# Farmacia Mazzini Pharma Experience > Si chiamano farmacie, ma sono molto di più perché il concept con cui le Farmacie Pharma Experience sono nate è quello di tempio del benessere a 360 gradi. Il Gruppo nasce a Roma nel 1989 e da allora è diventato un punto di riferimento per tutto quello che riguarda la salute, avvalendosi delle migliori tecnologie e di uno staff altamente qualificato sarà sempre pronto a venire in contro ad ogni vostra esigenza ## Categories - [Omeopatia e Fitoterapia](https://www.farmaciamazziniroma.it/4-omeopatia-e-fitoterapia): La categoria Omeopatia e Fitoterapia offre una vasta selezione di rimedi naturali, formulati per supportare l’equilibrio psicofisico in modo dolce e rispettoso dell’organismo: qui dentro troverai medicinali omeopatici in granuli, gocce, capsule e pomate, insieme a integratori fitoterapici a base di estratti vegetali puri, ideali per sostenere le difese immunitarie, migliorare il sonno, ridurre l’ansia, favorire la digestione e molto altro. L’omeopatia è una medicina alternativa che si basa sul principio del "similia similibus curantur": una sostanza che provoca un sintomo in una persona sana può curare quel sintomo in una persona malata, se somministrata in dosi infinitesimali. I rimedi omeopatici stimolano le naturali difese dell’organismo senza effetti tossici o collaterali. Rimedi omeopatici disponibili Granuli e globuli in tubo o monodose; Gocce omeopatiche e tinture madri; Compresse, capsule e fiale iniettabili; Pomate e gel ad uso topico. Fitoterapia: le piante al servizio del benessere La fitoterapia utilizza le proprietà curative delle piante per sostenere le funzioni fisiologiche dell’organismo. A differenza dell’omeopatia, impiega dosi ponderali di principi attivi vegetali. È efficace nel trattamento di disturbi lievi e nel mantenimento dell’equilibrio psicofisico quotidiano. Principali aree di utilizzo dei rimedi naturali Ansia, stress, agitazione e insonnia; Disturbi gastrointestinali e digestione lenta; Difese immunitarie basse e prevenzione influenzale; Problemi dermatologici lievi (eczemi, irritazioni); Infiammazioni muscolari e articolari; Regolazione ormonale femminile e ciclo mestruale. I migliori marchi di omeopatia e fitoterapia Disponiamo di prodotti dei principali marchi del settore: Boiron, Guna, Heel, Cemon, Loacker Remedia, Weleda, Aboca, Named, Arkopharma, Erba Vita e altri. Ogni rimedio è selezionato per qualità, sicurezza e comprovata efficacia nella tradizione erboristica e omeopatica. - [Fitoterapia ed Erboristeria](https://www.farmaciamazziniroma.it/6-fitoterapia-e-erboristeria): La fitoterapia utilizza sostanze e preparazioni di origine vegetale per rispondere a diverse esigenze di benessere. Nella categoria puoi trovare prodotti a base di piante, estratti vegetali e altre sostanze di origine naturale, disponibili in formulazioni differenti. La scelta di un prodotto fitoterapico deve tenere conto della sua composizione, delle modalità d'uso e delle eventuali precauzioni, soprattutto in caso di assunzione contemporanea di medicinali. Principali estratti e sostanze vegetali I prodotti di fitoterapia possono contenere numerose piante ed estratti, scelti in funzione delle caratteristiche della formulazione. Valeriana: tradizionalmente utilizzata nelle preparazioni destinate al rilassamento e al normale riposo. Passiflora: pianta impiegata in prodotti dedicati al rilassamento e al benessere mentale. Melissa: tradizionalmente utilizzata per favorire il rilassamento e il benessere digestivo. Biancospino: utilizzato in alcune preparazioni fitoterapiche rivolte al benessere cardiovascolare. Ginkgo biloba: presente in prodotti destinati al benessere della circolazione e alle normali funzioni cognitive. Iperico: pianta utilizzata in specifiche preparazioni fitoterapiche, che richiede particolare attenzione per le numerose possibili interazioni con medicinali. Echinacea: tradizionalmente impiegata in preparazioni destinate al supporto delle naturali difese dell'organismo. Finocchio: utilizzato tradizionalmente in preparazioni rivolte al benessere digestivo e alla fisiologica eliminazione dei gas intestinali. La presenza, la quantità e la forma dell'estratto vegetale variano in base al prodotto. Formati disponibili I prodotti di fitoterapia ed erboristeria possono essere disponibili in diversi formati: Compresse: preparazioni solide contenenti estratti vegetali o altre sostanze di origine naturale. Capsule: permettono di assumere estratti e sostanze vegetali in quantità predefinite. Gocce: formulazioni liquide da assumere secondo le indicazioni del prodotto. Bustine: preparazioni in polvere da sciogliere in acqua o assumere secondo le modalità indicate. Tisane: miscele di piante ed erbe destinate alla preparazione di bevande. Sciroppi: preparazioni liquide contenenti estratti vegetali. Soluzioni e tinture: preparazioni liquide ottenute da specifiche piante o estratti. Fitoterapia per il benessere quotidiano Le piante medicinali possono essere utilizzate in prodotti destinati a esigenze molto diverse, dal rilassamento alla digestione, dal benessere delle vie respiratorie alla circolazione, fino al supporto delle normali difese dell'organismo. È importante distinguere però tra le diverse tipologie di prodotto: non tutte le preparazioni a base vegetale hanno la stessa destinazione d'uso e le indicazioni devono essere valutate sulla base della specifica formulazione. Attenzione alle interazioni Naturale non significa necessariamente privo di controindicazioni. Alcuni estratti vegetali possono interagire con medicinali, modificandone l'effetto o la quantità presente nell'organismo. Un esempio importante è l'iperico, che può interferire con numerosi medicinali. Anche in presenza di altre terapie è quindi consigliabile informare il medico o il farmacista prima di utilizzare un prodotto fitoterapico. Particolare attenzione è necessaria anche durante gravidanza e allattamento, nei bambini e in presenza di patologie o terapie farmacologiche continuative. Come scegliere un prodotto fitoterapico La scelta dovrebbe partire dall'esigenza specifica e dalla composizione del prodotto. È utile controllare quali piante o estratti sono presenti, la quantità per dose e le modalità di assunzione indicate. In caso di dubbi, soprattutto quando si assumono già medicinali, il farmacista può aiutare a valutare la compatibilità del prodotto con le proprie esigenze. Principali marchi Tra i marchi che puoi trovare nell'ambito della fitoterapia e dell'erboristeria rientrano: Winter Kos Farmadaerme Erba Vita Adamah Promopharma Dr. Giorgini Domande frequenti I prodotti fitoterapici possono essere assunti insieme ai farmaci? Non sempre. Alcune piante possono interagire con i medicinali, quindi è importante verificare la compatibilità prima dell'assunzione, soprattutto in caso di terapie continuative. Un prodotto fitoterapico può essere utilizzato durante la gravidanza? Non tutti i prodotti sono adatti alla gravidanza. Prima dell'utilizzo è consigliabile chiedere il parere del medico o del farmacista. Le tisane e gli estratti vegetali sono la stessa cosa? No. Tisane, estratti secchi, estratti fluidi e altre preparazioni possono avere concentrazioni e modalità di preparazione differenti. Quanto tempo occorre per ottenere un effetto da un prodotto fitoterapico? Dipende dalla pianta, dalla preparazione e dall'obiettivo d'uso. Non esiste un tempo valido per tutti i prodotti. Posso utilizzare contemporaneamente più prodotti fitoterapici? È preferibile verificare prima la composizione dei prodotti, perché alcune piante possono avere effetti sovrapponibili o interagire tra loro o con altri medicinali. Come devo conservare i prodotti di fitoterapia? Devono essere conservati secondo le indicazioni riportate sulla confezione, generalmente in un luogo fresco e asciutto e lontano dalla portata dei bambini. - [Materie Prime](https://www.farmaciamazziniroma.it/123-materie-prime): Le materie prime per uso erboristico sono piante, parti di piante e altre sostanze utilizzate come base per la preparazione di infusi, tisane e altre preparazioni. La categoria è dedicata a chi cerca singoli ingredienti vegetali da utilizzare secondo le modalità di preparazione previste per ciascun prodotto. La scelta della materia prima dipende dalla pianta, dalla parte utilizzata e dalla preparazione desiderata. Foglie, fiori, radici, semi e cortecce possono infatti avere caratteristiche differenti e richiedere modalità di utilizzo specifiche. Piante e parti utilizzate Tra le materie prime di origine vegetale possono essere presenti diverse parti della pianta, tra cui: Fiori: utilizzati per esempio per preparazioni a base di camomilla, tiglio o malva. Foglie: impiegate in diverse preparazioni erboristiche, come quelle a base di menta o melissa. Radici: utilizzate per specifiche preparazioni, come quelle a base di liquirizia o altre piante officinali. Semi: presenti in diverse materie prime destinate alla preparazione di infusi o altre preparazioni. Cortecce: utilizzate in alcune preparazioni tradizionali a base di piante officinali. La parte della pianta utilizzata costituisce quindi un elemento importante nella scelta e nella preparazione del prodotto. Formati disponibili Le materie prime possono essere disponibili principalmente come: Erbe sfuse: singole piante o parti di pianta da dosare secondo le indicazioni. Fiori essiccati: destinati principalmente alla preparazione di infusi. Foglie essiccate: utilizzate per specifiche preparazioni erboristiche. Radici e altre parti essiccate: da utilizzare secondo le modalità indicate sulla confezione. Come utilizzare le materie prime Le modalità di preparazione dipendono dalla parte della pianta utilizzata e dalle caratteristiche della materia prima. Alcune preparazioni possono essere ottenute per infusione, mentre altre possono richiedere procedimenti differenti. È importante seguire sempre le indicazioni riportate sulla confezione, rispettando quantità, tempi di preparazione e modalità di utilizzo. Materie prime e fitoterapia Le materie prime costituiscono la base di numerose preparazioni utilizzate nell'ambito della fitoterapia e dell'erboristeria. Possono essere utilizzate singolarmente oppure combinate con altre piante per ottenere specifiche miscele. La loro scelta deve essere effettuata considerando le caratteristiche della pianta e l'utilizzo previsto, senza confondere una semplice materia prima vegetale con un medicinale o con un integratore. Attenzione all'utilizzo Anche le piante e le materie prime di origine vegetale possono presentare controindicazioni o interazioni con medicinali. Alcune piante, inoltre, non sono indicate in determinate condizioni o durante gravidanza e allattamento. In presenza di terapie farmacologiche, patologie o dubbi sull'utilizzo è consigliabile chiedere consiglio al medico o al farmacista. Categorie correlate Le Materie Prime sono strettamente collegate alle altre categorie dedicate alla fitoterapia ed erboristeria. Per preparazioni già composte a base di più piante puoi consultare Infusi e Tisane, mentre per le preparazioni liquide ottenute da specifiche piante è disponibile la categoria Tinture Madri. Principali marchi Tra i marchi che possono essere presenti nella categoria Materie Prime rientrano: Erboristeria magentina Farmadaerme Erba Vita Promopharma Dr. Giorgini Domande frequenti Le materie prime possono essere utilizzate per preparare una tisana? Sì, alcune materie prime vegetali sono destinate proprio alla preparazione di infusi o tisane. La modalità corretta dipende dalla pianta e dalla parte utilizzata. Posso mescolare più materie prime tra loro? È preferibile non creare autonomamente miscele di piante con effetti differenti. Se si desidera associare più piante, è consigliabile chiedere consiglio a un professionista. Le materie prime devono essere dosate? Sì. La quantità da utilizzare dipende dalla specifica pianta e dalla modalità di preparazione indicata sulla confezione. Le materie prime possono essere utilizzate durante la gravidanza? Non tutte le piante sono adatte alla gravidanza. Prima di utilizzare una materia prima vegetale è consigliabile chiedere il parere del medico o del farmacista. Qual è la differenza tra materia prima e tintura madre? La materia prima è generalmente costituita dalla pianta o da una sua parte, mentre la tintura madre è una preparazione liquida ottenuta dalla pianta attraverso uno specifico processo di estrazione. - [Tinture Madri](https://www.farmaciamazziniroma.it/124-tinture-madri): Le Tinture Madri sono preparazioni liquide ottenute a partire da piante fresche, mediante un processo di estrazione in una miscela di acqua e alcol. Sono utilizzate nell'ambito della fitoterapia e dell'erboristeria e possono essere disponibili a base di singole piante. La scelta della tintura madre dipende dalla pianta utilizzata e dalle caratteristiche della preparazione. Prima dell'assunzione è importante verificare sempre le indicazioni riportate sulla confezione e rispettare la modalità d'uso prevista. Le principali piante Le tinture madri possono essere preparate a partire da diverse piante officinali. Tra quelle comunemente utilizzate troviamo: Biancospino: tradizionalmente impiegato per il benessere della funzione cardiovascolare. Melissa: utilizzata tradizionalmente per favorire il rilassamento e il benessere digestivo. Passiflora: impiegata nelle preparazioni dedicate al rilassamento. Valeriana: tradizionalmente utilizzata per favorire il rilassamento e il normale riposo. Tarassaco: utilizzato tradizionalmente nell'ambito delle preparazioni rivolte al benessere digestivo e alla fisiologica funzione depurativa. Carciofo: tradizionalmente utilizzato per sostenere la funzione digestiva ed epatica. Calendula: impiegata in diverse preparazioni fitoterapiche per le sue caratteristiche tradizionali. La composizione e le indicazioni possono variare in base alla specifica pianta e al prodotto. Come si assumono Le tinture madri sono generalmente disponibili in flaconi con contagocce e vengono assunte diluendo le gocce nella quantità di acqua indicata dal produttore. Il numero di gocce e la frequenza di assunzione non sono uguali per tutte le tinture: devono essere seguite le indicazioni riportate sulla confezione del singolo prodotto. Caratteristiche delle tinture madri La presenza di alcol è una caratteristica delle tinture madri tradizionali, utilizzato insieme all'acqua nel processo di estrazione dei principi presenti nella pianta. Questo aspetto deve essere considerato nella scelta del prodotto, soprattutto da parte di bambini, donne in gravidanza o allattamento e persone che devono evitare l'assunzione di alcol. Tinture madri e fitoterapia Le tinture madri rappresentano una delle diverse modalità con cui le piante possono essere utilizzate nell'ambito della fitoterapia e dell'erboristeria. Rispetto alle materie prime vegetali, si tratta già di una preparazione liquida pronta all'uso. Per chi preferisce preparazioni a base di piante da utilizzare per ottenere una bevanda, è possibile consultare anche la categoria Infusi e Tisane. Per le singole piante e parti vegetali da utilizzare come materia prima è invece disponibile la categoria Materie Prime. Attenzione all'utilizzo Le piante utilizzate nelle tinture madri possono avere controindicazioni e interazioni con medicinali. Non è quindi opportuno considerarle prive di effetti solo perché di origine vegetale. Particolare attenzione è necessaria in caso di terapie farmacologiche, gravidanza, allattamento, patologie croniche o utilizzo nei bambini. In queste situazioni è consigliabile chiedere consiglio al medico o al farmacista. Principali marchi Tra i marchi che possono essere presenti nella categoria Tinture Madri trovi: Kos Solimè Specchiasol Erba Vita Dr. Giorgini Promopharma Adamah Farmadaerme Domande frequenti Le tinture madri contengono alcol? Sì, le tinture madri tradizionali sono preparazioni ottenute attraverso l'estrazione della pianta in una miscela contenente acqua e alcol. Come si assumono le tinture madri? Generalmente vengono assunte in gocce, spesso diluite in acqua. La quantità e la frequenza dipendono dalla specifica tintura e devono essere indicate sulla confezione. Le tinture madri possono essere utilizzate insieme ai farmaci? Alcune piante possono interagire con i medicinali. Se si assumono farmaci, soprattutto in modo continuativo, è consigliabile verificare preventivamente la compatibilità con il medico o il farmacista. Le tinture madri sono adatte ai bambini? Non tutte. La presenza di alcol e le caratteristiche della pianta rendono necessario verificare l'indicazione specifica del prodotto e la fascia d'età. Posso assumere una tintura madre durante la gravidanza? Non tutte le piante sono indicate in gravidanza. È opportuno consultare il medico o il farmacista prima dell'utilizzo. Qual è la differenza tra tintura madre e infuso? La tintura madre è una preparazione liquida ottenuta mediante estrazione della pianta con acqua e alcol, mentre l'infuso viene preparato utilizzando acqua calda e le parti vegetali indicate per la preparazione. - [Infusi e Tisane](https://www.farmaciamazziniroma.it/183-infusi-e-tisane): Gli infusi e le tisane sono preparazioni a base di piante ed erbe utilizzate tradizionalmente per accompagnare diversi momenti della giornata e rispondere a specifiche esigenze di benessere. Le miscele possono contenere una o più piante, selezionate in base alle caratteristiche della preparazione e all'utilizzo previsto. La scelta della tisana dipende dalla composizione della miscela e dalle proprietà tradizionalmente attribuite alle piante presenti. È importante seguire le modalità di preparazione e le indicazioni riportate sulla confezione. Piante utilizzate negli infusi e nelle tisane Le miscele possono contenere diverse piante, singolarmente o in associazione, tra cui: Camomilla: tradizionalmente utilizzata per favorire il rilassamento e il benessere digestivo. Melissa: utilizzata nelle preparazioni dedicate al rilassamento e al benessere dell'apparato digerente. Finocchio: tradizionalmente impiegato per favorire la funzione digestiva e l'eliminazione dei gas intestinali. Malva: utilizzata tradizionalmente per le sue proprietà emollienti e lenitive. Tiglio: presente in preparazioni destinate al rilassamento. Zenzero: utilizzato tradizionalmente per il benessere digestivo. Liquirizia: presente in alcune miscele per il suo caratteristico sapore e per specifiche preparazioni erboristiche. Menta: utilizzata nelle miscele destinate al benessere digestivo e per il suo gusto fresco. La composizione varia in base alla specifica tisana e alle piante utilizzate. Formati disponibili Gli infusi e le tisane possono essere disponibili principalmente sotto forma di: Bustine filtro: pratiche da preparare direttamente in acqua calda. Miscele sfuse: composte da piante o parti di piante da dosare prima della preparazione. Filtri monodose: preparazioni già dosate per una singola tazza. Come preparare una tisana La preparazione varia in base alle piante presenti nella miscela. In genere la tisana viene preparata versando acqua calda sulle parti vegetali e lasciandole in infusione per il tempo indicato sulla confezione. È importante rispettare le quantità e i tempi consigliati, perché modalità di preparazione differenti possono modificare le caratteristiche della bevanda. Infusi e tisane per diverse esigenze Le miscele disponibili possono essere formulate per accompagnare diverse esigenze quotidiane, come rilassamento, digestione, benessere intestinale, drenaggio e depurazione, sempre in relazione alle piante contenute. Non tutte le tisane hanno la stessa funzione: per scegliere il prodotto più adatto è quindi necessario verificare la composizione e le indicazioni della specifica miscela. Attenzione alle piante utilizzate Anche le preparazioni a base di piante possono richiedere alcune precauzioni. Determinate erbe possono essere sconsigliate in presenza di particolari condizioni o durante l'assunzione di alcuni medicinali. In caso di gravidanza, allattamento, patologie o terapie farmacologiche, è consigliabile chiedere il parere del medico o del farmacista prima di utilizzare miscele contenenti piante con attività specifiche. Approfondisci la fitoterapia Gli Infusi e le Tisane fanno parte delle preparazioni utilizzate nell'ambito della fitoterapia e possono essere affiancati ad altre categorie dedicate alle piante e alle preparazioni erboristiche. Per approfondire le diverse possibilità puoi consultare Materie Prime, dedicate alle singole sostanze e piante utilizzate nelle preparazioni erboristiche, oppure Tinture Madri, categoria dedicata alle specifiche preparazioni liquide ottenute dalle piante. Principali marchi Tra i marchi che puoi trovare nella categoria Infusi e Tisane rientrano, in base all'assortimento disponibile: Aboca Specchiasol Viropa Solimè Erbamea Bonomelli Salus Domande frequenti Qual è la differenza tra infuso e tisana? Il termine tisana indica generalmente una preparazione ottenuta utilizzando una o più piante. L'infuso è invece una specifica modalità di preparazione ottenuta lasciando le parti vegetali in acqua calda. Quanto tempo deve rimanere in infusione una tisana? Il tempo dipende dalla miscela e dalle piante utilizzate. È quindi preferibile seguire sempre il tempo indicato sulla confezione. Posso bere una tisana tutti i giorni? Dipende dalla composizione. Per le miscele contenenti piante con effetti specifici è opportuno rispettare le indicazioni del prodotto e non eccedere nelle quantità consigliate. Le tisane possono interferire con i farmaci? Alcune piante possono interagire con determinati medicinali. In caso di terapia farmacologica continuativa è consigliabile chiedere consiglio al medico o al farmacista. Posso scegliere una tisana solo in base al gusto? Il gusto è un elemento importante, ma è utile considerare anche la composizione della miscela, soprattutto quando la tisana viene scelta per una specifica esigenza. - [Omeopatia](https://www.farmaciamazziniroma.it/366-omeopatia): L'omeopatia è un sistema di medicina che utilizza preparazioni ottenute attraverso specifici processi di diluizione e dinamizzazione di sostanze di diversa origine. La categoria comprende medicinali omeopatici disponibili in differenti preparazioni, destinati a diverse esigenze. I medicinali omeopatici devono essere utilizzati seguendo le indicazioni riportate sulla confezione e sul foglietto illustrativo. In presenza di sintomi persistenti o importanti è sempre opportuno rivolgersi al medico per una corretta valutazione. Preparazioni omeopatiche I medicinali omeopatici possono essere disponibili in diverse preparazioni, tra cui granuli, globuli, gocce e compresse. La forma scelta dipende dalla specifica preparazione e dalle modalità di assunzione indicate. Le diluizioni omeopatiche sono generalmente indicate sulla confezione attraverso sigle come CH, DH o K, che fanno riferimento a differenti metodi e scale di preparazione. Diluizioni omeopatiche Una caratteristica delle preparazioni omeopatiche è la presenza di una sostanza di partenza sottoposta a successive diluizioni secondo procedure specifiche. Il numero e il tipo di diluizione sono riportati nella denominazione del prodotto. È importante non confrontare automaticamente le diverse sigle di diluizione come se fossero equivalenti: CH, DH e K identificano procedimenti differenti. Formati disponibili I medicinali omeopatici possono essere disponibili principalmente in: Granuli: piccole preparazioni solide destinate all'assunzione orale. Globuli: piccole sfere utilizzate per specifiche preparazioni omeopatiche. Gocce: preparazioni liquide da assumere secondo le indicazioni del prodotto. Compresse: formulazioni solide per uso orale. Sciroppi: preparazioni liquide disponibili per specifiche esigenze. Creme e pomate: prodotti per uso locale quando previsto dalla specifica preparazione. Come scegliere un prodotto omeopatico La scelta deve tenere conto della specifica preparazione, della diluizione, della composizione e delle indicazioni riportate sulla confezione. Non è consigliabile scegliere o modificare autonomamente un trattamento in presenza di sintomi importanti o persistenti. Il farmacista può fornire indicazioni sulla corretta modalità di utilizzo del prodotto. Attenzione all'utilizzo I medicinali omeopatici possono contenere eccipienti come zuccheri o alcol, a seconda della formulazione. È quindi importante controllare la composizione, soprattutto in presenza di particolari esigenze alimentari o di condizioni che richiedano l'attenzione a determinati eccipienti. In caso di gravidanza, allattamento, utilizzo nei bambini o assunzione contemporanea di altri medicinali, è consigliabile chiedere consiglio al medico o al farmacista. Categorie correlate Per approfondire le diverse tipologie di prodotti naturali e preparazioni a base di piante puoi consultare anche Fitoterapia ed Erboristeria, mentre Infusi e Tisane, Materie Prime e Tinture Madri sono dedicate alle diverse preparazioni e agli ingredienti utilizzati nell'ambito erboristico. Principali marchi Tra i principali marchi presenti nell'ambito dell'omeopatia trovi: Boiron Heel Guna Schwabe Domande frequenti I medicinali omeopatici possono essere assunti insieme ad altri farmaci? La compatibilità dipende dalla specifica preparazione e dalla terapia in corso. In caso di assunzione di altri medicinali è consigliabile chiedere consiglio al medico o al farmacista. Cosa indicano le sigle CH, DH e K? Indicano differenti metodi e scale di diluizione utilizzati nella preparazione dei medicinali omeopatici. I medicinali omeopatici contengono sempre alcol? No. La presenza di alcol dipende dalla specifica formulazione. È necessario verificare gli eccipienti riportati sulla confezione. I medicinali omeopatici possono essere utilizzati dai bambini? Solo quando la specifica preparazione è indicata per l'età del bambino. È importante verificare le indicazioni del prodotto e, in caso di dubbi, chiedere consiglio al pediatra o al farmacista. Posso utilizzare un medicinale omeopatico durante la gravidanza? È consigliabile consultare il medico o il farmacista prima dell'utilizzo, verificando la specifica composizione del prodotto. Cosa devo fare se i sintomi non migliorano? Se i sintomi persistono, peggiorano o diventano particolarmente intensi, è opportuno rivolgersi al medico per una valutazione. - [Creme, Gel e Unguenti Omeopatici](https://www.farmaciamazziniroma.it/52-creme-gel-e-unguenti-omeopatici): Le creme, i gel e gli unguenti omeopatici sono preparazioni per uso locale applicate direttamente sulla pelle. La categoria comprende prodotti con caratteristiche e composizioni differenti, destinati a diverse esigenze cutanee secondo le indicazioni specifiche del singolo prodotto. La scelta della preparazione dipende dalla composizione, dalla consistenza e dalla modalità di utilizzo indicate sulla confezione. Prima dell'applicazione è importante verificare sempre le istruzioni e le eventuali precauzioni riportate dal produttore. Creme, gel e unguenti Le diverse preparazioni presentano caratteristiche differenti: Creme: hanno una consistenza generalmente morbida e facilmente spalmabile, adatta all'applicazione sulla pelle. Gel: hanno una consistenza più leggera e possono risultare particolarmente pratici per l'applicazione locale. Unguenti: hanno una consistenza più ricca e sono formulati per rimanere più a lungo sulla superficie cutanea. La scelta della formulazione deve essere effettuata in base alle indicazioni del singolo prodotto e alla zona sulla quale deve essere applicato. Componenti e preparazioni I prodotti omeopatici per uso locale possono contenere differenti sostanze di origine vegetale, minerale o altra origine, preparate secondo i procedimenti propri dell'omeopatia. La composizione varia da un prodotto all'altro; è quindi importante leggere l'elenco degli ingredienti e le indicazioni riportate sulla confezione prima dell'utilizzo. Modalità di applicazione Creme, gel e unguenti omeopatici devono essere applicati localmente sulla zona interessata, seguendo la quantità e la frequenza indicate per il singolo prodotto. Non tutti i prodotti sono adatti alle stesse zone del corpo. Prima dell'utilizzo è quindi opportuno verificare se la formulazione può essere applicata sul viso, sulle mucose o su aree particolarmente sensibili. Attenzione all'utilizzo I prodotti per uso locale non devono essere considerati automaticamente adatti a qualsiasi problema della pelle. In presenza di ferite aperte, lesioni estese, infezioni, irritazioni importanti o sintomi persistenti, è preferibile chiedere consiglio al medico o al farmacista. Evitare il contatto con gli occhi e seguire sempre le precauzioni riportate sulla confezione. Approfondisci le preparazioni omeopatiche A seconda dell'esigenza e della modalità di utilizzo, può essere utile scegliere una preparazione omeopatica diversa. Per un utilizzo locale sulla pelle sono disponibili creme, gel e unguenti, mentre per l'assunzione orale puoi orientarti verso Globuli e Granuli Omeopatici, Gocce Omeopatiche, Compresse e Capsule Omeopatiche o Sciroppi Omeopatici. Le Fiale Omeopatiche e gli Spray Omeopatici offrono ulteriori modalità di utilizzo, mentre Colliri Omeopatici, Oli e Unguenti Omeopatici, Tinture Madri e Macerati Glicerici e Oligoelementi e Oligominerali rispondono a esigenze e modalità di applicazione differenti. Principali marchi Tra i principali marchi che possono essere presenti nella categoria trovi: Boiron Heel Guna Schwabe Domande frequenti Dove si applicano le creme, i gel e gli unguenti omeopatici? Devono essere applicati esclusivamente sulle zone indicate per la specifica preparazione, seguendo le modalità d'uso riportate sulla confezione. Posso utilizzare un gel omeopatico su una ferita aperta? Non è consigliabile applicare un prodotto su una ferita aperta se la confezione non ne prevede espressamente l'utilizzo. Qual è la differenza tra crema, gel e unguento? La differenza riguarda principalmente la base e la consistenza della preparazione. Creme e gel hanno generalmente una consistenza più leggera, mentre gli unguenti sono più ricchi e persistenti sulla pelle. Posso applicare questi prodotti sul viso? Solo se la specifica formulazione è indicata per l'uso sul viso. È importante verificare sempre le indicazioni del prodotto. Posso utilizzare creme e gel omeopatici insieme ad altri prodotti per la pelle? È preferibile verificare le indicazioni del singolo prodotto e, se si utilizzano contemporaneamente più preparazioni sulla stessa zona, chiedere consiglio al farmacista. - [Fiale Omeopatiche](https://www.farmaciamazziniroma.it/53-fiale-omeopatiche): Le Fiale Omeopatiche sono preparazioni liquide confezionate in fiale e destinate, a seconda del prodotto, a specifiche modalità di utilizzo. La categoria comprende diverse formulazioni omeopatiche, che possono differire per sostanze di partenza, diluizione e modalità di assunzione. La scelta della fiala deve essere effettuata in base alle indicazioni riportate sulla confezione e alla specifica preparazione. È importante non modificare autonomamente dosaggio e frequenza di utilizzo. Preparazioni in fiale Le fiale omeopatiche possono contenere preparazioni ottenute attraverso specifici procedimenti di diluizione e dinamizzazione. La denominazione del prodotto riporta generalmente la sostanza utilizzata e il grado di diluizione. A seconda della formulazione, le fiale possono essere destinate a diverse modalità di utilizzo. È quindi fondamentale verificare sempre le indicazioni del singolo prodotto prima dell'assunzione. Formati disponibili La categoria comprende principalmente: Fiale monodose: contenitori con una quantità di preparazione destinata a una singola somministrazione. Fiale multidose: confezioni contenenti più dosi, quando previsto dalla specifica preparazione. Fiale orali: preparazioni liquide destinate all'assunzione per bocca, secondo le indicazioni del prodotto. Come utilizzare le fiale omeopatiche La modalità di assunzione varia in funzione della preparazione. Alcune fiale possono essere assunte direttamente, mentre altre possono richiedere modalità specifiche indicate dal produttore. È importante seguire le istruzioni riportate sulla confezione e nel foglietto illustrativo, senza modificare autonomamente la quantità o la frequenza delle somministrazioni. Attenzione all'utilizzo Come per gli altri medicinali omeopatici, è importante verificare la composizione e gli eventuali eccipienti presenti nella formulazione. Alcune preparazioni liquide possono contenere alcol o altri componenti. In caso di gravidanza, allattamento, utilizzo nei bambini o assunzione contemporanea di altri medicinali, è consigliabile chiedere consiglio al medico o al farmacista. Approfondisci le diverse preparazioni omeopatiche La scelta della formulazione può dipendere dalle preferenze personali, dalla modalità di assunzione e dalle esigenze specifiche. Chi preferisce preparazioni solide può orientarsi verso Globuli e Granuli Omeopatici oppure Compresse e Capsule Omeopatiche, mentre Gocce Omeopatiche e Sciroppi Omeopatici rappresentano alternative liquide. Per un'applicazione locale sono invece disponibili Creme, Gel e Unguenti Omeopatici, mentre Spray Omeopatici e Colliri Omeopatici sono pensati per specifiche modalità di utilizzo. Completano l'offerta Tinture Madri e Macerati Glicerici e Oligoelementi e Oligominerali, destinati a esigenze differenti nell'ambito delle preparazioni omeopatiche. Principali marchi Tra i principali marchi del settore omeopatico trovi: Cemon Guna Domande frequenti Le fiale omeopatiche sono tutte monodose? No. Esistono preparazioni in fiale con modalità di confezionamento differenti. È necessario verificare le caratteristiche riportate sulla confezione. Come si assumono le fiale omeopatiche? La modalità di utilizzo dipende dalla specifica preparazione. Le indicazioni riportate sulla confezione stabiliscono come e con quale frequenza utilizzare il prodotto. Le fiale omeopatiche possono contenere alcol? Alcune preparazioni liquide possono contenere alcol tra gli eccipienti. È quindi importante controllare la composizione del prodotto. Posso utilizzare le fiale omeopatiche insieme ad altri medicinali? In caso di terapia farmacologica è consigliabile chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di utilizzare una nuova preparazione. Le fiale omeopatiche sono adatte ai bambini? Dipende dalla specifica preparazione e dall'età. Prima dell'utilizzo nei bambini è opportuno verificare le indicazioni del prodotto e chiedere consiglio al pediatra o al farmacista. - [Globuli e Granuli Omeopatici](https://www.farmaciamazziniroma.it/55-globuli-e-granuli-omeopatici): I globuli e granuli omeopatici sono preparazioni solide per uso orale, costituite generalmente da piccoli supporti di saccarosio e/o lattosio sui quali viene incorporata la preparazione omeopatica. Sono disponibili in differenti diluizioni e possono essere utilizzati secondo le indicazioni specifiche del singolo prodotto. La scelta dipende dalla preparazione omeopatica, dalla diluizione e dalle modalità di utilizzo indicate sulla confezione. È importante attenersi sempre alle istruzioni del prodotto e, in caso di dubbi, rivolgersi al farmacista. Globuli e granuli: caratteristiche Globuli e granuli sono entrambi destinati all'assunzione orale, ma possono differire per dimensione e caratteristiche della preparazione. I granuli sono generalmente di dimensioni maggiori rispetto ai globuli e possono essere confezionati in tubi o contenitori multidose. Le diverse preparazioni possono essere disponibili in varie diluizioni omeopatiche, indicate attraverso sigle come CH, DH o K. Diluizioni omeopatiche Le diluizioni rappresentano una caratteristica fondamentale della preparazione omeopatica. Le sigle riportate sulla confezione identificano il metodo o la scala utilizzata per ottenere la specifica diluizione. Non è quindi opportuno scegliere un prodotto basandosi esclusivamente sul numero della diluizione: è necessario fare riferimento alla specifica preparazione e alle indicazioni del prodotto. Formati disponibili I globuli e granuli omeopatici possono essere disponibili principalmente in: Tubi: contenitori pratici per la conservazione e l'utilizzo dei granuli o globuli. Monodose: confezioni contenenti una quantità destinata a una singola somministrazione. Multidose: contenitori con più dosi da utilizzare secondo le indicazioni riportate sulla confezione. Come si assumono La modalità di assunzione varia in funzione della preparazione. Generalmente i globuli o granuli vengono lasciati sciogliere lentamente in bocca, seguendo la quantità e la frequenza indicate dal produttore. Non è opportuno modificare autonomamente il numero di globuli o granuli da assumere né la frequenza delle somministrazioni. Attenzione agli eccipienti Poiché globuli e granuli sono generalmente costituiti da supporti zuccherini, è importante verificare la presenza di saccarosio, lattosio o altri eccipienti riportati sulla confezione. Questa informazione può essere particolarmente rilevante per chi deve controllare l'assunzione di determinati zuccheri o presenta specifiche esigenze alimentari. Approfondisci le preparazioni omeopatiche La scelta tra le diverse preparazioni può dipendere soprattutto dalla modalità di utilizzo che si preferisce. Se i globuli e i granuli non sono la formulazione più pratica per le proprie esigenze, sono disponibili Gocce Omeopatiche e Sciroppi Omeopatici per chi preferisce preparazioni liquide, oppure Compresse e Capsule Omeopatiche per una forma solida alternativa. Per esigenze di applicazione locale sono invece disponibili Creme, Gel e Unguenti Omeopatici, mentre Spray Omeopatici e Colliri Omeopatici permettono un utilizzo mirato in base alla zona interessata. Principali marchi Tra i principali marchi di prodotti omeopatici trovi: Boiron Cemon Domande frequenti Qual è la differenza tra globuli e granuli omeopatici? La differenza principale riguarda dimensioni e caratteristiche della preparazione. Entrambi sono prodotti solidi destinati all'assunzione orale. I globuli e i granuli contengono zuccheri? Generalmente il supporto è costituito da saccarosio e/o lattosio, ma la composizione può variare. È quindi importante verificare sempre gli eccipienti indicati sulla confezione. Come devono essere assunti i granuli omeopatici? La modalità di assunzione dipende dalla specifica preparazione. In genere vengono lasciati sciogliere in bocca, seguendo la quantità indicata sulla confezione. Cosa significa la sigla CH sui granuli omeopatici? Indica una specifica scala di diluizione centesimale utilizzata nella preparazione omeopatica. I globuli omeopatici possono essere utilizzati dai bambini? Dipende dalla specifica preparazione e dalle indicazioni relative all'età. Per l'utilizzo nei bambini è consigliabile chiedere consiglio al pediatra o al farmacista. Posso assumere globuli o granuli omeopatici insieme ad altri medicinali? In caso di terapia farmacologica è opportuno informare il medico o il farmacista, così da valutare la specifica preparazione e l'eventuale presenza di interazioni o precauzioni. - [Gocce Omeopatiche](https://www.farmaciamazziniroma.it/56-gocce-omeopatiche): Le Gocce Omeopatiche sono preparazioni liquide destinate, in base al prodotto, all'assunzione orale. Possono contenere una o più sostanze di origine vegetale, minerale o altra origine, preparate secondo i procedimenti propri dell'omeopatia. Le gocce sono una formulazione particolarmente pratica per chi preferisce un prodotto liquido e facilmente dosabile. La composizione, la diluizione e la modalità di assunzione variano in base alla specifica preparazione e devono essere verificate sulla confezione. Caratteristiche delle gocce omeopatiche Le preparazioni omeopatiche in gocce possono essere disponibili in diverse diluizioni, indicate attraverso sigle come CH, DH o K. Il liquido può contenere, a seconda della formulazione, acqua, alcol e altri eccipienti. Il numero di gocce da assumere e la frequenza di utilizzo non sono uguali per tutti i prodotti: è quindi importante seguire le indicazioni riportate sulla confezione o nel foglietto illustrativo. Formati disponibili Le gocce omeopatiche sono generalmente disponibili in: Flaconi con contagocce: consentono di dosare il prodotto goccia per goccia. Flaconi multidose: permettono più somministrazioni secondo la posologia indicata. Soluzioni orali: preparazioni liquide destinate all'assunzione per bocca. Come si assumono Le modalità di utilizzo dipendono dalla specifica preparazione. Le gocce possono essere assunte direttamente oppure diluite in poca acqua, quando previsto dalle indicazioni del prodotto. È importante rispettare la quantità indicata e utilizzare il contagocce o il sistema di dosaggio fornito con la confezione. Diluizioni omeopatiche Le gocce possono essere disponibili in differenti diluizioni. Le sigle CH, DH e K identificano differenti scale e procedimenti di preparazione. La diluizione non deve essere scelta autonomamente sulla base del solo valore numerico: è necessario fare riferimento alla specifica preparazione e alle indicazioni del prodotto. Attenzione agli eccipienti Alcune formulazioni liquide possono contenere alcol, mentre altre possono contenere differenti eccipienti. È quindi importante controllare la composizione riportata sulla confezione, soprattutto quando il prodotto viene utilizzato da bambini o da persone che devono evitare determinati componenti. In caso di gravidanza, allattamento, terapie farmacologiche o utilizzo nei bambini è consigliabile chiedere consiglio al medico o al farmacista. Scegli la formulazione più adatta alle tue esigenze Le Gocce Omeopatiche rappresentano una soluzione pratica per chi preferisce una preparazione liquida e facilmente dosabile. Se invece cerchi una modalità di assunzione diversa, puoi orientarti verso i Globuli e Granuli Omeopatici o le Compresse e Capsule Omeopatiche; per chi preferisce una formulazione liquida dalla consistenza più densa sono disponibili gli Sciroppi Omeopatici. Quando l'esigenza riguarda invece un'applicazione specifica, puoi scegliere tra Creme, Gel e Unguenti Omeopatici, Spray Omeopatici e Colliri Omeopatici, in base alla zona e alle indicazioni del prodotto. Principali marchi Tra i principali marchi di prodotti omeopatici in gocce trovi: Boiron Pharmaextracta Named Domande frequenti Come si assumono le gocce omeopatiche? La modalità di assunzione dipende dal prodotto. Le gocce possono essere assunte direttamente o diluite in acqua quando previsto dalle indicazioni. Le gocce omeopatiche contengono alcol? Alcune formulazioni possono contenerlo come componente della preparazione. È necessario verificare sempre gli eccipienti riportati sulla confezione. Cosa indicano CH, DH e K? Sono sigle che identificano differenti metodi e scale di diluizione utilizzati nella preparazione omeopatica. Quante gocce devo assumere? La quantità varia in base alla specifica preparazione. Occorre seguire la posologia indicata sulla confezione o nel foglietto illustrativo. Le gocce omeopatiche sono adatte ai bambini? Non tutte le preparazioni sono indicate per i bambini. È necessario verificare la fascia d'età prevista e, in caso di dubbi, chiedere consiglio al pediatra o al farmacista. Posso assumere gocce omeopatiche insieme ad altri medicinali? Se si stanno assumendo altri medicinali, soprattutto continuativamente, è opportuno chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di utilizzare una nuova preparazione. - [Oli e Unguenti Omeopatici](https://www.farmaciamazziniroma.it/60-oli-e-unguenti-omeopatici): Gli Oli e Unguenti Omeopatici sono preparazioni destinate principalmente all'uso locale, da applicare sulla pelle secondo le indicazioni del singolo prodotto. La categoria comprende formulazioni con consistenze differenti, pensate per rispondere a specifiche esigenze di applicazione e trattamento locale. Gli oli hanno generalmente una consistenza più fluida e si distribuiscono facilmente sulla superficie cutanea, mentre gli unguenti presentano una base più ricca e persistente. La scelta dipende dalla formulazione, dalla zona interessata e dalle indicazioni riportate sulla confezione. Oli e unguenti per uso locale Gli oli omeopatici possono essere utilizzati quando si desidera una preparazione fluida, facilmente distribuibile e adatta al massaggio della zona interessata, se previsto dal prodotto. Gli unguenti omeopatici hanno invece una consistenza più densa e sono formulati per rimanere più a lungo sulla superficie cutanea. Possono risultare indicati quando si preferisce una preparazione più ricca per l'applicazione locale. Formati disponibili I prodotti della categoria possono essere disponibili principalmente come: Oli: preparazioni liquide per uso locale. Unguenti: preparazioni semisolide da applicare sulla pelle. Tubetti: pratici per l'applicazione e il dosaggio degli unguenti. Flaconi: utilizzati soprattutto per le preparazioni liquide. Modalità di utilizzo La quantità e la frequenza di applicazione dipendono dalla specifica preparazione. Il prodotto deve essere utilizzato seguendo le indicazioni riportate sulla confezione, applicandolo esclusivamente sulle zone per le quali è previsto. Prima dell'utilizzo è opportuno verificare le eventuali precauzioni, soprattutto in caso di pelle particolarmente sensibile o di applicazione su zone delicate. Attenzione all'utilizzo Gli oli e gli unguenti per uso locale non devono essere applicati automaticamente su ferite aperte, mucose o lesioni cutanee importanti, a meno che il prodotto non ne preveda espressamente l'utilizzo. In caso di irritazione persistente, peggioramento della zona trattata o comparsa di reazioni indesiderate, è opportuno interrompere l'utilizzo e chiedere consiglio al medico o al farmacista. Scegli la formulazione più adatta alle tue esigenze La scelta di una preparazione omeopatica può dipendere soprattutto dalla modalità di utilizzo desiderata. Se preferisci una preparazione liquida da assumere per bocca puoi valutare le Gocce Omeopatiche, mentre Globuli e Granuli Omeopatici e Compresse e Capsule Omeopatiche offrono una formulazione solida. Per un'applicazione locale con una consistenza differente sono disponibili anche Creme, Gel e Unguenti Omeopatici, mentre Spray Omeopatici e Colliri Omeopatici permettono un utilizzo mirato in base alla zona interessata. Domande frequenti Qual è la differenza tra un olio e un unguento omeopatico? L'olio ha una consistenza liquida e più scorrevole, mentre l'unguento è più denso e tende a rimanere più a lungo sulla superficie cutanea. Come si applicano gli oli omeopatici? Dipende dalla specifica formulazione. Quando previsto, l'olio viene distribuito sulla zona interessata seguendo le modalità indicate sulla confezione. Gli unguenti omeopatici possono essere applicati sulle ferite? Non necessariamente. Devono essere utilizzati su ferite o lesioni solo quando la specifica preparazione lo prevede espressamente. Posso utilizzare un olio omeopatico sul viso? Solo se il prodotto è indicato per questa zona. È sempre necessario verificare le istruzioni e le precauzioni riportate sulla confezione. Posso usare contemporaneamente olio e unguento sulla stessa zona? È preferibile non associare autonomamente più preparazioni sulla stessa area. In caso di necessità, è consigliabile chiedere consiglio al farmacista. - [Compresse e Capsule Omeopatiche](https://www.farmaciamazziniroma.it/61-compresse-e-capsule-omeopatiche): Le Compresse e Capsule Omeopatiche sono preparazioni solide destinate all'assunzione orale. La categoria comprende prodotti con formulazioni e diluizioni differenti, da scegliere in base alle caratteristiche del singolo medicinale e alle modalità di utilizzo indicate sulla confezione. Le compresse possono essere una soluzione pratica per chi preferisce una forma solida già dosata, mentre le capsule offrono un'ulteriore modalità di assunzione orale. La composizione e gli eccipienti possono variare da un prodotto all'altro. Compresse e capsule per uso orale Le compresse omeopatiche sono preparazioni solide che possono contenere una o più sostanze di partenza sottoposte ai procedimenti di diluizione previsti dalla preparazione omeopatica. Le capsule omeopatiche rappresentano un'altra forma solida per l'assunzione orale e possono avere caratteristiche differenti in base alla specifica formulazione. È importante verificare sempre principio o sostanza di partenza, diluizione, eccipienti e modalità di assunzione riportati sulla confezione. Diluizioni omeopatiche Le preparazioni omeopatiche possono essere disponibili in differenti diluizioni, indicate attraverso sigle come CH, DH o K. Queste sigle fanno riferimento a differenti scale e procedimenti utilizzati nella preparazione. La scelta della diluizione deve essere effettuata sulla base delle indicazioni del prodotto e non semplicemente confrontando il valore numerico riportato sulla confezione. Formati disponibili La categoria comprende principalmente: Compresse: preparazioni solide già dosate, pratiche da assumere per via orale. Capsule: preparazioni solide racchiuse in un involucro, destinate all'assunzione orale. Confezioni multidose: permettono più somministrazioni nel corso del trattamento. Confezioni monodose: contengono una quantità destinata a una singola somministrazione, quando prevista dalla specifica preparazione. Modalità di assunzione La modalità di utilizzo varia in funzione della specifica preparazione. Le compresse e le capsule devono essere assunte secondo le indicazioni riportate sulla confezione o nel foglietto illustrativo, rispettando quantità e frequenza indicate. Non è consigliabile modificare autonomamente la posologia o associare più preparazioni senza averne verificato la composizione. Attenzione agli eccipienti Le compresse possono contenere saccarosio, lattosio o altri eccipienti, mentre la composizione delle capsule dipende dalla specifica formulazione. È quindi importante controllare gli ingredienti riportati sulla confezione in presenza di particolari esigenze alimentari o di sensibilità verso determinati componenti. Scegli la formulazione più adatta Le Compresse e Capsule Omeopatiche sono una soluzione pratica per chi preferisce una preparazione solida già pronta per l'assunzione. Quando si desidera una modalità diversa, le Gocce Omeopatiche possono essere più pratiche per chi preferisce una formulazione liquida, mentre Globuli e Granuli Omeopatici rappresentano un'altra alternativa solida. Per esigenze specifiche di utilizzo sono disponibili anche Fiale Omeopatiche, Sciroppi Omeopatici e Spray Omeopatici, mentre Creme, Gel e Unguenti Omeopatici, Oli e Unguenti Omeopatici e Colliri Omeopatici sono destinati all'utilizzo locale secondo le indicazioni della specifica preparazione. Principali marchi Tra i principali marchi del settore omeopatico trovi: Cemon Guna Vanda Omeopatici Dr. Reckeweg & Co. Gmbh Domande frequenti Qual è la differenza tra compresse e capsule omeopatiche? Entrambe sono preparazioni solide per uso orale, ma differiscono per la struttura e la composizione della forma farmaceutica. La scelta dipende dalle caratteristiche del prodotto e dalle preferenze di assunzione. Le compresse omeopatiche contengono zuccheri? Alcune possono contenere saccarosio o lattosio come eccipienti. È necessario verificare la composizione specifica sulla confezione. Le capsule omeopatiche si possono aprire? Non è consigliabile aprire o modificare una capsula senza verificare prima le indicazioni del prodotto. La modalità corretta di assunzione è quella riportata sulla confezione. Come devo assumere le compresse omeopatiche? La modalità di assunzione dipende dalla specifica preparazione. È necessario seguire le indicazioni riportate nel foglietto illustrativo o sulla confezione. Posso assumere compresse omeopatiche insieme ad altri medicinali? In caso di terapia farmacologica è opportuno chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di utilizzare una nuova preparazione. Le compresse e capsule omeopatiche sono adatte ai bambini? Dipende dal prodotto e dalla fascia d'età indicata. Prima dell'utilizzo nei bambini è consigliabile verificare le indicazioni della specifica preparazione. - [Sciroppi Omeopatici](https://www.farmaciamazziniroma.it/167-sciroppi-omeopatici): Gli Sciroppi Omeopatici sono preparazioni liquide destinate all'assunzione orale, caratterizzate da una consistenza più densa rispetto alle gocce. Possono essere una soluzione pratica per chi preferisce una formulazione liquida e facilmente dosabile, sempre in base alle indicazioni della specifica preparazione. La composizione degli sciroppi può variare in funzione del prodotto e può comprendere differenti sostanze preparate secondo i procedimenti omeopatici, oltre a specifici eccipienti. Prima dell'utilizzo è importante verificare sempre la composizione, la fascia d'età prevista e le modalità di assunzione. Caratteristiche degli sciroppi omeopatici La consistenza liquida rende lo sciroppo una formulazione particolarmente pratica quando si preferisce evitare compresse, capsule o altre forme solide. Il dosaggio viene generalmente effettuato utilizzando il misurino o il sistema di dosaggio fornito nella confezione. Le preparazioni possono essere disponibili in differenti diluizioni omeopatiche, indicate sulla confezione attraverso sigle come CH, DH o K. Formati disponibili Gli sciroppi omeopatici possono essere disponibili in: Flaconi: il formato più comune per le preparazioni liquide. Flaconi con misurino: permettono di dosare la quantità indicata per ogni assunzione. Flaconi con dosatore: presenti in alcune specifiche formulazioni. Modalità di assunzione La quantità e la frequenza di assunzione dipendono dalla specifica preparazione e dalla fascia d'età. Lo sciroppo deve essere assunto seguendo le indicazioni riportate sulla confezione o nel foglietto illustrativo. Non è consigliabile modificare autonomamente la dose o utilizzare un prodotto destinato a una diversa fascia d'età. Eccipienti e composizione Gli sciroppi possono contenere diversi eccipienti, tra cui zuccheri, dolcificanti, acqua e altri componenti necessari alla formulazione. La composizione può quindi variare sensibilmente tra prodotti differenti. È importante controllare sempre l'etichetta, soprattutto in presenza di particolari esigenze alimentari o di necessità di limitare l'assunzione di determinati zuccheri. Attenzione all'utilizzo La presenza di sintomi persistenti o particolarmente intensi richiede una valutazione medica e non deve essere gestita esclusivamente attraverso l'automedicazione. In caso di utilizzo nei bambini, durante gravidanza o allattamento, oppure in presenza di terapie farmacologiche, è consigliabile chiedere preventivamente consiglio al medico o al farmacista. Scegli la formulazione più adatta La scelta della preparazione omeopatica può dipendere dalla modalità di assunzione e dalle esigenze personali. Chi preferisce una formulazione liquida più facilmente dosabile può scegliere le Gocce Omeopatiche, mentre Globuli e Granuli Omeopatici e Compresse e Capsule Omeopatiche rappresentano alternative solide. Le Fiale Omeopatiche offrono un'ulteriore modalità di utilizzo, mentre Creme, Gel e Unguenti Omeopatici, Oli e Unguenti Omeopatici e Colliri Omeopatici sono destinati a specifiche applicazioni locali. Tinture Madri e Macerati Glicerici e Oligoelementi e Oligominerali rispondono a esigenze e modalità di applicazione differenti. Principali marchi Tra i principali marchi del settore omeopatico trovi: Stodal Boiron Domande frequenti A cosa servono gli sciroppi omeopatici? La destinazione d'uso dipende dalla specifica preparazione. È necessario fare riferimento alle indicazioni riportate sulla confezione e nel foglietto illustrativo. Come si misura la dose dello sciroppo? La quantità deve essere misurata utilizzando il misurino o il dosatore fornito con il prodotto, seguendo le indicazioni relative alla specifica preparazione. Gli sciroppi omeopatici contengono zucchero? Alcuni possono contenere zuccheri, mentre altri utilizzano dolcificanti differenti. La composizione deve essere verificata sulla confezione. Gli sciroppi omeopatici sono adatti ai bambini? Solo se la specifica preparazione è indicata per la loro fascia d'età. È importante controllare le indicazioni del prodotto prima dell'utilizzo. Posso assumere uno sciroppo omeopatico insieme ad altri medicinali? In caso di terapia farmacologica è consigliabile chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di assumere una nuova preparazione. - [Spray Omeopatici](https://www.farmaciamazziniroma.it/171-spray-omeopatici): Gli Spray Omeopatici sono preparazioni liquide studiate per essere applicate attraverso nebulizzazione, con modalità di utilizzo che variano in base alla specifica formulazione. Sono disponibili prodotti destinati a differenti esigenze e zone di applicazione, per questo è importante scegliere la preparazione in funzione dell'indicazione riportata sulla confezione. La forma spray permette un'applicazione pratica, localizzata e facilmente dosabile, senza dover ricorrere a compresse o altre formulazioni. Composizione, modalità di utilizzo e frequenza di applicazione possono variare sensibilmente tra i diversi prodotti. Caratteristiche degli spray omeopatici Gli spray possono contenere una o più sostanze preparate secondo i procedimenti omeopatici, associate agli eccipienti necessari per ottenere la specifica formulazione. A seconda del prodotto, lo spray può essere destinato all'applicazione locale oppure ad altre modalità d'uso espressamente indicate dal produttore. È quindi fondamentale verificare sempre la destinazione del prodotto prima dell'utilizzo. Formati disponibili Gli spray omeopatici sono generalmente disponibili in: Flaconi spray: consentono di nebulizzare la preparazione nella quantità prevista. Spray multidose: permettono diverse applicazioni durante il periodo di utilizzo indicato. Formati tascabili: disponibili per alcune formulazioni e pratici da portare con sé. Modalità di utilizzo La modalità di applicazione dipende dalla specifica preparazione. È necessario seguire le istruzioni riportate sulla confezione, rispettando il numero di erogazioni e la frequenza indicata. Non bisogna utilizzare uno spray su una zona diversa da quella prevista dal prodotto e non è consigliabile modificare autonomamente la frequenza delle applicazioni. Attenzione all'utilizzo Gli spray omeopatici possono avere destinazioni d'uso differenti. Prima di utilizzarli è quindi importante verificare zona di applicazione, fascia d'età, composizione ed eventuali precauzioni. In caso di gravidanza, allattamento, utilizzo nei bambini o assunzione di altri medicinali, è consigliabile chiedere consiglio al medico o al farmacista. Scegli la formulazione più adatta La formulazione può essere scelta in base alla modalità di utilizzo preferita e all'esigenza specifica. Per un'applicazione locale sulla pelle sono disponibili Creme, Gel e Unguenti Omeopatici e Oli e Unguenti Omeopatici, mentre per l'assunzione orale si possono scegliere Gocce Omeopatiche, Globuli e Granuli Omeopatici, Compresse e Capsule Omeopatiche o Sciroppi Omeopatici. Quando l'esigenza riguarda specificamente l'area oculare sono invece disponibili i Colliri Omeopatici. Mentre Tinture Madri e Macerati Glicerici e Oligoelementi e Oligominerali rispondono a esigenze e modalità di applicazione differenti. Principali marchi Tra i principali marchi del settore omeopatico trovi: Guna Domande frequenti Dove si applicano gli spray omeopatici? La zona di applicazione dipende dalla specifica formulazione. Deve essere utilizzato esclusivamente secondo la destinazione indicata sulla confezione. Quante volte al giorno si può utilizzare uno spray omeopatico? La frequenza varia in base al prodotto. È necessario seguire la posologia riportata sulla confezione o nel foglietto illustrativo. Gli spray omeopatici sono tutti destinati al naso? No. La destinazione d'uso dipende dalla formulazione e deve essere verificata sulla confezione. Posso utilizzare uno spray omeopatico su una zona diversa da quella indicata? No, è importante utilizzare il prodotto esclusivamente per la destinazione prevista dal produttore. Gli spray omeopatici possono essere utilizzati dai bambini? Solo quando la specifica formulazione è indicata per la fascia d'età del bambino. In caso di dubbi è consigliabile chiedere consiglio al pediatra o al farmacista. - [Colliri Omeopatici](https://www.farmaciamazziniroma.it/193-colliri-omeopatici): I Colliri Omeopatici sono preparazioni liquide destinate all'uso oculare, da utilizzare secondo le indicazioni della specifica formulazione. Possono essere disponibili in diverse composizioni e modalità di utilizzo e sono pensati per chi cerca una preparazione specificamente destinata alla zona degli occhi. La scelta del prodotto deve tenere conto della composizione, della destinazione d'uso e delle modalità di applicazione indicate sulla confezione. Prima dell'utilizzo è importante verificare sempre le istruzioni e le eventuali precauzioni. Caratteristiche dei colliri omeopatici Il collirio permette di applicare la preparazione direttamente nell'area oculare, attraverso l'instillazione di una quantità definita di gocce. Le formulazioni possono differire per sostanze presenti, diluizioni ed eccipienti. Alcuni prodotti possono essere confezionati in flaconi multidose, mentre altri possono essere disponibili in contenitori monodose, particolarmente pratici quando si desidera una singola applicazione. Formati disponibili I colliri omeopatici possono essere disponibili in: Flaconi multidose, dotati di sistema di erogazione per più applicazioni. Contenitori monodose, pensati per l'utilizzo di una singola dose. Soluzioni oftalmiche, formulate specificamente per l'applicazione nell'occhio. Modalità di utilizzo Prima dell'applicazione è importante lavare accuratamente le mani ed evitare che il contagocce entri direttamente in contatto con l'occhio o con altre superfici. Il numero di gocce e la frequenza di utilizzo variano in base al prodotto. È quindi necessario seguire le indicazioni riportate sulla confezione e rispettare le modalità di conservazione previste. Attenzione all'utilizzo Non tutti i colliri sono adatti alle stesse situazioni. In presenza di dolore oculare intenso, alterazioni della vista, traumi, secrezioni importanti o sintomi persistenti, è opportuno rivolgersi al medico o all'oculista. Chi utilizza lenti a contatto deve verificare sulla confezione se il prodotto può essere utilizzato durante l'uso delle lenti e seguire le eventuali indicazioni relative alla loro rimozione. Trova la formulazione più adatta La scelta della preparazione può dipendere soprattutto dalla zona di applicazione e dalla modalità di utilizzo desiderata. Quando l'esigenza non riguarda l'area oculare, sono disponibili gli Spray Omeopatici oppure, per l'applicazione sulla pelle, Creme, Gel e Unguenti Omeopatici e Oli e Unguenti Omeopatici. Per chi preferisce invece una preparazione da assumere per bocca sono disponibili Gocce Omeopatiche, Globuli e Granuli Omeopatici, Compresse e Capsule Omeopatiche e Sciroppi Omeopatici. Per altre preparazioni di origine vegetale sono disponibili anche Tinture Madri e Macerati Glicerici e Oligoelementi e Oligominerali. Principali marchi Tra i principali marchi del settore omeopatico possono essere presenti: Boiron Domande frequenti Come si applicano i colliri omeopatici? Dopo aver lavato le mani, si instillano le gocce nell'occhio seguendo la quantità e la frequenza indicate per la specifica preparazione. Il contagocce deve toccare l'occhio? No. È preferibile evitare qualsiasi contatto tra il contagocce e l'occhio o le ciglia per non contaminare la soluzione. Posso utilizzare i colliri omeopatici con le lenti a contatto? Dipende dalla specifica formulazione. È necessario verificare le indicazioni riportate sulla confezione e seguire le eventuali istruzioni relative alle lenti. Posso usare un collirio omeopatico se ho dolore agli occhi? In presenza di dolore oculare importante è preferibile non affidarsi esclusivamente all'automedicazione e rivolgersi a un medico o a un oculista. Quanto dura un collirio dopo l'apertura? Il periodo di validità dopo l'apertura varia in base alla formulazione e al sistema di conservazione. Deve essere verificato sulla confezione o nel foglietto illustrativo. Posso utilizzare lo stesso collirio di un'altra persona? No. I colliri non dovrebbero essere condivisi, anche per evitare contaminazioni del contenitore. - [Tinture madri e macerati glicerici](https://www.farmaciamazziniroma.it/465-tinture-madri-e-macerati-glicerici): Le Tinture Madri e i Macerati Glicerici sono preparazioni liquide di origine vegetale che si differenziano soprattutto per la materia prima utilizzata e per il metodo di estrazione. Le prime derivano generalmente da piante fresche, mentre i secondi sono ottenuti soprattutto da gemme, germogli e tessuti vegetali giovani. Tinture Madri Le Tinture Madri permettono di utilizzare preparazioni ottenute da diverse parti della pianta, come foglie, fiori, radici o parti aeree, in base alla specie vegetale impiegata. Sono generalmente disponibili in flaconi con contagocce per facilitare il dosaggio. Macerati Glicerici I Macerati Glicerici, utilizzati nella gemmoterapia, sono preparati principalmente a partire da gemme e giovani tessuti vegetali. La loro composizione è quindi legata alla parte giovane della pianta scelta per la preparazione. La presenza di glicerina nella soluzione di estrazione consente di ottenere preparazioni liquide con caratteristiche differenti rispetto alle tinture madri. Come scegliere la preparazione La scelta tra tintura madre e macerato glicerico dipende dalla pianta utilizzata, dalla parte vegetale di origine e dal tipo di preparazione. È quindi importante fare riferimento alla specifica formulazione e alle indicazioni riportate sulla confezione. Non è consigliabile scegliere una preparazione esclusivamente in base al nome della pianta: prodotti ottenuti dalla stessa specie vegetale possono avere composizione e modalità di utilizzo differenti. Formati disponibili Le preparazioni possono essere disponibili principalmente in: Flaconi con contagocce, pratici per il dosaggio delle preparazioni liquide. Flaconi multidose, destinati a più somministrazioni. Soluzioni liquide, da utilizzare secondo le modalità indicate sulla confezione. Modalità di utilizzo La quantità da assumere varia in funzione della specifica preparazione e della concentrazione dell'estratto. Le indicazioni riportate sulla confezione stabiliscono modalità e frequenza di utilizzo. Le tinture madri possono contenere una quantità significativa di alcol, caratteristica legata al processo di estrazione. Anche i macerati glicerici possono contenere alcol nella loro composizione. Attenzione all'utilizzo Le preparazioni vegetali non sono automaticamente prive di controindicazioni. La presenza di alcol, zuccheri o altri eccipienti deve essere verificata sulla confezione. In caso di gravidanza, allattamento, utilizzo nei bambini, patologie o assunzione di medicinali, è consigliabile chiedere consiglio al medico o al farmacista prima dell'utilizzo. Scopri le altre preparazioni omeopatiche La scelta della preparazione può cambiare in base alla modalità di utilizzo e alle proprie esigenze. Per chi preferisce prodotti solidi sono disponibili Globuli e Granuli Omeopatici e Compresse e Capsule Omeopatiche, mentre Gocce Omeopatiche, Fiale Omeopatiche e Sciroppi Omeopatici offrono diverse alternative liquide. Per un utilizzo locale sono disponibili Creme, Gel e Unguenti Omeopatici, Oli e Unguenti Omeopatici, Spray Omeopatici e Colliri Omeopatici. Gli Oligoelementi e Oligominerali rappresentano invece un'ulteriore categoria di preparazioni destinata a esigenze differenti. Principali marchi Tra i marchi specializzati in preparazioni fitoterapiche ed erboristiche possono essere presenti: Cemon Boiron Domande frequenti Qual è la differenza tra tintura madre e macerato glicerico? La differenza riguarda soprattutto la materia prima utilizzata e il procedimento di estrazione. Le tinture madri sono generalmente ottenute dalla pianta fresca con una soluzione idroalcolica, mentre i macerati glicerici utilizzano soprattutto gemme e tessuti vegetali giovani. Le tinture madri contengono alcol? Sì, l'alcol fa parte della soluzione utilizzata tradizionalmente per l'estrazione delle tinture madri. I macerati glicerici contengono alcol? Possono contenerlo, poiché la preparazione può prevedere una miscela di glicerina e alcol. È necessario controllare la composizione del singolo prodotto. Come si assumono le tinture madri? La modalità di utilizzo varia in base alla preparazione. La quantità e la frequenza devono essere quelle indicate sulla confezione. Cosa sono i macerati glicerici? Sono preparazioni ottenute principalmente da gemme, germogli e tessuti vegetali giovani, attraverso uno specifico processo di estrazione. Posso assumere tinture madri insieme ad altri medicinali? In presenza di una terapia farmacologica è consigliabile chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di utilizzare preparazioni a base di piante. - [Oligoelementi e Oligominerali](https://www.farmaciamazziniroma.it/466-oligoelementi-e-oligominerali): Gli Oligoelementi e Oligominerali sono preparazioni che apportano elementi minerali in quantità molto piccole, utilizzate nell'ambito della nutrizione e dell'integrazione. La categoria comprende formulazioni differenti, nelle quali possono essere presenti singoli oligoelementi oppure associazioni di più elementi. Tra quelli maggiormente conosciuti rientrano zinco, rame, manganese, ferro, selenio, magnesio e iodio, ciascuno caratterizzato da specifiche funzioni fisiologiche nell'organismo. La scelta del prodotto deve tenere conto della composizione e dell'effettivo apporto dell'elemento. Cosa sono gli oligoelementi Gli oligoelementi sono minerali presenti nell'organismo in quantità molto ridotte, ma alcuni di essi svolgono funzioni importanti per il normale funzionamento di diversi processi fisiologici. Ad esempio, lo zinco contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo, mentre il selenio contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo e alla normale funzione tiroidea. Oligoelementi e oligominerali Il termine oligominerali viene utilizzato per indicare preparazioni contenenti elementi minerali in quantità ridotte. Possono essere presenti singolarmente oppure associati tra loro, a seconda della formulazione. La quantità di minerale fornita può variare sensibilmente tra prodotti diversi. Per questo è importante controllare sempre forma, concentrazione e dose giornaliera indicate sulla confezione. Formati disponibili Gli oligoelementi e oligominerali possono essere disponibili in diverse formulazioni: Fiale: preparazioni liquide, spesso pratiche per il dosaggio. Compresse: forma solida adatta all'assunzione orale. Gocce: consentono un dosaggio graduabile secondo le indicazioni del prodotto. Bustine: utilizzate per preparazioni da sciogliere, quando previsto. Come scegliere il prodotto La scelta dovrebbe partire dall'elemento minerale presente e dalla quantità fornita con la dose giornaliera, più che dal solo nome commerciale della preparazione. Quando si assumono già altri integratori contenenti minerali, è inoltre importante controllare la composizione complessiva per evitare di sommare inutilmente lo stesso elemento. Modalità di utilizzo La modalità di assunzione dipende dalla formulazione. Fiale, gocce, compresse e altre preparazioni devono essere utilizzate rispettando le indicazioni riportate sulla confezione. Non è consigliabile aumentare autonomamente la dose giornaliera: anche i minerali, se assunti in quantità eccessive, possono risultare controindicati. Attenzione all'integrazione Gli oligoelementi non devono essere considerati equivalenti tra loro e non è sempre necessario integrare un determinato minerale. Un'alimentazione equilibrata contribuisce normalmente all'apporto di numerosi micronutrienti. In caso di terapie farmacologiche, gravidanza, allattamento, particolari condizioni fisiologiche o necessità di integrazione prolungata, è opportuno chiedere consiglio al medico o al farmacista. Scegli la preparazione più adatta La scelta può dipendere soprattutto dalla forma di assunzione che si preferisce e dalle caratteristiche della preparazione. Per chi cerca prodotti omeopatici in forma liquida sono disponibili le Gocce Omeopatiche e le Fiale Omeopatiche, mentre Globuli e Granuli Omeopatici e Compresse e Capsule Omeopatiche rappresentano alternative solide. Quando si desidera invece una preparazione ottenuta da specifiche parti delle piante, è possibile orientarsi verso Tinture Madri e Macerati Glicerici, tenendo conto delle diverse caratteristiche delle due tipologie. Principali marchi Tra i principali marchi che possono essere presenti nell'ambito degli oligoelementi e delle preparazioni minerali trovi: Driatec Sella Cemon Domande frequenti A cosa servono gli oligoelementi? Sono minerali presenti nell'organismo in piccole quantità, alcuni dei quali contribuiscono al normale svolgimento di specifiche funzioni fisiologiche. Quali sono i principali oligoelementi? Tra quelli più conosciuti ci sono zinco, rame, manganese, ferro, selenio e iodio. Gli oligoelementi sono tutti uguali? No. Ogni elemento ha caratteristiche e funzioni differenti e deve essere valutato in base alla quantità effettivamente fornita dalla preparazione. Posso assumere più prodotti contenenti oligoelementi? È importante controllare le composizioni per evitare di assumere contemporaneamente quantità elevate dello stesso minerale. Gli oligoelementi possono essere assunti durante una terapia farmacologica? Alcuni minerali possono interferire con l'assorbimento di determinati medicinali. In caso di terapia farmacologica è quindi consigliabile chiedere consiglio al farmacista o al medico. - [Australin Bush Flowers](https://www.farmaciamazziniroma.it/471-australin-bush-flowers): Gli Australian Bush Flowers sono rimedi naturali a base di essenze floreali australiane, conosciuti per le loro proprietà benefiche a livello emotivo e mentale. Utilizzati nella floriterapia, aiutano ad affrontare momenti di stress, a ritrovare equilibrio interiore, serenità e fiducia. Disponibili in gocce e spray, sono adatti a tutta la famiglia e possono essere assunti in associazione ad altri trattamenti naturali. - [Integratori](https://www.farmaciamazziniroma.it/5-integratori): Gli integratori alimentari rappresentano un valido supporto per il benessere quotidiano dell’organismo. Non sostituiscono una dieta equilibrata, ma possono contribuire a colmare eventuali carenze nutrizionali e a sostenere specifiche funzioni fisiologiche. A seconda delle esigenze individuali, esistono diverse tipologie di integratori formulati per supportare energia, difese immunitarie, benessere degli organi e molte altre funzioni dell’organismo. La scelta del prodotto più adatto dipende dallo stile di vita, dalla stagionalità e dalle necessità specifiche della persona. A cosa servono gli integratori Gli integratori possono aiutare a: Supportare il normale funzionamento dell’organismo Integrare vitamine, minerali e nutrienti essenziali Favorire il benessere in particolari periodi di stress o affaticamento Sostenere funzioni specifiche come difese immunitarie, energia o digestione Migliorare il benessere generale quotidiano Quando utilizzare gli integratori Gli integratori possono essere utili: In caso di alimentazione non sempre equilibrata Nei cambi di stagione Durante periodi di stress fisico o mentale In situazioni di aumentato fabbisogno nutrizionale Per supportare specifiche funzioni dell’organismo Integratori per ogni esigenza di benessere Gli integratori possono rispondere a esigenze molto diverse e vengono formulati per supportare specifiche funzioni dell’organismo. Alcuni prodotti sono pensati per apportare vitamine e sali minerali utili al metabolismo energetico e al benessere generale, mentre altri aiutano a sostenere le difese immunitarie, soprattutto nei cambi di stagione o nei periodi di maggiore stress fisico. Esistono inoltre integratori dedicati al benessere di ossa, muscoli e articolazioni, formulazioni per supportare occhi e vista e prodotti utili per favorire il benessere delle vie respiratorie. Alcuni integratori sono invece studiati per sostenere il fegato e le sue funzioni metaboliche oppure per favorire digestione ed equilibrio intestinale. Non mancano soluzioni dedicate al benessere cardiovascolare, all’apparato urinario e alla salute femminile, con formulazioni specifiche per le diverse esigenze della donna nelle varie fasi della vita. Accanto a questi, troviamo integratori pensati per sport, energia e recupero fisico, oltre a prodotti orientati alla bellezza e alla cura del corpo, che aiutano a supportare pelle, capelli e unghie. Infine, alcune formulazioni sono dedicate al benessere mentale e nervoso, contribuendo a contrastare stanchezza mentale, stress e difficoltà di concentrazione, mentre altre supportano vitalità e benessere sessuale. Come scegliere l’integratore giusto La scelta dell’integratore dipende dall’obiettivo specifico. È importante individuare il bisogno principale, valutare la durata dell’utilizzo e considerare eventuali abitudini o condizioni personali. In caso di dubbi, è sempre consigliato un supporto professionale. I migliori brand di integratori Disponiamo dei marchi più affidabili e certificati: SRG Enervit Enerzona Winter Ibsa Swisse Solgar Multicentrum Be-Total Supradyn Sustenium Arkopharma Aboca Domande frequenti Cosa sono gli integratori alimentari? Gli integratori alimentari sono prodotti pensati per supportare la normale alimentazione, fornendo nutrienti come vitamine, minerali o estratti vegetali. Non sostituiscono una dieta equilibrata, ma possono aiutare a colmare eventuali carenze o a sostenere specifiche funzioni dell’organismo. Quando è utile assumere un integratore? Gli integratori possono essere utili in periodi di stanchezza, stress, cambi di stagione o quando il fabbisogno di alcuni nutrienti aumenta. La scelta dipende sempre dalle esigenze individuali. Gli integratori possono essere presi tutto l’anno? Alcuni integratori possono essere assunti anche per lunghi periodi, altri sono consigliati a cicli. È importante seguire le indicazioni del prodotto o del professionista di riferimento. Gli integratori sostituiscono una dieta equilibrata? No, gli integratori non sostituiscono un’alimentazione varia ed equilibrata, ma la completano quando necessario. Serve una prescrizione per acquistare integratori? Nella maggior parte dei casi no, gli integratori sono prodotti da banco. Tuttavia, è sempre consigliabile chiedere consiglio al farmacista in caso di dubbi o condizioni particolari. Come scegliere l’integratore giusto? La scelta dipende dall’obiettivo: energia, difese immunitarie, benessere intestinale o altro. È importante individuare il bisogno principale e scegliere un prodotto mirato, evitando soluzioni generiche. Approfondimenti utili Stanchezza e integratori Benessere femminile Migliorare energia GAMBE LEGGERE - [Integratori di Vitamine e Sali Minerali](https://www.farmaciamazziniroma.it/58-integratori-di-sali-minerali): Gli integratori di vitamine e sali minerali sono formulazioni pensate per supportare il corretto funzionamento dell’organismo e contribuire al mantenimento del benessere generale. Vitamine e minerali svolgono infatti un ruolo fondamentale in numerosi processi fisiologici, tra cui il metabolismo energetico, le difese immunitarie, la funzione muscolare e il mantenimento delle normali funzioni dell’organismo. Un apporto adeguato di nutrienti è importante in ogni fase della vita, ma il fabbisogno può aumentare in particolari periodi, come cambi di stagione, stress, intensa attività fisica o momenti di maggiore stanchezza. In questi casi, gli integratori di vitamine e minerali possono rappresentare un valido supporto per aiutare a mantenere energia e vitalità. A cosa servono vitamine e sali minerali Le vitamine e i sali minerali contribuiscono al corretto equilibrio dell’organismo e intervengono in numerose funzioni quotidiane. Gli integratori possono contribuire a: sostenere il metabolismo energetico; favorire il normale funzionamento del sistema immunitario; supportare la riduzione di stanchezza e affaticamento; contribuire al benessere di ossa, muscoli e sistema nervoso; mantenere il normale equilibrio nutrizionale. Ogni vitamina e minerale svolge una funzione specifica: per questo esistono formulazioni differenti studiate per rispondere a diverse esigenze. Quando può essere utile assumere vitamine e sali minerali L’integrazione può essere indicata nei periodi in cui l’organismo necessita di un maggiore supporto, ad esempio: durante i cambi di stagione; in caso di stanchezza fisica o mentale; nei periodi di stress; durante attività sportiva intensa; quando la dieta non garantisce un apporto sufficiente di nutrienti. Una corretta integrazione può aiutare a sostenere il benessere quotidiano e accompagnare uno stile di vita equilibrato. Vitamine, minerali e supporti per il benessere dell’organismo Un’alimentazione varia ed equilibrata rappresenta la principale fonte di vitamine e minerali, ma in alcuni momenti della vita gli integratori di vitamine e sali minerali possono offrire un supporto aggiuntivo per accompagnare il benessere quotidiano. La scelta della formulazione più adatta dipende dalle esigenze individuali e dal tipo di supporto ricercato: energia, recupero fisico, difese immunitarie o sostegno generale dell’organismo. Gli integratori possono infatti essere affiancati ad altre soluzioni dedicate al benessere, creando una routine più completa e mirata. Per chi desidera sostenere il metabolismo energetico e la normale funzione muscolare, possono essere utili gli integratori di magnesio, mentre nei periodi di maggiore attività fisica o aumentato dispendio energetico possono rappresentare un valido supporto gli integratori per sport ed energia. Quando invece si cerca un aiuto per affrontare momenti di maggiore stress o stanchezza mentale, è possibile orientarsi verso prodotti dedicati al benessere mentale e nervoso, pensati per supportare concentrazione, rilassamento ed equilibrio quotidiano. Un’ampia scelta di vitamine e minerali per ogni esigenza All’interno della categoria degli integratori di vitamine e sali minerali, è possibile trovare un’ampia scelta di formulazioni pensate per accompagnare l’organismo nelle diverse esigenze quotidiane. Oltre agli integratori multivitaminici, che racchiudono più nutrienti in un’unica soluzione per offrire un supporto completo, sono disponibili prodotti specifici dedicati ai singoli elementi. Ogni vitamina e minerale svolge infatti una funzione importante: gli integratori di vitamina C sono apprezzati per il loro ruolo nel supporto delle naturali difese dell’organismo, mentre le vitamine del gruppo B contribuiscono al normale metabolismo energetico e aiutano a sostenere il benessere nei periodi di maggiore affaticamento. Gli integratori di vitamina D, vitamina A, vitamina E e vitamina K sono formulati per rispondere a specifiche esigenze nutrizionali e supportare diverse funzioni dell’organismo. In questo contesto, gli integratori multivitaminici rappresentano una soluzione completa che combina più vitamine e minerali in un’unica formulazione per un supporto generale dell’organismo. Anche i minerali rappresentano un elemento fondamentale per il benessere quotidiano: gli integratori di magnesio e potassio sono utili per supportare la funzione muscolare e l’equilibrio dei sali minerali, mentre ferro, zinco e calcio contribuiscono al corretto funzionamento di importanti processi fisiologici. A completare la gamma troviamo gli integratori di acido folico e gli integratori di altri minerali, pensati per offrire un supporto mirato in base alle diverse necessità. La varietà di formulazioni disponibili permette di scegliere tra soluzioni complete o integratori specifici, in base al proprio stile di vita, al periodo dell’anno e agli obiettivi di benessere che si desidera supportare. Brand selezionati per il tuo benessere quotidiano In questa categoria trovi integratori di vitamine e sali minerali dei principali brand presenti su Farmacia Mazzini Roma, con formulazioni studiate per accompagnare in modo mirato le diverse esigenze di benessere quotidiano. SRG Ibsa Farmaceutici Winter LongLife Natural Point Bioritmon Briovitase Zymerex Solgar Vitalmix Domande frequenti A cosa servono gli integratori di vitamine e sali minerali? Servono a supportare il normale funzionamento dell’organismo fornendo vitamine e minerali utili per diverse funzioni fisiologiche. Quando è consigliato assumere un multivitaminico? Può essere utile nei periodi di stanchezza, stress, cambi di stagione o quando aumenta il fabbisogno nutrizionale. Qual è la differenza tra vitamine e sali minerali? Le vitamine sono sostanze organiche necessarie per numerosi processi metabolici, mentre i sali minerali sono elementi essenziali coinvolti, tra le altre funzioni, nell’equilibrio dei liquidi, nella funzione muscolare e nella struttura di ossa e tessuti. Meglio scegliere un integratore completo o un prodotto specifico? Dipende dalle esigenze personali: le formulazioni complete offrono un supporto generale, mentre i prodotti mirati sono studiati per specifiche necessità. Gli integratori di vitamine e minerali sostituiscono una dieta equilibrata? No, devono essere utilizzati come supporto all’interno di uno stile di vita sano e di un’alimentazione varia. Approfondimenti Come scegliere tra magnesio, ferro o vitamine del gruppo B Vitamine e minerali contro l'influenza Come ritrovare energia durante il cambio di stagione - [Integratori di magnesio](https://www.farmaciamazziniroma.it/374-integratori-di-magnesio): Gli integratori di magnesio sono formulazioni pensate per supportare il corretto funzionamento dell’organismo e contribuire al benessere quotidiano. Il magnesio è un minerale essenziale coinvolto in numerosi processi fisiologici, tra cui il metabolismo energetico, la normale funzione muscolare e l’equilibrio del sistema nervoso. Grazie al suo coinvolgimento in questi processi, può essere un valido alleato nei periodi caratterizzati da maggiore impegno fisico e mentale o quando l’alimentazione non è sufficiente a coprire il fabbisogno dell’organismo. A cosa serve il magnesio Il magnesio svolge un ruolo importante in diverse funzioni dell’organismo. Contribuisce: al normale metabolismo energetico; alla riduzione di stanchezza e affaticamento; alla normale funzione muscolare; al corretto funzionamento del sistema nervoso; al mantenimento dell’equilibrio elettrolitico. Per questo motivo gli integratori di magnesio sono spesso utilizzati nei periodi in cui si avverte maggiore stanchezza fisica o mentale. Quando può essere utile assumere integratori di magnesio Il fabbisogno di magnesio può aumentare in alcune situazioni quotidiane, come: periodi di stress e intensa attività mentale; stanchezza fisica e affaticamento; attività sportiva e maggiore richiesta energetica; cambi di stagione; alimentazione poco varia o squilibrata. L’integrazione può aiutare a sostenere il benessere dell’organismo e mantenere il corretto equilibrio dei minerali. Le principali formulazioni di integratori di magnesio Gli integratori di magnesio sono disponibili in diverse formulazioni per adattarsi alle esigenze e alle preferenze di assunzione. Compresse e capsule rappresentano una soluzione pratica e semplice da utilizzare nella routine quotidiana, ideale per chi cerca un’integrazione costante. Bustine e polveri solubili sono particolarmente apprezzate per la facilità di assunzione e possono essere sciolte in acqua per una modalità d’uso pratica. Sono disponibili anche formulazioni liquide, indicate per chi preferisce un prodotto già pronto da assumere. Alcuni integratori associano il magnesio ad altri nutrienti, come vitamine del gruppo B o sali minerali, per offrire un supporto più completo al benessere dell’organismo. Integrare il benessere con il giusto supporto nutrizionale Quando si sceglie un integratore di magnesio, può essere utile valutare anche altre soluzioni che aiutano a completare il proprio percorso di benessere quotidiano. In base alle proprie esigenze, è possibile associare formulazioni specifiche o scegliere alternative mirate, come gli integratori di magnesio e potassio, particolarmente indicati per chi cerca un supporto all’equilibrio dei sali minerali e alla funzione muscolare. Per un sostegno più completo dell’organismo si possono prendere in considerazione anche gli integratori multivitaminici, mentre nei periodi in cui si desidera integrare nutrienti specifici è possibile orientarsi verso prodotti a base di vitamina C, vitamine del gruppo B, vitamina D, vitamina A, vitamina E e vitamina K. La categoria comprende inoltre soluzioni dedicate ai singoli minerali, come calcio, ferro, zinco, potassio e altri minerali, oltre agli integratori di acido folico, che possono rispondere a esigenze nutrizionali specifiche. Scoprire le diverse possibilità permette di individuare il supporto più adatto al proprio stile di vita e alle proprie necessità quotidiane. Marchi disponibili In questa categoria trovi integratori di magnesio dei principali brand presenti su Farmacia Mazzini Roma, con diverse formulazioni pensate per rispondere alle esigenze di integrazione quotidiana. SRG Ibsa Farmaceutici Winter LongLife Natural Point Bioritmon Briovitase Zymerex Solgar Domande frequenti Quali sono i benefici del magnesio? Il magnesio contribuisce al normale metabolismo energetico, alla funzione muscolare e al corretto funzionamento del sistema nervoso. Quando è consigliato assumere magnesio? Può essere utile nei periodi di stanchezza, stress, intensa attività fisica o aumentato fabbisogno di sali minerali. Quale tipo di magnesio scegliere? La scelta della formulazione dipende dalle proprie esigenze e dalle preferenze di utilizzo. Esistono integratori in compresse, capsule, bustine e soluzioni liquide. Gli integratori di magnesio possono essere assunti tutto l’anno? Il periodo di utilizzo può variare in base alle necessità individuali. Per esigenze specifiche è consigliabile chiedere consiglio a un professionista della salute. Il magnesio è utile anche per chi pratica sport? Sì, il magnesio contribuisce alla normale funzione muscolare e al metabolismo energetico, aspetti importanti durante l’attività fisica. Approdondimenti Come scegliere tra magnesio, ferro o vitamine del gruppo B Vitamine e minerali contro l'influenza Come ritrovare energia durante il cambio di stagione - [Integratori multivitaminici](https://www.farmaciamazziniroma.it/380-integratori-multivitaminici): Gli integratori multivitaminici sono formulazioni studiate per fornire un apporto combinato di vitamine e minerali, utili a sostenere il normale funzionamento dell’organismo e accompagnare il benessere quotidiano. Grazie alla presenza di più nutrienti in un’unica soluzione, rappresentano una scelta pratica per chi desidera integrare diversi elementi all’interno della propria routine. Le vitamine e i minerali svolgono numerose funzioni essenziali: contribuiscono al metabolismo energetico, al funzionamento del sistema immunitario, alla normale attività muscolare e al mantenimento dell’equilibrio generale dell’organismo. Un’alimentazione varia ed equilibrata resta la principale fonte di nutrienti, ma in alcuni periodi può essere utile un supporto aggiuntivo. A cosa servono gli integratori multivitaminici Gli integratori multivitaminici possono contribuire al benessere dell’organismo grazie alla combinazione di diversi nutrienti. Le formulazioni possono includere vitamine del gruppo B, vitamina C, vitamina D, minerali e altri componenti selezionati in base alla funzione desiderata. Sono spesso scelti per supportare: il metabolismo energetico e la vitalità quotidiana; la riduzione di stanchezza e affaticamento; le normali difese dell’organismo; il benessere del sistema nervoso; la normale funzione di muscoli e ossa. Forme disponibili di integratori multivitaminici Gli integratori multivitaminici sono disponibili in diverse formulazioni per adattarsi alle preferenze di utilizzo. Le compresse e capsule rappresentano una soluzione pratica per l’assunzione quotidiana, mentre bustine e polveri solubili possono essere una scelta comoda per chi preferisce sciogliere il prodotto in acqua. Sono inoltre disponibili formulazioni liquide, facili da assumere e adatte a chi cerca un’alternativa alle forme solide. Un’ampia scelta di soluzioni per integrare il benessere quotidiano Gli integratori multivitaminici rappresentano una soluzione completa per chi desidera associare più vitamine e minerali in un’unica formulazione, offrendo un supporto generale all’organismo. Per esigenze più specifiche sono invece disponibili prodotti dedicati ai singoli nutrienti, pensati per rispondere a differenti necessità di integrazione. Tra le vitamine più utilizzate troviamo gli integratori di vitamina C, spesso scelti per il loro contributo al normale funzionamento del sistema immunitario, e gli integratori di vitamina B, importanti per il metabolismo energetico e il benessere del sistema nervoso. Sono disponibili anche formulazioni a base di vitamina D, vitamina A, vitamina E e vitamina K, nutrienti coinvolti in diverse funzioni dell’organismo e nel mantenimento del benessere generale. Per quanto riguarda i minerali, gli integratori di magnesio sono particolarmente apprezzati per il loro ruolo nella funzione muscolare e nel metabolismo energetico, mentre le formulazioni con magnesio e potassio associano due minerali utili per sostenere l’equilibrio dei sali minerali. Gli integratori di potassio, così come quelli a base di ferro, zinco e altri minerali, sono pensati per supportare specifiche esigenze nutrizionali. Completano la categoria gli integratori di acido folico, scelti per particolari necessità di integrazione, e le diverse formulazioni con vitamine e minerali combinati, che permettono di individuare il supporto più adatto in base al proprio stile di vita e alle proprie esigenze quotidiane. Brand selezionati per il tuo benessere quotidiano In questa categoria trovi integratori multivitaminici dei principali brand presenti su Farmacia Mazzini Roma, con formulazioni pensate per accompagnare le diverse esigenze di integrazione quotidiana. Multicentrum Bayer Essecore Nutrigea Solgar Swisse Domande frequenti A cosa serve un integratore multivitaminico? Un integratore multivitaminico fornisce un insieme di vitamine e minerali utili a supportare il normale funzionamento dell’organismo e il benessere quotidiano. Qual è la differenza tra un multivitaminico e un integratore di una singola vitamina? Un multivitaminico contiene più nutrienti combinati nella stessa formulazione, mentre un integratore singolo è pensato per fornire principalmente uno specifico elemento. Quando è consigliato assumere un multivitaminico? Può essere utile nei periodi di maggiore stanchezza, stress, cambi di stagione o aumentato fabbisogno nutrizionale. Gli integratori multivitaminici sostituiscono una dieta equilibrata? No, gli integratori sono un supporto e devono essere inseriti all’interno di uno stile di vita sano e di un’alimentazione varia ed equilibrata. Quali vitamine può contenere un multivitaminico? La composizione varia in base al prodotto e può includere vitamine del gruppo B, vitamina C, vitamina D, vitamina A, vitamina E, vitamina K e diversi minerali. Approfondimenti Rinforzare le difese immunitarie in autunno Come riconoscere e curare la carenza di Ferro Quali sono i migliori integratori da assumere nella stagione estiva? - [Integratori di magnesio e potassio](https://www.farmaciamazziniroma.it/375-integratori-di-magnesio-e-potassio): Gli integratori di magnesio e potassio sono formulazioni studiate per supportare il normale funzionamento dell’organismo e contribuire al benessere generale. Il magnesio è un minerale essenziale coinvolto in numerosi processi biologici, tra cui la produzione di energia, la funzionalità muscolare e il corretto equilibrio del sistema nervoso. Il potassio è un sale minerale essenziale coinvolto in numerose funzioni dell’organismo. Contribuisce al normale funzionamento dei muscoli e del sistema nervoso e aiuta a mantenere il corretto equilibrio dei liquidi corporei. Quando l’apporto alimentare non è sufficiente o aumenta il fabbisogno dell’organismo, l’integrazione può rappresentare un valido supporto, soprattutto nei periodi di stanchezza fisica e mentale, stress o intensa attività quotidiana. A cosa servono magnesio e potassio L’associazione di magnesio e potassio viene spesso utilizzata per supportare il corretto funzionamento dell’organismo e favorire il recupero nei momenti di maggiore affaticamento. Gli integratori di magnesio e potassio possono contribuire a: supportare il metabolismo energetico favorire la riduzione di stanchezza e affaticamento sostenere la normale funzione muscolare contribuire all’equilibrio del sistema nervoso supportare il benessere psicofisico generale Per questo motivo sono spesso utilizzati nei cambi di stagione o nei periodi di maggiore stress. Quando può essere utile integrarli L’utilizzo di magnesio e potassio integratori può essere utile in diverse situazioni quotidiane: intensa sudorazione caldo eccessivo attività sportiva stanchezza fisica e mentale periodi di stress alimentazione non sempre equilibrata Un corretto apporto di sali minerali può aiutare a sostenere il benessere generale e il recupero dell’organismo. Le principali formulazioni di integratori di magnesio Gli integratori di magnesio e potassio sono disponibili in diverse formulazioni, pensate per adattarsi alle esigenze quotidiane e alle diverse modalità di assunzione. Compresse e capsule rappresentano una soluzione pratica e semplice da utilizzare ogni giorno, ideale per chi preferisce un’integrazione rapida e costante. Molto diffuse sono anche bustine e polveri da sciogliere in acqua, particolarmente apprezzate nei periodi più caldi o dopo attività fisica, grazie alla praticità d’uso e alla facilità di assunzione. Per chi preferisce formulazioni già pronte, esistono inoltre integratori liquidi, pratici da assumere anche fuori casa. Alcuni prodotti associano magnesio e potassio ad altri nutrienti, come vitamine del gruppo B o ulteriori sali minerali, creando formulazioni complete pensate per supportare energia, equilibrio elettrolitico e benessere generale. Magnesio e potassio nei periodi più caldi Durante l’estate o nei periodi di forte sudorazione, l’organismo può perdere più facilmente sali minerali. Gli integratori di magnesio e potassio vengono spesso utilizzati proprio per aiutare a reintegrare questi nutrienti e sostenere il benessere fisico durante giornate particolarmente intense o calde. Marchi disponibili In questa categoria trovi integratori di magnesio dei brand, selezionati per qualità e varietà di formulazioni adatte a diverse esigenze di benessere. SRG Zymerex Natural Point Winter Bayer Energia magnesio potassio Swisse Magnesio e integrazioni per il benessere dell’organismo Per un supporto più completo al benessere quotidiano, gli integratori di magnesio possono essere affiancati ad altre soluzioni specifiche. Nei periodi di maggiore affaticamento fisico, gli integratori per sport ed energia possono aiutare a sostenere la performance e il recupero. In caso di stress mentale o difficoltà di concentrazione, i prodotti dedicati al benessere mentale e nervoso possono contribuire a favorire equilibrio e rilassamento. Per un supporto più ampio e trasversale, anche gli integratori di vitamine e sali minerali rappresentano una valida integrazione per coprire eventuali carenze nutrizionali e sostenere il corretto funzionamento dell’organismo. Domande frequenti Qual è la differenza tra magnesio e potassio? Il magnesio contribuisce principalmente al metabolismo energetico e alla funzione muscolare e nervosa, mentre il potassio aiuta a mantenere l’equilibrio elettrolitico e la normale funzione muscolare. Gli integratori di magnesio e potassio sono adatti anche a chi non pratica sport? Sì, possono essere utilizzati anche nella vita quotidiana, soprattutto nei periodi di caldo intenso, stanchezza o aumentato fabbisogno di sali minerali. Esistono formulazioni senza zucchero? Sì, alcuni integratori di magnesio e potassio sono disponibili anche in formulazioni senza zuccheri aggiunti o con specifiche caratteristiche nutrizionali. Per quanto tempo si possono assumere? La durata dell’integrazione può variare in base alle esigenze personali e al periodo di utilizzo. È meglio assumere magnesio e potassio al mattino o alla sera? L’assunzione dipende dalle proprie abitudini e dalla formulazione scelta. Alcuni preferiscono assumerli durante la giornata o dopo attività fisica. Gli integratori di magnesio e potassio sono disponibili solo in bustine? No, esistono anche compresse, capsule, formulazioni liquide e soluzioni pronte da bere. Approfondimenti Cambio di stagione e stanchezza Scegliere integratori - [Integratori di vitamina A](https://www.farmaciamazziniroma.it/381-integratori-di-vitamina-a): Gli integratori di Vitamina A sono prodotti formulati per apportare questo importante micronutriente, una vitamina liposolubile naturalmente presente in molti alimenti di origine animale e vegetale sotto forma di carotenoidi. Poiché l'organismo non è in grado di produrla autonomamente in quantità sufficienti, è fondamentale assumerla attraverso l'alimentazione o, quando necessario, tramite un'integrazione mirata. Su Farmacia Mazzini trovi un'ampia selezione di integratori di Vitamina A, disponibili in diverse formulazioni per rispondere alle differenti esigenze nutrizionali. A cosa serve la vitamina A La Vitamina A svolge un ruolo importante in numerose funzioni fisiologiche dell'organismo. In particolare contribuisce: al mantenimento della normale capacità visiva; al mantenimento di pelle e mucose in condizioni fisiologiche; al normale funzionamento del sistema immunitario; al processo di specializzazione delle cellule. Per queste caratteristiche, gli integratori di Vitamina A possono rappresentare un valido supporto quando aumenta il fabbisogno nutrizionale o quando l'apporto alimentare risulta insufficiente. Quando può essere utile assumere vitamina A L'integrazione di Vitamina A può essere presa in considerazione quando aumenta il fabbisogno nutrizionale o quando l'alimentazione non riesce a garantire un apporto adeguato. La scelta dell'integratore più adatto dovrebbe sempre tenere conto delle proprie esigenze nutrizionali e delle indicazioni riportate dal produttore o dal professionista sanitario. Forme disponibili degli integratori di vitamina A Gli integratori di Vitamina A sono disponibili in diverse formulazioni per adattarsi alle preferenze di utilizzo. Le capsule e compresse rappresentano la soluzione più diffusa e pratica per l'assunzione quotidiana. Sono disponibili anche formulazioni liquide, indicate per chi preferisce un'alternativa alle forme solide, oltre a prodotti che associano la Vitamina A ad altri nutrienti per offrire un'integrazione più completa. I migliori brand per l'integrazione di vitamina A Su Farmacia Mazzini Roma è disponibile una selezione di integratori di Vitamina A dei principali marchi del settore, con formulazioni pensate per rispondere alle diverse esigenze di integrazione e accompagnare il benessere quotidiano. Supradyn Solgar OTI Officine Terapie Innovative Natural Point La Strega Herboplanet Giuriati Group Completa la tua integrazione con altri nutrienti essenziali Gli integratori di vitamina A possono essere inseriti all'interno di un percorso di integrazione più ampio, in base alle proprie esigenze nutrizionali. Per chi desidera affiancare il supporto della vitamina A ad altri nutrienti essenziali, gli integratori di vitamina B rappresentano una soluzione dedicata al metabolismo energetico e al normale funzionamento del sistema nervoso. Se invece l'obiettivo è sostenere le naturali difese dell'organismo, è possibile valutare gli integratori di vitamina C, che possono essere associati anche agli integratori di zinco, due nutrienti frequentemente presenti anche in formulazioni combinate. Il benessere dell'apparato muscolo-scheletrico può essere supportato attraverso gli integratori di vitamina D, che contribuiscono al mantenimento di ossa e muscoli, e dagli integratori di calcio, spesso scelti in associazione per completare l'apporto di questi nutrienti. Per esigenze nutrizionali specifiche sono disponibili anche gli integratori di ferro e gli integratori di acido folico, mentre chi desidera completare il proprio percorso di integrazione può orientarsi verso gli integratori di potassio, utili per la normale funzione muscolare e del sistema nervoso, gli integratori di vitamina E, apprezzati per il loro ruolo antiossidante, gli integratori di vitamina K, coinvolti nel mantenimento di ossa normali e nella fisiologica coagulazione del sangue, oppure gli integratori di altri minerali, che ampliano le possibilità di scelta in base alle proprie esigenze. Domande frequenti Quali alimenti sono naturalmente ricchi di vitamina A? La vitamina A è presente in alimenti come fegato, latte, uova e formaggi. I carotenoidi, precursori della vitamina A, si trovano invece in ortaggi e frutta di colore arancione, giallo e verde scuro, come carote, zucca, spinaci e albicocche. Qual è la differenza tra vitamina A e beta-carotene? La vitamina A è la forma attiva utilizzata direttamente dall'organismo, mentre il beta-carotene è un precursore di origine vegetale che viene convertito in vitamina A in base alle necessità dell'organismo. Gli integratori di vitamina A sono tutti uguali? No. Possono differire per forma della vitamina utilizzata, dosaggio, formulazione e presenza di altri nutrienti associati, come vitamine o minerali. È possibile assumere la vitamina A insieme ad altre vitamine? Sì, la vitamina A è spesso presente in formulazioni che associano anche altre vitamine e minerali, come vitamina D, vitamina E o zinco, per offrire un'integrazione più completa. Come scegliere l'integratore di vitamina A più adatto? La scelta dipende dalle proprie esigenze nutrizionali, dal dosaggio desiderato e dalla formulazione preferita, come capsule, compresse o soluzione liquida. È sempre consigliabile seguire le indicazioni riportate sulla confezione o il parere di un professionista sanitario. Approfondimenti Come rinforzare le difese immunitarie in autunno Benessere femminile: integratori per ogni fase della vita Come ritrovare energia durante il cambio di stagione - [Integratori di potassio](https://www.farmaciamazziniroma.it/376-integratori-di-potassio): Il potassio è un minerale essenziale per il benessere dell’organismo e svolge un ruolo importante in numerosi processi fisiologici. Presente naturalmente in molti alimenti, contribuisce al corretto equilibrio dei liquidi corporei e partecipa al normale funzionamento di muscoli e sistema nervoso. Gli integratori di potassio sono formulazioni pensate per supportare l’apporto di questo minerale quando l’organismo può averne un maggiore bisogno o quando si desidera integrare la normale alimentazione con un prodotto specifico. Sono disponibili in diverse forme e possono essere scelti in base alle proprie esigenze, allo stile di vita e alle preferenze di utilizzo. Il fabbisogno di potassio può variare in base a diversi fattori, come il livello di attività fisica, la sudorazione, l’alimentazione e particolari periodi dell’anno. Durante i mesi più caldi, ad esempio, la perdita di liquidi e sali minerali attraverso la sudorazione può rendere particolarmente importante mantenere un adeguato equilibrio idrosalino. Cos’è il potassio Il potassio è un minerale presente principalmente all’interno delle cellule dell’organismo e appartiene alla categoria degli elettroliti, sostanze fondamentali per mantenere il corretto equilibrio dei liquidi corporei. Insieme ad altri minerali, come sodio e magnesio, contribuisce alla regolazione di numerosi meccanismi che permettono al corpo di funzionare correttamente. Un apporto adeguato di potassio attraverso l’alimentazione è quindi importante per sostenere le normali funzioni dell’organismo. Gli alimenti naturalmente ricchi di potassio comprendono frutta, verdura, legumi, frutta secca e alcuni cereali. Tuttavia, in alcune situazioni può essere utile valutare un’integrazione mirata attraverso prodotti specifici. A cosa serve il potassio Il potassio svolge diverse funzioni importanti per il benessere dell’organismo ed è coinvolto in numerosi processi fisiologici: contribuisce alla normale funzione muscolare, supportando i processi coinvolti nella contrazione e nel rilassamento dei muscoli, aspetto particolarmente importante per chi pratica attività fisica o conduce una vita dinamica; favorisce il normale funzionamento del sistema nervoso, partecipando alla trasmissione degli impulsi nervosi che consentono la comunicazione tra cervello, nervi e muscoli; aiuta a mantenere il corretto equilibrio dei liquidi nell’organismo e contribuisce al mantenimento di una normale pressione sanguigna, funzioni essenziali per il benessere generale e l’equilibrio cellulare. Quando può essere utile integrare il potassio Gli integratori di potassio possono essere presi in considerazione nei periodi in cui aumenta il fabbisogno di sali minerali o quando si desidera sostenere l’apporto quotidiano di questo nutriente. Durante l’estate, l’attività sportiva intensa o le giornate caratterizzate da elevata sudorazione possono determinare una maggiore perdita di liquidi e minerali. In questi casi, prodotti a base di potassio possono essere inseriti all’interno di una corretta routine di reintegro. Anche chi svolge una vita particolarmente attiva o affronta periodi di maggiore impegno fisico può valutare formulazioni specifiche per accompagnare il proprio benessere quotidiano. La scelta dell’integratore più adatto dipende sempre dalle esigenze personali e dalle caratteristiche del prodotto. Come scegliere un integratore di potassio Gli integratori di potassio sono disponibili in diverse formulazioni, che possono differenziarsi per quantità di minerale contenuta, associazione con altri nutrienti e modalità di assunzione. Alcuni prodotti contengono esclusivamente potassio, mentre altre formulazioni associano anche magnesio, creando un’integrazione combinata particolarmente apprezzata nei periodi di maggiore attività fisica o perdita di sali minerali. Nella scelta è importante considerare il formato più pratico per le proprie abitudini che permettono infatti di individuare la modalità di utilizzo più comoda. Forme disponibili degli integratori di potassio Gli integratori di potassio sono disponibili in diverse forme per adattarsi alle preferenze personali. Le compresse e capsule rappresentano una soluzione pratica e semplice da inserire nella routine quotidiana. Le bustine e polveri solubili permettono invece di preparare una bevanda da assumere durante la giornata e sono spesso apprezzate da chi preferisce una formulazione sciolta. Sono disponibili anche prodotti in forma liquida e formulazioni combinate con altri minerali, come gli integratori di magnesio e potassio, pensati per offrire un supporto più completo. Una selezione dei migliori brand disponibili Farmacia Mazzini Roma propone una selezione di integratori di potassio dei principali marchi specializzati nell’integrazione alimentare, con formulazioni studiate per rispondere alle diverse esigenze di benessere e alle preferenze di utilizzo. Dr. Giorgini Bruno Farmaceutici Driatec La Strega Winter Vitamine e minerali per completare la tua integrazione Gli integratori di potassio possono essere affiancati ad altre soluzioni dedicate al benessere dell’organismo, creando un percorso di integrazione più completo in base alle proprie necessità. Per chi desidera un apporto più ampio di nutrienti, gli integratori multivitaminici rappresentano una soluzione pratica perché riuniscono diverse vitamine e minerali in un’unica formulazione. Quando invece si ricerca un supporto mirato, è possibile approfondire le categorie dedicate alle singole vitamine: dalla vitamina A, importante per diverse funzioni dell’organismo, alle vitamine del gruppo B, spesso associate al metabolismo energetico, fino alla vitamina C e alla vitamina D, molto conosciute per il loro ruolo nel benessere quotidiano. Completano la proposta anche le formulazioni con vitamina E e vitamina K, pensate per esigenze nutrizionali specifiche. Anche i minerali possono essere integrati in modo mirato: gli integratori di calcio, ferro, zinco e altri minerali offrono un supporto dedicato in base ai diversi fabbisogni dell’organismo, mentre gli integratori di acido folico rappresentano una soluzione specifica per chi necessita di un apporto aggiuntivo di questo nutriente. Valutare le diverse possibilità permette di individuare la combinazione più adatta alle proprie esigenze, tenendo conto dello stile di vita, dell’alimentazione e degli obiettivi di benessere che si desidera supportare. Domande frequenti Quali alimenti contengono potassio? Il potassio è presente in numerosi alimenti, tra cui banane, kiwi, albicocche, patate, pomodori, legumi, verdure a foglia verde e frutta secca. Qual è la differenza tra potassio e magnesio e potassio? Gli integratori di solo potassio apportano esclusivamente questo minerale, mentre le formulazioni con magnesio e potassio associano due nutrienti coinvolti nell’equilibrio dei sali minerali e nella funzione muscolare. Gli integratori di potassio sono indicati per chi pratica sport? Il potassio è un minerale importante per la normale funzione muscolare e può essere preso in considerazione dagli sportivi nell’ambito di una corretta gestione dell’idratazione e dell’apporto di sali minerali. Esistono integratori di potassio senza zuccheri? Sì, sono disponibili diverse formulazioni con caratteristiche differenti. È consigliabile verificare sempre la composizione riportata in etichetta. È possibile assumere potassio insieme ad altri integratori? Sì, esistono formulazioni che associano il potassio ad altri minerali o vitamine. La scelta dipende dalle proprie esigenze e dal tipo di supporto ricercato. Approfondimenti dal blog Farmacia Mazzini Roma Per approfondire il tema del benessere, dell’integrazione e dei sali minerali puoi collegare questa categoria ad articoli dedicati a: Magnesio e potassio: come contrastare stanchezza e spossatezza Integratori naturali per migliorare le energie Cosa fare in caso di stanchezza primaverile Come ritrovare energia durante il cambio di stagione - [Integratori di Vitamina B](https://www.farmaciamazziniroma.it/382-integratori-di-vitamina-b): Gli integratori di vitamina B sono formulazioni pensate per supportare l’apporto di vitamine del gruppo B, un insieme di nutrienti essenziali coinvolti in numerosi processi dell’organismo. Le vitamine B comprendono diverse sostanze, tra cui vitamina B1, B2, B3, B5, B6, B7, B9 e B12, ognuna caratterizzata da funzioni specifiche ma accomunate dal ruolo importante nel mantenimento del benessere quotidiano. Le vitamine del gruppo B sono naturalmente presenti in molti alimenti, tra cui cereali, legumi, carne, pesce, uova e latticini. Un’alimentazione varia ed equilibrata rappresenta la principale fonte di questi nutrienti, ma in alcuni periodi della vita o in presenza di particolari esigenze nutrizionali può essere utile valutare un’integrazione mirata. Gli integratori di vitamina B sono spesso scelti da chi desidera accompagnare il proprio organismo nei periodi di maggiore impegno fisico e mentale, durante cambi di stagione o quando si conduce uno stile di vita particolarmente intenso. Sono disponibili in diverse formulazioni, da quelle contenenti una singola vitamina del gruppo B ai complessi che associano più vitamine B in un unico prodotto. Cosa sono le vitamine del gruppo B Le vitamine del gruppo B sono un insieme di vitamine idrosolubili che partecipano a numerosi processi metabolici dell’organismo. A differenza delle vitamine liposolubili, vengono immagazzinate solo in piccole quantità e devono essere introdotte regolarmente attraverso l’alimentazione. Ogni vitamina del gruppo B svolge un ruolo specifico: alcune sono coinvolte nella trasformazione degli alimenti in energia, altre contribuiscono al normale funzionamento del sistema nervoso, mentre altre ancora partecipano alla formazione delle cellule e al metabolismo di proteine, carboidrati e grassi. Gli integratori possono contenere una singola vitamina B oppure più vitamine del gruppo B riunite nella stessa formulazione, offrendo un supporto più completo. A cosa servono gli integratori di vitamina B Le vitamine del gruppo B contribuiscono a diverse funzioni importanti per il benessere dell’organismo. In particolare: contribuiscono al normale metabolismo energetico, aiutando l’organismo a trasformare gli alimenti introdotti con la dieta in energia utilizzabile; favoriscono il normale funzionamento del sistema nervoso, contribuendo al mantenimento delle funzioni cognitive e dell’equilibrio generale dell’organismo; supportano la riduzione della stanchezza e dell’affaticamento, grazie al ruolo che alcune vitamine del gruppo B svolgono nei processi energetici cellulari; partecipano al normale metabolismo di proteine, carboidrati e grassi, contribuendo al corretto utilizzo dei principali nutrienti; alcune vitamine del gruppo B, come folati e vitamina B12, sono coinvolte nei processi di formazione delle cellule e nel normale funzionamento del sistema immunitario. Quando può essere utile integrare la vitamina B Gli integratori di vitamina B possono essere valutati nei periodi in cui l’organismo è sottoposto a maggiori richieste energetiche o quando si desidera sostenere il normale metabolismo. Periodi di stress, intensa attività fisica, ritmi lavorativi impegnativi o cambiamenti stagionali possono portare molte persone a prestare maggiore attenzione all’apporto di vitamine e nutrienti. Anche chi segue uno stile di vita particolarmente attivo può scegliere formulazioni specifiche per accompagnare il proprio benessere quotidiano. La scelta dell’integratore più adatto dipende dalle proprie esigenze personali, dal tipo di formulazione e dalla presenza di eventuali nutrienti associati. Come scegliere un integratore di vitamina B Gli integratori di vitamina B possono differenziarsi per composizione e concentrazione dei singoli nutrienti. Esistono formulazioni che comprendono l’intero complesso delle vitamine B, indicate per chi cerca un supporto generale, e prodotti con singole vitamine del gruppo B pensati per esigenze più specifiche. Sono inoltre disponibili integratori che associano vitamine del gruppo B ad altri nutrienti, come vitamina C, magnesio o minerali, per offrire una soluzione più completa. Forme disponibili degli integratori di vitamina B Gli integratori di vitamina B sono disponibili in diversi formati per adattarsi alle diverse preferenze di utilizzo. Le compresse e capsule rappresentano una soluzione pratica per l’assunzione quotidiana, mentre le bustine e formulazioni solubili possono essere una scelta comoda per chi preferisce assumere il prodotto sotto forma di bevanda. Sono disponibili anche formulazioni liquide e prodotti combinati con altre vitamine o minerali, pensati per accompagnare specifiche esigenze nutrizionali. Una selezione dei migliori brand disponibili Farmacia Mazzini Roma propone una selezione di integratori di vitamina B dei principali marchi specializzati nell’integrazione alimentare, con formulazioni studiate per offrire qualità, praticità e diverse possibilità di scelta in base alle esigenze personali. SRG Ibsa Farmaceutici LongLife Supradyn Be-total Solgar Multicentrum Bioritmon Zymerex Winter Un supporto mirato con vitamine e minerali selezionati Gli integratori di vitamina B possono essere affiancati ad altre soluzioni dedicate al benessere dell’organismo, scegliendo nutrienti diversi in base alle proprie necessità. Gli integratori di vitamina B possono essere affiancati ad altre soluzioni dedicate al benessere dell’organismo, scegliendo nutrienti diversi in base alle proprie necessità. Per chi desidera un supporto nutrizionale più ampio, gli integratori multivitaminici rappresentano una soluzione completa perché associano vitamine e minerali in un'unica formulazione, ideale per accompagnare il benessere generale. In base agli obiettivi di integrazione, è possibile scegliere prodotti più specifici. Gli integratori di vitamina C sono spesso utilizzati per sostenere il normale funzionamento del sistema immunitario e contribuire alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento, mentre gli integratori di vitamina D sono indicati per supportare il mantenimento di ossa e denti normali e la normale funzione muscolare. Chi desidera un'integrazione mirata può orientarsi anche verso gli integratori di vitamina A, utili per completare l'apporto di un nutriente che contribuisce al mantenimento della capacità visiva e della salute della pelle, oppure scegliere gli integratori di vitamina E, apprezzati per la loro azione antiossidante. Gli integratori di vitamina K, invece, rappresentano un valido supporto per il mantenimento di ossa normali e per la normale coagulazione del sangue. Anche i minerali svolgono un ruolo importante all'interno di una routine di integrazione. Gli integratori di calcio sono formulati per sostenere la salute di ossa e denti, mentre gli integratori di ferro contribuiscono alla normale formazione dei globuli rossi e alla riduzione della stanchezza. Per il benessere della funzione muscolare e del sistema nervoso possono essere valutati anche gli integratori di potassio, mentre gli integratori di zinco sono spesso scelti per il loro contributo al sistema immunitario e al mantenimento di pelle, capelli e unghie. Completano l'offerta gli integratori di acido folico e gli integratori di altri minerali, pensati per rispondere a esigenze nutrizionali specifiche. In questo modo è possibile costruire un percorso di integrazione personalizzato, scegliendo le formulazioni più adatte in base al proprio stile di vita e alle proprie esigenze di benessere. Domande frequenti Qual è la differenza tra vitamina B12, vitamina B6 e le altre vitamine del gruppo B? Ogni vitamina del gruppo B ha caratteristiche specifiche e partecipa a differenti processi dell’organismo. Alcune vitamine B sono maggiormente associate al metabolismo energetico, altre al funzionamento del sistema nervoso o alla formazione delle cellule. Gli integratori di vitamina B sono indicati anche per chi segue una dieta vegetariana o vegana? Alcune vitamine del gruppo B, in particolare la vitamina B12, sono presenti soprattutto negli alimenti di origine animale. Chi segue un’alimentazione che esclude determinati alimenti può valutare con un professionista sanitario l’eventuale necessità di un’integrazione mirata. È meglio scegliere un integratore con tutte le vitamine del gruppo B o una singola vitamina? Dipende dall’obiettivo dell’integrazione. I complessi di vitamine B offrono un apporto combinato di più nutrienti, mentre le formulazioni con una singola vitamina possono essere preferite quando si cerca un supporto più specifico. Quali sono i momenti della giornata migliori per assumere la vitamina B? Molte persone preferiscono assumere gli integratori di vitamina B nella prima parte della giornata, soprattutto quando sono associati al supporto del metabolismo energetico. È comunque importante seguire le indicazioni riportate sulla confezione del prodotto scelto. Le vitamine del gruppo B possono essere associate a magnesio o altri minerali? Sì, esistono formulazioni che combinano vitamine del gruppo B con minerali come magnesio o altri nutrienti, pensate per offrire un supporto nutrizionale più completo. Per quanto tempo si possono assumere gli integratori di vitamina B? La durata dell’integrazione può variare in base al prodotto, alla composizione e alle esigenze individuali. È consigliabile attenersi alle indicazioni del produttore e valutare eventuali necessità specifiche con un professionista sanitario. Approfondimenti Come rinforzare le difese immunitarie in autunno Benessere femminile: integratori per ogni fase della vita Come ritrovare energia durante il cambio di stagione - [Integratori di ferro](https://www.farmaciamazziniroma.it/377-integratori-di-ferro): Gli integratori di ferro sono formulazioni studiate per integrare l'apporto di uno dei minerali più importanti per il corretto funzionamento dell'organismo. Il ferro è infatti coinvolto in numerosi processi fisiologici e svolge un ruolo determinante nella produzione di energia, nel trasporto dell'ossigeno e nella normale formazione dei globuli rossi e dell'emoglobina. Il fabbisogno di ferro può variare nel corso della vita in base all'età, allo stile di vita e alle esigenze individuali. In alcune situazioni, come periodi di intensa attività fisica, alimentazione poco varia o aumentato fabbisogno nutrizionale, il medico o il farmacista possono consigliare un'integrazione specifica per completare l'apporto fornito dalla dieta. Che cos'è il ferro Il ferro è un minerale essenziale che il nostro organismo non è in grado di produrre autonomamente e che deve quindi essere assunto quotidianamente attraverso l'alimentazione. Una parte significativa è contenuta nell'emoglobina, la proteina presente nei globuli rossi responsabile del trasporto dell'ossigeno dai polmoni ai tessuti, mentre un'altra è presente nella mioglobina, fondamentale per l'attività della muscolatura. Questo minerale partecipa inoltre all'attività di numerosi enzimi coinvolti nel metabolismo energetico, nella sintesi del DNA e in molte altre reazioni cellulari indispensabili per il normale funzionamento dell'organismo. Gli alimenti di origine animale, come carne e pesce, rappresentano le principali fonti di ferro altamente biodisponibile, mentre legumi, cereali integrali, frutta secca e verdure a foglia verde apportano ferro di origine vegetale. Gli integratori consentono di completarne l'assunzione attraverso formulazioni che impiegano differenti sali di ferro, come ferro bisglicinato, ferro liposomiale, ferro pirofosfato o solfato ferroso, caratterizzati da diverse modalità di assorbimento e tollerabilità. A cosa servono gli integratori di ferro Il ferro è coinvolto in numerose funzioni fisiologiche indispensabili per il benessere dell'organismo. Un corretto apporto di questo minerale contribuisce infatti al mantenimento di diversi processi biologici fondamentali. Secondo le indicazioni autorizzate dall'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), il ferro: contribuisce alla normale formazione dei globuli rossi e dell'emoglobina; contribuisce al normale trasporto dell'ossigeno nell'organismo; contribuisce al normale metabolismo energetico; contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento; contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario; contribuisce alla normale funzione cognitiva; interviene nel processo di divisione cellulare. Grazie all'ampia disponibilità di formulazioni presenti oggi sul mercato, è possibile scegliere l'integratore più adatto alle proprie esigenze, valutando insieme al medico o al farmacista il dosaggio, la forma di ferro impiegata e l'eventuale presenza di vitamine e altri nutrienti che completano la composizione del prodotto. Quando può essere utile integrare il ferro Gli integratori di ferro possono rappresentare un valido supporto quando il fabbisogno di questo minerale aumenta o quando l'apporto alimentare potrebbe non essere sufficiente a soddisfare le esigenze dell'organismo. Particolari fasi della vita, come la crescita, la gravidanza o l'allattamento, possono richiedere un'attenzione maggiore all'apporto di ferro. Anche chi pratica attività sportiva intensa, segue regimi alimentari specifici o attraversa periodi di particolare affaticamento può valutare, insieme al proprio medico o farmacista, l'opportunità di un'integrazione. Prima di assumere integratori di ferro è sempre consigliabile individuare le reali esigenze nutrizionali e scegliere la formulazione più adatta in base alle proprie caratteristiche. Come scegliere un integratore di ferro La scelta dell'integratore di ferro dipende da diversi fattori: formulazione dosaggio presenza di altri nutrienti associati Alcuni prodotti contengono esclusivamente ferro, mentre altri lo combinano con vitamina C, che contribuisce ad aumentarne l'assorbimento, oppure con acido folico, vitamina B12 e altre vitamine del gruppo B, creando formulazioni complete pensate per rispondere a esigenze nutrizionali specifiche. Anche il tipo di sale di ferro impiegato può variare da prodotto a prodotto, così come il formato di assunzione. Valutare attentamente la composizione consente di individuare la soluzione più adatta alle proprie necessità e alle proprie preferenze. Le principali formulazioni degli integratori di ferro Gli integratori di ferro sono disponibili in diverse forme, così da adattarsi alle preferenze di assunzione e alle differenti esigenze. Compresse e capsule, rappresentano la soluzione più diffusa per un'integrazione pratica nella routine quotidiana. Bustine e le polveri solubili, consentono invece di assumere il prodotto sciolto in acqua, risultando particolarmente comode per chi preferisce una formulazione da bere. Flaconcini monodose e formulazioni liquide, spesso apprezzati per la praticità d'uso. Scegli la qualità dei migliori marchi Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di integratori di ferro dei principali marchi specializzati nell'integrazione alimentare. La disponibilità di formulazioni e dosaggi differenti consente di individuare il prodotto più adatto alle proprie esigenze, scegliendo tra soluzioni con solo ferro oppure arricchite con vitamine e altri nutrienti che ne completano la composizione. SRG Ibsa Farmaceutici Multicentrum Dr. Giorgini Supradyn Swisse Winter Completa il tuo percorso di integrazione con vitamine e minerali Gli integratori di ferro possono essere inseriti all'interno di un percorso di integrazione più ampio, scegliendo vitamine e minerali in base alle proprie esigenze nutrizionali. Per favorire l'assorbimento del ferro è possibile valutare gli integratori di vitamina C, mentre gli integratori di acido folico vengono spesso associati a questo minerale nelle formulazioni dedicate al supporto della normale emopoiesi. Se l'obiettivo è sostenere il metabolismo energetico e contribuire alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento, è possibile orientarsi anche verso gli integratori di vitamina B, disponibili sia come complessi vitaminici sia come formulazioni dedicate ai singoli nutrienti. Per chi preferisce un'integrazione più completa, gli integratori multivitaminici permettono invece di assumere vitamine e minerali in un'unica soluzione. Le esigenze nutrizionali possono riguardare anche altri ambiti del benessere. Gli integratori di vitamina D, spesso associati agli integratori di calcio, sono indicati per il mantenimento di ossa normali e della funzione muscolare. Gli integratori di zinco, invece, contribuiscono al normale funzionamento del sistema immunitario e al mantenimento di pelle, capelli e unghie in condizioni normali. A completare la proposta sono disponibili anche gli integratori di vitamina A, coinvolta nel normale metabolismo del ferro, gli integratori di vitamina E, che contribuiscono alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo, gli integratori di vitamina K, importanti per la normale coagulazione del sangue e il mantenimento delle ossa, oltre agli integratori di potassio, integratori di potassio e magnesio, e agli integratori di altri minerali, pensati per rispondere a specifiche esigenze di integrazione. Domande frequenti Qual è la differenza tra ferro e ferro con vitamina C? Molti integratori associano il ferro alla vitamina C perché quest'ultima ne aumenta l'assorbimento. La scelta dipende dalla formulazione e dalle proprie esigenze nutrizionali. È meglio scegliere un integratore di ferro da solo o associato ad altri nutrienti? Sono disponibili prodotti contenenti esclusivamente ferro e formulazioni che lo combinano con vitamina C, acido folico o vitamine del gruppo B. La soluzione più adatta dipende dal tipo di integrazione desiderata. Gli integratori di ferro sono disponibili in diverse formulazioni? Sì. È possibile scegliere tra compresse, capsule, bustine, flaconcini monodose e formulazioni liquide, così da individuare il formato più pratico in base alle proprie preferenze. Quando è preferibile assumere un integratore di ferro? Le modalità di assunzione possono variare in base al prodotto scelto. Per ottenere il massimo beneficio è consigliabile seguire le indicazioni riportate sulla confezione o quelle fornite dal medico o dal farmacista. È possibile assumere il ferro insieme ad altri integratori? Sì, il ferro è spesso presente in formulazioni combinate con altri nutrienti. In caso di assunzione contemporanea di più integratori è comunque consigliabile valutare la composizione dei prodotti per evitare apporti non necessari. Come conservare gli integratori di ferro? Gli integratori di ferro devono essere conservati in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore, umidità e luce diretta, seguendo sempre le indicazioni del produttore. Approfondimenti dal blog Farmacia Mazzini Roma Per approfondire il ruolo del ferro e degli altri micronutrienti nell'organismo, puoi leggere anche gli articoli del blog dedicati a: Come scegliere tra magnesio, ferro o vitamine del gruppo B Come riconoscere e curare la carenza di Ferro Come affrontare la stanchezza in estate Quali sono i migliori integratori da assumere nella stagione estiva? - [Integratori di acido folico](https://www.farmaciamazziniroma.it/383-integratori-di-acido-folico): Gli integratori di acido folico sono formulazioni pensate per integrare questo nutriente all’interno della propria alimentazione, disponibili sia come prodotti a base di solo acido folico sia in associazione con altre vitamine e minerali. La scelta della formulazione può variare in base alle proprie esigenze nutrizionali e al periodo della vita in cui viene utilizzata. Che cos'è l'acido folico L’acido folico è una vitamina idrosolubile appartenente al gruppo B, conosciuta anche come vitamina B9. È la forma utilizzata negli integratori alimentari, mentre i folati rappresentano le forme naturalmente presenti negli alimenti, come verdure a foglia verde, legumi e cereali. Questo nutriente interviene in diversi processi fisiologici dell’organismo, tra cui la divisione cellulare e la normale formazione delle cellule del sangue. A cosa serve l'acido folico L'acido folico contribuisce: alla crescita dei tessuti materni in gravidanza; alla normale formazione delle cellule del sangue; al normale funzionamento del sistema immunitario; alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento; al processo di divisione cellulare; al normale metabolismo dell'omocisteina. Quando scegliere un integratore di acido folico Gli integratori di acido folico vengono scelti soprattutto quando è necessario prestare maggiore attenzione all'apporto di vitamina B9. La gravidanza rappresenta una delle situazioni più conosciute in cui questo nutriente viene considerato importante, ma la scelta di integrare può dipendere anche dalle abitudini alimentari, dallo stile di vita e dalle indicazioni del professionista sanitario. Quando può essere utile assumere integratori di acido folico Gli integratori di acido folico sono particolarmente conosciuti per il loro utilizzo durante la gravidanza, periodo in cui il fabbisogno di folati aumenta e il loro apporto assume un ruolo importante nello sviluppo dei tessuti materni. L’integrazione può essere valutata anche in altre situazioni in cui si desidera supportare il corretto apporto di vitamina B9, sempre tenendo conto delle proprie caratteristiche personali e delle indicazioni del professionista sanitario. Anche l’alimentazione, lo stile di vita e le diverse esigenze nutrizionali possono influenzare il fabbisogno di questo nutriente. Per questo motivo è importante scegliere formulazioni adeguate alle proprie necessità. Come scegliere un integratore di acido folico La scelta di un integratore di acido folico dipende dalla concentrazione del nutriente, dalla formulazione e dalla presenza di altri ingredienti associati. Sono disponibili prodotti contenenti esclusivamente acido folico, ideali per chi ricerca un’integrazione mirata, ma anche formulazioni che associano vitamina B9 ad altre vitamine e minerali. Alcuni integratori combinano l’acido folico con vitamine del gruppo B, mentre altri possono includere minerali o nutrienti specifici per offrire un supporto nutrizionale più completo. È importante valutare attentamente la composizione del prodotto e scegliere la formulazione più adatta alle proprie esigenze. Forme disponibili degli integratori di acido folico Gli integratori di acido folico sono disponibili in diverse forme per adattarsi alle preferenze personali. Le compresse e capsule sono tra le formulazioni più diffuse grazie alla praticità di utilizzo quotidiano. Le bustine e polveri solubili rappresentano una soluzione alternativa per chi preferisce assumere il prodotto sotto forma di bevanda. Sono disponibili anche formulazioni liquide e prodotti combinati con altre vitamine o minerali, pensati per offrire un’integrazione più completa. La disponibilità di formulazioni differenti permette di scegliere prodotti con composizioni specifiche, sia a base di solo acido folico sia arricchiti con altri nutrienti, in base alle proprie necessità. Marchi selezionati per un’integrazione di qualità Su Farmacia Mazzini Roma trovi integratori di acido folico selezionati tra marchi specializzati nel settore dell’integrazione alimentare. SRG Ibsa Farmaceutici Multicentrum Dr. Giorgini Supradyn Swisse Winter Completa il tuo percorso di integrazione con vitamine e minerali Gli integratori di acido folico possono essere affiancati ad altre soluzioni dedicate al benessere dell’organismo, scegliendo nutrienti diversi in base alle proprie esigenze nutrizionali. Per chi desidera un supporto più completo sono disponibili gli integratori multivitaminici, che riuniscono vitamine e minerali in un’unica formulazione. Quando invece si ricerca un’integrazione mirata, gli integratori di vitamina B possono rappresentare un valido complemento, grazie al ruolo delle vitamine del gruppo B in numerosi processi fisiologici. L’acido folico viene spesso associato agli integratori di ferro, soprattutto nelle formulazioni pensate per supportare la normale formazione delle cellule del sangue. Anche gli integratori di vitamina C possono essere presi in considerazione nell’ambito di una routine di integrazione, mentre gli integratori di zinco rappresentano una soluzione dedicata al supporto del normale funzionamento del sistema immunitario. Per completare il proprio percorso nutrizionale sono disponibili inoltre gli integratori di vitamina A, vitamina D, vitamina E e vitamina K, insieme agli integratori di magnesio, magnesio e potassio, potassio e altri minerali, che permettono di scegliere formulazioni specifiche in base alle diverse esigenze. Domande frequenti A cosa servono gli integratori di acido folico? Gli integratori di acido folico servono a integrare l’apporto di vitamina B9, un nutriente coinvolto in diversi processi fisiologici come la formazione delle cellule del sangue e la divisione cellulare. Gli integratori di acido folico sono indicati in gravidanza? Gli integratori di acido folico sono particolarmente conosciuti in gravidanza, periodo in cui il fabbisogno di folati aumenta. La scelta e il dosaggio devono essere valutati secondo le indicazioni del medico. Qual è la differenza tra acido folico e folati? I folati sono le forme naturali della vitamina B9 presenti negli alimenti, mentre l’acido folico è la forma utilizzata negli integratori alimentari. È possibile assumere acido folico insieme ad altri integratori? Sì, esistono formulazioni che associano acido folico ad altre vitamine e minerali. La scelta dipende dalla composizione del prodotto e dalle proprie esigenze nutrizionali. Quali sono le formulazioni disponibili degli integratori di acido folico? Gli integratori di acido folico sono disponibili principalmente in compresse, capsule, bustine e formulazioni liquide. Come conservare gli integratori di acido folico? È consigliabile conservarli in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e umidità, seguendo sempre le indicazioni riportate sulla confezione. Approfondimenti dal blog Farmacia Mazzini Roma Se desideri saperne di più sul ruolo delle vitamine e dei minerali e su come scegliere l'integratore più adatto alle tue esigenze, puoi consultare gli articoli del blog di Farmacia Mazzini Roma dedicati all'integrazione alimentare e al benessere quotidiano. Benessere femminile: integratori per ogni fase della vita Come scegliere tra magnesio, ferro o vitamine del gruppo B - [Integratori di zinco](https://www.farmaciamazziniroma.it/378-integratori-di-zinco): Gli integratori di zinco sono formulazioni studiate per apportare uno dei minerali essenziali più importanti per il corretto funzionamento dell'organismo. Lo zinco è infatti coinvolto in numerosi processi biologici e contribuisce al mantenimento di diverse funzioni fisiologiche, dal normale funzionamento del sistema immunitario alla salute di pelle, capelli e unghie. Una dieta varia ed equilibrata rappresenta la principale fonte di questo minerale, presente naturalmente in alimenti come carne, pesce, uova, latticini, legumi e frutta secca. Tuttavia, in particolari periodi della vita o in presenza di aumentati fabbisogni nutrizionali, può essere utile ricorrere a un'integrazione specifica. Che cos'è lo zinco Lo zinco è un oligoelemento essenziale, cioè un minerale di cui l'organismo necessita in quantità limitate, ma indispensabili, per il corretto svolgimento di numerose funzioni fisiologiche. Poiché il corpo non è in grado di produrlo né di immagazzinarlo in grandi quantità, è necessario assumerlo regolarmente attraverso l'alimentazione o, quando necessario, mediante integratori alimentari. Lo zinco partecipa all'attività di numerosi enzimi, interviene nella sintesi delle proteine e del DNA ed è coinvolto nei processi di crescita e rinnovamento cellulare. Grazie alle sue molteplici funzioni, rappresenta uno dei minerali più importanti per il benessere generale dell'organismo. A cosa servono gli integratori di zinco Gli integratori di zinco consentono di completare l'apporto di questo minerale quando il fabbisogno aumenta o l'alimentazione potrebbe non essere sufficiente. Lo zinco contribuisce: al normale funzionamento del sistema immunitario; alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo; al mantenimento di pelle, capelli e unghie normali; al mantenimento di ossa normali; alla normale funzione cognitiva; alla normale fertilità e riproduzione; al mantenimento della normale capacità visiva; al normale metabolismo dei macronutrienti, della vitamina A e degli acidi grassi; alla normale sintesi del DNA e delle proteine. Grazie a queste proprietà, lo zinco è uno dei minerali maggiormente impiegati negli integratori destinati al benessere quotidiano. Quando può essere utile integrare lo zinco L'integrazione di zinco può essere presa in considerazione nei periodi in cui aumenta il fabbisogno di questo minerale o quando l'apporto alimentare risulta insufficiente rispetto alle esigenze dell'organismo. Può essere inoltre scelta da chi desidera sostenere il normale funzionamento del sistema immunitario, mantenere in salute pelle, capelli e unghie oppure integrare un minerale coinvolto in numerosi processi metabolici. La scelta di un integratore dovrebbe sempre tenere conto delle proprie esigenze nutrizionali e, quando necessario, essere valutata insieme al medico o al farmacista. Come scegliere un integratore di zinco Gli integratori di zinco sono disponibili in diverse formulazioni e possono differire per dosaggio, forma chimica e presenza di altri nutrienti. Accanto ai prodotti contenenti esclusivamente zinco, sono disponibili formulazioni che associano questo minerale a vitamina C, spesso scelta per il supporto del sistema immunitario, oppure a vitamine del gruppo B, vitamina D e altri minerali, dando origine a complessi nutrizionali più completi. Per individuare il prodotto più adatto è utile valutare sia la composizione sia il formato di assunzione, scegliendo la soluzione più in linea con le proprie abitudini e necessità. Gli integratori di zinco sono disponibili in diverse formulazioni, pensate per adattarsi alle preferenze di assunzione e alle specifiche esigenze di utilizzo. Compresse: rappresentano una delle soluzioni più diffuse per l'integrazione quotidiana. Sono pratiche da assumere e disponibili in diversi dosaggi, sia come formulazioni a base di solo zinco sia in associazione con altri nutrienti. Capsule: ideali per chi desidera un'assunzione semplice e veloce. Possono contenere differenti forme di zinco e sono spesso arricchite con vitamine o altri minerali per un supporto nutrizionale più completo. Bustine e polveri solubili: si sciolgono in acqua e permettono di assumere il prodotto sotto forma di bevanda. Sono una valida alternativa per chi preferisce evitare compresse o capsule. Formulazioni liquide: pratiche da dosare e facili da assumere, rappresentano una soluzione indicata per chi ricerca un formato diverso dalle forme solide. Prodotti selezionati dei migliori marchi Su Farmacia Mazzini Roma trovi un'ampia selezione di integratori di zinco dei principali marchi specializzati nell'integrazione alimentare. La categoria comprende formulazioni a base di solo zinco, prodotti arricchiti con vitamine e minerali e complessi nutrizionali studiati per rispondere a differenti esigenze di benessere. Grazie alla varietà di dosaggi e formati disponibili, è possibile individuare la soluzione più adatta alle proprie abitudini e ai propri obiettivi di integrazione. LongLife Multicentrum Solgar Zio Ecosalute Completa il tuo percorso di integrazione Gli integratori di zinco possono essere inseriti all'interno di una routine di integrazione più ampia, scegliendo vitamine e minerali in base alle proprie esigenze nutrizionali. Per chi desidera sostenere il normale funzionamento del sistema immunitario, gli integratori di vitamina C rappresentano un complemento naturale allo zinco, poiché entrambi questi nutrienti contribuiscono alle fisiologiche difese dell'organismo e sono spesso presenti nelle stesse formulazioni. Se l'obiettivo è favorire il metabolismo energetico e contribuire alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento, è possibile orientarsi verso gli integratori di vitamina B, disponibili sia come complessi vitaminici sia come prodotti dedicati ai singoli nutrienti. Per un'integrazione ancora più completa possono essere valutati anche gli integratori multivitaminici, che associano vitamine e minerali in un'unica formulazione. Il benessere dell'apparato muscolo-scheletrico può essere sostenuto attraverso gli integratori di vitamina D, che contribuiscono al mantenimento di ossa e muscoli, e dagli integratori di calcio, frequentemente scelti per completare l'apporto di questi nutrienti. Chi pratica attività fisica o desidera supportare la normale funzione muscolare può trovare interessanti anche gli integratori di magnesio e gli integratori di magnesio e potassio, pensati per rispondere alle esigenze di uno stile di vita attivo. Per un'integrazione ancora più mirata sono disponibili anche gli integratori di ferro e gli integratori di acido folico, dedicati a specifiche necessità nutrizionali, oltre agli integratori di vitamina A, coinvolta nel mantenimento della capacità visiva e della salute della pelle, agli integratori di vitamina E, apprezzati per la loro azione antiossidante, agli integratori di vitamina K, che contribuiscono al mantenimento di ossa normali e alla normale coagulazione del sangue, agli integratori di potassio e agli integratori di altri minerali, che completano l'offerta con formulazioni dedicate a esigenze nutrizionali specifiche. Domande frequenti A cosa servono gli integratori di zinco? Gli integratori di zinco sono utilizzati per completare l'apporto di questo minerale, che contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario, alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo e al mantenimento di pelle, capelli e unghie normali. Qual è la differenza tra uno zinco puro e un integratore con vitamine? Gli integratori possono contenere solo zinco oppure essere associati a vitamine e altri minerali, come vitamina C, vitamina D o vitamine del gruppo B. La scelta dipende dalle proprie esigenze nutrizionali e dagli obiettivi di integrazione. Quando è consigliabile assumere lo zinco? Le modalità di assunzione possono variare in base al prodotto scelto. È sempre opportuno seguire le indicazioni riportate sulla confezione o quelle fornite dal medico o dal farmacista. Lo zinco può essere assunto insieme ad altri integratori? Sì, lo zinco è spesso presente in formulazioni combinate con vitamine e minerali. In caso di assunzione contemporanea di più prodotti è consigliabile verificare l'apporto complessivo dei nutrienti. Quali sono gli alimenti più ricchi di zinco? Lo zinco è naturalmente presente in carne, pesce, molluschi, uova, latticini, legumi, cereali integrali e frutta secca. Gli integratori rappresentano un supporto quando l'apporto alimentare non è sufficiente o aumenta il fabbisogno. Come conservare gli integratori di zinco? È consigliabile conservare il prodotto in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di calore, umidità e luce diretta, seguendo sempre le indicazioni del produttore. Approfondisci sul blog di Farmacia Mazzini Roma Per scegliere l'integratore più adatto alle tue esigenze e conoscere meglio il ruolo di vitamine e minerali nell'organismo, scopri gli approfondimenti del blog di Farmacia Mazzini Roma. Ti consigliamo di leggere: Vitamine e minerali contro l'influenza Vitamina D in inverno: perchè è importante integrarla Come rinforzare le difese immunitarie in autunno Come riconoscere e curare la carenza di Ferro - [Integratori di iodio](https://www.farmaciamazziniroma.it/410-integratori-di-iodio): Gli integratori di iodio sono formulazioni studiate per apportare questo minerale essenziale coinvolto in numerose funzioni dell'organismo. Lo iodio contribuisce alla normale produzione degli ormoni tiroidei e al corretto funzionamento della tiroide, una ghiandola fondamentale per la regolazione di diversi processi metabolici. Poiché il corpo umano non è in grado di produrlo autonomamente, deve essere introdotto regolarmente attraverso l'alimentazione: pesce, molluschi, crostacei, latte, uova e sale iodato rappresentano alcune delle principali fonti alimentari di questo minerale. Quando l'apporto attraverso la dieta non risulta sufficiente o il fabbisogno nutrizionale aumenta, può essere utile valutare un'integrazione specifica. Il ruolo dello iodio nell'organismo Lo iodio è un oligoelemento, cioè un minerale presente nell'organismo in quantità molto ridotte, ma indispensabile per il corretto svolgimento di importanti funzioni fisiologiche. La maggior parte dello iodio corporeo si trova nella tiroide, dove viene utilizzato per la produzione degli ormoni tiroidei, coinvolti nella regolazione del metabolismo, della crescita e dello sviluppo. Un adeguato apporto di questo minerale contribuisce inoltre al normale funzionamento del sistema nervoso, alla funzione cognitiva, al metabolismo energetico e al mantenimento di una pelle normale. La maggior parte dello iodio presente nel corpo è infatti concentrata nella tiroide, dove viene utilizzata per la sintesi degli ormoni tiroidei, responsabili della regolazione di numerose funzioni legate al metabolismo, alla crescita e allo sviluppo. Un adeguato apporto di iodio contribuisce a numerose funzioni fisiologiche dell'organismo. In particolare: Contribuisce alla normale produzione degli ormoni tiroidei, fondamentali per la regolazione di numerosi processi metabolici. Contribuisce al normale funzionamento della tiroide, supportando la corretta attività di questa importante ghiandola endocrina. Contribuisce al normale metabolismo energetico, favorendo i processi attraverso cui l'organismo trasforma i nutrienti in energia. Contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso, partecipando alle normali funzioni neurologiche. Contribuisce alla normale funzione cognitiva, supportando le capacità mentali e i processi cognitivi. Contribuisce al mantenimento di una pelle normale, nell'ambito delle numerose funzioni svolte da questo oligoelemento. Quando valutare un'integrazione di iodio Il fabbisogno di iodio può variare in base alle abitudini alimentari e alle diverse fasi della vita. Una dieta varia ed equilibrata rappresenta normalmente la principale fonte di questo minerale, ma in alcune situazioni può essere utile prestare maggiore attenzione al suo apporto. Gli integratori di iodio possono rappresentare una soluzione per chi desidera completare l'assunzione di questo oligoelemento attraverso una formulazione specifica, soprattutto quando l'alimentazione non garantisce un apporto adeguato. Quale integratore scegliere Gli integratori di iodio sono disponibili in formulazioni differenti, pensate per rispondere a diverse esigenze nutrizionali. Accanto ai prodotti contenenti esclusivamente iodio, sono presenti formulazioni che associano questo oligoelemento ad altri minerali, vitamine o ingredienti specifici, offrendo un'integrazione più completa. La scelta può orientarsi verso un prodotto monocomponente oppure verso formulazioni combinate, valutando sempre la composizione complessiva del prodotto e il contenuto di iodio. Gli integratori di iodio sono disponibili in diverse formulazioni per adattarsi alle preferenze di assunzione: compresse: il formato più diffuso per l'integrazione quotidiana, disponibile in differenti dosaggi; capsule: pratiche da assumere e utilizzate sia per prodotti contenenti solo iodio sia per formulazioni associate ad altri nutrienti; gocce: consentono un dosaggio pratico e sono utilizzate in alcune formulazioni specifiche. Marchi selezionati per il tuo benessere Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di integratori di iodio scelti tra marchi specializzati nell'integrazione alimentare. Sono disponibili prodotti con diverse composizioni, formulati per rispondere a esigenze nutrizionali differenti e per offrire un supporto mirato attraverso l'apporto di questo importante minerale. Ibsa Farmaceutici Dr. Giorgini Natures Plus Therascience Vitamine e minerali per completare l'integrazione Gli integratori di iodio possono essere affiancati ad altre soluzioni dedicate al benessere dell'organismo, scegliendo nutrienti diversi in base alle proprie esigenze. Per chi desidera integrare minerali coinvolti in differenti funzioni fisiologiche sono disponibili gli integratori di altri minerali, mentre gli integratori di magnesio possono essere scelti per il loro contributo al normale metabolismo energetico e alla normale funzione muscolare. Le formulazioni a base di magnesio e potassio rappresentano una soluzione che associa due minerali spesso presenti insieme negli integratori, mentre gli integratori di potassio sono dedicati all'apporto specifico di questo nutriente. Un supporto mirato può riguardare anche gli integratori di ferro, minerale coinvolto nel trasporto dell'ossigeno e nella formazione dei globuli rossi, e gli integratori di zinco, che contribuiscono al normale funzionamento del sistema immunitario e al mantenimento di pelle, capelli e unghie normali. Il percorso di integrazione può includere anche vitamine con funzioni specifiche, come gli integratori di vitamina B, coinvolti nel metabolismo energetico e nel funzionamento del sistema nervoso, gli integratori di vitamina C, che contribuiscono alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo e al normale funzionamento del sistema immunitario, e gli integratori di vitamina D, importanti per il mantenimento di ossa e muscoli normali. Completano la gamma gli integratori di vitamina A, che contribuiscono al mantenimento della capacità visiva, della pelle e delle mucose normali, gli integratori di vitamina E, che contribuiscono alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo, e gli integratori di vitamina K, coinvolti nel mantenimento di ossa normali e nella normale coagulazione del sangue. Gli integratori multivitaminici rappresentano invece una soluzione pratica per chi desidera associare più vitamine e minerali all'interno di un'unica formulazione. Domande frequenti Quali sono gli alimenti più ricchi di iodio? Lo iodio si trova principalmente negli alimenti di origine marina, come pesce, molluschi e crostacei. Anche latte, uova e sale iodato possono contribuire all'apporto quotidiano di questo minerale. Perché spesso lo iodio viene associato alla salute della tiroide? La tiroide utilizza lo iodio per produrre gli ormoni tiroidei, molecole coinvolte nella regolazione di importanti funzioni dell'organismo, tra cui il metabolismo energetico. Gli integratori di iodio contengono sempre solo iodio? No, alcune formulazioni apportano esclusivamente iodio, mentre altre possono associare questo minerale ad altri nutrienti, come vitamine o minerali, in base agli obiettivi della formulazione. Lo iodio è presente anche negli integratori per la gravidanza? Sì, esistono formulazioni specifiche dedicate alla gravidanza che possono contenere iodio insieme ad altri nutrienti. In questo periodo il fabbisogno nutrizionale può aumentare e la scelta dell'integratore deve essere valutata con il supporto del professionista sanitario. Chi segue un'alimentazione con poco pesce può avere un apporto ridotto di iodio? Il pesce e gli alimenti di origine marina rappresentano alcune delle principali fonti alimentari di iodio. Chi consuma raramente questi alimenti può prestare maggiore attenzione all'apporto di questo minerale attraverso la dieta. Gli integratori di iodio possono essere assunti insieme ad altri integratori di vitamine e minerali? La possibilità di associare più integratori dipende dalla composizione dei prodotti e dall'apporto complessivo dei nutrienti. In caso di assunzione contemporanea di più prodotti è consigliabile chiedere consiglio al farmacista o al medico. Approfondisci sul blog di Farmacia Mazzini Roma Per approfondire il ruolo delle vitamine e dei minerali nell'organismo e scoprire come orientarsi nella scelta degli integratori più adatti, consulta gli articoli del blog di Farmacia Mazzini Roma: Vitamina D in inverno: perchè è importante integrarla Come riconoscere e curare la carenza di Ferro Difese immunitarie: il ruolo di vitamine e minerali - [Integratori di vitamina C](https://www.farmaciamazziniroma.it/384-integratori-di-vitamina-c): Gli integratori di vitamina C sono formulazioni pensate per apportare acido ascorbico, una vitamina idrosolubile essenziale coinvolta in numerosi processi fisiologici dell'organismo. La vitamina C contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario, alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo, alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento e partecipa alla normale formazione del collagene, una proteina fondamentale per il mantenimento di pelle, cartilagini, ossa, denti e vasi sanguigni. Poiché l'organismo non è in grado di produrla autonomamente e non la immagazzina in quantità significative, è importante assumerla regolarmente attraverso l'alimentazione o, quando necessario, mediante un'integrazione specifica. Agrumi, kiwi, fragole, peperoni, broccoli e ortaggi a foglia verde rappresentano alcune delle principali fonti naturali di vitamina C. In alcuni periodi, come durante i cambi di stagione, in caso di maggiore impegno fisico o quando aumenta il fabbisogno nutrizionale, può essere utile scegliere un integratore di vitamina C.  A cosa servono gli integratori di vitamina C Gli integratori di vitamina C consentono di completare l'apporto di questo nutriente quando il fabbisogno aumenta o l'alimentazione potrebbe non garantirne quantità adeguate. La vitamina C contribuisce: al normale funzionamento del sistema immunitario, supportando le naturali difese dell'organismo; alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo, aiutando a contrastare l'azione dei radicali liberi; alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento, sostenendo il normale metabolismo energetico; alla normale formazione del collagene, importante per la fisiologica funzione di pelle, cartilagini, ossa, denti, gengive e vasi sanguigni; al normale funzionamento del sistema nervoso e della funzione psicologica; all'aumento dell'assorbimento del ferro, favorendo la disponibilità di questo minerale per l'organismo. Quando può essere utile integrare la vitamina C L'integrazione di vitamina C può essere presa in considerazione nei periodi in cui aumenta il fabbisogno di questo nutriente o quando l'alimentazione non ne garantisce un apporto adeguato. Può rappresentare una scelta utile durante i cambi di stagione, nei periodi caratterizzati da intenso impegno fisico o mentale, oppure quando si desidera sostenere il normale funzionamento del sistema immunitario e contribuire alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Come scegliere un integratore di vitamina C Gli integratori di vitamina C possono differenziarsi per dosaggio, formulazione e presenza di altri nutrienti associati. I prodotti a base di sola vitamina C sono indicati per chi ricerca un'integrazione mirata di acido ascorbico, mentre le formulazioni combinate permettono di associare più nutrienti all'interno dello stesso prodotto. Alcuni integratori abbinano la vitamina C allo zinco, minerale spesso presente nelle formulazioni dedicate al supporto delle naturali difese dell'organismo, mentre altri associano vitamine, minerali o estratti vegetali per offrire un'integrazione più completa. Formati disponibili Gli integratori di vitamina C sono disponibili in diverse formulazioni per adattarsi alle preferenze di assunzione e alle differenti esigenze. Compresse: rappresentano uno dei formati più diffusi e pratici per l'integrazione quotidiana. Sono disponibili in diversi dosaggi e possono contenere sola vitamina C oppure essere arricchite con altri nutrienti. Compresse effervescenti: si sciolgono facilmente in acqua, permettendo di ottenere una bevanda dal gusto gradevole. Sono particolarmente apprezzate da chi preferisce evitare capsule o compresse tradizionali. Capsule: pratiche da assumere e disponibili in numerose formulazioni, sia con vitamina C pura sia in associazione con vitamine, minerali o estratti vegetali. Bustine e polveri solubili: consentono di preparare una soluzione da bere e rappresentano un'alternativa comoda per l'assunzione quotidiana. Formulazioni liquide: facili da dosare e adatte a chi preferisce un formato diverso dalle forme solide. Complessi vitaminici e multiminerali: associano la vitamina C ad altri nutrienti come zinco, vitamina D, vitamine del gruppo B e minerali, offrendo un supporto nutrizionale più completo. Marchi disponibili per la tua integrazione di vitamina C Su Farmacia Mazzini Roma trovi integratori di vitamina C selezionati tra marchi specializzati nel settore dell'integrazione alimentare, con formulazioni pensate per rispondere a diverse esigenze. SRG Solgar Cebion Multicentrum LongLife Aboca Dr. Giorgini Bios Line Natural Point Vitamine e minerali per completare la tua integrazione Gli integratori di vitamina C possono essere affiancati ad altri nutrienti per costruire un percorso di integrazione più completo, scegliendo le formulazioni in base alle proprie necessità. Quando l'obiettivo è sostenere il normale funzionamento del sistema immunitario, è possibile valutare anche gli integratori di zinco, un minerale che contribuisce anch'esso alle naturali difese dell'organismo e al mantenimento di pelle, capelli e unghie in condizioni normali. Per chi desidera un supporto più ampio durante i periodi di maggiore affaticamento, gli integratori di vitamina B possono rappresentare un valido complemento grazie al ruolo delle vitamine del gruppo B nel metabolismo energetico. La vitamina C contribuisce inoltre ad aumentare l'assorbimento del ferro: per questo motivo gli integratori di ferro possono essere associati a questo nutriente all'interno di formulazioni specifiche. In presenza di particolari esigenze nutrizionali possono essere presi in considerazione anche gli integratori di acido folico, coinvolti nella normale formazione delle cellule del sangue. Per un'integrazione dedicata al benessere generale dell'organismo sono disponibili anche gli integratori multivitaminici, che associano più vitamine e minerali in un'unica formulazione. Altri nutrienti possono essere scelti in base a esigenze specifiche: gli integratori di vitamina D e gli integratori di calcio sono collegati al mantenimento di ossa e muscoli normali, mentre gli integratori di magnesio, magnesio e potassio e potassio sono spesso utilizzati nei periodi in cui si presta maggiore attenzione al benessere muscolare. Completano la gamma, gli integratori di vitamina A, coinvolta nel mantenimento della capacità visiva e della salute della pelle, gli integratori di vitamina E, che contribuiscono alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo, gli integratori di vitamina K e gli integratori di altri minerali, che permettono di scegliere un supporto nutrizionale mirato in base alle proprie esigenze. Domande frequenti sugli integratori di vitamina C A cosa servono gli integratori di vitamina C? Gli integratori di vitamina C servono a completare l'apporto di acido ascorbico, una vitamina coinvolta nel normale funzionamento del sistema immunitario, nella protezione delle cellule dallo stress ossidativo e nella formazione del collagene. Qual è la differenza tra vitamina C normale e vitamina C ad alto dosaggio? La differenza principale riguarda la quantità di vitamina C contenuta nella formulazione. Gli integratori possono avere concentrazioni diverse per adattarsi a differenti esigenze nutrizionali. È meglio scegliere vitamina C in compresse, capsule o bustine? Non esiste un formato migliore in assoluto: la scelta dipende dalle proprie preferenze e dalla praticità di assunzione. Compresse, capsule e bustine permettono di integrare la vitamina C con modalità differenti. La vitamina C può essere assunta insieme ad altri integratori? Sì, sono disponibili numerose formulazioni che associano vitamina C ad altri nutrienti come zinco, vitamina D, vitamine del gruppo B o minerali. In caso di utilizzo contemporaneo di più integratori è consigliabile valutare la composizione complessiva. Perché molti integratori associano vitamina C e zinco? Vitamina C e zinco sono spesso presenti nella stessa formulazione perché entrambi contribuiscono al normale funzionamento del sistema immunitario e rappresentano nutrienti frequentemente utilizzati nei prodotti dedicati al benessere delle difese dell'organismo. La vitamina C contenuta negli integratori sostituisce una corretta alimentazione? No. Una dieta varia ed equilibrata rappresenta la principale fonte di nutrienti. Gli integratori possono essere utilizzati per completare l'apporto di vitamina C quando necessario. Approfondisci sul blog di Farmacia Mazzini Roma Per conoscere meglio il ruolo delle vitamine e dei minerali e scoprire come scegliere l'integrazione più adatta alle proprie esigenze, puoi leggere gli approfondimenti del blog di Farmacia Mazzini Roma dedicati al benessere quotidiano. Vitamine e minerali contro l'influenza Integratori naturali per migliorare le energie Spossatezza: come combatterla con magnesio e potassio Sport e performance sotto il sole - [Integratori di altri minerali](https://www.farmaciamazziniroma.it/379-integratori-di-altri-minerali): Gli integratori di altri minerali comprendono una selezione di formulazioni dedicate all'apporto di minerali essenziali coinvolti in numerose funzioni fisiologiche dell'organismo. Oltre ai minerali più conosciuti, come magnesio, potassio, calcio, ferro e zinco, esistono infatti altri micronutrienti che svolgono un ruolo importante nel mantenimento del normale equilibrio dell'organismo e possono essere integrati quando il fabbisogno aumenta o l'alimentazione non ne garantisce un apporto adeguato. Questa categoria raccoglie prodotti a base di minerali specifici oppure formulazioni che associano più elementi, offrendo soluzioni pensate per rispondere a differenti esigenze nutrizionali.  Cosa sono i minerali I minerali sono nutrienti essenziali che l'organismo non è in grado di produrre autonomamente e che devono quindi essere assunti attraverso l'alimentazione. Pur essendo necessari in quantità differenti, ciascun minerale svolge funzioni specifiche e contribuisce al corretto svolgimento di numerosi processi fisiologici. Tra i minerali presenti negli integratori alimentari troviamo: Iodio: contribuisce alla normale produzione degli ormoni tiroidei, alla normale funzione della tiroide e al normale metabolismo energetico. Selenio: contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario, alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo e al mantenimento di capelli e unghie normali. Rame: contribuisce al normale metabolismo energetico, al mantenimento di tessuti connettivi normali, alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo e al normale trasporto del ferro nell'organismo. Cromo: contribuisce al mantenimento di livelli normali di glucosio nel sangue e al normale metabolismo dei macronutrienti. Manganese: contribuisce al normale metabolismo energetico, al mantenimento di ossa normali e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Molibdeno: contribuisce al normale metabolismo degli amminoacidi solforati, partecipando ai processi metabolici dell'organismo. Questi minerali sono disponibili sia come integratori specifici, dedicati all'apporto di un singolo nutriente, sia all'interno di formulazioni che associano più minerali o vitamine, consentendo di scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze nutrizionali. La categoria comprende anche formulazioni a base di oligoelementi, come oro e argento, presenti in specifici prodotti dedicati all'integrazione alimentare. A cosa servono gli integratori di altri minerali Gli integratori di altri minerali permettono di completare l'apporto di specifici micronutrienti quando il fabbisogno aumenta o l'alimentazione potrebbe non essere sufficiente. A seconda del minerale presente, questi integratori possono contribuire a sostenere differenti funzioni fisiologiche dell'organismo, tra cui: il normale metabolismo energetico; la protezione delle cellule dallo stress ossidativo; il normale funzionamento del sistema immunitario; la funzione tiroidea; il mantenimento di ossa e tessuti normali; il corretto funzionamento di numerosi processi metabolici. Poiché ogni minerale svolge funzioni specifiche, è importante scegliere il prodotto più adatto in base alle proprie esigenze nutrizionali. Quando valutare un'integrazione di minerali Il fabbisogno di minerali può variare nel corso della vita e in relazione alle proprie abitudini quotidiane. Un'alimentazione varia ed equilibrata rappresenta la principale fonte di questi nutrienti, ma in alcune situazioni può essere utile ricorrere a un'integrazione specifica per completarne l'apporto. Le esigenze possono essere molto diverse: c'è chi desidera integrare un singolo minerale e chi, invece, preferisce formulazioni che associano più nutrienti per ottenere un supporto nutrizionale più completo. Quale integratore scegliere Gli integratori di minerali sono disponibili con composizioni differenti, così da rispondere a esigenze nutrizionali specifiche. Alcuni prodotti apportano un singolo minerale, permettendo un'integrazione mirata, mentre altri associano più minerali oppure li combinano con vitamine e altri nutrienti all'interno della stessa formulazione. La scelta può quindi orientarsi verso il nutriente che si desidera integrare oppure verso prodotti con una composizione più completa, valutando il contenuto di minerali e gli eventuali ingredienti associati in funzione delle proprie esigenze nutrizionali. Formati disponibili Gli integratori di altri minerali sono disponibili in diverse formulazioni per adattarsi alle preferenze di assunzione. Compresse: rappresentano una delle forme più diffuse per l'integrazione quotidiana e sono disponibili con differenti dosaggi. Capsule: pratiche da assumere, consentono un'integrazione semplice e sono impiegate sia per prodotti contenenti un singolo minerale sia per formulazioni più articolate. Bustine e polveri solubili: si sciolgono in acqua e permettono di assumere il prodotto sotto forma di bevanda, risultando particolarmente pratiche durante la giornata. Compresse effervescenti: si dissolvono rapidamente in acqua e rappresentano un'alternativa alle compresse tradizionali, offrendo una modalità di assunzione semplice e piacevole. Marchi selezionati per la tua integrazione Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di integratori a base di minerali realizzati dai principali marchi specializzati nell'integrazione alimentare. La categoria comprende formulazioni dedicate a specifici minerali, oltre a prodotti che associano più nutrienti per offrire un supporto nutrizionale mirato in base alle diverse esigenze dell'organismo. Solgar Erba Vita Promopharma Phytoitalia Labcatal Chiesi Farmaceutici LongLife Dr. Giorgini Scopri tutte le categorie dedicate a vitamine e minerali Gli integratori di altri minerali rappresentano un complemento alle categorie dedicate ai principali minerali e possono essere scelti per rispondere a specifiche esigenze nutrizionali o per completare un percorso di integrazione personalizzato. Per chi desidera sostenere la funzione muscolare e il metabolismo energetico sono disponibili gli integratori di magnesio, mentre gli integratori di magnesio e potassio e gli integratori di potassio rappresentano una soluzione indicata quando si desidera integrare questi minerali, soprattutto nei periodi di maggiore attività fisica o durante la stagione estiva. Tra i minerali più richiesti rientrano gli integratori di ferro, formulati per un'integrazione mirata di questo nutriente, gli integratori di zinco, apprezzati per il loro contributo al normale funzionamento del sistema immunitario e al mantenimento di pelle, capelli e unghie in condizioni normali, e gli integratori di iodio, dedicati a chi desidera integrare un minerale che contribuisce alla normale produzione degli ormoni tiroidei e alla regolare funzione della tiroide. Gli integratori di acido folico completano le formulazioni specifiche dedicate all'apporto di vitamina B9. L'integrazione può essere completata anche con vitamine specifiche. Gli integratori di vitamina B sono indicati per sostenere il metabolismo energetico, gli integratori di vitamina C contribuiscono al normale funzionamento del sistema immunitario e aumentano l'assorbimento del ferro, mentre gli integratori di vitamina D, spesso associati agli integratori di calcio, sono dedicati al mantenimento di ossa e muscoli normali. Completano la proposta gli integratori di vitamina A, vitamina E e vitamina K, disponibili in formulazioni dedicate a specifiche esigenze nutrizionali, oltre agli integratori multivitaminici, che riuniscono vitamine e minerali in un'unica soluzione pratica per il benessere quotidiano. Domande frequenti Cosa si intende per "altri minerali"? Questa categoria comprende integratori a base di minerali che non rientrano nelle sezioni dedicate a magnesio, potassio, ferro, calcio o zinco. Possono includere, ad esempio, oligoelementi o formulazioni che associano diversi minerali. Qual è la differenza tra un integratore di un singolo minerale e una formulazione combinata? Gli integratori di un singolo minerale apportano uno specifico nutriente, mentre le formulazioni combinate associano più minerali oppure vitamine e minerali all'interno dello stesso prodotto, offrendo un'integrazione più completa. Come scegliere il minerale più adatto? La scelta dipende dalle proprie esigenze nutrizionali e dal nutriente che si desidera integrare. È sempre consigliabile valutare la composizione del prodotto e, se necessario, chiedere il parere del medico o del farmacista. Gli integratori di minerali possono essere assunti insieme alle vitamine? Sì, molti prodotti associano minerali e vitamine nella stessa formulazione. Esistono inoltre integratori specifici che permettono di completare l'apporto di nutrienti in base alle proprie necessità. In quali formati sono disponibili gli integratori di altri minerali? Sono disponibili principalmente in compresse, capsule, bustine e compresse effervescenti, così da adattarsi alle diverse preferenze di assunzione. Gli integratori sostituiscono una dieta equilibrata? No. Gli integratori alimentari non sostituiscono un'alimentazione varia ed equilibrata né uno stile di vita sano, ma possono contribuire a completare l'apporto di specifici nutrienti quando necessario. Approfondisci sul blog di Farmacia Mazzini Roma Per conoscere meglio il ruolo dei minerali nell'organismo e capire come orientarsi nella scelta dell'integratore più adatto, consulta gli approfondimenti del blog di Farmacia Mazzini Roma. Quali sono i migliori integratori da assumere nella stagione estiva? Come scegliere tra magnesio, ferro o vitamine del gruppo B Come rinforzare le difese immunitarie in autunno - [Integratori di vitamina D](https://www.farmaciamazziniroma.it/385-integratori-di-vitamina-d): Gli integratori di vitamina D sono formulazioni studiate per apportare una vitamina essenziale coinvolta in numerosi processi fisiologici dell'organismo. La vitamina D svolge un ruolo particolarmente importante nel mantenimento della salute di ossa e muscoli, contribuendo inoltre al normale assorbimento e utilizzo del calcio e del fosforo. La principale fonte naturale di vitamina D è rappresentata dalla sintesi cutanea che avviene attraverso l'esposizione alla luce solare, mentre solo una parte dell'apporto deriva dall'alimentazione. Pesce grasso, uova, latticini e alcuni alimenti fortificati possono contribuire all'assunzione di questa vitamina. In alcuni periodi dell'anno, in caso di ridotta esposizione solare o quando il fabbisogno nutrizionale aumenta, può essere utile valutare un'integrazione specifica. Che cos'è la vitamina D e a cosa serve La vitamina D è una vitamina liposolubile, cioè una sostanza che può essere immagazzinata dall'organismo e utilizzata quando necessario. A differenza di molte altre vitamine, viene prodotta principalmente attraverso la pelle in seguito all'esposizione ai raggi solari, mentre l'alimentazione rappresenta una fonte complementare. La vitamina D svolge un ruolo fondamentale nel metabolismo del calcio e del fosforo, minerali indispensabili per la struttura e il mantenimento delle ossa. Un adeguato apporto contribuisce inoltre al normale assorbimento e utilizzo del calcio e del fosforo, al mantenimento di ossa normali e alla normale funzione muscolare. Questa vitamina contribuisce anche al normale funzionamento del sistema immunitario, partecipando ai processi che aiutano l'organismo a mantenere le proprie difese naturali. La vitamina D contribuisce: al normale assorbimento e utilizzo del calcio e del fosforo, minerali fondamentali per il mantenimento della struttura ossea; al mantenimento di ossa normali, sostenendo il corretto equilibrio dei minerali coinvolti nella salute dello scheletro; al mantenimento della normale funzione muscolare, importante per il movimento e il benessere quotidiano; al normale funzionamento del sistema immunitario, contribuendo alla fisiologica attività delle difese dell'organismo. Quando può essere utile integrare la vitamina D Il livello di vitamina D nell'organismo può dipendere da diversi fattori, tra cui esposizione solare, alimentazione, età e stile di vita. Durante i mesi con minore esposizione alla luce solare oppure per chi trascorre poco tempo all'aperto, l'apporto attraverso la sintesi cutanea può risultare ridotto. Gli integratori di vitamina D possono essere valutati anche in particolari fasi della vita in cui aumenta l'attenzione verso il corretto apporto di questo nutriente. La scelta del prodotto più adatto deve tenere conto delle proprie esigenze e, quando necessario, del consiglio del medico o del farmacista. Come scegliere un integratore di vitamina D Gli integratori di vitamina D possono differenziarsi per concentrazione, composizione e presenza di altri nutrienti associati. Sono disponibili prodotti contenenti esclusivamente vitamina D, indicati per chi ricerca un'integrazione mirata, oppure formulazioni che associano vitamina D ad altri nutrienti come calcio, magnesio o vitamine, pensate per completare l'apporto di più elementi coinvolti nel benessere dell'organismo. Nella scelta è importante valutare la quantità di vitamina D contenuta, la forma utilizzata e la composizione complessiva del prodotto, in modo da individuare la soluzione più adatta alle proprie necessità. Formati disponibili Gli integratori di vitamina D sono disponibili in diverse formulazioni: Gocce: permettono un'assunzione flessibile e sono particolarmente utilizzate quando si desidera modulare facilmente la quantità assunta. Capsule e perle: rappresentano una soluzione pratica per l'assunzione quotidiana e sono spesso disponibili in formulazioni contenenti vitamina D3. Compresse: consentono un'integrazione semplice e sono disponibili in diversi dosaggi. Film orodispersibili: sono sottili pellicole che si sciolgono direttamente in bocca senza necessità di acqua, offrendo una modalità di assunzione pratica e adatta a chi cerca una soluzione semplice e veloce. Bustine: alcune formulazioni prevedono la vitamina D associata ad altri nutrienti in prodotti da sciogliere in acqua. I migliori marchi di integratori di vitamina D Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di integratori di vitamina D dei principali marchi specializzati nel settore del benessere e dell'integrazione alimentare. La categoria comprende formulazioni con differenti concentrazioni e composizioni, pensate per rispondere a diverse esigenze nutrizionali. Sono disponibili prodotti a base di sola vitamina D e soluzioni che associano questo nutriente ad altri elementi, come calcio, magnesio, vitamine e minerali, per offrire un supporto più completo in base alle necessità individuali. SRG Supradyn Ibsa Farmaceutici Dr. Giorgini Multicrentrum LongLife Solgar Nutriva Giuriati Group Swisse Bios Line Nature's plus Nutrienti alleati per il benessere di ossa e organismo Gli integratori di vitamina D possono essere affiancati ad altre soluzioni dedicate al benessere dell'organismo, scegliendo nutrienti differenti in base agli obiettivi di integrazione. Per chi desidera sostenere il benessere dello scheletro, gli integratori di calcio rappresentano una categoria strettamente collegata alla vitamina D: questo minerale contribuisce al mantenimento di ossa normali e lavora in sinergia con la vitamina D, che favorisce il normale assorbimento e utilizzo del calcio e del fosforo. Un altro minerale spesso associato alla vitamina D è il magnesio, coinvolto nel normale funzionamento muscolare e nel metabolismo energetico. Gli integratori di magnesio possono rappresentare una scelta per chi desidera integrare questo minerale, mentre gli integratori di magnesio e potassio e gli integratori di potassio sono formulazioni dedicate a chi ricerca un apporto combinato o specifico di questi nutrienti. L'integrazione può essere orientata anche verso altri minerali con funzioni differenti. Gli integratori di zinco contribuiscono al normale funzionamento del sistema immunitario e al mantenimento di pelle, capelli e unghie normali, mentre gli integratori di ferro sono dedicati all'apporto di un minerale coinvolto nella formazione dei globuli rossi e nel normale trasporto dell'ossigeno. Tra le vitamine è possibile scegliere formulazioni specifiche in base alle proprie necessità: gli integratori di vitamina B apportano vitamine coinvolte nel metabolismo energetico e nel normale funzionamento del sistema nervoso, mentre gli integratori di vitamina C contribuiscono alla normale funzione del sistema immunitario e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Completano la gamma gli integratori di vitamina A, che contribuiscono al mantenimento della capacità visiva e della pelle normale, gli integratori di vitamina E, che contribuiscono alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo, e gli integratori di vitamina K, coinvolti nel mantenimento di ossa normali e nella normale coagulazione del sangue. Gli integratori di acido folico rappresentano invece una categoria dedicata all'apporto di vitamina B9, mentre gli integratori di altri minerali permettono di ampliare la scelta con formulazioni contenenti ulteriori nutrienti. Gli integratori multivitaminici riuniscono infine più vitamine e minerali in un'unica formulazione, offrendo una soluzione pratica per chi desidera un'integrazione più ampia. Domande frequenti sugli integratori di vitamina D La vitamina D viene prodotta dall'organismo? Sì, il corpo umano è in grado di produrre vitamina D principalmente attraverso la pelle grazie all'esposizione alla luce solare. L'alimentazione contribuisce solo in parte all'apporto complessivo. Qual è la differenza tra vitamina D2 e vitamina D3? La vitamina D può essere presente in diverse forme. La vitamina D3 (colecalciferolo) è una delle forme più utilizzate negli integratori alimentari. Perché molti integratori associano vitamina D e calcio? Vitamina D e calcio sono nutrienti strettamente collegati: la vitamina D contribuisce al normale assorbimento e utilizzo del calcio e del fosforo, mentre il calcio è un minerale fondamentale per il mantenimento di ossa normali. È necessario assumere vitamina D tutto l'anno? La necessità di integrare vitamina D può variare in base a diversi fattori, come esposizione solare, alimentazione, età e condizioni individuali. La scelta del periodo e della durata dell'integrazione dipende dalle proprie esigenze. Gli integratori di vitamina D sono tutti uguali? No. Possono differire per quantità di vitamina D contenuta, forma utilizzata, ingredienti associati e modalità di assunzione. È importante scegliere una formulazione coerente con le proprie necessità. La vitamina D è utile solo per le ossa? No. Oltre al contributo al mantenimento di ossa normali, la vitamina D contribuisce anche alla normale funzione muscolare e al normale funzionamento del sistema immunitario. Approfondisci sul blog di Farmacia Mazzini Roma Per approfondire il ruolo della vitamina D e scoprire come orientarsi nella scelta degli integratori, puoi consultare gli articoli del blog di Farmacia Mazzini Roma: Vitamina D in inverno: perchè è importante integrarla Benessere femminile: integratori per ogni fase della vita - [Integratori di vitamina E](https://www.farmaciamazziniroma.it/386-integratori-di-vitamina-e): Gli integratori di vitamina E sono formulazioni studiate per apportare una vitamina liposolubile naturalmente presente in numerosi alimenti e coinvolta nella protezione delle cellule dai processi ossidativi. La vitamina E è conosciuta soprattutto per la sua azione antiossidante e rappresenta un nutriente importante per contribuire a contrastare gli effetti dello stress ossidativo causato dai radicali liberi. Questa vitamina si trova naturalmente in alimenti come oli vegetali, frutta a guscio, semi oleosi e verdure a foglia verde. In alcune situazioni, quando l'apporto alimentare può risultare insufficiente o aumenta il fabbisogno nutrizionale, può essere utile ricorrere a un'integrazione specifica. Che cos'è la vitamina E e a cosa serve La vitamina E è una vitamina liposolubile che viene immagazzinata dall'organismo e utilizzata quando necessario. Comprende un gruppo di composti naturali, tra cui il più attivo è l'alfa-tocoferolo, la forma più utilizzata negli integratori alimentari. Il suo ruolo principale è quello di contribuire alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo, aiutando a contrastare l'azione dei radicali liberi, molecole che si formano naturalmente durante i processi metabolici e che possono aumentare in presenza di fattori come inquinamento, fumo, esposizione ai raggi UV o intensa attività fisica.  Poiché il nostro organismo non è in grado di produrre vitamina E, è importante assumerla regolarmente attraverso un'alimentazione varia ed equilibrata oppure, quando necessario, mediante specifici integratori. Quando può essere utile integrare la vitamina E La vitamina E è naturalmente presente in numerosi alimenti, ma il suo apporto può variare in base alle abitudini alimentari. Gli integratori rappresentano una soluzione pratica per chi desidera completare l'assunzione di questo nutriente attraverso formulazioni specifiche. La scelta dell'integratore dipende dalle proprie esigenze nutrizionali e dalla composizione del prodotto, valutando la presenza della sola vitamina E oppure di altri nutrienti associati. Gli integratori di vitamina E sono disponibili con differenti concentrazioni e composizioni. Accanto ai prodotti che apportano esclusivamente vitamina E sono presenti formulazioni che associano questa vitamina ad altri nutrienti, come vitamine, minerali o sostanze antiossidanti. La scelta può orientarsi verso un'integrazione mirata oppure verso prodotti con una composizione più completa, valutando il dosaggio e gli ingredienti presenti nella formulazione. Formati disponibili Gli integratori di vitamina E sono disponibili in diverse formulazioni: Perle molli: una delle forme più diffuse per l'assunzione della vitamina E, particolarmente adatte alle vitamine liposolubili. Capsule: pratiche da assumere e disponibili sia con vitamina E singola sia in associazione con altri nutrienti. Compresse: consentono un'assunzione semplice e sono disponibili in differenti dosaggi. Flaconi con soluzione orale: alcune formulazioni liquide permettono un'assunzione pratica e un dosaggio personalizzato. I migliori marchi di integratori di vitamina E Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di integratori di vitamina E realizzati dai principali marchi specializzati nell'integrazione alimentare. La categoria comprende formulazioni con differenti dosaggi e composizioni, pensate per rispondere a diverse esigenze nutrizionali. Sono disponibili prodotti a base di sola vitamina E e soluzioni che associano questa vitamina ad altri nutrienti, come vitamine, minerali ed estratti vegetali, offrendo un'integrazione completa in base alle caratteristiche della formulazione. Supradyn Naturando Solgar Natures Plus LongLife Kos Nutraceutici Erba Vita Promopharma Altri nutrienti per completare la tua integrazione Gli integratori di vitamina E possono essere inseriti all'interno di un percorso di integrazione più ampio, scegliendo vitamine e minerali in base alle proprie esigenze nutrizionali. Chi desidera associare altri nutrienti con attività antiossidante può orientarsi verso gli integratori di vitamina C, che contribuiscono alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo e al normale funzionamento del sistema immunitario. Gli integratori di zinco rappresentano un'altra soluzione frequentemente scelta, poiché questo minerale contribuisce sia alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo sia al mantenimento di pelle, capelli e unghie normali. Per il benessere dell'apparato muscolo-scheletrico è possibile valutare gli integratori di vitamina D, che contribuiscono al mantenimento di ossa e muscoli normali, spesso associati agli integratori di calcio, fondamentali per la salute del tessuto osseo. Gli integratori di vitamina B apportano vitamine coinvolte nel normale metabolismo energetico e nel funzionamento del sistema nervoso, mentre gli integratori di vitamina A contribuiscono al mantenimento della capacità visiva, della pelle e delle mucose in condizioni normali. Completano la gamma gli integratori di vitamina K, coinvolti nel mantenimento di ossa normali e nella normale coagulazione del sangue, gli integratori di ferro, dedicati all'apporto di un minerale essenziale per la formazione dei globuli rossi, gli integratori di magnesio, gli integratori di magnesio e potassio e gli integratori di potassio, formulati per rispondere a differenti esigenze nutrizionali. Sono inoltre disponibili gli integratori di iodio, gli integratori di acido folico, gli integratori di altri minerali e gli integratori multivitaminici, che associano più vitamine e minerali in un'unica formulazione. Domande frequenti In quali alimenti è naturalmente presente la vitamina E? La vitamina E si trova soprattutto negli oli vegetali, nella frutta a guscio, nei semi oleosi, nei cereali integrali e in alcune verdure a foglia verde, alimenti che rappresentano le principali fonti naturali di questo nutriente. Che differenza c'è tra vitamina E naturale e sintetica? Negli integratori la vitamina E può essere presente in forme diverse. L'etichetta del prodotto riporta sempre la tipologia di vitamina E utilizzata e la relativa quantità espressa in milligrammi o unità internazionali, quando previsto. Perché la vitamina E è definita una vitamina antiossidante? La vitamina E contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo, aiutando a contrastare l'azione dei radicali liberi che si formano naturalmente durante i processi metabolici. Gli integratori di vitamina E possono essere associati ad altre vitamine? Sì, molti prodotti associano la vitamina E ad altri nutrienti, come vitamina C, vitamina A o vitamine del gruppo B, oltre a minerali ed estratti vegetali, a seconda della formulazione. Come conservare un integratore di vitamina E? È consigliabile conservarlo secondo le indicazioni riportate sulla confezione, in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di calore e dalla luce diretta. Approfondisci sul blog di Farmacia Mazzini Roma Per saperne di più sul ruolo delle vitamine e orientarti nella scelta dell'integratore più adatto, consulta gli approfondimenti del blog di Farmacia Mazzini Roma. Sport e performance sotto il sole Come ritrovare energia durante il cambio di stagione Cosa fare in caso di stanchezza primaverile - [Integratori di vitamina K](https://www.farmaciamazziniroma.it/387-integratori-di-vitamina-k): Gli integratori di vitamina K sono formulazioni studiate per apportare una vitamina liposolubile coinvolta in importanti funzioni fisiologiche dell'organismo. La vitamina K è conosciuta soprattutto per il suo ruolo nella normale coagulazione del sangue e nel mantenimento di ossa normali, contribuendo a processi fondamentali per il benessere dell'organismo. Questa vitamina è presente naturalmente in numerosi alimenti, in particolare nelle verdure a foglia verde come spinaci, cavoli e broccoli, ma anche in alcuni oli vegetali e alimenti fermentati. In alcune situazioni, quando l'apporto alimentare può risultare insufficiente o si desidera completare l'assunzione di questo nutriente, può essere utile ricorrere a un'integrazione specifica. Che cos'è la vitamina K e a cosa serve La vitamina K è una vitamina liposolubile che comprende un gruppo di composti, tra cui la vitamina K1 (fillochinone), presente principalmente negli alimenti di origine vegetale, e la vitamina K2 (menachinone), disponibile in diverse forme e utilizzata in numerosi integratori alimentari. Questa vitamina partecipa all'attivazione di specifiche proteine coinvolte in importanti funzioni dell'organismo, contribuendo sia ai normali processi di coagulazione del sangue sia al mantenimento della salute delle ossa. Poiché si tratta di una vitamina liposolubile, la vitamina K viene assorbita insieme ai grassi introdotti con l'alimentazione e può essere immagazzinata dall'organismo in quantità limitate. Quando può essere utile integrare la vitamina K La vitamina K è presente in numerosi alimenti, ma il suo apporto può variare in base alle abitudini alimentari e alle esigenze nutrizionali individuali. Gli integratori di vitamina K rappresentano una soluzione pratica per chi desidera completare l'assunzione di questo nutriente attraverso formulazioni dedicate. Sono disponibili sia prodotti contenenti esclusivamente vitamina K sia formulazioni che la associano ad altri nutrienti coinvolti nel benessere dell'apparato muscolo-scheletrico. Come scegliere un integratore di vitamina K Gli integratori di vitamina K possono differire per tipologia di vitamina utilizzata, concentrazione e composizione. Accanto ai prodotti contenenti esclusivamente vitamina K sono disponibili formulazioni che associano vitamina D, calcio o altri nutrienti, offrendo un'integrazione più completa. La scelta dipende dalle proprie esigenze nutrizionali e dalla composizione del prodotto, valutando attentamente gli ingredienti presenti. Formati disponibili Gli integratori di vitamina K sono disponibili in diverse formulazioni: Capsule: pratiche da assumere e disponibili sia con vitamina K singola sia in associazione con altri nutrienti. Perle molli: utilizzate soprattutto per le vitamine liposolubili, consentono un'assunzione semplice e pratica. Compresse: disponibili in differenti dosaggi e formulate sia con vitamina K sia con associazioni vitaminiche. Gocce: presenti in alcune formulazioni specifiche, permettono un dosaggio pratico e personalizzabile. I migliori marchi di integratori di vitamina K Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di integratori di vitamina K realizzati dai principali marchi specializzati nell'integrazione alimentare. La categoria comprende prodotti con differenti concentrazioni e formulazioni, pensati per rispondere alle diverse esigenze nutrizionali. Multicentrum LongLife Nutriva Dr. Giorgini Erba Vita Nutrienti che possono completare l'integrazione Gli integratori di vitamina K possono essere affiancati ad altri nutrienti in base ai propri obiettivi di benessere. Per il mantenimento della salute delle ossa, gli integratori di vitamina D rappresentano una delle categorie più strettamente collegate, poiché la vitamina D contribuisce al normale assorbimento e utilizzo del calcio e del fosforo e al mantenimento di ossa normali. A questo percorso possono essere associati anche gli integratori di calcio, minerale fondamentale per la struttura del tessuto osseo. Chi desidera completare l'apporto di altre vitamine può valutare gli integratori di vitamina A, coinvolti nel mantenimento della vista e della pelle, gli integratori di vitamina E, che contribuiscono alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo, gli integratori di vitamina C, che partecipano alla normale formazione del collagene per la funzione delle ossa e contribuiscono al normale funzionamento del sistema immunitario, e gli integratori di vitamina B, dedicati al supporto del metabolismo energetico e del sistema nervoso. Il percorso di integrazione può essere personalizzato anche con altri nutrienti, tra cui gli integratori di ferro, gli integratori di zinco, gli integratori di iodio, gli integratori di magnesio, gli integratori di magnesio e potassio, gli integratori di potassio, gli integratori di acido folico, gli integratori di altri minerali e gli integratori multivitaminici, scegliendo la formulazione più adatta alle proprie esigenze nutrizionali. Domande frequenti Qual è la differenza tra vitamina K1 e vitamina K2? La vitamina K1 è presente soprattutto negli alimenti di origine vegetale, mentre la vitamina K2 è disponibile in diverse forme ed è frequentemente utilizzata negli integratori alimentari. Perché vitamina D e vitamina K sono spesso associate? Molti integratori associano vitamina D e vitamina K perché entrambe contribuiscono al mantenimento di ossa normali, pur svolgendo funzioni differenti all'interno dell'organismo. In quali alimenti si trova la vitamina K? Le principali fonti alimentari sono le verdure a foglia verde, come spinaci, cavoli, lattuga e broccoli, oltre ad alcuni oli vegetali e alimenti fermentati. Gli integratori di vitamina K contengono sempre anche vitamina D? No. Esistono prodotti contenenti esclusivamente vitamina K e formulazioni che la associano ad altri nutrienti, tra cui vitamina D e calcio. Chi assume farmaci anticoagulanti può utilizzare integratori di vitamina K? Chi segue una terapia con farmaci anticoagulanti deve sempre consultare il medico prima di assumere integratori contenenti vitamina K, poiché questa vitamina può interferire con l'efficacia di alcuni trattamenti. Approfondisci sul blog di Farmacia Mazzini Roma Per approfondire il ruolo della vitamina K e conoscere meglio le vitamine coinvolte nel benessere dell'organismo, consulta gli articoli del blog di Farmacia Mazzini Roma. Vitamina D in inverno: perchè è importante integrarla Benessere femminile: integratori per ogni fase della vita - [Integratori di calcio](https://www.farmaciamazziniroma.it/512-integratori-di-calcio): Gli integratori di calcio sono formulazioni studiate per apportare uno dei minerali più abbondanti e importanti dell'organismo. Il calcio è presente principalmente nelle ossa e nei denti, dove contribuisce al mantenimento della loro normale struttura, ma partecipa anche a numerosi processi fisiologici indispensabili per il corretto funzionamento dell'organismo. L'apporto di calcio deriva principalmente dall'alimentazione attraverso latte e derivati, acque minerali ricche di calcio, verdure a foglia verde, frutta secca e altri alimenti che ne contengono quantità variabili. Quando l'alimentazione non consente di soddisfare il fabbisogno quotidiano oppure aumenta la necessità di questo minerale, può essere utile ricorrere a un'integrazione specifica. Che cos'è il calcio e a cosa serve Il calcio è un macroelemento essenziale, cioè un minerale di cui l'organismo necessita in quantità relativamente elevate per svolgere numerose funzioni fisiologiche. Circa il 99% del calcio presente nel corpo è concentrato nelle ossa e nei denti, mentre la parte restante partecipa a importanti processi metabolici. Un adeguato apporto di calcio contribuisce: al mantenimento di ossa normali, aiutando a preservarne la struttura nel tempo; al mantenimento di denti normali, contribuendo alla loro normale mineralizzazione; alla normale funzione muscolare, partecipando ai meccanismi coinvolti nella contrazione dei muscoli; alla normale trasmissione degli impulsi nervosi, favorendo la comunicazione tra cellule nervose e muscoli; al normale metabolismo energetico, partecipando ai processi attraverso cui l'organismo ricava energia dai nutrienti; alla normale funzione degli enzimi digestivi, coinvolti nella digestione degli alimenti. Poiché il nostro organismo non è in grado di produrre calcio autonomamente, è fondamentale assumerlo quotidianamente attraverso una dieta equilibrata oppure, quando necessario, mediante specifici integratori. Quando può essere utile integrare il calcio Il fabbisogno di calcio può variare durante le diverse fasi della vita e in relazione alle abitudini alimentari. Gli integratori rappresentano una soluzione pratica per completare l'apporto di questo minerale quando la dieta non è sufficiente a soddisfare le esigenze nutrizionali. Sono disponibili formulazioni pensate per un'integrazione mirata del calcio e prodotti che associano questo minerale ad altri nutrienti coinvolti nel benessere dell'apparato muscolo-scheletrico. Come scegliere un integratore di calcio Gli integratori di calcio possono differire per tipo di sale minerale utilizzato, quantità di calcio apportata e composizione della formulazione. Accanto ai prodotti contenenti esclusivamente calcio sono disponibili formulazioni che associano vitamina D, vitamina K, magnesio o altri nutrienti, permettendo di scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze nutrizionali. La scelta può essere orientata valutando la composizione del prodotto, il dosaggio del calcio e gli eventuali nutrienti associati. Formati disponibili Gli integratori di calcio sono disponibili in differenti formulazioni: Compresse: rappresentano uno dei formati più diffusi e consentono un'assunzione pratica nella routine quotidiana. Compresse effervescenti: si sciolgono in acqua prima dell'assunzione e offrono una modalità pratica di utilizzo. Bustine: disponibili in formulazioni da sciogliere in acqua oppure in granulato pronto all'uso. Capsule: permettono un'assunzione semplice e sono spesso utilizzate nelle formulazioni combinate con altri nutrienti. Compresse masticabili: rappresentano una soluzione pratica per chi preferisce assumere il prodotto senza deglutire compresse tradizionali. I migliori marchi di integratori di calcio Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di integratori di calcio dei principali marchi specializzati nell'integrazione alimentare. La categoria comprende prodotti con differenti formulazioni e concentrazioni, pensati per rispondere alle diverse esigenze nutrizionali. Solgar Winter Dr. Giorgini Vita Act Natures Plus Ibsa Farmaceutici Nutrienti che possono affiancare l'integrazione di calcio L'integrazione di calcio può essere inserita all'interno di un percorso nutrizionale più ampio, scegliendo altri vitamine e minerali in base alle proprie esigenze. Tra i nutrienti più strettamente collegati troviamo gli integratori di vitamina D, che contribuiscono al normale assorbimento e utilizzo del calcio e del fosforo, e gli integratori di vitamina K, coinvolti nel mantenimento di ossa normali. Anche gli integratori di magnesio possono rappresentare un valido complemento, poiché questo minerale contribuisce al mantenimento di ossa normali e alla normale funzione muscolare, mentre gli integratori di magnesio e potassio e gli integratori di potassio sono disponibili per esigenze nutrizionali specifiche. Chi desidera completare l'apporto di altri micronutrienti può orientarsi anche verso gli integratori di vitamina C, che contribuiscono alla normale formazione del collagene per la funzione delle ossa e delle cartilagini, gli integratori di vitamina A, gli integratori di vitamina E e gli integratori di vitamina B, coinvolti in differenti funzioni fisiologiche. Sono inoltre disponibili gli integratori di ferro, gli integratori di zinco, gli integratori di iodio, gli integratori di acido folico, gli integratori di altri minerali e gli integratori multivitaminici, che permettono di completare l'apporto di vitamine e minerali in base alle proprie esigenze. Domande frequenti Quali alimenti sono naturalmente ricchi di calcio? Il calcio è presente soprattutto nel latte e nei suoi derivati, ma anche in alcune acque minerali, nelle verdure a foglia verde, nella frutta secca e in altri alimenti che contribuiscono al fabbisogno quotidiano. Perché il calcio è spesso associato alla vitamina D? La vitamina D contribuisce al normale assorbimento e utilizzo del calcio e del fosforo. Per questo motivo molti integratori associano questi due nutrienti nella stessa formulazione. Esistono diverse forme di calcio negli integratori? Sì. Il calcio può essere presente sotto forma di differenti sali minerali, come carbonato di calcio, citrato di calcio e altre forme utilizzate nelle formulazioni degli integratori. Il calcio serve solo per le ossa? No. Oltre a contribuire al mantenimento di ossa e denti normali, il calcio partecipa anche alla normale funzione muscolare, alla trasmissione degli impulsi nervosi e al metabolismo energetico. È possibile assumere calcio insieme ad altri minerali? Sì, esistono integratori che associano il calcio ad altri minerali e vitamine. La composizione varia a seconda del prodotto e delle finalità della formulazione. Approfondisci sul blog di Farmacia Mazzini Roma Per saperne di più sul ruolo del calcio e degli altri minerali, consulta gli articoli del blog di Farmacia Mazzini Roma: Benessere femminile: integratori per ogni fase della vita Vitamina D in inverno: perchè è importante integrarla - [Integratori per Difese Immunitarie](https://www.farmaciamazziniroma.it/120-integratori-per-difese-immunitarie): Il sistema immunitario rappresenta uno dei principali meccanismi di difesa dell'organismo e contribuisce a proteggerlo dagli agenti esterni. Una dieta varia ed equilibrata, uno stile di vita sano e un adeguato apporto di nutrienti sono elementi fondamentali per il suo normale funzionamento. Gli integratori per difese immunitarie comprendono formulazioni sviluppate con vitamine, minerali, fermenti lattici, probiotici, estratti vegetali e altri ingredienti selezionati. Le composizioni possono essere molto diverse tra loro: alcuni prodotti apportano vitamine e minerali, altri associano probiotici o ingredienti di origine vegetale, mentre alcune formulazioni combinano più nutrienti all'interno dello stesso integratore. Integratori per difese immunitarie per adulti, bambini e anziani Le necessità dell'organismo possono cambiare in base all'età e allo stile di vita. Gli integratori per difese immunitarie per bambini possono essere scelti in particolari periodi dell'anno, come il rientro a scuola o all'asilo, quando il contatto con altri bambini aumenta e può essere utile prestare maggiore attenzione all'apporto di nutrienti importanti per il normale funzionamento delle difese naturali. Per gli adulti, gli integratori possono rappresentare un supporto nei periodi caratterizzati da maggiore stanchezza, stress, cambi di stagione o ritmi quotidiani intensi. Le formulazioni possono includere vitamine, minerali, probiotici o estratti vegetali, in base alle caratteristiche del prodotto. Gli anziani possono avere esigenze nutrizionali specifiche legate all'età e a un possibile ridotto apporto di alcuni nutrienti attraverso la dieta. In questi casi può essere utile valutare formulazioni studiate per integrare vitamine e minerali importanti per il benessere generale dell'organismo. I principali ingredienti Le formulazioni dedicate alle difese immunitarie possono contenere ingredienti differenti. Vitamina C: contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario e alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento. Vitamina D: contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario. Zinco: contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Selenio: contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario. Fermenti lattici e probiotici: presenti in alcune formulazioni dedicate all'equilibrio del microbiota intestinale, oggi considerato strettamente collegato al benessere generale dell'organismo. Lattoferrina: proteina naturalmente presente nell'organismo e frequentemente utilizzata nelle formulazioni dedicate alle difese immunitarie. Beta-glucani: polisaccaridi presenti in alcune formulazioni sviluppate per il supporto del sistema immunitario. Echinacea (Echinacea purpurea): estratto vegetale frequentemente utilizzato negli integratori dedicati alle difese naturali dell'organismo. Sambuco (Sambucus nigra): ingrediente vegetale presente in numerose formulazioni dedicate al benessere stagionale. Come scegliere un integratore per le difese immunitarie Le formulazioni disponibili possono differire per ingredienti, dosaggi e modalità di assunzione. Può essere utile valutare: la presenza di vitamine e minerali; l'eventuale associazione con fermenti lattici, probiotici o estratti vegetali; il formato più pratico; la composizione della formulazione; le modalità d'uso indicate dal produttore. La scelta dipende dalle proprie esigenze e dalle caratteristiche del prodotto. I migliori marchi di integratori per le difese immunitarie La categoria comprende prodotti di marchi selezionati, con formulazioni differenti per ingredienti e caratteristiche. Tra i brand disponibili su Farmacia Mazzini Roma sono presenti: Aboca Bios Line LongLife Solgar SRG Winter Enterolactis ESI Scopri le categorie collegate degli integratori per funzioni specifiche La sezione Integratori per funzioni specifiche comprende diverse soluzioni pensate per rispondere alle esigenze dell'organismo in modo mirato, con formulazioni che possono contenere vitamine, minerali, estratti vegetali e altri nutrienti selezionati in base alla funzione a cui sono dedicate. Tra le categorie collegate troviamo gli integratori di iodio, formulati per apportare questo minerale essenziale che contribuisce alla normale produzione degli ormoni tiroidei e al corretto funzionamento della tiroide. All'interno della stessa area rientrano anche gli integratori per il fegato, con formulazioni che possono contenere ingredienti di origine vegetale come cardo mariano, carciofo e tarassaco, tradizionalmente utilizzati nei prodotti dedicati al benessere epatico e al metabolismo dell'organismo. Gli integratori per le vie respiratorie sono invece pensati per accompagnare il benessere delle prime vie respiratorie, soprattutto nei periodi dell'anno in cui l'organismo può essere maggiormente esposto agli agenti esterni, e possono contenere vitamine, minerali ed estratti vegetali. Completano la categoria gli integratori per occhi e vista, formulati con nutrienti come luteina, zeaxantina, vitamine e minerali che contribuiscono al mantenimento della normale funzione visiva, e gli integratori per ossa e articolazioni, che possono associare calcio, vitamina D, collagene, acido ialuronico e altri ingredienti dedicati al benessere dell'apparato osteoarticolare. La scelta dell'integratore più adatto dipende dalle proprie esigenze, dall'età, dallo stile di vita e dalle caratteristiche della formulazione. Per individuare il prodotto più indicato è sempre possibile affidarsi al consiglio del farmacista. Approfondimenti dal Blog di Farmacia Mazzini Roma Come rinforzare le difese immunitarie in autunno Vitamine e minerali contro l'influenza Vitamina D in inverno: perchè è importante integrarla - [Integratori per Ossa e Articolazioni](https://www.farmaciamazziniroma.it/147-integratori-per-ossa-e-articolazioni): Le ossa e le articolazioni svolgono un ruolo fondamentale nel sostenere il corpo, garantire la mobilità e permettere lo svolgimento delle attività quotidiane. Il loro benessere dipende da diversi fattori, tra cui età, stile di vita, attività fisica, alimentazione e adeguato apporto di nutrienti. Gli integratori per ossa e articolazioni comprendono formulazioni sviluppate con ingredienti selezionati come vitamine, minerali, collagene, acido ialuronico, glucosamina, condroitina ed estratti vegetali. Le composizioni possono essere molto diverse tra loro: alcuni prodotti sono pensati principalmente per apportare nutrienti importanti per il mantenimento delle ossa, mentre altri associano più componenti dedicati al benessere delle articolazioni e della cartilagine. Una corretta alimentazione, un'attività fisica regolare e uno stile di vita equilibrato rappresentano elementi fondamentali per il mantenimento del benessere dell'apparato osteoarticolare. Gli integratori possono essere scelti come supporto nutrizionale in base alle proprie esigenze e alle caratteristiche della formulazione. Quando può essere utile un integratore per ossa e articolazioni? Nel corso della vita possono verificarsi situazioni in cui molte persone scelgono di prestare maggiore attenzione al benessere di ossa e articolazioni. Con il passare degli anni, infatti, possono cambiare le esigenze nutrizionali dell'organismo e diventare importante assicurare un adeguato apporto di nutrienti coinvolti nel mantenimento della struttura ossea e della normale funzione muscolare. Anche chi pratica attività sportiva o svolge lavori che sottopongono maggiormente le articolazioni può ricercare formulazioni specifiche per accompagnare il proprio benessere quotidiano. Allo stesso modo, periodi caratterizzati da ridotta attività fisica, cambiamenti nello stile di vita o aumentate esigenze nutrizionali possono portare a valutare un'integrazione mirata. Gli integratori per ossa e articolazioni sono disponibili con composizioni differenti, adatte alle diverse necessità: alcune formulazioni sono maggiormente orientate al supporto delle ossa attraverso calcio e vitamina D, mentre altre associano collagene, acido ialuronico, glucosamina, condroitina ed estratti vegetali dedicati al benessere articolare. I principali ingredienti Le formulazioni dedicate al benessere di ossa e articolazioni possono contenere ingredienti differenti. Calcio: minerale fondamentale per il mantenimento di ossa normali, spesso presente negli integratori dedicati al benessere dello scheletro. Vitamina D: contribuisce al normale assorbimento e utilizzo del calcio e al mantenimento di ossa normali. Magnesio: contribuisce al mantenimento di ossa normali e alla normale funzione muscolare. Collagene idrolizzato: proteina frequentemente utilizzata nelle formulazioni dedicate al benessere articolare e alla struttura dei tessuti. Acido ialuronico: componente presente in alcune formulazioni pensate per il benessere delle articolazioni. Glucosamina e condroitina: sostanze frequentemente associate negli integratori destinati al benessere della cartilagine e delle articolazioni. Boswellia (Boswellia serrata): estratto vegetale utilizzato in numerose formulazioni dedicate al benessere articolare. Artiglio del diavolo (Harpagophytum procumbens): estratto vegetale tradizionalmente impiegato negli integratori per il benessere delle articolazioni. Come scegliere un integratore per ossa e articolazioni Gli integratori per ossa e articolazioni possono differire per ingredienti, quantità dei nutrienti presenti e associazioni utilizzate nella formulazione. Può essere utile valutare: la presenza di calcio, vitamina D e minerali importanti per il benessere osseo; l'eventuale associazione con collagene, acido ialuronico o condroprotettori; la presenza di estratti vegetali come boswellia o artiglio del diavolo; il formato più pratico in base alle proprie abitudini; la composizione complessiva del prodotto. La scelta dell'integratore dipende dalle proprie esigenze, dall'età, dallo stile di vita e dalle caratteristiche della formulazione. In caso di dubbi o necessità specifiche è consigliabile chiedere consiglio al farmacista. I marchi di integratori per ossa e articolazioni Su Farmacia Mazzini Roma sono disponibili integratori per ossa e articolazioni di diversi marchi, con formulazioni che possono differenziarsi per ingredienti, associazioni di nutrienti e caratteristiche dei prodotti. La selezione comprende aziende specializzate nel settore dell'integrazione alimentare, con soluzioni a base di vitamine, minerali, collagene, acido ialuronico, glucosamina, condroitina ed estratti vegetali. Aboca Arkopharma Bios Line Erbamea Solgar SRG Swisse Winter Scopri le altre categorie dedicate al benessere dell'organismo Gli integratori per ossa e articolazioni rientrano in un percorso più ampio di integrazione nutrizionale dedicato al benessere dell'organismo. In base alle proprie esigenze è possibile approfondire anche altre categorie di integratori, sviluppate per supportare specifiche funzioni attraverso formulazioni con vitamine, minerali, estratti vegetali e nutrienti selezionati. Tra le categorie collegate troviamo gli integratori per difese immunitarie, scelti soprattutto nei periodi dell'anno in cui si desidera prestare maggiore attenzione al normale funzionamento del sistema immunitario. Questi prodotti possono contenere vitamine, minerali, fermenti lattici, probiotici, lattoferrina, beta-glucani ed estratti vegetali in formulazioni pensate per accompagnare il benessere quotidiano. Sono disponibili inoltre gli integratori per il fegato, con formulazioni a base di ingredienti come cardo mariano, carciofo, tarassaco e altri estratti vegetali tradizionalmente utilizzati per il benessere epatico e il metabolismo dell'organismo. Per chi desidera prendersi cura del benessere visivo sono presenti anche gli integratori per occhi e vista, che possono associare luteina, zeaxantina, vitamine, minerali e altri nutrienti dedicati alla normale funzione visiva. La sezione comprende anche gli integratori per le vie respiratorie, con prodotti formulati con vitamine, minerali ed estratti vegetali utilizzati nelle preparazioni dedicate al benessere delle prime vie respiratorie, e gli integratori di iodio, pensati per integrare questo minerale coinvolto nella normale funzione tiroidea. Approfondimenti dal blog Vitamina D in inverno: perchè è importante integrarla Benessere femminile: integratori per ogni fase della vita - [Integratori per Occhi e Vista](https://www.farmaciamazziniroma.it/292-integratori-per-occhi-e-vista): La vista è uno dei sensi più importanti e accompagna ogni momento della giornata. L'esposizione prolungata agli schermi digitali, l'età, la luce intensa e lo stile di vita possono aumentare l'attenzione verso il benessere degli occhi e il mantenimento della normale funzione visiva. Gli integratori per occhi e vista comprendono formulazioni sviluppate con vitamine, minerali, carotenoidi, antiossidanti ed estratti vegetali. La composizione può variare da prodotto a prodotto, permettendo di scegliere l'integratore più adatto alle proprie esigenze e al proprio stile di vita. Quando può essere utile un integratore per occhi e vista? Le esigenze visive possono cambiare nel corso della vita e in base alle attività svolte quotidianamente. Molte persone scelgono di integrare la propria alimentazione per accompagnare il benessere degli occhi in diverse situazioni. Può essere utile valutare un integratore per occhi e vista: Durante un utilizzo prolungato di computer, smartphone e tablet: l'esposizione quotidiana agli schermi porta molte persone a ricercare un supporto nutrizionale dedicato al benessere visivo. Con l'avanzare dell'età: il fisiologico processo di invecchiamento aumenta l'attenzione verso nutrienti specifici coinvolti nella salute degli occhi. Per chi guida frequentemente: soprattutto nelle ore serali o per lunghi tragitti, molte persone scelgono formulazioni dedicate al benessere della vista. Per chi trascorre molto tempo all'aperto: l'esposizione prolungata alla luce solare può portare a prestare maggiore attenzione alla protezione degli occhi. Nei periodi di intenso studio o lavoro: chi svolge attività che richiedono una continua concentrazione visiva può scegliere formulazioni specifiche per accompagnare il benessere degli occhi. Le formulazioni disponibili permettono di scegliere prodotti con ingredienti differenti, in base alle caratteristiche della composizione e alle proprie esigenze. I principali ingredienti Gli integratori dedicati al benessere della vista possono contenere nutrienti con caratteristiche differenti. Luteina: carotenoide naturalmente presente nella macula, frequentemente utilizzato nelle formulazioni dedicate al benessere visivo. Zeaxantina: carotenoide spesso associato alla luteina nelle formulazioni per occhi e vista. Mirtillo nero (Vaccinium myrtillus): estratto vegetale ricco di antociani, tradizionalmente utilizzato negli integratori dedicati al benessere degli occhi. Vitamina A: contribuisce al mantenimento della capacità visiva normale. Zinco: contribuisce al mantenimento della capacità visiva normale ed è spesso associato ad altri nutrienti specifici. Vitamina C: contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Vitamina E: contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Astaxantina: carotenoide presente in alcune formulazioni dedicate al benessere visivo. DHA: acido grasso Omega-3 che contribuisce al mantenimento della capacità visiva normale, con un'assunzione giornaliera di 250 mg. Come scegliere un integratore per occhi e vista Le formulazioni disponibili possono differire per composizione, concentrazione dei nutrienti e formato di assunzione. Può essere utile valutare: gli ingredienti presenti nella formulazione; l'eventuale associazione di carotenoidi, vitamine, minerali e Omega-3; il formato più pratico; il dosaggio dei nutrienti; le modalità d'uso indicate dal produttore. La scelta dipende dalle proprie esigenze nutrizionali e dalle caratteristiche del prodotto. Formati disponibili Gli integratori per occhi e vista sono disponibili in diversi formati, studiati per adattarsi alle esigenze quotidiane e alle diverse modalità di assunzione. Capsule: il formato più diffuso, utilizzato per formulazioni a base di luteina, zeaxantina, mirtillo nero, Omega-3, vitamine e minerali. Compresse: pratiche da assumere ogni giorno, disponibili in formulazioni complete con carotenoidi, antiossidanti e nutrienti dedicati al benessere visivo. Bustine: generalmente da sciogliere in acqua, permettono di assumere miscele di vitamine, minerali e altri ingredienti specifici in un'unica soluzione. Le migliori marche di integratori per occhi e vista Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di integratori per il benessere della vista dei principali marchi specializzati: Aboca ESI LongLife Solgar SRG Winter Scopri le altre categorie dedicate al benessere dell'organismo Il benessere degli occhi e della vista rientra in un approccio più ampio alla cura dell'organismo, che comprende diverse esigenze nutrizionali e funzionali. Oltre agli integratori per occhi e vista, è possibile trovare altre categorie dedicate al supporto nutrizionale specifico, con formulazioni a base di vitamine, minerali, estratti vegetali e altri nutrienti selezionati. Tra le categorie collegate troviamo gli integratori per difese immunitarie, pensati per chi desidera accompagnare il normale funzionamento del sistema immunitario attraverso formulazioni che possono contenere vitamine, minerali, fermenti lattici, probiotici ed estratti vegetali. Gli integratori per il fegato comprendono invece prodotti con ingredienti come cardo mariano, carciofo e altri estratti vegetali tradizionalmente utilizzati per il benessere epatico e il metabolismo dell'organismo. La sezione include anche gli integratori per le vie respiratorie, dedicati al benessere delle prime vie respiratorie con formulazioni che possono associare vitamine, minerali ed estratti naturali, e gli integratori per ossa e articolazioni, che raccolgono prodotti con nutrienti come calcio, vitamina D, collagene e altri componenti utilizzati nelle formulazioni dedicate all'apparato osteoarticolare. Sono inoltre disponibili gli integratori di iodio, una categoria dedicata all'apporto di questo minerale coinvolto nella normale funzione tiroidea e nella produzione degli ormoni tiroidei. Domande frequenti Gli integratori per occhi e vista sono tutti uguali? No, le formulazioni possono essere molto diverse tra loro. Alcuni prodotti contengono principalmente carotenoidi come luteina e zeaxantina, altri associano vitamine, minerali, Omega-3 o estratti vegetali per offrire una composizione più completa. È meglio scegliere un integratore per la vista in capsule, compresse o bustine? Il formato non determina l'efficacia del prodotto, ma può influire sulla praticità di assunzione. La scelta può dipendere dalle proprie abitudini e dalle indicazioni riportate sulla confezione. Gli integratori per la vista possono essere assunti tutto l'anno? La modalità e la durata di utilizzo dipendono dalla formulazione scelta e dalle indicazioni del produttore. Alcuni integratori vengono utilizzati per periodi specifici, mentre altri possono essere inseriti in una routine di integrazione più prolungata. Quale integratore per occhi scegliere in caso di molte ore davanti agli schermi? Chi utilizza frequentemente computer, smartphone o tablet può orientarsi verso formulazioni contenenti nutrienti tradizionalmente presenti negli integratori dedicati al benessere visivo, come luteina, zeaxantina, vitamine e minerali. Si possono assumere integratori per occhi e vista insieme ad altri integratori? Dipende dalla composizione dei prodotti già utilizzati. È consigliabile verificare l'apporto complessivo degli stessi nutrienti o chiedere consiglio al farmacista per scegliere la combinazione più adatta. Perché luteina e zeaxantina sono spesso presenti nella stessa formulazione? La luteina e la zeaxantina sono due carotenoidi naturalmente presenti nella macula e vengono frequentemente associate negli integratori dedicati al benessere della vista per offrire una formulazione completa. Chi trascorre molte ore davanti al computer può scegliere un integratore per la vista? Sì. Molte formulazioni sono scelte da chi utilizza quotidianamente computer, tablet e smartphone e desidera accompagnare il benessere degli occhi con un'integrazione nutrizionale specifica. Gli integratori per occhi e vista sono indicati solo con l'avanzare dell'età? No. Possono essere scelti anche da studenti, lavoratori e da tutte le persone che sottopongono gli occhi a un intenso impegno visivo quotidiano. Perché molti integratori associano vitamine, minerali e carotenoidi? Le formulazioni complete combinano nutrienti con caratteristiche differenti, come vitamine, minerali, luteina, zeaxantina, Omega-3 ed estratti vegetali, per offrire un'integrazione nutrizionale più articolata. Approfondimenti dal blog di Farmacia Mazzini Roma I migliori prodotti per gli occhi secchi I migliori rimedi contro le allergie - [Integratori per le vie respiratorie](https://www.farmaciamazziniroma.it/397-integratori-per-le-vie-respiratorie): Le vie respiratorie sono costantemente esposte agli agenti presenti nell'ambiente, come sbalzi di temperatura, aria secca, inquinamento atmosferico e allergeni stagionali. Per questo motivo molte persone scelgono di integrare la propria alimentazione con formulazioni sviluppate per accompagnare il benessere dell'apparato respiratorio. Gli integratori per le vie respiratorie comprendono prodotti con composizioni differenti, a base di estratti vegetali, vitamine, minerali e altri ingredienti selezionati. Alcune formulazioni sono pensate per sostenere il normale funzionamento del sistema immunitario, mentre altre associano ingredienti tradizionalmente utilizzati per favorire il benessere delle prime vie respiratorie. Quando può essere utile un integratore per le vie respiratorie? Nel corso dell'anno possono verificarsi situazioni in cui molte persone scelgono di sostenere il benessere dell'apparato respiratorio attraverso un'integrazione specifica. Può essere utile valutare un integratore per le vie respiratorie: Durante i mesi più freddi: l'autunno e l'inverno rappresentano i periodi in cui si presta generalmente maggiore attenzione al benessere delle vie respiratorie. Nei cambi di stagione: gli sbalzi climatici possono influenzare il comfort respiratorio e molte persone scelgono formulazioni dedicate. In presenza di aria secca o ambienti climatizzati: riscaldamento e aria condizionata possono contribuire a rendere meno confortevoli le prime vie respiratorie. Per chi trascorre molte ore in ambienti affollati: scuole, uffici e mezzi pubblici aumentano il contatto con gli agenti esterni tipici della stagione. Per bambini e anziani: sono le fasce d'età alle quali si dedica spesso una particolare attenzione, scegliendo formulazioni specifiche in base all'età e alle indicazioni del produttore. Le formulazioni disponibili permettono di scegliere prodotti con ingredienti differenti, in base alle proprie esigenze e alle caratteristiche della composizione. I principali ingredienti Le formulazioni dedicate al benessere delle vie respiratorie possono contenere ingredienti differenti. Vitamina C: contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario. Vitamina D: contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario. Zinco: contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Echinacea (Echinacea purpurea): estratto vegetale frequentemente presente nelle formulazioni dedicate alle difese naturali dell'organismo. Sambuco (Sambucus nigra): ingrediente vegetale utilizzato in numerose formulazioni dedicate al benessere stagionale. Pelargonium (Pelargonium sidoides): estratto vegetale presente in alcune formulazioni dedicate al benessere delle vie respiratorie. Propoli: ingrediente di origine naturale frequentemente associato ad altri estratti vegetali. Miele: presente in alcune formulazioni dedicate al benessere della gola e delle prime vie respiratorie. Balsamici naturali: ingredienti come timo, pino, eucalipto ed erisimo possono essere presenti in alcune formulazioni dedicate al comfort delle prime vie respiratorie. Come scegliere un integratore per le vie respiratorie Le formulazioni disponibili possono differire per composizione, concentrazione degli ingredienti e modalità di assunzione. Può essere utile valutare: gli ingredienti presenti nella formulazione; l'eventuale associazione di vitamine, minerali ed estratti vegetali; il formato più pratico; l'età della persona a cui è destinato il prodotto; le modalità d'uso indicate dal produttore. La scelta dipende dalle proprie esigenze e dalle caratteristiche della formulazione. Formati disponibili Gli integratori per le vie respiratorie sono disponibili in diversi formati, studiati per rispondere alle esigenze di adulti e bambini e per adattarsi ai diversi momenti della giornata. Sciroppi: uno dei formati più diffusi, pratico sia per adulti sia per bambini. Possono contenere miele, propoli, estratti vegetali e altri ingredienti dedicati al benessere della gola e delle vie respiratorie. Bustine: generalmente da sciogliere in acqua, sono utilizzate in formulazioni con ingredienti specifici per il benessere dell'apparato respiratorio. Compresse: pratiche da assumere durante la giornata, disponibili in numerose formulazioni. Compresse effervescenti: permettono di preparare una soluzione da bere e sono presenti in alcune formulazioni dedicate alle vie respiratorie. Pastiglie: formulate per sciogliersi lentamente in bocca, favoriscono un contatto prolungato con il cavo orale e la gola. Spray orali: consentono un'applicazione diretta sulla gola e sono pratici da utilizzare anche fuori casa. Tisane: preparazioni a base di erbe officinali, spesso formulate con piante balsamiche come timo, eucalipto, altea o malva, ideali da consumare calde nei periodi più freddi per accompagnare il benessere delle vie respiratorie. Le migliori marche di integratori per le vie respiratorie Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di integratori dei principali marchi specializzati: SRG Neoborocillina Specchiasol Aboca Bios Line Dr. Giorgini ESI Scopri le altre categorie dedicate al benessere dell'organismo Il benessere delle vie respiratorie è strettamente collegato anche al normale funzionamento del sistema immunitario, che dipende da molteplici fattori, tra cui un adeguato apporto di vitamine e minerali. Per questo motivo può essere utile affiancare agli integratori specifici per gola e vie respiratorie formulazioni dedicate al sostegno delle difese dell'organismo. Gli Integratori per Difese Immunitarie comprendono prodotti sviluppati con vitamine, minerali, fermenti lattici, probiotici ed estratti vegetali, pensati per accompagnare il normale funzionamento del sistema immunitario durante tutto l'anno. Queste formulazioni fanno parte della più ampia categoria Integratori di Vitamine e Sali Minerali, che raccoglie un vasto assortimento di prodotti dedicati all'integrazione nutrizionale quotidiana e ai diversi fabbisogni dell'organismo, permettendo di individuare con facilità la soluzione più adatta alle proprie esigenze. Domande frequenti Qual è la differenza tra un integratore per le vie respiratorie e uno per le difese immunitarie? Gli integratori per le vie respiratorie sono formulati con ingredienti dedicati al benessere di gola, naso e apparato respiratorio. Gli integratori per le difese immunitarie, invece, hanno formulazioni orientate al supporto del normale funzionamento del sistema immunitario, spesso a base di vitamine, minerali e probiotici. Quali sono gli ingredienti naturali più utilizzati per il benessere delle vie respiratorie? Tra gli ingredienti più presenti nelle formulazioni troviamo propoli, miele, eucalipto, timo, grindelia, drosera, erisimo, altea e malva. Ogni prodotto può associare uno o più estratti vegetali in base alla formulazione. Esistono integratori per le vie respiratorie adatti anche ai bambini? Sì. La categoria comprende formulazioni sviluppate appositamente per i bambini, con dosaggi e modalità di assunzione specifiche indicate dal produttore. Le tisane possono essere un valido complemento agli integratori? Sì. Le tisane balsamiche rappresentano una soluzione apprezzata soprattutto nei mesi più freddi e possono essere abbinate ad altre formulazioni presenti nella categoria, seguendo sempre le indicazioni riportate sui prodotti. Come scegliere il formato più adatto? La scelta dipende dalle proprie preferenze e dalle caratteristiche della formulazione. Sciroppi e tisane sono spesso scelti da chi preferisce preparazioni liquide, mentre spray, pastiglie e compresse risultano pratici anche fuori casa. Approfondimenti dal blog di Farmacia Mazzini Roma Come rinforzare le difese immunitarie in autunno Vitamine e minerali contro l'influenza Il kit per affrontare il mal di gola e il raffreddore Tosse: sintomi e rimedi - [Integratori per salute e benessere sessuale](https://www.farmaciamazziniroma.it/400-integratori-per-il-benessere-sessuale): Integratori per la salute e il benessere sessuale Il benessere sessuale è una componente fondamentale della qualità della vita e dell’equilibrio psicofisico. Stress, stanchezza, cambiamenti ormonali e stili di vita possono influenzare desiderio, energia e performance. Gli integratori per la salute sessuale rappresentano un valido supporto naturale per ritrovare vitalità, equilibrio e serenità. Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di integratori studiati per uomo e donna, formulati con ingredienti specifici per sostenere desiderio, energia e funzionalità dell’organismo. A cosa servono gli integratori per il benessere sessuale Gli integratori per la sfera sessuale possono aiutare a: sostenere il desiderio sessuale (libido) migliorare energia e resistenza fisica favorire il benessere ormonale supportare la circolazione contrastare stanchezza e stress Sono indicati sia per uomini che per donne e possono essere utili in diverse fasi della vita. Ingredienti più utilizzati e benefici Le formulazioni degli integratori per il benessere sessuale includono spesso attivi naturali noti per la loro efficacia: Maca – tonico naturale che supporta energia e desiderio Ginseng – aiuta a contrastare stanchezza fisica e mentale Tribulus terrestris – utile per il supporto ormonale Arginina – favorisce la circolazione sanguigna Zinco – contribuisce alla normale funzione ormonale Damiana – tradizionalmente utilizzata per stimolare la libido La scelta dell’integratore dipende dalle esigenze specifiche e dagli obiettivi personali. Integratori per uomo e per donna: differenze Gli integratori per il benessere sessuale sono formulati in modo diverso a seconda del target: Per uomo: supportano energia, performance e circolazione Per donna: aiutano equilibrio ormonale, desiderio e benessere generale Esistono anche formulazioni unisex pensate per migliorare vitalità e tono generale. Come scegliere l’integratore giusto Per scegliere il prodotto più adatto è importante considerare: Esigenza principale: energia, libido o equilibrio ormonale Ingredienti: preferire formule con attivi naturali e testati Qualità del brand: affidarsi a marchi sicuri e certificati Modalità d’uso: capsule, compresse o flaconi In caso di dubbi o condizioni particolari, è sempre consigliabile chiedere consiglio al farmacista. I migliori marchi per il benessere sessuale La nostra selezione di integratori per la salute sessuale include prodotti di marchi affidabili e spesso ricercati dagli utenti per efficacia, qualità e sicurezza: A2s Abbate A&V Pharma Acumapharma Alfasigma Androsystems Arkopharma Biocure Biogroup Bionativa Cetra Pharma Dr. Giorgini Erba Vita Fg Pharma Idi Pharma LongLife Phyto Activa Enfarma Questi marchi coprono una vasta gamma di formulazioni, dagli integratori mirati alla fertilità a quelli per energia, resistenza e vitalità. Modalità d’uso e consigli utili Per ottenere i migliori risultati: seguire le indicazioni riportate sulla confezione assumere con regolarità per cicli continuativi abbinare a uno stile di vita sano evitare il fai-da-te in caso di patologie o terapie in corso FAQ Gli integratori per la libido funzionano davvero? Sì, se scelti correttamente e assunti con costanza, possono supportare energia e desiderio, soprattutto se a base di ingredienti naturali come maca e ginseng. Dopo quanto tempo fanno effetto? Dipende dal prodotto, ma generalmente i benefici si notano dopo alcune settimane di utilizzo costante. Sono adatti sia per uomini che per donne? Sì, esistono formulazioni specifiche per uomo e donna, oltre a integratori unisex. Hanno effetti collaterali? Se utilizzati correttamente, sono generalmente ben tollerati. È comunque importante rispettare le dosi consigliate. Posso assumerli tutti i giorni? Sì, molti integratori sono pensati per un uso quotidiano, ma è sempre bene seguire le indicazioni del produttore. Possono essere assunti insieme ad altri integratori? Dipende dalla composizione. In caso di dubbi è consigliabile chiedere al farmacista. Sono naturali? Molti integratori sono a base di estratti vegetali, ma è sempre importante verificare l’etichetta. Possono aiutare in periodi di stress? Sì, alcuni ingredienti come ginseng e maca aiutano a contrastare stanchezza e stress, migliorando anche il benessere generale. - [Integratori per la fertilità maschile](https://www.farmaciamazziniroma.it/398-integratori-per-la-fertilita-maschile): Gli integratori per la fertilità maschile sono formulazioni pensate per apportare nutrienti specifici coinvolti nel benessere dell'apparato riproduttivo maschile. La qualità e la funzionalità degli spermatozoi dipendono da numerosi fattori, tra cui stile di vita, alimentazione, età e condizioni individuali. Le formulazioni dedicate alla fertilità maschile possono contenere vitamine, minerali, aminoacidi e sostanze antiossidanti selezionate per supportare le normali funzioni dell'organismo coinvolte nella salute riproduttiva. Tra i nutrienti più frequentemente presenti troviamo zinco, selenio, vitamina C, vitamina E, acido folico, coenzima Q10, carnitina e altri componenti utilizzati nelle formulazioni destinate al benessere maschile. Quando possono essere utili gli integratori per la fertilità maschile Gli integratori per la fertilità maschile possono essere scelti da uomini che desiderano integrare nutrienti specifici all'interno della propria alimentazione quotidiana, soprattutto nei periodi in cui il fabbisogno nutrizionale può risultare maggiore. Un'alimentazione poco equilibrata, periodi di intenso stress, uno stile di vita particolarmente impegnativo o un aumentato consumo di nutrienti possono rendere utile valutare un'integrazione mirata. Gli integratori alimentari non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata né uno stile di vita sano. In presenza di problematiche legate alla fertilità, è sempre consigliabile rivolgersi al proprio medico o a uno specialista. Come scegliere un integratore per la fertilità maschile La scelta dell'integratore più adatto dipende dalla composizione del prodotto e dalla presenza dei nutrienti che si desidera apportare. Alcune formulazioni contengono principalmente vitamine e minerali, mentre altre associano aminoacidi, coenzima Q10 e sostanze antiossidanti per offrire una composizione più completa. Nella scelta è utile valutare: la presenza dei nutrienti contenuti nella formulazione; la concentrazione dei singoli ingredienti; la modalità di assunzione più adatta alle proprie abitudini quotidiane. Come sono formulati gli integratori per la fertilità maschile Gli integratori per la fertilità maschile si distinguono dai comuni multivitaminici perché sono sviluppati con formulazioni specifiche che associano vitamine, minerali, aminoacidi, antiossidanti e altri ingredienti funzionali selezionati per il benessere riproduttivo dell'uomo. L'obiettivo non è apportare un singolo nutriente, ma offrire una combinazione di componenti che agiscono in modo complementare all'interno della stessa formulazione. Per questo motivo è frequente trovare prodotti che associano zinco, selenio, vitamine del gruppo B, vitamina C, vitamina E, acido folico, coenzima Q10, L-carnitina, L-arginina e altri nutrienti, presenti in concentrazioni e combinazioni differenti a seconda delle caratteristiche del prodotto e delle indicazioni del produttore. Accanto alle formulazioni più complete sono disponibili anche integratori con un numero più limitato di ingredienti, pensati per apportare nutrienti specifici oppure per essere inseriti all'interno di un percorso di integrazione personalizzato. La scelta può quindi orientarsi verso formule complete o composizioni più mirate, valutando sempre gli ingredienti presenti e il relativo dosaggio. Le formulazioni possono differire sensibilmente tra loro: per questo è sempre consigliabile leggere attentamente la composizione di ciascun prodotto, così da individuare l'integratore più adatto alle proprie esigenze nutrizionali. Vitamine, minerali e sostanze funzionali negli integratori per la fertilità maschile Le formulazioni dedicate al benessere riproduttivo maschile possono contenere diversi nutrienti che partecipano a importanti processi fisiologici dell'organismo. Molti prodotti includono sostanze con funzione antiossidante, utili per contribuire alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. I radicali liberi sono molecole prodotte naturalmente durante i processi metabolici e un corretto equilibrio tra produzione e neutralizzazione è importante per il benessere cellulare. Tra i nutrienti più frequentemente presenti troviamo: Zinco: contribuisce alla normale fertilità e riproduzione e al mantenimento di normali livelli di testosterone nel sangue. Selenio: contribuisce alla normale spermatogenesi, cioè al normale processo di formazione degli spermatozoi, e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Vitamina C: contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo e al normale funzionamento del sistema immunitario. Vitamina E: contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Acido folico: contribuisce alla normale sintesi degli amminoacidi e al normale metabolismo dell'omocisteina. Vitamina B: partecipa a numerosi processi metabolici fondamentali per il corretto funzionamento dell'organismo. Coenzima Q10: sostanza naturalmente presente nell'organismo coinvolta nei processi di produzione energetica cellulare. Carnitina: aminoacido coinvolto nel metabolismo energetico e presente in molte formulazioni dedicate al benessere maschile. L-arginina: aminoacido semiessenziale coinvolto nella sintesi delle proteine e precursore dell'ossido nitrico. È frequentemente presente nelle formulazioni dedicate al benessere maschile, spesso in associazione con vitamine, minerali e altri aminoacidi. Il benessere dell'uomo può essere approfondito anche attraverso altre categorie di integrazione, in base alle diverse esigenze nutrizionali. Gli integratori multivitaminici rappresentano una soluzione per chi desidera associare più vitamine e minerali all'interno della stessa formulazione, mentre gli integratori di altri minerali permettono di orientarsi verso nutrienti specifici. Possono essere valutati anche gli integratori di magnesio, gli integratori di vitamina D e gli integratori di vitamina A, categorie che comprendono nutrienti coinvolti in differenti funzioni fisiologiche dell'organismo. Formati disponibili Gli integratori per la fertilità maschile sono disponibili in diversi formati: Capsule: sono tra le formulazioni più diffuse e permettono di associare più nutrienti nella stessa preparazione. Compresse: rappresentano una soluzione pratica per l'assunzione quotidiana. Bustine: possono contenere polveri da sciogliere in acqua e sono spesso utilizzate per formule con più ingredienti. Flaconcini monodose: alcune formulazioni liquide permettono un'assunzione semplice e veloce. Marchi disponibili di integratori per la fertilità maschile Su Farmacia Mazzini Roma trovi integratori per la fertilità maschile selezionati tra marchi specializzati nel settore della salute e del benessere dell'uomo. Le formulazioni disponibili possono differire per quantità e combinazione di nutrienti presenti, permettendo di scegliere prodotti con composizioni specifiche a base di vitamine, minerali, aminoacidi e sostanze funzionali. Idi Pharma Enfarma Lo. Li. Pharma Cetra Pharma Phyto Activa Bionativa Abros Mar Fertilità maschile e fertilità femminile: due percorsi di integrazione differenti Il supporto nutrizionale dedicato alla fertilità può variare in base alle caratteristiche dell'uomo e della donna. Gli integratori per la fertilità maschile sono formulati principalmente con nutrienti selezionati per il benessere riproduttivo dell'uomo, mentre gli integratori per la fertilità femminile sono sviluppati tenendo conto delle specifiche esigenze nutrizionali della donna nelle diverse fasi della vita. Le formulazioni femminili possono includere componenti frequentemente utilizzati nei prodotti dedicati alla fertilità della donna. Domande frequenti Quali ingredienti contengono gli integratori per la fertilità maschile? Le formulazioni possono contenere diversi nutrienti, tra cui zinco, selenio, acido folico, vitamine, aminoacidi e sostanze antiossidanti. La composizione varia in base al prodotto scelto. Gli integratori per la fertilità maschile sostituiscono una terapia? No. Gli integratori alimentari contribuiscono all'apporto di nutrienti, ma non sostituiscono eventuali valutazioni o trattamenti prescritti da un medico. Per quanto tempo si possono assumere? La durata dell'assunzione dipende dal prodotto e dalla composizione della formula. È consigliabile seguire le indicazioni riportate sulla confezione. Tutti gli integratori per la fertilità maschile contengono gli stessi nutrienti? No. Ogni formulazione può avere una composizione differente, con combinazioni variabili di vitamine, minerali, aminoacidi e altre sostanze. È possibile associare più integratori? Dipende dai prodotti scelti e dall'apporto complessivo dei nutrienti. In caso di dubbi è consigliabile chiedere consiglio al farmacista o al medico. - [Integratori per la fertilità femminile](https://www.farmaciamazziniroma.it/399-integratori-per-la-fertilita-femminile): Gli integratori per la fertilità femminile sono formulazioni sviluppate per apportare vitamine, minerali e altri nutrienti selezionati per accompagnare la donna nel periodo preconcezionale e rispondere a specifiche esigenze nutrizionali. Una corretta alimentazione rappresenta la base del benessere generale e, quando necessario, può essere completata con integratori formulati con ingredienti mirati. A differenza dei comuni multivitaminici, questi prodotti sono studiati per offrire combinazioni di nutrienti frequentemente utilizzati nelle formulazioni dedicate alla salute riproduttiva femminile. La composizione può variare in base al prodotto e comprendere vitamine, minerali, inositolo, aminoacidi, antiossidanti e altri ingredienti funzionali, selezionati per rispondere alle diverse esigenze della donna. Come sono formulati gli integratori per la fertilità femminile Gli integratori dedicati alla fertilità femminile si distinguono dai tradizionali integratori vitaminici perché sono sviluppati con formulazioni specifiche che associano vitamine, minerali e altri ingredienti funzionali frequentemente utilizzati nel periodo preconcezionale. L'obiettivo di queste formulazioni non è apportare un singolo nutriente, ma offrire una composizione completa nella quale ogni ingrediente contribuisce all'apporto nutrizionale complessivo del prodotto. Per questo motivo è comune trovare formulazioni che associano acido folico, mio-inositolo, D-chiro-inositolo, vitamine del gruppo B, vitamina D, vitamina C, vitamina E, iodio, zinco, coenzima Q10 e altri nutrienti, presenti in quantità e combinazioni differenti a seconda delle caratteristiche del prodotto. Accanto agli integratori più completi sono disponibili formulazioni con un numero più limitato di ingredienti, dedicate all'integrazione di nutrienti specifici oppure pensate per essere abbinate ad altri prodotti all'interno di un percorso di integrazione personalizzato. Per scegliere la soluzione più adatta è sempre consigliabile valutare attentamente la composizione riportata in etichetta e il dosaggio dei singoli componenti. I principali ingredienti presenti nelle formulazioni Le formulazioni dedicate alla fertilità femminile possono contenere nutrienti con funzioni differenti, scelti per offrire un apporto nutrizionale completo durante il periodo preconcezionale. Tra gli ingredienti più frequentemente presenti troviamo: Acido folico (vitamina B9): contribuisce alla crescita dei tessuti materni durante la gravidanza, alla normale sintesi degli amminoacidi, alla normale emopoiesi e al normale metabolismo dell'omocisteina. L'integrazione di folato aumenta il livello di folati materni; un basso livello di folati materni rappresenta un fattore di rischio per lo sviluppo di difetti del tubo neurale nel feto. Mio-inositolo e D-chiro-inositolo: sono sostanze naturalmente presenti nell'organismo e frequentemente utilizzate nelle formulazioni dedicate al benessere femminile. Spesso vengono associate all'acido folico e ad altri micronutrienti per offrire una composizione completa. Vitamine del gruppo B: partecipano al normale metabolismo energetico, contribuiscono al normale funzionamento del sistema nervoso e aiutano a ridurre stanchezza e affaticamento. Vitamina D: contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario e al mantenimento di ossa, denti e funzione muscolare normali. Vitamina C: contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo, al normale funzionamento del sistema immunitario e favorisce l'assorbimento del ferro. Vitamina E: contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo ed è spesso presente nelle formulazioni che associano nutrienti ad azione antiossidante. Iodio: contribuisce alla normale produzione degli ormoni tiroidei, alla normale funzione della tiroide e al normale metabolismo energetico. Zinco: contribuisce alla normale fertilità e riproduzione, oltre a partecipare alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Coenzima Q10: sostanza naturalmente presente nell'organismo coinvolta nei processi di produzione dell'energia cellulare e frequentemente utilizzata nelle formulazioni dedicate al benessere della donna. A seconda del prodotto possono essere presenti anche altri minerali, vitamine o ingredienti funzionali selezionati per completare la formulazione. Quando possono essere utili gli integratori per la fertilità femminile Gli integratori per la fertilità femminile possono rappresentare un valido supporto nutrizionale per le donne che desiderano prepararsi a una gravidanza o che intendono integrare specifici micronutrienti in presenza di aumentate esigenze nutrizionali. Il periodo preconcezionale richiede infatti particolare attenzione all'apporto di alcune vitamine e minerali, soprattutto quando l'alimentazione non è sufficiente a soddisfare il fabbisogno quotidiano. Per questo motivo sono disponibili formulazioni con composizioni differenti, pensate per accompagnare le diverse esigenze della donna. È importante ricordare che gli integratori alimentari non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata né uno stile di vita sano. In caso di gravidanza programmata o di particolari condizioni cliniche è sempre consigliabile confrontarsi con il proprio medico o ginecologo. Come scegliere un integratore per la fertilità femminile La scelta dell'integratore dipende principalmente dalla composizione della formulazione e dalle proprie esigenze nutrizionali. Alcuni prodotti sono formulati con un'associazione di vitamine e minerali essenziali, mentre altri includono anche mio-inositolo, D-chiro-inositolo, coenzima Q10 e ulteriori ingredienti funzionali frequentemente utilizzati nelle formulazioni dedicate alla fertilità femminile. Prima dell'acquisto è consigliabile valutare: la presenza dei nutrienti di proprio interesse; il dosaggio dei singoli ingredienti; l'eventuale associazione di vitamine, minerali e inositolo; la semplicità di assunzione e il formato più adatto alle proprie abitudini. Formati disponibili Gli integratori per la fertilità femminile sono disponibili in diverse formulazioni, pensate per adattarsi alle preferenze di assunzione e alle caratteristiche del prodotto. Bustine: tra i formati più utilizzati, contengono polveri da sciogliere in acqua e consentono di associare più ingredienti all'interno della stessa formulazione. Capsule: pratiche da assumere e particolarmente indicate per formulazioni che combinano vitamine, minerali, coenzima Q10 e altri nutrienti. Compresse: rappresentano una soluzione semplice per l'assunzione quotidiana e sono disponibili sia come formulazioni complete sia con ingredienti specifici. Flaconcini monodose: pratici da utilizzare anche fuori casa, permettono un'assunzione rapida del prodotto. I migliori marchi di integratori per la fertilità femminile Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di integratori per la fertilità femminile dei marchi più conosciuti nel settore dell'integrazione dedicata alla donna. Ogni marchio propone soluzioni specifiche che possono associare acido folico, inositolo, vitamine, minerali e altri nutrienti, permettendo di scegliere il prodotto più adatto in base alle proprie esigenze e alle indicazioni del professionista sanitario. Idi Pharma Procare Health Lo. Li. Pharma Biocure Abbate A&v Pharma Guna Un percorso di integrazione per la fertilità della coppia Il percorso preconcezionale coinvolge spesso entrambi i partner e può richiedere un supporto nutrizionale differente in base alle specifiche esigenze della donna e dell'uomo. Per questo motivo, oltre agli integratori per la fertilità femminile, su Farmacia Mazzini Roma puoi approfondire anche la categoria dedicata agli integratori per la fertilità maschile, che comprende formulazioni sviluppate con ingredienti selezionati per il benessere riproduttivo dell'uomo. Sebbene entrambe le categorie abbiano l'obiettivo di fornire un apporto mirato di nutrienti, le formulazioni presentano caratteristiche differenti. Gli integratori dedicati alla donna sono generalmente sviluppati per accompagnare il periodo preconcezionale e possono includere ingredienti come acido folico, inositolo, iodio e vitamine. Le formulazioni rivolte all'uomo, invece, sono spesso caratterizzate dalla presenza di vitamine, minerali, aminoacidi e sostanze antiossidanti selezionate in base alle specifiche esigenze nutrizionali maschili. Esplorare entrambe le categorie consente di confrontare composizione, caratteristiche e modalità di integrazione, individuando le formulazioni più adatte al percorso preconcezionale della coppia. Domande frequenti Quando è consigliabile iniziare ad assumere un integratore per la fertilità femminile? Molte formulazioni sono pensate per il periodo preconcezionale, cioè quando si programma una gravidanza. È comunque consigliabile seguire le indicazioni del proprio medico o ginecologo. Tutti gli integratori per la fertilità femminile contengono acido folico? No. Sebbene l'acido folico sia presente nella maggior parte delle formulazioni, la composizione può variare in base al prodotto e comprendere anche inositolo, vitamine, minerali e altri ingredienti funzionali. Qual è la differenza tra un integratore preconcezionale e un comune multivitaminico? Gli integratori preconcezionali sono formulati con nutrienti selezionati per rispondere alle esigenze nutrizionali della donna nel periodo che precede la gravidanza e possono contenere ingredienti specifici non sempre presenti nei comuni multivitaminici. È possibile assumere più integratori contemporaneamente? L'associazione di più prodotti dipende dalla loro composizione e dall'apporto complessivo dei nutrienti. In caso di dubbi è consigliabile chiedere consiglio al medico o al farmacista. Gli integratori per la fertilità femminile sostituiscono una dieta equilibrata? No. Gli integratori alimentari hanno lo scopo di completare l'alimentazione e devono essere inseriti nell'ambito di uno stile di vita sano e di una dieta varia ed equilibrata. Approfondisci sul blog di Farmacia Mazzini Roma Benessere femminile: integratori per ogni fase della vita - [Integratori per il fegato](https://www.farmaciamazziniroma.it/401-integratori-per-il-fegato): Gli integratori per il fegato sono formulazioni pensate per accompagnare il benessere epatico e supportare la normale funzionalità del fegato, un organo fondamentale per numerosi processi dell'organismo, tra cui il metabolismo dei nutrienti e l'elaborazione delle sostanze introdotte quotidianamente attraverso l'alimentazione. Il fegato svolge un ruolo importante nell'equilibrio generale dell'organismo e può essere influenzato da diversi fattori legati allo stile di vita, come un'alimentazione poco equilibrata, periodi di eccessi alimentari, stress, sedentarietà o abitudini quotidiane che possono rendere utile prestare maggiore attenzione al suo benessere. Le formulazioni disponibili possono contenere estratti vegetali, vitamine e altri nutrienti selezionati per le loro caratteristiche. Tra gli ingredienti più utilizzati troviamo il cardo mariano (Silybum marianum), tradizionalmente impiegato nelle preparazioni dedicate alla funzionalità epatica, il carciofo (Cynara scolymus), spesso presente negli integratori destinati al metabolismo e alla digestione, e il tarassaco (Taraxacum officinale), utilizzato nelle formulazioni orientate al benessere dell'organismo. Gli integratori per il fegato non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata né uno stile di vita sano. Per mantenere il benessere epatico è importante adottare corrette abitudini alimentari, limitare gli eccessi e seguire uno stile di vita attivo. Quando può essere utile un integratore per il fegato? Durante l'anno possono esserci periodi in cui molte persone scelgono di prestare maggiore attenzione al benessere del fegato, ad esempio dopo periodi caratterizzati da un'alimentazione più abbondante, durante i cambi di stagione o quando si desidera seguire uno stile di vita più equilibrato. Anche alcune abitudini quotidiane possono incidere sul benessere generale dell'organismo. Un'alimentazione ricca di grassi e zuccheri, il consumo occasionale di pasti poco equilibrati, la ridotta attività fisica o periodi di particolare stress possono portare a ricercare un supporto nutrizionale mirato attraverso formulazioni specifiche. Gli integratori per il fegato possono essere scelti anche da chi desidera affiancare alla propria alimentazione ingredienti tradizionalmente utilizzati per il benessere epatico e il metabolismo. La scelta del prodotto dipende dalla composizione, dagli ingredienti presenti e dalle proprie esigenze personali. I principali ingredienti degli integratori per il fegato Le formulazioni dedicate al benessere del fegato possono contenere diversi ingredienti, spesso di origine naturale, selezionati in base alle loro caratteristiche. Tra i più comuni troviamo: Cardo mariano: estratto vegetale molto utilizzato negli integratori per il fegato, noto per la presenza della silimarina, un complesso di sostanze naturalmente contenute nei semi della pianta. Carciofo: ingrediente vegetale frequentemente presente nelle formulazioni dedicate alla funzionalità epatica e al metabolismo, spesso associato ad altri estratti naturali. Tarassaco: pianta utilizzata tradizionalmente negli integratori destinati al benessere dell'organismo e dei processi fisiologici legati alla digestione. Colina: nutriente che contribuisce al mantenimento della normale funzione epatica e al normale metabolismo dei lipidi. Curcuma: estratto vegetale presente in alcune formulazioni grazie alla curcumina, componente naturalmente contenuta nel rizoma della pianta. Vitamine e minerali: alcuni prodotti associano micronutrienti come vitamine del gruppo B, vitamina C o zinco per completare la formulazione e offrire un supporto nutrizionale più ampio. Come scegliere un integratore per il fegato La scelta di un integratore per il fegato può dipendere da diversi fattori, come la composizione, il formato, la presenza di singoli ingredienti o di associazioni di più estratti vegetali. Può essere utile valutare: la presenza di estratti vegetali come cardo mariano, carciofo o tarassaco; l'eventuale associazione con vitamine, minerali o altri nutrienti; il formato più pratico in base alle proprie abitudini; le modalità di assunzione indicate sulla confezione; la qualità e la completezza della formulazione. Gli integratori alimentari non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata e uno stile di vita sano. In caso di esigenze specifiche, terapie farmacologiche in corso o dubbi sulla scelta del prodotto, è consigliabile chiedere consiglio al farmacista. I migliori marchi di integratori per il fegato Su Farmacia Mazzini Roma sono disponibili integratori per il fegato di marchi selezionati, con formulazioni differenti a base di estratti vegetali, vitamine e nutrienti specifici. La scelta dei prodotti permette di trovare soluzioni con composizioni semplici oppure formule che associano più ingredienti dedicati al benessere epatico. Tra i marchi disponibili troviamo: Aboca Solgar Deltha Pharma Pharmextracta PhytoItalia Dompé Erbamea ESI Kos Scopri le categorie collegate degli integratori per funzioni specifiche Gli integratori per il fegato fanno parte della sezione Integratori per funzioni specifiche, che comprende diverse soluzioni pensate per rispondere alle esigenze dell'organismo in modo mirato. Tra le categorie collegate troviamo gli integratori di iodio, formulati per apportare questo minerale essenziale che contribuisce alla normale produzione degli ormoni tiroidei e al corretto funzionamento della tiroide. Sono disponibili anche gli integratori per difese immunitarie, con formulazioni a base di vitamine, minerali, fermenti lattici, probiotici, lattoferrina, beta-glucani ed estratti vegetali pensate per accompagnare il normale funzionamento del sistema immunitario. La sezione comprende inoltre gli integratori per le vie respiratorie, dedicati al benessere delle prime vie respiratorie con formulazioni che possono contenere vitamine, minerali ed estratti vegetali, e gli integratori per occhi e vista, sviluppati con ingredienti come luteina, zeaxantina, vitamine e minerali utili al mantenimento della normale funzione visiva. Completano la categoria gli integratori per ossa e articolazioni, con prodotti che possono contenere calcio, vitamina D, collagene, acido ialuronico, glucosamina e altri nutrienti dedicati al benessere dell'apparato osteoarticolare. - [Integratori per la donna](https://www.farmaciamazziniroma.it/428-integratori-per-la-donna): Gli integratori per la donna sono studiati per rispondere alle esigenze femminili in ogni fase della vita: fertilità, gravidanza, menopausa e benessere quotidiano. Scopri il prodotto più adatto alle tue esigenze! Perché scegliere integratori specifici per la donna Ogni fase della vita femminile ha esigenze nutrizionali differenti, da supportare con integratori mirati. Integratori consigliati Acido folico e ferro in gravidanza; Calcio e vitamina D per ossa forti; Isoflavoni di soia per la menopausa; Vitamine del gruppo B per energia e umore. Adatte a ogni età Dai 20 anni alla menopausa, integratori studiati per accompagnare le donne in ogni momento della vita. - [Integratori per gravidanza e allattamento](https://www.farmaciamazziniroma.it/390-integratori-per-gravidanza-e-allattamento): Gli integratori per gravidanza e allattamento sono formulazioni studiate per accompagnare la donna durante due momenti della vita caratterizzati da esigenze nutrizionali particolari. In gravidanza e nel periodo successivo al parto, il fabbisogno di alcuni nutrienti può infatti aumentare per sostenere il benessere della mamma e il normale sviluppo del bambino. Un'alimentazione varia ed equilibrata rappresenta sempre la base di un corretto stile di vita, ma in alcune situazioni il medico o il ginecologo possono consigliare un'integrazione mirata. Per questo motivo sono disponibili prodotti con composizioni differenti, sviluppati per rispondere alle necessità del periodo preconcezionale, dei diversi trimestri della gravidanza e dell'allattamento. Come sono formulati gli integratori per gravidanza e allattamento Gli integratori destinati alla gravidanza e all'allattamento, si distinguono dai comuni multivitaminici perché sono formulati tenendo conto delle esigenze nutrizionali tipiche di queste fasi della vita. Le formulazioni possono associare vitamine, minerali, acidi grassi essenziali e altri nutrienti frequentemente consigliati durante la gravidanza, con composizioni che variano in base al periodo di utilizzo e alle caratteristiche del prodotto. Accanto agli integratori completi sono disponibili anche formulazioni dedicate all'apporto di singoli nutrienti, permettendo di scegliere il prodotto più adatto in base alle indicazioni del medico e alle esigenze individuali. I principali nutrienti presenti nelle formulazioni Le formulazioni dedicate alla gravidanza e all'allattamento, possono contenere numerosi nutrienti, ciascuno selezionato per il proprio ruolo nutrizionale. Tra quelli più frequentemente presenti troviamo: Acido folico (vitamina B9): contribuisce alla crescita dei tessuti materni durante la gravidanza. L'integrazione di folato aumenta il livello di folati materni; un basso livello di folati materni rappresenta un fattore di rischio per lo sviluppo di difetti del tubo neurale nel feto. DHA (acido docosaesaenoico): acido grasso omega-3 la cui assunzione da parte della madre contribuisce al normale sviluppo del cervello e degli occhi del feto e del lattante alimentato al seno.* Ferro: contribuisce alla normale formazione dei globuli rossi e dell'emoglobina, al normale trasporto dell'ossigeno nell'organismo e alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento. Iodio: contribuisce alla normale produzione degli ormoni tiroidei, al normale funzionamento della tiroide, al metabolismo energetico e alla normale funzione cognitiva. Calcio: è necessario per il mantenimento di ossa e denti normali e partecipa a numerosi processi fisiologici dell'organismo. Vitamina D: contribuisce al mantenimento di ossa normali, alla normale funzione muscolare e al normale funzionamento del sistema immunitario. Vitamine del gruppo B: partecipano al metabolismo energetico, contribuiscono al normale funzionamento del sistema nervoso e aiutano a ridurre stanchezza e affaticamento. Vitamina C: contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario, favorisce l'assorbimento del ferro e protegge le cellule dallo stress ossidativo. Zinco: contribuisce alla normale sintesi del DNA, alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo e al mantenimento della normale fertilità e riproduzione. A seconda della formulazione possono essere presenti anche altri nutrienti, selezionati per completare l'apporto nutrizionale durante la gravidanza e l'allattamento. *L'effetto benefico si ottiene con un'assunzione giornaliera di 200 mg di DHA oltre alla dose giornaliera raccomandata di acidi grassi omega-3 per gli adulti. Quando possono essere utili Durante la gravidanza e l'allattamento il fabbisogno di alcuni nutrienti può aumentare. Per questo motivo il medico può consigliare un'integrazione mirata, scelta in base al periodo della gravidanza, alle caratteristiche della donna e alle sue esigenze nutrizionali. Le formulazioni disponibili possono essere utilizzate già durante la programmazione della gravidanza, accompagnare i diversi trimestri della gestazione oppure essere impiegate nel periodo dell'allattamento, offrendo un apporto specifico di vitamine, minerali e altri nutrienti. Gli integratori alimentari non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata né uno stile di vita sano e devono essere assunti seguendo le indicazioni del medico o del professionista sanitario. Come scegliere un integratore per gravidanza e allattamento La scelta dell'integratore dipende principalmente dalla fase della maternità e dalla composizione del prodotto. Alcune formulazioni sono studiate per il periodo preconcezionale o per i primi mesi della gravidanza, mentre altre sono sviluppate per accompagnare l'intera gestazione oppure l'allattamento, con associazioni specifiche di vitamine, minerali e DHA. Prima dell'acquisto è consigliabile valutare: la presenza dei nutrienti di proprio interesse; il dosaggio dei singoli componenti; la fase della maternità per cui è indicato il prodotto; le modalità di assunzione più adatte alle proprie esigenze quotidiane. Formati disponibili Gli integratori per gravidanza e allattamento sono disponibili in diversi formati, pensati per adattarsi alle preferenze della donna e alle diverse esigenze di assunzione quotidiana. La scelta del formato dipende principalmente dalla composizione del prodotto, dalla quantità di nutrienti presenti e dalla praticità di utilizzo. Capsule: sono tra i formati più utilizzati per gli integratori dedicati alla maternità. Permettono di associare all'interno della stessa formulazione vitamine, minerali, DHA e altri nutrienti, offrendo una soluzione completa e facile da assumere. Compresse: rappresentano un formato pratico e diffuso, disponibile sia per formulazioni multinutriente sia per prodotti dedicati all'integrazione di specifici micronutrienti. Bustine: contengono generalmente polveri da sciogliere in acqua e sono spesso utilizzate per formulazioni che associano più ingredienti, offrendo un'alternativa per chi preferisce un'assunzione diversa rispetto alle compresse. Flaconcini monodose: alcune formulazioni liquide permettono un'assunzione semplice e veloce, particolarmente pratica anche fuori casa. I migliori marchi di integratori per gravidanza e allattamento Su Farmacia Mazzini Roma trovi integratori per gravidanza e allattamento selezionati tra marchi specializzati nella salute della donna e nella nutrizione durante la maternità. Abbate A&v Pharma Dr. Giorgini Abi Pharmaceutical Budetta Farma Aesculapius Bionativa Pharmasuisse Laboratories Cv Medical Un percorso nutrizionale nelle diverse fasi della maternità Le esigenze nutrizionali della donna cambiano nel corso delle diverse fasi che precedono, accompagnano e seguono la gravidanza. Per questo motivo, oltre agli integratori per gravidanza e allattamento, è possibile approfondire anche la categoria dedicata agli integratori per la fertilità femminile, che raccoglie formulazioni sviluppate per il periodo preconcezionale. Durante questo percorso è inoltre possibile orientarsi verso categorie dedicate a specifici nutrienti frequentemente presenti nelle formulazioni per la maternità, come gli integratori di acido folico, gli integratori di ferro, gli integratori di iodio, gli integratori di calcio, gli integratori di vitamina D, gli integratori di vitamina B e gli integratori multivitaminici, che comprendono prodotti con composizioni differenti per rispondere alle diverse esigenze nutrizionali della donna. Qualora sia necessario integrare anche acidi grassi essenziali, è possibile approfondire la categoria degli integratori di Omega-3, che comprende prodotti a base di DHA e altri acidi grassi omega-3 frequentemente presenti nelle formulazioni dedicate alla gravidanza e all'allattamento. Esplorare queste categorie permette di approfondire il ruolo dei singoli nutrienti, confrontare le diverse formulazioni disponibili e individuare, insieme al medico o al professionista sanitario, l'integratore più adatto alle proprie esigenze. Domande frequenti Quando è consigliato iniziare ad assumere integratori per la gravidanza? Il periodo di assunzione può variare in base alle esigenze individuali. Alcuni nutrienti vengono frequentemente consigliati già nella fase che precede il concepimento, mentre altri possono essere integrati durante la gravidanza o l'allattamento secondo le indicazioni del medico o del ginecologo. Gli integratori per gravidanza contengono sempre acido folico? L'acido folico è uno dei nutrienti più frequentemente presenti nelle formulazioni dedicate alla gravidanza, ma la composizione può variare in base al prodotto. Alcuni integratori associano anche DHA, vitamine, minerali e altri nutrienti. Perché il DHA è presente negli integratori per gravidanza? Il DHA è un acido grasso omega-3 frequentemente inserito nelle formulazioni dedicate alla maternità. L'assunzione materna di DHA contribuisce al normale sviluppo del cervello e degli occhi del feto e del lattante alimentato al seno, secondo le condizioni previste dai claim autorizzati. È necessario assumere un integratore diverso durante l'allattamento? La composizione dei prodotti può cambiare in base alla fase della maternità. Alcuni integratori sono formulati specificamente per la gravidanza, mentre altri sono pensati per accompagnare il periodo dell'allattamento con nutrienti selezionati. Gli integratori per gravidanza sostituiscono una dieta corretta? No. Gli integratori alimentari sono pensati per completare l'alimentazione quando necessario, ma non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata né uno stile di vita sano. Posso scegliere autonomamente un integratore in gravidanza? La scelta dell'integratore dovrebbe tenere conto delle proprie esigenze nutrizionali e della composizione del prodotto. Durante la gravidanza e l'allattamento è sempre consigliabile confrontarsi con il medico o il ginecologo prima di iniziare un'integrazione. Approfondimenti sul Blog di Farmacia Mazzini Roma Benessere femminile: integratori per ogni fase della vita - [Integratori per il ciclo mestruale](https://www.farmaciamazziniroma.it/389-integratori-per-il-ciclo-mestruale): Gli integratori per il ciclo mestruale comprendono formulazioni sviluppate per accompagnare il benessere della donna nelle diverse fasi del mese. A differenza dei comuni integratori vitaminici, associano frequentemente vitamine, minerali, estratti vegetali, acidi grassi essenziali e altre sostanze funzionali selezionate in base alle specifiche caratteristiche del prodotto. Le formulazioni possono essere sviluppate per rispondere a esigenze differenti e si distinguono per composizione e finalità. Tra le principali tipologie troviamo: Integratori per il periodo premestruale: formulati con nutrienti ed estratti vegetali tradizionalmente utilizzati per accompagnare il benessere della donna nei giorni che precedono il ciclo. Integratori per il benessere durante il ciclo: comprendono formulazioni con vitamine, minerali e altri ingredienti selezionati per sostenere l'organismo durante la fase mestruale. Integratori per l'equilibrio del ciclo mestruale: prodotti sviluppati con sostanze funzionali, vitamine, minerali ed estratti vegetali frequentemente utilizzati per supportare il fisiologico equilibrio dell'organismo femminile nel lungo periodo. La composizione varia da prodotto a prodotto e può comprendere vitamine, minerali, aminoacidi, estratti vegetali, oli vegetali ricchi di acidi grassi essenziali e altri ingredienti selezionati in base alle caratteristiche della formulazione. I principali ingredienti presenti nelle formulazioni Tra gli ingredienti più frequentemente presenti negli integratori per il ciclo mestruale troviamo: Mio-inositolo e D-chiro-inositolo, sostanze frequentemente utilizzate nelle formulazioni dedicate all'equilibrio femminile e al fisiologico benessere del ciclo. Magnesio, minerale che contribuisce alla normale funzione muscolare, al funzionamento del sistema nervoso e alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento. Vitamina B6, che contribuisce alla regolazione dell'attività ormonale e al normale metabolismo energetico. Agnocasto, pianta tradizionalmente impiegata negli integratori dedicati al benessere femminile. Olio di borragine, naturalmente ricco di acidi grassi essenziali della serie omega-6, frequentemente presente nelle formulazioni rivolte alla donna. Olio di enotera (onagra), fonte naturale di acido gamma-linolenico (GLA), utilizzato in numerosi integratori dedicati al benessere femminile. Angelica (Dong Quai), pianta tradizionalmente utilizzata nelle formulazioni dedicate alla salute della donna. Calendula, pianta ricca di composti di origine naturale, frequentemente associata ad altri estratti vegetali nelle formulazioni dedicate al benessere femminile. A seconda del prodotto possono essere presenti anche vitamine, minerali, estratti vegetali e altri ingredienti funzionali scelti per completare la formulazione. Formati disponibili Gli integratori per il ciclo mestruale sono disponibili in diversi formati, pensati per adattarsi alle preferenze di assunzione e alle differenti esigenze della donna. Capsule: tra i formati più utilizzati, consentono di associare vitamine, minerali, estratti vegetali e altri nutrienti all'interno della stessa formulazione. Compresse: pratiche da assumere quotidianamente, sono disponibili sia come formulazioni complete sia come prodotti dedicati a specifici ingredienti. Bustine: contengono polveri da sciogliere in acqua e sono spesso impiegate per formulazioni con più principi attivi. Flaconcini monodose: formulazioni liquide pronte all'uso, pratiche anche fuori casa. I migliori marchi di integratori per il ciclo mestruale Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di integratori per il ciclo mestruale realizzati da aziende specializzate nel benessere femminile. Le formulazioni disponibili si distinguono per composizione e possono associare vitamine, minerali, inositoli, estratti vegetali, oli ricchi di acidi grassi essenziali e altri nutrienti selezionati in base alle specifiche caratteristiche del prodotto. La varietà delle formulazioni permette di scegliere prodotti sviluppati per accompagnare le diverse esigenze della donna nelle varie fasi del ciclo mestruale. Pharmextracta S&r Farmaceutici Biogroup Opella Healthcare Valderma Caira Laboratorio Erb. Sa. Neuraxpharm Sanitpharma Laboratoire Nutergia Zymerex Scopri le categorie dedicate alla salute della donna Il benessere del ciclo mestruale è strettamente collegato all'equilibrio nutrizionale dell'organismo e può essere approfondito attraverso altre categorie dedicate alla salute della donna. Per chi desidera orientarsi verso formulazioni specifiche sono disponibili gli integratori per la fertilità femminile, mentre per approfondire il ruolo dei singoli nutrienti è possibile consultare le categorie dedicate agli integratori di magnesio, agli integratori di vitamina B, agli integratori di zinco e agli integratori multivitaminici, frequentemente presenti nelle formulazioni dedicate al benessere femminile. Esplorare queste categorie consente di conoscere meglio le caratteristiche dei singoli nutrienti e confrontare formulazioni sviluppate per esigenze differenti. Domande frequenti  Qual è la differenza tra un integratore per il ciclo mestruale e uno per la fertilità femminile? Gli integratori per il ciclo mestruale sono formulati per accompagnare il benessere della donna durante le diverse fasi del ciclo e possono contenere vitamine, minerali ed estratti vegetali. Gli integratori per la fertilità femminile, invece, sono sviluppati per il periodo preconcezionale e presentano formulazioni specifiche dedicate al benessere riproduttivo. Quali ingredienti sono più presenti negli integratori per il ciclo mestruale? Le formulazioni possono contenere ingredienti differenti, ma tra i più comuni troviamo mio-inositolo, D-chiro-inositolo, magnesio, vitamina B6, agnocasto, olio di enotera, olio di borragine e altri estratti vegetali dedicati al benessere femminile. Come si distinguono le diverse formulazioni? Gli integratori per il ciclo mestruale possono differire per composizione, dosaggio e tipologia di ingredienti. Alcuni prodotti sono formulati con vitamine e minerali, altri con estratti vegetali, inositolo, oli vegetali o associazioni di più sostanze funzionali. Come scegliere l'integratore più adatto? La scelta dipende dalle proprie esigenze e dalla composizione del prodotto. È consigliabile valutare gli ingredienti presenti, il dosaggio e la modalità di assunzione, scegliendo la formulazione più adatta alle proprie necessità. Per quanto tempo si possono assumere gli integratori per il ciclo mestruale? La durata dell'assunzione varia in base alla formulazione e alle esigenze individuali. È sempre opportuno seguire le indicazioni riportate sulla confezione oppure il consiglio del medico o del farmacista. - [Integratori per la menopausa](https://www.farmaciamazziniroma.it/388-integratori-per-la-menopausa): Gli integratori per la menopausa sono formulazioni sviluppate per accompagnare la donna durante una fase naturale della vita caratterizzata da importanti cambiamenti ormonali e fisiologici. La menopausa coincide con la cessazione definitiva del ciclo mestruale e può essere accompagnata da modificazioni che interessano il benessere generale e le esigenze nutrizionali dell'organismo. Per rispondere alle diverse necessità di questo periodo sono disponibili formulazioni che associano vitamine, minerali, isoflavoni, estratti vegetali, probiotici e altri nutrienti selezionati. La composizione varia da prodotto a prodotto e può essere orientata al benessere femminile, al mantenimento della salute delle ossa, all'equilibrio nutrizionale o ad altre specifiche esigenze della donna. Come sono formulati gli integratori per la menopausa Gli integratori per la menopausa si distinguono dai comuni multivitaminici perché associano nutrienti e sostanze funzionali selezionate in base alle esigenze tipiche di questa fase della vita. Le formulazioni possono essere sviluppate per rispondere a necessità differenti e si distinguono per composizione e caratteristiche. Tra le principali tipologie troviamo: Integratori con isoflavoni, frequentemente ottenuti dalla soia o dal trifoglio rosso e presenti in numerose formulazioni dedicate alla menopausa. Integratori con vitamine e minerali, che possono comprendere vitamina D, calcio, magnesio, vitamine del gruppo B e altri micronutrienti. Integratori con estratti vegetali, formulati con ingredienti come cimicifuga, salvia, luppolo e altre piante tradizionalmente utilizzate per il benessere femminile. Formulazioni complete, che associano vitamine, minerali, isoflavoni, estratti vegetali, probiotici e altri ingredienti funzionali all'interno dello stesso prodotto. La composizione può variare sensibilmente da prodotto a prodotto, consentendo di scegliere la formulazione più adatta alle proprie esigenze. Isoflavoni: uno degli ingredienti più utilizzati negli integratori per la menopausa Gli isoflavoni sono composti di origine vegetale appartenenti alla famiglia dei fitoestrogeni e rappresentano uno degli ingredienti più caratteristici delle formulazioni dedicate alla menopausa. Possono essere estratti principalmente dalla soia o dal trifoglio rosso e sono spesso associati a vitamine, minerali ed estratti vegetali all'interno di formulazioni complete. La loro presenza caratterizza numerosi integratori dedicati alla menopausa e alla perimenopausa. A seconda della composizione del prodotto, gli isoflavoni possono essere associati a ingredienti come isoflavoni di soia, trifoglio rosso, cimicifuga, salvia, luppolo, calcio, vitamina D, magnesio e vitamine del gruppo B, dando origine a formulazioni studiate per rispondere alle diverse esigenze nutrizionali della donna. I principali nutrienti e ingredienti funzionali Tra gli ingredienti più frequentemente presenti negli integratori per la menopausa troviamo: Isoflavoni di soia, fitoestrogeni di origine vegetale tradizionalmente utilizzati per accompagnare la donna durante la menopausa. Trifoglio rosso, naturalmente ricco di isoflavoni, utile per contrastare i disturbi della menopausa. Cimicifuga (Black Cohosh), pianta tradizionalmente utilizzata per contrastare i disturbi della menopausa. Salvia, utile per contrastare i disturbi della menopausa, in particolare la sudorazione abbondante. Luppolo, pianta tradizionalmente impiegata per favorire il rilassamento e il benessere della donna durante la menopausa. Calcio, necessario per il mantenimento di ossa normali. Vitamina D, che contribuisce al mantenimento di ossa normali, alla normale funzione muscolare e al normale funzionamento del sistema immunitario. Magnesio, che contribuisce alla normale funzione muscolare, al funzionamento del sistema nervoso e alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento. Vitamine del gruppo B, che contribuiscono al normale metabolismo energetico, al funzionamento del sistema nervoso e alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento. Quando possono essere utili Durante la perimenopausa, la menopausa e la postmenopausa, molte donne possono andare incontro a cambiamenti che incidono sul benessere quotidiano. In questa fase possono comparire disturbi come: vampate di calore, tra i disturbi più comuni durante la menopausa; sudorazioni notturne, che possono compromettere la qualità del riposo; alterazioni del sonno, con difficoltà ad addormentarsi o risvegli frequenti; sbalzi d'umore e irritabilità, legati ai cambiamenti ormonali tipici di questa fase; stanchezza e riduzione dell'energia, che possono influire sulle attività quotidiane; modificazioni del metabolismo osseo, fisiologicamente associate alla diminuzione degli estrogeni e che richiedono particolare attenzione al benessere delle ossa. Le formulazioni disponibili sono sviluppate per rispondere a queste esigenze specifiche della donna durante la menopausa. Alcuni prodotti sono orientati al benessere nei confronti di vampate di calore e sudorazioni, altri sono formulati per sostenere il metabolismo osseo, mentre altri ancora associano nutrienti e sostanze funzionali pensati per un supporto più completo del benessere femminile. Valutare le caratteristiche e la destinazione d'uso di ciascun prodotto consente di individuare la soluzione più adatta alle proprie esigenze. Come scegliere un integratore per la menopausa La scelta dell'integratore dipende principalmente dalla composizione della formulazione e dalle proprie esigenze nutrizionali. Alcuni prodotti sono formulati con isoflavoni ed estratti vegetali, altri associano vitamine e minerali, mentre le formulazioni più complete combinano più ingredienti funzionali all'interno dello stesso prodotto. Prima della scelta è consigliabile valutare: la composizione della formulazione; la presenza di isoflavoni, vitamine, minerali ed estratti vegetali; il dosaggio dei singoli ingredienti; la modalità di assunzione più adatta alle proprie abitudini quotidiane. Formati disponibili Gli integratori per la menopausa sono disponibili in diversi formati, pensati per adattarsi alle preferenze di assunzione e alle differenti esigenze della donna. Capsule: tra i formati più utilizzati, consentono di associare isoflavoni, vitamine, minerali, estratti vegetali e altri nutrienti all'interno della stessa formulazione. Compresse: pratiche da assumere quotidianamente, possono contenere sia formulazioni complete sia ingredienti specifici. Bustine: contengono polveri da sciogliere in acqua e sono spesso utilizzate per formulazioni con più principi attivi. Flaconcini monodose: formulazioni liquide pronte all'uso, pratiche anche fuori casa. I migliori marchi di integratori per la menopausa Su Farmacia Mazzini Roma trovi un'ampia selezione di integratori per la menopausa realizzati da aziende specializzate nella salute e nel benessere della donna. Le formulazioni disponibili possono differire per composizione e associare isoflavoni, vitamine, minerali, estratti vegetali, probiotici e altri nutrienti funzionali, consentendo di scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze durante la perimenopausa e la menopausa. Pharmextracta Kolinpharma Giuliani Shionogi Kos Meda Pharma Pharmacare Europe Aboca Dr. Giorgini Swisse Fidia Farmaceutici Benessere della donna nelle diverse fasi della vita La menopausa rappresenta una naturale evoluzione della vita femminile e si inserisce all'interno di un percorso caratterizzato da esigenze nutrizionali differenti nelle varie età della donna. Per questo motivo, oltre agli integratori per la menopausa, è possibile approfondire anche altre categorie dedicate al benessere femminile, come gli integratori per il ciclo mestruale e gli integratori per la fertilità femminile, che comprendono formulazioni sviluppate per accompagnare esigenze specifiche nelle diverse fasi della vita. Per conoscere meglio il ruolo dei singoli nutrienti sono inoltre disponibili le categorie dedicate agli integratori di calcio, agli integratori di vitamina D, agli integratori di magnesio, agli integratori di vitamina B e agli integratori multivitaminici, frequentemente presenti nelle formulazioni per la menopausa. Esplorare queste categorie permette di approfondire le caratteristiche dei diversi nutrienti e confrontare le formulazioni disponibili in base alle proprie esigenze. Domande frequenti Quali ingredienti sono più presenti negli integratori per la menopausa? Le formulazioni possono contenere ingredienti differenti, ma tra i più comuni troviamo isoflavoni di soia, trifoglio rosso, cimicifuga, salvia, luppolo, calcio, vitamina D, magnesio e vitamine del gruppo B. Gli integratori per la menopausa hanno tutti la stessa composizione? No. Ogni prodotto presenta una formulazione diversa e può contenere vitamine, minerali, estratti vegetali, isoflavoni, probiotici o altri ingredienti funzionali, in base alle caratteristiche del prodotto. Come scegliere l'integratore più adatto? La scelta dipende dalle proprie esigenze nutrizionali e dalla composizione della formulazione. È consigliabile valutare gli ingredienti presenti, il dosaggio e le modalità di assunzione, scegliendo il prodotto più adatto alle proprie necessità. È possibile assumere gli integratori per la menopausa insieme ad altri integratori? L'eventuale associazione di più integratori dipende dalla composizione dei prodotti e dall'apporto complessivo dei nutrienti. In caso di dubbi è consigliabile chiedere il parere del medico o del farmacista. Gli integratori per la menopausa sostituiscono una dieta equilibrata? No. Gli integratori alimentari sono destinati a completare la dieta e non sostituiscono un'alimentazione varia ed equilibrata né uno stile di vita sano. Approfondimenti sul Blog di Farmacia Mazzini Roma Benessere femminile: integratori per ogni fase della vita Vitamina D in inverno: perchè è importante integrarla Rimedi efficaci per la secchezza vaginale in menopausa - [Integratori per il benessere cardiovascolare](https://www.farmaciamazziniroma.it/429-integratori-per-il-benessere-cardiovascolare): Prenditi cura del tuo cuore ogni giorno con la nostra selezione di integratori per il benessere cardiovascolare. Formulati con ingredienti mirati come omega-3, coenzima Q10, magnesio, vitamine e antiossidanti, questi prodotti aiutano a supportare la normale funzionalità cardiaca, favorire la circolazione e mantenere sotto controllo i livelli di colesterolo e pressione sanguigna. Ideali per chi desidera prevenire i fattori di rischio cardiovascolari o sostenere il sistema circolatorio in modo naturale, gli integratori della nostra gamma provengono da marchi affidabili e sono adatti anche per l’uso quotidiano. Benefici principali: Supporto alla salute del cuore e dei vasi sanguigni Controllo di colesterolo e pressione Miglioramento della circolazione Azione antiossidante e anti-infiammatoria Scopri il prodotto più adatto alle tue esigenze e fai il primo passo verso un cuore sano e una vita attiva. - [Integratori per il benessere del cuore](https://www.farmaciamazziniroma.it/403-integratori-per-il-benessere-del-cuore): Gli integratori per il benessere del cuore sono formulazioni sviluppate per apportare nutrienti e sostanze funzionali che possono contribuire al mantenimento del benessere cardiovascolare nell'ambito di uno stile di vita sano ed equilibrato. Il cuore e l'apparato cardiovascolare svolgono un ruolo fondamentale nella distribuzione dell'ossigeno e dei nutrienti ai tessuti dell'organismo. Per questo motivo è importante prestare attenzione ai principali fattori che influenzano la salute cardiovascolare, come alimentazione, attività fisica, gestione dello stress e corrette abitudini quotidiane. Le formulazioni disponibili possono contenere omega-3, coenzima Q10, vitamine, minerali, estratti vegetali e altre sostanze funzionali selezionate in base alle caratteristiche del prodotto. Alcuni integratori sono pensati per un supporto nutrizionale mirato, mentre altri associano più ingredienti all'interno di formule complete dedicate al benessere cardiovascolare. Come sono formulati gli integratori per il benessere del cuore Gli integratori dedicati al benessere cardiovascolare presentano composizioni diverse in base agli ingredienti utilizzati e all'obiettivo della formulazione. Tra le principali tipologie troviamo: Integratori con omega-3, contenenti acidi grassi essenziali come EPA e DHA, frequentemente utilizzati nelle formulazioni dedicate al benessere cardiovascolare. Integratori con coenzima Q10, sostanza naturalmente presente nell'organismo e coinvolta nei processi di produzione energetica cellulare. Integratori con vitamine e minerali, che possono comprendere nutrienti come vitamina C, vitamina E, magnesio e altri elementi coinvolti in diverse funzioni fisiologiche. Integratori con estratti vegetali, formulati con ingredienti di origine naturale tradizionalmente utilizzati nell'ambito del benessere cardiovascolare. Formulazioni complete, che associano più nutrienti e sostanze funzionali per un approccio nutrizionale più ampio. La scelta della formulazione dipende dalle caratteristiche del prodotto e dalle specifiche esigenze individuali. I principali ingredienti presenti negli integratori per il cuore Tra gli ingredienti più frequentemente presenti nelle formulazioni dedicate al benessere cardiovascolare troviamo: Omega-3 (EPA e DHA), acidi grassi essenziali presenti principalmente nell'olio di pesce, utilizzati in numerosi integratori dedicati al benessere cardiovascolare. Coenzima Q10, sostanza naturalmente presente nell'organismo coinvolta nella produzione di energia a livello cellulare. Magnesio, minerale che contribuisce alla normale funzione muscolare, compresa quella del muscolo cardiaco, e al normale funzionamento del sistema nervoso. Potassio, minerale che contribuisce alla normale funzione muscolare e al mantenimento di una normale pressione sanguigna. Vitamina C, che contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo e al normale funzionamento del sistema immunitario. Vitamina E, che contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Riso rosso fermentato, ingrediente di origine naturale frequentemente presente negli integratori destinati al controllo del colesterolo. Aglio, estratto vegetale tradizionalmente utilizzato nelle formulazioni dedicate al benessere cardiovascolare. Berberina, sostanza di origine vegetale presente in alcune formulazioni dedicate al metabolismo dei lipidi e degli zuccheri. Quando possono essere utili Il benessere cardiovascolare dipende da numerosi fattori e richiede attenzione quotidiana attraverso uno stile di vita equilibrato. Un'alimentazione varia, una regolare attività fisica e corrette abitudini rappresentano elementi fondamentali per la salute del cuore. Gli integratori possono essere valutati quando si desidera completare l'apporto di specifici nutrienti attraverso formulazioni contenenti sostanze selezionate per il benessere cardiovascolare. Possono essere particolarmente ricercati da chi desidera integrare nutrienti coinvolti nei normali processi fisiologici dell'organismo, soprattutto in presenza di aumentati fabbisogni nutrizionali o periodi in cui l'alimentazione può risultare meno equilibrata. Come scegliere un integratore per il benessere del cuore La scelta dell'integratore più adatto dipende dalla composizione del prodotto e dagli ingredienti presenti nella formulazione. È utile valutare: la presenza dei nutrienti specifici contenuti nel prodotto; la concentrazione degli ingredienti attivi; la composizione complessiva della formula; le proprie esigenze nutrizionali. Alcuni prodotti sono formulati con un singolo ingrediente, mentre altri associano più sostanze funzionali per offrire un supporto nutrizionale più completo. Formati disponibili Gli integratori per il benessere del cuore sono disponibili in diversi formati, pensati per adattarsi alle diverse preferenze di assunzione e alle caratteristiche delle formulazioni. Capsule e perle: sono tra i formati più utilizzati, particolarmente indicati per prodotti contenenti oli, come gli omega-3, o sostanze funzionali che richiedono una formulazione concentrata. Compresse: rappresentano una soluzione pratica per l'assunzione quotidiana e possono contenere singoli nutrienti oppure associazioni di più ingredienti. Bustine: contengono polveri da sciogliere in acqua e sono spesso utilizzate per formulazioni che associano più nutrienti. Flaconcini monodose: consentono un'assunzione semplice e veloce e sono utilizzati per alcune formulazioni liquide. I migliori marchi di integratori per il benessere del cuore Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di integratori per il benessere cardiovascolare scelti tra marchi specializzati nel settore dell'integrazione e del benessere. Le formulazioni disponibili differiscono per composizione e possono contenere omega-3, coenzima Q10, vitamine, minerali, estratti vegetali e altri nutrienti selezionati in base alle caratteristiche del prodotto. La varietà delle proposte permette di scegliere tra formule con singoli ingredienti o associazioni complete, valutando la composizione più adatta alle proprie esigenze nutrizionali. SRG Enerzona Solgar Winter Dompè Long Life Marco Viti Cardiolipid Dymalife Pharmaceutical Erba Vita Act U.G.A. Nutraceuticals Aliveda Nutrigea Map Alfasigma Cuore, circolazione e colesterolo: come orientarsi Sebbene siano strettamente collegati, cuore, circolazione e metabolismo dei lipidi rispondono a esigenze differenti e possono richiedere formulazioni specifiche. Gli integratori per il benessere del cuore comprendono prodotti formulati con nutrienti e sostanze funzionali dedicati al supporto dell'attività cardiovascolare. Chi desidera approfondire aspetti specifici può orientarsi verso gli integratori per il colesterolo, dedicati a formulazioni sviluppate per il metabolismo dei lipidi, oppure verso gli integratori per la circolazione e il microcircolo, che raccolgono prodotti formulati per sostenere la funzionalità del microcircolo e il benessere della circolazione venosa. Per approfondire il ruolo dei singoli nutrienti presenti nelle formulazioni dedicate al benessere cardiovascolare è possibile consultare anche le categorie degli integratori di omega-3, degli integratori di magnesio e degli integratori di potassio e degli integratori di magnesio e potassio, che comprendono prodotti formulati per apportare nutrienti frequentemente utilizzati nell'ambito della salute cardiovascolare. Domande frequenti Quali sono gli ingredienti più presenti negli integratori per il cuore? Le formulazioni possono contenere diversi ingredienti in base alla finalità del prodotto. Tra quelli più utilizzati troviamo omega-3, coenzima Q10, magnesio, vitamine, minerali ed estratti vegetali. Gli integratori per il cuore sono tutti uguali? No. Ogni prodotto presenta una composizione specifica. Alcuni integratori contengono un singolo ingrediente, mentre altri associano più nutrienti all'interno della stessa formulazione. Gli omega-3 sono presenti in tutti gli integratori per il cuore? No. Gli omega-3 sono tra gli ingredienti più conosciuti nell'ambito del benessere cardiovascolare, ma non tutte le formulazioni li contengono. La scelta dipende dalla composizione del prodotto. È possibile assumere più integratori insieme? La possibilità di associare più prodotti dipende dalla composizione complessiva e dall'apporto giornaliero dei diversi nutrienti. In caso di dubbi è consigliabile chiedere consiglio al medico o al farmacista. Gli integratori sostituiscono una dieta equilibrata? No. Gli integratori alimentari completano la dieta e non sostituiscono un'alimentazione varia ed equilibrata né uno stile di vita sano. Approfondimenti dal blog di Farmacia Mazzini Roma Per approfondire il ruolo dei nutrienti legati al benessere cardiovascolare puoi consultare gli articoli dedicati. Come perdere peso con la Dieta a Zona Come abbassare naturalmente il colesterolo - [Integratori di Omega-3](https://www.farmaciamazziniroma.it/502-integratori-di-omega-3): Gli integratori di Omega-3 sono formulazioni sviluppate per apportare acidi grassi essenziali polinsaturi coinvolti in numerose funzioni fisiologiche dell'organismo. Questi nutrienti vengono introdotti principalmente attraverso l'alimentazione, in particolare con il consumo di pesce, ma possono essere assunti anche mediante specifici integratori. Gli Omega-3 comprendono soprattutto EPA (acido eicosapentaenoico) e DHA (acido docosaesaenoico). EPA e DHA contribuiscono alla normale funzione cardiaca con un'assunzione giornaliera di 250 mg, mentre il DHA contribuisce anche al mantenimento della normale funzione cerebrale e della capacità visiva con un apporto quotidiano di 250 mg. Le formulazioni possono differire per la fonte degli acidi grassi, il contenuto di EPA e DHA e l'eventuale presenza di vitamine o altri nutrienti associati. Nella scelta di un integratore è importante non considerare esclusivamente la quantità totale di olio contenuta nel prodotto, ma verificare soprattutto il contenuto effettivo di EPA e DHA riportato nella tabella nutrizionale. Due integratori possono infatti contenere la stessa quantità di olio ma apportare dosi differenti dei principali acidi grassi Omega-3. Alcune formulazioni presentano un rapporto equilibrato tra EPA e DHA, mentre altre sono caratterizzate da concentrazioni più elevate di uno dei due componenti oppure associano gli Omega-3 a nutrienti complementari come vitamina D, vitamina E o coenzima Q10. Le principali fonti di Omega-3 Gli Omega-3 utilizzati negli integratori possono derivare da diverse materie prime, ciascuna con caratteristiche specifiche. Olio di pesce, la fonte più diffusa, ottenuto generalmente da pesci azzurri come sardine, acciughe e sgombri e naturalmente ricco di EPA e DHA. Olio di krill, ricavato da piccoli crostacei marini, caratterizzato dalla presenza di omega-3 associati ai fosfolipidi e naturalmente ricco di astaxantina. Olio algale, ottenuto da microalghe, rappresenta una fonte vegetale di omega-3 ed è spesso scelto nelle formulazioni dedicate a vegetariani, vegani o a chi preferisce prodotti privi di ingredienti di origine animale. La scelta della fonte dipende dalle preferenze individuali, dalla composizione del prodotto e dal contenuto di EPA e DHA dichiarato dal produttore. I principali nutrienti e ingredienti funzionali La composizione degli integratori di omega-3 può comprendere, oltre agli acidi grassi essenziali, altri nutrienti selezionati per completare la formulazione. A seconda del prodotto possono essere presenti: Olio di pesce, fonte naturale di EPA e DHA. Olio di krill, ricco di omega-3 associati ai fosfolipidi. Olio algale, fonte vegetale di DHA. Vitamina E, che contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Vitamina D, spesso associata agli omega-3 nelle formulazioni complete. Coenzima Q10, sostanza naturalmente presente nell'organismo e frequentemente inserita negli integratori dedicati al benessere cardiovascolare. Quando possono essere utili Gli integratori di Omega-3 possono rappresentare un supporto nutrizionale quando l'apporto di questi acidi grassi attraverso l'alimentazione risulta ridotto, ad esempio in chi consuma poco pesce o desidera integrare la propria dieta con una fonte aggiuntiva di EPA e DHA. Le formulazioni disponibili rispondono a esigenze differenti: alcune sono sviluppate per il benessere cardiovascolare, altre associano nutrienti dedicati al supporto della funzione cerebrale e della vista, mentre le formule più complete combinano gli Omega-3 con vitamine e altri ingredienti funzionali. Gli integratori alimentari completano la dieta e non sostituiscono un'alimentazione varia ed equilibrata né uno stile di vita sano. Come scegliere un integratore di Omega-3 Per orientarsi tra le diverse formulazioni è consigliabile valutare: il contenuto di EPA e DHA per dose giornaliera; la fonte degli omega-3 (olio di pesce, olio di krill oppure olio algale); l'eventuale presenza di vitamine o altri nutrienti associati; il formato più pratico per l'assunzione quotidiana. Confrontare questi elementi permette di individuare con maggiore facilità il prodotto più adatto alle proprie esigenze. Formati disponibili Gli integratori di Omega-3 sono disponibili in diverse formulazioni, pensate per adattarsi alle preferenze di assunzione. Perle molli, il formato più diffuso, pratico da assumere e ideale per gli oli. Capsule, utilizzate in alcune formulazioni ad alta concentrazione. Flaconi liquidi, indicati per chi preferisce dosare il prodotto con un misurino o un cucchiaino. Formulazioni masticabili o liquide, dedicate principalmente ai bambini o a chi ha difficoltà a deglutire le capsule. I migliori marchi di integratori di Omega-3 Su Farmacia Mazzini Roma trovi un'ampia selezione di integratori di Omega-3 realizzati da aziende specializzate nel settore dell'integrazione alimentare. La gamma comprende formulazioni con differenti concentrazioni di EPA e DHA, prodotti ottenuti da olio di pesce, olio di krill o olio algale e soluzioni arricchite con vitamine o altri nutrienti, permettendo di scegliere l'integratore più adatto alle proprie esigenze. Enerzona Ibsa Farmaceutici Act SRG Winter Long Life Marco Viti Alfasigma Erba Vita Bios Line Natures Plus U.G.A. Nutraceuticals Swisse Dr. Giorgini Percorsi di integrazione per il benessere cardiovascolare e non solo Gli Omega-3 sono nutrienti presenti in numerose formulazioni dedicate al benessere dell'organismo e possono essere associati ad altri percorsi di integrazione in base alle diverse esigenze nutrizionali. Chi desidera approfondire il tema della salute cardiovascolare può consultare la categoria degli integratori per il benessere del cuore, mentre per il metabolismo dei lipidi sono disponibili gli integratori per il colesterolo, che raccolgono formulazioni sviluppate con ingredienti specifici. Gli Omega-3 sono inoltre presenti in alcune formulazioni dedicate alla gravidanza e all'allattamento, grazie alla presenza del DHA, e possono essere associati anche ad altri nutrienti come il coenzima Q10, frequentemente utilizzato nelle formulazioni rivolte al benessere cardiovascolare. Domande Frequenti È meglio scegliere un integratore con più EPA o più DHA? Dipende dalle caratteristiche della formulazione e dalle proprie esigenze nutrizionali. Alcuni prodotti apportano EPA e DHA in quantità simili, mentre altri sono formulati con una maggiore concentrazione di uno dei due acidi grassi. Per questo è sempre utile verificare il contenuto riportato in etichetta. Gli Omega-3 di origine vegetale sono uguali a quelli ottenuti dal pesce? No. Gli integratori ottenuti da olio di pesce e quelli ricavati da olio di alghe hanno origini differenti. La scelta dipende dalle proprie preferenze alimentari e dalla composizione della formulazione. Come si riconosce un integratore di Omega-3 ad alta concentrazione? Non conta la quantità totale di olio presente nella capsula, ma il contenuto effettivo di EPA e DHA indicato nella tabella nutrizionale. Due prodotti con la stessa quantità di olio possono apportare dosi molto diverse di acidi grassi Omega-3. Gli Omega-3 sono presenti solo negli integratori? No. Gli Omega-3 sono naturalmente presenti in diversi alimenti, soprattutto nel pesce azzurro e in alcune fonti vegetali. Gli integratori rappresentano una soluzione pratica quando si desidera incrementarne l'apporto attraverso l'integrazione. È preferibile assumere gli Omega-3 durante i pasti? Le modalità di assunzione possono variare in base al prodotto. In genere è consigliabile seguire le indicazioni riportate sulla confezione o il consiglio del professionista sanitario. - [Integratori per circolazione e microcircolo](https://www.farmaciamazziniroma.it/391-integratori-per-circolazione-e-microcircolo): Gli integratori per la circolazione e il microcircolo sono formulati per favorire il benessere dei vasi sanguigni e contrastare i disturbi legati a una circolazione non ottimale. Sensazione di gambe pesanti, gonfiore o affaticamento possono infatti essere segnali di un microcircolo rallentato. In questa categoria trovi soluzioni pensate per sostenere la funzionalità del sistema circolatorio, migliorando il comfort quotidiano, soprattutto nei periodi più caldi o in caso di stile di vita sedentario. A cosa servono gli integratori per la circolazione Questo tipo di integratori servono a: Favorire la normale circolazione sanguigna Ridurre la sensazione di gambe pesanti e affaticate Supportare il microcircolo Contrastare gonfiore e ristagno dei liquidi Migliorare il benessere delle gambe Sono particolarmente utili in caso di vita sedentaria, lunghi periodi in piedi o cambiamenti stagionali. Quando utilizzarli Gli integratori per la circolazione sono indicati: Nei periodi caldi, quando la sensazione di pesantezza aumenta In caso di gonfiore a gambe e caviglie Dopo molte ore in piedi o seduti Durante viaggi lunghi Come supporto continuativo per il benessere vascolare Principi attivi più comuni Flavonoidi (diosmina, esperidina), che aiutano a migliorare il tono venoso e la funzionalità dei capillari. Estratti vegetali (vite rossa, ippocastano, rusco), che favoriscono la circolazione e contribuiscono a ridurre gonfiore e pesantezza. Centella asiatica, che supporta la funzionalità del microcircolo e l’elasticità dei vasi sanguigni. Mirtillo nero, ricco di antiossidanti, aiuta a proteggere i capillari. Potassio e magnesio, utili per il corretto equilibrio dei liquidi e la funzionalità muscolare. Le principali tipologie di integratori Gli integratori possono essere disponibili in diverse formulazioni, pensate per adattarsi alle preferenze e alle esigenze quotidiane di ciascuna persona. Compresse e capsule sono tra le soluzioni più pratiche e utilizzate, ideali per un’assunzione semplice e regolare nel tempo. Per chi preferisce alternative diverse dalle classiche compresse, esistono anche soluzioni liquide, spesso apprezzate per la praticità d’uso e la rapidità di assunzione. Stick e bustine monodose rappresentano invece una scelta comoda da portare sempre con sé, particolarmente utile fuori casa o durante la giornata. Come scegliere l’integratore giusto Per scegliere il prodotto più adatto è importante considerare diversi aspetti. In primo luogo, il tipo di esigenza: una semplice sensazione di pesantezza oppure un bisogno più specifico legato al microcircolo. È utile valutare anche lo stile di vita, la frequenza dei disturbi e la praticità della forma di assunzione, così da individuare una soluzione facile da integrare nella routine quotidiana. Come utilizzare gli integratori Per ottenere benefici è importante: Assumere il prodotto con regolarità Seguire le indicazioni riportate sulla confezione Proseguire il trattamento per cicli, soprattutto nei periodi più critici L’assunzione costante è fondamentale per risultati ottimali. Integratori e trattamenti locali: come agiscono Gli integratori per la circolazione e il microcircolo e i trattamenti locali possono essere utilizzati in modo complementare per favorire il benessere delle gambe. Gli integratori agiscono dall’interno, supportando la funzionalità del microcircolo e aiutando a contrastare sensazioni di pesantezza e affaticamento. Gel e creme ad applicazione locale lavorano invece a livello superficiale, offrendo una piacevole sensazione di freschezza e sollievo immediato, soprattutto dopo molte ore in piedi o nelle giornate più calde. L’associazione di supporto interno e trattamenti topici può contribuire a ottenere un beneficio più completo. Soluzioni complementari per il benessere delle gambe Gli integratori per la circolazione e il microcircolo possono essere inseriti in una routine più completa dedicata al benessere delle gambe. In presenza di gonfiore o ritenzione idrica, possono essere associati a integratori drenanti e a trattamenti drenanti specifici, utili per favorire l’eliminazione dei liquidi in eccesso e migliorare la sensazione di leggerezza. Per chi avverte stanchezza e affaticamento durante la giornata, possono essere utili anche prodotti specifici per gambe pesanti, formulati per donare comfort e sollievo. In alcuni casi, il supporto può essere completato dall’utilizzo di calze a compressione, che aiutano a sostenere il microcircolo e il benessere delle gambe nella quotidianità. Brand consigliati Winter Solgar Arkopharma Aboca Bios Line Domande frequenti Gli integratori funzionano davvero? Possono aiutare a migliorare la circolazione se utilizzati con costanza e abbinati a uno stile di vita sano. Quanto tempo serve per vedere i risultati? I benefici si notano generalmente dopo alcune settimane di utilizzo continuativo. Posso usarli tutto l’anno? Sì, ma spesso vengono utilizzati a cicli, soprattutto nei periodi più caldi. - [Integratori per Colesterolo](https://www.farmaciamazziniroma.it/69-integratori-per-colesterolo): Gli integratori per il colesterolo sono formulazioni sviluppate per apportare nutrienti, estratti vegetali e altre sostanze funzionali frequentemente utilizzate nell'ambito del metabolismo dei lipidi e del benessere cardiovascolare. Il colesterolo è una sostanza naturalmente presente nell'organismo e svolge funzioni essenziali, come la produzione di alcuni ormoni, della vitamina D e degli acidi biliari. Mantenere valori nella norma rappresenta uno degli aspetti fondamentali per la salute cardiovascolare e passa innanzitutto attraverso un'alimentazione equilibrata, uno stile di vita attivo e il controllo dei principali fattori di rischio. Quando l'apporto di specifici nutrienti può essere utile, è possibile orientarsi verso integratori formulati con ingredienti selezionati. Come sono formulati gli integratori per il colesterolo Gli integratori dedicati al colesterolo possono presentare formulazioni molto diverse tra loro. Alcuni prodotti sono sviluppati intorno a un singolo ingrediente, mentre altri associano più sostanze funzionali con caratteristiche complementari all'interno della stessa formulazione. L'obiettivo è offrire prodotti in grado di apportare nutrienti ed estratti vegetali frequentemente utilizzati nell'ambito del metabolismo dei lipidi e del benessere cardiovascolare, attraverso combinazioni che possono variare in base alle caratteristiche del prodotto. La scelta dell'integratore non dipende soltanto dalla presenza di un singolo ingrediente, ma dall'equilibrio complessivo della formulazione, dalla concentrazione dei diversi componenti e dalle proprie esigenze nutrizionali. I principali nutrienti e ingredienti funzionali La composizione degli integratori per il colesterolo varia in base al prodotto e può comprendere sostanze di origine vegetale, vitamine, fibre e altri nutrienti selezionati per caratteristiche specifiche. A seconda della formulazione, possono essere presenti: Riso rosso fermentato, ingrediente ottenuto dalla fermentazione del riso con il lievito Monascus purpureus, tradizionalmente presente nelle formulazioni dedicate al metabolismo del colesterolo. Berberina, sostanza di origine vegetale frequentemente utilizzata nelle formulazioni dedicate al metabolismo dei lipidi. Fitosteroli, composti naturalmente presenti negli alimenti di origine vegetale e impiegati in numerosi integratori dedicati al benessere cardiovascolare. Policosanoli, miscela di alcoli vegetali frequentemente associata ad altri ingredienti nelle formulazioni dedicate al colesterolo. Omega-3 (EPA e DHA), acidi grassi essenziali ampiamente utilizzati negli integratori per il benessere cardiovascolare. Coenzima Q10, sostanza naturalmente presente nell'organismo e coinvolta nei processi di produzione dell'energia cellulare. Bergamotto, agrume ricco di composti di origine naturale, frequentemente presente nelle formulazioni dedicate al metabolismo dei lipidi. Carciofo, pianta che favorisce il metabolismo dei lipidi, sostiene la funzione digestiva e contribuisce alla fisiologica funzionalità epatica. Aglio, tradizionalmente utilizzato per favorire la regolare funzionalità dell'apparato cardiovascolare. Fibre solubili, come il glucomannano, presenti in alcune formulazioni dedicate al controllo del colesterolo nell'ambito di una dieta equilibrata. Acido folico, vitamina del gruppo B presente in alcune formulazioni complete dedicate al benessere cardiovascolare. Quando possono essere utili Gli integratori per il colesterolo possono rappresentare un supporto nutrizionale per chi desidera prestare maggiore attenzione all'equilibrio lipidico, sempre nell'ambito di uno stile di vita sano. Possono essere scelti da persone che desiderano integrare la propria alimentazione con nutrienti ed estratti vegetali specifici, oppure da chi ricerca formulazioni complete che associano più ingredienti funzionali all'interno dello stesso prodotto. È importante ricordare che gli integratori alimentari completano la dieta e non sostituiscono un'alimentazione varia ed equilibrata né eventuali terapie prescritte dal medico. Come scegliere un integratore per il colesterolo La scelta dell'integratore più adatto dipende principalmente dalla composizione della formulazione e dalle proprie esigenze nutrizionali. Oltre alla presenza dei singoli ingredienti, è utile valutare la tipologia della formulazione, il dosaggio dei principi attivi e l'eventuale associazione di più nutrienti complementari all'interno dello stesso prodotto. Prima dell'acquisto può essere utile considerare: gli ingredienti presenti nella formulazione; il dosaggio dei singoli componenti; la presenza di formulazioni complete oppure di prodotti a base di un ingrediente specifico; il formato più pratico per l'assunzione quotidiana. Formati disponibili Gli integratori per il colesterolo sono disponibili in diversi formati, pensati per adattarsi alle differenti esigenze di utilizzo. Compresse, tra le formulazioni più diffuse, pratiche per l'assunzione quotidiana. Capsule, utilizzate sia per formulazioni a base di estratti vegetali sia per associazioni di più ingredienti. Perle, frequentemente impiegate per prodotti contenenti oli, come gli omega-3. Bustine, contenenti polveri da sciogliere in acqua e utilizzate in alcune formulazioni complete. Flaconcini monodose, soluzione pratica per alcune formulazioni liquide. I migliori marchi di integratori per il colesterolo Su Farmacia Mazzini Roma trovi un'ampia selezione di integratori per il colesterolo realizzati da aziende specializzate nel settore dell'integrazione alimentare. Le formulazioni disponibili comprendono prodotti sviluppati da marchi selezionati e si distinguono per la qualità degli ingredienti, la varietà delle composizioni e la presenza di sostanze funzionali come berberina, riso rosso fermentato, fitosteroli, policosanoli, omega-3, coenzima Q10, fibre ed estratti vegetali. La disponibilità di formulazioni differenti consente di scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze nutrizionali e alle proprie preferenze di assunzione. Enerzona Ibsa Farmaceutici F&F Act SRG Winter Long Life Cardiolipid Dompè Alfasigma Erba Vita Bios Line Pool Pharma Renaco Percorsi di integrazione per la salute cardiovascolare Il controllo del colesterolo rappresenta uno degli aspetti del benessere cardiovascolare e può essere affiancato da formulazioni dedicate ad altre esigenze nutrizionali. Chi desidera approfondire categorie specifiche può consultare gli integratori per il benessere del cuore, che raccolgono prodotti formulati con nutrienti e sostanze funzionali dedicate al supporto dell'attività cardiovascolare. Per conoscere meglio i principali ingredienti presenti nelle formulazioni dedicate al metabolismo dei lipidi sono disponibili anche le categorie degli integratori di omega-3, degli integratori di magnesio, degli integratori di potassio e degli integratori di magnesio e potassio, che permettono di approfondire le caratteristiche dei singoli nutrienti e orientarsi tra formulazioni specifiche o complete. Domande frequenti Quali sono gli ingredienti più utilizzati negli integratori per il colesterolo? Le formulazioni possono contenere ingredienti differenti, tra cui berberina, riso rosso fermentato, fitosteroli, policosanoli, omega-3, coenzima Q10, bergamotto, carciofo, fibre ed estratti vegetali, scelti in base alle caratteristiche del prodotto. Esistono integratori senza riso rosso fermentato? Sì. Oltre alle formulazioni che lo contengono, sono disponibili prodotti sviluppati con ingredienti differenti, come berberina, fitosteroli, policosanoli, bergamotto e altri estratti vegetali, da soli oppure in associazione. È meglio scegliere un prodotto con un solo ingrediente o una formulazione completa? Dipende dalle proprie esigenze. Alcuni integratori apportano un singolo principio attivo, mentre altri associano più ingredienti complementari all'interno della stessa formulazione. In quali formati sono disponibili gli integratori per il colesterolo? Sono disponibili in compresse, capsule, perle, bustine e flaconcini monodose, a seconda della formulazione del prodotto. Gli integratori per il colesterolo possono sostituire una dieta equilibrata? No. Gli integratori alimentari completano la dieta e devono essere utilizzati nell'ambito di un'alimentazione varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Approfondimenti dal blog di Farmacia Mazzini Roma Per approfondire il tema del benessere cardiovascolare puoi consultare gli articoli del blog dedicati a: Come perdere peso con la Dieta a Zona Come abbassare naturalmente il colesterolo - [Integratori per l'apparato digerente](https://www.farmaciamazziniroma.it/431-integratori-per-l-apparato-digerente): Gli integratori per l'apparato digerente comprendono prodotti sviluppati per sostenere le diverse funzioni di stomaco e intestino. A seconda della composizione, possono contenere fermenti lattici e probiotici, enzimi digestivi, fibre, prebiotici, estratti vegetali, vitamine e altri nutrienti selezionati per rispondere a specifiche esigenze digestive. L'apparato digerente svolge un ruolo fondamentale nell'assorbimento dei nutrienti e nell'equilibrio dell'organismo. Alimentazione, stress, cambiamenti delle abitudini quotidiane o particolari condizioni possono influenzarne il corretto funzionamento, favorendo disturbi come digestione lenta, gonfiore addominale, acidità, reflusso o alterazioni del microbiota intestinale. Come sono formulati gli integratori per l'apparato digerente Le formulazioni disponibili si differenziano in base agli ingredienti e alla destinazione d'uso. Alcuni prodotti sono sviluppati per favorire l'equilibrio del microbiota intestinale grazie alla presenza di fermenti lattici e probiotici; altri associano enzimi digestivi per sostenere la digestione dei nutrienti, mentre altri ancora contengono estratti vegetali, fibre o ingredienti specifici dedicati al benessere dello stomaco, dell'intestino o al comfort digestivo dopo i pasti. La scelta dipende principalmente dal tipo di disturbo e dalle caratteristiche della formulazione. I principali ingredienti presenti nelle formulazioni Gli integratori per l'apparato digerente possono contenere ingredienti differenti, scelti in base alla funzione del prodotto e alle esigenze a cui è destinato. Fermenti lattici e probiotici: selezionati per favorire l'equilibrio del microbiota intestinale. Prebiotici: sostanze che nutrono i batteri benefici presenti nell'intestino e contribuiscono al loro equilibrio. Enzimi digestivi: utilizzati per facilitare la digestione di carboidrati, proteine e grassi. Fibre: impiegate per favorire la regolarità intestinale e sostenere la fisiologica funzionalità dell'intestino. Finocchio, anice e cumino: estratti vegetali tradizionalmente utilizzati per favorire la digestione e la fisiologica eliminazione dei gas intestinali. Melissa: presente nelle formulazioni dedicate al comfort digestivo, soprattutto quando i disturbi sono associati a tensione o stress. Altea e malva: frequentemente impiegate negli integratori dedicati al benessere della mucosa gastrica. Carbone vegetale: contribuisce alla riduzione dell'eccessiva flatulenza dopo i pasti, alle condizioni previste dal claim autorizzato.* *Claim autorizzato dal Regolamento (UE) n. 432/2012. Quando possono essere utili Gli integratori per l'apparato digerente possono rappresentare un supporto nutrizionale in presenza di esigenze differenti, grazie alla disponibilità di formulazioni specifiche per stomaco e intestino. In particolare possono essere scelti per: favorire la digestione e il comfort dopo i pasti; sostenere l'equilibrio del microbiota intestinale; contribuire alla regolarità intestinale; supportare il benessere dello stomaco in caso di acidità o reflusso; favorire la fisiologica eliminazione dei gas intestinali e ridurre la sensazione di gonfiore. La scelta dell'integratore dipende sempre dalla natura del disturbo e dalla composizione della formulazione. Come scegliere l'integratore più adatto La scelta dell'integratore dipende principalmente dal tipo di esigenza. Chi desidera favorire l'equilibrio della flora batterica intestinale può orientarsi verso formulazioni con fermenti lattici e probiotici. In presenza di digestione lenta possono essere indicati prodotti con enzimi digestivi, mentre in caso di gonfiore e meteorismo sono disponibili formulazioni con estratti vegetali, carbone vegetale e altri ingredienti specifici. Per acidità e reflusso, invece, è possibile scegliere prodotti sviluppati per il benessere della mucosa gastrica. Prima dell'acquisto è consigliabile valutare: la tipologia di disturbo; gli ingredienti presenti nella formulazione; il formato più pratico per l'assunzione; le modalità d'uso indicate dal produttore. Formati disponibili Gli integratori per l'apparato digerente sono disponibili in diversi formati per adattarsi alle differenti esigenze di utilizzo. Capsule e compresse, tra le formulazioni più diffuse. Bustine, pratiche da sciogliere in acqua. Stick orosolubili, comodi anche fuori casa. Gocce e soluzioni liquide, utilizzate in alcune formulazioni specifiche. Compresse masticabili, pratiche da assumere senza acqua. I migliori marchi di integratori per l'apparato digerente Su Farmacia Mazzini Roma trovi un'ampia selezione di integratori per l'apparato digerente dei principali marchi specializzati nell'integrazione alimentare. L'assortimento comprende formulazioni dedicate al benessere dello stomaco e dell'intestino, disponibili in capsule, compresse, bustine, stick, gocce e altri formati per rispondere alle diverse esigenze digestive. Enterolactis Yovis Lactoflorene Zymerex Maalox Enterogermina Aboca Scopri le soluzioni dedicate a ogni esigenza digestiva Le esigenze dell'apparato digerente possono essere molto diverse tra loro e richiedere formulazioni specifiche. Per questo motivo Farmacia Mazzini Roma propone categorie dedicate ai principali disturbi e alle diverse funzioni dell'apparato gastrointestinale, così da individuare più facilmente il prodotto più adatto. Se desideri favorire l'equilibrio del microbiota intestinale, puoi consultare la categoria dedicata agli Integratori di Fermenti Lattici e Probiotici, che raccoglie formulazioni con ceppi probiotici, prebiotici e simbionti per sostenere la flora batterica intestinale. In presenza di gonfiore addominale, meteorismo o eccessiva formazione di gas, puoi approfondire la categoria degli Integratori per gonfiore addominale e meteorismo, che comprende prodotti con estratti vegetali, enzimi digestivi, carbone vegetale e altri ingredienti specifici per favorire il comfort digestivo. Per un supporto più ampio della funzionalità intestinale è disponibile la categoria degli Integratori per il benessere intestinale, dove trovi formulazioni dedicate alla regolarità, all'equilibrio del microbiota e al fisiologico benessere dell'intestino. Se invece il disturbo riguarda acidità, bruciore di stomaco o reflusso gastroesofageo, puoi consultare la categoria degli Integratori per reflusso gastroesofageo e acidità, che raccoglie prodotti sviluppati per favorire il benessere della mucosa gastrica e il comfort dello stomaco. - [Integratori per reflusso gastroesofageo e acidità](https://www.farmaciamazziniroma.it/430-integratori-per-il-reflusso-gastroesofageo): Gli integratori per il reflusso gastroesofageo e l'acidità sono formulazioni pensate per favorire il benessere dell'apparato digerente e supportare la normale funzionalità dello stomaco. Sono prodotti che possono contenere sostanze di origine naturale, estratti vegetali, minerali e altri ingredienti selezionati in base alle caratteristiche della formulazione. Il reflusso gastroesofageo è un disturbo caratterizzato dalla risalita del contenuto gastrico verso l'esofago, mentre l'acidità di stomaco è una sensazione legata alla presenza di un'eccessiva acidità gastrica o alla sensibilità della mucosa digestiva. Questi disturbi possono manifestarsi con sintomi come bruciore, pesantezza dopo i pasti, rigurgito acido e fastidio nella zona dello stomaco. Gli integratori dedicati al benessere gastrico possono essere formulati con ingredienti differenti, come sostanze ad azione protettiva e lenitiva, componenti in grado di favorire l'equilibrio della mucosa gastrica o nutrienti tradizionalmente utilizzati per supportare la digestione. Come sono formulati gli integratori per reflusso e acidità Le formulazioni dedicate al reflusso e all'acidità possono avere caratteristiche differenti in base agli ingredienti presenti e all'approccio utilizzato. Alcuni prodotti sono sviluppati per creare una barriera protettiva che limita il contatto del contenuto gastrico con la mucosa esofagea, mentre altre formulazioni sono pensate per favorire il benessere dello stomaco attraverso l'utilizzo di estratti vegetali e sostanze funzionali. Le principali tipologie comprendono: Formulazioni con alginati, sostanze di origine naturale spesso utilizzate per creare una barriera meccanica che ostacola la risalita dei succhi gastrici. Integratori con minerali alcalini, come calcio e magnesio, presenti in alcune formulazioni dedicate alla neutralizzazione dell'acidità gastrica. Prodotti con estratti vegetali, che possono contenere ingredienti come malva, altea, liquirizia, camomilla e altre piante tradizionalmente utilizzate per il benessere digestivo. Formulazioni complete, che associano più ingredienti come alginati, estratti vegetali, enzimi digestivi, probiotici o nutrienti selezionati per un supporto più ampio dell'apparato gastrointestinale. La scelta della formulazione dipende dalle caratteristiche del prodotto e dalle proprie esigenze digestive. Reflusso e acidità: perché possono comparire Il reflusso gastroesofageo e il bruciore di stomaco possono essere influenzati da diversi fattori, tra cui alimentazione, abitudini quotidiane e stile di vita. Tra le situazioni che possono favorire la comparsa dei disturbi troviamo: pasti abbondanti o consumati rapidamente; consumo frequente di alimenti particolarmente grassi o speziati; coricarsi subito dopo aver mangiato; stress e ritmi di vita intensi; sovrappeso; consumo di bevande alcoliche o caffeinate in alcune persone predisposte. Per questo motivo il benessere dello stomaco può essere sostenuto non solo attraverso prodotti specifici, ma anche attraverso corrette abitudini alimentari e uno stile di vita equilibrato. I principali ingredienti presenti negli integratori per reflusso e acidità Gli integratori per il benessere dello stomaco possono contenere ingredienti differenti, scelti in base alle caratteristiche della formulazione e alla funzione specifica del prodotto. Alginati, sostanze di origine naturale ottenute generalmente dalle alghe brune, utilizzate in alcune formulazioni per creare una barriera fisica che limita la risalita del contenuto gastrico. Aloe vera, ingrediente vegetale tradizionalmente utilizzato nelle formulazioni dedicate al benessere dell'apparato digerente e alla funzionalità della mucosa gastrica. Malva, pianta ricca di mucillagini, sostanze che contribuiscono alla formazione di un film protettivo e sono frequentemente impiegate nei prodotti dedicati al benessere delle mucose. Altea, pianta caratterizzata dalla presenza di mucillagini, tradizionalmente utilizzata per favorire il benessere della mucosa gastrointestinale. Liquirizia, estratto vegetale frequentemente presente negli integratori per il benessere digestivo e gastrico. Camomilla, pianta tradizionalmente utilizzata per favorire la funzione digestiva e il benessere dell'apparato gastrointestinale. Zenzero, ingrediente di origine vegetale noto per il suo impiego nelle formulazioni dedicate alla digestione e alla normale funzionalità digestiva. Carboni vegetali, utilizzati in alcune formulazioni rivolte al benessere intestinale, soprattutto in associazione ad altri ingredienti. Fermenti lattici e probiotici, presenti in alcune formulazioni per favorire l'equilibrio della flora intestinale e supportare il benessere dell'apparato digerente. Enzimi digestivi, utilizzati in specifiche formulazioni per favorire i processi digestivi e il corretto utilizzo dei nutrienti introdotti con la dieta. Quando possono essere utili Gli integratori per reflusso gastroesofageo e acidità possono essere presi in considerazione quando si desidera supportare il benessere digestivo e contrastare i fastidi legati alla digestione eccessivamente lenta o difficoltosa. Le formulazioni disponibili possono essere orientate verso esigenze differenti. Bruciore e sensazione di acidità, con prodotti formulati con ingredienti in grado di creare una protezione meccanica o favorire il benessere della mucosa gastrica. Pesantezza dopo i pasti e digestione lenta, con formulazioni che possono contenere estratti vegetali ed enzimi digestivi. Sensazione di gonfiore associata a difficoltà digestive, attraverso prodotti che associano ingredienti dedicati al benessere gastrointestinale. Benessere della mucosa gastrica, grazie alla presenza di sostanze vegetali tradizionalmente utilizzate per le loro proprietà emollienti e protettive. La scelta del prodotto dipende dal tipo di disturbo percepito e dalla composizione della formulazione. Come scegliere un integratore per reflusso e acidità La scelta dell'integratore più adatto dipende principalmente dalla formulazione e dagli ingredienti presenti. Prima dell'acquisto è utile valutare: la tipologia di fastidio che si desidera affrontare; la presenza di alginati, estratti vegetali o altri ingredienti funzionali; il formato più pratico in base alle proprie abitudini; la modalità di assunzione indicata dal produttore. Le formulazioni in commercio possono essere molto diverse tra loro: alcune sono pensate per un utilizzo occasionale, altre per accompagnare il benessere digestivo nella quotidianità. Formati disponibili Gli integratori per reflusso e acidità sono disponibili in diversi formati, pensati per adattarsi alle differenti necessità di utilizzo. Bustine monodose, pratiche da assumere anche fuori casa e spesso utilizzate per formulazioni liquide o in gel. Compresse masticabili, comode da utilizzare senza acqua e particolarmente apprezzate per la praticità. Compresse e capsule, indicate per formulazioni a base di estratti vegetali, enzimi o nutrienti specifici. Gocce e formulazioni liquide, utili per chi preferisce un'assunzione più personalizzabile. I migliori marchi di integratori per reflusso e acidità Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di integratori dedicati al benessere gastrico e digestivo, proposti da aziende specializzate nel settore dell'integrazione alimentare. Le formulazioni disponibili comprendono prodotti con alginati, estratti vegetali, sostanze lenitive per la mucosa gastrica, enzimi digestivi e altri ingredienti selezionati per rispondere alle diverse esigenze legate alla digestione. Zymerex Aboca Maalox Biochetasi Dompè Chiesi Farmaceutici Percorsi correlati per il benessere digestivo Il benessere dello stomaco e quello dell'intestino sono strettamente collegati. Disturbi come reflusso gastroesofageo, acidità, digestione difficoltosa, gonfiore addominale e alterazioni della flora batterica possono infatti influenzarsi reciprocamente e richiedere un supporto nutrizionale specifico in base alle esigenze individuali. Se oltre al bruciore di stomaco o alla risalita dei succhi gastrici si desidera favorire l'equilibrio del microbiota intestinale, è possibile approfondire la categoria degli integratori di fermenti lattici e probiotici. Queste formulazioni apportano ceppi probiotici selezionati, spesso associati a prebiotici e altri ingredienti funzionali, con l'obiettivo di sostenere l'equilibrio della flora batterica e la fisiologica funzionalità intestinale. Quando invece il disturbo principale è rappresentato da gonfiore addominale, meteorismo e accumulo di gas intestinali, gli integratori per gonfiore addominale e meteorismo comprendono formulazioni a base di estratti vegetali, enzimi digestivi, carbone vegetale e altri ingredienti tradizionalmente impiegati per favorire l'eliminazione dei gas intestinali e migliorare il comfort digestivo dopo i pasti. Per chi desidera un supporto più completo dell'apparato digerente sono disponibili anche gli integratori per il benessere intestinale, una categoria che raccoglie formulazioni sviluppate per sostenere la normale funzionalità dell'intestino attraverso fibre, fermenti lattici, prebiotici, estratti vegetali e altri nutrienti utili per favorire la regolarità, contribuire all'equilibrio dell'ambiente intestinale e accompagnare il fisiologico benessere digestivo. Approfondire queste categorie consente di individuare la formulazione più adatta non solo in base al sintomo prevalente, ma anche considerando l'equilibrio complessivo dell'apparato gastrointestinale, spesso coinvolto in modo unitario nei comuni disturbi digestivi. Domande frequenti sugli integratori per reflusso gastroesofageo e acidità Gli integratori per reflusso e acidità sono tutti uguali? No. Le formulazioni possono differire per composizione, modalità d'azione e ingredienti utilizzati. Alcuni prodotti contengono alginati che contribuiscono a creare una barriera protettiva, mentre altri sono formulati con estratti vegetali, enzimi digestivi o altri ingredienti selezionati per il benessere dello stomaco e della digestione. Quali ingredienti sono più presenti negli integratori per il reflusso? Tra gli ingredienti più utilizzati troviamo alginati, aloe vera, malva, altea, liquirizia, camomilla, zenzero, enzimi digestivi e, in alcune formulazioni, fermenti lattici e probiotici. La composizione varia in base alle caratteristiche e alla destinazione d'uso del prodotto. Quando è preferibile assumere un integratore per il reflusso? Le modalità di assunzione possono variare in base alla formulazione. Alcuni prodotti sono indicati dopo i pasti principali, altri prima di coricarsi oppure secondo le indicazioni riportate dal produttore. È sempre consigliabile attenersi alle modalità d'uso riportate sulla confezione. Gli integratori per il reflusso possono essere associati ai fermenti lattici? Sì. In alcuni casi possono essere utilizzati prodotti con finalità differenti, ad esempio una formulazione dedicata al benessere dello stomaco associata a fermenti lattici per favorire l'equilibrio della flora intestinale. La scelta dipende dalle proprie esigenze e, quando necessario, dal parere del medico o del professionista sanitario. Gli integratori sostituiscono una dieta equilibrata? No. Gli integratori alimentari completano la dieta e non sostituiscono un'alimentazione varia ed equilibrata né uno stile di vita sano. Approfondimenti dal blog di Farmacia Mazzini Roma Qual è la differenza tra probiotici e fermenti lattici? Gonfiore addominale: cause e rimedi - [Integratori per gonfiore addominale e meteorismo](https://www.farmaciamazziniroma.it/396-integratori-per-gonfiore-addominale-e-meteorismo): Gli integratori per gonfiore addominale e meteorismo sono formulazioni sviluppate per favorire il benessere dell'apparato digerente e sostenere il comfort intestinale in caso di tensione addominale, senso di pesantezza e presenza di gas intestinali. Possono contenere estratti vegetali, enzimi digestivi, fermenti lattici, probiotici, fibre e altri ingredienti selezionati in base alle caratteristiche della formulazione e alle diverse esigenze legate alla digestione e alla funzionalità intestinale. Il gonfiore addominale è una sensazione di aumento della tensione o della distensione dell'addome che può comparire dopo i pasti oppure durante la giornata. Il meteorismo è invece associato a un'eccessiva presenza di gas nel tratto gastrointestinale e può manifestarsi con addome gonfio, flatulenza, rumori intestinali e senso di pesantezza. Questi disturbi possono dipendere da diversi fattori, tra cui abitudini alimentari scorrette, consumo rapido dei pasti, assunzione di alimenti particolarmente fermentabili, alterazioni dell'equilibrio della flora intestinale o difficoltà digestive. Per questo motivo gli integratori disponibili presentano formulazioni differenti, con combinazioni di ingredienti pensate per supportare il benessere digestivo attraverso approcci nutrizionali diversi. Come sono formulati gli integratori per gonfiore addominale e meteorismo Gli integratori dedicati al gonfiore addominale non sono tutti uguali. Le formulazioni possono differire per composizione, caratteristiche degli ingredienti presenti e finalità nutrizionale, permettendo di scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze. Alcuni prodotti contengono estratti vegetali carminativi, tradizionalmente utilizzati per favorire la fisiologica eliminazione dei gas intestinali e sostenere la funzione digestiva. Altre formulazioni associano enzimi digestivi, utilizzati per supportare la digestione di specifici nutrienti, oppure fermenti lattici e probiotici, selezionati per favorire l'equilibrio della flora batterica intestinale. Sono inoltre disponibili integratori che combinano più ingredienti all'interno della stessa formulazione, come estratti vegetali, enzimi, fibre, prebiotici e probiotici, per offrire un supporto completo al benessere dell'apparato digerente. Gonfiore addominale e meteorismo: quali differenze? Sebbene vengano spesso utilizzati come sinonimi, gonfiore addominale e meteorismo indicano condizioni differenti. Il gonfiore addominale descrive principalmente una sensazione di tensione, pienezza o distensione dell'addome, che può comparire anche senza una grande quantità di gas intestinale. Il meteorismo, invece, è legato alla presenza eccessiva di gas nel tratto gastrointestinale e può essere accompagnato da flatulenza, borborigmi e senso di pressione addominale. Comprendere quale sia il disturbo prevalente aiuta a orientarsi tra formulazioni differenti: alcuni prodotti sono pensati per favorire la digestione, altri per sostenere l'equilibrio intestinale, altri ancora per favorire la fisiologica eliminazione dei gas. Enzimi digestivi: supporto alla digestione dopo i pasti Tra le formulazioni dedicate al gonfiore addominale trovano spazio anche gli integratori con enzimi digestivi, pensati per favorire la digestione degli alimenti e migliorare il comfort dopo i pasti. Quando alcuni nutrienti vengono digeriti con difficoltà, una parte degli alimenti può raggiungere l'intestino ed essere coinvolta nei normali processi fermentativi che contribuiscono alla formazione di gas e alla sensazione di gonfiore. Gli enzimi digestivi sono sostanze naturalmente prodotte dall'organismo e svolgono funzioni specifiche nella trasformazione dei diversi nutrienti. Negli integratori vengono spesso associati tra loro per offrire un supporto più completo. Tra gli enzimi maggiormente utilizzati troviamo: Amilasi, coinvolta nella digestione dei carboidrati. Proteasi, che favoriscono la digestione delle proteine. Lipasi, coinvolta nella digestione dei grassi. Lattasi, utilizzata nelle formulazioni dedicate alla digestione del lattosio. Bromelina e papaina, enzimi di origine vegetale frequentemente presenti negli integratori digestivi. Gli integratori con enzimi digestivi sono spesso scelti da chi manifesta pesantezza dopo i pasti, digestione lenta o sensazione di gonfiore associata all'alimentazione. I principali ingredienti presenti nelle formulazioni Gli integratori per gonfiore addominale e meteorismo possono contenere diversi ingredienti selezionati per favorire il benessere digestivo, sostenere la funzionalità intestinale e migliorare il comfort dopo i pasti. Finocchio: estratto vegetale tradizionalmente utilizzato per favorire la funzione digestiva e la fisiologica eliminazione dei gas intestinali. Cumino: pianta tradizionalmente impiegata nelle formulazioni dedicate al benessere digestivo e al comfort gastrointestinale. Anice verde: ingrediente di origine vegetale associato alla funzione digestiva e alla fisiologica eliminazione dei gas intestinali. Coriandolo: utilizzato negli integratori dedicati al benessere dell'apparato digerente e alla normale funzionalità digestiva. Melissa: presente nelle formulazioni rivolte al benessere digestivo e al rilassamento, soprattutto quando il gonfiore è associato a tensione addominale. Carbone vegetale: ingrediente frequentemente utilizzato negli integratori destinati alla riduzione dell'eccessiva flatulenza dopo i pasti.* Fermenti lattici e probiotici: ceppi selezionati utilizzati per favorire l'equilibrio della flora batterica intestinale e sostenere il benessere dell'intestino. Prebiotici e fibre: ingredienti utilizzati per favorire il nutrimento del microbiota intestinale e contribuire alla normale funzionalità intestinale. *Claim autorizzato dal Regolamento (UE) n. 432/2012. Quando possono essere utili Gli integratori per gonfiore addominale e meteorismo possono rappresentare un supporto nutrizionale in presenza di fastidi digestivi occasionali o ricorrenti associati a una digestione difficoltosa, alla formazione di gas intestinali o a un alterato equilibrio intestinale. In base alla composizione possono contribuire a: favorire la fisiologica eliminazione dei gas intestinali; sostenere la digestione dopo pasti abbondanti o difficili da digerire; migliorare il comfort intestinale in presenza di tensione e gonfiore; favorire l'equilibrio della flora batterica intestinale; supportare la digestione di alcuni nutrienti. La scelta del prodotto dipende dagli ingredienti presenti e dalle caratteristiche del disturbo prevalente. Come scegliere un integratore per gonfiore addominale e meteorismo La scelta dell'integratore dipende dalla composizione della formulazione e dal tipo di fastidio che si desidera affrontare. Le formulazioni con estratti vegetali sono generalmente orientate al benessere digestivo e alla fisiologica eliminazione dei gas. Gli integratori con enzimi digestivi sono pensati per chi cerca un supporto alla digestione degli alimenti. Le formulazioni con fermenti lattici e probiotici sono invece rivolte al mantenimento dell'equilibrio della flora intestinale. Prima della scelta è utile valutare: gli ingredienti presenti; il tipo di disturbo prevalente; la presenza di enzimi digestivi o probiotici; il formato più pratico per l'utilizzo quotidiano. Formati disponibili Gli integratori per gonfiore addominale e meteorismo sono disponibili in diversi formati: Capsule e compresse, tra le formulazioni più diffuse per estratti vegetali, enzimi e fermenti lattici. Bustine, pratiche da sciogliere in acqua e utilizzate soprattutto per formulazioni complete. Gocce e soluzioni liquide, adatte a chi preferisce un'assunzione personalizzabile. Compresse masticabili, pratiche anche fuori casa. I migliori marchi di integratori per gonfiore addominale e meteorismo Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di integratori per gonfiore addominale e meteorismo dei principali marchi specializzati nell'integrazione alimentare. L'assortimento comprende formulazioni con estratti vegetali, enzimi digestivi, fermenti lattici, probiotici, fibre e altri ingredienti funzionali, disponibili in diversi formati per rispondere alle differenti esigenze digestive. Aboca Marco Viti Enterogermina Zymerex SRG Dr. Giorgini Bios Line Specchiasol Pool Pharma Reckitt Benckiser Therascience Kos Naturando Approfondimenti correlati per l'apparato digerente Il gonfiore addominale e il meteorismo possono essere collegati ad altre esigenze dell'apparato digerente, come digestione difficoltosa, alterazioni della flora intestinale o fastidi localizzati a stomaco e intestino. Per chi desidera approfondire il ruolo dei fermenti lattici e probiotici, è possibile consultare la categoria dedicata agli integratori con ceppi probiotici, prebiotici e altri ingredienti selezionati per favorire l'equilibrio del microbiota intestinale. In presenza di acidità, bruciore di stomaco o reflusso gastroesofageo è possibile consultare la categoria degli integratori per reflusso gastroesofageo e acidità, con formulazioni dedicate al comfort gastrico. Per un supporto più ampio della funzionalità intestinale sono disponibili gli integratori per il benessere intestinale, con prodotti contenenti fibre, fermenti lattici, prebiotici, estratti vegetali e altri nutrienti selezionati. Domande frequenti Perché il gonfiore compare soprattutto dopo i pasti? Il gonfiore dopo i pasti può essere legato a diversi fattori, tra cui digestione difficoltosa, consumo rapido degli alimenti, presenza di cibi fermentabili o accumulo di gas intestinali. Meglio scegliere fermenti lattici o enzimi digestivi? Dipende dalla formulazione e dall'origine del fastidio. Gli enzimi digestivi sono più orientati al supporto della digestione, mentre i fermenti lattici vengono utilizzati per favorire l'equilibrio della flora intestinale. Il carbone vegetale aiuta contro il gonfiore? Il carbone vegetale è presente in alcune formulazioni dedicate alla riduzione dell'eccessiva flatulenza dopo i pasti. Gli integratori per il gonfiore possono essere assunti tutti i giorni? La modalità e la durata di utilizzo dipendono dal prodotto scelto e dalle indicazioni riportate in etichetta. È possibile associare più prodotti per il benessere digestivo? Alcune formulazioni possono essere abbinate in base alle proprie esigenze, ma è sempre consigliabile valutare la composizione complessiva dei prodotti. Approfondimenti dal blog di Farmacia Mazzini Roma Intestino in equilibrio con i probiotici Qual è la differenza tra probiotici e fermenti lattici? Gonfiore addominale: cause e rimedi - [Integratori per il benessere Intestinale](https://www.farmaciamazziniroma.it/177-integratori-per-regolarita-intestinale): Gli integratori per il benessere intestinale comprendono prodotti sviluppati per sostenere il fisiologico equilibrio dell'intestino e accompagnarne le principali funzioni. A seconda della composizione possono apportare fermenti lattici, probiotici, prebiotici, fibre, estratti vegetali e altri nutrienti, selezionati per rispondere a esigenze differenti. L'intestino non è coinvolto soltanto nella digestione e nell'assorbimento dei nutrienti, ma ospita il microbiota intestinale, un insieme di miliardi di microrganismi che contribuisce all'equilibrio dell'ambiente intestinale. Alimentazione, stress, cambiamenti delle abitudini quotidiane, viaggi o terapie farmacologiche possono influenzarne il naturale equilibrio, rendendo utile scegliere prodotti con caratteristiche specifiche. Il microbiota intestinale: un ecosistema fondamentale per l'organismo L'intestino ospita miliardi di microrganismi, tra batteri, lieviti e altri microrganismi, che nel loro insieme costituiscono il microbiota intestinale. Questo ecosistema è unico per ogni individuo e svolge un ruolo importante nel mantenimento del fisiologico equilibrio dell'intestino. La composizione del microbiota può modificarsi nel tempo in funzione di numerosi fattori, tra cui alimentazione, età, stile di vita, stress, viaggi, cambi di stagione e terapie farmacologiche, in particolare quelle a base di antibiotici. Mantenere un microbiota equilibrato rappresenta quindi uno degli aspetti più importanti per il benessere dell'apparato digerente. Per questo motivo molti integratori oggi disponibili sono sviluppati con ingredienti selezionati per sostenere il fisiologico equilibrio del microbiota e accompagnare la normale funzionalità intestinale. Come sono formulati gli integratori per il benessere intestinale Gli integratori dedicati al benessere intestinale possono avere composizioni molto diverse tra loro, perché rispondono a esigenze differenti. Una delle formulazioni più diffuse è quella a base di fermenti lattici e probiotici, utilizzati per favorire l'equilibrio del microbiota intestinale. Accanto a questi trovano spazio i prebiotici, sostanze che costituiscono nutrimento per i microrganismi benefici naturalmente presenti nell'intestino. Sono inoltre disponibili prodotti ricchi di fibre, sviluppati per accompagnare la fisiologica regolarità intestinale, e formulazioni complete che associano fermenti lattici, prebiotici, fibre, vitamine, minerali ed estratti vegetali, offrendo un'integrazione più ampia attraverso ingredienti con caratteristiche complementari. La scelta dipende principalmente dalla composizione del prodotto e dalle specifiche esigenze personali, motivo per cui è importante valutare l'insieme degli ingredienti presenti e non soltanto un singolo componente. Probiotici e prebiotici: qual è la differenza? Sebbene vengano spesso citati insieme, probiotici e prebiotici svolgono funzioni differenti e possono essere presenti singolarmente oppure associati nella stessa formulazione. I probiotici sono microrganismi vivi che, se assunti in quantità adeguate, apportano un beneficio alla salute dell'ospite. Negli integratori vengono selezionati specifici ceppi, appartenenti principalmente ai generi Lactobacillus, Bifidobacterium e Saccharomyces, scelti in base alle caratteristiche della formulazione. I prebiotici, invece, sono sostanze, generalmente fibre non digeribili, che rappresentano nutrimento per i batteri benefici già presenti nell'intestino, contribuendo a favorirne la crescita e l'attività. Tra i prebiotici più utilizzati negli integratori troviamo l'inulina e i frutto-oligosaccaridi (FOS). Esistono infine formulazioni che associano probiotici e prebiotici nello stesso prodotto. Questa combinazione prende il nome di simbiotico ed è studiata per apportare sia i microrganismi benefici sia le sostanze che ne favoriscono lo sviluppo all'interno del microbiota intestinale. I principali ingredienti presenti nelle formulazioni Tra gli ingredienti più utilizzati negli integratori per il benessere intestinale troviamo: Fermenti lattici e probiotici, selezionati per favorire l'equilibrio del microbiota intestinale. Prebiotici, utilizzati per favorire il nutrimento della flora batterica benefica. Fibre vegetali, frequentemente presenti nelle formulazioni dedicate alla regolarità intestinale. Psillio, fibra vegetale impiegata negli integratori per favorire il transito intestinale. Inulina, fibra prebiotica presente in numerose formulazioni dedicate al microbiota. Aloe vera, utilizzata in prodotti rivolti al benessere dell'apparato digerente. Malva e altea, estratti vegetali frequentemente associati al benessere dell'intestino e delle mucose. Quando scegliere un integratore per il benessere intestinale Le formulazioni disponibili possono rispondere a esigenze molto diverse. Alcune sono sviluppate per favorire l'equilibrio del microbiota intestinale, altre per accompagnare la regolarità, mentre altre ancora associano ingredienti differenti per offrire un supporto nutrizionale più completo alla fisiologica funzionalità dell'intestino. La scelta dipende principalmente dalla composizione del prodotto e dalle proprie esigenze. Come orientarsi tra le diverse formulazioni Prima dell'acquisto è utile valutare alcuni aspetti: la presenza di fermenti lattici, probiotici o prebiotici; il contenuto di fibre; l'eventuale associazione con vitamine, minerali o estratti vegetali; il numero e la tipologia degli ingredienti presenti; il formato più pratico per l'assunzione quotidiana. Confrontare la composizione delle diverse formulazioni consente di individuare più facilmente il prodotto più adatto. Formati disponibili Gli integratori per il benessere intestinale sono disponibili in diversi formati: capsule; compresse; bustine; stick orosolubili; polveri; flaconcini monodose; soluzioni liquide. I migliori marchi di integratori per il benessere intestinale Su Farmacia Mazzini Roma trovi un'ampia selezione di integratori per il benessere intestinale realizzati dai principali marchi specializzati nell'integrazione alimentare. L'assortimento comprende formulazioni dedicate al microbiota intestinale, alla regolarità e al comfort intestinale, disponibili in capsule, bustine, flaconcini, stick, polveri e altri formati per rispondere alle diverse esigenze. Enterogermina SRG Giuliani LongLife Aboca Erba Vita Zeta Farmaceutici Zymerex Scegli la soluzione più adatta alle tue esigenze intestinali Il benessere dell'intestino può richiedere approcci differenti a seconda delle esigenze. Per questo motivo Farmacia Mazzini Roma propone categorie dedicate che permettono di orientarsi con maggiore facilità tra le diverse tipologie di integratori. Se desideri favorire l'equilibrio del microbiota intestinale puoi approfondire la categoria degli Integratori di Fermenti Lattici e Probiotici, che raccoglie formulazioni con ceppi probiotici, prebiotici e simbionti sviluppate per sostenere la flora batterica intestinale. Quando il fastidio principale è rappresentato da tensione addominale, meteorismo o eccessiva formazione di gas, puoi consultare gli Integratori per gonfiore addominale e meteorismo, che comprendono prodotti con estratti vegetali, enzimi digestivi, carbone vegetale e altri ingredienti specifici per favorire il comfort digestivo. Se invece il disturbo interessa soprattutto lo stomaco, con acidità, bruciore o reflusso gastroesofageo, è disponibile la categoria degli Integratori per reflusso gastroesofageo e acidità, dedicata a formulazioni sviluppate per favorire il benessere della mucosa gastrica e il comfort dello stomaco. Domande frequenti Il microbiota intestinale e la flora batterica intestinale sono la stessa cosa? Sì. Oggi il termine microbiota intestinale è quello scientificamente più corretto per indicare l'insieme dei microrganismi che popolano naturalmente l'intestino. L'espressione "flora batterica intestinale" è ancora molto utilizzata nel linguaggio comune e viene spesso impiegata come sinonimo. È possibile assumere fermenti lattici insieme alle fibre? Sì. Molte formulazioni associano già fermenti lattici, probiotici e fibre nello stesso prodotto. In altri casi possono essere utilizzati integratori differenti, purché siano compatibili con le proprie esigenze e con le indicazioni del produttore. Tutti gli integratori per l'intestino contengono probiotici? No. Alcuni prodotti contengono fermenti lattici e probiotici, altri sono formulati esclusivamente con fibre, prebiotici, estratti vegetali o altri ingredienti funzionali. La composizione varia in base alla destinazione d'uso del prodotto. Perché alcuni prodotti contengono più ceppi probiotici? Ogni ceppo probiotico possiede caratteristiche specifiche. Per questo motivo molte formulazioni associano ceppi differenti, con l'obiettivo di offrire un'integrazione più completa e diversificata. Come leggere l'etichetta di un integratore per il benessere intestinale? Oltre agli ingredienti presenti, è utile verificare la dose giornaliera consigliata, l'eventuale presenza di fibre o prebiotici e, nel caso dei probiotici, il numero di microrganismi vivi indicato dal produttore e i ceppi utilizzati. Approfondimenti dal blog di Farmacia Mazzini Roma Nel blog di Farmacia Mazzini Roma trovi articoli dedicati alla salute dell'intestino, all'equilibrio del microbiota e ai principali ingredienti utilizzati negli integratori. Potrai approfondire temi come le differenze tra fermenti lattici, probiotici e prebiotici, il ruolo delle fibre nella regolarità intestinale, le cause del gonfiore addominale e le buone abitudini per favorire il benessere dell'apparato digerente. Intestino in equilibrio con i probiotici Qual è la differenza tra probiotici e fermenti lattici? Gonfiore addominale: cause e rimedi - [Integratori di Fermenti Lattici e Probiotici](https://www.farmaciamazziniroma.it/106-integratori-di-fermenti-lattici-e-probiotici): Gli integratori di fermenti lattici e probiotici sono formulazioni sviluppate per apportare microrganismi selezionati, utilizzati per favorire il fisiologico equilibrio del microbiota intestinale e accompagnare il benessere dell'apparato digerente. L'intestino ospita una comunità complessa di microrganismi che svolge un ruolo importante nell'equilibrio dell'ambiente intestinale. Alimentazione, cambiamenti dello stile di vita, stress, viaggi, variazioni delle abitudini quotidiane e l'utilizzo di alcuni farmaci possono influenzare la composizione del microbiota. Per questo motivo sono disponibili diverse tipologie di integratori, con formulazioni che possono contenere singoli ceppi o associazioni di più microrganismi, talvolta combinati con prebiotici, fibre, vitamine o altri nutrienti. Fermenti lattici e probiotici: caratteristiche e differenze Nel linguaggio comune i termini fermenti lattici e probiotici vengono spesso utilizzati come sinonimi, ma indicano realtà leggermente diverse. La differenza principale riguarda il livello di selezione e caratterizzazione dei microrganismi utilizzati: Fermenti lattici: sono microrganismi capaci di produrre acido lattico attraverso la fermentazione degli zuccheri. Il termine viene utilizzato in modo generale e comprende diversi batteri presenti anche negli alimenti fermentati e nelle formulazioni per il benessere intestinale. Probiotici: sono specifici microrganismi vivi selezionati per essere utilizzati negli integratori. Ogni probiotico è identificato da una precisa specie e da uno specifico ceppo, scelti in base alle caratteristiche del prodotto. Per questo motivo, quando si sceglie un integratore, non è sufficiente considerare soltanto la quantità di fermenti dichiarata, ma è importante valutare quali ceppi sono presenti, la loro combinazione e gli eventuali ingredienti associati. Le formulazioni disponibili possono infatti contenere un singolo ceppo probiotico oppure più ceppi associati tra loro, spesso appartenenti ai generi Lactobacillus, Bifidobacterium e Saccharomyces, con caratteristiche differenti in base alla composizione del prodotto. Come sono formulati gli integratori di fermenti lattici e probiotici Gli integratori di fermenti lattici e probiotici possono avere composizioni molto diverse tra loro, in base ai ceppi utilizzati, alla quantità di microrganismi presenti e agli ingredienti associati. Alcune formulazioni contengono un singolo ceppo probiotico, scelto per le sue caratteristiche specifiche. Altre associano invece più ceppi diversi all'interno dello stesso prodotto, creando formulazioni con una maggiore varietà di microrganismi. Oltre ai probiotici, alcuni integratori possono contenere prebiotici, come fibre specifiche che vengono utilizzate come nutrimento per i microrganismi naturalmente presenti nell'intestino. In questi casi si parla di formulazioni simbiotiche, perché associano probiotici e prebiotici. Sono inoltre disponibili prodotti arricchiti con fibre, vitamine, minerali o estratti vegetali, pensati per offrire un supporto nutrizionale più completo. La scelta tra le diverse formulazioni dipende dalle caratteristiche del prodotto e dall'esigenza per cui viene utilizzato, valutando la composizione complessiva e non soltanto il numero di fermenti dichiarato. Formulazioni specifiche per diverse esigenze Gli integratori di fermenti lattici e probiotici comprendono formulazioni differenti, sviluppate per rispondere a diverse esigenze legate al benessere intestinale e all'equilibrio del microbiota. Accanto ai fermenti lattici per uso quotidiano, pensati per accompagnare il fisiologico equilibrio della flora intestinale, sono disponibili prodotti con formulazioni più mirate. Per chi necessita di un supporto dopo un trattamento antibiotico sono disponibili i fermenti lattici post-antibiotico, formulati con ceppi selezionati utilizzati in situazioni in cui la composizione del microbiota può risultare modificata. Alcune formulazioni sono invece dedicate a esigenze specifiche come i fermenti lattici per diarrea e disbiosi, oppure i fermenti lattici per IBS e colon irritabile, sviluppati per accompagnare il benessere intestinale in presenza di particolari sensibilità digestive. Sono inoltre disponibili i fermenti lattici per stipsi, spesso associati a fibre o altri ingredienti complementari per favorire la regolarità intestinale, e i fermenti lattici per la flora femminile, caratterizzati dalla presenza di ceppi selezionati per il microbiota vaginale. Completano la categoria i fermenti lattici per le difese immunitarie, formulazioni che associano probiotici e altri nutrienti come vitamine o minerali per un approccio integrativo più completo. I principali ceppi utilizzati negli integratori di fermenti lattici e probiotici Gli integratori di fermenti lattici e probiotici possono contenere diversi ceppi di microrganismi, scelti in base alle caratteristiche della formulazione e alle esigenze per cui il prodotto viene sviluppato. Tra i ceppi più frequentemente utilizzati troviamo: Lactobacillus, genere di batteri lattici ampiamente impiegato nelle formulazioni probiotiche. Comprende diversi ceppi selezionati per le loro caratteristiche specifiche e utilizzati in numerosi integratori dedicati al benessere intestinale. Bifidobacterium, microrganismi naturalmente presenti nell'ambiente intestinale e comunemente inseriti nelle formulazioni probiotiche, spesso in associazione con altri ceppi. Saccharomyces boulardii, lievito utilizzato in alcune formulazioni probiotiche per le sue caratteristiche specifiche e spesso presente negli integratori dedicati al benessere intestinale. Streptococcus thermophilus, microrganismo impiegato tradizionalmente anche nella produzione di alcuni alimenti fermentati e presente in alcune formulazioni contenenti probiotici. La scelta di un integratore non dipende solamente dal numero di ceppi presenti, ma dall'insieme delle caratteristiche della formulazione, dalla quantità di microrganismi apportati e dagli eventuali ingredienti associati. Probiotici, prebiotici e simbiotici: formulazioni sempre più complete Accanto ai prodotti contenenti esclusivamente fermenti lattici e probiotici, sono disponibili formulazioni che associano più ingredienti per offrire un supporto nutrizionale più ampio. I prebiotici sono sostanze, spesso fibre non digeribili come inulina e frutto-oligosaccaridi (FOS), che vengono utilizzate come nutrimento per i microrganismi naturalmente presenti nell'intestino. Quando una formulazione associa probiotici e prebiotici prende il nome di simbiotico, perché combina microrganismi selezionati e sostanze che ne favoriscono il naturale ambiente di crescita. Alcuni integratori possono inoltre contenere vitamine, minerali o estratti vegetali, creando formulazioni pensate per accompagnare esigenze specifiche legate al benessere intestinale. Come scegliere un integratore di fermenti lattici e probiotici La scelta dell'integratore più adatto dipende dalle caratteristiche del prodotto e dalla specifica esigenza per cui viene utilizzato. È utile valutare: la presenza dei ceppi probiotici indicati in etichetta; il numero di microrganismi apportati dalla dose giornaliera; la presenza di prebiotici o altri ingredienti associati; il formato di assunzione più pratico; le modalità di conservazione indicate dal produttore. Alcuni prodotti sono pensati per un utilizzo quotidiano, mentre altre formulazioni sono sviluppate per esigenze più specifiche e raccolte nelle relative sottocategorie. Formati disponibili Gli integratori di fermenti lattici e probiotici sono disponibili in diversi formati, studiati per adattarsi alle differenti preferenze di utilizzo. Le capsule rappresentano uno dei formati più diffusi e permettono di assumere quantità precise di microrganismi selezionati. Le bustine, spesso da sciogliere in acqua, sono particolarmente utilizzate per formulazioni con probiotici associati ad altri ingredienti come fibre o vitamine. Le gocce e soluzioni liquide possono risultare pratiche soprattutto quando è necessario personalizzare maggiormente il dosaggio. Le compresse masticabili rappresentano una soluzione comoda per alcune formulazioni destinate anche a chi preferisce modalità di assunzione diverse. I migliori marchi di fermenti lattici e probiotici Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di integratori di fermenti lattici e probiotici dei principali marchi specializzati nell'integrazione alimentare. Enterogermina SRG Giuliani LongLife Aboca Erba Vita Zeta Farmaceutici Zymerex SRG Enterolactis Lactoflorene Dicoflor Yovis Soluzioni complementari per il benessere digestivo e intestinale Gli integratori di fermenti lattici e probiotici fanno parte della categoria dedicata al benessere dell'apparato digerente e si collegano ad altre esigenze specifiche legate alla funzionalità gastrointestinale. Per chi cerca un supporto più generale per la regolarità e il benessere dell'intestino è possibile approfondire la categoria degli integratori per il benessere intestinale, che comprende formulazioni con fibre, prebiotici, estratti vegetali e altri nutrienti selezionati. In presenza di gonfiore addominale e meteorismo possono essere utili anche gli integratori per gonfiore addominale e meteorismo, con formulazioni che possono contenere enzimi digestivi, estratti vegetali e ingredienti dedicati al comfort digestivo. Quando invece il disturbo riguarda principalmente acidità, bruciore o reflusso gastroesofageo è possibile consultare gli integratori per reflusso gastroesofageo e acidità, sviluppati con ingredienti specifici per il benessere dello stomaco. Domande frequenti Quanti ceppi probiotici deve contenere un integratore? Non esiste un numero di ceppi valido per tutti i prodotti. Alcune formulazioni contengono un singolo ceppo selezionato, mentre altre associano più microrganismi. La scelta dipende dalle caratteristiche della formulazione e dall'esigenza per cui l'integratore viene utilizzato. È meglio scegliere un integratore con un solo ceppo o con più ceppi? Entrambe le tipologie possono avere caratteristiche specifiche. Gli integratori monoceppo sono formulati con un singolo microrganismo selezionato, mentre quelli multiceppo associano più ceppi all'interno della stessa formulazione. È importante valutare la composizione complessiva del prodotto. Perché alcuni fermenti lattici devono essere conservati in frigorifero? Alcune formulazioni richiedono particolari condizioni di conservazione per mantenere la stabilità dei microrganismi vivi presenti nel prodotto. Altri integratori sono invece formulati per essere conservati a temperatura ambiente. È sempre importante seguire le indicazioni riportate sulla confezione. Cosa significa la dicitura "miliardi di fermenti lattici"? Indica la quantità di microrganismi presenti nell'integratore. Questo valore deve essere valutato insieme alla tipologia dei ceppi utilizzati e alle caratteristiche generali della formulazione, non come unico elemento per scegliere un prodotto. Si possono trovare fermenti lattici associati a fibre o prebiotici? Sì. Alcuni integratori associano probiotici e prebiotici nella stessa formulazione. I prebiotici, come alcune fibre specifiche, vengono utilizzati come sostanze che favoriscono il nutrimento dei microrganismi naturalmente presenti nell'intestino. Gli integratori di fermenti lattici sono tutti uguali? No. Le formulazioni possono differire per ceppi utilizzati, quantità di microrganismi, ingredienti aggiuntivi, formato e modalità di conservazione. Per questo motivo è utile scegliere il prodotto in base alle proprie esigenze e alle caratteristiche riportate in etichetta. Approfondimenti dal blog di Farmacia Mazzini Roma Per approfondire il ruolo del microbiota intestinale e conoscere meglio le differenze tra i principali ingredienti utilizzati nelle formulazioni probiotiche, puoi consultare gli articoli del blog dedicati a: Intestino in equilibrio con i probiotici Qual è la differenza tra probiotici e fermenti lattici? Gonfiore addominale: cause e rimedi - [Fermenti Lattici per Uso Quotidiano](https://www.farmaciamazziniroma.it/532-fermenti-lattici-per-uso-quotidiano): Gli integratori di fermenti lattici per uso quotidiano sono formulazioni pensate per accompagnare il fisiologico equilibrio della flora intestinale e sostenere il benessere del microbiota attraverso l'apporto di microrganismi selezionati. L'intestino ospita naturalmente una complessa comunità di microrganismi che contribuisce al mantenimento dell'equilibrio dell'organismo. Alimentazione poco varia, periodi di stress, cambiamenti nelle abitudini quotidiane o uno stile di vita non equilibrato possono influenzare questo delicato ecosistema. Per questo motivo molte persone scelgono prodotti a base di fermenti lattici e probiotici come supporto nutrizionale continuativo, selezionando formulazioni con caratteristiche diverse in base alle proprie esigenze. Cosa sono i fermenti lattici per uso quotidiano I fermenti lattici per uso quotidiano contengono microrganismi vivi selezionati, appartenenti principalmente a gruppi come Lactobacillus, Bifidobacterium e Saccharomyces, scelti in base alle caratteristiche della formulazione. A differenza dei prodotti sviluppati per esigenze specifiche, come quelli utilizzati dopo antibiotici o in caso di particolari disturbi intestinali, queste formulazioni sono generalmente pensate per accompagnare il benessere intestinale nella routine quotidiana. La composizione può variare molto da un prodotto all'altro: alcuni integratori contengono un singolo ceppo, mentre altri associano più ceppi probiotici insieme a prebiotici, fibre o vitamine. Come sono formulati i fermenti lattici per uso quotidiano Le formulazioni disponibili possono differire per: numero e tipologia di ceppi probiotici, selezionati in base alle caratteristiche del prodotto; quantità di microrganismi presenti, indicata generalmente come numero di cellule vive presenti nella dose giornaliera; presenza di prebiotici, fibre utilizzate come nutrimento per i microrganismi naturalmente presenti nell'intestino; ingredienti complementari, come vitamine o minerali, inseriti in alcune formulazioni. Alcuni prodotti sono studiati per un'integrazione semplice a base di probiotici, mentre altri associano più ingredienti per offrire un supporto più completo al benessere intestinale. Quando possono essere utili i fermenti lattici per uso quotidiano I fermenti lattici per uso quotidiano possono essere scelti quando si desidera supportare il fisiologico equilibrio della flora intestinale e mantenere il benessere del microbiota. Possono essere particolarmente interessanti nei periodi in cui si presta maggiore attenzione all'equilibrio intestinale, ad esempio durante cambiamenti alimentari, periodi di stress o quando si desidera integrare la propria alimentazione con microrganismi selezionati. La scelta della formulazione più adatta dipende dalle caratteristiche del prodotto e dalle proprie esigenze personali. Come scegliere un integratore di fermenti lattici per uso quotidiano Nella scelta di un prodotto è utile valutare: la presenza e la tipologia dei ceppi probiotici; l'eventuale associazione con prebiotici o altri ingredienti; il formato più pratico per l'utilizzo abituale; le modalità di conservazione indicate dal produttore. Non esiste una formulazione unica adatta a tutti: prodotti diversi possono rispondere a esigenze differenti in base alla composizione. Formati disponibili I fermenti lattici per uso quotidiano sono disponibili in diversi formati: Capsule e compresse, pratiche e facilmente dosabili; Bustine, spesso utilizzate per formulazioni con probiotici associati ad altri ingredienti; Flaconcini e soluzioni liquide, scelti da chi preferisce un formato diverso dai prodotti solidi; Gocce, particolarmente utilizzate in alcune formulazioni specifiche. I principali marchi di fermenti lattici per uso quotidiano Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di fermenti lattici per uso quotidiano dei principali marchi specializzati nel benessere intestinale e nell'integrazione alimentare. Enterogermina SRG Giuliani LongLife Aboca Erba Vita Zeta Farmaceutici Zymerex SRG Scopri le altre formulazioni di fermenti lattici e probiotici All'interno della categoria dei fermenti lattici e probiotici sono disponibili formulazioni specifiche pensate per esigenze differenti. Per chi cerca un supporto dopo una terapia antibiotica è possibile approfondire i fermenti lattici post-antibiotico, formulati con ceppi selezionati e ingredienti complementari utili per accompagnare il benessere intestinale durante il ripristino dell'equilibrio della flora batterica. In presenza di disturbi legati all'equilibrio intestinale sono disponibili i fermenti lattici per diarrea e disbiosi, con formulazioni caratterizzate dalla presenza di specifici ceppi probiotici selezionati. Per chi presenta una particolare sensibilità intestinale è possibile consultare i fermenti lattici per IBS e colon irritabile, categoria dedicata a prodotti formulati per accompagnare il benessere dell'intestino in situazioni di maggiore fragilità digestiva. Sono inoltre disponibili i fermenti lattici per stipsi, spesso associati a fibre, prebiotici o altri ingredienti dedicati alla regolarità intestinale, e i fermenti lattici per flora femminile, con formulazioni contenenti ceppi selezionati per il microbiota vaginale. Per i più piccoli sono disponibili anche i fermenti lattici per neonati e bambini, con formulazioni specifiche studiate per adattarsi alle esigenze delle diverse fasce di età e supportare il fisiologico equilibrio del microbiota intestinale. Completano la categoria i fermenti lattici per difese immunitarie, che associano in alcuni casi probiotici e nutrienti come vitamine e minerali coinvolti nel normale funzionamento del sistema immunitario. Domande frequenti Quando ha senso scegliere fermenti lattici per uso quotidiano? Le formulazioni per uso quotidiano sono generalmente pensate per chi desidera accompagnare nel tempo il fisiologico equilibrio della flora intestinale attraverso un'integrazione continuativa, senza riferirsi a esigenze specifiche come una terapia antibiotica o particolari disturbi intestinali. Un prodotto con più ceppi è sempre migliore? Non necessariamente. Il numero di ceppi presenti non è l'unico elemento da valutare: è importante considerare la composizione complessiva della formulazione e le caratteristiche dei microrganismi utilizzati. Qual è la differenza tra fermenti lattici per uso quotidiano e quelli post-antibiotico? Le formulazioni per uso quotidiano sono pensate per accompagnare il benessere del microbiota nella normale routine, mentre i prodotti post-antibiotico sono generalmente sviluppati per esigenze specifiche successive a una terapia antibiotica. I fermenti lattici per uso quotidiano contengono sempre prebiotici? No. Alcuni prodotti apportano esclusivamente ceppi probiotici, mentre altri associano anche prebiotici, fibre o ulteriori ingredienti complementari. La composizione varia in base alla formulazione. Come scegliere il prodotto più adatto? È utile valutare la tipologia di ceppi presenti, l'eventuale presenza di ingredienti complementari, il formato preferito e le proprie esigenze. Formulazioni diverse possono essere pensate per utilizzi differenti. Esistono fermenti lattici per adulti e per bambini? Sì. Alcune formulazioni sono sviluppate specificamente per adulti, mentre altre sono dedicate ai bambini e presentano dosaggi, ceppi e formati adatti alle diverse fasce di età. Approfondimenti dal blog di Farmacia Mazzini Roma Per approfondire il ruolo dei fermenti lattici e conoscere meglio il rapporto tra microbiota, alimentazione e benessere intestinale, puoi consultare gli articoli dedicati a: Intestino in equilibrio con i probiotici Qual è la differenza tra probiotici e fermenti lattici? Gonfiore addominale: cause e rimedi - [Fermenti Lattici Post-Antibiotico](https://www.farmaciamazziniroma.it/533-fermenti-lattici-post-antibiotico): Gli integratori di fermenti lattici post-antibiotico comprendono formulazioni sviluppate per accompagnare il benessere del microbiota intestinale dopo una terapia antibiotica. Gli antibiotici rappresentano strumenti fondamentali per il trattamento delle infezioni batteriche, ma durante il loro utilizzo possono modificare temporaneamente l'equilibrio dei microrganismi che popolano naturalmente l'intestino. Per questo motivo sono disponibili prodotti formulati con ceppi probiotici selezionati, spesso associati a prebiotici o ad altri ingredienti complementari, pensati per accompagnare il fisiologico riequilibrio della flora intestinale al termine o durante il trattamento antibiotico, secondo le indicazioni del medico o del farmacista. Antibiotici e microbiota intestinale: quale relazione? L'intestino ospita miliardi di microrganismi che costituiscono il microbiota intestinale, un ecosistema complesso coinvolto in numerose funzioni dell'organismo. Durante una terapia antibiotica l'azione del farmaco non si limita esclusivamente ai batteri responsabili dell'infezione, ma può influenzare anche parte della flora batterica residente nell'intestino. Questo cambiamento è generalmente temporaneo, ma può modificare l'equilibrio del microbiota. Per questo motivo molte formulazioni oggi disponibili sono state sviluppate specificamente per il periodo successivo, o in alcuni casi contemporaneo, all'assunzione dell'antibiotico. Come sono formulati i fermenti lattici post-antibiotico Le formulazioni possono differire per composizione, numero di ceppi probiotici e presenza di ingredienti complementari. Alcuni prodotti contengono un unico ceppo selezionato, mentre altri associano diversi microrganismi appartenenti ai generi Lactobacillus e Bifidobacterium. Sono inoltre disponibili formulazioni con Saccharomyces boulardii, un lievito probiotico frequentemente utilizzato negli integratori dedicati al benessere intestinale. In alcuni casi vengono aggiunti anche prebiotici, fibre o vitamine che completano la formulazione, offrendo un supporto nutrizionale più ampio. I ceppi probiotici più utilizzati Le formulazioni dedicate al periodo post-antibiotico possono contenere ceppi differenti, selezionati in base alle caratteristiche del prodotto. Tra quelli più utilizzati troviamo: Lactobacillus, uno dei generi probiotici più presenti negli integratori dedicati al microbiota intestinale. Bifidobacterium, comunemente impiegato nelle formulazioni per il benessere della flora intestinale. Saccharomyces boulardii, lievito probiotico frequentemente utilizzato nelle formulazioni dedicate al periodo successivo alla terapia antibiotica. Formulazioni multiceppo, che associano più microrganismi all'interno dello stesso integratore. Quando assumere i fermenti lattici dopo una terapia antibiotica Le modalità di assunzione possono variare in base alla formulazione scelta e alle indicazioni del produttore. Alcuni prodotti sono studiati per essere utilizzati durante la terapia antibiotica, mantenendo il corretto intervallo temporale rispetto all'assunzione del farmaco, mentre altri sono pensati per il periodo successivo al trattamento. Per questo motivo è sempre importante seguire le indicazioni riportate sulla confezione e le eventuali raccomandazioni del medico o del farmacista. Come scegliere il prodotto più adatto Nella scelta di un fermento lattico post-antibiotico è utile valutare: la tipologia e il numero dei ceppi probiotici presenti; l'eventuale presenza di Saccharomyces boulardii o di formulazioni multiceppo; l'associazione con prebiotici o altri ingredienti complementari; il formato più pratico per il periodo di utilizzo; le modalità di conservazione indicate dal produttore. La composizione può variare sensibilmente da un prodotto all'altro, per questo è consigliabile scegliere la formulazione più adatta alle proprie esigenze. Formati disponibili I fermenti lattici post-antibiotico sono disponibili in diversi formati, pensati per adattarsi alle preferenze di assunzione e alle diverse esigenze. Le capsule rappresentano uno dei formati più diffusi grazie alla praticità d'uso e alla presenza di formulazioni con uno o più ceppi probiotici. Le bustine sono spesso utilizzate per prodotti che associano probiotici, prebiotici e altri ingredienti complementari e possono essere sciolte in acqua prima dell'assunzione. Sono inoltre disponibili flaconcini monodose, soluzioni liquide e gocce, scelti in base alle caratteristiche della formulazione e alla praticità di utilizzo. I principali marchi di fermenti lattici post-antibiotico Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di fermenti lattici post-antibiotico dei principali marchi specializzati nel benessere intestinale e nell'integrazione alimentare. Enterogermina Enterolactis SRG Lactoflorene Zeta Farmaceutici Synformulas LongLife Aboca Erba Vita Zymerex Scopri le formulazioni di fermenti lattici più adatte alle diverse esigenze Il mondo dei fermenti lattici e probiotici comprende numerose formulazioni, sviluppate per rispondere a esigenze differenti legate al benessere intestinale. La scelta del prodotto può variare in base al momento di utilizzo, alla composizione dell'integratore e alle caratteristiche della formulazione. Chi desidera accompagnare quotidianamente il fisiologico equilibrio della flora intestinale può orientarsi verso i fermenti lattici per uso quotidiano, pensati per integrare ceppi probiotici selezionati nella normale routine. Per chi cerca un supporto mirato in caso di alterazioni dell'equilibrio intestinale sono disponibili i fermenti lattici per diarrea e disbiosi, mentre le formulazioni dedicate ai fermenti lattici per IBS e colon irritabile sono pensate per chi desidera un prodotto selezionato per il benessere dell'intestino in presenza di particolare sensibilità intestinale. All'interno della categoria trovano spazio anche i fermenti lattici per stipsi, spesso associati a fibre e prebiotici per accompagnare la regolarità intestinale, e i fermenti lattici per la flora femminile, con formulazioni contenenti ceppi selezionati per il microbiota vaginale.  Per le esigenze dei più piccoli sono inoltre disponibili i fermenti lattici per neonati e bambini, formulazioni sviluppate con ceppi selezionati e dosaggi adeguati alle diverse fasce di età, pensate per accompagnare il benessere della flora intestinale durante la crescita. Completano la categoria i fermenti lattici per le difese immunitarie, formulazioni che associano in alcuni casi probiotici e vitamine o minerali per un approccio integrativo che collega il benessere intestinale al normale funzionamento del sistema immunitario. Domande frequenti Posso scegliere qualsiasi fermento lattico dopo una terapia antibiotica? Non tutti i prodotti hanno la stessa composizione. I fermenti lattici post-antibiotico sono formulati con caratteristiche specifiche e possono differire per ceppi presenti, quantità di microrganismi e ingredienti associati. La scelta può dipendere dalle proprie esigenze e dal consiglio del farmacista. Perché alcuni prodotti devono essere conservati in frigorifero e altri no? La modalità di conservazione dipende dalla stabilità dei ceppi contenuti nella formulazione e dalle caratteristiche del prodotto. Alcuni integratori sono progettati per mantenere la stabilità a temperatura ambiente, mentre altri possono richiedere particolari condizioni di conservazione. I fermenti lattici post-antibiotico sono adatti anche ai bambini? Esistono formulazioni specifiche pensate per diverse fasce di età. Prima di scegliere un prodotto per bambini è importante verificare le indicazioni riportate sulla confezione e selezionare una formulazione adatta all'età. Cosa significa che un prodotto contiene ceppi selezionati? Significa che i microrganismi presenti nell'integratore sono stati identificati e caratterizzati attraverso precise informazioni relative alla loro appartenenza e alle loro caratteristiche. È normale trovare più ceppi probiotici nello stesso integratore? Sì, molte formulazioni associano più ceppi all'interno dello stesso prodotto. Le associazioni multiceppo vengono utilizzate per creare formulazioni con caratteristiche differenti rispetto ai prodotti che contengono un solo microrganismo. Quale formato è più pratico dopo una terapia antibiotica? Dipende dalle preferenze personali e dalla formulazione scelta. Capsule, bustine e flaconcini monodose sono tra i formati più diffusi perché permettono un'assunzione semplice e facilmente organizzabile durante il periodo di utilizzo. È possibile assumere i fermenti lattici mentre si sta prendendo l'antibiotico? Dipende dalla formulazione. Alcuni prodotti possono essere utilizzati anche durante la terapia antibiotica, purché vengano assunti rispettando l'intervallo di tempo indicato dal produttore o dal professionista sanitario. Esistono formulazioni specificamente sviluppate per il periodo post-antibiotico e altre pensate per esigenze differenti, come l'uso quotidiano o il benessere intestinale in situazioni particolari. Cosa significa formulazione multiceppo? Una formulazione multiceppo contiene più microrganismi probiotici appartenenti anche a specie diverse. La composizione varia da prodotto a prodotto ed è studiata in base alle caratteristiche della formulazione. Saccharomyces boulardii è un fermento lattico? No. Saccharomyces boulardii è un lievito probiotico. Pur non appartenendo ai batteri lattici, è frequentemente presente nelle formulazioni dedicate al benessere intestinale e al periodo successivo alla terapia antibiotica. Approfondimenti dal blog di Farmacia Mazzini Roma Per approfondire il rapporto tra antibiotici, microbiota intestinale e probiotici puoi consultare gli articoli dedicati a: Intestino in equilibrio con i probiotici Qual è la differenza tra probiotici e fermenti lattici? Gonfiore addominale: cause e rimedi - [Fermenti Lattici per Diarrea e Disbiosi](https://www.farmaciamazziniroma.it/534-fermenti-lattici-per-diarrea-e-disbiosi): Gli integratori di fermenti lattici per diarrea e disbiosi sono formulazioni sviluppate per accompagnare il benessere intestinale in situazioni in cui l'equilibrio del microbiota può risultare modificato. L'intestino ospita naturalmente un insieme complesso di microrganismi che costituiscono il microbiota intestinale, un ecosistema dinamico influenzato da numerosi fattori come alimentazione, stress, cambiamenti delle abitudini quotidiane, viaggi e trattamenti farmacologici. In queste situazioni possono essere utilizzati integratori contenenti fermenti lattici e probiotici, con ceppi selezionati e formulazioni differenti in base alle caratteristiche del prodotto e alle specifiche esigenze di integrazione. Disbiosi intestinale: cosa significa? Con il termine disbiosi intestinale si indica un'alterazione dell'equilibrio del microbiota intestinale, cioè una variazione nella composizione e nella relazione tra i microrganismi naturalmente presenti nell'intestino. Il microbiota può modificarsi nel corso della vita e risentire di diversi fattori, tra cui alimentazione, stile di vita, stress e assunzione di alcuni farmaci. Per questo motivo sono disponibili formulazioni con probiotici e altri ingredienti complementari pensate per accompagnare il fisiologico equilibrio della flora intestinale. Fermenti lattici e diarrea: quale relazione? La diarrea può presentarsi con evacuazioni più frequenti rispetto alla normale abitudine intestinale e con feci meno consistenti. Può avere origini diverse ed essere associata a cambiamenti alimentari, viaggi, alterazioni temporanee dell'equilibrio intestinale o situazioni in cui la normale composizione del microbiota può risultare modificata. Gli integratori a base di fermenti lattici e probiotici vengono utilizzati come supporto nutrizionale per favorire il mantenimento del benessere intestinale e dell'equilibrio del microbiota. Come sono formulati i fermenti lattici per diarrea e disbiosi Le formulazioni disponibili possono differire per tipologia di ceppi probiotici, quantità di microrganismi presenti e presenza di ingredienti aggiuntivi. Tra le caratteristiche più comuni troviamo: Probiotici con ceppi selezionati, appartenenti principalmente ai generi Lactobacillus, Bifidobacterium e Saccharomyces. Formulazioni multiceppo, che associano più microrganismi all'interno dello stesso prodotto. Saccharomyces boulardii, lievito probiotico presente in alcune formulazioni dedicate al benessere intestinale. Prebiotici e fibre, utilizzati in alcune preparazioni come ingredienti complementari. La scelta della formulazione dipende dalla composizione del prodotto e dalle proprie esigenze. I ceppi probiotici più utilizzati Tra i microrganismi più frequentemente presenti negli integratori troviamo: Lactobacillus, gruppo di batteri utilizzato in numerose formulazioni probiotiche, con diversi ceppi selezionati in base alle caratteristiche del prodotto. Bifidobacterium, microrganismi naturalmente presenti nell'intestino e comunemente impiegati negli integratori dedicati al microbiota intestinale. Saccharomyces boulardii, lievito probiotico utilizzato in alcune formulazioni specifiche per il benessere intestinale. Formulazioni multiceppo, integratori che associano più ceppi probiotici all'interno della stessa composizione. Quando possono essere utili I fermenti lattici per diarrea e disbiosi possono essere scelti quando si desidera accompagnare il benessere intestinale in periodi in cui l'equilibrio del microbiota può essere influenzato da diversi fattori. Possono essere utilizzati in contesti come: cambiamenti delle abitudini alimentari; viaggi e variazioni della routine quotidiana; periodi in cui il microbiota può essere modificato da fattori esterni; situazioni in cui si desidera sostenere l'equilibrio intestinale. Come scegliere un integratore per diarrea e disbiosi Nella scelta del prodotto è utile valutare: la tipologia di ceppi probiotici presenti; il numero di microrganismi contenuti nella formulazione; la presenza di ingredienti complementari come prebiotici o fibre; il formato più pratico; le modalità di conservazione. Le formulazioni possono avere caratteristiche differenti: alcune sono più semplici e concentrate su specifici ceppi probiotici, altre associano più ingredienti per un supporto più completo. Formati disponibili I fermenti lattici per diarrea e disbiosi sono disponibili in diversi formati: Capsule e compresse sono tra i formati più diffusi e permettono un'assunzione pratica dei ceppi probiotici selezionati. Bustine sono spesso utilizzate per formulazioni che associano probiotici, prebiotici o altri ingredienti complementari. Flaconcini monodose rappresentano una soluzione pratica per chi preferisce un formato liquido pronto all'uso. Gocce sono disponibili in alcune formulazioni specifiche, soprattutto dedicate a determinate fasce di età. I principali marchi di fermenti lattici per diarrea e disbiosi Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di fermenti lattici per diarrea e disbiosi dei principali marchi specializzati nel benessere intestinale e nell'integrazione alimentare. Enterogermina Enterolactis SRG Lactoflorene Zeta Farmaceutici Synformulas LongLife Aboca Erba Vita Zymerex Scopri le altre formulazioni di fermenti lattici e probiotici Il benessere intestinale può richiedere formulazioni differenti in base alle caratteristiche della situazione e al momento in cui si sceglie di utilizzare un integratore. Per accompagnare il normale equilibrio della flora intestinale nella quotidianità sono disponibili i fermenti lattici per uso quotidiano, mentre dopo una terapia antibiotica è possibile approfondire i fermenti lattici post-antibiotico, formulati con ceppi selezionati per il periodo successivo al trattamento. Chi cerca formulazioni dedicate alla sensibilità intestinale può approfondire la categoria dei fermenti lattici per IBS e colon irritabile, mentre per il supporto alla regolarità intestinale sono disponibili i fermenti lattici per stipsi, spesso associati a fibre e prebiotici. Sono inoltre disponibili i fermenti lattici per neonati e bambini, con formulazioni pensate per adattarsi alle diverse fasce di età, e i fermenti lattici per flora femminile, dedicati al microbiota vaginale. Completano la categoria i fermenti lattici per difese immunitarie, che associano in alcune formulazioni probiotici e nutrienti coinvolti nel normale funzionamento del sistema immunitario. Domande frequenti Che differenza c'è tra disbiosi e semplice alterazione del microbiota? La disbiosi indica una modifica dell'equilibrio tra i microrganismi presenti nell'intestino. Il microbiota può comunque variare naturalmente nel corso della vita in base a diversi fattori come alimentazione, stile di vita e farmaci. I fermenti lattici per diarrea sono uguali a quelli per uso quotidiano? No. Le formulazioni possono avere caratteristiche differenti: i prodotti per uso quotidiano sono generalmente pensati per accompagnare il normale equilibrio intestinale, mentre quelli per diarrea e disbiosi possono contenere ceppi e associazioni di ingredienti selezionati per esigenze specifiche. Perché alcuni prodotti contengono Saccharomyces boulardii? Saccharomyces boulardii è un lievito probiotico utilizzato in alcune formulazioni dedicate al benessere intestinale per le sue caratteristiche specifiche. È meglio scegliere un prodotto con uno o più ceppi probiotici? Dipende dalla formulazione. I prodotti monocceppo e multiceppo presentano composizioni differenti e la scelta può variare in base alle caratteristiche dell'integratore. Qual è la differenza tra fermenti lattici per diarrea e post-antibiotico? Entrambe le categorie possono contenere probiotici, ma i prodotti post-antibiotico sono pensati soprattutto per il periodo successivo a una terapia antibiotica, mentre quelli per diarrea e disbiosi sono orientati più in generale al benessere del microbiota intestinale. - [Fermenti Lattici per Stipsi](https://www.farmaciamazziniroma.it/535-fermenti-lattici-per-stipsi): Gli integratori di fermenti lattici per stipsi sono formulazioni pensate per accompagnare il benessere intestinale e sostenere il fisiologico equilibrio della flora batterica. A differenza dei semplici fermenti lattici utilizzati per il benessere generale della flora intestinale, questi prodotti spesso associano probiotici, fibre e prebiotici, creando formulazioni studiate per rispondere alle esigenze di chi cerca un supporto specifico per la funzionalità intestinale. La regolarità intestinale dipende da numerosi fattori, tra cui alimentazione, quantità di fibre assunte, idratazione, movimento e abitudini quotidiane. Anche il microbiota intestinale svolge un ruolo importante nell'equilibrio dell'ambiente intestinale. Gli integratori di fermenti lattici per stipsi sono formulazioni pensate per accompagnare il benessere intestinale e favorire il mantenimento della normale regolarità. Stipsi e regolarità intestinale: cosa sapere La stipsi, o stitichezza, è un disturbo caratterizzato da difficoltà nella normale evacuazione, ridotta frequenza intestinale o sensazione di incompleto svuotamento. Può presentarsi occasionalmente oppure diventare un problema ricorrente e può essere influenzata da diversi aspetti della vita quotidiana, come una dieta povera di fibre, un ridotto consumo di liquidi, sedentarietà, cambiamenti nelle abitudini o periodi di maggiore stress. Per questo motivo esistono diverse tipologie di integratori, con formulazioni studiate per rispondere a esigenze differenti legate alla regolarità intestinale. Ingredienti e formulazioni disponibili Gli integratori di fermenti lattici per stipsi possono contenere diverse combinazioni di ingredienti, scelti in base alla composizione del prodotto e all'obiettivo della formulazione. Tra i componenti più utilizzati troviamo fibre come psyllium e altre fibre vegetali, presenti nei prodotti dedicati alla regolarità intestinale, prebiotici come l'inulina, utilizzati come nutrimento per i microrganismi intestinali, e fermenti lattici e probiotici, selezionati per accompagnare l'equilibrio della flora intestinale. Alcune formulazioni possono inoltre contenere estratti vegetali tradizionalmente impiegati nei prodotti per il benessere intestinale. Sono disponibili diverse tipologie di integratori: prodotti che associano fermenti lattici e fibre, formulazioni con probiotici e prebiotici oppure combinazioni di più ingredienti pensate per un approccio completo alla regolarità intestinale. La scelta del prodotto dipende dalla composizione, dal formato e dalle proprie esigenze di utilizzo. Come scegliere un integratore per la stipsi La scelta della formulazione più adatta dipende dalle caratteristiche del prodotto e dalle proprie esigenze. È utile valutare: la presenza di fibre, prebiotici o probiotici; il tipo di ingredienti utilizzati; il formato più pratico; la necessità di assumere una quantità adeguata di liquidi; le modalità di utilizzo indicate. Le formulazioni con fibre possono essere particolarmente adatte a chi cerca un supporto quotidiano alla regolarità, mentre altri prodotti associano più ingredienti per un approccio completo al benessere intestinale. Formati disponibili I fermenti lattici per stipsi sono disponibili in diversi formati: Bustine, formato molto diffuso per prodotti a base di fibre, prebiotici e associazioni di più ingredienti. Capsule e compresse, soluzione pratica per formulazioni contenenti probiotici, fibre o estratti vegetali. Polveri solubili, utilizzate soprattutto per prodotti a base di fibre che vengono sciolti in acqua. Flaconcini e soluzioni liquide, disponibili per alcune formulazioni specifiche. I principali marchi di fermenti lattici per stipsi Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di fermenti lattici per stipsi e integratori per la regolarità intestinale dei principali marchi specializzati nel benessere intestinale. Enterogermina SRG Giuliani LongLife Aboca Erba Vita Zeta Farmaceutici Zymerex Scopri le altre formulazioni di fermenti lattici e probiotici La regolarità intestinale è solo uno degli aspetti legati al benessere dell'apparato digerente. Per questo motivo la categoria dei fermenti lattici comprende formulazioni dedicate a esigenze differenti. Per accompagnare il normale equilibrio della flora intestinale nella quotidianità sono disponibili i fermenti lattici per uso quotidiano, mentre, per chi cerca un supporto nel periodo successivo a una terapia antibiotica, sono disponibili fermenti lattici post-antibiotico, con formulazioni contenenti ceppi probiotici selezionati e ingredienti complementari. In presenza di esigenze legate all'equilibrio del microbiota intestinale sono disponibili anche i fermenti lattici per diarrea e disbiosi, mentre per chi presenta una maggiore sensibilità intestinale sono indicati i fermenti lattici per IBS e colon irritabile. Sono inoltre disponibili i fermenti lattici per neonati e bambini e i fermenti lattici per flora femminile, con formulazioni specifiche in base alle diverse esigenze. Domande frequenti Posso scegliere un fermento lattico per stipsi anche se il problema è occasionale? Dipende dalla formulazione e dalle proprie esigenze. Esistono prodotti pensati per accompagnare la regolarità intestinale nella quotidianità e formulazioni più specifiche da utilizzare in determinati periodi. I fermenti lattici per stipsi sono adatti anche a chi viaggia spesso? Alcune persone scelgono prodotti per la regolarità intestinale durante periodi in cui cambiano alimentazione, orari e abitudini quotidiane, come può accadere durante un viaggio. Meglio scegliere un prodotto in bustine, capsule o compresse? Il formato dipende dalle preferenze personali e dalla composizione del prodotto. Le bustine sono spesso utilizzate per formulazioni con fibre solubili, mentre capsule e compresse possono essere più pratiche per chi cerca un'assunzione veloce. Posso associare un fermento lattico per stipsi ad altri integratori? Dipende dagli ingredienti presenti nei diversi prodotti. In caso di utilizzo contemporaneo di più integratori è consigliabile valutare la composizione complessiva e chiedere consiglio al farmacista. Quanto tempo occorre per valutare l'efficacia di un integratore per la regolarità intestinale? I tempi possono variare in base alla formulazione utilizzata, agli ingredienti presenti e alle caratteristiche individuali. È importante seguire le modalità d'uso indicate dal produttore. Quali fattori possono influenzare la regolarità intestinale? La regolarità intestinale può essere influenzata da diversi aspetti della vita quotidiana, come alimentazione, idratazione, attività fisica, stress e cambiamenti nella routine. - [Fermenti Lattici per la Flora Femminile](https://www.farmaciamazziniroma.it/536-fermenti-lattici-per-la-flora-femminile): Gli integratori di fermenti lattici per la flora femminile sono formulazioni pensate per accompagnare il naturale equilibrio del microbiota vaginale, un ambiente caratterizzato dalla presenza di microrganismi che contribuiscono al mantenimento delle normali condizioni fisiologiche. La composizione della flora vaginale può variare nel corso della vita in relazione a diversi fattori, tra cui cambiamenti ormonali, ciclo mestruale, gravidanza, stress, stile di vita e utilizzo di alcuni prodotti o trattamenti. Per questo motivo alcune formulazioni contengono ceppi probiotici selezionati, scelti per le loro caratteristiche specifiche e associati, in alcuni casi, ad altri ingredienti complementari. Il ruolo dei fermenti lattici nella flora femminile La flora vaginale è costituita da diversi microrganismi che convivono naturalmente nell'ambiente intimo. L'equilibrio di questo ecosistema è un aspetto importante del benessere femminile. Gli integratori a base di fermenti lattici e probiotici possono essere utilizzati come supporto in periodi in cui si desidera accompagnare il fisiologico equilibrio della flora vaginale, ad esempio in seguito a cambiamenti nelle abitudini quotidiane o in particolari fasi della vita della donna. Le formulazioni dedicate alla flora femminile si differenziano dai comuni fermenti lattici intestinali perché possono contenere ceppi selezionati specificamente per il microbiota vaginale. Come sono formulati i fermenti lattici per la flora femminile Le formulazioni disponibili possono contenere differenti combinazioni di ceppi probiotici. Tra gli ingredienti più utilizzati troviamo: Lactobacillus selezionati, microrganismi comunemente presenti nelle formulazioni dedicate al benessere della flora vaginale. Probiotici multiceppo, che associano più ceppi all'interno dello stesso prodotto. Prebiotici e nutrienti complementari, presenti in alcune formulazioni per completare la composizione dell'integratore. La scelta del prodotto dipende dalla composizione, dai ceppi presenti e dal formato più adatto alle proprie esigenze. Quando possono essere scelti i fermenti lattici per la flora femminile I fermenti lattici per la flora femminile possono essere utilizzati quando si desidera supportare il benessere dell'equilibrio intimo in diverse situazioni della vita quotidiana, come: periodi caratterizzati da cambiamenti ormonali; variazioni delle normali abitudini personali; momenti in cui si desidera accompagnare il benessere della flora vaginale; periodi successivi a trattamenti che possono influenzare l'equilibrio della flora batterica. Formati disponibili I fermenti lattici per la flora femminile sono disponibili in diversi formati: Capsule e compresse, sono tra le formulazioni più diffuse e permettono un'assunzione pratica dei ceppi probiotici selezionati. Bustine, sono utilizzate per prodotti che prevedono polveri solubili o associazioni di più ingredienti. Capsule vaginali, alcune formulazioni sono sviluppate per un utilizzo locale, con caratteristiche specifiche rispetto agli integratori ad uso orale. I principali marchi di fermenti lattici per la flora femminile Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di fermenti lattici per la flora femminile dei principali marchi specializzati nel benessere intestinale e intimo. Bromatech Uriach Noos Sterling Farmaceutici Named Deakos Altre formulazioni di fermenti lattici e probiotici I fermenti lattici possono essere formulati per accompagnare esigenze diverse, non solo legate al benessere della flora femminile, ma anche all'equilibrio del microbiota intestinale nelle varie fasi della vita. Per il mantenimento della flora intestinale nella quotidianità sono disponibili i fermenti lattici per uso quotidiano, mentre dopo una terapia antibiotica è possibile scegliere i fermenti lattici post-antibiotico, sviluppati con ceppi selezionati. Chi desidera un supporto specifico per l'equilibrio del microbiota intestinale può orientarsi verso i fermenti lattici per diarrea e disbiosi, oppure scegliere i fermenti lattici per IBS e colon irritabile quando l'obiettivo è accompagnare il benessere dell'intestino sensibile. La categoria comprende inoltre i fermenti lattici per stipsi, spesso associati a fibre e prebiotici per favorire la regolarità intestinale, i fermenti lattici per neonati e bambini, formulati per le diverse fasce d'età, e i fermenti lattici per le difese immunitarie, che combinano probiotici con vitamine e altri nutrienti coinvolti nella normale funzione del sistema immunitario. Domande frequenti Quando possono essere utilizzati i fermenti lattici per la flora femminile? Sono formulazioni pensate per accompagnare il fisiologico equilibrio del microbiota vaginale nelle diverse fasi della vita della donna. La scelta del prodotto dipende dalle proprie esigenze e dalle caratteristiche della formulazione. I fermenti lattici per la flora femminile sono uguali a quelli per l'intestino? Non sempre. Le formulazioni dedicate al benessere intimo possono contenere ceppi probiotici selezionati specificamente per il microbiota vaginale, differenti da quelli utilizzati principalmente nei prodotti per la flora intestinale. Esistono solo integratori da assumere per bocca? No. Oltre alle formulazioni orali, alcuni prodotti sono disponibili anche in formati ad uso locale, pensati per specifiche esigenze. Tutti i prodotti contengono gli stessi ceppi probiotici? No. Ogni formulazione può contenere uno o più ceppi selezionati e può essere associata a prebiotici o ad altri ingredienti complementari. In quali formati sono disponibili i fermenti lattici per la flora femminile? I prodotti possono essere disponibili in capsule, bustine, flaconcini oppure, quando previsto, in formulazioni ad uso locale. Approfondimenti dal blog di Farmacia Mazzini Roma sul benessere intimo femminile  Benessere femminile: integratori per ogni fase della vita Benessere intimo: prendersi cura di sé ogni giorno Rimedi efficaci per la secchezza vaginale in menopausa I prodotti per una buona igiene intima femminile - [Fermenti Lattici per le Difese Immunitarie](https://www.farmaciamazziniroma.it/537-fermenti-lattici-per-le-difese-immunitarie): I fermenti lattici per le difese immunitarie sono integratori che combinano probiotici e nutrienti specifici per supportare il benessere dell’organismo, soprattutto nei periodi in cui può essere utile prestare maggiore attenzione all’equilibrio intestinale e al normale funzionamento del sistema immunitario. Il collegamento tra intestino e difese immunitarie nasce dal ruolo fondamentale del microbiota intestinale, l’insieme di miliardi di microrganismi che convivono naturalmente nel nostro intestino. Questo complesso ecosistema contribuisce al mantenimento dell’equilibrio intestinale e svolge un’importante funzione di interazione con il sistema immunitario. Per questo motivo, molte formulazioni associano fermenti lattici e probiotici con ceppi selezionati a vitamine, minerali e altri componenti che contribuiscono alla normale funzione delle difese dell’organismo. Perché il microbiota intestinale è importante per le difese immunitarie? L’intestino rappresenta uno dei principali distretti coinvolti nell’attività del sistema immunitario. Qui avviene un continuo dialogo tra il microbiota intestinale e le cellule dell’organismo coinvolte nelle risposte di difesa. Mantenere un microbiota equilibrato significa favorire una condizione di benessere intestinale che può contribuire al normale equilibrio dell’organismo. Situazioni come cambi di stagione, periodi di stress, alimentazione poco equilibrata o terapie che possono alterare la flora intestinale possono rendere utile l’integrazione con prodotti a base di probiotici e fermenti lattici. Fermenti lattici e vitamine: una combinazione per il benessere dell’organismo Molti integratori per le difese immunitarie non contengono solamente fermenti lattici, ma associano ai probiotici altri nutrienti coinvolti nel normale funzionamento del sistema immunitario. Tra gli ingredienti più frequentemente presenti troviamo: Fermenti lattici e probiotici: microrganismi selezionati utilizzati per favorire l’equilibrio della flora intestinale; Vitamina C: contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo; Vitamina D: contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario; Zinco: minerale coinvolto nei normali processi di funzionamento delle difese dell’organismo; Prebiotici: sostanze che possono favorire il nutrimento dei batteri intestinali benefici. La scelta della formulazione più adatta può variare in base alle esigenze individuali: alcune soluzioni sono pensate per il supporto quotidiano del microbiota, altre associano più nutrienti per un approccio completo al benessere intestinale e immunitario. Quando scegliere fermenti lattici per le difese immunitarie? I fermenti lattici con probiotici possono essere valutati in diversi momenti in cui si desidera prendersi cura dell’equilibrio intestinale, ad esempio: durante i cambi di stagione; nei periodi di maggiore stress o stanchezza; dopo situazioni che possono modificare l’equilibrio della flora intestinale; quando si desidera integrare la propria alimentazione con probiotici e nutrienti specifici. Formati disponibili I fermenti lattici per le difese immunitarie sono disponibili in diversi formati: Capsule e compresse, tra le soluzioni più diffuse per l'assunzione quotidiana. Bustine, spesso utilizzate per formulazioni che associano probiotici, vitamine e altri nutrienti. Flaconcini monodose, pratici da assumere anche fuori casa. Gocce, presenti in alcune formulazioni dedicate a specifiche fasce d'età. Le migliori marche di fermenti lattici per le difese immunitarie Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di fermenti lattici per le difese immunitarie dei principali marchi specializzati nell'integrazione alimentare. SRG Zeta Farmaceutici Lactoflorene Laevolac Noos Natures Plus Bromatech Altre formulazioni di fermenti lattici e probiotici I fermenti lattici possono essere formulati per accompagnare esigenze differenti legate al benessere del microbiota intestinale. Per il mantenimento dell'equilibrio della flora intestinale nella quotidianità sono disponibili i fermenti lattici per uso quotidiano, mentre nel periodo successivo a una terapia antibiotica è possibile scegliere i fermenti lattici post-antibiotico, sviluppati con ceppi selezionati. La categoria comprende anche i fermenti lattici per diarrea e disbiosi, dedicati al benessere dell'equilibrio intestinale, i fermenti lattici per IBS e colon irritabile, con formulazioni pensate per l'intestino sensibile, e i fermenti lattici per stipsi, che in alcune formulazioni associano probiotici, fibre e prebiotici per favorire la regolarità intestinale. Completano l'offerta i fermenti lattici per la flora femminile, sviluppati con ceppi selezionati per il microbiota vaginale, e i fermenti lattici per neonati e bambini, formulati per rispondere alle esigenze delle diverse fasce d'età. Domande frequenti I fermenti lattici per le difese immunitarie sono indicati anche nei periodi di stress? Sì, periodi di stress, cambiamenti nelle abitudini alimentari e cambi di stagione possono influire sull’equilibrio della flora intestinale. In questi momenti molte persone scelgono integratori con probiotici per supportare il benessere intestinale. Meglio scegliere fermenti lattici con vitamina C, vitamina D e zinco? Dipende dalla formulazione e dalle proprie esigenze. Alcuni prodotti associano ai probiotici nutrienti come vitamina C, vitamina D e zinco, che contribuiscono alla normale funzione del sistema immunitario. Per quanto tempo si possono assumere i fermenti lattici? La durata dell’assunzione varia in base al prodotto scelto, alla composizione e alle necessità individuali. È consigliabile seguire le indicazioni riportate sulla confezione o il consiglio del farmacista. Quali sono i fermenti lattici più adatti per adulti e bambini? Esistono formulazioni differenti per fasce d’età e necessità specifiche. È importante scegliere prodotti con ceppi probiotici e dosaggi adeguati alle caratteristiche della persona. Approfondimenti dal blog di Farmacia Mazzini Roma Per approfondire il legame tra microbiota intestinale e benessere dell'organismo puoi consultare gli articoli dedicati a: Qual è la differenza tra probiotici e fermenti lattici? Intestino in equilibrio con i probiotici Beauty case da viaggio: cosa portare in vacanza - [Fermenti Lattici per IBS e Colon Irritabile](https://www.farmaciamazziniroma.it/538-fermenti-lattici-per-ibs-e-colon-irritabile): I fermenti lattici per IBS e colon irritabile sono integratori a base di probiotici selezionati pensati per favorire il benessere intestinale nelle persone che presentano una maggiore sensibilità dell’apparato digerente. Le formulazioni dedicate all’intestino irritabile possono contenere specifici ceppi di fermenti lattici studiati per contribuire all’equilibrio del microbiota intestinale e al normale funzionamento dell’intestino. La sigla IBS (Irritable Bowel Syndrome) indica la sindrome dell’intestino irritabile, un disturbo funzionale dell’apparato digerente caratterizzato da una maggiore sensibilità intestinale e da un’alterazione della normale attività dell’intestino. L’IBS può manifestarsi con sintomi diversi, tra cui gonfiore addominale, crampi, tensione intestinale, irregolarità dell’alvo e variazioni della frequenza delle evacuazioni. Le cause possono essere molteplici e coinvolgere diversi fattori, tra cui alimentazione, stress e alterazioni dell’equilibrio del microbiota intestinale. Per questo motivo, molte persone scelgono integratori a base di fermenti lattici e probiotici selezionati, pensati per favorire il mantenimento dell’equilibrio della flora intestinale e accompagnare il benessere dell’intestino sensibile. Il ruolo del microbiota intestinale nel colon irritabile Il microbiota intestinale svolge un ruolo importante nell’equilibrio dell’ambiente intestinale. La composizione della flora batterica può variare in relazione a diversi fattori, come alimentazione, stress, cambiamenti nelle abitudini quotidiane e periodi di particolare sensibilità dell’organismo. In presenza di intestino sensibile, mantenere un corretto equilibrio della flora intestinale rappresenta un elemento importante per il benessere digestivo. I probiotici, contenuti in molti fermenti lattici, sono microrganismi vivi selezionati utilizzati negli integratori per favorire il mantenimento dell’equilibrio del microbiota. Le formulazioni dedicate a IBS e colon irritabile possono differenziarsi per ceppi utilizzati, quantità di microrganismi presenti e presenza di ingredienti complementari. Fermenti lattici e probiotici per intestino sensibile Gli integratori di fermenti lattici per il colon irritabile possono contenere combinazioni diverse di probiotici appartenenti principalmente ai generi Lactobacillus e Bifidobacterium. La scelta dei ceppi probiotici è un elemento caratterizzante delle diverse formulazioni: alcuni prodotti sono studiati con singoli ceppi selezionati, mentre altri associano più specie batteriche per un approccio più completo al benessere intestinale. In alcune formulazioni possono essere presenti anche ingredienti aggiuntivi come fibre e prebiotici, utilizzati per completare l’integrazione dedicata all’equilibrio della flora intestinale. Ingredienti presenti nei fermenti lattici per IBS e colon irritabile Le formulazioni disponibili possono variare in base alla composizione e agli obiettivi di utilizzo. Tra gli ingredienti più frequentemente presenti troviamo: Fermenti lattici e probiotici: microrganismi vivi selezionati utilizzati per favorire l’equilibrio della flora intestinale; Lactobacillus e Bifidobacterium: specie batteriche comunemente impiegate negli integratori probiotici per il benessere intestinale; Prebiotici: sostanze che possono favorire il nutrimento dei batteri intestinali benefici; Fibre: presenti in alcune formulazioni per accompagnare il benessere e la regolarità intestinale; Ingredienti vegetali: utilizzati in alcuni prodotti per completare la formulazione dedicata alla funzionalità digestiva. Ogni prodotto presenta caratteristiche specifiche: la scelta può dipendere dalla composizione, dal formato e dalle esigenze individuali. Quando scegliere fermenti lattici per IBS e colon irritabile? I fermenti lattici per il colon irritabile possono essere scelti nei periodi in cui si desidera prestare maggiore attenzione al benessere intestinale, ad esempio: in caso di intestino particolarmente sensibile; nei periodi caratterizzati da gonfiore e alterazioni della regolarità intestinale; dopo situazioni che possono modificare l’equilibrio della flora intestinale; quando si desidera integrare la propria alimentazione con probiotici selezionati. La scelta dell’integratore più adatto può variare in base alle caratteristiche della persona e alla formulazione del prodotto. Formati disponibili I fermenti lattici per IBS e colon irritabile sono disponibili in diversi formati: Capsule e compresse, pratiche per l’assunzione quotidiana e spesso utilizzate nelle formulazioni con ceppi probiotici selezionati. Bustine, utili per prodotti da sciogliere e per formulazioni che associano più componenti. Flaconcini monodose, una soluzione pratica per chi cerca un formato pronto all’uso. Gocce, presenti soprattutto in alcune formulazioni dedicate a specifiche esigenze. Le migliori marche di fermenti lattici per IBS e colon irritabile Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di fermenti lattici e probiotici dei principali marchi specializzati nel benessere intestinale. SRG Ibsa Farmaceutici Synformulas Lactoflorene Fitoproject Bromatech Altre formulazioni di fermenti lattici e probiotici La categoria dei fermenti lattici e probiotici comprende diverse formulazioni sviluppate per accompagnare le specifiche esigenze legate al benessere del microbiota intestinale e dell’organismo. Oltre ai prodotti dedicati a IBS e colon irritabile, esistono integratori con composizioni differenti, studiati per rispondere alle diverse necessità di adulti, bambini e situazioni particolari. I fermenti lattici per uso quotidiano sono pensati per chi desidera prendersi cura dell’equilibrio della flora intestinale attraverso un’integrazione regolare di probiotici, mentre i fermenti lattici post-antibiotico sono formulati per supportare il normale equilibrio del microbiota intestinale dopo una terapia antibiotica, periodo in cui la composizione della flora batterica può risultare modificata. Per chi cerca un supporto mirato in caso di alterazioni dell’equilibrio intestinale sono disponibili i fermenti lattici per diarrea e disbiosi, con formulazioni a base di ceppi probiotici selezionati. I fermenti lattici per stipsi possono invece associare probiotici, fibre e prebiotici per favorire la regolarità intestinale e il benessere digestivo. La categoria comprende inoltre i fermenti lattici per le difese immunitarie, che in alcune formulazioni combinano probiotici con vitamine e minerali coinvolti nella normale funzione del sistema immunitario, e i fermenti lattici per la flora femminile, sviluppati con ceppi selezionati per favorire l’equilibrio del microbiota vaginale. Completano l’offerta i fermenti lattici per neonati e bambini, caratterizzati da formulazioni specifiche e dosaggi studiati per accompagnare le esigenze delle diverse fasce d’età. Approfondimenti dal blog di Farmacia Mazzini Roma Per approfondire il ruolo del microbiota intestinale e il benessere digestivo puoi consultare gli articoli dedicati a: Qual è la differenza tra probiotici e fermenti lattici? Intestino in equilibrio con i probiotici Beauty case da viaggio: cosa portare in vacanza - [Fermenti Lattici per Neonati e Bambini](https://www.farmaciamazziniroma.it/539-fermenti-lattici-per-neonati-e-bambini): I fermenti lattici per neonati e bambini comprendono integratori formulati con ceppi probiotici selezionati e studiati per rispondere alle esigenze delle diverse fasce d'età. Durante la crescita il microbiota intestinale continua a svilupparsi e può essere influenzato da diversi fattori, come cambiamenti dell'alimentazione, periodi di particolare sensibilità intestinale o variazioni delle normali abitudini quotidiane. Per questo motivo sono disponibili formulazioni specifiche per bambini e, quando indicato dal produttore, anche per i più piccoli, realizzate con dosaggi e formati pratici per facilitarne l'assunzione. Il microbiota intestinale nei primi anni di vita Il microbiota intestinale è costituito dall'insieme dei microrganismi che popolano naturalmente l'intestino e si sviluppa progressivamente fin dai primi mesi di vita. L'alimentazione, la crescita e i cambiamenti delle abitudini quotidiane possono influenzarne l'equilibrio nel corso del tempo. Per questo motivo alcuni integratori contengono fermenti lattici e probiotici selezionati, formulati appositamente per neonati e bambini. Come sono formulati i fermenti lattici per neonati e bambini Le formulazioni disponibili possono differire per tipologia di ceppi probiotici, dosaggi e formato di assunzione. Tra gli ingredienti più utilizzati troviamo: fermenti lattici e probiotici con ceppi selezionati; prebiotici, presenti in alcune formulazioni per completare la composizione del prodotto; vitamine o altri nutrienti, inseriti in alcuni integratori in base alle caratteristiche della formulazione. Ogni prodotto è sviluppato tenendo conto dell'età di destinazione e delle indicazioni riportate dal produttore. Formati disponibili I fermenti lattici per neonati e bambini sono disponibili in diversi formati, studiati per adattarsi alle esigenze delle diverse fasce d'età. Gocce, tra le formulazioni più utilizzate nei neonati e nei bambini più piccoli, permettono una somministrazione semplice e un dosaggio pratico. Flaconcini monodose bevibili, sono tra i formati più diffusi per l'età pediatrica e consentono un'assunzione pratica anche fuori casa. Bustine, disponibili in alcune formulazioni, possono essere sciolte secondo le modalità indicate dal produttore. Come scegliere il prodotto più adatto La scelta dell'integratore dipende principalmente dall'età del bambino e dalle caratteristiche della formulazione. Può essere utile valutare: l'età indicata dal produttore; i ceppi probiotici presenti; il formato più semplice da somministrare; le modalità di utilizzo riportate sulla confezione. Le migliori marche di fermenti lattici per neonati e bambini Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di fermenti lattici per neonati e bambini dei principali marchi specializzati nell'integrazione pediatrica. Onligol Zeta Farmaceutici Alfasigma Recordati Lactoflorene Enterolactis Nestlè Fermenti lattici e probiotici per esigenze specifiche Le esigenze del microbiota cambiano con l'età e con le diverse situazioni della vita. Per questo motivo, oltre ai prodotti sviluppati per neonati e bambini, sono disponibili formulazioni specifiche dedicate a differenti necessità dell'organismo. Per accompagnare il fisiologico equilibrio della flora intestinale nella routine quotidiana puoi scegliere i fermenti lattici per uso quotidiano, mentre dopo una terapia antibiotica sono disponibili i fermenti lattici post-antibiotico, formulati con ceppi selezionati per questa particolare fase. Quando l'obiettivo è sostenere l'equilibrio del microbiota intestinale in situazioni specifiche, puoi orientarti verso i fermenti lattici per diarrea e disbiosi, oppure verso i fermenti lattici per IBS e colon irritabile, dedicati a chi presenta una particolare sensibilità intestinale. La gamma comprende inoltre i fermenti lattici per stipsi, che in alcune formulazioni associano probiotici, fibre e prebiotici per accompagnare la regolarità intestinale, i fermenti lattici per la flora femminile, sviluppati con ceppi selezionati per il microbiota vaginale, e i fermenti lattici per le difese immunitarie, che combinano probiotici con vitamine e altri nutrienti coinvolti nella normale funzione del sistema immunitario. Domande frequenti Da quale età possono essere utilizzati i fermenti lattici? Dipende dalla formulazione. Ogni prodotto riporta chiaramente la fascia d'età a cui è destinato e le modalità di utilizzo consigliate dal produttore. Qual è il formato più adatto ai bambini piccoli? Per neonati e bambini nei primi anni di vita sono particolarmente diffusi i prodotti in gocce o in flaconcini monodose, pratici da dosare e somministrare. Tutti i fermenti lattici per bambini contengono gli stessi ceppi? No. Le formulazioni possono differire per tipologia e numero di ceppi probiotici presenti, oltre che per gli eventuali ingredienti complementari. È possibile trovare formulazioni con prebiotici? Sì. Alcuni prodotti associano ai fermenti lattici anche prebiotici o altri ingredienti, in base alle caratteristiche della formulazione. Come si conservano i fermenti lattici per bambini? Le modalità di conservazione possono variare da un prodotto all'altro. È sempre importante seguire le indicazioni riportate sulla confezione. Approfondimenti dal blog di Farmacia Mazzini Roma Per approfondire il tema del microbiota nei più piccoli puoi leggere gli articoli dedicati a: Intestino in equilibrio con i probiotici Qual è la differenza tra probiotici e fermenti lattici? Gonfiore addominale: cause e rimedi - [Integratori contro la stitichezza - lassativi](https://www.farmaciamazziniroma.it/506-integratori-contro-la-stitichezza-lassativi): Gli integratori contro la stitichezza e i lassativi sono prodotti utilizzati per favorire la regolarità intestinale e supportare il normale funzionamento dell'intestino in presenza di difficoltà nella normale evacuazione. La stitichezza, o stipsi, è un disturbo caratterizzato da una ridotta frequenza delle evacuazioni, difficoltà nell'espulsione delle feci o dalla sensazione di incompleto svuotamento intestinale. Può essere occasionale oppure presentarsi in modo ricorrente e può dipendere da diversi fattori, tra cui alimentazione povera di fibre, scarso apporto di liquidi, cambiamenti delle abitudini quotidiane, sedentarietà o alterazioni della normale motilità intestinale. Le formulazioni disponibili possono contenere ingredienti differenti, selezionati in base alle caratteristiche del prodotto e all'esigenza specifica da supportare, tra cui: Fibre, come psyllium e altre fibre vegetali, utilizzate nelle formulazioni dedicate alla regolarità intestinale. Estratti vegetali, tradizionalmente impiegati nei prodotti destinati a favorire il transito intestinale. Fermenti lattici e probiotici, presenti in alcune formulazioni per associare il supporto alla regolarità intestinale al benessere del microbiota. Prebiotici, come alcune fibre specifiche utilizzate per favorire l'equilibrio della flora intestinale. Altri ingredienti funzionali, inseriti in base alla composizione del prodotto e alla finalità della formulazione. Integratori per la stitichezza e lassativi: quali differenze ci sono? Nel linguaggio comune i termini vengono spesso utilizzati come sinonimi, ma indicano prodotti con caratteristiche differenti. Gli integratori per la regolarità intestinale sono formulati principalmente per fornire nutrienti o sostanze che possono accompagnare il fisiologico funzionamento dell'intestino. Possono contenere, ad esempio, fibre che contribuiscono ad aumentare la massa fecale o ingredienti vegetali tradizionalmente utilizzati per favorire la funzione intestinale. I lassativi, invece, sono prodotti destinati a favorire l'evacuazione attraverso meccanismi specifici, come l'aumento del contenuto d'acqua nelle feci, la stimolazione della motilità intestinale o altri effetti sulla funzionalità dell'apparato digerente. La scelta del prodotto dipende dalla natura del disturbo, dalla frequenza del problema e dalle caratteristiche della formulazione. Le principali tipologie di prodotti per la regolarità intestinale Le formulazioni disponibili possono essere suddivise in diverse categorie. I prodotti a base di fibre rappresentano una delle soluzioni più utilizzate per favorire la normale regolarità intestinale. Fibre come psyllium, glucomannano e fibre vegetali possono aumentare il volume del contenuto intestinale e favorire una fisiologica funzionalità dell'intestino. Alcune formulazioni contengono estratti vegetali tradizionalmente impiegati per favorire il transito intestinale, come senna, cascara, frangula e aloe. Questi ingredienti sono generalmente presenti nei prodotti destinati a un utilizzo mirato. Sono inoltre disponibili prodotti con fermenti lattici e probiotici, spesso scelti quando si desidera associare il supporto alla regolarità al benessere del microbiota intestinale. I principali ingredienti presenti negli integratori contro la stitichezza Gli integratori per la regolarità intestinale possono contenere ingredienti differenti, scelti in base alla funzione che si desidera supportare e alle caratteristiche della formulazione. Psyllium, è una fibra naturale ricca di mucillagini che, a contatto con l'acqua, aumenta il proprio volume formando una massa gelatinosa. Viene utilizzato nelle formulazioni dedicate alla regolarità intestinale grazie alla sua capacità di aumentare il volume delle feci e favorire il normale transito intestinale. Fibre vegetali, uno degli ingredienti più utilizzati nei prodotti per la stitichezza. Possono contribuire alla normale funzionalità intestinale favorendo la consistenza delle feci e accompagnando la regolarità dell'evacuazione. Glucomannano, è una fibra solubile derivata dalla radice di konjac, utilizzata in alcune formulazioni per la sua capacità di assorbire acqua e aumentare il volume del contenuto intestinale. Inulina e prebiotici, sono sostanze che possono essere inserite nelle formulazioni dedicate al benessere intestinale per favorire l'equilibrio del microbiota e sostenere la normale funzionalità dell'intestino. Fermenti lattici e probiotici, alcuni prodotti associano microrganismi selezionati a fibre o altri ingredienti, con l'obiettivo di supportare contemporaneamente la regolarità intestinale e l'equilibrio della flora batterica. Estratti vegetali, alcune formulazioni contengono estratti tradizionalmente utilizzati per favorire la funzione intestinale, come senna, frangula, aloe e cascara. Questi ingredienti caratterizzano soprattutto prodotti destinati a un utilizzo specifico. Come orientarsi nella scelta degli integratori per la regolarità intestinale La scelta del prodotto più adatto dipende dalla tipologia di difficoltà intestinale e dalla composizione della formulazione. In caso di bisogno di un supporto quotidiano alla regolarità possono essere preferibili prodotti a base di fibre e prebiotici, soprattutto quando l'alimentazione non apporta una quantità sufficiente di fibre. Quando invece si cerca un'azione più mirata e occasionale, alcune formulazioni possono contenere estratti vegetali tradizionalmente utilizzati per favorire il transito intestinale. È inoltre importante valutare: la composizione del prodotto; la presenza e il tipo di fibre utilizzate; la necessità di assumere una quantità adeguata di acqua; il formato più pratico per l'utilizzo quotidiano; le indicazioni riportate dal produttore. Formati disponibili Gli integratori contro la stitichezza e i prodotti per la regolarità intestinale sono disponibili in diversi formati, pensati per adattarsi alle differenti esigenze di utilizzo. Le bustine sono particolarmente diffuse per i prodotti a base di fibre e polveri solubili da sciogliere in acqua. Le compresse e capsule rappresentano un formato pratico per formulazioni con fibre, estratti vegetali o associazioni di più ingredienti. I flaconcini e le soluzioni liquide possono essere scelti da chi preferisce una modalità di assunzione diversa rispetto ai formati solidi. Le compresse masticabili offrono una soluzione comoda per alcune formulazioni destinate all'utilizzo fuori casa. I brand dedicati al benessere dell'intestino Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di integratori per la regolarità intestinale e prodotti lassativi dei principali marchi specializzati nell'integrazione alimentare e nel benessere digestivo. Onligol SRG Erba Vita Bios Line Dr. Giorgini Coswell Opella Healthcare Aboca Laevolac So.Se.Pharm Altri supporti per il benessere dell'apparato digerente La regolarità intestinale è strettamente collegata al benessere generale dell'apparato digerente. Per questo motivo, oltre agli integratori specifici per la stitichezza, può essere utile approfondire altre formulazioni dedicate a differenti aspetti della funzionalità intestinale e digestiva. Quando l'obiettivo è favorire l'equilibrio della flora batterica intestinale, è possibile consultare gli integratori di fermenti lattici e probiotici, che comprendono prodotti con ceppi selezionati, prebiotici e ingredienti studiati per accompagnare il benessere del microbiota. Se invece il fastidio principale riguarda gonfiore addominale, senso di tensione o presenza di gas intestinali, la categoria degli integratori per gonfiore addominale e meteorismo raccoglie formulazioni con enzimi digestivi, fibre, estratti vegetali e altri ingredienti dedicati al comfort digestivo. Per chi cerca un supporto specifico per acidità, pesantezza di stomaco o reflusso gastroesofageo, sono disponibili gli integratori per reflusso gastroesofageo e acidità, con formulazioni sviluppate per il benessere dello stomaco e della mucosa gastrica. Domande frequenti Quali sono le cause più comuni della stitichezza? La stitichezza può dipendere da diversi fattori, tra cui una dieta povera di fibre, una ridotta assunzione di liquidi, poca attività fisica, cambiamenti nelle abitudini quotidiane o variazioni della normale funzionalità intestinale. È meglio scegliere un integratore a base di fibre o un prodotto lassativo? Dipende dall'esigenza specifica. I prodotti a base di fibre sono generalmente scelti per accompagnare la regolarità intestinale nel tempo, mentre alcune formulazioni lassative sono pensate per un supporto più mirato e occasionale. Dopo quanto tempo fanno effetto gli integratori per la stitichezza? I tempi possono variare in base alla composizione del prodotto e agli ingredienti presenti. Le formulazioni a base di fibre, ad esempio, richiedono generalmente un utilizzo corretto e un adeguato apporto di liquidi per svolgere la loro funzione. Gli integratori per la stitichezza possono essere utilizzati in gravidanza? In gravidanza è sempre consigliabile chiedere il parere del medico o del farmacista prima di utilizzare qualsiasi integratore o prodotto destinato alla regolarità intestinale, anche in presenza di ingredienti di origine naturale. La stitichezza occasionale è diversa dalla stipsi cronica? Sì. La difficoltà occasionale nell'evacuazione può essere legata a cambiamenti temporanei nelle abitudini, mentre la stipsi persistente o ricorrente richiede una valutazione più approfondita per comprenderne le cause. Quando è consigliabile rivolgersi al medico? Se la stitichezza è persistente, compare improvvisamente, è associata a dolore importante, sangue nelle feci o altri sintomi insoliti, è opportuno consultare un professionista sanitario. Approfondimenti dal blog di Farmacia Mazzini Roma Per approfondire il tema della regolarità intestinale e conoscere meglio gli ingredienti utilizzati negli integratori dedicati al benessere dell'intestino, puoi consultare gli articoli del blog dedicati a: Intestino in equilibrio con i probiotici Gonfiore addominale: cause e rimedi - [Integratori per sport ed energia](https://www.farmaciamazziniroma.it/432-integratori-per-sport-ed-energia): Gli integratori per sport ed energia comprendono un'ampia gamma di prodotti studiati per accompagnare l'attività fisica e sostenere l'organismo nei periodi di maggiore impegno. La categoria raccoglie formulazioni dedicate a chi pratica sport a livello occasionale o regolare, ma anche a chi desidera affrontare con maggiore energia giornate particolarmente intense dal punto di vista fisico o mentale. Le esigenze possono infatti essere molto diverse: c'è chi cerca un prodotto per favorire il recupero dopo l'allenamento, chi desidera aumentare l'apporto proteico, chi ha bisogno di reintegrare vitamine e sali minerali persi con la sudorazione o chi vuole semplicemente sostenere il normale metabolismo energetico durante periodi di particolare affaticamento. Per rispondere a queste necessità sono disponibili integratori con composizioni differenti, che possono contenere proteine, aminoacidi, vitamine, minerali, sali minerali, estratti vegetali, carnitina, coenzima Q10 e altri nutrienti selezionati in base alla specifica formulazione. Quando possono essere utili gli integratori per sport ed energia Gli integratori per sport ed energia possono rappresentare un supporto nutrizionale in diverse situazioni, ad esempio: durante programmi di allenamento regolari; prima, durante o dopo l'attività sportiva; nei periodi di recupero dopo uno sforzo intenso; durante i cambi di stagione; in presenza di aumentato fabbisogno di vitamine e minerali; quando si desidera sostenere il normale metabolismo energetico; nei periodi caratterizzati da stanchezza fisica o mentale. La scelta dell'integratore più adatto dipende sempre dalle proprie esigenze nutrizionali, dal livello di attività fisica e dalla composizione del prodotto. I principali ingredienti degli integratori sportivi Le formulazioni possono contenere ingredienti differenti, selezionati in funzione dell'obiettivo nutrizionale. Tra i più utilizzati troviamo: proteine, per contribuire alla crescita e al mantenimento della massa muscolare; aminoacidi, frequentemente presenti nelle formulazioni dedicate allo sport; magnesio e potassio, utili per reintegrare i sali minerali e contribuire alla normale funzione muscolare; vitamine del gruppo B, coinvolte nel normale metabolismo energetico; vitamina C, che contribuisce anche alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento; carnitina, spesso presente negli integratori dedicati all'attività sportiva; coenzima Q10, utilizzato in numerose formulazioni per energia e vitalità; ginseng, guaranà ed eleuterococco, estratti vegetali tradizionalmente impiegati nei prodotti tonici. Formati disponibili Gli integratori per sport ed energia sono disponibili in numerosi formati, pensati per adattarsi alle diverse esigenze di utilizzo, alle preferenze personali e ai vari momenti della giornata. Tra i principali formati troviamo: Compresse e capsule: pratiche da assumere e facili da portare con sé, sono ideali per un'integrazione quotidiana di vitamine, minerali, aminoacidi e altri nutrienti. Bustine e polveri solubili: da sciogliere generalmente in acqua, rappresentano una soluzione versatile per assumere integratori prima, durante o dopo l'attività fisica. Stick pack monodose: comodi da trasportare e utilizzare anche fuori casa, consentono un'assunzione semplice e veloce senza bisogno di misurare il dosaggio. Flaconcini bevibili e fiale orali: formulazioni liquide pronte all'uso, spesso scelte per prodotti a base di vitamine, sali minerali, aminoacidi ed estratti vegetali. Polveri in barattolo: particolarmente diffuse negli integratori proteici e nelle formulazioni dedicate agli sportivi, permettono di preparare la quantità desiderata da miscelare con acqua o altre bevande. Barrette proteiche ed energetiche: una soluzione pratica per chi desidera uno spuntino ricco di proteine o un apporto energetico durante la giornata o dopo l'allenamento. Shake e pasti sostitutivi pronti o in polvere: formulazioni bilanciate che apportano proteine, carboidrati, vitamine e minerali e rappresentano un'alternativa pratica a un pasto, nell'ambito di una dieta varia ed equilibrata. La disponibilità di diversi formati permette di scegliere la soluzione più adatta alle proprie abitudini, al livello di attività fisica e al tipo di integrazione desiderata. Le migliori marche di integratori per sport ed energia Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione dei principali marchi specializzati nella nutrizione sportiva e nell'integrazione alimentare. EnerZona Enervit SRG Sustenium Ensure Zymerex Supradyn Alfasigma LongLife Scopri le categorie di Integratori per Sport ed Energia La categoria Integratori per Sport ed Energia comprende diverse tipologie di prodotti, pensate per rispondere alle esigenze di chi pratica attività fisica, desidera sostenere il recupero dopo l'allenamento o affronta periodi di maggiore dispendio energetico. Se il tuo obiettivo è aumentare l'apporto di proteine nella dieta e supportare il mantenimento della massa muscolare, puoi consultare la categoria dedicata agli Integratori di Proteine, dove trovi formulazioni in polvere, barrette e altri prodotti adatti ai diversi livelli di attività sportiva. Per chi invece desidera sostenere il normale metabolismo energetico e contrastare i periodi di stanchezza fisica o mentale, la categoria Integratori Energizzanti raccoglie prodotti a base di vitamine, minerali, sali minerali ed estratti vegetali come ginseng, guaranà ed eleuterococco. Se cerchi una soluzione pratica e nutrizionalmente bilanciata, puoi esplorare anche la categoria Pasti Sostitutivi, che comprende prodotti formulati con un equilibrio di proteine, carboidrati, vitamine e minerali, ideali per sostituire un pasto nell'ambito di un'alimentazione varia ed equilibrata. Esplorando queste categorie potrai individuare più facilmente la soluzione più adatta alle tue esigenze, scegliendo prodotti specifici per energia, recupero muscolare, integrazione proteica o controllo dell'alimentazione. Domande frequenti Gli integratori per sport sono utili solo agli atleti? No. Molti prodotti della categoria possono essere utilizzati anche da chi pratica attività fisica a livello amatoriale o desidera sostenere l'organismo durante periodi di maggiore impegno. Qual è la differenza tra un integratore energizzante e uno proteico? Gli integratori energizzanti sono formulati principalmente con vitamine, minerali ed estratti vegetali per sostenere il metabolismo energetico, mentre quelli proteici hanno l'obiettivo di aumentare l'apporto di proteine nella dieta. Quando assumere un integratore sportivo? Il momento di assunzione dipende dal tipo di prodotto e dalle indicazioni del produttore: alcune formulazioni sono pensate per il pre-allenamento, altre per il recupero o per l'utilizzo quotidiano. Gli integratori per sport ed energia sostituiscono un'alimentazione equilibrata? No. Gli integratori alimentari completano la dieta ma non sostituiscono un'alimentazione varia ed equilibrata né uno stile di vita sano. Approfondimenti dal blog di Farmacia Mazzini Roma Sport e performance sotto il sole Come ritrovare energia durante il cambio di stagione Cosa fare in caso di stanchezza primaverile Integratori naturali per migliorare le energie - [Integratori Energizzanti](https://www.farmaciamazziniroma.it/105-integratori-energizzanti): Gli integratori energizzanti sono formulazioni studiate per sostenere l'organismo nei periodi caratterizzati da maggiore impegno fisico e mentale, aiutando a integrare vitamine, minerali e altri nutrienti coinvolti nel normale metabolismo energetico. La sensazione di stanchezza può comparire in diversi momenti della vita: durante periodi di intenso lavoro o studio, nei cambi di stagione, in seguito ad allenamenti impegnativi oppure quando i ritmi quotidiani richiedono un maggiore dispendio di energie. Per rispondere a esigenze differenti sono disponibili prodotti con composizioni specifiche, che possono associare vitamine del gruppo B, vitamina C, magnesio, potassio, aminoacidi, estratti vegetali, sali minerali e altri ingredienti selezionati in base alle caratteristiche della formulazione. Quando possono essere utili gli integratori energizzanti Gli integratori energizzanti possono rappresentare un valido supporto nutrizionale quando si desidera accompagnare l'organismo durante periodi di particolare impegno o aumentato fabbisogno energetico. Sono spesso scelti: durante periodi di intenso lavoro o studio; nei cambi di stagione; in occasione di attività sportive e allenamenti; durante periodi caratterizzati da stanchezza fisica o mentale; nelle fasi di recupero dopo sforzi prolungati; quando si desidera sostenere il normale metabolismo energetico. Naturalmente la scelta del prodotto dipende sempre dalla composizione della formulazione e dalle proprie esigenze nutrizionali. Come scegliere un integratore energizzante La scelta del miglior integratore energizzante dipende dalle proprie necessità e dal tipo di supporto che si desidera ottenere. Non tutti gli integratori per energia hanno infatti la stessa composizione: alcune formulazioni sono pensate per integrare vitamine e minerali utili al normale metabolismo energetico, altre associano estratti vegetali tonici, mentre altre ancora sono studiate per accompagnare lo sport e il recupero dopo lo sforzo. Per orientarsi nella scelta è utile valutare: Integratori con vitamine e minerali. Sono indicati per chi cerca un supporto nutrizionale quotidiano durante periodi caratterizzati da maggiore stanchezza o aumentato impegno fisico e mentale. Le formulazioni possono contenere vitamine del gruppo B, vitamina C, magnesio e altri minerali coinvolti nei normali processi energetici. Integratori energizzanti con estratti vegetali. Alcuni prodotti associano ingredienti come ginseng, guaranà, eleuterococco o pappa reale, tradizionalmente utilizzati nelle formulazioni toniche e ricostituenti. Sono spesso scelti nei periodi di maggiore stress, nei cambi di stagione o quando si desidera sostenere la vitalità generale. Integratori per sportivi e recupero. Chi pratica attività fisica può trovare formulazioni specifiche con sali minerali, aminoacidi, carnitina o altri nutrienti pensati per accompagnare l'attività sportiva e il recupero dopo l'esercizio. In presenza di esigenze particolari o condizioni specifiche è sempre consigliabile chiedere consiglio al proprio medico o farmacista per individuare il prodotto più adatto. I principali ingredienti degli integratori energizzanti Le formulazioni disponibili possono contenere ingredienti differenti, spesso associati tra loro per offrire un'integrazione completa. Tra quelli più utilizzati troviamo: Vitamine del gruppo B Le vitamine B1, B2, B3, B5, B6, B12, biotina e acido folico partecipano a numerosi processi metabolici. Molte contribuiscono al normale metabolismo energetico, mentre alcune contribuiscono anche alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento. Magnesio È uno dei minerali più utilizzati negli integratori dedicati all'energia. Contribuisce al normale metabolismo energetico, alla normale funzione muscolare e alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento. Potassio Minerale coinvolto nella normale funzione muscolare e nel normale funzionamento del sistema nervoso. È spesso presente nelle formulazioni dedicate agli sportivi e nei prodotti per reintegrare i sali minerali. Vitamina C Contribuisce al normale metabolismo energetico e alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento. Per questo motivo è frequentemente associata ad altri nutrienti nelle formulazioni energizzanti. Carnitina Ingrediente frequentemente presente negli integratori destinati agli sportivi e nelle formulazioni dedicate al metabolismo energetico. Coenzima Q10 Componente naturalmente presente nell'organismo e utilizzato in numerose formulazioni dedicate all'energia e alla vitalità. Ginseng Estratto vegetale tradizionalmente impiegato nei prodotti tonici e ricostituenti, presente in numerosi integratori energizzanti. Guaranà Pianta naturalmente ricca di caffeina, utilizzata in alcune formulazioni dedicate alla vitalità e alla concentrazione. Eleuterococco Estratto vegetale tradizionalmente impiegato negli integratori tonico-adattogeni, spesso inserito nelle formulazioni dedicate ai periodi di intenso impegno fisico e mentale. Pappa reale Ingrediente presente in alcuni integratori destinati al sostegno dell'organismo, particolarmente apprezzato nei cambi di stagione. Formati disponibili degli integratori energizzanti Gli integratori energizzanti sono disponibili in diversi formati per adattarsi alle preferenze personali, alle abitudini quotidiane e alle diverse situazioni di utilizzo. La scelta del formato può dipendere dalla praticità, dalla velocità di assunzione e dal tipo di integrazione ricercata. Tra i principali formati disponibili troviamo: Compresse e capsule Sono tra i formati più utilizzati per la loro praticità. Permettono un'assunzione semplice e veloce e sono particolarmente indicati per chi desidera integrare quotidianamente vitamine, minerali o altri nutrienti coinvolti nel metabolismo energetico. Bustine e polveri solubili Le formulazioni in bustina sono pensate per essere sciolte generalmente in acqua e possono essere una soluzione pratica anche durante l'attività sportiva o nei periodi in cui si necessita di un maggiore apporto di sali minerali, vitamine o altri nutrienti. Flaconcini e fiale orali Sono spesso scelti nelle formulazioni che associano più ingredienti, come vitamine del gruppo B, aminoacidi, estratti vegetali e sostanze toniche. Il formato monodose li rende comodi da utilizzare anche fuori casa. Stick pack I pratici stick monodose sono indicati per chi cerca un formato facile da trasportare, da tenere in borsa o nello zaino e utilizzare quando necessario durante la giornata. Bevande e soluzioni pronte da bere Alcuni integratori energizzanti, soprattutto quelli destinati agli sportivi, sono disponibili in formato liquido per un utilizzo immediato prima, durante o dopo l'attività fisica. La scelta del formato migliore dipende quindi dalle proprie esigenze: chi cerca un supporto quotidiano può preferire compresse o capsule, mentre chi pratica sport o necessita di un reintegro rapido può orientarsi verso bustine, polveri solubili o formulazioni liquide. Le migliori marche di integratori energizzanti Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione dei principali marchi specializzati negli integratori per energia e vitalità. EnerZona Enervit SRG Sustenium Ensure Zymerex Supradyn Alfasigma LongLife Scopri le altre categorie di Integratori per Sport ed Energia Gli integratori energizzanti rappresentano solo una delle soluzioni disponibili per chi desidera sostenere l'organismo durante l'attività fisica o nei periodi di maggiore impegno. Per aumentare l'apporto proteico e supportare il recupero muscolare puoi scegliere gli Integratori di Proteine, disponibili in diverse formulazioni per adattarsi ai differenti livelli di attività e agli obiettivi nutrizionali. Se invece cerchi una soluzione pratica e completa per sostituire un pasto, puoi consultare la categoria Pasti Sostitutivi, che comprende prodotti formulati con un apporto bilanciato di proteine, carboidrati, vitamine e minerali. Domande frequenti Qual è la differenza tra un integratore energizzante e un multivitaminico? Gli integratori energizzanti possono contenere vitamine, minerali, aminoacidi ed estratti vegetali formulati per sostenere i livelli di energia, mentre i multivitaminici hanno come obiettivo principale l'apporto di vitamine e minerali. Gli integratori energizzanti contengono sempre caffeina? No. Alcune formulazioni contengono ingredienti naturalmente ricchi di caffeina, come il guaranà, mentre altre ne sono completamente prive. Quando è preferibile assumere un integratore energizzante? Le modalità di assunzione dipendono dalla formulazione e dalle indicazioni riportate dal produttore. Quali ingredienti contribuiscono alla riduzione della stanchezza? Tra i nutrienti autorizzati dall'EFSA rientrano, ad esempio, magnesio, vitamina C, niacina, vitamina B6, vitamina B12, acido folico e acido pantotenico, che contribuiscono alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento. Esistono integratori energizzanti per lo sport? Sì. Alcune formulazioni sono sviluppate per accompagnare l'attività fisica e il recupero dopo lo sforzo. Approfondimenti dal blog di Farmacia Mazzini Roma Sport e performance sotto il sole Come ritrovare energia durante il cambio di stagione Cosa fare in caso di stanchezza primaverile Integratori naturali per migliorare le energie Enervit: energia, resistenza e performance al massimo livello - [Integratori di Proteine](https://www.farmaciamazziniroma.it/48-integratori-di-proteine): Gli integratori di proteine sono formulazioni pensate per aumentare l'apporto proteico della dieta e rispondere alle esigenze di chi pratica attività fisica, segue programmi di allenamento o desidera integrare l'alimentazione con una fonte proteica pratica e di qualità. Le proteine svolgono un ruolo fondamentale nell'organismo e contribuiscono alla crescita e al mantenimento della massa muscolare, oltre al mantenimento di ossa normali. Per questo motivo sono spesso utilizzate da sportivi, persone fisicamente attive e da chi, per esigenze nutrizionali specifiche, necessita di incrementare l'apporto proteico quotidiano. La categoria comprende diverse tipologie di prodotti, disponibili in numerosi formati e con caratteristiche differenti, per adattarsi ai diversi obiettivi nutrizionali e alle preferenze individuali. Quando possono essere utili gli integratori di proteine Gli integratori proteici possono rappresentare un valido supporto nell'ambito di una dieta varia ed equilibrata quando si desidera aumentare l'apporto di proteine. Sono spesso scelti: durante programmi di allenamento e attività sportiva; dopo l'esercizio fisico, come integrazione dell'alimentazione; quando il fabbisogno proteico risulta aumentato; da chi pratica sport di forza, resistenza o discipline miste; come spuntino pratico ad elevato contenuto proteico; per integrare l'apporto proteico della dieta secondo le proprie esigenze nutrizionali. Le principali tipologie di integratori proteici Gli integratori di proteine sono disponibili in diverse formulazioni, che si distinguono per origine, caratteristiche nutrizionali e modalità di utilizzo. Proteine del siero del latte (Whey Protein): ra le più diffuse nell'ambito della nutrizione sportiva, sono apprezzate per l'elevato valore biologico e l'ottimo profilo aminoacidico. Caseine Proteine del latte: caratterizzate da una digestione più graduale rispetto alle whey, utilizzate in diverse formulazioni dedicate all'integrazione proteica. Proteine vegetali: derivate da fonti come pisello, soia, riso o altre materie prime vegetali, rappresentano un'alternativa per chi preferisce prodotti di origine non animale. Miscele proteiche: combinano differenti fonti di proteine per offrire formulazioni con caratteristiche nutrizionali specifiche. Come scegliere un integratore di proteine La scelta dipende dalle proprie esigenze nutrizionali, dal tipo di attività svolta e dalle preferenze personali. Può essere utile valutare: la fonte proteica (siero del latte, caseina o proteine vegetali); il contenuto proteico della formulazione; la presenza di vitamine, minerali o aminoacidi aggiunti; il formato più pratico da utilizzare durante la giornata; eventuali esigenze alimentari specifiche, come formulazioni senza lattosio o di origine vegetale. Formati disponibili Gli integratori di proteine sono disponibili in diversi formati per adattarsi alle abitudini alimentari e alle esigenze di chi pratica sport o desidera aumentare l'apporto proteico della dieta. Tra i principali troviamo: Proteine in polvere: il formato più diffuso, ideale per preparare shake e bevande proteiche personalizzando il dosaggio. Barrette proteiche: pratiche da portare con sé, rappresentano uno spuntino ricco di proteine da consumare durante la giornata o dopo l'attività fisica. Shake proteici pronti da bere: soluzioni pratiche già pronte all'uso, ideali quando si è fuori casa. Bustine monodose: consentono di preparare facilmente una bevanda proteica senza dover dosare il prodotto. Capsule e compresse: meno diffuse, sono utilizzate per specifiche formulazioni contenenti proteine o aminoacidi. Le migliori marche di integratori di proteine Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di integratori di proteine dei principali marchi specializzati nella nutrizione sportiva e nell'integrazione alimentare. EnerZona Enervit Ensure Zymerex Supradyn Alfasigma LongLife Scopri le altre categorie di Integratori per Sport ed Energia Gli integratori di proteine rappresentano una delle principali soluzioni dedicate a chi pratica attività fisica o desidera aumentare l'apporto proteico della dieta. Se il tuo obiettivo è sostenere il normale metabolismo energetico durante periodi di maggiore impegno fisico o mentale, puoi consultare la categoria Integratori Energizzanti, che comprende formulazioni a base di vitamine, minerali, sali minerali ed estratti vegetali. Se invece cerchi un'alternativa pratica e completa a un pasto tradizionale, puoi esplorare la categoria Pasti Sostitutivi, che raccoglie prodotti bilanciati con proteine, carboidrati, vitamine e minerali. Domande frequenti Quali sono le proteine migliori da scegliere? Non esiste una proteina migliore in assoluto: la scelta dipende dalle proprie esigenze nutrizionali, dalle preferenze alimentari e dagli obiettivi personali. Le proteine whey, le caseine e le proteine vegetali hanno caratteristiche differenti e possono adattarsi a diverse necessità. Qual è la differenza tra proteine whey e proteine vegetali? Le proteine whey derivano dal siero del latte e sono tra le più utilizzate nella nutrizione sportiva. Le proteine vegetali provengono invece da fonti come pisello, soia o riso e rappresentano un'alternativa per chi preferisce proteine di origine vegetale. Le proteine in polvere contengono lattosio? Dipende dalla tipologia di prodotto. Alcune proteine del siero del latte possono contenere lattosio, mentre esistono formulazioni specifiche delattosate o a base vegetale. È sempre importante verificare la composizione riportata in etichetta. Quando è consigliabile assumere le proteine? Il momento di assunzione varia in base alle proprie abitudini alimentari e agli obiettivi personali. Gli integratori proteici possono essere utilizzati come supporto nella giornata, ad esempio dopo l'attività fisica o come spuntino proteico. Gli integratori di proteine sono indicati solo per chi pratica sport? No. Sono utilizzati soprattutto dagli sportivi, ma possono essere scelti anche da chi desidera aumentare l'apporto proteico della propria alimentazione, sempre nell'ambito di una dieta varia ed equilibrata. Qual è la differenza tra proteine in polvere e barrette proteiche? Le proteine in polvere permettono di preparare facilmente bevande o shake personalizzando il dosaggio, mentre le barrette proteiche sono una soluzione più pratica da consumare fuori casa come spuntino. Approfondimenti dal blog di Farmacia Mazzini Roma Come mantenere il benessere anche durante le feste Come perdere peso con la Dieta a Zona - [Pasti Sostitutivi](https://www.farmaciamazziniroma.it/440-pasti-sostitutivi): I pasti sostitutivi sono prodotti formulati per offrire una soluzione pratica e nutrizionalmente equilibrata quando non è possibile consumare un pasto tradizionale o si desidera un'alternativa comoda da utilizzare durante la giornata. Le formulazioni disponibili possono contenere un mix di proteine, carboidrati, fibre, vitamine e minerali, studiato per fornire un apporto nutrizionale completo e contribuire al mantenimento di una dieta varia ed equilibrata. Sono particolarmente apprezzati da chi ha uno stile di vita dinamico, da chi pratica attività fisica o da chi cerca una soluzione pratica da consumare fuori casa, ad esempio durante giornate lavorative intense o quando si ha poco tempo a disposizione. La scelta del prodotto più adatto dipende dalla composizione nutrizionale, dal formato e dalle proprie esigenze personali. Quando possono essere utili i pasti sostitutivi I pasti sostitutivi possono rappresentare una soluzione pratica in diverse situazioni quotidiane: quando si ha poco tempo per preparare un pasto completo; durante giornate lavorative particolarmente impegnative; quando si desidera un'alternativa pratica da consumare fuori casa; nell'ambito di un programma alimentare controllato; durante periodi in cui si pratica attività fisica e si ricerca un apporto nutrizionale bilanciato; come supporto all'organizzazione dei pasti quotidiani. È importante ricordare che i pasti sostitutivi devono essere inseriti all'interno di un'alimentazione varia ed equilibrata e non sostituiscono uno stile di vita sano. Cosa contengono i pasti sostitutivi Le formulazioni possono variare in base al prodotto, ma generalmente possono includere diversi nutrienti: Proteine: le proteine sono spesso presenti nei pasti sostitutivi perché contribuiscono alla crescita e al mantenimento della massa muscolare e aiutano a rendere il prodotto più completo dal punto di vista nutrizionale. Carboidrati: forniscono energia e contribuiscono all'apporto calorico della formulazione, in quantità variabile a seconda del prodotto. Fibre: alcuni pasti sostitutivi contengono fibre alimentari, utili per aumentare il senso di sazietà e completare il profilo nutrizionale del prodotto. Vitamine e minerali: molte formulazioni sono arricchite con vitamine e minerali per contribuire al normale funzionamento dell'organismo e rendere il pasto sostitutivo più equilibrato. Come scegliere un pasto sostitutivo La scelta del prodotto dipende dalle proprie esigenze e dagli obiettivi personali. È utile valutare: composizione nutrizionale, controllando la quantità di proteine, carboidrati e grassi; presenza di vitamine e minerali; formato più pratico in base al momento di utilizzo; gusto e modalità di preparazione; eventuali esigenze specifiche, come preferenze alimentari o intolleranze. I prodotti disponibili possono essere scelti sia da chi cerca una soluzione pratica per la giornata sia da chi pratica sport e desidera integrare l'alimentazione con un prodotto completo. Formati disponibili I pasti sostitutivi sono disponibili in diversi formati per adattarsi alle diverse esigenze di utilizzo: Polveri solubili: il formato più diffuso, da miscelare con acqua o latte per preparare shake completi e personalizzabili. Shake pronti da bere: soluzioni pratiche già preparate, ideali per chi necessita di un pasto sostitutivo veloce fuori casa. Barrette sostitutive: comode da trasportare, rappresentano una soluzione pratica per uno spuntino o un pasto veloce. Buste monodose e stick pack: permettono di avere sempre a disposizione una porzione pronta da preparare. Creme e preparati per pasti sostitutivi: formulazioni alternative agli shake, pensate per variare il modo di assumere il prodotto. Le migliori marche di pasti sostitutivi Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di pasti sostitutivi dei principali marchi specializzati nell'integrazione alimentare e nella nutrizione. EnerZona Enervit Ensure Pesoforma Cadi Group Esplora le soluzioni per energia e nutrizione sportiva I pasti sostitutivi fanno parte della categoria Integratori per Sport ed Energia, insieme ad altre soluzioni pensate per supportare differenti esigenze nutrizionali. Se desideri aumentare l'apporto proteico della tua alimentazione puoi consultare la categoria Integratori di Proteine, con prodotti a base di whey, caseina e proteine vegetali disponibili in diversi formati. Per sostenere energia e vitalità nei periodi di maggiore impegno fisico o mentale puoi invece scoprire gli Integratori Energizzanti, con formulazioni a base di vitamine, minerali ed estratti vegetali. Domande frequenti I pasti sostitutivi possono sostituire un pasto completo? Sì, sono formulati per rappresentare un'alternativa pratica a un pasto nell'ambito di una dieta varia ed equilibrata, seguendo le indicazioni riportate dal produttore. I pasti sostitutivi fanno dimagrire? I pasti sostitutivi possono essere utilizzati all'interno di programmi alimentari finalizzati al controllo del peso, ma il risultato dipende dall'intera alimentazione, dall'attività fisica e dallo stile di vita. Qual è la differenza tra un pasto sostitutivo e un integratore proteico? Un integratore proteico ha principalmente l'obiettivo di aumentare l'apporto di proteine, mentre un pasto sostitutivo è formulato per offrire un profilo nutrizionale più completo con proteine, carboidrati, vitamine e minerali. Quando è meglio assumere un pasto sostitutivo? Può essere utilizzato nei momenti in cui si necessita di una soluzione pratica alternativa a un pasto tradizionale, seguendo le modalità indicate sulla confezione. I pasti sostitutivi sono adatti anche agli sportivi? Sì, alcuni prodotti possono essere utilizzati dagli sportivi come soluzione pratica per integrare nutrienti durante giornate caratterizzate da maggiore attività fisica. Approfondimenti dal blog di Farmacia Mazzini Roma Come mantenere il benessere anche durante le feste Come perdere peso con la Dieta a Zona - [Integratori per bellezza e cura del corpo](https://www.farmaciamazziniroma.it/434-integratori-per-bellezza-e-cura-del-corpo): Gli integratori per bellezza e cura del corpo sono formulazioni pensate per sostenere il benessere dell'organismo dall'interno e accompagnare la cura della propria bellezza attraverso un'integrazione mirata. Pelle, capelli e unghie sono influenzati da diversi fattori, tra cui alimentazione, stile di vita, cambiamenti stagionali e condizioni ambientali. Per questo motivo sono disponibili integratori con vitamine, minerali, aminoacidi, collagene, acido ialuronico ed estratti vegetali, selezionati in base alle diverse esigenze. Quando possono essere utili gli integratori per bellezza e cura del corpo Gli integratori per bellezza e cura del corpo possono rappresentare un supporto nutrizionale nei periodi in cui si desidera prendersi cura del proprio organismo con formulazioni specifiche. Sono spesso scelti: durante i cambi di stagione; nei periodi di maggiore stress fisico; quando si desidera sostenere il benessere di pelle, capelli e unghie; quando la pelle appare sottoposta a particolare stress; nei periodi in cui si ricerca un supporto per il drenaggio dei liquidi; nell'ambito di percorsi dedicati al controllo del peso. La scelta dell'integratore più adatto dipende sempre dalla composizione del prodotto e dalle proprie esigenze personali. I principali ingredienti degli integratori per bellezza e cura del corpo Le formulazioni disponibili possono contenere diversi ingredienti scelti in base alla funzione dell'integratore. Collagene: è uno degli ingredienti più utilizzati negli integratori beauty, spesso associato a formulazioni dedicate al benessere della pelle e dei tessuti connettivi. Acido ialuronico: presente in numerosi integratori dedicati alla bellezza della pelle e può essere associato ad altri nutrienti come collagene e vitamine. Vitamine: biotina, vitamina C, vitamina E e vitamine del gruppo B sono frequentemente utilizzate nelle formulazioni dedicate al benessere di pelle, capelli e unghie. Minerali: zinco, selenio e rame possono essere presenti negli integratori destinati al mantenimento del normale benessere di capelli, unghie e pelle. Aminoacidi: sono utilizzati in alcune formulazioni dedicate al benessere dei capelli e al mantenimento della normale struttura dei tessuti. Estratti vegetali: centella, betulla, pilosella, tarassaco, tè verde e altre piante sono spesso presenti negli integratori drenanti, depurativi e dedicati al benessere del corpo. Formati disponibili Gli integratori per bellezza e cura del corpo sono disponibili in diversi formati per adattarsi alle diverse esigenze di utilizzo: Compresse e capsule: pratiche per l'assunzione quotidiana di vitamine, minerali, collagene e altri nutrienti. Bustine e polveri solubili: ideali per preparare bevande con collagene, fibre, vitamine ed estratti vegetali. Flaconcini e fiale orali: formulazioni liquide concentrate, spesso utilizzate negli integratori beauty e drenanti. Stick pack monodose: comodi da portare con sé e utilizzare anche fuori casa. Gocce e soluzioni liquide: permettono un'assunzione semplice e modulabile. Come scegliere un integratore per bellezza e cura del corpo La scelta dell'integratore più adatto dipende dall'esigenza che si desidera supportare e dalla composizione della formulazione. È utile valutare: gli ingredienti presenti; la tipologia di beneficio ricercato; il formato più pratico in base alle proprie abitudini; la presenza di nutrienti specifici per la propria esigenza. Gli integratori devono essere inseriti nell'ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Le migliori marche di integratori per bellezza e cura del corpo Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di marchi specializzati negli integratori per bellezza e cura del corpo, con formulazioni dedicate al benessere di pelle, capelli, unghie e organismo. Aboca Bionike Korff Winter SRG Zymerex LongLife Solgar Swisse Arkopharma Scopri le categorie di integratori per bellezza e cura del corpo La categoria Integratori per Bellezza e Cura del Corpo comprende diverse soluzioni pensate per accompagnare il benessere dell'organismo e rispondere alle specifiche esigenze legate alla bellezza dall'interno. All'interno della categoria puoi trovare gli Integratori Depurativi, formulati con estratti vegetali e nutrienti selezionati per sostenere il naturale equilibrio dell'organismo, gli Integratori di Collagene e gli Integratori per la Pelle, dedicati al benessere cutaneo grazie alla presenza di ingredienti come collagene, acido ialuronico, vitamine e sostanze antiossidanti. Sono disponibili anche gli Integratori Drenanti e Anticellulite, pensati per favorire il drenaggio dei liquidi corporei e il benessere dei tessuti, e gli Integratori per Capelli e Unghie, con formulazioni a base di vitamine, minerali e aminoacidi utili al mantenimento del normale benessere di capelli e unghie. Completano la categoria gli Integratori per il Controllo del Peso, che comprendono prodotti con fibre, estratti vegetali e altri ingredienti selezionati per accompagnare percorsi di gestione del peso all'interno di uno stile di vita equilibrato, e gli Integratori Solari, studiati per preparare e sostenere la pelle nei periodi di esposizione al sole grazie a formule con ingredienti antiossidanti e nutrienti specifici. Domande frequenti Quale integratore scegliere per la bellezza della pelle? La scelta dipende dall'esigenza specifica. Gli integratori per la pelle possono contenere ingredienti come collagene, acido ialuronico, vitamine e sostanze antiossidanti, mentre altre formulazioni possono essere pensate per esigenze più mirate come idratazione, elasticità o protezione dai radicali liberi. Gli integratori per capelli e unghie sono indicati anche nei cambi di stagione? Sì, molti integratori per capelli e unghie vengono utilizzati proprio durante i cambi di stagione, periodi in cui i capelli possono apparire più fragili o sottoposti a maggiore stress. Le formulazioni possono contenere biotina, zinco, selenio, vitamine e aminoacidi. Qual è la differenza tra integratori drenanti e depurativi? Gli integratori drenanti sono generalmente formulati per favorire il drenaggio dei liquidi corporei, mentre gli integratori depurativi sono pensati per accompagnare il naturale equilibrio dell'organismo attraverso ingredienti come estratti vegetali e nutrienti selezionati. Quando iniziare un integratore solare? Gli integratori solari vengono generalmente utilizzati nei periodi che precedono e accompagnano l'esposizione al sole, seguendo le indicazioni riportate sulla confezione. Non sostituiscono comunque l'utilizzo di una protezione solare adeguata. Gli integratori per il controllo del peso sostituiscono una dieta? No. Gli integratori per il controllo del peso devono essere inseriti nell'ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Possono rappresentare un supporto in base alla formulazione e agli ingredienti contenuti. Approfondimenti dal blog di Farmacia Mazzini Roma Detox di primavera con drenanti e integratori depurativi Caduta dei capelli stagionale: cosa fare e quali prodotti utilizzare Gambe leggere in estate: la routine contro il gonfiore Come contrastare la caduta dei capelli in autunno - [Integratori Per la Pelle](https://www.farmaciamazziniroma.it/298-integratori-per-la-pelle): Gli integratori per la pelle sono formulazioni sviluppate per apportare vitamine, minerali, collagene, antiossidanti e altri nutrienti coinvolti nel mantenimento delle normali condizioni della pelle. L'aspetto della pelle può risentire di numerosi fattori, tra cui l'età, l'esposizione ai raggi solari, lo stress, uno stile di vita intenso, i cambi di stagione e un'alimentazione non sempre equilibrata. Per questo motivo molte formulazioni associano ingredienti specifici con l'obiettivo di sostenere il benessere cutaneo dall'interno. La categoria comprende integratori dedicati all'idratazione della pelle, al mantenimento dell'elasticità cutanea, al supporto della normale produzione di collagene e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. I principali nutrienti per il benessere della pelle Le formulazioni disponibili possono contenere ingredienti differenti, selezionati in funzione delle caratteristiche del prodotto. Tra i più utilizzati troviamo: Collagene: proteina naturalmente presente nella pelle e frequentemente utilizzata negli integratori dedicati al benessere cutaneo, soprattutto sotto forma di collagene idrolizzato. Acido ialuronico: componente naturalmente presente nei tessuti connettivi e spesso inserito nelle formulazioni dedicate all'idratazione e all'elasticità della pelle. Vitamina C: contribuisce alla normale formazione del collagene per la normale funzione della pelle ed è frequentemente associata al collagene nelle formulazioni dedicate alla bellezza cutanea. Zinco: contribuisce al mantenimento di una pelle normale ed è uno dei minerali più utilizzati negli integratori dedicati al benessere cutaneo. Biotina: contribuisce al mantenimento di una pelle normale ed è spesso presente nelle formulazioni dedicate alla bellezza di pelle, capelli e unghie. Vitamina E: contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo grazie alla sua azione antiossidante. Selenio: minerale antiossidante presente in alcune formulazioni dedicate alla protezione cellulare. Coenzima Q10: ingrediente frequentemente utilizzato negli integratori destinati al benessere della pelle e al contrasto dello stress ossidativo. Astaxantina: carotenoide naturale utilizzato in alcune formulazioni dedicate alla protezione della pelle dagli effetti dello stress ossidativo. Ceramidi ed estratti vegetali: presenti in alcuni integratori per completare formulazioni dedicate all'idratazione e alla funzione barriera della pelle. Le principali tipologie di integratori per la pelle La categoria comprende formulazioni sviluppate per esigenze differenti. Sono disponibili prodotti dedicati all'idratazione cutanea, integratori con collagene e acido ialuronico per sostenere elasticità e tonicità della pelle, formulazioni ricche di antiossidanti per contribuire alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo e prodotti con vitamine e minerali coinvolti nel mantenimento della normale struttura cutanea. Accanto a queste soluzioni sono disponibili anche integratori specifici per preparare la pelle all'esposizione solare o per completare la routine dedicata al benessere della cute durante tutto l'anno. Come scegliere un integratore per la pelle La scelta dell'integratore dipende principalmente dalle proprie esigenze e dalla composizione della formulazione. Può essere utile valutare: gli ingredienti presenti; la presenza di collagene, acido ialuronico o antiossidanti; vitamine e minerali contenuti nella formulazione; il formato preferito; la durata del trattamento indicata dal produttore. Ogni formulazione è sviluppata con caratteristiche differenti e può rispondere a esigenze specifiche legate al benessere della pelle. Formati disponibili Capsule: tra i formati più diffusi, consentono un'assunzione pratica e sono utilizzate in numerose formulazioni a base di collagene, vitamine, minerali, acido ialuronico e altri nutrienti dedicati al benessere della pelle. Compresse: rappresentano una soluzione pratica per l'assunzione quotidiana e sono impiegate sia in formulazioni con ingredienti singoli sia in prodotti che associano più nutrienti. Bustine: spesso utilizzate per preparati da sciogliere in acqua, permettono di assumere facilmente collagene idrolizzato, acido ialuronico e altri ingredienti dedicati al benessere cutaneo. Flaconcini bevibili: formato pronto all'uso, particolarmente apprezzato per le formulazioni liquide che combinano collagene, vitamine e altri nutrienti. Stick pack: pratici da portare con sé e da utilizzare anche fuori casa, sono disponibili in alcune formulazioni liquide o in polvere. Polveri solubili: consentono di preparare una bevanda e sono frequentemente utilizzate negli integratori a base di collagene, spesso associato a vitamine, minerali e altri ingredienti funzionali.  Le migliori marche di integratori per la pelle Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di integratori dedicati al benessere della pelle dei principali marchi specializzati nell'integrazione alimentare. Bionike Bios Line Gold Collagen Korff LongLife Nestlè Solgar Swisse Zymerex Scopri le altre categorie dedicate alla bellezza e cura del corpo Prendersi cura della pelle significa considerare il benessere dell'organismo nel suo insieme. Per questo motivo, oltre agli Integratori per la Pelle, all'interno della categoria Integratori per Bellezza e Cura del Corpo trovi formulazioni sviluppate per esigenze specifiche. Se desideri sostenere la fisiologica produzione di collagene e l'elasticità cutanea, puoi approfondire gli Integratori di Collagene. Per preparare la pelle all'esposizione solare o supportarla durante i mesi estivi, sono disponibili gli Integratori Solari, formulati con vitamine, carotenoidi e altri antiossidanti. Per un approccio completo alla bellezza sono disponibili anche gli Integratori per Capelli e Unghie, mentre chi desidera favorire il benessere della silhouette può consultare gli Integratori Drenanti e Anticellulite e gli Integratori per il Controllo del Peso. Completano la categoria gli Integratori Depurativi, formulati con ingredienti selezionati per accompagnare i fisiologici processi depurativi dell'organismo e inserirsi in un percorso di benessere generale. Domande frequenti Gli integratori per la pelle sono utili solo per la pelle secca? No. Esistono formulazioni sviluppate per esigenze differenti, come idratazione, elasticità cutanea, supporto alla normale produzione di collagene o protezione delle cellule dallo stress ossidativo. La scelta dipende dagli ingredienti presenti e dalle caratteristiche del prodotto. Collagene marino e collagene bovino: quali differenze ci sono? Sono due diverse fonti di collagene utilizzate negli integratori alimentari. La scelta dipende dalla formulazione e dalle preferenze personali, mentre il prodotto può differire anche per tipologia di collagene e ingredienti associati. Perché molti integratori associano collagene, acido ialuronico e vitamina C? Questi ingredienti vengono spesso combinati all'interno della stessa formulazione. La vitamina C contribuisce alla normale formazione del collagene per la normale funzione della pelle, mentre collagene e acido ialuronico sono frequentemente presenti negli integratori dedicati al benessere cutaneo. Esistono integratori specifici per preparare la pelle all'esposizione solare? Sì. Alcune formulazioni contengono carotenoidi, vitamine e altri antiossidanti e vengono scelte da chi desidera preparare la pelle ai periodi di maggiore esposizione al sole. Non sostituiscono in alcun modo la protezione solare. È possibile associare un integratore per la pelle ai cosmetici della skincare? Sì. Gli integratori alimentari e i cosmetici hanno modalità di utilizzo differenti e vengono spesso inseriti all'interno della stessa routine di benessere, seguendo le indicazioni riportate sui prodotti. Approfondimenti dal blog di Farmacia Mazzini Roma Detox di primavera con drenanti e integratori depurativi Gambe leggere in estate: la routine contro il gonfiore - [Integratori Drenanti e Anticellulite](https://www.farmaciamazziniroma.it/198-integratori-drenanti): Gli integratori drenanti e anticellulite sono formulati per favorire l’eliminazione dei liquidi in eccesso e contrastare gli inestetismi della cellulite. Ritenzione idrica, gonfiore e pelle a “buccia d’arancia” possono infatti essere legati a un accumulo di liquidi e a una microcircolazione non ottimale. In questa categoria trovi soluzioni pensate per aiutare l’organismo a drenare i liquidi, migliorare la leggerezza delle gambe e contribuire al benessere della pelle. A cosa servono gli integratori drenanti e anticellulite Questi integratori aiutano a: Favorire il drenaggio dei liquidi corporei Contrastare la ritenzione idrica Migliorare l’aspetto della pelle Ridurre gonfiore e senso di pesantezza Supportare il microcircolo Sono indicati soprattutto nei periodi in cui si avverte maggiore gonfiore o accumulo di liquidi. Drenanti e anticellulite: qual è la differenza Spesso utilizzati insieme, hanno funzioni complementari: Drenanti: favoriscono l’eliminazione dei liquidi in eccesso Anticellulite: agiscono sull’aspetto della pelle e sul microcircolo L’associazione dei due può offrire un’azione più completa ed efficace nel tempo. Principi attivi più comuni Gli integratori drenanti e anticellulite contengono principalmente ingredienti di origine vegetale. Si tratta di estratti ottenuti da piante officinali, selezionati per le loro proprietà benefiche su drenaggio dei liquidi, microcircolazione e benessere della pelle. In alcuni casi, da queste piante vengono isolati anche principi attivi specifici, come enzimi o sostanze funzionali, per un’azione ancora più mirata. Piante ad azione drenante (betulla, pilosella, orthosiphon). Queste piante sono note per favorire l’eliminazione dei liquidi in eccesso. La betulla sostiene il drenaggio e la funzionalità delle vie urinarie, la pilosella ha un’azione diuretica e depurativa, mentre l’orthosiphon contribuisce a contrastare la ritenzione idrica e il gonfiore. Attivi vegetali per il microcircolo (centella asiatica, vite rossa, mirtillo). Questi estratti agiscono principalmente sulla circolazione. La centella aiuta a migliorare l’elasticità della pelle, la vite rossa favorisce la funzionalità del microcircolo e il mirtillo contribuisce a proteggere i capillari grazie alla sua azione antiossidante. Attivi ad azione specifica (ananas e bromelina, tè verde). Alcune piante forniscono principi attivi particolarmente mirati. L’ananas contiene bromelina, un enzima utile per favorire il drenaggio e migliorare l’aspetto della pelle. Il tè verde, invece, svolge un’azione antiossidante e aiuta a sostenere il metabolismo, contribuendo al benessere generale. Tipologie di integratori Soluzioni liquide, ideali per chi desidera un’azione drenante rapida e una facile assunzione durante la giornata. Compresse e capsule, pratiche e comode, adatte a un utilizzo quotidiano. Stick e bustine, perfette da portare con sé, anche fuori casa. Come scegliere l’integratore giusto Per scegliere la soluzione più adatta è importante valutare diversi aspetti. In presenza di gonfiore e ritenzione idrica è preferibile orientarsi su un drenante, mentre in caso di cellulite può essere utile un prodotto che agisca anche sul microcircolo e sull’elasticità della pelle. È inoltre importante considerare lo stile di vita e la praticità della forma di assunzione, così da mantenere costanza nel trattamento. Come utilizzare gli integratori Per ottenere benefici è importante: Assumere il prodotto con regolarità Seguire le indicazioni riportate sulla confezione Associare uno stile di vita sano e una corretta idratazione L’utilizzo costante, soprattutto a cicli, è fondamentale per risultati visibili. Integratori e trattamenti topici: un supporto complementare Gli integratori drenanti e i trattamenti topici possono agire in modo complementare per favorire il benessere delle gambe e migliorare l’aspetto della pelle. Gli integratori aiutano a supportare il drenaggio dei liquidi e la funzionalità del microcircolo dall’interno, contribuendo a contrastare gonfiore e pesantezza. Creme, gel e altri trattamenti ad applicazione locale agiscono invece a livello superficiale, aiutando a migliorare la sensazione di comfort e l’aspetto della pelle. Associare supporto interno e trattamenti topici può rappresentare una soluzione più completa per prendersi cura delle gambe nella quotidianità. Un approccio completo per il benessere delle gambe Per favorire il benessere e la leggerezza delle gambe è possibile associare diverse soluzioni specifiche in base alle proprie esigenze. Gli integratori per la circolazione e il microcircolo aiutano a supportare la funzionalità vascolare e il benessere dei capillari, mentre i prodotti per gambe pesanti sono formulati per donare sollievo e contrastare la sensazione di affaticamento quotidiano. In presenza di ritenzione idrica o inestetismi cutanei, possono essere utili anche trattamenti anticellulite e drenanti liquidi, pensati per favorire il drenaggio dei liquidi in eccesso e migliorare il comfort delle gambe, soprattutto nei periodi più caldi o durante le giornate più intense. Brand consigliati SRG Winter Somatoline EnerZona Aqua Balance Bionike Domande frequenti Gli integratori drenanti fanno dimagrire? No, aiutano a eliminare i liquidi in eccesso, ma non sostituiscono una dieta equilibrata. Quanto tempo serve per vedere i risultati? I benefici si notano generalmente dopo alcune settimane di utilizzo costante. Posso usarli tutto l’anno? Sì, ma spesso si utilizzano a cicli, soprattutto nei cambi di stagione o nei periodi più caldi. - [Integratori Solari](https://www.farmaciamazziniroma.it/142-integratori-solari): Gli integratori solari sono formulazioni sviluppate per apportare vitamine, carotenoidi, antiossidanti e altri nutrienti selezionati per accompagnare il benessere della pelle durante i periodi di esposizione al sole. L'esposizione ai raggi solari, soprattutto durante la bella stagione, può aumentare lo stress ossidativo a livello cellulare. Per questo motivo molte formulazioni associano ingredienti con proprietà antiossidanti a vitamine e minerali coinvolti nella protezione delle cellule dallo stress ossidativo e nel mantenimento della normale struttura della pelle. Gli integratori solari possono essere inseriti nella routine dedicata alla preparazione della pelle prima dell'esposizione e durante tutto il periodo estivo, sempre in associazione a una corretta fotoprotezione topica. Non sostituiscono in alcun modo la crema solare. I principali ingredienti degli integratori solari Le formulazioni disponibili possono contenere ingredienti differenti, selezionati in base alle caratteristiche del prodotto e alle esigenze della pelle durante il periodo di esposizione al sole. Betacarotene: precursore della vitamina A, è uno dei carotenoidi più utilizzati negli integratori solari ed è spesso associato ad altri ingredienti antiossidanti. Licopene: carotenoide naturalmente presente nel pomodoro e in altri vegetali, frequentemente inserito nelle formulazioni dedicate al benessere della pelle durante l'esposizione solare. Luteina: carotenoide presente in alcune formulazioni per completare l'apporto di sostanze ad azione antiossidante. Astaxantina: carotenoide naturale utilizzato in numerosi integratori solari grazie alle sue proprietà antiossidanti. Polypodium leucotomos: estratto di felce tropicale impiegato in alcune formulazioni dedicate alla preparazione della pelle all'esposizione solare, spesso associato a carotenoidi, vitamine e altri antiossidanti. Vitamina C: contribuisce alla normale formazione del collagene per la normale funzione della pelle e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Vitamina E: contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo ed è spesso associata ai carotenoidi nelle formulazioni dedicate al benessere cutaneo. Rame: contribuisce alla normale pigmentazione della pelle ed è presente in alcune formulazioni dedicate al periodo di esposizione al sole. Zinco: contribuisce al mantenimento di una pelle normale ed è frequentemente inserito negli integratori dedicati al benessere cutaneo. Selenio: contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo e completa numerose formulazioni antiossidanti. Estratti vegetali: alcune formulazioni possono essere arricchite con estratti vegetali ricchi di composti antiossidanti, come tè verde, semi d'uva o altri ingredienti selezionati per completare il profilo nutrizionale del prodotto. Come scegliere un integratore solare Le formulazioni disponibili possono essere molto diverse tra loro. La scelta dipende principalmente dagli ingredienti presenti e dalle proprie esigenze. Può essere utile valutare: la presenza di carotenoidi come betacarotene, licopene, luteina o astaxantina; l'associazione con vitamine antiossidanti come vitamina C ed E; la presenza di minerali come rame, zinco o selenio; il formato più pratico; il periodo di utilizzo consigliato dal produttore. Molte formulazioni sono pensate per essere utilizzate prima dell'esposizione al sole e durante tutto il periodo estivo, sempre insieme a una protezione solare adeguata. Formati disponibili Gli integratori solari sono disponibili in diversi formati, pensati per adattarsi alle preferenze di assunzione e alla praticità d'uso. Capsule: il formato più diffuso, utilizzato in numerose formulazioni a base di carotenoidi, vitamine, minerali ed estratti vegetali. Compresse: pratiche da assumere ogni giorno, sono impiegate in prodotti che associano diversi ingredienti dedicati al benessere della pelle durante il periodo di esposizione al sole. Perle: utilizzate soprattutto nelle formulazioni contenenti ingredienti liposolubili, come carotenoidi e vitamine, rappresentano una soluzione pratica per l'assunzione quotidiana. Le migliori marche di integratori solari Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di integratori solari dei principali marchi specializzati nella nutraceutica dedicata al benessere della pelle. Bionike Heliocare Lierac Rilastil Erbamea Rougj Scopri le altre soluzioni per la bellezza e la cura del corpo La bellezza della pelle non dipende esclusivamente dai trattamenti cosmetici o dalla protezione durante l'esposizione al sole, ma è influenzata da numerosi fattori che riguardano il benessere dell'intero organismo. Per questo motivo, all'interno della categoria Integratori per Bellezza e Cura del Corpo trovi formulazioni sviluppate per intervenire su esigenze complementari, che insieme contribuiscono a valorizzare l'aspetto della pelle. Il collagene rappresenta uno dei principali componenti strutturali del derma e, con il passare degli anni, la sua naturale produzione tende a diminuire: per questo puoi approfondire la categoria Integratori di Collagene, dedicata alle formulazioni che apportano collagene e nutrienti coinvolti nel benessere cutaneo. Anche capelli e unghie condividono con la pelle numerosi fabbisogni nutrizionali. La categoria Integratori per Capelli e Unghie comprende infatti prodotti formulati con vitamine, minerali e altri ingredienti selezionati per sostenere il benessere degli annessi cutanei. La cura del corpo passa inoltre attraverso il mantenimento dell'equilibrio dei liquidi e uno stile di vita sano. Per questo sono disponibili gli Integratori Drenanti e Anticellulite, gli Integratori Depurativi e gli Integratori per il Controllo del Peso, categorie che raccolgono formulazioni dedicate a obiettivi differenti ma spesso inserite all'interno di percorsi completi di benessere e bellezza. Domande frequenti Gli integratori solari sostituiscono la crema solare? No. Gli integratori solari non sostituiscono i prodotti con filtro UV. Durante l'esposizione è sempre necessario utilizzare una protezione solare adeguata al proprio fototipo e rinnovarne l'applicazione secondo le indicazioni del prodotto. Quando si inizia ad assumere un integratore solare? Le modalità di utilizzo possono variare in base alla formulazione. Molti prodotti sono pensati per essere assunti nelle settimane che precedono l'esposizione al sole e durante tutto il periodo estivo, seguendo le indicazioni del produttore. Tutti gli integratori solari contengono betacarotene? No. Alcune formulazioni contengono betacarotene, mentre altre associano diversi carotenoidi, vitamine, minerali e antiossidanti. Perché negli integratori solari sono presenti gli antiossidanti? Vitamina C, vitamina E, selenio e altri ingredienti antiossidanti vengono spesso inseriti nelle formulazioni perché contribuiscono alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. È possibile associare un integratore solare ai cosmetici solari? Sì. Gli integratori solari e i prodotti fotoprotettivi hanno funzioni differenti e possono essere utilizzati insieme nell'ambito di una corretta routine di esposizione al sole. Approfondimenti dal blog di Farmacia Mazzini Roma Pre-Sun: Prepara la tua pelle al sole con gli integratori Quali sono i migliori integratori da assumere nella stagione estiva? Come proteggere la pelle dai primi raggi solari Sport e performance sotto il sole - [Integratori per il Controllo del Peso](https://www.farmaciamazziniroma.it/77-integratori-per-il-controllo-del-peso): Il mantenimento del peso corporeo è il risultato dell'equilibrio tra alimentazione, attività fisica e corretto stile di vita. In questo contesto gli integratori alimentari possono rappresentare un supporto, grazie a formulazioni sviluppate con ingredienti selezionati che rispondono a esigenze differenti. All'interno della categoria Integratori per il Controllo del Peso, sono disponibili prodotti a base di fibre, estratti vegetali, vitamine, minerali e altri nutrienti, utilizzati singolarmente oppure in associazione all'interno della stessa formulazione. Alcuni integratori sono pensati per aumentare il senso di sazietà, altri apportano ingredienti coinvolti nel metabolismo dei macronutrienti o contengono estratti vegetali tradizionalmente impiegati nell'ambito del controllo del peso. Gli integratori non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata né uno stile di vita sano, ma possono inserirsi all'interno di un percorso orientato al benessere generale. I principali ingredienti degli integratori per il controllo del peso Le formulazioni disponibili possono differire notevolmente per composizione. Tra gli ingredienti più utilizzati troviamo: Glucomannano: fibra solubile ottenuta dalla radice di konjac. Nell'ambito di una dieta ipocalorica contribuisce alla perdita di peso quando assunto secondo le modalità e le quantità previste dal claim autorizzato. Fibre vegetali: ingredienti come psyllium, inulina e altre fibre sono utilizzati in numerose formulazioni dedicate al controllo del peso e alla regolarità intestinale. Cromo: contribuisce al normale metabolismo dei macronutrienti e al mantenimento di livelli normali di glucosio nel sangue. Tè verde: estratto vegetale frequentemente presente negli integratori dedicati al controllo del peso e al metabolismo. Guaranà: ingrediente vegetale naturalmente ricco di caffeina, utilizzato in alcune formulazioni dedicate all'energia e al controllo del peso. Caffè verde: presente in diversi integratori grazie al contenuto naturale di composti caratteristici del chicco non tostato. Garcinia cambogia: estratto vegetale tradizionalmente utilizzato nelle formulazioni dedicate al controllo del peso. Arancio amaro (Citrus aurantium): ingrediente vegetale impiegato in alcune formulazioni dedicate al metabolismo dei lipidi e all'equilibrio del peso corporeo. Gymnema: estratto vegetale presente in alcuni integratori sviluppati per accompagnare percorsi dedicati al controllo del peso. Fucus: alga utilizzata in alcune formulazioni dedicate al metabolismo, in particolare quando l'apporto di iodio è coerente con le caratteristiche del prodotto. Carnitina: nutriente presente in alcune formulazioni dedicate a chi pratica attività fisica o segue programmi nutrizionali specifici. Vitamine e minerali: numerosi prodotti associano vitamine del gruppo B, cromo e altri micronutrienti per completare la formulazione. Come scegliere un integratore per il controllo del peso La scelta di un integratore per il controllo del peso deve tenere conto delle esigenze personali, dello stile di vita e degli obiettivi che si desiderano raggiungere. Non esiste infatti un unico prodotto adatto a tutti: le formulazioni possono essere studiate per supportare aspetti differenti, come il senso di sazietà, il metabolismo, l'equilibrio dei liquidi o il benessere intestinale. Un percorso di gestione del peso efficace nasce sempre dall'insieme di più abitudini quotidiane. Gli integratori possono rappresentare un supporto da affiancare a una corretta alimentazione, a una buona idratazione e a un'attività fisica regolare. Gli integratori a base di fibre vegetali, come il glucomannano, sono particolarmente apprezzati nei programmi alimentari orientati alla gestione del peso perché possono contribuire al senso di sazietà se assunti con abbondante acqua e secondo le modalità previste. Alcune formulazioni associano invece ingredienti vegetali come estratto di tè verde, estratto di guaranà, estratto di caffè verde o altri estratti botanici tradizionalmente utilizzati nei prodotti dedicati al metabolismo e alla vitalità. Per chi pratica attività fisica o segue programmi nutrizionali specifici, possono essere presenti ingredienti come L-carnitina, spesso inserita in integratori pensati per supportare il normale metabolismo energetico. All'interno della categoria Integratori per il controllo del peso è possibile trovare diverse tipologie di prodotti: formulazioni con fibre e ingredienti ad azione saziante, utili nei programmi alimentari controllati; integratori con estratti vegetali, scelti per accompagnare il metabolismo e il benessere generale dell'organismo; prodotti con vitamine e minerali, pensati per completare l'apporto di micronutrienti; formulazioni dedicate al benessere intestinale, spesso associate a percorsi nutrizionali equilibrati. La scelta del prodotto più adatto può variare in base alle proprie necessità: per questo è sempre consigliabile valutare la composizione degli integratori e seguire le indicazioni riportate in etichetta. Formati disponibili degli integratori per il controllo del peso Gli integratori per il controllo del peso sono disponibili in diverse formulazioni, pensate per adattarsi alle preferenze di utilizzo e alle diverse esigenze quotidiane. Capsule e compresse: sono tra le formulazioni più utilizzate perché permettono un’assunzione pratica e un dosaggio preciso degli ingredienti presenti, come fibre, estratti vegetali, vitamine e minerali. Bustine e polveri solubili: rappresentano una soluzione comoda per chi preferisce integrare il prodotto sotto forma di bevanda. Molte formulazioni in bustine associano fibre, glucomannano, estratti vegetali e nutrienti specifici per accompagnare i percorsi alimentari dedicati alla gestione del peso. Gocce e formulazioni liquide: permettono un’assunzione personalizzabile e sono spesso presenti in prodotti a base di estratti vegetali. Barrette e prodotti sostitutivi del pasto: alcune formulazioni sono pensate per chi segue programmi alimentari controllati e ricerca una soluzione pratica da consumare fuori casa. La varietà dei formati disponibili permette di scegliere l’integratore più adatto alle proprie abitudini, sempre all’interno di un percorso alimentare equilibrato e di uno stile di vita sano. Le migliori marche di integratori per il controllo del peso Su Farmacia Mazzini Roma sono disponibili integratori per il controllo del peso selezionati tra marchi affidabili del settore, con formulazioni che possono includere fibre, estratti vegetali, vitamine e minerali. Di seguito una selezione dei brand presenti nella categoria: Arkopharma Bios Line Kos Dr. Giorgini Enervit Erba Vita Winter XLS Medical Ymea Scopri anche le altre categorie di integratori per bellezza e cura del corpo All’interno della sezione dedicata agli integratori per bellezza e cura del corpo è possibile trovare diverse soluzioni pensate per rispondere alle esigenze specifiche dell’organismo, dalla cura della pelle al benessere di capelli e unghie, fino al supporto nei periodi in cui il corpo necessita di un aiuto mirato. Per chi desidera favorire l’eliminazione dei liquidi in eccesso e supportare le naturali funzioni dell’organismo, sono disponibili gli Integratori Depurativi, formulati con ingredienti selezionati per accompagnare i processi fisiologici di depurazione e il benessere generale. Gli Integratori di Collagene sono invece dedicati a chi ricerca un supporto per la bellezza della pelle e il mantenimento della sua naturale struttura, spesso associati ad altri nutrienti come vitamine, minerali e sostanze funzionali. Per contrastare la sensazione di gonfiore e sostenere il benessere delle gambe, è possibile scegliere tra gli Integratori Drenanti e Anticellulite, formulazioni che possono contenere estratti vegetali e ingredienti tradizionalmente utilizzati nei programmi dedicati al drenaggio dei liquidi corporei. La categoria degli Integratori per Capelli e Unghie comprende prodotti studiati per fornire nutrienti utili al mantenimento della normale struttura di capelli e unghie, particolarmente ricercati nei periodi di maggiore fragilità o cambiamento stagionale. Per completare la routine di bellezza dall’interno sono disponibili anche gli Integratori per la Pelle, pensati per supportare il benessere cutaneo grazie a formulazioni che possono includere collagene, acido ialuronico, vitamine e altri nutrienti. Infine, durante i mesi di maggiore esposizione solare, gli Integratori Solari possono essere un valido supporto alla preparazione e al mantenimento del benessere della pelle esposta al sole, grazie a formule contenenti ingredienti antiossidanti e nutrienti specifici. Domande frequenti Gli integratori per il controllo del peso fanno dimagrire? Gli integratori per il controllo del peso non sostituiscono una dieta equilibrata né uno stile di vita sano. Possono essere utilizzati come supporto all'interno di un percorso alimentare controllato. Quando è meglio assumere un integratore per il controllo del peso? Il momento di assunzione dipende dalla formulazione e dagli ingredienti presenti. È sempre importante seguire le indicazioni riportate sulla confezione. Gli integratori con fibre aiutano il senso di sazietà? Alcune fibre vegetali, come il glucomannano, possono contribuire al senso di sazietà se assunte correttamente con una quantità adeguata di acqua. Posso associare più integratori per il controllo del peso? Prima di associare più prodotti è consigliabile valutare la composizione degli integratori e chiedere consiglio a un professionista, soprattutto in presenza di particolari esigenze nutrizionali. Approfondimenti sul blog di Farmacia Mazzini Roma su controllo del peso e il benessere dell’organismo Detox di primavera con drenanti e integratori depurativi Gambe pesanti e ritenzione con il caldo? Ecco i rimedi efficaci Gonfiore addominale: cause e rimedi - [Integratori per Capelli e Unghie](https://www.farmaciamazziniroma.it/68-integratori-per-capelli): Capelli e unghie sono strutture che rispecchiano lo stato generale dell’organismo e possono risentire di diversi fattori come cambi di stagione, periodi di stress, alimentazione poco equilibrata o particolari esigenze nutrizionali. Gli integratori per capelli e unghie sono formulazioni pensate per fornire nutrienti utili al mantenimento della normale struttura di capelli e unghie, grazie alla presenza di vitamine, minerali, aminoacidi e altri ingredienti funzionali selezionati. All’interno della categoria sono disponibili soluzioni specifiche per accompagnare diversi bisogni: dal supporto durante i periodi di maggiore caduta stagionale alla cura dei capelli fragili e sfibrati, fino al benessere delle unghie che tendono a spezzarsi o a perdere resistenza. Una corretta integrazione può rappresentare un valido supporto quando inserita all’interno di uno stile di vita equilibrato, insieme a una dieta varia e a una routine cosmetica adeguata. A cosa servono gli integratori per capelli e unghie Gli integratori per capelli e unghie sono studiati per apportare sostanze nutritive che contribuiscono al mantenimento del normale benessere di queste strutture. I capelli, infatti, hanno bisogno di un adeguato apporto di nutrienti per sostenere il naturale ciclo di crescita e mantenere un aspetto sano e luminoso. Le unghie, composte principalmente da cheratina, possono beneficiare del supporto di ingredienti specifici nei periodi in cui appaiono più fragili, sottili o soggette a sfaldamento. Questi prodotti vengono spesso scelti: durante i cambi di stagione, quando può aumentare la sensazione di fragilità dei capelli; in caso di capelli spenti, deboli o sfibrati; per supportare il benessere delle unghie fragili e che si spezzano facilmente; quando si desidera integrare nutrienti coinvolti nella formazione della cheratina e nel mantenimento della struttura del capello. Gli integratori non sostituiscono una corretta alimentazione, ma possono essere utilizzati come supporto mirato all’interno di un percorso di cura completo. Principali ingredienti degli integratori per capelli e unghie Le formulazioni degli integratori per capelli e unghie possono variare in base alla composizione e all’obiettivo del prodotto. Tra gli ingredienti più utilizzati troviamo: Biotina (vitamina B8): contribuisce al mantenimento di capelli normali e al normale metabolismo energetico. Zinco: contribuisce al mantenimento di capelli e unghie normali e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Selenio: contribuisce al mantenimento di capelli e unghie normali. Vitamine del gruppo B: spesso presenti nelle formulazioni dedicate al benessere del capello per il loro ruolo nel metabolismo energetico. Vitamina C: contribuisce alla normale formazione del collagene, importante per il mantenimento della struttura della pelle. Collagene: ingrediente utilizzato in alcune formulazioni dedicate alla bellezza della pelle, dei capelli e delle unghie. Acido ialuronico: presente in alcuni integratori beauty per il supporto del benessere cutaneo. Aminoacidi solforati come L-cistina e metionina: componenti naturalmente coinvolti nella formazione della cheratina, proteina fondamentale di capelli e unghie. Estratti vegetali: alcune formulazioni associano ingredienti botanici selezionati per completare l’azione dell’integratore. Formati disponibili degli integratori per capelli e unghie Gli integratori per capelli e unghie sono disponibili in diverse formulazioni per rispondere alle esigenze di chi desidera integrare nella propria routine nutrienti specifici come vitamine, minerali, aminoacidi e altri ingredienti funzionali. Capsule e compresse: sono le formulazioni più diffuse e consentono un’assunzione semplice e regolare di nutrienti come biotina, zinco, selenio, aminoacidi e vitamine del gruppo B. Bustine: pratiche da assumere, spesso arricchite con collagene, acido ialuronico, vitamine e minerali per un approccio completo alla bellezza dall’interno. Flaconcini e preparati liquidi: formulazioni pensate per chi preferisce un’integrazione in forma liquida, spesso caratterizzate dalla presenza di ingredienti funzionali associati al benessere di capelli e unghie. Gomme e caramelle funzionali: soluzioni innovative e piacevoli da assumere, formulate con vitamine e nutrienti dedicati al mantenimento della normale struttura di capelli e unghie. Fiale e trattamenti ad uso orale: prodotti concentrati che possono associare diversi ingredienti specifici in cicli di trattamento dedicati al benessere della chioma. Le diverse formulazioni consentono di scegliere il prodotto più adatto alle proprie necessità e preferenze, integrando il supporto nutrizionale all’interno di una routine completa di cura dei capelli e delle unghie. Come scegliere un integratore per capelli e unghie La scelta di un integratore per capelli e unghie dipende dalle esigenze personali e dal tipo di supporto che si desidera ottenere. Le formulazioni presenti sul mercato possono differenziarsi per ingredienti, concentrazioni e associazioni di nutrienti, offrendo soluzioni pensate per diversi periodi e necessità. Nei periodi di maggiore fragilità dei capelli, come ad esempio durante i cambi di stagione, possono essere utili formulazioni che associano vitamine, minerali e aminoacidi coinvolti nel normale mantenimento della struttura del capello. Per capelli che appaiono spenti, sottili o indeboliti, è possibile orientarsi verso integratori contenenti ingredienti come biotina, zinco, selenio, aminoacidi solforati e collagene, spesso combinati per offrire un supporto nutrizionale completo. Chi desidera prendersi cura anche delle unghie fragili o che tendono a sfaldarsi può valutare prodotti con nutrienti specifici come zinco, selenio, biotina e aminoacidi, coinvolti nel mantenimento di unghie normali. È importante ricordare che il benessere di capelli e unghie dipende da molteplici fattori: alimentazione, stile di vita, equilibrio dell’organismo e corretta cura cosmetica contribuiscono insieme a mantenere un aspetto sano e curato. Integratori per capelli e unghie: quando utilizzarli Gli integratori per capelli e unghie vengono scelti soprattutto nei momenti in cui si avverte una maggiore esigenza di supporto nutrizionale. Possono essere utilizzati: nei periodi di caduta stagionale dei capelli; dopo periodi particolarmente intensi o stressanti; quando i capelli appaiono più deboli, secchi o sfibrati; in caso di unghie che tendono a rompersi facilmente; come trattamento periodico per mantenere il benessere di capelli e unghie. La durata dell’assunzione varia in base alla formulazione scelta e alle indicazioni riportate in etichetta. Per ottenere il massimo beneficio è importante utilizzare il prodotto con costanza e abbinarlo a una corretta alimentazione. Le migliori marche di integratori per capelli e unghie Su Farmacia Mazzini Roma sono disponibili integratori per capelli e unghie selezionati tra marchi specializzati nel settore della nutrizione e del benessere, con formulazioni che associano vitamine, minerali, aminoacidi, collagene ed estratti vegetali. Tra i principali marchi presenti nella categoria troviamo: Bioscalin Phyto Swisse LongLife Solgar Arkopharma Aboca Bios Line Scopri anche le altre categorie di integratori per bellezza e cura del corpo La cura della bellezza parte anche dall’interno: per questo gli integratori per capelli e unghie fanno parte di un’ampia selezione dedicata al benessere dell’organismo e alle diverse esigenze quotidiane. Per chi desidera favorire il benessere generale e accompagnare i naturali processi di eliminazione delle sostanze di scarto dell’organismo sono disponibili gli Integratori Depurativi, formulati con ingredienti selezionati per supportare la funzionalità dell’organismo. Gli Integratori di Collagene rappresentano una scelta indicata per chi cerca un supporto dedicato alla bellezza della pelle e al mantenimento della sua naturale struttura, spesso in associazione con vitamine e altri nutrienti. Per contrastare la sensazione di gonfiore e favorire il drenaggio dei liquidi corporei si possono scegliere gli Integratori Drenanti e Anticellulite, con formulazioni che possono contenere estratti vegetali tradizionalmente utilizzati per il benessere delle gambe. Gli Integratori per il Controllo del Peso sono pensati per chi segue un percorso alimentare orientato alla gestione del peso corporeo e desidera integrare la propria routine con prodotti a base di fibre, estratti vegetali e nutrienti specifici. Per completare il proprio programma di bellezza dall’interno sono disponibili anche gli Integratori per la Pelle, dedicati al benessere cutaneo attraverso formule con ingredienti come collagene, acido ialuronico, vitamine e minerali. Durante i periodi di maggiore esposizione solare, infine, gli Integratori Solari possono rappresentare un supporto per preparare e proteggere la pelle dall’interno grazie alla presenza di ingredienti antiossidanti e nutrienti specifici. Domande frequenti Gli integratori per capelli aiutano contro la caduta stagionale? Alcuni integratori possono essere utilizzati come supporto nei periodi di maggiore fragilità dei capelli, fornendo nutrienti utili al mantenimento della normale struttura del capello. Per quanto tempo bisogna assumere un integratore per capelli e unghie? La durata varia in base alla formulazione e alle indicazioni del prodotto. È consigliabile seguire le modalità riportate in etichetta. Gli integratori per capelli sono utili anche per le unghie? Molte formulazioni sono pensate per supportare contemporaneamente capelli e unghie grazie alla presenza di nutrienti comuni come biotina, zinco e selenio. È possibile utilizzare integratori per capelli tutto l’anno? Alcune persone scelgono cicli periodici di integrazione, soprattutto nei momenti in cui avvertono una maggiore esigenza di supporto nutrizionale. Approfondimenti dal blog su capelli, unghie e bellezza dall’interno Il benessere di capelli e unghie è legato a diversi aspetti: alimentazione, stagionalità, equilibrio dell’organismo e corretta routine di trattamento. Nel blog di Farmacia Mazzini Roma puoi trovare approfondimenti dedicati alla cura della persona, alla prevenzione e ai consigli utili per affrontare le diverse esigenze di bellezza. Caduta dei capelli Come contrastare la caduta dei capelli in autunno Caduta dei capelli stagionale: cosa fare e quali prodotti utilizzare - [Integratori di collagene](https://www.farmaciamazziniroma.it/425-integatori-di-collagene): Il collagene è una delle proteine più importanti presenti naturalmente nell’organismo e svolge un ruolo fondamentale nella struttura di diversi tessuti, tra cui pelle, cartilagini, ossa e tessuto connettivo. Con il passare del tempo la naturale produzione di collagene tende a ridursi e questo può riflettersi sull’aspetto della pelle, che può apparire meno elastica e più segnata, oltre che sul benessere generale dei tessuti. Gli integratori di collagene sono formulazioni pensate per fornire collagene e altri nutrienti associati, come acido ialuronico, vitamine, minerali e sostanze antiossidanti, per supportare la bellezza della pelle dall’interno e contribuire al mantenimento delle normali funzioni dell’organismo. A cosa servono gli integratori di collagene Gli integratori di collagene vengono utilizzati principalmente nell’ambito della nutricosmetica, ovvero quell’approccio che unisce alimentazione e bellezza, attraverso l’apporto di nutrienti specifici. Sono particolarmente apprezzati per: supportare il mantenimento della pelle normale; favorire il benessere della pelle che appare meno elastica o segnata; integrare nutrienti utili nei programmi dedicati alla bellezza dall’interno; supportare il benessere di capelli e unghie quando associati ad altri ingredienti funzionali; accompagnare il benessere di articolazioni e tessuti connettivi nelle formulazioni specifiche. Principali ingredienti degli integratori di collagene Gli integratori di collagene possono contenere diverse combinazioni di ingredienti. Tra i più utilizzati troviamo: Collagene idrolizzato: forma di collagene sottoposta a un processo che riduce la dimensione delle molecole proteiche, utilizzata frequentemente negli integratori dedicati alla bellezza e al benessere dei tessuti. Acido ialuronico: componente naturalmente presente nell’organismo, spesso associato al collagene nelle formulazioni dedicate al benessere della pelle. Vitamina C: contribuisce alla normale formazione del collagene per la normale funzione della pelle. Biotina: contribuisce al mantenimento di capelli e pelle normali ed è spesso presente nei prodotti beauty. Zinco: contribuisce al mantenimento di pelle, capelli e unghie normali. Rame: contribuisce al mantenimento dei tessuti connettivi normali e alla normale pigmentazione della pelle. Coenzima Q10 e sostanze antiossidanti: presenti in alcune formulazioni dedicate alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Formati disponibili Gli integratori di collagene sono disponibili in diversi formati. Bustine: pratiche da assumere e spesso arricchite con altri ingredienti funzionali come acido ialuronico, vitamine e minerali. Capsule e compresse: soluzioni comode per chi preferisce un’integrazione semplice e facilmente dosabile. Preparati liquidi: formulazioni apprezzate per la praticità di utilizzo e spesso associate ad altri nutrienti dedicati alla bellezza dall’interno. Polveri solubili: rappresentano una soluzione comoda per chi preferisce integrare il prodotto sotto forma di bevanda. Queste diverse tipologie permettono di scegliere il prodotto più adatto alla propria routine quotidiana, integrando il collagene all’interno di un percorso dedicato al benessere della pelle e dell’organismo. Come scegliere un integratore di collagene La scelta di un integratore di collagene dipende dall’obiettivo che si desidera supportare e dalla composizione della formula. Per chi cerca un prodotto dedicato alla bellezza della pelle, possono essere indicate formulazioni che associano collagene ad ingredienti come acido ialuronico, vitamina C e antiossidanti. Per un approccio più completo alla bellezza dall’interno, alcune formule combinano il collagene con biotina, zinco, vitamine e minerali, creando un supporto dedicato a pelle, capelli e unghie. È inoltre importante valutare il tipo di collagene presente, la quantità per dose giornaliera e gli eventuali ingredienti aggiuntivi, scegliendo una formulazione in linea con le proprie esigenze. Marchi disponibili Su Farmacia Mazzini Roma sono disponibili integratori di collagene selezionati tra marchi specializzati nel settore della nutrizione e della bellezza dall’interno, con formulazioni che associano collagene idrolizzato, acido ialuronico, vitamine, minerali e altri ingredienti funzionali. Tra i principali marchi presenti nella categoria troviamo: Winter Kos Gold Collagen Zymerex Solgar Difa Cooper Swisse Nestlè Vicky Korff Scopri anche le altre categorie di integratori per bellezza e cura del corpo Gli integratori di collagene fanno parte di una sezione dedicata al benessere e alla bellezza dall’interno, insieme ad altre soluzioni pensate per rispondere alle diverse esigenze dell’organismo. Per chi desidera prendersi cura della propria pelle attraverso un approccio completo, sono disponibili gli Integratori per la Pelle, formulati con ingredienti come collagene, acido ialuronico, vitamine e minerali utili per supportare il benessere cutaneo. Gli Integratori per Capelli e Unghie rappresentano invece una soluzione specifica per chi ricerca un supporto nutrizionale dedicato alla struttura e al mantenimento di capelli e unghie, grazie a formule arricchite con biotina, zinco, selenio e aminoacidi. Nei periodi in cui si desidera favorire il naturale equilibrio dell’organismo, è possibile scegliere gli Integratori Depurativi, spesso formulati con estratti vegetali selezionati per accompagnare il benessere generale. Per chi cerca un aiuto contro la sensazione di gonfiore e pesantezza, gli Integratori Drenanti e Anticellulite propongono formulazioni a base di ingredienti tradizionalmente utilizzati per il drenaggio dei liquidi e il benessere delle gambe. Gli Integratori per il Controllo del Peso sono dedicati invece a chi segue un percorso alimentare orientato alla gestione del peso corporeo e desidera associare alla propria routine prodotti con fibre, estratti vegetali e nutrienti specifici. Durante i mesi di esposizione al sole, infine, gli Integratori Solari possono rappresentare un supporto mirato per preparare e mantenere il benessere della pelle grazie a formule con ingredienti antiossidanti e nutrienti selezionati. Domande frequenti Gli integratori di collagene aiutano la pelle? Gli integratori di collagene possono essere utilizzati come supporto nutrizionale nell’ambito di una routine dedicata al benessere della pelle, insieme a una corretta alimentazione e a una buona idratazione. Qual è il momento migliore per assumere il collagene? Il momento di assunzione dipende dalla formulazione scelta. È consigliabile seguire le indicazioni riportate sulla confezione del prodotto. Gli integratori di collagene sono utili anche per capelli e unghie? Alcune formulazioni sono arricchite con vitamine, minerali e altri nutrienti pensati per supportare contemporaneamente il benessere di pelle, capelli e unghie. Per quanto tempo bisogna assumere un integratore di collagene? La durata del trattamento varia in base al prodotto e agli ingredienti presenti. È importante utilizzare l’integratore con costanza seguendo le indicazioni del produttore. Collagene e acido ialuronico possono essere assunti insieme? Molti integratori associano questi due ingredienti nella stessa formulazione per offrire un supporto completo nell’ambito della bellezza dall’interno. Approfondimenti dal blog su collagene, pelle e bellezza dall’interno La bellezza della pelle è influenzata da numerosi fattori, tra cui alimentazione, idratazione, stile di vita e corretta routine cosmetica. L’integrazione può rappresentare un supporto aggiuntivo per chi desidera prendersi cura del proprio benessere in modo completo. Nel blog di Farmacia Mazzini Roma trovi approfondimenti dedicati alla cura della pelle, alla prevenzione dei segni del tempo e ai consigli utili per mantenere una routine di bellezza efficace. Skincare Routine Skincare estiva per pelle fresca e leggera Skincare invernale per pelli sensibili La beauty routine invernale - [Integratori Depurativi](https://www.farmaciamazziniroma.it/108-integratori-depurativi): Gli integratori depurativi sono formulazioni pensate per accompagnare il benessere generale dell’organismo grazie alla presenza di estratti vegetali, vitamine, minerali e altri ingredienti funzionali. L’organismo svolge quotidianamente importanti funzioni naturali di eliminazione delle sostanze di scarto attraverso gli organi deputati a questi processi, come fegato, reni e intestino. In alcuni periodi dell’anno, come il cambio di stagione, dopo periodi di alimentazione poco equilibrata o quando si avverte una sensazione di pesantezza, molte persone scelgono un supporto nutrizionale mirato.  A cosa servono gli integratori depurativi Gli integratori depurativi vengono scelti da chi desidera supportare il benessere generale dell’organismo e favorire il mantenimento dell’equilibrio fisiologico. Sono particolarmente utilizzati: nei periodi di cambio di stagione; dopo periodi caratterizzati da alimentazione poco equilibrata; quando si desidera favorire il benessere del fegato e delle funzioni digestive; per accompagnare programmi dedicati al drenaggio dei liquidi corporei; all’interno di percorsi orientati al benessere generale e alla leggerezza. Le formulazioni possono differire molto tra loro: alcuni prodotti sono pensati principalmente per il benessere epatico, altri associano ingredienti utili al drenaggio e al metabolismo. Principali ingredienti degli integratori depurativi Gli integratori depurativi possono contenere diverse combinazioni di ingredienti. Tra quelli più utilizzati troviamo: Cardo mariano: estratto vegetale tradizionalmente utilizzato per il benessere del fegato. Carciofo: spesso presente nelle formulazioni dedicate alla funzionalità digestiva ed epatica. Tarassaco: pianta utilizzata tradizionalmente nei prodotti destinati al drenaggio dei liquidi corporei. Bardana: ingrediente vegetale presente in alcune formulazioni depurative. Finocchio: utilizzato in prodotti dedicati al benessere digestivo e alla riduzione della sensazione di gonfiore. Betulla: frequentemente inserita nelle formule dedicate al drenaggio. Curcuma: presente in alcune formulazioni grazie alle sue proprietà funzionali. Clorofilla e spirulina: ingredienti utilizzati in alcune formule orientate al benessere generale. Fibre vegetali e probiotici: presenti in prodotti che associano il supporto intestinale al benessere dell’organismo. Formati disponibili degli integratori depurativi Gli integratori depurativi sono disponibili in diverse formulazioni, pensate per adattarsi alle diverse esigenze quotidiane e alle preferenze personali: Capsule e compresse depurative: sono tra i formati più pratici e diffusi. Consentono un’assunzione semplice e un dosaggio preciso degli ingredienti presenti, come estratti vegetali e sostanze funzionali. Bustine e polveri solubili: ideali per chi preferisce assumere l’integratore sotto forma di bevanda. Possono contenere estratti vegetali, vitamine, minerali e altri nutrienti utili al benessere dell’organismo. Gocce e formulazioni liquide: permettono un utilizzo flessibile e sono spesso presenti negli integratori a base di estratti vegetali concentrati. Flaconcini monodose: pratici da assumere anche fuori casa, sono spesso scelti per cicli di integrazione mirati. Tisane e preparati solubili: associano il piacere di una bevanda calda o fredda all’utilizzo di piante tradizionalmente impiegate per il benessere dell’organismo. La varietà dei formati disponibili permette di scegliere il prodotto più adatto alle proprie abitudini, integrandolo nella routine quotidiana in modo semplice e pratico. Come scegliere un integratore depurativo La scelta di un integratore depurativo deve basarsi sulla composizione del prodotto e sulle proprie esigenze. Le formulazioni a base di estratti vegetali possono essere indicate per chi cerca un supporto naturale al benessere dell’organismo, mentre prodotti arricchiti con fibre e probiotici possono essere scelti da chi desidera prestare maggiore attenzione all’equilibrio intestinale. Gli integratori con ingredienti ad azione drenante sono invece spesso ricercati nei periodi in cui si avverte una maggiore sensazione di gonfiore o pesantezza. È sempre importante seguire le indicazioni riportate sulla confezione e ricordare che l’integrazione deve inserirsi all’interno di uno stile di vita sano ed equilibrato. Marchi disponibili Su Farmacia Mazzini Roma sono disponibili integratori depurativi selezionati tra marchi specializzati in formulazioni a base di estratti vegetali, vitamine, minerali e ingredienti funzionali dedicati al benessere dell’organismo. Tra i principali marchi presenti nella categoria troviamo: Winter Phytoitalia Pool Pharma ESI Specchiasol Bios Line Arkopharma Erbamea Scopri anche le altre categorie di integratori per bellezza e cura del corpo Gli integratori depurativi fanno parte della sezione dedicata al benessere dell’organismo e possono essere affiancati da altre soluzioni pensate per esigenze specifiche, dalla gestione dei liquidi alla cura della pelle e dei capelli. Per chi desidera favorire il drenaggio dei liquidi corporei e contrastare la sensazione di gonfiore e pesantezza sono disponibili gli Integratori Drenanti e Anticellulite, con formulazioni a base di estratti vegetali tradizionalmente utilizzati per il benessere delle gambe. Gli Integratori per il Controllo del Peso sono indicati per chi segue un percorso alimentare orientato alla gestione del peso corporeo e ricerca un supporto con fibre, estratti vegetali e nutrienti specifici. Per chi desidera prendersi cura della propria bellezza dall’interno sono disponibili gli Integratori di Collagene, formulati con collagene idrolizzato, acido ialuronico, vitamine e altri ingredienti dedicati al benessere della pelle. Gli Integratori per Capelli e Unghie sono pensati per fornire nutrienti utili al mantenimento della normale struttura di capelli e unghie, grazie a formule con vitamine, minerali, aminoacidi e altri ingredienti funzionali. La categoria degli Integratori per la Pelle comprende invece prodotti dedicati al benessere cutaneo, con formulazioni che possono contenere collagene, acido ialuronico, vitamine e sostanze antiossidanti. Durante il periodo di maggiore esposizione solare, infine, gli Integratori Solari rappresentano un supporto specifico per la preparazione e il mantenimento del benessere della pelle esposta al sole. Domande frequenti Per quanto tempo si possono assumere gli integratori depurativi? La durata dell’assunzione varia in base alla formulazione e agli ingredienti presenti. È consigliabile seguire sempre le indicazioni riportate sulla confezione del prodotto scelto. Gli integratori depurativi possono essere assunti durante tutto l’anno? Alcune persone scelgono di utilizzarli in periodi specifici, come il cambio di stagione o dopo momenti caratterizzati da maggiore stress alimentare, valutando la formulazione più adatta alle proprie esigenze. Qual è la differenza tra integratori depurativi e drenanti? Gli integratori depurativi sono generalmente orientati al benessere generale dell’organismo e delle funzioni fisiologiche coinvolte nei processi di eliminazione, mentre i drenanti sono maggiormente associati al supporto del drenaggio dei liquidi corporei. È meglio scegliere un integratore depurativo in capsule, bustine o liquido? La scelta del formato dipende dalle proprie preferenze e dalla composizione del prodotto. Capsule, bustine e formulazioni liquide possono contenere ingredienti diversi e offrire modalità di utilizzo differenti. Gli integratori depurativi possono essere associati ad altri integratori? La possibilità di associare più prodotti dipende dagli ingredienti presenti nelle diverse formulazioni. In caso di dubbi è consigliabile chiedere consiglio a un professionista. Approfondimenti dal blog su depurazione e benessere dell’organismo Prendersi cura dell’organismo significa adottare ogni giorno buone abitudini legate all’alimentazione, all’idratazione e allo stile di vita. In alcuni periodi dell’anno, come il cambio di stagione, può essere utile approfondire il ruolo dell’integrazione e conoscere meglio gli ingredienti utilizzati nelle diverse formulazioni. Nel blog di Farmacia Mazzini Roma trovi articoli dedicati al benessere, alla nutrizione e ai consigli utili per affrontare le esigenze dell’organismo durante tutto l’anno. Detox di primavera con drenanti e integratori depurativi I prodotti drenanti per l'estate - [Integratori per il benessere mentale e nervoso](https://www.farmaciamazziniroma.it/435-integratori-per-il-benessere-mentale-e-nervoso): Gli integratori per il benessere mentale e nervoso sono formulazioni pensate per apportare vitamine, minerali, aminoacidi ed estratti vegetali selezionati, utili per supportare il normale funzionamento del sistema nervoso e delle funzioni cognitive. La vita quotidiana può mettere a dura prova il benessere mentale, la capacità di concentrazione e l'equilibrio emotivo. Periodi di intenso lavoro, studio, cambi di stagione, ritmi frenetici o momenti particolarmente impegnativi possono influire sulla sensazione di stanchezza mentale e sulla capacità di mantenere attenzione e lucidità. All'interno della categoria sono disponibili prodotti dedicati a esigenze differenti: formulazioni per sostenere memoria e concentrazione, integratori con ingredienti adatti ai periodi di maggiore stress mentale, prodotti pensati per favorire il rilassamento e il benessere emotivo e soluzioni specifiche per accompagnare le normali funzioni cognitive. Naturalmente, gli integratori non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata né uno stile di vita sano, ma possono rappresentare un valido supporto quando inseriti all'interno di una routine orientata al benessere generale dell'organismo. A cosa servono gli integratori per il benessere mentale e nervoso Gli integratori per il benessere mentale e nervoso sono formulati per supportare il normale funzionamento del sistema nervoso e accompagnare il benessere psicofisico nelle diverse fasi della vita. Possono essere scelti per: sostenere memoria e concentrazione durante studio e lavoro; affrontare periodi caratterizzati da stress mentale o intensa attività cognitiva; favorire il rilassamento e il benessere emotivo; contribuire al normale funzionamento del sistema nervoso grazie a vitamine e minerali specifici; supportare il mantenimento delle normali funzioni cognitive. Le formulazioni possono differire in base agli ingredienti presenti e agli obiettivi per cui sono state sviluppate, offrendo soluzioni dedicate alle diverse esigenze quotidiane. Principali ingredienti degli integratori per il benessere mentale e nervoso Le formulazioni possono contenere ingredienti differenti, selezionati in base al tipo di supporto che si desidera ottenere. Tra i più utilizzati troviamo: Magnesio: contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso, alla normale funzione psicologica e alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento. Vitamine del gruppo B: contribuiscono al normale funzionamento del sistema nervoso e della funzione psicologica. Estratto di ginkgo biloba: ingrediente vegetale frequentemente presente negli integratori dedicati alle funzioni cognitive. Estratto di rodiola: pianta adattogena tradizionalmente utilizzata nelle formulazioni dedicate al benessere mentale. Estratto di ashwagandha: presente in numerosi integratori sviluppati per accompagnare i periodi di stress psicofisico. Estratto di melissa: utilizzato in formulazioni dedicate al rilassamento e al benessere mentale. Estratto di passiflora: ingrediente vegetale frequentemente associato alle formulazioni per il rilassamento. Estratto di griffonia: presente in alcuni integratori dedicati all'equilibrio del tono dell'umore e al benessere mentale. L-teanina: aminoacido spesso inserito nelle formulazioni dedicate al rilassamento e alla concentrazione. Fosfatidilserina: ingrediente utilizzato in alcune formulazioni rivolte al supporto delle funzioni cognitive. Come scegliere un integratore per il benessere mentale e nervoso La scelta di un integratore per il benessere mentale e nervoso dipende dalle proprie esigenze e dal tipo di supporto che si desidera ottenere. Le formulazioni disponibili possono essere studiate per sostenere la memoria, favorire la concentrazione, accompagnare i periodi di intenso impegno mentale oppure promuovere il rilassamento e l'equilibrio emotivo. Chi affronta giornate particolarmente impegnative dal punto di vista lavorativo o dello studio può orientarsi verso prodotti contenenti ingredienti come vitamine del gruppo B, magnesio, ginkgo biloba o fosfatidilserina, spesso presenti nelle formulazioni dedicate al supporto delle normali funzioni cognitive. Nei periodi caratterizzati da stress psicofisico o da ritmi particolarmente intensi, possono essere preferiti integratori con estratti di ashwagandha, rodiola, melissa, passiflora o L-teanina, ingredienti frequentemente utilizzati nelle formulazioni dedicate al rilassamento e al benessere mentale. È sempre consigliabile valutare attentamente la composizione del prodotto, le modalità di assunzione e scegliere la formulazione più adatta alle proprie necessità, seguendo le indicazioni riportate in etichetta. Formati disponibili degli integratori per il benessere mentale e nervoso Gli integratori per il benessere mentale e nervoso sono disponibili in diverse formulazioni, pensate per adattarsi alle esigenze personali e alle preferenze di assunzione. Capsule e compresse: rappresentano il formato più diffuso e consentono un dosaggio pratico e preciso di vitamine, minerali, aminoacidi ed estratti vegetali. Bustine e polveri solubili: ideali per chi preferisce assumere l'integratore disciolto in acqua, spesso con formulazioni che associano più ingredienti funzionali. Flaconcini monodose: pratici da portare con sé e adatti a chi desidera un'integrazione rapida anche fuori casa. Gocce e formulazioni liquide: consentono un'assunzione personalizzabile e sono frequentemente utilizzate negli integratori a base di estratti vegetali. Gomme e caramelle funzionali: una soluzione pratica e piacevole, disponibile per alcune formulazioni dedicate al benessere mentale. La disponibilità di diversi formati permette di scegliere il prodotto più adatto alle proprie abitudini, facilitando un'assunzione costante nel tempo. Marchi disponibili Su Farmacia Mazzini Roma è disponibile un'ampia selezione di integratori per il benessere mentale e nervoso dei migliori marchi specializzati nell'integrazione alimentare, con formulazioni studiate per sostenere memoria, concentrazione, equilibrio emotivo e normale funzionamento del sistema nervoso. SRG Ibsa Farmaceutici Aboca Solgar Uriach Valdispert Bios Line Specchiasol Erbamea Farmaderbe Arkopharma Scopri anche le altre categorie dedicate al benessere mentale e nervoso All'interno della sezione dedicata agli integratori per il benessere mentale e nervoso puoi trovare formulazioni studiate per rispondere a esigenze specifiche, dalla qualità del sonno al supporto della memoria, fino alla gestione dello stress e dell'equilibrio emotivo. Per chi desidera favorire un riposo fisiologico sono disponibili gli Integratori di Melatonina, con formulazioni a base di melatonina, spesso associate ad altri ingredienti selezionati per accompagnare il normale ciclo sonno-veglia. Gli Integratori per il Sistema Nervoso comprendono prodotti formulati con vitamine del gruppo B, magnesio, aminoacidi ed estratti vegetali, pensati per sostenere il normale funzionamento del sistema nervoso e contribuire al benessere psicofisico. Per affrontare periodi caratterizzati da tensione emotiva o difficoltà ad addormentarsi, la categoria Integratori per Insonnia, Ansia e Stress propone formulazioni che possono contenere melissa, passiflora, valeriana, griffonia, ashwagandha e altri ingredienti tradizionalmente utilizzati per favorire il rilassamento e il benessere mentale. Chi desidera sostenere le prestazioni cognitive può invece consultare la categoria Integratori per Memoria e Concentrazione, dove sono disponibili prodotti formulati con ingredienti come ginkgo biloba, fosfatidilserina, vitamine, minerali e altri nutrienti dedicati al supporto delle normali funzioni cognitive. Domande frequenti Qual è la differenza tra un integratore per la memoria e uno per il rilassamento? Gli integratori dedicati alla memoria e alla concentrazione contengono generalmente ingredienti selezionati per supportare le normali funzioni cognitive, mentre quelli per il rilassamento includono spesso estratti vegetali e altri nutrienti utilizzati per favorire il benessere mentale e l'equilibrio emotivo. È possibile assumere un integratore per il benessere mentale durante periodi di studio intenso? Molte formulazioni sono pensate proprio per accompagnare periodi di particolare impegno mentale, come studio, lavoro o attività che richiedono concentrazione prolungata. È sempre importante seguire le modalità d'uso riportate sulla confezione. Meglio capsule, bustine o formulazioni liquide? La scelta dipende dalle preferenze personali e dalla composizione del prodotto. I diversi formati offrono praticità d'uso, ma non determinano da soli l'efficacia dell'integratore. Gli integratori per il benessere mentale possono essere associati ad altri integratori? L'associazione di più prodotti dipende dagli ingredienti contenuti nelle formulazioni. Prima di utilizzare contemporaneamente più integratori è consigliabile verificare la composizione ed evitare sovrapposizioni di nutrienti. Quali ingredienti sono più utilizzati negli integratori per il benessere mentale? Tra gli ingredienti più frequenti troviamo magnesio, vitamine del gruppo B, ginkgo biloba, rodiola, ashwagandha, melissa, passiflora, griffonia, L-teanina e fosfatidilserina, presenti in formulazioni sviluppate per esigenze differenti. Approfondimenti dal blog Come affrontare il caldo con gli integratori giusti Come ritrovare energia durante il cambio di stagione Benessere femminile: integratori per ogni fase della vita World sleep day - [Integratori per il sistema nervoso](https://www.farmaciamazziniroma.it/419-integratori-per-il-sistema-nervoso): Il sistema nervoso è una rete complessa che permette la comunicazione tra cervello, midollo spinale e nervi periferici, coordinando numerose funzioni dell'organismo, dalla trasmissione degli impulsi nervosi al controllo dei movimenti e della sensibilità. Per svolgere correttamente queste attività l'organismo necessita anche di un adeguato apporto di alcuni nutrienti. Diverse vitamine del gruppo B e minerali, come il magnesio, sono infatti coinvolti nel normale funzionamento del sistema nervoso, secondo i claim nutrizionali autorizzati. Gli integratori per il sistema nervoso comprendono formulazioni sviluppate per apportare questi nutrienti, disponibili con composizioni differenti in base alle caratteristiche del prodotto. Alcuni associano vitamine e minerali, mentre altri completano la formulazione con ulteriori ingredienti selezionati per offrire un'integrazione nutrizionale mirata. I principali ingredienti Le formulazioni disponibili possono contenere nutrienti differenti, selezionati per il loro ruolo nel normale funzionamento del sistema nervoso. Magnesio: contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso, alla normale funzione muscolare e alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento. Vitamina B1 (Tiamina): contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso e al normale metabolismo energetico. Vitamina B6: contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso, al normale metabolismo energetico, alla normale funzione psicologica e alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento. Vitamina B12: contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso, alla normale funzione psicologica e alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento. Niacina (Vitamina B3): contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso, al normale metabolismo energetico e alla normale funzione psicologica. Acido pantotenico (Vitamina B5): contribuisce a prestazioni mentali normali e al normale metabolismo energetico. Acido folico (Vitamina B9): contribuisce alla normale funzione psicologica e alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento. Biotina (Vitamina B8): contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso e al normale metabolismo dei macronutrienti. Come scegliere un integratore per il sistema nervoso Le formulazioni disponibili possono differire per composizione, dosaggio dei nutrienti e modalità di assunzione. Nella scelta del prodotto può essere utile valutare: i nutrienti presenti nella formulazione; il dosaggio di vitamine e minerali; l'eventuale associazione con altri ingredienti complementari; il formato più pratico per l'assunzione quotidiana; le modalità d'uso riportate dal produttore. La scelta dipende dalle proprie esigenze nutrizionali e dalle caratteristiche della formulazione. Formati disponibili Gli integratori per il sistema nervoso sono disponibili in diversi formati, pensati per adattarsi alle preferenze di assunzione e alle caratteristiche delle diverse formulazioni. Capsule: tra i formati più utilizzati, consentono di apportare vitamine, minerali e altri nutrienti in modo pratico. Compresse: pratiche da assumere ogni giorno, sono impiegate in numerose formulazioni dedicate al normale funzionamento del sistema nervoso. Bustine: generalmente da sciogliere in acqua, permettono di assumere vitamine, minerali e altri ingredienti in un'unica soluzione. Flaconcini bevibili: formato pronto all'uso, presente in alcune formulazioni liquide dedicate all'integrazione di vitamine e altri nutrienti. Le migliori marche di integratori per il sistema nervoso Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di integratori per il sistema nervoso dei principali marchi specializzati nell'integrazione alimentare. SRG IBSA Farmaceutici Bios Line Epitech Uriach Farmaderbe Winter Humana Bionativa MAP Scopri le altre categorie dedicate al benessere mentale e nervoso Le esigenze legate al benessere del sistema nervoso possono essere molto diverse e, per questo motivo, sono disponibili formulazioni sviluppate per rispondere a necessità specifiche. Per sostenere memoria, concentrazione e funzioni cognitive puoi approfondire gli Integratori per Memoria e Concentrazione. Se invece l'obiettivo è favorire il rilassamento psicofisico durante i periodi di maggiore tensione, sono disponibili gli Integratori per Insonnia, Ansia e Stress. Per accompagnare il riposo notturno puoi scegliere gli Integratori di Melatonina, mentre chi desidera un supporto nutrizionale più ampio dedicato all'equilibrio psicofisico può consultare la categoria Integratori per il Benessere Mentale e Nervoso, che raccoglie formulazioni sviluppate per rispondere a esigenze differenti. Domande frequenti Gli integratori per il sistema nervoso sono uguali a quelli per memoria e concentrazione? No. Gli integratori per il sistema nervoso apportano principalmente nutrienti coinvolti nel normale funzionamento del sistema nervoso, mentre quelli per memoria e concentrazione possono contenere ingredienti specificamente selezionati per le funzioni cognitive. Perché le vitamine del gruppo B sono spesso presenti in queste formulazioni? Le vitamine del gruppo B svolgono ruoli importanti nell'organismo e diverse di esse contribuiscono al normale funzionamento del sistema nervoso e al normale metabolismo energetico. Magnesio e vitamine del gruppo B possono essere associati? Sì. Molte formulazioni associano magnesio e vitamine del gruppo B per offrire un'integrazione completa di nutrienti coinvolti nel normale funzionamento del sistema nervoso. Gli integratori per il sistema nervoso sono disponibili in un solo formato? No. La categoria comprende capsule, compresse, bustine e altre formulazioni, così da rispondere alle diverse preferenze di assunzione. Come scegliere il prodotto più adatto? È consigliabile valutare la composizione della formulazione, il dosaggio dei nutrienti, il formato e le modalità d'uso riportate dal produttore. Approfondimenti dal blog di Farmacia Mazzini Roma Come ritrovare energia durante il cambio di stagione Benessere femminile: integratori per ogni fase della vita Integratori naturali per migliorare le energie - [Integratori per memoria e concentrazione](https://www.farmaciamazziniroma.it/395-integratori-per-memoria-e-concentrazione): Gli integratori per memoria e concentrazione sono formulati per apportare estratti vegetali, vitamine, minerali e altri nutrienti selezionati, utilizzati nelle formulazioni dedicate al benessere delle funzioni cognitive. Possono rappresentare un supporto nutrizionale nei periodi di intenso impegno mentale, durante lo studio, il lavoro o in tutte le situazioni che richiedono particolare attenzione e concentrazione. Le composizioni variano in base al prodotto e possono associare ingredienti differenti per rispondere a esigenze specifiche. I principali ingredienti Le formulazioni dedicate a memoria e concentrazione possono associare ingredienti diversi, selezionati per sostenere le funzioni cognitive e completare l'integrazione nutrizionale. Estratto di Ginkgo biloba: uno degli ingredienti vegetali più utilizzati nelle formulazioni dedicate a memoria, attenzione e funzioni cognitive. Colina: nutriente presente in numerosi integratori per memoria e concentrazione, coinvolto in importanti processi fisiologici dell'organismo. Omega-3 (DHA): presente in alcune formulazioni dedicate al benessere cerebrale e alle funzioni cognitive. Vitamine del gruppo B: frequentemente associate agli altri ingredienti della formulazione; diverse vitamine del gruppo B contribuiscono al normale funzionamento del sistema nervoso e alla normale funzione psicologica. Magnesio: presente in alcune formulazioni come nutriente complementare; contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso e alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento. Estratto di Bacopa monnieri: ingrediente vegetale presente in alcune formulazioni dedicate al supporto delle funzioni cognitive. Fosfatidilserina: fosfolipide inserito in alcune formulazioni sviluppate per il benessere cognitivo. Come scegliere un integratore per memoria e concentrazione Le formulazioni disponibili possono differire per composizione, concentrazione degli ingredienti e modalità di assunzione. Nella scelta del prodotto può essere utile valutare: gli estratti vegetali presenti nella formulazione; l'eventuale presenza di vitamine, minerali e altri nutrienti complementari; il dosaggio degli ingredienti; il formato più pratico per l'assunzione; le modalità d'uso indicate dal produttore. Le diverse formulazioni permettono di scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze e al periodo di utilizzo. Formati disponibili Gli integratori per memoria e concentrazione sono disponibili in diversi formati, pensati per adattarsi alle preferenze di assunzione e alle caratteristiche delle diverse formulazioni. Capsule: tra i formati più utilizzati, consentono di apportare estratti vegetali, vitamine e altri nutrienti in modo pratico. Compresse: pratiche da assumere quotidianamente, sono impiegate in numerose formulazioni dedicate al benessere cognitivo. Bustine: generalmente da sciogliere in acqua, permettono di assumere ingredienti selezionati in un'unica soluzione. Flaconcini bevibili: formato pronto all'uso presente in alcune formulazioni dedicate al supporto delle funzioni cognitive. I principali marchi di integratori per memoria e concentrazione Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di integratori per memoria e concentrazione dei principali marchi specializzati nell'integrazione alimentare. SRG IBSA Farmaceutici Bios Line Epitech Uriach Farmaderbe Winter Humana Bionativa MAP Scopri le altre categorie dedicate al benessere mentale e nervoso Memoria e concentrazione rappresentano solo alcuni degli aspetti legati al benessere cognitivo e al normale funzionamento del sistema nervoso. Per questo motivo sono disponibili categorie dedicate a esigenze specifiche. Per un'integrazione nutrizionale rivolta al normale funzionamento del sistema nervoso puoi consultare gli Integratori per il Sistema Nervoso, mentre chi desidera un supporto più ampio per l'equilibrio psicofisico può approfondire gli Integratori per il Benessere Mentale e Nervoso. Nei periodi caratterizzati da particolare tensione emotiva o difficoltà di rilassamento sono invece disponibili gli Integratori per Insonnia, Ansia e Stress, mentre per favorire il fisiologico ritmo sonno-veglia puoi scegliere gli Integratori di Melatonina, formulati per esigenze specifiche legate al riposo notturno. Domande frequenti Qual è la differenza tra memoria e concentrazione? La memoria riguarda la capacità di acquisire, conservare e richiamare le informazioni, mentre la concentrazione è la capacità di mantenere l'attenzione su un'attività per un determinato periodo di tempo. Entrambe sono funzioni cognitive che possono essere coinvolte in momenti di intenso impegno mentale. Quali ingredienti si trovano più spesso negli integratori per memoria e concentrazione? Le formulazioni possono contenere estratti vegetali come Ginkgo biloba e Bacopa monnieri, vitamine del gruppo B, colina, fosfatidilserina, Omega-3 e altri nutrienti. La composizione varia in base alle caratteristiche del prodotto. Gli integratori per memoria e concentrazione sono indicati solo per gli adulti? No. Esistono formulazioni sviluppate per esigenze differenti e destinate a diverse fasce d'età. È sempre consigliabile verificare le indicazioni riportate dal produttore prima dell'utilizzo. Perché molte formulazioni associano vitamine del gruppo B ed estratti vegetali? Le vitamine del gruppo B sono frequentemente abbinate agli estratti vegetali perché diverse di esse contribuiscono al normale funzionamento del sistema nervoso e alla normale funzione psicologica, completando la formulazione dell'integratore. Come scegliere un integratore per memoria e concentrazione? Può essere utile valutare gli ingredienti presenti, il dosaggio, il formato preferito e le modalità di assunzione. Le formulazioni disponibili sono numerose e possono rispondere a esigenze differenti. Approfondimenti dal blog di Farmacia Mazzini Roma Come ritrovare energia durante il cambio di stagione Benessere femminile: integratori per ogni fase della vita Integratori naturali per migliorare le energie - [Integratori per Insonnia, Ansia e Stress](https://www.farmaciamazziniroma.it/107-integratori-per-insonnia-ansia-e-stress): I ritmi della vita quotidiana, gli impegni lavorativi, lo studio e i periodi di particolare tensione possono influenzare il benessere psicofisico e rendere più difficile rilassarsi o prepararsi al riposo notturno. Gli integratori per insonnia, ansia e stress comprendono formulazioni sviluppate con estratti vegetali, melatonina, vitamine, minerali e altri nutrienti selezionati. Le composizioni possono essere molto diverse tra loro: alcuni prodotti sono pensati per favorire il rilassamento durante la giornata, altri sono formulati per accompagnare la preparazione al sonno, mentre altri ancora associano ingredienti complementari per offrire un'integrazione più completa. La scelta del prodotto dipende dalla composizione della formulazione e dalle proprie esigenze, valutando sempre le indicazioni riportate dal produttore. I principali ingredienti Le formulazioni dedicate al rilassamento e al benessere psicofisico possono contenere ingredienti differenti, selezionati in base alle caratteristiche del prodotto. Melatonina: contribuisce alla riduzione del tempo richiesto per prendere sonno e ad alleviare gli effetti del jet lag, secondo i claim autorizzati. Estratto di Valeriana: tradizionalmente impiegato nelle formulazioni dedicate al rilassamento e al riposo notturno. Estratto di Passiflora: ingrediente vegetale frequentemente presente negli integratori dedicati al benessere psicofisico e al rilassamento. Estratto di Melissa: utilizzato in numerose formulazioni dedicate al rilassamento e al fisiologico benessere mentale. Estratto di Escolzia: pianta impiegata in diversi integratori sviluppati per accompagnare il rilassamento e il sonno. Estratto di Tiglio: presente in alcune formulazioni dedicate al rilassamento, spesso in associazione con altri estratti vegetali. Griffonia: ingrediente vegetale presente in alcune formulazioni dedicate al benessere emotivo e al rilassamento. Magnesio: contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso, alla normale funzione psicologica e alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento. Vitamina B6: contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso, alla normale funzione psicologica e alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento. L-Teanina: amminoacido presente in alcune formulazioni dedicate al rilassamento e al benessere mentale. Come scegliere un integratore per insonnia, ansia e stress Le formulazioni disponibili possono differire per ingredienti, dosaggi e modalità di utilizzo. Può essere utile valutare: la presenza di estratti vegetali, melatonina o altri ingredienti specifici; l'eventuale associazione con vitamine e minerali; il momento della giornata in cui il prodotto è indicato; il formato più pratico per l'assunzione; le modalità d'uso riportate dal produttore. Le diverse formulazioni consentono di scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze e alle caratteristiche dell'integrazione desiderata. Formati disponibili Gli integratori per insonnia, ansia e stress sono disponibili in diversi formati, studiati per adattarsi alle diverse preferenze di assunzione e alle caratteristiche delle formulazioni. Capsule: tra i formati più diffusi, consentono di assumere estratti vegetali, melatonina, vitamine e altri nutrienti in modo pratico. Compresse: utilizzate in numerose formulazioni dedicate al rilassamento e al benessere psicofisico. Bustine: generalmente da sciogliere in acqua, permettono di assumere gli ingredienti in un'unica soluzione. Gocce: presenti in alcune formulazioni a base di estratti vegetali o melatonina, consentono un dosaggio personalizzato secondo le indicazioni del produttore. Spray orali: formato pratico disponibile in alcune formulazioni a base di melatonina, particolarmente apprezzato per la semplicità di utilizzo. Le migliori marche di integratori per insonnia, ansia e stress Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di integratori dei principali marchi specializzati nel benessere psicofisico  Aboca Uriach Arkopharma  Bios Line Valdispert Specchiasol ESI  Erbamea Scopri le altre categorie dedicate al benessere mentale e nervoso Il rilassamento e la qualità del riposo rappresentano solo alcuni degli aspetti legati al benessere mentale e nervoso. Per questo motivo sono disponibili categorie dedicate a esigenze specifiche, con formulazioni sviluppate per rispondere a necessità differenti. Se il tuo obiettivo è favorire il fisiologico ritmo sonno-veglia puoi consultare gli Integratori di Melatonina, dedicati alle formulazioni a base di questo ingrediente. Per sostenere memoria, attenzione e prestazioni cognitive sono invece disponibili gli Integratori per Memoria e Concentrazione, mentre chi desidera apportare vitamine e minerali coinvolti nel normale funzionamento del sistema nervoso può scegliere gli Integratori per il Sistema Nervoso. Per un supporto più completo dedicato all'equilibrio psicofisico è infine disponibile la categoria Integratori per il Benessere Mentale e Nervoso, che raccoglie formulazioni sviluppate per rispondere a esigenze differenti. Domande frequenti Gli integratori per insonnia, ansia e stress contengono sempre melatonina? No. Alcune formulazioni sono a base di melatonina, mentre altre contengono esclusivamente estratti vegetali, vitamine, minerali o altri ingredienti selezionati. Quali estratti vegetali sono più utilizzati in questa categoria? Tra i più presenti troviamo valeriana, passiflora, melissa, escolzia, tiglio e griffonia, spesso associati all'interno della stessa formulazione. Qual è la differenza tra un integratore con melatonina e uno a base di estratti vegetali? Le formulazioni possono avere composizioni differenti. I prodotti con melatonina sono dedicati al fisiologico ritmo sonno-veglia, mentre quelli a base di estratti vegetali possono essere formulati per accompagnare il rilassamento e il benessere psicofisico. Esistono formati diversi dalle classiche capsule? Sì. La categoria comprende anche compresse, bustine, gocce e spray orali, così da rispondere alle diverse preferenze di assunzione. Come scegliere il prodotto più adatto? Può essere utile valutare la composizione della formulazione, gli ingredienti presenti, il formato e il momento della giornata per cui il prodotto è stato sviluppato, seguendo sempre le indicazioni riportate dal produttore. Approfondimenti dal blog di Farmacia Mazzini Roma Sonno e cambio dell'ora: come adattarsi all’ora legale Migliorare il sonno in inverno World sleep day - [Integratori di melatonina](https://www.farmaciamazziniroma.it/522-integratori-di-melatonina): La melatonina è un ormone prodotto naturalmente dall'organismo, principalmente durante le ore serali, e svolge un ruolo importante nella regolazione del fisiologico ritmo sonno-veglia. Gli integratori di melatonina sono formulati per apportare questo ingrediente in quantità differenti e sono disponibili in numerose formulazioni, pensate per rispondere a esigenze diverse. Possono essere utilizzati da soli oppure in associazione con estratti vegetali, vitamine e altri ingredienti complementari, a seconda della composizione del prodotto. Secondo i claim autorizzati dall'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), la melatonina contribuisce alla riduzione del tempo richiesto per prendere sonno e aiuta ad alleviare gli effetti del jet lag quando assunta nelle modalità previste. La melatonina e gli altri ingredienti delle formulazioni Le formulazioni disponibili possono contenere esclusivamente melatonina oppure associarla ad altri ingredienti selezionati. Melatonina: contribuisce alla riduzione del tempo richiesto per prendere sonno e ad alleviare gli effetti del jet lag, secondo i claim autorizzati. Estratto di Valeriana: frequentemente associato alla melatonina nelle formulazioni dedicate al rilassamento serale. Estratto di Passiflora: ingrediente vegetale presente in numerose formulazioni dedicate al benessere psicofisico. Estratto di Melissa: utilizzato in molte formulazioni sviluppate per accompagnare il rilassamento. Estratto di Escolzia: pianta frequentemente associata ad altri estratti vegetali nelle formulazioni dedicate al riposo. Magnesio: presente in alcune formulazioni; contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso e alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento. Vitamina B6: talvolta associata alla melatonina e ad altri ingredienti per completare la formulazione. Come scegliere un integratore di melatonina Le formulazioni disponibili possono differire per dosaggio, composizione e formato di assunzione. Può essere utile valutare: il quantitativo di melatonina presente; l'eventuale associazione con estratti vegetali o altri nutrienti; il formato più pratico; le modalità di utilizzo riportate dal produttore. La scelta dipende dalle proprie esigenze e dalle caratteristiche della formulazione. Quando utilizzare un integratore di melatonina Gli integratori di melatonina vengono generalmente scelti quando si desidera favorire il fisiologico ritmo sonno-veglia o nei casi di jet lag legato ai viaggi con attraversamento di più fusi orari. Le formulazioni disponibili possono essere utilizzate in situazioni differenti, ad esempio: durante periodi caratterizzati da ritmi di vita irregolari; quando si desidera favorire l'addormentamento; in occasione di viaggi che comportano cambi di fuso orario; quando si preferisce una formulazione a base di sola melatonina oppure associata a estratti vegetali, vitamine o minerali. Per ottenere il beneficio indicato è importante seguire le modalità d'uso e il dosaggio riportati sulla confezione del prodotto. Formati disponibili Gli integratori di melatonina sono disponibili in diversi formati. Compresse: uno dei formati più diffusi, pratico per l'assunzione quotidiana. Capsule: utilizzate in numerose formulazioni, sia con sola melatonina sia in associazione con altri ingredienti. Spray orali: consentono un'assunzione pratica e sono presenti in diverse formulazioni. Gocce: disponibili in alcune formulazioni liquide, permettono un dosaggio secondo le indicazioni riportate dal produttore. Le migliori marche di integratori di melatonina Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di integratori di melatonina dei principali marchi specializzati Aboca Uriach Arkopharma  Bios Line Valdispert Specchiasol ESI  Erbamea Scopri le altre categorie dedicate al benessere mentale e nervoso La melatonina rappresenta una delle soluzioni dedicate al fisiologico ritmo sonno-veglia, ma il benessere psicofisico comprende esigenze differenti. Per formulazioni a base di estratti vegetali dedicate al rilassamento puoi consultare gli Integratori per Insonnia, Ansia e Stress. Se desideri sostenere memoria, attenzione e funzioni cognitive sono disponibili gli Integratori per Memoria e Concentrazione, mentre gli Integratori per il Sistema Nervoso apportano vitamine e minerali coinvolti nel normale funzionamento del sistema nervoso. Per una panoramica completa delle formulazioni dedicate all'equilibrio psicofisico puoi infine visitare la categoria Integratori per il Benessere Mentale e Nervoso. Domande frequenti È meglio scegliere la melatonina da sola o associata ad altri ingredienti? Dipende dalla formulazione che si desidera utilizzare. Alcuni integratori contengono esclusivamente melatonina, mentre altri la associano a estratti vegetali, vitamine o minerali per offrire una composizione più completa. Gli integratori di melatonina sono tutti uguali? No. I prodotti possono differire per dosaggio della melatonina, ingredienti associati, formato di assunzione e modalità di utilizzo. Per questo è sempre consigliabile leggere attentamente la composizione e le indicazioni riportate sulla confezione. Quali formati di integratori di melatonina sono disponibili? La categoria comprende compresse, capsule, gocce e spray orali, così da rispondere alle diverse preferenze di assunzione. La melatonina può essere associata agli estratti vegetali? Sì. Molte formulazioni combinano la melatonina con ingredienti come valeriana, passiflora, melissa o escolzia, creando prodotti con composizioni differenti. Come conservare un integratore di melatonina? Le modalità di conservazione possono variare in base alla formulazione. È sempre consigliabile seguire le indicazioni riportate dal produttore sulla confezione. Approfondimenti dal blog di Farmacia Mazzini Roma Sonno e cambio dell'ora: come adattarsi all’ora legale Migliorare il sonno in inverno World sleep day - [Integratori per l'apparato urinario](https://www.farmaciamazziniroma.it/436-integratori-per-l-apparato-urinario): Il benessere dell'apparato urinario è importante per uomini e donne in ogni fase della vita. Alimentazione, idratazione, stile di vita e altri fattori possono influenzare l'equilibrio fisiologico delle vie urinarie e, per questo motivo, molte persone scelgono di integrare la propria alimentazione con prodotti formulati con ingredienti specifici. Gli integratori per l'apparato urinario comprendono formulazioni sviluppate con ingredienti selezionati, disponibili singolarmente oppure associati all'interno della stessa preparazione. La categoria raccoglie prodotti con composizioni differenti, pensati per accompagnare il benessere delle vie urinarie e rispondere a esigenze diverse. Le formulazioni possono contenere estratti vegetali, D-Mannosio, mirtillo rosso e altri ingredienti comunemente utilizzati negli integratori dedicati al tratto urinario. I principali ingredienti Le formulazioni dedicate al benessere delle vie urinarie possono contenere ingredienti differenti, selezionati in base alle caratteristiche del prodotto. D-Mannosio: zucchero semplice frequentemente presente negli integratori dedicati al benessere dell'apparato urinario. Estratto di Mirtillo Rosso americano: uno degli ingredienti vegetali più utilizzati nelle formulazioni dedicate alle vie urinarie. Uva Ursina: pianta tradizionalmente impiegata negli integratori dedicati al benessere delle vie urinarie. Verga d'Oro: estratto vegetale presente in alcune formulazioni dedicate alla fisiologica funzionalità delle vie urinarie. Ononide: ingrediente vegetale utilizzato in alcune formulazioni per il benessere dell'apparato urinario. Betulla: estratto vegetale presente in alcuni integratori dedicati al drenaggio dei liquidi corporei e alla funzionalità delle vie urinarie. Vitamina C: presente in alcune formulazioni come ingrediente complementare. Quando utilizzare un integratore per l'apparato urinario Gli integratori dedicati all'apparato urinario vengono scelti da chi desidera accompagnare il fisiologico benessere delle vie urinarie attraverso formulazioni a base di D-Mannosio, mirtillo rosso, estratti vegetali e altri ingredienti specifici. La categoria comprende prodotti con composizioni differenti, così da permettere di individuare la formulazione più adatta in base alle proprie esigenze e alle caratteristiche dei singoli ingredienti. Può essere utile valutare: gli ingredienti presenti nella formulazione; l'eventuale associazione di D-Mannosio, estratti vegetali e vitamine; il dosaggio degli ingredienti; il formato più pratico; le modalità d'uso indicate dal produttore. La scelta dipende dalle proprie esigenze e dalle caratteristiche della formulazione. Formati disponibili Gli integratori per l'apparato urinario sono disponibili in diversi formati, studiati per adattarsi alle differenti esigenze di assunzione e alle caratteristiche delle formulazioni. Capsule: tra i formati più utilizzati, consentono di assumere D-Mannosio, estratti vegetali, vitamine e altri ingredienti in modo pratico. Compresse: impiegate in numerose formulazioni dedicate al benessere delle vie urinarie. Bustine: generalmente da sciogliere in acqua, permettono di assumere gli ingredienti in un'unica soluzione e sono particolarmente diffuse nelle formulazioni a base di D-Mannosio. Flaconcini bevibili: presenti in alcune formulazioni liquide dedicate al benessere dell'apparato urinario. Le migliori marche di integratori per l'apparato urinario Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di integratori per l'apparato urinario dei principali marchi specializzati Prostamol Pool Pharma Winter Lactoflorene SRG ESI Scopri le altre categorie dedicate al benessere delle vie urinarie Le esigenze dell'apparato urinario possono essere differenti tra uomini e donne e, per questo motivo, Farmacia Mazzini Roma propone categorie dedicate con formulazioni specifiche per le diverse necessità. Gli Integratori per Cistite raccolgono prodotti sviluppati con ingredienti come D-Mannosio, mirtillo rosso americano (cranberry), estratti vegetali e altri componenti comunemente utilizzati nelle formulazioni dedicate al benessere delle basse vie urinarie. La categoria comprende soluzioni con composizioni differenti, così da permettere di scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze. Per il benessere maschile è invece disponibile la categoria Integratori per Prostata e Vie Urinarie, che comprende formulazioni sviluppate con ingredienti selezionati per sostenere la fisiologica funzionalità della prostata e contribuire al benessere delle vie urinarie, con estratti vegetali, vitamine, minerali e altri nutrienti specifici. Domande frequenti Gli integratori per l'apparato urinario contengono sempre D-Mannosio? No. Alcune formulazioni sono a base di D-Mannosio, mentre altre contengono estratti vegetali come mirtillo rosso, uva ursina o altri ingredienti specifici. Qual è la differenza tra D-Mannosio e mirtillo rosso? Sono ingredienti differenti, spesso utilizzati singolarmente oppure associati all'interno della stessa formulazione. La scelta dipende dalla composizione del prodotto e dalle proprie preferenze. Esistono formulazioni che associano più ingredienti? Sì. Molti integratori combinano D-Mannosio, mirtillo rosso, vitamine ed estratti vegetali per offrire una composizione più completa. Quali formati sono disponibili? La categoria comprende capsule, compresse, bustine e flaconcini bevibili, con formulazioni differenti in base al prodotto. Come scegliere un integratore per l'apparato urinario? Può essere utile valutare gli ingredienti presenti, il formato preferito, le modalità di assunzione e le indicazioni riportate dal produttore. Approfondimenti dal blog di Farmacia Mazzini Roma Cistite estiva: perché aumenta con il mare e come prevenirla Igiene intima in estate: consigli e prodotti utili - [Integratori per Prostata e Vie Urinarie](https://www.farmaciamazziniroma.it/28-integratori-per-prostata-e-vie-urinarie): Con l'avanzare dell'età, il benessere della prostata diventa un aspetto sempre più importante della salute maschile. Per questo motivo molte formulazioni sono sviluppate con ingredienti selezionati per accompagnare la fisiologica funzionalità della prostata e delle vie urinarie. Gli integratori per prostata e vie urinarie comprendono prodotti con composizioni differenti, disponibili in capsule, compresse, bustine e altri formati. Le formulazioni possono associare estratti vegetali, vitamine, minerali e nutrienti complementari, consentendo di scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze. I principali ingredienti Le formulazioni dedicate al benessere della prostata possono contenere ingredienti differenti, selezionati in base alle caratteristiche del prodotto. Serenoa repens: uno degli estratti vegetali più utilizzati nelle formulazioni dedicate al benessere della prostata. Licopene: carotenoide naturalmente presente nel pomodoro e spesso inserito nelle formulazioni dedicate al benessere della prostata. Semi di Zucca: ingrediente vegetale comunemente utilizzato negli integratori dedicati alla funzionalità della prostata e delle vie urinarie. Pygeum africanum: estratto vegetale presente in alcune formulazioni sviluppate per il benessere della prostata. Selenio: contribuisce alla normale spermatogenesi ed è presente in alcune formulazioni dedicate alla salute maschile. Zinco: contribuisce al mantenimento di normali livelli di testosterone nel sangue e alla normale fertilità e riproduzione; è frequentemente presente nelle formulazioni dedicate al benessere maschile. Come scegliere un integratore per prostata e vie urinarie Le formulazioni disponibili possono differire per ingredienti, concentrazione dei principi attivi e modalità di assunzione. Può essere utile valutare: gli estratti vegetali presenti nella formulazione; l'eventuale associazione con vitamine e minerali; il formato preferito; il dosaggio degli ingredienti; le modalità d'uso indicate dal produttore. La scelta dipende dalle proprie esigenze e dalla composizione del prodotto. Quando scegliere un integratore per prostata e vie urinarie Gli integratori dedicati al benessere della prostata vengono generalmente scelti dagli uomini che desiderano integrare la propria alimentazione con formulazioni contenenti estratti vegetali, vitamine e minerali selezionati. La categoria comprende prodotti con composizioni differenti, così da consentire di individuare la soluzione più adatta in base agli ingredienti presenti e alle proprie esigenze. Formati disponibili Gli integratori per prostata e vie urinarie sono disponibili in diversi formati, studiati per adattarsi alle diverse esigenze di assunzione. Capsule: il formato più diffuso, utilizzato in numerose formulazioni a base di estratti vegetali, vitamine e minerali. Capsule molli (softgel): presenti in alcune formulazioni, soprattutto a base di Serenoa repens e altri estratti lipidici. Compresse: pratiche da assumere quotidianamente e utilizzate in numerosi integratori dedicati al benessere della prostata. Bustine: disponibili in alcune formulazioni con ingredienti specifici per il benessere delle vie urinarie e della prostata. Le migliori marche di integratori per prostata e vie urinarie Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di integratori dei principali marchi specializzati: Prostamol Pool Pharma Winter Lactoflorene SRG ESI Scopri le altre categorie dedicate al benessere dell'apparato urinario Le esigenze dell'apparato urinario possono essere differenti tra uomini e donne e, per questo motivo, Farmacia Mazzini Roma propone categorie dedicate con formulazioni specifiche. Per un supporto più ampio rivolto al benessere delle vie urinarie è disponibile la categoria Integratori per l'Apparato Urinario, che raccoglie formulazioni con D-Mannosio, mirtillo rosso, estratti vegetali e altri ingredienti selezionati. Se invece l'interesse è rivolto al benessere femminile delle vie urinarie, puoi consultare gli Integratori per Cistite, che comprendono prodotti con composizioni differenti sviluppati per rispondere a esigenze specifiche. Domande frequenti A partire da quale età si utilizzano più frequentemente gli integratori per la prostata? Gli integratori dedicati al benessere della prostata sono generalmente scelti dagli uomini in età adulta. La scelta della formulazione dipende dalle esigenze individuali e dalle indicazioni riportate dal produttore. È possibile trovare formulazioni che sostengono sia la prostata sia le vie urinarie? Sì. Molti integratori associano ingredienti selezionati per accompagnare il benessere della prostata e la fisiologica funzionalità delle vie urinarie all'interno della stessa formulazione. Gli integratori per prostata e vie urinarie contengono sempre gli stessi ingredienti? No. Le formulazioni possono differire per composizione e associare estratti vegetali, vitamine, minerali e altri nutrienti in concentrazioni diverse, a seconda del prodotto. Quali estratti vegetali sono più utilizzati negli integratori per la prostata? Tra gli ingredienti più utilizzati troviamo Serenoa repens, Pygeum africanum e semi di zucca, spesso associati ad altri nutrienti come licopene, zinco e selenio. Approfondimenti sul Blog di Farmacia Mazzini Roma Enervit: energia, resistenza e performance al massimo livello Come abbassare naturalmente il colesterolo - [Integratori per Cistite](https://www.farmaciamazziniroma.it/29-integratori-per-cistite): La cistite è uno dei disturbi urinari più comuni, soprattutto nella popolazione femminile. Per accompagnare il benessere delle vie urinarie sono disponibili integratori alimentari sviluppati con ingredienti selezionati, utilizzati nelle formulazioni dedicate a questa specifica esigenza. Gli integratori per cistite comprendono prodotti con composizioni differenti, disponibili in capsule, bustine, compresse e altri formati. Le formulazioni possono contenere D-Mannosio, mirtillo rosso americano (cranberry), estratti vegetali, vitamine e altri ingredienti complementari, consentendo di scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze. Perché la cistite è così frequente? La cistite è un'infiammazione della vescica che, nella maggior parte dei casi, è associata alla presenza di batteri provenienti dall'intestino, in particolare Escherichia coli, che possono raggiungere le vie urinarie. Per motivi anatomici, le donne sono più predisposte rispetto agli uomini, poiché l'uretra è più corta e facilita il passaggio dei microrganismi verso la vescica. Esistono inoltre diversi fattori che possono aumentare il rischio di sviluppare episodi di cistite, tra cui: una ridotta idratazione durante la giornata; trattenere l'urina per molte ore; rapporti sessuali; cambiamenti ormonali, come quelli legati alla menopausa; utilizzo di detergenti intimi troppo aggressivi; periodi di particolare stress fisico o psicologico; permanenza prolungata con costume bagnato durante la stagione estiva. Per questo motivo molte formulazioni dedicate al benessere delle vie urinarie associano ingredienti come D-Mannosio, mirtillo rosso americano (cranberry), vitamine, fermenti lattici ed estratti vegetali, con composizioni differenti pensate per accompagnare le diverse esigenze. I principali ingredienti Le formulazioni dedicate al benessere delle vie urinarie possono contenere ingredienti differenti, selezionati in base alle caratteristiche del prodotto. D-Mannosio: uno degli ingredienti più utilizzati nelle formulazioni dedicate al benessere delle vie urinarie. Mirtillo Rosso Americano (Cranberry): ingrediente vegetale frequentemente presente negli integratori dedicati al benessere dell'apparato urinario. Vitamina C: presente in alcune formulazioni come ingrediente complementare. Uva Ursina: pianta tradizionalmente impiegata nelle formulazioni dedicate alle vie urinarie. Verga d'Oro (Solidago): estratto vegetale presente in alcune formulazioni dedicate alla fisiologica funzionalità delle vie urinarie. Ononide: ingrediente vegetale utilizzato in alcune formulazioni dedicate al benessere urinario. Fermenti lattici: presenti in alcuni integratori per completare la formulazione con ceppi selezionati. Come scegliere un integratore per cistite Le formulazioni disponibili possono differire per composizione, concentrazione degli ingredienti e modalità di assunzione. Può essere utile valutare: la presenza di D-Mannosio, cranberry o altri estratti vegetali; l'eventuale associazione con vitamine o fermenti lattici; il formato preferito; il dosaggio degli ingredienti; le modalità d'uso riportate dal produttore. Le diverse formulazioni consentono di individuare il prodotto più adatto in base alle proprie esigenze. Quando scegliere un integratore per cistite Gli integratori dedicati alla cistite vengono generalmente scelti da chi desidera integrare la propria alimentazione con formulazioni sviluppate per accompagnare il benessere delle vie urinarie. La categoria comprende prodotti con ingredienti differenti, disponibili sia con un singolo componente sia con associazioni di D-Mannosio, mirtillo rosso americano, estratti vegetali, vitamine e altri nutrienti complementari. Formati disponibili Gli integratori per cistite sono disponibili in diversi formati, studiati per adattarsi alle differenti esigenze di assunzione e alle caratteristiche delle formulazioni. Capsule: tra i formati più utilizzati, permettono di assumere D-Mannosio, mirtillo rosso americano (cranberry), estratti vegetali e altri ingredienti in modo pratico. Compresse: impiegate in numerose formulazioni dedicate al benessere delle vie urinarie. Bustine: generalmente da sciogliere in acqua, rappresentano uno dei formati più diffusi per gli integratori a base di D-Mannosio e di altri ingredienti specifici. Le migliori marche di integratori per cistite Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di integratori per cistite dei principali marchi specializzati: Pool Pharma Winter Lactoflorene SRG ESI Arkopharma LongLife Winter Scopri le altre categorie dedicate al benessere delle vie urinarie Le esigenze legate alle vie urinarie possono essere differenti e, per questo motivo, Farmacia Mazzini Roma propone categorie dedicate con formulazioni specifiche. Per una panoramica completa delle formulazioni dedicate al benessere delle vie urinarie puoi consultare gli Integratori per l'Apparato Urinario, che raccolgono prodotti a base di D-Mannosio, mirtillo rosso americano (cranberry), estratti vegetali e altri ingredienti selezionati. Per il benessere maschile è invece disponibile la categoria Integratori per Prostata e Vie Urinarie, con formulazioni sviluppate per accompagnare la fisiologica funzionalità della prostata e delle vie urinarie attraverso estratti vegetali, vitamine, minerali e altri nutrienti specifici. Domande frequenti Gli integratori per cistite possono essere utilizzati anche dagli uomini? Sì. Sebbene la cistite sia molto più frequente nelle donne, esistono formulazioni che possono essere utilizzate anche dagli uomini. La scelta del prodotto dipende sempre dalle caratteristiche della formulazione e dalle proprie esigenze. Perché la cistite tende a ripresentarsi frequentemente? Diversi fattori possono favorire episodi ricorrenti, tra cui predisposizione individuale, ridotta idratazione, cambiamenti ormonali e abitudini quotidiane. Per questo motivo alcune persone scelgono formulazioni specifiche dedicate al benessere delle vie urinarie. Gli integratori per cistite sono indicati solo in presenza di disturbi? No. Esistono formulazioni pensate sia per accompagnare il benessere delle vie urinarie nella quotidianità sia per rispondere a esigenze specifiche. Le modalità di utilizzo possono variare in base al prodotto. È possibile associare D-Mannosio, mirtillo rosso americano e fermenti lattici? Sì. Molti integratori combinano questi ingredienti all'interno della stessa formulazione, insieme ad altri estratti vegetali o vitamine, offrendo composizioni differenti. Quali abitudini possono aiutare a mantenere il benessere delle vie urinarie? Una corretta idratazione, una regolare minzione, un'adeguata igiene intima e uno stile di vita equilibrato rappresentano semplici accorgimenti che possono contribuire al fisiologico benessere delle vie urinarie. Approfondimenti dal blog di Farmacia Mazzini Roma Igiene intima in estate: consigli e prodotti utili Cistite estiva: perché aumenta con il mare e come prevenirla Intestino in equilibrio con i probiotici Qual è la differenza tra probiotici e fermenti lattici? - [Igiene e Benessere](https://www.farmaciamazziniroma.it/12-igiene-e-benessere): Prendersi cura della propria igiene personale è il primo passo per il benessere quotidiano. La categoria Igiene e Benessere, raccoglie una selezione completa di prodotti pensati per garantire pulizia, protezione e comfort in ogni momento della giornata. Come scegliere il prodotto più adatto La scelta dei prodotti per l'igiene e il benessere dipende da diversi fattori: Tipo di pelle: le pelli sensibili necessitano di formule delicate e adatte all'uso frequente. Esigenze specifiche: secchezza, sensibilità, necessità di idratazione o particolari esigenze legate alla zona del corpo possono orientare verso prodotti con caratteristiche differenti. Zona di utilizzo: corpo, mani, zona intima, cavo orale, capelli, piedi, naso e orecchie richiedono prodotti specificamente formulati per la rispettiva area. Formato: gel, crema, spray, salviette e altri formati possono essere scelti in base alla praticità e alla modalità di utilizzo. Ad esempio, per l'igiene intima è preferibile utilizzare detergenti specifici rispetto ai classici prodotti per il corpo, mentre per le mani è possibile scegliere un prodotto detergente oppure affiancare alla detersione un trattamento idratante e riparatore quando la pelle tende a seccarsi. Quando usare prodotti specifici Non tutti i prodotti sono uguali: scegliere quello giusto può fare la differenza. I detergenti delicati sono ideali per l'uso frequente e per le pelli che richiedono maggiore attenzione. I prodotti specifici per l'igiene orale possono essere scelti in funzione delle esigenze di denti e gengive. I prodotti per l'igiene intima sono formulati per la detersione specifica della zona intima e vanno scelti in base alle proprie necessità. Gli idratanti e riparatori per le mani sono indicati quando la pelle tende a seccarsi, screpolarsi o necessita di maggiore comfort. I prodotti per l'igiene e la cura dei piedi possono essere scelti in base alle condizioni della pelle e alle esigenze di cura quotidiana. Una corretta routine permette quindi di associare prodotti differenti in funzione delle singole necessità, senza utilizzare indistintamente lo stesso prodotto per zone del corpo che richiedono attenzioni diverse. Tutto ciò che serve per l'igiene e il benessere quotidiano La categoria Igiene e Benessere riunisce prodotti destinati alle diverse esigenze di igiene, cura e benessere della persona. Per l'Igiene Orale sono disponibili soluzioni per la pulizia quotidiana e per esigenze specifiche, dagli Spazzolini da Denti ai Dentifrici, dai Collutori ai Fili Interdentali e agli Scovolini, fino ai prodotti dedicati alla cura di dentiere e protesi orali e quelli per il bruxismo. La sezione comprende inoltre trattamenti specifici per Afte e Gengiviti. La cura quotidiana prosegue con l'Igiene e Cura delle Mani, che comprende Detergenti per le Mani per la normale pulizia e Idratanti e Riparatori per le Mani destinati alle pelli che necessitano di maggiore idratazione e protezione. Per l'Igiene e Cura dell'Orecchio sono disponibili prodotti specifici per le esigenze di questa delicata zona. L'Igiene e Cura del Corpo comprende diverse soluzioni per la gestione delle esigenze quotidiane, dai Deodoranti per il Corpo ai prodotti per la Depilazione, fino ai Cicatrizzanti per Ferite e Lesioni e ai Rimedi per Traumi e Dolori, pensati per necessità differenti legate alla cura e al comfort del corpo. Per l'Igiene Intima la categoria propone prodotti destinati alle diverse esigenze della zona intima, tra cui Detergenti Intimi, Salviette Intime, Deodoranti Intimi, Lavande Vaginali, Ovuli, Creme e Gel Intimi, oltre a prodotti per la gestione del ciclo mestruale come Assorbenti e Coppette Mestruali. A questa area si affianca il Benessere Sessuale, con Contraccettivi, Gel e Lubrificanti Intimi, Preservativi e Sex Toys. L'Igiene e Cura dei Capelli comprende tutto ciò che serve per la detersione, la cura e la gestione della capigliatura. La scelta spazia dagli Shampoo alle Maschere e Balsami per Capelli, passando per Fiale e Lozioni Anticaduta, Trattamenti Antiforfora e Trattamenti Antipediculosi. La categoria include inoltre Accessori per Capelli, Elastici e Mollette per Capelli, Spazzole per Capelli e Tinture per Capelli, per completare la routine in base alle diverse esigenze. La Cura delle Gambe comprende prodotti dedicati al loro benessere, con Trattamenti Defaticanti per le Gambe, Trattamenti Drenanti per le Gambe e soluzioni specifiche per Vene Varicose e Capillari. Per i piedi sono invece disponibili prodotti per l'Igiene e Cura dei Piedi, tra cui Trattamenti Idratanti e Riparatori, soluzioni per i Trattamenti per i Calli, Trattamenti per le Micosi e trattamenti specifici per le Vesciche. Completano la categoria l'Igiene e Cura degli Occhi, con prodotti dedicati alla pulizia e al comfort della zona oculare, l'Igiene e Cura del Naso, con soluzioni specifiche per le esigenze della zona nasale, Massaggi e Trattamenti Benessere, pensati per accompagnare i momenti dedicati alla cura e al relax, e Profumi ed Essenze, con una selezione di Profumi da Donna e Profumi da Uomo. I migliori marchi per Igiene e Benessere La selezione comprende marchi conosciuti e specializzati nelle diverse aree dell'igiene e della cura della persona. Dr. Kleein Acqua di Bolgheri Laboratoire SVR Klorane Vidermina Avène Bioclin Dermovitamina Saugella Aveeno Neutro Roberts Biorepair Forhans Elmex BioNike  Isomar Eumill Lycia  Euphidra  Amuchina Domande frequenti Quali prodotti sono utili per l'igiene quotidiana? La scelta dipende dalle diverse esigenze e dalle zone del corpo. La categoria comprende prodotti specifici per corpo, mani, igiene orale, igiene intima, capelli, piedi, gambe, naso e orecchie. Come scegliere un prodotto per la propria pelle? È importante considerare le caratteristiche della pelle, la zona di utilizzo, la frequenza con cui il prodotto verrà utilizzato e l'esigenza che si desidera soddisfare. Quale prodotto scegliere per l'igiene intima? È preferibile utilizzare prodotti specificamente formulati per la zona intima, seguendo le indicazioni riportate sulla confezione e scegliendo la soluzione più adatta alle proprie esigenze. Come prendersi cura delle mani? La routine può comprendere un detergente per la pulizia quotidiana e, quando necessario, un prodotto idratante o riparatore per contrastare secchezza e screpolature. Quali prodotti sono disponibili per l'igiene orale? La categoria comprende prodotti destinati alla pulizia e alla cura quotidiana del cavo orale, con soluzioni specifiche per esigenze differenti e proposte dedicate anche ai più piccoli. A cosa servono i prodotti per l'igiene del naso? Sono destinati alla pulizia e al comfort delle cavità nasali e devono essere utilizzati secondo la specifica funzione indicata dal prodotto. Quando scegliere prodotti specifici per i piedi? Quando la pelle dei piedi necessita di attenzioni particolari, è possibile scegliere prodotti dedicati alla loro igiene e cura quotidiana. Approfondimenti dal Blog I migliori prodotti per gli occhi secchi Come scegliere la crema giusta per le mani screpolate Prodotti e rimedi efficaci per gambe pesanti in estate Rimedi efficaci per la sudorazione eccessiva Igiene intima in estate: consigli e prodotti utili Capelli secchi d'estate: routine e prodotti utili - [Igiene e Cura dell'Orecchio](https://www.farmaciamazziniroma.it/103-igiene-e-cura-dell-orecchio): L’igiene e la cura dell’orecchio comprendono prodotti specifici per la pulizia, la protezione e il benessere del condotto uditivo. Le diverse formulazioni permettono di scegliere soluzioni adatte alla normale igiene quotidiana o a esigenze particolari, come l’eccessiva presenza di cerume o la necessità di proteggere l’orecchio dall’acqua. Utilità e caratteristiche I prodotti per l’igiene e la cura dell’orecchio possono essere utilizzati per: Favorire la normale pulizia dell’orecchio Aiutare a rimuovere il cerume in eccesso Mantenere il condotto uditivo in buone condizioni Proteggere le orecchie dall’acqua durante doccia, bagno o nuoto Offrire una soluzione pratica per la cura quotidiana dell’orecchio Tipologie di prodotti Soluzioni per l’igiene dell’orecchio: aiutano a mantenere pulito il condotto uditivo e a favorire la naturale eliminazione del cerume. Gocce e spray auricolari: formulazioni pratiche da utilizzare secondo le indicazioni del prodotto, anche in presenza di un accumulo di cerume. Prodotti per la rimozione del cerume: aiutano ad ammorbidire il cerume e facilitarne la successiva eliminazione. Tappi per le orecchie: utili per proteggere il condotto uditivo dall’acqua o per ridurre l’esposizione ai rumori. Prodotti per la protezione durante il nuoto: pensati per limitare l’ingresso dell’acqua nell’orecchio durante piscina, mare o doccia. Ingredienti e componenti utili Le formulazioni dedicate all’igiene auricolare possono contenere diversi componenti: Soluzioni saline: favoriscono la detersione e aiutano a mantenere il normale equilibrio dell’ambiente auricolare. Oli emollienti: contribuiscono ad ammorbidire il cerume e facilitarne la rimozione. Glicerina: utilizzata in alcune formulazioni per le sue proprietà umettanti. Perossido di carbamide: presente in specifici prodotti destinati ad ammorbidire gli accumuli di cerume. Come scegliere il prodotto giusto La scelta dipende dall’esigenza specifica. Per la normale igiene dell’orecchio possono essere sufficienti prodotti detergenti delicati, mentre in presenza di un accumulo di cerume possono essere indicati prodotti specificamente formulati per ammorbidirlo. Se invece l’esigenza è proteggere l’orecchio dall’acqua, ad esempio durante il nuoto, sono più indicati tappi auricolari progettati per questo scopo. Come prendersi cura delle orecchie L’orecchio possiede un naturale sistema di autopulizia e non necessita di una pulizia aggressiva. È preferibile evitare di introdurre cotton fioc o altri oggetti nel condotto uditivo, perché possono spingere il cerume più in profondità o provocare irritazioni. Per l’igiene quotidiana è sufficiente detergere delicatamente la parte esterna dell’orecchio e utilizzare eventuali prodotti specifici seguendo le relative indicazioni. Cerume: cosa sapere Il cerume svolge una funzione protettiva per il condotto uditivo e la sua presenza è fisiologica. Il problema può insorgere quando si accumula in quantità eccessiva, formando un tappo che può provocare sensazione di orecchio chiuso, riduzione temporanea dell’udito o fastidio. In questi casi è possibile utilizzare prodotti specifici per ammorbidire il cerume, ma in presenza di dolore, secrezioni o problemi persistenti è opportuno rivolgersi a un medico. Protezione dell’orecchio dall’acqua L’acqua può entrare facilmente nel condotto uditivo durante il nuoto, il bagno o la doccia. Per chi è particolarmente sensibile all’umidità o pratica frequentemente attività in acqua, l’utilizzo di appositi tappi può contribuire a proteggere le orecchie. Marchi disponibili Tra i marchi più conosciuti per l’igiene e la cura dell’orecchio troviamo: Audispray Cerulisina Isomar Categorie correlate per il benessere di naso, orecchio e gola L’Igiene e Cura dell’Orecchio può essere inserita in una routine più ampia dedicata al benessere delle vie respiratorie e delle alte vie aeree, considerando il collegamento tra orecchio, naso e gola. In presenza di raffreddore, congestione nasale o allergie stagionali, la cura dell’orecchio può essere affiancata da prodotti specifici per il benessere delle vie respiratorie e da soluzioni dedicate alle allergie. In presenza di allergie stagionali, la cura della mucosa nasale può essere affiancata a prodotti specifici della categoria farmaci per le allergie, pensati per supportare l’organismo durante i periodi di maggiore esposizione agli allergeni. Per completare la routine quotidiana possono inoltre essere utili prodotti e integratori dedicati al benessere delle vie respiratorie, scegliendo sempre le soluzioni in base alle proprie esigenze. Domande frequenti È necessario pulire il cerume ogni giorno? No. Il cerume svolge una funzione protettiva e l’orecchio possiede un naturale meccanismo di eliminazione. Una pulizia eccessiva può essere controproducente. I cotton fioc sono indicati per pulire le orecchie? È preferibile non inserirli nel condotto uditivo perché possono spingere il cerume verso l’interno e irritare la pelle. Come ammorbidire un tappo di cerume? Esistono prodotti specifici in gocce o spray formulati per ammorbidire il cerume e facilitarne l’eliminazione. In caso di dubbi è consigliabile chiedere consiglio al farmacista o al medico. Quando rivolgersi al medico per il cerume? In presenza di dolore, secrezioni, perdita dell’udito, vertigini o sintomi persistenti è opportuno rivolgersi al medico anziché procedere autonomamente alla rimozione. I tappi per le orecchie possono essere utilizzati durante il nuoto? Sì, esistono tappi specificamente progettati per limitare l’ingresso dell’acqua nel condotto uditivo. La scelta deve tenere conto della forma e della corretta applicazione. Approfondimenti sul blog Per approfondire i temi legati alla salute delle orecchie. del naso, delle allergie e al benessere delle vie respiratorie, puoi consultare gli articoli e i consigli disponibili sul blog di Farmacia Mazzini Roma. Il kit per affrontare il mal di gola e il raffreddore Beauty case da viaggio: cosa portare in vacanza I migliori rimedi contro le allergie Come proteggere i bambini dal raffreddore - [Igiene e Cura del Naso](https://www.farmaciamazziniroma.it/154-igiene-e-cura-del-naso): La categoria Igiene e Cura del Naso comprende prodotti dedicati alla pulizia, all’idratazione e al benessere delle cavità nasali. Le diverse formulazioni permettono di scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze, dalla semplice igiene quotidiana al mantenimento di una corretta idratazione della mucosa nasale. In questa categoria sono disponibili soluzioni saline, spray nasali, lavaggi e altri prodotti specifici, da scegliere in base all’esigenza e all’età della persona. Utilità e caratteristiche I prodotti per l’igiene e la cura del naso possono aiutare a: Pulire le cavità nasali da muco e secrezioni Favorire l’idratazione della mucosa nasale Liberare il naso in caso di congestione Rimuovere polvere, allergeni e impurità Facilitare la respirazione nasale Proteggere la mucosa quando tende a seccarsi Tipologie di prodotti Soluzioni saline: utilizzate per detergere le cavità nasali e favorire la rimozione di muco e impurità. Spray nasali: pratici per l’applicazione quotidiana e disponibili con formulazioni differenti in base alle esigenze. Lavaggi nasali: permettono una detersione più completa delle cavità nasali e sono particolarmente utili in presenza di abbondanti secrezioni. Soluzioni ipertoniche: grazie alla maggiore concentrazione salina, possono contribuire a ridurre la congestione e favorire la liberazione del naso. Soluzioni isotoniche: hanno una concentrazione di sali simile a quella dei fluidi corporei e sono adatte alla normale igiene e idratazione nasale. Gel e prodotti idratanti per il naso: indicati quando la mucosa appare secca, irritata o soggetta a fastidio. Aspiratori nasali: utili soprattutto nei bambini piccoli che non riescono ancora a soffiarsi autonomamente il naso. Ingredienti e componenti utili Le formulazioni dedicate all’igiene nasale possono contenere diversi ingredienti: Acqua di mare: fonte naturale di sali minerali, utilizzata in numerosi spray e soluzioni per la detersione nasale. Cloruro di sodio: presente nelle soluzioni saline isotoniche e ipertoniche. Acido ialuronico: contribuisce a mantenere l’idratazione della mucosa nasale. Aloe vera: utilizzata in alcune formulazioni per accompagnare l’azione idratante e lenitiva. Acque termali: possono essere presenti in prodotti destinati alla detersione e al comfort della mucosa nasale. Come scegliere il prodotto giusto La scelta dipende dall’esigenza specifica. Per la pulizia quotidiana e l’idratazione possono essere sufficienti soluzioni saline isotoniche, mentre in presenza di naso chiuso e congestione possono essere preferibili soluzioni ipertoniche. Quando invece il problema principale è la secchezza della mucosa, è possibile orientarsi verso spray o gel con componenti idratanti. Per i bambini più piccoli, i lavaggi e gli aspiratori nasali devono essere scelti in base all’età e utilizzati secondo le modalità indicate. Come effettuare correttamente la pulizia nasale Una corretta igiene del naso può essere effettuata seguendo alcune semplici accortezze: Scegliere una soluzione adatta alle proprie esigenze Applicare il prodotto seguendo le istruzioni riportate sulla confezione Lasciare defluire le secrezioni senza esercitare una pressione eccessiva Soffiare delicatamente il naso, quando possibile Pulire correttamente il dispositivo dopo l’utilizzo, se riutilizzabile La frequenza dei lavaggi può variare in base all’età e alla necessità. Igiene nasale durante raffreddore e allergie Durante un raffreddore, i lavaggi nasali possono aiutare a rimuovere il muco in eccesso e mantenere più pulite le cavità nasali. Anche in caso di allergie respiratorie, la detersione può contribuire a eliminare particelle e allergeni presenti sulla mucosa. Questi prodotti svolgono una funzione di igiene e supporto e non sostituiscono le terapie eventualmente prescritte per rinite allergica, infezioni o altre patologie. Secchezza e irritazione del naso Aria secca, riscaldamento, climatizzazione, esposizione a polvere e utilizzo frequente di fazzoletti possono contribuire a rendere la mucosa nasale più secca e sensibile. In queste situazioni possono essere utili prodotti specificamente formulati per idratare e proteggere la mucosa nasale. Marchi disponibili Tra i marchi più conosciuti presenti nell’offerta dedicata all’igiene e alla cura del naso troviamo: Physiomer Isomar Libenar Narhinel Tonimer Rinazina Sterilfarma Soluzioni per per il benessere delle vie respiratorie L’Igiene e Cura del Naso può essere inserita in una routine più ampia dedicata al benessere delle vie respiratorie. In presenza di allergie stagionali, la cura della mucosa nasale può essere affiancata a prodotti specifici della categoria farmaci per le allergie, pensati per supportare l’organismo durante i periodi di maggiore esposizione agli allergeni. Per completare la routine quotidiana possono inoltre essere utili prodotti e integratori dedicati al benessere delle vie respiratorie, scegliendo sempre le soluzioni in base alle proprie esigenze. Domande frequenti A cosa servono i lavaggi nasali? Aiutano a detergere le cavità nasali, rimuovendo muco, secrezioni e impurità e favorendo una buona idratazione della mucosa. Meglio una soluzione isotonica o ipertonica? La soluzione isotonica è indicata soprattutto per la normale igiene e idratazione, mentre quella ipertonica può essere utile quando il naso è congestionato. I lavaggi nasali possono essere fatti tutti i giorni? Le soluzioni saline destinate all’igiene nasale possono essere utilizzate anche quotidianamente, seguendo le indicazioni del prodotto. Quale prodotto usare per il naso secco? In caso di secchezza possono essere utili spray o gel nasali con componenti idratanti, come acido ialuronico o altre sostanze specifiche per il comfort della mucosa. I lavaggi nasali sono adatti ai bambini? Esistono prodotti specificamente formulati per l’età pediatrica. È importante scegliere una soluzione adatta all’età e seguire attentamente le istruzioni d’uso. Approfondimenti sul blog Per approfondire i temi legati alla salute del naso, alle allergie e al benessere delle vie respiratorie, puoi consultare gli articoli e i consigli disponibili sul blog di Farmacia Mazzini Roma. Il kit per affrontare il mal di gola e il raffreddore Beauty case da viaggio: cosa portare in vacanza I migliori rimedi contro le allergie Come proteggere i bambini dal raffreddore - [Cura delle Gambe](https://www.farmaciamazziniroma.it/139-cura-delle-gambe): La cura delle gambe non riguarda solo l’aspetto estetico, ma soprattutto il benessere quotidiano. Sensazione di pesantezza, gonfiore, capillari visibili o affaticamento possono essere segnali di un rallentamento della circolazione o di un accumulo di liquidi. Prendersi cura delle gambe significa quindi intervenire in modo mirato, scegliendo i trattamenti più adatti alle proprie esigenze e costruendo una routine costante che aiuti a migliorare comfort, leggerezza e funzionalità del microcircolo. La cura delle gambe richiede infatti un approccio completo e continuativo, che unisca prodotti specifici e buone abitudini quotidiane. Ascoltare i segnali del corpo e agire con costanza permette di ridurre i fastidi e ritrovare una sensazione di benessere e leggerezza ogni giorno. Le principali esigenze delle gambe Ogni persona può avere bisogni diversi. Le problematiche più comuni includono: gambe pesanti e stanche ritenzione idrica e gonfiore capillari visibili e fragilità vascolare sensazione di affaticamento dopo molte ore in piedi o seduti Identificare il proprio bisogno è il primo passo per scegliere il trattamento più efficace. Come prendersi cura delle gambe ogni giorno Una routine efficace si basa su piccoli gesti costanti: trattamenti cosmetici per uso quotidiano integratori per il supporto interno attenzione allo stile di vita (movimento e idratazione) utilizzo di prodotti specifici nei periodi più critici La combinazione di più approcci permette risultati più completi e duraturi. Le tipologie di trattamenti disponibili Trattamenti topici: gel, creme e soluzioni defaticanti che agiscono direttamente sulla zona interessata, donando sollievo e freschezza immediata. Integratori: formulazioni che agiscono dall’interno, supportando la circolazione e il drenaggio dei liquidi. Trattamenti specifici: prodotti mirati per esigenze particolari come vene varicose, capillari evidenti o ritenzione idrica. Quando intervenire È utile iniziare a prendersi cura delle gambe già ai primi segnali, come: pesantezza a fine giornata gonfiore ricorrente fastidio dopo la posizione statica prolungata Intervenire precocemente aiuta a mantenere il benessere nel tempo. Un approccio completo al benessere delle gambe La cura delle gambe è più efficace quando si combina: azione esterna (trattamenti cosmetici) supporto interno (integratori) buone abitudini quotidiane Questo approccio integrato permette di migliorare non solo i sintomi, ma anche la sensazione generale di leggerezza. Marchi selezionati Abbiamo selezionato i principali brand di integratori disponibili su Farmacia Mazzini Roma: Sauber Somatoline Winter Solgar Bionike Guam Soluzioni mirate per il benessere delle gambe Le esigenze legate al benessere delle gambe possono essere diverse e richiedere trattamenti specifici in base ai sintomi e alle necessità individuali. Alcuni prodotti sono formulati per favorire il drenaggio dei liquidi e contrastare la sensazione di gonfiore, mentre altri aiutano ad alleviare pesantezza e affaticamento, donando una piacevole sensazione di freschezza e leggerezza. Esistono inoltre trattamenti specifici per vene varicose e capillari visibili, pensati per supportare il microcircolo e migliorare il comfort quotidiano delle gambe. A questi possono essere affiancati integratori per la circolazione e il microcircolo, utili per sostenere il benessere vascolare dall’interno. Per un approccio ancora più completo, è possibile associare anche integratori drenanti e anticellulite, formulati per aiutare l’eliminazione dei liquidi in eccesso e supportare il benessere della pelle e della circolazione. Domande frequenti Quando è necessario iniziare a curare le gambe? Ai primi segnali di pesantezza, gonfiore o affaticamento. Basta una crema per risolvere il problema? Dipende dalla situazione: nei casi lievi può essere sufficiente, ma spesso è utile un approccio combinato. I risultati sono immediati? Alcuni prodotti offrono sollievo rapido, ma i benefici più evidenti si ottengono con l’uso costante. Approfondimenti GAMBE LEGGERE Prodotti e rimedi efficaci per gambe pesanti in estate - [Trattamenti per Vene Varicose e Capillari](https://www.farmaciamazziniroma.it/219-trattamenti-per-vene-varicose-e-capillari): Le vene varicose e i capillari visibili rappresentano manifestazioni comuni di un’alterata funzionalità del sistema venoso e del microcircolo. Queste condizioni possono essere associate a sintomi come senso di pesantezza, gonfiore e affaticamento agli arti inferiori, soprattutto al termine della giornata o nei periodi più caldi. Un approccio mirato, basato sull’utilizzo di trattamenti specifici, consente di supportare la circolazione, migliorare il tono venoso e contribuire alla riduzione degli inestetismi cutanei. In questa categoria sono disponibili soluzioni formulate per agire sia a livello superficiale che sistemico, favorendo il benessere e la funzionalità delle gambe. Quando intervenire Capire quando è il momento di utilizzare un trattamento mirato è fondamentale. Sensazione di gambe stanche a fine giornata, gonfiore localizzato, formicolii o capillari sempre più evidenti sono segnali da non sottovalutare. Intervenire precocemente permette di migliorare il benessere quotidiano e prevenire un peggioramento degli inestetismi. A cosa servono i trattamenti per vene e capillari Questi prodotti aiutano a: Migliorare la funzionalità del microcircolo Ridurre la sensazione di gambe pesanti Favorire il ritorno venoso Attenuare la visibilità dei capillari Donare sollievo e leggerezza alle gambe Sono indicati sia per uso quotidiano sia nei periodi più critici, come estate o lunghi periodi in piedi. Tipologie di trattamenti Creme e gel defaticanti, ideali per un sollievo immediato, donano una piacevole sensazione di freschezza e leggerezza. Integratori per la circolazione, agiscono dall’interno, supportando la funzionalità dei vasi sanguigni e del microcircolo. Trattamenti mirati intensivi, formulazioni più concentrate, indicate in presenza di capillari evidenti o vene varicose. Principi attivi più comuni Gli attivi utilizzati nei trattamenti per vene varicose e capillari sono spesso di origine vegetale e selezionati per la loro azione sulla circolazione e sul tono venoso. Attivi per il microcircolo (vite rossa, mirtillo, centella asiatica). Questi estratti aiutano a migliorare la resistenza dei capillari e a sostenere la circolazione. La vite rossa favorisce il ritorno venoso, il mirtillo protegge i vasi grazie alla sua azione antiossidante e la centella contribuisce a migliorare elasticità e tonicità della pelle. Attivi tonificanti (rusco, ippocastano). Contribuiscono a sostenere il tono delle pareti venose e a ridurre la sensazione di pesantezza e affaticamento. Attivi rinfrescanti (mentolo, canfora). Utilizzati soprattutto nei trattamenti topici, donano un immediato effetto fresco e defaticante. Come scegliere il trattamento giusto Per individuare il prodotto più adatto è importante considerare il tipo di esigenza. In presenza di fastidi leggeri possono essere sufficienti creme o gel ad azione rinfrescante, mentre nei casi più persistenti è utile associare anche un integratore per un’azione dall’interno. La costanza nell’utilizzo e la scelta di prodotti mirati fanno la differenza nel tempo. Come utilizzare i trattamenti Per ottenere i migliori risultati: Applicare creme e gel con un leggero massaggio dal basso verso l’alto Utilizzare con costanza, soprattutto nei periodi più critici Associare, se necessario, integratori specifici Piccole abitudini quotidiane possono migliorare sensibilmente il benessere delle gambe. Trattamenti locali o azione dall’interno? Trattamenti topici: sollievo immediato e azione localizzata Integratori: supporto più profondo e continuativo L’associazione dei due approcci consente risultati più completi. Un approccio completo al benessere delle gambe I trattamenti per vene varicose e capillari possono essere associati ad altre soluzioni specifiche per migliorare il benessere e la leggerezza delle gambe nella quotidianità. Accanto ai prodotti ad azione localizzata, è possibile utilizzare integratori per la circolazione e il microcircolo, formulati per supportare la funzionalità vascolare e il benessere dei capillari dall’interno. In presenza di gonfiore o ritenzione idrica, possono essere utili anche integratori drenanti e anticellulite, che aiutano a favorire l’eliminazione dei liquidi in eccesso e a migliorare il comfort delle gambe. Per alleviare stanchezza e pesantezza, invece, è possibile associare prodotti specifici per gambe pesanti e creme o gel drenanti, ideali per donare una piacevole sensazione di freschezza e sollievo soprattutto a fine giornata. Marchi selezionati Abbiamo selezionato i principali brand di integratori disponibili su Farmacia Mazzini Roma: Sauber Aboca Daflon Domande frequenti Le vene varicose si possono eliminare con i prodotti? I trattamenti aiutano a migliorare i sintomi e l’aspetto, ma non sostituiscono eventuali trattamenti medici nei casi più avanzati. Quando usare questi prodotti? Soprattutto nei periodi caldi o quando si avverte pesantezza e gonfiore alle gambe. Possono essere usati tutti i giorni? Sì, l’utilizzo quotidiano è consigliato per ottenere benefici più evidenti. Approfondimenti dal Blog Gambe leggere in estate: la routine contro il gonfiore Prodotti e rimedi efficaci per gambe pesanti in estate - [Trattamenti Defaticanti per le Gambe](https://www.farmaciamazziniroma.it/221-trattamenti-defaticanti-per-le-gambe): Gambe pesanti, stanche e affaticate sono un disturbo molto comune, soprattutto dopo lunghe ore in piedi, seduti o durante i periodi più caldi. Questa sensazione può essere legata a un rallentamento della circolazione e a un accumulo di liquidi che rende le gambe meno leggere e reattive. I trattamenti defaticanti sono studiati per offrire un sollievo rapido e mirato, aiutando a ritrovare comfort e leggerezza. Grazie a formulazioni specifiche, contribuiscono a rinfrescare, tonificare e migliorare il benessere delle gambe già dalle prime applicazioni. Quando utilizzarli Questi trattamenti sono particolarmente indicati: Dopo una giornata intensa In caso di gambe gonfie o pesanti Durante i periodi caldi Dopo attività fisica In presenza di una vita sedentaria o prolungata in piedi Utilizzarli con regolarità aiuta a prevenire il senso di affaticamento. A cosa servono i trattamenti defaticanti I prodotti defaticanti aiutano a: Ridurre la sensazione di pesantezza Favorire la circolazione superficiale Donare un’immediata sensazione di freschezza Migliorare il comfort delle gambe Contrastare gonfiore e affaticamento Sono ideali per un utilizzo quotidiano, anche come gesto di benessere. Tipologie di trattamenti Gel rinfrescanti, ad assorbimento rapido e effetto fresco immediato, ideali durante la giornata o nei periodi più caldi. Creme defaticanti, più corpose e nutrienti, adatte anche a un massaggio prolungato. Spray e formulazioni leggere, pratici da utilizzare anche fuori casa, perfette per un’applicazione veloce. Principi attivi più comuni Attivi rinfrescanti (mentolo, canfora). Il mentolo e la canfora sono attivi ad azione rinfrescante immediata. Una volta applicati sulla pelle, stimolano una piacevole sensazione di freschezza che aiuta ad alleviare rapidamente il senso di pesantezza e affaticamento alle gambe. Sono particolarmente utili nei periodi caldi o dopo una lunga giornata. Attivi per il microcircolo (vite rossa, mirtillo, centella asiatica). Questi estratti vegetali agiscono a livello della microcircolazione, contribuendo a sostenere la funzionalità dei capillari e il corretto flusso sanguigno superficiale. La vite rossa favorisce il ritorno venoso, il mirtillo svolge un’azione antiossidante a protezione dei vasi e la centella asiatica supporta elasticità e tonicità dei tessuti. Attivi tonificanti (rusco, ippocastano). Il rusco e l’ippocastano sono noti per la loro azione sul tono venoso. Aiutano a migliorare la funzionalità delle pareti vascolari e a ridurre la sensazione di gambe affaticate, contribuendo a un generale miglioramento del comfort e della leggerezza. Come scegliere il trattamento giusto La scelta dipende dalle proprie abitudini e dalle esigenze. Chi cerca un sollievo immediato può preferire gel rinfrescanti, mentre per un’azione più completa e prolungata sono indicati prodotti più ricchi da applicare con massaggio. Valutare la praticità di utilizzo è fondamentale per mantenere costanza nel trattamento. Come utilizzare i trattamenti Per ottenere i migliori risultati: Applicare con un massaggio dal basso verso l’alto Utilizzare anche più volte al giorno, se necessario Integrare l’uso nei momenti di maggiore affaticamento Un’applicazione costante aiuta a migliorare il benessere nel tempo. Trattamenti defaticanti o integratori? I trattamenti defaticanti per le gambe e gli integratori possono agire in modo complementare, offrendo un supporto diverso in base alle esigenze. Creme, gel e spray ad uso topico sono ideali per donare un sollievo immediato e una piacevole sensazione di freschezza, soprattutto dopo molte ore in piedi o nelle giornate più calde. Gli integratori, invece, agiscono dall’interno e sono formulati per supportare il microcircolo e il benessere vascolare nel tempo. Associare trattamenti topici e supporto nutrizionale può rappresentare una soluzione più completa per aiutare a contrastare pesantezza, affaticamento e gonfiore delle gambe. Soluzioni complementari per il benessere delle gambe Per migliorare il comfort e la leggerezza delle gambe, i trattamenti defaticanti possono essere associati ad altre soluzioni specifiche pensate per agire su esigenze diverse ma spesso correlate tra loro. Gli integratori per la circolazione e il microcircolo aiutano a supportare il benessere vascolare dall’interno, mentre gli integratori drenanti e anticellulite possono favorire l’eliminazione dei liquidi in eccesso e contrastare la sensazione di gonfiore. In presenza di capillari visibili o fragilità vascolare, può essere utile affiancare anche trattamenti specifici per vene varicose e capillari. Per chi avverte stanchezza e pesantezza soprattutto a fine giornata, esistono inoltre prodotti mirati per gambe pesanti formulati per donare sollievo, freschezza e una piacevole sensazione di leggerezza. Marchi selezionati Abbiamo selezionato i principali brand di integratori disponibili su Farmacia Mazzini Roma: Bionike Somatoline Domande frequenti Quando applicare un trattamento defaticante? Preferibilmente a fine giornata o quando si avverte maggiore pesantezza. Si possono usare tutti i giorni? Sì, anche più volte al giorno in base alle necessità. Funzionano subito? Molti prodotti donano una sensazione di sollievo già dopo la prima applicazione. Approfondimenti nel Blog Gambe leggere in estate: la routine contro il gonfiore Prodotti e rimedi efficaci per gambe pesanti in estate - [Trattamenti Drenanti per le Gambe](https://www.farmaciamazziniroma.it/269-trattamenti-drenanti-per-le-gambe): Sensazione di gambe gonfie, pesanti o affaticate? Spesso si tratta di un rallentamento della circolazione e di un accumulo di liquidi nei tessuti, una condizione molto comune che tende a peggiorare con il caldo, la sedentarietà o dopo lunghe giornate in piedi. I trattamenti drenanti per le gambe sono pensati proprio per aiutare l’organismo a liberarsi dei liquidi in eccesso, migliorando la sensazione di leggerezza e contribuendo al benessere quotidiano delle gambe. A cosa servono i trattamenti drenanti Questi trattamenti non agiscono solo sull’inestetismo, ma sul disagio quotidiano che lo accompagna. In particolare aiutano a: favorire il drenaggio dei liquidi in eccesso ridurre gonfiore e tensione alle gambe migliorare la sensazione di pesantezza sostenere la microcircolazione donare una sensazione di leggerezza e comfort Sono indicati soprattutto nei momenti in cui le gambe tendono a “trattenere” liquidi. Come si presentano i trattamenti Nel quotidiano possono essere utilizzati in diverse forme, a seconda delle esigenze: Gel e creme sono le formulazioni più diffuse, si assorbono facilmente e donano spesso una sensazione immediata di freschezza. Trattamenti più intensivi indicati quando la ritenzione idrica è più evidente o persistente. Soluzioni da massaggio favoriscono l’azione meccanica del massaggio, che aiuta il drenaggio naturale dei liquidi. Principi attivi più comuni I trattamenti drenanti per le gambe si basano soprattutto su ingredienti di origine vegetale e funzionale. Estratti vegetali drenanti (betulla, pilosella, orthosiphon) Sono piante tradizionalmente utilizzate per sostenere l’eliminazione dei liquidi. La betulla aiuta i processi depurativi, la pilosella è utile in caso di ritenzione idrica e l’orthosiphon favorisce l’equilibrio dei liquidi corporei. Ananas e bromelina. La bromelina è un enzima naturale che contribuisce al drenaggio dei liquidi e può essere utile nei casi di gonfiore localizzato o accumulo. Attivi per il microcircolo (centella asiatica, vite rossa, mirtillo). Questi estratti agiscono sulla circolazione superficiale: la centella sostiene la tonicità dei tessuti, la vite rossa favorisce il ritorno venoso e il mirtillo protegge i capillari con la sua azione antiossidante. Tè verde. Conosciuto per le sue proprietà antiossidanti, contribuisce anche a sostenere il metabolismo dei liquidi e la sensazione generale di leggerezza. Come scegliere il trattamento giusto La scelta dipende da quanto è frequente il disturbo. Se si tratta di una sensazione occasionale di pesantezza possono essere sufficienti trattamenti cosmetici locali, mentre nei casi più persistenti è utile affiancare anche un supporto interno. La costanza nell’utilizzo è fondamentale per ottenere benefici visibili nel tempo. Come utilizzarli al meglio Per ottenere il massimo effetto: applicare con massaggio dalle caviglie verso l’alto utilizzare con regolarità, soprattutto nei periodi più caldi associare una buona idratazione quotidiana Piccoli gesti quotidiani fanno la differenza. Trattamenti drenanti o integratori? I due approcci sono complementari: i trattamenti topici agiscono localmente, con effetto immediato; gli integratori lavorano dall’interno, supportando l’organismo. Insieme possono offrire un risultato più completo. Un supporto completo per gambe leggere e drenate I trattamenti drenanti per le gambe possono essere inseriti in una routine più completa dedicata al benessere e alla leggerezza quotidiana. Per favorire il drenaggio dei liquidi dall’interno, è possibile associare integratori drenanti e formulazioni specifiche per la circolazione e il microcircolo, utili per supportare il benessere vascolare e contrastare la sensazione di gonfiore. Nei periodi di maggiore affaticamento o durante le giornate più calde, i trattamenti drenanti possono essere affiancati anche da prodotti defaticanti per le gambe, ideali per donare freschezza e sollievo immediato. In presenza di capillari visibili o fragilità vascolare, è inoltre possibile completare la routine con trattamenti specifici per vene varicose e capillari. Marchi selezionati Abbiamo selezionato i principali brand di integratori disponibili su Farmacia Mazzini Roma: SRG Bionike Winter Sauber Domande frequenti Quando è meglio usarli? Nei periodi in cui si avverte gonfiore o pesantezza alle gambe. Si possono usare ogni giorno? Sì, l’uso quotidiano è consigliato per risultati migliori. Dopo quanto si notano i benefici? Dipende dalla costanza, ma la sensazione di leggerezza può migliorare già nelle prime applicazioni. Approfondimenti dal Blog Gambe leggere in estate: la routine contro il gonfiore Prodotti e rimedi efficaci per gambe pesanti in estate - [Igiene e Cura dei Capelli](https://www.farmaciamazziniroma.it/222-igiene-e-cura-dei-capelli): L’igiene e la cura dei capelli rappresentano il primo passo fondamentale per mantenere una chioma sana, forte e luminosa. Una corretta routine non si limita al semplice lavaggio, ma comprende la scelta dei prodotti più adatti alle proprie esigenze e l’utilizzo di trattamenti mirati che rispettino l’equilibrio del cuoio capelluto. In questa categoria trovi soluzioni pensate per detergere, proteggere e mantenere in salute capelli e cute ogni giorno. Perché è importante una corretta igiene dei capelli Una buona routine di igiene aiuta a: Rimuovere sebo in eccesso, impurità e residui di styling Mantenere il cuoio capelluto in equilibrio Prevenire problemi come forfora, secchezza o eccesso di sebo Rendere i capelli più sani, morbidi e gestibili La scelta dei prodotti giusti è fondamentale per non alterare la naturale barriera protettiva della cute. La routine di cura dei capelli Detersione Lo shampoo è il primo step della routine. Deve essere scelto in base al tipo di capello e alle condizioni del cuoio capelluto, privilegiando formule delicate e rispettose. Trattamento Balsami e maschere aiutano a nutrire e proteggere la fibra capillare, migliorando morbidezza e pettinabilità. Protezione e mantenimento Prodotti specifici aiutano a proteggere i capelli dagli agenti esterni come smog, calore e trattamenti chimici. Come scegliere i prodotti giusti Per una corretta igiene e cura dei capelli è importante considerare: Tipo di capello (grassi, secchi, normali, trattati) Sensibilità del cuoio capelluto Frequenza di lavaggio Eventuali problematiche specifiche (forfora, caduta, irritazioni) Una scelta mirata aiuta a mantenere l’equilibrio naturale e migliorare la salute del capello nel tempo. I problemi più comuni del cuoio capelluto Il cuoio capelluto può presentare esigenze diverse che influenzano il benessere dei capelli e la qualità della cute. In alcuni casi si verifica un’eccessiva produzione di sebo, che rende i capelli grassi e tendenti a sporcarsi rapidamente, causando una sensazione di pesantezza già dopo poche ore dal lavaggio. Al contrario, un cuoio capelluto secco può provocare prurito, desquamazione e una fastidiosa sensazione di tensione, spesso accompagnata da capelli spenti e fragili. Esistono poi situazioni di sensibilità o irritazione, in cui la cute risulta più reattiva e necessita di prodotti delicati e lenitivi formulati per rispettare l’equilibrio del cuoio capelluto ed evitare ulteriori fastidi. Principi attivi più comuni Tensioattivi delicati: permettono una detersione efficace ma non aggressiva. Ingredienti idratanti (glicerina, pantenolo): aiutano a mantenere il giusto livello di idratazione. Estratti vegetali lenitivi (aloe, camomilla): calmano e riequilibrano il cuoio capelluto. Attivi purificanti: utili in caso di eccesso di sebo o impurità. Consigli per una corretta routine Evitare lavaggi troppo aggressivi o frequenti Utilizzare acqua tiepida, non troppo calda Massaggiare delicatamente il cuoio capelluto Alternare prodotti in base alle esigenze stagionali Igiene quotidiana o trattamenti specifici? La cura del cuoio capelluto parte da una corretta igiene quotidiana, fondamentale per detergere delicatamente cute e capelli e mantenere il naturale equilibrio del cuoio capelluto. Utilizzare prodotti adatti al proprio tipo di capelli aiuta a preservare benessere, comfort e pulizia giorno dopo giorno. In presenza di esigenze specifiche, come forfora, caduta dei capelli o secchezza della cute, può essere utile affiancare alla normale detersione trattamenti mirati formulati per agire in modo più intenso sulla problematica. L’associazione di igiene quotidiana e trattamenti specifici permette di ottenere una routine più completa ed efficace per il benessere del cuoio capelluto e dei capelli. Una routine completa per la cura dei capelli La salute del cuoio capelluto e dei capelli passa attraverso una routine completa e costante. La scelta dello shampoo più adatto rappresenta il primo passo per detergere delicatamente cute e capelli, mentre balsami e maschere aiutano a nutrire, districare e mantenere il capello morbido e protetto. In presenza di esigenze specifiche, è possibile affiancare anche trattamenti anticaduta formulati per sostenere il benessere del bulbo pilifero e prodotti antiforfora pensati per riequilibrare il cuoio capelluto e ridurre desquamazione e fastidi. Brand selezionati per il benessere dei tuoi capelli Klorane RestivOil Dr. Kleein Bioclin Phyto Ceramol Ducray Dermovitamina Dercos Bionike Domande frequenti Quante volte lavare i capelli? Dipende dal tipo di capello e dal cuoio capelluto, in genere 2-3 volte a settimana o secondo necessità. Lo shampoo può danneggiare i capelli? Solo se troppo aggressivo o non adatto al proprio tipo di cute. Serve sempre il balsamo? È consigliato soprattutto per capelli secchi, trattati o difficili da pettinare. Approfondimenti sulla caduta stagionale Il cambio di stagione può influire sul benessere dei capelli anche dall’interno. In questi casi, un supporto nutrizionale mirato può aiutare a rinforzare la struttura del capello. Caduta dei capelli stagionale: cosa fare e quali prodotti utilizzare - [Spazzole per Capelli](https://www.farmaciamazziniroma.it/195-spazzole-per-capelli): Le Spazzole per Capelli sono accessori indispensabili nella routine quotidiana di cura della chioma e possono essere scelte in base alla lunghezza, alla struttura e alle esigenze dei capelli. La forma della spazzola, il tipo di setole e la disposizione dei denti influenzano il modo in cui i capelli vengono districati, pettinati e messi in piega. Una spazzola adatta permette di gestire più facilmente la capigliatura, aiutando a distribuire i capelli in modo uniforme e a rendere più semplice la realizzazione della piega. La scelta può quindi variare tra capelli fini, spessi, lunghi, ricci o particolarmente soggetti alla formazione di nodi. Come scegliere la Spazzola per Capelli La scelta della spazzola dipende soprattutto dalla tipologia dei capelli e dall'utilizzo che se ne deve fare. Capelli lunghi: possono beneficiare di spazzole che facilitano la districatura e permettono di lavorare le lunghezze senza creare eccessivi nodi. Capelli fini e delicati: è preferibile orientarsi verso spazzole progettate per districare con maggiore delicatezza. Capelli folti o spessi: possono richiedere strutture più adatte a gestire una maggiore quantità di capelli. Capelli ricci o mossi: sono disponibili spazzole specifiche che aiutano a districare e gestire la chioma rispettandone la struttura. Per la piega: le spazzole rotonde e altri modelli specifici possono essere utilizzati durante l'asciugatura per modellare la forma e creare volume. Per l'uso quotidiano: una spazzola pratica e adatta alla propria tipologia di capelli permette di pettinare la chioma con maggiore facilità. Caratteristiche delle Spazzole per Capelli Le spazzole possono differire per forma, dimensione, materiali e tipologia di setole. Alcuni modelli sono progettati principalmente per districare, mentre altri sono pensati per accompagnare l'asciugatura e la messa in piega. Le spazzole districanti facilitano la rimozione dei nodi e possono essere utilizzate sui capelli asciutti o, quando indicate, anche sui capelli bagnati. Le spazzole piatte sono adatte alla pettinatura quotidiana e permettono di lavorare superfici più ampie della chioma. Le spazzole rotonde vengono utilizzate soprattutto durante la piega per modellare i capelli, creare volume e definire la forma. Le spazzole con setole specifiche possono essere scelte in funzione della struttura dei capelli e del tipo di trattamento desiderato. Utilizzo e cura della spazzola Per mantenere la spazzola in buone condizioni è importante rimuovere periodicamente i capelli rimasti tra le setole e procedere alla pulizia secondo le indicazioni del produttore. Una corretta manutenzione permette di mantenere l'accessorio più pulito e adatto all'utilizzo quotidiano. La spazzola dovrebbe inoltre essere scelta evitando di esercitare una trazione eccessiva sui capelli durante la pettinatura, soprattutto quando sono bagnati o particolarmente fragili. Marchi disponibili Frank Provost Chicco Trouss Completa la cura dei capelli Le Spazzole per Capelli possono essere abbinate agli altri prodotti dedicati alla cura della chioma, scegliendo Shampoo, Maschere e Balsami per Capelli e trattamenti specifici in base alle caratteristiche e alle esigenze dei capelli. La routine può essere completata con Accessori per Capelli, Elastici e Mollette per Capelli mentre le Tinture per Capelli permettono di intervenire sul colore della chioma. Domande frequenti Quale spazzola scegliere per i capelli lunghi? È consigliabile scegliere un modello che permetta di districare agevolmente le lunghezze e di gestire la chioma senza esercitare una trazione eccessiva. Quale spazzola utilizzare per la piega? Le spazzole rotonde sono particolarmente utilizzate durante l'asciugatura per modellare i capelli e creare volume. Quale spazzola scegliere per i capelli ricci? La scelta dipende dalla struttura del riccio e dal risultato desiderato. È possibile orientarsi verso modelli progettati per districare e gestire i capelli ricci senza compromettere la loro naturale forma. Come pulire una spazzola per capelli? È utile rimuovere regolarmente i capelli rimasti tra le setole e pulire la spazzola seguendo le indicazioni specifiche del produttore. È meglio una spazzola piatta o rotonda? Dipende dall'utilizzo: la spazzola piatta è indicata soprattutto per pettinare e districare, mentre quella rotonda viene utilizzata principalmente durante la piega. Approfondimenti dal Blog Capelli secchi d'estate: routine e prodotti utili Caduta dei capelli stagionale: cosa fare e quali prodotti utilizzare Come contrastare la caduta dei capelli in autunno - [Shampoo](https://www.farmaciamazziniroma.it/223-shampoo): Lo shampoo è il primo passo fondamentale nella cura dei capelli. Non si tratta solo di detergere, ma di scegliere un prodotto in grado di rispettare il cuoio capelluto, migliorare l’aspetto della chioma e rispondere a esigenze specifiche. In questa categoria trovi un’ampia selezione di shampoo adatti a ogni tipo di capello: secchi, grassi, trattati, delicati o con problematiche specifiche. A cosa serve lo shampoo Lo shampoo ha diverse funzioni: Detergere capelli e cuoio capelluto Rimuovere sebo, impurità e residui di styling Preparare il capello ai trattamenti successivi Migliorare la salute e l’aspetto della chioma Scegliere il prodotto giusto è fondamentale per mantenere l’equilibrio del cuoio capelluto. Tipologie di shampoo La scelta dello Shampoo può variare in base alle caratteristiche dei capelli e del cuoio capelluto, alla frequenza dei lavaggi e alle esigenze specifiche che si desidera soddisfare. Le formulazioni si differenziano quindi per funzione e composizione, offrendo soluzioni adatte alla detersione quotidiana, al trattamento e alla cura di capelli che necessitano di attenzioni particolari. Shampoo per capelli secchi, formulati con ingredienti nutrienti e idratanti, aiutano a restituire morbidezza e luminosità ai capelli. Shampoo per capelli grassi, regolano la produzione di sebo e aiutano a mantenere i capelli puliti più a lungo. Shampoo delicati, ideali per uso frequente e per cuoio capelluto sensibile, rispettano il film idrolipidico. Shampoo trattanti, specifici per problematiche come caduta, forfora o irritazioni, contengono attivi mirati. Shampoo per capelli trattati, pensati per capelli colorati o sottoposti a trattamenti chimici, aiutano a proteggere e prolungare il colore. Principi attivi più comuni Agenti detergenti delicati, che permettono di pulire senza aggredire il cuoio capelluto. Ingredienti idratanti, come, per esempio, la glicerina e oli vegetali, che aiutano a mantenere il capello morbido e idratato. Attivi riequilibranti, utili per regolare la produzione di sebo. Estratti lenitivi, come aloe e camomilla, ideali per calmare irritazioni e arrossamenti. Come scegliere lo shampoo giusto Per scegliere il prodotto più adatto considera: Tipo di capello Stato del cuoio capelluto Frequenza di lavaggio Eventuali problematiche specifiche Uno shampoo non adatto può peggiorare condizioni come secchezza, eccesso di sebo o sensibilità. Come utilizzare correttamente lo shampoo Per un uso corretto: Bagnare bene i capelli Applicare una piccola quantità di prodotto Massaggiare delicatamente il cuoio capelluto Risciacquare accuratamente Ripetere se necessario È importante non utilizzare quantità eccessive e risciacquare bene per evitare residui. Shampoo e altri trattamenti: come abbinarli Per una routine completa puoi abbinare: Balsamo o maschera Trattamenti specifici (anticaduta, antiforfora) Lozioni o sieri per il cuoio capelluto L’utilizzo combinato migliora i risultati. Marchi consigliati Tra i brand più apprezzati troviamo: Vichy Klorane Ducray Phyto RestivOil Detersione e trattamenti per ogni tipo di capello I capelli non mantengono sempre la stessa condizione, ma tendono a cambiare nel tempo in base a fattori ormonali, variazioni stagionali, stress, alimentazione e anche all’uso di trattamenti cosmetici o styling frequenti. Per questo la loro cura richiede una routine dinamica, capace di adattarsi alle diverse esigenze del cuoio capelluto e della fibra capillare. Quando il capello appare più fragile o tende a indebolirsi, gli shampoo anticaduta contribuiscono a sostenere la struttura del fusto e a migliorarne la resistenza, inserendosi facilmente nella detersione quotidiana. Se invece il cuoio capelluto perde equilibrio e compare la forfora, gli shampoo antiforfora aiutano a ristabilire una condizione di maggiore comfort e pulizia, intervenendo direttamente sulle esigenze della cute. Nei momenti in cui è necessario un supporto più mirato e continuativo, le fiale e lozioni anticaduta per capelli rappresentano un trattamento intensivo da integrare nella routine per sostenere la vitalità del capello nel tempo, mentre i trattamenti antiforfora completano l’azione quando il cuoio capelluto necessita di un intervento più specifico e prolungato. Per la cura quotidiana delle lunghezze, balsami e maschere aiutano a mantenere i capelli più morbidi, nutriti e facili da gestire, migliorandone l’aspetto e la pettinabilità anche nei periodi di maggiore stress. Domande frequenti Quante volte lavare i capelli? Dipende dal tipo di capello: da 2-3 volte a settimana fino a uso quotidiano con shampoo delicati. È meglio cambiare shampoo? Può essere utile alternare prodotti in base alle esigenze stagionali o del cuoio capelluto. Posso usare sempre lo stesso shampoo? Sì, se è adatto al tuo tipo di capello e non causa problemi. - [Shampoo Anticaduta](https://www.farmaciamazziniroma.it/174-shampoo-anticaduta): La caduta dei capelli è un fenomeno comune che può colpire uomini e donne in diversi momenti della vita. Gli shampoo anticaduta rappresentano uno dei primi alleati nella prevenzione e nel trattamento di questo problema, aiutando a rinforzare il capello, stimolare il cuoio capelluto e migliorare la salute della chioma. In questa categoria trovi una selezione di shampoo specificamente formulati per contrastare la caduta dei capelli, adatti a diverse esigenze e tipologie di cuoio capelluto. A cosa servono gli shampoo anticaduta Gli shampoo anticaduta sono formulati per: Rafforzare il bulbo pilifero Stimolare la microcircolazione del cuoio capelluto Ridurre la caduta stagionale o temporanea Migliorare la densità e la resistenza dei capelli Questi prodotti contengono spesso ingredienti attivi come caffeina, biotina, cheratina, vitamine del gruppo B ed estratti vegetali che contribuiscono a mantenere il capello più forte e vitale. Tipologie di shampoo anticaduta Gli Shampoo Anticaduta sono formulati per accompagnare la detersione del cuoio capelluto quando i capelli appaiono fragili, indeboliti o tendono a cadere. Le formulazioni possono avere caratteristiche differenti, in base alla funzione degli attivi presenti e alle esigenze del cuoio capelluto. Shampoo rinforzanti, ideali per capelli fragili e indeboliti, aiutano a migliorare la struttura del capello e a ridurne la tendenza alla rottura. Shampoo stimolanti, formulati con attivi cosmetici specifici per il cuoio capelluto, sono pensati per accompagnare la routine di trattamento dei capelli che tendono a diradarsi. Shampoo delicati per uso frequente, indicati quando è necessario lavare frequentemente i capelli, presentano formulazioni pensate per detergere rispettando il cuoio capelluto. Shampoo specifici per uomo e donna, alcune formulazioni sono sviluppate tenendo conto delle diverse caratteristiche e necessità della capigliatura maschile e femminile. La scelta dello Shampoo Anticaduta può quindi dipendere dalle condizioni dei capelli, dalle caratteristiche del cuoio capelluto e dalle esigenze della propria routine. Per un trattamento più completo, lo shampoo può essere affiancato da prodotti specifici come Fiale e Lozioni Anticaduta per Capelli, scelti in base alle indicazioni del singolo prodotto. Come scegliere lo shampoo più adatto La scelta dello shampoo anticaduta dipende da diversi fattori: Tipo di capello (secco, grasso, normale) Sensibilità del cuoio capelluto Intensità della caduta Presenza di problematiche come forfora o dermatiti Per una caduta temporanea o stagionale può essere sufficiente uno shampoo rinforzante. In caso di caduta più intensa, è consigliabile associare trattamenti specifici come lozioni o integratori. Come utilizzare correttamente il prodotto Per ottenere i migliori risultati: Applicare lo shampoo sui capelli bagnati Massaggiare delicatamente il cuoio capelluto per almeno 2-3 minuti Lasciare agire qualche istante Risciacquare abbondantemente L’uso costante è fondamentale per vedere risultati nel tempo. Shampoo, lozioni o integratori: cosa scegliere? Gli shampoo anticaduta sono ideali come primo approccio e per il mantenimento. Tuttavia, le lozioni anticaduta agiscono più in profondità sul bulbo e gli integratori supportano la salute del capello dall’interno La combinazione di più prodotti può offrire risultati migliori, soprattutto nei casi più marcati. Marchi consigliati Tra i brand più apprezzati nel settore degli shampoo anticaduta troviamo: Vichy Dercos Bioscalin RestivOil Klorane Ducray Questi marchi offrono soluzioni efficaci e dermatologicamente testate per diverse esigenze. Completa la tua routine anticaduta con trattamenti mirati Per prenderti cura dei capelli in modo completo e supportare il trattamento anticaduta, puoi affiancare alla tua routine prodotti specifici pensati per agire su diverse esigenze del capello e del cuoio capelluto. Le lozioni anticaduta rappresentano un trattamento mirato da applicare direttamente sul cuoio capelluto, utili per completare l’azione dei prodotti principali e contribuire a mantenere il capello più forte e vitale. Gli integratori per capelli possono essere un valido supporto dall’interno, grazie a formulazioni arricchite con nutrienti selezionati utili per sostenere il benessere e la normale crescita del capello. Per la detersione quotidiana, gli shampoo rinforzanti aiutano a prendersi cura della fibra capillare, favorendo un aspetto più sano e resistente. Infine, i trattamenti specifici antiforfora per il cuoio capelluto sono pensati per rispondere a esigenze particolari, contribuendo a mantenere l’ambiente cutaneo in condizioni ottimali per la salute dei capelli. Domande frequenti Quanto tempo ci vuole per vedere i risultati? I primi risultati possono essere visibili dopo 4-6 settimane di utilizzo costante. Gli shampoo anticaduta funzionano davvero? Sì, soprattutto nei casi di caduta temporanea o stagionale. Nei casi più complessi è consigliato un approccio combinato. Posso usare uno shampoo anticaduta tutti i giorni? Sì, se si tratta di una formula delicata adatta all’uso frequente. Approfondimenti dal Blog Capelli secchi d'estate: routine e prodotti utili Caduta dei capelli stagionale: cosa fare e quali prodotti utilizzare Come contrastare la caduta dei capelli in autunno - [Shampoo Antiforfora](https://www.farmaciamazziniroma.it/176-shampoo-antiforfora): La forfora è un disturbo comune del cuoio capelluto che può causare desquamazione, prurito e fastidio. Gli shampoo antiforfora sono formulati per contrastare efficacemente questo problema, ristabilendo l’equilibrio del cuoio capelluto e migliorando l’aspetto dei capelli. In questa categoria trovi una selezione di shampoo specifici per eliminare la forfora e prevenirne la ricomparsa. A cosa servono gli shampoo antiforfora Gli shampoo antiforfora aiutano a: Ridurre e prevenire la desquamazione Lenire il prurito Riequilibrare il cuoio capelluto Contrastare la proliferazione di microrganismi responsabili della forfora Tipologie di forfora Forfora secca Si presenta con scaglie piccole e bianche, spesso accompagnate da cuoio capelluto secco e sensibile. Forfora grassa Caratterizzata da scaglie più grandi e giallastre, spesso associata a eccesso di sebo e prurito intenso. Principi attivi più comuni Zinco piritione: aiuta a contrastare i microrganismi responsabili della forfora e riduce la desquamazione. Ketoconazolo: un attivo antifungino utilizzato nei casi più persistenti, efficace contro la proliferazione del lievito responsabile della forfora. Acido salicilico: favorisce l’esfoliazione del cuoio capelluto, aiutando a rimuovere le squame. Solfuro di selenio: riduce la produzione di sebo e rallenta il ricambio cellulare eccessivo. Estratti lenitivi: calmano il prurito e le irritazioni, ideali per cuoio capelluto sensibile. Come scegliere lo shampoo antiforfora La scelta dipende da: Tipo di forfora (secca o grassa) Sensibilità del cuoio capelluto Frequenza di lavaggio Per la forfora secca sono indicati shampoo delicati e idratanti. Per forfora grassa, meglio optare per formule purificanti e riequilibranti. Come utilizzare correttamente il prodotto Per ottenere i migliori risultati: Applicare sui capelli bagnati Massaggiare il cuoio capelluto Lasciare agire per alcuni minuti Risciacquare accuratamente Nei casi più intensi, utilizzare 2-3 volte a settimana. Shampoo antiforfora o trattamenti specifici? Shampoo antiforfora: ideali per uso regolare Lozioni o trattamenti: indicati nei casi più persistenti L’associazione può migliorare l’efficacia del trattamento. Marchi consigliati Tra i brand più apprezzati troviamo: Vichy Ducray Bioderma RestivOil Klorane Tutto ciò che serve per una routine completa contro la forfora Per prenderti cura del cuoio capelluto e mantenere i capelli in condizioni ottimali, puoi completare il trattamento antiforfora con prodotti specifici pensati per rispondere alle diverse esigenze della fibra capillare e della cute. Gli shampoo anticaduta sono indicati quando, oltre alla presenza di forfora, si desidera supportare la vitalità del capello e contrastare il fenomeno della caduta, contribuendo a mantenere la chioma più forte e resistente. Per chi presenta una produzione eccessiva di sebo, gli shampoo per capelli grassi aiutano a riequilibrare la detersione e a migliorare la sensazione di freschezza del cuoio capelluto. Al contrario, in presenza di capelli secchi, spenti o difficili da gestire, gli shampoo per capelli secchi e crespi aiutano a nutrire e rendere più morbida la fibra capillare. Anche gli shampoo per capelli normali possono essere una scelta adatta per chi cerca una detersione quotidiana delicata, in grado di mantenere l’equilibrio naturale del capello senza trattamenti specifici. Per un’azione più mirata, le fiale e lozioni anticaduta per capelli possono essere integrate nella routine come trattamento intensivo, mentre maschere e balsami aiutano a completare la cura della lunghezza, migliorando morbidezza, idratazione e pettinabilità. Per un approccio completo alla cura della forfora, è possibile affiancare allo shampoo anche trattamenti specifici antiforfora, pensati per supportare l’equilibrio del cuoio capelluto e migliorare il comfort della cute giorno dopo giorno. Domande frequenti Ogni quanto usare lo shampoo antiforfora? Dipende dalla gravità: in genere 2-3 volte a settimana. La forfora può tornare? Sì, è importante mantenere un trattamento costante anche dopo i miglioramenti. Posso usare uno shampoo antiforfora tutti i giorni? Solo se formulato per uso frequente. Approfondimenti dal blog Capelli secchi d'estate: routine e prodotti utili Caduta dei capelli stagionale: cosa fare e quali prodotti utilizzare Come contrastare la caduta dei capelli in autunno - [Shampoo per Capelli Grassi](https://www.farmaciamazziniroma.it/178-shampoo-per-capelli-grassi): I capelli grassi sono caratterizzati da un’eccessiva produzione di sebo che rende la chioma appesantita e poco voluminosa già poche ore dopo il lavaggio. Gli shampoo per capelli grassi sono formulati per riequilibrare il cuoio capelluto e mantenere i capelli puliti più a lungo. In questa categoria trovi shampoo specifici per purificare, regolare il sebo e donare leggerezza ai capelli. A cosa servono gli shampoo per capelli grassi Questi shampoo aiutano a: Regolare la produzione di sebo Purificare il cuoio capelluto Ridurre l’effetto lucido e appesantito Prolungare la sensazione di pulito Perché i capelli diventano grassi Le cause dei capelli grassi possono essere diverse e spesso dipendono da una combinazione di fattori. Tra le più comuni troviamo un’iperattività delle ghiandole sebacee, che porta a una produzione eccessiva di sebo. Anche lo stress o eventuali squilibri ormonali possono influire sull’equilibrio del cuoio capelluto. Inoltre, lavaggi troppo frequenti o l’utilizzo di prodotti aggressivi possono stimolare ulteriormente la produzione di sebo, peggiorando la situazione. Infine, anche l’uso di shampoo o trattamenti non adatti al proprio tipo di capello può contribuire a rendere i capelli più grassi e appesantiti. Principi attivi più comuni Attivi sebo-regolatori: aiutano a normalizzare la produzione di sebo senza seccare il cuoio capelluto. Argilla e carbone: ingredienti purificanti che assorbono il sebo in eccesso. Estratti vegetali (ortica, rosmarino): svolgono un’azione riequilibrante e tonificante. Zinco: contribuisce a ridurre la produzione di sebo e a mantenere il cuoio capelluto sano. Come scegliere lo shampoo giusto Per capelli grassi è importante scegliere prodotti delicati, ma purificanti, senza ingredienti troppo aggressivi e che siano adatti all’uso frequente se necessario. Se il cuoio capelluto è sensibile, meglio optare per formule riequilibranti e lenitive. Come utilizzare correttamente lo shampoo Per ottenere risultati efficaci: Applicare sui capelli bagnati Massaggiare delicatamente senza stimolare troppo il cuoio capelluto Risciacquare con cura Evitare acqua troppo calda È consigliato non lavare i capelli troppo frequentemente per non stimolare ulteriormente il sebo. Shampoo purificante o trattamenti specifici? Shampoo sebo-regolatori: per uso frequente Trattamenti specifici: per riequilibrare il cuoio capelluto nel tempo Una routine completa migliora i risultati. Marchi consigliati Tra i brand più apprezzati troviamo: Vichy Klorane Ducray RestivOil Bioderma Scopri altri trattamenti per prenderti cura dei tuoi capelli Oltre agli shampoo per capelli grassi, puoi completare la tua routine con prodotti specifici pensati per rispondere alle diverse esigenze del capello e del cuoio capelluto. Gli shampoo anticaduta sono una scelta indicata quando si desidera associare alla detersione un’azione mirata sul benessere del capello, aiutando a contrastarne la fragilità e a mantenerlo più forte. Per chi ha invece capelli secchi, sfibrati o difficili da gestire, gli shampoo per capelli secchi e crespi aiutano a migliorare morbidezza, idratazione e pettinabilità, mentre gli shampoo per capelli normali offrono una detersione equilibrata per chi cerca un trattamento quotidiano semplice e delicato. In caso di esigenze più specifiche, le fiale e lozioni anticaduta per capelli possono essere inserite nella routine per un’azione mirata e continuativa sul cuoio capelluto, mentre maschere e balsami contribuiscono a completare la cura delle lunghezze, migliorando morbidezza, lucentezza e pettinabilità. Quando alla cute si associano anche squilibri legati alla forfora, gli shampoo antiforfora e i trattamenti specifici,rappresentano un valido supporto per riequilibrare il cuoio capelluto e migliorare progressivamente il benessere e l’aspetto complessivo dei capelli. Domande frequenti Posso lavare i capelli grassi tutti i giorni? Sì, ma solo con shampoo delicati formulati per uso frequente. Perché i capelli si sporcano subito? Spesso è dovuto a uno squilibrio del cuoio capelluto o a prodotti non adatti. Gli shampoo purificanti seccano i capelli? Se ben formulati, no: riequilibrano senza aggredire. Approfondimenti dal Blog Capelli secchi d'estate: routine e prodotti utili Caduta dei capelli stagionale: cosa fare e quali prodotti utilizzare Come contrastare la caduta dei capelli in autunno - [Shampoo per Capelli Secchi e Crespi](https://www.farmaciamazziniroma.it/180-shampoo-per-capelli-secchi-e-crespi): I capelli secchi e crespi sono spesso difficili da gestire: appaiono opachi, ruvidi al tatto e tendono a gonfiarsi con l’umidità. Gli shampoo specifici per capelli secchi e crespi sono formulati per nutrire in profondità, disciplinare la fibra capillare e restituire morbidezza e lucentezza alla chioma. In questa categoria trovi prodotti studiati per idratare, riparare e controllare l’effetto crespo, rendendo i capelli più morbidi, setosi e facili da pettinare. A cosa servono gli shampoo per capelli secchi e crespi Questi shampoo aiutano a: Idratare e nutrire in profondità Ridurre il crespo e disciplinare i capelli Migliorare morbidezza e pettinabilità Proteggere la fibra capillare Perché i capelli diventano secchi e crespi I capelli possono diventare secchi e crespi per diversi motivi. Spesso la causa principale è una carenza di idratazione e di lipidi naturali, che rende la fibra capillare più porosa e quindi incline ad assorbire l’umidità esterna, causando il classico effetto crespo. A questo si aggiungono fattori come trattamenti chimici (tinte e decolorazioni), uso frequente di phon e piastra, esposizione al sole o lavaggi con shampoo troppo aggressivi. Tutti questi elementi possono indebolire il capello, rendendolo più fragile, opaco e difficile da gestire. Tipologie di shampoo per capelli secchi e crespi Shampoo idratanti: ideali per capelli secchi e disidratati, aiutano a ripristinare il giusto livello di idratazione. Shampoo nutrienti: ricchi di oli e burri vegetali, sono indicati per capelli molto secchi e danneggiati. Shampoo anticrespo: formulati per disciplinare la chioma e ridurre l’effetto crespo, migliorano la pettinabilità. Shampoo ristrutturanti: Adatti a capelli trattati o sfibrati, aiutano a riparare la fibra capillare. Principi attivi più comuni Oli vegetali (argan, cocco, mandorle): nutrono in profondità e aiutano a ripristinare la barriera protettiva del capello. Burri naturali (karité, cupuaçu): ideali per capelli molto secchi, donano morbidezza e protezione. Proteine (cheratina, seta): rinforzano la struttura del capello e migliorano la compattezza della fibra. Glicerina e agenti umettanti: trattengono l’idratazione all’interno del capello, contrastando la secchezza. Come scegliere lo shampoo giusto Per scegliere il prodotto più adatto considera: Livello di secchezza Presenza di crespo Eventuali trattamenti chimici Frequenza di lavaggio Per capelli molto secchi meglio optare per shampoo nutrienti e ristrutturanti, mentre per capelli leggermente crespi possono bastare formule idratanti più leggere. Come utilizzare correttamente lo shampoo Per ottenere i migliori risultati: Applicare sui capelli bagnati Massaggiare delicatamente il cuoio capelluto Lasciare agire qualche istante Risciacquare con acqua tiepida Per una routine completa è consigliato abbinare un balsamo o una maschera nutriente. Shampoo o trattamenti anticrespo? Per prendersi cura dei capelli secchi e crespi, shampoo e trattamenti svolgono funzioni complementari e possono essere inseriti nella stessa routine. Shampoo: deterge delicatamente i capelli, rimuovendo impurità e residui e preparando la fibra ai trattamenti successivi. Balsami e maschere: apportano nutrimento e aiutano a rendere i capelli più morbidi, pettinabili e disciplinati. Sieri e trattamenti anticrespo: completano la routine aiutando a controllare l’effetto crespo, proteggere la fibra e migliorare l’aspetto dei capelli. L’utilizzo combinato dei diversi prodotti permette di intervenire sulle esigenze dei capelli secchi e crespi durante ogni fase della routine, dalla detersione al trattamento finale. Marchi consigliati Tra i brand più apprezzati troviamo: Vichy Klorane Ducray RestivOil Phyto La tua routine capelli, completa e su misura Per una routine davvero completa di cura dei capelli, prenderti cura dei capelli in modo completo e mirato, oltre allo shampoo scelto in base alle esigenze specifiche, è possibile affiancare altri trattamenti mirati che lavorano in modo complementare su cuoio capelluto e fibra capillare. Gli shampoo anticaduta sono pensati per sostenere la vitalità del capello e aiutare a contrastarne la fragilità, integrandosi facilmente nella detersione quotidiana. Quando invece il problema principale riguarda l’equilibrio del cuoio capelluto, gli shampoo antiforfora contribuiscono a mantenerlo più pulito e in condizioni di maggiore comfort. In base alla tipologia di capello, si può orientare la scelta verso gli shampoo per capelli grassi, utili per riequilibrare il sebo e mantenere una sensazione di freschezza più duratura, oppure verso gli shampoo per capelli normali, ideali per una detersione equilibrata e quotidiana. Per un’azione più mirata e intensiva, le fiale e lozioni anticaduta per capelli rappresentano un supporto specifico da inserire nella routine, mentre i trattamenti antiforfora completano l’azione dedicata al benessere del cuoio capelluto nei casi più specifici. Domande frequenti Come eliminare il crespo? Utilizzare shampoo idratanti e abbinarli a trattamenti nutrienti aiuta a ridurre visibilmente il crespo. Meglio shampoo leggero o nutriente? Dipende dal livello di secchezza: più il capello è secco, più serve nutrimento. Posso usare questi shampoo tutti i giorni? Sì, se formulati per uso frequente e delicato. Approfondimenti dal blog Capelli secchi d'estate: routine e prodotti utili Caduta dei capelli stagionale: cosa fare e quali prodotti utilizzare Come contrastare la caduta dei capelli in autunno - [Shampoo per Capelli Normali](https://www.farmaciamazziniroma.it/182-shampoo-per-capelli-normali): I capelli normali sono naturalmente equilibrati: non risultano né troppo secchi né eccessivamente grassi, appaiono morbidi, lucidi e facili da gestire. Gli shampoo per capelli normali sono formulati per mantenere questo equilibrio, detergendo delicatamente senza alterare il film idrolipidico del cuoio capelluto. In questa categoria trovi prodotti ideali per l’uso frequente, perfetti per tutta la famiglia e per chi desidera mantenere capelli sani e luminosi nel tempo. A cosa servono gli shampoo per capelli normali Questi shampoo aiutano a: Detergere delicatamente senza aggredire Mantenere l’equilibrio naturale del cuoio capelluto Donare lucentezza e morbidezza Proteggere il capello nel tempo Sono ideali per l’uso quotidiano o frequente, anche in assenza di problematiche specifiche. Caratteristiche dei capelli normali I capelli normali si distinguono per il loro equilibrio naturale: il cuoio capelluto produce la giusta quantità di sebo e la fibra capillare appare liscia, elastica e luminosa. Proprio per questo motivo non necessitano di trattamenti intensivi, ma di una detersione delicata che mantenga queste caratteristiche senza alterarle. Tipologie di shampoo per capelli normali Shampoo per uso frequente Formulati con tensioattivi delicati, sono ideali per lavaggi quotidiani o frequenti. Shampoo idratanti leggeri Perfetti per mantenere morbidezza e lucentezza senza appesantire. Shampoo riequilibranti Indicati quando il cuoio capelluto tende occasionalmente a essere più secco o più grasso. Principi attivi più comuni Tensioattivi delicati (derivati da cocco): detergono efficacemente senza irritare o seccare il cuoio capelluto. Pantenolo (provitamina B5): aiuta a mantenere l’idratazione e dona morbidezza ai capelli. Glicerina e agenti idratanti:contribuiscono a mantenere il giusto livello di idratazione. Estratti vegetali (camomilla, aloe): svolgono un’azione lenitiva e illuminante, rendendo i capelli più morbidi e luminosi. Come scegliere lo shampoo giusto Per capelli normali è importante scegliere prodotti: Delicati e ben tollerati Adatti all’uso frequente Non troppo nutrienti né troppo purificanti Se le esigenze cambiano (ad esempio stagionalmente), si può alternare con shampoo specifici. Come utilizzare correttamente lo shampoo Per un utilizzo corretto: Applicare sui capelli bagnati Massaggiare delicatamente il cuoio capelluto Distribuire la schiuma sulle lunghezze Risciacquare accuratamente È consigliato abbinare un balsamo leggero per mantenere morbidezza e pettinabilità. Shampoo per capelli normali o specifici? La scelta dello shampoo dipende dalle condizioni del cuoio capelluto e dalle esigenze dei capelli, che possono variare nel tempo. Shampoo per capelli normali: pensati per la detersione quotidiana e per mantenere il naturale equilibrio di capelli e cuoio capelluto. Shampoo specifici: formulati per rispondere a esigenze mirate, come forfora, secchezza o capelli fragili e tendenti alla caduta. Quando le esigenze cambiano, alternare lo shampoo abituale con un prodotto specifico può aiutare a rendere la routine più adatta alle condizioni del momento. Marchi consigliati Tra i brand più apprezzati troviamo: Vichy Klorane Ducray RestivOil Bioderma Phyto Mantieni l’equilibrio naturale dei tuoi capelli ogni giorno I capelli normali non richiedono trattamenti specifici costanti, ma beneficiano di una routine equilibrata che ne preservi la naturale leggerezza e la buona condizione nel tempo. Quando serve adattare la detersione alle diverse esigenze del cuoio capelluto, è possibile orientarsi verso gli shampoo per capelli grassi, utili nei momenti in cui la cute appare più appesantita, oppure verso gli shampoo per capelli secchi, indicati quando la fibra capillare risulta più disidratata o spenta. Per mantenere i capelli sempre curati e facilmente gestibili, balsami e maschere rappresentano un valido supporto nella routine quotidiana, contribuendo a migliorarne morbidezza, pettinabilità e aspetto generale. Domande frequenti I capelli normali hanno bisogno di shampoo specifici? Sì, prodotti delicati aiutano a mantenere l’equilibrio naturale senza alterarlo. Posso usare qualsiasi shampoo? Meglio evitare prodotti troppo aggressivi o troppo ricchi, che potrebbero sbilanciare il cuoio capelluto. Ogni quanto lavare i capelli normali? In genere 2-3 volte a settimana o più spesso se si utilizza uno shampoo delicato. Approfondimenti dal blog Capelli secchi d'estate: routine e prodotti utili Caduta dei capelli stagionale: cosa fare e quali prodotti utilizzare Come contrastare la caduta dei capelli in autunno - [Maschere e Balsami per Capelli](https://www.farmaciamazziniroma.it/224-maschere-e-balsami-per-capelli): Le maschere e i balsami per capelli sono fondamentali per completare la routine di cura della chioma. Dopo la detersione con lo shampoo, questi prodotti aiutano a nutrire, districare e proteggere i capelli, migliorandone visibilmente l’aspetto e la salute. In questa categoria trovi trattamenti specifici pensati per ogni esigenza: idratazione, riparazione, protezione e disciplina dei capelli. A cosa servono balsami e maschere Balsami e maschere svolgono un ruolo essenziale nella cura dei capelli: Districano e facilitano la pettinabilità Nutrono e idratano la fibra capillare Migliorano morbidezza e lucentezza Proteggono da agenti esterni e trattamenti aggressivi Sono quindi indispensabili per mantenere i capelli sani, soprattutto se secchi, trattati o stressati. Differenza tra balsamo e maschera Balsamo per capelli Il balsamo è un trattamento leggero, da utilizzare dopo ogni lavaggio. Agisce principalmente in superficie, ammorbidendo i capelli e rendendoli più facili da districare. Ha un tempo di posa breve ed è ideale per l’uso frequente. Maschera per capelli La maschera è un trattamento intensivo, con una concentrazione maggiore di attivi. Penetra più in profondità nella fibra capillare e ha un’azione nutriente e riparatrice. Si utilizza generalmente 1-2 volte a settimana. Tipologie di trattamenti Balsami idratanti e districanti: ideali per capelli secchi o crespi, aiutano a rendere la chioma morbida e facile da pettinare. Maschere nutrienti e ristrutturanti: perfette per capelli danneggiati o trattati, riparano la fibra capillare e migliorano la resistenza. Trattamenti fortificanti: indicati per capelli deboli o fragili, aiutano a rinforzare la struttura del capello. Prodotti specifici per capelli colorati: proteggono il colore e mantengono la luminosità più a lungo. Principi attivi più comuni Cheratina e proteine: rinforzano la struttura del capello e aiutano a riparare i danni. Oli vegetali (argan, jojoba, cocco): nutrono e donano morbidezza e lucentezza. Acido ialuronico e agenti idratanti: mantengono l’idratazione e migliorano l’elasticità del capello. Vitamine e antiossidanti: proteggono il capello dallo stress ossidativo e dagli agenti esterni. Come scegliere il prodotto giusto Per scegliere tra balsamo e maschera è importante considerare: Tipo di capello Livello di danneggiamento Frequenza di lavaggio Eventuali trattamenti chimici Per uso quotidiano è sufficiente un balsamo, mentre per capelli molto secchi o danneggiati è consigliato integrare una maschera. Come utilizzare correttamente balsami e maschere Balsamo: Applicare dopo lo shampoo Distribuire sulle lunghezze Lasciare agire pochi minuti Risciacquare Maschera: Applicare 1-2 volte a settimana Lasciare in posa più a lungo Risciacquare accuratamente Balsamo o maschera: quale scegliere? Balsamo e maschera hanno funzioni complementari e possono essere scelti in base alle condizioni e alle esigenze dei capelli. Balsamo: indicato per l’uso frequente, aiuta a districare i capelli, renderli più morbidi e facilitarne la pettinabilità. Maschera: offre un trattamento più intenso, ideale quando i capelli necessitano di maggiore nutrimento e cura. Inserirli entrambi nella routine permette di alternare il trattamento quotidiano a un’azione più intensiva, contribuendo a mantenere i capelli morbidi, disciplinati e dall’aspetto sano. Marchi consigliati Tra i brand più apprezzati troviamo: Vichy Ducray Bioderma RestivOil Klorane Non solo balsami e maschere per la cura dei capelli Le maschere e i balsami per capelli completano la routine di hair care dopo la detersione, aiutando a mantenere la fibra morbida, disciplinata e facile da pettinare. La scelta del trattamento può variare in base al tipo di capello: formule più leggere sono adatte all’uso frequente, mentre le maschere possono offrire un’azione più intensa quando i capelli appaiono secchi, sfibrati o stressati. Per costruire una routine completa, questa categoria si collega agli Shampoo, indispensabili per detergere capelli e cuoio capelluto, e agli Shampoo per capelli secchi e crespi, pensati per le esigenze delle chiome che necessitano di maggiore nutrimento. Chi presenta invece capelli che tendono a sporcarsi rapidamente può orientarsi verso gli Shampoo per capelli grassi, scegliendo poi balsamo o maschera in funzione delle lunghezze. Per una routine dedicata alla fragilità e alla caduta dei capelli, sono disponibili anche Shampoo anticaduta, da affiancare ai prodotti detergenti come Shampoo per capelli normali e Shampoo antiforfora. Domande frequenti Meglio balsamo o maschera? Dipende dalle esigenze: il balsamo per mantenimento, la maschera per trattamento intensivo. Posso usare la maschera al posto del balsamo? Sì, ma non ad ogni lavaggio, per evitare di appesantire i capelli. Ogni quanto usare la maschera? In genere 1-2 volte a settimana. Approfondimenti dal blog Capelli secchi d'estate: routine e prodotti utili Caduta dei capelli stagionale: cosa fare e quali prodotti utilizzare Come contrastare la caduta dei capelli in autunno - [Fiale e Lozioni Anticaduta per Capelli](https://www.farmaciamazziniroma.it/225-fiale-e-lozioni-anticaduta-per-capelli): Le fiale e le lozioni anticaduta rappresentano uno dei trattamenti più efficaci per contrastare la perdita dei capelli. A differenza degli shampoo, agiscono direttamente sul cuoio capelluto e sul bulbo pilifero, offrendo un’azione più intensiva e mirata. In questa categoria trovi una selezione di trattamenti specifici pensati per rallentare la caduta, stimolare la ricrescita e migliorare la salute complessiva dei capelli. A cosa servono fiale e lozioni anticaduta Questi trattamenti sono formulati per: Contrastare la caduta dei capelli Stimolare il bulbo pilifero Favorire la ricrescita Rinforzare i capelli dalla radice Grazie alla loro elevata concentrazione di principi attivi, agiscono in modo più profondo rispetto ad altri prodotti per capelli. Differenze tra fiale e lozioni Fiale anticaduta: le fiale sono trattamenti intensivi, spesso utilizzati in cicli. Contengono alte concentrazioni di attivi e sono ideali nei periodi di caduta più intensa. Lozioni anticaduta: le lozioni sono generalmente più leggere e adatte a un uso continuativo. Possono essere applicate quotidianamente o più volte a settimana. Principi attivi più comuni Le fiale e le lozioni anticaduta si distinguono per la presenza di specifici principi attivi, selezionati per agire sulle diverse cause della perdita dei capelli. Aminoacidi e proteine: sono fondamentali per la struttura del capello, in particolare la cheratina. Aiutano a rinforzare la fibra capillare, rendendo i capelli più resistenti alla rottura e meno soggetti a caduta. Sono ideali in caso di capelli fragili, stressati o danneggiati da trattamenti chimici. Vitamine del gruppo B: soprattutto biotina (vitamina B7), niacina e pantenolo (provitamina B5), svolgono un ruolo chiave nel metabolismo del capello. Favoriscono la crescita, migliorano l’ossigenazione del cuoio capelluto e contribuiscono a mantenere i capelli forti e sani. Caffeina: molto utilizzata nei trattamenti anticaduta, la caffeina stimola la microcircolazione del cuoio capelluto e aiuta a prolungare la fase di crescita del capello (fase anagen). È particolarmente indicata nei casi di caduta legata a fattori ormonali. Estratti vegetali: gli attivi di origine naturale svolgono un’azione tonificante, purificante e stimolante. Il ginseng aiuta a rivitalizzare il bulbo pilifero. L’ortica è utile per riequilibrare il cuoio capelluto e contrastare l’eccesso di sebo. Sono indicati per chi cerca un approccio più delicato o naturale. Molecole specifiche per il ciclo del capello Si tratta di complessi brevettati o ingredienti avanzati sviluppati per agire direttamente sul ciclo vitale del capello, contrastando la caduta e favorendo la ricrescita. Possono intervenire prolungando la fase di crescita o rallentando quella di caduta. La scelta del prodotto più adatto dipende sempre dalla causa della caduta: stress, cambi di stagione, fattori ormonali o indebolimento strutturale del capello. Per questo è importante orientarsi verso formulazioni mirate e, nei casi più intensi, combinare più trattamenti. Come scegliere il trattamento giusto Per scegliere tra fiale e lozioni è importante considerare: Intensità della caduta Tipo di capello e cuoio capelluto Frequenza di utilizzo desiderata Per una caduta stagionale possono bastare lozioni leggere. In caso di caduta intensa o prolungata, è consigliabile optare per cicli di fiale. Come applicare fiale e lozioni Per ottenere risultati ottimali: Applicare il prodotto sul cuoio capelluto pulito Distribuire uniformemente Massaggiare delicatamente per favorire l’assorbimento Non risciacquare, salvo diversa indicazione La costanza è fondamentale per ottenere benefici visibili. Quando scegliere fiale, lozioni o shampoo Shampoo anticaduta: ideali per la detersione e il mantenimento Lozioni: perfette per trattamenti quotidiani Fiale: indicate per trattamenti intensivi e mirati L’uso combinato permette di ottenere risultati più efficaci. Marchi consigliati Tra i brand più apprezzati per fiale e lozioni anticaduta troviamo: Vichy Dercos Bioscalin Ducray Rougj Questi marchi offrono prodotti specifici testati per diverse esigenze. Un approccio completo per contrastare la caduta dei capelli Le fiale e lozioni anticaduta rappresentano un trattamento intensivo pensato per agire in modo mirato sul cuoio capelluto, da integrare all’interno di una routine costante per sostenere il benessere dei capelli nel tempo. Gli integratori per capelli lavorano invece dall’interno, contribuendo a fornire nutrienti utili al fisiologico benessere della chioma e supportando i periodi in cui il capello può risultare più fragile o stressato. A completare la routine, gli shampoo anticaduta rappresentano il primo gesto di detersione specifica: aiutano a rinforzare la fibra capillare e a sostenere la vitalità del capello già durante il lavaggio, preparando al meglio il cuoio capelluto ai trattamenti successivi. Domande frequenti Quanto tempo serve per vedere i risultati? I primi risultati possono comparire dopo 4-8 settimane di utilizzo costante. Posso usare fiale e lozioni insieme? Sì, spesso vengono utilizzate in combinazione per un trattamento più completo. Le lozioni ungono i capelli? Dipende dalla formulazione: molte lozioni moderne sono leggere e non ungono. Approfondimenti dal blog Capelli secchi d'estate: routine e prodotti utili Caduta dei capelli stagionale: cosa fare e quali prodotti utilizzare Come contrastare la caduta dei capelli in autunno - [Tinture per Capelli](https://www.farmaciamazziniroma.it/227-tinture-per-capelli): Le tinture per capelli sono la soluzione ideale per cambiare look, valorizzare il proprio colore naturale o coprire i capelli bianchi. Oggi le formulazioni sono sempre più avanzate e permettono di ottenere risultati professionali anche a casa, rispettando la salute del capello e del cuoio capelluto. In questa categoria trovi una vasta selezione di colorazioni adatte a diverse esigenze: dalle tinte permanenti alle formule più delicate senza ammoniaca. A cosa servono le tinture per capelli Le tinture per capelli permettono di: Cambiare o intensificare il colore naturale Coprire i capelli bianchi Donare riflessi e luminosità Uniformare il colore della chioma Migliorare l’aspetto generale dei capelli Sono quindi adatte sia per esigenze estetiche che per la cura dell’immagine personale. Tipologie di tinture Tinture permanenti - Offrono una copertura completa e un colore intenso e duraturo. Sono ideali per chi desidera un cambiamento deciso o una copertura efficace dei capelli bianchi. Tinture senza ammoniaca - Più delicate sul cuoio capelluto, sono indicate per chi ha capelli sensibili o cerca un trattamento meno aggressivo. Donano un colore naturale e brillante. Colorazioni tono su tono - Non penetrano in profondità nella fibra capillare e si attenuano gradualmente con i lavaggi. Perfette per ravvivare il colore o provare nuove tonalità senza un impegno a lungo termine. Principi attivi più comuni Pigmenti coloranti, responsabili del colore finale, possono agire in profondità o depositarsi sulla superficie del capello. Oli e ingredienti nutrienti, aiutano a proteggere e nutrire il capello durante la colorazione, mantenendolo morbido e luminoso. Proteine e vitamine, contribuiscono a rinforzare la fibra capillare e a migliorare la resa del colore. Attivi lenitivi, utili per proteggere il cuoio capelluto e ridurre eventuali irritazioni. Come scegliere la tinta giusta Per scegliere la colorazione più adatta è importante considerare: Risultato desiderato (naturale o intenso) Durata del colore Tipo di capello Sensibilità del cuoio capelluto Chi desidera un risultato duraturo può optare per una tinta permanente, mentre per un effetto più leggero sono ideali le colorazioni tono su tono o senza ammoniaca. Come utilizzare correttamente la tinta Per ottenere un risultato ottimale: Applicare il prodotto su capelli asciutti Distribuire in modo uniforme Rispettare i tempi di posa indicati Risciacquare accuratamente Applicare un trattamento nutriente dopo la colorazione È sempre consigliato effettuare un test di sensibilità prima dell’uso. Tinta o trattamenti riflessanti? Tinture: modificano il colore in modo più o meno duraturo Riflessanti: esaltano il colore naturale senza cambiarlo drasticamente La scelta dipende dal risultato che si desidera ottenere. Marchi consigliati Tra i brand più apprezzati troviamo: Bionike Bioclin Phyto Bioscalin Euphidra Bios Line Una routine completa per capelli colorati I capelli colorati necessitano di attenzioni specifiche per mantenere il colore luminoso e il capello sano nel tempo. Utilizzare shampoo formulati per capelli colorati aiuta a detergere delicatamente senza impoverire la fibra capillare o alterare l’intensità della colorazione. Per completare la routine, è possibile associare maschere e balsami nutrienti e protettivi, utili per mantenere morbidezza, idratazione e lucentezza. Anche i prodotti dedicati alla cura dei capelli possono contribuire a proteggere il capello dagli stress quotidiani e a preservarne bellezza e vitalità. Domande frequenti Le tinture rovinano i capelli? Le formulazioni moderne sono sempre più delicate, ma è importante utilizzare prodotti nutrienti dopo la colorazione. Quanto dura una tinta? Dipende dal tipo: le permanenti durano più a lungo, mentre le tono su tono si attenuano progressivamente. Posso colorare i capelli spesso? È consigliato rispettare i tempi tra una colorazione e l’altra e utilizzare trattamenti di mantenimento. Approfondimenti dal blog Capelli secchi d'estate: routine e prodotti utili Caduta dei capelli stagionale: cosa fare e quali prodotti utilizzare Come contrastare la caduta dei capelli in autunno - [Tinture per Capelli Neri](https://www.farmaciamazziniroma.it/185-tinture-per-capelli-neri): Le tinture per capelli neri sono ideali per chi desidera un colore intenso, profondo e brillante. Questa tonalità è tra le più richieste perché valorizza la chioma, dona carattere al look e si adatta a diverse tipologie di capelli. In questa categoria trovi colorazioni nere in diverse varianti, dalle formule permanenti a quelle più delicate, pensate per garantire un risultato uniforme e duraturo. A cosa servono le tinture nere Le tinture per capelli neri permettono di: Ottenere un colore intenso e uniforme Scurire la base naturale del capello Coprire i capelli bianchi Ravvivare un nero spento o sbiadito Donare lucentezza e profondità alla chioma Sono adatte sia per cambi di look decisi sia per mantenere un colore già esistente. Tipologie di tinture nere Tinture nere permanenti - Offrono un colore profondo e duraturo nel tempo. Sono ideali per chi desidera un risultato stabile e una copertura completa. Tinture nere senza ammoniaca - Formule più delicate, indicate per cute sensibile o capelli fragili. Garantiscono un colore naturale e brillante, rispettando la fibra capillare. Colorazioni tono su tono nere - Perfette per intensificare il colore naturale o ravvivare i riflessi senza modificare drasticamente la base. Caratteristiche del colore nero Il nero è una tonalità intensa che dona lucentezza e definizione ai capelli. Tuttavia, richiede attenzione perché: tende a evidenziare eventuali imperfezioni del capello può risultare molto coprente necessita di mantenimento per evitare che il colore perda brillantezza Le formulazioni moderne includono ingredienti nutrienti per mantenere il capello morbido e luminoso. Principi attivi più comuni Pigmenti ad alta intensità Garantiscono un colore profondo e uniforme. Oli nutrienti (argan, oli vegetali): aiutano a proteggere e mantenere la morbidezza del capello durante la colorazione. Proteine e attivi ristrutturanti: contribuiscono a rinforzare la fibra capillare. Estratti vegetali: svolgono un’azione delicata e protettiva sul cuoio capelluto. Come scegliere la tinta nera giusta Per scegliere la colorazione nera più adatta è importante valutare diversi aspetti. Prima di tutto, l’intensità del risultato che si desidera ottenere: si può optare per un nero naturale, più morbido e discreto, oppure per un nero intenso e profondo. Anche il tipo di capello gioca un ruolo fondamentale, così come la sensibilità del cuoio capelluto, soprattutto se si preferiscono formulazioni più delicate. Infine, è utile considerare la frequenza con cui si intende ritoccare il colore, così da scegliere una soluzione pratica e adatta alla propria routine. Le formule permanenti sono ideali per risultati duraturi, mentre quelle delicate sono più indicate per utilizzi frequenti. Come utilizzare correttamente la tinta Per ottenere un risultato uniforme: Applicare su capelli asciutti Distribuire il prodotto in modo omogeneo Rispettare i tempi di posa Risciacquare accuratamente Applicare un trattamento nutriente dopo la colorazione Tinta nera o riflessanti? Tinture nere: modificano il colore in modo deciso e duraturo Riflessanti neri: intensificano e illuminano il colore senza appesantirlo La scelta dipende dal risultato che si vuole ottenere. Marchi consigliati Tra i brand più apprezzati troviamo: Bionike Bioclin Phyto Bioscalin Euphidra Bios Line Mantenimento e cura dei capelli colorati di nero Dopo una tinta per capelli neri, la fibra capillare può risultare più sensibile e soggetta a perdita di luminosità o secchezza, soprattutto nei lavaggi successivi. Per questo la fase di mantenimento diventa fondamentale per preservare intensità del colore e aspetto uniforme nel tempo. In questo contesto, gli shampoo per capelli secchi e crespi aiutano a riequilibrare la sensazione di secchezza tipica dei capelli trattati, migliorando morbidezza e controllo della fibra. Quando invece i capelli tendono a mantenere una buona struttura, gli shampoo per capelli normali permettono una detersione equilibrata, ideale per preservare il colore senza stressare ulteriormente la fibra capillare. In caso di cute più attiva o soggetta a impurità, gli shampoo per capelli grassi aiutano a mantenere pulizia e leggerezza, condizione importante per evitare che il colore perda uniformità visiva. Nei periodi in cui il capello appare più fragile o stressato dal trattamento, anche gli shampoo anticaduta possono essere inseriti nella routine per sostenere la resistenza della fibra capillare. Le maschere e i balsami completano il percorso di mantenimento, contribuendo a restituire morbidezza, uniformità e una migliore riflessione della luce sul capello colorato. Domande frequenti Il nero rovina i capelli? No, se si scelgono formulazioni di qualità e si utilizzano trattamenti nutrienti dopo la colorazione. Il colore nero scarica? Può perdere intensità nel tempo, soprattutto con lavaggi frequenti. È difficile tornare a un colore più chiaro? Sì, il nero è una tonalità molto coprente e può richiedere trattamenti specifici per essere rimosso. Approfondimenti dal blog Capelli secchi d'estate: routine e prodotti utili Caduta dei capelli stagionale: cosa fare e quali prodotti utilizzare Come contrastare la caduta dei capelli in autunno - [Tinture per Capelli Biondi](https://www.farmaciamazziniroma.it/187-tinture-per-capelli-biondi): Le tinture per capelli biondi sono ideali per chi desidera illuminare la chioma, schiarire il colore naturale o ottenere riflessi caldi e freddi. Il biondo è una tonalità versatile e molto apprezzata, capace di valorizzare i lineamenti e donare luce al viso. In questa categoria trovi diverse sfumature di biondo, dalle tonalità più naturali a quelle più chiare e intense, con formule pensate per rispettare e proteggere il capello. A cosa servono le tinture bionde Le tinture per capelli biondi permettono di: Schiarire il colore naturale Ottenere riflessi luminosi e naturali Uniformare la chioma Coprire i capelli bianchi Ravvivare un biondo spento Sono adatte sia per cambi di look che per mantenere e valorizzare tonalità già presenti. Tipologie di tinture bionde Tinture bionde permanenti: offrono un risultato duraturo e uniforme. Ideali per chi desidera schiarire in modo stabile o ottenere una copertura completa. Tinture bionde senza ammoniaca: più delicate, rispettano la fibra capillare e sono indicate per cute sensibile o capelli fragili. Colorazioni tono su tono bionde: perfette per ravvivare il colore o aggiungere riflessi senza modificare drasticamente la base. Le principali tonalità di biondo Il biondo non è un colore unico, ma comprende diverse sfumature: Biondo dorato: caldo e luminoso Biondo cenere: freddo e naturale Biondo chiaro o platino: molto luminoso e intenso Biondo scuro: più vicino al castano, naturale e facile da mantenere Ogni tonalità può essere scelta in base al risultato desiderato e al proprio incarnato. Principi attivi più comuni Pigmenti coloranti e riflessanti, permettono di ottenere sfumature precise e uniformi. Pigmenti viola o blu, utili per contrastare riflessi gialli o aranciati nelle tonalità più chiare. Oli e ingredienti nutrienti, proteggono e mantengono il capello morbido e luminoso. Proteine e attivi ristrutturanti, rinforzano la fibra capillare durante la colorazione. Come scegliere la tinta bionda giusta Per scegliere la colorazione più adatta è importante valutare diversi aspetti. Il punto di partenza è il risultato che si desidera ottenere: un biondo naturale e discreto oppure una tonalità più chiara e luminosa. È fondamentale anche considerare il colore di base dei capelli, perché influisce sul risultato finale, così come la sensibilità del cuoio capelluto e la frequenza con cui si intende ritoccare il colore. Come utilizzare correttamente la tinta Per un risultato ottimale: Applicare su capelli asciutti Distribuire uniformemente il prodotto Rispettare i tempi di posa Risciacquare con cura Applicare un trattamento nutriente dopo la colorazione Tinta bionda o tonalizzante? Tinta bionda e tonalizzante rispondono a esigenze diverse e possono essere utilizzati in momenti differenti della routine colore. Tinture bionde: permettono di modificare o schiarire il colore dei capelli, offrendo un risultato più duraturo. Tonalizzanti: aiutano a ravvivare il colore e a correggere o attenuare riflessi indesiderati, mantenendo il biondo più uniforme e luminoso. L’utilizzo dei due prodotti in modo complementare può aiutare a prolungare la brillantezza del colore e a mantenere più curato l’aspetto del biondo nel tempo. Marchi consigliati Tra i brand più apprezzati troviamo: Bionike Bioclin Phyto Bioscalin Euphidra Bios Line Mantenimento e cura dei capelli colorati biondo Dopo una tinta per capelli biondi, la fibra capillare può risultare più sensibile e soggetta a perdita di luminosità o secchezza, soprattutto nei lavaggi successivi. Per questo la fase di mantenimento diventa fondamentale per preservare intensità del colore e aspetto uniforme nel tempo. In questo contesto, gli shampoo per capelli secchi e crespi aiutano a riequilibrare la sensazione di secchezza tipica dei capelli trattati, migliorando morbidezza e controllo della fibra. Quando invece i capelli tendono a mantenere una buona struttura, gli shampoo per capelli normali permettono una detersione equilibrata, ideale per preservare il colore senza stressare ulteriormente la fibra capillare. In caso di cute più attiva o soggetta a impurità, gli shampoo per capelli grassi aiutano a mantenere pulizia e leggerezza, condizione importante per evitare che il colore perda uniformità visiva. Nei periodi in cui il capello appare più fragile o stressato dal trattamento, anche gli shampoo anticaduta possono essere inseriti nella routine per sostenere la resistenza della fibra capillare. Le maschere e i balsami completano il percorso di mantenimento, contribuendo a restituire morbidezza, uniformità e una migliore riflessione della luce sul capello colorato. Domande frequenti sulle tinture per capelli biondi Quale tinta bionda scegliere? La scelta dipende dal colore di partenza e dalla tonalità di biondo che si desidera ottenere. La tinta bionda può schiarire i capelli? Alcune colorazioni permettono di ottenere un risultato più chiaro, ma l’effetto dipende dal colore di base e dal prodotto utilizzato. Come mantenere più a lungo il colore biondo? È utile utilizzare prodotti specifici per capelli colorati e seguire una routine che aiuti a preservare luminosità e uniformità della tonalità. Quando utilizzare un tonalizzante? Può essere utilizzato per ravvivare il colore e aiutare a correggere alcuni riflessi indesiderati tra una colorazione e l’altra. Posso scegliere una tinta diversa dal biondo? Sì, in base al risultato desiderato è possibile consultare anche le categorie dedicate alle tinture per capelli castani e alle tinture per capelli neri. Approfondimenti dal blog Capelli secchi d'estate: routine e prodotti utili Caduta dei capelli stagionale: cosa fare e quali prodotti utilizzare Come contrastare la caduta dei capelli in autunno - [Tinture per Capelli Castani](https://www.farmaciamazziniroma.it/188-tinture-per-capelli-castani): Le tinture per capelli castani sono ideali per chi desidera un colore naturale, caldo e luminoso. Il castano è una delle tonalità più versatili perché si adatta a diverse carnagioni e permette di valorizzare la chioma mantenendo un risultato armonioso e dall’aspetto naturale. In questa categoria trovi colorazioni castane in diverse tonalità, dal castano chiaro al castano scuro, comprese nuance calde, fredde e naturali, pensate per ravvivare il colore, modificare la tonalità o coprire i capelli bianchi. A cosa servono le tinture castane Le tinture per capelli castani permettono di: Ottenere un colore uniforme e luminoso Intensificare o modificare la tonalità naturale Coprire i capelli bianchi Ravvivare un castano spento o sbiadito Valorizzare la naturale luminosità della chioma Sono adatte sia per chi desidera cambiare colore sia per chi vuole mantenere e ravvivare una tonalità castana già presente. Tipologie di tinture castane Tinture castane permanenti: offrono una colorazione duratura e sono indicate per chi desidera modificare il colore o ottenere una copertura efficace dei capelli bianchi. Tinture castane senza ammoniaca: formule pensate per una colorazione più delicata, particolarmente indicate per chi preferisce prodotti meno aggressivi sulla fibra capillare. Colorazioni tono su tono castane: ideali per ravvivare il colore naturale, intensificare i riflessi e ottenere maggiore luminosità senza modificare drasticamente la base. Caratteristiche del colore castano Il castano si distingue per la sua versatilità e per la possibilità di scegliere tra numerose sfumature. A seconda della tonalità, può creare un effetto più caldo e avvolgente oppure più naturale e discreto. Le principali caratteristiche da considerare sono: Il castano chiaro dona un effetto luminoso e naturale Il castano medio offre un risultato equilibrato e versatile Il castano scuro dona maggiore intensità e profondità Le tonalità calde valorizzano i riflessi dorati o ramati Le tonalità fredde aiutano a ottenere un risultato più neutro Le formulazioni moderne possono inoltre contenere ingredienti condizionanti e nutrienti che aiutano a mantenere i capelli morbidi e luminosi dopo la colorazione. Principi attivi più comuni Pigmenti coloranti: permettono di ottenere una tonalità castana uniforme e di intensificarne la profondità. Oli nutrienti e oli vegetali: aiutano a mantenere la morbidezza della fibra capillare. Proteine e attivi ristrutturanti: contribuiscono a migliorare la sensazione di resistenza e la qualità del capello. Estratti vegetali: possono contribuire a rendere la formula più delicata e a prendersi cura della fibra durante la colorazione. Come scegliere la tinta castana giusta Per scegliere la colorazione castana più adatta è importante considerare innanzitutto il colore di partenza e il risultato che si desidera ottenere. Una tonalità troppo distante dalla base naturale potrebbe richiedere un trattamento più specifico, mentre una nuance vicina al proprio colore permette generalmente di ottenere un risultato più armonioso. Anche la presenza di capelli bianchi, la condizione della fibra capillare e la frequenza con cui si desidera ritoccare il colore sono elementi da valutare. Per un cambiamento più duraturo si possono scegliere formule permanenti, mentre le colorazioni tono su tono sono indicate per ravvivare e intensificare il colore. Come utilizzare correttamente la tinta Per ottenere un risultato uniforme: Applicare il prodotto seguendo le indicazioni riportate sulla confezione Distribuire la colorazione in modo omogeneo Rispettare scrupolosamente i tempi di posa Risciacquare accuratamente i capelli Applicare il trattamento indicato dopo la colorazione Utilizzare prodotti specifici per capelli colorati per il mantenimento Tinta castana o tonalizzante? Tinture castane: permettono di modificare il colore e ottenere un risultato più duraturo. Tonalizzanti castani: aiutano a ravvivare la tonalità, intensificare i riflessi e mantenere più brillante il colore. La scelta dipende dal risultato desiderato e dalle condizioni del colore di partenza. Marchi consigliati Tra i brand più apprezzati troviamo: Bionike Bioclin Phyto Bioscalin Euphidra Bios Line Mantenimento e cura dei capelli colorati castani Dopo una tinta per capelli castani, la fibra capillare può risultare più sensibile e soggetta a perdita di luminosità o secchezza, soprattutto nei lavaggi successivi. Per questo la fase di mantenimento diventa fondamentale per preservare intensità del colore e aspetto uniforme nel tempo. In questo contesto, gli shampoo per capelli secchi e crespi aiutano a riequilibrare la sensazione di secchezza tipica dei capelli trattati, migliorando morbidezza e controllo della fibra. Quando invece i capelli tendono a mantenere una buona struttura, gli shampoo per capelli normali permettono una detersione equilibrata, ideale per preservare il colore senza stressare ulteriormente la fibra capillare. In caso di cute più attiva o soggetta a impurità, gli shampoo per capelli grassi aiutano a mantenere pulizia e leggerezza, condizione importante per evitare che il colore perda uniformità visiva. Nei periodi in cui il capello appare più fragile o stressato dal trattamento, anche gli shampoo anticaduta possono essere inseriti nella routine per sostenere la resistenza della fibra capillare. Le maschere e i balsami completano il percorso di mantenimento, contribuendo a restituire morbidezza, uniformità e una migliore riflessione della luce sul capello colorato. Domande ferquenti Le tinture castane coprono i capelli bianchi? Le colorazioni permanenti possono essere indicate anche per la copertura dei capelli bianchi, ma il risultato dipende dalla formulazione scelta e dalla quantità di capelli bianchi presenti. Quale tonalità di castano scegliere? La scelta dipende dal colore di partenza e dall’effetto desiderato. Il castano chiaro è più luminoso, mentre le tonalità più scure offrono maggiore intensità e profondità. Qual è la differenza tra castano caldo e castano freddo? Le tonalità calde presentano riflessi dorati, ramati o cioccolato, mentre quelle fredde tendono a essere più neutre e meno dorate. Quanto dura una tinta castana? La durata varia in base al tipo di colorazione, alla frequenza dei lavaggi e alla crescita dei capelli. Le tinture permanenti offrono generalmente una maggiore durata rispetto alle colorazioni temporanee o tono su tono. Come mantenere luminoso il castano? È consigliabile utilizzare prodotti specifici per capelli colorati e alternare la detersione con trattamenti condizionanti, come balsami e maschere, per mantenere la fibra morbida e valorizzare la luminosità del colore. Approfondimenti dal blog Capelli secchi d'estate: routine e prodotti utili Caduta dei capelli stagionale: cosa fare e quali prodotti utilizzare Come contrastare la caduta dei capelli in autunno - [Trattamenti Antipediculosi](https://www.farmaciamazziniroma.it/228-trattamenti-antipediculosi): I trattamenti antipediculosi sono prodotti specifici per contrastare pidocchi e lendini, contribuendo a interrompere il ciclo dell’infestazione e a facilitare la rimozione dei parassiti dai capelli. Sono particolarmente indicati quando si verifica un’infestazione e richiedono un utilizzo attento e conforme alle indicazioni del prodotto scelto. In questa categoria trovi trattamenti antipediculosi formulati con diverse modalità d’azione, insieme a prodotti e accessori utili per completare il trattamento e favorire una rimozione accurata delle lendini. A cosa servono i trattamenti antipediculosi I prodotti antipediculosi permettono di: Contrastare i pidocchi presenti sui capelli Aiutare a eliminare le lendini Facilitare la rimozione dei parassiti dalla chioma Ridurre il rischio di una nuova infestazione Completare il trattamento con prodotti specifici per l’igiene dei capelli Un trattamento efficace richiede attenzione anche dopo la prima applicazione, poiché le lendini possono rimanere attaccate al fusto del capello. Tipologie di trattamenti antipediculosi Lozioni e spray antipediculosi – Si applicano direttamente sui capelli e sul cuoio capelluto seguendo le modalità e i tempi indicati sulla confezione. Shampoo antipediculosi: formulati per detergere i capelli durante il trattamento contro i pidocchi. Trattamenti per lendini: aiutano a facilitare il distacco delle lendini dal capello, soprattutto se associati all’utilizzo di un pettine specifico. Pettini antipidocchi: presentano denti molto fitti che permettono di rimuovere meccanicamente pidocchi e lendini dai capelli. Come scegliere il trattamento antipediculosi La scelta dipende dall’età della persona, dalla presenza di pidocchi o lendini e dalle indicazioni specifiche riportate sulla confezione. È importante verificare sempre le modalità di utilizzo e i tempi di posa del prodotto, soprattutto quando il trattamento è destinato ai bambini. Il pettine a denti stretti rappresenta inoltre un utile complemento per controllare i capelli e rimuovere meccanicamente i parassiti e le lendini. Come utilizzare correttamente in trattamento antipediculosi Per una corretta applicazione: Seguire attentamente le istruzioni riportate sulla confezione Applicare il prodotto secondo le modalità indicate Rispettare i tempi di posa previsti Risciacquare o rimuovere il trattamento come indicato Passare accuratamente il pettine antipidocchi sui capelli Ripetere il trattamento quando previsto dalle istruzioni del prodotto È importante non utilizzare quantità superiori a quelle indicate e non combinare prodotti diversi senza averne verificato la compatibilità. Trattamento antipediculosi o pettine? Il trattamento antipediculosi agisce secondo la modalità prevista dalla formulazione, mentre il pettine antipidocchi consente di rimuovere fisicamente pidocchi e lendini dai capelli. L’utilizzo combinato può rendere più completa la gestione dell’infestazione, soprattutto nella fase di rimozione delle lendini. Mantenimento e prevenzione Dopo il trattamento è importante controllare regolarmente i capelli per verificare la presenza di nuovi pidocchi o lendini. Il controllo con un pettine specifico può essere utile soprattutto nei giorni successivi al trattamento. In presenza di un’infestazione, è inoltre opportuno prestare attenzione agli oggetti che vengono a contatto con i capelli, come spazzole, pettini e accessori personali. Marchi e prodotti specifici Tra i marchi presenti nella categoria Trattamenti antipediculosi troviamo: Paranix Pouxit Cooper Mediker Candioli Marco Viti Puressentiel Giuliani Prodotti per capelli: detersione, trattamento e cura quotidiana I Trattamenti antipediculosi rappresentano una soluzione specifica per la gestione di pidocchi e lendini, ma la cura dei capelli può essere completata con prodotti dedicati alle diverse esigenze della chioma e del cuoio capelluto. Per la detersione quotidiana, la categoria Shampoo raccoglie prodotti pensati per differenti tipologie di capelli e necessità. Quando invece la chioma necessita di maggiore nutrimento e morbidezza, Maschere e Balsami per Capelli permettono di completare la routine dopo il lavaggio. In presenza di problematiche specifiche del cuoio capelluto, è possibile orientarsi verso i Trattamenti antiforfora, mentre per i capelli che appaiono fragili o soggetti a caduta sono disponibili Fiale e Lozioni Anticaduta per Capelli. La cura dei capelli comprende anche gli strumenti e gli accessori utilizzati quotidianamente: Spazzole per Capelli, Accessori per Capelli ed Elastici e Mollette per Capelli aiutano a gestire e acconciare la chioma, mentre la categoria Tinture per Capelli è dedicata a chi desidera modificare, ravvivare o mantenere il proprio colore. In questo modo è possibile trovare, all’interno delle categorie dedicate alla cura dei capelli, prodotti specifici per la detersione, il trattamento, il mantenimento e lo styling, scegliendo quelli più adatti alle proprie esigenze. Domande frequenti Come capire se ci sono i pidocchi? Il controllo dei capelli con un pettine antipidocchi permette di individuare più facilmente pidocchi e lendini, soprattutto vicino alla radice. Il trattamento antipediculosi elimina anche le lendini? Dipende dal prodotto utilizzato. Alcune formulazioni agiscono anche sulle lendini, mentre altre sono principalmente rivolte ai pidocchi. È importante verificare sempre le indicazioni riportate sulla confezione. È necessario ripetere il trattamento? Per alcuni prodotti è prevista una seconda applicazione dopo un determinato intervallo. Bisogna seguire le istruzioni specifiche del trattamento utilizzato. Il pettine antipidocchi è utile anche dopo il trattamento? Sì, il pettine a denti stretti può aiutare a rimuovere pidocchi e lendini rimasti sui capelli e a controllare la situazione nei giorni successivi. I trattamenti antipediculosi sono adatti ai bambini? La possibilità di utilizzo dipende dal singolo prodotto e dall’età indicata sulla confezione. Prima dell’applicazione è quindi importante verificare sempre le indicazioni relative all’età. Approfondimenti dal blog Capelli secchi d'estate: routine e prodotti utili Caduta dei capelli stagionale: cosa fare e quali prodotti utilizzare Come contrastare la caduta dei capelli in autunno - [Elastici e Mollette per Capelli](https://www.farmaciamazziniroma.it/369-elastici-e-mollette-per-capelli): Gli elastici e le mollette per capelli sono accessori indispensabili per raccogliere, fermare e acconciare la chioma in modo semplice e pratico. A seconda della forma e del materiale, possono essere utilizzati per realizzare acconciature quotidiane, tenere i capelli in ordine durante lo sport oppure completare look più elaborati. In questa categoria trovi diverse soluzioni pensate per adattarsi a lunghezze, volumi e tipologie di capelli differenti, scegliendo l’accessorio più adatto alla propria routine. A cosa servono elastici e mollette per capelli Gli accessori permettono di: Raccogliere i capelli in modo pratico Realizzare code, trecce e raccolti Tenere ferme ciocche e frange Ordinare i capelli durante le attività quotidiane Completare e personalizzare diverse acconciature La scelta dell'accessorio può variare in base alla quantità e alla lunghezza dei capelli, oltre che al tipo di acconciatura che si desidera realizzare. Tipologie di elastici e mollette Elastici per capelli: ideali per realizzare code, trecce e raccolti, sono disponibili in diverse forme e dimensioni per adattarsi a differenti quantità di capelli. Mollette per capelli: utili per fermare singole ciocche, frange o raccolti, permettono di mantenere l'acconciatura ordinata durante la giornata. Accessori ferma capelli: pensati per facilitare la realizzazione di acconciature e rendere più semplice la gestione della chioma. Come scegliere l'accessorio giusto Per scegliere tra elastici e mollette è utile considerare innanzitutto lunghezza, spessore e quantità dei capelli. Per una chioma folta possono essere preferibili elastici più resistenti, mentre per capelli sottili o per fermare singole ciocche possono risultare più pratiche mollette di dimensioni ridotte. Anche il tipo di acconciatura influenza la scelta: un elastico è indicato per raccogliere la maggior parte della chioma, mentre una molletta permette di fissare con maggiore precisione specifiche sezioni dei capelli. Utilizzo e cura degli accessori Gli elastici e le mollette devono essere scelti e utilizzati in modo da mantenere l'acconciatura senza esercitare una trazione eccessiva sui capelli. È preferibile evitare di stringere troppo i raccolti e variare frequentemente la posizione dell'acconciatura. Anche la pulizia degli accessori è importante, soprattutto quando vengono utilizzati quotidianamente. Rimuovere regolarmente eventuali residui di prodotti per capelli permette di mantenerli più puliti e pronti per un nuovo utilizzo. Elastici o mollette: quale scegliere? Elastici: indicati per raccogliere la chioma e realizzare code, trecce e raccolti. Mollette: più adatte per fermare singole ciocche, frange o piccole sezioni dei capelli. I due accessori possono essere utilizzati anche insieme per creare acconciature più strutturate e mantenere i capelli ordinati. Marchi La categoria Elastici e Mollette per Capelli propone accessori del marchio Franck Provost, tra cui elastici, mollette, fermacoda, scrunchies e pinze pensati per raccogliere e acconciare i capelli in modo pratico. Tutto per la cura e lo styling dei capelli Gli Elastici e Mollette per Capelli possono essere abbinati agli altri accessori dedicati alla gestione e allo styling della chioma. Gli Accessori per Capelli raccolgono soluzioni pratiche per raccogliere e sistemare i capelli, mentre le Spazzole per Capelli sono utili per districare, ordinare e preparare la chioma prima di realizzare un’acconciatura. La cura dei capelli può essere completata con Shampoo, scelti in base alle caratteristiche della chioma e del cuoio capelluto, e con Maschere e Balsami per Capelli, utili per mantenere morbidezza, pettinabilità e disciplina. Per esigenze più specifiche sono disponibili anche i Trattamenti antiforfora e Trattamenti Antipediculosi, mentre chi desidera cambiare o ravvivare il colore può scegliere tra le Tinture per Capelli. Domande frequenti Quale elastico scegliere per i capelli? La scelta dipende soprattutto dalla quantità, dalla lunghezza e dallo spessore dei capelli, oltre che dal tipo di acconciatura da realizzare. Le mollette sono adatte anche ai capelli sottili? Sì, possono essere utilizzate per fermare ciocche e piccole sezioni della chioma scegliendo dimensioni e forme adeguate. È meglio usare elastici o mollette? Dipende dall'acconciatura. Gli elastici sono indicati per raccogliere i capelli, mentre le mollette permettono di fissare singole ciocche o completare un raccolto. Come evitare di stressare i capelli quando vengono raccolti? È consigliabile evitare acconciature eccessivamente strette e alternare la posizione del raccolto, utilizzando accessori adatti alla propria quantità di capelli. Approfondimenti dal blog Capelli secchi d'estate: routine e prodotti utili Caduta dei capelli stagionale: cosa fare e quali prodotti utilizzare Come contrastare la caduta dei capelli in autunno - [Accessori per Capelli](https://www.farmaciamazziniroma.it/370-accessori-per-capelli): Gli accessori per capelli sono utili per gestire la chioma, facilitare le acconciature e completare lo styling quotidiano. Elastici, mollette, fermagli, pinze e altri accessori permettono di fermare i capelli, raccogliere le ciocche e creare acconciature semplici o più elaborate. In questa categoria trovi soluzioni pratiche pensate per diverse esigenze, da utilizzare nella quotidianità, durante lo sport o quando si desidera tenere i capelli ordinati e lontani dal viso. A cosa servono gli accessori per capelli Gli accessori permettono di: Fermare e sistemare i capelli Raccogliere le ciocche durante la giornata Realizzare e mantenere diverse acconciature Tenere i capelli lontani dal viso Completare lo styling in modo semplice e pratico La scelta dell'accessorio dipende dalla lunghezza, dalla quantità e dal tipo di capelli, oltre che dall'acconciatura che si desidera realizzare. Tipologie di accessori per capelli Elastici: ideali per realizzare code, trecce e altre acconciature, sono disponibili in diverse forme e dimensioni. Mollette e fermagli: permettono di fissare singole ciocche, frange e sezioni della chioma. Pinze per capelli: pratiche per fermare una maggiore quantità di capelli e realizzare rapidamente diverse acconciature. Scrunchies: elastici rivestiti in tessuto, indicati per unire funzionalità e cura dello styling. Fermacoda e accessori per acconciature: utili per definire e mantenere ordinata la pettinatura. Come scegliere gli accessori giusti Per individuare l'accessorio più adatto è importante considerare lunghezza, spessore e quantità dei capelli. Una chioma folta può richiedere accessori più resistenti o di dimensioni maggiori, mentre per capelli sottili possono essere sufficienti soluzioni più leggere. Anche il tipo di utilizzo è determinante: elastici e fermacoda sono indicati per realizzare code e trecce, mentre mollette e pinze permettono di fissare le ciocche o creare acconciature in pochi gesti. Accessori per capelli e cura della chioma Gli accessori devono essere utilizzati senza esercitare una trazione eccessiva sui capelli. Evitare acconciature troppo strette e alternare la posizione degli accessori aiuta a rendere più confortevole la gestione quotidiana della chioma. È inoltre importante mantenere puliti gli accessori utilizzati frequentemente, soprattutto quelli che entrano a contatto con il cuoio capelluto e con i capelli. Marchi e prodotti specifici Nella categoria Accessori per Capelli è attualmente presente il marchio Franck Provost Cura e styling dei capelli Gli Accessori per Capelli possono essere abbinati agli Elastici e Mollette per Capelli, ideali per fermare le ciocche e realizzare diverse acconciature, e alle Spazzole per Capelli, utili per districare e pettinare la chioma. Per completare la routine di cura, gli Shampoo permettono di detergere capelli e cuoio capelluto in base alle diverse esigenze, mentre Maschere e Balsami per Capelli aiutano a mantenere morbidezza, pettinabilità e disciplina. Quando sono presenti esigenze specifiche, si possono affiancare i Trattamenti antiforfora, i Trattamenti Antipediculosi o leFiale e Lozioni Anticaduta per Capelli. La categoria Tinture per Capelli è invece dedicata a chi desidera cambiare, ravvivare o mantenere il colore della propria chioma. Domande frequenti Quali accessori scegliere per i capelli lunghi? Per i capelli lunghi possono essere utili elastici, fermacoda e pinze sufficientemente ampi da mantenere le ciocche in posizione. Quali accessori sono indicati per i capelli sottili? Per i capelli sottili è preferibile scegliere accessori leggeri e proporzionati alla quantità di capelli, evitando di esercitare una trazione eccessiva. Qual è la differenza tra una molletta e una pinza per capelli? La molletta è generalmente indicata per fissare piccole ciocche, mentre la pinza può trattenere una quantità maggiore di capelli. Gli accessori per capelli possono essere utilizzati tutti i giorni? Sì, scegliendo modelli adeguati alla propria chioma e utilizzandoli senza stringere eccessivamente i capelli. Approfondimenti dal blog Capelli secchi d'estate: routine e prodotti utili Caduta dei capelli stagionale: cosa fare e quali prodotti utilizzare Come contrastare la caduta dei capelli in autunno - [Trattamenti antiforfora](https://www.farmaciamazziniroma.it/476-trattamenti-antiforfora): I trattamenti antiforfora sono soluzioni specifiche studiate per contrastare la formazione della forfora e aiutare a ristabilire l’equilibrio del cuoio capelluto. La forfora può presentarsi in forma secca o grassa ed è spesso associata a desquamazione, prurito e sensazione di fastidio. Una routine mirata non si limita alla semplice detersione, ma interviene sulle cause che alterano il normale equilibrio cutaneo, aiutando a migliorare comfort, pulizia e benessere dei capelli. Cause e tipologie di forfora La forfora può manifestarsi in modi diversi, a seconda delle caratteristiche del cuoio capelluto: forfora secca si presenta con piccole scaglie bianche, spesso accompagnate da prurito e cute disidratata. forfora grassa, invece, è associata a un’eccessiva produzione di sebo e a scaglie più grandi e aderenti al cuoio capelluto. In entrambi i casi è importante utilizzare trattamenti antiforfora specifici, in grado di agire in modo mirato senza aggredire la cute. Come agiscono i trattamenti antiforfora I trattamenti antiforfora lavorano su più livelli per favorire il riequilibrio del cuoio capelluto: aiutano a ridurre la desquamazione contribuiscono a limitare la sensazione di prurito favoriscono la pulizia profonda del cuoio capelluto aiutano a ristabilire il normale equilibrio cutaneo L’uso costante è fondamentale per ottenere risultati visibili e duraturi. Le principali tipologie di trattamenti antiforfora Shampoo antiforfora Sono la base della routine. Detergono delicatamente il cuoio capelluto aiutando a contrastare la forfora e a mantenerne l’equilibrio. Lozioni e trattamenti intensivi: si applicano direttamente sulla cute e agiscono in modo mirato per un’azione più concentrata. Trattamenti riequilibranti: formulati per aiutare a normalizzare la produzione di sebo e migliorare lo stato generale del cuoio capelluto. Scrub e esfolianti per cuoio capelluto: aiutano a rimuovere le impurità e le cellule morte, favorendo una cute più pulita e ricettiva ai trattamenti successivi. Integrazione nella routine di cura dei capelli Per ottenere risultati migliori, i trattamenti antiforfora possono essere inseriti all’interno di una routine completa che comprende detersione, trattamenti specifici e prodotti di mantenimento. L’utilizzo costante aiuta a migliorare nel tempo l’aspetto del cuoio capelluto, contribuendo a ridurre la forfora e a ristabilire una sensazione di equilibrio e comfort. Per la detersione quotidiana è possibile scegliere tra diverse soluzioni specifiche, come gli shampoo per capelli grassi, ideali per riequilibrare la produzione di sebo, oppure gli shampoo per capelli secchi e crespi, pensati per nutrire e migliorare la morbidezza della fibra capillare. Sono disponibili anche shampoo per capelli normali, adatti al mantenimento dell’equilibrio fisiologico del cuoio capelluto. In caso di esigenze mirate, la routine può essere completata con gli shampoo anticaduta, oppure con trattamenti intensivi come fiale e lozioni anticaduta per capelli, pensati per sostenere la forza e la vitalità della chioma nel tempo. Marchi disponibili In questa categoria trovi trattamenti antiforfora dei brand presenti su Farmacia Mazzini Roma, selezionati per efficacia e delicatezza sulla cute. Dercos Klorane RestivOil Ducray Domande frequenti Cosa causa la forfora? La forfora può essere legata a squilibri del cuoio capelluto, eccesso di sebo o secchezza della cute. I trattamenti antiforfora funzionano subito? I risultati possono variare, ma l’uso costante è fondamentale per migliorare progressivamente la situazione. Posso usare lo shampoo antiforfora tutti i giorni? Dipende dalla formulazione. Alcuni prodotti sono adatti all’uso frequente, altri sono indicati per trattamenti specifici. La forfora può tornare? Sì, per questo è importante mantenere una routine di prevenzione e cura del cuoio capelluto. Approfondimenti dal blog Capelli secchi d'estate: routine e prodotti utili Caduta dei capelli stagionale: cosa fare e quali prodotti utilizzare Come contrastare la caduta dei capelli in autunno - [Profumi ed Essenze](https://www.farmaciamazziniroma.it/10-profumi-ed-essenze): Scopri l’arte della profumazione con la nostra selezione di profumi ed essenze: fragranze pensate per esprimere la tua personalità e accompagnarti in ogni momento della giornata. Dai profumi intensi e avvolgenti alle essenze fresche e leggere, la nostra gamma offre soluzioni per ogni gusto e occasione. Formulati con ingredienti di qualità, i nostri profumi – disponibili in versione eau de parfum, eau de toilette o essenze concentrate – garantiscono una lunga durata e una scia raffinata, perfetta per lasciare il segno. Troverai anche essenze naturali e oli profumati, ideali per aromaterapia o uso personale. Benefici principali Ampia scelta di fragranze: floreali, agrumate, orientali, legnose Profumazioni persistenti e adatte a ogni stagione Disponibili anche in formato travel o roll-on Idee regalo eleganti e originali Scegli il profumo che parla di te e rendi ogni giornata un’esperienza sensoriale unica. - [Profumi da Donna](https://www.farmaciamazziniroma.it/46-profumi-da-donna): I profumi da donna sono una scelta personale che permette di esprimere il proprio stile attraverso fragranze differenti, dalle composizioni floreali e fruttate alle note orientali, muschiate, legnose e fresche. Eau de parfum, eau de toilette e fragrance mist offrono concentrazioni e caratteristiche diverse, permettendo di scegliere la fragranza più adatta alla propria personalità e all'occasione. In questa categoria trovi una selezione di profumi femminili, con proposte dalle composizioni più delicate e luminose fino alle fragranze più intense e avvolgenti. Sono disponibili anche profumi equivalenti e fragranze ispirate a diverse famiglie olfattive, per offrire una scelta ampia in base ai propri gusti. Come scegliere il profumo da donna La scelta di un profumo dipende soprattutto dalle note olfattive che si preferiscono e dall'effetto che si desidera ottenere. Le fragranze floreali possono offrire un carattere delicato e romantico, quelle fruttate una sensazione più vivace e fresca, mentre le composizioni orientali e legnose risultano generalmente più calde e avvolgenti. Anche il momento della giornata può influenzare la scelta: una fragranza fresca e leggera può essere piacevole durante il giorno, mentre una composizione più intensa può accompagnare una serata o un'occasione speciale. Famiglie olfattive Floreali: caratterizzate da note di fiori come rosa, gelsomino, iris e altre essenze floreali, sono tra le più apprezzate nella profumeria femminile e possono avere un carattere delicato, elegante o intenso. Fruttate: combinano note di frutta con accordi floreali, freschi o dolci, dando vita a fragranze vivaci, luminose e piacevoli da indossare nella quotidianità. Fresche e agrumate: caratterizzate da note di agrumi ed essenze aromatiche, sono indicate per chi preferisce profumi leggeri, dinamici e dalla sensazione particolarmente fresca. Orientali: più calde e avvolgenti, possono combinare vaniglia, spezie, ambra e note dolci, creando composizioni intense e dalla spiccata personalità. Legnose e muschiate: caratterizzate da note profonde e persistenti, possono essere abbinate ad accordi floreali, fruttati o speziati per creare fragranze eleganti, avvolgenti e sofisticate. Eau de parfum, eau de toilette o fragrance mist? La concentrazione della fragranza contribuisce alla sua intensità e alla persistenza sulla pelle. Eau de parfum: generalmente caratterizzata da una concentrazione maggiore di essenze, offre una profumazione più intensa e persistente. Eau de toilette: ha una composizione più leggera e può essere particolarmente adatta all'utilizzo quotidiano. Fragrance mist: una soluzione più leggera e delicata, indicata per chi desidera rinfrescare la pelle con una profumazione piacevole. La scelta dipende dalle proprie preferenze, dall'occasione e dal tipo di esperienza olfattiva che si desidera. Come applicare correttamente il profumo Per valorizzare la fragranza è preferibile applicarla sui punti di pulsazione, come polsi, collo e décolleté. Il calore naturale di queste zone favorisce la diffusione delle note olfattive. È consigliabile non strofinare i polsi dopo l'applicazione, perché questo gesto può alterare la percezione iniziale della fragranza. Per una maggiore durata, il profumo può essere applicato anche sulla pelle adeguatamente idratata. Profumi da donna e occasioni d'uso Una fragranza fresca e agrumata può accompagnare la quotidianità e le giornate più calde, mentre le composizioni floreali e fruttate si prestano a diverse occasioni grazie alla loro versatilità. Le fragranze più intense, orientali o legnose possono invece essere particolarmente indicate per la sera o per momenti speciali. La scelta rimane comunque strettamente personale: lo stesso profumo può evolvere in modo diverso sulla pelle di ogni persona in base alla composizione, alla temperatura e alle caratteristiche individuali. Marchi disponibili La categoria propone un assortimento di fragranze femminili di diversi marchi, tra cui: Acqua di Bolgheri Bios Line Nature's Nuneti Rougj Fragranze e cura della persona I Profumi da Donna fanno parte della categoria Profumi ed Essenze, insieme ai Profumi da Uomo, permettendo di scegliere tra diverse famiglie olfattive e intensità in base alle proprie preferenze. La fragranza può inoltre essere inserita nella routine quotidiana di cosmetici per il corpo, insieme a prodotti profumati e cosmetici destinati alla detersione e all'idratazione del corpo. In questo modo è possibile coordinare la profumazione scelta con i prodotti utilizzati quotidianamente, creando una routine piacevole e armoniosa senza limitarsi alla sola applicazione del profumo. Domande frequenti Quale profumo da donna scegliere? La scelta dipende principalmente dalle note olfattive preferite, dall'intensità desiderata e dall'occasione in cui si intende utilizzare la fragranza. Qual è la differenza tra eau de parfum ed eau de toilette? La principale differenza riguarda la concentrazione della composizione profumata: l'eau de parfum è generalmente più intensa e persistente, mentre l'eau de toilette tende ad avere una profumazione più leggera. Quale profumo scegliere per il giorno? Per il giorno possono essere piacevoli fragranze fresche, agrumate, floreali o fruttate, soprattutto quando si preferisce una profumazione discreta e versatile. Quale profumo scegliere per la sera? Per la sera si possono preferire composizioni più intense e avvolgenti, come quelle orientali, legnose o caratterizzate da note dolci e speziate. Quanto dura un profumo sulla pelle? La durata varia in base alla concentrazione della fragranza, alla composizione e alle caratteristiche della pelle. Anche temperatura e modalità di applicazione possono influenzarne la persistenza. Approfondimenti dal Blog Idee regalo per la festa della mamma Idee regalo last minute che trovi in farmacia La cosmetica di alta qualità targata Dr. Kleein Regali di Natale tra skincare e profumi - [Profumi da Uomo](https://www.farmaciamazziniroma.it/165-profumi-da-uomo): I profumi da uomo permettono di esprimere personalità e stile attraverso fragranze dalle caratteristiche molto diverse, dalle composizioni fresche e agrumate a quelle legnose, aromatiche, speziate e orientali. Eau de parfum, eau de toilette e altre tipologie di fragranze offrono intensità differenti, permettendo di scegliere la soluzione più adatta alla propria quotidianità e alle occasioni speciali. In questa categoria trovi una selezione di profumi maschili con composizioni fresche, eleganti, intense o avvolgenti, pensate per accompagnare diversi momenti della giornata e adattarsi alle preferenze personali. Come scegliere il profumo da uomo La scelta di una fragranza dipende soprattutto dalle note olfattive, dall'intensità desiderata e dall'occasione in cui si intende utilizzare il profumo. Le composizioni agrumate e aromatiche possono risultare fresche e dinamiche, mentre quelle legnose e speziate offrono maggiore carattere e profondità. Anche la stagione può influenzare la scelta: durante i mesi più caldi possono essere piacevoli fragranze leggere e fresche, mentre le composizioni più calde e avvolgenti possono accompagnare meglio le stagioni fredde o le occasioni serali. Famiglie olfattive Fresche e agrumate: caratterizzate da note di limone, bergamotto, arancia, mandarino e altre essenze fresche, sono ideali per chi cerca una profumazione leggera, dinamica e piacevole. Aromatiche: combinano essenze come lavanda, salvia, rosmarino e altre note verdi, creando fragranze fresche, equilibrate e dalla personalità distintiva. Legnose: caratterizzate da note di cedro, sandalo, vetiver e altre essenze legnose, donano profondità e struttura alla composizione. Speziate: arricchite da note come pepe, cannella e altre spezie, offrono fragranze più calde, intense e ricche di carattere. Orientali: combinano spesso ambra, vaniglia, muschio e note speziate o balsamiche, creando composizioni calde, persistenti e avvolgenti. Floreali: possono includere note di gelsomino, lavanda, iris e altri fiori, utilizzate singolarmente o insieme ad accordi aromatici, legnosi e agrumati. Eau de parfum, eau de toilette o fragrance mist? La concentrazione della fragranza contribuisce a determinarne intensità e persistenza. Eau de parfum: generalmente presenta una concentrazione maggiore di essenze e offre una profumazione più intensa e persistente. Eau de toilette: propone una composizione generalmente più leggera, adatta anche all'uso quotidiano. Fragrance mist: offre una profumazione più delicata e leggera, indicata per chi desidera una sensazione fresca e piacevolmente profumata. La scelta dipende dalle proprie preferenze e dall'effetto che si desidera ottenere. Come applicare correttamente il profumo Per valorizzare la fragranza è possibile applicarla sui punti di pulsazione, come collo, polsi e décolleté. Il calore naturale di queste zone favorisce la diffusione delle note olfattive. È preferibile evitare di strofinare la pelle dopo l'applicazione, lasciando che il profumo si asciughi naturalmente. Applicarlo sulla pelle ben idratata può inoltre contribuire a mantenere più a lungo la percezione della fragranza. Profumi da uomo per ogni occasione Le fragranze fresche e agrumate sono particolarmente versatili e possono accompagnare la quotidianità, il lavoro e le giornate più calde. Le composizioni aromatiche e legnose aggiungono maggiore carattere e possono essere utilizzate sia durante il giorno sia nelle occasioni serali. Per la sera o per un'occasione speciale si possono invece preferire profumi speziati e orientali, caratterizzati da note più intense e avvolgenti. La scelta rimane comunque personale e dipende dal modo in cui la fragranza evolve sulla pelle. Marchi disponibili La categoria propone un assortimento di fragranze femminili di diversi marchi, tra cui: Acqua di Bolgheri Bios Line Nature's Nuneti Profumi ed essenze per ogni preferenza I Profumi da Uomo fanno parte della categoria Profumi ed Essenze, insieme ai Profumi da Donna, permettendo di scegliere tra fragranze differenti per composizione, intensità e stile. La fragranza può inoltre essere inserita nella routine quotidiana di cosmetici per il corpo, insieme a prodotti profumati e cosmetici destinati alla detersione e all'idratazione del corpo. In questo modo è possibile coordinare la profumazione scelta con i prodotti utilizzati quotidianamente, creando una routine piacevole e armoniosa senza limitarsi alla sola applicazione del profumo. Domande frequenti Quale profumo da uomo scegliere? La scelta dipende dalle note olfattive preferite, dall'intensità desiderata e dall'occasione d'uso. Le fragranze fresche e agrumate sono più leggere, mentre quelle legnose, speziate e orientali hanno generalmente un carattere più intenso. Qual è la differenza tra eau de parfum ed eau de toilette? La differenza principale riguarda la concentrazione della composizione profumata. L'eau de parfum è generalmente più intensa e persistente, mentre l'eau de toilette offre una profumazione più leggera. Quale profumo da uomo è indicato per il giorno? Per il giorno sono particolarmente versatili le fragranze fresche, agrumate e aromatiche, che offrono una profumazione piacevole senza risultare eccessivamente intensa. Quale profumo scegliere per la sera? Per la sera si possono scegliere composizioni più strutturate e avvolgenti, come quelle legnose, speziate e orientali. Dove applicare il profumo da uomo? Il profumo può essere applicato sui punti di pulsazione, come collo e polsi, evitando di strofinare la pelle dopo l'applicazione. Approfondimenti dal Blog Idee regalo last minute che trovi in farmacia La cosmetica di alta qualità targata Dr. Kleein Regali di Natale tra skincare e profumi Idee regalo per la festa del papa' - [Benessere Sessuale](https://www.farmaciamazziniroma.it/23-benessere-sessuale): Il benessere sessuale comprende prodotti pensati per accompagnare la vita intima, favorendo protezione, comfort, piacere e consapevolezza. La scelta dei prodotti può variare in base alle esigenze personali e alla tipologia di utilizzo, con soluzioni dedicate sia alla prevenzione sia alla ricerca di maggiore comfort durante l'intimità. In questa categoria trovi preservativi, gel e lubrificanti intimi, sex toys e contraccettivi, per rispondere a differenti necessità legate alla salute e al benessere della sfera sessuale. A cosa servono i prodotti per il benessere sessuale I prodotti presenti nella categoria possono essere utilizzati per: Favorire una maggiore protezione durante i rapporti sessuali Migliorare comfort e scorrevolezza durante l'intimità Supportare la contraccezione Esplorare nuove modalità di piacere personale o di coppia Rispondere a specifiche esigenze legate alla vita sessuale La scelta deve tenere conto delle proprie necessità, delle caratteristiche del prodotto e delle modalità di utilizzo indicate sulla confezione. Tipologie di prodotti Preservativi: dispositivi utilizzati durante i rapporti sessuali per contribuire alla prevenzione della gravidanza e ridurre il rischio di trasmissione di alcune infezioni sessualmente trasmissibili. Sono disponibili in diversi materiali, formati, spessori e caratteristiche. Gel e Lubrificanti Intimi: prodotti che favoriscono la scorrevolezza e possono contribuire a rendere più confortevole l'intimità. Sono disponibili formulazioni differenti, tra cui lubrificanti a base acquosa o siliconica. Sex Toys: dispositivi pensati per il piacere personale o di coppia, disponibili in diverse forme, materiali e modalità di utilizzo. Contraccettivi: prodotti e dispositivi destinati alla prevenzione della gravidanza, con caratteristiche e modalità d'uso differenti. Come scegliere i prodotti per il benessere sessuale La scelta dipende dall'esigenza specifica. Per la protezione durante i rapporti è possibile orientarsi verso i Preservativi, mentre per aumentare comfort e scorrevolezza sono disponibili Gel e Lubrificanti Intimi. Chi desidera ampliare le possibilità di piacere personale o di coppia può trovare diverse soluzioni nella categoria Sex Toys, mentre per la prevenzione della gravidanza sono disponibili i Contraccettivi. Marchi disponibili La categoria Benessere Sessuale comprende prodotti di diversi marchi specializzati, presenti nelle sezioni dedicate a preservativi, lubrificanti, contraccettivi e altri prodotti per la sfera intima. Control Durex Akuel Reckitt Benckiser Domande frequenti Quale prodotto scegliere per aumentare il comfort durante i rapporti? I Gel e Lubrificanti Intimi possono aiutare a migliorare la scorrevolezza e il comfort. La scelta della formulazione dipende dalle proprie esigenze e dall'utilizzo previsto. I preservativi proteggono dalle infezioni sessualmente trasmissibili? L'uso corretto del preservativo contribuisce a ridurre il rischio di trasmissione di molte infezioni sessualmente trasmissibili, ma non elimina completamente il rischio. Quale lubrificante utilizzare con i preservativi? È importante verificare la compatibilità indicata dal produttore. In particolare, alcuni lubrificanti a base oleosa possono danneggiare determinati materiali utilizzati per i preservativi. I lubrificanti possono essere utilizzati insieme ai sex toys? Dipende dal materiale del sex toy. È opportuno verificare sempre le indicazioni del produttore per scegliere un lubrificante compatibile. Come scegliere un prodotto contraccettivo? La scelta dipende dal tipo di contraccezione desiderata e dalle esigenze individuali. Per una valutazione personalizzata è consigliabile rivolgersi al medico o al farmacista. Approfondimenti dal Blog San Valentino: idee regalo per lui e per lei - [Preservativi](https://www.farmaciamazziniroma.it/98-preservativi): I preservativi sono dispositivi utilizzati durante i rapporti sessuali per contribuire alla prevenzione della gravidanza e alla riduzione del rischio di trasmissione di diverse infezioni sessualmente trasmissibili. Sono disponibili in numerose varianti, pensate per rispondere a esigenze differenti in termini di materiale, misura, spessore, lubrificazione e caratteristiche della superficie. La scelta del preservativo più adatto dipende dalle preferenze personali e dalle proprie esigenze. È importante utilizzare il prodotto seguendo sempre le indicazioni riportate sulla confezione e verificare la data di scadenza prima dell'utilizzo. A cosa servono i preservativi I preservativi permettono di: Contribuire alla prevenzione della gravidanza Ridurre il rischio di trasmissione di molte infezioni sessualmente trasmissibili Offrire una barriera fisica durante i rapporti sessuali Scegliere caratteristiche diverse in base alle proprie preferenze Integrare la propria strategia contraccettiva Tipologie di preservativi Preservativi classici: soluzioni pensate per offrire protezione e comfort durante i rapporti sessuali. Preservativi ultrasottili: caratterizzati da uno spessore ridotto, pensati per chi desidera una maggiore sensibilità. Preservativi ritardanti: formulati con caratteristiche specifiche per contribuire a prolungare la durata del rapporto. Preservativi stimolanti: presentano superfici o caratteristiche studiate per aumentare le sensazioni durante l'utilizzo. Preservativi senza lattice: realizzati con materiali alternativi al lattice, indicati per chi preferisce o necessita di una soluzione diversa. Preservativi di diverse misure: disponibili in formati differenti per favorire una vestibilità adeguata e un maggiore comfort. Come scegliere il preservativo giusto La misura è uno degli aspetti più importanti da considerare, perché un preservativo deve aderire correttamente senza risultare troppo stretto o troppo largo. Anche materiale, spessore, lubrificazione e caratteristiche della superficie possono influire sulla scelta. Per chi cerca una sensazione più naturale possono essere interessanti i modelli ultrasottili, mentre chi desidera caratteristiche specifiche può orientarsi verso preservativi stimolanti o ritardanti. In presenza di sensibilità al lattice, è possibile valutare prodotti realizzati con materiali alternativi, verificando sempre le indicazioni riportate sulla confezione. Come utilizzare correttamente il preservativo Per un utilizzo corretto: Controllare che la confezione sia integra e verificare la data di scadenza Aprire la confezione con attenzione, evitando oggetti appuntiti o le unghie Applicare il preservativo prima di qualsiasi contatto genitale Verificare che sia posizionato nel verso corretto Lasciare spazio sulla punta e srotolarlo completamente Dopo l'eiaculazione, rimuoverlo tenendolo alla base Gettarlo nei rifiuti indifferenziati e non riutilizzarlo È importante utilizzare un nuovo preservativo per ogni rapporto e non utilizzare contemporaneamente due preservativi. Preservativi e lubrificanti I Gel e Lubrificanti Intimi possono essere utilizzati insieme ai preservativi per aumentare la lubrificazione e il comfort. È fondamentale verificare la compatibilità del lubrificante con il materiale del preservativo: alcuni prodotti a base oleosa possono compromettere l'integrità dei preservativi in lattice. Marchi disponibili La categoria propone preservativi di diversi marchi, tra cui: Control Durex Akuel Categorie correlate I Preservativi fanno parte della categoria Benessere Sessuale, insieme ai Contraccettivi, dedicati alla prevenzione della gravidanza attraverso differenti soluzioni. Per completare la scelta è possibile consultare anche i Gel e Lubrificanti Intimi, utili per favorire comfort e scorrevolezza durante i rapporti, e i Sex Toys, che comprendono prodotti destinati al piacere personale o di coppia. Domande frequenti Quale misura di preservativo scegliere? La misura deve essere adeguata alla circonferenza del pene per garantire una vestibilità corretta. È possibile fare riferimento alle indicazioni riportate sulla confezione. I preservativi proteggono dalle infezioni sessualmente trasmissibili? L'utilizzo corretto del preservativo contribuisce a ridurre il rischio di trasmissione di molte infezioni sessualmente trasmissibili, ma non elimina completamente il rischio. Posso utilizzare un lubrificante insieme al preservativo? Sì, ma è importante verificare che il lubrificante sia compatibile con il materiale del preservativo, seguendo le indicazioni del produttore. Un preservativo può essere riutilizzato? No. Il preservativo è monouso e deve essere sostituito a ogni rapporto sessuale. I preservativi senza lattice sono disponibili? Sì, esistono preservativi realizzati con materiali alternativi al lattice. È importante verificare sempre il materiale indicato sulla confezione. Approfondimenti dal Blog San Valentino: idee regalo per lui e per lei - [Gel e Lubrificanti Intimi](https://www.farmaciamazziniroma.it/99-gel-e-lubrificanti-intimi): I gel e lubrificanti intimi sono prodotti pensati per favorire comfort, scorrevolezza e benessere durante l'intimità. Possono essere utili in diverse situazioni, sia per ridurre l'attrito durante i rapporti sia per accompagnare l'utilizzo di preservativi e sex toys compatibili. In questa categoria trovi formulazioni differenti, da scegliere in base alle proprie esigenze e alla modalità di utilizzo, con prodotti a base acquosa, siliconica e altre formulazioni specifiche. Utilità e caratteristiche I lubrificanti possono essere utilizzati per: Favorire una maggiore scorrevolezza durante i rapporti Ridurre l'attrito e aumentare il comfort Integrare la lubrificazione naturale Accompagnare l'utilizzo di preservativi compatibili Facilitare l'utilizzo di sex toys compatibili La scelta del prodotto dipende dalle esigenze personali e dalle caratteristiche della formulazione. Tipologie di gel e lubrificanti intimi Lubrificanti a base acquosa: facili da distribuire e da rimuovere, sono una soluzione versatile per l'utilizzo quotidiano e generalmente compatibile con i preservativi. Lubrificanti a base siliconica: hanno una maggiore persistenza e possono essere indicati quando si desidera una lubrificazione più duratura. Gel intimi idratanti: formulati per contribuire a mantenere l'idratazione e il comfort delle zone intime. Lubrificanti con caratteristiche specifiche: possono contenere ingredienti o avere formulazioni pensate per offrire sensazioni differenti durante l'utilizzo. Lubrificanti per sex toys: prodotti formulati per essere utilizzati con determinati materiali; è sempre importante verificare la compatibilità indicata dal produttore. Come scegliere il lubrificante intimo La scelta dipende principalmente dall'utilizzo che si intende farne e dalle proprie preferenze. I lubrificanti a base acquosa sono versatili e adatti a diverse situazioni, mentre quelli a base siliconica possono risultare più persistenti. Quando il prodotto viene utilizzato insieme a un preservativo, è fondamentale controllare la compatibilità con il materiale del dispositivo. Lo stesso vale per i sex toys: alcuni lubrificanti possono non essere indicati con determinati materiali. Gel intimo o lubrificante? Sebbene i termini vengano spesso utilizzati in modo intercambiabile, i prodotti possono avere caratteristiche e destinazioni d'uso differenti. Gel intimi: possono essere formulati per offrire idratazione, freschezza o comfort nella zona intima. Lubrificanti intimi: sono principalmente pensati per migliorare la scorrevolezza e ridurre l'attrito durante l'intimità. Per scegliere il prodotto più adatto è quindi importante leggere sempre la destinazione d'uso riportata sulla confezione. Lubrificanti e preservativi I Preservativi possono essere utilizzati insieme ai lubrificanti per migliorare il comfort durante i rapporti. È però importante verificare la compatibilità tra i due prodotti. In particolare, alcuni lubrificanti a base oleosa possono compromettere l'integrità dei preservativi in lattice. Per questo è sempre consigliabile seguire le indicazioni del produttore e scegliere una formulazione compatibile. Lubrificanti e sex toys I lubrificanti possono essere utilizzati anche insieme ai Sex Toys, ma la scelta deve tenere conto del materiale del dispositivo. Alcuni lubrificanti possono infatti interagire con determinati materiali. Per una corretta conservazione e igiene dei sex toys è inoltre importante seguire le istruzioni fornite dal produttore. Come utilizzare correttamente un lubrificante Applicare una quantità adeguata di prodotto sulla zona interessata e aggiungerne eventualmente altro durante l'utilizzo in base alle necessità. Seguire sempre le indicazioni riportate sulla confezione. In caso di irritazione, bruciore o fastidio, interrompere l'utilizzo del prodotto. Marchi disponibili La categoria comprende prodotti di diversi marchi specializzati nel benessere intimo, tra cui: Control Durex Reckitt Benckiser Prodotti correlati per il benessere sessuale I Gel e Lubrificanti Intimi rientrano nella categoria Benessere Sessuale e possono essere scelti insieme ai Preservativi, con formulazioni compatibili pensate per accompagnare i rapporti e favorire una maggiore scorrevolezza. Per chi desidera integrare la propria esperienza intima sono disponibili anche i Sex Toys, da utilizzare scegliendo il lubrificante più adatto al materiale del dispositivo. La categoria comprende inoltre i Contraccettivi, dedicati alla prevenzione della gravidanza e disponibili in diverse soluzioni in base alle esigenze individuali. Domande frequenti Quale lubrificante scegliere? La scelta dipende dall'utilizzo previsto. I prodotti a base acquosa sono generalmente versatili, mentre quelli siliconici offrono una lubrificazione più persistente. Il lubrificante può essere utilizzato con il preservativo? Sì, purché sia compatibile con il materiale del preservativo. È importante verificare sempre le indicazioni riportate sulla confezione. Qual è la differenza tra lubrificante a base acquosa e siliconica? Il lubrificante a base acquosa è generalmente più leggero e facile da rimuovere, mentre quello siliconico tende a rimanere più a lungo sulla pelle. Il lubrificante può essere utilizzato con i sex toys? Sì, ma è necessario verificare la compatibilità tra il lubrificante e il materiale del sex toy. Quando utilizzare un gel intimo? Dipende dalla formulazione. Alcuni gel sono pensati per favorire idratazione e comfort, mentre i lubrificanti sono destinati principalmente a migliorare la scorrevolezza durante l'intimità. Approfondimenti dal Blog San Valentino: idee regalo per lui e per lei - [Sex Toys](https://www.farmaciamazziniroma.it/100-sex-toys): I Sex Toys sono dispositivi pensati per il piacere personale o di coppia e disponibili in diverse forme, dimensioni e caratteristiche. Possono essere utilizzati per esplorare nuove modalità di intimità e arricchire l'esperienza sessuale, scegliendo il prodotto più adatto alle proprie preferenze. In questa categoria trovi diverse soluzioni per il benessere sessuale, da utilizzare individualmente o in coppia, prestando attenzione alle indicazioni relative all'utilizzo, alla pulizia e alla compatibilità con eventuali lubrificanti. A cosa servono i sex toys I Sex Toys possono essere utilizzati per: Stimolare il piacere personale Arricchire l'intimità di coppia Sperimentare differenti modalità di stimolazione Integrare la propria routine dedicata al benessere sessuale Rispondere a preferenze ed esigenze individuali Tipologie di sex toys Vibratori: dispositivi che utilizzano vibrazioni per offrire differenti modalità di stimolazione. Stimolatori: progettati per stimolare specifiche zone del corpo attraverso forme e modalità di utilizzo differenti. Anelli e accessori: prodotti pensati per accompagnare l'intimità di coppia e disponibili in diverse varianti. Sex toys di coppia: dispositivi progettati per essere utilizzati insieme durante l'intimità. Dispositivi compatti: soluzioni di dimensioni contenute, pratiche da utilizzare e riporre. Come scegliere un sex toy La scelta dipende principalmente dalle preferenze personali, dal tipo di stimolazione desiderata e dall'utilizzo individuale o di coppia. È importante valutare anche dimensioni, forma, materiali, modalità di funzionamento e facilità di pulizia. Per un utilizzo più confortevole è consigliabile scegliere prodotti realizzati con materiali idonei al contatto con il corpo e seguire sempre le indicazioni riportate dal produttore. Sex Toys e lubrificanti I Gel e Lubrificanti Intimi possono essere utilizzati insieme ai Sex Toys per favorire comfort e scorrevolezza. La scelta del lubrificante deve però tenere conto del materiale del dispositivo, poiché alcune formulazioni possono non essere compatibili con determinati materiali. È quindi importante verificare sempre le indicazioni del produttore prima dell'utilizzo. Pulizia e conservazione Una corretta igiene è importante per mantenere il prodotto in condizioni adeguate. Dopo ogni utilizzo è consigliabile pulire il Sex Toy seguendo le istruzioni del produttore e lasciarlo asciugare completamente prima di riporlo. La modalità di pulizia può variare in base al materiale e alla presenza di componenti elettronici. Per questo è preferibile seguire sempre le indicazioni specifiche riportate sulla confezione. Come utilizzare correttamente un sex toy Prima dell'utilizzo è importante leggere attentamente le istruzioni e verificare che il prodotto sia integro. Durante l'utilizzo è possibile utilizzare un lubrificante compatibile per migliorare il comfort. In caso di dolore, irritazione o fastidio, è opportuno interrompere l'utilizzo. Marchi disponibili La categoria comprende prodotti di diversi marchi dedicati al benessere sessuale: Durex Control Prodotti per il benessere sessuale I Sex Toys fanno parte della categoria Benessere Sessuale, insieme a Preservativi, Gel e Lubrificanti Intimi e Contraccettivi. I Preservativi possono accompagnare i rapporti sessuali offrendo protezione, mentre i Gel e Lubrificanti Intimi possono essere utilizzati per favorire comfort e scorrevolezza. I Contraccettivi completano l'offerta con prodotti destinati alla prevenzione della gravidanza, permettendo di scegliere soluzioni differenti in base alle proprie esigenze. Domande frequenti Come scegliere un Sex Toy? È utile valutare il tipo di stimolazione desiderata, le dimensioni, il materiale e le modalità di utilizzo del dispositivo. È possibile utilizzare un lubrificante con un Sex Toy? Sì, scegliendo un prodotto compatibile con il materiale del dispositivo e seguendo le indicazioni del produttore. Come si pulisce un Sex Toy? La pulizia deve essere effettuata seguendo le istruzioni specifiche del produttore, che possono variare in base al materiale e alle caratteristiche del dispositivo. I Sex Toys possono essere utilizzati in coppia? Sì, alcuni dispositivi sono progettati specificamente per essere utilizzati durante l'intimità di coppia. Dove conservare un Sex Toy? Dopo averlo pulito e asciugato, è consigliabile conservarlo in un luogo pulito, asciutto e secondo le indicazioni fornite dal produttore. San Valentino: idee regalo per lui e per lei - [Contraccettivi](https://www.farmaciamazziniroma.it/491-contraccettivi): I contraccettivi comprendono prodotti e dispositivi utilizzati per la prevenzione della gravidanza, con caratteristiche e modalità d'uso differenti. La scelta del metodo più adatto dipende dalle esigenze personali, dalla frequenza dei rapporti e dalle proprie preferenze. In questa categoria sono disponibili diverse soluzioni contraccettive, pensate per offrire modalità di protezione differenti e da utilizzare seguendo attentamente le indicazioni riportate sulla confezione. A cosa servono i contraccettivi I contraccettivi sono utilizzati principalmente per: Prevenire la gravidanza Scegliere una modalità di contraccezione adatta alle proprie esigenze Integrare la propria gestione della salute sessuale Affiancare, quando previsto, altri metodi di protezione La scelta del metodo contraccettivo deve tenere conto delle caratteristiche e delle modalità di utilizzo specifiche del prodotto. Tipologie di contraccettivi Preservativi: dispositivi di barriera che contribuiscono alla prevenzione della gravidanza e riducono il rischio di trasmissione di diverse infezioni sessualmente trasmissibili. Contraccettivi locali: prodotti destinati a un utilizzo locale e caratterizzati da modalità d'impiego specifiche. Dispositivi contraccettivi: soluzioni progettate per offrire una protezione contraccettiva attraverso differenti modalità di utilizzo. Come scegliere il contraccettivo La scelta dipende dal tipo di protezione desiderata e dalle esigenze individuali. È importante conoscere modalità d'uso, durata, eventuali controindicazioni e compatibilità del prodotto prima di utilizzarlo. Quando si desidera individuare il metodo contraccettivo più appropriato alle proprie necessità, è consigliabile confrontarsi con il medico o il farmacista. Contraccezione e preservativi I Preservativi rappresentano una delle soluzioni più conosciute per la prevenzione della gravidanza e, se utilizzati correttamente, contribuiscono anche a ridurre il rischio di trasmissione di molte infezioni sessualmente trasmissibili. Sono disponibili in diverse varianti, tra cui modelli differenti per materiale, misura, spessore e caratteristiche della superficie, così da permettere una scelta in base alle proprie preferenze. Contraccettivi e benessere sessuale La contraccezione rappresenta una componente importante della gestione consapevole della propria vita sessuale. Una scelta informata permette di individuare la soluzione più adatta alle proprie esigenze e di utilizzare correttamente il prodotto scelto. Per completare la propria routine dedicata al Benessere Sessuale sono disponibili anche Gel e Lubrificanti Intimi, utili per favorire comfort e scorrevolezza, e Sex Toys, destinati al piacere personale o di coppia. Marchi disponibili La categoria comprende prodotti di diversi marchi presenti nell'assortimento dedicato al benessere sessuale: Control Durex Perrigo Soluzioni per il benessere sessuale I Contraccettivi fanno parte della categoria Benessere Sessuale, insieme a Preservativi, Gel e Lubrificanti Intimi e Sex Toys. I Preservativi rappresentano una soluzione di barriera per la prevenzione della gravidanza e contribuiscono alla protezione dalle infezioni sessualmente trasmissibili. I Gel e Lubrificanti Intimi possono essere utilizzati per favorire comfort e scorrevolezza durante i rapporti, mentre i Sex Toys comprendono dispositivi destinati al piacere personale o di coppia. Domande frequenti Quale contraccettivo scegliere? La scelta dipende dalle esigenze personali, dal tipo di protezione desiderata e dalle caratteristiche del metodo. Per una scelta personalizzata è consigliabile rivolgersi al medico o al farmacista. I preservativi sono contraccettivi? Sì. I preservativi sono dispositivi contraccettivi di barriera e, se utilizzati correttamente, contribuiscono alla prevenzione della gravidanza. I contraccettivi proteggono dalle infezioni sessualmente trasmissibili? La protezione dalle infezioni sessualmente trasmissibili è una caratteristica specifica dei metodi di barriera, come il preservativo. Gli altri metodi contraccettivi non offrono generalmente questa protezione. È possibile utilizzare più metodi contraccettivi insieme? In alcuni casi possono essere utilizzati contemporaneamente metodi differenti. La scelta deve essere valutata in base alle caratteristiche dei singoli prodotti e, quando necessario, con il supporto di un professionista sanitario. San Valentino: idee regalo per lui e per lei - [Igiene e Cura dei Piedi](https://www.farmaciamazziniroma.it/35-igiene-e-cura-dei-piedi): La cura dei piedi comprende tutte le attenzioni quotidiane necessarie per mantenere la pelle pulita, morbida e protetta e per intervenire sulle problematiche più frequenti. Detersione, idratazione e trattamenti specifici permettono di rispondere alle diverse esigenze della pelle, soprattutto nelle zone maggiormente sottoposte a pressione, sfregamento e disidratazione. In questa categoria trovi prodotti dedicati all'igiene e alla cura dei piedi, con soluzioni specifiche per mantenere la pelle in buone condizioni e trattare esigenze come secchezza, screpolature, calli, micosi e vesciche. A cosa serve la cura dei piedi Una corretta routine permette di: Mantenere i piedi puliti e curati Contrastare secchezza e screpolature Favorire morbidezza e idratazione della pelle Prendersi cura di calli e ispessimenti Proteggere la pelle soggetta a sfregamento Intervenire con prodotti specifici in presenza di problematiche localizzate Principali esigenze della pelle dei piedi Piedi secchi e screpolati: la pelle dei talloni e della pianta può diventare particolarmente ruvida e disidratata. I trattamenti idratanti e riparatori aiutano a migliorare morbidezza e comfort. Calli e duroni: pressione e sfregamento possono favorire la formazione di zone ispessite. I prodotti specifici sono formulati per prendersi cura delle aree interessate. Micosi dei piedi: alcune infezioni fungine possono interessare la pelle del piede e gli spazi interdigitali, richiedendo trattamenti specifici. Vesciche: lo sfregamento causato soprattutto dalle calzature può provocare piccole lesioni e vesciche. Prodotti dedicati permettono di proteggere la zona e favorire il comfort. Principi attivi e ingredienti utili Le formulazioni per la cura dei piedi possono contenere diversi ingredienti, scelti in funzione dell'esigenza specifica: Urea: aiuta a mantenere l'idratazione della pelle e, alle concentrazioni più elevate, contribuisce a rendere più morbide le zone ispessite. Glicerina: contribuisce a mantenere la pelle idratata e morbida. Burro di karité: apporta nutrimento e aiuta a contrastare la sensazione di secchezza. Pantenolo: contribuisce a mantenere la pelle morbida e a favorirne il benessere. Acido salicilico: presente in alcune formulazioni specifiche per le zone caratterizzate da callosità e ispessimenti. Sostanze ad azione antimicotica: utilizzate nei prodotti destinati alle problematiche fungine, secondo la specifica formulazione. Come scegliere il prodotto per la cura dei piedi La scelta deve partire dall'esigenza principale. In presenza di pelle secca, ruvida o screpolata, è preferibile orientarsi verso prodotti idratanti e riparatori, mentre per calli e duroni sono disponibili formulazioni specifiche per le zone ispessite. Quando il problema riguarda una possibile micosi, è importante utilizzare un prodotto specificamente destinato a questa esigenza e seguire le modalità d'uso indicate. Per le vesciche, invece, sono disponibili soluzioni pensate per proteggere la zona sottoposta a sfregamento. Igiene quotidiana dei piedi La cura dei piedi parte dalla detersione quotidiana. Dopo il lavaggio è importante asciugare accuratamente la pelle, soprattutto tra le dita, dove l'umidità può rimanere più a lungo. L'applicazione regolare di un prodotto idratante può essere utile quando la pelle tende a seccarsi, mentre nelle zone caratterizzate da callosità è preferibile utilizzare trattamenti specifici. Anche la scelta di calzature comode e adeguate contribuisce a ridurre pressione e sfregamento. Trattamenti specifici Quando la semplice routine quotidiana non è sufficiente, è possibile scegliere prodotti mirati in base alla problematica. Trattamenti idratanti e riparatori: aiutano a contrastare secchezza, ruvidità e screpolature, mantenendo la pelle dei piedi più morbida e confortevole. Trattamenti per calli e duroni: pensati per prendersi cura delle zone caratterizzate da ispessimenti e rendere la pelle progressivamente più morbida. Trattamenti per micosi ai piedi: formulati per intervenire sulle problematiche fungine che possono interessare la pelle del piede e gli spazi tra le dita. Trattamenti per vesciche ai piedi: aiutano a proteggere le zone sottoposte a sfregamento, riducendo il contatto con la calzatura e favorendo una maggiore protezione. Trattamenti per sudorazione e cattivi odori: contribuiscono a mantenere i piedi più asciutti e freschi, aiutando a contrastare l'eccessiva sudorazione e gli odori sgradevoli. Marchi disponibili La categoria Igiene e Cura dei Piedi comprende un assortimento molto ampio di prodotti e accessori, con numerosi marchi specializzati in idratazione, callosità, micosi, vesciche, sudorazione e comfort del piede. Tra i principali presenti nella categoria troviamo: Scholl Compeed Dermovitamina Timodore Sauber Eucerin CeraVe Laboratoire SVR Farmaceutici Dott. Ciccarelli Winter Soluzioni specifiche per ogni esigenza La cura dei piedi può richiedere prodotti differenti in base alle condizioni della pelle e alle esigenze quotidiane. Quando prevalgono secchezza e screpolature, i Trattamenti Idratanti e Riparatori per i Piedi aiutano a mantenere la pelle morbida e nutrita. Per le zone caratterizzate da ispessimenti e duroni sono disponibili i Trattamenti per Calli ai Piedi, mentre in presenza di problematiche fungine si possono scegliere i Trattamenti per Micosi ai Piedi. Per chi tende a soffrire di sudorazione eccessiva o cattivi odori, i deodoranti e antisudorazione per piedi aiutano a mantenere i piedi più asciutti e freschi durante la giornata. In caso di sfregamento causato dalle calzature, i Trattamenti per Vesciche ai Piedi permettono invece di proteggere le zone più esposte e favorire una maggiore sensazione di comfort. Domande frequenti Come prendersi cura dei piedi ogni giorno? È consigliabile detergere accuratamente i piedi, asciugarli bene e utilizzare un prodotto idratante quando la pelle tende a essere secca o screpolata. Quale prodotto usare per i piedi secchi? Per la pelle secca sono indicati trattamenti idratanti e riparatori, preferibilmente formulati con ingredienti come urea, glicerina o burro di karité. Come eliminare i calli ai piedi? È possibile utilizzare prodotti specifici per calli e duroni, seguendo attentamente le modalità d'uso indicate sulla confezione. Cosa usare in caso di micosi ai piedi? Sono disponibili trattamenti specifici per le micosi dei piedi. In presenza di un problema persistente o non chiaramente identificabile è opportuno rivolgersi al medico o al farmacista. Come proteggere una vescica dal dolore e dallo sfregamento? I prodotti specifici per le vesciche possono creare una barriera protettiva sulla zona interessata e ridurre il contatto con calzature e superfici. È importante asciugare i piedi dopo il lavaggio? Sì. Asciugare accuratamente i piedi, soprattutto tra le dita, è una parte importante della normale igiene quotidiana. - [Trattamenti per Micosi ai Piedi](https://www.farmaciamazziniroma.it/114-trattamenti-per-micosi-ai-piedi): Le micosi ai piedi sono infezioni causate da funghi che possono interessare la pelle, soprattutto negli spazi tra le dita e sulla pianta del piede. Possono manifestarsi con prurito, arrossamento, desquamazione, bruciore, pelle screpolata o macerata e tendono a svilupparsi più facilmente in ambienti caldi e umidi. I Trattamenti per Micosi ai Piedi comprendono prodotti specifici destinati alla cura della pelle interessata da infezioni fungine. La scelta deve tenere conto del tipo di problematica e delle indicazioni riportate sul prodotto. Utilità e caratteristiche I trattamenti specifici per le micosi dei piedi possono essere utilizzati per: Contrastare la proliferazione dei funghi responsabili dell'infezione Trattare le manifestazioni cutanee associate alle micosi Ridurre fastidi come prurito, arrossamento e desquamazione Favorire il ripristino delle normali condizioni della pelle Prevenire la ricomparsa della problematica attraverso una corretta igiene e cura del piede Principali manifestazioni delle micosi Micosi interdigitali: interessano soprattutto gli spazi tra le dita e possono provocare macerazione, desquamazione, prurito e arrossamento. Micosi della pianta del piede: possono manifestarsi con pelle secca, desquamata e ispessita, interessando la pianta e i bordi del piede. Micosi con screpolature: la pelle può diventare fragile e presentare piccole fissurazioni, soprattutto nelle zone maggiormente interessate dall'infezione. Ingredienti e principi attivi I prodotti destinati al trattamento delle micosi possono contenere principi attivi ad azione antimicotica, selezionati in funzione del tipo di infezione e della formulazione. Tra i principi attivi che possono essere presenti nei prodotti specifici rientrano: Clotrimazolo: principio attivo antimicotico utilizzato nel trattamento di diverse infezioni fungine della pelle. Terbinafina: sostanza ad attività antimicotica utilizzata per il trattamento di alcune micosi cutanee. Econazolo: principio attivo appartenente alla categoria degli antimicotici, impiegato per diverse infezioni fungine della pelle. La presenza e la concentrazione degli attivi variano in base al prodotto; è quindi importante seguire le indicazioni riportate sulla confezione. Come scegliere il trattamento La scelta del prodotto dipende dalla zona interessata, dal tipo di manifestazione e dalla formulazione. Creme, gel, spray e altre forme possono rispondere a esigenze differenti. È importante utilizzare il trattamento per il periodo indicato e non interromperlo autonomamente appena i sintomi iniziano a migliorare. In caso di dubbio sulla natura della problematica, è preferibile chiedere consiglio al farmacista o al medico. Igiene e prevenzione Una corretta igiene quotidiana è importante per mantenere i piedi asciutti e ridurre le condizioni favorevoli alla proliferazione dei funghi. È consigliabile: Lavare regolarmente i piedi Asciugare accuratamente, soprattutto tra le dita Cambiare quotidianamente calze e calzini Preferire calzature traspiranti Evitare di mantenere a lungo i piedi umidi Non condividere asciugamani, calzature o altri oggetti personali Anche gli ambienti umidi condivisi, come piscine, palestre e spogliatoi, richiedono particolare attenzione. Quando rivolgersi al medico Se la problematica non migliora con il trattamento, tende a peggiorare o presenta caratteristiche insolite, è opportuno rivolgersi al medico o al farmacista per valutare la situazione e individuare il trattamento più appropriato. Marchi disponibili La categoria comprende prodotti di marchi specializzati nella cura delle problematiche del piede, tra cui: Scholl Nok San Dermovitamina Giuliani Tecniwork Marco Viti Soluzioni per la cura dei piedi I Trattamenti per Micosi ai Piedi rientrano nella categoria Igiene e Cura dei Piedi, che comprende soluzioni specifiche per diverse esigenze della pelle. Per contrastare secchezza e screpolature sono disponibili i Trattamenti Idratanti e Riparatori per i Piedi, mentre i Trattamenti per Calli ai Piedi sono dedicati alle zone caratterizzate da ispessimenti. La cura del piede può essere completata con prodotti specifici come deodoranti e antisudorazione per i piedi e con i Trattamenti per Vesciche ai Piedi, utili per proteggere le zone sottoposte a sfregamento. Domande frequenti Come riconoscere una micosi ai piedi? Prurito, arrossamento, desquamazione, macerazione tra le dita e piccole screpolature sono manifestazioni frequenti, ma non sono sufficienti da sole per stabilire la presenza di un'infezione fungina. Quanto tempo utilizzare un trattamento antimicotico? La durata dipende dal principio attivo e dal prodotto utilizzato. È importante seguire le indicazioni riportate sulla confezione o quelle fornite dal medico o dal farmacista. La micosi ai piedi può tornare? Sì, può ripresentarsi, soprattutto se persistono condizioni favorevoli come umidità, sudorazione eccessiva e scarsa traspirazione delle calzature. Come prevenire le micosi ai piedi? Mantenere i piedi puliti e asciutti, asciugare bene gli spazi tra le dita e utilizzare calzature e calze traspiranti sono alcune semplici misure utili. Quando è necessario consultare il medico? È consigliabile rivolgersi al medico se la problematica è estesa, persistente, ricorrente o non migliora con il trattamento utilizzato. - [Trattamenti per Calli ai Piedi](https://www.farmaciamazziniroma.it/153-trattamenti-per-calli-ai-piedi): I calli ai piedi sono ispessimenti della pelle che si sviluppano generalmente nelle zone sottoposte a pressione e sfregamento ripetuti, come pianta del piede, talloni e dita. Possono essere favoriti da calzature poco confortevoli, appoggio non corretto o pressione prolungata. I Trattamenti per Calli ai Piedi comprendono prodotti specifici pensati per ammorbidire la pelle ispessita, facilitare la rimozione delle callosità e proteggere le zone maggiormente sottoposte a pressione. Utilità e caratteristiche I trattamenti per calli possono aiutare a: Ammorbidire la pelle ispessita Ridurre progressivamente calli e duroni Favorire la rimozione delle cellule superficiali accumulate Proteggere le zone sottoposte a pressione e sfregamento Migliorare morbidezza e comfort della pelle Tipologie di trattamenti Cerotti per calli: applicati direttamente sulla zona interessata, possono contenere sostanze specifiche per ammorbidire la callosità e facilitare la sua progressiva riduzione. Soluzioni e liquidi per calli: formulazioni da applicare localmente sulle zone ispessite, seguendo attentamente le modalità d'uso indicate. Creme per calli e duroni: aiutano a rendere più morbida la pelle ispessita e possono essere inserite nella routine di cura del piede. Dispositivi per la rimozione delle callosità: strumenti e accessori progettati per intervenire meccanicamente sulle zone caratterizzate da pelle dura e ispessita. Protezioni per dita e zone soggette a pressione: aiutano a ridurre lo sfregamento e la pressione esercitata dalle calzature sulle aree più sensibili. Principi attivi e ingredienti utili Le formulazioni dedicate ai calli possono contenere sostanze con differenti funzioni: Acido salicilico: favorisce il distacco delle cellule superficiali e aiuta a ridurre le zone di pelle ispessita. Urea: contribuisce a mantenere la pelle idratata e, alle concentrazioni più elevate, aiuta ad ammorbidire le callosità. Acido lattico: contribuisce a rendere più morbida la pelle e a favorire il ricambio dello strato superficiale. Glicerina: aiuta a mantenere l'idratazione e la morbidezza della pelle. Olii e sostanze emollienti: contribuiscono a rendere la pelle più elastica e confortevole. Come scegliere il trattamento per i calli La scelta dipende dalla posizione, dalle dimensioni e dal grado di ispessimento. Per una callosità localizzata possono essere pratici cerotti o trattamenti specifici da applicare direttamente sulla zona, mentre per una pelle complessivamente ruvida e ispessita possono essere preferibili prodotti emollienti. Quando il problema è legato soprattutto alla pressione esercitata dalle calzature, può essere utile associare al trattamento una protezione specifica per ridurre sfregamento e pressione. Come prevenire la formazione dei calli La prevenzione è importante soprattutto quando i calli tendono a ripresentarsi. È utile: Indossare calzature comode e della misura corretta Evitare scarpe che esercitano pressione sulle dita Utilizzare protezioni nelle zone maggiormente sottoposte a sfregamento Mantenere la pelle morbida con trattamenti idratanti Curare regolarmente l'igiene dei piedi Evitare di rimuovere autonomamente calli molto profondi o dolorosi Calli, duroni e pelle secca Calli, duroni e pelle secca non sono la stessa cosa. I calli sono generalmente aree circoscritte di pelle ispessita dovute a pressione e sfregamento, mentre i duroni tendono a interessare superfici più ampie. La semplice secchezza, invece, può rendere la pelle ruvida e screpolata senza necessariamente presentare una vera callosità. Per la pelle secca e screpolata sono quindi più indicati i Trattamenti Idratanti e Riparatori per i Piedi, mentre per gli ispessimenti sono disponibili prodotti specificamente formulati per calli e duroni. Quando chiedere consiglio In presenza di dolore intenso, arrossamento, sanguinamento, ferite o callosità persistenti, è consigliabile chiedere il parere del medico o del farmacista prima di utilizzare prodotti specifici. Particolare attenzione è necessaria anche in presenza di condizioni che rendono la pelle dei piedi più delicata o vulnerabile. Marchi disponibili Tra i marchi presenti nell'offerta dedicata alla cura dei piedi troviamo: Scholl Nok San Dermovitamina Tecniwork Timodore Compeed Soluzioni per la cura dei piedi I Trattamenti per Calli ai Piedi sono dedicati alle zone caratterizzate da ispessimenti e callosità e si inseriscono in una routine più ampia di cura del piede. Per mantenere la pelle morbida e contrastare secchezza e screpolature sono disponibili i Trattamenti Idratanti e Riparatori per i Piedi. Quando la problematica riguarda invece un'infezione fungina, è possibile consultare i Trattamenti per Micosi ai Piedi, mentre per le zone sottoposte a sfregamento sono disponibili i Trattamenti per Vesciche ai Piedi. La cura quotidiana può essere completata con prodotti specifici come deodoranti e antisudorazione per i piedi. Domande frequenti Perché si formano i calli ai piedi? I calli si sviluppano principalmente a causa di pressione e sfregamento ripetuti, spesso associati a calzature poco adatte o a una distribuzione non uniforme del peso. Quale prodotto usare per ammorbidire un callo? Esistono cerotti, creme e trattamenti specifici formulati per ammorbidire la pelle ispessita. La scelta dipende dalla posizione e dalle caratteristiche della callosità. I calli possono tornare dopo il trattamento? Sì. Se persistono le cause che li hanno favoriti, come pressione e sfregamento, la callosità può ripresentarsi. La crema idratante è utile per i calli? Può aiutare a mantenere la pelle morbida, ma in presenza di una callosità già formata è preferibile utilizzare un prodotto specificamente formulato per calli e duroni. È possibile rimuovere un callo da soli? Per callosità superficiali è possibile utilizzare prodotti specifici seguendo attentamente le istruzioni. Non è invece consigliabile incidere o tagliare autonomamente calli profondi o dolorosi. - [Trattamenti per Vesciche ai Piedi](https://www.farmaciamazziniroma.it/155-trattamenti-per-vesciche-ai-piedi): Le vesciche ai piedi sono piccole lesioni della pelle che possono comparire soprattutto a causa di sfregamento e pressione, spesso provocati da scarpe nuove, calzature poco adatte o attività che sottopongono il piede a sollecitazioni ripetute. Possono essere fastidiose e dolorose, soprattutto quando continuano a essere sottoposte a sfregamento. I Trattamenti per Vesciche ai Piedi comprendono soprattutto prodotti protettivi progettati per creare una barriera sulla zona interessata, limitare il contatto con la calzatura e favorire una maggiore sensazione di comfort. Utilità e caratteristiche I prodotti specifici per le vesciche aiutano a: Proteggere la zona interessata dallo sfregamento Ridurre il contatto tra la vescica e la calzatura Alleviare il fastidio provocato dalla pressione Favorire un ambiente protetto durante il processo di riparazione della pelle Prevenire nuove irritazioni nelle aree maggiormente esposte Tipologie di trattamenti Cerotti per vesciche: creano una barriera protettiva sulla zona interessata, riducendo il contatto con scarpe e superfici e contribuendo ad attenuare il fastidio. Cerotti idrocolloidali: formano uno strato protettivo sulla vescica e possono assorbire i liquidi presenti nella lesione, mantenendo un ambiente favorevole alla riparazione. Protezioni per dita e zone soggette a sfregamento: aiutano a ridurre pressione e attrito nelle aree maggiormente sollecitate dalle calzature. Prodotti preventivi anti-sfregamento: possono essere utilizzati sulle zone a rischio prima che compaiano arrossamenti o vesciche. Come scegliere il trattamento La scelta dipende dalla posizione della vescica, dalle sue dimensioni e dal grado di irritazione. Per una vescica già comparsa sono particolarmente pratici i cerotti specifici, mentre per prevenire lo sfregamento possono essere utilizzate protezioni dedicate alle zone maggiormente esposte. È importante scegliere un prodotto della misura adeguata, in modo che aderisca correttamente alla pelle senza creare ulteriori punti di pressione. Come trattare una vescica Quando compare una vescica, è importante evitare di sottoporla a ulteriore sfregamento. La zona deve essere mantenuta pulita e protetta con un prodotto specifico. In generale: Pulire delicatamente la zona Asciugare senza strofinare Applicare il cerotto o la protezione seguendo le istruzioni Evitare calzature che esercitano pressione sulla zona Non rimuovere autonomamente la pelle che ricopre la vescica Se la vescica si rompe, è importante mantenere la zona pulita e protetta. Come prevenire le vesciche ai piedi La prevenzione è particolarmente importante quando le vesciche tendono a comparire durante attività sportive, camminate o dopo l'utilizzo di calzature nuove. Può essere utile: Scegliere scarpe della misura corretta Evitare calzature che provocano sfregamento Utilizzare calze adeguate e traspiranti Proteggere preventivamente le zone più esposte Mantenere la pelle asciutta Intervenire ai primi segnali di arrossamento o irritazione Vesciche e sfregamento Lo sfregamento ripetuto rappresenta una delle principali cause delle vesciche ai piedi. Per questo motivo, oltre al trattamento della lesione già presente, è importante intervenire anche sulla causa che l'ha provocata. Una calzatura più confortevole, una corretta vestibilità e l'utilizzo di protezioni specifiche possono contribuire a ridurre il rischio che il problema si ripresenti. Marchi disponibili Tra i marchi più conosciuti per la protezione delle vesciche e la cura del piede troviamo: Compeed Scholl Nok San Timodore Dermovitamina Soluzioni per la cura dei piedi I Trattamenti per Vesciche ai Piedi sono pensati per proteggere le zone sottoposte a sfregamento e pressione. Per le altre esigenze della pelle sono disponibili i Trattamenti Idratanti e Riparatori per i Piedi, indicati in caso di secchezza e screpolature, e i Trattamenti per Calli ai Piedi, specifici per ispessimenti e duroni. In presenza di problematiche fungine è possibile consultare i Trattamenti per Micosi ai Piedi, mentre per mantenere i piedi più asciutti e freschi sono disponibili prodotti specifici come deodoranti e antisudorazione per i piedi. Domande frequenti Come curare una vescica ai piedi? È importante mantenere la zona pulita, proteggerla dallo sfregamento e utilizzare un prodotto specifico per vesciche seguendo le indicazioni riportate sulla confezione. È meglio rompere una vescica? In generale non è consigliabile perforare autonomamente una vescica, perché la pelle che la ricopre contribuisce a proteggere la zona sottostante. Quanto tempo ci mette una vescica a guarire? I tempi possono variare in base alle dimensioni della vescica e al livello di sfregamento a cui è sottoposta. Proteggere la zona aiuta a evitare ulteriori irritazioni. I cerotti per vesciche possono essere utilizzati anche per prevenirle? Esistono prodotti specificamente progettati per la prevenzione dello sfregamento. I cerotti destinati alle vesciche già formate hanno invece una funzione principalmente protettiva. Quando rivolgersi al medico? È opportuno chiedere un parere medico in caso di vesciche molto estese, dolorose, infette o associate a sintomi come arrossamento intenso, gonfiore o presenza di pus. - [Trattamenti Idratanti e Riparatori per i Piedi](https://www.farmaciamazziniroma.it/268-trattamenti-idratanti-e-riparatori-per-i-piedi): La pelle dei piedi è sottoposta quotidianamente a pressione, sfregamento e contatto con calzature che possono favorire secchezza, ruvidità e screpolature. I Trattamenti Idratanti e Riparatori per i Piedi sono pensati per mantenere la pelle morbida, elastica e confortevole, intervenendo in particolare sulle zone che tendono a disidratarsi maggiormente, come talloni e pianta del piede. Le formulazioni disponibili comprendono creme, balsami e altri trattamenti specifici, da scegliere in base al grado di secchezza e alle esigenze della pelle. Utilità e caratteristiche I trattamenti idratanti e riparatori aiutano a: Contrastare la secchezza della pelle Ammorbidire le zone ruvide e ispessite Ridurre la sensazione di pelle che tira Prendersi cura di talloni secchi e screpolati Mantenere la pelle più elastica e morbida Favorire il benessere della barriera cutanea Tipologie di trattamenti Creme idratanti per i piedi: aiutano a mantenere la pelle morbida e idratata e sono indicate per la cura quotidiana. Creme riparatrici: pensate per la pelle particolarmente secca, ruvida o screpolata, soprattutto nelle zone maggiormente sottoposte a stress. Trattamenti per talloni screpolati: formulati specificamente per ammorbidire e migliorare l'aspetto della pelle dei talloni. Balsami nutrienti: hanno una consistenza più ricca e sono indicati quando la pelle necessita di maggiore nutrimento e comfort. Trattamenti intensivi: soluzioni pensate per le zone molto secche e ispessite, da utilizzare con la frequenza indicata dal produttore. Ingredienti utili Le formulazioni per piedi secchi e screpolati possono contenere diversi ingredienti ad azione idratante, emolliente e riparatrice: Urea: aiuta a trattenere l'acqua nella pelle e, in concentrazioni più elevate, contribuisce ad ammorbidire le zone ispessite. Glicerina: favorisce il mantenimento dell'idratazione cutanea. Pantenolo: contribuisce a mantenere la pelle morbida e confortevole. Burro di karité: apporta nutrimento e aiuta a contrastare la secchezza. Ceramidi: contribuiscono al mantenimento della barriera cutanea. Olii e sostanze emollienti: aiutano a rendere la pelle più morbida ed elastica. Come scegliere il trattamento La scelta dipende dal grado di secchezza e dalle condizioni della pelle. Per una normale esigenza di idratazione quotidiana può essere sufficiente una crema dalla consistenza leggera, mentre in presenza di pelle molto secca o screpolata è preferibile orientarsi verso formulazioni più ricche e nutrienti. Per talloni particolarmente secchi e screpolati sono disponibili trattamenti specifici, mentre quando sono presenti anche callosità e ispessimenti può essere utile scegliere formulazioni contenenti ingredienti ad azione emolliente e cheratolitica. Come utilizzare correttamente i prodotti Per ottenere una buona efficacia è importante applicare il prodotto con regolarità, preferibilmente sulla pelle pulita e asciutta. Una corretta routine può prevedere: Detergere accuratamente i piedi Asciugare bene la pelle, soprattutto tra le dita Applicare una quantità adeguata di prodotto Massaggiare delicatamente fino ad assorbimento Insistere sulle zone più secche, come talloni e pianta del piede La costanza nell'applicazione è particolarmente importante quando la pelle tende a seccarsi frequentemente. Talloni screpolati e pelle ispessita I talloni sono tra le zone del piede più soggette a secchezza e ispessimento. Quando la pelle perde elasticità può diventare ruvida e presentare screpolature, soprattutto in presenza di pressione e sfregamento. In questi casi è utile associare un trattamento idratante e riparatore a una corretta cura quotidiana del piede. Se sono presenti callosità marcate, è possibile consultare anche i Trattamenti per Calli ai Piedi. Prevenzione della secchezza Per mantenere più a lungo la pelle morbida è utile: Applicare regolarmente un trattamento idratante Evitare detergenti troppo aggressivi Asciugare accuratamente i piedi dopo il lavaggio Utilizzare calzature confortevoli e traspiranti Prestare particolare attenzione ai talloni Non trascurare le zone che iniziano a diventare ruvide Marchi disponibili Tra i marchi più conosciuti per la cura della pelle secca e dei piedi troviamo: Eucerin Scholl Dermovitamina CeraVe Laboratoire SVR Timodore Soluzioni per la cura dei piedi I Trattamenti Idratanti e Riparatori per i Piedi sono indicati quando la pelle necessita di maggiore idratazione, morbidezza e protezione. Per le zone caratterizzate da callosità e ispessimenti sono disponibili i Trattamenti per Calli ai Piedi, mentre in presenza di una problematica fungina è possibile consultare i Trattamenti per Micosi ai Piedi. Quando invece la pelle è sottoposta a sfregamento e pressione causati dalle calzature, i Trattamenti per Vesciche ai Piedi aiutano a proteggere le zone più esposte. La cura quotidiana può essere completata con prodotti specifici come i deodoranti e antisudorazione per piedi che aiutano a mantenere i piedi più asciutti e freschi durante la giornata. Domande frequenti Quale crema usare per i piedi molto secchi? Per una pelle particolarmente secca sono indicate formulazioni ricche di ingredienti idratanti ed emollienti, come urea, glicerina e burro di karité. Quante volte applicare la crema per i piedi? La frequenza dipende dal prodotto e dalle condizioni della pelle. In caso di secchezza è generalmente utile un'applicazione regolare, seguendo le indicazioni riportate sulla confezione. L'urea è utile per i talloni screpolati? Sì, l'urea è un ingrediente molto utilizzato nei trattamenti per pelle secca e ispessita perché contribuisce sia all'idratazione sia all'ammorbidimento della pelle. La crema per i piedi può essere utilizzata tutti i giorni? Molti prodotti idratanti sono pensati per l'uso quotidiano, ma è sempre necessario seguire le indicazioni specifiche della formulazione. Cosa fare se i talloni sono molto screpolati? È consigliabile utilizzare con regolarità un trattamento specifico per pelle secca e screpolata. Se le fissurazioni sono profonde, dolorose o sanguinanti, è opportuno chiedere consiglio al medico o al farmacista. - [Deodoranti e antisudorazione per piedi](https://www.farmaciamazziniroma.it/508-deodoranti-e-antisudorazione-per-piedi): La sudorazione dei piedi è un fenomeno naturale che può diventare particolarmente fastidioso quando è abbondante e favorisce la formazione di cattivi odori, soprattutto durante le giornate calde, l'attività fisica o quando si indossano a lungo scarpe chiuse. I Deodoranti e Antisudorazione per Piedi sono formulati per aiutare a mantenere i piedi più freschi, asciutti e confortevoli durante la giornata. In questa categoria trovi spray, creme, polveri e altri prodotti specifici che possono essere scelti in base al livello di sudorazione e alle proprie esigenze. Utilità e caratteristiche I prodotti deodoranti e antisudorazione per piedi possono aiutare a: Limitare la sensazione di eccessiva sudorazione Mantenere i piedi più asciutti Contrastare i cattivi odori Favorire una maggiore sensazione di freschezza Prendersi cura della pelle durante l'utilizzo quotidiano di calzature chiuse Ridurre le condizioni favorevoli alla proliferazione dei microrganismi responsabili degli odori Tipologie di prodotti Deodoranti per piedi: aiutano a neutralizzare o ridurre i cattivi odori, lasciando una piacevole sensazione di freschezza. Antisudorazione per piedi: formulati per aiutare a controllare la sudorazione eccessiva e mantenere la pelle più asciutta. Spray per piedi: pratici da applicare e adatti alla routine quotidiana, possono offrire un'immediata sensazione di freschezza. Polveri per piedi: aiutano ad assorbire l'umidità e possono essere utilizzate anche all'interno delle calzature. Creme e trattamenti specifici: indicati quando si preferisce una formulazione da applicare direttamente sulla pelle. Ingredienti utili Le formulazioni possono contenere ingredienti differenti in base alla funzione del prodotto: Sali di alluminio: presenti in alcuni prodotti antisudorazione, contribuiscono a controllare temporaneamente la sudorazione. Talco e sostanze assorbenti: aiutano a ridurre l'umidità sulla superficie della pelle. Zinco: può essere presente nelle formulazioni deodoranti e contribuisce al controllo degli odori. Mentolo: dona una sensazione di freschezza e comfort. Estratti vegetali: alcune formulazioni utilizzano ingredienti di origine vegetale per accompagnare l'azione deodorante e rinfrescante. Come scegliere il prodotto giusto La scelta dipende principalmente dall'esigenza prevalente. Se il problema riguarda soprattutto i cattivi odori, può essere sufficiente un deodorante specifico per piedi. Quando invece la sudorazione è particolarmente abbondante, è preferibile orientarsi verso un prodotto con funzione antisudorazione. Le polveri possono essere particolarmente pratiche quando si desidera assorbire l'umidità, mentre spray e creme permettono un'applicazione direttamente sulla pelle. Come utilizzare deodoranti e antisudorazione Per una corretta applicazione: Lavare e asciugare accuratamente i piedi Applicare il prodotto sulla pelle pulita e asciutta Prestare attenzione agli spazi tra le dita, seguendo le indicazioni del prodotto Lasciare asciugare completamente prima di indossare calze e calzature Ripetere l'applicazione secondo la frequenza indicata sulla confezione È importante non applicare prodotti antisudorazione o deodoranti su pelle irritata, lesionata o appena depilata, salvo diversa indicazione. Sudorazione e cattivi odori: come prevenirli La cura quotidiana può essere accompagnata da alcune semplici abitudini: Lavare regolarmente i piedi Asciugarli molto bene dopo il lavaggio Cambiare quotidianamente calze e calzini Preferire materiali traspiranti Alternare le calzature, lasciandole asciugare completamente Utilizzare prodotti specifici per piedi e calzature quando necessario Un'igiene accurata e il mantenimento della pelle asciutta contribuiscono inoltre a creare un ambiente meno favorevole alla proliferazione dei microrganismi. Deodoranti, antisudorazione e micosi Sudorazione eccessiva e ambiente umido possono favorire condizioni che facilitano la proliferazione dei funghi, ma deodoranti e antisudorazione non sono trattamenti per le micosi. In presenza di una sospetta infezione fungina, caratterizzata ad esempio da prurito, arrossamento, desquamazione o macerazione tra le dita, è preferibile consultare il farmacista o il medico e utilizzare prodotti specifici. Marchi disponibili Tra i marchi più conosciuti per la cura, la freschezza e il controllo della sudorazione dei piedi troviamo: Scholl Timodore Nok San Sauber Farmaceutici Dott. Ciccarelli Soluzioni per la cura dei piedi I Deodoranti e Antisudorazione per Piedi completano la routine dedicata all'igiene e al benessere del piede, soprattutto quando sudorazione e cattivi odori rappresentano un'esigenza quotidiana. Per la pelle secca o screpolata sono disponibili i Trattamenti Idratanti e Riparatori per i Piedi, mentre per calli e duroni si possono scegliere i Trattamenti per Calli ai Piedi. In presenza di problematiche fungine sono disponibili i Trattamenti per Micosi ai Piedi, mentre per proteggere la pelle dallo sfregamento delle calzature si possono consultare i Trattamenti per Vesciche ai Piedi. Domande frequenti Qual è la differenza tra deodorante e antisudorazione per piedi? Il deodorante è principalmente pensato per contrastare i cattivi odori, mentre un prodotto antisudorazione è formulato per aiutare a controllare la quantità di sudore. Come utilizzare l'antisudorazione per piedi? In genere va applicato sulla pelle pulita e completamente asciutta, seguendo la frequenza indicata sulla confezione. I deodoranti per piedi eliminano la sudorazione? No. I deodoranti agiscono principalmente sul problema degli odori, mentre i prodotti antisudorazione sono specificamente formulati per contribuire a controllare la sudorazione. La polvere per piedi è utile contro l'umidità? Sì, le formulazioni in polvere possono aiutare ad assorbire l'umidità e mantenere più asciutta la superficie del piede. Come evitare i cattivi odori dei piedi? Una corretta igiene, un'asciugatura accurata, il cambio frequente delle calze e l'utilizzo di calzature traspiranti possono aiutare. I prodotti deodoranti specifici possono completare la routine. - [Igiene Intima](https://www.farmaciamazziniroma.it/229-igiene-intima): La categoria Igiene Intima comprende prodotti specifici per la cura e la detersione della zona intima, tra cui detergenti intimi, deodoranti intimi, salviette intime, lavande vaginali, ovuli, creme e gel intimi. L’offerta comprende inoltre assorbenti e coppette mestruali, dedicati alla gestione del ciclo e alle diverse esigenze di igiene e protezione quotidiana. A cosa servono I prodotti per l’igiene intima possono aiutare a: Detergere delicatamente la zona intima Mantenere il naturale equilibrio della zona genitale Favorire una sensazione di freschezza e comfort Prendersi cura della zona intima durante il ciclo mestruale Proteggere la pelle da irritazioni e sfregamenti Rispondere a esigenze specifiche di idratazione e protezione Tipologie di prodotti Detergenti intimi: formulati per la detersione quotidiana della zona intima, con formule che possono essere differenziate in base all’età e alle esigenze. Deodoranti intimi: aiutano a contrastare la sensazione di cattivo odore e a mantenere una piacevole sensazione di freschezza. Salviette intime: pratiche per l’igiene fuori casa o quando non è possibile effettuare una normale detersione con acqua. Lavande vaginali: soluzioni destinate a specifiche esigenze della zona vaginale, da utilizzare secondo le indicazioni del prodotto e del professionista sanitario. Ovuli, creme e gel intimi: prodotti formulati per rispondere a diverse esigenze locali, tra cui idratazione, protezione e comfort. Assorbenti: disponibili in diversi formati e livelli di assorbenza per accompagnare le diverse fasi del ciclo mestruale. Coppette mestruali: dispositivi riutilizzabili destinati alla raccolta del flusso mestruale, disponibili in differenti modelli e dimensioni. Come scegliere i prodotti per l’igiene intima La scelta deve tenere conto delle esigenze personali, dell’età e del momento specifico. Per la detersione quotidiana è preferibile utilizzare prodotti delicati e adatti all’uso intimo, evitando lavaggi eccessivi o detergenti troppo aggressivi. Durante il ciclo mestruale, invece, la scelta può orientarsi verso assorbenti o coppette in base alle proprie preferenze e necessità. Quando sono presenti secchezza, irritazione o altri disturbi specifici, è opportuno scegliere prodotti mirati e, se necessario, chiedere consiglio al farmacista o al medico. Igiene intima quotidiana Una corretta igiene intima non richiede una detersione aggressiva. È sufficiente lavare delicatamente la zona esterna, utilizzando un prodotto specifico quando necessario e asciugando accuratamente senza strofinare. È inoltre consigliabile: Evitare lavaggi troppo frequenti Preferire detergenti specifici e delicati Evitare prodotti profumati se provocano irritazione Cambiare regolarmente la biancheria intima Prestare attenzione all’igiene durante il ciclo mestruale Evitare l’utilizzo autonomo di prodotti specifici in presenza di sintomi persistenti Igiene intima durante il ciclo Durante le mestruazioni è importante scegliere il prodotto più adatto alle proprie abitudini. Assorbenti e coppette mestruali offrono modalità differenti di gestione del flusso e possono essere scelti in funzione dell’intensità delle perdite, delle attività quotidiane e delle preferenze personali. Le salviette intime possono essere pratiche fuori casa, mentre la normale detersione rimane parte integrante dell’igiene quotidiana. Comfort e benessere della zona intima Secchezza, sensibilità o sensazione di fastidio possono richiedere prodotti specifici come ovuli, creme e gel intimi, la cui formulazione deve essere scelta in base all’esigenza. In presenza di sintomi come prurito, bruciore, dolore, perdite anomale o cattivo odore persistente, è invece importante individuare la causa e rivolgersi al medico o al farmacista. Marchi disponibili Tra i marchi più conosciuti nell’ambito dell’igiene intima troviamo: Vidermina Vagisil Saugella Chilly Dermovitamina Euphidra Lactacyd Categorie correlate per il benessere intimo L’Igiene Intima può essere completata scegliendo prodotti specifici in base alle diverse esigenze quotidiane. Per la gestione del ciclo sono disponibili Assorbenti e Coppette Mestruali, mentre per la detersione e la freschezza quotidiana si possono scegliere , Detergenti Intimi, Deodoranti Intimi e Salviette Intime. Quando sono necessarie soluzioni più specifiche per la zona vaginale, è possibile consultare Lavande Vaginali, Ovuli, Creme e Gel Intimi, scegliendo il prodotto più adatto alle proprie necessità. Domande frequenti Quante volte al giorno è consigliabile lavare la zona intima? Non esiste una frequenza uguale per tutti: nella normale igiene quotidiana è importante evitare lavaggi eccessivi e utilizzare prodotti delicati, rispettando le esigenze personali. Quale detergente intimo scegliere? La scelta dipende dall’età, dalla sensibilità della pelle e dalle proprie esigenze. Per l’uso quotidiano è generalmente preferibile una formulazione delicata e specifica per l’igiene intima. Le salviette intime possono sostituire il detergente? Sono pensate soprattutto per le situazioni in cui non è possibile effettuare una normale detersione e non dovrebbero necessariamente sostituire l’igiene quotidiana con acqua e detergente. A cosa servono i deodoranti intimi? Sono prodotti destinati a favorire una sensazione di freschezza e a contrastare gli odori. Non sostituiscono una corretta igiene né sono destinati a trattare eventuali infezioni. Quando è necessario consultare il medico? In presenza di prurito, bruciore, dolore, perdite insolite o cattivo odore persistente è consigliabile rivolgersi al medico o al farmacista per individuare la causa del disturbo. Approfondimenti sul blog Per approfondire i temi legati all’igiene intima, al ciclo mestruale e al benessere della zona genitale, puoi consultare gli articoli e i consigli disponibili sul blog di Farmacia Mazzini Roma. Igiene intima in estate: consigli e prodotti utili Beauty case da viaggio: cosa portare in vacanza Cistite estiva: perché aumenta con il mare e come prevenirla - [Coppette Mestruali](https://www.farmaciamazziniroma.it/18-coppette-mestruali): La categoria Coppette Mestruali comprende dispositivi riutilizzabili progettati per la raccolta del flusso mestruale durante il ciclo. Rappresentano un’alternativa agli assorbenti tradizionali e possono essere utilizzate per diverse ore consecutive, in base al modello, alla quantità del flusso e alle indicazioni del produttore. Utilità e caratteristiche Le coppette mestruali sono pensate per: Raccogliere il flusso mestruale Offrire un’alternativa riutilizzabile agli assorbenti Ridurre la necessità di utilizzare prodotti usa e getta Garantire libertà di movimento durante le attività quotidiane Accompagnare il ciclo mestruale anche durante attività sportive e movimento Tipologie di coppette mestruali Coppette mestruali riutilizzabili: realizzate generalmente in materiali flessibili e progettate per essere lavate e riutilizzate durante più cicli. Coppette di diverse dimensioni: disponibili in misure differenti per adattarsi alle caratteristiche anatomiche e alle esigenze individuali. Coppette per flusso abbondante: alcuni modelli sono caratterizzati da una maggiore capacità di raccolta e possono risultare indicati per chi presenta perdite più consistenti. Come scegliere la coppetta mestruale La scelta della coppetta non dipende esclusivamente dalla quantità del flusso. È importante considerare anche dimensioni, capacità, flessibilità e caratteristiche anatomiche individuali. Le indicazioni del produttore relative alla misura possono aiutare nella scelta del modello più adatto. Chi utilizza una coppetta per la prima volta può avere bisogno di un breve periodo di adattamento per imparare a inserirla e rimuoverla correttamente. Come utilizzare la coppetta mestruale Prima dell'utilizzo è importante lavare accuratamente le mani e seguire le istruzioni specifiche del modello scelto. In generale: Lavare le mani prima di maneggiare la coppetta Piegare la coppetta secondo il metodo indicato Inserirla delicatamente nella vagina Verificare che sia correttamente posizionata Svuotarla secondo la capacità del modello e l'intensità del flusso Lavare accuratamente la coppetta prima di riposizionarla Al termine del ciclo, la coppetta deve essere pulita e conservata secondo le indicazioni del produttore. Pulizia e conservazione La corretta igiene della coppetta mestruale è fondamentale. Dopo ogni svuotamento deve essere lavata seguendo le istruzioni del produttore. Al termine del ciclo, molti modelli prevedono anche una procedura di sterilizzazione prima della conservazione. È importante utilizzare esclusivamente i metodi di pulizia indicati per il materiale della coppetta ed evitare prodotti aggressivi che potrebbero danneggiarla. Coppetta mestruale e assorbenti La coppetta mestruale può rappresentare un'alternativa agli assorbenti, ma la scelta dipende dalle preferenze personali. La coppetta è riutilizzabile e raccoglie il flusso, mentre gli assorbenti sono prodotti usa e getta che assorbono le perdite. Entrambe le soluzioni possono essere inserite nella gestione del ciclo in base alle proprie abitudini e necessità. Vantaggi della coppetta mestruale Tra gli aspetti che possono rendere interessante l'utilizzo della coppetta troviamo: Riutilizzabilità: può essere utilizzata per più cicli seguendo correttamente le indicazioni di pulizia e manutenzione. Praticità: una volta acquisita la corretta modalità di utilizzo, può accompagnare diverse attività quotidiane. Riduzione dei prodotti usa e getta: permette di limitare il consumo di assorbenti tradizionali. Libertà di movimento: può essere utilizzata durante molte attività quotidiane e sportive, seguendo le indicazioni del produttore. Prodotti per l'igiene e il benessere durante il ciclo Le Coppette Mestruali fanno parte della categoria Igiene Intima e possono essere affiancate agli Assorbenti per scegliere la soluzione più adatta alla gestione del ciclo. Per l'igiene quotidiana sono disponibili anche Detergenti Intimi e Salviette Intime, mentre Deodoranti Intimi possono essere utilizzati per una maggiore sensazione di freschezza. Per esigenze specifiche della zona intima sono inoltre disponibili Lavande Vaginali, Ovuli, Creme e Gel Intimi da scegliere in base alle indicazioni del prodotto e alle proprie necessità. Domande frequenti Quanto spesso bisogna svuotare la coppetta mestruale? Dipende dalla capacità della coppetta e dalla quantità del flusso. È importante rispettare sempre il tempo massimo di utilizzo indicato dal produttore. La coppetta mestruale può essere utilizzata durante la notte? Alcuni modelli possono essere utilizzati durante la notte, purché vengano rispettati i tempi massimi di utilizzo indicati dal produttore. La coppetta mestruale è adatta anche alle adolescenti? Esistono modelli pensati per persone più giovani, con dimensioni e caratteristiche specifiche. La scelta deve tenere conto delle indicazioni del produttore. Come si pulisce la coppetta mestruale? Deve essere lavata seguendo le indicazioni del produttore e, al termine del ciclo, generalmente sottoposta alla procedura di sterilizzazione prevista per quel modello. La coppetta mestruale è riutilizzabile? Sì. Le coppette mestruali sono progettate per essere utilizzate per più cicli, purché vengano correttamente pulite, conservate e sostituite quando necessario. Approfondimenti sul blog Per approfondire i temi legati all’igiene intima, al ciclo mestruale e al benessere della zona genitale, puoi consultare gli articoli e i consigli disponibili sul blog di Farmacia Mazzini Roma. Igiene intima in estate: consigli e prodotti utili Beauty case da viaggio: cosa portare in vacanza Cistite estiva: perché aumenta con il mare e come prevenirla - [Detergenti Intimi](https://www.farmaciamazziniroma.it/230-detergenti-intimi): La categoria Detergenti Intimi comprende prodotti specifici per la detersione quotidiana della zona intima, formulati per rispettarne la naturale delicatezza. Le diverse formulazioni permettono di scegliere il detergente più adatto in base all’età, alle esigenze personali e alle diverse fasi della vita. A cosa servono I detergenti intimi sono pensati per: Detergere delicatamente la zona intima Rimuovere sudore, secrezioni e impurità Favorire una sensazione di pulizia e freschezza Rispettare l’equilibrio fisiologico della zona intima Accompagnare l’igiene quotidiana durante le diverse fasi della vita Tipologie di detergenti intimi Detergenti intimi delicati: formulazioni pensate per la detersione quotidiana, adatte quando si ricerca una pulizia efficace ma non aggressiva. Detergenti intimi per pelli sensibili: caratterizzati da formulazioni studiate per la pelle particolarmente delicata o soggetta a sensibilità. Detergenti intimi per il periodo mestruale: indicati per accompagnare l’igiene durante il ciclo, quando può essere utile una maggiore attenzione alla sensazione di freschezza e pulizia. Detergenti intimi per la menopausa: formulati per rispondere alle esigenze della zona intima che possono manifestarsi durante la menopausa, compresa la tendenza alla secchezza. Detergenti intimi per uomo: specificamente formulati per l’igiene quotidiana della zona genitale maschile. Detergenti intimi per uso frequente: pensati per chi necessita di lavaggi più frequenti, sempre nel rispetto delle indicazioni riportate sulla confezione. Ingredienti utili Le formulazioni dei detergenti intimi possono contenere diversi ingredienti, scelti in base alla funzione del prodotto: Acido lattico: utilizzato in numerose formulazioni per contribuire al mantenimento del naturale ambiente della zona intima. Aloe vera: presente in alcuni detergenti per accompagnare la detersione con un'azione idratante e lenitiva. Camomilla: utilizzata in formulazioni dedicate alle pelli più delicate. Estratti vegetali: possono essere inseriti per completare le caratteristiche della formulazione. Prebiotici e postbiotici: presenti in alcuni prodotti specificamente formulati per supportare l'equilibrio della zona intima. Come scegliere il detergente intimo Non esiste un unico detergente intimo adatto a tutti. La scelta deve considerare età, sensibilità della pelle, frequenza dei lavaggi e condizioni specifiche. Per l'igiene quotidiana è preferibile scegliere una formulazione delicata, mentre in caso di esigenze particolari è possibile orientarsi verso prodotti specifici per menopausa, ciclo mestruale, pelle sensibile o igiene maschile. In presenza di disturbi come prurito, bruciore, dolore, perdite anomale o cattivo odore persistente, il detergente non deve essere considerato un trattamento: è opportuno rivolgersi al medico o al farmacista per individuare la causa. Come utilizzare correttamente il detergente intimo Per la normale igiene quotidiana: Utilizzare acqua tiepida Applicare una piccola quantità di detergente Detergere delicatamente la zona esterna Risciacquare accuratamente Asciugare senza strofinare È importante evitare lavaggi eccessivamente frequenti o l'utilizzo di prodotti non specificamente formulati per l'igiene intima. Detersione intima e diverse fasi della vita Le esigenze della zona intima possono cambiare nel corso della vita. Durante l'adolescenza, il ciclo mestruale e la vita adulta possono essere preferite formulazioni differenti rispetto a quelle utilizzate durante la menopausa, quando la zona intima può diventare più sensibile e soggetta a secchezza. Anche l'igiene intima maschile richiede prodotti specifici, formulati tenendo conto delle caratteristiche della zona genitale. Detergenti intimi e ciclo mestruale Durante il ciclo può essere utile prestare particolare attenzione alla normale igiene quotidiana, scegliendo un detergente delicato e adatto all'uso frequente quando necessario. I Detergenti Intimi possono essere abbinati ai prodotti dedicati alla gestione del ciclo, come Assorbenti e Coppette Mestruali, in base alle proprie preferenze. Marchi disponibili Tra i marchi più conosciuti per i detergenti intimi troviamo: Vagisil Saugella Chilly Dermovitamina Euphidra Lactasyd Categorie correlate per l'igiene intima I Detergenti Intimi fanno parte della categoria Igiene Intima e possono essere affiancati da Salviette Intime per le esigenze fuori casa e da Deodoranti Intimi quando si ricerca una maggiore sensazione di freschezza. Per la gestione del ciclo sono disponibili Assorbenti e Coppette Mestruali, mentre per esigenze specifiche della zona intima si possono consultare Ovuli, Creme e Gel Intimi e Lavande Vaginali. Domande frequenti Quale detergente intimo utilizzare ogni giorno? Per l'uso quotidiano è generalmente indicato un detergente delicato e specificamente formulato per la zona intima, scelto in base alle proprie esigenze. Quante volte al giorno si può usare il detergente intimo? La frequenza dipende dalle esigenze individuali. È preferibile evitare lavaggi eccessivi e seguire le indicazioni riportate sulla confezione. Si può usare il detergente intimo durante il ciclo? Sì, scegliendo una formulazione adatta alla detersione quotidiana e utilizzandola secondo le modalità indicate. Quale detergente intimo scegliere in menopausa? In menopausa possono essere preferibili detergenti formulati per la maggiore sensibilità e la possibile tendenza alla secchezza della zona intima. Il detergente intimo può curare un'infezione? No. Il detergente è destinato all'igiene e non sostituisce un trattamento specifico. In presenza di sintomi persistenti è necessario rivolgersi a un professionista sanitario. Approfondimenti sul blog Per approfondire i temi legati all’igiene intima, al ciclo mestruale e al benessere della zona genitale, puoi consultare gli articoli e i consigli disponibili sul blog di Farmacia Mazzini Roma. Igiene intima in estate: consigli e prodotti utili Beauty case da viaggio: cosa portare in vacanza Cistite estiva: perché aumenta con il mare e come prevenirla - [Assorbenti](https://www.farmaciamazziniroma.it/231-assorbenti): La categoria Assorbenti comprende prodotti specifici per la gestione del flusso mestruale, disponibili in diversi formati, livelli di assorbenza e caratteristiche per adattarsi alle esigenze quotidiane. Le diverse tipologie permettono di scegliere la soluzione più adatta in base all’intensità del flusso, al momento della giornata e alle proprie abitudini. A cosa servono gli assorbenti Gli assorbenti sono progettati per: Raccogliere il flusso mestruale Offrire protezione durante le diverse fasi del ciclo Adattarsi a flussi di diversa intensità Favorire comfort e libertà di movimento Offrire soluzioni specifiche per il giorno e la notte Gestire le piccole perdite al di fuori delle mestruazioni con prodotti dedicati Tipologie di assorbenti Assorbenti con ali: dotati di parti laterali adesive che aiutano a mantenere l’assorbente in posizione e a proteggere maggiormente la biancheria. Assorbenti senza ali: hanno una struttura più semplice e possono essere scelti in base alle proprie preferenze e alla tipologia di biancheria utilizzata. Assorbenti giorno: disponibili in diversi livelli di assorbenza e pensati per accompagnare le normali attività quotidiane. Assorbenti notte: generalmente più lunghi e caratterizzati da una maggiore capacità assorbente, pensati per offrire una protezione più ampia durante la notte. Assorbenti per flusso abbondante: caratterizzati da una capacità di assorbimento maggiore e da una struttura studiata per offrire una protezione più elevata. Salvaslip: più sottili e indicati per le perdite leggere, per gli ultimi giorni del ciclo o per le normali secrezioni vaginali. Assorbenti in cotone o con materiali delicati: pensati per chi presta particolare attenzione ai materiali a contatto con la pelle e desidera una sensazione di maggiore comfort. Come scegliere l’assorbente giusto La scelta dell’assorbente dipende principalmente da intensità del flusso, momento della giornata e necessità personali. Nei giorni caratterizzati da perdite più abbondanti può essere preferibile un assorbente con maggiore capacità e protezione, mentre nei giorni di flusso leggero possono essere sufficienti modelli più sottili. Per la notte sono disponibili formati più lunghi, mentre durante il giorno è possibile scegliere tra diverse dimensioni in base alle proprie esigenze e all’attività svolta. Assorbenti e materiali Gli assorbenti possono essere realizzati con materiali e strutture differenti. Alcuni modelli sono caratterizzati da superfici morbide e traspiranti, mentre altri utilizzano materiali specificamente studiati per favorire l’assorbimento e mantenere la sensazione di asciutto. Chi ha una pelle particolarmente sensibile può orientarsi verso prodotti con materiali delicati e formulazioni prive di profumazione, valutando sempre la composizione riportata sulla confezione. Come utilizzare correttamente gli assorbenti Per una corretta gestione dell’igiene durante il ciclo: Scegliere l’assorbente in base all’intensità del flusso Posizionarlo correttamente sulla biancheria Sostituirlo regolarmente in base alle necessità Lavare le mani prima e dopo il cambio Utilizzare un prodotto adeguato anche durante la notte Non è necessario attendere che l’assorbente sia completamente saturo prima di sostituirlo. Assorbenti e igiene intima Durante il ciclo mestruale è importante mantenere una corretta igiene intima senza ricorrere a lavaggi eccessivi. I Detergenti Intimi possono essere utilizzati per la normale detersione della zona esterna, mentre le Salviette Intime possono essere una soluzione pratica quando ci si trova fuori casa. La scelta dell’assorbente dovrebbe inoltre tenere conto del comfort personale, soprattutto in caso di utilizzo prolungato. Assorbenti o coppetta mestruale? Gli Assorbenti e le Coppette Mestruali rappresentano due modalità differenti per gestire il flusso mestruale. Gli assorbenti sono prodotti usa e getta, semplici da utilizzare e disponibili in numerosi formati. Le coppette, invece, sono dispositivi riutilizzabili che raccolgono il flusso e richiedono una corretta pulizia e manutenzione. La scelta dipende dalle proprie preferenze, dalle abitudini e dalle esigenze personali. Marchi disponibili Tra i marchi più conosciuti per gli assorbenti troviamo: Lines OB Tena Saugella Categorie correlate per il benessere durante il ciclo Gli Assorbenti fanno parte della categoria Igiene Intima e possono essere affiancati dalle Coppette Mestruali come alternativa riutilizzabile per la gestione del flusso. Per completare l’igiene quotidiana durante il ciclo sono disponibili anche Detergenti Intimi e Salviette Intime, mentre Deodoranti Intimi possono contribuire a una maggiore sensazione di freschezza. Per esigenze specifiche della zona intima sono inoltre disponibili Lavande Vaginali, Ovuli, Creme e Gel Intimi da scegliere in base alle indicazioni del prodotto e alle proprie necessità. Domande frequenti Quale assorbente scegliere in caso di flusso abbondante? È preferibile scegliere un modello con una capacità assorbente adeguata e una protezione più ampia, eventualmente specifico per flussi intensi o per la notte. Ogni quanto bisogna cambiare l’assorbente? La frequenza dipende dall’intensità del flusso e dal tipo di prodotto. È comunque consigliabile effettuare cambi regolari per mantenere una buona igiene e una sensazione di comfort. Qual è la differenza tra assorbenti giorno e notte? Gli assorbenti notte sono generalmente più lunghi e offrono una protezione più ampia, caratteristiche utili durante il riposo. Gli assorbenti possono essere utilizzati tutti i giorni? Sono destinati alla gestione del flusso mestruale. Per perdite molto leggere o secrezioni quotidiane esistono prodotti più sottili, come i salvaslip. Quali assorbenti scegliere per una pelle sensibile? È possibile orientarsi verso modelli realizzati con materiali delicati e senza profumazione, verificando sempre le caratteristiche riportate sulla confezione. Approfondimenti sul blog Per approfondire i temi legati all’igiene intima, al ciclo mestruale e al benessere della zona genitale, puoi consultare gli articoli e i consigli disponibili sul blog di Farmacia Mazzini Roma. Igiene intima in estate: consigli e prodotti utili Beauty case da viaggio: cosa portare in vacanza Cistite estiva: perché aumenta con il mare e come prevenirla - [Ovuli, Creme e Gel Intimi](https://www.farmaciamazziniroma.it/232-ovuli-creme-e-gel-intimi): La categoria Ovuli, Creme e Gel Intimi comprende prodotti specifici per la cura e il benessere della zona intima, con formulazioni pensate per rispondere a diverse esigenze, tra cui idratazione, lubrificazione, protezione e comfort. Le diverse forme permettono di scegliere il prodotto più adatto in base alla necessità e alle indicazioni riportate sulla confezione. Utilità Ovuli, creme e gel intimi possono essere utilizzati per: Favorire l’idratazione della zona intima Contrastare la sensazione di secchezza Favorire il comfort della mucosa Ridurre la sensazione di fastidio legata alla secchezza Facilitare la lubrificazione Proteggere e mantenere in buone condizioni la zona intima Accompagnare specifiche esigenze durante menopausa, ciclo o periodi di particolare sensibilità Tipologie di prodotti Ovuli vaginali: formulazioni da inserire nella vagina, disponibili con differenti composizioni e destinazioni d’uso in base alle specifiche esigenze. Creme intime: prodotti destinati all’applicazione locale, formulati per idratare, proteggere o offrire comfort alla zona intima. Gel intimi idratanti: indicati soprattutto quando si ricerca un’azione idratante e un maggiore comfort della mucosa. Gel lubrificanti: favoriscono la lubrificazione e riducono l’attrito durante i rapporti sessuali. Gel e creme lenitive: formulati con ingredienti specifici per accompagnare il benessere della zona intima in caso di sensibilità o fastidio. Ingredienti utili Le formulazioni possono contenere diversi ingredienti, scelti in base alla funzione del prodotto: Acido ialuronico: contribuisce a mantenere l’idratazione e l’elasticità dei tessuti. Acido lattico: presente in alcune formulazioni per favorire il mantenimento del naturale ambiente vaginale. Aloe vera: utilizzata per le sue proprietà idratanti e lenitive. Vitamina E: contribuisce alla protezione della pelle e al mantenimento della sua integrità. Calendula e camomilla: presenti in alcune formulazioni destinate al comfort della zona intima. Prebiotici e componenti specifici: possono essere utilizzati in formulazioni studiate per accompagnare l’equilibrio della zona intima. Come scegliere il prodotto giusto La scelta dipende dall’esigenza specifica. In caso di secchezza intima, possono essere indicati prodotti idratanti come creme, gel od ovuli formulati per questo scopo. Quando invece l’esigenza è legata alla lubrificazione durante i rapporti, sono più indicati gel lubrificanti. In menopausa, quando la zona intima può diventare più secca e sensibile, possono essere utili prodotti specificamente formulati per questa fase. Per esigenze diverse è importante verificare sempre la destinazione d’uso e le indicazioni riportate sulla confezione. Secchezza intima La secchezza vaginale può manifestarsi in diversi momenti della vita e può essere associata a cambiamenti ormonali, menopausa, alcuni farmaci o altre condizioni. I prodotti idratanti e lubrificanti possono contribuire a migliorare il comfort, ma se la secchezza è persistente o accompagnata da dolore, bruciore o altri sintomi è consigliabile parlarne con il medico o il farmacista. Gel lubrificanti I gel lubrificanti intimi sono pensati per ridurre l’attrito e favorire una maggiore scorrevolezza durante i rapporti sessuali. Possono essere formulati a base acquosa o con caratteristiche differenti. Quando vengono utilizzati insieme ai preservativi è importante verificare la compatibilità del lubrificante con il materiale del preservativo, seguendo le indicazioni riportate sulla confezione. Ovuli, creme e gel: differenze Ovuli: vengono inseriti direttamente nella vagina e sono disponibili con formulazioni destinate a specifiche esigenze. Creme: possono essere utilizzate per l’applicazione locale, in base alla destinazione indicata dal produttore. Gel: hanno generalmente una consistenza più leggera e possono essere utilizzati per idratazione, comfort o lubrificazione, a seconda della formulazione. Come utilizzare questi prodotti Le modalità di utilizzo variano in funzione del prodotto. È importante: Leggere attentamente le indicazioni riportate sulla confezione Lavare le mani prima dell’applicazione Utilizzare la quantità indicata Rispettare frequenza e durata del trattamento Non utilizzare il prodotto per finalità diverse da quelle previste In caso di sintomi persistenti o ricorrenti è opportuno rivolgersi a un professionista sanitario. Marchi disponibili Tra i marchi più conosciuti per ovuli, creme e gel intimi troviamo: Saugella Vidermina Vagisil Dermovitamina Euphidra Gyno-Canesten Categorie correlate per il benessere intimo Gli Ovuli, Creme e Gel Intimi fanno parte della categoria Igiene Intima e possono essere affiancati ai Detergenti Intimi per la normale detersione quotidiana e alle Salviette Intime quando è necessaria una soluzione pratica fuori casa. Per la gestione del ciclo sono disponibili Assorbenti e Coppette Mestruali, mentre i Deodoranti Intimi sono pensati per favorire una sensazione di freschezza. In presenza di esigenze specifiche possono essere consultate anche le Lavande Vaginali, utilizzandole secondo le indicazioni del prodotto. Domande frequenti A cosa servono gli ovuli vaginali? Gli ovuli sono formulazioni destinate all’applicazione vaginale e possono avere funzioni differenti in base alla loro composizione e alla specifica indicazione. Quale prodotto utilizzare per la secchezza intima? Esistono creme, gel e ovuli specificamente formulati per favorire l’idratazione e il comfort della zona intima. La scelta dipende dalla causa e dalle caratteristiche della secchezza. Qual è la differenza tra gel idratante e lubrificante? Il gel idratante è destinato principalmente a favorire l’idratazione e il comfort della mucosa, mentre il lubrificante è pensato soprattutto per ridurre l’attrito durante i rapporti. I gel lubrificanti sono compatibili con i preservativi? Dipende dalla formulazione. È importante verificare sulla confezione che il lubrificante sia compatibile con il materiale del preservativo utilizzato. Quando consultare il medico? In presenza di dolore, bruciore, prurito, perdite anomale, cattivo odore o sintomi persistenti è consigliabile rivolgersi al medico per una corretta valutazione. Approfondimenti sul blog Per approfondire i temi legati alla secchezza intima, al benessere vaginale e alla cura della zona intima, puoi consultare gli articoli e i consigli disponibili sul blog di Farmacia Mazzini Roma. Igiene intima in estate: consigli e prodotti utili Beauty case da viaggio: cosa portare in vacanza Cistite estiva: perché aumenta con il mare e come prevenirla - [Salviette Intime](https://www.farmaciamazziniroma.it/233-salviette-intime): La categoria Salviette Intime comprende prodotti pratici per la detersione e la freschezza della zona intima, particolarmente utili fuori casa, durante i viaggi, al lavoro, dopo l’attività sportiva o quando non è possibile effettuare la normale igiene con acqua. A cosa servono Le salviette intime possono essere utilizzate per: Detergere delicatamente la zona intima Rimuovere sudore e impurità Favorire una sensazione di freschezza Rinfrescare la zona intima durante la giornata Completare l’igiene durante il ciclo mestruale Avere a disposizione una soluzione pratica quando si è fuori casa Tipologie di salviette intime Salviette intime delicate: formulate per la detersione della zona intima e adatte alle esigenze quotidiane. Salviette intime lenitive: possono contenere ingredienti selezionati per accompagnare il comfort della pelle più sensibile. Salviette intime rinfrescanti: pensate per offrire una piacevole sensazione di freschezza durante la giornata. Salviette intime per il ciclo: pratiche da utilizzare durante le mestruazioni, soprattutto fuori casa. Salviette intime per pelli sensibili: caratterizzate da formulazioni particolarmente delicate e pensate per ridurre il rischio di fastidio sulla pelle. Ingredienti utili Le formulazioni possono contenere diversi ingredienti, scelti in base alle caratteristiche del prodotto: Aloe vera: utilizzata per le sue proprietà idratanti e lenitive. Camomilla: presente in alcune formulazioni destinate alle pelli più delicate. Acido lattico: utilizzato in alcuni prodotti per accompagnare il naturale equilibrio della zona intima. Estratti vegetali: possono completare la formulazione offrendo caratteristiche specifiche in base alla composizione. Glicerina: contribuisce a mantenere la pelle morbida e idratata. Come scegliere le salviette intime La scelta dovrebbe tenere conto soprattutto della sensibilità della pelle e della frequenza di utilizzo. Per un utilizzo occasionale o quotidiano fuori casa è preferibile orientarsi verso formulazioni delicate e specificamente pensate per la zona intima. In caso di pelle sensibile, è utile controllare attentamente la composizione e preferire prodotti senza profumo quando si desidera ridurre la possibilità di irritazione. Come utilizzare correttamente le salviette intime Le salviette intime sono destinate principalmente alla detersione esterna della zona genitale. Per utilizzarle correttamente: Aprire la confezione e prelevare una salvietta Detergere delicatamente la zona esterna Non strofinare la pelle Gettare la salvietta dopo l’utilizzo Richiudere accuratamente la confezione per evitare che le salviette si asciughino Le salviette intime sono una soluzione pratica per l’igiene fuori casa, ma non sostituiscono necessariamente la normale detersione con acqua e detergente. Salviette intime durante il ciclo Durante il ciclo mestruale possono essere particolarmente utili quando ci si trova fuori casa e si desidera rinfrescarsi durante il cambio dell’assorbente o della coppetta mestruale. La loro praticità le rende adatte da tenere nella borsa, nello zaino o nel beauty case, soprattutto durante viaggi e giornate fuori casa. Salviette intime e pelle sensibile Chi presenta una particolare sensibilità della zona intima dovrebbe prestare attenzione alla formulazione e limitare l’utilizzo di prodotti contenenti profumazioni o ingredienti che possono risultare irritanti. In presenza di prurito, bruciore, arrossamento o altri disturbi persistenti, le salviette non devono essere utilizzate come trattamento: è preferibile individuare la causa del problema rivolgendosi al medico o al farmacista. Marchi disponibili Tra i marchi più conosciuti per le salviette intime troviamo: Dermovitamina Alkagin Aveeno Chilly Vidermina Categorie correlate per l'igiene intima Le Salviette Intime fanno parte della categoria Igiene Intima e possono essere abbinate ai Detergenti Intimi per la normale detersione quotidiana. Durante il ciclo possono essere utilizzate insieme ad Assorbenti e Coppette Mestruali, mentre i Deodoranti Intimi possono completare la routine quando si ricerca una maggiore sensazione di freschezza. Per esigenze specifiche della zona intima sono inoltre disponibili Ovuli, Creme e Gel Intimi e Lavande Vaginali. Domande frequenti A cosa servono le salviette intime? Sono pensate per detergere e rinfrescare la zona intima esterna quando non è possibile effettuare la normale igiene con acqua. Le salviette intime possono essere utilizzate durante il ciclo? Sì, possono essere particolarmente pratiche durante il ciclo, soprattutto fuori casa e durante il cambio dell’assorbente. Le salviette intime sostituiscono il detergente? No. Sono principalmente una soluzione pratica per l'igiene fuori casa e non sostituiscono necessariamente la normale detersione con acqua e detergente. Quali salviette intime scegliere per una pelle sensibile? È preferibile scegliere formulazioni delicate e, se necessario, senza profumo, verificando sempre gli ingredienti riportati sulla confezione. Le salviette intime possono essere utilizzate tutti i giorni? Possono essere utilizzate secondo le indicazioni del prodotto, ma per l'igiene quotidiana è preferibile non eccedere con la detersione e utilizzare le salviette soprattutto quando rappresentano una soluzione pratica. Approfondimenti sul blog Per approfondire i temi legati all’igiene intima, alla cura quotidiana e al benessere della zona genitale, puoi consultare gli articoli e i consigli disponibili sul blog di Farmacia Mazzini Roma. Igiene intima in estate: consigli e prodotti utili Beauty case da viaggio: cosa portare in vacanza Cistite estiva: perché aumenta con il mare e come prevenirla - [Deodoranti Intimi](https://www.farmaciamazziniroma.it/234-deodoranti-intimi): La categoria Deodoranti Intimi comprende prodotti specifici per favorire una sensazione di freschezza e comfort della zona intima, particolarmente pratici durante la giornata, fuori casa, nei periodi più caldi o quando si desidera una maggiore sensazione di pulizia. A cosa servono I deodoranti intimi sono pensati per: Favorire una sensazione di freschezza Aiutare a contrastare i cattivi odori Rinfrescare la zona intima durante la giornata Completare la routine di igiene personale Offrire una soluzione pratica fuori casa Accompagnare le esigenze di freschezza durante il ciclo mestruale Tipologie di deodoranti intimi Deodoranti intimi spray: pratici da utilizzare e indicati per chi desidera una sensazione di freschezza immediata. Deodoranti intimi delicati: formulati per rispettare la sensibilità della zona intima e adatti quando si ricerca un prodotto da utilizzare occasionalmente o con maggiore frequenza. Deodoranti intimi rinfrescanti: caratterizzati da formulazioni che donano una piacevole sensazione di freschezza. Deodoranti intimi per il ciclo: pratici da utilizzare durante le mestruazioni, soprattutto fuori casa, per accompagnare la normale routine di igiene. Ingredienti utili Le formulazioni possono contenere diversi ingredienti e componenti: Acido lattico: presente in alcune formulazioni per accompagnare il naturale equilibrio della zona intima. Aloe vera: utilizzata per le sue caratteristiche idratanti e lenitive. Estratti vegetali: possono contribuire alle caratteristiche rinfrescanti e delicate della formulazione. Sostanze deodoranti: aiutano a contrastare la formazione o la percezione degli odori. Mentolo: presente in alcuni prodotti per offrire una sensazione di freschezza. Come scegliere il deodorante intimo La scelta dipende dalle proprie esigenze e dalla sensibilità della zona intima. È preferibile orientarsi verso prodotti specificamente formulati per questa zona e utilizzare il deodorante esclusivamente secondo le modalità indicate sulla confezione. In caso di pelle particolarmente sensibile, può essere utile scegliere una formulazione senza profumo e prestare attenzione alla composizione del prodotto. Il deodorante intimo è destinato esclusivamente alla freschezza e al comfort e non deve essere utilizzato per mascherare odori anomali persistenti. Come utilizzare correttamente il deodorante intimo Per un utilizzo corretto: Applicare il prodotto esclusivamente sulla zona indicata Seguire le modalità d’uso riportate sulla confezione Evitare il contatto con le mucose, se non espressamente previsto Non applicare su pelle irritata o lesionata Interrompere l’utilizzo in caso di irritazione È importante ricordare che il deodorante intimo non sostituisce il detergente intimo e non è necessario per la normale igiene quotidiana. Deodorante intimo e igiene quotidiana Una corretta igiene intima si basa principalmente sulla detersione delicata della zona esterna. I deodoranti possono essere utilizzati come complemento quando si desidera una maggiore sensazione di freschezza, soprattutto durante giornate particolarmente calde, viaggi o periodi in cui si trascorre molto tempo fuori casa. Per la detersione quotidiana è preferibile utilizzare un Detergente Intimo specifico, mentre le Salviette Intime possono rappresentare una soluzione pratica quando non è possibile lavarsi. Deodorante intimo e cattivi odori Un cambiamento persistente dell'odore della zona intima, soprattutto se accompagnato da prurito, bruciore, dolore o perdite anomale, può essere il segnale di un problema che non deve essere semplicemente coperto con un deodorante. In questi casi è preferibile rivolgersi al medico o al farmacista per individuare la causa. Marchi disponibili Tra i marchi più conosciuti per i deodoranti intimi troviamo: Bioclin Alkagin Categorie correlate per l'igiene intima I Deodoranti Intimi fanno parte della categoria Igiene Intima e possono essere affiancati ai Detergenti Intimi per la normale detersione quotidiana e alle Salviette Intime per una soluzione pratica fuori casa. Durante il ciclo possono essere utilizzati insieme ad Assorbenti e Coppette Mestruali, mentre per esigenze specifiche della zona intima sono disponibili Ovuli, Creme e Gel Intimi e Lavande Vaginali. Domande frequenti A cosa serve un deodorante intimo? È pensato per favorire una sensazione di freschezza e aiutare a contrastare gli odori, senza sostituire la normale igiene intima. Il deodorante intimo sostituisce il detergente? No. Il detergente serve alla pulizia della zona intima, mentre il deodorante ha principalmente una funzione legata alla freschezza e al controllo degli odori. Il deodorante intimo può essere usato tutti i giorni? Dipende dal prodotto. È importante seguire le indicazioni riportate sulla confezione e non eccedere con l'utilizzo. Quale deodorante intimo scegliere per una pelle sensibile? È possibile orientarsi verso formulazioni delicate e, quando indicato, senza profumo, verificando sempre la composizione del prodotto. Il deodorante intimo elimina un cattivo odore persistente? Può aiutare a controllare gli odori, ma non risolve la causa di un'alterazione persistente. Se l'odore è accompagnato da altri sintomi è opportuno consultare un professionista sanitario. Approfondimenti sul blog Per approfondire i temi legati all’igiene intima, alla freschezza e al benessere della zona genitale, puoi consultare gli articoli e i consigli disponibili sul blog di Farmacia Mazzini Roma. Igiene intima in estate: consigli e prodotti utili Beauty case da viaggio: cosa portare in vacanza Cistite estiva: perché aumenta con il mare e come prevenirla - [Lavande Vaginali](https://www.farmaciamazziniroma.it/289-lavande-vaginali): La categoria Lavande Vaginali comprende prodotti destinati alla detersione e all’igiene della vagina, disponibili in formulazioni differenti in base alle specifiche esigenze. Sono prodotti per un utilizzo mirato e non devono essere confusi con i normali Detergenti Intimi, destinati invece alla pulizia quotidiana della zona esterna. A cosa servono Le lavande vaginali possono essere utilizzate, in base alla formulazione, per: Favorire la pulizia della cavità vaginale Completare l’igiene intima in situazioni specifiche Favorire una sensazione di freschezza e pulizia Rispondere a esigenze locali indicate dal prodotto Supportare la normale igiene dopo il ciclo mestruale, quando previsto dalle indicazioni Tipologie di lavande vaginali Lavande vaginali detergenti: formulate per favorire la pulizia della cavità vaginale in situazioni specifiche. Lavande vaginali rinfrescanti: pensate per favorire una sensazione di freschezza e comfort. Lavande vaginali con acido lattico: formulate con componenti destinati a favorire il mantenimento del naturale ambiente vaginale. Lavande vaginali con estratti vegetali: possono contenere ingredienti come camomilla, calendula o altre sostanze di origine vegetale, in base alla formulazione. Lavande vaginali ad azione specifica: prodotti formulati per particolari esigenze della zona vaginale, da utilizzare secondo le indicazioni riportate sulla confezione. Ingredienti utili Le formulazioni possono contenere differenti componenti, tra cui: Acido lattico: utilizzato in alcune formulazioni per favorire il mantenimento del naturale ambiente vaginale. Aloe vera: presente in alcuni prodotti per le sue caratteristiche idratanti e lenitive. Camomilla: utilizzata in alcune formulazioni per accompagnare il comfort della zona intima. Calendula: presente in prodotti destinati alla cura e al benessere della zona intima. Soluzioni saline: utilizzate in alcune formulazioni per le loro caratteristiche detergenti. Come scegliere una lavanda vaginale La scelta deve essere effettuata in funzione della specifica esigenza e delle indicazioni del prodotto. Le lavande vaginali non sono normalmente necessarie per la semplice igiene quotidiana, che riguarda principalmente la zona esterna e può essere effettuata con un Detergente Intimo delicato. In presenza di disturbi come prurito, bruciore, dolore, perdite anomale o cattivo odore persistente, è importante evitare il ricorso autonomo alle lavande per cercare di risolvere il problema e rivolgersi al medico o al farmacista. Come utilizzare le lavande vaginali Le modalità di utilizzo variano in base al prodotto. Prima dell’impiego è importante leggere attentamente le istruzioni riportate sulla confezione e rispettare: Quantità indicata Frequenza di utilizzo Durata del trattamento Modalità di applicazione Eventuali precauzioni specifiche Non è consigliabile utilizzare una lavanda vaginale più frequentemente o più a lungo rispetto a quanto indicato. Lavande vaginali e igiene intima Le Lavande Vaginali rappresentano una categoria specifica all'interno dell'Igiene Intima e non devono essere considerate un prodotto equivalente ai detergenti intimi. Per la normale igiene quotidiana sono indicati i Detergenti Intimi, mentre le lavande possono essere utilizzate quando esiste una specifica necessità e secondo le indicazioni del prodotto o del professionista sanitario. Lavande vaginali e ciclo mestruale Durante il ciclo mestruale la normale igiene può essere accompagnata dall'utilizzo di Assorbenti o Coppette Mestruali, scegliendo il prodotto più adatto alle proprie esigenze. Le lavande vaginali non sono necessarie per la normale gestione del ciclo e devono essere utilizzate esclusivamente quando previste dalle indicazioni del prodotto o consigliate dal professionista sanitario. Quando rivolgersi al medico La comparsa di prurito, bruciore, dolore, perdite anomale, cattivo odore o altri sintomi persistenti può essere legata a diverse condizioni e richiede una valutazione appropriata. L'utilizzo di una lavanda per mascherare temporaneamente i sintomi potrebbe non risolvere la causa del problema. In questi casi è quindi preferibile chiedere consiglio al medico o al farmacista. Marchi disponibili Tra i marchi più conosciuti per le lavande vaginali troviamo: Saugella Vidermina Ginetantum Categorie correlate per l'igiene intima Le Lavande Vaginali fanno parte della categoria Igiene Intima e si affiancano ai Detergenti Intimi, destinati alla normale detersione quotidiana della zona esterna. Per completare l'igiene fuori casa sono disponibili anche le Salviette Intime, mentre Deodoranti Intimi possono essere utilizzati per favorire una sensazione di freschezza. Per la gestione del ciclo sono disponibili Assorbenti e Coppette Mestruali. In presenza di specifiche esigenze locali è possibile consultare anche Ovuli, Creme e Gel Intimi. Domande frequenti Le lavande vaginali sono necessarie per l'igiene quotidiana? No. La normale igiene quotidiana riguarda principalmente la zona esterna e può essere effettuata con un detergente intimo delicato. Quando si può utilizzare una lavanda vaginale? Dipende dalla formulazione e dalla sua specifica destinazione d'uso. È importante seguire le indicazioni riportate sulla confezione e, quando necessario, chiedere consiglio a un professionista sanitario. Le lavande vaginali possono essere utilizzate per il cattivo odore? Non è consigliabile utilizzarle autonomamente per mascherare un cattivo odore persistente, soprattutto se associato ad altri sintomi. È preferibile individuarne la causa. Qual è la differenza tra lavanda vaginale e detergente intimo? Il detergente intimo è destinato principalmente alla detersione della zona genitale esterna, mentre la lavanda viene utilizzata all'interno della vagina e ha indicazioni specifiche. Le lavande vaginali possono essere utilizzate durante il ciclo? Non sono necessarie per la normale igiene durante le mestruazioni. Devono essere utilizzate solo quando previste dalle indicazioni del prodotto o consigliate da un professionista sanitario. Approfondimenti sul blog Per approfondire i temi legati all’igiene intima, al benessere vaginale e alla corretta detersione, puoi consultare gli articoli e i consigli disponibili sul blog di Farmacia Mazzini Roma. Igiene intima in estate: consigli e prodotti utili Beauty case da viaggio: cosa portare in vacanza Cistite estiva: perché aumenta con il mare e come prevenirla - [Pannoloni e traverse](https://www.farmaciamazziniroma.it/427-pannoloni): La categoria Pannoloni e Traverse comprende prodotti specifici per la gestione dell’incontinenza e delle perdite urinarie, pensati per offrire assorbenza, protezione e comfort durante la giornata e la notte. Le diverse soluzioni permettono di scegliere il prodotto più adatto in base al livello di incontinenza, alla frequenza delle perdite e alle esigenze personali. A cosa servono I prodotti della categoria sono pensati per: Gestire perdite urinarie di diversa intensità Offrire protezione durante le attività quotidiane Favorire una maggiore sicurezza durante la notte Proteggere letto, materasso e altre superfici Ridurre il contatto prolungato della pelle con l’umidità Facilitare la gestione quotidiana dell’incontinenza Tipologie di prodotti Pannoloni per incontinenza: dispositivi assorbenti indossabili, disponibili in diversi formati e livelli di assorbenza per rispondere a esigenze differenti. Pannoloni a mutandina: caratterizzati da una struttura simile alla normale biancheria e indicati per chi desidera maggiore praticità durante l’utilizzo e il cambio. Pannoloni con sistema di fissaggio: dotati di linguette o sistemi regolabili che consentono di adattare il prodotto alla corporatura. Pannoloni per incontinenza moderata o abbondante: disponibili con differenti capacità di assorbimento per gestire perdite più consistenti. Traverse assorbenti: pensate per proteggere letto, materasso, poltrone e altre superfici dal passaggio di liquidi. Traverse salvaletto: utilizzate come protezione aggiuntiva durante il riposo o in presenza di perdite frequenti. Come scegliere il prodotto giusto La scelta dipende principalmente da tipo e intensità dell’incontinenza, corporatura e situazione di utilizzo. Per individuare il prodotto più adatto è importante considerare anche la capacità di assorbimento, la vestibilità e la praticità del cambio. Per le perdite più contenute possono essere sufficienti prodotti più sottili, mentre in caso di incontinenza moderata o abbondante sono disponibili pannoloni con maggiore capacità assorbente. Le traverse possono invece essere utilizzate come protezione aggiuntiva per letto e altre superfici, anche in abbinamento al pannolone. Pannoloni per il giorno e per la notte Durante il giorno può essere utile scegliere un prodotto che offra un buon equilibrio tra assorbenza, vestibilità e libertà di movimento. Per la notte, soprattutto in presenza di perdite più abbondanti o di un periodo prolungato senza possibilità di cambio, può essere preferibile un prodotto con maggiore capacità assorbente. È importante cambiare regolarmente il prodotto, detergere delicatamente la pelle e asciugarla accuratamente. In caso di necessità possono essere utilizzati prodotti specifici per la protezione della pelle, scegliendoli in base alle proprie esigenze. Traverse assorbenti Le traverse sono progettate per proteggere le superfici dal contatto con urine e altri liquidi. Possono essere utilizzate sul letto, sulla poltrona, sul divano o su altre superfici che necessitano di una protezione aggiuntiva. Sono disponibili in diverse dimensioni e capacità di assorbimento, così da poter scegliere la soluzione più adatta alla superficie da proteggere e alle proprie necessità. Marchi disponibili Tra i marchi più conosciuti per pannoloni e traverse troviamo: Tena Serenity Lines Specialist Categorie correlate per la gestione dell’incontinenza L’utilizzo frequente di pannoloni e prodotti assorbenti può comportare un contatto prolungato della pelle con umidità e sfregamento, favorendo secchezza, arrossamenti, irritazioni e maggiore sensibilità cutanea. Per questo, oltre alla scelta del prodotto assorbente più adatto, è importante prestare attenzione anche alla cura e alla protezione della pelle. In presenza di pelle secca o che tende a disidratarsi, la routine può essere completata con i Trattamenti Idratanti e Nutrienti per il Corpo, utili per mantenere la pelle morbida e nutrita. Quando la pelle appare particolarmente stressata, irritata o necessita di un’azione più mirata, possono invece essere utili i Trattamenti Riparatori per il Corpo. Per problematiche cutanee più importanti, come lesioni, abrasioni o ferite, è possibile consultare anche la categoria Cicatrizzanti per Ferite e Lesioni, con prodotti specifici per favorire la protezione e il trattamento della pelle danneggiata. Domande frequenti Come scegliere la misura del pannolone? La misura deve essere scelta in base alla circonferenza indicata dal produttore e alla vestibilità del prodotto. Un pannolone troppo stretto può risultare scomodo, mentre uno troppo largo può ridurre la protezione dalle perdite. Quale pannolone scegliere per l’incontinenza abbondante? In presenza di perdite abbondanti è preferibile orientarsi verso prodotti caratterizzati da una maggiore capacità di assorbimento, verificando le indicazioni riportate sulla confezione. A cosa servono le traverse? Le traverse proteggono letto, materasso, poltrone e altre superfici dal passaggio di liquidi e possono essere utilizzate insieme al pannolone. Quanto spesso bisogna cambiare il pannolone? La frequenza dipende dal livello di incontinenza, dalla quantità delle perdite e dal tipo di prodotto. È importante effettuare il cambio quando necessario per mantenere comfort e protezione della pelle. Le traverse possono essere utilizzate anche durante la notte? Sì, possono essere utilizzate come protezione aggiuntiva del letto durante il riposo, scegliendo dimensioni e capacità assorbente adeguate. Approfondimenti sul blog Per approfondire i temi legati all’igiene intima, al ciclo mestruale e al benessere della zona genitale, puoi consultare gli articoli e i consigli disponibili sul blog di Farmacia Mazzini Roma. Igiene intima in estate: consigli e prodotti utili Beauty case da viaggio: cosa portare in vacanza Cistite estiva: perché aumenta con il mare e come prevenirla - [Igiene Orale](https://www.farmaciamazziniroma.it/253-igiene-orale): La categoria Igiene Orale comprende prodotti dedicati alla pulizia quotidiana della bocca e alla cura di denti, gengive e lingua. La scelta dei prodotti può variare in base alle esigenze individuali, dalle normali pratiche di igiene quotidiana fino alla necessità di prendersi cura di gengive sensibili, placca, alito e apparecchi o protesi dentali. Utilità e caratteristiche I prodotti della categoria possono rispondere a diverse esigenze: Pulizia dei denti: prodotti destinati alla rimozione di residui e placca durante l'igiene quotidiana. Cura delle gengive: formulazioni e strumenti pensati per mantenere le gengive pulite e proteggerle durante la normale igiene orale. Controllo della placca: soluzioni che aiutano a completare la pulizia quotidiana e a mantenere una corretta igiene del cavo orale. Pulizia della lingua: prodotti specifici per rimuovere residui e depositi dalla superficie linguale. Igiene degli spazi interdentali: strumenti utili per raggiungere le zone che lo spazzolino non riesce a pulire completamente. Alito fresco: prodotti formulati per favorire una sensazione di freschezza e contribuire all'igiene del cavo orale. Sensibilità dentale: prodotti specificamente formulati per le persone che avvertono fastidio durante il consumo di cibi e bevande calde, fredde o particolarmente dolci. Prodotti per l'igiene orale quotidiana Una corretta igiene orale non si limita all'utilizzo dello spazzolino. La pulizia quotidiana può essere completata con dentifricio, filo interdentale, scovolini, collutori e strumenti per la pulizia della lingua, scegliendo i prodotti in funzione delle proprie necessità. Lo spazzolino permette di pulire le principali superfici dentali, mentre gli strumenti interdentali aiutano a raggiungere gli spazi tra un dente e l'altro. Il dentifricio completa la detersione con una formulazione specifica, mentre il collutorio può rappresentare un prodotto complementare alla normale igiene. Cura di denti e gengive La scelta dei prodotti può cambiare in presenza di gengive sensibili, tendenza alla formazione di placca o sensibilità dentale. In questi casi è importante utilizzare prodotti specificamente formulati per la propria esigenza e non trascurare i controlli periodici dal dentista. Una corretta routine quotidiana, associata a una tecnica di spazzolamento adeguata, contribuisce al mantenimento della salute di denti e gengive. Igiene degli spazi interdentali Gli spazi tra i denti possono trattenere residui alimentari e placca e sono difficili da raggiungere con il solo spazzolino. Filo interdentale e scovolini permettono di intervenire in queste zone, scegliendo lo strumento più adatto alla conformazione della propria dentatura. In presenza di apparecchi ortodontici, impianti o particolari esigenze gengivali, può essere utile chiedere consiglio al dentista o all'igienista dentale per individuare gli strumenti più appropriati. Igiene orale e apparecchi dentali Chi utilizza apparecchi ortodontici, protesi o altri dispositivi dentali può avere necessità di prodotti e strumenti specifici per mantenere una corretta igiene. La pulizia deve essere effettuata con particolare attenzione alle zone difficili da raggiungere, seguendo le indicazioni ricevute dal professionista che segue il trattamento. Marchi Tra i marchi più conosciuti disponibili per l'igiene orale troviamo: Biorepair Forhans Gum Dentosan Mentadent Elmex Meridol Marvis Curasept Oral-B Categorie correlate per completare l’igiene orale L’Igiene Orale comprende diverse soluzioni che possono essere utilizzate insieme per costruire una routine completa, dalla pulizia quotidiana dei denti alla cura degli spazi interdentali e delle gengive. Gli Spazzolini da Denti e i Dentifrici rappresentano la base della pulizia quotidiana, mentre Collutori, Fili Interdentali e Scovolini permettono di completare l’igiene raggiungendo anche le zone più difficili da detergere. Per chi utilizza apparecchi mobili o protesi sono disponibili i Prodotti per Dentiera e Protesi Orali. In presenza di esigenze specifiche, come afte o problemi gengivali, è possibile orientarsi verso i Trattamenti per Afte e Gengiviti, e prodotti per il bruxismo, scegliendo il prodotto più adatto alla propria necessità. L’igiene del cavo orale comprende anche la cura della lingua e della freschezza della bocca, con prodotti dedicati all’Alito Fresco. Domande frequenti Quante volte al giorno bisogna lavare i denti? In generale è consigliabile lavare i denti almeno due volte al giorno, prestando attenzione alla tecnica di spazzolamento e alla pulizia di tutte le superfici dentali. Il collutorio sostituisce lo spazzolino? No. Il collutorio è un prodotto complementare e non sostituisce la pulizia meccanica effettuata con spazzolino e dentifricio. Perché è importante pulire gli spazi tra i denti? Perché lo spazzolino non riesce a raggiungere completamente tutte le superfici interdentali. Filo e scovolini aiutano a rimuovere residui e placca da queste zone. Quale spazzolino scegliere per le gengive sensibili? In caso di gengive sensibili può essere preferibile uno spazzolino con setole morbide, utilizzato senza esercitare una pressione eccessiva. Quando rivolgersi al dentista? In presenza di dolore, sanguinamento gengivale frequente, gonfiore, sensibilità persistente, alito cattivo che non migliora con una corretta igiene o altre alterazioni del cavo orale è consigliabile rivolgersi al dentista. - [Spazzolini da Denti](https://www.farmaciamazziniroma.it/254-spazzolini-da-denti): La categoria Spazzolini da Denti comprende strumenti destinati alla pulizia quotidiana di denti e gengive, disponibili in diverse forme, dimensioni e tipologie di setole. La scelta dello spazzolino può essere adattata alle caratteristiche della bocca, alla sensibilità delle gengive e alle specifiche esigenze di igiene orale. Utilità e caratteristiche Gli spazzolini possono rispondere a diverse esigenze: Pulizia quotidiana: aiutano a rimuovere placca, residui alimentari e impurità dalle superfici dentali. Gengive sensibili: spazzolini con setole morbide sono indicati quando le gengive richiedono una detersione più delicata. Pulizia precisa: testine di dimensioni e forme differenti permettono di raggiungere più facilmente le diverse superfici della bocca. Pulizia degli spazi difficili: alcuni modelli sono progettati per facilitare l'igiene in zone meno accessibili. Apparecchi ortodontici: esistono spazzolini specificamente studiati per facilitare la pulizia intorno a bracket e fili ortodontici. Esigenze specifiche: sono disponibili modelli pensati per particolari necessità di denti e gengive. Tipologie di spazzolini Sono disponibili diverse soluzioni, pensate per adattarsi alle caratteristiche della bocca, all’età e alle specifiche esigenze di denti e gengive. La scelta può riguardare la consistenza delle setole, la conformazione della testina o il tipo di movimento. Setole morbide: indicate per una pulizia delicata, soprattutto in presenza di gengive sensibili. Setole medie: adatte a chi non presenta particolari problematiche e preferisce una maggiore sensazione di pulizia. Per bambini: progettati con dimensioni e caratteristiche adeguate alle diverse fasce d’età. Per apparecchi ortodontici: studiati per facilitare la pulizia intorno a bracket e fili. Monociuffo: utili per raggiungere con precisione zone specifiche, come il margine gengivale o le aree più difficili da pulire. Elettrici: dotati di movimento automatico della testina e utilizzabili come alternativa al modello manuale. Per la pulizia della lingua: strumenti con superficie o setole specifiche per rimuovere delicatamente residui e depositi dalla lingua, contribuendo a mantenere una buona igiene del cavo orale. Come scegliere lo spazzolino La scelta dovrebbe tenere conto soprattutto di setole, dimensioni della testina, conformazione della bocca e sensibilità delle gengive. Uno spazzolino con testina compatta può facilitare l'accesso alle zone posteriori, mentre le setole morbide sono generalmente preferibili quando le gengive sono delicate. In presenza di apparecchi ortodontici, impianti, protesi o particolari problematiche del cavo orale, è consigliabile seguire le indicazioni del dentista o dell'igienista dentale. Come utilizzare correttamente lo spazzolino Lo spazzolamento deve essere effettuato senza esercitare una pressione eccessiva, raggiungendo superfici esterne, interne e masticatorie dei denti, oltre al margine gengivale. È importante dedicare il tempo necessario a tutte le zone della bocca e non trascurare gli spazi più difficili da raggiungere. Lo spazzolino, da solo, non consente però di pulire completamente gli spazi interdentali, che possono essere trattati con filo o scovolino. Quando sostituire lo spazzolino La testina tende progressivamente a consumarsi e le setole possono deformarsi, riducendo l'efficacia della pulizia. È quindi importante sostituire regolarmente lo spazzolino o la testina dello spazzolino elettrico e cambiarli prima se le setole risultano evidentemente rovinate. Marchi Tra i marchi più conosciuti disponibili nella categoria troviamo: Biorepair Forhans Gum Dentosan Tau-Marin Meridol Elmex Curasept Oral-B Categorie correlate per completare l'igiene orale Gli Spazzolini da Denti sono alla base della pulizia quotidiana e possono essere abbinati ai Dentifrici per completare la detersione delle superfici dentali. Per una pulizia più accurata, soprattutto nelle zone che lo spazzolino non riesce a raggiungere, sono disponibili Fili Interdentali e Scovolini, mentre i Collutori possono completare la routine quotidiana. L’igiene del cavo orale comprende anche la cura della lingua e della freschezza della bocca, con prodotti dedicati all’Alito Fresco. In presenza di esigenze specifiche, come afte o problemi gengivali, è possibile ricorrere ai Trattamenti per Afte e Gengiviti, mentre per chi soffre di bruxismo sono disponibili i Prodotti per Bruxismo. La routine può essere completata anche con i Ricambi per Spazzolini, necessari per sostituire periodicamente le testine, e con i Prodotti per Dentiera e Protesi Orali per le esigenze legate alla cura e all’igiene delle protesi. Domande frequenti Quale spazzolino scegliere per le gengive sensibili? In genere è preferibile un modello con setole morbide, utilizzandolo con movimenti delicati e senza esercitare una pressione eccessiva. Quanto spesso bisogna cambiare lo spazzolino? È consigliabile sostituirlo quando le setole iniziano a deformarsi o consumarsi e comunque seguire le indicazioni del produttore. Lo spazzolino manuale è efficace quanto quello elettrico? Entrambi possono consentire una buona pulizia se utilizzati correttamente. La scelta può dipendere dalle proprie preferenze e dalle indicazioni del professionista. Lo spazzolino è sufficiente per pulire tutti gli spazi della bocca? No. Gli spazi interdentali richiedono strumenti specifici, come filo interdentale o scovolini, scelti in base alla conformazione della dentatura. Quale spazzolino utilizzare con l'apparecchio ortodontico? Sono disponibili spazzolini specifici per facilitare la pulizia intorno a bracket e fili. La scelta può essere concordata con il dentista o l'igienista dentale. Approfondimenti sul blog Per approfondire i temi legati a scelta dello spazzolino, tecniche di spazzolamento e igiene quotidiana di denti e gengive, puoi consultare gli articoli e i consigli disponibili sul blog di Farmacia Mazzini Roma. Gengive che sanguinano: cause e rimedi efficaci - [Spazzolini da Denti Elettrici](https://www.farmaciamazziniroma.it/9-spazzolini-elettrici): La categoria Spazzolini da Denti Elettrici comprende dispositivi progettati per facilitare la pulizia quotidiana di denti e gengive attraverso il movimento automatico della testina. Le diverse tecnologie e configurazioni permettono di scegliere il modello più adatto alle proprie abitudini e alle specifiche esigenze di igiene orale. Utilità e caratteristiche I prodotti della categoria possono rispondere a diverse esigenze: Pulizia quotidiana: aiutano a rimuovere placca e residui alimentari dalle superfici dentali. Rimozione della placca: il movimento automatico della testina facilita una pulizia uniforme delle diverse superfici dei denti. Gengive sensibili: alcuni modelli dispongono di modalità o testine specifiche pensate per una pulizia più delicata. Controllo della pressione: i modelli dotati di sensore possono segnalare quando viene esercitata una pressione eccessiva durante lo spazzolamento. Pulizia personalizzata: differenti modalità di funzionamento e testine consentono di adattare l'utilizzo alle proprie necessità. Tempi di spazzolamento: alcuni dispositivi integrano un timer che aiuta a rispettare il tempo di pulizia consigliato. Tipologie di spazzolini elettrici Gli spazzolini elettrici possono differenziarsi per tecnologia di movimento, modalità di utilizzo e caratteristiche della testina. La scelta può quindi essere orientata in base alle proprie esigenze di pulizia, alla sensibilità delle gengive e alle indicazioni del dentista. Rotanti e oscillanti: la testina compie movimenti rotatori e oscillanti per favorire la rimozione della placca. Sonici: utilizzano vibrazioni ad alta frequenza per facilitare la pulizia dei denti e degli spazi difficili da raggiungere. Con sensore di pressione: aiutano a controllare la forza esercitata durante lo spazzolamento. Con timer: segnalano il trascorrere del tempo e aiutano a distribuire lo spazzolamento tra le diverse zone della bocca. Con modalità specifiche: offrono programmi differenti, ad esempio per la pulizia quotidiana o per una detersione più delicata. Per bambini: progettati con dimensioni, modalità e caratteristiche adeguate alle diverse fasce d'età. Come scegliere lo spazzolino elettrico La scelta dipende dalle caratteristiche della bocca, dalla sensibilità delle gengive e dalle proprie abitudini di igiene orale. Per chi tende a esercitare troppa pressione può essere utile un modello dotato di sensore, mentre il timer può facilitare il rispetto dei tempi di spazzolamento. Anche la scelta della testina è importante: esistono ricambi con caratteristiche differenti, da selezionare in base alle proprie esigenze e alla compatibilità con il dispositivo. Utilizzo corretto Lo spazzolino elettrico deve essere utilizzato seguendo le indicazioni del produttore e senza esercitare una pressione eccessiva. La testina deve essere guidata lentamente sulle diverse superfici dei denti, prestando attenzione anche al margine gengivale. Come per lo spazzolino manuale, la pulizia deve riguardare superfici esterne, interne e masticatorie. Per completare l'igiene è importante intervenire anche negli spazi interdentali con strumenti adeguati. Ricambi e manutenzione Le testine devono essere sostituite periodicamente e comunque quando le setole risultano consumate o deformate. Utilizzare una testina in buone condizioni permette di mantenere un'efficace pulizia quotidiana. È inoltre importante pulire e asciugare correttamente la testina dopo l'utilizzo e seguire le indicazioni del produttore per la manutenzione del dispositivo. Marchi Tra i marchi più conosciuti nel settore degli spazzolini elettrici troviamo: Forhans Gum Oral-B Chicco Categorie correlate per completare l'igiene orale Gli Spazzolini da Denti Elettrici rappresentano una soluzione per la pulizia quotidiana di denti e gengive scelti in alternativa agli Spazzolini manuali. La routine di igiene orale può essere integrata con altri prodotti. I Ricambi per Spazzolini permettono di sostituire periodicamente le testine, scegliendo il ricambio compatibile con il proprio dispositivo. La pulizia può essere completata con i Dentifrici, mentre Fili Interdentali e Scovolini consentono di raggiungere gli spazi tra i denti. I Collutori possono completare la routine, mentre prodotti specifici per l'Alito Fresco sono dedicati alle esigenze legate alla freschezza del cavo orale. Per esigenze particolari sono inoltre disponibili i Trattamenti per Afte e Gengiviti, i Prodotti per Bruxismo e i Prodotti per Dentiera e Protesi Orali. Domande frequenti Lo spazzolino elettrico pulisce meglio di quello manuale? Può facilitare una pulizia più uniforme, soprattutto grazie al movimento automatico e alle eventuali funzioni di supporto. L'efficacia dipende comunque dal corretto utilizzo. Ogni quanto bisogna cambiare la testina? La testina deve essere sostituita quando le setole risultano consumate o deformate e secondo le indicazioni del produttore. Lo spazzolino elettrico è adatto alle gengive sensibili? Sì, esistono modelli e testine specificamente pensati per una pulizia delicata. È comunque importante non esercitare una pressione eccessiva. A cosa serve il sensore di pressione? Aiuta a controllare la forza esercitata durante lo spazzolamento, segnalando quando la pressione supera il livello consigliato dal dispositivo. Lo spazzolino elettrico sostituisce il filo interdentale? No. La testina non raggiunge completamente gli spazi interdentali, che possono richiedere l'utilizzo di filo o scovolino. - [Spazzolini da denti manuali](https://www.farmaciamazziniroma.it/112-spazzolini-manuali): La categoria Spazzolini Manuali comprende strumenti destinati alla pulizia quotidiana di denti e gengive, disponibili con diverse forme di testina, consistenze delle setole e caratteristiche specifiche. La scelta può essere adattata all’età, alla sensibilità delle gengive e alle diverse esigenze di igiene orale. Utilità e caratteristiche I prodotti della categoria possono rispondere a diverse esigenze: Pulizia quotidiana: aiutano a rimuovere placca e residui alimentari dalle superfici dentali. Gengive sensibili: modelli con setole morbide permettono una detersione più delicata. Pulizia precisa: diverse forme e dimensioni della testina facilitano il raggiungimento delle varie zone della bocca. Apparecchi ortodontici: alcuni modelli sono progettati per facilitare la pulizia intorno a bracket e fili. Pulizia delle zone difficili: le testine compatte e i modelli specifici aiutano a raggiungere le aree posteriori e più difficili da detergere. Esigenze dei bambini: dimensioni, manici e setole possono essere progettati in funzione dell'età. Tipologie di spazzolini manuali Sono disponibili modelli differenti per setole, dimensioni della testina e caratteristiche costruttive, così da adattarsi alle diverse esigenze di denti e gengive. Setole morbide: indicate per una pulizia delicata, soprattutto in presenza di gengive sensibili. Setole medie: adatte a chi non presenta particolari problematiche e desidera una maggiore sensazione di pulizia. Per bambini: progettati con dimensioni e caratteristiche adeguate alle diverse fasce d'età. Per apparecchi ortodontici: studiati per facilitare la pulizia intorno a bracket e fili. Monociuffo: utili per raggiungere con precisione il margine gengivale e le zone difficili da pulire. Per la pulizia della lingua: strumenti con superfici specifiche per rimuovere delicatamente residui e depositi dalla lingua. Come scegliere lo spazzolino manuale La scelta dovrebbe tenere conto di setole, dimensioni della testina, conformazione della bocca e sensibilità delle gengive. Una testina compatta può facilitare il raggiungimento delle zone posteriori, mentre le setole morbide possono essere preferibili quando le gengive sono delicate. In presenza di apparecchi ortodontici, impianti, protesi o particolari esigenze del cavo orale, è consigliabile seguire le indicazioni del dentista o dell'igienista dentale. Come utilizzare correttamente lo spazzolino Lo spazzolamento deve essere effettuato con movimenti delicati, senza esercitare una pressione eccessiva. È importante pulire superfici esterne, interne e masticatorie, dedicando attenzione anche al margine gengivale. Lo spazzolino non permette di raggiungere completamente gli spazi interdentali, che possono essere puliti con filo interdentale o scovolini scelti in base alla propria dentatura. Quando sostituire lo spazzolino Le setole tendono a consumarsi e deformarsi con l'utilizzo, riducendo progressivamente l'efficacia della pulizia. È quindi importante sostituire lo spazzolino quando appare usurato e comunque seguire le indicazioni del produttore. Marchi Tra i marchi più conosciuti per gli spazzolini manuali troviamo: Biorepair Forhans Gum Dentosan Tau-Marin Meridol Elmex Curasept Categorie correlate per completare l'igiene orale Gli Spazzolini Manuali rappresentano uno degli strumenti principali per la pulizia quotidiana e possono essere scelti in alternativa agli Spazzolini da Denti Elettrici, in base alle proprie abitudini e necessità. Per gli spazzolini elettrici, la routine può essere mantenuta nel tempo utilizzando i Ricambi per Spazzolini, scegliendo la testina compatibile con il proprio dispositivo. La detersione può essere completata con i Dentifrici, mentre Fili Interdentali e Scovolini permettono di raggiungere gli spazi tra i denti. I Collutori possono completare la routine quotidiana, mentre i prodotti per l'Alito Fresco sono dedicati alle esigenze legate alla freschezza del cavo orale. In presenza di afte o problematiche gengivali sono disponibili i Trattamenti per Afte e Gengiviti, mentre per il bruxismo è possibile consultare i Prodotti per Bruxismo. Per chi utilizza protesi sono disponibili infine i Prodotti per Dentiera e Protesi Orali. Domande frequenti Quale spazzolino manuale scegliere per le gengive sensibili? In genere è preferibile un modello con setole morbide, utilizzandolo con movimenti delicati e senza esercitare una pressione eccessiva. È meglio uno spazzolino manuale o elettrico? Entrambe le tipologie possono essere efficaci se utilizzate correttamente. La scelta può dipendere dalle proprie preferenze, dalle caratteristiche della bocca e dalle indicazioni del dentista. Quanto spesso bisogna cambiare lo spazzolino manuale? È opportuno sostituirlo quando le setole risultano deformate o consumate e seguire le indicazioni riportate dal produttore. Lo spazzolino manuale pulisce anche gli spazi tra i denti? Non completamente. Per gli spazi interdentali è necessario utilizzare strumenti specifici, come filo interdentale o scovolini. Quale spazzolino usare con un apparecchio ortodontico? Sono disponibili modelli specifici che facilitano la pulizia intorno a bracket e fili. La scelta può essere concordata con il dentista o l'igienista dentale. - [Ricambi per Spazzolini](https://www.farmaciamazziniroma.it/255-ricambi-per-spazzolini): La categoria Ricambi per Spazzolini comprende testine e ricambi destinati agli spazzolini elettrici, utili per mantenere nel tempo una corretta igiene orale e sostituire la testina quando le setole risultano usurate. La scelta deve sempre tenere conto della compatibilità con il modello di spazzolino utilizzato. Utilità e caratteristiche I prodotti della categoria possono rispondere a diverse esigenze: Sostituzione della testina: permette di continuare a utilizzare lo spazzolino elettrico mantenendo una testina in buone condizioni. Igiene quotidiana: ricambi con caratteristiche differenti possono adattarsi alle diverse esigenze di denti e gengive. Gengive sensibili: alcune testine sono progettate con setole più delicate per una pulizia rispettosa delle gengive. Pulizia della placca: specifiche conformazioni delle setole e della testina possono favorire una rimozione efficace della placca. Esigenze specifiche: sono disponibili ricambi pensati per differenti modalità di pulizia e necessità del cavo orale. Compatibilità: ogni testina deve essere scelta verificando che sia compatibile con il proprio modello di spazzolino elettrico. Tipologie di ricambi Le testine possono differire per forma, disposizione e consistenza delle setole, così da offrire caratteristiche diverse in base all'utilizzo. Testine per la pulizia quotidiana: pensate per l'igiene ordinaria di denti e gengive. Testine per gengive sensibili: dotate di caratteristiche specifiche per una detersione più delicata. Testine per la rimozione della placca: progettate per favorire una pulizia accurata delle superfici dentali. Testine con setole specifiche: disponibili in diverse configurazioni per adattarsi alle differenti esigenze di igiene orale. Testine per bambini: progettate con dimensioni e caratteristiche adeguate all'età e ai dispositivi compatibili. Quando sostituire la testina Con l'utilizzo le setole tendono progressivamente a consumarsi e deformarsi, rendendo opportuno sostituire la testina. È importante seguire le indicazioni del produttore e procedere alla sostituzione anche quando le setole presentano un'usura evidente. Una testina in buone condizioni permette di mantenere una corretta efficacia durante la pulizia quotidiana. Come scegliere il ricambio Prima dell'acquisto è fondamentale verificare la compatibilità della testina con il proprio spazzolino elettrico. Non tutti i ricambi sono universali e alcuni sono destinati esclusivamente a specifiche linee o modelli. Anche la scelta delle setole può essere adattata alle proprie necessità: in presenza di gengive sensibili, ad esempio, possono essere preferibili testine specificamente progettate per una pulizia delicata. Cura e utilizzo della testina Dopo ogni utilizzo è consigliabile risciacquare accuratamente la testina e lasciarla asciugare. È inoltre opportuno evitare di condividere la testina con altre persone, poiché si tratta di un dispositivo destinato all'uso personale. Marchi Tra i principali marchi presenti nella categoria troviamo Forhans Gum Oral-B Categorie correlate per completare l'igiene orale I Ricambi per Spazzolini permettono di mantenere nel tempo l'efficienza degli Spazzolini da Denti Elettrici, sostituendo la testina quando è usurata. Chi preferisce una soluzione tradizionale può invece scegliere gli Spazzolini da Denti Manuali. La pulizia quotidiana può essere completata con i Dentifrici, mentre Fili Interdentali e Scovolini permettono di intervenire negli spazi tra i denti. I Collutori possono completare la routine, mentre i prodotti per l'Alito Fresco rispondono alle esigenze legate alla freschezza del cavo orale. In presenza di afte o problematiche gengivali sono disponibili i Trattamenti per Afte e Gengiviti, mentre per il bruxismo è possibile consultare i Prodotti per Bruxismo. Chi utilizza protesi può invece trovare prodotti specifici nella categoria Prodotti per Dentiera e Protesi Orali. Domande frequenti Quando bisogna cambiare la testina dello spazzolino elettrico? È opportuno sostituirla quando le setole risultano consumate o deformate e seguire le indicazioni specifiche del produttore. Le testine degli spazzolini elettrici sono universali? No. La compatibilità varia in base al modello e alla linea dello spazzolino, quindi è importante verificare sempre le indicazioni riportate sulla confezione. È possibile utilizzare una testina diversa da quella originale? Solo se il ricambio è espressamente compatibile con il proprio modello di spazzolino. È consigliabile verificare sempre la compatibilità prima dell'acquisto. Quale testina scegliere in caso di gengive sensibili? Sono disponibili testine con setole e caratteristiche specifiche per una pulizia più delicata. La scelta può essere valutata anche con il proprio dentista o igienista dentale. - [Dentifrici](https://www.farmaciamazziniroma.it/256-dentifrici): I Dentifrici sono prodotti destinati alla pulizia quotidiana di denti e gengive e rappresentano uno degli elementi fondamentali della routine di igiene orale. Le diverse formulazioni permettono di scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze, dalla normale pulizia alla cura di sensibilità dentale, gengive delicate, placca e altre necessità specifiche. Utilità e caratteristiche I prodotti della categoria possono essere scelti in base alle diverse esigenze del cavo orale: Igiene quotidiana: aiutano a detergere i denti e a rimuovere residui e impurità. Protezione dalla carie: formulazioni specifiche contribuiscono alla protezione dello smalto e alla prevenzione della carie. Denti sensibili: prodotti formulati per aiutare a ridurre il fastidio associato alla sensibilità dentale. Gengive delicate: formulazioni pensate per accompagnare la quotidiana igiene di denti e gengive sensibili. Controllo della placca: aiutano a mantenere una corretta pulizia delle superfici dentali. Protezione dello smalto: alcune formulazioni sono studiate per prendersi cura dello smalto e contrastarne l'usura. Alito fresco: specifiche formulazioni favoriscono una piacevole sensazione di freschezza dopo la pulizia. Tipologie di dentifrici Le formulazioni possono essere differenziate in base alla specifica esigenza del cavo orale, così da scegliere il prodotto più adatto alla propria routine. Dentifrici per uso quotidiano: indicati per la normale pulizia di denti e gengive. Per denti sensibili: formulati per aiutare a contrastare la sensibilità dentale. Per gengive: pensati per accompagnare l'igiene quotidiana in presenza di gengive delicate o soggette a problematiche. Antiplacca: specificamente formulati per favorire il controllo della placca. Sbiancanti: aiutano a rimuovere le macchie superficiali e a mantenere più luminoso l'aspetto dei denti. Per bambini: formulati tenendo conto delle esigenze specifiche delle diverse fasce d'età. Per esigenze specifiche: comprendono formulazioni destinate a particolari necessità del cavo orale. Come scegliere il dentifricio La scelta dovrebbe essere effettuata in base alle condizioni di denti e gengive e alle proprie esigenze di igiene orale. Un prodotto per l'uso quotidiano può essere sufficiente in assenza di particolari problematiche, mentre in presenza di sensibilità, gengive delicate o altre esigenze specifiche può essere preferibile una formulazione dedicata. In caso di problematiche persistenti o particolari condizioni del cavo orale, è consigliabile rivolgersi al dentista o all'igienista dentale. Come utilizzare il dentifricio Il dentifricio deve essere utilizzato insieme a uno spazzolino adeguato, prestando attenzione a tutte le superfici dei denti. Lo spazzolamento deve essere effettuato con movimenti delicati, evitando di esercitare una pressione eccessiva sulle gengive. Per una routine completa è importante associare alla pulizia dei denti anche la detersione degli spazi interdentali. Dentifricio e spazzolino La scelta del dentifricio può essere abbinata sia agli Spazzolini da Denti manuali sia agli Spazzolini da Denti Elettrici. La combinazione corretta permette di costruire una routine quotidiana adeguata alle proprie necessità. Marchi Tra i marchi più conosciuti disponibili nella categoria troviamo Biorepair Forhans Gum Dentosan Mentadent Meridol Marvis Elmex Curasept Categorie correlate per completare l'igiene orale Il Dentifricio accompagna lo spazzolamento quotidiano e può essere inserito in una routine più completa insieme agli Spazzolini da Denti Manuali e agli Spazzolini da Denti Elettrici. Per mantenere nel tempo l'efficienza dei dispositivi elettrici sono disponibili anche i Ricambi per Spazzolini. La pulizia può essere completata intervenendo negli spazi difficili da raggiungere con Fili Interdentali e Scovolini, mentre i Collutori possono completare la routine quotidiana. Per le esigenze legate alla freschezza del cavo orale sono disponibili prodotti per l'Alito Fresco. In presenza di afte o problematiche gengivali è possibile consultare i Trattamenti per Afte e Gengiviti, mentre chi soffre di bruxismo può trovare prodotti dedicati nella categoria Prodotti per Bruxismo. Per la cura e l'igiene delle protesi sono disponibili infine i Prodotti per Dentiera e Protesi Orali. Domande frequenti Quale dentifricio scegliere per l'uso quotidiano? La scelta dipende dalle proprie esigenze. In assenza di problematiche specifiche, può essere utilizzato un dentifricio formulato per la normale igiene quotidiana. Quale dentifricio utilizzare per i denti sensibili? Esistono formulazioni specifiche pensate per aiutare a ridurre il fastidio associato alla sensibilità dentale. Un dentifricio sbiancante rende i denti più bianchi? I dentifrici sbiancanti agiscono principalmente sulle macchie superficiali. Non devono essere considerati equivalenti ai trattamenti sbiancanti professionali. Il dentifricio è sufficiente per una corretta igiene orale? No. Deve essere utilizzato insieme allo spazzolino e, per una pulizia più completa, è opportuno detergere anche gli spazi interdentali. I bambini possono utilizzare lo stesso dentifricio degli adulti? Non necessariamente. È preferibile scegliere formulazioni specificamente indicate per la loro fascia d'età, seguendo le indicazioni riportate sulla confezione. - [Collutori](https://www.farmaciamazziniroma.it/257-collutori): I Collutori sono prodotti destinati a completare la quotidiana igiene della bocca, affiancando spazzolino e dentifricio nella pulizia di denti, gengive e cavo orale. Le diverse formulazioni permettono di scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze, dalla semplice sensazione di freschezza fino alla cura di problematiche specifiche. Utilità e caratteristiche I prodotti della categoria possono essere utilizzati per: Igiene quotidiana: completano la normale pulizia effettuata con spazzolino e dentifricio. Controllo della placca: alcune formulazioni sono specificamente studiate per favorire il controllo della placca batterica. Cura delle gengive: disponibili soluzioni pensate per accompagnare l'igiene in caso di gengive delicate o soggette a problematiche. Denti sensibili: alcune formulazioni sono indicate per chi manifesta sensibilità dentale. Alito fresco: contribuiscono a mantenere una piacevole sensazione di freschezza e pulizia. Esigenze specifiche: esistono formulazioni destinate a particolari necessità del cavo orale, da utilizzare secondo le indicazioni riportate sulla confezione. Tipologie di collutori Le formulazioni si differenziano in base alla funzione e alle esigenze del cavo orale, permettendo di scegliere il prodotto più adatto alla propria routine. Per uso quotidiano: indicati per completare la normale igiene orale. Per gengive: formulati per accompagnare la cura delle gengive delicate o soggette a problematiche. Antiplacca: pensati per favorire il controllo della placca batterica. Per denti sensibili: specifici per accompagnare l'igiene in caso di sensibilità dentale. Per alito fresco: formulati per favorire una sensazione prolungata di freschezza. Per esigenze specifiche: destinati a particolari condizioni del cavo orale e da utilizzare seguendo le indicazioni del prodotto. Come scegliere il collutorio La scelta dovrebbe dipendere dalla funzione che si desidera ottenere e dalle condizioni di denti e gengive. Per la normale igiene quotidiana è possibile orientarsi verso una formulazione adatta all'uso abituale, mentre in presenza di sensibilità, problematiche gengivali o altre necessità specifiche è preferibile scegliere un prodotto formulato per quella particolare esigenza. Quando il collutorio viene utilizzato per una problematica del cavo orale, è importante seguire le modalità e la durata d'impiego indicate sulla confezione o dal professionista. Come utilizzare il collutorio Il prodotto deve essere utilizzato secondo le indicazioni riportate sulla confezione, rispettando la quantità consigliata e il tempo di utilizzo. Il collutorio non sostituisce lo spazzolamento, ma rappresenta un complemento alla pulizia effettuata con spazzolino e dentifricio. Per una corretta igiene orale è inoltre importante dedicare attenzione agli spazi interdentali, utilizzando filo o scovolini quando indicato. Collutorio e routine quotidiana Una routine completa può prevedere spazzolino, dentifricio, pulizia degli spazi interdentali e collutorio, scegliendo ogni prodotto in funzione delle proprie necessità. In questo modo è possibile intervenire sulle diverse aree della bocca e mantenere una corretta igiene quotidiana. Marchi Tra i marchi più conosciuti disponibili nella categoria troviamo Biorepair Forhans Gum Listerine Tantum Mentadent Elmex Meridol Curasept Categorie correlate per completare l'igiene orale I Collutori completano la routine di igiene orale insieme ai Dentifrici e agli Spazzolini da Denti, disponibili nella versione Spazzolini da Denti Manuali e anche nella versione Spazzolini da Denti Elettrici. Per mantenere nel tempo l'efficienza dei dispositivi elettrici sono disponibili i Ricambi per Spazzolini. Per una pulizia più completa, Fili Interdentali e Scovolini permettono di raggiungere gli spazi tra i denti. La routine può essere integrata anche con prodotti dedicati all'Alito Fresco, mentre in presenza di afte o problematiche gengivali sono disponibili i Trattamenti per Afte e Gengiviti. Per esigenze legate al bruxismo è possibile consultare i Prodotti per Bruxismo, mentre chi utilizza protesi può trovare prodotti specifici nella categoria Prodotti per Dentiera e Protesi Orali. Domande frequenti Il collutorio sostituisce lo spazzolino? No. Il collutorio è un prodotto complementare e non sostituisce la pulizia meccanica effettuata con spazzolino e dentifricio. Quale collutorio scegliere per l'uso quotidiano? Dipende dalle proprie esigenze. In assenza di problematiche specifiche è possibile scegliere una formulazione indicata per l'igiene orale quotidiana. Il collutorio può essere utilizzato per l'alito fresco? Sì, esistono formulazioni specificamente pensate per favorire una sensazione di freschezza e contribuire all'igiene del cavo orale. Quanto collutorio bisogna utilizzare? È importante rispettare la quantità indicata sulla confezione e non aumentare autonomamente la dose consigliata. Si può usare il collutorio dopo aver lavato i denti? Può essere inserito nella routine di igiene orale secondo le modalità indicate dal prodotto. In caso di formulazioni specifiche, è opportuno seguire le indicazioni riportate sulla confezione. - [Fili Interdentali](https://www.farmaciamazziniroma.it/258-fili-interdentali): I Fili Interdentali sono strumenti destinati alla pulizia degli spazi tra un dente e l’altro, dove lo spazzolino può non riuscire ad arrivare efficacemente. Utilizzati nella routine quotidiana, aiutano a rimuovere residui alimentari e placca dalle zone interdentali, completando la normale igiene di denti e gengive. Utilità e caratteristiche I prodotti della categoria possono essere scelti in base alle diverse esigenze: Pulizia interdentale: aiutano a rimuovere placca e residui alimentari dagli spazi tra i denti. Zone difficili da raggiungere: permettono di intervenire dove le setole dello spazzolino non arrivano facilmente. Prevenzione della placca: contribuiscono a mantenere pulite le superfici interdentali. Gengive delicate: sono disponibili soluzioni progettate per un utilizzo più delicato. Apparecchi ortodontici: alcuni prodotti sono studiati per facilitare la pulizia intorno a fili e bracket. Protesi e impianti: esistono fili con caratteristiche specifiche per la pulizia di determinate strutture presenti nel cavo orale. Tipologie di fili interdentali Le diverse caratteristiche permettono di scegliere il prodotto in base alla dimensione degli spazi interdentali, alla sensibilità delle gengive e alle proprie esigenze di utilizzo. Filo cerato: scorre più facilmente tra i denti e può risultare pratico quando gli spazi sono stretti. Filo non cerato: presenta una consistenza differente e può offrire una particolare sensazione durante la pulizia. Filo espandibile: aumenta il proprio volume durante l'utilizzo, adattandosi allo spazio interdentale. Superfloss: presenta sezioni con caratteristiche diverse, utili soprattutto per la pulizia intorno a ponti, apparecchi e impianti. Filo con supporto: montato su un apposito supporto, può risultare più semplice da utilizzare per chi ha difficoltà nella manipolazione del filo tradizionale. Come scegliere il filo interdentale La scelta dipende soprattutto dalla dimensione degli spazi tra i denti e dalla conformazione della dentatura. Il filo può essere particolarmente indicato per gli spazi stretti, mentre quando gli spazi sono più ampi può essere opportuno valutare uno scovolino. In presenza di apparecchi ortodontici, ponti, impianti o altre strutture dentali, è consigliabile scegliere lo strumento più adatto seguendo le indicazioni del dentista o dell'igienista dentale. Come utilizzare correttamente il filo interdentale Il filo deve essere inserito delicatamente nello spazio interdentale, evitando movimenti bruschi che potrebbero irritare le gengive. Una volta raggiunta la zona tra i denti, deve essere fatto scorrere lungo le superfici dentali per rimuovere placca e residui. È importante utilizzare una porzione pulita di filo per ogni spazio, così da evitare di trasferire residui da una zona all'altra. Filo interdentale e scovolino Filo e scovolino non sono necessariamente alternativi: la scelta dipende dalla conformazione degli spazi interdentali. Il filo può essere particolarmente utile negli spazi più stretti, mentre lo scovolino può risultare più adatto quando lo spazio consente il passaggio delle setole. Marchi Tra i marchi più conosciuti disponibili nella categoria troviamo Biorepair Forhans Gum Tau-Marin Elmex Curasept Oral-B Categorie correlate per completare l'igiene orale I Fili Interdentali completano la pulizia effettuata con Spazzolini da Denti e Dentifrici, permettendo di intervenire negli spazi che lo spazzolino non riesce a raggiungere. Per una pulizia interdentale diversa in base alla conformazione della dentatura sono disponibili anche gli Scovolini. La routine quotidiana può essere completata con i Collutori, mentre gli Spazzolini da Denti Elettrici rappresentano un'alternativa agli Spazzolini da Denti Manuali. Per mantenere nel tempo l'efficienza dei dispositivi elettrici sono disponibili i Ricambi per Spazzolini. In base alle esigenze del cavo orale è possibile integrare la routine con prodotti per l'Alito Fresco o con i Trattamenti per Afte e Gengiviti. Sono inoltre disponibili i Prodotti per Bruxismo e i Prodotti per Dentiera e Protesi Orali per esigenze specifiche. Domande frequenti Il filo interdentale va utilizzato tutti i giorni? Può essere inserito nella routine quotidiana di igiene orale, seguendo una tecnica corretta e senza esercitare una pressione eccessiva sulle gengive. È meglio il filo interdentale o lo scovolino? Dipende dalla dimensione degli spazi interdentali. Il filo è generalmente indicato per gli spazi più stretti, mentre lo scovolino può essere più adatto agli spazi che consentono il passaggio delle setole. Il filo interdentale può danneggiare le gengive? Se utilizzato correttamente non dovrebbe danneggiarle. È importante inserirlo delicatamente ed evitare movimenti bruschi. Quale filo usare con un apparecchio ortodontico? Esistono fili specifici, come quelli con caratteristiche che facilitano il passaggio intorno a fili e bracket. La scelta può essere concordata con il professionista. Il filo interdentale sostituisce lo spazzolino? No. Serve a pulire gli spazi interdentali e deve essere utilizzato insieme allo spazzolino per una routine di igiene orale completa. - [Scovolini](https://www.farmaciamazziniroma.it/259-scovolini): Gli Scovolini sono strumenti pensati per la pulizia degli spazi interdentali, particolarmente utili quando la distanza tra i denti consente il passaggio delle setole. Permettono di rimuovere placca e residui alimentari dalle zone che lo spazzolino non riesce a raggiungere, completando la routine quotidiana di igiene orale. Utilità e caratteristiche I prodotti della categoria possono essere scelti in base alla conformazione della dentatura e alle diverse esigenze: Pulizia degli spazi interdentali: aiutano a rimuovere placca e residui tra un dente e l'altro. Spazi più ampi: possono risultare particolarmente indicati quando il filo interdentale non aderisce adeguatamente alle superfici. Gengive e margine gengivale: consentono di intervenire delicatamente nelle zone interdentali. Apparecchi ortodontici: alcuni modelli facilitano la pulizia intorno a bracket e fili. Ponti e impianti: possono essere disponibili misure e conformazioni adatte alla pulizia intorno a strutture protesiche. Uso quotidiano: possono essere inseriti nella normale routine di igiene orale insieme a spazzolino e dentifricio. Tipologie di scovolini La scelta dello scovolino deve tenere conto soprattutto della dimensione degli spazi interdentali e delle caratteristiche della propria dentatura. Con setole tradizionali: presentano un'anima metallica rivestita da setole e sono disponibili in diverse misure. Con anima rivestita: progettati per offrire maggiore delicatezza durante il passaggio tra i denti. Con testina angolata: facilitano l'accesso alle zone posteriori della bocca. Con manico ergonomico: permettono una presa più stabile e una maggiore praticità durante l'utilizzo. Per apparecchi ortodontici: specificamente studiati per raggiungere gli spazi intorno a bracket e fili. Per impianti e ponti: disponibili con caratteristiche pensate per facilitare la pulizia delle zone protesiche. Come scegliere lo scovolino La misura è uno degli aspetti più importanti. Lo scovolino deve entrare nello spazio interdentale senza essere forzato, permettendo alle setole di aderire alle superfici dei denti. Non tutti gli spazi della bocca hanno necessariamente la stessa ampiezza e può quindi essere necessario utilizzare misure differenti. Il dentista o l'igienista dentale può aiutare a individuare la misura più adatta. Come utilizzare correttamente lo scovolino Lo scovolino deve essere inserito delicatamente nello spazio interdentale, senza esercitare una pressione eccessiva. Una volta posizionato, può essere fatto scorrere avanti e indietro per rimuovere placca e residui. Se lo scovolino non entra facilmente, non deve essere forzato: potrebbe essere necessario scegliere una misura più piccola o utilizzare uno strumento differente. Scovolino o filo interdentale? La scelta dipende principalmente dalla conformazione degli spazi interdentali. Il filo può essere particolarmente indicato negli spazi molto stretti, mentre lo scovolino è generalmente più adatto quando è presente uno spazio sufficiente per il passaggio delle setole. In alcune routine possono essere utilizzati entrambi, intervenendo in zone differenti della dentatura. Quando sostituire lo scovolino Lo scovolino deve essere sostituito quando le setole risultano consumate, deformate o quando l'anima non mantiene più la propria forma. La frequenza di sostituzione dipende dal tipo di prodotto e dalla frequenza di utilizzo. Marchi Tra i marchi più conosciuti disponibili nella categoria troviamo Biorepair Forhans Gum Curasept Categorie correlate per completare l'igiene orale Gli Scovolini completano la pulizia quotidiana di denti e gengive insieme a Spazzolini da Denti e Dentifrici, permettendo di intervenire negli spazi interdentali. Per gli spazi più stretti o per esigenze differenti è possibile scegliere anche i Fili Interdentali. La routine può essere completata con i Collutori, mentre gli Spazzolini da Denti Elettrici offrono un'alternativa alla pulizia con Spazzolini da Denti Manuali. Sono disponibili i Ricambi per Spazzolini per i dispositivi elettrici. In base alle esigenze del cavo orale è inoltre possibile scegliere prodotti per l'Alito Fresco o i Trattamenti per Afte e Gengiviti. Per esigenze specifiche sono disponibili anche i Prodotti per Bruxismo e i Prodotti per Dentiera e Protesi Orali. Domande frequenti Quale misura di scovolino scegliere? La misura deve essere adeguata allo spazio interdentale: le setole devono entrare senza essere forzate e aderire alle superfici dei denti. Lo scovolino può sostituire il filo interdentale? Dipende dalla conformazione degli spazi. Lo scovolino è particolarmente indicato quando c'è sufficiente spazio per il passaggio delle setole, mentre il filo può essere più adatto agli spazi molto stretti. Lo scovolino può essere utilizzato con un apparecchio ortodontico? Sì, esistono modelli specifici che facilitano la pulizia intorno a bracket e fili. Lo scovolino deve entrare facilmente tra i denti? Sì. Non dovrebbe mai essere forzato. Se il passaggio è difficoltoso, è preferibile scegliere una misura diversa. Quanto spesso bisogna cambiare lo scovolino? Va sostituito quando le setole sono consumate o deformate e secondo le indicazioni del produttore. - [Trattamenti per Afte e Gengiviti](https://www.farmaciamazziniroma.it/260-trattamenti-per-afte-e-gengiviti): I Trattamenti per Afte e Gengiviti comprendono prodotti specificamente formulati per accompagnare la cura del cavo orale quando sono presenti afte, irritazioni o problematiche a carico delle gengive. Le diverse formulazioni permettono di intervenire localmente sulle zone interessate, contribuendo a proteggere i tessuti e a favorire il comfort durante le normali attività quotidiane. Utilità e caratteristiche I prodotti della categoria possono essere scelti in base alla problematica e alla zona interessata: Afte: formulazioni destinate a proteggere la zona interessata e favorire il comfort durante la guarigione. Gengive irritate: prodotti pensati per accompagnare l'igiene orale quando le gengive risultano sensibili o irritate. Gengiviti: soluzioni specifiche da utilizzare nell'ambito della cura delle gengive, anche seguendo le indicazioni del dentista. Protezione della mucosa orale: alcune formulazioni creano una barriera protettiva sulle zone interessate. Sollievo locale: prodotti destinati ad attenuare il fastidio associato a irritazioni e piccole lesioni del cavo orale. Igiene orale mirata: formulazioni che possono essere integrate nella normale routine quando sono presenti esigenze specifiche. Tipologie di trattamenti Le diverse formulazioni permettono di scegliere il prodotto più adatto alla zona interessata e alla specifica esigenza: Gel per afte e lesioni: si applicano direttamente sulla zona interessata e possono creare una barriera protettiva. Collutori specifici: formulati per raggiungere più ampie zone del cavo orale e accompagnare l'igiene quando sono presenti problematiche gengivali. Spray per il cavo orale: permettono un'applicazione localizzata e possono essere pratici quando è necessario raggiungere una zona precisa. Soluzioni per gengive sensibili: pensate per accompagnare la quotidiana igiene orale in presenza di irritazione o sensibilità. Prodotti protettivi: contribuiscono a proteggere la mucosa nelle zone soggette a irritazioni o piccole lesioni. Afte e gengiviti: esigenze diverse Afte e gengiviti non sono la stessa problematica e richiedono quindi un approccio differente. Le afte interessano generalmente la mucosa orale e si manifestano come piccole lesioni dolorose, mentre la gengivite riguarda il tessuto gengivale e può essere associata a rossore, gonfiore e sanguinamento. La scelta del prodotto deve quindi tenere conto della zona interessata e delle caratteristiche del disturbo. In caso di sintomi persistenti, ricorrenti o particolarmente intensi è opportuno rivolgersi al dentista o al medico. Come utilizzare i prodotti Le modalità di applicazione cambiano in base alla formulazione. Gel e prodotti ad applicazione locale devono essere utilizzati direttamente sulla zona interessata, mentre i collutori seguono modalità d'uso differenti. È importante rispettare quantità, frequenza e durata indicate sulla confezione e non prolungare autonomamente l'utilizzo di prodotti destinati a trattamenti specifici. Igiene orale durante le problematiche gengivali Anche in presenza di gengive irritate è importante mantenere una corretta igiene orale, utilizzando strumenti adeguati e prestando attenzione a non esercitare una pressione eccessiva. In base alla sensibilità delle gengive possono essere preferiti spazzolini con setole morbide e prodotti formulati per una detersione delicata. Quando rivolgersi al dentista Se le afte sono molto frequenti, persistono a lungo o tendono a ripresentarsi, oppure se il sanguinamento, il gonfiore o il dolore gengivale non migliorano, è consigliabile rivolgersi al dentista per individuare la causa e valutare il trattamento più appropriato. Marchi Tra i marchi più conosciuti per questa categoria troviamo Curasept, GUM, Alovex, Dentosan e Aftamed. Alovex Corsodyl Curasept Euclorina Forhans GUM Tantum Categorie correlate per completare l'igiene orale I Trattamenti per Afte e Gengiviti possono essere inseriti in una routine di igiene orale completa insieme a Dentifrici e Spazzolini da Denti, scegliendo formulazioni e strumenti adeguati alle condizioni di denti e gengive. Per completare la pulizia sono disponibili Fili Interdentali e Scovolini, utili per intervenire negli spazi tra i denti, mentre i Collutori permettono di completare la routine con una detersione dell'intero cavo orale. Per mantenere una corretta igiene tra un trattamento e l'altro sono disponibili gli Spazzolini da Denti Manuali, e nella versione Spazzolini da Denti Elettrici con i relativi Ricambi per Spazzolini, mentre per la freschezza del cavo orale è possibile consultare la categoria Alito Fresco. In presenza di bruxismo sono disponibili i Prodotti per Bruxismo, mentre per chi utilizza protesi sono indicati i Prodotti per Dentiera e Protesi Orali. Domande frequenti Cosa si può utilizzare per un'afta? Esistono prodotti specifici, come gel e formulazioni protettive, pensati per essere applicati direttamente sulla lesione e favorire il comfort. Come riconoscere una gengivite? Rossore, gonfiore e sanguinamento delle gengive possono essere segnali di infiammazione. Se i sintomi persistono è consigliabile una valutazione odontoiatrica. Afte e gengiviti possono essere trattate con lo stesso prodotto? Non necessariamente. Si tratta di problematiche differenti e la scelta deve tenere conto della zona interessata e delle caratteristiche del prodotto. Quando un'afta richiede una valutazione medica? È opportuno rivolgersi a un professionista se la lesione persiste, è particolarmente dolorosa, tende a ripresentarsi frequentemente o presenta caratteristiche insolite. Il collutorio può sostituire il trattamento specifico per le afte? Non sempre. Un collutorio può completare l'igiene orale, ma per un'afta può essere necessario un prodotto specificamente formulato per l'applicazione sulla lesione. - [Prodotti per Dentiera e Protesi Orali](https://www.farmaciamazziniroma.it/261-prodotti-per-dentiera-e-protesi-orali): I Prodotti per Dentiera e Protesi Orali comprendono soluzioni specifiche per accompagnare la pulizia, la cura e la gestione quotidiana di dentiere e protesi dentali. La categoria include prodotti destinati alla detersione, alla rimozione dei residui, alla stabilità della protesi e al mantenimento del comfort durante l'utilizzo. Utilità e caratteristiche I prodotti possono essere scelti in base alle diverse esigenze legate alla gestione della protesi. Pulizia della protesi: aiutano a rimuovere residui e depositi dalla superficie della dentiera. Igiene quotidiana: permettono di mantenere la protesi pulita durante l'utilizzo abituale. Fissaggio: specifici prodotti possono contribuire a migliorare la stabilità della protesi durante la giornata. Comfort: alcune formulazioni sono pensate per favorire una maggiore sensazione di comfort durante l'utilizzo. Detersione profonda: prodotti specifici possono essere utilizzati per una pulizia più accurata della protesi. Cura della bocca: la gestione della protesi deve essere accompagnata anche dalla normale igiene di denti, gengive e mucose. Tipologie di prodotti La categoria comprende diverse soluzioni, da scegliere in funzione del tipo di protesi e delle proprie necessità: Creme adesive: aiutano a mantenere stabile la protesi durante la giornata. Polveri adesive: rappresentano un'altra soluzione per favorire la stabilità della dentiera. Compresse detergenti: utilizzate per la pulizia della protesi secondo le modalità indicate dal produttore. Paste e detergenti specifici: formulati per la detersione della superficie della protesi. Prodotti per il comfort della mucosa: destinati alle esigenze della bocca associate all'utilizzo della protesi. Come scegliere il prodotto La scelta dipende dal tipo di protesi, dalle abitudini di utilizzo e dall'esigenza specifica. Un prodotto adesivo risponde a una necessità diversa rispetto a una soluzione detergente, pertanto è importante individuare la formulazione più adatta. Per una corretta gestione della protesi è inoltre importante seguire le indicazioni del dentista e quelle riportate sulla confezione del prodotto. Igiene della dentiera e della protesi La protesi deve essere pulita regolarmente per rimuovere residui alimentari e depositi. È importante utilizzare prodotti specificamente indicati per questo scopo ed evitare sostanze o detergenti non destinati alle protesi, che potrebbero danneggiarne la superficie. Anche quando si utilizza una protesi completa, la cura quotidiana della bocca rimane importante: gengive, palato e mucose devono essere mantenuti puliti e controllati. Utilizzo degli adesivi Gli adesivi devono essere applicati seguendo attentamente le indicazioni del produttore e nella quantità consigliata. Un utilizzo eccessivo non migliora necessariamente la stabilità della protesi e può rendere più difficoltosa la successiva rimozione. Se la protesi continua a muoversi, provoca dolore o presenta problemi di adattamento, è opportuno rivolgersi al dentista anziché aumentare autonomamente la quantità di adesivo. Marchi I marchi presenti nella categoria Prodotti per Dentiera e Protesi Orali propongono soluzioni specifiche per accompagnare le diverse esigenze legate alla pulizia, al fissaggio e al comfort delle protesi dentali. La gamma comprende prodotti adesivi, detergenti e trattamenti pensati per la gestione quotidiana della protesi. Kukident Curasept Gum Polident Forhans Efferdent Fimo Gripdent Categorie correlate per completare l'igiene orale La cura della dentiera e delle protesi orali deve essere inserita in una routine più ampia dedicata all'igiene del cavo orale. I Dentifrici e gli Spazzolini da Denti, sia Spazzolini manuali che Spazzolini elettrici, sono indicati per la pulizia quotidiana dei denti naturali, mentre i Collutori possono completare la routine. Per la pulizia degli spazi tra i denti sono disponibili Fili Interdentali e Scovolini. In presenza di esigenze specifiche del cavo orale è possibile consultare anche i Trattamenti per Afte e Gengiviti, mentre i prodotti per l'Alito Fresco rispondono alle esigenze legate alla freschezza della bocca. Per esigenze specifiche sono disponibili anche i Prodotti per Bruxismo. Domande frequenti Come si pulisce correttamente una dentiera? È consigliabile utilizzare prodotti specificamente formulati per la pulizia delle protesi, seguendo le indicazioni del produttore. È necessario utilizzare un adesivo per dentiere? Non sempre. L'adesivo può essere utile quando è necessario migliorare la stabilità della protesi, ma la necessità dipende dalla situazione individuale. La dentiera deve essere pulita ogni giorno? Sì, la pulizia regolare è importante per rimuovere residui e depositi e mantenere una corretta igiene. Posso usare un normale dentifricio sulla dentiera? È preferibile utilizzare prodotti specificamente indicati per le protesi, poiché alcuni dentifrici possono risultare troppo abrasivi per determinati materiali. Cosa fare se la protesi provoca dolore o si muove? È opportuno rivolgersi al dentista per verificare l'adattamento della protesi, soprattutto se il problema persiste o compare improvvisamente. - [Alito fresco](https://www.farmaciamazziniroma.it/475-alito-fresco): La categoria Alito Fresco comprende prodotti pensati per accompagnare la cura quotidiana del cavo orale e favorire una piacevole sensazione di freschezza. Le diverse soluzioni possono essere utilizzate durante la giornata in base alle proprie esigenze, anche quando si desidera rinfrescare la bocca dopo i pasti o completare la normale routine di igiene orale. Utilità e caratteristiche I prodotti della categoria possono essere utili per: Rinfrescare il cavo orale: favoriscono una sensazione di freschezza immediata o prolungata. Contrastare i cattivi odori: aiutano a migliorare la percezione dell'alito quando si avverte una sensazione di alito poco fresco. Utilizzo fuori casa: alcuni prodotti sono pratici da portare con sé e utilizzare durante la giornata. Completare l'igiene orale: possono essere affiancati alla normale pulizia con spazzolino e dentifricio. Dopo i pasti: rappresentano una soluzione pratica quando non è possibile effettuare subito una completa igiene orale. Esigenze legate alla protesi: possono essere inseriti nella routine quotidiana di chi utilizza dentiere o protesi orali. Tipologie di prodotti La categoria comprende diverse soluzioni, pensate per rispondere a esigenze differenti: Spray per l'alito: permettono un'applicazione rapida e localizzata, particolarmente pratica durante la giornata. Pastiglie e compresse: possono essere utilizzate quando si desidera rinfrescare la bocca in modo semplice e discreto. Gomme e prodotti da masticare: favoriscono la sensazione di freschezza e possono stimolare la salivazione. Soluzioni specifiche per l'alito: formulate per intervenire sulle esigenze legate alla freschezza del cavo orale. Alito fresco e igiene orale Un prodotto per l'alito fresco può essere utile per rinfrescare la bocca, ma non sostituisce una corretta igiene orale. Spazzolino, dentifricio e pulizia degli spazi interdentali rimangono fondamentali per rimuovere placca e residui alimentari. Se l'alito cattivo è frequente o persistente, è importante non limitarsi a mascherare l'odore: l'alitosi può essere associata a problemi del cavo orale, come accumulo di placca, gengive infiammate o altre condizioni che richiedono una valutazione professionale. Come scegliere il prodotto La scelta dipende principalmente dalle modalità di utilizzo e dalle proprie esigenze. Spray e pastiglie possono essere particolarmente pratici fuori casa, mentre una corretta routine di igiene orale deve essere mantenuta quotidianamente per contribuire al benessere della bocca. In caso di alitosi persistente, è consigliabile rivolgersi al dentista o all'igienista dentale per individuare l'eventuale causa. Marchi I marchi presenti nella categoria propongono diverse soluzioni per accompagnare la freschezza del cavo orale, con prodotti pratici per l'utilizzo quotidiano e durante la giornata. Kelemata Giuliani Erbamea Meda Pharma Polifarma Categorie correlate per completare l'igiene orale La freschezza dell'alito è strettamente legata alla corretta igiene del cavo orale. I Dentifrici e gli Spazzolini da Denti permettono di effettuare la pulizia quotidiana di denti e gengive, mentre i Collutori possono completare la routine. Per la pulizia degli spazi interdentali sono disponibili Fili Interdentali e Scovolini.  In presenza di afte, irritazioni o problematiche gengivali sono disponibili i Trattamenti per Afte e Gengiviti. Per chi utilizza dentiere o protesi orali è possibile consultare i Prodotti per Dentiera e Protesi Orali, dedicati alla loro pulizia e gestione quotidiana e per esigenze specifiche Prodotti per il bruxismo. Domande frequenti I prodotti per l'alito fresco eliminano l'alitosi? Possono aiutare a rinfrescare temporaneamente l'alito, ma non risolvono necessariamente la causa di un'alitosi persistente. Quando è consigliabile utilizzare un prodotto per l'alito fresco? Può essere utilizzato durante la giornata, ad esempio dopo i pasti o quando si desidera rinfrescare la bocca. Lo spray per l'alito sostituisce il dentifricio? No. È un prodotto complementare e non sostituisce lo spazzolamento e la normale igiene orale. Perché l'alito cattivo può essere persistente? Può dipendere da diversi fattori, tra cui una scarsa igiene orale, accumulo di placca, problemi gengivali, secchezza della bocca o altre condizioni. Se il problema persiste è opportuno rivolgersi a un professionista. I prodotti per l'alito fresco possono essere utilizzati con le protesi dentali? Possono essere inseriti nella routine di chi utilizza protesi, mentre per la pulizia e il fissaggio della protesi è necessario utilizzare prodotti specifici. - [Prodotti per bruxismo](https://www.farmaciamazziniroma.it/511-prodotti-per-bruxismo): I Prodotti per Bruxismo comprendono soluzioni pensate per accompagnare la gestione quotidiana del serramento e del digrignamento dei denti, fenomeni che possono verificarsi soprattutto durante il sonno. La categoria è rivolta a chi cerca prodotti specifici per proteggere i denti e ridurre le conseguenze meccaniche del contatto prolungato tra le arcate dentali. Utilità e caratteristiche I prodotti della categoria possono essere utilizzati per: Proteggere i denti: aiutano a limitare il contatto diretto e ripetuto tra le arcate dentali. Ridurre l'usura dentale: possono contribuire a proteggere lo smalto dall'azione meccanica del digrignamento. Limitare il serramento: alcuni dispositivi sono progettati per ridurre gli effetti del contatto involontario tra i denti. Uso notturno: sono disponibili soluzioni pensate per essere utilizzate durante il sonno. Proteggere denti e protesi: alcuni prodotti possono essere indicati in situazioni specifiche, sempre verificando la compatibilità. Tipologie di prodotti La categoria comprende principalmente dispositivi destinati alla protezione delle arcate dentali: Paradenti per bruxismo: dispositivi interposti tra le arcate per limitare il contatto tra i denti. Dispositivi notturni: pensati per essere utilizzati durante il sonno, quando il serramento o il digrignamento possono verificarsi involontariamente. Dispositivi termomodellabili: possono essere adattati alla dentatura seguendo attentamente le istruzioni del produttore. Bruxismo e protezione dei denti Il bruxismo può determinare nel tempo usura dei denti, sensibilità, fastidio a livello della mandibola e tensione della muscolatura masticatoria. Un dispositivo di protezione può aiutare a limitare il contatto tra le arcate, ma non elimina necessariamente la causa del bruxismo. In presenza di sintomi frequenti o di segni di usura dentale è consigliabile rivolgersi al dentista, che può valutare la situazione e stabilire se sia indicato un dispositivo personalizzato. Come scegliere un prodotto per il bruxismo La scelta deve tenere conto della conformazione della bocca, delle modalità di utilizzo e delle caratteristiche del prodotto. I dispositivi acquistabili senza prescrizione possono rappresentare una soluzione pratica, ma non sono equivalenti a un bite realizzato e adattato individualmente dal dentista. È importante seguire sempre le indicazioni relative a adattamento, utilizzo, pulizia e sostituzione riportate dal produttore. Cura e pulizia del dispositivo Dopo l'utilizzo, il dispositivo deve essere pulito secondo le indicazioni riportate sulla confezione e lasciato asciugare correttamente prima di riporlo. Una buona igiene del dispositivo è importante per mantenerlo in condizioni adeguate e limitarne l'accumulo di residui. Quando rivolgersi al dentista È consigliabile una valutazione odontoiatrica in presenza di dolore mandibolare, frequenti mal di testa al risveglio, sensibilità dentale, denti consumati, fratture o difficoltà nell'aprire e chiudere la bocca. Anche quando il dispositivo risulta scomodo o non aderisce correttamente è preferibile non modificarlo autonomamente. Marchi I marchi presenti nella categoria propongono dispositivi destinati alla protezione dei denti dal contatto e dal digrignamento, con soluzioni differenti per modalità di utilizzo e adattamento. Montefarmaco TePe Uragme Categorie correlate per completare l'igiene orale La gestione del bruxismo può essere inserita in una routine più ampia dedicata alla cura del cavo orale. Gli Spazzolini da Denti e i Dentifrici permettono di mantenere la normale igiene quotidiana, mentre Fili Interdentali e Scovolini aiutano a pulire gli spazi tra i denti. I Collutori possono completare la routine, mentre la categoria Alito Fresco comprende prodotti pensati per favorire una piacevole sensazione di freschezza durante la giornata. Per chi utilizza una dentiera o una protesi sono disponibili i Prodotti per Dentiera e Protesi Orali, mentre in presenza di afte o problematiche gengivali è possibile consultare i Trattamenti per Afte e Gengiviti. Domande frequenti A cosa serve un prodotto per il bruxismo? Un dispositivo può aiutare a proteggere i denti limitando il contatto tra le arcate durante il serramento o il digrignamento. Il bite elimina il bruxismo? No. Il dispositivo protegge principalmente i denti e può ridurre le conseguenze del contatto tra le arcate, ma non necessariamente elimina la causa del bruxismo. Si può utilizzare un bite acquistato in farmacia? Esistono dispositivi pronti all'uso o adattabili, ma la loro indicazione dipende dalle caratteristiche individuali. In caso di bruxismo frequente è consigliabile una valutazione del dentista. Il dispositivo per il bruxismo può essere utilizzato durante la notte? Sì, alcuni prodotti sono specificamente progettati per l'utilizzo notturno. È necessario seguire le indicazioni riportate dal produttore. Quando è necessario rivolgersi al dentista? È opportuno effettuare una valutazione se compaiono dolore mandibolare, usura dei denti, sensibilità, fratture dentali o altri disturbi persistenti. - [Massaggi e Trattamenti Benessere](https://www.farmaciamazziniroma.it/218-massaggi-e-trattamenti-benessere): I massaggi e trattamenti benessere comprendono prodotti pensati per accompagnare i momenti di relax e la cura quotidiana del corpo. Creme, gel, oli e altri trattamenti possono essere utilizzati durante il massaggio per favorire una piacevole sensazione di comfort, rilassamento e benessere muscolare. La scelta del prodotto dipende dal tipo di trattamento desiderato e dalle caratteristiche della formulazione, con soluzioni dedicate sia al massaggio quotidiano sia a specifiche esigenze della pelle e del corpo. A cosa servono I prodotti per massaggi e trattamenti benessere possono essere utilizzati per: Favorire il rilassamento durante il massaggio Rendere il massaggio più piacevole e confortevole Idratare e ammorbidire la pelle Accompagnare il benessere muscolare dopo attività fisica o una giornata intensa Donare una sensazione di freschezza, calore o sollievo in base alla formulazione Prendersi cura della pelle attraverso prodotti specifici per il massaggio Tipologie di prodotti Creme da massaggio: hanno una consistenza pensata per facilitare il massaggio e possono contenere ingredienti emollienti e nutrienti. Gel per massaggi: formulazioni dalla consistenza fresca e facilmente distribuibile, adatte a differenti tipologie di trattamento. Oli da massaggio: favoriscono lo scorrimento delle mani sulla pelle e lasciano generalmente una sensazione morbida e nutriente. Balsami per il benessere muscolare: formulati con ingredienti specifici per accompagnare il massaggio delle zone sottoposte a tensione e affaticamento. Trattamenti rinfrescanti: offrono una sensazione di freschezza e sono particolarmente apprezzati dopo l'attività fisica o nelle giornate più calde. Trattamenti riscaldanti: producono una piacevole sensazione di calore durante il massaggio e possono essere utilizzati sulle zone del corpo che necessitano di particolare attenzione. Ingredienti e principi attivi Le formulazioni possono contenere ingredienti differenti in base all'effetto ricercato: Arnica: tradizionalmente utilizzata nei prodotti destinati al massaggio e al benessere muscolare. Artiglio del diavolo: ingrediente di origine vegetale frequentemente presente nelle formulazioni dedicate al benessere muscolare e articolare. Mentolo: dona una caratteristica sensazione di freschezza sulla pelle. Canfora: utilizzata in alcune formulazioni per il suo effetto rinfrescante e balsamico. Capsaicina: presente in specifici trattamenti ad effetto riscaldante. Oli essenziali: possono essere utilizzati per accompagnare il massaggio con profumazioni e sensazioni caratteristiche. Come scegliere il trattamento La scelta dipende dal tipo di massaggio, dalla zona da trattare e dalla sensazione desiderata. Per un massaggio rilassante possono essere indicati oli o creme dalla consistenza scorrevole, mentre dopo l'attività fisica possono essere preferiti gel e balsami specifici. I prodotti rinfrescanti sono indicati quando si desidera una sensazione di freschezza, mentre le formulazioni riscaldanti sono pensate per offrire una sensazione di calore durante il massaggio. È sempre importante leggere le indicazioni d'uso e verificare la destinazione del prodotto prima dell'applicazione. Come utilizzare i prodotti da massaggio Per un utilizzo corretto: Applicare una quantità adeguata di prodotto sulla zona interessata Distribuire delicatamente sulla pelle Massaggiare con movimenti regolari seguendo le indicazioni del prodotto Evitare il contatto con occhi, mucose e zone lesionate Lavare le mani dopo l'applicazione, quando indicato La durata e la frequenza del trattamento dipendono dalla formulazione e dalle indicazioni riportate sulla confezione. Massaggi e attività fisica I prodotti per il massaggio possono essere inseriti nella routine dedicata al benessere muscolare dopo l'attività fisica, contribuendo a rendere più piacevole il momento di recupero. Gel e balsami rinfrescanti possono essere scelti quando si desidera una sensazione fresca, mentre altri trattamenti sono formulati per accompagnare il massaggio con una sensazione di calore. Questi prodotti sono destinati al benessere e non sostituiscono una valutazione medica in presenza di dolore persistente, traumi o altri disturbi. Marchi disponibili Tra i marchi più conosciuti per i prodotti dedicati al massaggio e al benessere troviamo: Guam Weleda Map Bios Line Nature's Geopharma Soluzioni per il benessere del corpo I Massaggi e Trattamenti Benessere si inseriscono nella più ampia cura quotidiana del corpo, con prodotti pensati per accompagnare il relax, il massaggio e il benessere muscolare. Per completare la routine è possibile scegliere anche prodotti dedicati alla Cura delle Gambe, mentre per la cura della pelle sono disponibili i trattamenti Idratanti e Nutrienti per il Corpo. In caso di esigenze legate alla pratica sportiva, possono essere utili anche prodotti specifici per il benessere muscolare e il recupero dopo l'attività fisica. Domande frequenti A cosa servono i prodotti per massaggi? Sono utilizzati per facilitare il massaggio e rendere più piacevole il trattamento, contribuendo anche a mantenere la pelle morbida e idratata. Meglio una crema, un gel o un olio per il massaggio? Dipende dal tipo di trattamento desiderato. Gli oli favoriscono lo scorrimento, mentre creme e gel possono offrire consistenze e sensazioni differenti. Quando utilizzare un gel rinfrescante? Può essere utilizzato quando si desidera una sensazione di freschezza, anche dopo l'attività fisica, seguendo sempre le indicazioni del prodotto. I prodotti riscaldanti possono essere utilizzati durante il massaggio? Sì, quando la formulazione è specificamente destinata al massaggio. È importante rispettare le modalità d'uso e le precauzioni riportate sulla confezione. Posso utilizzare questi prodotti su una zona dolorante? Dipende dal prodotto e dalla causa del dolore. In presenza di dolore intenso, persistente o conseguente a un trauma è preferibile chiedere consiglio al medico o al farmacista. - [Igiene e Cura delle Mani](https://www.farmaciamazziniroma.it/117-igiene-e-cura-delle-mani): La categoria Igiene e Cura delle Mani comprende prodotti dedicati alla detersione, all’igiene e alla protezione della pelle delle mani, con soluzioni pensate per accompagnare le diverse esigenze quotidiane. La scelta può variare in base alla frequenza dei lavaggi, alla sensibilità della pelle e alla necessità di mantenerla morbida e protetta. Utilità e caratteristiche I prodotti della categoria possono rispondere a diverse esigenze: Detersione delle mani: prodotti per rimuovere sporco, sudore e impurità, rispettando le caratteristiche della pelle. Igiene delle mani: soluzioni pensate per una corretta igiene quotidiana, anche quando non è possibile utilizzare acqua e sapone. Idratazione: creme e trattamenti che aiutano a contrastare secchezza e sensazione di pelle che tira. Protezione della pelle: prodotti formulati per sostenere la barriera cutanea, particolarmente utili quando le mani sono sottoposte a lavaggi frequenti. Cura delle mani secche: formulazioni nutrienti e riparatrici pensate per le pelli che tendono a diventare ruvide, screpolate o particolarmente secche. Igiene delle unghie: prodotti e accessori dedicati alla pulizia e alla cura quotidiana di unghie e cuticole. Detersione e igiene delle mani Il lavaggio delle mani rappresenta una delle principali abitudini di igiene quotidiana. Saponi e detergenti specifici permettono di rimuovere impurità e residui, mentre le soluzioni igienizzanti possono essere utilizzate quando non si dispone di acqua e detergente. Per evitare che i lavaggi frequenti rendano la pelle eccessivamente secca, è importante scegliere formulazioni adatte alle proprie esigenze e dedicare attenzione anche alla successiva idratazione delle mani. Mani secche e screpolate Frequenti lavaggi, basse temperature, vento, utilizzo di detergenti aggressivi e contatto ripetuto con acqua possono contribuire a rendere la pelle delle mani secca, ruvida o screpolata. In questi casi, una crema specifica può aiutare a mantenere la pelle morbida e a proteggerla dagli agenti esterni. Per le mani particolarmente secche possono essere preferibili formulazioni più ricche e nutrienti. Cura delle mani durante la giornata La cura delle mani non riguarda soltanto la detersione. Applicare regolarmente un trattamento idratante può aiutare a mantenere la pelle in buone condizioni, soprattutto quando è sottoposta a frequenti lavaggi o a condizioni ambientali sfavorevoli. È inoltre importante asciugare accuratamente le mani dopo il lavaggio, prestando attenzione anche agli spazi tra le dita. Igiene delle mani fuori casa Quando non è possibile lavare le mani con acqua e sapone, possono essere utili gel e soluzioni igienizzanti, da utilizzare secondo le indicazioni del prodotto. L'utilizzo di igienizzanti può contribuire all'igiene delle mani, ma non sostituisce sempre il lavaggio quando questo è possibile e necessario. Marchi Tra i marchi più conosciuti per l'igiene e la cura delle mani troviamo: Acqua di Bolgheri Dr. Kleein Eucerin Bioderma Avène La Roche-Posay Bionike CeraVe Neutrogena Categorie correlate per la cura del corpo L’Igiene e Cura delle Mani può essere completata con prodotti dedicati alla cura della pelle del corpo, soprattutto quando la pelle tende a seccarsi o necessita di maggiore nutrimento. Per le mani particolarmente secche possono essere utili anche i Trattamenti Idratanti e Nutrienti per il Corpo, mentre in presenza di pelle danneggiata o che necessita di un'azione riparatrice è possibile consultare i Trattamenti Riparatori per il Corpo. In caso di piccole ferite, abrasioni o lesioni delle mani, la cura può essere approfondita attraverso la categoria Cicatrizzanti per Ferite e Lesioni. Domande frequenti Quante volte al giorno è necessario lavare le mani? Non esiste un numero fisso: è importante lavarle ogni volta che è necessario, ad esempio dopo aver utilizzato i servizi igienici, prima di mangiare e dopo aver toccato superfici o materiali potenzialmente contaminati. Cosa usare per le mani molto secche? Per le mani molto secche è possibile scegliere creme specifiche con ingredienti idratanti e nutrienti, applicandole regolarmente soprattutto dopo il lavaggio. Il gel igienizzante sostituisce il lavaggio delle mani? Può essere una soluzione pratica quando non sono disponibili acqua e sapone, ma quando è possibile lavare le mani correttamente, il lavaggio rimane una delle principali modalità di igiene. Come proteggere le mani dai lavaggi frequenti? È utile utilizzare detergenti delicati, asciugare bene le mani e applicare regolarmente una crema idratante o riparatrice. Approfondimenti sul blog Per approfondire i temi legati a igiene, idratazione e protezione delle mani, puoi consultare gli articoli e i consigli disponibili sul blog di Farmacia Mazzini Roma. Come scegliere la crema giusta per le mani screpolate La cosmetica di alta qualità targata Dr. Kleein - [Detergenti per le Mani](https://www.farmaciamazziniroma.it/157-detergenti-per-le-mani): La categoria Detergenti per le Mani comprende prodotti specifici per la pulizia quotidiana delle mani, pensati per rimuovere sporco, sudore e impurità nel rispetto delle caratteristiche della pelle. Le diverse formulazioni permettono di scegliere il detergente più adatto alla frequenza dei lavaggi e alle esigenze cutanee. Utilità e caratteristiche I prodotti della categoria possono rispondere a diverse esigenze: Detersione quotidiana: prodotti formulati per detergere le mani e rimuovere impurità e residui. Lavaggi frequenti: detergenti delicati pensati per l'utilizzo ripetuto durante la giornata. Pelle secca: formulazioni che aiutano a detergere senza accentuare la sensazione di secchezza. Pelle sensibile: prodotti specificamente formulati per rispettare le esigenze delle mani più delicate. Igiene fuori casa: detergenti e soluzioni pratiche da utilizzare quando è necessario lavare le mani durante la giornata. Tipologie di detergenti Saponi liquidi: pratici per il lavaggio quotidiano e disponibili in diverse formulazioni. Detergenti delicati: indicati quando le mani vengono lavate frequentemente o la pelle tende a seccarsi. Detergenti per pelli sensibili: formulazioni pensate per detergere rispettando maggiormente la barriera cutanea. Saponi solidi: una soluzione tradizionale per la detersione delle mani, disponibile con caratteristiche differenti. Detergenti con ingredienti idratanti: formulazioni che associano alla pulizia componenti utili a mantenere la pelle morbida e confortevole. Come scegliere il detergente per le mani La scelta dovrebbe tenere conto soprattutto della frequenza dei lavaggi e delle caratteristiche della pelle. Chi lava spesso le mani può preferire un detergente delicato, mentre per una pelle secca o sensibile sono indicati prodotti formulati specificamente per queste esigenze. Un detergente troppo aggressivo può aumentare la sensazione di secchezza, soprattutto in presenza di lavaggi molto frequenti. Dopo la detersione può essere utile applicare una crema specifica per le mani. Detersione e igiene delle mani Lavare correttamente le mani è una delle principali abitudini di igiene personale. Il detergente deve essere distribuito su tutta la superficie delle mani, compresi palmi, dorso, dita, spazi interdigitali e zona intorno alle unghie, prima di risciacquare accuratamente. Quando non sono disponibili acqua e detergente, è possibile ricorrere a specifiche soluzioni igienizzanti, scegliendo prodotti destinati a questo utilizzo. Mani secche dopo il lavaggio I lavaggi frequenti possono contribuire a rendere la pelle secca, ruvida o screpolata. In questi casi è importante non trascurare la fase successiva alla detersione: asciugare accuratamente le mani e applicare una crema idratante o riparatrice può aiutare a mantenere la pelle più morbida. Marchi Tra i marchi più conosciuti per i detergenti e la cura delle mani troviamo: Acqua di Bolgheri Dr. Kleein Amuchina Dr. Taffi Dermon Bioderma Eucerin Categorie correlate per la cura delle mani I Detergenti per le Mani rappresentano uno dei prodotti principali della categoria Igiene e Cura delle Mani e possono essere completati con trattamenti specifici per mantenere la pelle morbida e protetta. Dopo la detersione, soprattutto in caso di lavaggi frequenti o pelle secca, possono essere utili creme e idratanti riparatori per le mani. Per le mani che presentano secchezza più intensa o necessitano di maggiore protezione sono indicati anche prodotti dalla funzione riparatrice. In presenza di piccole ferite, abrasioni o lesioni, è invece possibile consultare la categoria Cicatrizzanti per Ferite e Lesioni. Domande frequenti Quale detergente scegliere per le mani secche? È preferibile scegliere una formulazione delicata, specificamente indicata per la pelle secca, e associare alla detersione un trattamento idratante. Si possono lavare frequentemente le mani senza danneggiare la pelle? I lavaggi frequenti sono importanti per l'igiene, ma possono favorire la secchezza. Utilizzare detergenti delicati, risciacquare bene e applicare una crema dopo il lavaggio può aiutare a proteggere la pelle. Il sapone liquido è migliore del sapone solido? Non necessariamente. La scelta dipende dalla formulazione e dalle caratteristiche del prodotto più che dal formato. Quando utilizzare un detergente delicato? È particolarmente indicato quando le mani vengono lavate spesso oppure quando la pelle tende a seccarsi o irritarsi facilmente. Approfondimenti sul blog Per approfondire i temi legati a igiene delle mani, lavaggi frequenti e cura della pelle, puoi consultare gli articoli e i consigli disponibili sul blog di Farmacia Mazzini Roma. La cosmetica di alta qualità targata Dr. Kleein Idee regalo per la festa della mamma San Valentino: idee regalo per lui e per lei - [Idratanti e Riparatori per le Mani](https://www.farmaciamazziniroma.it/158-idratanti-e-riparatori-per-le-mani): La categoria Idratanti e Riparatori per le Mani comprende creme e trattamenti pensati per idratare, nutrire e proteggere la pelle delle mani, soprattutto quando tende a seccarsi, screpolarsi o diventare ruvida. Le diverse formulazioni permettono di scegliere il trattamento più adatto alle condizioni della pelle e alle esigenze quotidiane. Utilità e caratteristiche I prodotti della categoria possono rispondere a diverse esigenze: Idratazione: creme e trattamenti che aiutano a mantenere la pelle morbida e a contrastare la sensazione di secchezza. Nutrimento: formulazioni più ricche, indicate quando la pelle necessita di maggiore comfort e nutrimento. Riparazione: prodotti pensati per sostenere la barriera cutanea quando le mani sono molto secche, ruvide o screpolate. Protezione: trattamenti che aiutano a proteggere la pelle dagli agenti esterni e dalle aggressioni quotidiane. Pelle sensibile: formulazioni delicate, pensate per le mani che tendono a irritarsi facilmente. Secchezza intensa: creme e balsami dalla consistenza più ricca, indicati quando la pelle appare particolarmente disidratata o compromessa. Tipologie di prodotti Creme idratanti per le mani: formulazioni per l'uso quotidiano, ideali per mantenere la pelle morbida e confortevole. Creme riparatrici: trattamenti specifici per mani secche, screpolate o sottoposte a frequenti aggressioni. Balsami per le mani: formulazioni generalmente più ricche, adatte alle pelli che necessitano di maggiore nutrimento e protezione. Creme per mani molto secche: prodotti pensati per contrastare ruvidità e secchezza intensa. Trattamenti per mani sensibili: formulazioni studiate per ridurre il rischio di fastidio e rispettare le esigenze delle pelli delicate. Mani secche e screpolate La pelle delle mani può diventare secca a causa di lavaggi frequenti, detergenti, freddo, vento, aria secca e contatto ripetuto con acqua. Quando la barriera cutanea viene sottoposta a queste sollecitazioni, la pelle può apparire ruvida, tirare e presentare screpolature. L'applicazione regolare di un trattamento idratante aiuta a mantenere la pelle più morbida, mentre in presenza di secchezza intensa possono essere preferibili formulazioni più ricche e riparatrici. Quando applicare la crema La crema per le mani può essere applicata più volte durante la giornata, soprattutto dopo il lavaggio e ogni volta che la pelle appare secca. Un'applicazione serale con una formulazione più ricca può essere particolarmente utile quando le mani sono molto secche, perché permette al trattamento di agire durante il riposo. Ingredienti utili Le formulazioni possono contenere diversi ingredienti con funzione idratante, nutriente o protettiva: Urea: contribuisce a migliorare l'idratazione della pelle ed è presente in diverse formulazioni per le mani secche. Glicerina: aiuta a trattenere l'acqua e a mantenere la pelle morbida. Ceramidi: contribuiscono al mantenimento della barriera cutanea. Pantenolo: utilizzato in prodotti destinati al comfort e alla protezione della pelle. Burro di karité: ingrediente emolliente presente soprattutto nelle formulazioni più nutrienti. Acido ialuronico: contribuisce all'idratazione della pelle. Come scegliere il trattamento Per l'uso quotidiano può essere sufficiente una crema idratante leggera, facilmente assorbibile e pratica da applicare più volte al giorno. Quando invece la pelle è molto secca, ruvida o screpolata, può essere preferibile una formulazione più ricca e riparatrice. In caso di pelle sensibile, è opportuno orientarsi verso prodotti specificamente formulati per questo tipo di esigenza. Marchi Tra i marchi più conosciuti per la cura delle mani troviamo: Dr. Kleein Eucerin Bioderma Uriage Avène La Roche-Posay Bionike CeraVe Neutrogena Categorie correlate per la cura delle mani Gli Idratanti e Riparatori per le Mani completano la routine di Igiene e Cura delle Mani dopo la detersione quotidiana. L'utilizzo di un trattamento specifico può essere particolarmente importante quando le mani vengono lavate frequentemente o sono esposte a freddo, vento e altri fattori che possono favorire la secchezza. In presenza di piccole ferite, abrasioni o lesioni è invece possibile consultare la categoria Cicatrizzanti per Ferite e Lesioni, mentre per una corretta detersione quotidiana sono disponibili i Detergenti per le Mani. Domande frequenti Quante volte al giorno applicare la crema per le mani? Può essere applicata ogni volta che la pelle appare secca, in particolare dopo il lavaggio. In caso di secchezza intensa può essere utile utilizzarla più volte durante la giornata. Quale crema scegliere per mani molto secche? È preferibile orientarsi verso formulazioni più ricche e riparatrici, con ingredienti idratanti, nutrienti ed emollienti. La crema per le mani si può usare dopo ogni lavaggio? Sì, l'applicazione dopo il lavaggio può aiutare a contrastare la secchezza legata ai lavaggi frequenti. Quali ingredienti sono utili per le mani screpolate? Urea, glicerina, ceramidi, pantenolo e burro di karité sono alcuni degli ingredienti frequentemente presenti nei prodotti destinati alla pelle secca e screpolata. Quando la secchezza delle mani richiede un consulto medico? Se compaiono lesioni importanti, sanguinamento, dolore, prurito intenso o alterazioni persistenti della pelle, è opportuno rivolgersi al medico o al dermatologo. Approfondimenti sul blog Per approfondire i temi legati a mani secche, screpolate, idratazione e protezione della barriera cutanea, puoi consultare gli articoli e i consigli disponibili sul blog di Farmacia Mazzini Roma. Come scegliere la crema giusta per le mani screpolate La cosmetica di alta qualità targata Dr. Kleein - [Smalti](https://www.farmaciamazziniroma.it/487-smalti): La categoria Smalti comprende prodotti specifici per la cura e il trattamento delle unghie, indicati per rispondere a esigenze come fragilità, sfaldamento, debolezza e alterazioni dell’unghia. Si tratta quindi di formulazioni funzionali alla salute e alla protezione dell’unghia, da scegliere in base alla problematica da trattare. Utilità e caratteristiche I prodotti della categoria possono rispondere a diverse esigenze: Unghie fragili e deboli: trattamenti formulati per aiutare a migliorare la resistenza dell’unghia e proteggerla dalle sollecitazioni quotidiane. Unghie che si sfaldano: prodotti specifici per unghie che tendono a separarsi a strati o a rompersi facilmente. Rinforzo dell’unghia: formulazioni pensate per sostenere la struttura dell’unghia e migliorarne la resistenza. Protezione dell’unghia: trattamenti che contribuiscono a creare una barriera protettiva sulla superficie ungueale. Trattamenti specifici: smalti medicati destinati a problematiche particolari dell’unghia, da utilizzare seguendo attentamente le indicazioni del prodotto. Cura di unghie e cuticole: prodotti complementari pensati per mantenere in buone condizioni l’unghia e la zona circostante. Tipologie di prodotti Smalti rinforzanti: trattamenti destinati alle unghie fragili, sottili o soggette a rottura. Smalti indurenti: formulazioni pensate per aumentare la resistenza dell’unghia e proteggerla dalle sollecitazioni. Smalti medicati: medicinali o trattamenti specifici destinati a determinate problematiche ungueali, da utilizzare secondo le indicazioni riportate sulla confezione e nel foglio illustrativo. Trattamenti protettivi per le unghie: prodotti pensati per mantenere l’unghia protetta e in buone condizioni. Trattamenti per cuticole: formulazioni dedicate alla cura della zona che circonda l’unghia. Unghie fragili e che si sfaldano Le unghie possono diventare fragili, sottili o soggette a sfaldamento per diversi motivi, tra cui il contatto frequente con acqua e detergenti, l'utilizzo ripetuto di solventi o traumi e sollecitazioni meccaniche. In questi casi possono essere utili trattamenti specifici per rinforzare e proteggere l'unghia, associandoli a una corretta cura quotidiana delle mani. Smalti medicati Alcuni prodotti presenti nella categoria sono veri e propri smalti medicati, destinati al trattamento di specifiche problematiche dell'unghia. Questi prodotti non devono essere considerati semplici cosmetici: devono essere utilizzati rispettando le modalità di applicazione, la frequenza e la durata indicate nel foglio illustrativo. Cura quotidiana delle unghie La cura delle unghie può essere completata con alcune semplici attenzioni: mantenerle pulite, evitare di utilizzare strumenti in modo aggressivo e proteggere le mani durante le attività che prevedono un contatto prolungato con acqua, detergenti o sostanze irritanti. Quando l’unghia presenta cambiamenti persistenti di colore, forma o consistenza, è consigliabile chiedere il parere del medico o del farmacista prima di iniziare un trattamento specifico. Marchi Tra i marchi presenti nella categoria troviamo, in particolare: Sandoz Marco Viti Categorie correlate per la cura delle mani Gli Smalti dedicati alla cura delle unghie fanno parte della categoria Igiene e Cura delle Mani e possono essere affiancati ai prodotti specifici per la pelle delle mani. I Detergenti per le Mani sono indicati per la detersione quotidiana, mentre gli Idratanti e Riparatori per le Mani aiutano a mantenere la pelle morbida e protetta, soprattutto in presenza di secchezza o lavaggi frequenti. Domande frequenti A cosa servono gli smalti per la cura delle unghie? Sono formulazioni destinate a proteggere, rinforzare o trattare l’unghia in presenza di specifiche esigenze, come fragilità, sfaldamento o alcune alterazioni. Gli smalti medicati sono uguali agli smalti cosmetici? No. Gli smalti medicati sono prodotti destinati al trattamento di specifiche problematiche e devono essere utilizzati secondo le indicazioni del prodotto. Cosa usare per le unghie fragili? È possibile scegliere un trattamento specificamente formulato per rinforzare e proteggere le unghie fragili, valutando la composizione e la destinazione d’uso del prodotto. Gli smalti per unghie fragili possono essere usati tutti i giorni? La frequenza di applicazione varia in base al prodotto. È necessario seguire le indicazioni riportate sulla confezione. Quando rivolgersi al medico per un problema alle unghie? Quando l'alterazione dell'unghia è persistente, interessa più unghie, compare dolore oppure si verificano cambiamenti evidenti di colore, forma o consistenza. - [Igiene e cura degli occhi](https://www.farmaciamazziniroma.it/444-igiene-e-cura-degli-occhi): La categoria Igiene e Cura degli Occhi comprende prodotti pensati per accompagnare la pulizia, l’idratazione e il comfort della zona oculare, con soluzioni adatte alle diverse esigenze quotidiane. L’offerta può includere prodotti per l’igiene delle palpebre e delle ciglia, soluzioni lubrificanti e altre formulazioni specifiche per il benessere degli occhi. Utilità e caratteristiche I prodotti della categoria possono essere utili per: Mantenere una corretta igiene della zona perioculare Detergere delicatamente palpebre e ciglia Favorire il comfort in caso di secchezza oculare Idratare la superficie oculare quando necessario Rimuovere delicatamente secrezioni e residui Accompagnare la quotidiana cura degli occhi Tipologie di prodotti Soluzioni per l’igiene oculare: prodotti destinati alla detersione delicata della zona degli occhi e alla rimozione di secrezioni e impurità. Salviette oculari: pratiche salviette monouso per la pulizia di palpebre e ciglia, particolarmente comode fuori casa. Gocce oculari lubrificanti: formulazioni pensate per favorire l’idratazione e il comfort in caso di sensazione di secchezza oculare. Gel oculari: prodotti dalla consistenza più viscosa, indicati per offrire un’idratazione prolungata secondo la formulazione. Prodotti per l’igiene delle palpebre: specificamente formulati per la detersione della zona palpebrale e perioculare. Igiene quotidiana degli occhi Una corretta igiene della zona oculare richiede delicatezza, soprattutto quando si devono rimuovere secrezioni o residui dalle palpebre e dalle ciglia. È importante utilizzare prodotti specificamente formulati per l'area perioculare ed evitare detergenti non destinati agli occhi. Anche il contatto frequente con le mani può favorire il trasferimento di impurità: per questo è buona abitudine lavarle prima di toccare gli occhi o applicare prodotti oculari. Secchezza e fastidio oculare La sensazione di occhio secco, bruciore, sabbia o affaticamento può essere associata a diversi fattori, tra cui permanenza prolungata davanti agli schermi, ambienti secchi o climatizzati, vento e uso di lenti a contatto. Le lacrime artificiali e le soluzioni lubrificanti possono contribuire a migliorare il comfort quando il problema è legato alla secchezza, scegliendo la formulazione più adatta alle proprie esigenze. Occhi e utilizzo degli schermi Trascorrere molte ore davanti a computer, smartphone e tablet può favorire affaticamento e secchezza oculare, soprattutto quando si tende a sbattere meno frequentemente le palpebre. Fare pause regolari, alternare la visione da vicino e da lontano e mantenere condizioni ambientali adeguate può contribuire al comfort visivo. Igiene degli occhi e lenti a contatto Chi utilizza lenti a contatto deve seguire scrupolosamente le indicazioni di utilizzo, pulizia e conservazione previste per il tipo di lente. Non tutte le gocce oculari sono compatibili con le lenti a contatto: prima dell'utilizzo è quindi importante verificare le indicazioni riportate sulla confezione. Come scegliere un prodotto per gli occhi La scelta dipende dalla necessità specifica. Per la semplice pulizia possono essere indicati prodotti per l'igiene palpebrale, mentre in caso di secchezza possono essere utili soluzioni lubrificanti. Quando il fastidio è frequente o persistente, è preferibile chiedere consiglio al medico, farmacista o oculista, soprattutto prima di utilizzare prodotti destinati a trattare condizioni specifiche. Quando rivolgersi al medico È importante sottoporsi a una valutazione professionale in presenza di dolore oculare intenso, alterazioni della vista, forte arrossamento, secrezioni abbondanti, gonfiore importante, fotofobia o sintomi persistenti. In caso di improvvisa perdita o significativa alterazione della vista è necessario rivolgersi tempestivamente a un professionista sanitario. Marchi Tra i marchi più conosciuti per l'igiene e il benessere degli occhi troviamo: Eumill Fidia Farmaceutici Eyepharma Bausch + Lomb Domande frequenti Come si puliscono correttamente gli occhi? Per la pulizia della zona perioculare è preferibile utilizzare prodotti specificamente formulati per occhi e palpebre, evitando di strofinare eccessivamente. Cosa utilizzare in caso di occhi secchi? Le lacrime artificiali e le soluzioni lubrificanti possono favorire il comfort in caso di secchezza. Se il disturbo è frequente o persistente, è consigliabile chiedere consiglio a un professionista sanitario. Le salviette oculari possono essere utilizzate tutti i giorni? Dipende dal prodotto. Alcune sono formulate per l'igiene quotidiana, ma è sempre necessario seguire le indicazioni riportate sulla confezione. Le gocce oculari possono essere utilizzate con le lenti a contatto? Non tutte. È necessario verificare sulla confezione che il prodotto sia compatibile con le lenti a contatto e seguire le indicazioni d'uso. Quando il bruciore agli occhi richiede una visita? Se il bruciore è intenso, persistente o associato a dolore, alterazioni della vista, forte arrossamento o secrezioni anomale, è opportuno rivolgersi al medico o all'oculista. Approfondimenti sul blog Per approfondire i temi legati a igiene oculare, secchezza, affaticamento degli occhi e benessere della vista, puoi consultare gli articoli e i consigli disponibili sul blog di Farmacia Mazzini Roma. I migliori prodotti per gli occhi secchi - [Igiene e cura del corpo](https://www.farmaciamazziniroma.it/497-igiene-e-cura-del-corpo): La categoria Igiene e Cura del Corpo comprende prodotti dedicati alla pulizia, alla protezione e al benessere quotidiano della pelle, con soluzioni pensate per accompagnare le diverse esigenze della persona. Dalla normale igiene alla cura della pelle dopo piccoli traumi o lesioni, è possibile scegliere prodotti specifici in base alle proprie necessità. Utilità e caratteristiche L’offerta comprende prodotti utili per: Detergere e mantenere pulita la pelle Favorire freschezza e comfort durante la giornata Prendersi cura della pelle dopo la depilazione Proteggere la pelle in presenza di piccole ferite e lesioni Gestire le esigenze legate a traumi, contusioni e dolori Mantenere la pelle idratata e in buone condizioni Categorie di prodotti Detergenti Corpo: prodotti per la detersione quotidiana della pelle, disponibili in formulazioni adatte alle diverse esigenze cutanee. Cicatrizzanti per ferite e lesioni: soluzioni specifiche per la cura di piccole ferite, abrasioni e lesioni della pelle, utili per favorire i normali processi di riparazione cutanea. Deodoranti per il Corpo: prodotti pensati per contrastare i cattivi odori e offrire una sensazione di freschezza durante la giornata. Depilazione: prodotti e soluzioni per la rimozione dei peli, con proposte dedicate alle diverse modalità di depilazione. Rimedi per traumi e dolori: prodotti destinati alle esigenze legate a contusioni, distorsioni, piccoli traumi e dolori muscolari e articolari. Cura quotidiana della pelle La cura del corpo parte dalla detersione, che permette di rimuovere sudore, impurità e residui dalla superficie cutanea. Dopo il lavaggio, la pelle può essere completata con trattamenti specifici scelti in base alle sue caratteristiche e alle necessità del momento. Una particolare attenzione può essere riservata alle zone sottoposte a sfregamento, depilazione o maggiore sensibilità, così da mantenere la pelle confortevole e protetta. Marchi Tra i marchi più conosciuti disponibili nella categoria troviamo: Dr. Kleein Acqua di Bolgheri Bionike Avène Bioclin Lycia Winter Angelini Bioderma La Roche-Posay Vichy Dermovitamina Rilastil Laboratoire SVR Categorie correlate per la cura e il benessere del corpo L’Igiene e Cura del Corpo comprende esigenze diverse che possono essere approfondite attraverso categorie specifiche. Per la cura della pelle danneggiata sono disponibili i Cicatrizzanti per Ferite e Lesioni, indicati per piccole ferite, abrasioni e altre lesioni cutanee. La quotidiana sensazione di freschezza e controllo degli odori può essere completata con i Deodoranti per il Corpo, mentre chi desidera prendersi cura della pelle durante la rimozione dei peli può consultare la categoria Depilazione. Per le esigenze legate a contusioni, distorsioni, piccoli traumi e dolori, sono inoltre disponibili i Rimedi per Traumi e Dolori, con prodotti specifici in base al tipo di problema. Approfondimenti sul blog Per approfondire i temi legati all’igiene, alla cura della pelle e al benessere quotidiano del corpo, puoi consultare gli articoli e i consigli disponibili sul blog di Farmacia Mazzini Roma. Rimedi efficaci per la sudorazione eccessiva Beauty case da viaggio: cosa portare in vacanza SOS zanzare: come scegliere il repellente giusto Pelle sensibile in primavera: come proteggerla Come scegliere la crema giusta per le mani screpolate La cosmetica di alta qualità targata Dr. Kleein - [Depilazione](https://www.farmaciamazziniroma.it/215-depilazione): La categoria Depilazione comprende prodotti e accessori pensati per la rimozione dei peli e per la cura della pelle prima e dopo il trattamento. Le diverse soluzioni permettono di scegliere il metodo più adatto alle proprie esigenze, tenendo conto della zona da trattare e della sensibilità della pelle. Utilità e caratteristiche I prodotti per la depilazione sono utili per: Rimuovere i peli in modo pratico Facilitare la depilazione di diverse zone del corpo Preparare la pelle al trattamento Favorire una depilazione più confortevole Prendersi cura della pelle dopo la rimozione dei peli Ridurre il rischio di secchezza e irritazione legato alla depilazione Tipologie di prodotti Creme depilatorie: formulazioni che permettono di rimuovere i peli senza ricorrere alla rasatura, con prodotti specifici per determinate zone del corpo. Strisce depilatorie: pratiche per la rimozione dei peli attraverso la ceretta, disponibili per corpo e viso in base alla tipologia. Cere depilatorie: prodotti destinati alla depilazione tramite ceretta, con diverse modalità di applicazione. Rasoi e accessori per la depilazione: strumenti pensati per una rimozione rapida dei peli, particolarmente pratici per piccoli ritocchi o per l'utilizzo quotidiano. Prodotti pre e post depilazione: soluzioni pensate per preparare la pelle e accompagnarla dopo il trattamento, contribuendo a mantenerla morbida e confortevole. Come scegliere il metodo di depilazione La scelta dipende dalla zona da trattare, dal tipo di pelle, dalla sensibilità cutanea e dal risultato desiderato. Le creme depilatorie possono essere pratiche quando si desidera una rimozione rapida, mentre strisce e cere permettono di eliminare il pelo dalla radice. Il rasoio rappresenta invece una soluzione veloce e semplice per la rasatura. È sempre importante verificare che il prodotto sia specificamente indicato per la zona sulla quale si desidera utilizzarlo. Depilazione e pelle sensibile La depilazione può rendere la pelle temporaneamente più sensibile, soprattutto in zone delicate o in presenza di cute facilmente irritabile. Per questo è importante scegliere prodotti formulati in base alle proprie esigenze e rispettare attentamente i tempi di posa delle creme depilatorie. Dopo la depilazione può essere utile applicare un prodotto idratante o lenitivo, evitando formulazioni potenzialmente irritanti subito dopo il trattamento. Come preparare la pelle Prima della depilazione è consigliabile che la pelle sia pulita, asciutta e priva di irritazioni. È preferibile non depilare zone che presentano ferite, abrasioni, arrossamenti o altre alterazioni cutanee. Dopo il trattamento, la pelle può essere detersa delicatamente e trattata con prodotti specifici per favorire comfort e idratazione. Cura della pelle dopo la depilazione Dopo la rimozione dei peli la pelle può risultare più sensibile, secca o arrossata. Una corretta routine post-depilazione può comprendere prodotti idratanti e lenitivi, scelti in base alle caratteristiche della propria pelle. È inoltre consigliabile evitare, nelle ore immediatamente successive, fattori che possono aumentare l'irritazione, come sfregamento intenso, acqua molto calda o prodotti profumati sulla zona trattata. Marchi Tra i marchi più conosciuti disponibili per la depilazione troviamo: Veet Depilzero Lycia Categorie correlate per la cura del corpo La Depilazione si inserisce nella routine di Igiene e Cura del Corpo e può essere completata con prodotti specifici per mantenere la pelle morbida e confortevole dopo la rimozione dei peli. Per la detersione quotidiana sono disponibili i Detergenti Corpo, mentre per prendersi cura della pelle dopo la depilazione possono essere utili i Trattamenti Idratanti e Nutrienti per il Corpo e i Trattamenti Riparatori per il Corpo. Se invece la pelle presenta abrasioni, tagli o piccole lesioni, è possibile consultare la categoria Cicatrizzanti per Ferite e Lesioni. Domande frequenti Qual è il metodo di depilazione più adatto alla pelle sensibile? Dipende dalla sensibilità della pelle e dalla zona da trattare. È preferibile scegliere prodotti specificamente formulati per pelli sensibili e seguire attentamente le indicazioni d'uso. La crema depilatoria può essere utilizzata su tutto il corpo? Non necessariamente. Ogni formulazione indica le zone del corpo sulle quali può essere utilizzata. È importante controllare sempre le indicazioni riportate sulla confezione. Cosa applicare dopo la depilazione? Dopo la depilazione può essere utile un trattamento idratante o lenitivo adatto alla propria pelle, soprattutto se tende a seccarsi o arrossarsi. Si può usare la crema depilatoria sulla pelle irritata? No, generalmente le creme depilatorie non devono essere applicate su pelle irritata, lesa o con abrasioni. È necessario seguire le precauzioni indicate dal produttore. Approfondimenti sul Blog Gambe leggere in estate: la routine contro il gonfiore Prodotti e rimedi efficaci per gambe pesanti in estate - [Deodoranti per il Corpo](https://www.farmaciamazziniroma.it/159-deodoranti-per-il-corpo): La categoria Deodoranti per il Corpo raccoglie prodotti pensati per accompagnare l’igiene quotidiana e offrire freschezza e protezione dai cattivi odori. Sono disponibili diverse formulazioni, con caratteristiche differenti per adattarsi alle esigenze della pelle e al livello di sudorazione. A cosa servono I deodoranti aiutano a: Contrastare i cattivi odori legati alla sudorazione Mantenere una sensazione di freschezza durante la giornata Offrire una profumazione piacevole Rispondere alle esigenze di chi pratica attività fisica Accompagnare l’igiene quotidiana Gestire la sudorazione più intensa attraverso specifiche formulazioni antitraspiranti Tipologie di deodoranti spray: pratici e veloci da applicare, disponibili in diverse profumazioni e formulazioni. roll-on: consentono un’applicazione precisa e uniforme, adatta alla routine quotidiana. stick: pratici da utilizzare e trasportare, con applicazione diretta sulla pelle. crema: formulazioni dalla consistenza cremosa, disponibili anche per le pelli più delicate. senza profumo: indicati per chi preferisce evitare le fragranze o cerca formulazioni adatte alla pelle sensibile. antitraspiranti: aiutano a ridurre la sudorazione locale e contemporaneamente a contrastare gli odori. Deodoranti e antitraspiranti Deodoranti e antitraspiranti rispondono a esigenze diverse. Il deodorante è principalmente destinato al controllo degli odori, mentre l'antitraspirante agisce sulla sudorazione, contribuendo a limitarla localmente. Per questo, chi cerca soprattutto freschezza e controllo degli odori può orientarsi verso un deodorante, mentre in caso di sudorazione particolarmente abbondante può essere più indicato un antitraspirante. Come scegliere il deodorante La scelta può dipendere da diversi fattori, tra cui tipo di pelle, intensità della sudorazione, formato preferito e presenza di profumo. Per la pelle sensibile sono disponibili formulazioni delicate, mentre per chi tende a sudare maggiormente possono essere preferiti prodotti antitraspiranti. Dopo la rasatura o la depilazione è consigliabile prestare particolare attenzione alla sensibilità della pelle. Deodoranti per pelli sensibili Una pelle facilmente irritabile può trarre beneficio da formulazioni specifiche, anche senza profumo, pensate per ridurre il rischio di fastidio durante l'utilizzo. Il deodorante non dovrebbe comunque essere applicato su pelle lesa, arrossata o irritata. Marchi Tra i marchi più conosciuti disponibili nella categoria: Vichy Bioclin Laboratoire SVR Lycia La Roche-Posay Bionike Categorie correlate per la cura del corpo I Deodoranti per il Corpo completano la routine di Igiene e Cura del Corpo, insieme ai prodotti dedicati alla detersione e alla cura quotidiana della pelle. Per le esigenze legate alla rimozione dei peli è possibile consultare la categoria Depilazione, mentre per la cura della pelle interessata da ferite, abrasioni o lesioni sono disponibili i Cicatrizzanti per Ferite e Lesioni. Domande frequenti Qual è la differenza tra deodorante e antitraspirante? Il deodorante aiuta a controllare i cattivi odori, mentre l'antitraspirante è formulato per ridurre la sudorazione locale. Quale deodorante scegliere per la pelle sensibile? Si possono preferire formulazioni delicate e, quando indicato, senza profumo, soprattutto se la pelle tende a irritarsi facilmente. Il deodorante può essere utilizzato dopo la depilazione? Se la pelle è arrossata o sensibilizzata è preferibile aspettare prima dell'applicazione, poiché il prodotto potrebbe provocare bruciore o irritazione. Il deodorante elimina la sudorazione? Il deodorante agisce principalmente sul controllo degli odori. I prodotti formulati per ridurre la sudorazione sono invece gli antitraspiranti. Approfondimenti sul blog Per approfondire i temi legati a sudorazione, cattivi odori, igiene personale e cura della pelle, puoi consultare gli articoli e i consigli disponibili sul blog di Farmacia Mazzini Roma. Rimedi efficaci per la sudorazione eccessiva - [Cicatrizzanti per ferite e lesioni](https://www.farmaciamazziniroma.it/498-cicatrizzanti-per-ferite-e-lesioni): La categoria Cicatrizzanti per Ferite e Lesioni comprende prodotti specifici per la cura della pelle danneggiata, indicati in particolare per accompagnare la gestione di piccole ferite, abrasioni, escoriazioni e altre lesioni cutanee superficiali. Le diverse formulazioni permettono di scegliere il prodotto più adatto in base al tipo di lesione e alle condizioni della pelle. A cosa servono I prodotti cicatrizzanti possono essere utilizzati per: Favorire la naturale riparazione della pelle Proteggere la zona interessata da agenti esterni Mantenere condizioni favorevoli alla guarigione Prendersi cura di abrasioni, escoriazioni e piccole ferite Ridurre la sensazione di secchezza e tensione della pelle durante il processo di riparazione Supportare la pelle dopo piccoli traumi o irritazioni superficiali Tipologie di cicatrizzanti Creme cicatrizzanti: formulazioni da applicare localmente per proteggere e favorire la riparazione della pelle danneggiata. Pomate cicatrizzanti: prodotti dalla consistenza più ricca, indicati soprattutto quando la pelle necessita di maggiore protezione. Gel cicatrizzanti: formulazioni leggere che possono essere utilizzate su diverse tipologie di lesioni superficiali. Spray per ferite e lesioni: pratici per l’applicazione su zone in cui il contatto diretto può risultare fastidioso. Prodotti per abrasioni ed escoriazioni: formulati per accompagnare la cura della pelle sottoposta a sfregamento o piccoli traumi. Trattamenti per la pelle danneggiata: soluzioni specifiche per favorire il recupero della barriera cutanea. Ingredienti utili Le formulazioni possono contenere diversi componenti in base alla funzione del prodotto: Acido ialuronico: contribuisce a mantenere un ambiente idratato e favorevole alla riparazione cutanea. Pantenolo: utilizzato in numerosi prodotti destinati alla protezione e al benessere della pelle. Aloe vera: presente in alcune formulazioni per le sue caratteristiche idratanti e lenitive. Zinco: utilizzato in prodotti destinati alla protezione e alla cura della pelle. Vitamina E: contribuisce alla protezione della pelle dagli agenti esterni. Estratti vegetali: possono completare la formulazione in funzione delle caratteristiche del prodotto. Come scegliere il prodotto La scelta del cicatrizzante deve tenere conto della tipologia e delle condizioni della lesione. Per piccole abrasioni, escoriazioni o irritazioni superficiali possono essere sufficienti prodotti destinati alla protezione e alla riparazione della barriera cutanea. Prima dell'applicazione è importante pulire delicatamente la zona e seguire le indicazioni riportate sulla confezione. Non tutti i prodotti sono adatti a qualsiasi tipo di ferita. Ferite, abrasioni ed escoriazioni Le piccole lesioni cutanee possono derivare da tagli superficiali, cadute, sfregamenti, attività sportiva o piccoli incidenti quotidiani. Una corretta gestione prevede innanzitutto la pulizia della zona e la successiva protezione della pelle. In caso di ferite profonde, estese, molto dolorose, con sanguinamento importante o segni di infezione, è invece necessario rivolgersi a un professionista sanitario. Cicatrizzanti e pelle sottoposta a sfregamento Lo sfregamento ripetuto, ad esempio tra le cosce, nelle pieghe cutanee o in seguito all'utilizzo prolungato di dispositivi assorbenti, può provocare arrossamenti e irritazioni. In questi casi è importante mantenere la pelle pulita e asciutta e utilizzare prodotti specifici per la protezione e il ripristino della barriera cutanea. Se l'irritazione peggiora, compare una lesione o la pelle non tende a migliorare, è opportuno chiedere consiglio al farmacista o al medico. Marchi Tra i marchi più conosciuti per i prodotti cicatrizzanti e per la cura delle lesioni troviamo: Connettivina Cicatridina Dermovitamina Bionike Eucerin Avène Categorie correlate per la cura della pelle I Cicatrizzanti per Ferite e Lesioni fanno parte della categoria Igiene e Cura del Corpo e possono essere affiancati da prodotti dedicati alla protezione e al mantenimento della pelle in buone condizioni. Per la pelle secca o che necessita di maggiore nutrimento sono disponibili i Trattamenti Idratanti e Nutrienti per il Corpo, mentre in presenza di pelle stressata o particolarmente compromessa possono essere utili i Trattamenti Riparatori per il Corpo. Quando la lesione è associata a un trauma, una contusione o un dolore, è possibile consultare anche la categoria Rimedi per Traumi e Dolori. Domande frequenti Quando si può utilizzare una crema cicatrizzante? Può essere utilizzata per alcune piccole lesioni superficiali, seguendo sempre la destinazione d'uso e le indicazioni riportate sulla confezione. Il cicatrizzante va applicato direttamente sulla ferita? Dipende dal prodotto. Alcune formulazioni sono specificamente indicate per l'applicazione sulla lesione, mentre altre sono destinate alla pelle circostante. È importante seguire le istruzioni del prodotto. Quanto tempo impiega una piccola ferita a guarire? I tempi dipendono dalla profondità e dalle caratteristiche della lesione, oltre che dalle condizioni generali della pelle. Se la ferita non migliora o presenta segni anomali, è consigliabile rivolgersi a un professionista sanitario. Si possono usare cicatrizzanti sulle abrasioni? Alcuni prodotti sono specificamente indicati per abrasioni ed escoriazioni superficiali. Prima dell'utilizzo è necessario verificare la destinazione d'uso riportata sulla confezione. Quando una ferita deve essere valutata dal medico? In caso di ferite profonde o estese, sanguinamento importante, dolore intenso, presenza di pus, arrossamento che si estende o altri segni di possibile infezione è necessario rivolgersi a un medico. Approfondimenti sul blog Per approfondire i temi legati alla cura delle ferite, alla riparazione della pelle e alla protezione della barriera cutanea, puoi consultare gli articoli e i consigli disponibili sul blog di Farmacia Mazzini Roma. beauty case da viaggio: cosa portare in vacanza SOS zanzare: come scegliere il repellente giusto Pelle sensibile in primavera: come proteggerla Come scegliere la crema giusta per le mani screpolate La cosmetica di alta qualità targata Dr. Kleein - [Rimedi per traumi e dolori](https://www.farmaciamazziniroma.it/500-rimedi-per-traumi-e-dolori-): La categoria Rimedi per Traumi e Dolori comprende prodotti pensati per affrontare le esigenze più comuni legate a contusioni, distorsioni, piccoli traumi, dolori muscolari e articolari. Sono disponibili diverse soluzioni per accompagnare il recupero e offrire sollievo nelle situazioni quotidiane. Utilità e caratteristiche I prodotti della categoria possono essere utilizzati per: Dare sollievo in caso di dolori muscolari e articolari Gestire i disturbi associati a contusioni e piccoli traumi Supportare il recupero dopo distorsioni e affaticamento muscolare Favorire una sensazione di sollievo nelle zone interessate da dolore Accompagnare la normale attività fisica e sportiva in caso di piccoli traumi Tipologie di rimedi Creme e gel per traumi e dolori: formulazioni da applicare localmente sulle zone interessate da dolore, contusioni o piccoli traumi. Pomate ad azione locale: prodotti dalla consistenza più ricca, pensati per il trattamento locale delle zone interessate. Cerotti per dolori muscolari e articolari: soluzioni pratiche per un’applicazione localizzata e prolungata, secondo le indicazioni del prodotto. Spray e soluzioni per uso locale: formulazioni pensate per essere applicate direttamente sulla zona interessata, senza necessità di massaggio in alcuni casi. Prodotti per contusioni ed ematomi: specificamente destinati alle esigenze della pelle e dei tessuti in seguito a piccoli traumi. Rimedi per dolori muscolari: prodotti indicati per tensioni, affaticamento e indolenzimento muscolare. Rimedi per dolori articolari: formulazioni pensate per offrire sollievo in caso di fastidi localizzati alle articolazioni. Ingredienti e principi attivi Le formulazioni possono contenere differenti sostanze, scelte in funzione dell'azione del prodotto: Arnica: frequentemente utilizzata nei prodotti cosmetici e topici dedicati a contusioni e piccoli traumi. Artiglio del diavolo: ingrediente di origine vegetale presente in alcune formulazioni destinate al benessere muscolare e articolare. Escina: presente in alcuni prodotti destinati alle zone interessate da traumi e gonfiore. Mentolo: utilizzato per la caratteristica sensazione di freschezza che può accompagnare l'applicazione. Canfora: presente in alcune formulazioni ad uso locale per la sua sensazione rinfrescante. FANS per uso topico: alcuni medicinali per uso locale contengono principi attivi antinfiammatori e devono essere utilizzati rispettando attentamente le indicazioni del foglio illustrativo. Come scegliere il prodotto La scelta dipende dalla natura del disturbo, dalla zona interessata e dal tipo di prodotto. Per un semplice indolenzimento muscolare possono essere sufficienti formulazioni ad azione locale, mentre in presenza di un trauma è importante valutare anche l'entità del dolore e l'eventuale presenza di gonfiore. Quando si tratta di un medicinale, è fondamentale attenersi alle indicazioni riportate nel foglio illustrativo e chiedere consiglio al farmacista in caso di dubbi. Traumi e piccoli incidenti: contusioni, distorsioni e piccoli traumi possono verificarsi durante lo sport, il lavoro o le normali attività quotidiane. In questi casi è importante valutare attentamente la situazione e non sottovalutare dolore intenso, gonfiore importante o difficoltà di movimento. Per i traumi più lievi, i prodotti ad uso locale possono essere utilizzati secondo la loro specifica destinazione d'uso. Dolori muscolari: il dolore muscolare può comparire dopo attività fisica intensa, sforzi, posture prolungate o movimenti insoliti. Creme, gel, cerotti e altri prodotti ad applicazione locale possono essere scelti in base alle proprie esigenze. Se il dolore persiste, peggiora o compare senza una causa evidente, è opportuno rivolgersi al medico. Dolori articolari: i fastidi articolari possono interessare diverse zone del corpo, come ginocchia, spalle, gomiti, polsi e caviglie. I prodotti ad uso locale possono offrire un supporto sintomatico, ma non sostituiscono la valutazione della causa del dolore quando questo è persistente o ricorrente. Quando rivolgersi al medico È consigliabile chiedere una valutazione medica in presenza di: Dolore molto intenso o improvviso Gonfiore importante Limitazione significativa dei movimenti Deformazione dell'articolazione Dolore che non migliora Trauma importante Sintomi che peggiorano nel tempo Marchi Tra i marchi più conosciuti nell'ambito dei rimedi per traumi e dolori troviamo: Voltaren emulgel Dicloreum Marco Viti Aboca Winter Flector Categorie correlate per la cura e il benessere del corpo I Rimedi per Traumi e Dolori fanno parte della categoria Igiene e Cura del Corpo e possono essere affiancati ai Cicatrizzanti per Ferite e Lesioni quando un piccolo trauma comporta anche abrasioni o lesioni superficiali della pelle. Domande frequenti Cosa usare per una contusione? In caso di contusione lieve possono essere utilizzati prodotti specifici per traumi e contusioni, scegliendo la formulazione più adatta e seguendo le indicazioni riportate sulla confezione. Quale prodotto utilizzare per un dolore muscolare? Sono disponibili creme, gel, cerotti e altre formulazioni per uso locale. La scelta dipende dalla causa e dall'intensità del dolore. I rimedi per traumi sono adatti anche alle distorsioni? Alcuni prodotti sono indicati per il sollievo associato a piccoli traumi e distorsioni. In caso di dolore intenso, gonfiore importante o difficoltà di movimento è opportuno rivolgersi al medico. Quando utilizzare un prodotto antinfiammatorio? I medicinali antinfiammatori devono essere utilizzati secondo le indicazioni del prodotto e del foglio illustrativo. In caso di dubbi è consigliabile chiedere consiglio al farmacista. Quando un dolore dopo un trauma richiede una valutazione medica? Se il dolore è molto intenso, il gonfiore è importante, il movimento è limitato o i sintomi persistono e peggiorano, è necessario rivolgersi a un medico. - [Cerotti e fasce contro il dolore](https://www.farmaciamazziniroma.it/457-cerotti-e-fasce-contro-il-dolore): La categoria Cerotti e Fasce contro il Dolore comprende prodotti pensati per offrire sollievo localizzato in caso di dolori muscolari e articolari, tensioni, contratture e piccoli fastidi legati all’attività quotidiana o sportiva. Le diverse soluzioni permettono di scegliere tra prodotti da applicare direttamente sulla zona interessata e supporti da indossare. A cosa servono Cerotti e fasce possono essere utilizzati per: Offrire sollievo localizzato in caso di dolore Accompagnare la gestione di tensioni e contratture muscolari Supportare il benessere di schiena, collo e articolazioni Favorire una sensazione di calore o freschezza, in base alla formulazione Proteggere e sostenere determinate zone durante le attività quotidiane Tipologie di prodotti Cerotti antidolorifici: applicati direttamente sulla zona interessata, possono offrire un’azione localizzata e prolungata secondo le caratteristiche del prodotto. Cerotti riscaldanti: sviluppano calore sulla zona di applicazione e sono utilizzati soprattutto in presenza di tensioni e rigidità muscolare. Cerotti rinfrescanti: offrono una sensazione di freschezza e possono essere utilizzati dopo attività fisica o in caso di fastidi localizzati. Cerotti a base di principi attivi: possono contenere sostanze ad azione antinfiammatoria o analgesica e devono essere utilizzati rispettando le indicazioni del prodotto. Fasce autoriscaldanti: avvolgono la zona interessata e rilasciano gradualmente calore per diverse ore, secondo il modello. Fasce elastiche: offrono sostegno e contenimento a specifiche articolazioni o distretti muscolari, in base alla tipologia. Come scegliere cerotti e fasce La scelta dipende dalla zona interessata, dal tipo di dolore e dall’azione desiderata. Per un fastidio localizzato possono essere pratici i cerotti, mentre le fasce possono risultare utili quando si desidera un supporto più esteso o un effetto termico. È importante verificare sempre la destinazione d’uso, le modalità di applicazione e il tempo massimo di utilizzo indicati sulla confezione. Cerotti riscaldanti: i cerotti e le fasce riscaldanti sono pensati per generare calore localizzato, una sensazione che può risultare piacevole in presenza di rigidità e tensione muscolare. Devono essere utilizzati secondo le indicazioni del produttore e non applicati su pelle irritata, lesa o particolarmente sensibile. Cerotti antidolorifici con principi attivi: alcuni cerotti appartengono alla categoria dei medicinali e contengono principi attivi destinati al trattamento locale del dolore. In questi casi è necessario leggere attentamente il foglio illustrativo, rispettare le indicazioni relative a dose e durata e verificare eventuali controindicazioni. In caso di dubbi, è sempre possibile chiedere consiglio al farmacista. Fasce contro il dolore: le fasce possono essere progettate per specifiche zone del corpo, come schiena, cervicale, spalla, ginocchio o altre articolazioni. A seconda del modello possono offrire calore, sostegno o compressione. La scelta deve tenere conto della zona da trattare e delle indicazioni specifiche del prodotto. Come utilizzare correttamente i prodotti Prima dell’utilizzo: Leggere le indicazioni riportate sulla confezione Applicare il cerotto esclusivamente sulla zona prevista Utilizzare la fascia nella posizione indicata Rispettare il tempo massimo di applicazione Non utilizzare il prodotto su ferite, abrasioni o pelle irritata Interrompere l’utilizzo in caso di reazioni cutanee Quando rivolgersi al medico Un cerotto o una fascia possono offrire sollievo sintomatico, ma non sostituiscono la valutazione della causa del dolore. È opportuno rivolgersi al medico in presenza di dolore intenso o improvviso, trauma importante, gonfiore significativo, limitazione dei movimenti o sintomi persistenti. Marchi Tra i marchi più conosciuti per cerotti e fasce contro il dolore troviamo: ThermaCare Angelini Flector Voltadol Coswell Kelemata Categorie correlate per traumi e dolori I Cerotti e Fasce contro il Dolore fanno parte della categoria Rimedi per Traumi e Dolori e possono essere affiancati a Creme e Gel per traumi e Dolori quando si preferisce un prodotto da applicare localmente. In caso eventuali ferite, abrasioni o lesioni della pelle sono disponibili i Cicatrizzanti per Ferite e Lesioni. Domande frequenti Quanto tempo si può tenere un cerotto contro il dolore? Dipende dal prodotto. È necessario rispettare il tempo massimo di applicazione indicato sulla confezione o nel foglio illustrativo. I cerotti riscaldanti sono utili per le contratture? Il calore può risultare utile per favorire una sensazione di rilassamento in caso di tensione e rigidità muscolare. Il prodotto deve essere utilizzato secondo le indicazioni del produttore. Si può applicare un cerotto antidolorifico su una ferita? No, salvo diversa indicazione specifica del prodotto. I cerotti contro il dolore non devono essere applicati su pelle lesa, irritata o con ferite aperte. Qual è la differenza tra cerotti e fasce? Il cerotto viene generalmente applicato direttamente sulla zona interessata, mentre la fascia può avvolgere e sostenere una parte più ampia del corpo, offrendo anche un eventuale effetto termico. Quando è meglio consultare il medico per un dolore? Quando il dolore è intenso, compare improvvisamente, segue un trauma importante, limita i movimenti o persiste senza migliorare. Approfondimenti sul blog Beauty case da viaggio: cosa portare in vacanza - [Creme e gel per traumi e dolori](https://www.farmaciamazziniroma.it/474-muscoli-e-articolazioni): La categoria Creme e Gel per Traumi e Dolori comprende prodotti per l’applicazione locale, pensati per offrire sollievo in caso di dolori muscolari e articolari, contusioni, distorsioni, contratture e piccoli traumi. Le formulazioni disponibili possono avere caratteristiche differenti, in base ai principi attivi e alla destinazione d’uso. A cosa servono Creme e gel possono essere utilizzati per: Dare sollievo in caso di dolori muscolari e articolari Trattare localmente i fastidi associati a contusioni e piccoli traumi Alleviare la sensazione di tensione e rigidità muscolare Accompagnare il recupero dopo attività fisica e sport Favorire un’azione localizzata sulla zona interessata Tipologie di prodotti Gel per dolori muscolari e articolari: formulazioni leggere e facilmente spalmabili, adatte all’applicazione sulle zone interessate dal dolore. Creme per traumi e contusioni: prodotti destinati all’applicazione locale dopo piccoli traumi, secondo la specifica indicazione. Gel antinfiammatori: contengono principi attivi destinati a ridurre localmente dolore e infiammazione e, quando si tratta di medicinali, devono essere utilizzati seguendo il foglio illustrativo. Creme e gel all’arnica: formulazioni che utilizzano l’arnica come ingrediente caratteristico, frequentemente presente nei prodotti destinati al benessere dopo piccoli traumi. Gel effetto freddo: offrono una sensazione rinfrescante sulla zona di applicazione e sono utilizzati soprattutto dopo attività fisica o piccoli traumi. Creme e gel effetto caldo: producono una sensazione di calore che può risultare piacevole in presenza di tensione e rigidità muscolare. Principi attivi e ingredienti Le formulazioni possono contenere principi attivi o ingredienti differenti: Diclofenac: principio attivo presente in alcuni medicinali per uso topico destinati al trattamento locale di dolore e infiammazione. Ibuprofene: presente in alcune formulazioni medicinali per uso locale contro dolore e infiammazione. Arnica: ingrediente di origine vegetale utilizzato in numerosi prodotti cosmetici destinati al benessere della pelle dopo piccoli traumi. Artiglio del diavolo: utilizzato in alcune formulazioni per il benessere di muscoli e articolazioni. Mentolo: caratterizzato da un effetto rinfrescante sulla zona di applicazione. Canfora: presente in alcune formulazioni per la sensazione di freschezza o calore che accompagna l’applicazione. Come scegliere creme e gel La scelta deve tenere conto della causa del dolore, della zona interessata e del tipo di formulazione. Un gel può risultare pratico per un’applicazione rapida e una sensazione più fresca, mentre una crema può essere preferita quando si desidera una consistenza più ricca e un’applicazione accompagnata da massaggio, quando previsto. Se il prodotto è un medicinale, è importante verificare le indicazioni, le controindicazioni e le modalità d’uso riportate nel foglio illustrativo. Creme e gel dopo piccoli traumi Contusioni, distorsioni e piccoli traumi possono provocare dolore, gonfiore e fastidio nella zona interessata. I prodotti ad applicazione locale possono essere utilizzati per il sollievo sintomatico quando indicato. In presenza di dolore intenso, gonfiore importante o difficoltà a muovere la parte interessata, è opportuno far valutare il trauma da un professionista sanitario. Dolori muscolari e articolari Creme e gel ad applicazione locale possono essere utilizzati in caso di indolenzimento, tensione muscolare, contratture e fastidi articolari. Sono particolarmente pratici quando si desidera concentrare l’applicazione sulla zona interessata. Un dolore persistente o ricorrente, tuttavia, può richiedere una valutazione della causa e non dovrebbe essere trattato esclusivamente con prodotti sintomatici. Come applicare creme e gel L’applicazione varia in base al prodotto. In generale: Applicare la quantità indicata sulla zona interessata Distribuire delicatamente il prodotto, se previsto dalle istruzioni Lavare le mani dopo l’applicazione, salvo che la zona da trattare siano proprio le mani Evitare il contatto con occhi e mucose Non applicare su ferite, abrasioni o pelle irritata Rispettare frequenza e durata indicate sulla confezione Quando chiedere consiglio al farmacista o al medico È consigliabile rivolgersi a un professionista sanitario quando il dolore è intenso, improvviso o persistente, quando compare dopo un trauma importante o quando è associato a gonfiore significativo, limitazione dei movimenti o altri sintomi. Per i medicinali ad uso topico, il farmacista può inoltre aiutare a individuare il prodotto più appropriato in base alle esigenze individuali. Marchi Tra i marchi più conosciuti per creme e gel destinati a traumi e dolori troviamo: Voltaren Emulgel Marco Viti Aboca Winter Categorie correlate per traumi e dolori Le Creme e Gel per Traumi e Dolori fanno parte della categoria Rimedi per Traumi e Dolori e possono essere affiancate ai Cerotti e Fasce contro il Dolore, che rappresentano un’alternativa pratica per l’applicazione localizzata. Quando un trauma provoca anche abrasioni, escoriazioni o piccole lesioni cutanee, è possibile consultare la categoria Cicatrizzanti per Ferite e Lesioni, con prodotti specifici per la cura della pelle danneggiata. Domande frequenti A cosa servono creme e gel per traumi e dolori? Sono prodotti per applicazione locale destinati a offrire sollievo in caso di dolori muscolari e articolari, contusioni, distorsioni e altri piccoli traumi, in base alla specifica formulazione. Qual è la differenza tra crema e gel? Il gel ha generalmente una consistenza più leggera e può offrire una sensazione più fresca, mentre la crema presenta una consistenza più ricca. La scelta dipende dalle caratteristiche del prodotto e dalle proprie preferenze. Si possono usare creme e gel su una ferita? I prodotti per traumi e dolori non devono essere applicati su ferite, abrasioni o pelle lesa, salvo diversa indicazione specifica. È possibile utilizzare un gel dopo l’attività sportiva? Alcuni prodotti sono indicati per il sollievo di tensioni e indolenzimento muscolare dopo l’attività fisica. È necessario verificare sempre la destinazione d’uso riportata sulla confezione. Quando un dolore richiede una valutazione medica? Se il dolore è intenso, persistente, peggiora oppure è associato a un trauma importante, gonfiore significativo o difficoltà di movimento, è opportuno rivolgersi al medico. Approfondimenti sul blog Beauty case da viaggio: cosa portare in vacanza - [Mamma e Bimbo](https://www.farmaciamazziniroma.it/13-mamma-e-bimbo): La categoria Mamma e Bimbo è dedicata al benessere di mamme, neonati e bambini. Qui troverai prodotti selezionati per accompagnare ogni fase della maternità e della crescita: dalla gravidanza all’allattamento, dalla cura del neonato fino ai primi anni di vita. Articoli sicuri, delicati e approvati dai pediatri, ideali per la routine quotidiana di igiene, nutrizione e protezione della pelle. In questa sezione trovi tutto il necessario per la cura di mamma e bambino: integratori per la gravidanza, tiralatte, creme antismagliature, salviettine delicate, detergenti corpo e capelli baby, pannolini, biberon, ciucci, prodotti per il cambio, omogeneizzati, latte formulato e articoli per l’igiene del neonato. Selezioniamo solo marchi affidabili per garantire sicurezza, dolcezza e supporto concreto nella quotidianità delle famiglie. Prodotti per la mamma: dalla gravidanza al post-parto Durante la gravidanza e nel periodo successivo al parto, la mamma ha bisogno di cure specifiche. Troverai integratori prenatali, creme antismagliature, prodotti per la circolazione e supporti per l’allattamento come tiralatte, coppette assorbilatte e reggiseni contenitivi. Soluzioni pratiche e sicure per affrontare ogni cambiamento del corpo. Allattamento: comfort e supporto quotidiano Offriamo una gamma completa di prodotti per l’allattamento naturale o artificiale: biberon, scaldabiberon, sterilizzatori, latte formulato e accessori che rendono l’alimentazione del neonato più semplice e sicura, ovunque ti trovi. Igiene e cura del neonato Dalla detersione quotidiana al cambio del pannolino, ogni gesto richiede delicatezza e qualità. Troverai detergenti baby senza parabeni, salviettine, paste protettive per arrossamenti, spazzole per culla, forbicine, termometri e accessori per l’igiene del neonato. Alimentazione infantile Latte in polvere, omogeneizzati, creme di riso, biscotti solubili, farine lattee e altri alimenti per lo svezzamento. Tutti i prodotti sono studiati per offrire al piccolo nutrienti bilanciati e sapori delicati, con ingredienti di alta qualità e controlli rigorosi. Pannolini e cambio Pannolini ecologici, classici o mutandina, salviette, fasciatoi, creme cambio e tutto l’occorrente per garantire comfort e protezione alla pelle del bambino. Ogni prodotto è dermatologicamente testato e scelto per essere tollerato anche dalle pelli più sensibili. Brand selezionati per mamma e bambino Proponiamo marchi dermatologicamente sicuri e apprezzati dalle famiglie: Mustela, Chicco, Humana, HiPP, Weleda Baby, Aveeno Baby, Medela, Plasmon, Mellin, Fiocchi di Riso, Bionike Triderm Baby e altri ancora. - [Alimenti per Bambini](https://www.farmaciamazziniroma.it/32-alimenti-per-bambini): La categoria Alimenti per Bambini offre prodotti sicuri e bilanciati per la crescita: latte formulato, pappe, omogeneizzati, biscotti e snack salutari. Qui troverai alimenti studiati per lo svezzamento e per le prime fasi di crescita del bambino. Latte in polvere, omogeneizzati di carne e verdure, creme di cereali, biscotti solubili e snack nutrienti: tutti i prodotti sono controllati e privi di conservanti, per garantire qualità e sicurezza ai più piccoli! - [Omogenizzati per Bambini](https://www.farmaciamazziniroma.it/62-omogenizzati-per-bambini): Gli omogenizzati per bambini sono alimenti per l'infanzia pensati per accompagnare il bambino nelle diverse fasi dello svezzamento, con consistenze morbide e formulazioni studiate in base all'età. La scelta può riguardare preparazioni a base di carne, pesce, frutta o verdure, da inserire nell'alimentazione secondo le indicazioni del pediatra e le esigenze del bambino. Omogenizzati e svezzamento Durante lo svezzamento il bambino passa gradualmente da un'alimentazione esclusivamente lattea all'introduzione di nuovi alimenti. Gli omogenizzati possono rappresentare una soluzione pratica per proporre ingredienti dalla consistenza uniforme e facilmente consumabile. Le formulazioni possono differire per ingredienti, consistenza, quantità e indicazioni relative all'età. È quindi importante leggere sempre l'etichetta e scegliere il prodotto appropriato per la fase alimentare del bambino. Tipologie di omogenizzati Omogenizzati di carne: preparazioni a base di carne utilizzate nell'alimentazione complementare, con diverse tipologie di carne disponibili. Omogenizzati di pesce: formulazioni pensate per introdurre il pesce nell'alimentazione del bambino, con ricette differenti in base alla varietà utilizzata. Omogenizzati di frutta: preparazioni dalla consistenza morbida, adatte a proporre diversi tipi di frutta durante lo svezzamento. Omogenizzati di verdure: ricette a base di verdure utilizzabili per variare l'alimentazione del bambino. Omogenizzati con combinazioni di ingredienti: preparazioni che associano più alimenti in un'unica ricetta, secondo la formulazione specifica. Ingredienti e caratteristiche Gli ingredienti degli omogenizzati variano sensibilmente da un prodotto all'altro. Alcune preparazioni sono composte da un numero limitato di ingredienti, mentre altre associano carne, pesce, frutta, verdure o altri componenti. Prima dell'acquisto è utile verificare ingredienti, allergeni, valori nutrizionali e indicazioni sull'età, prestando attenzione anche alla presenza di eventuali zuccheri, sale o altri ingredienti aggiunti secondo la ricetta del prodotto. Come scegliere gli omogenizzati La scelta deve tenere conto soprattutto della fase dello svezzamento e dell'età del bambino. È importante introdurre i diversi alimenti gradualmente e seguire le indicazioni del pediatra, soprattutto quando si tratta di nuovi alimenti o in presenza di particolari esigenze alimentari. Gli omogenizzati non devono essere considerati tutti equivalenti: la composizione nutrizionale e gli ingredienti possono variare anche tra prodotti della stessa tipologia. Formati Gli omogenizzati sono generalmente disponibili in vasetti monodose, pratici da conservare e utilizzare durante i pasti. Una volta aperto il prodotto, è necessario seguire le indicazioni riportate sulla confezione per la conservazione e il consumo. Conservazione Prima dell'apertura, gli omogenizzati devono essere conservati secondo le indicazioni riportate sulla confezione. Dopo l'apertura, le modalità e i tempi di conservazione possono variare in base al prodotto: è quindi importante attenersi sempre alle istruzioni del produttore. Per completare l’alimentazione del bambino Gli Omogenizzati per Bambini possono essere inseriti in un’alimentazione varia insieme ad altri prodotti pensati per accompagnare le diverse fasi della crescita. In base alle esigenze del bambino e al momento della giornata, possono essere affiancati alla Pasta per Bambini, indicata per preparare primi piatti adatti alle sue necessità alimentari, oppure alle Pappe e Creme per Bambini, utili per proporre consistenze e preparazioni differenti durante lo svezzamento. Per completare i pasti e rispondere alle esigenze nutrizionali delle diverse fasce d’età, sono disponibili anche prodotti a base di Latte per Bambini, mentre Succhi, Frullati e Bevande per Bambini possono rappresentare un'opzione per variare l’alimentazione quotidiana, secondo le indicazioni relative all’età. Nei momenti in cui si desidera una bevanda calda e adatta alla routine del bambino, le Tisane per Bambini possono offrire un’alternativa, mentre i Biscotti per Bambini sono pensati per accompagnare la colazione o la merenda. Principali marchi La categoria comprende prodotti di diversi marchi specializzati nell'alimentazione della prima infanzia, con ricette e formulazioni differenti. Plasmon Mellin Hipp Domande frequenti Da quale età si possono utilizzare gli omogenizzati? Dipende dal singolo prodotto e dalla sua composizione. È necessario verificare sempre l'indicazione relativa all'età riportata sulla confezione e seguire le indicazioni del pediatra. Quali tipi di omogenizzati esistono? Sono disponibili omogenizzati a base di carne, pesce, frutta e verdure, oltre a diverse combinazioni di ingredienti. Gli omogenizzati possono essere utilizzati durante lo svezzamento? Sì, possono essere inseriti nell'alimentazione complementare secondo la fase dello svezzamento e le indicazioni del pediatra. Come si conservano dopo l'apertura? È necessario seguire le istruzioni riportate sulla confezione, perché modalità e tempi di conservazione possono variare in base al prodotto. - [Pasta per Bambini](https://www.farmaciamazziniroma.it/194-pasta-per-bambini): La Pasta per Bambini è pensata per accompagnare l'alimentazione dei più piccoli durante le diverse fasi della crescita, in particolare nel periodo dello svezzamento e nella successiva introduzione di consistenze e formati sempre più simili a quelli dell'alimentazione familiare. La scelta del formato può essere adattata all'età del bambino, alle sue capacità di masticazione e alle indicazioni riportate sulla confezione. Pasta per bambini: formati adatti alle diverse fasi della crescita Durante lo svezzamento, la pastina per bambini rappresenta una soluzione pratica per preparare pappe e primi piatti, anche in abbinamento a verdure, legumi, carne, pesce o altre preparazioni previste dall'alimentazione del bambino. I formati più piccoli sono particolarmente indicati nelle prime fasi, quando il bambino sta imparando a gestire consistenze differenti. Con la crescita è possibile proporre formati di pasta per bambini progressivamente più grandi, scegliendo il prodotto in funzione delle capacità individuali e delle indicazioni relative all'età. In commercio sono disponibili diverse forme, tra cui stelline, gemmine, anellini, semini, tempestine e altri formati pensati per rendere più semplice la preparazione dei pasti. La categoria comprende anche paste realizzate con differenti ingredienti e combinazioni, utili per variare l'alimentazione quotidiana e proporre al bambino preparazioni diverse. Quando scegliere la Pasta per Bambini La Pasta per Bambini può essere utile quando si desidera preparare un pasto adatto alle esigenze alimentari del bambino, soprattutto durante il passaggio dalle prime pappe verso un'alimentazione più varia. I diversi formati permettono di scegliere la consistenza più appropriata in base alla fase della crescita. Alcune referenze possono inoltre essere preparate insieme a creme, verdure o altri alimenti utilizzati nello svezzamento, contribuendo a rendere i pasti più vari. Per chi cerca una soluzione adatta alla preparazione di pappe complete, la categoria Pappe e Creme per Bambini permette di affiancare alla pastina diverse preparazioni pensate per lo svezzamento. Per completare l'alimentazione quotidiana sono disponibili anche Omogenizzati per Bambini, mentre il Latte per Bambini risponde alle specifiche esigenze nutrizionali delle diverse fasce d'età. Ingredienti e caratteristiche La Pasta per bambini può essere realizzata principalmente con cereali e derivati, come il grano duro, oppure con combinazioni di cereali e altri ingredienti. La composizione varia in base al prodotto, per questo è importante controllare sempre l'etichetta per conoscere gli ingredienti presenti, l'eventuale presenza di allergeni e le indicazioni relative all'età. Alcune referenze sono disponibili anche in versione biologica, offrendo un'ulteriore possibilità di scelta per le famiglie che preferiscono prodotti ottenuti secondo i criteri dell'agricoltura biologica. La scelta deve tenere conto delle esigenze individuali del bambino e delle indicazioni riportate sulla confezione, soprattutto durante le prime fasi dello svezzamento. Le diverse esigenze durante la giornata La Pasta per Bambini può essere utilizzata per preparare il pranzo o la cena, ma anche per variare le consistenze e gli ingredienti proposti durante la settimana. Per una maggiore varietà dell'alimentazione è possibile alternare i primi piatti con le altre categorie dedicate all'infanzia. I Biscotti per Bambini possono essere scelti per la colazione o la merenda, mentre Succhi, Frullati e Bevande per Bambini permettono di variare le proposte nell'arco della giornata. Le Tisane per Bambini rappresentano invece un'altra possibilità per accompagnare alcuni momenti della giornata, scegliendo sempre prodotti appropriati all'età. Principali marchi La categoria Pasta per Bambini comprende diversi marchi specializzati nell'alimentazione dell'infanzia, con formati e caratteristiche differenti. Plasmon Mellin Domande frequenti Da quale età si può utilizzare la Pasta per Bambini? L'età di introduzione dipende dal singolo prodotto e dal formato. È importante seguire le indicazioni riportate sulla confezione e le indicazioni del pediatra. Quale formato scegliere durante lo svezzamento? Nelle prime fasi vengono generalmente preferiti formati molto piccoli e facili da gestire. Con la crescita si possono introdurre gradualmente formati differenti, in base alle capacità del bambino. La Pasta per Bambini contiene glutine? Molti prodotti sono realizzati con cereali contenenti glutine, come il grano duro. La presenza di glutine deve essere verificata sulla composizione specifica del prodotto. La pasta per bambini può essere utilizzata per preparare le pappe? Sì, i formati più piccoli possono essere utilizzati per preparare pappe e primi piatti, abbinandoli agli alimenti previsti nell'alimentazione del bambino. È possibile scegliere una Pasta per Bambini biologica? Sì, nella categoria sono presenti anche referenze biologiche. La certificazione e le caratteristiche devono essere verificate sulla confezione del singolo prodotto. - [Pappe e Creme per Bambini](https://www.farmaciamazziniroma.it/217-pappe-e-creme-per-bambini): Le Pappe e Creme per Bambini sono pensate per accompagnare il bambino durante lo svezzamento, offrendo preparazioni adatte alle diverse fasi dell'introduzione degli alimenti. Creme di cereali, pappe complete e preparazioni specifiche permettono di variare i pasti e di proporre gradualmente nuove consistenze, seguendo l'età e le esigenze del bambino. Pappe e creme per lo svezzamento Durante lo svezzamento, il bambino passa progressivamente da un'alimentazione basata sul latte all'introduzione di nuovi alimenti e consistenze. Le creme per bambini possono essere utilizzate come base per preparare pappe, mentre le preparazioni complete rappresentano una soluzione pratica quando si desidera proporre un pasto già strutturato. La scelta della pappa deve tenere conto dell'età indicata sulla confezione e della capacità del bambino di gestire consistenze differenti. Nelle prime fasi possono essere preferite preparazioni più omogenee e facili da deglutire, mentre successivamente è possibile introdurre consistenze più strutturate. Per variare i pasti durante lo svezzamento Le pappe per bambini consentono di variare gli ingredienti e le preparazioni nel corso della settimana. Le creme possono essere abbinate agli alimenti previsti nell'alimentazione del bambino, mentre le pappe complete possono offrire una soluzione pratica per il pranzo o la cena quando si ha poco tempo per preparare il pasto. Tra le proposte della categoria possono essere presenti creme di cereali, pappe a base di latte, frutta o altri ingredienti e preparazioni complete con differenti combinazioni. La composizione varia in base al prodotto, pertanto è importante leggere sempre l'etichetta per verificare ingredienti, allergeni e indicazioni relative all'età. Creme di cereali e altre preparazioni Le creme di cereali per bambini sono utilizzate soprattutto nella preparazione delle prime pappe. Possono essere realizzate con uno o più cereali e presentare caratteristiche differenti per consistenza e composizione. La varietà delle formulazioni permette di alternare le preparazioni e accompagnare gradualmente il bambino verso un'alimentazione più varia. Quando si introducono nuovi alimenti, è opportuno procedere secondo le indicazioni del pediatra e verificare la composizione del singolo prodotto. Quando scegliere Pappe e Creme per Bambini Questa categoria è indicata per chi cerca alimenti specificamente pensati per svezzamento e prima infanzia, con preparazioni pratiche da utilizzare nella quotidianità. Le pappe possono essere una soluzione utile per organizzare pranzo e cena, mentre le creme permettono di preparare ricette diverse modificando progressivamente consistenza e ingredienti. Per completare la scelta degli alimenti per l'infanzia è possibile affiancare Pasta per Bambini e Omogenizzati per Bambini, scegliendo le referenze in funzione dell'età e delle esigenze del bambino. Ingredienti e caratteristiche La composizione delle Pappe e Creme per Bambini varia in base alla tipologia. Le creme possono contenere diversi cereali, mentre le pappe possono prevedere combinazioni di cereali, latte, frutta, verdure o altri ingredienti. Alcune referenze possono essere disponibili in versione biologica, mentre altre sono formulate per specifiche fasi dello svezzamento. È sempre necessario verificare sulla confezione l'età consigliata, gli ingredienti e la presenza di eventuali allergeni. Le diverse esigenze nell'alimentazione del bambino L'alimentazione durante la crescita richiede varietà e gradualità. Le Pappe e Creme per Bambini possono essere alternate ad altri alimenti destinati all'infanzia per costruire una proposta alimentare varia, sempre rispettando le indicazioni relative all'età. Per i pasti a base di cereali sono disponibili anche le Pasta per Bambini, mentre gli Omogenizzati per Bambini permettono di introdurre diverse preparazioni a base di carne, pesce, frutta o verdure. Il Latte per Bambini è invece destinato alle esigenze nutrizionali specifiche delle diverse fasce d'età. Per la colazione e la merenda si possono inoltre scegliere Biscotti per Bambini, mentre Succhi, Frullati e Bevande per Bambini e Tisane per Bambini completano le possibilità disponibili per i diversi momenti della giornata. Principali marchi La categoria comprende marchi specializzati nell'alimentazione dell'infanzia, con prodotti pensati per accompagnare le diverse fasi dello svezzamento. Plasmon Mellin Domande frequenti Quando introdurre pappe e creme nell'alimentazione del bambino? L'introduzione degli alimenti complementari dipende dallo sviluppo del bambino e dalle indicazioni del pediatra. Per ogni prodotto è necessario rispettare l'età indicata sulla confezione. Qual è la differenza tra pappa e crema? La crema viene generalmente utilizzata come base per preparare una pappa, mentre una pappa può essere una preparazione già composta da più ingredienti e pronta da consumare o da completare secondo le indicazioni del prodotto. Le creme di cereali sono tutte uguali? No. Possono differire per tipo di cereali, ingredienti, consistenza e caratteristiche nutrizionali. È quindi importante scegliere il prodotto in base all'età e alle esigenze del bambino. Le Pappe e Creme per Bambini possono sostituire un pasto? Alcune preparazioni sono concepite come pasti completi, mentre altre sono basi da integrare con ulteriori alimenti. È necessario verificare la composizione e le modalità d'uso indicate sulla confezione. Come scegliere una pappa in caso di allergie o intolleranze? È fondamentale controllare attentamente l'elenco degli ingredienti e degli allergeni riportato sulla confezione. In presenza di allergie o esigenze alimentari particolari, la scelta deve essere concordata con il pediatra. - [Latte per Bambini](https://www.farmaciamazziniroma.it/220-latte-per-bambini): La categoria Latte per Bambini comprende prodotti formulati per rispondere alle specifiche esigenze nutrizionali delle diverse fasi della crescita. In base all'età e alle necessità del bambino, è possibile scegliere tra differenti tipologie di latte, seguendo sempre le indicazioni riportate sulla confezione e il parere del pediatra. Latte per bambini nelle diverse fasi della crescita L'alimentazione del bambino cambia progressivamente durante i primi anni di vita e, di conseguenza, anche le esigenze nutrizionali possono variare. Il latte per l'infanzia comprende formule pensate per accompagnare specifiche fasce d'età, con composizioni studiate in funzione della fase di crescita a cui sono destinate. La scelta deve quindi partire dall'età del bambino e dalla tipologia di prodotto. Le formule non sono tutte equivalenti e devono essere utilizzate secondo le modalità di preparazione e le indicazioni nutrizionali riportate sulla confezione. Per le esigenze nutrizionali del bambino Il latte può rappresentare una componente importante dell'alimentazione nei primi anni di vita. Le diverse formulazioni permettono di trovare prodotti destinati a specifiche fasi, offrendo un apporto di nutrienti adeguato alla loro destinazione d'uso. Nel caso del latte formulato per lattanti, la scelta e l'utilizzo devono seguire le indicazioni del pediatra. Per i bambini più grandi sono invece disponibili prodotti destinati alle successive fasi dell'alimentazione, da inserire nell'ambito di una dieta varia ed equilibrata. Come scegliere il Latte per Bambini Il Latte per Bambini può inserirsi in un'alimentazione che cambia progressivamente con la crescita. Il principale criterio di scelta è rappresentato dalla fascia d'età indicata dal produttore. È importante verificare sempre la confezione prima dell'acquisto, soprattutto perché le formule possono differire per composizione e destinazione. In presenza di esigenze nutrizionali particolari, allergie, intolleranze o difficoltà alimentari, la scelta del latte deve essere concordata con il pediatra, senza modificare autonomamente la formula abitualmente utilizzata.  Formule e caratteristiche I prodotti della categoria possono differire per età di destinazione, composizione e modalità di utilizzo. Sono disponibili formule destinate a differenti momenti della crescita e prodotti con caratteristiche nutrizionali specifiche. È fondamentale leggere l'etichetta per conoscere la composizione del prodotto, gli allergeni eventualmente presenti, l'età indicata e le modalità corrette di preparazione. Per i prodotti in polvere è particolarmente importante rispettare le quantità di acqua e polvere indicate dal produttore. Principali marchi La categoria comprende marchi specializzati nell'alimentazione dell'infanzia, con formule destinate alle diverse fasi della crescita. Aptamil Humana Mellin Hipp Buona Alimenti per accompagnare la crescita Il Latte per Bambini può essere inserito nel percorso alimentare del bambino insieme agli altri prodotti dedicati alle diverse fasi della crescita. Le Pappe e Creme per Bambini sono utili durante lo svezzamento, mentre la Pasta per Bambini permette di introdurre e variare progressivamente i primi piatti. Gli Omogenizzati per Bambini ampliano ulteriormente le possibilità di scelta durante i pasti, mentre Biscotti per Bambini, Succhi, Frullati e Bevande per Bambini e Tisane per Bambini possono accompagnare altri momenti della giornata. Domande frequenti Quale Latte per Bambini scegliere in base all'età? È necessario scegliere la formula specificamente indicata per la fascia d'età del bambino, verificando sempre le informazioni riportate sulla confezione. Il latte per bambini è uguale per tutte le fasce d'età? No. Le diverse formule possono avere composizioni e caratteristiche differenti in relazione alla fase della crescita a cui sono destinate. Come preparare correttamente il latte in polvere? Bisogna seguire esattamente le quantità di acqua e polvere e le modalità di preparazione indicate sulla confezione del prodotto, senza modificare autonomamente le proporzioni. È possibile cambiare formula senza consultare il pediatra? In caso di necessità o di particolari esigenze alimentari è preferibile confrontarsi con il pediatra prima di modificare la formula utilizzata abitualmente. Il Latte per Bambini può essere utilizzato durante lo svezzamento? La risposta dipende dalla tipologia di formula e dall'età del bambino. L'utilizzo deve sempre rispettare la destinazione d'uso indicata dal produttore e le indicazioni del pediatra. - [Succhi, Frullati e Bevande per Bambini](https://www.farmaciamazziniroma.it/226-succhi-frullati-e-bevande-per-bambini): I Succhi, Frullati e Bevande per Bambini comprendono prodotti pensati per accompagnare l'alimentazione dei più piccoli e offrire alternative da consumare in diversi momenti della giornata. La scelta deve tenere conto soprattutto dell'età del bambino, della composizione e delle indicazioni riportate sulla confezione. Succhi, frullati e bevande: come scegliere Le esigenze alimentari cambiano durante la crescita e non tutte le bevande sono adatte alle stesse fasce d'età. Per questo è importante verificare sempre la destinazione d'uso, gli ingredienti e le indicazioni nutrizionali del singolo prodotto. I succhi per bambini possono essere preparati con diversi tipi di frutta e avere caratteristiche differenti in base alla ricetta. I frullati per bambini possono invece associare frutta e altri ingredienti, mentre le bevande possono essere formulate per specifiche esigenze della prima infanzia. Ingredienti e caratteristiche La composizione varia in base al prodotto e può comprendere frutta, succhi di frutta, puree e altri ingredienti. È importante leggere l'etichetta per verificare la presenza di zuccheri, edulcoranti, allergeni o altri componenti e conoscere il contenuto nutrizionale della bevanda. Il fatto che un prodotto sia destinato ai bambini non significa che tutte le referenze abbiano la stessa composizione: la scelta deve quindi basarsi sulle caratteristiche specifiche riportate sulla confezione. Quando possono essere utilizzati I Succhi, Frullati e Bevande per Bambini possono essere proposti in diversi momenti della giornata, in funzione dell'età e dell'alimentazione complessiva del bambino. Non devono però essere considerati automaticamente sostitutivi dell'acqua, che rimane la principale bevanda per l'idratazione. Durante lo svezzamento e la crescita è importante mantenere un'alimentazione varia ed equilibrata, scegliendo quantità e frequenza di consumo in relazione alle esigenze del bambino. Per accompagnare i diversi momenti della giornata Queste bevande possono essere inserite nella routine alimentare insieme agli altri prodotti dedicati all'infanzia. Per la colazione o la merenda sono disponibili anche i Biscotti per Bambini, mentre durante lo svezzamento le Pappe e Creme per Bambini, la Pasta per Bambini e gli Omogenizzati per Bambini permettono di variare le proposte alimentari. Il Latte per Bambini risponde invece alle specifiche esigenze nutrizionali delle diverse fasce della crescita, mentre le Tisane per Bambini rappresentano un'ulteriore tipologia di bevanda da scegliere in base all'età e alle caratteristiche del prodotto. Come scegliere una bevanda per bambini Prima dell'acquisto è consigliabile controllare: Età indicata: verifica la fascia d'età alla quale il prodotto è destinato. Ingredienti: permette di conoscere la composizione e individuare eventuali sostanze da evitare. Zuccheri: controlla la quantità presente nel prodotto e le informazioni nutrizionali. Formato: scegli la confezione più adatta alle modalità e alla frequenza di consumo. Modalità di conservazione: segui le indicazioni riportate sulla confezione, soprattutto dopo l'apertura. Principali marchi La categoria comprende marchi specializzati nell'alimentazione della prima infanzia, con differenti proposte a base di frutta e altre bevande dedicate ai più piccoli. Mellin Plasmon HiPP Danone Domande frequenti I succhi per bambini possono sostituire l'acqua? No. L'acqua rimane la bevanda principale per l'idratazione. I succhi e le altre bevande devono essere considerati all'interno dell'alimentazione complessiva del bambino. Da quale età si possono utilizzare? Dipende dal singolo prodotto. È necessario verificare sempre l'età indicata sulla confezione e seguire le indicazioni del pediatra. Tutti i succhi per bambini hanno la stessa composizione? No. Possono cambiare la percentuale di frutta, gli ingredienti e il contenuto di zuccheri. È quindi importante controllare l'etichetta. Qual è la differenza tra succo e frullato? Il succo è generalmente ottenuto dalla parte liquida della frutta, mentre un frullato può contenere anche polpa o purea, oltre ad altri ingredienti in base alla formulazione. Come conservare una bevanda dopo l'apertura? Bisogna seguire le indicazioni riportate sulla confezione, che possono prevedere modalità e tempi di conservazione differenti in base al prodotto. - [Tisane per Bambini](https://www.farmaciamazziniroma.it/252-tisane-per-bambini): Le Tisane per Bambini comprendono preparazioni pensate per accompagnare alcuni momenti della giornata dei più piccoli, con formulazioni che possono contenere diverse piante o estratti vegetali. La scelta deve essere effettuata considerando sempre l'età del bambino, la composizione e le indicazioni specifiche riportate sulla confezione. Tisane per bambini: caratteristiche e utilizzo Le tisane destinate all'infanzia possono essere proposte in differenti formulazioni e con ingredienti vegetali diversi. A seconda della composizione, possono essere pensate per accompagnare il benessere digestivo, favorire un momento di relax oppure semplicemente offrire una bevanda diversa nell'ambito dell'alimentazione quotidiana. Non tutte le tisane sono però adatte ai bambini della stessa età. È quindi importante verificare sempre la destinazione d'uso indicata dal produttore ed evitare di utilizzare preparazioni pensate per adulti senza aver prima verificato che siano appropriate per il bambino. Ingredienti e principi vegetali La composizione delle tisane per bambini varia in base alla formulazione. Possono essere presenti diverse piante o estratti vegetali, scelti in funzione delle caratteristiche del prodotto. Tra gli ingredienti che possono essere presenti nelle formulazioni dedicate all'infanzia si trovano: Camomilla: tradizionalmente utilizzata per accompagnare i momenti di relax. Finocchio: tradizionalmente associato al benessere digestivo. Melissa: utilizzata tradizionalmente per le sue caratteristiche rilassanti. Tiglio: tradizionalmente impiegato nelle preparazioni destinate al relax. Anice: utilizzato in alcune formulazioni per il benessere della digestione. La presenza, la quantità e l'associazione degli ingredienti dipendono dal singolo prodotto. Per questo è fondamentale leggere sempre la composizione riportata sulla confezione. Quando scegliere una Tisana per Bambini Le Tisane per Bambini possono rappresentare una possibilità per variare le bevande proposte al bambino, purché il prodotto sia specificamente destinato alla sua fascia d'età. Non devono essere considerate automaticamente necessarie per l'idratazione quotidiana: in condizioni normali, l'acqua rappresenta la principale bevanda da proporre al bambino. Le tisane possono essere utilizzate occasionalmente secondo le caratteristiche del prodotto e le esigenze individuali. È inoltre opportuno prestare attenzione alla presenza di zuccheri aggiunti e scegliere, quando possibile, prodotti la cui composizione sia adatta all'età del bambino. Come scegliere le tisane Prima di acquistare una tisana destinata all'infanzia è utile controllare: Età consigliata: verifica sempre la fascia d'età indicata dal produttore. Ingredienti: controlla quali piante o estratti sono presenti nella formulazione. Zuccheri: verifica la presenza di zuccheri aggiunti e la composizione nutrizionale. Preparazione: segui le modalità indicate sulla confezione per quantità, temperatura dell'acqua e tempi di infusione. Formato: scegli il formato più pratico in relazione alle modalità di utilizzo. Per completare l'alimentazione del bambino Le Tisane per Bambini possono essere affiancate agli altri prodotti dedicati alle diverse fasi della crescita. Durante lo svezzamento, Pappe e Creme per Bambini, Pasta per Bambini e Omogenizzati per Bambini permettono di variare progressivamente i pasti, mentre il Latte per Bambini risponde alle esigenze nutrizionali specifiche delle diverse fasce d'età. Per colazione e merenda sono disponibili anche i Biscotti per Bambini, mentre Succhi, Frullati e Bevande per Bambini offrono ulteriori possibilità per variare le proposte nell'arco della giornata. Principali marchi La categoria comprende marchi specializzati nell'alimentazione e nelle esigenze della prima infanzia, con diverse formulazioni di tisane e preparazioni a base di ingredienti vegetali. Mellin Hipp Domande frequenti A che età si possono dare le tisane ai bambini? Dipende dalla formulazione. È necessario verificare l'età indicata sulla confezione e scegliere esclusivamente prodotti destinati alla fascia d'età del bambino. Le tisane possono sostituire l'acqua? No. L'acqua rimane la principale bevanda per l'idratazione del bambino. Le tisane possono eventualmente essere proposte come alternativa occasionale, quando il prodotto è adatto all'età. Le tisane per bambini contengono zucchero? Dipende dal prodotto. È importante controllare l'elenco degli ingredienti e la tabella nutrizionale per verificare la presenza di zuccheri aggiunti. Quali piante possono essere presenti nelle tisane per bambini? A seconda della formulazione possono essere presenti camomilla, finocchio, melissa, tiglio, anice o altre piante. La composizione deve essere verificata sulla confezione del singolo prodotto. Posso dare al bambino una normale tisana per adulti? Non è consigliabile farlo senza aver verificato che la formulazione sia appropriata per l'età del bambino. Le preparazioni destinate all'infanzia devono essere scelte in base alle indicazioni specifiche del prodotto. - [Biscotti per Bambini](https://www.farmaciamazziniroma.it/468-biscotti-per-bambini): I biscotti per bambini sono pensati per accompagnare le diverse fasi dell’alimentazione durante la prima infanzia, con formulazioni studiate in base all’età e alle capacità di masticazione del bambino. Possono essere proposti durante la giornata secondo le indicazioni riportate sulla confezione e nell’ambito di un’alimentazione varia ed equilibrata. Biscotti per bambini: caratteristiche e formulazioni I biscotti destinati alla prima infanzia vengono realizzati con ingredienti selezionati e consistenze differenti, così da adattarsi alle esigenze dei bambini nelle diverse fasi della crescita. La scelta può tenere conto dell’età indicata dal produttore, della consistenza del biscotto e della composizione nutrizionale. Sono disponibili formulazioni tradizionali e prodotti con ingredienti provenienti da agricoltura biologica. Alcuni biscotti possono essere pensati per essere consumati direttamente, mentre altri possono essere utilizzati all'interno di preparazioni adatte all'età del bambino. Quando introdurre i biscotti nell’alimentazione L’introduzione dei biscotti per l’infanzia deve rispettare l’età indicata sulla confezione e il livello di sviluppo del bambino. Nei primi anni è particolarmente importante scegliere alimenti con consistenza adeguata alle capacità di deglutizione e masticazione. Per i bambini che hanno iniziato lo svezzamento, il biscotto può rappresentare una delle possibili proposte alimentari della giornata, senza sostituire la varietà degli altri alimenti. Come scegliere i biscotti per bambini Nella scelta è utile leggere attentamente l’etichetta e verificare: età consigliata, indicata dal produttore; ingredienti e valori nutrizionali; presenza di cereali e farine utilizzati nella ricetta; eventuale presenza di zuccheri aggiunti; consistenza e modalità di consumo; eventuali indicazioni relative ad allergeni o esigenze alimentari specifiche. La composizione può variare sensibilmente tra un prodotto e l’altro: per questo è consigliabile confrontare le etichette e scegliere il biscotto più adatto alla fase di crescita del bambino. Biscotti e momenti della giornata I biscotti possono essere inseriti nella routine alimentare del bambino come parte di uno spuntino o di una preparazione, in funzione dell’età e delle indicazioni del prodotto. È importante considerarli all’interno dell’alimentazione complessiva, evitando di basare la scelta esclusivamente sul gusto o sulla forma del biscotto. Per i bambini più piccoli, la modalità di somministrazione deve essere adeguata allo sviluppo delle capacità di masticazione e deglutizione e deve sempre rispettare le indicazioni riportate sulla confezione. Principali marchi Tra i marchi dedicati all’alimentazione della prima infanzia disponibili nella categoria Biscotti per Bambini rientrano: Nipiol Plasmon Lo Bello Per completare l’alimentazione del bambino La scoperta di nuovi alimenti accompagna passo dopo passo la crescita del bambino. Alle diverse proposte di latte per bambini si affiancano, con l’avvio dello svezzamento, preparazioni più strutturate come pappe e creme e piccoli formati di pasta per bambini, mentre gli omogenizzati per bambini permettono di introdurre gradualmente nuovi ingredienti e consistenze. Anche nel corso della giornata possono trovare spazio proposte diverse: i succhi, frullati e bevande per bambinirappresentano una possibilità da valutare in base all’età, così come le tisane per bambini, da scegliere considerando attentamente composizione e indicazioni d’uso. In questo percorso, i biscotti completano le occasioni di consumo con prodotti formulati specificamente per la prima infanzia. Domande frequenti A quale età si possono dare i biscotti per bambini? Dipende dal prodotto e dalla formulazione. È necessario seguire l’età indicata dal produttore e valutare la consistenza dell’alimento in relazione alle capacità del bambino. I biscotti per bambini contengono sempre zuccheri? No. La composizione varia in base alla ricetta, quindi è importante controllare l’elenco degli ingredienti e la tabella nutrizionale riportati sulla confezione. I biscotti possono essere utilizzati durante lo svezzamento? Sì, quando il prodotto è indicato per la fascia d’età del bambino. Devono comunque essere inseriti all’interno di un’alimentazione varia e adeguata alla fase dello svezzamento. Come posso scegliere un biscotto adatto a mio figlio? È utile considerare innanzitutto l’età indicata, la consistenza, gli ingredienti e le eventuali sostanze allergeniche presenti. In caso di esigenze alimentari particolari, è opportuno confrontarsi con il pediatra. I biscotti per bambini possono essere sciolti nel latte? Alcuni prodotti possono essere utilizzati anche in questo modo, ma bisogna seguire le modalità d’uso indicate sulla confezione e verificare che il prodotto sia adatto all’età del bambino. - [Integratori e Multivitaminici per Bambini](https://www.farmaciamazziniroma.it/49-integratori-e-multivitaminici-per-bambini): Scopri gli integratori e multivitaminici per bambini, formulati per supportare la crescita, le difese immunitarie e la concentrazione a scuola: prodotti sicuri, dal gusto gradevole e adatti a ogni età! Gli integratori pediatrici sono studiati per garantire un apporto bilanciato di vitamine, minerali e probiotici utili alla crescita. Disponibili in gocce, sciroppi, bustine o caramelle gommose, sono indicati in caso di cali di energia, cambi di stagione o ridotto appetito. Formule sicure, approvate dai pediatri e spesso senza zuccheri aggiunti. - [Prodotti per la Mamma](https://www.farmaciamazziniroma.it/160-prodotti-per-la-mamma): Scopri prodotti dedicati alla salute e al benessere della mamma: integratori in gravidanza, creme antismagliature, tiralatte e articoli per l’allattamento! In questa categoria trovi integratori prenatali, creme corpo elasticizzanti, fasce post-parto, coppette assorbilatte e accessori per la cura quotidiana della mamma: prodotti sicuri e dermatologicamente testati, pensati per accompagnare gravidanza, allattamento e post-parto! Prodotti per la gravidanza Integratori, creme elasticizzanti e accessori per accompagnare i nove mesi con benessere e serenità. Accessori per l’allattamento Tiralatte manuali ed elettrici; Coppette assorbilatte e reggiseni contenitivi; Cuscini per allattamento. Benessere post-parto Fasce elastiche, trattamenti rassodanti e prodotti per favorire il recupero fisico dopo il parto. - [Prodotti Pre e Post-Parto](https://www.farmaciamazziniroma.it/473-prodotti-pre-e-post-parto): La gravidanza, il parto e i primi mesi dopo la nascita del bambino sono fasi caratterizzate da esigenze che cambiano rapidamente. La categoria Prodotti Pre e Post-Parto raccoglie soluzioni pensate per accompagnare la mamma nei diversi momenti, dalla gravidanza all’allattamento fino al periodo successivo al parto, con articoli dedicati alla cura del corpo, al comfort e alla quotidianità. Prodotti per accompagnare la gravidanza Durante la gravidanza il corpo cambia progressivamente e anche le esigenze quotidiane possono diventare diverse. L’abbigliamento specifico, come i reggiseni per gravidanza, è pensato per offrire sostegno e comodità durante i mesi di gestazione, mentre i cosmetici per il corpo possono essere utilizzati per mantenere la pelle morbida ed elastica. In questa fase possono inoltre essere presenti integratori per la gravidanza e l'allattamento, da scegliere in base alle esigenze individuali e alle indicazioni del medico o del professionista sanitario. Cura della pelle durante la gravidanza L’aumento di volume dell’addome e le modificazioni corporee rendono la cura della pelle particolarmente importante. Creme, oli ed emulsioni elasticizzanti possono essere inseriti nella routine quotidiana per mantenere la pelle idratata e favorirne il benessere. Tra le proposte della categoria sono presenti anche trattamenti per le smagliature, con formulazioni pensate per essere utilizzate durante la gravidanza e nel periodo successivo, seguendo sempre le indicazioni riportate sul prodotto. Allattamento e cura del seno Con l’inizio dell’allattamento cambiano anche le necessità della mamma. Coppette assorbilatte, reggiseni specifici, paracapezzoli e prodotti per la cura del seno possono contribuire a rendere più pratici i diversi momenti della giornata. La cura della zona del seno richiede particolare delicatezza: creme e trattamenti devono essere scelti verificando attentamente modalità d’uso e indicazioni specifiche, soprattutto durante l’allattamento. Il periodo dopo il parto Il periodo post-parto è una fase di cambiamento nella quale comfort e praticità assumono un ruolo importante. Slip a rete, fasce e altri articoli specifici possono accompagnare le esigenze della mamma nei giorni e nelle settimane successive alla nascita. Anche la cura della pelle può proseguire dopo il parto, con prodotti destinati a mantenere idratate ed elastiche le zone maggiormente interessate dai cambiamenti avvenuti durante la gravidanza. Come scegliere i prodotti pre e post-parto La scelta dovrebbe partire dal momento specifico in cui ci si trova: gravidanza, preparazione all’allattamento, allattamento o periodo post-parto. È importante verificare sempre: la destinazione d’uso del prodotto; le indicazioni relative alla gravidanza e all’allattamento; materiali e taglia per gli articoli indossabili; modalità di utilizzo dei prodotti cosmetici; composizione e dosaggi per gli integratori; eventuali precauzioni riportate sulla confezione. Per integratori e prodotti destinati a esigenze particolari, soprattutto durante gravidanza e allattamento, è consigliabile chiedere il parere del medico, del farmacista o del professionista sanitario. Principali marchi Tra i marchi presenti nella categoria Prodotti Pre e Post-Parto di Farmacia Mazzini Roma figurano Chicco Artsana Weleda Farmac-Zabban Multicentrum Domande frequenti Quali prodotti possono essere utili durante la gravidanza? La categoria comprende diverse tipologie, tra cui articoli per il comfort, prodotti per la cura della pelle, integratori e accessori specifici per accompagnare i cambiamenti della gravidanza. Cosa può essere utile per l’allattamento? A seconda delle esigenze possono risultare utili coppette assorbilatte, reggiseni specifici, paracapezzoli e prodotti dedicati alla cura del seno. I prodotti per le smagliature possono essere utilizzati durante la gravidanza? Dipende dalla formulazione. È sempre necessario controllare le indicazioni del singolo prodotto e le eventuali avvertenze relative alla gravidanza. Cosa sono gli slip a rete post-parto? Sono articoli pensati per offrire praticità e comfort nei giorni successivi al parto, grazie alla struttura elastica e alla possibilità di adattarsi alle diverse esigenze del periodo. Gli integratori per la gravidanza sono tutti uguali? No. Possono differire per composizione, nutrienti presenti e dosaggi. La scelta deve tenere conto delle esigenze individuali e delle indicazioni del professionista sanitario. - [Igiene e Cura del Bambino](https://www.farmaciamazziniroma.it/161-igiene-e-cura-del-bambino): Questa categoria Igiene e Cura del Bambino raccoglie prodotti delicati e sicuri per la pelle dei più piccoli: detergenti, creme protettive, salviettine e accessori per il cambio. Qui troverai detergenti senza parabeni e nickel tested, creme lenitive per arrossamenti da pannolino, salviettine delicate, shampoo e lozioni corpo: prodotti dermatologicamente testati e formulati per rispettare la pelle sensibile dei neonati e dei bambini. Disponibili anche accessori per la cura quotidiana, come spazzole, termometri e forbicine baby. Perché scegliere prodotti specifici per bambini La pelle dei neonati è più sensibile e necessita di prodotti delicati, ipoallergenici e sicuri. Prodotti disponibili Detergenti corpo e capelli; Creme protettive e lenitive; Salviettine delicate senza alcool; Accessori per igiene quotidiana. Sicurezza dermatologicamente testata Tutti i prodotti sono ipoallergenici e privi di parabeni, pensati per la pelle delicata dei più piccoli. - [Shampoo per Bambini](https://www.farmaciamazziniroma.it/262-shampoo-per-bambini): Lo shampoo per bambini deve detergere capelli e cuoio capelluto con delicatezza, rispettando la naturale sensibilità della cute dei più piccoli. In questa categoria trovi formulazioni pensate per l'igiene quotidiana, adatte alle diverse fasi della crescita e alle caratteristiche dei capelli e della cute del bambino. Shampoo delicati per la detersione dei bambini La cute dei bambini è particolarmente delicata e può richiedere prodotti specifici, soprattutto quando i capelli vengono lavati frequentemente. Gli shampoo per bambini sono formulati per detergere senza rendere la routine del bagnetto troppo aggressiva, lasciando i capelli puliti, morbidi e facili da pettinare. Le diverse formulazioni possono essere adatte anche ai neonati, ai bambini con cute sensibile o a chi necessita di un prodotto per lavaggi frequenti. La scelta deve sempre tenere conto dell'età indicata e delle caratteristiche specifiche del prodotto. Come scegliere lo shampoo per bambini Non tutti gli shampoo per l'infanzia hanno la stessa formulazione. Per individuare quello più adatto è utile considerare: età del bambino e indicazioni riportate sulla confezione; frequenza dei lavaggi; caratteristiche della cute e dei capelli; presenza di ingredienti con funzione idratante, emolliente o condizionante; facilità di risciacquo; eventuali indicazioni specifiche per cute sensibile. Per i bambini molto piccoli è particolarmente importante utilizzare prodotti formulati per la loro fascia d'età, evitando di scegliere lo shampoo esclusivamente in base al profumo o alla consistenza. Shampoo per neonati e bambini Neonati e bambini possono avere esigenze differenti. Nei primi mesi è preferibile orientarsi verso formulazioni specificamente studiate per la cute delicata del neonato, mentre crescendo è possibile scegliere lo shampoo anche in funzione del tipo di capelli e della frequenza dei lavaggi. Esistono inoltre prodotti che combinano la detersione di capelli e corpo, particolarmente pratici durante il bagnetto, e formulazioni specifiche per la pulizia dei capelli. La routine per la cura dei capelli Il lavaggio dei capelli può diventare una parte semplice e piacevole della routine quotidiana. È sufficiente utilizzare una quantità adeguata di prodotto, distribuirla delicatamente sulla cute e sui capelli e risciacquare con cura. Durante il lavaggio è importante evitare di sfregare energicamente il cuoio capelluto. Anche il risciacquo deve essere accurato, soprattutto quando i capelli sono folti o lunghi. Principali marchi Tra i marchi presenti con prodotti dedicati alla cura dei capelli dei più piccoli troviamo: Phyto Bionike Chicco Artsana Dr. Taffi Aveeno Una routine completa per l'igiene del bambino La cura quotidiana dei più piccoli comprende diversi momenti, dal bagnetto alla pulizia del viso e delle mani. I Detergenti per Bambini sono pensati per la detersione quotidiana della pelle, mentre le Salviette per Bambini possono essere utili fuori casa o durante il cambio. Particolare attenzione può essere dedicata anche alla pelle, soprattutto quando appare secca o delicata, scegliendo prodotti Idratanti, Lenitivi e Protettivi per Bambini adatti all'età. La quotidianità comprende inoltre la cura del naso, della bocca e delle orecchie: la categoria Cura di Naso e Gola dei Bambini raccoglie prodotti dedicati a queste esigenze, così come l'Igiene e Cura delle Orecchie dei Bambini e l'Igiene Orale dei Bambini. Anche la gestione del bucato fa parte delle attenzioni rivolte ai più piccoli: i Detersivi per i Vestiti dei Bambini sono formulati per la pulizia degli indumenti, mentre i Pannolini accompagnano una delle esigenze fondamentali dei primi anni di vita. Domande frequenti Con quale frequenza si possono lavare i capelli ai bambini? La frequenza dipende dall'età, dal tipo di capelli e dalle abitudini del bambino. È preferibile utilizzare un prodotto delicato quando sono necessari lavaggi frequenti. Quale shampoo scegliere per un neonato? È consigliabile scegliere uno shampoo specificamente indicato per neonati, verificando sulla confezione l'età di utilizzo e le caratteristiche della formulazione. Lo shampoo per bambini può essere usato anche sui capelli degli adulti? In genere è possibile, ma i prodotti per bambini sono formulati principalmente tenendo conto delle esigenze della cute infantile e non necessariamente di quelle specifiche degli adulti. Cosa fare se lo shampoo entra negli occhi? È importante risciacquare immediatamente con abbondante acqua. Per ridurre il rischio di fastidio durante il bagnetto, è comunque preferibile seguire le modalità d'uso indicate dal produttore. Esistono shampoo adatti ai bambini con cute sensibile? Sì, sono disponibili formulazioni specificamente pensate per la cute delicata o sensibile. La scelta va effettuata leggendo attentamente le caratteristiche e le indicazioni del singolo prodotto. - [Detergenti per Bambini](https://www.farmaciamazziniroma.it/266-detergenti-per-bambini): La detersione della pelle dei bambini richiede prodotti formulati per rispettare la delicatezza della cute, soprattutto nei primi anni di vita. Nella categoria Detergenti per Bambini di Farmacia Mazzini Roma sono disponibili soluzioni pensate per l'igiene quotidiana, dal bagnetto alla detersione del corpo e dei capelli, con formule adatte anche alle pelli più sensibili. Detergenti delicati per l'igiene quotidiana La pelle dei neonati e dei bambini può essere più vulnerabile agli agenti esterni e tende a risentire maggiormente di lavaggi frequenti o detergenti troppo aggressivi. Per questo è importante orientarsi verso detergenti delicati per bambini, scegliendo la formulazione in base all'età e alle caratteristiche della pelle. La categoria comprende diverse tipologie di prodotto: detergenti corpo, bagnoschiuma, detergenti corpo e capelli, oli detergenti e latti detergenti. Sono presenti anche formulazioni pensate per esigenze specifiche, come la cute particolarmente secca o predisposta a irritazioni. Come scegliere il detergente per bambini La scelta dovrebbe tenere conto soprattutto dell'età del bambino, della frequenza dei lavaggi e delle condizioni della pelle. Per una cute normale può essere sufficiente un detergente delicato per l'uso quotidiano, mentre in presenza di secchezza o particolare sensibilità può essere preferibile una formula più nutriente e rispettosa della barriera cutanea. Per i neonati è inoltre utile prediligere prodotti specificamente formulati per la prima infanzia e seguire sempre le indicazioni riportate sulla confezione. Per il momento del bagnetto sono disponibili prodotti destinati alla detersione quotidiana del corpo e, in alcuni casi, anche dei capelli. Le formulazioni corpo-capelli permettono di semplificare la routine, mentre i detergenti specifici consentono di scegliere il prodotto più adatto alle esigenze della cute. Principali marchi La categoria Detergenti per Bambini di Farmacia Mazzini Roma propone numerosi marchi dedicati all'igiene della prima infanzia e alla cura della pelle sensibile. Tra quelli attualmente presenti figurano: Aveeno Bionike Chicco Dr. Taffi Mustela Rilastil Uriage Euphidra Una routine completa per l'igiene del bambino L'igiene quotidiana del bambino comprende diverse attenzioni che vanno oltre il momento del bagnetto. Dopo la detersione, la pelle può essere mantenuta morbida con prodotti specifici Idratanti, Lenitivi e Protettivi per Bambini, mentre per la pulizia durante il cambio possono essere utili le Salviette per Bambini. Anche le normali pratiche di igiene richiedono prodotti adeguati alle diverse fasi della crescita: la Cura di Naso e Gola dei Bambini, l'Igiene e Cura delle Orecchie dei Bambini e l'Igiene Orale dei Bambini fanno parte della routine quotidiana. Per completare la cura del bambino durante la giornata, la scelta dei prodotti può comprendere anche Pannolini e Detersivi per i Vestiti dei Bambini, formulati per accompagnare le esigenze specifiche della prima infanzia. Domande frequenti Quale detergente scegliere per un neonato? È preferibile scegliere un prodotto specificamente formulato per la prima infanzia, delicato sulla cute e adatto alla frequenza dei lavaggi prevista. Quante volte al giorno si può lavare un bambino? La frequenza del bagnetto può variare in base all'età, alla stagione e alle abitudini familiari. Per la detersione quotidiana è comunque importante utilizzare prodotti delicati e non eccedere con lavaggi non necessari. Un detergente corpo può essere utilizzato anche sui capelli? Dipende dalla formulazione. I prodotti indicati come detergenti corpo e capelli sono studiati per essere utilizzati su entrambe le zone; per gli altri prodotti è meglio attenersi alle indicazioni riportate sulla confezione. Quale detergente scegliere per una pelle molto secca? In presenza di pelle secca può essere utile orientarsi verso formule più emollienti, come gli oli detergenti o prodotti specificamente indicati per cute secca e sensibile. I detergenti per bambini sono adatti anche agli adulti? Alcuni possono essere utilizzati anche dagli adulti, soprattutto quando si desidera una detersione particolarmente delicata, ma la scelta dovrebbe sempre tenere conto delle specifiche esigenze della pelle. - [Salviette per Bambini](https://www.farmaciamazziniroma.it/267-salviette-per-bambini): Le Salviette per Bambini sono pensate per rendere più semplice l'igiene quotidiana del bambino, a casa e fuori casa. Sono particolarmente pratiche durante il cambio del pannolino, ma possono essere utilizzate anche per una rapida pulizia della pelle quando non è possibile ricorrere all'acqua. Salviette delicate per la pelle dei bambini La pelle dei neonati e dei bambini è delicata e può essere facilmente soggetta a secchezza o arrossamenti. Per questo, nella scelta delle salviette per neonati e bambini è importante considerare la formulazione, preferendo prodotti sviluppati per rispettare le caratteristiche della cute infantile. Le diverse proposte possono contenere ingredienti ad azione lenitiva, idratante e protettiva, utili soprattutto durante i frequenti cambi del pannolino. La scelta può variare in base all'età del bambino e alle specifiche esigenze della pelle. Salviette per il cambio del pannolino Durante il cambio, le salviette permettono di detergere rapidamente la zona del pannolino, eliminando residui e impurità. Sono una soluzione pratica soprattutto fuori casa, durante i viaggi o quando non si dispone immediatamente di acqua e detergente. Per la pelle particolarmente delicata è consigliabile scegliere formulazioni specifiche per l'infanzia e utilizzare le salviette con delicatezza, senza strofinare. In presenza di arrossamenti persistenti è invece opportuno valutare con il pediatra la gestione più adatta della cute. Come scegliere le salviette per bambini Non tutte le salviette hanno la stessa formulazione. Alcune sono pensate per la detersione quotidiana, altre sono arricchite con sostanze emollienti o lenitive e possono risultare particolarmente indicate per la pelle sensibile. È utile controllare sempre le indicazioni riportate sulla confezione, verificando l'età di utilizzo e le caratteristiche del prodotto. Per i neonati e per le pelli più delicate, la scelta dovrebbe privilegiare formulazioni specificamente sviluppate per la prima infanzia. Praticità dentro e fuori casa Le salviette baby sono facili da trasportare e possono essere inserite nella borsa del cambio, nello zaino o nel necessario per una giornata fuori casa. La confezione richiudibile aiuta inoltre a preservare l'umidità delle salviette tra un utilizzo e l'altro. Sono quindi un complemento pratico alla normale routine di igiene, soprattutto nelle situazioni in cui la detersione con acqua non è immediatamente disponibile. Principali marchi Tra i marchi disponibili nella categoria Salviette per Bambini trovi: Chicco Fissan Fiocchi di riso Mustela Bionike Aveeno Rilastil Una routine completa per l'igiene del bambino La cura della pelle durante il cambio può essere accompagnata dall'utilizzo di prodotti Idratanti, Lenitivi e Protettivi per Bambini, scelti in base alle caratteristiche della cute. Per la detersione quotidiana del corpo sono invece disponibili i Detergenti per Bambini, con formulazioni specifiche per la pelle infantile. La routine del bambino comprende inoltre attenzioni dedicate alla Cura di Naso e Gola dei Bambini, all'Igiene e Cura delle Orecchie dei Bambini e all'Igiene Orale dei Bambini, ognuna con prodotti destinati alle diverse esigenze dell'igiene quotidiana. Anche la gestione del cambio e della biancheria richiede prodotti adeguati: Pannolini e Detersivi per i Vestiti dei Bambini completano le necessità legate alla cura quotidiana del bambino. Domande frequenti Le salviette per bambini possono essere usate a ogni cambio? Possono essere utilizzate quando necessario, soprattutto fuori casa. Se disponibili, per la normale igiene è comunque possibile alternarle alla detersione con acqua secondo le esigenze del bambino. Le salviette sono adatte ai neonati? Esistono formulazioni specificamente sviluppate per neonati e prima infanzia. È importante verificare sempre sulla confezione l'età indicata dal produttore. Le salviette possono essere utilizzate sul viso? Dipende dalla formulazione. È preferibile utilizzare sul viso soltanto prodotti espressamente indicati per questa zona e seguire le istruzioni riportate sulla confezione. Cosa fare se la pelle si arrossa dopo l'utilizzo delle salviette? È consigliabile sospendere il prodotto e valutare una detersione più delicata. Se l'arrossamento persiste o peggiora, è opportuno chiedere consiglio al pediatra. Come conservare correttamente le salviette? La confezione deve essere richiusa accuratamente dopo ogni utilizzo, evitando di lasciarla esposta a fonti di calore. In questo modo si limita il rischio che le salviette perdano umidità. - [Cura di Naso e Gola dei Bambini](https://www.farmaciamazziniroma.it/270-cura-di-naso-e-gola-dei-bambini): La Cura di Naso e Gola dei Bambini comprende prodotti pensati per accompagnare l'igiene e il benessere delle vie respiratorie dei più piccoli. La scelta della soluzione più adatta varia in base all'età del bambino, alla specifica esigenza e alle caratteristiche del prodotto. Igiene del naso nei bambini Nei bambini il naso può facilmente accumulare muco e secrezioni, soprattutto durante i periodi caratterizzati da raffreddamento. Una corretta igiene nasale può aiutare a mantenere libere le cavità nasali e a rimuovere le secrezioni. Per la pulizia possono essere utilizzate soluzioni saline, disponibili in differenti concentrazioni e formati. La scelta deve tenere conto dell'età del bambino e delle indicazioni riportate sulla confezione. Nei neonati e nei bambini più piccoli, la pulizia del naso richiede particolare delicatezza. È importante utilizzare prodotti specificamente destinati all'infanzia e seguire le modalità di utilizzo indicate dal produttore. Soluzioni saline e lavaggi nasali Le soluzioni fisiologiche sono utilizzate per l'igiene quotidiana del naso e possono essere disponibili in fiale monodose, spray o altri formati. Le soluzioni saline ipertoniche presentano invece una concentrazione di sale superiore a quella fisiologica e possono essere indicate per specifiche esigenze di congestione nasale, secondo le indicazioni del prodotto. I lavaggi nasali possono essere particolarmente utili quando sono presenti secrezioni che rendono difficoltosa la respirazione nasale. Nei bambini piccoli è importante scegliere il dispositivo e la modalità di somministrazione più adatti alla loro età. Raffreddore e naso chiuso Il raffreddore nei bambini può essere accompagnato da naso chiuso, secrezioni nasali e difficoltà a respirare attraverso il naso. L'igiene nasale può contribuire a mantenere le cavità nasali pulite e a favorire una respirazione più confortevole. Nei bambini molto piccoli la congestione nasale può risultare particolarmente fastidiosa, soprattutto durante il sonno e durante l'alimentazione. In presenza di sintomi importanti o persistenti è opportuno chiedere consiglio al pediatra. Cura della gola nei bambini La gola irritata può manifestarsi con secchezza, fastidio, dolore o difficoltà durante la deglutizione. I prodotti destinati ai bambini devono essere scelti con particolare attenzione, verificando sempre l'età di utilizzo e le modalità di somministrazione. Non tutti i prodotti per la gola sono adatti ai bambini più piccoli. Pastiglie, caramelle e alcune formulazioni da sciogliere lentamente in bocca possono infatti richiedere un'età minima per essere utilizzate in sicurezza. Come scegliere i prodotti Prima di utilizzare un prodotto per il naso o la gola dei bambini è importante verificare: Età: controllare sempre la fascia d'età indicata dal produttore. Esigenza: distinguere tra igiene quotidiana, congestione nasale, presenza di secrezioni o fastidio alla gola. Formulazione: scegliere il formato più adatto all'età e alla capacità del bambino di utilizzarlo. Modalità d'uso: rispettare quantità, frequenza e durata indicate sulla confezione. Principi attivi: quando si tratta di un medicinale, verificare attentamente la composizione e le eventuali controindicazioni. Quando il bambino assume già altri medicinali, è importante evitare associazioni non necessarie e chiedere consiglio al pediatra o al farmacista in caso di dubbio. Quando rivolgersi al pediatra Un semplice raffreddore può generalmente essere gestito con le normali attenzioni dedicate all'igiene nasale, ma alcuni sintomi richiedono una valutazione professionale. È opportuno rivolgersi al pediatra in presenza di difficoltà respiratoria, febbre elevata o persistente, dolore importante, difficoltà a deglutire, peggioramento dei sintomi o quando il disturbo non tende a migliorare. Nei neonati e nei bambini molto piccoli è particolarmente importante prestare attenzione all'evoluzione dei sintomi e chiedere consiglio al pediatra prima di utilizzare medicinali. Principali marchi Tra i marchi presenti nella categoria dedicata alla Cura di Naso e Gola dei Bambini trovi: Apropos Bios Line Bronchenolo Aboca Physiomer Narhinel Tonimer Aliamare Acqua di Sirmione Libenar Isomar Per completare la cura quotidiana del bambino La cura del naso e della gola si inserisce nella più ampia routine dedicata all'igiene e al benessere del bambino. La detersione quotidiana può essere effettuata con prodotti specifici per la pelle infantile, mentre dopo il bagno possono essere utilizzate formulazioni idratanti, lenitive e protettive quando necessarie. Durante il cambio, le Salviette per Bambini rappresentano una soluzione pratica per la pulizia della pelle, mentre i Pannolini rispondono alle esigenze quotidiane dei più piccoli. Anche l'igiene del cavo orale e delle orecchie richiede prodotti specifici, disponibili nelle rispettive categorie dedicate all'Igiene Orale dei Bambini e all'Igiene e Cura delle Orecchie dei Bambini. Per la cura dei capelli sono disponibili gli Shampoo per Bambini, mentre la detersione del corpo può essere completata con i Detergenti per Bambini. Anche la scelta dei Detersivi per i Vestiti dei Bambini può essere orientata verso prodotti adatti alla gestione quotidiana degli indumenti dei più piccoli. Domande frequenti A cosa servono i lavaggi nasali nei bambini? I lavaggi nasali aiutano a rimuovere muco e secrezioni e a mantenere pulite le cavità nasali. La modalità di utilizzo deve essere adeguata all'età del bambino. Quale soluzione salina scegliere per un bambino? Dipende dall'età e dall'esigenza. Le soluzioni fisiologiche sono generalmente utilizzate per l'igiene quotidiana, mentre altre formulazioni possono essere indicate per esigenze specifiche. I prodotti per il naso degli adulti possono essere utilizzati nei bambini? Non necessariamente. È importante verificare sempre l'età di utilizzo indicata dal produttore e scegliere prodotti specificamente adatti ai bambini. Un bambino può utilizzare le pastiglie per la gola? Dipende dall'età e dalla formulazione. Le pastiglie da sciogliere in bocca non sono adatte ai bambini troppo piccoli per il rischio di soffocamento e devono essere utilizzate esclusivamente quando il prodotto lo prevede. Quando il naso chiuso richiede il parere del pediatra? Quando la congestione è importante o persistente, oppure quando è associata a difficoltà respiratoria, febbre, dolore o altri sintomi che destano preoccupazione, è opportuno rivolgersi al pediatra. - [Idratanti, Lenitivi e Protettivi per Bambini](https://www.farmaciamazziniroma.it/311-idratanti-lenitivi-e-protettivi-per-bambini): La pelle dei bambini è delicata e può andare incontro a secchezza, arrossamenti e irritazioni, soprattutto nelle zone sottoposte a maggiore contatto con pannolini, sudore, sfregamento o agenti esterni. La categoria Idratanti, Lenitivi e Protettivi per Bambini comprende creme, paste, emulsioni e altri prodotti formulati per prendersi cura della cute e aiutarla a mantenere le sue normali condizioni di equilibrio. Idratare e proteggere la pelle del bambino L'utilizzo di un prodotto idratante può essere utile quando la pelle appare secca, ruvida o tende a perdere morbidezza. Le formulazioni possono contenere ingredienti emollienti e nutrienti che contribuiscono a mantenere la pelle più morbida e confortevole. I prodotti lenitivi sono invece pensati per accompagnare la cura delle zone cutanee che presentano arrossamento, sensibilità o fastidio. Le formulazioni protettive possono creare una barriera sulla superficie cutanea, particolarmente utile nelle aree maggiormente esposte a umidità e sfregamento. Creme e paste protettive per la zona pannolino La zona pannolino è sottoposta quotidianamente a umidità, contatto con urine e feci e sfregamento. Una corretta igiene, associata quando necessario a un prodotto protettivo, può contribuire a mantenere la pelle in buone condizioni. Tra le formulazioni disponibili si trovano paste all'ossido di zinco, creme protettive e prodotti lenitivi destinati alla cura quotidiana della pelle. La scelta deve tenere conto delle caratteristiche della cute e delle indicazioni del singolo prodotto. Pelle secca e sensibile Quando la pelle del bambino tende alla secchezza è importante evitare una detersione eccessivamente aggressiva e scegliere prodotti idratanti adeguati. Creme ed emulsioni possono essere applicate sulla pelle pulita seguendo le modalità d'uso indicate. In presenza di una cute particolarmente sensibile è preferibile orientarsi verso formulazioni specificamente indicate per questa esigenza, verificando sempre ingredienti, destinazione d'uso e fascia d'età. Come scegliere il prodotto più adatto La scelta dipende dalla condizione della pelle e dalla zona sulla quale il prodotto deve essere applicato: Pelle secca: preferire formulazioni emollienti e idratanti. Pelle arrossata: scegliere prodotti con caratteristiche lenitive e protettive. Zona pannolino: orientarsi verso creme o paste specificamente formulate per proteggere la cute. Pelle sensibile: verificare che il prodotto sia indicato per questo tipo di pelle e per l'età del bambino. Uso quotidiano: scegliere una formulazione adatta alla frequenza di applicazione prevista. È importante utilizzare ogni prodotto esclusivamente secondo la destinazione indicata e seguire le modalità riportate sulla confezione. Tipologie di prodotti La categoria comprende diverse formulazioni, pensate per rispondere alle differenti esigenze della pelle del bambino: Creme idratanti: aiutano a mantenere la pelle morbida e idratata, soprattutto quando tende a essere secca o disidratata. Creme lenitive: sono formulate per donare comfort alla pelle che presenta arrossamenti, irritazioni o maggiore sensibilità. Paste protettive: particolarmente utilizzate nella zona pannolino, formano una barriera sulla pelle e aiutano a proteggerla dal contatto con umidità e sostanze irritanti. Creme all'ossido di zinco: utilizzate soprattutto per la protezione della zona pannolino, contribuiscono a creare uno strato protettivo sulla superficie cutanea. Emulsioni e latti corpo: hanno una consistenza più fluida e sono indicati per idratare e nutrire ampie zone della pelle con un'applicazione semplice e uniforme. Oli per bambini: formulati con componenti emollienti, possono essere utilizzati per mantenere la pelle morbida e proteggerla dalla secchezza, secondo le indicazioni del prodotto. Balsami e trattamenti protettivi: formulazioni più ricche, pensate per le zone che necessitano di una maggiore azione emolliente e protettiva. Quando chiedere consiglio al pediatra Un semplice arrossamento può essere legato a irritazione, sfregamento o umidità, ma se la pelle presenta lesioni, secrezioni, gonfiore, dolore importante o se l'irritazione persiste nonostante le normali attenzioni, è opportuno chiedere consiglio al pediatra. Anche in presenza di manifestazioni ricorrenti o particolarmente estese è preferibile non affidarsi esclusivamente a prodotti cosmetici e richiedere una valutazione professionale. Principali marchi La categoria comprende numerosi marchi specializzati nella cura della pelle dei bambini. Tra quelli presenti sul sito troviamo: Chicco Fiocchi di Riso Rilastil Bionike Fissan Uriage Mustela Euphidra Dr. Taffi Aveeno Una routine completa per la cura del bambino La protezione della pelle si inserisce nella quotidiana routine di igiene del bambino. Una detersione delicata con Detergenti per Bambini prepara la pelle ai successivi trattamenti, mentre le Salviette per Bambini possono essere una soluzione pratica durante il cambio o fuori casa. Per la cura quotidiana sono importanti anche le attenzioni dedicate alla Cura di Naso e Gola dei Bambini, all'Igiene e Cura delle Orecchie dei Bambini e all'Igiene Orale dei Bambini. La routine comprende inoltre la detersione dei capelli con gli Shampoo per Bambini, mentre i Pannolini accompagnano le esigenze quotidiane dei primi anni di vita. Anche l'igiene degli indumenti rientra nella gestione quotidiana del bambino: i Detersivi per i Vestiti dei Bambini sono pensati per la pulizia della biancheria e degli abiti utilizzati dai più piccoli. Domande frequenti Quando utilizzare una crema idratante per bambini? Può essere utile quando la pelle appare secca o tende a perdere morbidezza. La frequenza di applicazione dipende dalle caratteristiche del prodotto e dalle esigenze della pelle. A cosa servono le creme protettive per la zona pannolino? Formano una barriera sulla pelle che può contribuire a proteggerla dall'umidità e dagli agenti irritanti associati al contatto prolungato con il pannolino. L'ossido di zinco è indicato per la pelle dei bambini? L'ossido di zinco è presente in numerose paste e creme protettive destinate alla zona pannolino. La concentrazione e la destinazione d'uso variano in base al prodotto. Cosa utilizzare per la pelle arrossata del bambino? Dipende dalla causa e dall'entità dell'arrossamento. Per una semplice irritazione possono essere utilizzati prodotti lenitivi o protettivi specificamente indicati per bambini; se il problema persiste è consigliabile consultare il pediatra. È possibile utilizzare questi prodotti anche sul neonato? Dipende dalla formulazione. È necessario verificare sulla confezione che il prodotto sia indicato per neonati o per la specifica fascia d'età. - [Detersivi per i Vestiti dei Bambini](https://www.farmaciamazziniroma.it/312-detersivi-per-i-vestiti-dei-bambini): I Detersivi per i Vestiti dei Bambini sono pensati per la pulizia degli indumenti, della biancheria e dei tessuti utilizzati quotidianamente dai più piccoli. La scelta del prodotto può tenere conto della delicatezza della pelle del bambino, della tipologia di tessuto e delle modalità di lavaggio indicate dal produttore. Perché scegliere un detersivo specifico per bambini Gli abiti dei bambini entrano a stretto contatto con la pelle per molte ore e vengono lavati frequentemente. Nei primi anni di vita, quando la cute può essere particolarmente delicata, è quindi utile prestare attenzione anche ai prodotti utilizzati per il bucato. I detersivi per bambini possono essere formulati per detergere efficacemente gli indumenti mantenendo un approccio più delicato verso i tessuti e la pelle. La scelta deve comunque basarsi sulla composizione e sulle indicazioni specifiche del prodotto, senza considerare automaticamente tutti i detergenti per l'infanzia equivalenti. Tipologie di prodotti La categoria può comprendere diverse soluzioni per la gestione del bucato dei più piccoli: Detersivi liquidi: pratici per il lavaggio quotidiano e facilmente dosabili in base alla quantità di bucato e al grado di sporco. Detersivi concentrati: richiedono generalmente quantità inferiori per ogni lavaggio; è importante seguire attentamente il dosaggio indicato sulla confezione. Detersivi per lavatrice: formulati per essere utilizzati nei normali cicli di lavaggio degli indumenti e della biancheria. Detersivi per il lavaggio a mano: indicati quando alcuni capi richiedono una modalità di lavaggio diversa da quella in lavatrice. Additivi e prodotti complementari: possono essere utilizzati, quando previsti, per esigenze specifiche del bucato e devono essere scelti verificando attentamente la destinazione d'uso. Come scegliere il detersivo per i vestiti del bambino La scelta può dipendere dalla frequenza dei lavaggi, dalla tipologia degli indumenti e dalle caratteristiche della pelle del bambino. Per i capi utilizzati quotidianamente è importante rispettare il dosaggio consigliato, evitando di utilizzare quantità eccessive di detergente pensando che possano migliorare il risultato del lavaggio. Per la biancheria dei neonati e dei bambini piccoli può essere utile scegliere prodotti specificamente destinati all'infanzia e prestare particolare attenzione alle indicazioni relative al risciacquo. Bucato dei neonati e dei bambini Nei primi mesi di vita vengono lavati frequentemente body, tutine, lenzuolini, asciugamani e altri tessuti che entrano direttamente in contatto con la pelle. Una corretta gestione del bucato permette di mantenere puliti questi capi e di rimuovere residui di latte, pappa, sudore e altre sostanze. Con la crescita cambiano anche le esigenze: durante lo svezzamento e quando il bambino diventa più autonomo possono aumentare le macchie dovute agli alimenti, alle attività quotidiane e al gioco. Il detersivo deve quindi garantire una buona capacità detergente, rispettando al tempo stesso le indicazioni per il tessuto. Detersivo e pelle sensibile Quando il bambino presenta una pelle particolarmente sensibile o soggetta ad arrossamenti, è opportuno prestare attenzione non soltanto ai prodotti applicati direttamente sulla pelle, ma anche a quelli utilizzati per lavare gli indumenti. In questi casi può essere utile valutare prodotti con formulazioni adatte all'infanzia e seguire correttamente il dosaggio e il ciclo di risciacquo. Se le manifestazioni cutanee persistono o si ripresentano frequentemente, è invece opportuno rivolgersi al pediatra. Come lavare correttamente i vestiti dei bambini Per una corretta gestione del bucato è importante: Seguire il dosaggio: utilizzare la quantità di detergente indicata dal produttore. Rispettare le indicazioni dei tessuti: controllare sempre le istruzioni riportate sulle etichette degli indumenti. Non eccedere con il detergente: una quantità maggiore non significa necessariamente una maggiore efficacia. Curare il risciacquo: soprattutto per gli indumenti che rimangono a lungo a contatto con la pelle. Separare i capi quando necessario: seguire le indicazioni relative a colori, materiali e temperature di lavaggio. Conservare correttamente il prodotto: tenere il detergente fuori dalla portata dei bambini. Per completare l'igiene quotidiana del bambino La cura degli indumenti è parte di una routine più ampia che comprende anche la detersione e la protezione della pelle. Dopo il lavaggio, la cute può essere trattata con prodotti Idratanti, Lenitivi e Protettivi per Bambini, mentre per la detersione quotidiana sono disponibili i Detergenti per Bambini. Durante il cambio, le Salviette per Bambini possono essere una soluzione pratica quando non è possibile utilizzare acqua e detergente. La cura quotidiana comprende inoltre prodotti dedicati allo Shampoo per Bambini, alla Cura di Naso e Gola dei Bambini e alla Igiene e Cura delle Orecchie dei Bambini e Igiene Orale dei Bambini. Domande frequenti È necessario utilizzare un detersivo specifico per i vestiti dei bambini? Non necessariamente, ma un prodotto specificamente formulato per l'infanzia può essere una scelta utile quando si desidera prestare particolare attenzione ai tessuti a contatto con la pelle delicata dei più piccoli. Quanto detersivo utilizzare per il bucato dei bambini? La quantità dipende dal prodotto, dalla quantità di bucato e dal grado di sporco. È importante seguire il dosaggio indicato sulla confezione. È meglio utilizzare un detersivo liquido o in polvere? Entrambe le tipologie possono essere utilizzate, purché siano adatte al tipo di lavaggio e al tessuto. La scelta dipende soprattutto dalle caratteristiche del prodotto e dalle proprie esigenze. È importante fare un risciacquo accurato? Sì. Un corretto risciacquo contribuisce a eliminare i residui di detergente dagli indumenti, soprattutto quando sono destinati a entrare direttamente a contatto con la pelle. Posso utilizzare lo stesso detersivo per neonati e bambini più grandi? Dipende dalle caratteristiche del prodotto. È sempre opportuno verificare la destinazione d'uso e le indicazioni riportate sulla confezione. - [Igiene e Cura delle Orecchie dei Bambini](https://www.farmaciamazziniroma.it/313-igiene-e-cura-delle-orecchie-dei-bambini): L'igiene delle orecchie dei bambini richiede delicatezza e attenzione, soprattutto nei primi anni di vita. La categoria comprende prodotti destinati alla pulizia della parte esterna dell'orecchio e alla gestione del cerume, da scegliere in base all'età e alle indicazioni specifiche del prodotto. Come prendersi cura delle orecchie dei bambini L'orecchio possiede naturalmente un sistema di autopulizia e il cerume svolge una funzione protettiva. Per questo non è necessario cercare di rimuoverlo continuamente o pulire in profondità il condotto uditivo. Per l'igiene quotidiana è generalmente sufficiente occuparsi della parte esterna dell'orecchio, utilizzando prodotti specificamente formulati per i bambini quando necessario. La pulizia deve essere effettuata senza introdurre oggetti all'interno del condotto uditivo. Tipologie di prodotti Nella categoria possono essere presenti diverse soluzioni dedicate all'igiene delle orecchie: Soluzioni per l'igiene auricolare: aiutano a detergere delicatamente l'orecchio e possono essere utilizzate secondo le modalità indicate dal produttore. Spray auricolari: permettono di distribuire la soluzione nell'orecchio in modo pratico e controllato, quando il prodotto è indicato per l'età del bambino. Gocce per l'igiene dell'orecchio: formulazioni liquide che possono contribuire ad ammorbidire il cerume, esclusivamente quando previste per quello specifico utilizzo. Prodotti per la gestione del cerume: possono favorire la rimozione del cerume in eccesso, ma devono essere utilizzati seguendo attentamente le indicazioni e senza ricorrere a manovre invasive. Cerume nei bambini La presenza di cerume non significa necessariamente che l'orecchio sia sporco. Si tratta infatti di una sostanza prodotta naturalmente dal condotto uditivo che contribuisce a proteggerlo. Quando il cerume è presente in quantità normali non è necessario rimuoverlo. Se invece si accumula e provoca una sensazione di orecchio tappato, riduzione dell'udito o altri disturbi, è preferibile chiedere consiglio al pediatra prima di intervenire autonomamente. Cosa evitare durante la pulizia Per la sicurezza del bambino è importante non utilizzare cotton fioc, oggetti appuntiti o altri strumenti inseriti all'interno del condotto uditivo. Queste pratiche possono spingere il cerume più in profondità e provocare irritazioni o lesioni. Anche l'utilizzo di prodotti per la rimozione del cerume deve essere effettuato soltanto quando appropriato e rispettando le indicazioni riportate sulla confezione. Quando chiedere consiglio al pediatra La presenza di dolore all'orecchio, secrezioni, sanguinamento, febbre, gonfiore o una significativa riduzione dell'udito richiede una valutazione professionale. In questi casi non è opportuno cercare di risolvere il problema esclusivamente attraverso prodotti per l'igiene auricolare. È inoltre consigliabile chiedere consiglio al pediatra prima di utilizzare prodotti nel condotto uditivo se il bambino ha già avuto problemi all'orecchio, interventi o condizioni particolari. Come scegliere un prodotto per l'igiene auricolare Prima dell'utilizzo è importante verificare: Età consigliata: il prodotto deve essere adatto alla fascia d'età del bambino. Destinazione d'uso: controllare se è pensato per la semplice igiene o per la gestione del cerume. Modalità di applicazione: rispettare quantità e frequenza indicate dal produttore. Composizione: verificare gli ingredienti e le eventuali avvertenze. Condizioni dell'orecchio: in presenza di dolore o altri sintomi è preferibile rivolgersi al pediatra prima dell'utilizzo. Una routine completa per l'igiene del bambino La cura delle orecchie si inserisce nella più ampia routine dedicata all'igiene quotidiana del bambino. La detersione della pelle può essere effettuata con Detergenti per Bambini, mentre per la cura dei capelli sono disponibili gli Shampoo per Bambini. Durante il cambio, le Salviette per Bambini possono essere utilizzate per una pulizia pratica, mentre i prodotti Idratanti, Lenitivi e Protettivi per Bambini aiutano a prendersi cura della pelle quando necessita di maggiore idratazione o protezione. Anche l'igiene del naso e della gola e quella della bocca richiedono attenzioni specifiche, con prodotti dedicati alla Cura di Naso e Gola dei Bambini e all'Igiene Orale dei Bambini. Per completare la routine quotidiana rientrano inoltre le esigenze legate ai Pannolini e ai Detersivi per i Vestiti dei Bambini. Principali marchi La categoria Igiene e Cura delle Orecchie dei Bambini comprende prodotti di marchi differenti, con soluzioni dedicate alla pulizia, all'igiene auricolare e alle esigenze dei più piccoli: Isomar Chicco Levante Nextmune Tonimer Lab Domande frequenti È necessario pulire le orecchie dei bambini ogni giorno? Non è necessario pulire quotidianamente il condotto uditivo. Per la normale igiene è sufficiente mantenere pulita la parte esterna dell'orecchio, senza introdurre oggetti all'interno. Il cerume è normale nei bambini? Sì. Il cerume viene prodotto naturalmente dall'orecchio e svolge una funzione protettiva. Non deve essere rimosso quando è presente in quantità normale. Si possono usare i cotton fioc per pulire le orecchie? È preferibile evitarne l'inserimento nel condotto uditivo, perché possono spingere il cerume verso l'interno o irritare la cute. Cosa utilizzare in presenza di molto cerume? Esistono prodotti specifici per ammorbidire o favorire la rimozione del cerume, ma nei bambini è importante verificare che siano adatti all'età e chiedere consiglio al pediatra in presenza di un accumulo importante o di sintomi. Quando bisogna rivolgersi al pediatra? In caso di dolore, secrezioni, sanguinamento, febbre, riduzione dell'udito o altri sintomi insoliti è opportuno richiedere una valutazione medica. - [Igiene Orale dei Bambini](https://www.farmaciamazziniroma.it/314-igiene-orale-dei-bambini): La corretta igiene orale dei bambini inizia fin dai primi mesi di vita e cambia progressivamente con la crescita. La scelta di spazzolino, dentifricio e altri prodotti per l'igiene della bocca deve tenere conto dell'età del bambino, della dentizione e delle sue capacità di utilizzo. La categoria Igiene Orale dei Bambini comprende prodotti pensati per accompagnare le diverse fasi dello sviluppo, dai primi dentini fino all'età scolare, con soluzioni specifiche per la pulizia dei denti, la cura delle gengive e la gestione della dentizione. Sul sito sono attualmente disponibili 40 prodotti. Tipologie di prodotti La categoria comprende diverse soluzioni per costruire una corretta routine di igiene orale: Spazzolini per neonati e bambini: hanno dimensioni, setole e impugnature studiate in funzione dell'età, per facilitare la pulizia dei denti e rendere più semplice l'apprendimento delle corrette abitudini. Dentifrici per bambini: sono disponibili formulazioni differenziate in base all'età e al contenuto di fluoro. La quantità di dentifricio da utilizzare deve essere adeguata all'età del bambino e alle indicazioni del prodotto. Gel gengivali: sono formulati per la cura delle gengive e possono essere particolarmente utili durante la fase della dentizione, seguendo sempre le indicazioni d'uso. Massaggiagengive: aiutano il bambino durante la comparsa dei primi dentini e possono offrire sollievo alle gengive sottoposte alla normale pressione della dentizione. Collutori per bambini: alcune formulazioni sono destinate ai bambini più grandi e possono completare la normale igiene orale quando il prodotto è specificamente indicato per la loro età. Scovolini e accessori per l'igiene orale: possono essere utili per raggiungere gli spazi più difficili da pulire o per esigenze specifiche, sempre in funzione dell'età e della dentizione. Tra i prodotti presenti nella categoria figurano, ad esempio, spazzolini da 0-2 anni, 2+ anni, 3-6 anni e 6-12 anni, oltre a dentifrici specifici per bambini e prodotti dedicati alla dentizione. Igiene orale nei primi anni Nei primi mesi è importante iniziare a prendersi cura della bocca anche prima della completa comparsa dei denti. Con la comparsa dei primi dentini diventa progressivamente necessario introdurre una routine di pulizia regolare, accompagnando il bambino nell'apprendimento delle corrette abitudini. Lo spazzolino deve essere adeguato all'età, con una testina proporzionata alla bocca e caratteristiche che permettano di raggiungere facilmente le superfici dentali. Man mano che il bambino cresce, cambiano anche le esigenze e può essere necessario passare a uno spazzolino più adatto alla dentizione presente. Dentifricio e fluoro La scelta del dentifricio per bambini deve tenere conto dell'età e della quantità di fluoro prevista dalla formulazione. Nella categoria sono presenti sia prodotti senza fluoro sia dentifrici fluorati, tra cui formulazioni specifiche per differenti fasce d'età. È importante utilizzare la quantità indicata per l'età del bambino e supervisionare la pulizia nei primi anni, così da evitare che venga utilizzata una quantità eccessiva di dentifricio o che il prodotto venga ingerito in quantità non appropriate. Dentizione e cura delle gengive La comparsa dei primi dentini può accompagnarsi a gengive sensibili e maggiore necessità di mordicchiare. I massaggiagengive sono progettati proprio per questa fase e possono essere utilizzati secondo le indicazioni del prodotto. I gel gengivali rappresentano un'altra tipologia presente nella categoria. Devono essere utilizzati esclusivamente secondo le modalità previste e senza considerare automaticamente un prodotto per l'igiene orale come trattamento di un disturbo. Come scegliere i prodotti in base all'età L’igiene orale dei bambini cambia con la crescita. Nei primi anni è importante utilizzare spazzolini e dentifrici adeguati all’età, scegliendo setole, dimensioni della testina e formulazioni pensate per le diverse fasi dello sviluppo. Con la crescita possono essere introdotti prodotti specifici per bambini più grandi e preadolescenti, accompagnando gradualmente il bambino verso una corretta autonomia nella cura quotidiana della bocca. Primi mesi e primi dentini: prodotti specifici per la cura delle gengive e massaggiagengive. 0-3 anni: spazzolini con testina e impugnatura adatte ai più piccoli e dentifrici specificamente formulati per questa fascia d'età. 3-6 anni: spazzolini pensati per la dentizione da latte e dentifrici adeguati alla fase di crescita. 6-12 anni: prodotti pensati per accompagnare la transizione verso una routine di igiene orale più autonoma. Principali marchi Chicco Curaden Healthcare Curasept Elmex Forhans Gum Mentadent Tau-Marin Una routine completa per l'igiene del bambino L'igiene orale rappresenta una parte della cura quotidiana del bambino e si affianca alle altre attenzioni dedicate alla sua igiene. La detersione del corpo può essere effettuata con Detergenti per Bambini, mentre per i capelli sono disponibili gli Shampoo per Bambini. Durante il cambio, le Salviette per Bambini possono essere utilizzate per una pulizia pratica, mentre i prodotti Idratanti, Lenitivi e Protettivi per Bambini aiutano a mantenere la pelle morbida e protetta quando necessario. La routine comprende inoltre la Cura di Naso e Gola dei Bambini e l'Igiene e Cura delle Orecchie dei Bambini. Per la gestione quotidiana del bambino rientrano anche i Pannolini e i Detersivi per i Vestiti dei Bambini. Domande frequenti Quando iniziare a pulire i denti del bambino? La pulizia può iniziare già dalla comparsa del primo dentino, utilizzando uno spazzolino adatto all'età e seguendo le indicazioni del pediatra o del dentista pediatrico. Quale spazzolino scegliere per un bambino? È importante scegliere uno spazzolino specificamente progettato per la fascia d'età del bambino, con una testina proporzionata alla bocca e setole adeguate. Il dentifricio per bambini deve contenere fluoro? La scelta dipende dall'età e dalle specifiche esigenze del bambino. I dentifrici disponibili sul mercato presentano formulazioni differenti e devono essere utilizzati secondo le indicazioni relative all'età. Quando bisogna cambiare lo spazzolino? Lo spazzolino va sostituito quando le setole sono consumate o deformate e, in generale, con la frequenza indicata dal produttore. Anche dopo un periodo di utilizzo prolungato è opportuno valutarne la sostituzione. A cosa servono i massaggiagengive? Sono pensati per la fase della dentizione e permettono al bambino di mordicchiare un oggetto appositamente progettato per questa esigenza, contribuendo a dare sollievo alle gengive. Un bambino deve essere aiutato a lavarsi i denti? Nei primi anni è importante che un adulto supervisioni e aiuti il bambino, perché la capacità di effettuare una pulizia completa e corretta si sviluppa progressivamente. - [Pannolini](https://www.farmaciamazziniroma.it/452-pannolini): I pannolini per bambini accompagnano quotidianamente il neonato e il bambino durante i primi anni di vita, offrendo protezione e praticità durante il cambio. La scelta del pannolino deve tenere conto soprattutto di taglia, peso, vestibilità e capacità assorbente, così da favorire comfort e libertà di movimento. Pannolini per neonati e bambini Nei primi mesi di vita il cambio del pannolino è molto frequente e richiede prodotti confortevoli, morbidi e adatti alla delicata pelle del neonato. La corretta vestibilità è importante per evitare che il pannolino sia troppo stretto o che lasci spazi eccessivi ai bordi, riducendo così il rischio di fuoriuscite. Con la crescita cambiano peso, corporatura e libertà di movimento del bambino. Per questo sono disponibili pannolini in diverse taglie, dalle misure dedicate ai neonati fino a quelle per bambini più grandi. Tipologie di pannolini La categoria comprende diverse soluzioni pensate per accompagnare le varie fasi della crescita: Pannolini classici: dotati di chiusure regolabili e pensati per il normale cambio quotidiano. Pannolini per neonati: disponibili nelle taglie più piccole e progettati per adattarsi alla corporatura dei primi mesi. Pannolini mutandina: caratterizzati da una struttura elastica che facilita il cambio e permette al bambino una maggiore libertà di movimento. Pannolini per bambini più grandi: disponibili in taglie più ampie per seguire la crescita e le diverse esigenze di vestibilità. Pannolini per la notte: pensati per offrire una protezione adeguata durante le ore di sonno, quando il pannolino viene indossato più a lungo. Pannolini ecologici: realizzati con materiali e caratteristiche specifiche per chi desidera orientarsi verso soluzioni con una maggiore attenzione alla scelta dei materiali. Come scegliere la taglia del pannolino La taglia del pannolino va scelta principalmente in base al peso indicato sulla confezione, considerando anche la corporatura del bambino. Un pannolino della misura corretta deve aderire al corpo senza stringere eccessivamente, permettendo al bambino di muoversi liberamente. Se compaiono frequenti fuoriuscite nonostante il corretto posizionamento, oppure il pannolino lascia segni marcati sulla pelle, può essere opportuno valutare una taglia diversa. Anche durante i periodi di crescita rapida il passaggio alla taglia successiva può migliorare vestibilità e comfort. Pannolini e protezione della pelle La pelle coperta dal pannolino rimane a lungo a contatto con umidità e può essere sottoposta a sfregamento. Per questo, oltre alla scelta del pannolino, è importante mantenere una corretta routine del cambio, detergendo delicatamente la zona e lasciando respirare la pelle quando possibile. In presenza di arrossamenti, possono essere utilizzati prodotti specifici per la protezione della zona del pannolino, scelti in base alle esigenze della pelle del bambino. Il cambio del pannolino Il cambio dovrebbe essere effettuato con regolarità, soprattutto nei neonati. Dopo aver rimosso il pannolino usato, la zona deve essere detersa delicatamente e asciugata senza strofinare. Il nuovo pannolino va quindi posizionato verificando che aderisca correttamente sia nella parte posteriore sia intorno alle gambe. Per rendere il cambio più pratico è possibile affiancare ai pannolini salviette, detergenti delicati e prodotti protettivi specifici per la pelle del bambino. Principali marchi Sul sito di Farmacia Mazzini Roma sono disponibili pannolini e prodotti correlati di diversi produttori, tra cui: Chicco Fater Kimberly Clark Farvima Medicinali Pampers L'igiene quotidiana del bambino L'igiene quotidiana del bambino comprende diverse attenzioni che si integrano tra loro. La detersione del corpo può essere effettuata con Detergenti per Bambini, mentre per i capelli sono disponibili gli Shampoo per Bambini. Durante il cambio, le Salviette per Bambini possono essere utilizzate per una pulizia pratica, mentre i prodotti Idratanti, Lenitivi e Protettivi per Bambini aiutano a mantenere la pelle morbida e protetta quando necessario. La routine comprende inoltre la Cura di Naso e Gola dei Bambini e l'Igiene e Cura delle Orecchie dei Bambini. Per la gestione quotidiana del bambino rientrano anche i Detersivi per i Vestiti dei Bambini. Domande frequenti Come scelgo la taglia giusta del pannolino? La taglia va scelta principalmente in base al peso del bambino indicato sulla confezione. È importante verificare anche la vestibilità: il pannolino deve aderire bene senza comprimere la pelle. Quando è il momento di passare alla taglia successiva? Se il pannolino lascia segni evidenti, veste troppo aderente o si verificano frequentemente fuoriuscite, può essere utile provare la taglia successiva, sempre considerando l'intervallo di peso indicato. Meglio pannolini classici o mutandina? Dipende dall'età e dalla fase di crescita. I pannolini classici permettono di regolare la chiusura, mentre quelli a mutandina possono risultare particolarmente pratici quando il bambino si muove molto. Quante volte bisogna cambiare il pannolino a un neonato? Nei primi mesi il cambio è generalmente frequente e dovrebbe essere effettuato ogni volta che il pannolino è sporco o bagnato, evitando di lasciarlo a contatto con la pelle più a lungo del necessario. I pannolini possono essere utilizzati durante la notte? Sì, è possibile scegliere un pannolino adatto al riposo notturno, prestando attenzione alla taglia e alla capacità assorbente e verificando comunque le necessità del bambino. Cosa fare se la pelle appare arrossata nella zona del pannolino? È importante mantenere la zona pulita e asciutta, effettuare cambi frequenti e limitare lo sfregamento. Per la protezione della pelle possono essere utilizzati prodotti specifici per il cambio. In caso di irritazione persistente o importante è opportuno rivolgersi al pediatra. I pannolini mutandina sono adatti anche durante il passaggio al vasino? Possono essere una soluzione pratica durante questa fase perché sono facili da indossare e togliere, favorendo gradualmente una maggiore autonomia del bambino. Quali prodotti possono essere utilizzati insieme al pannolino? Per il cambio quotidiano possono essere utili detergenti delicati, salviette e prodotti protettivi specifici per la pelle della zona del pannolino. - [Accessori Per Bambini](https://www.farmaciamazziniroma.it/162-accessori-per-bambini): Comfort, praticità e sicurezza: nella nostra selezione di Accessori per Bambini troverai tutto ciò che serve per accompagnare la crescita dei più piccoli, dalla nascita in poi. Prodotti pensati per semplificare la vita quotidiana di genitori e bambini, con materiali sicuri, design funzionali e adatti a ogni esigenza. La categoria include una vasta gamma di articoli: ciucci, biberon, accessori per la pappa, spazzole, set igiene, prodotti per il bagnetto, articoli per la dentizione, salviettine, contenitori, termometri e tanto altro. Tutto scelto con attenzione alla qualità e alla delicatezza sulla pelle del bambino. Benefici principali: Materiali sicuri e testati, senza BPA Design ergonomici, pratici e colorati Ideali per casa, viaggio e asilo Supportano le routine quotidiane in modo semplice e divertente Scegli il meglio per la cura del tuo bambino, con accessori affidabili che uniscono funzionalità e dolcezza. - [Accessori per la Pappa](https://www.farmaciamazziniroma.it/315-accessori-per-la-pappa): Gli accessori per la pappa accompagnano il bambino durante lo svezzamento e nelle successive fasi di crescita, rendendo più semplice e pratico il momento dei pasti. Posate, contenitori e altri accessori sono pensati per rispondere alle esigenze dei bambini e favorire, con gradualità, lo sviluppo dell'autonomia a tavola. Accessori per la pappa: quali prodotti scegliere Durante la crescita, gli accessori per la pappa possono accompagnare il bambino verso una partecipazione sempre più attiva al momento del pasto. Posate, contenitori e altri strumenti pensati per i più piccoli aiutano a rendere la pappa più semplice da gestire, tenendo conto dell’età e delle capacità del bambino. La scelta degli accessori dipende dall'età del bambino e dal livello di autonomia raggiunto durante i pasti. Nei primi periodi dello svezzamento possono essere utili prodotti progettati per rendere più semplice la gestione della pappa, mentre con la crescita diventano importanti strumenti che aiutano il bambino a mangiare in modo sempre più indipendente. Posate per bambini Le posate per bambini hanno dimensioni e forme pensate per le mani dei più piccoli. Cucchiaini, forchette e set di posate possono facilitare il passaggio all'utilizzo autonomo delle posate tradizionali. Sono disponibili anche soluzioni in acciaio inossidabile, come le Posate Inossidabili, progettate per accompagnare il bambino durante il percorso verso una maggiore autonomia a tavola. Contenitori e portapappa I contenitori per la pappa sono pratici per organizzare e trasportare i pasti del bambino anche fuori casa. Sono utili durante passeggiate, viaggi, giornate fuori casa o quando è necessario portare con sé pappe, brodi e altre preparazioni. I contenitori possono avere diverse capacità e caratteristiche, in base alle esigenze del bambino e al tipo di alimento da trasportare. Le soluzioni termiche sono particolarmente utili per mantenere più a lungo la temperatura degli alimenti, mentre i formati compatti facilitano il trasporto e la gestione del pasto. Accessori per la pappa durante lo svezzamento Lo svezzamento rappresenta una fase di cambiamento nelle abitudini alimentari del bambino. Gli accessori devono quindi essere scelti in funzione delle sue capacità, privilegiando prodotti semplici da utilizzare e adeguati alla fase di crescita. Con il passaggio dagli alimenti più semplici a consistenze diverse, il bambino può gradualmente imparare a utilizzare cucchiaino e posate, sviluppando coordinazione e autonomia durante il pasto. Come scegliere gli accessori per la pappa Prima dell'acquisto è utile verificare l'età consigliata, le dimensioni dell'accessorio e la facilità con cui può essere utilizzato dal bambino. Per i prodotti destinati al trasporto degli alimenti è inoltre importante considerare capacità, chiusura e praticità di utilizzo. Anche la pulizia è un aspetto importante: gli accessori utilizzati durante i pasti devono poter essere lavati accuratamente secondo le indicazioni riportate dal produttore. Principali marchi Tra i marchi presenti nella categoria è disponibile: Chicco Mam Baby Gli accessori per accompagnare la crescita Gli accessori dedicati alla pappa fanno parte dell'insieme di prodotti pensati per accompagnare il bambino nelle diverse fasi della crescita. Nella categoria Biberon sono disponibili soluzioni dedicate alla somministrazione di latte e bevande, mentre Ciucci e Succhietti per Bambini comprende prodotti pensati per le esigenze dei più piccoli. Per la cura quotidiana sono disponibili anche le Forbicine per Bambini, mentre gli Occhiali da Sole per Bambini sono pensati per proteggere gli occhi durante l'esposizione alla luce solare. Completano la categoria i Dispositivi Elettronici per Bambini, dedicati a specifiche esigenze della quotidianità. Domande frequenti Da quando si possono utilizzare le posate per bambini? Dipende dal prodotto e dall'età indicata dal produttore. Alcuni modelli sono pensati per i primi tentativi di autonomia, mentre altri sono destinati a bambini più grandi. A cosa serve un portapappa? Il portapappa permette di trasportare alimenti e preparazioni in modo pratico quando il bambino mangia fuori casa. Alcuni modelli sono dotati di contenitori separati e sistemi pensati per mantenere più a lungo la temperatura degli alimenti. Come scegliere le posate per un bambino? È consigliabile valutare l'età indicata, le dimensioni e la facilità di impugnatura. Per i bambini che stanno iniziando a mangiare autonomamente sono generalmente più pratici accessori progettati specificamente per le loro mani. Gli accessori per la pappa possono essere utilizzati anche fuori casa? Sì. Posate, contenitori e portapappa sono particolarmente utili durante viaggi, passeggiate e pasti fuori casa, purché utilizzati e puliti secondo le indicazioni del produttore. Come devono essere puliti gli accessori per la pappa? Devono essere lavati accuratamente dopo ogni utilizzo seguendo le istruzioni specifiche del prodotto. Alcuni accessori possono essere lavati in lavastoviglie, se espressamente indicato. Gli accessori per la pappa sono adatti a tutte le età? No. Ogni prodotto può avere caratteristiche e indicazioni d'età differenti. È quindi importante verificare sempre l'età consigliata prima dell'utilizzo. - [Occhiali da Sole per Bambini](https://www.farmaciamazziniroma.it/8-occhiali-da-sole-per-bambini) - [Biberon](https://www.farmaciamazziniroma.it/316-biberon) - [Ciucci e Succhietti per Bambini](https://www.farmaciamazziniroma.it/317-ciucci-e-succhietti-per-bambini) - [Forbicine per Bambini](https://www.farmaciamazziniroma.it/318-forbicine-per-bambini) - [Dispositivi Elettronici per Bambini](https://www.farmaciamazziniroma.it/319-dispositivi-elettronici-per-bambini) - [Giochi per Bambini](https://www.farmaciamazziniroma.it/163-giochi-per-bambini): Giocare è il modo più naturale per imparare e crescere. Nella nostra categoria Giochi per Bambini trovi un’ampia selezione di giochi sicuri, educativi e divertenti, pensati per stimolare la fantasia, lo sviluppo motorio, cognitivo ed emozionale dei più piccoli. Dai giochi sensoriali per neonati ai giochi educativi e creativi, passando per costruzioni, puzzle, giochi in legno, peluche, giochi da esterno e da bagno: ogni prodotto è scelto con cura per accompagnare il bambino in ogni fase della crescita, unendo divertimento e apprendimento. Benefici principali Stimolano creatività, logica e coordinazione Materiali sicuri e certificati, adatti a ogni età Giochi educativi e interattivi Ideali per momenti di gioco da soli o in compagnia Scegli il gioco giusto per ogni età e occasione, e regala al tuo bambino momenti di gioia, scoperta e sviluppo. - [Idee Regalo](https://www.farmaciamazziniroma.it/26-idee-regalo): Stai cercando un’idea regalo utile, originale e sempre apprezzata? In questa categoria troverai una selezione curata di prodotti perfetti da donare in ogni occasione: dai cofanetti skincare ai set profumati, dai prodotti bio ai kit relax, qui troverai proposte adatte a ogni età e budget. Un modo elegante per prendersi cura degli altri attraverso il benessere e la bellezza. La sezione Idee Regalo è pensata per offrire spunti originali e prodotti già confezionati, ideali per Natale, compleanni, festa della mamma, San Valentino o semplicemente per un gesto di attenzione. Tra le proposte trovi confezioni regalo di creme viso e corpo, set di cosmetici naturali, diffusori di aromi, tisane funzionali e accessori beauty. Una selezione che unisce estetica, benessere e funzionalità, per sorprendere chi ami con doni che parlano di cura e qualità. Perché scegliere un regalo legato al benessere Regalare un prodotto per il benessere o la cura di sé è un gesto che comunica attenzione, affetto e desiderio di far star bene l’altro. È una scelta elegante, utile e mai banale, perfetta per chi desidera donare qualcosa di funzionale ma anche raffinato. Le migliori idee regalo per ogni occasione Cofanetti skincare con creme viso, contorno occhi e sieri; Set corpo con bagnoschiuma, oli, burri e scrub naturali; Profumazioni per l’ambiente e diffusori aromaterapici; Kit relax con tisane, infusi, cuscini termici e accessori; Regali bio e naturali per pelle e capelli. Idee regalo per donna, uomo e bambini La selezione include prodotti adatti a ogni fascia d’età: dalle box eleganti per lei ai set energizzanti per lui, fino a dolci pensieri per i più piccoli. Trovi anche proposte unisex, neutre e facilmente personalizzabili. Regali per eventi e ricorrenze speciali Natale, compleanni, anniversari, festa della mamma, San Valentino, Pasqua: ogni momento è giusto per regalare benessere. I nostri set sono già confezionati o facilmente impacchettabili, pronti per essere donati con stile. Regali last minute? Ci pensiamo noi Hai poco tempo? Scegli un set pronto o componi il tuo regalo personalizzato: la spedizione è rapida e puntuale. Puoi sorprendere anche all’ultimo minuto con un pensiero utile, elegante e sempre gradito. Brand e prodotti selezionati Tra le nostre idee regalo trovi marchi dermocosmetici e naturali come Avène, Rilastil, Biofficina Toscana, L'Erbolario, Helan, Weleda, Acqua di Bolgheri, Korff, Somatoline Cosmetic, Dolomia e molti altri. Qualità garantita e bellezza da regalare. Personalizza la tua idea regalo Puoi abbinare diversi prodotti e accessori per creare un regalo su misura: aggiungi una tisana funzionale, una candela aromatica, un olio essenziale o una maschera viso. Crea un dono unico che parli davvero di te. - [Idee Regalo Per Lei](https://www.farmaciamazziniroma.it/3-idee-regalo-per-lei): Sorprendila con qualcosa di speciale! In questa sezione troverai tante idee regalo pensate per lei, perfette per ogni occasione: compleanni, anniversari, San Valentino, Natale o semplicemente per dirle "ti penso". Dai piccoli pensieri romantici agli oggetti più originali e utili, abbiamo selezionato con cura tutto ciò che può farla sorridere e sentirsi unica. Che si tratti della tua compagna, mamma, sorella, amica o collega, qui c’è il regalo giusto per ogni donna. Scopri le nostre proposte e rendi indimenticabile il suo giorno speciale! - [Idee Regalo per Lui](https://www.farmaciamazziniroma.it/47-idee-regalo-per-lui): Trovare il regalo giusto per lui non è mai stato così semplice! In questa sezione abbiamo raccolto le migliori idee regalo per uomo, perfette per ogni occasione: compleanni, anniversari, Natale, festa del papà o semplicemente per sorprenderlo con un pensiero speciale. Dai gadget originali agli accessori utili, dai regali tech agli articoli più eleganti: ce n’è per tutti i gusti e per ogni tipo di uomo — partner, papà, fratello, amico o collega. Scopri la nostra selezione e scegli il regalo che lo farà sorridere! - [Pochette per Cosmesi e Make Up](https://www.farmaciamazziniroma.it/102-pochette-per-cosmesi-e-make-up): Piccole, eleganti e piene di bellezza: le nostre pochette per prodotti di cosmesi e makeup sono il regalo perfetto… o l’auto-coccola che ti meriti! Perfette da regalare o portare sempre con sé in borsa o in viaggio, uniscono praticità, estetica e un tocco di lusso accessibile. Scopri tutte le varianti e scegli la tua preferita – per un beauty look sempre impeccabile, ovunque tu sia. - [Cofanetti di Bellezza](https://www.farmaciamazziniroma.it/109-cofanetti-di-bellezza): Regala (o regalati) un momento di puro benessere con i nostri cofanetti di bellezza. Eleganti, curati nei dettagli e ricchi di prodotti selezionati, sono la scelta perfetta per chi ama prendersi cura di sé con stile. Ogni cofanetto è pensato per offrire un’esperienza completa: skincare, makeup, trattamenti corpo e tanto altro, racchiusi in confezioni raffinate, ideali per ogni occasione speciale o per una coccola quotidiana. Scegli il cofanetto che fa per te e lasciati conquistare dalla bellezza, quella vera. - [Alimenti](https://www.farmaciamazziniroma.it/51-alimenti): La categoria Alimenti comprende una selezione di prodotti alimentari specificamente pensati per supportare uno stile di vita sano ed equilibrato. Troverai alimenti funzionali, integratori nutrizionali, prodotti per diete speciali (senza glutine, senza lattosio, a basso contenuto di zuccheri), alimenti per sportivi, pasti sostitutivi e alimenti a fini medici speciali.  In questa sezione puoi trovare alimenti pensati per soddisfare specifiche esigenze nutrizionali: da prodotti per intolleranze alimentari fino a cibi per il controllo del peso, l’attività sportiva o la convalescenza. Sono disponibili anche bevande proteiche, barrette energetiche, farine speciali, biscotti funzionali, prodotti proteici, alimenti per diabetici e molto altro. Una gamma completa per accompagnarti in ogni fase della tua alimentazione con consapevolezza e sicurezza. Alimenti per intolleranze e allergie In questa categoria trovi un’ampia scelta di alimenti privi di glutine, lattosio o zuccheri aggiunti. Prodotti pensati per chi soffre di celiachia, intolleranze alimentari o segue diete a controllo glicemico. Disponibili in diverse varianti: biscotti, pasta, farine, bevande vegetali, snack salati e dolci. Alimenti per sportivi e pasti sostitutivi Proponiamo anche alimenti specifici per l’alimentazione sportiva: barrette proteiche, bevande energetiche, integratori alimentari, gel e snack ad alto contenuto proteico. Perfetti per chi pratica attività fisica, segue una dieta iperproteica o ha bisogno di soluzioni veloci per pasti bilanciati on-the-go. Alimenti a fini medici speciali Questi alimenti sono formulati per esigenze nutrizionali particolari legate a condizioni cliniche specifiche, come malnutrizione, disfagia, convalescenza o recupero post-operatorio. Sono disponibili in forma di polveri, drink ipercalorici, semilavorati, pasti completi pronti all’uso e integratori liquidi. Per chi è adatta questa categoria La categoria Alimenti è ideale per: Persone con intolleranze (glutine, lattosio); Chi segue regimi dietetici ipocalorici o proteici; Atleti e sportivi; Diabetici e soggetti con glicemia da controllare; Anziani o pazienti in fase di recupero. Brand disponibili nella nostra selezione Tra i marchi presenti nella categoria Alimenti trovi: Glorioso, Nutricia, Plasmon, Enerzona, Enervit, Dieterba, Proaction, Aproten, Schär, Named, Resource, Isostar e tanti altri. Il meglio per ogni esigenza alimentare. - [Caramelle e Chewin Gum](https://www.farmaciamazziniroma.it/59-caramelle-e-chewin-gum): Una pausa dolce? Sei nel posto giusto! In questa sezione trovi le nostre caramelle e chewing gum, perfette per concederti un momento di piacere in ogni momento della giornata. Dalle caramelle gommose a quelle dure, dai gusti fruttati a quelli balsamici, fino ai chewing gum freschi e divertenti: ce n’è per tutti i gusti! Ideali da portare sempre con sé, da condividere… o da tenere nascosti per golosi momenti personali. Scopri tutta la selezione e lasciati tentare dal sapore! - [Barrette Proteiche](https://www.farmaciamazziniroma.it/67-barrette-proteiche): Le barrette proteiche sono lo snack ideale per chi pratica sport o segue una dieta iperproteica. Comode e gustose, aiutano a sostenere i muscoli e a controllare la fame. Formulate con proteine di alta qualità, le barrette proteiche forniscono energia e favoriscono il recupero muscolare dopo l’attività fisica. Disponibili in vari gusti e combinazioni con frutta secca, cioccolato o cereali, sono perfette anche come spuntino equilibrato durante la giornata. Perché scegliere le barrette proteiche Ideali per fornire proteine di qualità, aiutano il recupero muscolare e saziano senza appesantire. Quando consumarle Dopo l’allenamento per recupero muscolare; Come snack equilibrato durante la giornata; In diete iperproteiche o low carb. Gusti disponibili Cioccolato, frutta secca, vaniglia, cereali e combinazioni gourmet per unire nutrimento e gusto. - [Barrette Energetiche](https://www.farmaciamazziniroma.it/101-barrette-energetiche): Le barrette energetiche forniscono energia immediata e prolungata, ideali per sportivi, studenti e chi ha bisogno di uno sprint durante la giornata! Arricchite con carboidrati complessi e semplici, frutta secca e cereali, le barrette energetiche aiutano a mantenere costante il livello di energia, le barrette energetiche sono perfette prima o durante l’attività fisica e utili per chi studia o lavora molte ore di fila. Disponibili in tanti gusti per unire praticità e piacere. - [Dolcificanti](https://www.farmaciamazziniroma.it/140-dolcificanti): Scopri qui dolcificanti naturali e ipocalorici per ridurre l’apporto di zuccheri senza rinunciare al gusto: disponibili in compresse, polvere e liquidi! I dolcificanti sono ideali per chi vuole controllare le calorie o gestire la glicemia senza rinunciare alla dolcezza e, in questa categoria, trovi dolcificanti naturali come stevia ed eritritolo, ma anche prodotti ipocalorici in compresse, bustine o liquidi. Perfetti per bevande calde, fredde e preparazioni dolciarie. Perché usare dolcificanti Aiutano a ridurre zuccheri e calorie senza rinunciare al piacere del dolce. Tipologie disponibili Stevia e eritritolo naturali; Dolcificanti ipocalorici in compresse; Polveri e liquidi per bevande e dolci. Ideali per diete ipocaloriche Perfetti per chi segue un regime controllato o per persone con diabete che vogliono limitare gli zuccheri. - [Alimenti Dietetici e Low carb](https://www.farmaciamazziniroma.it/141-alimenti-dietetici): Mangiare sano non significa rinunciare al gusto! In questa sezione trovi la nostra selezione di alimenti dietetici e low carb, ideali per chi segue uno stile di vita equilibrato, una dieta ipocalorica o un’alimentazione a basso contenuto di carboidrati. Snack proteici, dolci senza zuccheri aggiunti, prodotti keto-friendly e tante altre soluzioni pratiche e gustose, perfette per restare in forma senza rinunciare al piacere del cibo. Scopri tutti i prodotti e rendi più semplice – e più buono – il tuo percorso verso il benessere. - [Alimenti senza glutine](https://www.farmaciamazziniroma.it/404-alimenti-senza-glutine): Mangiare senza glutine non vuol dire rinunciare al gusto! In questa sezione trovi la nostra selezione di alimenti senza glutine, pensati per chi è celiaco, intollerante o semplicemente sceglie un’alimentazione gluten free. Pane, pasta, biscotti, snack dolci e salati: tanti prodotti buoni, sicuri e controllati, per accompagnarti in ogni momento della giornata con sapore e tranquillità. Scopri il piacere di un’alimentazione senza glutine, senza compromessi! - [Alimenti aproteici](https://www.farmaciamazziniroma.it/405-alimenti-aproteici): Gusto e benessere possono andare di pari passo! In questa sezione trovi un’accurata selezione di alimenti apro­teici, pensati per chi deve seguire un’alimentazione controllata a basso contenuto di proteine, come nei casi di insufficienza renale o altre condizioni specifiche. Pane, pasta, dolci, snack e molto altro: tanti prodotti studiati per offrire varietà e sapore, senza rinunciare alla sicurezza e al rispetto delle tue esigenze nutrizionali. Scopri tutti gli alimenti apro­teici disponibili e rendi la tua dieta più semplice, buona e bilanciata ogni giorno. - [Alimenti dietetici](https://www.farmaciamazziniroma.it/459-alimenti-dietetici): Equilibrio, leggerezza e gusto: nella nostra selezione di alimenti dietetici trovi tutto ciò che ti serve per seguire uno stile di vita sano senza rinunciare al piacere del buon cibo. Ideali per chi è attento alla linea, per chi segue un regime ipocalorico o semplicemente desidera fare scelte alimentari più consapevoli, i nostri prodotti uniscono qualità, gusto e funzionalità. Snack leggeri, prodotti senza zucchero, alimenti ricchi di fibre e poveri di grassi: tante soluzioni pratiche per ogni momento della giornata. Scopri il piacere di mangiare bene, ogni giorno. - [Prodotti Ortopedici](https://www.farmaciamazziniroma.it/470-prodotti-ortopedici): Nella categoria Prodotti Ortopedici trovi un'ampia gamma di dispositivi e ausili studiati per offrire supporto, protezione e sollievo in caso di dolori articolari, muscolari o traumi ortopedici. Disponibili tutori per ginocchia, caviglie, gomiti, schiena e polsi, fasce lombari, ginocchiere, plantari, collari cervicali, calze compressive e ausili per la deambulazione. Ideali per sportivi, anziani, riabilitazione o prevenzione di recidive. I prodotti ortopedici sono dispositivi medici progettati per migliorare la postura, ridurre il dolore, facilitare il movimento e favorire il recupero dopo traumi o interventi chirurgici. Sono indicati anche per la prevenzione di infiammazioni muscolo-scheletriche e sovraccarichi articolari. In questa sezione trovi articoli specifici per ogni distretto corporeo e soluzioni per ogni età e necessità, dai semplici supporti contenitivi agli ausili per l'autonomia come bastoni, stampelle e rialzi. Tutti i prodotti sono realizzati con materiali resistenti e traspiranti per garantire comfort e sicurezza. Quando servono i prodotti ortopedici I prodotti ortopedici sono indispensabili in caso di infortuni, dolori articolari, lombalgie, distorsioni, tendiniti, fratture o semplicemente per sostenere le articolazioni durante l’attività fisica o in età avanzata. Sono ideali anche per la fase post-operatoria e per la riabilitazione muscolo-scheletrica. Dispositivi ortopedici: tipologie disponibili Tutori articolari per ginocchio, polso, caviglia, gomito; Fasce e busti lombari per sostegno della schiena; Collari cervicali rigidi o morbidi; Plantari e talloniere anatomiche; Calze elastiche compressive per circolazione e vene; Ausili per la deambulazione: bastoni, stampelle, deambulatori. Perché scegliere un prodotto ortopedico Questi dispositivi aiutano a prevenire e gestire le patologie muscolo-articolari, migliorano la mobilità quotidiana e riducono il rischio di peggioramento. Sono utili per affrontare con sicurezza attività quotidiane o sportive, offrendo stabilità e comfort in ogni movimento. Prodotti per ogni esigenza e fascia d'età Dai bambini agli anziani, gli articoli ortopedici presenti in questa sezione sono studiati per rispondere a esigenze specifiche. Alcuni modelli sono regolabili o sagomati anatomicamente per offrire una vestibilità perfetta, anche in caso di utilizzo prolungato. Materiali di qualità e comfort Tutti i nostri prodotti ortopedici sono realizzati con materiali traspiranti, resistenti e ipoallergenici, per un utilizzo sicuro anche sulle pelli più sensibili. I sistemi di chiusura a velcro, fasce elastiche e stecche anatomiche garantiscono un supporto mirato e stabile. Supporto alla riabilitazione e alla mobilità I prodotti ortopedici facilitano il recupero funzionale dopo traumi, operazioni chirurgiche o periodi di immobilizzazione. Rappresentano un valido aiuto nella fisioterapia, nell’attività sportiva controllata e nei percorsi di prevenzione delle recidive. Brand affidabili per la tua ortopedia Proponiamo solo marchi selezionati e certificati: Dr. Gibaud, Fgp, Ro+Ten, Thuasne, Tenortho, Pavis, Tielle Camp, Actimove e molti altri. Il meglio dell’ortopedia al servizio della tua salute muscolo-scheletrica. - [Farmaci Da Banco](https://www.farmaciamazziniroma.it/143-farmaci-da-banco): I Farmaci da Banco comprendono medicinali acquistabili senza obbligo di prescrizione, destinati al trattamento sintomatico di numerosi disturbi comuni e di breve durata. La categoria raccoglie soluzioni per esigenze diverse, dai dolori ai disturbi gastrointestinali, dai sintomi di influenza e raffreddore alle problematiche della pelle, dalle allergie ai disturbi che interessano occhi e orecchie. La scelta di un medicinale deve sempre tenere conto delle indicazioni, del principio attivo, della posologia, delle controindicazioni e delle eventuali interazioni con altri medicinali. In caso di dubbi, sintomi persistenti o condizioni particolari è consigliabile chiedere consiglio al medico o al farmacista. Perché si chiamano Farmaci Da Banco La definizione Farmaci da Banco indica i medicinali che possono essere acquistati senza obbligo di prescrizione medica e destinati all'automedicazione per disturbi di lieve entità e di breve durata. Il termine “da banco” deriva dall'espressione inglese Over The Counter, abbreviata in OTC, che richiama la possibilità di accedere direttamente a questi medicinali in farmacia. È importante però distinguere i Farmaci OTC dagli altri medicinali senza obbligo di prescrizione, indicati con la sigla SOP, che significa Senza Obbligo di Prescrizione. Entrambe le categorie non richiedono la ricetta medica, ma gli OTC sono specificamente classificati come medicinali da banco o di automedicazione, mentre per i SOP è previsto l'intervento del farmacista nella scelta e nella dispensazione. OTC e SOP: qual è la differenza? OTC – Over The Counter: sono i veri e propri farmaci da banco o di automedicazione. Possono essere oggetto di pubblicità presso il pubblico e sono destinati all'utilizzo diretto da parte del consumatore, secondo le indicazioni autorizzate. Sulla confezione riportano la dicitura “Medicinale di automedicazione”. SOP – Senza Obbligo di Prescrizione: sono anch'essi medicinali che non richiedono ricetta, ma non rientrano nella categoria degli OTC. Sulla confezione riportano la dicitura “Medicinale non soggetto a prescrizione medica” e il loro utilizzo prevede l'intervento del farmacista. “Senza obbligo di prescrizione” e “Farmaco da banco” non sono quindi sinonimi perfetti. OTC e SOP sono entrambe categorie di medicinali senza ricetta, ma solo gli OTC sono propriamente classificati come farmaci da banco o di automedicazione. I medicinali senza obbligo di prescrizione sono pensati per essere utilizzati per periodi brevi e presentano caratteristiche di sicurezza, posologia e durata del trattamento valutate anche ai fini della classificazione OTC o SOP. Questo non significa però che siano privi di rischi: anche un farmaco acquistabile senza ricetta deve essere utilizzato rispettando foglio illustrativo, dosaggio, controindicazioni e avvertenze. Come sono organizzati i Farmaci Da Banco La categoria riunisce medicinali destinati alle più comuni esigenze di salute e permette di individuare il prodotto partendo dal disturbo o dal sintomo da trattare. Le diverse sottocategorie aiutano a orientarsi tra medicinali per il dolore, disturbi gastrointestinali, sintomi influenzali e respiratori, problematiche della pelle, allergie e altre esigenze specifiche, rendendo più semplice trovare l'area di interesse e approfondire le soluzioni disponibili. Le principali categorie di Farmaci Da Banco Farmaci Antidolorifici e Antiinfiammatori: medicinali per il trattamento sintomatico di dolore e infiammazione, con categorie specifiche per contusioni, distorsioni, dolori mestruali, mal di testa, nevralgia, mal di denti e reumatismi. Farmaci per Stomaco e Intestino: soluzioni per le principali problematiche digestive, tra cui acidità e reflusso, gonfiore, diarrea, stitichezza, nausea e indigestione. Farmaci per Carenza di Vitamine e Sali Minerali: medicinali destinati a specifiche carenze di vitamine o sali minerali, da utilizzare secondo le indicazioni del prodotto e del professionista sanitario. Farmaci per Tosse e Mal di Gola: prodotti suddivisi in base alla manifestazione, con soluzioni specifiche per mal di gola, tosse grassa e tosse secca. Farmaci per Influenza e Febbre: medicinali per il trattamento sintomatico di febbre e manifestazioni associate agli stati influenzali. Farmaci per il Raffreddore: soluzioni per i principali sintomi del raffreddore, tra cui congestione e disturbi delle vie respiratorie. Disinfettanti: prodotti per la disinfezione, distinti tra formulazioni destinate alla pelle e prodotti specifici per gli ambienti. Farmaci per Cicatrici: prodotti destinati alla gestione e al trattamento di specifiche problematiche legate alle cicatrici. Farmaci per Scottature: medicinali e trattamenti destinati alle esigenze della pelle in caso di scottature. Farmaci per Allergia: soluzioni per il trattamento sintomatico delle principali manifestazioni allergiche. Farmaci per la Cura delle Orecchie: prodotti destinati a specifiche problematiche e necessità dell'apparato uditivo. Colliri e Gocce Oculari: soluzioni per differenti esigenze degli occhi e della superficie oculare. Farmaci per Problemi della Pelle: prodotti destinati al trattamento di diverse problematiche cutanee. Farmaci per Eritemi, Pruriti e Punture: soluzioni per manifestazioni cutanee associate a eritemi, irritazione, prurito e punture di insetto. Farmaci per Insufficienza Venosa: medicinali destinati alle problematiche associate alla circolazione venosa degli arti inferiori. Farmaci per Emorroidi e Ragadi: prodotti per il trattamento sintomatico delle problematiche della zona anale. Farmaci per Alopecia: medicinali destinati a specifiche forme di caduta dei capelli e alle esigenze correlate. Lavande, Creme e Ovuli Vaginali: prodotti destinati a specifiche esigenze e problematiche della zona intima femminile. Farmaci per Herpes Labiale: soluzioni per il trattamento delle manifestazioni dell'herpes che interessano le labbra. Come orientarsi nella scelta Per individuare il medicinale più adatto è importante partire dal disturbo specifico, evitando di scegliere esclusivamente in base al nome commerciale. All'interno delle singole categorie è possibile trovare prodotti con principi attivi, dosaggi e formulazioni differenti. In caso di sintomi nuovi, particolarmente intensi o persistenti, oppure quando il disturbo riguarda bambini, anziani, gravidanza o persone che assumono altri medicinali, è opportuno chiedere consiglio al medico o al farmacista prima dell'utilizzo. Prima del farmaco, quando possibile In presenza di disturbi lievi e occasionali, prima di ricorrere a un medicinale può essere utile valutare, quando appropriato, una soluzione dedicata al benessere e alla gestione del sintomo. In base all'esigenza, possono essere disponibili prodotti per l'igiene, la protezione, l'idratazione o il supporto specifico, da scegliere in funzione del disturbo e delle proprie necessità. Questo approccio non sostituisce il trattamento farmacologico quando necessario. Se i sintomi sono intensi, persistenti, ricorrenti o tendono a peggiorare, è importante rivolgersi al medico o chiedere consiglio al farmacista prima di scegliere autonomamente un trattamento. Soluzioni per il benessere e la cura quotidiana Quando il disturbo è lieve e non richiede necessariamente un trattamento farmacologico, è possibile valutare anche prodotti dedicati all'igiene, alla protezione e al benessere quotidiano. In base alle diverse esigenze, sul sito sono disponibili categorie specifiche che possono affiancare la cura della persona. Per il supporto nutrizionale sono disponibili gli Integratori, mentre per la cura quotidiana del corpo è possibile consultare Igiene e Cura del Corpo. Per il benessere del cavo orale è disponibile Igiene Orale. Per le esigenze legate alle vie respiratorie sono disponibili Igiene e Cura del Naso, mentre Igiene e Cura dell'Orecchio e Igiene e Cura degli Occhi raccolgono prodotti dedicati alla cura quotidiana di queste zone. La scelta deve sempre partire dalla specifica esigenza: un prodotto per il benessere può essere utile quando il disturbo è lieve e non richiede un trattamento farmacologico, mentre in presenza di sintomi importanti, persistenti o ricorrenti è opportuno chiedere consiglio al medico o al farmacista. Principali marchi La categoria Farmaci da Banco comprende numerosi marchi farmaceutici, con prodotti destinati a diverse esigenze e disturbi comuni. Tra i principali marchi disponibili su Farmacia Mazzini Roma troviamo: Tachipirina Moment Aspirina Efferalgan Buscopan Vicks Fluimucil Gaviscon Maalox Enterogermina Dicloreum Flector Citrosil Domande frequenti Cosa sono i Farmaci da Banco? Sono medicinali acquistabili senza obbligo di prescrizione e destinati principalmente al trattamento sintomatico di disturbi comuni. Farmaci da banco e integratori sono la stessa cosa? No. I farmaci sono medicinali destinati alla prevenzione o al trattamento di specifiche condizioni, mentre gli integratori alimentari appartengono a una categoria differente e hanno una funzione nutrizionale o fisiologica. È possibile assumere più Farmaci da Banco contemporaneamente? Non sempre. Prodotti diversi possono contenere lo stesso principio attivo oppure possono verificarsi interazioni. In caso di dubbio è necessario chiedere consiglio al farmacista o al medico. Quando è meglio rivolgersi al medico? Quando i sintomi sono intensi, persistono oltre il periodo indicato, peggiorano oppure compaiono manifestazioni insolite. È inoltre consigliabile chiedere un parere professionale prima dell'utilizzo in situazioni particolari o quando si assumono già altri medicinali. Approfondimenti sul blog Per approfondire i disturbi più comuni, conoscere meglio le diverse tipologie di medicinali e capire quando è opportuno rivolgersi al medico o al farmacista, puoi consultare gli approfondimenti dedicati alla salute e all'automedicazione sul blog di Farmacia Mazzini Roma. I migliori prodotti per gli occhi secchi Benessere femminile: integratori per ogni fase della vita Tosse: sintomi e rimedi Il kit per affrontare il mal di gola e il raffreddore Rimedi efficaci per la secchezza vaginale in menopausa SOS zanzare: come scegliere il repellente giusto Come rinforzare le difese immunitarie in autunno Vitamine e minerali contro l'influenza - [Farmaci per Cicatrici](https://www.farmaciamazziniroma.it/25-farmaci-per-cicatrici): Le cicatrici sono il risultato del naturale processo di riparazione della pelle dopo una ferita, un intervento chirurgico, un'ustione o un'altra lesione. Il loro aspetto può modificarsi nel tempo e dipendere dalla profondità della lesione, dalla zona interessata e dalle caratteristiche individuali della pelle. I prodotti presenti nella categoria Farmaci per Cicatrici sono destinati a specifiche esigenze legate alla gestione delle cicatrici e delle alterazioni della pelle conseguenti a lesioni o interventi. La scelta deve tenere conto dello stato della cicatrice e delle indicazioni del singolo prodotto. Trattamento delle cicatrici Una cicatrice può essere piatta, rilevata, arrossata, più scura rispetto alla pelle circostante oppure ispessita. Non tutte le cicatrici hanno le stesse caratteristiche e il trattamento può variare in funzione della loro evoluzione. I prodotti per uso locale possono essere utilizzati per accompagnare la gestione della cicatrice quando la pelle è già chiusa e il prodotto è specificamente indicato per questa esigenza. È importante seguire le modalità d'uso riportate sulla confezione e non applicare prodotti su ferite ancora aperte, salvo diversa indicazione. Principi attivi e sostanze utilizzate I prodotti destinati alla cura delle cicatrici possono contenere sostanze differenti, scelte in base alla specifica formulazione. Siliconi: utilizzati in specifici prodotti per la gestione dell'aspetto delle cicatrici, soprattutto cicatrici rilevate o ispessite. Pantenolo: sostanza utilizzata in diverse formulazioni per la cura e la protezione della pelle, anche nell'ambito della gestione delle zone cutanee sottoposte a stress. Vitamina E: presente in alcune formulazioni dedicate alla cura della pelle e delle cicatrici. Acido ialuronico: utilizzato in prodotti destinati a mantenere l'idratazione della pelle e a supportarne le normali condizioni. Allantoina: presente in alcune preparazioni cosmetiche e dermatologiche dedicate alla cura della pelle. La composizione varia in funzione del prodotto e della specifica destinazione d'uso. Formati disponibili I prodotti per le cicatrici possono essere disponibili soprattutto sotto forma di: Gel: preparazioni da applicare localmente sulla cicatrice secondo le indicazioni del prodotto. Creme: formulazioni per uso cutaneo destinate alla cura della zona interessata. Cerotti: prodotti da applicare direttamente sulla cicatrice, quando previsto dalla formulazione. Fogli in silicone: supporti destinati alla gestione di specifiche tipologie di cicatrici. Cicatrici recenti Quando una ferita si è completamente chiusa, la pelle può continuare a modificarsi per diversi mesi. In questa fase è importante seguire le indicazioni ricevute dal medico e utilizzare soltanto prodotti compatibili con lo stato della pelle. Una cicatrice recente dovrebbe inoltre essere protetta dall'esposizione solare, poiché i raggi UV possono favorire alterazioni della pigmentazione e rendere più evidente il segno. Cicatrici ipertrofiche e cheloidi Alcune cicatrici possono diventare rilevate e ispessite. Le cicatrici ipertrofiche rimangono generalmente entro i margini della lesione originale, mentre i cheloidi possono estendersi oltre questi confini. In presenza di una cicatrice molto rilevata, in crescita o associata a fastidio, è opportuno rivolgersi al dermatologo per valutare il trattamento più appropriato. Protezione della cicatrice dal sole La fotoprotezione è particolarmente importante quando la cicatrice è recente o presenta ancora alterazioni di colore. L'esposizione ai raggi UV può favorire la comparsa di discromie e rendere più persistente la differenza cromatica rispetto alla pelle circostante. È quindi consigliabile proteggere la zona con un prodotto solare adeguato e limitare l'esposizione diretta, seguendo le indicazioni del prodotto e del medico. Quando rivolgersi al medico È consigliabile richiedere una valutazione professionale quando la cicatrice: diventa progressivamente più grande o rilevata; provoca dolore, prurito intenso o fastidio persistente; presenta arrossamento marcato o altri cambiamenti; si trova in una zona particolarmente delicata; deriva da una ferita profonda, un'ustione importante o un intervento chirurgico. Una valutazione dermatologica permette di distinguere le diverse tipologie di cicatrice e di individuare, quando necessario, un trattamento specifico. Principali marchi Tra i marchi di prodotti dedicati al trattamento e alla cura delle cicatrici puoi trovare: Actixicam Mastelli Sit Laboratorio Farmaceutico Fitostimoline Giuliani Approfondisci la cura delle cicatrici La cura di una cicatrice può essere accompagnata da prodotti pensati per mantenere la pelle protetta e in buone condizioni. In particolare, la protezione solare è importante soprattutto per le cicatrici recenti, mentre i trattamenti riparatori per il corpo possono essere utili per prendersi cura della pelle nelle diverse fasi successive alla guarigione. Per completare la routine quotidiana è possibile approfondire anche i trattamenti idratanti e nutrienti per il corpo, scegliendo i prodotti in base alle caratteristiche della propria pelle. Domande frequenti Quando posso iniziare a trattare una cicatrice? Il trattamento dipende dal tipo di prodotto e dallo stato della ferita. I prodotti per le cicatrici non devono essere applicati su una ferita ancora aperta, salvo diversa indicazione. È importante attendere la completa chiusura della pelle e seguire le indicazioni del prodotto. Una cicatrice può scomparire completamente? La cicatrice tende a modificarsi e a diventare progressivamente meno evidente, ma non è sempre possibile eliminarla completamente. Il risultato dipende da diversi fattori, tra cui profondità della lesione, posizione e caratteristiche individuali. Per quanto tempo deve essere trattata una cicatrice? La durata varia in base al prodotto e al tipo di cicatrice. Alcuni trattamenti devono essere utilizzati con continuità per diverse settimane o mesi, secondo le indicazioni specifiche. Posso prendere il sole su una cicatrice? È preferibile proteggere le cicatrici, soprattutto quelle recenti, dall'esposizione diretta al sole e utilizzare una protezione solare adeguata per ridurre il rischio di alterazioni della pigmentazione. Cosa posso fare se una cicatrice diventa rilevata o continua a crescere? Una cicatrice che diventa progressivamente più rilevata, si estende oltre i margini della ferita o provoca sintomi persistenti dovrebbe essere valutata dal dermatologo. I prodotti per le cicatrici possono essere applicati su una ferita aperta? No, salvo specifica indicazione del prodotto. I trattamenti per le cicatrici sono generalmente destinati alla pelle già chiusa e cicatrizzata. - [Farmaci Antidolorifici e Antinfiammatori](https://www.farmaciamazziniroma.it/189-farmaci-antidolorifici-e-antiinfiammatori): I Farmaci Antidolorifici e Antinfiammatori comprendono medicinali destinati al trattamento sintomatico del dolore e degli stati infiammatori di diversa origine. La scelta del prodotto deve tenere conto della sede e dell'intensità del dolore, della causa del disturbo, del principio attivo e delle eventuali altre terapie già in corso. Dolore e infiammazione: come orientarsi Il dolore è un sintomo che può avere caratteristiche e origini molto diverse. Può interessare muscoli e articolazioni, comparire dopo un piccolo trauma, accompagnare il ciclo mestruale oppure manifestarsi a livello della testa, dei denti o in presenza di problematiche reumatiche. Gli antidolorifici sono utilizzati per ridurre la percezione del dolore, mentre gli antinfiammatori possono agire anche sull'infiammazione che contribuisce alla comparsa di dolore, gonfiore e limitazione dei movimenti. Non tutti i medicinali hanno però la stessa azione e la scelta deve essere effettuata in base alla specifica esigenza. Principi attivi più utilizzati Tra i principi attivi maggiormente presenti nei medicinali destinati al dolore e all'infiammazione si trovano: Paracetamolo: utilizzato principalmente per il trattamento sintomatico del dolore e della febbre. Ibuprofene: antinfiammatorio non steroideo con azione analgesica, antinfiammatoria e antipiretica. Naproxene: FANS utilizzato per il trattamento sintomatico di diverse forme di dolore e infiammazione. Ketoprofene: principio attivo con azione analgesica e antinfiammatoria, utilizzato per diverse manifestazioni dolorose. Diclofenac: FANS con attività antinfiammatoria e analgesica, disponibile in differenti formulazioni. Acido acetilsalicilico: principio attivo dotato di attività analgesica, antinfiammatoria e antipiretica, con specifiche indicazioni e precauzioni d'impiego. Il principio attivo, il dosaggio e la formulazione variano in base al medicinale. È importante rispettare sempre le indicazioni riportate nel foglio illustrativo e non superare le dosi consigliate. Formulazioni I Farmaci Antidolorifici e Antinfiammatori possono essere disponibili in diverse formulazioni: Compresse e capsule: forme solide da assumere per via orale, disponibili con differenti principi attivi e dosaggi. Bustine: preparazioni da sciogliere o assumere secondo le indicazioni specifiche del medicinale. Compresse effervescenti: da sciogliere in acqua prima dell'assunzione. Gel e creme: formulazioni per applicazione locale, utilizzate soprattutto in presenza di dolore muscolare e articolare. Cerotti medicati: permettono un'applicazione locale del principio attivo sulla zona interessata, secondo le indicazioni del prodotto. Supposte: formulazioni per uso rettale disponibili per alcuni principi attivi e specifiche esigenze. La formulazione deve essere scelta considerando tipo di dolore, zona interessata, età e caratteristiche della persona, oltre alle indicazioni del medicinale. Prima di ricorrere a un farmaco Quando il dolore è lieve e occasionale, prima di ricorrere a un medicinale può essere possibile valutare, quando appropriato, soluzioni non farmacologiche o prodotti destinati al benessere e al sollievo locale, in base alla natura del disturbo. Queste alternative non sostituiscono un trattamento farmacologico quando questo è necessario, soprattutto in presenza di dolore intenso, persistente o ricorrente. In caso di dubbio è consigliabile chiedere consiglio al farmacista o al medico. Dolori diversi, esigenze diverse La scelta del medicinale deve partire dalla specifica manifestazione dolorosa, perché il trattamento di un dolore muscolare non coincide necessariamente con quello indicato per mal di testa, dolori mestruali o dolore dentale. Per contusioni, distorsioni ed ematomi è possibile consultare i Farmaci per Contusioni, Distorsioni e Ematomi, mentre per i disturbi legati al ciclo sono disponibili i Farmaci per Dolori Mestruali. In presenza di mal di testa, è possibile orientarsi verso i Farmaci per Mal di Testa. Per il dolore che interessa i nervi, i denti o la zona interessata da una nevralgia sono disponibili i Farmaci per Nevralgia e Mal di Denti. Per le manifestazioni dolorose associate a reumatismi e disturbi articolari è invece possibile consultare i Farmaci per Reumatismi. La suddivisione permette quindi di orientarsi in base alla zona interessata e alla natura del dolore, senza scegliere il medicinale esclusivamente in funzione dell'intensità del sintomo. Attenzione alle associazioni Prima di assumere più medicinali per il dolore, l'infiammazione, la febbre o altri disturbi, è importante controllare i principi attivi contenuti nei diversi prodotti. Medicinali con nomi commerciali differenti possono contenere lo stesso principio attivo oppure appartenere alla stessa classe di farmaci. Un'associazione non corretta può quindi aumentare il rischio di effetti indesiderati. Particolare attenzione è necessaria in caso di altre terapie farmacologiche, gravidanza, allattamento, età avanzata o presenza di patologie. In caso di dubbio è sempre opportuno chiedere consiglio al medico o al farmacista. Quando rivolgersi al medico È consigliabile rivolgersi al medico quando il dolore è intenso, persistente, ricorrente o non migliora, oppure quando compare senza una causa apparente. Una valutazione professionale è particolarmente importante in presenza di dolore toracico, dolore addominale intenso, trauma importante, gonfiore significativo, febbre persistente o altri sintomi insoliti. Principali marchi La categoria comprende diversi marchi farmaceutici, tra cui: Tachipirina Moment Nurofen Brufen Oki Aspirina Voltaren Buscofen Domande frequenti Qual è la differenza tra antidolorifici e antinfiammatori? Gli antidolorifici sono destinati principalmente alla riduzione del dolore, mentre gli antinfiammatori possono agire anche sul processo infiammatorio. Alcuni medicinali possono svolgere entrambe le azioni. Quale farmaco scegliere per un dolore occasionale? Dipende dalla causa, dalla sede e dalle caratteristiche del dolore, oltre che dalle condizioni della persona. È importante seguire le indicazioni del singolo medicinale e, se necessario, chiedere consiglio al farmacista. Posso assumere due antidolorifici insieme? Non è consigliabile associare autonomamente medicinali diversi. È necessario verificare i principi attivi e le eventuali interazioni prima di assumere più prodotti contemporaneamente. Gli antinfiammatori possono essere utilizzati per tutti i tipi di dolore? No. La scelta dipende dal tipo di dolore, dalle caratteristiche del medicinale e dalle condizioni individuali. Alcuni antinfiammatori possono inoltre presentare specifiche controindicazioni o precauzioni. Quando il dolore richiede una valutazione medica? Quando è intenso, persistente, ricorrente, compare senza una causa evidente oppure è associato ad altri sintomi importanti, è opportuno rivolgersi al medico. - [Farmaci per Contusioni, Distorsioni e Ematomi](https://www.farmaciamazziniroma.it/275-farmaci-per-contusioni-distorsioni-e-ematomi): I Farmaci per Contusioni, Distorsioni e Ematomi comprendono medicinali destinati al trattamento sintomatico di dolore, infiammazione, gonfiore ed ematomi che possono comparire in seguito a piccoli traumi. La categoria comprende formulazioni ad azione locale e prodotti per uso sistemico, da scegliere in base alla natura e all'entità del disturbo. Contusioni, distorsioni ed ematomi: come orientarsi Una contusione può provocare dolore, gonfiore e comparsa di un'area livida, mentre una distorsione interessa un'articolazione e può essere accompagnata da dolore, gonfiore e difficoltà nel movimento. L'ematoma è invece una raccolta di sangue nei tessuti che può comparire dopo un trauma e manifestarsi con una caratteristica colorazione della pelle. In caso di piccoli traumi, la scelta del prodotto deve tenere conto del tipo di manifestazione, della zona interessata e della presenza di dolore o gonfiore. Sono disponibili soprattutto gel, creme, schiume, cerotti medicati e altre formulazioni per uso locale, oltre a medicinali da assumere per via orale quando indicati. Nella categoria sono presenti, ad esempio, prodotti a base di diclofenac e altri medicinali destinati al trattamento sintomatico del dolore. Principi attivi più utilizzati Diclofenac: antinfiammatorio non steroideo utilizzato per il trattamento locale di dolore e infiammazione associati a traumi e disturbi muscoloscheletrici. Ketoprofene: principio attivo con azione analgesica e antinfiammatoria, presente in medicinali destinati a diverse forme di dolore. Ibuprofene: FANS con azione analgesica e antinfiammatoria, disponibile anche in formulazioni per uso locale. Eparinoidi: sostanze utilizzate in specifici prodotti destinati al trattamento locale di ematomi e gonfiore. Eparina: presente in alcune formulazioni per uso locale destinate a specifiche manifestazioni associate a ematomi e congestione dei tessuti. La scelta del principio attivo dipende dalla specifica formulazione e dall'indicazione del medicinale. È importante rispettare sempre dosaggio, modalità d'impiego e durata del trattamento riportati nel foglio illustrativo. Formulazioni I medicinali per contusioni, distorsioni ed ematomi sono disponibili in diverse formulazioni: Gel: permettono l'applicazione del medicinale direttamente sulla zona interessata e sono particolarmente utilizzati per dolore e infiammazione locali. Creme ed emulsioni: formulazioni da applicare sulla pelle, con caratteristiche differenti in base al principio attivo. Schiume cutanee: permettono di distribuire il prodotto sulla zona interessata senza ricorrere a una formulazione in gel o crema. Cerotti medicati: rilasciano il principio attivo attraverso la pelle e sono destinati all'applicazione locale secondo le modalità indicate. Compresse e capsule: medicinali per uso sistemico utilizzati per il trattamento del dolore quando previsto dalle indicazioni del prodotto. Spray e prodotti ad effetto freddo: alcune formulazioni sono pensate per accompagnare il trattamento locale dopo un piccolo trauma. Prima di ricorrere a un farmaco In caso di piccoli traumi e fastidi lievi, prima di ricorrere a un medicinale può essere possibile valutare, quando appropriato, anche soluzioni non farmacologiche e prodotti destinati al sollievo locale, in funzione della natura del trauma. Queste soluzioni non sostituiscono un trattamento farmacologico quando questo è necessario. In presenza di dolore importante, gonfiore marcato o difficoltà di movimento, è preferibile chiedere consiglio al medico o al farmacista. Quando rivolgersi al medico È opportuno rivolgersi al medico quando il trauma provoca dolore molto intenso, gonfiore importante, deformazione dell'articolazione o marcata difficoltà nel movimento. È inoltre consigliabile una valutazione professionale quando il dolore non migliora, l'ematoma aumenta rapidamente, compare senza una causa apparente oppure il trauma interessa una zona particolarmente delicata. Attenzione all'uso dei medicinali Prima di utilizzare contemporaneamente più prodotti per dolore e infiammazione, è importante verificare i principi attivi contenuti. Medicinali differenti possono appartenere alla stessa classe o contenere sostanze con attività simili. Nel caso dei prodotti per uso cutaneo è inoltre necessario rispettare le modalità di applicazione e verificare le eventuali controindicazioni relative alla pelle e alla zona da trattare. Principali marchi Tra i marchi presenti nella categoria Farmaci per Contusioni, Distorsioni e Ematomi sul sito Farmacia Mazzini Roma figurano Dicloreum Voltaren Flector Brufen Voltadol Reparil Dolaut Icopiuma Angelini Calmadol Dolori e manifestazioni specifiche Il dolore può presentarsi in forme molto diverse e richiedere un approccio specifico in base alla sua origine e alla zona interessata. In caso di contusioni, distorsioni o ematomi è possibile consultare i Farmaci per Contusioni, Distorsioni e Ematomi, mentre per i disturbi dolorosi legati al ciclo mestruale sono disponibili i Farmaci per Dolori Mestruali. Quando il dolore interessa principalmente la testa, è possibile orientarsi verso i Farmaci per Mal di Testa. Per il dolore associato a nevralgia o problemi dentali è disponibile la categoria Farmaci per Nevralgia e Mal di Denti, mentre per le manifestazioni dolorose legate a reumatismi e disturbi dell'apparato muscolo-scheletrico è possibile consultare i Farmaci per Reumatismi. Domande frequenti Cosa utilizzare per una contusione? La scelta dipende dalla presenza di dolore, gonfiore ed ematoma e dalle caratteristiche del trauma. Per un piccolo trauma possono essere disponibili prodotti per uso locale o altri medicinali indicati per il trattamento sintomatico. Qual è la differenza tra contusione e distorsione? La contusione è generalmente conseguenza di un impatto diretto, mentre la distorsione interessa un'articolazione e può provocare dolore, gonfiore e limitazione del movimento. Cosa sono gli ematomi? Gli ematomi sono raccolte di sangue nei tessuti che possono comparire dopo una lesione dei piccoli vasi sanguigni, spesso in seguito a un trauma. Quali formulazioni sono disponibili? Sono disponibili gel, creme, schiume, cerotti medicati, spray e medicinali per uso orale, a seconda del principio attivo e dell'indicazione. Quando è necessario rivolgersi al medico dopo un trauma? Quando sono presenti dolore intenso, gonfiore importante, deformazione, difficoltà significativa nel movimento o quando i sintomi persistono o peggiorano. - [Farmaci per Nevralgia e Mal di Denti](https://www.farmaciamazziniroma.it/287-farmaci-per-nevralgia-e-mal-di-denti): I Farmaci per Nevralgia e Mal di Denti comprendono medicinali destinati al trattamento sintomatico del dolore che interessa i nervi o la zona dentale. La scelta deve tenere conto della natura del dolore, della sua intensità e della possibile causa, soprattutto nel caso del mal di denti, che può essere legato a carie, infiammazione della polpa, infezioni o altre problematiche che richiedono una valutazione odontoiatrica. Nevralgia e mal di denti: come orientarsi La nevralgia è caratterizzata da un dolore che segue il percorso di un nervo e può presentarsi come fitte, bruciore, scosse o dolore intenso e improvviso. Il mal di denti può invece manifestarsi con dolore continuo o pulsante, sensibilità al caldo e al freddo, dolore durante la masticazione o fastidio localizzato a un dente o alla gengiva. I medicinali disponibili possono contribuire a ridurre temporaneamente il dolore, ma non eliminano necessariamente la causa del disturbo. In particolare, quando il mal di denti deriva da un problema odontoiatrico, il trattamento farmacologico non sostituisce la valutazione del dentista. Principi attivi più utilizzati Paracetamolo: analgesico utilizzato per il trattamento sintomatico del dolore, compreso quello dentale. Ibuprofene: FANS con azione analgesica e antinfiammatoria, utilizzato per diverse forme di dolore. Ketoprofene: principio attivo con attività analgesica e antinfiammatoria, presente in medicinali destinati al trattamento sintomatico del dolore. Naproxene: FANS utilizzato per il trattamento di diverse manifestazioni dolorose e infiammatorie. Diclofenac: antinfiammatorio non steroideo con azione analgesica e antinfiammatoria. Il principio attivo più appropriato dipende dal tipo di dolore, dalle caratteristiche della persona e dalle indicazioni del singolo medicinale. È importante rispettare sempre dosaggio, controindicazioni e modalità d'uso riportati nel foglio illustrativo. Formulazioni I medicinali destinati al mal di denti e al dolore possono essere disponibili in diverse formulazioni: Compresse: forme solide per uso orale, disponibili con differenti principi attivi e dosaggi. Capsule: formulazioni da assumere per via orale secondo le indicazioni del medicinale. Bustine: preparazioni contenenti il principio attivo da assumere secondo le modalità indicate. Compresse effervescenti: da sciogliere in acqua prima dell'assunzione. Gel e formulazioni locali: alcuni prodotti possono essere destinati all'applicazione locale, in base alla specifica indicazione. La scelta della formulazione deve considerare età, caratteristiche del dolore, principio attivo e indicazioni del prodotto. Prima di ricorrere a un farmaco Quando il dolore è lieve e occasionale, prima di ricorrere a un medicinale può essere possibile valutare, quando appropriato, anche soluzioni dedicate al benessere del cavo orale o al sollievo temporaneo del fastidio. Queste soluzioni non sostituiscono il trattamento della causa quando è presente un problema dentale. In caso di dolore persistente o ricorrente è quindi importante rivolgersi al dentista o al medico. Mal di denti e nevralgia: quando approfondire Un mal di denti che persiste o tende a peggiorare può essere il segnale di una condizione che richiede un intervento odontoiatrico. Il farmaco può ridurre temporaneamente il dolore, ma non risolve necessariamente la causa. Anche una nevralgia ricorrente o particolarmente intensa merita una valutazione medica, soprattutto quando il dolore compare senza una causa evidente o presenta caratteristiche insolite. Rimedi per altre forme di dolore Il dolore può interessare diverse zone del corpo e presentarsi con caratteristiche differenti. Per un dolore non specificamente legato a denti o nervi è possibile consultare i Farmaci Antidolorifici e Antinfiammatori, mentre per il dolore localizzato alla testa sono disponibili i Farmaci per Mal di Testa. In presenza di dolori articolari e manifestazioni reumatiche è possibile orientarsi verso i Farmaci per Reumatismi, mentre per il dolore associato al ciclo mestruale è disponibile la categoria Farmaci per Dolori Mestruali. Quando invece il dolore è conseguente a un trauma, sono disponibili i Farmaci per Contusioni, Distorsioni e Ematomi. Attenzione alle associazioni Prima di assumere più medicinali contemporaneamente è importante controllare i principi attivi. Prodotti con nomi commerciali differenti possono contenere la stessa sostanza o appartenere alla stessa classe di farmaci. È inoltre importante prestare particolare attenzione in caso di altre terapie farmacologiche, gravidanza, allattamento, età pediatrica o presenza di patologie. In caso di dubbio è consigliabile rivolgersi al farmacista o al medico. Quando rivolgersi al dentista o al medico È opportuno richiedere una valutazione professionale quando il mal di denti persiste, peggiora o si ripresenta, soprattutto se associato a gonfiore, febbre, difficoltà ad aprire la bocca o a deglutire. Anche una nevralgia intensa, ricorrente o di origine non chiara richiede una valutazione medica per individuarne la causa. Principali marchi La categoria comprende diversi marchi farmaceutici con medicinali destinati al trattamento sintomatico del dolore dentale e delle nevralgie, disponibili in differenti formulazioni e con principi attivi specifici: Tachipirina Moment Nurofen Brufen Oki Nurofen Aspirina Voltaren Domande frequenti Cosa si può prendere per il mal di denti? Sono disponibili diversi medicinali per il trattamento sintomatico del dolore dentale, con principi attivi e formulazioni differenti. La scelta deve tenere conto delle caratteristiche della persona e delle indicazioni del medicinale. Gli antidolorifici curano la causa del mal di denti? No. Possono contribuire a ridurre temporaneamente il dolore, ma non eliminano necessariamente la causa del problema dentale. Come si manifesta una nevralgia? Il dolore nevralgico può presentarsi sotto forma di fitte, bruciore, scosse o dolore intenso lungo il percorso di un nervo. Posso assumere più antidolorifici insieme? Non è consigliabile farlo autonomamente. È necessario controllare i principi attivi presenti nei diversi medicinali per evitare associazioni inappropriate. Quando devo andare dal dentista per un mal di denti? Quando il dolore è persistente, ricorrente o intenso, oppure quando compare insieme a gonfiore, febbre o altri sintomi, è importante rivolgersi al dentista. - [Farmaci per Dolori Mestruali](https://www.farmaciamazziniroma.it/274-farmaci-per-dolori-mestruali): I dolori mestruali sono tra i disturbi più frequenti associati al ciclo e possono comparire nelle ore o nei giorni che precedono le mestruazioni oppure durante i primi giorni del flusso. I sintomi possono variare da persona a persona e comprendere crampi e dolore al basso ventre, mal di schiena, mal di testa e una generale sensazione di malessere. Quando il dolore è occasionale e di intensità lieve o moderata, alcuni farmaci per dolori mestruali possono aiutare ad alleviare i sintomi e a rendere più gestibili le normali attività quotidiane. La scelta del medicinale deve sempre tenere conto delle proprie condizioni di salute, delle eventuali controindicazioni e delle indicazioni riportate nel foglietto illustrativo. Cosa sono i dolori mestruali I dolori mestruali, chiamati anche dismenorrea, sono legati principalmente alle contrazioni dell'utero che accompagnano il ciclo. Il dolore può presentarsi sotto forma di crampi al basso ventre e può irradiarsi alla zona lombare o alle gambe. L'intensità non è uguale per tutte: per alcune persone il fastidio è lieve e si risolve spontaneamente, mentre per altre può risultare più intenso e rendere difficoltose le normali attività quotidiane. I disturbi possono essere accompagnati da altri sintomi, come mal di testa, stanchezza, nausea e senso di malessere. Quando i sintomi sono particolarmente intensi, ricorrenti o diversi dal solito, è consigliabile rivolgersi al medico per una valutazione. Farmaci per alleviare i dolori mestruali Per il trattamento sintomatico dei dolori del ciclo sono disponibili diversi medicinali, tra cui farmaci ad azione analgesica e antinfiammatoria. Gli antinfiammatori non steroidei (FANS) sono comunemente utilizzati per il trattamento del dolore mestruale, poiché agiscono sui meccanismi coinvolti nella produzione delle prostaglandine, sostanze che partecipano alle contrazioni uterine e alla comparsa del dolore. Tra i principi attivi che possono essere presenti nei medicinali destinati al trattamento del dolore rientrano, a seconda del prodotto e delle indicazioni autorizzate, ibuprofene, naprossene e ketoprofene. La scelta del principio attivo e del dosaggio deve essere effettuata seguendo le indicazioni del singolo medicinale. Non tutti i farmaci sono adatti a tutte le persone e i FANS possono essere controindicati in presenza di alcune condizioni, patologie o terapie concomitanti. Come scegliere un farmaco per i dolori mestruali La scelta di un farmaco per il ciclo mestruale dovrebbe partire dall'intensità del dolore e dalle proprie esigenze. Per un dolore occasionale e lieve o moderato può essere sufficiente un analgesico da banco, mentre in presenza di crampi più intensi può essere indicato, quando appropriato, un farmaco con attività antinfiammatoria. È importante non associare autonomamente più medicinali contenenti lo stesso principio attivo o appartenenti alla stessa classe farmacologica e rispettare sempre la dose e l'intervallo tra le somministrazioni indicati nel foglietto illustrativo. In caso di dubbi sulla scelta del prodotto, il farmacista può aiutare a individuare l'opzione più adatta sulla base delle informazioni fornite. Le forme disponibili I medicinali per il trattamento dei dolori mestruali possono essere disponibili in diverse forme, in base al principio attivo e al prodotto: Compresse: una delle forme più comuni per i medicinali destinati al trattamento del dolore mestruale. Compresse rivestite: presentano uno specifico rivestimento e devono essere assunte secondo le indicazioni del prodotto. Bustine: contengono il medicinale in polvere o granulato e vengono assunte secondo le modalità indicate nella confezione. Capsule: rappresentano un'altra forma di somministrazione orale disponibile per alcuni principi attivi. Compresse effervescenti: devono essere sciolte in acqua prima dell'assunzione, seguendo le indicazioni riportate nel foglietto illustrativo. I principali principi attivi per i dolori mestruali I medicinali utilizzati per il trattamento sintomatico dei dolori mestruali possono contenere diversi principi attivi, principalmente analgesici e antinfiammatori. Ibuprofene: appartiene ai FANS e possiede attività analgesica, antinfiammatoria e antipiretica. È utilizzato per alleviare il dolore associato al ciclo mestruale e i crampi mestruali, secondo le indicazioni del medicinale. Ketoprofene: è un FANS con attività analgesica e antinfiammatoria. Può essere utilizzato per il trattamento sintomatico del dolore mestruale, rispettando le dosi e le modalità indicate nel foglietto illustrativo. Naproxene: appartiene ai FANS e presenta attività analgesica e antinfiammatoria. È utilizzato per il trattamento sintomatico della dismenorrea, secondo le specifiche indicazioni del prodotto. Acido acetilsalicilico: è un FANS dotato di attività analgesica, antinfiammatoria e antipiretica. Può essere presente in medicinali indicati per il trattamento di alcuni tipi di dolore, ma non è adatto a tutte le persone e deve essere utilizzato seguendo attentamente le indicazioni del prodotto. Paracetamolo: è un analgesico e antipiretico che può essere utilizzato per alleviare il dolore mestruale. A differenza dei FANS, non possiede una significativa attività antinfiammatoria. La scelta del principio attivo deve tenere conto delle caratteristiche del dolore, delle condizioni individuali, delle eventuali controindicazioni e degli altri medicinali assunti. Prima dell'utilizzo è importante leggere il foglietto illustrativo e, in caso di dubbi, chiedere consiglio al farmacista o al medico. Dolori mestruali: quando assumere il farmaco I medicinali destinati al trattamento dei crampi mestruali devono essere utilizzati seguendo le modalità indicate nel relativo foglietto illustrativo. In generale, il trattamento del dolore può essere più efficace quando il medicinale viene assunto secondo le indicazioni previste per il principio attivo e senza aspettare che il dolore diventi particolarmente intenso. Non è però corretto stabilire un'unica modalità di assunzione valida per tutti i medicinali: dosaggio, intervallo tra le dosi e durata del trattamento variano in base al prodotto. Per questo è importante verificare sempre le indicazioni specifiche del farmaco scelto. Cosa fare insieme ai farmaci per il dolore mestruale Oltre ai medicinali, alcuni semplici accorgimenti possono contribuire a rendere più sopportabili i disturbi del ciclo. Il calore, ad esempio attraverso una borsa dell'acqua calda applicata sulla zona addominale, può aiutare a rilassare la muscolatura e a ridurre la percezione dei crampi. Anche il riposo, quando necessario, e una moderata attività fisica possono essere utili per alcune persone. Questi accorgimenti non sostituiscono il trattamento farmacologico quando necessario, ma possono essere integrati nella gestione quotidiana del disagio. Dolori mestruali forti: quando rivolgersi al medico Non tutti i dolori mestruali devono essere trattati semplicemente con un farmaco da banco. È consigliabile rivolgersi al medico quando il dolore è molto intenso, compare improvvisamente, peggiora rispetto ai cicli precedenti o interferisce significativamente con la vita quotidiana. Anche la comparsa di un dolore persistente, associato a sanguinamenti particolarmente abbondanti, febbre, svenimenti o altri sintomi insoliti richiede una valutazione medica. Se i comuni farmaci antidolorifici non risultano sufficienti o il dolore tende a ripresentarsi con particolare intensità a ogni ciclo, è importante non aumentare autonomamente le dosi, ma approfondire la situazione con il proprio medico. Altri farmaci per il trattamento del dolore Il dolore può avere caratteristiche e origini molto diverse e, proprio per questo, la scelta del trattamento deve tenere conto del disturbo specifico. Accanto ai prodotti dedicati ai dolori mestruali, nella sezione dedicata ai farmaci da banco puoi trovare soluzioni pensate per altre manifestazioni dolorose. Per dolori accompagnati da infiammazione, come mal di schiena, dolori muscolari o articolari, puoi approfondire la categoria Farmaci antidolorifici e antinfiammatori, che comprende medicinali destinati al trattamento sintomatico di diverse condizioni dolorose. Quando il dolore interessa invece una zona specifica del viso o della bocca, come nel caso di nevralgia e mal di denti, sono disponibili prodotti raccolti nella categoria Farmaci per nevralgia e mal di denti, dedicata a queste particolari esigenze. Per i disturbi conseguenti a piccoli traumi, come contusioni, distorsioni ed ematomi, puoi consultare la categoria Farmaci per contusioni, distorsioni ed ematomi, con prodotti destinati al trattamento dei sintomi associati a questo tipo di problema. In questo modo puoi individuare più facilmente il prodotto in base alla tipologia e alla causa del dolore, scegliendo la categoria più vicina alla tua esigenza. I principali marchi per i dolori mestruali Nella sezione dedicata ai farmaci per dolori mestruali sono disponibili prodotti di diversi marchi farmaceutici, con formulazioni e principi attivi differenti per rispondere alle esigenze legate ai disturbi del ciclo. Buscofenact Moment Buscofen Sanofi Bayer Domande frequenti sui dolori mestruali Quali farmaci si possono usare per i dolori mestruali? Per il trattamento sintomatico dei dolori mestruali sono disponibili diversi analgesici e antinfiammatori. Il farmaco più adatto dipende dal principio attivo, dalle caratteristiche individuali e dalle eventuali controindicazioni. Ibuprofene e altri FANS sono indicati per i crampi mestruali? Gli antinfiammatori non steroidei possono essere utilizzati per il trattamento del dolore mestruale quando non sono presenti controindicazioni. È necessario seguire le indicazioni specifiche del medicinale. Quando è necessario consultare il medico per i dolori mestruali? Quando il dolore è molto intenso, peggiora nel tempo, non risponde ai comuni farmaci o interferisce significativamente con le normali attività quotidiane è opportuno rivolgersi al medico. Si possono assumere più antidolorifici insieme? Non è consigliabile associare autonomamente diversi antidolorifici. Alcuni medicinali possono contenere lo stesso principio attivo o appartenere alla stessa classe farmacologica. In caso di dubbio è preferibile chiedere consiglio al farmacista. Il calore può aiutare contro i crampi mestruali? L'applicazione di calore sulla zona addominale può contribuire ad alleviare la sensazione di crampo e può essere utilizzata come supporto insieme alle altre strategie di gestione del dolore. È normale avere dolori mestruali molto forti? Un certo grado di dolore può accompagnare il ciclo, ma un dolore molto intenso, invalidante o diverso dal solito non dovrebbe essere sottovalutato e può richiedere una valutazione medica. - [Farmaci per Mal di Testa](https://www.farmaciamazziniroma.it/304-farmaci-per-mal-di-testa): Il mal di testa è un disturbo molto comune che può presentarsi con intensità, durata e caratteristiche differenti. Può manifestarsi come dolore localizzato in una zona della testa oppure interessare più diffusamente il capo, accompagnandosi talvolta a tensione, sensibilità alla luce o nausea. Quando il disturbo è occasionale e non è associato a sintomi particolari, alcuni farmaci per il mal di testa possono essere utilizzati per il trattamento sintomatico del dolore. La scelta del medicinale deve tenere conto del tipo di disturbo, delle proprie condizioni di salute e delle indicazioni riportate nel foglietto illustrativo. Farmaci per alleviare il mal di testa I medicinali utilizzati per il trattamento sintomatico del mal di testa comprendono diverse categorie di analgesici e, in alcuni casi, farmaci con attività antinfiammatoria. Tra i principi attivi comunemente presenti nei medicinali da banco destinati al trattamento del dolore rientrano Paracetamolo: analgesico e antipiretico utilizzato per il trattamento sintomatico del dolore. È presente in diversi medicinali indicati anche per il mal di testa e può essere utilizzato quando appropriato, rispettando sempre le dosi e le modalità riportate nel foglietto illustrativo. Ibuprofene: appartiene ai FANS e possiede attività analgesica, antinfiammatoria e antipiretica. È utilizzato per il trattamento sintomatico di diversi tipi di dolore, compreso il mal di testa, quando non sono presenti controindicazioni. Ketoprofene: è un FANS con attività analgesica e antinfiammatoria. Viene impiegato nel trattamento sintomatico del dolore e può essere presente in medicinali destinati anche alla cefalea. Acido acetilsalicilico: appartiene alla categoria dei FANS e possiede proprietà analgesiche, antinfiammatorie e antipiretiche. Può essere utilizzato per alcuni tipi di dolore, compreso il mal di testa, secondo le indicazioni specifiche del medicinale. La scelta del principio attivo deve tenere conto delle caratteristiche del dolore, delle condizioni individuali, delle eventuali controindicazioni e degli altri medicinali assunti. Prima dell'utilizzo è sempre necessario consultare il foglietto illustrativo e verificare eventuali interazioni e precauzioni. Quale farmaco scegliere per il mal di testa La scelta di un antidolorifico per il mal di testa dovrebbe tenere conto della natura e dell'intensità del dolore, oltre che delle proprie condizioni individuali. Per un episodio occasionale può essere sufficiente un analgesico indicato per il trattamento sintomatico del dolore. Quando il mal di testa è associato a una componente infiammatoria, alcuni FANS possono essere utilizzati quando appropriati. Non è invece consigliabile scegliere o associare più farmaci autonomamente. Alcuni prodotti possono contenere lo stesso principio attivo oppure principi attivi appartenenti alla stessa categoria farmacologica. In caso di dubbi, il farmacista può aiutare a individuare il prodotto più appropriato. Le forme disponibili I medicinali utilizzati per il trattamento del mal di testa possono essere disponibili in diverse forme farmaceutiche: Compresse: sono tra le forme più diffuse per il trattamento sintomatico del mal di testa. Compresse rivestite: sono pensate per l'assunzione orale e devono essere utilizzate secondo le indicazioni del singolo medicinale. Bustine: contengono il principio attivo in polvere o granulato e possono essere assunte secondo le modalità previste dal prodotto. Capsule: disponibili per alcuni medicinali destinati al trattamento del dolore. Compresse effervescenti: vengono sciolte in acqua prima dell'assunzione, secondo le indicazioni riportate sulla confezione. Mal di testa e cefalea: non sono tutti uguali Il termine mal di testa comprende manifestazioni diverse. Il dolore può essere legato, ad esempio, a tensione e affaticamento oppure presentarsi con caratteristiche più specifiche. La cefalea tensiva è spesso descritta come una sensazione di pressione o costrizione e può essere associata a tensione nella zona del collo e delle spalle. L'emicrania, invece, può presentarsi con dolore più intenso e pulsante e può essere accompagnata da nausea e maggiore sensibilità alla luce o ai rumori. Quando gli episodi sono frequenti o ricorrenti, è importante non affidarsi esclusivamente all'automedicazione. Individuare le caratteristiche del dolore e la frequenza con cui compare può aiutare il medico a stabilire se sia necessario un approfondimento. Cosa può favorire il mal di testa Il mal di testa occasionale può comparire in diverse situazioni. Stress, mancanza di sonno, pasti irregolari, disidratazione, affaticamento eccessivo e permanenza prolungata davanti agli schermi possono contribuire alla comparsa del disturbo in alcune persone. Anche cambiamenti nelle abitudini quotidiane, consumo eccessivo di caffeina o la sua sospensione improvvisa possono essere associati alla comparsa del mal di testa. Per questo, oltre al trattamento del sintomo quando necessario, può essere utile prestare attenzione a idratazione, alimentazione, riposo e regolarità del sonno. Quando rivolgersi al medico Non tutti i mal di testa devono essere trattati autonomamente. È importante rivolgersi al medico quando il dolore è particolarmente intenso, compare improvvisamente o presenta caratteristiche molto diverse dal solito. Anche episodi sempre più frequenti, persistenti o che non migliorano con i comuni farmaci antidolorifici meritano una valutazione. È inoltre importante richiedere rapidamente assistenza medica in presenza di un mal di testa improvviso e violentissimo oppure associato a sintomi neurologici, perdita di coscienza, febbre elevata, rigidità del collo o altri disturbi importanti. Come utilizzare correttamente gli antidolorifici I farmaci per il mal di testa devono essere utilizzati rispettando sempre il dosaggio, l'intervallo tra le somministrazioni e la durata del trattamento indicati nel foglietto illustrativo. Non bisogna superare le dosi consigliate pensando di ottenere un effetto più rapido o più intenso. È inoltre importante evitare di assumere contemporaneamente più medicinali contenenti lo stesso principio attivo. Un utilizzo molto frequente degli analgesici per il mal di testa può contribuire, in alcune persone, alla comparsa di una cefalea da uso eccessivo di farmaci. Se la necessità di assumere antidolorifici diventa ricorrente, è quindi opportuno parlarne con il medico. I principali principi attivi per il mal di testa I medicinali utilizzati per il trattamento sintomatico del mal di testa possono contenere diversi principi attivi, con caratteristiche differenti. Paracetamolo: è un analgesico e antipiretico utilizzato per alleviare il dolore. È presente in diversi medicinali indicati per il trattamento sintomatico del mal di testa. Ibuprofene: appartiene ai FANS e possiede attività analgesica, antinfiammatoria e antipiretica. È utilizzato per il trattamento sintomatico di diversi tipi di dolore, compreso il mal di testa. Ketoprofene: è un FANS con attività analgesica e antinfiammatoria. Può essere utilizzato per il trattamento sintomatico del dolore, secondo le indicazioni specifiche del medicinale. Acido acetilsalicilico: appartiene ai FANS e possiede attività analgesica, antinfiammatoria e antipiretica. È presente in alcuni medicinali destinati al trattamento del mal di testa. Naproxene: è un FANS con attività analgesica e antinfiammatoria, utilizzato per il trattamento sintomatico di specifiche condizioni dolorose. La scelta del principio attivo deve tenere conto delle indicazioni del medicinale, del dosaggio, delle eventuali controindicazioni e degli altri farmaci assunti. Prima dell'utilizzo è sempre necessario leggere il foglietto illustrativo. Altri farmaci per il trattamento del dolore Il dolore può avere origini, caratteristiche e localizzazioni differenti e, di conseguenza, anche le esigenze di trattamento possono cambiare. Oltre ai prodotti dedicati al mal di testa, nella sezione dei farmaci da banco di Farmacia Mazzini Roma sono disponibili categorie specifiche per le principali manifestazioni dolorose. Quando il dolore è associato a infiammazione, come può accadere in presenza di alcuni disturbi muscolari, articolari o di origine traumatica, puoi approfondire la categoria Farmaci antidolorifici e antinfiammatori, che comprende medicinali destinati al trattamento sintomatico di diverse condizioni dolorose. Per un dolore localizzato alla bocca, ai denti o al volto, sono disponibili i Farmaci per nevralgia e mal di denti, una categoria dedicata a disturbi che possono presentare caratteristiche e intensità differenti rispetto al comune mal di testa. In caso di dolore conseguente a piccoli traumi, come una contusione, una distorsione o la comparsa di un ematoma, puoi consultare la categoria Farmaci per contusioni, distorsioni ed ematomi, con prodotti destinati al trattamento dei sintomi associati a queste condizioni. Anche i disturbi legati al ciclo mestruale possono richiedere un trattamento specifico. Per crampi e dolori mestruali puoi consultare la categoria Farmaci per dolori mestruali, dedicata ai medicinali utilizzati per il trattamento sintomatico della dismenorrea. I principali marchi per il mal di testa Tra i principali marchi disponibili per il trattamento del mal di testa: Moment Neo-Optalidon Nurofen Tachipirina Aspirina Buscofen Efferalgan Domande frequenti sul mal di testa Quale farmaco si può prendere per il mal di testa? La scelta dipende dal tipo e dall'intensità del dolore e dalle condizioni individuali. Tra i medicinali utilizzati per il trattamento sintomatico possono essere presenti diversi principi attivi, tra cui paracetamolo e alcuni FANS. Il paracetamolo può essere utilizzato per il mal di testa? Il paracetamolo è un analgesico utilizzato per il trattamento sintomatico di diversi tipi di dolore, compreso il mal di testa. È necessario rispettare sempre le indicazioni e il dosaggio riportati nel foglietto illustrativo. Ibuprofene e altri antinfiammatori possono aiutare contro il mal di testa? Alcuni FANS, tra cui l'ibuprofene, sono indicati per il trattamento sintomatico di determinati tipi di dolore. Devono essere utilizzati secondo le indicazioni del prodotto e tenendo conto delle eventuali controindicazioni. Quando il mal di testa può essere un segnale da non sottovalutare? Un dolore improvviso e molto intenso, un mal di testa diverso dal solito o associato a sintomi neurologici, febbre elevata, rigidità del collo o perdita di coscienza richiede una valutazione medica. Si possono prendere più antidolorifici per lo stesso mal di testa? Non è consigliabile associare autonomamente più antidolorifici. Alcuni medicinali possono contenere lo stesso principio attivo o appartenere alla stessa classe farmacologica. In caso di dubbio è opportuno chiedere consiglio al farmacista. Cosa fare se il mal di testa torna spesso? Se gli episodi sono frequenti o richiedono l'assunzione ripetuta di antidolorifici, è consigliabile parlarne con il medico per individuare le possibili cause e valutare la strategia di trattamento più appropriata. - [Farmaci per Reumatismi](https://www.farmaciamazziniroma.it/288-farmaci-per-reumatismi): I reumatismi comprendono diverse condizioni che possono interessare l'apparato muscolo-scheletrico e manifestarsi con dolore, rigidità e infiammazione. I sintomi possono essere occasionali oppure ricorrenti e avere intensità variabile. I farmaci per reumatismi sono utilizzati principalmente per il trattamento sintomatico di dolore e infiammazione. Nella scelta del prodotto è importante considerare il principio attivo, le indicazioni specifiche e le proprie condizioni individuali. Farmaci per alleviare i sintomi dei reumatismi I medicinali disponibili per il trattamento sintomatico dei disturbi reumatici possono contenere principi attivi con azione analgesica e, in alcuni casi, antinfiammatoria. Sono indicati per alleviare i sintomi secondo le modalità e le dosi previste dal singolo prodotto. Gli antinfiammatori non steroidei (FANS) sono tra i medicinali maggiormente utilizzati quando è necessario intervenire sia sul dolore sia sulla componente infiammatoria. Non tutti i FANS sono però uguali e la scelta deve tenere conto delle indicazioni, delle controindicazioni e delle eventuali interazioni con altri medicinali. I principali principi attivi Ibuprofene: appartiene ai FANS e possiede proprietà analgesiche, antinfiammatorie e antipiretiche. È utilizzato per il trattamento sintomatico di diverse condizioni caratterizzate da dolore e infiammazione. Ketoprofene: è un FANS con attività analgesica e antinfiammatoria. Viene impiegato nel trattamento sintomatico di diverse condizioni dolorose e infiammatorie, secondo le indicazioni del medicinale. Naproxene: appartiene ai FANS e presenta attività analgesica e antinfiammatoria. È utilizzato per il trattamento sintomatico di specifici disturbi caratterizzati da dolore e infiammazione. Diclofenac: è un FANS dotato di attività analgesica e antinfiammatoria. Viene utilizzato per il trattamento sintomatico di diverse condizioni dolorose e infiammatorie. Paracetamolo: è un analgesico e antipiretico indicato per alleviare il dolore. Non appartiene ai FANS e non presenta una significativa attività antinfiammatoria. La scelta del principio attivo deve essere effettuata considerando le indicazioni del medicinale, le eventuali controindicazioni e gli altri farmaci assunti. Le forme disponibili I farmaci per reumatismi possono essere disponibili in diverse forme farmaceutiche, in modo da offrire differenti modalità di assunzione o applicazione. Compresse: sono una delle forme più comuni per i medicinali destinati al trattamento del dolore e dell'infiammazione e vengono assunte per via orale secondo le indicazioni del prodotto. Bustine: contengono il medicinale in polvere o granulato e devono essere assunte secondo le modalità indicate sulla confezione o nel foglietto illustrativo. Compresse rivestite: sono caratterizzate da uno specifico rivestimento e devono essere assunte seguendo le indicazioni relative al singolo medicinale. Gel e preparazioni per uso cutaneo: vengono applicati localmente sulla zona interessata quando previsto dalle indicazioni del prodotto, per il trattamento sintomatico del dolore e dell'infiammazione. La forma da utilizzare non deve essere scelta soltanto in base alla praticità, ma anche considerando principio attivo, dosaggio, indicazioni e condizioni individuali. Come utilizzare i farmaci per i reumatismi I medicinali devono essere assunti o applicati rispettando le dosi, gli intervalli tra le somministrazioni e la durata del trattamento indicati nel foglietto illustrativo. Non è consigliabile assumere contemporaneamente più medicinali appartenenti alla stessa categoria senza il parere di un professionista sanitario. In particolare, l'associazione autonoma di diversi FANS può aumentare il rischio di effetti indesiderati. Se il dolore non migliora dopo il trattamento previsto oppure tende a ripresentarsi frequentemente, è opportuno rivolgersi al medico. Quando rivolgersi al medico Un dolore che persiste nel tempo o che compare frequentemente non dovrebbe essere trattato continuamente con medicinali senza averne individuato la causa. È consigliabile consultare il medico in presenza di dolore persistente, rigidità importante, gonfiore o difficoltà nei movimenti, soprattutto quando i sintomi sono nuovi o tendono a peggiorare. La valutazione medica è importante anche quando il trattamento sintomatico non porta a un miglioramento oppure quando è necessario ricorrere frequentemente agli antidolorifici. Altri farmaci per il trattamento del dolore Il dolore può presentarsi in diverse situazioni e richiedere trattamenti specifici in base alla sua origine e alle sue caratteristiche. Oltre ai prodotti dedicati ai disturbi reumatici, Farmacia Mazzini Roma propone categorie specifiche per altre manifestazioni dolorose. Per le condizioni caratterizzate da dolore e infiammazione puoi consultare Farmaci antidolorifici e antinfiammatori, categoria dedicata ai medicinali utilizzati per il trattamento sintomatico di diverse forme dolorose. In caso di contusioni, distorsioni ed ematomi, puoi approfondire Farmaci per contusioni, distorsioni ed ematomi, con prodotti destinati al trattamento dei sintomi conseguenti a piccoli traumi. Per il dolore localizzato alla zona della bocca, dei denti o del volto sono disponibili Farmaci per nevralgia e mal di denti. Per i disturbi associati al ciclo mestruale puoi invece consultare Farmaci per dolori mestruali. I principali marchi Tra i principali marchi disponibili nella categoria Farmaci per reumatismi: Voltaren Moment Nurofen Buscofen Domande frequenti sui farmaci per reumatismi Quali farmaci si possono utilizzare per i reumatismi? I medicinali utilizzati per il trattamento sintomatico possono contenere analgesici o antinfiammatori non steroidei. La scelta dipende dalle indicazioni del singolo prodotto e dalle condizioni individuali. Quali sono i principali principi attivi? Tra i principi attivi utilizzati nei medicinali per il trattamento sintomatico di dolore e infiammazione si trovano ibuprofene, ketoprofene, naproxene, diclofenac e paracetamolo. In quali forme sono disponibili i farmaci per reumatismi? A seconda del prodotto, possono essere disponibili in compresse, bustine, compresse rivestite, gel e altre preparazioni per uso cutaneo. I farmaci per reumatismi curano la causa del disturbo? I medicinali da banco sono generalmente destinati al trattamento sintomatico di dolore e infiammazione e non necessariamente intervengono sulla causa della condizione. Si possono assumere più antinfiammatori contemporaneamente? Non è consigliabile farlo autonomamente. L'associazione di più FANS può aumentare il rischio di effetti indesiderati. Quando bisogna rivolgersi al medico? Quando il dolore è persistente, ricorrente o particolarmente intenso, oppure quando è accompagnato da rigidità, gonfiore o difficoltà nei movimenti, è consigliabile consultare il medico. - [Farmaci per Scottature](https://www.farmaciamazziniroma.it/113-farmaci-per-scottature): Le scottature possono essere provocate dall'esposizione al sole o dal contatto con una fonte di calore e possono manifestarsi con arrossamento, bruciore, dolore e irritazione della pelle. I prodotti presenti in questa categoria sono destinati principalmente al trattamento di scottature e ustioni superficiali e possono contribuire ad alleviare il fastidio e a favorire le normali condizioni di riparazione della pelle. Trattamento delle scottature In caso di una scottatura lieve e superficiale, il trattamento può prevedere prodotti specifici da applicare sulla zona interessata. La scelta deve essere effettuata considerando il tipo di lesione e le indicazioni del singolo prodotto. Non bisogna applicare autonomamente medicinali o altri prodotti su ustioni profonde, estese o con vesciche importanti senza aver prima consultato un medico. Principi attivi e sostanze utilizzate I prodotti destinati alle scottature possono contenere principi attivi e sostanze differenti, con funzioni specifiche. Benzocaina: presente, ad esempio, in Foille Scottature; svolge un'azione anestetica locale contribuendo ad alleviare dolore, bruciore e prurito della pelle. Alcool benzilico: presente nella formulazione di Foille Scottature, svolge un'azione disinfettante e contribuisce all'azione lenitiva del prodotto. Cloroxilenolo: sostanza ad azione disinfettante presente in Foille Scottature. Sulfadiazina argentica: principio attivo presente in specifici medicinali per il trattamento locale di ustioni e lesioni cutanee, come Sofargen. Pantenolo: utilizzato in alcune formulazioni per le sue proprietà emollienti e per il supporto alla normale funzione della barriera cutanea. Acido ialuronico: presente in alcune formulazioni destinate alla gestione delle lesioni superficiali e al mantenimento di un adeguato livello di idratazione della zona trattata. Formati disponibili I prodotti per il trattamento delle scottature sono disponibili in diversi formati, in base alla formulazione e alla specifica destinazione d'uso: Creme: preparazioni da applicare direttamente sulla zona interessata. Gel: formulazioni adatte all'applicazione locale su specifiche manifestazioni cutanee. Spray: consentono di distribuire il prodotto sulla zona interessata senza doverla necessariamente massaggiare. Polveri cutanee: utilizzate per specifiche esigenze e secondo le indicazioni del prodotto. Scottature solari Le scottature solari sono conseguenza di un'esposizione eccessiva ai raggi UV e possono provocare arrossamento, calore, bruciore e dolore. In presenza di una scottatura è importante interrompere l'esposizione al sole e proteggere la zona interessata da ulteriori raggi UV. Per le scottature più importanti o accompagnate da vesciche estese, dolore intenso, febbre o malessere generale, è opportuno rivolgersi al medico. Piccole ustioni e lesioni superficiali I prodotti della categoria possono essere indicati, a seconda della specifica formulazione, anche per piccole ustioni, abrasioni e altre lesioni superficiali. È comunque fondamentale verificare sempre l'indicazione del singolo medicinale prima dell'utilizzo. Quando rivolgersi al medico Non tutte le ustioni possono essere gestite autonomamente. È necessario rivolgersi a un medico in presenza di ustioni estese o profonde, vesciche importanti, dolore intenso, oppure quando sono interessate zone delicate come viso, mani, genitali o articolazioni. Anche una scottatura solare accompagnata da febbre, brividi, nausea, forte debolezza o disidratazione richiede una valutazione medica. Protezione dalle scottature La prevenzione rimane fondamentale. Durante l'esposizione al sole è importante utilizzare una protezione solare adeguata, applicandola correttamente e rinnovandola secondo le indicazioni, oltre a limitare l'esposizione nelle ore di maggiore intensità. Approfondisci la cura delle scottature La prevenzione delle scottature passa innanzitutto da una corretta protezione solare. Dopo l'esposizione, quando la pelle necessita di maggiore comfort e idratazione, possono essere utili anche specifici trattamenti doposole e prodotti dedicati alla cura della pelle esposta al sole. Principali marchi Tra i marchi presenti nella categoria Farmaci per Scottature trovi: Foille Istituto Ganassini Sofargen Dermovitamina Questi marchi comprendono prodotti con caratteristiche e indicazioni differenti: la categoria attualmente comprende sei prodotti. Domande frequenti Cosa posso mettere su una scottatura solare? Per una scottatura lieve è possibile utilizzare un prodotto specificamente indicato per questo tipo di manifestazione, seguendo le modalità riportate sulla confezione. È inoltre importante evitare una nuova esposizione al sole. Le creme per scottature possono essere utilizzate sulle vesciche? Dipende dal prodotto e dal tipo di ustione. Le vesciche non devono essere forate autonomamente; in presenza di ustioni importanti è preferibile chiedere consiglio al medico. Quando una scottatura deve essere valutata dal medico? Quando è estesa, profonda, molto dolorosa, presenta numerose vesciche oppure è accompagnata da febbre, malessere o altri sintomi importanti. Posso applicare un prodotto per scottature subito dopo l'esposizione al sole? Prima è importante interrompere l'esposizione e raffreddare delicatamente la zona interessata. Il prodotto deve essere utilizzato esclusivamente secondo le indicazioni specifiche. Una scottatura può essere trattata come una normale irritazione della pelle? No. La scottatura è una conseguenza di un danno provocato dal calore o dai raggi UV e il prodotto deve essere scelto in funzione della gravità e del tipo di lesione. - [Farmaci per il Raffreddore](https://www.farmaciamazziniroma.it/144-farmaci-per-il-raffreddore): Il raffreddore è un disturbo molto comune delle vie respiratorie superiori, generalmente caratterizzato da naso chiuso o che cola, starnuti, mal di gola e talvolta mal di testa o febbre. I farmaci disponibili sono destinati soprattutto ad alleviare i diversi sintomi e la scelta dipende dalla manifestazione prevalente. Sintomi del raffreddore La congestione nasale può rendere difficoltosa la respirazione, mentre la presenza di secrezioni, starnuti e irritazione della gola può creare ulteriore fastidio. In presenza di febbre, dolori o mal di testa, possono essere utilizzati medicinali specificamente indicati per questi sintomi, rispettando sempre le indicazioni del singolo prodotto. Non esiste un unico medicinale adatto a tutte le manifestazioni del raffreddore: è quindi importante scegliere il trattamento in base ai sintomi presenti ed evitare di assumere contemporaneamente prodotti che contengono lo stesso principio attivo. Principi attivi I medicinali per il raffreddore possono contenere principi attivi differenti, destinati a intervenire sui singoli sintomi. Paracetamolo: utilizzato per il trattamento sintomatico di febbre e dolore, quando presenti durante il raffreddore. Ibuprofene: appartiene ai FANS e può essere utilizzato per il trattamento sintomatico di dolore e febbre, quando appropriato. Pseudoefedrina: principio attivo ad azione decongestionante, presente in alcuni medicinali destinati ad alleviare la congestione nasale. Xilometazolina: decongestionante nasale utilizzato in specifiche formulazioni per ridurre temporaneamente il gonfiore della mucosa nasale. Oximetazolina: altro principio attivo ad azione decongestionante, disponibile in alcuni medicinali per il trattamento sintomatico del naso chiuso. La composizione varia in base al medicinale e alcuni prodotti contengono più principi attivi per agire contemporaneamente su diversi sintomi. Formati disponibili I farmaci per il raffreddore sono disponibili in diversi formati, in base al principio attivo e alla specifica formulazione: Compresse: medicinali per uso orale destinati al trattamento di uno o più sintomi. Bustine: formulazioni da sciogliere in acqua, disponibili per alcuni medicinali contro i sintomi del raffreddore. Sciroppi: preparazioni liquide per uso orale, disponibili per specifiche formulazioni. Spray nasali: utilizzati per il trattamento della congestione nasale quando previsto dal medicinale. Gocce nasali: formulazioni liquide destinate al naso. Raffreddore e naso chiuso Quando il sintomo principale è la congestione nasale, possono essere utilizzati medicinali decongestionanti specifici. I prodotti vasocostrittori devono essere impiegati per il periodo indicato nel foglietto illustrativo, perché un utilizzo prolungato può provocare congestione di rimbalzo. Per la pulizia delle cavità nasali possono invece essere utilizzate soluzioni saline, che hanno una funzione diversa rispetto ai medicinali decongestionanti. Raffreddore, febbre e dolori Il raffreddore può essere accompagnato da mal di testa, dolori muscolari o febbre. In questi casi possono essere utilizzati medicinali indicati per il trattamento sintomatico di dolore e temperatura corporea elevata. Prima di assumere un prodotto è importante verificare quali principi attivi contiene, soprattutto nel caso dei medicinali per i sintomi influenzali e da raffreddamento che possono associare più sostanze nella stessa formulazione. Attenzione ai medicinali combinati Alcuni medicinali per il raffreddore contengono una combinazione di principi attivi destinati a trattare contemporaneamente più sintomi. Prima di associare un altro medicinale è quindi importante controllare la composizione per evitare di assumere due volte lo stesso principio attivo. In caso di dubbi, è preferibile chiedere consiglio al farmacista o al medico. Quando rivolgersi al medico Nella maggior parte dei casi il raffreddore si risolve spontaneamente. È comunque consigliabile rivolgersi al medico quando i sintomi sono particolarmente intensi, persistenti o peggiorano, oppure quando compaiono difficoltà respiratorie o altri sintomi importanti. Particolare attenzione deve essere riservata a bambini piccoli, anziani e persone con patologie croniche, per i quali la scelta dei medicinali deve essere valutata con maggiore cautela. Approfondisci la cura del naso Quando il raffreddore provoca naso chiuso, secrezioni o secchezza delle mucose, puoi affiancare alla gestione dei sintomi prodotti specifici per la pulizia e l'idratazione delle cavità nasali, disponibili nella categoria Igiene e Cura del Naso. Se il raffreddore è accompagnato anche da tosse o mal di gola, puoi approfondire la categoria Farmaci per Tosse e Mal di Gola, con medicinali specifici per il trattamento sintomatico di queste manifestazioni. I principali marchi Tra i marchi che possono essere presenti nella categoria troviamo: Tonimer Lab Rynocaliptol Johnson's Aspirina Zerinol Actifed Nurofen Vicks Fluimucil Rinazina Domande frequenti Quanto dura normalmente un raffreddore? Nella maggior parte dei casi il raffreddore tende a migliorare spontaneamente nell'arco di alcuni giorni. Se i sintomi persistono a lungo o peggiorano, è consigliabile chiedere un parere medico. Posso prendere più medicinali per il raffreddore contemporaneamente? È importante controllare sempre i principi attivi presenti nei diversi prodotti. Alcuni medicinali contengono più sostanze e associarli senza verificarne la composizione può portare a un'assunzione eccessiva dello stesso principio attivo. Posso usare uno spray decongestionante per tutto il periodo del raffreddore? Dipende dal medicinale, ma i decongestionanti vasocostrittori non devono essere utilizzati più a lungo di quanto indicato nel relativo foglietto illustrativo. Cosa posso utilizzare se ho soprattutto il naso chiuso? La scelta dipende dalla causa e dall'intensità della congestione. Per la semplice igiene nasale possono essere utilizzate soluzioni saline, mentre i medicinali decongestionanti sono destinati al trattamento sintomatico della congestione. Come posso scegliere un medicinale se ho più sintomi contemporaneamente? È importante verificare quali sintomi tratta il prodotto e quali principi attivi contiene. In caso di dubbi, il farmacista può aiutare a individuare la soluzione più appropriata evitando associazioni non necessarie. Quando il raffreddore richiede il parere del medico? È opportuno rivolgersi al medico quando i sintomi peggiorano, persistono oltre il previsto o sono accompagnati da difficoltà respiratorie o manifestazioni particolarmente intense. Approfondimenti dal Blog Per approfondire la gestione dei sintomi del raffreddore e capire quali prodotti possono essere utili nelle diverse situazioni, puoi leggere gli articoli del Blog di Farmacia Mazzini Roma Tosse: sintomi e rimedi Il kit per affrontare il mal di gola e il raffreddore Come proteggere i bambini dal raffreddore Vitamine e minerali contro l'influenza - [Farmaci per Influenza e Febbre](https://www.farmaciamazziniroma.it/145-farmaci-per-influenza-e-febbre): L'influenza può manifestarsi con febbre, brividi, mal di testa, dolori muscolari e articolari, stanchezza e sintomi respiratori. I medicinali disponibili per queste manifestazioni hanno principalmente una funzione sintomatica, aiutando ad alleviare febbre e dolore durante il decorso dell'infezione. La scelta del prodotto deve tenere conto dei sintomi presenti, dell'età e delle eventuali condizioni individuali. È inoltre importante controllare sempre la composizione dei medicinali, soprattutto quando si utilizzano prodotti per più sintomi contemporaneamente. Farmaci per febbre e dolori La febbre è una delle manifestazioni più frequenti dell'influenza e può essere accompagnata da mal di testa, dolori muscolari, articolari e una generale sensazione di malessere. I medicinali antipiretici e analgesici possono essere utilizzati per ridurre la temperatura corporea e alleviare il dolore, seguendo le indicazioni riportate nel foglietto illustrativo. Principi attivi Tra i principali principi attivi utilizzati nei medicinali destinati al trattamento sintomatico di influenza e febbre troviamo: Paracetamolo: utilizzato per ridurre la febbre e alleviare dolore e malessere associati alle sindromi influenzali. Ibuprofene: appartiene alla categoria dei FANS e viene utilizzato per il trattamento sintomatico di febbre e dolore, quando appropriato. Acido acetilsalicilico: possiede attività analgesica e antipiretica ed è presente in specifici medicinali destinati al trattamento sintomatico di dolore e febbre. La scelta del principio attivo deve tenere conto delle caratteristiche della persona e delle eventuali controindicazioni. L'acido acetilsalicilico non deve essere somministrato a bambini e adolescenti con febbre o infezioni virali, salvo diversa indicazione medica. Formati disponibili I medicinali per influenza e febbre sono disponibili in diversi formati, scelti in funzione del principio attivo e della specifica formulazione: Compresse: medicinali per uso orale destinati al trattamento di febbre, dolori e altri sintomi. Compresse effervescenti: da sciogliere in acqua prima dell'assunzione, quando previsto dal prodotto. Bustine: polveri da sciogliere in acqua, disponibili anche in formulazioni destinate al trattamento contemporaneo di più sintomi. Sciroppi: preparazioni liquide disponibili soprattutto per specifiche fasce d'età. Supposte: formulazioni adatte quando l'assunzione per via orale non è possibile o non è indicata. Influenza e sintomi associati Oltre alla febbre, l'influenza può provocare mal di testa, dolori muscolari, mal di gola, tosse, naso chiuso e stanchezza. Non è necessario utilizzare un unico medicinale per tutti i sintomi: è preferibile individuare quelli effettivamente presenti e scegliere il trattamento più appropriato. Quando un medicinale contiene più principi attivi, è particolarmente importante verificare la composizione prima di associarlo ad altri prodotti, per evitare di assumere più volte la stessa sostanza. Attenzione ai medicinali combinati Alcuni medicinali per influenza e stati febbrili associano più principi attivi nella stessa formulazione, ad esempio per agire contemporaneamente su febbre, dolore e congestione nasale. Prima di assumere altri medicinali è quindi fondamentale controllare gli ingredienti presenti nel prodotto e rispettare le dosi indicate. In caso di dubbi, è consigliabile rivolgersi al farmacista o al medico. Quando rivolgersi al medico Nella maggior parte dei casi l'influenza si risolve spontaneamente con il riposo e il trattamento dei sintomi. È comunque opportuno consultare il medico quando la febbre è molto elevata, persiste a lungo o tende a ricomparire, oppure quando compaiono sintomi particolarmente intensi. È importante richiedere assistenza medica anche in presenza di difficoltà respiratoria, dolore toracico, stato confusionale, marcata debolezza o disidratazione. Approfondisci la cura dei sintomi influenzali I sintomi dell'influenza possono interessare contemporaneamente diverse parti delle vie respiratorie. Per il naso chiuso e le secrezioni nasali puoi approfondire la categoria Igiene e Cura del Naso, mentre in presenza di tosse e mal di gola puoi consultare la categoria Farmaci per Tosse e Mal di Gola. Principali marchi Tra i principali marchi di medicinali per influenza e febbre possono rientrare: Actigrip Tachipirina Brufen Johnson's Aspirina Zerinol Actifed Nurofen Vicks Fluimucil Rinazina Domande frequenti La febbre va sempre abbassata con un farmaco? Non necessariamente. La necessità di utilizzare un antipiretico dipende dalla temperatura, dal malessere e dalle condizioni della persona. Il medicinale viene utilizzato soprattutto per alleviare febbre e sintomi associati quando necessario. Posso alternare paracetamolo e ibuprofene? Non è consigliabile alternare o associare autonomamente medicinali diversi. È preferibile chiedere consiglio al medico o al farmacista, soprattutto quando la febbre persiste. Posso assumere un farmaco per l'influenza insieme a un altro medicinale per la febbre? È necessario controllare la composizione. Alcuni prodotti per l'influenza contengono già paracetamolo o altri antipiretici e l'associazione con un secondo prodotto potrebbe comportare un'assunzione eccessiva dello stesso principio attivo. Quanto deve durare la febbre prima di rivolgersi al medico? La durata può variare in base alla causa e alla persona. Se la febbre persiste, è molto elevata, peggiora o si accompagna a sintomi importanti, è opportuno consultare il medico. Posso dare l'aspirina a un bambino con l'influenza? No. I medicinali contenenti acido acetilsalicilico non devono essere somministrati a bambini e adolescenti con febbre o infezioni virali, salvo specifica indicazione medica. Cosa posso fare se l'influenza provoca anche tosse e naso chiuso? È possibile trattare i singoli sintomi con prodotti specifici, evitando però di associare medicinali senza averne verificato la composizione. Per naso chiuso, tosse e mal di gola sono disponibili categorie dedicate. Approfondimenti dal blog Per approfondire alcuni aspetti legati alla stagione influenzale e ai disturbi tipici dell'inverno, puoi consultare anche gli articoli del Blog di Farmacia Mazzini Roma dedicati alla prevenzione e alla gestione dei sintomi. Tosse: sintomi e rimedi Il kit per affrontare il mal di gola e il raffreddore Come proteggere i bambini dal raffreddore Vitamine e minerali contro l'influenza - [Farmaci per Tosse e Mal di Gola](https://www.farmaciamazziniroma.it/146-farmaci-per-tosse-e-mal-di-gola): I Farmaci per Tosse e Mal di Gola comprendono medicinali destinati al trattamento sintomatico di disturbi che interessano la gola e le vie respiratorie. La scelta del prodotto deve partire dalla specifica manifestazione, distinguendo soprattutto tra tosse secca, tosse grassa e mal di gola. Tosse e mal di gola: come orientarsi La tosse è un riflesso naturale che aiuta a liberare le vie respiratorie da secrezioni e sostanze irritanti e non rappresenta di per sé una malattia. Può avere diverse cause, tra cui infezioni delle vie respiratorie, irritazione, allergie, reflusso o altri disturbi; per questo è importante considerare anche la causa del sintomo prima di scegliere un trattamento per la tosse. Quando la tosse secca, o non produttiva, generalmente non è presente catarro ed è spesso associata a irritazione delle vie respiratorie. In questo caso è possibile consultare i Farmaci per Tosse Secca, scegliendo il prodotto in base al principio attivo e alle indicazioni specifiche. La tosse grassa, o produttiva, invece, è caratterizzata dalla presenza di muco e secrezioni bronchiali. I Farmaci per Tosse Grassa comprendono, tra gli altri, prodotti con azione mucolitica, che rendono le secrezioni più fluide e ne facilitano l'eliminazione. Il mal di gola può manifestarsi con dolore, bruciore, irritazione, secchezza o difficoltà e fastidio durante la deglutizione. I Farmaci per Mal di Gola comprendono diverse formulazioni e principi attivi destinati al trattamento sintomatico di queste manifestazioni. È quindi importante non scegliere un medicinale soltanto in base al sintomo generico “tosse”: distinguere tra tosse secca e tosse produttiva permette di orientarsi verso prodotti con caratteristiche differenti. Anche la durata e l'intensità del disturbo, l'età della persona e gli eventuali altri medicinali assunti devono essere considerate nella scelta. L'AIFA sottolinea infatti l'importanza di individuare la causa della tosse prima di impostare un trattamento. Per i bambini, in particolare, la scelta deve essere effettuata con maggiore attenzione, verificando sempre le indicazioni relative all'età e al dosaggio. Alcuni medicinali per la tosse presentano infatti specifiche limitazioni d'impiego nelle fasce pediatriche. Se la tosse o il mal di gola sono persistenti, ricorrenti, particolarmente intensi o accompagnati da sintomi come difficoltà respiratoria, dolore toracico, febbre importante o altri segnali insoliti, è opportuno rivolgersi al medico invece di proseguire autonomamente con il trattamento. Formulazioni I medicinali per tosse e mal di gola sono disponibili in diverse forme, pensate per rispondere a esigenze e modalità di utilizzo differenti: Sciroppi: formulazioni liquide utilizzate soprattutto per il trattamento della tosse, con principi attivi e indicazioni differenti in base al prodotto. Compresse: forme solide da assumere per via orale, disponibili con diversi principi attivi e dosaggi. Pastiglie: si sciolgono lentamente in bocca e sono utilizzate soprattutto per il mal di gola e l'irritazione della gola. Spray: permettono di applicare il prodotto direttamente sulla gola, con un'azione generalmente locale. Soluzioni orali: preparazioni liquide da assumere secondo il dosaggio indicato nel foglio illustrativo. La scelta della formulazione deve tenere conto del disturbo, dell'età e delle indicazioni del medicinale. Quando si assumono più prodotti contemporaneamente è inoltre importante verificare i principi attivi, perché medicinali diversi possono contenerne di uguali. Principi attivi più utilizzati I medicinali per tosse secca, tosse grassa e mal di gola possono contenere principi attivi differenti, scelti in base al tipo di disturbo e all'azione che si desidera ottenere. Acetilcisteina: mucolitico utilizzato nella tosse grassa per rendere più fluide le secrezioni e facilitarne l'eliminazione. Carbocisteina: mucolitico che modifica le caratteristiche del muco, favorendone l'espulsione nelle forme di tosse produttiva. Ambroxolo: principio attivo ad azione mucolitica ed espettorante, utilizzato per favorire la fluidificazione e l'eliminazione del catarro. Bromexina: mucolitico indicato per facilitare la mobilizzazione e l'eliminazione delle secrezioni bronchiali. Erdosteina: mucolitico che contribuisce a rendere meno viscose le secrezioni e a facilitarne l'eliminazione. Levodropropizina: antitussivo utilizzato nel trattamento sintomatico della tosse secca. Flurbiprofene: antinfiammatorio non steroideo utilizzato in alcune formulazioni per il trattamento sintomatico di dolore e infiammazione della gola. Benzidamina: principio attivo con azione antinfiammatoria e analgesica locale, utilizzato per alleviare dolore e irritazione della gola. Lidocaina: anestetico locale che può essere presente in alcune formulazioni per ridurre temporaneamente la sensazione di dolore e fastidio alla gola. La presenza e la concentrazione dei singoli principi attivi variano in base al medicinale e alla formulazione. È quindi importante verificare sempre le indicazioni e le modalità d'uso riportate nel foglio illustrativo. Prima di ricorrere a un farmaco Quando si tratta di disturbi lievi e occasionali, prima di ricorrere a un medicinale può essere possibile valutare, quando appropriato, prodotti dedicati al benessere delle vie respiratorie, scegliendo la soluzione in base al tipo di fastidio e alle caratteristiche del prodotto. In presenza di irritazione della gola, secchezza, tosse lieve o altri disturbi delle vie respiratorie, possono essere considerate soluzioni con azione lenitiva, idratante o protettiva. Questi prodotti non sostituiscono un trattamento farmacologico quando questo è necessario, ma possono rappresentare un'opzione da valutare per accompagnare il benessere delle vie respiratorie. In presenza di sintomi intensi, persistenti o ricorrenti è consigliabile chiedere consiglio al medico o al farmacista.to è necessario. In presenza di sintomi intensi, persistenti o ricorrenti è consigliabile chiedere consiglio al medico o al farmacista. Quando rivolgersi al medico È opportuno rivolgersi al medico in presenza di difficoltà respiratoria, dolore toracico, febbre elevata o persistente, difficoltà nella deglutizione, sangue nel catarro o quando i sintomi non migliorano o tendono a peggiorare. Un parere professionale è particolarmente importante per bambini, gravidanza, allattamento, anziani e persone che assumono già altri medicinali. Principali marchi La categoria comprende diversi marchi farmaceutici, tra cui: Karos Oki Tantum Fluimucil Levotuss Fruibron NeoBorocillina Benactivdol Froben Bronchenolo Domande frequenti Qual è la differenza tra tosse secca e tosse grassa? La tosse secca non è accompagnata dalla presenza di catarro, mentre la tosse grassa è caratterizzata dalla presenza di muco e secrezioni. Posso utilizzare lo stesso farmaco per tosse secca e tosse grassa? Non necessariamente. Le due manifestazioni hanno caratteristiche differenti e possono richiedere principi attivi e trattamenti specifici. Cosa si può utilizzare per il mal di gola? Sono disponibili medicinali in diverse formulazioni, tra cui pastiglie, spray, compresse e soluzioni orali, da scegliere in base al principio attivo e alle indicazioni del prodotto. È possibile assumere più medicinali per tosse e mal di gola? Prima di associare più prodotti è importante controllare i principi attivi, perché medicinali differenti possono contenere gli stessi componenti. In caso di dubbio è consigliabile chiedere consiglio al farmacista o al medico. Quando la tosse richiede un controllo medico? Quando è persistente, particolarmente intensa o associata a difficoltà respiratoria, dolore toracico, febbre importante o sangue nel catarro è opportuno rivolgersi al medico. Approfondimenti Per conoscere meglio le caratteristiche della tosse, del mal di gola e dei disturbi delle vie respiratorie, è possibile consultare gli approfondimenti del Blog di Farmacia Mazzini Roma, dove trovare informazioni utili per riconoscere i sintomi, comprendere le differenze tra le diverse manifestazioni e orientarsi tra le possibili soluzioni. Tosse: sintomi e rimedi Il kit per affrontare il mal di gola e il raffreddore Come proteggere i bambini dal raffreddore Vitamine e minerali contro l'influenza - [Farmaci per Tosse Secca](https://www.farmaciamazziniroma.it/184-farmaci-per-tosse-secca): I Farmaci per Tosse Secca comprendono medicinali destinati al trattamento sintomatico della tosse non produttiva, cioè una tosse che generalmente non è accompagnata dalla presenza di catarro. La scelta del prodotto deve tenere conto delle caratteristiche della tosse, della sua durata, dell'età della persona e delle eventuali altre terapie in corso. Tosse secca: caratteristiche e cause La tosse secca è caratterizzata dall'assenza di secrezioni e può manifestarsi come uno stimolo continuo, stizzoso o irritativo. Può comparire durante un'infezione delle vie respiratorie, dopo un raffreddore o un'influenza, in presenza di irritazione della gola oppure per altre cause, come allergie, reflusso gastroesofageo o esposizione ad agenti irritanti. Non tutte le forme di tosse secca hanno la stessa origine: quando il disturbo è persistente o ricorrente è quindi importante individuarne la causa prima di ricorrere autonomamente a un trattamento. Come agiscono i farmaci per la tosse secca I medicinali destinati alla tosse secca possono contenere principi attivi con azione antitussiva, cioè in grado di ridurre lo stimolo della tosse. Sono utilizzati soprattutto quando la tosse è irritativa e non è accompagnata dalla necessità di eliminare secrezioni bronchiali. È importante distinguere la tosse secca dalla tosse grassa: in presenza di catarro, infatti, il trattamento deve essere scelto considerando la necessità di favorire la gestione delle secrezioni e non semplicemente di sopprimere lo stimolo della tosse. Principi attivi più utilizzati Levodropropizina: principio attivo ad azione antitussiva utilizzato nel trattamento sintomatico della tosse secca. Destrometorfano: antitussivo utilizzato per ridurre lo stimolo della tosse in specifiche condizioni e formulazioni. Cloperastina: principio attivo ad azione antitussiva presente in medicinali destinati al trattamento sintomatico della tosse. Oxolamina: principio attivo utilizzato in alcune formulazioni per il trattamento sintomatico della tosse e delle irritazioni delle vie respiratorie. La presenza, il dosaggio e le indicazioni dei singoli principi attivi variano in base al medicinale. È quindi necessario seguire sempre le informazioni riportate nel foglio illustrativo. Formulazioni I medicinali per la tosse secca possono essere disponibili in diverse formulazioni: Sciroppi: formulazioni liquide che permettono di assumere il medicinale secondo il dosaggio indicato. Compresse: forme solide contenenti il principio attivo in un dosaggio prestabilito. Gocce e soluzioni orali: formulazioni liquide che possono consentire un dosaggio più preciso, secondo le indicazioni del prodotto. Pastiglie: alcune formulazioni possono associare l'azione del medicinale a un effetto locale sulla gola irritata. La scelta della formulazione dipende dal principio attivo, dall'età e dalle indicazioni del medicinale. Prima di ricorrere a un farmaco Quando la tosse secca è lieve e occasionale, prima di ricorrere a un medicinale può essere possibile valutare, quando appropriato, prodotti dedicati al benessere delle vie respiratorie, con un'azione lenitiva, idratante o protettiva. Queste soluzioni possono essere utili per accompagnare il benessere in presenza di irritazione o fastidi lievi, ma non sostituiscono un trattamento farmacologico quando questo è necessario. Quando rivolgersi al medico È consigliabile rivolgersi al medico quando la tosse secca persiste, peggiora o tende a ripresentarsi frequentemente, soprattutto se non è possibile individuarne la causa. È necessaria una valutazione medica in presenza di difficoltà respiratoria, dolore toracico, febbre elevata o persistente, sangue nel catarro o altri sintomi insoliti. Particolare attenzione deve essere riservata a bambini, anziani, gravidanza e allattamento e alle persone che assumono altri medicinali. Attenzione alle associazioni Prima di assumere un medicinale per la tosse secca è importante verificare quali altri prodotti vengono utilizzati. Medicinali destinati a disturbi differenti possono contenere lo stesso principio attivo o possono non essere adatti a essere associati. È quindi consigliabile leggere il foglio illustrativo e, in caso di dubbio, chiedere consiglio al farmacista o al medico. Principali marchi La categoria comprende prodotti di diversi marchi farmaceutici, tra cui: Vivin tosse Bisolvon Bronchenolo Levotuss Froben NeoBorocillina Per completare la scelta La tosse secca può accompagnarsi a irritazione, bruciore o fastidio alla gola. Quando la manifestazione è principalmente legata a questo distretto, è possibile consultare anche i Farmaci per Mal di Gola, mentre in presenza di muco e secrezioni è importante distinguere la tosse non produttiva da quella produttiva e orientarsi verso i Farmaci per Tosse Grassa. Per esigenze non necessariamente farmacologiche legate al benessere della gola e delle vie respiratorie, possono essere valutati anche prodotti specifici per accompagnare i disturbi lievi, scegliendo la soluzione in base alle caratteristiche del singolo prodotto. Domande frequenti Che cos'è la tosse secca? È una tosse non produttiva, generalmente priva di catarro e spesso associata a irritazione delle vie respiratorie o della gola. Qual è la differenza tra tosse secca e tosse grassa? La tosse secca non produce catarro, mentre la tosse grassa è accompagnata da muco e secrezioni bronchiali. Per questo le due manifestazioni possono richiedere trattamenti differenti. Quali principi attivi si utilizzano per la tosse secca? Tra i principi attivi utilizzati nei medicinali per la tosse secca rientrano levodropropizina, destrometorfano e cloperastina, a seconda del prodotto e delle specifiche indicazioni. Posso utilizzare un farmaco per la tosse secca se ho anche catarro? La presenza di catarro può indicare una tosse produttiva, per la quale è necessario valutare un approccio differente. È quindi opportuno chiedere consiglio al farmacista o al medico. Quando la tosse secca richiede una valutazione medica? Quando è persistente, ricorrente, particolarmente intensa o accompagnata da difficoltà respiratoria, dolore toracico, febbre importante o altri sintomi insoliti. Approfondimenti Per approfondire il tema della tosse, delle sue diverse manifestazioni e delle soluzioni disponibili, è possibile consultare gli articoli dedicati nel Blog di Farmacia Mazzini Roma. Tosse: sintomi e rimedi Il kit per affrontare il mal di gola e il raffreddore Come proteggere i bambini dal raffreddore Vitamine e minerali contro l'influenza - [Farmaci per Tosse Grassa](https://www.farmaciamazziniroma.it/293-farmaci-per-tosse-grassa): I Farmaci per Tosse Grassa comprendono medicinali destinati al trattamento sintomatico della tosse produttiva, caratterizzata dalla presenza di muco, catarro e secrezioni bronchiali. La tosse rappresenta un naturale meccanismo di difesa dell'organismo e contribuisce a liberare le vie respiratorie dalle secrezioni. La scelta del trattamento deve quindi tenere conto del tipo di tosse, della sua durata e delle condizioni della persona. Tosse grassa: come riconoscerla La tosse grassa, chiamata anche tosse produttiva, è generalmente accompagnata dalla presenza di secrezioni che vengono espulse attraverso la tosse. Può comparire durante infezioni delle vie respiratorie, come raffreddore e bronchite, ma può essere associata anche ad altre condizioni. Rispetto alla tosse secca, la tosse grassa presenta una produzione di muco e ha una funzione importante nell'eliminazione delle secrezioni. Per questo motivo non deve essere trattata semplicemente allo stesso modo della tosse non produttiva. I Farmaci per Tosse Grassa comprendono soprattutto medicinali mucolitici, che agiscono sulle caratteristiche delle secrezioni rendendole meno viscose e facilitandone l'eliminazione. La scelta deve essere effettuata in base al principio attivo e alle indicazioni specifiche del medicinale. Principi attivi più utilizzati I medicinali destinati alla tosse grassa possono contenere differenti principi attivi con azione mucolitica: Acetilcisteina: contribuisce a ridurre la viscosità delle secrezioni bronchiali, favorendone l'eliminazione. Carbocisteina: agisce sulle caratteristiche del muco e ne facilita la mobilizzazione. Ambroxolo: favorisce la fluidificazione delle secrezioni e la loro eliminazione attraverso l'espettorazione. Bromexina: contribuisce a rendere più facilmente eliminabili le secrezioni presenti nelle vie respiratorie. Erdosteina: svolge un'azione mucolitica e favorisce la riduzione della viscosità del muco. Il principio attivo, il dosaggio e la formulazione possono variare da un medicinale all'altro. È quindi importante leggere attentamente il foglio illustrativo e rispettare le modalità di utilizzo indicate. Formulazioni I medicinali per la tosse grassa possono essere disponibili in diverse formulazioni, che differiscono per modalità di assunzione e caratteristiche: Sciroppi: formulazioni liquide da assumere secondo il dosaggio indicato dal medicinale. Bustine: preparazioni generalmente da sciogliere in acqua prima dell'assunzione, secondo le indicazioni riportate. Compresse: forme solide contenenti una quantità prestabilita di principio attivo. Compresse effervescenti: devono essere sciolte in acqua prima dell'assunzione e possono contenere differenti principi attivi mucolitici. Soluzioni orali: preparazioni liquide che permettono di assumere il medicinale secondo il dosaggio previsto. La scelta della formulazione deve tenere conto del principio attivo, del dosaggio, dell'età e delle indicazioni del prodotto. Prima di ricorrere a un farmaco Quando la tosse grassa è lieve e occasionale, prima di ricorrere a un medicinale può essere possibile valutare, quando appropriato, prodotti dedicati al benessere delle vie respiratorie, scegliendo la soluzione in base alle caratteristiche del disturbo. Questi prodotti possono accompagnare il benessere delle vie respiratorie in presenza di fastidi lievi, ma non sostituiscono un trattamento farmacologico quando questo è necessario. In caso di sintomi persistenti, ricorrenti o particolarmente intensi è consigliabile chiedere consiglio al medico o al farmacista. Attenzione nei bambini La scelta dei medicinali per la tosse grassa nei bambini richiede particolare attenzione. Per alcuni principi attivi esistono specifiche limitazioni legate all'età e al peso corporeo, pertanto è necessario verificare sempre le indicazioni riportate nel foglio illustrativo. In particolare, per i bambini di età inferiore ai 2 anni, l'utilizzo di alcuni mucolitici richiede particolare cautela e deve essere valutato dal professionista sanitario. Quando rivolgersi al medico È opportuno rivolgersi al medico quando la tosse grassa persiste, peggiora o tende a ripresentarsi, soprattutto quando non mostra segni di miglioramento. La valutazione medica è particolarmente importante in presenza di difficoltà respiratoria, dolore toracico, febbre elevata o persistente, sangue nell'espettorato o altri sintomi insoliti. È inoltre consigliabile chiedere un parere professionale prima di assumere un medicinale in caso di gravidanza, allattamento, età pediatrica, età avanzata o quando si stanno già assumendo altri farmaci. Principali marchi Tra i principali marchi presenti nella categoria rientrano: Fluimucil Opella Healthcare Bisolvon Bronchenolo Dalla tosse agli altri sintomi La tosse grassa può comparire insieme ad altri disturbi e la sua manifestazione può cambiare nel corso del tempo. Se il catarro si riduce ma persiste uno stimolo secco e irritativo, la situazione è diversa e può essere utile consultare i Farmaci per Tosse Secca. Quando invece il disturbo principale diventa dolore o irritazione della gola, è possibile orientarsi verso i Farmaci per Mal di Gola. Una tosse accompagnata da febbre, dolori e altri sintomi tipici dell'influenza può rientrare invece nelle esigenze trattate dai Farmaci per Influenza e Febbre. Se prevalgono naso chiuso, congestione nasale, starnuti e secrezioni nasali, è possibile consultare i Farmaci per il Raffreddore. In questo modo le categorie seguono realmente la diversa manifestazione dei sintomi, invece di sovrapporre trattamenti destinati a disturbi differenti. Domande frequenti Che differenza c'è tra tosse grassa e tosse secca? La tosse grassa è accompagnata dalla presenza di muco o catarro, mentre la tosse secca non presenta secrezioni. Le due manifestazioni possono quindi richiedere approcci differenti. A cosa servono i mucolitici? I mucolitici agiscono sulle secrezioni bronchiali rendendole meno viscose e favorendone l'eliminazione. Quali sono i principali principi attivi per la tosse grassa? Tra quelli maggiormente utilizzati rientrano acetilcisteina, carbocisteina, ambroxolo, bromexina ed erdosteina. Posso assumere un farmaco per la tosse grassa insieme ad altri medicinali? Prima di associare diversi prodotti è importante verificare i principi attivi contenuti, perché medicinali differenti possono contenere sostanze uguali o non essere indicati per l'associazione. In caso di dubbio è consigliabile rivolgersi al farmacista o al medico. Quando è necessario rivolgersi al medico? Quando la tosse è persistente o particolarmente intensa, oppure quando è associata a difficoltà respiratoria, dolore toracico, febbre elevata o sangue nell'espettorato, è opportuno richiedere una valutazione medica. Approfondimenti Per approfondire il tema della tosse, delle sue diverse manifestazioni e delle soluzioni disponibili, è possibile consultare gli articoli dedicati nel Blog di Farmacia Mazzini Roma. Tosse: sintomi e rimedi Il kit per affrontare il mal di gola e il raffreddore Come proteggere i bambini dal raffreddore Vitamine e minerali contro l'influenza - [Farmaci per Mal di Gola](https://www.farmaciamazziniroma.it/294-farmaci-per-mal-di-gola): I Farmaci per Mal di Gola comprendono medicinali destinati al trattamento sintomatico del dolore, dell'irritazione e dell'infiammazione della gola. La scelta del prodotto deve tenere conto della manifestazione prevalente, della formulazione, del principio attivo e dell'età della persona. Mal di gola: come orientarsi Il mal di gola può manifestarsi con dolore, bruciore, irritazione, secchezza e fastidio durante la deglutizione. Può comparire nel corso di infezioni delle vie respiratorie, ma anche in presenza di irritazione della mucosa, sbalzi di temperatura o altri fattori. Non tutti i disturbi della gola hanno la stessa origine e, soprattutto quando i sintomi sono intensi o persistenti, è importante non limitarsi a trattare il sintomo senza considerare la possibile causa. I medicinali disponibili possono avere un'azione principalmente analgesica, antinfiammatoria o anestetica locale, a seconda del principio attivo contenuto e della specifica formulazione. Principi attivi più utilizzati Flurbiprofene: antinfiammatorio non steroideo utilizzato in alcune formulazioni per ridurre dolore e infiammazione della gola. Benzidamina: principio attivo ad azione antinfiammatoria e analgesica locale, utilizzato per alleviare dolore e irritazione. Lidocaina: anestetico locale presente in alcune formulazioni, utile per ridurre temporaneamente la sensazione di dolore e fastidio. Ambroxolo: oltre all'impiego come mucolitico, è presente in specifiche formulazioni per il trattamento sintomatico del dolore alla gola grazie alla sua azione anestetica locale. Il principio attivo e la concentrazione possono variare in funzione del medicinale. È quindi importante verificare sempre le indicazioni, il dosaggio e le modalità d'uso riportate nel foglio illustrativo. Formulazioni I Farmaci per Mal di Gola sono disponibili in diverse forme, pensate per modalità di utilizzo differenti: Pastiglie: si sciolgono lentamente in bocca e permettono un'azione direttamente sulla zona della gola. Spray: consentono di applicare il prodotto direttamente sulla mucosa della gola, con un'azione generalmente locale. Compresse: formulazioni solide da assumere secondo il dosaggio indicato. Collutori e soluzioni per uso locale: alcune formulazioni possono essere utilizzate per il trattamento locale della bocca e della gola, secondo le specifiche indicazioni del prodotto. La formulazione più adatta dipende dal principio attivo, dall'età e dalle caratteristiche del disturbo. Prima di ricorrere a un farmaco Quando il mal di gola è lieve e occasionale, prima di ricorrere a un medicinale può essere possibile valutare, quando appropriato, prodotti dedicati al benessere della gola, con caratteristiche lenitive, idratanti o protettive. Queste soluzioni possono accompagnare il benessere della gola in presenza di fastidi lievi, ma non sostituiscono un trattamento farmacologico quando questo è necessario. In presenza di sintomi intensi, persistenti o ricorrenti è consigliabile chiedere consiglio al medico o al farmacista. Tosse e altri disturbi associati Il mal di gola può comparire insieme alla tosse e ad altri disturbi delle vie respiratorie. Quando prevale una tosse secca e irritativa, è possibile consultare i Farmaci per Tosse Secca, mentre la presenza di catarro e secrezioni caratterizza maggiormente la tosse produttiva, per la quale sono disponibili i Farmaci per Tosse Grassa. Se il mal di gola compare insieme a febbre e sintomi influenzali, possono essere pertinenti anche i Farmaci per Influenza e Febbre. Quando prevalgono invece naso chiuso, congestione e altri sintomi da raffreddamento, è possibile consultare i Farmaci per il Raffreddore. Quando rivolgersi al medico È opportuno rivolgersi al medico quando il mal di gola è persistente, particolarmente intenso o tende a peggiorare, soprattutto se non si osserva un miglioramento. È importante richiedere una valutazione medica in presenza di difficoltà respiratoria, difficoltà significativa nella deglutizione, febbre elevata o persistente, gonfiore importante o altri sintomi insoliti. Particolare attenzione è necessaria per bambini, anziani, gravidanza e allattamento e per le persone che assumono già altri medicinali. Attenzione ai principi attivi Prima di associare più medicinali per mal di gola, febbre, dolore o influenza, è importante controllare la composizione dei prodotti. Medicinali differenti possono infatti contenere lo stesso principio attivo e un'associazione non corretta può comportare un'assunzione superiore a quella prevista. In caso di dubbio è sempre consigliabile chiedere consiglio al farmacista o al medico. Principali marchi La categoria comprende prodotti di diversi marchi farmaceutici, tra cui: NeoBorocillina Froben Tantum OKi Benagol Per completare il trattamento Il mal di gola può essere uno dei sintomi presenti durante un disturbo delle vie respiratorie e può accompagnarsi a tosse, febbre o raffreddore. Se prevale una tosse senza catarro, la categoria di riferimento è Farmaci per Tosse Secca, mentre la presenza di muco e secrezioni porta ai Farmaci per Tosse Grassa. Quando sono presenti febbre e manifestazioni influenzali, è possibile consultare i Farmaci per Influenza e Febbre. Per congestione nasale, naso chiuso e sintomi da raffreddamento è invece disponibile la categoria Farmaci per il Raffreddore. La scelta deve sempre partire dai sintomi effettivamente presenti e dalle indicazioni dei singoli medicinali. Domande frequenti Quali sono i sintomi tipici del mal di gola? Il mal di gola può manifestarsi con dolore, bruciore, irritazione, secchezza e fastidio durante la deglutizione. Quali principi attivi si utilizzano per il mal di gola? Tra i principi attivi presenti in specifici medicinali rientrano flurbiprofene, benzidamina, lidocaina e ambroxolo, con caratteristiche e indicazioni differenti. Quale formulazione scegliere per il mal di gola? Sono disponibili pastiglie, spray, compresse e altre formulazioni per uso locale. La scelta deve essere effettuata considerando il principio attivo e le indicazioni del singolo medicinale. Posso assumere contemporaneamente più prodotti per mal di gola e febbre? Prima di associare diversi medicinali è importante controllare i principi attivi, perché prodotti differenti possono contenerne di uguali. In caso di dubbio è preferibile chiedere consiglio al farmacista. Quando il mal di gola richiede una valutazione medica? Quando è persistente, molto intenso o associato a difficoltà respiratoria, difficoltà nella deglutizione, febbre elevata o altri sintomi importanti, è opportuno rivolgersi al medico. Approfondimenti Per approfondire le caratteristiche del mal di gola, delle infezioni delle vie respiratorie e dei disturbi che possono accompagnarlo, è possibile consultare gli articoli dedicati del Blog di Farmacia Mazzini Roma. Tosse: sintomi e rimedi Il kit per affrontare il mal di gola e il raffreddore Come proteggere i bambini dal raffreddore Vitamine e minerali contro l'influenza - [Farmaci per Stomaco e Intestino](https://www.farmaciamazziniroma.it/197-farmaci-per-stomaco-e-intestino): I disturbi dello stomaco e dell'intestino possono manifestarsi con sintomi diversi, dall'acidità di stomaco al reflusso, dalla nausea al gonfiore, fino a episodi di diarrea o stitichezza. Si tratta di disturbi comuni che possono avere cause differenti e che, quando occasionali e di lieve entità, possono essere affrontati con specifici medicinali da banco. La scelta del prodotto deve essere effettuata in base al disturbo presente e al tipo di sintomo, verificando sempre le indicazioni, le modalità d'uso e le eventuali controindicazioni riportate nel foglietto illustrativo. Farmaci per i principali disturbi di stomaco e intestino La sezione comprende medicinali destinati a diverse esigenze dell'apparato digerente. Individuare la categoria più vicina ai propri sintomi permette di orientarsi più facilmente tra i prodotti disponibili. Farmaci per acidità e reflusso L'acidità di stomaco e il reflusso gastroesofageo possono provocare bruciore, rigurgito acido e una sensazione di fastidio nella parte alta dell'addome. I medicinali per acidità e reflusso sono destinati ad alleviare questi sintomi attraverso differenti meccanismi d'azione, in base al principio attivo contenuto. Per approfondire questa tipologia di disturbo puoi consultare Farmaci per Acidità e Reflusso, dove sono raccolti i prodotti specificamente dedicati al bruciore di stomaco e ai sintomi del reflusso. Farmaci per nausea e indigestione Nausea, pesantezza e difficoltà digestive possono comparire dopo pasti abbondanti, cambiamenti nelle abitudini alimentari o in diverse situazioni che coinvolgono la digestione. I prodotti di questa categoria sono destinati al trattamento sintomatico di nausea e disturbi digestivi, secondo le indicazioni dei singoli medicinali. La categoria Farmaci per Nausea e Indigestione permette di individuare i prodotti dedicati a queste specifiche esigenze. Farmaci per il gonfiore intestinale Il gonfiore intestinale può essere accompagnato da una sensazione di tensione e pienezza dell'addome e può essere associato alla presenza di gas intestinali. Alcuni medicinali sono indicati per favorire il sollievo sintomatico quando il problema è occasionale. Nella categoria Farmaci per il Gonfiore Intestinale puoi trovare i prodotti dedicati al trattamento di questo disturbo. Farmaci per la diarrea La diarrea consiste nell'emissione di feci più liquide o frequenti rispetto alla normale abitudine intestinale. Può comparire occasionalmente per diverse ragioni e, oltre al trattamento del sintomo, è importante prestare attenzione alla perdita di liquidi. La categoria Farmaci per la Diarrea raccoglie i medicinali destinati al trattamento sintomatico della diarrea, da utilizzare secondo le indicazioni del singolo prodotto. Farmaci per la stitichezza La stitichezza può manifestarsi con evacuazioni poco frequenti, feci dure o difficoltà nell'evacuazione. Quando il disturbo è occasionale, alcuni medicinali possono favorire l'evacuazione attraverso differenti meccanismi. Per individuare i prodotti destinati a questa esigenza puoi consultare Farmaci per la Stitichezza, categoria dedicata ai medicinali utilizzati per il trattamento sintomatico della stipsi. Principali tipologie di principi attivi I medicinali per stomaco e intestino possono contenere principi attivi molto diversi, perché ciascuno è destinato a intervenire su uno specifico disturbo. Antiacidi: neutralizzano l'acidità gastrica e vengono utilizzati per il sollievo sintomatico del bruciore di stomaco e dell'acidità. Alginati: formano una barriera fisica che può ridurre la risalita del contenuto gastrico, trovando impiego nel trattamento sintomatico del reflusso. Inibitori della pompa protonica: riducono la produzione di acido nello stomaco e vengono utilizzati per specifiche condizioni caratterizzate da eccessiva acidità, secondo le indicazioni del medicinale. Simeticone: è utilizzato per il trattamento sintomatico del gonfiore intestinale associato alla presenza di gas. Loperamide: è un principio attivo utilizzato nel trattamento sintomatico della diarrea in determinate circostanze e secondo le indicazioni del prodotto. Macrogol: appartiene ai lassativi osmotici e viene utilizzato per favorire l'evacuazione in caso di stitichezza. Bisacodile: è un lassativo stimolante indicato per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. La scelta del principio attivo deve essere effettuata in funzione del disturbo e delle indicazioni specifiche del medicinale. Non tutti i prodotti sono adatti a tutte le persone o a tutte le situazioni. Le forme disponibili I farmaci per stomaco e intestino possono essere disponibili in diverse forme, in base al principio attivo e alla tipologia di disturbo. Compresse: una delle forme più comuni per numerosi medicinali destinati al trattamento dei disturbi gastrointestinali. Compresse masticabili: sono pensate per essere masticate prima dell'assunzione e sono disponibili per alcuni prodotti destinati, ad esempio, al trattamento dell'acidità. Bustine: contengono generalmente polveri o granulati da assumere secondo le modalità indicate dal prodotto. Capsule: sono utilizzate per alcuni medicinali destinati al trattamento di specifici disturbi dell'apparato digerente. Sciroppi e soluzioni orali: permettono l'assunzione del medicinale in forma liquida e sono disponibili per diverse tipologie di prodotti. Supposte: vengono somministrate per via rettale e possono essere utilizzate per alcuni medicinali destinati al trattamento della stitichezza. La forma disponibile dipende dal singolo medicinale e deve essere utilizzata rispettando le modalità riportate nel foglietto illustrativo. Come scegliere il farmaco giusto Non tutti i disturbi gastrointestinali richiedono lo stesso trattamento. Un prodotto indicato per l'acidità non è destinato al trattamento della diarrea, così come un lassativo non deve essere utilizzato per disturbi intestinali di natura diversa. Per questo è importante individuare prima il sintomo predominante e scegliere un medicinale specificamente indicato per quel disturbo. In caso di sintomi persistenti, ricorrenti o non chiaramente riconducibili a un disturbo occasionale, è opportuno consultare il medico. Quando rivolgersi al medico È consigliabile rivolgersi al medico quando i disturbi di stomaco e intestino persistono, si ripresentano frequentemente o non migliorano con il trattamento previsto. Particolare attenzione deve essere prestata alla presenza di dolore addominale intenso, vomito persistente, sangue nelle feci, febbre elevata, disidratazione o perdita di peso non spiegata. Anche diarrea o stitichezza che persistono oltre il normale decorso di un disturbo occasionale meritano una valutazione medica. I principali marchi Tra i principali marchi disponibili per i disturbi di stomaco e intestino: Gaviscon Maalox Buscopan Biochetasi Imodium Dulcolax Onligol Karos Lactoflorene Domande frequenti Quali disturbi vengono trattati con i farmaci per stomaco e intestino? La categoria comprende medicinali destinati a diverse esigenze, tra cui acidità e reflusso, nausea e indigestione, gonfiore intestinale, diarrea e stitichezza. Quale farmaco si può usare per il bruciore di stomaco? Dipende dalla causa e dalle caratteristiche del disturbo. Tra i medicinali utilizzati per il trattamento sintomatico dell'acidità possono essere presenti antiacidi, alginati e altri principi attivi specificamente indicati per questi sintomi. Cosa si può prendere per il gonfiore intestinale? Alcuni medicinali contenenti simeticone sono indicati per il trattamento sintomatico del gonfiore associato alla presenza di gas intestinali. È importante seguire le indicazioni del singolo prodotto. Quali farmaci sono disponibili per la diarrea? Esistono medicinali destinati al trattamento sintomatico della diarrea, tra cui prodotti contenenti loperamide. La scelta deve tenere conto della causa e delle caratteristiche dell'episodio. Quali medicinali si possono usare per la stitichezza? Sono disponibili diversi tipi di lassativi, tra cui prodotti a base di macrogol o bisacodile, con differenti modalità d'azione. Devono essere utilizzati secondo le indicazioni del prodotto. Quando i disturbi gastrointestinali richiedono una valutazione medica? Quando i sintomi sono persistenti, ricorrenti o particolarmente intensi, oppure in presenza di segnali come sangue nelle feci, vomito persistente, febbre elevata, disidratazione o dolore addominale importante, è necessario rivolgersi al medico. Approfondimenti dal blog Per approfondire alcuni dei disturbi più comuni e conoscere meglio le strategie che possono aiutare a mantenere il benessere digestivo, puoi consultare gli articoli del blog di Farmacia Mazzini Roma. Intestino in equilibrio con i probiotici Qual è la differenza tra probiotici e fermenti lattici? Gonfiore addominale: cause e rimedi Intestino in equilibrio con i probiotici Beauty case da viaggio: cosa portare in vacanza Intestino in vacanza: idratazione, alimentazione e fermenti lattici per viaggiare senza problemi - [Farmaci per Acidità e Reflusso](https://www.farmaciamazziniroma.it/297-farmaci-per-acidita-e-reflusso): L’acidità di stomaco e il reflusso gastroesofageo sono disturbi molto comuni che possono provocare bruciore, rigurgito acido e una sensazione di fastidio nella parte alta dell’addome o dietro lo sterno. Possono comparire occasionalmente, ad esempio dopo pasti abbondanti o particolarmente ricchi, oppure presentarsi con maggiore frequenza. I farmaci per acidità e reflusso sono destinati al trattamento sintomatico di questi disturbi e comprendono medicinali con meccanismi d’azione differenti. La scelta deve essere effettuata in base al tipo di sintomo e alle indicazioni specifiche del prodotto. Acidità di stomaco e reflusso: quali sono i sintomi L'acidità di stomaco può manifestarsi con una sensazione di bruciore nella parte alta dell'addome, mentre il reflusso può provocare la risalita del contenuto gastrico verso l'esofago, con conseguente bruciore dietro lo sterno e sapore acido o amaro in bocca. I sintomi possono essere più evidenti dopo i pasti, quando ci si sdraia oppure durante la notte. La frequenza e l'intensità dei disturbi possono però variare da persona a persona. Quando il problema è occasionale, alcuni medicinali da banco possono offrire un sollievo sintomatico. Se invece i sintomi sono frequenti o persistenti, è importante rivolgersi al medico. I principali principi attivi I medicinali utilizzati per il trattamento dell'acidità e del reflusso possono contenere principi attivi differenti, che agiscono in modo diverso sull'acidità gastrica e sulla risalita del contenuto dello stomaco. Alginati: formano una barriera fisica sulla superficie del contenuto gastrico, contribuendo a limitare la risalita verso l'esofago. Sono utilizzati soprattutto per il trattamento sintomatico del reflusso e del bruciore associato. Carbonato di calcio: è un principio attivo ad azione antiacida che contribuisce a neutralizzare l'acidità gastrica, favorendo un rapido sollievo dai sintomi. Carbonato di magnesio: possiede attività antiacida e viene utilizzato, in associazione o meno ad altri principi attivi, per neutralizzare l'acido presente nello stomaco. Idrossido di magnesio: è un antiacido utilizzato per neutralizzare l'acidità gastrica e alleviare sintomi come il bruciore di stomaco. Idrossido di alluminio: è un antiacido che agisce neutralizzando l'acido gastrico ed è presente in alcuni medicinali destinati al trattamento sintomatico dell'iperacidità. Omeprazolo: appartiene agli inibitori della pompa protonica (IPP) e riduce la produzione di acido nello stomaco. È utilizzato per specifiche condizioni correlate all'eccessiva secrezione acida, secondo le indicazioni del medicinale. La scelta del principio attivo dipende dal tipo e dalla frequenza dei sintomi e dalle indicazioni del singolo medicinale. Prima dell'utilizzo è necessario leggere il foglietto illustrativo e verificare eventuali controindicazioni e interazioni. Le forme disponibili I farmaci per acidità e reflusso possono essere disponibili in diverse forme, a seconda del principio attivo e del prodotto. Compresse: sono una delle forme più comuni e vengono assunte per via orale secondo le indicazioni del medicinale. Compresse masticabili: sono pensate per essere masticate prima dell'assunzione e sono particolarmente diffuse tra i prodotti antiacidi. Bustine: contengono generalmente una sospensione, una polvere o un granulato da assumere secondo le modalità indicate sulla confezione. Sospensioni orali: sono preparazioni liquide destinate all'assunzione per bocca e sono disponibili per diversi medicinali contro acidità e reflusso. Capsule: vengono utilizzate per alcuni medicinali contenenti specifici principi attivi, tra cui alcuni inibitori della pompa protonica. La forma e la modalità di assunzione variano in base al prodotto. È quindi importante seguire sempre le indicazioni riportate sulla confezione e nel foglietto illustrativo. Come scegliere un farmaco per acidità e reflusso Non tutti i medicinali agiscono nello stesso modo. Gli antiacidi neutralizzano l'acidità già presente nello stomaco, mentre gli alginati creano una barriera che limita la risalita del contenuto gastrico. Gli inibitori della pompa protonica, invece, riducono la produzione di acido. Per questo la scelta del prodotto deve essere collegata al tipo di sintomo e alla frequenza con cui compare. In caso di episodi occasionali può essere sufficiente un trattamento sintomatico, mentre disturbi frequenti o persistenti richiedono una valutazione medica. Alcune abitudini possono aiutare Oltre al trattamento farmacologico, alcune semplici abitudini possono contribuire a limitare la comparsa dei sintomi in alcune persone. Può essere utile evitare pasti particolarmente abbondanti, soprattutto nelle ore immediatamente precedenti al riposo notturno. Anche individuare gli alimenti o le bevande che sembrano favorire maggiormente il disturbo può aiutare a gestire gli episodi. In presenza di reflusso notturno, può essere utile prestare attenzione alla posizione durante il riposo e seguire le indicazioni del medico quando i sintomi sono frequenti. Quando rivolgersi al medico L'automedicazione è indicata soltanto per disturbi occasionali e di lieve entità. È opportuno rivolgersi al medico quando bruciore e reflusso sono frequenti, persistenti o ricorrenti, oppure quando il trattamento abituale non porta beneficio. È importante consultare il medico anche in presenza di difficoltà o dolore durante la deglutizione, vomito persistente, sangue nel vomito o nelle feci, perdita di peso non intenzionale o dolore intenso. Un dolore toracico non dovrebbe essere attribuito automaticamente al reflusso: se è intenso, improvviso o associato ad altri sintomi importanti, è necessaria una valutazione medica. Altri farmaci per stomaco e intestino I disturbi dell'apparato digerente possono manifestarsi con sintomi differenti e richiedere trattamenti specifici. Se il problema è accompagnato da nausea, pesantezza o difficoltà digestive, puoi consultare Farmaci per Nausea e Indigestione, dedicata ai medicinali utilizzati per queste condizioni. Per la sensazione di pancia gonfia e presenza di gas intestinali è disponibile Farmaci per il Gonfiore Intestinale, mentre in caso di episodi diarroici puoi approfondire Farmaci per la Diarrea. Per difficoltà nell'evacuazione, feci dure o evacuazioni poco frequenti puoi invece consultare Farmaci per la Stitichezza, dedicata ai medicinali utilizzati per il trattamento sintomatico della stipsi. I principali marchi Tra i principali marchi disponibili per acidità e reflusso: Gaviscon Maalox Dmg Italia Geffer Aboca Ibsa Farmaceutici Domande frequenti Cosa si può prendere per l'acidità di stomaco? Per il trattamento sintomatico dell'acidità sono disponibili diversi medicinali, tra cui antiacidi e altri prodotti specificamente indicati per il bruciore di stomaco. La scelta dipende dalle caratteristiche e dalla frequenza dei sintomi. Qual è la differenza tra acidità e reflusso? L'acidità è legata alla presenza di acido nello stomaco e può provocare bruciore. Il reflusso consiste invece nella risalita del contenuto gastrico verso l'esofago e può provocare bruciore dietro lo sterno e rigurgito. Gli antiacidi aiutano contro il reflusso? Alcuni antiacidi possono contribuire ad alleviare il bruciore associato al reflusso. Gli alginati possono inoltre creare una barriera che limita la risalita del contenuto gastrico. Quando l'acidità di stomaco richiede una visita medica? Quando i sintomi sono frequenti, persistenti, peggiorano o non migliorano con il trattamento previsto è consigliabile rivolgersi al medico. Anche la presenza di difficoltà nella deglutizione, vomito persistente, sangue o perdita di peso richiede una valutazione. Si possono assumere antiacidi insieme ad altri medicinali? Gli antiacidi possono interferire con l'assorbimento di alcuni medicinali. È quindi importante verificare le indicazioni del prodotto e, in caso di terapie concomitanti, chiedere consiglio al farmacista o al medico. Cosa può peggiorare il reflusso? Pasti abbondanti, coricarsi subito dopo aver mangiato e alcuni alimenti o bevande possono favorire i sintomi in alcune persone. Individuare i propri fattori scatenanti può aiutare a ridurre gli episodi. Approfondimenti dal blog Il benessere dello stomaco e dell'intestino può essere influenzato da alimentazione, abitudini quotidiane, stress e cambiamenti della routine. Gli approfondimenti del blog di Farmacia Mazzini Roma permettono di conoscere meglio alcuni disturbi digestivi e le strategie utili per affrontarli. Intestino in equilibrio con i probiotici Qual è la differenza tra probiotici e fermenti lattici? Gonfiore addominale: cause e rimedi Intestino in equilibrio con i probiotici Beauty case da viaggio: cosa portare in vacanza Intestino in vacanza: idratazione, alimentazione e fermenti lattici per viaggiare senza problemi - [Farmaci per Nausea e Indigestione](https://www.farmaciamazziniroma.it/299-farmaci-per-nausea-e-indigestione): La nausea e l'indigestione possono comparire occasionalmente in seguito a pasti abbondanti, alimentazione poco equilibrata, cambiamenti nelle abitudini alimentari o difficoltà digestive. I sintomi possono comprendere nausea, pesantezza dopo i pasti, senso di pienezza, digestione lenta, eruttazioni e fastidio nella parte alta dell'addome. I farmaci per nausea e indigestione sono destinati al trattamento sintomatico dei disturbi digestivi e comprendono prodotti con principi attivi differenti. La scelta deve essere effettuata in funzione del disturbo e delle indicazioni specifiche del singolo medicinale. Farmaci per nausea e disturbi digestivi Nausea e indigestione non sono necessariamente lo stesso disturbo. La nausea è una sensazione che può precedere il vomito, mentre l'indigestione può manifestarsi soprattutto con pesantezza, pienezza e difficoltà digestive. Per questo è importante scegliere il prodotto in base al sintomo prevalente, evitando di utilizzare medicinali diversi contemporaneamente senza una reale necessità. I principali principi attivi I medicinali destinati al trattamento di nausea e indigestione possono contenere principi attivi differenti, ciascuno con specifiche indicazioni. Domperidone: è un principio attivo con attività antiemetica e procinetica, utilizzato in specifiche condizioni caratterizzate da nausea e vomito. Deve essere utilizzato rispettando attentamente le indicazioni e le limitazioni previste per il medicinale. Metoclopramide: possiede attività antiemetica e procinetica ed è utilizzata per il trattamento di specifiche forme di nausea e vomito. L'impiego deve avvenire secondo le indicazioni del medicinale. Metopimazina: è un principio attivo ad azione antiemetica utilizzato per il trattamento sintomatico della nausea e del vomito in specifiche condizioni. Dimenidrinato: è un principio attivo con attività antiemetica indicato soprattutto per nausea e vomito associati a cinetosi, come il mal d'auto, il mal di mare o il mal d'aereo. Simeticone: viene utilizzato per il trattamento sintomatico del gonfiore e della presenza di gas intestinali. Può trovare impiego quando la sensazione di pienezza e distensione addominale accompagna i disturbi digestivi. Bicarbonato di sodio: possiede un'azione antiacida e può essere presente in prodotti destinati al sollievo sintomatico dell'acidità e dei disturbi digestivi associati. La scelta del principio attivo deve essere effettuata sulla base delle indicazioni del prodotto. Alcuni medicinali per nausea e vomito richiedono particolare attenzione per controindicazioni, interazioni ed eventuali limitazioni d'uso. Le forme disponibili I farmaci per nausea e indigestione possono essere disponibili in diverse forme, a seconda del principio attivo e del medicinale. Compresse: sono una delle forme più comuni per i medicinali destinati all'assunzione orale. Compresse rivestite: presentano uno specifico rivestimento e devono essere assunte secondo le modalità indicate nel foglietto illustrativo. Compresse orosolubili o sublinguali: sono progettate per una modalità di assunzione differente rispetto alle normali compresse e devono essere utilizzate seguendo le indicazioni del prodotto. Bustine: contengono generalmente polveri o granulati da sciogliere o assumere secondo le modalità riportate sulla confezione. Soluzioni e sospensioni orali: sono preparazioni liquide destinate all'assunzione per bocca e disponibili per alcuni medicinali. Supposte: sono destinate alla somministrazione rettale e sono disponibili per specifici medicinali. La forma farmaceutica deve essere utilizzata rispettando le modalità d'assunzione previste per il singolo prodotto. Quando utilizzare i farmaci per nausea e indigestione Per un disturbo digestivo occasionale è importante innanzitutto prestare attenzione all'alimentazione e alle abitudini successive ai pasti. Consumare pasti più leggeri, evitare di coricarsi subito dopo aver mangiato e mantenere una buona idratazione possono essere accorgimenti utili. Quando la nausea o la difficoltà digestiva richiedono un trattamento farmacologico, il prodotto deve essere scelto in base al sintomo e utilizzato per il periodo indicato. La presenza di nausea persistente, vomito frequente o disturbi digestivi ricorrenti non dovrebbe essere gestita continuativamente con l'automedicazione senza averne individuato la causa. Nausea durante il viaggio La nausea può comparire anche durante gli spostamenti in auto, nave, aereo o altri mezzi di trasporto. In questi casi si parla di cinetosi o mal d'auto, mal di mare o mal d'aria. Alcuni medicinali contenenti principi attivi specificamente indicati per la cinetosi possono essere utilizzati per prevenire o ridurre nausea e vomito associati al movimento. È importante assumerli secondo le modalità indicate dal prodotto e tenere conto della possibile sonnolenza associata ad alcuni principi attivi. Quando rivolgersi al medico È opportuno rivolgersi al medico quando nausea o vomito persistono, si ripresentano frequentemente o sono accompagnati da altri sintomi importanti. Una valutazione medica è particolarmente importante in presenza di forte dolore addominale, vomito persistente, sangue nel vomito, febbre elevata, segni di disidratazione o perdita di peso non intenzionale. Anche un'indigestione che si presenta frequentemente o che non migliora con i normali accorgimenti dovrebbe essere valutata dal medico. Altri farmaci per stomaco e intestino Nella categoria Farmaci per stomaco e intestino sono disponibili prodotti destinati a differenti disturbi dell'apparato digerente. Per acidità, bruciore di stomaco e reflusso puoi consultare Farmaci per Acidità e Reflusso, dedicata ai medicinali utilizzati per il trattamento sintomatico di questi disturbi. Se il problema principale è invece la sensazione di pancia gonfia e la presenza di gas intestinali, puoi approfondire Farmaci per il Gonfiore Intestinale. Per gli episodi di diarrea è disponibile la categoria Farmaci per la Diarrea, mentre in caso di difficoltà nell'evacuazione puoi consultare Farmaci per la Stitichezza. I principali marchi Tra i principali marchi disponibili per i disturbi di nausea e indigestione: Maalox Geffer Biochetasi Gaviscon Domande frequenti Cosa si può prendere per la nausea? Esistono diversi medicinali indicati per specifiche forme di nausea. La scelta dipende dalla causa e dal tipo di disturbo; alcuni principi attivi sono destinati, ad esempio, alla cinetosi, mentre altri vengono utilizzati in condizioni differenti. Cosa si può prendere per l'indigestione? In caso di indigestione occasionale possono essere disponibili medicinali destinati al trattamento sintomatico dei disturbi digestivi. La scelta deve essere effettuata in base ai sintomi presenti e alle indicazioni del singolo prodotto. Nausea e indigestione sono la stessa cosa? No. La nausea è una sensazione che può precedere il vomito, mentre l'indigestione può manifestarsi soprattutto con pesantezza, pienezza e difficoltà digestive. I due disturbi possono comunque comparire contemporaneamente. Quali farmaci si possono usare per il mal d'auto? Per la cinetosi sono disponibili medicinali contenenti principi attivi specificamente indicati per prevenire o ridurre nausea e vomito associati al movimento. Alcuni possono provocare sonnolenza. Quando la nausea richiede una valutazione medica? Quando è persistente, ricorrente o associata a vomito frequente, forte dolore addominale, febbre, sangue nel vomito, disidratazione o altri sintomi importanti è consigliabile rivolgersi al medico. Si possono utilizzare più farmaci contro la nausea contemporaneamente? Non è consigliabile associare autonomamente più medicinali. In caso di dubbi sull'associazione con altri farmaci è opportuno chiedere consiglio al farmacista o al medico. Approfondimenti dal blog I disturbi digestivi possono essere influenzati da alimentazione, abitudini quotidiane, stress, cambiamenti di routine e viaggi. Gli approfondimenti del blog di Farmacia Mazzini Roma possono aiutare a conoscere meglio alcune problematiche legate alla digestione e al benessere intestinale. Intestino in equilibrio con i probiotici Qual è la differenza tra probiotici e fermenti lattici? Gonfiore addominale: cause e rimedi Intestino in equilibrio con i probiotici Beauty case da viaggio: cosa portare in vacanza Intestino in vacanza: idratazione, alimentazione e fermenti lattici per viaggiare senza problemi - [Farmaci per il Gonfiore Intestinale](https://www.farmaciamazziniroma.it/301-farmaci-per-il-gonfiore-intestinale): Il gonfiore intestinale è una sensazione di tensione e distensione dell'addome che può essere associata alla presenza di gas intestinali, meteorismo e aumento della circonferenza addominale. Può comparire occasionalmente in seguito all'alimentazione, a pasti abbondanti, a cambiamenti nelle abitudini o ad alterazioni della normale attività intestinale. I farmaci per il gonfiore intestinale sono destinati principalmente al trattamento sintomatico del meteorismo e della presenza eccessiva di gas. La scelta del prodotto deve tenere conto dei sintomi presenti e delle indicazioni specifiche del medicinale. Farmaci per meteorismo e gas intestinali Il gonfiore può essere accompagnato da sensazione di pienezza, tensione addominale, eruttazioni e flatulenza. In alcuni casi è legato all'accumulo di gas nell'intestino, mentre altre situazioni possono essere associate ad alimentazione, transito intestinale o sensibilità individuale. I medicinali disponibili per il trattamento sintomatico del gonfiore intestinale agiscono principalmente sui gas presenti nell'apparato digerente e possono contribuire a ridurre la sensazione di tensione addominale. I principali principi attivi Simeticone: è uno dei principi attivi maggiormente utilizzati per il trattamento sintomatico del meteorismo e del gonfiore intestinale. Agisce sui gas presenti nell'intestino favorendone l'eliminazione e contribuendo a ridurre la sensazione di tensione e distensione addominale. Dimeticone: appartiene alla stessa famiglia di sostanze antischiuma e viene utilizzato in alcuni medicinali destinati al trattamento sintomatico della presenza di gas nell'apparato digerente. Carbone vegetale: è presente in alcuni prodotti destinati al trattamento sintomatico del meteorismo. La sua capacità di adsorbire alcune sostanze intestinali ne permette l'impiego in caso di eccessiva presenza di gas. La scelta del principio attivo deve essere effettuata in funzione del disturbo e delle indicazioni del singolo medicinale. È importante rispettare sempre dosaggio e modalità d'uso riportati nel foglietto illustrativo. I formati disponibili I farmaci per il gonfiore intestinale possono essere disponibili in diverse forme, in base al principio attivo e al prodotto. Compresse: sono una delle forme più comuni per i medicinali destinati al trattamento del meteorismo. Compresse masticabili: possono essere assunte masticandole prima della deglutizione, secondo le indicazioni del prodotto. Capsule: contengono il principio attivo in una forma destinata all'assunzione orale. Bustine: possono contenere polveri o granulati da assumere secondo le modalità indicate sulla confezione. Gocce e sospensioni orali: sono disponibili per alcuni prodotti e permettono di assumere il medicinale in forma liquida. La forma disponibile dipende dal singolo medicinale e deve essere utilizzata secondo le modalità riportate nella confezione. Quando utilizzare i farmaci per il gonfiore intestinale In presenza di gonfiore occasionale, oltre al trattamento sintomatico può essere utile prestare attenzione alle abitudini alimentari. Mangiare lentamente, evitare pasti eccessivamente abbondanti e individuare gli alimenti che favoriscono maggiormente la distensione addominale può aiutare a ridurre la comparsa del disturbo. Anche il movimento può favorire la normale attività intestinale. Se il gonfiore compare frequentemente o si associa ad altri disturbi, è invece importante non limitarsi a trattare il sintomo senza valutarne la possibile causa. Gonfiore intestinale e alimentazione Alcuni alimenti possono favorire una maggiore produzione di gas o accentuare la sensazione di distensione in persone particolarmente sensibili. Anche bevande gassate, pasti molto abbondanti e un'alimentazione consumata rapidamente possono contribuire al problema. Non è però necessario eliminare indiscriminatamente intere categorie di alimenti. Se il gonfiore è frequente, può essere più utile osservare la relazione tra ciò che si mangia e la comparsa dei sintomi e, quando necessario, parlarne con un professionista. Quando rivolgersi al medico Il gonfiore occasionale può essere un disturbo transitorio, ma è opportuno rivolgersi al medico quando la distensione addominale è persistente, ricorrente o particolarmente intensa. Una valutazione è importante soprattutto quando il gonfiore è associato a dolore addominale importante, vomito persistente, sangue nelle feci, febbre, perdita di peso non intenzionale o cambiamenti persistenti dell'alvo. Altri farmaci per stomaco e intestino Il gonfiore intestinale può comparire insieme ad altri disturbi dell'apparato digerente. Per acidità, bruciore di stomaco e reflusso puoi consultare Farmaci per Acidità e Reflusso, mentre per nausea, pesantezza e difficoltà digestive è disponibile Farmaci per Nausea e Indigestione. Se il gonfiore è accompagnato da episodi diarroici puoi approfondire Farmaci per la Diarrea. In presenza di difficoltà nell'evacuazione, feci dure o evacuazioni poco frequenti puoi invece consultare Farmaci per la Stitichezza. I principali marchi Tra i principali marchi disponibili per il trattamento del gonfiore intestinale: Giuliani Johnson's Eg Eurogenerici Lactoflorene Chiesi Farmaceutici Domande frequenti Cosa si può prendere per il gonfiore intestinale? Per il trattamento sintomatico del meteorismo e del gonfiore associato alla presenza di gas sono disponibili medicinali contenenti principalmente simeticone e altri principi attivi con azione antischiuma. Qual è il principio attivo più utilizzato contro il meteorismo? Il simeticone è uno dei principi attivi maggiormente utilizzati per ridurre i disturbi associati alla presenza di gas intestinali. Il gonfiore intestinale è sempre causato dai gas? No. I gas intestinali sono una causa frequente, ma il gonfiore può essere influenzato anche dall'alimentazione, dalla motilità intestinale e da altre condizioni. Se il disturbo è frequente è opportuno individuarne la causa. Quali sono le forme disponibili dei farmaci per il gonfiore? A seconda del prodotto possono essere disponibili compresse, compresse masticabili, capsule, bustine, gocce o sospensioni orali. Quando il gonfiore deve essere valutato dal medico? Quando è persistente, ricorrente o associato a dolore intenso, vomito, sangue nelle feci, febbre, perdita di peso o alterazioni persistenti dell'intestino è consigliabile rivolgersi al medico. Cosa può aiutare a ridurre il gonfiore intestinale? Mangiare lentamente, evitare pasti eccessivamente abbondanti, limitare le bevande gassate e mantenere una regolare attività fisica possono essere accorgimenti utili in caso di gonfiore occasionale. Approfondimenti dal blog Il gonfiore addominale può essere influenzato dall'alimentazione, dalle abitudini quotidiane e dalla normale attività intestinale. Per approfondire il tema puoi consultare gli articoli del blog di Farmacia Mazzini Roma dedicati al gonfiore addominale, all'alimentazione e al benessere intestinale. Durante le vacanze, inoltre, cambiamenti nella dieta, pasti fuori casa, temperature elevate e modifiche delle normali abitudini possono influire sull'equilibrio intestinale. Gli approfondimenti dedicati a idratazione e cura dell'intestino in vacanza possono essere utili per conoscere alcuni accorgimenti da adottare durante il periodo estivo. Intestino in equilibrio con i probiotici Qual è la differenza tra probiotici e fermenti lattici? Gonfiore addominale: cause e rimedi Intestino in equilibrio con i probiotici Beauty case da viaggio: cosa portare in vacanza Intestino in vacanza: idratazione, alimentazione e fermenti lattici per viaggiare senza problemi - [Farmaci per la Diarrea](https://www.farmaciamazziniroma.it/302-farmaci-per-la-diarrea): La diarrea è caratterizzata da evacuazioni più frequenti e da feci più liquide o non formate rispetto alla normale abitudine intestinale. Può comparire occasionalmente per diverse ragioni, tra cui cambiamenti nell'alimentazione, infezioni gastrointestinali, assunzione di alcuni medicinali o alterazioni temporanee della funzionalità intestinale. I farmaci per la diarrea sono destinati principalmente al trattamento sintomatico degli episodi non complicati. La scelta del prodotto deve tenere conto della situazione e delle indicazioni specifiche del medicinale. Trattamento della diarrea In caso di diarrea è importante prestare attenzione soprattutto alla perdita di liquidi e sali minerali, che può diventare significativa quando le evacuazioni sono numerose o prolungate. Il trattamento farmacologico può essere utilizzato per controllare il sintomo quando appropriato, ma non sempre è necessario bloccare immediatamente la diarrea. La causa dell'episodio e la presenza di eventuali altri sintomi devono essere considerate prima di scegliere il prodotto. Per gli episodi occasionali possono essere disponibili medicinali ad azione sintomatica, mentre in presenza di febbre elevata, sangue nelle feci o altri segnali importanti è necessario rivolgersi al medico. I principali principi attivi I medicinali e i prodotti destinati al trattamento della diarrea possono contenere principi attivi differenti. Loperamide: è un antidiarroico che riduce la motilità intestinale e rallenta il transito del contenuto intestinale. Viene utilizzata per il trattamento sintomatico di alcune forme di diarrea acuta, secondo le indicazioni del prodotto. Racecadotril: agisce riducendo l'eccessiva secrezione di acqua ed elettroliti nell'intestino. È utilizzato nel trattamento sintomatico della diarrea acuta in specifiche condizioni e secondo le indicazioni del medicinale. Diosmectite: è una sostanza ad azione adsorbente utilizzata in alcuni prodotti per il trattamento sintomatico della diarrea. Può contribuire a proteggere la mucosa intestinale e a migliorare la consistenza delle feci. Saccharomyces boulardii: è un lievito utilizzato in alcuni medicinali e prodotti destinati al supporto della funzionalità intestinale durante episodi di diarrea. Il suo utilizzo deve seguire le indicazioni specifiche del prodotto. Sali per reidratazione orale: non sono antidiarroici in senso stretto, ma sono particolarmente importanti per reintegrare acqua ed elettroliti persi durante la diarrea. La reidratazione rappresenta uno degli aspetti fondamentali della gestione dell'episodio. La scelta del prodotto deve essere effettuata in base alle caratteristiche della diarrea e alle indicazioni del singolo medicinale. Non tutti gli antidiarroici sono indicati in ogni situazione. Le forme disponibili I prodotti per il trattamento della diarrea possono essere disponibili in diverse forme: Compresse: sono una delle forme più comuni per i medicinali antidiarroici destinati all'assunzione orale. Compresse orosolubili: sono progettate per sciogliersi rapidamente nella bocca e devono essere utilizzate secondo le indicazioni del prodotto. Capsule: contengono il principio attivo in una forma destinata all'assunzione orale. Bustine: possono contenere polveri o granulati da sciogliere in acqua oppure da assumere secondo le modalità indicate sulla confezione. Sono particolarmente diffuse tra i prodotti per la reidratazione e alcuni medicinali antidiarroici. Sospensioni orali: sono preparazioni liquide disponibili per alcuni prodotti destinati al trattamento della diarrea. La forma da utilizzare dipende dal singolo prodotto e deve essere assunta rispettando le modalità riportate nel foglietto illustrativo. Reidratazione durante la diarrea La reidratazione è particolarmente importante perché le evacuazioni frequenti possono provocare una perdita di acqua e sali minerali. Le soluzioni reidratanti orali contengono generalmente acqua, elettroliti e glucosio in proporzioni studiate per favorire il reintegro dei liquidi. Possono essere particolarmente utili quando la diarrea è frequente o accompagnata da una significativa perdita di liquidi. Bere regolarmente è importante, ma in caso di perdite importanti può essere necessario utilizzare una soluzione specifica per la reidratazione orale. Cosa mangiare durante la diarrea Durante un episodio di diarrea può essere utile mantenere un'alimentazione semplice e facilmente digeribile, evitando temporaneamente pasti molto abbondanti e alimenti che possono peggiorare i sintomi. È importante continuare ad assumere liquidi e prestare attenzione alla comparsa di eventuali segni di disidratazione. Se la diarrea è associata a vomito, febbre o altri sintomi importanti, la gestione deve essere valutata in base alla situazione individuale. Quando rivolgersi al medico Non è opportuno affidarsi esclusivamente all'automedicazione quando la diarrea è particolarmente intensa, prolungata o accompagnata da altri sintomi. È necessario rivolgersi al medico in presenza di sangue nelle feci, febbre elevata, forte dolore addominale, vomito persistente o segni di disidratazione. È inoltre consigliabile consultare il medico quando la diarrea non migliora nei tempi previsti o si presenta frequentemente. Nei bambini, negli anziani e nelle persone fragili, il rischio di disidratazione può essere maggiore e richiede particolare attenzione. Altri farmaci per stomaco e intestino La diarrea può essere accompagnata da altri disturbi digestivi o intestinali. Per gonfiore, meteorismo e presenza di gas intestinali puoi consultare Farmaci per il Gonfiore Intestinale. In caso di nausea, pesantezza e difficoltà digestive puoi approfondire Farmaci per Nausea e Indigestione, mentre per acidità, bruciore di stomaco e reflusso è disponibile Farmaci per Acidità e Reflusso. Se il problema opposto è rappresentato da difficoltà nell'evacuazione, puoi consultare Farmaci per la Stitichezza. I principali marchi Tra i principali marchi disponibili per il trattamento della diarrea: Imodium Diosmectal Enterogermina Yovis Domande frequenti Cosa si può prendere per la diarrea? Per alcune forme di diarrea acuta sono disponibili medicinali contenenti principi attivi come loperamide, racecadotril o diosmectite. La scelta deve essere effettuata in base alle caratteristiche dell'episodio e alle indicazioni del prodotto. La loperamide blocca la diarrea? La loperamide riduce la motilità intestinale e rallenta il transito, contribuendo a diminuire la frequenza delle evacuazioni. Deve essere utilizzata esclusivamente nelle situazioni previste dal medicinale. È importante bere durante la diarrea? Sì. La diarrea può provocare una perdita significativa di acqua ed elettroliti. Bere regolarmente e, quando necessario, utilizzare soluzioni reidratanti orali aiuta a contrastare il rischio di disidratazione. Quando non bisogna utilizzare un antidiarroico senza consultare il medico? In presenza di sangue nelle feci, febbre elevata, forte dolore addominale, vomito persistente o segni di disidratazione è necessario rivolgersi al medico prima di ricorrere all'automedicazione. Quanto può durare una diarrea occasionale? La durata dipende dalla causa. Se il disturbo persiste, peggiora o tende a ripresentarsi, è opportuno rivolgersi al medico per una valutazione. Approfondimenti dal blog La diarrea può essere particolarmente frequente durante viaggi e vacanze, quando il cambiamento dell'alimentazione, dell'acqua, degli orari dei pasti e delle abitudini quotidiane può influire sull'equilibrio intestinale. Per approfondire il tema puoi consultare gli articoli del blog di Farmacia Mazzini Roma dedicati alla cura dell'intestino in vacanza, all'idratazione e al ruolo dei fermenti lattici nel mantenimento del benessere intestinale. Intestino in equilibrio con i probiotici Qual è la differenza tra probiotici e fermenti lattici? Gonfiore addominale: cause e rimedi Intestino in equilibrio con i probiotici Beauty case da viaggio: cosa portare in vacanza Intestino in vacanza: idratazione, alimentazione e fermenti lattici per viaggiare senza problemi - [Farmaci per la Stitichezza](https://www.farmaciamazziniroma.it/303-farmaci-per-la-stitichezza): La stitichezza, chiamata anche stipsi, può manifestarsi con evacuazioni poco frequenti, feci dure, difficoltà nell'evacuazione o la sensazione di non aver svuotato completamente l'intestino. Può essere occasionale oppure diventare un disturbo ricorrente, anche in relazione ad alimentazione, scarsa assunzione di liquidi, sedentarietà, cambiamenti delle abitudini o all'assunzione di alcuni medicinali. I farmaci per la stitichezza sono destinati a favorire l'evacuazione quando il problema è occasionale e possono agire con meccanismi differenti. La scelta del prodotto deve tenere conto delle caratteristiche della stipsi e delle indicazioni specifiche del medicinale. Farmaci per favorire l'evacuazione Non tutti i lassativi agiscono nello stesso modo. Alcuni aumentano il contenuto di acqua nelle feci, altri ne favoriscono il transito intestinale, mentre altri ancora facilitano l'evacuazione attraverso un'azione locale. Per questo è importante scegliere il prodotto in base alle proprie esigenze ed evitare di utilizzare lassativi diversi contemporaneamente senza il consiglio del farmacista o del medico. I principali principi attivi I medicinali per la stitichezza comprendono diverse categorie di lassativi, caratterizzate da differenti meccanismi d'azione. Macrogol: è un lassativo osmotico che trattiene acqua nell'intestino, contribuendo ad aumentare l'idratazione delle feci e a facilitarne l'evacuazione. È utilizzato nel trattamento della stitichezza secondo le indicazioni del singolo prodotto. Lattulosio: è un lassativo osmotico che richiama acqua nell'intestino e contribuisce ad ammorbidire le feci. Viene utilizzato per favorire l'evacuazione in caso di stitichezza. Bisacodile: appartiene ai lassativi stimolanti e favorisce la motilità intestinale, contribuendo a stimolare l'evacuazione. È generalmente destinato al trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. Senna: contiene sostanze ad azione lassativa che stimolano la motilità intestinale. I prodotti a base di senna sono destinati principalmente al trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. Glicerolo: viene utilizzato soprattutto nelle preparazioni ad azione locale e favorisce l'evacuazione attraverso un'azione a livello rettale. È disponibile in specifiche forme farmaceutiche, come le supposte. Sodio picosolfato: è un lassativo stimolante che agisce aumentando la motilità intestinale e favorendo l'evacuazione. Deve essere utilizzato rispettando le indicazioni e la durata del trattamento previste dal prodotto. La scelta del principio attivo deve essere effettuata in base alle caratteristiche del disturbo e alle indicazioni del medicinale. L'uso prolungato o non appropriato dei lassativi non è consigliato. Le forme disponibili I farmaci per la stitichezza possono essere disponibili in diverse forme, in funzione del principio attivo e della modalità d'azione. Compresse: sono una delle forme più comuni per i lassativi destinati all'assunzione orale. Compresse rivestite: sono caratterizzate da uno specifico rivestimento e devono essere assunte secondo le modalità indicate nel foglietto illustrativo. Bustine: contengono generalmente polveri o granulati da sciogliere in acqua. Sono particolarmente diffuse tra i prodotti a base di macrogol e altri lassativi osmotici. Sciroppi e soluzioni orali: sono preparazioni liquide utilizzate per alcuni principi attivi, tra cui il lattulosio. Supposte: vengono somministrate per via rettale e sono utilizzate per alcuni prodotti ad azione locale, tra cui quelli a base di glicerolo. Microclismi: sono preparazioni destinate alla somministrazione rettale e possono favorire l'evacuazione in caso di stitichezza occasionale. La forma più adatta dipende dal prodotto e dalle caratteristiche del disturbo. È importante seguire sempre le modalità d'uso riportate sulla confezione e nel foglietto illustrativo. Prima di utilizzare un lassativo In caso di stitichezza occasionale, alcune semplici abitudini possono contribuire a favorire la regolarità intestinale. Bere una quantità adeguata di acqua, mantenere un'alimentazione varia e ricca di fibre e svolgere regolarmente attività fisica sono aspetti importanti per il normale funzionamento dell'intestino. Quando questi accorgimenti non sono sufficienti, un lassativo può essere utilizzato per il trattamento della stipsi occasionale secondo le indicazioni del prodotto. È preferibile non ricorrere abitualmente ai lassativi senza aver individuato la causa della stitichezza. Uso corretto dei lassativi I lassativi devono essere utilizzati alle dosi indicate e per il periodo previsto dal singolo medicinale. Aumentare autonomamente la dose non permette necessariamente di ottenere un risultato migliore e può favorire effetti indesiderati come crampi, dolori addominali o diarrea. L'uso prolungato di alcuni lassativi stimolanti senza controllo medico non è raccomandato. Se la stitichezza continua a ripresentarsi, è importante parlarne con il medico o il farmacista. Quando rivolgersi al medico È opportuno consultare il medico quando la stitichezza persiste, si presenta frequentemente o compare improvvisamente senza una causa evidente. Una valutazione medica è particolarmente importante in presenza di forte dolore addominale, vomito, sangue nelle feci, perdita di peso non intenzionale, febbre o importante distensione addominale. Anche la necessità di utilizzare continuamente lassativi dovrebbe essere discussa con un professionista sanitario. Altri farmaci per stomaco e intestino La stitichezza è soltanto uno dei disturbi che possono interessare l'apparato digerente. Per acidità, bruciore di stomaco e reflusso puoi consultare Farmaci per Acidità e Reflusso. In presenza di nausea, pesantezza e difficoltà digestive puoi approfondire Farmaci per Nausea e Indigestione, mentre per gonfiore e meteorismo è disponibile Farmaci per il Gonfiore Intestinale. In caso di evacuazioni frequenti e feci liquide puoi invece consultare Farmaci per la Diarrea, dedicata ai prodotti destinati al trattamento sintomatico degli episodi diarroici. I principali marchi Tra i principali marchi disponibili per il trattamento della stitichezza: Dulcolax Onligol Angelini Laevolac Domande frequenti Quali farmaci si possono usare per la stitichezza? Esistono diversi tipi di lassativi, tra cui prodotti a base di macrogol, lattulosio, bisacodile, senna, glicerolo e sodio picosolfato. La scelta dipende dalle caratteristiche della stitichezza e dalle indicazioni del singolo prodotto. Qual è la differenza tra macrogol e lassativi stimolanti? Il macrogol è un lassativo osmotico che aumenta l'acqua presente nelle feci, mentre principi attivi come bisacodile e sodio picosolfato agiscono stimolando la motilità intestinale. Quali sono le forme disponibili dei farmaci per la stitichezza? I prodotti possono essere disponibili in compresse, compresse rivestite, bustine, sciroppi, soluzioni orali, supposte e microclismi, a seconda del principio attivo. Quanto a lungo si può utilizzare un lassativo? Dipende dal principio attivo e dal medicinale. I lassativi destinati alla stitichezza occasionale non dovrebbero essere utilizzati continuativamente senza il parere di un medico. Cosa può aiutare la regolarità intestinale? Una corretta idratazione, un'alimentazione varia con un adeguato apporto di fibre e una regolare attività fisica possono contribuire al normale funzionamento intestinale. Quando la stitichezza deve essere valutata dal medico? Quando persiste, si presenta frequentemente oppure è accompagnata da dolore addominale importante, vomito, sangue nelle feci, febbre, perdita di peso o forte distensione addominale è consigliabile rivolgersi al medico. Approfondimenti dal blog La regolarità intestinale è influenzata da alimentazione, idratazione, movimento e abitudini quotidiane. Anche i cambiamenti di routine durante viaggi e vacanze possono modificare temporaneamente la normale attività intestinale. Gli approfondimenti del blog di Farmacia Mazzini Roma dedicati al benessere intestinale, all'idratazione in vacanza e all'utilizzo di fermenti lattici possono aiutare a conoscere meglio i fattori che contribuiscono al normale equilibrio dell'intestino. Intestino in equilibrio con i probiotici Qual è la differenza tra probiotici e fermenti lattici? Gonfiore addominale: cause e rimedi Intestino in equilibrio con i probiotici Beauty case da viaggio: cosa portare in vacanza Intestino in vacanza: idratazione, alimentazione e fermenti lattici per viaggiare senza problemi - [Farmaci per Allergia](https://www.farmaciamazziniroma.it/213-farmaci-per-allergia): Le allergie sono reazioni del sistema immunitario nei confronti di sostanze normalmente innocue, come pollini, polvere, acari, peli di animali o altri allergeni. I disturbi possono interessare soprattutto naso, occhi e vie respiratorie, ma anche la pelle, con sintomi come starnuti, naso che cola, prurito, lacrimazione, arrossamento e orticaria. I farmaci per allergia comprendono diverse tipologie di medicinali destinati al trattamento sintomatico delle manifestazioni allergiche. La scelta dipende dai sintomi presenti, dalla loro intensità e dalla specifica indicazione del prodotto. Antiallergici e antistaminici Gli antiallergici e antistaminici rappresentano una delle principali categorie di medicinali utilizzati per controllare i sintomi delle reazioni allergiche. Gli antistaminici agiscono contrastando gli effetti dell'istamina, una delle sostanze coinvolte nella comparsa di numerosi sintomi allergici. Possono essere utilizzati, in base alle indicazioni del singolo medicinale, per manifestazioni come rinite allergica, starnuti, prurito nasale, lacrimazione e orticaria. La categoria Antiallergici e antistaminici raccoglie i prodotti destinati principalmente al trattamento dei sintomi delle allergie. I principali principi attivi I medicinali antiallergici possono contenere principi attivi differenti, con caratteristiche e indicazioni specifiche. Cetirizina: è un antistaminico utilizzato per il trattamento sintomatico di manifestazioni allergiche come rinite allergica e orticaria. Può contribuire a ridurre starnuti, prurito e secrezione nasale. Levocetirizina: è un antistaminico indicato per il trattamento sintomatico della rinite allergica e dell'orticaria. Viene utilizzata per ridurre diversi sintomi legati alla risposta allergica. Loratadina: è un antistaminico utilizzato nel trattamento sintomatico della rinite allergica e dell'orticaria. Può aiutare a ridurre starnuti, secrezione nasale e prurito. Desloratadina: è un antistaminico indicato per il trattamento sintomatico della rinite allergica e dell'orticaria. Fexofenadina: è un antistaminico utilizzato per il trattamento sintomatico della rinite allergica e, in specifiche formulazioni, dell'orticaria. Bilastina: è un antistaminico indicato per il trattamento sintomatico della rinocongiuntivite allergica e dell'orticaria. Ebastina: è un antistaminico utilizzato per il trattamento sintomatico della rinite allergica e dell'orticaria. La scelta del principio attivo deve essere effettuata in funzione del tipo di allergia e delle indicazioni del medicinale. Alcuni antistaminici possono provocare sonnolenza o riduzione della capacità di attenzione, anche se questo effetto non è uguale per tutti i principi attivi. Formati disponibili I farmaci per allergia possono essere disponibili in diverse forme, in base alla zona interessata e al principio attivo. Compresse: sono una delle forme più comuni per gli antistaminici destinati all'assunzione orale. Compresse rivestite: contengono il principio attivo in una formulazione destinata all'assunzione orale. Compresse orodispersibili: si sciolgono nella bocca e sono disponibili per alcuni principi attivi antistaminici. Sciroppi e soluzioni orali: possono essere disponibili per alcuni medicinali, soprattutto quando è necessaria una formulazione liquida. Colliri: sono destinati al trattamento locale di specifici sintomi oculari associati alle allergie, come prurito, arrossamento e lacrimazione. Spray nasali: possono essere utilizzati per il trattamento locale dei sintomi della rinite, secondo le indicazioni del prodotto. La forma più adatta dipende dai sintomi e dal medicinale. È importante utilizzare ogni prodotto seguendo le modalità riportate nella confezione e nel foglietto illustrativo. Allergia respiratoria e rinite allergica La rinite allergica può manifestarsi con starnuti ripetuti, naso che cola, congestione nasale e prurito. I sintomi possono essere stagionali, come accade frequentemente durante la presenza di pollini, oppure comparire durante tutto l'anno in presenza di allergeni come acari o peli di animali. Gli antistaminici possono essere utilizzati per il trattamento sintomatico delle manifestazioni allergiche quando indicato. In presenza di congestione nasale importante possono essere utilizzati, quando appropriato, anche medicinali destinati specificamente a questo sintomo. Allergia e sintomi oculari Le allergie possono interessare anche gli occhi, provocando prurito, arrossamento, lacrimazione e irritazione. In questi casi possono essere disponibili colliri antiallergici destinati all'azione locale. Il prodotto deve essere scelto in funzione del disturbo e utilizzato secondo le indicazioni specifiche. Se i sintomi oculari sono intensi, persistenti o accompagnati da dolore o alterazioni della vista, è necessario rivolgersi al medico. Allergia e manifestazioni cutanee Alcune reazioni allergiche possono manifestarsi sulla pelle attraverso prurito, arrossamento e orticaria. Gli antistaminici per uso orale possono essere indicati per il trattamento sintomatico dell'orticaria in base alle indicazioni del medicinale. La comparsa improvvisa di gonfiore del viso, delle labbra o della lingua, difficoltà respiratoria o altri sintomi importanti richiede invece un intervento medico immediato. Quando rivolgersi al medico I sintomi allergici occasionali possono essere trattati con medicinali da banco quando appropriato, ma è importante chiedere consiglio al farmacista o al medico quando la sintomatologia è persistente, ricorrente o particolarmente intensa. In presenza di difficoltà respiratoria, gonfiore della lingua o della gola, senso di costrizione alla gola, vertigini o perdita di coscienza, è necessario richiedere immediatamente assistenza medica. I principali marchi Tra i principali marchi di antiallergici e antistaminici disponibili in farmacia rientrano: Haleon Johnson's Eumil Bayer Alfasigma Imidazyl Domande frequenti A cosa servono gli antistaminici? Gli antistaminici contrastano gli effetti dell'istamina e vengono utilizzati per il trattamento sintomatico di diverse manifestazioni allergiche, tra cui rinite allergica e orticaria. Quali sono i principali principi attivi antistaminici? Tra i principi attivi utilizzati negli antistaminici rientrano cetirizina, levocetirizina, loratadina, desloratadina, fexofenadina, bilastina ed ebastina. Gli antistaminici possono provocare sonnolenza? Alcuni antistaminici possono provocare sonnolenza o ridurre la capacità di attenzione. L'effetto varia in base al principio attivo e alla sensibilità individuale. È importante verificare le indicazioni del singolo medicinale. Quali sono le forme disponibili dei farmaci per allergia? A seconda del prodotto sono disponibili compresse, compresse rivestite, compresse orodispersibili, sciroppi, soluzioni orali, colliri e spray nasali. Gli antistaminici sono utili per la rinite allergica? Sì, alcuni antistaminici sono indicati per il trattamento sintomatico della rinite allergica e possono contribuire a ridurre starnuti, prurito e secrezione nasale. Quando i sintomi allergici richiedono un intervento urgente? Difficoltà respiratoria, gonfiore della lingua o della gola, senso di costrizione alla gola, vertigini o perdita di coscienza possono essere segnali di una reazione grave e richiedono assistenza medica immediata. Approfondimenti dal blog Le allergie stagionali possono diventare particolarmente fastidiose durante i periodi di maggiore presenza dei pollini. Gli approfondimenti del blog di Farmacia Mazzini Roma dedicati alle allergie possono aiutare a conoscere meglio i sintomi della rinite allergica e alcuni accorgimenti utili per affrontare il periodo delle fioriture. I migliori rimedi contro le allergie Allergie primaverili: sintomi, rimedi e consigli utili - [Antiallergici e antistaminici](https://www.farmaciamazziniroma.it/460-antiallergici-e-antistaminici): Gli antiallergici e antistaminici sono medicinali utilizzati per il trattamento sintomatico di diverse manifestazioni allergiche. Possono essere indicati, in base al principio attivo e alle specifiche indicazioni del prodotto, in caso di rinite allergica, starnuti, prurito, naso che cola, lacrimazione e orticaria. Le reazioni allergiche possono essere provocate da pollini, acari, polvere, peli di animali e altre sostanze. I sintomi possono comparire in determinati periodi dell'anno oppure essere presenti più a lungo, a seconda dell'allergene responsabile. Come agiscono gli antistaminici Durante una reazione allergica l'organismo può liberare istamina, una sostanza coinvolta nella comparsa di diversi sintomi. Gli antistaminici agiscono contrastando gli effetti dell'istamina e possono quindi contribuire a ridurre alcune delle manifestazioni allergiche. Il trattamento deve essere scelto in base al disturbo prevalente e alle indicazioni del singolo medicinale. Non tutti gli antistaminici sono indicati per gli stessi sintomi o per tutte le fasce d'età. I principali principi attivi Tra i principi attivi utilizzati nei medicinali antiallergici e antistaminici rientrano: Cetirizina: antistaminico utilizzato per il trattamento sintomatico della rinite allergica e dell'orticaria. Può contribuire a ridurre sintomi come starnuti, prurito e secrezione nasale. Levocetirizina: utilizzata nel trattamento sintomatico della rinite allergica e dell'orticaria. Agisce sui sintomi provocati dalla risposta all'istamina. Loratadina: indicata per il trattamento sintomatico della rinite allergica e dell'orticaria. Può contribuire a ridurre starnuti, prurito e secrezione nasale. Desloratadina: antistaminico utilizzato per il trattamento sintomatico della rinite allergica e dell'orticaria. Fexofenadina: utilizzata per il trattamento sintomatico della rinite allergica e, per specifiche formulazioni, dell'orticaria. Bilastina: indicata per il trattamento sintomatico della rinocongiuntivite allergica e dell'orticaria. Ebastina: utilizzata per il trattamento sintomatico della rinite allergica e dell'orticaria. La scelta del principio attivo deve sempre tenere conto delle indicazioni, del dosaggio e delle eventuali controindicazioni del medicinale. Formati disponibili Gli antiallergici e antistaminici possono essere disponibili in diversi formati: Compresse: uno dei formati più comuni per gli antistaminici destinati all'assunzione orale. Compresse rivestite: disponibili per diversi medicinali antistaminici. Compresse orodispersibili: si sciolgono nella bocca e possono essere utilizzate per alcuni specifici principi attivi. Sciroppi: formato liquido disponibile per determinati medicinali, anche per alcune formulazioni destinate all'età pediatrica. Soluzioni orali: disponibili per specifici prodotti e da utilizzare secondo il dosaggio indicato. Colliri: destinati al trattamento locale dei sintomi oculari allergici, come prurito, arrossamento e lacrimazione. Spray nasali: utilizzati per il trattamento locale di alcuni sintomi della rinite allergica. Il formato più adatto dipende dal prodotto, dall'età della persona e dal tipo di manifestazione allergica. Antistaminici per la rinite allergica La rinite allergica può provocare starnuti ripetuti, prurito al naso, naso che cola e congestione nasale. Gli antistaminici per uso orale possono contribuire a controllare diversi di questi sintomi. Quando il disturbo interessa soprattutto il naso, possono essere utilizzati anche prodotti specificamente destinati all'applicazione locale, come gli spray nasali, in base alle indicazioni del prodotto. Antistaminici per orticaria e prurito L'orticaria si manifesta tipicamente con pomfi sulla pelle accompagnati da prurito. Alcuni antistaminici sono indicati per il trattamento sintomatico dell'orticaria e possono contribuire a ridurre il prurito e le manifestazioni cutanee. In presenza di sintomi particolarmente intensi o ricorrenti è opportuno rivolgersi al medico per individuare la possibile causa. Antiallergici per gli occhi Le allergie possono interessare anche gli occhi, provocando prurito, arrossamento, lacrimazione e irritazione. In questi casi possono essere indicati colliri antiallergici per un'azione direttamente sulla zona interessata. Se i disturbi oculari sono persistenti, molto intensi o accompagnati da dolore o alterazioni della vista, è necessario rivolgersi al medico. Antistaminici e sonnolenza Alcuni antistaminici possono provocare sonnolenza, stanchezza o riduzione della capacità di attenzione. L'effetto varia in funzione del principio attivo e della sensibilità individuale. Per questo è importante verificare sempre le informazioni riportate nel foglietto illustrativo e prestare particolare attenzione alla guida e all'utilizzo di macchinari quando il medicinale può influire sulla vigilanza. Quando rivolgersi al medico È consigliabile consultare il medico quando i sintomi allergici sono persistenti, ricorrenti o non migliorano con il trattamento, soprattutto se la causa dell'allergia non è stata individuata. In presenza di difficoltà respiratoria, gonfiore improvviso di labbra, lingua o gola, senso di costrizione alla gola, vertigini o perdita di coscienza, è necessario richiedere immediatamente assistenza medica. Altri prodotti per l'allergia Gli antiallergici e antistaminici rappresentano una delle principali categorie per il trattamento sintomatico delle manifestazioni allergiche. La scelta del prodotto può variare in base alla zona interessata e al sintomo prevalente. Per una maggiore attenzione ai disturbi della rinite allergica, possono essere utili prodotti destinati specificamente ai sintomi nasali. Quando invece prevalgono prurito, arrossamento e lacrimazione, possono essere indicati prodotti per il trattamento dei sintomi oculari allergici. I principali marchi Tra i principali marchi di antiallergici e antistaminici disponibili in farmacia rientrano: Haleon Johnson's Eumil Bayer Alfasigma Imidazyl Domande frequenti A cosa servono gli antistaminici? Gli antistaminici vengono utilizzati per il trattamento sintomatico di diverse manifestazioni allergiche, tra cui rinite allergica e orticaria. Quali sono i principali principi attivi degli antistaminici? Tra i principali principi attivi rientrano cetirizina, levocetirizina, loratadina, desloratadina, fexofenadina, bilastina ed ebastina. Gli antistaminici possono provocare sonnolenza? Sì, alcuni antistaminici possono provocare sonnolenza o ridurre la capacità di attenzione. È importante verificare sempre le informazioni del singolo medicinale. Quali sono i formati disponibili? Gli antiallergici e antistaminici possono essere disponibili in compresse, compresse orodispersibili, sciroppi, soluzioni orali, colliri e spray nasali. Gli antistaminici sono utili contro la rinite allergica? Sì, alcuni antistaminici sono indicati per il trattamento sintomatico della rinite allergica e possono ridurre diversi sintomi, tra cui starnuti, prurito e secrezione nasale. Quando una reazione allergica richiede assistenza immediata? La comparsa di difficoltà respiratoria o di gonfiore di lingua e gola può indicare una reazione grave e richiede un intervento medico immediato. Approfondimenti dal blog Le allergie stagionali possono diventare particolarmente fastidiose nei periodi caratterizzati da una maggiore presenza di pollini. Gli approfondimenti del blog di Farmacia Mazzini Roma possono aiutare a conoscere meglio le manifestazioni della rinite allergica e gli accorgimenti utili per gestire i disturbi durante la stagione dei pollini. I migliori rimedi contro le allergie Allergie primaverili: sintomi, rimedi e consigli utili - [Farmaci per Emorroidi e Ragadi](https://www.farmaciamazziniroma.it/271-farmaci-per-emorroidi-e-ragadi): Le emorroidi e le ragadi anali sono disturbi che interessano la zona anale e possono provocare dolore, bruciore, prurito, irritazione e fastidio durante l'evacuazione. Le emorroidi possono inoltre essere associate a sanguinamento, mentre le ragadi sono piccole fissurazioni della mucosa anale che possono causare dolore particolarmente intenso durante e dopo la defecazione. I farmaci per emorroidi e ragadi sono destinati soprattutto al trattamento sintomatico dei disturbi e possono essere disponibili in prodotti ad applicazione locale o in medicinali destinati all'assunzione orale, in base alle indicazioni del singolo prodotto. Farmaci per il trattamento delle emorroidi Il trattamento delle emorroidi può essere orientato principalmente alla riduzione di dolore, prurito, bruciore, irritazione e gonfiore della zona interessata. I prodotti destinati alle emorroidi possono contenere principi attivi con azione differente. Alcuni sono utilizzati per alleviare il dolore e l'irritazione, altri possono contribuire a ridurre l'infiammazione locale. Quando le emorroidi sono associate a stitichezza, è inoltre importante favorire un'evacuazione regolare e senza eccessivo sforzo. I principali principi attivi Tra i principi attivi che possono essere presenti nei medicinali destinati al trattamento sintomatico delle emorroidi e delle ragadi anali troviamo: Lidocaina: è un anestetico locale utilizzato per ridurre temporaneamente il dolore, il bruciore e il fastidio nella zona interessata. Benzocaina: è un anestetico locale che può contribuire ad alleviare temporaneamente dolore e fastidio a livello locale. Idrocortisone: è un corticosteroide utilizzato in specifici medicinali per ridurre l'infiammazione, il prurito e l'irritazione. I prodotti contenenti corticosteroidi devono essere utilizzati rispettando attentamente le indicazioni e la durata del trattamento. Escina: è presente in alcune formulazioni destinate al trattamento sintomatico dei disturbi emorroidari e viene utilizzata per le sue proprietà antiedemigene. Eparina: può essere presente in alcuni medicinali per uso locale destinati al trattamento sintomatico delle emorroidi, contribuendo all'azione prevista dalla specifica formulazione. Glicerolo: può essere utilizzato in prodotti destinati a facilitare l'evacuazione, aspetto particolarmente importante quando la stitichezza e le feci dure possono aggravare il dolore associato alle ragadi. La scelta del principio attivo deve essere effettuata in base ai sintomi e alle indicazioni del singolo medicinale. In particolare, i prodotti contenenti corticosteroidi o anestetici locali non devono essere utilizzati oltre il periodo indicato senza il parere del medico. Formati disponibili I prodotti per emorroidi e ragadi possono essere disponibili in diversi formati: Creme: vengono applicate localmente sulla zona interessata e possono essere utilizzate per alleviare sintomi come prurito, bruciore, dolore e irritazione, in base alla composizione. Pomate: sono preparazioni ad applicazione locale che possono essere utilizzate per il trattamento sintomatico dei disturbi della zona anale. Supposte: sono destinate all'applicazione rettale e sono disponibili per specifici medicinali indicati nel trattamento dei disturbi emorroidari. Compresse: alcuni medicinali destinati al trattamento dei disturbi emorroidari sono disponibili per l'assunzione orale. Bustine: possono essere presenti in prodotti destinati a favorire la regolarità intestinale, particolarmente importante quando la stitichezza contribuisce al peggioramento dei disturbi anali. Il formato deve essere scelto in funzione del prodotto, dei sintomi e delle indicazioni riportate nel foglietto illustrativo. Emorroidi e stitichezza La stitichezza può favorire o aggravare i disturbi emorroidari e le ragadi, soprattutto quando le feci sono dure e l'evacuazione richiede uno sforzo eccessivo. Per questo motivo, oltre al trattamento dei sintomi locali, è importante cercare di mantenere una buona regolarità intestinale, assumere una quantità adeguata di liquidi e seguire un'alimentazione con un appropriato apporto di fibre. Come gestire i disturbi durante l'evacuazione In presenza di emorroidi o ragadi è importante evitare di trattenere lo stimolo e, allo stesso tempo, non prolungare inutilmente la permanenza sul WC. L'obiettivo è ridurre lo sforzo durante l'evacuazione e mantenere le feci sufficientemente morbide. Quando il disturbo è ricorrente, è importante individuare e correggere le condizioni che possono favorirne la comparsa. Quando rivolgersi al medico Il sanguinamento anale non deve essere attribuito automaticamente alle emorroidi. In presenza di sangue, soprattutto se il sintomo è ricorrente o non era mai comparso prima, è opportuno rivolgersi al medico per stabilirne la causa. È inoltre consigliabile una valutazione medica in presenza di dolore intenso o persistente, sanguinamento importante, febbre, secrezioni, noduli particolarmente dolorosi o disturbi che non migliorano con il trattamento. Anche le ragadi anali che persistono o tendono a ripresentarsi possono richiedere una valutazione specialistica. I principali marchi Tra i principali marchi presenti nella categoria dei prodotti per emorroidi e ragadi rientrano: Alfasigma Preparazione H Recordati Anonet Vemedia Aboca Altri farmaci per disturbi intestinali I disturbi emorroidari possono essere influenzati dalla regolarità intestinale. Se il problema principale è la difficoltà nell'evacuazione, puoi approfondire anche la categoria Farmaci per la Stitichezza, dove sono disponibili prodotti destinati al trattamento sintomatico della stipsi.  Se invece il disturbo è associato a diarrea, puoi consultare Farmaci per la Diarrea, mentre in presenza di gonfiore e meteorismo è disponibile Farmaci per il Gonfiore Intestinale. Domande frequenti Cosa si può usare per le emorroidi? Per il trattamento sintomatico delle emorroidi sono disponibili diversi prodotti, tra cui creme, pomate e supposte contenenti principi attivi destinati ad alleviare dolore, prurito, bruciore e irritazione. Cosa si può usare per le ragadi anali? Il trattamento dipende dalla causa e dalla gravità della ragade. I prodotti locali possono contribuire ad alleviare i sintomi, mentre è importante soprattutto evitare la stitichezza e lo sforzo durante l'evacuazione. Quali principi attivi vengono utilizzati per le emorroidi? Tra i principi attivi che possono essere presenti nei medicinali destinati al trattamento sintomatico rientrano lidocaina, benzocaina, idrocortisone, escina ed eparina, a seconda della formulazione e delle indicazioni del prodotto. Quali sono i formati disponibili per emorroidi e ragadi? I prodotti possono essere disponibili in creme, pomate, supposte, compresse e bustine, in base al medicinale e alla sua specifica destinazione d'uso. La stitichezza può peggiorare le emorroidi? Sì. Feci dure e sforzo durante l'evacuazione possono aumentare il fastidio e contribuire al peggioramento dei disturbi emorroidari e delle ragadi. Il sanguinamento anale è sempre causato dalle emorroidi? No. Anche se il sanguinamento può comparire in presenza di emorroidi, può avere altre cause. Se il sangue compare per la prima volta, è ricorrente o abbondante, è importante rivolgersi al medico. - [Farmaci per Smettere di Fumare](https://www.farmaciamazziniroma.it/478-farmaci-per-smettere-di-fumare): Smettere di fumare è un passo importante per la propria salute, ma la dipendenza dalla nicotina può rendere difficile interrompere il consumo di sigarette. La nicotina provoca dipendenza e, quando viene ridotta o sospesa, possono comparire sintomi di astinenza come irritabilità, nervosismo, difficoltà di concentrazione, irrequietezza e desiderio intenso di fumare. I farmaci per smettere di fumare possono aiutare a gestire la dipendenza e, in alcuni casi, a ridurre i sintomi legati alla sospensione della nicotina. La scelta del trattamento deve tenere conto del livello di dipendenza, delle condizioni individuali e delle indicazioni del prodotto. Terapia sostitutiva della nicotina La terapia sostitutiva della nicotina permette di assumere nicotina senza ricorrere alle sigarette. L'obiettivo è ridurre progressivamente la dipendenza, evitando o attenuando i sintomi dell'astinenza. La nicotina viene somministrata attraverso prodotti specifici e il dosaggio viene generalmente scelto in funzione del numero di sigarette fumate e del livello di dipendenza. Tra i prodotti utilizzati rientrano: Cerotti alla nicotina: rilasciano nicotina gradualmente durante la giornata e possono aiutare a mantenere livelli più costanti, riducendo il desiderio di fumare. Gomme da masticare alla nicotina: consentono di assumere nicotina attraverso la mucosa orale e possono essere utilizzate per controllare il desiderio improvviso di fumare. Pastiglie alla nicotina: permettono un rilascio graduale della nicotina nella bocca e possono essere utilizzate nei momenti in cui aumenta il desiderio di fumare. La terapia sostitutiva deve essere utilizzata rispettando dosaggio, modalità di assunzione e durata indicati nel foglietto illustrativo. I principali principi attivi Nicotina: è il principale principio attivo utilizzato nella terapia sostitutiva. Viene somministrata attraverso cerotti, gomme da masticare o pastiglie, con l'obiettivo di controllare i sintomi dell'astinenza e facilitare la riduzione del consumo di tabacco. Citisina: è un principio attivo utilizzato per favorire la cessazione del fumo. Agisce sui recettori nicotinici e può contribuire a ridurre il desiderio di fumare e i sintomi associati alla sospensione della nicotina. Altri medicinali utilizzati per la cessazione dal fumo possono richiedere prescrizione medica e una valutazione individuale. La scelta del trattamento deve quindi essere effettuata con il medico. Formati disponibili I prodotti destinati ad aiutare a smettere di fumare possono essere disponibili in diversi formati: Cerotti: vengono applicati sulla pelle e rilasciano nicotina progressivamente. Gomme da masticare: permettono di assumere nicotina attraverso la mucosa della bocca e sono particolarmente pratiche quando il desiderio di fumare compare in momenti specifici della giornata. Pastiglie: vengono lasciate sciogliere lentamente in bocca e consentono un'assunzione graduale del principio attivo. Compresse: alcuni trattamenti farmacologici per la cessazione dal fumo possono essere disponibili in questo formato. La scelta del formato può dipendere dalle abitudini del fumatore, dal livello di dipendenza e dalle indicazioni del trattamento. Come scegliere il trattamento Non esiste un unico metodo adatto a tutte le persone che vogliono smettere di fumare. È utile considerare: quante sigarette vengono fumate ogni giorno; quanto tempo trascorre dalla sveglia alla prima sigaretta; quanto è forte il desiderio di fumare durante la giornata. La terapia sostitutiva della nicotina può rappresentare un'opzione per alcune persone, mentre altri trattamenti possono richiedere la valutazione del medico. Anche il supporto comportamentale può aumentare le possibilità di riuscire a interrompere definitivamente il consumo di tabacco. Stabilire una data per smettere, riconoscere le situazioni che fanno venire voglia di fumare e prepararsi a gestire i momenti di difficoltà può rendere più concreto il percorso. Gestire i sintomi dell'astinenza Nei primi giorni dopo la sospensione possono comparire sintomi che tendono a ridursi con il tempo, anche se la loro intensità può essere diversa da persona a persona. Un trattamento adeguato può aiutare a gestire la componente fisica della dipendenza, mentre il cambiamento delle abitudini quotidiane è importante per affrontare quella comportamentale. Bere acqua, mantenersi occupati, fare attività fisica e individuare alternative alle situazioni abitualmente associate alla sigaretta possono essere strategie utili. Quando chiedere consiglio al medico o al farmacista Prima di iniziare un trattamento per smettere di fumare è consigliabile chiedere consiglio al farmacista o al medico, soprattutto in presenza di altre terapie farmacologiche o di condizioni che possono richiedere particolari precauzioni. È importante inoltre seguire scrupolosamente le indicazioni del prodotto ed evitare di modificare autonomamente il dosaggio. Se il tentativo di smettere di fumare non riesce al primo tentativo, non significa che il percorso sia fallito: può essere utile individuare le difficoltà incontrate e impostare una nuova strategia con il supporto di un professionista. I principali marchi Tra i principali marchi di prodotti per la cessazione dal fumo Farmacia Mazzini offre la gamma completa di: Nicorette Domande frequenti Qual è il principio attivo dei prodotti per smettere di fumare? La nicotina è il principale principio attivo della terapia sostitutiva. Esistono inoltre medicinali con altri principi attivi, come la citisina, destinati alla cessazione dal fumo. I cerotti alla nicotina fanno smettere di fumare? I cerotti forniscono nicotina in quantità controllate e possono contribuire a ridurre i sintomi dell'astinenza. Devono essere inseriti all'interno di un percorso finalizzato alla completa cessazione del fumo. Quali sono i formati disponibili? I prodotti possono essere disponibili in cerotti, gomme da masticare, pastiglie e compresse, a seconda del principio attivo e del trattamento. Si possono usare contemporaneamente cerotti e gomme alla nicotina? Alcuni schemi terapeutici prevedono l'associazione di una forma di nicotina a rilascio prolungato con una forma ad azione più rapida. L'associazione deve però essere effettuata seguendo le indicazioni del prodotto o il consiglio del medico o del farmacista. Quanto durano i sintomi dell'astinenza? La durata e l'intensità variano da persona a persona. Il desiderio di fumare e altri sintomi possono essere particolarmente presenti nei primi giorni e tendono generalmente a ridursi con il proseguire dell'astinenza. È possibile smettere di fumare senza farmaci? Sì. Alcune persone riescono a smettere senza trattamento farmacologico. Quando la dipendenza è significativa, tuttavia, un supporto farmacologico e comportamentale può facilitare il percorso. - [Lavande, Creme e Ovuli vaginali](https://www.farmaciamazziniroma.it/273-lavande-vaginali-creme-ovuli): La cura intima può richiedere prodotti differenti in base al tipo di esigenza. Lavande vaginali, creme e ovuli vaginali sono formulazioni destinate a utilizzi specifici e non devono essere considerate equivalenti tra loro. Le lavande vengono utilizzate per il trattamento o la detersione locale secondo le indicazioni del prodotto, mentre creme e ovuli possono essere destinati al trattamento di specifici disturbi o alla protezione e al mantenimento del benessere della mucosa vaginale. Lavande vaginali Le lavande vaginali sono preparazioni liquide destinate all'utilizzo locale. Possono essere formulate con sostanze differenti e avere indicazioni diverse, pertanto è importante scegliere il prodotto in funzione dell'esigenza specifica. Non è consigliabile ricorrere alle lavande vaginali in modo abituale o non necessario: un uso eccessivo può alterare il normale equilibrio della flora vaginale. Le modalità di utilizzo e la frequenza devono essere sempre quelle indicate sulla confezione o nel foglietto illustrativo. Creme vaginali Le creme vaginali sono prodotti destinati all'applicazione locale e possono essere utilizzati per esigenze differenti, a seconda degli ingredienti presenti e delle indicazioni specifiche. Alcune formulazioni sono pensate per contrastare secchezza, irritazione e fastidio, mentre altre possono contenere principi attivi destinati al trattamento di specifiche condizioni. È importante non utilizzare una crema vaginale in presenza di sintomi di cui non sia stata individuata la causa, soprattutto quando sono presenti prurito intenso, bruciore, perdite anomale o cattivo odore. Ovuli vaginali Gli ovuli vaginali sono preparazioni destinate all'applicazione intravaginale. Possono contenere principi attivi o sostanze con differenti funzioni, in relazione all'indicazione del prodotto. Sono disponibili ovuli destinati, ad esempio, al trattamento di specifiche infezioni, al ripristino dell'equilibrio della flora vaginale oppure al supporto della mucosa in caso di secchezza e irritazione. La durata del trattamento varia in base al prodotto e deve essere rispettata senza prolungare autonomamente l'utilizzo. I principali principi attivi e ingredienti La composizione varia notevolmente in base alla destinazione del prodotto. Tra le sostanze che possono essere presenti in creme e ovuli vaginali troviamo: Acido ialuronico: utilizzato in prodotti destinati a favorire l'idratazione e il comfort della mucosa vaginale, soprattutto in caso di secchezza. Acido lattico: presente in alcune formulazioni per contribuire al mantenimento del normale ambiente vaginale. Lattobacilli: possono essere presenti in prodotti destinati a favorire il riequilibrio della flora vaginale. Clorexidina: sostanza antisettica presente in alcune preparazioni per uso locale, secondo le specifiche indicazioni del prodotto. Antimicotici: alcuni ovuli e creme medicinali contengono principi attivi specificamente destinati al trattamento delle infezioni micotiche vaginali. La presenza di uno specifico ingrediente non significa che il prodotto sia adatto a qualsiasi disturbo vaginale. La scelta deve essere effettuata in base alle indicazioni riportate per il singolo prodotto. Formati disponibili I prodotti per il benessere e il trattamento locale della zona vaginale sono disponibili principalmente in: Lavande vaginali: confezioni contenenti soluzioni liquide pronte all'uso o da preparare secondo le indicazioni del prodotto. Creme vaginali: tubi destinati all'applicazione locale, talvolta accompagnati da applicatori monouso. Ovuli vaginali: generalmente confezionati in blister, con un numero variabile di ovuli in funzione della durata prevista del trattamento. Capsule vaginali: disponibili per alcune formulazioni destinate all'applicazione locale. Il numero di applicazioni e la durata del trattamento variano in funzione del prodotto. Secchezza e irritazione vaginale La secchezza vaginale può provocare bruciore, irritazione, sensazione di fastidio e dolore durante i rapporti. Può comparire in periodi diversi della vita e può essere associata a variazioni ormonali o ad altri fattori. In questi casi possono essere utili prodotti vaginali con funzione idratante e lubrificante, ad esempio formulazioni contenenti acido ialuronico, quando indicate. Se la secchezza è persistente o associata ad altri sintomi, è opportuno rivolgersi al ginecologo per individuarne la causa. Prurito, bruciore e perdite vaginali Prurito, bruciore e perdite vaginali possono avere cause differenti e non è sempre possibile stabilire autonomamente quale trattamento sia necessario. L'aspetto delle perdite può fornire indicazioni, ma non è sufficiente per formulare una diagnosi. L'automedicazione ripetuta con prodotti antimicotici o antibatterici senza una diagnosi può inoltre ritardare l'individuazione della causa effettiva del disturbo. In presenza di sintomi nuovi, intensi o ricorrenti è quindi preferibile chiedere consiglio al medico o al farmacista. Quando rivolgersi al medico È consigliabile rivolgersi al medico o al ginecologo in caso di perdite anomale, cattivo odore persistente, sanguinamento vaginale non riconducibile al ciclo, dolore pelvico, febbre o sintomi che persistono nonostante il trattamento. Una valutazione medica è particolarmente importante quando i disturbi si ripresentano frequentemente o quando non è chiara la loro origine. I principali marchi Tra i marchi presenti nella categoria della cura intima possono rientrare: Meclon Karo Pharma Epitech Uniderm Farmaceutici Pizeta Pharma Ginetantum Approfondisci la cura e l’igiene intima La cura dell’igiene intima comprende diverse esigenze che possono variare in base al momento della giornata, al ciclo mestruale e alle necessità personali. Per la gestione del ciclo puoi approfondire la categoria Assorbenti oppure valutare le Coppette Mestruali, mentre per la detersione quotidiana sono disponibili i Detergenti Intimi, pensati per una corretta igiene della zona intima. Quando si desidera una maggiore sensazione di freschezza durante la giornata, soprattutto fuori casa, è possibile consultare la categoria Salviette Intime. I Deodoranti Intimi completano le possibilità dedicate alla freschezza e al comfort della zona intima, sempre nell'ambito della normale igiene quotidiana. Domande frequenti A cosa servono gli ovuli vaginali? Gli ovuli vaginali vengono utilizzati per differenti esigenze, in funzione della loro composizione. Possono contenere principi attivi destinati al trattamento di specifici disturbi oppure sostanze utilizzate per idratare e favorire il benessere della mucosa. A cosa servono le creme vaginali? Le creme vaginali sono destinate all'applicazione locale e possono essere utilizzate per esigenze differenti, tra cui secchezza, irritazione o trattamento di specifiche condizioni, a seconda della formulazione. Le lavande vaginali possono essere utilizzate frequentemente? Non è consigliabile utilizzare abitualmente le lavande vaginali senza una specifica necessità. Un utilizzo eccessivo può interferire con il normale equilibrio della flora vaginale. Quali sono i formati disponibili? Sono disponibili principalmente lavande vaginali, creme vaginali, ovuli vaginali e capsule vaginali. Acido ialuronico e acido lattico hanno la stessa funzione? No. L'acido ialuronico viene utilizzato soprattutto per favorire l'idratazione della mucosa, mentre l'acido lattico è presente in alcune formulazioni per contribuire al mantenimento del normale ambiente vaginale. Quando è necessario consultare il ginecologo? È opportuno rivolgersi al medico in presenza di sintomi persistenti o ricorrenti, perdite anomale, cattivo odore, dolore pelvico, febbre o sanguinamento non abituale. Approfondimenti dal blog Per approfondire il tema della salute intima femminile, è utile considerare anche le corrette abitudini di igiene quotidiana e la gestione dei disturbi più comuni. Gli approfondimenti del blog di Farmacia Mazzini Roma possono fornire ulteriori informazioni sulla cura della zona intima e sulle situazioni in cui è preferibile chiedere consiglio a un professionista. Benessere intimo: prendersi cura di sé ogni giorno Rimedi efficaci per la secchezza vaginale in menopausa Igiene intima in estate: consigli e prodotti utili Beauty case da viaggio: cosa portare in vacanza Cistite estiva: perché aumenta con il mare e come prevenirla - [Farmaci per Carenza di Vitamine e Sali Minerali](https://www.farmaciamazziniroma.it/276-farmaci-per-carenza-di-vitamine-e-sali-minerali): Le carenze di vitamine e sali minerali possono verificarsi quando l'organismo non riceve o non assorbe quantità sufficienti di determinati micronutrienti. La carenza può essere legata a un'alimentazione non equilibrata, a periodi di particolare fabbisogno o ad altre condizioni che devono essere valutate dal medico. I farmaci per carenza di vitamine e sali minerali sono destinati a integrare specifiche sostanze quando necessario. È importante distinguere questi medicinali dagli integratori alimentari: la scelta dipende dalla sostanza da reintegrare, dal dosaggio e dalla reale necessità. Vitamine e sali minerali utilizzati in caso di carenza Il trattamento varia in base alla vitamina o al minerale che risulta insufficiente. Tra le sostanze maggiormente interessate dai trattamenti sostitutivi troviamo: Vitamina B12: la sua integrazione può essere indicata in caso di carenza accertata o di aumentato fabbisogno, secondo la valutazione del medico. La vitamina B12 è importante per il normale funzionamento del sistema nervoso e per la formazione dei globuli rossi. Acido folico: viene utilizzato per prevenire o trattare la carenza di folati. È particolarmente importante in alcune fasi della vita e in determinate condizioni che ne aumentano il fabbisogno. Vitamina D: contribuisce al normale assorbimento e utilizzo di calcio e fosforo e al mantenimento della normale funzione muscolare e delle ossa. I medicinali a base di vitamina D vengono utilizzati quando è necessario correggere una carenza o un'insufficienza secondo indicazione medica. Ferro: viene utilizzato per il trattamento delle carenze di ferro e delle anemie sideropeniche quando indicate. Il ferro contribuisce alla normale formazione dei globuli rossi e dell'emoglobina. Magnesio: può essere utilizzato in specifiche condizioni di carenza. È un minerale coinvolto in numerosi processi fisiologici, tra cui il normale funzionamento muscolare e del sistema nervoso. Potassio: i medicinali contenenti potassio possono essere indicati per il trattamento di specifiche condizioni di carenza. Devono essere utilizzati con particolare attenzione perché un eccesso di potassio può essere dannoso. Formati disponibili I medicinali destinati al trattamento delle carenze di vitamine e sali minerali possono essere disponibili in diversi formati: Compresse: utilizzate per diversi medicinali a base di vitamine o minerali e da assumere secondo le indicazioni del prodotto. Compresse effervescenti: devono essere sciolte in acqua prima dell'assunzione e sono disponibili per alcune vitamine e sostanze minerali. Bustine: contengono polveri o granulati da sciogliere o assumere secondo le modalità indicate sulla confezione. Soluzioni orali: formulazioni liquide disponibili per specifici principi attivi e particolarmente utili quando è necessario assumere il prodotto in forma liquida. Gocce: disponibili per alcune vitamine, tra cui specifiche formulazioni di vitamina D. Fiale: possono essere previste per determinati trattamenti e, in base al medicinale, possono essere destinate all'assunzione orale o ad altre modalità di somministrazione. Il formato e il dosaggio devono essere scelti in funzione del medicinale e della specifica carenza da trattare. Carenza di ferro La carenza di ferro può determinare una riduzione delle riserve dell'organismo e, quando è significativa, può portare ad anemia sideropenica. Stanchezza, debolezza e pallore possono comparire in presenza di anemia, ma sono sintomi aspecifici che possono avere numerose cause. Per questo motivo non è opportuno assumere ferro senza aver verificato la reale necessità. Il trattamento con ferro deve rispettare il dosaggio indicato e la durata prescritta o riportata nel foglietto illustrativo. Carenza di vitamina B12 e folati La vitamina B12 e i folati sono coinvolti nella formazione delle cellule del sangue. Una loro carenza può essere associata ad alcune forme di anemia. Il trattamento dipende dalla sostanza carente e dalla causa della carenza. In particolare, una carenza di vitamina B12 può dipendere non soltanto da un apporto alimentare insufficiente, ma anche da problemi di assorbimento. Carenza di vitamina D La vitamina D svolge un ruolo importante nel metabolismo del calcio e nel mantenimento della salute delle ossa. Una carenza può essere individuata attraverso una valutazione clinica e, quando necessario, specifici esami. I medicinali a base di vitamina D devono essere assunti rispettando il dosaggio indicato, poiché anche un'assunzione eccessiva può provocare effetti indesiderati. Quando rivolgersi al medico Una carenza vitaminica o minerale dovrebbe essere trattata dopo averne individuato, quando possibile, la causa. Stanchezza, debolezza, crampi, pallore o difficoltà di concentrazione non sono sufficienti da soli per stabilire quale vitamina o minerale sia carente. È quindi consigliabile rivolgersi al medico quando si sospetta una carenza, soprattutto prima di assumere prodotti ad alto dosaggio o trattamenti prolungati. Particolare attenzione è necessaria per ferro, vitamina D e potassio, per i quali un'assunzione non necessaria o eccessiva può comportare rischi. Farmaci e integratori: qual è la differenza? Non tutti i prodotti contenenti vitamine e minerali sono medicinali. Gli integratori alimentari sono destinati a integrare la normale alimentazione, mentre i medicinali contenenti vitamine o sali minerali possono essere utilizzati per la prevenzione o il trattamento di specifiche condizioni di carenza secondo le relative indicazioni. La distinzione è importante soprattutto quando sono presenti dosaggi elevati o quando si sta seguendo una terapia prescritta. I principali marchi Tra i marchi presenti nell'ambito dei prodotti a base di vitamine e sali minerali rientrano: Abc Farmaceutici Opella Healthcare Teofarma Bayer Haleon Approfondisci vitamine e sali minerali Il trattamento di una carenza di vitamine o sali minerali deve essere distinto dal semplice supporto nutrizionale. Quando non è presente una specifica condizione da trattare con un medicinale, è possibile approfondire anche la categoria Integratori di Vitamine e Sali Minerali, dove sono raccolti prodotti destinati a integrare l'alimentazione con differenti micronutrienti. All'interno della categoria è possibile orientarsi verso esigenze più specifiche. Domande frequenti Quali sono le principali carenze di vitamine e sali minerali? Tra le carenze più comuni o clinicamente rilevanti rientrano quelle di ferro, vitamina B12, folati e vitamina D, mentre altre carenze possono dipendere da condizioni specifiche. Quali sono i formati disponibili? I medicinali possono essere disponibili in compresse, compresse effervescenti, bustine, soluzioni orali, gocce e fiale, a seconda del principio attivo e del prodotto. È possibile assumere ferro senza aver verificato una carenza? Non è consigliabile. Il ferro dovrebbe essere assunto quando esiste una reale necessità, perché un eccesso può essere dannoso. La vitamina D può essere assunta autonomamente? È preferibile valutare con il medico l'eventuale necessità di integrazione, soprattutto per trattamenti prolungati o con dosaggi elevati. Carenza di vitamine e stanchezza sono sempre collegate? No. La stanchezza può avere numerose cause e non permette da sola di stabilire la presenza di una carenza vitaminica o minerale. Farmaci e integratori di vitamine sono la stessa cosa? No. I medicinali e gli integratori alimentari hanno caratteristiche, finalità e indicazioni differenti. In caso di sospetta carenza è importante scegliere il prodotto appropriato. Approfondimenti dal blog Le vitamine e i sali minerali sono coinvolti in numerose funzioni dell'organismo e il loro fabbisogno può cambiare in relazione all'età, all'alimentazione e a particolari periodi della vita. Gli approfondimenti del blog di Farmacia Mazzini Roma possono aiutare a conoscere meglio il ruolo dei diversi micronutrienti e le situazioni in cui può essere necessario prestare maggiore attenzione al loro apporto. Vitamina D in inverno: perchè è importante integrarla Come rinforzare le difese immunitarie in autunno Vitamine e minerali contro l'influenza Il kit per affrontare il mal di gola e il raffreddore Benessere femminile: integratori per ogni fase della vita Come scegliere tra magnesio, ferro o vitamine del gruppo B - [Disinfettanti](https://www.farmaciamazziniroma.it/277-disinfettanti): I disinfettanti sono prodotti utilizzati per ridurre o eliminare microrganismi presenti su determinate superfici o sulla pelle, contribuendo a mantenere adeguate condizioni di igiene. La scelta del prodotto deve essere effettuata in base alla destinazione d'uso, perché un disinfettante per superfici non è necessariamente adatto all'applicazione cutanea. Disinfettanti per la pelle I disinfettanti per la pelle sono destinati all'uso cutaneo e vengono utilizzati per la disinfezione della cute integra o, quando espressamente indicato, per specifiche esigenze di antisepsi. A seconda del prodotto possono essere presenti sostanze ad azione antisettica differenti. Prima dell'utilizzo è importante verificare sulla confezione la destinazione d'uso e le eventuali indicazioni relative alla cute. Disinfettanti per ambiente I disinfettanti per ambiente sono formulati per la disinfezione di superfici, oggetti e ambienti secondo quanto previsto dal singolo prodotto. Possono essere disponibili in diverse modalità di applicazione e sono destinati esclusivamente agli utilizzi indicati dal produttore. Non devono essere applicati sulla pelle se il prodotto non è espressamente autorizzato per l'uso cutaneo. I principali principi attivi I disinfettanti possono contenere principi attivi differenti, scelti in funzione della superficie o del tipo di utilizzo previsto. Clorexidina: antisettico presente in diversi prodotti destinati alla disinfezione della pelle. La concentrazione e la formulazione determinano la specifica destinazione d'uso. Iodopovidone: principio attivo ad azione antisettica utilizzato in prodotti destinati alla disinfezione cutanea. Etanolo: presente in numerosi disinfettanti per la pelle e in prodotti destinati all'igiene di determinate superfici. Perossido di idrogeno: utilizzato in specifiche formulazioni ad azione disinfettante. Ipoclorito di sodio: presente in alcuni prodotti destinati alla disinfezione di superfici e ambienti. La presenza e la concentrazione del principio attivo variano in base al prodotto e alla destinazione d'uso. Formati disponibili I disinfettanti possono essere disponibili in diversi formati: Soluzioni: disponibili in flaconi di diverse dimensioni e destinate alla disinfezione secondo le indicazioni del prodotto. Spray: pratici per l'applicazione su determinate superfici o, quando previsto, sulla pelle. Salviette: impregnate con una soluzione disinfettante e pensate per specifiche superfici o per l'uso cutaneo, a seconda del prodotto. Gel: disponibili soprattutto per specifiche esigenze di igiene e disinfezione delle mani o della pelle. Compresse: da sciogliere in acqua per ottenere una soluzione disinfettante, quando previsto dalle indicazioni del prodotto. È fondamentale verificare sempre dove può essere utilizzato il prodotto prima dell'applicazione. Come scegliere il disinfettante La scelta deve partire dalla superficie o dalla zona sulla quale si deve intervenire. Per la pelle è necessario utilizzare esclusivamente prodotti destinati all'uso cutaneo, mentre per superfici, oggetti e ambienti occorre scegliere un prodotto specificamente indicato per quello scopo. Non è corretto utilizzare indistintamente un disinfettante per ambiente sulla pelle o un prodotto cutaneo sulle superfici domestiche. È inoltre importante rispettare i tempi di contatto indicati sulla confezione, perché una corretta disinfezione dipende anche dal tempo durante il quale il prodotto deve rimanere a contatto con la superficie. Disinfezione della pelle: prima di utilizzare un disinfettante cutaneo è opportuno leggere attentamente le indicazioni del prodotto. Alcune formulazioni sono destinate alla cute integra, mentre altre possono avere indicazioni differenti. Il prodotto deve essere utilizzato nella quantità e con la frequenza indicate, evitando il contatto con occhi e mucose quando non espressamente previsto. Disinfezione di superfici e ambienti: per la disinfezione delle superfici è importante innanzitutto eliminare lo sporco visibile quando necessario. La presenza di materiale organico o residui può infatti interferire con l'efficacia di alcuni disinfettanti. Dopo aver applicato il prodotto, devono essere rispettati i tempi di contatto indicati. Non è consigliabile miscelare prodotti disinfettanti differenti, perché possono verificarsi reazioni indesiderate o svilupparsi sostanze pericolose. I disinfettanti devono essere utilizzati esclusivamente per la destinazione prevista. È importante seguire le istruzioni riportate sulla confezione e conservarli lontano dalla portata dei bambini. I prodotti contenenti alcol sono infiammabili e devono essere tenuti lontano da fiamme e fonti di calore. Alcuni disinfettanti possono inoltre risultare irritanti per pelle, occhi o vie respiratorie. I principali marchi Tra i principali marchi presenti nella categoria dei disinfettanti rientrano: Amuchina Bialcol Med Citrosil Sit Laboratorio Farmaceutico Betadine Euclorina Approfondisci l'igiene e la disinfezione La scelta del prodotto varia in base all’utilizzo e alla superficie da trattare. Per la disinfezione cutanea puoi approfondire la categoria Disinfettanti per la Pelle, dedicata ai prodotti destinati all’utilizzo sulla cute. Per la disinfezione di superfici, oggetti e spazi domestici è invece disponibile la categoria Disinfettanti per Ambiente, con prodotti specifici per l’igiene degli ambienti. Domande frequenti A cosa servono i disinfettanti? I disinfettanti vengono utilizzati per ridurre o eliminare i microrganismi presenti sulla pelle, sulle superfici o negli ambienti, in base alla specifica destinazione del prodotto. Un disinfettante per ambiente può essere utilizzato sulla pelle? No, salvo che il prodotto sia espressamente indicato anche per l'uso cutaneo. I disinfettanti devono essere utilizzati esclusivamente secondo la destinazione riportata sulla confezione. Quali sono i principali principi attivi dei disinfettanti? Tra quelli utilizzati in specifiche formulazioni troviamo clorexidina, iodopovidone, etanolo, perossido di idrogeno e ipoclorito di sodio. Quali sono i formati disponibili? I disinfettanti possono essere disponibili in soluzioni, spray, salviette, gel e compresse da sciogliere in acqua quando previsto dal prodotto. È necessario rispettare il tempo di contatto? Sì. Il tempo di contatto indicato dal produttore è importante per consentire al disinfettante di svolgere correttamente la propria azione. Si possono mescolare due disinfettanti? No. Non è consigliabile miscelare disinfettanti differenti, perché possono verificarsi reazioni chimiche pericolose. - [Disinfettanti per Ambiente](https://www.farmaciamazziniroma.it/280-disinfettanti-per-ambiente): I disinfettanti per ambiente sono prodotti destinati alla disinfezione di superfici, oggetti e ambienti, con formulazioni studiate per ridurre la presenza di microrganismi. Sono utili nelle situazioni in cui, oltre alla normale pulizia, è necessario effettuare un'azione disinfettante specifica. La scelta del prodotto deve tenere conto della superficie da trattare e delle indicazioni riportate sulla confezione. Un prodotto destinato agli ambienti non deve essere utilizzato sulla pelle, salvo specifica indicazione. Disinfettanti per superfici e ambienti La disinfezione può riguardare diverse superfici della casa, dell'ufficio o di altri ambienti. Tavoli, piani di lavoro, maniglie, sanitari e altri oggetti possono richiedere prodotti differenti in base al materiale e alla destinazione. Prima della disinfezione può essere necessario rimuovere lo sporco visibile. Il disinfettante deve poi essere utilizzato rispettando quantità, modalità di applicazione e tempo di contatto indicati dal produttore. Principi attivi I disinfettanti per ambiente possono contenere differenti sostanze ad azione antimicrobica, in funzione della formulazione e della superficie per la quale sono stati sviluppati. Ipoclorito di sodio: utilizzato in specifici prodotti per la disinfezione di superfici e ambienti. La concentrazione determina la modalità di impiego e le superfici trattabili. Etanolo: presente in alcune formulazioni destinate alla disinfezione di superfici e oggetti. È caratterizzato da una rapida evaporazione e richiede il rispetto delle indicazioni relative al prodotto. Perossido di idrogeno: presente in alcune soluzioni disinfettanti per superfici e ambienti. Sali di ammonio quaternario: utilizzati in specifiche formulazioni per la disinfezione di superfici, secondo le indicazioni del prodotto. La composizione e la concentrazione dei principi attivi variano in funzione del disinfettante e della destinazione d'uso. Formati disponibili I disinfettanti per ambiente possono essere disponibili in diversi formati: Spray: pratici per distribuire il prodotto direttamente sulla superficie, quando previsto dalle indicazioni. Soluzioni: disponibili in flaconi di diverse dimensioni e utilizzabili secondo le modalità indicate dal produttore. Salviette: già impregnate con la soluzione disinfettante e particolarmente pratiche per alcune superfici e oggetti. Compresse: da sciogliere in acqua per ottenere la soluzione prevista dal prodotto, quando indicato. Concentrati: devono essere diluiti secondo le proporzioni riportate sulla confezione. Come utilizzare i disinfettanti per ambiente Utilizzare correttamente un disinfettante per ambiente significa rispettare le indicazioni riportate sulla confezione e prestare attenzione sia alla superficie da trattare sia alle modalità di applicazione. Alcuni semplici accorgimenti permettono di utilizzare il prodotto in modo appropriato e sicuro. Seguire le indicazioni del prodotto: modalità di applicazione, quantità e frequenza di utilizzo devono essere quelle riportate sulla confezione. Pulire prima la superficie quando necessario: la presenza di sporco e residui può interferire con l'azione del disinfettante. Rispettare il tempo di contatto: il prodotto deve rimanere sulla superficie per il tempo indicato prima di essere eventualmente rimosso. Utilizzare la quantità indicata: non è necessario aumentare autonomamente la dose. Verificare la compatibilità con il materiale: non tutti i disinfettanti sono adatti a superfici delicate, porose o con particolari finiture. Controllare sempre la confezione: verificare le superfici sulle quali il prodotto può essere utilizzato e le eventuali precauzioni. Fare una prova sulle superfici delicate: quando necessario, testare il prodotto su una piccola area non visibile. Non miscelare prodotti diversi: l'associazione di disinfettanti o detergenti differenti può provocare reazioni indesiderate. Prestare attenzione ai prodotti contenenti alcol: devono essere tenuti lontani da fiamme, scintille e fonti di calore. Conservare correttamente i disinfettanti: tenere i prodotti fuori dalla portata dei bambini. Disinfezione e pulizia non sono la stessa cosa La pulizia permette di rimuovere sporco, residui e impurità dalla superficie. La disinfezione, invece, è un trattamento specifico finalizzato a ridurre i microrganismi. In molti casi è quindi opportuno procedere prima con la pulizia e successivamente con la disinfezione, utilizzando il prodotto secondo le indicazioni riportate sulla confezione. Approfondisci le categorie dei disinfettanti Le esigenze di disinfezione cambiano a seconda della superficie o della zona interessata. Per i prodotti destinati alla disinfezione della pelle puoi consultare la categoria Disinfettanti per la Pelle, mentre questa sezione è dedicata ai prodotti specifici per superfici, oggetti e ambienti. I principali marchi Tra i marchi presenti nella categoria dei disinfettanti per ambiente rientrano: Amuchina Bialcol Med Citrosil Domande frequenti A cosa servono i disinfettanti per ambiente? Sono destinati alla disinfezione di superfici, oggetti e ambienti, secondo le indicazioni specifiche riportate sulla confezione. È necessario pulire la superficie prima di disinfettarla? Quando la superficie presenta sporco visibile, è generalmente opportuno procedere prima alla pulizia e successivamente alla disinfezione. Quanto deve agire un disinfettante? Il tempo di contatto varia in base al prodotto e deve essere rispettato secondo le indicazioni del produttore. Quali sono i formati disponibili? Sono disponibili principalmente spray, soluzioni, salviette, compresse e prodotti concentrati da diluire quando previsto. Posso utilizzare un disinfettante per ambiente sulla pelle? No. I prodotti per ambiente non devono essere applicati sulla pelle, salvo specifica indicazione del prodotto. Posso utilizzare qualsiasi disinfettante su qualsiasi superficie? No. È necessario verificare che il prodotto sia compatibile con il materiale da trattare e seguire le indicazioni riportate sulla confezione. - [Disinfettanti per la Pelle](https://www.farmaciamazziniroma.it/281-disinfettanti-per-la-pelle): I disinfettanti per la pelle sono prodotti destinati alla disinfezione cutanea e vengono utilizzati quando è necessario ridurre la presenza di microrganismi sulla cute. La scelta del prodotto deve tenere conto della zona da trattare, della formulazione e delle indicazioni specifiche riportate sulla confezione. Disinfezione della pelle La disinfezione cutanea può essere necessaria in diverse situazioni e deve essere effettuata utilizzando esclusivamente prodotti espressamente destinati alla pelle. Non tutti i disinfettanti hanno la stessa composizione o possono essere applicati sulle medesime zone. Prima dell'utilizzo è importante leggere le indicazioni del prodotto, verificando in particolare se è destinato alla cute integra e quali sono le modalità di applicazione previste. Principi attivi I disinfettanti per la pelle possono contenere differenti sostanze ad azione antisettica. Clorexidina: è un antisettico presente in diverse preparazioni per la disinfezione cutanea. La concentrazione e la formulazione determinano la specifica destinazione d'uso. Iodopovidone: principio attivo ad azione antisettica utilizzato in specifici prodotti per la disinfezione della cute. Etanolo: utilizzato in diverse formulazioni per la disinfezione cutanea, con un'azione rapida e una particolare attenzione alle caratteristiche di infiammabilità del prodotto. Perossido di idrogeno: presente in alcune preparazioni destinate alla disinfezione della pelle, secondo le specifiche indicazioni. La scelta del principio attivo dipende dalla formulazione e dalla destinazione del singolo prodotto. Formati disponibili I disinfettanti per la pelle possono essere disponibili in diversi formati: Soluzioni: preparazioni liquide da applicare sulla cute secondo le modalità indicate. Spray: permettono di distribuire il prodotto sulla zona interessata senza applicazione diretta con le mani, quando previsto. Salviette: pratiche per alcune esigenze di disinfezione cutanea e particolarmente comode fuori casa. Gel: formulazioni pensate per specifiche esigenze di disinfezione della pelle. Soluzioni concentrate: devono essere eventualmente diluite esclusivamente secondo le indicazioni riportate sulla confezione. Come utilizzare i disinfettanti per la pelle Una corretta disinfezione cutanea richiede il rispetto delle modalità di utilizzo indicate per il singolo prodotto. La quantità, il tempo di contatto e l'eventuale necessità di lasciare asciugare la soluzione possono variare in base alla formulazione. Pulire la zona quando necessario: se sulla pelle sono presenti sporco o residui, può essere necessario procedere prima alla detersione. Applicare il prodotto secondo le indicazioni: utilizzare la quantità prevista senza eccedere. Rispettare il tempo di contatto: lasciare agire il prodotto per il periodo indicato. Evitare occhi e mucose: salvo specifica indicazione del prodotto. Non utilizzare prodotti per ambiente sulla pelle: la destinazione d'uso deve essere espressamente cutanea. Prestare attenzione alla pelle sensibile: in caso di irritazione o reazione cutanea, interrompere l'utilizzo e chiedere consiglio al medico o al farmacista. Disinfettanti e igiene quotidiana La disinfezione della pelle non deve essere confusa con la normale detersione. Il lavaggio quotidiano serve a rimuovere sporco, sudore e impurità, mentre il disinfettante viene utilizzato quando è necessaria un'azione antisettica specifica. Non è quindi necessario utilizzare un disinfettante ogni volta che si lavano le mani o la pelle. Per la normale igiene quotidiana è sufficiente utilizzare prodotti detergenti adeguati alle proprie esigenze. Attenzione all'utilizzo I disinfettanti devono essere utilizzati esclusivamente secondo la destinazione prevista. Alcune formulazioni possono provocare irritazione, soprattutto se utilizzate in modo eccessivo o su pelli particolarmente sensibili. I prodotti contenenti alcol sono infiammabili e devono essere tenuti lontani da fiamme e fonti di calore. È inoltre importante conservare i disinfettanti fuori dalla portata dei bambini. Approfondisci la disinfezione La disinfezione richiede prodotti specifici in base alla destinazione d'uso. Per le esigenze legate a superfici, oggetti e ambienti puoi consultare la categoria Disinfettanti per Ambiente, dove sono disponibili prodotti formulati specificamente per la disinfezione degli spazi e delle superfici. I principali marchi Tra i marchi disponibili per la disinfezione della pelle rientrano: Amuchina Bialcol Med Citrosil Sit Laboratorio Farmaceutico Betadine Euclorina Domande frequenti A cosa servono i disinfettanti per la pelle? Sono prodotti destinati alla disinfezione cutanea e vengono utilizzati per ridurre la presenza di microrganismi sulla pelle secondo le indicazioni del prodotto. Quali sono i principali principi attivi? Tra i principi attivi presenti in specifiche formulazioni troviamo clorexidina, iodopovidone, etanolo e perossido di idrogeno. Quali sono i formati disponibili? Sono disponibili principalmente soluzioni, spray, salviette, gel e soluzioni concentrate da diluire quando previsto. Posso usare un disinfettante per ambiente sulla pelle? No. Un prodotto destinato all'ambiente non deve essere applicato sulla pelle, salvo specifica indicazione riportata dal produttore. Il disinfettante sostituisce il detergente? No. La detersione e la disinfezione hanno funzioni differenti. Il disinfettante non deve essere utilizzato come sostituto della normale igiene quotidiana. I disinfettanti possono essere utilizzati su qualsiasi parte del corpo? No. È necessario verificare la destinazione d'uso indicata sulla confezione, soprattutto per zone delicate, mucose e pelle lesa. - [Colliri e Gocce Oculari](https://www.farmaciamazziniroma.it/278-colliri-e-gocce-oculari): I colliri e le gocce oculari sono prodotti destinati all'utilizzo sulla superficie dell'occhio e possono rispondere a esigenze differenti, dalla semplice idratazione oculare al sollievo da secchezza, irritazione e arrossamento. La scelta deve essere effettuata in base alla composizione e alla specifica indicazione del prodotto. Gocce oculari per secchezza e irritazione La secchezza oculare può manifestarsi con sensazione di corpo estraneo, bruciore, fastidio, occhi stanchi o maggiore sensibilità a vento, polvere, aria condizionata e utilizzo prolungato degli schermi. In questi casi possono essere utilizzate gocce oculari ad azione lubrificante e idratante, formulate per contribuire a mantenere la superficie dell'occhio adeguatamente idratata. Principi attivi e sostanze utilizzate La composizione delle gocce oculari varia in funzione dell'utilizzo previsto. Tra le sostanze più comuni troviamo: Acido ialuronico: utilizzato in numerose formulazioni lubrificanti per favorire l'idratazione della superficie oculare e contribuire ad alleviare la sensazione di secchezza. Ipromellosa: sostanza ad azione lubrificante presente in alcune preparazioni utilizzate per contrastare la secchezza oculare. Carbossimetilcellulosa: impiegata in alcune lacrime artificiali per favorire la lubrificazione della superficie dell'occhio. Povidone: presente in alcune formulazioni oculari con funzione lubrificante e idratante. Eufrasia: ingrediente di origine vegetale presente in alcune preparazioni oculari destinate al benessere e al comfort dell'occhio. La presenza di uno specifico ingrediente non determina da sola l'indicazione del prodotto: è necessario fare riferimento alla formulazione completa e alle indicazioni riportate sulla confezione. Formati disponibili I colliri e le gocce oculari possono essere disponibili in diversi formati: Flaconi multidose: permettono più applicazioni e devono essere utilizzati rispettando le modalità di conservazione indicate. Monodose: contenitori singoli particolarmente pratici quando si desidera utilizzare il prodotto fuori casa o quando è preferibile evitare conservanti. Flaconi multidose senza conservanti: disponibili per alcune formulazioni e particolarmente interessanti per chi necessita di applicazioni frequenti. La scelta del formato può dipendere dalla frequenza di utilizzo e dalle caratteristiche del prodotto. Colliri per occhi secchi Quando gli occhi risultano secchi, affaticati o irritati, le lacrime artificiali possono contribuire a migliorare il comfort della superficie oculare. L'utilizzo può essere particolarmente utile in situazioni associate a uso prolungato di computer e smartphone, aria condizionata, riscaldamento, vento o permanenza in ambienti secchi. Se il disturbo è frequente o persistente, è comunque opportuno rivolgersi a un medico o a un oculista per individuarne la causa. Colliri per arrossamento e fastidio L'occhio rosso può avere origini differenti, tra cui irritazione, secchezza, allergie, presenza di corpi estranei o infezioni. Non tutti i colliri sono quindi adatti alle medesime situazioni. In presenza di un semplice fastidio legato alla secchezza possono essere sufficienti prodotti lubrificanti, mentre quando l'arrossamento è associato ad altri sintomi è importante individuare la causa prima di scegliere un trattamento. Come utilizzare correttamente le gocce oculari Una corretta applicazione aiuta a evitare contaminazioni e a utilizzare il prodotto nel modo previsto. Lavare accuratamente le mani prima dell'applicazione. Evitare di toccare l'occhio con il contagocce per non contaminare il prodotto. Non toccare il beccuccio con le dita. Rispettare il numero di gocce e la frequenza indicati sulla confezione o dal medico. Se si utilizzano più colliri, rispettare l'intervallo indicato tra un prodotto e l'altro. Dopo l'apertura, rispettare il periodo di utilizzo indicato dal produttore. Quando rivolgersi al medico È opportuno chiedere il parere del medico o dell'oculista quando il disturbo oculare è intenso, persistente o ricorrente. È particolarmente importante rivolgersi a un professionista in presenza di dolore oculare, alterazioni della vista, forte sensibilità alla luce, secrezioni abbondanti, trauma o arrossamento persistente. Attenzione alle lenti a contatto Chi utilizza lenti a contatto deve verificare sempre se il collirio è compatibile con le lenti e se è necessario rimuoverle prima dell'applicazione. Non tutti i colliri possono essere utilizzati mentre si indossano le lenti a contatto. Approfondisci la cura degli occhi La scelta delle gocce oculari può variare in base al disturbo e alle esigenze individuali. Per la gestione di problemi specifici è importante distinguere i prodotti lubrificanti dalle preparazioni contenenti principi attivi destinati a condizioni particolari, evitando di utilizzare autonomamente un collirio medicinale per periodi prolungati. I principali marchi Tra i principali marchi di colliri e gocce oculari rientrano: Collirio Alfa Iridina Imidazyl Irilinens Eumill Afomill Domande frequenti A cosa servono le gocce oculari? Possono essere utilizzate per diverse esigenze, tra cui idratazione e lubrificazione dell'occhio, secchezza e irritazione. L'indicazione varia in base alla formulazione. Quali sono i principali ingredienti delle lacrime artificiali? Tra le sostanze utilizzate troviamo acido ialuronico, ipromellosa, carbossimetilcellulosa e povidone. Quali sono i formati disponibili? I colliri possono essere disponibili in flaconi multidose, flaconi multidose senza conservanti e contenitori monodose. Le gocce oculari possono essere utilizzate con le lenti a contatto? Dipende dal prodotto. È necessario verificare sulla confezione se il collirio è compatibile con le lenti a contatto e se devono essere rimosse prima dell'applicazione. Posso utilizzare lo stesso collirio per qualsiasi problema agli occhi? No. Secchezza, allergia, infezione, irritazione e altri disturbi possono richiedere trattamenti differenti. In presenza di sintomi persistenti è consigliabile chiedere un parere professionale. Quando è necessario rivolgersi all'oculista? In caso di dolore, alterazioni della vista, forte fotofobia, trauma, secrezioni importanti o arrossamento persistente è opportuno sottoporsi a una valutazione medica. - [Farmaci per Eritemi, Pruriti e Punture](https://www.farmaciamazziniroma.it/279-farmaci-per-eritemi-pruriti-e-punture): Eritemi, pruriti e punture possono provocare arrossamento, irritazione, gonfiore e fastidio localizzato. Le cause possono essere diverse e, nei disturbi di lieve entità, possono essere disponibili medicinali e prodotti da banco destinati al trattamento sintomatico dei disturbi della pelle. La scelta del prodotto dipende dal tipo di manifestazione, dalla zona interessata e dall'intensità dei sintomi. In caso di reazioni estese, sintomi importanti o peggioramento è necessario rivolgersi al medico. Farmaci per eritemi e irritazioni della pelle L'eritema si manifesta generalmente con un arrossamento della pelle che può essere accompagnato da prurito, bruciore o sensazione di calore. Può comparire in seguito a diverse cause, tra cui esposizione al sole, contatto con sostanze irritanti o reazioni cutanee. Per le manifestazioni di lieve entità possono essere disponibili prodotti destinati a lenire il fastidio e ridurre i sintomi locali, mentre la scelta del trattamento deve tenere conto della causa dell'eritema. Farmaci per il prurito Il prurito è una sensazione che porta a grattare la pelle e può accompagnare numerose condizioni cutanee. Quando è associato a irritazioni o reazioni locali, il trattamento può essere orientato alla riduzione del fastidio. In presenza di prurito persistente, diffuso o associato ad altri sintomi è importante individuarne la causa prima di ricorrere a un trattamento. Farmaci per punture di insetti Le punture di insetti possono provocare arrossamento, gonfiore e prurito nella zona interessata. Nelle reazioni locali di lieve entità possono essere utilizzati prodotti specifici destinati ad alleviare i sintomi. È importante evitare di grattare la zona, perché il continuo sfregamento può irritare ulteriormente la pelle e favorire lesioni. Principi attivi I medicinali e i prodotti destinati al trattamento sintomatico di eritemi, pruriti e punture possono contenere differenti principi attivi, scelti in funzione della manifestazione. Dimetindene: antistaminico utilizzato in alcune preparazioni per il trattamento sintomatico del prurito associato a manifestazioni cutanee e punture di insetti. Idrocortisone: corticosteroide presente in specifici medicinali per il trattamento locale di alcune manifestazioni infiammatorie della pelle. Deve essere utilizzato rispettando attentamente le indicazioni del medicinale. Ammoniaca: presente in alcune preparazioni destinate al trattamento locale del fastidio conseguente alle punture di insetti. Mentolo: utilizzato in alcune formulazioni per la sensazione di freschezza e sollievo dal prurito e dal fastidio cutaneo. La scelta del principio attivo deve essere effettuata in base alla specifica manifestazione e alle indicazioni del prodotto. Formati disponibili I prodotti per eritemi, pruriti e punture possono essere disponibili in diversi formati: Creme: adatte all'applicazione locale sulla zona interessata, secondo le indicazioni del prodotto. Gel: formulazioni pensate per essere distribuite sulla pelle e utilizzate in caso di specifiche manifestazioni cutanee. Pomate: preparazioni dalla consistenza più ricca, destinate a particolari esigenze della pelle. Lozioni: formulazioni liquide utilizzate per il trattamento di determinate zone cutanee. Stick: pratici per applicazioni localizzate, soprattutto in caso di punture di insetti. Compresse: medicinali per uso orale destinati, quando indicato, al trattamento sistemico di specifiche manifestazioni allergiche o pruriginose. Come comportarsi dopo una puntura In caso di puntura di insetto, è importante evitare di grattare la zona interessata e osservare l'evoluzione della reazione. Detergere delicatamente la zona se necessario. Evitare di grattare per non provocare ulteriori irritazioni. Applicare il prodotto indicato seguendo le modalità riportate sulla confezione. Controllare l'evoluzione del gonfiore e dell'arrossamento nelle ore successive. In caso di reazione particolarmente intensa o di sintomi generalizzati, rivolgersi immediatamente a un medico. Quando chiedere consiglio al medico Non tutte le reazioni cutanee possono essere trattate autonomamente. È opportuno rivolgersi al medico quando il prurito è persistente, l'eritema si estende rapidamente, il gonfiore è importante o compaiono altri sintomi. Dopo una puntura, la comparsa di difficoltà respiratoria, gonfiore di labbra, lingua o gola, vertigini o malessere generalizzato può indicare una reazione allergica grave e richiede un intervento medico urgente. Approfondisci i prodotti per la pelle Quando eritemi, pruriti e punture sono associati a esigenze specifiche della pelle, la scelta del prodotto deve essere effettuata considerando la natura della manifestazione. Per la normale cura della cute è possibile approfondire anche le categorie dedicate alla Dermocosmesi e alla Trattamenti Riparatori per il Corpo, scegliendo prodotti adatti alle proprie necessità. I principali marchi Tra i marchi disponibili nella categoria rientrano: Dompè Bayer Connettivina Johnson's Ibsa Farmaceutici Domande frequenti Cosa posso usare per il prurito causato da una puntura di insetto? Dipende dall'intensità della reazione e dalla formulazione del prodotto. Sono disponibili preparazioni specifiche per il trattamento sintomatico del prurito e del fastidio locale. Quali principi attivi vengono utilizzati per le punture? Tra quelli presenti in specifiche preparazioni troviamo dimetindene, idrocortisone, ammoniaca e mentolo. Quali sono i formati disponibili? Sono disponibili creme, gel, pomate, lozioni, stick e compresse, a seconda del prodotto e della specifica indicazione. Posso usare un prodotto per le punture su qualsiasi parte del corpo? È necessario verificare la destinazione d'uso del singolo prodotto, soprattutto quando si tratta di zone delicate, viso o aree vicine agli occhi. Quando una puntura di insetto richiede un intervento medico? Se compaiono difficoltà respiratoria, gonfiore di labbra, lingua o gola, vertigini o malessere generalizzato, è necessario richiedere immediatamente assistenza medica. Approfondimenti dal blog SOS zanzare: come scegliere il repellente giusto Beauty case da viaggio: cosa portare in vacanza - [Farmaci per Herpes Labiale](https://www.farmaciamazziniroma.it/282-farmaci-per-herpes-labiale): L'herpes labiale è una manifestazione causata dal virus Herpes simplex, che può comparire sulle labbra con formicolio, bruciore, arrossamento e successiva formazione di piccole vescicole. Il trattamento locale può aiutare a ridurre la durata e l'intensità dei sintomi, soprattutto se iniziato nelle fasi iniziali della manifestazione. Trattamento dell'herpes labiale Il trattamento dell'herpes labiale è più utile quando viene iniziato ai primi segnali, come formicolio, prurito o sensazione di bruciore sul labbro. I medicinali antivirali per uso locale sono destinati a contrastare la replicazione del virus e possono contribuire a ridurre la durata dell'episodio. È importante applicare il prodotto seguendo attentamente le indicazioni riportate nel foglietto illustrativo e non interrompere o prolungare autonomamente il trattamento. Principi attivi I medicinali destinati al trattamento dell'herpes labiale possono contenere specifici principi attivi antivirali. Aciclovir: è uno dei principali antivirali utilizzati per il trattamento locale dell'herpes labiale. Agisce interferendo con la moltiplicazione del virus e risulta particolarmente utile quando il trattamento viene iniziato precocemente. Penciclovir: altro principio attivo antivirale utilizzato in creme specificamente indicate per l'herpes labiale. Il trattamento deve essere iniziato il prima possibile dalla comparsa dei primi sintomi. La scelta del medicinale deve tenere conto delle indicazioni specifiche, dell'età e delle condizioni individuali. Formati disponibili I medicinali per l'herpes labiale sono disponibili principalmente in: Creme: formulazioni per uso locale da applicare direttamente sulla zona interessata secondo le indicazioni del medicinale. Compresse: antivirali per uso sistemico, utilizzati in situazioni specifiche e generalmente su prescrizione o sotto indicazione medica. Per le manifestazioni comuni sulle labbra, il trattamento locale rappresenta una delle possibilità disponibili. Come applicare la crema per herpes labiale L'applicazione deve essere effettuata seguendo le indicazioni del singolo medicinale. Iniziare il trattamento precocemente, preferibilmente alla comparsa dei primi segnali. Lavare le mani prima e dopo l'applicazione. Applicare il prodotto esclusivamente sulla zona interessata, evitando occhi e mucose. Non condividere creme, asciugamani, bicchieri o altri oggetti che possono entrare in contatto con la lesione. Evitare di toccare o rompere le vescicole, per ridurre il rischio di diffondere l'infezione ad altre zone del corpo. Herpes labiale e contagio L'herpes labiale è contagioso, soprattutto quando sono presenti vescicole e lesioni attive. Il virus può essere trasmesso attraverso il contatto diretto con la zona interessata. Durante l'episodio è quindi opportuno evitare il contatto della lesione con altre persone e prestare particolare attenzione a non portare le mani dagli herpes agli occhi o ad altre parti del corpo. Quando rivolgersi al medico È consigliabile chiedere un parere medico quando l'herpes labiale compare molto frequentemente, interessa zone diverse dalle labbra, è particolarmente esteso o non migliora con il trattamento. È inoltre importante rivolgersi al medico in caso di coinvolgimento dell'occhio, soprattutto se compaiono dolore, arrossamento o disturbi della vista. I principali marchi Tra i marchi disponibili per il trattamento dell'herpes labiale possono rientrare: Zovirax Vectavir Viatris Domande frequenti Qual è il principio attivo più utilizzato per l'herpes labiale? Tra i principali principi attivi antivirali utilizzati per il trattamento dell'herpes labiale troviamo aciclovir e penciclovir. Quando bisogna iniziare il trattamento? È preferibile iniziare il trattamento ai primi sintomi, come formicolio, prurito o bruciore, seguendo le indicazioni del medicinale. Quali sono i formati disponibili? I medicinali possono essere disponibili principalmente sotto forma di creme per uso locale e, per specifiche situazioni, compresse. L'herpes labiale è contagioso? Sì. Il virus può essere trasmesso attraverso il contatto diretto con la lesione, soprattutto durante la fase attiva. Posso rompere le vescicole dell'herpes? È preferibile non romperle né manipolarle, perché il contatto con il contenuto delle vescicole può favorire la diffusione del virus. Quando devo consultare il medico? È opportuno chiedere consiglio medico in caso di episodi molto frequenti, lesioni estese o persistenti oppure quando l'herpes interessa la zona degli occhi. - [Farmaci per Alopecia](https://www.farmaciamazziniroma.it/283-farmaci-per-alopecia): L’alopecia comprende diverse condizioni caratterizzate da una riduzione o perdita dei capelli, che possono avere cause e caratteristiche differenti. Il trattamento dipende dalla tipologia di alopecia e dalla sua origine: per questo è importante individuare prima la causa della caduta e scegliere il trattamento più adatto. Trattamenti per la caduta dei capelli La caduta dei capelli può essere temporanea oppure legata a condizioni che richiedono un trattamento specifico. Stress, cambiamenti stagionali, fattori ormonali, carenze nutrizionali e predisposizione genetica possono essere associati a una maggiore perdita dei capelli, ma non tutte le forme di caduta sono riconducibili alle stesse cause. In presenza di una caduta persistente, improvvisa o particolarmente abbondante è consigliabile rivolgersi al medico o al dermatologo per una valutazione. Principi attivi I medicinali utilizzati per alcune forme di alopecia possono contenere principi attivi differenti. Minoxidil: è un principio attivo utilizzato nel trattamento di alcune forme di alopecia androgenetica. È disponibile in preparazioni per uso cutaneo e il trattamento deve essere seguito rispettando le indicazioni del medicinale. Finasteride: è un principio attivo utilizzato per il trattamento dell'alopecia androgenetica maschile. Agisce riducendo la conversione del testosterone in diidrotestosterone. Il suo utilizzo richiede valutazione e prescrizione medica. La scelta del trattamento dipende dalla diagnosi e dalle caratteristiche individuali. Non è opportuno utilizzare autonomamente medicinali contro l'alopecia senza averne verificato l'indicazione. Formati disponibili I medicinali per l'alopecia possono essere disponibili in differenti formati, in funzione del principio attivo e della specifica indicazione: Soluzioni cutanee: vengono applicate direttamente sul cuoio capelluto nella quantità e con la frequenza indicate dal medicinale. Lozioni: preparazioni liquide destinate all'applicazione locale sul cuoio capelluto, quando previste dalla formulazione. Compresse: medicinali per uso sistemico destinati a specifiche forme di alopecia e utilizzati sotto controllo medico. Alopecia androgenetica L'alopecia androgenetica è una delle forme più comuni di perdita dei capelli e può interessare sia gli uomini sia le donne, con caratteristiche differenti. La diagnosi permette di distinguere questa condizione da altre cause di caduta dei capelli e di valutare l'eventuale ricorso a un trattamento farmacologico. In caso di diradamento progressivo è quindi preferibile non affidarsi esclusivamente a prodotti cosmetici o integratori senza aver prima individuato la causa. Quando rivolgersi al dermatologo Una valutazione dermatologica è particolarmente importante quando la caduta dei capelli: compare improvvisamente; interessa aree circoscritte del cuoio capelluto; è accompagnata da prurito, arrossamento, desquamazione o dolore; persiste per un periodo prolungato; determina un evidente e progressivo diradamento. Il medico può stabilire la causa della perdita dei capelli e indicare, quando necessario, gli accertamenti e il trattamento più appropriato. Attenzione al trattamento I medicinali contro l'alopecia devono essere utilizzati rispettando le indicazioni riportate nel foglietto illustrativo o fornite dal medico. Nel caso del minoxidil, possono verificarsi effetti indesiderati e il risultato del trattamento richiede generalmente continuità d'uso. La sospensione può determinare la perdita dei benefici ottenuti. La finasteride non è indicata per le donne in gravidanza o che potrebbero esserlo e richiede particolare attenzione nella gestione e nell'utilizzo. Approfondisci la cura dei capelli La caduta dei capelli può essere affrontata con una routine che comprende prodotti differenti, scelti in base alle esigenze del cuoio capelluto e della chioma. Per un trattamento più mirato puoi approfondire la categoria Fiale e Lozioni Anticaduta, dedicata alle preparazioni da applicare direttamente sul cuoio capelluto, oppure orientarti verso gli Shampoo anticaduta, utili per la detersione quotidiana e per completare la propria routine di cura dei capelli. I principali marchi Tra i marchi e le linee che possono essere presenti nella categoria dedicata ai trattamenti per l'alopecia rientrano: Difa Cooper Johnson & Johnson Domande frequenti Qual è il principio attivo più utilizzato contro l'alopecia? Il minoxidil è uno dei principali principi attivi utilizzati per alcune forme di alopecia, in particolare l'alopecia androgenetica. Quali sono i formati dei medicinali per l'alopecia? A seconda del medicinale sono disponibili soluzioni cutanee, lozioni e compresse. Il minoxidil è efficace per tutti i tipi di alopecia? No. Il minoxidil è indicato per specifiche forme di alopecia e la sua efficacia dipende dalla causa della perdita dei capelli. La finasteride può essere utilizzata dalle donne? La finasteride non è indicata nelle donne in gravidanza o che potrebbero esserlo. Il suo utilizzo deve essere valutato dal medico in base alla situazione individuale. Quando la caduta dei capelli deve essere valutata dal medico? Quando è improvvisa, intensa, persistente, interessa zone circoscritte oppure è accompagnata da alterazioni del cuoio capelluto, è consigliabile rivolgersi al dermatologo. Gli shampoo anticaduta sostituiscono i farmaci? No. Gli shampoo e gli altri prodotti cosmetici possono contribuire alla cura quotidiana dei capelli, ma non sostituiscono un trattamento farmacologico quando questo è indicato. - [Farmaci per la Cura delle Orecchie](https://www.farmaciamazziniroma.it/284-farmaci-per-la-cura-delle-orecchie): I farmaci per la cura delle orecchie comprendono prodotti destinati a diverse esigenze dell'orecchio, come la presenza di cerume, alcuni disturbi del condotto uditivo e situazioni che possono richiedere un trattamento specifico. La scelta del prodotto deve essere effettuata in base al disturbo e alle indicazioni del singolo medicinale. Prodotti per il cerume L'accumulo di cerume può provocare sensazione di orecchio ovattato, riduzione temporanea dell'udito e fastidio. Quando non sono presenti controindicazioni, possono essere utilizzati prodotti specifici che aiutano ad ammorbidire il cerume e facilitarne la naturale eliminazione. È importante non utilizzare cotton fioc o altri oggetti per cercare di rimuovere il cerume in profondità, perché possono spingerlo verso il fondo del condotto uditivo. Principi attivi e sostanze utilizzate I prodotti destinati alla cura delle orecchie possono contenere sostanze differenti, in base alla loro specifica funzione. Perossido di carbammide: utilizzato in alcuni prodotti per favorire l'ammorbidimento e la rimozione del cerume accumulato nel condotto uditivo. Perossido di idrogeno: presente in specifiche preparazioni per l'igiene dell'orecchio e per favorire la disgregazione del cerume. Glicerolo: utilizzato in alcune formulazioni per la sua azione emolliente, utile per ammorbidire il cerume. Soluzioni saline: presenti in prodotti destinati all'igiene dell'orecchio e alla rimozione dei residui, secondo le indicazioni della formulazione. La composizione varia in base al prodotto e alla sua destinazione d'uso. Formati disponibili I prodotti per la cura delle orecchie sono disponibili soprattutto in: Gocce auricolari: formulate per essere instillate direttamente nel condotto uditivo quando previsto dalle indicazioni. Spray auricolari: permettono di distribuire la soluzione all'interno dell'orecchio secondo le modalità indicate. Soluzioni: preparazioni liquide destinate all'igiene o a specifiche esigenze del condotto uditivo. Come utilizzare correttamente i prodotti per le orecchie L'utilizzo deve sempre rispettare le indicazioni riportate sulla confezione o nel foglietto illustrativo. Non inserire oggetti nel condotto uditivo per rimuovere il cerume. Rispettare la quantità e la frequenza di applicazione indicate per il prodotto. Non utilizzare gocce o spray in presenza di perforazione del timpano, salvo diversa indicazione medica. Evitare l'automedicazione quando sono presenti dolore intenso, secrezioni o altri sintomi importanti. Dopo l'apertura, rispettare le modalità di conservazione e il periodo di utilizzo indicati dal produttore. Quando rivolgersi al medico Il mal d'orecchio non è necessariamente causato dalla presenza di cerume. Dolore, secrezioni, riduzione dell'udito, sensazione di pressione o altri disturbi possono avere cause differenti e richiedere una valutazione medica. È quindi consigliabile rivolgersi al medico quando il dolore è intenso, compare improvvisamente, è accompagnato da febbre, secrezioni, vertigini o perdita dell'udito, oppure quando il disturbo persiste. Igiene dell'orecchio L'orecchio possiede naturalmente un sistema di protezione attraverso la produzione di cerume. Per questo non è necessario cercare di eliminare continuamente il cerume. Per la normale igiene è sufficiente pulire delicatamente la parte esterna dell'orecchio, evitando di introdurre cotton fioc o altri strumenti nel condotto uditivo. Approfondisci l'igiene e il benessere dell'orecchio La cura dell'orecchio comprende anche le normali esigenze di igiene e benessere dell'orecchio, con prodotti pensati per la pulizia e la cura quotidiana del condotto uditivo e della parte esterna. Per approfondire queste soluzioni puoi consultare la categoria Igiene e Cura dell'Orecchio, dove trovi prodotti dedicati alla corretta igiene auricolare e alla gestione delle esigenze quotidiane. I principali marchi Tra i marchi che possono essere presenti nella categoria troviamo: Cerulisina Otalgan Domande frequenti A cosa servono le gocce auricolari? Dipende dalla formulazione. Alcune sono utilizzate per ammorbidire il cerume, altre per l'igiene dell'orecchio o per specifiche esigenze indicate dal prodotto. Quali sostanze aiutano a rimuovere il cerume? Tra le sostanze utilizzate troviamo perossido di carbammide, perossido di idrogeno e glicerolo, in base alla formulazione. Quali sono i formati disponibili? I prodotti per la cura delle orecchie sono disponibili principalmente in gocce auricolari, spray e soluzioni. Posso usare i cotton fioc per togliere il cerume? È preferibile non inserirli nel condotto uditivo, perché possono spingere il cerume più in profondità e irritare la pelle. Posso utilizzare gocce auricolari se ho dolore all'orecchio? Non è consigliabile utilizzare autonomamente un prodotto quando è presente dolore, soprattutto se intenso o associato ad altri sintomi. È preferibile chiedere un parere medico. Quando il cerume richiede una valutazione medica? Quando provoca una significativa riduzione dell'udito, non viene eliminato con i prodotti indicati oppure è associato a dolore, secrezioni o altri disturbi, è opportuno rivolgersi a un professionista. - [Farmaci per problemi della Pelle](https://www.farmaciamazziniroma.it/285-farmaci-per-problemi-della-pelle): La pelle può essere interessata da irritazioni, arrossamenti, prurito, infiammazioni e altre manifestazioni che possono avere origini differenti. I prodotti disponibili per il trattamento dei disturbi cutanei variano in base alla causa, alla zona interessata e alla natura dei sintomi. Per questo è importante scegliere il medicinale in funzione della specifica esigenza, rispettando sempre le indicazioni riportate sulla confezione e nel foglietto illustrativo. Farmaci per irritazioni e infiammazioni della pelle Arrossamento, prurito, bruciore e irritazione possono comparire in seguito a diverse condizioni. Alcuni medicinali per uso cutaneo sono destinati al trattamento sintomatico di specifiche manifestazioni infiammatorie della pelle. Il trattamento deve essere scelto in funzione della causa e non è consigliabile utilizzare per periodi prolungati prodotti medicinali senza aver individuato l'origine del disturbo. Principi attivi I medicinali per i problemi della pelle possono contenere principi attivi differenti, ciascuno destinato a specifiche condizioni. Idrocortisone: corticosteroide utilizzato in medicinali per il trattamento locale di alcune manifestazioni infiammatorie della pelle, quando previsto dalle specifiche indicazioni. Clotrimazolo: principio attivo ad azione antimicotica utilizzato nel trattamento di alcune infezioni fungine della pelle. Miconazolo: altro principio attivo antimicotico impiegato per specifiche infezioni cutanee causate da funghi. Aciclovir: antivirale utilizzato per il trattamento di alcune manifestazioni cutanee provocate da virus, come l'herpes labiale. Econazolo: principio attivo antimicotico presente in medicinali destinati al trattamento di determinate infezioni della pelle. La scelta del principio attivo deve essere effettuata in relazione al disturbo da trattare e alle indicazioni del singolo medicinale. Formati disponibili I medicinali per i disturbi della pelle possono essere disponibili in diversi formati, in base alla zona da trattare e alla formulazione: Creme: preparazioni per uso cutaneo applicate direttamente sulla zona interessata. Pomate: formulazioni più consistenti, destinate a specifiche esigenze della pelle. Gel: preparazioni per uso locale che possono essere utilizzate per determinate manifestazioni cutanee. Lozioni: formulazioni liquide da applicare sulla pelle o sul cuoio capelluto quando previsto. Polveri: utilizzate per specifiche condizioni cutanee secondo le indicazioni del prodotto. Compresse: medicinali per uso orale destinati al trattamento sistemico di alcune condizioni. Problemi della pelle e scelta del trattamento Non tutte le manifestazioni cutanee richiedono lo stesso trattamento. Un arrossamento può essere legato a un'irritazione, un'infezione o una reazione allergica; allo stesso modo, il prurito può avere origini molto diverse. Per questo motivo è importante evitare di utilizzare casualmente un medicinale sulla pelle senza aver verificato che sia adatto alla manifestazione presente. Quando rivolgersi al medico È consigliabile chiedere un parere medico quando un problema cutaneo persiste, peggiora o si estende, oppure quando compare frequentemente senza una causa evidente. Una valutazione professionale è particolarmente importante in presenza di lesioni diffuse, dolore intenso, secrezioni, febbre, gonfiore importante o quando il disturbo interessa zone particolarmente delicate. Come utilizzare correttamente i medicinali per la pelle Prima dell'applicazione è importante leggere attentamente le indicazioni del medicinale e rispettare dose, frequenza e durata del trattamento. Il prodotto deve essere applicato esclusivamente sulle zone indicate. È inoltre opportuno lavare le mani prima e dopo l'applicazione, salvo diverse indicazioni, ed evitare il contatto con occhi e mucose quando non previsto. Approfondisci la cura della pelle Per le problematiche della pelle che richiedono un trattamento specifico puoi approfondire la categoria Farmaci antimicotici, dedicata ai medicinali utilizzati per il trattamento delle infezioni fungine della pelle. La cura della pelle può essere completata anche attraverso prodotti specifici per l'igiene quotidiana e per le diverse esigenze della cute. Per scegliere detergenti, trattamenti e prodotti cosmetici puoi approfondire la sezione Dermocosmesi, con le categorie Cosmetici per il viso e Cosmetici per il corpo, oppure consultare Igiene e benessere, dove trovi la categoria Igiene e cura del corpo. I principali marchi Tra i marchi presenti nell'ambito dei medicinali e dei trattamenti per i problemi della pelle possono rientrare: Dermovitamina IDI Farmaceutici Karo Pharma Pierre Fabre Alfasigma Galderma Domande frequenti Quali sono i principali problemi della pelle trattati con medicinali? I medicinali possono essere utilizzati per specifiche condizioni caratterizzate da infiammazione, irritazione, infezioni fungine o virali e altre manifestazioni cutanee, in base al principio attivo. Quali principi attivi vengono utilizzati per i problemi della pelle? Tra i principi attivi utilizzati in specifici medicinali troviamo idrocortisone, clotrimazolo, miconazolo, aciclovir ed econazolo. Quali sono i formati disponibili? I medicinali possono essere disponibili sotto forma di creme, pomate, gel, lozioni, polveri e compresse, a seconda della specifica indicazione. Posso usare qualsiasi crema in caso di irritazione? No. Un'irritazione può avere cause differenti e non tutti i prodotti sono indicati per ogni manifestazione. È importante verificare l'indicazione del medicinale. Quando è necessario consultare un medico? Quando il problema cutaneo è persistente, peggiora, si estende o è accompagnato da sintomi importanti come dolore, febbre, gonfiore o secrezioni. - [Farmaci Antimicotici](https://www.farmaciamazziniroma.it/272-farmaci-antimicotici): Le infezioni micotiche sono provocate dalla proliferazione di funghi e possono interessare diverse zone del corpo, in particolare pelle, piedi, unghie e mucose. I farmaci antimicotici, o antifungini, sono utilizzati per contrastare queste infezioni e la scelta del trattamento dipende dalla zona interessata e dal tipo di micosi. Trattamento delle infezioni fungine Le micosi possono presentarsi con arrossamento, prurito, desquamazione, bruciore o alterazioni della pelle e delle unghie. Alcune infezioni sono superficiali e possono essere trattate con medicinali per uso locale, mentre altre possono richiedere una valutazione medica e un trattamento diverso. È importante utilizzare l'antimicotico per il periodo indicato, anche quando i sintomi iniziano a migliorare, evitando di interrompere autonomamente il trattamento. Principi attivi antimicotici I medicinali antimicotici disponibili contengono diversi principi attivi, utilizzati in funzione del tipo di infezione e della zona da trattare. Clotrimazolo: principio attivo antimicotico utilizzato per il trattamento di diverse infezioni fungine superficiali della pelle e delle mucose. Miconazolo: utilizzato nel trattamento di alcune infezioni cutanee e mucose provocate da funghi e lieviti. Econazolo: principio attivo appartenente agli antifungini azolici, utilizzato per alcune micosi della pelle. Terbinafina: antimicotico utilizzato per il trattamento di diverse infezioni fungine superficiali, in particolare alcune micosi della pelle e dei piedi. Bifonazolo: utilizzato per il trattamento locale di alcune infezioni micotiche della pelle. La scelta del principio attivo deve essere effettuata in relazione all'infezione e alle indicazioni specifiche del medicinale. Formati disponibili I farmaci antimicotici possono essere disponibili in diversi formati, in funzione della zona interessata e della specifica indicazione: Creme: preparazioni per uso cutaneo da applicare direttamente sulla zona interessata. Gel: formulazioni per uso locale utilizzate per specifiche infezioni della pelle. Polveri: possono essere utilizzate in alcune micosi cutanee, anche nelle zone soggette a umidità. Soluzioni: preparazioni liquide destinate all'applicazione locale. Spray: permettono un'applicazione pratica su determinate aree della pelle. Compresse: medicinali per uso sistemico che possono essere prescritti dal medico per alcune infezioni che richiedono un trattamento orale. Micosi della pelle e dei piedi Le micosi cutanee possono interessare diverse parti del corpo. Il cosiddetto piede d'atleta interessa frequentemente gli spazi tra le dita e può provocare prurito, arrossamento, desquamazione e fissurazioni. In questi casi, oltre al trattamento indicato, è importante mantenere la zona pulita e asciutta, cambiando regolarmente calze e prestando attenzione all'igiene degli ambienti frequentati a piedi nudi. Micosi delle unghie Le infezioni fungine possono interessare anche le unghie, provocandone progressivamente alterazioni di colore, consistenza e forma. Le micosi ungueali possono richiedere trattamenti specifici e spesso più prolungati rispetto alle infezioni superficiali della pelle. Quando l'alterazione dell'unghia non è chiaramente riconducibile a una micosi, è preferibile consultare il medico prima di iniziare un trattamento antimicotico. Come utilizzare correttamente gli antimicotici Prima di applicare un antimicotico è importante leggere le indicazioni del medicinale e rispettare dose, frequenza e durata del trattamento. La crema o il prodotto per uso locale deve essere applicato sulla zona indicata, evitando occhi e mucose quando non previsto. È inoltre consigliabile lavare le mani prima e dopo l'applicazione e non condividere asciugamani o altri oggetti che entrano a contatto con la zona interessata. Quando rivolgersi al medico È opportuno consultare il medico quando la manifestazione cutanea non migliora con il trattamento, tende a peggiorare o interessa una superficie estesa. Una valutazione professionale è particolarmente importante in caso di micosi delle unghie, infezioni ricorrenti, coinvolgimento del viso o del cuoio capelluto oppure quando la diagnosi non è certa. Approfondisci l'igiene e la cura dei piedi Le micosi dei piedi possono richiedere, oltre al trattamento antimicotico, una particolare attenzione all'igiene quotidiana e alla cura della pelle. Per approfondire i prodotti dedicati a queste esigenze puoi consultare la categoria Igiene e Cura dei Piedi, dove sono disponibili soluzioni specifiche per la cura e il benessere dei piedi, compresi prodotti dedicati alle micosi ai piedi, oltre a trattamenti per idratazione, calli e vesciche. I principali marchi Tra i principali marchi di farmaci antimicotici possono rientrare: Dermovitamina IDI Farmaceutici Karo Pharma Pierre Fabre Alfasigma Galderma Johnson & Johnson Recordati Giuliani Domande frequenti A cosa servono i farmaci antimicotici? Sono medicinali utilizzati per contrastare infezioni provocate da funghi e lieviti, in particolare alcune micosi della pelle e delle mucose. Quali sono i principali principi attivi antimicotici? Tra i principi attivi utilizzati troviamo clotrimazolo, miconazolo, econazolo, terbinafina e bifonazolo. Quali sono i formati disponibili? In base al medicinale sono disponibili creme, gel, polveri, soluzioni, spray e compresse. Gli antimicotici possono essere utilizzati per le micosi delle unghie? Alcuni medicinali sono specificamente indicati per le infezioni micotiche delle unghie, ma queste manifestazioni possono richiedere un trattamento particolare e una valutazione medica. Quanto deve durare il trattamento antimicotico? La durata varia in base al principio attivo, alla zona interessata e al tipo di infezione. È importante rispettare la durata indicata nel foglietto illustrativo o dal medico. Come posso evitare che una micosi si ripresenti? Mantenere la pelle asciutta, curare l'igiene personale, cambiare regolarmente biancheria e calze e non condividere asciugamani può contribuire a ridurre il rischio di diffusione e recidiva. - [Farmaci per Insufficienza Venosa](https://www.farmaciamazziniroma.it/286-farmaci-per-insufficienza-venosa): L'insufficienza venosa è una condizione in cui il ritorno del sangue dalle gambe verso il cuore risulta difficoltoso e può manifestarsi con pesantezza, gonfiore, dolore, crampi e sensazione di tensione alle gambe. I farmaci utilizzati per queste problematiche sono destinati al trattamento dei sintomi e devono essere scelti in base alle caratteristiche del disturbo. Trattamento dei disturbi della circolazione venosa I disturbi legati alla circolazione venosa delle gambe possono accentuarsi dopo molte ore trascorse in piedi o seduti, con il caldo o al termine della giornata. Il trattamento farmacologico può essere affiancato da semplici abitudini quotidiane, come evitare di rimanere immobili per periodi prolungati, praticare regolarmente attività fisica e mantenere le gambe sollevate quando possibile. Principi attivi Tra i principi attivi e le sostanze utilizzate nei medicinali destinati ai disturbi della circolazione venosa troviamo: Diosmina: flavonoide utilizzato in medicinali indicati per il trattamento dei sintomi associati all'insufficienza venosa. Esperidina: flavonoide frequentemente associato alla diosmina nelle formulazioni destinate ai disturbi della circolazione venosa. Troxerutina: derivato della rutina utilizzato in alcune preparazioni per il trattamento sintomatico dei disturbi della circolazione venosa. Escina: componente di origine vegetale presente in alcune formulazioni destinate al trattamento sintomatico di disturbi associati alla fragilità e alla congestione venosa. Rutoside: derivato della rutina utilizzato in specifiche preparazioni per i disturbi della circolazione. La presenza e la concentrazione di questi principi attivi variano in funzione del medicinale e della specifica indicazione. Formati disponibili I prodotti per l'insufficienza venosa possono essere disponibili in diversi formati: Compresse: medicinali per uso orale destinati al trattamento dei sintomi della circolazione venosa. Bustine: formulazioni da sciogliere in acqua, disponibili per alcuni principi attivi. Gel: preparazioni per uso locale da applicare sulle gambe secondo le indicazioni del prodotto. Creme: formulazioni destinate al trattamento locale e al benessere delle gambe. Gambe pesanti e gonfie La sensazione di gambe pesanti e il gonfiore alle caviglie sono disturbi frequenti, soprattutto durante i periodi più caldi o dopo essere rimasti a lungo nella stessa posizione. Quando questi sintomi sono ricorrenti è importante non limitarsi a trattarli occasionalmente, ma valutare con il medico la possibile presenza di un problema della circolazione venosa. Insufficienza venosa e stile di vita Alcune abitudini possono contribuire a mantenere una buona funzionalità della circolazione delle gambe. Camminare regolarmente, evitare di rimanere seduti o in piedi per molte ore consecutive e, quando possibile, sollevare le gambe durante il riposo sono accorgimenti utili. Anche durante i viaggi prolungati è consigliabile muovere frequentemente le gambe e le caviglie e interrompere, quando possibile, la posizione seduta con brevi passeggiate. Quando rivolgersi al medico Gonfiore, dolore o pesantezza alle gambe non devono essere attribuiti automaticamente all'insufficienza venosa. È importante rivolgersi rapidamente al medico in caso di gonfiore improvviso, soprattutto se interessa una sola gamba, dolore intenso, arrossamento o aumento della temperatura della zona interessata. Una valutazione medica è inoltre indicata quando i sintomi sono frequenti, persistenti o tendono a peggiorare. Approfondisci la cura delle gambe La gestione delle problematiche della circolazione può essere accompagnata da prodotti specifici per la Cura delle gambe, scelti in base alle proprie esigenze. La cura quotidiana può comprendere anche soluzioni cosmetiche e prodotti destinati a dare sollievo alla sensazione di pesantezza e affaticamento come gli Integratori per Circolazione e microcircolo. I principali marchi Tra i principali marchi che possono essere presenti nella categoria troviamo: Daflon Essaven Eg Eurogenerici Centellase Tegens Domande frequenti Quali sono i principali sintomi dell'insufficienza venosa? Tra i disturbi più comuni troviamo pesantezza, gonfiore alle gambe e alle caviglie, dolore, crampi e sensazione di tensione. Quali principi attivi vengono utilizzati per l'insufficienza venosa? Tra quelli presenti in specifici medicinali troviamo diosmina, esperidina, troxerutina, escina e rutoside. Quali sono i formati disponibili? I medicinali e i prodotti destinati ai disturbi della circolazione venosa possono essere disponibili in compresse, bustine, gel e creme. Il caldo può peggiorare la sensazione di gambe pesanti? Sì, le temperature elevate possono accentuare la sensazione di pesantezza e gonfiore nelle persone che soffrono di disturbi della circolazione venosa. Quando il gonfiore alle gambe deve preoccupare? Un gonfiore improvviso, soprattutto se interessa una sola gamba ed è accompagnato da dolore, arrossamento o aumento della temperatura, richiede una valutazione medica tempestiva. Cosa posso fare per favorire la circolazione delle gambe? Camminare regolarmente, evitare di mantenere a lungo la stessa posizione e muovere frequentemente piedi e caviglie durante i periodi di inattività sono semplici accorgimenti utili. - [Decongestionanti nasali](https://www.farmaciamazziniroma.it/451-decongestionanti-nasali): I decongestionanti nasali sono medicinali utilizzati per alleviare temporaneamente la sensazione di naso chiuso e facilitare la respirazione quando la mucosa nasale è gonfia. Possono essere impiegati in presenza di congestione associata, ad esempio, a raffreddore e altre condizioni delle alte vie respiratorie, seguendo sempre le indicazioni del singolo medicinale. L'uso deve essere limitato al periodo indicato nel foglietto illustrativo, perché un utilizzo prolungato dei decongestionanti vasocostrittori può provocare un effetto di congestione di rimbalzo, con un peggioramento della sensazione di naso chiuso. Principi attivi I principali principi attivi presenti nei medicinali decongestionanti nasali appartengono alla categoria dei vasocostrittori e agiscono riducendo temporaneamente il gonfiore della mucosa nasale. Xilometazolina: principio attivo ad azione decongestionante utilizzato in specifici medicinali per ridurre la congestione della mucosa nasale. Oximetazolina: vasocostrittore utilizzato in alcune preparazioni nasali per favorire temporaneamente la respirazione in caso di naso chiuso. Tramazolina: principio attivo decongestionante presente in specifiche formulazioni nasali. La scelta del medicinale deve tenere conto dell'età, della concentrazione del principio attivo e delle eventuali controindicazioni. Formati disponibili I decongestionanti nasali sono disponibili soprattutto sotto forma di: Spray nasali: permettono di distribuire il medicinale direttamente all'interno delle narici. Gocce nasali: formulazioni liquide da utilizzare secondo le modalità indicate dal prodotto. Le diverse concentrazioni possono essere destinate a adulti o bambini di età differenti: è quindi importante utilizzare esclusivamente la formulazione appropriata. Come utilizzare i decongestionanti nasali Prima dell'utilizzo è necessario leggere il foglietto illustrativo e rispettare la dose e la frequenza di somministrazione indicate. Il medicinale deve essere utilizzato per il periodo previsto, senza aumentare autonomamente il numero delle applicazioni. L'uso continuativo oltre il periodo raccomandato può favorire la congestione di rimbalzo e portare a un circolo vizioso di naso chiuso e ulteriore utilizzo del prodotto. Decongestionanti nasali e lavaggi nasali I lavaggi nasali con soluzioni saline hanno una funzione diversa dai medicinali decongestionanti. Le soluzioni saline possono essere utilizzate per detergere e idratare le cavità nasali e favorire l'eliminazione di muco e secrezioni. Non devono essere considerati equivalenti ai medicinali vasocostrittori: la scelta dipende dal disturbo e dalle esigenze individuali. Attenzione all'utilizzo I decongestionanti nasali non sono adatti a tutti. Prima dell'utilizzo è importante verificare le controindicazioni e le precauzioni riportate nel foglietto illustrativo. È particolarmente importante chiedere consiglio al medico o al farmacista in presenza di ipertensione, problemi cardiovascolari, glaucoma, patologie della tiroide o quando si assumono altri medicinali che potrebbero interagire con il trattamento. Per i bambini devono essere utilizzate esclusivamente le formulazioni specificamente indicate per la loro fascia d'età. Quando rivolgersi al medico Se la congestione nasale persiste, peggiora o si presenta frequentemente, è opportuno individuarne la causa. È consigliabile consultare il medico anche quando il naso chiuso è accompagnato da febbre elevata persistente, dolore facciale importante, secrezioni anomale o difficoltà respiratoria. Approfondisci la cura del naso Per completare la cura del naso, soprattutto in presenza di secrezioni, secchezza o necessità di una maggiore pulizia delle cavità nasali, puoi consultare la categoria Igiene e Cura del Naso, dove trovi prodotti specifici per la detersione e l'idratazione delle mucose. I lavaggi nasali con soluzioni saline possono contribuire a rimuovere muco e impurità e a mantenere le cavità nasali pulite. I principali marchi Tra i marchi presenti nella categoria dei decongestionanti nasali possono rientrare: Tonimer Lab Haleon Rilevante Aliamare Acqua di Sirmione Aboca Actifed Domande frequenti Posso usare i decongestionanti nasali per diversi giorni consecutivi? Dipende dal principio attivo e dal medicinale. I decongestionanti vasocostrittori devono essere utilizzati per il periodo indicato nel foglietto illustrativo, senza prolungare autonomamente il trattamento. Cosa posso fare se il naso rimane chiuso nonostante il trattamento? Se la congestione persiste o peggiora, è preferibile non aumentare la frequenza delle applicazioni. La persistenza del sintomo può richiedere una valutazione per individuarne la causa. Posso utilizzare contemporaneamente spray decongestionante e lavaggi nasali? In generale si tratta di prodotti con funzioni differenti, ma è opportuno seguire le modalità d'uso specifiche e, quando necessario, chiedere consiglio al farmacista. Perché il naso può chiudersi nuovamente dopo aver sospeso lo spray? L'utilizzo prolungato di alcuni decongestionanti vasocostrittori può causare congestione di rimbalzo, con una nuova comparsa della sensazione di naso chiuso. I decongestionanti nasali sono tutti uguali? No. Possono contenere principi attivi e concentrazioni differenti e non tutti sono indicati per le stesse fasce d'età o condizioni. La scelta deve quindi essere effettuata in base alle caratteristiche del singolo medicinale. - [Medicinali omeopatici](https://www.farmaciamazziniroma.it/513-medicinali-omeopatici): I medicinali omeopatici sono prodotti preparati secondo i principi e i procedimenti propri dell'omeopatia. Sono disponibili in diverse preparazioni e possono essere scelti in funzione delle indicazioni riportate sulla confezione e delle caratteristiche del singolo prodotto. La categoria comprende medicinali omeopatici destinati a diverse esigenze, con formulazioni e diluizioni differenti. È importante leggere sempre le indicazioni riportate sulla confezione e sul foglietto illustrativo prima dell'utilizzo. Preparazioni e formati I medicinali omeopatici possono essere disponibili in diversi formati, tra cui: Granuli: piccole sfere da assumere secondo le modalità indicate dal prodotto. Globuli: preparazioni di piccole dimensioni utilizzate secondo le indicazioni specifiche. Gocce: formulazioni liquide da assumere nella quantità indicata. Compresse: preparazioni solide disponibili per specifiche formulazioni. Sciroppi: preparazioni liquide destinate all'assunzione orale. Pomate e creme: formulazioni per uso locale, quando previste dal prodotto. La scelta del formato dipende dal medicinale e dalle modalità d'uso indicate dal produttore. Diluizioni omeopatiche Una caratteristica dei medicinali omeopatici è l'utilizzo di diluizioni preparate secondo procedimenti specifici. Le sigle riportate sulla confezione, come CH, DH o K, identificano differenti metodi o scale di diluizione. La diluizione non deve essere interpretata come un'indicazione generica di maggiore o minore efficacia: è una caratteristica della specifica preparazione omeopatica. Come scegliere un medicinale omeopatico La scelta dovrebbe tenere conto della specifica preparazione, della diluizione, della composizione e delle modalità d'uso riportate sulla confezione. In caso di sintomi persistenti, intensi o non chiaramente identificabili, è importante rivolgersi al medico anziché utilizzare un medicinale omeopatico come sostituto di una diagnosi o di una terapia necessaria. Attenzione all'utilizzo Anche quando un prodotto è di origine naturale, non significa necessariamente che sia privo di precauzioni. È quindi importante rispettare le indicazioni del prodotto e verificare la presenza di eventuali eccipienti ai quali si può essere sensibili. Per bambini, gravidanza, allattamento o persone che assumono altri medicinali, è consigliabile chiedere preventivamente consiglio al medico o al farmacista. I principali marchi Tra i marchi di medicinali omeopatici sono presenti: Boiron Heel Guna Schwabe Domande frequenti I medicinali omeopatici possono essere utilizzati insieme ai farmaci tradizionali? La possibilità di associare un medicinale omeopatico ad altri medicinali dipende dal prodotto e dalla situazione individuale. In caso di terapie già in corso è consigliabile chiedere consiglio al medico o al farmacista. I medicinali omeopatici contengono sempre zucchero o lattosio? Non necessariamente. Gli eccipienti cambiano in base alla formulazione e al produttore; è quindi importante controllare la composizione riportata sulla confezione, soprattutto in presenza di intolleranze. Come devono essere conservati i medicinali omeopatici? Devono essere conservati secondo le indicazioni riportate sulla confezione, generalmente lontano da fonti di calore, umidità e luce diretta. Possono essere utilizzati dai bambini? Non tutti i medicinali omeopatici sono destinati ai bambini. È necessario verificare le indicazioni relative all'età riportate sulla confezione e, in caso di dubbi, chiedere consiglio al pediatra o al farmacista. Posso assumere un medicinale omeopatico durante la gravidanza o l'allattamento? È preferibile chiedere preventivamente consiglio al medico o al farmacista, verificando la specifica formulazione e la sua composizione. Cosa devo fare se i sintomi persistono? Se i sintomi non migliorano, peggiorano o compaiono manifestazioni importanti, è opportuno rivolgersi al medico per una valutazione della causa del disturbo. - [Formato Viaggio](https://www.farmaciamazziniroma.it/296-formato-viaggio): Questa categoria è pensata per chi desidera portare con sé i propri prodotti preferiti anche fuori casa, senza rinunciare a praticità e comfort. Qui puoi trovare una vasta selezione di articoli in mini-taglia: shampoo, bagnoschiuma, creme, dentifrici, deodoranti, solari, gel igienizzanti, salviettine e kit monodose ideali per viaggi in aereo, weekend fuori porta o spostamenti frequenti. In questa sezione troverai tutto ciò che ti serve per prenderti cura di te anche in viaggio, senza appesantire la valigia. I prodotti in formato travel sono selezionati tra i migliori brand di dermocosmesi, igiene personale e benessere quotidiano, con soluzioni pratiche e leggere. Disponibili anche kit già pronti per uomo, donna e bambino, perfetti per vacanze, viaggi di lavoro o attività outdoor. Massima comodità, minimo ingombro: il beauty case diventa compatto e funzionale. - [Dermocosmesi](https://www.farmaciamazziniroma.it/362-dermocosmesi): La dermocosmesi comprende prodotti formulati per la cura quotidiana della pelle, con un approccio che unisce cosmetica e attenzione dermatologica. Le linee dermocosmetiche sono sviluppate per rispondere alle diverse esigenze cutanee, offrendo soluzioni specifiche per idratare, detergere, proteggere e trattare la pelle in modo mirato. I prodotti dermocosmetici sono caratterizzati dalla presenza di principi attivi selezionati, texture studiate per le diverse tipologie di pelle e formulazioni pensate per garantire tollerabilità ed efficacia. Sono disponibili trattamenti dedicati al viso e al corpo, adatti sia alla routine quotidiana sia a esigenze specifiche come pelle secca, sensibile, impura, acneica o soggetta ai segni dell'invecchiamento. All'interno della categoria dermocosmesi è possibile trovare detergenti, creme idratanti, sieri, trattamenti specifici, protezioni solari, prodotti anti-age e soluzioni dedicate alle diverse fasi della cura della pelle. I principali benefici dei prodotti dermocosmetici I prodotti dermocosmetici possono essere scelti per diverse esigenze della pelle e contribuiscono a: mantenere il corretto livello di idratazione cutanea; sostenere la funzione barriera della pelle; aiutare a ridurre la sensazione di secchezza e sensibilità; migliorare l'aspetto di pelli impure o con imperfezioni; contrastare i segni visibili dell'invecchiamento cutaneo; proteggere la pelle dagli agenti esterni come sole, freddo e inquinamento. La scelta del trattamento più adatto dipende dalle caratteristiche della propria pelle e dagli obiettivi che si desiderano raggiungere. Quando utilizzare prodotti dermocosmetici I prodotti dermocosmetici possono essere inseriti nella routine quotidiana di cura della pelle per mantenerne il benessere, proteggerla dagli agenti esterni e prevenire la comparsa di alterazioni legate al tempo, allo stile di vita e alle caratteristiche individuali. La dermocosmesi è indicata per accompagnare la pelle in ogni fase della vita, scegliendo trattamenti specifici in base alle proprie esigenze. Una corretta detersione, un'adeguata idratazione e l'utilizzo di prodotti mirati permettono di preservare la funzione barriera della pelle e mantenerne un aspetto sano e uniforme nel tempo. Per il viso, i prodotti dermocosmetici possono essere scelti in base alle diverse caratteristiche cutanee: formulazioni nutrienti e idratanti per pelli secche o disidratate, prodotti delicati per pelli sensibili e reattive, trattamenti specifici per pelli impure o con imperfezioni, oppure soluzioni anti-age per contrastare i segni visibili dell'invecchiamento cutaneo. Anche la pelle del corpo necessita di attenzioni quotidiane: creme e trattamenti specifici aiutano a mantenere morbidezza, elasticità e comfort cutaneo, intervenendo su esigenze come secchezza, disidratazione o perdita di tonicità. La routine dermocosmetica può essere adattata nel corso dell'anno in base alle condizioni ambientali, come esposizione solare, freddo o variazioni di umidità, ma rappresenta soprattutto un'abitudine costante di prevenzione e cura della pelle. Come scegliere un prodotto dermocosmetico La scelta del prodotto più adatto parte dalla conoscenza del proprio tipo di pelle e delle sue necessità. Per una pelle secca possono essere indicati trattamenti con ingredienti idratanti e nutrienti come acido ialuronico, ceramidi e oli vegetali; per una pelle impura possono essere utili formulazioni con ingredienti specifici come niacinamide, acido salicilico o zinco; per le pelli sensibili sono spesso preferite formule delicate, prive di profumo o con ingredienti lenitivi. Anche la texture è un elemento importante: creme più ricche per pelli secche o mature, emulsioni leggere e gel per pelli miste o grasse, prodotti specifici per le diverse zone del viso e del corpo. Una corretta routine dermocosmetica prevede generalmente detersione, trattamento e protezione, scegliendo prodotti compatibili tra loro e adatti alle proprie esigenze. Formati disponibili nella dermocosmesi La categoria comprende un'ampia varietà di prodotti disponibili in diversi formati, studiati per adattarsi alle esigenze della pelle e alle diverse fasi della routine quotidiana. Creme: ideali per idratare, nutrire e proteggere la pelle del viso e del corpo, con texture adatte ai diversi tipi di pelle. Gel: formulazioni leggere e a rapido assorbimento, particolarmente apprezzate per pelli miste, grasse o durante i mesi più caldi. Fluidi: prodotti dalla consistenza leggera che combinano comfort e praticità, indicati per l'utilizzo quotidiano. Emulsioni: formulazioni che uniscono fase acquosa e oleosa, offrendo un buon equilibrio tra idratazione e leggerezza. Lozioni: soluzioni fluide utilizzate per idratare, riequilibrare o preparare la pelle ai trattamenti successivi. Sieri: trattamenti concentrati con ingredienti attivi specifici, da utilizzare prima della crema abituale. Oli: formulazioni nutrienti che aiutano a mantenere morbidezza ed elasticità della pelle, particolarmente indicati per le pelli secche. Balsami: prodotti dalla texture ricca, ideali per le zone più secche o che necessitano di un'azione nutriente intensa. Latti detergenti: detergenti delicati che rimuovono impurità e make-up rispettando l'equilibrio della pelle. Mousse detergenti: detergenti in schiuma soffice che favoriscono una detersione efficace e piacevole. Acque micellari: soluzioni pratiche per detergere e struccare il viso, gli occhi e le labbra in un solo gesto. Acque termali: spray ricchi di acqua termale, ideali per donare freschezza, comfort e sollievo alle pelli sensibili. Spray: formulazioni facili da applicare, indicate per idratare, proteggere o rinfrescare la pelle. Maschere: trattamenti intensivi da utilizzare periodicamente per rispondere a esigenze specifiche della pelle. Stick: formato pratico per applicazioni localizzate o per prodotti da portare sempre con sé. Roll-on: sistemi di applicazione che consentono una distribuzione precisa del prodotto su aree specifiche della pelle. Scopri la selezione di dermocosmesi su Farmacia Mazzini Roma Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di prodotti dermocosmetici dei principali marchi dermatologici, pensati per accompagnare ogni fase della skincare quotidiana. La categoria comprende soluzioni per ogni esigenza: dalla detersione all'idratazione, dai trattamenti specifici per problemi cutanei ai prodotti dedicati alla prevenzione dei segni del tempo. Sono disponibili linee per pelle secca, pelle sensibile, pelle impura, pelle matura e pelle atopica, con formulazioni studiate per diverse fasce d'età. Dr. Kleein Acqua di Bolgheri Avène Korff Laboratoire SVR Rougj Skinceuticals Rilastil Bionike Eucerin Labo Collagenina Vichy Lierac La Roche-Posay Esplora le categorie della dermocosmesi La dermocosmesi comprende diverse categorie pensate per accompagnare ogni fase della cura della pelle, dalla detersione quotidiana ai trattamenti più specifici. All'interno della selezione è possibile trovare prodotti dedicati alle diverse esigenze del viso, del corpo e della persona, con formulazioni studiate per mantenere la pelle protetta, idratata e in equilibrio. I cosmetici per il viso raccolgono detergenti, creme, sieri e trattamenti mirati per prendersi cura della pelle ogni giorno, rispondendo a necessità come idratazione, sensibilità, impurità, perdita di tono e segni del tempo. Per completare la routine di bellezza sono disponibili i cosmetici per il corpo, con prodotti dedicati alla detersione, all'idratazione, al nutrimento e al benessere della pelle, comprese soluzioni specifiche per le diverse caratteristiche cutanee. Il make-up per il viso permette di valorizzare l'incarnato con prodotti che uniscono resa estetica e attenzione alla pelle, mentre i cosmetici per uomo offrono trattamenti formulati per le esigenze della pelle maschile, dalla rasatura alla cura quotidiana del viso e del corpo. La categoria comprende inoltre i solari, indispensabili per proteggere la pelle dai raggi UV con prodotti specifici per viso, corpo e diverse tipologie di pelle, e i prodotti per unghie, dedicati alla cura e alla bellezza di mani e unghie. Attraverso le diverse categorie della dermocosmesi è possibile costruire una routine completa e personalizzata, scegliendo trattamenti adatti alle proprie esigenze e alle caratteristiche della propria pelle. Domande frequenti Che differenza c'è tra cosmetici e dermocosmetici? I prodotti dermocosmetici sono formulati con un'attenzione particolare alla tollerabilità cutanea e alla presenza di ingredienti selezionati per rispondere a specifiche esigenze della pelle. I prodotti dermocosmetici sono adatti alle pelli sensibili? Sì, esistono numerose formulazioni specifiche per pelli sensibili, delicate o reattive, spesso sviluppate con ingredienti lenitivi e formule ad alta tollerabilità. Come creare una corretta routine dermocosmetica? Una routine efficace prevede generalmente detersione, trattamento e idratazione, scegliendo prodotti compatibili con il proprio tipo di pelle. I prodotti dermocosmetici possono essere usati ogni giorno? Sì, molti prodotti dermocosmetici sono pensati proprio per la cura quotidiana della pelle, mattina e sera. Quali sono gli ingredienti più utilizzati nei prodotti dermocosmetici? Tra gli ingredienti più comuni troviamo acido ialuronico, niacinamide, ceramidi, retinolo, vitamina C, acidi esfolianti ed estratti vegetali, scelti in base alla funzione del prodotto. Approfondimenti dal blog Scopri consigli utili su come costruire una corretta routine viso, quali prodotti scegliere in base al tipo di pelle, come affrontare problematiche come secchezza, sensibilità e impurità e come proteggere la pelle durante tutto l'anno con trattamenti mirati. Pelle sensibile in primavera: come proteggerla Come scegliere la crema giusta per le mani screpolate La beauty routine invernale Prodotti e rimedi efficaci per gambe pesanti in estate Come scegliere tra crema solare SPF 30 o SPF 50+ - [Solari](https://www.farmaciamazziniroma.it/363-solari): I prodotti solari dermocosmetici sono formulazioni studiate per proteggere la pelle dall’azione dei raggi ultravioletti (UVA e UVB), responsabili di scottature, invecchiamento cutaneo precoce e altri danni alla pelle. A differenza dei solari tradizionali, i solari dermocosmetici vengono sviluppati con particolare attenzione alla tollerabilità cutanea, alla qualità degli ingredienti e alla presenza di attivi utili per mantenere la pelle idratata e protetta. Le formulazioni più moderne combinano: filtri solari efficaci contro raggi UVA e UVB ingredienti idratanti che aiutano a mantenere la pelle morbida antiossidanti che contrastano lo stress ossidativo causato dall’esposizione al sole Questi prodotti sono indicati per tutti i tipi di pelle, comprese quelle sensibili o reattive. Utilizzare una protezione solare adeguata è importante non solo al mare, ma anche nella vita quotidiana, soprattutto nei mesi più caldi o quando si trascorre molto tempo all’aperto. All’interno della categoria solari è possibile trovare diverse tipologie di prodotti, pensate per accompagnare la pelle prima, durante e dopo l’esposizione solare. Oltre alle classiche protezioni solari, esistono infatti formulazioni specifiche per preparare la pelle all’abbronzatura, mantenerla uniforme oppure lenire e idratare la pelle dopo il sole. Perché la protezione solare è fondamentale tutto l’anno L’utilizzo della protezione solare SPF non dovrebbe essere limitato ai mesi estivi o alle vacanze al mare, ma dovrebbe far parte della routine quotidiana durante tutto l’anno. I raggi ultravioletti UVA e UVB, infatti, sono presenti anche nelle giornate nuvolose e attraversano le nuvole e, in parte, anche i vetri, esponendo la pelle a un’aggressione costante e spesso sottovalutata. I raggi UVA sono i principali responsabili dell’invecchiamento cutaneo precoce, della perdita di elasticità e della comparsa di macchie scure. Gli UVB, invece, sono quelli più legati alle scottature e ai danni immediati sulla superficie cutanea. Per questo motivo, una protezione costante aiuta a preservare la salute e la qualità della pelle nel tempo. Utilizzare quotidianamente una crema solare viso SPF contribuisce non solo a prevenire le scottature, ma anche a ridurre il fotoinvecchiamento, mantenendo la pelle più uniforme, luminosa e idratata. Questo è particolarmente importante per il viso, una delle aree più esposte e delicate. Oggi le formulazioni dermocosmetiche sono sempre più leggere e confortevoli, pensate per integrarsi facilmente nella skincare quotidiana senza appesantire la pelle. Esistono texture fluide, gel, spray e solari compatti, adatti a ogni tipo di esigenza e tipo di pelle. Integrare la protezione solare SPF 30 o SPF 50+ nella routine quotidiana rappresenta quindi una scelta preventiva fondamentale, non solo in estate ma durante tutto l’anno, anche in città e negli ambienti lavorativi. Una corretta e costante applicazione del solare aiuta a mantenere la pelle più sana nel tempo e a prevenire i principali segni legati all’invecchiamento cutaneo e all’esposizione solare cumulativa. Innovazione nella protezione I prodotti solari dermocosmetici sono formulazioni avanzate studiate per proteggere la pelle dall’azione dei raggi ultravioletti UVA e UVB, principali responsabili di scottature, macchie cutanee, disidratazione e invecchiamento precoce. A differenza dei solari tradizionali, i solari dermocosmetici nascono da una ricerca cosmetologica più approfondita e sono formulati per garantire un’elevata tollerabilità cutanea, rendendoli adatti anche a pelli sensibili, reattive o facilmente soggette a irritazioni. L’obiettivo non è solo proteggere, ma anche mantenere la pelle in equilibrio durante e dopo l’esposizione solare. Una protezione che diventa trattamento Le moderne formulazioni solari non si limitano a schermare la pelle dal sole, ma uniscono protezione e trattamento in un unico gesto quotidiano. Questo approccio permette di: difendere la pelle dai danni dei raggi UV mantenere il livello di idratazione cutanea ridurre lo stress ossidativo supportare il benessere della barriera cutanea I solari dermocosmetici SPF sono quindi veri e propri alleati della pelle durante tutto il periodo di esposizione solare. Le principali categorie di prodotti solari Protezione solare In questa sezione puoi trovare un’ampia selezione di prodotti solari dermocosmetici pensati per proteggere, idratare e prendersi cura della pelle durante tutta la stagione solare. Scegli la categoria più adatta alle tue esigenze e scopri le formulazioni ideali per ogni tipo di pelle. Le protezioni solari sono prodotti formulati per difendere la pelle dall’azione dei raggi UVA e UVB durante l’esposizione al sole. Sono disponibili in diversi formati e livelli di protezione (SPF) e possono essere specifici per viso, corpo o per particolari esigenze della pelle. Doposole I doposole sono prodotti da utilizzare dopo l’esposizione al sole. Le loro formulazioni sono pensate per idratare, lenire e rinfrescare la pelle, contribuendo a ridurre la sensazione di secchezza o arrossamento e ad aiutare la pelle a ritrovare comfort. Abbronzanti Gli abbronzanti sono prodotti studiati per favorire e intensificare l’abbronzatura durante l’esposizione al sole. Possono contenere ingredienti che aiutano a stimolare il naturale processo di pigmentazione della pelle, contribuendo a ottenere un colorito più uniforme. Autoabbronzanti Gli autoabbronzanti permettono di ottenere un effetto abbronzato senza esporsi al sole. Agiscono sulla superficie della pelle donando gradualmente un colorito dorato temporaneo, ideale per chi desidera un aspetto abbronzato anche senza esposizione ai raggi UV. Solari compatti I solari compatti sono prodotti pratici e facili da applicare, spesso utilizzati per il viso e per i ritocchi durante la giornata. Grazie alla loro texture compatta consentono un’applicazione mirata e sono particolarmente indicati per le zone più delicate o per chi desidera una protezione sempre a portata di mano. Cos’è l’SPF L’SPF (Sun Protection Factor) indica il livello di protezione contro i raggi UVB. La scelta del valore più adatto dipende dal fototipo, dalla sensibilità cutanea e dall’intensità dell’esposizione. Maggiore è il valore SPF, maggiore è il livello di protezione, ma è importante ricordare che nessun filtro solare garantisce protezione totale. SPF 10: offre una protezione bassa. È generalmente indicato per pelli già abbronzate e per esposizioni solari molto moderate. Non è consigliato per pelli chiare o in caso di sole intenso. SPF 15: fornisce una protezione media. Può essere adatto a pelli non particolarmente sensibili in condizioni di esposizione limitata. È una protezione base, ma potrebbe non essere sufficiente nei mesi estivi o in caso di sole forte. SPF 30: garantisce una protezione alta. È una scelta equilibrata per esposizioni quotidiane e per molte tipologie di pelle. SPF 50 e 50+: offre una protezione molto alta. È consigliato per pelli chiare, pelle sensibile o reattiva, bambini, esposizione intensa al sole e prevenzione di macchie e fotoinvecchiamento. SPF 100: indica una protezione estremamente elevata contro i raggi UVB. È utilizzato in casi specifici, come pelle particolarmente fotosensibili, condizioni dermatologiche particolari ed esposizioni molto intense. È importante ricordare che nessun SPF garantisce protezione totale. Anche con SPF elevati è fondamentale applicare correttamente il prodotto e riapplicarlo durante la giornata. I marchi più amati Nel nostro catalogo puoi trovare alcuni dei brand più apprezzati nel mondo della protezione solare: Rilastil Avène SVR La Roche Posay Vichy Bionike Eucerin Korff Lierac Rougj Heliocare Angstrom Labo Fillerina Domande frequenti Quando applicare la protezione solare? La protezione solare dovrebbe essere applicata circa 15-20 minuti prima dell’esposizione al sole, in modo da permettere ai filtri di agire correttamente sulla pelle. È importante riapplicarla durante la giornata, soprattutto dopo il bagno, la sudorazione o dopo essersi asciugati con l’asciugamano. Quale SPF scegliere? Il fattore di protezione solare (SPF) va scelto in base al tipo di pelle e all’intensità dell’esposizione al sole. In generale, le pelli chiare o sensibili dovrebbero preferire SPF 50+, mentre SPF 30 può essere adatto per esposizioni moderate. Per il viso è spesso consigliata una protezione alta, soprattutto nei mesi estivi. Qual è la differenza tra protezione solare, doposole e abbronzanti? La protezione solare serve a proteggere la pelle dai raggi UVA e UVB durante l’esposizione al sole. Il doposole si utilizza dopo l’esposizione per idratare, lenire e aiutare la pelle a recuperare comfort. Gli abbronzanti sono formulati per favorire e intensificare l’abbronzatura durante l’esposizione, mentre gli autoabbronzanti permettono di ottenere un colorito dorato senza esporsi ai raggi solari. I prodotti solari vanno usati solo al mare? No, la protezione solare è utile anche nella vita quotidiana. I raggi UV sono presenti anche in città, soprattutto durante i mesi più soleggiati o quando si trascorre molto tempo all’aperto. Ogni quanto va riapplicata la protezione solare? Per mantenere una protezione efficace, è consigliabile riapplicare il prodotto ogni due ore circa durante l’esposizione al sole e sempre dopo il bagno o una sudorazione intensa. Si può usare la protezione solare tutto l’anno? Sì, soprattutto per il viso. Anche durante le altre stagioni la pelle può essere esposta ai raggi UV, che contribuiscono all’invecchiamento cutaneo e alla comparsa di macchie. Utilizzare una protezione adeguata può aiutare a proteggere la pelle nel tempo. Approfondimenti Come proteggere la pelle dai primi raggi solari - [Dopo Sole](https://www.farmaciamazziniroma.it/115-dopo-sole): I doposole sono trattamenti fondamentali per lenire, idratare e rigenerare la pelle dopo l’esposizione al sole. Formulati con ingredienti emollienti, rinfrescanti e riparatori, aiutano a prolungare l’abbronzatura e prevenire secchezza e arrossamenti. Aiutano a ristabilire il comfort cutaneo, contrastare la secchezza e mantenere la pelle morbida e luminosa. Perché usare un doposole Dopo una giornata al sole, la pelle ha bisogno di essere reidratata e riequilibrata. L’esposizione ai raggi UV può causare secchezza, arrossamenti e perdita di elasticità. I doposole trattamenti dermocosmetici formulati per contrastare questi effetti, donando sollievo immediato e contribuendo al ripristino della barriera cutanea. Oltre a lenire, questi prodotti aiutano a mantenere l’abbronzatura più a lungo, evitando desquamazioni e mantenendo la pelle morbida e luminosa. Benefici principali idratazione intensa della pelle effetto lenitivo dopo l’esposizione aiuto nel ridurre la sensazione di calore supporto al ripristino della barriera cutanea mantenimento dell’abbronzatura più a lungo pelle più morbida ed elastica Applicare un doposole dopo ogni esposizione al sole aiuta a mantenere la pelle in buone condizioni. Caratteristiche e differenze dei doposole I prodotti doposole si distinguono per: Texture Gel: leggeri e rinfrescanti, ideali per pelli accaldate o arrossate Creme: più ricche e nutrienti, perfette per pelli secche Spray: pratici e veloci da applicare, anche su aree estese Latti: texture fluida e idratante, adatta all’uso quotidiano Ingredienti funzionali Aloe vera: azione lenitiva e rinfrescante Pantenolo: favorisce la rigenerazione cutanea Vitamina E: protegge dallo stress ossidativo Oli vegetali: nutrono e restituiscono elasticità Come scegliere il doposole giusto La scelta del doposole dipende da diversi fattori: Intensità dell’esposizione solare: dopo esposizioni intense è meglio optare per formule lenitive e riparatrici Tipo di pelle: Pelle secca → creme nutrienti Pelle sensibile → formule delicate e senza profumo Pelle normale/mista → latti o gel leggeri Pelle grassa → gel leggeri e a rapido assorbimento Bambini → formule specifiche pediatriche Esigenze specifiche: alcuni doposole hanno effetto rinfrescante immediato, altri prolungano l’abbronzatura o svolgono un’azione anti-age Quando utilizzare il doposole Il doposole dovrebbe essere applicato dopo ogni giornata al mare o in piscina dopo attività sportive all’aperto in caso di esposizione prolungata al sole quando la pelle appare secca o arrossata È consigliato utilizzarlo su pelle pulita, preferibilmente dopo la doccia, per favorire un migliore assorbimento degli attivi. Doposole e abbronzatura Il doposole non solo aiuta a lenire la pelle, ma contribuisce anche a mantenere l’abbronzatura più uniforme e duratura, prevenendo la desquamazione e la secchezza cutanea. Una pelle ben idratata conserva meglio il colore e appare più luminosa. Tipologie di prodotti doposole Nella categoria puoi trovare: doposole idratanti doposole lenitivi doposole rinfrescanti trattamenti dopo sole per bambini prodotti doposole viso e corpo Per ottenere il massimo beneficio Applicare il doposole subito dopo la doccia, su pelle pulita e asciutta Massaggiare fino a completo assorbimento Ripetere l’applicazione anche più volte al giorno in caso di pelle particolarmente disidratata Utilizzare quotidianamente durante tutto il periodo di esposizione al sole Il tuo rituale dopo il sole: benessere e continuità di trattamento Per prenderti cura della pelle dopo l’esposizione solare e mantenere più a lungo comfort e idratazione, puoi affiancare ai doposole una serie di prodotti e categorie complementari che completano la routine estiva e quotidiana. Oltre ai doposole lenitivi e idratanti, utili per ristabilire equilibrio e freschezza subito dopo il sole, possono essere integrate le protezioni solari SPF di diverso livello, fondamentali per prevenire lo stress cutaneo durante l’esposizione. Per supportare la pelle anche dall’interno, gli integratori per l’abbronzatura rappresentano un valido aiuto nella preparazione al sole e nel mantenimento del colorito nel tempo. Infine, per chi desidera un effetto abbronzato senza esposizione ai raggi UV, gli autoabbronzanti offrono una soluzione pratica e uniforme durante tutto l’anno, completando così la routine di bellezza legata all’estate e non solo. I brand più apprezzati Questi brand rappresentano una selezione affidabile per accompagnare la pelle nel recupero dopo il sole, contribuendo a mantenerla idratata, elastica e piacevolmente fresca. Avène La Roche Posay Vichy Bionike Korff Lierac Rougj Klorane Angstrom Domande frequenti A cosa serve il doposole? Il doposole serve a idratare e lenire la pelle dopo l’esposizione al sole, aiutando a ripristinare il comfort cutaneo. Il doposole è necessario anche se uso la protezione solare? Sì, perché la protezione solare previene i danni, mentre il doposole aiuta la pelle a recuperare dopo l’esposizione. Quando applicare il doposole? È consigliato applicarlo dopo la doccia, su pelle pulita, al termine dell’esposizione al sole. Il doposole sostituisce la crema idratante? No, ma può svolgere una funzione simile durante il periodo estivo, grazie alle sue proprietà idratanti e lenitive. Serve anche se non mi sono scottato? Sì, è sempre consigliato: anche senza arrossamenti, la pelle subisce stress e disidratazione dopo l’esposizione solare. Aiuta a mantenere l’abbronzatura? Sì, mantenendo la pelle idratata evita la desquamazione e prolunga l’abbronzatura. - [Protezione Solare](https://www.farmaciamazziniroma.it/121-protezione-solare): Protezione Solare: difendi la tua pelle dai raggi UV La protezione solare è fondamentale per preservare la salute della pelle durante tutto l’anno, non solo in estate. L’esposizione ai raggi UV può causare scottature, invecchiamento precoce e aumentare il rischio di danni cutanei. Per questo motivo è importante scegliere prodotti solari efficaci, adatti al proprio tipo di pelle e alle proprie esigenze. In questa categoria troverai un’ampia selezione di creme solari, spray, oli e stick protettivi, ideali per viso e corpo, per adulti e bambini. A cosa servono i prodotti solari I prodotti per la protezione solare hanno lo scopo di schermare la pelle dai raggi UVA e UVB, responsabili rispettivamente dell’invecchiamento cutaneo e delle scottature. Utilizzare una buona crema solare aiuta a: Prevenire eritemi e scottature Ridurre il rischio di macchie solari Contrastare l’invecchiamento precoce Proteggere la pelle sensibile o reattiva L’uso quotidiano della protezione solare è consigliato anche in città, soprattutto per il viso. Cosa significa SPF e quale scegliere L’SPF (Sun Protection Factor) indica il livello di protezione dai raggi UVB. Ecco come orientarsi nella scelta: SPF 10-25: protezione bassa/media, adatta a pelli già abituate al sole SPF 30: protezione media, ideale per esposizioni moderate SPF 50 o 50+: protezione alta, consigliata per pelli chiare, sensibili o per le prime esposizioni Ricorda: più la pelle è chiara, maggiore deve essere il fattore di protezione. Tipologie di solari: quale formato scegliere Esistono diverse formulazioni, ognuna con caratteristiche specifiche: Creme solari Ideali per pelli secche o normali, offrono idratazione e protezione uniforme. Spray solari Pratici e veloci da applicare, perfetti per sportivi o per chi desidera un’applicazione rapida. Oli solari Adatti a chi desidera un effetto abbronzante, ma è importante scegliere oli con SPF adeguato. Stick solari Perfetti per zone sensibili come labbra, naso, contorno occhi e tatuaggi. Come scegliere il solare giusto Per scegliere la protezione solare più adatta, considera: Fototipo della pelle Zona di applicazione (viso o corpo) Tipo di esposizione (mare, montagna, città) Età (prodotti specifici per bambini) Per il viso è preferibile utilizzare prodotti non comedogenici e specifici, mentre per il corpo si possono scegliere texture più leggere o spray. Come e quando applicare la protezione solare Per una protezione efficace: Applicare il prodotto 20-30 minuti prima dell’esposizione Riapplicare ogni 2 ore e dopo ogni bagno Non dimenticare zone come orecchie, piedi e collo Anche con cielo nuvoloso è importante utilizzare la protezione solare I marchi più amati Nel nostro catalogo puoi trovare alcuni dei brand più apprezzati nel mondo della protezione solare: Rilastil Avène SVR La Roche Posay Vichy Bionike Eucerin Korff Lierac Rougj Heliocare Angstrom Labo Fillerina Cura della pelle dopo il sole e alternative all’abbronzatura Una corretta esposizione solare non si conclude con l’applicazione della protezione, ma continua anche dopo il rientro a casa. Per mantenere la pelle in equilibrio e preservarne il benessere, è importante integrare la routine con doposole lenitivi e idratanti, formulati per aiutare a reidratare la pelle, ridurre la sensazione di calore e restituire comfort dopo l’esposizione ai raggi UV. Durante l’esposizione, una soluzione pratica e sempre più utilizzata è rappresentata dai solari compatti, formulazioni in texture solida o cushion che permettono una riapplicazione facile e veloce anche fuori casa. Sono particolarmente indicati per ritoccare la protezione durante la giornata, soprattutto su viso e zone più esposte, unendo praticità e copertura uniforme. In alternativa all’esposizione diretta al sole o per prolungare l’effetto dell’abbronzatura, è possibile utilizzare anche autoabbronzanti, che permettono di ottenere un colorito uniforme e progressivo senza esposizione ai raggi solari, contribuendo a una pelle dall’aspetto luminoso tutto l’anno. Domande frequenti Qual è la differenza tra raggi UVA e UVB? I raggi UVB sono responsabili delle scottature, mentre i raggi UVA penetrano più in profondità nella pelle e causano invecchiamento cutaneo e rughe. È importante scegliere prodotti con protezione ad ampio spettro. Devo usare la protezione solare anche in città? Sì, i raggi UV sono presenti tutto l’anno, anche in inverno e con cielo nuvoloso. Applicare una protezione solare sul viso ogni giorno aiuta a prevenire macchie e segni del tempo. Quanta crema solare bisogna applicare? Per una protezione efficace, è consigliabile applicare circa 2 mg di prodotto per cm² di pelle, che corrisponde a una quantità generosa (circa un cucchiaio per il corpo). Ogni quanto va riapplicata la protezione solare? La crema solare va riapplicata ogni 2 ore e sempre dopo il bagno, la sudorazione o l’uso dell’asciugamano. Posso usare la stessa crema per viso e corpo? Meglio utilizzare prodotti specifici: le creme viso hanno formule più leggere e sono spesso non comedogeniche, ideali per evitare impurità. La protezione solare impedisce l’abbronzatura? No, la protezione solare non blocca l’abbronzatura, ma permette di ottenerla in modo graduale e sicuro, evitando scottature. Quale SPF scegliere per bambini? Per i bambini è consigliato utilizzare sempre un SPF 50 o 50+, con formule delicate e resistenti all’acqua, specificamente studiate per la loro pelle sensibile. - [Protezione Solare SPF 10](https://www.farmaciamazziniroma.it/19-protezione-solare-spf-10): Protezione Solare SPF 10: abbronzatura sicura e naturale La categoria Protezione Solare SPF 10 è dedicata a chi desidera ottenere un’abbronzatura graduale e luminosa senza rinunciare a una minima protezione dai raggi solari. I prodotti con SPF 10 rappresentano una soluzione ideale per pelli già abituate al sole o naturalmente più scure, offrendo una barriera leggera contro i raggi UVB e UVA, responsabili di scottature e invecchiamento cutaneo. All’interno di questa categoria è possibile trovare un’ampia gamma di solari: oli, creme, spray e lozioni, pensati per rispondere alle diverse esigenze della pelle e garantire comfort durante l’esposizione. Cosa significa SPF 10 e quando utilizzarlo L’acronimo SPF (Sun Protection Factor) indica il livello di protezione dai raggi UVB, responsabili delle scottature. Un SPF 10 offre una protezione bassa ed è indicato principalmente in condizioni di esposizione solare molto moderata. È generalmente adatto a pelli già abbronzate o a situazioni in cui l’esposizione al sole è breve e non intensa. Questo livello è consigliato: per pelli già abbronzate o fototipi medio-scuri durante le esposizioni brevi o non intense nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio per chi desidera intensificare l’abbronzatura È importante ricordare che, anche con SPF 10, è fondamentale riapplicare il prodotto frequentemente e non esporsi al sole nelle ore più calde. Tipologie di prodotti solari SPF 10 All’interno della categoria è possibile scegliere tra diverse formulazioni, ognuna con caratteristiche specifiche: Oli solari, perfetti per chi cerca un’abbronzatura intensa e uniforme. Gli oli SPF 10 nutrono la pelle e la rendono luminosa, ma sono più adatti a pelli già abituate al sole. Creme e lozioni, offrono una texture più ricca e idratante, ideali per chi desidera mantenere la pelle morbida durante l’esposizione. Sono particolarmente indicate per pelli secche. Spray solari, pratici e veloci da applicare, garantiscono una distribuzione uniforme del prodotto. Ottimi per chi pratica sport o per applicazioni frequenti. Come scegliere il prodotto giusto La scelta del solare SPF 10 dipende da diversi fattori: Tipo di pelle: se la pelle è secca, meglio una crema; per pelle normale o mista, uno spray o un olio possono essere più confortevoli Livello di abbronzatura: SPF 10 è adatto a chi ha già una base di abbronzatura Attività svolta: per sport o mare, meglio formule resistenti all’acqua Esigenze specifiche: alcuni prodotti includono ingredienti idratanti, antiossidanti o anti-age Come utilizzare correttamente la protezione solare Per ottenere il massimo beneficio dai prodotti SPF 10 è importante seguire alcune semplici regole: Applicare il prodotto almeno 15-20 minuti prima dell’esposizione Riapplicare ogni 2 ore e dopo ogni bagno Utilizzare una quantità adeguata per coprire tutta la pelle Associare sempre una corretta idratazione dopo il sole I brand più apprezzati Tra i marchi più richiesti nella categoria SPF 10 troviamo aziende specializzate nella protezione solare e nella cura della pelle. Questi brand offrono formule innovative, texture piacevoli e ingredienti di qualità, ideali per garantire comfort e sicurezza durante l’esposizione. La Roche Posay Rougj Heliocare Angstrom Protezione solare e alternative per una skincare completa Per una protezione della pelle più completa e adatta alle diverse esigenze, è possibile affiancare ai solari dermocosmetici SPF anche altre soluzioni specifiche. La scelta del giusto livello di protezione solare SPF 15 o superiore dipende dal tipo di pelle e dall’intensità dell’esposizione, così da garantire una difesa efficace contro i raggi UVA e UVB in ogni situazione. Durante l’esposizione, un’opzione pratica e sempre più utilizzata è rappresentata dai solari compatti, ideali per i ritocchi durante la giornata. Grazie alla loro texture compatta o cushion, permettono un’applicazione semplice e veloce anche fuori casa, garantendo una protezione uniforme soprattutto nelle zone più esposte come il viso. Dopo l’esposizione al sole, è importante prendersi cura della pelle con doposole idratanti e lenitivi, formulati per aiutare a ristabilire il comfort cutaneo, ridurre la sensazione di calore e favorire il recupero dell’idratazione naturale della pelle. Per chi desidera un colorito dorato senza esporsi ai raggi UV, è possibile ricorrere agli autoabbronzanti, soluzioni pratiche che permettono di ottenere un effetto abbronzato graduale e uniforme durante tutto l’anno, mantenendo la pelle luminosa e curata. Domande frequenti SPF 10 è sufficiente per proteggere la pelle? SPF 10 offre una protezione bassa, filtrando circa il 90% dei raggi UVB. È adatto solo a pelli già abbronzate o naturalmente scure e in condizioni di esposizione moderata. Per pelli chiare o sole intenso è consigliato un SPF più alto. SPF 10 aiuta ad abbronzarsi più velocemente? Sì, rispetto a protezioni più alte, SPF 10 lascia passare una maggiore quantità di raggi UVB, favorendo un’abbronzatura più rapida. Tuttavia, aumenta anche il rischio di scottature se non usato correttamente. Ogni quanto va riapplicato? È consigliato riapplicare il prodotto ogni 2 ore, e sempre dopo il bagno, sudorazione intensa o uso dell’asciugamano. SPF 10 protegge anche dai raggi UVA? I prodotti di qualità proteggono sia dai raggi UVB che UVA, ma è importante verificare che sulla confezione sia indicata la protezione “ad ampio spettro”. È adatto per pelli sensibili? Generalmente no. Le pelli sensibili necessitano di protezioni più alte (SPF 30 o 50) e formule specifiche per ridurre il rischio di irritazioni e danni cutanei. Meglio olio, crema o spray SPF 10? Dipende dalle esigenze: Oli: per un effetto luminoso e nutriente Creme: per maggiore idratazione Spray: per praticità e applicazione veloce Posso usare SPF 10 in città? Sì, soprattutto se hai già la pelle abbronzata e l’esposizione è limitata. Per uso quotidiano prolungato, però, è preferibile un SPF più alto. SPF 10 previene l’invecchiamento della pelle? Offre una protezione minima, quindi non è sufficiente da solo per prevenire efficacemente il fotoinvecchiamento. Per questo scopo sono più indicati SPF medio-alti. Si può combinare SPF 10 con altri prodotti solari? Sì, puoi iniziare la giornata con un SPF alto e passare a SPF 10 dopo aver sviluppato una buona abbronzatura, mantenendo sempre attenzione all’esposizione. - [Protezione Solare SPF 15](https://www.farmaciamazziniroma.it/20-protezione-solare-spf-15): Protezione Solare SPF 15: equilibrio tra abbronzatura e protezione La categoria Protezione Solare SPF 15 è pensata per chi desidera ottenere un’abbronzatura naturale e uniforme senza rinunciare a un livello di protezione più equilibrato. I prodotti con SPF 15 offrono una difesa media contro i raggi solari, aiutando a proteggere la pelle dai raggi UVB e UVA, responsabili di scottature, macchie e invecchiamento precoce. Questa tipologia di protezione rappresenta un’ottima scelta per esposizioni moderate, combinando sicurezza e piacere dell’abbronzatura. All’interno della categoria sono disponibili diverse formulazioni: oli, creme, spray e lozioni, adatte a ogni tipo di pelle ed esigenza. Cosa significa SPF 15 e quando utilizzarlo L’SPF (Sun Protection Factor) indica il livello di protezione dai raggi UVB. Un SPF 15 filtra circa il 93% dei raggi UVB, offrendo una protezione media. È consigliato: per pelli da normali a leggermente sensibili per chi ha già una leggera abbronzatura durante esposizioni moderate o quotidiane nelle ore meno intense della giornata per chi desidera un’abbronzatura graduale ma più sicura Anche con SPF 15 è fondamentale evitare le ore più calde e adottare comportamenti corretti durante l’esposizione. Tipologie di prodotti solari SPF 15 All’interno della categoria è possibile scegliere tra diverse formulazioni: Oli solari Ideali per chi desidera un’abbronzatura luminosa e intensa. Gli oli SPF 15 nutrono la pelle e la rendono morbida, risultando più adatti a pelli già abituate al sole. Creme e lozioni Offrono una maggiore idratazione e comfort. Sono perfette per pelli normali o secche e garantiscono una protezione uniforme. Spray solari Pratici e veloci da applicare, assicurano una distribuzione omogenea del prodotto. Ideali per chi pratica sport o per applicazioni frequenti. Come scegliere il prodotto giusto La scelta del solare SPF 15 dipende da diversi fattori: Tipo di pelle: pelle secca → crema; pelle normale/mista → spray o lozione Livello di abbronzatura: ideale per chi ha già una base o non si scotta facilmente Attività svolta: per mare o sport, preferire formule resistenti all’acqua Esigenze specifiche: presenza di ingredienti idratanti, antiossidanti o anti-age Come utilizzare correttamente la protezione solare Per ottenere il massimo beneficio dai prodotti SPF 15 è importante seguire alcune regole: Applicare il prodotto almeno 15-20 minuti prima dell’esposizione Riapplicare ogni 2 ore e dopo ogni bagno Utilizzare una quantità adeguata per coprire tutta la pelle Evitare l’esposizione nelle ore centrali della giornata Idratare la pelle dopo il sole con un buon doposole I brand più apprezzati Tra i marchi più richiesti nella categoria SPF 15 troviamo brand specializzati nella protezione solare e nella cura della pelle, noti per formule efficaci, texture leggere e ingredienti di qualità. Rilastil Bionike Rougj Angstrom Protezione solare e soluzioni complementari per ogni esigenza La scelta del giusto livello di protezione solare SPF dipende dal tipo di pelle, dall’intensità dell’esposizione e dalle esigenze specifiche della cute. Per chi desidera una protezione più leggera durante esposizioni moderate o su pelle già abbronzata, è possibile orientarsi verso formulazioni con protezione solare SPF10. Quando invece il sole è più intenso o la pelle necessita di una difesa maggiore, le protezioni solari SPF30 e SPF50 rappresentano una soluzione più indicata, aiutando a proteggere la pelle dai raggi UVA e UVB in modo più completo. In caso di pelle particolarmente fotosensibile o di esposizione molto intensa, è possibile scegliere anche formulazioni con protezione solare SPF100, pensate per offrire una protezione estremamente elevata. Per le pelli più delicate o facilmente soggette a irritazioni, sono disponibili anche solari per pelli sensibili, formulati per offrire elevata tollerabilità e comfort cutaneo durante l’esposizione. Tra le soluzioni più pratiche da utilizzare durante la giornata troviamo anche i solari compatti, ideali soprattutto per il viso e per i ritocchi fuori casa. Grazie alla texture compatta e facile da applicare, aiutano a mantenere la protezione in modo rapido e uniforme. Dopo il sole, è importante prendersi cura della pelle con doposole idratanti e lenitivi, utili per ristabilire il comfort cutaneo e aiutare la pelle a mantenersi morbida e idratata. Per chi desidera invece un colorito uniforme senza esposizione diretta ai raggi UV, gli autoabbronzanti rappresentano una valida alternativa per ottenere un effetto dorato naturale durante tutto l’anno. Domande frequenti SPF 15 è una protezione sufficiente? SPF 15 offre una protezione media, filtrando circa il 93% dei raggi UVB. È adatto a esposizioni moderate e a pelli non troppo sensibili. SPF 15 permette di abbronzarsi? Sì, consente di ottenere un’abbronzatura graduale e più sicura rispetto a SPF più bassi. Posso usare SPF 15 al mare? Sì, ma è preferibile se la pelle è già abituata al sole. In caso di esposizione intensa, meglio iniziare con SPF più alto. Ogni quanto va riapplicato? Ogni 2 ore e dopo bagno o sudorazione. SPF 15 protegge anche dai raggi UVA? Sì, se indicato come “protezione ad ampio spettro”. È adatto per pelli sensibili? Non sempre: le pelli molto sensibili dovrebbero optare per SPF 30 o 50. Meglio crema, spray o olio SPF 15? Dipende dalle esigenze: crema per idratazione, spray per praticità, olio per effetto luminoso. È adatto per uso quotidiano? Sì, è una buona scelta per esposizioni giornaliere moderate. Previene l’invecchiamento cutaneo? Offre una protezione discreta, ma per una prevenzione più efficace è meglio usare SPF più alti. - [Protezione Solare SPF 20](https://www.farmaciamazziniroma.it/21-protezione-solare-spf-20): Protezione Solare SPF 20: protezione intermedia per un’abbronzatura sicura La categoria Protezione Solare SPF 20 è pensata per chi desidera un buon livello di protezione pur continuando a sviluppare un’abbronzatura naturale. I prodotti con SPF 20 offrono una protezione intermedia dai raggi UVB e UVA, riducendo il rischio di scottature e danni cutanei, pur consentendo un’esposizione graduale e luminosa. All’interno della categoria trovi oli, creme, spray e lozioni, progettati per adattarsi a diversi tipi di pelle ed esigenze durante l’esposizione al sole. Cosa significa SPF 20 e quando utilizzarlo L’SPF (Sun Protection Factor) indica il livello di protezione dai raggi UVB. Un SPF 20 filtra circa il 95% dei raggi UVB, offrendo una protezione intermedia tra SPF 15 e SPF 30. È consigliato: per pelli da chiare a mediamente abbronzate per esposizioni moderate per chi desidera un’abbronzatura sicura ma più intensa rispetto a SPF 15 nelle ore non più calde della giornata o per attività all’aperto di media durata per chi vuole combinare protezione e comfort Anche con SPF 20 è importante riapplicare frequentemente il prodotto e adottare comportamenti corretti al sole. Tipologie di prodotti solari SPF 20 Oli solari Ideali per un’abbronzatura luminosa e uniforme, nutrendo la pelle. Consigliati per chi ha già una base di abbronzatura. Creme e lozioni Offrono idratazione e protezione uniforme, adatte a pelli secche o sensibili. Spray solari Pratici e veloci, garantiscono una distribuzione omogenea del prodotto e sono ottimi per sport o riapplicazioni frequenti. Come scegliere il prodotto giusto La scelta dipende da vari fattori: Tipo di pelle: secca → crema; normale/mista → spray o olio Livello di esposizione: SPF 20 è ideale per sole moderato o prolungato Attività svolta: per mare o sport, preferire formule resistenti all’acqua Esigenze specifiche: prodotti con ingredienti idratanti, antiossidanti o anti-age Come utilizzare correttamente la protezione solare Applicare il prodotto 15-20 minuti prima dell’esposizione Riapplicare ogni 2 ore e dopo bagno o sudorazione Usare quantità adeguata per coprire tutta la pelle Evitare le ore centrali della giornata Idratare la pelle dopo il sole con doposole I brand più apprezzati I marchi più richiesti nella categoria SPF 20 includono aziende specializzate nella protezione solare, con formule leggere, ingredienti di qualità e dermatologicamente testati. Angstrom Labo Fillerina Protezioni solari e alternative per ogni esigenza di esposizione Le formulazioni con protezione solare SPF 20 rappresentano una soluzione equilibrata per chi cerca una protezione media durante l’esposizione quotidiana al sole. In base al fototipo, all’intensità dei raggi UV e alla durata dell’esposizione, può però essere utile scegliere livelli di protezione differenti. Le formulazioni con SPF10 sono generalmente indicate per esposizioni brevi o moderate e per pelli già abbronzate. Le protezioni SPF15 offrono invece una copertura leggermente superiore, adatta alla quotidianità e a condizioni di sole non particolarmente intenso. Quando l’esposizione aumenta o la pelle necessita di una difesa più elevata, è possibile orientarsi verso SPF30, utile per una protezione alta durante le attività all’aperto, oppure verso SPF50 e SPF100, pensati per offrire una protezione molto alta in caso di sole intenso o pelle particolarmente delicata. Per mantenere la protezione durante tutta la giornata, soprattutto sul viso, possono essere utili anche i pratici solari compatti, ideali per i ritocchi fuori casa grazie alla texture compatta e facile da applicare. Dopo l’esposizione, la pelle può beneficiare dell’utilizzo di doposole idratanti e lenitivi, formulati per aiutare a ristabilire comfort e idratazione cutanea. Per chi desidera invece ottenere un colorito dorato senza esposizione diretta ai raggi UV, gli autoabbronzanti rappresentano una valida alternativa per un effetto uniforme e naturale durante tutto l’anno. Domande frequenti SPF 20 è sufficiente per proteggere la pelle? Sì, SPF 20 filtra circa il 95% dei raggi UVB, garantendo una protezione intermedia ideale per esposizioni moderate. Posso abbronzarmi con SPF 20? Sì, permette un’abbronzatura graduale, più sicura rispetto a SPF 10 o 15. È adatto per il mare o sport all’aperto? Sì, meglio preferire formule resistenti all’acqua e riapplicare spesso. Ogni quanto va riapplicato? Ogni 2 ore e sempre dopo bagno o sudorazione intensa. Protegge anche dai raggi UVA? Sì, se il prodotto è indicato come “protezione ad ampio spettro”. È adatto per pelli sensibili? Può andar bene per pelli mediamente sensibili, ma pelli molto chiare o delicate potrebbero necessitare di SPF 30 o superiore. Meglio crema, spray o olio SPF 20? Crema: per idratazione Spray: per praticità Olio: per effetto luminoso su pelle già abbronzata Previene l’invecchiamento cutaneo? Aiuta a ridurre i danni UV responsabili del fotoinvecchiamento, pur non offrendo una protezione massima come SPF 30 o 50. È adatto per uso quotidiano? Sì, è ideale per esposizioni moderate e attività all’aperto di media durata. - [Protezione Solare SPF 30](https://www.farmaciamazziniroma.it/22-protezione-solare-spf-30): Protezione Solare SPF 30: alta protezione per una pelle sicura La categoria Protezione Solare SPF 30 è dedicata a chi desidera proteggere efficacemente la pelle durante l’esposizione al sole senza rinunciare a un’abbronzatura graduale e uniforme. I prodotti con SPF 30 garantiscono un’elevata protezione dai raggi UVB e UVA, contribuendo a prevenire scottature, eritemi, macchie cutanee e invecchiamento precoce. Questa tipologia di protezione è tra le più consigliate, in quanto offre un ottimo equilibrio tra sicurezza ed esposizione al sole. All’interno della categoria sono disponibili oli, creme, spray e lozioni, formulati per adattarsi a ogni tipo di pelle e necessità. Cosa significa SPF 30 e quando utilizzarlo L’SPF (Sun Protection Factor) indica il livello di protezione dai raggi UVB. Un SPF 30 filtra circa il 97% dei raggi UVB, offrendo una protezione alta. È consigliato: per pelli chiare o mediamente sensibili durante le prime esposizioni al sole in condizioni di sole intenso (mare, montagna) per esposizioni prolungate per chi vuole prevenire danni cutanei e invecchiamento precoce SPF 30 rappresenta una scelta sicura per la maggior parte delle persone, soprattutto durante l’estate. Tipologie di prodotti solari SPF 30 All’interno della categoria è possibile scegliere tra diverse formulazioni: Oli solari Adatti a chi desidera una pelle luminosa e nutrita, ma con una protezione più elevata rispetto agli oli a basso SPF. Ideali per pelli già leggermente abbronzate. Creme e lozioni Offrono un’elevata idratazione e una protezione uniforme. Perfette per pelli secche, sensibili o per esposizioni prolungate. Spray solari Pratici e veloci da applicare, garantiscono una copertura omogenea. Ottimi per sportivi o per chi necessita di riapplicazioni frequenti. Come scegliere il prodotto giusto La scelta del solare SPF 30 dipende da diversi fattori: Tipo di pelle: pelle sensibile → crema ricca; pelle normale → spray o lozione Livello di esposizione: ideale per sole intenso o prolungato Attività svolta: per mare o sport, preferire formule resistenti all’acqua Esigenze specifiche: prodotti con ingredienti lenitivi, antiossidanti o anti-age Come utilizzare correttamente la protezione solare Per ottenere il massimo beneficio dai prodotti SPF 30 è importante seguire alcune regole: Applicare il prodotto almeno 15-20 minuti prima dell’esposizione Riapplicare ogni 2 ore e dopo ogni bagno Utilizzare una quantità adeguata per coprire tutta la pelle Evitare l’esposizione nelle ore centrali della giornata Proteggere anche viso, collo e zone sensibili Idratare la pelle dopo il sole con un doposole I brand più apprezzati Tra i marchi più richiesti nella categoria SPF 30 troviamo brand specializzati nella protezione solare, noti per formule dermatologicamente testate, texture leggere e ingredienti di qualità. Rilastil Avène SVR La Roche Posay Vichy Bionike Eucerin Korff Lierac Rougj Heliocare Angstrom Labo Fillerina Soluzioni di protezione solare e livelli alternativi per l’esposizione Le formulazioni con protezione solare SPF 30 sono indicate per garantire una protezione alta durante l’esposizione quotidiana e prolungata al sole, risultando adatte alla maggior parte delle attività all’aperto. In base alle diverse esigenze, è possibile orientarsi anche verso livelli di protezione inferiori come SPF10 e SPF15, generalmente indicati per esposizioni brevi o condizioni di sole meno intenso, oppure SPF 20 per un utilizzo quotidiano più equilibrato. Quando l’esposizione diventa più intensa o prolungata, nei casi di forte irraggiamento solare o per pelli particolarmente sensibili, si può invece ricorrere a SPF50 o SPF100, che offrono una schermatura molto alta. Per mantenere la protezione durante la giornata, soprattutto sul viso, i solari compatti risultano pratici per eventuali ritocchi fuori casa. Dopo l’esposizione, i doposole idratanti e lenitivi aiutano a ripristinare il comfort cutaneo, contribuendo a ridurre la sensazione di calore, rossore e secchezza tipici del sole e favorendo il naturale recupero della pelle, mantenendola morbida e idratata anche nelle ore successive. All’interno della stessa routine di cura e valorizzazione dell’incarnato, per chi desidera ottenere o mantenere un effetto abbronzato senza esporsi ai raggi UV, gli autoabbronzanti rappresentano una soluzione efficace per un colorito uniforme e progressivo durante tutto l’anno. Domande frequenti SPF 30 è una protezione alta?  Sì, SPF 30 offre una protezione alta, filtrando circa il 97% dei raggi UVB. È adatto a pelli chiare? Sì, è particolarmente indicato per pelli chiare o sensibili e per le prime esposizioni al sole. SPF 30 permette di abbronzarsi? Sì, consente comunque di ottenere un’abbronzatura graduale e più sicura. Posso usarlo al mare o in montagna? Assolutamente sì, è consigliato in condizioni di sole intenso o esposizione prolungata. Ogni quanto va riapplicato? Ogni 2 ore e dopo ogni bagno o sudorazione. Protegge anche dai raggi UVA?  Sì, se indicato come “protezione ad ampio spettro”. È adatto per bambini? Per i bambini è generalmente preferibile SPF 50, ma SPF 30 può essere usato in alcune situazioni con attenzione. Meglio crema, spray o olio SPF 30? Dipende dalle esigenze: crema per idratazione, spray per praticità, olio per comfort su pelle già abbronzata. Previene l’invecchiamento cutaneo? Sì, aiuta a ridurre i danni causati dai raggi UV, principali responsabili del fotoinvecchiamento. È adatto per uso quotidiano? Sì, è una scelta ideale anche per l’uso quotidiano, soprattutto nei mesi più soleggiati. - [Protezione Solare SPF 50](https://www.farmaciamazziniroma.it/72-protezione-solare-spf-50): Protezione Solare SPF 50: protezione molto alta per una pelle al sicuro La categoria Protezione Solare SPF 50 è pensata per chi desidera una protezione molto elevata durante l’esposizione al sole, ideale per preservare la salute della pelle anche nelle condizioni più intense. I prodotti con SPF 50 offrono una schermatura avanzata dai raggi UVB e UVA, contribuendo a prevenire scottature, eritemi, macchie cutanee e segni di invecchiamento precoce. Queste formulazioni sono particolarmente indicate per chi ha la pelle sensibile o per le prime esposizioni al sole. Molti solari SPF 50 includono ingredienti idratanti e antiossidanti che aiutano a mantenere la pelle morbida e protetta. All’interno della categoria sono disponibili oli, creme, spray e lozioni, studiati per adattarsi a diverse esigenze e tipi di pelle. Cosa significa SPF 50 e quando utilizzarlo L’SPF (Sun Protection Factor) indica il livello di protezione dai raggi UVB. Un SPF 50 filtra circa il 98% dei raggi UVB, garantendo una protezione molto alta. È consigliato: per pelli molto chiare, sensibili o reattive durante le prime esposizioni al sole in condizioni di sole molto intenso (mare, montagna, tropici) per esposizioni prolungate per bambini e soggetti con pelle delicata per prevenire macchie cutanee e fotoinvecchiamento SPF 50 rappresenta la scelta più sicura per ridurre al minimo i danni causati dal sole. Tipologie di prodotti solari SPF 50 All’interno della categoria è possibile scegliere tra diverse formulazioni: Oli solari Offrono nutrimento e luminosità alla pelle, ma con una protezione molto alta. Ideali per chi desidera comfort senza rinunciare alla sicurezza. Creme e lozioni Garantiscono idratazione intensa e una protezione uniforme. Perfette per pelli secche, sensibili o particolarmente esposte. Spray solari Pratici e veloci da applicare, assicurano una distribuzione omogenea. Ottimi per sportivi, famiglie o per riapplicazioni frequenti. Come scegliere il prodotto giusto La scelta del solare SPF 50 dipende da diversi fattori: Tipo di pelle: pelle sensibile o chiara → crema ricca e protettiva; pelle normale → spray o lozione Livello di esposizione: ideale per sole molto intenso o prolungato Attività svolta: per mare o sport, preferire formule resistenti all’acqua Esigenze specifiche: prodotti con ingredienti lenitivi, antiossidanti, anti-macchia o anti-age Come utilizzare correttamente la protezione solare Per ottenere il massimo beneficio dai prodotti SPF 50 è importante seguire alcune regole: Applicare il prodotto almeno 15-20 minuti prima dell’esposizione Riapplicare ogni 2 ore e dopo ogni bagno Utilizzare una quantità adeguata per coprire tutta la pelle Evitare l’esposizione nelle ore centrali della giornata Proteggere anche viso, collo e zone sensibili Idratare la pelle dopo il sole con un doposole I brand più apprezzati Tra i marchi più richiesti nella categoria SPF 50 troviamo brand specializzati nella protezione solare, noti per formule dermatologicamente testate, texture leggere e ingredienti di qualità. Rilastil Avène SVR La Roche Posay Vichy Bionike Eucerin Chicco Dr. Kleein Skinceuticals Korff Lierac Rougj Roc Klorane Heliocare Angstrom Labo Fillerina Soluzioni complementari alla protezione solare SPF 50 Quando si utilizza una protezione solare SPF 50, è utile sapere che esistono diverse alternative pensate per adattarsi alle varie condizioni di esposizione e alle esigenze della pelle, così da scegliere sempre la protezione più adeguata in base al contesto. In situazioni di esposizione più intensa o prolungata, SPF100 rappresenta una scelta di alta protezione, particolarmente indicata quando il sole è forte o la pelle necessita di maggiore difesa. Quando invece l’esposizione è più quotidiana e meno impegnativa, si può orientare la scelta verso SPF30, che garantisce un buon equilibrio tra protezione e praticità d’uso, risultando adatta alla maggior parte delle attività all’aperto. Per condizioni ancora più leggere o per momenti di esposizione limitata, SPF15 può essere una soluzione adeguata, mentre SPF10 viene generalmente utilizzato quando il sole è debole o l’esposizione è molto breve e occasionale. Dopo l’esposizione al sole, i doposole idratanti e lenitivi aiutano a ristabilire il comfort cutaneo, contribuendo a ridurre la sensazione di secchezza e a favorire il naturale recupero della pelle. Per chi desidera invece mantenere un colorito uniforme e dorato senza esporsi ai raggi UV, gli autoabbronzanti rappresentano una soluzione pratica e progressiva, adatta a tutte le stagioni. Accanto ai diversi livelli di protezione, i solari compatti rappresentano una soluzione pratica per i ritocchi durante la giornata, soprattutto nelle zone più esposte come il viso, aiutando a mantenere la protezione anche fuori casa. Sono disponibili anche formulazioni specifiche per pelli sensibili, pensate per garantire maggiore delicatezza e comfort durante l’esposizione. Domande frequenti SPF 50 è una protezione molto alta? Sì, SPF 50 offre una protezione molto alta, filtrando circa il 98% dei raggi UVB. È adatto a pelli molto chiare? Sì, è particolarmente indicato per pelli chiare, sensibili o facilmente soggette a scottature. SPF 50 permette di abbronzarsi? Sì, consente comunque di ottenere un’abbronzatura graduale, più sicura e uniforme. Posso usarlo al mare o in montagna? Assolutamente sì, è altamente consigliato in condizioni di sole intenso o esposizione prolungata. Ogni quanto va riapplicato? Ogni 2 ore e dopo ogni bagno o sudorazione. Protegge anche dai raggi UVA? Sì, se indicato come “protezione ad ampio spettro”. È adatto per bambini? Sì, SPF 50 è generalmente la scelta più raccomandata per la pelle dei bambini. Meglio crema, spray o olio SPF 50? Dipende dalle esigenze: crema per protezione intensa, spray per praticità, olio per comfort su pelle già abituata al sole. Previene l’invecchiamento cutaneo? Sì, aiuta a contrastare i danni dei raggi UV, principali responsabili del fotoinvecchiamento. È adatto per uso quotidiano? Sì, è ideale anche per l’uso quotidiano, soprattutto in presenza di esposizione solare frequente o intensa - [Protezione Solare SPF 100](https://www.farmaciamazziniroma.it/95-protezione-solare-spf-100): Protezione Solare SPF 100: protezione estrema per la massima sicurezza della pelle La categoria Protezione Solare SPF 100 è dedicata a chi necessita di una protezione estremamente elevata durante l’esposizione al sole. Ideale per pelli molto sensibili, reattive o soggette a discromie, l’SPF 100 offre una barriera avanzata contro i raggi UVB e UVA, aiutando a prevenire scottature, eritemi, macchie cutanee e danni profondi alla pelle. Questa tipologia di protezione è particolarmente indicata in situazioni critiche o per chi ha esigenze dermatologiche specifiche. All’interno della categoria sono disponibili creme, lozioni e spray ad altissima tollerabilità, formulati per garantire comfort e sicurezza anche alle pelli più delicate. Cosa significa SPF 100 e quando utilizzarlo L’SPF (Sun Protection Factor) indica il livello di protezione dai raggi UVB. Un SPF 100 filtra circa il 99% dei raggi UVB, offrendo una protezione estremamente alta. È consigliato: per pelli molto chiare, fotosensibili o con patologie cutanee in caso di predisposizione a macchie solari o melasma dopo trattamenti dermatologici (laser, peeling, ecc.) in condizioni di sole estremo (alta montagna, tropici) per esposizioni prolungate e intense per chi desidera una protezione massima anti-age SPF 100 rappresenta la scelta più protettiva disponibile per ridurre al minimo i rischi legati all’esposizione solare. Tipologie di prodotti solari SPF 100 Creme ad alta protezione, ricche e altamente protettive, sono ideali per viso e zone sensibili. Offrono comfort e idratazione anche alle pelli più fragili. Lozioni e fluidi, texture più leggere ma altamente efficaci, perfette per uso quotidiano e per chi cerca protezione senza appesantire la pelle. Spray solari, pratici e veloci da applicare, indicati per il corpo e per riapplicazioni frequenti, anche in condizioni dinamiche. Come scegliere il prodotto giusto La scelta del solare SPF 100 dipende da diversi fattori: Tipo di pelle: pelle estremamente sensibile → crema dermatologica; pelle mista → fluido leggero Condizioni di utilizzo: sole molto intenso o esposizioni prolungate Attività svolta: per sport o mare, preferire formule resistenti all’acqua Esigenze specifiche: prodotti anti-macchia, lenitivi, riparatori o post-trattamenti dermatologici Come utilizzare correttamente la protezione solare Per ottenere il massimo beneficio dai prodotti SPF 100 è importante seguire alcune regole: Applicare il prodotto almeno 15-20 minuti prima dell’esposizione Riapplicare ogni 2 ore e dopo ogni bagno o sudorazione Utilizzare una quantità adeguata per coprire uniformemente la pelle Evitare l’esposizione nelle ore più calde della giornata Proteggere con attenzione viso, collo e zone sensibili Integrare con doposole lenitivi e idratanti I brand più apprezzati Tra i marchi più richiesti nella categoria SPF 100 troviamo brand dermatologici e specialistici, apprezzati per l’elevata tollerabilità e l’efficacia delle formulazioni. Rilastil Eucerin Protezione solare e cura della pelle: un approccio completo La protezione della pelle dai raggi UV è un passaggio fondamentale non solo durante l’esposizione diretta al sole, ma anche nella routine quotidiana, soprattutto nei mesi più caldi o in presenza di pelle chiara e sensibile. Per questo motivo, oltre ai solari ad azione specifica, è importante scegliere il livello di protezione solare SPF più adatto alle proprie esigenze. Le protezioni solari SPF 30 rappresentano una protezione alta, indicata per un’esposizione moderata e per chi desidera difendere la pelle dai raggi UVA e UVB senza rinunciare a una buona abbronzatura. Quando invece l’esposizione è più intensa o la pelle è particolarmente delicata, è consigliabile orientarsi verso una protezione solare SPF 50, che garantisce una protezione molto alta e più completa. Per chi presenta esigenze specifiche, esistono anche solari formulati per pelli sensibili o reattive, pensati per ridurre il rischio di irritazioni e rispettare l’equilibrio cutaneo, così come solari anti-macchia, ideali per aiutare a prevenire e contrastare le discromie cutanee causate dal sole. Dopo l’esposizione, è fondamentale prendersi cura della pelle con doposole idratanti e riparatori, che aiutano a reidratare, lenire e ristabilire il comfort cutaneo, mantenendo la pelle morbida e luminosa più a lungo. Domande frequenti SPF 100 è la protezione più alta disponibile? Sì, SPF 100 rappresenta uno dei livelli di protezione più elevati contro i raggi UVB. È molto più efficace di SPF 50? La differenza in termini di filtraggio UVB è minima (circa 98% vs 99%), ma può fare la differenza per pelli estremamente sensibili o condizioni critiche. È adatto a pelli con macchie o melasma? Sì, è particolarmente indicato per prevenire e proteggere da discromie cutanee. Si può usare tutti i giorni? Sì, soprattutto su viso e in presenza di pelle molto sensibile o trattata. È indicato dopo trattamenti dermatologici? Assolutamente sì, è spesso raccomandato dopo laser, peeling o trattamenti estetici. Ogni quanto va riapplicato? Ogni 2 ore e dopo ogni bagno o sudorazione. Protegge anche dai raggi UVA? Sì, se il prodotto è indicato come “ad ampio spettro”. È adatto ai bambini? Può essere utilizzato, ma generalmente SPF 50 è già sufficiente nella maggior parte dei casi. - [Abbronzanti](https://www.farmaciamazziniroma.it/116-abbronzanti): Abbronzanti: intensifica e valorizza il colorito della pelle La categoria Abbronzanti è pensata per chi desidera ottenere un colorito dorato, uniforme e luminoso in modo rapido ed efficace. Questi prodotti sono formulati per stimolare, accelerare o esaltare l’abbronzatura naturale della pelle, offrendo al tempo stesso nutrimento e idratazione. All’interno della categoria è possibile trovare una vasta selezione di prodotti: oli, creme, gel e spray abbronzanti, adatti a diverse esigenze e tipologie di pelle. Alcuni abbronzanti includono anche una leggera protezione solare, mentre altri sono specifici per essere utilizzati su pelle già preparata al sole. A cosa servono gli abbronzanti e come funzionano Gli abbronzanti hanno la funzione di: Stimolare la produzione di melanina, responsabile del colore della pelle Accelerare il processo di abbronzatura Intensificare e prolungare il colorito Mantenere la pelle idratata e morbida durante l’esposizione Molti prodotti contengono ingredienti attivi come tirosina, oli naturali e complessi idratanti che aiutano la pelle ad abbronzarsi più velocemente e in modo uniforme. È importante sottolineare che non tutti gli abbronzanti contengono filtri solari: per questo motivo, in caso di esposizione prolungata, è consigliabile abbinarli a una protezione solare adeguata. Tipologie di abbronzanti Oli abbronzanti Ideali per chi desidera un’abbronzatura intensa e una pelle luminosa. Gli oli favoriscono un colorito più rapido ma sono consigliati su pelle già abituata al sole. Creme e lozioni abbronzanti Perfette per chi cerca un equilibrio tra abbronzatura e idratazione. Sono particolarmente indicate per pelli secche o sensibili. Gel e spray Formulazioni leggere e di rapido assorbimento, ideali per chi preferisce texture fresche e non untuose. Gli spray sono pratici per un’applicazione veloce e uniforme. Abbronzanti con attivatori di melanina Questi prodotti contengono ingredienti specifici che aiutano a stimolare la naturale pigmentazione della pelle, favorendo un’abbronzatura più veloce e duratura. Come scegliere l’abbronzante giusto Per scegliere il prodotto più adatto è importante considerare: Fototipo della pelle: le pelli chiare dovrebbero sempre abbinare un SPF adeguato Livello di abbronzatura: chi è già abbronzato può optare per oli o attivatori Texture preferita: olio per un effetto glow, crema per nutrire, spray per praticità Presenza di SPF: fondamentale per evitare scottature Se hai la pelle sensibile o ti esponi per molte ore, è sempre consigliabile scegliere prodotti con protezione solare o abbinarli a un solare specifico. Consigli d’uso per un’abbronzatura perfetta Per ottenere i migliori risultati: Applicare l’abbronzante su pelle pulita e asciutta Riapplicare frequentemente durante l’esposizione Evitare le ore centrali della giornata Integrare con un doposole idratante per mantenere il colorito Una buona routine prevede anche uno scrub prima dell’esposizione, per favorire un’abbronzatura più uniforme. I marchi più in voga Nella categoria abbronzanti sono disponibili prodotti dei brand più amati nel mondo della dermocosmesi e della cura della pelle, apprezzati per qualità, innovazione e sicurezza. Rilastil SVR Lierac Vichy Rougj Dr. Fillermast Completa la tua routine solare: protezione, cura e colore tutto l’anno Per prenderti cura della pelle in modo completo durante e dopo l’esposizione al sole, puoi integrare la tua routine con soluzioni diverse che rispondono a ogni esigenza, dalla protezione quotidiana fino al mantenimento dell’abbronzatura. Oltre alle protezioni solari con SPF basso, medio o alto, pensate per adattarsi ai diversi livelli di esposizione e alle caratteristiche della pelle, è importante affiancare prodotti lenitivi e idratanti da utilizzare dopo il sole, utili per aiutare la pelle a ritrovare comfort e morbidezza. A supporto dell’abbronzatura possono essere utili anche gli integratori specifici, formulati per preparare la pelle all’esposizione solare e valorizzare il colorito naturale nel tempo. Infine, per chi desidera un effetto dorato senza esporsi ai raggi UV, gli autoabbronzanti rappresentano una soluzione pratica ed efficace per ottenere un incarnato uniforme durante tutto l’anno. Domande frequenti Gli abbronzanti proteggono dal sole? Non sempre. Molti abbronzanti non contengono filtri solari, quindi non proteggono dai raggi UV. È consigliabile abbinarli a una protezione solare per evitare scottature e danni alla pelle. Posso usare un abbronzante se ho la pelle chiara? Sì, ma con cautela. Le pelli chiare dovrebbero utilizzare abbronzanti con SPF oppure combinarli con una protezione solare adeguata per evitare arrossamenti. Gli abbronzanti fanno abbronzare più velocemente? Sì, grazie alla presenza di ingredienti che stimolano la melanina, gli abbronzanti possono accelerare il processo di abbronzatura e renderlo più uniforme. Qual è la differenza tra abbronzante e autoabbronzante? L’abbronzante agisce durante l’esposizione al sole stimolando la melanina, mentre l’autoabbronzante colora la pelle senza bisogno di esposizione ai raggi UV. Ogni quanto va riapplicato un abbronzante? È consigliabile riapplicarlo ogni 2 ore e dopo ogni bagno, soprattutto se si suda o ci si espone a lungo al sole. - [Solari compatti](https://www.farmaciamazziniroma.it/39-solari-compatti): I solari compatti rappresentano una soluzione innovativa e versatile per proteggere la pelle dai danni causati dai raggi UVA e UVB. Compatti, portatili e facili da applicare, sono ideali per chi desidera un’applicazione veloce, senza sbavature e con maggiore controllo della quantità di prodotto. Grazie alla loro formula concentrata, permettono una protezione intensa e uniforme anche durante sport all’aperto, vacanze o attività quotidiane. I solari compatti uniscono protezione solare e make-up in un unico prodotto. Offrono alta protezione dai raggi UV con texture in polvere o crema compatta, ideali per ritocchi durante la giornata. Perfetti per il viso, garantiscono una pelle protetta, uniforme e dall’aspetto naturale. Cosa sono i solari compatti I solari compatti sono prodotti dermocosmetici che combinano la protezione solare con l’effetto cosmetico del make-up. Si presentano generalmente in formato compatto, simile a un fondotinta in polvere o crema, e sono pensati per essere applicati facilmente sul viso. Questa tipologia di solare è particolarmente apprezzata perché consente di: proteggere la pelle dai raggi UVA e UVB uniformare l’incarnato effettuare ritocchi durante la giornata Grazie alla loro praticità, i solari compatti sono ideali per l’uso quotidiano in città, al mare o durante le attività all’aperto. A cosa servono i solari compatti I solari compatti hanno una duplice funzione: protezione e perfezionamento estetico. Benefici principali alta protezione dai raggi solari aiuto nella prevenzione delle scottature uniformazione del tono della pelle copertura di imperfezioni leggere praticità per i ritocchi durante la giornata texture leggera e confortevole Sono particolarmente indicati per chi desidera mantenere la protezione solare anche dopo l’applicazione del trucco. Caratteristiche e differenze dei solari compatti I solari compatti si differenziano principalmente per: SPF (Sun Protection Factor): indica il livello di protezione dai raggi UVB. Esistono SPF 30, 50 e superiori, consigliati rispettivamente per esposizioni moderate o prolungate. Texture e finish: alcuni offrono un effetto opaco ideale per pelli miste o grasse, mentre altri donano un finish luminoso o leggermente colorato, utile anche come base trucco. Formulazione: disponibili con filtri chimici, fisici o combinati; alcuni includono ingredienti idratanti, antiossidanti e anti-age. Tipologia di pelle: esistono versioni specifiche per pelli sensibili, soggette ad arrossamenti o con tendenza acneica. Quando utilizzare i solari compatti I solari compatti sono ideali: durante l’estate in caso di esposizione prolungata al sole per la protezione quotidiana del viso per ritocchi rapidi fuori casa in città, durante attività all’aperto Sono perfetti per chi vuole un prodotto pratico da portare in borsa. Come scegliere il solare compatto La scelta dipende dal tipo di pelle e dal livello di protezione desiderato. Fattore di protezione (SPF) I solari compatti sono disponibili con diversi livelli di SPF: SPF 30 → protezione alta SPF 50 → protezione molto alta SPF 50+ → protezione molto elevata Tipo di pelle pelle sensibile → formule dermatologicamente testate pelle mista/grassa → texture opacizzanti pelle secca → formule più idratanti Vantaggi dei solari compatti praticità d’uso formato portatile ideale per ritocchi protezione e make-up insieme adatto alla routine quotidiana Solari compatti e routine di bellezza I solari compatti possono essere utilizzati: Dopo la skincare quotidiana Come ultima fase della routine mattutina Per ritoccare la protezione durante la giornata Sono perfetti per mantenere la pelle protetta senza rinunciare a un aspetto curato. Come utilizzare i solari compatti Applicare uniformemente sul viso e sul contorno occhi, partendo dal centro verso l’esterno. Riapplicare ogni 2-3 ore in caso di esposizione prolungata, sudorazione o contatto con acqua. Possono essere utilizzati anche sopra il trucco per ritocchi e protezione aggiuntiva. Marchi più popolari Tra i marchi più richiesti di solari compatti troviamo: Bionike Euphidra Rougj Korff Rilastil Avène Domande frequenti I solari compatti sostituiscono la crema solare? No, possono essere utilizzati sopra la skincare o per ritocchi, ma è consigliata una protezione solare adeguata come base. Sono adatti alle pelli sensibili? Sì, molti solari compatti sono dermatologicamente testati e formulati per pelli sensibili. Si possono usare tutto l’anno? Sì, sono ideali anche per la protezione quotidiana del viso. - [Autoabbronzanti](https://www.farmaciamazziniroma.it/521-autoabbronzanti): Gli autoabbronzanti sono prodotti cosmetici ideali per ottenere un colorito dorato e uniforme senza esposizione al sole. Disponibili in diverse formulazioni come creme, mousse, spray e gocce, permettono di personalizzare l’intensità dell’abbronzatura in modo sicuro e progressivo. Autoabbronzanti: abbronzatura perfetta senza esposizione al sole Cos’è un autoabbronzante e come funziona Gli autoabbronzanti sono cosmetici formulati per donare alla pelle un colorito simile all’abbronzatura naturale, senza bisogno di esporsi ai raggi UV. Il loro effetto si basa principalmente sull’azione del DHA (diidrossiacetone), una sostanza che reagisce con gli aminoacidi dello strato superficiale della pelle, creando una colorazione temporanea e uniforme. Il risultato è un’abbronzatura graduale, modulabile e soprattutto sicura, ideale per chi desidera evitare i danni causati dal sole. Tipologie e differenze tra i prodotti Gli autoabbronzanti si presentano in diverse formulazioni, ognuna con caratteristiche specifiche: Creme e latti: idratanti e facili da applicare, ideali per principianti Mousse: leggere e a rapido assorbimento, perfette per un effetto uniforme Spray: pratici per raggiungere zone difficili e applicazione veloce Gocce autoabbronzanti: da miscelare alla crema viso per un risultato personalizzato Salviette: comode da viaggio, per un’applicazione rapida Alcuni prodotti sono studiati specificamente per il viso, con formule più delicate e ingredienti skincare, mentre altri sono pensati per il corpo. Come scegliere l’autoabbronzante giusto Per scegliere il prodotto più adatto è importante considerare: Tipo di pelle Pelle chiara → formule leggere e progressive Pelle media/scura → prodotti più intensi Esperienza d’uso: Principianti → creme o latti facili da distribuire Più esperti → mousse o spray per risultati rapidi Zona di applicazione Viso e corpo richiedono prodotti specifici Risultato desiderato: effetto naturale graduale o abbronzatura più intensa e immediata Come applicare correttamente un autoabbronzante Per ottenere un risultato uniforme e senza macchie: Esfoliare la pelle prima dell’applicazione per eliminare cellule morte Idratare le zone più secche (gomiti, ginocchia, caviglie) Applicare il prodotto in modo uniforme, preferibilmente con un guanto applicatore Lavare le mani dopo l’uso Attendere il tempo di asciugatura prima di vestirsi Per mantenere il risultato, è consigliato riapplicare il prodotto ogni 2-3 giorni. Routine per un’abbronzatura naturale anche senza sole Per mantenere un colorito dorato e uniforme anche nei mesi invernali, gli autoabbronzanti rappresentano una delle soluzioni più pratiche ed efficaci, ideali per valorizzare l’incarnato senza esporsi ai raggi UV. Per ottenere un risultato naturale e omogeneo, però, è importante accompagnarne l’utilizzo con una corretta routine di cura della pelle. Prima dell’applicazione, esfoliare delicatamente la pelle aiuta a renderla più liscia e uniforme, migliorando la stesura dell’autoabbronzante ed evitando accumuli di colore nelle zone più secche. Anche l’idratazione quotidiana gioca un ruolo fondamentale: una pelle morbida e ben nutrita contribuisce infatti a mantenere più a lungo un effetto naturale e luminoso. Per intensificare l’aspetto sano e uniforme dell’incarnato, possono essere utili anche trattamenti illuminanti e integratori specifici, particolarmente apprezzati nei cambi di stagione o nei periodi in cui la pelle appare più spenta. In questo modo è possibile ottenere un effetto abbronzato graduale e curato durante tutto l’anno, anche lontano dall’estate e senza necessità di esposizione solare. I brand più apprezzati Tra i marchi più richiesti per gli autoabbronzanti troviamo: Rougj Incarose Lierac Laboratoire SVR Domande frequenti Gli autoabbronzanti proteggono dal sole? No, non contengono filtri solari. È sempre necessario applicare una protezione SPF durante l’esposizione. Quanto dura l’effetto? Generalmente tra 3 e 7 giorni, a seconda del prodotto e della routine di cura della pelle. Possono macchiare la pelle o i vestiti? Se applicati correttamente e lasciati asciugare, il rischio è minimo. È comunque consigliato evitare indumenti chiari subito dopo l’applicazione. - [Cosmetici per il Corpo](https://www.farmaciamazziniroma.it/130-cosmetici-per-il-corpo): La pelle del corpo svolge un'importante funzione di protezione nei confronti degli agenti esterni ed è continuamente sottoposta a fattori che possono influenzarne equilibrio e benessere, come sbalzi di temperatura, esposizione al sole, sfregamento degli indumenti, lavaggi frequenti e cambiamenti ormonali. Con il tempo può inoltre modificare il proprio livello di idratazione, elasticità e tonicità. Per questo motivo la routine corpo non dovrebbe limitarsi all'applicazione di un cosmetico idratante, ma comprendere prodotti specifici per la detersione, l'esfoliazione e il trattamento delle diverse esigenze cutanee. Nella categoria Cosmetici per il Corpo trovi detergenti, creme, latti corpo, oli e trattamenti dermocosmetici formulati per accompagnare la pelle nelle diverse fasi della vita, contribuendo a mantenerla morbida, nutrita e protetta giorno dopo giorno. Come scegliere il cosmetico per il corpo più adatto Non tutte le pelli hanno le stesse esigenze e, spesso, anche aree diverse dello stesso corpo richiedono trattamenti differenti. La scelta del cosmetico dipende quindi non solo dal tipo di pelle, ma anche dall'obiettivo che si desidera raggiungere: idratare, nutrire, migliorare l'elasticità, contrastare specifici inestetismi o proteggere le zone più delicate. Per individuare il trattamento più adatto è utile partire dalle reali necessità della propria pelle. Pelle secca o disidratata: preferisci creme, balsami, latti corpo o oli ricchi di ingredienti emollienti e nutrienti che aiutino a ripristinare morbidezza, comfort ed elasticità cutanea. Pelle sensibile o facilmente reattiva: scegli detergenti delicati e cosmetici formulati per rispettare il naturale equilibrio cutaneo, contribuendo a ridurre la sensazione di secchezza, prurito o fastidio. Perdita di tono ed elasticità: con il passare degli anni la pelle può apparire meno compatta. In questi casi possono essere utili cosmetici rassodanti ed elasticizzanti formulati per migliorare tonicità e compattezza cutanea. Gravidanza e variazioni di peso: durante questi periodi la pelle è sottoposta a una maggiore distensione. Oli, creme ed emulsioni elasticizzanti possono aiutare a mantenerla morbida ed elastica, accompagnando la cura quotidiana delle zone più soggette a tensione come addome, seno, fianchi e cosce. Cellulite e adiposità localizzate: sono disponibili trattamenti cosmetici specifici da inserire nella routine quotidiana, spesso associati al massaggio durante l'applicazione per favorire un'applicazione uniforme del prodotto. Smagliature: cosmetici formulati con ingredienti elasticizzanti e nutrienti aiutano a prendersi cura della pelle nelle aree maggiormente interessate da cambiamenti di volume e tonicità. Pelle tatuata: prodotti specifici contribuiscono a mantenere la pelle ben idratata e morbida, aiutando a preservare nel tempo l'aspetto e la brillantezza del tatuaggio. Una routine completa può comprendere detergenti, esfolianti, trattamenti idratanti e cosmetici specifici da scegliere in base alle caratteristiche della pelle e agli obiettivi che si desidera raggiungere. Utilizzare prodotti complementari consente di rispondere in modo più mirato alle diverse esigenze del corpo nelle varie fasi della vita. Tipologie di prodotto Creme corpo: formulazioni dedicate all'idratazione quotidiana, ideali per mantenere la pelle morbida, elastica e protetta dagli agenti esterni. Latti corpo: texture leggere e di facile assorbimento, indicate per l'idratazione quotidiana anche delle pelli normali o sensibili. Balsami corpo: trattamenti dalla consistenza ricca, particolarmente indicati per nutrire le zone più secche e soggette a disidratazione. Gel corpo: formulazioni fresche e leggere, apprezzate soprattutto durante i mesi più caldi o per chi preferisce texture a rapido assorbimento. Oli corpo: prodotti nutrienti che contribuiscono a migliorare morbidezza ed elasticità della pelle, ideali anche dopo la doccia o il bagno. Emulsioni corpo: formulazioni che combinano fase acquosa e oleosa, offrendo un equilibrio tra nutrimento, idratazione e comfort. Lozioni corpo: prodotti fluidi e leggeri, facili da distribuire su ampie superfici, indicati per l'applicazione quotidiana. Spray corpo: pratici da applicare, permettono una distribuzione uniforme del prodotto e sono ideali per un utilizzo rapido. Mousse corpo: texture soffice e leggera che si assorbe rapidamente, lasciando la pelle morbida e piacevolmente idratata. Stick: formato pratico per applicazioni localizzate su aree specifiche del corpo che richiedono un trattamento mirato. Roll-on: sistema di applicazione che consente di distribuire il prodotto con precisione su zone circoscritte. Le migliori marche di cosmetici per il corpo Su Farmacia Mazzini Roma trovi un'ampia selezione di cosmetici corpo dei marchi più apprezzati in ambito dermocosmetico: Dr. Kleein Acqua di Bolgheri Avène Korff Laboratoire SVR Rougj Skinceuticals Rilastil Bionike Eucerin Labo Collagenina Vichy Lierac La Roche-Posay Scopri le altre categorie dedicate alla cura del corpo Ogni pelle ha esigenze specifiche e, spesso, una routine completa comprende prodotti diversi in base all'obiettivo che si desidera raggiungere. Per questo motivo Farmacia Mazzini Roma propone categorie dedicate ai principali trattamenti per il corpo. Per la detersione quotidiana puoi scegliere i Detergenti per il Corpo, formulati per detergere delicatamente la pelle rispettandone il naturale equilibrio. Se desideri preparare la pelle ai trattamenti successivi, puoi consultare i Trattamenti Esfolianti e Leviganti per il Corpo, ideali per favorire il rinnovamento superficiale della pelle e renderla più morbida e uniforme. Chi desidera mantenere la pelle nutrita ed elastica durante tutto l'anno può orientarsi verso i Trattamenti Idratanti e Nutrienti per il Corpo, mentre per esigenze estetiche specifiche sono disponibili i Trattamenti per Cellulite, i Trattamenti Snellenti e Rassodanti e i Trattamenti Rassodanti per il Seno, formulati per accompagnare la routine dedicata al miglioramento della tonicità e dell'aspetto della pelle. Per prendersi cura della pelle nei momenti in cui richiede maggiore attenzione, puoi inoltre consultare i Trattamenti per Smagliature, indicati per accompagnare l'elasticità cutanea durante le variazioni di peso o la gravidanza, i Trattamenti Riparatori per il Corpo, dedicati alle pelli secche, screpolate o particolarmente fragili, e i Trattamenti per Tatuaggi, sviluppati per mantenere la pelle idratata e contribuire a preservare nel tempo la brillantezza del tatuaggio. Domande frequenti Come costruire una routine completa per la cura del corpo? Una routine efficace parte dalla detersione quotidiana con prodotti delicati, prosegue con l'idratazione della pelle e può essere completata con trattamenti specifici, come cosmetici rassodanti, anticellulite, elasticizzanti o riparatori, in base alle esigenze della pelle. È meglio utilizzare un latte corpo, una crema o un olio? Dipende dalle caratteristiche della pelle e dal risultato che si desidera ottenere. I latti corpo sono generalmente più leggeri, le creme offrono un maggiore nutrimento, mentre gli oli sono particolarmente indicati quando la pelle necessita di elasticità e morbidezza. Ogni quanto è consigliabile esfoliare la pelle del corpo? L'esfoliazione può essere inserita nella routine una o due volte alla settimana, scegliendo prodotti adatti al proprio tipo di pelle. Aiuta a rimuovere le cellule morte e prepara la pelle ai trattamenti successivi. È possibile utilizzare più trattamenti corpo nella stessa routine? Sì. È possibile associare cosmetici con funzioni differenti, ad esempio un detergente delicato, un trattamento idratante quotidiano e un prodotto specifico per cellulite, smagliature o rassodamento, seguendo le modalità d'uso indicate dal produttore. Come cambia la cura del corpo nelle diverse stagioni? Durante l'inverno la pelle tende a richiedere formulazioni più nutrienti e protettive, mentre nei mesi più caldi sono spesso preferite texture leggere e rapidamente assorbibili. Anche l'esposizione al sole, il vento e gli sbalzi di temperatura possono influenzare la scelta dei cosmetici. Approfondimenti dal blog di Farmacia Mazzini Roma Skincare estiva per pelle fresca e leggera Pelle sensibile in primavera: come proteggerla Prodotti e rimedi efficaci per gambe pesanti in estate Idee regalo per la festa della mamma - [Trattamenti per Tatuaggi](https://www.farmaciamazziniroma.it/129-trattamenti-per-tatuaggi): I Trattamenti per Tatuaggi comprendono creme, paste, emulsioni e prodotti specifici pensati per accompagnare la pelle tatuata durante le diverse fasi della sua cura. Le formulazioni possono aiutare a mantenere la barriera cutanea, contrastare la secchezza e preservare nel tempo l'aspetto del tatuaggio. Perché utilizzare un trattamento specifico per tatuaggi Un tatuaggio sottopone la pelle a un trattamento che richiede cure specifiche sia nelle fasi immediatamente successive alla realizzazione sia nel periodo successivo. La cute tatuata può apparire arrossata, sensibile, secca o soggetta a prurito e necessita di prodotti formulati per favorire il mantenimento dell'idratazione e proteggerne il comfort. La pelle tatuata ha bisogno di particolare attenzione perché, soprattutto dopo la realizzazione del tatuaggio, può risultare più vulnerabile e soggetta a secchezza, arrossamento e sensazione di fastidio. L'utilizzo di prodotti specifici permette di accompagnare la cute nel periodo successivo al tatuaggio senza ricorrere a cosmetici generici non pensati per questa esigenza. I trattamenti possono contribuire a: mantenere la pelle adeguatamente idratata; sostenere la naturale funzione barriera della cute; ridurre la sensazione di secchezza e discomfort; mantenere la pelle morbida ed elastica; contribuire a preservare l'aspetto estetico del tatuaggio. La scelta del prodotto deve tenere conto della fase in cui si trova la pelle e delle indicazioni riportate dal produttore. Quando utilizzare i trattamenti per tatuaggi La cura della pelle tatuata cambia in funzione del momento. Subito dopo la realizzazione è importante seguire le indicazioni fornite dal tatuatore e utilizzare esclusivamente prodotti adatti alla fase iniziale di trattamento. I prodotti specifici possono essere utilizzati: dopo la realizzazione del tatuaggio: per accompagnare la pelle durante il periodo di recupero, secondo le indicazioni ricevute; quando la pelle appare secca: per contribuire a mantenere morbidezza e idratazione; in presenza di sensazione di prurito o discomfort: scegliendo formulazioni specificamente indicate per la pelle tatuata; durante il mantenimento del tatuaggio: per continuare a prendersi cura della pelle e preservarne l'aspetto; prima dell'esposizione al sole: utilizzando una protezione solare elevata specificamente indicata per la pelle tatuata. È importante non applicare prodotti su cute lesa o utilizzare formulazioni diverse da quelle consigliate durante la fase iniziale senza aver verificato che siano adatte. Cosa può succedere alla pelle dopo un tatuaggio La realizzazione di un tatuaggio comporta un trattamento ripetuto della superficie cutanea e, nelle ore e nei giorni successivi, la pelle può presentare alcune normali manifestazioni. Arrossamento: nelle prime fasi la zona può apparire arrossata e più sensibile rispetto alla pelle circostante. Sensazione di calore o fastidio: la cute può risultare temporaneamente più sensibile, soprattutto subito dopo il trattamento. Secchezza e desquamazione: durante il processo di recupero può comparire una certa secchezza con desquamazione superficiale. Prurito: può manifestarsi durante la fase di guarigione e non deve essere contrastato grattando la zona. Esposizione ambientale: sole, vento e altri fattori esterni possono influire sul comfort della pelle tatuata e sull'aspetto del tatuaggio. Se compaiono manifestazioni importanti, persistenti o anomale, è opportuno rivolgersi a un professionista sanitario. Tipologie di trattamenti per tatuaggi La categoria comprende diverse formulazioni, ciascuna pensata per esigenze specifiche della pelle tatuata. Paste per il trattamento dei tatuaggi: formulazioni specifiche da utilizzare nelle fasi indicate dal prodotto per mantenere la pelle protetta e idratata. Pomate after tattoo: prodotti studiati per accompagnare la cura della pelle dopo la realizzazione del tatuaggio, contribuendo a mantenerla morbida e confortevole. Emulsioni cutanee: texture leggere e facilmente distribuibili, utili quando la pelle necessita di idratazione e comfort. Trattamenti intensivi: formulazioni più ricche pensate per le fasi in cui la pelle tatuata necessita di maggiore protezione e nutrimento. Protezione solare per tatuaggi: prodotti con SPF elevato destinati a proteggere la pelle tatuata dai raggi UV, particolarmente importanti per preservare nel tempo l'aspetto dei pigmenti. Ingredienti utili nei trattamenti per tatuaggi Le formulazioni specifiche possono contenere ingredienti con funzione idratante, emolliente, protettiva e antiossidante. Pantenolo: contribuisce a mantenere la pelle idratata e morbida e viene frequentemente utilizzato nelle formulazioni dedicate alla pelle sottoposta a stress. Glicerina: umettante che aiuta a trattenere l'acqua nello strato superficiale della pelle, contribuendo a contrastare la secchezza. Vitamina E: ingrediente ad azione antiossidante, utilizzato nei cosmetici per aiutare a proteggere la pelle dallo stress ossidativo. Burro di karité: ingrediente emolliente e nutriente che contribuisce a mantenere morbidezza e comfort cutaneo. Ceramidi: componenti della barriera cutanea che possono contribuire a sostenerne la funzione protettiva. Oli vegetali: utilizzati per le loro proprietà emollienti e nutrienti, aiutano a mantenere la pelle morbida ed elastica. Marchi disponibili La categoria comprende marchi specializzati nella cura della pelle tatuata, con formulazioni pensate per accompagnare la cute nelle diverse fasi successive alla realizzazione del tatuaggio. Bepanthenol Dermovitamina Fitobios Istituto Ganassini Completa la cura della pelle tatuata La cura di un tatuaggio non si limita al prodotto applicato subito dopo la seduta. Una volta superata la fase iniziale, è importante continuare a mantenere la pelle morbida e ben idratata attraverso i Trattamenti Idratanti e Nutrienti per il Corpo, scegliendo formulazioni adatte alle condizioni della cute. Anche la detersione deve essere effettuata con prodotti rispettosi della pelle: i Detergenti per il Corpo permettono di mantenere una corretta igiene quotidiana, mentre i Trattamenti Riparatori per il Corpo possono rappresentare un supporto quando la pelle appare particolarmente secca, stressata o necessita di maggiore comfort. Per la pelle tatuata è inoltre importante prestare attenzione all'esposizione solare. Una protezione adeguata, soprattutto con Protezione Solare SPF 50, aiuta a limitare l'esposizione ai raggi UV che nel tempo può contribuire a modificare l'aspetto dei tatuaggi. Domande frequenti sui trattamenti per tatuaggi Per quanto tempo bisogna utilizzare una crema specifica dopo il tatuaggio? Dipende dal prodotto e dalle condizioni della pelle. È preferibile seguire le indicazioni del tatuatore e le modalità d'uso riportate sulla confezione. Si può usare una normale crema corpo su un tatuaggio appena fatto? Non è la scelta migliore: nella fase iniziale è preferibile utilizzare un prodotto specificamente indicato per la pelle tatuata e seguire le indicazioni ricevute dal tatuatore. Perché la pelle tatuata tende a desquamarsi? La desquamazione può accompagnare il normale processo di recupero superficiale della pelle. Non bisogna rimuovere manualmente le pellicine né grattare la zona. La protezione solare serve anche quando il tatuaggio è vecchio? Sì. La protezione dai raggi UV è importante anche per i tatuaggi stabilizzati, perché l'esposizione solare può contribuire nel tempo alla perdita di intensità dei colori. Un tatuaggio può essere idratato con una crema corpo? Dopo la fase iniziale, una crema corpo può essere utilizzata se compatibile con le esigenze della pelle, ma è importante scegliere una formulazione ben tollerata e adatta alla zona. Cosa fare se la pelle tatuata continua a essere molto irritata? Se rossore, dolore, gonfiore, secrezioni o altri sintomi persistono o peggiorano, è opportuno chiedere una valutazione a un medico o a un professionista sanitario. Approfondimenti dal blog Come scegliere tra crema solare SPF 30 o SPF 50+ La cosmetica di alta qualità targata Dr. Kleein Sport e performance sotto il sole - [Detergenti per il Corpo](https://www.farmaciamazziniroma.it/150-detergenti-per-il-corpo): La detersione del corpo è il primo gesto quotidiano per mantenere la pelle pulita, fresca e protetta. Scegliere un detergente adatto al proprio tipo di pelle aiuta a rimuovere impurità, sudore e residui senza alterare il naturale film idrolipidico, contribuendo a preservare comfort e benessere cutaneo. I Detergenti per il Corpo comprendono bagnodoccia, oli detergenti, creme lavanti, syndet e detergenti specifici formulati per rispondere alle diverse esigenze della pelle, da quella normale a quella secca, sensibile o soggetta a irritazioni. Perché utilizzare un detergente specifico per il corpo La pelle del corpo è quotidianamente esposta a sudore, smog, polveri e agenti esterni che possono accumularsi sulla sua superficie. Una detersione adeguata permette di rimuovere queste impurità senza compromettere la funzione barriera della pelle. I detergenti specifici possono contribuire a: detergere efficacemente la pelle senza aggredirla; rispettare il film idrolipidico cutaneo; mantenere la pelle morbida e confortevole; ridurre la sensazione di secchezza dopo il lavaggio; preparare la pelle ai trattamenti successivi. Una corretta detersione rappresenta la base della routine quotidiana di cura del corpo. Come scegliere il detergente corpo La scelta del detergente dovrebbe tenere conto delle caratteristiche della pelle e delle esigenze individuali. Generalmente è consigliabile scegliere: detergenti delicati per un utilizzo quotidiano; oli o creme detergenti in presenza di pelle secca o molto secca; formule lenitive per pelle sensibile o facilmente irritabile; detergenti purificanti per pelli miste o soggette a impurità; prodotti senza sapone quando si desidera una detersione particolarmente delicata. L'utilizzo di un detergente adeguato contribuisce a mantenere la pelle pulita senza alterarne il naturale equilibrio. Perché la pelle può diventare secca o sensibile dopo la detersione La sensazione di pelle che tira dopo la doccia non dipende sempre dalla detersione in sé, ma spesso dalla combinazione di più fattori. Tra le cause più comuni troviamo: Detergenti troppo aggressivi: formulazioni poco delicate possono alterare il film idrolipidico. Lavaggi troppo frequenti: una detersione eccessiva può favorire la perdita di lipidi e acqua. Acqua molto calda: contribuisce a disidratare la pelle e ad aumentare la sensazione di secchezza. Pelle naturalmente secca o sensibile: necessita di detergenti formulati per rispettarne l'equilibrio. Fattori ambientali: freddo, vento e ambienti climatizzati possono accentuare la secchezza cutanea. Tipologie di detergenti per il corpo La categoria comprende diverse formulazioni pensate per le differenti esigenze della pelle. Bagnodoccia: detergenti liquidi per l'igiene quotidiana, disponibili in formulazioni delicate, nutrienti o purificanti. Oli detergenti: detergono la pelle contribuendo a mantenerla morbida e protetta, particolarmente indicati per pelle secca e sensibile. Creme lavanti: texture ricche che uniscono detersione e comfort, ideali per pelli che tendono alla secchezza. Syndet (detergenti senza sapone): formulati per detergere delicatamente rispettando il pH fisiologico della pelle. Gel detergenti: texture leggere e rinfrescanti, spesso indicate per pelle normale, mista o impura. Ingredienti utili nei detergenti corpo Le formulazioni possono contenere ingredienti selezionati per detergere la pelle e mantenerne il comfort durante il lavaggio. Glicerina: aiuta a trattenere l'idratazione e contribuisce a mantenere la pelle morbida. Oli vegetali: aiutano a nutrire la pelle durante la detersione e a limitare la sensazione di secchezza. Pantenolo: contribuisce a mantenere il comfort della pelle e a proteggerne la barriera cutanea. Ceramidi: aiutano a sostenere la funzione barriera della pelle e a ridurre la perdita di acqua. Acqua termale: ingrediente frequentemente utilizzato nelle formulazioni dedicate alle pelli sensibili per le sue proprietà lenitive. I migliori marchi di detergenti per il corpo Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di detergenti corpo dei principali marchi dermocosmetici. Acqua di Bolgheri Aveeno Bioderma Bionike Eucerin La Roche-Posay Rilastil Uriage Laboratoire SVR Completa la routine di detersione del corpo Scegliere il detergente per il corpo più adatto al proprio tipo di pelle è il primo passo per una detersione efficace e rispettosa dell'equilibrio cutaneo. Ogni pelle, infatti, presenta esigenze specifiche e beneficia di formulazioni studiate per detergere senza alterarne la barriera naturale. Chi presenta un'eccessiva produzione di sebo può orientarsi verso i Detergenti Corpo per Pelle Grassa, mentre per la detersione quotidiana della cute senza particolari esigenze sono disponibili i Detergenti Corpo per Pelle Normale. In presenza di pelle che tende a seccarsi facilmente, i Detergenti Corpo per Pelle Secca aiutano a detergere delicatamente contribuendo a mantenere comfort e idratazione, mentre i Detergenti Corpo per Pelle Sensibile o Irritata sono formulati per rispettare anche le pelli più delicate e facilmente reattive. Scegliere il detergente più indicato per le caratteristiche della propria pelle consente di trasformare la detersione quotidiana in un gesto di benessere, contribuendo a preservare morbidezza, comfort ed equilibrio cutaneo giorno dopo giorno. Domande frequenti sui detergenti per il corpo È meglio utilizzare un detergente liquido o un olio detergente? Dipende dal tipo di pelle. Gli oli detergenti sono generalmente indicati per pelle secca e sensibile, mentre i detergenti liquidi possono adattarsi a tutte le esigenze in base alla formulazione. Un detergente senza sapone deterge meno? No. I syndet detergono efficacemente rispettando maggiormente il pH fisiologico della pelle. Posso utilizzare lo stesso detergente tutti i giorni? Sì, purché sia formulato per l'uso quotidiano e adatto al proprio tipo di pelle. Perché dopo la doccia la pelle tira? Può dipendere da acqua troppo calda, detergenti aggressivi o da una pelle naturalmente secca che necessita di formule più delicate. Dopo la detersione è consigliabile applicare una crema corpo? Sì, soprattutto in caso di pelle secca o disidratata, per contribuire a mantenere idratazione e comfort. Approfondimenti dal blog La cosmetica di alta qualità targata Dr. Kleein Idee regalo per la festa della mamma San Valentino: idee regalo per lui e per lei - [Detergenti Corpo per Pelle Secca](https://www.farmaciamazziniroma.it/210-detergenti-corpo-per-pelle-secca): I Detergenti Corpo per Pelle Secca sono formulati per detergere delicatamente la pelle rispettandone il film idrolipidico. Grazie a texture cremose, oli detergenti e formule arricchite con ingredienti emollienti e idratanti, contribuiscono a mantenere la pelle morbida e confortevole già durante il lavaggio. Perché utilizzare un detergente corpo per pelle secca La pelle secca del corpo tende a perdere più facilmente acqua e lipidi, risultando meno elastica e più esposta a sensazioni di tensione, desquamazione e discomfort. Una detersione troppo aggressiva può accentuare questi fenomeni, rendendo ancora più importante la scelta di un prodotto specifico. La pelle secca necessita di una detersione che rimuova impurità e residui senza impoverire ulteriormente la barriera cutanea. I detergenti specifici sono studiati per detergere con delicatezza e aiutare a preservare il naturale equilibrio della pelle. Questi prodotti possono contribuire a: detergere senza alterare il film idrolipidico; mantenere la pelle morbida e confortevole; ridurre la sensazione di pelle che tira dopo il lavaggio; favorire il mantenimento dell'idratazione cutanea; preparare la pelle ai trattamenti idratanti successivi. Una detersione delicata rappresenta il primo passo per la cura quotidiana della pelle secca. Quando scegliere un detergente per pelle secca L'utilizzo di un detergente specifico è consigliato quando la pelle manifesta una naturale tendenza alla secchezza oppure quando fattori esterni contribuiscono a ridurne il comfort. Può essere indicato quando: la pelle appare secca o ruvida al tatto; dopo la doccia si avverte una sensazione di tensione cutanea; la pelle tende a desquamarsi facilmente; freddo, vento o ambienti climatizzati accentuano la secchezza; si desidera una detersione più delicata rispetto ai comuni detergenti. Perché la pelle del corpo diventa secca: principali cause La secchezza cutanea può dipendere da diversi fattori che riducono la capacità della pelle di trattenere acqua e lipidi. Tra le cause più comuni troviamo: Predisposizione individuale: alcune persone presentano naturalmente una pelle più secca. Invecchiamento cutaneo: con il passare degli anni diminuisce la produzione fisiologica di lipidi cutanei. Detersione aggressiva: detergenti non adatti o lavaggi troppo frequenti possono alterare la barriera cutanea. Acqua molto calda: docce e bagni prolungati favoriscono la perdita del film idrolipidico. Agenti atmosferici: freddo, vento, sole e bassa umidità possono accentuare la disidratazione della pelle. Tipologie di detergenti corpo per pelle secca La categoria comprende diverse formulazioni pensate per detergere delicatamente la pelle senza comprometterne il comfort. Oli detergenti: detergono delicatamente lasciando la pelle morbida e contribuendo a limitarne la secchezza. Creme lavanti: texture ricche che uniscono detersione e nutrimento, ideali per l'uso quotidiano. Bagnodoccia idratanti: formulazioni studiate per detergere la pelle mantenendo una piacevole sensazione di morbidezza. Syndet senza sapone: detergenti delicati che rispettano il pH fisiologico e la barriera cutanea. Detergenti relipidanti: formulati per contribuire a reintegrare i lipidi superficiali della pelle durante la detersione. Ingredienti utili nei detergenti per pelle secca Le formulazioni dedicate alla pelle secca possono contenere ingredienti selezionati per detergere delicatamente e favorire il comfort cutaneo. Glicerina: aiuta a trattenere l'acqua nello strato superficiale della pelle contribuendo a mantenerla morbida. Ceramidi: aiutano a sostenere la funzione della barriera cutanea e a limitare la perdita di idratazione. Burro di karité: ingrediente nutriente che contribuisce a mantenere la pelle morbida e protetta. Oli vegetali: come olio di mandorle dolci o olio di girasole, aiutano a nutrire la pelle durante la detersione. Pantenolo: contribuisce a mantenere la pelle confortevole e a proteggerne la barriera naturale. I migliori marchi di detergenti corpo per pelle secca Su Farmacia Mazzini Roma trovi detergenti specifici per la pelle secca dei principali marchi dermocosmetici. Avène Aveeno Bioderma Bionike Eucerin La Roche-Posay Rilastil Uriage Laboratoire SVR Completa la detersione del corpo La pelle secca richiede una detersione delicata e formulazioni capaci di rispettarne il naturale equilibrio. Se la tua pelle non presenta una secchezza marcata, puoi orientarti verso i Detergenti Corpo per Pelle Normale, mentre in presenza di una maggiore produzione di sebo sono disponibili i Detergenti Corpo per Pelle Grassa. Chi, invece, ha una cute particolarmente delicata o facilmente soggetta ad arrossamenti può scegliere i Detergenti Corpo per Pelle Sensibile o Irritata, formulati per detergere con la massima delicatezza. Individuare il detergente più adatto alle caratteristiche della propria pelle aiuta a trasformare la detersione quotidiana in un gesto di benessere, contribuendo a mantenere la pelle più morbida, elastica e confortevole. Domande frequenti sui detergenti corpo per pelle secca Un olio detergente è più indicato di un bagnodoccia tradizionale? Gli oli detergenti sono spesso consigliati per la pelle secca perché detergono delicatamente contribuendo a preservare il film idrolipidico. I detergenti per pelle secca possono essere utilizzati ogni giorno? Sì, sono formulati per l'igiene quotidiana e per detergere la pelle senza alterarne l'equilibrio. Perché la pelle tira dopo la doccia? Può dipendere da acqua troppo calda, detergenti poco delicati o da una naturale predisposizione alla secchezza. I detergenti per pelle secca sono adatti anche in estate? Sì, la pelle può perdere idratazione anche durante i mesi più caldi, soprattutto dopo esposizione al sole o bagni frequenti. Dopo il detergente è consigliabile applicare una crema corpo? Sì, applicare un trattamento idratante dopo la detersione aiuta a mantenere la pelle morbida e protetta. Approfondimenti dal blog Rimedi efficaci per la sudorazione eccessiva I migliori prodotti per gli occhi secchi I migliori rimedi contro le allergie Pelle sensibile in primavera: come proteggerla Come scegliere la crema giusta per le mani screpolate - [Detergenti Corpo per Pelle Grassa](https://www.farmaciamazziniroma.it/308-detergenti-corpo-per-pelle-grassa): I Detergenti Corpo per Pelle Grassa comprendono gel detergenti, bagnodoccia purificanti e syndet formulati per detergere efficacemente la cute, contribuendo a mantenerla fresca, pulita e riequilibrata. La pelle grassa del corpo è caratterizzata da una produzione di sebo superiore alla norma, che può favorire lucidità, impurità e la comparsa di imperfezioni, soprattutto nelle zone come schiena, petto e spalle. Una detersione quotidiana con prodotti specifici aiuta a rimuovere l'eccesso di sebo, il sudore e le impurità senza alterare il naturale equilibrio della pelle. Perché utilizzare un detergente corpo per pelle grassa La pelle grassa necessita di una detersione che elimini efficacemente impurità, sebo in eccesso e residui di sudore senza risultare aggressiva. Utilizzare prodotti specifici aiuta a mantenere la pelle pulita e a preservarne il naturale equilibrio. Questi detergenti possono contribuire a: rimuovere il sebo in eccesso; detergere efficacemente la pelle senza alterarne la barriera cutanea; ridurre la sensazione di untuosità; favorire una pelle più fresca e pulita; preparare la pelle agli eventuali trattamenti specifici. Una detersione costante rappresenta un gesto fondamentale nella cura della pelle grassa del corpo. Quando scegliere un detergente corpo per pelle grassa Un detergente specifico può essere utile quando la pelle tende a produrre una quantità elevata di sebo o presenta impurità ricorrenti. Può essere indicato quando: la pelle appare lucida anche dopo poche ore dalla detersione; sono presenti impurità su schiena, petto o spalle; si pratica attività sportiva con frequente sudorazione; la pelle tende a sviluppare imperfezioni; si desidera una detersione purificante ma delicata. Perché la pelle del corpo diventa grassa: principali cause L'eccesso di sebo può dipendere da diversi fattori fisiologici e ambientali. Tra le cause più comuni troviamo: Predisposizione individuale: alcune persone producono naturalmente una maggiore quantità di sebo. Variazioni ormonali: adolescenza, età adulta e cambiamenti ormonali possono influenzare l'attività delle ghiandole sebacee. Caldo e umidità: temperature elevate possono aumentare la produzione di sebo e sudore. Attività sportiva: la sudorazione intensa favorisce l'accumulo di impurità sulla pelle se non viene rimossa con una detersione adeguata. Utilizzo di prodotti non adatti: detergenti troppo aggressivi o cosmetici occlusivi possono alterare l'equilibrio cutaneo. Tipologie di detergenti corpo per pelle grassa La categoria comprende diverse formulazioni pensate per detergere e riequilibrare la pelle con eccesso di sebo. Gel detergenti purificanti: texture leggere che aiutano a detergere la pelle e a rimuovere impurità e sebo in eccesso. Bagnodoccia riequilibranti: formulazioni per l'uso quotidiano che contribuiscono a mantenere la pelle fresca e pulita. Syndet senza sapone: detergenti delicati che rispettano il pH fisiologico della pelle pur offrendo una detersione efficace. Detergenti antibatterici cosmetici: formulati per favorire una corretta igiene della pelle soggetta a impurità, nel rispetto della barriera cutanea. Ingredienti utili nei detergenti per pelle grassa Le formulazioni dedicate alla pelle grassa possono contenere ingredienti selezionati per favorire una detersione efficace e contribuire al riequilibrio della cute. Acido salicilico: beta-idrossiacido (BHA) che aiuta a rimuovere le cellule morte e a mantenere i pori liberi dalle impurità. Niacinamide: contribuisce a riequilibrare l'aspetto della pelle e a migliorare il comfort cutaneo. Zinco PCA: ingrediente frequentemente utilizzato nei cosmetici per pelle grassa per aiutare a controllare l'eccesso di sebo. Acqua termale: aiuta a mantenere il comfort della pelle durante la detersione. Glicerina: contribuisce a preservare l'idratazione cutanea evitando che la pelle risulti eccessivamente secca dopo il lavaggio. I migliori marchi di detergenti corpo per pelle grassa Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di detergenti specifici per la pelle grassa dei principali marchi dermocosmetici. Acqua di Bolgheri Aveeno Bioderma Bionike Eucerin La Roche-Posay Rilastil Uriage Laboratoire SVR Completa la detersione del corpo Ogni tipo di pelle necessita di un detergente formulato per rispondere alle sue specifiche esigenze. Se la pelle non presenta particolari problematiche puoi scegliere i Detergenti Corpo per Pelle Normale, mentre in caso di secchezza o sensazione di pelle che tira dopo la doccia sono indicati i Detergenti Corpo per Pelle Secca. Per la cute più delicata o soggetta ad arrossamenti sono disponibili i Detergenti Corpo per Pelle Sensibile o Irritata, formulati per detergere con la massima delicatezza. Scegliere il detergente più adatto al proprio tipo di pelle aiuta a mantenere il naturale equilibrio cutaneo e rende la detersione quotidiana ancora più efficace e confortevole. Domande frequenti sui detergenti corpo per pelle grassa Un detergente per pelle grassa può essere utilizzato tutti i giorni? Sì, purché sia formulato per l'uso quotidiano e rispetti il naturale equilibrio della pelle. La pelle grassa deve essere lavata più volte al giorno? Una detersione eccessiva può risultare controproducente. In genere è sufficiente detergere la pelle una o due volte al giorno, salvo esigenze particolari. Perché compaiono brufoli sulla schiena? Le imperfezioni possono essere favorite dall'accumulo di sebo, sudore e cellule morte, oltre che da fattori ormonali e predisposizione individuale. È meglio scegliere un detergente senza sapone? I syndet rappresentano una valida scelta quando si desidera detergere efficacemente la pelle rispettandone il pH fisiologico. Dopo la doccia è necessario applicare una crema corpo? Anche la pelle grassa beneficia di un'adeguata idratazione, scegliendo texture leggere e non comedogene quando necessario. Approfondimenti dal blog Rimedi efficaci per la sudorazione eccessiva I migliori prodotti per gli occhi secchi I migliori rimedi contro le allergie Pelle sensibile in primavera: come proteggerla Come scegliere la crema giusta per le mani screpolate - [Detergenti Corpo per Pelle Sensibile o Irritata](https://www.farmaciamazziniroma.it/309-detergenti-corpo-per-pelle-sensibile-o-irritata): I Detergenti Corpo per Pelle Sensibile o Irritata sono formulati per offrire una detersione delicata e rispettosa della barriera cutanea. Grazie a formule con ingredienti idratanti e lenitivi, aiutano a detergere la pelle senza aggredirla, contribuendo a mantenere una sensazione di comfort anche nelle pelli più delicate.  Perché utilizzare un detergente corpo per pelle sensibile o irritata La pelle sensibile o irritata del corpo è caratterizzata da una maggiore reattività agli stimoli esterni e può manifestare facilmente sensazioni di fastidio, rossore, prurito, secchezza o discomfort. Freddo, vento, sbalzi di temperatura, detersione frequente e utilizzo di prodotti non adeguati possono contribuire ad alterare l'equilibrio cutaneo. La pelle sensibile necessita di prodotti specifici che permettano di rimuovere impurità, sudore e residui rispettando la naturale funzione protettiva della cute. Una detersione troppo aggressiva può infatti aumentare la sensazione di secchezza e fastidio. Questi detergenti possono contribuire a: detergere delicatamente senza alterare la barriera cutanea; mantenere la pelle morbida e confortevole; ridurre la sensazione di tensione dopo il lavaggio; favorire il benessere delle pelli facilmente reattive; preparare la pelle ai successivi trattamenti idratanti e lenitivi. Una scelta accurata del detergente rappresenta il primo passo per prendersi cura della pelle sensibile ogni giorno. Quando scegliere un detergente corpo per pelle sensibile o irritata Un detergente specifico può essere indicato quando la pelle tende a reagire facilmente agli agenti esterni o ai comuni prodotti detergenti. Può essere utile quando: la pelle si arrossa facilmente; dopo la doccia compare una sensazione di fastidio o tensione; si avverte prurito o discomfort cutaneo; la pelle appare secca, fragile o facilmente irritabile; si cercano prodotti adatti anche a neonati e bambini. Perché la pelle diventa sensibile o irritata: principali cause La sensibilità cutanea può essere legata a una predisposizione individuale oppure a fattori esterni che compromettono temporaneamente l'equilibrio della pelle. Tra le cause più comuni troviamo: Barriera cutanea compromessa: una pelle con una funzione barriera ridotta trattiene meno efficacemente acqua ed è più esposta agli agenti irritanti. Detersione aggressiva: prodotti troppo sgrassanti possono aumentare la sensazione di secchezza e disagio. Sbalzi climatici: freddo, vento, caldo e variazioni di temperatura possono favorire la reattività cutanea. Uso frequente di acqua calda: docce troppo lunghe o con temperature elevate possono contribuire ad alterare il comfort della pelle. Ingredienti non tollerati: alcune formulazioni possono risultare poco adatte alle pelli particolarmente sensibili. Tipologie di detergenti corpo per pelle sensibile o irritata La categoria comprende diverse formulazioni pensate per detergere rispettando anche le pelli più delicate. Oli detergenti: texture ricche che detergono delicatamente contribuendo a mantenere la pelle morbida e protetta. Creme lavanti: formulazioni cremose che offrono una detersione confortevole, ideali per pelli secche e sensibili. Syndet senza sapone: detergenti delicati formulati per rispettare il pH fisiologico della pelle. Bagnodoccia delicati: prodotti per l'igiene quotidiana con formule studiate per ridurre il rischio di secchezza. Detergenti lenitivi: formulazioni arricchite con ingredienti specifici per favorire il comfort delle pelli facilmente irritabili. Ingredienti utili nei detergenti per pelle sensibile o irritata Le formule dedicate alle pelli sensibili possono contenere ingredienti selezionati per detergere delicatamente e sostenere il comfort cutaneo. Pantenolo: contribuisce a mantenere la pelle morbida e confortevole, favorendo il benessere delle pelli sensibilizzate. Glicerina: aiuta a trattenere l'acqua nello strato superficiale della pelle contribuendo a mantenerne l'idratazione. Ceramidi: aiutano a sostenere la funzione barriera e a limitare la perdita di acqua dalla pelle. Acqua termale: ingrediente frequentemente presente nelle formulazioni per pelli sensibili per favorire una sensazione di sollievo e comfort. Avena colloidale: utilizzata nei prodotti per pelli delicate per le sue proprietà emollienti e lenitive. I migliori marchi di detergenti corpo per pelle sensibile o irritata Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di detergenti corpo specifici per pelli sensibili dei principali marchi dermocosmetici. Avène Aveeno Bioderma Bionike Eucerin La Roche-Posay Rilastil Uriage Laboratoire SVR Completa la detersione del corpo La pelle sensibile richiede una detersione delicata, ma la scelta del prodotto può variare in base alle caratteristiche specifiche della cute. Per una pelle senza particolari esigenze sono indicati i Detergenti Corpo per Pelle Normale, mentre in presenza di maggiore secchezza e bisogno di nutrimento sono disponibili i Detergenti Corpo per Pelle Secca. Se invece la pelle tende a produrre più sebo o presenta impurità, è possibile scegliere i Detergenti Corpo per Pelle Grassa. Individuare la formula più adatta permette di trasformare la detersione quotidiana in un gesto di protezione e benessere, aiutando a mantenere la pelle morbida, equilibrata e confortevole. Domande frequenti sui detergenti corpo per pelle sensibile o irritata Quali caratteristiche deve avere un detergente per pelle sensibile? Dovrebbe avere una formula delicata, rispettosa della barriera cutanea e pensata per ridurre il rischio di secchezza e discomfort. È meglio scegliere un detergente senza profumo per la pelle sensibile? Le formule senza profumo possono essere una scelta indicata per le pelli particolarmente reattive, soprattutto quando si tende a sviluppare fastidio con determinati ingredienti. La pelle sensibile deve evitare la detersione quotidiana? No, una corretta detersione quotidiana con prodotti adeguati aiuta a mantenere la pelle pulita rispettandone l'equilibrio. Perché la pelle si arrossa dopo la doccia? Può dipendere da acqua troppo calda, detergenti non adatti, sbalzi termici o da una maggiore reattività individuale della pelle. I detergenti per pelle sensibile sono adatti anche ai bambini? Molti prodotti sono formulati anche per bambini e neonati, ma è sempre consigliabile verificare indicazioni e fascia d'età riportate sulla confezione. Approfondimenti dal blog Rimedi efficaci per la sudorazione eccessiva I migliori prodotti per gli occhi secchi I migliori rimedi contro le allergie Pelle sensibile in primavera: come proteggerla Come scegliere la crema giusta per le mani screpolate - [Detergenti Corpo per Pelle Normale](https://www.farmaciamazziniroma.it/310-detergenti-corpo-per-pelle-normale): I Detergenti Corpo per Pelle Normale sono formulati per offrire una pulizia efficace ma delicata, rispettando il film idrolipidico della pelle e contribuendo a mantenerla morbida e confortevole. La categoria comprende bagnodoccia, gel detergenti, creme lavanti e formule adatte all'utilizzo quotidiano. La pelle normale presenta generalmente un buon equilibrio tra idratazione e produzione di sebo, risultando morbida, elastica e senza particolari alterazioni. Anche una cute equilibrata, però, necessita di una detersione quotidiana adeguata per eliminare sudore, impurità e residui accumulati durante la giornata senza compromettere il naturale benessere cutaneo. Perché utilizzare un detergente corpo per pelle normale Anche una pelle senza particolari problematiche necessita di prodotti specifici per mantenere il proprio equilibrio. Una detersione troppo aggressiva può infatti alterare la barriera cutanea e favorire secchezza o discomfort. I detergenti per pelle normale possono contribuire a: rimuovere impurità, sudore e residui dalla superficie cutanea; mantenere il naturale equilibrio della pelle; preservare morbidezza ed elasticità; detergere senza lasciare sensazione di secchezza; preparare la pelle ai trattamenti corpo successivi. Una detersione quotidiana con prodotti adeguati aiuta a mantenere la pelle in buone condizioni nel tempo. Quando scegliere un detergente corpo per pelle normale Un detergente per pelle normale è indicato per chi desidera un prodotto versatile per l'igiene quotidiana, senza la necessità di formule specifiche per particolari problematiche cutanee. Può essere la scelta ideale quando: la pelle appare equilibrata e confortevole; non sono presenti eccessiva secchezza o produzione di sebo; si desidera un detergente delicato per tutta la famiglia; si cerca una formula adatta all'utilizzo quotidiano; si vuole mantenere la pelle morbida e pulita senza appesantirla. Come mantenere l'equilibrio della pelle normale: principali fattori Anche una pelle equilibrata può modificare le proprie caratteristiche in base alle abitudini quotidiane e ai fattori ambientali. Tra gli elementi che possono influenzarne il benessere troviamo: Detersione non adeguata: prodotti troppo aggressivi possono alterare il naturale equilibrio della pelle. Cambiamenti climatici: freddo, caldo, vento e umidità possono modificare temporaneamente le condizioni cutanee. Docce frequenti: lavaggi molto frequenti possono contribuire alla perdita di idratazione superficiale. Età e cambiamenti fisiologici: nel tempo la pelle può diventare più secca e richiedere prodotti maggiormente nutrienti. Esposizione ad agenti esterni: sole, inquinamento e stress ambientali possono influire sul comfort cutaneo. Tipologie di detergenti corpo per pelle normale La categoria comprende diverse formulazioni adatte alla detersione quotidiana. Bagnodoccia: detergenti pratici per l'uso quotidiano, disponibili in diverse texture e profumazioni. Gel detergenti corpo: formulazioni leggere che detergono efficacemente lasciando una piacevole sensazione di freschezza. Creme lavanti: texture più morbide che uniscono detersione e comfort, indicate anche quando si desidera una maggiore sensazione di idratazione. Oli detergenti leggeri: formule che detergono delicatamente contribuendo a mantenere la pelle morbida. Syndet senza sapone: detergenti delicati che rispettano il pH fisiologico della pelle. Ingredienti utili nei detergenti per pelle normale Le formulazioni per pelle normale possono contenere ingredienti pensati per mantenere il comfort e l'equilibrio cutaneo. Glicerina: aiuta a mantenere l'idratazione superficiale della pelle e contribuisce alla morbidezza cutanea. Pantenolo: favorisce una sensazione di comfort e aiuta a mantenere la pelle morbida. Oli vegetali: contribuiscono a nutrire la pelle e a preservarne la naturale morbidezza. Tensioattivi delicati: permettono una detersione efficace rispettando la barriera cutanea. Acqua termale: presente in diverse formulazioni dermocosmetiche per contribuire al comfort della pelle. I migliori marchi di detergenti corpo per pelle normale Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di detergenti corpo per pelle normale dei principali marchi dermocosmetici. Acqua di Bolgheri Dr. Kleein Avène Aveeno Bioderma Bionike Eucerin La Roche-Posay Rilastil Uriage Laboratoire SVR Completa la detersione del corpo La pelle normale può essere mantenuta in equilibrio scegliendo un detergente adeguato alle proprie esigenze quotidiane. In caso di cambiamenti della pelle, è possibile orientarsi verso formule più specifiche, come i Detergenti Corpo per Pelle Secca, indicati quando la cute appare disidratata o tende a tirare, o i Detergenti Corpo per Pelle Sensibile o Irritata, pensati per le pelli più delicate e facilmente reattive. Quando invece la pelle presenta una maggiore produzione di sebo o tende alle impurità, possono essere scelti i Detergenti Corpo per Pelle Grassa, formulati per una detersione più riequilibrante. Scegliere il detergente in base al momento e alle caratteristiche della propria pelle permette di mantenere una routine corpo efficace e personalizzata. Domande frequenti sui detergenti corpo per pelle normale La pelle normale ha bisogno di un detergente specifico? Sì, anche una pelle equilibrata necessita di una detersione delicata che aiuti a rimuovere impurità e sudore senza alterarne il naturale equilibrio. Un detergente per pelle normale può essere usato tutto l'anno? Sì, ma le esigenze della pelle possono cambiare in base alla stagione, all'età e alle condizioni ambientali. È necessario applicare una crema corpo dopo la doccia con pelle normale? Non sempre è indispensabile, ma un trattamento idratante aiuta a mantenere la pelle morbida e protetta. Come capire se la pelle non è più normale? Se compaiono secchezza, sensazione di tensione, eccessiva lucidità o maggiore sensibilità, potrebbe essere necessario scegliere un detergente più specifico. Quale texture scegliere per un detergente corpo quotidiano? Dipende dalle preferenze personali: gel e bagnodoccia sono indicati per una sensazione di freschezza, mentre creme e oli offrono maggiore comfort. Approfondimenti dal blog Rimedi efficaci per la sudorazione eccessiva I migliori prodotti per gli occhi secchi I migliori rimedi contro le allergie Pelle sensibile in primavera: come proteggerla Come scegliere la crema giusta per le mani screpolate - [Trattamenti per Smagliature](https://www.farmaciamazziniroma.it/151-trattamenti-per-smagliature): I Trattamenti per Smagliature comprendono creme, gel, oli e formulazioni specifiche studiate per migliorare l'aspetto della pelle, favorirne elasticità e idratazione e contribuire a rendere le smagliature meno visibili. L'utilizzo costante, associato a una corretta cura della pelle, aiuta a mantenerla più morbida, tonica ed elastica. Le smagliature sono inestetismi cutanei che possono comparire quando la pelle viene sottoposta a una rapida distensione o quando diminuisce la sua elasticità. Possono interessare addome, fianchi, glutei, seno, cosce e braccia e sono frequenti durante gravidanza, adolescenza, variazioni di peso o periodi di intenso sviluppo muscolare. Perché utilizzare un trattamento per le smagliature Le smagliature si sviluppano quando le fibre di collagene ed elastina vengono sottoposte a un'eccessiva tensione. I cosmetici specifici aiutano a mantenere la pelle elastica e ben idratata, migliorandone progressivamente l'aspetto. Questi trattamenti possono contribuire a: migliorare elasticità e morbidezza della pelle; mantenere un adeguato livello di idratazione cutanea; attenuare visibilmente l'aspetto delle smagliature; favorire una pelle più uniforme e levigata; sostenere la pelle durante le variazioni di peso e volume corporeo. Una routine costante permette di ottenere risultati cosmetici migliori nel tempo. Quando utilizzare i trattamenti per smagliature L'applicazione quotidiana è consigliata sia come prevenzione sia quando le smagliature sono già presenti. Possono essere particolarmente indicati: durante la gravidanza (seguendo le indicazioni riportate sul prodotto); in adolescenza durante la crescita; in caso di rapide variazioni di peso; durante programmi di aumento della massa muscolare; quando compaiono le prime smagliature rossastre o violacee; per migliorare l'aspetto delle smagliature ormai stabilizzate. Per favorire i risultati è consigliabile applicare il prodotto con un leggero massaggio una o due volte al giorno. Perché compaiono le smagliature: principali cause Le smagliature sono il risultato della rottura delle fibre elastiche del derma dovuta a una distensione eccessiva della pelle. Tra le cause più frequenti troviamo: Gravidanza: l'aumento del volume dell'addome e le variazioni ormonali possono favorirne la comparsa. Crescita adolescenziale: lo sviluppo rapido può sottoporre la pelle a una forte tensione. Variazioni di peso: aumenti o perdite di peso importanti possono ridurre la capacità della pelle di adattarsi. Predisposizione genetica: alcune persone sono naturalmente più predisposte allo sviluppo delle smagliature. Riduzione dell'elasticità cutanea: con il passare degli anni la pelle produce meno collagene ed elastina. Tipologie di trattamenti per smagliature La categoria comprende diverse formulazioni pensate per accompagnare la pelle nelle fasi di maggiore stress meccanico. Creme per smagliature: aiutano a migliorare elasticità e idratazione con un utilizzo quotidiano. Olii elasticizzanti: nutrono la pelle e favoriscono il massaggio, contribuendo a mantenerla morbida. Gel per smagliature: texture leggere e rapidamente assorbibili, ideali anche durante i mesi più caldi. Trattamenti intensivi: formulazioni concentrate dedicate alle aree maggiormente interessate dalle smagliature. Ingredienti utili nei trattamenti per smagliature Le formulazioni possono contenere ingredienti selezionati per migliorare elasticità, nutrimento e comfort della pelle. Acido ialuronico: contribuisce a mantenere l'idratazione cutanea e la morbidezza della pelle. Centella asiatica: ingrediente ampiamente utilizzato nei cosmetici per favorire elasticità e tonicità cutanea. Vitamina E: antiossidante che aiuta a proteggere la pelle dallo stress ossidativo. Burro di karité: nutre la pelle contribuendo a mantenerla elastica e morbida. Olii vegetali (come olio di mandorle dolci, argan o jojoba): aiutano a migliorare elasticità e comfort cutaneo. I migliori marchi di trattamenti per smagliature Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di prodotti specifici per le smagliature dei principali marchi dermocosmetici. Bio-Oil Somatoline Rilastil Uriage Bionike Weleda Laboratoire SVR Euphidra Completa la routine per la cura del corpo Contrastare e prevenire le smagliature significa prendersi cura della pelle ogni giorno con una routine completa, pensata per mantenerla elastica, tonica e ben idratata. Oltre ai Trattamenti per Smagliature, è possibile associare i Trattamenti Idratanti e Nutrienti per il Corpo, fondamentali per preservare il corretto livello di idratazione e migliorare morbidezza ed elasticità cutanea, e i Trattamenti Riparatori per il Corpo, indicati quando la pelle appare particolarmente secca, stressata o necessita di un'azione intensiva. Per preparare la pelle ai trattamenti è utile effettuare periodicamente un'esfoliazione con i Trattamenti Esfolianti e Leviganti per il Corpo, che aiutano a rimuovere le cellule morte e favoriscono un'applicazione più uniforme dei cosmetici. Nelle aree soggette a perdita di tono possono essere associati i Trattamenti Snellenti e Rassodanti e i Trattamenti Rassodanti per il Seno, studiati per migliorare l'aspetto della pelle e sostenerne la compattezza. Se, oltre alle smagliature, è presente anche la tipica pelle a buccia d'arancia, la routine può essere completata con i Trattamenti per Cellulite, per una cura mirata delle diverse esigenze della pelle del corpo. L'utilizzo costante di prodotti complementari contribuisce a mantenere la pelle più elastica, uniforme e dall'aspetto più sano nel tempo. Domande frequenti sui trattamenti per smagliature Le creme per smagliature eliminano completamente le smagliature? No. I trattamenti cosmetici possono contribuire a migliorarne l'aspetto e a renderle meno evidenti, ma non eliminarle completamente. Quando è meglio iniziare a utilizzare un trattamento? Preferibilmente prima della comparsa delle smagliature o nelle fasi iniziali, quando sono ancora rossastre. I trattamenti sono adatti anche durante la gravidanza? Molti prodotti sono formulati per questo periodo, ma è sempre opportuno verificare le indicazioni riportate dal produttore. Quanto tempo serve per vedere i risultati? I risultati dipendono dalle caratteristiche della pelle e dalla costanza di applicazione; generalmente sono necessari diverse settimane di utilizzo regolare. Le smagliature bianche possono migliorare? Sì, i cosmetici possono contribuire a migliorarne l'aspetto e la texture della pelle, pur senza eliminarle. Approfondimenti dal blog Come rigenerare la pelle dopo il sole con l'esfoliazione Prodotti e rimedi efficaci per gambe pesanti in estate Come scegliere tra crema solare SPF 30 o SPF 50+ La cosmetica di alta qualità targata Dr. Kleein - [Trattamenti Snellenti e Rassodanti](https://www.farmaciamazziniroma.it/152-trattamenti-snellenti-e-rassodanti): I Trattamenti Snellenti e Rassodanti comprendono creme, gel, fanghi, sieri e oli cosmetici formulati per migliorare l'aspetto della silhouette e favorire una pelle più tonica e compatta. Utilizzati con costanza, rappresentano un valido complemento a uno stile di vita sano, aiutando a contrastare il rilassamento cutaneo e a valorizzare l'aspetto della pelle nelle zone più soggette a perdita di tono, come addome, cosce, glutei, fianchi e braccia. Perché utilizzare un trattamento snellente e rassodante Le variazioni di peso, il naturale invecchiamento della pelle, la riduzione del tono muscolare e i cambiamenti ormonali possono influire sulla compattezza della pelle e sull'aspetto della silhouette. I cosmetici specifici aiutano a migliorare l'aspetto della pelle e a mantenerla più tonica ed elastica. Questi trattamenti possono contribuire a: migliorare la tonicità e la compattezza della pelle; rendere la pelle visibilmente più levigata; favorire una silhouette dall'aspetto più armonioso; mantenere elasticità e morbidezza cutanea; completare programmi dedicati al controllo del peso e all'attività fisica. Per ottenere risultati cosmetici ottimali è consigliabile applicare il prodotto con regolarità, associando il trattamento a uno stile di vita equilibrato. Quando utilizzare i trattamenti snellenti e rassodanti I trattamenti possono essere inseriti nella routine quotidiana ogni volta che si desidera migliorare il tono della pelle o accompagnare un percorso dedicato al benessere del corpo. Sono particolarmente indicati: durante o dopo un percorso di dimagrimento; quando la pelle appare meno tonica ed elastica; in presenza di rilassamento cutaneo localizzato; dopo variazioni di peso; per mantenere la pelle compatta nel tempo. L'applicazione costante, accompagnata da un massaggio, contribuisce a valorizzare l'efficacia cosmetica del trattamento. Perché la pelle perde tono: principali cause La perdita di tonicità della pelle è un fenomeno fisiologico che può essere accentuato da diversi fattori. Tra le cause più comuni troviamo: Invecchiamento cutaneo: con il passare degli anni diminuisce naturalmente la produzione di collagene ed elastina. Variazioni di peso: dimagrimenti o aumenti di peso importanti possono ridurre la compattezza della pelle. Ridotta attività fisica: una minore tonicità muscolare può influire anche sull'aspetto della pelle. Gravidanza: i cambiamenti del corpo possono favorire rilassamento cutaneo in alcune aree. Esposizione ai raggi UV: il fotoinvecchiamento contribuisce alla perdita di elasticità e tonicità. Tipologie di trattamenti snellenti e rassodanti La categoria comprende diverse formulazioni dedicate alla cura della silhouette. Creme rassodanti: aiutano a migliorare tonicità ed elasticità della pelle con un utilizzo quotidiano. Gel snellenti: texture leggere e di rapido assorbimento, ideali anche durante i mesi più caldi. Fanghi cosmetici: trattamenti intensivi utilizzati per migliorare l'aspetto della pelle e completare la routine corpo. Oli rassodanti: favoriscono il massaggio e contribuiscono a mantenere la pelle morbida ed elastica. Sieri corpo concentrati: formulazioni ad alta concentrazione di attivi dedicate alle aree che necessitano di un trattamento intensivo. Attivi utilizzati nei trattamenti snellenti e rassodanti Le formulazioni possono contenere ingredienti selezionati per migliorare l'aspetto della pelle e favorirne tonicità ed elasticità. Caffeina: ingrediente frequentemente utilizzato nei cosmetici corpo per contribuire a migliorare l'aspetto della silhouette. Carnitina: impiegata nelle formulazioni cosmetiche dedicate ai trattamenti snellenti e rassodanti. Centella asiatica: estratto vegetale che contribuisce a migliorare elasticità, tonicità e compattezza della pelle. Escina: ingrediente di origine vegetale utilizzato nei cosmetici dedicati al benessere della pelle e al miglioramento dell'aspetto cutaneo. Acido ialuronico: contribuisce a mantenere la pelle idratata, morbida ed elastica. I migliori marchi di trattamenti snellenti e rassodanti Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di prodotti dedicati alla silhouette dei principali marchi dermocosmetici. Guam Somatoline Rilastil Bionike Weleda Euphidra Completa la routine per la silhouette Per valorizzare i risultati cosmetici è consigliabile inserire i trattamenti snellenti e rassodanti all'interno di una routine completa dedicata alla cura del corpo. Prima dell'applicazione è utile utilizzare i Trattamenti Esfolianti e Leviganti per il Corpo, che favoriscono il rinnovamento dello strato superficiale della pelle e preparano la cute ai trattamenti successivi. La routine può essere completata con i Trattamenti Idratanti e Nutrienti per il Corpo, indispensabili per mantenere la pelle morbida ed elastica, e con i Trattamenti Riparatori per il Corpo, indicati quando la cute necessita di un'azione intensiva. Per esigenze specifiche sono disponibili anche i Trattamenti per Cellulite, studiati per contrastare l'aspetto della pelle a buccia d'arancia, i Trattamenti per Smagliature, che aiutano a migliorare elasticità e uniformità cutanea, e i Trattamenti Rassodanti per il Seno, dedicati alla tonicità di una delle aree più delicate del corpo. Domande frequenti sui trattamenti snellenti e rassodanti I trattamenti snellenti fanno dimagrire? No. I cosmetici non determinano una perdita di peso, ma possono contribuire a migliorare l'aspetto della silhouette e la compattezza della pelle. Quanto tempo è necessario per vedere i risultati? I risultati variano in base al prodotto, alla costanza di utilizzo e alle caratteristiche individuali della pelle. È necessario massaggiare il prodotto durante l'applicazione? Sì, un massaggio accurato favorisce l'assorbimento del cosmetico e completa la routine di trattamento. Possono essere utilizzati tutto l'anno? Sì, possono essere inseriti nella routine quotidiana in qualsiasi stagione. Possono essere associati all'attività fisica? Sì, rappresentano un valido complemento a un'alimentazione equilibrata e a un regolare esercizio fisico. Approfondimenti dal blog Come rigenerare la pelle dopo il sole con l'esfoliazione Prodotti e rimedi efficaci per gambe pesanti in estate Come scegliere tra crema solare SPF 30 o SPF 50+ La cosmetica di alta qualità targata Dr. Kleein - [Trattamenti per Cellulite](https://www.farmaciamazziniroma.it/205-trattamenti-per-cellulite): I Trattamenti per Cellulite comprendono creme, gel, fanghi, sieri e altri cosmetici formulati per migliorare l'aspetto della pelle, favorire una maggiore sensazione di compattezza e rendere la superficie cutanea più uniforme. Il loro utilizzo costante può essere inserito in una routine dedicata alla cura della silhouette, insieme a movimento regolare e a uno stile di vita equilibrato.  Perché utilizzare un trattamento per la cellulite La cellulite è un'alterazione dell'aspetto della pelle molto comune, caratterizzata dalla presenza di irregolarità superficiali che possono rendere la cute meno uniforme e dare origine al caratteristico effetto a buccia d'arancia. Può interessare soprattutto cosce, glutei, fianchi e gambe e può comparire indipendentemente dal peso corporeo. La cellulite può modificare nel tempo l'aspetto della superficie cutanea, rendendola meno liscia e uniforme. I trattamenti cosmetici specifici sono pensati per intervenire sull'aspetto della pelle, contribuendo a migliorarne levigatezza, tonicità e compattezza. Possono contribuire a: migliorare l'aspetto della pelle a buccia d'arancia; rendere la superficie cutanea più liscia e uniforme; favorire una maggiore sensazione di compattezza; mantenere la pelle morbida ed elastica; completare una routine cosmetica dedicata alla silhouette. I cosmetici non eliminano la cellulite in modo permanente, ma possono contribuire a migliorarne l'aspetto con un'applicazione regolare. Quando utilizzare i trattamenti per la cellulite I trattamenti possono essere inseriti nella routine quotidiana quando si desidera intervenire sull'aspetto della pelle delle zone maggiormente interessate. Sono particolarmente indicati quando: la pelle presenta il caratteristico effetto a buccia d'arancia; cosce, glutei o fianchi appaiono meno uniformi; si desidera migliorare l'aspetto della superficie cutanea; la pelle appare poco compatta; si sta seguendo un percorso dedicato alla cura della silhouette. La costanza è importante: l'applicazione quotidiana, generalmente accompagnata da un massaggio, permette di sfruttare al meglio l'azione cosmetica della formulazione. Perché compare la cellulite: principali fattori La cellulite è legata all'interazione di diversi fattori che influenzano il tessuto sottocutaneo e l'aspetto della superficie cutanea. Tra i principali troviamo: Predisposizione individuale: caratteristiche genetiche, struttura del tessuto connettivo e distribuzione del tessuto adiposo possono influenzarne la comparsa. Fattori ormonali: gli estrogeni possono influire sulla distribuzione del tessuto adiposo e sulla struttura dei tessuti. Sedentarietà: una ridotta attività fisica può contribuire a peggiorare il tono muscolare e la qualità della pelle. Variazioni di peso: oscillazioni importanti possono influire sull'aspetto e sulla compattezza dei tessuti. Età: con il tempo diminuiscono elasticità e tonicità cutanea, rendendo maggiormente visibili le irregolarità. Tipologie di trattamenti per cellulite La categoria comprende diverse formulazioni che possono essere utilizzate singolarmente o inserite in una routine cosmetica più ampia. Creme anticellulite: formulazioni per l'utilizzo quotidiano che aiutano a migliorare l'aspetto della pelle e a renderla più compatta. Gel anticellulite: texture leggere e facilmente assorbibili, adatte anche a chi preferisce una sensazione fresca sulla pelle. Fanghi anticellulite: trattamenti intensivi da applicare sulle zone interessate per completare la routine corpo. Integratori: formulati per supportare il benessere della pelle e della silhouette. Sieri corpo: formulazioni concentrate pensate per un trattamento mirato delle aree con irregolarità cutanee. Oli per il massaggio: favoriscono il massaggio delle zone interessate e contribuiscono a mantenere la pelle morbida ed elastica. Attivi utilizzati nei trattamenti per cellulite Le formulazioni cosmetiche possono contenere diversi ingredienti scelti per migliorare l'aspetto della pelle e della silhouette. Caffeina: uno degli ingredienti più utilizzati nei cosmetici anticellulite, contribuisce a migliorare l'aspetto della pelle nelle zone trattate. Escina: derivata dall'ippocastano, viene utilizzata nelle formulazioni cosmetiche dedicate alle gambe e al miglioramento dell'aspetto cutaneo. Centella asiatica: estratto vegetale utilizzato nei cosmetici corpo per contribuire a mantenere elasticità e tonicità della pelle. Carnitina: ingrediente presente in alcune formulazioni cosmetiche dedicate al trattamento della silhouette. Alghe marine: utilizzate soprattutto in creme, gel e fanghi per la loro azione cosmetica sulla pelle e per favorire una sensazione di tonicità. I migliori marchi di trattamenti per cellulite Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di prodotti dedicati alla cellulite dei principali marchi cosmetici. Bionike Guam Rougj Rilastil Somatoline SRG Winter Completa la routine per la cura della silhouette Un trattamento anticellulite può essere inserito in una routine più ampia dedicata alla qualità e all'aspetto della pelle del corpo. I Trattamenti Esfolianti e Leviganti per il Corpo aiutano a rendere la superficie cutanea più liscia, mentre i Trattamenti Idratanti e Nutrienti per il Corpo contribuiscono a mantenere morbidezza ed elasticità. Quando la pelle appare meno tonica, i Trattamenti Snellenti e Rassodanti possono essere associati ai cosmetici anticellulite per una routine mirata alla silhouette. I Trattamenti per Smagliature sono invece indicati quando sono presenti o si desidera prevenire le smagliature, mentre i Trattamenti Riparatori per il Corpo possono essere utili quando la pelle necessita di maggiore nutrimento e comfort. Per una cura specifica del décolleté sono disponibili anche i Trattamenti Rassodanti per il Seno. L'associazione dei diversi trattamenti deve essere valutata in base alle caratteristiche della pelle e alle specifiche esigenze delle zone interessate. Domande frequenti sui trattamenti per cellulite I cosmetici anticellulite eliminano la cellulite? No. I cosmetici non possono eliminare definitivamente la cellulite, ma possono contribuire a migliorarne l'aspetto e la compattezza della pelle. La cellulite può comparire anche in persone normopeso? Sì. La cellulite non dipende esclusivamente dal peso corporeo e può interessare persone con corporature molto diverse. Quanto conta il massaggio durante l'applicazione? Il massaggio permette di distribuire uniformemente il prodotto e rappresenta un elemento importante della routine cosmetica dedicata alle zone interessate. È meglio utilizzare una crema o un gel anticellulite? Entrambe le formulazioni possono essere efficaci dal punto di vista cosmetico. La scelta dipende principalmente dalla texture preferita, dal tipo di pelle e dalla zona da trattare. Quando è meglio applicare un trattamento anticellulite? Può essere utilizzato quotidianamente, seguendo le indicazioni del prodotto. La regolarità è più importante del momento specifico della giornata. Approfondimenti dal blog Prodotti e rimedi efficaci per gambe pesanti in estate Come ridurre il grasso dalla pancia di un uomo Gambe leggere in estate: la routine contro il gonfiore - [Trattamenti Idratanti e Nutrienti per il Corpo](https://www.farmaciamazziniroma.it/212-trattamenti-idratanti-e-nutrienti-per-il-corpo): I Trattamenti Idratanti e Nutrienti per il Corpo comprendono creme, latti, emulsioni, oli e burri formulati per rispondere a esigenze diverse. I prodotti idratanti aiutano a mantenere l'acqua negli strati superficiali della pelle, mentre quelli nutrienti apportano sostanze emollienti e lipidiche utili soprattutto quando la cute appare secca, ruvida o impoverita. Perché utilizzare un trattamento idratante e nutriente per il corpo La pelle del corpo è esposta quotidianamente a fattori che possono modificarne il livello di idratazione e il comfort, come freddo, vento, sole, acqua calda, detergenti, sfregamento degli abiti e ambienti climatizzati. Quando la barriera cutanea è meno efficiente, la pelle può apparire secca, ruvida o spenta e può comparire una sensazione di tensione. Idratazione e nutrimento rispondono a esigenze complementari. Una pelle disidratata necessita soprattutto di sostanze capaci di favorire il mantenimento dell'acqua, mentre una pelle secca può avere bisogno anche di componenti lipidiche che aiutino a preservare la barriera cutanea. Questi trattamenti possono contribuire a: mantenere la pelle morbida ed elastica; contrastare la sensazione di pelle che tira; migliorare il comfort delle zone secche e ruvide; sostenere la funzione barriera della pelle; rendere la superficie cutanea più liscia e uniforme; proteggere la pelle dalla perdita di idratazione. L'applicazione regolare è particolarmente importante quando la pelle tende a seccarsi facilmente o viene sottoposta frequentemente a fattori che ne compromettono il comfort. Quando utilizzare i trattamenti idratanti e nutrienti Il trattamento può essere applicato quotidianamente, preferibilmente dopo la doccia o il bagno, quando la pelle è stata detersa e asciugata delicatamente. È particolarmente indicato quando: la pelle appare secca o ruvida; si avverte tensione dopo la doccia; sono presenti zone che tendono a screpolarsi; la pelle appare poco elastica o spenta; freddo, vento, sole o aria condizionata ne aumentano la secchezza; si desidera mantenere la pelle morbida durante tutto l'anno. La texture può essere scelta in funzione della stagione e delle caratteristiche della pelle: latti ed emulsioni sono pratici per l'uso quotidiano, mentre creme, burri e oli possono offrire maggiore comfort alle zone più secche. Perché la pelle del corpo diventa secca: principali cause La secchezza cutanea può dipendere dalla riduzione dell'acqua presente negli strati superficiali oppure da una maggiore perdita di lipidi che contribuiscono alla funzione barriera. Tra i fattori più frequenti troviamo: Acqua molto calda: docce e bagni prolungati ad alta temperatura possono aumentare la perdita di lipidi superficiali. Detersione frequente o aggressiva: detergenti non adeguati possono impoverire il film idrolipidico e accentuare la sensazione di secchezza. Freddo e vento: le condizioni climatiche rigide possono rendere la pelle più ruvida e disidratata. Riscaldamento e aria condizionata: ambienti con bassa umidità possono favorire la perdita di acqua dalla superficie cutanea. Invecchiamento: con il passare degli anni la pelle tende a diventare progressivamente più sottile e secca e può produrre una quantità inferiore di lipidi. Sfregamento: abiti aderenti e contatto ripetuto possono aumentare il discomfort nelle zone più sensibili. Tipologie di trattamenti idratanti e nutrienti per il corpo La categoria comprende formulazioni diverse, da scegliere in base al grado di secchezza e alla texture preferita. Latti corpo: emulsioni leggere e facilmente distribuibili, ideali per idratare quotidianamente ampie zone del corpo. Creme corpo: formulazioni più consistenti che offrono idratazione e comfort, adatte anche alle pelli che tendono alla secchezza. Emulsioni corpo: texture intermedie pensate per combinare praticità di applicazione e azione emolliente. Burri corpo: formulazioni ricche indicate soprattutto per pelle molto secca, ruvida o impoverita. Oli corpo: prodotti lipidici che aiutano a nutrire la pelle e a mantenerla morbida ed elastica. Trattamenti intensivi: formulazioni più ricche e concentrate, pensate per le aree particolarmente secche o che necessitano di maggiore nutrimento. Ingredienti utili nei trattamenti idratanti e nutrienti Le formulazioni possono combinare sostanze umettanti, emollienti e lipidiche per rispondere alle diverse esigenze della pelle. Acido ialuronico: aiuta a mantenere l'idratazione degli strati superficiali della pelle e contribuisce a migliorarne morbidezza ed elasticità. Glicerina: sostanza umettante che favorisce il mantenimento dell'acqua sulla superficie cutanea. Urea: utilizzata nei cosmetici corpo in concentrazioni diverse in base all'esigenza, aiuta a idratare e ammorbidire la pelle particolarmente secca e ruvida. Ceramidi: componenti lipidiche della barriera cutanea che contribuiscono a limitarne la perdita d'acqua e a sostenerne la funzione protettiva. Burro di karité: ingrediente emolliente e nutriente che aiuta a mantenere la pelle morbida e confortevole. Oli vegetali: come olio di mandorle dolci, jojoba, argan o avocado, contribuiscono a nutrire e ammorbidire la pelle. Marchi disponibili La categoria comprende marchi dermocosmetici e cosmetici specializzati nella cura quotidiana della pelle del corpo, con formulazioni differenti per idratazione, nutrimento e comfort cutaneo. Avène Acqua di Bolgheri Laboratoire SVR Korff Bioderma Bionike Eucerin La Roche-Posay Rilastil Uriage Completa la routine di cura del corpo L'idratazione e il nutrimento possono essere adattati alle condizioni della pelle e alle esigenze delle diverse zone del corpo. La routine inizia con i Detergenti per il Corpo, scegliendo una formula delicata e adatta alle caratteristiche della cute, e può proseguire con i Trattamenti Esfolianti e Leviganti per il Corpo quando si desidera rendere la superficie più liscia e uniforme. Per esigenze specifiche è possibile affiancare i Trattamenti Riparatori per il Corpo, indicati quando la pelle appare particolarmente secca o compromessa, oppure i Trattamenti Snellenti e Rassodanti e i Trattamenti per Cellulite quando la routine è orientata anche alla cura della silhouette. I Trattamenti per Smagliature possono invece essere inseriti nei periodi in cui la pelle è sottoposta a variazioni di volume e necessita di particolare attenzione all'elasticità. Domande frequenti sui trattamenti idratanti e nutrienti per il corpo Qual è la differenza tra idratazione e nutrimento della pelle? L'idratazione riguarda soprattutto il mantenimento dell'acqua nella pelle, mentre il nutrimento cosmetico apporta principalmente sostanze emollienti e lipidiche che aiutano a sostenere morbidezza e barriera cutanea. È necessario applicare la crema corpo ogni giorno? Non esiste una frequenza identica per tutti, ma l'applicazione regolare è particolarmente utile quando la pelle tende alla secchezza o viene esposta frequentemente a fattori disidratanti. Meglio un latte o una crema corpo? Il latte ha generalmente una consistenza più leggera e si distribuisce rapidamente, mentre la crema offre una texture più ricca. La scelta dipende soprattutto dalle condizioni della pelle e dal livello di comfort desiderato. La pelle grassa può avere bisogno di un trattamento idratante? Sì. La produzione di sebo e il livello di idratazione sono aspetti differenti: anche una pelle con maggiore produzione di sebo può essere disidratata. Quando è meglio applicare il trattamento corpo? Dopo la detersione è un momento particolarmente pratico, perché permette di inserire facilmente l'idratazione nella routine quotidiana. È comunque possibile applicare il prodotto ogni volta che la pelle ne avverte la necessità. Approfondimenti dal blog Come scegliere la crema giusta per le mani screpolate La cosmetica di alta qualità targata Dr. Kleein Skincare Routine - [Trattamenti Riparatori per il Corpo](https://www.farmaciamazziniroma.it/216-trattamenti-riparatori-per-il-corpo): I Trattamenti Riparatori per il Corpo sono formulati per prendersi cura della pelle che necessita di maggiore protezione, nutrimento e comfort. Creme, balsami, emulsioni e altre formulazioni possono aiutare a sostenere la barriera cutanea, ridurre la sensazione di secchezza e mantenere la pelle morbida e protetta. Perché utilizzare un trattamento riparatore per il corpo La pelle del corpo può diventare secca, screpolata, arrossata o particolarmente fragile quando la sua barriera protettiva viene sottoposta a stress. Freddo, vento, sole, sfregamento, depilazione, detergenti aggressivi e altri fattori esterni possono compromettere il comfort cutaneo e rendere necessaria una cura più mirata. Quando la barriera cutanea è alterata, la pelle può perdere più facilmente acqua e diventare maggiormente esposta agli agenti esterni. Un trattamento riparatore aiuta a creare condizioni favorevoli al recupero del comfort cutaneo e a preservare la funzione protettiva della pelle. Questi prodotti possono contribuire a: migliorare il comfort delle zone secche e stressate; sostenere la funzione barriera della pelle; ridurre la sensazione di pelle che tira; contrastare ruvidità e desquamazione; mantenere la pelle morbida ed elastica; proteggere le zone maggiormente sottoposte ad aggressioni esterne. Quando utilizzare i trattamenti riparatori Questi prodotti sono particolarmente indicati quando la pelle presenta esigenze superiori rispetto alla normale idratazione quotidiana. Possono essere utilizzati quando: la pelle è molto secca o ruvida; compaiono screpolature e desquamazione; la cute appare stressata dopo esposizione a freddo, vento o sole; alcune zone sono sottoposte a frequenti sfregamenti; la pelle risulta più fragile dopo depilazione o rasatura; si avverte una persistente sensazione di discomfort. La frequenza di applicazione dipende dal prodotto e dalle condizioni della pelle. Per le zone particolarmente secche può essere utile un'applicazione più regolare, seguendo sempre le indicazioni riportate sulla confezione. Perché la barriera cutanea può danneggiarsi: principali cause La funzione barriera della pelle può essere compromessa da diversi fattori, anche quando non sono presenti problematiche cutanee specifiche. Detersione aggressiva: detergenti troppo sgrassanti o lavaggi frequenti possono ridurre i lipidi superficiali. Acqua molto calda: bagni e docce prolungati possono accentuare la perdita di lipidi e aumentare la secchezza. Freddo e vento: condizioni climatiche rigide possono rendere la pelle più secca e vulnerabile. Esposizione solare: i raggi UV possono contribuire allo stress cutaneo e alla perdita di comfort. Sfregamento: abiti, calzature e altri contatti ripetuti possono irritare alcune zone del corpo. Depilazione e rasatura: questi trattamenti possono temporaneamente rendere la pelle più sensibile e bisognosa di comfort. Tipologie di trattamenti riparatori per il corpo La categoria comprende diverse formulazioni, da scegliere in base alla zona e al livello di secchezza. Creme riparatrici: formulazioni emollienti pensate per sostenere la barriera cutanea e migliorare il comfort delle zone secche. Balsami corpo: texture più ricche, indicate quando la pelle necessita di un trattamento nutriente e protettivo. Emulsioni riparatrici: formulazioni più leggere che permettono di trattare ampie superfici senza lasciare una sensazione eccessivamente untuosa. Trattamenti intensivi: prodotti destinati alle aree particolarmente secche, ruvide o sottoposte a stress. Creme per zone localizzate: formulazioni specifiche per mani, gomiti, ginocchia, talloni e altre aree che tendono a diventare più secche. Ingredienti utili nei trattamenti riparatori Le formulazioni riparatrici possono combinare sostanze umettanti, emollienti e lipidi fisiologici per sostenere la barriera cutanea. Ceramidi: componenti lipidiche della barriera cutanea che contribuiscono a ridurre la perdita d'acqua e a sostenerne la funzione protettiva. Pantenolo: contribuisce a mantenere la pelle morbida e idratata e favorisce il comfort delle pelli stressate. Glicerina: umettante che aiuta a trattenere l'acqua nello strato superficiale della pelle. Urea: utilizzata in concentrazioni differenti, aiuta a idratare e ammorbidire la pelle secca e ruvida. Burro di karité: ingrediente emolliente e nutriente che contribuisce a mantenere la pelle morbida. Acidi grassi e oli vegetali: aiutano a reintegrare la componente lipidica superficiale e a migliorare il comfort della pelle. Marchi disponibili La categoria comprende marchi dermocosmetici specializzati in formulazioni dedicate alle pelli secche, fragili e sottoposte a stress, con prodotti pensati per differenti esigenze del corpo. Avène Bioderma Bionike Dermovitamina Laboratoire SVR Eucerin La Roche-Posay Rilastil Uriage Completa la routine di cura del corpo Il trattamento riparatore può essere inserito in una routine costruita in base alle condizioni della pelle. Una detersione adeguata rappresenta il primo passaggio: i Detergenti per il Corpo permettono di rimuovere impurità e sudore evitando, con una formula appropriata, di aumentare la sensazione di secchezza. Per mantenere la pelle morbida anche quando non necessita di un trattamento intensivo, i Trattamenti Idratanti e Nutrienti per il Corpo aiutano a preservare idratazione, elasticità e comfort. I Trattamenti Esfolianti e Leviganti per il Corpo possono invece essere utilizzati quando la pelle è ruvida e ispessita, scegliendo frequenza e formulazione in base alla sua tollerabilità. Quando la routine è dedicata anche alla silhouette, è possibile associare i Trattamenti Snellenti e Rassodanti, i Trattamenti per Cellulitee i Trattamenti per Smagliature, mentre per un'esigenza specifica del décolleté sono disponibili i Trattamenti Rassodanti per il Seno. Domande frequenti sui trattamenti riparatori per il corpo Qual è la differenza tra un trattamento riparatore e una normale crema corpo? Un trattamento riparatore è generalmente formulato per rispondere a una pelle che presenta maggiore secchezza, ruvidità o compromissione della barriera cutanea, con una composizione più orientata al comfort e al sostegno della funzione barriera. Un prodotto riparatore può essere utilizzato su tutto il corpo? Dipende dalla formulazione. Alcuni prodotti sono indicati per ampie superfici, mentre altri sono destinati esclusivamente a zone localizzate: è importante seguire le indicazioni del produttore. I trattamenti riparatori sono indicati anche per i talloni e i gomiti? Sì, molte formulazioni possono essere utilizzate sulle zone che tendono fisiologicamente a diventare più secche e ruvide, purché il prodotto sia indicato per quell'uso. È meglio applicare il trattamento riparatore dopo la doccia? Sì, dopo la detersione è un momento pratico per applicarlo, soprattutto quando la pelle tende alla secchezza. La modalità d'uso deve comunque seguire le indicazioni specifiche del prodotto. Si può usare un trattamento riparatore su una pelle normale? Sì, soprattutto sulle zone che occasionalmente diventano secche o stressate. Per l'idratazione quotidiana dell'intero corpo può essere sufficiente una formulazione più leggera. Approfondimenti dal blog Skincare Routine Idee regalo per la festa della mamma Come rigenerare la pelle dopo il sole con l'esfoliazione - [Trattamenti Rassodanti per il Seno](https://www.farmaciamazziniroma.it/264-trattamenti-rassodanti-per-il-seno): I Trattamenti Rassodanti per il Seno sono cosmetici formulati per prendersi cura della pelle del décolleté e del seno, contribuendo a mantenerla idratata, elastica e dall'aspetto più tonico. Creme, emulsioni e sieri possono essere inseriti nella routine quotidiana, con un'applicazione costante e un massaggio delicato. Perché utilizzare un trattamento rassodante per il seno La pelle del seno è sottile, delicata e soggetta a variazioni di volume che possono influire nel tempo sulla sua elasticità e sull'aspetto della zona. Gravidanza, allattamento, variazioni di peso, cambiamenti ormonali e naturale invecchiamento possono contribuire alla perdita di tono e alla comparsa di una pelle meno compatta. La tonicità del seno dipende anche dalle caratteristiche della pelle che lo riveste. Quando l'elasticità cutanea diminuisce, la zona può apparire meno compatta e la pelle può diventare più sottile e meno uniforme. I trattamenti specifici possono contribuire a: mantenere la pelle del seno morbida ed elastica; migliorare l'aspetto della compattezza cutanea; sostenere l'idratazione della pelle; rendere il décolleté visibilmente più levigato; prendersi cura della pelle sottoposta a variazioni di volume. Il trattamento cosmetico agisce sulla pelle, non modifica il volume o la struttura della ghiandola mammaria. Quando utilizzare i trattamenti rassodanti per il seno Possono essere inseriti nella routine quotidiana quando si desidera mantenere la pelle del seno elastica e curata oppure quando la zona appare meno tonica. Sono particolarmente indicati: dopo variazioni di peso; durante periodi caratterizzati da cambiamenti della forma e del volume del seno; quando la pelle appare meno elastica; in presenza di pelle secca o poco tonica; come trattamento di mantenimento per il décolleté. Durante gravidanza e allattamento è importante verificare che il prodotto sia specificamente indicato per questo periodo e seguire le indicazioni riportate sulla confezione. Perché il seno può perdere tonicità: principali cause La perdita di tono è legata a diversi fattori, che possono agire contemporaneamente. Invecchiamento cutaneo: con il passare degli anni diminuiscono progressivamente collagene ed elastina, con una conseguente riduzione dell'elasticità della pelle. Variazioni di peso: aumenti e dimagrimenti possono sottoporre la pelle a ripetute distensioni e modificare nel tempo il suo aspetto. Gravidanza e allattamento: i cambiamenti di volume del seno possono mettere sotto tensione la pelle. Cambiamenti ormonali: le variazioni ormonali possono influire sulla struttura e sulle caratteristiche della pelle. Esposizione solare: i raggi UV contribuiscono al fotoinvecchiamento e alla perdita di elasticità cutanea. Tipologie di trattamenti rassodanti per il seno La categoria comprende diverse formulazioni pensate per prendersi cura della pelle della zona. Creme rassodanti: formulazioni da utilizzare quotidianamente per mantenere la pelle morbida, idratata ed elastica. Emulsioni per il seno: texture leggere e facilmente distribuibili, adatte alla routine quotidiana. Sieri rassodanti: formulazioni concentrate destinate a un trattamento mirato della zona del seno e del décolleté. Trattamenti elasticizzanti: prodotti formulati per sostenere l'elasticità della pelle durante i periodi in cui è sottoposta a variazioni di volume. Ingredienti utili nei trattamenti rassodanti per il seno Le formulazioni possono contenere attivi scelti soprattutto per sostenere idratazione, elasticità e compattezza della pelle. Acido ialuronico: aiuta a mantenere l'idratazione e contribuisce a rendere la pelle più morbida ed elastica. Centella asiatica: estratto vegetale ampiamente utilizzato nei cosmetici per contribuire a mantenere elasticità e tonicità cutanea. Collagene: utilizzato nei cosmetici principalmente per le sue proprietà filmogene e idratanti, contribuisce a migliorare temporaneamente l'aspetto e la morbidezza della pelle. Elastina: ingrediente cosmetico utilizzato per le sue proprietà filmogene e condizionanti, contribuendo a migliorare l'aspetto della pelle. Vitamina E: antiossidante utilizzato nei cosmetici per contribuire a proteggere la pelle dallo stress ossidativo. Burro di karité: ingrediente emolliente che aiuta a mantenere la pelle morbida e confortevole. Marchi disponibili La categoria comprende marchi cosmetici specializzati nei trattamenti corpo e nelle formulazioni dedicate a elasticità, tonicità e cura del décolleté. Rilastil Somatoline Guam Dr. Taffi Fillerina Completa la routine per la cura del corpo La pelle del seno può essere inserita in una routine più ampia dedicata alla cura del corpo, prestando particolare attenzione a idratazione ed elasticità. I Trattamenti Idratanti e Nutrienti per il Corpo aiutano a mantenere la pelle morbida e confortevole, mentre i Trattamenti Riparatori per il Corpo possono essere utili quando la cute appare particolarmente secca o stressata. Per le zone del corpo interessate da perdita di tono è possibile associare i Trattamenti Snellenti e Rassodanti, mentre i Trattamenti per Smagliature sono indicati quando la pelle è soggetta a variazioni di volume e si desidera prendersene cura preservandone elasticità e morbidezza. I Trattamenti Esfolianti e Leviganti per il Corpo possono completare la routine, ma devono essere utilizzati con particolare delicatezza sul décolleté e non sulla pelle irritata. Domande frequenti sui trattamenti rassodanti per il seno Il massaggio durante l'applicazione è importante? Sì, permette di distribuire uniformemente il prodotto e può rendere più piacevole il trattamento. Sul seno è preferibile utilizzare movimenti delicati, senza esercitare pressioni eccessive. Si può applicare la crema rassodante anche sui capezzoli? No, salvo diversa indicazione specifica del prodotto. È preferibile evitare capezzoli e areola e seguire sempre le modalità d'uso riportate sulla confezione. Il trattamento rassodante può essere utilizzato insieme a un prodotto per le smagliature? Sì, se le formulazioni sono compatibili. I due prodotti rispondono infatti a esigenze differenti: uno è orientato alla tonicità della pelle, l'altro all'elasticità e all'aspetto delle smagliature. È possibile utilizzare il trattamento rassodante prima di vestirsi? Sì, scegliendo una formulazione a rapido assorbimento se si desidera evitare residui sugli indumenti. I prodotti più ricchi possono richiedere qualche minuto in più prima di vestirsi. Il trattamento può essere applicato anche sul décolleté? Sì, quando il prodotto è indicato anche per questa zona. Il décolleté può essere trattato con gli stessi gesti delicati, prestando attenzione alla sensibilità della pelle. Come scegliere tra crema, emulsione e siero? La scelta dipende soprattutto dalla texture desiderata e dalle caratteristiche della pelle. Un'emulsione o un siero possono risultare più piacevoli su una pelle normale, mentre una crema può offrire maggiore comfort quando la zona è secca. Approfondimenti dal blog La cosmetica di alta qualità targata Dr. Kleein Come rigenerare la pelle dopo il sole con l'esfoliazione Come struccare la pelle sensibile Pelle sensibile in primavera: come proteggerla Come scegliere la crema giusta per le mani screpolate - [Trattamenti Esfolianti e Leviganti per il Corpo](https://www.farmaciamazziniroma.it/265-trattamenti-esfolianti-e-leviganti-per-il-corpo): I Trattamenti Esfolianti e Leviganti per il Corpo aiutano a rimuovere le cellule morte e a rendere la pelle più liscia, morbida e uniforme. La pelle del corpo può apparire ruvida, spenta o poco uniforme quando sulla superficie si accumulano cellule cornee eccessive. Anche depilazione, sfregamento degli indumenti, sudorazione eccessiva e alcune condizioni ambientali possono rendere la superficie cutanea più irregolare.  La categoria comprende scrub, creme esfolianti, peeling e altri trattamenti formulati per favorire il ricambio dello strato superficiale della pelle. La scelta del prodotto e la frequenza di utilizzo devono essere adattate alla zona trattata e alla sensibilità della cute. Perché utilizzare un trattamento esfoliante e levigante L'esfoliazione permette di intervenire sulla superficie cutanea eliminando le cellule morte che possono rendere la pelle più ruvida e opaca. Un trattamento adeguato può inoltre preparare la pelle all'applicazione dei prodotti successivi. Può contribuire a: rendere la pelle più liscia al tatto; migliorare l'uniformità della superficie cutanea; ridurre la sensazione di ruvidità; favorire la rimozione delle cellule morte; migliorare l'aspetto delle zone soggette a ispessimento; preparare la pelle all'applicazione di creme e trattamenti corpo. L'esfoliazione non deve essere necessariamente frequente: un utilizzo eccessivo può infatti aumentare secchezza e sensibilità. Quando utilizzare i trattamenti esfolianti e leviganti L'esfoliazione può essere inserita periodicamente nella routine del corpo, scegliendo la frequenza in base al prodotto e alla tollerabilità della pelle. È particolarmente utile quando: la pelle appare ruvida o poco uniforme; gomiti, ginocchia o talloni tendono a ispessirsi; la superficie cutanea appare spenta; si desidera rendere la pelle più liscia prima dell'applicazione di un trattamento corpo; la pelle tende alla formazione di peli incarniti dopo la depilazione. Non è invece opportuno esfoliare una pelle irritata, arrossata, lesionata o appena sottoposta a trattamenti che ne abbiano aumentato la sensibilità. Perché la pelle del corpo diventa ruvida: principali cause La ruvidità non dipende esclusivamente dall'accumulo di cellule morte. Può essere favorita da diversi fattori che modificano la superficie e l'idratazione della pelle. Accumulo di cellule cornee: un ricambio superficiale più lento può rendere la pelle meno liscia. Secchezza cutanea: una pelle poco idratata tende a essere più ruvida e a perdere uniformità. Sfregamento: abiti aderenti e contatto ripetuto possono favorire ispessimenti localizzati. Depilazione: la ricrescita dei peli e l'irritazione conseguente alla depilazione possono favorire la comparsa di peli incarniti. Fattori ambientali: freddo, vento e bassa umidità possono accentuare secchezza e ruvidità. Tipologie di trattamenti esfolianti e leviganti Le modalità di esfoliazione possono essere differenti e devono essere scelte in base alle caratteristiche della pelle. Scrub corpo: prodotti contenenti particelle che esercitano un'azione esfoliante meccanica durante il massaggio. Peeling corpo: formulazioni che utilizzano sostanze esfolianti per favorire la rimozione delle cellule superficiali senza necessariamente ricorrere a particelle abrasive. Creme esfolianti: trattamenti che associano l'azione levigante a una componente emolliente, adatti alle zone che necessitano di un'esfoliazione più mirata. Trattamenti leviganti: formulazioni pensate soprattutto per migliorare la ruvidità e l'aspetto irregolare della superficie cutanea. Trattamenti per zone ispessite: prodotti specifici per aree come gomiti, ginocchia e talloni, dove la pelle tende più facilmente a diventare spessa e ruvida. Ingredienti esfolianti e leviganti Le formulazioni possono utilizzare sostanze con modalità d'azione differenti. Acido lattico: AHA che favorisce l'esfoliazione superficiale e contribuisce anche a mantenere l'idratazione della pelle. Acido glicolico: AHA che favorisce il distacco delle cellule superficiali e contribuisce a rendere la pelle più uniforme e levigata. Acido salicilico: BHA lipofilo che favorisce l'esfoliazione e può essere particolarmente utile nelle formulazioni destinate a zone soggette a imperfezioni e follicoli ostruiti. Urea: alle concentrazioni cosmetiche appropriate contribuisce a idratare e ammorbidire la pelle, mentre a concentrazioni più elevate può svolgere anche un'azione cheratolitica. Particelle esfolianti: presenti negli scrub, rimuovono meccanicamente le cellule superficiali attraverso il massaggio. Marchi disponibili La categoria comprende marchi dedicati alla cura dermocosmetica del corpo, con formulazioni differenti per esfoliare, levigare e migliorare la texture della pelle. Dr. Kleein Aveeno Guam Somatoline Korff Bionike Completa la routine di cura del corpo L'esfoliazione è un passaggio complementare alla normale cura della pelle e deve essere seguita da un trattamento adeguato alle condizioni della cute. Dopo aver rimosso le cellule superficiali, i Trattamenti Idratanti e Nutrienti per il Corpo aiutano a mantenere morbidezza ed elasticità, mentre i Trattamenti Riparatori per il Corpo possono essere scelti quando la pelle è particolarmente secca o stressata. Per una routine dedicata alla silhouette è possibile associare i Trattamenti Snellenti e Rassodanti o i Trattamenti per Cellulite, mentre i Trattamenti per Smagliature sono pensati per le esigenze specifiche delle zone soggette a variazioni di volume. I Trattamenti Rassodanti per il Seno completano invece la cura delle aree delicate del décolleté e del seno. Domande frequenti sui trattamenti esfolianti e leviganti L'esfoliazione è indicata anche prima della depilazione? Dipende dal metodo utilizzato e dalla sensibilità della pelle. Un'esfoliazione effettuata con il giusto anticipo può aiutare a mantenere la superficie cutanea più uniforme, ma non dovrebbe essere eseguita immediatamente prima di una depilazione se la cute tende a irritarsi. Perché dopo lo scrub la pelle può risultare più secca? Un'esfoliazione troppo frequente o aggressiva può alterare il comfort della barriera cutanea. Per questo è importante rispettare la frequenza indicata e applicare successivamente un prodotto idratante. Scrub e peeling sono la stessa cosa? No. Lo scrub agisce prevalentemente attraverso un'esfoliazione meccanica, mentre il peeling utilizza sostanze che favoriscono l'esfoliazione chimica dello strato superficiale. Si può utilizzare lo stesso esfoliante su tutto il corpo? Non necessariamente. Alcune zone, come gomiti e talloni, possono tollerare formulazioni più intense, mentre aree delicate richiedono prodotti più delicati. L'esfoliazione aiuta contro i peli incarniti? Può contribuire a mantenere più libera la superficie cutanea e a ridurre l'accumulo di cellule cornee che può favorire l'ostruzione del follicolo, ma non elimina tutte le cause dei peli incarniti. Approfondimenti dal blog Come rigenerare la pelle dopo il sole con l'esfoliazione Prodotti e rimedi efficaci per gambe pesanti in estate La cosmetica di alta qualità targata Dr. Kleein Skincare Routine - [Cosmetici per il Viso](https://www.farmaciamazziniroma.it/172-cosmetici-per-il-viso): I cosmetici per il viso comprendono una vasta gamma di prodotti dedicati alla cura quotidiana della pelle del volto. La pelle del viso è particolarmente delicata e richiede trattamenti specifici per mantenere il suo equilibrio naturale. Grazie alla presenza di ingredienti selezionati e texture studiate per diversi tipi di pelle, i cosmetici per il viso aiutano a costruire una routine di skincare efficace e personalizzata. A cosa servono i cosmetici viso La pelle del viso è particolarmente delicata e costantemente esposta a fattori esterni come smog, raggi UV e stress. Utilizzare cosmetici specifici permette di mantenerla sana, idratata e protetta. I cosmetici per il viso sono progettati per supportare la salute e l’aspetto della pelle nel tempo. Una corretta skincare aiuta non solo a migliorare l’aspetto estetico, ma anche a prevenire problematiche come secchezza, impurità, perdita di tono e invecchiamento precoce. Benefici principali idratazione della pelle miglioramento della luminosità del viso supporto alla barriera cutanea aiuto nel contrastare i segni del tempo protezione dagli agenti esterni mantenimento dell’equilibrio della pelle Come scegliere i cosmetici per il viso La scelta dei cosmetici per il viso dovrebbe sempre tenere conto del proprio tipo di pelle.  Pelle secca → prodotti ricchi e nutrienti Pelle grassa o mista → texture leggere e sebo-regolatrici Pelle sensibile → formule delicate e senza profumo Pelle matura → trattamenti anti-age e rassodanti Una volta individuati i prodotti più adatti al proprio tipo di pelle, è possibile costruire una routine di skincare efficace e completa. Una routine per la cura del viso può includere diversi passaggi fondamentali per mantenere la pelle pulita, idratata e protetta durante la giornata. Cosmetici viso e routine quotidiana In genere si parte con un detergente viso per rimuovere impurità e residui, seguito dall’applicazione di un tonico che aiuta a riequilibrare la pelle. Successivamente si può utilizzare un siero viso, formulato per trattare esigenze specifiche della pelle. La routine prosegue con una crema idratante, utile per mantenere la pelle morbida ed elastica, e si conclude con l’applicazione della protezione solare, importante per difendere la pelle dai raggi UV e prevenire i danni causati dall’esposizione al sole. Integrare i cosmetici per il viso nella propria routine quotidiana è fondamentale per mantenere la pelle in buone condizioni. Una corretta skincare dovrebbe in sintesi prevedere: detersione mattina e sera idratazione quotidiana trattamenti mirati in base alle esigenze della pelle La costanza nell’utilizzo dei prodotti contribuisce a migliorare nel tempo l’aspetto e il comfort della pelle. La routine skincare ideale Una routine viso efficace si articola in pochi semplici passaggi: Detersione: mattina e sera Tonico: per riequilibrare la pelle Siero: per trattare esigenze specifiche Crema viso: per idratare e proteggere Protezione solare: fondamentale durante il giorno Seguire con costanza questi step aiuta a mantenere la pelle sana, luminosa e giovane nel tempo. I cosmetici indispensabili per ogni routine viso Una skincare efficace si costruisce scegliendo prodotti specifici per le diverse esigenze della pelle e utilizzandoli con costanza. Il primo passo è rappresentato dai Detergenti per il Viso, fondamentali per rimuovere impurità, sebo in eccesso, residui di trucco e particelle di inquinamento, preparando la pelle ai trattamenti successivi. Per completare la routine possono essere utili anche gli Accessori per la Skincare, come spugnette, spazzole e altri strumenti che aiutano a ottimizzare la detersione e l'applicazione dei cosmetici. Dopo la pulizia, la scelta del trattamento dipende dalle caratteristiche della pelle e dall'obiettivo che si desidera raggiungere. Sono disponibili Trattamenti Idratanti e Nutrienti per il viso per mantenere la pelle morbida e protetta, Trattamenti Antirughe e Antietà per il viso per contrastare i segni del tempo, Trattamenti Antimacchie e Illuminanti per il viso per favorire un incarnato più uniforme e luminoso, oltre a Trattamenti Esfolianti per il viso che aiutano a rinnovare lo strato superficiale della pelle e a migliorarne la grana. Le esigenze più specifiche trovano risposta in formulazioni dedicate, come i Trattamenti Viso per Acne e Pelle Grassa, studiati per aiutare a riequilibrare la produzione di sebo e ridurre le imperfezioni, e i Trattamenti Viso per Pelli Sensibili, sviluppati per rispettare le pelli più delicate e soggette ad arrossamenti. Una routine completa comprende anche cosmetici destinati alle aree più delicate del viso. I Contorno Occhi sono formulati per prendersi cura della zona perioculare, mentre i Trattamenti per le Labbra aiutano a mantenere le labbra morbide e protette. Per completare la skincare sono disponibili anche i Trattamenti Rassodanti per Collo e Décolleté, pensati per prendersi cura di aree che, come il viso, sono costantemente esposte agli agenti esterni e ai naturali cambiamenti legati al tempo. I brand più apprezzati Nel mondo della skincare viso, la qualità fa davvero la differenza. Per questo abbiamo selezionato con cura i brand più apprezzati e consigliati, scelti per la loro efficacia, innovazione e attenzione alle diverse esigenze della pelle. Che tu stia cercando idratazione, anti-age o soluzioni mirate, qui trovi solo il meglio della skincare viso, con brand scelti per offrirti risultati concreti e una beauty routine davvero efficace. Dr. Kleein Acqua di Bolgheri Avène Korff Laboratoire SVR Rougj Skinceuticals Rilastil Bionike Eucerin Labo Collagenina Vichy Lierac La Roche-Posay Domande frequenti Quanto è importante la skincare quotidiana? È fondamentale: una routine costante migliora visibilmente la qualità della pelle nel tempo. Serve usare tanti prodotti? No, bastano pochi prodotti mirati e adatti al proprio tipo di pelle. Quando iniziare a usare prodotti anti-age? Già dai 25-30 anni è utile introdurre trattamenti preventivi. Quali cosmetici usare per il viso? Dipende dal tipo di pelle. In generale una routine base include detergente, crema idratante e protezione solare. Ogni quanto applicare la crema viso? La crema viso dovrebbe essere applicata almeno due volte al giorno, mattina e sera. I cosmetici per il viso sono adatti a tutti i tipi di pelle? Sì, esistono formulazioni specifiche per pelli secche, grasse, miste e sensibili. Approfondimenti dal blog di Farmacia Mazzini Roma Approfondisci i temi dedicati alla detersione del viso e alla skincare quotidiana con gli articoli del blog di Farmacia Mazzini Roma, ricchi di consigli utili per prenderti cura della tua pelle ogni giorno. La cosmetica di alta qualità targata Dr. Kleein Skincare Routine La beauty routine invernale - [Contorno Occhi](https://www.farmaciamazziniroma.it/11-contorno-occhi): I contorno occhi sono cosmetici formulati per prendersi cura della delicata zona perioculare, aiutando a idratare la pelle e a migliorare l'aspetto di rughe, borse e occhiaie con trattamenti specifici. Perché il contorno occhi richiede prodotti specifici? La pelle del contorno occhi è una delle aree più delicate del viso. È più sottile rispetto al resto della cute, possiede un ridotto numero di ghiandole sebacee ed è continuamente sollecitata dai movimenti della mimica facciale. Per questo motivo tende a mostrare più precocemente i segni della disidratazione, della stanchezza e dell'invecchiamento cutaneo. L'esposizione ai raggi UV, lo stress, il poco riposo, il trascorrere degli anni e fattori individuali possono contribuire alla comparsa di rughe, linee sottili, borse e occhiaie. Utilizzare un cosmetico specifico per questa zona aiuta a mantenere la pelle idratata, morbida e dall'aspetto più luminoso, rispettandone le caratteristiche fisiologiche. Come scegliere il contorno occhi più adatto Ogni contorno occhi è formulato per rispondere a esigenze differenti. La scelta dovrebbe tenere conto delle caratteristiche della pelle e dell'inestetismo prevalente. Per la pelle giovane, sono indicati trattamenti idratanti che aiutano a mantenere elasticità e comfort cutaneo. Per rughe e linee d'espressione, possono essere preferite formulazioni con ingredienti idratanti, elasticizzanti e anti-età che contribuiscono a migliorare l'aspetto della pelle. Per borse e gonfiore, sono disponibili prodotti formulati per donare una piacevole sensazione di freschezza e contribuire a migliorare il comfort della zona perioculare. Per le occhiaie, esistono trattamenti specifici studiati per favorire un aspetto più uniforme e luminoso del contorno occhi. Per pelli sensibili, è consigliabile scegliere formulazioni delicate, testate per l'utilizzo sulla zona perioculare e adatte anche agli occhi sensibili. I principali ingredienti Le formulazioni dedicate al contorno occhi possono contenere ingredienti con funzioni differenti. Acido ialuronico: contribuisce a mantenere l'idratazione della pelle e a migliorarne elasticità e morbidezza. Caffeina: ingrediente frequentemente utilizzato nei trattamenti dedicati a borse e segni di stanchezza. Niacinamide: aiuta a sostenere la funzione barriera della pelle e a migliorarne l'aspetto. Peptidi: impiegati nelle formulazioni anti-età dedicate al miglioramento della compattezza cutanea. Vitamina C: apprezzata per la sua azione illuminante e antiossidante. Acqua termale: presente in molti trattamenti dedicati alle pelli sensibili per favorire comfort e benessere cutaneo. Le principali tipologie di contorno occhi I contorno occhi sono disponibili in diverse texture per adattarsi alle preferenze personali e alle esigenze della pelle. Creme: ideali per nutrire e idratare la pelle, particolarmente indicate per le pelli normali e secche. Gel: texture leggere e fresche, rapidamente assorbibili, molto apprezzate in presenza di borse e gonfiore. Sieri: formulazioni concentrate che apportano ingredienti attivi specifici per il trattamento della zona perioculare. Stick: pratici da applicare e ideali per un effetto fresco e immediato durante la giornata. Le migliori marche di contorno occhi Dr. Kleein Avène Korff Laboratoire SVR Rougj Skinceuticals Rilastil Bionike Eucerin Labo Collagenina Vichy Lierac La Roche-Posay Domande frequenti Quando è consigliabile iniziare a utilizzare un contorno occhi? Non esiste un'età precisa. Molte persone introducono un trattamento idratante già dai 20-25 anni, adattando successivamente la scelta del prodotto alle esigenze della pelle. Il contorno occhi può essere utilizzato mattina e sera? Sì. Nella maggior parte dei casi può essere applicato due volte al giorno sulla pelle pulita, seguendo le indicazioni riportate dal produttore. Crema, gel o siero: quale scegliere? La scelta dipende dalle esigenze della pelle. Le creme sono generalmente più nutrienti, i gel più leggeri e freschi, mentre i sieri presentano formulazioni concentrate con ingredienti specifici. Perché non è consigliabile utilizzare la crema viso sul contorno occhi? La pelle perioculare è più sottile e delicata rispetto al resto del viso. I contorno occhi sono formulati e testati per rispettare le caratteristiche di questa zona. Come si applica correttamente un contorno occhi? È consigliabile applicare una piccola quantità di prodotto con leggeri movimenti, evitando di sfregare la pelle e seguendo le indicazioni del produttore. Approfondimenti dal blog Idee regalo per la festa della mamma Pelle sensibile in primavera: come proteggerla La beauty routine invernale - [Detergenti per il Viso](https://www.farmaciamazziniroma.it/208-detergenti-per-il-viso): I Detergenti per il Viso rappresentano il primo gesto della skincare quotidiana, aiutando a rimuovere impurità, sebo, residui di make-up e particelle di inquinamento, nel rispetto dell'equilibrio fisiologico della pelle. La detersione svolge un ruolo fondamentale nel mantenere la pelle pulita, fresca e pronta a ricevere i trattamenti successivi. Nel corso della giornata, infatti, sulla superficie cutanea si accumulano sebo, impurità, residui di make-up, filtri solari e particelle di inquinamento che, se non rimossi correttamente, possono alterare il comfort della pelle. Scegliere un detergente adatto al proprio tipo di pelle permette di detergere efficacemente il viso senza compromettere il naturale film idrolipidico. Una pulizia quotidiana, effettuata mattina e sera, contribuisce inoltre a migliorare l'efficacia di sieri, creme e degli altri cosmetici applicati successivamente. Come scegliere il detergente viso più adatto Ogni pelle presenta caratteristiche differenti e richiede formulazioni specifiche. Pelle normale: detergenti delicati che aiutano a mantenere il naturale equilibrio cutaneo. Pelle secca: formulazioni nutrienti e confortevoli che detergono senza favorire la sensazione di pelle che tira. Pelle grassa o impura: texture leggere che aiutano a rimuovere il sebo in eccesso rispettando la barriera cutanea. Pelle sensibile o facilmente irritabile: detergenti delicati formulati per rispettare le pelli più reattive. Le principali tipologie di detergenti viso La categoria comprende diverse formulazioni pensate per rispondere alle esigenze dei differenti tipi di pelle e delle diverse abitudini di skincare, sottolineando l'importanza della texture del detergente che può influenzare il comfort e l'esperienza di utilizzo. Tra le principali formulazioni trovi: Gel detergenti: texture leggere e rinfrescanti, ideali per la detersione quotidiana e particolarmente apprezzate da chi preferisce un risciacquo rapido. Mousse detergenti: sviluppano una schiuma soffice e delicata che deterge la pelle lasciando una piacevole sensazione di comfort. Latti detergenti: formulazioni cremose che detergono con delicatezza, contribuendo a mantenere la pelle morbida e confortevole. Oli detergenti: a contatto con l'acqua si trasformano in emulsioni leggere, ideali per rimuovere efficacemente make-up, filtri solari e impurità lipofile. Acque micellari: soluzioni pratiche che sfruttano la tecnologia delle micelle per detergere il viso e rimuovere il make-up in un solo gesto, senza necessità di sfregare la pelle.La categoria comprende diverse formulazioni pensate per rispondere alle esigenze dei differenti tipi di pelle e delle diverse abitudini di skincare. Le migliori marche di detergenti viso Su Farmacia Mazzini Roma trovi detergenti viso dei principali marchi di dermocosmesi, con formulazioni sviluppate per rispondere alle esigenze dei diversi tipi di pelle e rendere la detersione quotidiana efficace e delicata. Dr. Kleein Acqua di Bolgheri Avène Korff Laboratoire SVR Rougj Skinceuticals Rilastil Bionike Eucerin Labo Collagenina Vichy Lierac La Roche-Posay Completa la tua routine di skincare viso I Detergenti per il Viso rappresentano il primo passo di ogni skincare routine e costituiscono la base per mantenere la pelle pulita e pronta a ricevere i trattamenti successivi. Scegliere il detergente più adatto significa rispettare le caratteristiche della propria pelle e utilizzare una formulazione in grado di detergere efficacemente senza alterarne il naturale equilibrio. Per facilitare la scelta, Farmacia Mazzini Roma propone categorie dedicate ai diversi tipi di pelle. Puoi orientarti verso i Detergenti Viso per Pelle Normale se desideri una detersione quotidiana equilibrata, scegliere i Detergenti Viso per Pelle Secca quando la pelle tende a essere più fragile o disidratata, oppure optare per i Detergenti Viso per Pelle Grassa in presenza di eccesso di sebo e impurità. Chi presenta una cute particolarmente delicata può invece trovare formulazioni specifiche nella categoria Detergenti Viso per Pelle Sensibile o Irritata, sviluppate per detergere con la massima delicatezza. La routine può essere completata con gli Struccanti, ideali per rimuovere il make-up prima della detersione, e con gli Accessori per la Skincare, utili per rendere l'applicazione dei cosmetici ancora più pratica. Dopo la pulizia del viso, la pelle è pronta a ricevere i trattamenti quotidiani, come il Contorno Occhi, i Trattamenti Idratanti e Nutrienti per il Viso per mantenere la pelle morbida e protetta oppure orientarti verso trattamenti specifici come i Trattamenti Antirughe e Antietà, i Trattamenti Antimacchie e Illuminanti, i Trattamenti Esfolianti, i Trattamenti Viso per Acne e Pelle Grassa o i Trattamenti Viso per Pelli Sensibili, in base alle esigenze della tua pelle.  La skincare può essere completata anche con i Trattamenti per le Labbra, disponibili nelle versioni Idratanti e Riparatori e Volumizzanti e Rimpolpanti, e con i Trattamenti Rassodanti per Collo e Décolleté, per prendersi cura in modo completo di tutte le aree del viso. Domande frequenti Perché è importante detergere il viso ogni giorno? La detersione aiuta a rimuovere impurità, sebo, make-up e residui che si accumulano sulla pelle durante la giornata, preparandola ai trattamenti successivi. Meglio gel, mousse o latte detergente? Dipende dal tipo di pelle e dalle preferenze personali. Ogni formulazione offre caratteristiche differenti pur svolgendo la stessa funzione detergente. L'acqua micellare può sostituire il detergente? Può essere utilizzata per detergere e rimuovere il make-up, ma molte persone preferiscono abbinarla a un detergente viso per una pulizia più completa. Ogni quanto va utilizzato il detergente viso? Generalmente è consigliato detergere il viso mattina e sera, adattando la routine alle esigenze della propria pelle. Approfondimenti dal blog Nel blog di Farmacia Mazzini Roma trovi guide e consigli pratici per scegliere il detergente viso più adatto e costruire una routine di skincare efficace per ogni tipo di pelle. Come struccare la pelle sensibile Pelle sensibile in primavera: come proteggerla Skincare Routine La beauty routine invernale Skincare invernale per pelli sensibili La cosmetica di alta qualità targata Dr. Kleein - [Detergenti Viso per Pelle Secca](https://www.farmaciamazziniroma.it/36-detergenti-viso-per-pelle-secca): La detersione della pelle secca è un passaggio essenziale della routine quotidiana perché permette di eliminare impurità, residui di trucco, smog e particelle esterne senza compromettere il naturale equilibrio della pelle. Una pelle secca, infatti, ha una maggiore difficoltà a trattenere acqua e lipidi e può apparire facilmente ruvida, spenta, poco elastica e soggetta alla fastidiosa sensazione di pelle che tira. Utilizzare un detergente viso specifico per pelle secca permette di detergere in modo efficace rispettando la barriera cutanea e preparando il viso a ricevere i successivi trattamenti idratanti e nutrienti. Questi prodotti sono formulati con texture più confortevoli rispetto ai detergenti tradizionali e contengono ingredienti capaci di mantenere morbidezza, elasticità e comfort cutaneo. La scelta del detergente diventa particolarmente importante nei periodi in cui la pelle appare più disidratata, come durante l’inverno, dopo l’esposizione al sole, in presenza di ambienti secchi o quando si utilizzano prodotti cosmetici non adatti alle proprie esigenze. Su Farmacia Mazzini Roma puoi trovare detergenti viso per pelle secca dei migliori marchi dermocosmetici, con formule studiate per offrire una pulizia delicata e rispettosa anche delle pelli più sensibili. Perché utilizzare un detergente viso per pelle secca La pelle secca presenta generalmente una ridotta quantità di lipidi superficiali e una barriera cutanea meno efficiente nel trattenere l’idratazione. Per questo motivo una detersione troppo aggressiva può peggiorare la sensazione di secchezza, aumentando disidratazione, ruvidità e fastidio. Un detergente specifico per pelle secca aiuta a: rimuovere impurità e residui senza impoverire la pelle; mantenere il film idrolipidico cutaneo; contrastare la sensazione di tensione dopo la pulizia; favorire una pelle più morbida e confortevole; preparare il viso all’applicazione di creme, sieri e trattamenti idratanti. La detersione non deve essere considerata solo come un gesto di pulizia, ma come il primo trattamento quotidiano per preservare il benessere della pelle. Quando utilizzare un detergente per pelle secca Il detergente viso per pelle secca può essere utilizzato quotidianamente, mattina e sera, scegliendo formule adeguate alle caratteristiche della propria pelle. È particolarmente indicato quando: dopo il lavaggio il viso appare teso o poco confortevole; la pelle presenta zone ruvide o screpolate; il viso appare spento e privo di elasticità; si utilizzano make-up e prodotti solari che richiedono una corretta rimozione; la pelle è sottoposta a condizioni ambientali che favoriscono la disidratazione. La detersione serale permette di eliminare trucco, impurità e particelle accumulate durante la giornata, mentre quella mattutina aiuta a rimuovere residui di prodotti applicati durante la notte e prepara la pelle alla skincare quotidiana. Perché la pelle diventa secca: principali cause La secchezza cutanea può dipendere da diversi fattori che influenzano la capacità della pelle di mantenere il corretto livello di idratazione. Tra le cause più comuni troviamo: Alterazione della barriera cutanea: quando il film protettivo della pelle è indebolito, aumenta la perdita di acqua e la pelle tende a diventare più fragile e disidratata. Detersione troppo aggressiva: l’utilizzo frequente di detergenti non adatti, prodotti troppo sgrassanti o lavaggi eccessivi può eliminare parte dei lipidi naturali della pelle. Fattori ambientali: freddo, vento, esposizione solare, aria condizionata e ambienti con bassa umidità possono favorire la perdita di idratazione. Età: con il passare del tempo la pelle tende naturalmente a produrre meno lipidi e può diventare più secca e meno elastica. Routine cosmetica non adeguata: l’utilizzo di prodotti non specifici per il proprio tipo di pelle può contribuire alla comparsa di sensazione di secchezza e disagio. Tipologie di detergenti viso per pelle secca La categoria comprende diverse soluzioni pensate per detergere la pelle secca in modo delicato, scegliendo il prodotto più adatto alle proprie abitudini e necessità. Latte detergente viso: ideale per la pelle secca grazie alla sua texture cremosa e confortevole. Aiuta a rimuovere trucco e impurità rispettando il naturale equilibrio della pelle e lasciando una sensazione di morbidezza. Crema detergente viso: indicata per le pelli particolarmente secche o sensibili, grazie alla consistenza ricca che deterge senza aumentare la sensazione di tensione cutanea. Olio detergente viso: permette di eliminare efficacemente make-up, impurità e residui solari mantenendo la componente lipidica della pelle e offrendo una sensazione nutriente. Acqua micellare per pelle secca: soluzione pratica per detergere e struccare il viso con delicatezza. Le formule specifiche possono contenere ingredienti idratanti e lenitivi per lasciare la pelle fresca e confortevole. Gel detergente delicato: adatto a chi preferisce una texture più leggera, purché formulato per non alterare l’equilibrio della pelle secca. Mousse detergente viso: indicata per chi ama una detersione più piacevole e vellutata, con formule studiate per rispettare anche le pelli che tendono alla disidratazione. Ingredienti da ricercare in un detergente viso per pelle secca Le formule dedicate alla pelle secca contengono attivi selezionati per migliorare comfort e idratazione cutanea: Acido ialuronico: aiuta a trattenere l’acqua negli strati superficiali della pelle contribuendo a mantenerla più elastica e idratata. Glicerina: ingrediente umettante che favorisce il mantenimento dell’idratazione cutanea. Ceramidi: contribuiscono al mantenimento della barriera protettiva della pelle. Oli vegetali e burri nutrienti: aiutano a migliorare morbidezza e comfort nelle pelli che tendono alla secchezza. Acqua Termale: utilizzata in molte formule dermocosmetiche per le sue proprietà lenitive e addolcenti. I brand disponibili su Farmacia Mazzini Roma Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di detergenti viso per pelle secca dei principali marchi della dermocosmesi, scelti per offrire formule delicate, texture confortevoli e soluzioni adatte alle diverse esigenze della pelle. La categoria comprende prodotti specifici per la detersione quotidiana, pensati per rispettare il naturale equilibrio cutaneo e preparare il viso ai successivi trattamenti della routine skincare. Dr. Kleein Avène Korff Laboratoire SVR Rougj Skinceuticals Rilastil Bionike Eucerin Labo Collagenina Vichy Lierac La Roche-Posay Completa la routine skincare per il viso La detersione rappresenta il primo passaggio fondamentale di ogni routine di bellezza, ma per ottenere una pelle dall’aspetto più uniforme, morbido e protetto è importante proseguire con trattamenti specifici in base alle proprie esigenze. Dopo aver utilizzato un detergente viso per pelle secca, la cute è pronta a ricevere prodotti mirati come i Trattamenti Idratanti e Nutrienti per il Viso, indispensabili per aiutare a mantenere il corretto livello di idratazione e contrastare la sensazione di pelle che tira. Per una routine completa è possibile integrare anche i Trattamenti Antirughe e Antietà per il Viso, pensati per supportare la pelle che presenta perdita di elasticità e primi segni del tempo. La cura quotidiana del viso può essere arricchita con prodotti specifici come il Contorno Occhi, dedicato alla zona più delicata del viso, e con i Trattamenti Esfolianti per il Viso, utili per favorire il rinnovamento cutaneo e migliorare la luminosità della pelle quando utilizzati con la giusta frequenza. In presenza di discromie o colorito spento, è possibile scegliere i Trattamenti Antimacchie e Illuminanti per il Viso, mentre per esigenze specifiche legate alla perdita di tono possono essere indicati i Trattamenti Rassodanti per Collo e Decolleté. La skincare può essere personalizzata anche in base alle caratteristiche della pelle: chi presenta imperfezioni può orientarsi verso i Trattamenti Viso per Acne e Pelle Grassa, mentre chi ha una cute facilmente irritabile può trovare soluzioni dedicate nei Trattamenti Viso per Pelli Sensibili. Per completare il rituale di bellezza quotidiano sono disponibili anche i Trattamenti per le Labbra, utili per mantenere morbida e protetta una zona particolarmente soggetta a secchezza, e gli Accessori per la Skincare, pratici strumenti che aiutano a rendere più semplice e piacevole l’applicazione dei prodotti. Scopri tutte le soluzioni dedicate alla cura del viso nella categoria Detergenti per il Viso e completa la tua routine scegliendo i trattamenti più adatti alle esigenze della tua pelle. Domande frequenti Perché dopo la detersione la pelle secca sembra tirare? La sensazione di tensione può comparire quando il detergente utilizzato rimuove una quantità eccessiva di lipidi naturali o quando la formula non è adatta a una pelle con ridotta idratazione. È meglio scegliere un detergente schiumogeno o cremoso per la pelle secca? Generalmente le texture cremose, in latte o crema detergente, sono preferite perché offrono una pulizia delicata mantenendo maggiore comfort sulla pelle. La pelle secca deve essere detersa anche al mattino? Sì, una detersione delicata al mattino permette di eliminare residui di cosmetici applicati durante la notte e prepara la pelle ai trattamenti quotidiani. Un detergente viso può aiutare una pelle che appare ruvida? Un detergente specifico non sostituisce un trattamento idratante, ma può contribuire a migliorare la sensazione di comfort evitando di aggravare la secchezza cutanea. Quali errori evitare nella detersione della pelle secca? È consigliabile evitare acqua troppo calda, prodotti aggressivi e detergenti non specifici che possono aumentare disidratazione e sensibilità. Approfondimenti dal blog Per approfondire la cura della pelle secca e costruire una routine efficace puoi consultare gli articoli del blog dedicati a: Pelle sensibile in primavera: come proteggerla La beauty routine invernale Come struccare la pelle sensibile Skincare invernale per pelli sensibili - [Detergenti Viso per Pelle Grassa](https://www.farmaciamazziniroma.it/63-detergenti-viso-per-pelle-grassa): La detersione della pelle grassa è uno dei passaggi più importanti della skincare quotidiana perché aiuta a rimuovere il sebo in eccesso, le impurità, i residui di make-up e le particelle di smog che possono accumularsi sulla superficie cutanea. Una pelle con un'elevata produzione di sebo tende infatti a presentare lucidità, pori dilatati, imperfezioni e una maggiore predisposizione alla comparsa di punti neri e brufoli. Utilizzare un detergente viso specifico per pelle grassa permette di detergere efficacemente la cute senza alterarne l'equilibrio fisiologico. Le formulazioni dedicate aiutano a purificare la pelle, contribuendo a ridurre l'effetto lucido e lasciando il viso fresco e piacevolmente pulito, senza provocare un'eccessiva secchezza che potrebbe stimolare una maggiore produzione di sebo. La scelta del detergente è particolarmente importante durante l'adolescenza, nei periodi di cambiamenti ormonali, nei mesi più caldi o quando la pelle è frequentemente esposta a smog, umidità e make-up. Perché utilizzare un detergente viso per pelle grassa La pelle grassa produce una quantità di sebo superiore al necessario. Sebbene il sebo rappresenti una naturale protezione della pelle, quando è presente in eccesso può favorire l'ostruzione dei pori e la formazione di imperfezioni. Un detergente specifico per pelle grassa aiuta a: eliminare il sebo in eccesso senza aggredire la pelle; rimuovere impurità, smog e residui di trucco; contribuire a mantenere i pori più puliti; ridurre la sensazione di lucidità durante la giornata; preparare la pelle ai successivi trattamenti riequilibranti. Una detersione corretta rappresenta il primo passo per mantenere la pelle più fresca, uniforme e pronta a ricevere sieri e creme specifiche. Quando utilizzare un detergente per pelle grassa I detergenti dedicati alla pelle grassa possono essere utilizzati ogni giorno, generalmente al mattino e alla sera. Sono particolarmente indicati quando: il viso tende a lucidarsi dopo poche ore; sono presenti pori dilatati; la pelle manifesta punti neri o imperfezioni; si utilizzano frequentemente make-up o prodotti solari; il clima caldo e umido favorisce una maggiore produzione di sebo. Una detersione regolare permette di mantenere la pelle pulita senza ricorrere a lavaggi eccessivamente frequenti che potrebbero alterarne l'equilibrio. Perché la pelle diventa grassa: principali cause La pelle grassa può essere determinata da diversi fattori che influenzano l'attività delle ghiandole sebacee. Tra le cause più comuni troviamo: Predisposizione genetica: alcune persone presentano naturalmente una maggiore produzione di sebo. Variazioni ormonali: adolescenza, ciclo mestruale, gravidanza o altri cambiamenti ormonali possono aumentare l'attività delle ghiandole sebacee. Stress: situazioni di stress possono influenzare l'equilibrio della pelle e favorire una maggiore produzione di sebo. Prodotti cosmetici non adatti: l'utilizzo di cosmetici troppo ricchi o occlusivi può accentuare lucidità e impurità. Fattori climatici: caldo, umidità e inquinamento possono aumentare la sensazione di pelle untuosa e favorire l'accumulo di impurità. Tipologie di detergenti viso per pelle grassa La categoria comprende diverse tipologie di prodotti formulate per rispondere alle esigenze della pelle grassa e impura. Gel detergente viso: la soluzione più utilizzata per la pelle grassa grazie alla texture fresca e leggera che aiuta a rimuovere sebo e impurità lasciando una piacevole sensazione di pulizia. Mousse detergente viso: ideale per una detersione delicata ma efficace, con una consistenza soffice che contribuisce a purificare la pelle senza appesantirla. Detergente viso purificante: formulato per aiutare a riequilibrare la produzione di sebo e mantenere i pori più puliti, risultando indicato anche in presenza di imperfezioni. Acqua micellare per pelle grassa: permette di detergere e struccare rapidamente il viso, eliminando impurità e residui di make-up con formule dedicate alle pelli miste e grasse. Detergente esfoliante delicato: aiuta a rimuovere le cellule morte e favorisce il rinnovamento cutaneo quando utilizzato con la frequenza consigliata. Attivi riequilibranti e purificanti per la pelle grassa Le formulazioni dedicate alla pelle grassa possono contenere ingredienti selezionati per aiutare a purificare la pelle e riequilibrare l'eccesso di sebo. Niacinamide: contribuisce a migliorare l'aspetto della pelle e a riequilibrarne la produzione di sebo. Acido salicilico: favorisce l'esfoliazione superficiale della pelle e aiuta a mantenere i pori liberi dalle impurità. Zinco: ingrediente frequentemente utilizzato nelle formulazioni dedicate alla pelle grassa per la sua azione riequilibrante. Acqua Termale: aiuta a donare comfort alla pelle, contribuendo a ridurre la sensazione di irritazione dopo la detersione. Estratti vegetali purificanti: come bardana o tè verde, spesso impiegati nelle formulazioni dedicate alle pelli impure. I migliori marchi di detergenti viso per pelle grassa Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di detergenti viso specifici per pelle grassa dei principali marchi dermocosmetici, scelti per offrire formule purificanti, riequilibranti e adatte anche all'utilizzo quotidiano. La categoria comprende prodotti pensati per detergere efficacemente la pelle rispettandone il naturale equilibrio e preparandola ai successivi trattamenti della routine skincare. Dr. Kleein Acqua di Bolgheri Avène Korff Laboratoire SVR Rougj Skinceuticals Rilastil Bionike Eucerin Labo Collagenina Vichy Lierac La Roche-Posay Completa la routine skincare per la pelle grassa Una corretta detersione è il punto di partenza per mantenere la pelle grassa pulita e riequilibrata, ma una skincare efficace richiede anche trattamenti specifici che aiutino a controllare l'eccesso di sebo, mantenere l'idratazione e migliorare l'aspetto della pelle nel tempo. Dopo la pulizia del viso, è consigliabile applicare i Trattamenti Viso per Acne e Pelle Grassa, formulati per contribuire a ridurre lucidità e imperfezioni e a riequilibrare la pelle. Anche una pelle grassa ha bisogno di idratazione: i Trattamenti Idratanti e Nutrienti per il Viso con texture leggere aiutano a mantenere il corretto equilibrio cutaneo senza appesantire. Per affinare la grana della pelle e favorire il turnover cellulare possono essere inseriti nella routine i Trattamenti Esfolianti per il Viso, mentre in presenza di macchie post-imperfezioni o colorito non uniforme risultano indicati i Trattamenti Antimacchie e Illuminanti per il Viso. Se la pelle presenta anche i primi segni del tempo, la routine può essere completata con i Trattamenti Antirughe e Antietà per il Viso, scegliendo formulazioni adatte anche alle pelli miste e grasse. La cura quotidiana comprende inoltre il Contorno Occhi, studiato per la zona perioculare, i Trattamenti per le Labbra, per mantenere le labbra morbide e protette, e i Trattamenti Rassodanti per Collo e Decolleté, dedicati alle aree più soggette alla perdita di tono. Per rendere la skincare ancora più pratica ed efficace sono disponibili anche gli Accessori per la Skincare. Domande frequenti Lavare spesso il viso riduce la pelle grassa? No. Una detersione eccessiva può alterare il film idrolipidico e indurre la pelle a produrre ancora più sebo come meccanismo di compensazione. È necessario utilizzare un detergente specifico anche se la pelle è solo leggermente lucida? Sì, scegliere un detergente formulato per pelle grassa o mista aiuta a mantenere l'equilibrio cutaneo senza aggredire la pelle. I detergenti purificanti possono essere utilizzati tutti i giorni? Le formulazioni per uso quotidiano sono studiate per detergere la pelle mattina e sera, purché siano adatte al proprio tipo di pelle. Qual è la differenza tra pelle grassa e pelle acneica? La pelle grassa è caratterizzata principalmente da un'eccessiva produzione di sebo, mentre la pelle acneica presenta anche un processo infiammatorio con la comparsa di brufoli e altre imperfezioni. Dopo la detersione è necessario applicare una crema idratante? Sì, anche la pelle grassa necessita di idratazione. È consigliabile scegliere trattamenti dalla texture leggera e non comedogenica. Approfondimenti dal blog Per approfondire la cura della pelle grassa e migliorare la propria skincare quotidiana, leggi anche gli articoli del blog dedicati a: La cosmetica di alta qualità targata Dr. Kleein Skincare Routine La beauty routine invernale Come struccare la pelle sensibile Skincare invernale per pelli sensibili - [Detergenti Viso per Pelle Sensibile o Irritata](https://www.farmaciamazziniroma.it/83-detergenti-viso-per-pelle-sensibile-o-irritata): La detersione della pelle sensibile o irritata richiede particolare attenzione perché una cute fragile e reattiva può rispondere facilmente agli agenti esterni con arrossamenti, bruciore, pizzicore, sensazione di pelle che tira e fastidio diffuso. Utilizzare un detergente non adatto può compromettere ulteriormente la barriera cutanea, aumentando la sensibilità e il disagio. I Detergenti Viso per Pelle Sensibile o Irritata sono formulati per detergere delicatamente il viso, rimuovendo impurità, residui di trucco, sebo e particelle inquinanti senza alterare l'equilibrio della pelle. Grazie a texture delicate e ingredienti lenitivi, aiutano a mantenere la cute pulita, morbida e confortevole, preparando il viso ai successivi trattamenti della routine skincare. Questi prodotti sono particolarmente indicati per chi presenta una pelle facilmente reattiva, soggetta ad arrossamenti temporanei o persistenti, oppure quando la cute risulta sensibilizzata da fattori ambientali, trattamenti cosmetici o condizioni climatiche. Perché utilizzare un detergente viso per pelle sensibile o irritata La pelle sensibile necessita di una detersione che elimini impurità e residui senza alterare il film idrolipidico. Prodotti troppo aggressivi o formulazioni non specifiche possono aumentare la sensazione di fastidio e rendere la pelle ancora più reattiva. Un detergente specifico aiuta a: detergere delicatamente senza aggredire la pelle; rispettare la barriera cutanea; ridurre la sensazione di pelle che tira dopo il lavaggio; contribuire a mantenere la pelle morbida e confortevole; preparare il viso ai successivi trattamenti lenitivi e idratanti. Una corretta detersione rappresenta il primo gesto quotidiano per preservare il comfort della pelle sensibile. Quando utilizzare un detergente per pelle sensibile o irritata L'utilizzo di un detergente specifico è consigliato ogni giorno, sia al mattino che alla sera, soprattutto quando la pelle manifesta segni di sensibilità. Può essere particolarmente indicato quando: la pelle tende ad arrossarsi facilmente; si avvertono bruciore o pizzicore dopo il lavaggio; la cute appare secca o facilmente irritabile; si utilizzano trattamenti cosmetici intensivi; la pelle è esposta a freddo, vento, sole o inquinamento. Una detersione delicata permette di pulire efficacemente la pelle senza peggiorarne la sensibilità. Perché la pelle diventa sensibile o irritata: principali cause La sensibilità cutanea può essere legata a diversi fattori che compromettono temporaneamente o stabilmente la funzione protettiva della pelle. Tra le cause più frequenti troviamo: Alterazione della barriera cutanea: una barriera meno efficiente favorisce la perdita di idratazione e rende la pelle più vulnerabile agli agenti esterni. Predisposizione individuale: alcune persone presentano naturalmente una pelle più reattiva agli stimoli esterni. Fattori ambientali: vento, sbalzi di temperatura, sole, inquinamento e aria condizionata possono aumentare la sensibilità cutanea. Detersione troppo aggressiva: detergenti non specifici o lavaggi frequenti possono compromettere ulteriormente il film idrolipidico. Trattamenti cosmetici intensivi: esfolianti, acidi e altri trattamenti possono temporaneamente aumentare la sensibilità della pelle. Tipologie di detergenti viso per pelle sensibile o irritata La categoria comprende diverse formulazioni studiate per detergere delicatamente la pelle rispettandone il naturale equilibrio. Latte detergente viso: ideale per detergere e struccare con delicatezza, lasciando la pelle morbida e confortevole. Crema detergente viso: indicata per le pelli particolarmente sensibili grazie alla texture ricca che contribuisce a preservare il comfort cutaneo. Acqua micellare per pelle sensibile: permette di detergere e rimuovere il make-up con formule studiate per minimizzare il rischio di irritazione. Gel detergente delicato: adatto a chi preferisce una texture fresca, purché formulato specificamente per pelli sensibili. Mousse detergente delicata: offre una detersione soffice e piacevole rispettando la naturale barriera della pelle. Attivi lenitivi e protettivi per la pelle sensibile Le formulazioni dedicate alla pelle sensibile possono contenere ingredienti selezionati per favorire comfort e protezione della cute. Acqua Termale: aiuta a donare una piacevole sensazione di sollievo e freschezza. Niacinamide: contribuisce a sostenere la funzione barriera della pelle e a migliorarne il comfort. Pantenolo: ingrediente noto per le sue proprietà lenitive e idratanti. Ceramidi: aiutano a mantenere integra la barriera cutanea e a limitare la perdita di idratazione. Glicerina: contribuisce a mantenere la pelle morbida e idratata. I migliori marchi di detergenti viso per pelle sensibile o irritata Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di detergenti viso formulati per la pelle sensibile o irritata, scelti tra i principali marchi della dermocosmesi per offrire una pulizia delicata e rispettosa della barriera cutanea. Dr. Kleein Acqua di Bolgheri Avène Korff Laboratoire SVR Rougj Skinceuticals Rilastil Bionike Eucerin Labo Collagenina Vichy Lierac La Roche-Posay Completa la routine skincare per la pelle sensibile La pelle sensibile necessita di una routine essenziale e delicata, composta da prodotti formulati per mantenere il comfort cutaneo e rispettare la barriera della pelle. Dopo la detersione, è consigliabile applicare i Trattamenti Viso per Pelli Sensibili, studiati per aiutare a lenire la pelle e mantenerla idratata. La routine può essere completata con i Trattamenti Idratanti e Nutrienti per il Viso, fondamentali per contribuire a rafforzare la barriera cutanea e ridurre la sensazione di secchezza. Per chi desidera contrastare i segni del tempo senza rinunciare alla delicatezza, sono disponibili anche i Trattamenti Antirughe e Antietà per il Viso, mentre i Trattamenti Antimacchie e Illuminanti per il Viso possono essere scelti quando la pelle presenta discromie, preferendo formulazioni adatte alle pelli sensibili. La routine comprende inoltre il Contorno Occhi, dedicato a una zona particolarmente delicata, i Trattamenti per le Labbra, utili per proteggere una delle aree più esposte del viso, e i Trattamenti Rassodanti per Collo e Decolleté, che completano la cura quotidiana della pelle. Gli Accessori per la Skincare aiutano infine a rendere l'applicazione dei cosmetici ancora più pratica e delicata. Domande frequenti Come capire se un detergente è adatto alla pelle sensibile? È consigliabile scegliere prodotti formulati specificamente per pelli sensibili, con ingredienti delicati e texture che rispettano la barriera cutanea. La pelle sensibile deve essere detersa due volte al giorno? Sì, utilizzando detergenti delicati formulati per un uso quotidiano, in modo da eliminare impurità senza alterare l'equilibrio della pelle. È meglio utilizzare acqua calda o tiepida? Per la pelle sensibile è preferibile utilizzare acqua tiepida, evitando temperature troppo elevate che possono accentuare rossori e fastidi. Un detergente può ridurre gli arrossamenti? Il detergente non rappresenta un trattamento specifico, ma una formulazione delicata può contribuire a evitare ulteriori irritazioni e a mantenere la pelle più confortevole. Quali ingredienti è preferibile evitare in caso di pelle sensibile? In presenza di pelle particolarmente reattiva è consigliabile orientarsi verso detergenti formulati per minimizzare il rischio di irritazione e rispettare la barriera cutanea. Approfondimenti dal blog Approfondisci i temi dedicati alla detersione del viso e alla skincare quotidiana con gli articoli del blog di Farmacia Mazzini Roma, ricchi di consigli utili per prenderti cura della tua pelle ogni giorno. Pelle sensibile in primavera: come proteggerla Skincare Routine La beauty routine invernale Skincare invernale per pelli sensibili La cosmetica di alta qualità targata Dr. Kleein - [Struccanti](https://www.farmaciamazziniroma.it/305-strucanti): La rimozione del make-up è un passaggio fondamentale della skincare quotidiana perché permette di eliminare fondotinta, correttori, mascara, rossetti, residui di cosmetici, sebo e impurità accumulate durante la giornata. Utilizzare uno struccante viso specifico aiuta a mantenere la pelle pulita e pronta a ricevere i trattamenti successivi, evitando che residui di trucco possano contribuire a una pelle spenta, impura o poco uniforme. Gli Struccanti sono formulati per sciogliere efficacemente il make-up rispettando le caratteristiche della pelle. A differenza di una semplice detersione, agiscono in modo mirato sui pigmenti e sulle sostanze presenti nei prodotti cosmetici, permettendo una rimozione più completa senza dover sfregare eccessivamente il viso. L'utilizzo di uno struccante è particolarmente importante alla sera, dopo una giornata trascorsa con il trucco, ma anche dopo l'applicazione di prodotti solari resistenti all'acqua o cosmetici a lunga durata. Una corretta rimozione del make-up rappresenta infatti il primo gesto per mantenere una pelle dall'aspetto sano e favorire l'efficacia della routine skincare. Perché utilizzare uno struccante viso Durante la giornata sulla pelle si accumulano diversi elementi che devono essere rimossi attraverso una corretta pulizia: make-up, particelle inquinanti, sudore, sebo e impurità ambientali. L'utilizzo di uno struccante specifico permette di: eliminare completamente il trucco senza stressare la pelle; rimuovere anche prodotti a lunga tenuta e waterproof; preparare il viso ai trattamenti applicati successivamente; mantenere i pori liberi da residui cosmetici; preservare il comfort e la luminosità della pelle. Una rimozione incompleta del make-up può infatti favorire una sensazione di pelle appesantita, opaca o poco uniforme, rendendo meno efficace l'applicazione dei prodotti successivi. Quando utilizzare gli struccanti Lo struccante dovrebbe essere utilizzato principalmente la sera, come primo passaggio della routine prima della detersione del viso. È indicato quando: si utilizza il make-up quotidianamente; si applicano fondotinta, correttori o prodotti coprenti; si utilizzano mascara e prodotti specifici per gli occhi; si applicano solari resistenti all'acqua; la pelle è esposta a smog e impurità durante la giornata. Anche chi utilizza poco trucco può beneficiare dell'utilizzo di uno struccante, soprattutto per eliminare correttamente residui di creme colorate, protezioni solari e impurità accumulate. Perché è importante struccarsi ogni sera Dormire con il make-up può ostacolare il naturale equilibrio della pelle, lasciando sulla superficie residui che possono contribuire a una sensazione di pesantezza e imperfezioni. La mancata rimozione del trucco può favorire: Accumulo di impurità: residui cosmetici, sebo e particelle esterne possono depositarsi sulla pelle. Aspetto spento della pelle: una detersione incompleta può rendere il viso meno luminoso. Ostruzione dei pori: alcuni prodotti cosmetici possono lasciare residui che rendono la pelle più soggetta a imperfezioni. Maggiore sensibilità: sfregare la pelle per eliminare il trucco senza un prodotto adeguato può causare fastidio e arrossamenti. Tipologie di struccanti viso La categoria comprende diverse formulazioni pensate per rispondere alle esigenze delle diverse tipologie di pelle e alle abitudini personali. Acqua micellare: è una delle soluzioni più pratiche per rimuovere make-up e impurità grazie alle micelle che catturano residui cosmetici e particelle esterne. Esistono formule specifiche anche per pelli sensibili, secche o miste. Latte struccante: ha una texture cremosa e confortevole, ideale per eliminare il trucco rispettando la morbidezza della pelle. È particolarmente indicato per chi cerca una rimozione delicata e nutriente. Olio struccante: scioglie efficacemente anche il make-up più resistente, compresi prodotti waterproof, grazie alla sua componente oleosa che permette una rimozione senza sfregare. Balsamo struccante: dalla consistenza ricca e fondente, si trasforma a contatto con la pelle aiutando a eliminare trucco e impurità lasciando una sensazione di comfort. Gel struccante: offre una detersione fresca e leggera, indicata per chi preferisce texture meno ricche e una sensazione di pulizia immediata. Struccanti occhi: formulati specificamente per la zona perioculare, aiutano a rimuovere mascara, eyeliner e ombretti rispettando una zona particolarmente delicata. Attivi e ingredienti negli struccanti viso Gli struccanti possono contenere ingredienti selezionati per combinare efficacia nella rimozione del make-up e rispetto della pelle. Acido ialuronico: aiuta a mantenere l'idratazione cutanea e il comfort della pelle. Glicerina: contribuisce a preservare la morbidezza della pelle durante la detersione. Oli vegetali: aiutano a sciogliere il trucco e apportano nutrimento alla pelle. Acqua Termale: utilizzata nelle formule dedicate alle pelli sensibili per offrire una sensazione di freschezza e comfort. Pantenolo: ingrediente dalle proprietà idratanti e lenitive, indicato nelle formule delicate. I migliori marchi di struccanti viso Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di struccanti viso dei principali marchi dermocosmetici, scelti per offrire soluzioni efficaci e delicate per ogni tipo di pelle. Dr. Kleein Acqua di Bolgheri Avène Korff Laboratoire SVR Rougj Skinceuticals Rilastil Bionike Eucerin Labo Collagenina Vichy Lierac La Roche-Posay Completa la routine skincare dopo lo struccante La rimozione del make-up è il primo passaggio della detersione serale, ma per una routine completa è importante proseguire con prodotti specifici per mantenere la pelle pulita, idratata e protetta. Dopo lo struccante, il viso può essere deterso con i Detergenti per il Viso, scelti in base alle caratteristiche della pelle, per eliminare eventuali residui e completare la pulizia quotidiana. La routine può poi proseguire con i Trattamenti Idratanti e Nutrienti per il Viso, utili per mantenere morbidezza e comfort, oppure con trattamenti mirati come i Trattamenti Antirughe e Antietà per il Viso, i Trattamenti Antimacchie e Illuminanti per il Viso e i Trattamenti Esfolianti per il Viso. Per prendersi cura delle zone più delicate è possibile integrare la skincare con il Contorno Occhi e i Trattamenti per le Labbra, mentre gli Accessori per la Skincare possono rendere più semplice e precisa l'applicazione dei prodotti quotidiani. Domande frequenti È necessario usare lo struccante anche se si applica poco trucco? Sì, perché anche prodotti come BB cream, fondotinta leggeri e protezioni solari possono lasciare residui che richiedono una rimozione specifica. Prima viene lo struccante o il detergente viso? Quando si utilizza il make-up è consigliabile applicare prima lo struccante per sciogliere i cosmetici e successivamente il detergente per completare la pulizia. Quale struccante scegliere per la pelle sensibile? Sono preferibili formule delicate, senza ingredienti potenzialmente irritanti, con texture confortevoli come acque micellari o latti detergenti specifici. Gli struccanti possono essere usati sugli occhi? Sì, ma per questa zona è meglio scegliere prodotti specificamente formulati per gli occhi, soprattutto in presenza di mascara waterproof o occhi sensibili. Bisogna risciacquare lo struccante? Dipende dalla tipologia di prodotto. Alcuni possono essere lasciati sulla pelle, mentre altri prevedono il risciacquo secondo le indicazioni della formulazione. Approfondimenti dal blog Approfondisci i temi dedicati alla detersione del viso e alla skincare quotidiana con gli articoli del blog di Farmacia Mazzini Roma, ricchi di consigli utili per prenderti cura della tua pelle ogni giorno. Pelle sensibile in primavera: come proteggerla Skincare Routine La beauty routine invernale Skincare invernale per pelli sensibili La cosmetica di alta qualità targata Dr. Kleein - [Detergenti Viso per Pelle Normale](https://www.farmaciamazziniroma.it/148-detergenti-viso-per-pelle-normale): I Detergenti Viso per Pelle Normale sono formulati per detergere efficacemente la pelle, rimuovendo impurità, sebo e residui di make-up senza alterarne il naturale equilibrio. Una pelle normale presenta generalmente un buon equilibrio tra idratazione e produzione di sebo, ma necessita comunque di una detersione quotidiana per eliminare particelle di inquinamento, impurità e residui cosmetici che si accumulano nel corso della giornata. Una detersione costante favorisce inoltre una migliore applicazione di sieri, creme e altri cosmetici, contribuendo a preservare nel tempo equilibrio, luminosità e comfort cutaneo. Anche in assenza di particolari problematiche, una corretta routine quotidiana rappresenta il primo passo per mantenere la pelle dall'aspetto sano e curato. Come scegliere il detergente viso più adatto La scelta del detergente non dipende solo dal tipo di pelle, ma anche dalle proprie abitudini e dalla skincare che si desidera realizzare. Alcune persone preferiscono una detersione rapida e leggera, altre ricercano texture più ricche o formulazioni capaci di rimuovere efficacemente il make-up. È inoltre possibile alternare prodotti diversi durante l'anno: texture più fresche possono risultare piacevoli nei mesi più caldi, mentre formulazioni più cremose sono spesso apprezzate quando la pelle tende a essere più secca o disidratata. Scegliere un detergente adatto permette di detergere la pelle rispettandone il naturale equilibrio e di prepararla ai trattamenti successivi della routine. Le principali tipologie di detergenti I Detergenti Viso per Pelle Normale sono disponibili in diverse formulazioni, pensate per adattarsi alle preferenze personali e alle differenti routine di skincare. Gel detergenti: texture fresca e leggera, ideale per la detersione quotidiana. Mousse detergenti: sviluppano una schiuma morbida che deterge delicatamente lasciando una piacevole sensazione di comfort. Latti detergenti: formulazioni cremose che detergono la pelle con particolare delicatezza. Acque micellari: pratiche per detergere il viso e rimuovere il make-up senza risciacquo, quando previsto dal prodotto. Detergenti in crema: texture ricche che uniscono detersione e comfort cutaneo. Oli detergenti: a contatto con l'acqua si trasformano in emulsioni leggere, ideali per rimuovere make-up, filtri solari e impurità. Le migliori marche di detergenti viso per pelle normale Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di detergenti viso per pelle normale dei principali marchi di dermocosmesi, scelti per offrire formulazioni delicate, efficaci e adatte all'utilizzo quotidiano. Le diverse linee permettono di scegliere texture e caratteristiche specifiche in base alle proprie preferenze e alla routine di skincare. Dr. Kleein Acqua di Bolgheri Avène Korff Laboratoire SVR Rougj Skinceuticals Rilastil Bionike Eucerin Labo Collagenina Vichy Lierac La Roche-Posay Completa la tua routine di skincare viso I Detergenti Viso per Pelle Normale rappresentano il primo passo della routine quotidiana e preparano la pelle ai trattamenti successivi. Dopo la detersione puoi utilizzare i Trattamenti Idratanti e Nutrienti per il Viso per mantenere la pelle morbida e protetta oppure scegliere cosmetici specifici come i Trattamenti Antirughe e Antietà, i Trattamenti Antimacchie e Illuminanti o i Trattamenti Esfolianti, in base alle esigenze della tua pelle. Per una skincare completa sono inoltre disponibili il Contorno Occhi, i Trattamenti per le Labbra – comprese le linee Idratanti e Riparatori e Volumizzanti e Rimpolpanti – e i Trattamenti Rassodanti per Collo e Décolleté. Se invece la tua pelle dovesse cambiare nel tempo o presentare esigenze specifiche, puoi consultare anche le categorie dedicate ai Detergenti Viso per Pelle Secca, Detergenti Viso per Pelle Grassa e Detergenti Viso per Pelle Sensibile o Irritata, oltre agli Struccantie agli Accessori per la Skincare, per costruire una routine sempre personalizzata. Domande frequenti Una pelle normale deve essere detersa mattina e sera? Sì. La detersione quotidiana aiuta a rimuovere impurità, sebo e residui accumulati durante il giorno e la notte, mantenendo la pelle pulita e pronta ai trattamenti successivi. Gel, mousse o latte detergente: quale scegliere? La scelta dipende soprattutto dalle preferenze personali e dalla texture desiderata. Tutte le formulazioni detergono efficacemente la pelle se utilizzate correttamente. L'acqua micellare può sostituire il detergente? L'acqua micellare è pratica per detergere e rimuovere il make-up. In base alle proprie abitudini può essere utilizzata da sola oppure come primo passaggio della routine, seguita da un detergente viso. Dopo il detergente è necessario applicare una crema? Sì. Dopo la detersione è consigliabile completare la routine con un trattamento idratante adatto al proprio tipo di pelle. Approfondimenti dal blog Approfondisci i temi dedicati alla detersione del viso e alla skincare quotidiana con gli articoli del blog di Farmacia Mazzini Roma, ricchi di consigli utili per prenderti cura della tua pelle ogni giorno. Pelle sensibile in primavera: come proteggerla Skincare Routine La beauty routine invernale Skincare invernale per pelli sensibili La cosmetica di alta qualità targata Dr. Kleein - [Accessori per la Skincare](https://www.farmaciamazziniroma.it/118-accessori-per-la-skincare): Gli accessori per la skincare comprendono beauty tool e strumenti studiati per facilitare la detersione del viso, migliorare l'applicazione dei cosmetici e completare la routine quotidiana di cura della pelle. Gli strumenti che rendono la skincare ancora più efficace Una corretta routine di skincare non dipende esclusivamente dalla scelta dei cosmetici, ma anche dagli strumenti utilizzati durante la detersione e l'applicazione dei trattamenti. Gli accessori dedicati alla cura del viso permettono di rendere ogni fase della routine più pratica, precisa e confortevole, contribuendo a migliorare l'esperienza di utilizzo dei prodotti. La categoria comprende beauty tool tradizionali e dispositivi più innovativi, pensati per accompagnare la pulizia del viso, l'applicazione dei cosmetici e la cura quotidiana della pelle, adattandosi alle diverse abitudini e necessità. Come scegliere gli accessori skincare più adatti Gli accessori possono essere scelti in base alla fase della routine che si desidera migliorare. Per la detersione quotidiana, sono disponibili spazzole manuali ed elettroniche che accompagnano l'utilizzo dei detergenti viso e aiutano a rimuovere impurità e residui di trucco: rimozione del make-up applicazione dei cosmetici massaggio del viso applicazione di sieri e creme. rendere la skincare più pratica Le principali tipologie di accessori La categoria comprende strumenti pensati per accompagnare la skincare e il make-up quotidiano. Spazzole viso: disponibili anche in versione elettronica, aiutano a detergere la pelle e a distribuire il detergente in modo uniforme. Beauty device: dispositivi multifunzione dedicati alla pulizia del viso, al massaggio cutaneo e alla skincare quotidiana. Rulli e massaggiatori viso: strumenti utilizzati per accompagnare l'applicazione dei cosmetici e rendere la routine più piacevole. Pennelli make-up: ideali per applicare cipria, blush, contouring e prodotti occhi con maggiore precisione. Panni e dischetti struccanti: pratici accessori riutilizzabili o lavabili per la rimozione del make-up. Accessori per la routine quotidiana: fasce make-up, applicatori e temperamatite cosmetici completano la beauty routine rendendola più pratica. Le migliori marche di accessori skincare Su Farmacia Mazzini Roma trovi accessori e beauty tool dei principali marchi specializzati: Jean Louis David Franck Provost Euphidra Gli accessori completano ogni fase della skincare Gli Accessori per la Skincare accompagnano ogni fase della beauty routine, dalla detersione all'applicazione dei trattamenti, aiutando a rendere ogni gesto più pratico, preciso e confortevole. Utilizzati insieme ai cosmetici più adatti, permettono di valorizzare ogni passaggio della skincare quotidiana. La routine inizia con i Detergenti per il Viso, disponibili anche nelle formulazioni dedicate Detergenti Viso per Pelle Normale, Detergenti Viso per Pelle Secca, Detergenti Viso per Pelle Grassa e Detergenti Viso per Pelle Sensibile o Irritata, da scegliere in base alle caratteristiche della propria pelle. Per eliminare il make-up in modo delicato sono inoltre disponibili gli Struccanti, che completano la fase della pulizia prima dell'applicazione dei trattamenti. Una volta detersa la pelle, gli accessori possono essere utilizzati insieme ai cosmetici dedicati alle diverse esigenze cutanee. Puoi scegliere i Trattamenti Idratanti e Nutrienti per il Viso per la cura quotidiana oppure orientarti verso formulazioni specifiche, come i Trattamenti Antirughe e Antietà, i Trattamenti Antimacchie e Illuminanti, i Trattamenti Esfolianti, i Trattamenti Viso per Acne e Pelle Grassa o i Trattamenti Viso per Pelli Sensibili. La routine può essere completata con prodotti dedicati alle aree che richiedono attenzioni specifiche, come il Contorno Occhi, i Trattamenti per le Labbra, disponibili anche nelle versioni Idratanti e Riparatori e Volumizzanti e Rimpolpanti, e i Trattamenti Rassodanti per Collo e Décolleté, per una skincare completa e personalizzata. Domande frequenti Gli accessori skincare sostituiscono i cosmetici? No. Sono strumenti che completano la skincare quotidiana e aiutano a utilizzare detergenti e trattamenti in modo più pratico ed efficace. Come pulire gli accessori per la skincare? Ogni accessorio dovrebbe essere pulito seguendo le indicazioni del produttore, per mantenerlo igienico e preservarne le prestazioni. I beauty device possono essere utilizzati ogni giorno? Dipende dal dispositivo e dalle modalità d'uso indicate dal produttore. È sempre consigliabile rispettare la frequenza di utilizzo consigliata. Pennelli e applicatori devono essere lavati regolarmente? Sì. Una pulizia periodica aiuta a mantenerli igienici e a garantire un'applicazione ottimale dei cosmetici. Approfondimenti dal blog Skincare Routine La beauty routine invernale Idee regalo per la festa della mamma Pelle sensibile in primavera: come proteggerla - [Trattamenti Viso per Pelli Sensibili](https://www.farmaciamazziniroma.it/173-trattamenti-viso-per-pelli-sensibili): La cura della pelle sensibile richiede prodotti specifici formulati per rispettare una cute più fragile e reattiva agli agenti esterni. Arrossamenti, pizzicore, bruciore, sensazione di pelle che tira e fastidi temporanei sono manifestazioni comuni di una pelle che necessita di trattamenti delicati e mirati, capaci di contribuire al mantenimento del naturale equilibrio cutaneo. I Trattamenti Viso per Pelli Sensibili comprendono creme, sieri e trattamenti specifici studiati per idratare, lenire e proteggere la pelle, aiutando a rafforzare la barriera cutanea e a ridurre la sensazione di discomfort. Utilizzati quotidianamente, rappresentano un valido supporto per mantenere il viso morbido, idratato e più resistente alle aggressioni esterne. Perché utilizzare un trattamento viso per pelli sensibili Una pelle sensibile presenta una barriera cutanea più vulnerabile, che può favorire una maggiore perdita di idratazione e una risposta accentuata agli stimoli esterni. Per questo motivo è importante utilizzare cosmetici formulati appositamente per contribuire a mantenere la pelle protetta e confortevole. I trattamenti specifici aiutano a: mantenere il corretto livello di idratazione della pelle; contribuire a rafforzare la barriera cutanea; donare sollievo alla pelle soggetta a rossori e fastidi; proteggere la cute dagli agenti esterni; migliorare comfort, morbidezza ed elasticità della pelle. Una routine costante permette di preservare il benessere della pelle e di renderla più resistente alle aggressioni quotidiane. Quando utilizzare i trattamenti per pelli sensibili I trattamenti dedicati alle pelli sensibili possono essere applicati ogni giorno, sia al mattino che alla sera, dopo un'accurata detersione. Sono particolarmente indicati quando: la pelle tende ad arrossarsi facilmente; si avverte una sensazione di pizzicore o bruciore; il viso appare facilmente irritabile; la pelle è esposta a vento, freddo, sole o inquinamento; si desidera mantenere il naturale equilibrio della barriera cutanea. La costanza nell'applicazione è fondamentale per contribuire a mantenere il comfort della pelle nel tempo. Perché la pelle diventa sensibile: principali cause La sensibilità cutanea può dipendere da diversi fattori, spesso combinati tra loro. Tra le cause più frequenti troviamo: Alterazione della barriera cutanea: una barriera meno efficiente rende la pelle più esposta agli agenti esterni e favorisce la perdita di idratazione. Predisposizione individuale: alcune persone presentano naturalmente una pelle più reattiva rispetto ad altre. Fattori ambientali: sbalzi di temperatura, vento, raggi UV, inquinamento e aria condizionata possono aumentare la sensibilità della pelle. Routine cosmetica non adeguata: detergenti aggressivi, esfoliazioni troppo frequenti o prodotti non adatti possono compromettere il comfort cutaneo. Stress e stile di vita: anche periodi di stress o stanchezza possono influenzare l'equilibrio della pelle. Tipologie di trattamenti viso per pelli sensibili La categoria comprende diverse soluzioni formulate per rispondere alle esigenze della pelle sensibile e facilmente reattiva. Creme lenitive viso: aiutano a mantenere la pelle idratata e protetta, contribuendo a ridurre la sensazione di fastidio e di pelle che tira. Sieri per pelli sensibili: formulazioni concentrate che apportano ingredienti idratanti e lenitivi, ideali per completare la routine quotidiana. Creme barriera: contribuiscono a proteggere la pelle dalle aggressioni esterne e a mantenere il naturale equilibrio cutaneo. Trattamenti anti-rossore: formulati per la pelle soggetta ad arrossamenti diffusi o localizzati, aiutano a donare comfort e uniformità all'incarnato. Maschere lenitive: rappresentano un trattamento intensivo utile quando la pelle appare particolarmente sensibilizzata o stressata. Attivi lenitivi e protettivi per la pelle sensibile Le formulazioni dedicate alle pelli sensibili possono contenere ingredienti selezionati per favorire comfort, idratazione e protezione. Acqua Termale: aiuta a donare una piacevole sensazione di freschezza e sollievo. Niacinamide: contribuisce a sostenere la funzione barriera della pelle e a migliorarne il comfort. Pantenolo: ingrediente apprezzato per le sue proprietà idratanti e lenitive. Ceramidi: aiutano a mantenere integra la barriera cutanea e a limitare la perdita di acqua. Acido ialuronico: contribuisce a mantenere la pelle elastica e ben idratata. I migliori marchi di trattamenti viso per pelli sensibili Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di trattamenti specifici per pelli sensibili dei principali marchi dermocosmetici, scelti per offrire formule delicate, adatte anche alle pelli più reattive e facilmente irritabili. Avène Bioderma Eucerin La Roche-Posay Rilastil Uriage Vichy Completa la routine skincare per la pelle sensibile Per mantenere la pelle sensibile protetta e confortevole è importante seguire una routine completa che inizi con una detersione delicata e prosegua con trattamenti specifici. La skincare può iniziare con i Detergenti per il Viso, scegliendo formulazioni dedicate come i Detergenti Viso per Pelle Sensibile o Irritata, e con gli Struccanti, indispensabili per eliminare il make-up senza alterare la barriera cutanea. Dopo l'applicazione del trattamento principale, la routine può essere completata con il Contorno Occhi, studiato per la zona perioculare, e con i Trattamenti per le Labbra, utili per proteggere una delle aree più delicate del viso. Quando la pelle appare spenta o presenta discromie, è possibile integrare gradualmente i Trattamenti Antimacchie e Illuminanti per il Viso, scegliendo formulazioni compatibili con la pelle sensibile. Anche i Trattamenti Antirughe e Antietà per il Viso e i Trattamenti Rassodanti per Collo e Decolleté possono essere inseriti nella routine, privilegiando prodotti sviluppati per le pelli più delicate. Gli Accessori per la Skincare completano infine la routine, facilitando l'applicazione dei cosmetici e migliorando l'esperienza di utilizzo. Domande frequenti Come capire se la propria pelle è sensibile? Una pelle sensibile tende a reagire facilmente agli agenti esterni o ad alcuni cosmetici con rossori, pizzicore, bruciore o una sensazione di fastidio persistente. Una pelle sensibile ha sempre bisogno di una crema specifica? L'utilizzo di trattamenti formulati per pelli sensibili aiuta a mantenere il comfort cutaneo e a rispettare una barriera cutanea più delicata. Si possono utilizzare sieri sulla pelle sensibile? Sì, purché siano formulati specificamente per questo tipo di pelle e contengano ingredienti delicati e ben tollerati. La pelle sensibile può utilizzare trattamenti anti-età? Sì, scegliendo prodotti studiati per offrire un'azione anti-età mantenendo al tempo stesso elevata tollerabilità cutanea. Qual è l'errore più comune nella skincare della pelle sensibile? Utilizzare troppi prodotti contemporaneamente o cosmetici troppo aggressivi può compromettere l'equilibrio della pelle e aumentarne la reattività. Approfondimenti dal blog Per prenderti cura della pelle sensibile e migliorare la tua routine quotidiana, scopri anche gli approfondimenti del blog: La beauty routine invernale Come struccare la pelle sensibile Skincare invernale per pelli sensibili - [Trattamenti Viso per Acne e Pelle Grassa](https://www.farmaciamazziniroma.it/196-trattamenti-viso-per-acne-e-pelle-grassa): La pelle grassa e a tendenza acneica necessita di una skincare specifica, studiata per contribuire a riequilibrare l'eccesso di sebo, ridurre le imperfezioni e mantenere la pelle idratata senza appesantirla. Lucidità, pori dilatati, punti neri, brufoli e impurità sono manifestazioni comuni di una pelle che richiede trattamenti mirati e una routine costante. I Trattamenti Viso per Acne e Pelle Grassa comprendono creme, gel, sieri e prodotti specifici formulati per purificare la pelle, favorire il rinnovamento cutaneo e contribuire a migliorare l'aspetto dell'incarnato. Utilizzati regolarmente insieme a una corretta detersione, aiutano a mantenere la pelle più uniforme, fresca e dall'aspetto sano. Perché utilizzare un trattamento viso per acne e pelle grassa La pelle grassa e a tendenza acneica necessita di cosmetici formulati per rispondere alle sue esigenze specifiche. A differenza di una normale crema viso, questi trattamenti sono studiati per contribuire a riequilibrare la produzione di sebo, mantenere i pori più puliti e migliorare progressivamente l'aspetto delle imperfezioni, senza compromettere l'idratazione della pelle. Possono aiutare a: riequilibrare la produzione di sebo; ridurre l'effetto lucido; affinare la grana della pelle; migliorare l'aspetto di pori e imperfezioni; mantenere la pelle idratata con texture leggere. Come utilizzare i trattamenti per acne e pelle grassa Per ottenere il massimo beneficio è importante inserire questi prodotti all'interno di una routine skincare costante. Generalmente è consigliabile: detergere il viso con un prodotto specifico per pelle grassa; applicare il siero o il trattamento specifico sulle zone interessate o su tutto il viso, secondo le indicazioni del prodotto; completare la routine con una crema idratante leggera e non comedogenica; al mattino, applicare sempre una protezione solare, soprattutto se la routine comprende ingredienti esfolianti. La regolarità di utilizzo è uno degli aspetti più importanti per mantenere la pelle riequilibrata e migliorarne progressivamente l'aspetto. Perché compaiono acne e imperfezioni: principali cause Le imperfezioni possono dipendere da molteplici fattori che influenzano il comportamento della pelle. Tra le cause più comuni troviamo: Eccessiva produzione di sebo: l'iperattività delle ghiandole sebacee può favorire la comparsa di lucidità e impurità. Ostruzione dei pori: l'accumulo di sebo, cellule morte e impurità può favorire la formazione di punti neri e brufoli. Variazioni ormonali: adolescenza, ciclo mestruale e altri cambiamenti ormonali possono influenzare la produzione di sebo. Predisposizione individuale: alcune persone sono naturalmente più soggette a pelle grassa e imperfezioni. Routine cosmetica non adeguata: prodotti troppo ricchi o una detersione non corretta possono contribuire ad alterare l'equilibrio della pelle. Tipologie di trattamenti viso per acne e pelle grassa La categoria comprende diverse soluzioni formulate per rispondere alle esigenze della pelle impura e a tendenza acneica. Creme riequilibranti: aiutano a mantenere il corretto equilibrio della pelle contrastando l'eccesso di sebo con texture leggere e di rapido assorbimento. Gel purificanti: ideali per le pelli miste e grasse, contribuiscono a ridurre la lucidità e donano una piacevole sensazione di freschezza. Sieri viso per pelle impura: formulazioni concentrate che aiutano a migliorare l'aspetto della pelle e a completare la skincare quotidiana. Trattamenti localizzati per imperfezioni: prodotti studiati per essere applicati direttamente sulle singole imperfezioni. Fluido opacizzante: contribuisce a controllare l'effetto lucido durante la giornata senza appesantire la pelle. Attivi riequilibranti e purificanti Le formulazioni dedicate alla pelle grassa e a tendenza acneica possono contenere ingredienti selezionati per favorire il riequilibrio della pelle. Niacinamide: contribuisce a riequilibrare la produzione di sebo, aiutando a migliorare l'aspetto della pelle con imperfezioni. Acido salicilico (BHA): favorisce l'esfoliazione dello strato superficiale della pelle, contribuendo a mantenere i pori liberi da impurità e a ridurre la comparsa di punti neri. Zinco: ingrediente frequentemente impiegato nei trattamenti per pelle grassa, aiuta a riequilibrare la pelle e a contrastare l'effetto lucido. Acido glicolico (AHA): favorisce il rinnovamento cellulare e contribuisce a rendere la grana della pelle più uniforme, risultando utile anche in presenza di segni lasciati dalle imperfezioni. Acido ialuronico: mantiene il corretto livello di idratazione senza appesantire la pelle, aiutando a preservarne l'equilibrio. I migliori marchi di trattamenti viso per acne e pelle grassa Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di trattamenti viso formulati per la pelle grassa e a tendenza acneica dei principali marchi dermocosmetici. Prodotti scelti per offrire soluzioni specifiche per il riequilibrio del sebo e alla cura delle imperfezioni, pensati per rispondere alle diverse esigenze sia in età adolescenziale, sia in età adulta. Avène Bioderma Eucerin La Roche-Posay Rilastil Uriage Vichy Ducray Completa la routine skincare per la pelle grassa e a tendenza acneica Per ottenere i migliori risultati è importante seguire una routine completa che iniziando con una corretta detersione e proseguendo con trattamenti formulati per le esigenze della pelle impura. La skincare può iniziare con i Detergenti per il Viso, scegliendo formulazioni purificanti specifiche dei Detergenti Viso per Pelle Grassa, e con gli Struccanti, indispensabili per eliminare completamente make-up, protezione solare e impurità prima della detersione. Per mantenere la pelle in equilibrio senza appesantirla, la routine può essere completata con i Trattamenti Idratanti e Nutrienti per il Viso, scegliendo texture leggere e non comedogeniche. Se sono presenti macchie residue o un colorito disomogeneo, possono essere utili i Trattamenti Antimacchie e Illuminanti per il Viso, mentre i Trattamenti Esfolianti per il Viso aiutano a favorire il rinnovamento cellulare e ad affinare la grana della pelle se utilizzati con la giusta frequenza. La cura quotidiana comprende inoltre il Contorno Occhi, i Trattamenti per le Labbra e i Trattamenti Rassodanti per Collo e Decolleté, mentre gli Accessori per la Skincare permettono di rendere l'applicazione dei cosmetici ancora più pratica e accurata. Domande frequenti sui trattamenti viso per acne e pelle grassa La pelle grassa ha bisogno della crema idratante? Sì. Anche la pelle grassa necessita di idratazione; è consigliabile scegliere formulazioni leggere e non comedogeniche. Qual è la differenza tra pelle grassa e pelle acneica? La pelle grassa produce una maggiore quantità di sebo, mentre l'acne è una condizione caratterizzata anche dalla presenza di lesioni infiammatorie e comedoni. È possibile utilizzare più trattamenti nella stessa routine? Sì, purché siano compatibili tra loro e applicati seguendo le indicazioni riportate dal produttore. Quanto tempo serve per vedere miglioramenti? I tempi possono variare in base alle caratteristiche della pelle e alla costanza con cui viene seguita la routine. I trattamenti opacizzanti possono essere utilizzati tutto l'anno? Sì, scegliendo formulazioni adatte alle esigenze della pelle e alle condizioni climatiche. Approfondimenti dal blog Come struccare la pelle sensibile Pelle sensibile in primavera: come proteggerla Skincare Routine La beauty routine invernale Skincare invernale per pelli sensibili La cosmetica di alta qualità targata Dr. Kleein - [Trattamenti Idratanti e Nutrienti per il Viso](https://www.farmaciamazziniroma.it/203-trattamenti-idratanti-e-nutrienti-per-il-viso): La pelle del viso è quotidianamente esposta a fattori esterni come sole, vento, freddo, inquinamento e sbalzi di temperatura che possono alterarne il naturale equilibrio. Per questo motivo è importante utilizzare trattamenti idratanti e nutrienti per il viso, formulati per contribuire a mantenere la pelle morbida, elastica e protetta, indipendentemente dal tipo di pelle. I Trattamenti Idratanti e Nutrienti per il Viso comprendono creme, sieri, fluidi, gel e balsami studiati per apportare idratazione, favorire il mantenimento della barriera cutanea e migliorare il comfort della pelle. Una corretta idratazione aiuta infatti la pelle ad apparire più luminosa, uniforme e piacevole al tatto. Perché utilizzare un trattamento idratante e nutriente I trattamenti idratanti e nutrienti aiutano a mantenere la pelle del viso in equilibrio, contrastando la perdita di acqua e contribuendo a ripristinare il film idrolipidico. Una pelle ben idratata e nutrita appare più morbida, elastica e luminosa ed è maggiormente protetta dalle aggressioni esterne. Questi prodotti possono contribuire a: mantenere il corretto livello di idratazione della pelle; nutrire la pelle e sostenere il film idrolipidico; rafforzare la barriera cutanea; migliorare morbidezza, elasticità e comfort; proteggere la pelle dagli agenti esterni e dalla disidratazione. Una routine quotidiana con trattamenti idratanti e nutrienti aiuta a preservare il benessere della pelle e a mantenerla morbida e protetta in ogni stagione. Quando utilizzare i trattamenti idratanti e nutrienti L'idratazione e il nutrimento dovrebbero far parte della skincare quotidiana, sia al mattino sia alla sera. La scelta del trattamento dipende dal tipo di pelle, dalla stagione e dalle esigenze specifiche della cute. Questi prodotti sono particolarmente indicati quando: la pelle appare secca, disidratata o poco elastica; si avverte una sensazione di pelle che tira dopo la detersione; il viso appare spento, ruvido o privo di luminosità; la pelle è esposta frequentemente a sole, vento, freddo, aria condizionata o riscaldamento; si desidera mantenere la pelle morbida, nutrita e protetta durante tutto l'anno. Le texture più leggere, come gel e fluidi, sono generalmente adatte alle pelli miste e grasse, mentre creme più ricche e nutrienti risultano particolarmente indicate per le pelli secche, molto secche o mature. Perché la pelle perde idratazione e nutrimento: principali cause La pelle può perdere progressivamente acqua e lipidi a causa di fattori interni ed esterni, compromettendo la funzione della barriera cutanea e aumentando la sensazione di secchezza e discomfort. Tra le cause più comuni troviamo: Esposizione agli agenti atmosferici: vento, sole, freddo e sbalzi di temperatura possono favorire la perdita di acqua e alterare il film idrolipidico. Barriera cutanea alterata: una barriera meno efficiente trattiene con maggiore difficoltà acqua e lipidi, rendendo la pelle più vulnerabile. Detersione troppo aggressiva: detergenti non adatti possono impoverire il film idrolipidico e favorire secchezza e disidratazione. Invecchiamento cutaneo: con il passare degli anni la pelle produce meno lipidi e tende a trattenere meno acqua, diventando più secca e meno elastica. Fattori ambientali e stile di vita: aria condizionata, riscaldamento, smog e altri fattori possono contribuire a rendere la pelle più disidratata e meno nutrita. Tipologie di trattamenti idratanti e nutrienti per il viso La categoria comprende diverse formulazioni pensate per rispondere alle esigenze delle differenti tipologie di pelle. Creme viso idratanti: aiutano a mantenere il corretto livello di idratazione e a proteggere la pelle durante la giornata. Creme nutrienti: formulazioni più ricche che contribuiscono a ripristinare il film idrolipidico e a donare comfort alle pelli secche, molto secche o mature. Sieri idratanti e nutrienti: concentrati a rapido assorbimento che apportano ingredienti umettanti e nutrienti, completando la routine quotidiana. Gel e fluidi idratanti: texture leggere che idratano senza appesantire, particolarmente indicate per le pelli miste e grasse. Maschere idratanti e nutrienti: trattamenti intensivi che aiutano a restituire morbidezza, elasticità e comfort alla pelle quando necessita di un'azione più intensa. Attivi idratanti e nutrienti per la pelle Le formulazioni dedicate all'idratazione del viso possono contenere ingredienti selezionati per contribuire al mantenimento del benessere cutaneo. Acido ialuronico: aiuta a trattenere l'acqua negli strati superficiali della pelle, contribuendo a mantenerla idratata ed elastica. Ceramidi: favoriscono il mantenimento della barriera cutanea e contribuiscono a limitare la perdita di idratazione. Glicerina: ingrediente umettante che aiuta ad attirare e trattenere l'acqua sulla superficie della pelle. Pantenolo: contribuisce a mantenere la pelle morbida e dona una piacevole sensazione di comfort. Burro di karité e oli vegetali: aiutano a nutrire la pelle e a proteggerla dalla disidratazione. I migliori marchi di trattamenti idratanti e nutrienti Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di trattamenti idratanti e nutrienti dei principali marchi della dermocosmesi, scelti per offrire formulazioni adatte alle diverse esigenze della pelle e all'utilizzo quotidiano, con formulazioni adatte a pelle secca, normale, mista, grassa e sensibile. Dr. Kleein Avène Korff Laboratoire SVR Rougj Skinceuticals Rilastil Bionike Eucerin Labo Collagenina Vichy Lierac La Roche-Posay Completa la routine skincare Per mantenere la pelle sana e luminosa è importante affiancare ai trattamenti idratanti e nutrienti una routine completa di cura del viso. La skincare inizia con i Detergenti per il Viso e con gli Struccanti, indispensabili per eliminare impurità, sebo e make-up e preparare la pelle ai trattamenti successivi. A seconda delle esigenze della pelle, è possibile integrare la routine con i Trattamenti Esfolianti per il Viso, utili per favorire il rinnovamento cellulare, oppure con i Trattamenti Antimacchie e Illuminanti per il Viso, ideali per migliorare l'uniformità dell'incarnato. Per contrastare i segni del tempo si possono scegliere i Trattamenti Antirughe e Antietà per il Viso, mentre chi presenta una pelle facilmente reattiva può orientarsi verso i Trattamenti Viso per Pelli Sensibili. In presenza di pelle impura o a tendenza acneica sono disponibili anche i Trattamenti Viso per Acne e Pelle Grassa. La routine può essere completata con il Contorno Occhi, i Trattamenti per le Labbra, i Trattamenti Rassodanti per Collo e Decolleté e gli Accessori per la Skincare, per una cura completa di tutte le aree del viso. Domande frequenti sui trattamenti idratanti e nutrienti Qual è la differenza tra una crema idratante e una nutriente? Una crema idratante aiuta a mantenere il corretto livello di acqua nella pelle, mentre una crema nutriente apporta sostanze lipidiche utili a sostenere la barriera cutanea. Molti prodotti combinano entrambe le funzioni. Anche la pelle grassa ha bisogno di un trattamento idratante? Sì. La pelle grassa può essere disidratata e beneficia di prodotti con texture leggere, come gel o fluidi, formulati per idratare senza appesantire. Quando è meglio applicare la crema viso? Generalmente dopo la detersione, al mattino e alla sera, su pelle pulita e asciutta. È possibile utilizzare un siero insieme alla crema? Sì. Il siero si applica prima della crema e può completare la routine apportando ingredienti specifici in base alle esigenze della pelle. Come scegliere la texture più adatta? Le creme ricche sono generalmente indicate per le pelli secche, mentre gel e fluidi risultano più adatti alle pelli miste o grasse. Approfondimenti dal blog Per approfondire la cura della pelle e scegliere il trattamento più adatto, leggi anche: Come struccare la pelle sensibile Pelle sensibile in primavera: come proteggerla Skincare Routine La beauty routine invernale Skincare invernale per pelli sensibili La cosmetica di alta qualità targata Dr. Kleein - [Trattamenti Antirughe e Antietà per il Viso](https://www.farmaciamazziniroma.it/204-trattamenti-antirughe-e-antieta-per-il-viso): L'invecchiamento cutaneo è un processo naturale che porta progressivamente alla comparsa di rughe, perdita di elasticità, riduzione della tonicità e un incarnato meno luminoso. Sebbene non sia possibile arrestarlo, una skincare mirata può contribuire a mantenere la pelle del viso più compatta, idratata e uniforme nel tempo. I Trattamenti Antirughe e Antietà per il Viso comprendono creme, sieri, fluidi e trattamenti specifici formulati per contrastare i segni dell'invecchiamento cutaneo, favorire il mantenimento dell'elasticità della pelle e migliorarne l'aspetto. Utilizzati con costanza, aiutano a preservare il comfort della pelle e a valorizzarne la naturale luminosità. Perché utilizzare un trattamento antirughe e antietà Con il passare del tempo la pelle tende a perdere progressivamente collagene, elastina e acido ialuronico, diventando meno tonica, elastica e luminosa. I trattamenti antirughe e antietà sono formulati per rispondere a queste esigenze, contribuendo a mantenere la pelle idratata, compatta e dall'aspetto più uniforme. Possono aiutare a: attenuare l'aspetto di rughe e linee d'espressione; migliorare tonicità ed elasticità cutanea; mantenere la pelle idratata e nutrita; favorire un incarnato più uniforme e luminoso; contribuire a contrastare gli effetti dello stress ossidativo sulla pelle. Una skincare costante e personalizzata aiuta a mantenere la pelle dall'aspetto sano e a valorizzarne la naturale luminosità. Come utilizzare i trattamenti antirughe e antietà Per ottenere i migliori risultati è importante inserire i trattamenti antietà all'interno di una routine skincare completa e costante. Generalmente è consigliabile: detergere accuratamente il viso prima dell'applicazione; applicare il siero antietà prima della crema, se previsto dalla routine; scegliere la texture più adatta al proprio tipo di pelle e al momento della giornata; utilizzare il trattamento con regolarità, seguendo le indicazioni riportate sul prodotto; completare la routine del mattino con una protezione solare, fondamentale per contrastare il fotoinvecchiamento. La costanza nell'applicazione, insieme a una corretta detersione e a un'adeguata protezione dai raggi UV, contribuisce a mantenere la pelle più tonica, elastica e luminosa nel tempo. Perché compaiono rughe e segni del tempo: principali cause L'invecchiamento della pelle è influenzato sia da fattori fisiologici sia da elementi esterni che possono accelerarne il processo. Tra le cause più comuni troviamo: Invecchiamento cronologico: con il passare degli anni diminuisce la produzione naturale di collagene, elastina e acido ialuronico. Esposizione ai raggi UV: il fotoinvecchiamento è una delle principali cause della comparsa precoce di rughe e perdita di elasticità. Stress ossidativo: radicali liberi, smog e inquinamento possono contribuire al deterioramento delle strutture cutanee. Disidratazione: una pelle poco idratata tende a rendere più evidenti rughe e linee sottili. Stile di vita: fumo, alimentazione poco equilibrata, stress e scarso riposo possono influenzare l'aspetto della pelle. Tipologie di trattamenti antirughe e antietà per il viso La categoria comprende diverse formulazioni pensate per accompagnare la pelle nelle diverse fasi dell'invecchiamento. Creme antirughe: aiutano a mantenere la pelle idratata, nutrita e più elastica durante la giornata o la notte. Sieri antietà: formulazioni concentrate che apportano attivi specifici per contrastare i segni del tempo e migliorare l'aspetto della pelle. Fluidi antirughe: texture leggere, ideali per chi preferisce prodotti a rapido assorbimento o ha una pelle mista. Trattamenti intensivi: formulazioni ad alta concentrazione di attivi pensate per rispondere a esigenze specifiche della pelle matura. Maschere antietà: trattamenti periodici che aiutano a donare comfort, idratazione e luminosità. Attivi antirughe e antietà Le formulazioni dedicate all'azione antietà possono contenere ingredienti selezionati per sostenere la pelle e migliorarne l'aspetto. Acido ialuronico: contribuisce a mantenere l'idratazione e a rendere la pelle più elastica. Retinolo e derivati della vitamina A: favoriscono il rinnovamento cutaneo e aiutano a migliorare l'aspetto di rughe e grana della pelle. Vitamina C: potente antiossidante che contribuisce a migliorare la luminosità dell'incarnato e a contrastare lo stress ossidativo. Peptidi: aiutano a migliorare compattezza ed elasticità della pelle. Niacinamide: contribuisce a rafforzare la barriera cutanea e a uniformare il colorito. I migliori marchi di trattamenti antirughe e antietà Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di trattamenti antirughe e antietà dei principali marchi dermocosmetici, scelti per offrire formulazioni innovative adatte alle diverse esigenze della pelle. Dr. Kleein Avène Korff Laboratoire SVR Rougj Skinceuticals Rilastil Bionike Eucerin Labo Collagenina Vichy Lierac La Roche-Posay Completa la routine skincare anti-età Per ottenere i migliori risultati è importante inserire i trattamenti antietà all'interno di una routine completa e costante. La skincare inizia con i Detergenti per il Viso e gli Struccanti, fondamentali per preparare la pelle ai trattamenti successivi. Per mantenere il corretto livello di idratazione e nutrimento, la routine può essere completata con i Trattamenti Idratanti e Nutrienti per il Viso, mentre i Trattamenti Esfolianti per il Viso favoriscono il rinnovamento dello strato superficiale della pelle e contribuiscono a migliorarne la luminosità. In presenza di discromie possono essere utili i Trattamenti Antimacchie e Illuminanti per il Viso, mentre chi ha una pelle facilmente reattiva può scegliere i Trattamenti Viso per Pelli Sensibili. Per le pelli miste, grasse o con imperfezioni sono disponibili anche i Trattamenti Viso per Acne e Pelle Grassa. La routine può essere completata con il Contorno Occhi, i Trattamenti per le Labbra, i Trattamenti Rassodanti per Collo e Decolleté e gli Accessori per la Skincare, per una cura completa del viso. Domande frequenti sui trattamenti antirughe e antietà Quando è consigliabile iniziare a utilizzare un trattamento antirughe? Non esiste un'età uguale per tutti. Molte persone iniziano quando compaiono i primi segni del tempo o a scopo preventivo, scegliendo formulazioni adatte alle esigenze della propria pelle. Qual è la differenza tra una crema antirughe e un siero antietà? Il siero contiene generalmente una maggiore concentrazione di attivi e viene applicato prima della crema, che contribuisce a idratare e proteggere la pelle. I trattamenti antietà possono essere utilizzati anche sulla pelle sensibile? Sì, scegliendo prodotti formulati specificamente per questo tipo di pelle e introducendo gradualmente gli attivi più intensi. Quanto tempo serve per vedere i risultati? I tempi possono variare in base alla formulazione, alla costanza di utilizzo e alle caratteristiche della pelle. È necessario utilizzare una protezione solare durante il giorno? Sì, la protezione solare è uno dei gesti più importanti per prevenire il fotoinvecchiamento e preservare i risultati della skincare. Approfondimenti dal blog Come struccare la pelle sensibile Pelle sensibile in primavera: come proteggerla Skincare Routine La beauty routine invernale Skincare invernale per pelli sensibili La cosmetica di alta qualità targata Dr. Kleein - [Trattamenti Esfolianti per il Viso](https://www.farmaciamazziniroma.it/207-trattamenti-esfolianti-per-il-viso): L'esfoliazione è un passaggio importante nella skincare perché aiuta a rimuovere le cellule morte presenti sulla superficie della pelle, favorendo un aspetto più uniforme, luminoso e levigato. Con il normale ciclo di rinnovamento cutaneo, infatti, le cellule morte possono accumularsi rendendo il viso più spento, ruvido o meno ricettivo ai trattamenti applicati successivamente. I Trattamenti Esfolianti per il Viso comprendono scrub, peeling, maschere e prodotti a base di acidi cosmetici formulati per favorire il rinnovamento cutaneo e migliorare la grana della pelle. La scelta del prodotto più adatto dipende dal tipo di pelle e dalle specifiche esigenze, poiché un'esfoliazione corretta deve rispettare l'equilibrio della barriera cutanea. Perché utilizzare un trattamento esfoliante per il viso La pelle rinnova naturalmente le proprie cellule, ma con il tempo questo processo può rallentare favorendo l'accumulo di cellule morte sulla superficie cutanea. Un trattamento esfoliante aiuta a favorire il rinnovamento dello strato superficiale della pelle e a migliorarne l'aspetto. I trattamenti esfolianti possono contribuire a: rendere la pelle più liscia e uniforme; migliorare la luminosità dell'incarnato; affinare la grana della pelle; favorire una migliore applicazione e assorbimento dei trattamenti successivi; contribuire a mantenere i pori più puliti; migliorare l'aspetto di piccole imperfezioni e discromie superficiali. L'esfoliazione deve essere eseguita con la giusta frequenza, scegliendo prodotti adeguati alle caratteristiche della propria pelle. Come utilizzare i trattamenti esfolianti per il viso L'utilizzo degli esfolianti deve essere adattato al tipo di prodotto, alla concentrazione degli attivi e alla sensibilità della pelle. Generalmente è consigliabile: applicare il trattamento su pelle pulita seguendo le indicazioni riportate sulla confezione; utilizzare gli esfolianti con la frequenza consigliata, evitando un uso eccessivo; idratare la pelle dopo l'esfoliazione per contribuire al mantenimento della barriera cutanea; applicare una protezione solare durante il giorno, soprattutto quando si utilizzano prodotti esfolianti che possono aumentare la sensibilità ai raggi UV. Una corretta esfoliazione permette di integrare la skincare quotidiana senza compromettere il naturale equilibrio della pelle. Perché la pelle appare spenta e irregolare: principali cause L'aspetto opaco o poco uniforme della pelle può dipendere da diversi fattori che influenzano il naturale processo di rinnovamento cutaneo. Tra le cause più comuni troviamo: Accumulo di cellule morte: il rallentamento del turnover cellulare può rendere la pelle più ruvida e spenta. Produzione eccessiva di sebo: il sebo in eccesso può favorire pori dilatati e una texture meno uniforme. Invecchiamento cutaneo: con il passare degli anni il rinnovamento cellulare tende a rallentare, favorendo perdita di luminosità. Esposizione agli agenti esterni: sole, inquinamento e stress ossidativo possono influenzare l'aspetto della pelle. Routine skincare non adeguata: una detersione insufficiente o trattamenti non adatti possono contribuire all'accumulo di impurità sulla superficie cutanea. Tipologie di trattamenti esfolianti per il viso La categoria comprende diverse formulazioni pensate per favorire il rinnovamento della pelle e migliorarne l'aspetto. Scrub viso: trattamenti con particelle esfolianti che aiutano a rimuovere meccanicamente le cellule morte dalla superficie della pelle. Peeling viso: formulazioni che utilizzano attivi esfolianti per favorire il rinnovamento cutaneo e migliorare luminosità e uniformità dell'incarnato. Esfolianti chimici: prodotti a base di acidi cosmetici che agiscono sulla superficie cutanea per affinare la grana della pelle. Maschere esfolianti: trattamenti intensivi che combinano spesso azione purificante ed esfoliante. Lozioni e tonici esfolianti: prodotti dalla texture leggera pensati per completare la routine skincare e favorire una pelle più uniforme. Attivi esfolianti per la pelle Le formulazioni esfolianti possono contenere diversi ingredienti scelti in base al tipo di pelle e all'effetto desiderato. Gli attivi più utilizzati aiutano a favorire il rinnovamento cutaneo, migliorare la luminosità e rendere la pelle più uniforme. Acido glicolico (AHA): favorisce il rinnovamento dello strato superficiale della pelle, contribuendo a migliorare luminosità, uniformità dell'incarnato e aspetto della grana cutanea. Acido lattico (AHA): svolge un'azione esfoliante delicata e contribuisce a mantenere la pelle morbida e idratata, risultando adatto anche alle pelli che necessitano di formule meno aggressive. Acido salicilico (BHA): grazie alla sua azione lipofila, penetra nei pori e viene frequentemente utilizzato nei trattamenti dedicati a pelli miste, grasse e con imperfezioni. PHA (Poliidrossiacidi): come il gluconolattone, sono esfolianti di nuova generazione caratterizzati da un'azione più delicata, spesso scelti per pelli sensibili o che tollerano meno gli acidi tradizionali. Enzimi della frutta: favoriscono un'esfoliazione enzimatica delicata, aiutando a rimuovere le cellule morte superficiali e a migliorare la luminosità della pelle. I migliori marchi di trattamenti esfolianti per il viso Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di trattamenti esfolianti dei principali marchi dermocosmetici, con formule studiate per favorire il rinnovamento cutaneo e migliorare luminosità, uniformità e texture della pelle. Dr. Kleein Avène Bioderma Rougj Bionike Eucerin Lierac La Roche-Posay Rilastil Skinceuticals Winter Laboratoire SVR Completa la routine skincare L'esfoliazione rappresenta un passaggio da integrare all'interno di una routine viso completa, insieme agli altri trattamenti dedicati alle esigenze della pelle. La skincare inizia con gli Struccanti e i Detergenti per il Viso, fondamentali per eliminare impurità e preparare la pelle ai trattamenti successivi. Dopo l'esfoliazione è importante mantenere la pelle idratata con i Trattamenti Idratanti e Nutrienti per il Viso, mentre chi desidera contrastare i segni del tempo può scegliere i Trattamenti Antirughe e Antietà per il Viso. Per migliorare l'uniformità dell'incarnato sono disponibili anche i Trattamenti Antimacchie e Illuminanti per il Viso, mentre per le pelli con imperfezioni si possono integrare i Trattamenti Viso per Acne e Pelle Grassa. Le pelli più delicate possono invece orientarsi verso i Trattamenti Viso per Pelli Sensibili. La routine può essere completata con il Contorno Occhi, i Trattamenti per le Labbra, i Trattamenti Rassodanti per Collo e Decolleté e gli Accessori per la Skincare. Domande frequenti sui trattamenti esfolianti per il viso Quante volte alla settimana si può utilizzare un esfoliante viso? La frequenza dipende dal tipo di prodotto e dalla sensibilità della pelle. Gli esfolianti delicati possono essere utilizzati più frequentemente, mentre quelli più intensi richiedono un utilizzo più distanziato. Gli esfolianti sono adatti anche alla pelle sensibile? Sì, esistono formulazioni specifiche con attivi delicati pensate per rispettare le pelli sensibili. È meglio scegliere uno scrub o un peeling? Dipende dalle esigenze della pelle. Lo scrub agisce principalmente con un'azione meccanica, mentre il peeling utilizza attivi esfolianti per favorire il rinnovamento cutaneo. Si può utilizzare un esfoliante insieme al trattamento antietà? Sì, ma è importante scegliere prodotti compatibili e non sovrapporre troppi attivi intensi nella stessa routine. Perché dopo l'esfoliazione la pelle appare più luminosa? La rimozione delle cellule morte superficiali permette alla pelle di apparire più uniforme e levigata. Approfondimenti dal blog Per approfondire il mondo dell'esfoliazione viso puoi leggere anche: Come rigenerare la pelle dopo il sole con l'esfoliazione La beauty routine invernale Come struccare la pelle sensibile Skincare invernale per pelli sensibili - [Trattamenti Antimacchie e Illuminanti per il Viso](https://www.farmaciamazziniroma.it/209-trattamenti-antimacchie-e-illuminanti-per-il-viso): Le discromie cutanee e il colorito spento sono alterazioni frequenti dell'aspetto della pelle che possono comparire per diversi motivi, tra cui esposizione solare, invecchiamento cutaneo, cambiamenti ormonali e stress ambientali. Una skincare mirata può contribuire a migliorare l'uniformità dell'incarnato e a rendere la pelle visibilmente più luminosa. I Trattamenti Antimacchie e Illuminanti per il Viso comprendono creme, sieri, concentrati e trattamenti specifici formulati per contrastare l'aspetto delle macchie cutanee, favorire un colorito più omogeneo e valorizzare la naturale luminosità della pelle. Perché utilizzare un trattamento antimacchie e illuminante Le macchie della pelle sono legate a una produzione non uniforme di melanina che può determinare la comparsa di zone più scure rispetto al resto dell'incarnato. I trattamenti antimacchie e illuminanti sono formulati per contribuire a migliorare l'aspetto delle discromie e favorire una pelle dall'aspetto più uniforme. Questi prodotti possono aiutare a: migliorare l'aspetto delle macchie cutanee; uniformare il colorito del viso; donare maggiore luminosità alla pelle; migliorare la grana e l'aspetto generale dell'incarnato; contrastare l'effetto spento tipico delle pelli stressate o affaticate. L'utilizzo costante, associato a una corretta protezione solare, è fondamentale per preservare l'uniformità della pelle nel tempo. Come utilizzare i trattamenti antimacchie e illuminanti Per integrare efficacemente questi prodotti nella routine quotidiana è importante seguire un'applicazione regolare e scegliere formule adatte al proprio tipo di pelle. Generalmente è consigliabile: detergere il viso prima dell'applicazione del trattamento; applicare il siero o la crema antimacchie secondo le indicazioni del prodotto; utilizzare una protezione solare durante il giorno per limitare la comparsa di nuove discromie; associare il trattamento a prodotti idratanti per mantenere la pelle in equilibrio; introdurre gradualmente gli attivi più concentrati, soprattutto in caso di pelle sensibile. La costanza rappresenta un elemento fondamentale per ottenere un miglioramento progressivo dell'aspetto della pelle. Perché compaiono le macchie sul viso: principali cause Le macchie cutanee possono avere origini diverse e spesso sono il risultato della combinazione di più fattori. Tra le cause più comuni troviamo: Esposizione ai raggi UV: il sole stimola la produzione di melanina e rappresenta uno dei principali fattori responsabili della comparsa di macchie e discromie. Invecchiamento cutaneo: con il passare degli anni possono comparire macchie legate alla maggiore esposizione accumulata e ai cambiamenti della pelle. Variazioni ormonali: gravidanza, ciclo mestruale o altri cambiamenti ormonali possono favorire la comparsa di melasma e iperpigmentazioni. Segni post-imperfezioni: brufoli e infiammazioni possono lasciare temporanee alterazioni del colore della pelle. Stress ossidativo e fattori ambientali: inquinamento e radicali liberi possono contribuire a rendere il colorito meno uniforme e luminoso. Tipologie di trattamenti antimacchie e illuminanti per il viso La categoria comprende diverse formulazioni pensate per migliorare l'aspetto delle discromie e donare luminosità alla pelle. Sieri antimacchie: formulazioni concentrate con attivi specifici, ideali per un'azione mirata sulle discromie e per uniformare il colorito. Creme viso illuminanti: aiutano a migliorare l'aspetto della pelle spenta, donando maggiore luminosità e uniformità all'incarnato. Trattamenti correttivi antimacchie: prodotti studiati per agire sulle macchie localizzate o diffuse e migliorare progressivamente la loro visibilità. Essence e lozioni illuminanti: texture leggere che preparano la pelle ai trattamenti successivi e contribuiscono a migliorare l'aspetto della pelle. Maschere illuminanti: trattamenti periodici pensati per donare luminosità e uniformità al viso. Attivi antimacchie e illuminanti per la pelle Le formulazioni antimacchie e illuminanti possono contenere diversi ingredienti selezionati per contribuire a migliorare l'aspetto delle discromie, rendere il colorito più uniforme e donare maggiore luminosità alla pelle. Vitamina C: potente antiossidante che contribuisce a contrastare lo stress ossidativo e a migliorare la luminosità dell'incarnato, rendendo la pelle visibilmente più uniforme. Niacinamide: aiuta a migliorare l'aspetto delle macchie cutanee e contribuisce a rendere il colorito più omogeneo, supportando anche la funzione barriera della pelle. Acido tranexamico: attivo cosmetico utilizzato nei trattamenti antimacchie per contribuire a ridurre l'aspetto delle discromie e delle alterazioni del colorito. Acidi esfolianti (AHA): come acido glicolico e acido lattico, favoriscono il rinnovamento dello strato superficiale della pelle e contribuiscono a migliorare luminosità, uniformità e grana cutanea. Acido cogico: ingrediente cosmetico impiegato nei trattamenti specifici per contribuire a migliorare l'aspetto delle macchie e delle discromie. I migliori marchi di trattamenti antimacchie e illuminanti Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di trattamenti antimacchie e illuminanti dei principali marchi dermocosmetici, scelti per offrire soluzioni specifiche per uniformare il colorito e migliorare la luminosità della pelle. Dr. Kleein Avène Korff Laboratoire SVR Rougj Skinceuticals Rilastil Bionike Eucerin Labo Collagenina Vichy Lierac La Roche-Posay Completa la routine skincare I trattamenti antimacchie e illuminanti si inseriscono all'interno di una routine viso completa, che deve partire dalla corretta detersione e proseguire con prodotti mirati. La skincare inizia con gli Struccanti e i Detergenti per il Viso, indispensabili per eliminare impurità e preparare la pelle ai trattamenti successivi. Per mantenere la pelle morbida e protetta è possibile abbinare i Trattamenti Idratanti e Nutrienti per il Viso, mentre i Trattamenti Esfolianti per il Viso possono essere utilizzati per favorire il rinnovamento cutaneo e migliorare la luminosità dell'incarnato. Per contrastare i segni del tempo sono disponibili i Trattamenti Antirughe e Antietà per il Viso, mentre le pelli più reattive possono scegliere i Trattamenti Viso per Pelli Sensibili. In presenza di imperfezioni si possono integrare i Trattamenti Viso per Acne e Pelle Grassa. La routine può essere completata con il Contorno Occhi, i Trattamenti per le Labbra, i Trattamenti Rassodanti per Collo e Decolleté e gli Accessori per la Skincare. Domande frequenti sui trattamenti antimacchie e illuminanti Qual è la differenza tra un trattamento antimacchie e uno illuminante? I trattamenti antimacchie sono pensati principalmente per migliorare l'aspetto delle discromie, mentre i prodotti illuminanti aiutano a rendere il colorito più luminoso e uniforme. Le macchie del viso possono scomparire completamente? L'aspetto delle macchie può migliorare con trattamenti specifici e una corretta protezione solare, ma i risultati possono variare in base al tipo di discromia e alle caratteristiche della pelle. Quando è meglio applicare un trattamento antimacchie? Molti trattamenti possono essere utilizzati nella routine serale, mentre al mattino è fondamentale applicare una protezione solare. I prodotti antimacchie sono adatti anche alle pelli sensibili? Sì, esistono formulazioni specifiche per pelli sensibili, ma è importante scegliere prodotti adeguati e introdurre gradualmente gli attivi più concentrati. Perché la protezione solare è importante contro le macchie? I raggi UV stimolano la produzione di melanina e possono favorire la comparsa o il peggioramento delle discromie. Approfondimenti dal blog Pelle sensibile in primavera: come proteggerla Skincare Routine La beauty routine invernale Skincare invernale per pelli sensibili La cosmetica di alta qualità targata Dr. Kleein - [Trattamenti per le Labbra](https://www.farmaciamazziniroma.it/211-trattamenti-per-le-labbra): Le labbra sono una delle zone più delicate del viso perché prive di ghiandole sebacee e caratterizzate da una barriera cutanea particolarmente sottile. Per questo motivo tendono a seccarsi facilmente e possono essere influenzate da freddo, vento, sole, sbalzi di temperatura e disidratazione. I Trattamenti per le Labbra comprendono balsami, stick, creme, maschere e prodotti specifici formulati per idratare, nutrire e proteggere le labbra durante tutto l'anno. Utilizzati con regolarità, aiutano a mantenere le labbra morbide, confortevoli e dall'aspetto sano. Perché utilizzare un trattamento per le labbra Le labbra sono continuamente esposte agli agenti esterni e, non disponendo del naturale film lipidico presente in altre zone della pelle, tendono a perdere facilmente idratazione. I trattamenti specifici possono aiutare a: mantenere le labbra idratate e nutrite; contribuire a proteggere la barriera cutanea; alleviare la sensazione di secchezza e screpolature; migliorare morbidezza ed elasticità; proteggere le labbra dagli agenti atmosferici. L'applicazione quotidiana aiuta a preservare il comfort delle labbra in ogni stagione. Come utilizzare i trattamenti per le labbra Per mantenere le labbra morbide e protette è consigliabile applicare il prodotto più volte durante la giornata, soprattutto quando le condizioni ambientali favoriscono la secchezza. Generalmente è consigliabile: applicare il trattamento sulle labbra pulite; rinnovare l'applicazione quando necessario, soprattutto dopo aver mangiato o bevuto; utilizzare formule più ricche durante la notte in caso di labbra particolarmente secche; scegliere prodotti con protezione solare durante l'esposizione ai raggi UV; effettuare periodicamente un'esfoliazione delicata quando indicato, per favorire la rimozione delle pellicine. Una cura costante aiuta a mantenere le labbra morbide e protette durante tutto l'anno. Perché le labbra si seccano: principali cause La secchezza delle labbra può dipendere da numerosi fattori ambientali e fisiologici. Tra le cause più comuni troviamo: Freddo e vento: possono favorire la perdita di idratazione e aumentare la sensazione di screpolatura. Esposizione al sole: i raggi UV possono contribuire alla secchezza e all'invecchiamento della delicata pelle delle labbra. Disidratazione: un insufficiente apporto di liquidi può riflettersi anche sul benessere delle labbra. Abitudine di leccarsi le labbra: la saliva evapora rapidamente e può accentuare la secchezza. Aria condizionata e riscaldamento: gli ambienti climatizzati possono contribuire alla perdita di idratazione. Tipologie di trattamenti per le labbra La categoria comprende diverse formulazioni pensate per rispondere alle differenti esigenze delle labbra. Balsami labbra: aiutano a mantenere le labbra idratate, morbide e protette nell'utilizzo quotidiano. Stick labbra: pratici da applicare, contribuiscono a proteggere le labbra dagli agenti esterni e dalla disidratazione. Creme e trattamenti intensivi: formulazioni più ricche pensate per nutrire e riparare le labbra particolarmente secche o screpolate. Maschere labbra: trattamenti intensivi da utilizzare periodicamente per offrire un'azione nutriente e restitutiva. Trattamenti labbra con SPF: aiutano a proteggere le labbra dagli effetti dei raggi UV durante l'esposizione al sole. Attivi utili nei trattamenti per le labbra Le formulazioni dedicate alla cura delle labbra possono contenere ingredienti selezionati per favorire idratazione, nutrimento e protezione. Acido ialuronico: contribuisce a mantenere l'idratazione e dona maggiore comfort alle labbra. Burro di karité: ingrediente nutriente che aiuta a proteggere la barriera cutanea e a mantenere le labbra morbide. Cere vegetali e cera d'api: contribuiscono a creare un film protettivo contro gli agenti esterni e la perdita di acqua. Vitamina E: svolge un'azione antiossidante e contribuisce a proteggere la pelle delle labbra dallo stress ossidativo. Pantenolo: aiuta a mantenere la pelle delle labbra morbida e favorisce il comfort in presenza di secchezza e screpolature. I migliori marchi di trattamenti per le labbra Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di trattamenti specifici per la cura quotidiana delle labbra. Dr. Kleein Avène Korff Laboratoire SVR Rougj Rilastil Bionike Eucerin Completa la routine skincare La cura delle labbra non dovrebbe limitarsi ai momenti in cui compaiono secchezza o screpolature, ma diventare parte della skincare quotidiana. Applicare un trattamento specifico al mattino e alla sera aiuta a mantenere le labbra morbide, protette e pronte anche all'applicazione del make-up. Per una routine completa è importante iniziare con gli Struccanti e i Detergenti per il Viso, che preparano la pelle ai trattamenti successivi. Dopo la detersione è possibile applicare i Trattamenti Idratanti e Nutrienti per il Viso, mentre i Trattamenti Antirughe e Antietà per il Viso aiutano a contrastare i segni del tempo e i Trattamenti Antimacchie e Illuminanti per il Viso contribuiscono a rendere il colorito più uniforme. A seconda delle esigenze della pelle, la routine può essere completata con i Trattamenti Esfolianti per il Viso, i Trattamenti Viso per Acne e Pelle Grassa oppure i Trattamenti Viso per Pelli Sensibili. Per una cura completa del viso sono disponibili anche il Contorno Occhi, i Trattamenti Rassodanti per Collo e Décolleté e gli Accessori per la Skincare. Domande frequenti sui trattamenti per le labbra Qual è la differenza tra un balsamo labbra e un trattamento intensivo? Il balsamo è pensato per l'utilizzo quotidiano e la protezione delle labbra, mentre i trattamenti intensivi sono formulati per offrire un'azione nutriente più intensa in caso di secchezza marcata. Ogni quanto va applicato il burrocacao? Può essere applicato più volte al giorno, soprattutto quando le labbra risultano secche o sono esposte a freddo, vento o sole. È utile utilizzare un prodotto con SPF anche sulle labbra? Sì, la protezione solare aiuta a difendere una delle zone più sensibili del viso dagli effetti dei raggi UV. Perché le labbra continuano a screpolarsi nonostante il balsamo? Le screpolature possono dipendere da diversi fattori, come clima, disidratazione o abitudini quotidiane. Una protezione costante e prodotti adeguati possono contribuire a migliorare il comfort delle labbra. È necessario esfoliare anche le labbra? Un'esfoliazione delicata e non troppo frequente può aiutare a rimuovere le pellicine e a rendere le labbra più morbide, facilitando l'applicazione dei trattamenti successivi. Approfondimenti dal blog Idee regalo per la festa della mamma La cosmetica di alta qualità targata Dr. Kleein San Valentino: idee regalo per lui e per lei - [Idratanti e Riparatori per le Labbra](https://www.farmaciamazziniroma.it/307-idratanti-e-riparatori-per-le-labbra): Gli Idratanti e Riparatori per le Labbra comprendono creme e trattamenti specifici formulati per nutrire, proteggere e favorire il ripristino della barriera cutanea. Utilizzati quotidianamente, aiutano a mantenere le labbra morbide, elastiche e protette durante tutto l'anno. Perché utilizzare un idratante e riparatore per le labbra La pelle delle labbra perde facilmente acqua ed è particolarmente sensibile alle aggressioni esterne. I trattamenti specifici aiutano a mantenere il corretto livello di idratazione e a proteggere la barriera cutanea. Questi prodotti possono contribuire a: idratare e nutrire le labbra; favorire il ripristino della barriera cutanea; alleviare la sensazione di secchezza e screpolature; migliorare morbidezza ed elasticità; proteggere le labbra dagli agenti atmosferici. L'utilizzo quotidiano aiuta a mantenere le labbra sane, morbide e confortevoli in ogni stagione. Quando utilizzare un idratante per le labbra? Un trattamento specifico può essere inserito nella routine quotidiana durante tutto l'anno, ma risulta particolarmente utile in alcune situazioni. In presenza di labbra secche o screpolate, per favorire nutrimento e comfort. Durante i mesi invernali, quando freddo, vento e sbalzi di temperatura possono aumentare la disidratazione. Nei mesi estivi, per aiutare a contrastare gli effetti di sole, caldo e salsedine. Come trattamento quotidiano, per mantenere le labbra morbide e protette anche in assenza di particolari problematiche. Prima dell'applicazione del rossetto, per preparare le labbra e migliorarne il comfort. Come utilizzare gli idratanti e riparatori per le labbra Per ottenere il massimo beneficio è consigliabile applicare il prodotto con regolarità durante la giornata, adattando la frequenza alle esigenze delle labbra. Generalmente è consigliabile: applicare il trattamento su labbra pulite e asciutte; ripetere l'applicazione quando necessario, soprattutto dopo aver mangiato o bevuto; utilizzare formule più ricche prima di coricarsi per un'azione nutriente prolungata; scegliere prodotti con protezione solare durante l'esposizione ai raggi UV; continuare l'applicazione anche dopo il miglioramento delle screpolature, per aiutare a prevenire nuove secchezze. Perché le labbra diventano secche e screpolate: principali cause La disidratazione delle labbra può dipendere da diversi fattori ambientali e individuali. Tra le cause più comuni troviamo: Freddo, vento e sbalzi di temperatura: possono alterare la barriera cutanea e favorire la perdita di idratazione. Esposizione al sole: i raggi UV possono contribuire alla secchezza e accelerare l'invecchiamento della delicata pelle delle labbra. Disidratazione: un insufficiente apporto di liquidi può riflettersi anche sul benessere delle labbra. Abitudine di leccarsi le labbra: l'evaporazione della saliva può accentuare la secchezza. Aria condizionata e riscaldamento: gli ambienti molto secchi favoriscono la perdita di acqua. Tipologie di idratanti e riparatori per le labbra La categoria comprende diverse formulazioni pensate per rispondere alle esigenze quotidiane delle labbra. Balsami labbra: ideali per l'utilizzo quotidiano, aiutano a mantenere le labbra morbide e protette. Stick labbra: pratici da portare sempre con sé, contribuiscono a proteggere le labbra dalla disidratazione. Creme riparatrici: formulate per offrire un trattamento intensivo alle labbra molto secche o screpolate. Trattamenti intensivi notte: texture ricche pensate per favorire nutrimento e comfort durante il riposo notturno. Balsami con SPF: aiutano a proteggere le labbra durante l'esposizione al sole. Attivi idratanti e riparatori per le labbra Le formulazioni dedicate alla cura delle labbra possono contenere ingredienti selezionati per favorire idratazione, nutrimento e protezione. Acido ialuronico: contribuisce a mantenere l'idratazione e migliora il comfort delle labbra. Burro di karité: ingrediente nutriente che aiuta a proteggere la barriera cutanea e a mantenere le labbra morbide. Pantenolo: contribuisce a mantenere la pelle delle labbra morbida e confortevole. Ceramidi: aiutano a sostenere la funzione della barriera cutanea e a limitare la perdita di acqua. Vitamina E: antiossidante che contribuisce a proteggere le labbra dagli effetti dello stress ossidativo. I migliori marchi di idratanti e riparatori per le labbra Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di prodotti dedicati all'idratazione e alla riparazione delle labbra. Avène Dr. Kleein Laboratoire SVR Dermovitamina Apropos Kelemata Neutrogena Bioderma Bionike Nature Unique Eucerin La Roche-Posay Rilastil Uriage Completa la routine skincare Le labbra risentono delle stesse aggressioni quotidiane a cui è esposta la pelle del viso. Per questo motivo è consigliabile applicare un trattamento idratante o riparatore al termine della routine skincare, così da mantenere questa zona morbida e protetta durante tutta la giornata. Per una cura completa del viso, la routine può iniziare con gli Struccanti e i Detergenti per il Viso, proseguire con i Trattamenti Idratanti e Nutrienti per il Viso e, in base alle esigenze della pelle, essere completata con i Trattamenti Antirughe e Antietà per il Viso, i Trattamenti Antimacchie e Illuminanti per il Viso, i Trattamenti Esfolianti per il Viso, i Trattamenti Viso per Acne e Pelle Grassa oppure i Trattamenti Viso per Pelli Sensibili. Completano la routine il Contorno Occhi, i Trattamenti Rassodanti per Collo e Décolleté e gli Accessori per la Skincare. Domande frequenti Qual è la differenza tra un balsamo e una crema riparatrice per le labbra? Il balsamo è indicato per la protezione e l'idratazione quotidiana, mentre la crema riparatrice è generalmente formulata per offrire un trattamento più intenso alle labbra molto secche o screpolate. Ogni quanto va applicato un idratante per le labbra? Può essere utilizzato più volte durante la giornata, in base alle necessità e alle condizioni ambientali. I prodotti riparatori possono essere utilizzati tutto l'anno? Sì, sono adatti sia come trattamento quotidiano sia nei periodi in cui freddo, vento o sole aumentano la secchezza delle labbra. È utile utilizzare un trattamento prima di andare a dormire? Sì, durante la notte le formulazioni più ricche possono contribuire a mantenere le labbra morbide e nutrite più a lungo. Come prevenire le labbra screpolate? È consigliabile utilizzare regolarmente un trattamento idratante, bere a sufficienza, evitare di leccarsi le labbra e proteggerle dal sole e dagli agenti atmosferici. Approfondimenti dal blog I migliori prodotti per gli occhi secchi I migliori rimedi contro le allergie Pelle sensibile in primavera: come proteggerla Come scegliere la crema giusta per le mani screpolate - [Volumizzanti e Rimpolpanti per le Labbra](https://www.farmaciamazziniroma.it/306-volumizzanti-e-rimpolpanti-per-le-labbra): I Volumizzanti e Rimpolpanti per le Labbra comprendono balsami, sieri, gloss e trattamenti cosmetici formulati per idratare le labbra, migliorarne l'aspetto e valorizzarne il volume naturale attraverso ingredienti ad azione cosmetica.  Utilizzati con costanza, contribuiscono a rendere le labbra visibilmente più morbide, levigate e dall'aspetto più pieno. Perché utilizzare un volumizzante e rimpolpante per le labbra I trattamenti volumizzanti e rimpolpanti aiutano a migliorare l'aspetto delle labbra, favorendo un effetto ottico di maggiore pienezza e contribuendo a mantenerle idratate e morbide. Questi prodotti possono aiutare a: donare un effetto rimpolpante cosmetico; migliorare la definizione del contorno labbra; mantenere le labbra idratate e levigate; attenuare l'aspetto delle piccole linee del contorno labbra; valorizzare il volume naturale delle labbra. L'utilizzo regolare contribuisce a mantenere le labbra più morbide, luminose e curate. Come utilizzare i volumizzanti e rimpolpanti per le labbra Per ottenere il miglior risultato è consigliabile applicare il prodotto su labbra pulite e asciutte, seguendo le indicazioni riportate sulla confezione. Generalmente è consigliabile: applicare il trattamento direttamente sulle labbra; riapplicare il prodotto durante la giornata quando necessario; utilizzare il trattamento prima del make-up per migliorare l'aspetto delle labbra; associare un balsamo idratante quando le labbra sono particolarmente secche; utilizzare con costanza il prodotto per mantenere l'effetto cosmetico. Perché le labbra perdono volume: principali cause Il volume e la definizione delle labbra possono modificarsi nel tempo per effetto di fattori fisiologici e ambientali. Tra le cause più comuni troviamo: Invecchiamento cutaneo: con il passare degli anni diminuisce naturalmente la produzione di collagene, elastina e acido ialuronico. Disidratazione: labbra poco idratate possono apparire più sottili e segnate. Esposizione ai raggi UV: il fotoinvecchiamento può contribuire alla perdita di elasticità e definizione. Fumo e fattori ambientali: possono favorire la comparsa di piccole linee intorno alle labbra e alterarne l'aspetto. Predisposizione individuale: il volume delle labbra varia naturalmente da persona a persona. Tipologie di volumizzanti e rimpolpanti per le labbra La categoria comprende diverse formulazioni pensate per valorizzare l'aspetto delle labbra. Gloss volumizzanti: donano brillantezza e un effetto ottico di maggiore volume. Balsami rimpolpanti: aiutano a idratare le labbra e a migliorarne l'aspetto con un effetto cosmetico volumizzante. Sieri labbra: formulazioni concentrate che contribuiscono a mantenere le labbra morbide, levigate e dall'aspetto più pieno. Trattamenti anti-età per il contorno labbra: prodotti dedicati a migliorare l'aspetto delle linee sottili e a valorizzare il profilo delle labbra. Attivi volumizzanti e rimpolpanti per le labbra Le formulazioni dedicate all'effetto volumizzante possono contenere ingredienti selezionati per migliorare l'idratazione e l'aspetto delle labbra. Acido ialuronico: contribuisce a mantenere l'idratazione e dona alle labbra un aspetto più pieno e levigato. Peptidi: aiutano a migliorare l'aspetto della compattezza e della definizione delle labbra. Collagene cosmetico: contribuisce a mantenere le labbra morbide e dall'aspetto levigato. Burro di karité e oli vegetali: nutrono le labbra e migliorano comfort ed elasticità. Estratti ad azione stimolante (come peperoncino, zenzero o menta): favoriscono un temporaneo effetto volumizzante cosmetico grazie a una lieve azione stimolante superficiale. I migliori marchi di volumizzanti e rimpolpanti per le labbra Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di trattamenti cosmetici per valorizzare il volume e la bellezza delle labbra. Fillerina Bionike Uniderm Korff Rougj Lierac Rilastil Nature Unique Completa la routine skincare L'aspetto delle labbra è influenzato anche dallo stato di idratazione della pelle e dalla regolarità della skincare. Per questo motivo i trattamenti volumizzanti e rimpolpanti possono essere applicati come ultimo gesto della routine quotidiana oppure prima del make-up, per valorizzare il volume naturale delle labbra. Per una routine completa è possibile associare gli Idratanti e Riparatori per le Labbra, dedicati al nutrimento quotidiano, insieme agli Struccanti e ai Detergenti per il Viso per preparare la pelle ai trattamenti successivi. La skincare può essere completata con i Trattamenti Idratanti e Nutrienti per il Viso, i Trattamenti Antirughe e Antietà per il Viso, il Contorno Occhi e i Trattamenti Rassodanti per Collo e Décolleté, scegliendo i prodotti più adatti alle esigenze della propria pelle. Domande frequenti sui volumizzanti e rimpolpanti per le labbra I volumizzanti per le labbra aumentano realmente il volume? I cosmetici volumizzanti offrono un effetto rimpolpante temporaneo e migliorano l'aspetto delle labbra attraverso ingredienti idratanti e specifici attivi cosmetici. Non modificano in modo permanente il volume delle labbra. Quanto dura l'effetto rimpolpante? La durata varia in base alla formulazione del prodotto e alle caratteristiche individuali, ma generalmente l'effetto è temporaneo. È normale avvertire una leggera sensazione di pizzicore? Alcuni prodotti contengono ingredienti che possono provocare una lieve e temporanea sensazione di calore o pizzicore, funzionale al loro effetto cosmetico. Posso utilizzare un volumizzante ogni giorno? Sì, se il prodotto è formulato per l'uso quotidiano e viene utilizzato secondo le indicazioni del produttore. Qual è la differenza tra un balsamo rimpolpante e un gloss volumizzante? Il balsamo punta principalmente su idratazione e nutrimento con effetto rimpolpante, mentre il gloss aggiunge brillantezza e un effetto ottico di maggiore volume. Approfondimenti dal blog I migliori prodotti per gli occhi secchi I migliori rimedi contro le allergie Pelle sensibile in primavera: come proteggerla Come scegliere la crema giusta per le mani screpolate - [Trattamenti Rassodanti per Collo e Decolleté](https://www.farmaciamazziniroma.it/290-trattamenti-rassodanti-per-collo-e-decollete): La zona di collo e décolleté è una delle aree più delicate del corpo e spesso tra le prime a mostrare i segni del tempo. La pelle in questa zona è più sottile rispetto a quella del viso, presenta una minore quantità di ghiandole sebacee ed è maggiormente esposta ad agenti esterni come raggi UV, sbalzi di temperatura e inquinamento. I Trattamenti Rassodanti per Collo e Décolleté sono formulati per rispondere alle esigenze specifiche di questa zona, contribuendo a mantenere la pelle più tonica, elastica e idratata. Creme, sieri e trattamenti specifici aiutano a migliorare l'aspetto della pelle rilassata e a preservarne il comfort nel tempo. Perché utilizzare un trattamento rassodante per collo e décolleté La pelle del collo e del décolleté necessita di attenzioni specifiche perché tende a perdere più facilmente elasticità e compattezza. L'utilizzo di trattamenti mirati aiuta a mantenere questa zona idratata e nutrita, contribuendo a migliorarne l'aspetto. Questi prodotti possono aiutare a: migliorare l'aspetto della pelle meno tonica; contribuire a mantenere elasticità e compattezza cutanea; idratare una zona particolarmente soggetta a secchezza; rendere la pelle più morbida e uniforme; proteggere la pelle dagli effetti degli agenti esterni. Una routine costante permette di prendersi cura del collo e del décolleté, spesso trascurati nella skincare quotidiana. Come utilizzare i trattamenti rassodanti per collo e décolleté Per ottenere il massimo beneficio è importante applicare questi prodotti con regolarità e integrarli nella propria routine viso. Generalmente è consigliabile: applicare il trattamento dopo la detersione, su pelle pulita; estendere la crema viso anche alla zona del collo e del décolleté quando indicato; utilizzare prodotti specifici con texture adatte a questa zona; massaggiare il prodotto con movimenti dal basso verso l'alto per favorire una corretta applicazione; associare sempre una protezione solare durante l'esposizione ai raggi UV. Perché il collo e il décolleté perdono tonicità: principali cause La perdita di tono in queste zone è legata a diversi fattori che influenzano la struttura e il benessere della pelle. Tra le cause più comuni troviamo: Invecchiamento cutaneo: con il passare degli anni diminuisce naturalmente la produzione di collagene ed elastina, fondamentali per il sostegno e l'elasticità della pelle. Esposizione solare: i raggi UV possono accelerare il fotoinvecchiamento, favorendo la comparsa di perdita di elasticità e discromie. Riduzione dell'idratazione: una pelle poco idratata appare più facilmente segnata e meno elastica. Movimenti ripetuti e postura: i continui movimenti del collo e alcune abitudini posturali possono favorire la comparsa di linee cutanee. Cambiamenti di peso: variazioni importanti possono influenzare l'aspetto e la compattezza della pelle. Tipologie di trattamenti rassodanti per collo e décolleté La categoria comprende diverse formulazioni pensate per prendersi cura della pelle di queste zone delicate. Creme rassodanti collo e décolleté: trattamenti specifici che aiutano a mantenere la pelle idratata e contribuiscono a migliorarne il tono e la compattezza. Sieri liftanti: formulazioni concentrate che apportano attivi mirati per sostenere l'aspetto della pelle e migliorarne l'elasticità. Trattamenti anti-età specifici: prodotti studiati per contrastare i segni del tempo in una zona particolarmente soggetta a rilassamento cutaneo. Creme nutrienti e ristrutturanti: aiutano a sostenere la barriera cutanea e a mantenere la pelle più morbida e confortevole. Maschere rassodanti: trattamenti intensivi che contribuiscono a donare idratazione e una sensazione di maggiore compattezza. Attivi rassodanti e anti-età per collo e décolleté Le formulazioni dedicate al collo e al décolleté possono contenere ingredienti selezionati per migliorare l'aspetto della tonicità e dell'elasticità cutanea. Acido ialuronico: contribuisce a mantenere l'idratazione della pelle, migliorandone morbidezza ed elasticità. Peptidi: aiutano a sostenere l'aspetto della compattezza cutanea e sono frequentemente utilizzati nei trattamenti anti-età. Collagene cosmetico: contribuisce a mantenere la pelle più idratata e levigata, migliorandone l'aspetto superficiale. Retinolo e derivati della vitamina A: favoriscono il rinnovamento cutaneo e contribuiscono a migliorare l'aspetto di rughe e perdita di tono. Vitamina C: svolge un'azione antiossidante e contribuisce a mantenere un incarnato più luminoso e uniforme. I migliori marchi di trattamenti rassodanti per collo e décolleté Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di trattamenti rassodanti e anti-età specifici per collo e décolleté dei principali marchi dermocosmetici. Labo Swisse Dr. Kleein Avène Korff Laboratoire SVR Rougj Skinceuticals Rilastil Bionike Eucerin Labo Collagenina Vichy Lierac La Roche-Posay Completa la routine skincare La cura di collo e décolleté può essere integrata all'interno di una routine viso completa, dedicando attenzione anche alle altre esigenze della pelle. La skincare quotidiana inizia con gli Struccanti e i Detergenti per il Viso, indispensabili per eliminare impurità e preparare la pelle ai trattamenti successivi. Per mantenere la pelle morbida e protetta è possibile utilizzare i Trattamenti Idratanti e Nutrienti per il Viso, mentre per contrastare i segni del tempo si possono scegliere i Trattamenti Antirughe e Antietà per il Viso. In presenza di discromie possono essere utili i Trattamenti Antimacchie e Illuminanti per il Viso, mentre le pelli con esigenze specifiche possono integrare la routine con i Trattamenti Esfolianti per il Viso, i Trattamenti Viso per Pelli Sensibili o i Trattamenti Viso per Acne e Pelle Grassa. La routine può essere completata con il Contorno Occhi, i Trattamenti per le Labbra e gli Accessori per la Skincare, per una cura completa del viso e delle zone più delicate. Domande frequenti sui trattamenti rassodanti per collo e décolleté Perché il collo mostra spesso prima i segni dell'età rispetto al viso? La pelle del collo è più sottile e presenta caratteristiche che la rendono maggiormente vulnerabile alla perdita di elasticità e agli agenti esterni. A che età è consigliabile iniziare un trattamento per collo e décolleté? Non esiste un'età precisa: può essere utile iniziare quando si desidera prevenire o contrastare i primi segni di perdita di tono, scegliendo prodotti adatti alle proprie esigenze. La crema viso può essere utilizzata anche sul collo? In alcuni casi sì, ma i trattamenti specifici per collo e décolleté sono formulati per rispondere meglio alle caratteristiche di questa zona. I trattamenti rassodanti possono eliminare il rilassamento cutaneo? I cosmetici non possono modificare la struttura profonda della pelle, ma possono contribuire a migliorarne l'aspetto, l'idratazione e la tonicità superficiale. È importante utilizzare la protezione solare anche sul décolleté? Sì, questa zona è spesso esposta al sole e necessita di protezione per aiutare a prevenire il fotoinvecchiamento. Approfondimenti dal blog Come scegliere tra crema solare SPF 30 o SPF 50+ La cosmetica di alta qualità targata Dr. Kleein La beauty routine invernale - [Cosmetici per Uomo](https://www.farmaciamazziniroma.it/168-cosmetici-per-uomo): La pelle maschile presenta caratteristiche fisiologiche differenti rispetto a quella femminile. Generalmente è più spessa, più ricca di ghiandole sebacee e produce una maggiore quantità di sebo, caratteristiche che possono renderla più soggetta a lucidità, impurità o pori dilatati. Allo stesso tempo, la rasatura rappresenta un'azione meccanica quotidiana che può alterare il film idrolipidico della pelle, causando arrossamenti, irritazioni o una sensazione di pelle che tira. Per questo motivo la skincare uomo non dovrebbe limitarsi alla rasatura, ma comprendere una routine completa con prodotti specifici per detergere la pelle, mantenerla idratata e proteggerla dagli agenti esterni. Anche chi porta la barba beneficia di trattamenti dedicati, utili a mantenerla ordinata e a prendersi cura della pelle sottostante. Come scegliere i cosmetici uomo più adatti La scelta dei cosmetici dipende dalle caratteristiche della pelle, dalla frequenza della rasatura e dalla presenza o meno della barba. Una routine costruita sulle proprie esigenze consente di migliorare il comfort quotidiano e mantenere la pelle in buone condizioni. Può essere utile orientarsi verso prodotti specifici nei seguenti casi: Pelle normale o mista: detergenti delicati e trattamenti idratanti aiutano a mantenere l'equilibrio cutaneo senza appesantire la pelle. Pelle grassa o con impurità: formulazioni leggere e riequilibranti contribuiscono a controllare l'eccesso di sebo e a mantenere la pelle fresca. Pelle secca o sensibile: creme e balsami idratanti aiutano a ridurre la sensazione di secchezza e a migliorare il comfort della pelle, soprattutto dopo la rasatura. Rasatura frequente: schiume, gel da barba e dopobarba sono formulati per facilitare lo scorrimento della lama e contribuire a ridurre il rischio di irritazioni. Barba corta o lunga: prodotti specifici aiutano a mantenere la barba morbida, ordinata e piacevole al tatto, prendendosi cura anche della pelle sottostante. Con il passare degli anni possono inoltre essere introdotti trattamenti dedicati all'idratazione e al benessere della pelle, per contrastare la comparsa dei primi segni del tempo e mantenere un aspetto più fresco e uniforme. I principali ingredienti I cosmetici uomo possono contenere ingredienti con funzioni differenti, scelti in base alle esigenze della pelle e della barba. Acido ialuronico: aiuta a mantenere la pelle idratata e a migliorarne morbidezza ed elasticità. Niacinamide: contribuisce a riequilibrare la pelle e a sostenere la funzione barriera cutanea. Acqua termale: utilizzata nelle formulazioni dedicate alle pelli sensibili, dona comfort e aiuta a lenire la pelle dopo la rasatura. Pantenolo: ingrediente apprezzato per le sue proprietà idratanti e lenitive, frequentemente presente nei dopobarba. Aloe vera: aiuta a donare una piacevole sensazione di freschezza e comfort dopo la rasatura. Glicerina: contribuisce a mantenere l'idratazione degli strati superficiali della pelle. Routine completa per la pelle maschile La routine quotidiana inizia con i prodotti dedicati alla Cura della Pelle dell'Uomo, che comprendono detergenti, trattamenti idratanti, anti-età e prodotti formulati per mantenere la pelle morbida e contrastare secchezza, lucidità e segni di stanchezza. Particolare attenzione merita la Cura della Barba, che comprende tutto il necessario per accompagnare ogni fase della rasatura e della manutenzione della barba. Le Schiume e i Gel da Barba aiutano ad ammorbidire il pelo, migliorare lo scorrimento della lama e rendere la rasatura più confortevole, mentre i Dopobarba sono formulati per donare sollievo alla pelle dopo il passaggio del rasoio, contribuendo a ridurre la sensazione di pelle che tira e il fastidio dovuto alla rasatura. Scegliere prodotti specifici per la pelle maschile permette di costruire una routine semplice ma completa, adattandola alle proprie abitudini, al tipo di pelle e alla presenza o meno della barba. Le migliori marche di cosmetici per uomo Su Farmacia Mazzini Roma trovi una selezione di cosmetici uomo dei principali marchi dermocosmetici specializzati: Acqua di Bolgheri Avène Rilastil Lierac La Roche-Posay Domande frequenti La pelle dell'uomo ha davvero esigenze diverse rispetto a quella femminile? Sì. Generalmente è più spessa, produce più sebo ed è sottoposta frequentemente alla rasatura, caratteristiche che richiedono cosmetici formulati per rispondere alle sue specifiche esigenze. È meglio utilizzare il dopobarba anche se non si avverte irritazione? Sì. Il dopobarba non svolge solo una funzione lenitiva, ma contribuisce anche a idratare la pelle e a ripristinarne il comfort dopo il passaggio del rasoio. Gel o schiuma da barba: quale scegliere? Entrambi facilitano la rasatura. La scelta dipende dalle preferenze personali, dal tipo di pelle e dalla consistenza della barba. Anche chi porta la barba dovrebbe utilizzare cosmetici specifici? Sì. La cura della barba non riguarda solo il pelo, ma anche la pelle sottostante, che necessita di essere mantenuta pulita, idratata e confortevole. Quando è consigliabile iniziare una skincare uomo? Non esiste un'età precisa. Una corretta routine di detersione e idratazione può essere utile fin da giovani e può essere adattata nel tempo in base alle esigenze della pelle. Approfondimenti dal blog Festa del Papà: regali di benessere, stile e vitalità tutto l’anno! Come ridurre il grasso dalla pancia di un uomo - [Cura della Pelle dell'Uomo](https://www.farmaciamazziniroma.it/169-cura-della-pelle-dell-uomo): La Cura della pelle dell'uomo comprende prodotti pensati per detergere, idratare, proteggere e trattare le principali esigenze della pelle maschile. Una routine efficace non deve essere necessariamente complessa: è sufficiente scegliere prodotti adeguati alle caratteristiche della propria pelle e utilizzarli con regolarità. Perché utilizzare prodotti specifici per la pelle dell'uomo La pelle maschile ha caratteristiche che possono richiedere attenzioni specifiche: può presentare una maggiore produzione di sebo e una maggiore tendenza alla lucidità, mentre la rasatura rappresenta un'esigenza quotidiana che può modificare il comfort cutaneo. Con il passare degli anni anche la pelle dell'uomo va incontro a perdita di elasticità, disidratazione e comparsa di rughe. La rasatura frequente può inoltre sottoporre la cute a stress, favorendo arrossamenti, secchezza, imperfezioni e peli incarniti.  I prodotti specifici possono contribuire a: mantenere la pelle pulita senza impoverirla; controllare l'eccesso di sebo e la lucidità; contrastare la sensazione di secchezza dopo la rasatura; mantenere la pelle morbida e idratata; migliorare il comfort delle zone sottoposte a rasatura; prendersi cura dei primi segni dell'invecchiamento. Quando utilizzare i prodotti per la cura della pelle maschile La skincare dell'uomo può essere organizzata in pochi passaggi essenziali, adattandola al tipo di pelle e alle abitudini personali. È particolarmente importante prestare attenzione alla routine: al mattino: per detergere la pelle e applicare idratante e protezione solare; alla sera: per rimuovere sudore, sebo e impurità accumulate durante la giornata; prima della rasatura: per preparare la pelle e ammorbidire i peli; dopo la rasatura: per restituire comfort alla cute e ridurre la sensazione di secchezza; quando compaiono imperfezioni: scegliendo prodotti specifici in base alle caratteristiche della pelle. Le principali esigenze della pelle dell'uomo La skincare maschile può richiedere prodotti diversi a seconda delle condizioni della pelle. Eccesso di sebo: la maggiore attività delle ghiandole sebacee può rendere il viso lucido e favorire l'ostruzione dei pori. Disidratazione: anche una pelle grassa può essere disidratata, soprattutto dopo detergenti aggressivi o rasature frequenti. Irritazione da rasatura: il passaggio del rasoio può provocare temporaneamente arrossamento, bruciore e sensibilità. Peli incarniti: possono comparire quando il pelo ricresce all'interno della pelle, soprattutto nelle zone sottoposte frequentemente a rasatura. Segni del tempo: con l'età diminuiscono progressivamente elasticità e capacità della pelle di mantenere idratazione e compattezza. Tipologie di prodotti per la cura della pelle dell'uomo La categoria comprende prodotti destinati ai diversi momenti della routine quotidiana. Detergenti viso uomo: formulazioni per rimuovere sebo, sudore e impurità rispettando le caratteristiche della pelle. Creme idratanti uomo: aiutano a mantenere morbidezza, elasticità e comfort senza appesantire la pelle. Trattamenti antietà uomo: formulati per attenuare visivamente rughe e linee d'espressione e sostenere l'aspetto della pelle matura. Prodotti per la rasatura: comprendono gel, schiume e creme che facilitano lo scorrimento del rasoio e aiutano a ridurre lo stress sulla cute. Trattamenti dopobarba: aiutano a restituire comfort alla pelle dopo la rasatura e possono contribuire a ridurre la sensazione di irritazione. Trattamenti per contorno occhi: formulazioni specifiche per una zona particolarmente sottile e soggetta a disidratazione e segni di stanchezza. Protezione solare: prodotti con SPF che aiutano a proteggere la pelle dai raggi UV e dal fotoinvecchiamento. Ingredienti utili nella skincare maschile Le formulazioni possono contenere attivi scelti in base alle esigenze specifiche della pelle. Niacinamide: contribuisce a mantenere la funzione barriera e può aiutare a migliorare l'aspetto della pelle con eccesso di sebo. Acido ialuronico: aiuta a mantenere l'idratazione e contribuisce a rendere la pelle più morbida ed elastica. Acido salicilico: favorisce l'esfoliazione e può essere utile nelle formulazioni destinate alle pelli impure e con pori ostruiti. Pantenolo: contribuisce a mantenere la pelle idratata e a migliorarne il comfort. Vitamina C: antiossidante utilizzato nei cosmetici per aiutare a proteggere la pelle dallo stress ossidativo e migliorare l'aspetto della luminosità. Caffeina: frequentemente utilizzata nei trattamenti per il contorno occhi, soprattutto nelle formulazioni destinate all'aspetto della pelle affaticata. Marchi disponibili La categoria comprende marchi dermocosmetici e cosmetici con linee dedicate alla cura quotidiana della pelle maschile e alle esigenze legate alla rasatura. Dr. Kleein Acqua di Bolgheri Avène Rougj Vichy Completa la routine di cura della pelle dell'uomo Una skincare maschile efficace parte dall'uso di Detergenti per il Viso , necessari per rimuovere impurità, sebo e residui senza compromettere il comfort della pelle. Dopo la pulizia, la routine può proseguire con i Trattamenti Idratanti e Nutrienti per il Viso, scegliendo texture leggere quando la pelle tende a lucidarsi o formule più ricche in presenza di secchezza. La rasatura richiede attenzioni specifiche: i prodotti dedicati possono essere utilizzati prima e dopo il passaggio del rasoio per ridurre lo stress della cute. Per le esigenze legate all'età sono disponibili i Trattamenti Antirughe e Antietà per il Viso, mentre il Contorno Occhi permette di dedicare un trattamento specifico alla zona perioculare. Quando sono presenti impurità, lucidità o imperfezioni, possono essere scelti i Trattamenti Viso per Acne e Pelle Grassa. Per completare la protezione quotidiana è importante utilizzare una Protezione Solare, soprattutto in caso di esposizione prolungata. Domande frequenti sulla cura della pelle dell'uomo La pelle dell'uomo ha davvero bisogno di prodotti specifici? Non necessariamente di prodotti esclusivamente maschili. La scelta dovrebbe dipendere soprattutto dal tipo di pelle e dalle esigenze individuali; le linee uomo possono però offrire texture e formulazioni pensate per caratteristiche frequenti della pelle maschile. Perché la pelle può lucidarsi, ma allo stesso tempo risultare secca? Lucidità e idratazione sono aspetti differenti. Una pelle può produrre molto sebo e contemporaneamente avere un contenuto d'acqua insufficiente, soprattutto dopo detersioni troppo aggressive. La rasatura può favorire i peli incarniti? Sì. Il taglio del pelo molto vicino alla superficie cutanea può favorire, in alcune persone, la ricrescita del pelo all'interno della pelle. È necessario utilizzare un prodotto dopobarba dopo ogni rasatura? Non è indispensabile in tutti i casi, ma può essere utile quando la rasatura lascia la pelle secca, arrossata o soggetta a discomfort. La scelta deve tenere conto della sensibilità individuale. La crema viso uomo può essere utilizzata anche dopo la rasatura? Sì, se la formulazione è ben tollerata e adatta alla pelle. Dopo la rasatura è preferibile evitare prodotti che contengono ingredienti potenzialmente irritanti se la cute è particolarmente sensibile. Approfondimenti dal blog Skincare Routine Festa del Papà: regali di benessere, stile e vitalità tutto l’anno! Come ridurre il grasso dalla pancia di un uomo - [Cura della Barba](https://www.farmaciamazziniroma.it/181-cura-della-barba): I prodotti per la Cura della Barba comprendono detergenti, oli, balsami e trattamenti specifici pensati per accompagnare le diverse fasi della routine, dalla pulizia quotidiana alla cura del pelo e della pelle sottostante. Perché utilizzare prodotti specifici per la barba La barba richiede una routine specifica per mantenere peli morbidi, ordinati e pelle confortevole. La crescita del pelo, la rasatura dei contorni e l'accumulo di sebo, sudore e residui di prodotti possono rendere la zona più difficile da gestire, soprattutto quando la barba è lunga o molto folta. Il pelo della barba può diventare secco, ruvido e difficile da disciplinare, mentre la pelle sottostante può risentire della presenza dei peli e sviluppare sensazione di secchezza o prurito. Una routine adeguata permette di intervenire sulle due esigenze senza appesantire la barba. I prodotti specifici possono contribuire a: mantenere la barba pulita; ammorbidire il pelo e renderlo più facile da pettinare; ridurre la sensazione di ruvidità; mantenere idratata la pelle sottostante; facilitare la gestione delle barbe lunghe e folte; migliorare l'aspetto ordinato e curato della barba. Quando utilizzare i prodotti per la cura della barba La frequenza dipende dalla lunghezza della barba, dal tipo di pelo e dalle caratteristiche della pelle. Sono particolarmente utili: durante la crescita: per mantenere il pelo morbido e la pelle confortevole; con barba lunga o folta: per detergere accuratamente anche la pelle sottostante; quando la barba appare secca o ruvida: utilizzando prodotti emollienti e nutrienti; in presenza di prurito e sensazione di pelle che tira: scegliendo formulazioni delicate e idratanti; prima della rifinitura: per preparare adeguatamente la zona alla rasatura dei contorni. Perché la barba può diventare secca e difficile da gestire L'aspetto della barba dipende da caratteristiche del pelo, produzione di sebo, lunghezza e condizioni della pelle sottostante. Pelo naturalmente più ruvido: il fusto del pelo della barba è generalmente più spesso e può risultare meno morbido rispetto ai capelli. Barba lunga: il sebo prodotto dalla pelle deve percorrere una maggiore lunghezza del pelo e può quindi distribuirsi meno uniformemente. Detersione frequente: lavaggi troppo frequenti o prodotti non adatti possono aumentare la secchezza del pelo e della pelle. Condizioni ambientali: freddo, vento e aria secca possono accentuare la sensazione di ruvidità. Rasatura dei contorni: il passaggio frequente del rasoio può stressare la pelle e favorire arrossamenti o discomfort. Tipologie di prodotti per la cura della barba La categoria comprende diverse formulazioni, da scegliere in base alla lunghezza della barba e alle esigenze della pelle. Detergenti per barba: formulazioni specifiche per rimuovere sebo, sudore e residui senza lasciare il pelo e la pelle eccessivamente secchi. Oli da barba: prodotti emollienti che aiutano ad ammorbidire il pelo, facilitarne la gestione e mantenere più confortevole la pelle sottostante. Balsami per barba: formulazioni pensate per nutrire e disciplinare il pelo, particolarmente utili per barbe medio-lunghe e lunghe. Shampoo per barba: detergenti specifici per la pulizia del pelo, con formulazioni adatte alla struttura della barba. Cere e prodotti modellanti: aiutano a disciplinare la barba e a mantenere la forma desiderata. Lozioni e trattamenti specifici: prodotti destinati a esigenze particolari della pelle o del pelo durante la crescita della barba. Ingredienti utili nei prodotti per la barba Le formulazioni possono contenere ingredienti scelti soprattutto per ammorbidire il pelo e migliorare il comfort della pelle. Olio di jojoba: ingrediente emolliente utilizzato per mantenere morbidezza e lucentezza del pelo. Olio di argan: ricco di componenti lipidiche, contribuisce a nutrire e ammorbidire il pelo della barba. Olio di mandorle dolci: emolliente utilizzato per mantenere morbide sia la barba sia la pelle sottostante. Pantenolo: contribuisce a mantenere l'idratazione e il comfort della pelle. Glicerina: sostanza umettante che aiuta a trattenere l'acqua sulla superficie cutanea. Vitamina E: ingrediente ad azione antiossidante utilizzato in numerose formulazioni cosmetiche per barba e pelle. Marchi disponibili La categoria comprende marchi specializzati nella cura della barba, con prodotti dedicati alla detersione, all'idratazione, al nutrimento e alla definizione del pelo. Acqua di Bolgheri Avène Lierac Rilastil Vichy Bios Line Completa la routine di cura della barba La cura della barba comprende anche tutto ciò che serve a preparare, trattare e proteggere la pelle durante la rasatura. Prima di intervenire sui contorni o accorciare la barba, le Schiume e Gel da Barba aiutano ad ammorbidire il pelo e a rendere più agevole il passaggio del rasoio, limitando l'attrito sulla pelle. Dopo la rasatura, i Dopobarba completano il trattamento della zona appena sottoposta al rasoio, offrendo una sensazione di comfort e aiutando a mantenere la pelle morbida. Per le esigenze che riguardano invece il viso nel suo insieme, la Cura della Pelle dell'Uomo propone prodotti specifici per detergere, idratare e trattare la pelle maschile. Queste categorie rientrano nei Cosmetici per Uomo, che raccolgono le diverse soluzioni dedicate alla routine quotidiana maschile. La Cura della Barba si inserisce quindi in un percorso più ampio, nel quale detersione, rasatura, trattamento del pelo e cura della pelle possono essere combinati in base alle proprie esigenze. Domande frequenti sulla cura della barba È necessario lavare la barba ogni giorno? Non esiste una frequenza uguale per tutti. Dipende da lunghezza, densità, produzione di sebo e attività quotidiane. Una barba esposta frequentemente a sudore e impurità può richiedere una detersione più regolare. Lo shampoo per capelli può essere usato sulla barba? È preferibile utilizzare un prodotto specifico quando la barba è lunga o tende alla secchezza, perché pelo e pelle del viso possono richiedere formulazioni differenti rispetto al cuoio capelluto. Perché la barba pizzica durante la crescita? Il pelo appena cresciuto può avere una punta più rigida e creare maggiore attrito sulla pelle. Con il progressivo allungamento può diventare più morbido, soprattutto se adeguatamente trattato. L'olio da barba unge la pelle? Dipende dalla formulazione e dalla quantità utilizzata. Un olio specifico dovrebbe essere applicato in quantità adeguata alla lunghezza della barba, distribuendolo anche sulla pelle senza eccedere. Quando utilizzare il balsamo e quando l'olio? L'olio è particolarmente utile per ammorbidire pelo e pelle, mentre il balsamo può offrire anche un effetto più disciplinante. La scelta dipende soprattutto dalla lunghezza e dalla gestione desiderata della barba. Come evitare che la barba appaia disordinata? Detersione regolare, idratazione, pettinatura e rifinitura periodica aiutano a mantenere il pelo più uniforme. I prodotti modellanti possono essere utilizzati quando è necessaria una maggiore definizione. Approfondimenti dal blog Festa del Papà: regali di benessere, stile e vitalità tutto l’anno! Come ridurre il grasso dalla pancia di un uomo Skincare invernale per pelli sensibili - [Dopobarba](https://www.farmaciamazziniroma.it/149-dopobarba): La rasatura può lasciare la pelle temporaneamente più sensibile, secca o soggetta a sensazione di bruciore e arrossamento. I Dopobarba sono formulati per completare questo momento della routine, offrendo comfort alla pelle e aiutando a mantenerla morbida e idratata dopo il passaggio del rasoio. La categoria comprende diverse texture, dalle lozioni leggere ai balsami più emollienti, da scegliere in base al tipo di pelle e alla sensazione che si desidera ottenere. Perché utilizzare un dopobarba Il passaggio del rasoio comporta un'azione meccanica sulla superficie cutanea che può alterare temporaneamente il comfort della pelle. Un prodotto specifico dopo la rasatura permette di prendersene cura senza limitarsi alla semplice profumazione. Può contribuire a: restituire comfort alla pelle: aiuta a ridurre la sensazione di pelle che tira dopo la rasatura; mantenere l'idratazione: sostiene la morbidezza della cute dopo il lavaggio e il passaggio del rasoio; lenire la sensazione di fastidio: le formulazioni delicate possono essere utili quando la pelle appare arrossata o sensibilizzata; ammorbidire la pelle: gli ingredienti emollienti aiutano a rendere la superficie cutanea più confortevole; completare la rasatura: rappresenta il passaggio successivo alla detersione e all'utilizzo di schiuma o gel. Quando utilizzare il dopobarba Il dopobarba si applica al termine della rasatura, dopo aver eliminato accuratamente i residui di schiuma o gel. La scelta della formulazione dovrebbe tenere conto soprattutto delle caratteristiche della pelle e della frequenza con cui ci si rade. È particolarmente indicato: dopo la rasatura quotidiana; quando la pelle tende a risultare secca dopo il rasoio; in presenza di sensazione di calore o discomfort; quando la cute è facilmente soggetta ad arrossamento; per mantenere morbida la pelle delle zone rasate. Perché la pelle può irritarsi dopo la rasatura Il fastidio che compare dopo il rasoio può avere origini diverse e non dipende necessariamente dal prodotto utilizzato. Attrito della lama: il contatto ripetuto con la pelle può provocare arrossamento e sensibilità. Numerosi passaggi del rasoio: ripassare più volte sulla stessa zona aumenta lo stress meccanico. Pelo duro o riccio: può richiedere una preparazione più accurata e favorire maggiormente irritazioni e peli incarniti. Rasatura troppo frequente: non lascia sempre alla pelle il tempo necessario per recuperare il normale comfort. Prodotti non adatti: formule molto alcoliche o profumate possono risultare poco confortevoli sulle pelli particolarmente sensibili. Pelle già secca: una barriera cutanea poco equilibrata può rendere la rasatura meno tollerabile. Tipologie di dopobarba La scelta della texture permette di adattare il trattamento alle esigenze della pelle. Lozioni dopobarba: texture leggere e facilmente assorbibili, spesso utilizzate quando si desidera una sensazione fresca e poco persistente sulla pelle. Balsami dopobarba: formulazioni più morbide ed emollienti, particolarmente adatte alle pelli secche o sensibili che necessitano di maggiore comfort. Creme dopobarba: offrono una consistenza più ricca e possono essere utili quando la pelle tende a seccarsi dopo la rasatura. Dopobarba lenitivi: formulazioni orientate soprattutto al comfort delle pelli che manifestano facilmente sensazione di bruciore o arrossamento. Ingredienti utili nei dopobarba Pantenolo: contribuisce a mantenere la pelle idratata e confortevole. Allantoina: ingrediente cosmetico utilizzato nelle formulazioni destinate alle pelli sensibili per le sue proprietà lenitive. Glicerina: sostanza umettante che aiuta a trattenere l'acqua sulla superficie cutanea. Aloe vera: utilizzata nei cosmetici per le sue proprietà idratanti e lenitive. Niacinamide: contribuisce al mantenimento della funzione barriera e può essere utile nelle formulazioni destinate alle pelli che tendono a sensibilizzarsi. Vitamina E: ingrediente antiossidante utilizzato per aiutare a proteggere la pelle dallo stress ossidativo. Marchi disponibili I marchi presenti nella categoria propongono dopobarba con texture e formulazioni differenti, pensati per completare la rasatura e rispondere alle esigenze di comfort, idratazione e sensibilità della pelle. Acqua di Bolgheri Avène Lierac Rilastil Vichy Bios Line Completa la routine di rasatura Il dopobarba rappresenta il passaggio successivo alla preparazione della pelle con Schiume e Gel da Barba, che aiutano ad ammorbidire il pelo e facilitano lo scorrimento del rasoio. La Cura della Barba comprende invece i prodotti destinati al mantenimento quotidiano del pelo, particolarmente importanti quando la barba viene lasciata crescere e necessita di essere detersa, ammorbidita e disciplinata. Per una cura più completa del viso, la Cura della Pelle dell'Uomo permette di scegliere trattamenti specifici per idratazione, detersione e altre esigenze cutanee. Tutte queste soluzioni fanno parte dei Cosmetici per Uomo, categoria dedicata alla cura quotidiana della pelle e della barba maschile. Domande frequenti sui dopobarba Il dopobarba è indispensabile dopo ogni rasatura? Non è obbligatorio, ma può essere utile per mantenere il comfort della pelle e reintegrare l'idratazione dopo il passaggio del rasoio. Lo stesso dopobarba va bene per tutti i tipi di pelle? No. Una pelle secca può preferire un balsamo o una crema emolliente, mentre una pelle normale o grassa può trovarsi meglio con una lozione leggera. Un dopobarba può essere utilizzato anche sulla barba? Il dopobarba è destinato principalmente alla pelle dopo la rasatura. Se la barba è presente, è preferibile utilizzare prodotti specifici per il pelo, come oli o balsami da barba. Perché alcuni dopobarba provocano bruciore? La sensazione può dipendere dalla presenza di alcol, profumo o altri ingredienti che una pelle appena rasata può tollerare con maggiore difficoltà. In caso di sensibilità, è preferibile scegliere una formulazione specifica e ben tollerata. Il dopobarba sostituisce la crema idratante? Dipende dalla formulazione. Un balsamo dopobarba può offrire anche un buon apporto emolliente e idratante, mentre una lozione molto leggera potrebbe non essere sufficiente per una pelle particolarmente secca. Approfondimenti dal blog esta del Papà: regali di benessere, stile e vitalità tutto l’anno! Come ridurre il grasso dalla pancia di un uomo Skincare invernale per pelli sensibili - [Schiume e Gel da Barba](https://www.farmaciamazziniroma.it/214-schiume-e-gel-da-barba): Schiume e Gel da Barba sono formulati per preparare il pelo e la superficie cutanea al passaggio del rasoio, facilitandone lo scorrimento e rendendo la rasatura più confortevole. Le diverse texture permettono di scegliere il prodotto in base alle proprie abitudini: le schiume offrono una consistenza morbida e avvolgente, mentre i gel possono permettere una maggiore precisione durante la rifinitura di baffi, basette e contorni della barba. Perché utilizzare schiume e gel da barba La rasatura sottopone la pelle a un'azione meccanica che può provocare attrito, secchezza e sensazione di fastidio, soprattutto quando il pelo è duro o la pelle è particolarmente sensibile. L'utilizzo di un prodotto specifico prima della rasatura permette di ridurre l'attrito tra lama e pelle e di rendere il pelo più morbido. Questo passaggio è particolarmente importante quando la rasatura viene effettuata frequentemente o interessa una pelle che tende facilmente ad arrossarsi. Schiume e gel possono contribuire a: ammorbidire il pelo prima del passaggio del rasoio; facilitare lo scorrimento della lama; rendere la rasatura più precisa; ridurre la sensazione di attrito sulla pelle; preservare il comfort della cute durante la rasatura; rendere più semplice la rifinitura delle zone del viso. Quando utilizzare schiume e gel da barba Il prodotto va applicato prima della rasatura, dopo aver inumidito la pelle e il pelo con acqua tiepida. La scelta tra schiuma e gel dipende soprattutto dalla modalità di rasatura e dal livello di precisione desiderato. Sono particolarmente utili: per la rasatura quotidiana: aiutano a preparare rapidamente pelle e barba; per il pelo spesso e duro: contribuiscono ad ammorbidirlo prima del passaggio della lama; per la pelle sensibile: sono preferibili formulazioni delicate e ben tollerate; per rifinire i contorni: i gel possono facilitare la visualizzazione delle zone da trattare; per la rasatura di barba corta: permettono di distribuire il prodotto direttamente sulle aree interessate. Perché la rasatura può irritare la pelle La comparsa di arrossamento, bruciore o sensazione di pelle che tira può dipendere da diversi fattori. Attrito della lama: il contatto ripetuto con la superficie cutanea può provocare irritazione, soprattutto quando si effettuano numerosi passaggi sulla stessa zona. Pelo particolarmente duro: un pelo spesso richiede una preparazione adeguata per essere rasato più facilmente. Rasatura troppo frequente: lascia alla pelle meno tempo per recuperare dopo lo stress meccanico. Lama non adeguatamente affilata: può richiedere più passaggi e aumentare l'attrito. Pelle già secca o sensibilizzata: una cute con barriera compromessa può tollerare meno la rasatura. Acqua troppo calda: può aumentare la sensazione di secchezza e rendere la pelle più sensibile. Tipologie di prodotti per la rasatura Schiume da barba: consistenza morbida e cremosa che avvolge il pelo e facilita la distribuzione del prodotto sulla superficie del viso. Gel da barba: formulazioni trasparenti o traslucide che permettono maggiore precisione durante la rasatura e la definizione dei contorni. Gel da barba per pelli sensibili: formulazioni studiate per ridurre il rischio di discomfort durante la rasatura di una cute particolarmente delicata. Prodotti da barba idratanti: contengono ingredienti emollienti e umettanti che aiutano a mantenere il comfort della pelle durante il trattamento. Ingredienti utili nei prodotti da barba Glicerina: sostanza umettante che aiuta a mantenere l'idratazione superficiale della pelle. Pantenolo: contribuisce a mantenere la pelle morbida e confortevole. Aloe vera: ingrediente di origine vegetale utilizzato nelle formulazioni cosmetiche per le sue proprietà idratanti e lenitive. Allantoina: impiegata nei cosmetici destinati alle pelli sensibili per le sue proprietà emollienti e lenitive. Oli e sostanze emollienti: aiutano a rendere più morbida la superficie cutanea e migliorano la scorrevolezza del prodotto. Marchi disponibili I marchi presenti nella categoria propongono schiume e gel da barba con formulazioni differenti, pensate per facilitare la rasatura, migliorare lo scorrimento del rasoio e rispondere anche alle esigenze delle pelli più sensibili. Bionike Rilastil Avène Lierac Vichy Completa la routine di rasatura La rasatura non termina con l'applicazione della schiuma o del gel. Dopo aver rimosso il prodotto e completato il passaggio del rasoio, i Dopobarba aiutano a prendersi cura della pelle appena rasata, mentre la Cura della Barba comprende i prodotti dedicati al mantenimento del pelo quando si sceglie di portare barba o baffi. Per le esigenze che riguardano invece la pelle del viso al di fuori della rasatura, la Cura della Pelle dell'Uomo permette di scegliere detergenti, idratanti e trattamenti in funzione del tipo di pelle. Tutte queste soluzioni fanno parte dei Cosmetici per Uomo, categoria dedicata alla cura quotidiana del viso e della barba. Domande frequenti su schiume e gel da barba È meglio usare la schiuma o il gel per la rasatura? Non esiste una scelta valida per tutti. La schiuma è pratica per coprire rapidamente le zone da radere, mentre il gel può essere preferibile quando serve maggiore precisione, ad esempio per definire i contorni della barba. Il gel trasparente è utile per rifinire la barba? Sì. La maggiore visibilità della zona trattata permette di controllare meglio il contorno durante la rasatura di baffi, basette e linea della barba. Si può applicare il prodotto direttamente sulla pelle asciutta? È generalmente preferibile inumidire prima pelle e pelo, perché l'acqua contribuisce ad ammorbidire la barba e prepara meglio la superficie alla rasatura. Quanto prodotto bisogna utilizzare? È sufficiente una quantità che permetta di coprire uniformemente la zona da radere. Un eccesso non rende necessariamente la rasatura più efficace. Bisogna risciacquare il viso dopo la rasatura? Sì, è opportuno eliminare accuratamente i residui del prodotto con acqua, preferibilmente senza utilizzare temperature eccessivamente elevate. Schiume e gel da barba possono essere utilizzati anche per rifinire una barba lunga? Sì, soprattutto nelle zone in cui la barba deve essere accorciata o definita. Non è invece necessario applicare il prodotto sulle parti che non devono essere rasate. Approfondimenti dal blog Skincare invernale per pelli sensibili Come rigenerare la pelle dopo il sole con l'esfoliazione Sport e performance sotto il sole Come scegliere tra crema solare SPF 30 o SPF 50+ Festa del Papà: regali di benessere, stile e vitalità tutto l’anno! Come ridurre il grasso dalla pancia di un uomo - [Make Up per il Viso](https://www.farmaciamazziniroma.it/235-make-up-per-il-viso): Il make-up permette di valorizzare i lineamenti del viso, uniformare l'incarnato ed esprimere il proprio stile attraverso texture, colori e finish differenti. Oggi le formulazioni sono sviluppate per offrire comfort, lunga tenuta e un'applicazione piacevole, adattandosi alle esigenze dei diversi tipi di pelle e alle occasioni d'uso. Come scegliere il make-up più adatto La scelta del make-up dipende dall'effetto che si desidera ottenere, dal proprio incarnato e dal tipo di pelle. Per uniformare l'incarnato, puoi scegliere primer, fondotinta, correttori e ciprie con texture e coprenze differenti. Per valorizzare i lineamenti, blush, terre e illuminanti aiutano a donare colore, definizione e luminosità al viso. Per intensificare lo sguardo, ombretti, mascara, eyeliner e matite occhi consentono di creare make-up naturali o più sofisticati. Per definire le sopracciglia, matite dedicate aiutano a ridisegnarne la forma in modo naturale. Le migliori marche di make-up Su Farmacia Mazzini Roma trovi prodotti make-up dei principali marchi dermocosmetici, tra cui: Bionike Korff Rougj Rilastil I prodotti indispensabili per il make-up del viso Realizzare un make-up armonioso significa scegliere prodotti adatti al proprio incarnato, al tipo di pelle e al risultato che si desidera ottenere. Una routine completa può essere costruita combinando cosmetici con funzioni differenti, dalla preparazione della base fino alla definizione dello sguardo e delle labbra. La base trucco rappresenta il primo passaggio per uniformare la pelle e favorire una migliore applicazione dei prodotti successivi. Per correggere piccole imperfezioni, discromie o occhiaie si possono utilizzare i correttori, mentre i fondotinta aiutano a uniformare l'incarnato con texture e coprenze differenti, adatte alle diverse esigenze. Per fissare il make-up e ridurre l'effetto lucido sono disponibili le ciprie, mentre terre, blush e illuminanti permettono di valorizzare i lineamenti, donare colore al viso e creare punti di luce per un effetto più naturale o sofisticato. Lo sguardo può essere definito con ombretti, matite occhi ed eyeliner e mascara, prodotti che consentono di intensificare gli occhi e personalizzare il make-up in base all'occasione. Anche le matite sopracciglia contribuiscono a ridisegnare e valorizzare l'arcata sopracciliare, rendendo il viso più armonioso. Per completare il trucco, matite labbra, rossetti e lip gloss permettono di definire il contorno, aggiungere colore e donare alle labbra un finish opaco, satinato o brillante. La routine può essere completata con gli accessori per il make-up, indispensabili per un'applicazione più precisa e uniforme dei cosmetici. Domande frequenti Qual è l'ordine corretto di applicazione del make-up? Generalmente si parte dalla base trucco, seguita da correttore, fondotinta e cipria. Successivamente si applicano blush, terra e illuminante, per poi completare il trucco di occhi, sopracciglia e labbra. Come scegliere il fondotinta? Il fondotinta dovrebbe avere una tonalità il più possibile simile al proprio incarnato e una texture adatta al tipo di pelle e al livello di coprenza desiderato. A cosa serve la base trucco? La base trucco prepara la pelle all'applicazione del make-up, contribuendo a migliorarne la stesura e la durata durante la giornata. È possibile realizzare un make-up completo anche con pochi prodotti? Sì. Fondotinta, mascara, blush e un rossetto o lip gloss sono spesso sufficienti per ottenere un trucco naturale e valorizzare il viso. - [Fondotinta](https://www.farmaciamazziniroma.it/236-fondotinta): Il fondotinta è il prodotto utilizzato per uniformare visivamente l’incarnato e creare una base omogenea, attenuando l’aspetto di discromie, rossori e piccole imperfezioni. La scelta della formulazione permette di adattare la coprenza, la texture e il finish alle caratteristiche della pelle e al risultato che si desidera ottenere. Disponibile in diverse consistenze e tonalità, il fondotinta può essere scelto per un effetto naturale e leggero oppure per una maggiore uniformità e coprenza. La corretta tonalità e una texture compatibile con il proprio tipo di pelle contribuiscono a ottenere un risultato più armonioso e confortevole. Perché utilizzare il fondotinta Il fondotinta viene utilizzato principalmente per rendere l’incarnato più uniforme e creare una base omogenea per il trucco. A seconda della formulazione può offrire una coprenza più o meno intensa, permettendo di modulare il risultato senza appesantire necessariamente la pelle. Può aiutare a: uniformare il colore dell’incarnato; attenuare visivamente rossori e discromie; ridurre l’aspetto di piccole imperfezioni; rendere più omogenea la superficie della pelle; creare una base adatta all’applicazione degli altri prodotti make up; ottenere un finish naturale, luminoso oppure opaco in base alla formulazione. Quando utilizzare il fondotinta Il fondotinta può essere utilizzato quotidianamente oppure in occasione di un trucco più strutturato, scegliendo coprenza e texture in funzione del risultato desiderato. Per un trucco naturale sono generalmente sufficienti formulazioni leggere o modulabili, mentre per uniformare maggiormente l’incarnato si possono scegliere fondotinta con una coprenza più elevata. La scelta può variare anche in base alla stagione e alle condizioni della pelle. Una texture più confortevole può risultare utile quando la cute tende alla secchezza, mentre formulazioni leggere e adatte a controllare la lucidità possono essere preferibili quando la pelle produce più sebo. Come scegliere il fondotinta in base alla pelle Il tipo di pelle è uno degli aspetti principali da considerare nella scelta del fondotinta. In particolare: per la pelle secca sono generalmente indicate texture confortevoli che non tendano a evidenziare secchezza e piccole desquamazioni. per la pelle grassa possono essere preferite formulazioni leggere e con caratteristiche adatte a controllare l’aspetto lucido dell’incarnato. per la pelle mista è utile scegliere una texture equilibrata, capace di uniformare il viso senza appesantire le zone maggiormente soggette alla produzione di sebo. per la pelle sensibile è consigliabile orientarsi verso formulazioni ben tollerate e valutare attentamente le caratteristiche del prodotto. Anche il finish deve essere considerato. I fondotinta dall’effetto naturale valorizzano l’aspetto della pelle senza creare un risultato troppo evidente, quelli luminosi donano maggiore radiosità all’incarnato, mentre le formulazioni opache aiutano a ridurre visivamente la lucidità. Tipologie di fondotinta I fondotinta sono disponibili in diverse formulazioni, pensate per offrire differenti modalità di applicazione, livelli di coprenza e finish. Fondotinta fluidi: texture versatili e facilmente modulabili, adatte a creare una base naturale oppure ad aumentare gradualmente la coprenza. Fondotinta compatti: formulazioni pratiche da applicare e trasportare, disponibili con diversi livelli di coprenza e finish. Fondotinta in polvere: texture leggere e asciutte, particolarmente apprezzate da chi preferisce un risultato più opaco e una sensazione meno cremosa sulla pelle. Fondotinta in crema: formulazioni dalla consistenza più ricca, pensate per offrire una maggiore sensazione di comfort e una coprenza modulabile. Fondotinta ad alta coprenza: indicati quando si desidera uniformare maggiormente l’incarnato e attenuare visivamente discromie e imperfezioni. Fondotinta a coprenza leggera o modulabile: permettono di ottenere un risultato più naturale, mantenendo visibile l’aspetto della pelle. Caratteristiche utili nei fondotinta Le formulazioni dei fondotinta possono essere molto diverse per texture, coprenza e finish, così da adattarsi ai differenti tipi di pelle e al risultato desiderato. La presenza di ingredienti emollienti e idratanti può rendere alcune texture più confortevoli per le pelli secche, mentre formulazioni leggere e con effetto opacizzante possono risultare più adatte alle pelli che tendono alla lucidità. I pigmenti determinano il colore e il livello di coprenza del fondotinta, permettendo di uniformare l’incarnato e attenuare visivamente discromie e imperfezioni. Alcune formulazioni includono inoltre filtri solari, ingredienti antiossidanti o componenti specifici pensati per rispondere alle esigenze di particolari tipi di pelle. Ingredienti utili nei fondotinta La formulazione del fondotinta può combinare pigmenti, sostanze emollienti, ingredienti idratanti, agenti filmogeni e componenti funzionali, scelti in base al tipo di texture, alla coprenza e al finish. Acido ialuronico: ingrediente umettante presente in alcune formulazioni, utilizzato per contribuire al mantenimento dell’idratazione cutanea e rendere la texture più confortevole. Glicerina: sostanza umettante che aiuta a trattenere l’acqua sulla superficie cutanea e può contribuire a una sensazione di maggiore morbidezza. Vitamina E: ingrediente ad azione antiossidante utilizzato in alcune formulazioni cosmetiche, anche per le sue caratteristiche emollienti. Niacinamide: può essere presente nei fondotinta destinati a specifiche esigenze della pelle e contribuisce al mantenimento della funzione barriera cutanea. Pantenolo: ingrediente utilizzato in alcune formulazioni per contribuire all’idratazione e al comfort della pelle. Pigmenti: sono fondamentali per determinare il colore e il livello di coprenza del fondotinta, permettendo di uniformare l’incarnato e attenuare visivamente discromie e imperfezioni. Agenti filmogeni: contribuiscono all’adesione del fondotinta sulla pelle e possono favorire una distribuzione uniforme e una maggiore stabilità del prodotto durante l’utilizzo. Filtri UV: presenti solo in alcune formulazioni, contribuiscono alla protezione dai raggi UV secondo il livello di protezione indicato dal prodotto. La presenza di SPF nel fondotinta non sostituisce necessariamente l’utilizzo di una protezione solare specifica. La scelta degli ingredienti deve essere valutata insieme a texture, coprenza e finish. Per le pelli secche possono risultare interessanti formulazioni con componenti idratanti ed emollienti, mentre per le pelli grasse possono essere preferibili texture leggere e formulazioni con caratteristiche opacizzanti. Come scegliere la tonalità del fondotinta La tonalità dovrebbe essere il più possibile vicina al colore naturale della pelle, evitando differenze evidenti tra viso e collo. Oltre alla tonalità, è importante considerare il sottotono, che può essere caldo, freddo o neutro. Una scelta corretta permette di ottenere un risultato più naturale e uniforme. Quando possibile, la tonalità può essere valutata direttamente sulla pelle in condizioni di luce naturale. Come applicare il fondotinta Il fondotinta va applicato su una pelle precedentemente detersa e preparata. La quantità deve essere proporzionata alla coprenza desiderata, iniziando con poco prodotto e aumentando gradualmente dove necessario. Può essere steso con le dita, una spugnetta oppure un pennello specifico. La distribuzione uniforme e la sfumatura accurata, soprattutto lungo l’attaccatura dei capelli, la mandibola e il collo, aiutano a evitare stacchi di colore. Marchi disponibili La categoria comprende marchi cosmetici con fondotinta caratterizzati da differenti texture, tonalità, livelli di coprenza e finish, pensati per rispondere alle esigenze delle diverse tipologie di pelle. Korff Bionike Rilastil Vichy Avène Bios Line Completa la routine make up Il fondotinta può essere inserito all’interno di una routine make up più ampia, iniziando dalla Base Trucco, che prepara la pelle all’applicazione e può contribuire a migliorarne la resa. Dopo il fondotinta, il Correttore permette di intervenire sulle zone che richiedono una maggiore coprenza, mentre la Cipria aiuta a fissare la base e a modulare l’aspetto lucido dell’incarnato. Per definire e valorizzare il viso si possono utilizzare Terra, Blush e Illuminanti: la terra aggiunge profondità e colore, il blush dona vivacità alle guance e l’illuminante crea punti di luce. Il trucco degli occhi può essere completato con Ombretti, Mascara, Matite Occhi e Eyeliner e Matite Sopracciglia, combinando colori e intensità differenti per definire lo sguardo. Anche le labbra possono essere valorizzate con Matite Labbra, utili per delinearne il contorno, Rossetti, disponibili in diverse tonalità e finish, oppure Lip Gloss, che dona un effetto più luminoso. Gli Accessori per il Make Up completano la routine mettendo a disposizione gli strumenti necessari per applicare e sfumare i cosmetici, compreso il fondotinta, in modo più preciso e uniforme. Domande frequenti sul fondotinta Come scegliere il fondotinta in base al tipo di pelle? La scelta deve tenere conto delle caratteristiche della pelle e del finish desiderato. Le pelli secche possono preferire texture confortevoli, mentre per le pelli grasse possono essere indicate formulazioni leggere e adatte a controllare la lucidità. Come scegliere la tonalità del fondotinta? La tonalità dovrebbe essere il più possibile vicina al colore naturale della pelle. È importante considerare anche il sottotono, che può essere caldo, freddo o neutro. Qual è la differenza tra fondotinta liquido, compatto e in polvere? Le diverse formulazioni si distinguono soprattutto per texture, coprenza e modalità di applicazione. Il fondotinta liquido è molto versatile, quello compatto è pratico e può offrire una coprenza maggiore, mentre quello in polvere presenta una texture più asciutta. Quale coprenza scegliere per un risultato naturale? Per un effetto leggero è preferibile una coprenza bassa o modulabile, che permetta di uniformare l’incarnato mantenendo visibile l’aspetto naturale della pelle. Il fondotinta va applicato prima o dopo il correttore? Generalmente il fondotinta viene applicato prima del correttore, così da valutare successivamente quali zone necessitano di una maggiore coprenza. Come evitare che il fondotinta evidenzi la pelle secca? È importante preparare adeguatamente la pelle e scegliere una texture compatibile con le sue esigenze. Anche applicare una quantità eccessiva di prodotto può rendere più evidenti secchezza e desquamazione. - [Correttore](https://www.farmaciamazziniroma.it/237-correttore): Il correttore è un prodotto specifico per il make up del viso utilizzato per attenuare visivamente occhiaie, discromie, rossori e piccole imperfezioni che possono risultare più evidenti nell’incarnato. Può essere utilizzato da solo nelle zone che necessitano di maggiore uniformità oppure abbinato al fondotinta per completare la base. Le diverse formulazioni permettono di scegliere tra texture più fluide, cremose o compatte e differenti livelli di coprenza, in base alla zona da trattare, al tipo di pelle e al risultato desiderato. Perché utilizzare il correttore Il correttore permette di intervenire in modo mirato sulle zone del viso che richiedono una maggiore uniformità. Rispetto al fondotinta, viene generalmente applicato in quantità più contenute e solo dove necessario, così da concentrare la coprenza sulle aree che presentano discromie o imperfezioni. Può essere utilizzato per attenuare visivamente occhiaie e segni di stanchezza, uniformare piccoli rossori, minimizzare l’aspetto di imperfezioni e rendere più omogeneo il contorno occhi. Quando utilizzare il correttore Il correttore può essere inserito nella routine quotidiana oppure utilizzato quando si desidera una base più precisa e uniforme. Può essere applicato dopo il fondotinta sulle zone che necessitano di ulteriore coprenza, oppure prima quando si preferisce costruire la base partendo dalle correzioni localizzate. La quantità di prodotto deve essere adeguata alla zona: soprattutto nel contorno occhi, uno strato troppo abbondante può accumularsi nelle pieghe e rendere il risultato meno naturale. Come scegliere il correttore in base alla pelle La scelta della texture dovrebbe tenere conto sia del tipo di pelle sia della zona sulla quale il prodotto verrà applicato. Per la pelle secca sono generalmente preferibili texture cremose e confortevoli che non tendano a evidenziare la secchezza. Per la pelle grassa possono risultare più adatte formulazioni leggere e con una buona tenuta, soprattutto nelle zone maggiormente soggette alla lucidità. Per la pelle mista è possibile scegliere una texture equilibrata, modulandone la quantità nelle diverse aree del viso. Per la pelle sensibile è consigliabile orientarsi verso formulazioni ben tollerate e valutare le caratteristiche specifiche del prodotto. Tipologie di correttore I correttori possono differire per consistenza, coprenza, colore e modalità di applicazione. Correttori fluidi: hanno una texture leggera e facilmente sfumabile, particolarmente pratica per il contorno occhi e per le correzioni che richiedono un risultato naturale. Correttori cremosi: presentano una consistenza più morbida e possono offrire una coprenza modulabile, adattandosi a diverse zone del viso. Correttori compatti: hanno una consistenza più consistente e possono essere indicati quando si desidera una coprenza più mirata. Correttori ad alta coprenza: sono pensati per attenuare maggiormente l’aspetto di discromie e imperfezioni. Correttori colorati: utilizzano tonalità specifiche per intervenire visivamente su determinate discromie prima dell’applicazione del prodotto del colore dell’incarnato. Colori del correttore La tonalità del correttore deve essere scelta considerando la zona da trattare e il risultato desiderato. Per uniformare piccole imperfezioni può essere utile un colore vicino a quello dell’incarnato, mentre i correttori colorati vengono utilizzati per neutralizzare visivamente alcune discromie. I correttori con tonalità tendenti al pesca o all’arancio possono essere utilizzati per attenuare visivamente alcune occhiaie dai toni blu o violacei, mentre le tonalità verdi vengono generalmente utilizzate per contrastare visivamente i rossori. Caratteristiche utili nei correttori La formulazione di un correttore può combinare pigmenti, sostanze emollienti, agenti idratanti e componenti filmogeni, scelti in funzione della coprenza, della texture e del finish desiderato. Acido ialuronico: ingrediente umettante utilizzato in alcune formulazioni per contribuire a mantenere l’idratazione della pelle. Può essere particolarmente interessante nei correttori destinati al contorno occhi. Glicerina: sostanza umettante che aiuta a trattenere l’acqua sulla superficie cutanea, contribuendo a una sensazione di maggiore comfort. Vitamina E: ingrediente ad azione antiossidante presente in alcune formulazioni cosmetiche, utilizzato anche per le sue caratteristiche emollienti. Niacinamide: può essere presente nei correttori destinati anche alla cura della pelle e contribuisce al mantenimento della funzione barriera cutanea. Pantenolo: ingrediente utilizzato nelle formulazioni cosmetiche per le sue proprietà umettanti e per contribuire al comfort della pelle. Pigmenti: determinano il colore e contribuiscono alla capacità coprente del correttore. La scelta della tonalità permette di uniformare l’incarnato oppure di neutralizzare visivamente specifiche discromie. Agenti filmogeni: contribuiscono all’adesione del prodotto sulla pelle e possono favorire una maggiore uniformità e stabilità del make up. La scelta degli ingredienti va comunque valutata insieme alla texture e alla zona di applicazione: per il contorno occhi sono generalmente preferibili formule confortevoli e facilmente sfumabili, mentre per le imperfezioni localizzate può essere utile una maggiore concentrazione di pigmenti e una coprenza più elevata. Come applicare il correttore Il prodotto deve essere applicato in piccole quantità direttamente sulla zona interessata e successivamente sfumato con delicatezza. Nel contorno occhi è preferibile lavorare con poco prodotto, concentrandolo dove serve maggiore correzione. Per le imperfezioni localizzate può essere utilizzata una quantità più precisa di prodotto, evitando di estenderlo inutilmente sulle zone circostanti. Dopo l’applicazione, la cipria può essere utilizzata quando necessario per contribuire a fissare il correttore. Completa la routine make up Il correttore può essere utilizzato insieme agli altri prodotti dedicati alla base e alla definizione del viso. La Base Trucco prepara la pelle prima dell’applicazione dei cosmetici, mentre il Fondotinta uniforma l’incarnato. La Cipria aiuta a fissare la base e a controllare l’aspetto lucido. Dopo aver uniformato la pelle, Terra, Blush e Illuminanti permettono di aggiungere profondità, colore e luminosità al viso. Per completare il trucco si possono utilizzare Mascara, Matite Occhi e Eyeliner, Matite Sopracciglia e Ombretti per valorizzare lo sguardo, mentre Matite Labbra, Rossetti e Lip Gloss definiscono e colorano le labbra. Gli Accessori per il Make Up aiutano infine ad applicare e sfumare i diversi prodotti con maggiore precisione. Marchi disponibili La categoria comprende marchi cosmetici con correttori in diverse tonalità, texture e livelli di coprenza, pensati per intervenire sulle differenti esigenze dell’incarnato e del contorno occhi. Korff Bionike Rilastil Rougj Nature Unique Avène Domande frequenti sul correttore Il correttore si applica prima o dopo il fondotinta? Può essere utilizzato in entrambi i modi. Applicarlo dopo il fondotinta permette di valutare quali zone necessitano effettivamente di una maggiore coprenza. Come scegliere il colore del correttore per le occhiaie? Dipende dalla tonalità dell’occhiaia e dal risultato desiderato. I correttori colorati possono aiutare a neutralizzare visivamente alcune discromie prima di applicare una tonalità vicina all’incarnato. Quale correttore scegliere per il contorno occhi? Sono generalmente preferibili texture leggere, facilmente sfumabili e confortevoli, soprattutto quando il contorno occhi tende alla secchezza. Come evitare che il correttore si accumuli nelle pieghe? È consigliabile applicare una quantità contenuta di prodotto, sfumarlo accuratamente e fissarlo con poco prodotto in polvere quando necessario. Il correttore può sostituire il fondotinta? Sì, quando si desidera una base molto leggera può essere applicato solo sulle zone che necessitano di maggiore uniformità, lasciando il resto dell’incarnato naturale. - [Cipria](https://www.farmaciamazziniroma.it/238-cipria): La cipria è un prodotto fondamentale per completare e fissare la base viso. Viene utilizzata dopo il fondotinta e il correttore per contribuire a rendere il make up più stabile, uniformare il finish e ridurre l’aspetto lucido nelle zone in cui tende a comparire maggiormente. Le diverse formulazioni permettono di scegliere tra texture compatte o in polvere libera, con finish opachi, naturali o più luminosi. La scelta dipende dal tipo di pelle, dal risultato desiderato e dalla zona del viso sulla quale viene applicata. Perché utilizzare la cipria La cipria svolge principalmente una funzione di fissaggio e perfezionamento della base. Può aiutare a ridurre la lucidità, rendere più uniforme l’aspetto dell’incarnato e prolungare la tenuta dei prodotti applicati precedentemente. Può essere utilizzata per: fissare fondotinta e correttore; ridurre l’aspetto lucido della pelle; rendere più uniforme il finish della base; prolungare la durata del make up; fissare il correttore nella zona del contorno occhi; ottenere un effetto più opaco, naturale o luminoso in base alla formulazione. Quando utilizzare la cipria La cipria viene generalmente applicata dopo fondotinta e correttore, concentrandola soprattutto sulle zone che tendono a lucidarsi maggiormente. Può essere utilizzata su tutto il viso oppure solo in alcune aree, in base al tipo di pelle e al risultato desiderato. Nella routine quotidiana è possibile applicarne una quantità contenuta per mantenere un aspetto naturale. Per un trucco più strutturato può invece essere utilizzata per fissare con maggiore precisione la base e aumentare la durata del make up. Come scegliere la cipria in base alla pelle La scelta della cipria deve tenere conto delle caratteristiche della pelle e del finish che si desidera ottenere. Per la pelle grassa possono essere indicate ciprie con effetto opacizzante, utili per aiutare a controllare l’aspetto lucido. Per la pelle mista è possibile applicare la cipria soprattutto nella zona T, dove la produzione di sebo può essere maggiore. Per la pelle secca è preferibile non eccedere con la quantità e orientarsi verso formulazioni che non rendano il viso eccessivamente asciutto o mettano in evidenza eventuali zone desquamate. Per la pelle sensibile è consigliabile scegliere formulazioni ben tollerate e adatte alle caratteristiche della cute. Tipologie di cipria Le ciprie possono differire per formato, consistenza, coprenza e finish. Cipria compatta: viene pressata in una cialda ed è pratica da utilizzare anche fuori casa. Può essere applicata per fissare il make up e ritoccare la base durante la giornata. Cipria in polvere libera: presenta una texture molto fine e può essere utilizzata per fissare fondotinta e correttore con un’applicazione modulabile. Cipria trasparente: non aggiunge una coprenza significativa e viene utilizzata soprattutto per fissare il trucco e controllare la lucidità. Cipria colorata: contiene pigmenti che contribuiscono a uniformare ulteriormente l’incarnato oltre alla funzione di fissaggio. Cipria opacizzante: pensata per ridurre l’aspetto lucido e ottenere un finish più asciutto e uniforme. Cipria illuminante: contiene componenti che riflettono la luce e permette di mantenere un effetto più luminoso sull’incarnato. Ingredienti utili nelle ciprie Le formulazioni delle ciprie possono contenere polveri minerali, pigmenti, amidi, agenti assorbenti e componenti trattanti, scelti per determinare texture, adesione, coprenza e finish. Silice: viene utilizzata in alcune formulazioni per le sue proprietà assorbenti e può contribuire a ridurre l’aspetto lucido della pelle. Amido: può essere impiegato come componente della fase in polvere e contribuisce alle caratteristiche di assorbimento e scorrevolezza della formulazione. Talco: utilizzato in alcune ciprie per conferire una texture morbida e scorrevole. La sua presenza dipende dalla formulazione del prodotto. Pigmenti: determinano il colore della cipria e permettono di ottenere formulazioni trasparenti oppure colorate. Mica: componente minerale utilizzato soprattutto nelle formulazioni luminose per creare effetti di riflessione della luce. Ossidi di ferro: pigmenti minerali impiegati per conferire colore alle ciprie e modulare la tonalità del prodotto. La scelta degli ingredienti deve essere valutata insieme al finish e al tipo di pelle: le formulazioni assorbenti possono essere particolarmente interessanti per le pelli che tendono alla lucidità, mentre per le pelli secche è preferibile evitare un’applicazione eccessivamente abbondante. Come applicare la cipria La cipria deve essere applicata dopo aver completato la base con fondotinta e correttore. Può essere distribuita con un pennello ampio per un risultato leggero oppure con strumenti più piccoli nelle zone che richiedono un fissaggio più preciso. È preferibile procedere con piccole quantità di prodotto, aggiungendone eventualmente altro dove necessario. Un’applicazione eccessiva può rendere il finish troppo polveroso e mettere maggiormente in evidenza la texture della pelle. Completa la routine make up La cipria viene utilizzata soprattutto dopo Fondotinta e Correttore, contribuendo a fissare la base e a controllare l’aspetto lucido. La Base Trucco può essere applicata prima del fondotinta per preparare la pelle, mentre Terra, Blush e Illuminanti permettono successivamente di aggiungere colore, definizione e luminosità. Il trucco può essere completato con Ombretti, Mascara, Matite Occhi e Eyeliner e Matite Sopracciglia per valorizzare lo sguardo. Per le labbra sono disponibili Matite Labbra, Rossetti e Lip Gloss, mentre gli Accessori per il Make Up facilitano l’applicazione e la sfumatura dei diversi prodotti. Marchi disponibili La categoria comprende marchi cosmetici con ciprie compatte e in polvere libera, disponibili con differenti tonalità e finish per adattarsi alle diverse esigenze della base viso. Korff Bionike Rilastil Rougj Avène Domande frequenti sulla cipria La cipria va applicata prima o dopo il fondotinta? La cipria viene generalmente applicata dopo il fondotinta e il correttore, così da fissare i prodotti cremosi e uniformare il finish della base. La cipria è adatta anche alla pelle secca? Sì, ma è preferibile utilizzarne una quantità contenuta e concentrarla solo nelle zone in cui è realmente necessaria, evitando di appesantire le aree più secche. Qual è la differenza tra cipria compatta e cipria in polvere libera? La cipria compatta è pressata e particolarmente pratica per l’utilizzo fuori casa, mentre quella in polvere libera presenta una texture molto fine ed è spesso utilizzata per un’applicazione più modulabile. A cosa serve la cipria trasparente? Serve principalmente a fissare il make up e ridurre la lucidità senza modificare in modo significativo il colore della base. La cipria può essere utilizzata senza fondotinta? Sì. Può essere applicata direttamente sulla pelle, soprattutto quando si desidera ridurre la lucidità o ottenere un risultato molto leggero. - [Terra](https://www.farmaciamazziniroma.it/239-terra): La Terra è un prodotto per il make up del viso utilizzato per aggiungere colore, calore e profondità all’incarnato. Può essere applicata dopo la base per valorizzare i lineamenti e creare un effetto più armonioso, scegliendo tonalità e finish in base al proprio incarnato e al risultato desiderato. Le diverse formulazioni, compatte o in polvere, permettono di modulare l’intensità del colore e ottenere effetti differenti, dal risultato naturale a un aspetto più definito. Perché utilizzare la Terra La Terra permette di ravvivare l’incarnato e creare maggiore definizione dopo l’applicazione di fondotinta e cipria. Può essere utilizzata per ricreare visivamente il calore naturale della pelle oppure per enfatizzare alcune zone del viso. Può aiutare a: donare maggiore calore all’incarnato; creare profondità e definizione; valorizzare visivamente i lineamenti; rendere il viso più uniforme dopo l’applicazione della base; ottenere un effetto naturale oppure più scolpito in base alla tecnica di applicazione. Quando utilizzare la Terra La Terra viene generalmente applicata dopo aver completato la base con fondotinta, correttore e, quando necessario, cipria. Può essere utilizzata nel trucco quotidiano con un’applicazione leggera oppure modulata per un make up più definito. La quantità deve essere adattata al risultato desiderato: una piccola quantità ben sfumata permette di ottenere un effetto più naturale, mentre applicazioni progressive consentono di aumentare l’intensità senza creare stacchi evidenti. Come scegliere la Terra in base alla pelle La scelta della Terra deve tenere conto soprattutto del colore dell’incarnato, del sottotono e del finish desiderato. Per una pelle chiara sono generalmente più indicate tonalità delicate, evitando colori eccessivamente scuri che possono creare un contrasto innaturale. Per una pelle media possono essere utilizzate tonalità più calde e intense, scegliendo comunque un colore armonico con l’incarnato. Per una pelle scura sono disponibili tonalità più profonde e pigmentate, capaci di valorizzare il colore naturale della pelle senza risultare grigiastre. Anche il finish è importante: le Terre opache sono particolarmente adatte alla definizione dei lineamenti, mentre quelle satinate o luminose donano maggiore luminosità all’incarnato. Tipologie di Terra Le Terre possono differire per formulazione, pigmentazione e finish. Terra compatta: è pressata in una cialda ed è pratica da applicare e trasportare. Permette di modulare facilmente l’intensità del colore. Terra in polvere: presenta una texture libera che può essere distribuita e sfumata con il pennello, consentendo un’applicazione graduale. Terra opaca: non contiene effetti luminosi evidenti ed è particolarmente indicata quando si desidera definire visivamente i lineamenti. Terra luminosa: contiene componenti riflettenti che donano maggiore luminosità all’incarnato e un effetto più radioso. Terra abbronzante: è pensata principalmente per aggiungere calore al viso e ricreare l’aspetto di un incarnato più dorato. Ingredienti utili nelle Terre Le formulazioni delle Terre possono contenere pigmenti, polveri minerali, sostanze emollienti e componenti funzionali, che determinano colore, texture, scorrevolezza e finish del prodotto. Pigmenti: determinano il colore della Terra e permettono di ottenere diverse tonalità e intensità. Mica: componente minerale utilizzato soprattutto nelle formulazioni luminose per creare effetti di riflessione della luce. Ossidi di ferro: pigmenti minerali utilizzati per conferire tonalità e modulare il colore della formulazione. Silice: può essere presente nelle formulazioni in polvere e contribuisce alle caratteristiche della texture e all’assorbimento della componente oleosa. Componenti emollienti: possono essere utilizzati per migliorare la scorrevolezza e l’adesione della polvere sulla pelle. La scelta degli ingredienti contribuisce alle caratteristiche finali della Terra, ma per individuare il prodotto più adatto è importante considerare soprattutto tonalità, pigmentazione, texture e finish. Come applicare la Terra La Terra può essere applicata con un pennello adatto, prelevando una piccola quantità di prodotto e rimuovendo l’eccesso prima di distribuirla sul viso. Per un effetto naturale può essere sfumata sulle zone in cui il viso tende naturalmente ad abbronzarsi, come fronte, zigomi e mandibola. Se viene utilizzata per definire i lineamenti, è importante lavorare con gradualità e sfumare accuratamente per evitare macchie o contrasti troppo marcati. Completa la routine make up La Terra si inserisce nella fase di definizione del viso, dopo la Base Trucco, il Fondotinta, il Correttore e, quando necessario, la Cipria. Può essere abbinata al Blush, che dona colore alle guance, e agli Illuminanti, utilizzati per creare punti di luce e valorizzare alcune zone del viso. Il resto del make up può essere completato con Ombretti, Mascara, Matite Occhi e Eyeliner e Matite Sopracciglia per definire lo sguardo. Per le labbra sono disponibili Matite Labbra, Rossetti e Lip Gloss, mentre gli Accessori per il Make Up permettono di applicare e sfumare i prodotti con maggiore precisione. Marchi disponibili La categoria comprende marchi cosmetici con Terre in diverse tonalità e formulazioni, dalle versioni compatte a quelle in polvere, con finish opachi, naturali o luminosi. Korff Bionike Rilastil Rougj Domande frequenti sulla Terra Qual è la differenza tra Terra e Blush? La Terra viene utilizzata principalmente per aggiungere calore e profondità all’incarnato, mentre il Blush dona colore alle guance e contribuisce a rendere il viso più fresco. La Terra si applica prima o dopo la cipria? Generalmente la Terra in polvere viene applicata dopo aver fissato la base con la cipria. Questo facilita la distribuzione e la sfumatura del prodotto. Come scegliere il colore della Terra? La tonalità deve essere armonica con il proprio incarnato e sufficientemente naturale da evitare contrasti evidenti. È importante considerare anche il sottotono della pelle. La Terra può essere utilizzata per il contouring? Dipende dalla formulazione. Per il contouring sono generalmente più adatte tonalità opache e non eccessivamente calde, mentre le Terre abbronzanti vengono utilizzate soprattutto per aggiungere calore al viso. Come evitare un effetto troppo scuro con la Terra? È preferibile iniziare con una piccola quantità di prodotto, eliminare l’eccesso dal pennello e aumentare gradualmente l’intensità, sfumando bene ogni applicazione. - [Blush](https://www.farmaciamazziniroma.it/240-blush): Il Blush è un cosmetico per il viso utilizzato per donare colore alle guance e rendere l’incarnato più fresco e armonioso. Può essere applicato dopo la base e modulato in base all’intensità desiderata, scegliendo tra diverse tonalità, texture e finish. La scelta del Blush può essere adattata al colore dell’incarnato e al risultato che si desidera ottenere, da un effetto molto naturale a un colore più intenso e definito. Perché utilizzare il Blush Il Blush aiuta a valorizzare il viso aggiungendo colore alle guance e contribuendo a rendere l’incarnato meno piatto dopo l’applicazione della base. Può essere utilizzato per: donare colore alle guance; ravvivare l’incarnato; valorizzare visivamente i lineamenti; creare un effetto più fresco e naturale; completare la definizione del viso insieme a Terra e Illuminante. Quando utilizzare il Blush Il Blush può essere utilizzato sia nel trucco quotidiano sia per make up più strutturati. L’intensità può essere modulata in base all’occasione e al risultato desiderato. Generalmente viene applicato dopo il fondotinta e il correttore. Se si utilizza una cipria, il Blush in polvere viene normalmente applicato successivamente, mentre le formulazioni in crema o liquide possono essere utilizzate prima dei prodotti in polvere. Come scegliere il Blush in base all’incarnato La tonalità del Blush dovrebbe creare armonia con il colore naturale della pelle. Per la pelle chiara possono risultare particolarmente armoniose tonalità delicate di rosa, pesca e corallo chiaro. Per la pelle media è possibile scegliere tonalità più intense, come rosa caldo, pesca e albicocca. Per la pelle scura possono essere valorizzanti tonalità più profonde e pigmentate, come prugna, berry, terracotta e corallo intenso. Anche il sottotono della pelle può essere considerato nella scelta: tonalità calde possono armonizzarsi con sottotoni caldi, mentre colori rosati e freddi possono risultare più adatti a sottotoni freddi. Tipologie di Blush I Blush sono disponibili in diverse formulazioni, che si differenziano per texture, pigmentazione e modalità di applicazione: polvere: è una delle formulazioni più diffuse e può essere facilmente sfumato e modulato con un pennello; compatto: presenta il prodotto pressato in una cialda ed è pratico da utilizzare e trasportare; crema: ha una texture morbida e può donare un effetto più naturale e integrato con l’incarnato; liquido: presenta una consistenza fluida e altamente modulabile, permettendo di costruire gradualmente l’intensità del colore; luminoso: contiene componenti riflettenti che donano alle guance un effetto più radioso; opaco: non presenta particolari riflessi e permette di ottenere un risultato più naturale e definito. Ingredienti utili nei Blush Le formulazioni dei Blush possono contenere pigmenti, polveri minerali, componenti emollienti e sostanze funzionali, scelti per determinare colore, texture, scorrevolezza e finish. Pigmenti: determinano il colore del prodotto e permettono di ottenere tonalità differenti e diversi livelli di intensità. Mica: componente minerale utilizzato soprattutto nei Blush luminosi per creare effetti di riflessione della luce. Ossidi di ferro: pigmenti minerali utilizzati per conferire e modulare il colore della formulazione. Silice: può essere presente nei Blush in polvere e contribuisce alle caratteristiche della texture e all’assorbimento della componente oleosa. Componenti emollienti: vengono utilizzati soprattutto nelle formulazioni cremose e liquide per migliorare la scorrevolezza e la distribuzione del prodotto sulla pelle. La scelta degli ingredienti contribuisce alle caratteristiche del Blush, ma per individuare il prodotto più adatto è importante considerare soprattutto tonalità, texture, pigmentazione e finish. Come applicare il Blush Il Blush va applicato sulle guance e sfumato gradualmente per ottenere un risultato uniforme. Con le formulazioni in polvere è consigliabile utilizzare un pennello, prelevando una piccola quantità di prodotto e rimuovendo l’eccesso prima dell’applicazione. Le formulazioni in crema e liquide possono essere distribuite con le dita, una spugnetta o un pennello, lavorando il prodotto poco alla volta. Per un risultato naturale è preferibile iniziare con una quantità ridotta e aumentare gradualmente l’intensità, evitando di creare un accumulo di colore. Completa la routine make up Il Blush viene utilizzato nella fase di definizione del viso, dopo aver preparato la pelle con la Base Trucco e uniformato l’incarnato con Fondotinta e Correttore. La Cipria può essere utilizzata per fissare la base, mentre la Terra aggiunge calore e profondità ai lineamenti. Gli Illuminanti possono essere abbinati al Blush per creare punti di luce e completare l’aspetto dell’incarnato. Il trucco può poi proseguire con Ombretti, Mascara, Matite Occhi e Eyeliner e Matite Sopracciglia, mentre Matite Labbra, Rossetti e Lip Gloss permettono di definire e valorizzare le labbra. Gli Accessori per il Make Up facilitano l’applicazione e la sfumatura dei diversi prodotti. Marchi disponibili La categoria comprende marchi cosmetici con Blush in diverse tonalità e formulazioni, dalle texture in polvere a quelle cremose e liquide, con finish naturali, opachi o luminosi. Korff Bionike Rougj Euphidra Domande frequenti sul Blush Dove si applica il Blush? Il Blush viene generalmente applicato sulle guance e sfumato verso l’esterno per ottenere una distribuzione uniforme del colore. Il Blush va applicato prima o dopo la cipria? Dipende dalla formulazione. Il Blush in polvere viene generalmente applicato dopo la cipria, mentre quello in crema o liquido può essere applicato prima dei prodotti in polvere. Come scegliere il colore del Blush? È utile considerare il colore dell’incarnato e il suo sottotono, scegliendo una tonalità che crei armonia con la pelle e con il resto del make up. Qual è la differenza tra Blush in polvere e in crema? Il Blush in polvere è facile da sfumare e modulare con il pennello, mentre quello in crema presenta una texture più morbida e può integrarsi maggiormente con l’incarnato. Il Blush è adatto alla pelle grassa? Sì. Per la pelle che tende alla lucidità possono essere preferite formulazioni in polvere, soprattutto quando si desidera un finish più asciutto. - [Mascara](https://www.farmaciamazziniroma.it/241-mascara): Il Mascara è il cosmetico dedicato al trucco delle ciglia e viene utilizzato per definirle e valorizzarne l’aspetto. A seconda della formulazione e dello scovolino può contribuire a rendere le ciglia visivamente più lunghe, voluminose, incurvate o definite, completando il trucco degli occhi. La scelta del Mascara dipende dall’effetto desiderato, dalla struttura naturale delle ciglia e dalle caratteristiche della formulazione. Sono disponibili prodotti pensati per differenti esigenze, dalle formule leggere per un risultato naturale a quelle più intense per un make up definito. Perché utilizzare il Mascara Il Mascara permette di intensificare lo sguardo attraverso la definizione delle ciglia. Può essere utilizzato da solo per un trucco semplice oppure insieme agli altri prodotti dedicati agli occhi. Può contribuire a: definire le ciglia; aumentarne visivamente il volume; rendere le ciglia visivamente più lunghe; valorizzarne la curvatura; separare le ciglia e renderle più ordinate. Quando utilizzare il Mascara Il Mascara può essere utilizzato quotidianamente oppure per realizzare un trucco occhi più intenso. Può essere applicato dopo aver completato il resto del make up del viso e, se desiderato, abbinato a matite, eyeliner e ombretti. Per un risultato naturale è sufficiente una passata, mentre più applicazioni consentono di aumentare progressivamente l’intensità, il volume o la definizione in base alla formulazione. Come scegliere il Mascara La scelta dipende principalmente dall’effetto che si desidera ottenere e dalle caratteristiche delle proprie ciglia: ciglia sottili o poco voluminose possono essere preferite formule volumizzanti, pensate per rendere le ciglia visivamente più corpose; ciglia corte mascara con effetto allungante, che aiutano a valorizzarne maggiormente la lunghezza apparente; ciglia poco incurvate possono essere indicate formulazioni e scovolini studiati per favorire un effetto incurvante; ciglia che tendono ad appesantirsi sono preferibili texture leggere e scovolini che permettano di separare bene le ciglia. Tipologie di Mascara I Mascara si differenziano principalmente per effetto, formulazione e caratteristiche dello scovolino. Volumizzante: contiene una formula pensata per aumentare visivamente il corpo delle ciglia e rendere lo sguardo più intenso. Allungante: aiuta a valorizzare la lunghezza delle ciglia e a renderle visivamente più estese. Incurvante: studiato per enfatizzare la curvatura delle ciglia e aprire visivamente lo sguardo. Effetto naturale: presenta generalmente una texture più leggera e permette di ottenere ciglia definite senza un risultato troppo intenso. Waterproof: formulato per offrire una maggiore resistenza all’acqua e all’umidità rispetto ai Mascara tradizionali. Per occhi sensibili: formulazioni pensate per essere utilizzate anche da chi presenta una particolare sensibilità nella zona oculare, in base alle caratteristiche dichiarate dal prodotto. Ingredienti utili nei Mascara Le formulazioni dei Mascara possono contenere pigmenti, cere, filmogeni, polimeri e componenti condizionanti, che determinano colore, consistenza, adesione e caratteristiche del risultato finale. Cere: contribuiscono alla consistenza della formula e possono aiutare a dare corpo alle ciglia. Polimeri filmogeni: formano una pellicola sulle ciglia e contribuiscono all’adesione del prodotto e alla sua tenuta. Pigmenti: determinano il colore del Mascara. Il nero è il più diffuso, ma sono disponibili anche formulazioni marroni, blu e in altre tonalità. Pantenolo: può essere presente in alcune formulazioni e viene utilizzato per le sue caratteristiche condizionanti e umettanti. Vitamina E: presente in alcuni prodotti, svolge un’azione antiossidante e può contribuire alle caratteristiche cosmetiche della formulazione. La scelta degli ingredienti varia in base all’effetto ricercato e alla tipologia di Mascara. Per gli occhi particolarmente sensibili è opportuno verificare sempre la composizione e le indicazioni specifiche riportate sulla confezione. Come applicare il Mascara Il Mascara si applica sulle ciglia pulite, partendo dalla base e procedendo verso le punte con movimenti delicati. Lo scovolino deve essere utilizzato senza eccessive quantità di prodotto, così da evitare accumuli e grumi. Per aumentare l’intensità è possibile effettuare una seconda applicazione prima che il prodotto si asciughi completamente. Sulle ciglia inferiori è generalmente preferibile utilizzare una quantità più contenuta per mantenere il risultato ordinato. Completa la routine make up Il Mascara può essere inserito dopo aver preparato la pelle con la Base Trucco, uniformato l’incarnato con Fondotinta e Correttore e definito il viso con Cipria, Terra, Blush e Illuminanti. Per il trucco occhi può essere abbinato a Matite Occhi e Eyeliner, che definiscono il contorno, Ombretti, che aggiungono colore e profondità, e Matite Sopracciglia, utili per delineare le sopracciglia. Il make up può essere completato con Matite Labbra, Rossettie Lip Gloss. Gli Accessori per il Make Up permettono invece di applicare e sfumare con maggiore precisione i diversi cosmetici. Marchi disponibili La categoria comprende marchi cosmetici con Mascara dalle diverse caratteristiche, tra cui formulazioni volumizzanti, allunganti, incurvanti, waterproof e adatte alle esigenze degli occhi sensibili. Korff Bionike Rilastil Rougj Nature Unique Domande frequenti sul Mascara Quale Mascara scegliere per ciglia corte? Un Mascara con effetto allungante può aiutare a rendere le ciglia visivamente più lunghe e definite. Quale Mascara scegliere per ciglia sottili? Le formulazioni volumizzanti sono pensate per aumentare visivamente il corpo delle ciglia e rendere lo sguardo più intenso. Qual è la differenza tra Mascara waterproof e tradizionale? Il Mascara waterproof è formulato per offrire una maggiore resistenza all’acqua e all’umidità, mentre quello tradizionale è generalmente più semplice da rimuovere. Quante passate di Mascara si possono applicare? Dipende dall’effetto desiderato e dalla formulazione. Una o due passate possono essere sufficienti per aumentare gradualmente definizione e intensità. Come evitare i grumi del Mascara? È consigliabile non applicare quantità eccessive di prodotto e distribuire il Mascara dalle radici alle punte con movimenti regolari. - [Matite Occhi e Eyeliner](https://www.farmaciamazziniroma.it/242-matite-occhi-e-eyeliner): Le Matite Occhi e gli Eyeliner sono prodotti specifici per definire e valorizzare lo sguardo. Permettono di delineare il contorno degli occhi, creare linee più o meno intense e modificare visivamente la forma dello sguardo attraverso differenti tecniche di applicazione. Le diverse formulazioni, colori e consistenze consentono di ottenere risultati molto diversi, dal tratto naturale e sfumato a linee precise e definite. Perché utilizzare Matite Occhi e Eyeliner Questi prodotti permettono di intensificare lo sguardo e creare maggiore definizione intorno agli occhi. La scelta tra matita ed eyeliner dipende soprattutto dall'effetto desiderato e dalla precisione che si vuole ottenere. Possono essere utilizzati per: definire il contorno degli occhi; intensificare lo sguardo; creare linee sottili o più marcate; realizzare effetti sfumati; valorizzare la forma naturale degli occhi; completare il trucco insieme a Ombretti e Mascara. Quando utilizzare Matite Occhi e Eyeliner Possono essere utilizzati sia per il trucco quotidiano sia per realizzare make up più intensi. Una matita sfumata permette di ottenere un risultato morbido e naturale, mentre l'Eyeliner è particolarmente indicato quando si desidera una linea più precisa e definita. La scelta del prodotto può quindi variare in base all'occasione, alla tecnica di applicazione e all'effetto che si desidera ottenere. Come scegliere Matite Occhi e Eyeliner La scelta dipende principalmente dalla consistenza del prodotto, dal colore e dal tipo di applicazione desiderata. Le Matite Occhi morbide sono facili da sfumare e possono essere utilizzate per creare effetti più intensi o sfumati. Le Matite Occhi dalla mina più consistente permettono un tratto maggiormente definito e possono essere utilizzate per delineare con precisione il contorno. Gli Eyeliner liquidi sono indicati per ottenere linee precise e uniformi, mentre gli Eyeliner in gel offrono una consistenza cremosa che può essere lavorata con un pennello. Per chi desidera un trucco più discreto sono disponibili tonalità marroni e naturali, mentre il nero permette di ottenere una maggiore intensità. Sono inoltre disponibili colori differenti per creare look più personalizzati. Tipologie di Matite Occhi e Eyeliner Le diverse formulazioni permettono di scegliere il prodotto più adatto alla tecnica e al risultato desiderato. Matite Occhi: permettono di delineare il contorno dell'occhio e possono essere utilizzate sia per creare linee definite sia per ottenere effetti sfumati. Matite Kajal: caratterizzate generalmente da una mina morbida e pigmentata, sono particolarmente adatte per intensificare il contorno dell'occhio. Eyeliner liquido: consente di realizzare linee precise e definite, particolarmente adatte a make up grafici o più strutturati. Eyeliner in gel: presenta una texture cremosa che permette di lavorare il prodotto con maggiore gradualità e può essere applicato con un pennello. Eyeliner a penna: ha un applicatore integrato che facilita la realizzazione del tratto e rende il prodotto pratico anche per l'utilizzo quotidiano. Matite waterproof: formulate per offrire una maggiore resistenza all'acqua e all'umidità rispetto alle formulazioni tradizionali. Ingredienti utili nelle Matite Occhi e negli Eyeliner Le formulazioni possono contenere pigmenti, cere, oli, sostanze emollienti e filmogeni, scelti in funzione della consistenza, della scorrevolezza, dell'intensità del colore e della tenuta. Cere: contribuiscono alla struttura della mina nelle matite e alla consistenza del prodotto, favorendone l'applicazione. Oli e sostanze emollienti: possono rendere la texture più scorrevole e facilitare la distribuzione del colore sulla pelle. Pigmenti: determinano il colore e l'intensità del tratto. Possono essere utilizzati per ottenere tonalità nere, marroni, colorate o effetti differenti. Filmogeni: presenti soprattutto in alcune formulazioni di eyeliner, contribuiscono alla formazione di una pellicola sulla pelle e alla tenuta del prodotto. Siliconi: possono essere presenti in alcune formulazioni per migliorare scorrevolezza, distribuzione e sensorialità del prodotto. La composizione varia in base alla tipologia e alla zona di applicazione. Per gli occhi sensibili è importante verificare sempre le indicazioni specifiche del prodotto e la relativa composizione. Come applicare Matite Occhi e Eyeliner La matita può essere applicata lungo la rima delle ciglia, modulando lo spessore del tratto in base al risultato desiderato. Una volta applicata, può essere sfumata con un pennello per ottenere un effetto più morbido. L'Eyeliner viene generalmente utilizzato per creare un tratto più preciso lungo la linea delle ciglia. Per ottenere una linea uniforme è preferibile procedere gradualmente, mantenendo l'applicatore vicino alla rima delle ciglia. Completa la routine make up Le Matite Occhi e gli Eyeliner possono essere utilizzati dopo la preparazione della pelle con la Base Trucco e la realizzazione della base con Fondotinta, Correttore e Cipria. Terra, Blush e Illuminanti permettono di definire e valorizzare successivamente l'incarnato. Per completare il trucco occhi è possibile abbinarli a Ombretti, che aggiungono colore e profondità, e Mascara, che definisce e valorizza le ciglia. Le Matite Sopracciglia aiutano invece a delineare le sopracciglia. Il make up può essere completato con Matite Labbra, Rossetti e Lip Gloss, mentre gli Accessori per il Make Up facilitano l'applicazione e la sfumatura dei diversi prodotti. Marchi disponibili La categoria comprende marchi cosmetici con Matite Occhi ed Eyeliner in diverse tonalità e formulazioni, dalle matite morbide e sfumabili agli eyeliner pensati per realizzare tratti più precisi e definiti. Korff Bionike Rougj Nature Unique Domande frequenti sulle Matite Occhi e sugli Eyeliner Qual è la differenza tra Matita Occhi ed Eyeliner? La Matita Occhi è generalmente più versatile e può essere utilizzata anche per creare effetti sfumati, mentre l'Eyeliner è pensato soprattutto per realizzare un tratto più preciso e definito. Quale prodotto scegliere per un trucco naturale? Una Matita Occhi, soprattutto nelle tonalità marroni o naturali, può essere facilmente sfumata per ottenere un risultato più morbido. Quale Eyeliner scegliere per una linea precisa? Gli Eyeliner liquidi e quelli a penna sono particolarmente adatti quando si desidera realizzare un tratto definito e uniforme. Le Matite Occhi waterproof sono più resistenti? Sì, sono formulate per offrire una maggiore resistenza all'acqua e all'umidità rispetto alle matite tradizionali. Come evitare che la Matita Occhi sbavi? La scelta di una formulazione adatta alla propria pelle e una corretta preparazione della palpebra possono aiutare a migliorare la tenuta. Anche fissare il tratto con un ombretto della stessa tonalità può contribuire a renderlo più stabile. - [Matite Sopracciglia](https://www.farmaciamazziniroma.it/243-matite-sopracciglia): Le Matite Sopracciglia sono cosmetici specifici per definire, riempire e valorizzare le sopracciglia. Permettono di intervenire in modo preciso sulla forma e sull'intensità del colore, aiutando a rendere l'aspetto delle sopracciglia più uniforme e ordinato. Le diverse tonalità, texture e tipologie di mina consentono di scegliere il prodotto in base al colore naturale delle sopracciglia e al risultato desiderato, da un effetto molto naturale a una definizione più marcata. Perché utilizzare le Matite Sopracciglia Le Matite Sopracciglia permettono di correggere visivamente piccole irregolarità e di rendere più uniforme l'aspetto delle sopracciglia senza modificarne necessariamente la forma naturale. Possono essere utilizzate per: definire il contorno delle sopracciglia; riempire visivamente le zone meno folte; intensificare il colore; correggere piccole irregolarità; dare maggiore definizione alla forma; valorizzare lo sguardo. Quando utilizzare le Matite Sopracciglia La matita può essere utilizzata quotidianamente per mantenere le sopracciglia definite oppure inserita in un make up più strutturato. È particolarmente utile quando sono presenti zone meno uniformi o quando si desidera rendere più evidente la forma naturale delle sopracciglia. L'intensità può essere modulata in base alla quantità di prodotto applicata e alla pressione esercitata durante il tratto, così da ottenere un risultato più delicato oppure maggiormente definito. Come scegliere la Matita Sopracciglia La tonalità dovrebbe essere scelta in armonia con il colore naturale delle sopracciglia e dei capelli. Un colore eccessivamente scuro può rendere il risultato poco naturale, mentre una tonalità troppo chiara potrebbe non offrire sufficiente definizione. La consistenza della mina è altrettanto importante. Una mina più precisa permette di disegnare piccoli tratti e ricreare visivamente i peli, mentre una texture più morbida facilita il riempimento e la sfumatura. Tipologie di Matite Sopracciglia Le Matite Sopracciglia possono differire per forma della mina, consistenza e modalità di applicazione. Matite dalla mina sottile: permettono di realizzare tratti precisi e sottili, utili per ricreare visivamente singoli peli. Matite dalla mina angolata: facilitano la definizione della forma e il riempimento delle sopracciglia, permettendo di alternare tratti più sottili e più ampi. Matite dalla mina morbida: consentono una distribuzione più intensa del colore e possono essere facilmente sfumate. Matite waterproof: formulate per offrire una maggiore resistenza all'acqua, all'umidità e alla sudorazione. Matite con scovolino: includono generalmente uno scovolino integrato che permette di pettinare le sopracciglia e sfumare il colore dopo l'applicazione. Ingredienti utili nelle Matite Sopracciglia Le formulazioni delle Matite Sopracciglia possono contenere pigmenti, cere, oli, sostanze emollienti e filmogeni, scelti in funzione della consistenza della mina, della scorrevolezza, dell'intensità del colore e della tenuta. Pigmenti: determinano il colore della matita e permettono di ottenere differenti tonalità, dalle più chiare alle più intense. Cere: contribuiscono alla struttura della mina e permettono di ottenere la consistenza necessaria per un'applicazione precisa. Olii e sostanze emollienti: possono migliorare la scorrevolezza della mina e facilitare la distribuzione del colore. Filmogeni: possono essere presenti nelle formulazioni a maggiore tenuta e contribuiscono all'adesione del prodotto sulle sopracciglia. Vitamina E: può essere presente in alcune formulazioni per le sue caratteristiche antiossidanti e condizionanti. La composizione varia in base alla tipologia di prodotto. Per scegliere la Matita Sopracciglia più adatta è quindi importante considerare insieme colore, consistenza, precisione e durata. Come applicare la Matita Sopracciglia Prima dell'applicazione è utile pettinare le sopracciglia seguendo la loro direzione naturale. La matita può quindi essere utilizzata per riempire le zone meno uniformi con piccoli tratti leggeri, evitando di tracciare una linea continua e troppo marcata. Dopo l'applicazione, lo scovolino può essere utilizzato per sfumare il colore e distribuire meglio il prodotto, ottenendo un risultato più naturale. Marchi disponibili La categoria comprende marchi cosmetici con Matite Sopracciglia disponibili in diverse tonalità, consistenze e tipologie di mina, pensate per definire, riempire e valorizzare le sopracciglia. Korff Bionike Rougj Nature Unique Completa la routine make up Le Matite Sopracciglia completano il trucco degli occhi insieme a Matite Occhi e Eyeliner, che definiscono il contorno degli occhi, Ombretti, che aggiungono colore e profondità, e Mascara, che valorizza le ciglia. La routine make up può iniziare con la Base Trucco, seguita da Fondotinta, Correttore e Cipria per uniformare e fissare l'incarnato. Terra, Blush e Illuminanti permettono di aggiungere colore, profondità e luminosità al viso. Per completare il trucco delle labbra sono disponibili Matite Labbra, Rossetti e Lip Gloss, mentre gli Accessori per il Make Up facilitano l'applicazione e la sfumatura dei diversi cosmetici. Domande frequenti sulle Matite Sopracciglia Come scegliere il colore della Matita Sopracciglia? È consigliabile scegliere una tonalità armonica con il colore naturale delle sopracciglia e dei capelli, evitando contrasti eccessivi. Come ottenere un risultato naturale con la Matita Sopracciglia? È preferibile applicare il prodotto con piccoli tratti leggeri seguendo la direzione naturale dei peli e successivamente sfumarlo con uno scovolino. Quale Matita Sopracciglia scegliere per riempire le zone meno folte? Una matita con una mina precisa permette di intervenire sulle singole zone e ricreare visivamente piccoli tratti simili ai peli naturali. A cosa serve lo scovolino presente in alcune Matite Sopracciglia? Permette di pettinare le sopracciglia, distribuire il colore e attenuare eventuali eccessi di prodotto dopo l'applicazione. Le Matite Sopracciglia waterproof resistono all'acqua? Sono formulate per offrire una maggiore resistenza all'acqua e all'umidità rispetto alle formulazioni tradizionali. - [Matite Labbra](https://www.farmaciamazziniroma.it/244-matite-labbra): Le Matite Labbra sono cosmetici utilizzati per definire il contorno delle labbra, migliorarne visivamente la forma e preparare la base per l'applicazione del colore. Possono essere utilizzate da sole, per un risultato più naturale e definito, oppure abbinate a Rossetti e Lip Gloss. Le diverse tonalità e consistenze permettono di scegliere il prodotto in base al colore delle labbra, al rossetto da applicare e al risultato desiderato. Perché utilizzare le Matite Labbra La matita permette di delineare il contorno delle labbra con maggiore precisione e può contribuire a rendere più uniforme l'applicazione dei prodotti successivi. Può essere utilizzata per: definire il contorno delle labbra; correggere visivamente piccole irregolarità della forma; creare una base per il rossetto; favorire una maggiore precisione nell'applicazione del colore; intensificare il risultato del make up; utilizzare il colore anche su tutta la superficie delle labbra. Quando utilizzare le Matite Labbra Le Matite Labbra possono essere utilizzate sia per un trucco quotidiano sia per make up più elaborati. Applicate lungo il contorno aiutano a definire la forma delle labbra, mentre utilizzate su tutta la superficie possono creare una base uniforme per il rossetto o essere indossate da sole. La tonalità può essere scelta in armonia con il colore naturale delle labbra oppure abbinata a quella del Rossetto per ottenere un risultato coordinato. Come scegliere la Matita Labbra La scelta della Matita Labbra dipende dal risultato desiderato, dal colore del Rossetto e dalla consistenza della mina. Tonalità nude o naturali: ideali per definire le labbra con discrezione e facilmente abbinabili a diversi colori. Tonalità coordinate al Rossetto: permettono di creare un contorno uniforme e armonioso. Tonalità più intense: adatte a chi desidera una maggiore definizione e un make up labbra più deciso. Mina morbida: facilita la stesura e la sfumatura e può essere utilizzata anche su tutta la superficie delle labbra. Mina consistente: permette di realizzare un contorno più preciso. Formulazione waterproof: offre una maggiore resistenza all'acqua e all'umidità. Formulazione a lunga tenuta: pensata per mantenere più a lungo colore e definizione. Ingredienti utili nelle Matite Labbra Le formulazioni delle Matite Labbra possono contenere pigmenti, cere, oli, sostanze emollienti e agenti filmogeni, scelti per determinare consistenza, scorrevolezza, intensità del colore e tenuta. Pigmenti: determinano il colore della matita e permettono di ottenere tonalità naturali, intense o vivaci. Cere: contribuiscono alla struttura della mina e ne determinano consistenza e resistenza. Olii e sostanze emollienti: favoriscono la scorrevolezza del prodotto e possono contribuire a una sensazione più confortevole sulle labbra. Filmogeni: possono contribuire all'adesione del colore e alla maggiore stabilità del prodotto sulla superficie delle labbra. Vitamina E: può essere presente in alcune formulazioni per le sue caratteristiche antiossidanti e cosmetiche. La scelta della formulazione deve tenere conto anche della condizione delle labbra: quando tendono alla secchezza, una texture maggiormente scorrevole e confortevole può risultare più piacevole da applicare. Come applicare la Matita Labbra La matita può essere applicata seguendo il contorno naturale delle labbra, iniziando generalmente dall'arco di Cupido e procedendo verso gli angoli. Per un risultato più definito è importante evitare di creare un contorno eccessivamente distante dalla forma naturale. Dopo aver delineato il bordo, la matita può essere leggermente sfumata verso l'interno. Se viene utilizzata come base, può essere distribuita su tutta la superficie delle labbra prima dell'applicazione del Rossetto. Marchi disponibili La categoria comprende marchi cosmetici con Matite Labbra in diverse tonalità e consistenze, dalle formulazioni morbide e sfumabili a quelle più precise e resistenti, da abbinare al make up desiderato. Korff Bionike Rougj Completa la routine make up Le Matite Labbra rappresentano uno dei passaggi dedicati alla definizione delle labbra e possono essere abbinate a Rossetti e Lip Gloss per completare il colore e il finish. Il resto del make up può essere costruito partendo dalla Base Trucco, seguita da Fondotinta, Correttore e Cipria per uniformare l'incarnato. Terra, Blush e Illuminanti permettono di aggiungere definizione, colore e luminosità al viso, mentre Ombretti, Mascara, Matite Occhi e Eyeliner e Matite Sopracciglia valorizzano lo sguardo. Gli Accessori per il Make Up completano la routine con gli strumenti utili per applicare e sfumare i cosmetici. Domande frequenti sulle Matite Labbra A cosa serve la Matita Labbra? Serve principalmente a definire il contorno delle labbra e può essere utilizzata anche come base per il Rossetto o come colore su tutta la superficie. La Matita Labbra deve essere dello stesso colore del Rossetto? Non necessariamente. Una tonalità coordinata permette di ottenere un risultato uniforme, mentre una matita nude può essere utilizzata con diversi colori. La Matita Labbra può essere utilizzata da sola? Sì. Può essere applicata e sfumata su tutta la superficie delle labbra per ottenere un risultato definito anche senza Rossetto. Come evitare che la matita crei un contorno troppo evidente? È preferibile scegliere una tonalità armonica con il rossetto o con il colore naturale delle labbra e sfumare leggermente il tratto verso l'interno. La Matita Labbra aiuta a far durare più a lungo il rossetto? Può contribuire a creare una base uniforme e a migliorare la definizione del colore, soprattutto quando viene applicata anche sulla superficie delle labbra. - [Ombretti](https://www.farmaciamazziniroma.it/245-ombretti): Gli Ombretti sono cosmetici dedicati al trucco delle palpebre e vengono utilizzati per aggiungere colore, definire lo sguardo e creare diverse intensità di make up. Le numerose tonalità e formulazioni permettono di realizzare look naturali e discreti oppure più intensi e sofisticati. La scelta può variare in base al colore degli occhi, al sottotono della pelle, al tipo di make up e al finish desiderato, scegliendo tra texture opache, satinate, luminose o glitterate. Perché utilizzare gli Ombretti Gli Ombretti permettono di valorizzare lo sguardo attraverso il colore e la sfumatura. Possono essere utilizzati su una singola tonalità oppure combinati per creare contrasti e profondità. Sono utili per: definire e valorizzare la forma degli occhi; aggiungere colore alle palpebre; creare sfumature e transizioni tra tonalità diverse; dare maggiore profondità allo sguardo; realizzare make up naturali o più intensi; completare il trucco insieme a Mascara, Matite Occhi ed Eyeliner. Come scegliere gli Ombretti La scelta dell'Ombretto dipende dal risultato desiderato, dalla tonalità dell'incarnato e dal colore degli occhi. Tonalità neutre: versatili e adatte al trucco quotidiano, possono essere utilizzate singolarmente o come base per combinazioni più elaborate. Tonalità calde: comprendono colori come bronzo, rame, oro e marrone e permettono di creare make up dai toni più intensi. Tonalità fredde: comprendono sfumature rosate, malva, grigie e violacee e possono creare contrasti differenti in base all'incarnato. Tonalità scure: sono utili per intensificare lo sguardo e creare maggiore profondità. Tonalità chiare: possono essere utilizzate per illuminare alcune zone della palpebra e creare punti di luce. Texture morbide e facilmente sfumabili: facilitano la realizzazione di transizioni graduali tra colori diversi. Tipologie di Ombretti Gli Ombretti si differenziano soprattutto per consistenza, modalità di applicazione e finish. in polvere: sono versatili e possono essere facilmente sfumati e combinati tra loro. compatti: sono pressati in cialda e risultano pratici da utilizzare e trasportare. in crema: hanno una texture morbida e possono essere applicati direttamente con le dita oppure con un pennello. liquidi: presentano una consistenza fluida e permettono di ottenere un colore intenso e uniforme. opachi: non presentano riflessi e sono particolarmente indicati per creare profondità e definizione. satinati: offrono una luminosità delicata e un effetto più morbido rispetto alle texture completamente opache. shimmer e perlati: contengono particelle riflettenti che donano maggiore luminosità alla palpebra. glitter: caratterizzati da particelle luminose più evidenti, vengono utilizzati soprattutto per make up più intensi o da sera. Ingredienti utili negli Ombretti Le formulazioni degli Ombretti possono contenere pigmenti, polveri minerali, leganti, cere e componenti emollienti, che determinano intensità del colore, aderenza, scorrevolezza e finish. Pigmenti: determinano il colore dell'Ombretto e ne influenzano l'intensità e la coprenza. Mica: componente minerale frequentemente utilizzato per creare effetti luminosi, satinati e perlati attraverso la riflessione della luce. Ossidi di ferro: pigmenti minerali utilizzati per ottenere diverse tonalità, soprattutto nei colori naturali, marroni, rossi e gialli. Biossido di titanio: può essere utilizzato come pigmento bianco e contribuisce all'opacità e alla resa cromatica della formulazione. Cere e componenti emollienti: possono essere presenti soprattutto negli Ombretti in crema per migliorare consistenza, scorrevolezza e applicazione. La composizione varia in funzione della tipologia di Ombretto e del finish. Per i prodotti destinati alla zona perioculare è sempre importante verificare le indicazioni specifiche e la composizione riportata sulla confezione. Come applicare gli Ombretti Gli Ombretti possono essere applicati con le dita oppure utilizzando pennelli specifici. Le formulazioni in polvere possono essere sfumate gradualmente, mentre quelle in crema e liquide permettono spesso di ottenere un colore più intenso con una quantità contenuta di prodotto. Per creare un trucco sfumato si possono combinare tonalità differenti, utilizzando i colori più chiari sulle zone da illuminare e quelli più scuri per aggiungere profondità. È preferibile procedere gradualmente, sfumando i passaggi tra le diverse tonalità. Completa la routine make up Gli Ombretti possono essere abbinati a Matite Occhi e Eyeliner per definire il contorno e a Mascara per valorizzare le ciglia. Le Matite Sopracciglia completano la definizione dello sguardo. Il make up può essere costruito partendo dalla Base Trucco, seguita da Fondotinta, Correttore e Cipria per uniformare l'incarnato. Terra, Blush e Illuminanti aggiungono successivamente colore, profondità e luminosità al viso. Per le labbra si possono utilizzare Matite Labbra, Rossetti e Lip Gloss, mentre gli Accessori per il Make Up permettono di applicare e sfumare i diversi cosmetici con maggiore precisione. Marchi disponibili La categoria comprende marchi cosmetici con Ombretti in diverse tonalità e formulazioni, dalle polveri compatte alle texture cremose e liquide, con finish opachi, satinati, luminosi e glitterati. Korff Bionike Rougj Domande frequenti sugli Ombretti Quale Ombretto scegliere per un trucco naturale? Le tonalità neutre e le texture opache o satinate sono particolarmente versatili per realizzare un make up quotidiano e facilmente modulabile. Qual è la differenza tra Ombretto opaco e luminoso? L'Ombretto opaco non presenta riflessi evidenti ed è utile per creare profondità, mentre le formulazioni luminose riflettono maggiormente la luce e valorizzano la palpebra. È meglio scegliere Ombretti in polvere o in crema? Dipende dalle preferenze e dal risultato desiderato. Le polveri sono facilmente sfumabili e combinabili, mentre le texture in crema possono offrire un'applicazione più morbida e un colore intenso. Come evitare che l'Ombretto si accumuli nelle pieghe della palpebra? È utile applicare una quantità contenuta di prodotto e preparare adeguatamente la palpebra. La scelta di una formulazione adatta può contribuire a migliorare la tenuta. Gli Ombretti possono essere utilizzati insieme alla Matita Occhi? Sì. Matita e Ombretto possono essere combinati per definire il contorno e creare sfumature più intense e armoniose. - [Rossetti](https://www.farmaciamazziniroma.it/246-rossetti): I Rossetti sono cosmetici dedicati al trucco delle labbra e permettono di aggiungere colore, definizione e carattere al make up. Le numerose tonalità, texture e finiture disponibili consentono di scegliere il prodotto in base all'effetto desiderato, dal colore naturale e discreto alle tonalità più intense. La formulazione può influire sulla sensazione sulle labbra, sulla coprenza, sulla brillantezza e sulla durata del colore, rendendo possibile individuare il Rossetto più adatto alle proprie esigenze. Perché utilizzare il Rossetto Il Rossetto valorizza le labbra e contribuisce a completare il make up. Può essere applicato direttamente oppure dopo aver definito il contorno con una Matita Labbra. Può essere utilizzato per: donare colore alle labbra; definire e valorizzare il sorriso; completare il make up; creare un effetto naturale o più intenso; uniformare visivamente il colore delle labbra; abbinare il trucco delle labbra al resto del viso. Come scegliere il Rossetto La scelta del Rossetto dipende dal colore desiderato, dal risultato che si vuole ottenere e dalla texture preferita. Tonalità nude: ideali per un make up discreto e facilmente abbinabili sia a look quotidiani sia a trucchi più intensi sugli occhi. Tonalità rosate e pesca: permettono di ottenere un risultato fresco e naturale. Tonalità rosse: valorizzano le labbra con un colore più intenso e definito. Tonalità scure: come prugna, borgogna e marrone, permettono di creare un make up più deciso. Finish opaco: offre un colore pieno e senza effetto lucido. Finish satinato: combina colore e una luminosità delicata. Finish cremoso: offre una texture scorrevole e una sensazione confortevole sulle labbra. Finish luminoso: dona maggiore brillantezza al colore. Tipologie di Rossetti I Rossetti possono differire per texture, coprenza, finish e durata: classico: disponibile in stick e con differenti livelli di coprenza e finish, è una delle formulazioni più versatili cremoso: presenta una texture morbida e scorrevole, pensata per un'applicazione confortevole opaco: offre un finish privo di brillantezza e generalmente un colore più pieno e definito satinato: dona un colore intenso accompagnato da una luminosità delicata a lunga tenuta: formulato per mantenere più a lungo il colore sulle labbra liquido: presenta una texture fluida che può offrire una pigmentazione intensa e, in base alla formulazione, un finish opaco, satinato o luminoso trasparente o sheer: offre una coprenza più leggera e un colore delicato, lasciando maggiormente visibile il tono naturale delle labbra Ingredienti utili nei Rossetti Le formulazioni dei Rossetti possono contenere pigmenti, cere, oli, sostanze emollienti, filmogeni e componenti funzionali, scelti per determinare consistenza, scorrevolezza, intensità del colore e durata. Pigmenti: determinano il colore del Rossetto e permettono di ottenere tonalità differenti e diversi livelli di coprenza. Cere: contribuiscono alla struttura del prodotto e alla consistenza dello stick, favorendone anche la stesura. Olii e sostanze emollienti: migliorano la scorrevolezza e possono contribuire a una sensazione più confortevole sulle labbra. Vitamina E: può essere presente in alcune formulazioni per le sue caratteristiche antiossidanti e cosmetiche. Filmogeni: utilizzati soprattutto nelle formulazioni a lunga tenuta, contribuiscono all'adesione del colore e alla resistenza del prodotto. Acido ialuronico: può essere presente in alcune formulazioni per contribuire al mantenimento dell'idratazione e al comfort delle labbra. La scelta della formulazione è particolarmente importante quando le labbra tendono a essere secche: texture cremose ed emollienti possono risultare più confortevoli rispetto a formulazioni molto asciutte. Come applicare il Rossetto Prima dell'applicazione è possibile definire il contorno con una Matita Labbra, scegliendo una tonalità coordinata al Rossetto. Il colore può quindi essere applicato direttamente dallo stick oppure con un pennello per una maggiore precisione. Per ottenere una maggiore intensità è possibile procedere con più passaggi, mentre per un risultato più naturale è sufficiente una quantità ridotta di prodotto. Quando si utilizzano formulazioni opache o a lunga tenuta, è particolarmente importante che le labbra siano ben preparate, così da evitare che eventuali zone secche risultino maggiormente evidenti. Completa la routine make up Il Rossetto completa il trucco delle labbra insieme a Matite Labbra e Lip Gloss, che possono essere utilizzati da soli oppure abbinati per modificare colore e finish. La base del make up può essere preparata con Base Trucco, Fondotinta, Correttore e Cipria, mentre Terra, Blush e Illuminanti permettono di aggiungere definizione, colore e luminosità all'incarnato. Per valorizzare lo sguardo sono disponibili Ombretti, Mascara, Matite Occhi e Eyeliner e Matite Sopracciglia. Gli Accessori per il Make Up completano la routine con gli strumenti utili per applicare e sfumare i cosmetici. Marchi disponibili La categoria comprende marchi cosmetici con Rossetti in diverse tonalità, texture e finish, dalle formulazioni cremose e satinata ai prodotti opachi e a lunga tenuta. Korff Bionike Rougj Nature Unique Domande frequenti sui Rossetti Come scegliere il colore del Rossetto? La scelta dipende dal colore dell'incarnato, dal sottotono, dal make up e dal risultato desiderato. Le tonalità nude sono generalmente molto versatili, mentre quelle più intense creano un effetto maggiormente definito. Qual è la differenza tra Rossetto opaco e satinato? Il Rossetto opaco ha un finish senza brillantezza, mentre quello satinato mantiene una luminosità delicata e una texture generalmente più morbida. Il Rossetto può essere utilizzato insieme alla Matita Labbra? Sì. La Matita Labbra può essere utilizzata per definire il contorno e, se desiderato, come base prima dell'applicazione del Rossetto. Quale Rossetto scegliere per labbra secche? Possono essere preferite formulazioni cremose e confortevoli con componenti emollienti, evitando texture particolarmente asciutte se tendono a evidenziare la secchezza. Come aumentare la durata del Rossetto? Definire il contorno con una Matita Labbra e applicare il Rossetto in strati sottili può contribuire a migliorare la tenuta del colore. - [Illuminanti per il viso](https://www.farmaciamazziniroma.it/247-illuminanti): Gli Illuminanti per il Viso sono cosmetici utilizzati per valorizzare alcune zone del viso attraverso la luce e creare un effetto più luminoso e tridimensionale. Possono essere applicati sui punti strategici del viso, come zigomi, arco di Cupido, dorso del naso e angolo interno degli occhi, modulando l'intensità in base al risultato desiderato. Le diverse texture e tonalità permettono di scegliere l'Illuminante più adatto al proprio incarnato e al tipo di make up, da un effetto naturale e delicato a un risultato più evidente. Perché utilizzare gli Illuminanti per il viso L'Illuminante permette di mettere in risalto specifiche zone del viso e completare il make up creando punti di luce. Può essere utilizzato per: valorizzare gli zigomi; illuminare alcune zone del viso; dare maggiore tridimensionalità al make up; creare un effetto luminoso e fresco; mettere in risalto il contorno delle labbra; completare un trucco naturale o più intenso. Come scegliere l'Illuminante per il viso La scelta dipende soprattutto dal tono dell'incarnato, dalla texture e dall'intensità dell'effetto desiderato. Tonalità champagne e dorate: particolarmente adatte a incarnati caldi o dorati. Tonalità rosate: possono valorizzare incarnati chiari e neutri, creando una luminosità delicata. Tonalità perlate: offrono un effetto luminoso più freddo e possono essere utilizzate per un make up sofisticato. Texture in polvere: sono pratiche da modulare e particolarmente indicate per aggiungere luce sopra la base. Texture in crema: hanno una consistenza morbida e permettono di ottenere un effetto più naturale e fondersi facilmente con la base. Texture liquide: possono essere utilizzate da sole oppure miscelate con altri prodotti per ottenere una luminosità più diffusa. Finish discreto: indicato per il make up quotidiano e per chi desidera un risultato naturale. Finish intenso: adatto a look più strutturati o a occasioni in cui si desidera una luminosità più evidente. Tipologie di Illuminanti per il Viso Gli Illuminanti si differenziano principalmente per texture e modalità di applicazione. Polvere: è una delle formulazioni più versatili e può essere applicato con un pennello sulle zone da valorizzare. Crema: presenta una texture morbida e può essere sfumato con le dita, una spugnetta o un pennello. Liquido: permette di modulare facilmente l'intensità e può essere applicato direttamente sulla pelle oppure aggiunto ad altri cosmetici. Compatto: pratico da utilizzare e trasportare, consente un'applicazione precisa sulle singole zone del viso. Ingredienti utili negli Illuminanti Le formulazioni degli Illuminanti possono contenere pigmenti, mica, particelle riflettenti, emollienti e componenti filmogeni, scelti in base alla texture e all'effetto luminoso desiderato. Mica: è frequentemente utilizzata nei cosmetici illuminanti per le sue proprietà riflettenti e contribuisce alla creazione di effetti luminosi e perlati. Pigmenti: determinano la tonalità dell'Illuminante e possono essere utilizzati per ottenere effetti dorati, champagne, rosati o perlati. Particelle riflettenti: contribuiscono a riflettere la luce sulla superficie della pelle e a creare il caratteristico effetto luminoso. Olii e sostanze emollienti: presenti soprattutto nelle formulazioni cremose e liquide, favoriscono la scorrevolezza e una distribuzione uniforme del prodotto. Siliconi: possono essere utilizzati in alcune formulazioni per migliorare la texture, la stesura e la sensorialità del prodotto. La composizione varia in base alla tipologia di Illuminante e al finish. Per scegliere il prodotto più adatto è quindi utile considerare insieme texture, tonalità e intensità della luminosità. Come applicare l'Illuminante per il viso L'Illuminante deve essere applicato nelle zone che si desidera mettere in evidenza, evitando di distribuirlo indistintamente su tutto il viso. Sugli zigomi può essere applicato nella parte più alta per valorizzarne la struttura. Una piccola quantità può essere utilizzata anche sull'arco di Cupido, sul dorso del naso e nell'angolo interno dell'occhio. Per un risultato naturale è preferibile applicare poco prodotto alla volta e sfumarlo accuratamente. L'intensità può essere aumentata progressivamente fino a raggiungere l'effetto desiderato. Completa la routine make up L'Illuminante si inserisce nella fase di definizione del viso e può essere utilizzato insieme a Terra e Blush per creare maggiore tridimensionalità e armonia nell'incarnato. La base può essere preparata con Base Trucco, Fondotinta, Correttore e Cipria, mentre per gli occhi sono disponibili Ombretti, Mascara, Matite Occhi e Eyeliner e Matite Sopracciglia. Il make up delle labbra può essere completato con Matite Labbra, Rossetti e Lip Gloss. Gli Accessori per il Make Up permettono invece di applicare e sfumare i diversi prodotti con maggiore precisione. Marchi disponibili La categoria comprende marchi cosmetici con Illuminanti per il Viso in diverse texture, tonalità e finish, pensati per ottenere effetti luminosi modulabili, dal più naturale a quello più intenso. Korff Bionike Laboratoire SVR Domande frequenti sugli Illuminanti per il Viso Dove si applica l'Illuminante? Le zone più utilizzate sono la parte alta degli zigomi, l'arco di Cupido, il dorso del naso e, in piccole quantità, l'angolo interno degli occhi. Quale Illuminante scegliere per un effetto naturale? Una texture in crema o una formulazione in polvere dal finish delicato permette generalmente di modulare facilmente la luminosità senza creare un effetto troppo intenso. Meglio Illuminante in crema o in polvere? Dipende dal risultato e dalle proprie preferenze. La crema tende a fondersi maggiormente con la base, mentre la polvere permette un'applicazione precisa e facilmente modulabile. L'Illuminante si applica prima o dopo la Cipria? Dipende dalla formulazione. Gli Illuminanti in polvere vengono generalmente applicati dopo la Cipria, mentre quelli liquidi o in crema possono essere utilizzati prima dei prodotti in polvere. L'Illuminante può essere utilizzato sulla pelle grassa? Sì, scegliendo una formulazione e un'intensità adatte al risultato desiderato e applicando il prodotto soltanto sulle zone da valorizzare. - [Lip Gloss](https://www.farmaciamazziniroma.it/248-lip-gloss): I Lip Gloss sono cosmetici dedicati al trucco delle labbra che donano un effetto luminoso e brillante. Possono essere utilizzati da soli, per un risultato naturale e leggero, oppure sopra il Rossetto per aggiungere brillantezza e modificare il finish del make up. Le diverse formulazioni permettono di scegliere tra gloss trasparenti, leggermente colorati o più pigmentati, con texture differenti in base al livello di comfort e all'effetto desiderato. Perché utilizzare il Lip Gloss Il Lip Gloss permette di valorizzare le labbra attraverso la luminosità e può contribuire a rendere il make up più fresco e luminoso. Può essere utilizzato per: donare brillantezza alle labbra; aggiungere un tocco di colore; valorizzare il colore del Rossetto; creare un effetto labbra più luminoso; completare un make up naturale o più elaborato. Come scegliere il Lip Gloss La scelta del Lip Gloss dipende dal colore, dalla coprenza, dalla texture e dal risultato desiderato. Trasparente: ideale da utilizzare da solo o sopra il Rossetto senza modificarne significativamente il colore. Leggermente colorato: aggiunge una tonalità delicata mantenendo un effetto naturale. Pigmentato: offre un colore più evidente e può essere utilizzato anche da solo. Texture fluida e leggera: permette un'applicazione confortevole e un effetto più discreto. Texture più corposa: dona una maggiore presenza sulle labbra e una brillantezza più evidente. A lunga tenuta: formulato per mantenere più a lungo colore e luminosità. Volumizzante: pensato per valorizzare visivamente il volume delle labbra. Effetto vinile: crea un finish particolarmente lucido e brillante. Ingredienti utili nei Lip Gloss Le formulazioni dei Lip Gloss possono contenere olii, sostanze emollienti, cere, filmogeni, pigmenti e componenti ad azione umettante, scelti in funzione della texture, della brillantezza e del comfort. Olii e sostanze emollienti: contribuiscono alla scorrevolezza del prodotto e a una sensazione più morbida sulle labbra. Cere: possono contribuire alla consistenza e alla struttura della formulazione. Pigmenti: determinano il colore dei gloss pigmentati e permettono di ottenere tonalità più o meno intense. Filmogeni: possono favorire l'adesione del prodotto e contribuire alla durata della formulazione. Acido ialuronico: può essere presente in alcuni Lip Gloss per le sue proprietà umettanti e per contribuire al comfort delle labbra. Vitamina E: può essere utilizzata in alcune formulazioni per le sue caratteristiche antiossidanti. La composizione varia in base alla tipologia di prodotto. Per le labbra che tendono a essere secche è possibile preferire texture confortevoli e formulazioni contenenti componenti emollienti. Come applicare il Lip Gloss Il Lip Gloss può essere applicato direttamente sulle labbra utilizzando l'applicatore integrato, partendo dal centro e distribuendo il prodotto verso gli angoli. Può essere utilizzato da solo oppure applicato sopra una Matita Labbra o un Rossetto. In quest'ultimo caso è sufficiente una piccola quantità al centro delle labbra per aggiungere luminosità senza alterare eccessivamente il colore di base. Completa la routine make up Il Lip Gloss completa il trucco delle labbra insieme a Matite Labbra e Rossetti, permettendo di definire il contorno, aggiungere colore e creare un finish luminoso. Per il viso si possono utilizzare Base Trucco, Fondotinta, Correttore, Cipria, Terra, Blush e Illuminanti, mentre per gli occhi sono disponibili Ombretti, Mascara, Matite Occhi e Eyeliner e Matite Sopracciglia. Gli Accessori per il Make Up completano la routine con gli strumenti utili per applicare e sfumare i cosmetici. Marchi disponibili La categoria comprende marchi cosmetici con Lip Gloss trasparenti, colorati, volumizzanti e a lunga tenuta, disponibili in diverse tonalità e texture per completare differenti tipi di make up. Korff Bionike Rougj Nature Unique Domande frequenti sui Lip Gloss Qual è la differenza tra Lip Gloss e Rossetto? Il Lip Gloss si caratterizza principalmente per il finish luminoso e brillante, mentre il Rossetto offre generalmente una maggiore intensità di colore e una più ampia scelta di finish. Il Lip Gloss può essere applicato sopra il Rossetto? Sì, può essere applicato sopra il Rossetto per aggiungere brillantezza e modificare il finish del make up. Il Lip Gloss trasparente aggiunge colore? Un gloss trasparente è pensato principalmente per donare luminosità, lasciando sostanzialmente visibile il colore naturale delle labbra o quello del Rossetto applicato sotto. Il Lip Gloss può essere utilizzato da solo? Sì, soprattutto nelle formulazioni trasparenti o leggermente colorate, per ottenere un make up labbra semplice e luminoso. Come evitare che il Lip Gloss risulti troppo appiccicoso? È preferibile applicare una quantità contenuta di prodotto e distribuirla uniformemente sulle labbra. - [Accessori per il Make Up](https://www.farmaciamazziniroma.it/249-accessori-per-il-make-up): Gli Accessori per il Make Up comprendono gli strumenti utilizzati per applicare, sfumare e distribuire i cosmetici con maggiore precisione. Pennelli, spugnette, applicatori e altri accessori permettono di lavorare le diverse texture e di ottenere un risultato più uniforme, adattandosi ai prodotti utilizzati e alle diverse zone del viso. Perché utilizzare gli Accessori per il Make Up Gli accessori facilitano l'applicazione dei cosmetici e permettono di modulare meglio quantità e intensità del prodotto. Sono utili per: applicare il make up con maggiore precisione; sfumare fondotinta, correttori e prodotti in polvere; distribuire uniformemente le texture; definire alcune zone del viso; realizzare sfumature sul trucco occhi; facilitare l'applicazione di prodotti in crema, liquidi o in polvere. Come scegliere gli Accessori per il Make Up La scelta degli accessori dipende dal cosmetico da applicare e dalla zona del viso da trattare. Utilizzare lo strumento corretto permette di ottenere un'applicazione più uniforme e una sfumatura più precisa. Pennelli viso: ideali per fondotinta, cipria, terra, blush e illuminanti. Pennelli occhi: indicati per applicare e sfumare gli ombretti e realizzare dettagli. Spugnette make up: perfette per fondotinta e correttore, con una coprenza modulabile. Applicatori per ombretti: facilitano la stesura del colore sulla palpebra. Piegaciglia: valorizza la curvatura naturale delle ciglia prima del mascara. Scovolini per sopracciglia: pettinano, definiscono e sfumano i prodotti dedicati alle sopracciglia. Temperamatite cosmetici: mantengono la punta di matite occhi, labbra e sopracciglia sempre precisa. Come utilizzare correttamente gli Accessori Ogni accessorio deve essere utilizzato in funzione del prodotto e della zona da trattare. I pennelli possono essere scelti in base alla forma e alla densità delle setole, mentre le spugnette possono essere utilizzate per picchiettare e sfumare le texture liquide o cremose. Per mantenere gli strumenti in buone condizioni è importante pulirli regolarmente, rimuovendo i residui di cosmetico e lasciandoli asciugare completamente prima di riporli. Gli accessori destinati alla zona occhi e quelli utilizzati da più persone richiedono particolare attenzione all'igiene. Completa la routine make up Gli Accessori per il Make Up completano la scelta dei cosmetici e permettono di applicare ogni prodotto nel modo più adatto alla sua texture e alla zona del viso. La routine può partire dalla Base Trucco e proseguire con Fondotinta, Correttore e Cipria, mentre Terra, Blush e Illuminanti aiutano a definire e valorizzare l'incarnato. Per gli occhi si possono scegliere Ombretti, Mascara, Matite Occhi e Eyeliner e Matite Sopracciglia; il make up si completa con Matite Labbra, Rossetti e Lip Gloss per valorizzare e definire le labbra. Marchi disponibili La categoria comprende marchi specializzati in accessori cosmetici, con pennelli, spugnette, applicatori e strumenti dedicati alle diverse fasi del make up. Korff Bionike Trouss Provost Euphidra Domande frequenti sugli Accessori per il Make Up Quale pennello utilizzare per il Fondotinta? La scelta dipende dalla texture e dal risultato desiderato. I pennelli specifici permettono di distribuire e sfumare il prodotto in modo uniforme. Come si puliscono i pennelli per il Make Up? È consigliabile lavarli regolarmente con un detergente adatto, risciacquarli accuratamente e lasciarli asciugare completamente prima di utilizzarli nuovamente. Le spugnette Make Up possono essere utilizzate con il Correttore? Sì, possono essere utilizzate per applicare e sfumare il Correttore, soprattutto nelle zone in cui è richiesta maggiore precisione. A cosa serve il piegaciglia? Serve a enfatizzare la curvatura delle ciglia e viene generalmente utilizzato prima del Mascara. Ogni quanto è necessario pulire gli accessori? La frequenza dipende dall'utilizzo. Gli strumenti usati frequentemente e quelli a contatto con prodotti liquidi o cremosi richiedono una pulizia regolare per rimuovere i residui di cosmetico. - [Base Trucco](https://www.farmaciamazziniroma.it/263-base-trucco): La Base Trucco è il primo passaggio del make up e viene applicata dopo la skincare per preparare la pelle ai cosmetici successivi. La sua funzione dipende dalla formulazione: può contribuire a rendere la superficie della pelle più uniforme, migliorare la scorrevolezza del make up e favorire una resa più omogenea del Fondotinta. Le diverse formulazioni permettono di scegliere la Base Trucco in funzione delle caratteristiche della pelle e dell'effetto che si desidera ottenere, dalla maggiore idratazione alla riduzione visiva della lucidità o alla minimizzazione dell'aspetto dei pori. Perché utilizzare la Base Trucco La Base Trucco prepara la pelle all'applicazione dei cosmetici e può contribuire a migliorare l'aspetto finale del make up. Può essere utilizzata per: uniformare visivamente la superficie della pelle; facilitare l'applicazione del Fondotinta; migliorare la resa del make up; favorire una maggiore aderenza dei cosmetici; attenuare visivamente alcune irregolarità della pelle; creare un effetto più luminoso, levigato o opacizzato in base alla formulazione. Come scegliere la Base Trucco La scelta deve tenere conto soprattutto delle caratteristiche della pelle e dell'effetto che si vuole ottenere. Pelle secca: sono indicate formulazioni idratanti e confortevoli, che aiutano a rendere la superficie della pelle più morbida prima del make up. Pelle grassa: possono essere preferite texture leggere e formulazioni pensate per contribuire a controllare l'aspetto lucido. Pelle mista: è possibile scegliere una base equilibrata oppure applicare prodotti differenti nelle diverse zone del viso in base alle necessità. Pelle con pori visibili: le formulazioni leviganti possono contribuire a rendere visivamente più uniforme la superficie cutanea. Pelle spenta: una Base Trucco illuminante può aiutare a creare un aspetto più luminoso. Make up a lunga durata: sono disponibili formulazioni pensate per favorire una maggiore tenuta dei cosmetici applicati successivamente. Tipologie di Base Trucco Le formulazioni si differenziano principalmente per funzione e texture: Idratante: pensata per rendere la pelle più confortevole e prepararla all'applicazione del make up. Opacizzante: indicata per ridurre l'aspetto lucido e ottenere una finitura più uniforme. Levigante: aiuta a rendere visivamente più regolare la superficie della pelle e l'aspetto dei pori. Illuminante: contiene componenti che riflettono la luce e contribuisce a creare un effetto più luminoso. A lunga tenuta: formulata per favorire una maggiore durata del make up durante la giornata. Ingredienti utili nelle Base Trucco Le formulazioni possono contenere umettanti, sostanze emollienti, siliconi, polimeri e componenti riflettenti, scelti in base alla funzione specifica del prodotto. Acido ialuronico e glicerina: possono essere presenti nelle formulazioni idratanti e contribuiscono a mantenere l'acqua sulla superficie della pelle. Sostanze emollienti: aiutano a rendere la texture più confortevole e a migliorare la scorrevolezza del prodotto. Siliconi: utilizzati in alcune formulazioni per rendere la texture più setosa e favorire una distribuzione uniforme del make up. Polimeri: possono contribuire alla formazione di un film sulla pelle e alla tenuta del prodotto. Particelle riflettenti: presenti soprattutto nelle basi illuminanti, contribuiscono a creare effetti di luminosità. La composizione varia in base alla funzione della Base Trucco, per questo è importante scegliere la formulazione considerando le caratteristiche della propria pelle e il risultato desiderato. Come applicare la Base Trucco La Base Trucco va applicata dopo la skincare, su pelle detersa e trattata con i prodotti abituali. È sufficiente distribuire una piccola quantità sul viso, concentrandosi sulle zone in cui si desidera migliorare la resa del make up. Dopo l'applicazione è consigliabile attendere qualche istante prima di procedere con il Fondotinta, così da permettere al prodotto di distribuirsi e stabilizzarsi sulla pelle. Completa la routine make up La Base Trucco prepara la pelle all'applicazione di Fondotinta e Correttore, mentre la Cipria può essere utilizzata successivamente per fissare la base e modulare il finish. Per definire l'incarnato sono disponibili Terra, Blush e Illuminanti. Il trucco occhi può essere completato con Ombretti, Mascara, Matite Occhi e Eyeliner e Matite Sopracciglia, mentre Matite Labbra, Rossetti e Lip Gloss valorizzano le labbra. Gli Accessori per il Make Up permettono di applicare e sfumare i diversi cosmetici con maggiore precisione. Marchi disponibili La categoria comprende marchi cosmetici con Base Trucco dalle diverse funzioni, tra cui formulazioni idratanti, leviganti, opacizzanti, illuminanti e pensate per migliorare la durata del make up. Korff Bionike Rilastil Rougj Nature Unique Domande frequenti sulla Base Trucco La Base Trucco va applicata prima o dopo il Fondotinta? Va applicata prima del Fondotinta, dopo aver completato la skincare. La Base Trucco è necessaria per tutti i tipi di make up? Non è indispensabile, ma può essere utile quando si desidera preparare la pelle e migliorare la resa dei cosmetici successivi. Quale Base Trucco scegliere per la pelle secca? Sono generalmente indicate formulazioni idratanti e confortevoli, che non accentuino visivamente la secchezza. La Base Trucco può sostituire la crema viso? No. La Base Trucco è un cosmetico specifico per preparare la pelle al make up e non sostituisce necessariamente il trattamento idratante della skincare. Quanta Base Trucco bisogna applicare? È sufficiente una piccola quantità distribuita uniformemente sul viso. Un eccesso di prodotto non migliora necessariamente la resa del make up. - [Unghie](https://www.farmaciamazziniroma.it/488-unghie): La cura delle unghie completa la routine quotidiana di bellezza delle mani e permette di mantenerle sempre ordinate, protette e valorizzate. Le unghie possono infatti risentire di numerosi fattori esterni, come l’utilizzo frequente di detergenti, sbalzi di temperatura, manicure aggressive o applicazioni ripetute di prodotti cosmetici, che possono renderle più fragili, sottili o soggette a sfaldamento. Per una manicure curata è importante partire dalla preparazione dell’unghia con prodotti specifici che aiutano a migliorarne l’aspetto e a creare una base uniforme. Le basi per smalto contribuiscono a proteggere l’unghia prima dell’applicazione del colore, mentre i top coat permettono di completare la manicure migliorando la brillantezza e la durata dello smalto. Gli smalti rappresentano il prodotto ideale per personalizzare il look delle mani scegliendo tra diverse tonalità e finiture, da quelle più naturali e discrete fino ai colori più intensi e ricercati. Per chi desidera prendersi maggiore cura della struttura dell’unghia sono disponibili trattamenti rinforzanti e prodotti specifici, formulati per unghie fragili, deboli o che necessitano di maggiore protezione. Nella categoria Unghie di Farmacia Mazzini Roma puoi trovare una selezione completa di prodotti dedicati alla bellezza e alla cura delle mani, pensati per accompagnare ogni esigenza di manicure quotidiana. Dai trattamenti specifici per migliorare l’aspetto delle unghie agli smalti per valorizzare il colore e lo stile personale, ogni prodotto è scelto per offrire soluzioni efficaci e di qualità. Scopri tutti i prodotti per la cura delle unghie disponibili online su Farmacia Mazzini Roma e scegli le soluzioni più adatte alle tue esigenze di bellezza e trattamento. Bionike Euphidra OPI Rougj La scelta di cosmetici mirati permette di prendersi cura delle unghie in modo semplice e costante, proteggendole dagli agenti esterni e mantenendole dall’aspetto sano, ordinato e curato. Grazie alla presenza di marchi specializzati nel settore cosmetico e dermocosmetico, puoi trovare trattamenti, smalti e prodotti per manicure adatti sia alla cura quotidiana sia alla realizzazione di una manicure più definita e professionale. - [Smalti](https://www.farmaciamazziniroma.it/489-smalti): Gli smalti per unghie permettono di completare il proprio stile con un tocco di colore e rendere la manicure più curata e personale. La scelta della tonalità e della finitura consente di creare un look naturale, elegante o più deciso, adattandosi a ogni occasione. Per una manicure ottimale è importante preparare l’unghia con prodotti specifici come le basi smalto, che aiutano a creare una superficie uniforme e a proteggere l’unghia prima dell’applicazione del colore. I top coat completano invece il trattamento, contribuendo a migliorare la brillantezza dello smalto e a prolungarne la durata. La categoria comprende anche smalti e prodotti dedicati alle diverse esigenze delle unghie, con formulazioni studiate per un’applicazione semplice e un risultato uniforme. Grazie alla varietà di colori disponibili è possibile scegliere tra nuance delicate e naturali oppure tonalità più intense per valorizzare mani sempre curate. Su Farmacia Mazzini Roma trovi prodotti selezionati dei migliori marchi cosmetici, tra cui Bionike Mavala OPI Rougj ideali per realizzare una manicure completa direttamente a casa. Scegliere prodotti di qualità permette di prendersi cura delle proprie unghie e ottenere un risultato estetico impeccabile, combinando bellezza, protezione e praticità. - [Sanitaria ed elettromedicali](https://www.farmaciamazziniroma.it/365-sanitaria-ed-elettromedicali): Scopri la nostra ampia selezione di prodotti sanitari ed elettromedicali per il benessere quotidiano e la prevenzione a domicilio. In questa categoria trovi dispositivi certificati per la misurazione della pressione, termometri digitali, bilance impedenziometriche, aerosol, pulsossimetri, elettrostimolatori e molto altro.  Questa categoria è pensata per accompagnarti nella gestione della salute con strumenti di ultima generazione, facili da usare e approvati dalle normative vigenti. I dispositivi elettromedicali presenti sul sito sono perfetti per monitorare il proprio stato fisico, prevenire complicazioni e supportare trattamenti in corso. Troverai anche prodotti per la riabilitazione, tutori, cerotti medicali, supporti per schiena e articolazioni, misuratori glicemici e dispositivi per la respirazione. Un punto di riferimento per la tua salute, anche a casa. Ogni prodotto è scelto per offrire qualità, sicurezza e affidabilità, ideali sia per uso domestico che professionale. Che tu stia cercando strumenti per il monitoraggio dei parametri vitali o ausili ortopedici, qui troverai soluzioni adatte alle tue esigenze. - [Articoli Sanitari](https://www.farmaciamazziniroma.it/7-articoli-sanitari): Questa categoria offre prodotti indispensabili per la prevenzione, il monitoraggio e la cura della salute quotidiana: affidabili e certificati per tutta la famiglia! Qui troverai prodotti come dispositivi per misurazione della pressione, termometri digitali, saturimetri, guanti monouso, mascherine, cerotti, medicazioni sterili e articoli per la cura e l’assistenza a casa. Tutti i prodotti sono scelti per garantire sicurezza, qualità e praticità d’uso, ideali sia per l’utilizzo domestico che professionale. Sicurezza e affidabilità nel monitoraggio e nella prevenzione della salute quotidiana. Prodotti disponibili Misuratori di pressione e termometri digitali; Saturimetri e aerosol; Medicazioni, cerotti e garze sterili; Guanti monouso e mascherine. Utilizzo domestico e professionale Dispositivi adatti sia alla gestione della salute in casa che in ambito sanitario professionale. - [Fazzoletti](https://www.farmaciamazziniroma.it/33-fazzoletti) - [Plantari](https://www.farmaciamazziniroma.it/490-plantari) - [Accessori per la Cura delle Unghie](https://www.farmaciamazziniroma.it/131-accessori-per-la-cura-delle-unghie) - [Borse dell'acqua calda](https://www.farmaciamazziniroma.it/135-borsa-dell-acqua-calda) - [Contenitori per le Feci](https://www.farmaciamazziniroma.it/136-contenitori-per-le-feci) - [Calze e Collant](https://www.farmaciamazziniroma.it/138-calze-a-collant): Le calze e collant rappresentano molto più di un semplice accessorio da indossare ogni giorno. Oltre all’aspetto estetico, possono offrire comfort, sostegno e una piacevole sensazione di leggerezza alle gambe, soprattutto durante giornate intense, lunghi periodi in piedi o molte ore trascorse seduti. Grazie a tessuti elasticizzati e tecnologie specifiche, le calze compressive e i collant a compressione graduata aiutano a sostenere il microcircolo e a migliorare il comfort quotidiano delle gambe. Sono spesso scelti da chi avverte sensazione di stanchezza, gonfiore o affaticamento, ma anche da chi desidera semplicemente un supporto maggiore nella vita di tutti i giorni. Il benessere delle gambe nella quotidianità Le gambe vengono sottoposte ogni giorno a continui sforzi e sollecitazioni. Lunghe ore in piedi, vita sedentaria, caldo, viaggi prolungati o ritmi intensi possono contribuire alla comparsa di fastidi come pesantezza, gonfiore e stanchezza. In questi casi, utilizzare calze per gambe pesanti o collant compressivi può aiutare a migliorare il comfort e a donare una piacevole sensazione di sostegno durante tutta la giornata. Molti modelli sono progettati per esercitare una compressione graduata che aiuta a favorire il benessere del microcircolo e a ridurre il senso di affaticamento. Le principali tipologie di calze e collant Collant compressivi, pensati per offrire sostegno e comfort alle gambe durante l’intera giornata. Sono spesso scelti da chi desidera unire praticità, benessere ed estetica in un unico prodotto. Calze preventive, aiutano a sostenere il microcircolo e possono essere utili nei periodi in cui si avverte maggiore pesantezza o stanchezza alle gambe. Gambaletti compressivi, pratici e facili da indossare, rappresentano una soluzione comoda per chi cerca sostegno mirato soprattutto nella parte inferiore della gamba. Autoreggenti compressive, uniscono comfort, praticità e sostegno, offrendo una valida alternativa ai classici collant. Calze per uso quotidiano, modelli progettati per accompagnare le attività quotidiane con comfort e vestibilità ottimale. Quando utilizzare le calze compressive Le calze a compressione graduata possono essere utili in diverse situazioni: in caso di gambe pesanti e stanche durante molte ore in piedi nei lunghi viaggi nei periodi più caldi durante attività quotidiane particolarmente intense quando si desidera maggiore comfort e sostegno La scelta del modello dipende dalle proprie esigenze e dal livello di compressione desiderato. Compressione graduata: cosa significa Le calze compressive graduate esercitano una pressione differenziata lungo la gamba, generalmente più intensa nella zona della caviglia e progressivamente più leggera verso l’alto. Questo sistema aiuta a favorire il benessere del microcircolo e contribuisce a migliorare la sensazione di leggerezza e comfort durante la giornata. Comfort, materiali e vestibilità La qualità dei materiali è un elemento fondamentale nella scelta di calze e collant compressivi. Tessuti elasticizzati, morbidi e traspiranti aiutano a migliorare la vestibilità e il comfort anche dopo molte ore di utilizzo. Una corretta misura è altrettanto importante: scegliere la taglia adatta permette di ottenere il giusto equilibrio tra sostegno e comodità, evitando fastidi o eccessiva compressione. Un supporto completo per gambe leggere Per migliorare il benessere delle gambe, le calze compressive possono essere inserite in una routine più completa insieme a prodotti specifici per gambe pesanti, trattamenti drenanti e integratori per il microcircolo, utili per sostenere comfort e leggerezza soprattutto durante i periodi più caldi o nelle giornate più impegnative. Associare diverse soluzioni può aiutare a migliorare la sensazione di benessere e a prendersi cura delle gambe in modo più completo. Come scegliere il modello più adatto Per scegliere le calze e collant più adatti è importante considerare: livello di sostegno desiderato utilizzo quotidiano stagione e temperatura praticità e comfort vestibilità e materiali Una scelta corretta permette di migliorare la comodità e il benessere durante tutta la giornata. Marchi disponibili In questa categoria trovi calze e collant dei brand Sauber e Gloria Med studiati per offrire comfort, sostegno e benessere delle gambe nella vita quotidiana. Domande frequenti A cosa servono le calze compressive? Le calze compressive aiutano a sostenere il microcircolo e a migliorare comfort e leggerezza delle gambe. Quando utilizzare i collant a compressione graduata? Possono essere utili durante lunghe giornate in piedi, viaggi prolungati o in presenza di sensazione di gambe stanche e pesanti. Qual è la differenza tra calze preventive e compressive? Le calze preventive offrono un sostegno più leggero, mentre quelle compressive garantiscono un supporto più strutturato. Le calze compressive possono essere usate tutti i giorni? Sì, molti modelli sono progettati proprio per l’utilizzo quotidiano. Come scegliere la misura corretta? È importante seguire le indicazioni riportate dal produttore per ottenere comfort e sostegno adeguati. - [Apparecchi per Aerosolterapia](https://www.farmaciamazziniroma.it/200-apparecchi-per-aerosolterapia) - [Contenitori per Urine](https://www.farmaciamazziniroma.it/201-contenitori-per-urine) - [Aghi Canula](https://www.farmaciamazziniroma.it/426-aghi-canula) - [Scarpe e sandali](https://www.farmaciamazziniroma.it/441-scarpe): Scarpe e sandali non rappresentano soltanto un accessorio quotidiano, ma un elemento importante per il comfort e il benessere del piede. Scegliere la calzatura giusta aiuta a migliorare la postura, favorire il comfort durante la camminata e ridurre fastidi legati a lunghe ore in piedi o a calzature poco adatte. La scelta del modello più indicato dipende dalle esigenze personali, dalla stagione e dall’utilizzo quotidiano, con soluzioni pensate per garantire praticità, sostegno e comodità durante tutta la giornata. Le scarpe e i sandali accompagnano ogni momento della giornata e influenzano non solo il comfort del piede, ma anche il benessere generale della persona. Una calzatura adeguata aiuta infatti a migliorare la postura, favorire una camminata più naturale e ridurre affaticamento e fastidi legati a molte ore trascorse in piedi o in movimento. La scelta delle scarpe giuste non dipende soltanto dall’estetica, ma anche da elementi come comodità, sostegno, traspirabilità e qualità dei materiali. Indossare calzature confortevoli può contribuire a migliorare il benessere quotidiano e a donare una piacevole sensazione di leggerezza durante tutta la giornata. Perché è importante scegliere scarpe comode Il piede sostiene il peso del corpo e viene sottoposto quotidianamente a continue sollecitazioni. Una scarpa poco adatta può causare fastidi, affaticamento o peggiorare piccoli problemi già presenti, mentre una calzatura progettata per il comfort aiuta a distribuire meglio il peso e a rendere la camminata più stabile e piacevole. Per questo motivo è importante scegliere modelli che offrano: buona vestibilità sostegno durante la camminata materiali morbidi e traspiranti comfort prolungato stabilità e praticità Scarpe e sandali per ogni esigenza Esistono diverse tipologie di calzature pensate per adattarsi alle necessità quotidiane e alle diverse stagioni. Scarpe comfort: ideali per chi trascorre molte ore in piedi o cerca una calzatura pratica e comoda per tutti i giorni. Sono progettate per offrire sostegno e benessere durante la camminata. Sandali: perfetti nei mesi più caldi, aiutano a mantenere il piede più fresco e traspirante senza rinunciare alla comodità. Calzature ergonomiche, studiate per favorire una postura più naturale e migliorare il comfort del piede durante l’utilizzo quotidiano. Modelli per uso quotidiano, soluzioni versatili che uniscono praticità, comfort e semplicità per accompagnare le attività di ogni giorno. Materiali e comfort: cosa valutare La qualità dei materiali è un aspetto fondamentale nella scelta di scarpe e sandali. Materiali morbidi e flessibili aiutano a ridurre sfregamenti e pressioni, mentre una buona traspirabilità contribuisce a mantenere il piede più asciutto e confortevole. Anche la suola svolge un ruolo importante: una struttura stabile e ammortizzata può aiutare a migliorare la sensazione di comfort durante la camminata e a ridurre l’affaticamento del piede. Scarpe chiuse o sandali? La scelta dipende dalla stagione, dall’utilizzo e dalle esigenze personali. Le scarpe chiuse offrono maggiore protezione e sostegno durante tutto l’anno, mentre i sandali rappresentano una soluzione ideale nei mesi più caldi grazie alla maggiore leggerezza e traspirabilità. Molte persone alternano le due tipologie in base alle attività quotidiane e alle condizioni climatiche, mantenendo sempre attenzione al comfort del piede. Benessere del piede e cura quotidiana Il benessere del piede non dipende soltanto dalla scelta delle calzature. Una corretta cura quotidiana aiuta a mantenere comfort e salute nel tempo, soprattutto in caso di pelle secca, callosità o sensibilità plantare. Per una routine più completa, scarpe e sandali possono essere associati a prodotti per la cura del piede, plantari, calze specifiche e soluzioni pensate per migliorare il comfort durante la giornata. Quando scegliere una calzatura ergonomica Le calzature ergonomiche possono essere utili per chi: trascorre molte ore in piedi cammina a lungo durante la giornata cerca maggiore comfort quotidiano desidera una scarpa più stabile e confortevole La scelta di modelli ergonomici può aiutare a migliorare la sensazione di benessere e leggerezza del piede. Il brand della categoria In questa categoria trovi le calzature Dr. Scholl, marchio noto per scarpe e sandali progettati per offrire comfort, praticità e benessere del piede. Le collezioni sono pensate per accompagnare la camminata quotidiana con soluzioni confortevoli, leggere e adatte all’utilizzo di tutti i giorni. Domande frequenti Come scegliere una scarpa davvero comoda? È importante valutare vestibilità, materiali, supporto e comfort durante la camminata. Le scarpe ergonomiche sono adatte all’uso quotidiano? Sì, sono pensate per offrire sostegno e comfort anche per molte ore consecutive. Meglio scarpe chiuse o sandali? Dipende dalla stagione e dalle esigenze personali. Entrambe le soluzioni possono offrire comfort se ben progettate. I materiali della scarpa sono importanti? Sì, materiali morbidi e traspiranti aiutano a migliorare il comfort e il benessere del piede. Le scarpe comfort sono adatte solo agli anziani? No, possono essere utili a chiunque desideri una calzatura pratica, stabile e confortevole. - [Ghiaccio per contusioni](https://www.farmaciamazziniroma.it/443-ghiaccio-per-contusioni) - [Aghi e siringhe](https://www.farmaciamazziniroma.it/445-aghi-e-siringhe) - [Medicazioni e Disinfettanti](https://www.farmaciamazziniroma.it/455-medicazioni-e-disinfettanti) - [Cerotti per ferite](https://www.farmaciamazziniroma.it/125-cerotti-e-garze) - [Bendaggi](https://www.farmaciamazziniroma.it/492-bendaggi) - [Disinfettanti per ferite](https://www.farmaciamazziniroma.it/493-disinfettanti-per-ferite) - [Garze per medicazioni](https://www.farmaciamazziniroma.it/494-garze) - [Cotone per medicazioni](https://www.farmaciamazziniroma.it/496-cotone-per-medicazioni) - [Colostomia, Ileostomia e Urostomia](https://www.farmaciamazziniroma.it/464-colostomia-ileostomia-e-urostomia) - [Guanti](https://www.farmaciamazziniroma.it/479-guanti) - [Cerotti Nasali](https://www.farmaciamazziniroma.it/480-cerotti-nasali) - [Mascherine](https://www.farmaciamazziniroma.it/499-mascherine) - [Mascherine per Bambini](https://www.farmaciamazziniroma.it/43-mascherine-per-bambini) - [Mascherine Chirurgiche](https://www.farmaciamazziniroma.it/40-mascherine-chirurgiche) - [Mascherine FFP2](https://www.farmaciamazziniroma.it/42-mascherine-ffp2) - [Test e Diagnostica](https://www.farmaciamazziniroma.it/16-test-e-diagnostica) - [Misuratori di Pressione](https://www.farmaciamazziniroma.it/54-misuratori-di-pressione) - [Saturimetri e pulsossimetri](https://www.farmaciamazziniroma.it/127-saturimetri) - [Termometri](https://www.farmaciamazziniroma.it/137-termometri) - [Test Covid 19](https://www.farmaciamazziniroma.it/186-test-covid-19) - [Test Di Gravidanza](https://www.farmaciamazziniroma.it/192-test-di-gravidanza) - [Ottica](https://www.farmaciamazziniroma.it/17-ottica) - [Garze e Compresse Oculari](https://www.farmaciamazziniroma.it/15-garze-e-compresse-oculari) - [Salviette Oculari](https://www.farmaciamazziniroma.it/57-salviette-oculari) - [Occhiali da Vista](https://www.farmaciamazziniroma.it/300-occhiali-da-vista) - [Soluzioni Oculari](https://www.farmaciamazziniroma.it/372-soluzioni-oculari) - [Lenti a Contatto](https://www.farmaciamazziniroma.it/477-lenti-a-contatto) - [Antizanzare e Insetti](https://www.farmaciamazziniroma.it/34-antizanzare-e-insetti) - [Dopopuntura](https://www.farmaciamazziniroma.it/110-dopopuntura) - [Insetticidi](https://www.farmaciamazziniroma.it/250-insetticidi) - [Repellenti per Zanzare e Insetti](https://www.farmaciamazziniroma.it/251-repellenti-per-zanzare-e-insetti) - [Prodotti per la Casa](https://www.farmaciamazziniroma.it/30-prodotti-per-la-casa) - [Diffusori di Fragranza](https://www.farmaciamazziniroma.it/44-diffusori-di-fragranza) - [Profumi per la Casa](https://www.farmaciamazziniroma.it/45-profumi-per-la-casa) - [Candele](https://www.farmaciamazziniroma.it/199-candele) - [SENZA CATEGORIA](https://www.farmaciamazziniroma.it/325-import-senza-categoria) - [Veterinaria](https://www.farmaciamazziniroma.it/503-veterinaria): Prendersi cura della salute degli animali significa dedicare attenzione al loro benessere ogni giorno, dalla prevenzione all’igiene quotidiana fino al supporto in specifiche esigenze fisiologiche. Cani e gatti, ma anche altri animali domestici, necessitano di prodotti formulati appositamente per accompagnarli nelle diverse fasi della vita. La categoria veterinaria raccoglie soluzioni pensate per il benessere animale, con prodotti dedicati all’igiene, alla protezione antiparassitaria, al supporto nutrizionale e alla cura quotidiana. Benessere animale e prevenzione La prevenzione è uno degli aspetti più importanti nella cura degli animali domestici. Un controllo regolare dell’igiene, della cute, del pelo e dell’alimentazione aiuta a mantenere l’animale in salute e a prevenire fastidi o problematiche più comuni. Anche la scelta di prodotti specifici e adatti alle esigenze dell’animale contribuisce al suo equilibrio e alla qualità della vita. Le principali categorie veterinarie Antiparassitari, prodotti formulati per proteggere cani e gatti da pulci, zecche e altri parassiti esterni. Igiene e cura del pelo, shampoo, detergenti e prodotti specifici per la pulizia e il benessere della cute e del mantello. Integratori veterinari, supportano diverse funzioni dell’organismo animale, come articolazioni, intestino, cute e difese naturali. Benessere quotidiano, soluzioni dedicate alla routine quotidiana e alle esigenze specifiche degli animali domestici. Come scegliere il prodotto giusto La scelta dipende da diversi fattori: specie animale età e taglia stile di vita esigenze specifiche È importante utilizzare prodotti formulati appositamente per animali e seguire sempre le indicazioni riportate sulle confezioni. L’importanza della cura quotidiana Una routine regolare aiuta a mantenere il benessere dell’animale nel tempo. Piccoli gesti quotidiani, come la corretta igiene, il controllo del pelo e la protezione antiparassitaria, possono fare una grande differenza nella salute generale di cani e gatti. Marchi disponibili In questa categoria trovi prodotti veterinari dei principali brand presenti su Farmacia Mazzini Roma: Ceva Salute Animale Nextmune Elanco Candioli Biorlife Benessere animale e prevenzione La prevenzione è uno degli aspetti più importanti nella cura degli animali domestici. Un controllo regolare dell’igiene, della cute, del pelo e dell’alimentazione aiuta a mantenere l’animale in salute e a prevenire fastidi o problematiche più comuni. Per un approccio completo al benessere di cani e gatti, è possibile affiancare prodotti specifici per l’igiene animale, antiparassitari e integratori veterinari formulati per supportare le diverse esigenze dell’animale nelle varie fasi della vita. Domande frequenti Posso utilizzare prodotti per uso umano sugli animali? No, è importante utilizzare esclusivamente prodotti formulati per animali domestici. Ogni quanto utilizzare gli antiparassitari? Dipende dal prodotto scelto e dallo stile di vita dell’animale. Gli integratori veterinari possono essere utili tutto l’anno? Sì, alcuni integratori possono supportare il benessere dell’animale anche nel lungo periodo. Come scegliere il prodotto più adatto? È importante considerare specie, età, taglia ed esigenze specifiche dell’animale. - [Integratori per animali](https://www.farmaciamazziniroma.it/504-integratori-per-animali): Gli integratori per animali sono formulati per supportare il benessere di cani e gatti nelle diverse fasi della vita. Alimentazione, età, stile di vita o particolari esigenze fisiologiche possono influenzare l’equilibrio dell’organismo animale, rendendo utile un supporto nutrizionale mirato. Questi prodotti aiutano a sostenere funzioni specifiche come articolazioni, intestino, cute, pelo e difese naturali, contribuendo al benessere generale dell’animale. A cosa servono gli integratori veterinari Gli integratori per animali possono aiutare a: Supportare articolazioni e mobilità Favorire il benessere intestinale Migliorare la salute di cute e pelo Sostenere le difese naturali Aiutare il recupero energetico e il benessere generale Sono formulati per accompagnare l’animale nelle diverse esigenze quotidiane. Quando utilizzare gli integratori L’utilizzo di integratori può essere utile in periodi di stress, cambiamenti stagionali o particolari esigenze nutrizionali. Questi prodotti possono essere affiancati a un’alimentazione equilibrata e a una corretta routine di igiene e cura dell’animale, contribuendo al benessere generale di cane e gatto. In alcuni casi, il supporto nutrizionale può essere associato anche a prodotti veterinari specifici o a trattamenti mirati per cute, pelo e articolazioni. La scelta dipende sempre dalle necessità specifiche dell’animale. Le principali tipologie di integratori Integratori per articolazioni, che supportano mobilità e funzionalità articolare, soprattutto negli animali più anziani o attivi. Integratori per intestino, aiutano l’equilibrio della flora intestinale e il benessere digestivo. Integratori per cute e pelo, contribuiscono a mantenere il mantello sano e la pelle in buone condizioni. Integratori per difese naturali, supportano il sistema immunitario e il benessere generale dell’organismo. Principi attivi più comuni Gli integratori veterinari possono contenere ingredienti specifici selezionati in base alla funzione da supportare. Condroprotettori (glucosamina, condroitina), utilizzati soprattutto nei prodotti per articolazioni e mobilità, aiutano a sostenere la funzionalità articolare. Probiotici e fermenti lattici, che favoriscono l’equilibrio della flora intestinale e il benessere digestivo. Omega 3 e acidi grassi essenziali, supportano la salute della cute e contribuiscono alla lucentezza del pelo. Vitamine e antiossidanti, aiutano a sostenere energia, vitalità e difese naturali. Come scegliere l’integratore giusto Per scegliere il prodotto più adatto è importante considerare: specie animale età e taglia stile di vita esigenza specifica Utilizzare prodotti formulati appositamente per animali è fondamentale per garantire sicurezza e corretto dosaggio. Marchi disponibili In questa categoria trovi integratori veterinari dei principali brand presenti su Farmacia Mazzini Roma: Aurora Biofarma Biorlife Nexmune Nutrigen Italia Nbs Lane Domande frequenti Gli integratori per animali sostituiscono l’alimentazione? No, rappresentano un supporto nutrizionale aggiuntivo e non sostituiscono una dieta equilibrata. Possono essere usati tutto l’anno? Dipende dal tipo di integratore e dalle esigenze dell’animale. Esistono integratori specifici per cane e gatto? Sì, è importante utilizzare prodotti formulati per la specie animale corretta. Quando iniziare un integratore articolare? Può essere utile nei soggetti anziani, molto attivi o predisposti a problematiche articolari. - [Alimenti per animali](https://www.farmaciamazziniroma.it/505-alimenti-per-animali): L’alimentazione è uno degli aspetti più importanti per la salute e il benessere degli animali domestici. Una nutrizione equilibrata aiuta a supportare energia, vitalità e corretto funzionamento dell’organismo, accompagnando cani e gatti nelle diverse fasi della vita. La scelta degli alimenti giusti deve tenere conto di età, taglia, stile di vita ed esigenze specifiche dell’animale, così da garantire un apporto nutrizionale adeguato e contribuire al suo benessere quotidiano. Perché scegliere un’alimentazione adeguata Un’alimentazione corretta aiuta a: Supportare il mantenimento del peso ideale Favorire energia e vitalità Sostenere digestione e benessere intestinale Contribuire alla salute di pelle e pelo Accompagnare l’animale nelle diverse fasi della crescita e dell’età adulta Ogni animale ha esigenze nutrizionali specifiche che possono cambiare nel tempo. Le principali tipologie di alimenti Alimenti secchi, pratici e completi dal punto di vista nutrizionale, sono tra le soluzioni più utilizzate per l’alimentazione quotidiana. Alimenti umidi, più appetibili e ricchi di acqua, aiutano a variare la dieta e favoriscono l’idratazione. Alimenti specifici, formulati per esigenze particolari, come sensibilità digestive, controllo del peso o supporto nutrizionale mirato. Snack e premi, utilizzati come ricompensa o complemento dell’alimentazione quotidiana. Come scegliere l’alimento giusto La scelta dipende da diversi fattori: specie animale età taglia livello di attività eventuali esigenze specifiche È importante preferire alimenti formulati per le necessità nutrizionali dell’animale e seguire le quantità consigliate. Nutrizione e benessere quotidiano Una dieta equilibrata contribuisce non solo alla salute fisica, ma anche al benessere generale dell’animale. La qualità degli ingredienti e la corretta routine alimentare aiutano a mantenere energia, vitalità e buon equilibrio nutrizionale nel tempo. L’alimentazione può essere affiancata, quando necessario, da integratori veterinari specifici e da prodotti per ’igiene e la cura degli animali, così da supportare il benessere dell’animale in modo ancora più completo. Nei periodi più delicati o durante la stagione calda, è inoltre importante associare una corretta protezione antiparassitaria, fondamentale per salvaguardare il benessere quotidiano di cani e gatti. Marchi disponibili In questa categoria trovi alimenti per animali dei principali brand presenti su Farmacia Mazzini Roma: Almo Nature Nextmune Elanco Royal Canin Domande frequenti Meglio alimenti secchi o umidi? Entrambe le soluzioni possono essere valide: la scelta dipende dalle esigenze e dalle abitudini dell’animale. Gli snack possono sostituire il pasto? No, gli snack devono essere considerati un complemento e non sostituiscono un’alimentazione completa. Come scegliere l’alimento più adatto? È importante valutare età, taglia, stile di vita ed eventuali esigenze specifiche dell’animale. Quando cambiare alimentazione? Il cambio può essere utile durante la crescita, con l’avanzare dell’età o in presenza di nuove esigenze nutrizionali. - [Antiparassitari per animali](https://www.farmaciamazziniroma.it/509-antiparassitari-per-animali): Gli antiparassitari per animali sono fondamentali per proteggere cani e gatti da parassiti esterni come pulci, zecche, zanzare e pidocchi. Questi ospiti indesiderati non causano soltanto fastidi e irritazioni, ma possono anche trasmettere malattie e compromettere il benessere dell’animale. Una protezione costante aiuta a salvaguardare la salute degli animali domestici durante tutto l’anno, soprattutto nei periodi più caldi e nelle stagioni in cui i parassiti sono maggiormente presenti. Perché è importante utilizzare un antiparassitario Pulci e zecche possono provocare prurito, dermatiti e reazioni cutanee, mentre alcuni insetti possono essere veicolo di patologie anche importanti. Utilizzare un antiparassitario adatto consente di proteggere l’animale e contribuire anche alla sicurezza dell’ambiente domestico. La prevenzione regolare è il modo più efficace per limitare infestazioni e disagi. Tipologie di antiparassitari Spot-on, soluzioni in pipette pratiche da applicare direttamente sulla cute dell’animale. Sono tra le formulazioni più utilizzate per praticità ed efficacia. Collari antiparassitari, offrono una protezione prolungata nel tempo e risultano pratici per l’utilizzo quotidiano. Spray e lozioni, indicati per trattamenti localizzati o per esigenze specifiche. Compresse, agiscono dall’interno e possono essere utili in base alle indicazioni del veterinario e alle esigenze dell’animale. Come scegliere l’antiparassitario giusto La scelta dipende da diversi fattori: specie animale peso e taglia stile di vita ambiente frequentato durata della protezione desiderata È importante utilizzare prodotti specifici per cane o gatto e rispettare sempre dosaggi e modalità d’uso. Quando utilizzare gli antiparassitari La protezione antiparassitaria dovrebbe essere mantenuta con regolarità durante tutto l’anno, anche se nei mesi più caldi il rischio di esposizione aumenta notevolmente. Gli animali che trascorrono molto tempo all’aperto possono necessitare di una protezione più frequente e completa. Principi attivi più comuni Gli antiparassitari utilizzano principi attivi specifici in grado di contrastare diversi tipi di parassiti. Attivi contro pulci e zecche Alcune molecole agiscono eliminando o respingendo i principali parassiti esterni, aiutando a prevenire infestazioni e punture. Attivi repellenti Alcuni antiparassitari svolgono anche un’azione repellente contro insetti come zanzare e flebotomi. Formulazioni combinate Molti prodotti associano più principi attivi per offrire una protezione più ampia e completa. Marchi disponibili In questa categoria trovi antiparassitari dei principali brand presenti su Farmacia Mazzini Roma: Ceva Salute Animale Elanco Seresto e Advantix Protezione e benessere quotidiano La protezione antiparassitaria è una parte fondamentale della cura quotidiana degli animali domestici. Pulci, zecche e altri parassiti possono causare fastidi e compromettere il benessere di cani e gatti, soprattutto nei periodi più caldi o quando l’animale trascorre molto tempo all’aperto. Per una protezione più completa, l’utilizzo di antiparassitari può essere associato a prodotti per l’igiene e la cura degli animali, utili per mantenere cute e mantello in buone condizioni, oltre a un’alimentazione equilibrata e a integratori veterinari specifici pensati per supportare il benessere generale dell’animale. Domande frequenti Gli antiparassitari si usano solo in estate? No, la protezione è consigliata durante tutto l’anno, anche se il rischio aumenta nei mesi caldi. Posso usare lo stesso prodotto per cane e gatto? No, è importante utilizzare prodotti specifici per ogni specie animale. Quanto dura la protezione? Dipende dal tipo di antiparassitario scelto e dalle indicazioni riportate sulla confezione. Gli antiparassitari proteggono anche dalle zanzare? Alcuni prodotti includono un’azione repellente contro insetti come zanzare e flebotomi. - [Igiene e cura degli animali](https://www.farmaciamazziniroma.it/510-igiene-e-cura-degli-animali): L’igiene quotidiana è una parte fondamentale della cura degli animali domestici. Mantenere puliti pelo, cute, orecchie e zampe aiuta non solo a preservare il benessere dell’animale, ma anche a prevenire fastidi, cattivi odori e irritazioni cutanee. Prendersi cura dell’igiene di cani e gatti significa dedicare attenzione alla loro salute ogni giorno, scegliendo prodotti specifici e formulati per rispettare le caratteristiche della loro pelle e del loro mantello. Perché l’igiene animale è importante Una corretta routine di pulizia aiuta a: Mantenere cute e pelo in buone condizioni Ridurre cattivi odori e impurità Favorire il benessere della pelle Contribuire alla salute del mantello Migliorare il comfort quotidiano dell’animale L’utilizzo di prodotti specifici permette una detersione delicata e adatta alle esigenze dell’animale. Le principali categorie di prodotti Shampoo e detergenti Formulati per detergere il pelo rispettando l’equilibrio della cute. Salviette e detergenza rapida Ideali per la pulizia quotidiana o fuori casa. Prodotti per orecchie e occhi Aiutano a mantenere pulite le zone più sensibili e delicate. Cura del pelo Soluzioni pensate per mantenere il mantello morbido, pulito e lucente. La scelta dipende da: specie animale tipo di pelo sensibilità cutanea frequenza dei lavaggi esigenze specifiche dell’animale È importante utilizzare prodotti formulati appositamente per animali domestici, evitando detergenti non adatti. L’importanza della routine quotidiana Una corretta igiene aiuta l’animale a sentirsi meglio e contribuisce al suo benessere generale. Anche piccoli gesti quotidiani, come la pulizia delle zampe o la spazzolatura del pelo, possono migliorare comfort e qualità della vita. Marchi disponibili In questa categoria trovi prodotti per l’igiene e la cura degli animali dei principali brand presenti su Farmacia Mazzini Roma: Ceva Salute Animale Nextmune Candioli Camon Biorlife Benessere e cura quotidiana La cura degli animali domestici va oltre la semplice detersione quotidiana. Mantenere cane e gatto in salute significa dedicare attenzione al benessere di cute, pelo e organismo attraverso una routine completa e costante. Accanto ai prodotti per l’igiene, può essere utile associare soluzioni specifiche per la protezione antiparassitaria e un supporto nutrizionale mirato, soprattutto nei cambi di stagione, o integratori specifici nei periodi più delicati. Un approccio completo aiuta a preservare l’equilibrio dell’animale, migliorando comfort, benessere e qualità della vita ogni giorno. Domande frequenti Posso usare shampoo per uso umano sugli animali? No, è importante utilizzare prodotti formulati specificamente per cani e gatti. Ogni quanto lavare il proprio animale? Dipende dal tipo di pelo, dallo stile di vita e dalle esigenze dell’animale. Le salviette detergenti possono sostituire il bagno? Sono utili per la pulizia quotidiana, ma non sostituiscono completamente il lavaggio. Come scegliere lo shampoo giusto? È importante considerare tipo di pelo, sensibilità cutanea ed esigenze specifiche dell’animale. - [Promo solo online](https://www.farmaciamazziniroma.it/516-promo-solo-online) ## Products - [Rinazina Spray Nasale Soluzione Flacone 15ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/1-rinazina-spray-nasale-soluzione-flacone-15ml.html): RINAZINA 1 mg/ml SPRAY NASALE, SOLUZIONE NafazolinaChe cos’è e a che cosa serveRINAZINA contiene il principio attivo nafazolina nitrato, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati DECONGESTIONANTI NASALI, simpaticomimetici ad uso topico, ad azione vasocostrittrice, ossia riducono la dilatazione dei vasi sanguigni presenti a livello della mucosa nasale. RINAZINA è indicato per liberare il naso chiuso (decongestionante nasale), in caso di: • raffreddore (rinite) e infiammazione della gola con presenza di catarro (faringite acuta catarrale); • di raffreddore allergico (rinite allergica); • di infiammazione della mucosa delle cavità delle ossa del viso intorno al naso (sinusite acuta). RINAZINA si usa negli adulti e nei bambini a partire dai 12 anni. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo pochi giorni. Il trattamento non deve durare più di una settimanaCosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNON usi RINAZINA: • se è allergico (ipersensibile) alla nafazolina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • Se soffre di malattie del cuore e di pressione sanguigna molto alta (ipertensione grave), di malattia del nervo ottico con un aumento della pressione degli occhi (glaucoma) o di un aumento della produzione di ormoni della tiroide (ipertiroidismo); • se sta assumendo o assumerà nelle due settimane successive all'interruzione del trattamento con RINAZINA farmaci per il trattamento della depressione. Il medicinale non deve essere assunto dai bambini di età inferiore ai 12 anni.Principi attivi1 ml di soluzione contiene: Principio attivo: nafazolina nitrato 1 mg Eccipienti con effetti noti: benzalconio cloruro Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiRINAZINA 1 mg/ml gocce nasali, soluzione: sodio cloruro, disodio edetato, sodio fosfato monobasico diidrato, acido fosforico concentrato, benzalconio cloruro, acqua depurata. RINAZINA 1 mg/ml spray nasale, soluzione: sodio cloruro, disodio edetato, sodio fosfato monobasico diidrato, acido fosforico concentrato, benzalconio cloruro, aroma balsamico, acqua depurata.PosologiaGocce nasali: Adulti: 2-3 gocce in ciascuna narice, 2-3 volte al giorno Spray nasale: Adulti: 1-2 nebulizzazioni in ciascuna narice, 2-3 volte al giorno. Popolazione Pediatrica: Il medicinale è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Attenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo può dar luogo ad effetti sistemici gravi. In assenza di risposta terapeutica completa entro pochi giorni, consultare il medico; in ogni caso, il trattamento non deve essere protratto per oltre una settimana.Gravidanza e allattamentoIn gravidanza e nell’allattamento, RINAZINA deve essere usata solo dopo aver consultato il medico e aver valutato con lui il rapporto rischio/beneficio nel proprio caso.ConservazioneRINAZINA 1 mg/ml spray nasale, soluzione: Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. RINAZINA 1 mg/ml gocce nasali, soluzione: Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Conservare in posizione verticale.Avvertenze e precauzioniChieda consiglio al medico o al farmacista, prima di usare RINAZINA: • se è anziano; • se presenta un ingrossamento della prostata (ipertrofia prostatica), perché si può avere difficoltà ad urinare (ritenzione urinaria); • se è affetto da malattie del cuore e dei vasi sanguigni (malattie cardiovascolari) e specialmente soffre di pressione sanguigna alta (ipertensione), l'uso di RINAZINA deve avvenire, di volta in volta, dopo aver consultato il medico; • l'uso continuato di medicinali come RINAZINA, che riducono la dilatazione dei vasi sanguigni (vasocostrittori), può modificare la normale funzione della mucosa sia del naso che delle cavità delle ossa del viso intorno al naso (seni paranasali) e può provocare anche dipendenza (assuefazione) al farmaco. L'uso per un lungo periodo di tempo può risultare dannoso; • l'uso, specie se continuato, di medicinali per uso locale come RINAZINA può causare reazioni allergiche (fenomeni di sensibilizzazione). In questo caso interrompa il trattamento e si rivolga al medico; • con l'uso di medicinali che come RINAZINA stimolano il sistema nervoso simpatico (simpaticomimetici), si sono verificati raramente casi di una sindrome con sintomi come mal di testa, nausea, vomito e disturbi della vista (encefalopatia posteriore reversibile/sindrome reversibile da vasocostrizione cerebrale), i quali sono migliorati e guariti dopo trattamento medico; • interrompa l'uso di RINAZINA e consulti immediatamente il medico se manifesta sintomi e segni di encefalopatia posteriore reversibile/sindrome reversibile da vasocostrizione cerebrale. Bambini e adolescenti RINAZINA è controindicata nei bambini al di sotto dei 12 anni.InterazioniIl farmaco può interagire con farmaci antidepressivi.Effetti indesideratiIl prodotto può determinare localmente fenomeni di rimbalzo di sensibilizzazione e congestione delle mucose. Per rapido assorbimento della nafazolina attraverso le mucose infiammate, si possono verificare effetti sistemici consistenti in ipertensione arteriosa, bradicardia riflessa, cefalea, disturbi della minzione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioIl prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici. Esso va tenuto lontano dalla portata dei bambini poiché l'ingestione accidentale può provocare sedazione spiccata. In caso di sovradosaggio può comparire ipertensione arteriosa, tachicardia, fotofobia, cefalea intensa, oppressione toracica e, nei bambini, ipotermia e grave depressione del Sistema Nervoso Centrale con spiccata sedazione, che richiedono l'adozione di adeguate misure d'urgenza.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNon sono noti effetti indesiderati sulla capacità di guidare veicoli o sull'uso di macchinari. (Price: 11.68 EUR) - [Aspirina 400 mg Granulato Effervescente con Vitamina C 10 bustine 10 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/2-aspirina-400-mg-granulato-effervescente-con-vitamina-c-10-bustine-10-g.html): Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C acido acetilsalicilico + acido ascorbicoChe cos’è e a che cosa serveAspirina è un analgesico (antidolorifico: riduce il dolore), antinfiammatorio ed antipiretico (antifebbrile: riduce la febbre). Aspirina si usa per la terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento e per il trattamento sintomatico di mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari. La vitamina C (acido ascorbico) partecipa al sistema di difesa dell'organismo. L'uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3-5 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C - se è allergico all'acido acetilsalicilico, all'acido ascorbico), ad altri analgesici (antidolorifici) antipiretici (antifebbrili) / farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di ulcera gastroduodenale (ulcera allo stomaco o alla prima parte dell'intestino); - se soffre di diatesi emorragica (tendenza al sanguinamento); - se soffre di grave insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni) o epatica (del fegato) o cardiaca (del cuore); - se soffre di deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (enzima la cui assenza, geneticamente determinata, comporta una malattia caratterizzata da ridotta sopravvivenza dei globuli rossi); - se sta già assumendo il metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) o il warfarin (vedere "Altri medicinali e Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C"); - se ha sofferto in passato di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); - se è nell'ultimo trimestre di gravidanza o se sta allattando (vedere "Gravidanza, allattamento e fertilità"); - se ha un'età inferiore ai 16 anni (vedere "Bambini e adolescenti"); - Se soffre o ha sofferto di nefrolitiasi (calcoli nelle vie urinarie o nel rene) ; - Se soffre di iperossaluria (aumentata escrezione urinaria di ossalato di calcio); - emocromatosi (alterazione del metabolismo del ferro che conduce al progressivo accumulo di ferro nell'organismo).Principi attiviUna bustina da contiene: principi attivi: acido acetilsalicilico: 400 mg; acido ascorbico (vitamina C): 240 mg. Eccipienti: saccarosio, sicovit (E110). Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.EccipientiAcido citrico; sodio citrato monobasico; sodio bicarbonato; sodio carbonato; concentrato d'arancia; aroma di arancia in polvere; saccarina E 110; saccarosio.PosologiaAdulti Versare in mezzo bicchiere d'acqua, o più, il contenuto della bustina. Mescolare con un cucchiaino. Prima di bere attendere che cessi la lieve effervescenza. 1 bustina ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 3-4 volte al giorno. L'uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre). I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni (vedere paragrafo 4.4). Non assumere il prodotto per più di 3-5 giorni senza il parere del medico. Consultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano. Usare il medicinale per il periodo più breve possibile. Assumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno. Popolazioni speciali Popolazione pediatrica Aspirina granulato effervescente con vitamina C non è indicato per l’uso nella popolazione pediatrica ( vedere paragrafo 4.4). Anziani Nei pazienti anziani utilizzare il dosaggio minimo efficace Pazienti con compromissione della funzione epatica L’acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione della funzione epatica (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con compromissione della funzione renale L’acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione della funzione renale (vedere paragrafo 4.4).Gravidanza e allattamentoFertilità L’uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di cio’ devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità. Gravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre- e post- impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessità. Qualora farmaci contenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovrà essere il più breve possibile e la dose la piu’ bassa possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle i prostaglandine possono esporre: il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire ad insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l’acido acetilsalicilico è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento ASPIRINA granulato effervescente con vitamina C è controindicata durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3).ConservazioneConservare ad una temperatura inferiore ai 25°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C. Assuma il medicinale solo a stomaco pieno. Prima di somministrare un qualsiasi medicinale deve adottare tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate: • escluda l'esistenza di precedenti reazioni allergiche a questo o ad altri medicinali; • escluda l'esistenza delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi. In caso di dubbio consulti il medico o il farmacista. Reazioni allergiche L'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni allergiche [(compresi attacchi d'asma, rinite (naso che cola), angioedema (gonfiore della pelle e delle mucose) o orticaria (piccole macchie sulla pelle e accompagnate da prurito)]. Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione allergica dopo l'uso di questo tipo di medicinali (vedere "Non prenda Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C") e nei soggetti che presentano reazioni allergiche (ad esempio reazioni cutanee, prurito, orticaria) ad altre sostanze. Nei soggetti con asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria, le reazioni possono essere più frequenti e gravi. Informi il medico se: - deve essere sottoposto ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità come ad esempio l'estrazione di un dente), poiché l'impiego pre-operatorio di questo medicinale può rendere più difficoltoso l'arresto del sanguinamento durante l'intervento (emostasi intraoperatoria); - deve eseguire una ricerca di sangue occulto, dato che l'acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale. Nei seguenti casi il medico le prescriverà la somministrazione di questo medicinale solo dopo un'accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio: • se presenta un maggior rischio di reazioni allergiche, per esempio se soffre d'asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale ) e/o orticaria; • se presenta un maggiore rischio di lesioni gastrointestinali, poiché l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione); per questo motivo questi medicinali non devono essere usati nei soggetti che soffrono o hanno sofferto in passato di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali (vedere "Non prenda Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C") o che fanno uso di elevate quantità di alcol o di dosi più elevate di acido acetilsalicilico (effetto dose correlato); • se presenta difetti della coagulazione del sangue o se sta seguendo trattamento con medicinali anticoagulanti (usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue); • se soffre di una compromissione della funzione dei reni, del cuore o del fegato; • se è affetto da asma; • se ha iperuricemia/gotta (livello aumentato dell'acido urico nel sangue); • se ha predisposizione alla nefrolitiasi calcio-ossalica (calcolosi renale) o nefrolitiasi ricorrente. È opportuno consultare il medico anche nei casi in cui i disturbi sopra elencati si siano manifestati in passato. • se sta assumendo dei medicinali non raccomandati o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (vedere "Altri medicinali e Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C"); • se ha un'età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti; • se è nel primo o secondo trimestre di gravidanza (vedere "Gravidanza, allattamento e fertilità"); • se sta seguendo un regime dietetico iposodico (povero di sodio). Bambini e adolescenti Questo medicinale non deve essere assunto da bambini e ragazzi di età inferiore ai 16 anni. Anziani Il rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti anziani. Se ha un'età superiore ai 70 anni, consulti il medico prima di assumere questo medicinale. Pazienti con compromissione della funzione dei reni e del fegato Questo medicinale deve essere usato con cautela (vedere "avvertenze e precauzioni").InterazioniAssociazioni controindicate (evitare l’uso concomitante - vedere paragrafo 4.3) - Metotrexato (dosi maggiori o uguali a 15 mg/settimana): aumento dei livelli plasmatici e della tossicità del metotrexato; il rischio di effetti tossici è maggiore se la funzione renale è compromessa. - Warfarin: grave aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell’effetto anticoagulante. Associazioni non raccomandate (l’uso concomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio- vedere paragrafo 4.4) Antiaggreganti piastrinici: aumento del rischio di emorragia per somma dell’effetto antiaggregante. Trombolitici o Anticoagulanti orali o parenterali: aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell’effetto farmacologico. FANS (uso topico escluso): aumento del rischio di effetti indesiderati gravi. Metotrexato (dosi inferiori a 15mg/settimana): l’aumento del rischio di effetti tossici (vedi sopra) deve essere considerato anche per il trattamento con Metotrexato a bassi dosaggi. Inibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI): incremento del rischio di sanguinamento dell’apparato gastrointestinale superiore a causa di un possibile effetto sinergico. Associazioni che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (l’uso concomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio- vedere paragrafo 4.4) ACE-inibitori: riduzione dell’effetto ipotensivo; aumento del rischio di compromissione della funzione renale. Acido Valproico: aumento dell’effetto dell’acido valproico (rischio di tossicità). Antiacidi: gli antiacidi assunti contemporaneamente ad altri farmaci possono ridurne l’assorbimento; l’escrezione di acido acetilsalicilico aumenta nelle urine alcalinizzate. Antidiabetici (es: insulina e ipoglicemizzanti orali): aumento dell’effetto ipoglicemizzante; l’uso dell’acido acetilsalicilico nei soggetti in trattamento con antidiabetici deve tener conto del rischio di indurre ipoglicemia. Digossina: aumento della concentrazione plasmatica di digossina per diminuzione dell’eliminazione renale. Diuretici: aumento del rischio di nefrotossicità dell’acido acetilsalicilico e degli altri FANS; riduzione dell’effetto dei diuretici. Acetazolamide: ridotta eliminazione di acetazolamide (rischio di tossicità) Fenitoina: aumento dell’effetto della fenitoina. Corticosteroidi (esclusi quelli per uso topico e quelli impiegati per la terapia dell’ insufficienza corticosurrenale): a) aumento del rischio di lesioni gastrointestinali; b) a causa dell’aumentata eliminazione dei salicilati indotta dai corticosteroidi si ha riduzione dei livelli plasmatici di salicilato.Per contro dopo interruzione del trattamento corticosteroideo, si puo’ verificare sovradosaggio di salicilati. Metoclopramide: aumento dell’effetto dell’acido acetilsalicilico per incremento della velocità di assorbimento. Uricosurici (es: probenecid, benzbromarone): diminuzione dell’effetto uricosurico. Zafirlukast: aumento della concentrazione plasmatica di zafirlukast. Deferoxamina: l’uso concomitante di acido ascorbico può determinare un’ aumentata tossicità tissutale del ferro specialmente a livello cardiaco e causare scompenso cardiaco. Aspirina 400mg granulato effervescente contiene sistemi tampone che potrebbero ridurre gli effetti dell’ormone tiroideo Levotiroxina. Alcool (vedere paragrafo 4.4) La somma degli effetti dell’alcool e dell’acido acetilsalicilico provoca aumento del danno della mucosa gastrointestinale e prolungamento del tempo di sanguinamento. È comunque opportuno non somministrare altri farmaci per via orale entro 1 o 2 ore dall’impiego del prodotto. Interferenza con esami clinici di laboratorio Vitamina C Poiché la vitamina C è un agente riducente (cioè un donatore di elettroni), può causare interferenze chimiche nei test di laboratorio che comportano reazioni di ossido-riduzione, come le analisi del glucosio, creatinina, carbamazepina, acido urico nelle urine, nel siero e del sangue occulto nelle feci. La vitamina C può interferire con i test che misurano il glucosio urinario e sanguigno portando a una lettura falsificata dei risultati anche se non ha alcun effetto sui livelli di glucosio nel sangue.Effetti indesideratiGli effetti indesiderati osservati più frequentemente sono a carico dell’apparato gastrointestinale e possono manifestarsi in circa il 4% dei soggetti che assumono acido acetilsalicilico come analgesico-antipiretico. Tale percentuale aumenta sensibilmente nei soggetti a rischio di disturbi gastrointestinali. Questi disturbi possono essere parzialmente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno. La maggior parte degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento. Gli effetti indesiderati osservati con l’acido acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS. Patologie del sistema emolinfopoietico: prolungamento del tempo di sanguinamento, emorragia da sanguinamento gastrointestinale, riduzione delle piastrine (trombocitopenia) in casi estremamente rari. A seguito di emorragia può manifestarsi anemia emorragica/sideropenica (dovuta, per esempio, a microemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia, pallore e ipoperfusione. Patologie del sistema nervoso: cefalea, capogiro. Raramente: sindrome di Reye (*). Da raramente a molto raramente: emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione non controllata e/o in terapia con anticoagulanti che, in casi, isolati, può risultare potenzialmente letale. Patologie dell’orecchio e del labirinto: tinnito (ronzio/fruscio/tintinnio/fischio auricolare). Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: malattia respiratoria esacerbata dall’ acido acetilsalicilico, sindrome asmatica, rinite (rinorrea profusa), congestione nasale (associate a reazioni d’ipersensibilità). Epistassi. Patologie cardiache : distress cardiorespiratorio (associato a reazioni d’ipersensibilità). Patologie dell’occhio : congiuntivite (associato a reazioni d’ipersensibilità). Patologie gastrointestinali: sanguinamento gastrointestinale (occulto), disturbi gastrici, pirosi, dolore gastrointestinale gengivorragia. Vomito, diarrea, nausea, dolore addominale crampi forme (associate a reazioni d’ipersensibilità). Raramente: infiammazione gastrointestinale, erosione gastrointestinale, ulcerazione gastrointestinale, ematemesi (vomito di sangue o di materiale “a posa di caffè”), melena (emissione di feci nere, picee), esofagite. Molto raramente: ulcera gastrointestinale emorragica e/o perforazione gastrointestinale con i relativi segni e sintomi clinici ed alterazioni dei parametri di laboratorio. Frequenza non nota (soprattutto nel trattamento a lungo termine): - Malattia dei diaframmi intestinali. Patologie epatobiliari : raramente: epatotossicità (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle transaminasi. Patologie della cute e dei tessuti sottocutanei :eruzione cutanea, edema, orticaria, prurito, eritema, angioedema (associate a reazioni di ipersensibilità). Patologie renali ed urinarie : alterazione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata emodinamica renale) e lesione renale acuta, emorragie urogenitali. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione : emorragie procedurali, ematomi. Disturbi del sistema immunitario : raramente: shock anafilattico con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio e manifestazioni cliniche. (*) Sindrome di Reye (SdR) La SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica di diversa entità: da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalità (irritabilità o aggressività) a disorientamento, confusione o delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza. È da tener presente la variabilità del quadro clinico: anche il vomito può mancare o essere sostituito dalla diarrea. Se questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (o simil-influenzale o di varicella o ad un’altra infezione virale) durante il quale è stato somministrato acido acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati, l’attenzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilità di una SdR. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale e’ importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione. Sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioAcido acetilsalicilico La tossicità da salicilati (un dosaggio superiore ai 100 mg/kg/giorno per 2 giorni consecutivi può indurre tossicità) può essere la conseguenza di un’assunzione cronica di dosi eccessive, oppure di sovradosaggio acuto, potenzialmente pericoloso per la vita e che comprende anche l’ingestione accidentale nei bambini. Intossicazione cronica da salicilati L’avvelenamento cronico da salicilati può essere insidioso dal momento che i segni e i sintomi sono aspecifici. Una lieve intossicazione cronica da salicilati, o salicilismo, in genere si verifica unicamente in seguito a utilizzo ripetuto di dosi considerevoli. Tra i sintomi vi sono il capogiro, le vertigini, il tinnito, la sordità, la sudorazione, la nausea e il vomito, la cefalea e lo stato confusionale. Questi sintomi possono essere controllati riducendo il dosaggio. Il tinnito può manifestarsi a concentrazioni plasmatiche comprese tra i 150 e i 300 mi–crogrammi/ml, mentre a concentrazioni superiori ai 300 mi–crogrammi/ml si palesano eventi avversi più gravi. Intossicazione acuta da salicilati La caratteristica principale dell'intossicazione acuta è una grave alterazione dell'equilibrio acido-base, che può variare con l'età e la gravità dell'intossicazione; la presentazione più comune, nel bambino, è l'acidosi metabolica. Non è possibile stimare la gravità dell'avvelenamento dalla sola concentrazione plasmatica; l'assorbimento dell’acido acetilsalicilico può essere ritardato a causa di uno svuotamento gastrico ridotto, della formazione di concrezioni nello stomaco, o in conseguenza dell'ingestione di preparati gastroresistenti. La gestione di un'intossicazione da acido acetilsalicilico è determinata dall’entità, dallo stadio e dai sintomi clinici di quest'ultima, e deve essere attuata secondo le tecniche convenzionali di gestione degli avvelenamenti. Le misure principali da adottare consistono nell'accelerazione dell’escrezione del farmaco e nel ripristino del metabolismo elettrolitico e acido-base. Per i complessi effetti fisiopatologici, connessi con l'avvelenamento da salicilati, i segni e sintomi/risultati delle indagini biochimiche e strumentali, possono comprendere: Segni e sintomi Risultati delle indagini biochimiche e strumentali Misure terapeutiche INTOSSICAZIONE DA LIEVE A MODERATA   Lavanda gastrica, somministrazione ripetuta di carbone attivo, diuresi alcalina forzata Tachipnea, iperventilazione, alcalosi respiratoria Alcalemia, alcaluria Gestione dei liquidi e degli elettroliti Sudorazione     Nausea, vomito, cefalea, vertigini     INTOSSICAZIONE DA MODERATA A GRAVE   Lavanda gastrica, somministrazione ripetuta di carbone attivo, diuresi alcalina forzata, emodialisi nei casi gravi Alcalosi respiratoria con acidosi metabolica compensatoria, Acidemia, aciduria Gestione dei liquidi e degli elettroliti Iperpiressia   Gestione dei liquidi e degli elettroliti Respiratori: variabili dall’iperventilazione ed edema polmonare non cardiogeno fino all’arresto respiratorio e asfissia     Cardiovascolari: variabili dalle aritmie e ipotensione fino all’arresto cardiocircolatorio Ad es. alterazione della pressione arteriosa, alterazione dell’ECG   Perdita di liquidi e di elettroliti: disidratazione, dall’oliguria fino all’insufficienza renale Ad es. ipokaliemia, iperna–triemia, iponatriemia, funzionalità renale alterata Gestione dei liquidi e degli elettroliti Alterazioni del metabolismo glucidico, cheto–si Iperglicemia, ipoglicemia (specialmente nei bambini) Incrementati livelli dei chetoni   Tinnito, sordità     Gastrointestinali: sanguinamento gastrointestinale, ulcera gastrica     Ematologici: coagulopatia, anemia sideropenica Ad es. prolungamento del PT, ipoprotrombinemia   Neurologici: encefalopatia tossica e depressione del SNC con manifestazioni variabili dalla letargia e confusione fino al coma e alle convulsioni. Edema cerebrale.     Epatici: danni epatici Aumento dei livelli degli enzimi epatici   A dosaggi elevati possono comparire anche: Alterazioni del gusto. Eruzioni cutanee (acneiformi, eritematose, scarlattiniformi, eczematoidi, desquamative, bollose, purpuriche), prurito. Altri: Congiuntivite, anoressia, riduzione dell’acuità visiva, sonnolenza. Raramente: anemia aplastica, agranulocitosi, coagulazione intravascolare disseminata, pancitopenia, leucopenia, trombocitopenia, eosinopenia, porpora, eosinofilia associata all’epatotossicità indotta dal farmaco, nefrotossicità (nefrite tubulo-interstiziale allergica), ematuria (presenza di sangue nelle urine). Reazioni allergiche acute conseguenti ad assunzione di acido acetilsalicico possono essere trattate, se necessario, con somministrazione di adrenalina, corticosteroidi e di un antistaminico. In caso di sovradosaggio contattare immediatamente un centro antiveleni o il più vicino ospedale. L’acido acetilsalicilico è dializzabile. Acido Ascorbico Sono riportati in letteratura singoli casi di sovradosaggio acuto e cronico di acido ascorbico. Il sovradosaggio di acido ascorbico può provocare emolisi ossidativa nei pazienti con deficit dell’enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi, coagulazione intravascolare disseminata e livelli sierici e urinari di ossalati significativamente elevati. È stato dimostrato che livelli aumentati di ossalati danno luogo alla formazione di depositi di ossalato di calcio nei pazienti dializzati. Alte dosi di vitamina C possono causare depositi di ossalato di calcio, cristalluria di ossalato di calcio nei pazienti con predisposizione alla formazione di cristalli, nefropatia tubulo interstiziale e insufficienza renale acuta conseguente ai cristalli di ossalato di calcio.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariA causa della possibile insorgenza di cefalea o vertigini, questo medicinale, può compromettere la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 7.45 EUR) - [NeoBorocillina Antisettico Orofaringeo 6,4 mg + 52 mg pastiglie gusto arancia](https://www.farmaciamazziniroma.it/3-neoborocillina-antisettico-orofaringeo-6452mg-16past-arancia.html): NeoBorocillina Antisettico Orofaringeo è un farmaco in pastiglie studiato per contrastare il mal di gola e le infezioni del cavo orofaringeo. La sua formulazione combina principi attivi ad azione antisettica e analgesica, utili per ridurre la carica batterica e alleviare il dolore. I benefici principali includono la riduzione dell’irritazione, il sollievo dal dolore e la protezione della mucosa orale. L’azione antisettica contribuisce a contrastare i microrganismi responsabili delle infezioni, mentre l’effetto lenitivo migliora il comfort durante la deglutizione. È indicato per adulti e ragazzi in caso di gola infiammata, irritazioni o infezioni del cavo orale. Il formato in pastiglie gusto arancia consente un’assunzione pratica e piacevole. Caratteristiche principali Azione antisettica e lenitiva Indicato per mal di gola e infezioni orali Aiuta a ridurre dolore e irritazione Pastiglie pratiche da sciogliere in bocca Gusto arancia gradevole Azione localizzata nel cavo orale Indicato per il trattamento di: Mal di gola Infezioni del cavo orofaringeo Irritazioni e infiammazioni della gola Fastidio durante la deglutizione Che cos’è e a che cosa serve Neo Borocillina Antisettico Orofaringeo contiene i principi attivi alcool benzilico e sodio benzoato ed appartiene ad una categoria di farmaci detti antisettici (antibatterici) del cavo orofaringeo (bocca e gola).L'alcool benzilico calma il dolore e il senso di bruciore mentre il sodio benzoato agisce come antisettico (antibatterico) e anticatarrale (rende più fluide le secrezioni delle vie respiratorie), rendendo più facile la deglutizione della saliva e degli alimenti.Neo Borocillina Antisettico Orofaringeo pastiglie è indicata per calmare il senso di bruciore e dolore dovuto alle infiammazioni della bocca e della gola in quanto ha un'azione disinfettante e antibatterica nei confronti di germi che possono provocare malattie del cavo orofaringeo (bocca e gola).Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un periodo di trattamento non superiore a 10 giorni Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale NON usi Neo Borocillina Antisettico Orofaringeo• se è allergico all'alcool benzilico o al sodio benzoato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) Principi attivi Una pastiglia contiene: - Alcool benzilico 6,4 mg; - Sodio benzoato 52 mg (equivalente a mg 44,1 di Acido benzoico). Eccipiente con effetti noti: pastiglie gusto mentolo-eucaliptolo Saccarosio 1494,02 mg, Glucosio 1224 mg. pastiglie gusto miele limone Saccarosio 1475,88 mg; Glucosio 1208,35 mg . pastiglie gusto arancia Saccarosio 1471,91 mg; Glucosio 1205,11 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere 6.1. Eccipienti Pastiglie gusto mentolo eucaliptolo: saccarosio, glucosio, essenza menta, Levomentolo, Cineolo, Indigotina (E 132), Estratto di curcumina (E 100). Pastiglie gusto miele limone: saccarosio, glucosio, Aroma limone, Aroma agrumix, Aroma miele, Levomentolo. Pastiglie gusto arancia: saccarosio, glucosio, Aroma arancio, Aroma agrumix, Levomentolo. Posologia Negli adulti: sciogliere lentamente in bocca una pastiglia ogni 2/3 ore fino ad un massimo di 8 pastiglie al giorno. Nei bambini dai 6 ai 10 anni: sciogliere lentamente in bocca una pastiglia ogni 5/6 ore fino ad un massimo di 4 pastiglie al giorno. Per mantenere il più a lungo possibile la mucosa sotto l’azione del medicamento, le pastiglie devono essere lasciate sciogliere lentamente in bocca. Non superare le dosi consigliate. Gravidanza e allattamento Nelle donne in stato di gravidanza il prodotto va somministrato in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Conservazione Conservare a temperatura non superiore a 30° C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Neo Borocillina Antisettico Orofaringeo pastiglie.L'impiego, specie se prolungato, dei prodotti per uso locale può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico.BambiniNon somministri il medicinale ai bambini al di sotto dei 6 anni perché la sicurezza e l'efficacia del medicinale non sono state stabilite per questa fascia d'età. Effetti indesiderati I componenti sono sostanze ben tollerate e pertanto la somministrazione di Neo Borocillina Antisettico Orofaringeo non presenta di norma effetti collaterali. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Formato Blister 16 pastiglie. (Price: 8.82 EUR) - [Tachipirina 120mg /5ml Sciroppo Flacone 120ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/4-tachipirina-120mg-5ml-sciroppo-flacone-120ml.html): TACHIPIRINA 120 mg/5 ml sciroppo ParacetamoloChe cos’è e a che cosa serveTachipirina è uno sciroppo per uso orale contenente il principio attivo paracetamolo. Paracetamolo agisce riducendo la febbre (antipiretico) e alleviando il dolore (analgesico). Tachipirina sciroppo è utilizzato negli adulti e nei bambini da 7,2 kg di peso (circa 5-6 mesi) per: - il trattamento degli stati febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche (malattie infettive tipiche dei bambini e degli adolescenti), le malattie acute del tratto respiratorio; - dolori di varia origine e natura (mal di testa, nevralgie, dolori muscolari ed altre manifestazioni dolorose di media entità). Si rivolga al medico se lei/il bambino non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usare Tachipirina - se chi deve assumere il medicinale è allergico a paracetamolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se chi deve assumere il medicinale soffre di grave anemia emolitica (malattia dovuta alla distruzione di alcune cellule del sangue, i globuli rossi); - se chi deve assumere il medicinale soffre di una grave malattia del fegato (grave insufficienza epatocellulare).Principi attivi TACHIPIRINA 120mg/5 ml sciroppo 5 ml di sciroppo contengono principio attivo: paracetamolo 120 mg eccipienti con effetti noti: saccarosio, metile paraidrossibenzoato, sodio. TACHIPIRINA 100mg/ ml gocce orali, soluzione 1 ml di soluzione contiene principio attivo: paracetamolo 100 mg eccipienti con effetti noti: sorbitolo, glicole propilenico Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere par. 6.1.Eccipienti• Sciroppo: saccarosio, sodio citrato, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato, potassio sorbato, Macrogol 6000, acido citrico monoidrato, aroma fragola, aroma mandarino, acqua depurata. • Gocce orali: glicole propilenico, Macrogol 6000, sorbitolo, saccarina sodica, aroma agrumi vaniglia, propile gallato, caramello (E150a), sodio edetato, acqua depurata.PosologiaNei bambini fino a 10 anni di età è indispensabile rispettare la posologia definita in base al peso corporeo e non in base all’età, che è approssimativa ed indicata solo a titolo di informazione. Se l’età del bambino non corrisponde al peso riportato in tabella, fare sempre riferimento al peso corporeo per la scelta del dosaggio. Nei bambini di peso fino a 7,2 kg si raccomanda di utilizzare la formulazione in gocce, tra i 7,2 e gli 11 kg è possibile utilizzare le gocce o lo sciroppo in quanto il dosaggio per fascia di peso è identico, tra i 12 e i 32 kg si raccomanda di utilizzare lo sciroppo. Lo schema posologico di Tachipirina gocce è il seguente. TACHIPIRINA GOCCE Peso Età (approssimata) Dose singola Dose giornaliera da 3,2 kg 0-30 giorni 8 gocce Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 4,3 kg 1 mese 10 gocce Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 5,3 kg 2 mesi 13 gocce Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 6,1 kg 3 mesi 22 gocce Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 6,7 kg 4 mesi 25 gocce Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 7,2 kg 5-6 mesi 27 gocce Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 8 kg 7-10 mesi 30 gocce Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 9 kg 11-14 mesi 33 gocce Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 10 kg 15-19 mesi 36 gocce Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 11 kg 20-23 mesi 39 gocce Fino a 4 volte (ogni 6 ore) Lo schema posologico di Tachipirina sciroppo è il seguente. TACHIPIRINA SCIROPPO Peso Età (approssimata) Dose singola Dose giornaliera da 7,2 kg 5-6 mesi 4,5 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 8 kg 7-10 mesi 5 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 9 kg 11-14 mesi 5,5 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 10 kg 15-19 mesi 6 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 11 kg 20-23 mesi 6,5 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 12 kg 2 anni 7,5 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 14 kg 3 anni 8,5 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 16 kg 4 anni 10 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 18 kg 5 anni 11ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 20 kg 6 anni 12,5 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 22 kg 7 anni 13,5 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 25 kg 8 anni 15,5 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 28 kg 9 anni 17,5 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 31 kg fino a 32 kg 10 anni 19 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) In caso di ittero in bambini al di sotto i tre mesi, è opportuno ridurre la dose singola. Nei bambini sopra i 10 anni di età il rapporto tra peso ed età diviene non più omogeneo a causa dello sviluppo puberale che, a parità di età, ha un diverso impatto sul peso corporeo a seconda del sesso e delle caratteristiche individuali del bambino. Pertanto, sopra i 10 anni di età, la posologia dello sciroppo viene indicata in termini di intervalli di peso e di età, come di seguito riportato. Bambini di peso tra 33 e 40 kg (di età superiore ai 10 anni ed inferiore ai 12 anni): 20 ml di sciroppo alla volta (corrispondenti a 480 mg), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Adolescenti di peso superiore a 40 kg (di età uguale o superiore a 12 anni) ed adulti: 20 ml di sciroppo alla volta (corrispondenti a 480 mg), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Modo di somministrazione Alla confezione sono annessi una siringa dosatrice con indicate tacche di livello corrispondenti a 1 ml, 2 ml, 3 ml, 4 ml, 4,5 ml e 5 ml e un bicchierino dosatore con indicate tacche di livello corrispondenti a 5,5 ml, 6 ml, 6,5 ml, 7,5 ml, 8,5 ml, 10 ml, 11 ml, 12,5 ml, 13,5 ml, 15,5 ml, 17,5 ml, 19 ml Sciroppo Lo sciroppo contiene 24 mg di paracetamolo per ml di prodotto. Per l’apertura del flacone, spingere il tappo verso il basso e contemporaneamente girare verso sinistra. Per l’impiego della siringa, introdurre a fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo: Per dosaggi superiori a 5 ml, prelevare la quantità necessaria con la siringa e versare il contenuto nel bicchierino. Ripetere l’atto fino al raggiungimento della tacca corrispondente al dosaggio indicato, e somministrare al bambino invitandolo a bere. Per i dosaggi nei bambini di età superiore a 10 anni e negli adulti, pari a 20 ml, utilizzare il bicchierino riempiendolo 2 volte fino alla tacca di 10 ml. Il prodotto deve essere utilizzato immediatamente dopo il prelievo dal flacone. Ogni eventuale residuo di prodotto nella siringa o nel bicchierino deve essere eliminato. Dopo l’uso chiudere il flacone avvitando a fondo il tappo e lavare la siringa e il bicchierino con acqua calda. Lasciarli asciugare, tenendoli fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Gocce Ogni goccia contiene 4 mg di paracetamolo. Capovolgere il flacone e versare il numero di gocce corrispondenti al dosaggio da impiegare in 25-50 ml di acqua, e far bere al bambino. Insufficienza renale In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min), l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.Gravidanza e allattamentoGravidanza: Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Allattamento: si raccomanda di prendere / somministrare questo medicinale solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Tachipirina. Nei seguenti casi usi Tachipirina con cautela: - se chi deve assumere il medicinale fa uso di alcol in modo cronico o ne fa un uso eccessivo (3 o più bevande alcoliche al giorno); - se chi deve assumere il medicinale soffre di anoressia (disturbo del comportamento alimentare caratterizzato dalla mancanza o riduzione dell'appetito); - se chi deve assumere il medicinale soffre di bulimia (disturbo del comportamento alimentare per cui una persona ingurgita una quantità di cibo eccessiva per poi ricorrere a diversi metodi per eliminarlo); - se chi deve assumere il medicinale soffre di cachessia (stato caratterizzato da estrema magrezza, riduzione delle masse muscolari e assottigliamento della pelle a causa di malattie croniche); - se chi deve assumere il medicinale segue da lungo tempo una alimentazione non corretta (malnutrizione cronica); - se chi deve assumere il medicinale soffre di disidratazione (grave perdita di acqua/liquidi dall'organismo); - se chi deve assumere il medicinale soffre di ipovolemia (ridotto volume di sangue in circolo); - se chi deve assumere il medicinale ha delle malattie del fegato che ne riducono la funzionalità (insufficienza epatica, epatite, sindrome di Gilbert); - se chi deve assumere il medicinale è in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità del fegato (vedere "Altri medicinali e Tachipirina"); - se chi deve assumere il medicinale soffre di carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (sostanza normalmente presente nel corpo umano, la cui carenza può causare una malattia del sangue); - se chi deve assumere il medicinale soffre di anemia emolitica (malattia dovuta alla distruzione di alcune cellule del sangue, i globuli rossi). Durante il trattamento con TACHIPIRINA informi immediatamente il medico se: - Se soffre di malattie gravi, tra cui compromissione renale grave o sepsi (quando i batteri e le loro tossine circolano nel sangue causando danni agli organi) o di malnutrizione, alcolismo cronico o se sta assumendo anche flucloxacillina (un antibiotico). Nei pazienti in queste situazioni è stata segnalata una grave condizione chiamata acidosi metabolica (un'anomalia del sangue e dei fluidi) quando il paracetamolo è usato a dosi regolari per un periodo prolungato o quando il paracetamolo è assunto in associazione a flucloxacillina. I sintomi dell'acidosi metabolica possono includere: gravi difficoltà respiratorie con respirazione rapida profonda, sonnolenza, nausea e vomito. Uso di dosi elevate e/o per periodi prolungati L'uso di dosi elevate e/o prolungate di questo medicinale può provocare disturbi del fegato (epatopatia) e alterazioni anche gravi a carico del rene e del sangue. In questi casi, il medico controllerà nel tempo, attraverso opportuni esami, la funzionalità del fegato, dei reni e la composizione del sangue. Prima di prendere questo medicinale, informi il medico se chi deve assumere il medicinale soffre di una malattia dei reni o del fegato.InterazioniL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto. La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell’emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità. L’uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l’uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell’uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).Effetti indesideratiDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie del sistema emolinfopoietico Trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico) Patologie del sistema nervoso Vertigini Patologie gastrointestinali Reazione gastrointestinale Patologie epatobiliari Funzionalità epatica anormale, epatite Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea Patologie renali ed urinarie Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioEsiste il rischio di intossicazione, specialmente nei pazienti con malattie epatiche, in caso di alcolismo cronico, nei pazienti affetti da malnutrizione cronica, e nei pazienti che ricevano induttori enzimatici. In questi casi il sovradosaggio può essere fatale. Sintomi In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, l’intossicazione acuta si manifesta con anoressia, nausea e vomito seguiti da profondo decadimento delle condizioni generali; tali sintomi compaiono in genere entro le prime 24 ore. In caso di sovradosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile, con conseguente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia, che possono portare al coma e alla morte. Simultaneamente vengono osservati un incremento dei livelli di transaminasi epatiche, lattico-deidrogenasi, e bilirubinemia, ed una riduzione dei livelli di protrombina, che possono manifestarsi nelle 12-48 ore successive all’ingestione. Trattamento I provvedimenti da adottare consistono nello svuotamento gastrico precoce e nel ricovero ospedaliero per le cure del caso, mediante somministrazione, il più precocemente possibile, di N-acetilcisteina come antidoto: la posologia è di 150 mg/kg e.v. in soluzione glucosata in 15 minuti, poi 50 mg/kg nelle 4 ore successive e 100 mg/kg nelle 16 ore successive, per un totale di 300 mg/kg in 20 ore.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariTachipirina non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 6.86 EUR) - [Deltarinolo Spray Nasale 15ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/5-deltarinolo-spray-nasale-15ml.html): DELTARINOLO 5 mg/ml + 1,25 mg/ml spray nasale, soluzione Efedrina e nafazolinaChe cos’è e a che cosa serveDeltarinolo è un medicinale per uso nasale che contiene due principi attivi: efedrina e nafazolina, che appartengono alla categoria dei decongestionanti nasali, che servono per diminuire o eliminare il gonfiore delle mucose del naso (decongestionare). Questo medicinale è indicato per liberare (decongestionare) il naso chiuso. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 4 giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Deltarinolo - se è allergico all'efedrina, alla nafazolina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di una delle seguenti malattie:    • malattie del cuore,    • pressione del sangue alta (ipertensione arteriosa) grave,    • malattia dell'occhio in cui si ha un aumento della pressione all'interno dell'occhio (glaucoma acuto ad angolo chiuso),    • eccessiva produzione di ormoni della tiroide (ipertiroidismo),    • ingrossamento della prostata (ipertrofia prostatica),    • tumore di un organo interno chiamato surrene (feocromocitoma),    • diabete mellito; - se ha un'età inferiore ai 12 anni (vedere "Bambini e adolescenti"); - se sta seguendo un trattamento con medicinali antidepressivi o si trova nelle due settimane successive all'interruzione del trattamento antidepressivo; - se è in stato di gravidanza e/o durante il periodo di allattamento (vedere "Gravidanza e allattamento"); - se ha una storia di ictus o fattori di rischio che possono contribuire allo sviluppo di ictus, a causa dell'attività alfa simpaticomimetica del vasocostrittore.Principi attivi100 ml di soluzione contengono: Principi attivi: Efedrina cloridrato 0,500 g; Nafazolina nitrato 0,125 g. Eccipienti con effetti noti: metile p-idrossibenzoato e propile p-idrossibenzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiMetile p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenzoato, sodio edetato, sodio fosfato monobasico, sodio fosfato, sodio idrossido, acqua depurata.PosologiaIl DELTARINOLO va applicato ogni 3-4 ore fino a 4 volte al giorno; è sufficiente una sola nebulizzazione. Attenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo può dar luogo ad effetti sistemici gravi.Gravidanza e allattamentoL’uso del prodotto in donne in stato di gravidanza accertata o presunta o in fase di allattamento è controindicato.ConservazioneConservare a temperatura non superiore a 25°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Deltarinolo: - se soffre di insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni); - se è una persona anziana, a causa del pericolo di ritenzione urinaria; - se soffre di malattie cardiovascolari (malattie a carico del cuore e/o dei vasi sanguigni); - se soffre di ipertensione (pressione del sangue alta) anche non grave. L'uso protratto dei medicinali che restringono i vasi sanguigni, come il Deltarinolo, (medicinali vasocostrittori) può alterare la normale funzione della mucosa e delle cavità del naso (seni paranasali), inducendo anche assuefazione al medicinale (riduzione dell'efficacia). Il ripetere l'assunzione per lunghi periodi può risultare dannoso. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti che si somministrano localmente sulle mucose può provocare una reazione allergica (sensibilizzazione); in tal caso interrompa il trattamento e si rivolga al medico. Comunque, in assenza di risposta terapeutica completa entro pochi giorni, consulti il medico. Nei pazienti con malattie cardiovascolari (malattie a carico del cuore e/o dei vasi sanguigni), specialmente negli ipertesi (pazienti con pressione del sangue alta), l'uso di decongestionanti nasali deve essere comunque di volta in volta sottoposto al giudizio del medico. Faccia attenzione e informi subito il medico nel caso dovesse manifestare difficoltà a respirare e dolore al petto. Il medicinale non deve essere usato per via orale: l'uso accidentale per via orale può determinare fenomeni tossici. Eviti il contatto del liquido con gli occhi. L'impiego per lungo periodo a dosi eccessive può determinare fenomeni tossici. Attenzione per chi svolge attività sportiva: il medicinale contiene sostanze vietate per doping. È vietata un'assunzione diversa, per schema posologico e per via di somministrazione, da quelle riportate (vedere "Come usare Deltarinolo"). Bambini e adolescenti Il medicinale è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere "Non usi Deltarinolo"). L'ingestione accidentale nei bambini può provocare un effetto tranquillante eccessivo (sedazione spiccata).InterazioniI principi attivi contenuti nel DELTARINOLO possono interagire negativamente con i farmaci antidepressivi. È conseguentemente controindicata la somministrazione del prodotto durante o nelle due settimane successive a terapia farmacologica antidepressiva. L’efedrina può ridurre l’efficacia farmacologica dei farmaci antiipertensivi; associata alla clonidina, può causare incremento dei livelli di noradrenalina ed innalzamento della pressione arteriosa. Se associata ai FANS, può favorire l’insorgenza di lesioni a carico della mucosa gastrica. Efedrina può aumentare il metabolismo dei corticosteroidi, riducendone i livelli plasmatici. I pazienti asmatici in trattamento con tali farmaci dovrebbero quindi evitare l’assunzione di prodotti a base di efedra. L’escrezione urinaria di efedrina è pH dipendente; acetazolamide, antiacidi, cloruro di ammonio e bicarbonato di sodio sono in grado di alcalinizzare le urine, e rallentare conseguentemente l’eliminazione di efedrina. L’associazione contemporanea di efedrina con digossina, fenilpropanolamina, ciclopropano e pseudoefedrina è associata ad un maggior rischio di eventi avversi cardiovascolari. La reserpina, causando deplezione di noradrenalina, può ridurre l’efficacia dell’efedrina. La teofillina può causare una maggiore incidenza degli effetti avversi centrali e gastrointestinali, che si manifestano in seguito alla somministrazione di efedrina. L’associazione di efedrina e caffeina può potenziare gli effetti simpaticomimetici dell’efedrina.Effetti indesideratiIl prodotto può determinare localmente fenomeni di sensibilizzazione e congestione delle mucose di rimbalzo. Dopo uso topico di nafazolina, sono stati riportati effetti sistemici quali nausea, cefalea e senso di vertigine. Dopo somministrazione di efedrina, i più comuni eventi avversi riportati sono tachicardia, ansia, irrequietezza e insonnia. Possono anche verificarsi tremori, secchezza delle fauci, disturbi della minzione, alterazioni circolatorie a livello delle estremità, ipertensione arteriosa, bradicardia riflessa e aritmie cardiache. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.SovradosaggioIn caso di sovradosaggio, o di ingestione accidentale, può comparire ipertensione arteriosa, tachicardia, fotofobia, cefalea intensa, oppressione toracica, reazioni psichiatriche e, nei bambini, ipotermia e grave depressione del sistema nervoso centrale con spiccata sedazione che richiedono l’adozione di adeguate misure di urgenza.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariDELTARINOLO non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 9.45 EUR) - [Corsodyl 200 mg Soluzione per Mucosa Orale Flacone 150 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/6-corsodyl-200-mg-soluzione-per-mucosa-orale-flacone-150-ml.html): CORSODYL 200MG SOLUZIONE PER MUCOSA ORALE FLACONE 150ML CORSODYL soluzione e spray per mucosa orale 100 ml di soluzione contengono: Principio attivo clorexidina gluconato g 0,2 Eccipienti con effetti noti: poliossietilene–olio di ricino idrogenato. Eccipienti contenuti in Corsodyl CORSODYL soluzione e spray per mucosa orale: poliossietilene–olio di ricino idrogenato, sorbitolo 70% non cristallizabile, essenza di menta, alcool etilico (96%), acqua depurata. Corsodyl a cosa serve Azione disinfettante del cavo orale, anche prima e dopo estrazioni dentarie o piccoli interventi. Azione antiplacca, coadiuvante nella prevenzione di gengiviti e periodontiti secondarie alla formazione della placca dentaria. Azione protettiva contro le infezioni nei portatori di protesi fisse o mobili, per l’attività antisettica su denti e gengive. Controindicazioni con l'utilizzo di Corsodyl Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nel paragrafo 6.1. Posologia di Corsodyl Spray Soluzione per mucosa orale Adulti Versare 10 ml di Corsodyl nell’apposito bicchierino e sciacquare la bocca per circa 1 minuto due volte al giorno fino a completa remissione della sintomatologia; in caso di ulcere o candidosi proseguire il trattamento per altre 48 ore una volta conseguita la risoluzione clinica. Il prodotto non va diluito. Sputare dopo l’uso. Le dosi raccomandate per gli adulti sono adeguate anche per l’uso nei pazienti anziani e nei bambini dai 12 anni in poi, salvo diversa prescrizione del medico o del dentista. Nei bambini di età inferiore ai 12 anni, Corsodyl deve essere utilizzato solo su prescrizione del medico o del dentista. Avvertenze e precauzioni per l'uso di Corsodyl Non superare le dosi indicate. Evitare il contatto con gli occhi e le orecchie. Se il prodotto viene a contatto con gli occhi o le orecchie, lavare prontamente con acqua. Il prodotto è solo per uso orale esterno; non ingerire. In caso di dolore, gonfiore o irritazione della bocca, interrompere il trattamento e consultare il medico o il dentista. In caso di comparsa di eruzione cutanea, gonfiore o di difficoltà di respirazione, sospendere l’uso del prodotto e rivolgersi immediatamente ad un medico. Inizialmente possono manifestarsi transitorie alterazioni del gusto e transitorie sensazioni di intorpidimento, pizzicore o bruciore della lingua. Questi effetti di norma diminuiscono con l’uso continuato. In caso persistano, consultare il medico o il dentista. L’uso, specie prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire una idonea terapia. Non usare per trattamenti prolungati; dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico. La clorexidina gluconato può provocare una colorazione superficiale della lingua, dei denti e di alcuni materiali utilizzati per otturazioni e protesi. Le macchie non sono permanenti e possono essere in gran parte prevenute riducendo il consumo di cromogeni alimentari, come tè, caffè e vino rosso. Per quanto riguarda i denti e il materiale ortodontico, tale colorazione può essere prevenuta con l’impiego giornaliero di un dentifricio comune o prima dell’uso di Corsodyl soluzione, spray per mucosa orale e gel dentale, avendo cura di sciacquare la bocca con acqua nell’intervallo tra i due trattamenti, o in altro momento della giornata. Queste precauzioni sono necessarie in quanto la clorexidina gluconato è incompatibile con composti anionici in genere presenti nei dentifrici comuni. In alcuni casi, la colorazione può essere eliminata ricorrendo ad un intervento professionale di pulizia. Nel caso di protesi ed otturazioni anteriori che presentano bordi infiltrati e/o superfici ruvide, la pigmentazione potrebbe permanere anche dopo un intervento professionale di pulizia. Un intervento professionale di pulizia può essere richiesto a seguito di trattamenti quali fissaggio mascellare o applicazione di apparecchi ortodontici che non hanno reso possibile l’attuazione di una normale igiene orale meccanica (es: spazzolamento). Informazioni importanti su alcuni eccipienti CORSODYL contiene poliossietilene–olio di ricino idrogenato. Può causare reazioni cutanee locali. Interazioni Non sono note interazioni clinicamente significative con altri farmaci. Evitare l’uso contemporaneo di altri antisettici. Effetti indesiderati con l'uso di Corsodyl Gli effetti indesiderati derivanti dai dati degli studi clinici e dai dati post–marketing sono elencati di seguito in base alla classificazione per sistemi ed organi ed alla frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, Corsodyl in Gravidanza e allattamento Non vi è evidenza alcuna di reazioni avverse a carico del feto attribuibili all’impiego del prodotto durante la gravidanza, o a carico dei neonati durante l’allattamento. Pertanto non sono necessarie precauzioni diverse da quelle già riportate nel paragrafo 4.4. Formato Corsodyl Soluzione Orale viene venduto in flacone spray da 150ml (Price: 12.27 EUR) - [Corsodyl Gel Dentale 1 Tubo 30g](https://www.farmaciamazziniroma.it/7-corsodyl-gel-dentale-1-tubo-30g.html): CORSODYL 10 mg/g gel dentale Clorexidina gluconatoChe cos’è e a che cosa serveCORSODYL contiene il principio attivo clorexidina gluconato, che appartiene alla classe di medicinali con attività antinfettiva e antisettica. CORSODYL previene e combatte le infezioni a livello orale locale, in particolare ha: • azione disinfettante del cavo orale, anche prima e dopo estrazioni dentarie o piccoli interventi; • azione antiplacca, aiuta a prevenire le infiammazioni delle gengive (gengiviti) o dei tessuti di sostegno dei denti (periodontiti), dovute alla formazione della placca dentale; • azione protettiva contro le infezioni nei portatori di protesi fisse o mobili, grazie alla sua attività antisettica su denti e gengive. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo breve periodo di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi CORSODYL - Se è allergico alla clorexidina gluconato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Principi attiviCORSODYL soluzione e spray per mucosa orale 1 ml di soluzione contiene: Principio attivo clorexidina gluconato 2 mg Eccipienti con effetti noti: poliossietilene-olio di ricino idrogenato, essenza di menta CORSODYL gel dentale 1 g di gel contiene: Principio attivo clorexidina gluconato 10 mg Eccipienti con effetti noti: poliossietilene-olio di ricino idrogenato, essenza di menta Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.EccipientiCORSODYL soluzione e spray per mucosa orale: poliossietilene-olio di ricino idrogenato, sorbitolo 70% non cristallizabile, essenza di menta, alcool etilico (96%), acqua depurata. CORSODYL gel dentale: poliossietilene-olio di ricino idrogenato, idrossipropilcellulosa, sodio acetato, mentolo, essenza di menta, alcool isopropilico, acqua depurata.Posologia Soluzione per mucosa orale Adulti Versare 10 ml di Corsodyl nell'apposito bicchierino e sciacquare la bocca per circa 1 minuto due volte al giorno fino a completa remissione della sintomatologia; in caso di ulcere o candidosi proseguire il trattamento per altre 48 ore una volta conseguita la risoluzione clinica. Il prodotto non va diluito. Sputare dopo l’uso. Spray per mucosa orale Adulti Spruzzare sui denti e sulle gengive 2 volte al giorno. Il dosaggio giornaliero massimo è di 12 spruzzi (circa 0,14 ml/per spruzzo) due volte al giorno, al mattino e alla sera. Gel dentale Adulti Applicare su denti e gengive 2 cm di gel per un minuto, una o due volte al giorno, utilizzando uno spazzolino morbido o le dita.Nei portatori di protesi mobili, dopo la pulizia, applicare una piccola quantità di gel sulle superfici che vengono a contatto con le gengive. Sputare il prodotto in eccesso. Non sciacquare la bocca dopo l’applicazione del gel. Le dosi raccomandate per gli adulti sono adeguate anche per l’uso nei pazienti anziani e nei bambini dai 12 anni in poi, salvo diversa prescrizione del medico o del dentista. Nei bambini di età inferiore ai 12 anni, Corsodyl deve essere utilizzato solo su prescrizione del medico o del dentista.Gravidanza e allattamentoNon vi è evidenza alcuna di reazioni avverse a carico del feto attribuibili all'impiego del prodotto durante la gravidanza, o a carico dei neonati durante l’allattamento. Pertanto, non sono necessarie precauzioni diverse da quelle già riportate nel paragrafo 4.4.ConservazioneCORSODYL spray per mucosa orale: nessuna. CORSODYL gel dentale: conservare a temperatura non superiore a 25°C. CORSODYL soluzione per mucosa orale: non conservare a temperatura superiore ai 25°C.Avvertenze e precauzioni• Non ingerisca CORSODYL, perché è solo per uso orale esterno. • Eviti il contatto con gli occhi o le orecchie: se il prodotto viene a contatto con gli occhi o le orecchie, lavi subito con acqua. • Se si verificano dolore, gonfiore o irritazione della bocca, interrompa il trattamento e si rivolga al medico o al dentista. • Inizialmente possono manifestarsi temporanee alterazioni del gusto e temporanee sensazioni di intorpidimento, pizzicore o bruciore della lingua. Questi effetti solitamente diminuiscono con l'uso continuato. In caso persistano, consulti il medico o il dentista. • L'uso, specie se prolungato, dei medicinali per uso locale, come CORSODYL, può causare fenomeni di sensibilizzazione. In questo caso interrompa il trattamento e si rivolga al medico. • Se compare eruzione cutanea, rigonfiamento di labbra, lingua, gola o viso, o difficoltà di respirazione, sospenda l'uso del prodotto e si rivolga immediatamente ad un medico. Tali effetti potrebbero essere segni di una rara e grave reazione allergica (vedere anche il paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati"). Si rivolga al medico anche se ha avuto tali disturbi in passato. • La clorexidina gluconato può provocare una colorazione superficiale della lingua, dei denti e di alcuni materiali utilizzati per otturazioni e protesi. Le macchie non sono permanenti e possono essere in gran parte prevenute riducendo il consumo di alimenti o bevande che possono macchiare, come tè, caffè e vino rosso. La colorazione dei denti e degli apparecchi ortodontici si può prevenire con l'impiego giornaliero di un dentifricio comune. Poichè la clorexidina gluconato è incompatibile con alcuni detergenti (composti anionici, come il sodiolaurilsolfato) in genere presenti nei dentifrici comuni, usi il dentifricio prima di CORSODYL, sciacqui la bocca con acqua e attenda 5 minuti prima di utilizzare CORSODYL, oppure usi il dentifricio in un altro momento della giornata, lontano dall'uso di CORSODYL. In alcuni casi, potrà eliminare la colorazione rivolgendosi al dentista per un intervento professionale di pulizia. Nel caso di protesi ed otturazioni anteriori che presentano fessure e/o superfici ruvide, la colorazione potrebbe rimanere anche dopo un intervento professionale di pulizia. Può essere necessario anche un intervento professionale di pulizia a seguito di trattamenti (come fissaggio mascellare o applicazione di apparecchi ortodontici) che non hanno reso possibile una normale igiene orale meccanica (es: spazzolamento).InterazioniNon sono note interazioni clinicamente significative con altri farmaci. Evitare l'uso contemporaneo di altri antisettici.Effetti indesideratiGli effetti indesiderati derivanti dai dati degli studi clinici e dai dati post-marketing sono elencati di seguito in base alla classificazione per sistemi ed organi ed alla frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1000, <1/100), raro (≥1/10000, <1/1000), molto raro (<1/10000), frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Dati da studi clinici Patologie gastrointestinali. Molto comune: lingua patinata; Comune: bocca secca. Patologie del sistema nervoso. Comune: ageusia/disgeusia, glossodinia, parestesia/ipoestesia del cavo orale. Dati post-marketing Patologie gastrointestinali. Frequenza non nota: colorazione superficiale della lingua e dei denti (vedere “Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego”), dolore/irritazione della bocca, desquamazione/dolore/gonfiore della mucosa orale (vedere “Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego”), rigonfiamento delle ghiandole parotidee. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Frequenza non nota: reazioni cutanee di tipo idiosincrasico. Patologie del sistema immunitario. Frequenza non nota: ipersensibilità, reazioni allergiche e anafilassi (vedere “Controindicazioni”, “Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego”). Gli effetti indesiderati rilevati sono generalmente di lieve entità e di natura locale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo Error! Hyperlink reference not valid. https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioLa clorexidina è scarsamente assorbita per via orale. L’ingestione di Corsodyl, anche in quantità elevate, non dovrebbe produrre effetti sistemici, tuttavia in tale evenienza è consigliabile rivolgersi al medico per istituire una terapia idonea. Corsodyl soluzione e spray per mucosa orale contengono il 6,72% di alcool etilico, pertanto l’assunzione di dosi elevate da parte dei bambini richiede attenzione e l’eventuale ricorso al medico per istituire una terapia idonea.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNon è stato segnalato, ne è noto alcun effetto su tali capacità. (Price: 12.27 EUR) - [Benagol 24 Pastiglie Gusto Miele e Limone](https://www.farmaciamazziniroma.it/8-benagol-24-pastiglie-gusto-miele-e-limone.html): BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg Pastiglie gusto Ginger e Spezie BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg Pastiglie gusto Miele e Limone BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg Pastiglie gusto Menta Fredda BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg Pastiglie gusto Limone Senza Zucchero BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg Pastiglie gusto Fragola Senza Zucchero 2,4-diclorobenzil alcool + amilmetacresoloChe cos’è e a che cosa serveBENAGOL contiene i principi attivi 2,4-diclorobenzil alcool, amilmetacresolo e viene utilizzato per disinfettare la bocca e la gola. BENAGOL gusto Miele e Limone, BENAGOL gusto Limone Senza Zucchero e BENAGOL gusto Fragola Senza Zucchero si usano negli adulti e nei bambini di età superiore ai 6 anni. BENAGOL gusto Ginger e Spezie e BENAGOL gusto Menta Fredda si usano negli adulti e nei bambini di età superiore ai 12 anni. BENAGOL gusto Limone Senza Zucchero e BENAGOL gusto Fragola Senza Zucchero sono adatti se lei/il bambino dovete controllare l'apporto di zuccheri e le calorie. Si rivolga al medico se lei/il bambino non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda/non dia al bambino BENAGOL - se è allergico a 2,4-diclorobenzil alcool e amilmetacresolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se il bambino ha un'età inferiore ai 6 anni. Non dia BENAGOL gusto Ginger e Spezie e BENAGOL gusto Menta Fredda ai bambini di età inferiore ai 12 anni.Principi attiviBENAGOL Pastiglie gusto Ginger e Spezie Principi attivi: 2,4–diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio e glucosio BENAGOL Pastiglie gusto Miele e Limone, Principi attivi: 2,4–diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: glucosio e saccarosio BENAGOL Pastiglie gusto Limone Senza Zucchero, Principi attivi: 2,4–diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: maltitolo BENAGOL Pastiglie gusto Fragola Senza Zucchero Principi attivi: 2,4–diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: maltitolo BENAGOL Pastiglie gusto Menta Fredda: Principi attivi: 2,4–diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio e glucosio BENAGOL Pastiglie gusto Mentolo–Eucaliptolo: Principi attivi: 2,4–diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg; mentolo 8,0 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio e glucosio BENAGOL Pastiglie con Vitamina C gusto Arancia: Principi attivi: 2,4–diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg; sodio ascorbato 74,9 mg; acido ascorbico 33,5 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio e glucosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiBENAGOL Pastiglie gusto Ginger e Spezie: Una pastiglia contiene: saccarosio, glucosio liquido, acido tartarico, antocianine (E163), aroma prugna, aroma crema, aroma spezie, aroma ginger, trigliceridi a media catena. BENAGOL Pastiglie gusto Miele e Limone: Una pastiglia contiene: essenza di menta, essenza di limone, acido tartarico, miele, glucosio liquido, saccarosio.BENAGOL Pastiglie gusto Mentolo–Eucaliptolo: Una pastiglia contiene: indaco carminio (E 132), essenza di eucaliptolo, acido tartarico, saccarosio liquido, glucosio liquido. BENAGOL Pastiglie con Vitamina C gusto Arancia: Una pastiglia contiene: saccarosio, glucosio liquido, acido tartarico, aroma di arancia, mentolo, glicole propilenico. BENAGOL Pastiglie gusto Limone Senza Zucchero: Una pastiglia contiene: aroma di limone, saccarinato sodico, acido tartarico, sciroppo di maltitolo, isomaltosio. BENAGOL Pastiglie gusto Fragola Senza Zucchero: Una pastiglia contiene: aroma di fragola, antocianine (E163), saccarinato sodico, acido tartarico, sciroppo di maltitolo, isomaltosio. BENAGOL Pastiglie gusto Menta Fredda: Una pastiglia contiene: xilitolo, mentolo, aroma menta, olio di eucalipto, saccarosio liquido, glucosio liquido.PosologiaPosologia Deve essere utilizzata la dose più bassa efficace per la durata più breve necessaria ad alleviare i sintomi. Adulti e bambini sopra i 6 anni d’età: Una pastiglia ogni 2 o 3 ore. Nei bambini al di sopra dei 6 anni di età consultare il proprio medico per una appropriata posologia. Non superare le dosi consigliate ed in particolare, per BENAGOL con Vitamina C gusto Arancia e BENAGOL gusto Menta Fredda, non superare il massimo giornaliero di 8 pastiglie. Per tutti gli altri gusti di BENAGOL, non superare la massima dose giornaliera di 12 pastiglie. Somministrare BENAGOL gusto Menta Fredda e BENAGOL gusto Ginger e Spezie ad adulti e ragazzi di età superiore ai 12 anni. La durata del trattamento con BENAGOL gusto Mentolo–Eucaliptolo non deve superare i 3 giorni. BENAGOL gusto Limone Senza Zucchero e BENAGOL gusto Fragola Senza Zucchero sono adatti per quei pazienti che devono controllare l’apporto di zuccheri e calorico. Popolazione anziana: Non sono disponibili dati. Modo di somministrazione Somministrazione oromucosale. La pastiglia va disciolta lentamente in bocca.Gravidanza e allattamentoNelle donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento il prodotto va somministrato solo in caso di effettiva necessità. Gravidanza Non vi sono, o sono disponibili in numero limitato, i dati relativi all’uso dei principi attivi di BENAGOL in donne in gravidanza. BENAGOL gusto Mentolo–Eucaliptolo non è raccomandato durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano misure contraccettive. Allattamento Non è noto se i principi attivi o i loro metaboliti sono escreti nel latte materno. Il rischio per i neonati e i lattanti non può essere escluso. L’acido ascorbico o i suoi metaboliti sono escreti nel latte materno. Fertilità Non è disponibile nessun dato relativo all’effetto sulla fertilità. BENAGOL gusto Mentolo–Eucaliptolo non è raccomandato in donne in età fertile che non usano misure contraccettive.ConservazioneNon conservare a temperatura superiore ai 25° C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere/dare al bambino BENAGOL. Se lei/il bambino manifesta fenomeni allergici o irritazione, interrompa l'assunzione di questo medicinale e consulti il medico (vedere paragrafo "Possibili effetti indesiderati"). Bambini e adolescenti Non dia BENAGOL ai bambini di età inferiore ai 6 anni. Non dia BENAGOL gusto Ginger e Spezie e BENAGOL gusto Menta Fredda ai bambini di età inferiore ai 12 anni. Faccia attenzione ai bambini in età prescolare in quanto se le pastiglie vengono deglutite intere possono provocare soffocamento.InterazioniNon sono note interazioni con altri farmaci. BENAGOL gusto Mentolo–Eucaliptolo non deve essere usato in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasale o inalatoria).Effetti indesideratiBENAGOL gusto Mentolo – Eucaliptolo: a causa della presenza di mentolo e in caso di non osservanza delle dosi raccomandate può presentarsi un rischio di convulsioni nei bambini e nei neonati. Le reazioni avverse associate all’uso di 2,4 diclorobenzil alcol, amilmetacresolo, levomentolo e acido ascorbico vengono elencate di seguito, divise per frequenza e classe d’organo. Le frequenze sono definite come: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100 e <1/10); Non comune (≥1/1000 e <1/100); Rara (≥1/10000 e <1/1000); Molto rara (<1/10000); Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ogni gruppo di frequenza, le reazioni avverse sono presentate in ordine decrescente di gravità. Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazioni avverse Patologie del sistema immunitario Rara Ipersensibilità Patologie gastrointestinali Rara Glossiti   Non nota Dolore addominale, nausea, malessere gastrointestinale Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non nota Eruzione cutanea Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.SovradosaggioUn eventuale sovradosaggio potrebbe solamente causare disturbi gastrointestinali, per i quali dovranno essere adottati appropriati trattamenti sintomatici. BENAGOL gusto Mentolo–Eucaliptolo: in caso di assunzione orale accidentale o di errata somministrazione nei neonati e nei bambini può presentarsi il rischio di disturbi neurologici. Se necessario, somministrare un trattamento sintomatico appropriato in centri di cura specializzati. (Price: 12.00 EUR) - [Benagol Pastiglie Gusto Fragola Senza Zucchero 24 Pastiglie](https://www.farmaciamazziniroma.it/9-benagol-pastiglie-gusto-fragola-senza-zucchero-24-pastiglie.html): BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg Pastiglie gusto Ginger e Spezie BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg Pastiglie gusto Miele e Limone BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg Pastiglie gusto Menta Fredda BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg Pastiglie gusto Limone Senza Zucchero BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg Pastiglie gusto Fragola Senza Zucchero 2,4-diclorobenzil alcool + amilmetacresoloChe cos’è e a che cosa serveBENAGOL contiene i principi attivi 2,4-diclorobenzil alcool, amilmetacresolo e viene utilizzato per disinfettare la bocca e la gola. BENAGOL gusto Miele e Limone, BENAGOL gusto Limone Senza Zucchero e BENAGOL gusto Fragola Senza Zucchero si usano negli adulti e nei bambini di età superiore ai 6 anni. BENAGOL gusto Ginger e Spezie e BENAGOL gusto Menta Fredda si usano negli adulti e nei bambini di età superiore ai 12 anni. BENAGOL gusto Limone Senza Zucchero e BENAGOL gusto Fragola Senza Zucchero sono adatti se lei/il bambino dovete controllare l'apporto di zuccheri e le calorie. Si rivolga al medico se lei/il bambino non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda/non dia al bambino BENAGOL - se è allergico a 2,4-diclorobenzil alcool e amilmetacresolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se il bambino ha un'età inferiore ai 6 anni. Non dia BENAGOL gusto Ginger e Spezie e BENAGOL gusto Menta Fredda ai bambini di età inferiore ai 12 anni.Principi attiviBENAGOL Pastiglie gusto Ginger e Spezie Principi attivi: 2,4–diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio e glucosio BENAGOL Pastiglie gusto Miele e Limone, Principi attivi: 2,4–diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: glucosio e saccarosio BENAGOL Pastiglie gusto Limone Senza Zucchero, Principi attivi: 2,4–diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: maltitolo BENAGOL Pastiglie gusto Fragola Senza Zucchero Principi attivi: 2,4–diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: maltitolo BENAGOL Pastiglie gusto Menta Fredda: Principi attivi: 2,4–diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio e glucosio BENAGOL Pastiglie gusto Mentolo–Eucaliptolo: Principi attivi: 2,4–diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg; mentolo 8,0 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio e glucosio BENAGOL Pastiglie con Vitamina C gusto Arancia: Principi attivi: 2,4–diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg; sodio ascorbato 74,9 mg; acido ascorbico 33,5 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio e glucosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiBENAGOL Pastiglie gusto Ginger e Spezie: Una pastiglia contiene: saccarosio, glucosio liquido, acido tartarico, antocianine (E163), aroma prugna, aroma crema, aroma spezie, aroma ginger, trigliceridi a media catena. BENAGOL Pastiglie gusto Miele e Limone: Una pastiglia contiene: essenza di menta, essenza di limone, acido tartarico, miele, glucosio liquido, saccarosio.BENAGOL Pastiglie gusto Mentolo–Eucaliptolo: Una pastiglia contiene: indaco carminio (E 132), essenza di eucaliptolo, acido tartarico, saccarosio liquido, glucosio liquido. BENAGOL Pastiglie con Vitamina C gusto Arancia: Una pastiglia contiene: saccarosio, glucosio liquido, acido tartarico, aroma di arancia, mentolo, glicole propilenico. BENAGOL Pastiglie gusto Limone Senza Zucchero: Una pastiglia contiene: aroma di limone, saccarinato sodico, acido tartarico, sciroppo di maltitolo, isomaltosio. BENAGOL Pastiglie gusto Fragola Senza Zucchero: Una pastiglia contiene: aroma di fragola, antocianine (E163), saccarinato sodico, acido tartarico, sciroppo di maltitolo, isomaltosio. BENAGOL Pastiglie gusto Menta Fredda: Una pastiglia contiene: xilitolo, mentolo, aroma menta, olio di eucalipto, saccarosio liquido, glucosio liquido.PosologiaPosologia Deve essere utilizzata la dose più bassa efficace per la durata più breve necessaria ad alleviare i sintomi. Adulti e bambini sopra i 6 anni d’età: Una pastiglia ogni 2 o 3 ore. Nei bambini al di sopra dei 6 anni di età consultare il proprio medico per una appropriata posologia. Non superare le dosi consigliate ed in particolare, per BENAGOL con Vitamina C gusto Arancia e BENAGOL gusto Menta Fredda, non superare il massimo giornaliero di 8 pastiglie. Per tutti gli altri gusti di BENAGOL, non superare la massima dose giornaliera di 12 pastiglie. Somministrare BENAGOL gusto Menta Fredda e BENAGOL gusto Ginger e Spezie ad adulti e ragazzi di età superiore ai 12 anni. La durata del trattamento con BENAGOL gusto Mentolo–Eucaliptolo non deve superare i 3 giorni. BENAGOL gusto Limone Senza Zucchero e BENAGOL gusto Fragola Senza Zucchero sono adatti per quei pazienti che devono controllare l’apporto di zuccheri e calorico. Popolazione anziana: Non sono disponibili dati. Modo di somministrazione Somministrazione oromucosale. La pastiglia va disciolta lentamente in bocca.Gravidanza e allattamentoNelle donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento il prodotto va somministrato solo in caso di effettiva necessità. Gravidanza Non vi sono, o sono disponibili in numero limitato, i dati relativi all’uso dei principi attivi di BENAGOL in donne in gravidanza. BENAGOL gusto Mentolo–Eucaliptolo non è raccomandato durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano misure contraccettive. Allattamento Non è noto se i principi attivi o i loro metaboliti sono escreti nel latte materno. Il rischio per i neonati e i lattanti non può essere escluso. L’acido ascorbico o i suoi metaboliti sono escreti nel latte materno. Fertilità Non è disponibile nessun dato relativo all’effetto sulla fertilità. BENAGOL gusto Mentolo–Eucaliptolo non è raccomandato in donne in età fertile che non usano misure contraccettive.ConservazioneNon conservare a temperatura superiore ai 25° C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere/dare al bambino BENAGOL. Se lei/il bambino manifesta fenomeni allergici o irritazione, interrompa l'assunzione di questo medicinale e consulti il medico (vedere paragrafo "Possibili effetti indesiderati"). Bambini e adolescenti Non dia BENAGOL ai bambini di età inferiore ai 6 anni. Non dia BENAGOL gusto Ginger e Spezie e BENAGOL gusto Menta Fredda ai bambini di età inferiore ai 12 anni. Faccia attenzione ai bambini in età prescolare in quanto se le pastiglie vengono deglutite intere possono provocare soffocamento.InterazioniNon sono note interazioni con altri farmaci. BENAGOL gusto Mentolo–Eucaliptolo non deve essere usato in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasale o inalatoria).Effetti indesideratiBENAGOL gusto Mentolo – Eucaliptolo: a causa della presenza di mentolo e in caso di non osservanza delle dosi raccomandate può presentarsi un rischio di convulsioni nei bambini e nei neonati. Le reazioni avverse associate all’uso di 2,4 diclorobenzil alcol, amilmetacresolo, levomentolo e acido ascorbico vengono elencate di seguito, divise per frequenza e classe d’organo. Le frequenze sono definite come: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100 e <1/10); Non comune (≥1/1000 e <1/100); Rara (≥1/10000 e <1/1000); Molto rara (<1/10000); Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ogni gruppo di frequenza, le reazioni avverse sono presentate in ordine decrescente di gravità. Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazioni avverse Patologie del sistema immunitario Rara Ipersensibilità Patologie gastrointestinali Rara Glossiti   Non nota Dolore addominale, nausea, malessere gastrointestinale Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non nota Eruzione cutanea Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.SovradosaggioUn eventuale sovradosaggio potrebbe solamente causare disturbi gastrointestinali, per i quali dovranno essere adottati appropriati trattamenti sintomatici. BENAGOL gusto Mentolo–Eucaliptolo: in caso di assunzione orale accidentale o di errata somministrazione nei neonati e nei bambini può presentarsi il rischio di disturbi neurologici. Se necessario, somministrare un trattamento sintomatico appropriato in centri di cura specializzati. (Price: 12.00 EUR) - [Polaramin 1% Crema Tubo 25 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/10-polaramin-1-crema-tubo-25-g.html): Polaramin 1% crema Desclorfeniramina maleatoChe cos’è e a che cosa servePolaramin 1% crema contiene il principio attivo desclorfeniramina maleato, che appartiene ad una classe di medicinali chiamati “antistaminici”. Polaramin 1% crema aiuta a ridurre i sintomi allergici bloccando gli effetti di una sostanza chiamata “istamina” che viene prodotta dal corpo umano quando si è pazienti allergici. Polaramin 1% crema è un medicinale che esercita l'azione antistaminica direttamente a livello della pelle, inibendo rossore, bruciore e prurito. Questo medicinale si usa per il trattamento locale dei sintomi di dermatiti pruriginose (malattie della pelle che provocano prurito), eritemi solari (arrossamenti caratterizzati da prurito, dolore, senso di bruciore e presenza di bolle in seguito ad eccessiva esposizione al sole) e punture di insetti. Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo un breve periodo di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Polaramin 1% crema - se è allergico alla desclorfeniramina maleato, ad altri antistaminici simili o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Principi attiviDesclorfeniramina maleato 1 g / 100 g. Eccipienti: Alcool cetilico; Esteri etossilati della lanolina; Metile p-idrossibenzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1EccipientiAllantoina, Glicerina, Sorbitolo 70%, Glicerile monostearato, Spermaceti, Alcool cetilico, Esteri etossilati della lanolina, Metile p-idrossibenzoato, Paraffina liquida, Essenza naturale di lavanda, Acqua depurata.PosologiaApplicare la crema sulla parte interessata con lieve massaggio per favorire la penetrazione in profondità, 2-3 volte al giorno, a seconda della intensità del sintomo infiammatorio.Gravidanza e allattamentoNelle donne in stato di gravidanza e durante l'allattamento, il prodotto va usato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna particolare condizione per la conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Polaramin 1% crema. Interrompa l'uso di Polaramin 1% crema circa 48 ore prima di effettuare dei test cutanei, poiché i medicinali antistaminici possono prevenire o ridurre le reazioni positive. Non deve applicare Polaramin 1% crema negli occhi. Non applichi il medicinale su zone molto estese in presenza di abrasioni per evitarne un assorbimento nell'organismo. Se assorbito, può causare eccitabilità, specialmente nei bambini. Non applichi su superfici essudanti (che presentano un liquido prodotto dall'infiammazione), su piaghe vive, su zone di pelle con vescicole, su organi genitali e mucose. Non copra la parte trattata con bendaggio occlusivo. L'esposizione al sole delle zone trattate può dar luogo a fenomeni di fotosensibilizzazione (sviluppo di un'eccessiva reattività della pelle al sole). In caso di fenomeni di sensibilizzazione (allergia) sospenda il trattamento e consulti il medico.InterazioniNon note.Effetti indesideratiL'applicazione locale di Polaramin 1% crema può provocare bruciore, eruzioni cutanee e reazioni di fotosensibilizzazione. Dopo l'applicazione topica di antistaminici su estese aree cutanee, sono stati riportati effetti indesiderati sistemici.Segnalazioni delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione, https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverseSovradosaggioA tutt'oggi non sono noti casi di sovradosaggio dovuti all'uso di Polaramin 1% crema.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNon pertinente. (Price: 12.27 EUR) - [Bisolvon 4 mg Sciroppo Flacone 250 ml Gusto Ciliegia-Cioccolato](https://www.farmaciamazziniroma.it/11-bisolvon-4-mg-sciroppo-flacone-250-ml-gusto-ciliegia-cioccolato.html): BISOLVON Linctus 4 mg/5 ml sciroppo - gusto cioccolato-ciliegia bromexina cloridratoChe cos’è e a che cosa serveBisolvon contiene bromexina cloridrato. Bisolvon si usa negli adulti, adolescenti e bambini a partire dai 2 anni affetti da malattie respiratorie acute e croniche, con tosse e produzione di catarro. Agisce come mucolitico, fluidifica cioè i depositi di muco nelle vie respiratorie e ne facilita così l'eliminazione.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda/non dia al suo bambino Bisolvon - se lei/il suo bambino è allergico alla bromexina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se sta allattando al seno (vedere paragrafo 2. “Gravidanza, allattamento e fertilità”); - se il bambino è di età inferiore ai 2 anni;Principi attivi5 ml di sciroppo contengono: Principio attivo: bromexina cloridrato 4 mg (equivalente a bromexina 3,65 mg). Eccipiente con effetti noti: maltitolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiAcido benzoico, maltitolo liquido, sucralosio, aroma cioccolato, aroma ciliegia, levomentolo, acqua depurata.PosologiaSi consigliano i seguenti dosaggi salvo diversa prescrizione medica: Adulti: 5 - 10 ml 3 volte al giorno. Negli adulti, all’inizio del trattamento, può essere necessario aumentare la dose totale giornaliera fino a 48 mg divisa in tre volte. Bambini di età superiore ai 2 anni: 2,5 - 5 ml 3 volte al giorno. Si consiglia l’assunzione del farmaco dopo i pasti. Lo sciroppo è somministrabile a diabetici e bambini sopra i 2 anni, non contiene fruttosio né saccarosio. Non superare le dosi consigliate. Per misurare la dose appropriata utilizzare il bicchiere dosatore inserito nella confezione (con tacche a 1,25 ml pari a 1 mg di bromexina cloridrato, 2,5 pari a 2 mg di bromexina cloridrato e 5 ml pari a 4 mg di bromexina cloridrato).Gravidanza e allattamentoNon sono stati condotti studi volti ad indagare gli effetti sulla fertilità umana. Basandosi sull’esperienza preclinica non vi sono indicazioni di possibili effetti sulla fertilità a seguito dell’uso della bromexina. Vi sono dati limitati sull’uso della bromexina nelle donne in gravidanza. Studi sugli animali non indicano effetti nocivi diretti o indiretti con riguardo alla tossicità riproduttiva. Come misura precauzionale, è preferibile evitare l’uso di Bisolvon durante la gravidanza. Non è noto se la bromexina e i suoi metaboliti passino nel latte umano. I dati di farmacodinamica e tossicologia disponibili sugli animali hanno mostrato l’escrezione della bromexina e dei suoi metaboliti nel latte materno. Un rischio per i bambini allattati al seno non può essere escluso. Bisolvon non deve essere usato durante l’allattamento.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere/dare al suo bambino Bisolvon: - se lei/il suo bambino soffre di una malattia delle vie respiratorie che insorge e peggiora in un periodo di tempo relativamente breve (condizioni respiratorie acute). Consulti il medico se i sintomi non migliorano o peggiorano nel corso della terapia; - se è in gravidanza (vedere paragrafo 2. “Gravidanza, allattamento e fertilità”); - se lei/il suo bambino ha/ha avuto lesioni dello stomaco e/o dell'intestino (ulcera gastroduodenale). Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi associate alla somministrazione di bromexina cloridrato. Se manifesta un rash cutaneo (comprese lesioni di membrane mucose come bocca, gola, naso, occhi, genitali), smetta di prendere Bisolvon e si rivolga immediatamente al medico. Tali reazioni potrebbero essere sintomi di gravi malattie della pelle caratterizzate da desquamazione della pelle e da grave reazione tossica della pelle (sindrome di Stevens-Johnson e Necrolisi Epidermica Tossica). La maggior parte di queste potrebbero essere dovute a gravi malattie già presenti o all'uso contemporaneo di altri farmaci. Inoltre nella fase iniziale della sindrome di Stevens Johnson o della necrolisi epidermica tossica (NET), potreste avvertire dei sintomi non specifici simili a quelli dell'influenza, come per esempio febbre, brividi, naso che cola (rinite), tosse e mal di gola. A causa di questi sintomi fuorvianti è possibile che intraprenda un trattamento sintomatico con una terapia per la tosse e il raffreddore. Il trattamento con Bisolvon comporta un aumento della secrezione bronchiale (questo favorisce l'espettorazione). Prenda/dia al suo bambino Bisolvon per brevi periodi. Bambini Non dia questo medicinale a bambini di età inferiore ai 2 anni. I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d'età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie.InterazioniNon sono state riportate interazioni clinicamente rilevanti con altri medicinali.Effetti indesideratiLe frequenze sono definite secondo la seguente convenzione: Molto comune: ≥ 1/10 Comune: ≥ 1/100, < 1/10 Non comune: ≥ 1/1.000, < 1/100 Raro: ≥ 1/10.000, < 1/1.000 Molto raro: < 1/10.000 Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Disturbi del sistema immunitario. Raro: reazioni di ipersensibilità; Non nota: reazioni anafilattiche, tra cui shock anafilattico, angioedema e prurito. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non nota: broncospasmo. Patologie gastrointestinali. Non comune: nausea, vomito, diarrea e dolore addominale superiore. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Raro: rash, orticaria; Non nota: reazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson/ necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.SovradosaggioFino ad ora, nell’uomo non sono mai stati riportati sintomi specifici di sovradosaggio. Nei casi riportati di sovradosaggio accidentale e/o di errori di assunzione del farmaco, i sintomi osservati corrispondono ai noti effetti collaterali di Bisolvon ai dosaggi raccomandati, e può essere necessario un trattamento sintomatico.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNon sono stati effettuati studi sugli effetti della bromexina cloridrato sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari. (Price: 12.64 EUR) - [Sobrepin 40 mg Sciroppo Flacone da 200 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/12-sobrepin-40-mg-sciroppo-flacone-da-200-ml.html): Sobrepin 40 mg/5 ml sciroppo sobreroloChe cos’è e a che cosa serveIl principio attivo di Sobrepin è il sobrerolo, un mucolitico. Questo medicinale si usa come fluidificante delle secrezioni bronchiali nel trattamento delle affezioni respiratorie caratterizzate da ipersecrezione densa e vischiosa. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Sobrepin - se è allergico al sobrerolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se è in gravidanza o durante il periodo di allattamento. (vedere “Gravidanza e allattamento”). - nei bambini di età inferiore ai 30 mesi - nei bambini con una storia di epilessia o convulsioni febbrili.Principi attiviSobrepin 40 mg/5 ml sciroppo: 100 ml di sciroppo contengono: Principio attivo: sobrerolo 0,8 g. Eccipienti con effetti noti: saccarosio 30 g metile p-idrossibenzoato 0,1 g propile p-idrossibenzoato 0,03 g etanolo 5 g Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiSaccarosio, glicerina, metile p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenzoato, sodio fosfato monobasico, saccarina, sodio idrossido, alcool etilico, caramello (E150), aroma lampone, aroma crème caramel, aroma cherry brandy, acqua depurata.PosologiaLa durata del trattamento non deve superare i 3 giorni (v. sezione 4.4) 40 mg/5 ml sciroppo: usare come riferimento le tacche presenti sul misurino dosatore.Adulti: 10-20 ml 2 volte al dì. Popolazione pediatrica: Sobrepin sciroppo è controindicato nei bambini fino a 30 mesi (vedere paragrafo 4.3) bambini oltre i 30 mesi: 10 ml 2 volte al dì.Gravidanza e allattamentoGravidanza I dati relativi all’uso di sobrerolo in donne in gravidanza non ci sono o sono in numero limitato. Sobrepin non è raccomandato durante la gravidanza. Allattamento Ci sono informazioni insufficienti sull’escrezione di sobrerolo nel latte materno. Sobrepin non deve essere utilizzato durante l’allattamento.ConservazioneConservare a temperatura non superiore ai 25 ° CAvvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Sobrepin. Faccia particolare attenzione: Questo medicinale contiene sobrerolo che, in dosi eccessive, possono indurre disturbi neurologici come convulsioni in neonati e bambini. Non prolunghi il trattamento per più di 3 giorni per i rischi associati all'accumulo di derivati terpenici nel corpo, incluso il cervello ed in particolare per i rischi di disturbi neuropsicologici. Non somministri dosi superiori a quelle raccomandate per evitare un maggior rischio di reazioni avverse al farmaco e i disturbi associati al sovradosaggio. Il prodotto è infiammabile, non si avvicini a fiamme. Bambini Non usare Sobrepin nei bambini di età inferiore ai30 mesi, poiché i mucolitici possono indurre occlusione dei bronchi (la capacità di eliminazione del muco bronchiale nei bambini sotto i 30 mesi è limitata a causa delle caratteristiche delle loro vie respiratorie).InterazioniNon usare il prodotto in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea o polmonare).Effetti indesideratiA causa della presenza di sobrerolo e in caso di non osservanza delle dosi raccomandate può presentarsi un rischio di convulsioni nei bambini. Classificazione per Sistemi e Organi Comune Non Comune Raro Molto Raro Non Nota (frequenza non stimabile dai dati disponibili) Disturbi del sistema immunitario         Reazioni di ipersensibilità (Prurito, Eruzione cutanea, Orticaria, Edema, Dispnea)* Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche         Ostruzione bronchiale Patologie gastrointestinali         Disturbi gastrici Nausea * esperienza post-marketing Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverseSovradosaggioNon sono stati riportati casi di sovradosaggio.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariSobrepin non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 10.82 EUR) - [Tantum Verde 0,15% Soluzione Per Mucosa Orale 30 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/14-tantum-verde-015-soluzione-per-mucosa-orale-30-ml.html): TANTUM VERDE 0,15% spray per mucosa orale, soluzione Benzidamina cloridratoChe cos’è e a che cosa serveTantum Verde spray per mucosa orale è un farmaco antinfiammatorio non steroideo con proprietà analgesica, cioè un medicinale che agisce contro il dolore e l'infiammazione della gola, della bocca e delle gengive. Tantum Verde spray per mucosa orale manifesta anche proprietà disinfettanti e una moderata azione anestetica di superficie. Tantum Verde spray per mucosa orale si usa per il trattamento dei sintomi delle infiammazioni e delle irritazioni, anche associati a dolore delle gengive, della bocca e della gola (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva (es. cura delle carie o estrazione del dente). Tantum Verde spray per mucosa orale è particolarmente indicato per pazienti incapaci di fare gargarismi.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi/non dia al suo bambino Tantum Verde - se lei/il bambino siete allergici alla benzidamina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Principi attivi100 ml contengono: principio attivo: benzidamina cloridrato 0,15 g (pari a 0,134 g di benzidamina). Eccipienti: metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiGlicerolo; sorbitolo liquido cristallizzabile; saccarina sodica; acesulfame potassico; metile paraidrossibenzoato; propile paraidrossibenzoato; aroma menta; polisorbato 20; acqua depurata.PosologiaNebulizzazioni da 2 a 6 volte al giorno (ogni nebulizzazione equivale a 0.17 ml di soluzione). Adulti: 4–8 nebulizzazioni 2–6 volte al dì. Bambini (6–12 anni): 4 nebulizzazioni 2–6 volte al dì. Bambini (sotto i 6 anni): 1 nebulizzazione per ogni 4 Kg di peso corporeo, fino ad un massimo di 4 nebulizzazioni 2–6 volte al dì. Non superare le dosi consigliate.Gravidanza e allattamentoNon vi sono dati relativi all’uso della benzidamina in gravidanza o durante l’allattamento. Non è stata studiata l’escrezione del prodotto nel latte materno. Gli studi condotti su animali con riferimento agli effetti in gravidanza e durante l’allattamento sono insufficienti (vedere paragrafo 5.3) e pertanto il rischio potenziale per l’uomo non può essere valutato. Durante la gravidanza e l’allattamento Tantum Verde non dovrebbe essere usato.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare/dare al bambino Tantum Verde. In un numero limitato di pazienti le lesioni interne della bocca e della gola possono essere segno di malattie più gravi. In particolare informi il medico: - se è allergico all'acido acetilsalicilico o ad altri farmaci antinfiammatori; - se in passato ha sofferto di disturbi della respirazione, come ad esempio asma. L'uso di Tantum Verde spray per mucosa orale, specie se prolungato, può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione (fenomeni allergici) vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”. In tal caso interrompa il trattamento e contatti il medico.InterazioniNon sono stati condotti studi di interazione con altri farmaci.Effetti indesideratiAll’interno di ciascuna classe di frequenza gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravità. Sono state utilizzate le seguenti scale di valori: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1000, < 1/100); raro ≥ 1/10.000, < 1/1000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie gastrointestinali – Rari: bruciore e secchezza della bocca. Disturbi del sistema immunitario – Rari: reazioni di ipersensibilità – Non nota: reazioni anafilattiche. Patologie respiratore, toraciche, mediastiniche – Molto rari: laringospasmo. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo – Non comuni: fotosensibilità – Molto rari: angioedema.SovradosaggioMolto raramente sono stati riportati sintomi di sovradosaggio in bambini, quali eccitazione, convulsioni, sudorazione, atassia, tremore e vomito, dopo somministrazione orale di benzidamina ad un dosaggio di circa 100 volte superiore a quello delle pastiglie da 3 mg. In caso di sovradosaggio acuto è possibile effettuare solo un trattamento sintomatico; svuotare lo stomaco provocando vomito o con lavanda gastrica e tenere sotto osservazione il paziente dando un trattamento di supporto e mantenendo un’adeguata idratazione.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNon interferisce sulla capacità di guidare né sull’uso di macchinari. (Price: 11.36 EUR) - [Neoborocillina 1, 2Mg 70mg 16 Pastiglie Vitamina C Senza Zucchero](https://www.farmaciamazziniroma.it/15-neoborocillina-1-2mg-70mg-16-pastiglie-vitamina-c-senza-zucchero.html): NEO BOROCILLINA 1,2 mg + 70 mg pastiglie con vitamina C senza zucchero 2,4 diclorobenzil alcool, acido ascorbicoChe cos’è e a che cosa serveNeo Borocillina pastiglie con vitamina C senza zucchero contiene i principi attivi 2,4 diclorobenzil alcool e acido ascorbico ed appartiene ad una categoria di farmaci detti antisettici (antibatterici) del cavo orofaringeo (bocca e gola), utilizzati per la cura dei sintomi delle malattie infiammatorie della bocca e della gola. Il 2,4 diclorobenzil alcool svolge un'azione antisettica (antibatterica) locale del cavo orale. Inoltre la vitamina C (acido ascorbico) rappresenta un utile aiuto nel trattamento delle malattie da raffreddamento. Le pastiglie di Neo Borocillina pastiglie con vitamina C senza zucchero, dal gradevole sapore, sono indicate come disinfettante del cavo orofaringeo (bocca e gola) e danno una piacevole sensazione di fresco. Neo Borocillina pastiglie con vitamina C senza zucchero: • ha un'azione disinfettante e antibatterica nei confronti di numerosi germi che possono provocare malattie del cavo orale; • ha un'azione battericida rapida (elimina i batteri) ed ha un effetto prolungato. Neo Borocillina pastiglie con vitamina C senza zucchero può essere utilizzata da chi deve evitare di assumere saccarosio (zucchero) ed è quindi particolarmente indicata per quei pazienti che devono controllare l'assunzione di zuccheri e di calorie durante la giornata. Inoltre, non contenendo zucchero, Neo Borocillina pastiglie con vitamina C senza zucchero non provoca l'insorgenza di carie dentale.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNON usi Neo Borocillina pastiglie con vitamina C senza zucchero • se è allergico al 2,4 diclorobenzil alcool, alla vitamina C o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)Principi attiviUna pastiglia contiene: Principi attivi: - 2,4 DICLOROBENZIL ALCOOL 1,2 mg. - ACIDO ASCORBICO 70 mg. Eccipienti con effetti noti: - aspartame 3 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere 6.1. EccipientiMannitolo, polivinilpirrolidone K 30, copolyvidone, aroma arancia, gliceril beenato, aspartame.PosologiaSciogliere lentamente in bocca una pastiglia ogni 2-3 ore, fino ad un massimo giornaliero di 8 pastiglie. Non superare le dosi consigliate.Gravidanza e allattamentoNon vi sono dati adeguati riguardanti l’uso di 2,4-diclorobenzil alcool e acido ascorbico in donne in gravidanza. Nelle donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento, il prodotto va somministrato in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.ConservazioneConservare a temperatura non superiore a 30° C.Avvertenze e precauzioniL'impiego, specie se prolungato, dei prodotti per uso locale può dare origine a fenomeni di allergia. In tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico. Neo Borocillina pastiglie con vitamina C senza zucchero deve essere usato con cautela in pazienti: • che soffrono, o abbiano sofferto in passato, di calcoli renali (nefrolitiasi); • affetti da mancanza dell'enzima G6PD (glucosio-6-fosfato deidrogenasi); • affetti da malattie a carico dei globuli rossi del sangue (emocromatosi, talassemia o anemia sideroblastica). Bambini Nei bambini il prodotto va usato in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.InterazioniEvitare l’uso contemporaneo di altri antisettici.Effetti indesideratiSono stati segnalati molto raramente: reazioni di ipersensibilità, sensazione di giramento di testa, insufficienza respiratoria, edema della glottide, vomito, malessere, sudorazione, edema delle braccia, edema periorale, edema delle palpebre, edema del volto, orticaria, anemia emolitica, ittero. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioNon sono stati riportati casi di sovradosaggio. In caso di eventuale sovradosaggio dovranno essere adottati appropriati trattamenti sintomatici.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNon sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. (Price: 8.82 EUR) - [Somatoline 0,1% + 0,3% Gel 30 Bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/16-somatoline-01-03-gel-30-bustine.html): Indicazioni Somatoline Gel 0,1% + 0,3% è un prodotto indicato per il trattamento di adiposità localizzata con presenza di cellulite negli adulti. Consigliato quando si manifesta un aumento del pannicolo adiposo in zone come cosce, fianchi o glutei. Azione Riduce visibilmente i depositi adiposi localizzati; Favorisce il miglioramento dell’aspetto della pelle affetta da cellulite; Stimola il microcircolo superficiale; Tonifica la zona trattata attraverso un massaggio profondo. Caratteristiche Contiene levotiroxina ed escina; Applicazione in bustine monodose per igiene e precisione; Adatto per trattamenti localizzati (cosce, fianchi, glutei); Formula dermatologicamente testata. Adatto per Uomini e donne con adiposità localizzate; Chi desidera trattamenti topici anticellulite clinicamente formulati; Persone che non possono o non vogliono assumere integratori orali. Modalità d'uso Applicare localmente 1 bustina (10 g) di prodotto al giorno; Per i primi due giorni applicare 2 bustine (20 g); Massaggiare fino a completo assorbimento e proseguire con un secondo massaggio profondo per 5-10 minuti; Evitare l’uso su aree superiori a 15 cm di lato.  Risultati visibili dopo circa 2 settimane di utilizzo continuativo. Ingredienti Principi attivi: Levotiroxina 0,1%, Escina 0,3%; Eccipienti: Glicerilmonostearato A.E., gomma xantana, paraffina liquida, deciloleato, sorbitolo 70% non cristallizzabile, poliacrilamide, isoparaffin, laureth–7, imidazolidinilurea, metile para–idrossibenzoato, propile para–idrossibenzoato, acido citrico monoidrato, profumo rose, acqua depurata. Avvertenze Non utilizzare in caso di allergia a levotiroxina, escina o iodio; Non utilizzare durante gravidanza e allattamento; Solo per uso esterno; Non applicare su cute lesa o vicino alle mucose; In caso di sensibilizzazione sospendere l’uso e consultare il medico. Conservazione Non richiede particolari condizioni di conservazione; Tenere fuori dalla portata dei bambini; Utilizzare entro la data di scadenza riportata sulla confezione. Formato Confezione da 30 bustine monodose da 10 g ciascuna. Domande e curiosità È necessario consultare il medico prima dell’uso? Sì, è consigliato soprattutto in caso di patologie tiroidee pregresse. Quante volte al giorno va usato? Una bustina al giorno, due nei primi due giorni. Funziona anche senza dieta? I risultati migliori si ottengono con uno stile di vita sano e un’alimentazione equilibrata. (Price: 58.64 EUR) - [Somatoline 0,1% + 0,3% Gel 1 Flacone 250 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/17-somatoline-01-03-gel-1-flacone-250-ml.html): Indicazioni Grazie alla texture in gel e al flacone con dosatore, Somatoline Anticellulite Gel 0,1% + 0,3% offre un'applicazione semplice e veloce, garantendo un rapido assorbimento senza lasciare residui sulla pelle. Può essere utilizzato quotidianamente e si presta a cicli di trattamento variabili da due settimane a tre mesi, ripetibili durante l'anno. Testato clinicamente, rappresenta una soluzione dermatologicamente approvata per chi desidera contrastare la cellulite con un trattamento localizzato e scientificamente supportato. Azione Levotiroxina: stimola il metabolismo cellulare locale; Escina: favorisce il microcircolo e ha effetto drenante; Gel ad assorbimento rapido: penetra velocemente senza ungere. Caratteristiche Presenza di escina 0,3% e levotiroxina 0,1%; Adatto per cicli terapeutici da 15 giorni fino a 3 mesi; Dosatore pratico: 4 erogazioni = 10 g; Texture gel trasparente, a rapido assorbimento. Destinazione d'utilizzo Utilizzabile su aree localizzate del corpo affette da inestetismi della cellulite come cosce, fianchi, glutei, addome. Adatto per Uomini e donne adulti; Chi presenta cellulite localizzata; Chi desidera un trattamento medico ad azione rapida. Modalità d'uso Applicare localmente 20 g di prodotto al giorno (8 erogazioni) per i primi 2 giorni, poi 10 g (4 erogazioni) al giorno o a giorni alterni; Massaggiare accuratamente fino a completo assorbimento; Trattare superfici non superiori a 15 cm di lato. Si consigliano cicli da 15 giorni a 3 mesi. Ingredienti Levotiroxina sodica, Escina, Alcool etilico, Sorbitolo, Fenossietanolo, Carbomer, Trietanolammina, Imidazolidinil urea, Gomma xantana, Profumo rose, Acqua depurata. Avvertenze Uso esterno; Evitare l'uso su cute lesa; Non usare in gravidanza e allattamento; Contiene alcool: evitare l'applicazione su pelle danneggiata; Può causare bruciore o arrossamenti transitori; Interrompere in caso di ipersensibilità. Conservazione Conservare a temperatura non superiore a 25°C; Validità post-apertura: 12 mesi. Formato Flacone da 250 ml con dosatore. (4 erogazioni = 10 g di gel) Domande e curiosità Quanto tempo ci vuole per vedere i risultati?I primi effetti sono visibili già dopo 2 settimane, con risultati ottimali dopo 4 settimane. Il prodotto è adatto per pelli sensibili?Contiene alcool e profumo, quindi è meglio testare una piccola area prima dell'uso regolare. Posso usarlo d'estate?Sì, la texture in gel è leggera e si assorbe rapidamente, ideale anche nei mesi caldi. (Price: 58.64 EUR) - [Imodium 2 mg 12 Capsule](https://www.farmaciamazziniroma.it/18-imodium-2-mg-12-capsule.html): IMODIUM 2 mg capsule rigide loperamide cloridratoChe cos’è e a che cosa serveQuesto medicinale contiene loperamide cloridrato, un principio attivo che agisce sull'intestino riducendo i movimenti intestinali e lo stimolo all'evacuazione. IMODIUM è indicato per il trattamento sintomatico della diarrea occasionale (acuta). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 2 giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda IMODIUM se: • è allergico al principio attivo ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • è in gravidanza o se sta allattando; • ha febbre alta e sangue nelle feci (segni di dissenteria acuta); • soffre di un'infiammazione all'intestino chiamata colite ulcerosa; • ha diarrea causata dall'uso di antibiotici (colite pseudomembranosa); • ha un'infezione dell'intestino causata da batteri quali Salmonella, Shigella e Campilobacter; • sta utilizzando farmaci che riducono i movimenti dell'intestino. IMODIUM non deve essere somministrato ai bambini con meno di 6 anni di età.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere IMODIUM. Faccia particolare attenzione: • se ha la diarrea il suo corpo perde liquidi e sali minerali: per ristabilire i livelli normali, può essere utile assumere soluzioni acquose a base di zucchero e sali; • il trattamento con IMODIUM è solo sintomatico e non serve ad eliminare la causa del suo disturbo; • se ha una funzionalità del fegato ridotta, si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere IMODIUM. Interrompa immediatamente il trattamento con IMODIUM e consulti il medico: • se ha l'AIDS e nota gonfiore dell'addome; • se nota difficoltà nella defecazione (stipsi), gonfiore e/o dolore dell'addome. Non prenda questo medicinale per usi differenti da quello previsto (vedere paragrafo 1) e non assuma mai una dose superiore a quella raccomandata (vedere paragrafo 3). Nei pazienti che hanno assunto una dose eccessiva di loperamide, principio attivo di IMODIUM, sono stati segnalati gravi problemi cardiaci (con sintomi tra cui un battito cardiaco rapido o irregolare). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 2 giorni di trattamento o se il disturbo si presenta ripetutamente. Bambini da 6 a 12 anni di età IMODIUM deve essere usato sotto controllo medico. (Price: 12.63 EUR) - [Gaviscon 500 mg + 267 mg Gusto Menta 24 Compresse in Blister](https://www.farmaciamazziniroma.it/19-gaviscon-500-mg-267-mg-gusto-menta-24-compresse-in-blister.html): GAVISCON 500 mg + 267 mg compresse masticabili gusto menta Sodio alginato + sodio bicarbonatoChe cos’è e a che cosa serveGaviscon è un medicinale che appartiene alla classe dei farmaci utilizzati per il trattamento dell'ulcera peptica (una lesione che interessa il rivestimento interno dello stomaco) e del reflusso gastroesofageo (una condizione che si verifica quando il contenuto acido dello stomaco refluisce fino alla gola, l'esofago). Gaviscon è indicato negli adulti e negli adolescenti (12 – 18 anni) ed agisce alleviando i sintomi del bruciore di stomaco occasionale.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Gaviscon - Se è allergico al sodio alginato o al sodio bicarbonato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Principi attivi Gaviscon 500 mg + 267 mg compresse masticabili gusto menta. Una compressa contiene: Principi attivi: sodio alginato 500 mg; sodio bicarbonato 267 mg. Eccipiente con effetti noti: aspartame 7,5 mg sodio 126,5 mg Gaviscon 250 mg + 133,5 mg compresse masticabili gusto menta. Una compressa contiene: Principi attivi: sodio alginato 250 mg; sodio bicarbonato 133,5 mg. Eccipiente con effetti noti: aspartame 3,75 mg sodio 63,25 mg Gaviscon 250 mg + 133,5 mg compresse masticabili gusto fragola. Una compressa contiene: Principi attivi: sodio alginato 250 mg, sodio bicarbonato 133,5 mg. Eccipiente con effetti noti: aspartame 8,80 mg sodio 63,25 mg Gaviscon 500 mg/10 ml + 267 mg/10 ml sospensione orale . 10 ml contengono: Principi attivi: sodio alginato 500 mg; sodio bicarbonato 267 mg. Eccipienti con effetti noti: metile paraidrossibenzoato 40 mg propile paraidrossibenzoato 6 mg alcol benzilico 1,1 mg sodio 142,6 mg Gaviscon 500 mg/10 ml + 267 mg/10 ml sospensione orale aroma menta. 10 ml contengono: Principi attivi: sodio alginato 500 mg; sodio bicarbonato 267 mg. Eccipienti con effetti noti: metile paraidrossibenzoato 40 mg propile paraidrossibenzoato 6 mg sodio 142,6 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.Eccipienti Compresse masticabili gusto menta: Mannitolo (E421), calcio carbonato, magnesio stearato, copovidone, aspartame (E951), acesulfame potassico, macrogol 20.000, aroma menta. Compresse masticabili gusto fragola: Xylitolo, mannitolo (E421), calcio carbonato, macrogol 20.000, aroma fragola, aspartame (E951), magnesio stearato, ossido di ferro rosso. Sospensione orale: Calcio carbonato, carbomeri, metile paraidrossibenzoato (E218), propile paraidrossibenzoato (E216), saccarina sodica, aroma finocchio, sodio idrossido, eritrosina, acqua depurata. Sospensione orale aroma menta: Calcio carbonato, carbomeri, metile paraidrossibenzoato (E218), propile paraidrossibenzoato (E216), saccarina sodica, aroma menta, sodio idrossido, acqua depurata.Posologia Compresse masticabili (gusto fragola e gusto menta). Posologia. Adulti e adolescenti (12-18 anni): 1-2 compresse da 500 mg + 267 mg dopo i pasti e al momento di coricarsi; 2-4 compresse da 250 mg + 133.5 mg dopo i pasti e al momento di coricarsi. Modo di somministrazione: Per somministrazione orale. Le compresse devono essere ben masticate (possono essere spezzate e masticate un po’ alla volta). Successivamente si può bere un po’ d’acqua. Sospensione orale . Posologia. Adulti e adolescenti (12-18 anni): 10-20 ml (seconda-quarta tacca del misurino o 2-4 cucchiai dosatore o 1- 2 bustine monodose) dopo i pasti e al momento di coricarsi. Modo di somministrazione: Per somministrazione orale. Agitare la sospensione prima dell'uso. Assumere il farmaco per via orale senza acqua. Popolazioni speciali. Anziani: non è necessario modificare le dosi per questa fascia d’età. Pazienti con insufficienza renale: la ridotta capacità di eliminare con l’urina il supplemento salino esogeno fornito dagli antiacidi può condizionare squilibri elettrolitici potenzialmente severi (vedere paragrafo 4.4).Gravidanza e allattamentoGravidanza: Studi clinici su più di 500 donne incinte, così come un elevato numero di dati provenienti dall’esperienza post-marketing, indicano che i principi attivi non causano malformazioni o tossicità fetale/neonatale. Gaviscon può essere usato in gravidanza, se clinicamente necessario. Allattamento: Non è stato mostrato alcun effetto dei principi attivi su neonati/ lattanti allattati da madri trattate. Gaviscon può essere usato durante l’allattamento. Fertilità: Studi preclinici hanno dimostrato che l’alginato non ha alcun effetto negativo sulla fertilità e sulla riproduzione. I dati clinici non suggeriscono che Gaviscon abbia un effetto sulla fertilità umana.ConservazioneSospensione orale e sospensione orale aroma menta: non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Conservare nella confezione originale. Non refrigerare. Sospensione orale aroma menta in bustine: non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Conservare nella confezione originale. Non refrigerare. Compresse masticabili gusto menta: non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Conservare nella confezione originale. Compresse masticabili gusto fragola: non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Conservare nella confezione originale.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Gaviscon. In particolare, informi il medico o il farmacista se: - soffre, o ha sofferto in passato, di un disturbo dei reni che ne compromette la funzionalità (insufficienza renale). Non prenda il medicinale per trattamenti prolungati. Se i sintomi continuano a manifestarsi dopo 7 giorni dall'inizio del trattamento, consulti il medico. Bambini e adolescenti Negli adolescenti (12-18 anni) usare solo in caso di effettiva necessità e sotto stretto controllo del medico.InterazioniÈ consigliabile interporre un intervallo di almeno due ore tra l’assunzione di Gaviscon e quella di altri farmaci, specialmente tetracicline, fluorochinoloni, sali di ferro, ormoni tiroidei, clorochina, bifosfonati ed estramustina (Vedere anche paragrafo 4.4).Effetti indesideratiDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati di Gaviscon, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Essi sono suddivisi per frequenza (molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100 a ≤ 1/10), non comune (≥ 1/1.000 a ≤ 1/100), raro (≥ 1/10.000 a 1/1.000), molto raro (≤ 1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)). Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazione Avversa Disturbi del sistema immunitario Molto raro reazioni anafilattiche o anafilattoidi. Reazioni di ipersensibilità (come ortica- ria). Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Molto raro sintomi respiratori come broncospasmo Patologie gastrointestinali Molto raro flatulenza, nausea Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Molto raro edema Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioL’esperienza sul sovradosaggio è molto limitata. L’unica possibile conseguenza del sovradosaggio è la distensione addominale: in tal caso ricorrere al trattamento sintomatico adottando misure di supporto generiche.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariGaviscon non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 12.73 EUR) - [Actigrip 500mg 12 Compresse Raffreddore Febbre e Congestione](https://www.farmaciamazziniroma.it/20-actigrip-500mg-12-compresse.html): Actigrip 500mg 12 Compresse è studiato per contrastare in modo rapido ed efficace i principali sintomi di raffreddore e influenza. La sua formula unisce tre principi attivi complementari che agiscono insieme: riducono febbre e dolori, liberano il naso, calmano il fastidio di naso che cola e rendono più sopportabili anche le giornate più pesanti.  Racchiude tre funzioni in una sola compressa: antidolorifico, antipiretico e decongestionante-antistaminico. Perfetto quando raffreddore e influenza arrivano con febbre, dolori e naso bloccato allo stesso tempo. Una formula completa, rapida e comoda, pensata per aiutarti a tornare alle tue attività quotidiane nel minor tempo possibile. Caratteristiche prodotto Farmaco per sintomi influenzali e da raffreddamento Con paracetamolo, pseudoefedrina e triprolidina Aiuta ad alleviare il naso chiuso Utile in caso di febbre e cefalea Azione antistaminica e decongestionante Compresse pratiche da assumere Indicato sopra i 12 anni A cosa serve Alleviare i sintomi da raffreddamento come congestione nasale, rinorrea, cefalea e febbre. Adatto per Adulti e ragazzi sopra i 12 anni con sintomi influenzali o da raffreddore. Principi attivi Ogni compressa unisce tre azioni diverse di ogni principio attivo: Paracetamolo 500 mg – contro febbre e dolori. Abbassa la temperatura corporea e allevia mal di testa, dolori muscolari, articolari e il malessere generale tipico degli stati influenzali. Pseudoefedrina – per respirare meglio. Agisce come decongestionante nasale: restringe i vasi sanguigni della mucosa e aiuta a liberare il naso chiuso, facilitando la respirazione e riducendo la sensazione di “testa pesante”. Triprolidina – anti-secrezione. È un antistaminico che contrasta starnuti, prurito nasale, naso che cola e lacrimazione, riducendo la produzione di muco e rendendo i sintomi molto più gestibili. Eccipienti Amido di mais pregelatinizzato; Cellulosa microcristallina; Povidone; Crospovidone; Silice colloidale anidra; Acido stearico; Magnesio stearato. Modalità d'uso Indicato per adulti e adolescenti dai 12 anni in su. Assumere 1 compressa, ripetibile ogni 4–6 ore secondo necessità. Non superare il dosaggio massimo giornaliero indicato dal foglietto illustrativo. Le compresse si deglutiscono con acqua, senza masticare. Avvertenze principali Non assumere insieme ad altri medicinali contenenti paracetamolo, antistaminici o decongestionanti. Evitare in caso di ipertensione severa, problemi cardiaci, glaucoma, ipertiroidismo, gravidanza o allattamento, salvo diversa indicazione del medico. Non associare ad alcol. Se i sintomi persistono per più di qualche giorno, è consigliabile consultare un medico. Formato Confezione 12 compresse rivestite. Domande frequenti Actigrip aiuta anche in caso di naso che cola? Sì, grazie alla presenza della triprolidina aiuta a controllare rinorrea e starnuti. Può essere assunto in presenza di febbre? Sì, contiene paracetamolo con azione antipiretica. È indicato per il semplice raffreddore? Sì, è indicato anche in caso di sintomi da raffreddamento con congestione nasale. Può provocare sonnolenza? Sì, la presenza dell’antistaminico può causare sonnolenza in alcuni soggetti. (Price: 12.45 EUR) - [Mag 2 Magnesio Pidolato 2,25g Polvere Per Soluzione Orale 20 Bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/21-mag-2-magnesio-pidolato-225g-polvere-per-soluzione-orale-20-bustine.html): MAG2 1,5 g/10 ml soluzione orale MAG2 2,25 g polvere per soluzione orale Magnesio pidolatoChe cos’è e a che cosa serveMAG2 è un medicinale per uso orale che contiene come principio attivo il magnesio pidolato. Questo medicinale si usa nel trattamento dei sintomi della carenza di magnesio, quali ad esempio: stanchezza, debolezza muscolare e crampi che possono essere causati da diverse situazioni, come stress, alimentazione non equilibrata o gravidanza. MAG2 consente un ripristino rapido della quantità di magnesio necessaria all'organismo (quota fisiologica di magnesio), garantendo un trattamento efficace della mancanza di magnesio. Altri disturbi causati dalla mancanza di magnesio possono comprendere: irritabilità, nervosismo, disturbi a carico dello stomaco e dell'intestino, battito irregolare del cuore. In tutti questi casi è necessario assumere magnesio per ottenere un miglioramento dei sintomi. Per ulteriori informazioni veda il paragrafo "Note di educazione sanitaria". Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda MAG2 - se è allergico al magnesio pidolato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di grave insufficienza renale (grave riduzione del funzionamento dei reni); - se sta prendendo alcuni medicinali per trattare il ridotto funzionamento del cuore (terapia digitalica per lo scompenso cardiaco).Principi attivi Un flaconcino di soluzione orale contiene: principio attivo: magnesio pidolato 1,500 g (corrispondenti a 122 mg di ione Mg++). Eccipienti con effetti noti: saccarosio, metile paraidrossibenzoato sodico, propile paraidrossibenzoato sodico. Una bustina monodose di soluzione orale contiene:principio attivo: magnesio pidolato 1,500 g (corrispondenti a 122 mg di ione Mg++). Eccipienti con effetti noti: saccarosio, metile paraidrossibenzoato sodico, propile paraidrossibenzoato sodico. Una bustina di polvere per soluzione orale contiene: principio attivo: magnesio pidolato 2,250 g (corrispondenti a 184 mg di ione Mg++). Eccipienti con effetti noti: saccarosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiMAG2 1,5 g/10 ml soluzione orale Saccarosio, aroma d’arancia, metile paraidrossibenzoato sodico, propile paraidrossibenzoato sodico, acqua depurata. MAG2 2,25 g polvere per soluzione orale Saccarina sodica, acido citrico monoidrato, saccarosio, aroma di limone.PosologiaPosologia Solo per adulti: 3 flaconcini o 3 bustine monodose di soluzione o 2 bustine di polvere al giorno. Popolazione pediatrica Nei bambini, la posologia potrà essere stabilita dal medico previamente consultato. Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento. Istruzioni per l’uso MAG2 1,5 g/10 ml soluzione orale: È opportuno agitare prima dell’uso. Per aprire il flaconcino ruotare la parte superiore e staccarla. Assumere il contenuto del flaconcino tal quale o diluirlo in acqua. MAG2 2,25 g polvere per soluzione orale: Sciogliere il contenuto di una bustina in acqua.Gravidanza e allattamentoSono disponibili dati limitati sull'uso di MAG2 in donne in gravidanza. Tuttavia, non è possibile trarre conclusioni sul fatto che l’uso di MAG2 sia sicuro durante la gravidanza. MAG2 può essere usato durante la gravidanza solo se i potenziali benefici per la madre superano i potenziali rischi, compresi quelli per il feto. Il magnesio è considerato compatibile con l’allattamento.ConservazioneSoluzione orale: conservare a temperatura inferiore a 25°C. Polvere per soluzione orale: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico prima di prendere MAG2 in particolare se si trova in una delle seguenti situazioni o soffre di una delle seguenti malattie: • se soffre anche di carenza di calcio, in quanto la carenza di magnesio deve essere corretta prima di assumere del calcio supplementare; • se è in gravidanza (vedere "Gravidanza e allattamento"); • se deve somministrare MAG2 ai bambini (vedere "Uso nei bambini"); • se la funzione dei suoi reni è ridotta (insufficienza renale), in quanto può essere necessario ridurre la dose ed effettuare controlli della funzione renale e della concentrazione di magnesio nel sangue (magnesemia) (vedere "Uso nei pazienti con funzionalità renale compromessa"). Consulti il medico anche nel caso in cui tale disturbo si fosse manifestato in passato. Tenga presente che nel corso del trattamento si potrebbe verificare un rallentamento (depressione) dell'attività cardiovascolare.InterazioniIn caso di trattamento concomitante con tetracicline per via orale, la somministrazione di MAG2 deve essere ritardata di almeno 3 ore. I chinoloni devono essere somministrati almeno 2 ore prima o 6 ore dopo la somministrazione di prodotti a base di magnesio per evitare interferenze con il loro assorbimento. La somministrazione concomitante di prodotti a base di magnesio e colecalciferolo (vitamina D3) può portare alla comparsa di ipercalcemia. Si sconsiglia l’uso concomitante di preparati contenenti sali di calcio o fosfato poiché tali prodotti impediscono l’assorbimento intestinale del magnesio. L’assunzione contemporanea di prodotti a base di magnesio con farmaci deprimenti il Sistema Nervoso Centrale può potenziare gli effetti sul SNC del magnesio e deve essere valutata attentamente.Effetti indesideratiLa seguente convenzione è stata utilizzata per la classificazione degli effetti indesiderati: molto comune ≥ 1/10; comune ≥ 1/100 e < 1/10; non comune ≥ 1/1000 e < 1/100; raro ≥ 1/10.000 e < 1/1.000); molto raro < 1/10.000 e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie gastrointestinali. Frequenza non nota: disturbi gastrointestinali, diarrea, dolori addominali. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Frequenza non nota: reazioni cutanee. Disturbi del sistema immunitario. Frequenza non nota: ipersensibilità. Sono stati segnalati casi eccezionali di intolleranza individuale al magnesio, che possono essere trattati con antistaminici per via orale o parenterale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/web/guest/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioSegni e sintomi Il sovradosaggio di magnesio orale non induce, in generale, reazioni tossiche in presenza di una normale funzione renale. L'avvelenamento da magnesio può tuttavia svilupparsi in caso di grave insufficienza renale. L'effetto tossico dipende principalmente dai livelli sierici di magnesio e i segni sono i seguenti: calo della pressione sanguigna, nausea, vomito, depressione del Sistema Nervoso Centrale, diminuzione dei riflessi, anomalie nell’ECG (e.g. disturbi del ritmo cardiaco), insorgenza di depressione respiratoria, coma, arresto cardiaco, paralisi respiratoria, sindrome anurica e disturbi della trasmissione neuromuscolare. Terapia Il trattamento deve prevedere reidratazione con ripristino di una diuresi abbondante o diuresi forzata. In presenza di insufficienza renale è necessaria l’emodialisi o la dialisi peritoneale.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNessuna raccomandazione particolare. (Price: 16.27 EUR) - [Canesten Unidie 1% Crema 1% Crema 1 Tubo 30 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/22-canesten-unidie-1-crema-1-crema-1-tubo-30-g.html): Canesten Unidie 1% crema BifonazoloChe cos’è e a che cosa serveCanesten Unidie è un antimicotico (antifungino), per uso dermatologico ad ampio spettro; agisce cioè localmente, eliminando i funghi della pelle. Canesten Unidie si usa per il trattamento delle micosi (infezioni fungine) come: micosi del piede e della mano, onicomicosi (infezioni fungine delle unghie); micosi del tronco (busto) e delle pieghe cutanee; pityriasis versicolor, candidosi superficiali. Che cos'è la pityriasis versicolor? La pityiriasi versicolor è un'infezione fungina caratterizzata da alterazioni della pigmentazione cutanea, con macchie irregolari, ben demarcate e piane di colore marrone chiaro se su pelle chiara o chiaro rispetto alla cute sana circostante se di pelle scura poiché il lievito interferisce con la produzione di melanina. Che cos'è la candidosi superficiale? La candidosi superficiale è un'infezione fungina provocata da un fungo chiamato Candida che colpisce gli strati superficiali della pelle e delle mucose. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se i sintomi peggiorano.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Canesten Unidie se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Principi attivi1% crema 100 g di crema contengono: principio attivo: bifonazolo 1 g Eccipienti con effetti noti: alcol cetilstearilico, sorbitano monostearato, polisorbato 60, alcol benzilico. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere 6.1Eccipienti1% crema sorbitano monostearato polisorbato 60 spermaceti alcol cetilstearilico ottildodecanolo alcol benzilico acqua depurataPosologiaAi fini di una completa guarigione è indispensabile l'impiego controllato e sufficientemente prolungato di Canesten Unidie. Si consiglia comunque di non interrompere la terapia subito dopo la scomparsa delle manifestazioni flogistiche acute e della sintomatologia soggettiva, ma di attenersi ai seguenti tempi medi di trattamento, a seconda del tipo di infezione, della estensione e della localizzazione dell'infezione stessa: Indicazioni Durata del trattamento Micosi del piede (Tinea pedis, tinea pedum interdigitalis) 3 settimane Micosi del tronco, delle mani e delle pieghe cutanee (Tinea corporis, tinea manuum, tinea inguinalis) 2-3 settimane Pityriasis versicolor 2 settimane Candidosi superficiali 2-4 settimane Metodo di somministrazione Salvo diversa prescrizione medica, Canesten Unidie va applicato in piccola quantità sulle parti infette con un lieve massaggio una volta sola al giorno, preferibilmente la sera prima di coricarsi. Una piccola quantità di crema è generalmente sufficiente per trattare una superficie di dimensione circa uguale al palmo della mano. Popolazione pediatrica In età pediatrica, sicurezza ed efficacia di Canesten Unidie non sono state dimostrate; fino a quando non saranno acquisiti dati sufficienti, l’uso del prodotto in tali soggetti non e’ indicato.Gravidanza e allattamentoGravidanza I dati preclinici di sicurezza ed i dati di farmacocinetica sull’uomo, non danno nessuna indicazione sugli effetti per la madre ed il bambino quando si utilizza il bifonazolo durante la gravidanza (vedere paragrafo 5.3). È meglio evitare l’uso di bifonazolo durante il primo trimestre di gravidanza. Allattamento L’escrezione nel latte è stata studiata negli animali. I dati di farmacodinamica/tossicologia disponibili negli animali hanno dimostrato che bifonazolo e i suoi metaboliti passano nel latte materno (vedere paragrafo 5.3). Non è noto se il bifonazolo sia escreto nel latte umano. L’allattamento va interrotto durante il trattamento con bifonazolo. Fertilità Gli studi preclinici non hanno evidenziato compromissione della fertilità maschile o femminile (vedere paragrafo 5.3)ConservazioneNessuna particolare condizioneAvvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Canesten Unidie: -se i sintomi persistono dopo il trattamento. -in caso di accertata ipersensibilità ( allergia) con altri antifungini appartenenti alla stessa categoria (es. econazolo, clotrimazolo, miconazolo) , poiche' in questo caso Canesten Unidie deve essere usato con cautela. Non usare per trattamenti protratti, senza aver prima consultato il medico o il farmacista. Evitare il contatto con gli occhi. Non ingerire. Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se nota un qualsiasi cambiamento delle sue caratteristiche. Bambini e adolescenti Bambini: in età pediatrica: sicurezza ed efficacia del medicinale non sono state dimstrate; fino a quando non saranno acquisiti dati sufficienti, l'uso del prodotto in tali soggetti non è indicato.InterazioniI dati disponibili suggeriscono una possibile interazione tra bifonazolo per via topica e warfarin con aumento del tempo di protrombina. Se Canesten Unidie viene usato nei pazienti in terapia con warfarin, questi devono essere opportunamente monitorati.Effetti indesideratiLe seguenti reazioni avverse derivano da segnalazioni spontanee post-marketing e non è possibile definirne la frequenza. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Dolore in sede di somministrazione, edema periferico (in sede di somministrazione). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Dermatiti da contatto, dermatiti allergiche, eritema, prurito, eruzione cutanea, orticaria, vesciche, esfoliazione della cute, eczema, cute secca, irritazione della cute, macerazione della cute, sensazione di bruciore. Questi effetti indesiderati sono reversibili dopo sospensione del trattamento. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioNon sono riportati casi di sovradosaggio.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariCanesten Unidie non influisce o influisce in maniera trascurabile sulla capacita’ di guidare veicoli e sull’uso di macchinari (Price: 17.18 EUR) - [ZerinoDek Decongestionante Nasale Spray](https://www.farmaciamazziniroma.it/23-zerinodek-decongestionante-nasale-spray.html): ZerinoDek Decongestionante Nasale 1 mg/ml spray nasale, soluzione Xilometazolina cloridratoChe cos’è e a che cosa serveZerinoDek Decongestionante Nasale contiene xilometazolina che ha proprietà decongestionanti ed è indicata per il trattamento delle riniti, del raffreddore e delle sinusiti. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 4 giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi ZerinoDek Decongestionante Nasale - se è allergico alla xilometazolina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di gravi malattie del cuore (ad esempio sindrome del QT lungo) e di grave ipertensione (pressione alta); - se ha il glaucoma ed in particolare glaucoma ad angolo chiuso (una malattia caratterizzata da un aumento della pressione nell'occhio); - se soffre di ipertrofia prostatica (ingrossamento della prostata) ed ipertiroidismo (aumentata attività della tiroide); - se ha subito un intervento chirurgico al cervello per via nasale; - durante e nelle due settimane successive a terapia con medicinali contro la depressione (antidepressivi) (vedere “Altri medicinali e ZerinoDek Decongestionante Nasale”); - se il bambino da trattare ha meno di 12 anni.Principi attivi100 mL di soluzione contengono: Principio attivo : xilometazolina cloridrato 100 mg Eccipiente con effetti noti: benzalconio cloruro. 100 g di gel contengono: Principio attivo : xilometazolina cloridrato 100 mg Eccipiente con effetti noti: propile paraidrossibenzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE spray nasale, soluzione: Potassio fosfato monobasico, sodio cloruro, sodio fosfato dibasico diidrato, polisorbato 20, disodio edetato, eucaliptolo, Neroli essenza, benzalconio cloruro, acqua depurata. ZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE gel nasale: carbomeri, sodio idrossido, propile paraidrossibenzoato, eucaliptolo, Neroli essenza, acqua depurata.PosologiaZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE spray nasale, soluzionePosologia Adulti: 1 o 2 nebulizzazioni per narice, 2 - 3 volte al giorno. Bambini sopra i 12 anni: 1 nebulizzazione per narice, 1 o 2 volte al giorno. Modo di somministrazione Per nebulizzare il preparato premere la valvola tenendo la confezione tra l’indice, il medio ed il pollice. All’inizio premere 2 - 3 volte a vuoto (non nelle narici) per avere una nebulizzazione regolare. ZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE gel nasale Posologia Adulti: 1 applicazione per narice, 2 o 3 volte al giorno.Bambini sopra i 12 anni: 1 applicazione per narice, 1 o 2 volte al giorno. Modo di somministrazione Ogni applicazione di gel, per narice, deve essere pari ad un chicco di riso. Si raccomanda di attenersi con scrupolo alle dosi consigliate. In ogni caso il trattamento non deve essere protratto per oltre 4 giorni. Se i sintomi persistono si deve considerare una rivalutazione clinica.Gravidanza e allattamentoA causa della mancanza di dati, l’uso del prodotto durante la gravidanza e l’allattamento con latte materno deve essere evitato. La somministrazione deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il bambino.ConservazioneZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE spray nasale, soluzione Conservare a temperatura inferiore ai 25°C. ZERINODEK DECONGESTIONANTE NASALE gel nasale Conservare a temperatura inferiore ai 30°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare ZerinoDek Decongestionante Nasale. Usi questo medicinale solo dopo aver consultato il medico: - se soffre di ipertensione (pressione alta) anche non grave; - se soffre di diabete; - se ha problemi al cuore; - se ha un tumore dei surreni, chiamato feocromocitoma; - se è anziano, per il pericolo di ritenzione urinaria (difficoltà a urinare). L'uso, specie se prolungato, dei prodotti applicati sulle mucose (per uso locale) può dare origine a fenomeni di allergia (sensibilizzazione) e produrre effetti indesiderati; in tal caso interrompa il trattamento e consulti il suo medico. Non usi per trattamenti prolungati perché potrebbe esserci un peggioramento della congestione nasale. L'uso ripetuto del medicinale per lunghi periodi può risultare dannoso. L'uso protratto può alterare la normale funzione della mucosa nasale e delle cavità nasali (seni paranasali), inducendo anche assuefazione (riduzione dell'efficacia) al medicinale. Il benzalconio cloruro (BAC) contenuto come conservante in questo medicinale, è irritante e può causare reazioni cutanee locali; specie quando usato per lunghi periodi, può provocare un rigonfiamento della mucosa nasale. Se sospetta tale reazione (congestione nasale persistente), deve consultare il suo medico per scegliere un altro medicinale (vedere "ZerinoDek Decongestionante Nasale contiene benzalconio cloruro").InterazioniDa non usarsi in associazione con farmaci antidepressivi, come gli antidepressivi triciclici o gli inibitori delle MAO. Questi possono infatti causare un aumento della pressione arteriosa per i loro effetti sul sistema cardiovascolare (vedere paragrafo 4.3). C’è un rischio di tossicità adrenergica se l’epinefrina (adrenalina) viene utilizzata entro 24 ore dalla somministrazione di xilometazolina.Effetti indesideratiElenco delle reazioni avverse suddivise secondo classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA. Le reazioni avverse elencate di seguito sono classificate usando la seguente convenzione: molto comune (≥1/10); comune (da ≥1/100 a <1/10); non comune (da ≥1/1.000 a 1/100); raro (da ≥1/10.000 a 1/1.000); molto raro (1/10.000); non nota (non può essere stimata sulla base dei dati disponibili) Frequenza non comune: Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Epistassi. Frequenza non nota: Disturbi del sistema immunitario: Ipersensibilità. Patologie del sistema nervoso: Cefalea, insonnia. Patologie vascolari: Ipertensione. Patologie cardiache: Tachicardia, palpitazioni, bradicardia riflessa. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Fastidio nasale, congestione nasale. Patologie gastrointestinali: Nausea. Patologie renali e urinarie: Disturbo della minzione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioIn caso di uso eccessivo, soprattutto nei bambini, possono manifestarsi effetti sistemici tipici degli agenti alfa-simpaticomimetici. I sintomi includono ipertensione, fotofobia, nausea, capogiro, cefalea, insonnia, palpitazioni, tachicardia, aritmie, ansia, oppressione toracica, depressione del Sistema Nervoso Centrale con spiccata sedazione (che può essere associata ad ipotermia, bradicardia, sudorazione e capogiro) e che può portare a coma. In caso di sovradosaggio o di accidentale assunzione per via orale, i pazienti devono essere indirizzati ad una struttura sanitaria e devono essere adottate le adeguate misure d’urgenza.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNon noti. (Price: 11.91 EUR) - [Bronchenolo Sedativo Fluidificante Sciroppo per la Tosse 150ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/24-bronchenolo-sedativo-fluidificante-sciroppo-per-la-tosse-150ml.html): BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE, 1,5 mg/ml + 10 mg/ml, sciroppo Destrometorfano bromidrato, GuaifenesinaChe cos’è e a che cosa serveQuesto medicinale contiene 2 principi attivi: • il destrometorfano bromidrato, che serve a calmare la tosse; • la guaifenesina, che agisce fluidificando il catarro. che appartengono alla classe dei medicinali sedativi della tosse ed espettoranti. BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE è utilizzato per il trattamento sintomatico della tosse, serve a calmare la tosse e a rendere il catarro più fluido, quindi più facilmente eliminabile. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 5giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE se: • è allergico al destrometorfano bromidrato, alla guaifenesina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • sta assumendo o ha assunto nelle ultime due settimane medicinali usati contro la depressione chiamati inibitori delle monoamino-ossidasi (IMAO); • ha o rischia di avere problemi respiratori (insufficienza respiratoria), per esempio ha malattie croniche ostruttive delle vie respiratorie, polmonite, un attacco di asma in corso o aggravamento dell'asma. Non usare BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE in bambini con meno di 6 anni di età.Principi attivi100 ml di sciroppo contengono: • principi attivi: destrometorfano bromidrato 0,15 g e guaifenesina 1,00 g. Eccipienti con effetti noti: saccarosio 73,50 g, propile para-idrossibenzoato 0,025 g, metile para-idrossibenzoato 0,075g, alcool etilico 5,00 g. Una pastiglia contiene: • principi attivi: destrometorfano bromidrato 7,5 mg e guaifenesina 55 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio 2080,92 mg, aspartame (E951) 23 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiBRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE sciroppo 100 ml di sciroppo contengono: pino mugo olio essenziale; acido citrico monoidrato; alcool; glicerolo; saccarosio; arancia dolce essenza; propile para-idrossibenzoato; metile para-idrossibenzoato; saccarina sodica; acqua depurata. BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE pastiglie gusto menta Una pastiglia da 2,3 g di BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE gusto menta contiene: pino mugo olio essenziale; magnesio trisilicato; aspartame; magnesio stearato; saccarosio; aroma menta.PosologiaPosologia Sciroppo Adulti (compresi gli anziani): 2 cucchiaini (10 ml) 2-4 volte al giorno, fino a un massimo di 8 cucchiaini (40 ml) al giorno. Popolazione pediatrica Bambini al di sopra dei 12 anni: 2 cucchiaini (10 ml) 2-4 volte al giorno, fino a un massimo di 8 cucchiaini (40 ml) al giorno. Bambini da 6 a 12 anni: 1 cucchiaino (5 ml) 3-4 volte al giorno, fino a un massimo di 4 cucchiaini (20 ml) al giorno. Somministrare il medicinale ogni 4-6 ore secondo necessità. Pastiglie Adulti (compresi gli anziani): 3-6 pastiglie al giorno da sciogliere in bocca, fino a un massimo di 6 pastiglie al giorno. Popolazione pediatrica Bambini al di sopra dei 12 anni: 3-6 pastiglie al giorno da sciogliere in bocca, fino a un massimo di 6 pastiglie al giorno. Bambini da 6 a 12 anni: 2-3 pastiglie al giorno da sciogliere in bocca, fino a un massimo di 3 pastiglie al giorno. Somministrare il medicinale ogni 4-6 ore secondo necessità. Modo di somministrazione Da somministrare solo per via orale. Non superare le dosi consigliate.Gravidanza e allattamentoNon sono disponibili dati relativi a gravidanza e allattamento. Nelle donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento, il medicinale deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.ConservazioneNessunaAvvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE se: • ha tosse da lungo tempo (cronica o persistente), come quella che si manifesta in caso di asma (una malattia che causa restringimento e infiammazione dei bronchi) o enfisema (una malattia dei polmoni che causa difficoltà respiratorie); • la tosse non diminuisce o peggiora nonostante il trattamento o se è accompagnata da febbre alta, eruzione della pelle o cefalea (mal di testa); • ha gravi problemi al fegato o ai reni; • sta assumendo medicinali come alcuni antidepressivi o antipsicotici. BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE può interagire con questi medicinali e si possono verificare alterazioni dello stato mentale (ad es. agitazione, allucinazioni, coma) e altri effetti come temperatura corporea superiore a 38℃ , aumento frequenza cardiaca, pressione arteriosa instabile, esagerazione dei riflessi, rigidità muscolare, mancanza di coordinazione e/o sintomi gastrointestinali (ad es. nausea, vomito, diarrea); • sta assumendo altri farmaci per la tosse o il raffreddore. L'uso concomitante di BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE con medicinali ad azione sedativa come benzodiazepine, come ipnotici (medicinali che inducono il sonno), sedativi (calmanti), ansiolitici (che riducono lo stato di ansia) aumenta il rischio di sonnolenza, difficoltà respiratorie (depressione respiratoria), coma (stato di incoscienza profondo) e può essere pericoloso per la vita. Informi il medico di tutti i medicinali ad azione sedativa che sta assumendo e segua attentamente le sue raccomandazioni sulla dose. Può essere utile informare amici o familiari in modo che siano a conoscenza dei segni e sintomi descritti sopra. Se manifesta questi sintomi contatti il medico. Sono stati segnalati casi di abuso e dipendenza. Il destrometorfano può dare assuefazione: a seguito di un uso prolungato (per es. eccedendo oltre il periodo di trattamento raccomandato), si possono sviluppare tolleranza al medicinale, così come dipendenza mentale e fisica (che provocano utilizzo di dosi maggiori rispetto a quelle raccomandate o ripetute nel tempo). Se ha una tendenza all'abuso o alla dipendenza di medicinali, di stupefacenti o alcool deve assumere BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE per brevi periodi e sotto stretto controllo del medico. In corso di trattamento con BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE è sconsigliato assumere bevande alcoliche. Bambini e adolescenti Nei bambini possono verificarsi effetti indesiderati gravi come difficoltà respiratorie e sedazione. Se dovessero apparire questi segni contatti il medico.InterazioniIl medicinale non deve essere utilizzato contemporaneamente o nelle 2 settimane successive al trattamento con antidepressivi inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO), poiché sono state riportate gravi reazioni avverse, compresa la sindrome serotoninergica (vedere paragrafo 4.3). I pazienti devono essere informati di consultare il medico prima di assumere il destrometorfano in associazione ai farmaci riportati di seguito: - l’uso concomitante di destrometorfano con antidepressivi inibitori selettivi del re-uptake della serotonina o antidepressivi triciclici può causare sindrome serotoninergica con modifiche dello stato mentale, ipertensione, agitazione, mioclono, iperreflessia, diaforesi, brividi e tremori (vedere paragrafo 4.4); - l’uso concomitante di destrometorfano e alcool può aumentare gli effetti depressivi sul Sistema Nervoso Centrale di entrambe le sostanze. Inibitori del CYP2D6 Il destrometorfano è metabolizzato dal CYP2D6 e ha un ampio metabolismo di primo passaggio. L’uso concomitante di potenti inibitori dell’enzima CYP2D6 può aumentare le concentrazioni di destrometorfano nel corpo a livelli di molte volte superiori al valore normale. Ciò aumenta il rischio per il paziente di effetti tossici del destrometorfano (agitazione, confusione, tremore, insonnia, diarrea e depressione respiratoria) e di sviluppo della sindrome da serotonina. Potenti inibitori del CYP2D6 sono fluoxetina, paroxetina, chinidina e terbinafina. In uso concomitante con la chinidina, le concentrazioni plasmatiche di destrometorfano sono aumentate fino a 20 volte, con conseguente aumento degli effetti avversi sul sistema nervoso centrale dell’agente. Anche amiodarone, flecainide e propafenone, sertralina, bupropione, metadone, cinacalcet, aloperidolo, perfenazina e tioridazina hanno effetti simili sul metabolismo del destrometorfano. Se è necessario l’uso concomitante degli inibitori del CYP2D6 e del destrometorfano, il paziente deve essere monitorato e potrebbe essere necessario ridurre la dose di destrometorfano. L’associazione con fenilpropanolamina va utilizzata con cautela nei soggetti portatori di ipertensione, cardiopatie, diabete, vasculopatia periferica, ipertrofia prostatica e glaucoma. Il trattamento con guaifenesina può determinare dei falsi positivi al dosaggio dell’acido vanilmandelico urinario. Medicinali sedativi quali benzodiazepine o medicinali correlati L’uso concomitante di oppioidi e medicinali sedativi come benzodiazepine, o medicinali correlati, aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte a causa dell’effetto depressivo additivo sul SNC. Il dosaggio e la durata del trattamento concomitante devono essere limitati (vedere paragrafo 4.4).Effetti indesideratiDati da studi clinici Gli eventi avversi di seguito riportati sono stati osservati in studi clinici e sono da considerarsi reazioni avverse non comuni (cioè riscontrabili in una percentuale compresa tra ≥1/1000 e <1/100 pazienti). Le reazioni avverse sono elencate secondo la classificazione MedDRA. Patologie del sistema nervoso • sonnolenza. Patologie dell’orecchio e del labirinto • vertigine. Patologie gastrointestinali • disturbo gastrointestinale; • nausea; • vomito; • disturbo addominale. Dati post marketing Vengono di seguito elencate le reazioni avverse identificate durante l’uso post-marketing. Poiché queste reazioni sono segnalate volontariamente da una popolazione di dimensioni non certe, la loro frequenza non è nota, ma è probabilmente molto rara (riscontrata in <1/10000 pazienti). Patologie del sistema nervoso • sindrome da serotonina. La sindrome serotoninergica (con alterazioni dello stato mentale, agitazione, mioclono, iperreflessia, diaforesi, brividi, tremori e ipertensione) è stata riportata in caso di uso concomitante del destrometorfano con antidepressivi (inibitori delle monoamino ossidasi o inibitori del reuptake della serotonina) (vedere paragrafi 4.3 e 4.5). Disturbi del sistema immunitario • ipersensibilità (per esempio rash, orticaria, angioedema). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo - www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioSegni e sintomi Il sovradosaggio di destrometorfano può essere associato a nausea,vomito, distonia, agitazione, confusione, sonnolenza, stupore, nistagmo, cardiotossicità (tachicardia, ECG anormale incluso il prolungamento dell’intervallo QTc), atassia, psicosi tossica con allucinazioni visive, ipereccitabilità. In caso di assunzione di sovradosaggio massivo, si possono osservare i seguenti sintomi: coma, depressione respiratoria e convulsioni. Se assunta in quantità eccessive, la guaifenesina può provocare calcolosi renale. Gestione: Il carbone attivo può essere somministrato a pazienti asintomatici che hanno ingerito sovradosaggi di destrometorfano nell’ora precedente. Gli interventi di emergenza comprendono lo svuotamento dello stomaco ed il sostegno delle funzioni vitali, particolarmente al fine di controllare la depressione respiratoria ed altri disturbi a carico del Sistema Nervoso Centrale. Per i pazienti che hanno ingerito destrometorfano e sono sedati o comatosi, si può prendere in considerazione naloxone, nelle dosi usuali per il trattamento del sovradosaggio da oppioidi Possono essere utilizzate benzodiazepine per le convulsioni e benzodiazepine e misure di raffreddamento esterno per l’ipertermia da sindrome da serotonina.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariBRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE può alterare la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari in quanto può indurre sonnolenza o vertigini, di ciò debbono tener conto coloro che potrebbero condurre autoveicoli o attendere a operazioni richiedenti integrità del grado di vigilanza. (Price: 14.08 EUR) - [Efferalgan 500 mg 16 Compresse Effervescenti](https://www.farmaciamazziniroma.it/25-efferalgan-500-mg-16-compresse-effervescenti.html): Efferalgan 500 mg compresse effervescenti ParacetamoloChe cos’è e a che cosa serveEfferalgan contiene il principio attivo paracetamolo che agisce alleviando il dolore (analgesico) e riducendo la febbre (antipiretico). Efferalgan è utilizzato negli adulti, adolescenti e bambini di peso corporeo superiore ai 26 kg (età approssimativa a partire dagli 8 anni) per: • il trattamento dei sintomi degli stati febbrili; • il trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato. Si rivolga al medico se chi assume il medicinale non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Efferalgan: • se chi deve assumere il medicinale è allergico al paracetamolo o al propacetamolo cloridrato (precursore del paracetamolo) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Principi attiviUna compressa effervescente contiene Principio attivo: paracetamolo 500 mg. Eccipienti con effetti noti: sodio 412,27 mg; sorbitolo (E420) 300 mg; sodio benzoato (E211) 60,606 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiAcido citrico, sodio idrogeno carbonato, sodio carbonato, sorbitolo (E420), sodio docusato, povidone, sodio saccarinato, sodio benzoato (E211).PosologiaPer evitare il rischio di sovradosaggio, controllare che altri farmaci somministrati (con o senza prescrizione medica) non contengano paracetamolo (vedere paragrafo 4.4 e 4.5). Un sovradosaggio accidentale di paracetamolo può provocare danno epatico grave e morte (vedere paragrafo 4.9). Posologia Efferalgan 500 mg compresse effervescenti è riservato ad adulti e bambini di peso corporeo superiore ai 13 kg (circa 2 anni). Nei bambini devono essere rispettati gli schemi posologici in base al peso corporeo e quindi è necessario scegliere la formulazione adatta. La corrispondenza tra età e peso è solo orientativa. Adulti Il dosaggio è di 1 compressa effervescente ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 4 ore senza superare le 6 compresse al giorno. In caso di dolore più intenso, possono essere assunte 2 compresse effervescenti ogni somministrazione per un massimo di 3 volte al giorno, sempre rispettando un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni. Popolazione pediatrica Bambini di peso corporeo compreso tra 13 kg e 20 kg (età compresa tra 2 e 7 anni circa): il dosaggio è di mezza compressa effervescente ogni somministrazione da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 3 mezze compresse effervescenti al giorno per bambini di peso inferiore a 15 kg e le 4 mezze compresse effervescenti al giorno per bambini di peso uguale o superiore a 15 kg. Bambini di peso corporeo compreso tra 21 kg e 25 kg (età compresa tra 6 e 10 anni circa): il dosaggio è di mezza compressa effervescente ogni somministrazione da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 5 mezze compresse effervescenti al giorno per bambini di peso inferiore a 25 kg e le 6 mezze compresse effervescenti al giorno per bambini di peso uguale o superiore a 25 kg. Bambini di peso corporeo compreso tra 26 kg e 40 kg (età compresa tra 8 e 13 anni circa): il dosaggio è di 1 compressa effervescente ogni somministrazione da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 4 compresse effervescenti al giorno. Adolescenti di peso corporeo superiore a 40 kg (circa 12 anni o più): il dosaggio è di 1 compressa effervescente ogni somministrazione da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 4 ore senza superare le 6 compresse effervescenti al giorno. Frequenza della somministrazione Somministrazioni regolari evitano l'oscillazione dei livelli del dolore o della febbre. • Nei bambini l'intervallo tra le somministrazioni deve essere regolare, sia di giorno che di notte, e deve essere preferibilmente di almeno 6 ore. • Negli adulti e negli adolescenti bisogna sempre rispettare un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni. Dosaggio massimo raccomandato Negli adulti e adolescenti di peso corporeo superiore ai 40 kg, il dosaggio totale di paracetamolo non deve superare i 3 g al giorno. Insufficienza renale In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min), l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore. Compromissione epatica Nei pazienti con compromissione epatica, la dose deve essere ridotta o l'intervallo tra le somministrazioni prolungato. La dose massima giornaliera di paracetamolo non deve superare i 2 g nei seguenti casi: • adulti di peso inferiore a 50 kg; • epatopatia attiva cronica o compensata, in particolare quelli con insufficienza epatica da lieve a moderata; • sindrome di Gilbert (iperbilirubinemia familiare); • alcolismo cronico; • malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico); • disidratazione. Durata del trattamento Dopo 3 giorni consecutivi di trattamento, è necessaria la valutazione medica. Modo di somministrazione Uso orale. Sciogliere completamente la compressa effervescente in un bicchiere d'acqua. Non masticare o deglutire la compressa intera.Gravidanza e allattamentoL’esperienza clinica con l’uso di paracetamolo durante la gravidanza e l’allattamento è limitata. Gravidanza Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Allattamento Il paracetamolo è escreto in piccole quantità nel latte materno. È stato riportato rash nei bambini allattati con latte materno. Tuttavia, la somministrazione di paracetamolo è considerata compatibile con l’allattamento con latte materno. Deve, comunque, essere usata cautela nel somministrare il paracetamolo alle donne che allattano.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniUsi cautela e si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Efferalgan. Durante il trattamento con Efferalgan, informi immediatamente il medico se: • fa uso di alcol in modo cronico. Il consumo di alcol durante la terapia non è raccomandato; • soffre di anoressia (disturbo del comportamento alimentare caratterizzato dalla mancanza o riduzione dell'appetito); • soffre di bulimia (disturbo del comportamento alimentare per cui una persona ingurgita una quantità di cibo eccessiva per poi ricorrere a diversi metodi per eliminarlo per non ingrassare); • soffre di cachessia (stato caratterizzato da estrema magrezza, riduzione delle masse muscolari e assottigliamento della pelle a causa di malattie croniche); • soffre di malnutrizione cronica; • soffre di disidratazione (grave perdita di acqua/liquidi dall'organismo); • soffre di ipovolemia (ridotto volume di sangue che circola nel corpo); • soffre di lieve/moderata riduzione della funzionalità del fegato (compresa la sindrome di Gilbert, malattia caratterizzata da un'eccessiva produzione di bilirubina, sostanza che provoca un colorito giallastro della pelle e degli occhi); • soffre di gravi problemi al fegato; • è affetto da epatite acuta (infiammazione acuta del fegato); • sta assumendo farmaci che stimolano gli enzimi del fegato (aumentano il modo in cui lavora il fegato); • soffre di carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (sostanza normalmente presente nel corpo umano, la cui carenza può causare anemia emolitica); • soffre di anemia emolitica (malattia dovuta alla distruzione di alcune cellule del sangue, i globuli rossi); • soffre di insufficienza renale (malattie dei reni); • digiuno prolungato; • soffre di malattie gravi, tra cui compromissione renale grave o sepsi (quando i batteri e le loro tossine circolano nel sangue causando danni agli organi) o di malnutrizione, alcolismo cronico o se sta assumendo anche flucloxacillina (un antibiotico). Nei pazienti in queste situazioni è stata segnalata una grave condizione chiamata acidosi metabolica (un'anomalia del sangue e dei fluidi) quando il paracetamolo è usato a dosi regolari per un periodo prolungato o quando il paracetamolo è assunto in associazione a flucloxacillina. I sintomi dell'acidosi metabolica possono includere: gravi difficoltà respiratorie con respirazione rapida profonda, sonnolenza, nausea e vomito. Il paracetamolo può causare reazioni cutanee gravi che possono essere fatali. L'uso di Efferalgan deve essere interrotto alla prima comparsa di eruzione della pelle o qualsiasi altro segno di ipersensibilità/allergia. Uso di dosi elevate e/o per periodi prolungati L'uso di dosi elevate o prolungate di questo medicinale può provocare gravi disturbi del fegato e alterazioni anche gravi a carico del rene e del sangue. In questi casi, il medico controllerà attraverso opportuni esami la funzionalità del fegato, dei reni e la composizione del sangue. L'uso prolungato di analgesici (per un periodo superiore ai 3 mesi) in pazienti con cefalea (mal di testa) cronica, soprattutto se ripetuto e frequente, può aumentare o peggiorare la cefalea. In questi casi, è necessario consultare il medico. Bambini e adolescenti Questo medicinale può essere dato ai bambini con peso corporeo superiore a 26 kg e agli adolescenti (vedere paragrafo 3 "Come usare Efferalgan").InterazioniIl paracetamolo può aumentare la possibilità che si verifichino effetti indesiderati se somministrato contemporaneamente ad altri farmaci. Esami diagnostici La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). Anticoagulanti L'uso concomitante di paracetamolo con cumarinici, incluso warfarin, può portare a variazioni dei valori di INR. In tali casi, deve essere effettuato un monitoraggio più rigido dei valori di INR durante l’uso concomitante e dopo l’interruzione del trattamento con paracetamolo. Farmaci induttori delle monoossigenasi Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Fenitoina La somministrazione concomitante di fenitoina può risultare in una diminuita efficacia del paracetamolo ed in un aumentato rischio di epatotossicità. I pazienti in trattamento con fenitoina devono evitare l’assunzione di dosi elevate e/o croniche di paracetamolo. I pazienti devono essere monitorati in caso di evidenza di epatotossicità. Probenecid Il probenecid causa una riduzione di almeno due volte della clearance del paracetamolo attraverso l’inibizione della sua coniugazione con acido glucuronico. Deve essere presa in considerazione una riduzione della dose di paracetamolo se somministrato contemporaneamente al probenecid. Salicilamide La salicilamide può prolungare l’emivita di eliminazione (t1/2) del paracetamolo. Flucloxacillina È necessaria cautela quando il paracetamolo è somministrato in concomitanza con flucloxacillina, a causa dell’aumento del rischio di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con un fattore di rischio per la carenza di glutatione come compromissione renale grave, sepsi, malnutrizione ed alcolismo cronico. Si raccomanda un attento monitoraggio per rilevare l'insorgenza di disturbi dell’equilibrio acido-base, in particolare l'HAGMA, compresa la ricerca di 5-oxoprolina urinaria. La somministrazione concomitante con cloramfenicolo può indurre un aumento dell’emivita del paracetamolo, con il rischio di elevarne la tossicità. I farmaci che rallentano lo svuotamento gastrico (p.e. gli anticolinergici) possono determinare stasi antrale ritardando l’assorbimento del paracetamolo e quindi l’insorgenza dell’effetto analgesico. Usare con estrema cautela nei pazienti trattati con zidovudina.Effetti indesideratiLa tabella sottostante elenca le reazioni avverse associate alla somministrazione di paracetamolo, derivanti dalla sorveglianza successiva alla commercializzazione. Le reazioni avverse sono elencate secondo la Classificazione per Sistema ed Organi, utilizzando la terminologia MedDRA (inserendo il PT). La frequenza delle reazioni avverse riportate di seguito non è nota. Classificazione per Sistemi ed Organi Termini MedDRA Patologie del sistema emolinfopoietico Trombocitopenia, Neutropenia, Agranulocitosi, Leucopenia, Anemia Patologie gastrointestinali Diarrea, Dolore addominale, Reazioni gastrointestinali Patologie epatobiliari Insufficienza epatica, Necrosi epatica, Epatite, Alterazione della funzionalità epatica Disturbi del sistema immunitario Reazione Anafilattica, Shock anafilattico, Angioedema, Ipersensibilità, Edema della laringe Esami diagnostici INR anormale (vedere paragrafo 4.5), Enzimi epatici aumentati Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Orticaria, Eritema, Eritema multiforme, Eruzione cutanea, Pustolosi esantematica acuta Generalizzata, Necrolisi epidermica tossica, Sindrome di Stevens-Johnson, Porpora Patologie del sistema nervoso Cefalea Patologie dell'orecchio e del labirinto Vertigine Patologie vascolari Ipotensione (soprattutto a seguito di anafilassi) Patologie renali e urinarie Insufficienza renale acuta, Nefrite interstiziale, Ematuria, Anuria Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo “https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse”.SovradosaggioEsiste il rischio di intossicazione, specialmente nei pazienti con malattie epatiche, in caso di alcolismo cronico, nei pazienti affetti da malnutrizione cronica, e nei pazienti che ricevano induttori enzimatici. In questi casi il sovradosaggio può essere fatale. I sintomi generalmente appaiono entro le prime 24 ore e comprendono: nausea, vomito, anoressia, pallore, malessere e diaforesi. Il sovradosaggio con ingestione acuta di 7,5 g o più di paracetamolo negli adulti e 140 mg/kg di peso corporeo nei bambini causa citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi completa e irreversibile, che comporta insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia, che possono portare al coma ed alla morte. Contemporaneamente, si osservano aumentati livelli delle transaminasi epatiche (AST, ALT), della lattico deidrogenasi e della bilirubina, insieme ad una diminuzione del valore della protrombina, che può mostrarsi da 12 a 48 ore dopo la somministrazione. Sintomi clinici di danno epatico si manifestano di solito già dopo uno o due giorni, e raggiungono il massimo dopo 3-4 giorni. Sono stati osservati rari casi di pancreatite acuta. Misure di emergenza • Ospedalizzazione immediata; • Prima di iniziare il trattamento prelevare un campione di sangue per determinare i livelli plasmatici di paracetamolo, il prima possibile, ma non prima di 4 ore dopo il sovradosaggio; • Eliminazione rapida del paracetamolo tramite lavanda gastrica; • Il trattamento in seguito ad un sovradosaggio include la somministrazione dell'antidoto, l’N-acetilcisteina (NAC), per via endovenosa od orale, se possibile, entro 8 ore dall’ingestione. L'NAC può, tuttavia, dare un certo grado di protezione anche dopo 16 ore; • Trattamento sintomatico. Devono essere effettuati dei test epatici all’inizio del trattamento, che saranno ripetuti ogni 24 ore. Nella maggior parte dei casi, le transaminasi epatiche ritornano nella norma in una o due settimane con una piena ripresa della funzionalità epatica. Nei casi molto gravi, tuttavia, può essere necessario il trapianto epatico.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariIl medicinale non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 7.18 EUR) - [Codex 5 miliardi 12 capsule](https://www.farmaciamazziniroma.it/26-codex-5-miliardi-12-capsule.html): Codex 5 miliardi capsule rigide Saccharomyces boulardiiChe cos’è e a che cosa serveCodex contiene il principio attivo Saccharomyces boulardii, un lievito. Questo medicinale si usa per le seguenti condizioni: - prevenzione e trattamento dell'alterazione del normale equilibrio della flora batterica intestinale (dismicrobismo intestinale); - prevenzione e trattamento delle diarree correlate al dismicrobismo intestinale. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Codex - se è allergico al Saccharomyces boulardii o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se è allergico ai lieviti; - se ha un catetere venoso centrale (un catetere per la somministrazione di liquidi direttamente in una vena centrale); - se è in trattamento con medicinali contro le infezioni da funghi (vedere "Altri medicinali e Codex"); - se è un paziente immunocompromesso o ricoverato in ospedale (a causa di patologie gravi o con sistema immunitario alterato/indebolito).Principi attiviCodex 5 miliardi capsule rigide Ogni capsula contiene: principio attivo: Saccharomyces boulardii 5 miliardi di germi vivi (sotto forma di 250 mg di polvere liofilizzata) Eccipiente con effetto noto: lattosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1EccipientiCodex 5 miliardi capsule rigide Ogni capsula contiene: lattosio; magnesio stearato; gelatina; titanio diossidoPosologiaAdulti: 1-2 capsule 2 volte al giorno. Salvo diversa prescrizione medica. Si consiglia la somministrazione di Codex ad intervalli regolari, possibilmente a digiuno o comunque almeno 15 minuti prima dei pasti. In corso di terapia con antibiotici somministrare Codex contemporaneamente a questi. A causa del rischio di contaminazione per via aerea, le capsule non devono essere aperte negli ambienti in cui si trovano i pazienti. Durante la manipolazione dei probiotici da somministrare ai pazienti, il personale sanitario deve indossare guanti monouso, smaltirli immediatamente dopo l’uso e lavarsi accuratamente le mani (vedere paragrafo 4.4).Gravidanza e allattamentoNon sono disponibili informazioni affidabili in merito alla teratogenicità negli animali. Clinicamente non sono stati riportati casi di malformazioni ed effetti fetotossici. Tuttavia, poiché i dati derivanti dal monitoraggio delle donne in gravidanza esposte al medicinale sono insufficienti, non è possibile escludere ogni rischio. Nonostante il Saccharomyces boulardii non venga assorbito, la sua somministrazione nel corso della gravidanza e durante il periodo dell’allattamento, va effettuata solo in caso di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico il quale ne valuterà il rapporto rischio/beneficio.ConservazioneNessuna speciale precauzione per la conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Codex. Durante il trattamento per la diarrea, chieda informazioni al medico riguardo l'assunzione di liquidi (idratazione) e la loro via di somministrazione, poiché le esigenze di reidratazione devono essere stabilite in rapporto alla gravità della diarrea, alla sua età e al suo stato di salute generale. Come per tutti i medicinali a base di microrganismi viventi, presti particolare attenzione alla manipolazione di questo medicinale in presenza di pazienti portatori di catetere venoso centrale (un catetere per la somministrazione di liquidi direttamente in una vena centrale). Eviti qualsiasi contatto fra Codex ed il catetere (anche la diffusione delle spore per via aerea), poiché il principio attivo (il fungo Saccharomyces boulardii) può entrare nella circolazione sanguigna e replicarsi velocemente, dando luogo a un'infezione. Infatti, in pazienti portatori di catetere venoso centrale, anche se non trattati con Saccharomyces boulardii, sono stati riportati rarissimi casi di fungemia (diffusione del lievito nel sangue) che si manifesta molto spesso con febbre e risultati positivi ai test per ceppi di Saccharomyces. Tutti questi casi si sono risolti favorevolmente in seguito al trattamento con medicinali contro i funghi (antifungini) e, dove necessario, alla rimozione del catetere.InterazioniIn considerazione della natura fungina di Saccharomyces boulardii, Codex non deve essere somministrato durante la terapia antifungina topica o sistemica.Effetti indesideratiIn seguito alla somministrazione di Codex sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati: Classificazione sistemica organica Raro Molto raro Frequenza non nota Patologie della pelle e del tessuto sottocutaneo   reazioni allergiche: edema del viso (angioedema), prurito, pomfi (orticaria) e rash localizzati o sistemici.   Patologie del sistema immunitario   Reazione anafilattica o shock.   Patologie gastrointestinali Flatulenza   Costipazione Infezioni e infestazioni   Fungemia in pazienti con catetere venoso centrale e in pazienti in condizioni critiche o immunocompromessi (vedere paragrafo 4.4). Sepsi in pazienti in condizioni critiche o immunocompromessi (vedere sezione 4.4) Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioIn caso di sovradosaggio non si richiedono interventi particolari.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNon sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. (Price: 13.64 EUR) - [Gola Action 1,5 mg Spray Per Mucosa Orale 10 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/28-gola-action-15-mg-spray-per-mucosa-orale-10-ml.html): GOLA ACTION 1,5 mg/ml + 5 mg/ml Spray per mucosa orale, soluzione benzidamina cloridrato/cetilpiridinio cloruroChe cos’è e a che cosa serveGOLA ACTION contiene i principi attivi benzidamina cloridrato e cetilpiridinio cloruro, che agiscono localmente su bocca e gola, rispettivamente come antinfiammatorio (contrasta l'infiammazione) e analgesico (allevia il dolore), e come antisettico (combatte le infezioni). GOLA ACTION si usa negli adulti (compresi gli anziani) e nei bambini dai 12 anni in su per il trattamento antinfiammatorio, analgesico e antisettico delle irritazioni della gola, della bocca e delle gengive, nelle gengiviti, faringiti e laringiti (mal di gola). GOLA ACTION è indicato anche prima e dopo estrazioni dentarie. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 10 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNON usi GOLA ACTION • Se è allergico alla benzidamina cloridrato, al cetilpiridinio cloruro o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). • Nei bambini di età inferiore ai 6 anni, poiché la forma farmaceutica (spray da nebulizzare in bocca e in gola) non è adatta all'uso nei bambini di questa fascia di età. • Nei bambini di età compresa dai 6 ai 12 anni, se non è stato prescritto dal medico.Principi attiviOgni compressa senza zucchero contiene: Principi Attivi: Benzidamina cloridrato 3,0 mg; Cetilpiridinio cloruro 1,0 mg. 1 ml di spray per mucosa orale soluzione contiene: Principi Attivi: Benzidamina cloridrato 1,5 mg; Cetilpiridinio cloruro 5,0 mg. 1 ml di collutorio contiene: Principi Attivi: Benzidamina cloridrato 1,5 mg; Cetilpiridinio cloruro 0,5 mg. Eccipienti con effetti noti: Le compresse orosolubili di GOLA ACTION contengono: sorbitolo, aspartame. Lo spray per mucosa orale di GOLA ACTION contiene: olio di ricino idrogenato poliossietilenato, aroma menta contenente citrale, citronellolo, eugenolo, D-limonene, linalolo. GOLA ACTION collutorio contiene: olio di ricino idrogenato poliossietilenato. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.EccipientiLe compresse orosolubili di GOLA ACTION contengono: sorbitolo, mannitolo, magnesio stearato, aroma menta, aspartame. Lo spray per mucosa orale di GOLA ACTION contiene: glicerolo, aroma menta (contenente citrale, citronellolo, eugenolo, D-limonene, linalolo), olio di ricino idrogenato poliossietilenato, saccarina sodica, acqua depurata. GOLA ACTION collutorio contiene: saccarina sodica, aroma menta, olio di ricino idrogenato poliossietilenato, glicerolo, alcool, giallo chinolina (E104), patent blue V (E131), acqua depurata.PosologiaPosologia Adulti (compresi gli anziani) e bambini dai 12 anni in su: Compresse orosolubili: 1 compressa da sciogliere lentamente in bocca 3-4 volte al giorno. Spray per mucosa orale: 1-2 nebulizzazioni. Ripetere l’applicazione 3-5 volte nella giornata. Collutorio: Sciacqui da 15 ml, 2-3 volte al giorno, utilizzando l’apposito bicchierino dosatore. Popolazione pediatrica GOLA ACTION è controindicato nei bambini di età inferiore ai 6 anni. GOLA ACTION non deve essere usato nei bambini di età compresa dai 6 fino ai 12 anni, salvo diversa prescrizione medica. Modo di somministrazione Spray per mucosa orale: girare il beccuccio e premere 1-2 volte il tasto dosatore. Al primo utilizzo del prodotto, onde ottenere una regolare erogazione, premere alcune volte a vuoto il tasto erogatore. L’erogazione è esattamente predosata da una particolare valvola dosatrice: 100 mcl contengono benzidamina cloridrato 0,15 mg e cetilpiridinio cloruro 0,5 mg. Collutorio: Capsula con sistema di chiusura di difficile apertura. Per aprire: premere e contemporaneamente girare. Per chiudere: avvitare a fondo premendo. Intervallo minimo tra due somministrazioni: 2 ore. Per un effetto ottimale, si raccomanda di non usare il prodotto immediatamente prima o dopo aver lavato i denti. Non usare contemporaneamente ad altri antisettici. Non superare le dosi consigliate.Gravidanza e allattamentoIn gravidanza e durante l’allattamento GOLA ACTION compresse, collutorio e spray devono essere utilizzati sotto controllo medico.ConservazioneCollutorio: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione. Compresse orosolubili e Spray per mucosa orale: non conservare a temperatura superiore ai 25°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare GOLA ACTION. • Non usi questo medicinale per più di 10 giorni. Se non nota risultati apprezzabili, consulti il medico. • L'uso, specie se prolungato, dei medicinali per uso locale, come GOLA ACTION, può causare fenomeni di sensibilizzazione (reazioni allergiche). In questo caso interrompa il trattamento e si rivolga al medico. • Eviti il contatto con gli occhi. • GOLA ACTION non deve essere usato insieme a sostanze detergenti (composti anionici) che possono essere presenti per esempio nei dentifrici, pertanto non usi il prodotto immediatamente prima o dopo aver lavato i denti.InterazioniEvitare l’uso contemporaneo di altri antisettici.Effetti indesideratiA seguito dell’applicazione topica di benzidamina al cavo orale e alla gola, sono stati riportati bruciore e sensazione di anestesia della mucosa orale; raramente possono verificarsi reazioni di ipersensibilità, compresi orticaria, fotosensibilità e broncospasmo. Con il cetilpiridinio è possibile osservare, molto raramente, irritazione locale o una leggera sensazione di bruciore a livello del cavo orale. Con le compresse, tali effetti si possono prevenire evitando di lasciare per lungo tempo la compressa a contatto con la medesima area di mucosa orale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioLe manifestazioni tossiche da sovradosaggio di benzidamina consistono in eccitazione, convulsioni, sudorazione, atassia, tremori e vomito; possono manifestarsi anche allucinazioni e psicosi. Poiché non esiste un antidoto specifico, il trattamento dell’intossicazione acuta da benzidamina è puramente sintomatico. Segni e sintomi di intossicazione conseguenti all’ingestione di quantità rilevanti di cetilpiridinio cloruro comprendono nausea, vomito, dispnea, cianosi, asfissia, conseguenti a paralisi dei muscoli respiratori, depressione del SNC, ipotensione e coma. Nell’uomo la dose letale è di circa 1-3 grammi. Anche il trattamento del sovradosaggio da cetilpiridinio è sintomatico. In caso di sovradosaggio è necessario consultare il medico.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariGOLA ACTION non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 10.82 EUR) - [Nurofen Febbre e Dolore Bambini 100mg Gusto Arancia Senza zucchero 150 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/29-nurofen-febbre-e-dolore-bambini-100mg-gusto-arancia-senza-zucchero-150-ml.html): Nurofen Febbre e Dolore Bambini 100mg/5ml sospensione orale gusto arancia senza zucchero Ibuprofene Che cos’è e a che cosa serve Nurofen Febbre e Dolore contiene ibuprofene che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) la cui azione permette di ridurre il dolore, la febbre e l'infiammazione.Nurofen Febbre e Dolore è indicato nei bambini da 3 mesi a 12 anni per il trattamento sintomatico della febbre, inclusa febbre post-vaccinazione, e del dolore lieve o moderato (come ad es. mal di testa, mal di denti, mal di gola, mal d'orecchie). Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Con ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore della regione del viso e del collo (angioedema) e dolore al petto.Interrompa immediatamente Nurofen Febbre e Dolore e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni.Non usi Nurofen Febbre e Dolore se il bambino- è allergico all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- manifesta o ha manifestato in passato reazioni allergiche quali respiro affannoso, rinite (naso che cola), gonfiore di viso, labbra e gola (angioedema) o orticaria in particolare se associate a polipi al naso e asma, dopo aver assunto altri analgesici, altri antipiretici, acido acetilsalicilico e altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS);- soffre di una grave malattia dei reni o del fegato (insufficienza renale o epatica);- soffre di una grave malattia del cuore (insufficienza cardiaca);- soffre o ha sofferto di sanguinamento dello stomaco e/o dell'intestino (emorragia gastrointestinale) o perforazione in seguito a precedenti trattamenti a base di FANS;- soffre o ha sofferto di ulcere gastriche/duodenali (ulcere peptiche) o emorragie in atto o ricorrenti (almeno due episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento);- se sta assumendo altri antinfiammatori non steroidei (FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Nurofen Febbre e Dolore");- se ha qualche malattia che aumenta il rischio di sanguinamenti;- in caso di disturbi del sangue non chiariti;- se è in uno stato grave di disidratazione, ad esempio ha avuto episodi gravi di vomito, diarrea o beve molto poco;- ha un'età inferiore a 3 mesi o un peso inferiore a 5,6 Kg;- è nell'ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza e allattamento"). Principi attivi NUROFEN FEBBRE E DOLORE Bambini 100mg/5ml Sospensione Orale Ogni ml di sospensione orale contiene: Principio attivo: ibuprofene 20 mg. Eccipienti con effetti noti: maltitolo liquido, propilene glicole (presente nell’aroma fragola), amido di frumento (presente nell’aroma arancia) e sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Nurofen Febbre e Dolore Bambini 100mg/5ml sospensione orale gusto arancia senza zucchero Polisorbato 80, glicerina, sciroppo di maltitolo, saccarina sodica, acido citrico, sodio citrato, gomma di xanthan, sodio cloruro, aroma arancia, bromuro di domifene, acqua depurata. Nurofen Febbre e Dolore Bambini 100mg/5ml sospensione orale gusto fragola senza zucchero Polisorbato 80, glicerina, sciroppo di maltitolo, saccarina sodica, acido citrico, sodio citrato, gomma di xanthan, sodio cloruro, aroma fragola, bromuro di domifene, acqua depurata. Posologia Posologia La dose giornaliera è strutturata in base al peso ed all’età del paziente. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Nei bambini di età compresa tra 3 e 6 mesi limitare la somministrazione a quelli di peso superiore ai 5,6 kg. Modo di somministrazione La somministrazione orale a lattanti e bambini di età compresa fra 3 mesi e 12 anni dovrebbe avvenire mediante siringa dosatrice o cucchiaino dosatore forniti con il prodotto. I pazienti che soffrono di problemi di stomaco possono assumere il medicinale durante i pasti. La dose giornaliera di 20-30 mg/kg di peso corporeo, suddivisa 3 volte al giorno ad intervalli di 6-8 ore, può essere somministrata sulla base dello schema che segue (non superare le dosi consigliate). La scala graduata presente sul corpo della siringa riporta in evidenza le tacche per i diversi dosaggi; in particolare la tacca da 2,5 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene. Il cucchiaino dosatore riporta due tacche per due diversi dosaggi: la tacca da 2,5 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene. Peso Età indicativa Dose singola in ml n° massimo di somministrazioni/giorno Da 5,6 Kg 3 - 6 mesi 2,5 ml 3 nelle 24 ore Da 7 Kg 6 - 12 mesi 2,5 ml Da 10 Kg 1 - 3 anni 5 ml Da 15 Kg 4 - 6 anni 7,5 ml (5 ml + 2,5 ml) Da 20 Kg 7 - 9 anni 10 ml Da 28 a 43 Kg 10 - 12 anni 15 ml Nel caso di febbre post-vaccinazione riferirsi al dosaggio giornaliero raccomandato nello schema sopra riportato. Il prodotto è inteso per trattamenti di breve durata. Nei lattanti di età compresa tra 3 e 5 mesi deve essere consultato il medico qualora i sintomi persistano per un periodo superiore alle 24 ore o nel caso di peggioramento della sintomatologia. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni nei lattanti e nei bambini di età superiore ai 6 mesi e negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato un medico. Istruzioni per l’utilizzo della siringa dosatrice: 1. Svitare il tappo spingendolo verso il basso e girandolo verso sinistra. 2. Introdurre a fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo. 3. Agitare bene. 4. Capovolgere il flacone, quindi, tenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso facendo defluire la sospensione nella siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata. 5. Rimettere il flacone in posizione verticale e rimuovere la siringa ruotandola delicatamente. 6. Introdurre la punta della siringa nella bocca del bambino, ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la sospensione. 7. Dopo l’uso avvitare il tappo per chiudere il flacone e lavare la siringa con acqua calda. Lasciarla asciugare, tenendola fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Gravidanza e allattamento È improbabile che soggetti di età inferiore a 12 anni vadano incontro a gravidanza, o allattino al seno. Peraltro, in tali circostanze bisogna tenere presente le seguenti considerazioni. Gravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Dalla 20a settimana di gravidanza in poi, l’utilizzo di ibuprofene potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l’inizio del trattamento ed è in genere reversibile con l’interruzione del trattamento. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte dei quali risolti dopo la sospensione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza l’ibuprofene non deve essere somministrato se non strettamente necessario. Se l’ibuprofene è usato da una donna che sta pianificando una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, deve essere usata la dose più bassa possibile per il tempo più breve possibile. In seguito all’esposizione all’ibuprofene per diversi giorni dalla 20a settimana di gestazione in poi, dovrebbe essere considerato un monitoraggio antenatale dell’oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. In caso di oligoidramnios o di costrizione del dotto arterioso, il trattamento con l’ibuprofene deve essere interrotto. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (prematura costrizione/ chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale (vedere sopra); la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, Nurofen Febbre e Dolore è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 5.3). Allattamento Esistono dati limitati che dimostrano che l’ibuprofene possa passare in basse concentrazioni nel latte materno ed è improbabile che possa avere effetti indesiderati per i neonati.Fertilità Ci sono prove che i medicinali che inibiscono la sintesi di ciclossigenasi/prostaglandine possano causare una compromissione della fertilità femminile per effetto sull’ovulazione. Questo effetto è reversibile dopo interruzione del trattamento. Conservazione Nessuna Particolare. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Nurofen Febbre e Dolore se il bambino:• soffre o ha sofferto di allergia ai medicinali che si usano per trattare la febbre, il dolore e l'infiammazione (antinfiammatori non steroidei) e se soffre di difficoltà a respirare (asma), di allergie stagionali (febbre da fieno), polipi nel naso, se ha gravi problemi respiratori o al torace, ad es. malattia polmonare cronica ostruttiva, gonfiore di viso, labbra e gola (angioedema);• sta assumendo altri farmaci utilizzati per il trattamento del dolore, per abbassare la febbre e/o per curare l'infiammazione (antinfiammatori non-steroidei, FANS compresi inibitori della COX-2) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Nurofen Febbre e Dolore");• ha sofferto di disturbi allo stomaco e all'intestino (storia di ulcera), soprattutto se complicati da sanguinamento o perforazione in quanto si può verificare un aumento di emorragie e perforazioni gastrointestinali. In questi casi, il medico le consiglierà di iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile ed eventualmente l'uso concomitante di medicinali che proteggono lo stomaco (misoprostolo o inibitori di pompa protonica). Questo deve essere considerato anche se si assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di malattie di stomaco e intestino (vedere paragrafo "Altri medicinali e Nurofen Febbre e Dolore"). Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, possono verificarsi sanguinamento, ulcerazione e perforazione dello stomaco o dell'intestino, che possono essere fatali. Pertanto informi il medico di qualsiasi sintomo gastrointestinale non comune (soprattutto sanguinamento gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Se si verifica sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale, sospenda il trattamento con Nurofen Febbre e Dolore e contatti il medico;• soffre o ha sofferto di una malattia infiammatoria dell'intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali malattie possono peggiorare (vedi paragrafo "Possibili effetti indesiderati");• se sta assumendo medicinali che potrebbero aumentare il rischio di ulcera o sanguinamento, come medicinali utilizzati per trattare l'infiammazione e alcune malattie del sistema immunitario (corticosteroidi orali), anticoagulanti come il warfarin, medicinali che possono avere un effetto antiaggregante come l'aspirina, medicinali per trattare la depressione (inibitori selettivi del reuptake della serotonina) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Nurofen Febbre e Dolore");• ha malattie del cuore (ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica) o ha sofferto di ridotto afflusso di sangue al cervello (ictus), o se pensa che il bambino possa essere a rischio per queste condizioni (per esempio se ha la pressione alta, se ha elevati livelli di zuccheri (diabete) o di grassi nel sangue o se fuma). I medicinali come Nurofen Febbre e Dolore possono essere associati ad un lieve aumento del rischio di infarto del cuore o di ridotto afflusso di sangue al cervello: il rischio è più probabile ad alte dosi e nelle terapie prolungate. Non superi la dose o la durata del trattamento raccomandate;• soffre o ha sofferto di pressione alta e/o grave malattia del cuore (insufficienza cardiaca) poiché, in associazione alla terapia con FANS, sono state riportate ritenzione idrica, pressione alta e gonfiore (edema);• ha un'infezione (vedere paragrafo "Infezioni" di seguito);• ha la varicella, in quanto, in tal caso, si consiglia di evitare l'uso di Nurofen Febbre e Dolore.L'uso di Nurofen Febbre e Dolore, richiede adeguate precauzioni, in particolare se il bambino:• soffre o ha sofferto di asma perché potrebbero peggiorare le difficoltà respiratorie;• soffre di problemi di coagulazione o di ipertensione;• soffre di malattie dei reni, del cuore, del fegato se assume farmaci che aumentano la produzione di urina (diuretici), o se è stato sottoposto ad interventi chirurgici importanti con conseguente perdita di liquidi, poiché in questi casi il suo medico le consiglierà di eseguire al bambino delle analisi periodiche del sangue e delle urine;• è stato sottoposto ad interventi chirurgici importanti;• soffre di alcune malattie congenite che interessano la formazione del sangue (per esempio porfiria acuta intermittente);è disidratato (ad esempio per febbre, vomito o diarrea), in questo caso lo reidrati prima dell'inizio e nel corso del trattamento per evitare il rischio di alterazione della funzionalità dei reni.In corso di trattamenti prolungati, con Nurofen Febbre e Dolore, deve prestare particolare attenzione ed avvertire immediatamente il medico se compaiono:• segni o sintomi di ulcerazioni o sanguinamenti dello stomaco e dell'intestino (ad esempio feci nere e maleodoranti, vomito con sangue);• segni o sintomi di danni al fegato (ad esempio epatite ed ittero);• segni o sintomi di danni ai reni (ad esempio aumentata produzione di urine, sangue nelle urine);• disturbi visivi (vista offuscata o ridotta, aree di cecità completa o parziale, alterazione della percezione dei colori);• sintomi come mal di testa frequenti o giornalieri nonostante l'uso regolare di medicinali per il mal di testa, poiché potrebbero essere causati da un uso eccessivo di questi medicinali;• sintomi come mal di testa, disorientamento, nausea, vomito, torcicollo e febbre poiché questi potrebbero essere sintomi dovuti a meningite asettica (più frequente se il bambino è affetto da lupus eritematoso sistemico o altre collagenopatie).Reazioni cutaneeIn associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP).Smetta di usare Nurofen Febbre e Dolore e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4.InfezioniNurofen Febbre e Dolore può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Nurofen Febbre e Dolore possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.Bambini e adolescentiNei bambini e negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale. Interazioni L’ibuprofene deve essere evitato in associazione con: • Acido acetilsalicilico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento degli effetti indesiderati. Dati sperimentali indicano che l’ibuprofene può inibire gli effetti dell’acido acetilsalicilico a bassa dose sull’aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrati in concomitanza. Tuttavia, l’esiguità dei dati e le incertezze relative all’applicazione dei dati estrapolati ex vivo alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive sull’uso regolare di ibuprofene; sono improbabili effetti clinicamente rilevanti derivanti dall’uso occasionale dell’ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). • Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2: evitare l’uso contemporaneo di due o più analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei: aumento del rischio di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). L’ibuprofene deve essere utilizzato con cautela in associazione con: • corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4); • antibiotici chinolonici: dati provenienti dagli studi su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio aumentato di sviluppare convulsioni; • anticoagulanti, come il warfarin: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti (vedere paragrafo 4.4); • agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragie gastrointestinali (vedere paragrafo 4.4); • fenitoina: L'uso concomitante di Nurofen Febbre e Dolore con la fenitoina può aumentare i livelli sierici di questi medicinali. L'uso corretto dei farmaci (somministrati per un periodo massimo di 3 giorni) non richiede di norma il controllo dei livelli sierici di fenitoina. • antidiabetici: è possibile un aumento dell’effetto ipoglicemizzante delle sulfaniluree. Nel caso di trattamento simultaneo, si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glucosio nel sangue. • antivirali, come ritonavir: possibile aumento della concentrazione dei FANS; • ciclosporina: aumentato rischio di nefrotossicità;• mifepristone: i FANS non devono essere somministrati negli 8-12 giorni successivi all’assunzione di mifepristone poiché possono ridurne l’efficacia; • citotossici, come metotressato: riduzione dell’escrezione (aumentato rischio di tossicità); • litio: riduzione dell’escrezione (aumentato rischio di tossicità); • tacrolimus: aumentato rischio di nefrotossicità; • uricosurici, come probenecid e sulfinpirazone: rallentano l’escrezione dei FANS (aumento delle concentrazioni plasmatiche); • metotrexato: potenziale aumento della concentrazione plasmatica di metotrexato; • zidovudina: aumento del rischio di tossicità ematica quando i FANS vengono utilizzati in associazione alla zidovudina. Esistono dimostrazioni di aumentato rischio di emartrosi ed ematomi in emofilici HIV (+) se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene; • anti-ipertensivi, (ACE inibitori e antagonisti dell’angiotensina II) e diuretici: i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Nurofen Febbre e Dolore in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante e periodicamente. • diuretici risparmiatori di potassio: la somministrazione concomitante di Nurofen Febbre e Dolore e diuretici risparmiatori di potassio può portare ad iperpotassiemia • inibitori del CYP2C9: La somministrazione concomitante di ibuprofene e di inibitori del CYP2C9 può aumentare l’esposizione all’ibuprofene (substrato del CYP2C9). In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), è stata dimostrata un’aumentata esposizione al S(+)-ibuprofene da approssimativamente l’80% al 100%. Si deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene quando si somministrano contemporaneamente forti inibitori del CYP2C9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazolo. • glicosidi cardiaci (Digossina): i FANS possono peggiorare l’insufficienza cardiaca, ridurre il VGF (velocità di filtrazione glomerulare) e aumentare i livelli plasmatici di glicosidi. Effetti indesiderati La lista dei seguenti effetti indesiderati comprende tutti quelli che sono stati riconosciuti durante il trattamento con ibuprofene per brevi periodi di trattamento e per dosi giornaliere fino ad un massimo di 1200 mg. In caso di terapie per patologie croniche o prolungate ad alto dosaggio possono manifestarsi altri effetti indesiderati. Le reazioni avverse associate con la somministrazione di ibuprofene sono elencate a seguire secondo la classificazione per sistemi ed organi ed in base alla frequenza. Le frequenze sono definite come: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100, <1/10); Non comune (≥1/1.000, <1/100); Raro (≥1/10.000, <1/1.000) ; Molto raro (<1/10.000); Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati vengono presentati in ordine decrescente di gravità. Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazione avversa Infezioni ed infestazioni Raro Cistite, rinite Molto raro Peggioramento di infiammazioni correlate ad infezioni (ad esempio sviluppo di fascite necrotizzante), in casi eccezionali gravi infezioni cutanee e complicazioni ai tessuti molli sono state riscontrate durante un’infezione da varicella. Patologie del sistema emolinfopoietico Molto raro Disturbi dell'ematopoiesi ¹ Disturbi del sistema immunitario Non comune Reazioni di ipersensibilità che si manifestano con orticaria e prurito² Molto raro gravi reazioni di ipersensibilità che includono gonfiore del volto, della lingua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave). Esacerbazione dell’asma. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non nota Ritenzione di liquidi e diminuzione dell’appetito³. Disturbi psichiatrici Non nota Irritabilità Raro Depressione, insonnia, difficoltà di concentrazione, labilità emotiva, disturbi uditivi. Patologie del sistema nervoso Non comune Cefalea, vertigini, sonnolenza, convulsioni, agitazione, stanchezza Molto raro Meningite aseptica4 Raro Emorragia cerebrovascolare Patologie dell'occhio Raro Secchezza oculare Non comune Disturbi visivi Patologie dell'orecchio e del labirinto Non nota Tinnito Patologie cardiache Molto raro Infarto del miocardio Non nota Insufficienza cardiaca ed edema5. Raro Palpitazioni Patologie vascolari Non nota Ipertensione5 e shock. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non nota Reattività del tratto respiratorio che comprende asma, ostruzione alla laringe, broncospasmo o apnea, dispnea. Patologie gastrointestinali Non comune Dolori addominali, nausea e dispepsia6. Raro Diarrea, flatulenza, secchezza delle fauci, costipazione e vomito. Molto raro Ulcera peptica, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, melena e ematemesi7. Ulcerazioni della bocca e gastrite. Non nota Esacerbazione di colite e del morbo di Crohn8, pancreatite, duodenite, esofagite. Patologie epatobiliari Molto raro Disfunzione epatica, epatite, ittero, sindrome epatorenale, necrosi epatica, insufficienza epatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune Eruzioni cutanee varie² Molto raro Reazioni bollose incluse sindrome di StevensJohnson, eritema multiforme e necrolisi epidermica tossica². Raro Dermatite esfoliativa, alopecia, reazioni di fotosensibilità. Non nota Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG). Patologie renali e urinarie Raro Necrosi tubulare, glomerulo nefrite, poliuria, ematuria. Molto raro Insufficienza renale acuta9 Esami diagnostici Raro Diminuzione dei livelli di ematocrito Molto raro Diminuzione dei livelli di emoglobina Descrizione di alcune reazioni avverse 1 Disturbi dell’ematopoiesi incluso anemia, anemia aplastica, anemia emolitica (positività al Coombs test), leucopenia, neutropenia, trombocitopenia (con o senza porpora), eosinofilia, pancitopenia e agranulocitosi. I primi sintomi possono essere: febbre, mal di gola, ulcere superficiali della bocca, sintomi simil-influenzali, marcato affaticamento, epistassi ed emorragia. In questi casi si deve consigliare al paziente di interrompere immediatamente il medicinale, di evitare qualsiasi farmaco di automedicazione contenente analgesici o antipiretici e di consultare il medico. Raramente insufficienza cardiaca congestizia in pazienti con funzioni cardiache compromesse. ² Reazioni di ipersensibilità: queste reazioni comprendono a) reazioni allergiche non specifiche e anafilassi, febbre, brividi, b) reattività del tratto respiratorio che comprende asma, asma aggravata, broncospasmo (vedere paragrafo 4.3 e 4.4) o dispnea o c) diverse patologie cutanee che includono varie eruzioni cutanee (anche di natura maculo papulare), prurito, orticaria con o senza angioedema, porpora, angioedema e molto raramente, dermatiti bollose ed esfoliative che includono necrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens-Johnson ed eritema multiforme. ³ Diminuzione dell’appetito: in generale si risolve rapidamente alla sospensione del trattamento (vedere paragrafo 4.4). 4 Il meccanismo patogenetico della meningite asettica indotta da farmaci non è completamente conosciuto. Tuttavia i dati disponibili sulla meningite asettica correlata alla somministrazione di FANS inducono a pensare ad una reazione immune (dovuta a una relazione temporale con l’assunzione del medicinale e alla scomparsa di sintomi dopo la sospensione del trattamento). Da notare, singoli casi di sintomi di meningite asettica (come torcicollo, collo intorpidito, cefalea, nausea, vomito, febbre e disorientamento) sono stati osservati durante il trattamento con ibuprofene in pazienti con patologie autoimmuni (come lupus eritromatoso sistemico, malattia mista del connettivo).5 Insufficienza cardiaca ed edema: Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg/die) e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Insufficienza cardiaca congestizia in pazienti con funzioni cardiache compromesse. 6 Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. I disturbi gastrici possono essere ridotti assumendo il medicinale a stomaco pieno. 7 Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, melena ed ematemesi a volte fatale. 8 Esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). 9 Insufficienza renale acuta specialmente in caso di terapie di lunga durata, associata ad aumento dei livelli di urea nel siero ed edema. Può verificarsi necrosi papillare. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. Sovradosaggio Tossicità I segni e i sintomi di tossicità non sono stati generalmente osservati a dosi inferiori a 100 mg/kg nei bambini o negli adulti. Comunque, in alcuni casi potrebbe essere necessario un trattamento di supporto. Si è osservato che i bambini manifestano segni e sintomi di tossicità dopo ingestione di ibuprofene a dosi di 400 mg/kg o maggiori. L’emivita del farmaco in caso di sovradosaggio è 1.5-3 ore. Sintomi La maggior parte dei pazienti che ingeriscono accidentalmente quantitativi clinicamente rilevanti di ibuprofene manifesteranno i sintomi entro 4-6 ore. I sintomi di sovradosaggio più comunemente riportati comprendono: nausea, vomito, dolore addominale, letargia e sonnolenza. Gli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) includono mal di testa, tinnito, vertigini, convulsioni e perdita della coscienza. Raramente sono stati anche riportati nistagmo, acidosi metabolica, ipotermia, effetti renali, sanguinamento gastrointestinale, coma, apnea, diarrea e depressione del SNC e dell’apparato respiratorio. Sono stati riportati disorientamento, stato di eccitazione, svenimento e tossicità cardiovascolare comprendente ipotensione, bradicardia e tachicardia. Nei casi di sovradosaggio significativo sono possibili insufficienza renale e danno epatico. In casi di avvelenamento grave, è possibile che si verifichi acidosi metabolica e un prolungamento del tempo di protrombina (INR), probabilmente causato da un’interferenza con l’azione dei fattori della coagulazione presenti in circolo. In soggetti asmatici si può verificare un’esacerbazione dei sintomi della malattia. Trattamento Non esiste alcun antidoto specifico per il sovradosaggio di ibuprofene. In caso di sovradosaggio è pertanto indicato un trattamento sintomatico e di supporto e deve includere il mantenimento della pervietà delle vie aeree e il monitoraggio della funzionalità cardiaca e dei segni vitali fino alla stabilizzazione del paziente. Particolare attenzione è dovuta al controllo della pressione arteriosa, dell’equilibrio acido-base e di eventuali sanguinamenti gastrointestinali. Entro un’ora dall’ingestione di una quantità potenzialmente tossica deve essere presa in considerazione la somministrazione di carbone attivo. In alternativa, nell’adulto, entro un’ora dall’ingestione di una overdose potenzialmente pericolosa per la vita deve essere presa in considerazione la lavanda gastrica. Deve essere assicurata una diuresi adeguata e le funzioni renale ed epatica devono essere strettamente monitorate. Il paziente deve rimanere sotto osservazione per almeno quattro ore successivamente all’ingestione di una quantità di farmaco potenzialmente tossica. L’eventuale comparsa di convulsioni frequenti o prolungate deve essere trattata con diazepam o lorazepam per via endovenosa. Se l’ibuprofene è già stato assorbito si devono somministrare sostanze alcaline per favorire l’escrezione nelle urine dell’ibuprofene acido. Somministrare broncodilatatori in caso di asma. In rapporto alle condizioni cliniche del paziente possono essere necessarie altre misure di supporto. Per maggiori informazioni, contattare il locale centro antiveleni. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non pertinente, considerata l’età del paziente. (Price: 13.00 EUR) - [Nurofen Febbre e Dolore Bambini 100mg Gusto Fragola Senza Zucchero 150 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/30-nurofen-febbre-e-dolore-bambini-100mg-gusto-fragola-senza-zucchero-150-ml.html): Nurofen Febbre e Dolore Bambini 100mg/5ml sospensione orale gusto fragola senza zucchero Ibuprofene Che cos’è e a che cosa serve Nurofen Febbre e Dolore contiene ibuprofene che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) la cui azione permette di ridurre il dolore, la febbre e l'infiammazione.Nurofen Febbre e Dolore è indicato nei bambini da 3 mesi a 12 anni per il trattamento sintomatico della febbre, inclusa febbre post-vaccinazione, e del dolore lieve o moderato (come ad es. mal di testa, mal di denti, mal di gola, mal d'orecchie). Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Con ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore della regione del viso e del collo (angioedema) e dolore al petto.Interrompa immediatamente Nurofen Febbre e Dolore e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni.Non usi Nurofen Febbre e Dolore se il bambino- è allergico all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- manifesta o ha manifestato in passato reazioni allergiche quali respiro affannoso, rinite (naso che cola), gonfiore di viso, labbra e gola (angioedema) o orticaria in particolare se associate a polipi al naso e asma, dopo aver assunto altri analgesici, altri antipiretici, acido acetilsalicilico e altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS);- soffre di una grave malattia dei reni o del fegato (insufficienza renale o epatica);- soffre di una grave malattia del cuore (insufficienza cardiaca);- soffre o ha sofferto di sanguinamento dello stomaco e/o dell'intestino (emorragia gastrointestinale) o perforazione in seguito a precedenti trattamenti a base di FANS;- soffre o ha sofferto di ulcere gastriche/duodenali (ulcere peptiche) o emorragie in atto o ricorrenti (almeno due episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento);- se sta assumendo altri antinfiammatori non steroidei (FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Nurofen Febbre e Dolore");- se ha qualche malattia che aumenta il rischio di sanguinamenti;- in caso di disturbi del sangue non chiariti;- se è in uno stato grave di disidratazione, ad esempio ha avuto episodi gravi di vomito, diarrea o beve molto poco;- ha un'età inferiore a 3 mesi o un peso inferiore a 5,6 Kg;- è nell'ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza e allattamento"). Principi attivi NUROFEN FEBBRE E DOLORE Bambini 100mg/5ml Sospensione Orale Ogni ml di sospensione orale contiene: Principio attivo: ibuprofene 20 mg. Eccipienti con effetti noti: maltitolo liquido, propilene glicole (presente nell’aroma fragola), amido di frumento (presente nell’aroma arancia) e sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Nurofen Febbre e Dolore Bambini 100mg/5ml sospensione orale gusto arancia senza zucchero Polisorbato 80, glicerina, sciroppo di maltitolo, saccarina sodica, acido citrico, sodio citrato, gomma di xanthan, sodio cloruro, aroma arancia, bromuro di domifene, acqua depurata. Nurofen Febbre e Dolore Bambini 100mg/5ml sospensione orale gusto fragola senza zucchero Polisorbato 80, glicerina, sciroppo di maltitolo, saccarina sodica, acido citrico, sodio citrato, gomma di xanthan, sodio cloruro, aroma fragola, bromuro di domifene, acqua depurata. Posologia Posologia La dose giornaliera è strutturata in base al peso ed all’età del paziente. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Nei bambini di età compresa tra 3 e 6 mesi limitare la somministrazione a quelli di peso superiore ai 5,6 kg. Modo di somministrazione La somministrazione orale a lattanti e bambini di età compresa fra 3 mesi e 12 anni dovrebbe avvenire mediante siringa dosatrice o cucchiaino dosatore forniti con il prodotto. I pazienti che soffrono di problemi di stomaco possono assumere il medicinale durante i pasti. La dose giornaliera di 20-30 mg/kg di peso corporeo, suddivisa 3 volte al giorno ad intervalli di 6-8 ore, può essere somministrata sulla base dello schema che segue (non superare le dosi consigliate). La scala graduata presente sul corpo della siringa riporta in evidenza le tacche per i diversi dosaggi; in particolare la tacca da 2,5 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene. Il cucchiaino dosatore riporta due tacche per due diversi dosaggi: la tacca da 2,5 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene. Peso Età indicativa Dose singola in ml n° massimo di somministrazioni/giorno Da 5,6 Kg 3 - 6 mesi 2,5 ml 3 nelle 24 ore Da 7 Kg 6 - 12 mesi 2,5 ml Da 10 Kg 1 - 3 anni 5 ml Da 15 Kg 4 - 6 anni 7,5 ml (5 ml + 2,5 ml) Da 20 Kg 7 - 9 anni 10 ml Da 28 a 43 Kg 10 - 12 anni 15 ml Nel caso di febbre post-vaccinazione riferirsi al dosaggio giornaliero raccomandato nello schema sopra riportato. Il prodotto è inteso per trattamenti di breve durata. Nei lattanti di età compresa tra 3 e 5 mesi deve essere consultato il medico qualora i sintomi persistano per un periodo superiore alle 24 ore o nel caso di peggioramento della sintomatologia. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni nei lattanti e nei bambini di età superiore ai 6 mesi e negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato un medico. Istruzioni per l’utilizzo della siringa dosatrice: 1. Svitare il tappo spingendolo verso il basso e girandolo verso sinistra. 2. Introdurre a fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo. 3. Agitare bene. 4. Capovolgere il flacone, quindi, tenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso facendo defluire la sospensione nella siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata. 5. Rimettere il flacone in posizione verticale e rimuovere la siringa ruotandola delicatamente. 6. Introdurre la punta della siringa nella bocca del bambino, ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la sospensione. 7. Dopo l’uso avvitare il tappo per chiudere il flacone e lavare la siringa con acqua calda. Lasciarla asciugare, tenendola fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Gravidanza e allattamento È improbabile che soggetti di età inferiore a 12 anni vadano incontro a gravidanza, o allattino al seno. Peraltro, in tali circostanze bisogna tenere presente le seguenti considerazioni. Gravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Dalla 20a settimana di gravidanza in poi, l’utilizzo di ibuprofene potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l’inizio del trattamento ed è in genere reversibile con l’interruzione del trattamento. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte dei quali risolti dopo la sospensione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza l’ibuprofene non deve essere somministrato se non strettamente necessario. Se l’ibuprofene è usato da una donna che sta pianificando una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, deve essere usata la dose più bassa possibile per il tempo più breve possibile. In seguito all’esposizione all’ibuprofene per diversi giorni dalla 20a settimana di gestazione in poi, dovrebbe essere considerato un monitoraggio antenatale dell’oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. In caso di oligoidramnios o di costrizione del dotto arterioso, il trattamento con l’ibuprofene deve essere interrotto. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (prematura costrizione/ chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale (vedere sopra); la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, Nurofen Febbre e Dolore è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 5.3). Allattamento Esistono dati limitati che dimostrano che l’ibuprofene possa passare in basse concentrazioni nel latte materno ed è improbabile che possa avere effetti indesiderati per i neonati.Fertilità Ci sono prove che i medicinali che inibiscono la sintesi di ciclossigenasi/prostaglandine possano causare una compromissione della fertilità femminile per effetto sull’ovulazione. Questo effetto è reversibile dopo interruzione del trattamento. Conservazione Nessuna Particolare. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Nurofen Febbre e Dolore se il bambino:• soffre o ha sofferto di allergia ai medicinali che si usano per trattare la febbre, il dolore e l'infiammazione (antinfiammatori non steroidei) e se soffre di difficoltà a respirare (asma), di allergie stagionali (febbre da fieno), polipi nel naso, se ha gravi problemi respiratori o al torace, ad es. malattia polmonare cronica ostruttiva, gonfiore di viso, labbra e gola (angioedema);• sta assumendo altri farmaci utilizzati per il trattamento del dolore, per abbassare la febbre e/o per curare l'infiammazione (antinfiammatori non-steroidei, FANS compresi inibitori della COX-2) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Nurofen Febbre e Dolore");• ha sofferto di disturbi allo stomaco e all'intestino (storia di ulcera), soprattutto se complicati da sanguinamento o perforazione in quanto si può verificare un aumento di emorragie e perforazioni gastrointestinali. In questi casi, il medico le consiglierà di iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile ed eventualmente l'uso concomitante di medicinali che proteggono lo stomaco (misoprostolo o inibitori di pompa protonica). Questo deve essere considerato anche se si assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di malattie di stomaco e intestino (vedere paragrafo "Altri medicinali e Nurofen Febbre e Dolore"). Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, possono verificarsi sanguinamento, ulcerazione e perforazione dello stomaco o dell'intestino, che possono essere fatali. Pertanto informi il medico di qualsiasi sintomo gastrointestinale non comune (soprattutto sanguinamento gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Se si verifica sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale, sospenda il trattamento con Nurofen Febbre e Dolore e contatti il medico;• soffre o ha sofferto di una malattia infiammatoria dell'intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali malattie possono peggiorare (vedi paragrafo "Possibili effetti indesiderati");• se sta assumendo medicinali che potrebbero aumentare il rischio di ulcera o sanguinamento, come medicinali utilizzati per trattare l'infiammazione e alcune malattie del sistema immunitario (corticosteroidi orali), anticoagulanti come il warfarin, medicinali che possono avere un effetto antiaggregante come l'aspirina, medicinali per trattare la depressione (inibitori selettivi del reuptake della serotonina) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Nurofen Febbre e Dolore");• ha malattie del cuore (ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica) o ha sofferto di ridotto afflusso di sangue al cervello (ictus), o se pensa che il bambino possa essere a rischio per queste condizioni (per esempio se ha la pressione alta, se ha elevati livelli di zuccheri (diabete) o di grassi nel sangue o se fuma). I medicinali come Nurofen Febbre e Dolore possono essere associati ad un lieve aumento del rischio di infarto del cuore o di ridotto afflusso di sangue al cervello: il rischio è più probabile ad alte dosi e nelle terapie prolungate. Non superi la dose o la durata del trattamento raccomandate;• soffre o ha sofferto di pressione alta e/o grave malattia del cuore (insufficienza cardiaca) poiché, in associazione alla terapia con FANS, sono state riportate ritenzione idrica, pressione alta e gonfiore (edema);• ha un'infezione (vedere paragrafo "Infezioni" di seguito);• ha la varicella, in quanto, in tal caso, si consiglia di evitare l'uso di Nurofen Febbre e Dolore.L'uso di Nurofen Febbre e Dolore, richiede adeguate precauzioni, in particolare se il bambino:• soffre o ha sofferto di asma perché potrebbero peggiorare le difficoltà respiratorie;• soffre di problemi di coagulazione o di ipertensione;• soffre di malattie dei reni, del cuore, del fegato se assume farmaci che aumentano la produzione di urina (diuretici), o se è stato sottoposto ad interventi chirurgici importanti con conseguente perdita di liquidi, poiché in questi casi il suo medico le consiglierà di eseguire al bambino delle analisi periodiche del sangue e delle urine;• è stato sottoposto ad interventi chirurgici importanti;• soffre di alcune malattie congenite che interessano la formazione del sangue (per esempio porfiria acuta intermittente);è disidratato (ad esempio per febbre, vomito o diarrea), in questo caso lo reidrati prima dell'inizio e nel corso del trattamento per evitare il rischio di alterazione della funzionalità dei reni.In corso di trattamenti prolungati, con Nurofen Febbre e Dolore, deve prestare particolare attenzione ed avvertire immediatamente il medico se compaiono:• segni o sintomi di ulcerazioni o sanguinamenti dello stomaco e dell'intestino (ad esempio feci nere e maleodoranti, vomito con sangue);• segni o sintomi di danni al fegato (ad esempio epatite ed ittero);• segni o sintomi di danni ai reni (ad esempio aumentata produzione di urine, sangue nelle urine);• disturbi visivi (vista offuscata o ridotta, aree di cecità completa o parziale, alterazione della percezione dei colori);• sintomi come mal di testa frequenti o giornalieri nonostante l'uso regolare di medicinali per il mal di testa, poiché potrebbero essere causati da un uso eccessivo di questi medicinali;• sintomi come mal di testa, disorientamento, nausea, vomito, torcicollo e febbre poiché questi potrebbero essere sintomi dovuti a meningite asettica (più frequente se il bambino è affetto da lupus eritematoso sistemico o altre collagenopatie).Reazioni cutaneeIn associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP).Smetta di usare Nurofen Febbre e Dolore e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4.InfezioniNurofen Febbre e Dolore può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Nurofen Febbre e Dolore possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.Bambini e adolescentiNei bambini e negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale. Interazioni L’ibuprofene deve essere evitato in associazione con: • Acido acetilsalicilico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento degli effetti indesiderati. Dati sperimentali indicano che l’ibuprofene può inibire gli effetti dell’acido acetilsalicilico a bassa dose sull’aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrati in concomitanza. Tuttavia, l’esiguità dei dati e le incertezze relative all’applicazione dei dati estrapolati ex vivo alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive sull’uso regolare di ibuprofene; sono improbabili effetti clinicamente rilevanti derivanti dall’uso occasionale dell’ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). • Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2: evitare l’uso contemporaneo di due o più analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei: aumento del rischio di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). L’ibuprofene deve essere utilizzato con cautela in associazione con: • corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4); • antibiotici chinolonici: dati provenienti dagli studi su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio aumentato di sviluppare convulsioni; • anticoagulanti, come il warfarin: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti (vedere paragrafo 4.4); • agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragie gastrointestinali (vedere paragrafo 4.4); • fenitoina: L'uso concomitante di Nurofen Febbre e Dolore con la fenitoina può aumentare i livelli sierici di questi medicinali. L'uso corretto dei farmaci (somministrati per un periodo massimo di 3 giorni) non richiede di norma il controllo dei livelli sierici di fenitoina. • antidiabetici: è possibile un aumento dell’effetto ipoglicemizzante delle sulfaniluree. Nel caso di trattamento simultaneo, si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glucosio nel sangue. • antivirali, come ritonavir: possibile aumento della concentrazione dei FANS; • ciclosporina: aumentato rischio di nefrotossicità;• mifepristone: i FANS non devono essere somministrati negli 8-12 giorni successivi all’assunzione di mifepristone poiché possono ridurne l’efficacia; • citotossici, come metotressato: riduzione dell’escrezione (aumentato rischio di tossicità); • litio: riduzione dell’escrezione (aumentato rischio di tossicità); • tacrolimus: aumentato rischio di nefrotossicità; • uricosurici, come probenecid e sulfinpirazone: rallentano l’escrezione dei FANS (aumento delle concentrazioni plasmatiche); • metotrexato: potenziale aumento della concentrazione plasmatica di metotrexato; • zidovudina: aumento del rischio di tossicità ematica quando i FANS vengono utilizzati in associazione alla zidovudina. Esistono dimostrazioni di aumentato rischio di emartrosi ed ematomi in emofilici HIV (+) se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene; • anti-ipertensivi, (ACE inibitori e antagonisti dell’angiotensina II) e diuretici: i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Nurofen Febbre e Dolore in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante e periodicamente. • diuretici risparmiatori di potassio: la somministrazione concomitante di Nurofen Febbre e Dolore e diuretici risparmiatori di potassio può portare ad iperpotassiemia • inibitori del CYP2C9: La somministrazione concomitante di ibuprofene e di inibitori del CYP2C9 può aumentare l’esposizione all’ibuprofene (substrato del CYP2C9). In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), è stata dimostrata un’aumentata esposizione al S(+)-ibuprofene da approssimativamente l’80% al 100%. Si deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene quando si somministrano contemporaneamente forti inibitori del CYP2C9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazolo. • glicosidi cardiaci (Digossina): i FANS possono peggiorare l’insufficienza cardiaca, ridurre il VGF (velocità di filtrazione glomerulare) e aumentare i livelli plasmatici di glicosidi. Effetti indesiderati La lista dei seguenti effetti indesiderati comprende tutti quelli che sono stati riconosciuti durante il trattamento con ibuprofene per brevi periodi di trattamento e per dosi giornaliere fino ad un massimo di 1200 mg. In caso di terapie per patologie croniche o prolungate ad alto dosaggio possono manifestarsi altri effetti indesiderati. Le reazioni avverse associate con la somministrazione di ibuprofene sono elencate a seguire secondo la classificazione per sistemi ed organi ed in base alla frequenza. Le frequenze sono definite come: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100, <1/10); Non comune (≥1/1.000, <1/100); Raro (≥1/10.000, <1/1.000) ; Molto raro (<1/10.000); Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati vengono presentati in ordine decrescente di gravità. Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazione avversa Infezioni ed infestazioni Raro Cistite, rinite Molto raro Peggioramento di infiammazioni correlate ad infezioni (ad esempio sviluppo di fascite necrotizzante), in casi eccezionali gravi infezioni cutanee e complicazioni ai tessuti molli sono state riscontrate durante un’infezione da varicella. Patologie del sistema emolinfopoietico Molto raro Disturbi dell'ematopoiesi ¹ Disturbi del sistema immunitario Non comune Reazioni di ipersensibilità che si manifestano con orticaria e prurito² Molto raro gravi reazioni di ipersensibilità che includono gonfiore del volto, della lingua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave). Esacerbazione dell’asma. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non nota Ritenzione di liquidi e diminuzione dell’appetito³. Disturbi psichiatrici Non nota Irritabilità Raro Depressione, insonnia, difficoltà di concentrazione, labilità emotiva, disturbi uditivi. Patologie del sistema nervoso Non comune Cefalea, vertigini, sonnolenza, convulsioni, agitazione, stanchezza Molto raro Meningite aseptica4 Raro Emorragia cerebrovascolare Patologie dell'occhio Raro Secchezza oculare Non comune Disturbi visivi Patologie dell'orecchio e del labirinto Non nota Tinnito Patologie cardiache Molto raro Infarto del miocardio Non nota Insufficienza cardiaca ed edema5. Raro Palpitazioni Patologie vascolari Non nota Ipertensione5 e shock. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non nota Reattività del tratto respiratorio che comprende asma, ostruzione alla laringe, broncospasmo o apnea, dispnea. Patologie gastrointestinali Non comune Dolori addominali, nausea e dispepsia6. Raro Diarrea, flatulenza, secchezza delle fauci, costipazione e vomito. Molto raro Ulcera peptica, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, melena e ematemesi7. Ulcerazioni della bocca e gastrite. Non nota Esacerbazione di colite e del morbo di Crohn8, pancreatite, duodenite, esofagite. Patologie epatobiliari Molto raro Disfunzione epatica, epatite, ittero, sindrome epatorenale, necrosi epatica, insufficienza epatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune Eruzioni cutanee varie² Molto raro Reazioni bollose incluse sindrome di StevensJohnson, eritema multiforme e necrolisi epidermica tossica². Raro Dermatite esfoliativa, alopecia, reazioni di fotosensibilità. Non nota Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG). Patologie renali e urinarie Raro Necrosi tubulare, glomerulo nefrite, poliuria, ematuria. Molto raro Insufficienza renale acuta9 Esami diagnostici Raro Diminuzione dei livelli di ematocrito Molto raro Diminuzione dei livelli di emoglobina Descrizione di alcune reazioni avverse 1 Disturbi dell’ematopoiesi incluso anemia, anemia aplastica, anemia emolitica (positività al Coombs test), leucopenia, neutropenia, trombocitopenia (con o senza porpora), eosinofilia, pancitopenia e agranulocitosi. I primi sintomi possono essere: febbre, mal di gola, ulcere superficiali della bocca, sintomi simil-influenzali, marcato affaticamento, epistassi ed emorragia. In questi casi si deve consigliare al paziente di interrompere immediatamente il medicinale, di evitare qualsiasi farmaco di automedicazione contenente analgesici o antipiretici e di consultare il medico. Raramente insufficienza cardiaca congestizia in pazienti con funzioni cardiache compromesse. ² Reazioni di ipersensibilità: queste reazioni comprendono a) reazioni allergiche non specifiche e anafilassi, febbre, brividi, b) reattività del tratto respiratorio che comprende asma, asma aggravata, broncospasmo (vedere paragrafo 4.3 e 4.4) o dispnea o c) diverse patologie cutanee che includono varie eruzioni cutanee (anche di natura maculo papulare), prurito, orticaria con o senza angioedema, porpora, angioedema e molto raramente, dermatiti bollose ed esfoliative che includono necrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens-Johnson ed eritema multiforme. ³ Diminuzione dell’appetito: in generale si risolve rapidamente alla sospensione del trattamento (vedere paragrafo 4.4). 4 Il meccanismo patogenetico della meningite asettica indotta da farmaci non è completamente conosciuto. Tuttavia i dati disponibili sulla meningite asettica correlata alla somministrazione di FANS inducono a pensare ad una reazione immune (dovuta a una relazione temporale con l’assunzione del medicinale e alla scomparsa di sintomi dopo la sospensione del trattamento). Da notare, singoli casi di sintomi di meningite asettica (come torcicollo, collo intorpidito, cefalea, nausea, vomito, febbre e disorientamento) sono stati osservati durante il trattamento con ibuprofene in pazienti con patologie autoimmuni (come lupus eritromatoso sistemico, malattia mista del connettivo).5 Insufficienza cardiaca ed edema: Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg/die) e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Insufficienza cardiaca congestizia in pazienti con funzioni cardiache compromesse. 6 Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. I disturbi gastrici possono essere ridotti assumendo il medicinale a stomaco pieno. 7 Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, melena ed ematemesi a volte fatale. 8 Esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). 9 Insufficienza renale acuta specialmente in caso di terapie di lunga durata, associata ad aumento dei livelli di urea nel siero ed edema. Può verificarsi necrosi papillare. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. Sovradosaggio Tossicità I segni e i sintomi di tossicità non sono stati generalmente osservati a dosi inferiori a 100 mg/kg nei bambini o negli adulti. Comunque, in alcuni casi potrebbe essere necessario un trattamento di supporto. Si è osservato che i bambini manifestano segni e sintomi di tossicità dopo ingestione di ibuprofene a dosi di 400 mg/kg o maggiori. L’emivita del farmaco in caso di sovradosaggio è 1.5-3 ore. Sintomi La maggior parte dei pazienti che ingeriscono accidentalmente quantitativi clinicamente rilevanti di ibuprofene manifesteranno i sintomi entro 4-6 ore. I sintomi di sovradosaggio più comunemente riportati comprendono: nausea, vomito, dolore addominale, letargia e sonnolenza. Gli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) includono mal di testa, tinnito, vertigini, convulsioni e perdita della coscienza. Raramente sono stati anche riportati nistagmo, acidosi metabolica, ipotermia, effetti renali, sanguinamento gastrointestinale, coma, apnea, diarrea e depressione del SNC e dell’apparato respiratorio. Sono stati riportati disorientamento, stato di eccitazione, svenimento e tossicità cardiovascolare comprendente ipotensione, bradicardia e tachicardia. Nei casi di sovradosaggio significativo sono possibili insufficienza renale e danno epatico. In casi di avvelenamento grave, è possibile che si verifichi acidosi metabolica e un prolungamento del tempo di protrombina (INR), probabilmente causato da un’interferenza con l’azione dei fattori della coagulazione presenti in circolo. In soggetti asmatici si può verificare un’esacerbazione dei sintomi della malattia. Trattamento Non esiste alcun antidoto specifico per il sovradosaggio di ibuprofene. In caso di sovradosaggio è pertanto indicato un trattamento sintomatico e di supporto e deve includere il mantenimento della pervietà delle vie aeree e il monitoraggio della funzionalità cardiaca e dei segni vitali fino alla stabilizzazione del paziente. Particolare attenzione è dovuta al controllo della pressione arteriosa, dell’equilibrio acido-base e di eventuali sanguinamenti gastrointestinali. Entro un’ora dall’ingestione di una quantità potenzialmente tossica deve essere presa in considerazione la somministrazione di carbone attivo. In alternativa, nell’adulto, entro un’ora dall’ingestione di una overdose potenzialmente pericolosa per la vita deve essere presa in considerazione la lavanda gastrica. Deve essere assicurata una diuresi adeguata e le funzioni renale ed epatica devono essere strettamente monitorate. Il paziente deve rimanere sotto osservazione per almeno quattro ore successivamente all’ingestione di una quantità di farmaco potenzialmente tossica. L’eventuale comparsa di convulsioni frequenti o prolungate deve essere trattata con diazepam o lorazepam per via endovenosa. Se l’ibuprofene è già stato assorbito si devono somministrare sostanze alcaline per favorire l’escrezione nelle urine dell’ibuprofene acido. Somministrare broncodilatatori in caso di asma. In rapporto alle condizioni cliniche del paziente possono essere necessarie altre misure di supporto. Per maggiori informazioni, contattare il locale centro antiveleni. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non pertinente, considerata l’età del paziente. (Price: 13.00 EUR) - [Nurofen Febbre e Dolore 200mg Gusto Arancia Senza Zucchero Flacone da 100 ml Con Siringa Dosatrice](https://www.farmaciamazziniroma.it/31-nurofen-febbre-e-dolore-200mg-gusto-arancia-senza-zucchero-flacone-da-100-ml-con-siringa-dosatrice.html): Nurofen Febbre e Dolore 200mg/5ml sospensione orale gusto arancia senza zucchero Nurofen Febbre e Dolore 200mg/5ml sospensione orale gusto fragola senza zucchero IbuprofeneChe cos’è e a che cosa serveNurofen Febbre e Dolore contiene ibuprofene che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) la cui azione permette di ridurre il dolore, la febbre e l'infiammazione. Nurofen Febbre e Dolore è indicato nei bambini dai 2 ai 12 anni, negli adolescenti e negli adulti per il trattamento sintomatico della febbre, inclusa febbre post-vaccinazione, e del dolore lieve o moderato (come ad es. mal di testa, mal di denti, mal di gola, mal d'orecchie).Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleCon ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore della regione del viso e del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente Nurofen Febbre e Dolore e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni. Non usi Nurofen Febbre e Dolore se: - è allergico all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - manifesta o ha manifestato in passato reazioni allergiche quali respiro affannoso, rinite (naso che cola), gonfiore di viso, labbra e gola (angioedema) o orticaria in particolare se associate a polipi al naso e asma, dopo aver assunto altri analgesici, altri antipiretici, acido acetilsalicilico e altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); - soffre di una grave malattia dei reni o del fegato (insufficienza renale o epatica); - soffre di una grave malattia del cuore (insufficienza cardiaca); - soffre o ha sofferto di sanguinamento dello stomaco e/o dell'intestino (emorragia gastrointestinale) o perforazione in seguito a precedenti trattamenti a base di FANS; - soffre o ha sofferto di ulcere gastriche/duodenali (ulcere peptiche) o emorragie in atto o ricorrenti (almeno due episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); - se sta assumendo altri antinfiammatori non steroidei (FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Nurofen Febbre e Dolore"); - il bambino ha un'età inferiore a 2 anni; - è nell'ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità").Principi attiviNUROFEN FEBBRE E DOLORE 200 mg/5ml Sospensione Orale Ogni ml di sospensione orale contiene Principio attivo: ibuprofene 40 mg. Eccipienti con effetti noti: maltitolo liquido, propilene glicole (presente nell’aroma fragola), amido di frumento (presente nell’aroma arancia) e sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiNurofen Febbre e Dolore 200mg/5ml sospensione orale gusto arancia senza zucchero Polisorbato 80, glicerina, sciroppo di maltitolo, saccarina sodica, acido citrico, sodio citrato, gomma di xanthan, sodio cloruro, aroma arancia, bromuro di domifene, acqua depurata. Nurofen Febbre e Dolore 200mg/5ml sospensione orale gusto fragola senza zucchero Polisorbato 80, glicerina, sciroppo di maltitolo, saccarina sodica, acido citrico, sodio citrato, gomma di xanthan, sodio cloruro, aroma fragola, bromuro di domifene, acqua depurata.PosologiaPosologia Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Adulti e adolescenti oltre i 12 anni ( ≥ 43 kg di peso corporeo): 200-400 mg di ibuprofene (corrispondente a 5 - 10 ml di sospensione orale), 2-3 volte al giorno. L’intervallo tra le dosi non deve essere inferiore alle 4 ore. Non superare la dose massima di 1200 mg (30 ml) nelle 24 ore. L’uso negli adulti è indicato soprattutto nei pazienti che presentano disfagia. Anziani: non sono richieste modificazioni dello schema posologico. Popolazione pediatrica Bambini tra i 2 - 12 anni (10 - 43 Kg di peso corporeo) La dose giornaliera è strutturata in base al peso ed all’età del paziente. La dose giornaliera di 20-30 mg/kg di peso corporeo, suddivisa 3 volte al giorno ad intervalli di 6-8 ore, può essere somministrata sulla base dello schema che segue (non superare le dosi consigliate). Peso Età indicativa Dose singola in ml n° massimo dis omministrazioni/giorno Da 10 Kg 2 - 3 anni 2,5 ml 3 nelle 24 ore Da 15 Kg 4 - 6 anni 3,75 ml Da 20 Kg 7 - 9 anni 5 ml Da 28 a 43 Kg 10 - 12 anni 7,5 ml Popolazioni speciali: nel caso di febbre post-vaccinazione riferirsi al dosaggio sopra indicato, si raccomanda la somministrazione di una dose singola (2,5 ml) seguita, se necessario, da un’altra dose dopo 6 ore. Non somministrare più di due dosi nelle 24 ore. Consultare il medico se la febbre non diminuisce. Il prodotto è inteso per trattamenti di breve durata. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni nei bambini di età superiore ai 2 anni, negli adolescenti e negli adulti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato un medico. Modo di somministrazione La somministrazione orale dovrebbe avvenire mediante siringa dosatrice o cucchiaino dosatore forniti con il prodotto. La scala graduata presente sul corpo della siringa riporta in evidenza le tacche per i diversi dosaggi: in particolare la tacca da 2,5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene, la tacca da 3,75 ml corrispondente a 150 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 200 mg di ibuprofene. Il cucchiaino dosatore presenta due palette concave alle estremità per i diversi dosaggi: la tacca da 1,25 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene, la tacca da 2,5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 200 mg di ibuprofene. I pazienti che soffrono di problemi di stomaco possono assumere il medicinale durante i pasti. Istruzioni per l’utilizzo della siringa dosatrice: 1 - Svitare il tappo spingendolo verso il basso e girandolo verso sinistra. 2 - Introdurre a fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo. 3 - Agitare bene. 4 - Capovolgere il flacone, quindi, tenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso facendo defluire la sospensione nella siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata. 5 - Rimettere il flacone in posizione verticale e rimuovere la siringa ruotandola delicatamente. 6 - Introdurre la punta della siringa in bocca, ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la sospensione. 7- Dopo l’uso avvitare il tappo per chiudere il flacone e lavare la siringa con acqua calda. Lasciarla asciugare, tenendola fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.Gravidanza e allattamentoÈ improbabile che soggetti di età inferiore a 12 anni vadano incontro a gravidanza, o allattino al seno. Peraltro, in tali circostanze bisogna tenere presente le seguenti considerazioni. Gravidanza Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la somministrazione di ibuprofene dovrebbe essere evitata. L’ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale che può progredire a insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Allattamento Esistono dati limitati che dimostrano che l’ibuprofene possa passare in basse concentrazioni nel latte materno ed è improbabile che possa avere effetti indesiderati per i neonati.Fertilità Ci sono dimostrazioni che i prodotti medicinali che inibiscono la sintesi di ciclossigenasi/prostaglandine possono causare un indebolimento della fertilità femminile per effetto sull’ovulazione. Questo effetto è reversibile dopo interruzione del trattamento. La somministrazione di Nurofen dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.ConservazioneNon conservare a temperatura superiore a 30°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Nurofen Febbre e Dolore se: • soffre o ha sofferto di allergia ai medicinali che si usano per trattare la febbre, il dolore e l'infiammazione (antinfiammatori non steroidei) e se soffre di difficoltà a respirare (asma), polipi nel naso, gonfiore di viso, labbra e gola (angioedema); • sta assumendo altri farmaci utilizzati per il trattamento del dolore, per abbassare la febbre e/o per curare l'infiammazione (antinfiammatori non-steroidei, FANS compresi inibitori della COX-2) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Nurofen Febbre e Dolore"); • ha sofferto di disturbi allo stomaco e all'intestino (storia di ulcera), soprattutto se complicati da sanguinamento o perforazione in quanto si può verificare un aumento di emorragie e perforazioni gastrointestinali. In questi casi, il medico le consiglierà di iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile ed eventualmente l'uso concomitante di medicinali che proteggono lo stomaco (misoprostolo o inibitori di pompa protonica). Questo deve essere considerato anche se si assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di malattie di stomaco e intestino (vedere paragrafo "Altri medicinali e Nurofen Febbre e Dolore"). Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, possono verificarsi sanguinamento, ulcerazione e perforazione dello stomaco o dell'intestino, che possono essere fatali. Pertanto informi il medico di qualsiasi sintomo gastrointestinale non comune (soprattutto sanguinamento gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Se si verifica sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale, sospenda il trattamento con Nurofen Febbre e Dolore e contatti il medico; • soffre o ha sofferto di una malattia infiammatoria dell'intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali malattie possono peggiorare (vedi paragrafo "Possibili effetti indesiderati"); • se sta assumendo medicinali che potrebbero aumentare il rischio di ulcera o sanguinamento, come medicinali utilizzati per trattare l'infiammazione e alcune malattie del sistema immunitario (corticosteroidi orali), anticoagulanti come il warfarin, medicinali che possono avere un effetto antiaggregante come l'aspirina, medicinali per trattare la depressione (inibitori selettivi del reuptake della serotonina) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Nurofen Febbre e Dolore"); • ha malattie del cuore (ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica) o ha sofferto di ridotto afflusso di sangue al cervello (ictus), o se pensa che lei o il bambino possa essere a rischio per queste condizioni (per esempio se ha la pressione alta, se ha elevati livelli di zuccheri (diabete) o di grassi nel sangue o se fuma). I medicinali come Nurofen Febbre e Dolore possono essere associati ad un lieve aumento del rischio di infarto del cuore o di ridotto afflusso di sangue al cervello: il rischio è più probabile ad alte dosi e nelle terapie prolungate. Non superi la dose o la durata del trattamento raccomandate; • soffre o ha sofferto di pressione alta e/o grave malattia del cuore (insufficienza cardiaca) poiché, in associazione alla terapia con FANS, sono state riportate ritenzione idrica, pressione alta e gonfiore (edema); • ha un'infezione (vedere paragrafo "Infezioni" di seguito); • ha la varicella, in quanto, in tal caso, si consiglia di evitare l'uso di Nurofen Febbre e Dolore. L'uso di Nurofen Febbre e Dolore richiede adeguate precauzioni, in particolare se: • soffre o ha sofferto di asma perché potrebbero peggiorare le difficoltà respiratorie; • soffre di problemi di coagulazione; • soffre di malattie dei reni, del cuore, del fegato e di ipertensione; • il bambino o l'adolescente è disidratato (ad esempio per febbre, vomito o diarrea), in questo caso lo reidrati prima dell'inizio e nel corso del trattamento per evitare il rischio di alterazione della funzionalità dei reni. In corso di trattamenti prolungati, con Nurofen Febbre e Dolore, deve prestare particolare attenzione ed avvertire immediatamente il medico se compaiono: • segni o sintomi di ulcerazioni o sanguinamenti dello stomaco e dell'intestino (ad esempio feci nere e maleodoranti, vomito con sangue); • segni o sintomi di danni al fegato (ad esempio epatite ed ittero); • segni o sintomi di danni ai reni (ad esempio aumentata produzione di urine, sangue nelle urine); • disturbi visivi (vista offuscata o ridotta, aree di cecità completa o parziale, alterazione della percezione dei colori); • sintomi come mal di testa, disorientamento, nausea, vomito, torcicollo e febbre poiché questi potrebbero essere sintomi dovuti a meningite asettica (più frequente se si è affetti da lupus eritematoso sistemico o altre collagenopatie). Reazioni cutanee In associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare Nurofen Febbre e Dolore e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4. Infezioni Nurofen Febbre e Dolore può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Nurofen Febbre e Dolore possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. Bambini e adolescenti Nei bambini e negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale.InterazioniL’ibuprofene deve essere evitato in associazione con: • Acido acetilsalicilico (aspirina): a meno che l’acido acetilsalicilico a bassa dose (non più di 75 mg al giorno), come per comune pratica clinica, non sia stata consigliata dal medico, poiché può aumentare il rischio di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Dati sperimentali indicano che l’ibuprofene può inibire gli effetti dell’acido acetilsalicilico a bassa dose sull’aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrati in concomitanza. Tuttavia, l’esiguità dei dati e le incertezze relative all’applicazione dei dati estrapolati ex vivo alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive sull’uso regolare di ibuprofene; sono improbabili effetti clinicamente rilevanti derivanti dall’uso occasionale dell’ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). • Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2: evitare l’uso contemporaneo di due o più analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei: aumento del rischio di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). L’ibuprofene deve essere utilizzato con cautela in associazione con: • corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4); • antibiotici chinolonici: dati provenienti dagli studi su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio aumentato di sviluppare convulsioni; • anticoagulanti, come il warfarin: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti (vedere paragrafo 4.4); • agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragie gastrointestinali (vedere paragrafo 4.4); • antidiabetici: possibile aumento dell’effetto delle sulfaniluree; • antivirali, come ritonavir: possibile aumento della concentrazione dei FANS; • ciclosporina: aumentato rischio di nefrotossicità;• mifepristone: i FANS non devono essere somministrati negli 8-12 giorni successivi all’assunzione di mifepristone poiché possono ridurne l’efficacia; • citotossici, come metotressato: riduzione dell’escrezione (aumentato rischio di tossicità); • litio: riduzione dell’escrezione (aumentato rischio di tossicità); • tacrolimus: aumentato rischio di nefrotossicità; • uricosurici, come probenecid: rallenta l’escrezione dei FANS (aumento delle concentrazioni plasmatiche); • metotrexato: potenziale aumento della concentrazione plasmatica di metotrexato; • zidovudina: aumento del rischio di tossicità ematica quando i FANS vengono utilizzati in associazione alla zidovudina. Esistono dimostrazioni di aumentato rischio di emartrosi ed ematomi in emofilici HIV (+) se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene; • diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell’angiotensina II: i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Nurofen Febbre e Dolore in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante e periodicamente; • Glicosidi cardiaci: i FANS possono peggiorare l’insufficienza cardiaca, ridurre il VGF (velocità di filtrazione glomerulare) e aumentare i livelli plasmatici di glicosidi.Effetti indesideratiL’elenco dei seguenti effetti indesiderati comprende tutti quelli che sono stati riconosciuti durante il trattamento con ibuprofene per brevi periodi di trattamento e per dosi giornaliere fino ad un massimo di 1200 mg. In caso di terapie per patologie croniche o prolungate ad alto dosaggio possono manifestarsi altri effetti indesiderati. Le reazioni avverse associate con la somministrazione di ibuprofene sono elencate a seguire secondo la classificazione per sistemi ed organi ed in base alla frequenza. Le frequenze sono definite come: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100, <1/10); Non comune (≥1/1.000, <1/100); Raro (≥1/10.000, <1/1.000); Molto raro (<1/10.000); Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati vengono presentati in ordine decrescente di gravità. Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazione avversa Infezioni ed infestazioni Raro Cistite, rinite Molto raro Peggioramento di infiammazioni correlate ad infezioni (ad esempio sviluppo di fascite necrotizzante), in casi eccezionali gravi infezioni cutanee e complicazioni ai tessuti molli sono state riscontrate durante un’infezione da varicella. Patologie del sistema emolinfopoietico Molto raro Disturbi dell'ematopoiesi ¹ Disturbi del sistema immunitario Non comune Reazioni di ipersensibilità che si manifestano con orticaria e prurito² Molto raro Gravi reazioni di ipersensibilità che includono gonfiore del volto, della lingua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave). Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non nota Ritenzione di liquidi e diminuzione dell’appetito³. Disturbi psichiatrici Non nota Irritabilità Raro Depressione, insonnia, difficoltà di concentrazione, labilità emotiva, disturbi visivi e uditivi. Patologie del sistema nervoso Non comune Cefalea, vertigini, sonnolenza, convulsioni. Molto raro Meningite aseptica4 Raro Emorragia cerebrovascolare Patologie dell’occhio Raro Secchezza oculare Patologie dell’orecchio e del labirinto Non nota Tinnito Patologie cardiache Non nota Insufficienza cardiaca ed edema5. Raro Palpitazioni Patologie vascolari Non nota Ipertensione5 e shock Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non nota Reattività del tratto respiratorio che comprende asma, ostruzione alla laringe, broncospasmo o apnea, dispnea. Patologie gastrointestinali Non comune Dolori addominali, nausea e dispepsia6. Raro Diarrea, flatulenza, secchezza delle fauci, costipazione e vomito. Molto raro Ulcera peptica, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, melena e ematemesi7. Ulcerazioni della bocca e gastrite. Non nota Esacerbazione di colite e del morbo di Crohn8, pancreatite, duodenite, esofagite. Patologie epatobiliari Molto raro Disfunzione epatica, epatite, ittero, sindrome epatorenale, necrosi epatica, insufficienza epatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune Eruzioni cutanee varie² Molto raro Reazioni bollose incluse sindrome di StevensJohnson, eritema multiforme e necrolisi epidermica tossica². Raro Dermatite esfoliativa, alopecia, reazioni di fotosensibilità. Non nota Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG). Patologie renali e urinarie Raro Necrosi tubulare, glomerulo nefrite, poliuria, ematuria. Molto raro Insufficienza renale acuta9 Esami diagnostici Raro Diminuzione dei livelli di ematocrito Molto raro Diminuzione dei livelli di emoglobina Descrizione di alcune reazioni avverse 1 Disturbi dell'ematopoiesi incluso anemia, anemia aplastica, anemia emolitica (positività al Coombs test), leucopenia, neutropenia, trombocitopenia (con o senza porpora), eosinofilia, pancitopenia e agranulocitosi. I primi sintomi possono essere: febbre, mal di gola, ulcere superficiali della bocca, sintomi simil-influenzali, marcato affaticamento, epistassi ed emorragia. Raramente insufficienza cardiaca congestizia in pazienti con funzioni cardiache compromesse. ² Reazioni di ipersensibilità: queste reazioni comprendono a) reazioni allergiche non specifiche e anafilassi, febbre, brividi, b) reattività del tratto respiratorio che comprende asma, asma aggravata, broncospasmo (vedere paragrafo 4.3 e 4.4) o dispnea o c) diverse patologie cutanee che includono varie eruzioni cutanee (anche di natura maculo papulare), prurito, orticaria con o senza angioedema, porpora, angioedema e molto raramente, dermatiti bollose ed esfoliative che includono necrolisi epidermica tossica, sindrome di StevensJohnson ed eritema multiforme. ³ Diminuzione dell’appetito: in generale si risolve rapidamente alla sospensione del trattamento (vedere paragrafo 4.4). 4. Il meccanismo patogenetico della meningite asettica indotta da farmaci non è completamente conosciuto. Tuttavia i dati disponibili sulla meningite asettica correlata alla somministrazione di FANS inducono a pensare ad una reazione immune (dovuta a una relazione temporale con l’assunzione del medicinale e alla scomparsa di sintomi dopo la sospensione del trattamento). Da notare, singoli casi di sintomi di meningite asettica (come torcicollo, collo intorpidito, cefalea, nausea, vomito, febbre e disorientamento) sono stati osservati durante il trattamento con ibuprofene in pazienti con patologie autoimmuni (come lupus eritromatoso sistemico, malattia mista del connettivo). 5 Insufficienza cardiaca ed edema: Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg/die) e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Insufficienza cardiaca congestizia in pazienti con funzioni cardiache compromesse. 6 Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. I disturbi gastrici possono essere ridotti assumendo il medicinale a stomaco pieno. 7 Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, melena ed ematemesi a volte fatale. 8 Esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). 9 Insufficienza renale acuta specialmente in caso di terapie di lunga durata, associata ad aumento dei livelli di urea nel siero ed edema. Può verificarsi necrosi papillare. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioTossicità I segni e i sintomi di tossicità non sono stati generalmente osservati a dosi inferiori a 100 mg/kg nei bambini o negli adulti. Comunque, in alcuni casi potrebbe essere necessario un trattamento di supporto. Si è osservato che i bambini manifestano segni e sintomi di tossicità dopo ingestione di ibuprofene a dosi di 400 mg/kg o maggiori. L’emivita del farmaco in caso di sovradosaggio è 1.5-3 ore. Sintomi La maggior parte dei pazienti che ingeriscono accidentalmente quantitativi clinicamente rilevanti di ibuprofene manifesteranno i sintomi entro 4-6 ore. I sintomi di sovradosaggio più comunemente riportati comprendono: nausea, vomito, dolore addominale, letargia e sonnolenza. Gli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) includono mal di testa, tinnito, vertigini, convulsioni e perdita della coscienza. Raramente sono stati anche riportati nistagmo, acidosi metabolica, ipotermia, effetti renali, sanguinamento gastrointestinale, coma, apnea, diarrea e depressione del SNC e dell’apparato respiratorio. Sono stati riportati disorientamento, stato di eccitazione, svenimento e tossicità cardiovascolare comprendente ipotensione, bradicardia e tachicardia. Nei casi di sovradosaggio significativo sono possibili insufficienza renale e danno epatico. In casi di avvelenamento grave, è possibile che si verifichi acidosi metabolica e un prolungamento del tempo di protrombina (INR), probabilmente causato da un’interferenza con l’azione dei fattori della coagulazione presenti in circolo. In soggetti asmatici si può verificare un’esacerbazione dei sintomi della malattia. Trattamento Non esiste alcun antidoto specifico per il sovradosaggio di ibuprofene. In caso di sovradosaggio è pertanto indicato un trattamento sintomatico e di supporto e deve includere il mantenimento della pervietà delle vie aeree e il monitoraggio della funzionalità cardiaca e dei segni vitali fino alla stabilizzazione del paziente. Particolare attenzione è dovuta al controllo della pressione arteriosa, dell’equilibrio acido-base e di eventuali sanguinamenti gastrointestinali. Entro un’ora dall’ingestione di una quantità potenzialmente tossica deve essere presa in considerazione la somministrazione di carbone attivo. In alternativa, nell’adulto, entro un’ora dall’ingestione di una overdose potenzialmente pericolosa per la vita deve essere presa in considerazione la lavanda gastrica. Deve essere assicurata una diuresi adeguata e le funzioni renale ed epatica devono essere strettamente monitorate. Il paziente deve rimanere sotto osservazione per almeno quattro ore successivamente all’ingestione di una quantità di farmaco potenzialmente tossica. L’eventuale comparsa di convulsioni frequenti o prolungate deve essere trattata con diazepam o lorazepam per via endovenosa. Se l’ibuprofene è già stato assorbito si devono somministrare sostanze alcaline per favorire l’escrezione nelle urine dell’ibuprofene acido. Somministrare broncodilatatori in caso di asma. In rapporto alle condizioni cliniche del paziente possono essere necessarie altre misure di supporto. Per maggiori informazioni, contattare il locale centro antiveleni.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariPer brevi periodi di trattamento, Nurofen Febbre e Dolore non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 16.55 EUR) - [Nurofen Influenza e Raffreddore 200 mg 12 Compresse Rivestite](https://www.farmaciamazziniroma.it/32-nurofen-influenza-e-raffreddore-200-mg-12-compresse-rivestite.html): NUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE 200 mg + 30 mg compresse rivestite Ibuprofene + Pseudoefedrina cloridratoChe cos’è e a che cosa serveNurofen Influenza e Raffreddore contiene due principi attivi: • ibuprofene, che appartiene a un gruppo di medicinali chiamati farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) la cui azione permette di ridurre il dolore e il gonfiore provocati dall'infiammazione e di abbassare la febbre; • pseudoefedrina cloridrato, appartiene a un gruppo di medicinali chiamati vasocostrittori la cui azione sui vasi sanguigni all'interno del naso serve per alleviare la congestione nasale. Nurofen Influenza e Raffreddore è indicato negli adulti e negli adolescenti al di sopra dei 12 anni per il trattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza quali naso chiuso (congestione nasale e sinusale), dolori, mal di testa, febbre e mal di gola. Si rivolga al medico se non si sente meglio o si sente peggio dopo 3 giorni negli adolescenti al di sopra dei 12 anni e dopo 5 giorni negli adulti.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Nurofen Influenza e Raffreddore: • se è allergico all'ibuprofene, alla pseudoefedrina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • se in passato dopo aver assunto ibuprofene, acido acetilsalicilico o altri antinfiammatori non steroidei (FANS), altri medicinali per trattare la febbre o il dolore, ha manifestato reazioni allergiche quali polipi nel naso, respiro affannoso e/o difficoltoso (asma), rinite, gonfiore di viso, labbra e gola (angioedema) o orticaria; • se soffre o ha sofferto di ulcere gastriche/duodenali ricorrenti (ulcere peptiche) o sanguinamento (almeno due episodi distinti di ulcere o sanguinamento diagnosticati); • se soffre di una grave malattia del fegato (insufficienza epatica); • se soffre di una severa malattia renale acuta (improvvisa) o cronica (a lungo termine) o di insufficienza renale; • se soffre di una grave malattia del cuore (insufficienza cardiaca grave); • se soffre di gravi problemi cardiaci o di circolazione come aumento dei battiti cardiaci (tachicardia), pressione sanguigna molto alta (ipertensione severa) o ipertensione non controllata da farmaci, dolore al petto che si verifica quando il cuore non riceve abbastanza ossigeno (angina pectoris); • se soffre di iperattività della tiroide (ipertiroidismo); • se soffre di una malattia caratterizzata da un'elevata concentrazione di glucosio nel sangue (diabete); • se soffre di un tumore che colpisce il rene (feocromocitoma); • se soffre di aumento della pressione intraoculare (glaucoma); • se soffre di difficoltà a urinare legate a problemi alla prostata; • se ha un'età inferiore a 12 anni; • se è una donna in gravidanza o in allattamento; • se sta assumendo farmaci contro la depressione, quali inibitori non selettivi delle monoaminoossidasi (noti come IMAO) o se li ha assunti negli ultimi 14 giorni.Principi attiviUna compressa contiene: Ibuprofene 200 mg, Pseudoefedrina cloridrato 30 mg Eccipienti con effetti noti: sodio, colorante giallo tramonto FCF (E 110). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiFosfato tricalcico, sodio carbossimetilcellulosa, cellulosa microcristallina, povidone, metilidrossipropilcellulosa, magnesio stearato, talco, coloranti: E 104, E 110, E 171.PosologiaPosologia Solo per un breve periodo di trattamento. • 5 giorni massimo di terapia per la popolazione adulta; • 3 giorni massimo di terapia per la popolazione pediatrica (12-18 anni). Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 5 giorni negli adulti e per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. Popolazione pediatrica: Non somministrare ai bambini di età inferiore ai 12 anni Adulti e adolescenti oltre i 12 anni: La dose iniziale è 1-2 compresse al giorno, poi, se necessario, 1-2 compresse ogni 4 ore. Non superare la dose di 6 compresse nelle 24 ore. Anziani: Nell'anziano non sono richieste modifiche della posologia consigliata tranne nei pazienti con alterazioni renali o epatiche per i quali è necessario adattare individualmente la posologia. Modo di somministrazione: Uso orale.Gravidanza e allattamentoIl prodotto non va impiegato durante la gravidanza e l'allattamento. Gravidanza: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre Il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale che può progredire a insufficienza renale con oligo-idroamnios; La madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Esiste la possibilità di una associazione tra l'insorgenza di anomalie fetali e assunzione di pseudoefedrina nel primo trimestre di gravidanza. Allattamento: Nonostante l'ibuprofene sia presente nel latte materno in concentrazioni molto basse, la pseudoefedrina viene secreta nel latte in quantità significative; per questo il prodotto non deve essere impiegato durante l'allattamento. Fertilità: Come per altri FANS, l’uso di NUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE può alterare la fertilità femminile per effetto sull’ovulazione. Pertanto non è raccomandato in donne che desiderino concepire.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Nurofen Influenza e Raffreddore se: • sta assumendo altri farmaci utilizzati per il trattamento del dolore, per abbassare la febbre e/o per curare l'infiammazione (antiinfiammatori non-steroidei, FANS compresi inibitori della COX-2) l'uso contemporaneo di questi medicinali può aumentare il rischio di effetti indesiderati e deve essere evitato (vedere paragrafo "Altri medicinali e Nurofen Influenza e Raffreddore"); • soffre di problemi di coagulazione o sta assumendo farmaci per fluidificare il sangue (anticoagulanti orali). Il medico valuterà attentamente se può assumere questo medicinale in quanto può portare a una riduzione della coagulazione (vedere paragrafo "Altri medicinali e Nurofen Influenza e Raffreddore"); • è anziano e/o ha sofferto di disturbi allo stomaco e all'intestino (storia di ulcera), soprattutto con sanguinamento o perforazione o se sta assumendo farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali. In questi casi, il medico le consiglierà di iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile ed eventualmente l'uso concomitante di medicinali che proteggono lo stomaco (misoprostolo o inibitori di pompa protonica); • soffre o ha sofferto di una malattia infiammatoria dell'intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn); • sta assumendo medicinali che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, medicinali utilizzati per trattare l'infiammazione (corticosteroidi orali), farmaci utilizzati per fluidificare il sangue (come il warfarin), farmaci antiaggreganti (l'aspirina) e i medicinali per trattare la depressione (inibitori selettivi del reuptake della serotonina) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Nurofen Influenza e Raffreddore"); • ha problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco, intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso "mini-ictus" o "TIA", attacco ischemico transitorio); • ha pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore; • soffre di ridotta funzionalità dei reni; • soffre o ha sofferto di reazioni allergiche o episodi di asma (difficoltà a respirare) in quanto potrebbe avere mancanza di respiro; • soffre di disturbi del fegato; • negli adolescenti disidratati (cioè che hanno perso molti liquidi con la febbre, il vomito o la diarrea) per il rischio di alterazione della funzionalità dei reni; • soffre di malattia cronica di tipo autoimmune che causa disturbi in varie parti del corpo, in particolare della pelle (lupus eritematoso sistemico) o da malattia mista del connettivo, in quanto aumenta il rischio di meningite asettica; • se soffre di ipereccitazione; • se assume medicinali che imitano gli effetti della stimolazione del sistema nervoso simpatico su vari tessuti come decongestionanti nasali, soppressori dell'appetito e stimolanti anfetaminici (vedere "Altri medicinali e Nurofen Influenza e Raffreddore") il medico valuterà con cautela la cosomministrazione; • se sviluppa un'eritema generalizzato febbrile associato a pustole, interrompa l'assunzione di Nurofen Influenza e Raffreddore e contatti il medico o chieda immediatamente assistenza medica. Vedere paragrafo 4; • dolore addominale improvviso o sanguinamento rettale possono verificarsi con Nurofen Influenza e Raffreddore, a causa di un'infiammazione del colon (colite ischemica). Se lei sviluppa questi sintomi gastrointestinali, interrompa l'assunzione di Nurofen Influenza e Raffreddore e contatti il medico o chieda immediatamente assistenza medica. Vedere paragrafo 4; • ha un'infezione. Vedere paragrafo "Infezioni" di seguito. Con l'ibuprofene sono stati segnalati segni di reazione allergica a questo medicinale, tra cui problemi respiratori, tumefazione del viso e del collo (angioedema), dolore toracico. Sospenda immediatamente Nurofen Influenza e Raffreddore e contatti immediatamente il medico o il pronto soccorso se nota uno di questi segni. I farmaci antinfiammatori/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento. Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state segnalate sanguinamento, ulcerazione e perforazione dello stomaco o dell'intestino, che possono essere fatali. Se si verifica sanguinamento o ulcerazione, sospenda il trattamento con Nurofen Influenza e Raffreddore e contatti il medico (vedere paragrafo "Possibili effetti indesiderati"). Se in passato ha sofferto di problemi gastrointestinali (tossicità gastrointestinale), specialmente se è anziano, informi il medico di qualsiasi sintomo non comune (specialmente sanguinamento gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Con Nurofen Influenza e Raffreddore potrebbe verificarsi una riduzione del flusso sanguigno al nervo ottico. Se si verifica un'improvvisa perdita della vista, interrompa l'assunzione di Nurofen Influenza e Raffreddore e si rivolga immediatamente al suo medico o a una struttura di assistenza sanitaria. Vedere paragrafo 4. Reazioni cutanee Sono state segnalate reazioni cutanee gravi in associazione al trattamento con Nurofen Influenza e Raffreddore. Interrompa l'assunzione di Nurofen Influenza e Raffreddore e consulti immediatamente il medico se si manifestano eruzione cutanea, lesioni delle mucose, vescicole o altri segni di allergia, in quanto possono essere i primi segni di una reazione cutanea molto grave. Vedere paragrafo 4. Infezioni Nurofen Influenza e Raffreddore può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Nurofen Influenza e Raffreddore possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. Sono stati segnalati casi di sindrome da encefalopatia posteriore reversibile (PRES) e sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile (RCVS) in seguito all'uso di medicinali contenenti psudoefedrina. PRES e RCVS sono condizioni rare che possono comportare un ridotto apporto di sanque al cervello. Smetta immediatamente di usare NUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE e chieda assistenza medica immediata se sviluppa sintomi che potrebbero essere segni di PRES o RCVS (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati" per i sintomi). Per chi svolge attività sportiva L'uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping. Bambini e adolescenti Non dia questo medicinale ai bambini di età inferiore ai 12 anni. Negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale.InterazioniAnticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Il prodotto non deve essere assunto dai pazienti in trattamento con inibitori delle monoaminossidasi e per i 14 giorni successivi alla cessazione di tale trattamento. Il prodotto può potenziare l'effetto di altri agenti simpaticomimetici, come i decongestionanti. L'effetto della pseudoefedrina potrebbe essere ridotto dalla guanetidina, reserpina e dalla metildopa e potrebbe essere influenzato dagli antidepressivi triciclici. A sua volta la pseudoefedrina può ridurre l'effetto della guanetidina e può aumentare la possibilità di aritmie in pazienti digitalizzati, o in pazienti che assumono anticolinergici (inclusi antidepressivi triciclici) o chinidina. Diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell’angiotensina II: I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono NUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante. Acido acetilsalicilico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l’uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l’effetto cardioprotettivo dell’acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2: l’uso concomitante di due o più FANS deve essere evitato in quanto potrebbe aumentare il rischio di eventi avversi (vedere paragrafo 4.4). Glucosidi cardiaci: i FANS possono peggiorare l’insufficienza cardiaca, ridurre il VGF (velocità di filtrazione glomerulare) e livelli plasmatici di glucosidi. Litio. Esistono dimostrazioni della possibilità di un potenziale aumento dei livelli di litio nel sangue. Metotrexato. Esistono dimostrazioni della possibilità di un aumento dei livelli plasmatici di metotrexato. Ciclosporine: aumentano il rischio di nefrotossicità. Mifepristone: i FANS non possono essere somministrati per gli 8-12 giorni successivi alla somministrazione di mifepristone in quanto i FANS possono ridurre l'effetto del mifepristone. Tacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicità quando i FANS vengono somministrati con il tacrolimus. Zidovudina: aumentato rischio di tossicità ematologica quando i FANS vengono utilizzati in concomitanza con la Zidovudina. Esistono dimostrazioni di aumentato rischio di emartrosi ed ematoma in pazienti emofilici sieropositivi per l’HIV se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene. Antibiotici chinolonici: dati provenienti dagli studi animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio aumentato di sviluppare convulsioni. Alcaloidi della segale cornuta (ergotamina e metisergide): aumento del rischio di ergotismo. Inibitori dell’appetito (anoressizzanti) e psicostimolanti simil anfetamine: rischio di ipertensione. Ossitocina: rischio di ipertensioneEffetti indesideratiL’elenco dei seguenti effetti indesiderati comprende quelli che sono stati osservati durante il trattamento con ibuprofene a dosaggi da automedicazione (fino ad un massimo di 1200mg al giorno) e con simpaticomimetici compresi pseudoefedrina per brevi periodi di somministrazione. Gli effetti indesiderati associati con la somministrazione di ibuprofene e simpaticomimetici come la pseudoefedrina sono elencate a seguire secondo la classificazione per sistemi ed organi e la frequenza. Per la frequenza dell’insorgenza degli effetti indesiderati, vengono utilizzate le seguenti espressioni: Molto comune (≥ 1/10) Comune ( ≥ 1/100, <1/10) Non comune ( ≥ 1/1000, <1/100) Raro ( ≥ 1/10.000, <1/1000) Molto raro (<1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati vengono presentati in ordine decrescente di gravità. Tabella degli effetti indesiderati Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazione Avversa Patologie del sistema emolinfopoietico Non comune Reazioni di ipersensibilità caratterizzate da orticaria e prurito² Molto raro Disturbi ematopoietici¹. Gravi reazioni di ipersensibilità. I sintomi possono essere: rigonfiamento del volto, della lingua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave).² Disturbi psichiatrici Non nota Insonnia, ansia, irrequietezza, agitazione, allucinazioni. Patologie del sistema nervoso Non comune Mal di testa, tremori Molto raro Meningite asettica³ Patologie dell’occhio Non nota Neuropatia ottica ischemica Patologie cardiache Non nota Insufficienza cardiaca ed edema4, tachicardia, dolore toracico, aritmia, palpitazioni. Patologie vascolari Non nota Ipertensione4 Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non nota Reattività del sistema respiratorio comprendente asma, broncospasmo o dispnea² Patologie gastrointestinali Non comune Dolori addominali, nausea e dispepsia5 Raro Diarrea, flatulenza, costipazione e vomito Molto raro Ulcera peptica, perforazione o emorragia gastrointestinale, melena, ematemesi, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). Stomatiti ulcerative, ulcerazioni della bocca, gastrite. Non nota Secchezza della bocca. Esacerbazione di colite e del morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). Colite ischemica. Patologie epatobiliari Molto raro Disturbi epatici Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune Eruzioni cutanee ² Molto raro Possono verificarsi reazioni bollose includenti sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme e Necrolisi Tossica Epidermica. Non nota Iperidrosi. Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS). Gravi reazioni cutanee, inclusa pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG). Reazioni di fotosensibilità Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Non nota Debolezza muscolare Patologie renali e urinarie Molto raro Grave insufficienza renale 6 Non nota Ritenzione urinaria Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non nota Irritabilità, sete Esami diagnostici Molto raro Diminuzione del livello dell’emoglobina nel sangue Descrizione di alcuni effetti indesiderati 1) Esempi di disturbi ematopoietici includono anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia e agranulocitosi. I primi sintomi sono febbre, mal di gola, ulcere superficiali della bocca, sintomi similinfluenzali, grave sensazione di spossatezza, sanguinamento inspiegabile ed ecchimosi. 2)Reazioni di ipersensibilità: queste reazioni comprendono a) reazioni allergiche non specifiche e anafilassi, b) reattività del tratto respiratorio che comprende asma, peggioramento dell’asma, broncospasmo o dispnea o c) diverse patologie cutanee quali varie eruzioni cutanee, prurito, orticaria, porpora, angioedema e molto raramente dermatiti bollose ed esfoliative che includono necrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens-Johnson ed eritema multiforme, d) reazioni di cross reattività con la pseudoefedrina 3) La patogenesi della meningite asettica indotta da farmaci non è completamente conosciuta. Tuttavia i dati disponibili sulla meningite asettica correlata alla somministrazione di FANS inducono a pensare ad una reazione immune di ipersensibilità (dovuta a una temporanea relazione con l’assunzione del medicinale e la scomparsa di sintomi dopo la sospensione del trattamento). Da notare, singoli casi di sintomi di meningite asettica (come torcicollo, mal di testa, nausea, vomito, febbre e disorientamento) sono stati osservati durante il trattamento con ibuprofene in pazienti con disordini autoimmuni (come lupus eritematoso sistemico, malattia mista del connettivo). 4) Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg/die) può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4) 5) Gastrointestinali: gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). 6) Specialmente nel corso di lunghi trattamenti, associata ad un aumento dell'urea sierica ed edema. Comprende anche necrosi papillare. Si possono manifestare intolleranza gastrointestinale, emorragie, sudorazione, vertigini, dolore precordiale, difficoltà nella minzione e insonnia. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.SovradosaggioSintomi Possono manifestarsi nausea, vomito, dolori addominali e più raramente diarrea. Si possono inoltre manifestare tinnito, mal di testa ed emorragie gastrointestinali. In casi di avvelenamento più gravi si osserva tossicità a carico del sistema nervoso centrale che si manifesta con capogiro, sonnolenza, occasionalmente eccitazione e disorientamento o coma. Occasionalmente i pazienti sviluppano convulsioni. In casi di avvelenamento grave si può verificare acidosi metabolica e un prolungamento del tempo di protrombina/ INR, probabilmente causato da un’interferenza con l’azione dei fattori della coagulazione presenti in circolo. Si possono presentare inoltre insufficienza renale acuta, danno epatico e depressione respiratoria. In soggetti asmatici si può avere esacerbazione dell’asma. Come per gli altri simpaticomimetici, una dose eccessiva di pseudoefedrina può provocare sintomatologie legate a disturbi del sistema nervoso centrale e a stimolazione cardiovascolare, tra cui: irritabilità, irrequietezza, tremori, sete, visione offuscata, ansietà ansia, insonnia, febbre, sudore, esoftalmo, allucinazioni, debolezza muscolare, palpitazioni, convulsioni, ritenzione urinaria, ipertensione, difficoltà nella minzione, nausea, vomito, tachicardia e aritmie cardiache. Trattamento Il trattamento deve essere sintomatico e di supporto, in particolare nei confronti del sistema cardiovascolare e respiratorio e deve includere il mantenimento della pervietà delle vie aeree e il monitoraggio della funzionalità cardiaca e dei segni vitali fino alla stabilizzazione del paziente. La somministrazione orale di carbone attivo va presa in considerazione se il paziente si presenta entro 1 ora dall’ingestione di un quantitativo potenzialmente tossico. Se necessario, bisogna ricorrere ad un intervento correttivo degli elettroliti del siero. Le convulsioni devono essere trattate con benzodiazepine per via endovenosa se sono frequenti o prolungate. Somministrare broncodilatatori in caso di asma. L’eliminazione della pseudoefedrina può essere accelerata da diuresi acida o da dialisi. I fenomeni ipertensivi possono essere trattati con farmaci bloccanti dei recettori alfa IV. Le aritmie cardiache possono richiedere l'uso di agenti bloccanti beta-adrenergici dopo la somministrazione di bloccanti alfaadrenergici. Ipereccitabilità e allucinazioni possono essere trattati con clorpromazina.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNon pertinente (Price: 11.73 EUR) - [Tachifludec Polvere per Soluzione Orale 10 Bustine Gusto Limone e Miele](https://www.farmaciamazziniroma.it/33-tachifludec-polvere-per-soluzione-orale-10-bustine-gusto-limone-e-miele.html): TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale gusto limone e miele Paracetamolo, acido ascorbico, fenilefrina cloridrato Che cos’è e a che cosa serve TACHIFLUDEC è un medicinale che contiene i principi attivi paracetamolo, acido ascorbico e fenilefrina cloridrato che si usa per il trattamento del dolore, della febbre e della congestione.TACHIFLUDEC è utilizzato per il trattamento a breve termine dei sintomi del raffreddore e dell'influenza, inclusi il dolore di entità lieve/moderata e la febbre, quando associati a congestione nasale.TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale è indicato per i pazienti adulti e bambini al di sopra di 12 anni.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda TACHIFLUDEC- se è allergico al paracetamolo, all'acido ascorbico, alla fenilefrina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se sta assumendo beta-bloccanti (utilizzati per il trattamento della pressione arteriosa alta o di malattie cardiache);- se sta assumendo antidepressivi triciclici (medicinali utilizzati per il trattamento della depressione);- se sta assumendo inibitori delle monoamino ossidasi (medicinali utilizzati per il trattamento della depressione) o li ha assunti nelle ultime due settimane;- se è affetto da asma bronchiale;- se è affetto da feocromocitoma (tumore delle ghiandole surrenali);- se è affetto da glaucoma (una patologia dell'occhio spesso associata all'aumento della pressione endoculare);- se sta assumendo altri medicinali simpaticomimetici (come decongestionanti, soppressori dell'appetito e psicostimolanti simili alle amfetamine);- se soffre di insufficienza epatica grave;- se ha problemi epatici o renali;- se soffre di diabete;- se ha una tiroide iperattiva (ipertiroidismo);- se ha la pressione alta o problemi al cuore o circolatori;- se ha un deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (una malattia ereditaria che porta ad un abbassamento nella conta dei globuli rossi);- se soffre di grave anemia emolitica (rottura anormale delle cellule del sangue).Non utilizzare il medicinale nei bambini sotto i 12 anni di età. Principi attivi Ogni bustina contiene: principi attivi: paracetamolo 600 mg, acido ascorbico 40 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg). Eccipienti con effetti noti: TACHIFLUDEC gusto limone contiene: 1,817 g di saccarosio, 112,86 mg di sodio, 6,65 mg di glucosio. TACHIFLUDEC gusto limone e miele contiene: 1,892g di saccarosio, 135,79 mg di sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti - TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale gusto limone: saccarosio, acido citrico anidro, sodio citrato, amido di mais, sodio ciclamato, saccarina sodica, silice colloidale anidra, aroma limone, curcumina (E100), sciroppo di glucosio essiccato. - TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale gusto limone e miele: saccarosio, acido citrico anidro, sodio citrato, amido di mais, sodio ciclamato, saccarina sodica, aroma limone, aroma miele, caramello (E150), silice colloidale anidra. Posologia Posologia Adulti e bambini al di sopra dei 12 anni: 1 bustina ogni 4-6 ore e fino ad un massimo di 3 bustine nelle 24 ore. Il medicinale non deve essere usato per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Popolazione pediatrica Bambini al di sotto dei 12 anni: TACHIFLUDEC gusto limone, limone e miele è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione Sciogliere il contenuto di 1 bustina in mezzo bicchiere di acqua molto calda e, a piacere, diluire con acqua fredda per raffreddare e dolcificare come si desidera. Gravidanza e allattamento GRAVIDANZA Paracetamolo Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Studi epidemiologici in donne in gravidanza hanno mostrato che non ci sono controindicazioni nell’uso del paracetamolo quando usato nelle dosi consigliate, ma la somministrazione del preparato in gravidanza e nell’allattamento deve avvenire sotto il diretto controllo del medico. Fenilefrina I dati relativi all’uso della fenilefrina in gravidanza sono limitati. La vasocostrizione dei vasi uterini e la riduzione del flusso ematico a livello dell’utero associata all’uso di fenilefrina può dare luogo a ipossia fetale. L’uso della fenilefrina in gravidanza deve essere evitata poiché sono necessarie ulteriori informazioni. Acido Ascorbico Non ci sono dati controllati relativi all’uso in gravidanza. L’uso dell’acido ascorbico in gravidanza è raccomandato solo quando il beneficio supera il rischio. ALLATTAMENTO Paracetamolo Il paracetamolo è escreto nel latte materno ma in quantità clinicamente non significative. I dati disponibili pubblicati non controindicano il suo impiego durante l’allattamento. Fenilefrina Non sono disponibili dati relativi all’escrezione della fenilefrina nel latte materno né sono riportate informazioni relative agli effetti della fenilefrina sui bambini allattati con latte materno. In assenza di dati disponibili, l’uso della fenilefrina deve essere evitato durante l’allattamento. Acido Ascorbico L’acido ascorbico è escreto nel latte materno. Non sono noti gli effetti sui bambini allattati con latte materno. In sintesi, l’uso di TACHIFLUDEC non è raccomandato durante la gravidanza e l’allattamento. FERTILITÁ Non ci sono evidenze negli studi non-clinici che indicano effetti del paracetamolo sulla fertilità maschile e femminile alle dosi comunemente usate in clinica. Non è stato studiato l’effetto della fenilefrina sulla fertilità maschile e femminile. Ci sono sufficienti evidenze che indicano l’importanza dell’acido ascorbico a diversi livelli nel processo riproduttivo. Tuttavia, non sono disponibili dati definitivi nell’uomo sul potenziale clinico della vitamina C. Conservazione Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Conservare nel contenitore originario per proteggere il medicinale dall’umidità e dalla luce. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere TACHIFLUDEC:- se sta assumendo altri medicinali (vedi anche "Altri medicinali e TACHIFLUDEC");- se ha un ingrossamento della ghiandola prostatica;- se ha una malattia vascolare occlusiva (ostruzione delle arterie, es. sindrome di Raynaud);- se ha una riduzione della funzionalità renale (TACHIFLUDEC contiene sodio).Durante il trattamento con TACHIFLUDEC, informi immediatamente il medico se:Se soffre di malattie gravi, tra cui compromissione renale grave o sepsi (quando i batteri e le loro tossine circolano nel sangue causando danni agli organi) o di malnutrizione, alcolismo cronico o se sta assumendo anche flucloxacillina (un antibiotico). Nei pazienti in queste situazioni è stata segnalata una grave condizione chiamata acidosi metabolica (un'anomalia del sangue e dei fluidi) quando il paracetamolo è usato a dosi regolari per un periodo prolungato o quando il paracetamolo è assunto in associazione a flucloxacillina. I sintomi dell'acidosi metabolica possono includere: gravi difficoltà respiratorie con respirazione rapida profonda, sonnolenza, nausea e vomito.Non usi TACHIFLUDEC per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.Non bere alcolici durante il trattamento con TACHIFLUDEC.Se sta assumendo farmaci antinfiammatori, l'uso di TACHIFLUDEC è sconsigliato (vedi sezione 2 "Altri medicinali e TACHIFLUDEC").Non assumere in associazione ad altri medicinali contenenti paracetamolo. Se il paracetamolo è assunto in dosi elevate, si possono verificare gravi reazioni avverse, tra cui una grave epatopatia ed alterazioni a carico dei reni e del sangue.Il paracetamolo può interferire con i test per la determinazione dei livelli di zuccheri nel sangue (in persone con diabete) e dei livelli di acidi urici (in persone con la gotta). L'acido ascorbico può interferire nella misurazione dei parametri sierici e urinari (es. urati, glucosio, bilirubina, emoglobina). Interazioni Paracetamolo L'effetto epatotossico del paracetamolo può essere potenziato dall'assunzione di altri farmaci attivi sul fegato come la zidovudina e l’isoniazide che possono produrre una inibizione del metabolismo del paracetamolo. La somministrazione di probenecid prima di paracetamolo diminuisce la clearance del paracetamolo e l’eliminazione urinaria del paracetamolo solfato e paracetamolo-glucoronide, e aumenta l’emivita del paracetamolo stesso. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Il paracetamolo aumenta l'emivita del cloramfenicolo. Il prodotto assunto in dosi elevate può potenziare l'effetto degli anticoagulanti cumarinici (warfarin). Metoclopramide e domperidone possono aumentare l’assorbimento del paracetamolo, mentre esso è ridotto o ritardato rispettivamente dalla colestiramina e dagli anticolinergici. Si deve prestare attenzione quando il paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina poiché l'assunzione concomitante è stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4). Fenilefrina La fenilefrina può antagonizzare l'effetto dei farmaci beta-bloccanti ed antiipertensivi (inclusi debrisochina, guanetidina, reserpina e metildopa) e può potenziare l'azione degli inibitori delle monoaminoossidasi (vedere paragrafo 4.3). L’uso contemporaneo della fenilefrina con gli antidepressivi triciclici o le amine simpatico mimetiche può aumentare il rischio di effetti di tipo cardiovascolare. La fenilefrina può interagire con la digossina e con glicosidi cardiaci aumentando il rischio di aritmia o infarto, e con gli alcaloidi (ergotammina e metilsergide) aumentando il rischio di ergotismo. Acido Ascorbico L’acido ascorbico può aumentare l’assorbimento del ferro e degli estrogeni. L’acido ascorbico è metabolizzato ad ossalato, e può potenzialmente causare nei pazienti di iperossaluria e calcoli renali attraverso la cristallizzazione dell’ossalato di calcio nei pazienti che tendono a formare calcoli di calcio. Interferenze con alcuni test di laboratorio La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). L’acido ascorbico può interferire nella misurazione dei parametri ematochimici e urinari (es. urati, glucosio, bilirubina, emoglobina). Effetti indesiderati Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondo la classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA. La frequenza è così definita: molto comune (≥1/10), comune (da ≥1/100 a <1/10), non comune (da ≥1/1000 a <1/100), raro (da ≥1/10.000 a <1/1000), molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per Sistemi ed Organi / Frequenza Effetto indesiderato Patologie del sistema emolinfopoietico Rara Agranulocitosi¹, leucopenia¹, trombocitopenia¹ Non nota Anemia¹ Disturbi del sistema immunitario Rara Reazioni allergiche1,2, reazioni da ipersensibilità1,2, anafilassi1,2 Non nota Shock anafilattico1,2 Disturbi del metabolismo e della nutrizione Comune Anoressia² Disturbi psichiatrici Molto rara Insonnia², nervosismo², ansia², irrequietezza², confusione², irritabilitಠPatologie del sistema nervoso Molto rara Tremore², capogiro², cefalea² Patologie dell’occhio Non nota Midriasi², glaucoma acuto ad angolo chiuso² Patologie cardiache Rara Tachicardia², palpitazioni² Patologie vascolari Non nota Ipertensione² Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Rara Broncospasmo1,2 Non nota Edema della laringe¹ Patologie gastrointestinali Comune Nausea², vomito² Non nota Diarrea¹, patologia gastrointestinale¹ Patologie epatobiliari Rara Funzione epatica anormale¹ Non nota Patologia epatica¹, epatite¹ Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Rara Eruzione cutanea1,2, angioedema² Non nota Necrolisi tossica epidermica¹, Sindrome di Steven Johnson¹, eritema multiforme o polimorfo¹ Disturbi renali e urinari Molto rara Nefrite tubulointerstiziale (dopo uso prolungato del paracetamolo a dosi elevate)¹ Non nota Insufficienza renale aggravata¹, ematuria¹, anuria¹ ritenzione di urina² Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. ¹ Effetti indesiderati associati al paracetamolo ² Effetti indesiderati associati alla fenilefrina Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione al sito https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Paracetamolo Alle dosi consigliate, o anche nel caso in cui si dovesse assumere l'intera confezione, non dovrebbero comparire sintomi da sovradosaggio di paracetamolo. Tuttavia, in caso di ingestione di dosi molto elevate di paracetamolo (superiori a 10 g), la complicanza più comunemente riscontrata è il danno epatico, che si manifesta in genere 12-48 ore dopo l'assunzione. Fattori di rischio a. Trattamento a lungo termine con carbamazepina, fenobarbitale, fenitoina, primidone, rifampicina, Erba di San Giovanni-iperico o altri farmaci induttori degli enzimi epatici; b. consumo regolare di etanolo in quantità superiori a quelle raccomandate; c. deplezione di glutatione (ad es. disturbi dell’alimentazione, fibrosi cistica, infezione da HIV, inedia, cachessia). Sintomi I sintomi precoci del sovradosaggio da paracetamolo nelle prime 24 ore sono pallore, nausea, vomito, anoressia e dolore addominale. Possono verificarsi anomalie del metabolismo del glucosio e acidosi metabolica. Nell’avvelenamento grave, l’insufficienza epatica può progredire in encefalopatia, emorragia, ipoglicemia, edema cerebrale e morte. Anche in assenza di grave danno epatico, possono svilupparsi insufficienza renale acuta con necrosi tubulare acuta, fortemente suggerita da dolore al fianco, ematuria e proteinuria, possono svilupparsi anche in assenza di grave danno epatico. Sono state riferite aritmie cardiache e pancreatite. Trattamento Nella gestione del sovradosaggio da paracetamolo è essenziale il trattamento immediato. Nonostante una mancanza di sintomi iniziali significativi, i pazienti devono essere indirizzati all’ospedale urgentemente per immediata assistenza medica. I sintomi possono essere limitati a nausea o vomito e possono non riflettere la gravità del sovradosaggio o il rischio di danno agli organi. La gestione deve essere in accordo con il trattamento stabilito dalle linee guida. Se il sovradosaggio è avvenuto entro 1 ora, deve essere preso in considerazione il trattamento con carbone attivo. La concentrazione plasmatica di paracetamolo deve essere misurata a 4 o più ore dopo l’ingestione (le concentrazioni iniziali non sono affidabili). Il trattamento con N-acetilcisteina può essere usato fino a 24 ore dopo l’ingestione di paracetamolo, tuttavia, l’effetto massimo di protezione si ottiene fino ad 8 ore dopo l’ingestione. L’efficacia dell’antidoto declina bruscamente dopo questo periodo. Se necessario, al paziente deve essere somministrata N-acetilcisteina per via endovenosa, in linea con il regime di dose stabilito. Se il vomito non è un problema, la metionina orale può essere un’alternativa adatta nelle zone più remote, al di fuori dell’ospedale. La gestione dei pazienti che presentano una disfunzione epatica grave oltre le 24 ore dall’ingestione deve essere discussa con il Centro Nazionale Antiveleni o con l’unità epatica. Fenilefrina Sintomi I sintomi da sovradosaggio causati dalla fenilefrina sono irritabilità, cefalea e aumento della pressione arteriosa. Nei casi più gravi possono manifestarsi confusione, allucinazioni, convulsioni ed aritmie. Tuttavia, la quantità necessaria a produrre una grave tossicità da fenilefrina sarebbe maggiore di quella che produce correlata al paracetamolo. Trattamento Il trattamento deve essere clinicamente appropriato. Una grave ipertensione deve essere trattata con farmaci alfa bloccanti come la fentolamina. Acido Ascorbico Sintomi Alte dosi di acido ascorbico (>3000mg) possono causare transiente diarrea osmotica ed effetti gastrointestinali quali nausea e disturbi addominali. Gli effetti del sovradosaggio da acido ascorbico possono essere nascosti dalla tossicità grave del fegato causata dal sovradosaggio di paracetamolo. Trattamento Il trattamento deve essere quello clinicamente appropriato. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari TACHIFLUDEC non altera la capacità di guidare o di usare macchinari. Tuttavia, i pazienti devono essere avvisati di non guidare o operare su macchine in presenza di vertigini. (Price: 9.45 EUR) - [Voltaren Emulgel 2% Gel Tubo da 180g](https://www.farmaciamazziniroma.it/34-voltaren-emulgel-2-gel-tubo-da-180g.html): Voltaren Emulgel 2% gel Diclofenac dietilammonioChe cos’è e a che cosa serveVoltaren Emulgel contiene il principio attivo diclofenac dietilammonio. Il diclofenac appartiene alla classe dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) ed è usato per ridurre il dolore e l'infiammazione. Voltaren Emulgel contiene un componente, l'alcool oleico, che facilita la penetrazione cutanea. Voltaren Emulgel è indicato per il trattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatica o traumatica che interessano: • articolazioni, ad es. osteoartrosi e artriti; • muscoli, ad es. contratture o lesioni; • tendini e legamenti, ad es. tendiniti. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Voltaren Emulgel • se è allergico al diclofenac dietilammonio o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • se in passato dopo avere assunto acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) ha avuto una reazione allergica che si è manifestata con asma (respirazione difficile causata dall'infiammazione e dal restringimento dei bronchi), angioedema (gonfiore del viso, delle labbra, della lingua e/o della gola con difficoltà di deglutizione e/o di respirazione), orticaria (eruzione cutanea con prurito), o rinite acuta (naso che cola per forme acute di infiammazione della mucosa del naso); • se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità"); • se il paziente è un bambino o un adolescente al di sotto dei 14 anni di età.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Voltaren Emulgel. Faccia particolare attenzione: • non ingerisca Voltaren Emulgel; dopo l'uso pulisca le mani con carta assorbente e poi le lavi (vedere paragrafo 3); • non applichi Voltaren Emulgel sulla pelle lesa, malata o con ferite aperte; • eviti che Voltaren Emulgel entri in contatto con gli occhi o con le mucose ad esempio della bocca o della vagina. Se ciò si verifica lavi subito la zona con acqua corrente e contatti il medico; • non usi Voltaren Emulgel con un bendaggio occlusivo ossia ricoprendo la zona malata con una pellicola di plastica che non fa passare l'aria. Può invece usare Voltaren Emulgel con una garza che lasci passare l'aria; • se manifesta eruzioni sulla pelle, interrompa il trattamento con Voltaren Emulgel; • se usa diclofenac su ampie aree di pelle e per lunghi periodi di tempo, è possibile che manifesti effetti indesiderati che coinvolgono tutto l'organismo; non superi la dose raccomandata. Bambini e adolescenti Voltaren Emulgel non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni di età. (Price: 25.91 EUR) - [Dicloreum Actigel 1% Gel Diclofenac Dolori Muscolari e Articolari 50 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/35-dicloreum-actigel-1-gel-diclofenac-dolori-articolari-e-dolori-muscolari-50g.html): Dicloreum Actigel 1% è un gel antinfiammatorio per uso topico a base di diclofenac, principio attivo appartenente alla classe dei FANS. È indicato per il trattamento locale di dolori muscolari e articolari di origine traumatica o infiammatoria, come contusioni, distorsioni, stiramenti e dolori dovuti a sovraccarico muscolare. Il gel si applica direttamente sulla zona interessata e favorisce un’azione localizzata contribuendo a ridurre dolore, gonfiore e rigidità. La texture in gel non unge e si assorbe facilmente, rendendolo pratico per l’uso quotidiano. Caratteristiche prodotto Gel antinfiammatorio a base di diclofenac Azione locale su muscoli e articolazioni Aiuta a ridurre dolore e infiammazione Indicato per traumi e sovraccarichi muscolari Texture non grassa Rapido assorbimento Uso topico A cosa serve Alleviare dolori muscolari e articolari localizzati di origine infiammatoria o traumatica. Adatto per Adulti e adolescenti per dolori muscolari, articolari, contusioni e traumi lievi. Principi attivi Diclofenac dietilammonio 1%: principio attivo antinfiammatorio non steroideo (FANS) che aiuta a ridurre dolore e infiammazione a livello locale. Modalità d’uso Applicare una quantità adeguata di gel sulla zona interessata 2-4 volte al giorno e massaggiare delicatamente fino ad assorbimento. Avvertenze Uso esterno. Non applicare su ferite, cute lesa o mucose. Evitare il contatto con gli occhi. Non utilizzare in caso di allergia ai FANS. Non usare Dicloreum Actigel • in caso di allergia al diclofenac o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).• in caso di precedenti attacchi d'asma, eruzione cutanea (orticaria) o raffreddore (rinite acuta) verificatisi in seguito all'assunzione di farmaci contenenti acido acetilsalicilico (es. aspirina), altri farmaci antinfiammatori non steroidei e isopropanolo.• negli ultimi 3 mesi di gravidanza in quanto può causare danni al cuore, ai polmoni e ai reni del feto (vedere paragrafo "Gravidanza,allattamento e fertilità").• nei bambini e adolescenti al di sotto dei 14 anni di età in quanto non si conoscono i dati sulla sicurezza e l'efficacia del medicinale in questa fascia di età. Conservazione Conservare a temperatura ambiente, lontano da fonti di calore. Formato Tubo da 50 g. Domande frequenti Quando si usa Dicloreum Actigel? Si usa in caso di dolori muscolari e articolari localizzati di origine infiammatoria o traumatica. Si può usare dopo lo sport? Sì, è indicato anche per dolori da sovraccarico o affaticamento muscolare. Quanto tempo si può usare? Per brevi periodi, secondo necessità o indicazione del medico. Lascia la pelle unta? No, la texture in gel si assorbe rapidamente senza ungere. Gli eccipienti in gel favoriscono l’assorbimento cutaneo e l’applicazione sulla zona interessata. (Price: 10.82 EUR) - [Imidazyl Antistaminico Collirio per Stati Allergici ed Infiammatori della Congiuntiva 10 Monodose da 0,5ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/36-imidazyl-antistaminico-collirio-per-stati-allergici-ed-infiammatori-della-congiuntiva-10-monodose-da-05ml.html): Specifiche Imidazyl Antistaminico è un collirio in soluzione per uso oftalmico.  Azione Decongestionante della mucosa oculare; Antiallergico per occhi irritati o infiammati; Agisce contro fotofobia, lacrimazione, dolore oculare. Caratteristiche principali Con nafazolina nitrato e tonzilamina cloridrato; Disponibile in flacone o monodose; Idoneo per automedicazione; Agisce rapidamente. Ideale per Congiuntivite allergica; Occhi arrossati e irritati; Fotofobia e lacrimazione eccessiva. Modalità d'uso Instillare 1-2 gocce nell'occhio interessato, 2-3 volte al giorno; Non superare i 4 giorni consecutivi di trattamento; Consultare il medico se i sintomi persistono o peggiorano. Ingredienti Nafazolina nitrato, tonzilamina cloridrato. Altri eccipienti: benzalconio cloruro, sodio citrato, sodio cloruro, idrossipropilmetilcellulosa, fluoresceina sodica, blu di metilene, acqua depurata (formulazione flacone); sodio fosfato monobasico, sodio idrossido 1N (formulazione monodose). Avvertenze Non usare sotto i 12 anni; Non utilizzare in caso di glaucoma, ipersensibilità ai componenti, o durante trattamenti con IMAO; Non utilizzare oltre 4 giorni consecutivi; In gravidanza e allattamento usare solo dopo parere medico; Evitare l’uso in presenza di patologie cardiache, ipertensione, diabete, ipertiroidismo. Conservazione Conservare lontano da fonti di calore. Monodose da usare immediatamente dopo l’apertura; Validità a confezione integra: vedere confezione. Formato Flaconcino da 10 ml o astuccio da 10 contenitori monodose da 0,5 ml.  (Price: 10.00 EUR) - [NeoBorocillina Gola Dolore Spray Menta 15ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/37-neo-borocillina-gola-dolore-spray-menta-15ml.html): NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% spray per mucosa orale gusto menta NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% spray per mucosa orale gusto arancia e miele NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% spray per mucosa orale gusto limone e miele flurbiprofeneChe cos’è e a che cosa serveNeo Borocillina Gola Dolore contiene flurbiprofene. Il flurbiprofene appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS). Questi medicinali alleviano i sintomi modificando la risposta del corpo al dolore e alla febbre. Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale è utilizzato per alleviare i sintomi di irritazione e infiammazione, anche associati a dolore, del cavo orofaringeo (ad es. mal di gola, gengiviti e stomatiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva (cura ed estrazione dei denti).Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNON usi Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale • se è allergico al flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) • se è allergico all'acido acetil salicilico (ad esempio aspirina) o ad altri Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS) • se ha una elevata sensibilità all'apparato respiratorio (asma, broncospasmo) • se è un soggetto allergico e soffre di prurito (orticaria) • se soffre di lesioni della mucosa dello stomaco (ulcera peptica) o se ha sofferto in passato di questa malattia • durante il terzo trimestre di gravidanza e se sta allattando con latte materno (vedere paragrafo Gravidanza e allattamento)Principi attiviNEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% collutorio e NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% spray per mucosa orale (tutte le presentazioni) 100 ml di soluzione contengono: Principio attivo: Flurbiprofene 0,25 g. Eccipienti con effetti noti: etanolo 9,60 g; sorbitolo liquido (non cristallizzabile) 7,00 g; metile-p-idrossibenzoato 0,10 g; propile- p-idrossibenzoato 0,02 g; glicerolo 10 g; sodio 6,8 mg. NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% spray per mucosa orale gusto arancia e miele e NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% spray per mucosa orale gusto limone e miele contengono anche l’eccipiente con effetto noto giallo tramonto (E110): 100 ml di soluzione contengono: giallo tramonto (E110): 0,014 g (presentazione 0,25% spray per mucosa orale gusto arancia e miele); 0,006 g (presentazione 0,25% spray per mucosa orale gusto limone e miele) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 8,75 mg pastiglie (tutte le presentazioni) Una pastiglia contiene: Principio attivo: Flurbiprofene 8,75 mg. Eccipienti con effetti noti: glicerolo 20 mg; isomalto 931,45 mg (gusto arancia e miele); 936,45 mg (gusto limone e miele) ; 913,25 mg (gusto menta). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1Eccipienti Collutorio e spray per mucosa orale gusto menta Glicerolo, alcool etilico (etanolo 96%), sorbitolo liquido (non cristallizzabile), olio di ricino idrogenato 40 poliossietilenato, sodio idrossido, saccarina sodica, metile-p-idrossibenzoato, propile-p-idrossibenzoato, olio essenziale menta trirettificata, blu patent V (E 131), acido citrico, acqua depurata. Spray per mucosa orale gusto limone e miele Glicerolo, alcool etilico (etanolo 96%), sorbitolo liquido (non cristallizzabile), olio di ricino idrogenato 40 poliossietilenato, sodio idrossido, saccarina sodica, metile -p-idrossibenzoato, propile-p-idrossibenzoato, aroma miele, aroma limone, aroma menta, giallo tramonto (E110), acido citrico, acqua depurata. Spray per mucosa orale gusto arancia e miele Glicerolo, alcool etilico (etanolo 96%), sorbitolo liquido (non cristallizzabile), olio di ricino idrogenato 40 poliossietilenato, sodio idrossido, saccarina sodica, metile -p-idrossibenzoato, propile-p-idrossibenzoato, aroma miele, aroma arancia, aroma menta, giallo tramonto (E110), acido citrico, acqua depurata. Pastiglie senza zucchero gusto menta Glicerolo dibeenato, acesulfame potassico, aroma menta balsamica, isomalto, copovidone. Pastiglie senza zucchero gusto limone e miele Glicerolo dibeenato, acesulfame potassico, aroma limone miele, isomalto, copovidone. Pastiglie senza zucchero gusto arancia e miele Glicerolo dibeenato, acesulfame potassico, aroma arancia miele, isomalto, copovidone.Posologia Collutorio La dose raccomandata è di 2-3 sciacqui o gargarismi al giorno con 10 ml di collutorio (utilizzando l’apposito misurino), diluito in mezzo bicchiere d'acqua o puro. Spray per mucosa orale La dose raccomandata è di 2 spruzzi 3 volte al giorno indirizzati direttamente sulla parte interessata; ogni spruzzo eroga 0,2 ml di soluzione, equivalenti a 0,5 mg di principio attivo. Pastiglie Adulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1 pastiglia da sciogliere lentamente in bocca ogni 3-6 ore, secondo necessità. Non superare la dose di 8 pastiglie nelle 24 ore. Non somministrare ai ragazzi di età inferiore ai 12 anni. Per le persone anziane non sono necessarie modifiche della posologia.Gravidanza e allattamentoDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Il medicinale somministrato durante la gravidanza può ritardare l’inizio del travaglio ed aumetarne la sua durata. La somministrazione di flurbiprofene non è raccomandata nelle madri che allattano.ConservazioneCollutorio e spray per mucosa orale: Nessuna condizione particolare di conservazione. Pastiglie: Conservare a temperatura non superiore a 25°C.Avvertenze e precauzioniL'eventuale deglutizione della soluzione, alle dosi consigliate, non comporta alcun danno per il paziente, in quanto tali dosi sono ampiamente inferiori a quelle comunemente utilizzate nei trattamenti con il flurbiprofene per via sistemica. Si consiglia di non utilizzare Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale con altri medicinali che appartengono alla categoria dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). L'impiego, specie se prolungato, dei prodotti per uso locale può dare origine a fenomeni di allergia. In tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico. Si rivolga al medico o al farmacista se: - ha un'infezione - fare riferimento al paragrafo "Infezioni" di seguito. Infezioni I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) possono nascondere segni di infezioni come febbre e dolore. Ciò può ritardare il trattamento appropriato dell'infezione, il che, a sua volta, può comportare un aumento del rischio di complicanze. Se assume questo medicinale nel corso di un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico o al farmacista. Usi Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale con cautela: • se soffre di ridotta funzionalità del rene (insufficienza renale) o di ridotta funzionalità del cuore (insufficienza cardiaca) o di ridotta funzionalità del fegato (insufficienza epatica) Si ricordi: • che questo medicinale non va usato per trattamenti di lungo periodo • di consultare il medico dopo un breve periodo di trattamento se non nota miglioramentiInterazioniInformare comunque il medico in caso di assunzione di altri medicamenti. Come dimostrato in alcuni studi clinici, flurbiprofene può occasionalmente ridurre l'attività diuretica della furosemide. Inoltre, flurbiprofene può occasionalmente interferire con l'azione di farmaci anticoagulanti. Non è stata invece dimostrata alcuna interazione di flurbiprofene con digossina, tolbutamide ed antiacidi.Effetti indesideratiL'uso di NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE, specie se prolungato, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale; in tali casi occorre interrompere il trattamento ed istituire, se necessario, una terapia idonea. Sono stati segnalati, in particolare dopo la somministrazione di dosi più alte per via sistemica, i seguenti effetti indesiderati: Patologie del sistema emolinfopoietico Trombocitopenia, anemia aplastica e agranulocitosi. Disturbi del sistema immunitario Anafilassi, angioedema, reazione allergica. Patologie del sistema nervoso Capogiri, accidenti cerebrovascolari, disturbi visivi, neurite ottica, emicrania, parestesia, depressione, confusione, allucinazione, vertigine, disagio, affaticamento e sonnolenza. Patologie dell’orecchio e del labirinto Tinnito. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Reattività del tratto respiratorio (asma, broncospasmo e dispnea). Patologie gastrointestinali Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Dopo somministrazione di flurbiprofene sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, emorragia gastrointestinale ed esacerbazione di colite e morbo di Crohn. Meno frequentemente sono state osservate gastrite, ulcera peptica, perforazione e emorragia da ulcera. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Disturbi cutanei inclusi rash, prurito, orticaria, porpora e molto raramente dermatosi bollose (includenti sindrome di Stevens-Johnson, Necrolisi Tossica Epidermica ed Eritema multiforme). Patologie renali ed urinarie Nefrotossicità in varie forme, incluse nefrite interstiziale e sindrome nefrotica. Come con gli altri FANS, sono stati riportati rari casi di insufficienza renale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverseSovradosaggioCon l'uso di NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE è raro che possano verificarsi situazioni di sovradosaggio. Sintomi I sintomi da sovradosaggio possono includere nausea, vomito e irritazione gastrointestinale. Trattamento Il trattamento deve prevedere lavanda gastrica e, se necessario, correzione del quadro elettrolitico sierico. Non esiste uno specifico antidoto per flurbiprofene.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariIl medicinale non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 11.09 EUR) - [NeoBorocillina Gola Dolore Limone Miele Senza Zucchero 16 Pastiglie](https://www.farmaciamazziniroma.it/38-neo-borocillina-gola-dolore-senza-zucchero-gusto-limone-e-miele-16-pastiglie.html): NeoBorocillina Gola Dolore Senza Zucchero, è un medicinale ad azione locale formulato per alleviare il dolore e l'infiammazione associati al mal di gola. Ogni pastiglia contiene flurbiprofene 8,75 mg, principio attivo appartenente alla categoria dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), che agisce direttamente nella zona interessata durante la dissoluzione della pastiglia. La formulazione senza zucchero con gusto limone e miele rende l'assunzione pratica e gradevole, mentre la presenza di isomalto come sostituto dello zucchero permette di ridurre l'apporto di zuccheri rispetto alle formulazioni tradizionali. Caratteristiche prodotto Medicinale per il mal di gola Contiene flurbiprofene 8,75 mg Azione locale sulla mucosa della gola Formula senza zucchero Gusto limone e miele Formato in pastiglie da sciogliere lentamente in bocca A cosa serve NeoBorocillina Gola Dolore è indicata per il trattamento sintomatico del mal di gola negli adulti e nei ragazzi di età superiore ai 12 anni. Adatto per È indicata per adulti e ragazzi sopra i 12 anni che necessitano di un trattamento locale per ridurre dolore e infiammazione della gola. La versione senza zucchero può essere scelta da chi preferisce evitare zuccheri aggiunti nella propria alimentazione. Principio attivo Flurbiprofene 8,75 mg: farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) ad azione locale, indicato per ridurre dolore e infiammazione della gola. Isomalto: sostituto dello zucchero utilizzato nella formulazione delle pastiglie. Glicerolo: utilizzato come eccipiente tecnologico. Acesulfame potassico: edulcorante. Modalità d'uso Adulti e ragazzi oltre i 12 anni: lasciare sciogliere lentamente in bocca una pastiglia ogni 3-6 ore secondo necessità. Non superare la dose massima giornaliera indicata nel foglio illustrativo. Avvertenze Non utilizzare per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Non usare in caso di allergia al flurbiprofene o ad altri FANS. Leggere attentamente il foglio illustrativo prima dell'uso. Formato 16 pastiglie senza zucchero gusto limone e miele. Domande frequenti NeoBorocillina Gola Dolore è un farmaco o un integratore? È un medicinale contenente flurbiprofene, non un integratore alimentare. Può essere assunto insieme ad altri antinfiammatori? È consigliabile chiedere il parere del medico o del farmacista prima di associare altri FANS. Per quanto tempo si può utilizzare? Il trattamento non deve essere prolungato oltre il periodo indicato nel foglio illustrativo senza consultare un medico. La versione senza zucchero contiene comunque dolcificanti? Sì, la formulazione utilizza isomalto e acesulfame potassico al posto dello zucchero. (Price: 10.18 EUR) - [Carexidil 5% Minoxidil Farmaco Anticaduta per capelli, 4 Flaconi 60 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/39-carexidil-5-spray-cutaneo-soluzione-4-flaconi-60-ml.html): CAREXIDIL 5% spray cutaneo, soluzione MinoxidilMedicinale equivalente Che cos’è e a che cosa serve Carexidil è una soluzione da utilizzare sul cuoio capelluto che contiene un medicinale chiamato minoxidil.Carexidil è indicato per il trattamento di alcuni tipi di calvizie (alopecia androgenica), una condizione caratterizzata da una eccessiva perdita di capelli, dovuta all'azione di alcuni ormoni presenti nell'organismo (ormoni androgeni).Tale condizione si manifesta:• nelle donne con un diradamento diffuso dei capelli che interessa la parte superiore della testa, a partire dal centro;• nell'uomo con la perdita progressiva dei capelli nelle zone frontali (stempiatura) e superiori del capo (chierica).L'inizio e l'intensità della ricrescita variano da paziente a paziente. Poiché i capelli crescono lentamente, può attendere fino a 4 mesi per vedere i primi risultati del trattamento. Se dopo tale periodo non nota miglioramenti, si rivolga al medico. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Carexidil:- se è allergico a minoxidil o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se soffre di malattie del cuore (coronaropatie, aritmie, scompenso cardiaco congestizio o valvulopatie);- se è in gravidanza o in allattamento. Principi attivi 100 ml di carexidil 5% spray cutaneo, soluzione contengono 5 g di minoxidil. Eccipienti con effetti noti: alcol etilico, glicole propilenico Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Alcool etilico, glicole propilenico e acqua depurata. Posologia Posologia Applicare una dose di 1 ml di Carexidil due volte al giorno, preferibilmente al mattino e alla sera, sulle aree interessate del cuoio capelluto. La dose è indipendente dalle dimensioni dell’area da trattare. La dose totale giornaliera non deve superare i 2 ml. Prima che ci si possano aspettare prove di crescita dei capelli, può essere necessario attendere 3–4 mesi di applicazioni due volte al giorno. L’inizio di tali segni e la loro intensità variano da paziente a paziente. In tutti i casi il medico dovrà valutare l’opportunità di sospendere il trattamento se entro 4 mesi non si osserva alcun risultato terapeutico. Se si verifica una ricrescita, è necessario proseguire con l’applicazione di Carexidil due volte al giorno affinché la crescita dei capelli continui. La ricaduta allo stato di pre–trattamento a seguito della sospensione della terapia si verifica entro 3–4 mesi. Popolazioni speciali L’uso di Carexidil non è raccomandato nei pazienti di età superiore ai 55 anni a causa della mancanza di dati sulla sicurezza e l’efficacia. Popolazione pediatrica L’uso di Carexidil non è raccomandato nei bambini al di sotto dei 18 anni, a causa della mancanza di dati sulla sicurezza e l’efficacia. Modo di somministrazione Usare Carexidil solo seguendo le istruzioni. Applicare Carexidil solo su capelli e cuoio capelluto completamente asciutti. I capelli non devono essere lavati dopo aver applicato Carexidil. Non applicare Carexidil in altre aree del corpo. Dopo aver applicato Carexidil lavarsi le mani con cura. Durante il trattamento con Carexidil, possono essere utilizzati altri prodotti cosmetici per capelli, seguendo le istruzioni sotto riportate: – utilizzare uno shampoo delicato. – è necessario lasciare penetrare Carexidil nel cuoio capelluto prima di utilizzare prodotti per l’acconciatura. Non mescolare con altre preparazioni da applicare sul cuoio capelluto. • non vi sono informazioni disponibili sull’eventualità che trattamenti con tinta per capelli o permanente alterino l’effetto di Carexidil. Tuttavia, per evitare una possibile irritazione del cuoio capelluto, il paziente deve accertarsi che Carexidil sia stato completamente lavato via dai capelli e dal cuoio capelluto prima di utilizzare questi prodotti chimici. Istruzioni per l’uso 10 pulsazioni equivalgono ad 1 ml di soluzione erogata. Svitare il tappo bianco in polipropilene. Inserire l’applicatore spray sul flacone ed avvitare saldamente. Applicare l’estensore sullo stelo, premere per fissarlo saldamente. Orientare l’estensore verso l’area da trattare, spruzzare una volta e distribuire Carexidil con la punta delle dita sull’area da trattare. Ripetere l’operazione per un totale di 10 volte per raggiungere l’applicazione di una dose di 1 ml di soluzione. Evitare di inalare i vapori. Gravidanza e allattamento Carexidil non deve essere utilizzato in gravidanza e durante l’allattamento e nelle donne in età fertile che non fanno uso di anticoncezionali. Gravidanza Non vi sono studi adeguati e ben controllati sulle donne in gravidanza. Gli studi sugli animali hanno mostrato un rischio per il feto a livelli di esposizione molto più elevati rispetto a quelli destinati all’esposizione umana (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale negli umani non è noto. Allattamento Il minoxidil assorbito a livello sistemico è escreto nel latte materno. L’effetto del minoxidil sui neonati/bambini non è noto. Fertilità Non vi sono studi adeguati e ben controllati relativamente alla fertilità femminile. Gli studi sugli animali hanno mostrato tossicità sulla fertilità, una riduzione dei concepimenti e dei tassi di impianto, così come una riduzione del numero di prole viva a livelli di esposizione molto più elevati rispetto a quelli destinati all’esposizione umana (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale negli umani non è noto. Conservazione Nessuna speciale precauzione per la conservazione. Avvertenze e precauzioni Carexidil non è indicato nelle seguenti condizioni:• nella sua famiglia non vi è una storia di perdita di capelli;• la sua perdita di capelli è improvvisa e/o a chiazze;• la perdita di capelli è presente fin dalla nascita (alopecia congenita);• la sua perdita di capelli è dovuta al parto, a sostanze tossiche o a farmaci, a cicatrici (ad esempio dopo un trauma, per cause infettive o psichiche), o se non ne conosce la causa;• ha il cuoio capelluto arrossato, infiammato, infetto o dolente.Durante la terapia con minoxidil:• può notare un aumento della caduta dei capelli a causa dell'azione del minoxidil: i vecchi capelli cadono quando i nuovi capelli crescono al loro posto. Generalmente questo aumento temporaneo della caduta si verifica tra la 2o e la 6o settimana dopo l'inizio del trattamento e si riduce entro un paio di settimane. Se la caduta persiste, interrompa l'utilizzo di Carexidil e consulti il medico;• inizialmente la ricrescita è costituita da capelli morbidi, deboli e con un colore diverso rispetto ai suoi capelli normali. Dopo ulteriori trattamenti "i nuovi capelli" avranno lo stesso spessore e colore dei suoi capelli. I risultati possono essere visti in meno di 3-4 mesi. L'efficacia del trattamento varia da paziente a paziente;• alcuni pazienti hanno manifestato modifiche del colore dei capelli o della struttura dei capelli.Il trasferimento del prodotto su aree diverse dal cuoio capelluto può causare la crescita di peli superflui.Se dopo 4 mesi di trattamento non nota nessun miglioramento, contatti il medico.Smetta di prendere Carexidil e consulti immediatamente il medico se nota:• reazioni allergiche gravi che possono manifestarsi con eruzioni cutanee, gonfiore delle mani, dei piedi, del viso, degli occhi, delle labbra, della gola con difficoltà respiratoria (angioedema);• abbassamento o aumento della pressione del sangue (ipotensione o ipertensione), accelerazione del battito cardiaco (tachicardia), sensazione di cuore in gola (palpitazioni), dolore toracico (possibile angina), debolezza, capogiri;• aumento di peso improvviso e inspiegato;• arrossamento persistente o irritazione del cuoio capelluto (che si possono verificare anche per fenomeni di sensibilizzazione dovuti all'uso prolungato del medicinale);• altri nuovi sintomi inattesi (Vedere paragrafo 4. "Possibili effetti indesiderati").Popolazioni specialiL'uso di Carexidil non è raccomandato nei pazienti di età superiore ai 55 anni.Bambini e adolescentiL'uso di Carexidil non è raccomandato nei pazienti di età inferiore ai 18 anni.Sono stati segnalati casi di crescita eccessiva di peluria sul corpo dei bambini nella prima infanzia in seguito al contatto con i siti di applicazione del minoxidil di pazienti (assistenti) che utilizzavano minoxidil topico. La crescita dei peli torna alla normalità entro pochi mesi quando i bambini nella prima infanzia non sono più esposti al minoxidil. È necessario prestare attenzione per garantire che i bambini non entrino in contatto con le aree del corpo in cui è stato applicato il minoxidil topico. Consultare un medico se si nota una crescita eccessiva di peli sul corpo del bambino durante il periodo in cui si stanno utilizzando prodotti topici a base di minoxidil. Interazioni Carexidil non deve essere utilizzato in concomitanza con altri medicinali applicati a livello topico sul cuoio capelluto (corticosteroidi, tretinoina e antralin). Non si conoscono al momento altre interazioni associate all’impiego di minoxidil. Benché non sia stata dimostrata clinicamente, esiste la possibilità di aumento dell’ipotensione ortostatica in pazienti sottoposti a terapia concomitante con vasodilatatori periferici. Effetti indesiderati La frequenza delle reazioni avverse al minoxidil per uso topico è definita mediante la seguente convezione: molto comuni (≥ 1/10); comuni (≥ 1/100, < 1/10); non comuni (≥ 1/1.000, < 1/100); rari (≥ 1/10.000, < 1/1.000); molto rari (< 1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Reazioni avverse riportate durante studi clinici La sicurezza del minoxidil per uso cutaneo viene basata sui dati provenienti da 7 studi clinici randomizzati controllati con placebo in adulti che valutano minoxidil soluzione 2% e 5% (Tabella1), e due studi clinici randomizzati controllati con placebo in adulti che valutano un minoxidil schiuma cutanea 5% (Tabella 2).Tabella 1: sono riportate le reazioni avverse registrate con una frequenza ≥1% in soggetti adulti in trattamento con Minoxidil con 2% o 5% soluzione per via topica, in studi clinici randomizzati contollati con placebo. Classificazione Organo Sistemica Reazioni avverse Frequenza Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Edema periferico Comuni Patologie del sistema nervoso Cefalea Molto comuni Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Dispnea Comuni Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Dermatite, Dermatite acneiforme, Ipertricosi, Prurito, Eruzione cutanea Comuni Tabella 2: sono riportate le reazioni avverse registrate con una frequenza ≥1% in soggetti adulti in trattamento con Minoxidil con 5% schiuma per via topica, in studi clinici randomizzati controllati con placebo. Classificazione Organo Sistemica Reazioni avverse Frequenza Esami diagnostici Aumento di peso Comuni Patologie del sistema nervoso Cefalea Comuni Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Prurito, Eruzione cutanea Comuni Reazioni avverse riportate durante l’esperienza post–marketing Nella Tabella 3, sono riportate le reazioni avverse raccolte nell’esperienza post marketing frequenziate in base all’incidenza delle segnalazioni spontanee Classificazione organo sistemica Frequenza Reazioni avverse Patologie del sistema nervoso   Non comuni Capogiro, Vertigine, Formicolio, Neurite, Alterazioni del gusto, Sensazione di bruciore. Patologie dell’occhio   Non comuni Disturbi visivi Rari Irritazione degli occhi Patologie dell’orecchio e del labirinto   Non comuni Infezione dell’orecchio, Otite esterna. Patologie vascolari   Comuni Ipertensione Non comuni Ipotensione Patologie cardiache   Rari Palpitazioni, Tachicardia. Patologie gastrointestinali   Molto rari Nausea, Vomito. Patologie epato–biliari   Rari Epatite Patologie renali e urinarie   Rari Calcoli renali Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella   Rari Disfunzione sessuale Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo   Non comuni Irritazione, Dolore, Eritema, Edema Desquamazione cutanea, Eczema, Reazione allergica, Sensibilizzazione, Orticaria, Eritema generalizzato ed Edema della faccia. Dermatite (comprese dermatite da contatto, della sede di applicazione, allergica, atopica e seborroica). Secchezza della cute (compresa secchezza della sede di applicazione), Bolle, Acne. Rari Sanguinamento ed ulcerazione, Vescicolazione, Esacerbazione della perdita di capelli, Alopecia. Molto rari Perdita temporanea dei capelli, Cambi nel colore del capello, Struttura del capello anormale. Disturbi del sistema immunitario   Molto rari Angioedema, Ipersensibilità, Dermatite da contatto. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione   Non comuni Debolezza Molto rari Dolore toracico La natura e la gravità delle reazioni rilevate sono simili nel trattamento con minoxidil al 2% e al 5%, ma la loro incidenza risulta più elevata in quest’ultimo. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo "http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili". Sovradosaggio Se vengono applicate dosi di Carexidil superiori a quelle raccomandate o su aree del corpo diverse dal cuoio capelluto, può potenzialmente verificarsi un aumento dell’assorbimento sistemico del minoxidil. L’ingestione accidentale di minoxidil può portare a seri effetti indesiderati. A seguito di ingestione accidentale, il minoxidil viene assorbito totalmente attraverso il tratto gastroenterico e può provocare effetti sistemici relativi alla sua azione vasodilatatrice. I segni e i sintomi di sovradosaggio da minoxidil sono principalmente di tipo cardiovascolare associati alla ritenzione idro–sodica e possono verificarsi anche tachicardia, ipotensione, debolezza e vertigini. Trattamento Il trattamento del sovradosaggio da minoxidil deve essere sintomatico e di supporto. La ritenzione di liquidi può essere trattata con una appropriata terapia diuretica. La tachicardia può essere tenuta sotto controllo somministrando un agente beta–bloccante. L’ipotensione può essere trattata con la somministrazione endovenosa di normale soluzione salina. Farmaci ad azione simpaticomimetica, quali noradrenalina e adrenalina, devono essere evitati per la loro eccessiva attività stimolante cardiaca. (Price: 73.64 EUR) - [Actifed Decongestionante 1 mg/ml Spray nasale Soluzione 1 flacone da 10ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/40-actifed-decongestionante-1-mg-ml-spray-nasale-soluzione-1-flacone-da-10ml.html): Actifed Decongestionante Spray Nasale 0,1% è un farmaco per uso nasale indicato per il trattamento sintomatico temporaneo della congestione nasale associata a rinite, sinusite e raffreddore comune. La formula contiene xilometazolina cloridrato, sostanza vasocostrittrice che contribuisce a ridurre il gonfiore della mucosa nasale facilitando la respirazione e liberando il naso chiuso. Contiene inoltre acido ialuronico sotto forma di sodio ialuronato, ingrediente che aiuta a proteggere e idratare la mucosa nasale durante il trattamento, contribuendo a ridurre la sensazione di secchezza. Lo spray è indicato in presenza di congestione nasale con rinorrea dovuta a raffreddore o sinusite ed è formulato con pompetta dosatrice per un’erogazione pratica e mirata. Principi attivi Xilometazolina cloridrato 1 mg/ml: decongestionante nasale che contribuisce a ridurre l’edema della mucosa nasale facilitando la respirazione. Ogni erogazione contiene 140 mcg di xilometazolina cloridrato. Sodio ialuronato: derivato dell’acido ialuronico che aiuta a proteggere e idratare la mucosa nasale. Sorbitolo (E420): umettante presente nella formulazione. Glicerolo (E422): contribuisce al mantenimento dell’idratazione della mucosa. Sodio cloruro: componente della soluzione nasale. Modalità d’uso Adulti e ragazzi sopra i 12 anni: effettuare un’erogazione in ciascuna narice fino a un massimo di 3 volte al giorno. Non utilizzare per più di 7 giorni salvo diversa indicazione medica. Dopo ogni utilizzo si consiglia di pulire il beccuccio. Il prodotto non deve essere condiviso con altre persone. Avvertenze Controindicato nei bambini sotto i 12 anni. Non utilizzare in caso di ipersensibilità ai componenti, glaucoma ad angolo stretto, rinite secca, rinite atrofica o vasomotoria. Non utilizzare durante trattamento con IMAO o nelle 2 settimane successive alla loro sospensione. Usare con cautela in caso di ipertensione, malattie cardiovascolari, ipertiroidismo, diabete, ipertrofia prostatica o feocromocitoma. L’uso prolungato può causare effetto rebound con peggioramento della congestione nasale e possibile rinite medicamentosa. In gravidanza il prodotto non deve essere utilizzato. Durante l’allattamento usare solo dopo consiglio medico. Effetti indesiderati Gli effetti indesiderati più comuni includono pizzicore o bruciore di naso e gola e secchezza della mucosa nasale. Più raramente possono comparire cefalea, capogiri, insonnia, nervosismo, nausea, palpitazioni, rialzo pressorio o reazioni allergiche. Conservazione Conservare a temperatura non superiore a 25°C. Formato Flacone da 10 ml con pompetta dosatrice Domande frequenti La formula contiene ingredienti idratanti? Sì, contiene sodio ialuronato che aiuta a mantenere idratata la mucosa nasale. Può essere utilizzato per molti giorni consecutivi? No, il trattamento deve essere limitato a brevi periodi per evitare congestione di rimbalzo. Lo spray aiuta anche in caso di sinusite? Sì, è indicato anche per congestione nasale associata a sinusite. Il flacone può essere condiviso con altre persone? No, per ridurre il rischio di infezioni lo spray deve essere utilizzato da una sola persona. (Price: 11.03 EUR) - [Nurofencaps 400 mg 10 Capsule Molli](https://www.farmaciamazziniroma.it/41-nurofencaps-400-mg-10-capsule-molli.html): Nurofencaps 400 mg capsule molli IbuprofeneChe cos’è e a che cosa serveL'ibuprofene appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS). Questi medicinali forniscono sollievo cambiando la risposta del corpo a dolore e febbre. Nurofencaps si usa in adulti e adolescenti di peso superiore a 40 kg (a partire dai 12 anni di età) per il trattamento sintomatico di breve durata di: • dolore da lieve a moderato come mal di testa, dolori mestruali e mal di denti; • febbre e dolore associati al comune raffreddore. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni negli adolescenti o dopo 3 giorni in caso di febbre e 4 giorni per il trattamento del dolore negli adulti.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Nurofencaps se: • è allergico al principio attivo, ponceau 4R (E124) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • ha mai sofferto di difficoltà respiratoria, asma, naso che cola, gonfiore o orticaria dopo aver assunto acido acetilsalicilico o altri analgesici simili (FANS); • ha (o ha avuto due o più episodi distinti di) ulcera gastrica/duodenale (ulcera peptica) o sanguinamento gastrico; • ha avuto sanguinamento o perforazione gastrointestinale in seguito a precedenti trattamenti con FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei); • soffre di disturbi non chiariti della formazione del sangue; • soffre di grave insufficienza epatica, renale o cardiaca; • è negli ultimi 3 mesi di gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza e allattamento"); • soffre di grave disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi); • soffre di sanguinamento al cervello (sanguinamento cerebro-vascolare) o altro sanguinamento in fase attiva. Non somministrare ad adolescenti di peso inferiore a 40 kg o ai bambini di età inferiore ai 12 anni.Principi attiviOgni capsula contiene Ibuprofene 400 mg Eccipienti con effetti noti: Sorbitolo (E420) 36,6 mg/capsula; Ponceau 4R (E124) 0,79 mg/capsula. Per l’elenco completo degli eccipienti vedi sezione 6.1.EccipientiRiempimento: Macrogol 600, Potassio idrossido, Acqua depurata. Involucro di gelatina: Gelatina, Sorbitolo Liquido (E420), Ponceau 4R (E124). Inchiostro: Titanio diossido (E171), Glicole propilenico, Ipromellosa (E464). Coadiuvanti di processo: Trigliceridi (catena media), Lecitina (E322).PosologiaPosologia Solo per un breve periodo di trattamento. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere sezione 4.4). Adulti, bambini e adolescenti di peso superiore a 40 kg (a partire dai 12 anni di età). La dose iniziale è di una capsula da assumere con acqua. In seguito, se necessario, una capsula ogni 6 ore. Non superare la dose di 3 capsule (1200 mg) nelle 24 ore. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. Se negli adulti si rende necessario somministrare il prodotto per più di 3 giorni in caso di febbre e 4 giorni per il trattamento del dolore, o se la sintomatologia peggiora, consultare il medico. L’insorgenza dell’effetto di Nurofencaps può essere ritardata se il medicinale viene assunto poco dopo aver mangiato. Se questo si verifica, non assumere una dose di Nurofencaps superiore a quella raccomandata nella sezione 4.2 (posologia) o attendere che sia trascorso il tempo necessario tra una somministrazione e l’altra. Popolazioni speciali Anziani: Non è richiesto alcuno speciale aggiustamento della dose.A causa del possibile profilo di effetti indesiderati (vedere sezione 4.4) gli anziani devono essere monitorati con particolare attenzione. Insufficienza renale Non è richiesta alcuna riduzione della dose in pazienti con compromissione della funzionalità renale da lieve a moderata (per pazienti con insufficienza renale grave vedere sezione 4.3). Insufficienza epatica (vedere sezione 5.2) Non è richiesta alcuna riduzione della dose in pazienti con compromissione della funzionalità epatica da lieve a moderata (per pazienti con insufficienza epatica grave vedere sezione 4.3). Bambini e adolescenti Per l’uso in bambini e adolescenti vedere sezione 4.3. Modo di somministrazione Per uso orale. Le capsule non devono essere masticate. Si raccomanda che i pazienti con problemi di sensibilità gastrica assumano Nurofencaps a stomaco pieno.Gravidanza e allattamentoGravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Dati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine durante le prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, è stato riportato un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’ibuprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se usato da donne in procinto di concepire o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere rispettivamente la più bassa e il più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale che può progredire a insufficienza renale con oligoidroamniosi; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultante in travaglio ritardato o prolungato. Conseguentemente, l’ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento L’ibuprofene e i suoi metaboliti possono passare in basse concentrazioni nel latte materno. Nessun effetto pericoloso per i neonati è ad oggi conosciuto, quindi per trattamenti brevi con la dose raccomandata per dolore e febbre, l’interruzione dell’allattamento non è generalmente necessaria. Fertilità Ci sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la cicloossigenasi / sintesi delle prostaglandine possono causare una compromissione della fertilità femminile con un effetto sull'ovulazione. Questo è reversibile al momento della sospensione del trattamento (vedere paragrafo 4.4).ConservazioneNon conservare a temperatura superiore a 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Nurofencaps se: • ha un'infezione - vedere paragrafo "Infezioni" di seguito; • soffre di lupus eritematoso sistemico (LES) o malattia mista del connettivo (condizioni del sistema immunitario che causano dolore articolare, eruzioni cutanee e febbre); • soffre di un certo disturbo ereditario della formazione del sangue (ad es. Porfiria acuta intermittente) o ha problemi di coagulazione del sangue; • ha o ha avuto malattie intestinali (colite ulcerosa o morbo di Crohn); • ha una ridotta funzionalità renale; • ha problemi epatici; • ha recentemente subito un intervento di chirurgia maggiore; • soffre o ha sofferto di asma o allergia, in quanto potrebbe avere mancanza di respiro; • soffre di febbre da fieno, polipi nasali o disturbi respiratori ostruttivi cronici, in quanto esiste un aumentato rischio di sviluppare reazioni allergiche. Le reazioni allergiche si possono manifestare sotto forma di attacchi d'asma (cosiddetta asma da analgesici), gonfiori acuti (edema di Quincke) o eruzione cutanea; • se sta assumendo altri medicinali che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento come corticosteroidi orali, medicinali per fluidificare il sangue (come il warfarin), inibitori selettivi del reuptake della serotonina (medicinali per la depressione) o agenti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico. Altre avvertenze • L'uso prolungato di analgesici per il mal di testa può peggiorarne i sintomi. Se ciò si verifica o si sospetta questa situazione deve interrompere l'assunzione di Nurofencaps e consultare il medico. • Deve evitare di prendere Nurofencaps se ha la varicella. • Se si assume Nurofencaps per lunghi periodi di tempo, è necessario fare regolarmente gli esami del sangue e controllare regolarmente fegato e reni. • L'assunzione di Nurofencaps in associazione con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi 2, può aumentare il rischio di effetti indesiderati e deve essere evitato (vedere paragrafo "Altri medicinali e Nurofencaps"). • In genere l'utilizzo abituale di (differenti tipi di) analgesici può portare a gravi problemi duraturi ai reni e deve essere evitato. Il rischio è ulteriormente aumentato dalla perdita di sali e disidratazione. • Negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale. Infezioni Nurofencaps può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Nurofencaps possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. Reazioni cutanee In associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare Nurofencaps e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4. I farmaci antinfiammatori/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento. Deve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere Nurofencaps se ha: - problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco, intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso "mini-ictus" o "TIA", attacco ischemico transitorio); - pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore. Con ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore della regione del viso e del collo (angioedema), dolore al petto. Interrompa immediatamente Nurofencaps e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per il più breve periodo di tempo. Gli anziani sono più a rischio di manifestare effetti indesiderati. Consulti il medico prima di assumere Nurofencaps se una qualsiasi delle condizioni sopra citate la preoccupa.InterazioniAcido acetilsalicilico (basso dosaggio). La somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene può inibire competitivamente gli effetti dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i due farmaci sono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l’uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l’effetto cardioprotettivo dell’acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a uso occasionale di ibuprofene (vedere sezione 5.1). Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2. La somministrazione concomitante di diversi FANS può aumentare il rischio di ulcere e emorragie gastrointestinali a causa dell’effetto sinergico. L’uso concomitante dell’ibuprofene con altri FANS deve pertanto essere evitato (vedere sezione 4.4) Digossina. Fenitoina, Litio. L’uso contemporaneo di Nurofencaps con digossina, fenitoina o litio. può aumentare i livelli sierici di questi medicinali. Con un uso corretto (massimo per 4 giorni) non è di regola necessario il controllo dei livelli di litio, diossina, fenitoina nel siero. Corticosteroidi. I Corticosteroidi possono aumentare il rischio di reazioni avverse, soprattutto del tratto gastrointestinale (ulcerazione o emorragia gastrointestinale) (vedere sezione 4.3) Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): Aumentato rischio di emorragia gastrointestinale (vedi sezione 4.4). Anticoagulanti. I FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere sezione 4.4) Probenecid e sulfinpirazone. Medicinali contenenti probenecid o sulfinpirazone possono ritardare l’escrezione dell’ibuprofene Diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell’angiotensina II. I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore, di un beta-bloccante o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, compresa una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante, e periodicamente da lì in avanti Diuretici risparmiatori di potassio. La co-somministrazione di Nurofencaps e diuretici risparmiatori di potassio può causare iperkaliemia. Metotrexato. La somministrazione di Nurofencaps nelle 24 ore precedenti e successive la somministrazione di metotrexato può portare ad un aumento dei livelli plasmatici di metotrexato e un aumento dei suoi effetti tossici. Ciclosporina. La co-somministrazione con alcuni farmaci antinfiammatori non steroidei aumenta il rischio di danno epatico da ciclosporina. Questo effetto non può essere escluso anche per l’associazione di ciclosporina con ibuprofene. Tacrolimus. il rischio di nefrotossicità aumenta se i due medicinali sono somministrati contemporaneamente. Zidovudina. Esistono evidenze di aumentato rischio di emartrosi ed ematoma in pazienti emofilici sieropositivi per l’HIV se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene. Esiste il rischio di un’aumentata tossicità ematologica quando i FANS sono somministrati con zidovudina. Sulfoniluree Indagini cliniche hanno evidenziato interazioni tra farmaci antinfiammatori non steroidei e antidiabetici (Sulfoniluree). Benché finora non siano state descritte interazioni tra antidiabetici ed ibuprofene, si raccomanda di monitorare i livelli plasmatici di glucosio come precauzione in caso di co-somministrazione. Antibiotici chinolonici Dati sperimentali sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. Pazienti che assumono FANS e chinolonici potrebbero avere un aumentato rischio di avere convulsioni. Mifepristone: I FANS non dovrebbero essere usati per 8-12 giorni dopo la somministrazione di Mifepristone in quanto i FANS possono ridurre l’effetto del Mifepristone. Inibitori del CYP2C9: La somministrazione concomitante di ibuprofene e di inibitori del CYP2C9 può potenziare l’esposizione all’ibuprofene (substrato del CYP2C9). In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), si è osservata una aumentata esposizione al S(+)-ibuprofene da approssimativamente l’80% al 100%. Si deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene quando potenti inibitori del CYP2C9 vengono somministrati in concomitanza, in particolare quando l'ibuprofene ad alte dosi viene somministrato con voriconazolo e fluconazolo.Effetti indesideratiLa lista dei seguenti effetti indesiderati comprende tutti gli effetti indesiderati che sono stati riconosciuti durante il trattamento con ibuprofene, anche quelli osservati durante terapie prolungate ad alto dosaggio in pazienti con reumatismo. Le frequenze riportate, che si estendono oltre le segnalazioni di effetti indesiderati molto rari, si riferiscono a brevi periodi di trattamento per dosi giornaliere fino ad un massimo di 1200 mg di ibuprofene per forme farmaceutiche orali e fino ad un massimo di 1800 mg per le supposte. Si deve tenere in considerazione che le seguenti reazioni avverse sono prevalentemente dose-dipendenti e variano da individuo a individuo. Le reazioni avverse più comunemente osservate sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, talvolta fatale, particolarmente negli anziani (vedere sezione 4.4). In seguito a somministrazione di ibuprofene sono state riportate nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere sezione 4.4). Meno frequentemente è stata osservata gastrite. In particolare il rischio che si manifesti emorragia gastrointestinale dipende dal dosaggio e dalla durata di trattamento. Edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono stati riportati in associazione al trattamento con FANS. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg/die), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Sono state riportate reazioni di ipersensibilità che possono manifestarsi come: (a) reazioni allergiche non specifiche e anafilassi; (b) reattività del tratto respiratorio, come asma, asma aggravata, broncospasmo, dispnea; (c) varie reazioni cutanee, come prurito, orticaria, angioedema e più raramente dermatosi bollose e esfoliative (incluse necrolisi epidermica e eritema multiforme). Il paziente deve essere informato di informare immediatamente il medico e sospendere l’assunzione di Nurofencaps, nel caso si manifesti una qualsiasi delle reazioni avverse sopra citate.Si fa presente che per ciascun gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati sono presentati in ordine decrescente di gravità: Molto comune (≥1/10) Comune (≥1/100, <1/10) Non comune (≥1/1.000, <1/100) Raro (≥1/10.000, <1/1.000) Molto raro (<1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Infezioni ed infestazioni. Molto raro: con l’uso di farmaci antinfiammatori non steroidei è stata descritta l’esacerbazione di infiammazioni correlate ad infezioni (per esempio sviluppo di fascite necrotizzante). Ciò è potenzialmente associato con il meccanismo di azione dei farmaci antinfiammatori non steroidei. Se durante l’uso di Nurofencaps si manifestano o peggiorano segni di infezione, si raccomanda al paziente di rivolgersi immediatamente al medico. Deve essere valutata l’eventuale indicazione per una terapia anti-infettiva/antibiotica. I sintomi della meningite asettica come rigidità del collo, mal di testa, nausea, vomito, febbre o disorientamento sono stati osservati durante il trattamento con ibuprofene. Pazienti con disordini autoimmuni (lupus eritematoso sistemico, malattia mista del connettivo) sembrano essere predisposti. Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto raro: disordini ematopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi). Le prime manifestazioni possono essere: febbre, mal di gola, ulcere superficiali del cavo orale, sintomi simil - influenzali, spossatezza grave, sanguinamenti nasali e cutanei. In questi casi il paziente deve essere informato di sospendere immediatamente la terapia, di evitare l’assunzione di qualsiasi medicinale analgesico o antipiretico di automedicazione e consultare il medico. Per terapia prolungate la conta ematica deve essere controllata regolarmente. Disturbi del sistema immunitario (ipersensibilità). Non comune: reazioni di ipersensibilità con orticaria e prurito, così come attacchi d’asma (eventualmente con caduta della pressione sanguigna). Molto raro: gravi reazioni di ipersensibilità generalizzata. I sintomi possono essere: gonfiore del volto, della lingua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave). Esacerbazione di asma e broncospasmo. Disturbi psichiatrici. Molto raro: reazioni psicotiche, depressione. Patologie del sistema nervoso. Non comune: disturbi del sistema nervoso centrale come mal di testa, vertigini, sonnolenza, agitazione, irritabilità o stanchezza. Patologie dell'occhio. Non comune: disturbi visivi. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Raro: tinnito, compromissione dell’udito. Patologie cardiache. Molto raro: palpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto del miocardio. Patologie vascolari. Molto raro: ipertensione artesiosa, vasculite. Patologie gastrointestinali. Comune: disordini gastrointestinali quali dispepsia, pirosi, dolori addominali, nausea, vomito, flatulenza diarrea, costipazione e lievi perdite di sangue gastrointestinale che in casi eccezionali possono causare anemia; Non comune: ulcere gastrointestinali, potenzialmente con perforazione e sanguinamento gastrointestinale. Stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere sezione 4.4), gastrite; Molto raro: esofagiti, pancreatiti, formazione di restringimenti intestinali simil-diaframmatici. Il paziente deve essere informato di sospendere il medicinale e rivolgersi immediatamente al medico se si manifestano un grave dolore all’addome superiore, melena o ematemesi. Patologie epato-biliari. Molto raro: disfunzione epatica, danno epatico, specialmente a seguito di trattamenti a lungo termine, insufficienza epatica, epatite acuta. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: varie eruzioni cutanee; Molto raro: reazioni bollose incluse sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica (sindrome di Lyell), alopecia. In casi eccezionali, possono insorgere gravi infezioni cutanee e complicazioni a livello dei tessuti molli durante un’infezione da varicella (vedere anche “Infezioni ed infestazioni”). Non nota: reazione al farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS). Pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG). Reazioni di fotosensibilità. Patologie renali e urinarie. Raro: possono verificarsi raramente danni ai tessuti renali (necrosi papillare) e elevate concentrazioni di acido urico nel sangue. Elevate concentrazioni di urea nel sangue; Molto raro: formazione di edemi, in particolare in pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza renale, sindrome nefrosica, nefrite interstiziale che possono essere accompagnate da insufficienza renale acuta. La funzionalità renale deve pertanto essere controllata regolarmente. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Esami diagnostici. Raro: diminuzione dei livelli di emoglobina.SovradosaggioNegli adulti e negli adolescenti non si ha un palese effetto dose-risposta L’emivita in caso di sovradosaggio è di 1.5-3 ore. Sintomi La maggior parte dei pazienti che hanno ingerito quantitativi clinicamente rilevanti di FANS presentano esclusivamente nausea, vomito, dolore epigastrico, o più raramente diarrea. È anche possibile che si manifestino tinnito, mal di testa, e sanguinamento gastrointestinale. In casi di avvelenamento più gravi si osserva tossicità a carico del sistema nervoso centrale che si manifesta con capogiro, sonnolenza, occasionalmente eccitazione e disorientamento o coma. Occasionalmente i pazienti sviluppano convulsioni. In casi grave di avvelenamento si può verificare acidosi metabolica e un prolungamento del tempo di protrombina/INR, probabilmente causato da un’interferenza con l’azione dei fattori della coagulazione presenti in circolo. Si possono presentare inoltre insufficienza renale acuta e danno epatico. In soggetti asmatici si può avere esacerbazione dell’asma. Trattamento Il trattamento deve essere sintomatico e di supporto e deve includere il mantenimento della pervietà delle vie aeree e il monitoraggio della funzionalità cardiaca e dei segni vitali fino alla stabilizzazione del paziente. La somministrazione orale di carbone attivo va presa in considerazione se il paziente si presenta entro 1 ora dall’ingestione di un quantitativo potenzialmente tossico. Le convulsioni devono essere trattate con diazepam o lorazepam per via endovenosa se sono frequenti o prolungate. Somministrare broncodilatatori in caso di asma. Non è disponibile un antidoto specifico.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariPazienti che presentano capogiro, sonnolenza, vertigine o disturbi visivi durante la terapia con ibuprofene devono evitare di guidare veicoli o usare macchinari. Per una singola somministrazione o brevi periodi di trattamento, l’ibuprofene non richiede di norma l’adozione di alcuna speciale precauzione. Questi effetti risultano ancora più potenziati in caso di assunzione concomitante di alcol. (Price: 10.82 EUR) - [Flomax Gola 0,25% Spray per Mucosa Orale Flacone da 15ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/42-flomax-gola-025-spray-per-mucosa-orale-flacone-da-15ml.html): FLOMAX GOLA 0,25% Collutorio FLOMAX GOLA 0,25% Spray per mucosa orale FlurbiprofeneChe cos’è e a che cosa serveFlomax Gola è un medicinale che contiene flurbiprofene, antinfiammatorio non steroideo che agisce contro l'infiammazione e il dolore della gola, della bocca e delle gengive. Flomax Gola è utilizzato nel trattamento dei sintomi del dolore e delle irritazioni delle gengive, della bocca e della gola (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva (es. cura delle carie o estrazione del dente). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Flomax Gola se: - è allergico a flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - ha avuto allergia o asma dopo l'assunzione di altri farmaci utilizzati per dolore e infiammazione (antinfiammatori non steroidei, FANS) quali ad esempio l'aspirina; - in passato a causa dell'assunzione di FANS ha avuto sanguinamento o perforazione allo stomaco o all'intestino; - ha avuto due o più distinti episodi di ulcera peptica (lesione dello stomaco o della prima parte dell'intestino) o sanguinamento allo stomaco o all'intestino (inclusi sangue nel vomito o durante l'evacuazione o feci nere e catramose); - soffre o ha sofferto di malattie infiammatorie del colon o dell'intestino tenue (colite ulcerosa e malattia di Crohn); - soffre di grave riduzione della funzionalità del cuore (insufficienza cardiaca); - soffre di grave riduzione della funzionalità epatica; - soffre di grave riduzione della funzionalità renale; - è negli ultimi tre mesi di gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza e allattamento"); - se ha meno di 12 anni di età.Principi attiviFLUIBRON GOLA0,25% Collutorio 100 ml di soluzione contengono: Principio attivo: Flurbiprofene 0,25 g FLUIBRON GOLA 0,25% Spray per mucosa orale 100 ml di soluzione contengono: Principio attivo: Flurbiprofene 0,25 g Eccipienti: etanolo 8,64 g, metile p-idrossibenzoato 0,10 g, propile p-idrossibenzoato 0,02 g, olio di ricino idrogenato-40 poliossietilenato 2,00 g, colorante blu patent V (E131) 0,0006 g. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere la sezione 6.1EccipientiFLUIBRON GOLA 0,25% Collutorio e FLUIBRON GOLA 0,25% Spray per mucosa orale Glicerolo (98%), etanolo, sorbitolo liquido non cristallizzabile, olio di ricino idrogenato-40 poliossietilenato, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, aroma menta, blu patent V (E131), acido citrico anidro, sodio idrossido, acqua depurata.PosologiaGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere sezione 4.4). Collutorio: la dose raccomandata è di due o tre risciacqui o gargarismi al giorno con 10 ml di collutorio. Può essere diluito in acqua. Spray per mucosa orale: la dose raccomandata è di 2 spruzzi 3 volte al giorno indirizzati direttamente sulla parte interessata.Gravidanza e allattamentoGravidanza L'inibizione della sintesi di prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e post-impianto e della mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se flurbiprofene è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: • Tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • Disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; • la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • Possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; • Inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente flurbiprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza Allattamento Flurbiprofene è escreto nel latte materno; tuttavia la quantità escreta è solo una piccola frazione della dose materna. La somministrazione di flurbiprofene non è raccomandata nelle madri che allattano. Fertilità Sono disponibili evidenze che indicano che gli inibitori della cicloossigenasi/sintesi delle prostaglandine possono causare una compromissione della fertilità femminile mediante un effetto sull’ovulazione. Questo è reversibile in seguito ad interruzione del trattamento.ConservazioneNessunaAvvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Flomax Gola. In particolare informi il medico se: - ha sofferto in passato di asma bronchiale (una malattia della respirazione), in quanto aumenta il rischio che lei possa manifestare broncospasmo (restringimento dei bronchi che provoca grave difficoltà respiratoria dovuta ad un ridotto passaggio dell'aria); - ha sofferto in passato di allergie; - sta assumendo altri Farmaci Anti-infiammatori Non Steroidei (FANS); - soffre di lupus eritematoso sistemico o di malattia mista del tessuto connettivo; - soffre di ridotta funzionalità dei reni, del cuore o del fegato (insufficienza renale, cardiaca o epatica); - soffre di ipertensione (pressione del sangue alta); - sta assumendo altri analgesici da lungo tempo o senza rispettarne la posologia, poiché può manifestarsi cefalea (mal di testa); - ha sofferto in passato di ulcera peptica (lesione dello stomaco) ed altre malattie dello stomaco e dell'intestino in quanto aumenta il rischio che queste malattie possono ricomparire. Questo rischio aumenta specialmente con alte dosi di flurbiprofene, se lei è anziano o se l'ulcera peptica è stata complicata da sanguinamenti o perforazione di stomaco e intestino (vedere paragrafo "4 Possibili effetti indesiderati"); - è anziano (poiché è più probabile che manifesti effetti indesiderati); - ha problemi al cuore o ai vasi sanguigni, poiché i medicinali come Flomax Gola possono essere associati ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco (infarto del miocardio) o ictus. Il rischio di avere effetti indesiderati aumenta con dosi elevate e trattamenti prolungati; non ecceda con la dose di Flomax Gola e non lo prenda per lunghi periodi. Informi il suo medico se ha problemi al cuore, precedenti di ictus o pensa di poter essere a rischio per queste condizioni (per esempio se ha pressione del sangue alta, diabete o colesterolo elevato o fuma); - ha un' infezione - fare riferimento al paragrafo "Infezioni" qui di seguito. Infezioni I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) possono nascondere segni di infezioni come febbre e dolore. Ciò può ritardare il trattamento appropriato dell'infezione, il che, a sua volta, può comportare un aumento del rischio di complicanze. Se assume questo medicinale nel corso di un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico o al farmacista. Segnali al suo medico qualsiasi sintomo inusuale a livello addominale. L'uso di questo medicinale, specie se prolungato, può dare origine a fenomeni allergici o di irritazione locale (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati"); in tali casi interrompa il trattamento e consulti il medico che, se necessario, prescriverà una terapia idonea. Se manifesta irritazione della bocca, interrompa il trattamento.InterazioniAlle dosi consigliate non sono state segnalate interazioni con altri medicinali o di altro genere. Informare comunque il medico in caso di assunzione di altri medicamenti. Il Flurbiprofene deve essere evitato in associazione con: - Aspirina: a meno che l’assunzione di aspirina a basse dosi (non superiori a 100 mg/die o dosi profilattiche locali per protezione cardiovascolare) sia stata raccomandata dal medico; come con altri medicinali contenenti FANS, la somministrazione concomitante di flurbiprofene e aspirina non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). - Inibitori della Cox-2 e altri FANS: l’uso concomitante di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evitata a causa di potenziali effetti additivi e un aumentato rischio di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Il Flurbiprofene deve essere utilizzato con cautela in associazione con: - Anticoagulanti: i FANS possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin (vedere paragrafo 4.4) - Agenti antiaggreganti: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale - Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale - Antipertensivi (diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell’angiotensina II): i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici. Altri farmaci antiipertensivi possono potenziare la nefrotossicità causata dall’inibizione della cicloossigenasi, specialmente in pazienti con funzionalità renale compromessa (questi pazienti devono essere adeguatamente idratati) - Alcool: può incrementare il rischio di reazioni avverse, specialmente di sanguinamento nel tratto gastrointestinale - Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare l’insufficienza cardiaca, ridurre il VGR (velocità di filtrazione glomerulare) ed aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi - Ciclosporina: aumento del rischio di nefrotossicità - Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcera gastrointestinale o di emorragia con FANS (vedere paragrafo 4.4) - Litio: ci sono prove per un possibile aumento dei livelli plasmatici di litio - Metotressato: ci può essere un aumento dei livelli plasmatici di metotressato - Mifepristone: i FANS non devono essere utilizzati per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone, poiché i FANS possono ridurre l’effetto del mifepristone - Antibiotici chinolonici: dati ottenuti sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni - Tacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicità quando i FANS sono somministrati insieme a tacrolimus - Zidovudina: aumento del rischio di tossicità ematologica quando i FANS sono somministrati con zidovudina. Informare comunque il medico in caso di assunzione di altri medicamenti.Effetti indesideratiReazioni di ipersensibilità ai FANS sono state riportate e queste possono consistere in: (a) reazioni allergiche non specifiche ed anafilassi; (b) reattività del tratto respiratorio, ad esempio asma, asma aggravata, broncospasmo, dispnea; (c) vari disturbi cutanei, inclusi ad esempio eruzioni cutanee di diversi tipi, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, più raramente, dermatosi esfoliativa e bollosa (inclusi necrolisi epidermica ed eritema multiforme). Le reazioni avverse più comunemente osservate sono di natura gastrointestinale. L’impiego locale del medicinale, specie se prolungato, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'assunzione di alcuni FANS (soprattutto se a dosaggi elevati e in caso di trattamento a lungo termine) può essere associato ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardio oppure ictus). Durante studi clinici effettuati con cerotti a base di flurbiprofene, le reazioni avverse più comunemente riportate sono state reazioni cutanee locali (inclusi arrossamento, rash, prurito, eruzioni, insensibilità e formicolio); tuttavia l'incidenza è stata bassa (4.6%). Gli effetti indesiderati elencati in tabella, segnalati in particolare dopo la somministrazione di formulazioni ad uso sistemico, sono categorizzati per classificazione sistemica organica e frequenza, definita usando la seguente convenzione: Molto comune (≥1/10); comune (≥1/100 a <1/10); non comune (≥1/1,000 a <1/100); raro (≥1/10,000 a <1/1,000); molto raro (<1/10,000); non noto (non può essere stimato in base ai dati a disposizione). Classificazione per sistemi e organi Reazione Avversa Frequenza Patologie del sistema emolinfopoietico Trombocitopenia, anemia, anemia aplastica, agranulocitosi Non nota Disturbi del sistema immunitario Reazione anafilattica, ipersensibilità Non nota Disturbi psichiatrici Depressione, stato confusionale, allucinazione Non nota Patologie del sistema nervoso Capogiro, accidente cerebrovascolare, neurite ottica, emicrania, parestesia, sonnolenza Non nota Patologie dell’occhio Compromissione della visione Non nota Patologie dell'orecchio e del labirinto Vertigine, tinnitus Non nota Patologie cardiache Insufficienza cardiaca, edema Non nota Patologie vascolari Ipertensione Non nota Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Asma, broncospasmo, dispnea (come sintomi di reazione di ipersensibilità), eruzione vescicolare orofaringea, ipoestesia orofaringea Non nota Patologie gastrointestinali Nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, distensione dell’addome, dispepsia, bocca secca, glossodinia, disgeusia, disestesia orale, dolore addominale, melena, ematemesi, ulcerazione della bocca, emorragia gastrointestinale, colite aggravata, morbo di Crohn aggravato, gastrite, ulcera peptica, perforazione gastrointestinale, ulcera gastrica con emorragia Non nota Pancreatite Molto raro Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Angioedema, eruzione cutanea, prurito, orticaria, porpora Non nota Dermatiti bollose (incluse Sindrome di Stevens-Johnson, Necrolisi Tossica Epidermica, Eritema multiforme) Molto raro Patologie renali e urinarie Nefropatia tossica (nefrite tubulointerstiziale, sindrome nefrosica, Non nota Insufficienza renale Raro Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Malessere, affaticamento, piressia, dolore Non nota Patologie epatobiliari Epatite Non nota Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioSintomi La maggioranza dei pazienti che ingeriscono quantitativi clinicamente importanti di FANS sviluppano nausea, vomito, irritazione gastrointestinale, dolore epigastrico, o più raramente diarrea. Tinnito, cefalea e sanguinamento gastrointestinale sono inoltre possibili. In casi più gravi di intossicazione da FANS, si osserva tossicità a carico del sistema nervoso centrale, che si manifesta con sonnolenza, occasionalmente eccitabilità, visione offuscata e disorientamento o coma. Occasionalmente i pazienti sviluppano convulsioni. In caso di grave intossicazione da FANS si può verificare acidosi metabolica e il tempo di protrombina/INR può essere prolungato, probabilmente a causa di un’interferenza con l’azione dei fattori della coagulazione presenti in circolo. Si possono verificare insufficienza renale acuta e danno epatico. È possibile un’esacerbazione dell’asma nei soggetti asmatici. Trattamento Il trattamento deve essere sintomatico e di supporto e deve includere il mantenimento della pervietà delle vie aeree ed il monitoraggio della funzionalità cardiaca e dei segni vitali fino alla stabilizzazione. Vanno prese in considerazione la somministrazione orale di carbone attivo e, se necessario, la correzione degli elettroliti sierici se il paziente si presenta entro un’ora dall’ingestione di una quantità potenzialmente tossica. Le convulsioni devono essere trattate con diazepam o lorazepam per via endovenosa se sono frequenti o prolungate. Somministrare broncodilatatori per l’asma. Non esiste un antidoto specifico per flurbiprofene.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNon sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. (Price: 10.45 EUR) - [Dicloreum Antinfiammatorio Locale 3% Schiuma Cutanea 50 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/43-dicloreum-antinfiammatorio-locale-3-schiuma-cutanea-50g.html): Specifiche Dicloreum Antinfiammatorio Locale 3% è un medicinale ad uso topico contenente Diclofenac 3% in schiuma cutanea. Azione Antinfiammatoria; Antidolorifica; Ad assorbimento rapido grazie alla forma in schiuma. Caratteristiche principali Contiene 3g di diclofenac ogni 50g di schiuma; Profumazione menta/eucalipto; Facile applicazione grazie all’erogatore; Adatto per uso combinato con ultrasuoni o ionoforesi. Destinazione d'uso Per adulti e adolescenti (dai 14 anni in su) che necessitano di un trattamento locale per dolori muscolari, articolari, tendinei o legamentosi di origine traumatica o reumatica. Ideale per Distorsioni e contusioni; Tendiniti e borsiti; Dolori articolari e muscolari; Trattamenti con fisioterapia o ultrasuoni. Modalità d'uso Adulti e adolescenti (14-18 anni): 1-3 applicazioni al giorno; Agitare la bomboletta e tenere capovolta durante l’erogazione; Applicare sulla zona interessata 3-5 cm di schiuma e massaggiare fino ad assorbimento; Lavarsi le mani dopo l’applicazione. Ingredienti Diclofenac 3 g, potassio sorbato, alcol benzilico, profumo menta/eucalipto (geraniolo, limonene, linalolo), sodio idrossido, macrogliceroli caprilocaprati, phospholipon 80 H, polisorbato 80, sodio fosfato dibasico, tocoferolo acetato, acqua depurata, propellenti: isobutano, n-butano, propano. Avvertenze Non usare su ferite aperte o cute lesa; Evitare il contatto con occhi e mucose; Non utilizzare in gravidanza (soprattutto 3° trimestre) o nei bambini sotto i 14 anni; Contiene sostanze allergizzanti (geraniolo, limonene, linalolo); Non usare bendaggi occlusivi; In caso di eruzioni cutanee sospendere l’uso. Conservazione Conservare a temperatura inferiore a 30°C; Bomboletta sotto pressione, non esporre a fonti di calore o al sole. Formato Contenitore sotto pressione da 50 g.  (Price: 16.73 EUR) - [Frobenpret 8,75 mg Pastiglie Gusto Limone e Miele 16 Pastiglie](https://www.farmaciamazziniroma.it/44-frobenpret-875-mg-pastiglie-gusto-limone-e-miele-16-pastiglie.html): FROBENPRET 8,75 mg pastiglie gusto limone e miele FlurbiprofeneChe cos’è e a che cosa serveFROBENPRET contiene il principio attivo flurbiprofene, appartenente alla classe dei medicinali chiamati farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Agisce contro l'infiammazione e il dolore della gola, della bocca e delle gengive. FROBENPRET si usa negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni per alleviare sintomi del dolore e delle irritazioni delle gengive, della bocca e della gola (ad esempio gengiviti, stomatiti, faringiti). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni (vedere paragrafo 3).Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda FROBENPRET: - se è allergico al flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se è allergico all'aspirina (acido acetilsalicilico) o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) (vedere paragrafo "Altri medicinali e FROBENPRET"); - se ha avuto precedentemente reazioni allergiche come asma e/o eruzioni cutanea, respiro sibilante dopo aver assunto questo medicinale o altri medicinali appartenenti alla categoria dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o aspirina (acido acetilsalicilico); - se ha sofferto di sanguinamenti dovuti a lesioni allo stomaco, all'intestino o perforazioni correlati a precedenti trattamenti con medicinali antinfiammatori non steroidei (FANS); - se ha o ha avuto infiammazioni all'intestino caratterizzate da lesioni (colite ulcerosa) anche croniche (morbo di Crohn); - se ha o ha avuto due o più episodi di lesioni o sanguinamenti allo stomaco o all'intestino (ulcera peptica ricorrente o emorragia gastrointestinale); - se soffre di gravi problemi al cuore, ai reni o al fegato (riduzione della funzionalità cardiaca, renale o epatica); Non prenda FROBENPRET se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza (vedere "Gravidanza e allattamento"). Non dia questo medicinale a bambini di età inferiore a 12 anni.Principi attiviUna pastiglia contiene: principio attivo: flurbiprofene 8,75 mg Eccipienti con effetti noti: glucosio, saccarosio Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiSaccarosio, glucosio, macrogol, potassio idrossido, aroma limone, levomentolo, miele.PosologiaGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Si raccomanda l’utilizzo di questo medicinale per un massimo di tre giorni. Posologia Adulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1 pastiglia ogni 3-6 ore, a seconda della necessità. Non superare la dose di 8 pastiglie nelle 24 ore. Popolazione pediatrica Bambini di età inferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di età inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali Anziani: i dati clinici al momento disponibili sono limitati, pertanto non può essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con insufficienza renale: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3).Modo di somministrazione Per uso orofaringeo. Sciogliere lentamente in bocca. Come per tutte le pastiglie, al fine di evitare irritazioni locali, anche le pastiglie a base di flurbiprofene dovrebbero essere spostate all’interno della bocca durante la somministrazione. Se si verificano irritazioni della bocca, il trattamento deve essere interrotto.Gravidanza e allattamentoGravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e post-impianto e della mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Dalla 20a settimana di gravidanza in poi, l’utilizzo di flurbiprofene potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l’inizio del trattamento ed è in genere reversibile con l’interruzione del trattamento. Inoltre, sono stati riportati segnalazioni di costrizione del dotto arterioso a seguito del trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte delle quali si è risolta dopo l'interruzione del trattamento. Pertanto, il primo e il secondo trimestre di gravidanza, flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se flurbiprofene è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. In seguito all’esposizione a flurbiprofene per diversi giorni dalla 20a settimana di gestazione in poi, dovrebbe essere considerato un monitoraggio antenatale dell’oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. In caso di oligoidramnios o di costrizione del dotto arterioso, il trattamento con flurbiprofene deve essere interrotto. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: • Tossicità cardiopolmonare (chiusura/costrizione prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • Disfunzione renale (vedere sopra); la madre e il neonato al termine della gravidanza, a: • Possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; • Inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, flurbiprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 5.3). Allattamento Nei pochi studi fino ad ora disponibili, i FANS possono comparire nel latte materno in concentrazioni molto basse. Se possibile, i FANS devono essere evitati durante l’allattamento. Vedere paragrafo 4.4 riguardo la fertilità femminile. Fertilità Sono disponibili evidenze che indicano che gli inibitori della cicloossigenasi/sintesi delle prostaglandine possono causare una compromissione della fertilità femminile mediante un effetto sull’ovulazione. Questo è reversibile in seguito ad interruzione del trattamento.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere FROBENPRET. In particolare informi il medico se lei: - soffre di problemi al cuore, ai reni o al fegato (insufficienza cardiaca, renale o epatica); - soffre di pressione alta; - ha avuto problemi di asma (asma bronchiale) in quanto aumenta il rischio che possa manifestare broncospasmo (restringimento dei bronchi che provoca grave difficoltà respiratoria dovuta ad un ridotto passaggio dell'aria); - ha sofferto di allergie; - soffre di lupus eritematoso sistemico (LES, conosciuto come lupus) o di connettivite mista, malattie che colpiscono il tessuto connettivo causando dolori alle articolazioni o ai muscoli, alterazioni della cute e problemi ad altri organi; - ha sofferto di lesioni allo stomaco o all'intestino (ulcera peptica) o altre malattie dello stomaco e dell'intestino in quanto aumenta il rischio che queste malattie possono ricomparire. Questo rischio aumenta specialmente con alte dosi di flurbiprofene, se lei è anziano o se l'ulcera peptica è stata complicata da sanguinamenti o perforazione di stomaco e intestino (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati"); - sta già assumendo altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) (vedere "altri medicinali e FROBENPRET") e altri farmaci che aumentano il rischio di sanguinamento gastrointestinale; - sta assumendo altri analgesici da lungo tempo o senza rispettarne la posologia, poiché può manifestarsi mal di testa (cefalea); - sta pianificando una gravidanza o si sta sottoponendo ad indagini sulla fertilità; - lei è anziano (poiché è più probabile che manifesti effetti indesiderati in particolare sanguinamento e perforazione del tratto digestivo, che possono essere pericolose per la vita); - ha problemi al cuore o ai vasi sanguigni, poiché i medicinali come FROBENPRET possono essere associati ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco (infarto del miocardio) o ictus. Il rischio di avere effetti indesiderati aumenta con dosi elevate e trattamenti prolungati; non ecceda con la dose di FROBENPRET e non lo prenda per lunghi periodi. Informi il suo medico se ha problemi al cuore, precedenti di ictus o pensa di poter essere a rischio per queste condizioni (per esempio se ha pressione del sangue alta, diabete o colesterolo elevato o fuma); - ha un'infezione - fare riferimento al paragrafo "Infezioni" di seguito. Il medico valuterà la necessità di prescriverle agenti protettori come misoprostolo o inibitori della pompa protonica per diminuire il rischio di effetti gastrointestinali. Durante l'uso di FROBENPRET segnali al suo medico qualsiasi sintomo inusuale a livello addominale. Inoltre segnali al suo medico la comparsa o il peggioramento dei segni di un'infezione batterica. L'uso di questo medicinale, specie se prolungato, può dare origine a fenomeni allergici o di irritazione locale (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati"); in tali casi interrompa il trattamento e consulti il medico che potrà definire una terapia idonea. Se manifesta irritazione della bocca, interrompa il trattamento. Infezioni I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) possono nascondere segni di infezioni come febbre e dolore. Ciò può ritardare il trattamento appropriato dell'infezione, il che, a sua volta, può comportare un aumento del rischio di complicanze. Se assume questo medicinale nel corso di un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico o al farmacista. Bambini e adolescenti Questo medicinale non deve essere somministrato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere "Non prenda FROBENPRET").InterazioniDeve essere prestata attenzione in pazienti trattati con uno qualsiasi dei medicinali di seguito riportati, poiché in alcuni pazienti sono state riportate interazioni. Informare comunque il medico in caso di assunzione di altri medicinali. Il flurbiprofene deve essere evitato in associazione con: - Aspirina: a meno che l’assunzione di aspirina a basse dosi (non superiori a 100 mg/die o dosi profilattiche locali per protezione cardiovascolare) sia stata raccomandata dal medico; come con altri medicinali contenenti FANS, la somministrazione concomitante di flurbiprofene e aspirina non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4) - Inibitori della Cox-2 e altri FANS: l'uso concomitante di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evitata a causa di potenziali effetti additivi e un aumentato rischio di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Il flurbiprofene deve essere utilizzato con cautela in associazione con: - Anticoagulanti: i FANS possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin (vedere paragrafo 4.4) - Agenti antiaggreganti: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale - Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale - Diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell’angiotensina II: I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. I diuretici possono anche aumentare il rischio di nefrotossicità dei FANS. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare ad un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Flurbiprofene in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante e successivamente su base periodica. - Alcool: può incrementare il rischio di reazioni avverse, specialmente di sanguinamento nel tratto gastrointestinale - Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare l’insufficienza cardiaca, ridurre il VGR (velocità di filtrazione glomerulare) ed aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi - Ciclosporina: aumento del rischio di nefrotossicità - Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcera gastrointestinale o di emorragia con FANS (vedere paragrafo 4.4) - Litio: ci sono prove per un possibile aumento dei livelli plasmatici di litio - Metotressato: ci può essere un aumento dei livelli plasmatici di metotressato - Mifepristone: i FANS non devono essere utilizzati per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone, poiché i FANS possono ridurre l’effetto del mifepristone - Antibiotici chinolonici: dati ottenuti sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni - Tacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicità quando i FANS sono somministrati insieme a tacrolimus - Zidovudina: aumento del rischio di tossicità ematologica quando i FANS sono somministrati con zidovudina.Effetti indesideratiL’impiego locale del medicinale, specie se prolungato, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale. La dissoluzione nel cavo orale del medicinale in forma di pastiglie può essere accompagnata da sensazioni di calore o formicolio a carico dell’orofaringe. In tali casi occorre interrompere il trattamento ed istituire, se necessario, una terapia idonea. Sono stati segnalati, in particolare dopo la somministrazione di formulazioni ad uso sistemico, i seguenti effetti indesiderati. Essi si riferiscono a quelli rilevati con l’uso di flurbiprofene usato a breve termine e a dosi compatibili con la classificazione di medicinali di automedicazione. In caso di trattamento di condizioni croniche e per lunghi periodi di tempo possono verificarsi effetti indesiderati aggiuntivi. Gli effetti indesiderati associati all’uso di flurbiprofene sono di seguito suddivisi in base alla classificazione per sistemi e organi e alla frequenza. La frequenza è definita come: molto comune (≥ 1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ogni gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine di decrescente gravità. Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazioni avverse Patologie del sistema emolinfopoietico non comune anemia molto raro agranulocitosi, anemia aplastica, anemia emolitica, trombocitopenia, leucopenia, neutropenia Disturbi del sistema immunitario non comune ipersensibilità raro reazioni anafilattiche Disturbi del metabolismo e della nutrizione comune ritenzione di fluidi Disturbi psichiatrici non comune insonnia raro depressione, stato confusionale molto raro allucinazione Patologie del sistema nervoso comune capogiri, cefalea, parestesia non comune sonnolenza non nota accidente cerebrovascolare, neurite ottica, emicrania, parestesia, stati confusionali, vertigine, sonnolenza Patologie dell’occhio non comune disturbi visivi Patologie dell’orecchio e del labirinto non comune tinnito, vertigine Patologie cardiache non comune insufficienza cardiaca Patologie vascolari non comune ipertensione Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche comune irritazione della gola non comune asma, broncospasmo e dispnea, vesciche nell’orofaringe, ipoestesia orofaringea Patologie gastrointestinali comune diarrea, ulcere della bocca, nausea, dolore orale, parestesia orale, dolore orofaringeo, fastidio orale (sensazione di caldo o bruciore, formicolio della bocca), dolore addominale, costipazione, dispepsia, flatulenza, vomito, melena, ematemesi, emorragia gastrointestinale non comune distensione addominale, secchezza della bocca, glossodinia, disgeusia, disestesia orale, gastrite, perforazione gastrointestinale, ulcera gastrica, ulcera duodenale molto raro pancreatite non nota colite, esacerbazione del morbo di Crohn Patologie epatobiliari molto raro ittero, ittero colestatico, funzionalità epatica anormale non nota epatite Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo non comune rash, orticaria, prurito, porpora, angioedema, reazioni di fotosensibilità molto raro gravi reazioni dermatologiche (ad es. eritema multiforme, dermatosi bollose includenti Sindrome di Stevens-Johnson, Necrolisi Tossica Epidermica) Patologie renali ed urinarie raro nefrotossicità in varie forme (ad es. nefrite tubulo-interstiziale, sindrome nefrotica, insufficienza renale e insufficienza renale acuta) non nota glomerulonefriti Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione comune affaticamento, malessere, disagio, edema non comune piressia, dolore Esami diagnostici comune anormalità ai test di funzionalità epatica, prolungamento del tempo di sanguinamento Disturbi del sistema immunitario: In seguito al trattamento con FANS sono state riportate reazioni di ipersensibilità. Queste possono consistere in: (a) reazioni allergiche non specifiche ed anafilassi (b) reattività del tratto respiratorio, ad esempio asma, asma aggravata, broncospasmo, dispnea oppure (c) vari disturbi cutanei, inclusi ad esempio eruzioni cutanee di diversi tipi, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, più raramente, dermatosi esfoliativa e bollosa (inclusi necrolisi epidermica tossica ed eritema multiforme). Patologie cardiache e vascolari Sono stati riportati casi di edema, ipertensione e insufficienza cardiaca in associazione al trattamento con FANS. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’assunzione di alcuni FANS (soprattutto se a dosaggi elevati e in caso di trattamento a lungo termine) può essere associato ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardio oppure ictus) (vedere paragrafo 4.4).Patologie del Sistema Nervoso Meningite asettica (specialmente in pazienti con disturbi autoimmuni esistenti come ad esempio Lupus Eritematoso Sistemico e disturbi del tessuto connettivo) con sintomi quali collo rigido, cefalea, nausea, vomito, febbre o disorientamento (vedere paragrafo 4.4). Le reazioni avverse più comunemente osservate sono di natura gastrointestinale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioIn considerazione del ridotto contenuto di principio attivo e del suo uso locale è improbabile che possano verificarsi situazioni di sovradosaggio. Sintomi La maggioranza dei pazienti che ingeriscono quantitativi clinicamente importanti di FANS sviluppano nausea, vomito, irritazione gastrointestinale, dolore epigastrico, o più raramente diarrea. Tinnito, cefalea e sanguinamento gastrointestinale sono inoltre possibili. In casi più gravi di intossicazione da FANS, si osserva tossicità a carico del sistema nervoso centrale, che si manifesta con sonnolenza, occasionalmente eccitabilità, visione offuscata e disorientamento o coma. Occasionalmente i pazienti sviluppano convulsioni. In caso di grave intossicazione da FANS si può verificare acidosi metabolica e il tempo di protrombina/INR può essere prolungato, probabilmente a causa di un’interferenza con l’azione dei fattori della coagulazione presenti in circolo. Si possono verificare insufficienza renale acuta e danno epatico. È possibile un’esacerbazione dell’asma nei soggetti asmatici. Trattamento Il trattamento deve essere sintomatico e di supporto e deve includere il mantenimento della pervietà delle vie aeree ed il monitoraggio della funzionalità cardiaca e dei segni vitali fino alla stabilizzazione. Vanno prese in considerazione la somministrazione orale di carbone attivo e, se necessario, la correzione degli elettroliti sierici se il paziente si presenta entro un’ora dall’ingestione di una quantità potenzialmente tossica. Le convulsioni devono essere trattate con diazepam o lorazepam per via endovenosa se sono frequenti o prolungate. Somministrare broncodilatatori per l’asma. Non esiste un antidoto specifico per flurbiprofene.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariEffetti indesiderati come capogiri, sonnolenza, affaticamento e disturbi alla vista sono possibili dopo assunzione dei FANS. Se questi effetti si verificano, i pazienti non devono guidare o usare macchinari (Price: 9.55 EUR) - [ActiSinu 12 Compresse Sinusite Raffreddore e Mal di testa](https://www.farmaciamazziniroma.it/45-actisinu-200-mg-12-compresse.html): ActiSinu Sinusite Raffreddore e Mal di Testa è un farmaco formulato per il trattamento sintomatico di sinusite e raffreddore accompagnati da congestione nasale, pressione ai seni paranasali e mal di testa. La formula combina un analgesico-antipiretico e un decongestionante nasale per aiutare ad alleviare contemporaneamente dolore, pressione sinusale e ostruzione nasale. Caratteristiche prodotto Farmaco per sinusite e raffreddore Aiuta ad alleviare congestione nasale Utile in caso di mal di testa e pressione sinusale Azione combinata analgesica e decongestionante Compresse pratiche da assumere Uso negli adulti e adolescenti sopra i 15 anni A cosa serve Alleviare i sintomi di sinusite e raffreddore come congestione nasale, mal di testa e pressione ai seni paranasali. Adatto per Adulti e adolescenti sopra i 15 anni con sintomi da sinusite o raffreddore. Principi attivi Ibuprofene: FANS con azione analgesica, antinfiammatoria e antipiretica utile in caso di dolore, infiammazione e febbre. Pseudoefedrina cloridrato: decongestionante nasale che aiuta a ridurre l’ostruzione delle vie respiratorie nasali. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda ACTISINU se: è allergico all'ibuprofene o alla pseudoefedrina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); ha un'età inferiore ai 15 anni; si trova nel terzo trimestre di gravidanza (6 mesi o oltre); sta allattando al seno; in passato ha avuto una reazione allergica inclusi problemi respiratori, gonfiore della regione del viso e del collo (angioedema) e dolore al petto durante il trattamento con acido acetilsalicilico o altri FANS incluso l'ibuprofene.. Interrompa immediatamente ACTISINU e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni; ha episodi attivi o una storia di ulcere gastriche/duodenali ricorrenti (ulcere peptiche) o sanguinamento (almeno due episodi distinti di ulcere o sanguinamento confermati); ha una storia di sanguinamento o perforazione gastrointestinale correlati a un precedente uso di FANS; ha una grave insufficienza epatica e/o soffre di una severa malattia renale acuta (improvvisa) o cronica (a lungo termine) o di insufficienza renale; ha una grave insufficienza cardiaca; ha gravi problemi cardiaci o di circolazione (cardiopatia, pressione sanguigna alta (ipertensione), battito cardiaco accelerato), ghiandola tiroidea iperattiva, diabete, feocromocitoma (un tumore della ghiandola surrenale); ha una storia di attacco cardiaco (infarto del miocardio); ha avuto un ictus o le è stato già detto di essere a rischio di ictus; ha una storia di convulsioni (crisi epilettiche); è affetto da disturbi della produzione delle cellule ematiche di origine sconosciuta; ha un aumento della pressione oculare (glaucoma ad angolo chiuso); ha difficoltà ad urinare per problemi prostatici; le è stato diagnosticato il lupus eritematoso sistemico (LES), una malattia che colpisce il sistema immunitario e provoca dolore articolare, alterazioni cutanee e altri problemi; sta prendendo:altri decongestionanti nasali (farmaci vasocostrittori) somministrati per via orale o nasale (es. fenilpropanolamina, fenilefrina, efedrina, xilometazolina o oximetazolina);metilfenidato, un medicinale per il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (DDAI);medicinali per la depressione quali gli inibitori della monoamino ossidasi non selettivi (noti come IMAO, es. la iproniazide) o se li ha assunti negli ultimi 14 giorni Eccipienti Nucleo della compressa: Cellulosa microcristallina, Calcio idrogeno fosfato anidro, Croscarmellosa sodica, Amido di mais, Silice anidra colloidale, Magnesio stearato. Rivestimento della compressa: Ipromellosa, Macrogol 400, Talco, Titanio diossido (E171), Ossido di ferro giallo (E172). Posologia Posologia Adulti e adolescenti di età pari o superiore a 15 anni: 1 compressa (equivalente a 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6 ore se necessario. Per sintomi più intensi, 2 compresse (equivalenti a 400 mg di ibuprofene e 60 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6 ore se necessario, fino a una dose giornaliera totale massima di 6 compresse (equivalenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato). Non superare la dose giornaliera totale massima di 6 compresse (equivalenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato). Per uso a breve termine. La dose efficace più bassa deve essere usata per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. La durata massima del trattamento è 4 giorni per gli adulti e 3 giorni per gli adolescenti a partire da 15 anni di età. In situazioni in cui i sintomi consistono prevalentemente in dolore/febbre o congestione nasale, preferire la somministrazione di prodotti contenenti un singolo principio attivo. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti utilizzando la dose minima per il periodo di tempo minimo necessario al controllo dei sintomi (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica ACTISINU è controindicato nei pazienti pediatrici di età inferiore a 15 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione Per uso orale. Le compresse devono essere deglutite intere, non masticate, con abbondante quantità di acqua, preferibilmente durante i pasti. Gravidanza e allattamento Gravidanza L'uso di questo medicinale è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Durante il primo e il secondo trimestre deve essere somministrato solo se chiaramente necessario e sotto la supervisione di un medico. Pseudoefedrina cloridrato: Gli studi su animali hanno mostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). L’uso di pseudoefedrina cloridrato riduce il flusso di sangue uterino materno, ma i dati clinici sono insufficienti relativamente agli effetti sulla gravidanza.Ibuprofene: L’inibizione della sintesi delle prostaglandine potrebbe influire negativamente sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrio-fetale. I dati provenienti dagli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo e di malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l’uso di inibitori della sintesi delle prostaglandine nei primi mesi di gravidanza. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e con la durata della terapia. È stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine aumenta la perdita pre e post impianto e la letalità embrio-fetale negli animali. Inoltre, l'aumento dell'incidenza di varie malformazioni, incluse malformazioni cardiovascolari, è stato segnalato in animali a cui è stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo dell'organogenesi. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’ibuprofene non deve essere somministrato se non strettamente necessario. Se viene utilizzato l’ibuprofene da una donna che sta tentando un concepimento, oppure durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine potrebbero esporre il feto a: -tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); -disfunzione renale, che potrebbe portare a insufficienza renale con oligoidramnios; la madre e il bambino, alla fine della gravidanza, a: -possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto anti-aggregante che potrebbe verificarsi anche a dosi molto basse; -inibizione delle contrazioni uterine con conseguente travaglio ritardato o prolungato. Allattamento Le misure da intraprendere durante l’allattamento derivano dalla presenza di pseudoefedrina cloridrato nella formulazione del medicinale: la pseudoefedrina cloridrato viene escreta nel latte materno. Considerando i potenziali effetti cardiovascolari e neurologici dei vasocostrittori, l’ingestione di questo medicinale è controindicata durante l’allattamento.Fertilità Sono presenti evidenze che i farmaci che inibiscono la sintesi della ciclossigenasi/prostaglandina potrebbero provocare alterazioni della fertilità femminile attraverso un effetto sull’ovulazione. Questa alterazione è reversibile alla sospensione del trattamento. Conservazione Non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Avvertenze e precauzioni Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo utilizzando la dose minima efficace per il più breve periodo possibile. Gli anziani sono a maggiore rischio di effetti indesiderati.Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere ACTISINU se:• soffre di asma; l'uso di questo medicinale può provocare un attacco di asma;• ha precedenti di problemi gastrointestinali(quali ernia iatale, sanguinamento gastrointestinale, ulcera peptica o duodenale, precedente ulcera allo stomaco o aumentata tendenza al sanguinamento di altra natura;• ha o ha avuto una malattia gastrointestinale (colite ulcerosa o malattia di Crohn);• ha la pressione arteriosa elevata, diabete, elevati livelli di colesterolo, ha una storia familiare di malattie cardiache o ictus o se è un fumatore;• ha avuto problemi cardiaci inclusi insufficienza cardiaca, angina (dolore al petto), o se ha avuto un attacco di cuore, bypass chirurgico, malattia delle arterie periferiche (scarsa circolazione nelle gambe o nei piedi a causa di restringimento o occlusione arteriosa), o qualsiasi tipo di ictus (incluso "mini-ictus" o attacco ischemico transitorio "TIA");• ha problemi epatici o renali;• ha il diabete a causa di una potenziale nefropatia diabetica;• ha la ghiandola tiroide iperattiva (ipertiroidismo) o una psicosi;• ha un disturbo della coagulazione del sangue;• è in gravidanza o sta allattando - Vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità" di seguito;• ha un'infezione - vedere paragrafo "Infezioni" di seguito;• se è disidratato, poiché vi è il rischio di compromissione renale, in particolare in adolescenti e anziani disidratati.Sono stati segnalati casi di sindrome da encefalopatia posteriore reversibile (PRES) e sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile (RCVS) in seguito all'uso di medicinali contenenti pseudoefedrina.PRES e RCVS sono condizioni rare che possono comportare un ridotto apporto di sangue al cervello.Smetta immediatamente di usare Actisinu e chieda assistenza medica immediata se sviluppa sintomi che potrebbero essere segni di PRES o RCVS (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati" per i sintomi).Dose efficace più bassaNon utilizzare questo medicinale per scopi diversi dall'uso previsto e non prendere mai più della quantità raccomandata. Non assumere più a lungo della durata del trattamento raccomandata (4 giorni negli adulti o 3 giorni negli adolescenti).Dosi aumentate di pseudoefedrina possono essere tossiche e l'uso continuo può portare a prendere più ACTISINU rispetto alla dose raccomandata per ottenere l'effetto desiderato, aumentando il rischio di sovradosaggio. Se interrompe improvvisamente il trattamento, può verificarsi depressione.L'uso concomitante di FANS, inclusi gli inibitori specifici della ciclossigenasi (COX)-2, aumenta il rischio di reazioni avverse (vedere paragrafo "Altri medicinali e ACTISINU" qui di seguito) e deve essere evitato.L'uso prolungato di un qualsiasi tipo di antidolorifico per la cefalea può causare un peggioramento. Se questa situazione si verifica oppure viene sospettata, consultare un medico e sospendere il trattamento. La diagnosi di cefalea da abuso di farmaci (MOH, Medication Overuse Headache) deve essere sospettata nei pazienti che hanno attacchi di cefalea frequenti o quotidiani nonostante (o a causa di) l'uso regolare di medicinali per la cefalea.Sanguinamento del tratto gastrointestinale, ulcere e perforazioniDolore addominale improvviso o sanguinamento rettale possono verificarsi con ACTISINU, a causa di infiammazione del colon (colite ischemica). Se lei sviluppa questi sintomi gastrointestinali, interrompa l'assunzione di ACTISINU e contatti il medico o chieda immediatamente assistenza medica. Vedere paragrafo 4.Attacco cardiaco e ictusI medicinali antinfiammatori/antidolorifici come l'ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se utilizzati a dosi elevate. Non superi la dose o la durata del trattamento raccomandate.Con ACTISINU potrebbe verificarsi una riduzione del flusso sanguigno al nervo ottico. Se si verifica un'improvvisa perdita della vista, interrompa l'assunzione di ACTISINU e si rivolga immediatamente al suo medico o a una struttura di assistenza sanitaria. Vedere paragrafo 4.Reazioni cutaneeSono state riportate gravi reazioni cutanee in associazione al trattamento con ACTISINU. Interrompa l'assunzione di ACTISINU e consulti immediatamente il medico se si manifestano eruzione cutanea, lesioni delle mucose, vescicole o altri segni di allergia, in quanto possono essere i primi segni di una reazione cutanea molto grave. Vedere paragrafo 4.In associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare ACTISINU e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4.Se sviluppa un eritema generalizzato febbrile associato a pustole, interrompa l'assunzione di ACTISINU e contatti il medico o chieda immediatamente assistenza medica. Vedere paragrafo 4.InfezioniACTISINU può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che ACTISINU possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.Interferenza con i risultati delle analisi del sangueLa pseudoefedrina potrebbe interferire con alcuni esami diagnostici del sangue. Informi il suo medico che sta prendendo questo medicinale se deve sottoporsi a un esame del sangue.Bambini e adolescentiACTISINU non deve essere dato ai bambini di età inferiore ai 15 anni.Esiste il rischio di insufficienza renale negli adolescenti disidratati.AtletiPer chi svolge attività sportiva: l'uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping. Interazioni Combinazione di pseudoefedrina con: Possibile reazione IMAO non selettivi (iproniazide): Ipertensione parossistica e ipertermia, anche fatale. A causa della lunga durata di azione degli IMAO, questa interazione può verificarsi fino a 15 giorni dopo la sospensione dell’IMAO. Altri farmaci simpaticomimetici o vasocostrittori somministrati per via orale o nasale ad azione indiretta, farmaci α-simpaticomimetici, fenilpropanolamina, fenilefrina, efedrina, metilfenidato: Rischio di vasocostrizione e/o crisi ipertensive. Inibitori reversibili delle monoamino-ossidasi (RIMA), linezolid, alcaloidi dopaminergici dell’ergot, alcaloidi vasocostrittori dell’ergot: Rischio di vasocostrizione e/o crisi ipertensive. Anestetici alogenati volatili: Ipertensione acuta perioperatoria. In caso di intervento chirurgico programmato, sospendere il trattamento con ACTISINU diversi giorni prima. Guanetidina, reserpina e metildopa: L’effetto della pseudoefedrina potrebbe essere ridotto. Antidepressivi triciclici: L’effetto della pseudoefedrina potrebbe essere ridotto o aumentato. Digitale, chinidina o antidepressivi triciclici: Aumento della frequenza di aritmia.   Uso concomitante dell’ibuprofene con: Possibile reazione Altri FANS, compresi i salicilati e gli inibitori selettivi della COX-2: La somministrazione concomitante di alcuni FANS potrebbe aumentare il rischio di ulcere o sanguinamento gastrointestinale a causa dell’effetto sinergico. Evitare pertanto l’uso concomitante di ibuprofene con altri FANS (vedere paragrafo 4.4). Digossina: L’uso concomitante di ACTISINU con preparazioni a base di digossina potrebbe aumentare i livelli sierici di tali medicinali. Un controllo della digossina sierica non è generalmente richiesto in caso di uso corretto (massimo per 4 giorni). Corticosteroidi: I corticosteroidi potrebbero aumentare il rischio di reazioni avverse, principalmente del tratto gastrointestinale (ulcerazione o sanguinamento gastro-intestinale) (vedere paragrafo 4.3). Agenti anti-piastrinici: Aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Acido acetilsalicilico: La somministrazione di ibuprofene in concomitanza all'acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento degli eventi avversi. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene, quando somministrato in concomitanza all'acido acetilsalicilico, può inibire competitivamente l'effetto di basse dosi di quest'ultimo sull'aggregazione piastrinica. Nonostante le incertezze riguardanti l'estrapolazione di tali dati alla situazione clinica non si può escludere che l'uso regolare a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo di basse dosi di acido acetilsalicilico. Nessun effetto clinicamente rilevante si ritiene probabile in seguito all’uso occasionale dell’ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). Anticoagulanti: (es.: warfarin, ticlopidina, clopidogrel, tirofiban, eptifibatide, abciximab, iloprost) I FANS quali l’ibuprofene potrebbero potenziare l’effetto degli anticoagulanti (vedere paragrafo 4.4). Fenitoina: L’uso concomitante di ACTISINU con preparazioni a base di fenitoina potrebbe aumentare i livelli sierici di tali medicinali. Un controllo dei livelli di fenitoina sierica non è generalmente richiesto in caso di uso corretto (massimo per 4 giorni). Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI): Aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Litio: L’uso concomitante di ACTISINU con preparazioni a base di litio potrebbe aumentare i livelli sierici di tali medicinali. Un controllo del litio sierico non è generalmente richiesto in caso di uso corretto (massimo per 4 giorni). Probenecid e sulfinpirazone: I medicinali contenenti probenecid o sulfinpirazone potrebbero ritardare l’escrezione dell’ibuprofene. Diuretici, ACE-inibitori, beta-bloccanti e antagonisti dell’angiotensina-II: I FANS potrebbero ridurre l’effetto dei diuretici e di altri medicinali antipertensivi. In alcuni pazienti con funzionalità renale compromessa (es. pazienti disidratati o pazienti anziani con funzionalità renale compromessa) la co-somministrazione di un ACEinibitore, beta-bloccanti o antagonisti dell’angiotensina-II e agenti che inibiscono la ciclossigenasi potrebbe portare a ulteriore deterioramento della funzione renale, compresa una possibile insufficienza renale acuta, che è generalmente reversibile. Pertanto, la combinazione deve essere somministrata con cautela, soprattutto nei soggetti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e va considerato un attento monitoraggio della funzionalità renale dopo l’inizio della terapia concomitante, e quindi periodicamente. Diuretici risparmiatori di potassio: La somministrazione concomitante di ACTISINU e diuretici risparmiatori di potassio potrebbe portare a iperkalemia (si raccomanda il controllo del potassio sierico). Metotressato: La somministrazione di ACTISINU nelle 24 ore precedenti o successive la somministrazione di metotressato potrebbe portare a concentrazioni elevate di metotressato e a un aumento del suo effetto tossico. Ciclosporina: Il rischio di danno renale indotto dalla ciclosporina viene aumentato attraverso la somministrazione concomitante di alcuni farmaci antinfiammatori non steroidei. Un simile effetto non può inoltre essere escluso per una combinazione di ciclosporina e ibuprofene. Tacrolimus: Il rischio di nefrotossicità è aumentato se i due medicinali vengono somministrati contemporaneamente. Zidovudina: Esistono evidenze di aumentato rischio di emartrosi ed ematoma negli emofilici HIV (+) che ricevono un trattamento concomitante con zidovudina e ibuprofene. Sulfoniluree: Le indagini cliniche hanno dimostrato interazioni tra farmaci antinfiammatori non steroidei e antidiabetici (sulfaniluree). Sebbene ad oggi non siano state descritte interazioni tra ibuprofene e sulfaniluree, si consiglia un controllo dei valori del glucosio ematico come precauzione in corso di assunzione concomitante. Chinoloni: I dati sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate ai chinoloni. I pazienti che assumono FANS e chinoloni potrebbero avere un aumento del rischio di sviluppare convulsioni. Eparine; Gingko biloba: Maggiore rischio di sanguinamento. Effetti indesiderati Le reazioni avverse più comunemente osservate correlate all’ibuprofene sono di natura gastrointestinale. Potrebbero verificarsi ulcere peptiche, perforazione o sanguinamento GI, anche fatali, particolarmente nei soggetti anziani (vedere paragrafo 4.4). A seguito della somministrazione sono stati riportati nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolori addominali, melena, ematemesi, stomatite ulcerosa, esacerbazione di colite e malattia di Crohn (vedere paragrafo 4.4 "Avvertenze speciali e precauzioni di impiego"). Meno frequentemente è stata osservata gastrite. In generale, il rischio di sviluppare reazioni avverse (in particolare il rischio di sviluppare gravi complicanze gastrointestinali) aumenta all’aumentare della dose e della durata del trattamento. Sono state riportate reazioni di ipersensibilità a seguito del trattamento con ibuprofene, che potrebbero consistere in: (a) Reazione allergica aspecifica e anafilassi; (b) Reattività del tratto respiratorio comprendente asma, asma aggravata, broncospasmo o dispnea; (c) Disturbi cutanei vari, comprendenti eruzioni di vario tipo, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, più raramente, dermatosi esfoliative e bollose (comprendenti necrolisi epidermica ed eritema multiforme). Nei pazienti con disturbi auto-immuni preesistenti (quali lupus eritematoso sistemico, malattia del tessuto connettivo mista), durante il trattamento con ibuprofene sono stati osservati singoli casi di sintomi di meningite asettica, quali rigidità del collo, cefalea, nausea, vomito, febbre o disorientamento. In associazione con il trattamento con FANS sono stati riportati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, particolarmente a dosi elevate (2400 mg giornalieri) può essere associato a un lieve aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad es., infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Il seguente elenco di reazioni avverse si riferisce a quelle osservate con ibuprofene e pseudoefedrina cloridrato a dosi contenute nei farmaci da banco per uso a breve termine. Nel trattamento delle condizioni croniche, sotto trattamento a lungo termine, potrebbero verificarsi ulteriori reazioni avverse. I pazienti devono essere informati di sospendere immediatamente l’assunzione di ACTISINU e consultare un medico qualora si verifichi una grave reazione avversa al farmaco. Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100, <1/10); Non comune (≥1/1.000, <1/100); Raro (≥1/10.000, <1/1.000); Molto raro (<1/10.000); Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Infezioni ed infestazioni Ibuprofene Molto raro Esacerbazione di infiammazioni infettive (es. fascite necrotizzante), meningite asettica (rigidità del collo, cefalea, nausea, vomito, febbre o disorientamento nei pazienti con malattie auto-immuni preesistenti (lupus eritematoso sistemico (LES), malattia del tessuto connettivo mista) Patologie del sistema emolinfopoietico Ibuprofene Molto raro Disturbi ematopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi) Disturbi del sistema immunitario Ibuprofene Non comune Reazioni di ipersensibilità con orticaria, prurito e attacchi di asma (con abbassamento della pressione arteriosa) Ibuprofene e pseudoefedrina cloridrato Molto raro Gravi reazioni di ipersensibilità generalizzata, con segni quali edema facciale, angioedema, dispnea, tachicardia, abbassamento della pressione arteriosa, shock anafilattico Disturbi psichiatrici Ibuprofene Molto raro Reazioni psicotiche, depressione Pseudoefedrina cloridrato Comune Insonnia Pseudoefedrina cloridrato Non nota Agitazione, ansia, allucinazione, comportamento anormale, umore euforico, nervosismo Patologie del sistema nervoso Ibuprofene Non comune Disturbi del sistema nervoso centrale quali cefalea, capogiri, insonnia, agitazione, irritabilità o stanchezza Pseudoefedrina cloridrato Raro irrequietezza, tremore Pseudoefedrina cloridrato Non nota Cefalea, ictus emorragico, ictus ischemico, convulsioni, sonnolenza Patologie dell’occhio Ibuprofene Non comune Disturbi visivi Pseudoefedrina cloridrato Non nota Neuropatia ischemica Patologie dell’orecchio e del labirinto Ibuprofene Raro Tinnito Patologie cardiache Ibuprofene Molto raro Palpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto miocardico Pseudoefedrina cloridrato Non nota Palpitazioni, tachicardia, dolore toracico, aritmia Patologie vascolari Ibuprofene Molto raro Ipertensione arteriosa Pseudoefedrina cloridrato Non nota Ipertensione Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Pseudoefedrina cloridrato Raro Esacerbazione di asma o reazione di ipersensibilità con broncospasmo Patologie gastrointestinali Ibuprofene Comune Fastidio gastrointestinale, dispepsia, dolore addominale, nausea, vomito, flatulenza, diarrea, costipazione, perdite di sangue gastrointestinali minori che raramente portano ad anemia Ibuprofene Non comune Ulcere gastrointestinali talvolta con sanguinamento e/o perforazione, gastrite, stomatite ulcerosa, esacerbazione di colite e malattia di Crohn (vedere paragrafo 4.4) Ibuprofene Molto raro Esofagite, pancreatite, stenosi intestinale diaframma-simile Pseudoefedrina cloridrato Comune Secchezza delle fauci, nausea Pseudoefedrina cloridrato Non nota Sete, vomito, colite ischemica Patologie epatobiliari Ibuprofene Molto raro Disfunzione epatica, danno epatico, particolarmente in caso di terapia a lungo termine, insufficienza epatica, epatite acuta Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Ibuprofene Non comune Eruzioni cutanee varie Ibuprofene Molto raro Reazioni bollose comprendenti sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica (sindrome di Lyell), alopecia, gravi infezioni cutanee e complicanze a carico dei tessuti molli in caso di infezione da varicella Ibuprofene Non nota Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS), pustolosi esantematica generalizzata acuta (AGEP) Ibuprofene Non nota Reazioni di fotosensibilità Pseudoefedrina cloridrato Molto raro Eruzione cutanea, prurito Pseudoefedrina cloridrato Non nota Angioedema, grave reazione cutanea, inclusa pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP), orticaria, iperidrosi Patologie renali e urinarie Ibuprofene Raro Danni al tessuto renale (necrosi papillare) ed elevate concentrazioni di acido urico nel sangue Ibuprofene Molto raro Aumento della creatinina sierica, edemi (particolarmente nei pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza renale), sindrome nefrosica, nefrite interstiziale, insufficienza renale acuta Pseudoefedrina cloridrato Non nota Difficoltà nella minzione, ritenzione urinaria, disuria Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Gli effetti clinici del sovradosaggio sono più probabilmente dovuti alla pseudoefedrina cloridrato piuttosto che all’ibuprofene in questo medicinale. Gli effetti non sono chiaramente correlati con la dose assunta a causa della sensibilità inter-individuale alle proprietà simpaticomimetiche. Il sovradosaggio può causare nausea e vomito. Sintomi dovuti all’effetto simpaticomimetico Depressione del SNC: es. sedazione, apnea, cianosi, coma Stimolazione del SNC (più probabile nei bambini): es. insonnia, allucinazioni, convulsioni, tremore, midriasi, ansia, agitazione. Oltre ai sintomi già menzionati come effetti indesiderati, possono verificarsi i seguenti sintomi: crisi ipertensiva, aritmie cardiache, debolezza e rigidità muscolare, euforia, eccitazione, sete, dolore toracico, capogiro, tinnito, atassia, visione offuscata, ipotensione, rabdomiolisi, ipokaliemia, palpitazioni, ipertensione e infarto intestinale ischemico. Sintomi correlati all’ibuprofene (in aggiunta ai sintomi gastrointestinali e neurologici già menzionati come effetti indesiderati) Sonnolenza, nistagmo, tinnito, ipotensione, perdita di coscienza, dolore addominale, nausea, vomito, letargia, cefalea, insufficienza renale, insufficienza epatica fulminante, bradicardia, tachicardia, fibrillazione atriale. In casi di avvelenamento grave, è possibile che si verifichi acidosi metabolica. Misure terapeutiche Non è disponibile alcun antidoto specifico. Se il paziente si presenta entro un’ora dall’ingestione di una quantità potenzialmente tossica, si può prendere in considerazione la somministrazione di carbone attivo. Controllare gli elettroliti ed eseguire un ECG. In caso di instabilità cardiovascolare e/o squilibrio elettrolitico sintomatico, si deve avviare un trattamento sintomatico. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari ACTISINU altera in modo trascurabile o moderato la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. I pazienti che manifestano capogiri, allucinazioni, cefalee insolite e disturbi della vista o dell’udito devono evitare di guidare e usare macchinari. L’assunzione di una singola dose o l’uso a breve termine di questo medicinale normalmente non richiedono l’adozione di precauzioni speciali. Formato Confezione da 12 compresse. (Price: 12.72 EUR) - [Momenxsin 200 mg 12 Compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/46-momenxsin-200-mg-12-compresse.html): Momenxsin 200 mg/30 mg compresse rivestite con film Ibuprofene/Pseudoefedrina cloridratoChe cos’è e a che cosa serveMomenxsin contiene due principi attivi: ibuprofene e pseudoefedrina cloridrato. L'ibuprofene appartiene a una classe di medicinali denominati antinfiammatori non steroidei (FANS). I FANS danno sollievo alleviando il dolore e abbassando la febbre. La pseudoefedrina cloridrato appartiene a una classe di principi attivi chiamati vasocostrittori, che agiscono sui vasi sanguigni del naso per alleviare la congestione nasale. Momenxsin è indicato per il trattamento sintomatico della congestione nasale in caso di raffreddore associato a mal di testa e/o febbre, in adulti e adolescenti di età pari o superiore a 15 anni. Deve assumere questa associazione di principi attivi soltanto se presenta sia naso chiuso che mal di testa o febbre. Se manifesta uno solo di questi sintomi parli con il farmacista o il medico riguardo all'uso di ibuprofene o pseudoefedrina da soli. Si rivolga al medico in caso di peggioramento dei sintomi o se ha bisogno di assumere questo medicinale per più di 4 giorni (adulti) o 3 giorni (adolescenti).Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Momenxsin se: • è allergico all'ibuprofene o alla pseudoefedrina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • ha meno di 15 anni; • è nel terzo trimestre di gravidanza (incinta di almeno 7 mesi); • sta allattando al seno; • in passato ha avuto una reazione allergica o respiro corto, asma, eruzione cutanea, naso che cola e prude o gonfiore della faccia a seguito dell'assunzione di acido acetilsalicilico o altri FANS; • è stato affetto in passato o è affetto attualmente da sanguinamenti o ulcere gastriche/duodenali ricorrenti (ulcere peptiche) (almeno due episodi distinti di ulcere o sanguinamento confermate); • ha una storia di sanguinamento o perforazione gastrointestinale correlata a un precedente trattamento a base di FANS; • se ha la pressione sanguigna molto alta (ipertensione severa) o ipertensione non controllata da farmaci; • se soffre di una severa malattia renale acuta (improvvisa) o cronica (a lungo termine) o di insufficienza renale; • è affetto da una grave insufficienza epatica o renale; • è affetto da una grave insufficienza cardiaca; • è affetto da gravi problemi cardiaci o circolatori (cardiopatia, pressione arteriosa alta, angina, accelerazione della frequenza cardiaca), iperattività della tiroide, diabete, feocromocitoma (un tumore della ghiandola surrenale); • ha una storia di attacco cardiaco (infarto miocardico); • in passato ha avuto un ictus o le è stato detto che è a rischio di ictus; • ha una storia di crisi convulsive (convulsioni); • è affetto da disturbi della produzione delle cellule ematiche di origine sconosciuta; • manifesta un aumento della pressione dell'occhio (glaucoma ad angolo chiuso); • ha difficoltà di minzione correlate a problemi prostatici; • le è stato diagnosticato il lupus eritematoso sistemico (LES), una patologia che interessa il sistema immunitario e causa dolori articolari, alterazioni cutanee e altri problemi; • sta assumendo: - altri decongestionanti nasali (farmaci vasocostrittori) per via orale o nasale (ad esempio fenilpropanolamina, fenilefrina, efedrina, xilometazolina o ossimetazolina); - metilfenidato, un medicinale per il trattamento del disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD); - medicinali per il trattamento della depressione, quali gli inibitori non selettivi delle monoamino ossidasi (noti come IMAO, ad esempio iproniazide) o li ha assunti negli ultimi 14 giorni.Principi attiviCiascuna compressa rivestita con film contiene 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato. Eccipiente con effetti noti: sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiNucleo della compressa: Cellulosa microcristallina; Calcio idrogeno fosfato anidro; Croscarmellosa sodica; Amido di mais; Silice colloidale anidra; Magnesio stearato. Rivestimento della compressa: Ipromellosa; Macrogol 400; Talco; Titanio diossido (E171); Ossido di ferro giallo (E172).PosologiaPosologia. Adulti e adolescenti di età pari o superiore a 15 anni: 1 compressa (equivalente a 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6 ore se necessario. In caso di sintomi più intensi, 2 compresse (equivalenti a 400 mg di ibuprofene e 60 mg di pseudoefedrina cloridrato) ogni 6 ore se necessario, fino a una dose giornaliera totale massima di 6 compresse (equivalenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato). Non superare la dose giornaliera totale massima di 6 compresse (equivalenti a 1200 mg di ibuprofene e 180 mg di pseudoefedrina cloridrato). Per uso a breve termine. In caso di peggioramento dei sintomi consultare un medico. La durata massima del trattamento è di 4 giorni per gli adulti e 3 giorni per gli adolescenti di età pari o superiore a 15 anni. Nei casi in cui i sintomi consistono prevalentemente in dolore/febbre o congestione nasale, è preferibile la somministrazione di un prodotto contenente un singolo principio attivo. Gli effetti indesiderati possono essere contenuti con l’impiego della dose efficace minima per il tempo più breve necessario a controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4).Popolazione pediatrica: Momenxsin è controindicato nei pazienti pediatrici di età inferiore a 15 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione: Per uso orale. Le compresse devono essere deglutite intere e non masticate, con un bicchiere d’acqua, preferibilmente durante i pasti.Gravidanza e allattamentoGravidanza. Pseudoefedrina cloridrato: Studi sugli animali hanno dimostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). L’impiego di pseudoefedrina cloridrato riduce il flusso sanguigno uterino della madre, ma i dati clinici relativi agli effetti sulla gravidanza sono insufficienti. Ibuprofene: L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrionale/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, malformazione cardiaca e gastroschisi a seguito dell’uso di inibitori della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Si ritiene che il rischio aumenti proporzionalmente alla dose e alla durata della terapia. È stato dimostrato che negli animali la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine provoca un aumento delle perdite pre- e post-impianto e della letalità embrionale/fetale. Inoltre, è stato riportato un aumento di incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, in animali cui era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’ibuprofene non deve essere somministrato se non strettamente necessario. Se una donna che sta tentando un concepimento o che si trova al primo o al secondo trimestre di gravidanza deve assumere ibuprofene, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligoidramnios; la madre e il bambino, alla fine della gravidanza: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza questo medicinale è: controindicato nel terzo trimestre di gravidanza e deve essere somministrato soltanto laddove strettamente necessario nel primo e nel secondo trimestre. Allattamento: La necessità di prendere dei provvedimenti durante l’allattamento deriva dalla presenza di pseudoefedrina cloridrato nella formulazione del medicinale: la pseudoefedrina cloridrato è escreta nel latte materno. Tenendo in considerazione i potenziali effetti cardiovascolari e neurologici dei vasocostrittori, l’assunzione di questo medicinale è controindicata durante l’allattamento. Fertilità: Vi sono evidenze del fatto che gli inibitori della ciclo-ossigenasi/della sintesi delle prostaglandine possono compromettere la fertilità femminile agendo sull'ovulazione. L’effetto è reversibile con l’interruzione del trattamento.ConservazioneNon conservare a temperatura superiore ai 30°C.Avvertenze e precauzioniCosa deve sapere prima di prendere Momenxsin Con ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore della regione del viso e del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente Momenxsin e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni. Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Momenxsin se: • è affetto da asma; l'uso di questo medicinale può provocare un attacco d'asma; • ha una storia di disturbi gastrointestinali (quali ernia iatale, emorragia gastrointestinale, ulcera peptica o duodenale); • è affetto o è stato affetto in passato da patologie gastrointestinali (colite ulcerosa o morbo di Crohn); • è affetto da pressione arteriosa alta; • ha problemi epatici o renali; • è affetto da diabete, per il potenziale sviluppo di nefropatia diabetica; • è affetto da tiroide iperattiva (ipertiroidismo) o psicosi; • è affetto da un disturbo della coagulazione del sangue; • ha un'infezione - vedere paragrafo "Infezioni" di seguito. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo utilizzando per il più breve periodo possibile la dose minima efficace. Gli anziani sono esposti a un maggiore rischio di effetti indesiderati. L'utilizzo concomitante di FANS, inclusi gli inibitori specifici della ciclo-ossigenasi (COX-2), aumenta il rischio di reazioni avverse (vedere il paragrafo "Altri medicinali e Momenxsin" di seguito) e deve essere evitato. Gli antinfiammatori/antidolorifici come l'ibuprofene possono essere associati a un lieve aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, in particolare se assunti in dosi elevate. Non superi la durata del trattamento o la dose raccomandata. Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Momenxsin se: - è affetto da problemi cardiaci, incluse insufficienza cardiaca e angina (dolore toracico), o in passato ha avuto un attacco cardiaco, un intervento di by-pass, un'arteriopatia periferica (scarsa circolazione nelle gambe o nei piedi a causa del restringimento o dell'ostruzione delle arterie) o qualsiasi tipo di ictus (incluso "miniictus" o attacco ischemico transitorio "TIA"); - è affetto da pressione arteriosa elevata, diabete, colesterolo alto, ha un'anamnesi familiare di cardiopatie o ictus oppure fuma. Le seguenti condizioni sono controindicate per via della presenza di pseudoefedrina (consulti il paragrafo precedente "Non prenda Momenxsin se"): gravi problemi cardiaci o circolatori (cardiopatia, pressione arteriosa alta, angina, accelerazione della frequenza cardiaca), iperattività della tiroide, diabete, feocromocitoma (un tumore della ghiandola surrenale), storia di attacco cardiaco (infarto miocardico), storia di ictus o presenza di fattori di rischio per l'ictus. L'utilizzo prolungato di qualunque tipo di antidolorifico per il mal di testa può causarne il peggioramento. Laddove si riscontri o sospetti questa situazione, è necessario richiedere un consulto medico e sospendere il trattamento. La diagnosi di cefalea da uso eccessivo di farmaci (MOH) dovrebbe essere sospettata nei pazienti che manifestano mal di testa frequenti o quotidiani nonostante (o a causa di) l'impiego regolare di medicinali per la cefalea. Sono stati segnalati casi di sindrome da encefalopatia posteriore reversibile (PRES) e sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile (RCVS) in seguito all'uso di medicinali contenenti pseudoefedrina. PRES e RCVS sono condizioni rare che possono comportare un ridotto apporto di sangue al cervello. Smetta immediatamente di usare Momenxsin e chieda assistenza medica immediata se sviluppa sintomi che potrebbero essere segni di PRES o RCVS (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati" per i sintomi). Dolore addominale improvviso o sanguinamento rettale possono verificarsi con Momenxsin, a causa di infiammazione del colon (colite ischemica). Se lei sviluppa questi sintomi gastro-intestinali, interrompa l'assunzione di Momenxsin e contatti il medico o chieda immediatamente assistenza medica. Vedere il paragrafo 4. Con Momenxsin potrebbe verificarsi una riduzione del flusso sanguigno al nervo ottico. Se si verifica un'improvvisa perdita della vista, interrompa l'assunzione di Momenxsin e si rivolga immediatamente al suo medico o a una struttura di assistenza sanitaria. Vedere paragrafo 4. Reazioni cutanee In associazione al trattamento con Momenxin sono state segnalate reazioni cutanee gravi, tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare Momenxsin e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a questereazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4. Se sviluppa un eritema generalizzato febbrile associato a pustole, interrompa l'assunzione di Momenxsin e contatti il medico o chieda immediatamente assistenza medica. Vedere paragrafo 4. Interferenza con i risultati delle analisi del sangue La pseudoefedrina può interferire con alcune analisi diagnostiche del sangue. Se deve sottoporsi ad analisi del sangue, comunichi al medico che sta assumendo questo medicinale. Infezioni Momenxsin può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Momenxsin possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. Bambini e adolescenti Momenxsin non deve essere somministrato a bambini e adolescenti di età inferiore a 15 anni. Gli adolescenti disidratati sono esposti al rischio di insufficienza renale. Atleti Per chi svolge attività sportiva: l'uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping.Interazioni Associazione della pseudoefedrina con: Possibile reazione IMAO non selettivi (iproniazide) Ipertensione parossistica e ipertermia, che possono essere fatali. A causa della lunga durata di azione degli IMAO, tale interazione può verificarsi fino a 15 giorni dopo la sospensione dell’IMAO. Altri simpaticomimetici o vasocostrittori ad azione indiretta somministrati per via orale o nasale, farmaci α-simpaticomimetici, fenilpropanolamina, fenilefrina, efedrina, metilfenidato Rischio di vasocostrizione e/o crisi ipertensive. Inibitori reversibili delle monoamino-ossidasi A (RIMA), linezolid, alcaloidi dopaminergici della segale cornuta, alcaloidi vasocostrittori della segale cornuta Rischio di vasocostrizione e/o crisi ipertensive. Anestetici volatili alogenati Ipertensione acuta perioperatoria. In caso di intervento chirurgico programmato, sospendere l'assunzione di Momenxsin con diversi giorni di anticipo. Guanetidina, reserpina e metildopa L’effetto della pseudoefedrina potrebbe risultare attenuato. Antidepressivi triciclici L’effetto della pseudoefedrina potrebbe risultare attenuato o potenziato. Digitale, chinidina o antidepressivi triciclici Aumento della frequenza di aritmie. Uso concomitante di ibuprofene con: Possibile reazione Altri FANS, inclusi salicilati e inibitori selettivi della COX-2 La somministrazione concomitante di diversi FANS potrebbe aumentare il rischio di emorragia e ulcere gastrointestinali a causa di un effetto sinergico. Pertanto, l’uso concomitante dell’ibuprofene con altri FANS deve essere evitato (vedere paragrafo 4.4). Digossina L’uso concomitante di Momenxsin con preparati a base di digossina potrebbe aumentare i livelli sierici di questi ultimi. Con un utilizzo corretto (massimo 4 giorni), in genere non è necessario un controllo dei livelli sierici di digossina. Corticosteroidi I corticosteroidi potrebbero aumentare il rischio di reazioni avverse, in particolare a carico del tratto gastrointestinale (emorragia o ulcerazione gastrointestinale) (vedere paragrafo 4.3). Agenti antiaggreganti Aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Acido acetilsalicilico In genere la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è raccomandata a causa del potenziale aumento degli effetti avversi. Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene potrebbe determinare l’inibizione competitiva dell'effetto dell'acido acetilsalicilico a bassa dose sull’aggregazione piastrinica, quando i due medicinali vengono assunti contemporaneamente. Nonostante i dubbi riguardo all'applicabilità di questi dati alle situazioni cliniche, la possibilità che l’utilizzo regolare a lungo termine dell’ibuprofene possa ridurre l’effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basso dosaggio non può essere esclusa. Nessun effetto clinicamente rilevante si ritiene probabile in seguito all’uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). Anticoagulanti (ad esempio warfarin, ticlopidina, clopidogrel, tirofiban, eptifibatide, abciximab, iloprost) I FANS come l’ibuprofene possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti (vedere paragrafo 4.4). Fenitoina L’uso concomitante di Momenxsin con preparati a base di fenitoina potrebbe aumentare i livelli sierici di questi ultimi. Con un utilizzo corretto (massimo 4 giorni), in genere non è necessario un controllo dei livelli sierici di fenitoina. Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) Aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Litio L’uso concomitante di Momenxsin con preparati a base di litio potrebbe aumentare i livelli sierici di questi ultimi. Con un utilizzo corretto (massimo 4 giorni), in genere non è necessario un controllo dei livelli sierici di litio. Probenecid e sulfinpirazone I medicinali contenenti probenecid o sulfinpirazone possono ritardare l’escrezione dell’ibuprofene. Diuretici, ACE inibitori, betabloccanti e antagonisti dell’angiotensina II I FANS potrebbero ridurre l’effetto dei diuretici e di altri medicinali antipertensivi. In alcuni pazienti con compromissione della funzionalità renale (ad esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzionalità renale compromessa), la somministrazione concomitante di ACE inibitori, betabloccanti o antagonisti dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono la ciclo-ossigenasi potrebbe indurre un ulteriore deterioramento della funzionalità renale, inclusa un'eventuale insufficienza renale acuta che è solitamente reversibile. Pertanto, tale associazione deve essere somministrata con cautela, soprattutto negli anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzionalità renale dopo l'inizio della terapia concomitante e in seguito periodicamente. Diuretici risparmiatori di potassio La somministrazione concomitante di Momenxsin e diuretici risparmiatori di potassio può causare iperpotassiemia (si raccomanda il controllo dei livelli sierici di potassio). Metotrexato La somministrazione di Momenxsin nelle 24 ore precedenti o successive all’assunzione di metotrexato può aumentarne le concentrazioni e gli effetti tossici. Ciclosporina Il rischio di danno renale indotto dalla ciclosporina è aumentato dall’uso concomitante di alcuni farmaci antinfiammatori non steroidei. Tale effetto non può essere escluso nemmeno in caso di assunzione contemporanea di ciclosporina e ibuprofene. Tacrolimus Il rischio di nefrotossicità aumenta se i due medicinali vengono somministrati contemporaneamente. Zidovudina Vi sono evidenze di un aumento del rischio di emartro ed ematoma in pazienti emofiliaci HIV (+) in trattamento concomitante con zidovudina e ibuprofene. Sulfaniluree Ricerche cliniche hanno dimostrato l'esistenza di interazioni tra farmaci antinfiammatori non steroidei e antidiabetici (sulfaniluree). Sebbene finora non siano state descritte interazioni tra l’ibuprofene e le sulfaniluree, in caso di assunzione concomitante di questi due farmaci si consiglia, a titolo precauzionale, di controllare i valori relativi alla glicemia. Antibiotici chinolonici Studi condotti sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate all’impiego di antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono essere esposti a un maggiore rischio di manifestare convulsioni. Eparine; gingko biloba Aumento del rischio di sanguinamento. Effetti indesideratiLe reazioni avverse correlate all’ibuprofene più comunemente osservate sono di natura gastrointestinale. Possono presentarsi ulcere peptiche, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, anche fatali, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). In seguito alla sua somministrazione sono stati segnalati nausea, vomito, diarrea, flatulenza, stipsi, dispepsia, dolori addominali, melena, ematemesi, stomatite ulcerosa, esacerbazione della colite e del morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego). Con minore frequenza è stata rilevata gastrite. In generale, il rischio di manifestare reazioni avverse (in particolare gravi complicanze gastrointestinali) aumenta all’aumentare della dose e della durata del trattamento. In seguito al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni di ipersensibilità, che possono comprendere: (a) reazioni allergiche aspecifiche e anafilassi; (b) reattività delle vie respiratorie, che comprende asma, asma aggravata, broncospasmo o dispnea; (c) disturbi cutanei vari, incluse eruzioni cutanee di vario tipo, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, più raramente, dermatosi esfoliative e bollose (tra cui necrolisi epidermica ed eritema multiforme). Nei pazienti con disturbi autoimmuni in atto (quali lupus eritematoso sistemico o malattia del tessuto connettivo mista), durante il trattamento con ibuprofene sono stati osservati casi isolati di sintomi di meningite asettica, quali rigidità del collo, cefalea, nausea, vomito, febbre o disorientamento. Edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono stati segnalati in associazione all'assunzione di FANS. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, soprattutto ad alte dosi (2400 mg/die), può essere associato a un lieve aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad esempio infarto miocardico o ictus) (vedere paragrafo 4.4). L’elenco di reazioni avverse riportato di seguito si riferisce alle reazioni manifestatesi con ibuprofene e pseudoefedrina cloridrato alle dosi contenute nei farmaci da banco, per un uso di breve durata. Nel trattamento di condizioni croniche, nel corso di un trattamento a lungo termine, potrebbero verificarsi ulteriori reazioni avverse. I pazienti devono essere informati di interrompere immediatamente l’assunzione di Momenxsin e consultare un medico in caso di una grave reazione avversa al farmaco. molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Infezioni ed infestazioni Ibuprofene Molto raro Esacerbazione di infiammazioni di natura infettiva (ad esempio fascite necrotizzante), meningite asettica (rigidità del collo, cefalea, nausea, vomito, febbre o disorientamento) nei pazienti affetti da malattie autoimmuni preesistenti (lupus eritematoso sistemico (LES), malattia del tessuto connettivo mista) Patologie del sistema emolinfopoietico Ibuprofene Molto raro Disturbi ematopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi) Disturbi del sistema immunitario Ibuprofene Non comune Reazioni di ipersensibilità con orticaria, prurito e attacchi d'asma (con calo della pressione arteriosa) Ibuprofene e Pseudoefedrina cloridrato Molto raro Gravi reazioni di ipersensibilità generalizzata, i cui segni possono essere edema facciale, angioedema, dispnea, tachicardia, riduzione della pressione arteriosa, shock anafilattico Disturbi psichiatrici Ibuprofene Molto raro Reazioni psicotiche, depressione Pseudoefedrina cloridrato Non nota Agitazione, allucinazioni, ansia, comportamento anormale, insonnia Patologie del sistema nervoso Ibuprofene Non comune Disturbi del sistema nervoso centrale, quali cefalea, capogiri, insonnia, agitazione, irritabilità o stanchezza Pseudoefedrina cloridrato Raro Insonnia, nervosismo, ansia, irrequietezza, tremori, allucinazioni Pseudoefedrina cloridrato Non nota Ictus emorragico, ictus ischemico, convulsioni, cefalea Patologie dell'occhio Ibuprofene Non comune Disturbi della vista Patologie dell’orecchio e del labirinto Ibuprofene Raro Tinnito Patologie cardiache Ibuprofene Molto raro Palpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto miocardico Pseudoefedrina cloridrato Non nota Palpitazioni, tachicardia, dolore toracico, aritmia Patologie vascolari Ibuprofene Molto raro Ipertensione arteriosa Pseudoefedrina cloridrato Non nota Ipertensione Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Pseudoefedrina cloridrato Raro Esacerbazione dell’asma o reazione di ipersensibilità con broncospasmo Patologie gastrointestinali Ibuprofene Comune Fastidio gastrointestinale, dispepsia, dolori addominali, nausea, vomito, flatulenza, diarrea, stipsi, lieve sanguinamento gastrointestinale che in rari casi porta ad anemia Ibuprofene Non comune Ulcere gastrointestinali in alcuni casi associate a sanguinamento e/o perforazione, gastrite, stomatite ulcerosa, esacerbazione della colite e del morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4) Ibuprofene Molto raro Esofagite, pancreatite, stenosi intestinale diaframma-simile Pseudoefedrina cloridrato Non nota Secchezza delle fauci, sete, nausea, vomito, colite ischemica Patologie epatobiliari Ibuprofene Molto raro Disfunzione epatica, danno epatico, specialmente in caso di terapia prolungata, insufficienza epatica, epatite acuta Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Ibuprofene Non comune Eruzioni cutanee varie Ibuprofene Molto raro Reazioni bollose, incluse sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica (sindrome di Lyell), alopecia, gravi infezioni cutanee e complicanze a carico dei tessuti molli in caso di infezione da varicella Ibuprofene Non nota Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS) Pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) Pseudoefedrina cloridrato Non nota Eruzione cutanea, orticaria, prurito, iperidrosi, gravi reazioni cutanee inclusa pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) Patologie renali e urinarie Ibuprofene Raro Danni al tessuto renale (necrosi papillare) ed elevate concentrazioni di acido urico nel sangue Ibuprofene Molto raro Aumento della creatinina sierica, edemi (in particolare nei pazienti affetti da ipertensione arteriosa o insufficienza renale), sindrome nefrosica, nefrite interstiziale, insufficienza renale acuta Pseudoefedrina cloridrato Non nota Difficoltà nella minzione Segnalazione delle reazioni avverse sospette: La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione: all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioGli effetti clinici del sovradosaggio sono dovuti più probabilmente alla presenza in questo prodotto della pseudoefedrina cloridrato, piuttosto che dell’ibuprofene. Gli effetti non sono chiaramente correlati alla dose assunta a causa della diversa sensibilità dei vari individui alle proprietà simpaticomimetiche. Sintomi dovuti all’effetto simpaticomimetico Depressione del SNC: ad esempio sedazione, apnea, cianosi, coma.Stimolazione del SNC (più probabile nei bambini): ad esempio insonnia, allucinazioni, convulsioni, tremori. Oltre ai sintomi già menzionati come effetti indesiderati, possono manifestarsi i seguenti sintomi: crisi ipertensive, aritmie cardiache, debolezza e tensione muscolare, euforia, eccitazione, sete, dolore al petto, capogiri, tinnito, atassia, visione offuscata, ipotensione. Sintomi correlati all’ibuprofene (che si aggiungono a quelli gastrointestinali e neurologici già menzionati come effetti indesiderati) Sonnolenza, nistagmo, tinnito, ipotensione, perdita di coscienza. In casi di avvelenamento grave, è possibile che si verifichi acidosi metabolica. Misure terapeutiche Non sono disponibili antidoti specifici. Se il paziente si presenta entro un’ora dall’assunzione di una quantità potenzialmente tossica di medicinale, si può considerare la somministrazione di carbone attivo per via orale. Sono necessari altresì un controllo degli elettroliti e l'esecuzione di un ECG. In caso di instabilità cardiovascolare e/o squilibrio elettrolitico sintomatico, si deve iniziare un trattamento sintomatico.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariMomenxsin altera lievemente o moderatamente la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. I pazienti che manifestano capogiri, allucinazioni, cefalee insolite e disturbi della vista o dell’udito dovrebbero evitare di guidare veicoli o di usare macchinari. In genere una sola somministrazione o l’utilizzo di questo medicinale per brevi periodi non richiedono l'adozione di nessuna precauzione particolare. (Price: 9.91 EUR) - [Bisolsec 2,13 mg/ml Soluzione Orale 190 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/48-bisolsec-213-mg-ml-soluzione-orale-190-ml.html): Bisolsec 2,13 mg/ml soluzione orale Pentossiverina citratoChe cos’è e a che cosa serveBisolsec è indicato per il trattamento sintomatico della tosse secca (tosse non-produttiva) negli adulti e nei bambini a partire dai 6 anni di età. Il medicinale è un antitussivo, che agisce riducendo la sovrastimolazione del centro della tosse, normalizzando così il riflesso della tosse. Si rivolga al medico se i sintomi della tosse peggiorano, se si manifesta dolore al torace o se la tosse persiste per più di una settimana. Bisolsec è indicato per l'uso occasionale e non deve essere usato continuativamente per più di 2 settimane.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Bisolsec: - se è allergico alla pentossiverina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) - se soffre di difficoltà respiratoria - se ha sintomi di depressione del sistema nervoso centrale come sonnolenza, tono muscolare basso, depressione della sua consapevolezza nei confronti dell'ambiente e riduzione della reattività alla stimolazione esterna, ecc. - se è una donna in gravidanza o in allattamento - il prodotto non deve esser assunto da bambini di età inferiore a 6 anni.Avvertenze e precauzioniL'uso di Bisolsec non è raccomandato in caso di ridotta funzionalità del fegato. Non prenda questo prodotto a meno che il medico non abbia deciso che è sicuro per lei. Parli con il suo medico o farmacista prima di prendere Bisolsec se ha: - ridotta funzionalità dei reni, - tosse di lunga durata (dovuta ad esempio ad asma, ridotta capacità polmonare o fumo) o se la tosse causa una produzione di muco molto abbondante, - aumento della pressione intraoculare (glaucoma), ingrossamento della ghiandola prostatica (iperplasia prostatica benigna), blocco del flusso urinario, ostruzione intestinale o ulcera nello stomaco o nel duodeno, - pressione del sangue elevata o battito cardiaco irregolare, - una malattia chiamata miastenia gravis. Bambini e adolescenti Bisolsec non deve essere usato nei bambini di età inferiore ai 6 anni. Bisolsec non è raccomandato per i bambini quando la tosse causa una produzione di muco molto abbondante. In particolare, i bambini soggetti a crisi convulsive devono essere monitorati durante il trattamento. (Price: 12.64 EUR) - [Stitilax 5 Ml Soluzione Rettale 4 Contenitori Monodose](https://www.farmaciamazziniroma.it/49-stitilax-5-ml-soluzione-rettale-4-contenitori-monodose.html): STITILAX SOLUZIONE RETTALE Stitilax e' indicato per il trattamento sintomatico della costipazioneoccasionale negli adulti. POSOLOGIA Posologia. Adulti: 1 tubo con erogatore al giorno. Una dose deve essere somministrata da 5 a 20 minuti prima dell'effetto desiderato. Modo di somministrazione: uso rettale. Rompere la punta. Introdurre l'erogatore per tutta la sua lunghezza nel retto e svuotare l'intero contenutodel tubo applicando pressione, quindi estrarre la siringa continuandoa esercitare pressione sul tubo. PRINCIPI ATTIVI Sorbitolo, liquido (cristallizzabile) 4,4650 g, sodio citrato 0,4500 g, sodio lauril solfoacetato 70% 0,0645 g. Per 5 ml di soluzione rettale. Eccipiente con effetto noto: acido sorbico (5mg/5 mL). Per l'elencocompleto degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. INTERAZIONI Interazione con le resine a scambio cationico di calcio o di sodio polistirene sulfonato: sono stati segnalati casi singoli di perforazioneileocolica e necrosi del colon o intestinale con somministrazione orale e rettale di calcio e sodio polistirene sulfonato con uso di sorbitolo in pazienti trattati per iperkaliemia. I pazienti che assumono sorbitolo devono evitare calcio e sodio polistirene sulfonato. Farmaci concomitanti per uso rettale devono essere evitati in quanto potrebbero essere espulsi dal tratto gastrointestinale e non assorbiti. CONSERVAZIONE Nessuna precauzione particolare per la conservazione. AVVERTENZE Avvertenze: se i sintomi persistono per piu' di qualche giorno o peggiorano, consultare un medico ed evitare l'uso prolungato. Il trattamento medico della costipazione e' solo una misura aggiuntiva rispetto aduno stile di vita sano: elevata assunzione di liquidi e fibre vegetali; raccomandazioni di attivita' fisica e allenamento intestinale. Precauzioni d'impiego: si raccomanda di evitare l'uso di questo medicinalein caso di riacutizzazioni di emorroidi, ragadi anali o rettocolite emorragica. Prestare estrema cautela in caso di uso in pazienti affettida patologie infiammatorie o ulcerative dell'intestino crasso o da patologie gastrointestinali acute. Stitilax contiene acido sorbico che puo' causare reazioni sulla pelle localizzate (ad es. dermatite da contatto). GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO Gravidanza: non esistono dati adeguati e studi ben controllati sulle donne in gravidanza. Quando utilizzato secondo le raccomandazioni il solo assorbimento sistemico atteso di questo medicinale e' limitato, pertanto non sono previsti effetti inattesi se usato in gravidanza. Allattamento: non e' noto se il sodio citrato, il sodio lauril solfoacetatoe il sorbitolo siano escreti nel latte materno. Quando utilizzato secondo le raccomandazioni il solo assorbimento sistemico atteso di questo medicinale e' limitato, pertanto non sono previsti effetti inattesise usato durante l'allattamento. Di conseguenza, l'uso di questo medicinale puo' essere preso in considerazione nel corso di gravidanza e allattamento, solo se necessario. Fertilita': studi condotti su ratti econigli (solo sorbitolo) non hanno mostrato alcun impatto sulla fertilita' (vedere paragrafo 5.3). ECCIPIENTI Glicerolo, acido sorbico, acqua depurata. CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR Ipersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Non utilizzare in caso di ostruzione intestinale o dolore addominale ad eziologia sconosciuta. Trattamento concomitante con resine a scambio cationico di calcio o di sodio polistirene sulfonato (vedere paragrafo 4.5). DENOMINAZIONE STITILAX 4,465 G / 0,45 G / 0,0645 G, SOLUZIONE RETTALE EFFETTI INDESIDERATI Nell'elenco sottostante sono incluse le reazioni avverse al farmaco osservate durante l'esperienza post-marketing con sorbitolo, sodio citrato e sodio lauril solfoacetato. La frequenza delle reazioni avverse alfarmaco e' fornita usando la seguente convenzione: molto comune (>=1/10), comune (>=1/100, =1/1.000, =1/10.000, (Price: 5.45 EUR) - [Boiron Euphralia Collirio 0,4ml 30 Contenitori Monodose](https://www.farmaciamazziniroma.it/50-boiron-euphralia-collirio-04ml-30-contenitori-monodose.html): Euphralia collirio, soluzione in contenitore monodose Sodio cloruro 0,9%, Acqua depurata.Avvertenze e precauzioniNon utilizzare se allergico ad uno qualsiasi dei componenti di questo medicinale. Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Per quanto riguarda la sicurezza e gli eventi avversi Euphralia non ha un'azione irritante sull'occhio. (Price: 21.36 EUR) - [Rinazina 1 mg/ml Gocce Nasali Soluzione Flacone 10ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/51-rinazina-1-mg-ml-gocce-nasali-soluzione-flacone-10ml.html): RINAZINA 1 MG/ML GOCCE NASALI, SOLUZIONE NafazolinaChe cos’è e a che cosa serveRINAZINA contiene il principio attivo nafazolina nitrato, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati DECONGESTIONANTI NASALI, simpaticomimetici ad uso topico, ad azione vasocostrittrice, ossia riducono la dilatazione dei vasi sanguigni presenti a livello della mucosa nasale. RINAZINA è indicato, per liberare il naso chiuso (decongestionante nasale), in caso di: • raffreddore (rinite) e infiammazione della gola con presenza di catarro (faringite acuta catarrale); • di raffreddore allergico (rinite allergica); • di infiammazione della mucosa delle cavità delle ossa del viso intorno al naso (sinusite acuta). RINAZINA si usa negli adulti e nei bambini a partire dai 12 anni. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo pochi giorni. Il trattamento non deve durare più di una settimana.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNON usi RINAZINA: • se è allergico (ipersensibile) alla nafazolina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • se soffre di malattie del cuore e di pressione sanguigna molto alta (ipertensione grave), di malattia del nervo ottico con un aumento della pressione degli occhi (glaucoma) o di un aumento della produzione di ormoni della tiroide (ipertiroidismo); • Se sta assumendo o assumerà nelle due settimane successive all’interruzione del trattamento con RINAZINA farmaci per il trattamento della depressione. Il medicinale non deve essere assunto dai bambini di età inferiore ai 12 anni.Principi attivi1 ml di soluzione contiene: Principio attivo: nafazolina nitrato 1 mg Eccipienti con effetti noti: benzalconio cloruro Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiRINAZINA 1 mg/ml gocce nasali, soluzione: sodio cloruro, disodio edetato, sodio fosfato monobasico diidrato, acido fosforico concentrato, benzalconio cloruro, acqua depurata. RINAZINA 1 mg/ml spray nasale, soluzione: sodio cloruro, disodio edetato, sodio fosfato monobasico diidrato, acido fosforico concentrato, benzalconio cloruro, aroma balsamico, acqua depurata.PosologiaGocce nasali: Adulti: 2-3 gocce in ciascuna narice, 2-3 volte al giorno Spray nasale: Adulti: 1-2 nebulizzazioni in ciascuna narice, 2-3 volte al giorno. Popolazione Pediatrica: Il medicinale è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Attenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo può dar luogo ad effetti sistemici gravi. In assenza di risposta terapeutica completa entro pochi giorni, consultare il medico; in ogni caso, il trattamento non deve essere protratto per oltre una settimana.Gravidanza e allattamentoIn gravidanza e nell’allattamento, RINAZINA deve essere usata solo dopo aver consultato il medico e aver valutato con lui il rapporto rischio/beneficio nel proprio caso.ConservazioneRINAZINA 1 mg/ml spray nasale, soluzione: Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. RINAZINA 1 mg/ml gocce nasali, soluzione: Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Conservare in posizione verticale.Avvertenze e precauzioniChieda consiglio al medico o al farmacista, prima di usare RINAZINA: • Se è anziano • Se presenta un ingrossamento della prostata (ipertrofia prostatica), perché si può avere difficoltà ad urinare (ritenzione urinaria). • Se è affetto da malattie del cuore e dei vasi sanguigni (malattie cardiovascolari) e specialmente soffre di pressione sanguigna alta (ipertensione), l'uso di RINAZINA deve avvenire, di volta in volta, dopo aver consultato il medico. • L'uso continuato di medicinali, come RINAZINA, che riducono la dilatazione dei vasi sanguigni (vasocostrittori), può modificare la normale funzione della mucosa sia del naso che delle cavità delle ossa del viso intorno al naso (seni paranasali) e può provocare anche dipendenza (assuefazione) al farmaco. L'uso per un lungo periodo di tempo, può risultare dannoso. • L'uso, specie se continuato, di medicinali per uso locale come RINAZINA può causare reazioni allergiche (fenomeni di sensibilizzazione). In questo caso interrompa il trattamento e si rivolga al medico. • Con l'uso di medicinali che come RINAZINA stimolano il sistema nervoso simpatico (simpaticomimetici), si sono verificati raramente casi di una sindrome con sintomi come mal di testa, nausea, vomito e disturbi della vista (encefalopatia posteriore reversibile/sindrome reversibile da vasocostrizione cerebrale), i quali sono migliorati e guariti dopo trattamento medico. • Interrompa l'uso di RINAZINA e consulti immediatamente il medico se manifesta sintomi e segni di encefalopatia posteriore reversibile/sindrome reversibile da vasocostrizione cerebrale. Bambini e adolescenti RINAZINA è controindicata nei bambini al di sotto dei 12 anni.InterazioniIl farmaco può interagire con farmaci antidepressivi.Effetti indesideratiIl prodotto può determinare localmente fenomeni di rimbalzo di sensibilizzazione e congestione delle mucose. Per rapido assorbimento della nafazolina attraverso le mucose infiammate, si possono verificare effetti sistemici consistenti in ipertensione arteriosa, bradicardia riflessa, cefalea, disturbi della minzione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioIl prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici. Esso va tenuto lontano dalla portata dei bambini poiché l'ingestione accidentale può provocare sedazione spiccata. In caso di sovradosaggio può comparire ipertensione arteriosa, tachicardia, fotofobia, cefalea intensa, oppressione toracica e, nei bambini, ipotermia e grave depressione del Sistema Nervoso Centrale con spiccata sedazione, che richiedono l'adozione di adeguate misure d'urgenza.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNon sono noti effetti indesiderati sulla capacità di guidare veicoli o sull'uso di macchinari. (Price: 11.09 EUR) - [Rinazina Spray Nasale Soluzione 10 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/52-rinazina-spray-nasale-soluzione-10-ml.html): RINAZINA DOPPIA AZIONE 0,5 mg/ml + 0,6 mg/ml spray nasale, soluzione Xilometazolina cloridrato/Ipratropio bromuroChe cos’è e a che cosa serveRINAZINA DOPPIA AZIONE è un medicinale in combinazione consistente di due diverse sostanze. Una delle sostanze attive aiuta contro il naso che cola, l'altra ha un effetto decongestionante. RINAZINA DOPPIA AZIONE è usato per il trattamento della congestione nasale con naso che cola (rinorrea) associate ai comuni raffreddori.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi RINAZINA DOPPIA AZIONE: - in bambini al di sotto dei 18 anni di età, in quanto non sono disponibili adeguate informazioni sulla sicurezza e l'efficacia - se è allergico alla xilometazolina cloridrato o all'ipratropio bromuro o ad uno qualsiasi degli eccipienti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) - se è allergico all'atropina o a sostanze simili all'atropina, quali iosciamina e scopolamina - se le è stata rimossa la ghiandola pituitaria con un'operazione attraverso il naso - se ha subito un intervento al cervello dove l'operazione è stata eseguita attraverso il naso o la bocca - se soffre di glaucoma (aumento della pressione negli occhi) - se ha il naso molto secco (secchezza nasale infiammatoria, rinite secca o rinite atrofica).Principi attivi1 ml contiene 0,5 mg di xilometazolina cloridrato e 0,6 mg di ipratropio bromuro. 1 nebulizzazione (circa 140 microlitri) contiene 70 microgrammi di xilometazolina cloridrato e 84 microgrammi di ipratropio bromuro. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1EccipientiDisodio edetato, Glicerolo (85%), Acido cloridrico (per la correzione del pH), Sodio idrossido (per la correzione del pH), Acqua depurata.PosologiaPosologia Adulti: 1 nebulizzazione in ogni narice fino a 3 volte al giorno. Devono trascorrere almeno 6 ore tra due dosi. Non superare le 3 applicazioni giornaliere in ciascuna narice. La durata del trattamento non deve superare i 7 giorni (vedere paragrafo 4.4). Non superare la dose indicata. Deve essere utilizzata la dose minima efficace per la durata più breve del trattamento. Si raccomanda di interrompere il trattamento, quando i sintomi sono diminuiti, anche prima della durata massima del trattamento di 7 giorni, al fine di minimizzare il rischio di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.8). Popolazione pediatrica L’uso di Rinazina Doppia Azione non è raccomandato in bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni di età per mancanza di sufficiente documentazione. Anziani Esiste solo una limitata esperienza d’uso in pazienti con un’età superiore ai 70 anni. Modo di somministrazione Al primo utilizzo, attivare la pompa azionandola 4 volte. Una volta attivata, la pompa rimarrà normalmente carica per tutto il periodo di trattamento giornaliero continuo. 1. Pulire il naso. 2. Tenere il flacone in posizione verticale con il pollice sotto la base e il beccuccio tra due dita. 3. Piegarsi leggermente in avanti e inserire il beccuccio in una narice. 4. Contemporaneamente spruzzare e inspirare delicatamente attraverso il naso. 5. Ripetere questo procedimento nell’altra narice 6. Subito dopo l’uso, pulire ed asciugare l’erogatore prima di riposizionare il tappo. Se lo spray non dovesse essere erogato durante l’esecuzione completa dello spruzzo o se il prodotto non è stato utilizzato per più di 6 giorni, la pompa dovrà essere ricaricata con le 4 attivazioni come eseguite all'inizio. Se non viene somministrato lo spruzzo completo, la dose non deve essere ripetuta. Per evitare una possibile diffusione dell'infezione, lo spray deve essere utilizzato solamente da una persona. Fare attenzione a non spruzzare negli occhi.Gravidanza e allattamentoGravidanza Non ci sono dati sufficienti sull'uso di questo prodotto nelle donne in gravidanza. Gli studi nell’animale riguardo la tossicità riproduttiva non sono sufficienti (vedere Informazioni non cliniche). Si consiglia di non assumere questo prodotto durante la gravidanza. Xilometazolina I dati disponibili indicano la possibilità che la xilometazolina eserciti un effetto vasocostrittore sistemico. In considerazione del suo effetto vasocostrittore sistemico, si consiglia di non assumere xilometazolina durante la gravidanza. Ipratropio La sicurezza clinica di ipratropio bromuro durante la gravidanza non è stata stabilita. I dati non clinici hanno dimostrato embriotossicità in seguito alla somministrazione di ipratropio bromuro per inalazione nei conigli a dosi superiori rispetto alla dose clinica (vedere Informazioni non cliniche). Allattamento Non ci sono dati sufficienti per determinare se questo prodotto viene escreto nel latte materno umano. Questo prodotto deve essere utilizzato durante l'allattamento al seno solo dietro consiglio medico. Se il beneficio atteso per la madre è maggiore del possibile rischio per il neonato, si devono prendere in considerazione la dose minima efficace e la durata del trattamento più breve. Xilometazolina Non ci sono evidenze di alcun effetto avverso sul neonato allattato al seno. Non è noto se la xilometazolina sia escreta nel latte materno. Ipratropio Non è noto se l'ipratropio bromuro venga escreto nel latte materno. Fertilità Non ci sono dati sufficienti sull'impatto di questo prodotto sulla fertilità. Xilometazolina Non sono disponibili dati adeguati sugli effetti della xilometazolina cloridrato sulla fertilità e non sono disponibili studi sugli animali. Ipratropio I dati non clinici non hanno dimostrato alcuna evidenza di ridotta fertilità a seguito di somministrazione orale di ipratropio bromuro nei ratti a dosi superiori alla dose clinica (vedere Dati preclinici di sicurezza).ConservazioneNon conservare a temperatura superiore a 25°C.Avvertenze e precauzioniRINAZINA DOPPIA AZIONE può causare disturbi del sonno, vertigini, tremore, ritmo cardiaco irregolare o pressione del sangue elevata se lei è sensibile ai medicinali per il sollievo dal naso chiuso. Consulti il suo medico se questi sintomi si verificano e sono fastidiosi. Contatti il suo medico o farmacista prima di usare RINAZINA DOPPIA AZIONE se soffre di: - malattie cardiache (ad esempio, la sindrome del QT lungo) - aumento della pressione sanguigna - diabete - ghiandola tiroidea iperattiva (ipertiroidismo) - difficoltà ad urinare e/o prostata ingrossata - glaucoma ad angolo chiuso - tendenza ad avere sanguinamenti nasali - ostruzione intestinale (ileo paralitico) - fibrosi cistica - tumore benigno della ghiandola surrenale che produce elevate quantità di adrenalina e noradrenalina (feocromocitoma) o una particolare sensibilità per l'adrenalina e la noradrenalina. Può verificarsi ipersensibilità immediata (reazione allergica). Questo si può manifestare come eruzione cutanea rossa pruriginosa con infiammazione della pelle in rilievo (orticaria), difficoltà a respirare o parlare, difficoltà a deglutire a causa di gonfiore delle labbra, del viso o della gola. Questi sintomi possono comparire singolarmente o tutti combinati come una grave reazione allergica. In questo caso, cessare immediatamente l'uso di RINAZINA DOPPIA AZIONE (vedere paragrafo 4). RINAZINA DOPPIA AZIONE non deve essere usato per più di 7 giorni consecutivi. Se i sintomi persistono, consultare il medico. L'uso prolungato o eccessivo può causare il ritorno o il peggioramento di naso chiuso e gonfiore della mucosa nasale. Evitare di spruzzare RINAZINA DOPPIA AZIONE dentro o intorno agli occhi. Se questo accade sciacquare accuratamente gli occhi con acqua fredda. La sua visione può diventare temporaneamente offuscata e l'occhio irritato, doloroso e rosso. Se questo accade si rivolga al suo medico per un consiglio. Può anche verificarsi un peggioramento del glaucoma ad angolo chiuso. Bambini e adolescenti L'uso di RINAZINA DOPPIA AZIONE non è raccomandato in bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni di età in quanto non sono disponibili adeguate informazioni sulla sicurezza e l'efficacia.Interazioni Inibitori della monoamino ossidasi (MAO) o antidepressivi tri- e tetra-ciclici L’uso concomitante o l’uso nelle ultime 2 settimane di preparazioni a base di simpaticomimetici può indurre ipertensione severa e pertanto non è raccomandato. Preparazioni a base di simpaticomimetici rilasciano catecolamine, e ciò porta ad un maggiore rilascio di noradrenalina che viceversa ha un effetto vasocostrittore portando ad un innalzamento della pressione ematica. In casi severi di ipertensione, il trattamento con Rinazina Doppia Azione deve essere sospeso e si deve trattare l’ipertensione. (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze e precauzioni) Beta 2-agonisti L'uso concomitante con ipratropio può causare un aumento del rischio di glaucoma acuto in pazienti con anamnesi di glaucoma ad angolo chiuso. Sono stati segnalati casi isolati di complicanze oculari (ad es. midriasi, aumento della pressione intraoculare, glaucoma ad angolo chiuso e dolore oculare) quando l’ipratropio bromuro aerosolizzato da solo o in combinazione con un beta 2-agonista adrenergico, è entrato in contatto con gli occhi. (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze e precauzioni) La somministrazione concomitante di altri medicinali anticolinergici può aumentare l’effetto anticolinergico. Le interazioni menzionate sopra sono state studiate individualmente per entrambi i principi attivi di Rinazina Doppia Azione, non in combinazione. Non sono stati condotti studi formali di interazione con altre sostanze.Effetti indesiderati Riassunto del profilo di sicurezza Le reazioni avverse più comunemente riportate sono epistassi avvenute nel 14,8% dei pazienti e secchezza nasale nel 11,3% dei pazienti. Molti degli eventi avversi riportati sono anche sintomi del comune raffreddore. Elenco tabulato delle reazioni avverse Le reazioni avverse sono presentate secondo la classificazione per sistemi e organi e frequenza. Le frequenze sono definite come: Molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1.000, < 1/100); raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Xilometazolina e Ipratropio Le seguenti reazioni avverse per la combinazione xilometazolina e ipratropio sono state riportate in due studi clinici randomizzati e in uno studio post-marketing non interventistico con il prodotto e nell’ambito della sorveglianza post-marketing. Classificazione per sistemi e organi secondo MeDRA Reazioni Avverse Frequenza Disturbi del sistema immunitario Ipersensibilità (angioedema, eruzione cutanea, prurito) Molto raro Disturbi psichiatrici Insonnia Non comune Patologie del sistema nervoso Disgeusia Comune Parosmia, tremore Non comune Patologie dell'occhio Irritazione oculare, occhio secco Non comune Fotopsia Non nota Patologie cardiache Palpitazioni, tachicardia Non comune Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Epistassi Molto comune Congestione nasale, rinalgia Comune Ulcera nasale, disfonia, dolore orofaringeo, starnuto Non comune Rinorrea Raro Fastidio al seno paranasale Non nota Patologie gastrointestinali Dispepsia Non comune Disfagia Non nota Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Stanchezza, fastidio Non comune Fastidio al torace, sete Non nota Xilometazolina Le seguenti reazioni avverse sono state riportate in studi clinici e nella sorveglianza post-marketing con xilometazolina. Classificazione per sistemi e organi secondo MeDRA Reazioni Avverse Frequenza Patologie del sistema nervoso Cefalea Comune Patologie dell'occhio Compromissione della visione Molto raro Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Secchezza nasale, fastidio nasale Comune Epistassi Non comune Patologie gastrointestinali Nausea Comune Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Bruciore in sede di applicazione Comune Ipratropio bromuro Le seguenti reazioni avverse sono state identificate dai dati ottenuti negli studi clinici e nella farmacovigilanza durante l'uso post approvazione del farmaco. Classificazione per sistemi e organi secondo MeDRA Reazioni Avverse Frequenza Disturbi del sistema immunitario Reazione anafilattica, ipersensibilità Non nota Patologie del sistema nervoso Vertigini, cefalea Comune Patologie dell'occhio Edema corneale, iperemia congiuntivale Non comune Glaucoma, aumento della pressione intraoculare, disturbi dell'accomodazione, visione offuscata, visione con alone, midriasi, dolore oculare Non nota Patologie cardiache Tachicardia sopraventricolare, palpitazioni Non comune Fibrillazione atriale Non nota Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Irritazione della gola, gola secca Comune Tosse Non comune Laringospasmo, edema faringeo Non nota Patologie gastrointestinali Bocca secca Comune Nausea Non comune Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutanea, orticaria, prurito Non nota Patologie renali e urinarie Ritenzione di urina Non nota Descrizione di specifiche reazioni avverse Molte delle reazioni avverse elencate alla voce “Non nota” sono state riportate una sola volta per il prodotto negli studi clinici o sono state riportate solo durante la sorveglianza post-marketing, pertanto non si può fornire una stima della frequenza basata sul numero di pazienti trattati con Rinazina Doppia Azione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioUn sovradosaggio di xilometazolina cloridrato per via orale o una eccessiva somministrazione per via topica può causare gravi vertigini, sudorazione, ipotermia repentina, mal di testa, bradicardia, ipertensione, depressione respiratoria, coma e convulsioni. L’ipertensione può essere seguita da ipotensione. I bambini piccoli sono più sensibili alla tossicità rispetto agli adulti. Essendo molto scarso l’assorbimento dopo somministrazione nasale o orale, un sovradosaggio acuto dopo la somministrazione di ipratropio bromuro intranasale è improbabile, ma se capita un sovradosaggio i sintomi sono secchezza delle fauci, difficoltà dell’accomodamento visivo e tachicardia. Il trattamento è sintomatico. Un sovradosaggio considerevole può dar luogo a sintomi anticolinergici a carico del SNC quali allucinazioni, che devono essere trattate con anticolinesterasici. Si devono iniziare appropriate misure di supporto in tutte le persone con sospetto sovradosaggio e, quando giustificato, è indicato un urgente trattamento sintomatico sotto la supervisione del medico. Questo include l’osservazione del soggetto per almeno 6 ore. In caso di un severo sovradosaggio con arresto cardiaco, l’attività di rianimazione deve essere continuata per almeno 1 ora. Ulteriori provvedimenti devono essere presi in base all’indicazione clinica o come raccomandato dal centro antiveleni nazionale, se disponibile.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariCon Rinazina Doppia Azione sono stati riportati disturbi visivi (inclusi visione offuscata e midriasi), vertigini e stanchezza. I pazienti devono essere informati che, se affetti, non devono guidare, usare macchinari o prender parte ad attività in cui tali sintomi potrebbero mettere a rischio sè stessi o gli altri. (Price: 13.82 EUR) - [Valeriana Dispert 45 mg 30 Compresse Rivestite 30](https://www.farmaciamazziniroma.it/53-valeriana-dispert-45-mg-30-compresse-rivestite-30.html): VALERIANA DISPERT 45 mg compresse rivestite estratto secco di radice di valerianaChe cos’è e a che cosa serveValeriana Dispert contiene un principio attivo che si chiama estratto secco di radice di valeriana. Esso è un medicinale ipnotico-sedativo, cioè capace di indurre il sonno (ipnotico) e con effetto calmante (sedativo). Valeriana Dispert si usa come blando sedativo, anche per favorire il riposo notturno.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Valeriana Dispert: - se è allergico alla valeriana o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). - se è in stato di gravidanza o di allattamento se non dopo attenta valutazione da parte del medico.Principi attiviUna compressa rivestita contiene: Principio attivo: estratto secco di radice di Valeriana mg 45 preparato con etanolo 70 % v/v (rapporto radice di Valeriana: estratto pari a 3–6: 1). Eccipienti con effetti noti: lattosio e saccarosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiDestrina, cellulosa microcristallina, lattosio monoidrato, macrogol 4000, silice colloidale anidra, magnesio stearato, lacca, ipromellosa, talco, magnesio ossido leggero, gomma arabica, saccarosio, povidone K25, macrogol 6000, titanio diossido, carmellosa sodica, cera bianca, cera carnauba.PosologiaPosologia Bambini: 1–2 compresse rivestite due volte al dì, adulti: 1–3 compresse rivestite tre volte al dì. Modo di somministrazione Le compresse rivestite devono essere inghiottite senza masticare.Gravidanza e allattamentoPoiché non sono disponibili dati sull’uso durante la gravidanza e l’allattamento, in via precauzionale, ne è generalmente sconsigliato l’uso. Non sono stati segnalati effetti avversi in seguito all’uso comune di radice di valeriana come medicinale, ma al riguardo mancano adeguati dati sperimentali.ConservazioneNon conservare a temperatura superiore ai 30° C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Valeriana Dispert.InterazioniNon sono state segnalate interazioni. Il paziente è comunque invitato a chiedere consiglio al medico se sta assumendo altri farmaci.Effetti indesideratiNon sono noti effetti indesiderati da attribuire all’uso del medicinale alle condizioni raccomandate e per brevi periodi di tempo. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.SovradosaggioLa radice di valeriana ad una dose di circa 20 g causa sintomi lievi (affaticamento, crampi addominali, sensazione di leggera vertigine, oppressione toracica, tremori alle mani e midriasi) che scompaiono nelle 24 ore. Se i sintomi compaiono, si deve instaurare un adeguato trattamento.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariÈ sconsigliata l’assunzione di preparazioni a base di valeriana immediatamente prima (fino a due ore) di mettersi alla guida o di usare macchinari. L’effetto delle preparazioni di valeriana può essere aumentato dal consumo di alcool. (Price: 12.00 EUR) - [Valeriana Dispert 45 mg 100 Compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/54-valeriana-dispert-45-mg-100-compresse.html): VALERIANA DISPERT 45 mg compresse rivestite estratto secco di radice di valerianaChe cos’è e a che cosa serveValeriana Dispert contiene un principio attivo che si chiama estratto secco di radice di valeriana. Esso è un medicinale ipnotico-sedativo, cioè capace di indurre il sonno (ipnotico) e con effetto calmante (sedativo). Valeriana Dispert si usa come blando sedativo, anche per favorire il riposo notturno.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Valeriana Dispert: - se è allergico alla valeriana o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). - se è in stato di gravidanza o di allattamento se non dopo attenta valutazione da parte del medico.Principi attiviUna compressa rivestita contiene: Principio attivo: estratto secco di radice di Valeriana mg 45 preparato con etanolo 70 % v/v (rapporto radice di Valeriana: estratto pari a 3–6: 1). Eccipienti con effetti noti: lattosio e saccarosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiDestrina, cellulosa microcristallina, lattosio monoidrato, macrogol 4000, silice colloidale anidra, magnesio stearato, lacca, ipromellosa, talco, magnesio ossido leggero, gomma arabica, saccarosio, povidone K25, macrogol 6000, titanio diossido, carmellosa sodica, cera bianca, cera carnauba.PosologiaPosologia Bambini: 1–2 compresse rivestite due volte al dì, adulti: 1–3 compresse rivestite tre volte al dì. Modo di somministrazione Le compresse rivestite devono essere inghiottite senza masticare.Gravidanza e allattamentoPoiché non sono disponibili dati sull’uso durante la gravidanza e l’allattamento, in via precauzionale, ne è generalmente sconsigliato l’uso. Non sono stati segnalati effetti avversi in seguito all’uso comune di radice di valeriana come medicinale, ma al riguardo mancano adeguati dati sperimentali.ConservazioneNon conservare a temperatura superiore ai 30° C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Valeriana Dispert.InterazioniNon sono state segnalate interazioni. Il paziente è comunque invitato a chiedere consiglio al medico se sta assumendo altri farmaci.Effetti indesideratiNon sono noti effetti indesiderati da attribuire all’uso del medicinale alle condizioni raccomandate e per brevi periodi di tempo. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.SovradosaggioLa radice di valeriana ad una dose di circa 20 g causa sintomi lievi (affaticamento, crampi addominali, sensazione di leggera vertigine, oppressione toracica, tremori alle mani e midriasi) che scompaiono nelle 24 ore. Se i sintomi compaiono, si deve instaurare un adeguato trattamento.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariÈ sconsigliata l’assunzione di preparazioni a base di valeriana immediatamente prima (fino a due ore) di mettersi alla guida o di usare macchinari. L’effetto delle preparazioni di valeriana può essere aumentato dal consumo di alcool. (Price: 20.41 EUR) - [Valeriana Dispert 125 mg 20 Compresse Rivestite](https://www.farmaciamazziniroma.it/55-valeriana-dispert-125-mg-20-compresse-rivestite.html): VALERIANA DISPERT 125 mg compresse rivestite Estratto secco di radice di valerianaChe cos’è e a che cosa serveValeriana Dispert contiene un principio attivo che si chiama estratto secco di radice di valeriana. Esso è un medicinale ipnotico-sedativo, cioè capace di indurre il sonno (ipnotico) e con effetto calmante (sedativo). Valeriana Dispert si usa per il trattamento di stati di lieve e temporanea tensione nervosa e della temporanea difficoltà nel prendere sonno. L'utilizzo di Valeriana Dispert è indicato negli adulti e negli adolescenti di età superiore a 12 anni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Valeriana Dispert: - se è allergico alla valeriana o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se è in stato di gravidanza o di allattamento se non dopo attenta valutazione da parte del medico.Principi attiviUna compressa rivestita contiene: Principio attivo: estratto secco di radice di Valeriana mg 125 preparato con etanolo 70 % v/v (rapporto radice di valeriana: estratto pari a 3–6: 1). Eccipienti con effetti noti: lattosio e saccarosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiDestrina, cellulosa microcristallina, lattosio monoidrato, macrogol 4000, silice colloidale anidra, magnesio stearato, lacca, ipromellosa, talco, magnesio ossido leggero, gomma arabica, saccarosio, povidone K25, macrogol 6000, titanio diossido, carmellosa sodica, cera bianca, cera carnauba.PosologiaPosologia Adulti e bambini sopra i 12 anni Dose singola: 4 compresse rivestite. Per la tensione nervosa: fino a 3 volte al giorno. Come aiuto per prendere sonno, una dose singola da mezz’ora a un’ora prima di coricarsi e, se necessario una dose in precedenza durante la serata. Anziani: come per gli adulti. Modo di somministrazione Uso orale. Le compresse devono essere inghiottite senza masticare.Gravidanza e allattamentoPoiché non sono disponibili dati sull’uso durante la gravidanza e l’allattamento, in via precauzionale, ne è generalmente sconsigliato l’uso. Non sono stati segnalati effetti avversi in seguito all’uso comune di radice di valeriana come medicinale, ma al riguardo mancano adeguati dati sperimentali.ConservazioneNon conservare a temperatura superiore ai 30° C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Valeriana Dispert. Bambini L'utilizzo di Valeriana Dispert non è indicato nei bambini di età inferiore a 12 anni, poiché non sono disponibili dati sull'efficacia e la sicurezza in questa fascia d'età.InterazioniNon sono state segnalate interazioni. Il paziente è comunque invitato a chiedere consiglio al medico se sta assumendo altri farmaci.Effetti indesideratiNon sono noti effetti indesiderati da attribuire all’uso del medicinale alle condizioni raccomandate e per brevi periodi di tempo. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.SovradosaggioLa radice di valeriana ad una dose di circa 20 g causa sintomi lievi (affaticamento, crampi addominali, sensazione di leggera vertigine, oppressione toracica, tremori alle mani e midriasi) che scompaiono nelle 24 ore. Se i sintomi compaiono, si deve instaurare un adeguato trattamento.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariÈ sconsigliata l’assunzione di preparazioni a base di valeriana immediatamente prima (fino a due ore) di mettersi alla guida o di usare macchinari. L’effetto delle preparazioni di valeriana può essere aumentato dal consumo di alcool. (Price: 15.91 EUR) - [Valeriana Vemedia 450mg 20 Compresse Rivestite](https://www.farmaciamazziniroma.it/57-valeriana-vemedia-450mg-20-compresse-rivestite.html): Valeriana Vemedia 450 mg compresse rivestite Estratto secco di radice di Valeriana officinalis (3-6:1)Che cos’è e a che cosa serveValeriana Vemedia è un medicinale vegetale per il sollievo da tensioni nervose lievi e disturbi del sonno. Valeriana Vemedia è indicato negli adulti e nei bambini di età superiore a 12 anni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Valeriana Vemedia se è allergico alla valeriana o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Principi attiviCiascuna compressa rivestita contiene: 450 mg di estratto secco (DER 3-6:1) di Valeriana officinalis L., radice (pari a 1350-2700 mg di radice di valeriana). Solvente di estrazione: etanolo al 70% (V/V). Eccipienti con effetti noti Ciascuna compressa rivestita contiene 103 mg di glucosio e 268 mg di saccarosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiNucleo della compressa: Glucosio liquido (essiccato mediante nebulizzazione), Silice colloidale anidra, Cellulosa in polvere, Croscarmellosa sodica, Acido stearico, Talco. Rivestimento della compressa: Saccarosio, Talco, Carbonato di calcio E170, Acacia, Gomma adragante, Biossido di titanio E171, Glucosio liquido (essiccato mediante nebulizzazione), Capol 600 T.S., contenente cera d’api bianca, cera carnauba e gommalacca.PosologiaUso orale. Posologia Adolescenti di età superiore a 12 anni, adulti e anziani: Per il sollievo da tensioni nervose lievi: 1 compressa 3 volte al giorno. Per i disturbi del sonno: 1 compressa tra mezz’ora e un’ora prima di coricarsi, se necessario con aggiunta di 1 altra compressa prima durante la serata. Dose massima giornaliera: 4 compresse. 1 compressa contiene 450 mg di estratto secco, pari a 1350-2700 mg di radice di valeriana. Modo di somministrazione Le compresse devono essere ingerite intere, con un po’ d’acqua. Le compresse non devono essere masticate. Durata d’impiego Dal momento che il trattamento manifesta la sua efficacia in maniera graduale, la radice di valeriana non è adatta per il trattamento interventistico acuto delle tensioni nervose lievi o delle difficoltà ad addormentarsi. Valeriana Vemedia deve essere assunto in maniera continua per 2-4 settimane al fine di raggiungere l’effetto massimo. Se i sintomi persistono o peggiorano dopo 2 settimane di uso continuato, il paziente deve rivolgersi a un medico.Gravidanza e allattamentoGravidanza I dati relativi all’uso di valeriana in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato. Gli studi sugli animali non sono sufficienti a dimostrare una tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Valeriana Vemedia non è raccomandato durante la gravidanza. Allattamento Non è noto se i costituenti della valeriana o i loro metaboliti siano escreti nel latte materno. Il rischio per i neonati/lattanti non può essere escluso. Valeriana Vemedia non è raccomandato durante l’allattamento. Fertilità Non sono disponibili dati relativi agli effetti di Valeriana Vemedia sulla fertilità maschile o femminile.ConservazioneConservare a temperatura inferiore a 25°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico se i sintomi persistono per più di 2 settimane oppure peggiorano. Bambini L'uso di Valeriana Vemedia è sconsigliato nei bambini di età inferiore a 12 anni.InterazioniI dati sulle interazioni farmacologiche con altri medicinali sono disponibili solo in numero limitato. Non sono state osservate interazioni clinicamente rilevanti con farmaci metabolizzati dal citocromo CYP 2D6, CYP 3A4/5, CYP 1A2 o CYP 2E1. L’associazione con i sedativi di sintesi non è raccomandata.Effetti indesideratiPotrebbero insorgere sintomi gastrointestinali, per esempio nausea o crampi addominali. La frequenza di tali sintomi non è nota. Se si verificano altre reazioni avverse diverse da quelle menzionate sopra, il paziente deve consultare un medico o un farmacista. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioLa radice di valeriana a una dose di circa 20 g ha causato sintomi benigni (affaticamento, crampi addominali, senso di costrizione toracica, sensazione di stordimento, tremore alle mani e midriasi), i quali sono scomparsi nel giro di 24 ore. Se dovessero insorgere sintomi, il trattamento deve essere di supporto.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariValeriana Vemedia può compromettere la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. I pazienti interessati non devono né guidare né usare macchinari. (Price: 16.86 EUR) - [Vicks Inalante 415,4mg+415,4mg Bastoncino Nasale 1 Tubo](https://www.farmaciamazziniroma.it/58-vicks-inalante-4154mg4154mg-bastoncino-nasale-1-tubo.html): Vicks Inalante 415,4 mg/1g + 415,4 mg/1g bastoncino nasaleMentolo/canforaChe cos’è e a che cosa serveVicks Inalante contiene mentolo e canfora, che hanno proprietà antisettiche e decongestionanti per le vie respiratorie e liberano il naso chiuso. Vicks inalante è indicato per il trattamento del raffreddore e della congestione della mucosa nasale. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Vicks Inalante - se è allergico al mentolo, alla canfora o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - nei bambini fino a 30 mesi di età; - nei bambini che soffrono o hanno sofferto di epilessia o di convulsioni da febbre; - durante l'allattamento con latte materno (vedere paragrafo Gravidanza, allattamento e fertilità).Principi attiviOgni bastoncino contiene: 1,00 ml di liquore medicamentoso, assorbito su di uno spezzone di cellulosa. PRINCIPI ATTIVI: mentolo 415,4 mg, canfora 415,4 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.EccipientiOlio essenziale di pino siberiano, metile salicilato.PosologiaVicks Inalante è controindicato nei bambini fino a 30 mesi di età (vedere paragrafo 4.3) e se ne sconsiglia comunque l’uso nei bambini al di sotto dei 6 anni. Svitare il cappuccio ed introdurre la punta del bastoncino nasale in una narice chiudendo l’altra con un dito ed inspirare profondamente. Ripetere in ogni narice più volte al giorno. Non superare le dosi consigliate. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni.Gravidanza e allattamentoGravidanza Non vi sono o sono disponibili in numero limitato i dati relativi all’uso di canfora e mentolo in donne in gravidanza. Vicks Inalante non è raccomandato durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano misure contraccettive. Allattamento Vi sono informazioni insufficienti sull’escrezione di canfora e mentolo nel latte materno. Vicks Inalante non deve essere utilizzato durante l’allattamento.ConservazioneNessuna.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Vicks Inalante. Faccia particolare attenzione: - Non prolunghi il trattamento per più di 3 giorni per i rischi associati all'accumulo di derivati terpenici (ad esempio canfora, cineolo, niaouli, timo selvatico, terpineolo, terpina, citrale, mentolo e oli essenziali di aghi di pino, eucalipto e trementina) nel corpo, incluso il cervello, ed in particolare per i rischi di disturbi neuropsicologici; - Non usi questo medicinale per periodi prolungati, perché può avere reazioni allergiche. In tal caso sospenda il trattamento e contatti il medico; - Il prodotto è infiammabile, non si avvicini a fiamme; - Eviti il contatto con gli occhi. Lo stick nasale non deve essere usato da più persone. Bambini Vicks Inalante non deve essere usato nei bambini fino a 30 mesi di età e non è raccomandato nei bambini al di sotto dei 6 anni. Questo medicinale contiene canfora e mentolo che, in dosi eccessive, possono indurre disturbi neurologici come convulsioni in neonati e bambini.InterazioniVicks Inalante non deve essere utilizzato in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasale o inalatoria).Effetti indesideratiIn generale non sono attesi effetti collaterali seri o gravi con questo prodotto. Molto raramente sono stati riportati casi di dolore nasale. A causa della presenza di canfora e mentolo e in caso di non osservanza delle dosi raccomandate può presentarsi un rischio di convulsioni nei bambini e nei neonati. L’impiego, specie se prolungato, di prodotti per uso topico, può determinare fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso è necessario interrompere il trattamento ed istituire una idonea terapia. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nel sito web: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili dell’Agenzia Italiana del Farmaco.SovradosaggioNon sono stati segnalati casi di sovradosaggio clinicamente significativi. In caso di assunzione orale accidentale o di errata somministrazione nei neonati e nei bambini può presentarsi il rischio di disturbi neurologici. Se necessario, somministrare un trattamento sintomatico appropriato in centri di cura specializzati.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNon pertinente. (Price: 8.09 EUR) - [Vicks Vaporub Unguento per uso Inalatorio Vasetto](https://www.farmaciamazziniroma.it/59-vicks-vaporub-unguento-per-uso-inalatorio-vasetto.html): Vicks VapoRub Vapore per inalazione, unguentoChe cos’è e a che cosa serveVicks VapoRub contiene canfora, olio essenziale di trementina, mentolo e olio essenziale di eucalipto, sostanze dalle proprietà antisettiche, espettoranti e decongestionanti .Utilizzato per il sollievo dai sintomi delle malattie da raffreddamento. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Vicks VapoRub - se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - nei bambini che hanno meno di 30 mesi; - per farne respirare i vapori (inalazioni) a bambini che hanno meno di 12 anni; - nei bambini che soffrono o hanno sofferto di epilessia o di convulsioni da febbre; - durante la gravidanza, a meno che il medico non lo ritenga strettamente necessario; - durante l'allattamento; - contemporaneamente ad altri prodotti (medicinali o cosmetici) che contengono derivati terpenici; - su ferite, abrasioni, mucose, narici, occhi, bocca o viso; - con un bendaggio stretto; - con impacchi caldi, o altre sorgenti di calore. Inoltre, il medicinale è indicato per il solo uso esterno, NON deve essere ingerito, riscaldato in microonde o riscaldato una seconda volta durante o dopo l'uso. Non utilizzi acqua bollente per la preparazione delle inalazioni poiché potrebbe esporsi al rischio di gravi ustioni (vedere anche "Come prendere Vicks VapoRub").Principi attivi100 g di unguento contengono: principi attivi: canfora 5 g; olio essenziale di trementina 5 g; mentolo 2,75 g; olio essenziale di eucalipto 1,5 g. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.EccipientiTimolo, olio essenziale di legno di cedro, vaselina bianca.PosologiaVicks Vaporub è controindicato nei bambini fino a 30 mesi di età e le inalazioni di vapore sono controindicate nei bambini sotto i 12 anni (vedere paragrafo 4.3). I bambini devono sempre essere sorvegliati. Vicks Vaporub unguento si può impiegare in due modi: 1) Uso topico (adulti e bambini sopra i 30 mesi di età) Applicare esternamente frizionando dapprima per 3 - 5 minuti il petto, la gola ed il dorso e poi stendere uno spesso strato sul petto. Ripetere il trattamento 2 volte al giorno di cui una la sera prima di dormire. Non frizionare più di due volte al giorno sulla parte anteriore del torace, sul collo e sul dorso. Indossare abiti ampi per facilitare l’inalazione dei vapori. 2) Inalazioni (adulti e bambini al di sopra dei 12 anni di età) Sciogliere 2 cucchiaini da caffè (2x5 ml) in mezzo litro di acqua calda (non bollente) e aspirare il vapore liberato, per un tempo non superiore a 10 min. Al fine di evitare il rischio di gravi ustioni non riscaldare la miscela una seconda volta né riscaldare la miscela durante l’inalazione (vedere paragrafo 4.4). Non riscaldare nel microonde. Non superare le dosi consigliate. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni. IL PRODOTTO NON DEVE ESSERE INGERITOGravidanza e allattamento Gravidanza Non vi sono o sono disponibili in numero limitato i dati relativi all’uso di canfora, olio essenziale di trementina, mentolo, olio essenziale di eucalipto in donne in gravidanza. Non ci sono dati clinici relativi all’uso dei componenti di Vicks Vaporub durante la gravidanza. La canfora è in grado di attraversare la placenta ma non si hanno dati circa gli altri componenti. Gli studi animali non indicano effetti nocivi, diretti o indiretti, sulla gravidanza, lo sviluppo embrionale/fetale, il parto o lo sviluppo postnatale (vedere paragrafo 5.3). Comunque,Vicks Vaporub non è raccomandato durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano misure contraccettive. L’utilizzo del farmaco durante la gravidanza deve avvenire solo previa consultazione del proprio medico. Allattamento Vi sono informazioni insufficienti sull’escrezione di canfora, olio essenziale di trementina, mentolo, olio essenziale di eucalipto nel latte materno. Non ci sono dati clinici relativi all’uso dei componenti di Vicks Vaporub durante l’allattamento. Vicks Vaporub non deve essere utilizzato durante l’allattamento. Il prodotto, applicato sul petto della madre durante l’allattamento, comporta un potenziale rischio di riflesso apnoico nel lattante alimentato al seno.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Vicks VapoRub. Faccia particolare attenzione e chieda consiglio al medico prima di usare Vicks VapoRub se: - è un soggetto allergico a profumi o solventi; - soffre di convulsioni o di epilessia (il prodotto è controindicato nei bambini che soffrono o hanno sofferto di epilessia o di convulsioni da febbre); - Ipersensibilità marcata del tratto respiratorio, comprese quelle condizioni come asma e malattia polmonare ostruttiva cronica (COPD) in quanto può causare broncospasmo in questi pazienti. Inoltre, interrompa il trattamento e informi il medico se dovesse manifestare i seguenti eventi avversi, che si manifestano raramente: - lievi irritazioni e reazioni allergiche, più specificatamente dermatite allergica, irritazione della pelle e prurito dopo uso topico; - lievi irritazioni dell'occhio a seguito di uso topico o inalazione; - difficoltà a respirare e tosse, poiché potrebbero essere i sintomi di una reazione di ipersensibilizzazione. NON deve usare una dose superiore a quella raccomandata e il trattamento NON deve essere prolungato oltre i 3 giorni, poiché questo medicinale contiene derivati terpenici che, se accumulati in grosse quantità, soprattutto nei tessuti del cervello, potrebbero causare disturbi al sistema nervoso. Tenere il medicinale lontano dalle fiamme poiché il prodotto è infiammabile.InterazioniVicks Vaporub non deve essere utilizzato in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasale o inalatoria).Effetti indesideratiCon l’uso del medicinale possono manifestarsi degli effetti indesiderati. Tali effetti possono presentarsi con le seguenti categorie di frequenza: Molto comune (≥1/10) Comune (≥1/100; (Price: 11.36 EUR) - [Vicks Vaporub Unguento Uso Inalatorio Vasetto 100g](https://www.farmaciamazziniroma.it/60-vicks-vaporub-unguento-uso-inalatorio-vasetto-100g.html): Vicks VapoRub Vapore per inalazione, unguentoChe cos’è e a che cosa serveVicks VapoRub contiene canfora, olio essenziale di trementina, mentolo e olio essenziale di eucalipto, sostanze dalle proprietà antisettiche, espettoranti e decongestionanti .Utilizzato per il sollievo dai sintomi delle malattie da raffreddamento. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Vicks VapoRub - se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - nei bambini che hanno meno di 30 mesi; - per farne respirare i vapori (inalazioni) a bambini che hanno meno di 12 anni; - nei bambini che soffrono o hanno sofferto di epilessia o di convulsioni da febbre; - durante la gravidanza, a meno che il medico non lo ritenga strettamente necessario; - durante l'allattamento; - contemporaneamente ad altri prodotti (medicinali o cosmetici) che contengono derivati terpenici; - su ferite, abrasioni, mucose, narici, occhi, bocca o viso; - con un bendaggio stretto; - con impacchi caldi, o altre sorgenti di calore. Inoltre, il medicinale è indicato per il solo uso esterno, NON deve essere ingerito, riscaldato in microonde o riscaldato una seconda volta durante o dopo l'uso. Non utilizzi acqua bollente per la preparazione delle inalazioni poiché potrebbe esporsi al rischio di gravi ustioni (vedere anche "Come prendere Vicks VapoRub").Principi attivi100 g di unguento contengono: principi attivi: canfora 5 g; olio essenziale di trementina 5 g; mentolo 2,75 g; olio essenziale di eucalipto 1,5 g. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.EccipientiTimolo, olio essenziale di legno di cedro, vaselina bianca.PosologiaVicks Vaporub è controindicato nei bambini fino a 30 mesi di età e le inalazioni di vapore sono controindicate nei bambini sotto i 12 anni (vedere paragrafo 4.3). I bambini devono sempre essere sorvegliati. Vicks Vaporub unguento si può impiegare in due modi: 1) Uso topico (adulti e bambini sopra i 30 mesi di età) Applicare esternamente frizionando dapprima per 3 - 5 minuti il petto, la gola ed il dorso e poi stendere uno spesso strato sul petto. Ripetere il trattamento 2 volte al giorno di cui una la sera prima di dormire. Non frizionare più di due volte al giorno sulla parte anteriore del torace, sul collo e sul dorso. Indossare abiti ampi per facilitare l’inalazione dei vapori. 2) Inalazioni (adulti e bambini al di sopra dei 12 anni di età) Sciogliere 2 cucchiaini da caffè (2x5 ml) in mezzo litro di acqua calda (non bollente) e aspirare il vapore liberato, per un tempo non superiore a 10 min. Al fine di evitare il rischio di gravi ustioni non riscaldare la miscela una seconda volta né riscaldare la miscela durante l’inalazione (vedere paragrafo 4.4). Non riscaldare nel microonde. Non superare le dosi consigliate. La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni. IL PRODOTTO NON DEVE ESSERE INGERITOGravidanza e allattamento Gravidanza Non vi sono o sono disponibili in numero limitato i dati relativi all’uso di canfora, olio essenziale di trementina, mentolo, olio essenziale di eucalipto in donne in gravidanza. Non ci sono dati clinici relativi all’uso dei componenti di Vicks Vaporub durante la gravidanza. La canfora è in grado di attraversare la placenta ma non si hanno dati circa gli altri componenti. Gli studi animali non indicano effetti nocivi, diretti o indiretti, sulla gravidanza, lo sviluppo embrionale/fetale, il parto o lo sviluppo postnatale (vedere paragrafo 5.3). Comunque,Vicks Vaporub non è raccomandato durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano misure contraccettive. L’utilizzo del farmaco durante la gravidanza deve avvenire solo previa consultazione del proprio medico. Allattamento Vi sono informazioni insufficienti sull’escrezione di canfora, olio essenziale di trementina, mentolo, olio essenziale di eucalipto nel latte materno. Non ci sono dati clinici relativi all’uso dei componenti di Vicks Vaporub durante l’allattamento. Vicks Vaporub non deve essere utilizzato durante l’allattamento. Il prodotto, applicato sul petto della madre durante l’allattamento, comporta un potenziale rischio di riflesso apnoico nel lattante alimentato al seno.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Vicks VapoRub. Faccia particolare attenzione e chieda consiglio al medico prima di usare Vicks VapoRub se: - è un soggetto allergico a profumi o solventi; - soffre di convulsioni o di epilessia (il prodotto è controindicato nei bambini che soffrono o hanno sofferto di epilessia o di convulsioni da febbre); - Ipersensibilità marcata del tratto respiratorio, comprese quelle condizioni come asma e malattia polmonare ostruttiva cronica (COPD) in quanto può causare broncospasmo in questi pazienti. Inoltre, interrompa il trattamento e informi il medico se dovesse manifestare i seguenti eventi avversi, che si manifestano raramente: - lievi irritazioni e reazioni allergiche, più specificatamente dermatite allergica, irritazione della pelle e prurito dopo uso topico; - lievi irritazioni dell'occhio a seguito di uso topico o inalazione; - difficoltà a respirare e tosse, poiché potrebbero essere i sintomi di una reazione di ipersensibilizzazione. NON deve usare una dose superiore a quella raccomandata e il trattamento NON deve essere prolungato oltre i 3 giorni, poiché questo medicinale contiene derivati terpenici che, se accumulati in grosse quantità, soprattutto nei tessuti del cervello, potrebbero causare disturbi al sistema nervoso. Tenere il medicinale lontano dalle fiamme poiché il prodotto è infiammabile.InterazioniVicks Vaporub non deve essere utilizzato in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasale o inalatoria).Effetti indesideratiCon l’uso del medicinale possono manifestarsi degli effetti indesiderati. Tali effetti possono presentarsi con le seguenti categorie di frequenza: Molto comune (≥1/10) Comune (≥1/100; (Price: 17.18 EUR) - [Vicks Sinex Aloe 0,05% Soluzione da Nebulizzare Flacone 15ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/61-vicks-sinex-aloe-005-soluzione-da-nebulizzare-flacone-15ml.html): Vicks Sinex Aloe 0,05% soluzione da nebulizzare Ossimetazolina cloridratoChe cos’è e a che cosa serveVicks Sinex Aloe contiene ossimetazolina cloridrato che ha proprietà decongestionanti ed è indicata per il trattamento del raffreddore. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 4 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Vicks Sinex Aloe - se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se ha la prostata ingrossata (ipertrofia prostatica); - se soffre di una grave malattia al cuore; - se soffre di pressione elevata (grave ipertensione arteriosa); - se soffre di una malattia caratterizzata da un'elevata pressione all'interno dell'occhio (glaucoma ad angolo chiuso); - se la sua tiroide funziona più del normale (ipertiroidismo); - durante e nelle due settimane successive a terapia con alcuni farmaci usati contro la depressione detti inibitori delle monoamino-ossidasi (IMAO); - se ha un'infiammazione o la presenza di croste sulla pelle intorno alle narici o all'interno del naso (rinite secca); - se il bambino da trattare ha meno di 12 anni.Principi attivi- Principio attivo: ossimetazolina cloridrato 0,0500% p/v. 1 ml di prodotto contiene 0,5 mg di ossimetazolina cloridrato. 1 nebulizzazione (50 microlitri) contiene circa 25 microgrammi di ossimetazolina cloridrato. - Eccipienti con effetti noti: benzalconio cloruro, alcol benzilico Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiLevomentolo, sodio citrato, acido citrico anidro, benzalconio cloruro soluzione, disodio edetato, eucaliptolo (cineolo), sorbitolo liquido non cristallizzabile, aloe vera, acesulfame potassico, Lcarvone, polisorbato 80, alcol benzilico e acqua depurata.PosologiaAdulti e bambini oltre i 12 anni: 1-2 nebulizzazioni per narice ogni 8 - 12 ore, salvo diversa indicazione del medico. Tenere il flacone in posizione verticale, introdurre nella narice la sua estremità e premere il nebulizzatore con moto rapido e deciso. Dopo l’applicazione, inspirare profondamente a bocca chiusa.Gravidanza e allattamentoNon ci sono studi sull’uso del prodotto durante la gravidanza e l’allattamento. Usare con cautela nei primi mesi di gravidanza. La somministrazione deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il bambino.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Vicks Sinex Aloe. Faccia particolare attenzione e chieda consiglio al medico prima di usare Vicks Sinex Aloe: - durante la gravidanza; - se lei è anziano, poiché potrebbe riscontrare problemi ad urinare (ritenzione urinaria); - se soffre di una malattia che provoca dolore al cuore (angina); - se soffre di diabete; - se ha un tumore alsurrene chiamato feocromocitoma. Inoltre, si rivolga al medico se dovesse manifestare un rigonfiamento della mucosa nasale (congestione nasale persistente), poiché questa potrebbe essere una reazione dovuta ad un conservante presente nel medicinale, il benzalconio cloruro, soprattutto se viene usato per un periodo prolungato. Il trattamento, in ogni caso, NON deve essere prolungato per oltre 4 giorni dal momento che potrebbero ripresentarsi i sintomi per cui aveva iniziato ad assumere Vicks Sinex Aloe (effetti rebound), potrebbero manifestarsi infiammazione o irritazione della mucosa nasale (riniti), e potrebbe ridursi l'efficacia del prodotto. L'ingestione accidentale può causare gravi effetti sedativi. L'ingestione accidentale e l'impiego prolungato in dosi eccessive possono causare fenomeni di tossicità. L'uso prolungato può causare fenomeni di sensibilizzazione ed effetti dovuti alla sospensione del medicinale (congestione delle mucose come "effetto da rimbalzo" (rebound)). NON usi il medicinale per via orale ed eviti di fare entrare il liquido in contatto con gli occhi. Bambini e adolescenti Vicks Sinex Aloe non deve essere usato nei bambini di età inferiore a 12 anni.InterazioniEsiste la possibilità di interazione tra ammine simpaticomimetiche come l’ossimetazolina con farmaci anti-MAO per cui si sconsiglia l’uso durante o nelle due settimane successive a trattamento con farmaci anti-MAO (vedere paragrafo 4.3).L’ossimetazolina potrebbe ridurre l’efficacia dei farmaci beta-bloccanti, metil dopa o altri farmaci antiipertensivi. Potrebbero verificarsi fenomeni di ipertensione e di aritmie quando gli antidepressivi triciclici vengono somministrati con farmaci simpaticomimetici come l’ossimetazolina. Può verificarsi un aumento della tossicità cardiovascolare quando i farmaci simpaticomimetici vengono somministrati in concomitanza di farmaci antiparchinsoniani come le bromocriptine.Effetti indesideratiIl prodotto se accidentalmente ingerito o se impiegato per lungo periodo in dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici. Il prodotto può determinare localmente fenomeni di sensibilizzazione, e congestione delle mucose da rimbalzo. In generale non sono stati osservati effetti indesiderati severi. Per rapido assorbimento dell’ossimetazolina attraverso le mucose infiammate, si possono verificare effetti indesiderati suddivisi con le frequenze seguenti: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, (Price: 11.85 EUR) - [Collirio Alfa Decongestionante 0,8mg/ml Flacone 10ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/62-collirio-alfa-decongestionante-08mg-ml-flacone-10ml.html): Collirio Alfa decongestionante 0,8 mg/ml collirio, soluzione Nafazolina nitratoChe cos’è e a che cosa serveCollirio Alfa decongestionante contiene il principio attivo nafazolina nitrato che appartiene al gruppo dei decongestionanti della mucosa oculare. Collirio Alfa decongestionante si usa in caso di arrossamento, lacrimazione, bruciore e prurito degli occhi, causati da fenomeni irritativi (eccessiva esposizione a polvere, fumo, ecc.). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 4 giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Collirio Alfa decongestionante - Se è allergico alla nafazolina nitrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). - Se soffre di glaucoma ad angolo chiuso (aumento della pressione all'interno dell'occhio) o di altre gravi malattie dell'occhio. - nei bambini al di sotto dei dodici anni di età. - se sta assumendo farmaci inibitori delle monoaminossidasi (antidepressivi).Principi attivi Collirio Alfa decongestionante 0,8 mg/ml collirio, soluzione 1 ml di soluzione contiene: Principio attivo: Nafazolina nitrato: 0,8 mg. Per gli eccipienti v. punto 6.1EccipientiCollirio (flacone 10 ml): Sodio cloruro, Potassio fosfato monobasico, Sodio fosfato dibasico dodecaidrato, Benzalconio cloruro, Hamamelis Virginiana acqua distillata concentrata, Alcool etilico, Canfora, Acqua per preparazioni iniettabili. Collirio (contenitore monodose) Sodio cloruro, Potassio fosfato monobasico, Sodio fosfato dibasico dodecaidrato, Hamamelis Virginiana acqua distillata concentrata, Alcool etilico, Canfora, Acqua per preparazioni iniettabili.PosologiaCollirio: 1-2 gocce nel sacco congiuntivale una-due volte al giorno. Attenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. In caso del persistere o aggravarsi dei sintomi dopo breve periodo di trattamento consultare il medico. In ogni caso, il prodotto non deve essere impiegato per più di 4 giorni consecutivi, salvo diversa prescrizione medica, in quanto si possono verificare effetti indesiderati. Un dosaggio superiore del prodotto anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo può dar luogo ad effetti sistemici gravi.Gravidanza e allattamentoIn gravidanza e durante l'allattamento usare solo in caso di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico.Conservazione Collirio (flacone 10 ml) Conservare nella confezione originale. Validità dopo prima apertura: 30 giorni. Collirio (contenitore monodose) Conservare nella confezione originale. Conservare ad una temperatura non superiore a 30°C. Non contiene conservanti; per questo motivo ogni contenitore monodose, una volta aperto, deve essere gettato dopo l’uso, anche se utilizzato solo in parte.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico prima di usare Collirio Alfa decongestionante: - se soffre di ipertensione (aumento della pressione del sangue), ipertiroidismo (aumento della funzionalità della tiroide), disturbi cardiaci, asma bronchiale e iperglicemia (diabete). - In caso di infezioni, pus, corpi estranei nell'occhio, danni meccanici, chimici o da calore. Bambini e adolescenti Non utilizzare nei bambini al di sotto dei dodici anni di età. Faccia particolare attenzione a mantenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini perché, se ingerito accidentalmente, può causare depressione del SNC (sedazione spiccata o ipotonia, ossia debolezza muscolare).InterazioniCollirio Alfa decongestionante non deve essere usato nei soggetti in corso di trattamento con farmaci antidepressivi (IMAO) e nelle due settimane successive a tale trattamento poiché possono insorgere gravi crisi ipertensive.Effetti indesideratiL'uso del prodotto può determinare talvolta dilatazione pupillare, effetti sistemici da assorbimento (ipertensione, disturbi cardiaci, iperglicemia), aumento della pressione endoculare, nausea, cefalea. Raramente possono manifestarsi fenomeni di ipersensibilità. In tal caso occorre interrompere il trattamento e consultare il medico affinché, ove necessario, possa essere istituita terapia idonea. Il paziente è invitato a segnalare al medico curante o al farmacista l'eventuale comparsa di effetti indesiderati non descritti.SovradosaggioAttenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. Il prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per un lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici, specie nei bambini. Se ciò accadesse: lavanda gastrica, sedazione con diazepam e misure di supporto generale.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNiente da segnalare. (Price: 9.91 EUR) - [Collirio Alfa Antistaminico Flaconcino da 10ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/63-collirio-alfa-antistaminico-flaconcino-da-10ml.html): COLLIRIO ALFA Antistaminico 0,8 mg/ml + 1 mg/ml collirio, soluzione Nafazolina nitrato e tonzilamina cloridratoChe cos’è e a che cosa serveCOLLIRIO ALFA Antistaminico contiene i principi attivi nafazolina nitrato che appartiene al gruppo dei decongestionanti della mucosa oculare infiammata e tonzilamina cloridrato che appartiene al gruppo degli antiallergici ed allevia l'infiammazione oculare causata da allergie. COLLIRIO ALFA Antistaminico è utile quindi in caso di allergia ed infiammazione della mucosa, che ricopre il bulbo oculare e la parte interna delle palpebre (congiuntiva), accompagnate da fotofobia (ipersensibilità alla luce), lacrimazione, sensazione di corpi estranei nell'occhio.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi COLLIRIO ALFA Antistaminico - se è allergico alla nafazolina nitrato, alla tonzilamina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se presenta una forma di glaucoma detto "ad angolo chiuso" (malattia oculare con aumento della pressione all'interno dell'occhio) o altre gravi malattie dell'occhio; - in bambini al di sotto dei dodici anni di età; - in caso di contemporaneo utilizzo di farmaci antidepressivi (inibitori delle monoaminossidasi) (vedere anche "Altri medicinali e COLLIRIO ALFA Antistaminico"); - in gravidanza e durante l'allattamento. Usare solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico (vedere anche "Gravidanza e allattamento").Principi attivi1 ml di soluzione contiene: Principi attivi: Nafazolina nitrato mg 0,8 Tonzilamina cloridrato mg 1Eccipienti Collirio, flacone da 10 ml Sodio cloruro, sodio citrato, sodio citrato monobasico, sodio edetato, benzalconio cloruro, levomentolo, alcool etilico, acqua per preparazioni iniettabili. Collirio, contenitore monodose Sodio cloruro, sodio citrato, sodio citrato monobasico, sodio edetato, levomentolo, alcool etilico, acqua per preparazioni iniettabili.PosologiaInstillare nell’occhio interessato 1-2 gocce, fino a 2-3 volte al giorno, secondo necessità. Attenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo può dar luogo ad effetti sistemici gravi. In caso del persistere o aggravarsi dei sintomi dopo breve periodo di trattamento consultare il medico. In ogni caso, il prodotto non deve essere impiegato per più di 4 giorni consecutivi, salvo diversa prescrizione medica, in quanto si possono verificare effetti indesiderati.Gravidanza e allattamentoIn gravidanza e durante l’allattamento usare solo in caso di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico.ConservazioneCollirio, flacone 10 ml Conservare nella confezione originale. Validità dopo prima apertura: 30 giorni. Collirio, contenitore monodose Conservare ad una temperatura non superiore ai 30° C, nella confezione originale. Il contenitore monodose non contiene conservanti; per questo motivo ogni contenitore monodose, una volta aperto, deve essere gettato dopo l’uso, anche se utilizzato solo in parte.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare COLLIRIO ALFA Antistaminico. La soluzione di collirio deve essere usata con cautela se soffre di pressione alta del sangue (ipertensione), aumento della funzionalità della tiroide (ipertiroidismo), problemi cardiaci, asma bronchiale e iperglicemia (diabete). E' richiesto l'intervento del medico in caso di infezioni agli occhi, presenza di pus, corpi estranei nell'occhio, danni meccanici, chimici e da calore. Il collirio va sempre tenuto lontano dalla vista e dalla portata dei bambini poiché l'ingestione accidentale può causare depressione del Sistema Nervoso Centrale caratterizzata da sedazione spiccata o debolezza muscolare (ipotonia). Bambini e adolescenti Non utilizzare nei bambini al di sotto dei dodici anni di età.InterazioniCollirio Alfa Antistaminico non deve essere usato se state assumendo farmaci inibitori della monoaminossidasi o se sono passate meno di due settimane dall’ultima somministrazione di questi medicinali poiché possono insorgere gravi crisi ipertensive.Effetti indesideratiL’uso del prodotto può determinare talvolta dilatazione pupillare, effetti sistemici da assorbimento (ipertensione, disturbi cardiaci, iperglicemia), aumento della pressione endoculare, nausea, cefalea. Raramente possono manifestarsi fenomeni di ipersensibilità. In tal caso occorre interrompere il trattamento e consultare il medico affinché, ove necessario, possa essere istituita terapia idonea. Il paziente è invitato a segnalare al medico curante o al farmacista l’eventuale comparsa di effetti indesiderati non descritti.SovradosaggioAttenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. Il prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per un lungo periodo a dosi eccessive può determinare fenomeni tossici, specie nei bambini. L’ingestione accidentale del farmaco può causare, special–mente nei bambini, depressione del SNC fino al coma. In questi casi è sempre necessaria una immediata assistenza medica: lavanda gastrica, sedazione con diazepam e misure di supporto generale.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNiente da segnalare. (Price: 9.91 EUR) - [Imidazyl 1 mg/ml Collirio Soluzione 1 Flacone 10ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/64-imidazyl-1-mg-ml-collirio-soluzione-1-flacone-10ml.html): Imidazyl 1 mg/ml collirio, soluzione nafazolina nitratoChe cos’è e a che cosa serveImidazyl contiene il principio attivo nafazolina nitrato che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati decongestionanti. Imidazyl si usa per trattare le allergie e le infiammazioni dell'occhio (congiuntiva), caratterizzate da senso di bruciore, causato anche da agenti esterni, associato ad eccessiva lacrimazione, fastidio alla luce, arrossamento. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 4 giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Imidazyl - se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) - se è allergico ad altri medicinali appartenenti alla stessa classe di Imidazyl; in particolare xilometazolina, oximetazolina, tetrizolina - se ha una malattia dovuta a un'elevata pressione all'interno dell'occhio (glaucoma ad angolo stretto) o se ha altre gravi malattie dell'occhio - se sta assumendo contemporaneamente alcuni medicinali usatii per trattare la depressione (inibitori delle monoaminossidasi) (vedere paragrafo “Altri medicinali e Imidazyl) - nei bambini al di sotto dei 12 anni.Principi attivi1 ml di soluzione contiene 1 mg di nafazolina nitrato (pari a 770 mcg di nafazolina). Eccipiente con effetti noti: Flacone da 10 ml: 1 ml di soluzione contiene 0,10 mg di benzalconio cloruro. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiImidazyl flacone da 10 ml Benzalconio cloruro Sodio cloruro Disodio edetato Sodio fosfato monobasico diidrato Sodio fosfato dibasico diidrato Acqua depurata. Imidazyl contenitore monodose Sodio fosfato monobasico Sodio cloruro Acqua per preparazioni iniettabili.PosologiaInstillare nell’occhio interessato 1–2 gocce, 1–2 volte al giorno. Non superare le dosi consigliate. In caso del persistere o aggravarsi dei sintomi dopo breve periodo di trattamento consultare il medico. In ogni caso, il prodotto non deve essere impiegato per più di 4 giorni consecutivi salvo diversa prescrizione medica stante la possibilità che possano verificarsi in caso contrario effetti indesiderati. Attenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo può dar luogo ad effetti sistemici gravi.Gravidanza e allattamentoNon sono noti effetti teratogeni ed embriotossici del componente la specialità, nell’uso topico. Comunque nelle donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento il prodotto va usato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.ConservazioneConservare nella confezione originale.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Imidazyl: • se soffre di pressione elevata del sangue (ipertensione); • se ha disturbi al cuore; • se soffre di un'eccessiva attività di una ghiandola chiamata tiroide (ipertiroidismo); • se ha elevati livelli di zuccheri nel sangue (iperglicemia, diabete); • se ha difficoltà respiratorie (asma bronchiale). Imidazyl non è adatto al trattamento di infezioni, danni meccanici (traumi), chimici o da calore o per eliminare corpi estranei nell'occhio. Bambini Imidazyl è controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni. Imidazyl va tenuto lontano dalla portata dei bambini poiché l'ingestione accidentale può causare fenomeni tossici (vedere paragrafo “Se usa più Imidazyl di quanto deve”).InterazioniImidazyl non deve essere usato se state assumendo farmaci inibitori della monoaminossidasi o se sono passate meno di due settimane dall’ultima somministrazione di questi medicinali poiché possono insorgere gravi crisi ipertensive.Effetti indesideratiL’uso del prodotto può determinare talvolta dilatazione pupillare, effetti sistemici da assorbimento (ipertensione, disturbi cardiaci, iperglicemia), aumento della pressione endoculare, nausea, cefalea. Raramente possono manifestarsi fenomeni di ipersensibilità. In tal caso occorre interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.SovradosaggioAttenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. Il prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per un lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici. L’ingestione accidentale del farmaco, specialmente nei bambini, può causare depressione del sistema nervoso centrale: sedazione spiccata (forte sonnolenza), ipotonia e coma. Se ciò accadesse: lavanda gastrica, sedazione con diazepam e misure di supporto generale.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariImidazyl non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 9.00 EUR) - [Imidazyl 1 mg/ml Collirio Soluzione 10 Contenitori Monodose 0,5ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/65-imidazyl-1-mg-ml-collirio-soluzione-10-contenitori-monodose-05ml.html): Imidazyl 1 mg/ml collirio, soluzione nafazolina nitratoChe cos’è e a che cosa serveImidazyl contiene il principio attivo nafazolina nitrato che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati decongestionanti. Imidazyl si usa per trattare le allergie e le infiammazioni dell'occhio (congiuntiva), caratterizzate da senso di bruciore, causato anche da agenti esterni, associato ad eccessiva lacrimazione, fastidio alla luce, arrossamento. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 4 giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Imidazyl - se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) - se è allergico ad altri medicinali appartenenti alla stessa classe di Imidazyl; in particolare xilometazolina, oximetazolina, tetrizolina - se ha una malattia dovuta a un'elevata pressione all'interno dell'occhio (glaucoma ad angolo stretto) o se ha altre gravi malattie dell'occhio - se sta assumendo contemporaneamente alcuni medicinali usatii per trattare la depressione (inibitori delle monoaminossidasi) (vedere paragrafo “Altri medicinali e Imidazyl) - nei bambini al di sotto dei 12 anni.Principi attivi1 ml di soluzione contiene 1 mg di nafazolina nitrato (pari a 770 mcg di nafazolina). Eccipiente con effetti noti: Flacone da 10 ml: 1 ml di soluzione contiene 0,10 mg di benzalconio cloruro. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiImidazyl flacone da 10 ml Benzalconio cloruro Sodio cloruro Disodio edetato Sodio fosfato monobasico diidrato Sodio fosfato dibasico diidrato Acqua depurata. Imidazyl contenitore monodose Sodio fosfato monobasico Sodio cloruro Acqua per preparazioni iniettabili.PosologiaInstillare nell’occhio interessato 1–2 gocce, 1–2 volte al giorno. Non superare le dosi consigliate. In caso del persistere o aggravarsi dei sintomi dopo breve periodo di trattamento consultare il medico. In ogni caso, il prodotto non deve essere impiegato per più di 4 giorni consecutivi salvo diversa prescrizione medica stante la possibilità che possano verificarsi in caso contrario effetti indesiderati. Attenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo può dar luogo ad effetti sistemici gravi.Gravidanza e allattamentoNon sono noti effetti teratogeni ed embriotossici del componente la specialità, nell’uso topico. Comunque nelle donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento il prodotto va usato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.ConservazioneConservare nella confezione originale.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Imidazyl: • se soffre di pressione elevata del sangue (ipertensione); • se ha disturbi al cuore; • se soffre di un'eccessiva attività di una ghiandola chiamata tiroide (ipertiroidismo); • se ha elevati livelli di zuccheri nel sangue (iperglicemia, diabete); • se ha difficoltà respiratorie (asma bronchiale). Imidazyl non è adatto al trattamento di infezioni, danni meccanici (traumi), chimici o da calore o per eliminare corpi estranei nell'occhio. Bambini Imidazyl è controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni. Imidazyl va tenuto lontano dalla portata dei bambini poiché l'ingestione accidentale può causare fenomeni tossici (vedere paragrafo “Se usa più Imidazyl di quanto deve”).InterazioniImidazyl non deve essere usato se state assumendo farmaci inibitori della monoaminossidasi o se sono passate meno di due settimane dall’ultima somministrazione di questi medicinali poiché possono insorgere gravi crisi ipertensive.Effetti indesideratiL’uso del prodotto può determinare talvolta dilatazione pupillare, effetti sistemici da assorbimento (ipertensione, disturbi cardiaci, iperglicemia), aumento della pressione endoculare, nausea, cefalea. Raramente possono manifestarsi fenomeni di ipersensibilità. In tal caso occorre interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.SovradosaggioAttenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. Il prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per un lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici. L’ingestione accidentale del farmaco, specialmente nei bambini, può causare depressione del sistema nervoso centrale: sedazione spiccata (forte sonnolenza), ipotonia e coma. Se ciò accadesse: lavanda gastrica, sedazione con diazepam e misure di supporto generale.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariImidazyl non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 9.55 EUR) - [Imidazyl Antistaminico 1mg/ml + 1mg/ml Collirio 1 Flacone 10ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/66-imidazyl-antistaminico-1mg-ml-1mg-ml-collirio-1-flacone-10ml.html): Imidazyl Antistaminico 1 mg/ml + 1 mg/ml collirio, soluzione nafazolina nitrato + tonzilamina cloridratoChe cos’è e a che cosa serveImidazyl Antistaminico contiene i principi attivi nafazolina nitrato che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati decongestionanti e tonzilamina cloridrato che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati antistaminici. Imidazyl Antistaminico si usa per trattare le allergie e le infiammazioni dell'occhio (congiuntiva) accompagnate da ipersensibilità alla luce (fotofobia), lacrimazione, sensazione di corpi estranei, dolore. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 4 giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Imidazyl Antistaminico - se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) - se è allergico ad altri medicinali della stessa classe di nafazolina nitrato e tonzilamina cloridrato; in particolare xilometazolina, oximetazolina, tetrizolina - se ha una malattia dovuta a un'elevata pressione all'interno dell'occhio (glaucoma ad angolo stretto) o se ha altre gravi malattie dell'occhio - se sta assumendo contemporaneamente alcuni medicinali usati per trattare la depressione (inibitori delle monoaminossidasi) (vedere paragrafo “Altri medicinali e Imidazyl Antistaminico”) - nei bambini al di sotto dei 12 anni - in gravidanza e allattamento (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”).Principi attivi1 ml di soluzione contiene 1 mg di nafazolina nitrato (pari a 770 mcg di nafazolina) e 1 mg di tonzilamina cloridrato (pari a 890 mcg di tonzilamina). Eccipiente con effetti noti: flacone da 10 ml: 1 ml di soluzione contiene 0,10 mg di benzalconio cloruro. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiImidazyl Antistaminico flacone da 10 ml Benzalconio cloruro Sodio cloruro Disodio edetato Sodio fosfato monobasico diidrato Sodio fosfato dibasico diidrato Acqua depurata. Imidazyl Antistaminico contenitore monodose Sodio fosfato monobasico monoidrato Sodio cloruro Sodio idrossido Acqua per preparazioni iniettabili.PosologiaInstillare nell’occhio interessato 1–2 gocce, 2–3 volte al giorno. Non superare le dosi consigliate. Attenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo può dar luogo ad effetti sistemici gravi. In caso del persistere o aggravarsi dei sintomi dopo breve periodo di trattamento invitare il paziente a consultare il medico. In ogni caso, il prodotto non deve essere impiegato per più di 4 giorni consecutivi, salvo diversa prescrizione medica, stante la possibilità che possano verificarsi in caso contrario effetti indesiderati.Gravidanza e allattamentoNon sono noti effetti teratogenetici ed embriotossici dei due componenti la specialità, nell’uso topico. Comunque, nelle donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento l’utilizzo di Imidazyl Antistaminico richiede l’approvazione del medico.ConservazioneConservare a temperatura inferiore a 30° C nella confezione originale.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Imidazyl Antistaminico: • se soffre di pressione del sangue elevata (ipertensione); • se ha disturbi al cuore; • se soffre di un'eccessiva attività di una ghiandola chiamata tiroide (ipertiroidismo); • se ha elevati livelli di zuccheri nel sangue (iperglicemia, diabete). L'uso, specie se prolungato, dei medicinali ad uso locale può causare allergie (fenomeni di sensibilizzazione). In tal caso interrompa il trattamento e contatti il medico. Imidazyl Antistaminico non è adatto al trattamento di infezioni, danni meccanici (traumi), chimici o da calore o per eliminare corpi estranei nell'occhio. Bambini Imidazyl Antistaminico è controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni. L'ingestione accidentale di Imidazyl Antistaminico soprattutto nei bambini può causare fenomeni tossici (vedere paragrafo “Se usa più Imidazyl Antistaminico di quanto deve”).InterazioniImidazyl Antistaminico non deve essere usato se state assumendo farmaci inibitori della monoaminossidasi o se sono passate meno di due settimane dall’ultima somministrazione di questi medicinali poiché possono insorgere gravi crisi ipertensive.Effetti indesideratiL’uso del prodotto può determinare talvolta dilatazione pupillare, effetti sistemici da assorbimento (ipertensione, disturbi cardiaci, iperglicemia), aumento della pressione endoculare, nausea, cefalea. Raramente possono manifestarsi fenomeni di ipersensibilità. In tal caso occorre interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.SovradosaggioIl prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per un lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici. L’ingestione accidentale del farmaco, specialmente nei bambini, può causare depressione del sistema nervoso centrale: sedazione spiccata (forte sonnolenza), coma. Se ciò accadesse: lavanda gastrica, sedazione con diazepam e misure di supporto generale.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariImidazyl Antistaminico non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 9.55 EUR) - [Argotone 1% +0,9% Gocce Nasali Flacone da 20ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/67-argotone-1-09-gocce-nasali-flacone-da-20ml.html): ARGOTONE 1%/0,9% gocce nasali, soluzione Argento vitellinato/Efedrina cloridratoChe cos’è e a che cosa serveARGOTONE contiene i principi attivi argento vitellinato, responsabile dell'azione antisettica, ed efedrina cloridrato, responsabile dell'azione decongestionante nasale, ed appartiene al gruppo dei medicinali decongestionanti nasali per uso topico (locale). ARGOTONE, pertanto, agisce come antisettico e decongestionante nasale. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi ARGOTONE - se è allergico all'argento vitellinato, all'efedrina cloridrato, alle amine simpaticomimetiche in genere o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). - Se il paziente è un bambino di età inferiore ai 12 anni. - Se soffre di malattie cardiache ed ipertensione arteriosa grave. - Se soffre di glaucoma (aumento della pressione all'interno dell'occhio). - Se soffre di ipertrofia prostatica (aumento di volume della prostata). - Se soffre di ipertiroidismo (aumento della funzionalità della tiroide). - Se soffre di feocromocitoma (tumore della ghiandola surrenale). Non somministrare durante o nelle due settimane successive a terapia con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO), medicinali usati contro la depressione.Principi attivi100 ml di soluzione contengono: - Argento vitellinato g 1 - Efedrina cloridrato g 0,9 Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.Eccipienti- Sodio cloruro - Sodio tiosolfato anidro - Acqua depurataPosologiaAdulti e bambini sopra i 12 anni: 3 gocce in ciascuna narice 2-3 volte al giorno. Il trattamento non deve essere protratto per più di 7 giorni. Attenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo può dar luogo ad effetti sistemici gravi.Gravidanza e allattamentoE' consigliabile non utilizzare il farmaco in gravidanza o mentre si allatta con latte materno. Gravidanza Efedrina attraversa la barriera placentare ed è stata associata ad aumento della frequenza cardiaca fetale. Allattamento Efedrina è presente nel latte materno. Gli effetti sui lattanti non sono noti: è stato segnalato che efedrina può causare irritabilità e sonno disturbato nei neonati quando viene utilizzata durante l’allattamento.ConservazioneQUESTO MEDICINALE NON RICHIEDE ALCUNA CONDIZIONE PARTICOLARE DI CONSERVAZIONE Per le condizioni di conservazione dopo la prima apertura vedere paragrafo 6.3Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare ARGOTONE. Nei pazienti con malattie cardiovascolari, e nei pazienti ipertesi, l'uso di decongestionanti nasali deve essere comunque di volta in volta sottoposto al giudizio del medico. Effetti cardiovascolari possono essere osservati con l'utilizzo di Argotone; sono stati segnalati rari casi di ischemia miocardica in associazione all'impiego di beta agonisti. L'uso protratto di vasocostrittori, ossia di medicinali in grado di indurre un restringimento dei vasi sanguigni, con conseguente innalzamento della pressione arteriosa, può alterare la normale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali, inducendo anche assuefazione al farmaco. Il ripetere le applicazioni per periodi più lunghi di quanto consigliato può, pertanto, risultare dannoso. Impiegare con cautela nei diabetici e, per il rischio di ritenzione urinaria, nei soggetti anziani. Consultare il medico, se si avvertono sintomi quali dolore toracico e difficoltà a respirare. L'uso, specie se prolungato dei prodotti topici può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso è necessario interrompere il trattamento e, se del caso, istituire una terapia idonea. In mancanza di una risposta terapeutica completa entro pochi giorni, consultare il medico; in ogni caso, il trattamento non deve essere protratto per oltre una settimana. Attenersi con scrupolo alle dosi consigliate. Il medicinale, se accidentalmente ingerito o se impiegato per un lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici. Il medicinale non deve essere usato per via orale. Evitare il contatto del liquido con gli occhi. "Attenzione per chi svolge attività sportive: il prodotto medicinale contiene sostanze vietate per doping. È vietata un'assunzione diversa, per schema posologico e per via di somministrazione, da quelle riportate." Efedrina può essere una sostanza soggetta ad abuso. Bambini e adolescenti Il medicinale non può essere assunto dai bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo "Non usi Argotone").InterazioniEfedrina riduce l'emivita plasmatica dei corticosteroidi. I pazienti asmatici in trattamento con tali farmaci dovrebbero quindi evitare l'assunzione di prodotti a base di efedrina. Efedrina contenuta in ARGOTONE può interagire negativamente con gli inibitori delle mono- aminoossidasi (IMAO). È conseguentemente controindicata la somministrazione del prodotto durante o nelle due settimane successive a terapia farmacologica antidepressiva. Efedrina può ridurre l'efficacia farmacologica dei farmaci antiipertensivi; associata alla clonidina, può causare incremento dei livelli di noradrenalina ed innalzamento della pressione arteriosa con aumento del rischio di aritmie. L'escrezione urinaria di efedrina è pH dipendente; acetazolamide, antiacidi, cloruro di ammonio e bicarbonato di sodio sono in grado di alcalinizzare le urine, e rallentare conseguentemente l'eliminazione di efedrina. L'associazione contemporanea di efedrina con digossina, fenilpropanolamina, ciclopropano e pseudoefedrina è associata ad un maggior rischio di eventi avversi cardiovascolari (aumentato rischio di aritmie). La reserpina, causando deplezione di noradrenalina, può ridurre l'efficacia dell'efedrina. La teofillina può causare una maggiore incidenza degli effetti avversi centrali e gastrointestinali, che si manifestano in seguito alla somministrazione di efedrina. Ormoni tiroidei: è richiesta cautela nell’uso concomitante di simpatico mimetici e ormoni tiroidei. Anestetici volatili: efedrina deve essere evitata nei pazienti sottoposti a trattamento anestetico con anestetici alogenati.Effetti indesideratiIl medicinale può determinare localmente fenomeni di sensibilizzazione o congestione delle mucose di rimbalzo. I seguenti effetti indesiderati sono stati riportati con l’uso di efedrina per via sistemica e potrebbero insorgere in seguito all’uso di gocce nasali a base di efedrina. Gli effetti indesiderati sono descritti secondo la classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA e sulla base della frequenza stimata dall’esperienza post-marketing. Le frequenze sono definite come segue: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, (Price: 8.64 EUR) - [Otalgan 1% + 5% Gocce Auricolari Soluzione Flacone da 6g](https://www.farmaciamazziniroma.it/68-otalgan-1-5-gocce-auricolari-soluzione-flacone-da-6g.html): OTALGAN 10 mg/ml + 50 mg/ml gocce auricolari, soluzione Procaina cloridrato + fenazoneChe cos’è e a che cosa serveOTALGAN contiene i principi attivi procaina cloridrato (anestetico ad uso locale) e fenazone (antinfiammatorio e antidolorifico) ed è utilizzato in adulti e bambini nel trattamento dei dolori dell'orecchio.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi OTALGAN: - se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se ha il timpano perforato.Principi attiviPrincipio attivo: 100 g contengono: - procaina cloridrato 1 g - fenazone 5 gEccipientiGlicerolo, butilidrossianisolo.PosologiaInstillare nel condotto uditivo esterno 2-4 volte al giorno: Adulti: 5-8 gocce ogni volta. Bambini: 4-5 gocce ogni volta. Non superare le dosi consigliate.Gravidanza e allattamentoNon sono segnalati particolari rischi. Somministrare sotto il diretto controllo del medico e solo nei casi di effettiva necessità.ConservazioneChiudere bene il flacone dopo l’uso.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare OTALGAN. Prima di somministrare il prodotto, per precauzione, si assicuri che la membrana del timpano sia integra. Non protragga la somministrazione del farmaco oltre i 10 giorni; in ogni caso dopo breve periodo di trattamento (1-2 giorni) senza risultati apprezzabili, consulti il medico. Bambini Nella primissima infanzia il prodotto deve essere somministrato sotto il diretto controllo del medico e solo nei casi di effettiva necessità.InterazioniNon segnalate.Effetti indesideratiI prodotti per applicazione topica possono dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione. In tali casi interrompere il trattamento e consultare il medico.In caso di perforazione del timpano, il prodotto a contatto con la struttura dell’orecchio medio può determinare effetti collaterali a tale livello. L’uso del fenazone, sia pure per via sistemica, è stato associato ad un elevato rischio di agranulocitosi; questo farmaco, come la procaina, può dare reazioni allergiche in soggetti sensibilizzati ed in seguito ad adsorbimento sistemico anche manifestazioni anafilattiche.SovradosaggioNon segnalate reazioni da sovradosaggio.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNessuna interferenza. (Price: 10.41 EUR) - [Aspirina 400mg 10 Compresse Effervescenti con Vitamina C](https://www.farmaciamazziniroma.it/69-aspirina-400mg-10-compresse-effervescenti-con-vitamina-c.html): Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C Acido acetilsalicilico + acido ascorbicoChe cos’è e a che cosa serveAspirina è un analgesico (antidolorifico: riduce il dolore), antinfiammatorio ed antipiretico (antifebbrile: riduce la febbre). Aspirina si usa per la terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento e per il trattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari. La vitamina C (acido ascorbico) partecipa al sistema di difesa dell'organismo. L'uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3-5 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C - se è allergico all'acido acetilsalicilico, all'acido ascorbico, ad altri analgesici (antidolorifici)/antipiretici (antifebbrili)/farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di ulcera gastroduodenale (ulcera allo stomaco o alla prima parte dell'intestino); - se soffre di diatesi emorragica (tendenza al sanguinamento); - se soffre di grave insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni) o epatica (del fegato) o cardiaca (del cuore); - se soffre di deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (enzima la cui assenza, geneticamente determinata, comporta una malattia caratterizzata da ridotta sopravvivenza dei globuli rossi); - se sta già assumendo il metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) o il warfarin (vedere "Altri medicinali e Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C"); - se ha sofferto in passato di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); - se è nell'ultimo trimestre di gravidanza o se sta allattando (vedere "Gravidanza, allattamento e fertilità"); - se ha un'età inferiore ai 16 anni (vedere "Bambini e adolescenti"); - se soffre o ha sofferto di nefrolitiasi (calcoli nelle vie urinarie o nel rene); - se soffre di iperossaluria (aumentata escrezione urinaria di ossalato di calcio); - emocromatosi (alterazione del metabolismo del ferro che conduce al progressivo accumulo di ferro nell'organismo).Principi attiviASPIRINA 400 mg compresse effervescenti con vitamina C Una compressa contiene: principi attivi: acido acetilsalicilico 400 mg acido ascorbico (Vitamina C) 240 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1Eccipientieccipienti: citrato monosodico sodio bicarbonato sodio carbonato acido citricoPosologiaAdulti 1-2 compresse come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 3-4 volte al giorno. Aspirina C deve essere sempre sciolta prima dell'uso (1 compressa in mezzo bicchiere d'acqua). L’uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre). I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni (vedere paragrafo 4.4). Usare il medicinale per il periodo più breve possibile. Non assumere il prodotto per più di 3 - 5 giorni senza il parere del medico. Consultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano. Assumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno. Popolazioni speciali Popolazione pediatrica Aspirina compresse effervescenti con vitamina C non è indicata per l’uso nella popolazione pediatrica (vedere paragrafo 4.4). Anziani Nei pazienti anziani utilizzare il dosaggio minimo efficace. Pazienti con compromissione della funzione epatica L’acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione della funzione epatica (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con compromissione della funzione renale L’acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione della funzione renale (vedere paragrafo 4.4).Gravidanza e allattamentoFertilità L’uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di cio’ devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità. Gravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessità. Qualora farmaci contenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovrà essere il più breve possibile e la dose la più bassa possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre: il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire ad insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l’acido acetilsalicilico è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento ASPIRINA 400 mg compresse effervescenti con vitamina C è controindicata durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3).ConservazioneConservare ad una temperatura inferiore ai 25° C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C. Assuma il medicinale solo a stomaco pieno. Prima di somministrare un qualsiasi medicinale deve adottare tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate: • escluda l'esistenza di precedenti reazioni allergiche a questo o ad altri medicinali; • escluda l'esistenza delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi. In caso di dubbio consulti il medico o il farmacista; • non usi l'acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usi più di un FANS per volta. Reazioni allergiche L'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni allergiche [compresi attacchi d'asma, rinite (naso che cola), angioedema (gonfiore della pelle e delle mucose) o orticaria (piccole macchie sulla pelle accompagnate da prurito)]. Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione allergica dopo l'uso di questo tipo di medicinali (vedere "Non prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C") e nei soggetti che presentano reazioni allergiche (ad esempio reazioni cutanee, prurito, orticaria) ad altre sostanze. Nei soggetti con asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria, le reazioni possono essere più frequenti e gravi. Informi il medico se: - deve essere sottoposto ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità come ad esempio l'estrazione di un dente), poiché l'impiego pre-operatorio di questo medicinale può rendere più difficoltoso l'arresto del sanguinamento durante l'intervento (emostasi intraoperatoria); - deve eseguire una ricerca di sangue occulto, dato che l'acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale. Nei seguenti casi il medico le prescriverà la somministrazione di questo medicinale solo dopo un'accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio: • se presenta un maggior rischio di reazioni allergiche, per esempio se soffre d'asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria; • se presenta un maggiore rischio di lesioni gastrointestinali, poiché l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione); per questo motivo questi medicinali non devono essere usati nei soggetti che soffrono o hanno sofferto in passato di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali (vedere "Non prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C") o che fanno uso di elevate quantità di alcol o di dosi più elevate di acido acetilsalicilico (effetto dose correlato); • se presenta difetti della coagulazione del sangue o se sta seguendo trattamento con medicinali anticoagulanti (usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue); • se soffre di una compromissione della funzione dei reni, del cuore o del fegato; • se è affetto da asma; • se ha iperuricemia/gotta (livello aumentato dell'acido urico nel sangue); • se ha predisposizione alla nefrolitiasi calcio-ossalica (calcolosi renale) o nefrolitiasi ricorrente. È opportuno consultare il medico anche nei casi in cui i disturbi sopra elencati si siano manifestati in passato. • se sta assumendo dei medicinali non raccomandati o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (vedere "Altri medicinali e Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C"); • se ha un'età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti; • se è nel primo o secondo trimestre di gravidanza (vedere "Gravidanza, allattamento e fertilità"); • se sta seguendo un regime dietetico iposodico (povero di sodio). Bambini e adolescenti Questo medicinale non deve essere assunto da bambini e ragazzi di età inferiore ai 16 anni. Anziani Il rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti anziani. Se ha un'età superiore ai 70 anni, consulti il medico prima di assumere questo medicinale. Pazienti con compromissione della funzione dei reni e del fegato Questo medicinale deve essere usato con cautela (vedere "avvertenze e precauzioni").InterazioniAssociazioni controindicate (evitare l’uso concomitante -vedere paragrafo 4.3): - Metotrexato (dosi maggiori o uguali a 15 mg/settimana): aumento dei livelli plasmatici e della tossicità del metotrexato; il rischio di effetti tossici è maggiore se la funzione renale è compromessa. - Warfarin: grave aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell’effetto anticoagulante. Associazioni non raccomandate (l’uso concomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio - vedere paragrafo 4.4): Antiaggreganti piastrinici: aumento del rischio di emorragia per somma dell’effetto antiaggregante. Trombolitici o Anticoagulanti orali o parenterali: aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell’effetto farmacologico. FANS (uso topico escluso): aumento del rischio di effetti indesiderati gravi. Metotrexato (dosi inferiori a 15mg/settimana): l’aumento del rischio di effetti tossici (vedi sopra) deve essere considerato anche per il trattamento con Metotrexato a bassi dosaggi. Inibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI): incremento del rischio di sanguinamento dell’apparato gastrointestinale superiore a causa di un possibile effetto sinergico. Associazioni che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (l’uso concomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio - vedere paragrafo 4.4): ACE-inibitori: riduzione dell’effetto ipotensivo; aumento del rischio di compromissione della funzione renale. Acido Valproico: aumento dell’effetto dell’acido valproico (rischio di tossicità). Antiacidi: gli antiacidi assunti contemporaneamente ad altri farmaci possono ridurne l’assorbimento; l’escrezione di acido acetilsalicilico aumenta nelle urine alcalinizzate. Antidiabetici (es: insulina e ipoglicemizzanti orali): aumento dell’effetto ipoglicemizzante; l’uso dell’acido acetilsalicilico nei soggetti in trattamento con antidiabetici deve tener conto del rischio di indurre ipoglicemia. Digossina: aumento della concentrazione plasmatica di digossina per diminuzione dell’eliminazione renale. Diuretici: aumento del rischio di nefrotossicità dell’acido acetilsalicilico e degli altri FANS; riduzione dell’effetto dei diuretici. Acetazolamide: ridotta eliminazione di acetazolamide (rischio di tossicità). Fenitoina: aumento dell’effetto della fenitoina. Corticosteroidi (esclusi quelli per uso topico e quelli impiegati per la terapia dell’insufficienza corticosurrenale): a) aumento del rischio di lesioni gastrointestinali; b) a causa dell’aumentata eliminazione dei salicilati indotta dai corticosteroidi si ha riduzione dei livelli plasmatici di salicilato. Per contro, dopo interruzione del trattamento corticosteroideo, si può verificare sovradosaggio di salicilati. Metoclopramide: aumento dell’effetto dell’acido acetilsalicilico per incremento della velocità di assorbimento. Uricosurici (es: probenecid, benzbromarone): diminuzione dell’effetto uricosurico. Zafirlukast: aumento della concentrazione plasmatica di zafirlukast. Deferoxamina Aspirina compresse effervescenti con vitamina C: l’uso concomitante di acido ascorbico può determinare un’ aumentata tossicità tissutale del ferro specialmente a livello cardiaco e causare scompenso cardiaco. Aspirina compresse effervescenti con Vitamina C contiene sistemi tampone che potrebbero ridurre gli effetti dell’ormone tiroideo Levotiroxina. Alcool (vedere paragrafo 4.4) La somma degli effetti dell’alcool e dell’acido acetilsalicilico provoca aumento del danno della mucosa gastrointestinale e prolungamento del tempo di sanguinamento. È comunque opportuno non somministrare altri farmaci per via orale entro 1 o 2 ore dall’impiego del prodotto. Interferenza con esami clinici di laboratorio Vitamina C Poiché la vitamina C è un agente riducente (cioè un donatore di elettroni), può causare interferenze chimiche nei test di laboratorio che comportano reazioni di ossido-riduzione, come le analisi del glucosio, creatinina, carbamazepina, acido urico nelle urine, nel siero e del sangue occulto nelle feci. La vitamina C può interferire con i test che misurano il glucosio urinario e sanguigno portando a una lettura falsificata dei risultati anche se non ha alcun effetto sui livelli di glucosio nel sangue.Effetti indesideratiGli effetti indesiderati osservati più frequentemente sono a carico dell’apparato gastrointestinale e possono manifestarsi in circa il 4% dei soggetti che assumono acido acetilsalicilico come analgesico-antipiretico. Tale percentuale aumenta sensibilmente nei soggetti a rischio di disturbi gastrointestinali. Questi disturbi possono essere parzialmente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno. La maggior parte degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento. Gli effetti indesiderati osservati con l’acido acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS. Patologie del sistema emolinfopoietico Prolungamento del tempo di sanguinamento, anemia da emorragia gastrointestinale, riduzione delle piastrine (trombocitopenia) in casi estremamente rari. A seguito di emorragia può manifestarsi anemia emorragica/sideropenica (dovuta, per esempio, a microemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia, pallore e ipoperfusione. Patologie del sistema nervoso Cefalea, capogiro. Raramente: sindrome di Reye (*) Da raramente a molto raramente: emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione non controllata e/o in terapia con anticoagulanti, che, in casi isolati, può risultare potenzialmente letale. Patologie dell’orecchio e del labirinto Tinnito (ronzio/fruscio/tintinnio/fischio auricolare). Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Malattia respiratoria esacerbata dall’ acido acetilsalicilico, sindrome asmatica, rinite (rinorrea profusa), congestione nasale (associate a reazioni d’ipersensibilità). Epistassi. Patologie cardiache Distress cardiorespiratorio (associato a reazioni d’ipersensibilità) Patologie dell’occhio Congiuntivite (associato a reazioni d’ipersensibilità) Patologie gastrointestinali Sanguinamento gastrointestinale (occulto), disturbi gastrici, pirosi, dolore gastrointestinale, gengivorragia. Vomito, diarrea, nausea, dolore addominale crampiforme (associate a reazioni d’ipersensibilità). Raramente: infiammazione gastrointestinale, erosione gastrointestinale, ulcerazione gastrointestinale, ematemesi (vomito di sangue o di materiale “a posa di caffè”), melena (emissione di feci nere, picee), esofagite. Molto raramente: ulcera gastrointestinale emorragica e/o perforazione gastrointestinale con i relativi segni e sintomi clinici ed alterazioni dei parametri di laboratorio. Frequenza non nota (soprattutto nel trattamento a lungo termine): - Malattia dei diaframmi intestinali. Patologie epatobiliari Raramente: epatotossicità (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle transaminasi. Patologie della cute e dei tessuti sottocutanei Eruzione cutanea, edema,orticaria, prurito, eritema, angioedema (associate a reazioni di ipersensibilità). Patologie renali ed urinarie Alterazione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata emodinamica renale) e lesione renale acuta, emorragie urogenitali. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Emorragie procedurali, ematomi. Disturbi del sistema immunitario Raramente: shock anafilattico con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio e manifestazioni cliniche. (*) Sindrome di Reye (SdR) La SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica di diversa entità: da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalità (irritabilità o aggressività) a disorientamento, confusione o delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza. È da tener presente la variabilità del quadro clinico: anche il vomito può mancare o essere sostituito dalla diarrea. Se questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (o simil-influenzale o di varicella o ad un’altra infezione virale) durante il quale è stato somministrato acido acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati l’attenzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilità di una SdR. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale e’ importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco. Sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioAcido Acetilsalicilico La tossicità da salicilati (un dosaggio superiore ai 100 mg/kg/giorno per 2 giorni consecutivi può indurre tossicità) può essere la conseguenza di un’assunzione cronica di dosi eccessive, oppure di sovradosaggio acuto, potenzialmente pericoloso per la vita e che comprende anche l’ingestione accidentale nei bambini. Intossicazione cronica da salicilati L’avvelenamento cronico da salicilati può essere insidioso dal momento che i segni e i sintomi sono aspecifici. Una lieve intossicazione cronica da salicilati, o salicilismo, in genere si verifica unicamente in seguito a utilizzo ripetuto di dosi considerevoli. Tra i sintomi vi sono il capogiro, le vertigini, il tinnito, la sordità, la sudorazione, la nausea e il vomito, la cefalea e lo stato confusionale. Questi sintomi possono essere controllati riducendo il dosaggio. Il tinnito può manifestarsi a concentrazioni plasmatiche comprese tra i 150 e i 300 mi–crogrammi/ml, mentre a concentrazioni superiori ai 300 mi–crogrammi/ml si palesano eventi avversi più gravi. Intossicazione acuta da salicilati La caratteristica principale dell'intossicazione acuta è una grave alterazione dell'equilibrio acido-base, che può variare con l'età e la gravità dell'intossicazione; la presentazione più comune, nel bambino, è l'acidosi metabolica. Non è possibile stimare la gravità dell'avvelenamento dalla sola concentrazione plasmatica; l'assorbimento dell’acido acetilsalicilico può essere ritardato a causa di uno svuotamento gastrico ridotto, della formazione di concrezioni nello stomaco, o in conseguenza dell'ingestione di preparati gastroresistenti. La gestione di un'intossicazione da acido acetilsalicilico è determinata dall’entità, dallo stadio e dai sintomi clinici di quest'ultima, e deve essere attuata secondo le tecniche convenzionali di gestione degli avvelenamenti. Le misure principali da adottare consistono nell'accelerazione dell’escrezione del farmaco e nel ripristino del metabolismo elettrolitico e acido-base. Per i complessi effetti fisiopatologici, connessi con l'avvelenamento da salicilati, i segni e sintomi/risultati delle indagini biochimiche e strumentali, possono comprendere: Segni e sintomi Risultati delle indagini biochimiche e strumentali Misure terapeutiche INTOSSICAZIONE DA LIEVE A MODERATA   Lavanda gastrica, somministrazione ripetuta di carbone attivo, diuresi alcalina forzata Tachipnea, iperventilazione, alcalosi respiratoria Alcalemia, alcaluria Gestione dei liquidi e degli elettroliti Sudorazione     Nausea, vomito, cefalea, vertigini     INTOSSICAZIONE DA MODERATA A GRAVE   Lavanda gastrica, somministrazione ripetuta di carbone attivo, diuresi alcalina forzata, emodialisi nei casi gravi Alcalosi respiratoria con acidosi metabolica compensatoria, Acidemia, aciduria Gestione dei liquidi e degli elettroliti Iperpiressia   Gestione dei liquidi e degli elettroliti Respiratori: variabili dall’iperventilazione ed edema polmonare non cardiogeno fino all’arresto respiratorio e asfissia     Cardiovascolari: variabili dalle aritmie e ipotensione fino all’arresto cardiocircolatorio Ad es. alterazione della pressione arteriosa, alterazione dell’ECG   Perdita di liquidi e di elettroliti: disidratazione, dall’oliguria fino all’insufficienza renale Ad es. ipokaliemia, iperna–triemia, iponatriemia, funzionalità renale alterata Gestione dei liquidi e degli elettroliti Alterazioni del metabolismo glucidico, cheto–si Iperglicemia, ipoglicemia (specialmente nei bambini) Incrementati livelli dei chetoni   Tinnito, sordità     Gastrointestinali: sanguinamentogastrointestinale, ulcera gastrica     Ematologici: coagulopatia, anemia sideropenica Ad es. prolungamento del PT, ipoprotrombinemia   Neurologici: encefalopatia tossica e depressione del SNC con manifestazioni variabili dalla letargia e confusione fino al coma e alle convulsioni. Edema cerebrale.     Epatici: danni epatici Aumento dei livelli degli enzimi epatici   A dosaggi elevati possono comparire anche: Alterazioni del gusto. Eruzioni cutanee (acneiformi, eritematose, scarlattiniformi, eczematoidi, desquamative, bollose, purpuriche), prurito. Altri: congiuntivite, anoressia, riduzione dell’acuita’ visiva, sonnolenza. Raramente: anemia aplastica, agranulocitosi, coagulazione intravascolare disseminata, pancitopenia, leucopenia,trombocitopenia,eosinopenia, porpora, eosinofilia associata all’epatotossicita’ indotta dal farmaco, nefrotossicita’ (nefrite tubulo-interstiziale allergica),ematuria (presenza di sangue nelle urine). Reazioni allergiche acute conseguenti ad assunzione di acido acetilsalicilico, possono essere trattate, se necessario, con somministrazione di adrenalina, corticosteroidi e di un antistaminico. In caso di sovradosaggio contattare immediatamente un centro antiveleni o il più vicino ospedale. L’acido acetilsalicilico è dializzabile. Acido Ascorbico Aspirina 400 mg compresse effervescenti con vitamina C contiene acido ascorbico: Sono riportati in letteratura singoli casi di sovradosaggio acuto e cronico di acido ascorbico. Il sovradosaggio di acido ascorbico può provocare emolisi ossidativa nei pazienti con deficit dell’enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi, coagulazione intravascolare disseminata e livelli sierici e urinari di ossalati significativamente elevati. È stato dimostrato che livelli aumentati di ossalati danno luogo alla formazione di depositi di ossalato di calcio nei pazienti dializzati. Alte dosi di vitamina C possono causare depositi di ossalato di calcio, cristalluria di ossalato di calcio nei pazienti con predisposizione alla formazione di cristalli, nefropatia tubulo interstiziale e insufficienza renale acuta conseguente ai cristalli di ossalato di calcio.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariA causa della possibile insorgenza di cefalea o vertigini, questo medicinale può compromettere la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 7.09 EUR) - [Aspirina 400mg 20 Compresse Effervescenti](https://www.farmaciamazziniroma.it/70-aspirina-400mg-20-compresse-effervescenti.html): Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C Acido acetilsalicilico + acido ascorbicoChe cos’è e a che cosa serveAspirina è un analgesico (antidolorifico: riduce il dolore), antinfiammatorio ed antipiretico (antifebbrile: riduce la febbre). Aspirina si usa per la terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento e per il trattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari. La vitamina C (acido ascorbico) partecipa al sistema di difesa dell'organismo. L'uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3-5 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C - se è allergico all'acido acetilsalicilico, all'acido ascorbico, ad altri analgesici (antidolorifici)/antipiretici (antifebbrili)/farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di ulcera gastroduodenale (ulcera allo stomaco o alla prima parte dell'intestino); - se soffre di diatesi emorragica (tendenza al sanguinamento); - se soffre di grave insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni) o epatica (del fegato) o cardiaca (del cuore); - se soffre di deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (enzima la cui assenza, geneticamente determinata, comporta una malattia caratterizzata da ridotta sopravvivenza dei globuli rossi); - se sta già assumendo il metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) o il warfarin (vedere "Altri medicinali e Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C"); - se ha sofferto in passato di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); - se è nell'ultimo trimestre di gravidanza o se sta allattando (vedere "Gravidanza, allattamento e fertilità"); - se ha un'età inferiore ai 16 anni (vedere "Bambini e adolescenti"); - se soffre o ha sofferto di nefrolitiasi (calcoli nelle vie urinarie o nel rene); - se soffre di iperossaluria (aumentata escrezione urinaria di ossalato di calcio); - emocromatosi (alterazione del metabolismo del ferro che conduce al progressivo accumulo di ferro nell'organismo).Principi attiviASPIRINA 400 mg compresse effervescenti con vitamina C Una compressa contiene: principi attivi: acido acetilsalicilico 400 mg acido ascorbico (Vitamina C) 240 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1Eccipientieccipienti: citrato monosodico sodio bicarbonato sodio carbonato acido citricoPosologiaAdulti 1-2 compresse come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 3-4 volte al giorno. Aspirina C deve essere sempre sciolta prima dell'uso (1 compressa in mezzo bicchiere d'acqua). L’uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre). I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni (vedere paragrafo 4.4). Usare il medicinale per il periodo più breve possibile. Non assumere il prodotto per più di 3 - 5 giorni senza il parere del medico. Consultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano. Assumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno. Popolazioni speciali Popolazione pediatrica Aspirina compresse effervescenti con vitamina C non è indicata per l’uso nella popolazione pediatrica (vedere paragrafo 4.4). Anziani Nei pazienti anziani utilizzare il dosaggio minimo efficace. Pazienti con compromissione della funzione epatica L’acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione della funzione epatica (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con compromissione della funzione renale L’acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione della funzione renale (vedere paragrafo 4.4).Gravidanza e allattamentoFertilità L’uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di cio’ devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità. Gravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessità. Qualora farmaci contenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovrà essere il più breve possibile e la dose la più bassa possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre: il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire ad insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l’acido acetilsalicilico è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento ASPIRINA 400 mg compresse effervescenti con vitamina C è controindicata durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3).ConservazioneConservare ad una temperatura inferiore ai 25° C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C. Assuma il medicinale solo a stomaco pieno. Prima di somministrare un qualsiasi medicinale deve adottare tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate: • escluda l'esistenza di precedenti reazioni allergiche a questo o ad altri medicinali; • escluda l'esistenza delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi. In caso di dubbio consulti il medico o il farmacista; • non usi l'acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usi più di un FANS per volta. Reazioni allergiche L'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni allergiche [compresi attacchi d'asma, rinite (naso che cola), angioedema (gonfiore della pelle e delle mucose) o orticaria (piccole macchie sulla pelle accompagnate da prurito)]. Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione allergica dopo l'uso di questo tipo di medicinali (vedere "Non prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C") e nei soggetti che presentano reazioni allergiche (ad esempio reazioni cutanee, prurito, orticaria) ad altre sostanze. Nei soggetti con asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria, le reazioni possono essere più frequenti e gravi. Informi il medico se: - deve essere sottoposto ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità come ad esempio l'estrazione di un dente), poiché l'impiego pre-operatorio di questo medicinale può rendere più difficoltoso l'arresto del sanguinamento durante l'intervento (emostasi intraoperatoria); - deve eseguire una ricerca di sangue occulto, dato che l'acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale. Nei seguenti casi il medico le prescriverà la somministrazione di questo medicinale solo dopo un'accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio: • se presenta un maggior rischio di reazioni allergiche, per esempio se soffre d'asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria; • se presenta un maggiore rischio di lesioni gastrointestinali, poiché l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione); per questo motivo questi medicinali non devono essere usati nei soggetti che soffrono o hanno sofferto in passato di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali (vedere "Non prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C") o che fanno uso di elevate quantità di alcol o di dosi più elevate di acido acetilsalicilico (effetto dose correlato); • se presenta difetti della coagulazione del sangue o se sta seguendo trattamento con medicinali anticoagulanti (usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue); • se soffre di una compromissione della funzione dei reni, del cuore o del fegato; • se è affetto da asma; • se ha iperuricemia/gotta (livello aumentato dell'acido urico nel sangue); • se ha predisposizione alla nefrolitiasi calcio-ossalica (calcolosi renale) o nefrolitiasi ricorrente. È opportuno consultare il medico anche nei casi in cui i disturbi sopra elencati si siano manifestati in passato. • se sta assumendo dei medicinali non raccomandati o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (vedere "Altri medicinali e Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C"); • se ha un'età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti; • se è nel primo o secondo trimestre di gravidanza (vedere "Gravidanza, allattamento e fertilità"); • se sta seguendo un regime dietetico iposodico (povero di sodio). Bambini e adolescenti Questo medicinale non deve essere assunto da bambini e ragazzi di età inferiore ai 16 anni. Anziani Il rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti anziani. Se ha un'età superiore ai 70 anni, consulti il medico prima di assumere questo medicinale. Pazienti con compromissione della funzione dei reni e del fegato Questo medicinale deve essere usato con cautela (vedere "avvertenze e precauzioni").InterazioniAssociazioni controindicate (evitare l’uso concomitante -vedere paragrafo 4.3): - Metotrexato (dosi maggiori o uguali a 15 mg/settimana): aumento dei livelli plasmatici e della tossicità del metotrexato; il rischio di effetti tossici è maggiore se la funzione renale è compromessa. - Warfarin: grave aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell’effetto anticoagulante. Associazioni non raccomandate (l’uso concomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio - vedere paragrafo 4.4): Antiaggreganti piastrinici: aumento del rischio di emorragia per somma dell’effetto antiaggregante. Trombolitici o Anticoagulanti orali o parenterali: aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell’effetto farmacologico. FANS (uso topico escluso): aumento del rischio di effetti indesiderati gravi. Metotrexato (dosi inferiori a 15mg/settimana): l’aumento del rischio di effetti tossici (vedi sopra) deve essere considerato anche per il trattamento con Metotrexato a bassi dosaggi. Inibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI): incremento del rischio di sanguinamento dell’apparato gastrointestinale superiore a causa di un possibile effetto sinergico. Associazioni che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (l’uso concomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio - vedere paragrafo 4.4): ACE-inibitori: riduzione dell’effetto ipotensivo; aumento del rischio di compromissione della funzione renale. Acido Valproico: aumento dell’effetto dell’acido valproico (rischio di tossicità). Antiacidi: gli antiacidi assunti contemporaneamente ad altri farmaci possono ridurne l’assorbimento; l’escrezione di acido acetilsalicilico aumenta nelle urine alcalinizzate. Antidiabetici (es: insulina e ipoglicemizzanti orali): aumento dell’effetto ipoglicemizzante; l’uso dell’acido acetilsalicilico nei soggetti in trattamento con antidiabetici deve tener conto del rischio di indurre ipoglicemia. Digossina: aumento della concentrazione plasmatica di digossina per diminuzione dell’eliminazione renale. Diuretici: aumento del rischio di nefrotossicità dell’acido acetilsalicilico e degli altri FANS; riduzione dell’effetto dei diuretici. Acetazolamide: ridotta eliminazione di acetazolamide (rischio di tossicità). Fenitoina: aumento dell’effetto della fenitoina. Corticosteroidi (esclusi quelli per uso topico e quelli impiegati per la terapia dell’insufficienza corticosurrenale): a) aumento del rischio di lesioni gastrointestinali; b) a causa dell’aumentata eliminazione dei salicilati indotta dai corticosteroidi si ha riduzione dei livelli plasmatici di salicilato. Per contro, dopo interruzione del trattamento corticosteroideo, si può verificare sovradosaggio di salicilati. Metoclopramide: aumento dell’effetto dell’acido acetilsalicilico per incremento della velocità di assorbimento. Uricosurici (es: probenecid, benzbromarone): diminuzione dell’effetto uricosurico. Zafirlukast: aumento della concentrazione plasmatica di zafirlukast. Deferoxamina Aspirina compresse effervescenti con vitamina C: l’uso concomitante di acido ascorbico può determinare un’ aumentata tossicità tissutale del ferro specialmente a livello cardiaco e causare scompenso cardiaco. Aspirina compresse effervescenti con Vitamina C contiene sistemi tampone che potrebbero ridurre gli effetti dell’ormone tiroideo Levotiroxina. Alcool (vedere paragrafo 4.4) La somma degli effetti dell’alcool e dell’acido acetilsalicilico provoca aumento del danno della mucosa gastrointestinale e prolungamento del tempo di sanguinamento. È comunque opportuno non somministrare altri farmaci per via orale entro 1 o 2 ore dall’impiego del prodotto. Interferenza con esami clinici di laboratorio Vitamina C Poiché la vitamina C è un agente riducente (cioè un donatore di elettroni), può causare interferenze chimiche nei test di laboratorio che comportano reazioni di ossido-riduzione, come le analisi del glucosio, creatinina, carbamazepina, acido urico nelle urine, nel siero e del sangue occulto nelle feci. La vitamina C può interferire con i test che misurano il glucosio urinario e sanguigno portando a una lettura falsificata dei risultati anche se non ha alcun effetto sui livelli di glucosio nel sangue.Effetti indesideratiGli effetti indesiderati osservati più frequentemente sono a carico dell’apparato gastrointestinale e possono manifestarsi in circa il 4% dei soggetti che assumono acido acetilsalicilico come analgesico-antipiretico. Tale percentuale aumenta sensibilmente nei soggetti a rischio di disturbi gastrointestinali. Questi disturbi possono essere parzialmente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno. La maggior parte degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento. Gli effetti indesiderati osservati con l’acido acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS. Patologie del sistema emolinfopoietico Prolungamento del tempo di sanguinamento, anemia da emorragia gastrointestinale, riduzione delle piastrine (trombocitopenia) in casi estremamente rari. A seguito di emorragia può manifestarsi anemia emorragica/sideropenica (dovuta, per esempio, a microemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia, pallore e ipoperfusione. Patologie del sistema nervoso Cefalea, capogiro. Raramente: sindrome di Reye (*) Da raramente a molto raramente: emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione non controllata e/o in terapia con anticoagulanti, che, in casi isolati, può risultare potenzialmente letale. Patologie dell’orecchio e del labirinto Tinnito (ronzio/fruscio/tintinnio/fischio auricolare). Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Malattia respiratoria esacerbata dall’ acido acetilsalicilico, sindrome asmatica, rinite (rinorrea profusa), congestione nasale (associate a reazioni d’ipersensibilità). Epistassi. Patologie cardiache Distress cardiorespiratorio (associato a reazioni d’ipersensibilità) Patologie dell’occhio Congiuntivite (associato a reazioni d’ipersensibilità) Patologie gastrointestinali Sanguinamento gastrointestinale (occulto), disturbi gastrici, pirosi, dolore gastrointestinale, gengivorragia. Vomito, diarrea, nausea, dolore addominale crampiforme (associate a reazioni d’ipersensibilità). Raramente: infiammazione gastrointestinale, erosione gastrointestinale, ulcerazione gastrointestinale, ematemesi (vomito di sangue o di materiale “a posa di caffè”), melena (emissione di feci nere, picee), esofagite. Molto raramente: ulcera gastrointestinale emorragica e/o perforazione gastrointestinale con i relativi segni e sintomi clinici ed alterazioni dei parametri di laboratorio. Frequenza non nota (soprattutto nel trattamento a lungo termine): - Malattia dei diaframmi intestinali. Patologie epatobiliari Raramente: epatotossicità (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle transaminasi. Patologie della cute e dei tessuti sottocutanei Eruzione cutanea, edema,orticaria, prurito, eritema, angioedema (associate a reazioni di ipersensibilità). Patologie renali ed urinarie Alterazione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata emodinamica renale) e lesione renale acuta, emorragie urogenitali. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Emorragie procedurali, ematomi. Disturbi del sistema immunitario Raramente: shock anafilattico con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio e manifestazioni cliniche. (*) Sindrome di Reye (SdR) La SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica di diversa entità: da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalità (irritabilità o aggressività) a disorientamento, confusione o delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza. È da tener presente la variabilità del quadro clinico: anche il vomito può mancare o essere sostituito dalla diarrea. Se questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (o simil-influenzale o di varicella o ad un’altra infezione virale) durante il quale è stato somministrato acido acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati l’attenzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilità di una SdR. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale e’ importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco. Sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioAcido Acetilsalicilico La tossicità da salicilati (un dosaggio superiore ai 100 mg/kg/giorno per 2 giorni consecutivi può indurre tossicità) può essere la conseguenza di un’assunzione cronica di dosi eccessive, oppure di sovradosaggio acuto, potenzialmente pericoloso per la vita e che comprende anche l’ingestione accidentale nei bambini. Intossicazione cronica da salicilati L’avvelenamento cronico da salicilati può essere insidioso dal momento che i segni e i sintomi sono aspecifici. Una lieve intossicazione cronica da salicilati, o salicilismo, in genere si verifica unicamente in seguito a utilizzo ripetuto di dosi considerevoli. Tra i sintomi vi sono il capogiro, le vertigini, il tinnito, la sordità, la sudorazione, la nausea e il vomito, la cefalea e lo stato confusionale. Questi sintomi possono essere controllati riducendo il dosaggio. Il tinnito può manifestarsi a concentrazioni plasmatiche comprese tra i 150 e i 300 mi–crogrammi/ml, mentre a concentrazioni superiori ai 300 mi–crogrammi/ml si palesano eventi avversi più gravi. Intossicazione acuta da salicilati La caratteristica principale dell'intossicazione acuta è una grave alterazione dell'equilibrio acido-base, che può variare con l'età e la gravità dell'intossicazione; la presentazione più comune, nel bambino, è l'acidosi metabolica. Non è possibile stimare la gravità dell'avvelenamento dalla sola concentrazione plasmatica; l'assorbimento dell’acido acetilsalicilico può essere ritardato a causa di uno svuotamento gastrico ridotto, della formazione di concrezioni nello stomaco, o in conseguenza dell'ingestione di preparati gastroresistenti. La gestione di un'intossicazione da acido acetilsalicilico è determinata dall’entità, dallo stadio e dai sintomi clinici di quest'ultima, e deve essere attuata secondo le tecniche convenzionali di gestione degli avvelenamenti. Le misure principali da adottare consistono nell'accelerazione dell’escrezione del farmaco e nel ripristino del metabolismo elettrolitico e acido-base. Per i complessi effetti fisiopatologici, connessi con l'avvelenamento da salicilati, i segni e sintomi/risultati delle indagini biochimiche e strumentali, possono comprendere: Segni e sintomi Risultati delle indagini biochimiche e strumentali Misure terapeutiche INTOSSICAZIONE DA LIEVE A MODERATA   Lavanda gastrica, somministrazione ripetuta di carbone attivo, diuresi alcalina forzata Tachipnea, iperventilazione, alcalosi respiratoria Alcalemia, alcaluria Gestione dei liquidi e degli elettroliti Sudorazione     Nausea, vomito, cefalea, vertigini     INTOSSICAZIONE DA MODERATA A GRAVE   Lavanda gastrica, somministrazione ripetuta di carbone attivo, diuresi alcalina forzata, emodialisi nei casi gravi Alcalosi respiratoria con acidosi metabolica compensatoria, Acidemia, aciduria Gestione dei liquidi e degli elettroliti Iperpiressia   Gestione dei liquidi e degli elettroliti Respiratori: variabili dall’iperventilazione ed edema polmonare non cardiogeno fino all’arresto respiratorio e asfissia     Cardiovascolari: variabili dalle aritmie e ipotensione fino all’arresto cardiocircolatorio Ad es. alterazione della pressione arteriosa, alterazione dell’ECG   Perdita di liquidi e di elettroliti: disidratazione, dall’oliguria fino all’insufficienza renale Ad es. ipokaliemia, iperna–triemia, iponatriemia, funzionalità renale alterata Gestione dei liquidi e degli elettroliti Alterazioni del metabolismo glucidico, cheto–si Iperglicemia, ipoglicemia (specialmente nei bambini) Incrementati livelli dei chetoni   Tinnito, sordità     Gastrointestinali: sanguinamentogastrointestinale, ulcera gastrica     Ematologici: coagulopatia, anemia sideropenica Ad es. prolungamento del PT, ipoprotrombinemia   Neurologici: encefalopatia tossica e depressione del SNC con manifestazioni variabili dalla letargia e confusione fino al coma e alle convulsioni. Edema cerebrale.     Epatici: danni epatici Aumento dei livelli degli enzimi epatici   A dosaggi elevati possono comparire anche: Alterazioni del gusto. Eruzioni cutanee (acneiformi, eritematose, scarlattiniformi, eczematoidi, desquamative, bollose, purpuriche), prurito. Altri: congiuntivite, anoressia, riduzione dell’acuita’ visiva, sonnolenza. Raramente: anemia aplastica, agranulocitosi, coagulazione intravascolare disseminata, pancitopenia, leucopenia,trombocitopenia,eosinopenia, porpora, eosinofilia associata all’epatotossicita’ indotta dal farmaco, nefrotossicita’ (nefrite tubulo-interstiziale allergica),ematuria (presenza di sangue nelle urine). Reazioni allergiche acute conseguenti ad assunzione di acido acetilsalicilico, possono essere trattate, se necessario, con somministrazione di adrenalina, corticosteroidi e di un antistaminico. In caso di sovradosaggio contattare immediatamente un centro antiveleni o il più vicino ospedale. L’acido acetilsalicilico è dializzabile. Acido Ascorbico Aspirina 400 mg compresse effervescenti con vitamina C contiene acido ascorbico: Sono riportati in letteratura singoli casi di sovradosaggio acuto e cronico di acido ascorbico. Il sovradosaggio di acido ascorbico può provocare emolisi ossidativa nei pazienti con deficit dell’enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi, coagulazione intravascolare disseminata e livelli sierici e urinari di ossalati significativamente elevati. È stato dimostrato che livelli aumentati di ossalati danno luogo alla formazione di depositi di ossalato di calcio nei pazienti dializzati. Alte dosi di vitamina C possono causare depositi di ossalato di calcio, cristalluria di ossalato di calcio nei pazienti con predisposizione alla formazione di cristalli, nefropatia tubulo interstiziale e insufficienza renale acuta conseguente ai cristalli di ossalato di calcio.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariA causa della possibile insorgenza di cefalea o vertigini, questo medicinale può compromettere la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 10.36 EUR) - [Aspirina Dolore e Infiammazione 500mg 8 Compresse Rivestite](https://www.farmaciamazziniroma.it/71-aspirina-dolore-e-infiammazione-500mg-8-compresse-rivestite.html): Aspirina Dolore e Infiammazione 500 mg compresse rivestite Acido acetilsalicilicoChe cos’è e a che cosa serveAspirina Dolore e Infiammazione contiene acido acetilsalicilico. L'acido acetilsalicilico è un analgesico (riduce il dolore) e antipiretico (riduce la febbre). Aspirina Dolore e Infiammazione viene utilizzata per il trattamento sintomatico della febbre e/o del dolore da lieve a moderato, come mal di testa, sindrome influenzale, mal di denti, dolori muscolari. Aspirina Dolore e Infiammazione è specificamente riservata agli adulti e ai ragazzi di età non inferiore a 16 anni. Si rivolga al medico o al farmacista per le altre forme di acido acetilsalicilico per pazienti di peso inferiore a 40 kg. Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni (per la febbre) o 3-4 giorni (per il dolore).Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Aspirina Dolore e Infiammazione: • se è allergico all'acido acetilsalicilico o altri salicilati o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • se ha sofferto di asma o reazioni allergiche (ad es. orticaria, angioedema, rinite grave, shock) indotte dalla somministrazione di acido acetilsalicilico o di medicinali correlati (in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei); • se soffre di ulcera gastrica o intestinale (anche duodenale); • se soffre di una condizione emorragica o è a rischio di sanguinamento; • se soffre di grave insufficienza epatica, renale o cardiaca; • se sta assumendo una terapia con metotrexato in dosi superiori a 15 mg/settimana; • se sta assumendo anticoagulanti orali (farmaci per "fluidificare" il sangue e prevenire la formazione di coaguli); • se è dopo il 5° mese di gravidanza (oltre 24 settimane di assenza di mestruazioni); • Bambini e ragazzi al di sotto dei 16 anni di età. Se ha dei dubbi, si rivolga al medico o al farmacista prima di assumere questo medicinale.Principi attiviOgni compressa contiene 500 mg di acido acetilsalicilico. Eccipienti con effetto noto: una compressa rivestita contiene 3,12 mmoli (o 71,7 mg) di sodio Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiNucleo della compressa: Silicio biossido colloidale, Sodio carbonato. Rivestimento: Cera di carnauba, Ipromellosa, Zinco stearato.PosologiaPosologia Adulti e ragazzi (dai 16 anni in poi): da 1 a 2 compresse per ciascuna dose da ripetere secondo necessità dopo un minimo periodo di 4 ore. La dose massima giornaliera non deve superare le 6 compresse. Anziani (dai 65 anni): 1 compressa per ciascuna dose da ripetere secondo necessità dopo un minimo periodo di 4 ore. La dose massima giornaliera non deve superare le 4 compresse. L'acido acetilsalicilico non va assunto per più di 3 giorni (in caso di febbre) o di 3 - 4 giorni (in caso di dolore) salvo diversa indicazione del medico. Popolazione pediatrica: L'acido acetilsalicilico non deve essere usato nei bambini e nei ragazzi al di sotto dei 16 anni senza una prescrizione medica. L'acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con funzionalità epatica o renale anomala o con problemi circolatori. Modo di somministrazione Per uso orale. Le compresse vanno assunte con una adeguata quantità di acqua. Per aprire lo strip, strappare dal bordo in qualsiasi posizione.Gravidanza e allattamentoGravidanza L'inibizione della sintesi delle prostaglandine può avere effetti avversi sul corso della gravidanza e/o lo sviluppo embrio-fetale. I dati tratti dagli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo, malformazioni cardiache e gastroschisi in seguito all'uso di inibitori della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardio vascolari e’ aumentato da non meno dell’1% a circa 1.5%. Il rischio sembra aumentare con la dose e la durata del trattamento. Negli animali, è stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine provoca un aumento della perdita pre e post impianto e della mortalita’ embrio-fetale. Inoltre, un'aumentata incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, è stata segnalata in animali ai quali era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico della gestazione. A meno che non sia assolutamente indispensabile, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato durante le prime 24 settimane di amenorrea. Se l’acido acetilsalicilico viene somministrato in donne che desiderano una gravidanza o sono in gravidanza durante le prime 24 settimane di amenorrea, la dose deve essere la più bassa possibile e la durata del trattamento il più breve possibile. Oltre la 24° settimana di amenorrea, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: • tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • disfunzione renale, che può evolversi in insufficienza renale con oligoidroamniosi; Nella fase finale della gravidanza, la madre e il neonato possono andare incontro a: • Prolungamento del tempo di emorragia, dovuto all’inibizione della aggregazione piastrinica che può manifestarsi anche a dosi molto basse di acido acetilsalicilico; • inibizione delle contrazioni uterine che determina il ritardo o il protrarsi del travaglio. Pertanto l'acido acetilsalicilico è controindicato superato il 5° mese di gravidanza (oltre 24 settimane di amenorrea) (vedere paragrafo 4.3). Allattamento L'acido acetilsalicilico passa nel latte materno: pertanto l'uso di acido acetilsalicilico non è raccomandato durante l'allattamento (vedere paragrafo 4.4) Fertilità Ci sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la cicloossigenasi/ sintesi delle prostaglandine possono causare alterazione della fertilità femminile a causa di un effetto sulla ovulazione. Questo effetto è reversibile alla sospensione del trattamento.ConservazioneNon conservare a temperatura superiore ai 30°C Conservare nella confezione originale per proteggere dalla luce e dall’umidità.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Aspirina Dolore e Infiammazione: • se sta assumendo altri prodotti contenenti acido acetilsalicilico , per evitare il rischio di sovradosaggio; • se si manifesta mal di testa mentre sta assumendo alte dosi di acido acetilsalicilico per un periodo prolungato di tempo, non aumenti il dosaggio ma piuttosto chieda consiglio al medico o al farmacista; • se usa antidolorifici regolarmente, in particolare antidolorifici diversi in associazione, questo può comportare una ridotta funzionalità renale; • se ha un deficit di G6PD (Glucosio-6-fosfato deidrogenasi), una malattia ereditaria che colpisce i globuli rossi, perché dosi elevate di acido acetilsalicilico potrebbero portare a emolisi (distruzione dei globuli rossi); • se ha una storia pregressa di ulcere gastriche o intestinali, o di emorragie gastriche o intestinali o gastriti; • se soffre di insufficienza epatica o renale; • se soffre di asma: il verificarsi di un attacco di asma, in alcuni pazienti, può essere collegato ad una reazione allergica ai farmaci antinfiammatori non steroidei o all'acido acetilsalicilico. In questo caso, l'utilizzo di questo medicinale non è raccomandato; • in caso di mestruazioni abbondanti; • se si verifica emorragia gastrointestinale durante il trattamento ( perdita di sangue dalla bocca, sangue nelle feci, colore scuro delle feci) : interrompa il trattamento e chiami immediatamente il medico o il pronto soccorso; • se sta assumendo anche medicinali che fluidificano il sangue e ne prevengono la coagulazione (anticoagulanti); • se soffre di un'alterazione lieve o moderata della funzionalità renale; • se soffre di un'alterazione della circolazione cardiovascolare; • l'acido acetilsalicilico aumenta il rischio di emorragia anche a basse dosi e anche a diversi giorni dall'assunzione. Informi il suo medico, chirurgo o anestesista o dentista se è previsto un intervento chirurgico, anche di piccola entità; • l'acido acetilsalicilico modifica la quantità di acido urico nel sangue. Questo deve essere tenuto in considerazione se si assume un farmaco contro la gotta; • Si raccomanda di non assumere questo farmaco durante l'allattamento; Bambini Nei bambini affetti da malattie virali e sottoposti a somministrazione di acido acetilsalicilico è stata osservata la sindrome di Reye (una malattia rara ma molto grave associata principalmente a danni neurologici e al fegato). Di conseguenza: • in caso di malattia virale come influenza o varicella, la somministrazione di acido acetilsalicilico a un bambino non deve avvenire senza aver prima consultato un medico; • se si manifestano segni di vertigini o svenimenti, alterazioni comportamentali o vomito in un bambino che sta assumendo acido acetilsalicilico, avverta immediatamente il medico.InterazioniNel testo seguente, si applicano le seguenti definizioni: - dosi antiinfiammatorie di acido acetilsalicilico sono definite come “≥ 1g per somministrazione e/o ≥ 3g al giorno”; - Dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico sono definite come “≥500 mg per somministrazione e/o < 3 g al giorno”. Diverse sostanze danno luogo ad interazioni, per le loro proprietà di inibitori dell'aggregazione piastrinica: abciximab, acido acetilsalicilico, cilostazolo, clopidogrel, epoprostenolo, eptifibatide, iloprost, iloprost trometamolo, prasugrel, ticlopidina, tirofiban, ticagrelor. Il rischio di sanguinamento aumenta con l'utilizzo di più inibitori dell'aggregazione piastrinica così come con un loro utilizzo in combinazione con eparina o molecole correlate, anticoagulanti orali o altri trombolitici, e deve essere valutato tramite costante monitoraggio clinico. Combinazioni controindicate (vedere paragrafo 4.3): • Metotrexato in dosi superiori a 15 mg alla settimana, con dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico, o con dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico: aumento della tossicità del metotrexato, in particolare della tossicità ematologica (dovuta alla ridotta eliminazione renale di metotrexato causata dall'acido acetilsalicilico). • Anticoagulanti orali con dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico, o con dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico e nei pazienti con anamnesi di ulcere gastroduodenali: aumento del rischio di emorragia. Combinazioni non raccomandate: • Anticoagulanti orali con dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico e nei pazienti senza anamnesi di ulcere gastroduodenali: aumento del rischio di emorragia. • Altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) con dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico, o con dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico: aumento del rischio di ulcere gastrointestinali ed emorragia. • Eparine a basso peso molecolare (e molecole correlate) e eparine non frazionate a dosi curative, o in pazienti anziani (≥65 anni) indipendentemente dalla dose di eparina, e per dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico o dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico: aumento del rischio di emorragia (inibizione dell'aggregazione piastrinica e aggressione della mucosa gastroduodenale da parte dell'acido acetilsalicilico). Andrebbe usato un altro farmaco antinfiammatorio, o un altro analgesico o antipiretico. • Clopidogrel (al di fuori dell'indicazione approvata per questa combinazione in pazienti con sindrome coronarica acuta): aumento del rischio di emorragia. Se la somministrazione concomitante non può essere evitata, si raccomanda di effettuare un monitoraggio clinico. • Ticlopidina: aumento del rischio di emorragia. Se la somministrazione concomitante non può essere evitata, si raccomanda di effettuare un monitoraggio clinico. • Uricosurici (benzbromarone, probenecid): riduzione dell'effetto uricosurico dovuta alla competizione per l'eliminazione di acido urico nei tubuli renali. • Glucocorticoidi (esclusa la terapia sostitutiva con idrocortisone) per dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico: aumento del rischio di emorragia. • Pemetrexed nei pazienti con riduzione della funzionalità renale da lieve a moderata (clearance della creatinina tra 45 ml/min e 80 ml/min); aumento del rischio di tossicità da pemetrexed (dovuto alla diminuita eliminazione renale di pemetrexed causata dall'acido acetilsalicilico) con dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico. • Anagrelide: aumento del rischio di emorragia e diminuzione dell'effetto antitrombotico. Se la somministrazione concomitante non può essere evitata, si raccomanda di effettuare un monitoraggio clinico. Combinazioni che necessitano di precauzioni di impiego: • Diuretici, inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE) e antagonisti del recettore dell'angiotensina II, con dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico o con dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico: Nei pazienti disidratati può verificarsi un'insufficienza renale acuta causata dalla riduzione della velocità di filtrazione glomerulare dovuta alla diminuita sintesi di prostaglandine renali. Inoltre, può esserci una riduzione dell'effetto antipertensivo. Assicurarsi che il paziente sia idratato e che la funzionalità renale venga monitorata all'inizio del trattamento. • Metotrexato in dosi ≤ 15 mg alla settimana, con dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico, o con dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico: aumento della tossicità del metotrexato, in particolare della tossicità ematologica (dovuta alla ridotta eliminazione renale di metotrexato causata dall'acido acetilsalicilico). L'emocromo dovrebbe essere monitorato ogni settimana durante le prime settimane di somministrazione concomitante. I pazienti con riduzione della funzionalità renale (anche lieve) e i pazienti anziani dovrebbero essere sottoposti a stretto monitoraggio. • Clopidogrel (nell'indicazione approvata per questa combinazione in pazienti con sindrome coronarica acuta): aumento del rischio di emorragia. Si raccomanda di effettuare un monitoraggio clinico. • Trattamenti topici gastrointestinali, antiacidi e carbone attivo: aumento dell'escrezione renale di acido acetilsalicilico dovuta all'alcalinizzazione delle urine. Si raccomanda di somministrare antiacidi e trattamenti topici gastrointestinali ad almeno due ore di distanza dall'assunzione di acido acetilsalicilico. • Pemetrexed nei pazienti con normale funzionalità renale: aumento del rischio di tossicità da pemetrexed (dovuto alla diminuzione della eliminazione renale di pemetrexed causata dall'acido acetilsalicilico) con dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico. La funzionalità renale andrebbe monitorata. Combinazioni che devono essere tenute in considerazione: • Glucocorticoidi (esclusa la terapia sostitutiva con idrocortisone) per dosi analgesiche e antipiretiche di acido acetilsalicilico: aumento del rischio di emorragia. • Deferasirox: con dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico, o con dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico: aumento del rischio di ulcere gastrointestinali ed emorragia. • Eparine a basso peso molecolare (e molecole correlate) ed eparine non frazionate in dosi preventive nei pazienti sotto i 65 anni di età: influenzando l'emostasi a vari livelli, la somministrazione concomitante aumenta il rischio di emorragia. Pertanto, nei pazienti sotto i 65 anni di età, la concomitante somministrazione di eparine (o molecole correlate) in dosi preventive, e di acido acetilsalicilico in qualsiasi dose, dovrebbe essere presa in considerazione abbinandola ad un monitoraggio clinico e di laboratorio in base alla necessità. • Trombolitici: aumento del rischio di emorragia. • Inibitori Selettivi del Reuptake della Serotonina (citalopram, escitalopram, fluoxetina, fluvoxamina, paroxetina, sertralina): aumento del rischio di emorragia.Effetti indesideratiFrequenze: non note (non possono essere valutate dai dati disponibili) Patologie del sangue e del sistema linfatico Sanguinamento e tendenza alle emorragie (epistassi, sanguinamento delle gengive, porpora, ecc.) con aumento del tempo di sanguinamento. Il rischio di sanguinamento può persistere per 4-8 giorni dopo l'interruzione dell'assunzione di acido acetilsalicilico. Può causare un aumento del rischio di emorragia in caso di interventi chirurgici. Possono verificarsi anche emorragie intracraniche e gastrointestinali. Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità, reazioni anafilattiche, asma, angioedema Patologie del sistema nervoso Cefalea, capogiro, sensazione di perdita dell'udito, tinnito, che indicano di solito un sovradosaggio. Emorragia intracranica Patologie gastrointestinali Dolore addominale Emorragia gastrointestinale occulta o conclamata (ematemesi, melena, ecc.) con conseguente anemia da carenza di ferro. Il rischio di sanguinamento è correlato alla dose. Ulcere e perforazioni gastriche Malattia del diaframma intestinale (specialmente nel trattamento a lungo termine) Patologie renali e urinarie Sono stati segnalati compromissione renale e danno renale acuto Patologie epatobiliari Innalzamento degli enzimi epatici di solito reversibile con l'interruzione del trattamento, danno epatico, principalmente di natura epatocellulare Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Orticaria, eruzioni cutanee Disturbi generali Sindrome di Reye (vedere paragrafo 4.4) Segnalazione degli effetti indesiderati Èimportante segnalare gli effetti indesiderati del medicinale dopo l’autorizzazione. Questo consente di continuare il monitoraggio del rapporto rischio beneficio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il Sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverseSovradosaggioIl sovradosaggio può essere dannoso nei soggetti anziani e in particolare nei bambini piccoli (sovradosaggio terapeutico o, più di frequente, intossicazione accidentale) nei quali può essere fatale. Sintomi Intossicazione moderata: Sintomi quali ronzio nelle orecchie, sensazione di perdita dell'udito, cefalea e capogiro sono indicativi di un sovradosaggio e possono essere tenuti sotto controllo tramite riduzione del dosaggio. Intossicazione grave: I sintomi includono: Febbre, iperventilazione, chetosi, alcalosi respiratoria, acidosi metabolica, coma, collasso cardiocircolatorio, insufficienza respiratoria, grave ipoglicemia. Nei bambini, il sovradosaggio può essere fatale a partire da una dose di 100 mg/kg in singola assunzione. Gestione dell'emergenza • Trasferimento immediato in una unità ospedaliera specializzata • Lavaggio gastrointestinale e somministrazione di carbone attivo • Controllo dell'equilibrio acido-base • Alcalinizzazione dell'urina con monitoraggio del pH urinario • Emodialisi in caso di intossicazione grave • Trattamento sintomaticoEffetti su guida veicoli e su uso macchinariL'acido acetilsalicilico non ha alcuna influenza sulla capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari. (Price: 5.05 EUR) - [Aspirina Dolore e Infiammazione 500mg 20 Compresse Rivestite](https://www.farmaciamazziniroma.it/72-aspirina-dolore-e-infiammazione-500mg-20-compresse-rivestite.html): Aspirina Dolore e Infiammazione 500 mg compresse rivestite Acido acetilsalicilicoChe cos’è e a che cosa serveAspirina Dolore e Infiammazione contiene acido acetilsalicilico. L'acido acetilsalicilico è un analgesico (riduce il dolore) e antipiretico (riduce la febbre). Aspirina Dolore e Infiammazione viene utilizzata per il trattamento sintomatico della febbre e/o del dolore da lieve a moderato, come mal di testa, sindrome influenzale, mal di denti, dolori muscolari. Aspirina Dolore e Infiammazione è specificamente riservata agli adulti e ai ragazzi di età non inferiore a 16 anni. Si rivolga al medico o al farmacista per le altre forme di acido acetilsalicilico per pazienti di peso inferiore a 40 kg. Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni (per la febbre) o 3-4 giorni (per il dolore).Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Aspirina Dolore e Infiammazione: • se è allergico all'acido acetilsalicilico o altri salicilati o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • se ha sofferto di asma o reazioni allergiche (ad es. orticaria, angioedema, rinite grave, shock) indotte dalla somministrazione di acido acetilsalicilico o di medicinali correlati (in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei); • se soffre di ulcera gastrica o intestinale (anche duodenale); • se soffre di una condizione emorragica o è a rischio di sanguinamento; • se soffre di grave insufficienza epatica, renale o cardiaca; • se sta assumendo una terapia con metotrexato in dosi superiori a 15 mg/settimana; • se sta assumendo anticoagulanti orali (farmaci per "fluidificare" il sangue e prevenire la formazione di coaguli); • se è dopo il 5° mese di gravidanza (oltre 24 settimane di assenza di mestruazioni); • Bambini e ragazzi al di sotto dei 16 anni di età. Se ha dei dubbi, si rivolga al medico o al farmacista prima di assumere questo medicinale.Principi attiviOgni compressa contiene 500 mg di acido acetilsalicilico. Eccipienti con effetto noto: una compressa rivestita contiene 3,12 mmoli (o 71,7 mg) di sodio Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiNucleo della compressa: Silicio biossido colloidale, Sodio carbonato. Rivestimento: Cera di carnauba, Ipromellosa, Zinco stearato.PosologiaPosologia Adulti e ragazzi (dai 16 anni in poi): da 1 a 2 compresse per ciascuna dose da ripetere secondo necessità dopo un minimo periodo di 4 ore. La dose massima giornaliera non deve superare le 6 compresse. Anziani (dai 65 anni): 1 compressa per ciascuna dose da ripetere secondo necessità dopo un minimo periodo di 4 ore. La dose massima giornaliera non deve superare le 4 compresse. L'acido acetilsalicilico non va assunto per più di 3 giorni (in caso di febbre) o di 3 - 4 giorni (in caso di dolore) salvo diversa indicazione del medico. Popolazione pediatrica: L'acido acetilsalicilico non deve essere usato nei bambini e nei ragazzi al di sotto dei 16 anni senza una prescrizione medica. L'acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con funzionalità epatica o renale anomala o con problemi circolatori. Modo di somministrazione Per uso orale. Le compresse vanno assunte con una adeguata quantità di acqua. Per aprire lo strip, strappare dal bordo in qualsiasi posizione.Gravidanza e allattamentoGravidanza L'inibizione della sintesi delle prostaglandine può avere effetti avversi sul corso della gravidanza e/o lo sviluppo embrio-fetale. I dati tratti dagli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo, malformazioni cardiache e gastroschisi in seguito all'uso di inibitori della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardio vascolari e’ aumentato da non meno dell’1% a circa 1.5%. Il rischio sembra aumentare con la dose e la durata del trattamento. Negli animali, è stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine provoca un aumento della perdita pre e post impianto e della mortalita’ embrio-fetale. Inoltre, un'aumentata incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, è stata segnalata in animali ai quali era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico della gestazione. A meno che non sia assolutamente indispensabile, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato durante le prime 24 settimane di amenorrea. Se l’acido acetilsalicilico viene somministrato in donne che desiderano una gravidanza o sono in gravidanza durante le prime 24 settimane di amenorrea, la dose deve essere la più bassa possibile e la durata del trattamento il più breve possibile. Oltre la 24° settimana di amenorrea, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: • tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • disfunzione renale, che può evolversi in insufficienza renale con oligoidroamniosi; Nella fase finale della gravidanza, la madre e il neonato possono andare incontro a: • Prolungamento del tempo di emorragia, dovuto all’inibizione della aggregazione piastrinica che può manifestarsi anche a dosi molto basse di acido acetilsalicilico; • inibizione delle contrazioni uterine che determina il ritardo o il protrarsi del travaglio. Pertanto l'acido acetilsalicilico è controindicato superato il 5° mese di gravidanza (oltre 24 settimane di amenorrea) (vedere paragrafo 4.3). Allattamento L'acido acetilsalicilico passa nel latte materno: pertanto l'uso di acido acetilsalicilico non è raccomandato durante l'allattamento (vedere paragrafo 4.4) Fertilità Ci sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la cicloossigenasi/ sintesi delle prostaglandine possono causare alterazione della fertilità femminile a causa di un effetto sulla ovulazione. Questo effetto è reversibile alla sospensione del trattamento.ConservazioneNon conservare a temperatura superiore ai 30°C Conservare nella confezione originale per proteggere dalla luce e dall’umidità.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Aspirina Dolore e Infiammazione: • se sta assumendo altri prodotti contenenti acido acetilsalicilico , per evitare il rischio di sovradosaggio; • se si manifesta mal di testa mentre sta assumendo alte dosi di acido acetilsalicilico per un periodo prolungato di tempo, non aumenti il dosaggio ma piuttosto chieda consiglio al medico o al farmacista; • se usa antidolorifici regolarmente, in particolare antidolorifici diversi in associazione, questo può comportare una ridotta funzionalità renale; • se ha un deficit di G6PD (Glucosio-6-fosfato deidrogenasi), una malattia ereditaria che colpisce i globuli rossi, perché dosi elevate di acido acetilsalicilico potrebbero portare a emolisi (distruzione dei globuli rossi); • se ha una storia pregressa di ulcere gastriche o intestinali, o di emorragie gastriche o intestinali o gastriti; • se soffre di insufficienza epatica o renale; • se soffre di asma: il verificarsi di un attacco di asma, in alcuni pazienti, può essere collegato ad una reazione allergica ai farmaci antinfiammatori non steroidei o all'acido acetilsalicilico. In questo caso, l'utilizzo di questo medicinale non è raccomandato; • in caso di mestruazioni abbondanti; • se si verifica emorragia gastrointestinale durante il trattamento ( perdita di sangue dalla bocca, sangue nelle feci, colore scuro delle feci) : interrompa il trattamento e chiami immediatamente il medico o il pronto soccorso; • se sta assumendo anche medicinali che fluidificano il sangue e ne prevengono la coagulazione (anticoagulanti); • se soffre di un'alterazione lieve o moderata della funzionalità renale; • se soffre di un'alterazione della circolazione cardiovascolare; • l'acido acetilsalicilico aumenta il rischio di emorragia anche a basse dosi e anche a diversi giorni dall'assunzione. Informi il suo medico, chirurgo o anestesista o dentista se è previsto un intervento chirurgico, anche di piccola entità; • l'acido acetilsalicilico modifica la quantità di acido urico nel sangue. Questo deve essere tenuto in considerazione se si assume un farmaco contro la gotta; • Si raccomanda di non assumere questo farmaco durante l'allattamento; Bambini Nei bambini affetti da malattie virali e sottoposti a somministrazione di acido acetilsalicilico è stata osservata la sindrome di Reye (una malattia rara ma molto grave associata principalmente a danni neurologici e al fegato). Di conseguenza: • in caso di malattia virale come influenza o varicella, la somministrazione di acido acetilsalicilico a un bambino non deve avvenire senza aver prima consultato un medico; • se si manifestano segni di vertigini o svenimenti, alterazioni comportamentali o vomito in un bambino che sta assumendo acido acetilsalicilico, avverta immediatamente il medico.InterazioniNel testo seguente, si applicano le seguenti definizioni: - dosi antiinfiammatorie di acido acetilsalicilico sono definite come “≥ 1g per somministrazione e/o ≥ 3g al giorno”; - Dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico sono definite come “≥500 mg per somministrazione e/o < 3 g al giorno”. Diverse sostanze danno luogo ad interazioni, per le loro proprietà di inibitori dell'aggregazione piastrinica: abciximab, acido acetilsalicilico, cilostazolo, clopidogrel, epoprostenolo, eptifibatide, iloprost, iloprost trometamolo, prasugrel, ticlopidina, tirofiban, ticagrelor. Il rischio di sanguinamento aumenta con l'utilizzo di più inibitori dell'aggregazione piastrinica così come con un loro utilizzo in combinazione con eparina o molecole correlate, anticoagulanti orali o altri trombolitici, e deve essere valutato tramite costante monitoraggio clinico. Combinazioni controindicate (vedere paragrafo 4.3): • Metotrexato in dosi superiori a 15 mg alla settimana, con dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico, o con dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico: aumento della tossicità del metotrexato, in particolare della tossicità ematologica (dovuta alla ridotta eliminazione renale di metotrexato causata dall'acido acetilsalicilico). • Anticoagulanti orali con dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico, o con dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico e nei pazienti con anamnesi di ulcere gastroduodenali: aumento del rischio di emorragia. Combinazioni non raccomandate: • Anticoagulanti orali con dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico e nei pazienti senza anamnesi di ulcere gastroduodenali: aumento del rischio di emorragia. • Altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) con dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico, o con dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico: aumento del rischio di ulcere gastrointestinali ed emorragia. • Eparine a basso peso molecolare (e molecole correlate) e eparine non frazionate a dosi curative, o in pazienti anziani (≥65 anni) indipendentemente dalla dose di eparina, e per dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico o dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico: aumento del rischio di emorragia (inibizione dell'aggregazione piastrinica e aggressione della mucosa gastroduodenale da parte dell'acido acetilsalicilico). Andrebbe usato un altro farmaco antinfiammatorio, o un altro analgesico o antipiretico. • Clopidogrel (al di fuori dell'indicazione approvata per questa combinazione in pazienti con sindrome coronarica acuta): aumento del rischio di emorragia. Se la somministrazione concomitante non può essere evitata, si raccomanda di effettuare un monitoraggio clinico. • Ticlopidina: aumento del rischio di emorragia. Se la somministrazione concomitante non può essere evitata, si raccomanda di effettuare un monitoraggio clinico. • Uricosurici (benzbromarone, probenecid): riduzione dell'effetto uricosurico dovuta alla competizione per l'eliminazione di acido urico nei tubuli renali. • Glucocorticoidi (esclusa la terapia sostitutiva con idrocortisone) per dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico: aumento del rischio di emorragia. • Pemetrexed nei pazienti con riduzione della funzionalità renale da lieve a moderata (clearance della creatinina tra 45 ml/min e 80 ml/min); aumento del rischio di tossicità da pemetrexed (dovuto alla diminuita eliminazione renale di pemetrexed causata dall'acido acetilsalicilico) con dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico. • Anagrelide: aumento del rischio di emorragia e diminuzione dell'effetto antitrombotico. Se la somministrazione concomitante non può essere evitata, si raccomanda di effettuare un monitoraggio clinico. Combinazioni che necessitano di precauzioni di impiego: • Diuretici, inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE) e antagonisti del recettore dell'angiotensina II, con dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico o con dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico: Nei pazienti disidratati può verificarsi un'insufficienza renale acuta causata dalla riduzione della velocità di filtrazione glomerulare dovuta alla diminuita sintesi di prostaglandine renali. Inoltre, può esserci una riduzione dell'effetto antipertensivo. Assicurarsi che il paziente sia idratato e che la funzionalità renale venga monitorata all'inizio del trattamento. • Metotrexato in dosi ≤ 15 mg alla settimana, con dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico, o con dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico: aumento della tossicità del metotrexato, in particolare della tossicità ematologica (dovuta alla ridotta eliminazione renale di metotrexato causata dall'acido acetilsalicilico). L'emocromo dovrebbe essere monitorato ogni settimana durante le prime settimane di somministrazione concomitante. I pazienti con riduzione della funzionalità renale (anche lieve) e i pazienti anziani dovrebbero essere sottoposti a stretto monitoraggio. • Clopidogrel (nell'indicazione approvata per questa combinazione in pazienti con sindrome coronarica acuta): aumento del rischio di emorragia. Si raccomanda di effettuare un monitoraggio clinico. • Trattamenti topici gastrointestinali, antiacidi e carbone attivo: aumento dell'escrezione renale di acido acetilsalicilico dovuta all'alcalinizzazione delle urine. Si raccomanda di somministrare antiacidi e trattamenti topici gastrointestinali ad almeno due ore di distanza dall'assunzione di acido acetilsalicilico. • Pemetrexed nei pazienti con normale funzionalità renale: aumento del rischio di tossicità da pemetrexed (dovuto alla diminuzione della eliminazione renale di pemetrexed causata dall'acido acetilsalicilico) con dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico. La funzionalità renale andrebbe monitorata. Combinazioni che devono essere tenute in considerazione: • Glucocorticoidi (esclusa la terapia sostitutiva con idrocortisone) per dosi analgesiche e antipiretiche di acido acetilsalicilico: aumento del rischio di emorragia. • Deferasirox: con dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico, o con dosi analgesiche o antipiretiche di acido acetilsalicilico: aumento del rischio di ulcere gastrointestinali ed emorragia. • Eparine a basso peso molecolare (e molecole correlate) ed eparine non frazionate in dosi preventive nei pazienti sotto i 65 anni di età: influenzando l'emostasi a vari livelli, la somministrazione concomitante aumenta il rischio di emorragia. Pertanto, nei pazienti sotto i 65 anni di età, la concomitante somministrazione di eparine (o molecole correlate) in dosi preventive, e di acido acetilsalicilico in qualsiasi dose, dovrebbe essere presa in considerazione abbinandola ad un monitoraggio clinico e di laboratorio in base alla necessità. • Trombolitici: aumento del rischio di emorragia. • Inibitori Selettivi del Reuptake della Serotonina (citalopram, escitalopram, fluoxetina, fluvoxamina, paroxetina, sertralina): aumento del rischio di emorragia.Effetti indesideratiFrequenze: non note (non possono essere valutate dai dati disponibili) Patologie del sangue e del sistema linfatico Sanguinamento e tendenza alle emorragie (epistassi, sanguinamento delle gengive, porpora, ecc.) con aumento del tempo di sanguinamento. Il rischio di sanguinamento può persistere per 4-8 giorni dopo l'interruzione dell'assunzione di acido acetilsalicilico. Può causare un aumento del rischio di emorragia in caso di interventi chirurgici. Possono verificarsi anche emorragie intracraniche e gastrointestinali. Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità, reazioni anafilattiche, asma, angioedema Patologie del sistema nervoso Cefalea, capogiro, sensazione di perdita dell'udito, tinnito, che indicano di solito un sovradosaggio. Emorragia intracranica Patologie gastrointestinali Dolore addominale Emorragia gastrointestinale occulta o conclamata (ematemesi, melena, ecc.) con conseguente anemia da carenza di ferro. Il rischio di sanguinamento è correlato alla dose. Ulcere e perforazioni gastriche Malattia del diaframma intestinale (specialmente nel trattamento a lungo termine) Patologie renali e urinarie Sono stati segnalati compromissione renale e danno renale acuto Patologie epatobiliari Innalzamento degli enzimi epatici di solito reversibile con l'interruzione del trattamento, danno epatico, principalmente di natura epatocellulare Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Orticaria, eruzioni cutanee Disturbi generali Sindrome di Reye (vedere paragrafo 4.4) Segnalazione degli effetti indesiderati Èimportante segnalare gli effetti indesiderati del medicinale dopo l’autorizzazione. Questo consente di continuare il monitoraggio del rapporto rischio beneficio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il Sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverseSovradosaggioIl sovradosaggio può essere dannoso nei soggetti anziani e in particolare nei bambini piccoli (sovradosaggio terapeutico o, più di frequente, intossicazione accidentale) nei quali può essere fatale. Sintomi Intossicazione moderata: Sintomi quali ronzio nelle orecchie, sensazione di perdita dell'udito, cefalea e capogiro sono indicativi di un sovradosaggio e possono essere tenuti sotto controllo tramite riduzione del dosaggio. Intossicazione grave: I sintomi includono: Febbre, iperventilazione, chetosi, alcalosi respiratoria, acidosi metabolica, coma, collasso cardiocircolatorio, insufficienza respiratoria, grave ipoglicemia. Nei bambini, il sovradosaggio può essere fatale a partire da una dose di 100 mg/kg in singola assunzione. Gestione dell'emergenza • Trasferimento immediato in una unità ospedaliera specializzata • Lavaggio gastrointestinale e somministrazione di carbone attivo • Controllo dell'equilibrio acido-base • Alcalinizzazione dell'urina con monitoraggio del pH urinario • Emodialisi in caso di intossicazione grave • Trattamento sintomaticoEffetti su guida veicoli e su uso macchinariL'acido acetilsalicilico non ha alcuna influenza sulla capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari. (Price: 9.36 EUR) - [Buscopan 10Mg 6Sp](https://www.farmaciamazziniroma.it/74-buscopan-10mg-6sp.html): BUSCOPAN 10 mg compresse rivestiteBUSCOPAN 10 mg supposte N-butilbromuro di joscina Che cos’è e a che cosa serve Buscopan contiene il principio attivo N-butilbromuro di joscina che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati alcaloidi della belladonna semisintetici utilizzati per i disturbi della motilità di stomaco, intestino e delle vie biliari (tratto gastroenterico).Buscopan è indicato negli adulti e nei bambini di età superiore a 6 anni per:• dolore e spasmi a stomaco e intestino,• dolore e spasmi dovuti a ostacoli nel flusso delle vie biliari (dove fluisce la bile, sostanza coinvolta in alcuni processi digestivi).Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Buscopan• se è allergico al principio attivo N-butilbromuro di joscina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• se soffre di una forma grave di glaucoma, cioè malattia dell'occhio causata da un aumento della pressione del liquido contenuto al suo interno (glaucoma ad angolo acuto);• se soffre di un aumento del volume della prostata (ipertrofia prostatica);• se soffre di incapacità della vescica urinaria di svuotarsi completamente (ritenzione urinaria);• se soffre di restringimento del piloro, la porzione terminale dello stomaco (stenosi pilorica) o di restringimento di altre zone dello stomaco e dell'intestino (stenosi di altri tratti dell'apparato gastroenterico);• in caso di blocco intestinale o se sospetta di avere un blocco intestinale;• se soffre di malattia dell'intestino, associata a disturbi dei movimenti dell'intestino (ileo paralitico o ostruttivo), di malattia infiammatoria cronica dell'intestino (colite ulcerosa) e dilatazione del colon (megacolon);• se soffre di un disturbo causato da un frequente rigurgito del contenuto dello stomaco nell'esofago, il condotto attraverso il quale il cibo raggiunge lo stomaco (esofagite da reflusso);• se è anziano o se le sue condizioni fisiche sono deboli e soffre di mancanza di movimenti intestinali, che provocano ostruzione intestinale (atonia intestinale);• se soffre di debolezza muscolare (miastenia grave);• nei bambini di età inferiore a 6 anni;• in caso di rare condizioni ereditarie che possono essere incompatibili con un eccipiente del prodotto (vedere "Buscopan compresse rivestite contiene saccarosio"). Principi attivi Compresse rivestite Una compressa rivestita contiene: N-butilbromuro di joscina 10 mg. Eccipienti: saccarosio. Supposte Una supposta contiene: N-butilbromuro di joscina 10 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Compresse rivestite: Nucleo: calcio idrogenofosfato, amido di mais, amido solubile, silice colloidale anidra, acido tartarico, acido stearico. Rivestimento: povidone, saccarosio, talco, gomma arabica, titanio diossido (E171), macrogol 6000, cera carnauba, cera bianca. Supposte: gliceridi semisintetici solidi. Posologia Posologia I seguenti dosaggi sono consigliati per adulti e ragazzi di età superiore ai 14 anni. Compresse rivestite 1-2 compresse rivestite 3 volte al giorno. Supposte 1 supposta 3 volte al giorno. Le dosi singole possono essere aumentate secondo il giudizio del medico. In pediatria nei bambini di età compresa tra i 6 ed i 14 anni occorre seguire esattamente la prescrizione del medico. Modo di somministrazione Le compresse devono essere assunte intere con una adeguata quantità di acqua. Buscopan non deve essere assunto giornalmente su base regolare o per periodi prolungati senza ricercare la causa del dolore addominale. Gravidanza e allattamento Sono disponibili dati limitati relativi all’uso di N-butilbromuro di joscina in donne in gravidanza. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti di tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Non esistono informazioni sufficienti sull’escrezione di Buscopan e dei suoi metaboliti nel latte umano. Come misura precauzionale, è preferibile evitare l’uso di Buscopan durante la gravidanza e l’allattamento. Non sono stati condotti studi sugli effetti sulla fertilità umana (vedere paragrafo 5.3). Conservazione Compresse rivestite: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Supposte: non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Contatti immediatamente il medico nel caso lei accusi forte dolore nella zona della pancia (dolore addominale), senza un motivo, che persiste o peggiora o che è accompagnato da sintomi quali febbre, nausea, vomito, disturbi dei movimenti intestinali, sensibilità intestinale, diminuzione della pressione del sangue, svenimento o sangue nelle feci.Usi Buscopan con cautela:• se è anziano,• se soffre di un disturbo ai nervi che mantengono il controllo del corretto funzionamento di ghiandole e organi (sistema nervoso autonomo),• se soffre o è predisposto a disturbi del ritmo del cuore (tachiaritmie cardiache),• se soffre di pressione alta del sangue (ipertensione arteriosa),• se il suo cuore non ha forza sufficiente ed adeguata per pompare il sangue in circolo (insufficienza cardiaca congestizia),• se soffre di un'alterazione del funzionamento della tiroide che può dar luogo a dimagrimento, stanchezza, debolezza (ipertiroidismo),• se soffre di una malattia del fegato e/o dei reni,• se è predisposto ad una forma grave di glaucoma, cioè malattia dell'occhio causata da un aumento della pressione del liquido contenuto al suo interno (glaucoma ad angolo acuto),• se è predisposto ad ostruzione delle vie intestinali e urinarie (stasi intestinale ed urinaria),• se ha la febbre.Medicinali come Buscopan possono prolungare il tempo di svuotamento dello stomaco con ristagno di sostanze.Non interrompa bruscamente il trattamento con dosi elevate. Il medico valuterà la dose per controllare gli effetti indesiderati lievi o l'interruzione della terapia in caso di effetti indesiderati gravi.Bambini e adolescentiBuscopan non deve essere dato a bambini di età inferiore a 6 anni. Interazioni L'effetto anticolinergico di farmaci come gli antidepressivi tri- e tetraciclici, fenotiazine, butirrofenoni, antiistaminici, antipsicotici, chinidina, amantadina, diisopiramide e altri anticolinergici (per esempio tiotropio, ipratropio e composti simili all’atropina) può essere accentuato da Buscopan. Il trattamento concomitante con antagonisti della dopamina, come la metoclopramide, può determinare una riduzione dell'effetto di entrambi i farmaci sul tratto gastro-intestinale. La tachicardia indotta da farmaci β-adrenergici può essere accentuata da Buscopan. Non assumere alcool durante la terapia. Poiché gli antiacidi possono ridurre l'assorbimento intestinale degli anticolinergici, questi farmaci non debbono essere somministrati contemporaneamente. Effetti indesiderati Molti degli effetti indesiderati elencati possono essere attribuiti alle proprietà anticolinergiche del Buscopan. Gli effetti secondari anticolinergici di Buscopan sono generalmente di lieve entità ed autolimitanti. Disturbi del sistema immunitario: Frequenza non comune: reazioni cutanee, orticaria, prurito. Frequenza non nota*: shock anafilattico, reazioni anafilattiche, dispnea, rash cutaneo, eritema ed altre manifestazioni di ipersensibilità. *Queste reazioni avverse sono state osservate nell’esperienza post-marketing. Al 95% di probabilità, la categoria di frequenza non è maggiore di non comune (3/1368), ma potrebbe essere più bassa. Una stima precisa della frequenza non è possibile dal momento che queste reazioni avverse non si sono verificate in 1368 pazienti in sperimentazione clinica. Patologie cardiache: Frequenza non comune: tachicardia. Patologie gastrointestinali: Frequenza non comune: secchezza delle fauci. È stata osservata anche stipsi. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Frequenza non comune: alterazioni della sudorazione. Patologie renali e urinarie: Frequenza rara: ritenzione urinaria. Sono stati osservati anche i seguenti effetti indesiderati: Patologie dell’occhio: midriasi, turbe dell’accomodazione, aumento del tono oculare. Patologie del sistema nervoso: sonnolenza. Dosi elevate possono determinare segni di stimolazione centrale e più gravi segni d’interferenza con il sistema nervoso, lo stato di coscienza e la funzione cardiorespiratoria. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Sovradosaggio Sintomi In caso di sovradosaggio si potrebbero manifestare effetti anticolinergici (come ritenzione urinaria, bocca secca, arrossamento della cute, tachicardia, inibizione della motilità gastrointestinale e disturbi visivi transitori). Terapia Se necessario somministrare farmaci parasimpaticomimetici. In caso di glaucoma è necessario rivolgersi urgentemente ad uno specialista in oftalmologia. Complicazioni cardiovascolari devono essere trattate in accordo agli abituali principi terapeutici. In caso di paralisi respiratoria: valutare l’opportunità di ricorrere ad intubazione, respirazione artificiale. In caso di ipotensione ortostatica, è sufficiente che il paziente si distenda. Per la ritenzione urinaria può essere necessaria la cateterizzazione. Inoltre, se necessario, devono essere intraprese appropriate terapie di supporto. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Gli anticolinergici possono indurre disturbi dell'accomodazione visiva e sonnolenza, di ciò deve tener conto chi si pone alla guida di veicoli o macchinari o svolge lavori per i quali è richiesta l'integrità del grado di vigilanza. (Price: 9.00 EUR) - [Buscopan Compositum 10 mg + 500 mg 20 Compresse Rivestite](https://www.farmaciamazziniroma.it/75-buscopan-compositum-10-mg-500-mg-20-compresse-rivestite.html): Buscopan Compositum 10 mg + 500 mg compresse rivestite N-butilbromuro di joscina + paracetamoloChe cos’è e a che cosa serveBuscopan Compositum contiene due principi attivi: N-butilbromuro di joscina (principio attivo utilizzato in caso di disturbi della motilità di stomaco e intestino, o delle vie biliari) e paracetamolo (principio attivo utilizzato per diminuire il dolore). Buscopan Compositum è indicato negli adulti e nei bambini di età superiore a 10 anni nei casi di: • dolore e spasmi a stomaco e intestino; • dolori dovuti a ostacoli nel flusso delle vie biliari (dove fluisce la bile, sostanza coinvolta in alcuni processi digestivi). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Buscopan Compositum • Se è allergico al N-butilbromuro di joscina o al paracetamolo o a FANS (Farmaci Antiinfiammatori Non Steroidei, medicinali per il dolore e l'infiammazione) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • se soffre di glaucoma ad angolo acuto (forma grave di glaucoma, cioè malattia dell'occhio causata da un aumento della pressione del liquido contenuto all'interno dell'occhio); • se soffre di ipertrofia prostatica (aumento del volume della prostata); • se soffre di ritenzione urinaria (incapacità della vescica urinaria di svuotarsi completamente); • se soffre di stenosi pilorica (restringimento del piloro, la porzione terminale dello stomaco) o stenosi di altri tratti dell'apparato gastroenterico (restringimento di altre zone dello stomaco e dell'intestino); • in caso di blocco intestinale o se sospetta di avere un blocco intestinale;se soffre di malattie dell'intestino, associate a disturbi dei movimenti dell'intestino come ileo paralitico o ostruttivo (ostruzione intestinale). I sintomi comprendono forte dolore all'addome e mancanza di emissione di feci e/o nausea/vomito; • se soffre di megacolon (dilatazione del colon); • se soffre di colite ulcerosa (malattia infiammatoria cronica dell'intestino); • se soffre di esofagite da reflusso (disturbo causato da un frequente rigurgito del contenuto dello stomaco nell'esofago, il condotto che trasporta il cibo fino allo stomaco); • se è anziano o se le sue condizioni fisiche sono deboli e soffre di atonia intestinale (mancanza di movimenti intestinali che provoca ostruzione intestinale); • se soffre di miastenia grave (debolezza muscolare); • in caso di età inferiore a 10 anni; • se il suo corpo non produce un enzima chiamato glucosio-6-fosfato deidrogenasi (malattia nota come favismo, che determina la distruzione di alcune cellule del sangue, i globuli rossi); • se soffre di grave anemia emolitica (malattia dovuta alla distruzione dei globuli rossi); • se soffre di grave insufficienza epatocellulare (alterazione della funzionalità del fegato associata a distruzione delle cellule del fegato); • in caso di rare condizioni ereditarie che possono essere incompatibili con un eccipiente del prodotto (vedere "Avvertenze e precauzioni").Principi attiviBuscopan Compositum 10 mg + 500 mg compresse rivestite Una compressa rivestita contiene: Principi attivi: N-butilbromuro di joscina 10 mg, paracetamolo 500 mg Buscopan Compositum 10 mg + 800 mg supposte Una supposta contiene: Principi attivi: N-butilbromuro di joscina 10 mg, paracetamolo 800 mg Eccipiente con effetti noti: sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiCompresse rivestite: Nucleo: cellulosa microcristallina, carmellosa sodica, amido di mais, etilcellulosa, silice colloidale, magnesio stearato. Rivestimento: ipromellosa, poliacrilati, titanio biossido, macrogol 6000, talco, silicone-agente antischiuma. Supposte: esteri gliceridi di acidi grassi saturi, lecitina di soia.PosologiaLa seguente posologia è consigliabile per gli adulti, salvo diversa prescrizione medica: Compresse rivestite 1-2 compresse 3 volte al giorno. Non superare le 6 compresse al giorno. Le compresse non devono essere masticate, ma inghiottite intere con una quantità sufficiente di acqua. Supposte 1 supposta 3-4 volte al giorno. Non superare le 4 supposte al giorno. Durata del trattamento Buscopan Compositum non deve essere assunto per più di tre giorni se non in seguito a prescrizione medica (vedere il paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica L’uso di Buscopan Compositum non è raccomandato nei bambini al di sotto di 10 anni di età. La contemporanea somministrazione di altri farmaci contenenti paracetamolo, può richiedere un aggiustamento posologico, vedere paragrafo 4.4.Gravidanza e allattamentoGravidanza Non ci sono dati adeguati sull’uso di Buscopan Compositum durante la gravidanza. La lunga esperienza con le due sostanze in monoterapia ha indicato un’evidenza insufficiente di effetti avversi durante la gravidanza nella donna. Dopo l’uso dell’N-butilbromuro di joscina, studi pre-clinici in ratti e conigli non hanno mostrato né effetti embriotossici né teratogenici. Durante la gravidanza dati potenziali sul sovradosaggio del paracetamolo non hanno mostrato aumento del rischio di malformazioni. Studi di riproduzione per investigare l’uso orale non hanno mostrato segni che suggeriscono malformazioni di fetotossicità. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, in condizioni normali d’uso, il paracetamolo può essere assunto durante la gravidanza dopo un attento esame del rapporto rischio-beneficio. Durante la gravidanza, il paracetamolo non deve essere assunto per periodi prolungati, ad alte dosi, o in combinazione con altri medicinali poiché la sicurezza non è stata confermata in tali casi. Pertanto, Buscopan Compositum non è raccomandato durante la gravidanza. Allattamento La sicurezza dell’N-butilbromuro di joscina durante l’allattamento non è ancora stata stabilita. Il paracetamolo è escreto nel latte materno. Tuttavia è prevedibile che a dosi terapeutiche non determini effetti indesiderati nel neonato. La decisione di continuare o sospendere l’allattamento o di continuare o sospendere la terapia con Buscopan Compositum deve essere presa considerando i benefici dell’allattamento al seno per il bambino ed i benefici della terapia con Buscopan Compositum per la madre. Fertilità Non sono stati condotti studi sugli effetti sulla fertilità nell’uomo (vedere paragrafo 5.3).ConservazioneCompresse rivestite: conservare a temperatura inferiore a 25°C. Supposte: conservare a temperatura inferiore a 30°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Contatti immediatamente il medico nel caso lei accusi forte dolore nella zona della pancia, che non passa o peggiora o che è accompagnato da sintomi quali febbre, nausea, vomito, alterazioni dei movimenti dell'intestino, gonfiore della pancia, diminuzione della pressione del sangue, svenimento o sangue nelle feci. Per evitare di prendere una dose eccessiva di paracetamolo, uno dei principi attivi di Buscopan Compositum, lei deve assicurarsi di non prendere contemporaneamente altri medicinali che contengono paracetamolo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi effetti indesiderati, vedere paragrafo "Se prende più Buscopan Compositum di quanto deve". Non superi le dosi raccomandate (vedere paragrafo 3 "Come prendere Buscopan Compositum"), in quanto potrebbe insorgere danno al fegato (vedere il paragrafo "Se prende più Buscopan Compositum di quanto deve"). Buscopan Compositum deve essere usato con cautela: • se il suo corpo produce una quantità non sufficiente di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (malattia nota come favismo, che determina la distruzione dei globuli rossi); • se soffre di malattie del fegato come per esempio epatite (infiammazione del fegato), sindrome di Gilbert (malattia caratterizzata da un eccessivo aumento della bilirubina nel sangue), insufficienza epatocellulare lieve o moderata (alterazione della funzionalità del fegato associata a distruzione delle cellule del fegato); • se ha basse riserve di glutatione; • se fa o ha smesso recentemente di fare uso regolare di grandi quantità di alcolici; • se i suoi reni non funzionano bene; • se è soggetto al glaucoma ad angolo chiuso (forma grave di glaucoma, cioè malattia dell'occhio causata da un aumento della pressione del liquido contenuto all'interno dell'occhio); • se è predisposto a ostruzioni delle vie intestinali o urinarie; • se è predisposto a tachicardia (aumento della frequenza dei battiti del cuore); • se ha la pressione del sangue alta; • se soffre di insufficienza cardiaca congestizia (malattia del cuore); • se è soggetto a ipertiroidismo (esagerata attività funzionale della tiroide, con presenza in circolo di una quantità elevata di ormoni tiroidei); • se soffre di malattie croniche ostruttive delle vie respiratorie. Buscopan Compositum deve essere usato solo sotto controllo medico: • se soffre di insufficienza renale (grave malattia del rene); • se soffre di insufficienza epatica (grave malattia del fegato). In queste condizioni, se necessario, il medico le diminuirà la dose o prolungherà l'intervallo tra le singole somministrazioni. Gravi reazioni cutanee: con l'uso di paracetamolo sono state riportate reazioni potenzialmente fatali come la sindrome di Stevens-Johnson, la necrolisi epidermica tossica e la pustolosi esantematica acuta generalizzata. Se si verificano i sintomi o i segni della sindrome di Stevens-Johnson (SSJ), della necrolisi epidermica tossica (NET) o della pustolosi esantematica acuta generalizzata (ad esempio arrossamento cutaneo progressivo associato a vesciche o lesioni delle mucose), sospenda immediatamente il trattamento con Buscopan Compositum e si rivolga al più vicino ospedale. Anche se assume paracetamolo alle dosi prescritte dopo un trattamento di breve durata e in pazienti senza una precedente malattia epatica, si possono verificare danni al fegato (epatotossicità) (vedere il paragrafo "Possibili effetti indesiderati"). Nel caso debba prendere Buscopan Compositum per un tempo prolungato, lei dovrà anche fare i necessari esami per controllare i valori del sangue e la funzionalità dei suoi reni e del fegato, secondo quanto stabilito dal medico. Se usa spesso medicinali per alleviare il dolore (analgesici), specialmente ad alte dosi, potrebbe accusare mal di testa. In questo caso non deve aumentare la dose dell'analgesico per curarla. Se dopo aver preso Buscopan Compositum dovesse avere reazioni allergiche (osservate molto raramente, vedere paragrafo "Possibili effetti indesiderati"), sospenda il trattamento con Buscopan Compositum già ai primi segni della reazione allergica e si rivolga immediatamente al medico. Non prenda Buscopan Compositum per più di 3 giorni se non diversamente prescritto dal medico. Se il dolore non passa o peggiora, se accusa nuovi sintomi, o se ha rossore o gonfiore, consulti il medico perché questi potrebbero essere sintomi di una grave condizione. Inoltre, consulti il medico prima di prendere qualsiasi altro medicinale. Vedere anche il paragrafo "Altri medicinali e Buscopan Compositum". Bambini Buscopan Compositum non deve essere usato nei bambini al di sotto di 10 anni di età.InterazioniUsare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, ipnoticie antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina, fenitoina). La stessa situazione si verifica con sostanze potenzialmente epatotossiche e con l’abuso di alcool. La somministrazione concomitante di cloramfenicolo può indurre un prolungamento dell'emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità. Il paracetamolo può aumentare il rischio di sanguinamento in pazienti che assumono warfarin e altri antagonisti della vitamina K. I pazienti che assumono paracetamolo e antagonisti della vitamina K devono essere monitorati per un’appropriata coagulazione e per la comparsa di sanguinamenti. La co-somministrazione di flucloxacillina con paracetamolo può portare ad acidosi metabolica, in pazienti che presentano fattori di rischio di deplezione del glutatione. L’uso concomitante di paracetamolo e zidovudina (AZT o retrovir) aumenta la tendenza a ridurre i leucociti (neutropenia). Quindi Buscopan Compositum deve essere assunto insieme con zidovudina solo sotto controllo medico. L’assunzione di probenecid inibisce il legame del paracetamolo all’acido glucuronico, riducendo di conseguenza la clearance del paracetamolo approssimativamente di un fattore pari a 2. La dose di paracetamolo deve pertanto essere ridotta durante la somministrazione concomitante con il probenecid. La colestiramina riduce l’assorbimento del paracetamolo. L’effetto anticolinergico di medicinali come antidepressivi tri e tetraciclici, antistaminici, antipsicotici, chinidina, amantadina, disopiramide e altri anticolinergici (es. tiotropio, ipratropio, sostanze simili all'atropina) può essere potenziato da Buscopan Compositum. Il trattamento concomitante con antagonisti della dopamina, come la metoclopramide, può determinare una riduzione dell’effetto di entrambi i farmaci sul tratto gastrointestinale. La tachicardia indotta da farmaci β-adrenergici può essere potenziata da Buscopan Compositum. Gli effetti tachicardici degli agenti beta-adrenergici possono essere intensificati da Buscopan Compositum. Interferenza con esami di laboratorio L'assunzione di paracetamolo può influire sulla determinazione dell’acido urico mediante il metodo dell’ acido fosfotungstico e della glicemia mediante il metodo della glucosio ossidasi-perossidasi. In aggiunta per impiego orale: I farmaci che rallentano lo svuotamento gastrico (es. propantelina) possono ridurre la velocità di assorbimento del paracetamolo, ritardandone l'effetto terapeutico; al contrario, i farmaci che aumentano la velocità di svuotamento gastrico (es. metoclopramide o domperidone) comportano un aumento nella velocità di assorbimento del paracetamolo.Effetti indesideratiLe reazioni avverse sono di seguito elencate per classificazione per sistemi e organi e per frequenza, secondo le seguenti categorie: Molto comune: ≥ 1/10 Comune: ≥ 1/100, < 1/10 Non comune: ≥ 1/1.000, < 1/100 Raro: ≥ 1/10.000, < 1/1.000 Molto raro: < 1/10.000 Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Patologie del sistema emolinfopoietico Non nota: pancitopenia, agranulocitosi, trombocitopenia, neutropenia, leucopenia, anemia emolitica. Disturbi del sistema immunitario, patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune: reazioni cutanee, sudorazione anormale, prurito, nausea. Raro: eritema, diminuzione della pressione arteriosa incluso shock. Molto raro: orticaria, eruzione cutanea, esantema, gravi reazione cutanee (quali sindrome di Stevens-Johnson (SJS), necrolisi epidermica tossica (TEN), e pustolosi esantematica generalizzata (AGEP)). Non nota: shock anafilattico, reazioni anafilattiche, reazione cutanea da farmaco, dispnea, ipersensibilità, angioedema, eruzione fissa da farmaco. Patologie cardiache. Raro: tachicardia. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non nota: spasmi della muscolatura bronchiale (soprattutto in pazienti con una storia di asma bronchiale o allergia). Patologie gastrointestinali. Non comune: secchezza della bocca. Patologie epatobiliari. Non nota: aumento delle transaminasi, epatite citolitica che può portare a insufficienza epatica acuta. Patologie renali e urinarie. Non nota: ritenzione urinaria. Con l’uso di paracetamolo sono stati segnalati casi di eritema multiforme. Sono state segnalate reazioni di ipersensibilità quali ad esempio angioedema, edema della laringe. Inoltre sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: anemia, alterazioni della funzionalità epatica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini. Sono stati segnalati anche sonnolenza, midriasi, turbe dell’accomodazione, aumento del tono oculare, stipsi e difficoltà della minzione. Ulteriori reazioni avverse solo per le supposte Patologie gastrointestinali. Non nota: fastidio anorettale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioA causa del sovradosaggio di paracetamolo le persone anziane, i bambini piccoli, i pazienti con disturbi epatici, consumo cronico di alcol o denutrizione cronica, come i pazienti trattati con medicinali a induzione enzimatica sono sottoposti a maggior rischio di intossicazione, anche con esito fatale. Sintomi N-butilbromuro di joscina In caso di sovradosaggio sono stati osservati effetti anticolinergici. Paracetamolo Nei casi di intossicazione cronica si possono manifestare anemia emolitica, cianosi, debolezza, vertigini, parestesia, tremori, insonnia, cefalea, perdita della memoria, fenomeni irritativi del sistema nervoso centrale, delirio e convulsioni. Di norma i sintomi si manifestano durante le prime 24 ore ed includono pallore, nausea, vomito, anoressia e dolore addominale. I pazienti possono poi manifestare un miglioramento soggettivo temporaneo ma il dolore addominale lieve forse indicativo del danno epatico può persistere; potrebbe verificarsi un considerevole aumento delle transaminasi, ittero, disturbi della coagulazione, ipoglicemia e passaggio al coma epatico. Una singola dose di paracetamolo di approssimativamente 6 g o più negli adulti o di 140 mg/kg nei bambini può causare necrosi epatocellulare. Questo può indurre necrosi completa irreversibile e successivamente insufficienza epatocellulare, sanguinamento gastrointestinale, acidosi metabolica, encefalopatia e coagulazione intravascolare disseminata che può a sua volta progredire fino a coma e morte. Sono stati osservati aumenti concorrenti delle transaminasi epatiche (AST, ALT), lattato deidrogenasi e bilirubina con riduzione dei livelli di protrombina ed un aumento del tempo di protrombina, che si verifica 12 - 48 ore dopo l’ingestione. Sintomi clinici di danno epatico sono normalmente evidenti dopo 2 giorni e raggiungono un massimo dopo 4 - 6 giorni. Insufficienza renale acuta con necrosi tubulare acuta possono svilupparsi anche in assenza di danno epatico grave. Sono stati anche riportati altri sintomi non epatici come anomalie miocardiche, pancitopenia e pancreatiti da verificare dopo un sovradosaggio con paracetamolo. Terapia N-butilbromuro di joscina Se richiesto, devono essere somministrati medicinali parasimpaticomimetici. In casi di glaucoma deve essere effettuata con urgenza una visita oftalmologica. Complicanze cardiovascolari devono essere trattate in accordo ai consueti principi terapeutici. In caso di paralisi respiratoria, intubazione e respirazione artificiale devono essere considerate. Per la ritenzione urinaria può essere necessaria la cateterizzazione. In aggiunta, misure appropriate di supporto devono essere utilizzate secondo necessità. Paracetamolo Dove è sospetta l’intossicazione da paracetamolo, è indicata la somministrazione endovenosa di donatori di gruppo SH come l’N-acetilcisteina entro le prime 10 ore dall’ingestione. Sebbene l’N-acetilcisteina sia più efficace se somministrata entro questo periodo, può ancora offrire alcuni gradi di protezione se somministrata 48 ore dopo l’ingestione; in questo caso, va assunta più a lungo. La concentrazione plasmatica del paracetamolo può essere abbassata con la dialisi. Sono raccomandate analisi quantitative della concentrazione plasmatica del paracetamolo. Ulteriori misure dipenderanno dalla gravità, natura e corso dei sintomi clinici di intossicazione da paracetamolo e devono seguire i protocolli standard di cure intensive.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNon sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Tuttavia gli anticolinergici possono indurre disturbi dell’accomodazione visiva e sonnolenza, di ciò deve tener conto chi si pone alla guida di veicoli o macchinari o svolge lavori per i quali è richiesta l'integrità del grado di vigilanza. (Price: 13.55 EUR) - [Dulcolax 5 mg 40 Compresse Rivestite](https://www.farmaciamazziniroma.it/76-dulcolax-5-mg-40-compresse-rivestite.html): DULCOLAX 5 mg compresse rivestite DULCOLAX adulti 10 mg supposte BisacodileChe cos’è e a che cosa serveDulcolax contiene bisacodile. Appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati lassativi di contatto. Dulcolax agisce stimolando i movimenti dell'intestino, accelerando il passaggio del contenuto dell'intestino. Dulcolax si usa negli adulti, nei bambini e negli adolescenti di età compresa tra 2 e 18 anni per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda/non dia al suo bambino Dulcolax - se lei e/o il suo bambino siete allergici al bisacodile o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se lei e/o il suo bambino soffrite di un arresto della progressione del contenuto intestinale dovuto ad un blocco della muscolatura dell'intestino (ileo paralitico); - se lei e/o il suo bambino soffrite di condizioni addominali acute, come infiammazione dell'appendice, una parte dell'intestino (appendicite), e gravi dolori alla pancia associati a nausea e vomito che possono essere segni indicativi di gravi malattie; - se lei e/o il suo bambino soffrite di ostruzione o restringimento dell'intestino (stenosi intestinale); - se lei e/o il suo bambino soffrite di infiammazione acuta dello stomaco e dell'intestino; - se lei e/o il suo bambino soffrite di sanguinamento dal retto di origine sconosciuta; - se lei e/o il suo bambino soffrite di grave perdita di acqua dall'organismo (stato di disidratazione); - se lei e/o il suo bambino soffrite di una malattia ereditaria che può essere incompatibile con l'assunzione di uno degli eccipienti (vedere paragrafo 2. "Dulcolax contiene lattosio e saccarosio"); - se il suo bambino ha un'età inferiore ai 2 anni; - se lei e/o il suo bambino soffrite di ragadi e ulcere anali non prenda/non dia al suo bambino le supposte (può verificarsi dolore e sanguinamento perianale). Se è in gravidanza o sta allattando al seno, vedere paragrafo "Gravidanza e allattamento".Principi attiviCOMPRESSE RIVESTITE Una compressa rivestita contiene: bisacodile 5 mg. Eccipienti con effetti noti: lattosio, saccarosio, olio di ricino. ADULTI SUPPOSTE Una supposta contiene: bisacodile 10 mg. BAMBINI SUPPOSTE Una supposta contiene: bisacodile 5 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiCOMPRESSE RIVESTITE Lattosio monoidrato, amido di mais, amido modificato, glicerolo, magnesio stearato, saccarosio, talco, gomma arabica, titanio diossido (E171), acido metacrilico/metile metacrilato copolimero (1:1), acido metacrilico/metile metacrilato copolimero (1:2), olio di ricino, macrogol 6000, ferro ossido (E172), cera bianca, cera carnauba, gomma lacca. SUPPOSTE Trigliceridi degli acidi grassi saturi.PosologiaCOMPRESSE RIVESTITE - Adulti: 1-2 compresse rivestite al giorno. Popolazione pediatrica - Bambini oltre i 10 anni: 1-2 compresse rivestite al giorno. - Bambini di età compresa fra 2 e 10 anni: 1 compressa rivestita al giorno. È consigliabile iniziare con la dose minima prevista. La dose può essere poi aumentata, fino alla dose massima raccomandata, per una regolare evacuazione delle feci. La dose massima giornaliera non deve essere mai superata. Istruzioni per l’uso Assumere le compresse rivestite preferibilmente la sera per determinare un’evacuazione la mattina seguente (dopo circa 10 ore). Con la somministrazione al mattino, a digiuno, l’effetto si ottiene dopo cinque ore circa. Le compresse rivestite non devono essere somministrate insieme a prodotti che riducono l’acidità del tratto gastrointestinale superiore, quali latte, antiacidi (per esempio bicarbonato) o inibitori della pompa protonica. Le compresse rivestite vanno deglutite intere. Ingerire insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale. SUPPOSTE - Adulti: 1 supposta adulti (10 mg) al giorno. Popolazione pediatrica - Bambini oltre i 10 anni: 1 supposta adulti (10 mg) al giorno. - Bambini di età compresa fra 2 e 10 anni: 1 supposta bambini (5 mg) al giorno. La dose massima giornaliera non deve essere mai superata. I bambini di età pari o inferiore ai 10 anni con stitichezza cronica o persistente devono assumere Dulcolax sotto la supervisione del medico. Dulcolax non deve essere somministrato nei bambini di età inferiore ai due anni. Istruzioni per l’uso L’effetto delle supposte si manifesta di solito in circa 20 minuti (range: 10 - 30 minuti). Non superare le dosi consigliate. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso.Gravidanza e allattamentoGravidanza Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza. Pertanto, pur non essendo mai stati segnalati effetti indesiderati o tossici durante la gravidanza, come tutti i medicinali, Dulcolax deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto. Fertilità Non sono stati condotti studi volti ad indagare gli effetti sulla fertilità umana. Allattamento Dati clinici dimostrano che né la forma attiva del bisacodile BHPM, bis-(p-idrossifenil)-piridil-2-metano (BHPM), né i suoi derivati glucuronici sono escreti nel latte materno, tuttavia il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il lattante.ConservazioneCompresse rivestite: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Supposte: Non conservare a temperatura superiore a 30°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere/dare al suo bambino Dulcolax. Sono stati riportati casi di vertigini e/o svenimento (sincope) dopo assunzione di Dulcolax. I dati relativi a questi casi suggeriscono che gli eventi, più che un fenomeno correlato all'assunzione di Dulcolax, potrebbero essere interpretati come manifestazione di "svenimento (sincope) da defecazione" (attribuibile allo sforzo dell'atto della defecazione), oppure come una risposta riflessa al dolore alla pancia correlato alla stitichezza stessa. L'uso delle supposte può portare a sensazioni dolorose e irritazione locale, in particolare, in presenza di ragadi e di malattia infiammatoria dell'intestino retto (proctite ulcerativa) (vedere paragrafo 2 "Non prenda/non dia al suo bambino Dulcolax"). Come tutti i lassativi non prenda/non dia al suo bambino Dulcolax giornalmente o per periodi prolungati senza che il medico abbia prima valutato la causa della stitichezza. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l'intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. In particolare, consulti il medico: • quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l'uso del lassativo non riesce a produrre effetti; • se è anziano o in condizioni di salute non buone; • se lei/il suo bambino soffrite di diabete mellito, pressione sanguigna alta (ipertensione) o malattia del cuore (cardiopatia). Abuso di lassativi L'abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di liquidi (disidratazione) o diminuzione dei livelli di potassio nel sangue (ipopotassiemia). Nei casi più gravi la diminuzione di potassio può causare disturbi del cuore o dei muscoli specialmente nel caso in cui sia sottoposto a trattamento contemporaneo con alcuni farmaci per il cuore (glicosidi cardiaci), con farmaci che aumentano la produzione di urina (diuretici) o con quelli che si usano per curare l'infiammazione (corticosteroidi). I sintomi da perdita intestinale di liquidi (disidratazione) possono essere sete e riduzione dell'eliminazione della quantità di urine (oliguria). La perdita di liquidi (disidratazione) può essere pericolosa se lei/il suo bambino soffrite di una ridotta funzionalità renale (insufficienza renale) o se lei è anziano; interrompa quindi il trattamento con Dulcolax e consulti il medico. Può verificarsi anche la presenza di sangue nelle feci (ematochezia), che è generalmente lieve e scompare da sola. Eviti un uso frequente o prolungato del medicinale poiché può provocare assuefazione e dipendenza (cioè necessità di aumentare progressivamente il dosaggio e non riuscire a fare a meno del medicinale), oltre che stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). I lassativi stimolanti incluso Dulcolax non contribuiscono alla perdita di peso. Bambini Nei bambini di età compresa fra 2 e 10 anni il medicinale può essere usato solo dopo aver consultato il medico. Dulcolax non deve essere usato nei bambini di età inferiore a due anni.InterazioniLa somministrazione concomitante di diuretici o adrenocorticosteroidi e di dosi eccessive di Dulcolax può comportare un aumento del rischio di squilibrio elettrolitico. Tale squilibrio, a sua volta, può comportare un aumento della sensibilità ai glicosidi cardioattivi. I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno due ore prima di prendere il lassativo. Il latte o gli antiacidi possono modificare l’effetto del medicinale; lasciare trascorrere un intervallo di almeno un’ora prima di prendere il lassativo. L’uso concomitante di altri lassativi può potenziare gli effetti secondari gastrointestinali di Dulcolax.Effetti indesideratiGli effetti indesiderati più comunemente riportati durante il trattamento con Dulcolax sono il dolore addominale e la diarrea. Disturbi del sistema immunitario: reazioni anafilattiche, edema angioneurotico così come altre reazioni di ipersensibilità. Disturbi del metabolismo e della nutrizione: disidratazione. Disturbi del sistema nervoso: vertigini, sincope. I fenomeni di vertigini e sincope che si verificano dopo l’assunzione di bisacodile sembrano essere ascrivibili ad una risposta vasovagale (conseguente, per esempio, al dolore addominale, o all’evacuazione delle feci). Patologie gastrointestinali: crampi addominali, dolori addominali, diarrea, nausea, ematochezia (sangue nelle feci), vomito, malessere addominale, fastidio anorettale, colite compresa colite ischemica. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.SovradosaggioSintomi Dosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea, e significative perdite di potassio e di altri elettroliti. Il sovradosaggio cronico di Dulcolax, come di altri lassativi, può causare diarrea cronica, dolore addominale, ipocaliemia, iperaldosteronismo secondario e calcoli renali. In associazione con l'abuso cronico di lassativi sono stati anche descritti: lesione dei tubuli renali, alcalosi metabolica e debolezza muscolare secondaria a ipokaliemia. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo “Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso” circa l’abuso di lassativi. Trattamento Se si interviene entro breve tempo dall’ingestione della forma orale di Dulcolax, l’assorbimento può essere ridotto o evitato mediante l’induzione del vomito o la lavanda gastrica. Le perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Ciò è particolarmente importante nei pazienti anziani e nei giovani. Può essere utile la somministrazione di spasmolitici.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNon sono stati effettuati studi sugli effetti sulla capacità di guidare e sull'uso di macchinari. Tuttavia, i pazienti devono essere informati che a causa della risposta vasovagale (conseguente, per es., allo spasmo addominale), potrebbero verificarsi vertigini e/o sincope. Se i pazienti avvertono spasmo addominale devono evitare attività potenzialmente pericolose come guidare o usare macchinari. (Price: 12.64 EUR) - [Fitostimoline 15% Crema Tubo da 32g](https://www.farmaciamazziniroma.it/77-fitostimoline-15-crema-tubo-da-32g.html): FITOSTIMOLINE 15% crema Estratto acquoso di Triticum vulgareChe cos’è e a che cosa serveFITOSTIMOLINE 15% crema contiene un estratto acquoso di Triticum vulgare ed ha azione cicatrizzante. Questo medicinale è indicato per il trattamento di erosioni superficiali della pelle e di piaghe da decubito di lieve entità (lesioni della pelle che insorgono nelle parti del corpo più a lungo soggette a pressione durante una lunga permanenza a letto o in posizione seduta).Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi FITOSTIMOLINE 15% crema Se è allergico al principio attivo estratto acquoso di Triticum vulgare o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Principi attiviFITOSTIMOLINE 15 % Crema 100 g di crema contengono il seguente principio attivo: estratto acquoso di Triticum vulgare (residuo secco pari a 200 mg/100 ml) 15 g. Eccipienti: alcool cetilico; alcool stearilico. FITOSTIMOLINE 15 % Garze impregnate Ogni garza è impregnata a saturazione con 4 g di crema contenente, in 100 g, il seguente principio attivo: estratto acquoso di Triticum vulgare (residuo secco pari a 200 mg/100 ml) 15 g. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1EccipientiFITOSTIMOLINE 15 % Crema 2–fenossietanolo; macrogol 400; macrogol 1500; macrogol 3000; macrogol 4000; paraffina liquida; alcool cetilico; alcool stearilico; glicerina; acqua depurata. FITOSTIMOLINE 15 % Garze impregnate 2–fenossietanolo; macrogol 400; macrogol 600; macrogol 1500; macrogol 4000; glicerina; acqua depurata.PosologiaFITOSTIMOLINE 15 % Crema: Il trattamento comporta per lo meno due applicazioni di crema al giorno. Tali applicazioni, secondo l’entità, estensione ed ubicazione delle manifestazioni, possono ridursi a semplici massaggi di assorbimento, così come può rendersi necessario ricoprire la parte secondo le modalità di applicazione suggerite. • Modalità di applicazione: Per aprire la prima volta il tubo, perforare la membrana protettiva del tubo utilizzando il perforatore contenuto nella parte superiore del tappo di chiusura. Spalmare quanto occorre di crema sulla parte e ricoprire con garza sterile, eventualmente imbibita con la stessa crema allo scopo di mantenere la morbidezza e la plasticità dell’applicazione. Nelle successive medicazioni, salvo specifiche controindicazioni, si potrà procedere ad un preventivo lavaggio della parte con semplice acqua sterile, in quanto la crema è completamente idrodispersibile e non lascia residui. FITOSTIMOLINE 15 % Garze impregnate: Il trattamento va da una a due applicazioni al giorno avendo cura che la medicazione resti sempre umida, morbida e plastica. • Modalità di applicazione: Prelevare la garza con una pinza sterile ed applicarla direttamente sulla parte preventivamente detersa e disinfettata. Ricoprire con garza sterile e quindi con cotone idrofilo (quando trattasi di piaghe molto secernenti). Nelle successive medicazioni, salvo specifiche controindicazioni, si potrà procedere ad un preventivo lavaggio della parte con sola acqua sterile, in quanto la crema è completamente idrodispersibile e non lascia residui.Gravidanza e allattamentoFITOSTIMOLINE 15 % Crema e FITOSTIMOLINE 15 % Garze impregnate possono essere impiegati senza inconvenienti in corso di gravidanza e di allattamento.ConservazioneFITOSTIMOLINE 15 % Crema: conservare il prodotto a temperatura non superiore a 30°C. FITOSTIMOLINE 15 % Garze impregnate: conservare il prodotto a temperatura non superiore a 30°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare FITOSTIMOLINE 15% crema. Interrompa subito il trattamento se si verificano fenomeni di sensibilizzazione (eccessiva reattività verso il prodotto). L'uso, specie se prolungato, di tutti i prodotti per uso topico (locale) può dare origine a fenomeni di questo tipo. Sospenda il trattamento anche se si dovessero sviluppare infezioni.InterazioniNon sono note interazioni od incompatibilità.Effetti indesideratiNon si segnalano manifestazioni cliniche collaterali né effetti secondari indesiderati.SovradosaggioNon sono stati riportati casi di sovradosaggio.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariFITOSTIMOLINE 15 % Crema e FITOSTIMOLINE 15 % Garze impregnate non influiscono sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 16.36 EUR) - [Fitostimoline 10 Garze Impregnate](https://www.farmaciamazziniroma.it/78-fitostimoline-10-garze-impregnate.html): FITOSTIMOLINE 15% garze impregnate Estratto acquoso di Triticum vulgareChe cos’è e a che cosa serveFITOSTIMOLINE 15% garze impregnate contiene un estratto acquoso di Triticum vulgare ed ha azione cicatrizzante. Questo medicinale è indicato per il trattamento di erosioni superficiali della pelle e di piaghe da decubito di lieve entità (lesioni della pelle che insorgono nelle parti del corpo più a lungo soggette a pressione durante una lunga permanenza a letto o in posizione seduta).Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi FITOSTIMOLINE 15% garze impregnate Se è allergico al principio attivo estratto acquoso di Triticum vulgare o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Principi attiviFITOSTIMOLINE 15 % Crema 100 g di crema contengono il seguente principio attivo: estratto acquoso di Triticum vulgare (residuo secco pari a 200 mg/100 ml) 15 g. Eccipienti: alcool cetilico; alcool stearilico. FITOSTIMOLINE 15 % Garze impregnate Ogni garza è impregnata a saturazione con 4 g di crema contenente, in 100 g, il seguente principio attivo: estratto acquoso di Triticum vulgare (residuo secco pari a 200 mg/100 ml) 15 g. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1EccipientiFITOSTIMOLINE 15 % Crema 2–fenossietanolo; macrogol 400; macrogol 1500; macrogol 3000; macrogol 4000; paraffina liquida; alcool cetilico; alcool stearilico; glicerina; acqua depurata. FITOSTIMOLINE 15 % Garze impregnate 2–fenossietanolo; macrogol 400; macrogol 600; macrogol 1500; macrogol 4000; glicerina; acqua depurata.PosologiaFITOSTIMOLINE 15 % Crema: Il trattamento comporta per lo meno due applicazioni di crema al giorno. Tali applicazioni, secondo l’entità, estensione ed ubicazione delle manifestazioni, possono ridursi a semplici massaggi di assorbimento, così come può rendersi necessario ricoprire la parte secondo le modalità di applicazione suggerite. • Modalità di applicazione: Per aprire la prima volta il tubo, perforare la membrana protettiva del tubo utilizzando il perforatore contenuto nella parte superiore del tappo di chiusura. Spalmare quanto occorre di crema sulla parte e ricoprire con garza sterile, eventualmente imbibita con la stessa crema allo scopo di mantenere la morbidezza e la plasticità dell’applicazione. Nelle successive medicazioni, salvo specifiche controindicazioni, si potrà procedere ad un preventivo lavaggio della parte con semplice acqua sterile, in quanto la crema è completamente idrodispersibile e non lascia residui. FITOSTIMOLINE 15 % Garze impregnate: Il trattamento va da una a due applicazioni al giorno avendo cura che la medicazione resti sempre umida, morbida e plastica. • Modalità di applicazione: Prelevare la garza con una pinza sterile ed applicarla direttamente sulla parte preventivamente detersa e disinfettata. Ricoprire con garza sterile e quindi con cotone idrofilo (quando trattasi di piaghe molto secernenti). Nelle successive medicazioni, salvo specifiche controindicazioni, si potrà procedere ad un preventivo lavaggio della parte con sola acqua sterile, in quanto la crema è completamente idrodispersibile e non lascia residui.Gravidanza e allattamentoFITOSTIMOLINE 15 % Crema e FITOSTIMOLINE 15 % Garze impregnate possono essere impiegati senza inconvenienti in corso di gravidanza e di allattamento.ConservazioneFITOSTIMOLINE 15 % Crema: conservare il prodotto a temperatura non superiore a 30°C. FITOSTIMOLINE 15 % Garze impregnate: conservare il prodotto a temperatura non superiore a 30°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare FITOSTIMOLINE 15% garze impregnate. Interrompa subito il trattamento se si verificano fenomeni di sensibilizzazione (eccessiva reattività verso il prodotto). L'uso, specie se prolungato, di tutti i prodotti per uso topico (locale) può dare origine a fenomeni di questo tipo. Sospenda il trattamento anche se si dovessero sviluppare infezioni.InterazioniNon sono note interazioni od incompatibilità.Effetti indesideratiNon si segnalano manifestazioni cliniche collaterali né effetti secondari indesiderati.SovradosaggioNon sono stati riportati casi di sovradosaggio.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariFITOSTIMOLINE 15 % Crema e FITOSTIMOLINE 15 % Garze impregnate non influiscono sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 18.18 EUR) - [Tachipirina Bambini 250mg 10 Supposte](https://www.farmaciamazziniroma.it/79-tachipirina-bambini-250mg-10-supposte.html): TACHIPIRINA Bambini 250 mg supposte TACHIPIRINA Bambini 500 mg supposte ParacetamoloChe cos’è e a che cosa serveTachipirina contiene il principio attivo paracetamolo che agisce riducendo la febbre (antipiretico) e alleviando il dolore (analgesico). Tachipirina è utilizzato nei bambini con peso corporeo tra 11 e 40 kg per: - il trattamento sintomatico degli stati febbrili quali l’influenza, le malattie esantematiche (malattie infettive tipiche dei bambini e degli adolescenti), le malattie acute del tratto respiratorio, ecc.; - dolori di varia origine e natura (mal di testa, nevralgie, dolori muscolari ed altre manifestazioni dolorose di media entità). Si rivolga al medico se il bambino non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon dia al bambino Tachipirina - se è allergico a paracetamolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di grave anemia emolitica (distruzione dei globuli rossi del sangue); - se soffre di una grave malattia del fegato (grave insufficienza epatocellulare).Principi attiviTACHIPIRINA 500 mg compresse. Ogni compressa contiene: principio attivo: paracetamolo 500 mg. TACHIPIRINA 500 mg granulato effervescente. Ogni bustina contiene: principio attivo: paracetamolo 500 mg. eccipienti con effetti noti: aspartame, maltitolo, 12,3 mmoli di sodio per bustina TACHIPIRINA 125 mg granulato effervescente. Ogni bustina contiene: principio attivo: paracetamolo 125 mg. eccipienti con effetti noti: aspartame, maltitolo, 3,07 mmoli di sodio per bustina TACHIPIRINA Neonati 62,5 mg supposte. Ogni supposta contiene. principio attivo: paracetamolo 62,5 mg TACHIPIRINA Prima Infanzia 125 mg supposte. Ogni supposta contiene: principio attivo: paracetamolo 125 mg. TACHIPIRINA Bambini 250 mg supposte. Ogni supposta contiene: principio attivo: paracetamolo 250 mg. TACHIPIRINA Bambini 500 mg supposte. Ogni supposta contiene: principio attivo: paracetamolo 500 mg. TACHIPIRINA Adulti 1000 mg supposte. Ogni supposta contiene: principio attivo: paracetamolo 1000 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere par. 6.1.Eccipienti• Compresse: cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzato, acido stearico, croscarmellosa sodica. • Granulato effervescente: maltitolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrumi, aspartame, sodio docusato. • Supposte: gliceridi semisintetici solidi.PosologiaPer i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d’informazione. Negli adulti la posologia massima per via orale è di 3000 mg e per via rettale è di 4000 mg di paracetamolo al giorno (vedere par. 4.9). Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Lo schema posologico di Tachipirina in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione è il seguente: Compresse da 500 mg. • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): ½ compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse). • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 egli 11 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Adulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 500 mg in bustine. Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d’acqua. • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Adulti: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 125 mg in bustine. Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d’acqua. • Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Supposte Neonati da 62,5 mg. • Bambini di peso compreso tra 3,2 e 5 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 2 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Prima Infanzia da 125 mg. • Bambini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 5 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza superare le 5 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Supposte Bambini da 250 mg. • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Bambini da 500 mg. • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Adulti da 1000 mg. • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Adulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Insufficienza renale. In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min), l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.Gravidanza e allattamentoGravidanza: Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Allattamento: Si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.ConservazioneCompresse e granulato effervescente: nessuna speciale precauzione per la conservazione. Supposte: conservare a temperatura non superiore a 25°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Tachipirina. Nei seguenti casi dia al bambino Tachipirina con cautela: - se soffre di anoressia (disturbo del comportamento alimentare caratterizzato dalla mancanza o riduzione dell''appetito); - se soffre di bulimia (disturbo del comportamento alimentare per cui una persona ingurgita una quantità di cibo eccessiva per poi ricorrere a diversi metodi per eliminarlo); - se soffre di cachessia (stato caratterizzato da estrema magrezza, riduzione delle masse muscolari e assottigliamento della pelle a causa di malattie croniche); - se segue da lungo tempo una alimentazione non corretta (malnutrizione cronica); - se soffre di disidratazione (grave perdita di acqua/liquidi dall’organismo); - se soffre di ipovolemia (ridotto volume di sangue in circolo); - se soffre di malattie del fegato che ne riducono la funzionalità (insufficienza epatica, epatite, sindrome di Gilbert); - se è in trattamento concomitante con medicinali che alterano la funzionalità del fegato (vedere “Altri medicinali e Tachipirina”); - se soffre di carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (sostanza normalmente presente nel corpo umano, la cui carenza può causare una malattia del sangue); - se soffre di anemia emolitica (distruzione dei globuli rossi del sangue). Uso di dosi elevate e/o per periodi prolungati L’uso di dosi elevate e/o prolungate di questo medicinale può provocare alterazioni anche gravi a carico del rene e del sangue. In questi casi, il medico controllerà nel tempo, attraverso opportuni esami, la funzionalità del fegato, dei reni e la composizione del sangue. Prima di dare al bambino questo medicinale, informi il medico se soffre di una malattia dei reni o del fegato. Bambini e adolescenti Tachipirina supposte può essere dato ai bambini con peso corporeo compreso tra 11 kg e 40 kg (vedere paragrafo 3 “Come usare Tachipirina”).InterazioniL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto. La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell’emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità. L’uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l’uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell’uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).Effetti indesideratiDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie del sistema emolinfopoietico Trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico) Patologie del sistema nervoso Vertigini Patologie gastrointestinali Reazione gastrointestinale Patologie epatobiliari Funzionalità epatica anormale, epatite Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea Patologie renali ed urinarie Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioEsiste il rischio di intossicazione, specialmente nei pazienti con malattie epatiche, in caso di alcolismo cronico, nei pazienti affetti da malnutrizione cronica, e nei pazienti che ricevano induttori enzimatici. In questi casi il sovradosaggio può essere fatale. Sintomi In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, l’intossicazione acuta si manifesta con anoressia, nausea e vomito seguiti da profondo decadimento delle condizioni generali; tali sintomi compaiono in genere entro le prime 24 ore. In caso di sovradosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile, con conseguente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia, che possono portare al coma e alla morte. Simultaneamente vengono osservati un incremento dei livelli di transaminasi epatiche, lattico-deidrogenasi, e bilirubinemia, ed una riduzione dei livelli di protrombina, che possono manifestarsi nelle 12-48 ore successive all’ingestione. Trattamento I provvedimenti da adottare consistono nello svuotamento gastrico precoce e nel ricovero ospedaliero per le cure del caso, mediante somministrazione, il più precocemente possibile, di N-acetilcisteina come antidoto: la posologia è di 150 mg/kg e.v. in soluzione glucosata in 15 minuti, poi 50 mg/kg nelle 4 ore successive e 100 mg/kg nelle 16 ore successive, per un totale di 300 mg/kg in 20 ore.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariTachipirina non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 6.18 EUR) - [Tachipirina Bambini 500mg Supposte 10 Supposte](https://www.farmaciamazziniroma.it/80-tachipirina-bambini-500mg-supposte-10-supposte.html): TACHIPIRINA Bambini 250 mg supposte TACHIPIRINA Bambini 500 mg supposte ParacetamoloChe cos’è e a che cosa serveTachipirina contiene il principio attivo paracetamolo che agisce riducendo la febbre (antipiretico) e alleviando il dolore (analgesico). Tachipirina è utilizzato nei bambini con peso corporeo tra 11 e 40 kg per: - il trattamento sintomatico degli stati febbrili quali l’influenza, le malattie esantematiche (malattie infettive tipiche dei bambini e degli adolescenti), le malattie acute del tratto respiratorio, ecc.; - dolori di varia origine e natura (mal di testa, nevralgie, dolori muscolari ed altre manifestazioni dolorose di media entità). Si rivolga al medico se il bambino non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon dia al bambino Tachipirina - se è allergico a paracetamolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di grave anemia emolitica (distruzione dei globuli rossi del sangue); - se soffre di una grave malattia del fegato (grave insufficienza epatocellulare).Principi attiviTACHIPIRINA 500 mg compresse. Ogni compressa contiene: principio attivo: paracetamolo 500 mg. TACHIPIRINA 500 mg granulato effervescente. Ogni bustina contiene: principio attivo: paracetamolo 500 mg. eccipienti con effetti noti: aspartame, maltitolo, 12,3 mmoli di sodio per bustina TACHIPIRINA 125 mg granulato effervescente. Ogni bustina contiene: principio attivo: paracetamolo 125 mg. eccipienti con effetti noti: aspartame, maltitolo, 3,07 mmoli di sodio per bustina TACHIPIRINA Neonati 62,5 mg supposte. Ogni supposta contiene. principio attivo: paracetamolo 62,5 mg TACHIPIRINA Prima Infanzia 125 mg supposte. Ogni supposta contiene: principio attivo: paracetamolo 125 mg. TACHIPIRINA Bambini 250 mg supposte. Ogni supposta contiene: principio attivo: paracetamolo 250 mg. TACHIPIRINA Bambini 500 mg supposte. Ogni supposta contiene: principio attivo: paracetamolo 500 mg. TACHIPIRINA Adulti 1000 mg supposte. Ogni supposta contiene: principio attivo: paracetamolo 1000 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere par. 6.1.Eccipienti• Compresse: cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzato, acido stearico, croscarmellosa sodica. • Granulato effervescente: maltitolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrumi, aspartame, sodio docusato. • Supposte: gliceridi semisintetici solidi.PosologiaPer i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d’informazione. Negli adulti la posologia massima per via orale è di 3000 mg e per via rettale è di 4000 mg di paracetamolo al giorno (vedere par. 4.9). Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Lo schema posologico di Tachipirina in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione è il seguente: Compresse da 500 mg. • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): ½ compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse). • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 egli 11 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Adulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 500 mg in bustine. Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d’acqua. • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Adulti: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 125 mg in bustine. Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d’acqua. • Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Supposte Neonati da 62,5 mg. • Bambini di peso compreso tra 3,2 e 5 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 2 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Prima Infanzia da 125 mg. • Bambini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 5 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza superare le 5 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Supposte Bambini da 250 mg. • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Bambini da 500 mg. • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Adulti da 1000 mg. • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Adulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Insufficienza renale. In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min), l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.Gravidanza e allattamentoGravidanza: Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Allattamento: Si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.ConservazioneCompresse e granulato effervescente: nessuna speciale precauzione per la conservazione. Supposte: conservare a temperatura non superiore a 25°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Tachipirina. Nei seguenti casi dia al bambino Tachipirina con cautela: - se soffre di anoressia (disturbo del comportamento alimentare caratterizzato dalla mancanza o riduzione dell''appetito); - se soffre di bulimia (disturbo del comportamento alimentare per cui una persona ingurgita una quantità di cibo eccessiva per poi ricorrere a diversi metodi per eliminarlo); - se soffre di cachessia (stato caratterizzato da estrema magrezza, riduzione delle masse muscolari e assottigliamento della pelle a causa di malattie croniche); - se segue da lungo tempo una alimentazione non corretta (malnutrizione cronica); - se soffre di disidratazione (grave perdita di acqua/liquidi dall’organismo); - se soffre di ipovolemia (ridotto volume di sangue in circolo); - se soffre di malattie del fegato che ne riducono la funzionalità (insufficienza epatica, epatite, sindrome di Gilbert); - se è in trattamento concomitante con medicinali che alterano la funzionalità del fegato (vedere “Altri medicinali e Tachipirina”); - se soffre di carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (sostanza normalmente presente nel corpo umano, la cui carenza può causare una malattia del sangue); - se soffre di anemia emolitica (distruzione dei globuli rossi del sangue). Uso di dosi elevate e/o per periodi prolungati L’uso di dosi elevate e/o prolungate di questo medicinale può provocare alterazioni anche gravi a carico del rene e del sangue. In questi casi, il medico controllerà nel tempo, attraverso opportuni esami, la funzionalità del fegato, dei reni e la composizione del sangue. Prima di dare al bambino questo medicinale, informi il medico se soffre di una malattia dei reni o del fegato. Bambini e adolescenti Tachipirina supposte può essere dato ai bambini con peso corporeo compreso tra 11 kg e 40 kg (vedere paragrafo 3 “Come usare Tachipirina”).InterazioniL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto. La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell’emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità. L’uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l’uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell’uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).Effetti indesideratiDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie del sistema emolinfopoietico Trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico) Patologie del sistema nervoso Vertigini Patologie gastrointestinali Reazione gastrointestinale Patologie epatobiliari Funzionalità epatica anormale, epatite Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea Patologie renali ed urinarie Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioEsiste il rischio di intossicazione, specialmente nei pazienti con malattie epatiche, in caso di alcolismo cronico, nei pazienti affetti da malnutrizione cronica, e nei pazienti che ricevano induttori enzimatici. In questi casi il sovradosaggio può essere fatale. Sintomi In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, l’intossicazione acuta si manifesta con anoressia, nausea e vomito seguiti da profondo decadimento delle condizioni generali; tali sintomi compaiono in genere entro le prime 24 ore. In caso di sovradosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile, con conseguente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia, che possono portare al coma e alla morte. Simultaneamente vengono osservati un incremento dei livelli di transaminasi epatiche, lattico-deidrogenasi, e bilirubinemia, ed una riduzione dei livelli di protrombina, che possono manifestarsi nelle 12-48 ore successive all’ingestione. Trattamento I provvedimenti da adottare consistono nello svuotamento gastrico precoce e nel ricovero ospedaliero per le cure del caso, mediante somministrazione, il più precocemente possibile, di N-acetilcisteina come antidoto: la posologia è di 150 mg/kg e.v. in soluzione glucosata in 15 minuti, poi 50 mg/kg nelle 4 ore successive e 100 mg/kg nelle 16 ore successive, per un totale di 300 mg/kg in 20 ore.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariTachipirina non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 6.64 EUR) - [Tachipirina Ad 1000Mg 10Sp](https://www.farmaciamazziniroma.it/81-tachipirina-ad-1000mg-10sp.html): TACHIPIRINA Adulti 1000 mg supposte ParacetamoloChe cos’è e a che cosa serveTachipirina contiene il principio attivo paracetamolo che agisce riducendo la febbre (antipiretico) e alleviando il dolore (analgesico). Tachipirina è utilizzato negli adulti e adolescenti (dai 41 kg di peso corporeo) per: - il trattamento sintomatico degli stati febbrili quali l’influenza, le malattie esantematiche (malattie infettive tipiche dei bambini e degli adolescenti), le malattie acute del tratto respiratorio, ecc.; - dolori di varia origine e natura (mal di testa, nevralgie, dolori muscolari ed altre manifestazioni dolorose di media entità). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Tachipirina: - se è allergico a paracetamolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di grave anemia emolitica (distruzione dei globuli rossi del sangue); - se soffre di una grave malattia del fegato (grave insufficienza epatocellulare).Principi attiviTACHIPIRINA 500 mg compresse. Ogni compressa contiene: principio attivo: paracetamolo 500 mg. TACHIPIRINA 500 mg granulato effervescente. Ogni bustina contiene: principio attivo: paracetamolo 500 mg. eccipienti con effetti noti: aspartame, maltitolo, 12,3 mmoli di sodio per bustina TACHIPIRINA 125 mg granulato effervescente. Ogni bustina contiene: principio attivo: paracetamolo 125 mg. eccipienti con effetti noti: aspartame, maltitolo, 3,07 mmoli di sodio per bustina TACHIPIRINA Neonati 62,5 mg supposte. Ogni supposta contiene. principio attivo: paracetamolo 62,5 mg TACHIPIRINA Prima Infanzia 125 mg supposte. Ogni supposta contiene: principio attivo: paracetamolo 125 mg. TACHIPIRINA Bambini 250 mg supposte. Ogni supposta contiene: principio attivo: paracetamolo 250 mg. TACHIPIRINA Bambini 500 mg supposte. Ogni supposta contiene: principio attivo: paracetamolo 500 mg. TACHIPIRINA Adulti 1000 mg supposte. Ogni supposta contiene: principio attivo: paracetamolo 1000 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere par. 6.1.Eccipienti• Compresse: cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzato, acido stearico, croscarmellosa sodica. • Granulato effervescente: maltitolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrumi, aspartame, sodio docusato. • Supposte: gliceridi semisintetici solidi.PosologiaPer i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d’informazione. Negli adulti la posologia massima per via orale è di 3000 mg e per via rettale è di 4000 mg di paracetamolo al giorno (vedere par. 4.9). Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Lo schema posologico di Tachipirina in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione è il seguente: Compresse da 500 mg. • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): ½ compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse). • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 egli 11 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Adulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 500 mg in bustine. Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d’acqua. • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Adulti: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 125 mg in bustine. Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d’acqua. • Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Supposte Neonati da 62,5 mg. • Bambini di peso compreso tra 3,2 e 5 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 2 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Prima Infanzia da 125 mg. • Bambini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 5 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza superare le 5 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Supposte Bambini da 250 mg. • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Bambini da 500 mg. • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Adulti da 1000 mg. • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Adulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Insufficienza renale. In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min), l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.Gravidanza e allattamentoGravidanza: Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Allattamento: Si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.ConservazioneCompresse e granulato effervescente: nessuna speciale precauzione per la conservazione. Supposte: conservare a temperatura non superiore a 25°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Tachipirina. Nei seguenti casi usi Tachipirina con cautela: - se fa uso di alcol in modo cronico o ne fa un uso eccessivo (3 o più bevande alcoliche al giorno); - se soffre di anoressia (disturbo del comportamento alimentare caratterizzato dalla mancanza o riduzione dell''appetito); - se soffre di bulimia (disturbo del comportamento alimentare per cui una persona ingurgita una quantità di cibo eccessiva per poi ricorrere a diversi metodi per eliminarlo); - se soffre di cachessia (stato caratterizzato da estrema magrezza, riduzione delle masse muscolari e assottigliamento della pelle a causa di malattie croniche); - se segue da lungo tempo una alimentazione non corretta (malnutrizione cronica); - se soffre di disidratazione (grave perdita di acqua/liquidi dall’organismo); - se soffre di ipovolemia (ridotto volume di sangue in circolo); - se soffre di malattie del fegato che ne riducono la funzionalità (insufficienza epatica, epatite, sindrome di Gilbert); - se è in trattamento concomitante con medicinali che alterano la funzionalità del fegato (vedere “Altri medicinali e Tachipirina”); - se soffre di carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (sostanza normalmente presente nel corpo umano, la cui carenza può causare una malattia del sangue); - se soffre di anemia emolitica (distruzione dei globuli rossi del sangue). Uso di dosi elevate e/o per periodi prolungati L’uso di dosi elevate e/o prolungate di questo medicinale può provocare alterazioni anche gravi a carico del rene e del sangue. In questi casi, il medico controllerà nel tempo, attraverso opportuni esami la funzionalità del fegato, dei reni e la composizione del sangue. Prima di usare questo medicinale, informi il medico se soffre di una malattia dei reni o del fegato. Bambini e adolescenti Tachipirina può essere dato agli adolescenti dai 41 kg di peso corporeo (vedere paragrafo 3 “Come usare Tachipirina").InterazioniL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto. La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell’emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità. L’uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l’uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell’uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).Effetti indesideratiDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie del sistema emolinfopoietico Trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico) Patologie del sistema nervoso Vertigini Patologie gastrointestinali Reazione gastrointestinale Patologie epatobiliari Funzionalità epatica anormale, epatite Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea Patologie renali ed urinarie Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioEsiste il rischio di intossicazione, specialmente nei pazienti con malattie epatiche, in caso di alcolismo cronico, nei pazienti affetti da malnutrizione cronica, e nei pazienti che ricevano induttori enzimatici. In questi casi il sovradosaggio può essere fatale. Sintomi In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, l’intossicazione acuta si manifesta con anoressia, nausea e vomito seguiti da profondo decadimento delle condizioni generali; tali sintomi compaiono in genere entro le prime 24 ore. In caso di sovradosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile, con conseguente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia, che possono portare al coma e alla morte. Simultaneamente vengono osservati un incremento dei livelli di transaminasi epatiche, lattico-deidrogenasi, e bilirubinemia, ed una riduzione dei livelli di protrombina, che possono manifestarsi nelle 12-48 ore successive all’ingestione. Trattamento I provvedimenti da adottare consistono nello svuotamento gastrico precoce e nel ricovero ospedaliero per le cure del caso, mediante somministrazione, il più precocemente possibile, di N-acetilcisteina come antidoto: la posologia è di 150 mg/kg e.v. in soluzione glucosata in 15 minuti, poi 50 mg/kg nelle 4 ore successive e 100 mg/kg nelle 16 ore successive, per un totale di 300 mg/kg in 20 ore.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariTachipirina non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 7.36 EUR) - [Tachipirina Prima Infanzia 125mg 10 Supposte](https://www.farmaciamazziniroma.it/82-tachipirina-prima-infanzia-125mg-10-supposte.html): TACHIPIRINA Neonati 62,5 mg supposte TACHIPIRINA Prima Infanzia 125 mg supposte ParacetamoloChe cos’è e a che cosa serveTachipirina contiene il principio attivo paracetamolo che agisce riducendo la febbre (antipiretico) e alleviando il dolore (analgesico). Tachipirina neonati e Tachipirina prima infanzia devono essere utilizzati nei bambini con peso corporeo tra 3,2 e 12 kg per: - il trattamento sintomatico degli stati febbrili quali l’influenza, le malattie esantematiche (malattie infettive tipiche dei bambini e degli adolescenti), le malattie acute del tratto respiratorio, ecc.; - dolori di varia origine e natura (mal di testa, nevralgie, dolori muscolari ed altre manifestazioni dolorose di media entità). Si rivolga al medico se il bambino non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon dia al bambino Tachipirina: - se è allergico a paracetamolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di grave anemia emolitica (distruzione dei globuli rossi del sangue); - se soffre di una grave malattia del fegato (grave insufficienza epatocellulare). Principi attiviTACHIPIRINA 500 mg compresse. Ogni compressa contiene: principio attivo: paracetamolo 500 mg. TACHIPIRINA 500 mg granulato effervescente. Ogni bustina contiene: principio attivo: paracetamolo 500 mg. eccipienti con effetti noti: aspartame, maltitolo, 12,3 mmoli di sodio per bustina TACHIPIRINA 125 mg granulato effervescente. Ogni bustina contiene: principio attivo: paracetamolo 125 mg. eccipienti con effetti noti: aspartame, maltitolo, 3,07 mmoli di sodio per bustina TACHIPIRINA Neonati 62,5 mg supposte. Ogni supposta contiene. principio attivo: paracetamolo 62,5 mg TACHIPIRINA Prima Infanzia 125 mg supposte. Ogni supposta contiene: principio attivo: paracetamolo 125 mg. TACHIPIRINA Bambini 250 mg supposte. Ogni supposta contiene: principio attivo: paracetamolo 250 mg. TACHIPIRINA Bambini 500 mg supposte. Ogni supposta contiene: principio attivo: paracetamolo 500 mg. TACHIPIRINA Adulti 1000 mg supposte. Ogni supposta contiene: principio attivo: paracetamolo 1000 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere par. 6.1.Eccipienti• Compresse: cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzato, acido stearico, croscarmellosa sodica. • Granulato effervescente: maltitolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrumi, aspartame, sodio docusato. • Supposte: gliceridi semisintetici solidi.PosologiaPer i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d’informazione. Negli adulti la posologia massima per via orale è di 3000 mg e per via rettale è di 4000 mg di paracetamolo al giorno (vedere par. 4.9). Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Lo schema posologico di Tachipirina in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione è il seguente: Compresse da 500 mg. • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): ½ compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse). • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 egli 11 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Adulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 500 mg in bustine. Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d’acqua. • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Adulti: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 125 mg in bustine. Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d’acqua. • Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Supposte Neonati da 62,5 mg. • Bambini di peso compreso tra 3,2 e 5 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 2 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Prima Infanzia da 125 mg. • Bambini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 5 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza superare le 5 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Supposte Bambini da 250 mg. • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Bambini da 500 mg. • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Adulti da 1000 mg. • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Adulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Insufficienza renale. In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min), l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.Gravidanza e allattamentoGravidanza: Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Allattamento: Si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.ConservazioneCompresse e granulato effervescente: nessuna speciale precauzione per la conservazione. Supposte: conservare a temperatura non superiore a 25°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Tachipirina. Nei seguenti casi dia al bambino Tachipirina con cautela: - se soffre di anoressia (disturbo del comportamento alimentare caratterizzato dalla mancanza o riduzione dell'appetito); - se soffre di bulimia (disturbo del comportamento alimentare per cui una persona ingurgita una quantità di cibo eccessiva per poi ricorrere a diversi metodi per eliminarlo); - se soffre di cachessia (stato caratterizzato da estrema magrezza, riduzione delle masse muscolari e assottigliamento della pelle a causa di malattie croniche); - se segue da lungo tempo una alimentazione non corretta (malnutrizione cronica); - se soffre di disidratazione (grave perdita di acqua/liquidi dall’organismo); - se soffre di ipovolemia (ridotto volume di sangue in circolo); - se soffre di malattie del fegato che ne riducono la funzionalità (insufficienza epatica, epatite, sindrome di Gilbert); - se è in trattamento concomitante con medicinali che alterano la funzionalità del fegato (vedere “Altri medicinali e Tachipirina”); - se soffre di carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (sostanza normalmente presente nel corpo umano, la cui carenza può causare una malattia del sangue); - se soffre di anemia emolitica (distruzione dei globuli rossi del sangue). Uso di dosi elevate e/o per periodi prolungati L’uso di dosi elevate e/o prolungate di questo medicinale può provocare alterazioni anche gravi a carico del rene e del sangue. In questi casi, il medico controllerà nel tempo, attraverso opportuni esami, la funzionalità del fegato, dei reni e la composizione del sangue. Prima di dare al bambino questo medicinale, informi il medico se soffre di una malattia dei reni o del fegato. Bambini e adolescenti Tachipirina supposte può essere dato ai bambini con peso corporeo compreso tra 3,2 kg e 12 kg (vedere paragrafo 3 “Come usare Tachipirina”).InterazioniL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto. La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell’emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità. L’uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l’uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell’uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).Effetti indesideratiDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie del sistema emolinfopoietico Trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico) Patologie del sistema nervoso Vertigini Patologie gastrointestinali Reazione gastrointestinale Patologie epatobiliari Funzionalità epatica anormale, epatite Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea Patologie renali ed urinarie Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioEsiste il rischio di intossicazione, specialmente nei pazienti con malattie epatiche, in caso di alcolismo cronico, nei pazienti affetti da malnutrizione cronica, e nei pazienti che ricevano induttori enzimatici. In questi casi il sovradosaggio può essere fatale. Sintomi In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, l’intossicazione acuta si manifesta con anoressia, nausea e vomito seguiti da profondo decadimento delle condizioni generali; tali sintomi compaiono in genere entro le prime 24 ore. In caso di sovradosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile, con conseguente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia, che possono portare al coma e alla morte. Simultaneamente vengono osservati un incremento dei livelli di transaminasi epatiche, lattico-deidrogenasi, e bilirubinemia, ed una riduzione dei livelli di protrombina, che possono manifestarsi nelle 12-48 ore successive all’ingestione. Trattamento I provvedimenti da adottare consistono nello svuotamento gastrico precoce e nel ricovero ospedaliero per le cure del caso, mediante somministrazione, il più precocemente possibile, di N-acetilcisteina come antidoto: la posologia è di 150 mg/kg e.v. in soluzione glucosata in 15 minuti, poi 50 mg/kg nelle 4 ore successive e 100 mg/kg nelle 16 ore successive, per un totale di 300 mg/kg in 20 ore.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariTachipirina non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 5.55 EUR) - [Tachipirina 100Mgml Gocce orali contro stati febbrili e dolori di varia natura 30 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/83-tachipirina-100mgml-gocce-orali-30ml.html): TACHIPIRINA 100 mg/ml gocce orali, soluzione Paracetamolo Che cos’è e a che cosa serve Tachipirina è una soluzione in gocce per uso orale contenente il principio attivo paracetamolo.Paracetamolo agisce riducendo la febbre (antipiretico) e alleviando il dolore (analgesico).Tachipirina gocce orali è utilizzato nei bambini con peso inferiore a 12 kg per:- il trattamento degli stati febbrili quali l’influenza, le malattie esantematiche (malattie infettive tipiche dei bambini e degli adolescenti), le malattie acute del tratto respiratorio, ecc.;- dolori di varia origine e natura (mal di testa, nevralgie, dolori muscolari ed altre manifestazioni dolorose di media entità).;Si rivolga al medico se il bambino non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Tachipirina:- se chi deve assumere il medicinale è allergico a paracetamolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se chi deve assumere il medicinale soffre di grave anemia emolitica (malattia dovuta alla distruzione di alcune cellule del sangue, i globuli rossi);- se chi deve assumere il medicinale soffre di una grave malattia del fegato (grave insufficienza epatocellulare). Principi attivi TACHIPIRINA 120mg/5 ml sciroppo 5 ml di sciroppo contengono principio attivo: paracetamolo 120 mg eccipienti con effetti noti: saccarosio, metile paraidrossibenzoato, sodio. TACHIPIRINA 100mg/ ml gocce orali, soluzione 1 ml di soluzione contiene principio attivo: paracetamolo 100 mg eccipienti con effetti noti: sorbitolo, glicole propilenico Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere par. 6.1. Eccipienti • Sciroppo: saccarosio, sodio citrato, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato, potassio sorbato, Macrogol 6000, acido citrico monoidrato, aroma fragola, aroma mandarino, acqua depurata. • Gocce orali: glicole propilenico, Macrogol 6000, sorbitolo, saccarina sodica, aroma agrumi vaniglia, propile gallato, caramello (E150a), sodio edetato, acqua depurata. Posologia Nei bambini fino a 10 anni di età è indispensabile rispettare la posologia definita in base al peso corporeo e non in base all’età, che è approssimativa ed indicata solo a titolo di informazione. Se l’età del bambino non corrisponde al peso riportato in tabella, fare sempre riferimento al peso corporeo per la scelta del dosaggio. Nei bambini di peso fino a 7,2 kg si raccomanda di utilizzare la formulazione in gocce, tra i 7,2 e gli 11 kg è possibile utilizzare le gocce o lo sciroppo in quanto il dosaggio per fascia di peso è identico, tra i 12 e i 32 kg si raccomanda di utilizzare lo sciroppo. Lo schema posologico di Tachipirina gocce è il seguente. TACHIPIRINA GOCCE Peso Età (approssimata) Dose singola Dose giornaliera da 3,2 kg 0-30 giorni 8 gocce Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 4,3 kg 1 mese 10 gocce Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 5,3 kg 2 mesi 13 gocce Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 6,1 kg 3 mesi 22 gocce Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 6,7 kg 4 mesi 25 gocce Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 7,2 kg 5-6 mesi 27 gocce Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 8 kg 7-10 mesi 30 gocce Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 9 kg 11-14 mesi 33 gocce Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 10 kg 15-19 mesi 36 gocce Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 11 kg 20-23 mesi 39 gocce Fino a 4 volte (ogni 6 ore) Lo schema posologico di Tachipirina sciroppo è il seguente. TACHIPIRINA SCIROPPO Peso Età (approssimata) Dose singola Dose giornaliera da 7,2 kg 5-6 mesi 4,5 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 8 kg 7-10 mesi 5 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 9 kg 11-14 mesi 5,5 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 10 kg 15-19 mesi 6 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 11 kg 20-23 mesi 6,5 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 12 kg 2 anni 7,5 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 14 kg 3 anni 8,5 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 16 kg 4 anni 10 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 18 kg 5 anni 11ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 20 kg 6 anni 12,5 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 22 kg 7 anni 13,5 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 25 kg 8 anni 15,5 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 28 kg 9 anni 17,5 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 31 kg fino a 32 kg 10 anni 19 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) In caso di ittero in bambini al di sotto i tre mesi, è opportuno ridurre la dose singola. Nei bambini sopra i 10 anni di età il rapporto tra peso ed età diviene non più omogeneo a causa dello sviluppo puberale che, a parità di età, ha un diverso impatto sul peso corporeo a seconda del sesso e delle caratteristiche individuali del bambino. Pertanto, sopra i 10 anni di età, la posologia dello sciroppo viene indicata in termini di intervalli di peso e di età, come di seguito riportato. Bambini di peso tra 33 e 40 kg (di età superiore ai 10 anni ed inferiore ai 12 anni): 20 ml di sciroppo alla volta (corrispondenti a 480 mg), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Adolescenti di peso superiore a 40 kg (di età uguale o superiore a 12 anni) ed adulti: 20 ml di sciroppo alla volta (corrispondenti a 480 mg), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Modo di somministrazione Alla confezione sono annessi una siringa dosatrice con indicate tacche di livello corrispondenti a 1 ml, 2 ml, 3 ml, 4 ml, 4,5 ml e 5 ml e un bicchierino dosatore con indicate tacche di livello corrispondenti a 5,5 ml, 6 ml, 6,5 ml, 7,5 ml, 8,5 ml, 10 ml, 11 ml, 12,5 ml, 13,5 ml, 15,5 ml, 17,5 ml, 19 ml Sciroppo Lo sciroppo contiene 24 mg di paracetamolo per ml di prodotto. Per l’apertura del flacone, spingere il tappo verso il basso e contemporaneamente girare verso sinistra. Per l’impiego della siringa, introdurre a fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo: Per dosaggi superiori a 5 ml, prelevare la quantità necessaria con la siringa e versare il contenuto nel bicchierino. Ripetere l’atto fino al raggiungimento della tacca corrispondente al dosaggio indicato, e somministrare al bambino invitandolo a bere. Per i dosaggi nei bambini di età superiore a 10 anni e negli adulti, pari a 20 ml, utilizzare il bicchierino riempiendolo 2 volte fino alla tacca di 10 ml. Il prodotto deve essere utilizzato immediatamente dopo il prelievo dal flacone. Ogni eventuale residuo di prodotto nella siringa o nel bicchierino deve essere eliminato. Dopo l’uso chiudere il flacone avvitando a fondo il tappo e lavare la siringa e il bicchierino con acqua calda. Lasciarli asciugare, tenendoli fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Gocce Ogni goccia contiene 4 mg di paracetamolo. Capovolgere il flacone e versare il numero di gocce corrispondenti al dosaggio da impiegare in 25-50 ml di acqua, e far bere al bambino. Insufficienza renale In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min), l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore. Gravidanza e allattamento Gravidanza: Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Allattamento: si raccomanda di prendere / somministrare questo medicinale solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Tachipirina.Nei seguenti casi usi con cautela:- se chi deve assumere il medicinale o soffre di bulimia (disturbo del comportamento alimentare per cui una persona ingurgita una quantità di cibo eccessiva per poi ricorrere a diversi metodi per eliminarlo);- se chi deve assumere il medicinale soffre di cachessia (stato caratterizzato da estrema magrezza, riduzione delle masse muscolari e assottigliamento della pelle a causa di malattie croniche);- se chi deve assumere il medicinale segue da lungo tempo una alimentazione non corretta (malnutrizione cronica);- se chi deve assumere il medicinale soffre di disidratazione (grave perdita di acqua/liquidi dall’organismo);- se chi deve assumere il medicinale soffre di ipovolemia (ridotto volume di sangue in circolo);- se chi deve assumere il medicinale ha delle malattie del fegato che ne riducono la funzionalità (insufficienza epatica, epatite, sindrome di Gilbert);- se chi deve assumere il medicinale è in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità del fegato (vedere “Altri medicinali e Tachipirina”);- se chi deve assumere il medicinale soffre di carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (sostanza normalmente presente nel corpo umano, la cui carenza può causare una malattia del sangue);- se chi deve assumere il medicinale soffre di anemia emolitica (malattia dovuta alla distruzione di alcune cellule del sangue, i globuli rossi);Uso di dosi elevate e/o per periodi prolungatiL’uso di dosi elevate e/o prolungate di questo medicinale può provocare disturbi del fegato (epatopatia) e alterazioni anche gravi a carico del rene e del sangue. In questi casi, il medico controllerà nel tempo, attraverso opportuni esami, la funzionalità del fegato, dei reni e la composizione del sangue. Prima di dare questo medicinale al bambino, informi il medico se chi deve assumere il medicinale soffre di una malattia dei reni o del fegato. Interazioni L'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto. La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell’emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità. L’uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l’uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell’uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). Effetti indesiderati Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie del sistema emolinfopoietico Trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico) Patologie del sistema nervoso Vertigini Patologie gastrointestinali Reazione gastrointestinale Patologie epatobiliari Funzionalità epatica anormale, epatite Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea Patologie renali ed urinarie Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Esiste il rischio di intossicazione, specialmente nei pazienti con malattie epatiche, in caso di alcolismo cronico, nei pazienti affetti da malnutrizione cronica, e nei pazienti che ricevano induttori enzimatici. In questi casi il sovradosaggio può essere fatale. Sintomi In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, l’intossicazione acuta si manifesta con anoressia, nausea e vomito seguiti da profondo decadimento delle condizioni generali; tali sintomi compaiono in genere entro le prime 24 ore. In caso di sovradosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile, con conseguente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia, che possono portare al coma e alla morte. Simultaneamente vengono osservati un incremento dei livelli di transaminasi epatiche, lattico-deidrogenasi, e bilirubinemia, ed una riduzione dei livelli di protrombina, che possono manifestarsi nelle 12-48 ore successive all’ingestione. Trattamento I provvedimenti da adottare consistono nello svuotamento gastrico precoce e nel ricovero ospedaliero per le cure del caso, mediante somministrazione, il più precocemente possibile, di N-acetilcisteina come antidoto: la posologia è di 150 mg/kg e.v. in soluzione glucosata in 15 minuti, poi 50 mg/kg nelle 4 ore successive e 100 mg/kg nelle 16 ore successive, per un totale di 300 mg/kg in 20 ore. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Tachipirina non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 4.82 EUR) - [Tachipirina 500mg 20 Compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/84-tachipirina-500mg-20-compresse.html): TACHIPIRINA 500 mg compresse ParacetamoloChe cos’è e a che cosa serveTachipirina contiene il principio attivo paracetamolo che agisce riducendo la febbre (antipiretico) e alleviando il dolore (analgesico). Tachipirina è utilizzato negli adulti, adolescenti e bambini per: - il trattamento sintomatico degli stati febbrili quali l’influenza, le malattie esantematiche (malattie infettive tipiche dei bambini e degli adolescenti), le malattie acute del tratto respiratorio, ecc. - dolori di varia origine e natura (mal di testa, nevralgie, dolori muscolari ed altre manifestazioni dolorose di media entità). Si rivolga al medico se lei/il bambino non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Tachipirina - se chi deve assumere il medicinale è allergico a paracetamolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Principi attiviTACHIPIRINA 500 mg compresse. Ogni compressa contiene: principio attivo: paracetamolo 500 mg. TACHIPIRINA 500 mg granulato effervescente. Ogni bustina contiene: principio attivo: paracetamolo 500 mg. eccipienti con effetti noti: aspartame, maltitolo, 12,3 mmoli di sodio per bustina TACHIPIRINA 125 mg granulato effervescente. Ogni bustina contiene: principio attivo: paracetamolo 125 mg. eccipienti con effetti noti: aspartame, maltitolo, 3,07 mmoli di sodio per bustina TACHIPIRINA Neonati 62,5 mg supposte. Ogni supposta contiene. principio attivo: paracetamolo 62,5 mg TACHIPIRINA Prima Infanzia 125 mg supposte. Ogni supposta contiene: principio attivo: paracetamolo 125 mg. TACHIPIRINA Bambini 250 mg supposte. Ogni supposta contiene: principio attivo: paracetamolo 250 mg. TACHIPIRINA Bambini 500 mg supposte. Ogni supposta contiene: principio attivo: paracetamolo 500 mg. TACHIPIRINA Adulti 1000 mg supposte. Ogni supposta contiene: principio attivo: paracetamolo 1000 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere par. 6.1.Eccipienti• Compresse: cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzato, acido stearico, croscarmellosa sodica. • Granulato effervescente: maltitolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrumi, aspartame, sodio docusato. • Supposte: gliceridi semisintetici solidi.PosologiaPer i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d’informazione. Negli adulti la posologia massima per via orale è di 3000 mg e per via rettale è di 4000 mg di paracetamolo al giorno (vedere par. 4.9). Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Lo schema posologico di Tachipirina in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione è il seguente: Compresse da 500 mg. • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): ½ compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse). • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 egli 11 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Adulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 500 mg in bustine. Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d’acqua. • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Adulti: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 125 mg in bustine. Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d’acqua. • Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Supposte Neonati da 62,5 mg. • Bambini di peso compreso tra 3,2 e 5 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 2 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Prima Infanzia da 125 mg. • Bambini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 5 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza superare le 5 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Supposte Bambini da 250 mg. • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Bambini da 500 mg. • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Adulti da 1000 mg. • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Adulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Insufficienza renale. In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min), l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.Gravidanza e allattamentoGravidanza: Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Allattamento: Si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.ConservazioneCompresse e granulato effervescente: nessuna speciale precauzione per la conservazione. Supposte: conservare a temperatura non superiore a 25°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Tachipirina. Nei seguenti casi usi Tachipirina con cautela se chi deve assumere il medicinale: - fa uso di alcol in modo cronico o ne fa un uso eccessivo (3 o più bevande alcoliche al giorno); - soffre di anoressia (disturbo del comportamento alimentare caratterizzato dalla mancanza o riduzione dell''appetito); - soffre di bulimia (disturbo del comportamento alimentare per cui una persona ingurgita una quantità di cibo eccessiva per poi ricorrere a diversi metodi per eliminarlo); - soffre di cachessia (stato caratterizzato da estrema magrezza, riduzione delle masse muscolari e assottigliamento della pelle a causa di malattie croniche); - segue da lungo tempo una alimentazione non corretta (malnutrizione cronica); - soffre di disidratazione (grave perdita di acqua/liquidi dall’organismo); - soffre di ipovolemia (ridotto volume di sangue in circolo); - soffre di malattie del fegato che ne riducono la funzionalità (insufficienza epatica, epatite, sindrome di Gilbert); - è in trattamento concomitante con medicinali che alterano la funzionalità del fegato (vedere “Altri medicinali e Tachipirina”); - soffre di carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (sostanza normalmente presente nel corpo umano, la cui carenza può causare una malattia del sangue); - soffre di anemia emolitica (distruzione dei globuli rossi del sangue). Uso di dosi elevate e/o per periodi prolungati L’uso di dosi elevate e/o prolungate di questo medicinale può provocare alterazioni anche gravi a carico del rene e del sangue. In questi casi, il medico controllerà nel tempo, attraverso opportuni esami, la funzionalità del fegato, dei reni e la composizione del sangue. Prima di prendere questo medicinale, informi il medico se chi deve assumere il medicinale soffre di una malattia dei reni o del fegato. Bambini e adolescenti Tachipirina può essere dato ai bambini e agli adolescenti (vedere paragrafo 3 “Come usare Tachipirina”).InterazioniL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto. La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell’emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità. L’uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l’uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell’uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).Effetti indesideratiDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie del sistema emolinfopoietico Trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico) Patologie del sistema nervoso Vertigini Patologie gastrointestinali Reazione gastrointestinale Patologie epatobiliari Funzionalità epatica anormale, epatite Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea Patologie renali ed urinarie Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioEsiste il rischio di intossicazione, specialmente nei pazienti con malattie epatiche, in caso di alcolismo cronico, nei pazienti affetti da malnutrizione cronica, e nei pazienti che ricevano induttori enzimatici. In questi casi il sovradosaggio può essere fatale. Sintomi In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, l’intossicazione acuta si manifesta con anoressia, nausea e vomito seguiti da profondo decadimento delle condizioni generali; tali sintomi compaiono in genere entro le prime 24 ore. In caso di sovradosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile, con conseguente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia, che possono portare al coma e alla morte. Simultaneamente vengono osservati un incremento dei livelli di transaminasi epatiche, lattico-deidrogenasi, e bilirubinemia, ed una riduzione dei livelli di protrombina, che possono manifestarsi nelle 12-48 ore successive all’ingestione. Trattamento I provvedimenti da adottare consistono nello svuotamento gastrico precoce e nel ricovero ospedaliero per le cure del caso, mediante somministrazione, il più precocemente possibile, di N-acetilcisteina come antidoto: la posologia è di 150 mg/kg e.v. in soluzione glucosata in 15 minuti, poi 50 mg/kg nelle 4 ore successive e 100 mg/kg nelle 16 ore successive, per un totale di 300 mg/kg in 20 ore.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariTachipirina non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 6.09 EUR) - [Tachipirina 500mg Granulato Effervescente 20 Bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/85-tachipirina-500mg-granulato-effervescente-20-bustine.html): TACHIPIRINA 500 mg granulato effervescente ParacetamoloChe cos’è e a che cosa serveTachipirina contiene il principio attivo paracetamolo che agisce riducendo la febbre (antipiretico) e alleviando il dolore (analgesico). Tachipirina è utilizzato negli adulti, adolescenti e bambini per: - il trattamento sintomatico degli stati febbrili quali l’influenza, le malattie esantematiche (malattie infettive tipiche dei bambini e degli adolescenti), le malattie acute del tratto respiratorio, ecc.; - dolori di varia origine e natura (mal di testa, nevralgie, dolori muscolari ed altre manifestazioni dolorose di media entità. Si rivolga al medico se lei/il bambino non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Tachipirina - se chi deve assumere il medicinale è allergico a paracetamolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Principi attiviTACHIPIRINA 500 mg compresse. Ogni compressa contiene: principio attivo: paracetamolo 500 mg. TACHIPIRINA 500 mg granulato effervescente. Ogni bustina contiene: principio attivo: paracetamolo 500 mg. eccipienti con effetti noti: aspartame, maltitolo, 12,3 mmoli di sodio per bustina TACHIPIRINA 125 mg granulato effervescente. Ogni bustina contiene: principio attivo: paracetamolo 125 mg. eccipienti con effetti noti: aspartame, maltitolo, 3,07 mmoli di sodio per bustina TACHIPIRINA Neonati 62,5 mg supposte. Ogni supposta contiene. principio attivo: paracetamolo 62,5 mg TACHIPIRINA Prima Infanzia 125 mg supposte. Ogni supposta contiene: principio attivo: paracetamolo 125 mg. TACHIPIRINA Bambini 250 mg supposte. Ogni supposta contiene: principio attivo: paracetamolo 250 mg. TACHIPIRINA Bambini 500 mg supposte. Ogni supposta contiene: principio attivo: paracetamolo 500 mg. TACHIPIRINA Adulti 1000 mg supposte. Ogni supposta contiene: principio attivo: paracetamolo 1000 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere par. 6.1.Eccipienti• Compresse: cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzato, acido stearico, croscarmellosa sodica. • Granulato effervescente: maltitolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrumi, aspartame, sodio docusato. • Supposte: gliceridi semisintetici solidi.PosologiaPer i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d’informazione. Negli adulti la posologia massima per via orale è di 3000 mg e per via rettale è di 4000 mg di paracetamolo al giorno (vedere par. 4.9). Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Lo schema posologico di Tachipirina in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione è il seguente: Compresse da 500 mg. • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): ½ compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse). • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 egli 11 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Adulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 500 mg in bustine. Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d’acqua. • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Adulti: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 125 mg in bustine. Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d’acqua. • Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Supposte Neonati da 62,5 mg. • Bambini di peso compreso tra 3,2 e 5 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 2 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Prima Infanzia da 125 mg. • Bambini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 5 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza superare le 5 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Supposte Bambini da 250 mg. • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Bambini da 500 mg. • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Adulti da 1000 mg. • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Adulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Insufficienza renale. In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min), l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.Gravidanza e allattamentoGravidanza: Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Allattamento: Si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.ConservazioneCompresse e granulato effervescente: nessuna speciale precauzione per la conservazione. Supposte: conservare a temperatura non superiore a 25°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Tachipirina. Nei seguenti casi usi Tachipirina con cautela se chi deve assumere il medicinale: - fa uso di alcol in modo cronico o ne fa un uso eccessivo (3 o più bevande alcoliche al giorno); - soffre di anoressia (disturbo del comportamento alimentare caratterizzato dalla mancanza o riduzione dell''appetito); - soffre di bulimia (disturbo del comportamento alimentare per cui una persona ingurgita una quantità di cibo eccessiva per poi ricorrere a diversi metodi per eliminarlo) - soffre di cachessia (stato caratterizzato da estrema magrezza, riduzione delle masse muscolari e assottigliamento della pelle a causa di malattie croniche); - segue da lungo tempo una alimentazione non corretta (malnutrizione cronica); - soffre di disidratazione (grave perdita di acqua/liquidi dall’organismo); - soffre di ipovolemia (ridotto volume di sangue in circolo); - soffre di malattie del fegato che ne riducono la funzionalità (insufficienza epatica, epatite, sindrome di Gilbert); - è in trattamento concomitante con medicinali che alterano la funzionalità del fegato (vedere “Altri medicinali e Tachipirina”); - soffre di carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (sostanza normalmente presente nel corpo umano, la cui carenza può causare una malattia del sangue); - soffre di anemia emolitica (distruzione dei globuli rossi del sangue). Uso di dosi elevate e/o per periodi prolungati L’uso di dosi elevate e/o prolungate di questo medicinale può provocare alterazioni anche gravi a carico del rene e del sangue. In questi casi, il medico controllerà nel tempo, attraverso opportuni esami, la funzionalità del fegato, dei reni e la composizione del sangue. Prima di prendere questo medicinale, informi il medico se chi deve assumere il medicinale soffre di una malattia dei reni o del fegato. Bambini e adolescenti Tachipirina può essere dato ai bambini e agli adolescenti (vedere paragrafo 3 “Come usare Tachipirina”).InterazioniL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto. La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell’emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità. L’uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l’uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell’uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).Effetti indesideratiDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie del sistema emolinfopoietico Trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico) Patologie del sistema nervoso Vertigini Patologie gastrointestinali Reazione gastrointestinale Patologie epatobiliari Funzionalità epatica anormale, epatite Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea Patologie renali ed urinarie Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioEsiste il rischio di intossicazione, specialmente nei pazienti con malattie epatiche, in caso di alcolismo cronico, nei pazienti affetti da malnutrizione cronica, e nei pazienti che ricevano induttori enzimatici. In questi casi il sovradosaggio può essere fatale. Sintomi In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, l’intossicazione acuta si manifesta con anoressia, nausea e vomito seguiti da profondo decadimento delle condizioni generali; tali sintomi compaiono in genere entro le prime 24 ore. In caso di sovradosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile, con conseguente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia, che possono portare al coma e alla morte. Simultaneamente vengono osservati un incremento dei livelli di transaminasi epatiche, lattico-deidrogenasi, e bilirubinemia, ed una riduzione dei livelli di protrombina, che possono manifestarsi nelle 12-48 ore successive all’ingestione. Trattamento I provvedimenti da adottare consistono nello svuotamento gastrico precoce e nel ricovero ospedaliero per le cure del caso, mediante somministrazione, il più precocemente possibile, di N-acetilcisteina come antidoto: la posologia è di 150 mg/kg e.v. in soluzione glucosata in 15 minuti, poi 50 mg/kg nelle 4 ore successive e 100 mg/kg nelle 16 ore successive, per un totale di 300 mg/kg in 20 ore.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariTachipirina non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 7.50 EUR) - [Tachipirina 500mg 30 Compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/87-tachipirina-500mg-30-compresse.html): TACHIPIRINA 500 mg compresse ParacetamoloChe cos’è e a che cosa serveTachipirina contiene il principio attivo paracetamolo che agisce riducendo la febbre (antipiretico) e alleviando il dolore (analgesico). Tachipirina è utilizzato negli adulti, adolescenti e bambini per: - il trattamento sintomatico degli stati febbrili quali l’influenza, le malattie esantematiche (malattie infettive tipiche dei bambini e degli adolescenti), le malattie acute del tratto respiratorio, ecc. - dolori di varia origine e natura (mal di testa, nevralgie, dolori muscolari ed altre manifestazioni dolorose di media entità). Si rivolga al medico se lei/il bambino non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Tachipirina - se chi deve assumere il medicinale è allergico a paracetamolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Principi attiviTACHIPIRINA 500 mg compresse. Ogni compressa contiene: principio attivo: paracetamolo 500 mg. TACHIPIRINA 500 mg granulato effervescente. Ogni bustina contiene: principio attivo: paracetamolo 500 mg. eccipienti con effetti noti: aspartame, maltitolo, 12,3 mmoli di sodio per bustina TACHIPIRINA 125 mg granulato effervescente. Ogni bustina contiene: principio attivo: paracetamolo 125 mg. eccipienti con effetti noti: aspartame, maltitolo, 3,07 mmoli di sodio per bustina TACHIPIRINA Neonati 62,5 mg supposte. Ogni supposta contiene. principio attivo: paracetamolo 62,5 mg TACHIPIRINA Prima Infanzia 125 mg supposte. Ogni supposta contiene: principio attivo: paracetamolo 125 mg. TACHIPIRINA Bambini 250 mg supposte. Ogni supposta contiene: principio attivo: paracetamolo 250 mg. TACHIPIRINA Bambini 500 mg supposte. Ogni supposta contiene: principio attivo: paracetamolo 500 mg. TACHIPIRINA Adulti 1000 mg supposte. Ogni supposta contiene: principio attivo: paracetamolo 1000 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere par. 6.1.Eccipienti• Compresse: cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzato, acido stearico, croscarmellosa sodica. • Granulato effervescente: maltitolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrumi, aspartame, sodio docusato. • Supposte: gliceridi semisintetici solidi.PosologiaPer i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d’informazione. Negli adulti la posologia massima per via orale è di 3000 mg e per via rettale è di 4000 mg di paracetamolo al giorno (vedere par. 4.9). Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Lo schema posologico di Tachipirina in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione è il seguente: Compresse da 500 mg. • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): ½ compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse). • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 egli 11 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Adulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 500 mg in bustine. Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d’acqua. • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Adulti: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 125 mg in bustine. Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d’acqua. • Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Supposte Neonati da 62,5 mg. • Bambini di peso compreso tra 3,2 e 5 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 2 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Prima Infanzia da 125 mg. • Bambini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 5 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza superare le 5 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Supposte Bambini da 250 mg. • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Bambini da 500 mg. • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Adulti da 1000 mg. • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Adulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Insufficienza renale. In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min), l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.Gravidanza e allattamentoGravidanza: Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Allattamento: Si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.ConservazioneCompresse e granulato effervescente: nessuna speciale precauzione per la conservazione. Supposte: conservare a temperatura non superiore a 25°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Tachipirina. Nei seguenti casi usi Tachipirina con cautela se chi deve assumere il medicinale: - fa uso di alcol in modo cronico o ne fa un uso eccessivo (3 o più bevande alcoliche al giorno); - soffre di anoressia (disturbo del comportamento alimentare caratterizzato dalla mancanza o riduzione dell''appetito); - soffre di bulimia (disturbo del comportamento alimentare per cui una persona ingurgita una quantità di cibo eccessiva per poi ricorrere a diversi metodi per eliminarlo); - soffre di cachessia (stato caratterizzato da estrema magrezza, riduzione delle masse muscolari e assottigliamento della pelle a causa di malattie croniche); - segue da lungo tempo una alimentazione non corretta (malnutrizione cronica); - soffre di disidratazione (grave perdita di acqua/liquidi dall’organismo); - soffre di ipovolemia (ridotto volume di sangue in circolo); - soffre di malattie del fegato che ne riducono la funzionalità (insufficienza epatica, epatite, sindrome di Gilbert); - è in trattamento concomitante con medicinali che alterano la funzionalità del fegato (vedere “Altri medicinali e Tachipirina”); - soffre di carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (sostanza normalmente presente nel corpo umano, la cui carenza può causare una malattia del sangue); - soffre di anemia emolitica (distruzione dei globuli rossi del sangue). Uso di dosi elevate e/o per periodi prolungati L’uso di dosi elevate e/o prolungate di questo medicinale può provocare alterazioni anche gravi a carico del rene e del sangue. In questi casi, il medico controllerà nel tempo, attraverso opportuni esami, la funzionalità del fegato, dei reni e la composizione del sangue. Prima di prendere questo medicinale, informi il medico se chi deve assumere il medicinale soffre di una malattia dei reni o del fegato. Bambini e adolescenti Tachipirina può essere dato ai bambini e agli adolescenti (vedere paragrafo 3 “Come usare Tachipirina”).InterazioniL'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto. La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell’emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità. L’uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l’uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell’uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).Effetti indesideratiDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie del sistema emolinfopoietico Trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico) Patologie del sistema nervoso Vertigini Patologie gastrointestinali Reazione gastrointestinale Patologie epatobiliari Funzionalità epatica anormale, epatite Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea Patologie renali ed urinarie Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioEsiste il rischio di intossicazione, specialmente nei pazienti con malattie epatiche, in caso di alcolismo cronico, nei pazienti affetti da malnutrizione cronica, e nei pazienti che ricevano induttori enzimatici. In questi casi il sovradosaggio può essere fatale. Sintomi In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, l’intossicazione acuta si manifesta con anoressia, nausea e vomito seguiti da profondo decadimento delle condizioni generali; tali sintomi compaiono in genere entro le prime 24 ore. In caso di sovradosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile, con conseguente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia, che possono portare al coma e alla morte. Simultaneamente vengono osservati un incremento dei livelli di transaminasi epatiche, lattico-deidrogenasi, e bilirubinemia, ed una riduzione dei livelli di protrombina, che possono manifestarsi nelle 12-48 ore successive all’ingestione. Trattamento I provvedimenti da adottare consistono nello svuotamento gastrico precoce e nel ricovero ospedaliero per le cure del caso, mediante somministrazione, il più precocemente possibile, di N-acetilcisteina come antidoto: la posologia è di 150 mg/kg e.v. in soluzione glucosata in 15 minuti, poi 50 mg/kg nelle 4 ore successive e 100 mg/kg nelle 16 ore successive, per un totale di 300 mg/kg in 20 ore.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariTachipirina non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 6.86 EUR) - [Tachipirina Flashtab 500mg 16 Compresse Orodispersibili](https://www.farmaciamazziniroma.it/92-tachipirina-flashtab-500mg-16-compresse-orodispersibili.html): TACHIPIRINA FLASHTAB 500 mg compresse orodispersibili ParacetamoloChe cos’è e a che cosa serveQuesto medicinale è un analgesico ed un antipiretico. Contiene paracetamolo. È indicato per il trattamento sintomatico della febbre e/o del dolore da lieve a moderato, come mal di testa, sindromi influenzali, mal di denti, contratture muscolari od altre manifestazioni dolorose. È un prodotto medicinale per adulti e per bambini di peso superiore a 27 Kg (approssimativamente 8 anni). Per bambini di peso inferiore a 27 kg sono disponibili altre formulazioni di paracetamolo: chiedi consiglio al tuo medico o al farmacista.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda TACHIPIRINA FLASHTAB 500 mg: - se è allergico al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di grave malattia epatica; - se soffre di fenilchetonuria (malattia ereditaria rilevata al momento della nascita), in quanto questo medicinale contiene aspartame.Principi attiviOgni compressa orodispersibile contiene paracetamolo 500 mg (come cristalli di paracetamolo rivestiti). Eccipienti con effetti noti: ogni compressa contiene anche 40 mg di aspartame (E951). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiCristalli di paracetamolo rivestiti: Copolimero metacrilato butilato basico, Dispersione di poliacrilati al 30%, Silice, idrofoba colloidale. Compressa: Mannitolo (granuli, polvere), crospovidone, aspartame (E951), aroma di ribes, magnesio stearato.Posologia Posologia Questo medicinale è SOLO PER ADULTI. La posologia massima raccomandata è di 3000 mg di paracetamolo al giorno, corrispondenti a 6 compresse giornaliere. La posologia usuale è di 1 compressa da 500 mg, da ripetere se necessario dopo non meno di quattro ore. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di quattro ore. Non superare le 6 compresse da 500 mg nelle 24 ore. Posologia massima raccomandata: la dose totale di paracetamolo non deve eccedere i 3 g al giorno per gli adulti (vedere paragrafo 4.9 “Sovradosaggio”). Frequenza di somministrazione - Negli adulti la somministrazione va eseguita a intervalli di almeno 4 ore. Insufficienza renale In caso di grave insufficienza renale, l’intervallo tra 2 somministrazioni deve essere come minimo di 8 ore. Modo di somministrazione . Via orale. La compressa deve essere succhiata e non masticata. Essa può essere dispersa in mezzo bicchiere di acqua.Gravidanza e allattamento Gravidanza Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Allattamento Dopo somministrazione orale, il paracetamolo viene escreto nel latte materno in piccole quantità. Non sono stati riportati effetti indesiderati sui bambini allattati al seno. Dosi terapeutiche di questo medicinale possono essere assunte durante l’allattamento.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere TACHIPIRINA FLASHTAB 500 mg: • se pesa meno di 50 Kg; • se soffre di una malattia epatica; • se è affetto da alcolismo cronico; • se è affetto da malnutrizione cronica; • se soffre di disidratazione; • se soffre di una malattia renale; • se fa uso di altri farmaci che hanno effetto sulla funzionalità epatica. È necessario che lei riduca la quantità di paracetamolo assunta o eviti del tutto di assumere il prodotto. In caso di epatite virale acuta, interrompa il trattamento e consulti il medico. Questo medicinale contiene paracetamolo. Per evitare il rischio di sovradosaggio durante il trattamento con questo medicinale non assumere qualsiasi altro farmaco che contenga paracetamolo. Bambini Questo medicinale non deve essere somministrato ai bambini di peso inferiore a 27 Kg. In bambini trattati con paracetamolo, l'associazione con altri medicinali che riducono la febbre (antipiretici) è giustificata solo in caso di inefficacia. L'associazione deve essere iniziata e monitorata solo da un medico. Questo medicinale contiene aroma di ribes che potrebbe rendere il medicinale appetibile ai bambini. Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.Interazioni• Il probenecid causa una riduzione di almeno 2 volte della clearance del paracetamolo attraverso l’inibizione della sua coniugazione con l’acido glucuronico. In caso di trattamento concomitante con probenecid si deve considerare una riduzione del dosaggio del paracetamolo. • La salicilamide può prolungare l’emivita di eliminazione del paracetamolo. • Paracetamolo si deve usare con cautela in caso di assunzione concomitante di induttori enzimatici (quali carbamazepina, fenobarbitale, fenitoina, primidone, rifampicina, Iperico o Erba di San Giovanni) o di sostanze potenzialmente epatotossiche (vedere paragrafo 4.9). • Metoclopramide e domperidone: accelerano l’assorbimento del paracetamolo • Colestiramina: riduce l’assorbimento del paracetamolo. • L'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR con conseguente aumento del rischio di sanguinamento. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione. • Si deve prestare attenzione quando il paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina poiché l'assunzione concomitante è stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4). Interazioni con i test clinici: La somministrazione di paracetamolo può alterare il dosaggio dell’acido urico nel sangue, ottenuto con il metodo all’acido fosfotungstico, ed il dosaggio della glicemia ottenuto con il metodo della ossidasi-perossidasi del glucosio.Effetti indesiderati Classificazione sistemica organica Rari (da ≥1/10.000 a (Price: 8.95 EUR) - [Tachipirina Flashtab 250mg 12 Compresse Dispersibili](https://www.farmaciamazziniroma.it/93-tachipirina-flashtab-250mg-12-compresse-dispersibili.html): TACHIPIRINA FLASHTAB 250 mg compresse dispersibili ParacetamoloChe cos’è e a che cosa serveQuesto medicinale è un analgesico ed un antipiretico. Contiene paracetamolo. È indicato per il trattamento sintomatico della febbre e/o del dolore da lieve a moderato, come mal di testa, sindromi influenzali, mal di denti, contratture muscolari od altre manifestazioni dolorose. Questo medicinale è riservato a BAMBINI di peso compreso tra 13 e 50 kg (all'incirca dai 2 ai 15 anni). Consultare il paragrafo 3.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda TACHIPIRINA FLASHTAB 250 mg: • se è allergico al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • se soffre di grave malattia epatica; • se soffre di fenilchetonuria (malattia ereditaria rilevata al momento della nascita), in quanto questo medicinale contiene aspartame.Principi attiviOgni compressa dispersibile contiene paracetamolo 250 mg (come cristalli di paracetamolo rivestiti). Eccipienti con effetti noti: ogni compressa contiene anche 30 mg di aspartame (E951). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiCristalli di paracetamolo rivestiti: Copolimero metacrilato butilato basico, Dispersione di poliacrilati al 30%, Silice, idrofoba colloidale. Compressa: Mannitolo (granuli, polvere), Crospovidone, Aspartame (E951), Aroma di banana, Magnesio stearato.Posologia Posologia Questa formulazione è riservata ai bambini di peso compreso tra 13 e 50 kg (all’incirca dai 2 ai 15 anni). Per i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo e quindi scegliere la formulazione adatta. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo di informazione. La dose quotidiana raccomandata di paracetamolo è approssimativamente di 60 mg/kg/die, da suddividere in 4 o 6 somministrazioni giornaliere, cioè all’incirca 15 mg/kg ogni 6 ore o 10 mg/kg ad intervalli di 4 ore. • Per bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 2 ed i 7 anni): 1 compressa per volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 compresse al giorno. • Per bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 10 anni): 1 compressa per volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 compresse al giorno. • Per bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 ed i 13 anni): 2 compresse per volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 8 compresse al giorno. • Per ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 2 compresse per volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 12 compresse al giorno. Dose massima giornaliera: La dose totale di paracetamolo non deve superare gli 80 mg/kg/die nei bambini di peso inferiore ai 37 kg e i 3 g al giorno negli adulti e nei ragazzi di peso pari o superiore a 38 kg (vedere paragrafo 4.9 “Sovradosaggio”). Frequenza di somministrazione Nei bambini la somministrazione deve essere eseguita a intervalli regolari, anche durante la notte, preferibilmente ad intervalli di 6 ore, o ad intervalli di non meno di 4 ore. Insufficienza renale In caso di grave insufficienza renale (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min), l’intervallo minimo tra 2 somministrazioni deve essere di 8 ore. Modo di somministrazione Via orale. -Per i bambini di età inferiore ai 6 anni, le compresse devono essere sciolte in un cucchiaio di acqua o di latte (il succo di frutta può dare un sapore amaro) prima di essere somministrate. -Per i bambini di età superiore ai 6 anni le compresse possono essere succhiate: esse si sciolgono molto rapidamente in bocca al contatto con la saliva.Gravidanza e allattamento Gravidanza Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Allattamento Dopo somministrazione orale, il paracetamolo viene escreto nel latte materno in piccole quantità. Non sono stati riportati effetti indesiderati sui bambini allattati al seno. Dosi terapeutiche di questo medicinale possono essere assunte durante l’allattamento.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere TACHIPIRINA FLASHTAB 250 mg: • se pesa meno di 50 Kg (se è un adulto) • se soffre di una malattia epatica • se è affetto da alcolismo cronico • se è affetto da malnutrizione cronica • se soffre di disidratazione • se soffre di una malattia renale • se fa uso di altri farmaci che hanno effetto sulla funzionalità epatica È necessario che lei riduca la quantità di paracetamolo assunta o eviti del tutto di assumere il prodotto. In caso di epatite virale acuta, interrompa il trattamento e consulti il medico. Questo medicinale contiene paracetamolo. Per evitare il rischio di sovradosaggio durante il trattamento con questo medicinale non assumere qualsiasi altro farmaco che contenga paracetamolo. Bambini La dose complessiva di paracetamolo non deve superare 80 mg/kg al giorno per i bambini con peso inferiore ai 37 kg e i 3 g al giorno negli adulti o bambini con peso superiore ai 38 kg. Vedere paragrafo: Se prende più TACHIPIRINA FLASHTAB 250 mg di quanto deve. Questo medicinale contiene aroma di banana che potrebbe rendere il medicinale appetibile ai bambini. Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.Interazioni• Il probenecid causa una riduzione di almeno 2 volte della clearance del paracetamolo attraverso l’inibizione della sua coniugazione con l’acido glucuronico. In caso di trattamento concomitante con probenecid si deve considerare una riduzione del dosaggio del paracetamolo. • La salicilamide può prolungare l’emivita di eliminazione del paracetamolo. • Paracetamolo si deve usare con cautela in caso di assunzione concomitante di induttori enzimatici (quali carbamazepina, fenobarbitale, fenitoina, primidone, rifampicina, Iperico o Erba di San Giovanni) o di sostanze potenzialmente epatotossiche (vedere paragrafo 4.9). • Metoclopramide e domperidone: accelerano l’assorbimento del paracetamolo. • Colestiramina: riduce l’assorbimento del paracetamolo. • L'uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR con conseguente aumento del rischio di sanguinamento. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione • Si deve prestare attenzione quando il paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina poiché l'assunzione concomitante è stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4). Interazioni con i test clinici: La somministrazione di paracetamolo può alterare il dosaggio dell’acido urico nel sangue, ottenuto con il metodo all’acido fosfotungstico, ed il dosaggio della glicemia ottenuto con il metodo della ossidasi-perossidasi del glucosio.Effetti indesiderati Classificazione sistemica organica Rari (da ≥1/10.000 a (Price: 6.82 EUR) - [Tachifene 500/150mg Antidolorifico e antipiretico 16 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/96-tachifene-500-150mg-16cpr.html): Indicazioni Tachifene è un trattamento sintomatico a breve termine di: Mal di testa e emicrania; Mal di schiena; Dolori muscolari e articolari; Dolori mestruali; Mal di denti; Febbre e sintomi influenzali. A cosa serve L’associazione di paracetamolo e ibuprofene consente un effetto combinato su dolore, infiammazione e febbre, risultando più efficace rispetto all’utilizzo dei singoli principi attivi. Caratteristiche Compresse rivestite facili da deglutire; Azione combinata analgesica, antipiretica e antinfiammatoria; Formulazione pronta all’uso, senza prescrizione medica. Adatto per Adulti; Anziani, con monitoraggio clinico; Non raccomandato sotto i 18 anni. Posologia Adulti: 1-2 compresse ogni 6 ore se necessario (massimo 6 compresse al giorno); Anziani: stesso dosaggio, con monitoraggio medico; Bambini: non raccomandato sotto i 18 anni; Assumere con acqua, durante o dopo i pasti; Non superare i 3 giorni di trattamento senza parere medico. Principi attivi Paracetamolo 500 mg; Ibuprofene 150 mg. Ingredienti Lattosio monoidrato (3,81 mg), amido di mais, cellulosa microcristallina, croscarmellosa sodica, magnesio stearato, talco, ipromellosa, titanio diossido (E171), macrogol 4000. Avvertenze Usare la dose minima efficace per il periodo più breve; Evitare l’uso con altri FANS o paracetamolo; Monitorare la funzione epatica e renale in caso di trattamenti prolungati; Attenzione in soggetti anziani e politrattati. Controindicazioni Allergia nota a FANS, paracetamolo o eccipienti; Ulcera peptica attiva o sanguinamento gastrointestinale; Insufficienza epatica, renale o cardiaca grave; Gravidanza (III trimestre); Età inferiore a 18 anni; Disturbi ematologici o sanguinamento attivo. Effetti indesiderati Comuni: nausea, dolore addominale, eruzioni cutanee, vertigini; Non comuni: disturbi visivi, gastrite, alterazioni della funzionalità epatica; Rari: reazioni allergiche gravi, ittero, alterazioni ematologiche. Interazioni Possibili interazioni con: warfarin, altri FANS, corticosteroidi, metotrexato, diuretici, ACE-inibitori, antidepressivi triciclici, alcool, zidovudina, litio, flucloxacillina, chinolonici; Evitare l’uso concomitante con farmaci che aumentano il rischio di sanguinamento. Conservazione Conservare a temperatura inferiore a 30°C, nella confezione originale per proteggerlo dalla luce. (Price: 8.55 EUR) - [Normalene 5 mg 20 Compresse Rivestite](https://www.farmaciamazziniroma.it/97-normalene-5-mg-20-compresse-rivestite.html): Normalene 5 mg compresse rivestite BisacodileChe cos’è e a che cosa serveLassativo da contatto. NORMALENE compresse rivestite si usa per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleIpersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. I lassativi sono controindicati nei soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione. Non somministrare ai bambini al di sotto dei due anni.Principi attiviUna compressa rivestita contiene: bisacodile 5 mg.EccipientiUna compressa rivestita contiene: cellulosa microcristallina, talco, amido di mais, titanio biossido, etile ftalato, trietil citrato, saccarosio, glicerolo dibeenato, polivinilpirrolidone, sorbitolo, copolimero dell’acido metacrilico, gomma lacca, ipromellosa, macrogol stearato 400, macrogol 6000.PosologiaI bambini di età uguale o inferiore a 10 anni con stitichezza cronica devono essere trattati sotto controllo medico. Il bisacodile non deve essere usato nei bambini di età uguale o inferiore a due anni. Trattamento a breve termine della stitichezza : Adulti e bambini di età superiore ai 10 anni: 1–2 compresse rivestite (5–10 mg) al giorno prima di andare a letto. Bambini da 2 a 10 anni: 1 compressa rivestita (5 mg) al giorno prima di andare a letto. Le compresse rivestite debbono preferibilmente essere somministrate dopo il pasto serale, in modo che l’effetto del lassativo, che si produce dopo 10–12 ore, non disturbi il sonno. Ingerire insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. È consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale.Gravidanza e allattamentoNon esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.ConservazioneConservare a temperatura non superiore a 30° C.Avvertenze e precauzioniDurante la gravidanza e l'allattamento (vedere Cosa fare durante la gravidanza e l'allattamento). Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l'intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Consultate il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l'uso del lassativo non riesce a produrre effetti. E' inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale. La somministrazione di bisacodile deve essere effettuata con cautela in pazienti con infiammazioni rettali e manifestazioni emorroidali. Questo medicinale contiene 0,4 mg di sorbitolo per compressa, equivalente a 0,4 mg su 100 mg. Il Sorbitolo è una fonte di fruttosio. Se il medico le ha detto che lei (o il suo bambino) è intollerante ad alcuni zuccheri, o se ha una diagnosi di intolleranza ereditaria al fruttosio, una rara malattia genetica per cui i pazienti non riescono a trasformare il fruttosio, parli con il medico prima che lei (o il suo bambino) prenda questo medicinale. Questo medicinale contiene 11,3 mg di saccarosio per compressa. Da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito.InterazioniI lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno due ore prima di prendere il lassativo. Il latte o gli antiacidi possono modificare l’effetto del medicinale: lasciare trascorrere un intervallo di almeno un’ora prima di prendere il lassativo.Effetti indesideratiOccasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave. Comunicare al proprio medico o al proprio farmacista la comparsa di eventuali altri effetti indesiderati.SovradosaggioDosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea; le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo 4.4 "Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso" circa l’abuso di lassativi.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariIl prodotto non interferisce sulla capacità di guidare nè sull’uso di macchine. (Price: 7.36 EUR) - [Bialcol Med Soluzione Cutanea Disinfettante 300ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/98-bialcol-med-soluzione-cutanea-disinfettante-300ml.html): Bialcol Med 1 mg/ml soluzione cutanea benzoxonio cloruroChe cos’è e a che cosa serveBialcol Med contiene il principio attivo benzoxonio cloruro, una sostanza usata come disinfettante della pelle. Bialcol Med è usato per disinfettare la pelle integra e in caso di ferite superficiali di estensione limitata. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio (ad esempio se la ferita è gonfia, dolente e se lei ha la febbre o se si verifica una reazione sulla pelle) dopo 3 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Bialcol Med • se è allergico al benzoxonio cloruro, ad altri disinfettanti contenenti composti ammonici quaternari o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) • se ha una ferita profonda • all'interno dell'orecchio • per disinfettare le mucose • nelle cavità del corpo o per ripulire l'intestino • per disinfettare lenti a contatto morbidePrincipi attiviBIALCOL MED 1 mg/ml soluzione cutanea: 100 ml di soluzione contengono: principio attivo benzoxonio cloruro 100 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1EccipientiAlcool isopropilico; acetone; etile acetato; acido acetico glaciale; pino essenza; etere dietilenico monoetiletere; ottilfenolo etossilato; sodio idrossido; acqua depurata.PosologiaPosologia: Per uso cutaneo. Modo di somministrazione: Applicare localmente una piccola quantità, direttamente o usando una garza sterile/cotone, assicurandosi che il liquido non si accumuli nelle pieghe cutanee del paziente, dopo aver pulito la zona interessata con acqua calda e aver asciugato toccando leggermente con un panno morbido. Ripetere l'applicazione 4-5 volte al giorno o secondo necessità. Non superare le dosi raccomandate e usare solo per brevi periodi di trattamento (3 giorni).Gravidanza e allattamentoGravidanza: Non ci sono adeguati dati sull’uso di benzoxonio cloruro in donne gravide/in gravidanza. Studi di tossicità fetale negli animali suggeriscono nessun effetto avverso (vedi paragrafo 5.3). I potenziali rischi per l’uomo non sono noti ma sono probabilmente molto bassi in quanto il benzoxonio cloruro è scarsamente assorbito dopo applicazione topica (vedi paragrafo 5.2). BIALCOL MED può essere utilizzato durante la gravidanza in piccole quantità (su piccole ferite). Allattamento: Non è noto se il benzoxonio cloruro sia escreto nel latte materno. Tuttavia è improbabile che il benzoxonio cloruro possa essere presente nel latte materno in quantità clinicamente significative, poichè il prodotto è scarsamente assorbito dopo applicazione topica. BIALCOL MED può essere utilizzato durante l’allattamento al seno in piccole quantità (su piccole ferite) eccetto che sui seni. I neonati non devono venire in contatto con la pelle trattata. Fertilità: Nessun effetto del benzoxonio cloruro sulla fertilità è stato visto in studi negli animali (vedi paragrafo 5.3).ConservazioneTenere il flacone ben chiuso. Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Bialcol Med. Faccia particolare attenzione: • non ingerisca Bialcol Med, è solo per uso esterno • non usi Bialcol Med nelle cavità del corpo o per fare i clisteri • eviti il contatto con gli occhi, le orecchie (canale uditivo), le mucose di bocca e naso e ferite profonde. In caso di contatto accidentale sciacqui bene la zona interessata con molta acqua • non usi Bialcol Med sul seno se sta allattando. I neonati non devono venire a contatto con la pelle trattata con Bialcol Med • se i sintomi persistono o la condizione peggiora ad esempio se la ferita è gonfia, dolente e se ha lei la febbre o se si verifica una reazione sulla pelle interrompa l'uso di Bialcol Med e contatti immediatamente il medico • non usi Bialcol Med frequentemente o per più di 3 giorni senza aver prima consultato il medico. L'uso prolungato e ripetuto di questo medicinale può causare reazioni allergiche della pelle, anche gravi, che possono essere accompagnate da gonfiore della pelle o delle mucose • l'ingestione o l'inalazione di alcuni disinfettanti, come Bialcol Med, può avere conseguenze gravi, anche fatali. In caso di ingestione accidentale di Bialcol Med contatti immediatamente il medico. Bambini I neonati non devono venire a contatto con la pelle trattata con Bialcol Med.InterazioniNon sono stati effettuati studi di interazione. Tuttavia il potenziale di interazione con medicinali è considerato basso in quanto il benzoxonio cloruro è scarsamente assorbito dopo applicazione topica. Evitare l'uso contemporaneo di altri antisettici o detergenti.Effetti indesideratiRiassunto del Profilo di Sicurezza: In rari casi, può verificarsi irritazione cutanea che non ha conseguenze e che non richiede una modifica del trattamento. L’applicazione prolungata e ripetuta del prodotto sulla pelle non è raccomandata in quanto si può verificare orticaria, angioedema e reazioni anafilattiche. Elenco tabulato delle reazioni avverse: Le reazioni avverse sono elencate di seguito mediante la classificazione per sistemi e organi e frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100 a < 1/10); non comune (≥ 1/1.000 a < 1/100); raro (≥ 1/10.000 a < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000) o non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ogni gruppo di frequenza, le reazioni avverse sono presentate in ordine di gravità decrescente. Classi Sistemi Organi / Frequenza Reazioni avverse Disturbi del sistema immunitario   Molto raro Reazione anafilattica, angioedema, orticaria Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo   Raro Irritazione cutanea Non nota Dermatite da contatto Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse.Sovradosaggio Sintomi Il basso assorbimento sistemico di un’applicazione topica di BIALCOL MED rende molto improbabile il sovradosaggio. Mentre è improbabile che l’ingestione accidentale possa causare effetti sistemici a causa dello scarso assorbimento di benzoxonio cloruro, l’ingestione di elevate concentrazioni può causare danno esofageo e necrosi con sintomi quali nausea e vomito. I sintomi di intossicazione conseguenti l'ingestione di quantità rilevanti di composti ammonici quaternari comprendono: dispnea, cianosi, asfissia conseguenti a paralisi dei muscoli respiratori, depressione del Sistema Nervoso Centrale (SNC), ipotensione e coma. Nell'uomo la dose letale è di circa 1-3 g. Trattamento Il trattamento dell'avvelenamento è sintomatico. Somministrare, se necessario, emollienti e diluenti. Evitare vomito e la lavanda gastrica. Evitare l’alcool poiché promuove l’assorbimento. Si raccomanda la immediata somministrazione di latte o albume d’uovo sbattuto in acqua. Il carbone attivo può essere preso in considerazione se il paziente viene trattato entro un’ora dall’ingestione. I corticosteroidi possono ridurre gli edemi orofaringei.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariBialcol Med non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 6.36 EUR) - [Centellase 30mg 30 Compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/100-centellase-30mg-30-compresse.html): Centellase 30 mg compresse Frazione totale triterpenica della Centella asiaticaChe cos’è e a che cosa serveCentellase è un medicinale a base di Centella asiatica, farmaco usato per proteggere le vene. Centellase è indicato nel trattamento di: - gonfiori alle caviglie e gambe dovuti ad insufficienza venosa, sensazione di pesantezza alle gambe, formicolii e prurito alle gambe, crampi notturni alle gambe e capillari visibili; - fragilità dei vasi capillari. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Centellase - se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Principi attivi1 compressa contiene: frazione totale triterpenica della centella asiatica (asiaticoside 40% – acido asiatico + acido madecassico 60%) 30 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiCalcio fosfato dibasico diidrato, docusato sodico, povidone, croscarmellosa sodica, carmellosa sodica, magnesio stearato.PosologiaPosologia Da 1 a 2 compresse al giorno, preferibilmente al momento dei pasti. Il medicinale deve essere impiegato solo per un breve periodo di trattamento. Modo di somministrazione: uso orale.Gravidanza e allattamentoGli studi condotti su animali non hanno evidenziato una tossicità riproduttiva. Non vi sono dati adeguati provenienti dall’uso del farmaco in donne in gravidanza né durante l’allattamento. Centellase non deve essere usato in gravidanza e durante l’allattamento.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniNon è prevista nessuna particolare precauzione per l'uso di questo medicinale.InterazioniNon sono note interazioni con altri farmaci.Effetti indesideratiSono stati riportati casi di prurito e reazioni di fotosensibilità con comparsa di arrossamento ed eruzioni cutanee dopo somministrazione orale del farmaco. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.SovradosaggioNon sono stati riportati casi di sovradosaggio.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariCentellase non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 15.00 EUR) - [Preparazione H 1,08% Unguento 1 Tubo da 25 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/101-preparazione-h-108-unguento-1-tubo-da-25-g.html): Preparazione H 10,8 mg/g unguento Estratto di cellule di Saccharomyces cerevisiae Che cos’è e a che cosa serve Preparazione H è un medicinale antiemorroidale che contiene il principio attivo estratto di cellule di Saccharomyces Cerevisiae.Preparazione H si usa per il trattamento di:• emorroidi esterne ed interne non complicate;• ragadi anali.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento, oppure se il disturbo si presenta ripetutamente, o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale NON usi Preparazione H• se è allergico all'estratto di cellule di Saccharomyces Cerevisiae o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi 10,8 mg/g unguento 100 g di unguento contengono: Principio attivo: estratto di Cellule di Saccharomyces Cerevisiae 1,08 g. Eccipienti con effetti noti: lanolina, idrossitoluene butilato (BHT), metil-paraidrossibenzoato, propil-paraidrossibenzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. 23 mg supposte Ogni supposta contiene: Principio attivo: estratto di Cellule di Saccharomyces Cerevisiae 23 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti UNGUENTO: olio di fegato di pescecane; vaselina bianca; olio minerale leggero; Argobase L2 (paraffina liquida, cera di lana, vaselina, lanolina anidra, ozokerite, idrossitoluene butilato (BHT)); lanolina; glicerolo; metil-p-idrossibenzoato; propil-p-idrossibenzoato; olio di timo rosso. SUPPOSTE: olio di fegato di pescecane, Witepsol W35, burro di cacao, paracera, dilaurato del glicol polietilenico 600, glicerolo. Posologia UNGUENTO (tubo): applicare l’unguento fino a 2-3 volte al giorno, quando possibile,dopo ogni evacuazione. Per l'uso rettale, togliere il cappuccio, lubrificare l'applicatore ed avvitarlo al tubo. Spremere sino a riempire l'applicatore. Inserire nel retto, spremere nuovamente il tubo sino ad introdurre una sufficiente quantità di prodotto. Applicare la pomata anche sulla zona esterna. Dopo l'uso pulire l'applicatore e ricoprirlo con il cappuccio. UNGUENTO (monodose): applicare l'intero contenuto fino a 2-3 volte al giorno, quando possibile, dopo ogni evacuazione. Togliere il cappuccio, inserire l'applicatore nel retto,spremere l'intero contenuto del tubetto monodose. SUPPOSTE: rimuovere l'involucro di protezione ed introdurre nel retto fino a 2-3 supposte al giorno, quando possibile, dopo ogni evacuazione. NON SUPERARE LE DOSI CONSIGLIATE. Gravidanza e allattamento Non esistono controindicazioni se il prodotto è impiegato seguendo le modalità e le precauzioni suggerite. Conservazione Unguento: Conservare a temperatura non superiore ai 25°C. Supposte: Conservare a temperatura non superiore ai 30°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al farmacista prima di usare Preparazione H.Faccia particolare attenzione e consulti il medico:• se usa Preparazione H per un lungo periodo, perché l'impiego prolungato dei medicinali per uso locale può provocare reazioni allergiche. In questo caso interrompa il trattamento. Il medico le darà un trattamento idoneo;• se si verifica sanguinamento;• se il disturbo persiste. Interazioni Non sono mai stati evidenziati problemi connessi all'interazione con altri farmaci. Effetti indesiderati Non sono stati riportati effetti indesiderati dovuti all'impiego di Preparazione H. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non sono stati riportati fenomeni di sovradosaggio con l'uso di Preparazione H. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono stati riportati effetti sulla capacità di guidare e sull'uso di macchinari dopo impiego di Preparazione H. (Price: 13.55 EUR) - [Carnitene L-Carnitina Trattamento delle deficienze di carnitina](https://www.farmaciamazziniroma.it/102-carnitene-1g10ml-sol-orale-10flc-monod.html): Carnitene 1 g/10 ml soluzione oraleCarnitene 1,5 g/5 ml soluzione oraleCarnitene 1 g compresse masticabili L-carnitina Che cos’è e a che cosa serve Carnitene contiene il principio attivo L-carnitina. La carnitina è un costituente naturale delle cellule dell'organismo umano e svolge un ruolo fondamentale nella produzione e nel trasporto dell'energia.Carnitene è indicato per il trattamento delle deficienze di carnitina.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Carnitene• se è allergico alla L-carnitina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi CARNITENE 1 g/5 ml soluzione iniettabile per uso endovenoso Una fiala contiene: Principio attivo: L–carnitina sale interno 1,00 g CARNITENE 2 g/5 ml soluzione iniettabile per uso endovenoso Una fiala contiene: Principio attivo: L–carnitina sale interno 2,00 g CARNITENE 1 g/10 ml soluzione orale Un contenitore monodose contiene: Principio attivo: L–carnitina sale interno 1,00 g CARNITENE 2 g/10 ml soluzione orale Un contenitore monodose contiene: Principio attivo: L–carnitina sale interno 2,00 g CARNITENE 1,5 g/ 5 ml soluzione orale 100 ml di soluzione contengono: Principio attivo: L–carnitina sale interno 30 g Eccipienti con effetti noti: saccarosio, sorbitolo (E420), metile para–idrossibenzoato sodico (E219), propile para–idrossibenzoato sodico (E217). CARNITENE 1 g compresse masticabili Una compressa masticabile contiene: Principio attivo: L–carnitina sale interno 1,00 g Eccipiente con effetti noti: saccarosio. CARNITENE 1 g/100 ml soluzione per infusione con sodio cloruro Una sacca contiene: componente attivo: L–carnitina sale interno g 1,00. Eccipiente con effetti noti: sodio cloruro. CARNITENE 2,5 g/250 ml soluzione per infusione con sodio cloruro Una sacca contiene: componente attivo: L–carnitina sale interno g 2,50. Eccipiente con effetti noti: sodio cloruro. CARNITENE 1 g/100 ml soluzione per infusionecon glucosioUna sacca contiene: componente attivo: L–carnitina sale interno g 1,00. Eccipiente con effetti noti: glucosio CARNITENE 2,5 g/250 ml soluzione per infusione con glucosio Una sacca contiene: componente attivo: L–carnitina sale interno g 2,50. Eccipiente con effetti noti: glucosio Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Soluzione iniettabile per uso endovenoso acqua per preparazioni iniettabili. 1 g/10 ml soluzione orale: acido d–l malico, sodio benzoato, saccarina sodica, acqua depurata. 2 g/10 ml soluzione orale: acido d–l malico, sodio benzoato, saccarina sodica, aroma ananas polvere, acqua depurata. 1,5 g/5 ml soluzione orale: saccarosio, sorbitolo 70 per cento (non cristallizzabile), metile para–idrossibenzoato sodico, propile para–idrossibenzoato sodico, aroma ciliegia, aroma amarena, acqua depurata. Compresse masticabili aroma menta polvere, aroma liquirizia polvere, saccarosio, magnesio stearato. Soluzione per infusione con sodio cloruro sodio cloruro, acido cloridrico diluito, acqua p.p. iniettabili.Soluzione per infusione con glucosio glucosio monoidrato, acqua p.p. iniettabili. Posologia Soluzione orale – compresse masticabili: Deficienze primarie e deficienze secondarie a malattie genetiche La dose giornaliera orale è in funzione dell’età e del peso; da 0 a 2 anni sono consigliati 150 mg per kg di peso corporeo, da 2 a 6 anni 100 mg per kg, da 6 a 12 anni 75 mg per kg; oltre i 12 anni e negli adulti 2 – 4 grammi secondo la gravità della patologia ed il giudizio del medico.Deficienze secondarie ad emodialisi 2 – 4 grammi al giorno. Le soluzioni orali vanno assunte solo previa diluizione, quella nei contenitori monodose deve essere diluita in un bicchiere d’acqua. Soluzione iniettabile per uso endovenoso – Soluzione per infusione Deficienze secondarie ad emodialisi 2 grammi al termine della seduta dialitica somministrati lentamente per via endovenosa. Il dosaggio da 2,5 g può essere indicato in pazienti con età dialitica superiore a 1 anno. Fiale da 5 ml La somministrazione endovenosa va eseguita lentamente (2–3 minuti). Sacche da 100 ml e da 250 ml La somministrazione per infusione deve essere di 3 ml per minuto, pari a circa 30 minuti per le sacche da 100 ml e a 1 ora e 20 minuti per le sacche da 250 ml. Popolazioni speciali Pazienti con insufficienza renale Pazienti con grave compromissione della funzionalità renale non devono essere trattati con la somministrazione cronica per via orale di alte dosi di levocarnitina perché può indurre un accumulo dei metaboliti potenzialmente tossici trimetilamina (TMA) e trimetilamina–N–ossido (TMAO), vedere paragrafo 4.4. Pazienti anziani Nessuna precauzione particolare e modifiche del dosaggio del CARNITENE sono necessarie nei pazienti anziani. Il profilo di sicurezza osservato negli studi clinici è simile in anziani e giovani adulti. Pazienti diabetici La somministrazione di L–carnitina in pazienti diabetici in trattamento insulinico o con ipoglicemizzanti orali, migliorando l’utilizzazione del glucosio, potrebbe determinare fenomeni di ipoglicemia. Pertanto in questi soggetti la glicemia deve essere controllata regolarmente per poter tempestivamente provvedere, se necessario, all’aggiustamento della terapia ipoglicemizzante (vedere paragrafo 4.4). Gravidanza e allattamento Fertilità Negli studi clinici condotti nella fertilità, sono stati identificati effetti favorevoli e non sono stati identificati problemi di sicurezza. Gravidanza Gli studi sulla riproduzione sono stati condotti in ratti e conigli. Non c’è stata evidenza di un effetto teratogeno in entrambe le specie. Nel coniglio, ma non nel ratto, c’era un maggior numero, statisticamente non significativo, di perdite post impianto, alla dose massima testata (600 mg / kg al giorno), rispetto al gruppo di controllo. L’importanza di questi risultati nell’uomo è sconosciuta. Non sono stati effettuati adeguati studi clinici in donne in gravidanza. CARNITENE dovrebbe essere somministrato durante la gravidanza se il beneficio per la madre supera i potenziali rischi per il feto. Allattamento L–carnitina è un normale componente del latte umano. L’uso della supplementazione della L–carnitina nelle madri che allattano non è stato studiato. CARNITENE dovrebbe essere utilizzato dalla madre che allatta se il beneficio per la madre supera ogni potenziale rischio per il bambino dovuto all’eccessiva esposizione alla carnitina. Conservazione Non vi sono da osservare speciali precauzioni per la conservazione. CARNITENE soluzione per infusione con glucosio: Non conservare a temperatura superiore ai 25° C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Carnitene.Informi il medico, che la terrà sotto stretto controllo:• se ha il diabete e utilizza insulina o ipoglicemizzanti orali (medicinali assunti per bocca che abbassano i livelli di zucchero nel sangue) perché Carnitene potrebbe determinare un'ulteriore riduzione dello zucchero nel sangue. In questi casi, il medico le farà eseguire frequenti controlli dei livelli di zucchero nel sangue e potrà modificare la dose dell'insulina o degli ipoglicemizzanti orali (vedere paragrafo “Come prendere Carnitene”)• se ha una predisposizione per le convulsioni il trattamento con L-carnitina potrebbe innescarle; se già soffre di convulsioni la somministrazione di L-carnitina può aumentare il numero e/o la gravità delle crisi convulsive• se ha gravi problemi ai reni (grave insufficienza ai reni o insufficienza ai reni terminale) o se è in dialisi. In questi casi il medico terrà sotto controllo la funzione dei suoi reni durante il trattamento, in particolare se prolungato nel tempo (vedere paragrafo “Come prendere Carnitene”)• se sta usando medicinali che riducono la coagulazione del sangue (anticoagulanti). In questi casi il medico le prescriverà controlli periodici della coagulazione (vedere paragrafo “Altri medicinali e Carnitene”)Carnitene non presenta rischi di assuefazione (perdita di efficacia del medicinale con il tempo) e dipendenza. Interazioni Un’interazione fra L–carnitina e farmaci cumarinici non può essere esclusa. Sono stati riportati casi molto rari di aumento dell’INR (International Normalized Ratio) in pazienti sottoposti a terapia concomitante con farmaci cumarinici (vedi paragrafi 4.8 e 4.4).L’INR – o altri opportuni test di coagulazione – dovrebbero essere controllati settimanalmente fino alla stabilizzazione dei valori e successivamente mensilmente, nei pazienti che assumono anticoagulanti insieme a CARNITENE (vedere paragrafio 4.4). La somministrazione concomitante di CARNITENE con farmaci che inducono ipocarnitinemia a causa di una maggiore perdita di carnitina renale (acido valproico, profarmaci contenenti acido pivalico, cefalosporine, cisplatino, carboplatino e ifosfamide) può ridurre la disponibilità di L–carnitina. Effetti indesiderati Le reazioni avverse da qualsiasi fonte (studi clinici, letteratura e post–marketing) sono elencate nella tabella seguente in base alla classificazione per sistemi ed organi di MedDRA. All’interno di ciascuna classe, le reazioni avverse sono classificate in base alla frequenza. All’interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse sono classificate in ordine decrescente di gravità. Inoltre, la categoria di frequenza corrispondente per ogni reazione avversa si basa sulla seguente convenzione (CIOMS III): molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100, <1/10), non comune (≥ 1/1.000, <1/100), raro (≥ 1/10.000, <1/1.000) molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Patologie del sistema nervoso Non comune: Cefalea Non nota: Convulsioni *, Capogiro Patologie cardiache Non nota: Palpitazioni Patologie vascolari Non comune: Ipertensione, Ipotensione Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non nota: Dispnea Patologie gastrointestinali Comune: Vomito, Nausea, Diarrea, Dolore addominale Non comune: Disgeusia, Dispepsia, Bocca secca Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune: Odore delle cute anormale ** Non nota: Prurito, Eruzione cutanea Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Non comune: Spasmi muscolari Non nota: Miastenia***, Tensione muscolare Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non comune: Dolore toracico, Sentirsi strano, Piressia, Reazione in sede di iniezione**** Esami diagnostici Non comune: Pressione arteriosa aumentata Molto raro: Aumento dell’INR***** * Sono stati riportati casi di convulsioni in pazienti, con o senza precedenti di attività convulsive, che avevano ricevuto L–carnitina per via orale od endovenosa. La somministrazione di L–carnitina può aumentare l’incidenza e/o la gravità degli attacchi convulsivi. In pazienti con condizioni predisponenti il trattamento con L–carnitina potrebbe innescare le crisi convulsive. ** In soggetti con funzione renale fortemente compromessa o in dialisi, la somministrazione orale cronica di L–carnitina può dare luogo ad accumulo di TMA e TMAO nel sangue con conseguente trimetilamminuria, condizione patologica caratterizzata da un forte "odore di pesce" presente nelle urine, nell’alito e nel sudore del paziente (vedi paragrafo 5.2) *** In pazienti uremici sono stati segnalati lievi sintomi miastenici **** Reazioni in sede di iniezione sono state segnalate soltanto nella somministrazione i.v. ***** Sono stati riportati casi molto rari di aumento dell’INR (International Normalized Ratio) in pazienti sottoposti a terapia concomitante con farmaci cumarinici (vedi paragrafi 4.4 e 4.5). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Sovradosaggio Il sovradosaggio e la somministrazione per lungo termine di L–carnitina sono stati associati a diarrea. La L–carnitinaviene facilmente rimossa dal sangue mediante dialisi. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari CARNITENE non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 17.73 EUR) - [Vivin C 330mg/200mg 20 Compresse Effervescenti](https://www.farmaciamazziniroma.it/103-vivin-c-330mg-200mg-20-compresse-effervescenti.html): VIVIN CChe cos’è e a che cosa serve"VIVIN C contiene i principi attivi acido acetilsalicilico (un inibitore della sintesi delle prostaglandine con attività antinfiammatoria e antidolorifica) e acido ascorbico (vitamina C). VIVIN C viene utilizzato negli adulti per il trattamento sintomatico di: - mal di testa e mal di denti, nevralgie (forti dolori causati dall’irritazione di uno o più nervi), dolori mestruali (associati al ciclo mestruale), dolori reumatici (delle articolazioni) e muscolari (dei muscoli); - stati febbrili e sindromi influenzali e da raffreddamento. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di impiego alla dose massima o dopo 5 giorni di impiego continuativo."Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale"Non prenda VIVIN C - se è allergico ai principi attivi (acido acetisalicilico e acido ascorbico), ad altri analgesici (antidolorifici) / antipiretici (antifebbrili) / farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale elencati al paragrafo 6); - se presenta tendenza accertata alle emorragie (perdita di sangue dai vasi sanguigni); - se soffre di gastropatie (patologie a carico dello stomaco), ad esempio ulcera gastro-duodenale (lesione che si verifica a livello dello stomaco o del primo tratto dell’intestino); - se ha l’asma (restringimento delle vie aeree inferiori con conseguenti difficoltà respiratorie); - se ha una storia di emorragia gastrointestinale (a livello dello stomaco e dell’intestino) o perforazione (grave lesione della parete dello stomaco o dell’intestino) relativa a precedenti trattamenti attivi (diretti immediatamente alla cura di una malattia o di una lesione); - se ha una storia di emorragie o ulcera peptica (erosione del rivestimento interno dello stomaco, dell’intestino o del basso esofago) ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); - se soffre di grave insufficienza renale (diminuzione della funzionalità dei reni), cardiaca (del cuore) o epatica (del fegato); - se sta assumendo il metatrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) o il walfarin (vedere “Altri medicinali e VIVIN C”); - se è nel terzo trimestre di gravidanza, non assuma una dose di acido acetilsalicilico superiore a 100 mg al giorno (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”); - se sta allattando al seno. Questo medicinale è, inoltre, controindicato nei bambini e nei ragazzi di età inferiore a 16 anni (vedere “Bambini e adolescenti”)."Principi attiviOgni compressa contiene: Principi attivi: acido acetilsalicilico 0,330 g, acido ascorbico 0,200 g. Eccipiente con effetti noti: sodio, sodio benzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1EccipientiGlicina, acido citrico anidro, sodio idrogencarbonato, sodio benzoato.PosologiaPosologia. Adulti: 1-2 compresse se necessario fino a 3-4 volte al dì. Sciogliere in mezzo bicchiere d'acqua non gassata una o due compresse di VIVIN C. L'assunzione del prodotto deve avvenire a stomaco pieno. Non superare le dosi consigliate. Dopo tre giorni di impiego alla dose massima o dopo 5 giorni di impiego continuativo consultare il medico. Speciali popolazioni. Popolazione pediatrica: VIVIN C non è indicato per l’uso nella popolazione pediatrica (vedere paragrafo 4.3) Anziani: I pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopra indicati.Gravidanza e allattamento- Basse dosi (fino a 100 mg/die): Gli studi clinici indicano che le dosi fino a 100 mg/die possono essere considerate sicure limitatamente ad un impiego in ambito ostetrico, che richiede un monitoraggio specialistico. -Dosi di 100-500 mg/die: Ci sono insufficienti dati clinici relativi all’uso di dosi superiori a 100 mg/die fino a 500 mg/die. Quindi, le raccomandazioni di seguito riportate per le dosi di 500 mg/die ed oltre si applicano anche a questo range di dosaggio. -Dosi di 500 mg/die e oltre: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. Èstato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato segnalato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se l’acido acetilsalicilico è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più bassi possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre Il feto a: • tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios. La madre e il neonato, alla fine della gravidanza a: • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; • inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l’acido acetilsalicilico alle dosi> 100 mg/die è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento: L'acido acetilsalicilico in piccole quantità passa nel latte materno: VIVIN C non deve essere assunto durante l'allattamento.ConservazioneNon conservare a temperatura superiore ai 25°C. Tenere il tubetto ben chiuso per proteggere il medicinale dall’umidità. Per le condizioni di conservazione dopo la prima apertura vedere paragrafo 6.3.Avvertenze e precauzioni"Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere VIVIN C. Eviti l’assunzione di VIVIN C in associazione ad altri FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei), inclusi gli inibitori selettivi della COX-2, come colecoxib, valdecoxib, lumiracoxib, ecc. (vedere “Altri medicinali e VIVIN C”). Assuma con cautela VIVIN C se: - sta assumendo contemporaneamente farmaci che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali (farmaci usati come antinfiammatori e in alcuni casi di reazioni allergiche), anticoagulanti (farmaci che inibiscono la coagulazione del sangue), inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs, medicinali utilizzati per il trattamento della depressione o di disturbi ossessivo-compulsivi), o agenti antiaggreganti (che riducono l’aggregazione delle piastrine) come l’aspirina (vedere “Altri medicinali e VIVIN C”) o se sta assumendo eparine; - ha avuto in passato una malattia gastrointestinale come colite ulcerosa o morbo di Crohn (malattie infiammatorie croniche dell’intestino), poiché tali condizioni possono essere esacerbate (aggravate) (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”); - se ha avuto in passato ipertensione (aumento della pressione del sangue) e/o insufficienza cardiaca, poiché in associazione alla terapia con i FANS sono state segnalate ritenzione idrica (tendenza a trattenere liquidi nell''organismo) ed edema (accumulo di liquidi nei tessuti). Il rischio è maggiore nei pazienti in trattamento con diuretici. È consigliabile consultare il medico se presenta: - deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (enzima la cui assenza, geneticamente determinata, comporta una malattia caratterizzata da ridotta sopravvivenza dei globuli rossi); - disturbi gastrici e intestinali; - ridotta funzionalità renale (riduzione della funzionalità dei reni da lieve a moderata); - qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto sanguinamento gastrointestinale), in particolare nelle fasi iniziali del trattamento; - se è nel primo o secondo trimestre di gravidanza (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”); - se è diabetico, in quanto i salicilati possono aumentare l’effetto ipoglicemizzante delle solfuniluree. Se si verifica sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale mentre sta assumendo VIVIN C, interrompa immediatamente il trattamento e non lo riprenda senza prima aver consultato il medico. Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o trascorsi di gravi eventi gastrointestinali (patologie a livello dello stomaco o dell’intestino), sono stati segnalati sanguinamento a livello dello stomaco e dell’intestino, ulcerazione o perforazione, che possono essere mortali. Il rischio di sanguinamento gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è maggiore con dosi elevate di FANS in pazienti che hanno avuto in passato episodi di ulcera, soprattutto se complicata da sanguinamento o perforazione (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). I soggetti con abitudine all’assunzione di elevate quantità di alcol sono maggiormente esposti al rischio di sanguinamenti. In questi casi il trattamento deve essere iniziato alla dose più bassa disponibile e deve essere presa in considerazione la possibilità di utilizzare in contemporanea agenti gastro-protettori (ad es. misoprostolo o inibitori di pompa protonica). L’utilizzo di agenti gastro-protettori deve essere preso in considerazione anche nel caso in cui si stiano assumendo basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere “Altri medicinali e VIVIN C”). Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento necessario al controllo dei sintomi (vedere paragrafo 3 “Come prendere VIVIN C”). Gravi reazioni cutanee (della pelle), alcune delle quali mortali, incluse dermatite esfoliativa (grave eritema con desquamazione della pelle), sindrome di Stevens-Johnson (grave malattia della pelle e delle mucose spesso causata da una reazione allergica acuta a farmaci) e necrolisi epidermica tossica (il grado più severo della sindrome di Stevens-Johnson in cui la pelle si stacca in lamine), sono state segnalate molto raramente in associazione con l’uso dei FANS (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). I pazienti sembrano essere a più alto rischio nelle prime fasi della terapia: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Interrompa il trattamento con VIVIN C alla prima comparsa di eruzione cutanea (improvviso arrossamento della pelle), lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità (allergia). L’acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni allergiche compresi attacchi d’asma, naso che cola, angioedema (gonfiore della cute del volto e delle sue mucose) o orticaria (piccole macchie sulla pelle accompagnate da prurito). Nei soggetti con asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria le reazioni possono essere più frequenti e gravi. L’acido acetilsalicilico modifica l’uricemia (livello dell’acido urico nel sangue). Chirurgia Se si deve sottoporre ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità, ad esempio estrazioni dentarie) e nei giorni precedenti ha fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS, vi è un aumentato rischio di emorragia e occorre informarne il chirurgo per i possibili effetti sulla coagulazione. Metrorragia o menorragia: l’assunzione contemporanea di acido acetilsalicilico può aumentare il rischio di maggiore intensità e durata dell’emorragia. Bambini e adolescenti L’assunzione di VIVIN C è controindicata nei bambini e nei ragazzi di età inferiore a 16 anni (vedere “Non prenda VIVIN C”). In bambini affetti da infezioni virali (in particolare varicella e condizioni simili a influenza) e trattati con acido acetilsalicilico sono stati osservati casi di sindrome di Reye, una malattia molto rara, ma pericolosa per la vita che richiede un immediato intervento medico. Tale patologia si manifesta con vomito persistente e segni di danno progressivo del sistema nervoso centrale come torpore (rallentamento delle normali attività mentali) fino a convulsioni (contrazioni involontarie di alcuni muscoli) e coma, segni di lesione epatica (del fegato) e ipoglicemia (diminuzione dei valori della concentrazione del glucosio nel sangue). Anziani I pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedere paragrafo 3 “Come prendere VIVIN C”). Il rischio è più alto con dosi aumentate di FANS, pertanto tali pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile e deve essere presa in considerazione la possibilità di utilizzare in contemporanea agenti gastro-protettori (ad es. misoprostolo o inibitori di pompa protonica). I soggetti di età superiore a 70 anni, soprattutto se sono in corso altri trattamenti, devono prendere questo medicinale solo dopo aver consultato il medico."InterazioniLe seguenti interazioni devono essere prese in considerazione quando si prescrive VIVIN C: Metotrexato (dosi maggiori o uguali a 15 mg/settimana): aumento dei livelli plasmatici e della tossicità del metotrexato; il rischio di effetti tossici è maggiore se la funzione renale è compromessa. Evitare l’uso concomitante (vedere paragrafo 4.3) La somministrazione di acido acetilsalicilico, quindi, può potenziare gli effetti indesiderati del metotrexato e gli effetti e le manifestazioni secondarie di tutti gli antireumatici non steroidei Analgesici: evitare la somministrazione concomitante di altri salicilati o altri FANS (comprese le formulazioni topiche) per aumento del rischio di effetti indesiderati gravi. Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Anticoagulanti: aumento del rischio di sanguinamento dovuto all’inibizione dei trombociti, al rischio di lesioni della mucosa duodenale, al potenziamento dell’effetto farmacologico e allo spiazzamento degli anticoagulanti orali dai loro siti di legame con le proteine plasmatiche (vedere paragrafo 4.4). Warfarin: grave aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell’effetto anticoagulante. Evitare l’uso concomitante (vedere paragrafo 4.3) Eparine a basso peso molecolare ed eparine non frazionate: l’uso congiunto di medicinali che agiscono a diversi livelli dell’emostasi aumenta il rischio di sanguinamento. Antiaggreganti piastrinici (ad es. clopidogrel e dipiridamolo) e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Anagrelide: aumento del rischio di emorragia e diminuzione dell'effetto antitrombotico. Se la somministrazione concomitante non può essere evitata, si raccomanda di effettuare un monitoraggio clinico. Pemetrexed nei pazienti con riduzione della funzionalità renale da lieve a moderata (clearance della creatinina tra 45 ml/min e 80 ml/min); aumento del rischio di tossicità da pemetrexed (dovuto alla diminuita eliminazione renale di pemetrexed causata dall'acido acetilsalicilico) con dosi antinfiammatorie di acido acetilsalicilico. Antidiabetici (es insulina e ipoglicemizzanti orali): aumento dell’effetto ipoglicemizzante; Diuretici e antiipertensivi: i FANS possono ridurre gli effetti antiipertensivi di diuretici e altri agenti antiipertensivi. Come per altri FANS, la somministrazione concomitante di acido acetilsalicilico con antiipertensivi (es. ACE-inibitori) o diuretici aumenta il rischio di insufficienza renale acuta a causa della ridotta filtrazione glomeruale per ridotta sintesi renale di prostaglandine. Acido Valproico: è stato segnalato che l'acido acetilsalicilico riduce il legame del valproato con l'albumina sierica, aumentando così le sue concentrazioni plasmatiche libere allo stato stazionario. Alcalinizzanti delle urine (es. antiacidi, citrati): gli antiacidi assunti contemporaneamente ad altri farmaci possono ridurne l’assorbimento; l’escrezione di acido acetilsalicilico aumenta nelle urine alcalinizzate. Digossina e litio: l'acido acetilsalicilico riduce significativamente l'escrezione renale di digossina e litio, con conseguente aumento delle loro concentrazioni plasmatiche. Inibitori dell’anidrasi carbonica (acetazolamide): ridotta eliminazione di acetazolamide che può provocare grave acidosi e aumento della tossicità a livello del sistema nervoso centrale. Fenitoina: aumento dell’effetto della fenitoina Metoclopramide e domperidone: aumento dell’effetto dell’acido acetilsalicilico per incremento della velocità di assorbimento. Uricosurici (es: probenecid e sulfinpirazone): diminuzione dell’effetto uricosurico. Vaccino contro la varicella: si raccomanda di non somministrare salicilati ai pazienti che hanno ricevuto la vaccinazione contro la varicella per un periodo di sei settimane dopo la vaccinazione. Casi di sindrome di Reye si sono verificati a seguito dell'uso di salicilati durante l’infezione da varicella. Zafirlukast: aumento della concentrazione plasmatica di zafirlukast. Alcol: aumento del rischio di sanguinamento intestinale. A dosi superiori a 2 g al giorno di vitamina C, l’acido ascorbico può interferire con i seguenti test: dosaggi della creatinina e del glucosio nel sangue e nelle urine. Il metamizolo può ridurre l'effetto dell'acido acetilsalicilico sull'aggregazione piastrinica, se assunto contemporaneamente. Pertanto, questa combinazione deve essere usata con cautela nei pazienti che assumono aspirina a basse dosi per la cardioprotezione.Effetti indesiderati Patologie gastrointestinali: Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. La maggior parte degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento. Dopo somministrazione di VIVIN C sono stati segnalati: - nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, stomatite ulcerativa, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4); - ulcera peptica, anche perforata; - Emorragia gastrointestinale, che può essere manifesta (ematemesi, melena) e talvolta fatale, od occulta e causare anemia sideropenica. Tali sanguinamenti sono più frequenti con l’aumentare del dosaggio, in particolare nei pazienti anziani (vedere paragrafo 4.4). - Meno frequentemente sono state osservate gastriti. Patologie cardiache: - Edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono state riportate in associazione al trattamento con FANS. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: - Reazioni bollose inclusa sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica. Patologie del sistema emolinfopoietico: - Sindromi emorragiche (epistassi, emorragie gengivali, trombocitopenia, porpora) con aumento del tempo di sanguinamento. Questo effetto persiste per 4-8 giorni dopo l’interruzione della somministrazione di acido acetilsalicilico. È causa di rischio emorragico in pazienti sottoposti ad intervento chirurgico. - Alte dosi di vitamina C (>1g) possono aumentare l’emolisi in pazienti con deficienza di G6PD-deidrogenasi in forma di emolisi cronica Disturbi del sistema immunitario: - Reazioni di ipersensibilità: angioedema, edema di Quincke, orticaria, eritema, asma, reazioni anafilattiche. Patologie del sistema nervoso: - Ronzio auricolare; - Sensazione di riduzione dell’udito; - Cefalea, capogiro, solitamente segno di sovradosaggio. Condizioni di gravidanza, puerperio e perinatali: - Ritardo di parto. Patologie renali e urinarie: - Alte dosi di vitamina C (>1g) possono favorire la formazione di calcoli di ossalato ed acido urico in alcuni individui. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Rinite, dispnea. Raramente broncospasmo, attacchi di asma. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioLa tossicità da salicilati (un dosaggio superiore ai 100 mg/kg/giorno per 2 giorni consecutivi può indurre tossicità), può essere la conseguenza di un’assunzione cronica di dosi eccessive, oppure di sovradosaggio acuto, potenzialmente pericoloso per la vita e che comprende anche l’ingestione accidentale nei bambini. Il sovradosaggio nei bambini può essere fatale a partire da 100 mg/kg/giorno in una singola dose. Sintomi: - Intossicazione moderata: Il ronzio all'orecchio, una sensazione di ridotta acuità uditiva, mal di testa, vertigini sono i segni distintivi dell'overdose e possono essere controllati riducendo il dosaggio. - Grave avvelenamento: I sintomi includono febbre, iperventilazione, chetosi, alcalosi respiratoria, acidosi metabolica, coma, collasso cardiovascolare, insufficienza respiratoria, ipoglicemia grave. Guida d'emergenza: - Trasferimento immediato in un ospedale specializzato, - lavanda gastrica e somministrazione ripetuta di carbone attivo, - controllo dell'equilibrio acido-base, - diuresi alcalina forzata per ottenere un pH urinario compreso tra 7,5 e 8, possibilità di emodialisi in avvelenamenti gravi, - compensare la disidratazione con adeguato apporto di fluidi - trattamento sintomatico di supporto. In caso di sovradosaggio contattare immediatamente un centro antiveleni o il più vicino ospedale. L’acido acetilsalicilico è dializzabile.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNon pertinente. (Price: 10.18 EUR) - [Cerulisina Gocce Auricolari Soluzione Dimetilbenzene e Olio di Mandolrle Dolci 20ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/104-cerulisina-gocce-auricolari-soluzione-dimetilbenzene-e-olio-di-mandolrle-dolci-20ml.html): CERULISINA® 4,6 g/100 ml + 87 g/100 ml gocce auricolari soluzione Dimetilbenzene; Olio di mandorle dolciChe cos’è e a che cosa serveCERULISINA è una soluzione impiegata per eliminare i tappi di cerume o epidermici (cerume e pelle desquamata) che si formano nel condotto uditivo, anche dopo un intervento chirurgico all'orecchio, che sono spesso causa di notevoli disturbi, quali abbassamento dell'udito, ronzii, vertigini, accompagnati talvolta da mal di testa e mal d'orecchie. Questo medicinale agisce sommando l'azione emolliente dell'olio di mandorle dolci, che ammorbidisce il tappo di cerume e quella solvente del dimetilbenzene che lo scioglie. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi CERULISINA se: • è allergico al dimetilbenzene o all'olio di mandorle dolci. • ha malattie dell'orecchio medio come infiammazioni (otiti) o timpano perforato.Principi attivi1 ml contiene: • principi attivi: dimetilbenzene 46 mg, olio di mandorle dolci 870 mg.EccipientiNon presentiPosologiaPosologia La dose abituale è pari al contenuto del contagocce. Per i tappi duri, le istillazioni si eseguono 2-3 volte al giorno ed il trattamento va continuato per 3-5 giorni in rapporto alla quantità di cerume da estrarre. Non superare le dosi consigliate. Modo di somministrazione Uso topico. Il contenuto di un contagocce, meglio se intiepidito, viene versato, dopo aver inclinato la testa, nel condotto uditivo. Il soggetto deve restare per 5-10 minuti in tale posizione. Dopo si pratica il lavaggio dell’orecchio con acqua tiepida.Gravidanza e allattamentoNon sono noti effetti dannosi alle normali dosi terapeutiche.ConservazioneNessuna.Avvertenze e precauzioniNon ci sono particolari precauzioni per l'uso di CERULISINA. Se ha dubbi, si rivolga al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Durante il trattamento con CERULISINA, soprattutto se prolungato, potrebbe notare prurito e/o arrossamento (fenomeni di sensibilizzazione). In tal caso, interrompa la terapia e consulti il medico.InterazioniNon sono note interazioni tra CERULISINA ed altri farmaci.Effetti indesideratiL’uso prolungato di CERULISINA può provocare fenomeni di sensibilizzazione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioNon sono stati riportati casi di sovradosaggio.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariCERULISINA non altera la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari. (Price: 14.45 EUR) - [Cerulisina dolore 1% + 5% Gocce Auricolari Soluzione Flacone](https://www.farmaciamazziniroma.it/105-cerulisina-dolore-1-5-gocce-auricolari-soluzione-flacone.html): CERULISINA DOLORE 1% + 5% gocce auricolari, soluzione Procaina cloridrato e fenazoneChe cos’è e a che cosa serveCERULISINA DOLORE è un'associazione di due principi attivi: la procaina cloridrato e il fenazone. La procaina cloridrato appartiene ad un gruppo di medicinali, chiamati anestetici locali, che alleviano il dolore nella zona in cui vengono applicati mentre il fenazone, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati antinfiammatori e analgesici, riduce le infiammazioni ed il dolore. Questo medicinale è indicato per il trattamento del dolore all'orecchio (otalgie). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 1-2 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi CERULISINA DOLORE - se è allergico o ha manifestato in passato allergia alla procaina cloridrato, al fenazone, ad altre sostanze simili dal punto di vista chimico o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se ha o ha avuto una perforazione del timpano, in quanto potrebbero verificarsi effetti indesiderati a livello dell'orecchio medio.Principi attivi100 g contengono: procaina cloridrato 1 g (pari a procaina base 0,866g) fenazone 5 gEccipientiGlicerolo.PosologiaInstillare nel condotto uditivo esterno 2-4 volte al giorno: adulti: 5-8 gocce ogni volta bambini: 4-5 gocce ogni volta Si consiglia di intiepidire il flacone prima dell’uso.Gravidanza e allattamentoIn gravidanza, durante l’allattamento al seno e nella primissima infanzia, il farmaco deve essere utilizzato solo in caso di effettiva necessità e non per periodi prolungati.ConservazioneNessuna speciale precauzione per la conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare CERULISINA DOLORE. In particolare, prima di usare questo medicinale, consulti il suo medico che, in via precauzionale, verificherà che non siano presenti danni alla membrana del timpano. CERULISINA DOLORE può causare reazioni allergiche e irritazione nella zona di applicazione. In tal caso, interrompa il trattamento ed informi il medico che stabilirà una terapia idonea. Non usi questo medicinale per trattamenti prolungati. Se non nota risultati apprezzabili dopo un breve periodo di trattamento (1-2 giorni), consulti il medico. Bambini Nella primissima infanzia, CERULISINA DOLORE è consigliato solo in caso di effettiva necessità e non per trattamenti prolungati.InterazioniNessuna nota.Effetti indesideratiIn caso di perforazione del timpano, il prodotto, a contatto con la struttura dell’orecchio medio, può determinare effetti indesiderati a tale livello. L’uso di fenazone, sia pure per via sistemica, è stato associato ad un elevato rischio di agranulocitosi; questo farmaco, così come la procaina, può dare reazioni allergiche in soggetti sensibilizzati e, in seguito ad assorbimento sistemico, anche manifestazioni anafilattiche. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.SovradosaggioNon sono stati segnalati casi di sovradosaggio accidentale od intenzionale nell’uomo, con comparsa di sintomi tossici.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNon sono stati osservati effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchine. (Price: 9.91 EUR) - [Maalox 400 mg + 400 mg 40 Compresse Masticabili](https://www.farmaciamazziniroma.it/106-maalox-400-mg-400-mg-40-compresse-masticabili.html): MAALOX 400 mg + 400 mg compresse masticabili Magnesio idrossido + Alluminio ossido, idratoChe cos’è e a che cosa serveQuesto medicinale contiene due principi attivi: magnesio idrossido e alluminio ossido, idrato. Questi appartengono a un gruppo di medicinali denominati “antiacidi”. MAALOX agisce diminuendo la quantità di acido nel suo stomaco. Questo medicinale è usato per trattare i seguenti sintomi: - bruciore di stomaco occasionale; - eccessiva acidità di stomaco occasionale. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi MAALOX: - se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); i segni di una reazione allergica sono eruzioni cutanee, gonfiore delle labbra, della lingua, del volto e della gola, problemi di respirazione; - se soffre di porfiria (un raro disturbo ereditario del metabolismo del sangue); - se ha gravi problemi ai reni; - se il suo organismo è gravemente deperito (cachessia); - nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età.Principi attivi100 ml di sospensione contengono: - Principi attivi: magnesio idrossido 3,65 g alluminio idrossido 3,25 g Eccipiente(i) con effetti noti: metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, sorbitolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Una compressa contiene: - Principi attivi: magnesio idrossido 400 mg alluminio ossido idrato 400 mg Eccipiente(i) con effetti noti: saccarosio polvere con amido, saccarosio, sorbitolo, alcol benzilico (contenuto nell’eccipiente aroma menta polvere) (vedere paragrafi 4.4 e 4.6). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiMAALOX 3,65% + 3,25% sospensione orale Metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, acido citrico monoidrato, sorbitolo liquido non cristallizzabile, mannitolo, menta essenza, saccarina sodica, acqua depurata. MAALOX 400 mg + 400 mg compresse masticabili Saccarosio polvere con amido, sorbitolo, mannitolo, magnesio stearato, menta aroma polvere (contiene alcol benzilico), saccarina sodica, saccarosio.PosologiaMAALOX 3,65% + 3,25% sospensione orale Posologia Ingerire da 2 a 4 cucchiaini (10-20 ml), 4 volte al giorno, 20-60 minuti dopo i pasti e prima di coricarsi. Modo di somministrazione Agitare bene prima dell’uso. Può essere preso anche in acqua o latte. MAALOX 400 mg + 400 mg compresse masticabili Posologia 1-2 compresse 4 volte al giorno ben masticate o succhiate, 20-60 minuti dopo i pasti e prima di coricarsi. Modo di somministrazione Le compresse devono essere ben masticate o succhiate. La loro assunzione può essere seguita dall’ingestione di acqua o latte. Popolazione pediatrica Non è raccomandata la somministrazione del medicinale in età pediatrica. Non superare la dose massima indicata.Gravidanza e allattamentoGravidanza Il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante. Allattamento In seguito al limitato assorbimento materno quando assunto secondo il regime posologico indicato (vedere paragrafo 4.2), l’alluminio idrossido e le sue combinazioni con sali di magnesio sono considerati compatibili con l’allattamento. Grandi volumi di alcol benzilico devono essere usati con cautela e solo se necessario durante la gravidanza e l’allattamento, a causa del rischio di accumulo e tossicità (acidosi metabolica) (vedere paragrafo 4.4).ConservazioneMAALOX 3,65% + 3,25% sospensione orale: Non conservare a temperatura inferiore a 4°C. Tenere il flacone ben chiuso. MAALOX 400 mg + 400 mg compresse masticabili Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere MAALOX: - se ha problemi intestinali o di stitichezza, se ha problemi non gravi ai reni o se è anziano perché questo medicinale potrebbe peggiorare i problemi intestinali; - se sta seguendo una dieta povera di fosforo, se ha bassi livelli di fosfati nel sangue (ipofosfatemia) o in caso di trattamento a lungo termine. Questo medicinale riduce i livelli di fosfato nel sangue e può causare problemi alle ossa. Bambini e adolescenti Questo medicinale non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età. Nei bambini piccoli l'uso di magnesio idrossido può provocare ipermagnesemia, in particolare se presentano danno renale o disidratazione.InterazioniPoichè i sali di Al e Mg riducono l’assorbimento gastroenterico delle tetracicline si raccomanda di evitare l’assunzione di Maalox durante la terapia tetraciclinica per via orale. L’uso di antiacidi contenenti alluminio può ridurre l’assorbimento di farmaci come gli H2-antagonisti, atenololo, cefdinir, cefpodoxime, clorochina, tetracicline, diflunisal, digoxina, bisfosfonati, etambutolo, fluorochinoloni, fluoruro di sodio, glucocorticoidi, indometacina, isoniazide, ketoconazolo, levotiroxina, lincosamidi, metoprololo, neurolettici fenotiazinici, penicillamine, propranololo, rosuvastatina, sali di ferro. • Polistirene sulfonato (Kayexalate) Si raccomanda cautela quando il medicinale è assunto insieme a polistirene sulfonato (Kayexalate) a causa del rischio potenziale di ridotta efficacia della resina nel legare il potassio, di alcalosi metabolica in pazienti con compromissione renale (segnalato con idrossido di alluminio e idrossido di magnesio), e di ostruzione intestinale (segnalato con idrossido di alluminio). • Idrossido di alluminio e citrati possono provocare iperalluminemia, specialmente nei pazienti con compromissione renale. Lasciar trascorrere almeno due ore (4 per i fluorochinoloni), prima di assumere MAALOX per evitare l’interazione con gli altri farmaci. L’uso contemporaneo di chinidina può determinare l’aumento dei livelli di chinidina nel siero e portare a sovradosaggio di chinidina. L’utilizzo contemporaneo di alluminio idrossido e citrati può portare ad un aumento dei livelli di alluminio, particolarmente nei pazienti con insufficienza renale. L’alcalinizzazione dell’urina successiva alla somministrazione di magnesio idrossido può modificare l’escrezione di alcuni farmaci; pertanto, è stata osservata una maggiore escrezione di salicilati.Effetti indesideratiLa frequenza degli effetti indesiderati di seguito riportati è definita utilizzando le seguenti convenzioni: comune (≥1/100, (Price: 13.55 EUR) - [Maalox Plus 4% + 3,5% + 0,5% Sospensione orale aroma limone plus 4% + 3,5% + 0,5% sospensione orale con aroma limone 250 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/107-maalox-plus-4-35-05-sospensione-orale-aroma-limone-plus-4-35-05-sospensione-orale-aroma-limone-flacone-in-pet.html): MAALOX PLUS 4% + 3,5% + 0,5% sospensione orale aroma limone Magnesio idrossido + Alluminio idrossido + Simeticone Che cos’è e a che cosa serve Questo medicinale contiene i seguenti principi attivi: magnesio idrossido e alluminio idrossido che agiscono come antiacidi a livello dello stomaco, e simeticone che assorbe i gas intestinali.MAALOX PLUS è un medicinale che si utilizza per il trattamento di:• sintomi da eccesso di acidità di stomaco (iperacidità) come bruciore e dolore anche in caso di infiammazione dell'esofago (esofagite) e dell'iperacidità quando è accompagnata da disturbi della digestione (dispepsia);• sintomi da eccesso di aria nello stomaco e nell'intestino quando associato ad iperacidità.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi MAALOX PLUS- se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); i segni di una reazione allergica sono eruzioni cutanee, gonfiore delle labbra, della lingua, del volto e della gola, problemi di respirazione;- se soffre di porfiria (un raro disturbo ereditario del metabolismo del sangue);- se ha gravi problemi ai reni;- se il suo organismo è gravemente deperito (cachessia);- nei bambini e negli adolescenti sotto i 18 anni d'età. Principi attivi 100 ml di sospensione contengono: Principi attivi: magnesio idrossido 4,0 g, alluminio idrossido 3,5 g, equivalente ad alluminio ossido 2,3 g, simeticone 0,50 g. Eccipienti con effetti noti: sorbitolo (E420), etanolo, zucchero invertito, saccarosio, diossido di zolfo (E220) (vedere paragrafo 4.4). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Domifene bromuro, acido citrico monoidrato, saccarina sodica, sorbitolo (E420) liquido al 70% non cristallizabile, metilcellulosa, idrossipropilcellulosa, cellulosa microcristallina e carmellosa sodica, idrogeno perossido soluzione 30%, aroma di limone (contenente etanolo), aroma di crema svizzera (contenente etanolo, zucchero invertito, saccarosio, diossido di zolfo (E220)) e acqua depurata. Posologia Posologia Ingerire 2-4 cucchiaini (10-20 ml) di sospensione orale 4 volte al giorno, 20-60 minuti dopo i pasti e prima di coricarsi. Può essere diluito in acqua o latte. Non superare la dose massima indicata di 16 cucchiaini. Popolazione pediatrica MAALOX PLUS è controindicato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione Per uso orale. Agitare bene prima dell’uso. Gravidanza e allattamento Non ci sono dati sull’uso di MAALOX PLUS in donne in gravidanza. Non è possibile stabilire se l’utilizzo o meno di MAALOX PLUS durante la gravidanza sia sicuro. Gravidanza Il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante. Allattamento In seguito al limitato assorbimento materno quando assunto secondo il regime posologico indicato (vedere paragrafo 4.2), l’alluminio idrossido e le sue combinazioni con sali di magnesio sono considerati compatibili con l’allattamento. Conservazione Conservare a temperatura inferiore a 30°C. Per le condizioni di conservazione dopo la prima apertura vedere paragrafo 6.3. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere MAALOX PLUS:- se ha problemi intestinali o di stitichezza, se ha problemi non gravi ai reni o è anziano perché questo medicinale potrebbe peggiorare i problemi intestinali;- se sta seguendo una dieta povera di fosforo, se ha bassi livelli di fosfati nel sangue (ipofosfatemia) o in caso di trattamento a lungo termine. Questo medicinale riduce i livelli di fosfato nel sangue e può causare problemi alle ossa (vedere “Possibili effetti indesiderati”).Se sta assumendo questo medicinale ad un dosaggio elevato o se è soggetto a diarrea, faccia attenzione perché questo medicinale può causare diarrea (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”).Bambini e adolescentiQuesto medicinale non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti sotto i 18 anni d'età.Nei bambini piccoli l'uso di magnesio idrossido può provocare ipermagnesemia, in particolare se presentano danno renale o disidratazione. Interazioni Poichè i sali di Al e Mg riducono l’assorbimento gastroenterico delle tetracicline, si raccomanda di evitare l’assunzione di MAALOX PLUS durante la terapia tetraciclinica per via orale. L’uso di antiacidi contenenti alluminio può ridurre l’assorbimento di farmaci in particolare H2-antagonisti, atenololo, bisfosfonati, cefdinir, cefpodoxima, clorochina, tetracicline, dasatinib monoidrato, diflunisal, digoxina, desametasone, eltrombopag olamina, elvitegravir, etambutolo, fluorochinoloni, glucocorticoidi, indometacina, sali di ferro, isoniazide, ketoconazolo, levotiroxina, lincosamidi, metoprololo, nilotinib, neurolettici fenotiazinici, penicillamine, propranololo, raltegravir potassio, rilpivirina, riociguat, rosuvastatina, fluoruro di sodio e trattamenti antivirali in combinazione di tenofovir alafenamide fumarato/emtricitabina/ sodio bictegravir. Poiché l’uso di magnesio idrossido provoca l’alcalinizzazione delle urine, è stata osservata una maggiore escrezione di salicilati se somministrati contemporaneamente. Si raccomanda cautela quando il medicinale è assunto insieme a polistirene sulfonato (Kayexalate) a causa del rischio potenziale di ridotta efficacia della resina nel legare il potassio, di alcalosi metabolica in pazienti con compromissione renale (segnalato con idrossido di alluminio e idrossido di magnesio) e di ostruzione intestinale (segnalato con idrossido di alluminio). Idrossido di alluminio e citrati possono provocare iperalluminemia, specialmente nei pazienti con compromissione renale. La combinazione con gli integrasi inibitori (dolutegravir, raltegravir, bictegravir) e MAALOX PLUS deve essere evitata (fare riferimento ai rispettivi RCP per le raccomandazioni sulla dose). Per precauzione, lasciar trascorrere almeno 2 ore (4 per i fluorochinoloni) tra l’assunzione di qualsiasi farmaco per via orale e MAALOX PLUS. L’uso contemporaneo di chinidina può determinare l’aumento dei livelli di chinidina nel siero e portare a sovradosaggio di chinidina. L’utilizzo contemporaneo di alluminio idrossido e citrati può portare ad un aumento dei livelli di alluminio, particolarmente nei pazienti con insufficienza renale. L’alcalinizzazione dell’urina successiva alla somministrazione di magnesio idrossido può modificare l’escrezione di alcuni farmaci; pertanto, è stata osservata una maggiore escrezione di salicilati. Effetti indesiderati La frequenza degli effetti indesiderati di seguito riportati è definita utilizzando le seguenti convenzioni: comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario Frequenza non nota: angioedema, reazioni anafilattiche, reazioni di ipersensibilità, orticaria, prurito. Patologie gastrointestinali Non comune: diarrea o stipsi (vedere paragrafo 4.4); Frequenza non nota: dolore addominale. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Molto raro: ipermagnesiemia, comprese le osservazioni dopo somministrazione prolungata a pazienti con danno renale; Frequenza non nota: iperalluminemia, ipofosfatemia, durante l’uso prolungato o ad alte dosi o anche a dosi normali del medicinale in pazienti con diete povere di fosforo o in bambini (da 0 a 24 mesi), che può causare un aumento del riassorbimento osseo, ipercalciuria, osteomalacia (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio L’esperienza sul deliberato sovradosaggio è molto limitata. I casi di sovradosaggio con sali di alluminio si possono verificare più facilmente nei pazienti con compromissione renale grave cronica con i seguenti sintomi: encefalopatia, convulsioni e demenza, ipermagnesiemia. I sintomi più frequentemente riportati di sovradosaggio acuto con alluminio idrossido e in combinazione con sali di magnesio includono diarrea, dolore addominale e vomito. Alte dosi di questo medicinale possono causare o aggravare l’ostruzione intestinale e dell’ileo in pazienti a rischio (vedere paragrafo 4.4). Il trattamento deve essere sintomatico, adottando misure di supporto generiche. L’alluminio e il magnesio sono eliminati tramite l’escrezione urinaria; il trattamento del sovradosaggio da magnesio prevede reidratazione e diuresi forzata. In caso di insufficienza renale è necessaria emodialisi o dialisi peritoneale. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari MAALOX PLUS non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 12.64 EUR) - [Maalox Aroma Menta 4% + 3,5% 250 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/108-maalox-aroma-menta-4-35-250-ml.html): MAALOX 4% + 3,5% sospensione orale aroma menta Magnesio idrossido + Alluminio idrossidoChe cos’è e a che cosa serveQuesto medicinale contiene due principi attivi: magnesio idrossido e alluminio idrossido. Questi appartengono a un gruppo di medicinali denominati “antiacidi”. MAALOX agisce diminuendo la quantità di acido nel suo stomaco. Questo medicinale è usato per trattare i seguenti sintomi: - bruciore di stomaco occasionale; - eccessiva acidità di stomaco occasionale. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi MAALOX - se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); i segni di una reazione allergica sono eruzioni cutanee, gonfiore delle labbra, della lingua, del volto e della gola, problemi di respirazione; - se soffre di porfiria (un raro disturbo ereditario del metabolismo del sangue); - se ha gravi problemi ai reni; - se il suo organismo è gravemente deperito (cachessia); - nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età.Principi attivi100 ml di sospensione contengono: - Principi attivi: magnesio idrossido 4,00 g alluminio idrossido 3,5 g equivalente ad alluminio ossido 2,3 g Eccipienti con effetti noti: 10 ml contengono 0,31 mg di sodio e 100,03 mg di sorbitolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiAcido cloridrico (10%), acido citrico (monoidrato), menta essenza, mannitolo (E421), domifene bromuro, saccarina sodica, sorbitolo liquido al 70% non cristallizabile (E420), idrogeno perossido soluzione 30% e acqua depurata.PosologiaPosologia Ingerire da 2 a 4 cucchiaini (10-20 ml) di sospensione orale 4 volte al giorno, 20-60 minuti dopo i pasti e prima di coricarsi. Non superare la dose massima indicata di 16 cucchiaini. Popolazione pediatrica MAALOX è controindicato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione Per uso orale. Agitare bene prima dell’uso.Gravidanza e allattamentoGravidanza Il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante. Allattamento In seguito al limitato assorbimento materno quando assunto secondo il regime posologico indicato (vedere paragrafo 4.2), l’alluminio idrossido e le sue combinazioni con sali di magnesio sono considerati compatibili con l’allattamento.ConservazioneConservare a temperatura inferiore a 25°C. Per le condizioni di conservazione dopo la prima apertura vedere paragrafo 6.3.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere MAALOX: - se ha problemi intestinali o di stitichezza, se ha problemi non gravi ai reni o se è anziano perché questo medicinale potrebbe peggiorare i problemi intestinali (vedere “Possibili effetti indesiderati”); - se sta seguendo una dieta povera di fosforo, se ha bassi livelli di fosfati nel sangue (ipofosfatemia) o in caso di trattamento a lungo termine. Questo medicinale riduce i livelli di fosfato nel sangue e può causare problemi alle ossa (vedere “Possibili effetti indesiderati”). Bambini e adolescenti Questo medicinale non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età. Nei bambini piccoli l'uso di magnesio idrossido può provocare ipermagnesemia, in particolare se presentano danno renale o disidratazione.InterazioniPoiché i sali di Al e Mg riducono l’assorbimento gastroenterico delle tetracicline si raccomanda di evitare l’assunzione di MAALOX durante la terapia tetraciclinica per via orale. L’uso di antiacidi contenenti alluminio può ridurre l’assorbimento di farmaci come gli H2-antagonisti, atenololo, cefdinir, cefpodoxima, clorochina, tetracicline, diflunisal, digoxina, bisfosfonati, etambutolo, fluorochinoloni, fluoruro di sodio, glucocorticoidi, indometacina, isoniazide, ketoconazolo, levotiroxina, lincosamidi, metoprololo, neurolettici fenotiazinici, penicillamine, propranololo, rosuvastatina, sali di ferro. Si raccomanda cautela quando il medicinale è assunto insieme a polistirene sulfonato (Kayexalate) a causa del rischio potenziale di ridotta efficacia della resina nel legare il potassio, di alcalosi metabolica in pazienti con compromissione renale (segnalato con idrossido di alluminio e idrossido di magnesio) e di ostruzione intestinale (segnalato con idrossido di alluminio). Idrossido di alluminio e citrati possono provocare iperalluminemia, specialmente nei pazienti con compromissione renale. Lasciar trascorrere almeno due ore (4 per i fluorochinoloni), prima di assumere MAALOX per evitare l’interazione con gli altri farmaci. L’uso contemporaneo di chinidina può determinare l’aumento dei livelli di chinidina nel siero e portare a sovradosaggio di chinidina. L’utilizzo contemporaneo di alluminio idrossido e citrati può portare ad un aumento dei livelli di alluminio, particolarmente nei pazienti con insufficienza renale. L’alcalinizzazione dell’urina successiva alla somministrazione di magnesio idrossido può modificare l’escrezione di alcuni farmaci; pertanto, è stata osservata una maggiore escrezione di salicilati.Effetti indesideratiLa frequenza degli effetti indesiderati di seguito riportati è definita utilizzando le seguenti convenzioni: comune (≥1/100, (Price: 13.55 EUR) - [Maalox Plus 200 mg + 200 mg + 25 mg 50 Compresse Masticabili](https://www.farmaciamazziniroma.it/109-maalox-plus-200-mg-200-mg-25-mg-50-compresse-masticabili.html): MAALOX PLUS 200 mg + 200 mg + 25 mg compresse masticabili Magnesio idrossido + Alluminio ossido, idrato + DimeticoneChe cos’è e a che cosa serveQuesto medicinale contiene i seguenti principi attivi: magnesio idrossido e alluminio idrossido, che diminuiscono la quantità di acido nello stomaco, e dimeticone, che assorbe i gas intestinali. Maalox plus è un medicinale che si utilizza per il trattamento di: • sintomi da eccesso di acidità di stomaco (iperacidità) come bruciore e dolore anche in caso di infiammazione dell'esofago (esofagite) e dell'iperacidità quando è accompagnata da disturbi della digestione associati (dispepsia); • sintomi da eccesso di aria nello stomaco e nell'intestino quando associato ad iperacidità. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi MAALOX PLUS - se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); i segni di una reazione allergica sono eruzioni cutanee, gonfiore delle labbra, della lingua, del volto e della gola, problemi di respirazione; - se soffre di porfiria (un raro disturbo ereditario del metabolismo del sangue); - se ha gravi problemi ai reni; - se il suo organismo è gravemente deperito (cachessia); - nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età.Principi attivi100 ml di sospensione contengono: Principi attivi: magnesio idrossido 3,65 g, alluminio idrossido 3,25 g, dimeticone 0,50 g. Eccipiente(i) con effetti noti: metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, etanolo, zucchero invertito, saccarosio, diossido di zolfo (E 220), sorbitolo (E420) 4,48 g/ 100ml (vedere paragrafo 4.4). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Una compressa contiene: Principi attivi: magnesio idrossido 200 mg, alluminio ossido, idrato 200 mg, dimeticone 25 mg. Eccipiente(i) con effetti noti: glucosio, saccarosio, sorbitolo (E420) 45 mg per compressa (vedere paragrafo 4.4). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiMAALOX PLUS 3,65% + 3,25% + 0,5% sospensione orale: Metilcellulosa, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, carmellosa, idrossipropilcellulosa, acido citrico, saccarina sodica, sorbitolo (E420) liquido non cristallizzabile, aroma di limone (contenente etanolo), aroma di crema svizzera (contenente etanolo, zucchero invertito, saccarosio, diossido di zolfo (E 220)), acqua depurata. MAALOX PLUS 200 mg + 200 mg + 25 mg compresse masticabili: Amido di mais, acido citrico, amido pregelatinizzato, glucosio, mannitolo, saccarosio, sorbitolo (E420), sorbitolo liquido non cristallizzabile, talco, magnesio stearato, saccarina sodica, aroma di limone, aroma di crema svizzera, E 172.PosologiaMAALOX PLUS 3,65% + 3,25% + 0,5% sospensione orale Posologia Non superare le dosi massime indicate se non su prescrizione medica. Ingerire 2-4 cucchiaini (10-20 ml) 4 volte al giorno, 20-60 minuti dopo i pasti e prima di coricarsi. Modo di somministrazione Agitare bene prima dell’uso. Può essere diluito in acqua o latte. MAALOX PLUS 200 mg + 200 mg + 25 mg compresse masticabiliPosologia Non superare le dosi massime indicate se non su prescrizione medica. 2-4 compresse 4 volte al dì ben masticate o succhiate, 20-60 minuti dopo i pasti e prima di coricarsi. Modo di somministrazione Le compresse devono essere ben masticate o succhiate. La loro assunzione può essere seguita da ingestione di acqua o latte. Popolazione pediatrica Non è raccomandata la somministrazione del medicinale in età pediatrica.Gravidanza e allattamentoNon ci sono dati sull’uso di MAALOX PLUS in donne in gravidanza. Non è possibile stabilire se l’utilizzo o meno di MAALOX PLUS durante la gravidanza sia sicuro. Gravidanza Il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante. Allattamento In seguito al limitato assorbimento materno quando assunto secondo il regime posologico indicato (vedere paragrafo 4.2), l’alluminio idrossido e le sue combinazioni con sali di magnesio sono considerati compatibili con l’allattamento.ConservazioneSospensione orale: non conservare a temperatura inferiore ai 4°C. Flacone: tenere il flacone ben chiuso. Compresse masticabili: conservare a temperatura inferiore a 25°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere MAALOX PLUS: - se ha problemi intestinali o di stitichezza, se ha problemi non gravi ai reni o se è anziano perché questo medicinale potrebbe peggiorare i problemi intestinali; - se sta seguendo una dieta povera di fosforo, se ha bassi livelli di fosfati nel sangue (ipofosfatemia) o in caso di trattamento a lungo termine. Questo medicinale riduce i livelli di fosfato nel sangue e può causare problemi alle ossa. Se sta assumendo questo medicinale ad un dosaggio elevato o se è soggetto a diarrea, faccia attenzione perché questo medicinale può causare diarrea (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). Bambini e adolescenti Questo medicinale non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età. Nei bambini piccoli l'uso di magnesio idrossido può provocare ipermagnesemia, in particolare se presentano danno renale o disidratazione.InterazioniPoichè i sali di Al e Mg riducono l’assorbimento gastroenterico delle tetracicline, si raccomanda di evitare l’assunzione di Maalox Plus durante la terapia tetraciclinica per via orale. L’uso di antiacidi contenenti alluminio può ridurre l’assorbimento di farmaci in particolare H2-antagonisti, atenololo, bisfosfonati, cefdinir, cefpodoxima, clorochina, tetracicline, dasatinib monoidrato, diflunisal, digoxina, desametasone, eltrombopag olamina, elvitegravir, etambutolo, fluorochinoloni, glucocorticoidi, indometacina, sali di ferro, isoniazide, ketoconazolo, levotiroxina, lincosamidi, metoprololo, nilotinib, neurolettici fenotiazinici, penicillamine, propranololo, raltegravir potassio, rilpivirina, riociguat, rosuvastatina, fluoruro di sodio e trattamenti antivirali in combinazione di tenofovir alafenamide fumarato/emtricitabina/ sodio bictegravir. • Polistirene sulfonato (Kayexalate) Si raccomanda cautela quando il medicinale è assunto insieme a polistirene sulfonato (Kayexalate) a causa del rischio potenziale di ridotta efficacia della resina nel legare il potassio, di alcalosi metabolica in pazienti con compromissione renale (segnalato con idrossido di alluminio e idrossido di magnesio), e di ostruzione intestinale (segnalato con idrossido di alluminio). • Idrossido di alluminio e citrati possono provocare iperalluminemia, specialmente nei pazienti con compromissione renale. La combinazione con gli integrasi inibitori (dolutegravir, raltegravir, bictegravir) e MAALOX PLUS deve essere evitata (fare riferimento ai rispettivi RCP per le raccomandazioni sulla dose). Poiché l’uso di magnesio idrossido provoca l’alcalinizzazione delle urine, è stata osservata una maggiore escrezione di salicilati se somministrati contemporaneamente. Per precauzione, lasciar trascorrere almeno 2 ore (4 per i fluorochinoloni), tra l’assunzione di qualsiasi farmaco per via orale e MAALOX PLUS. L’uso contemporaneo di chinidina può determinare l’aumento dei livelli di chinidina nel siero e portare a sovradosaggio di chinidina. L’utilizzo contemporaneo di alluminio idrossido e citrati può portare ad un aumento dei livelli di alluminio, particolarmente nei pazienti con insufficienza renale. L’alcalinizzazione dell’urina successiva alla somministrazione di magnesio idrossido può modificare l’escrezione di alcuni farmaci; pertanto, è stata osservata una maggiore escrezione di salicilati.Effetti indesideratiLa frequenza degli effetti indesiderati di seguito riportati è definita utilizzando le seguenti convenzioni: comune (≥1/100, (Price: 17.18 EUR) - [Bisolvon 8 mg Integratore in compresse per tosse secca 20 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/111-bisolvon-8-mg-compresse-20-compresse.html): BISOLVON 8 mg compresse bromexina cloridrato Che cos’è e a che cosa serve Bisolvon contiene bromexina cloridrato.Bisolvon si usa negli adulti, adolescenti e bambini a partire dai 2 anni affetti da malattie respiratorie acute e croniche con tosse e produzione di catarro.Agisce come mucolitico, fluidifica cioè i depositi di muco nelle vie respiratorie e ne facilita così l'eliminazione. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda/non dia al suo bambino Bisolvon - se lei/il suo bambino è allergico alla bromexina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se sta allattando al seno (vedere paragrafo 2. “Gravidanza, allattamento e fertilità”); Principi attivi 1 compressa contiene: Principio attivo: bromexina cloridrato 8 mg. Eccipiente con effetti noti: lattosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Lattosio, amido di mais, magnesio stearato. Posologia Si consigliano i seguenti dosaggi salvo diversa prescrizione medica: Adulti e ragazzi oltre i 12 anni: 2 compresse 3 volte al giorno.Bambini (6 - 12 anni): 1 compressa 3 volte al giorno. Prima infanzia (2 - 6 anni): ½ compressa 2 volte al giorno. NON SUPERARE LE DOSI CONSIGLIATE. Gravidanza e allattamento Non sono stati condotti studi volti ad indagare gli effetti sulla fertilità umana. Basandosi sull’esperienza preclinica non vi sono indicazioni di possibili effetti sulla fertilità a seguito dell’uso della bromexina. Vi sono dati limitati sull’uso della bromexina nelle donne in gravidanza. Studi sugli animali non indicano effetti nocivi diretti o indiretti con riguardo alla tossicità riproduttiva. Come misura precauzionale, è preferibile evitare l’uso di Bisolvon durante la gravidanza. Non è noto se la bromexina e i suoi metaboliti passino nel latte umano. I dati di farmacodinamica e tossicologia disponibili sugli animali hanno mostrato l’escrezione della bromexina e dei suoi metaboliti nel latte materno. Un rischio per i bambini allattati al seno non può essere escluso. Bisolvon non deve essere usato durante l’allattamento. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere/dare al suo bambino Bisolvon:- se soffre di una malattia delle vie respiratorie che insorge e peggiora in un periodo di tempo relativamente breve (condizioni respiratorie acute). Consulti il medico se i sintomi non migliorano o peggiorano nel corso della terapia;- se è in gravidanza (vedere paragrafo 2. “Gravidanza, allattamento e fertilità”);- se ha/ha avuto lesioni dello stomaco e/o dell'intestino (ulcera gastroduodenale).Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi associate alla somministrazione di bromexina cloridrato. Se manifesta un rash cutaneo (comprese lesioni di membrane mucose come bocca, gola, naso, occhi, genitali), smetta di prendere Bisolvon e si rivolga immediatamente al medico.Tali reazioni potrebbero essere sintomi di gravi malattie della pelle caratterizzate da desquamazione della pelle e da grave reazione tossica della pelle (sindrome di Stevens-Johnson e Necrolisi Epidermica Tossica).La maggior parte di queste potrebbero essere dovute a gravi malattie già presenti o all'uso contemporaneo di altri farmaci.Inoltre nella fase iniziale della sindrome di Stevens Johnson o della necrolisi epidermica tossica (NET), potreste avvertire dei sintomi non specifici simili a quelli dell'influenza, come per esempio febbre, brividi, naso che cola (rinite), tosse e mal di gola. A causa di questi sintomi fuorvianti è possibile che intraprenda un trattamento sintomatico con una terapia per la tosse e il raffreddore.Il trattamento con Bisolvon comporta un aumento della secrezione bronchiale (questo favorisce l'espettorazione).Prenda/dia al suo bambino Bisolvon per brevi periodi.BambiniNon dia questo medicinale a bambini di età inferiore ai 2 anni. Interazioni Nessuna interazione accertata. Effetti indesiderati Le frequenze sono definite secondo la seguente convenzione: Molto comune: ≥ 1/10 Comune: ≥ 1/100, < 1/10 Non comune: ≥ 1/1.000, < 1/100 Raro: ≥ 1/10.000, < 1/1.000 Molto raro: < 1/10.000 Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Disturbi del sistema immunitario. Raro: reazioni di ipersensibilità; Non nota: reazioni anafilattiche, tra cui shock anafilattico, angioedema e prurito. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non nota: broncospasmo. Patologie gastrointestinali. Non comune: nausea, vomito, diarrea e dolore ai quadranti superiori dell’addome. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Raro: rash, orticaria; Non nota: reazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson/ necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Sovradosaggio Fino ad ora, nell’uomo non sono mai stati riportati sintomi specifici di sovradosaggio. Nei casi riportati di sovradosaggio accidentale e/o di errori di assunzione del farmaco, i sintomi osservati corrispondono ai noti effetti collaterali di Bisolvon ai dosaggi raccomandati, e può essere necessario un trattamento sintomatico. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono stati effettuati studi sugli effetti della bromexina cloridrato sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari. (Price: 10.82 EUR) - [Tamarine 80, 39 Marmellata 1Vaso 260G](https://www.farmaciamazziniroma.it/112-tamarine-80-39-marmellata-1vaso-260g.html): Tamarine 80 mg/g + 3,9 mg/g marmellata cassia angustifolia+cassia fistulaChe cos’è e a che cosa serveTamarine contiene i principi attivi cassia angustifolia e cassia fistula, che hanno un'attività lassativa. Tamarine è indicato per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Tamarine se è allergico alla cassia angustifolia, alla cassia fistula o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • se ha il diabete; • se ha dolore acuto all'addome o dolore di origine sconosciuta; • se ha nausea o vomito; • se ha un'ostruzione o un restringimento dell'intestino; • se ha un sanguinamento dal retto di origine sconosciuta; • se ha un grave stato di disidratazione; • se è incinta o se sta allattando (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”); • nei bambini di età inferiore a 10 anni.Principi attivi100 g di prodotto contengono: Principi attivi: Cassia Angustifolia 8 g - Cassia fistula 0,39 g. Eccipienti con effetti noti: saccarosio, paraidrossibenzoato di metile sodico, sodio idrossido Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiTamarindus indica estratto molle, coriandrum sativum polvere, glycyrrhiza glabra estratto secco, paraidrossibenzoato di metile sodico, essenza mirabella, sodio idrossido (per aggiustamento del pH), acido citrico (per aggiustamento del sapore), marmellata (saccarosio, frutta, acido tartarico, potassio sorbato, acqua).PosologiaLa dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. È consigliabile usare inizialmente le dosi minime. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella indicata. Assumere preferibilmente la sera. Adulti: 1 cucchiaino da caffè. Bambini sopra i 10 anni: ¼ di cucchiaino da caffè. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Ingerire insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale.Gravidanza e allattamentoNon esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto, poiché i lassativi antrachinonici possono essere escreti nel latte materno, le madri che allattano devono evitare l'assunzione di Tamarine.ConservazioneNon conservare a temperatura superiore ai 25°C. Tenere il contenitore ben chiuso. Per le condizioni di conservazione dopo la prima apertura vedere paragrafo 6.3.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al farmacista prima di prendere Tamarine. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l'intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei medicinali e la sorveglianza durante il trattamento. Consulti il medico: • se è un paziente anziano; • se le sue condizioni di salute non sono buone; • se la necessità del medicinale è dovuta a un improvviso cambiamento delle sue abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che dura da più di due settimane; • se il medicinale non produce effetti. Informazioni importanti: L'uso frequente, prolungato o con dosi eccessive di lassativi può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l'insorgenza di disidratazione o diminuzione del potassio nel sangue, che può causare problemi al cuore, ai nervi e ai muscoli, specialmente in caso di trattamento contemporaneo con glicosidi cardiaci (medicinali per il cuore), diuretici (medicinali che stimolano l'eliminazione di urina) o corticosteroidi (medicinali ormonali) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Tamarine"). L'abuso di lassativi può causare dipendenza (ossia la necessità di aumentare progressivamente la dose), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali. Tenga presente che, nella maggior parte dei casi, una dieta bilanciata e ricca di acqua e fibre (crusca, verdure e frutta) può risolvere il problema della stitichezza. Molte persone pensano di soffrire di stitichezza se non riescono a evacuare ogni giorno. Questa è una convinzione errata poiché questa situazione è del tutto normale per un gran numero di individui. Si può parlare di stitichezza quando le evacuazioni sono ridotte rispetto alle proprie personali abitudini e sono associate all'emissione di feci dure. Consulti il medico se gli episodi di stitichezza si presentano ripetutamente. Bambini Tamarine non deve essere somministrato a bambini di età inferiore a 10 anni.InterazioniI lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo. Il latte o gli antiacidi possono modificare l’effetto del medicinale; lasciare trascorrere un intervallo di almeno un’ora prima di prendere il lassativo. L’uso concomitante di altri farmaci che inducono ipopotassiemia (ad es. diuretici, adrenocorticosteroidi e liquirizia) può aumentare lo sbilanciamento elettrolitico. L’ipopotassiemia (derivante da abuso di lassativi assunti per lungo tempo) potenzia l’azione dei glicosidi cardiaci e interferisce con i farmaci antiaritmici, con altri farmaci che inducono il ritorno al ritmo sinusale (chinidina) e con farmaci che inducono l’allungamento dell’intervallo Q-T.Effetti indesideratiQuesto medicinale può causare occasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave. Con l’uso di questo medicinale, le urine talvolta si colorano leggermente in giallo-bruno o rosso. Tale colorazione è semplicemente dovuta alla presenza nelle urine di componenti della senna e non è clinicamente significativa. Le reazioni avverse sono elencate di seguito in base al sistema organi classi e frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1.000, < 1/100); raro (≥ 1/10.000; < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000), o non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Tabella 4-1 Effetti indesiderati nell’esperienza post-commercializzazione Frequenza dell’evento avverso Evento avverso Disturbi del sistema immunitario (non nota) Reazioni di ipersensibilità Disturbi del metabolismo e della nutrizione (non nota) Iperaldosteronismo, Ipocalcemia, Ipomagnesiemia, Disidratazione, Ipopotassiemia, Iponatriemia, Diminuzione degli elettroliti ematici Patologie vascolari (non nota) Ipotensione Patologie gastrointestinali (non nota) Megacolon, Diarrea, Nausea, Malessere addominale Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo (non nota) Miopatia Patologie renali ed urinarie (non nota) Problemi renali, Cromaturia Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione (non nota) Fatica, Tolleranza al farmaco (vedere Avvertenze e Precauzioni d’impiego) Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioDosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea; le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate con l’assunzione di liquidi. Trattamento: sospensione del farmaco. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo “Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego ” circa l’abuso di lassativi.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNon si conoscono effetti sulla capacità di guidare e sull’uso di macchinari. (Price: 19.55 EUR) - [Co-Carnetina B12 10Ml 10Flc](https://www.farmaciamazziniroma.it/113-co-carnetina-b12-10ml-10flc.html): COCARNITIN B12 500 mg/2 mg polvere e solvente per sospensione orale L-Carnitina/Cobamamide Che cos’è e a che cosa serve CoCarnitin B12 contiene due principi attivi normalmente presenti nell'organismo umano L-Carnitina e Cobamamide (Vitamina B12).Queste due sostanze ripristinano il metabolismo dei grassi, delle proteine e degli acidi nucleici (DNA e RNA) favorendo la produzione di energia nelle cellule.Le sostanze presenti in CoCarnitin B12 inoltre aumentano la produzione di proteine e il contenuto proteico nei muscoli e nel sangue, stimolano l'appetito e l'accrescimento corporeo e migliorano lo stato generale di nutrizione, in particolare nei soggetti denutriti.CoCarnitin B12 è indicato in caso di:• dimagramenti causati da malattie di qualunque tipo;• magrezza senza causa apparente;• riduzione dell'appetito (inappetenza);• debolezza (astenia);• convalescenza;• eccessiva degradazione di proteine, grassi e zuccheri (come anticatabolico):    - in terapie di lunga durata con cortisone,    - nella tireotossicosi, una malattia dovuta all'eccessivo funzionamento della tiroide,    - nelle situazioni in cui il sangue contiene una scarsa quantità di proteine (ipoproteinemia) a causa di malattie del fegato o dei reni.Nei bambini e negli adolescenti, CoCarnitin B12 è indicato in caso di:• stati di denutrizione di qualsiasi tipo nei bambini, nei lattanti e nei prematuri;• ritardo dell'accrescimento;• peso insufficiente;• alterazioni dello stato di nutrizione di un tessuto, di un organo o dell'intero organismo (distrofie);• assenza o riduzione dell'appetito;• dimagramenti dovuti a qualunque causa;• stati di debilitazione dopo un'infezione.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda CoCarnitin B12• se è allergico alla L-Carnitina, alla Cobamamide o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi Un tappo contiene: Principio attivo: Cobamamide 2 mg. Un flaconcino contiene: Principio attivo: L-Carnitina sale interno 500 mg. Eccipienti con effetti noti: sorbitolo soluzione 70% (E420). 4,075 g, saccarosio 1,5 g, sodio benzoato 0,048 (E211) g. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Il tappo contiene: polietilenglicole 4000, mannitolo polvere. Il flaconcino contiene: sorbitolo soluzione 70%, sodio benzoato, succo amarena, succo orzata, saccarosio, acqua demineralizzata q.b. Posologia Lattanti e prematuri: un flaconcino al giorno diluito in acqua. Bambini ed adolescenti: 1-2 flaconcini al giorno diluiti in acqua. Adulti: 2-3 flaconcini al giorno. Popolazioni speciali. Pazienti anziani: Non sono necessarie modifiche del dosaggio della CoCarnitin B12 nei pazienti anziani. Pazienti con insufficienza renale: Pazienti con grave compromissione della funzionalità renale non devono essere trattati con la somministrazione di alte dosi di L-Carnitina per periodi prolungati per via orale perché può indurre un accumulo dei metaboliti potenzialmente tossici, vedere paragrafo 4.4. Non sono disponibili dati per l’uso della Vitamina B12 in pazienti con insufficienza renale. Pazienti con insufficienza epatica: Non sono disponibili dati in pazienti con insufficienza epatica.Le caratteristiche di CoCarnitin B12 possono essere alterate dall’esposizione alla luce e se non viene usato immediatamente dopo la miscelazione con liquidi o cibo. Gravidanza e allattamento Gravidanza: L-Carnitina attraversa la placenta. I livelli della carnitina in neonati riflettono quelli della madre. Non sono disponibili studi clinici con la somministrazione della vitamina B12 o CoCarnitin B12 in donne in gravidanza. Allattamento: L-Carnitina è la componente normale presente nel latte materno. Non sono disponibili studi clinici in donne durante l’allattamento con i supplementi contenenti L-Carnitina o CoCarnitin B12. Fertilità: Studi clinici sulla fertilità con L-Carnitina non hanno riportato problemi di sicurezza. Non sono disponibili studi clinici sulla fertilità con la vitamina B12. Conservazione Non conservare a temperatura superiore a 25°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere CoCarnitin B12.Informi il medico se ha l'anemia, perché il medico dovrà stabilire l'esatta natura della sua anemia prima che lei possa prendere CoCarnitin B12.Informi il medico, che la terrà sotto stretto controllo se ha una predisposizione per le convulsioni perché il trattamento con L-Carnitina, uno dei principi attivi della CoCarnitin B12 potrebbe innescarle; se già soffre di convulsioni la somministrazione di L-Carnitina potrebbe aumentare il numero e/o la gravità delle crisi convulsive.Informi il medico se ha gravi problemi ai reni (grave insufficienza ai reni o insufficienza ai reni terminale).In questi casi il medico terrà sotto controllo la funzione dei suoi reni durante il trattamento, in particolare se prolungato nel tempo (vedere paragrafo “Come prendere CoCarnitin B12”).Le caratteristiche di CoCarnitin B12 possono essere alterate dall'esposizione alla luce, pertanto prepari la soluzione e la assuma immediatamente dopo. Anche l'eventuale miscelazione della soluzione in liquidi o altri alimenti deve avvenire subito prima del momento della somministrazione. Interazioni Anticoagulanti orali: Sono stati riportati casi molto rari di aumento dell’INR (International Normalized Ratio) in pazienti sottoposti a terapia concomitante con L-Carnitina e farmaci cumarinici (vedi paragrafo 4.4). L’INR o altri opportuni test di coagulazione devono essere controllati settimanalmente fino alla stabilizzazione dei valori e successivamente mensilmente, nei pazienti che assumono L-Carnitina insieme a farmaci cumarinici (vedere paragrafo 4.4). Altre interazioni: La somministrazione concomitante di L-Carnitina con farmaci che inducono ipocarnitinemia a causa di una maggiore perdita di carnitina renale (acido valproico, profarmaci contenenti acido pivalico, cefalosporine, cisplatino, carboplatino e ifosfamide) può ridurre la disponibilità di L-Carnitina. Non sono note interazioni della Vitamina B12 con altri farmaci. Effetti indesiderati Le reazioni avverse da qualsiasi fonte (studi clinici, dati clinici pubblicati per i singoli principi attivi e dati di post-marketing della CoCarnitin B12) sono elencate di seguito in base alla classificazione per sistemi ed organi di MedDRA. All'interno di ciascuna classe, le reazioni avverse sono classificate in base alla frequenza. All'interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse sono classificate in ordine decrescente di gravità. Inoltre, la categoria di frequenza corrispondente per ogni reazione avversa si basa sulla seguente convenzione (CIOMS III): molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000) molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del Sistema nervoso. Non comune: Cefalea. Patologie gastrointestinali. Non comune: Distensione dell’addome, Dolore gastrointestinale, Vomito; Comune: Dolore addominale, Diarrea, Nausea. Sono stati riportati casi di convulsioni in pazienti, con o senza precedenti di attività convulsiva, che avevano ricevuto L-Carnitina per via orale od endovenosa (vedere paragrafo 4.4).Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari CoCarnitin B12 non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 17.73 EUR) - [Tantum Verde 0,15% Colluttorio 240 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/114-tantum-verde-015-colluttorio-240ml.html): TANTUM VERDE 0,15% collutorio Benzidamina cloridrato Che cos’è e a che cosa serve Tantum Verde collutorio è un farmaco antinfiammatorio non steroideo con proprietà analgesica, cioè un medicinale che agisce contro il dolore e l'infiammazione della gola, della bocca e delle gengive. Tantum Verde collutorio manifesta anche proprietà disinfettanti e una moderata azione anestetica di superficie.Tantum Verde collutorio si usa per il trattamento dei sintomi delle infiammazioni e delle irritazioni, anche associati a dolore delle gengive, della bocca e della gola (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva (es. cura delle carie o estrazione del dente). Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Tantum Verde- se è allergico alla benzidamina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi 100 ml contengono: principio attivo: benzidamina cloridrato 0,15 g (pari a 0,134 g di benzidamina). Eccipiente con effetti noti: metile paraidrossibenzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Glicerolo, etanolo (96%), saccarina, metile paraidrossibenzoato, sodio bicarbonato, aroma menta, polisorbato 20, giallo chinolina (E 104), blu patent V (E 131), acqua depurata. Posologia Versare nel bicchierino dosatore 15 ml di Tantum Verde collutorio da utilizzare, 2–3 volte al giorno, in forma pura o diluita (in questo caso aggiungere nel bicchierino dosatore 15 ml d’acqua). Non superare le dosi consigliate. Gravidanza e allattamento Non vi sono dati relativi all’uso della benzidamina in gravidanza o durante l’allattamento. Non è stata studiata l’escrezione del prodotto nel latte materno. Gli studi condotti su animali con riferimento agli effetti in gravidanza e durante l’allattamento sono insufficienti (vedere paragrafo 5.3) e pertanto il rischio potenziale per l’uomo non può essere valutato. Durante la gravidanza e l’allattamento Tantum Verde non dovrebbe essere usato. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Tantum Verde. In un numero limitato di pazienti le lesioni interne della bocca e della gola possono essere segno di malattie più gravi.In particolare informi il medico:- se è allergico all'acido acetilsalicilico o ad altri farmaci antinfiammatori;- se in passato ha sofferto di disturbi della respirazione, come ad esempio asma.L'uso di Tantum Verde collutorio, specie se prolungato, può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione (fenomeni allergici) Vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”. In tal caso interrompa il trattamento e contatti il medico. Interazioni Non sono stati effettuati studi d’interazione. Effetti indesiderati La tabella sottostante riporta gli effetti indesiderati classificati per sistemi e organi secondo MedDRA. Gli effetti indesiderati sono elencati utilizzando le seguenti scale di frequenza: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1000, < 1/100); raro ≥ 1/10.000, < 1/1000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). CLASSIFICAZIONE PER SISTEMI E ORGANI FREQUENZA: EFFETTI INDESIDERATI Disturbi del sistema immunitario Raro : reazione di ipersensibilità Non nota : reazione anafilattica Patologie respiratore, toraciche, mediastiniche Molto raro : laringospasmo Patologie gastrointestinali Raro : bruciore alla bocca, secchezza della bocca. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune : fotosensibilità Molto raro : angioedema Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Sovradosaggio Molto raramente sono stati riportati sintomi di sovradosaggio in bambini, quali eccitazione, convulsioni, sudorazione, atassia, tremore e vomito, dopo somministrazione orale di benzidamina ad un dosaggio di circa 100 volte superiore a quello delle pastiglie da 3 mg. In caso di sovradosaggio acuto è possibile effettuare solo un trattamento sintomatico; svuotare lo stomaco provocando vomito o con lavanda gastrica e tenere sotto osservazione il paziente dando un trattamento di supporto e mantenendo un’adeguata idratazione. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Tantum Verde non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 10.82 EUR) - [Tantum Verde 0,30% Soluzione per Mucosa Orale 0,30% Flacone Nebulizzatore 15ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/115-tantum-verde-030-soluzione-per-mucosa-orale-030-flacone-nebulizzatore-15ml.html): TANTUM VERDE 0,30% spray per mucosa orale, soluzioneBenzidamina cloridratoChe cos’è e a che cosa serveTantum Verde spray per mucosa orale è un farmaco antinfiammatorio non steroideo con proprietà analgesica, cioè un medicinale che agisce contro il dolore e l'infiammazione della gola, della bocca e delle gengive. Tantum Verde spray per mucosa orale manifesta anche proprietà disinfettanti e una moderata azione anestetica di superficie. Tantum Verde spray per mucosa orale si usa per il trattamento dei sintomi delle infiammazioni e delle irritazioni, anche associati a dolore della gola, della bocca e delle gengive (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva (es. cura delle carie o estrazione del dente). Tantum Verde spray per mucosa orale è particolarmente indicato per pazienti incapaci di fare gargarismi.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Tantum Verde - se è allergico alla benzidamina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Principi attivi100 ml contengono: principio attivo: benzidamina cloridrato 0,30 g (pari a 0,268 g di benzidamina). Eccipienti: metile paraidrossibenzoato, olio di ricino 40 poliossidrilato idrogenato. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.EccipientiGlicerolo, Etanolo (96 per cento), Saccarina sodica, Metile paraidrossibenzoato, Aroma menta, Olio di ricino 40 poliossidrilato idrogenato, Acqua depurata.PosologiaAdulti: 2–4 nebulizzazioni 2–6 volte al dì (ogni nebulizzazione equivale a 0,17 ml di soluzione). Non superare le dosi consigliate.Gravidanza e allattamentoNon vi sono dati relativi all’uso della benzidamina in gravidanza o durante l’allattamento. Non è stata studiata l’escrezione del prodotto nel latte materno. Gli studi condotti su animali con riferimento agli effetti in gravidanza e durante l’allattamento sono insufficienti (vedere paragrafo 5.3) e pertanto il rischio potenziale per l’uomo non può essere valutato. Durante la gravidanza e l’allattamento Tantum Verde non dovrebbe essere usato.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Tantum Verde. In un numero limitato di pazienti le lesioni interne della bocca e della gola possono essere segno di malattie più gravi. In particolare informi il medico: - se è allergico all'acido acetilsalicilico o ad altri farmaci antinfiammatori; - se in passato ha sofferto di disturbi della respirazione, come ad esempio asma. L'uso di Tantum Verde spray per mucosa orale, specie se prolungato, può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione (fenomeni allergici), vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”. In tal caso interrompa il trattamento e contatti il medico.InterazioniNon sono stati condotti studi di interazione con altri farmaci.Effetti indesideratiAll’interno di ciascuna classe di frequenza gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravità. Sono state utilizzate le seguenti scale di valori: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1000, < 1/100); raro ≥ 1/10.000, < 1/1000); molto raro ( (Price: 11.36 EUR) - [Tantum Verde Gola 250 mg/100 ml Spray Mucosa Orale Soluzione](https://www.farmaciamazziniroma.it/116-tantum-verde-gola-250-mg-100-ml-spray-mucosa-orale-soluzione.html): TANTUM VERDE GOLA 250mg/100ml spray per mucosa orale, soluzione FlurbiprofeneChe cos’è e a che cosa serveTantum Verde Gola è un farmaco antinfiammatorio non steroideo con proprietà analgesica, cioè un farmaco che agisce contro il dolore e l'infiammazione della gola, della bocca e delle gengive. Tantum Verde Gola si usa per il trattamento sintomatico dell'infiammazione e irritazione della bocca e della gola anche associate a dolore (ad es. faringiti).Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Tantum Verde Gola - se è allergico al flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se è allergico all'aspirina o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); - se è in stato di gravidanza da più di 6 mesi; - se soffre o ha sofferto in passato di episodi di ulcera dello stomaco o del duodeno.Principi attivi100 ml contengono: principio attivo: flurbiprofene 250 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.Eccipienti Collutorio : glicerolo, etanolo (96%), sorbitolo liquido cristallizzabile, olio di ricino 40 poliossietilenato idrogenato, saccarina sodica, potassio bicarbonato, sodio benzoato, aroma menta, blu patent V (E 131), acqua depurata. Spray per mucosa orale, soluzione: glicerolo, etanolo (96 per cento), sorbitolo liquido cristallizzabile, saccarina sodica, potassio bicarbonato, sodio benzoato, aroma menta, polisorbato 20, acqua depurata.PosologiaGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni per l’uso). Collutorio: La dose raccomandata è di 2-3 gargarismi al giorno con 10 ml di collutorio. Versare nel bicchierino dosatore 10 ml di Tantum Verde Gola collutorio da utilizzare in forma pura, come gargarismo. Spray per mucosa orale, soluzione: La dose raccomandata è di 2 spruzzi 3 volte al giorno indirizzati direttamente sulla parte interessata. Ogni spruzzo eroga 0,2 ml di soluzione equivalenti a 0,5 mg di principio attivo. Utilizzare il farmaco all’occorrenza, in qualsiasi momento della giornata. Attenzione a non superare le dosi indicate.Gravidanza e allattamentoDurante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Tantum Verde Gola non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Tantum Verde Gola non deve essere usato dal terzo trimestre di gravidanza. La somministrazione di flurbiprofene non è comunque raccomandata nelle madri che allattano.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Tantum Verde Gola. Si rivolga al medico o al farmacista se ha un'infezione - fare riferimento al paragrafo "Infezioni" di seguito. In particolare, informi il medico se soffre o ha sofferto in passato di disturbi della respirazione, come ad esempio asma di natura non allergica. L'uso di Tantum Verde Gola, specie se prolungato, può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione (fenomeni allergici) o di irritazione a livello locale (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati"). Consulti il medico anche nel caso in cui i disturbi elencati sopra si fossero manifestati in passato. Non usi Tantum Verde Gola per trattamenti prolungati nel tempo.InterazioniNon sono note interazioni con altri farmaci o di altro genere.Effetti indesideratiSono stati segnalati, in particolare dopo la somministrazione di formulazioni ad uso sistemico, i seguenti effetti indesiderati, riportati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Sono state utilizzate le seguenti scale di valori: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1000, < 1/100); raro ≥ 1/10.000, < 1/1000); molto raro ( (Price: 11.36 EUR) - [Tantum Verde Bocca Collutorio 240ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/118-tantum-verde-bocca-collutorio-240ml.html): TANTUM VERDE GENGIVITE E STOMATITE 22,5 mg/15 ml + 7,5 mg/15 ml collutorio Benzidamina cloridrato/Cetilpiridinio cloruroChe cos’è e a che cosa serveTANTUM VERDE GENGIVITE E STOMATITE contiene i principi attivi benzidamina cloridrato (un antinfiammatorio non steroideo) e cetilpiridinio cloruro (un antisettico). TANTUM VERDE GENGIVITE E STOMATITE si usa come antisettico, antinfiammatorio e antidolorifico nelle irritazioni della bocca e delle gengive, nelle gengiviti e stomatiti (quali ad esempio afte, vescicole della bocca, infiammazione da dentiera). È indicato anche prima e dopo le estrazioni dentarie. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 5-7 giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda TANTUM VERDE GENGIVITE E STOMATITE - se è allergico alla benzidamina cloridrato, al cetilpiridinio cloruro o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Principi attivi100 ml contengono: principi attivi: benzidamina cloridrato 0,15 g (pari a benzidamina 0,134 g) e cetilpiridinio cloruro 0,05 g (pari a cetilpiridinio 0,0425 g). Eccipienti con effetti noti: Olio di ricino idrogenato 40 poliossietilenato, etanolo 96%. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.EccipientiGlicerolo, Etanolo (96%), Saccarina, Olio di ricino idrogenato 40 poliossietilenato, Sodio bicarbonato, Aroma menta, Giallo chinolina (E 104), Blu Patent V (E 131), Acqua depurataPosologiaSciacqui con 15 ml di collutorio, 2-3 volte al giorno, utilizzando l’apposito bicchierino dosatore. Il prodotto può essere impiegato, all’occorrenza, in qualsiasi momento della giornata. Utilizzare per un periodo massimo di 5-7 giorni. Per un uso più prolungato consultare il medico.Gravidanza e allattamentoNon esistono controindicazioni all’uso topico della benzidamina e cetilpiridinio in gravidanza o durante l’allattamento.ConservazioneConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall’umidità.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere TANTUM VERDE GENGIVITE E STOMATITE. L'uso di TANTUM VERDE GENGIVITE E STOMATITE, specie se prolungato, può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione (reazioni allergiche). In tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico per iniziare una idonea terapia. Vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati".InterazioniNon sono stati effettuati studi di interazione. È tuttavia opportuno evitare l’uso contemporaneo di altri antisettici.Effetti indesideratiLa tabella sottostante riporta gli effetti indesiderati, per classificazione sistemica organica MedDRA. Gli effetti indesiderati sono elencati utilizzando le seguenti scale di frequenza: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1000, < 1/100); raro ≥ 1/10.000, < 1/1000); molto raro ( (Price: 10.82 EUR) - [Tantum Verde Naso Chiuso 100ml Spray Nasale 1 Flacone da 15ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/119-tantum-verde-naso-chiuso-100ml-spray-nasale-1-flacone-da-15ml.html): TANTUM VERDE NASO CHIUSO 1 mg/ml spray nasale, soluzione NafazolinaChe cos’è e a che cosa serveTANTUM VERDE NASO CHIUSO spray nasale contiene il principio attivo Nafazolina che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati decongestionanti e agisce come vasocostrittore a livello dei vasi venosi della mucosa nasale, ossia riducendo la dimensione dei vasi del sangue del naso. TANTUM VERDE NASO CHIUSO spray nasale è indicato per liberare il naso (decongestionante nasale) quando ha: • infiammazioni acute della parete interna del naso e della gola con catarro (riniti e faringiti acute catarrali); • infiammazioni della parete interna del naso dovute ad allergia (riniti allergiche); • infiammazioni acute delle parti interne (mucose) delle cavità che si trovano nelle ossa del cranio vicino alle fosse nasali (sinusiti acute). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo pochi giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleTANTUM VERDE NASO CHIUSO spray nasale - se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di gravi malattie al cuore e la sua pressione del sangue è molto alta (grave ipertensione arteriosa); - se ha una malattia dovuta a un'elevata pressione all'interno dell'occhio (glaucoma); - se soffre di un'eccessiva attività di una ghiandola chiamata tiroide (ipertiroidismo); - se sta assumendo medicinali usati per trattare la depressione o ne ha cessato l'uso da meno di due settimane (vedere "Altri medicinali e TANTUM VERDE NASO CHIUSO spray nasale"); - se è per un bambino al di sotto dei 12 anni.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare TANTUM VERDE NASO CHIUSO spray nasale: - se è anziano; - se ha un aumento del volume di una ghiandola chiamata prostata (ipertrofia prostatica) poiché può verificarsi il pericolo che la sua urina venga trattenuta nella vescica (ritenzione urinaria); - se ha malattie al cuore e ai vasi del sangue (cardiovascolari), specialmente se ha la pressione del sangue alta, l'uso del medicinale sarà di volta in volta valutato dal medico; - se è in gravidanza o sta allattando al seno (vedere "Gravidanza e allattamento"). L'uso continuato dei medicinali utilizzati per liberare il naso chiuso può alterare la normale funzione della parete interna (mucosa) del naso e delle vicine cavità ossee (seni paranasali) e può provocare anche abitudine (assuefazione) al medicinale, che non può essere più efficace. L'uso per lunghi periodi di tempo può risultare dannoso. L'uso, specie se prolungato, dei medicinali ad uso locale (topici) può dare luogo a fenomeni di allergia (sensibilizzazione); in tal caso è necessario che interrompa il trattamento e, se del caso, consulti il medico per adottare una terapia idonea. Interrompa l'assunzione del medicinale e consulti immediatamente il medico in caso di insorgenza improvvisa di grave mal di testa. Bambini e adolescenti TANTUM VERDE NASO CHIUSO spray nasale è controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni. (Price: 10.91 EUR) - [Agiolax Granulato Barattolo 400g](https://www.farmaciamazziniroma.it/120-agiolax-granulato-barattolo-400g.html): AGIOLAX granulato Ispagula seme, Ispagula cuticola e Senna fruttoChe cos’è e a che cosa serveQuesto medicinale contiene Ispagula seme, Ispagula cuticola e Senna frutto, ed appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati lassativi. Agiolax si usa per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale negli adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi AGIOLAX - se è allergico a Ispagula seme, Ispagula cuticola e Senna frutto o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) - se soffre di dolore addominale anche di origine sconosciuta, - se ha episodi di nausea o vomito, - se ha una ostruzione intestinale, - se ha una stenosi (restringimento) dell'esofago (canale alimentare che dalla gola arriva allo stomaco) o del tratto gastrointestinale (stomaco e intestino), - se ha una perdita di sangue dal retto di origine sconosciuta, - se è affetto da un grave stato di disidratazione (eccessiva perdita di acqua dall'organismo), - se soffre di disfagia (difficoltà a deglutire), di ernia iatale (sporgenza di una porzione dello stomaco che si sposta verso l'alto) o di condizioni che comportano il rischio di rigurgito (ad esempio se è costretto a stare a letto), - se soffre di una perdita delle normali funzioni dell'intestino (atonia del colon) o ha un ammasso di feci duro e voluminoso nell'intestino causato dalla stitichezza (fecaloma), - se è incinta o sta allattando con latte materno (vedere paragrafo Gravidanza e allattamento), - se soffre di malattie infiammatorie dell'intestino (Morbo di Crohn, colite ulcerativa o appendicite), - se il soggetto da trattare ha meno di 12 anniPrincipi attivi100 g di granulato contengono Principi attivi: - Ispagula seme 52 g - Ispagula cuticola 2,2 g - Senna frutto 6,74 - 13,15 g equivalente a 300 mg di derivati dell’idrossiantracene calcolati come sennoside B Eccipienti con effetti noti: saccarosio Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1EccipientiTalco, gomma arabica, essenza di comino, essenza di salvia, essenza di menta, paraffina liquida, paraffina solida, E 172, saccarosio.PosologiaPosologia La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. Si raccomanda di usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose può essere aumentata. Non superare la dose massima giornaliera raccomandata. Adulti e adolescenti oltre i 12 anni: La dose raccomandata è 5 g o 10 g di granulato (corrispondenti a 1 - 2 cucchiai dosatori) una volta al giorno. 1-2 bustine da 5 g una volta al giorno. Non superare la dose massima giornaliera raccomandata. Bambini Agiolax è controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni di età (vedere paragrafo 4.3). Una dose unitaria di 5 g di granulato contiene: 2,6 g di Ispagula seme 0,11 g di Ispagula cuticola 0,34 - 0,66 g di Senna frutto Modo di somministrazione Per uso orale. Il granulato non va masticato né sciolto, ma deve essere posto sulla lingua e inghiottito, stando in posizione eretta, bevendo un abbondante bicchiere d’ acqua. Agiolax deve essere sempre assunto con dei liquidi. Senza sufficienti liquidi, il prodotto può gonfiarsi e ostruire la faringe o l'esofago, creando il rischio di soffocamento (vedere paragrafo 4.4). Può essere assunto indipendentemente dai pasti. Assumere preferibilmente la sera, un’ora prima di coricarsi. Usare il cucchiaio dosatore graduato in dotazione alla confezione. Durata di trattamento I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e non devono essere utilizzati per più di 7 giorni. Se dopo 3 giorni non si osservano miglioramenti o insorgono dolore addominale o irregolarità dell’alvo rivalutare il quadro clinico. L’uso prolungato va stabilito dopo adeguata valutazione clinica.Gravidanza e allattamentoGravidanza L'uso durante la gravidanza è controindicato a causa della genotossicità nota per gli antrachinoni contenuti nella senna (vedere paragrafo 4.3). Allattamento Piccole quantità di metaboliti attivi degli antrachinoni, come la reina sono escrete nel latte materno, pertanto l’uso di Agiolax durante l'allattamento con latte materno è controindicato (vedere paragrafo 4.3). Fertilità Non sono stati condotti studi sulla fertilità.ConservazioneContenitore da 100 g, 250 g, 400 g: Conservare a temperatura inferiore a 25°C Bustine: Conservare a temperatura inferiore a 30°C. Tenere nell’imballaggio originale per proteggere il medicinale dall’umidità.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Agiolax. Note di educazione sanitaria Prima di tutto deve essere tenuto presente che, nella maggior parte dei casi, una dieta bilanciata e ricca di acqua e fibre (crusca, verdure e frutta) può risolvere durevolmente il problema della stitichezza. Molte persone pensano di soffrire di stitichezza se non riescono ad evacuare ogni giorno. Questa è una convinzione errata poiché questa situazione è del tutto normale per un gran numero di individui. Consideri, invece, che la stitichezza occorre quando le evacuazioni sono ridotte rispetto alle proprie personali abitudini e sono associate all'emissione di feci dure. Se gli episodi di stitichezza si presentano ripetutamente deve essere consultato il medico. L'abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi può insorgere disidratazione (eccessiva perdita di acqua dall'organismo) o ipopotassiemia (diminuzione del potassio nel sangue), che possono causare problemi al cuore o ai muscoli, specialmente se sta assumendo contemporaneamente alcuni medicinali (vedere Altri medicinali e Agiolax). L'abuso di lassativi può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e atonia intestinale (perdita delle normali funzioni dell'intestino). Durante il trattamento con Agiolax è necessario ingerire un'abbondante quantità di acqua (6-8 bicchieri al giorno) per prevenire l'insorgere di una ostruzione intestinale. Agiolax deve essere utilizzato solo se non è possibile ottenere un effetto terapeutico modificando la dieta o somministrando lassativi di volume. Informi il medico se sta assumendo medicinali per la tiroide. Dopo assunzione orale o contatto con la pelle Agiolax può causare reazioni di ipersensibilità (allergie), vedere "Possibili effetti indesiderati". Possono verificarsi dolori addominali, spasmi e diarrea soprattutto in caso di preesistente colon irritabile (alterata mobilità dell'intestino), vedere "Possibili effetti indesiderati". Alcuni sintomi possono insorgere anche a seguito di sovradosaggio; in tale circostanza è necessario ridurre la dose (vedere "Se prende più AGIOLAX di quanto deve").InterazioniL'ipokaliemia (derivante da un abuso a lungo termine di lassativi) potenzia gli effetti dei glicosidi cardiaci e interagisce con i medicinali antiaritmici, con i medicinali che inducono l'inversione del ritmo sinusale (ad es. chinidina) e con i medicinali che inducono il prolungamento del tratto QT. L’uso concomitante di diuretici, corticosteroidi e radice di liquirizia può aumentare lo squilibrio elettrolitico. I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale (per es. vitamina B12, derivati cumarinici, litio e carbamazepina). La contemporanea somministrazione di antidiabetici può aumentare il rischio di ipoglicemia. Evitare di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima o dopo aver preso il lassativo ed un altro medicinale. Agiolax può potenziare il rischio di occlusione da ridotta peristalsi indotta da oppiodi (vedere paragrafo 4.4).Effetti indesideratiSi riportano gli effetti indesiderati secondo la classificazione per organi e sistemi secondo MedDRA. Gli effetti indesiderati sono elencati utilizzando la convenzione MedDRA sulla frequenza: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1000, < 1/100); raro ≥ 1/10.000, < 1/1000); molto raro ( (Price: 17.23 EUR) - [Amorolfina Mylan Generics 5% Smalto Medicato per Unghie 1 Flacone 2,5ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/121-amorolfina-mylan-generics-5-smalto-medicato-per-unghie-1-flacone-25ml.html): Amorolfina Mylan Generics 5% smalto medicato per unghie amorolfina Che cos’è e a che cosa serve Amorolfina Mylan Generics contiene la sostanza attiva amorolfina (in forma di amorolfina cloridrato) che appartiene ad un gruppo di medicinali noti come antimicotici. Essa uccide un'ampia varietà di funghi che possono causare infezioni alle unghie.Amorolfina Mylan Generics viene usato per trattare le infezioni micotiche delle unghie. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Amorolfina Mylan Generics:• se è allergico all'amorolfina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi 1 ml di Amorolfina Mylan Generics contiene amorolfina cloridrato equivalente a 50 mg di amorolfina. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Alcol etilico anidro, Copolimero dell’ammonio metacrilato (tipo A), Etile acetato, Butile acetato, Triacetina. Posologia Posologia Amorolfina Mylan Generics deve essere applicato sulle unghie delle dita delle mani colpite una o due volte alla settimana o sulle unghie dei piedi una volta alla settimana. Il paziente deve applicare lo smalto nel modo seguente: 1. Prima di iniziare il trattamento con Amorolfina Mylan Generics è necessario che le zone interessate dell’unghia (in particolare la superficie) siano limate il più a fondo possibile usando la lima per unghie fornita. La superficie deve poi essere pulita e sgrassata con un tampone (fornito). È possibile applicare uno smalto cosmetico quando siano trascorsi almeno 10 minuti dall’applicazione dello smalto medicato per unghie al 5% di amorolfina. Prima di ripetere l’applicazione di Amorolfina Mylan Generics, ogni residuo di smalto medicato per unghie e, se presente, di smalto cosmetico, deve essere rimosso con cura, le unghie colpite devono in seguito essere limate nuovamente se necessario, e devono sempre esserepulite con un tampone imbevuto di alcol per rimuovere qualsiasi traccia di smalto. Attenzione: la lima per unghie usata per le unghie malate non deve essere usata per le unghie sane. 2. Con una delle spatole riutilizzabili fornite, applicare lo smalto su tutta la superficie dell’unghia malata e lasciare asciugare. Dopo l’uso, pulire la spatola con lo stesso tampone usato in precedenza per pulire le unghie. Tenere il flacone accuratamente chiuso. Per ogni unghia da trattare bisogna immergere la spatola nel flacone contenente lo smalto, senza strofinarla sul bordo del flacone stesso. Attenzione: quando si utilizzano solventi organici (diluenti, acquaragia, ecc.), indossare guanti impermeabili al fine di proteggere lo smalto Amorolfina Mylan Generics presente sulle unghie. Amorolfina Mylan Generics è efficace in onicomicosi di estensione moderata. Il trattamento deve essere continuato senza interruzioni fino a quando l’unghia si è rigenerata e la zona colpita è completamente guarita. La frequenza e la durata del trattamento dipendono essenzialmente dall’intensità e dalla localizzazione dell’infezione. In generale occorrono sei mesi di terapia per le unghie delle mani e da nove a dodici mesi per le unghie dei piedi. Si raccomanda un controllo dei risultati del trattamento ad intervalli di circa tre mesi. Se è presente anche Tinea pedis deve essere trattata con una appropriata crema antimicotica. Anziani Non vi sono raccomandazioni di dosaggio specifiche per l’uso in pazienti anziani. Popolazione pediatrica Al momento non vi sono raccomandazioni di dosaggio specifiche per l’uso in bambini a causa della mancanza di esperienza clinica. Modo di somministrazione Uso cutaneo. Gravidanza e allattamento L’esperienza relativa all’utilizzo di amorolfina durante la gravidanza e/o l’allattamento è limitata. Sono stati riportati solo pochi casi di esposizione all’uso topico di amorolfina in donne in gravidanza durante il periodo post-autorizzativo, pertanto il rischio potenziale non è noto. Studi condotti in animali hanno mostrato una tossicità riproduttiva a dosi orali elevate (vedere paragrafo 5.3); non è noto se l’amorolfina è escreta nel latte materno. L’amorolfina non deve essere usata durante la gravidanza e/o l’allattamento a meno che non sia chiaramente necessario. Conservazione Proteggere dal calore. Tenere il flacone ben chiuso dopo l’uso. Avvertenze e precauzioni Questo medicinale può causare reazioni allergiche anche gravi. Se questo dovesse accadere, interrompa le applicazioni del prodotto, rimuova immediatamente il prodotto con un solvente per smalto per unghie o con i tamponi pulitori forniti nella confezione e consulti un medico. Il prodotto non deve più essere applicato.Deve cercare un supporto medico con urgenza se avverte uno qualunque dei seguenti sintomi:• difficoltà a respirare• rigonfiamento della faccia, delle labbra, della lingua o della gola• se sviluppa una grave eruzione cutaneaSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Amorolfina Mylan Generics• Lo smalto medicato non deve essere applicato sulla cute intorno all'unghia.• Evitare che lo smalto venga a contatto con gli occhi, le orecchie o le mucose (ad es. la bocca o le narici).• Non inalare.• Indossare guanti impermeabili quando si adoperano solventi organici ad esempio prodotti svernicianti, diluenti, per evitare che lo strato di smalto applicato sulle unghie venga rimosso.Bambini e adolescentiA causa della mancanza attuale di esperienza clinica, i bambini non devono essere trattati con Amorolfina Mylan Generics. Interazioni Non sono stati condotti studi di interazione. L’uso di smalti cosmetici o unghie artificiali deve essere evitato durante il trattamento. Effetti indesiderati Le reazioni avverse rilevate sono rare. Possono comparire disturbi ungueali (ad es. decolorazione dell’unghia, rottura dell’unghia o fragilità ungueale). Queste reazioni potrebbero essere correlate alla presenza della patologia onicomicotica stessa. Classe sistemica-organica Frequenza Reazione Avversa Disturbi del sistema immunitario Frequenza non nota* Reazioni di ipersensibilità (reazioni allergiche sistemiche)* Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Rara (≥ 1/10.000, <1/1.000) Disturbi ungueali, scolorimento ungueale, onicoclasi, onicoressi Molto rara (<1/10.000) Sensazione di bruciore cutaneo Non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Eritema*, prurito*, dermatite da contatto*, orticaria*, vesciche* * esperienza post-commercializzazione Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa. Sovradosaggio A seguito della somministrazione topica di Amorolfina Mylan Generics non sono attese reazioni sistemiche da sovradosaggio. In caso di ingestione accidentale, devono essere prese, se necessario, appropriate misure per il trattamento dei sintomi. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non pertinente. (Price: 33.45 EUR) - [Neoborocillina Antisetticp Orofaringeo 16Past Mentolo Eucaliptolo](https://www.farmaciamazziniroma.it/122-neoborocillina-antisetticp-orofaringeo-16past-mentolo-eucaliptolo.html): Neo Borocillina Antisettico Orofaringeo 6,4 mg + 52 mg pastiglie gusto mentolo eucaliptolo Neo Borocillina Antisettico Orofaringeo 6,4 mg + 52 mg pastiglie gusto miele limone Neo Borocillina Antisettico Orofaringeo 6,4 mg + 52 mg pastiglie gusto arancia alcool benzilico, sodio benzoatoChe cos’è e a che cosa serveNeo Borocillina Antisettico Orofaringeo contiene i principi attivi alcool benzilico e sodio benzoato ed appartiene ad una categoria di farmaci detti antisettici (antibatterici) del cavo orofaringeo (bocca e gola). L'alcool benzilico calma il dolore e il senso di bruciore mentre il sodio benzoato agisce come antisettico (antibatterico) e anticatarrale (rende più fluide le secrezioni delle vie respiratorie), rendendo più facile la deglutizione della saliva e degli alimenti. Neo Borocillina Antisettico Orofaringeo pastiglie è indicata per calmare il senso di bruciore e dolore dovuto alle infiammazioni della bocca e della gola in quanto ha un'azione disinfettante e antibatterica nei confronti di germi che possono provocare malattie del cavo orofaringeo (bocca e gola). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un periodo di trattamento non superiore a 10 giorniCosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNON usi Neo Borocillina Antisettico Orofaringeo • se è allergico all'alcool benzilico o al sodio benzoato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)Principi attiviUna pastiglia contiene: - Alcool benzilico 6,4 mg; - Sodio benzoato 52 mg (equivalente a mg 44,1 di Acido benzoico). Eccipiente con effetti noti: pastiglie gusto mentolo-eucaliptolo Saccarosio 1494,02 mg, Glucosio 1224 mg. pastiglie gusto miele limone Saccarosio 1475,88 mg; Glucosio 1208,35 mg . pastiglie gusto arancia Saccarosio 1471,91 mg; Glucosio 1205,11 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere 6.1.EccipientiPastiglie gusto mentolo eucaliptolo: saccarosio, glucosio, essenza menta, Levomentolo, Cineolo, Indigotina (E 132), Estratto di curcumina (E 100). Pastiglie gusto miele limone: saccarosio, glucosio, Aroma limone, Aroma agrumix, Aroma miele, Levomentolo. Pastiglie gusto arancia: saccarosio, glucosio, Aroma arancio, Aroma agrumix, Levomentolo.PosologiaNegli adulti: sciogliere lentamente in bocca una pastiglia ogni 2/3 ore fino ad un massimo di 8 pastiglie al giorno. Nei bambini dai 6 ai 10 anni: sciogliere lentamente in bocca una pastiglia ogni 5/6 ore fino ad un massimo di 4 pastiglie al giorno. Per mantenere il più a lungo possibile la mucosa sotto l’azione del medicamento, le pastiglie devono essere lasciate sciogliere lentamente in bocca. Non superare le dosi consigliate.Gravidanza e allattamentoNelle donne in stato di gravidanza il prodotto va somministrato in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.ConservazioneConservare a temperatura non superiore a 30° C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Neo Borocillina Antisettico Orofaringeo pastiglie. L'impiego, specie se prolungato, dei prodotti per uso locale può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico. Bambini Non somministri il medicinale ai bambini al di sotto dei 6 anni perché la sicurezza e l'efficacia del medicinale non sono state stabilite per questa fascia d'età.InterazioniNessuna nota.Effetti indesideratiI componenti sono sostanze ben tollerate e pertanto la somministrazione di Neo Borocillina Antisettico Orofaringeo non presenta di norma effetti collaterali. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverseSovradosaggioNon sono noti sintomi da sovradosaggio.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNessuno. (Price: 8.82 EUR) - [Neoborocillina Antisettico Orofaringeo 6, 452Mg 16Past Miele Limone](https://www.farmaciamazziniroma.it/123-neoborocillina-antisettico-orofaringeo-6-452mg-16past-miele-limone.html): Neo Borocillina Antisettico Orofaringeo 6,4 mg + 52 mg pastiglie gusto mentolo eucaliptolo Neo Borocillina Antisettico Orofaringeo 6,4 mg + 52 mg pastiglie gusto miele limone Neo Borocillina Antisettico Orofaringeo 6,4 mg + 52 mg pastiglie gusto arancia alcool benzilico, sodio benzoatoChe cos’è e a che cosa serveNeo Borocillina Antisettico Orofaringeo contiene i principi attivi alcool benzilico e sodio benzoato ed appartiene ad una categoria di farmaci detti antisettici (antibatterici) del cavo orofaringeo (bocca e gola). L'alcool benzilico calma il dolore e il senso di bruciore mentre il sodio benzoato agisce come antisettico (antibatterico) e anticatarrale (rende più fluide le secrezioni delle vie respiratorie), rendendo più facile la deglutizione della saliva e degli alimenti. Neo Borocillina Antisettico Orofaringeo pastiglie è indicata per calmare il senso di bruciore e dolore dovuto alle infiammazioni della bocca e della gola in quanto ha un'azione disinfettante e antibatterica nei confronti di germi che possono provocare malattie del cavo orofaringeo (bocca e gola). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un periodo di trattamento non superiore a 10 giorniCosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNON usi Neo Borocillina Antisettico Orofaringeo • se è allergico all'alcool benzilico o al sodio benzoato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)Principi attiviUna pastiglia contiene: - Alcool benzilico 6,4 mg; - Sodio benzoato 52 mg (equivalente a mg 44,1 di Acido benzoico). Eccipiente con effetti noti: pastiglie gusto mentolo-eucaliptolo Saccarosio 1494,02 mg, Glucosio 1224 mg. pastiglie gusto miele limone Saccarosio 1475,88 mg; Glucosio 1208,35 mg . pastiglie gusto arancia Saccarosio 1471,91 mg; Glucosio 1205,11 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere 6.1.EccipientiPastiglie gusto mentolo eucaliptolo: saccarosio, glucosio, essenza menta, Levomentolo, Cineolo, Indigotina (E 132), Estratto di curcumina (E 100). Pastiglie gusto miele limone: saccarosio, glucosio, Aroma limone, Aroma agrumix, Aroma miele, Levomentolo. Pastiglie gusto arancia: saccarosio, glucosio, Aroma arancio, Aroma agrumix, Levomentolo.PosologiaNegli adulti: sciogliere lentamente in bocca una pastiglia ogni 2/3 ore fino ad un massimo di 8 pastiglie al giorno. Nei bambini dai 6 ai 10 anni: sciogliere lentamente in bocca una pastiglia ogni 5/6 ore fino ad un massimo di 4 pastiglie al giorno. Per mantenere il più a lungo possibile la mucosa sotto l’azione del medicamento, le pastiglie devono essere lasciate sciogliere lentamente in bocca. Non superare le dosi consigliate.Gravidanza e allattamentoNelle donne in stato di gravidanza il prodotto va somministrato in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.ConservazioneConservare a temperatura non superiore a 30° C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Neo Borocillina Antisettico Orofaringeo pastiglie. L'impiego, specie se prolungato, dei prodotti per uso locale può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico. Bambini Non somministri il medicinale ai bambini al di sotto dei 6 anni perché la sicurezza e l'efficacia del medicinale non sono state stabilite per questa fascia d'età.InterazioniNessuna nota.Effetti indesideratiI componenti sono sostanze ben tollerate e pertanto la somministrazione di Neo Borocillina Antisettico Orofaringeo non presenta di norma effetti collaterali. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverseSovradosaggioNon sono noti sintomi da sovradosaggio.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNessuno. (Price: 8.82 EUR) - [Neoborocillina 16 Pastiglie 1, 2 Mg 20mg](https://www.farmaciamazziniroma.it/124-neoborocillina-16-pastiglie-1-2-mg-20mg.html): NEO BOROCILLINA 1,2 mg + 20 mg pastiglie 2,4 diclorobenzil alcool, sodio benzoatoChe cos’è e a che cosa serveNeo Borocillina pastiglie contiene i principi attivi 2,4 diclorobenzil alcool e sodio benzoato ed appartiene ad una categoria di farmaci detti antisettici (antibatterici) del cavo orofaringeo (bocca e gola), utilizzati per la cura dei sintomi delle malattie infiammatorie della bocca e della gola. Il 2,4diclorobenzil alcool e il sodio benzoato svolgono un'azione antisettica (antibatterica) locale del cavo orale. Inoltre il sodio benzoato contribuisce a rendere più fluide le secrezioni (catarro) delle vie respiratorie. Neo Borocillina pastiglie: • ha un'azione disinfettante e antibatterica nei confronti di numerosi germi che possono provocare malattie del cavo orale; • ha un'azione battericida rapida (elimina i batteri) ed ha un effetto prolungatoCosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNON usi Neo Borocillina pastiglie • se è allergico al 2,4 diclorobenzil alcool o al sodio benzoato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • nei bambini di età inferiore ai due anni con predisposizione al laringospasmo (contrazione dei muscoli della laringe) e alle convulsioniPrincipi attiviUna pastiglia contiene: Principi attivi - 2,4 DICLOROBENZIL ALCOOL 1,2 mg - SODIO BENZOATO 20 mg (equivalente a 17 mg di Acido benzoico) Eccipienti con effetti noti: - zucchero comprimibile 847,717 mg - saccarosio 4,38 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere 6.1EccipientiZucchero comprimibile, copovidone, magnesio stearato, silice colloidale idrata, levomentolo, saccarosio, menta essenza, eucaliptolo, citrale.PosologiaSciogliere lentamente in bocca una pastiglia ogni 2-3 ore, fino ad un massimo giornaliero di 8 pastiglie. Non superare le dosi consigliate.Gravidanza e allattamentoNon vi sono dati adeguati riguardanti l’uso di 2,4-diclorobenzil alcool e sodio benzoato in donne in gravidanza. Nelle donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento, il prodotto va somministrato in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.ConservazioneConservare a temperatura non superiore a 30° C.Avvertenze e precauzioniL'impiego, specie se prolungato, dei prodotti per uso locale può dare origine a fenomeni di allergia. In tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico. Bambini Neo Borocillina pastiglie non deve essere usata in bambini di età inferiore ai due anni con predisposizione alle convulsioni e al laringospasmo (contrazione dei muscoli della laringe), perché contiene levomentolo. Nei bambini di età superiore ai due anni usi questo medicinale con precauzione e sotto il diretto controllo del medico.InterazioniEvitare l’uso contemporaneo di altri antisettici.Effetti indesideratiSono stati segnalati molto raramente: reazioni di ipersensibilità, sensazione di giramento di testa, insufficienza respiratoria, edema della glottide, vomito, malessere, sudorazione, edema delle braccia, edema periorale, edema delle palpebre, edema del volto, orticaria, anemia emolitica, ittero. Il sodio benzoato è blandamente irritante della pelle e delle mucose. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverseSovradosaggioNon sono stati riportati casi di sovradosaggio. In caso di eventuale sovradosaggio dovranno essere adottati appropriati trattamenti sintomatici.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNon sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. (Price: 8.82 EUR) - [NeoBorocillina Senza Zucchero 16 Pastiglie](https://www.farmaciamazziniroma.it/125-neo-borocillina-senza-zucchero-16-pastiglie.html): Indicazioni terapeuticheAntisettico del cavo orofaringeo.ControindicazioniIpersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Le pastiglie sono controindicate nei bambini sotto i due anni, con predisposizione al laringospasmo e alle convulsioni. Per la presenza di aspartame, il prodotto è controindicato in caso di fenilchetonuria.Principi attiviUna pastiglia contiene: Principi attivi - 2,4 DICLOROBENZIL ALCOOL 1,2 mg; - SODIO BENZOATO 20 mg (equivalente a 17 mg di Acido benzoico). Eccipienti con effetti noti: - aspartame 10 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere 6.1.EccipientiMagnesio stearato, silice colloidale idrata, levomentolo, menta essenza, eucaliptolo, citrale, peppermint, aspartame, mannitolo granulare (contenente mannitolo e polivinilpirrolidone), mannitolo.PosologiaSciogliere lentamente in bocca una pastiglia ogni 2-3 ore, fino ad un massimo giornaliero di 8 pastiglie. Non superare le dosi consigliate.Gravidanza e allattamentoNon vi sono dati adeguati riguardanti l’uso di 2,4 diclorobenzil alcool e sodio benzoato in donne in gravidanza. Nelle donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento, il prodotto va somministrato in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.ConservazioneConservare a temperatura non superiore a 30° C.AvvertenzeLe pastiglie di Neo Borocillina senza zucchero, per la presenza di mentolo, sono controindicate nei bambini inferiori ai due anni di età con predisposizione al laringospasmo e alle convulsioni. Devono essere usate con precauzione, e sotto il diretto controllo del medico, anche nei bambini di età superiore. Il prodotto non contiene saccarosio, può quindi essere assunto da chi deve evitare la somministrazione di tale zucchero. Aspartame: Questo medicinale contiene 3 mg di aspartame per pastiglia. Aspartame e' una fonte di fenilalanina. Può esserle dannoso se è affetto da fenilchetonuria, una rara malattia genetica che causa l'accumulo di fenilalanina perchè il corpo non riesce a smaltirla correttamente. Non sono disponibili studi né non-clinici né clinici sull'uso di aspartame nei bambini al di sotto delle 12 settimane di età. Sodio: Questo medicinale contiene 3,2 mg di sodio come principio attivo per pastiglia e 25,5 mg di sodio per dose giornaliera equivalente a 1,3% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. L'impiego, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico orale può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso è necessario interrompere il trattamento e consultare il medico ai fini della istituzione di eventuale idonea terapia. Dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, consultare il medico. TENERE FUORI DALLA PORTATA E DALLA VISTA DEI BAMBINI.InterazioniEvitare l’uso contemporaneo di altri antisettici.Effetti indesideratiSono stati segnalati molto raramente: reazioni di ipersensibilità, sensazione di giramento di testa, insufficienza respiratoria, edema della glottide, vomito, malessere, sudorazione, edema delle braccia, edema periorale, edema delle palpebre, edema del volto, orticaria, anemia emolitica, ittero. Il sodio benzoato è blandamente irritante della pelle e delle mucose. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioNon sono stati riportati casi di sovradosaggio. In caso di eventuale sovradosaggio dovranno essere adottati appropriati trattamenti sintomatici.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNon sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. (Price: 8.82 EUR) - [Neoborocillina Tosse 20 Compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/126-neoborocillina-tosse-20-compresse.html): Neo Borocillina Tosse 10 mg + 1,2 mg pastiglie destrometorfano bromidrato e 2,4-diclorobenzil alcoolChe cos’è e a che cosa serveNeo Borocillina Tosse contiene i principi attivi destrometorfano bromidrato e 2,4-diclorobenzil alcool. Il destrometorfano appartiene alla categoria dei farmaci sedativi (calmanti) della tosse; il 2,4-diclorobenzil alcool appartiene ad una categoria di farmaci detti antisettici (antibatterici) del cavo orofaringeo (bocca e gola). Neo Borocillina Tosse è usato come sedativo della tosse secca (calma la tosse) e per la cura dei sintomi delle malattie infiammatorie della bocca e della gola.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNON prenda Neo Borocillina Tosse: • se è allergico al destrometorfano, al 2,4-diclorobenzil alcool o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • se ha l'asma, la bronchite cronica (BPCO), la polmonite, difficoltà respiratorie o depressione respiratoria; • se ha malattie cardiovascolari o soffre di pressione del sangue elevata; • se soffre di ipertiroidismo (aumento di funzione della ghiandola tiroide); • se ha il diabete; • se soffre di aumento della pressione all'interno dell'occhio (glaucoma); • se ha disturbi urinari causati dall'ingrossamento della prostata o da altre ostruzioni di organi genitali o delle vie urinarie; • se ha ostruzioni dell'esofago, dello stomaco o dell'intestino; • se ha gravi malattie del fegato; • se ha l'epilessia; • se sta prendendo farmaci antidepressivi inibitori della monoaminoossidasi (IMAO) o se ha interrotto questo trattamento da meno di due settimane (vedere il paragrafo “Altri medicinali e Neo Borocillina Tosse”); • se è in gravidanza, in particolare nel primo trimestre (vedere il paragrafo “Gravidanza e allattamento”); • se sta allattando con latte materno (vedere il paragrafo “Gravidanza e allattamento”); • nei bambini di età inferiore a 12 anni.Principi attiviOgni pastiglia contiene: - DESTROMETORFANO BROMIDRATO mg 10 (adsorbito su magnesio trisilicato) - 2,4-DICLOROBENZIL ALCOOL mg 1,2 Eccipienti con effetti noti: aspartame (E 951), zucchero comprimibile Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1EccipientiAroma freshflavor, ammonio glicirrizinato, magnesio stearato, aspartame (E 951), copovidone, zucchero comprimibile.PosologiaAdulti e ragazzi sopra i 12 anni: sciogliere lentamente in bocca una pastiglia ogni 2-3 ore, fino ad un massimo giornaliero di 8 pastiglie. Non superare le dosi consigliate.Gravidanza e allattamentoNeo Borocillina Tosse pastiglie non deve essere usato durante i primi tre mesi di gravidanza; nei mesi successivi il farmaco deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Poiché non è nota l’escrezione del farmaco nel latte materno e non può essere escluso un effetto di depressione respiratoria sul neonato, Neo Borocillina Tosse pastiglie è controindicato durante l’allattamento.ConservazioneConservare a temperatura inferiore ai 30° C.Avvertenze e precauzioniQuesto medicinale può portare a dipendenza. Pertanto il trattamento dovrà essere di breve durata. Prenda Neo Borocillina Tosse con cautela e solo dopo aver consultato il medico: • se presenta tosse irritante con una notevole produzione di muco (catarro); • se la sua tosse dura da molto tempo (tosse cronica); • se presenta malattie neurologiche associate ad una riduzione del riflesso della tosse (ad es. ictus, malattia di Parkinson e demenza); • se ha una storia di abuso di farmaci o sostanze psicoattive; • se presenta malattie del fegato; • se presenta malattie dei reni; • se soffre di una malattia rara del sangue chiamata mastocitosi; • se ha alcune particolari caratteristiche genetiche per le quali metabolizza lentamente questo medicinale. In caso di dubbio consulti il medico. È opportuno consultare il medico anche se tali disturbi si sono già presentati in passato. L'impiego, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di allergia (sensibilizzazione). In tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico. Bambini Neo Borocillina Tosse è controindicato nei bambini di età inferiore a 12 anni.InterazioniIl destrometorfano possiede deboli proprietà serotoninergiche. Il destrometorfano può quindi portare a un aumento del rischio di tossicità serotoninergica (sindrome serotoninergica), specialmente se assunto insieme ad altri agenti serotoninergici, quali farmaci inibitori delle MAO o SSRI o antidepressivi triciclici. Soprattutto il pre-trattamento o il trattamento concomitante con farmaci che compromettono il metabolismo della serotonina, quali farmaci antidepressivi del tipo inibitori delle MAO, può indurre lo sviluppo di una sindrome serotoninergica con i seguenti sintomi caratteristici: iperattività neuromuscolare (per es. tremore, spasmo clonico, mioclono, aumento della risposta riflessa e rigidità di origine piramidale), iperattività del sistema nervoso autonomo (per es. diaforesi, febbre, tachicardia, tachipnea, midriasi) e stato mentale alterato (per es. agitazione, eccitazione, confusione) (vedere paragrafo 4.3 (farmaci inibitori delle MAO) e 4.4). La somministrazione concomitante di farmaci con un effetto inibitorio sul sistema nervoso centrale quali ipnotici, sedativi o ansiolitici, o l’assunzione di alcool, possono portare ad effetti additivi. Se il destrometorfano viene utilizzato in combinazione con mucolitici in pazienti con preesistenti malattie delle vie respiratorie, quali fibrosi cistica e bronchiettasia, affetti da ipersecrezione di muco, la riduzione del riflesso della tosse può portare ad un (grave) accumulo di muco. Inibitori del CYP2D6 Il destrometorfano è metabolizzato dal CYP2D6 e ha un ampio metabolismo di primo passaggio. L’uso concomitante di potenti inibitori dell’enzima CYP2D6 può aumentare le concentrazioni di destrometorfano nel corpo a livelli di molte volte superiori al valore normale. Ciò aumenta il rischio per il paziente di effetti tossici del destrometorfano (agitazione, confusione, tremore, insonnia, diarrea e depressione respiratoria) e di sviluppo della sindrome da serotonina. Potenti inibitori del CYP2D6 sono fluoxetina, paroxetina, chinidina, terbinafina, cimetidina, ritonavir, berberina. In uso concomitante con la chinidina, le concentrazioni plasmatiche di destrometorfano sono aumentate fino a 20 volte, con conseguente aumento degli effetti avversi sul sistema nervoso centrale dell’agente. Anche amiodarone, flecainide e propafenone, sertralina, bupropione, metadone, cinacalcet, aloperidolo, perfenazina e tioridazina hanno effetti simili sul metabolismo del destrometorfano. Se è necessario l’uso concomitante degli inibitori del CYP2D6 e del destrometorfano, il paziente deve essere monitorato e potrebbe essere necessario ridurre la dose di destrometorfano.Effetti indesideratiNon sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza degli effetti elencati. Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità (compresa reazione anafilattica, angioedema, orticaria, prurito, rash ed eritema) Disturbi del metabolismo e della nutrizione Riduzione dell’appetito Disturbi psichiatrici Allucinazioni Abuso e dipendenza da destrometorfano Patologie del sistema nervoso Sonnolenza Patologie dell’orecchio e del labirinto Vertigini Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Depressione respiratoria Patologie gastrointestinali Nausea, vomito, disturbi gastrointestinali Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Affaticamento Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversaSovradosaggioSintomi In caso di sovradosaggio, possono manifestarsi con maggiore frequenza o gravità gli effetti indesiderati noti: nausea, vomito, disturbi visivi e disordini del sistema nervoso centrale come atassia, senso di vertigini, eccitazione, aumento del tono muscolare, stati di confusione mentale, sonnolenza, ipotensione e tachicardia. In casi estremi, possono verificarsi ritenzione urinaria e depressione respiratoria. Trattamento In caso di necessità ricorrere a cure mediche intensive (in particolare intubazione, ventilazione). Può essere necessario ricorrere a precauzioni per salvaguardare la perdita di calore e reintegrare i liquidi. La somministrazione per via endovenosa di naloxone può antagonizzare gli effetti del destrometorfano sul sistema nervoso centrale. Se necessario effettuare la lavanda gastrica con stable circulation. Non somministrare emetici ad azione centrale.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariPoiché il prodotto può dare sonnolenza e/o vertigini (specialmente in concomitanza con l’assunzione di alcool o di altri medicinali che possono ridurre i tempi di reazione), di ciò debbono tener conto coloro che potrebbero condurre autoveicoli o attendere ad operazioni richiedenti integrità del grado di vigilanza. (Price: 11.00 EUR) - [NeoBorocillina Fluidificante Tosse Flacone 200ml 30mg/10ml Sciroppo](https://www.farmaciamazziniroma.it/127-neo-borocillina-fluidificante-tosse-flacone-200ml-30mg-10ml-sciroppo.html): Neo Borocillina Fluidificante Tosse 30 mg/10 ml sciroppoAmbroxolo cloridratoChe cos’è e a che cosa serveNeo Borocillina Fluidificante Tosse contiene il principio attivo ambroxolo cloridrato; questo medicinale appartiene alla classe dei mucolitici e agisce come fluidificante delle secrezioni (catarro) delle vie respiratorie. Neo Borocillina Fluidificante Tosse si utilizza per il trattamento della tosse accompagnata a catarro (ad esempio in presenza di malattie acute e croniche dell`apparato respiratorio).Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Neo Borocillina Fluidificante Tosse - se è allergico al principio attivo (ambroxolo cloridrato) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di gravi alterazioni epatiche e/o renali; - se soffre di rare malattie ereditarie che possono essere incompatibili con uno degli eccipienti (vedere il paragrafo Neo Borocillina Fluidificante Tosse contiene Sorbitolo). Non somministrare questo medicinale ai bambini di età inferiore ai 2 anni.Principi attivi10 ml di sciroppo contengono: Principio attivo: Ambroxolo cloridrato 30 mg. Eccipienti con effetti noti: Sorbitolo 5 g Acido benzoico 20 mg Propilene glicole 300 mg Glicerolo 1,5 g Per gli eccipienti: Vedere paragrafo 6.1EccipientiIdrossietilcellulosa, sorbitolo 70%, glicerolo, acido benzoico, glicole propilenico, acido tartarico, acqua depurata, aroma amarena.PosologiaSi consigliano i seguenti dosaggi salvo diversa prescrizione medica: Adulti: 10 ml (30 mg) 3 volte al giorno. Bambini oltre i 5 anni: 5 ml (15 mg) 3 volte al giorno. Bambini da 2 a 5 anni: 2,5 ml (7,5 mg) 3 volte al giorno.Si consiglia di assumere lo sciroppo dopo i pasti. Non superare le dosi consigliate. Non usare Neo Borocillina Fluidificante Tosse per trattamenti prolungati.Gravidanza e allattamentoL’ambroxolo cloridrato attraversa la barriera placentare. Per l’ambroxolo non sono disponibili dati clinici relativi a gravidanze esposte. Gli studi sugli animali non indicano effetti diretti o indiretti dannosi per la gravidanza, lo sviluppo embrionale/fetale, il parto o lo sviluppo post-natale (vedere 5.3). Gli studi clinici e la vasta esperienza clinica non hanno evidenziato alcun effetto dannoso per il feto dopo la 28a settimana di gestazione. Nonostante ciò, devono essere adottate le normali precauzioni sull’assunzione di medicinali in gravidanza. In particolare durante il primo trimestre, non è consigliata l’assunzione di Neo Borocillina Fluidificante Tosse. Il farmaco viene secreto nel latte materno. Sebbene non siano previsti effetti indesiderati nei bambini allattati al seno, l’impiego di Neo Borocillina Fluidificante Tosse non è raccomandato durante l’allattamento.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazioneAvvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Neo Borocillina Fluidificante Tosse. - Prenda Neo Borocillina Fluidificante Tosse con cautela se presenta una lesione sulla superficie interna dello stomaco (ulcera peptica). - Consulti il medico prima di prendere Neo Borocillina Fluidificante Tosse se soffre di problemi renali di entità lieve o moderata. - Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi associate alla somministrazione di ambroxolo. Se manifesta un rash cutaneo (comprese lesioni di membrane mucose come bocca, gola, naso, occhi, genitali), smetta di prendere Neo Borocillina Fluidificante Tosse e si rivolga immediatamente al medico. In particolare nelle fasi iniziali potrebbe anche avvertire dei sintomi non specifici simili a quelli dell'influenza, come per esempio febbre, malessere, rinite, tosse e mal di gola. - Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Bambini Non somministrare questo medicinale ai bambini di età inferiore ai 2 anni.InterazioniA seguito della somministrazione di ambroxolo le concentrazioni di antibiotici (amoxicillina, cefuroxima, eritromicina) nelle secrezioni broncopolmonari e nella saliva risultano incrementate. Non sono state osservate interazioni sfavorevoli clinicamente rilevanti con altri medicinali.Effetti indesideratiLe reazioni avverse sono di seguito elencate per classificazione per sistemi e organi e per frequenza, secondo le seguenti categorie: Molto comune: ≥ 1/10; Comune: ≥ 1/100, < 1/10; Non comune: ≥ 1/1.000, < 1/100; Raro: ≥ 1/10.000, < 1/1.000; Molto raro: < 1/10.000; Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Disturbi del sistema immunitario. Raro: reazioni di ipersensibilità; Non nota: reazioni anafilattiche, tra cui shock anafilattico, angioedema e prurito. Patologie del sistema nervoso. Comune: disgeusia; Raro: cefalea. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Comune: ipoestesia del cavo orale e della faringe; Raro: rinorrea; Non nota: ostruzione bronchiale. Patologie gastrointestinali. Comune: nausea; Non comune: vomito, diarrea, dispepsia e dolori addominali, secchezza della bocca; Raro: pirosi, stipsi; Non nota: gola secca. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Raro: rash, orticaria, dermatite da contatto; Non nota: reazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson/necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata). Patologie renali e urinarie. Raro: disuria. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Raro: stanchezza. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverseSovradosaggioFinora non sono stati riportati specifici sintomi di sovradosaggio nell’uomo. I sintomi osservati nei casi di sovradosaggio accidentale e/o nei casi di errori nella somministrazione del medicinale sono coerenti con gli effetti indesiderati attesi di Neo Borocillina Fluidificante Tosse alle dosi raccomandate, e possono necessitare di un trattamento sintomatico.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNon c’è dimostrazione di un effetto sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Non sono stati eseguiti studi sugli effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. (Price: 12.09 EUR) - [NeoBorocillina Gola Dolore Collutorio Flacone da 160ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/128-neo-borocillina-gola-dolore-collutorio-flacone-da-160ml.html): NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% collutorio flurbiprofene Che cos’è e a che cosa serve Neo Borocillina Gola Dolore contiene flurbiprofene. Il flurbiprofene appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS). Questi medicinali alleviano i sintomi modificando la risposta del corpo al dolore e alla febbre.Neo Borocillina Gola Dolore collutorio è utilizzato per alleviare i sintomi di irritazione e infiammazione, anche associati a dolore, del cavo orofaringeo (ad es. mal di gola, gengiviti e stomatiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva (cura ed estrazione dei denti). Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale NON usi Neo Borocillina Gola Dolore collutorio• se è allergico al flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)• se è allergico all'acido acetil salicilico (ad esempio aspirina) o ad altri Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS)• se ha una elevata sensibilità all'apparato respiratorio (asma, broncospasmo)• se è un soggetto allergico e soffre di prurito (orticaria)• se soffre di lesioni della mucosa dello stomaco (ulcera peptica) o se ha sofferto in passato di questa malattia• durante il terzo trimestre di gravidanza e se sta allattando con latte materno (vedere paragrafo Gravidanza e allattamento) Principi attivi NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% collutorio e NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% spray per mucosa orale (tutte le presentazioni) 100 ml di soluzione contengono: Principio attivo: Flurbiprofene 0,25 g. Eccipienti con effetti noti: etanolo 9,60 g; sorbitolo liquido (non cristallizzabile) 7,00 g; metile-p-idrossibenzoato 0,10 g; propile- p-idrossibenzoato 0,02 g; glicerolo 10 g; sodio 6,8 mg. NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% spray per mucosa orale gusto arancia e miele e NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% spray per mucosa orale gusto limone e miele contengono anche l’eccipiente con effetto noto giallo tramonto (E110): 100 ml di soluzione contengono: giallo tramonto (E110): 0,014 g (presentazione 0,25% spray per mucosa orale gusto arancia e miele); 0,006 g (presentazione 0,25% spray per mucosa orale gusto limone e miele) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 8,75 mg pastiglie (tutte le presentazioni) Una pastiglia contiene: Principio attivo: Flurbiprofene 8,75 mg. Eccipienti con effetti noti: glicerolo 20 mg; isomalto 931,45 mg (gusto arancia e miele); 936,45 mg (gusto limone e miele) ; 913,25 mg (gusto menta). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti Collutorio e spray per mucosa orale gusto menta Glicerolo, alcool etilico (etanolo 96%), sorbitolo liquido (non cristallizzabile), olio di ricino idrogenato 40 poliossietilenato, sodio idrossido, saccarina sodica, metile-p-idrossibenzoato, propile-p-idrossibenzoato, olio essenziale menta trirettificata, blu patent V (E 131), acido citrico, acqua depurata. Spray per mucosa orale gusto limone e miele Glicerolo, alcool etilico (etanolo 96%), sorbitolo liquido (non cristallizzabile), olio di ricino idrogenato 40 poliossietilenato, sodio idrossido, saccarina sodica, metile -p-idrossibenzoato, propile-p-idrossibenzoato, aroma miele, aroma limone, aroma menta, giallo tramonto (E110), acido citrico, acqua depurata. Spray per mucosa orale gusto arancia e miele Glicerolo, alcool etilico (etanolo 96%), sorbitolo liquido (non cristallizzabile), olio di ricino idrogenato 40 poliossietilenato, sodio idrossido, saccarina sodica, metile -p-idrossibenzoato, propile-p-idrossibenzoato, aroma miele, aroma arancia, aroma menta, giallo tramonto (E110), acido citrico, acqua depurata. Pastiglie senza zucchero gusto menta Glicerolo dibeenato, acesulfame potassico, aroma menta balsamica, isomalto, copovidone. Pastiglie senza zucchero gusto limone e miele Glicerolo dibeenato, acesulfame potassico, aroma limone miele, isomalto, copovidone. Pastiglie senza zucchero gusto arancia e miele Glicerolo dibeenato, acesulfame potassico, aroma arancia miele, isomalto, copovidone. Posologia Collutorio La dose raccomandata è di 2-3 sciacqui o gargarismi al giorno con 10 ml di collutorio (utilizzando l’apposito misurino), diluito in mezzo bicchiere d'acqua o puro. Spray per mucosa orale La dose raccomandata è di 2 spruzzi 3 volte al giorno indirizzati direttamente sulla parte interessata; ogni spruzzo eroga 0,2 ml di soluzione, equivalenti a 0,5 mg di principio attivo. Pastiglie Adulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1 pastiglia da sciogliere lentamente in bocca ogni 3-6 ore, secondo necessità. Non superare la dose di 8 pastiglie nelle 24 ore. Non somministrare ai ragazzi di età inferiore ai 12 anni. Per le persone anziane non sono necessarie modifiche della posologia. Gravidanza e allattamento Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Il medicinale somministrato durante la gravidanza può ritardare l’inizio del travaglio ed aumetarne la sua durata. La somministrazione di flurbiprofene non è raccomandata nelle madri che allattano. Conservazione Collutorio e spray per mucosa orale: Nessuna condizione particolare di conservazione. Pastiglie: Conservare a temperatura non superiore a 25°C. Avvertenze e precauzioni L'eventuale deglutizione della soluzione, alle dosi consigliate, non comporta alcun danno per il paziente, in quanto tali dosi sono ampiamente inferiori a quelle comunemente utilizzate nei trattamenti con il flurbiprofene per via sistemica.Si consiglia di non utilizzare Neo Borocillina Gola Dolore collutorio con altri medicinali che appartengono alla categoria dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).L'impiego, specie se prolungato, dei prodotti per uso locale può dare origine a fenomeni di allergia. In tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico.Si rivolga al medico o al farmacista se:ha un'infezione - fare riferimento al paragrafo "Infezioni" di seguito.InfezioniI farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) possono nascondere segni di infezioni come febbre e dolore. Ciò può ritardare il trattamento appropriato dell'infezione, il che, a sua volta, può comportare un aumento del rischio di complicanze. Se assume questo medicinale nel corso di un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico o al farmacista.Usi Neo Borocillina Gola Dolore collutorio con cautela:• se soffre di ridotta funzionalità del rene (insufficienza renale) o di ridotta funzionalità del cuore (insufficienza cardiaca) o di ridotta funzionalità del fegato (insufficienza epatica)Si ricordi:• che questo medicinale non va usato per trattamenti di lungo periodo• di consultare il medico dopo un breve periodo di trattamento se non nota miglioramenti Interazioni Informare comunque il medico in caso di assunzione di altri medicamenti. Come dimostrato in alcuni studi clinici, flurbiprofene può occasionalmente ridurre l'attività diuretica della furosemide. Inoltre, flurbiprofene può occasionalmente interferire con l'azione di farmaci anticoagulanti. Non è stata invece dimostrata alcuna interazione di flurbiprofene con digossina, tolbutamide ed antiacidi. Effetti indesiderati L'uso di NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE, specie se prolungato, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale; in tali casi occorre interrompere il trattamento ed istituire, se necessario, una terapia idonea. Sono stati segnalati, in particolare dopo la somministrazione di dosi più alte per via sistemica, i seguenti effetti indesiderati: Patologie del sistema emolinfopoietico Trombocitopenia, anemia aplastica e agranulocitosi. Disturbi del sistema immunitario Anafilassi, angioedema, reazione allergica. Patologie del sistema nervoso Capogiri, accidenti cerebrovascolari, disturbi visivi, neurite ottica, emicrania, parestesia, depressione, confusione, allucinazione, vertigine, disagio, affaticamento e sonnolenza. Patologie dell’orecchio e del labirinto Tinnito. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Reattività del tratto respiratorio (asma, broncospasmo e dispnea). Patologie gastrointestinali Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Dopo somministrazione di flurbiprofene sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, emorragia gastrointestinale ed esacerbazione di colite e morbo di Crohn. Meno frequentemente sono state osservate gastrite, ulcera peptica, perforazione e emorragia da ulcera. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Disturbi cutanei inclusi rash, prurito, orticaria, porpora e molto raramente dermatosi bollose (includenti sindrome di Stevens-Johnson, Necrolisi Tossica Epidermica ed Eritema multiforme). Patologie renali ed urinarie Nefrotossicità in varie forme, incluse nefrite interstiziale e sindrome nefrotica. Come con gli altri FANS, sono stati riportati rari casi di insufficienza renale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Sovradosaggio Con l'uso di NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE è raro che possano verificarsi situazioni di sovradosaggio. Sintomi I sintomi da sovradosaggio possono includere nausea, vomito e irritazione gastrointestinale. Trattamento Il trattamento deve prevedere lavanda gastrica e, se necessario, correzione del quadro elettrolitico sierico. Non esiste uno specifico antidoto per flurbiprofene. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Il medicinale non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 11.18 EUR) - [NeoBorocillina Gola Dolore Senza Zucchero Gusto Menta 16 pastiglie](https://www.farmaciamazziniroma.it/129-neo-borocillina-gola-dolore-senza-zucchero-gusto-menta-16-pastiglie.html): NeoBorocillina Gola Dolore Senza Zucchero Gusto Menta è un prodotto indicato per il trattamento del mal di gola e delle irritazioni del cavo orale. Le pastiglie agiscono localmente, offrendo un sollievo rapido e contribuendo a ridurre il fastidio durante la deglutizione. I benefici principali includono un’azione lenitiva sulla mucosa orale e una sensazione di freschezza grazie al gusto menta. La formulazione senza zucchero lo rende adatto anche a chi segue regimi alimentari controllati, mantenendo comunque efficacia nel contrastare la gola irritata. È indicato per adulti e ragazzi che soffrono di irritazioni alla gola, soprattutto nei periodi freddi o in caso di sbalzi di temperatura, aria secca o sforzi vocali. Caratteristiche principali Azione lenitiva per il mal di gola Senza zucchero, adatto a regimi controllati Gusto menta fresco e gradevole Pratiche pastiglie da sciogliere in bocca Aiuta a ridurre irritazione e fastidio Facili da portare sempre con sé Che cos’è e a che cosa serve Neo Borocillina Gola Dolore contiene flurbiprofene. Il flurbiprofene appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS). Questi medicinali alleviano i sintomi modificando la risposta del corpo al dolore e alla febbre.Neo Borocillina Gola Dolore pastiglie senza zucchero è utilizzato per alleviare i sintomi di irritazione e infiammazione, anche associati a dolore, del cavo orofaringeo (ad es. mal di gola, gengiviti e stomatiti). Indicato in caso di Mal di gola Gola irritata o arrossata Fastidio durante la deglutizione Secchezza del cavo orale Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale NON usi Neo Borocillina Gola Dolore pastiglie • se è allergico al flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)• se è allergico all'acido acetil salicilico (ad esempio aspirina) o ad altri Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS)• se ha una elevata sensibilità all'apparato respiratorio (asma, broncospasmo)• se è un soggetto allergico e soffre di prurito (orticaria)• se soffre di lesioni della mucosa dello stomaco (ulcera peptica) o se ha sofferto in passato di questa malattia• durante il terzo trimestre di gravidanza e se sta allattando con latte materno (vedere paragrafo Gravidanza e allattamento)• nei bambini e adolescenti di età inferiore ai 12 anni Principi attivi NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% collutorio e NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% spray per mucosa orale (tutte le presentazioni) 100 ml di soluzione contengono: Principio attivo: Flurbiprofene 0,25 g. Eccipienti con effetti noti: etanolo 9,60 g; sorbitolo liquido (non cristallizzabile) 7,00 g; metile-p-idrossibenzoato 0,10 g; propile- p-idrossibenzoato 0,02 g; glicerolo 10 g; sodio 6,8 mg. NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% spray per mucosa orale gusto arancia e miele e NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% spray per mucosa orale gusto limone e miele contengono anche l’eccipiente con effetto noto giallo tramonto (E110): 100 ml di soluzione contengono: giallo tramonto (E110): 0,014 g (presentazione 0,25% spray per mucosa orale gusto arancia e miele); 0,006 g (presentazione 0,25% spray per mucosa orale gusto limone e miele) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 8,75 mg pastiglie (tutte le presentazioni) Una pastiglia contiene: Principio attivo: Flurbiprofene 8,75 mg. Eccipienti con effetti noti: glicerolo 20 mg; isomalto 931,45 mg (gusto arancia e miele); 936,45 mg (gusto limone e miele) ; 913,25 mg (gusto menta). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti Collutorio e spray per mucosa orale gusto menta Glicerolo, alcool etilico (etanolo 96%), sorbitolo liquido (non cristallizzabile), olio di ricino idrogenato 40 poliossietilenato, sodio idrossido, saccarina sodica, metile-p-idrossibenzoato, propile-p-idrossibenzoato, olio essenziale menta trirettificata, blu patent V (E 131), acido citrico, acqua depurata. Spray per mucosa orale gusto limone e miele Glicerolo, alcool etilico (etanolo 96%), sorbitolo liquido (non cristallizzabile), olio di ricino idrogenato 40 poliossietilenato, sodio idrossido, saccarina sodica, metile -p-idrossibenzoato, propile-p-idrossibenzoato, aroma miele, aroma limone, aroma menta, giallo tramonto (E110), acido citrico, acqua depurata. Spray per mucosa orale gusto arancia e miele Glicerolo, alcool etilico (etanolo 96%), sorbitolo liquido (non cristallizzabile), olio di ricino idrogenato 40 poliossietilenato, sodio idrossido, saccarina sodica, metile -p-idrossibenzoato, propile-p-idrossibenzoato, aroma miele, aroma arancia, aroma menta, giallo tramonto (E110), acido citrico, acqua depurata. Pastiglie senza zucchero gusto menta Glicerolo dibeenato, acesulfame potassico, aroma menta balsamica, isomalto, copovidone. Pastiglie senza zucchero gusto limone e miele Glicerolo dibeenato, acesulfame potassico, aroma limone miele, isomalto, copovidone. Pastiglie senza zucchero gusto arancia e miele Glicerolo dibeenato, acesulfame potassico, aroma arancia miele, isomalto, copovidone. Posologia Adulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1 pastiglia da sciogliere lentamente in bocca ogni 3-6 ore, secondo necessità. Non superare la dose di 8 pastiglie nelle 24 ore. Non somministrare ai ragazzi di età inferiore ai 12 anni. Per le persone anziane non sono necessarie modifiche della posologia. Gravidanza e allattamento Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Il medicinale somministrato durante la gravidanza può ritardare l’inizio del travaglio ed aumetarne la sua durata. La somministrazione di flurbiprofene non è raccomandata nelle madri che allattano. Conservazione Collutorio e spray per mucosa orale: Nessuna condizione particolare di conservazione. Pastiglie: Conservare a temperatura non superiore a 25°C. Avvertenze e precauzioni L'eventuale deglutizione delle pastiglie, alle dosi consigliate, non comporta alcun danno per il paziente, in quanto tali dosi sono ampiamente inferiori a quelle comunemente utilizzate nei trattamenti con il flurbiprofene per via sistemica.Si consiglia di non utilizzare Neo Borocillina Gola Dolore pastiglie con altri medicinali che appartengono alla categoria dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).L'impiego, specie se prolungato, dei prodotti per uso locale può dare origine a fenomeni di allergia. In tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico.Si rivolga al medico o al farmacista se:- ha un'infezione - fare riferimento al paragrafo "Infezioni" di seguito.InfezioniI farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) possono nascondere segni di infezioni come febbre e dolore. Ciò può ritardare il trattamento appropriato dell'infezione, il che, a sua volta, può comportare un aumento del rischio di complicanze.Se assume questo medicinale nel corso di un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico o al farmacista.Usi Neo Borocillina Gola Dolore pastiglie con cautela:• se soffre di ridotta funzionalità del rene (insufficienza renale) o di ridotta funzionalità del cuore (insufficienza cardiaca) o di ridotta funzionalità del fegato (insufficienza epatica)Si ricordi:• che questo medicinale non va usato per trattamenti di lungo periodo• di consultare il medico dopo un breve periodo di trattamento se non nota miglioramentiBambini e adolescentiNon utilizzare Neo Borocillina Gola Dolore pastiglie nei bambini e adolescenti di età inferiore ai 12 anni. Interazioni Informare comunque il medico in caso di assunzione di altri medicamenti. Come dimostrato in alcuni studi clinici, flurbiprofene può occasionalmente ridurre l'attività diuretica della furosemide. Inoltre, flurbiprofene può occasionalmente interferire con l'azione di farmaci anticoagulanti. Non è stata invece dimostrata alcuna interazione di flurbiprofene con digossina, tolbutamide ed antiacidi. Effetti indesiderati L'uso di NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE, specie se prolungato, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale; in tali casi occorre interrompere il trattamento ed istituire, se necessario, una terapia idonea. Sono stati segnalati, in particolare dopo la somministrazione di dosi più alte per via sistemica, i seguenti effetti indesiderati: Patologie del sistema emolinfopoietico Trombocitopenia, anemia aplastica e agranulocitosi. Disturbi del sistema immunitario Anafilassi, angioedema, reazione allergica. Patologie del sistema nervoso Capogiri, accidenti cerebrovascolari, disturbi visivi, neurite ottica, emicrania, parestesia, depressione, confusione, allucinazione, vertigine, disagio, affaticamento e sonnolenza. Patologie dell’orecchio e del labirinto Tinnito. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Reattività del tratto respiratorio (asma, broncospasmo e dispnea). Patologie gastrointestinali Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Dopo somministrazione di flurbiprofene sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, emorragia gastrointestinale ed esacerbazione di colite e morbo di Crohn. Meno frequentemente sono state osservate gastrite, ulcera peptica, perforazione e emorragia da ulcera. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Disturbi cutanei inclusi rash, prurito, orticaria, porpora e molto raramente dermatosi bollose (includenti sindrome di Stevens-Johnson, Necrolisi Tossica Epidermica ed Eritema multiforme). Patologie renali ed urinarie Nefrotossicità in varie forme, incluse nefrite interstiziale e sindrome nefrotica. Come con gli altri FANS, sono stati riportati rari casi di insufficienza renale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Sovradosaggio Con l'uso di NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE è raro che possano verificarsi situazioni di sovradosaggio. Sintomi I sintomi da sovradosaggio possono includere nausea, vomito e irritazione gastrointestinale. Trattamento Il trattamento deve prevedere lavanda gastrica e, se necessario, correzione del quadro elettrolitico sierico. Non esiste uno specifico antidoto per flurbiprofene. Formato Blister da 16 pastiglie. (Price: 10.18 EUR) - [NeoBorocillina Gola Dolore Senza Zucchero Gusto Menta 32 Pastiglie](https://www.farmaciamazziniroma.it/130-neo-borocillina-gola-dolore-senza-zucchero-gusto-menta-32-pastiglie.html): NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 8,75 mg pastiglie senza zucchero gusto mentaNEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 8,75 mg pastiglie senza zucchero gusto arancia e mieleNEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 8,75 mg pastiglie senza zucchero gusto limone e miele flurbiprofene Che cos’è e a che cosa serve Neo Borocillina Gola Dolore contiene flurbiprofene. Il flurbiprofene appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS). Questi medicinali alleviano i sintomi modificando la risposta del corpo al dolore e alla febbre.Neo Borocillina Gola Dolore pastiglie senza zucchero è utilizzato per alleviare i sintomi di irritazione e infiammazione, anche associati a dolore, del cavo orofaringeo (ad es. mal di gola, gengiviti e stomatiti). Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale NON usi Neo Borocillina Gola Dolore pastiglie• se è allergico al flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)• se è allergico all'acido acetil salicilico (ad esempio aspirina) o ad altri Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS)• se ha una elevata sensibilità all'apparato respiratorio (asma, broncospasmo)• se è un soggetto allergico e soffre di prurito (orticaria)• se soffre di lesioni della mucosa dello stomaco (ulcera peptica) o se ha sofferto in passato di questa malattia• durante il terzo trimestre di gravidanza e se sta allattando con latte materno (vedere paragrafo Gravidanza e allattamento)• nei bambini e adolescenti di età inferiore ai 12 anni Principi attivi NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% collutorio e NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% spray per mucosa orale (tutte le presentazioni) 100 ml di soluzione contengono: Principio attivo: Flurbiprofene 0,25 g. Eccipienti con effetti noti: etanolo 9,60 g; sorbitolo liquido (non cristallizzabile) 7,00 g; metile-p-idrossibenzoato 0,10 g; propile- p-idrossibenzoato 0,02 g; glicerolo 10 g; sodio 6,8 mg. NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% spray per mucosa orale gusto arancia e miele e NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% spray per mucosa orale gusto limone e miele contengono anche l’eccipiente con effetto noto giallo tramonto (E110): 100 ml di soluzione contengono: giallo tramonto (E110): 0,014 g (presentazione 0,25% spray per mucosa orale gusto arancia e miele); 0,006 g (presentazione 0,25% spray per mucosa orale gusto limone e miele) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 8,75 mg pastiglie (tutte le presentazioni) Una pastiglia contiene: Principio attivo: Flurbiprofene 8,75 mg. Eccipienti con effetti noti: glicerolo 20 mg; isomalto 931,45 mg (gusto arancia e miele); 936,45 mg (gusto limone e miele) ; 913,25 mg (gusto menta). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti Collutorio e spray per mucosa orale gusto menta Glicerolo, alcool etilico (etanolo 96%), sorbitolo liquido (non cristallizzabile), olio di ricino idrogenato 40 poliossietilenato, sodio idrossido, saccarina sodica, metile-p-idrossibenzoato, propile-p-idrossibenzoato, olio essenziale menta trirettificata, blu patent V (E 131), acido citrico, acqua depurata. Spray per mucosa orale gusto limone e miele Glicerolo, alcool etilico (etanolo 96%), sorbitolo liquido (non cristallizzabile), olio di ricino idrogenato 40 poliossietilenato, sodio idrossido, saccarina sodica, metile -p-idrossibenzoato, propile-p-idrossibenzoato, aroma miele, aroma limone, aroma menta, giallo tramonto (E110), acido citrico, acqua depurata. Spray per mucosa orale gusto arancia e miele Glicerolo, alcool etilico (etanolo 96%), sorbitolo liquido (non cristallizzabile), olio di ricino idrogenato 40 poliossietilenato, sodio idrossido, saccarina sodica, metile -p-idrossibenzoato, propile-p-idrossibenzoato, aroma miele, aroma arancia, aroma menta, giallo tramonto (E110), acido citrico, acqua depurata. Pastiglie senza zucchero gusto menta Glicerolo dibeenato, acesulfame potassico, aroma menta balsamica, isomalto, copovidone. Pastiglie senza zucchero gusto limone e miele Glicerolo dibeenato, acesulfame potassico, aroma limone miele, isomalto, copovidone. Pastiglie senza zucchero gusto arancia e miele Glicerolo dibeenato, acesulfame potassico, aroma arancia miele, isomalto, copovidone. Posologia Collutorio La dose raccomandata è di 2-3 sciacqui o gargarismi al giorno con 10 ml di collutorio (utilizzando l’apposito misurino), diluito in mezzo bicchiere d'acqua o puro. Spray per mucosa orale La dose raccomandata è di 2 spruzzi 3 volte al giorno indirizzati direttamente sulla parte interessata; ogni spruzzo eroga 0,2 ml di soluzione, equivalenti a 0,5 mg di principio attivo. Pastiglie Adulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1 pastiglia da sciogliere lentamente in bocca ogni 3-6 ore, secondo necessità. Non superare la dose di 8 pastiglie nelle 24 ore. Non somministrare ai ragazzi di età inferiore ai 12 anni. Per le persone anziane non sono necessarie modifiche della posologia. Gravidanza e allattamento Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Il medicinale somministrato durante la gravidanza può ritardare l’inizio del travaglio ed aumetarne la sua durata. La somministrazione di flurbiprofene non è raccomandata nelle madri che allattano. Conservazione Collutorio e spray per mucosa orale: Nessuna condizione particolare di conservazione. Pastiglie: Conservare a temperatura non superiore a 25°C. Avvertenze e precauzioni L'eventuale deglutizione delle pastiglie, alle dosi consigliate, non comporta alcun danno per il paziente, in quanto tali dosi sono ampiamente inferiori a quelle comunemente utilizzate nei trattamenti con il flurbiprofene per via sistemica.Si consiglia di non utilizzare Neo Borocillina Gola Dolore pastiglie con altri medicinali che appartengono alla categoria dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).L'impiego, specie se prolungato, dei prodotti per uso locale può dare origine a fenomeni di allergia. In tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico.Si rivolga al medico o al farmacista se:- ha un'infezione - fare riferimento al paragrafo "Infezioni" di seguito.InfezioniI farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) possono nascondere segni di infezioni come febbre e dolore. Ciò può ritardare il trattamento appropriato dell'infezione, il che, a sua volta, può comportare un aumento del rischio di complicanze.Se assume questo medicinale nel corso di un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico o al farmacista.Usi Neo Borocillina Gola Dolore pastiglie con cautela:• se soffre di ridotta funzionalità del rene (insufficienza renale) o di ridotta funzionalità del cuore (insufficienza cardiaca) o di ridotta funzionalità del fegato (insufficienza epatica)Si ricordi:• che questo medicinale non va usato per trattamenti di lungo periodo• di consultare il medico dopo un breve periodo di trattamento se non nota miglioramentiBambini e adolescentiNon utilizzare Neo Borocillina Gola Dolore pastiglie nei bambini e adolescenti di età inferiore ai 12 anni. Interazioni Informare comunque il medico in caso di assunzione di altri medicamenti. Come dimostrato in alcuni studi clinici, flurbiprofene può occasionalmente ridurre l'attività diuretica della furosemide. Inoltre, flurbiprofene può occasionalmente interferire con l'azione di farmaci anticoagulanti. Non è stata invece dimostrata alcuna interazione di flurbiprofene con digossina, tolbutamide ed antiacidi. Effetti indesiderati L'uso di NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE, specie se prolungato, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale; in tali casi occorre interrompere il trattamento ed istituire, se necessario, una terapia idonea. Sono stati segnalati, in particolare dopo la somministrazione di dosi più alte per via sistemica, i seguenti effetti indesiderati: Patologie del sistema emolinfopoietico Trombocitopenia, anemia aplastica e agranulocitosi. Disturbi del sistema immunitario Anafilassi, angioedema, reazione allergica. Patologie del sistema nervoso Capogiri, accidenti cerebrovascolari, disturbi visivi, neurite ottica, emicrania, parestesia, depressione, confusione, allucinazione, vertigine, disagio, affaticamento e sonnolenza. Patologie dell’orecchio e del labirinto Tinnito. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Reattività del tratto respiratorio (asma, broncospasmo e dispnea). Patologie gastrointestinali Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Dopo somministrazione di flurbiprofene sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, emorragia gastrointestinale ed esacerbazione di colite e morbo di Crohn. Meno frequentemente sono state osservate gastrite, ulcera peptica, perforazione e emorragia da ulcera. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Disturbi cutanei inclusi rash, prurito, orticaria, porpora e molto raramente dermatosi bollose (includenti sindrome di Stevens-Johnson, Necrolisi Tossica Epidermica ed Eritema multiforme). Patologie renali ed urinarie Nefrotossicità in varie forme, incluse nefrite interstiziale e sindrome nefrotica. Come con gli altri FANS, sono stati riportati rari casi di insufficienza renale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Sovradosaggio Con l'uso di NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE è raro che possano verificarsi situazioni di sovradosaggio. Sintomi I sintomi da sovradosaggio possono includere nausea, vomito e irritazione gastrointestinale. Trattamento Il trattamento deve prevedere lavanda gastrica e, se necessario, correzione del quadro elettrolitico sierico. Non esiste uno specifico antidoto per flurbiprofene. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Il medicinale non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 13.55 EUR) - [Neoborocillina Gola Dolore Spray 15ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/131-neoborocillina-gola-dolore-spray-15ml.html): Neoborocillina Gola Dolore Spray è un antinfiammatorio orale studiato per alleviare il mal di gola e proteggere la mucosa orofaringea. La sua formulazione agisce localmente creando una barriera protettiva che aiuta a ridurre irritazione, secchezza e bruciore. I benefici principali includono un’azione lenitiva, idratante e protettiva sulla mucosa della gola. Il prodotto contribuisce a calmare il dolore e a favorire il recupero del benessere della gola, risultando utile in caso di stati irritativi dovuti a agenti esterni come freddo, fumo o sforzi vocali. È indicato per adulti e ragazzi che soffrono di gola irritata o dolorante, soprattutto nei periodi freddi o in presenza di raffreddamento. La formulazione in spray consente un’applicazione mirata e pratica. Caratteristiche principali Azione lenitiva e protettiva Aiuta a ridurre il mal di gola Idrata la mucosa orale Forma un film protettivo Facile applicazione grazie allo spray Ideale per uso quotidiano al bisogno Formato pratico da portare con sé Che cos’è e a che cosa serve Neo Borocillina Gola Dolore contiene flurbiprofene. Il flurbiprofene appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS). Questi medicinali alleviano i sintomi modificando la risposta del corpo al dolore e alla febbre.Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale è utilizzato per alleviare i sintomi di irritazione e infiammazione, anche associati a dolore, del cavo orofaringeo (ad es. mal di gola, gengiviti e stomatiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva (cura ed estrazione dei denti). Indicato in caso di Mal di gola Gola irritata o arrossata Secchezza del cavo orale Bruciore e fastidio alla deglutizione Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale NON usi Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale • se è allergico al flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)• se è allergico all'acido acetil salicilico (ad esempio aspirina) o ad altri Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS)• se ha una elevata sensibilità all'apparato respiratorio (asma, broncospasmo)• se è un soggetto allergico e soffre di prurito (orticaria)• se soffre di lesioni della mucosa dello stomaco (ulcera peptica) o se ha sofferto in passato di questa malattia• durante il terzo trimestre di gravidanza e se sta allattando con latte materno (vedere paragrafo Gravidanza e allattamento) Principi attivi NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% collutorio e NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% spray per mucosa orale (tutte le presentazioni) 100 ml di soluzione contengono: Principio attivo: Flurbiprofene 0,25 g. Eccipienti con effetti noti: etanolo 9,60 g; sorbitolo liquido (non cristallizzabile) 7,00 g; metile-p-idrossibenzoato 0,10 g; propile- p-idrossibenzoato 0,02 g; glicerolo 10 g; sodio 6,8 mg. NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% spray per mucosa orale gusto arancia e miele e NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 0,25% spray per mucosa orale gusto limone e miele contengono anche l’eccipiente con effetto noto giallo tramonto (E110): 100 ml di soluzione contengono: giallo tramonto (E110): 0,014 g (presentazione 0,25% spray per mucosa orale gusto arancia e miele); 0,006 g (presentazione 0,25% spray per mucosa orale gusto limone e miele) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE 8,75 mg pastiglie (tutte le presentazioni) Una pastiglia contiene: Principio attivo: Flurbiprofene 8,75 mg. Eccipienti con effetti noti: glicerolo 20 mg; isomalto 931,45 mg (gusto arancia e miele); 936,45 mg (gusto limone e miele) ; 913,25 mg (gusto menta). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti Collutorio e spray per mucosa orale gusto menta Glicerolo, alcool etilico (etanolo 96%), sorbitolo liquido (non cristallizzabile), olio di ricino idrogenato 40 poliossietilenato, sodio idrossido, saccarina sodica, metile-p-idrossibenzoato, propile-p-idrossibenzoato, olio essenziale menta trirettificata, blu patent V (E 131), acido citrico, acqua depurata. Spray per mucosa orale gusto limone e miele Glicerolo, alcool etilico (etanolo 96%), sorbitolo liquido (non cristallizzabile), olio di ricino idrogenato 40 poliossietilenato, sodio idrossido, saccarina sodica, metile -p-idrossibenzoato, propile-p-idrossibenzoato, aroma miele, aroma limone, aroma menta, giallo tramonto (E110), acido citrico, acqua depurata. Spray per mucosa orale gusto arancia e miele Glicerolo, alcool etilico (etanolo 96%), sorbitolo liquido (non cristallizzabile), olio di ricino idrogenato 40 poliossietilenato, sodio idrossido, saccarina sodica, metile -p-idrossibenzoato, propile-p-idrossibenzoato, aroma miele, aroma arancia, aroma menta, giallo tramonto (E110), acido citrico, acqua depurata. Pastiglie senza zucchero gusto menta Glicerolo dibeenato, acesulfame potassico, aroma menta balsamica, isomalto, copovidone. Pastiglie senza zucchero gusto limone e miele Glicerolo dibeenato, acesulfame potassico, aroma limone miele, isomalto, copovidone. Pastiglie senza zucchero gusto arancia e miele Glicerolo dibeenato, acesulfame potassico, aroma arancia miele, isomalto, copovidone. Modalità d’uso Applicare 2-3 spruzzi direttamente sulla zona interessata, più volte al giorno secondo necessità. Gravidanza e allattamento Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Il medicinale somministrato durante la gravidanza può ritardare l’inizio del travaglio ed aumetarne la sua durata. La somministrazione di flurbiprofene non è raccomandata nelle madri che allattano. Conservazione Collutorio e spray per mucosa orale: Nessuna condizione particolare di conservazione. Pastiglie: Conservare a temperatura non superiore a 25°C. Avvertenze e precauzioni L'eventuale deglutizione della soluzione, alle dosi consigliate, non comporta alcun danno per il paziente, in quanto tali dosi sono ampiamente inferiori a quelle comunemente utilizzate nei trattamenti con il flurbiprofene per via sistemica.Si consiglia di non utilizzare Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale con altri medicinali che appartengono alla categoria dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).L'impiego, specie se prolungato, dei prodotti per uso locale può dare origine a fenomeni di allergia. In tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico.Si rivolga al medico o al farmacista se:- ha un'infezione - fare riferimento al paragrafo "Infezioni" di seguito.InfezioniI farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) possono nascondere segni di infezioni come febbre e dolore. Ciò può ritardare il trattamento appropriato dell'infezione, il che, a sua volta, può comportare un aumento del rischio di complicanze.Se assume questo medicinale nel corso di un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico o al farmacista.Usi Neo Borocillina Gola Dolore spray per mucosa orale con cautela:• se soffre di ridotta funzionalità del rene (insufficienza renale) o di ridotta funzionalità del cuore (insufficienza cardiaca) o di ridotta funzionalità del fegato (insufficienza epatica)Si ricordi:• che questo medicinale non va usato per trattamenti di lungo periodo• di consultare il medico dopo un breve periodo di trattamento se non nota miglioramenti Interazioni Informare comunque il medico in caso di assunzione di altri medicamenti. Come dimostrato in alcuni studi clinici, flurbiprofene può occasionalmente ridurre l'attività diuretica della furosemide. Inoltre, flurbiprofene può occasionalmente interferire con l'azione di farmaci anticoagulanti. Non è stata invece dimostrata alcuna interazione di flurbiprofene con digossina, tolbutamide ed antiacidi. Effetti indesiderati L'uso di NEO BOROCILLINA GOLA DOLORE, specie se prolungato, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale; in tali casi occorre interrompere il trattamento ed istituire, se necessario, una terapia idonea. Sono stati segnalati, in particolare dopo la somministrazione di dosi più alte per via sistemica, i seguenti effetti indesiderati: Patologie del sistema emolinfopoietico Trombocitopenia, anemia aplastica e agranulocitosi. Disturbi del sistema immunitario Anafilassi, angioedema, reazione allergica. Patologie del sistema nervoso Capogiri, accidenti cerebrovascolari, disturbi visivi, neurite ottica, emicrania, parestesia, depressione, confusione, allucinazione, vertigine, disagio, affaticamento e sonnolenza. Patologie dell’orecchio e del labirinto Tinnito. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Reattività del tratto respiratorio (asma, broncospasmo e dispnea). Patologie gastrointestinali Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Dopo somministrazione di flurbiprofene sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, emorragia gastrointestinale ed esacerbazione di colite e morbo di Crohn. Meno frequentemente sono state osservate gastrite, ulcera peptica, perforazione e emorragia da ulcera. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Disturbi cutanei inclusi rash, prurito, orticaria, porpora e molto raramente dermatosi bollose (includenti sindrome di Stevens-Johnson, Necrolisi Tossica Epidermica ed Eritema multiforme). Patologie renali ed urinarie Nefrotossicità in varie forme, incluse nefrite interstiziale e sindrome nefrotica. Come con gli altri FANS, sono stati riportati rari casi di insufficienza renale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Formato: flacone da 15 ml. (Price: 11.09 EUR) - [NeoBorocillina Infiammazione e Dolore Soluzione Orale 400mg Granulato 12 bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/132-neo-borocillina-infiammazione-e-dolore-soluzione-orale-400mg-granulato-12-bustine.html): Neo Borocillina Infiammazione e Dolore contiene il principio attivo ibuprofene, che appartiene alla classe dei medicinali noti come antinfiammatori e antireumatici non steroidei (FANS) che agiscono riducendo il dolore (azione analgesica) e l'infiammazione (azione antinfiammatoria) e abbassando la temperatura corporea in caso di febbre (azione antipiretica). Neo Borocillina Infiammazione e Dolore si usa per trattare dolori di varia origine e natura: mal di gola in corso di faringite, faringo-tonsillite e post tonsillectomia (intervento chirurgico per asportazione delle tonsille); mal di testa; mal di denti; nevralgie; dolori alle ossa, alle articolazioni e ai muscoli (dolori osteoarticolari); dolori mestruali; i sintomi della febbre e dell'influenza. Principi attivi Ogni bustina da 400 mg contiene: Principio attivo: Ibuprofene sale sodico diidrato 512 mg (corrispondenti a 400 mg di Ibuprofene). Eccipienti con effetti noti: aspartame: 50 mg; potassio: 94 mg (2,4 mmol); saccarosio: 2088 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1 Eccipienti Ogni bustina da 400 mg contiene: saccarosio, potassio bicarbonato, aroma menta, acesulfame potassico, aspartame (E951). Posologia La dose efficace più bassa deve essere usata per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Adulti e adolescenti (dai 12 anni di età): 1 bustina 2-3 volte al giorno. Non superare la dose di 1200 mg (3 bustine) al giorno. In adolescenti (di età compresa ≥ 12 anni ai < 18 anni): nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.Insufficienza renale: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzione renale, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione renale deve essere monitorata. Insufficienza epatica: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzionalità epatica, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione epatica deve essere monitorata. Neo Borocillina Infiammazione e Dolore è controindicato nei pazienti con grave insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3). Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica Neo Borocillina Infiammazione e Dolore è controindicato nei bambini di età inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione Assumere il prodotto a stomaco pieno. Sciogliere il contenuto della bustina in un bicchiere d’acqua mescolando con un cucchiaino fino a dissoluzione e bere immediatamente la soluzione. Gravidanza e allattamento Gravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Dalla 20a settimana di gravidanza in poi, l’utilizzo di Neo Borocillina Infiammazione e Dolore potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l’inizio del trattamento ed è in genere reversibile con l’interruzione del trattamento. Inoltre, sono stati segnalati casi di costrizione del dotto arterioso a seguito di trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte dei quali si è risolta dopo la cessazione del trattamento. Quindi, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Neo Borocillina Infiammazione e Dolore non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se Neo Borocillina Infiammazione e Dolore è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. In seguito all’esposizione a Neo Borocillina Infiammazione e Dolore per diversi giorni dalla 20a settimana di gestazione in poi, dovrebbe essere considerato un monitoraggio antenatale per l’oligoidramnios e per la costrizione del dotto arterioso. In caso di oligoidramnios o costrizione del dotto arterioso, il trattamento con Neo Borocillina Infiammazione e Dolore deve essere interrotto. Durante il terzo trimestre della gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (costrizione/chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale (vedere sopra); la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente Neo Borocillina Infiammazione e Dolore è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 5.3). Allattamento Ibuprofene viene escreto nel latte materno, ma alle dosi terapeutiche durante il trattamento a breve termine, il rischio di influenza sul neonato sembra improbabile. Se, invece, il trattamento è più a lungo termine, lo svezzamento precoce dovrebbe essere considerato. I FANS devono essere evitati durante l’allattamento materno. Fertilità L’uso di Ibuprofene può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne in attesa di concepimento. Questo effetto è reversibile con la sospensione del trattamento. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono oggetto di indagine sulla infertilità, si deve considerare l’interruzione del trattamento con ibuprofene. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Infezioni Neo Borocillina Infiammazione e Dolore può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Neo Borocillina Infiammazione e Dolore possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. Reazioni cutanee In associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Tali reazioni si possono verificare soprattutto entro il primo mese. Smetta di usare Neo Borocillina Infiammazione e Dolore e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste gravi reazioni cutanee descritte nel paragrafo 4. I medicinali come Neo Borocillina Infiammazione e Dolore possono: essere associati alla comparsa di malattie renali anche gravi (come necrosi papillare renale, nefropatia da analgesici e insufficienza renale), pertanto il medico monitorerà la funzionalità dei suoi reni in caso di impiego prolungato e in particolare in caso di lupus eritematoso diffuso; dar luogo a disturbi degli occhi, pertanto si raccomanda in caso di trattamenti prolungati, di effettuare periodici controlli oculistici. Se si verificano disturbi della vista interrompa il trattamento con Neo Borocillina Infiammazione e Dolore. Bambini e adolescenti Neo Borocillina Infiammazione e Dolore non deve essere somministrato a bambini di età inferiore ai 12 anni. Negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzione dei reni. Pazienti anziani I pazienti anziani hanno una maggiore probabilità di manifestare delle reazioni avverse, soprattutto sanguinamento allo stomaco o all'intestino e perforazione che in genere sono più gravi e possono essere mortali. Se è anziano deve prendere il più basso dosaggio di Neo Borocillina Infiammazione e Dolore. Per precauzione, il medico potrebbe prescriverle dei medicinali che agiscono proteggendo la mucosa gastrointestinale come ad esempio misoprostolo o inibitori di pompa protonica. Informi il medico di qualsiasi sintomo insolito allo stomaco e all'intestino soprattutto all'inizio del trattamento con questo medicinale. Effetti indesiderati Gli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono generalmente comuni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei e sono di seguito riportati utilizzando la seguente convenzione: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100, < 1/10); Non comune (≥ 1/ 1.000, < 1/100); Raro (≥1/10.000, < 1/1.000); Molto raro (<1/10.000); Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Patologie gastrointestinali: Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). La perforazione gastrointestinale con l’uso di ibuprofene è stata osservata raramente. Dopo somministrazione di Neo Borocillina Infiammazione e Dolore sono stati riportati: sensazione di pesantezza allo stomaco, nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore epigastrico, pirosi gastrica, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). Non comune: gastriti; Molto raro: pancreatiti. Disturbi del sistema immunitario: In seguito a trattamento con FANS sono state riportati i seguenti effetti indesiderati: reazione allergica non-specifica e anafilassi; non comune: reazioni da ipersensibilità come eruzione cutanea di vario tipo, orticaria, prurito, porpora, angioedema, esantema, reazioni a carico del tratto respiratorio comprendenti broncospasmo, dispnea, attacco asmatico (talvolta con ipotensione); raro: sindrome da lupus eritematoso; molto raro: gravi reazioni di ipersensibilità. I sintomi possono includere: asma grave, edema del volto, edema della lingua, edema della laringe, edema delle vie aeree con broncospasmo, dispnea, tachicardia, anafilassi, dermatiti esfoliative e bollose. Patologie cardiache e vascolari: Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosi (2400 mg/die) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Molto raro: palpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto del miocardio, edema polmonare acuto, ipertensione. Altri eventi avversi per i quali non è stata necessariamente stabilita una causalità includono: Patologie del sistema emolinfopoietico. Raro: leucopenia, trombocitopenia, neutropenia, agranulocitosi, anemia aplastica e anemia emolitica, inibizione dell’aggregazione piastrinica. Disturbi psichiatrici. Non comune: insonnia, ansia; Raro: depressione, stato confusionale, allucinazioni. Patologie del sistema nervoso. Comune: capogiro; Non comune: parestesia, sonnolenza; Raro: neurite ottica. Infezioni e infestazioni. Non comune: rinite; Raro: meningite asettica. Rinite e meningite asettica sono stati osservati specialmente in pazienti con preesistenti disordini autoimmuni, (come lupus eritematoso sistemico e connettivite mista) con sintomi di rigidità nucale, mal di testa, nausea, vomito, febbre o disorientamento (vedere paragrafo 4.4). È stata descritta l’esacerbazione di infiammazioni infezione-correlate (ad es. sviluppo di fascite necrotizzante). Patologie dell’apparato respiratorio. Non comune: broncospasmo, dispnea, apnea. Patologie dell’occhio. Non comune: disturbi visivi; Raro: alterazione oculare con conseguenti disturbi visivi, neuropatia ottica tossica. Patologie dell’orecchio e del labirinto. Non comune: udito compromesso, tinnito, vertigine. Patologie epatobiliari. Non comune: funzione epatica anormale, epatite e ittero; Molto raro: insufficienza epatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: reazioni di fotosensibilità; Molto raro: dermatiti bollose, incluse sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica ed eritema multiforme; Non nota: reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS), postulosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Talvolta si possono verificare eruzioni cutanee su base allergica (eritemi, prurito, orticaria). In casi eccezionali, gravi infezioni della cute e patologie dei tessuti molli possono verificarsi durante l’infezione da varicella (vedere “infezioni e infestazioni”). Patologie renali e urinarie. Non comune: funzione renale alterata e nefropatia tossica in varie forme, incluse nefrite interstiziale, sindrome nefrosica ed insufficienza renale; Raro: iperazotemia. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: malessere, affaticamento; Raro: edema. Esami diagnostici. Raro: transaminasi aumentate, fosfatasi alcalina aumentata, emoglobina ridotta, ematocrito ridotto, tempo di sanguinamento prolungato, calcio ematico diminuito, acido urico ematico aumentato. Segnalazione delle reazioni avverse sospette  Sovradosaggio Tossicità I segni e i sintomi di tossicità non sono stati generalmente osservati a dosi inferiori a 100 mg/kg nei bambini o negli adulti. Comunque, in alcuni casi potrebbe essere necessario un trattamento di supporto. Si è osservato che i bambini manifestano segni e sintomi di tossicità dopo ingestione di ibuprofene a dosi di 400 mg/kg o maggiori. Sintomi La maggior parte dei pazienti che hanno ingerito quantitativi significativi di ibuprofene manifesteranno i sintomi entro 4-6 ore. I sintomi di sovradosaggio più comunemente riportati comprendono: nausea, vomito, dolore addominale, letargia e sonnolenza. Gli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) includono mal di testa, tinnito, vertigini, convulsioni e perdita della coscienza. Raramente sono stati anche riportati nistagmo, ipotermia, effetti renali, sanguinamento gastrointestinale, coma, apnea, diarrea e depressione del SNC e dell’apparato respiratorio. Sono stati riportati disorientamento, stato di eccitazione, svenimento e tossicità cardiovascolare comprendente ipotensione, bradicardia e tachicardia. Nei casi di sovradosaggio significativo sono possibili insufficienza renale e danno epatico. In casi di avvelenamento grave, è possibile che si verifichi acidosi metabolica. Trattamento Non esiste un antidoto specifico per il sovradosaggio di ibuprofene. In caso di sovradosaggio è pertanto indicato un trattamento sintomatico e di supporto. Particolare attenzione è dovuta al controllo della pressione arteriosa, dell’equilibrio acido-base e di eventuali sanguinamenti gastrointestinali. Entro un’ora dall’ingestione di una quantità potenzialmente tossica deve essere considerata la somministrazione di carbone attivo. In alternativa, nell’adulto, entro un’ora dall’ingestione di una overdose potenzialmente pericolosa per la vita, deve essere presa in considerazione la lavanda gastrica. Deve essere assicurata una diuresi adeguata e le funzioni renale ed epatica devono essere strettamente monitorate. Il paziente deve rimanere sotto osservazione per almeno quattro ore successivamente all’ingestione di una quantità di farmaco potenzialmente tossica. L’eventuale comparsa di convulsioni frequenti o prolungate deve essere trattata con diazepam per via endovenosa. In rapporto alle condizioni cliniche del paziente possono essere necessarie altre misure di supporto. Per maggiori informazioni, contattare il locale centro antiveleni. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Neo Borocillina Infiammazione e Dolore non altera la capacità di guidare e usare altri macchinari. Tuttavia dovrebbero usare cautela quei pazienti la cui attività richiede vigilanza nel caso essi notassero sonnolenza, vertigine o depressione durante la terapia con ibuprofene. Formato  12 Bustine (Price: 12.45 EUR) - [Canesten 1% Crema Tubo da 30g](https://www.farmaciamazziniroma.it/133-canesten-1-crema-tubo-da-30g.html): Canesten 1% crema clotrimazoloChe cos’è e a che cosa serveCanesten contiene clotrimazolo che è un antimicotico (antifungino) per uso dermatologico cioè che agisce localmente eliminando i funghi della pelle. Canestensi usa per il trattamento delle micosi (funghi) della pelle e delle pieghe cutanee, come pitiriasi versicolore, candidosi cutanea, tinea pedis o piede d'atleta, tinea corporis.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Canesten - se è allergico al clotrimazolo, o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Principi attiviCanesten 1% crema 100 g contengono: principio attivo clotrimazolo: 1 g. Eccipienti con effetti noti: alcol cetostearilico, alcol benzilico. Canesten 1% spray cutaneo, soluzione 100 ml contengono: principio attivo clotrimazolo: 1 g. Eccipiente con effetti noti: propilene glicole. Canesten 1% polvere cutanea 100 g di polvere contengono: principio attivo clotrimazolo: 1 g. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.EccipientiCanesten 1% crema: sorbitano stearato; polisorbato 60; cetil palmitato; alcol cetostearilico; ottildodecanolo; alcol benzilico; acqua depurata. Canesten 1% spray cutaneo, soluzione in contenitore multidose con pompa dosatrice: macrogol 400; isopropanolo; propilen glicole. Canesten 1% polvere cutanea: amido di riso.PosologiaCrema Canesten crema va applicato in piccola quantità 2-3 volte al giorno in corrispondenza della zona affetta, frizionando leggermente, dopo aver lavato ed asciugato accuratamente la parte. Mezzo cm di crema è sufficiente per trattare una superficie delle dimensioni di una mano. La crema è elettivamente indicata per il trattamento delle zone cutanee glabre (senza peli). Spray cutaneo soluzione Lo spray cutaneo soluzione trova utile impiego per il trattamento delle zone cutanee coperte da peli ed in corrispondenza delle pieghe cutanee. È inoltre indicato per l’applicazione su ampie aree del corpo (schiena, addome, torace). Canesten spray cutaneo soluzione va nebulizzato uniformemente sulla parte da trattare 2 volte al giorno. Polvere cutanea Canesten polvere va applicato 2-3 volte al giorno, dopo aver lavato ed asciugato accuratamente la zona interessata. Nel piede d’atleta si consiglia di cospargere con Canesten polvere anche l’interno delle calze e delle scarpe. In genere per la scomparsa delle manifestazioni, è sufficiente un periodo di trattamento senza interruzione di tre-quattro settimane. Al fine di consolidare i risultati terapeutici ottenuti ed evitare reinfezioni, è opportuno proseguire la terapia con Canesten per almeno due settimane dopo la scomparsa delle manifestazioni.Gravidanza e allattamentoFertilità Non sono stati condotti studi nell’uomo sugli effetti del clotrimazolo sulla fertilità; comunque gli studi sugli animali non hanno mostrato effetti del farmaco sulla fertilità. Gravidanza I dati clinici nelle donne in gravidanza sono limitati, studi sugli animali non dimostrano effetti dannosi nè diretti nè indiretti in termini di tossicità riproduttiva (vedere Dati preclinici di sicurezza). Il clotrimazolo può essere utilizzato durante la gravidanza. Tuttavia, durante il primo trimestre di gravidanza, si raccomanda di iniziare il trattamento solo sotto controllo medico. Allattamento Non sono disponibili dati sull'escrezione del clotrimazolo nel latte materno. Tuttavia, l'assorbimento sistemico è minimo dopo la somministrazione topica ed è improbabile che si verifichino effetti sistemici. Il clotrimazolo può essere utilizzato durante l'allattamento. Se usato localmente sulla zona del capezzolo, lavare il seno prima di allattare il bambino.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Canestense ha già sofferto in passato di questi disturbi (recidive di micosi). Si sconsiglia l'uso di pannolini non traspiranti dopo l'applicazione del medicinale nelle dermatiti da pannolino. Eviti il contatto con gli occhi. Non ingerisca. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso cutaneo (applicati sulla pelle), può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione quali eritema (rossore localizzato nella zona della pelle dove viene applicato il medicinale) e prurito. In tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico o il farmacista.InterazioniNessuna notaEffetti indesideratiLe seguenti reazioni avverse sono state identificate dopo l’approvazione del clotrimazolo. Dal momento che tali reazioni derivano da segnalazioni spontanee da parte di una popolazione di dimensione non certa, la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Disturbi del sistema immunitario: angioedema, reazione anafilattica, ipersensibilità Patologie vascolari: ipotensione, sincope. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: dispnea Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: bolle, dermatite da contatto, eritema, parestesia, desquamazione della pelle, prurito, eruzione cutanea, orticaria, dolore cutaneo pungente, sensazione di bruciore della pelle. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: irritazione al sito di applicazione, reazione al sito di applicazione, edema, dolore. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco Sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioNon si prevede alcun rischio d‘intossicazione acuta dal momento che è poco probabile che la stessa si verifichi dopo la singola applicazione topica di un sovradosaggio (applicazione estesa in condizioni favorevoli all’assorbimento) o per involontaria assunzione orale. Non esiste un antidoto specifico.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariIl farmaco non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 14.82 EUR) - [Somatoline Anticellulite Emulsione-Trattamento di Adiposità  e Cellulite 30 Bustine per Uso Cutaneo 0, 1+ 0, 3%](https://www.farmaciamazziniroma.it/134-somatoline-anticellulite-emulsione-trattamento-di-adiposita-e-cellulite-30-bustine-per-uso-cutaneo-0-1-0-3.html): SOMATOLINE0,1% + 0,3% EMULSIONE CUTANEA Che cos’è e a che cosa serve Il SOMATOLINE è un prodotto dermatologico con attività anticellulite. SOMATOLINE si usa per stati di adiposità localizzata accompagnati da cellulite. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi SOMATOLINE- se è allergico ai principi attivi levotiroxina ed escina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). - Intolleranza allo iodio.- Gravidanza e allattamento (vedere GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO). Principi attivi 100 g di emulsione contengono: principi attivi: levotiroxina 100 mg escina 300 mg Eccipienti con effetti noti: metile p–idrossibenzoato, propile p–idrossibenzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Glicerilmonostearato A.E., gomma xantana, paraffina liquida, deciloleato, sorbitolo 70% non cristallizzabile, poliacrilamide isoparaffin laureth–7, imidazolidinilurea, metile para–idrossibenzoato, propile para–idrossibenzoato, acido citrico monoidrato, profumo rose, acqua depurata. Posologia Posologia e Modo di somministrazione Bustine : applicare localmente 20 g di prodotto al giorno (pari a 2 bustine) per i primi due giorni consecutivi, quindi 10 g di prodotto (pari a 1 bustina) al giorno o a giorni alterni. Se il prodotto deve essere utilizzato sulle cosce, applicare per i primi due giorni 1 bustina (10 g) per ogni coscia. I giorni successivi mezza bustina (5 g) per coscia. Flacone multidose con dosatore : (4 erogazioni corrispondono a 10 g di prodotto). Applicare localmente 20 g di prodotto al giorno (pari a 8 erogazioni) per i primi due giorni, quindi 10 g di prodotto (pari a 4 erogazioni) al giorno o a giorni alterni. Se il prodotto deve essere utilizzato sulle cosce, applicare per i primi due giorni una dose corrispondente a 4 erogazioni (10 g) per ogni coscia. I giorni successivi 2 erogazioni (5 g) per coscia. Per ottenere 1 erogazione pigiare fino in fondo il dosatore. Ogni ciclo di trattamento puo’ andare da un minimo di 15 – 20 giorni ad un massimo di 2 – 3 mesi e puo’ essere ripetuto a vario intervallo di tempo. Massaggiare il prodotto nella zona da trattare (la cui superficie non deve, di regola, superare i 15 cm di lato), fino a completo assorbimento. Far seguire un secondo massaggio più profondo, della durata di alcuni minuti primi (5’–10’). Qualora la cute sia grassa od ispessita, si consiglia di lavare dapprima la zona da trattare, asciugare bene e poi praticare un semplice massaggio fino a produrre un lieve arrossamento; procedere quindi all’applicazione del trattamento come sopra illustrato; i risultati clinici cominciano a farsi evidenti, in genere, verso la fine della seconda settimana di trattamento. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia nei bambini e negli adolescenti non sono state ancora dimostrate. Non ci sono dati disponibili. Gravidanza e allattamento Non si conoscono dati sperimentali o clinici che depongano contro l’uso del prodotto in gravidanza. Comunque la prudenza sconsiglia di applicare il prodotto durante la gravidanza o durante l’allattamento. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Non vi sono particolari precauzioni da prendere prima dell'uso di SOMATOLINE. L'uso, specie se prolungato, di prodotti per uso cutaneo può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione e portare effetti indesiderati. In tal caso deve interrompere il trattamento e consultare il medico. Non deve utilizzare il prodotto vicino alle mucose. E'opportuno consultare il medico anche nei casi in cui disturbi si fossero manifestati in passato. Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare SOMATOLINE.Bambini e adolescentiNon utilizzare nei bambini e negli adolescenti. Interazioni Non sussistono fenomeni di intolleranza o di incompatibilità con altri farmaci. Effetti indesiderati Molto raramente sono stati segnalati casi con sintomi riconducibili ad alterata funzionalità tiroidea. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sito web: http://agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili Sovradosaggio Non sono stati evidenziati fenomeni di sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Somatoline non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 58.64 EUR) - [Somatoline 0,1% + 0,3% Emulsione cutanea Flacone con Dosatore 25 Applicazioni](https://www.farmaciamazziniroma.it/135-somatoline-01-03-emulsione-cutanea-flacone-con-dosatore-25-applicazioni.html): SOMATOLINE0,1% + 0,3% EMULSIONE CUTANEA Che cos’è e a che cosa serve Il SOMATOLINE è un prodotto dermatologico con attività anticellulite. SOMATOLINE si usa per stati di adiposità localizzata accompagnati da cellulite. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi SOMATOLINE- se è allergico ai principi attivi levotiroxina ed escina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). - Intolleranza allo iodio.- Gravidanza e allattamento (vedere GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO). Principi attivi 100 g di emulsione contengono: principi attivi: levotiroxina 100 mg escina 300 mg Eccipienti con effetti noti: metile p–idrossibenzoato, propile p–idrossibenzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Glicerilmonostearato A.E., gomma xantana, paraffina liquida, deciloleato, sorbitolo 70% non cristallizzabile, poliacrilamide isoparaffin laureth–7, imidazolidinilurea, metile para–idrossibenzoato, propile para–idrossibenzoato, acido citrico monoidrato, profumo rose, acqua depurata. Posologia Posologia e Modo di somministrazione Bustine : applicare localmente 20 g di prodotto al giorno (pari a 2 bustine) per i primi due giorni consecutivi, quindi 10 g di prodotto (pari a 1 bustina) al giorno o a giorni alterni. Se il prodotto deve essere utilizzato sulle cosce, applicare per i primi due giorni 1 bustina (10 g) per ogni coscia. I giorni successivi mezza bustina (5 g) per coscia. Flacone multidose con dosatore : (4 erogazioni corrispondono a 10 g di prodotto). Applicare localmente 20 g di prodotto al giorno (pari a 8 erogazioni) per i primi due giorni, quindi 10 g di prodotto (pari a 4 erogazioni) al giorno o a giorni alterni. Se il prodotto deve essere utilizzato sulle cosce, applicare per i primi due giorni una dose corrispondente a 4 erogazioni (10 g) per ogni coscia. I giorni successivi 2 erogazioni (5 g) per coscia. Per ottenere 1 erogazione pigiare fino in fondo il dosatore. Ogni ciclo di trattamento puo’ andare da un minimo di 15 – 20 giorni ad un massimo di 2 – 3 mesi e puo’ essere ripetuto a vario intervallo di tempo. Massaggiare il prodotto nella zona da trattare (la cui superficie non deve, di regola, superare i 15 cm di lato), fino a completo assorbimento. Far seguire un secondo massaggio più profondo, della durata di alcuni minuti primi (5’–10’). Qualora la cute sia grassa od ispessita, si consiglia di lavare dapprima la zona da trattare, asciugare bene e poi praticare un semplice massaggio fino a produrre un lieve arrossamento; procedere quindi all’applicazione del trattamento come sopra illustrato; i risultati clinici cominciano a farsi evidenti, in genere, verso la fine della seconda settimana di trattamento. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia nei bambini e negli adolescenti non sono state ancora dimostrate. Non ci sono dati disponibili. Gravidanza e allattamento Non si conoscono dati sperimentali o clinici che depongano contro l’uso del prodotto in gravidanza. Comunque la prudenza sconsiglia di applicare il prodotto durante la gravidanza o durante l’allattamento. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Non vi sono particolari precauzioni da prendere prima dell'uso di SOMATOLINE. L'uso, specie se prolungato, di prodotti per uso cutaneo può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione e portare effetti indesiderati. In tal caso deve interrompere il trattamento e consultare il medico. Non deve utilizzare il prodotto vicino alle mucose. E'opportuno consultare il medico anche nei casi in cui disturbi si fossero manifestati in passato. Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare SOMATOLINE.Bambini e adolescentiNon utilizzare nei bambini e negli adolescenti. Interazioni Non sussistono fenomeni di intolleranza o di incompatibilità con altri farmaci. Effetti indesiderati Molto raramente sono stati segnalati casi con sintomi riconducibili ad alterata funzionalità tiroidea. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sito web: http://agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili Sovradosaggio Non sono stati evidenziati fenomeni di sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Somatoline non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 58.64 EUR) - [Somatoline 0,1% + 0,3% Emulsione Cutanea 15 bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/136-somatoline-01-03-emulsione-cutanea-15-bustine.html): SOMATOLINE0,1% + 0,3% EMULSIONE CUTANEA Che cos’è e a che cosa serve Il SOMATOLINE è un prodotto dermatologico con attività anticellulite. SOMATOLINE si usa per stati di adiposità localizzata accompagnati da cellulite. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi SOMATOLINE- se è allergico ai principi attivi levotiroxina ed escina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). - Intolleranza allo iodio.- Gravidanza e allattamento (vedere GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO). Principi attivi 100 g di emulsione contengono: principi attivi: levotiroxina 100 mg escina 300 mg Eccipienti con effetti noti: metile p–idrossibenzoato, propile p–idrossibenzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Glicerilmonostearato A.E., gomma xantana, paraffina liquida, deciloleato, sorbitolo 70% non cristallizzabile, poliacrilamide isoparaffin laureth–7, imidazolidinilurea, metile para–idrossibenzoato, propile para–idrossibenzoato, acido citrico monoidrato, profumo rose, acqua depurata. Posologia Posologia e Modo di somministrazione Bustine : applicare localmente 20 g di prodotto al giorno (pari a 2 bustine) per i primi due giorni consecutivi, quindi 10 g di prodotto (pari a 1 bustina) al giorno o a giorni alterni. Se il prodotto deve essere utilizzato sulle cosce, applicare per i primi due giorni 1 bustina (10 g) per ogni coscia. I giorni successivi mezza bustina (5 g) per coscia. Flacone multidose con dosatore : (4 erogazioni corrispondono a 10 g di prodotto). Applicare localmente 20 g di prodotto al giorno (pari a 8 erogazioni) per i primi due giorni, quindi 10 g di prodotto (pari a 4 erogazioni) al giorno o a giorni alterni. Se il prodotto deve essere utilizzato sulle cosce, applicare per i primi due giorni una dose corrispondente a 4 erogazioni (10 g) per ogni coscia. I giorni successivi 2 erogazioni (5 g) per coscia. Per ottenere 1 erogazione pigiare fino in fondo il dosatore. Ogni ciclo di trattamento puo’ andare da un minimo di 15 – 20 giorni ad un massimo di 2 – 3 mesi e puo’ essere ripetuto a vario intervallo di tempo. Massaggiare il prodotto nella zona da trattare (la cui superficie non deve, di regola, superare i 15 cm di lato), fino a completo assorbimento. Far seguire un secondo massaggio più profondo, della durata di alcuni minuti primi (5’–10’). Qualora la cute sia grassa od ispessita, si consiglia di lavare dapprima la zona da trattare, asciugare bene e poi praticare un semplice massaggio fino a produrre un lieve arrossamento; procedere quindi all’applicazione del trattamento come sopra illustrato; i risultati clinici cominciano a farsi evidenti, in genere, verso la fine della seconda settimana di trattamento. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia nei bambini e negli adolescenti non sono state ancora dimostrate. Non ci sono dati disponibili. Gravidanza e allattamento Non si conoscono dati sperimentali o clinici che depongano contro l’uso del prodotto in gravidanza. Comunque la prudenza sconsiglia di applicare il prodotto durante la gravidanza o durante l’allattamento. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Non vi sono particolari precauzioni da prendere prima dell'uso di SOMATOLINE. L'uso, specie se prolungato, di prodotti per uso cutaneo può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione e portare effetti indesiderati. In tal caso deve interrompere il trattamento e consultare il medico. Non deve utilizzare il prodotto vicino alle mucose. E'opportuno consultare il medico anche nei casi in cui disturbi si fossero manifestati in passato. Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare SOMATOLINE.Bambini e adolescentiNon utilizzare nei bambini e negli adolescenti. Interazioni Non sussistono fenomeni di intolleranza o di incompatibilità con altri farmaci. Effetti indesiderati Molto raramente sono stati segnalati casi con sintomi riconducibili ad alterata funzionalità tiroidea. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sito web: http://agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili Sovradosaggio Non sono stati evidenziati fenomeni di sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Somatoline non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 33.64 EUR) - [Daflon 500mg 60 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/137-daflon-500mg-60-compresse.html): DAFLON 500 mg compresse rivestite con film frazione flavonoica purificata micronizzataChe cos’è e a che cosa serveDaflon è un medicinale che contiene una frazione flavonoica purificata micronizzata, che protegge le vene e i capillari. Daflon è indicato nel trattamento di: • insufficienza venosa degli arti inferiori (che si può manifestare ad esempio con gonfiore, sensazione di pesantezza, dolore o crampi alle gambe e ai piedi) e delle emorroidi (vene della regione anale); • fragilità capillare (facile rottura dei capillari che diventano visibili sulla pelle e che possono causare macchie e lividi); • crisi emorroidaria acuta (insorgenza improvvisa di sanguinamento per rottura delle emorroidi, dolore e prurito della regione anale). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo una settimana di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Daflon se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);Principi attiviOgni compressa rivestita con film contiene 500 mg di frazione flavonoica purificata micronizzata costituita da 450 mg di diosmina e 50 mg di flavonoidi espressi in esperidina. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiCarbossimetilamido sodico, cellulosa microcristallina, gelatina, glicerina, ipromellosa, sodio laurilsolfato, ossido di ferro giallo E172, ossido di ferro rosso E 172, titanio diossido, macrogol 6000, magnesio stearato, talco.PosologiaPosologia Insufficienza venosa (anche del plesso emorroidario) e fragilità capillare La dose raccomandata è 2 compresse da assumere in due somministrazioni al giorno. Non superare la dose massima giornaliera. Crisi emorroidaria acuta La dose raccomandata è 3 compresse due volte al giorno durante i primi 4 giorni di trattamento; nei 3 giorni successivi la dose giornaliera è di 4 compresse in due somministrazioni. Non superare la dose massima giornaliera. Modo di somministrazione Assumere le compresse ai due pasti principali. Durata trattamento Il trattamento non deve essere protratto oltre 7 giorni. In mancanza di una risposta terapeutica rivalutare la situazione.Gravidanza e allattamentoGravidanza I dati relativi all’uso di frazione flavonoica purificata micronizzata in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato. Gli studi sugli animali non indicano tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). A scopo precauzionale, è preferibile evitare l’uso di Daflon durante la gravidanza. Allattamento Non è noto se il principio attivo/metaboliti siano escreti nel latte materno. Il rischio per i neonati/lattanti non può essere escluso.Deve essere presa la decisione se interrompere l’allattamento con latte materno o interrompere la terapia/astenersi dalla terapia con Daflon tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento con latte materno per il bambino e il beneficio della terapia per la donna. Fertilità Studi di tossicità riproduttiva non hanno mostrato effetti sulla fertilità nei ratti né maschi né femmine (vedere paragrafo 5.3).ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.Avvertenze e precauzioniBambini ed adolescenti Non sono disponibili dati a supporto dell'uso di questo medicinale nei bambini e negli adolescenti.InterazioniNon sono stati effettuati studi di interazione. Finora non è stata segnalata alcuna interazione farmacologica clinicamente rilevante dall'esperienza post marketing sul prodotto.Effetti indesideratiI seguenti effetti o reazioni avverse sono stati riportati e sono stati classificati secondo la seguente frequenza: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, (Price: 28.45 EUR) - [Geffer Granulato Effervescente 24 Bustine da 5g](https://www.farmaciamazziniroma.it/138-geffer-granulato-effervescente-24-bustine-da-5g.html): Geffer granulato effervescenteChe cos’è e a che cosa serveGeffer appartiene alla categoria terapeutica dei procinetici (medicinali che accelerano lo svuotamento gastrico): è un medicinale di associazione volto al trattamento dei disturbi derivanti da iperacidità gastrica (eccesso di acido nello stomaco), eccessi alimentari, anormale presenza di aria e gas nello stomaco e difficoltà digestive. Geffer si usa per il trattamento dei sintomi dell'iperacidità (dolore e bruciore di stomaco), quando accompagnata da rallentamento del transito gastrico (digestione lenta), nausea, aerofagia e meteorismo (situazioni caratterizzate da anomalo accumulo di gas nello stomaco o nell'intestino che determina eruttazione, tensione e gonfiore addominale). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Geffer - se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se è in gravidanza o se sta allattando con latte materno (vedere "Gravidanza e allattamento"); - se ha un'età inferiore ai 16 anni (vedere "Bambini e adolescenti"); - se sta prendendo medicinali appartenenti al gruppo degli anticolinergici (medicinali che inibiscono gli effetti dell'acetilcolina, un neurotrasmettitore); - nei casi in cui la stimolazione della motilità intestinale possa rivelarsi pericolosa, per esempio in presenza di emorragia gastrointestinale, perforazione, ostruzione meccanica (blocco del tratto intestinale). - Se soffre di una delle seguenti malattie: • glaucoma (una malattia degli occhi caratterizzata dall'aumento della pressione oculare), • feocromocitoma (tumore della ghiandola surrenale), • epilessia, • morbo di Parkinson e altre affezioni extrapiramidali (disturbi dei movimenti involontari), • porfiria, una malattia rara nella quale è alterata l'attività di particolari enzimi, • alcalosi metabolica o respiratoria (condizioni in cui il pH del sangue raggiunge un valore superiore alla norma), • ipocalcemia (bassi livelli di calcio nel sangue).Principi attiviOgni bustina di granulato effervescente contiene: principi attivi: metoclopramide cloridrato 5 mg, dimeticone 50 mg, potassio citrato 94,45 mg, acido citrico 670 mg, acido tartarico 152 mg, sodio bicarbonato 1050 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiAroma arancia, saccarosioPosologia1 bustina in mezzo bicchiere d'acqua prima dei pasti o al momento dell'insorgenza dei disturbi, 2-3 volte al giorno. Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopra indicati. L'uso del prodotto è limitato ai pazienti adulti.Gravidanza e allattamentoIl prodotto non deve essere utilizzato in gravidanza e nel periodo dell’allattamento (vedere paragrafo 4.3).ConservazioneConservare ad una temperatura non superiore ai 25 °CAvvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Geffer. Se è una persona anziana non deve superare i 3 giorni di trattamento consecutivo e deve attenersi ai dosaggi minimi indicati (vedere "Come prendere Geffer" e "Possibili effetti indesiderati"). Interrompa il trattamento e si rivolga immediatamente al medico o al farmacista se durante la terapia con Geffer dovesse manifestare uno dei seguenti sintomi: febbre alta, pressione del sangue alta, convulsioni, sudorazione, produzione di saliva. Questi possono essere segni di un disturbo chiamato sindrome neurolettica maligna. Alte dosi o l'uso prolungato di Geffer possono causare alcalosi metabolica o respiratoria (alterazioni del pH del sangue). Consulti il medico prima di prendere Geffer: - se soffre di ipokaliemia (bassi livelli di potassio nel sangue), perché questo medicinale può peggiorare l'alcalosi; - se soffre di patologie che causano edema (ritenzione di liquidi nell'organismo) come ad esempio scompenso cardiaco congestizio e funzionalità renale ridotta; - se soffre di iperaldosteronismo (produzione eccessiva dell'ormone aldosterone); - se soffre di problemi ai reni (insufficienza renale). Bambini e adolescenti Geffer non deve essere somministrato ai bambini al di sotto dei 16 anni (vedere "Non prenda Geffer").InterazioniGli effetti sedativi della metoclopramide sono potenziati dall’alcol. Gli anticolinergici e i derivati della morfina antagonizzano l’effetto della metoclopramide sulla motilità intestinale. Gli effetti sedativi dei farmaci deprimenti il SNC (derivati della morfina, ipnoinducenti, ansiolitici, antistaminici sedativi, antidepressivi sedativi, barbiturici, ecc.) e della metoclopramide risultano potenziati. Va evitata l'associazione della metoclopramide con farmaci inducenti effetti di tipo extrapiramidale quali le fenotiazine, i butirrofenoni e i tioxanteni (in particolare l'attività delle fenotiazine viene aumentata, indipendentemente dalla comparsa o dal potenziamento degli effetti extrapiramidali) Aumenta gli effetti degli IMAO, dei simpaticomimetici, degli antidepressivi triciclici. A causa dell’effetto procinetico della metoclopramide, l’assorbimento di alcuni farmaci può risultare alterato. La metoclopramide può ridurre la biodisponibilità della digossina, mentre aumenta la biodisponibilità della ciclosporina. Riduce gli effetti sul SNC dell'apomorfina. Riduce la biodisponibilità della cimetidina in media del 22% ca., senza tuttavia che questo comporti conseguenze clinicamente rilevanti. La metoclopramide interagisce con i farmaci serotoninergici (ad es. gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina), aumentando il rischio di sindrome serotoninergica.Effetti indesideratiIn seguito all’uso di Geffer possono manifestarsi gli effetti indesiderati riportati sotto: • Con frequenza: raro ≥1/10.000, 100 ng/ml. Possono comparire discinesie che rispondono al trattamento con diazepam o anticolinergici. Un uso prolungato della metoclopramide può inoltre causare galattorrea e amenorrea, legate alla stimolazione della secrezione prolattinica.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariLa metoclopramide, a dosaggi elevati, può diminuire lo stato di vigilanza; di ciò si tenga conto in caso di guida di autoveicoli o di macchinari potenzialmente pericolosi (vedere paragrafo 4.4). (Price: 15.18 EUR) - [Ginetantum 500 mg Granulato per soluzione cutanea per genitali esterni 10 bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/139-ginetantum-500-mg-granulato-per-soluzione-cutanea-per-genitali-esterni-10-bustine.html): GINETANTUM 500 mg granulato per soluzione cutanea per genitali esterniGINETANTUM 500 mg/10 ml concentrato per soluzione cutanea per genitali esterni Benzidamina cloridrato Che cos’è e a che cosa serve Ginetantum contiene il principio attivo benzidamina cloridrato, un antinfiammatorio non steroideo.Ginetantum si usa per:• il trattamento locale dei genitali esterni, in caso di infiammazione della vulva e della vagina (ad es. vulvovaginiti) di qualsiasi origine e natura caratterizzate da piccole perdite vaginali, prurito, irritazione, bruciore e dolore;• l'igiene intima nel periodo dopo il parto (puerperio).Se non osserva risultati apprezzabili dopo 7 giorni di trattamento, si rivolga al medico. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Ginetantum- se è allergico alla benzidamina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi Ogni bustina contiene: principio attivo: benzidamina cloridrato 500 mg. Ogni flaconcino contiene: principio attivo: benzidamina cloridrato 500 mg. Eccipienti con effetti noti: profumo di rosa base (Benzil alcol, Benzil benzoato, Benzil cinnamato, Benzil salicilato, Citral, Citronellol, Eugenol, Farnesol, Geraniol, Limonene Linanool) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Granulato per soluzione cutanea: trimetilcetilammonio-p-toluensulfonato, sodio cloruro, povidone. Concentrato per soluzione cutanea: trimetilcetilammonio-p-toluensulfonato, profumo di rosa base, acqua depurata. Posologia Posologia Impiegare per il lavaggio dei genitali esterni una o due volte al giorno per un massimo di 7 giorni. Modo di somministrazione Sciogliere il contenuto di 1-2 bustine o di 1-2 flaconcini in 1 litro di acqua. Gravidanza e allattamento Non esistono controindicazioni all'uso topico della benzidamina in gravidanza o durante l’allattamento. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Ginetantum.In caso di sanguinamento vaginale e/o di perdite biancastre dalla vagina (leucorrea) non usi Ginetantum senza aver prima consultato il medico.Ginetantum deve essere impiegato localmente per il lavaggio dei genitali esterni. NON INGERIRE (vedere paragrafo “Se prende più Ginetantum di quanto deve").L'uso di Ginetantum, specie se prolungato, potrebbe dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione (reazioni allergiche) In tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico per iniziare una idonea terapia (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). Interazioni Non note Effetti indesiderati Occasionalmente, specie con l’uso prolungato del prodotto, possono manifestarsi irritazioni cutanee. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio L’intossicazione è attesa solo in caso di ingestione accidentale di elevate quantità di benzidamina (>300 mg). I sintomi associati al sovradosaggio da ingestione di benzidamina sono principalmente di natura gastrointestinale ed a carico del sistema nervoso centrale. I sintomi gastrointestinali più frequenti sono nausea, vomito, dolore addominale e irritazione esofagea. I sintomi a carico del sistema nervoso centrale includono capogiro, allucinazioni, agitazione, ansia e irritabilità. In caso di sovradosaggio acuto, è possibile effettuare solo un trattamento sintomatico. I pazienti devono essere tenuti sotto stretta osservazione, e devono ricevere un trattamento di supporto. Deve essere mantenuta un’adeguata idratazione. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Ginetantum non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 9.55 EUR) - [Ginetantum Lavanda 140ml 5 Flaconi](https://www.farmaciamazziniroma.it/140-ginetantum-lavanda-140ml-5-flaconi.html): GINETANTUM 0,1% soluzione vaginale Benzidamina cloridratoChe cos’è e a che cosa serveGinetantum contiene il principio attivo benzidamina cloridrato, un antinfiammatorio non steroideo. Ginetantum si usa per: • il trattamento locale dell'infiammazione della vulva e della vagina (ad es. vulvovaginiti) di qualsiasi origine e natura, caratterizzate da piccole perdite vaginali, prurito, irritazione, bruciore e dolore, • l'igiene intima nel periodo dopo il parto (puerperio). Se non osserva risultati apprezzabili dopo 7 giorni di trattamento, si rivolga al medico.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Ginetantum - se è allergico alla benzidamina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se è allergico a sostanze simili alla benzidamina.Principi attivi100 ml contengono: Principio attivo: benzidamina cloridrato 100 mg (pari a 89,46 mg di benzidamina). Eccipiente con effetto noto: benzalconio cloruro, profumo di rosa base (Benzil alcol, Benzil benzoato, Benzil cinnamato, Benzil salicilato, Citral, Citronellol, Eugenol, Farnesol, Geraniol, Limonene, Linanool). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiBenzalconio cloruro, disodio edetato, profumo di rosa base, acqua depurata.PosologiaPosologia 1-2 irrigazioni vaginali al giorno per sette giorni consecutivi.La soluzione può essere utilizzata a temperatura ambiente. Volendo intiepidirla, basta esporre per pochi minuti il flacone chiuso ad un getto d’acqua calda.Gravidanza e allattamentoNon esistono controindicazioni all'uso topico della benzidamina in gravidanza o durante l’allattamento.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Conservare il flacone in posizione verticale.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Ginetantum. In caso di sanguinamento vaginale e/o di perdite biancastre dalla vagina (leucorrea) non usi Ginetantum senza aver prima consultato il medico. L'uso di Ginetantum, specie se prolungato, potrebbe dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione (reazioni allergiche). In tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico per iniziare una idonea terapia (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). Ginetantum deve essere usato solo per irrigazioni vaginali e non deve essere ingerito (vedere paragrafo “Se prende più Ginetantum di quanto deve”).InterazioniNon sono state osservate interazioni negative con altri farmaci di comune impiego nella terapia pertinente.Effetti indesideratiOccasionalmente, specie con l’uso prolungato del prodotto, possono manifestarsi irritazioni cutanee. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. SovradosaggioL’intossicazione è attesa solo in caso di ingestione accidentale di elevate quantità di benzidamina (>300 mg). I sintomi associati al sovradosaggio da ingestione di benzidamina sono principalmente di natura gastrointestinale ed a carico del sistema nervoso centrale. I sintomi gastrointestinali più frequenti sono nausea, vomito, dolore addominale e irritazione esofagea. I sintomi a carico del sistema nervoso centrale includono capogiro, allucinazioni, agitazione, ansia e irritabilità. In caso di sovradosaggio acuto, è possibile effettuare solo un trattamento sintomatico. I pazienti devono essere tenuti sotto stretta osservazione, e devono ricevere un trattamento di supporto. Deve essere mantenuta un’adeguata idratazione.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariGinetantum non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 16.36 EUR) - [Tegens 160 mg Capsule Rigide 20 Capsule](https://www.farmaciamazziniroma.it/141-tegens-160-mg-cpsule-rigide-20-capsule.html): Tegens 160 mg capsule rigide Complesso antocianosidico del mirtillo Che cos’è e a che cosa serve Tegens è un medicinale a base di bioflavonoidi estratti dal mirtillo che ha un'azione protettiva sui capillari e sulle vene ( vasoprotettore ) ()Tegens si usa per il trattamento di sintomi dovuti ad insufficienza venosa (difficoltoso ritorno del sangue verso il cuore); stati di fragilità capillare (tendenza dei capillari a rompersi o a dilatarsi).Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Tegens- se è allergico al complesso antocianosidico del mirtillo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); Principi attivi TEGENS 160 mg capsule rigide: Ogni capsula contiene: Principio attivo: complesso antocianosidico del mirtillo al 36% di antocianosidi (Myrtocyan) 160 mg. TEGENS 160 mg granulato per soluzione orale: Ogni bustina contiene: Principio attivo: complesso antocianosidico del mirtillo al 36% di antocianosidi (Myrtocyan) 160 mg. Eccipiente(i) con effetti noti: una capsula contiene 20 mg di lattosio. Una bustina contiene 15 mg di lattosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Capsule rigide: mannitolo, lattosio, metilcellulosa, acido citrico, silice precipitata, magnesio stearato, gelatina (eccipiente dell’involucro). Granulato per soluzione orale: mannitolo, lattosio monoidrato, metilcellulosa, acido citrico anidro, mirtillo aroma, ammonio glicirrizato. Posologia Posologia ADULTI: capsule o bustine di granulato: 1-2 al giorno. È opportuno assumere questo medicinaleal mattino e alla sera, con intervalli di 12-24 ore. Non superare le dosi consigliate. Popolazione pediatrica L’uso del prodotto è riservato agli adulti. Modo di somministrazione Il granulato, da assumere come tale o sciolto in poca acqua, è consigliato in soggetti con difficoltà della deglutizione e in condizioni di irritabilità della mucosa gastrica da processi gastrico-ulcerosi. Gravidanza e allattamento Gravidanza La sicurezza del farmaco in gravidanza non è stata determinata, pertanto è opportuno non somministrare il prodotto durante la gravidanza. Allattamento Nell’allattamento il prodotto va usato nei casi di effettiva necessità sotto il diretto controllo del Medico. Conservazione Capsule rigide: conservare a temperatura non superiore a 30°C. Granulato per soluzione orale: nessuna speciale precauzione per la conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Tegens se è in stato di gravidanza o se sta allattando (vedere “Gravidanza e allattamento”).Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.Bambini e adolescentiL'uso del prodotto è riservato agli adulti. Interazioni Non sono mai stati segnalati fenomeni riferibili a interazioni con altre sostanze. Effetti indesiderati TEGENS presenta ottima tollerabilità. Sono stati segnalati rari casi di disturbi gastrointestinali, quali bruciori di stomaco, nausea e senso di pesantezza gastrica, ed eritemi cutanei.Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Sovradosaggio Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono noti effetti negativi sulla capacità di guidare e sull’uso di macchinari. (Price: 16.86 EUR) - [Tegens 160 mg Granulato per Soluzione Orale 20 Bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/142-tegens-160-mg-granulato-per-soluzione-orale-20-bustine.html): Tegens 160 mg granulato per soluzione orale Complesso antocianosidico del mirtillo Che cos’è e a che cosa serve Tegens è un medicinale a base di bioflavonoidi estratti dal mirtillo che ha un'azione protettiva sui capillari e sulle vene ( vaso protettore). Tegens si usa per il trattamento di sintomi dovuti ad insufficienza venosa (difficoltoso ritorno del sangue verso il cuore); stati di fragilità capillare (tendenza dei capillari a rompersi o a dilatarsi).Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Tegens- se è allergico al complesso antocianosidico del mirtillo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi TEGENS 160 mg capsule rigide: Ogni capsula contiene: Principio attivo: complesso antocianosidico del mirtillo al 36% di antocianosidi (Myrtocyan) 160 mg. TEGENS 160 mg granulato per soluzione orale: Ogni bustina contiene: Principio attivo: complesso antocianosidico del mirtillo al 36% di antocianosidi (Myrtocyan) 160 mg. Eccipiente(i) con effetti noti: una capsula contiene 20 mg di lattosio. Una bustina contiene 15 mg di lattosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Capsule rigide: mannitolo, lattosio, metilcellulosa, acido citrico, silice precipitata, magnesio stearato, gelatina (eccipiente dell’involucro). Granulato per soluzione orale: mannitolo, lattosio monoidrato, metilcellulosa, acido citrico anidro, mirtillo aroma, ammonio glicirrizato. Posologia Posologia ADULTI: capsule o bustine di granulato: 1-2 al giorno. È opportuno assumere questo medicinaleal mattino e alla sera, con intervalli di 12-24 ore. Non superare le dosi consigliate. Popolazione pediatrica L’uso del prodotto è riservato agli adulti. Modo di somministrazione Il granulato, da assumere come tale o sciolto in poca acqua, è consigliato in soggetti con difficoltà della deglutizione e in condizioni di irritabilità della mucosa gastrica da processi gastrico-ulcerosi. Gravidanza e allattamento Gravidanza La sicurezza del farmaco in gravidanza non è stata determinata, pertanto è opportuno non somministrare il prodotto durante la gravidanza. Allattamento Nell’allattamento il prodotto va usato nei casi di effettiva necessità sotto il diretto controllo del Medico. Conservazione Capsule rigide: conservare a temperatura non superiore a 30°C. Granulato per soluzione orale: nessuna speciale precauzione per la conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Tegens se è in stato di gravidanza o se sta allattando (vedere “Gravidanza e allattamento”).Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.Bambini e adolescentiL'uso del prodotto è riservato agli adulti. Interazioni Non sono mai stati segnalati fenomeni riferibili a interazioni con altre sostanze. Effetti indesiderati TEGENS presenta ottima tollerabilità. Sono stati segnalati rari casi di disturbi gastrointestinali, quali bruciori di stomaco, nausea e senso di pesantezza gastrica, ed eritemi cutanei.Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Sovradosaggio Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono noti effetti negativi sulla capacità di guidare e sull’uso di macchinari. (Price: 15.73 EUR) - [Rinogutt 1 mg Spray Nasale Soluzione con Eucaliptolo Flacone da 10ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/144-rinogutt-1-mg-spray-nasale-soluzione-con-eucaliptolo-flacone-da-10ml.html): Rinogutt 1 mg/ml spray nasale soluzione con eucaliptolo TramazolinaChe cos’è e a che cosa serveRinogutt contiene tramazolina. Rinogutt si usa negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni come decongestionante della mucosa nasale, ovvero per liberare il naso chiuso a causa del gonfiore della mucosa nasale. Si rivolga al medico se lei non si sente meglio o se si sente peggio dopo 4 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Rinogutt - se lei è allergico alla tramazolina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale, in particolare al benzalconio cloruro (elencati al paragrafo 6); - se lei soffre di secchezza delle cavità nasali (rinite sicca); - se lei soffre di malattie cardiache e di grave aumento della pressione del sangue; - se lei soffre di una forma di glaucoma cioè malattia caratterizzata da un aumento della pressione del liquido all'interno dell'occhio (glaucoma ad angolo acuto); - se lei soffre di una malattia della tiroide che può dar luogo a dimagrimento, stanchezza, debolezza (ipertiroidismo); - se lei soffre di aumento del volume della prostata, la ghiandola che nell'uomo produce il liquido seminale (ipertrofia prostatica); - se lei è stato sottoposto ad un intervento chirurgico alla testa eseguito per via nasale; - in caso di età inferiore ai 12 anni; - se è in gravidanza o sta allattando al seno (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”).Principi attivi1 ml di soluzione contiene: tramazolina cloridrato monoidrato 1,265 mg pari a tramazolina 1,01 mg (10 ml contengono: tramazolina cloridrato monoidrato 12,65 mg). Eccipiente con effetto noto: 0,2 mg di benzalconio cloruro in 1 ml (vedere paragrafo 4.4). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.Eccipientiacido citrico, sodio idrossido, benzalconio cloruro, ipromellosa, polivinilpirrolidone, glicerolo, magnesio solfato, magnesio cloruro, calcio cloruro, sodio bicarbonato, sodio cloruro, eucaliptolo, mentolo, canfora, acqua depurata.PosologiaAdulti e bambini oltre i 12 anni: dopo essersi soffiati il naso, nebulizzare 1-2 volte per narice ogni 6-8 ore. Non superare le dosi consigliate. In assenza di risposta terapeutica completa entro pochi giorni, consultare il medico; in ogni caso il trattamento non deve essere protratto per oltre 4 giorni. Il flacone deve essere utilizzato, tenendolo in senso verticale.Il flacone è dotato di una pompetta nebulizzatrice con adattatore nasale. Per un corretto uso del prodotto attenersi a quanto segue: attivare la pompetta a vuoto per 5 volte premendo verso il basso con le dita appoggiate ai lati dell’adattatore. Dopo essersi soffiati il naso, tenendo la testa in posizione normale, introdurre l’adattatore nella narice e nebulizzare. Dopo la nebulizzazione inspirare profondamente a bocca chiusa al fine di assicurare una ripartizione della soluzione sull'intera mucosa nasale. Lo spazio vuoto sovrastante il liquido è necessario per un perfetto funzionamento del flacone come nebulizzatore. Gravidanza e allattamentoGravidanza Rinogutt Spray Nasale Soluzione con eucaliptolo non deve essere impiegato durante il primo trimestre di gravidanza. Nel secondo e terzo trimestre di gravidanza il prodotto può essere impiegato solo su indicazione del medico. Allattamento La sicurezza durante l’allattamento non è stata stabilita. Durante il periodo di allattamento il prodotto deve essere utilizzato solo su indicazione del medico. Fertilità Non sono stati condotti studi volti ad indagare gli effetti di Rinogutt Spray Nasale Soluzione sulla fertilità umana. Sulla base dei dati pre-clinici disponibili non ci sono indicazioni sui possibili effetti dell'uso di tramazolina cloridrato monoidrato sulla fertilità.ConservazioneNessuna condizione di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Rinogutt: - se lei sta assumendo inibitori delle monoaminoossidasi (MAO) o antidepressivi triciclici (medicinali per trattare la depressione); - se lei sta assumendo medicinali vasopressori e antipertensivi (medicinali per trattare le malattie cardiache e la pressione alta del sangue) (vedere paragrafo “Altri medicinali e Rinogutt”). Usi Rinogutt solo dopo aver consultato il medico: - se è anziano; - se lei soffre di feocromocitoma (un tumore delle ghiandole surrenali che provoca un innalzamento della pressione del sangue); - se lei soffre di porfiria (malattia che interferisce sulla produzione dell'emoglobina, sostanza che permette ai globuli rossi di portare l'ossigeno nel sangue, i cui sintomi includono eccessiva sensibilità alla luce, paralisi e gravi dolori allo stomaco). Faccia molta attenzione se soffre di malattie cardiache e circolatorie, pressione alta del sangue, diabete mellito e aumento del volume della prostata (ipertrofia prostatica) (vedere paragrafo “Non usi Rinogutt”). Consulti il medico anche nei casi in cui tali disturbi si fossero manifestati in passato. Non usi Rinogutt per bocca. Eviti il contatto del liquido con gli occhi per non causare irritazioni. Bambini Non dia questo medicinale ai bambini di età inferiore ai 12 anni.InterazioniRinogutt Spray Nasale Soluzione con eucaliptolo non deve essere somministrato durante terapia con farmaci antidepressivi e nelle due settimane successive la somministrazione di questi ultimi. La somministrazione di Rinogutt Spray Nasale Soluzione con eucaliptolo in concomitanza a farmaci antidepressivi (inibitori MAO o antidepressivi triclicici) o a farmaci vasopressori, può provocare un aumento della pressione arteriosa. L’uso in associazione ad antidepressivi triciclici può causare anche aritmie. Le interazioni con i farmaci antipertensivi, soprattutto quelli la cui azione coinvolge il sistema nervoso simpatico, possono essere complesse e portare a vari effetti cardiovascolari.Effetti indesideratiLa seguente convenzione è stata utilizzata per la classificazione degli effetti indesiderati: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, < 1/10), non comune (≥1/1000 e (Price: 9.91 EUR) - [Meclon 100mg+500mg 10 Ovuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/145-meclon-100mg500mg-10-ovuli.html): MECLON “100 mg + 500 mg ovuli” Metronidazolo, ClotrimazoloChe cos’è e a che cosa serveMeclon contiene metronidazolo e clotrimazolo, principi attivi che appartengono alla classe di farmaci detti antinfettivi ed antisettici ginecologici. Meclon viene utilizzato per il trattamento delle infezioni dell'apparato genitale femminile (cerviciti, cervico-vaginiti, vaginiti e vulvo-vaginiti da Trichomonas vaginalis anche se associato a Candida albicans o con componente batterica). I sintomi che più frequentemente caratterizzano queste infezioni sono: perdite vaginali abbondanti e/o diverse dal solito, prurito, arrossamento, bruciore al passaggio dell'urina, dolore durante i rapporti sessuali.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNON usi Meclon se è allergico al metronidazolo o al clotrimazolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Principi attiviUn ovulo da 2,4 g contiene: Principi attivi: Metronidazolo 500 mg; Clotrimazolo 100 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1EccipientiEccipienti: Miscela idrofila di mono, di, tri–gliceridi di acidi grassi saturi.PosologiaLo schema terapeutico ottimale risulta il seguente: 1 ovulo di MECLON in vagina, 1 volta al dì.Gravidanza e allattamentoIn gravidanza il prodotto deve essere impiegato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna particolare condizione per la conservazione.Avvertenze e precauzioniEvitare il contatto con gli occhi. Evitare il trattamento durante il periodo mestruale. In caso di uso contemporaneo di Metronidazolo per via orale, si devono considerare le controindicazioni, gli effetti indesiderati e le avvertenze riportati nel foglio illustrativo del medicinale a base di metronidazolo che assume per via orale. Con medicinali contenenti metronidazolo sono stati segnalati casi di tossicità al fegato (epatotossicità grave/insufficienza epatica acuta), comprendenti casi che hanno portato alla morte, in pazienti affetti dalla sindrome di Cockayne. Se lei soffre della sindrome di Cockayne, il medico controllerà frequentemente anche la funzionalità del suo fegato sia durante il trattamento con metronidazolo sia successivamente. Informi immediatamente il medico e interrompa l'assunzione di metronidazolo in caso di: • dolori allo stomaco, anoressia, nausea, vomito, febbre, malessere, affaticamento, ittero, urina scura, feci soffici e di colore grigio-verdastro o prurito. Bambini Meclon ovuli va impiegato nella prima infanzia solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.InterazioniNessuna.Effetti indesideratiDato lo scarso assorbimento per applicazione locale dei principi attivi Metronidazolo e Clotrimazolo, le reazioni avverse riscontrate con le formulazioni topiche sono limitate a: Disturbi del sistema immunitario: Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): reazioni di ipersensibilità. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Molto rari (frequenza (Price: 16.91 EUR) - [Meclon 20%+4% Crema Vaginale Tubo 30g 6 Applicatori](https://www.farmaciamazziniroma.it/146-meclon-204-crema-vaginale-tubo-30g-6-applicatori.html): MECLON “20% + 4% crema vaginale” Metronidazolo, ClotrimazoloChe cos’è e a che cosa serveMeclon contiene metronidazolo e clotrimazolo, principi attivi che appartengono alla classe di farmaci detti antinfettivi ed antisettici ginecologici. Meclon viene utilizzato per il trattamento delle infezioni dell'apparato genitale femminile (cervicovaginiti e vulvo-vaginiti) causate da microrganismi (Trichomonas vaginalis anche associato a Candida albicans, Gardnerella vaginalis ed altra flora batterica sensibile). I sintomi che più frequentemente caratterizzano queste infezioni sono: perdite vaginali abbondanti e/o diverse dal solito, prurito, arrossamento, bruciore al passaggio dell'urina, dolore durante i rapporti sessuali. Meclon crema vaginale può essere impiegato anche nel partner a scopo preventivo.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Meclon se è allergico al metronidazolo o al clotrimazolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Principi attiviCrema vaginale 100 g contengono: Principi attivi: Metronidazolo 20 g; Clotrimazolo 4 g. Eccipienti: contiene sodio metil p-idrossibenzoato e sodio propil p-idrossibenzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Soluzione vaginale Flacone da 10 ml 10 ml contengono: Principio attivo: Clotrimazolo 200 mg. Flacone da 130 ml 130 ml contengono: Principio attivo: Metronidazolo 1 g. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiCrema vaginale. Eccipienti: Stearato di glicole e polietilenglicole; Paraffina liquida; Sodio metile p-Idrossibenzoato; Sodio propile p-Idrossibenzoato; Acqua depurata. Soluzione vaginale. Flacone da 10 ml: Eccipienti: Alcool ricinoleilico; Etanolo; Acqua depurata. Flacone da 130 ml: Eccipienti: Sodio idrossido (per aggiustamento pH); Acido cloridrico (per aggiustamento pH); Acqua depurata.PosologiaCrema vaginale: Somministrare profondamente in vagina il contenuto di un applicatore una volta al giorno per almeno sei giorni consecutivi, preferibilmente alla sera prima di coricarsi, oppure secondo prescrizione medica. Nelle trichomoniasi, maggior sicurezza di risultato terapeutico si verifica con il contemporaneo uso di Metronidazolo per via orale sia nella donna non gestante che nel partner maschile. Per un’ottimale somministrazione si consiglia una posizione supina, con le gambe leggermente piegate ad angolo. Per ottenere una migliore sterilizzazione è preferibile spalmare un po’ di MECLON crema vaginale anche esternamente, a livello perivulvare e perianale. Se il medico prescrive il trattamento del partner a scopo profilattico, la crema deve essere applicata sul glande e sul prepuzio per almeno sei giorni. Istruzioni per l’uso: Dopo aver riempito di crema un applicatore, somministrare la crema in vagina mediante pressione sul pistone, fino a completo svuotamento. Soluzione vaginale: Somministrare la soluzione vaginale pronta una volta al giorno, preferibilmente al mattino, oppure secondo prescrizione medica. Nella fase di attacco l'uso della soluzione vaginale deve essere associato ad adeguata terapia topica e/o orale. L'irrigazione va eseguita preferibilmente in posizione supina. Un lento svuotamento del flacone favorirà una più prolungata permanenza in vagina dei principi attivi e quindi una più efficace azione antimicrobica e detergente. Istruzioni per l’uso: Dopo aver versato il contenuto del flaconcino nel flacone, inserire la cannula vaginale sul collo del flacone stesso. Introdurre la cannula in vagina e somministrare l'intero contenuto.Gravidanza e allattamentoIn gravidanza il prodotto deve essere impiegato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.ConservazioneCrema vaginale: non richiede alcuna particolare condizione per la conservazione. Soluzione vaginale: non conservare a temperatura superiore a 25°C.Avvertenze e precauzioniEvitare il contatto con gli occhi. Evitare il trattamento durante il periodo mestruale. In caso di uso contemporaneo di metronidazolo per via orale, si devono considerare le controindicazioni, gli effetti indesiderati e le avvertenze riportati nel foglio illustrativo del medicinale a base di metronidazolo che assume per via orale. Con medicinali contenenti metronidazolo sono stati segnalati casi di tossicità al fegato (epatotossicità grave/insufficienza epatica acuta), comprendenti casi che hanno portato alla morte, in pazienti affetti dalla sindrome di Cockayne. Se lei soffre della sindrome di Cockayne, il medico controllerà frequentemente anche la funzionalità del suo fegato sia durante il trattamento con metronidazolo sia successivamente. Informi immediatamente il medico e interrompa l'assunzione di metronidazolo in caso di: • dolori allo stomaco, anoressia, nausea, vomito, febbre, malessere, affaticamento, ittero, urina scura, feci soffici e di colore grigio-verdastro o prurito.InterazioniNessuna.Effetti indesideratiDato lo scarso assorbimento per applicazione locale dei principi attivi Metronidazolo e Clotrimazolo, le reazioni avverse riscontrate con le formulazioni topiche sono limitate a: Disturbi del sistema immunitario. Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): reazioni di ipersensibilità. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Molto rari (frequenza (Price: 16.91 EUR) - [Meclon 200 mg/10 ml + 1 g/130 ml Soluzione vaginale](https://www.farmaciamazziniroma.it/147-meclon-soluzione-vaginale-5fl-130ml.html): MECLON 200 mg/10 ml + 1 g/130 ml soluzione vaginale Clotrimazolo, Metronidazolo Che cos’è e a che cosa serve Meclon contiene clotrimazolo e metronidazolo, principi attivi che appartengono alla classe di farmaci detti antinfettivi ed antisettici ginecologici.Meclon viene utilizzato come coadiuvante per il trattamento delle infezioni dell'apparato genitale femminile (cervico-vaginiti e vulvo-vaginiti) causate da microrganismi (Trichomonas vaginalis anche associato a Candida albicans, Gardnerella vaginalis ed altra flora batterica sensibile). I sintomi che più frequentemente caratterizzano queste infezioni sono: perdite vaginali abbondanti e/o diverse dal solito, prurito, arrossamento, bruciore al passaggio dell'urina, dolore durante i rapporti sessuali.Meclon soluzione vaginale può essere impiegato anche dopo altra terapia locale od orale, allo scopo di ridurre il rischio di recidive. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Meclon:- se è allergico al metronidazolo o al clotrimazolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi Crema vaginale 100 g contengono: Principi attivi: Metronidazolo 20 g; Clotrimazolo 4 g. Eccipienti: contiene sodio metil p-idrossibenzoato e sodio propil p-idrossibenzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Soluzione vaginale Flacone da 10 ml 10 ml contengono: Principio attivo: Clotrimazolo 200 mg. Flacone da 130 ml 130 ml contengono: Principio attivo: Metronidazolo 1 g. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Crema vaginale. Eccipienti: Stearato di glicole e polietilenglicole; Paraffina liquida; Sodio metile p-Idrossibenzoato; Sodio propile p-Idrossibenzoato; Acqua depurata. Soluzione vaginale. Flacone da 10 ml: Eccipienti: Alcool ricinoleilico; Etanolo; Acqua depurata. Flacone da 130 ml: Eccipienti: Sodio idrossido (per aggiustamento pH); Acido cloridrico (per aggiustamento pH); Acqua depurata. Posologia Crema vaginale: Somministrare profondamente in vagina il contenuto di un applicatore una volta al giorno per almeno sei giorni consecutivi, preferibilmente alla sera prima di coricarsi, oppure secondo prescrizione medica. Nelle trichomoniasi, maggior sicurezza di risultato terapeutico si verifica con il contemporaneo uso di Metronidazolo per via orale sia nella donna non gestante che nel partner maschile. Per un’ottimale somministrazione si consiglia una posizione supina, con le gambe leggermente piegate ad angolo. Per ottenere una migliore sterilizzazione è preferibile spalmare un po’ di MECLON crema vaginale anche esternamente, a livello perivulvare e perianale. Se il medico prescrive il trattamento del partner a scopo profilattico, la crema deve essere applicata sul glande e sul prepuzio per almeno sei giorni. Istruzioni per l’uso: Dopo aver riempito di crema un applicatore, somministrare la crema in vagina mediante pressione sul pistone, fino a completo svuotamento. Soluzione vaginale: Somministrare la soluzione vaginale pronta una volta al giorno, preferibilmente al mattino, oppure secondo prescrizione medica. Nella fase di attacco l'uso della soluzione vaginale deve essere associato ad adeguata terapia topica e/o orale. L'irrigazione va eseguita preferibilmente in posizione supina. Un lento svuotamento del flacone favorirà una più prolungata permanenza in vagina dei principi attivi e quindi una più efficace azione antimicrobica e detergente. Istruzioni per l’uso: Dopo aver versato il contenuto del flaconcino nel flacone, inserire la cannula vaginale sul collo del flacone stesso. Introdurre la cannula in vagina e somministrare l'intero contenuto. Gravidanza e allattamento In gravidanza il prodotto deve essere impiegato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Conservazione Crema vaginale: non richiede alcuna particolare condizione per la conservazione. Soluzione vaginale: non conservare a temperatura superiore a 25°C. Avvertenze e precauzioni Evitare il contatto con gli occhi.Evitare il trattamento durante il periodo mestruale.In caso di uso contemporaneo di Metronidazolo per via orale, si devono considerare le controindicazioni, gli effetti indesiderati e le avvertenze riportati nel foglio illustrativo del medicinale a base di metronidazolo che assume per via orale.Con medicinali contenenti metronidazolo sono stati segnalati casi di tossicità al fegato (epatotossicità grave/insufficienza epatica acuta), comprendenti casi che hanno portato alla morte, in pazienti affetti dalla sindrome di Cockayne.Se lei soffre della sindrome di Cockayne, il medico controllerà frequentemente anche la funzionalità del suo fegato sia durante il trattamento con metronidazolo sia successivamente.Informi immediatamente il medico e interrompa l'assunzione di metronidazolo in caso di:• dolori allo stomaco, anoressia, nausea, vomito, febbre, malessere, affaticamento, ittero, urina scura, feci soffici e di colore grigio-verdastro o prurito. Interazioni Nessuna. Effetti indesiderati Dato lo scarso assorbimento per applicazione locale dei principi attivi Metronidazolo e Clotrimazolo, le reazioni avverse riscontrate con le formulazioni topiche sono limitate a: Disturbi del sistema immunitario. Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): reazioni di ipersensibilità. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Molto rari (frequenza <1/10.000): fenomeni irritativi locali quale prurito, dermatite allergica da contatto, eruzioni cutanee. L'eventuale manifestarsi di effetti indesiderati comporta l'interruzione del trattamento. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. Sovradosaggio Non sono stati descritti sintomi di sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari MECLON non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 18.55 EUR) - [Fluifort 90 Mg/ml Sciroppo Flacone 200ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/148-fluifort-90-mg-ml-sciroppo-flacone-200ml.html): Fluifort 90 mg/ml sciroppo Carbocisteina sale di lisina monoidratoChe cos’è e a che cosa serveFluifort contiene il principio attivo carbocisteina sale di lisina monoidrato, che appartiene ad un gruppo di medicinali per la tosse e per le malattie da raffreddamento chiamati mucolitici usati per facilitare l'eliminazione del muco dalle vie respiratorie. Questo medicinale è indicato per il trattamento della tosse e delle malattie acute e croniche dell'apparato respiratorio. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Fluifort - se è allergico alla carbocisteina sale di lisina monoidrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di ulcera gastroduodenale, un problema che può interessare lo stomaco o la prima parte dell'intestino; - se è in stato di gravidanza o se sta allattando (vedere il paragrafo "Gravidanza e allattamento"). Non somministri questo medicinale nei bambini di età inferiore ai 2 anni (vedere paragrafo "Bambini").Principi attivi100 ml di sciroppo contengono: principio attivo: carbocisteina sale di lisina monoidrato pari a 9 g di carbocisteina sale di lisina. Eccipienti con effetto noto: saccarosio, metile para-idrossibenzoato, etanolo (contenuto nell'aroma ciliegia). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiSaccarosio, aroma naturale di ciliegia (contenente etanolo), metile para-idrossibenzoato, caramello, acqua depurata.PosologiaAlla confezione è annesso un bicchiere dosatore graduato.Per aprire la confezione è necessario premere con forza il tappo e ruotare contemporaneamente in senso antiorario. Adulti: 15 ml 2-3 volte al dì o secondo prescrizione medica La durata massima della terapia è fino a 14 giorni. Tuttavia carbocisteina sale di lisina monoidrato può essere impiegata anche per periodi prolungati, secondo giudizio del medico. Bambini: oltre i 5 anni: 5 ml 2-3 volte al dì o secondo prescrizione medica da 2 a 5 anni: 2,5 ml 2-3 volte al dì o secondo prescrizione medica La durata massima della terapia è fino a 7 giorni. Tuttavia carbocisteina sale di lisina monoidrato può essere impiegata anche per periodi prolungati, secondo giudizio del medico. In considerazione delle caratteristiche farmacocinetiche, la posologia consigliata può essere mantenuta anche in pazienti con insufficienza renale ed epatica.Gravidanza e allattamentoSebbene il principio attivo non risulti né teratogeno né mutageno e non abbia mostrato effetti negativi sulla funzione riproduttiva nell'animale, Fluifort non deve essere somministrato in gravidanza (vedere 4.3). Poiché non sono disponibili dati relativi al passaggio di carbocisteina sale di lisina monoidrato nel latte materno, l'uso durante l'allattamento è controindicato (vedere 4.3).ConservazioneConservare a temperatura non superiore ai 25 °C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Fluifort. Non sono noti fenomeni di riduzione dell'efficacia del medicinale dopo un trattamento prolungato o fenomeni di dipendenza (necessità di continuare a prendere il medicinale) con l'uso di Fluifort. Si raccomanda cautela nei pazienti anziani, pazienti asmatici con una storia di problematiche respiratorie gravi, pazienti debilitati, in quelli con una storia di ulcere gastroduodenali o in quelli che stanno assumendo farmaci noti per causare sanguinamento gastrointestinale. Lei deve interrompere il trattamento con carbocisteina in caso di sanguinamento gastrointestinale. Questo medicinale non deve essere usato in associazione con sedativi della tosse e/o medicinali che inibiscono la secrezione bronchiale. Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se nota un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Questo medicinale non contiene aspartame, pertanto può assumerlo se è affetto da fenilchetonuria, una malattia caratterizzata da un difetto ereditario che causa l'accumulo dell'amminoacido fenilalanina nel corpo. Il medicinale non contiene glutine, pertanto può essere utilizzato da pazienti celiaci. Bambini Fluifort non deve essere somministrato ai bambini di età inferiore ai 2 anni (vedere paragrafo "Non prenda Fluifort"), perché può ostruire i bronchi e impedire la normale respirazione.InterazioniIn studi clinici controllati non sono state evidenziate interazioni con i più comuni farmaci di impiego nel trattamento delle affezioni delle vie aeree superiori ed inferiori nè con alimenti e con test di laboratorio.Effetti indesideratiGli effetti indesiderati sono descritti secondo la classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA e sulla base della frequenza stimata dall’esperienza post-marketing. Le frequenze sono definite come segue: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, (Price: 11.82 EUR) - [Fluifort 2,7g Granulato per Soluzione Orale 10 Bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/149-fluifort-27g-granulato-per-soluzione-orale-10-bustine.html): Fluifort 2,7 g granulato per soluzione orale Carbocisteina sale di lisina monoidratoChe cos’è e a che cosa serveFluifort contiene il principio attivo carbocisteina sale di lisina monoidrato, che appartiene ad un gruppo di medicinali per la tosse e per le malattie da raffreddamento chiamati mucolitici usati per facilitare l'eliminazione del muco dalle vie respiratorie. Questo medicinale è indicato per il trattamento della tosse e delle malattie acute e croniche dell'apparato respiratorio. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 14 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Fluifort - se è allergico alla carbocisteina sale di lisina monoidrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di ulcera gastroduodenale, un problema che può interessare lo stomaco o la prima parte dell'intestino; - se è in stato di gravidanza o se sta allattando (vedere il paragrafo “Gravidanza e allattamento”). Non somministri questo medicinale nei bambini di età inferiore agli 11 anni (vedere paragrafo “Bambini”).Principi attivi1 bustina da 5 g contiene: principio attivo: carbocisteina sale di lisina monoidrato pari a 2,7 g di carbocisteina sale di lisina Eccipienti con effetto noto: aspartame Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiAcido citrico, mannitolo, povidone, aroma naturale di cedro, aroma naturale di arancia, succo di arancia, aspartame, maltodestrine.Posologia1 sola bustina al giorno. In considerazione delle caratteristiche farmacocinetiche, la posologia consigliata può essere mantenuta anche in pazienti con insufficienza renale ed epatica. La durata massima della terapia è fino a 14 giorni. Tuttavia carbocisteina sale di lisina monoidrato può essere impiegata anche per periodi prolungati, secondo giudizio del medico. Istruzioni per l’impiego della bustina: sciogliere il contenuto della bustina in circa mezzo bicchiere d'acqua mescolando bene.Gravidanza e allattamentoSebbene il principio attivo non risulti né teratogeno né mutageno e non abbia mostrato effetti negativi sulla funzione riproduttiva nell'animale, Fluifort non deve essere somministrato in gravidanza (vedere 4.3). Poiché non sono disponibili dati relativi al passaggio di carbocisteina sale di lisina monoidrato nel latte materno, l'uso durante l'allattamento è controindicato (vedere 4.3).ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Fluifort. Non sono noti fenomeni di riduzione dell'efficacia del medicinale dopo un trattamento prolungato o fenomeni di dipendenza (necessità di continuare a prendere il medicinale) con l'uso di Fluifort. Si raccomanda cautela nei pazienti anziani, pazienti asmatici con una storia di problematiche respiratorie gravi, pazienti debilitati, in quelli con una storia di ulcere gastroduodenali o in quelli che stanno assumendo farmaci noti per causare sanguinamento gastrointestinale. Lei deve interrompere il trattamento con carbocisteina in caso di sanguinamento gastrointestinale. Questo medicinale non deve essere usato in associazione con sedativi della tosse e/o medicinali che inibiscono la secrezione bronchiale. Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se nota un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Fluifort non influisce sul peso per cui può assumerlo se sta seguendo una dieta povera di calorie (ipocalorica) o se soffre di diabete. Il medicinale non contiene glutine, pertanto può essere utilizzato da pazienti celiaci. Bambini Fluifort non deve essere assunto da bambini di età inferiore agli 11 anni (vedere paragrafo "Non prenda Fluifort").InterazioniIn studi clinici controllati non sono state evidenziate interazioni con i più comuni farmaci di impiego nel trattamento delle affezioni delle vie aeree superiori ed inferiori nè con alimenti e con test di laboratorio.Effetti indesideratiGli effetti indesiderati sono descritti secondo la classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA e sulla base della frequenza stimata dall’esperienza post-marketing. Le frequenze sono definite come segue: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, (Price: 11.73 EUR) - [Fluifort 2,7 g/10 ml Sciroppo 12 Bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/150-fluifort-27-g-10-ml-sciroppo-12-bustine.html): Fluifort 2,7 g/10 ml sciroppo Carbocisteina sale di lisina monoidratoChe cos’è e a che cosa serveFluifort contiene il principio attivo carbocisteina sale di lisina monoidrato, che appartiene ad un gruppo di medicinali per la tosse e per le malattie da raffreddamento chiamati mucolitici usati per facilitare l'eliminazione del muco dalle vie respiratorie. Questo medicinale è indicato per il trattamento della tosse e delle malattie acute e croniche dell'apparato respiratorio. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Fluifort - se è allergico alla carbocisteina sale di lisina monoidrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di ulcera gastroduodenale, un problema che può interessare lo stomaco o la prima parte dell'intestino; - se è in stato di gravidanza o se sta allattando (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”); Non somministri questo medicinale nei bambini di età inferiore agli 11 anni (vedere paragrafo “Bambini”).Principi attiviUna bustina da 10 ml di sciroppo al 27% contiene: principio attivo: carbocisteina sale di lisina monoidrato pari a 2,7 g di carbocisteina sale di lisina. Eccipienti con effetto noto: metile para-idrossibenzoato, propile para-idrossibenzoato, sorbitolo, carmellosa sodica, etanolo (contenuto nell’aroma ciliegia). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiSorbitolo (soluzione 70%); xilitolo; glicirrizinato d'ammonio; carmellosa sodica; glicerolo; aroma di ciliegia (contenente etanolo); metile para-idrossibenzoato; propile para-idrossibenzoato; acqua depurata.Posologia1 bustina al giorno. Fluifort 2,7 g/10 ml sciroppo, per l'innovativo confezionamento, assicura precisione nel dosaggio, igiene, praticità e facilità di assunzione ed è particolarmente indicato nelle affezioni in fase acuta per le quali è previsto un trattamento di breve termine. In considerazione delle caratteristiche farmacocinetiche, la posologia consigliata può essere mantenuta anche in pazienti con insufficienza renale ed epatica. La durata massima della terapia è fino a 14 giorni. Tuttavia carbocisteina sale di lisina monoidrato può essere impiegata anche per periodi prolungati, secondo giudizio del medico.Gravidanza e allattamentoSebbene il principio attivo non risulti né teratogeno né mutageno e non abbia mostrato effetti negativi sulla funzione riproduttiva nell'animale, Fluifort non deve essere somministrato in gravidanza (vedere 4.3). Poiché non sono disponibili dati relativi al passaggio di carbocisteina sale di lisina monoidrato nel latte materno, l'uso durante l'allattamento è controindicato (vedere 4.3).ConservazioneConservare a temperatura inferiore ai 25 °C. Se conservato correttamente l'eventuale variazione di colore del preparato non influisce sull'attività terapeutica della specialità che rimane valida fino alla data di scadenza indicata.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Fluifort. Non sono noti fenomeni di riduzione dell'efficacia del medicinale dopo un trattamento prolungato o fenomeni di dipendenza (necessità di continuare a prendere il medicinale) con l'uso di Fluifort. Si raccomanda cautela nei pazienti anziani, pazienti asmatici con una storia di problematiche respiratorie gravi, pazienti debilitati, in quelli con una storia di ulcere gastroduodenali o in quelli che stanno assumendo farmaci noti per causare sanguinamento gastrointestinale. Lei deve interrompere il trattamento con carbocisteina in caso di sanguinamento gastrointestinale. Questo medicinale non deve essere usato in associazione con sedativi della tosse e/o medicinali che inibiscono la secrezione bronchiale. Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se nota un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Fluifort non influisce sul peso per cui può assumerlo se sta seguendo una dieta povera di calorie (ipocalorica) o se soffre di diabete. Questo medicinale non contiene aspartame, pertanto può assumerlo se è affetto da fenilchetonuria, una malattia caratterizzata da un difetto ereditario che causa l'accumulo dell'amminoacido fenilalanina nel corpo. Il medicinale non contiene glutine, pertanto può essere utilizzato se è affetto da celiachia. Bambini Fluifort non deve essere assunto da bambini di età inferiore agli 11 anni (vedere paragrafo “Non prenda Fluifort”).InterazioniIn studi clinici controllati non sono state evidenziate interazioni con i più comuni farmaci di impiego nel trattamento delle affezioni delle vie aeree superiori ed inferiori nè con alimenti e con test di laboratorio.Effetti indesideratiGli effetti indesiderati sono descritti secondo la classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA e sulla base della frequenza stimata dall’esperienza post-marketing. Le frequenze sono definite come segue: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, (Price: 13.55 EUR) - [Betadine 10% Soluzione vaginale disinfettante per mucosa vaginale](https://www.farmaciamazziniroma.it/151-betadine-10-soluzione-vaginale-10-soluzione-vaginale-flacone-125-ml.html): BETADINE 10% soluzione vaginale Iodopovidone Che cos’è e a che cosa serve Betadine 10% soluzione vaginale contiene iodopovidone, un disinfettante per uso locale.Betadine 10% soluzione vaginale è indicato per disinfettare la mucosa vaginale (tessuto che riveste la vagina). Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Betadine 10% soluzione vaginale- Se è allergica a iodopovidone, o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).- Se soffre di ipertiroidismo. Principi attivi 100 ml contengono: Principio attivo: Iodopovidone (al 10% di iodio) 10 g. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Dodecilglucoside, macrogol lauriletere, profumo per igiene intima, acqua depurata. Posologia Irrigazioni: 2 cucchiai in 1/2 l di acqua tiepida, 1 o 2 volte al giorno - Non superare le dosi consigliate. Pennellature su cervice e vagina: utilizzare il prodotto puro. Dopo un congruo periodo di tempo senza risultati apprezzabili, consultare il medico. Gravidanza e allattamento Durante la gravidanza e l’allattamento, la soluzione di iodopovidone deve essere utilizzata solo se strettamente necessaria e alla minima dose possibile, a causa della capacità dello iodio di attraversare la placenta e di essere secreto nel latte materno e per l’ elevata sensibilità del feto e del neonato allo iodio. Lo iodio, inoltre, si concentra maggiormente nel latte materno rispetto al siero, pertanto può causare ipotiroidismo transitorio con aumento del TSH (ormone stimolante la tiroide) nel feto o nel neonato. Conservazione Conservare al riparo dal calore. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Betadine 10% soluzione vaginale. Betadine 10% soluzione vaginale è solo per uso locale, non ingerire.Particolare cautela va usata in pazienti con preesistente insufficienza renale che necessitino di regolari applicazioni di Betadine su cute lesa.L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso locale può dare origine a reazioni allergiche (vedere paragrafo “Possibili effetti indesiderati”). In tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico che istituirà la terapia idonea.In caso di gozzo, noduli tiroidei o altre patologie tiroidee acute e non acute è possibile sviluppare iperfunzione tiroidea (ipertiroidismo) a seguito di somministrazione di grandi quantità di iodio.Si rivolga al medico in caso di uso per periodi prolungati, in particolare nei bambini e se soffre di disturbi alla tiroide (una ghiandola che si trova alla base del collo). In questo caso il medico potrebbe prescriverle esami specifici (tra cui la scintigrafia) per verificare la funzionalità della tiroide.Interrompa il trattamento almeno 10 giorni prima di effettuare una scintigrafia o dopo una scintigrafia con iodio marcato (test di funzionalità tiroidea) o nel trattamento con iodio radioattivo del carcinoma tiroideo.L'ingestione o l'inalazione accidentale di alcuni disinfettanti può avere conseguenze gravi, talvolta fatali.Eviti il contatto con gli occhi.Bambini e adolescentiNei bambini e negli adolescenti l'uso di iodopovidone deve essere ridotto al minimo indispensabile. Usare solo in caso di effettiva necessità e sotto controllo medico. Interazioni Evitare l'uso contemporaneo di altri antisettici e detergenti. Il complesso polivinilpirrolidone-iodio è efficace a valori di pH compresi tra 2.0 e 7.0. È possibile che il complesso reagisca con le proteine o altri composti organici insaturi, e che questo determini una riduzione della sua efficacia. L'uso concomitante di preparati con componenti enzimatiche per il trattamento di ferite determina un indebolimento degli effetti di entrambe le sostanze. Lo iodopovidone non deve essere usato contemporaneamente a prodotti contenti sali di mercurio o composti del benzoino, carbonati, acido tannico, alcali, perossido d'idrogeno, taurolidina e argento. L’uso di prodotti contenenti iodopovidone in concomitanza con altri antisettici contenenti octedina nelle stesse sedi o in sedi adiacenti può provocare una momentanea colorazione scura delle aree interessate. L’effetto ossidativo delle preparazioni a base di iodopovidone può causare risultati falsi positivi di alcuni esami diagnostici di laboratorio (ad esempio test con toluidina o gomma di guaiaco per la determinazione dell’emoglobina o del glucosio nelle feci o nelle urine). Evitare l’uso abituale in pazienti in trattamento contemporaneo con litio. L’assorbimento dello iodio dalla soluzione di iodopovidone può ridurre la captazione tiroidea dello iodio. Ciò può interferire con diversi esami (scintigrafia della tiroide, determinazione delle proteine leganti lo iodio, diagnostica con iodio radioattivo) e può rendere impossibile un trattamento pianificato della tiroide con iodio (terapia con iodio radioattivo). Dopo la fine del trattamento, prima di eseguire una nuova scintigrafia è necessario che trascorra un adeguato periodo di tempo. Effetti indesiderati Gli effetti indesiderati sono classificati in base alla loro frequenza: Molto comune (≥ 1/10) Comune (> 1/100 a < 1/10) Non comune (≥ 1/1.000 a < 1/100) Raro (≥ 1/10.000 a < 1/1.000) Molto raro (< 1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Disturbi del Sistema immunitario Raro: Ipersensibilità Molto raro: Reazione anafilattica Patologie endocrine Molto raro: Ipertiroidismo* (talvolta con sintomi come tachicardia o agitazione) Non nota: Ipotiroidismo *** Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non nota: Squilibrio elettrolitico **, Acidosi metabolica ** Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro: Dermatite da contatto (con sintomi come eritema, microvescicole e prurito) Molto raro: Angioedema Patologie renali e urinarie Non nota: Insufficienza renale acuta **, Osmolarità del sangue anormale ** *In pazienti con storia di patologie della tiroide (vedere paragrafo Avvertenze e speciali precauzioni di impiego) a seguito di elevata captazione di iodio, ad esempio dopo utilizzo a lungo termine di soluzione di iodopovidone per il trattamento di ferite e ustioni su aree cutanee estese. **Può verificarsi a seguito della captazione di elevate quantità di iodopovidone (ad esempio nel trattamento di ustioni) ***Ipotiroidismo a seguito di uso prolungato o esteso di iodopovidone Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sosp etta-reazione-avversa. Sovradosaggio In caso di sovradosaggio, intenzionale o accidentale si può manifestare ipotiroidismo o ipertiroidismo. L’assorbimento sistemico di iodio dopo applicazioni ripetute del prodotto su ferite estese o gravi ustioni può produrre una serie di sintomi quali: sapore metallico, salivazione aumentata, bruciore o dolore pungente alla bocca e alla gola, irritazione o gonfiore agli occhi, febbre, rash cutaneo, diarrea e disturbi gastrointestinali, ipotensione, tachicardia, acidosi metabolica, ipernatriemia, insufficienza della funzione renale, edema polmonare e shock. In caso di ingestione accidentale di elevate quantità di prodotto istituire un trattamento sintomatico e di supporto con particolare attenzione al bilancio elettrolitico ed alla funzione renale e tiroidea. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Betadine non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 11.05 EUR) - [Betadine 10% Concentrato e solvente per soluzione vaginale 100 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/152-betadine-10-sol-vagin-5fl-140ml5f5can.html): BETADINE 10% concentrato e solvente per soluzione vaginale Iodopovidone Che cos’è e a che cosa serve Betadine 10% concentrato e solvente per soluzione vaginale contiene iodopovidone, un disinfettante per uso locale.Betadine 10% concentrato e solvente per soluzione vaginale è indicato per disinfettare la mucosa vaginale (tessuto che riveste la vagina). Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Betadine 10% concentrato e solvente per soluzione vaginaleSe lei è allergica a iodopovidone, o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).- Se lei è allergica ad altre sostanze che contengono lo iodio.- Se soffre di ipertiroidismo. Principi attivi Composizione del fialoide - 100 ml contengono: Principio attivo: Iodopovidone g 10 Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Nel fialoide: Acqua depurata. Nel flacone: dodecilglucoside, Profumo per igiene intima A 402580, Acqua depurata. Posologia Dopo aver versato il contenuto del fialoide nel flacone, inserire la cannula vaginale ed eseguire l'irrigazione 1-2 volte al giorno. Dopo un congruo periodo di tempo senza risultati apprezzabili, consultare il medico. Gravidanza e allattamento Durante la gravidanza e l’allattamento, la soluzione di iodopovidone deve essere utilizzata solo se strettamente necessaria e alla minima dose possibile, a causa della capacità dello iodio di attraversare la placenta e di essere secreto nel latte materno e per l’ elevata sensibilità del feto e del neonato allo iodio. Lo iodio, inoltre, si concentra maggiormente nel latte materno rispetto al siero. L’ uso di iodopovidone può causare ipotiroidismo transitorio con aumento del TSH (ormone stimolante la tiroide) nel feto o nel neonato. Conservazione Conservare al riparo dal calore. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Betadine 10% concentrato e solvente per soluzione vaginale.Betadine 10% concentrato e solvente per soluzione vaginale è solo per uso locale, non ingerire.L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso locale può dare origine a reazioni allergiche (vedere paragrafo “Possibili effetti indesiderati”). In tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico che istituirà la terapia idonea.In caso di gozzo, noduli tiroidei o altre patologie tiroidee acute e non acute è possibile sviluppare iperfunzione tiroidea (ipertiroidismo) a seguito di somministrazione di grandi quantità di iodio.Si rivolga al medico in caso di uso per periodi prolungati su estese superfici corporee, in particolare nei bambini e se soffre di disturbi alla tiroide (una ghiandola che si trova alla base del collo). In questo caso il medico potrebbe prescriverle esami specifici (tra cui la scintigrafia) per verificare la funzionalità della tiroide.Interrompa il trattamento almeno 10 giorni prima di effettuare la scintigrafia o dopo scintigrafia con iodio radioattivo oppure nel trattamento con iodio radioattivo del carcinoma tiroideo.L'ingestione o l'inalazione accidentale di alcuni disinfettanti può avere conseguenze gravi, talvolta fatali.Eviti il contatto con gli occhi.Bambini e adolescentiNei bambini e negli adolescenti l'uso di iodopovidone deve essere ridotto al minimo, per il rischio maggiore di sviluppare alterazioni della tiroide.Usare solo in caso di effettiva necessità e sotto controllo medico. Interazioni Evitare l'uso contemporaneo di altri antisettici e detergenti. Il complesso polivinilpirrolidone-iodio è efficace a valori di pH compresi tra 2.0 e 7.0. È possibile che il complesso reagisca con le proteine o altri composti organici insaturi, e che questo determini una riduzione della sua efficacia. L'uso concomitante di preparati con componenti enzimatiche per il trattamento di ferite determina un indebolimento degli effetti di entrambe le sostanze. Lo iodopovidone non deve essere usato contemporaneamente a prodotti contenti sali di mercurio o composti del benzoino, carbonati, acido tannico, alcali, perossido d'idrogeno, taurolidina e argento. L’uso di prodotti contenenti iodopovidone in concomitanza con altri antisettici contenenti octedina nelle stesse sedi o in sedi adiacenti può provocare una momentanea colorazione scura delle aree interessate. L’effetto ossidativo delle preparazioni a base di iodopovidone può causare risultati falsi positivi di alcuni esami diagnostici di laboratorio (ad esempio test con toluidina o gomma di guaiaco per la determinazione dell’emoglobina o del glucosio nelle feci o nelle urine). Evitare l’uso abituale in pazienti in trattamento contemporaneo con litio. L’assorbimento dello iodio dalla soluzione di iodopovidone può ridurre la captazione tiroidea dello iodio. Ciò può interferire con diversi esami (scintigrafia della tiroide, determinazione delle proteine leganti lo iodio, diagnostica con iodio radioattivo) e può rendere impossibile un trattamento pianificato della tiroide con iodio (terapia con iodio radioattivo). Dopo la fine del trattamento, prima di eseguire una nuova scintigrafia è necessario che trascorra un adeguato periodo di tempo. Effetti indesiderati Gli effetti indesiderati sono classificati in base alla loro frequenza: Molto comune (≥ 1/10) Comune (> 1/100 a < 1/10) Non comune (≥ 1/1.000 a < 1/100) Raro (≥ 1/10.000 a < 1/1.000) Molto raro (< 1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Disturbi del Sistema immunitario Raro: Ipersensibilità Molto raro: Reazione anafilattica Patologie endocrine Molto raro: Ipertiroidismo * (talvolta con sintomi come tachicardia o agitazione) Non nota: Ipotiroidismo *** Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non nota: Squilibrio elettrolitico **, Acidosi metabolica ** Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro: Dermatite da contatto (con sintomi come eritema, microvescicole e prurito) Molto raro: Angioedema Patologie renali e urinarie Non nota: Insufficienza renale acuta **, Osmolarità del sangue anormale ** *In pazienti con storia di patologie della tiroide (vedere paragrafo Avvertenze e speciali precauzioni di impiego) a seguito di elevata captazione di iodio, ad esempio dopo utilizzo a lungo termine di soluzione di iodopovidone per il trattamento di ferite e ustioni su aree cutanee estese. **Può verificarsi a seguito della captazione di elevate quantità di iodopovidone (ad esempio nel trattamento di ustioni) ***Ipotiroidismo a seguito di uso prolungato o esteso di iodopovidone Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa. Sovradosaggio In caso di sovradosaggio, intenzionale o accidentale (altamente improbabile per forme farmaceutiche vaginali) si può manifestare ipotiroidismo o ipertiroidismo. L’assorbimento sistemico di iodio dopo applicazioni ripetute del prodotto su ferite estese o gravi ustioni può produrre una serie di sintomi quali: sapore metallico, salivazione aumentata, bruciore o dolore pungente alla bocca e alla gola, irritazione o gonfiore agli occhi, febbre, rash cutaneo, diarrea e disturbi gastrointestinali, ipotensione, tachicardia, acidosi metabolica, ipernatriemia, insufficienza della funzione renale, edema polmonare e shock.In caso di ingestione accidentale di elevate quantità di prodotto istituire un trattamento sintomatico e di supporto con particolare attenzione al bilancio elettrolitico ed alla funzione renale e tiroidea. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Betadine non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 18.00 EUR) - [Betadine 10% Soluzione Cutanea 10% 120ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/153-betadine-10-soluzione-cutanea-10-120ml.html): BETADINE 10% soluzione cutanea IodopovidoneChe cos’è e a che cosa serveBetadine 10% soluzione cutanea contiene iodopovidone, un disinfettante per uso locale. Betadine 10% soluzione cutanea è indicato per la pulizia e la disinfezione di lesioni lievi della pelle come ferite superficiali di piccole dimensioni e piaghe da decubito (lesioni della pelle che interessano le parti del corpo sottoposte a pressione per periodi prolungati) di lieve entità degli adulti e dei bambini di età superiore a 6 mesi. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Betadine 10% soluzione cutanea - Se è allergico a iodopovidone, o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). - Se soffre di ipertiroidismo. - Se il bambino ha un'età inferiore a 6 mesi.Principi attiviBetadine 10% soluzione cutanea 100 ml contengono: Principio attivo: Iodopovidone (al 10% di iodio) g 10 Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiBetadine 10% soluzione cutanea: Glicerolo, Macrogol lauriletere, Sodio fosfato bibasico biidrato, Acido citrico monoidrato, Sodio idrossido, Acqua depurata.PosologiaBetadine 10% soluzione cutanea: Si applica 2 volte al giorno direttamente su piccole ferite ed infezioni cutanee. Una quantità di 5 ml di soluzione (contenente 50 mg di iodio) è sufficiente a trattare un'area di circa 15 cm di lato. Per antisepsi cutanea: applicare uno strato protettivo della soluzione di colore marrone fino ad ottenere una colorazione di intensità media: si forma una pellicola superficiale che non macchia.Gravidanza e allattamentoDurante la gravidanza e l’allattamento, la soluzione di iodopovidone deve essere utilizzata solo se strettamente necessaria e alla minima dose possibile, a causa della capacità dello iodio di attraversare la placenta e di essere secreto nel latte materno e per l’ elevata sensibilità del feto e del neonato allo iodio. Lo iodio, inoltre, si concentra maggiormente nel latte materno rispetto al siero, pertanto può causare ipotiroidismo transitorio con aumento del TSH (ormone stimolante la tiroide) nel feto o nel neonatoConservazioneBetadine 10% soluzione cutanea: conservare a temperatura non superiore a 25°CAvvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Betadine 10% soluzione cutanea. Betadine 10% soluzione cutanea è solo per uso esterno e non deve essere applicato su cute gravemente lesa o su ampie superfici. L'ingestione o l'inalazione accidentale di alcuni disinfettanti può avere conseguenze gravi, talora fatali. Eviti il contatto con gli occhi. Non usi questo medicinale per trattamenti prolungati: l'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso locale può dare origine a reazioni allergiche (vedere paragrafo “Possibili effetti indesiderati”). In tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico che istituirà la terapia idonea. Particolare cautela va usata in pazienti con preesistente insufficienza renale che necessitino di regolari applicazioni di Betadine su cute lesa. Si rivolga al medico se soffre di disturbi alla tiroide (una ghiandola che si trova alla base del collo). In questo caso il medico potrebbe prescriverle esami specifici (tra cui la scintigrafia) per verificare la funzionalità della tiroide. In caso di gozzo, noduli tiroidei o altre patologie tiroidee acute e non acute è possibile sviluppare iperfunzione tiroidea (ipertiroidismo) a seguito di somministrazione di grandi quantità di iodio. Interrompa il trattamento almeno 10 giorni prima di effettuare una scintigrafia o dopo una scintigrafia con iodio marcato (test di funzionalità tiroidea) o nel trattamento con iodio radioattivo del carcinoma tiroideo. Bambini e adolescenti Nei bambini e negli adolescenti l'uso di iodopovidone deve essere ridotto al minimo, per il rischio maggiore di sviluppare alterazioni della tiroide. Usare solo in caso di effettiva necessità e sotto controllo medico.InterazioniEvitare l'uso contemporaneo di altri antisettici e detergenti. Il complesso polivinilpirrolidone-iodio è efficace a valori di pH compresi tra 2.0 e 7.0. È possibile che il complesso reagisca con le proteine o altri composti organici insaturi, e che questo determini una riduzione della sua efficacia. L'uso concomitante di preparati con componenti enzimatiche per il trattamento di ferite determina un indebolimento degli effetti di entrambe le sostanze. Lo iodopovidone non deve essere usato contemporaneamente a prodotti contenti sali di mercurio o composti del benzoino, carbonati, acido tannico, alcali, perossido d'idrogeno, taurolidina e argento. L’uso di prodotti contenenti iodopovidone in concomitanza con altri antisettici contenenti octedina nelle stesse sedi o in sedi adiacenti può provocare una momentanea colorazione scura delle aree interessate. L’effetto ossidativo delle preparazioni a base di iodopovidone può causare risultati falsi positivi di alcuni esami diagnostici di laboratorio (ad esempio test con toluidina o gomma di guaiaco per la determinazione dell’emoglobina o del glucosio nelle feci o nelle urine). Evitare l’uso abituale in pazienti in trattamento contemporaneo con litio. L’assorbimento dello iodio dalla soluzione di iodopovidone può ridurre la captazione tiroidea dello iodio. Ciò può interferire con diversi esami (scintigrafia della tiroide, determinazione delle proteine leganti lo iodio, diagnostica con iodio radioattivo) e può rendere impossibile un trattamento pianificato della tiroide con iodio (terapia con iodio radioattivo). Dopo la fine del trattamento, prima di eseguire una nuova scintigrafia è necessario che trascorra un adeguato periodo di tempo.Effetti indesideratiGli effetti indesiderati sono classificati in base alla loro frequenza: Molto comune (≥ 1/10) Comune (> 1/100 a < 1/10) Non comune (≥ 1/1.000 a < 1/100) Raro (≥ 1/10.000 a < 1/1.000) Molto raro (< 1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Disturbi del Sistema immunitario Raro: Ipersensibilità Molto raro: Reazione anafilattica Patologie endocrine Molto raro: Ipertiroidismo* (talvolta con sintomi come tachicardia o agitazione) Non nota: Ipotiroidismo *** Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non nota: Squilibrio elettrolitico **, Acidosi metabolica ** Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro: Dermatite da contatto (con sintomi come eritema, microvescicole e prurito) Molto raro: Angioedema Non nota: Dermatite esfoliativa Patologie renali e urinarie Non nota: Insufficienza renale acuta **, Osmolarità del sangue anormale ** *In pazienti con storia di patologie della tiroide (vedere paragrafo Avvertenze e speciali precauzioni di impiego) a seguito di elevata captazione di iodio, ad esempio dopo utilizzo a lungo termine di soluzione di iodopovidone per il trattamento di ferite e ustioni su aree cutanee estese. **Può verificarsi a seguito della captazione di elevate quantità di iodopovidone (ad esempio nel trattamento di ustioni) ***Ipotiroidismo a seguito di uso prolungato o esteso di iodopovidone Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sosp etta-reazione-avversa.SovradosaggioIn caso di sovradosaggio, intenzionale o accidentale, può manifestarsi ipotiroidismo o ipertiroidismo. L’assorbimento sistemico di iodio dopo applicazioni ripetute del prodotto su ferite estese o gravi ustioni può produrre una serie di sintomi quali: sapore metallico, salivazione aumentata, bruciore o dolore pungente alla bocca e alla gola, irritazione o gonfiore agli occhi, febbre, rash cutaneo, diarrea e disturbi gastrointestinali, ipotensione, tachicardia, acidosi metabolica, ipernatriemia, insufficienza della funzione renale, edema polmonare e shock. In caso di ingestione accidentale di elevate quantità di prodotto istituire un trattamento sintomatico e di supporto con particolare attenzione al bilancio elettrolitico ed alla funzione renale e tiroidea.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariBetadine non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 10.14 EUR) - [Buscofenact 400 mg Capsule Molli 12 Cps](https://www.farmaciamazziniroma.it/154-buscofenact-400-mg-capsule-molli-12-cps.html): BuscofenAct 400 mg capsule molli IbuprofeneChe cos’è e a che cosa serveBuscofenAct contiene il principio attivo ibuprofene, che appartiene ad una classe di farmaci chiamati antinfiammatori non steroidei (FANS). I FANS alleviano i disturbi modificando la risposta dell'organismo al dolore e alla febbre. BuscofenAct è indicato per il trattamento sintomatico di breve durata di: - dolore da lieve a moderato quale per esempio mal di testa, mal di denti e dolori mestruali; - febbre e dolore associati al comune raffreddore. BuscofenAct è indicato negli adulti e negli adolescenti con peso corporeo superiore a 40 kg (dai 12 anni in su). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio: - dopo 3 giorni negli adolescenti; - dopo 3 giorni in caso di febbre, o dopo 4 giorni per il trattamento del dolore negli adulti.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda BuscofenAct - se è allergico all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se ha mai sofferto di mancanza di respiro, asma, naso che cola, gonfiore o orticaria dopo l'uso di acido acetilsalicilico o altri FANS; - se ha o ha avuto una storia di ulcera ricorrente a livello dello stomaco/duodeno (ulcera peptica) o sanguinamento (due o più episodi distinti di comprovata ulcerazione o sanguinamento); - se ha avuto una storia di sanguinamento gastrointestinale o perforazione relativa a precedente terapia con FANS; - se soffre di grave insufficienza cardiaca; - se soffre di grave insufficienza epatica o grave insufficienza renale; - se soffre di emorragie cerebrovascolari, o altre emorragie; - se soffre di disturbi ematologici di origine sconosciuta; - se è gravemente disidratato (per vomito, diarrea o scarsa assunzione di liquidi); - se è all'ultimo trimestre di gravidanza. Non usare BuscofenAct negli adolescenti con peso corporeo (Price: 9.00 EUR) - [Buscofenact 400 mg 20 Capsule Molli](https://www.farmaciamazziniroma.it/155-buscofenact-400-mg-20-capsule-molli.html): BuscofenAct 400 mg capsule molli IbuprofeneChe cos’è e a che cosa serveBuscofenAct contiene il principio attivo ibuprofene, che appartiene ad una classe di farmaci chiamati antinfiammatori non steroidei (FANS). I FANS alleviano i disturbi modificando la risposta dell'organismo al dolore e alla febbre. BuscofenAct è indicato per il trattamento sintomatico di breve durata di: - dolore da lieve a moderato quale per esempio mal di testa, mal di denti e dolori mestruali; - febbre e dolore associati al comune raffreddore. BuscofenAct è indicato negli adulti e negli adolescenti con peso corporeo superiore a 40 kg (dai 12 anni in su). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio: - dopo 3 giorni negli adolescenti; - dopo 3 giorni in caso di febbre, o dopo 4 giorni per il trattamento del dolore negli adulti.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda BuscofenAct - se è allergico all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se ha mai sofferto di mancanza di respiro, asma, naso che cola, gonfiore o orticaria dopo l'uso di acido acetilsalicilico o altri FANS; - se ha o ha avuto una storia di ulcera ricorrente a livello dello stomaco/duodeno (ulcera peptica) o sanguinamento (due o più episodi distinti di comprovata ulcerazione o sanguinamento); - se ha avuto una storia di sanguinamento gastrointestinale o perforazione relativa a precedente terapia con FANS; - se soffre di grave insufficienza cardiaca; - se soffre di grave insufficienza epatica o grave insufficienza renale; - se soffre di emorragie cerebrovascolari, o altre emorragie; - se soffre di disturbi ematologici di origine sconosciuta; - se è gravemente disidratato (per vomito, diarrea o scarsa assunzione di liquidi); - se è all'ultimo trimestre di gravidanza. Non usare BuscofenAct negli adolescenti con peso corporeo (Price: 13.55 EUR) - [Gaviscon 500mg Aroma Menta 24 Bustine Monodose da 10ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/156-gaviscon-500mg-aroma-menta-24-bustine-monodose-da-10ml.html): GAVISCON 500 mg/10 ml + 267 mg/10 ml sospensione orale GAVISCON 500 mg/10 ml + 267 mg/10 ml sospensione orale aroma menta Sodio alginato + sodio bicarbonatoChe cos’è e a che cosa serveGaviscon è un medicinale che appartiene alla classe dei farmaci utilizzati per il trattamento dell'ulcera peptica (una lesione che interessa il rivestimento interno dello stomaco) e del reflusso gastroesofageo (una condizione che si verifica quando il contenuto acido dello stomaco refluisce fino alla gola, l'esofago). Gaviscon è indicato negli adulti e negli adolescenti (12-18 anni) ed agisce alleviando i sintomi del bruciore di stomaco occasionale.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Gaviscon - Se è allergico al sodio alginato o al sodio bicarbonato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6), compresi metile paraidrossibenzoato (E218) e propile paraidrossibenzoato (E216) (parabeni).Principi attivi Gaviscon 500 mg + 267 mg compresse masticabili gusto menta. Una compressa contiene: Principi attivi: sodio alginato 500 mg; sodio bicarbonato 267 mg. Eccipiente con effetti noti: aspartame 7,5 mg sodio 126,5 mg Gaviscon 250 mg + 133,5 mg compresse masticabili gusto menta. Una compressa contiene: Principi attivi: sodio alginato 250 mg; sodio bicarbonato 133,5 mg. Eccipiente con effetti noti: aspartame 3,75 mg sodio 63,25 mg Gaviscon 250 mg + 133,5 mg compresse masticabili gusto fragola. Una compressa contiene: Principi attivi: sodio alginato 250 mg, sodio bicarbonato 133,5 mg. Eccipiente con effetti noti: aspartame 8,80 mg sodio 63,25 mg Gaviscon 500 mg/10 ml + 267 mg/10 ml sospensione orale . 10 ml contengono: Principi attivi: sodio alginato 500 mg; sodio bicarbonato 267 mg. Eccipienti con effetti noti: metile paraidrossibenzoato 40 mg propile paraidrossibenzoato 6 mg alcol benzilico 1,1 mg sodio 142,6 mg Gaviscon 500 mg/10 ml + 267 mg/10 ml sospensione orale aroma menta. 10 ml contengono: Principi attivi: sodio alginato 500 mg; sodio bicarbonato 267 mg. Eccipienti con effetti noti: metile paraidrossibenzoato 40 mg propile paraidrossibenzoato 6 mg sodio 142,6 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.Eccipienti Compresse masticabili gusto menta: Mannitolo (E421), calcio carbonato, magnesio stearato, copovidone, aspartame (E951), acesulfame potassico, macrogol 20.000, aroma menta. Compresse masticabili gusto fragola: Xylitolo, mannitolo (E421), calcio carbonato, macrogol 20.000, aroma fragola, aspartame (E951), magnesio stearato, ossido di ferro rosso. Sospensione orale: Calcio carbonato, carbomeri, metile paraidrossibenzoato (E218), propile paraidrossibenzoato (E216), saccarina sodica, aroma finocchio, sodio idrossido, eritrosina, acqua depurata. Sospensione orale aroma menta: Calcio carbonato, carbomeri, metile paraidrossibenzoato (E218), propile paraidrossibenzoato (E216), saccarina sodica, aroma menta, sodio idrossido, acqua depurata.Posologia Compresse masticabili (gusto fragola e gusto menta). Posologia. Adulti e adolescenti (12-18 anni): 1-2 compresse da 500 mg + 267 mg dopo i pasti e al momento di coricarsi; 2-4 compresse da 250 mg + 133.5 mg dopo i pasti e al momento di coricarsi. Modo di somministrazione: Per somministrazione orale. Le compresse devono essere ben masticate (possono essere spezzate e masticate un po’ alla volta). Successivamente si può bere un po’ d’acqua. Sospensione orale . Posologia. Adulti e adolescenti (12-18 anni): 10-20 ml (seconda-quarta tacca del misurino o 2-4 cucchiai dosatore o 1- 2 bustine monodose) dopo i pasti e al momento di coricarsi. Modo di somministrazione: Per somministrazione orale. Agitare la sospensione prima dell'uso. Assumere il farmaco per via orale senza acqua. Popolazioni speciali. Anziani: non è necessario modificare le dosi per questa fascia d’età. Pazienti con insufficienza renale: la ridotta capacità di eliminare con l’urina il supplemento salino esogeno fornito dagli antiacidi può condizionare squilibri elettrolitici potenzialmente severi (vedere paragrafo 4.4).Gravidanza e allattamentoGravidanza: Studi clinici su più di 500 donne incinte, così come un elevato numero di dati provenienti dall’esperienza post-marketing, indicano che i principi attivi non causano malformazioni o tossicità fetale/neonatale. Gaviscon può essere usato in gravidanza, se clinicamente necessario. Allattamento: Non è stato mostrato alcun effetto dei principi attivi su neonati/ lattanti allattati da madri trattate. Gaviscon può essere usato durante l’allattamento. Fertilità: Studi preclinici hanno dimostrato che l’alginato non ha alcun effetto negativo sulla fertilità e sulla riproduzione. I dati clinici non suggeriscono che Gaviscon abbia un effetto sulla fertilità umana.ConservazioneSospensione orale e sospensione orale aroma menta: non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Conservare nella confezione originale. Non refrigerare. Sospensione orale aroma menta in bustine: non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Conservare nella confezione originale. Non refrigerare. Compresse masticabili gusto menta: non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Conservare nella confezione originale. Compresse masticabili gusto fragola: non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Conservare nella confezione originale.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Gaviscon. In particolare, informi il medico o il farmacista se: - soffre, o ha sofferto in passato, di un disturbo dei reni che ne compromette la funzionalità (insufficienza renale). Non prenda il medicinale per trattamenti prolungati. Se i sintomi continuano a manifestarsi dopo 7 giorni dall'inizio del trattamento, consulti il medico. Bambini e adolescenti Negli adolescenti (12-18 anni) usare solo in caso di effettiva necessità e sotto stretto controllo del medico.InterazioniÈ consigliabile interporre un intervallo di almeno due ore tra l’assunzione di Gaviscon e quella di altri farmaci, specialmente tetracicline, fluorochinoloni, sali di ferro, ormoni tiroidei, clorochina, bifosfonati ed estramustina (Vedere anche paragrafo 4.4).Effetti indesideratiDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati di Gaviscon, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Essi sono suddivisi per frequenza (molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100 a ≤ 1/10), non comune (≥ 1/1.000 a ≤ 1/100), raro (≥ 1/10.000 a 1/1.000), molto raro (≤ 1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)). Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazione Avversa Disturbi del sistema immunitario Molto raro reazioni anafilattiche o anafilattoidi. Reazioni di ipersensibilità (come ortica- ria). Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Molto raro sintomi respiratori come broncospasmo Patologie gastrointestinali Molto raro flatulenza, nausea Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Molto raro edema Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioL’esperienza sul sovradosaggio è molto limitata. L’unica possibile conseguenza del sovradosaggio è la distensione addominale: in tal caso ricorrere al trattamento sintomatico adottando misure di supporto generiche.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariGaviscon non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 13.55 EUR) - [Gaviscon 250mg+133,5mg Compresse Masticabili Gusto Menta 24 Compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/157-gaviscon-250mg1335mg-compresse-masticabili-gusto-menta-24-compresse.html): GAVISCON 250 mg + 133,5 mg compresse masticabili gusto menta GAVISCON 250 mg + 133,5 mg compresse masticabili gusto fragola Sodio alginato + sodio bicarbonatoChe cos’è e a che cosa serveGaviscon è un medicinale che appartiene alla classe dei farmaci utilizzati per il trattamento dell'ulcera peptica (una lesione che interessa il rivestimento interno dello stomaco) e del reflusso gastroesofageo (una condizione che si verifica quando il contenuto acido dello stomaco refluisce fino alla gola, l'esofago). Gaviscon è indicato negli adulti e negli adolescenti (12 – 18 anni) ed agisce alleviando i sintomi del bruciore di stomaco occasionale.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Gaviscon - Se è allergico al sodio alginato o al sodio bicarbonato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Principi attivi Gaviscon 500 mg + 267 mg compresse masticabili gusto menta. Una compressa contiene: Principi attivi: sodio alginato 500 mg; sodio bicarbonato 267 mg. Eccipiente con effetti noti: aspartame 7,5 mg sodio 126,5 mg Gaviscon 250 mg + 133,5 mg compresse masticabili gusto menta. Una compressa contiene: Principi attivi: sodio alginato 250 mg; sodio bicarbonato 133,5 mg. Eccipiente con effetti noti: aspartame 3,75 mg sodio 63,25 mg Gaviscon 250 mg + 133,5 mg compresse masticabili gusto fragola. Una compressa contiene: Principi attivi: sodio alginato 250 mg, sodio bicarbonato 133,5 mg. Eccipiente con effetti noti: aspartame 8,80 mg sodio 63,25 mg Gaviscon 500 mg/10 ml + 267 mg/10 ml sospensione orale . 10 ml contengono: Principi attivi: sodio alginato 500 mg; sodio bicarbonato 267 mg. Eccipienti con effetti noti: metile paraidrossibenzoato 40 mg propile paraidrossibenzoato 6 mg alcol benzilico 1,1 mg sodio 142,6 mg Gaviscon 500 mg/10 ml + 267 mg/10 ml sospensione orale aroma menta. 10 ml contengono: Principi attivi: sodio alginato 500 mg; sodio bicarbonato 267 mg. Eccipienti con effetti noti: metile paraidrossibenzoato 40 mg propile paraidrossibenzoato 6 mg sodio 142,6 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.Eccipienti Compresse masticabili gusto menta: Mannitolo (E421), calcio carbonato, magnesio stearato, copovidone, aspartame (E951), acesulfame potassico, macrogol 20.000, aroma menta. Compresse masticabili gusto fragola: Xylitolo, mannitolo (E421), calcio carbonato, macrogol 20.000, aroma fragola, aspartame (E951), magnesio stearato, ossido di ferro rosso. Sospensione orale: Calcio carbonato, carbomeri, metile paraidrossibenzoato (E218), propile paraidrossibenzoato (E216), saccarina sodica, aroma finocchio, sodio idrossido, eritrosina, acqua depurata. Sospensione orale aroma menta: Calcio carbonato, carbomeri, metile paraidrossibenzoato (E218), propile paraidrossibenzoato (E216), saccarina sodica, aroma menta, sodio idrossido, acqua depurata.Posologia Compresse masticabili (gusto fragola e gusto menta). Posologia. Adulti e adolescenti (12-18 anni): 1-2 compresse da 500 mg + 267 mg dopo i pasti e al momento di coricarsi; 2-4 compresse da 250 mg + 133.5 mg dopo i pasti e al momento di coricarsi. Modo di somministrazione: Per somministrazione orale. Le compresse devono essere ben masticate (possono essere spezzate e masticate un po’ alla volta). Successivamente si può bere un po’ d’acqua. Sospensione orale . Posologia. Adulti e adolescenti (12-18 anni): 10-20 ml (seconda-quarta tacca del misurino o 2-4 cucchiai dosatore o 1- 2 bustine monodose) dopo i pasti e al momento di coricarsi. Modo di somministrazione: Per somministrazione orale. Agitare la sospensione prima dell'uso. Assumere il farmaco per via orale senza acqua. Popolazioni speciali. Anziani: non è necessario modificare le dosi per questa fascia d’età. Pazienti con insufficienza renale: la ridotta capacità di eliminare con l’urina il supplemento salino esogeno fornito dagli antiacidi può condizionare squilibri elettrolitici potenzialmente severi (vedere paragrafo 4.4).Gravidanza e allattamentoGravidanza: Studi clinici su più di 500 donne incinte, così come un elevato numero di dati provenienti dall’esperienza post-marketing, indicano che i principi attivi non causano malformazioni o tossicità fetale/neonatale. Gaviscon può essere usato in gravidanza, se clinicamente necessario. Allattamento: Non è stato mostrato alcun effetto dei principi attivi su neonati/ lattanti allattati da madri trattate. Gaviscon può essere usato durante l’allattamento. Fertilità: Studi preclinici hanno dimostrato che l’alginato non ha alcun effetto negativo sulla fertilità e sulla riproduzione. I dati clinici non suggeriscono che Gaviscon abbia un effetto sulla fertilità umana.ConservazioneSospensione orale e sospensione orale aroma menta: non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Conservare nella confezione originale. Non refrigerare. Sospensione orale aroma menta in bustine: non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Conservare nella confezione originale. Non refrigerare. Compresse masticabili gusto menta: non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Conservare nella confezione originale. Compresse masticabili gusto fragola: non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Conservare nella confezione originale.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Gaviscon. In particolare, informi il medico o il farmacista se: - soffre, o ha sofferto in passato, di un disturbo dei reni che ne compromette la funzionalità (insufficienza renale). Non prenda il medicinale per trattamenti prolungati. Se i sintomi continuano a manifestarsi dopo 7 giorni dall'inizio del trattamento, consulti il medico. Bambini e adolescenti Negli adolescenti (12-18 anni) usare solo in caso di effettiva necessità e sotto stretto controllo del medico.InterazioniÈ consigliabile interporre un intervallo di almeno due ore tra l’assunzione di Gaviscon e quella di altri farmaci, specialmente tetracicline, fluorochinoloni, sali di ferro, ormoni tiroidei, clorochina, bifosfonati ed estramustina (Vedere anche paragrafo 4.4).Effetti indesideratiDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati di Gaviscon, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Essi sono suddivisi per frequenza (molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100 a ≤ 1/10), non comune (≥ 1/1.000 a ≤ 1/100), raro (≥ 1/10.000 a 1/1.000), molto raro (≤ 1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)). Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazione Avversa Disturbi del sistema immunitario Molto raro reazioni anafilattiche o anafilattoidi. Reazioni di ipersensibilità (come ortica- ria). Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Molto raro sintomi respiratori come broncospasmo Patologie gastrointestinali Molto raro flatulenza, nausea Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Molto raro edema Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioL’esperienza sul sovradosaggio è molto limitata. L’unica possibile conseguenza del sovradosaggio è la distensione addominale: in tal caso ricorrere al trattamento sintomatico adottando misure di supporto generiche.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariGaviscon non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 10.64 EUR) - [Gaviscon 250mg+133,5mg Compressa Masticabile Gusto Fragola 24 Blister](https://www.farmaciamazziniroma.it/159-gaviscon-250mg1335mg-compressa-masticabile-gusto-fragola-24-blister.html): GAVISCON 250 mg + 133,5 mg compresse masticabili gusto menta GAVISCON 250 mg + 133,5 mg compresse masticabili gusto fragola Sodio alginato + sodio bicarbonatoChe cos’è e a che cosa serveGaviscon è un medicinale che appartiene alla classe dei farmaci utilizzati per il trattamento dell'ulcera peptica (una lesione che interessa il rivestimento interno dello stomaco) e del reflusso gastroesofageo (una condizione che si verifica quando il contenuto acido dello stomaco refluisce fino alla gola, l'esofago). Gaviscon è indicato negli adulti e negli adolescenti (12 – 18 anni) ed agisce alleviando i sintomi del bruciore di stomaco occasionale.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Gaviscon - Se è allergico al sodio alginato o al sodio bicarbonato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Principi attivi Gaviscon 500 mg + 267 mg compresse masticabili gusto menta. Una compressa contiene: Principi attivi: sodio alginato 500 mg; sodio bicarbonato 267 mg. Eccipiente con effetti noti: aspartame 7,5 mg sodio 126,5 mg Gaviscon 250 mg + 133,5 mg compresse masticabili gusto menta. Una compressa contiene: Principi attivi: sodio alginato 250 mg; sodio bicarbonato 133,5 mg. Eccipiente con effetti noti: aspartame 3,75 mg sodio 63,25 mg Gaviscon 250 mg + 133,5 mg compresse masticabili gusto fragola. Una compressa contiene: Principi attivi: sodio alginato 250 mg, sodio bicarbonato 133,5 mg. Eccipiente con effetti noti: aspartame 8,80 mg sodio 63,25 mg Gaviscon 500 mg/10 ml + 267 mg/10 ml sospensione orale . 10 ml contengono: Principi attivi: sodio alginato 500 mg; sodio bicarbonato 267 mg. Eccipienti con effetti noti: metile paraidrossibenzoato 40 mg propile paraidrossibenzoato 6 mg alcol benzilico 1,1 mg sodio 142,6 mg Gaviscon 500 mg/10 ml + 267 mg/10 ml sospensione orale aroma menta. 10 ml contengono: Principi attivi: sodio alginato 500 mg; sodio bicarbonato 267 mg. Eccipienti con effetti noti: metile paraidrossibenzoato 40 mg propile paraidrossibenzoato 6 mg sodio 142,6 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.Eccipienti Compresse masticabili gusto menta: Mannitolo (E421), calcio carbonato, magnesio stearato, copovidone, aspartame (E951), acesulfame potassico, macrogol 20.000, aroma menta. Compresse masticabili gusto fragola: Xylitolo, mannitolo (E421), calcio carbonato, macrogol 20.000, aroma fragola, aspartame (E951), magnesio stearato, ossido di ferro rosso. Sospensione orale: Calcio carbonato, carbomeri, metile paraidrossibenzoato (E218), propile paraidrossibenzoato (E216), saccarina sodica, aroma finocchio, sodio idrossido, eritrosina, acqua depurata. Sospensione orale aroma menta: Calcio carbonato, carbomeri, metile paraidrossibenzoato (E218), propile paraidrossibenzoato (E216), saccarina sodica, aroma menta, sodio idrossido, acqua depurata.Posologia Compresse masticabili (gusto fragola e gusto menta). Posologia. Adulti e adolescenti (12-18 anni): 1-2 compresse da 500 mg + 267 mg dopo i pasti e al momento di coricarsi; 2-4 compresse da 250 mg + 133.5 mg dopo i pasti e al momento di coricarsi. Modo di somministrazione: Per somministrazione orale. Le compresse devono essere ben masticate (possono essere spezzate e masticate un po’ alla volta). Successivamente si può bere un po’ d’acqua. Sospensione orale . Posologia. Adulti e adolescenti (12-18 anni): 10-20 ml (seconda-quarta tacca del misurino o 2-4 cucchiai dosatore o 1- 2 bustine monodose) dopo i pasti e al momento di coricarsi. Modo di somministrazione: Per somministrazione orale. Agitare la sospensione prima dell'uso. Assumere il farmaco per via orale senza acqua. Popolazioni speciali. Anziani: non è necessario modificare le dosi per questa fascia d’età. Pazienti con insufficienza renale: la ridotta capacità di eliminare con l’urina il supplemento salino esogeno fornito dagli antiacidi può condizionare squilibri elettrolitici potenzialmente severi (vedere paragrafo 4.4).Gravidanza e allattamentoGravidanza: Studi clinici su più di 500 donne incinte, così come un elevato numero di dati provenienti dall’esperienza post-marketing, indicano che i principi attivi non causano malformazioni o tossicità fetale/neonatale. Gaviscon può essere usato in gravidanza, se clinicamente necessario. Allattamento: Non è stato mostrato alcun effetto dei principi attivi su neonati/ lattanti allattati da madri trattate. Gaviscon può essere usato durante l’allattamento. Fertilità: Studi preclinici hanno dimostrato che l’alginato non ha alcun effetto negativo sulla fertilità e sulla riproduzione. I dati clinici non suggeriscono che Gaviscon abbia un effetto sulla fertilità umana.ConservazioneSospensione orale e sospensione orale aroma menta: non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Conservare nella confezione originale. Non refrigerare. Sospensione orale aroma menta in bustine: non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Conservare nella confezione originale. Non refrigerare. Compresse masticabili gusto menta: non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Conservare nella confezione originale. Compresse masticabili gusto fragola: non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Conservare nella confezione originale.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Gaviscon. In particolare, informi il medico o il farmacista se: - soffre, o ha sofferto in passato, di un disturbo dei reni che ne compromette la funzionalità (insufficienza renale). Non prenda il medicinale per trattamenti prolungati. Se i sintomi continuano a manifestarsi dopo 7 giorni dall'inizio del trattamento, consulti il medico. Bambini e adolescenti Negli adolescenti (12-18 anni) usare solo in caso di effettiva necessità e sotto stretto controllo del medico.InterazioniÈ consigliabile interporre un intervallo di almeno due ore tra l’assunzione di Gaviscon e quella di altri farmaci, specialmente tetracicline, fluorochinoloni, sali di ferro, ormoni tiroidei, clorochina, bifosfonati ed estramustina (Vedere anche paragrafo 4.4).Effetti indesideratiDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati di Gaviscon, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Essi sono suddivisi per frequenza (molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100 a ≤ 1/10), non comune (≥ 1/1.000 a ≤ 1/100), raro (≥ 1/10.000 a 1/1.000), molto raro (≤ 1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)). Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazione Avversa Disturbi del sistema immunitario Molto raro reazioni anafilattiche o anafilattoidi. Reazioni di ipersensibilità (come ortica- ria). Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Molto raro sintomi respiratori come broncospasmo Patologie gastrointestinali Molto raro flatulenza, nausea Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Molto raro edema Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioL’esperienza sul sovradosaggio è molto limitata. L’unica possibile conseguenza del sovradosaggio è la distensione addominale: in tal caso ricorrere al trattamento sintomatico adottando misure di supporto generiche.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariGaviscon non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 10.64 EUR) - [Gaviscon Bruciore e Indigestione Sospensione Orale Gusto Menta 24 Bustine da 10ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/160-gaviscon-bruciore-e-indigestione-sospensione-orale-gusto-menta-24-bustine-da-10ml.html): Gaviscon Bruciore e Indigestione 500mg/213mg/325mg sospensione orale gusto menta Sodio alginato/Sodio bicarbonato/Calcio carbonatoChe cos’è e a che cosa serveGaviscon Bruciore e Indigestione sospensione orale gusto menta in bustine è una combinazione di due antiacidi (calcio carbonato e sodio bicarbonato) e di un alginato che agisce in due modi: 1. Neutralizzando l’eccesso di acido nello stomaco per alleviare il dolore e il fastidio; 2. Formando una barriera protettiva sul contenuto dello stomaco per calmare il bruciore nel suo torace fino a 4 ore. Questo medicinale è indicato per il trattamento dei sintomi del reflusso gastro-esofageo correlati all’acidità, quali rigurgito acido, bruciore di stomaco ed indigestione, ad esempio dopo i pasti o durante la gravidanza.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Gaviscon Bruciore e Indigestione - se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Principi attiviOgni dose da 10 ml (1 bustina) contiene sodio alginato 500 mg, sodio bicarbonato 213 mg e calcio carbonato 325 mg. Eccipienti con effetti noti: Metile paraidrossibenzoato (E218) 4O mg; Propile paraidrossibenzoato (E216) 6 mg; Sodio 127,88 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiCarbomero 974P, Metile paraidrossibenzoato (E218), Propile paraidrossibenzoato (E216), Saccarina sodica, Aroma menta, Sodio idrossido, Acqua depurata.PosologiaPer somministrazione orale. Adulti e bambini da 12 anni in su: 10-20 ml (da 1 a 2 bustine) dopo i pasti e la sera prima di andare a letto, fino a quattro volte a giorno. Bambini al di sotto dei 12 anni: deve essere somministrato solo su consiglio medico. Anziani: non è necessario modificare le dosi per questa fascia d’età.Gravidanza e allattamentoGravidanza Un moderato numero di dati in donne in gravidanza (tra 300 e 1.000 gravidanze esposte) indica che i principi attivi non causano malformazioni o tossicità fetale/neonatale. Sulla base di questa e di precedenti esperienze, il medicinale può essere utilizzato durante la gravidanza se clinicamente necessario. Tuttavia, in considerazione della presenza di calcio carbonato, si raccomanda di limitare il più possibile la durata del trattamento. Allattamento Non è stato mostrato alcun effetto dei principi attivi su neonati/ lattanti allattati da donne trattate. Questo prodotto può essere utilizzato durante l’allattamento. Fertilità Indagini pre-cliniche sugli animali hanno rilevato che l’alginato non ha un effetto negativo sulla fertilità della generazione parentale e della prole o sulla riproduzione. I dati clinici non suggeriscono che Gaviscon possa avere un effetto sulla fertilità nell’uomo.ConservazioneNon conservare a temperatura superiore a 30°C. Non refrigerare o congelare.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Gaviscon Bruciore e Indigestione se: - ha gravi problemi renali - ha disturbi elettrolitici che causano bassi livelli di fosfato nel sangue (ipofosfatemia) - soffre o ha sofferto di malattie significative ai reni o al cuore, in quanto alcuni sali possono interferire con queste malattie (si rivolga al medico riguardo il contenuto di sali) - se sa di avere una quantità ridotta di acido gastrico nello stomaco, in quanto questo medicinale potrebbe essere meno efficace. Così come per altri prodotti antiacido, l'assunzione di Gaviscon Bruciore e Indigestione sospensione orale gusto menta in bustine può mascherare i sintomi di altre malattie pre-esistenti più gravi. Se i sintomi persistono dopo 7 giorni, consulti il medico. Bambini Non dia questo medicinale a bambini al di sotto dei 12 anni di età senza il consiglio del medico. Vi è il rischio che aumentino i livelli di sodio nel sangue (ipernatriemia) nei bambini che hanno problemi renali o che hanno un'infiammazione dello stomaco o dell'intestino (gastroenterite).InterazioniA causa della presenza di calcio e carbonati che agiscono come antiacidi, è necessario considerare un intervallo di tempo di due ore dall’assunzione di Gaviscon e la somministrazione di altri prodotti medicinali, soprattutto antistaminici-antiH2, tetracicline, digossina, fluorochinoloni, sali di ferro, ormoni tiroidei, ketoconazolo, neurolettici, tirosina, penicillamina, beta-bloccanti (atenololo, metoprololo, propranololo), glucocorticoidi, clorochina, estramustina e bifosfonati. Vedere anche paragrafo 4.4.Effetti indesideratiLe reazioni avverse associate all’uso di sodio alginato, sodio bicarbonato e calcio carbonato sono riportate di seguito, in accordo alla classificazione per sistemi e organi e alla frequenza. Le frequenze sono definite: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100, (Price: 16.27 EUR) - [Gaviscon Bruciore e Indigestione 500mg 48 Bustine Gusto Menta da 10ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/161-gaviscon-bruciore-e-indigestione-500mg-48-bustine-gusto-menta-da-10ml.html): Gaviscon Bruciore e Indigestione 500mg/213mg/325mg sospensione orale gusto menta Sodio alginato/Sodio bicarbonato/Calcio carbonatoChe cos’è e a che cosa serveGaviscon Bruciore e Indigestione sospensione orale gusto menta in bustine è una combinazione di due antiacidi (calcio carbonato e sodio bicarbonato) e di un alginato che agisce in due modi. 1. Neutralizzando l'eccesso di acido nello stomaco per alleviare il dolore e il fastidio. 2. Formando una barriera protettiva sul contenuto dello stomaco per calmare il bruciore nel suo torace fino a 4 ore. Questo medicinale è indicato per il trattamento dei sintomi del reflusso gastro-esofageo correlati all'acidità, quali rigurgito acido, bruciore di stomaco ed indigestione, ad esempio dopo i pasti o durante la gravidanza.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Gaviscon Bruciore e Indigestione - se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Principi attiviOgni dose da 10 ml (1 bustina) contiene sodio alginato 500 mg, sodio bicarbonato 213 mg e calcio carbonato 325 mg. Eccipienti con effetti noti: Metile paraidrossibenzoato (E218) 4O mg; Propile paraidrossibenzoato (E216) 6 mg; Sodio 127,88 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiCarbomero 974P, Metile paraidrossibenzoato (E218), Propile paraidrossibenzoato (E216), Saccarina sodica, Aroma menta, Sodio idrossido, Acqua depurata.PosologiaPer somministrazione orale. Adulti e bambini da 12 anni in su: 10-20 ml (da 1 a 2 bustine) dopo i pasti e la sera prima di andare a letto, fino a quattro volte a giorno. Bambini al di sotto dei 12 anni: deve essere somministrato solo su consiglio medico. Anziani: non è necessario modificare le dosi per questa fascia d’età.Gravidanza e allattamentoGravidanza Un moderato numero di dati in donne in gravidanza (tra 300 e 1.000 gravidanze esposte) indica che i principi attivi non causano malformazioni o tossicità fetale/neonatale. Sulla base di questa e di precedenti esperienze, il medicinale può essere utilizzato durante la gravidanza se clinicamente necessario. Tuttavia, in considerazione della presenza di calcio carbonato, si raccomanda di limitare il più possibile la durata del trattamento. Allattamento Non è stato mostrato alcun effetto dei principi attivi su neonati/ lattanti allattati da donne trattate. Questo prodotto può essere utilizzato durante l’allattamento. Fertilità Indagini pre-cliniche sugli animali hanno rilevato che l’alginato non ha un effetto negativo sulla fertilità della generazione parentale e della prole o sulla riproduzione. I dati clinici non suggeriscono che Gaviscon possa avere un effetto sulla fertilità nell’uomo.ConservazioneNon conservare a temperatura superiore a 30°C. Non refrigerare o congelare.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Gaviscon Bruciore e Indigestione se: - ha gravi problemi renali - ha disturbi elettrolitici che causano bassi livelli di fosfato nel sangue (ipofosfatemia) - soffre o ha sofferto di malattie significative ai reni o al cuore, in quanto alcuni sali possono interferire con queste malattie (si rivolga al medico riguardo il contenuto di sali) - se sa di avere una quantità ridotta di acido gastrico nello stomaco, in quanto questo medicinale potrebbe essere meno efficace. Così come per altri prodotti antiacido, l'assunzione di Gaviscon Bruciore e Indigestione sospensione orale gusto menta in bustine può mascherare i sintomi di altre malattie pre-esistenti più gravi. Se i sintomi persistono dopo 7 giorni, consulti il medico. Bambini Non dia questo medicinale a bambini al di sotto dei 12 anni di età senza il consiglio del medico. Vi è il rischio che aumentino i livelli di sodio nel sangue (ipernatriemia) nei bambini che hanno problemi renali o che hanno un'infiammazione dello stomaco o dell'intestino (gastroenterite).InterazioniA causa della presenza di calcio e carbonati che agiscono come antiacidi, è necessario considerare un intervallo di tempo di due ore dall’assunzione di Gaviscon e la somministrazione di altri prodotti medicinali, soprattutto antistaminici-antiH2, tetracicline, digossina, fluorochinoloni, sali di ferro, ormoni tiroidei, ketoconazolo, neurolettici, tirosina, penicillamina, beta-bloccanti (atenololo, metoprololo, propranololo), glucocorticoidi, clorochina, estramustina e bifosfonati. Vedere anche paragrafo 4.4.Effetti indesideratiLe reazioni avverse associate all’uso di sodio alginato, sodio bicarbonato e calcio carbonato sono riportate di seguito, in accordo alla classificazione per sistemi e organi e alla frequenza. Le frequenze sono definite: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100, (Price: 26.82 EUR) - [Fluibron 15 mg/5 ml Sciroppo Flacone 200ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/162-fluibron-15-mg-5-ml-sciroppo-flacone-200ml.html): FLUIBRON 15 mg/5 ml sciroppo FLUIBRON Adulti 30 mg granulato per sospensione orale Ambroxolo cloridratoChe cos’è e a che cosa serveFLUIBRON contiene ambroxolo, un principio attivo appartenente alla classe dei mucolitici, che agisce rendendo il muco più fluido e quindi più facilmente eliminabile. FLUIBRON è utilizzato nei pazienti con malattie acute delle vie respiratorie caratterizzate da muco denso e viscoso.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda FLUIBRON se: • è allergico a ambroxolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • ha gravi malattie del fegato e/o del rene. Non usare FLUIBRON nei bambini con meno di 2 anni.Principi attiviFluibron 15 mg/5 ml sciroppo 5 ml di sciroppo contengono: Principio attivo: ambroxolo cloridrato 15 mg. Eccipienti: Sorbitolo 1,5 g; Acido benzoico 6,5 mg. Fluibron Adulti 30 mg granulato per sospensione orale Una bustina contiene: Principio attivo: ambroxolo cloridrato 30 mg. Eccipienti: Granulato di arancia su sorbitolo 2998,0 mg (sorbitolo: circa 96%; Colorante azoico (E110 giallo arancio S): circa 0,02%-0,03%); Saccarina sodica 5 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiSciroppo: Sorbitolo soluzione 70% non cristallizzabile, Glicerolo, Acido citrico monoidrato, Sucralosio, Acido benzoico, Aroma naturale lampone, Acqua depurata. Granulato per sospensione orale Adulti: Granulato di aroma di arancia su sorbitolo (sorbitolo, aroma di arancia, giallo arancio (E110)), Mannitolo, Acido citrico monoidrato, Glicina, Gomma arabica, Saccarina sodica, Silice colloidale anidra.PosologiaSciroppo: Adulti: all'inizio 10 ml 3 volte al giorno, successivamente 5 ml 3 volte al giorno. Bambini da due a cinque anni: 2,5 ml 3 volte al giorno; oltre i cinque anni: 5 ml 3 volte al giorno. All'inizio del trattamento la dose può essere aumentata od anche raddoppiata a giudizio del medico. 10 ml = 30 mg. L'accluso misurino reca tacche graduate a 10 ml, 5 ml e 2,5 ml. Bustine Adulti: all'inizio 1 bustina Adulti 3 volte al giorno, nella terapia di mantenimento 2 bustine Adulti al giorno, disciolte in acqua.Gravidanza e allattamentoAmbroxolo cloridrato attraversa la barriera placentare. Studi sugli animali non hanno evidenziato effetti nocivi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo postnatale. Gli studi clinici e la vasta esperienza clinica dopo la 28° settimana di gravidanza non ha mostrato alcuna evidenza di effetti nocivi sul feto. Tuttavia, si raccomanda di osservare le precauzioni consuete in merito all’uso di medicinali durante la gravidanza. In particolare, durante il primo trimestre, l’uso di Fluibron non è raccomandato. Ambroxolo cloridrato è secreto nel latte materno. Sebbene non siano previsti effetti indesiderati sui lattanti, l’uso di Fluibron non è raccomandato nelle madri che allattano.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere FLUIBRON: • se ha lesioni allo stomaco (ulcera peptica); • se ha un'alterazione lieve o moderata della funzionalità del rene; • durante i primi tre mesi di gravidanza o se sta allattando. FACCIA ATTENZIONE: Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi associate alla somministrazione di ambroxolo. Se manifesta un rash cutaneo (comprese lesioni di membrane mucose come bocca, gola, naso, occhi, genitali), smetta di prendere FLUIBRON e si rivolga immediatamente al medico. Bambini Non usare FLUIBRON nei bambini con meno di 2 anni, poiché i mucolitici possono creare ostruzione delle vie respiratorie (bronchi).InterazioniA seguito della somministrazione di ambroxolo le concentrazioni di antibiotici (amoxicillina, cefuroxima, eritromicina) nelle secrezioni broncopolmonari e nella saliva risultano incrementate. Non sono state osservate interazioni con altri medicinali.Effetti indesideratiAlle dosi consigliate il medicinale è normalmente ben tollerato. Durante la terapia con ambroxolo cloridrato sono stati osservati gli effetti indesiderati di seguito riportati, con le frequenze: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100 e (Price: 10.82 EUR) - [Fluibron Soluzione da Nebulizzare 20 Contenitori Monodose 2ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/163-fluibron-soluzione-da-nebulizzare-20-contenitori-monodose-2ml.html): FLUIBRON 15 mg/2 ml soluzione da nebulizzare Ambroxolo cloridratoChe cos’è e a che cosa serveFLUIBRON contiene ambroxolo, un principio attivo appartenente alla classe dei mucolitici, che agisce rendendo il muco più fluido e quindi più facilmente eliminabile. FLUIBRON è utilizzato nei pazienti con malattie acute e croniche delle vie respiratorie caratterizzate da muco denso e viscoso.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda FLUIBRON se: • è allergico a ambroxolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • ha gravi malattie del fegato e/o del rene; • è nei primi tre mesi di gravidanza. Non usare FLUIBRON nei bambini con meno di 2 anni.Principi attivi100 ml di soluzione sterile contengono: Principio attivo: Ambroxolo cloridrato 750 mg. Un contenitore monodose contiene 15 mg di ambroxolo cloridrato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiSodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili.PosologiaPosologia Popolazione pediatrica FLUIBRON non deve essere usato nei bambini di età al di sotto dei 2 anni a causa di problematiche di sicurezza (paragrafo 4.8). Adulti e bambini di età superiore ai 5 anni: un contenitore monodose, 2 volte al giorno. Bambini di età da 2 ai 5 anni: mezzo contenitore o un contenitore monodose, 1-2 volte al giorno. Non superare le dosi consigliate. Non usare per trattamenti prolungati. Dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico. Modo di somministrazione La soluzione puo' essere somministrata mediante i normali apparecchi per aerosolterapia. Può anche essere diluita in acqua distillata nel rapporto 1:1. Per l’utilizzo eseguire le seguenti operazioni: 1) Flettere il contenitore monodose nelle due direzioni. 2) Staccare il contenitore monodose dalla striscia prima sopra e poi al centro. 3) Aprire il contenitore monodose ruotando l'aletta nel senso indicato dalla freccia. 4) Esercitando una moderata pressione sulle pareti del contenitore monodose far uscire il medicamento nella quantità prescritta ed immetterlo nell’ampolla del nebulizzatore. 5) In caso di utilizzo di meta' dose, il contenitore puo' essere richiuso come indicato nel foglio illustrativo. Il contenitore richiuso deve essere conservato a temperatura compresa fra 2° C e 8°C (in frigorifero) e la quantità rimasta deve essere utilizzata entro 12 ore dalla prima apertura.Gravidanza e allattamentoAmbroxolo cloridrato attraversa la barriera placentare. Studi sugli animali non hanno evidenziato effetti nocivi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo postnatale. Gli studi clinici e la vasta esperienza clinica dopo la 28° settimana di gravidanza non ha mostrato alcuna evidenza di effetti nocivi sul feto. Tuttavia, si raccomanda di osservare le precauzioni consuete in merito all’uso di medicinali durante la gravidanza. In particolare durante il primo trimestre, l’uso di Fluibron non è raccomandato. Ambroxolo cloridrato è secreto nel latte materno. Sebbene non siano previsti effetti indesiderati sui lattanti, l’uso di Fluibron non è raccomandato nelle madri che allattano.ConservazioneI contenitori monodose devono essere conservati dentro la busta di protezione, al riparo dalla luce. In caso di utilizzo di meta’ dose, il contenitore richiuso va conservato a temperatura compresa fra 2° C e 8°C (in frigorifero) ed utilizzato entro 12 ore.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere FLUIBRON se: • ha lesioni allo stomaco (ulcera peptica); • ha un'alterazione lieve o moderata della funzionalità del rene; • sta allattando. FACCIA ATTENZIONE: • Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi associate alla somministrazione di ambroxolo. Se manifesta un rash cutaneo (comprese lesioni di membrane mucose come bocca, gola, naso, occhi, genitali), smetta di prendere FLUIBRON e si rivolga immediatamente al medico; • se ha l'asma, prima di prendere FLUIBRON per via inalatoria (con un apparecchio per aerosol), deve utilizzare il suo inalatore (spasmolitico bronchiale), per evitare possibili difficoltà respiratorie. Bambini Non usare FLUIBRON nei bambini con meno di 2 anni, poiché i mucolitici possono creare ostruzione delle vie respiratorie (bronchi).InterazioniA seguito della somministrazione di ambroxolo le concentrazioni di antibiotici (amoxicillina, cefuroxima, eritromicina) nelle secrezioni broncopolmonari e nella saliva risultano incrementate. Non sono state osservate interazioni con altri medicinali.Effetti indesideratiAlle dosi consigliate il medicinale è normalmente ben tollerato. Durante la terapia con ambroxolo cloridrato sono stati osservati gli effetti indesiderati di seguito riportati, con le frequenze: Molto comune ≥1/10 Comune ≥1/100 e (Price: 15.45 EUR) - [Fluibron Tosse Secca 30mg Sciroppo Flacone da 200ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/164-fluibron-tosse-secca-30mg-sciroppo-flacone-da-200ml.html): FLUIBRON TOSSE SECCA 30 mg/5 ml sciroppo LevodropropizinaChe cos’è e a che cosa serveFluibron Tosse Secca è un medicinale a base di levodropropizina. Fluibron Tosse Secca è indicato nel trattamento della tosse.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Fluibron Tosse Secca se: - è allergico a levodropropizina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - soffre di eccessiva produzione di muco da parte dei bronchi (broncorrea); - soffre di una malattia respiratoria i cui problemi sono dovuti a difetti di struttura e/o di funzione di una parte delle cellule che rivestono le mucose respiratorie: le ciglia (sindrome di Kartagener, discinesia ciliare); - è in stato di gravidanza; - sta allattando con latte materno; Fluibron Tosse Secca non deve essere somministrato a bambini di età inferiore a 2 anni.Principi attivi100 ml di soluzione contengono: Principio attivo: levodropropizina 600 mg. Eccipienti con effetti noti: metil-para-idrossibenzoato, propil-para-idrossibenzoato; saccarosio 4 g per dose (10 ml); sodio idrossido. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiSaccarosio, metil-para-idrossibenzoato, propil-para-idrossibenzoato, acido citrico monoidrato, sodio idrossido, aroma cherry, acqua depurata.PosologiaNella confezione è annesso un bicchiere dosatore con tacche corrispondenti a 3, 5 e 10 ml. Per aprire la confezione è necessario premere con forza il tappo e ruotare contemporaneamente in senso antiorario. Adulti: 10 ml di sciroppo fino a 3 volte al giorno ad intervalli di almeno 6 ore. Bambini: 10-20 kg 3 ml 3 volte al giorno; 20-30 kg 5 ml 3 volte al giorno. Il trattamento dovrebbe essere continuato fino alla scomparsa della tosse o secondo la prescrizione del medico. Tuttavia, se dopo 2 settimane di terapia la tosse dovesse ancora essere presente, è consigliabile interrompere il trattamento e chiedere consiglio al medico. Infatti la tosse è un sintomo e andrebbe studiata e trattata la patologia causale. Popolazione pediatrica Non somministrare a bambini di etá inferiore a 2 anni (Vedere paragrafo 4.3).Gravidanza e allattamentoGravidanza Tuttavia, poiché negli studi tossicologici nell'animale alla dose di 24 mg/kg si è osservato un lieve ritardo nell'aumento di peso corporeo e nella crescita e poiché levodropropizina è in grado di superare la barriera placentare nel ratto, l'uso del farmaco è controindicato nelle donne che intendono diventare o sono già gravide poiché la sua sicurezza d'impiego non è documentata (vedere paragrafo 4.3). Allattamento Gli studi nel ratto indicano che il farmaco si ritrova nel latte materno fino ad 8 ore dalla somministrazione. Perciò l'uso del farmaco durante l'allattamento è controindicato. Fertilità Gli studi di teratogenesi, riproduzione e fertilità così come quelli peri e post natali non hanno rivelato effetti tossici specifici.ConservazioneIl medicinale deve essere conservato a temperatura inferiore a 25°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Fluibron Tosse Secca. In particolare, si rivolga al medico se soffre di grave riduzione della funzione dei reni (insufficienza renale grave). Se è anziano Se è anziano prenda questo medicinale con cautela e sotto il controllo del medico. Bambini e adolescenti Questo medicinale è indicato per i bambini dai 10 kg di peso corporeo. Fluibron Tosse Secca non deve essere somministrato a bambini di età inferiore a 2 anni. Questo medicinale può dare sonnolenza. Pertanto, presti attenzione se intende porsi alla guida di veicoli o manovrare macchinari (vedere paragrafo "Guida di veicoli e utilizzo di macchinari").InterazioniGli studi di farmacologia animale hanno dimostrato che levodropropizina non potenzia l'effetto farmacologico di sostanze attive sul sistema nervoso centrale (es. benzodiazepine, alcool, fenitoina, imipramina). Nell'animale il prodotto non modifica l'attività di anticoagulanti orali, quali la warfarina e neppure interferisce sull'azione ipoglicemizzante dell'insulina. Negli studi di farmacologia umana l'associazione con benzodiazepina non modifica il quadro EEG. È necessario tuttavia usare cautela in caso di contemporanea assunzione di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili (vedere paragrafo 4.4). Dagli studi clinici non risulta alcuna interazione con farmaci usati nel trattamento di patologie broncopolmonari quali β2-agonisti, metilxantine e derivati, corticosteroidi, antibiotici, mucoregolatori e antistaminici.Effetti indesideratiL'esperienza derivata dalla commercializzazione di prodotti contenenti levodropropizina in più di 30 paesi nel mondo evidenzia che la comparsa di effetti indesiderati è un evento molto raro. Basandosi sulla stima di pazienti esposti a levodropropizina, derivata dal numero di confezioni vendute, e considerando il numero di segnalazioni spontanee, meno di un paziente ogni 500.000 ha manifestato reazioni avverse. La maggior parte di queste reazioni non è grave e i sintomi si sono risolti con la sospensione della terapia e, in alcuni casi, con trattamento farmacologico specifico. Le reazioni avverse riscontrate, tutte molto rare (incidenza (Price: 10.82 EUR) - [Neo-Optalidon 200mg+125mg+25mg 8 Compresse Rivestite](https://www.farmaciamazziniroma.it/165-neo-optalidon-200mg125mg25mg-8-compresse-rivestite.html): NEO-OPTALIDON 200 mg+125 mg+25 mg compresse rivestite Paracetamolo+Propifenazone+Caffeina Che cos’è e a che cosa serve Neo-Optalidon è un medicinale contenente tre principi attivi, il paracetamolo e il propifenazone, che riducono la febbre e il dolore, e la caffeina che è un componente classico di questo tipo di associazioni.Questo medicinale viene usato per il trattamento sintomatico del dolore (esempio mal di testa, dolore ai denti, ai nervi, dolore mestruale) e della febbre.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Neo-Optalidon se:• è allergico al paracetamolo, al propifenazone, alla caffeina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• è allergico ad altre sostanze simili dal punto di vista chimico, ad esempio altri antiinfiammatori appartenenti alla stessa classe (es. para-aminofenoli, pirazoloni);• è allergico alle arachidi o alla soya;• soffre di alcune patologie del sangue quali:- granulocitopenia (diminuzione del numero di alcune cellule del sangue);- porfirie intermittenti (malattie con alterazioni di alcuni enzimi);- insufficienza di un enzima chiamato glucosio-6-fosfato deidrogenasi (malattia nota come favismo o malattia delle fave, che causa una diminuzione dei globuli rossi);- grave anemia emolitica (malattia che distrugge i globuli rossi);• soffre di insufficienza epatocellulare (insufficiente funzione delle cellule del fegato) o dei reni;• è in gravidanza o sta allattando con latte materno (vedere "Gravidanza e allattamento").Neo-Optalidon non deve essere somministrato a bambini di età inferiore a 12 anni, perché contiene caffeina. Principi attivi Una compressa rivestita contiene Principi attivi: paracetamolo 200 mg; propifenazone 125 mg; caffeina 25 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio 60 mg; olio di arachidi idrogenato 0.132 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Idrossipropilcellulosa; olio di dimetilsilicone; crospovidone; olio vegetale idrogenato; magnesio stearato; titanio diossido; olio di arachidi idrogenato; silice colloidale anidra; macrogol 6000; povidone; saccarosio; acido stearico; talco; cellulosa microcristallina; alcool cetilico; eritrosina (E 127); gomma arabica. Posologia Posologia 1-2 compresse rivestite; fino a 4 compresse rivestite nelle 24 ore. Popolazioni speciali I pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Non somministrare il prodotto per oltre 3 giorni consecutivi. Non superare le dosi consigliate. Modo di somministrazione Assumere NEO-OPTALIDON con un abbondante sorso d’acqua o con altri liquidi. L’assunzione delle preparazioni analgesiche orali deve avvenire a stomaco pieno. Gravidanza e allattamento L’ uso di NEO-OPTALIDON in caso di gravidanza anche presunta e particolarmente nei primi 3 mesi e durante l’allattamento è controindicato. Dalla ventesima settimana di gravidanza in poi, l'utilizzo di FANS potrebbe causare oligoidramnios derivante da una disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe verificarsi poco dopo l'inizio del trattamento ed è generalmente reversibile con l'interruzione del trattamento. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso dopo il trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte delle quali si è risolta dopo la sospensione del trattamento. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: • Tossicità cardiopolmonare (costrizione prematura/chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • Disfunzione renale (vedere sopra); la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • Possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; • Inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza NEO-OPTALIDON è controindicato durante la gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Faccia ATTENZIONE a non utilizzare Neo-Optalidon a dosi elevate o per lungo tempo, o contemporaneamente ad altri farmaci contenenti paracetamolo, poiché possono verificarsi reazioni avverse, anche gravi, soprattutto a carico del fegato, del rene e del sangue (vedere "Altri medicinali e Neo-Optalidon" e paragrafo 4. Possibili effetti indesiderati).Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Neo-Optalidon, in particolare se:• ha disturbi del sangue o problemi al fegato o ai reni;• ha l'asma o un'infiammazione del naso che dura da più di 12 settimane (rinite cronica);• ha un'orticaria cronica (eruzione cutanea caratterizzata dalla presenza di rigonfiamenti (pomfi) pruriginosi che dura da 6-12 settimane);• se sta assumendo altri farmaci contro l'infiammazione (vedere "Altri medicinali e Neo-Optalidon"); in questi casi si sconsiglia l'uso di Neo-Optalidon.Sospenda il trattamento con Neo-Optalidon e consulti il medico:• in caso di comparsa di febbre, poiché la terapia con Neo-Optalidon potrebbe non essere adatta alla sua condizione;• se ha dolore al torace (angina), o nota alterazioni della pelle o delle mucose, o qualsiasi altro segno di reazione allergica (vedere paragrafo 4. Possibili effetti indesiderati).Durante il trattamento con Neo-Optalidon, informi immediatamente il medico se:Se soffre di malattie gravi, tra cui compromissione renale grave o sepsi (quando i batteri e le loro tossine circolano nel sangue causando danni agli organi) o di malnutrizione, alcolismo cronico o se sta assumendo anche flucloxacillina (un antibiotico). Nei pazienti in queste situazioni è stata segnalata una grave condizione chiamata acidosi metabolica (un'anomalia del sangue e dei fluidi) quando il paracetamolo è usato a dosi regolari per un periodo prolungato o quando il paracetamolo è assunto in associazione a flucloxacillina. I sintomi dell'acidosi metabolica possono includere: gravi difficoltà respiratorie con respirazione rapida profonda, sonnolenza, nausea e vomito.Questo medicinale può influenzare i risultati di alcune analisi di laboratorio, come i test per la misurazione nel sangue dell'acido urico (uricemia) e della glicemia (glicemia).BambiniNeo-Optalidon non deve essere somministrato a bambini di età inferiore a 12 anni, perché contiene caffeina. Interazioni Il prodotto può interagire con alcool, alcuni ipoglicemizzanti (acetoesamide, clorpropamide, tolbutamide), anticoagulanti (warfarin), fenitoina. Nel corso della terapia con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi. I farmaci che rallentano lo svuotamento gastrico (es. propantelina) possono ridurre la velocità di assorbimento del paracetamolo, ritardandone l’effetto terapeutico; al contrario, i farmaci che aumentano la velocità di svuotamento gastrico (es. metoclopramide, domperidone) comportano un aumento nella velocità di assorbimento. La somministrazione concomitante di cloramfenicolo può indurre un prolungamento dell’emivita del paracetamolo, con il rischio di elevarne la tossicità. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). L’uso concomitante di paracetamolo e AZT (zidovudina) aumenta la tendenza ad una riduzione nella conta dei leucociti (neutropenia). NEO-OPTALIDON, quindi, non deve essere assunto in associazione ad AZT (zidovudina) eccetto su prescrizione medica. La contemporanea somministrazione di FANS o oppioidi determina un potenziamento reciproco dell’effetto analgesico. Il paracetamolo aumenta l’AUC dell’etinilestradiolo del 22%. Il paracetamolo può ridurre la concentrazione plasmatica della lamotrigina. Si deve prestare attenzione quando il paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina poiché l'assunzione concomitante è stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4). Effetti indesiderati Sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati: Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzioni cutanee su base allergica. Con l’uso di paracetamolo sono state segnalate raramente eritema multiforme, molto raramente sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica. Sono state segnalate reazioni di ipersensibilità quali ad esempio angioedema, prurito, eritema, orticaria, dispnea, asma, edema della laringe, shock anafilattico. Alterazioni del sangue e sistema linfatico Trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi. Alterazioni del sistema epatobiliare Alterazioni della funzionalità epatica ed epatiti. Alterazioni renali e delle vie urinarie Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria. Alterazioni dell’apparato uditivo e vestibolare Vertigini. Alterazioni dell’apparato gastrointestinale Disturbi gastrointestinali. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio L’assunzione erronea di quantità superiori a quelle consigliate può provocare convulsioni. In caso di sovradosaggio, il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile. Per la presenza di caffeina, sempre per dosi elevate, si può verificare iperstimolazione con eccitazione, insonnia, tremore muscolare, nausea, vomito, aumento della diuresi, tachicardia, extrasistolia, scotoma. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari A causa della possibile insorgenza di vertigini, il prodotto può compromettere la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 6.82 EUR) - [Mag 2 Magnesio Pidolato 2,25g 10ml Soluzione Orale 20 Bustine Monodose](https://www.farmaciamazziniroma.it/166-mag-2-magnesio-pidolato-225g-10ml-soluzione-orale-20-bustine-monodose.html): MAG2 1,5 g/10 ml soluzione orale MAG2 2,25 g polvere per soluzione orale Magnesio pidolatoChe cos’è e a che cosa serveMAG2 è un medicinale per uso orale che contiene come principio attivo il magnesio pidolato. Questo medicinale si usa nel trattamento dei sintomi della carenza di magnesio, quali ad esempio: stanchezza, debolezza muscolare e crampi che possono essere causati da diverse situazioni, come stress, alimentazione non equilibrata o gravidanza. MAG2 consente un ripristino rapido della quantità di magnesio necessaria all'organismo (quota fisiologica di magnesio), garantendo un trattamento efficace della mancanza di magnesio. Altri disturbi causati dalla mancanza di magnesio possono comprendere: irritabilità, nervosismo, disturbi a carico dello stomaco e dell'intestino, battito irregolare del cuore. In tutti questi casi è necessario assumere magnesio per ottenere un miglioramento dei sintomi. Per ulteriori informazioni veda il paragrafo "Note di educazione sanitaria". Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda MAG2 - se è allergico al magnesio pidolato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di grave insufficienza renale (grave riduzione del funzionamento dei reni); - se sta prendendo alcuni medicinali per trattare il ridotto funzionamento del cuore (terapia digitalica per lo scompenso cardiaco).Principi attivi Un flaconcino di soluzione orale contiene: principio attivo: magnesio pidolato 1,500 g (corrispondenti a 122 mg di ione Mg++). Eccipienti con effetti noti: saccarosio, metile paraidrossibenzoato sodico, propile paraidrossibenzoato sodico. Una bustina monodose di soluzione orale contiene:principio attivo: magnesio pidolato 1,500 g (corrispondenti a 122 mg di ione Mg++). Eccipienti con effetti noti: saccarosio, metile paraidrossibenzoato sodico, propile paraidrossibenzoato sodico. Una bustina di polvere per soluzione orale contiene: principio attivo: magnesio pidolato 2,250 g (corrispondenti a 184 mg di ione Mg++). Eccipienti con effetti noti: saccarosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiMAG2 1,5 g/10 ml soluzione orale Saccarosio, aroma d’arancia, metile paraidrossibenzoato sodico, propile paraidrossibenzoato sodico, acqua depurata. MAG2 2,25 g polvere per soluzione orale Saccarina sodica, acido citrico monoidrato, saccarosio, aroma di limone.PosologiaPosologia Solo per adulti: 3 flaconcini o 3 bustine monodose di soluzione o 2 bustine di polvere al giorno. Popolazione pediatrica Nei bambini, la posologia potrà essere stabilita dal medico previamente consultato. Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento. Istruzioni per l’uso MAG2 1,5 g/10 ml soluzione orale: È opportuno agitare prima dell’uso. Per aprire il flaconcino ruotare la parte superiore e staccarla. Assumere il contenuto del flaconcino tal quale o diluirlo in acqua. MAG2 2,25 g polvere per soluzione orale: Sciogliere il contenuto di una bustina in acqua.Gravidanza e allattamentoSono disponibili dati limitati sull'uso di MAG2 in donne in gravidanza. Tuttavia, non è possibile trarre conclusioni sul fatto che l’uso di MAG2 sia sicuro durante la gravidanza. MAG2 può essere usato durante la gravidanza solo se i potenziali benefici per la madre superano i potenziali rischi, compresi quelli per il feto. Il magnesio è considerato compatibile con l’allattamento.ConservazioneSoluzione orale: conservare a temperatura inferiore a 25°C. Polvere per soluzione orale: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico prima di prendere MAG2 in particolare se si trova in una delle seguenti situazioni o soffre di una delle seguenti malattie: • se soffre anche di carenza di calcio, in quanto la carenza di magnesio deve essere corretta prima di assumere del calcio supplementare; • se è in gravidanza (vedere "Gravidanza e allattamento"); • se deve somministrare MAG2 ai bambini (vedere "Uso nei bambini"); • se la funzione dei suoi reni è ridotta (insufficienza renale), in quanto può essere necessario ridurre la dose ed effettuare controlli della funzione renale e della concentrazione di magnesio nel sangue (magnesemia) (vedere "Uso nei pazienti con funzionalità renale compromessa"). Consulti il medico anche nel caso in cui tale disturbo si fosse manifestato in passato. Tenga presente che nel corso del trattamento si potrebbe verificare un rallentamento (depressione) dell'attività cardiovascolare.InterazioniIn caso di trattamento concomitante con tetracicline per via orale, la somministrazione di MAG2 deve essere ritardata di almeno 3 ore. I chinoloni devono essere somministrati almeno 2 ore prima o 6 ore dopo la somministrazione di prodotti a base di magnesio per evitare interferenze con il loro assorbimento. La somministrazione concomitante di prodotti a base di magnesio e colecalciferolo (vitamina D3) può portare alla comparsa di ipercalcemia. Si sconsiglia l’uso concomitante di preparati contenenti sali di calcio o fosfato poiché tali prodotti impediscono l’assorbimento intestinale del magnesio. L’assunzione contemporanea di prodotti a base di magnesio con farmaci deprimenti il Sistema Nervoso Centrale può potenziare gli effetti sul SNC del magnesio e deve essere valutata attentamente.Effetti indesideratiLa seguente convenzione è stata utilizzata per la classificazione degli effetti indesiderati: molto comune ≥ 1/10; comune ≥ 1/100 e < 1/10; non comune ≥ 1/1000 e < 1/100; raro ≥ 1/10.000 e < 1/1.000); molto raro < 1/10.000 e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie gastrointestinali. Frequenza non nota: disturbi gastrointestinali, diarrea, dolori addominali. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Frequenza non nota: reazioni cutanee. Disturbi del sistema immunitario. Frequenza non nota: ipersensibilità. Sono stati segnalati casi eccezionali di intolleranza individuale al magnesio, che possono essere trattati con antistaminici per via orale o parenterale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/web/guest/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioSegni e sintomi Il sovradosaggio di magnesio orale non induce, in generale, reazioni tossiche in presenza di una normale funzione renale. L'avvelenamento da magnesio può tuttavia svilupparsi in caso di grave insufficienza renale. L'effetto tossico dipende principalmente dai livelli sierici di magnesio e i segni sono i seguenti: calo della pressione sanguigna, nausea, vomito, depressione del Sistema Nervoso Centrale, diminuzione dei riflessi, anomalie nell’ECG (e.g. disturbi del ritmo cardiaco), insorgenza di depressione respiratoria, coma, arresto cardiaco, paralisi respiratoria, sindrome anurica e disturbi della trasmissione neuromuscolare. Terapia Il trattamento deve prevedere reidratazione con ripristino di una diuresi abbondante o diuresi forzata. In presenza di insufficienza renale è necessaria l’emodialisi o la dialisi peritoneale.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNessuna raccomandazione particolare. (Price: 16.27 EUR) - [Mag 2 Magnesio Pidolato 2,25g Polvere Per Soluzione Orale 40 Bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/167-mag-2-magnesio-pidolato-225g-polvere-per-soluzione-orale-40-bustine.html): MAG2 1,5 g/10 ml soluzione orale MAG2 2,25 g polvere per soluzione orale Magnesio pidolatoChe cos’è e a che cosa serveMAG2 è un medicinale per uso orale che contiene come principio attivo il magnesio pidolato. Questo medicinale si usa nel trattamento dei sintomi della carenza di magnesio, quali ad esempio: stanchezza, debolezza muscolare e crampi che possono essere causati da diverse situazioni, come stress, alimentazione non equilibrata o gravidanza. MAG2 consente un ripristino rapido della quantità di magnesio necessaria all'organismo (quota fisiologica di magnesio), garantendo un trattamento efficace della mancanza di magnesio. Altri disturbi causati dalla mancanza di magnesio possono comprendere: irritabilità, nervosismo, disturbi a carico dello stomaco e dell'intestino, battito irregolare del cuore. In tutti questi casi è necessario assumere magnesio per ottenere un miglioramento dei sintomi. Per ulteriori informazioni veda il paragrafo "Note di educazione sanitaria". Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda MAG2 - se è allergico al magnesio pidolato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di grave insufficienza renale (grave riduzione del funzionamento dei reni); - se sta prendendo alcuni medicinali per trattare il ridotto funzionamento del cuore (terapia digitalica per lo scompenso cardiaco).Principi attivi Un flaconcino di soluzione orale contiene: principio attivo: magnesio pidolato 1,500 g (corrispondenti a 122 mg di ione Mg++). Eccipienti con effetti noti: saccarosio, metile paraidrossibenzoato sodico, propile paraidrossibenzoato sodico. Una bustina monodose di soluzione orale contiene:principio attivo: magnesio pidolato 1,500 g (corrispondenti a 122 mg di ione Mg++). Eccipienti con effetti noti: saccarosio, metile paraidrossibenzoato sodico, propile paraidrossibenzoato sodico. Una bustina di polvere per soluzione orale contiene: principio attivo: magnesio pidolato 2,250 g (corrispondenti a 184 mg di ione Mg++). Eccipienti con effetti noti: saccarosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiMAG2 1,5 g/10 ml soluzione orale Saccarosio, aroma d’arancia, metile paraidrossibenzoato sodico, propile paraidrossibenzoato sodico, acqua depurata. MAG2 2,25 g polvere per soluzione orale Saccarina sodica, acido citrico monoidrato, saccarosio, aroma di limone.PosologiaPosologia Solo per adulti: 3 flaconcini o 3 bustine monodose di soluzione o 2 bustine di polvere al giorno. Popolazione pediatrica Nei bambini, la posologia potrà essere stabilita dal medico previamente consultato. Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento. Istruzioni per l’uso MAG2 1,5 g/10 ml soluzione orale: È opportuno agitare prima dell’uso. Per aprire il flaconcino ruotare la parte superiore e staccarla. Assumere il contenuto del flaconcino tal quale o diluirlo in acqua. MAG2 2,25 g polvere per soluzione orale: Sciogliere il contenuto di una bustina in acqua.Gravidanza e allattamentoSono disponibili dati limitati sull'uso di MAG2 in donne in gravidanza. Tuttavia, non è possibile trarre conclusioni sul fatto che l’uso di MAG2 sia sicuro durante la gravidanza. MAG2 può essere usato durante la gravidanza solo se i potenziali benefici per la madre superano i potenziali rischi, compresi quelli per il feto. Il magnesio è considerato compatibile con l’allattamento.ConservazioneSoluzione orale: conservare a temperatura inferiore a 25°C. Polvere per soluzione orale: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico prima di prendere MAG2 in particolare se si trova in una delle seguenti situazioni o soffre di una delle seguenti malattie: • se soffre anche di carenza di calcio, in quanto la carenza di magnesio deve essere corretta prima di assumere del calcio supplementare; • se è in gravidanza (vedere "Gravidanza e allattamento"); • se deve somministrare MAG2 ai bambini (vedere "Uso nei bambini"); • se la funzione dei suoi reni è ridotta (insufficienza renale), in quanto può essere necessario ridurre la dose ed effettuare controlli della funzione renale e della concentrazione di magnesio nel sangue (magnesemia) (vedere "Uso nei pazienti con funzionalità renale compromessa"). Consulti il medico anche nel caso in cui tale disturbo si fosse manifestato in passato. Tenga presente che nel corso del trattamento si potrebbe verificare un rallentamento (depressione) dell'attività cardiovascolare.InterazioniIn caso di trattamento concomitante con tetracicline per via orale, la somministrazione di MAG2 deve essere ritardata di almeno 3 ore. I chinoloni devono essere somministrati almeno 2 ore prima o 6 ore dopo la somministrazione di prodotti a base di magnesio per evitare interferenze con il loro assorbimento. La somministrazione concomitante di prodotti a base di magnesio e colecalciferolo (vitamina D3) può portare alla comparsa di ipercalcemia. Si sconsiglia l’uso concomitante di preparati contenenti sali di calcio o fosfato poiché tali prodotti impediscono l’assorbimento intestinale del magnesio. L’assunzione contemporanea di prodotti a base di magnesio con farmaci deprimenti il Sistema Nervoso Centrale può potenziare gli effetti sul SNC del magnesio e deve essere valutata attentamente.Effetti indesideratiLa seguente convenzione è stata utilizzata per la classificazione degli effetti indesiderati: molto comune ≥ 1/10; comune ≥ 1/100 e < 1/10; non comune ≥ 1/1000 e < 1/100; raro ≥ 1/10.000 e < 1/1.000); molto raro < 1/10.000 e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie gastrointestinali. Frequenza non nota: disturbi gastrointestinali, diarrea, dolori addominali. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Frequenza non nota: reazioni cutanee. Disturbi del sistema immunitario. Frequenza non nota: ipersensibilità. Sono stati segnalati casi eccezionali di intolleranza individuale al magnesio, che possono essere trattati con antistaminici per via orale o parenterale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/web/guest/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioSegni e sintomi Il sovradosaggio di magnesio orale non induce, in generale, reazioni tossiche in presenza di una normale funzione renale. L'avvelenamento da magnesio può tuttavia svilupparsi in caso di grave insufficienza renale. L'effetto tossico dipende principalmente dai livelli sierici di magnesio e i segni sono i seguenti: calo della pressione sanguigna, nausea, vomito, depressione del Sistema Nervoso Centrale, diminuzione dei riflessi, anomalie nell’ECG (e.g. disturbi del ritmo cardiaco), insorgenza di depressione respiratoria, coma, arresto cardiaco, paralisi respiratoria, sindrome anurica e disturbi della trasmissione neuromuscolare. Terapia Il trattamento deve prevedere reidratazione con ripristino di una diuresi abbondante o diuresi forzata. In presenza di insufficienza renale è necessaria l’emodialisi o la dialisi peritoneale.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNessuna raccomandazione particolare. (Price: 25.00 EUR) - [Nurofen 12 Compresse Rivestite 200mg](https://www.farmaciamazziniroma.it/168-nurofen-12-compresse-rivestite-200mg.html): NUROFEN 200 mg compresse rivestite NUROFEN 400 mg compresse rivestite IbuprofeneChe cos’è e a che cosa serveNurofen contiene ibuprofene che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) la cui azione permette di ridurre il dolore e il gonfiore provocati dall'infiammazione e la febbre. Nurofen è indicato negli adulti e negli adolescenti al di sopra dei 12 anni per il trattamento di dolori di varia natura: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori a muscoli, ossa e articolazioni, dolori mestruali. Nurofen è indicato anche come coadiuvante per il trattamento sintomatico degli stati febbrili ed influenzali.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleCon ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore della regione del viso e del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente Nurofen e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni. Non prenda Nurofen se: • è allergico (ipersensibile) all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • ha manifestato in passato reazioni allergiche quali difficoltà respiratorie (broncospasmo, asma), rinite (naso che cola), gonfiore di viso, labbra e gola (angioedema) o orticaria dopo aver assunto ibuprofene, acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); • soffre di grave malattia dei reni o del fegato (insufficienza renale o epatica); • soffre di una grave malattia del cuore (insufficienza cardiaca grave); • ha sofferto di sanguinamento o perforazione dello stomaco in seguito a precedenti trattamenti a base di FANS; • soffre o ha sofferto di ulcere gastriche/duodenali (ulcere peptiche) o emorragie in atto o ricorrenti (almeno due episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); • è nell'ultimo trimestre di gravidanza; • deve essere o è stato operato al cuore. Non somministri Nurofen nei bambini al di sotto di 12 anni di età.Principi attiviCompresse rivestite 200 mg: ogni compressa contiene 200 mg di ibuprofene Compresse rivestite 400 mg: ogni compressa contiene 400 mg di ibuprofene Eccipienti con effetti noti: Ogni compressa rivestita da 200 mg contiene: - 116,1 mg di saccarosio, equivalenti a circa 0,34 mmol - 17,34 mg di sodio, equivalenti a circa 0,75 mmol Ogni compressa rivestita da 400 mg contiene: - 232,2 mg, equivalenti a circa 0,68 mmol - 34,69 mg di sodio, equivalenti a circa 1,51 mmol. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiNurofen 200 mg compresse rivestite Croscarmellosa sodica, sodio laurilsolfato, sodio citrato, acido stearico, silice colloidale anidra, carmellosa sodica, talco, gomma arabica nebulizzato essiccato, saccarosio, titanio biossido, macrogol 6000, inchiostro (gomma lacca, ossido di ferro nero E172, glicole propilenico E1520). Nurofen 400 mg compresse rivestite Croscarmellosa sodica, sodio laurilsolfato, sodio citrato, acido stearico, silice colloidale anidra, carmellosa sodica, talco, gomma arabica nebulizzato essiccato, saccarosio, titanio biossido, macrogol 6000, inchiostro (gomma lacca, ossido di ferro rosso (E 172), glicole propilenico (E1520), ammonio idrossido (E527), simeticone).PosologiaPosologia Solo per un breve periodo di trattamento. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Se la sintomatologia persiste o peggiora dopo un breve periodo di trattamento, consultare il medico. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. NUROFEN 200 mg compresse rivestite Popolazione pediatrica: Non somministrare ai bambini di età inferiore ai 12 anni.Adulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1-2 compresse, 2-3 volte al giorno. L’intervallo tra le dosi non deve essere inferiore alle 4 ore. Non superare la dose di 1200 mg (6 compresse) nelle 24 ore. Anziani: non sono richieste modificazioni dello schema posologico. NUROFEN 400 mg compresse rivestite Popolazione pediatrica: Non somministrare ai bambini di età inferiore ai 12 anni.Adulti e adolescenti oltre i 12 anni Una compressa 2- 3 volte al giorno. L’intervallo tra le dosi non deve essere inferiore alle 4 ore. Non superare la dose di 1200 mg (3 compresse) nelle 24 ore. Anziani: non sono richieste modifiche dello schema posologico. Modo di somministrazione Uso orale Si consiglia ai pazienti con problemi di sensibilità gastrica di assumere Nurofen a stomaco pieno.Gravidanza e allattamentoGravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può colpire negativamente la gestante e/o lo sviluppo embrio/fetale. Dati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine durante il primo periodo di gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Dalla 20a settimana di gravidanza in poi, l’utilizzo di ibuprofene potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l’inizio del trattamento ed è in genere reversibile con l’interruzione del trattamento. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte dei quali risolti dopo la sospensione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza l’ibuprofene non deve essere somministrato se non strettamente necessario. Se l’ibuprofene è usato da una donna che sta pianificando una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, deve essere usata la dose più bassa possibile per il tempo più breve possibile. In seguito all’esposizione all’ ibuprofene per diversi giorni dalla 20a settimana di gestazione in poi, dovrebbe essere considerato un monitoraggio antenatale dell’oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. In caso di oligoidramnios o di costrizione del dotto arterioso, il trattamento con l’ibuprofene deve essere interrotto. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (prematura costrizione/ chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale (vedere sopra); la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, Nurofen è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 5.3). Allattamento L’ibuprofene e i suoi metaboliti possono passare in basse concentrazioni nel latte materno. Nessun effetto pericoloso per i neonati è ad oggi conosciuto, quindi per trattamenti brevi con la dose raccomandata per dolore e febbre, l’interruzione dell’allattamento non è generalmente necessaria. Fertilità Ci sono dimostrazioni che i prodotti medicinali che inibiscono la sintesi di ciclossigenasi/prostaglandine possono causare un indebolimento della fertilità femminile per effetto sull’ovulazione. Questo effetto è reversibile dopo interruzione del trattamento. La somministrazione di Nurofen dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.ConservazioneNurofen 400 mg compresse rivestite: conservare ad una temperatura non superiore ai 30°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Nurofen se: • sta assumendo altri farmaci utilizzati per il trattamento del dolore, per abbassare la febbre e/o per curare l'infiammazione (antiinfiammatori non-steroidei, FANS compresi inibitori della COX-2) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Nurofen"); • è anziano e/o ha sofferto di disturbi allo stomaco e all'intestino (storia di ulcera), soprattutto se complicati da sanguinamento o perforazione in quanto si può verificare un aumento di emorragie e perforazioni gastrointestinali. In questi casi, il medico le consiglierà di iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile ed eventualmente l'uso concomitante di medicinali che proteggono lo stomaco (misoprostolo o inibitori di pompa protonica). Questo deve essere considerato anche se si assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di malattie di stomaco e intestino (vedere paragrafo "Altri medicinali e Nurofen"). Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, possono verificarsi sanguinamento, ulcerazione e perforazione dello stomaco o dell'intestino, che possono essere fatali. Pertanto, informi il medico di qualsiasi sintomo gastrointestinale non comune (soprattutto sanguinamento gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Se si verifica sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale, sospenda il trattamento con Nurofen e contatti il medico; • soffre o ha sofferto di una malattia infiammatoria dell'intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn); • sta assumendo medicinali che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come medicinali utilizzati per trattare l'infiammazione e alcune malattie del sistema immunitario (corticosteroidi orali), anticoagulanti come il warfarin, medicinali che possono avere un effetto antiaggregante come l'aspirina, medicinali per trattare la depressione (inibitori selettivi del reuptake della serotonina) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Nurofen"); • soffre di pressione alta e/o grave malattia del cuore (insufficienza cardiaca) poiché, in associazione alla terapia con FANS, sono state riportate ritenzione idrica, pressione alta e gonfiore; • soffre di ridotta funzionalità del fegato e/o dei reni, in quanto l'uso abituale di medicinali analgesici come Nurofen può portare a gravi problemi renali permanenti (con possibile insorgenza di insufficienza renale). Il medico le consiglierà di eseguire delle analisi periodiche durante il trattamento; • soffre o ha sofferto di asma (difficoltà a respirare) o reazioni allergiche in quanto potrebbe avere mancanza di respiro; • soffre di problemi di coagulazione; • soffre di malattia cronica di tipo autoimmune che causa disturbi in varie parti del corpo, in particolare della pelle (lupus eritematoso sistemico) o da malattia mista del connettivo, in quanto aumenta il rischio di meningite asettica; manifesta i primi segni di reazione di ipersensibilità dopo aver assunto Nurofen. Se ciò si verifica o si sospetta questa situazione deve interrompere l'assunzione di Nurofen e consultare il medico. Misure medicalmente assistite devono essere iniziate da parte di personale medico specializzato, in linea con la sintomatologia; I farmaci antinfiammatori/antidolorifici a base di ibuprofene possono causare un prolungamento del tempo di emorragia inibendo in maniera reversibile l'aggregazione delle piastrine; • ha un'infezione - vedere paragrafo "Infezioni" di seguito. I farmaci antinfiammatori/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento. Deve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere Nurofen se ha: • problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco, intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso "mini-ictus" o "TIA", attacco ischemico transitorio); • pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore. Reazioni cutanee In associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare Nurofen e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4. Infezioni Nurofen può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Nurofen possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. Bambini e adolescenti Non dia questo medicinale ai bambini di età inferiore ai 12 anni. È richiesta cautela negli adolescenti (12-18 anni) disidratati poiché esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale.InterazioniL’ibuprofene dovrebbe essere evitato in associazione con: - Acido acetilsalicilico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l’uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l’effetto cardioprotettivo dell’acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). - Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2: l’uso concomitante di due o più FANS deve essere evitato in quanto possono far aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). L’ibuprofene (come altri FANS) deve essere utilizzato con cautela in associazione con: - Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4) - Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4) - Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedi paragrafo 4.4). - Antipertensivi (ACE inibitori e Antagonisti dell’angiotensina II), diuretici e beta bloccanti: I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono un coxib (come Nurofen) in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante e successivamente ad intervalli regolari. I diuretici possono aumentare il rischio di nefrotossicità dei FANS. - Glicosidi cardiaci: i FANS possono peggiorare l’insufficienza cardiaca, ridurre il VGF (velocità di filtrazione glomerulare) e aumentare i livelli plasmatici di glicosidi. - Litio. Esistono dimostrazioni della possibilità di un potenziale aumento dei livelli di litio nel sangue, con possibilità di raggiungimento della soglia tossica. Qualora tale associazione sia necessaria, monitorare la litiemia allo scopo di adattare la posologia del litio durante il trattamento contemporaneo con ibuprofene. - Metotrexato. Esistono dimostrazioni della possibilità di un aumento dei livelli plasmatici di metotrexato. - Ciclosporine: aumentano il rischio di nefrotossicità. - Mifepristone: i FANS non devono essere assunti per 8-12 giorni dopo la somministrazione di Mifepristone in quanto i FANS possono ridurre gli effetti del Mifepristone. - Tacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicità quando i FANS vengono somministrati con Tacrolimus. - Zidovudina: aumentato rischio di tossicità ematologica quando i FANS vengono somministrati con Zidovudina. Esistono dimostrazioni di aumentato rischio di emartrosi ed ematoma in pazienti emofilici sieropositivi per l’HIV se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene. - Antibiotici chinolonici: dati provenienti dagli studi animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio aumentato di sviluppare convulsioni. - Alcol, bifosfonati e pentossifillina: possono potenziare gli effetti collaterali gastrointestinali e il rischio di sanguinamento e ulcera. - Baclofene: elevata tossicità del baclofene.Effetti indesideratiL’elenco dei seguenti effetti indesiderati comprende gli effetti indesiderati che sono stati osservati durante il trattamento con ibuprofene a dosaggi da automedicazione (fino ad un massimo di 1200mg al giorno). In caso di condizioni croniche durante un trattamento a lungo termine si possono manifestare ulteriori effetti indesiderati. Gli effetti indesiderati associati con la somministrazione di ibuprofene sono elencati a seguire secondo la classificazione per sistemi ed organi e la frequenza. Per la frequenza dell’insorgenza degli effetti indesiderati, vengono utilizzate le seguenti espressioni: Molto comune (≥ 1/10); Comune (≥ 1/100, (Price: 6.91 EUR) - [Nurofen Compresse Rivestite 200mg 24 Compresse rivestite](https://www.farmaciamazziniroma.it/169-nurofen-compresse-rivestite-200mg-24-compresse-rivestite.html): NUROFEN 200 mg compresse rivestite NUROFEN 400 mg compresse rivestite IbuprofeneChe cos’è e a che cosa serveNurofen contiene ibuprofene che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) la cui azione permette di ridurre il dolore e il gonfiore provocati dall'infiammazione e la febbre. Nurofen è indicato negli adulti e negli adolescenti al di sopra dei 12 anni per il trattamento di dolori di varia natura: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori a muscoli, ossa e articolazioni, dolori mestruali. Nurofen è indicato anche come coadiuvante per il trattamento sintomatico degli stati febbrili ed influenzali.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleCon ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore della regione del viso e del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente Nurofen e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni. Non prenda Nurofen se: • è allergico (ipersensibile) all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • ha manifestato in passato reazioni allergiche quali difficoltà respiratorie (broncospasmo, asma), rinite (naso che cola), gonfiore di viso, labbra e gola (angioedema) o orticaria dopo aver assunto ibuprofene, acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); • soffre di grave malattia dei reni o del fegato (insufficienza renale o epatica); • soffre di una grave malattia del cuore (insufficienza cardiaca grave); • ha sofferto di sanguinamento o perforazione dello stomaco in seguito a precedenti trattamenti a base di FANS; • soffre o ha sofferto di ulcere gastriche/duodenali (ulcere peptiche) o emorragie in atto o ricorrenti (almeno due episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); • è nell'ultimo trimestre di gravidanza; • deve essere o è stato operato al cuore. Non somministri Nurofen nei bambini al di sotto di 12 anni di età.Principi attiviCompresse rivestite 200 mg: ogni compressa contiene 200 mg di ibuprofene Compresse rivestite 400 mg: ogni compressa contiene 400 mg di ibuprofene Eccipienti con effetti noti: Ogni compressa rivestita da 200 mg contiene: - 116,1 mg di saccarosio, equivalenti a circa 0,34 mmol - 17,34 mg di sodio, equivalenti a circa 0,75 mmol Ogni compressa rivestita da 400 mg contiene: - 232,2 mg, equivalenti a circa 0,68 mmol - 34,69 mg di sodio, equivalenti a circa 1,51 mmol. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiNurofen 200 mg compresse rivestite Croscarmellosa sodica, sodio laurilsolfato, sodio citrato, acido stearico, silice colloidale anidra, carmellosa sodica, talco, gomma arabica nebulizzato essiccato, saccarosio, titanio biossido, macrogol 6000, inchiostro (gomma lacca, ossido di ferro nero E172, glicole propilenico E1520). Nurofen 400 mg compresse rivestite Croscarmellosa sodica, sodio laurilsolfato, sodio citrato, acido stearico, silice colloidale anidra, carmellosa sodica, talco, gomma arabica nebulizzato essiccato, saccarosio, titanio biossido, macrogol 6000, inchiostro (gomma lacca, ossido di ferro rosso (E 172), glicole propilenico (E1520), ammonio idrossido (E527), simeticone).PosologiaPosologia Solo per un breve periodo di trattamento. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Se la sintomatologia persiste o peggiora dopo un breve periodo di trattamento, consultare il medico. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. NUROFEN 200 mg compresse rivestite Popolazione pediatrica: Non somministrare ai bambini di età inferiore ai 12 anni.Adulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1-2 compresse, 2-3 volte al giorno. L’intervallo tra le dosi non deve essere inferiore alle 4 ore. Non superare la dose di 1200 mg (6 compresse) nelle 24 ore. Anziani: non sono richieste modificazioni dello schema posologico. NUROFEN 400 mg compresse rivestite Popolazione pediatrica: Non somministrare ai bambini di età inferiore ai 12 anni.Adulti e adolescenti oltre i 12 anni Una compressa 2- 3 volte al giorno. L’intervallo tra le dosi non deve essere inferiore alle 4 ore. Non superare la dose di 1200 mg (3 compresse) nelle 24 ore. Anziani: non sono richieste modifiche dello schema posologico. Modo di somministrazione Uso orale Si consiglia ai pazienti con problemi di sensibilità gastrica di assumere Nurofen a stomaco pieno.Gravidanza e allattamentoGravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può colpire negativamente la gestante e/o lo sviluppo embrio/fetale. Dati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine durante il primo periodo di gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Dalla 20a settimana di gravidanza in poi, l’utilizzo di ibuprofene potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l’inizio del trattamento ed è in genere reversibile con l’interruzione del trattamento. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte dei quali risolti dopo la sospensione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza l’ibuprofene non deve essere somministrato se non strettamente necessario. Se l’ibuprofene è usato da una donna che sta pianificando una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, deve essere usata la dose più bassa possibile per il tempo più breve possibile. In seguito all’esposizione all’ ibuprofene per diversi giorni dalla 20a settimana di gestazione in poi, dovrebbe essere considerato un monitoraggio antenatale dell’oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. In caso di oligoidramnios o di costrizione del dotto arterioso, il trattamento con l’ibuprofene deve essere interrotto. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (prematura costrizione/ chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale (vedere sopra); la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, Nurofen è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 5.3). Allattamento L’ibuprofene e i suoi metaboliti possono passare in basse concentrazioni nel latte materno. Nessun effetto pericoloso per i neonati è ad oggi conosciuto, quindi per trattamenti brevi con la dose raccomandata per dolore e febbre, l’interruzione dell’allattamento non è generalmente necessaria. Fertilità Ci sono dimostrazioni che i prodotti medicinali che inibiscono la sintesi di ciclossigenasi/prostaglandine possono causare un indebolimento della fertilità femminile per effetto sull’ovulazione. Questo effetto è reversibile dopo interruzione del trattamento. La somministrazione di Nurofen dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.ConservazioneNurofen 400 mg compresse rivestite: conservare ad una temperatura non superiore ai 30°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Nurofen se: • sta assumendo altri farmaci utilizzati per il trattamento del dolore, per abbassare la febbre e/o per curare l'infiammazione (antiinfiammatori non-steroidei, FANS compresi inibitori della COX-2) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Nurofen"); • è anziano e/o ha sofferto di disturbi allo stomaco e all'intestino (storia di ulcera), soprattutto se complicati da sanguinamento o perforazione in quanto si può verificare un aumento di emorragie e perforazioni gastrointestinali. In questi casi, il medico le consiglierà di iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile ed eventualmente l'uso concomitante di medicinali che proteggono lo stomaco (misoprostolo o inibitori di pompa protonica). Questo deve essere considerato anche se si assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di malattie di stomaco e intestino (vedere paragrafo "Altri medicinali e Nurofen"). Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, possono verificarsi sanguinamento, ulcerazione e perforazione dello stomaco o dell'intestino, che possono essere fatali. Pertanto, informi il medico di qualsiasi sintomo gastrointestinale non comune (soprattutto sanguinamento gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Se si verifica sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale, sospenda il trattamento con Nurofen e contatti il medico; • soffre o ha sofferto di una malattia infiammatoria dell'intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn); • sta assumendo medicinali che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come medicinali utilizzati per trattare l'infiammazione e alcune malattie del sistema immunitario (corticosteroidi orali), anticoagulanti come il warfarin, medicinali che possono avere un effetto antiaggregante come l'aspirina, medicinali per trattare la depressione (inibitori selettivi del reuptake della serotonina) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Nurofen"); • soffre di pressione alta e/o grave malattia del cuore (insufficienza cardiaca) poiché, in associazione alla terapia con FANS, sono state riportate ritenzione idrica, pressione alta e gonfiore; • soffre di ridotta funzionalità del fegato e/o dei reni, in quanto l'uso abituale di medicinali analgesici come Nurofen può portare a gravi problemi renali permanenti (con possibile insorgenza di insufficienza renale). Il medico le consiglierà di eseguire delle analisi periodiche durante il trattamento; • soffre o ha sofferto di asma (difficoltà a respirare) o reazioni allergiche in quanto potrebbe avere mancanza di respiro; • soffre di problemi di coagulazione; • soffre di malattia cronica di tipo autoimmune che causa disturbi in varie parti del corpo, in particolare della pelle (lupus eritematoso sistemico) o da malattia mista del connettivo, in quanto aumenta il rischio di meningite asettica; manifesta i primi segni di reazione di ipersensibilità dopo aver assunto Nurofen. Se ciò si verifica o si sospetta questa situazione deve interrompere l'assunzione di Nurofen e consultare il medico. Misure medicalmente assistite devono essere iniziate da parte di personale medico specializzato, in linea con la sintomatologia; I farmaci antinfiammatori/antidolorifici a base di ibuprofene possono causare un prolungamento del tempo di emorragia inibendo in maniera reversibile l'aggregazione delle piastrine; • ha un'infezione - vedere paragrafo "Infezioni" di seguito. I farmaci antinfiammatori/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento. Deve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere Nurofen se ha: • problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco, intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso "mini-ictus" o "TIA", attacco ischemico transitorio); • pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore. Reazioni cutanee In associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare Nurofen e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4. Infezioni Nurofen può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Nurofen possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. Bambini e adolescenti Non dia questo medicinale ai bambini di età inferiore ai 12 anni. È richiesta cautela negli adolescenti (12-18 anni) disidratati poiché esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale.InterazioniL’ibuprofene dovrebbe essere evitato in associazione con: - Acido acetilsalicilico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l’uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l’effetto cardioprotettivo dell’acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). - Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2: l’uso concomitante di due o più FANS deve essere evitato in quanto possono far aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). L’ibuprofene (come altri FANS) deve essere utilizzato con cautela in associazione con: - Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4) - Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4) - Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedi paragrafo 4.4). - Antipertensivi (ACE inibitori e Antagonisti dell’angiotensina II), diuretici e beta bloccanti: I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono un coxib (come Nurofen) in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante e successivamente ad intervalli regolari. I diuretici possono aumentare il rischio di nefrotossicità dei FANS. - Glicosidi cardiaci: i FANS possono peggiorare l’insufficienza cardiaca, ridurre il VGF (velocità di filtrazione glomerulare) e aumentare i livelli plasmatici di glicosidi. - Litio. Esistono dimostrazioni della possibilità di un potenziale aumento dei livelli di litio nel sangue, con possibilità di raggiungimento della soglia tossica. Qualora tale associazione sia necessaria, monitorare la litiemia allo scopo di adattare la posologia del litio durante il trattamento contemporaneo con ibuprofene. - Metotrexato. Esistono dimostrazioni della possibilità di un aumento dei livelli plasmatici di metotrexato. - Ciclosporine: aumentano il rischio di nefrotossicità. - Mifepristone: i FANS non devono essere assunti per 8-12 giorni dopo la somministrazione di Mifepristone in quanto i FANS possono ridurre gli effetti del Mifepristone. - Tacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicità quando i FANS vengono somministrati con Tacrolimus. - Zidovudina: aumentato rischio di tossicità ematologica quando i FANS vengono somministrati con Zidovudina. Esistono dimostrazioni di aumentato rischio di emartrosi ed ematoma in pazienti emofilici sieropositivi per l’HIV se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene. - Antibiotici chinolonici: dati provenienti dagli studi animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio aumentato di sviluppare convulsioni. - Alcol, bifosfonati e pentossifillina: possono potenziare gli effetti collaterali gastrointestinali e il rischio di sanguinamento e ulcera. - Baclofene: elevata tossicità del baclofene.Effetti indesideratiL’elenco dei seguenti effetti indesiderati comprende gli effetti indesiderati che sono stati osservati durante il trattamento con ibuprofene a dosaggi da automedicazione (fino ad un massimo di 1200mg al giorno). In caso di condizioni croniche durante un trattamento a lungo termine si possono manifestare ulteriori effetti indesiderati. Gli effetti indesiderati associati con la somministrazione di ibuprofene sono elencati a seguire secondo la classificazione per sistemi ed organi e la frequenza. Per la frequenza dell’insorgenza degli effetti indesiderati, vengono utilizzate le seguenti espressioni: Molto comune (≥ 1/10); Comune (≥ 1/100, (Price: 12.64 EUR) - [Nurofen Compresse Rivestite 400mg 12 Cpr](https://www.farmaciamazziniroma.it/170-nurofen-compresse-rivestite-400mg-12-cpr.html): NUROFEN 200 mg compresse rivestite NUROFEN 400 mg compresse rivestite IbuprofeneChe cos’è e a che cosa serveNurofen contiene ibuprofene che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) la cui azione permette di ridurre il dolore e il gonfiore provocati dall'infiammazione e la febbre. Nurofen è indicato negli adulti e negli adolescenti al di sopra dei 12 anni per il trattamento di dolori di varia natura: mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori a muscoli, ossa e articolazioni, dolori mestruali. Nurofen è indicato anche come coadiuvante per il trattamento sintomatico degli stati febbrili ed influenzali.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleCon ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore della regione del viso e del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente Nurofen e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni. Non prenda Nurofen se: • è allergico (ipersensibile) all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • ha manifestato in passato reazioni allergiche quali difficoltà respiratorie (broncospasmo, asma), rinite (naso che cola), gonfiore di viso, labbra e gola (angioedema) o orticaria dopo aver assunto ibuprofene, acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); • soffre di grave malattia dei reni o del fegato (insufficienza renale o epatica); • soffre di una grave malattia del cuore (insufficienza cardiaca grave); • ha sofferto di sanguinamento o perforazione dello stomaco in seguito a precedenti trattamenti a base di FANS; • soffre o ha sofferto di ulcere gastriche/duodenali (ulcere peptiche) o emorragie in atto o ricorrenti (almeno due episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); • è nell'ultimo trimestre di gravidanza; • deve essere o è stato operato al cuore. Non somministri Nurofen nei bambini al di sotto di 12 anni di età.Principi attiviCompresse rivestite 200 mg: ogni compressa contiene 200 mg di ibuprofene Compresse rivestite 400 mg: ogni compressa contiene 400 mg di ibuprofene Eccipienti con effetti noti: Ogni compressa rivestita da 200 mg contiene: - 116,1 mg di saccarosio, equivalenti a circa 0,34 mmol - 17,34 mg di sodio, equivalenti a circa 0,75 mmol Ogni compressa rivestita da 400 mg contiene: - 232,2 mg, equivalenti a circa 0,68 mmol - 34,69 mg di sodio, equivalenti a circa 1,51 mmol. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiNurofen 200 mg compresse rivestite Croscarmellosa sodica, sodio laurilsolfato, sodio citrato, acido stearico, silice colloidale anidra, carmellosa sodica, talco, gomma arabica nebulizzato essiccato, saccarosio, titanio biossido, macrogol 6000, inchiostro (gomma lacca, ossido di ferro nero E172, glicole propilenico E1520). Nurofen 400 mg compresse rivestite Croscarmellosa sodica, sodio laurilsolfato, sodio citrato, acido stearico, silice colloidale anidra, carmellosa sodica, talco, gomma arabica nebulizzato essiccato, saccarosio, titanio biossido, macrogol 6000, inchiostro (gomma lacca, ossido di ferro rosso (E 172), glicole propilenico (E1520), ammonio idrossido (E527), simeticone).PosologiaPosologia Solo per un breve periodo di trattamento. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Se la sintomatologia persiste o peggiora dopo un breve periodo di trattamento, consultare il medico. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. NUROFEN 200 mg compresse rivestite Popolazione pediatrica: Non somministrare ai bambini di età inferiore ai 12 anni.Adulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1-2 compresse, 2-3 volte al giorno. L’intervallo tra le dosi non deve essere inferiore alle 4 ore. Non superare la dose di 1200 mg (6 compresse) nelle 24 ore. Anziani: non sono richieste modificazioni dello schema posologico. NUROFEN 400 mg compresse rivestite Popolazione pediatrica: Non somministrare ai bambini di età inferiore ai 12 anni.Adulti e adolescenti oltre i 12 anni Una compressa 2- 3 volte al giorno. L’intervallo tra le dosi non deve essere inferiore alle 4 ore. Non superare la dose di 1200 mg (3 compresse) nelle 24 ore. Anziani: non sono richieste modifiche dello schema posologico. Modo di somministrazione Uso orale Si consiglia ai pazienti con problemi di sensibilità gastrica di assumere Nurofen a stomaco pieno.Gravidanza e allattamentoGravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può colpire negativamente la gestante e/o lo sviluppo embrio/fetale. Dati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine durante il primo periodo di gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Dalla 20a settimana di gravidanza in poi, l’utilizzo di ibuprofene potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l’inizio del trattamento ed è in genere reversibile con l’interruzione del trattamento. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte dei quali risolti dopo la sospensione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza l’ibuprofene non deve essere somministrato se non strettamente necessario. Se l’ibuprofene è usato da una donna che sta pianificando una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, deve essere usata la dose più bassa possibile per il tempo più breve possibile. In seguito all’esposizione all’ ibuprofene per diversi giorni dalla 20a settimana di gestazione in poi, dovrebbe essere considerato un monitoraggio antenatale dell’oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. In caso di oligoidramnios o di costrizione del dotto arterioso, il trattamento con l’ibuprofene deve essere interrotto. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (prematura costrizione/ chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale (vedere sopra); la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, Nurofen è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 5.3). Allattamento L’ibuprofene e i suoi metaboliti possono passare in basse concentrazioni nel latte materno. Nessun effetto pericoloso per i neonati è ad oggi conosciuto, quindi per trattamenti brevi con la dose raccomandata per dolore e febbre, l’interruzione dell’allattamento non è generalmente necessaria. Fertilità Ci sono dimostrazioni che i prodotti medicinali che inibiscono la sintesi di ciclossigenasi/prostaglandine possono causare un indebolimento della fertilità femminile per effetto sull’ovulazione. Questo effetto è reversibile dopo interruzione del trattamento. La somministrazione di Nurofen dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.ConservazioneNurofen 400 mg compresse rivestite: conservare ad una temperatura non superiore ai 30°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Nurofen se: • sta assumendo altri farmaci utilizzati per il trattamento del dolore, per abbassare la febbre e/o per curare l'infiammazione (antiinfiammatori non-steroidei, FANS compresi inibitori della COX-2) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Nurofen"); • è anziano e/o ha sofferto di disturbi allo stomaco e all'intestino (storia di ulcera), soprattutto se complicati da sanguinamento o perforazione in quanto si può verificare un aumento di emorragie e perforazioni gastrointestinali. In questi casi, il medico le consiglierà di iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile ed eventualmente l'uso concomitante di medicinali che proteggono lo stomaco (misoprostolo o inibitori di pompa protonica). Questo deve essere considerato anche se si assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di malattie di stomaco e intestino (vedere paragrafo "Altri medicinali e Nurofen"). Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, possono verificarsi sanguinamento, ulcerazione e perforazione dello stomaco o dell'intestino, che possono essere fatali. Pertanto, informi il medico di qualsiasi sintomo gastrointestinale non comune (soprattutto sanguinamento gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Se si verifica sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale, sospenda il trattamento con Nurofen e contatti il medico; • soffre o ha sofferto di una malattia infiammatoria dell'intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn); • sta assumendo medicinali che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, come medicinali utilizzati per trattare l'infiammazione e alcune malattie del sistema immunitario (corticosteroidi orali), anticoagulanti come il warfarin, medicinali che possono avere un effetto antiaggregante come l'aspirina, medicinali per trattare la depressione (inibitori selettivi del reuptake della serotonina) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Nurofen"); • soffre di pressione alta e/o grave malattia del cuore (insufficienza cardiaca) poiché, in associazione alla terapia con FANS, sono state riportate ritenzione idrica, pressione alta e gonfiore; • soffre di ridotta funzionalità del fegato e/o dei reni, in quanto l'uso abituale di medicinali analgesici come Nurofen può portare a gravi problemi renali permanenti (con possibile insorgenza di insufficienza renale). Il medico le consiglierà di eseguire delle analisi periodiche durante il trattamento; • soffre o ha sofferto di asma (difficoltà a respirare) o reazioni allergiche in quanto potrebbe avere mancanza di respiro; • soffre di problemi di coagulazione; • soffre di malattia cronica di tipo autoimmune che causa disturbi in varie parti del corpo, in particolare della pelle (lupus eritematoso sistemico) o da malattia mista del connettivo, in quanto aumenta il rischio di meningite asettica; manifesta i primi segni di reazione di ipersensibilità dopo aver assunto Nurofen. Se ciò si verifica o si sospetta questa situazione deve interrompere l'assunzione di Nurofen e consultare il medico. Misure medicalmente assistite devono essere iniziate da parte di personale medico specializzato, in linea con la sintomatologia; I farmaci antinfiammatori/antidolorifici a base di ibuprofene possono causare un prolungamento del tempo di emorragia inibendo in maniera reversibile l'aggregazione delle piastrine; • ha un'infezione - vedere paragrafo "Infezioni" di seguito. I farmaci antinfiammatori/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento. Deve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere Nurofen se ha: • problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco, intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso "mini-ictus" o "TIA", attacco ischemico transitorio); • pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore. Reazioni cutanee In associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare Nurofen e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4. Infezioni Nurofen può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Nurofen possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. Bambini e adolescenti Non dia questo medicinale ai bambini di età inferiore ai 12 anni. È richiesta cautela negli adolescenti (12-18 anni) disidratati poiché esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale.InterazioniL’ibuprofene dovrebbe essere evitato in associazione con: - Acido acetilsalicilico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l’uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l’effetto cardioprotettivo dell’acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). - Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2: l’uso concomitante di due o più FANS deve essere evitato in quanto possono far aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). L’ibuprofene (come altri FANS) deve essere utilizzato con cautela in associazione con: - Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4) - Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4) - Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedi paragrafo 4.4). - Antipertensivi (ACE inibitori e Antagonisti dell’angiotensina II), diuretici e beta bloccanti: I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono un coxib (come Nurofen) in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante e successivamente ad intervalli regolari. I diuretici possono aumentare il rischio di nefrotossicità dei FANS. - Glicosidi cardiaci: i FANS possono peggiorare l’insufficienza cardiaca, ridurre il VGF (velocità di filtrazione glomerulare) e aumentare i livelli plasmatici di glicosidi. - Litio. Esistono dimostrazioni della possibilità di un potenziale aumento dei livelli di litio nel sangue, con possibilità di raggiungimento della soglia tossica. Qualora tale associazione sia necessaria, monitorare la litiemia allo scopo di adattare la posologia del litio durante il trattamento contemporaneo con ibuprofene. - Metotrexato. Esistono dimostrazioni della possibilità di un aumento dei livelli plasmatici di metotrexato. - Ciclosporine: aumentano il rischio di nefrotossicità. - Mifepristone: i FANS non devono essere assunti per 8-12 giorni dopo la somministrazione di Mifepristone in quanto i FANS possono ridurre gli effetti del Mifepristone. - Tacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicità quando i FANS vengono somministrati con Tacrolimus. - Zidovudina: aumentato rischio di tossicità ematologica quando i FANS vengono somministrati con Zidovudina. Esistono dimostrazioni di aumentato rischio di emartrosi ed ematoma in pazienti emofilici sieropositivi per l’HIV se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene. - Antibiotici chinolonici: dati provenienti dagli studi animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio aumentato di sviluppare convulsioni. - Alcol, bifosfonati e pentossifillina: possono potenziare gli effetti collaterali gastrointestinali e il rischio di sanguinamento e ulcera. - Baclofene: elevata tossicità del baclofene.Effetti indesideratiL’elenco dei seguenti effetti indesiderati comprende gli effetti indesiderati che sono stati osservati durante il trattamento con ibuprofene a dosaggi da automedicazione (fino ad un massimo di 1200mg al giorno). In caso di condizioni croniche durante un trattamento a lungo termine si possono manifestare ulteriori effetti indesiderati. Gli effetti indesiderati associati con la somministrazione di ibuprofene sono elencati a seguire secondo la classificazione per sistemi ed organi e la frequenza. Per la frequenza dell’insorgenza degli effetti indesiderati, vengono utilizzate le seguenti espressioni: Molto comune (≥ 1/10); Comune (≥ 1/100, (Price: 10.82 EUR) - [Nurofen Febbre e Dolore 200mg/5ml Sospensione Orale 200mg/5 ml Gusto Fragola Senza Zucchero Flacone da 100ml con Siringa Dosatri](https://www.farmaciamazziniroma.it/171-nurofen-febbre-e-dolore-200mg-5ml-sospensione-orale-200mg-5-ml-gusto-fragola-senza-zucchero-flacone-da-100ml-con-siringa-dosatri.html): Nurofen Febbre e Dolore 200mg/5ml sospensione orale gusto arancia senza zucchero Nurofen Febbre e Dolore 200mg/5ml sospensione orale gusto fragola senza zucchero IbuprofeneChe cos’è e a che cosa serveNurofen Febbre e Dolore contiene ibuprofene che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) la cui azione permette di ridurre il dolore, la febbre e l'infiammazione. Nurofen Febbre e Dolore è indicato nei bambini dai 2 ai 12 anni, negli adolescenti e negli adulti per il trattamento sintomatico della febbre, inclusa febbre post-vaccinazione, e del dolore lieve o moderato (come ad es. mal di testa, mal di denti, mal di gola, mal d'orecchie).Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleCon ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore della regione del viso e del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente Nurofen Febbre e Dolore e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni. Non usi Nurofen Febbre e Dolore se: - è allergico all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - manifesta o ha manifestato in passato reazioni allergiche quali respiro affannoso, rinite (naso che cola), gonfiore di viso, labbra e gola (angioedema) o orticaria in particolare se associate a polipi al naso e asma, dopo aver assunto altri analgesici, altri antipiretici, acido acetilsalicilico e altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); - soffre di una grave malattia dei reni o del fegato (insufficienza renale o epatica); - soffre di una grave malattia del cuore (insufficienza cardiaca); - soffre o ha sofferto di sanguinamento dello stomaco e/o dell'intestino (emorragia gastrointestinale) o perforazione in seguito a precedenti trattamenti a base di FANS; - soffre o ha sofferto di ulcere gastriche/duodenali (ulcere peptiche) o emorragie in atto o ricorrenti (almeno due episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); - se sta assumendo altri antinfiammatori non steroidei (FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Nurofen Febbre e Dolore"); - il bambino ha un'età inferiore a 2 anni; - è nell'ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità").Principi attiviNUROFEN FEBBRE E DOLORE 200 mg/5ml Sospensione Orale Ogni ml di sospensione orale contiene Principio attivo: ibuprofene 40 mg. Eccipienti con effetti noti: maltitolo liquido, propilene glicole (presente nell’aroma fragola), amido di frumento (presente nell’aroma arancia) e sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiNurofen Febbre e Dolore 200mg/5ml sospensione orale gusto arancia senza zucchero Polisorbato 80, glicerina, sciroppo di maltitolo, saccarina sodica, acido citrico, sodio citrato, gomma di xanthan, sodio cloruro, aroma arancia, bromuro di domifene, acqua depurata. Nurofen Febbre e Dolore 200mg/5ml sospensione orale gusto fragola senza zucchero Polisorbato 80, glicerina, sciroppo di maltitolo, saccarina sodica, acido citrico, sodio citrato, gomma di xanthan, sodio cloruro, aroma fragola, bromuro di domifene, acqua depurata.PosologiaPosologia Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Adulti e adolescenti oltre i 12 anni ( ≥ 43 kg di peso corporeo): 200-400 mg di ibuprofene (corrispondente a 5 - 10 ml di sospensione orale), 2-3 volte al giorno. L’intervallo tra le dosi non deve essere inferiore alle 4 ore. Non superare la dose massima di 1200 mg (30 ml) nelle 24 ore. L’uso negli adulti è indicato soprattutto nei pazienti che presentano disfagia. Anziani: non sono richieste modificazioni dello schema posologico. Popolazione pediatrica Bambini tra i 2 - 12 anni (10 - 43 Kg di peso corporeo) La dose giornaliera è strutturata in base al peso ed all’età del paziente. La dose giornaliera di 20-30 mg/kg di peso corporeo, suddivisa 3 volte al giorno ad intervalli di 6-8 ore, può essere somministrata sulla base dello schema che segue (non superare le dosi consigliate). Peso Età indicativa Dose singola in ml n° massimo dis omministrazioni/giorno Da 10 Kg 2 - 3 anni 2,5 ml 3 nelle 24 ore Da 15 Kg 4 - 6 anni 3,75 ml Da 20 Kg 7 - 9 anni 5 ml Da 28 a 43 Kg 10 - 12 anni 7,5 ml Popolazioni speciali: nel caso di febbre post-vaccinazione riferirsi al dosaggio sopra indicato, si raccomanda la somministrazione di una dose singola (2,5 ml) seguita, se necessario, da un’altra dose dopo 6 ore. Non somministrare più di due dosi nelle 24 ore. Consultare il medico se la febbre non diminuisce. Il prodotto è inteso per trattamenti di breve durata. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni nei bambini di età superiore ai 2 anni, negli adolescenti e negli adulti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato un medico. Modo di somministrazione La somministrazione orale dovrebbe avvenire mediante siringa dosatrice o cucchiaino dosatore forniti con il prodotto. La scala graduata presente sul corpo della siringa riporta in evidenza le tacche per i diversi dosaggi: in particolare la tacca da 2,5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene, la tacca da 3,75 ml corrispondente a 150 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 200 mg di ibuprofene. Il cucchiaino dosatore presenta due palette concave alle estremità per i diversi dosaggi: la tacca da 1,25 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene, la tacca da 2,5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 200 mg di ibuprofene. I pazienti che soffrono di problemi di stomaco possono assumere il medicinale durante i pasti. Istruzioni per l’utilizzo della siringa dosatrice: 1 - Svitare il tappo spingendolo verso il basso e girandolo verso sinistra. 2 - Introdurre a fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo. 3 - Agitare bene. 4 - Capovolgere il flacone, quindi, tenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso facendo defluire la sospensione nella siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata. 5 - Rimettere il flacone in posizione verticale e rimuovere la siringa ruotandola delicatamente. 6 - Introdurre la punta della siringa in bocca, ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la sospensione. 7- Dopo l’uso avvitare il tappo per chiudere il flacone e lavare la siringa con acqua calda. Lasciarla asciugare, tenendola fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.Gravidanza e allattamentoÈ improbabile che soggetti di età inferiore a 12 anni vadano incontro a gravidanza, o allattino al seno. Peraltro, in tali circostanze bisogna tenere presente le seguenti considerazioni. Gravidanza Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la somministrazione di ibuprofene dovrebbe essere evitata. L’ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale che può progredire a insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Allattamento Esistono dati limitati che dimostrano che l’ibuprofene possa passare in basse concentrazioni nel latte materno ed è improbabile che possa avere effetti indesiderati per i neonati.Fertilità Ci sono dimostrazioni che i prodotti medicinali che inibiscono la sintesi di ciclossigenasi/prostaglandine possono causare un indebolimento della fertilità femminile per effetto sull’ovulazione. Questo effetto è reversibile dopo interruzione del trattamento. La somministrazione di Nurofen dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.ConservazioneNon conservare a temperatura superiore a 30°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Nurofen Febbre e Dolore se: • soffre o ha sofferto di allergia ai medicinali che si usano per trattare la febbre, il dolore e l'infiammazione (antinfiammatori non steroidei) e se soffre di difficoltà a respirare (asma), polipi nel naso, gonfiore di viso, labbra e gola (angioedema); • sta assumendo altri farmaci utilizzati per il trattamento del dolore, per abbassare la febbre e/o per curare l'infiammazione (antinfiammatori non-steroidei, FANS compresi inibitori della COX-2) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Nurofen Febbre e Dolore"); • ha sofferto di disturbi allo stomaco e all'intestino (storia di ulcera), soprattutto se complicati da sanguinamento o perforazione in quanto si può verificare un aumento di emorragie e perforazioni gastrointestinali. In questi casi, il medico le consiglierà di iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile ed eventualmente l'uso concomitante di medicinali che proteggono lo stomaco (misoprostolo o inibitori di pompa protonica). Questo deve essere considerato anche se si assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di malattie di stomaco e intestino (vedere paragrafo "Altri medicinali e Nurofen Febbre e Dolore"). Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, possono verificarsi sanguinamento, ulcerazione e perforazione dello stomaco o dell'intestino, che possono essere fatali. Pertanto informi il medico di qualsiasi sintomo gastrointestinale non comune (soprattutto sanguinamento gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Se si verifica sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale, sospenda il trattamento con Nurofen Febbre e Dolore e contatti il medico; • soffre o ha sofferto di una malattia infiammatoria dell'intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali malattie possono peggiorare (vedi paragrafo "Possibili effetti indesiderati"); • se sta assumendo medicinali che potrebbero aumentare il rischio di ulcera o sanguinamento, come medicinali utilizzati per trattare l'infiammazione e alcune malattie del sistema immunitario (corticosteroidi orali), anticoagulanti come il warfarin, medicinali che possono avere un effetto antiaggregante come l'aspirina, medicinali per trattare la depressione (inibitori selettivi del reuptake della serotonina) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Nurofen Febbre e Dolore"); • ha malattie del cuore (ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica) o ha sofferto di ridotto afflusso di sangue al cervello (ictus), o se pensa che lei o il bambino possa essere a rischio per queste condizioni (per esempio se ha la pressione alta, se ha elevati livelli di zuccheri (diabete) o di grassi nel sangue o se fuma). I medicinali come Nurofen Febbre e Dolore possono essere associati ad un lieve aumento del rischio di infarto del cuore o di ridotto afflusso di sangue al cervello: il rischio è più probabile ad alte dosi e nelle terapie prolungate. Non superi la dose o la durata del trattamento raccomandate; • soffre o ha sofferto di pressione alta e/o grave malattia del cuore (insufficienza cardiaca) poiché, in associazione alla terapia con FANS, sono state riportate ritenzione idrica, pressione alta e gonfiore (edema); • ha un'infezione (vedere paragrafo "Infezioni" di seguito); • ha la varicella, in quanto, in tal caso, si consiglia di evitare l'uso di Nurofen Febbre e Dolore. L'uso di Nurofen Febbre e Dolore richiede adeguate precauzioni, in particolare se: • soffre o ha sofferto di asma perché potrebbero peggiorare le difficoltà respiratorie; • soffre di problemi di coagulazione; • soffre di malattie dei reni, del cuore, del fegato e di ipertensione; • il bambino o l'adolescente è disidratato (ad esempio per febbre, vomito o diarrea), in questo caso lo reidrati prima dell'inizio e nel corso del trattamento per evitare il rischio di alterazione della funzionalità dei reni. In corso di trattamenti prolungati, con Nurofen Febbre e Dolore, deve prestare particolare attenzione ed avvertire immediatamente il medico se compaiono: • segni o sintomi di ulcerazioni o sanguinamenti dello stomaco e dell'intestino (ad esempio feci nere e maleodoranti, vomito con sangue); • segni o sintomi di danni al fegato (ad esempio epatite ed ittero); • segni o sintomi di danni ai reni (ad esempio aumentata produzione di urine, sangue nelle urine); • disturbi visivi (vista offuscata o ridotta, aree di cecità completa o parziale, alterazione della percezione dei colori); • sintomi come mal di testa, disorientamento, nausea, vomito, torcicollo e febbre poiché questi potrebbero essere sintomi dovuti a meningite asettica (più frequente se si è affetti da lupus eritematoso sistemico o altre collagenopatie). Reazioni cutanee In associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare Nurofen Febbre e Dolore e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4. Infezioni Nurofen Febbre e Dolore può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Nurofen Febbre e Dolore possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. Bambini e adolescenti Nei bambini e negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale.InterazioniL’ibuprofene deve essere evitato in associazione con: • Acido acetilsalicilico (aspirina): a meno che l’acido acetilsalicilico a bassa dose (non più di 75 mg al giorno), come per comune pratica clinica, non sia stata consigliata dal medico, poiché può aumentare il rischio di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Dati sperimentali indicano che l’ibuprofene può inibire gli effetti dell’acido acetilsalicilico a bassa dose sull’aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrati in concomitanza. Tuttavia, l’esiguità dei dati e le incertezze relative all’applicazione dei dati estrapolati ex vivo alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive sull’uso regolare di ibuprofene; sono improbabili effetti clinicamente rilevanti derivanti dall’uso occasionale dell’ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). • Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2: evitare l’uso contemporaneo di due o più analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei: aumento del rischio di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). L’ibuprofene deve essere utilizzato con cautela in associazione con: • corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4); • antibiotici chinolonici: dati provenienti dagli studi su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio aumentato di sviluppare convulsioni; • anticoagulanti, come il warfarin: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti (vedere paragrafo 4.4); • agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragie gastrointestinali (vedere paragrafo 4.4); • antidiabetici: possibile aumento dell’effetto delle sulfaniluree; • antivirali, come ritonavir: possibile aumento della concentrazione dei FANS; • ciclosporina: aumentato rischio di nefrotossicità;• mifepristone: i FANS non devono essere somministrati negli 8-12 giorni successivi all’assunzione di mifepristone poiché possono ridurne l’efficacia; • citotossici, come metotressato: riduzione dell’escrezione (aumentato rischio di tossicità); • litio: riduzione dell’escrezione (aumentato rischio di tossicità); • tacrolimus: aumentato rischio di nefrotossicità; • uricosurici, come probenecid: rallenta l’escrezione dei FANS (aumento delle concentrazioni plasmatiche); • metotrexato: potenziale aumento della concentrazione plasmatica di metotrexato; • zidovudina: aumento del rischio di tossicità ematica quando i FANS vengono utilizzati in associazione alla zidovudina. Esistono dimostrazioni di aumentato rischio di emartrosi ed ematomi in emofilici HIV (+) se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene; • diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell’angiotensina II: i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Nurofen Febbre e Dolore in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante e periodicamente; • Glicosidi cardiaci: i FANS possono peggiorare l’insufficienza cardiaca, ridurre il VGF (velocità di filtrazione glomerulare) e aumentare i livelli plasmatici di glicosidi.Effetti indesideratiL’elenco dei seguenti effetti indesiderati comprende tutti quelli che sono stati riconosciuti durante il trattamento con ibuprofene per brevi periodi di trattamento e per dosi giornaliere fino ad un massimo di 1200 mg. In caso di terapie per patologie croniche o prolungate ad alto dosaggio possono manifestarsi altri effetti indesiderati. Le reazioni avverse associate con la somministrazione di ibuprofene sono elencate a seguire secondo la classificazione per sistemi ed organi ed in base alla frequenza. Le frequenze sono definite come: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100, (Price: 16.55 EUR) - [Nurofenteen 200mg 12 compresse Orodispersibili Limone](https://www.farmaciamazziniroma.it/172-nurofenteen-200mg-12-compresse-orodispersibili-limone.html): NUROFENTEEN 200 mg compresse orodispersibili limone IbuprofeneChe cos’è e a che cosa serveNUROFENTEEN contiene 200 mg di ibuprofene. L'ibuprofene appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS). Questi medicinali agiscono cambiando la risposta corporea a dolore, gonfiore e alta temperatura. NUROFENTEEN è usato per: • alleviare i sintomi del dolore da lieve a moderato come mal di testa, mal di denti e dolori mestruali; • ridurre la febbre. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni negli adolescenti, o dopo 3 giorni in caso di febbre o dopo 4 giorni per il trattamento del dolore negli adulti.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda NUROFENTEEN se: • è allergico (ipersensibile) all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di NUROFENTEEN (elencati al paragrafo 6) • ha sofferto di difficoltà respiratoria, asma, rinite, gonfiore di volto e/o mani o orticaria dopo aver assunto ibuprofene, acido acetilsalicilico o altri analgesici simili (FANS) • soffre di grave insufficienza epatica, grave insufficienza renale o grave insufficienza cardiaca • ha (o ha avuto) due o più episodi di ulcera allo stomaco o di sanguinamento dello stomaco • ha avuto sanguinamento o perforazione gastrointestinale in seguito a precedenti trattamenti con FANS • ha emorragia cerebrovascolare o altri tipi di sanguinamento in fase attiva • soffre di disturbi non chiariti della formazione del sangue • soffre di grave disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi) • è negli ultimi 3 mesi di gravidanza (vedere sotto).Principi attiviOgni compressa orodispersibile contiene 200 mg di ibuprofene. Eccipienti con effetti noti: 15,0 mg di aspartame/compressa orodispersibile 2,37 mg sodio/compressa orodispersibile Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere la paragrafo 6.1.EccipientiEtilcellulosa, biossido di silicio precipitato, ipromellosa, mannitolo, aspartame (E951), croscarmellosa sodica, magnesio stearato, aroma (limone).PosologiaPosologia Non somministrare ai bambini di età inferiore ai 12 anni.Adulti e adolescenti oltre i 12 anni: dose iniziale da 200 a 400 mg di ibuprofene, quindi, se necessario, da 200 a 400 mg di ibuprofene ogni 4-6 ore. Non superare la dose di 1200 mg di ibuprofene nelle 24 ore. Anziani: non sono richieste modificazioni dello schema posologico. Solo per un breve periodo di trattamento. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Nel caso l’uso del medicinale negli adulti sia necessario per più di 3 giorni in caso di febbre o per più di 4 giorni nel trattamento del dolore, o nel caso di peggioramento dei sintomi si deve consigliare al paziente di consultare un medico. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Modo di somministrazione Uso orale Posizionare una compressa sulla lingua, lasciarla sciogliere, quindi deglutire. Non è necessaria l’assunzione di acqua. Si consiglia ai pazienti con problemi di sensibilità gastrica di assumere NUROFENTEEN a stomaco pieno.Gravidanza e allattamentoGravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può colpire negativamente la gestante e/o lo sviluppo embrionale/fetale. Dati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, malformazione cardiaca e gastroschisi dopo uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine durante il primo periodo di gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. Il rischio potrebbe aumentare con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, è stato riportato un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Studi sugli animali hanno mostrato tossicità sull’apparato riproduttivo (vedere paragrafo 5.3). Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’ibuprofene non deve essere somministrato se non chiaramente necessario. Se usato da donne in procinto di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere rispettivamente la più bassa e il più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale che può progredire a insufficienza renale con oligoidroamniosi; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultante in travaglio ritardato o prolungato. Conseguentemente, l’ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento L’ibuprofene e i suoi metaboliti possono passare in basse concentrazioni nel latte materno. Nessun effetto pericoloso per i neonati è ad oggi conosciuto, quindi per trattamenti brevi con la dose raccomandata per dolore e febbre, l’interruzione dell’allattamento non è generalmente necessaria. Fertilità Ci sono dimostrazioni che i medicinali che inibiscono la sintesi di ciclossigenasi/prostaglandine possono causare una compomissione della fertilità femminile per effetto sull’ovulazione. Questo effetto è reversibile dopo interruzione del trattamento.ConservazioneConservare ad una temperatura non superiore ai 25°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere NUROFENTEEN: • se ha un'infezione - vedere paragrafo "Infezioni" di seguito • se soffre di alcune malattie della pelle (lupus eritematoso sistemico (LES) o malattia mista del connettivo) • se soffre di una patologia ereditaria della formazione del sangue (Porfiria acuta intermittente) • se ha problemi di coagulazione del sangue • se soffre o ha sofferto di disturbi del tratto gastrointestinale (colite ulcerativa o morbo di Crohn) • se soffre di ridotta funzionalità renale • se soffre di disordini epatici • se sta pianificando una gravidanza • se soffre o ha sofferto di asma o di malattie allergiche, in quanto potrebbe avere mancanza di respiro • se soffre di febbre da fieno, polipi nasali o patologie respiratorie ostruttive croniche, in quanto esiste un aumentato rischio di sviluppare reazioni allergiche. Le reazioni allergiche si possono manifestare sotto forma di attacchi d'asma (cosiddetta asma da analgesici), gonfiore della pelle (edema di Quincke) od orticaria • si consiglia di evitare di prendere NUROFENTEEN se ha la varicella • se si assume NUROFENTEEN per lunghi periodi di tempo, è necessario effettuare regolarmente gli esami per valutare la funzionalità epatica e la funzionalità renale, ed effettuare la conta delle cellule del sangue • gli effetti indesiderati possono essere minimizzati usando la dose minima efficace per il minor tempo possibile • gli anziani hanno maggior rischio di sviluppare reazioni avverse • in generale, l'uso abituale di (diversi tipi di) analgesici può portare a gravi problemi renali permanenti. Questo rischio può aumentare in caso di sforzo fisico associato a perdita di sali e disidratazione. Pertanto deve essere evitato • l'uso prolungato di qualsiasi tipo di analgesico per il mal di testa può peggiorarne i sintomi. Se ciò si verifica o si sospetta questa situazione deve interrompere l'assunzione di NUROFENTEEN e consultare il medico. La diagnosi di mal di testa da abuso di medicinali (MOH) deve essere sospettata in pazienti che hanno mal di testa frequenti o giornalieri nonostante (o a causa di) l'uso regolare di medicinali analgesici • l'assunzione in associazione con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi 2, può aumentare il rischio di effetti indesiderati e deve essere evitato (vedere paragrafo "Assunzione con altri medicinali") • negli adolescenti disidratati esiste il rischio di compromissione renale • particolare attenzione è richiesta se ha recentemente subito un intervento di chirurgia maggiore • i farmaci antinfiammatori/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose o la durata del trattamento raccomandata. Deve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere NUROFENTEEN se ha: - problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco, intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso "mini-ictus" o "TIA", attacco ischemico transitorio); - pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore. Con ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore della regione del viso e del collo (angioedema), dolore al petto. Interrompa immediatamente NUROFENTEEN e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni. Infezioni NUROFENTEEN può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che NUROFENTEEN possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. Reazioni cutanee In associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare NUROFENTEEN e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4.InterazioniIbuprofene deve essere evitato in associazione con: Acido acetilsalicilico (ASA): la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2: evitare l’uso concomitante di due o più FANS, poiché questo può aumentare il rischio di eventi avversi (vedere paragrafo 4.4). Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l’uso regolare a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l’effetto cardioprotettivo dell’acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito ad un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). L’ibuprofene (come altri FANS) deve essere utilizzato con cautela in associazione con: - Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4) - Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4) - Fenitoina: l’uso concomitante di NUROFENTEEN con preparazioni a base di fenitoina può aumentare i livelli sierici di entrambe le sostanze. L’uso corretto dei farmaci (somministrati per un periodo massimo di 4 giorni) non richiede di norma il controllo dei livelli sierici di fenitoina. - Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedi paragrafo 4.4). - Antipertensivi (ACE inibitori, beta-bloccanti e antagonisti dell’angiotensina II) e diuretici: i FANS possono far diminuire gli effetti di questi farmaci. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore, di un beta-bloccante o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, compresa una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante e successivamente ad intervalli regolari. I diuretici possono aumentare il rischio di nefrotossicità dei FANS, - Glicosidi cardiaci (Digossina): i FANS possono peggiorare l’insufficienza cardiaca, ridurre il GFR e livelli plasmatici di glicosidi. L’uso concomitante di NUROFENTEEN con preparazioni a base di digossina può aumentare i livelli sierici di questi medicinali. L’uso corretto dei farmaci (somministrati per un periodo massimo di 4 giorni) non richiede di norma il controllo dei livelli sierici di digossina. - Ciclosporina: aumentato rischio di nefrotossicità - Litio. Esistono dimostrazioni della possibilità di un potenziale aumento dei livelli di litio nel sangue. L’uso corretto dei farmaci (somministrati per un periodo massimo di 4 giorni) non richiede di norma il controllo dei livelli sierici di litio. - Probenecid e sulfinpirazone: medicinali contenenti probenecid o sulfinpirazone possono ritardare l’escrezione dell’ibuprofene. - Diuretici risparmiatori di potassio: la somministrazione concomitante di NUROFENTEEN e diuretici risparmiatori di potassio può portare ad iperpotassiemia (si raccomanda il controllo del potassio sierico). - Metotrexato. Esistono dimostrazioni della possibilità di un aumento dei livelli plasmatici di metotrexato. La somministrazione di NUROFENTEEN nelle 24 ore precedenti e successive la somministrazione di metotrexato può portare ad un aumento dei livelli plasmatici di metotrexato e ad un aumento dei suoi effetti tossici. - Zidovudina. Esistono dimostrazioni di aumentato rischio di emartrosi ed ematoma in pazienti emofilici sieropositivi per l’HIV se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene. - Sulfaniluree: studi clinici hanno mostrato interazioni tra farmaci antiinfiammatori non steroidei e antidiabetici (sulfoniluree). Sebbene finora non siano state descritte interazioni tra l’ibuprofene e le sulfaniluree, si raccomanda un controllo dei valori ematici di glucosio come misura precauzionale durante l’assunzione concomitante. - Tacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicità quando i FANS vengono somministrati con il tacrolimus. - Antibiotici chinolonici: dati provenienti dagli studi animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio aumentato di sviluppare convulsioni. - Inibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 può aumentare l’esposizione all’ibuprofene (substrato del CYP2C9). In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), si è osservata una aumentata esposizione al S(+)-ibuprofene da approssimativamente l’80% al 100%. Si deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene quando si somministrano concomitantemente inibitori potenti del CYP2C9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazolo.Effetti indesideratiLa lista dei seguenti effetti indesiderati comprende tutti gli effetti indesiderati che sono stati riconosciuti durante il trattamento con ibuprofene, anche quelli osservati durante terapie prolungate ad alto dosaggio in pazienti con reumatismo. Le frequenze riportate, che si estendono oltre le segnalazioni di effetti indesiderati molto rari, si riferiscono a brevi periodi di trattamento per dosi giornaliere fino ad un massimo di 1200 mg di ibuprofene per forme farmaceutiche orali e fino ad un massimo di 1800 mg per le supposte. Si deve tenere in considerazione che le seguenti reazioni avverse sono prevalentemente dosedipendenti e variano da individuo a individuo. Le reazioni avverse associate con la somministrazione di ibuprofene sono elencate a seguire secondo la classificazione per sistemi ed organi ed in base alla frequenza. Le frequenze sono definite come: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100, (Price: 10.64 EUR) - [NurofenBaby 60mg Supposte Prima Infanzia 60mg 10 Supposte](https://www.farmaciamazziniroma.it/173-nurofenbaby-60mg-supposte-prima-infanzia-60mg-10-supposte.html): Nurofenbaby 60 mg supposte IbuprofeneChe cos’è e a che cosa serveNurofenbaby contiene ibuprofene e appartiene a un gruppo di farmaci chiamati farmaci antinfiammatori non steroidei, (FANS). L'azione di tali medicinali si basa sul controllo della risposta al dolore e alla febbre. Nurofenbaby è indicato per il trattamento sintomatico di breve durata di: • febbre • dolore lieve e moderato Nurofenbaby è particolarmente indicato quando la somministrazione orale è sconsigliata, es. in caso di vomito. Nurofenbaby è indicato per bambini dai 6 kg (3 mesi) ai 12,5 kg (2 anni) di peso corporeo. Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 24 ore nei lattanti di età compresa tra 3 e 5 mesi o dopo 3 giorni di trattamento nei bambini dai 6 mesi di età.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Nurofenbaby: • se è allergico (ipersensibile) all'ibuprofene o ad altri analgesici simili (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) • se ha sofferto di respiro affannoso, asma, rinorrea (naso che cola), gonfiore di volto e/o mani o orticaria dopo aver usato ibuprofene, acido acetilsalicilico o altri analgesici simili (FANS) • se ha una storia di emorragia o perforazione gastrointestinale associate a precedenti trattamenti con FANS • se ha o ha avuto due o più episodi di ulcera gastrica/duodenale (ulcera peptica) o sanguinamento • se ha emorragia cerebrovascolare o altri tipi di sanguinamento in fase attiva • se soffre di disturbi non chiariti della formazione del sangue • se soffre di grave disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi) • se soffre di grave insufficienza renale, epatica o cardiaca • se è negli ultimi 3 mesi in gravidanza • in bambini di peso inferiore a 6,0 Kg (al di sotto dei 3 mesi di età)Principi attiviOgni supposta contiene: ibuprofene 60 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiGliceridi semisintetici solidiPosologiaUso rettale Solo per un breve periodo di trattamento. Nurofenbaby deve essere somministrato a bambini di più di 3 mesi di età e un peso corporeo di almeno 6,0 kg. La singola dose massima non deve superare i 10 mg di ibuprofene per kg di peso corporeo. L’intervallo tra una somministrazione e la successiva non deve essere inferiore alle 6 ore. La dose massima giornaliera di ibuprofene è pari a 20–30 mg/kg di peso corporeo, suddivisa in 3 o 4 somministrazioni. Ciò significa: bambini di peso corporeo tra 6,0 e 8,0 kg (tra i 3 e i 9 mesi): 1 supposta all’inizio del trattamento, da ripetere se necessario, dopo almeno 6–8 ore. Non devono essere somministrate più di 3 supposte nell’arco delle 24 ore. Bambini di peso corporeo tra 8,0 e 12,5 kg (tra i 9 mesi e i 2 anni): 1 supposta all’inizio del trattamento, da ripetere se necessario, solo dopo 6 ore. Non devono essere somministrate più di 4 supposte nell’arco delle 24 ore. Le supposte da 60 mg di Nurofenbaby non sono adatte per bambini che pesano meno di 6.0 kg (3 mesi di età) (vedere paragrafo 4.3). La somministrazione nei pazienti con insufficienza renale o epatica deve avvenire dopo aver consultato il medico. Nei bambini di età compresa tra 3 e 5 mesi deve essere consultato il medico qualora i sintomi peggiorino oppure entro 24 ore se i sintomi persistono. Nel caso in cui questo medicinale sia richiesto per più di 3 giorni nei bambini a partire dai 6 mesi di età, o nel caso di peggioramento dei sintomi deve essere consultato il medico Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4).Gravidanza e allattamentoGravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può influenzare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazioni cardiache e gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post–impianto e di mortalità embrio–fetale. Inoltre, è stato riportato un aumento dell’incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi di prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’ibuprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se l’ibuprofene viene usato da una donna che tenta di concepire, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: • tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • disfunzione renale che può progredire a insufficienza renale con oligo–idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; • inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, l’ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento L’ibuprofene e i metaboliti passano nel latte materno solo in piccole quantità. Poiché ad oggi non sono noti effetti indesiderati nel lattante, di solito non è richiesta l’interruzione dell’allattamento se il medicinale viene assunto alle dosi consigliate per febbre e dolore per trattamenti di breve durata. Fertilità Ci sono alcune prove che i medicinali che inibiscono la sintesi di ciclossigenasi/prostaglandine possano causare una compromissione della fertilità femminile per effetto sull’ovulazione. Questo effetto è reversibile dopo interruzione del trattamento. ConservazioneNon conservare a temperatura superiore ai 25°CAvvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Nurofenbaby: • se ha un'infezione - vedere paragrafo "Infezioni" di seguito; • in presenza di alcune malattie della cute (Lupus eritematoso sistemico (LES) o malattia mista del tessuto connettivo); • se soffre di un disturbo ereditario della formazione del sangue (ad es. porfiria acuta intermittente); • se soffre di disturbi della coagulazione del sangue; • in presenza o in caso di precedenti patologie gastrointestinali (colite ulcerosa o Morbo di Crohn); • se ha mai sofferto di pressione alta e/o insufficienza cardiaca; • se ha una ridotta funzionalità renale; • se soffre di disturbi al fegato; • in presenza di disordini del retto o dell'ano; • in caso di precedenti episodi di pressione alta e/o insufficienza cardiaca; • se soffre o ha sofferto di asma o malattie allergiche, in quanto potrebbe avere mancanza di respiro; • se soffre di febbre da fieno, polipi nasali o disturbi respiratori ostruttivi cronici esiste un aumentato rischio di reazioni allergiche. Le reazioni allergiche si possono manifestare sotto forma di attacchi d'asma (cosiddetta "asma da analgesici"), edema di Quincke od orticaria; • se a causa di questo medicinale si manifestano emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione. Queste malattie non sono necessariamente precedute da sintomi di preavviso, non colpiscono solo pazienti con una precedente storia di gravi eventi gastrointestinali e possono essere fatali. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Nurofenbaby il trattamento deve essere sospeso. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono altri farmaci che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali (come prednisolone), anticoagulanti (come warfarin), inibitori selettivi del reuptake della serotonina (medicinali per il trattamento della depressione) o agenti antiaggreganti piastrinici (come l'acido acetilsalicilico); • se si stanno assumendo altri FANS (inclusi gli inibitori selettivi della COX-2 come celecoxib o etoricoxib); • in presenza di varicella è consigliabile evitare l'uso di Nurofenbaby; • in caso di somministrazione prolungata di Nurofenbaby è richiesto un controllo regolare dei valori del fegato, della funzione renale nonché della conta ematica; • gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria a controllare i sintomi; • i pazienti anziani hanno un aumentato rischio di effetti indesiderati; • in generale, l'uso abituale di analgesici può portare a problemi renali gravi e permanenti. Questo rischio può aumentare in caso di sforzo fisico associato a perdita di sali e disidratazione. Pertanto deve essere evitato; • l'uso prolungato di qualsiasi tipo di analgesico per il mal di testa può peggiorarne i sintomi. Se ciò si verifica o si sospetta questa situazione si deve consultare il medico e interrompere il trattamento. La diagnosi di mal di testa da abuso (MOH) deve essere sospettata in pazienti che hanno mal di testa frequenti o giornalieri nonostante (o a causa di) l'uso regolare di farmaci analgesici; • l'assunzione in associazione con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi 2, può aumentare il rischio di reazioni avverse (vedere paragrafo "Altri medicinali e Nurofenbaby") e deve essere evitato; • le medicine come Nurofenbaby possono essere associate ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco ("infarto del miocardio") o ictus. Qualsiasi rischio è più probabile con alte dosi e trattamenti prolungati. Non superare la dose o la durata di trattamento raccomandate, che è di 24 ore al massimo per i neonati dai 3 ai 5 mesi di età e di 3 giorni al massimo nei bambini dai 6 mesi di età; • se ha problemi cardiaci o precedenti di ictus o pensa di essere a rischio per queste condizioni (per esempio se ha pressione sanguigna alta, diabete o colesterolo elevato o se è un fumatore) deve discutere la sua terapia con il suo dottore o il farmacista. Con ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore della regione del viso e del collo (angioedema), dolore al petto. Interrompa immediatamente Nurofenbaby e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni; • esiste il rischio di danno renale nei bambini disidratati; • è richiesto particolare controllo medico subito dopo un intervento di chirurgia maggiore. Infezioni Nurofenbaby può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Nurofenbaby possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. Reazioni cutanee In associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare Nurofenbaby e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4.InterazioniIbuprofene non deve essere usato in associazione con: Acido acetilsalicilico (aspirina): A meno che l’acido acetilsalicilico a bassa dose, come per comune pratica clinica, non sia stato consigliato dal medico, poiché può aumentare il rischio di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi 2: evitare l’uso concomitante di due o più FANS in quanto può aumentare il rischio di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4) Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene può inibire gli effetti dell’aspirina a bassa dose sull’aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrati in concomitanza. Tuttavia, l’esiguità dei dati e le incertezze relative all’applicazione dei dati estrapolati ex vivo alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive per l’uso regolare di ibuprofene e nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in caso di uso occasionale dell’ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). L’ibuprofene (come altri FANS) deve essere utilizzato con cautela in associazione con: • Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinali (vedere paragrafo 4.4) • Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4) • Fenitoina: L’uso concomitante di Nurofenbaby con la fenitoina può aumentare i livelli sierici di questi medicinali. L’uso corretto dei farmaci (somministrati per un periodo massimo di 3 giorni) non richiede di norma il controllo dei livelli sierici di fenitoina. • Agenti antiaggreganti e gli inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): possono aumentare il rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). • Anti–ipertensivi (ACE inibitori, beta–bloccanti e antagonisti dell’angiotensina II) e diuretici: i FANS possono far diminuire l’efficacia di questi medicinali. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co–somministrazione di un ACE inibitore, di un beta–bloccante o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono le cicloossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, compresa una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante e successivamente ad intervalli regolari. I diuretici possono aumentare il rischio di nefrotossicità dei FANS. • Litio. Esistono evidenze a sostegno di un potenziale aumento dei livelli plasmatici del litio. L’uso corretto dei farmaci (somministrati per un periodo massimo di 3 giorni) non richiede di norma il controllo dei livelli sierici di litio. • Probenecid e sulfinpirazone:Medicinali contenenti probenecid o sulfinpirazone possono ritardare l’escrezione dell’ibuprofene. • Diuretici risparmiatori di potassio: La somministrazione concomitante di Nurofenbaby e diuretici risparmiatori di potassio può portare ad iperpotassiemia (si raccomanda il controllo del potassio sierico). • Glucosidi cardiaci (Digossina): i FANS possono peggiorare l’insufficienza cardiaca, ridurre il GFR ed aumentare i livelli plasmatici di glucosidi. L’uso concomitante di Nurofenbaby con preparazioni a base di digossina può aumentare i livelli sierici di questi medicinali. L’uso corretto dei farmaci (somministrati per un periodo massimo di 3 giorni) non richiede di norma il controllo dei livelli sierici di digossina. • Metotrexato. Esistono evidenze a sostegno di un potenziale aumento dei livelli plasmatici del metotrexato. La somministrazione di Nurofenbaby nelle 24 ore precedenti o successive alla somministrazione di metotrexato può portare ad elevate concentrazioni di metotrexato ad un aumento dei suoi effetti tossici. • Tacrolimus. Il rischio di nefrotossicità aumenta se i due medicinali vengono somministrati contemporaneamente. • Ciclosporina: esistono evidenze limitate a supporto di una possibile interazione tra i due medicinali con conseguente aumento del rischio di nefrotossicità. • Zidovudina. Ci sono prove di un aumentato rischio di emartrosi ed ematoma in pazienti emofilici sieropositivi per l’HIV trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene. • Sulfaniluree: Studi clinici hanno mostrato interazioni tra farmaci antiinfiammatori non steroidei e antidiabetici (sulfoniluree). Sebbene finora non siano state descritte interazioni tra l’ibuprofene e le sulfaniluree, si raccomanda un controllo dei valori ematici di glucosio come misura precauzionale durante l’assunzione concomitante. • Antibiotici chinolonici: Dati provenienti dagli studi animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio aumentato di sviluppare convulsioni. • Inibitori del CYP2C9: La somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 può aumentare l’esposizione all’ibuprofene (substrato del CYP2C9). In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), è stata dimostrata un’aumentata esposizione al S(+)–ibuprofene da approssimativamente l’80% al 100%. Si deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene quando si somministrano contemporaneamente forti inibitori del CYP2C9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazolo.Effetti indesideratiL’elenco dei seguenti effetti indesiderati comprende tutti gli effetti indesiderati che sono stati riconosciuti durante il trattamento con ibuprofene, anche quelli osservati durante terapie prolungate ad alto dosaggio in pazienti con reumatismo. Le frequenze riportate, che si estendono oltre le segnalazioni di effetti indesiderati molto rari, si riferiscono a brevi periodi di trattamento per dosi giornaliere fino ad un massimo di 1.200 mg di ibuprofene per forme farmaceutiche orali e fino ad un massimo di 1.800 mg per le supposte. Si deve tenere in considerazione che le seguenti reazioni avverse sono prevalentemente dose–dipendenti e variano da individuo a individuo. Le reazioni avverse associate con la somministrazione di ibuprofene sono elencate di seguito, secondo la classificazione per sistemi ed organi e la frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, (Price: 10.45 EUR) - [Trosyd 1% emulsione cutanea flacone 30 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/174-trosyd-1-emulsione-cutanea-flacone-30-g.html): TROSYD 1% Crema TROSYD 1% Polvere cutanea TROSYD 1% Emulsione cutanea TioconazoloChe cos’è e a che cosa serveTROSYD contiene il principio attivo tioconazolo un antimicotico utilizzato per il trattamento delle infezioni della pelle provocate dai funghi come: - Dermatomicosi causate da dermatofiti, lieviti ed altri miceti sensibili al tioconazolo - Infezioni cutanee (della pelle) provocate da batteri Gram positivi sensibili al farmaco - Infezioni cutanee miste per la concomitante attività antimicotica (contro i funghi) e antibatterica (contro i batteri). Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo un breve periodo di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi TROSYD Se è allergico (ipersensibile) al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale elencati al paragrafo 6.Principi attiviTROSYD 1% Crema 1 g di crema contiene: Principio attivo: Tioconazolo 10 mg Eccipienti con effetti noti: alcool cetostearilico e alcool benzilico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. TROSYD 1% Polvere cutanea 100 g di polvere contengono: Principio attivo: Tioconazolo 1 g TROSYD 1% Emulsione cutanea 100 g di emulsione contengono: Principio attivo: Tioconazolo 1 g Eccipienti con effetti noti: glicole propilenico e alcool benzilico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. TROSYD 28% Soluzione cutanea per uso ungueale 100 g di soluzione contengono: Principio attivo: Tioconazolo 28 g TROSYD 1% Soluzione cutanea Ogni bustina da 10 gr di soluzione contiene: Principio attivo: Tioconazolo 0,10 g Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiTrosyd 1% Crema: polisorbato 60, sorbitan monostearato, alcol cetostearilico, 2-ottildodecanolo, cera di esteri cetilici, alcool benzilico, acqua depurata. Trosyd 1% Polvere cutanea: talco, miristato di magnesio, caolino, silice precipitata. Trosyd 1% Emulsione cutanea: cera emulsionante, alcool cetilico, alcool cetilstearilico, olio di noce di cocco, glicerilstearato e palmitato, glicole propilenico (E1520), alcool benzilico, acqua depurata. Trosyd 28% Soluzione cutanea per uso ungueale: acido undecilenico, acetato di etile. Trosyd 1% Soluzione cutanea: monoetanolammina laurilsolfato, lecitinammide, poliglicoleum, undebenzofene, acido lattico, lipoessenziale lenitivo, acqua depurata.PosologiaPosologia TROSYD 1% Crema - 1% Polvere - 1% Emulsione cutanea Il medicinale va applicato mediante un leggero massaggio due volte al giorno, mattina e sera, sulla cute affetta e su quella immediatamente circostante. La durata del trattamento richiesto per ottenere la guarigione varia da paziente a paziente ed in relazione all'agente infettante e alla sede di infezione. Un trattamento di 7 giorni è di solito sufficiente per ottenere la guarigione nella maggior parte dei pazienti con Pityriasis versicolor, mentre possono essere necessarie fino a 6 settimane di trattamento in caso di gravi forme di Tinea pedis (piede d'atleta), specialmente per quanto riguarda la varietà clinica cronica ipercheratosica. La durata del trattamento richiesto per infezioni dermatofitiche ad altre localizzazioni (corpo, pieghe cutanee) per Candidiasi ed Eritrasma è di solito compresa tra le 2 e le 4 settimane. La crema è indicata per il trattamento localizzato delle superfici cutanee interessate dalle micosi, preferibilmente glabre (senza peli). La polvere è indicata per il trattamento del piede d'atleta, nel quale si raccomanda di cospargere la polvere sulla cute interessata dalla micosi e sulle superfici circostanti a contatto con il piede, come profilassi anche all’interno delle calze e delle scarpe. L'emulsione è indicata per il trattamento delle superfici cutanee interessate dalle micosi anche ricoperte da capelli e peli. Trosyd 28% Soluzione cutanea per uso ungueale Il medicinale va applicato sull'unghia infetta e nella regione periungueale due volte al giorno, mattina e sera, usando l'apposito pennello. La durata del trattamento richiesto per ottenere la guarigione varia da paziente a paziente, ed è in relazione all'agente infettante e all'estensione della lesione. In genere la terapia può durare in media fino a 6 mesi, ma può essere prolungata fino ad un anno. Trosyd 1% Soluzione cutanea Il medicinale va applicato una volta al giorno. L’uso di TROSYD 1% soluzione cutanea deve essere effettuato insieme a concomitante trattamento antimicotico specifico topico, applicato dopo l’uso della soluzione. La durata del trattamento richiesta per ottenere la guarigione varia in relazione all’agente infettante e alla sede di infezione e di solito è compresa tra le due e le quattro settimane. A giudizio del medico, il trattamento con la soluzione cutanea può essere protratto anche dopo il termine di altre terapie specifiche topiche allo scopo di ridurre il rischio di recidive. Popolazione pediatrica Non vi sono dati relativi alla sicurezza e all’efficacia di TROSYD in bambini e adolescenti. Modo di somministrazione Trosyd 1% Crema - 1% Polvere - 1% Emulsione cutanea - Nelle aree di intertrigine TROSYD 1% Crema va applicata in piccole quantità e ben spalmata, per evitare fenomeni di macerazione. - TROSYD 1% Polvere cutanea è disponibile in un contenitore con cui può essere direttamente applicata in uno strato uniforme. - TROSYD 1% Emulsione cutanea va applicata con la punta delle dita e con un tampone di ovatta. Trosyd 28% Soluzione cutanea per uso ungueale Il solvente contenuto in Trosyd asciuga in 5 minuti lasciando una sottile pellicola trasparente ed oleosa. Anche se questa pellicola viene casualmente rimossa ciò non diminuisce l’attività del farmaco, e quindi non è necessario applicarlo di nuovo. Si consiglia di non usare un bendaggio occlusivo. Trosyd 1% Soluzione cutanea Va applicato come un detergente liquido, e deve essere sciacquato con acqua attendendo qualche minuto. Utilizzare la quantità di soluzione necessaria in rapporto alla superficie cutanea da trattare, perché a contatto con la cute forma una soluzione schiumosa.Gravidanza e allattamentoNon esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante. Trosyd 28% soluzione cutanea per uso ungueale: sebbene l’assorbimento sistemico dopo somministrazione topica sia trascurabile, tuttavia, poiché il trattamento delle onicomicosi può protrarsi per molti mesi, l’uso di Trosyd soluzione cutanea per uso ungueale in gravidanza è controindicato.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare TROSYD. L'applicazione di medicinali per uso topico, specie se prolungata, può dare origine a fenomeni di allergia (ipersensibilità). Bambini ed adolescenti Non vi sono dati relativi alla sicurezza e all'efficacia di TROSYD in bambini e adolescenti, consultare il medico.InterazioniNon sono finora note interazioni od incompatibilità con altri medicinali.Effetti indesideratiIn casi molto rari è stata osservata una lieve e transitoria irritazione locale. Tuttavia, in presenza di reazioni di ipersensibilità, si dovrà interrompere il trattamento ed istituire una terapia opportuna. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette il monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverseSovradosaggioNon sono stati finora segnalati casi di sovradosaggio.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariTROSYD non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 13.91 EUR) - [Moment 200mg 12 Compresse Rivestite](https://www.farmaciamazziniroma.it/175-moment-200mg-12-compresse-rivestite.html): MOMENT 200 mg compresse rivestite IbuprofeneChe cos’è e a che cosa serveMoment contiene ibuprofene, un medicinale che appartiene alla classe degli analgesici-antinfiammatori, cioè farmaci che combattono il dolore e l'infiammazione. Moment è utilizzato, negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni, per: - trattamento di dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali); - riduzione dei sintomi degli stati febbrili ed influenzali. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Moment: - se lei è allergico all'ibuprofene e/o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se lei è allergico ad altri medicinali antireumatici (es. acido acetilsalicilico, etc.), medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli (vedere paragrafo "Altri medicinali e Moment"); - se il paziente è un bambino di età inferiore ai 12 anni; - se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza o sta allattando al seno (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità"); - se soffre di malattie dello stomaco e dell'intestino (ad esempio, ulcera gastroduodenale attiva o grave); - se in passato ha avuto sanguinamento o perforazione dello stomaco o dell'intestino in seguito all'assunzione di farmaci; - se in passato ha avuto due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamenti dello stomaco; - in presenza di gravi malattie del cuore (insufficienza cardiaca severa); - in presenza di una grave malattia del fegato o dei reni; - se ha perso molti liquidi (disidratazione severa) a causa di vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi.Principi attiviOgni compressa rivestita contiene: Principio attivo: ibuprofene 200 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere sezione 6.1.EccipientiAmido di mais, sodio carbossimetilamido sodico, povidone, silice colloidale anidra, talco, idrossipropilcellulosa, gomma arabica, saccarosio, Macrogol 6000, magnesio carbonato leggero, titanio diossido.PosologiaAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1–2 compresse, 2–3 volte al giorno. Non superare la dose di 6 compresse al giorno. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Assumere il prodotto a stomaco pieno.Gravidanza e allattamentoGravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post–impianto e di mortalità embrione–fetale. Inoltre, un aumento d’incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre: il feto a: – tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); – disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo–idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: – possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; – inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniCon ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore del viso e della regione del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente Moment e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni. Reazioni cutanee In associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare Moment e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste gravi reazioni cutanee descritte nel paragrafo 4. Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Moment: - se ha avuto episodi di difficoltà a respirare (broncospasmo) dopo l'impiego di acido acetilsalicilico (aspirina) o di altri farmaci antinfiammatori; - se soffre di asma, naso che cola (rinite cronica), presenza di polipi nel naso (poliposi nasale) o infiammazione della mucosa dei seni paranasali (sinusite) o soffre/ha sofferto di allergie perché potrebbe manifestare difficoltà a respirare (broncospasmo), arrossamento della pelle con prurito (orticaria) o gonfiore della pelle e della gola (angioedema), soprattutto se ha già avuto reazioni allergiche dopo l'uso di altri medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli, della febbre o per il trattamento dell'infiammazione (FANS); - se sta assumendo altri medicinali antinfiammatori, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2, (un enzima coinvolto nei processi infiammatori), poiché in questi casi il rischio di ulcere e sanguinamento può aumentare (vedere paragrafo "Altri medicinali e Moment"); - se è anziano o se ha sofferto di ulcera, soprattutto se l'ulcera si è manifestata anche con sanguinamento o perforazione (vedere paragrafo "Non prenda Moment"), poiché il rischio di sanguinamento, ulcera o perforazione è più elevato, specie con le dosi più alte di farmaci antiinfiammatori. In questi casi deve iniziare il trattamento con la dose più bassa disponibile, ed eventualmente rivolgersi al suo medico per farsi prescrivere un medicinale che protegge lo stomaco (misoprostolo o inibitori di pompa protonica). Questa possibilità deve essere presa in considerazione anche se lei prende basse dosi di acido acetilsalicilico o di farmaci che possono aumentare il rischio di malattie dello stomaco e/o dell'intestino (vedere paragrafo "Altri medicinali e Moment"); - se ha sofferto o soffre di malattie croniche dell'intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché possono peggiorare (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati"); - se ha avuto malattie dello stomaco e dell'intestino correlate all'uso di farmaci, ed in particolare se è anziano, deve riferire al medico qualsiasi sintomo intestinale non usuale (soprattutto emorragia) in particolare nelle fasi iniziali di trattamento; - se sta prendendo altri medicinali che aumentano il rischio di ulcera o sanguinamento dello stomaco e/o dell'intestino, come i corticosteroidi presi per bocca (ad esempio cortisone), gli anticoagulanti (ad esempio warfarin), gli antidepressivi (inibitori selettivi del reuptake della serotonina), o gli antiaggreganti del sangue (ad esempio acido acetilsalicilico). Vedere anche il paragrafo "Altri medicinali e Moment". Se si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Moment il trattamento deve essere sospeso; - se ha la pressione alta e le medicine che assume non riescono ad abbassarla e/o ha malattie del cuore o della circolazione del sangue a livello del cervello o di altri distretti corporei o pensa di poter essere a rischio per queste malattie (per esempio se soffre di pressione sanguigna alta, diabete o colesterolo elevato o se fuma); - se soffre di pressione alta e/o ha malattie del cuore, in quanto in seguito al trattamento con FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, aumento della pressione del sangue e gonfiore. I FANS possono ridurre l'azione dei medicinali per abbassare la pressione del sangue (vedere il paragrafo "Altri medicinali e Moment"); - se ha perso una considerevole quantità di liquidi, o se compaiono gonfiore, disturbi del cuore o pressione alta; - se ha una funzionalità dei reni diminuita, malfunzionamento del cuore o del fegato, o se è anziano o in trattamento con farmaci per la pressione alta, in quanto potrebbe essere più predisposto alla comparsa di problemi dei reni. Inoltre l'abituale utilizzo concomitante di diversi antidolorifici può ulteriormente aumentare tale rischio; - se soffre di una malattia della coagulazione o sta assumendo medicinali che rallentano la coagulazione del sangue (anticoagulanti) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Moment"); - se soffre di una malattia che può colpire diversi organi e tessuti del corpo (lupus eritematoso diffuso o sistemico) o di una malattia del tessuto connettivo, presente in molte parti del corpo, come ad es. ossa e cartilagini, poiché in rare occasioni in pazienti in trattamento con ibuprofene sono stati osservati sintomi di "meningite asettica". Sebbene sia più probabile che questa si verifichi in pazienti con lupus eritematoso sistemico e patologie del tessuto connettivo collegate, è stata osservata anche in pazienti i quali non manifestavano malattie croniche concomitanti; - se sta assumendo medicinali per trattare il dolore, malattie del cuore o la pressione alta del sangue (vedere paragrafo "Altri medicinali e Moment"); - se intende iniziare una gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità"); - se ha problemi ad iniziare una gravidanza o si sta sottoponendo ad indagini sulla fertilità (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità"); - se ha un'infezione - vedere paragrafo "Infezioni" di seguito. I farmaci antinfiammatori/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento. Deve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere Moment se ha: - problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco, intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso "mini-ictus" o "TIA", attacco ischemico transitorio); - pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore. I medicinali come Moment possono: - essere associati alla comparsa di malattie renali anche gravi (come necrosi papillare renale, nefropatia da analgesici e insufficienza renale), pertanto il medico monitorerà la funzionalità dei suoi reni; - dar luogo a disturbi degli occhi, pertanto si raccomanda in caso di trattamenti prolungati, di effettuare periodici controlli oculistici. Se si verificano disturbi della vista interrompa il trattamento con Moment. Infezioni Moment può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Moment possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. Adolescenti Se l'adolescente è disidratato esiste il rischio che sviluppi una malattia dei reni.Interazioni• Sono da tenere presenti eventuali interazioni con gli anticoagulanti di tipo cumarinico: i pazienti sottoposti a trattamento con tali farmaci debbono consultare il medico prima di assumere il prodotto. È inoltre consigliabile ricorrere al consiglio del medico in caso di qualunque concomitante terapia prima della somministrazione del prodotto. • Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedi sezione 4.4). • Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedi sezione 4.4). • Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedi sezione 4.4). • Diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell’angiotensina II: i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co–somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo–ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Moment in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. • I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante. • Dati sperimentali indicano che l’ibuprofene può inibire gli effetti dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrati in concomitanza. Tuttavia, l’esiguità dei dati e le incertezze relative alla loro applicazione alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive per l’uso continuativo di ibuprofene; sembra che non vi siano effetti clinicamente rilevanti dall’uso occasionale dell’ibuprofene (vedi sezione 5.1).Effetti indesideratiEffetti cutanei Talvolta si possono verificare eruzioni cutanee su base allergica (eritemi, prurito, orticaria). Reazioni bollose includenti Sindrome di Stevens–Johnson e necrolisi tossica epidermica (molto raramente). Effetti gastrointestinali Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedi sezione 4.4). Dopo somministrazione di Moment sono stati riportati: senso di peso allo stomaco, nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedi sezione 4.4). Meno frequentemente sono state osservate gastriti. Effetti cardiovascolari In associazione al trattamento con i FANS sono stati riportati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di ibuprofene (specialmente ad alti dosaggi 2400 mg/die) e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p. es. infarto del miocardio o ictus) (vedi Sezione 4.4). Tali fenomeni regrediscono rapidamente con la sospensione del trattamento.SovradosaggioIn caso di sovradosaggio è indicata la lavanda gastrica, correzione degli elettroliti ematici. Non esiste un antidoto specifico per ibuprofene.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariDi norma l’impiego di ibuprofene non altera la capacità di guida né l’uso di altri macchinari. Tuttavia dovrebbero usare cautela quei pazienti la cui attività richiede vigilanza nel caso essi notassero sonnolenza, vertigine o depressione durante la terapia con ibuprofene. (Price: 6.82 EUR) - [Moment 200mg 24 Compresse Rivestite](https://www.farmaciamazziniroma.it/176-moment-200mg-24-compresse-rivestite.html): MOMENT 200 mg compresse rivestite IbuprofeneChe cos’è e a che cosa serveMoment contiene ibuprofene, un medicinale che appartiene alla classe degli analgesici-antinfiammatori, cioè farmaci che combattono il dolore e l'infiammazione. Moment è utilizzato, negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni, per: - trattamento di dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali); - riduzione dei sintomi degli stati febbrili ed influenzali. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Moment: - se lei è allergico all'ibuprofene e/o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se lei è allergico ad altri medicinali antireumatici (es. acido acetilsalicilico, etc.), medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli (vedere paragrafo "Altri medicinali e Moment"); - se il paziente è un bambino di età inferiore ai 12 anni; - se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza o sta allattando al seno (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità"); - se soffre di malattie dello stomaco e dell'intestino (ad esempio, ulcera gastroduodenale attiva o grave); - se in passato ha avuto sanguinamento o perforazione dello stomaco o dell'intestino in seguito all'assunzione di farmaci; - se in passato ha avuto due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamenti dello stomaco; - in presenza di gravi malattie del cuore (insufficienza cardiaca severa); - in presenza di una grave malattia del fegato o dei reni; - se ha perso molti liquidi (disidratazione severa) a causa di vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi.Principi attiviOgni compressa rivestita contiene: Principio attivo: ibuprofene 200 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere sezione 6.1.EccipientiAmido di mais, sodio carbossimetilamido sodico, povidone, silice colloidale anidra, talco, idrossipropilcellulosa, gomma arabica, saccarosio, Macrogol 6000, magnesio carbonato leggero, titanio diossido.PosologiaAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1–2 compresse, 2–3 volte al giorno. Non superare la dose di 6 compresse al giorno. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Assumere il prodotto a stomaco pieno.Gravidanza e allattamentoGravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post–impianto e di mortalità embrione–fetale. Inoltre, un aumento d’incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre: il feto a: – tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); – disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo–idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: – possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; – inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniCon ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore del viso e della regione del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente Moment e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni. Reazioni cutanee In associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare Moment e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste gravi reazioni cutanee descritte nel paragrafo 4. Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Moment: - se ha avuto episodi di difficoltà a respirare (broncospasmo) dopo l'impiego di acido acetilsalicilico (aspirina) o di altri farmaci antinfiammatori; - se soffre di asma, naso che cola (rinite cronica), presenza di polipi nel naso (poliposi nasale) o infiammazione della mucosa dei seni paranasali (sinusite) o soffre/ha sofferto di allergie perché potrebbe manifestare difficoltà a respirare (broncospasmo), arrossamento della pelle con prurito (orticaria) o gonfiore della pelle e della gola (angioedema), soprattutto se ha già avuto reazioni allergiche dopo l'uso di altri medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli, della febbre o per il trattamento dell'infiammazione (FANS); - se sta assumendo altri medicinali antinfiammatori, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2, (un enzima coinvolto nei processi infiammatori), poiché in questi casi il rischio di ulcere e sanguinamento può aumentare (vedere paragrafo "Altri medicinali e Moment"); - se è anziano o se ha sofferto di ulcera, soprattutto se l'ulcera si è manifestata anche con sanguinamento o perforazione (vedere paragrafo "Non prenda Moment"), poiché il rischio di sanguinamento, ulcera o perforazione è più elevato, specie con le dosi più alte di farmaci antiinfiammatori. In questi casi deve iniziare il trattamento con la dose più bassa disponibile, ed eventualmente rivolgersi al suo medico per farsi prescrivere un medicinale che protegge lo stomaco (misoprostolo o inibitori di pompa protonica). Questa possibilità deve essere presa in considerazione anche se lei prende basse dosi di acido acetilsalicilico o di farmaci che possono aumentare il rischio di malattie dello stomaco e/o dell'intestino (vedere paragrafo "Altri medicinali e Moment"); - se ha sofferto o soffre di malattie croniche dell'intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché possono peggiorare (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati"); - se ha avuto malattie dello stomaco e dell'intestino correlate all'uso di farmaci, ed in particolare se è anziano, deve riferire al medico qualsiasi sintomo intestinale non usuale (soprattutto emorragia) in particolare nelle fasi iniziali di trattamento; - se sta prendendo altri medicinali che aumentano il rischio di ulcera o sanguinamento dello stomaco e/o dell'intestino, come i corticosteroidi presi per bocca (ad esempio cortisone), gli anticoagulanti (ad esempio warfarin), gli antidepressivi (inibitori selettivi del reuptake della serotonina), o gli antiaggreganti del sangue (ad esempio acido acetilsalicilico). Vedere anche il paragrafo "Altri medicinali e Moment". Se si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Moment il trattamento deve essere sospeso; - se ha la pressione alta e le medicine che assume non riescono ad abbassarla e/o ha malattie del cuore o della circolazione del sangue a livello del cervello o di altri distretti corporei o pensa di poter essere a rischio per queste malattie (per esempio se soffre di pressione sanguigna alta, diabete o colesterolo elevato o se fuma); - se soffre di pressione alta e/o ha malattie del cuore, in quanto in seguito al trattamento con FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, aumento della pressione del sangue e gonfiore. I FANS possono ridurre l'azione dei medicinali per abbassare la pressione del sangue (vedere il paragrafo "Altri medicinali e Moment"); - se ha perso una considerevole quantità di liquidi, o se compaiono gonfiore, disturbi del cuore o pressione alta; - se ha una funzionalità dei reni diminuita, malfunzionamento del cuore o del fegato, o se è anziano o in trattamento con farmaci per la pressione alta, in quanto potrebbe essere più predisposto alla comparsa di problemi dei reni. Inoltre l'abituale utilizzo concomitante di diversi antidolorifici può ulteriormente aumentare tale rischio; - se soffre di una malattia della coagulazione o sta assumendo medicinali che rallentano la coagulazione del sangue (anticoagulanti) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Moment"); - se soffre di una malattia che può colpire diversi organi e tessuti del corpo (lupus eritematoso diffuso o sistemico) o di una malattia del tessuto connettivo, presente in molte parti del corpo, come ad es. ossa e cartilagini, poiché in rare occasioni in pazienti in trattamento con ibuprofene sono stati osservati sintomi di "meningite asettica". Sebbene sia più probabile che questa si verifichi in pazienti con lupus eritematoso sistemico e patologie del tessuto connettivo collegate, è stata osservata anche in pazienti i quali non manifestavano malattie croniche concomitanti; - se sta assumendo medicinali per trattare il dolore, malattie del cuore o la pressione alta del sangue (vedere paragrafo "Altri medicinali e Moment"); - se intende iniziare una gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità"); - se ha problemi ad iniziare una gravidanza o si sta sottoponendo ad indagini sulla fertilità (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità"); - se ha un'infezione - vedere paragrafo "Infezioni" di seguito. I farmaci antinfiammatori/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento. Deve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere Moment se ha: - problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco, intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso "mini-ictus" o "TIA", attacco ischemico transitorio); - pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore. I medicinali come Moment possono: - essere associati alla comparsa di malattie renali anche gravi (come necrosi papillare renale, nefropatia da analgesici e insufficienza renale), pertanto il medico monitorerà la funzionalità dei suoi reni; - dar luogo a disturbi degli occhi, pertanto si raccomanda in caso di trattamenti prolungati, di effettuare periodici controlli oculistici. Se si verificano disturbi della vista interrompa il trattamento con Moment. Infezioni Moment può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Moment possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. Adolescenti Se l'adolescente è disidratato esiste il rischio che sviluppi una malattia dei reni.Interazioni• Sono da tenere presenti eventuali interazioni con gli anticoagulanti di tipo cumarinico: i pazienti sottoposti a trattamento con tali farmaci debbono consultare il medico prima di assumere il prodotto. È inoltre consigliabile ricorrere al consiglio del medico in caso di qualunque concomitante terapia prima della somministrazione del prodotto. • Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedi sezione 4.4). • Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedi sezione 4.4). • Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedi sezione 4.4). • Diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell’angiotensina II: i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co–somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo–ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Moment in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. • I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante. • Dati sperimentali indicano che l’ibuprofene può inibire gli effetti dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrati in concomitanza. Tuttavia, l’esiguità dei dati e le incertezze relative alla loro applicazione alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive per l’uso continuativo di ibuprofene; sembra che non vi siano effetti clinicamente rilevanti dall’uso occasionale dell’ibuprofene (vedi sezione 5.1).Effetti indesideratiEffetti cutanei Talvolta si possono verificare eruzioni cutanee su base allergica (eritemi, prurito, orticaria). Reazioni bollose includenti Sindrome di Stevens–Johnson e necrolisi tossica epidermica (molto raramente). Effetti gastrointestinali Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedi sezione 4.4). Dopo somministrazione di Moment sono stati riportati: senso di peso allo stomaco, nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedi sezione 4.4). Meno frequentemente sono state osservate gastriti. Effetti cardiovascolari In associazione al trattamento con i FANS sono stati riportati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di ibuprofene (specialmente ad alti dosaggi 2400 mg/die) e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p. es. infarto del miocardio o ictus) (vedi Sezione 4.4). Tali fenomeni regrediscono rapidamente con la sospensione del trattamento.SovradosaggioIn caso di sovradosaggio è indicata la lavanda gastrica, correzione degli elettroliti ematici. Non esiste un antidoto specifico per ibuprofene.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariDi norma l’impiego di ibuprofene non altera la capacità di guida né l’uso di altri macchinari. Tuttavia dovrebbero usare cautela quei pazienti la cui attività richiede vigilanza nel caso essi notassero sonnolenza, vertigine o depressione durante la terapia con ibuprofene. (Price: 12.91 EUR) - [Moment 200mg 36 Compresse Rivestite](https://www.farmaciamazziniroma.it/177-moment-200mg-36-compresse-rivestite.html): MOMENT 200 mg compresse rivestite Ibuprofene Che cos’è e a che cosa serve Moment contiene ibuprofene, un medicinale che appartiene alla classe degli analgesici-antinfiammatori, cioè farmaci che combattono il dolore e l'infiammazione.Moment è utilizzato, negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni, per: - trattamento di dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali);- riduzione dei sintomi degli stati febbrili ed influenzali.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Moment:- se lei è allergico all'ibuprofene e/o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se lei è allergico ad altri medicinali antireumatici (es. acido acetilsalicilico, etc.), medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli (vedere paragrafo "Altri medicinali e Moment");- se il paziente è un bambino di età inferiore ai 12 anni;- se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza o sta allattando al seno (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità");- se soffre di malattie dello stomaco e dell'intestino (ad esempio, ulcera gastroduodenale attiva o grave);- se in passato ha avuto sanguinamento o perforazione dello stomaco o dell'intestino in seguito all'assunzione di farmaci;- se in passato ha avuto due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamenti dello stomaco;- in presenza di gravi malattie del cuore (insufficienza cardiaca severa);- in presenza di una grave malattia del fegato o dei reni;- se ha perso molti liquidi (disidratazione severa) a causa di vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi. Principi attivi Ogni compressa rivestita contiene: Principio attivo: ibuprofene 200 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere sezione 6.1. Eccipienti Amido di mais, sodio carbossimetilamido sodico, povidone, silice colloidale anidra, talco, idrossipropilcellulosa, gomma arabica, saccarosio, Macrogol 6000, magnesio carbonato leggero, titanio diossido. Posologia Adulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1–2 compresse, 2–3 volte al giorno. Non superare la dose di 6 compresse al giorno. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Assumere il prodotto a stomaco pieno. Gravidanza e allattamento Gravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post–impianto e di mortalità embrione–fetale. Inoltre, un aumento d’incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre: il feto a: – tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); – disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo–idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: – possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; – inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Con ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore del viso e della regione del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente Moment e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni.Reazioni cutaneeIn associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare Moment e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste gravi reazioni cutanee descritte nel paragrafo 4.Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Moment:- se ha avuto episodi di difficoltà a respirare (broncospasmo) dopo l'impiego di acido acetilsalicilico (aspirina) o di altri farmaci antinfiammatori;- se soffre di asma, naso che cola (rinite cronica), presenza di polipi nel naso (poliposi nasale) o infiammazione della mucosa dei seni paranasali (sinusite) o soffre/ha sofferto di allergie perché potrebbe manifestare difficoltà a respirare (broncospasmo), arrossamento della pelle con prurito (orticaria) o gonfiore della pelle e della gola (angioedema), soprattutto se ha già avuto reazioni allergiche dopo l'uso di altri medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli, della febbre o per il trattamento dell'infiammazione (FANS);- se sta assumendo altri medicinali antinfiammatori, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2, (un enzima coinvolto nei processi infiammatori), poiché in questi casi il rischio di ulcere e sanguinamento può aumentare (vedere paragrafo "Altri medicinali e Moment");- se è anziano o se ha sofferto di ulcera, soprattutto se l'ulcera si è manifestata anche con sanguinamento o perforazione (vedere paragrafo "Non prenda Moment"), poiché il rischio di sanguinamento, ulcera o perforazione è più elevato, specie con le dosi più alte di farmaci antiinfiammatori. In questi casi deve iniziare il trattamento con la dose più bassa disponibile, ed eventualmente rivolgersi al suo medico per farsi prescrivere un medicinale che protegge lo stomaco (misoprostolo o inibitori di pompa protonica). Questa possibilità deve essere presa in considerazione anche se lei prende basse dosi di acido acetilsalicilico o di farmaci che possono aumentare il rischio di malattie dello stomaco e/o dell'intestino (vedere paragrafo "Altri medicinali e Moment");- se ha sofferto o soffre di malattie croniche dell'intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché possono peggiorare (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati");- se ha avuto malattie dello stomaco e dell'intestino correlate all'uso di farmaci, ed in particolare se è anziano, deve riferire al medico qualsiasi sintomo intestinale non usuale (soprattutto emorragia) in particolare nelle fasi iniziali di trattamento;- se sta prendendo altri medicinali che aumentano il rischio di ulcera o sanguinamento dello stomaco e/o dell'intestino, come i corticosteroidi presi per bocca (ad esempio cortisone), gli anticoagulanti (ad esempio warfarin), gli antidepressivi (inibitori selettivi del reuptake della serotonina), o gli antiaggreganti del sangue (ad esempio acido acetilsalicilico). Vedere anche il paragrafo "Altri medicinali e Moment". Se si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Moment il trattamento deve essere sospeso;- se ha la pressione alta e le medicine che assume non riescono ad abbassarla e/o ha malattie del cuore o della circolazione del sangue a livello del cervello o di altri distretti corporei o pensa di poter essere a rischio per queste malattie (per esempio se soffre di pressione sanguigna alta, diabete o colesterolo elevato o se fuma);- se soffre di pressione alta e/o ha malattie del cuore, in quanto in seguito al trattamento con FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, aumento della pressione del sangue e gonfiore. I FANS possono ridurre l'azione dei medicinali per abbassare la pressione del sangue (vedere il paragrafo "Altri medicinali e Moment");- se ha perso una considerevole quantità di liquidi, o se compaiono gonfiore, disturbi del cuore o pressione alta;- se ha una funzionalità dei reni diminuita, malfunzionamento del cuore o del fegato, o se è anziano o in trattamento con farmaci per la pressione alta, in quanto potrebbe essere più predisposto alla comparsa di problemi dei reni. Inoltre l'abituale utilizzo concomitante di diversi antidolorifici può ulteriormente aumentare tale rischio;- se soffre di una malattia della coagulazione o sta assumendo medicinali che rallentano la coagulazione del sangue (anticoagulanti) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Moment");- se soffre di una malattia che può colpire diversi organi e tessuti del corpo (lupus eritematoso diffuso o sistemico) o di una malattia del tessuto connettivo, presente in molte parti del corpo, come ad es. ossa e cartilagini, poiché in rare occasioni in pazienti in trattamento con ibuprofene sono stati osservati sintomi di "meningite asettica". Sebbene sia più probabile che questa si verifichi in pazienti con lupus eritematoso sistemico e patologie del tessuto connettivo collegate, è stata osservata anche in pazienti i quali non manifestavano malattie croniche concomitanti;- se sta assumendo medicinali per trattare il dolore, malattie del cuore o la pressione alta del sangue (vedere paragrafo "Altri medicinali e Moment");- se intende iniziare una gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità");- se ha problemi ad iniziare una gravidanza o si sta sottoponendo ad indagini sulla fertilità (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità");- se ha un'infezione - vedere paragrafo "Infezioni" di seguito.I farmaci antinfiammatori/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento.Deve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere Moment se ha:- problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco, intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso "mini-ictus" o "TIA", attacco ischemico transitorio);- pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore.I medicinali come Moment possono:- essere associati alla comparsa di malattie renali anche gravi (come necrosi papillare renale, nefropatia da analgesici e insufficienza renale), pertanto il medico monitorerà la funzionalità dei suoi reni;- dar luogo a disturbi degli occhi, pertanto si raccomanda in caso di trattamenti prolungati, di effettuare periodici controlli oculistici. Se si verificano disturbi della vista interrompa il trattamento con Moment.InfezioniMoment può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Moment possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.AdolescentiSe l'adolescente è disidratato esiste il rischio che sviluppi una malattia dei reni. Interazioni • Sono da tenere presenti eventuali interazioni con gli anticoagulanti di tipo cumarinico: i pazienti sottoposti a trattamento con tali farmaci debbono consultare il medico prima di assumere il prodotto. È inoltre consigliabile ricorrere al consiglio del medico in caso di qualunque concomitante terapia prima della somministrazione del prodotto. • Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedi sezione 4.4). • Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedi sezione 4.4). • Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedi sezione 4.4). • Diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell’angiotensina II: i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co–somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo–ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Moment in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. • I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante. • Dati sperimentali indicano che l’ibuprofene può inibire gli effetti dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrati in concomitanza. Tuttavia, l’esiguità dei dati e le incertezze relative alla loro applicazione alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive per l’uso continuativo di ibuprofene; sembra che non vi siano effetti clinicamente rilevanti dall’uso occasionale dell’ibuprofene (vedi sezione 5.1). Effetti indesiderati Effetti cutanei Talvolta si possono verificare eruzioni cutanee su base allergica (eritemi, prurito, orticaria). Reazioni bollose includenti Sindrome di Stevens–Johnson e necrolisi tossica epidermica (molto raramente). Effetti gastrointestinali Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedi sezione 4.4). Dopo somministrazione di Moment sono stati riportati: senso di peso allo stomaco, nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedi sezione 4.4). Meno frequentemente sono state osservate gastriti. Effetti cardiovascolari In associazione al trattamento con i FANS sono stati riportati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di ibuprofene (specialmente ad alti dosaggi 2400 mg/die) e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p. es. infarto del miocardio o ictus) (vedi Sezione 4.4). Tali fenomeni regrediscono rapidamente con la sospensione del trattamento. Sovradosaggio In caso di sovradosaggio è indicata la lavanda gastrica, correzione degli elettroliti ematici. Non esiste un antidoto specifico per ibuprofene. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Di norma l’impiego di ibuprofene non altera la capacità di guida né l’uso di altri macchinari. Tuttavia dovrebbero usare cautela quei pazienti la cui attività richiede vigilanza nel caso essi notassero sonnolenza, vertigine o depressione durante la terapia con ibuprofene. (Price: 14.45 EUR) - [Moment 200mg Granulato Soluzione Orale 12 bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/178-moment-200mg-granulato-soluzione-orale-12-bustine.html): MOMENT 200 mg granulato per soluzione orale IbuprofeneChe cos’è e a che cosa serveMoment contiene ibuprofene, un medicinale che appartiene alla classe degli analgesici-antinfiammatori, cioè farmaci che combattono il dolore e l'infiammazione. Moment è utilizzato, negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni, per il trattamento di dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Moment - Se lei è allergico all'ibuprofene e/o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). - Se lei è allergico ad altri medicinali antireumatici (es. acido acetilsalicilico, etc.), medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli (vedere paragrafo "Altri medicinali e Moment"). - Se il paziente è un bambino di età inferiore ai 12 anni. - Se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza o sta allattando al seno (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità"). - Se soffre di malattie dello stomaco e dell'intestino (ad esempio, ulcera gastroduodenale attiva o grave). - Se in passato ha avuto sanguinamento o perforazione dello stomaco o dell'intestino in seguito all'assunzione di farmaci. - Se in passato ha avuto due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamenti dello stomaco. - In presenza di gravi malattie del cuore (insufficienza cardiaca severa). - In presenza di una grave malattia del fegato o dei reni. - Se ha perso molti liquidi (disidratazione severa) a causa di vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi. - Se soffre di una malattia del metabolismo degli aminoacidi, che costituiscono le proteine, chiamata fenilchetonuria.Principi attiviUna bustina contiene: Principio attivo: ibuprofene mg 200 (come sale sodico diidrato 256 mg). Eccipienti con effetti noti: saccarosio, potassio, aspartame (E 951). Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1EccipientiOgni bustina contiene: Saccarosio, potassio bicarbonato, aroma arancia, acesulfame potassico, aspartame (E 951).PosologiaAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1-2 bustine, 2-3 volte al giorno. Sciogliere il contenuto della bustina in un bicchiere di acqua mescolando con un cucchiaino fino a dissoluzione e bere immediatamente la soluzione. Non superare la dose di 1200 mg (6 bustine) al giorno. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti di età pari o superiore a 12 anni o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Non superare le dosi consigliate. I pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati (vedere paragrafo 4.4). Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Compromissione renale: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzione renale, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione renale deve essere monitorata. Compromissione epatica: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzionalità epatica, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione epatica deve essere monitorata. Moment è controindicato nei pazienti con grave insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3). Popolazione pediatrica Moment è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione Sciogliere il contenuto della bustina in un bicchiere di acqua mescolando con un cucchiaino fino a dissoluzione e bere immediatamente la soluzione. È possibile assumere Moment a stomaco vuoto. Nei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica, è preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.Gravidanza e allattamentoGravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Moment non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se Moment è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente Moment è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza Allattamento Ibuprofene viene escreto nel latte materno, ma alle dosi terapeutiche durante il trattamento a breve termine, il rischio di influenza sul neonato sembra improbabile. Se, invece, il trattamento è a più lungo termine, lo svezzamento precoce dovrebbe essere considerato. I FANS devono essere evitati durante l’allattamento materno. Fertilità L’uso di Ibuprofene può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne in attesa di concepimento. Questo effetto è reversibile con la sospensione del trattamento. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono oggetto di indagine sulla infertilità, si deve considerare l’interruzione del trattamento con ibuprofene.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniCon ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore del viso e della regione del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente il trattamento con Moment e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni. Reazioni cutanee In associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare Moment e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste gravi reazioni cutanee descritte nel paragrafo 4. Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Moment: - Se ha avuto episodi di difficoltà a respirare (broncospasmo) dopo l'impiego di acido acetilsalicilico (aspirina) o di altri farmaci antinfiammatori. - Se soffre di asma, naso che cola (rinite cronica), presenza di polipi nel naso (poliposi nasale) o infiammazione della mucosa dei seni paranasali (sinusite) o soffre/ha sofferto di allergie perché potrebbe manifestare difficoltà a respirare (broncospasmo), arrossamento della pelle con prurito (orticaria) o gonfiore della pelle e della gola (angioedema), soprattutto se ha già avuto reazioni allergiche dopo l'uso di altri medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli, della febbre o per il trattamento dell'infiammazione (FANS). - Se sta assumendo altri medicinali antinfiammatori, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2, (un enzima coinvolto nei processi infiammatori), poiché in questi casi il rischio di ulcere e sanguinamento può aumentare (vedere paragrafo "Altri medicinali e Moment"). - Se è anziano o se ha sofferto di ulcera, soprattutto se l'ulcera si è manifestata anche con sanguinamento o perforazione (vedere paragrafo "Non prenda Moment"), poiché il rischio di sanguinamento, ulcera o perforazione è più elevato, specie con le dosi più alte di farmaci antinfiammatori. In questi casi deve iniziare il trattamento con la dose più bassa disponibile, ed eventualmente rivolgersi al suo medico per farsi prescrivere un medicinale che protegge lo stomaco (misoprostolo o inibitori di pompa protonica). Questa possibilità deve essere presa in considerazione anche se lei prende basse dosi di acido acetilsalicilico o di farmaci che possono aumentare il rischio di malattie dello stomaco e/o dell'intestino (vedere paragrafo "Altri medicinali e Moment"). - Se ha sofferto o soffre di malattie croniche dell'intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché possono peggiorare (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati"). - Se ha avuto malattie dello stomaco e dell'intestino correlate all'uso di farmaci, ed in particolare se è anziano, deve riferire al medico qualsiasi sintomo intestinale non usuale (soprattutto emorragia) in particolare nelle fasi iniziali di trattamento. - Se sta prendendo altri medicinali che aumentano il rischio di ulcera o sanguinamento dello stomaco e/o dell'intestino, come i corticosteroidi presi per bocca (ad esempio cortisone), gli anticoagulanti (ad esempio warfarin), gli antidepressivi (inibitori selettivi del reuptake della serotonina), o gli antiaggreganti del sangue (ad esempio acido acetilsalicilico). Vedere anche il paragrafo "Altri medicinali e Moment". Se si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Moment il trattamento deve essere sospeso. - Se ha la pressione alta e le medicine che assume non riescono ad abbassarla e/o ha malattie del cuore o della circolazione del sangue a livello del cervello o di altri distretti corporei o pensa di poter essere a rischio per queste malattie (per esempio se soffre di pressione sanguigna alta, diabete o colesterolo elevato o se fuma). - Se soffre di pressione alta e/o ha malattie del cuore, in quanto in seguito al trattamento con FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, aumento della pressione del sangue e gonfiore. I FANS possono ridurre l'azione dei medicinali per abbassare la pressione del sangue (vedere il paragrafo "Altri medicinali e Moment"). - Se ha perso una considerevole quantità di liquidi, o se compaiono gonfiore, disturbi del cuore o pressione alta. - Se ha una funzionalità dei reni diminuita, malfunzionamento del cuore o del fegato, o se è anziano o in trattamento con farmaci per la pressione alta, in quanto potrebbe essere più predisposto alla comparsa di problemi dei reni. Inoltre l'abituale utilizzo concomitante di diversi antidolorifici può ulteriormente aumentare tale rischio. - Se soffre di una malattia della coagulazione o sta assumendo medicinali che rallentano la coagulazione del sangue (anticoagulanti) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Moment"). - Se soffre di una malattia che può colpire diversi organi e tessuti del corpo (lupus eritematoso diffuso o sistemico) o di una malattia del tessuto connettivo, presente in molte parti del corpo, come ad es. ossa e cartilagini, poiché in rare occasioni in pazienti in trattamento con ibuprofene sono stati osservati sintomi di "meningite asettica". Sebbene sia più probabile che questa si verifichi in pazienti con lupus eritematoso sistemico e patologie del tessuto connettivo collegate, è stata osservata anche in pazienti i quali non manifestavano malattie croniche concomitanti. - Se sta assumendo medicinali per trattare il dolore, malattie del cuore o la pressione alta del sangue (vedere paragrafo "Altri medicinali e Moment"). - Se intende iniziare una gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità"). - Se ha problemi ad iniziare una gravidanza o si sta sottoponendo ad indagini sulla fertilità (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità"). - Se ha un'infezione - vedere paragrafo "Infezioni" di seguito. I farmaci antinfiammatori/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento. Deve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere Moment se ha: - problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco, intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso "mini-ictus" o "TIA", attacco ischemico transitorio); - pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore. I medicinali come Moment possono: - essere associati alla comparsa di malattie renali anche gravi (come necrosi papillare renale, nefropatia da analgesici e insufficienza renale), pertanto il medico monitorerà la funzionalità dei suoi reni; - dar luogo a disturbi degli occhi, pertanto si raccomanda in caso di trattamenti prolungati, di effettuare periodici controlli oculistici. Se si verificano disturbi della vista interrompa il trattamento con Moment. Infezioni Moment può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Moment possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. Adolescenti Se l'adolescente è disidratato esiste il rischio che sviluppi una malattia dei reni.InterazioniL’ibuprofene (come altri FANS) deve essere assunto con cautela in combinazione con le sostanze elencate di seguito. • Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). • Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin o l’eparina (vedere paragrafo 4.4). In caso di trattamento concomitante, si raccomanda il monitoraggio dello stato della coagulazione. • Acido acetilsalicilico. La somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l’uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l’effetto cardioprotettivo dell’acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). • Inibitori della cicloossigenasi-2 (COX-2) e altri FANS: queste sostanze possono far aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). È comunque opportuno non associare ibuprofene con acido acetilsalicilico o altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2, per potenziale effetto additivo (vedere paragrafo 4.4). • Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). • Diuretici, ACE inibitori (come captopril), beta bloccanti e antagonisti dell’angiotensina II: I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. I diuretici possono anche aumentare il rischio di nefrotossicità associata ai FANS. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Moment in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante e nei periodi successivi. • Fenitoina e litio: la somministrazione concomitante di ibuprofene e fenitoina o preparazioni di litio può determinare una ridotta eliminazione di questi medicinali con conseguente aumento dei loro livelli plasmatici con possibilità di raggiungimento della soglia tossica. Qualora tale associazione sia ritenuta necessaria si raccomanda il monitoraggio dei livelli plasmatici di fenitoina e litio allo scopo di adattare la posologia adeguata durante il trattamento contemporaneo con ibuprofene. • Metotrexato: i FANS possono inibire la secrezione tubulare del metotrexato e alcune interazioni metaboliche possono verificarsi con conseguente riduzione della clearance del metotrexato e aumento del rischio di tossicità. • Moclobemide: aumenta l'effetto di ibuprofene. • Aminoglicosidi: i FANS possono diminuire l’escrezione degli aminoglicosidi aumentandone la tossicità. • Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci. Si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glicosidi sierici. • Colestiramina: la concomitante somministrazione di ibuprofene e colestiramina può ridurre l’assorbimento dell’ibuprofene a livello del tratto gastrointestinale. Comunque, la rilevanza clinica di tale interazione non è nota.• Ciclosporina: la somministrazione concomitante di ciclosporina e di alcuni FANS causa un aumentato rischio di danno renale. Questo effetto non può essere escluso per la combinazione di ciclosporina e ibuprofene. • Estratti vegetali: Ginkgo Biloba può aumentare il rischio di sanguinamento in associazione a FANS. • Mifepristone: a causa delle proprietà anti-prostaglandiniche dei FANS, il loro utilizzo dopo la somministrazione di mifepristone può determinare una riduzione dell’effetto del mifepristone. L’evidenza limitata suggerisce che la co-somministrazione di FANS e prostaglandine nello stesso giorno non influenza negativamente gli effetti del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduce l’efficacia clinica del medicinale sull’interruzione di gravidanza. • Antibiotici chinolonici: i pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. • Sulfaniluree: i FANS possono aumentare l’effetto ipoglicemico delle sulfaniluree. Nel caso di trattamento simultaneo, si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glucosio nel sangue. • Tacrolimus: la co-somministrazione di FANS e tacrolimus può determinare un aumento del rischio di nefrotossicità. • Zidovudina: ci sono evidenze di un aumentato rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emofiliaci HIV positivi in contemporaneo trattamento con Zidovudina ed altri FANS. Si raccomanda un esame ematologico 1-2 settimane dopo l’inizio del trattamento. • Ritonavir: può determinare un aumento delle concentrazioni plasmatiche dei FANS. • Probenecid: rallenta l’escrezione di ibuprofene, con possibile aumento delle sue concentrazioni plasmatiche. • Inibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 può rallentare l’eliminazione dell’ibuprofene (substrato del CYP2C9) determinando un aumento dell’esposizione all’ibuprofene. In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), si è osservata una aumentata esposizione al S(+)-ibuprofene da approssimativamente l’80% al 100%. Si deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene nei casi di co-somministrazione con inibitori forti del CYP2C9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazolo. • Alcol, bifosfonati e oxpentifillina (pentossifillina): possono potenziare gli effetti collaterali gastrointestinali e il rischio di sanguinamento e ulcera. • Baclofene: elevata tossicità del baclofene.Effetti indesideratiGli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono generalmente comuni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei e sono di seguito riportati utilizzando la seguente convenzione: Molto comuni (≥1/10); Comuni (≥1/100, < 1/10); Non comuni (≥ 1/ 1,000, < 1/100); Rari (≥1/10,000, < 1/1,000); Molto rari ( (Price: 8.09 EUR) - [Momentact 400mg 10 Capsule Molli](https://www.farmaciamazziniroma.it/179-momentact-400mg-10-capsule-molli.html): MOMENTACT 400 mg capsule molli IbuprofeneChe cos’è e a che cosa serveMomentact contiene ibuprofene, un medicinale che appartiene alla classe degli analgesici-antinfiammatori, cioè farmaci che combattono il dolore e l'infiammazione. Momentact è utilizzato, negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni, per trattare: - dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali) e per aiutare a ridurre i sintomi degli stati febbrili ed influenzali. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Momentact: - se lei è allergico all'ibuprofene e/o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se lei è allergico ad altri medicinali antireumatici (es. acido acetilsalicilico, etc.), medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli (vedere paragrafo "Altri medicinali e Momentact"), o allergico ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale; - se il paziente è un bambino di età inferiore ai 12 anni; - se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza o sta allattando al seno (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità"); - se soffre di malattie dello stomaco e dell'intestino (ad esempio, ulcera gastroduodenale attiva o grave); - se in passato ha avuto sanguinamento o perforazione dello stomaco o dell'intestino in seguito all'assunzione di farmaci; - se in passato ha avuto due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamenti dello stomaco; - in presenza di gravi malattie del cuore; - in presenza di una grave malattia del fegato o dei reni; - se ha perso molti liquidi (severa disidratazione) a causa di vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi.Principi attiviOgni capsula contiene: Principio attivo: ibuprofene 400 mg Eccipienti con effetti noti: sorbitolo, Ponceau 4R (E124)Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.EccipientiMacrogol 600, potassio idrossido, gelatina, sorbitolo liquido parzialmente disidratato, acqua depurata, ponceau 4R (E124), lecitina, olio di cocco frazionato.Posologia Posologia Adulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1 capsula 2-3 volte al giorno. Non superare la dose di 3 capsule al giorno. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Anziani: i FANS devono essere usati con particolare cautela nei pazienti anziani che sono più inclini a eventi avversi e sono ad aumentato rischio di emorragia gastrointestinale potenzialmente fatale, ulcerazione o perforazione (vedere paragrafo 4.4). Se il trattamento è considerato necessario deve essere usata la più bassa dose per la più breve durata necessaria per il controllo dei sintomi (vedere paragrafo 4.4). Insufficienza renale: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzione renale, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione renale deve essere monitorata. Insufficienza epatica: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzionalità epatica, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione epatica deve essere monitorata. Momentact è controindicato nei pazienti con grave insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3). Popolazione pediatrica Momentact è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione È possibile assumere Momentact a stomaco vuoto. Nei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica, è preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.Gravidanza e allattamentoGravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrionefetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Momentact non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se Momentact è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; Alla fine della gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre la madre e il neonato, a:- possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente Momentact è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento Ibuprofene viene escreto nel latte materno, ma alle dosi terapeutiche durante il trattamento a breve termine, il rischio di influenza sul neonato sembra improbabile. Se, invece, il trattamento è a più lungo termine, lo svezzamento precoce dovrebbe essere considerato. I FANS devono essere evitati durante l’allattamento materno. Fertilità L’uso di Ibuprofene può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne in attesa di concepimento. Questo effetto è reversibile con la sospensione del trattamento. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono oggetto di indagine sulla infertilità, si deve considerare l’interruzione del trattamento con ibuprofene.ConservazioneConservare a temperatura inferiore a 25°C.Avvertenze e precauzioniCosa deve sapere prima di prendere Momentact Con ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore della regione del viso e del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente Momentact e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni. Reazioni cutanee Sono state segnalate reazioni cutanee gravi in associazione al trattamento con ibuprofene tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Interrompa l'assunzione di Momentact e consulti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4. Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Momentact: - se ha avuto episodi di difficoltà a respirare (broncospasmo) dopo l'impiego di acido acetilsalicilico (aspirina) o di altri farmaci antinfiammatori; - se soffre di asma, naso che cola (rinite cronica), presenza di polipi nel naso (poliposi nasale) o infiammazione della mucosa del naso (sinusite) o soffre/ha sofferto di allergie perché potrebbe manifestare difficoltà a respirare (broncospasmo), arrossamento della pelle con prurito (orticaria) o gonfiore della pelle e della gola (angioedema), soprattutto se ha già avuto reazioni allergiche dopo l'uso di altri medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli, della febbre o per il trattamento dell'infiammazione (FANS); - se sta assumendo altri medicinali antinfiammatori, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2, (un enzima coinvolto nei processi infiammatori), poiché in questi casi il rischio di ulcere e sanguinamento può aumentare (vedere paragrafo "Altri medicinali e Momentact"); - se è anziano o se ha sofferto di ulcera, soprattutto se l'ulcera si è manifestata anche con sanguinamento o perforazione (vedere paragrafo "Non prenda Momentact"), poiché il rischio di sanguinamento, ulcera o perforazione è più alto con dosi elevate di farmaci antinfiammatori. In questi casi deve iniziare il trattamento con la dose più bassa disponibile, ed eventualmente rivolgersi al suo medico per farsi prescrivere un medicinale che protegge lo stomaco (misoprostolo o inibitori di pompa protonica). Questa possibilità deve essere presa in considerazione anche se lei prende basse dosi di acido acetilsalicilico o di farmaci che possono aumentare il rischio di malattie dello stomaco e/o dell'intestino (vedere paragrafo "Altri medicinali e Momentact"); - se ha sofferto o soffre di malattie croniche dell'intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché possono peggiorare (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati"); - se ha avuto malattie dello stomaco e dell'intestino correlate all'uso di farmaci, ed in particolare se è anziano, deve riferire al medico qualsiasi sintomo intestinale non usuale (soprattutto emorragia) in particolare nelle fasi iniziali di trattamento; - se sta prendendo altri medicinali che aumentano il rischio di ulcera o sanguinamento dello stomaco e/o dell'intestino, come i corticosteroidi presi per bocca (ad esempio cortisone), gli anticoagulanti (ad esempio warfarin), gli antidepressivi (inibitori della serotonina), o gli antiaggreganti del sangue (ad esempio acido acetilsalicilico). Vedere anche il paragrafo "Altri medicinali e Momentact". Se si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Momentact il trattamento deve essere sospeso; - se ha la pressione alta e le medicine che assume non riescono ad abbassarla e/o ha malattie del cuore o della circolazione del sangue a livello del cervello o periferico o pensa di poter essere a rischio per queste malattie (per esempio se soffre di pressione sanguigna alta, diabete o colesterolo elevato o se fuma); - se soffre di pressione alta e/o ha malattie del cuore, in quanto in seguito al trattamento con FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, aumento della pressione del sangue e gonfiore. I FANS possono ridurre l'azione dei medicinali per abbassare la pressione del sangue (vedere il paragrafo "Altri medicinali e Momentact"); - se ha perso una considerevole quantità di liquidi, o se le compaiono gonfiore, disturbi del cuore o pressione alta; - se ha una funzionalità dei reni diminuita, malfunzionamento del cuore o del fegato, o se è anziano o in trattamento con farmaci per la pressione alta, in quanto potrebbe essere più predisposto alla comparsa di problemi dei reni. Inoltre l'abituale utilizzo concomitante di diversi antidolorifici può ulteriormente aumentare tale rischio; - se soffre di una malattia del cuore; - se soffre di malattie al fegato (disfunzioni epatiche); - se è anziano, poiché il rischio di emorragia, ulcere e perforazioni è aumentato rispetto agli altri pazienti; - se soffre di una malattia della coagulazione o sta assumendo medicinali per rendere il sangue più fluido (anticoagulanti) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Momentact"); - se soffre di una malattia che può colpire diversi organi e tessuti del corpo (lupus eritematoso diffuso o sistemico) o di una malattia del tessuto connettivo, presente in molte parti del corpo, come ad es. ossa e cartilagini, poiché in rare occasioni in pazienti in trattamento con ibuprofene sono stati osservati sintomi di "meningite asettica". Sebbene sia più probabile che questa si verifichi in pazienti con lupus eritematoso sistemico e patologie del tessuto connettivo collegate, è stata osservata anche in pazienti i quali non manifestavano malattie croniche concomitanti. - se sta assumendo medicinali per trattare il dolore, malattie del cuore o la pressione alta del sangue (vedere paragrafo "Altri medicinali e Momentact"); - se intende iniziare una gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità"); - se ha problemi ad iniziare una gravidanza o si sta sottoponendo ad indagini sulla fertilità (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità"); - Se ha un'infezione - vedere paragrafo "Infezioni" di seguito. I farmaci antinfiammatori/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento. Deve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere Momentact se ha: • problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco , intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso "mini-ictus" o "TIA", attacco ischemico transitorio); • pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore. I medicinali come Momentact possono: • essere associati alla comparsa di malattie renali anche gravi, (come necrosi papillare renale, nefropatia da analgesici e insufficienza renale), pertanto il medico monitorerà la funzionalità dei suoi reni; • dar luogo a disturbi degli occhi, pertanto si raccomanda in caso di trattamenti prolungati, di effettuare periodici controlli oculistici. Se si verificano disturbi della vista interrompa il trattamento con Momentact. Infezioni Momentact può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Momentact possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. Adolescenti Se l'adolescente è disidratato esiste il rischio che sviluppi una malattia dei reni.InterazioniÈ consigliabile ricorrere al consiglio del medico in caso di qualunque concomitante terapia prima della somministrazione del prodotto. L’ibuprofene (come altri FANS) deve essere assunto con cautela in combinazione con le sostanze elencate di seguito. • Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). • Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin o l’eparina (vedere paragrafo 4.4). In caso di trattamento concomitante, si raccomanda il monitoraggio dello stato della coagulazione. • Inibitori della cicloossigenasi-2 (COX-2) e altri FANS: queste sostanze possono far aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). È opportuno non associare ibuprofene con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2, per potenziale effetto additivo (vedere sezione 4.4). • Acido acetilsalicilico: La somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l’uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l’effetto cardioprotettivo dell’acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). • Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). • Diuretici, ACE inibitori (come captopril), beta bloccanti e antagonisti dell’angiotensina II: i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. I diuretici possono anche aumentare il rischio di nefrotossicità associata ai FANS. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Momentact in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante e nei periodi successivi. • Fenitoina e litio: la somministrazione concomitante di ibuprofene e fenitoina o preparazioni di litio può determinare una ridotta eliminazione di questi medicinali con conseguente aumento dei loro livelli plasmatici con possibilità di raggiungimento della soglia tossica. Qualora tale associazione sia ritenuta necessaria si raccomanda il monitoraggio dei livelli plasmatici di fenitoina e litio allo scopo di adattare la posologia adeguata durante il trattamento contemporaneo con ibuprofene. • Metotrexato: i FANS possono inibire la secrezione tubulare del metotrexato e alcune interazioni metaboliche possono verificarsi con conseguente riduzione della clearance del metotrexato e aumento del rischio di tossicità. • Moclobemide: aumenta l’effetto di ibuprofene. • Aminoglicosidi: i FANS possono diminuire l’escrezione degli aminoglicosidi aumentandone la tossicità. • Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci. Si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glicosidi sierici. • Colestiramina: la concomitante somministrazione di ibuprofene e colestiramina può prolungare e ridurre l’assorbimento dell’ibuprofene a livello del tratto gastrointestinale. Comunque la rilevanza clinica di tale interazione non è nota. • Ciclosporine: la somministrazione concomitante di ciclosporina e di alcuni FANS causa un aumentato rischio di danno renale. Questo effetto non può essere escluso per la combinazione di ciclosporina e ibuprofene. • Estratti vegetali: Ginkgo Biloba può aumentare il rischio di sanguinamento in associazione a FANS. • Mifepristone: a causa delle proprietà anti-prostaglandiniche dei FANS, il loro utilizzo dopo la somministrazione di mifepristone può determinare una riduzione dell’effetto del mifepristone. L’evidenza limitata suggerisce che la co-somministrazione di FANS e prostaglandine nello stesso giorno non influenza negativamente gli effetti del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduce l’efficacia clinica del medicinale sull’interruzione di gravidanza. • Antibiotici chinolonici: i pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. • Sulfaniluree: i FANS possono aumentare l’effetto ipoglicemico delle sulfaniluree. Nel caso di trattamento simultaneo, si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glucosio nel sangue. • Tacrolimus: la co-somministrazione di FANS e tacrolimus può determinare un aumento del rischio di nefrotossicità. • Zidovudina: ci sono evidenze di un aumentato rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emofiliaci HIV positivi in contemporaneo trattamento con Zidovudina ed altri FANS. Si raccomanda un esame ematologico 1-2 settimane dopo l’inizio del trattamento. • Ritonavir: può determinare un aumento delle concentrazioni plasmatiche dei FANS. • Probenecid: rallenta l’escrezione di ibuprofene, con possibile aumento delle loro concentrazioni plasmatiche. • Inibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 può rallentare l’eliminazione dell’ibuprofene (substrato del CYP2C9) determinando un aumento dell’esposizione all’ibuprofene. In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), si è osservata una aumentata esposizione al S(+)-ibuprofene da approssimativamente l’80% al 100%. Si deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene nei casi di co-somministrazione con inibitori forti del CYP2C9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazolo. • Alcol, bifosfonati e ossipentifillina (pentossifillina): possono potenziare gli effetti collaterali gastrointestinali e il rischio di sanguinamento e ulcera. • Baclofene: elevata tossicità del baclofene.Effetti indesideratiGli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono generalmente comuni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei e sono di seguito riportati utilizzando la seguente convenzione: Molto comuni (≥1/10) Comuni (≥1/100, < 1/10) Non comuni (≥ 1/ 1.000, < 1/100) Rari (≥1/10,000, < 1/1.000). Molto rari ( (Price: 11.09 EUR) - [Momentact 400mg 20 Compresse Rivestite](https://www.farmaciamazziniroma.it/180-momentact-400mg-20-compresse-rivestite.html): MOMENTACT 400 mg compresse rivestite con film IbuprofeneChe cos’è e a che cosa serveMomentact contiene ibuprofene, un medicinale che appartiene alla classe degli analgesici-antinfiammatori, cioè farmaci che combattono il dolore e l'infiammazione. Momentact è utilizzato, negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni, per trattare: - dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali) e per aiutare a ridurre i sintomi degli stati febbrili ed influenzali. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Momentact: - se lei è allergico all'ibuprofene e/o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se lei è allergico ad altri medicinali antireumatici (es. acido acetilsalicilico, etc.), medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli (vedere paragrafo "Altri medicinali e Momentact"), o allergico ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale; - se il paziente è un bambino di età inferiore ai 12 anni; - se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza o sta allattando al seno (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità"); - se soffre di malattie dello stomaco e dell'intestino (ad esempio, ulcera gastroduodenale attiva o grave); - se in passato ha avuto sanguinamento o perforazione dello stomaco o dell'intestino in seguito all'assunzione di farmaci; - se in passato ha avuto due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamenti dello stomaco; - in presenza di gravi malattie del cuore; - in presenza di una grave malattia del fegato o dei reni; - se ha perso molti liquidi (severa disidratazione) a causa di vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi.Principi attiviOgni compressa rivestita con film contiene: Principio attivo: ibuprofene 400 mg. Eccipienti con effetti noti: lattosio, sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.EccipientiAmido pregelatinizzato, carbossimetilamido sodico, carmellosa sodica, povidone, cellulosa microcristallina, silice precipitata, talco, sodio laurilsolfato, lattosio monoidrato, ipromellosa, titanio diossido, Macrogol 4000.Posologia Posologia Adulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1 compressa 2-3 volte al giorno. Non superare la dose di 3 compresse al giorno. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Anziani: i FANS devono essere usati con particolare cautela nei pazienti anziani che sono più inclini a eventi avversi e sono ad aumentato rischio di emorragia gastrointestinale potenzialmente fatale, ulcerazione o perforazione (vedere paragrafo 4.4). Se il trattamento è considerato necessario deve essere usata la più bassa dose per la più breve durata necessaria per il controllo dei sintomi (vedere paragrafo 4.4). Insufficienza renale: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzione renale, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione renale deve essere monitorata. Insufficienza epatica: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzionalità epatica, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione epatica deve essere monitorata. Momentact è controindicato nei pazienti con grave insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3). Popolazione pediatrica Momentact è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione È possibile assumere Momentact a stomaco vuoto. Nei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica, è preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.Gravidanza e allattamento Gravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Dalla ventesima settimana di gravidanza in poi, l'uso di Momentact può causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Ciò può verificarsi poco dopo l'inizio del trattamento ed è generalmente reversibile dopo l'interruzione. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte delle quali risolti dopo l'interruzione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Momentact non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se Momentact è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. In seguito all'esposizione a MOMENTACT per diversi giorni dalla settimana gestazionale 20 in poi deve essere preso in considerazione il monitoraggio prenatale dell’oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. MOMENTACT deve essere interrotto se si riscontrano oligoidramnios o costrizione del dotto arterioso. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (prematura costrizione/chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale (vedere sopra); Alla fine della gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre la madre e il neonato, a:- possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente Momentact è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3 e 5.3). Allattamento Ibuprofene viene escreto nel latte materno, ma alle dosi terapeutiche durante il trattamento a breve termine, il rischio di influenza sul neonato sembra improbabile. Se, invece, il trattamento è a più lungo termine, lo svezzamento precoce dovrebbe essere considerato. I FANS devono essere evitati durante l’allattamento materno. Fertilità L’uso di Ibuprofene può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne in attesa di concepimento. Questo effetto è reversibile con la sospensione del trattamento. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono oggetto di indagine sulla infertilità, si deve considerare l’interruzione del trattamento con ibuprofene.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniCosa deve sapere prima di prendere Momentact Con ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore della regione del viso e del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente Momentact e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni. Reazioni cutanee Sono state segnalate reazioni cutanee gravi in associazione al trattamento con ibuprofene tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Interrompa l'assuzione di Momentact e consulti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4. Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Momentact: - se ha avuto episodi di difficoltà a respirare (broncospasmo) dopo l'impiego di acido acetilsalicilico (aspirina) o di altri farmaci antinfiammatori; - se soffre di asma, naso che cola (rinite cronica), presenza di polipi nel naso (poliposi nasale) o infiammazione della mucosa del naso (sinusite) o soffre/ha sofferto di allergie perché potrebbe manifestare difficoltà a respirare (broncospasmo), arrossamento della pelle con prurito (orticaria) o gonfiore della pelle e della gola (angioedema), soprattutto se ha già avuto reazioni allergiche dopo l'uso di altri medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli, della febbre o per il trattamento dell'infiammazione (FANS); - se sta assumendo altri medicinali antinfiammatori, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2 (un enzima coinvolto nei processi infiammatori), poiché in questi casi il rischio di ulcere e sanguinamento può aumentare (vedere paragrafo "Altri medicinali e Momentact"); - se è anziano o se ha sofferto di ulcera, soprattutto se l'ulcera si è manifestata anche con sanguinamento o perforazione (vedere paragrafo "Non prenda Momentact"), poiché il rischio di sanguinamento, ulcera o perforazione è più alto con dosi elevate di farmaci antinfiammatori. In questi casi deve iniziare il trattamento con la dose più bassa disponibile, ed eventualmente rivolgersi al suo medico per farsi prescrivere un medicinale che protegge lo stomaco (misoprostolo o inibitori di pompa protonica). Questa possibilità deve essere presa in considerazione anche se lei prende basse dosi di acido acetilsalicilico o di farmaci che possono aumentare il rischio di malattie dello stomaco e/o dell'intestino (vedere paragrafo "Altri medicinali e Momentact"); - se ha sofferto o soffre di malattie croniche dell'intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché possono peggiorare (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati"); - se ha avuto malattie dello stomaco e dell'intestino correlate all'uso di farmaci, ed in particolare se è anziano, deve riferire al medico qualsiasi sintomo intestinale non usuale (soprattutto emorragia) in particolare nelle fasi iniziali di trattamento; - se sta prendendo altri medicinali che aumentano il rischio di ulcera o sanguinamento dello stomaco e/o dell'intestino, come i corticosteroidi presi per bocca (ad esempio cortisone), gli anticoagulanti (ad esempio warfarin), gli antidepressivi (inibitori della serotonina), o gli antiaggreganti del sangue (ad esempio acido acetilsalicilico). Vedere anche il paragrafo "Altri medicinali e Momentact". Se si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Momentact il trattamento deve essere sospeso; - se ha la pressione alta e le medicine che assume non riescono ad abbassarla e/o ha malattie del cuore o della circolazione del sangue a livello del cervello o periferico o pensa di poter essere a rischio per queste malattie (per esempio se soffre di pressione sanguigna alta, diabete o colesterolo elevato o se fuma); - se soffre di pressione alta e/o ha malattie del cuore, in quanto in seguito al trattamento con FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, aumento della pressione del sangue e gonfiore. I FANS possono ridurre l'azione dei medicinali per abbassare la pressione del sangue (vedere il paragrafo "Altri medicinali e Momentact"); - se ha perso una considerevole quantità di liquidi, o se le compaiono gonfiore, disturbi del cuore o pressione alta; - se ha una funzionalità dei reni diminuita, malfunzionamento del cuore o del fegato, o se è anziano o in trattamento con farmaci per la pressione alta, in quanto potrebbe essere più predisposto alla comparsa di problemi dei reni. Inoltre l'abituale utilizzo concomitante di diversi antidolorifici può ulteriormente aumentare tale rischio; - se soffre di una malattia del cuore; - se soffre di malattie al fegato (disfunzioni epatiche); - se è anziano, poiché il rischio di emorragia, ulcere e perforazioni è aumentato rispetto agli altri pazienti; - se soffre di una malattia della coagulazione o sta assumendo medicinali per rendere il sangue più fluido (anticoagulanti) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Momentact"); - se soffre di una malattia che può colpire diversi organi e tessuti del corpo (lupus eritematoso diffuso o sistemico) o di una malattia del tessuto connettivo, presente in molte parti del corpo, come ad es. ossa e cartilagini, poiché in rare occasioni in pazienti in trattamento con ibuprofene sono stati osservati sintomi di "meningite asettica". Sebbene sia più probabile che questa si verifichi in pazienti con lupus eritematoso sistemico e patologie del tessuto connettivo collegate, è stata osservata anche in pazienti, i quali non manifestavano malattie croniche concomitanti; - se sta assumendo medicinali per trattare il dolore, malattie del cuore o la pressione alta del sangue (vedere paragrafo "Altri medicinali e Momentact"); - se intende iniziare una gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità"); - se ha problemi ad iniziare una gravidanza o si sta sottoponendo ad indagini sulla fertilità (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità"); - Se ha un'infezione - vedere paragrafo "Infezioni" di seguito; I farmaci antinfiammatori/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento. Deve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere Momentact se ha: - problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco , intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso "mini-ictus" o "TIA", attacco ischemico transitorio); - pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore. I medicinali come Momentact possono: - essere associati alla comparsa di malattie renali anche gravi (come necrosi papillare renale, nefropatia da analgesici e insufficienza renale), pertanto il medico monitorerà la funzionalità dei suoi reni; - dar luogo a disturbi degli occhi, pertanto si raccomanda in caso di trattamenti prolungati, di effettuare periodici controlli oculistici. Se si verificano disturbi della vista interrompa il trattamento con Momentact. Infezioni Momentact può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Momentact possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. Adolescenti Se l'adolescente è disidratato esiste il rischio che sviluppi una malattia dei reni.InterazioniÈ consigliabile ricorrere al consiglio del medico in caso di qualunque concomitante terapia prima della somministrazione del prodotto. L’ibuprofene (come altri FANS) deve essere assunto con cautela in combinazione con le sostanze elencate di seguito. • Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). • Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin o l’eparina (vedere paragrafo 4.4). In caso di trattamento concomitante, si raccomanda il monitoraggio dello stato della coagulazione. • Inibitori della cicloossigenasi-2 (COX-2) e altri FANS: queste sostanze possono far aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). È opportuno non associare ibuprofene con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2, per potenziale effetto additivo (vedere paragrafo 4.4). • Acido acetilsalicilico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). • Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). • Diuretici, ACE inibitori (come captopril), beta bloccanti e antagonisti dell’angiotensina II: i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. I diuretici possono anche aumentare il rischio di nefrotossicità associata ai FANS. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Momentact in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante e nei periodi successivi. • Fenitoina e litio: la somministrazione concomitante di ibuprofene e fenitoina o preparazioni di litio può determinare una ridotta eliminazione di questi medicinali con conseguente aumento dei loro livelli plasmatici con possibilità di raggiungimento della soglia tossica. Qualora tale associazione sia ritenuta necessaria si raccomanda il monitoraggio dei livelli plasmatici di fenitoina e litio allo scopo di adattare la posologia adeguata durante il trattamento contemporaneo con ibuprofene. • Metotrexato: i FANS possono inibire la secrezione tubulare del metotrexato e alcune interazioni metaboliche possono verificarsi con conseguente riduzione della clearance del metotrexato e con conseguente aumento del rischio di tossicità. • Moclobemide: aumenta l'effetto di ibuprofene. • Aminoglicosidi: i FANS possono diminuire l’escrezione degli aminoglicosidi aumentandone la tossicità. • Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci. Si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glicosidi sierici. • Colestiramina: la concomitante somministrazione di ibuprofene e colestiramina può ridurre l’assorbimento dell’ibuprofene a livello del tratto gastrointestinale. Comunque, la rilevanza clinica di tale interazione non è nota.• Ciclosporine: la somministrazione concomitante di ciclosporina e di alcuni FANS causa un aumentato rischio di danno renale. Questo effetto non può essere escluso per la combinazione di ciclosporina e ibuprofene. • Estratti vegetali: Ginkgo Biloba può aumentare il rischio di sanguinamento in associazione a FANS. • Mifepristone: a causa delle proprietà anti-prostaglandiniche dei FANS, il loro utilizzo dopo la somministrazione di mifepristone può determinare una riduzione dell’effetto del mifepristone. L’evidenza limitata suggerisce che la co-somministrazione di FANS e prostaglandine nello stesso giorno non influenza negativamente gli effetti del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduce l’efficacia clinica del medicinale sull’interruzione di gravidanza. • Antibiotici chinolonici: i pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. • Sulfaniluree: i FANS possono aumentare l’effetto ipoglicemico delle sulfaniluree. Nel caso di trattamento simultaneo, si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glucosio nel sangue. • Tacrolimus: la co-somministrazione di FANS e tacrolimus può determinare un aumento del rischio di nefrotossicità. • Zidovudina: ci sono evidenze di un aumentato rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emofiliaci HIV positivi in contemporaneo trattamento con Zidovudina ed altri FANS. Si raccomanda un esame ematologico 1-2 settimane dopo l’inizio del trattamento. • Ritonavir: può determinare un aumento delle concentrazioni plasmatiche dei FANS. • Probenecid: rallenta l’escrezione di ibuprofene, con possibile aumento delle loro concentrazioni plasmatiche. • Inibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 può rallentare l’eliminazione dell’ibuprofene (substrato del CYP2C9) determinando un aumento dell’esposizione all’ibuprofene. In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), si è osservata una aumentata esposizione al S(+)-ibuprofene da approssimativamente l’80% al 100%. Si deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene nei casi di co-somministrazione con inibitori forti del CYP2C9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazolo. • Alcol, bifosfonati e ossipentifillina (pentossifillina): possono potenziare gli effetti collaterali gastrointestinali e il rischio di sanguinamento e ulcera. • Baclofene: elevata tossicità del baclofene.Effetti indesideratiGli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono generalmente comuni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei e sono di seguito riportati utilizzando la seguente convenzione: Molto comuni (≥1/10); Comuni (≥1/100, < 1/10); Non comuni (≥ 1/ 1.000, < 1/100); Rari (≥1/10.000, < 1/1.000); Molto rari ( (Price: 13.64 EUR) - [Gyno-Canesten 2% Crema Vaginale Tubo da 30g](https://www.farmaciamazziniroma.it/181-gyno-canesten-2-crema-vaginale-tubo-da-30g.html): Gyno-Canesten2% crema vaginale clotrimazoloChe cos’è e a che cosa serveGyno-Canestencontiene clotrimazolo, un antimicotico che inibisce la crescita di funghi. Gyno-Canesten si usa per il trattamento di sintomi localizzati conseguenti ad infezioni vulvovaginali e del glande (porzione più distale del pene) sostenute da candida, precedentemente diagnosticata, negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni. Tali sintomi comprendono prurito, leucorrea (perdite vaginali biancastre), arrossamento e sensazione di gonfiore della mucosa vaginale e del glande, bruciore al passaggio dell'urina. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Gyno-Canesten - se è allergico al clotrimazolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Principi attiviGYNO-CANESTEN 2% crema vaginale 5 g di crema vaginale contengono: Principio attivo: clotrimazolo 100 mg Eccipiente con effetti noti: alcool cetostearilico e alcol benzilico GYNO-CANESTEN 100 mg compresse vaginali Una compressa vaginale contiene: Principio attivo: clotrimazolo 100 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiGYNO-CANESTEN 2% crema vaginale Sorbitano stearato, polisorbato 60, cetil palmitato, alcool cetostearilico, ottildodecanolo, alcool benzilico, acqua depurata GYNO-CANESTEN 100 mg compresse vaginali Lattosio monoidrato, amido di mais, magnesio stearato, silice colloidale anidra, calcio lattato pentaidrato, crospovidone, acido lattico, ipromellosa, cellulosa microcristallinaPosologiaApplicare il più profondamente possibile in vagina una volta al giorno, preferibilmente la sera, al momento di coricarsi.In caso di vulvite o balanite da Candida applicare uno strato sottile di Gyno-Canesten crema 2-3 volte al giorno sull’intera zona perineale (urogenitale e anale). In caso di balanite applicare la crema anche sul prepuzio. Facilitare l’assorbimento della crema applicata localmente con un lieve massaggio. GYNO-CANESTEN 2% crema vaginale Applicare il più profondamente possibile in vagina una volta al giorno, preferibilmente la sera, al momento di coricarsi, per 3 giorni consecutivi. Se necessario, il trattamento può essere protratto per altri 3 giorni. Modalità di applicazione: L'applicatore va usato una sola volta e poi eliminato al fine di evitare possibili reinfezioni. 1. Estrarre il pistone dall’applicatore monouso fino al suo arresto. 2. Aprire il tubo. Inserire l’applicatore monouso in quest’ultimo e tenerlo ben premuto. Riempire l’applicatore esercitando una cauta pressione sul tubo. 3. Una volta assunta la posizione supina con le gambe leggermente flesse, sfilare l’applicatore monouso, introdurlo il più profondamente possibile in vagina e svuotarlo mediante regolare e continua pressione sul pistone. 4. Estrarre l’applicatore e gettarlo. GYNO-CANESTEN 100 mg compresse vaginali Applicare una compressa il più profondamente possibile in vagina una volta al giorno, preferibilmente la sera, al momento di coricarsi per sei giorni consecutivi o, in alternativa, applicarne 2 per soli 3 giorni consecutivi. Modalità di applicazione: Dopo aver lavato accuratamente le mani, una volta assunta la posizione supina con le gambe leggermente flesse, introdurre la compressa vaginale direttamente con il dito il più profondamente possibile in vagina. Nelle forme croniche recidivanti, la posologia giornaliera può essere aumentata a 2 compresse vaginali la sera, per un periodo di 6-12 giorni. È necessario che la vagina presenti un adeguato grado di umidità per permettere a Gyno-Canesten compresse vaginali di dissolversi completamente. In caso contrario, potrebbe verificarsi la fuoriuscita di frammenti non dissolti della compressa. Per evitare ciò, è importante che il medicinale venga inserito il più profondamente possibile in vagina al momento di coricarsi. Se, nonostante tale precauzione, la compressa dovesse non dissolversi completamente nell’arco di una notte, si dovrà prendere in considerazione l’impiego della crema vaginale. Durata di trattamento La durata massima di trattamento è di 7 giorni, se i sintomi persistono rivalutare il quadro clinico. In caso di vulvite o balanite il trattamento deve essere protratto per 1-2 settimane.Gravidanza e allattamentoFertilità: Non sono stati condotti studi nell’uomo sugli effetti del clotrimazolo sulla fertilità comunque gli studi sugli animali non hanno mostrato effetti di tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Gravidanza I dati clinici disponibili relativi al rischio in gravidanza sono limitati. La somministrazione di Gyno-canesten durante la gravidanza deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il feto o il bambino. Allattamento Non sono disponibili dati sull'escrezione del clotrimazolo nel latte materno. Tuttavia, l'assorbimento sistemico è minimo dopo la somministrazione topica ed è improbabile che porti a effetti sistemici. Il clotrimazolo può essere utilizzato durante l'allattamento con latte materno.ConservazioneGYNO-CANESTEN 2% crema vaginale Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. GYNO-CANESTEN 100 mg compresse vaginali Conservare ad una temperatura non superiore a 25°CAvvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Gyno-Canestense: - ha sofferto meno di 2 mesi fa degli stessidisturbi; - ha febbre, dolore al basso ventre, mal di schiena, perdite vaginali maleodoranti, nausea, sanguinamento vaginale e/o dolore alle spalle. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico (applicato sulla pelle), può causare fenomeni di sensibilizzazione (acquisizione di una maggiore sensibilità); in tal caso è necessario interrompere il trattamento e consultare il medico o il farmacista. Eviti il contatto con gli occhi. Non ingerisca. È preferibile iniziare e terminare il trattamento nel periodo intermestruale. Durante l'uso di questo medicinale eviti i rapporti vaginali, perché l'infezione potrebbe essere trasmessa al partner. Inoltre allo scopo di evitare una reinfezione, in particolare in presenza di vulvite o balanite da Candida, si raccomanda il trattamento locale del partner. In corso di terapia con Gyno-Canestennon usi tamponi, lavande vaginali, spermicidi o altri prodotti vaginali. Durante la gravidanza usi Gyno-Canesten compresse vaginali e le inserisca senza applicatore. Durante il trattamento con Gyno-Canesten l'efficacia e la sicurezza dei prodotti a base di lattice, come preservativi e diaframmi, può essere ridotta.InterazioniIl trattamento concomitante con clotrimazolo vaginale e tacrolimus orale (un immunosoppressore) può dare luogo a livelli plasmatici di tacrolimus aumentati e in maniera analoga con sirolimus. Le pazienti devono pertanto essere attentamente monitorate per l’insorgenza di sintomi di sovradosaggio di tacrolimus o sirolimus, se necessario attraverso la determinazione dei livelli plasmatici del farmaco.Effetti indesideratiLe reazioni avverse sotto riportate sono indicate secondo la classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA. Poiché derivano da segnalazioni spontanee post marketing la loro frequenza viene indicata con non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario: reazione anafilattica, angioedema, ipersensibilità Patologie vascolari: sincope, ipotensione Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: dispnea Patologie gastrointestinali: dolore addominale, nausea Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzione cutanea, orticaria Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella: esfoliazione, perdite vaginali, emorragia vaginale, fastidio, eritema, bruciore, prurito, dolore. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: irritazione al sito di applicazione, edema, dolore. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioNon si prevede alcun rischio di intossicazione acuta dal momento che è poco probabile che la stessa si verifichi dopo singola applicazione vaginale o topica di un sovradosaggio (applicazione su un’area estesa in condizioni favorevoli all’assorbimento) o per involontaria assunzione orale. Non esiste un antidoto specifico.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariIl medicinale non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 16.00 EUR) - [Zerinolflu 12 Compresse Effervescente](https://www.farmaciamazziniroma.it/183-zerinolflu-12-compresse-effervescente.html): Zerinolflu compresse effervescenti Che cos’è e a che cosa serve Zerinolflu è un analgesico (allevia il dolore) ed un antipiretico (riduce la febbre) per uso orale che contiene i principi attivi paracetamolo, clorfenamina maleato e ascorbato di sodio (vitamina C).Zerinolflu si usa per il trattamento dei sintomi dell'influenza e del raffreddore negli adulti.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Zerinolflu- se è allergico al paracetamolo o alla clorfenamina maleato o all'ascorbato di sodio (vitamina C) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) o verso altri antistaminici (sostanze simili alla clorfenamina, cioè farmaci utilizzati nel trattamento delle allergie);- in gravidanza e allattamento;- se è affetto da grave anemia emolitica (malattia dovuta alla distruzione dei globuli rossi del sangue);- se ha una carenza di un determinato enzima chiamato glucosio-6-fosfato deidrogenasi (la cui mancanza può causare anemia emolitica);- se è affetto da grave insufficienza epatocellulare (malattia associata ad alterazione della funzionalità del fegato);- se è affetto da glaucoma (malattia oculare spesso associata ad un aumento della pressione del liquido all'interno dell'occhio);- in caso di ipertrofia prostatica (malattia caratterizzata da un aumento di volume della prostata);- in caso di ostruzione del collo vescicale (ostruzione della vescica urinaria);- in caso di stenosi piloriche, duodenali e di altri tratti dell'apparato gastrointestinale (malattie gastrointestinali caratterizzate da restringimento di specifiche parti dell'apparato digerente);- in caso di stenosi urogenitale (restringimento a livello degli organi urinari e riproduttivi);- se è o è stato in trattamento nelle due settimane precedenti con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Zerinolflu"). Principi attivi Una compressa effervescente contiene: paracetamolo 300 mg, clorfenamina maleato 2 mg, ascorbato di sodio 280 mg corrispondente ad acido ascorbico (vitamina C) 250 mg. Eccipienti con effetti noti: aspartame, sodio, sorbitolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Acido citrico anidro, sodio bicarbonato, sodio carbonato, sorbitolo, povidone, dimeticone, aspartame, aroma arancia, aroma limone. Posologia Posologia Adulti: 1 compressa effervescente due volte al giorno. Popolazione pediatrica: la sicurezza e l’efficacia di Zerinolflu in pazienti di età inferiore a 18 anni non è stata stabilita. Modo di somministrazione Uso orale. La compressa effervescente deve essere disciolta in circa mezzo bicchiere d’acqua. Il medicinale deve essere assunto dopo i pasti. Durata del trattamento I pazienti devono essere avvertiti di contattare il medico se la febbre persiste o i sintomi non migliorano dopo 3 giorni di trattamento (vedere paragrafo 4.4). Gravidanza e allattamento Gravidanza e allattamento Zerinolflu è controindicato durante la gravidanza e l’allattamento. Fertilità Non sono stati condotti studi con Zerinolflu per valutare gli effetti sulla fertilità nell’uomo. Conservazione Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Zerinolflu.- In caso di carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD) (può portare ad anemia emolitica)Non deve assumere questo medicinale per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.Dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consulti il medico. Se la febbre persiste per più di tre giorni, oppure se i sintomi non migliorano o ne compaiono altri entro tre giorni, oppure sono accompagnati da febbre elevata, esantema (eruzioni cutanee accompagnate da arrossamento della pelle), eccessiva quantità di muco e tosse persistente, consulti il medico che stabilirà la corretta diagnosi.ParacetamoloDurante il trattamento con paracetamolo, prima di assumere qualsiasi altro farmaco, deve controllare che questo non contenga paracetamolo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate, si possono verificare gravi effetti indesiderati (vedere anche il paragrafo "Se prende più Zerinolflu di quanto deve").Inoltre, prima di associare qualsiasi altro farmaco, contatti il medico (vedere anche i paragrafi "Altri medicinali e Zerinolflu").Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un'epatopatia (malattia del fegato) ad alto rischio per lei (vedere anche il paragrafo "Se prende più Zerinolflu di quanto deve") e alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi.Gravi reazioni cutanee: con l'uso di paracetamolo sono state riportate reazioni a carico della pelle potenzialmente fatali come la sindrome di Stevens-Johnson (SJS), la necrolisi epidermica tossica (TEN), la pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP), l'eruzione fissa da farmaci e la dermatite esfoliativa. Se si verificano i sintomi o i segni di queste gravi reazioni della pelle (ad esempio arrossamento cutaneo progressivo associato a vesciche o lesioni delle mucose), sospenda immediatamente il trattamento con Zerinolflu e si rivolga al più vicino ospedale.Durante il trattamento con Zerinolflu, informi immediatamente il medico se:Se soffre di malattie gravi, tra cui compromissione renale grave o sepsi (quando i batteri e le loro tossine circolano nel sangue causando danni agli organi) o di malnutrizione, alcolismo cronico o se sta assumendo anche flucloxacillina (un antibiotico). Nei pazienti in queste situazioni è stata segnalata una grave condizione chiamata acidosi metabolica (un'anomalia del sangue e dei fluidi) quando il paracetamolo è usato a dosi regolari per un periodo prolungato o quando il paracetamolo è assunto in associazione a flucloxacillina. I sintomi dell'acidosi metabolica possono includere: gravi difficoltà respiratorie con respirazione rapida profonda, sonnolenza, nausea e vomito.Presti cautela con Zerinolflu se è allergico all'aspirina e/o ai farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).Poiché sono state osservate reazioni allergiche gravi al paracetamolo (ad esempio shock anafilattico, vedere anche il paragrafo "Possibili effetti indesiderati"), ai primi segni di reazione allergica conseguente all'uso di Zerinolflu, interrompa il trattamento e consulti il medico.Zerinolflu deve essere usato con cautela e dopo valutazione del medico in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione alcol (3 o più bevande alcoliche al giorno), disturbi dell'alimentazione (anoressia, bulimia, cachessia, malnutrizione cronica), disidratazione, diminuzione del volume di sangue circolante (ipovolemia), malattie del fegato come insufficienza da lieve a moderata e sindrome di Gilbert, insufficienza renale grave.Clorfenamina maleatoZerinolflu contiene un antistaminico (la clorfenamina). Alle dosi normalmente assunte gli antistaminici presentano effetti indesiderati assai variabili da soggetto a soggetto e da farmaco a farmaco e devono essere usati con cautela in persone che soffrono di pressione alta, malattie del cuore o della tiroide. L'effetto indesiderato più frequente è la sedazione (rilassamento fisico e mentale) che può manifestarsi con sonnolenza (vedere anche i paragrafi "Guida di veicoli e utilizzo di macchinari" e "Effetti indesiderati"). I bambini e gli anziani sono più esposti a questo tipo di effetti indesiderati.Clorfenamina può indurre fotosensibilità (reazione allergica della pelle in seguito ad esposizione alla luce).Ascorbato di sodioL'ascorbato di sodio (vitamina C) deve essere usato con cautela se soffre, o ha sofferto in passato, di nefrolitiasi (calcoli renali) e se ha una carenza di glucosio-6-fosfato-deidrogenasi (vedere "Non prenda Zerinolflu"), o se è affetto da malattie del sangue come emocromatosi, talassemia o anemia sideroblastica che comportano un accumulo di ferro nell'organismo.Pazienti con insufficienza renale o epatica (del fegato): se ha un'insufficienza renale o un'insufficienza lieve-moderata del fegato, utilizzi con cautela questo medicinale.Anziani: per la loro maggiore sensibilità verso il farmaco, gli anziani devono attenersi ai dosaggi indicati. Nei pazienti anziani in trattamento con antistaminici si possono verificare con maggiore probabilità effetti quali vertigini, sedazione, confusione e ipotensione. I pazienti anziani sono particolarmente sensibili agli effetti secondari anticolinergici degli antistaminici quali secchezza della bocca e ritenzione urinaria (specialmente negli uomini).I pazienti anziani con disturbi mentali (come ad esempio stato confusionale, delirio, demenza, compromissione delle capacità cognitive come memoria e ragionamento) devono evitare l'uso di Zerinolflu a causa degli effetti avversi sul sistema nervoso centrale. Interazioni Paracetamolo Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Dosi normalmente innocue di paracetamolo possono causare danni epatici se assunte insieme a questi farmaci. Lo stesso vale per sostanze potenzialmente epatotossiche e in caso di abuso di alcol. L'ingestione abituale di farmaci anticonvulsivanti o di contraccettivi orali può, con un meccanismo di induzione enzimatica, accelerare il metabolismo del paracetamolo. È sconsigliabile l'uso del prodotto se il paziente è in trattamento con antiinfiammatori. L’assunzione di probenecid inibisce il legame del paracetamolo con l’acido glucuronico, riducendo in tal modo la clearance del paracetamolo di un fattore circa pari a 2. Pertanto, la dose di paracetamolo deve essere ridotta, se somministrato in associazione a probenecid. La colestiramina riduce l'assorbimento di paracetamolo se somministrata entro 1 h dall’assunzione di paracetamolo. Non è ancora possibile stabilire la rilevanza clinica delle interazioni fra il paracetamolo e gli anticoagulanti orali. Pertanto, l'uso prolungato di paracetamolo in pazienti in trattamento con anticoagulanti orali è consigliabile solo sotto controllo medico. L'associazione del paracetamolo con cloramfenicolo può prolungare l'emivita del cloramfenicolo, aumentandone il rischio di tossicità. L'uso concomitante di paracetamolo e zidovudina aumenta la tendenza di quest’ultima a ridurre il numero di leucociti (neutropenia). Pertanto, si dovrebbe assumere Zerinolflu insieme a zidovudina soltanto sotto controllo del medico. Medicinali che rallentano lo svuotamento gastrico, come per esempio la propantelina, riducono la velocità di assorbimento del paracetamolo e ne ritardano l'insorgenza dell'effetto. Medicinali invece che accelerano lo svuotamento gastrico, come la metoclopramide, portano ad un aumento della velocità di assorbimento. Interferenza con esami di laboratorio La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). Clorfenamina maleato Non dovrebbero essere assunte contemporaneamente allo Zerinolflu altre sostanze ad azione anticolinergica, poiché queste possono causare interazioni significative. Il prodotto è controindicato nei pazienti in trattamento con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) o nelle due settimane successive a tale trattamento (vedere paragrafo 4.3) poiché questi possono prolungare e intensificare gli effetti anticolinergici e depressivi del sistema nervoso centrale (SNC) della clorfenamina maleato. Il prodotto può interagire con alcool, antidepressivi triciclici, neurolettici od altri farmaci ad azione depressiva sul sistema nervoso centrale come barbiturici, sedativi, tranquillanti, ipnotici. Questi prodotti non vanno assunti durante la terapia con Zerinolflu poiché possono causare un aumento dell’effetto sedativo. Come tutti i preparati contenenti antistaminici, Zerinolflu può mascherare i primi segni di ototossicità di certi antibiotici. La clorfenamina inibisce il metabolismo della fenitoina e può provocare tossicità da fenitoina. Acido ascorbico L’acido ascorbico (vitamina C) riduce i livelli di anfetamina per inibizione dell’assorbimento gastrointestinale. La vitamina C aumenta la biodisponibilità del ferro per chelazione con deferoxamina. Gli estrogeni possono aumentare l’eliminazione della vitamina C. Effetti indesiderati In seguito all’utilizzo di Zerinolflu, si possono verificare gli effetti indesiderati indicati di seguito. La frequenza di tali effetti indesiderati non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Patologie del sistema emolinfopoietico: - trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, pancitopenia. Disturbi del sistema immunitario: - reazioni di ipersensibilità quali angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. Patologie del sistema nervoso: - sonnolenza, astenia, vertigini, cefalea, incapacità di concentrarsi. Patologie dell’occhio: - visione offuscata. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: - ispessimento delle secrezioni bronchiali. Patologie gastrointestinali: - secchezza delle fauci, nausea. Patologie epatobiliari: - alterazioni della funzionalità epatica ed epatite. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: - con l’uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravità inclusi casi di orticaria, eritema multiforme, casi molto rari di reazioni cutanee gravi quali sindrome di Stevens-Johnson (SJS), necrolisi epidermica tossica (TEN) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Fotosensibilizzazione. Patologie renali e urinarie: - alterazioni renali (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), ritenzione urinaria. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Sovradosaggio Sintomi In caso di sovradosaggio si osservano in genere spiccati effetti depressivi o stimolanti sul sistema nervoso centrale, sonnolenza, letargia, depressione respiratoria. In caso di iperdosaggio, il paracetamolo contenuto nello Zerinolflu può provocare citolisi epatica che potrebbe evolvere verso la necrosi massiva. Terapia L’N-acetilcisteina, somministrata nelle ore immediatamente successive all’ingestione di paracetamolo è efficace nel limitare il danno epatico. Si raccomanda di ricorrere alle abituali misure per rimuovere dal tratto gastrointestinale il materiale non assorbito inducendo il vomito o possibilmente con lavaggio gastrico; tenere sotto osservazione il paziente praticando una terapia di supporto. Ulteriori misure dipenderanno dalla gravità, dalla natura e dal decorso dei sintomi clinici e dovranno seguire i protocolli standard di terapia intensiva. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari I pazienti devono essere avvisati che Zerinolflu può dare sonnolenza. Di ciò devono essere consapevoli coloro che si pongono alla guida di veicoli o che attendono ad operazioni richiedenti l'integrità dello stato di vigilanza. (Price: 11.18 EUR) - [Zerinol 300mg+2mg 20 Compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/184-zerinol-300mg2mg-20-compresse.html): Zerinol 300 mg + 2 mg compresse rivestite Paracetamolo + Clorfenamina maleatoChe cos’è e a che cosa serveZerinol è un analgesico (allevia il dolore) ed un antipiretico (riduce la febbre) che contiene i principi attivi paracetamolo e clorfenamina maleato. Zerinol si usa per il trattamento dei sintomi dell'influenza e del raffreddore negli adulti. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Zerinol - se è allergico al paracetamolo o alla clorfenamina maleato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) o verso altri antistaminici (sostanze simili alla clorfenamina, cioè farmaci utilizzati nel trattamento delle allergie); - in gravidanza e allattamento; - se è affetto da grave anemia emolitica (malattia dovuta alla distruzione dei globuli rossi del sangue); - se ha una carenza di un determinato enzima chiamato glucosio-6-fosfato deidrogenasi, la cui mancanza può causare anemia emolitica; - se è affetto da grave insufficienza epatocellulare (malattia associata ad alterazione della funzionalità del fegato); - se è affetto da glaucoma (malattia oculare spesso associata ad un aumento della pressione del liquido all'interno dell'occhio); - in caso di ipertrofia prostatica (malattia caratterizzata da un aumento di volume della prostata); - in caso di ostruzione del collo vescicale (ostruzione della vescica urinaria); - in caso di stenosi piloriche, duodenali e di altri tratti dell'apparato gastrointestinale (malattie gastrointestinali caratterizzate da restringimento di specifiche parti dell'apparato digerente); - in caso di stenosi urogenitale (restringimento a livello degli organi urinari e riproduttivi); - se è o è stato in trattamento nelle due settimane precedenti con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Zerinol").Principi attiviUna compressa rivestita contiene: paracetamolo 300 mg, clorfenamina maleato 2 mg. Eccipiente con effetti noti: saccarosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiAmido di mais; cellulosa microcristallina; povidone; magnesio stearato; carmellosa sodica; talco; saccarosio; gelatina; macrogol 6000; calcio carbonato; clorofilla idrosolubile; gomma arabica; cera carnauba.PosologiaPosologia Adulti: 1 compressa rivestita, due volte al giorno. Popolazione pediatrica: la sicurezza e l’efficacia di Zerinol in pazienti di età inferiore a 18 anni non è stata stabilita. Metodo di somministrazione Uso orale. La compressa deve essere assunta con acqua dopo i pasti. Durata del trattamento I pazienti devono essere avvertiti di contattare il medico se la febbre persiste o i sintomi non migliorano dopo 3 giorni di trattamento (vedere paragrafo 4.4).Gravidanza e allattamentoGravidanza e allattamento Zerinol è controindicato durante la gravidanza e l’allattamento. Fertilità Non sono stati condotti studi con Zerinol per valutare gli effetti sulla fertilità nell’uomo.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Zerinol. In caso di carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD) (può portare ad anemia emolitica Non deve assumere questo medicinale per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consulti il medico. Se ha la febbre per più di tre giorni, oppure se i sintomi non migliorano o ne compaiono altri entro tre giorni, oppure sono accompagnati da febbre elevata, esantema (eruzioni cutanee accompagnate da arrossamento della pelle), eccessiva quantità di muco e tosse persistente, consulti il medico che stabilirà la corretta diagnosi. Paracetamolo Durante il trattamento con paracetamolo, prima di assumere qualsiasi altro farmaco, deve controllare che questo non contenga paracetamolo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate, si possono verificare gravi effetti indesiderati (vedere anche il paragrafo "Se prende più Zerinol di quanto deve"). Inoltre, prima di associare qualsiasi altro farmaco, contatti il medico (vedere anche il paragrafo "Altri medicinali e Zerinol"). Prima di iniziare la terapia con Zerinol non assuma farmaci il cui uso associato è sconsigliato (vedere paragrafo "Altri medicinali e Zerinol"). Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un'epatopatia (malattia del fegato) ad alto rischio per lei (vedere anche il paragrafo "Se prende più Zerinol di quanto deve") ed alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi. Gravi reazioni cutanee: con l'uso di paracetamolo sono state riportate reazioni a carico della pelle potenzialmente fatali come la sindrome di Stevens-Johnson (SJS), la necrolisi epidermica tossica (TEN), la pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP), l'eruzione fissa da farmaci e la dermatite esfoliativa. Se si verificano i sintomi o i segni di queste gravi reazioni della pelle (ad esempio arrossamento cutaneo progressivo associato a vesciche o lesioni delle mucose), sospenda immediatamente il trattamento con Zerinol e si rivolga al più vicino ospedale. Durante il trattamento con Zerinol, informi immediatamente il medico se: Se soffre di malattie gravi, tra cui compromissione renale grave o sepsi (quando i batteri e le loro tossine circolano nel sangue causando danni agli organi) o di malnutrizione, alcolismo cronico o se sta assumendo anche flucloxacillina (un antibiotico). Nei pazienti in queste situazioni è stata segnalata una grave condizione chiamata acidosi metabolica (un'anomalia del sangue e dei fluidi) quando il paracetamolo è usato a dosi regolari per un periodo prolungato o quando il paracetamolo è assunto in associazione a flucloxacillina. I sintomi dell'acidosi metabolica possono includere: gravi difficoltà respiratorie con respirazione rapida profonda, sonnolenza, nausea e vomito. zione a flucloxacillina. I sintomi dell'acidosi metabolica possono includere: gravi difficoltà respiratorie con respirazione rapida profonda, sonnolenza, nausea e vomito. atorie con respirazione rapida profonda, sonnolenza, nausea e vomito. Presti cautela con Zerinol se è allergico all'aspirina e/o ai farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Poiché sono state osservate reazioni allergiche gravi al paracetamolo (ad esempio shock anafilattico, vedere anche il paragrafo "Possibili effetti indesiderati"), ai primi segni di reazione allergica conseguente all'uso di Zerinol, interrompa il trattamento e consulti il medico. Zerinol deve essere usato con cautela e dopo valutazione del medico in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcol (3 o più bevande alcoliche al giorno), disturbi dell'alimentazione (anoressia, bulimia, cachessia, malnutrizione cronica), disidratazione, diminuzione del volume di sangue circolante (ipovolemia), malattie del fegato come insufficienza da lieve a moderata e sindrome di Gilbert, insufficienza renale grave. Clorfenamina maleato Zerinol contiene un antistaminico (la clorfenamina). Alle dosi normalmente assunte gli antistaminici presentano effetti indesiderati assai variabili da soggetto a soggetto e da farmaco a farmaco e devono essere usati con cautela in persone che soffrono di pressione alta, malattie del cuore o della tiroide. L'effetto indesiderato più frequente è la sedazione (rilassamento fisico e mentale) che può manifestarsi con sonnolenza (vedere anche i paragrafi "Guida di veicoli e utilizzo di macchinari" e "Effetti indesiderati"). I bambini e gli anziani sono più esposti a questo tipo di effetti indesiderati. Clorfenamina può indurre fotosensibilità (reazione allergica della pelle in seguito ad esposizione alla luce). Pazienti con insufficienza renale o epatica (del fegato): se ha un'insufficienza renale o un'insufficienza epatica lieve-moderata, utilizzi con cautela questo medicinale. Anziani: per la loro maggiore sensibilità verso il farmaco, gli anziani devono attenersi ai dosaggi indicati. Nei pazienti anziani in trattamento con antistaminici si possono verificare con maggiore probabilità effetti quali vertigini, sedazione, confusione e ipotensione. I pazienti anziani sono particolarmente sensibili agli effetti secondari anticolinergici degli antistaminici quali secchezza della bocca, costipazione e ritenzione urinaria (specialmente negli uomini). I pazienti anziani con disturbi mentali (come ad esempio stato confusionale, delirio, demenza, compromissione delle capacità cognitive come memoria e ragionamento) devono evitare l'uso di Zerinol a causa degli effetti avversi sul sistema nervoso centrale.InterazioniParacetamolo Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Dosi normalmente innocue di paracetamolo possono causare danni epatici se assunte insieme a questi farmaci. Lo stesso vale per sostanze potenzialmente epatotossiche e in caso di abuso di alcol. L'ingestione abituale di farmaci anticonvulsivanti o di contraccettivi orali può, con un meccanismo di induzione enzimatica, accelerare il metabolismo del paracetamolo. È sconsigliabile l'uso del prodotto se il paziente è in trattamento con antiinfiammatori. L’assunzione di probenecid inibisce il legame del paracetamolo con l’acido glucuronico, riducendo in tal modo la clearance del paracetamolo di un fattore circa pari a 2. Pertanto, la dose di paracetamolo deve essere ridotta, se somministrato in associazione a probenecid. La colestiramina riduce l'assorbimento di paracetamolo se somministrato entro 1 h dalla somministrazione di paracetamolo. Non è ancora possibile stabilire la rilevanza clinica delle interazioni fra il paracetamolo e gli anticoagulanti orali. Pertanto, l'uso prolungato di paracetamolo in pazienti in trattamento con anticoagulanti orali è consigliabile solo sotto controllo medico. L'associazione del paracetamolo con cloramfenicolo può prolungare l'emivita del cloramfenicolo, aumentandone il rischio di tossicità. L'uso concomitante di paracetamolo e zidovudina aumenta la tendenza di quest’ultima a ridurre il numero di leucociti (neutropenia). Pertanto, si dovrebbe assumere Zerinol insieme a zidovudina soltanto sotto controllo del medico. Medicinali che rallentano lo svuotamento gastrico, come per esempio la propantelina, riducono la velocità di assorbimento del paracetamolo e ne ritardano l'insorgenza dell'effetto. Medicinali invece che accelerano lo svuotamento gastrico, come la metoclopramide, portano ad un aumento della velocità di assorbimento. Interferenza con esami di laboratorio La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). Clorfenamina maleato Non dovrebbero essere assunte contemporaneamente allo Zerinol altre sostanze ad azione anticolinergica, poiché queste possono causare interazioni significative. Il prodotto è controindicato nei pazienti in trattamento con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) o nelle due settimane successive a tale trattamento (vedere paragrafo 4.3) poiché questi possono prolungare e intensificare gli effetti anticolinergici e depressivi del sistema nervoso centrale (SNC) della clorfenamina maleato. Il prodotto può interagire con alcool, antidepressivi triciclici, neurolettici od altri farmaci ad azione depressiva sul sistema nervoso centrale come barbiturici, sedativi, tranquillanti, ipnotici. Questi prodotti non vanno assunti durante la terapia con Zerinol poiché possono causare un aumento dell’effetto sedativo. L’uso degli antistaminici può mascherare i primi segni di ototossicità di certi antibiotici. La clorfenamina inibisce il metabolismo della fenitoina e può provocare tossicità da fenitoina.Effetti indesideratiIn seguito all’utilizzo di Zerinol, si possono verificare gli effetti indesiderati indicati di seguito. La frequenza di tali effetti indesiderati non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Patologie del sistema emolinfopoietico: - trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, pancitopenia. Disturbi del sistema immunitario: - reazioni di ipersensibilità quali angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. Patologie del sistema nervoso: - sonnolenza, astenia, vertigini, cefalea, incapacità di concentrarsi. Patologie dell’occhio: - visione offuscata. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: - ispessimento delle secrezioni bronchiali. Patologie gastrointestinali: - secchezza delle fauci, nausea. Patologie epatobiliari: - alterazioni della funzionalità epatica ed epatite. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: - con l’uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravità inclusi casi di orticaria, eritema multiforme, casi molto rari di reazioni cutanee gravi quali sindrome di Stevens-Johnson (SJS), necrolisi epidermica tossica (TEN) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Fotosensibilizzazione. Patologie renali e urinarie: - alterazioni renali (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), ritenzione urinaria. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.SovradosaggioSintomi In caso di sovradosaggio si osservano in genere spiccati effetti depressivi o stimolanti sul sistema nervoso centrale, sonnolenza, letargia, depressione respiratoria. In caso di iperdosaggio, il paracetamolo, contenuto nello Zerinol, può provocare citolisi epatica che potrebbe evolvere verso la necrosi massiva. Terapia L’N-acetilcisteina, somministrata nelle ore immediatamente successive all’ingestione di paracetamolo è efficace nel limitare il danno epatico. Si raccomanda di ricorrere alle abituali misure per rimuovere dal tratto gastrointestinale il materiale non assorbito; tenere sotto osservazione il paziente praticando una terapia di supporto. Ulteriori misure dipenderanno dalla gravità, dalla natura e dal decorso dei sintomi clinici e dovranno seguire i protocolli standard di terapia intensiva.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariI pazienti devono essere avvisati che Zerinol può dare sonnolenza. Di ciò devono essere avvertiti i pazienti che potrebbero condurre veicoli o che potrebbero attendere ad operazioni richiedenti l'integrità dello stato di vigilanza. (Price: 12.00 EUR) - [Levotuss 30mg 5ml Sciroppo Flacone 200ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/185-levotuss-30mg-5ml-sciroppo-flacone-200ml.html): Levotuss 30 mg/5 ml sciroppo levodropropizinaChe cos’è e a che cosa serveLevotuss contiene il principio attivo levodropropizina, una sostanza che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati sedativi della tosse. Questo medicinale si usa per il trattamento dei sintomi della tosse. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 2 settimane di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Levotuss: - se è allergico alla levodropropizina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di una malattia dei bronchi, caratterizzata da un'elevata produzione di muco (ipersecrezione bronchiale); - se soffre dalla nascita di alcuni disturbi della mucosa respiratoria caratterizzati da ridotta capacità di espellere il muco (sindrome di Kartagener, discinesia ciliare); - se è in stato di gravidanza o se sta allattando (veda il sottoparagrafo “Gravidanza e allattamento”). Non somministri questo medicinale nei bambini di età inferiore ai due anni (veda il sottoparagrafo “Bambini”).Principi attivi100 ml di soluzione contengono: principio attivo: levodropropizina 600 mg Eccipienti con effetti noti: saccarosio, glicole propilenico, metil para-idrossibenzoato, propil para-idrossibenzoato, sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiSaccarosio, metil para-idrossibenzoato, propil para-idrossibenzoato, acido citrico monoidrato, sodio idrossido, aroma ciliegia (contenente glicole propilenico), acqua depurata.PosologiaPosologia Adulti: 10 ml di sciroppo fino a 3 volte al giorno ad intervalli di almeno 6 ore. Bambini: 10-20 kg 3 ml 3 volte al giorno; 20-30 kg 5 ml 3 volte al giorno. Il trattamento dovrebbe essere continuato fino alla scomparsa della tosse. Tuttavia, se dopo 2 settimane di terapia la tosse dovesse ancora essere presente, è consigliabile interrompere il trattamento e chiedere consiglio al medico. Infatti la tosse è un sintomo e andrebbe studiata e trattata la patologia causale. Popolazione pediatrica Non somministrare a bambini di età inferiore a 2 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione Nella confezione è annesso un bicchiere dosatore con tacche corrispondenti a 3, 5 e 10 ml. Per aprire la confezione è necessario premere con forza il tappo e ruotare contemporaneamente in senso antiorario.Gravidanza e allattamentoGli studi di teratogenesi, riproduzione e fertilità così come quelli peri e post natali non hanno rivelato effetti tossici specifici. Tuttavia, poichè negli studi tossicologici nell'animale alla dose di 24 mg/kg si è osservato un lieve ritardo nell'aumento di peso corporeo e nella crescita e poichè levodropropizina è in grado di superare la barriera placentare nel ratto, l'uso del farmaco è controindicato nelle donne che intendono diventare o sono già gravide poichè la sua sicurezza d'impiego non è documentata (vedere 4.3). Gli studi nel ratto indicano che il farmaco si ritrova nel latte materno fino ad 8 ore dalla somministrazione. Perciò l'uso del farmaco durante l'allattamento è controindicato.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Levotuss: - se soffre di grave riduzione della funzionalità dei reni (insufficienza renale grave con clearance della creatinina sotto 35 ml/min); - se è una persona anziana, poiché negli anziani la sensibilità a vari medicinali è alterata; - se sta assumendo medicinali sedativi per il trattamento dell'ansia ed è un individuo particolarmente sensibile (veda il sottoparagrafo “Altri medicinali e Levotuss”). I medicinali antitosse curano solo i sintomi e devono essere usati solo in attesa della diagnosi della causa scatenante e/o dell'effetto della terapia della malattia sottostante. Non usi quindi per trattamenti prolungati. Dopo breve periodo di trattamento (2 settimane) senza risultati apprezzabili, consulti il medico.Bambini Non dia questo medicinale ai bambini al di sotto dei 2 anni (veda il sottoparagrafo “Non prenda Levotuss”).InterazioniGli studi di farmacologia animale hanno dimostrato che levodropropizina non potenzia l'effetto farmacologico di sostanze attive sul sistema nervoso centrale (es. benzodiazepine, alcool, fenitoina, imipramina). Nell'animale il prodotto non modifica l'attività di anticoagulanti orali, quali la warfarina e neppure interferisce sull'azione ipoglicemizzante dell'insulina. Negli studi di farmacologia umana l'associazione con benzodiazepina non modifica il quadro EEG. E' necessario tuttavia usare cautela in caso di contemporanea assunzione di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili (vedere 4.4). Dagli studi clinici non risulta alcuna interazione con farmaci usati nel trattamento di patologie broncopolmonari quali β2-agonisti, metilxantine e derivati, corticosteroidi, antibiotici, mucoregolatori e antistaminici.Effetti indesideratiDurante il trattamento con levodropropizina si possono verificare palpitazioni, tachicardia, nausea, vomito, diarrea, eritema. Le reazioni riportate come serie sono orticaria e reazione anafilattica. La maggior parte delle reazioni che si verificano in seguito all’assunzione di levodropropizina sono non gravi e i sintomi si sono risolti con la sospensione della terapia e, in alcuni casi, con trattamento farmacologico specifico. Le reazioni avverse riscontrate (incidenza sconosciuta) sono le seguenti: Patologie dell'occhio: Midriasi, cecità bilaterale. Disturbi del sistema immunitario: Reazioni allergiche e anafilattoidi, edema palpebrale, edema angioneurotico, orticaria. Disordini psichiatrici: Nervosismo, sonnolenza, alterazione della personalità oppure disturbo della personalità. Patologie del sistema nervoso: Sincope, capogiro, vertigine, tremori, parestesia, convulsione tonico-clonica e attacco di piccolo male, coma ipoglicemico. Patologie cardiache: Palpitazioni, tachicardia, bigeminismo atriale. Patologie vascolari: Ipotensione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Dispnea, tosse, edema del tratto respiratorio. Patologie gastrointestinali: Dolore gastrico, dolore addominale, nausea, vomito, diarrea. Patologie epatobiliari: Epatite colestatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Orticaria, eritema, esantema, prurito, angioedema, reazioni della cute, glossite e stomatite aftosa. Epidermolisi. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: Debolezza degli arti inferiori. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: Malessere generale, edema generalizzato, astenia. Popolazione pediatrica È stato segnalato un caso di sonnolenza, ipotonia e vomito in un neonato dopo assunzione di levodropropizina da parte della madre nutrice. I sintomi sono comparsi dopo la poppata e si sono risolti spontaneamente sospendendo per alcune poppate l’allattamento al seno. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.SovradosaggioNon sono stati segnalati effetti collaterali significativi dopo somministrazione del farmaco fino a 240 mg in somministrazione singola e fino a 120 mg t.i.d. per 8 giorni consecutivi. Sono noti casi di sovradosaggio in bambini di età compresa tra 2 e 4 anni. Si tratta di casi di overdose accidentale tutti risolti senza conseguenze. Nella maggior parte dei casi, i pazienti hanno manifestato dolore addominale e vomito ed in un caso, dopo l’assunzione di 600 mg di levodropropizina, la paziente ha manifestato sonno eccessivo e saturazione d’ossigeno diminuita. In caso di sovradosaggio con evidenti manifestazioni cliniche istituire immediatamente una terapia sintomatica ed applicare le solite misure di emergenza (lavanda gastrica, pasto di carbone attivo, somministrazione parenterale di liquido, ecc.), se del caso.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNon sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare e/o sull’uso di macchinari. Tuttavia, poiché il prodotto può, anche se raramente, causare sonnolenza (vedere paragrafo 4.8), usare con cautela in quei pazienti che intendono condurre veicoli o manovrare macchinari, informandoli di questa possibilità. (Price: 11.82 EUR) - [Foille Scottature Crema Tubo da 29,5g](https://www.farmaciamazziniroma.it/186-foille-scottature-crema-tubo-da-295g.html): Foille Scottature è un medicinale da utilizzare sulla pelle, che contiene benzocaina (capace di alleviare il dolore, il bruciore ed il prurito sulla pelle), alcol benzilico (con azione disinfettante e capace di calmare il dolore) e cloro xilenolo (con azione disinfettante).Foille Scottature si usa:• in caso di arrossamenti della pelle dovuti ad un'eccessiva e prolungata esposizione al sole (eritemi solari), piccole ustioni, irritazioni sulla pelle da vari agenti chimico-fisici, punture d'insetti;• nella medicazione di lesioni superficiali (escoriazioni e abrasioni) e ferite superficiali della pelle.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Foille Scottature- se è allergico all'alcol benzilico, alla benzocaina, al cloroxilenolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);Questo medicinale non deve essere applicato sugli occhi. Principi attivi 100 g di crema contengono: Principi attivi: alcool benzilico 4 g; benzocaina 5 g; cloroxilenolo 0,1 g. Eccipienti con effetti noti: sodio lauril solfato, eugenolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Olio vegetale idrogenato, ceresina (paraffina solida), cera d’api gialla, monodigliceridi (di acidi grassi superiori), olio di mais, calcio idrato, sodio borato, PEG 32, sodio lauril solfato, anidride maleica, eugenolo, sodio calcio EDTA, 8-idrossichinolina, acqua depurata. Posologia Applicare la crema, in strato sottile ed uniforme direttamente sulla lesione. In caso di lesioni circoscritte, è opportuno - in seguito all'applicazione della crema - ricoprire con garza sterile. La medicazione non va rimossa per almeno 48 ore, al fine di non turbare il processo di granulazione. In certi casi la medicazione iniziale non dovrà essere rimossa e cambiata anche per maggior periodo di tempo, dovendo però via via tenerla ben inumidita con FOILLE SCOTTATURE. Si raccomanda di non superare il limite massimo delle 4 applicazioni al giorno, sia negli adulti che nei bambini. Gravidanza e allattamento Non sono note controindicazioni all’uso in caso di gravidanza o allattamento. Si consiglia comunque di consultare il proprio medico prima di assumere il farmaco durante la gravidanza e l'allattamento. Conservazione Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Foille Scottature.Foille Scottature deve essere impiegato solo sulla pelle (per uso esterno), su lesioni superficiali non estese e per un breve periodo di tempo.Nei seguenti casi, utilizzi questo medicinale sempre solo dopo aver consultato il medico:- se presenta ferite profonde o gravi, numerose punture di insetti,- quando si forma una bolla con liquido o la superficie della pelle risulta bruciata (ustioni gravi) o ustioni lievi particolarmente estese;- nei bambini tra i 6 mesi e i 2 anni d'età (vedere “Bambini”);- se è in gravidanza o nel periodo di allattamento (vedere “Gravidanza e allattamento”).Eviti il contatto con gli occhi.L'efficacia e la sicurezza della benzocaina dipendono da un corretto dosaggio, pertanto deve impiegare la minima quantità di medicinale sufficiente ad ottenere il miglioramento del dolore.Applichi Foille Scottature con cautela se presenta mucose gravemente danneggiate o in presenza di arrossamenti (infiammazione), in modo da evitare un eccessivo assorbimento nel corpo di benzocaina.Eviti un uso prolungato di Foille Scottature, in particolare su ampie superfici. L'uso, specie se prolungato, dei medicinali sulla pelle (prodotti per uso topico) può dare origine a fenomeni di irritazione o di allergia (sensibilizzazione). In tale caso, interrompa il trattamento e consulti il medico al fine di ricevere una terapia adatta.Se la lesione non migliora dopo qualche giorno, se l'arrossamento, il dolore o il gonfiore peggiorano o se compare infezione, sospenda l'uso del medicinale e si rivolga subito al medico.Consulti il medico anche nei casi in cui tali disturbi si fossero manifestati in passato.BambiniFoille Scottature non deve essere usato nei bambini di età inferiore a 6 mesi.Nei bambini tra i 6 mesi e i 2 anni d'età, usi questo medicinale solo dopo aver consultato il medico (vedere “Avvertenze e precauzioni”). Interazioni Nessuna nota. Effetti indesiderati L’uso dei prodotti per applicazione topica, specie se prolungato, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Raramente un elevato assorbimento della benzocaina può provocare gravi reazioni (incremento della metaemoglobina, con comparsa di cianosi), in particolare nei bambini e negli anziani, che richiedono un tempestivo intervento ospedaliero. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Sono riportati in letteratura rari casi di incremento della metaemoglobina riferibili ad un eccessivo assorbimento di benzocaina, particolarmente in bambini ed anziani. In caso di comparsa di cianosi, rivolgersi al più vicino presidio ospedaliero per la terapia del caso (terapia di supporto e somministrazione endovenosa di blu di metilene). In caso di ingestione accidentale, si consiglia di porre in atto i normali provvedimenti medici consigliati in caso di intossicazione. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari FOILLE SCOTTATURE non influenza lo stato di vigilanza; pertanto, esso non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 11.91 EUR) - [Foille Insetti 0,5 g Crema 0,5% Crema Tubo 15g](https://www.farmaciamazziniroma.it/187-foille-insetti-05-g-crema-05-crema-tubo-15g.html): Foille Insetti è un medicinale da applicare sulla pelle che contiene idrocortisone, un antinfiammatorio.Questo medicinale si usa per il trattamento dei disturbi causati da punture d'insetti, pruriti, arrossamenti della pelle (eritemi) ed infiammazioni della pelle (eczemi).Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Foille Insetti- se è allergico all'idrocortisone o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se ha un'infezione virale, batterica o da funghi. Principi attivi 100 g di crema contengono: Principio attivo: idrocortisone 0,5 g Eccipienti con effetti noti: alcool cetilico, alcool stearilico, lanolina. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Alcool isopropilico, alcool cetilico, alcool stearilico, lanolina, macrogol 1000 stearato, macrogol 4000 stearato, macrogol 6000 stearato, aroma mandorle amare e acqua depurata. Posologia Frizionando leggermente, spalmare la crema sulla parte interessata in strato sottile, due volte al giorno. Non superare le dosi consigliate. Gravidanza e allattamento Da usare sotto il diretto controllo del medico. Conservazione Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Foille Insetti.Impieghi solo sulla pelle (per uso esterno). Non applichi sulle mucose. Eviti il contatto con gli occhi.Eviti l'uso prolungato di Foille Insetti, in particolare su ampie superfici.L'uso, specie se prolungato, dei prodotti sulla pelle (topico) può dare origine a fenomeni di irritazione o di allergie (sensibilizzazione). In tale caso, interrompa il trattamento e consulti il medico che provvederà ai rimedi necessari.Qualora comparisse irritazione della pelle sospenda il trattamento.Se lei è affetto o potrebbe essere affetto da feocromocitoma (un tumore benigno frequentemente localizzato nella ghiandola surrenale), si rivolga al medico che le dirà se può prendere questo medicinale. In pazienti con feocromocitoma, la somministrazione di corticosteroidi (medicinali della stessa classe dell'idrocortisone), può causare crisi di feocromocitoma che possono mettere in pericolo la vita.Contatti il medico se si presentano visione offuscata o altri disturbi visivi.BambiniNei bambini di età inferiore ai 2 anni Foille Insetti deve essere usato solo dopo aver consultato il medico. Interazioni Nessuna nota. Effetti indesiderati Come per tutti i preparati per uso topico è possibile che si verifichino reazioni locali di sensibilizzazione. In linea generale, l’applicazione topica di corticosteroidi non determina evidenze cliniche di assorbimento sistemico. Quando applicato su superfici estese, o per periodi prolungati di tempo, o su cute non integra, o in caso di bendaggio occlusivo, l’idrocortisone può essere assorbito in quantità sufficienti a determinare effetti sistemici. Effetti indesiderati dovuti ai Corticosteroidi La frequenza degli effetti indesiderati è classificata come segue: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥ 1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie endocrine Non nota: crisi di feocromocitoma (vedere paragrafo 4.4). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non nota: orticaria. Patologie dell’occhio Non nota: visione offuscata, corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/comesegnalare-una-sospetta-reazione-avversa. Sovradosaggio Non sono noti sintomi da riferirsi a sovradosaggio del farmaco. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Foille Insetti non influenza lo stato di vigilanza; pertanto esso non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 11.91 EUR) - [Foille Sole Spray Cutaneo, Soluzione 1 Contenitore Sotto Pressione da 70g](https://www.farmaciamazziniroma.it/189-foille-sole-spray-cutaneo-soluzione-1-contenitore-sotto-pressione-da-70g.html): Foille Sole spray cutaneo, soluzione Alcol benzilico, benzocaina, cloroxilenoloChe cos’è e a che cosa serveFoille Sole spray cutaneo, soluzione è un medicinale da utilizzare sulla pelle, che contiene benzocaina (capace di alleviare il dolore, il bruciore ed il prurito sulla pelle), alcol benzilico (con azione disinfettante e capace di calmare il dolore) e cloroxilenolo (con azione disinfettante). Foille Sole spray cutaneo, soluzione si usa: • in caso di arrossamenti della pelle dovuti ad un'eccessiva e prolungata esposizione al sole (eritemi solari), piccole ustioni, irritazioni sulla pelle da vari agenti chimico-fisici, punture d'insetti; • nella medicazione di lesioni superficiali (escoriazioni e abrasioni) e ferite superficiali della pelle. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Foille Sole spray cutaneo, soluzione - se è allergico all'alcol benzilico, alla benzocaina, al cloroxilenolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Questo medicinale non deve essere applicato sugli occhi.Principi attivi100 g di crema contengono: Principi attivi: Alcool benzilico 4 g - Benzocaina 5 g - Cloroxilenolo 0,4 g. Eccipiente(i) con effetti noti: alcool cetilico, metile p-idrossibenzoato, propile pidrossibenzoato (parabeni) e butilidrossianisolo (E320) 100 g di spray contengono: Principi attivi: Alcool benzilico 4 g - Benzocaina 5 g - Cloroxilenolo 0,6 g. Eccipiente(i) con effetti noti: etanolo e glicole propilenico Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiCrema: acido stearico, alcool cetilico, glicerina, olio di vaselina, isopropilmiristato palmitato e stearato, polisorbato 60, burro di cacao, trietanolamina, carbomer 974P, sorbitan tristearato, metile p-idrossibenzoato, eugenolo, propile p-idrossibenzoato, butilidrossianisolo, acqua depurata. Spray: etanolo 96%, glucam P 20 (PPG 20 metilglucosio etere), spirito di ammonio, glicerolo, glicole propilenico.PosologiaCrema: applicare la crema, in strato sottile ed uniforme, direttamente sulla lesione. In caso di lesioni circoscritte è opportuno - in seguito all’applicazione della crema - quindi ricoprire con garza sterile, mantenuta umida con ulteriori applicazioni dall’esterno e fasciare accuratamente. La medicazione non va rimossa prima delle 48 ore, al fine di non turbare il processo di granulazione. In certi casi la medicazione iniziale non dovrà essere rimossa e cambiata anche per un maggiore periodo di tempo, dovendosi però via via tenerla ben inumidita con FOILLE SOLE. Si raccomanda di non superare il limite massimo delle 4 applicazioni al giorno, sia negli adulti che nei bambini. Spray: In caso di lesioni più estese, è preferibile utilizzare lo spray. Quando si utilizza FOILLE SOLE spray cutaneo, soluzione, è necessario osservare attentamente le seguenti istruzioni: 1. agitate la bomboletta e quindi rimuovete la capsula di protezione; 2. dirigete il foro della valvola erogatrice verso l’area da trattare mantenendola alla distanza di circa un palmo. 3. premete la valvola erogatrice. Si raccomanda di non superare il limite massimo delle 4 applicazioni al giorno, sia in pazienti adulti che nei bambini.Gravidanza e allattamentoNon sono note controindicazioni per l’uso di FOILLE SOLE durante la gravidanza o l’allattamento; si consiglia comunque di consultare il proprio medico prima di assumere il farmaco durante la gravidanza.ConservazioneFOILLE SOLE crema: Conservare a temperatura inferiore a 30°C. FOILLE SOLE spray cutaneo, soluzione: Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Tenere al riparo dalla luce.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Foille Sole spray cutaneo, soluzione. Foille Sole spray cutaneo, soluzione deve essere impiegato solo sulla pelle (per uso cutaneo), su lesioni superficiali non estese e per un breve periodo di tempo. Nei seguenti casi, utilizzi questo medicinale sempre solo dopo aver consultato il medico: - se presenta ferite profonde, numerose punture di insetti, quando si forma una bolla con liquido o la superficie della pelle risulta bruciata (ustioni gravi) o ustioni lievi particolarmente estese; - nei bambini tra i 6 mesi e i 2 anni d'età (vedere “Bambini”); - se è in gravidanza o nel periodo di allattamento (vedere “Gravidanza e allattamento”). Eviti il contatto con gli occhi. Non vaporizzi su una fiamma o su corpi incandescenti. Non inalare: la continua inalazione di Foille Sole spray cutaneo, soluzione può indurre la comparsa di vertigini e sensazione di malessere. L'efficacia e la sicurezza della benzocaina dipendono da un corretto dosaggio, pertanto deve impiegare la minima quantità di medicinale sufficiente ad ottenere il miglioramento del dolore. Applichi Foille Sole spray cutaneo, soluzione con cautela se presenta mucose gravemente danneggiate o in presenza di arrossamenti (infiammazione), in modo da evitare un eccessivo assorbimento nel corpo di benzocaina. Eviti un uso prolungato di Foille Sole spray cutaneo, soluzione, in particolare su ampie superfici. L'uso, specie se prolungato, dei medicinali sulla pelle (prodotti per uso topico) può dare origine a fenomeni di irritazione o di allergia (sensibilizzazione). In tale caso, interrompa il trattamento e consulti il medico al fine di ricevere una terapia adatta. Se la lesione non migliora dopo qualche giorno, se l'arrossamento, il dolore o il gonfiore peggiorano o se compare infezione, sospenda l'uso del medicinale e si rivolga subito al medico. Consulti il medico anche nei casi in cui tali disturbi si fossero manifestati in passato. Bambini Foille Sole spray cutaneo, soluzione non deve essere usato nei bambini di età inferiore a 6 mesi. Nei bambini tra i 6 mesi e i 2 anni d'età, usi questo medicinale solo dopo aver consultato il medico (vedere “Avvertenze e precauzioni”).InterazioniNessuna nota.Effetti indesideratiL’uso dei prodotti per applicazione topica, specie se prolungato, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso, interrompere il trattamento e istituire una terapia idonea. Raramente un elevato assorbimento della benzocaina può provocare gravi reazioni (incremento della metaemoglobina, con comparsa di cianosi), in particolare nei bambini e negli anziani, che richiedono un tempestivo intervento ospedaliero. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.SovradosaggioSono riportati in letteratura rari casi di incremento della metaemoglobina riferibili ad un eccessivo assorbimento di benzocaina, particolarmente in bambini ed anziani. In caso di comparsa di cianosi, rivolgersi al più vicino presidio ospedaliero per la terapia del caso (terapia di supporto e somministrazione endovenosa di blu di metilene). In caso di ingestione accidentale, si consiglia di porre in atto i normali provvedimenti medici consigliati in caso di intossicazione.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariFOILLE SOLE non influenza lo stato di vigilanza; pertanto esso non ha effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. (Price: 16.50 EUR) - [Flector Diclofenac 5 Cerotti Medicati per Uso Cutaneo 180mg](https://www.farmaciamazziniroma.it/190-flector-diclofenac-5-cerotti-medicati-per-uso-cutaneo-180mg.html): FLECTOR 180 mg cerotto medicato Diclofenac idrossietilpirrolidinaChe cos’è e a che cosa serveFLECTOR contiene il principio attivo diclofenac idrossietilpirrolidina ed appartiene ad un gruppo di medicinali che riducono il dolore e l'infiammazione chiamati antinfiammatori non steroidei (FANS). FLECTOR cerotto si applica sulla pelle ed agisce contro il dolore e l'infiammazione di articolazioni, muscoli, tendini e legamenti, dovuti a traumi o malattie reumatiche. Si rivolga al medico se, quando usa FLECTOR, non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi FLECTOR: • se è allergico al diclofenac idrossietilpirrolidina, all'acido acetilsalicilico o ad altri FANS; • se è allergico ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • durante gli ultimi tre mesi di gravidanza (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”); • se ha un'ulcera allo stomaco o al duodeno (peptica); • se la cute dove vuole applicare il cerotto è danneggiata o ha delle lesioni (dermatite essudativa, eczema, infezioni, bruciature o ferite); • se ha avuto asma, orticaria o infiammazione del naso (rinite acuta) dopo l'uso di medicinali contenenti acido acetilsalicilico o altri FANS. Non usare FLECTOR in bambini e adolescenti al di sotto dei 16 anni.Principi attiviUn cerotto medicato da 180 mg contiene: • principio attivo: diclofenac idrossietilpirrolidina 180 mg (pari a 140 mg di diclofenac sodico); • eccipienti con effetti noti: glicole propilenico, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, profumo a sua volta contenente amile cinnamale, alcol amilcinnamilico, alcol benzilico, benzil benzoato, benzil salicilato, cinnammale, alcol cinnamilico, citronellolo, d-Limonene, eugenolo, farnesolo, geraniolo, aldeide exil cinnamica, idrossicitronellale, isoeugenolo, linalolo, metil eptin carbonato. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.EccipientiGelatina, polivinilpirrolidone, sorbitolo soluzione al 70%, caolino, titanio biossido, glicole propilenico, metile paraidrossi-benzoato, propile paraidrossibenzoato, edetato bisodico, acido tartarico, diidrossialluminio aminoacetato, carbossimetilcellulosa sodica, poliacrilato sodico, 1-3-butilen glicole, polisorbato 80, profumo, acqua depurata, feltro sintetico, film plastico.PosologiaSolo per uso cutaneo. Posologia: Il medicinale deve essere applicato solo sulla cute intatta e sana e non deve essere applicato quando si fa il bagno o la doccia. Il cerotto medicato di diclofenac deve essere utilizzato per il più breve tempo possibile in relazione all’indicazione d’uso. Adulti: Il regime posologico abituale è di 1 o 2 cerotti al giorno (una applicazione ogni 12 o 24 ore) per un periodo fino a 14 giorni. Consigliare al paziente di consultare il medico, se non riscontra un miglioramento a seguito del periodo di trattamento raccomandato (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica. Bambini e adolescenti al di sotto dei 16 anni: l’impiego di questo cerotto medicato non è raccomandato perché non sono disponibili dati sufficienti a valutare la sicurezza e l’efficacia del medicinale (vedere paragrafo 4.3). Negli adolescenti di età pari o superiore ai 16 anni: se il medicinale è necessario per un periodo di trattamento superiore ai 7 giorni per il sollievo del dolore o se i sintomi peggiorano, è necessaria una rivalutazione. Consigliare al paziente o ai parenti dell’adolescente di consultare il medico. Anziani: Questo medicinale deve essere impiegato con cautela nei pazienti anziani in quanto maggiormente predisposti agli effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica o renale: Per l’utilizzo dei cerotti medicati di diclofenac in pazienti con insufficienza epatica o renale consultare il paragrafo 4.4. Modo di somministrazione: Tagliare la busta contenente il cerotto medicato come indicato. Estrarre un cerotto medicato, rimuovere la pellicola in plastica utilizzata per proteggere la superficie adesiva e applicare il cerotto sull’articolazione o sulla superficie dolente. Se necessario, il cerotto può essere tenuto sul posto mediante una fascia elastica (la confezione contiene una rete tubolare). Richiudere attentamente la busta. Il cerotto deve essere utilizzato per intero. Evitare il contatto con gli occhi o le mucose.Gravidanza e allattamentoGravidanza: La concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con le formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza del trattamento con i FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento d’incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso ed ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre ed il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, il diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento: Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di diclofenac cerotti medicati non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, i cerotti medicati di diclofenac non devono essere applicati sul seno delle madri che allattano, né altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4).ConservazioneNon sono necessarie particolari condizioni di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare FLECTOR se: • ha problemi respiratori quali asma, infiammazioni del naso dovute ad allergia (rinite allergica), polipi nasali, malattie ai bronchi; • ha problemi al cuore, al fegato o ai reni; • ha avuto un'ulcera allo stomaco o al duodeno (peptica); • ha sofferto di malattie infiammatorie intestinali; • è predisposto ad avere perdite di sangue (diatesi emorragica); • è anziano, poiché ha una maggiore probabilità di manifestare effetti indesiderati. Non si esponga alla luce solare diretta o alla luce delle lampade solari (lampade abbronzanti), per almeno un giorno dopo aver tolto il cerotto; questo diminuirà il rischio di manifestare una reazione avversa alla luce (fotosensibilità). Come altri medicinali per uso locale (topico), soprattutto in caso di terapia prolungata, FLECTOR può provocare arrossamento e prurito (fenomeni di sensibilizzazione). Interrompa il trattamento e si rivolga al medico o al farmacista, se usando questo cerotto si verificano reazioni della pelle nel sito di applicazione. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo usando la minima dose efficace per la minima durata necessaria. Non ecceda con la dose di FLECTOR, non lo applichi su aree estese della pelle e non lo prenda per lunghi periodi.InterazioniPoiché l’assorbimento sistemico di diclofenac a seguito dell’utilizzo dei cerotti medicati è molto basso, il rischio di sviluppare interazioni clinicamente significative con altri medicinali è trascurabile. Le indagini cliniche eseguite con FLECTOR cerotto medicato utilizzato in concomitanza con altri farmaci antinfiammatori steroidei e non (salazopirina, idrossichinolina, ecc.) non hanno messo in evidenza fenomeni di interazione. Non è comunque da escludere la possibilità di competizione tra il diclofenac assorbito e altri farmaci ad alto legame con le proteine plasmatiche. È sconsigliato l’uso concomitante topico o sistemico di altri farmaci contenenti diclofenac o altri FANS (vedere paragrafo 4.8).Effetti indesideratiLe reazioni avverse (Tabella 1) sono elencate per frequenza, per prima la più frequente, utilizzando la seguente convenzione: comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1.000, < 1/100); raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000); non nota: non può essere stimata dai dati disponibili. Tabella 1 Infezioni e infestazioni Molto raro Rash con pustole Disturbi del sistema immunitario Molto raro Ipersensibilità (inclusa orticaria), edema angioneurotico, reazione anafilattoide. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Molto raro Asma Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune Rash, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite allergica e dermatite da contatto), prurito. Raro Dermatite bollosa (per es. eritema bolloso), secchezza della cute. Molto raro Reazioni di fotosensibilità Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune Reazioni nella sede di somministrazione A seguito di applicazioni per lunghi periodi di tempo su ampie superfici cutanee, non si può escludere, a causa della quota di principio attivo che viene assorbita, la comparsa di effetti indesiderati sistemici, soprattutto a livello gastroenterico.L’utilizzo del prodotto in associazione con altri farmaci contenenti diclofenac può dar luogo a fenomeni di ipersensibilità alla luce, eruzione cutanea con formazione di vescicole, eczema, eritema e, in rari casi, reazioni cutanee a evoluzione grave (sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell) (vedere paragrafo 4.5). Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioNon sono stati riportati casi di sovradosaggio con i cerotti medicati di diclofenac. Qualora dovessero verificarsi effetti indesiderati sistemici a causa di uso non corretto o di sovradosaggio accidentale (per es. nei bambini) con il prodotto, si raccomandano le misure generali di supporto da intraprendere in caso di intossicazione con i farmaci antiinfiammatori non steroidei.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariL’applicazione dei cerotti medicati di diclofenac non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 16.27 EUR) - [Flector 10 Cerotti Medicati per Uso Cutaneo 180mg](https://www.farmaciamazziniroma.it/191-flector-10-cerotti-medicati-per-uso-cutaneo-180mg.html): FLECTOR 180 mg cerotto medicato Diclofenac idrossietilpirrolidinaChe cos’è e a che cosa serveFLECTOR contiene il principio attivo diclofenac idrossietilpirrolidina ed appartiene ad un gruppo di medicinali che riducono il dolore e l'infiammazione chiamati antinfiammatori non steroidei (FANS). FLECTOR cerotto si applica sulla pelle ed agisce contro il dolore e l'infiammazione di articolazioni, muscoli, tendini e legamenti, dovuti a traumi o malattie reumatiche. Si rivolga al medico se, quando usa FLECTOR, non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi FLECTOR: • se è allergico al diclofenac idrossietilpirrolidina, all'acido acetilsalicilico o ad altri FANS; • se è allergico ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • durante gli ultimi tre mesi di gravidanza (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”); • se ha un'ulcera allo stomaco o al duodeno (peptica); • se la cute dove vuole applicare il cerotto è danneggiata o ha delle lesioni (dermatite essudativa, eczema, infezioni, bruciature o ferite); • se ha avuto asma, orticaria o infiammazione del naso (rinite acuta) dopo l'uso di medicinali contenenti acido acetilsalicilico o altri FANS. Non usare FLECTOR in bambini e adolescenti al di sotto dei 16 anni.Principi attiviUn cerotto medicato da 180 mg contiene: • principio attivo: diclofenac idrossietilpirrolidina 180 mg (pari a 140 mg di diclofenac sodico); • eccipienti con effetti noti: glicole propilenico, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, profumo a sua volta contenente amile cinnamale, alcol amilcinnamilico, alcol benzilico, benzil benzoato, benzil salicilato, cinnammale, alcol cinnamilico, citronellolo, d-Limonene, eugenolo, farnesolo, geraniolo, aldeide exil cinnamica, idrossicitronellale, isoeugenolo, linalolo, metil eptin carbonato. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.EccipientiGelatina, polivinilpirrolidone, sorbitolo soluzione al 70%, caolino, titanio biossido, glicole propilenico, metile paraidrossi-benzoato, propile paraidrossibenzoato, edetato bisodico, acido tartarico, diidrossialluminio aminoacetato, carbossimetilcellulosa sodica, poliacrilato sodico, 1-3-butilen glicole, polisorbato 80, profumo, acqua depurata, feltro sintetico, film plastico.PosologiaSolo per uso cutaneo. Posologia: Il medicinale deve essere applicato solo sulla cute intatta e sana e non deve essere applicato quando si fa il bagno o la doccia. Il cerotto medicato di diclofenac deve essere utilizzato per il più breve tempo possibile in relazione all’indicazione d’uso. Adulti: Il regime posologico abituale è di 1 o 2 cerotti al giorno (una applicazione ogni 12 o 24 ore) per un periodo fino a 14 giorni. Consigliare al paziente di consultare il medico, se non riscontra un miglioramento a seguito del periodo di trattamento raccomandato (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica. Bambini e adolescenti al di sotto dei 16 anni: l’impiego di questo cerotto medicato non è raccomandato perché non sono disponibili dati sufficienti a valutare la sicurezza e l’efficacia del medicinale (vedere paragrafo 4.3). Negli adolescenti di età pari o superiore ai 16 anni: se il medicinale è necessario per un periodo di trattamento superiore ai 7 giorni per il sollievo del dolore o se i sintomi peggiorano, è necessaria una rivalutazione. Consigliare al paziente o ai parenti dell’adolescente di consultare il medico. Anziani: Questo medicinale deve essere impiegato con cautela nei pazienti anziani in quanto maggiormente predisposti agli effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica o renale: Per l’utilizzo dei cerotti medicati di diclofenac in pazienti con insufficienza epatica o renale consultare il paragrafo 4.4. Modo di somministrazione: Tagliare la busta contenente il cerotto medicato come indicato. Estrarre un cerotto medicato, rimuovere la pellicola in plastica utilizzata per proteggere la superficie adesiva e applicare il cerotto sull’articolazione o sulla superficie dolente. Se necessario, il cerotto può essere tenuto sul posto mediante una fascia elastica (la confezione contiene una rete tubolare). Richiudere attentamente la busta. Il cerotto deve essere utilizzato per intero. Evitare il contatto con gli occhi o le mucose.Gravidanza e allattamentoGravidanza: La concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con le formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza del trattamento con i FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento d’incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso ed ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre ed il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, il diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento: Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di diclofenac cerotti medicati non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, i cerotti medicati di diclofenac non devono essere applicati sul seno delle madri che allattano, né altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4).ConservazioneNon sono necessarie particolari condizioni di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare FLECTOR se: • ha problemi respiratori quali asma, infiammazioni del naso dovute ad allergia (rinite allergica), polipi nasali, malattie ai bronchi; • ha problemi al cuore, al fegato o ai reni; • ha avuto un'ulcera allo stomaco o al duodeno (peptica); • ha sofferto di malattie infiammatorie intestinali; • è predisposto ad avere perdite di sangue (diatesi emorragica); • è anziano, poiché ha una maggiore probabilità di manifestare effetti indesiderati. Non si esponga alla luce solare diretta o alla luce delle lampade solari (lampade abbronzanti), per almeno un giorno dopo aver tolto il cerotto; questo diminuirà il rischio di manifestare una reazione avversa alla luce (fotosensibilità). Come altri medicinali per uso locale (topico), soprattutto in caso di terapia prolungata, FLECTOR può provocare arrossamento e prurito (fenomeni di sensibilizzazione). Interrompa il trattamento e si rivolga al medico o al farmacista, se usando questo cerotto si verificano reazioni della pelle nel sito di applicazione. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo usando la minima dose efficace per la minima durata necessaria. Non ecceda con la dose di FLECTOR, non lo applichi su aree estese della pelle e non lo prenda per lunghi periodi.InterazioniPoiché l’assorbimento sistemico di diclofenac a seguito dell’utilizzo dei cerotti medicati è molto basso, il rischio di sviluppare interazioni clinicamente significative con altri medicinali è trascurabile. Le indagini cliniche eseguite con FLECTOR cerotto medicato utilizzato in concomitanza con altri farmaci antinfiammatori steroidei e non (salazopirina, idrossichinolina, ecc.) non hanno messo in evidenza fenomeni di interazione. Non è comunque da escludere la possibilità di competizione tra il diclofenac assorbito e altri farmaci ad alto legame con le proteine plasmatiche. È sconsigliato l’uso concomitante topico o sistemico di altri farmaci contenenti diclofenac o altri FANS (vedere paragrafo 4.8).Effetti indesideratiLe reazioni avverse (Tabella 1) sono elencate per frequenza, per prima la più frequente, utilizzando la seguente convenzione: comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1.000, < 1/100); raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000); non nota: non può essere stimata dai dati disponibili. Tabella 1 Infezioni e infestazioni Molto raro Rash con pustole Disturbi del sistema immunitario Molto raro Ipersensibilità (inclusa orticaria), edema angioneurotico, reazione anafilattoide. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Molto raro Asma Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune Rash, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite allergica e dermatite da contatto), prurito. Raro Dermatite bollosa (per es. eritema bolloso), secchezza della cute. Molto raro Reazioni di fotosensibilità Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune Reazioni nella sede di somministrazione A seguito di applicazioni per lunghi periodi di tempo su ampie superfici cutanee, non si può escludere, a causa della quota di principio attivo che viene assorbita, la comparsa di effetti indesiderati sistemici, soprattutto a livello gastroenterico.L’utilizzo del prodotto in associazione con altri farmaci contenenti diclofenac può dar luogo a fenomeni di ipersensibilità alla luce, eruzione cutanea con formazione di vescicole, eczema, eritema e, in rari casi, reazioni cutanee a evoluzione grave (sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell) (vedere paragrafo 4.5). Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioNon sono stati riportati casi di sovradosaggio con i cerotti medicati di diclofenac. Qualora dovessero verificarsi effetti indesiderati sistemici a causa di uso non corretto o di sovradosaggio accidentale (per es. nei bambini) con il prodotto, si raccomandano le misure generali di supporto da intraprendere in caso di intossicazione con i farmaci antiinfiammatori non steroidei.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariL’applicazione dei cerotti medicati di diclofenac non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 22.64 EUR) - [Flector Unidie 4 Cerotti Medicati 14mg](https://www.farmaciamazziniroma.it/192-flector-unidie-4-cerotti-medicati-14mg.html): FLECTOR UNIDIE 14 mg, cerotto medicato PiroxicamChe cos’è e a che cosa serveFLECTOR UNIDIE è un medicinale che contiene piroxicam, un principio attivo che appartiene alla classe dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) che agiscono contro il dolore, la febbre e l'infiammazione. FLECTOR UNIDIE cerotto si applica sulla cute ed è utilizzato per ridurre il dolore e l'infiammazione di articolazioni, muscoli, tendini e legamenti, dovuti a traumi o malattie reumatiche. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi FLECTOR UNIDIE se: • è allergico (ipersensibile) al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • ha avuto allergia dopo l'assunzione di altri farmaci contro il dolore e l'infiammazione (FANS); • ha l'asma; • ha un'ulcera allo stomaco e/o al duodeno (peptica); • ha avuto episodi di sanguinamento allo stomaco o all'intestino (inclusi sangue nel vomito o durante l'evacuazione o feci nere e catramose) dopo l'assunzione di altri farmaci contro il dolore e l'infiammazione (FANS); • sta usando farmaci che fluidificano il sangue (anticoagulanti); • è in gravidanza o sta allattando con latte materno (vedere "Gravidanza, allattamento e fertilità"). FLECTOR UNIDIE non deve essere usato nei bambini con meno di 12 anni di età.Principi attiviUn cerotto medicato contiene: • principio attivo: piroxicam 14 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiCopolimero acrilico, Eudragit E 100; tessuto non tessuto, poliestere siliconato.PosologiaPosologia Si consiglia di usare un solo cerotto medicato per volta e sostituirlo ogni 24 ore per un periodo non superiore a 8 giorni. Non applichi due cerotti nell’arco dello stesso giorno. FLECTOR UNIDIE è da impiegarsi esclusivamente sulla cute integra. Modo di somministrazione Solo per uso cutaneo. Dopo aver accuratamente lavato e asciugato la zona dolorante, sfregare tra le dita uno degli angoli di FLECTOR UNIDIE per togliere la pellicola protettiva ed applicare la parte adesiva direttamente sulla cute. Nel caso in cui FLECTOR UNIDIE debba essere applicato ad articolazioni di maggiore mobilità, come ad esempio il gomito od il ginocchio, è consigliabile l’uso di un bendaggio di ritenzione da applicare all’articolazione flessa, al fine di mantenere il cerotto in sede. Non superare le dosi raccomandate. Evitare il contatto con gli occhi e le mucose.Gravidanza e allattamentoGravidanza e allattamento FLECTOR UNIDIE è controindicato durante la gravidanza e l’allattamento e non è consigliato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza. Fertilità La somministrazione va sospesa nelle donne con problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità.ConservazioneNon sono necessarie particolari condizioni di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico prima di usare FLECTOR UNIDIE se: • ha problemi al cuore; • ha gravi problemi al rene; • ha gravi problemi al fegato; • ha avuto un'ulcera allo stomaco o al duodeno (peptica); • soffre di malattie all'intestino, quali colite ulcerosa o Malattia di Crohn; • ha avuto episodi di sanguinamento allo stomaco o all'intestino (inclusi sangue nel vomito o durante l'evacuazione o feci nere e catramose); • è predisposto ad avere perdite di sangue (disturbi emorragici); • ha problemi respiratori quali infiammazioni del naso dovute ad allergia (rinite allergica), polipi nasali, malattie ai bronchi (bronchite cronica); • è anziano poiché ha una maggiore probabilità di sviluppare effetti indesiderati a questo medicinale. Se sviluppa un'eruzione cutanea o sintomi cutanei, deve interrompere immediatamente l'assunzione di FLECTOR UNIDIE, rivolgersi immediatamente a un medico e informarlo che sta assumendo questo medicinale. FACCIA ATTENZIONE • Non si esponga alla luce solare diretta dopo aver applicato FLECTOR UNIDIE. Questo diminuirà il rischio di reazione avversa alla luce (fotosensibilità). • Come altri medicinali per uso locale (topico), FLECTOR UNIDIE può provocare arrossamento e prurito (fenomeni di sensibilizzazione), soprattutto in caso di terapia prolungata o ripetuta. INTERROMPA IL TRATTAMENTO E SI RIVOLGA AL MEDICO O AL FARMACISTA, SE USANDO QUESTO CEROTTO NOTA REAZIONI DELLA PELLE NEL SITO DI APPLICAZIONE (vedere paragrafo 4).InterazioniÈ improbabile che l’impiego di cerotti a base di piroxicam abbia interazioni con altri medicinali. Non è comunque da escludere la possibilità di competizione tra il piroxicam assorbito ed altri farmaci ad alto legame con le proteine plasmatiche. Non utilizzare il medicinale insieme ad altri farmaci per uso orale o locale, contenenti piroxicam o altri FANS.Effetti indesideratiL’uso del medicinale può causare reazioni cutanee locali di tipo irritativi o allergico come eritema, prurito, bruciore, dermatiti da contatto, intorpidimento e formicolii nel sito di applicazione; con questo tipo di medicinali sono stati riportati casi di lesioni dermatologiche estese e gravi come orticaria, edema di Quincke, eritema multiforme. Sono possibili reazioni di fotosensibilità e reazioni cutanee e mucosa più estese e più gravi, compresi gli attacchi di asma. Le reazioni indesiderate sistemiche a seguito dell’impiego topico di piroxicam sono poco probabili; poiché i livelli plasmatici ottenuti sono più bassi di quelli misurati dopo somministrazione sistemica ma molto variabili da individuo ad individuo non è possibile escludere, specie nel caso di terapie prolungate oltre il termine consigliato e la non osservanza di controindicazioni ed avvertenze, la comparsa di effetti indesiderati sistemici, soprattutto a livello gastroenterico (vedere paragrafi 4.4 e 5.2). L’eventuale comparsa di effetti indesiderati generali o nel punto di applicazione richiede la sospensione della terapia. Con piroxicam sono stati segnalati casi di eruzione fissa da farmaci con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioNon sono noti casi di sovradosaggio. In caso di sovradosaggio con evidenti manifestazioni cliniche, istituire immediatamente una terapia sintomatica ed applicare le comuni misure d’emergenza del caso.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariFLECTOR UNIDIE non interferisce sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. (Price: 15.36 EUR) - [Flectorgo 25mg 30 Capsule](https://www.farmaciamazziniroma.it/193-flectorgo-25mg-30-capsule.html): FLECTORGO 12,5 mg capsule molli FLECTORGO 25 mg capsule molli Diclofenac epolamina Medicinale equivalenteChe cos’è e a che cosa serveFLECTORGO contiene il principio attivo diclofenac epolamina. FLECTORGO è un medicinale che appartiene al gruppo dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Questo medicinale è un antidolorifico che può anche ridurre l'infiammazione e il gonfiore. FLECTORGO è usato il trattamento sintomatico a breve termine di dolore da lieve a moderato (come mal di testa, mal di denti, dolori mestruali, dolori reumatici e dolori muscolari) in adulti e adolescenti di età pari o superiore a 14 anni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNON prenda FLECTORGO: • se è allergico a diclofenac epolamina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) • se ha sofferto di reazioni allergiche che includono tumefazione del viso e della bocca (angioedema), problemi respiratori, dolore toracico, naso che cola, eruzione cutanea o qualsiasi altra reazione di tipo allergico a seguito dell'uso di acido acetilsalicilico o di qualsiasi altro farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) • se attualmente ha un'ulcera gastrica (dello stomaco) o duodenale (dell'intestino), un sanguinamento o una perforazione • se ha delle alterazioni di origine sconosciuta nella produzione delle cellule del sangue • se ha una storia di sanguinamento o perforazione nel tratto digerente, correlati a una terapia precedente a base di FANS • se ha avuto due o più episodi di ulcera gastrica (nello stomaco) o duodenale (nell'intestino) o di sanguinamento nel tratto digerente (inclusi sangue nel vomito, sanguinamento durante l'evacuazione, sangue fresco nelle feci o feci nere e catramose) • se soffre di una cardiopatia e/o di una vasculopatia cerebrale conclamata, ad esempio ha avuto un attacco di cuore, un ictus, un mini-ictus (attacco ischemico transitorio - TIA) o un'ostruzione dei vasi sanguigni diretti al cuore o al cervello o un intervento chirurgico per eliminare o evitare tali ostruzioni • se soffre o ha sofferto di problemi di circolazione sanguigna (arteriopatia periferica) • se ha una grave insufficienza dei reni o del fegato • se è negli ultimi tre mesi di gravidanza (vedere anche "Gravidanza, allattamento e fertilità")Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere FLECTORGO se: • soffre o ha sofferto di qualsiasi disturbo dello stomaco o dell'intestino, compresi colite ulcerosa o morbo di Crohn • è anziano • ha problemi ai reni o al fegato • ha una condizione chiamata porfiria • soffre di qualsiasi disturbo del sangue o di sanguinamento • ha mai avuto asma • sta allattando al seno • soffre di angina pectoris, coaguli di sangue, pressione del sangue elevata, livelli alti di colesterolo o trigliceridi • ha il diabete • è un fumatore • è stato recentemente sottoposto a un intervento chirurgico • è a rischio di disidratazione (ad es. per malattia o diarrea) • è stato sottoposto o è in procinto di sottoporsi a un intervento chirurgico allo stomaco o al tratto intestinale prima di prendere Flectorgo, in quanto Flectorgo può talvolta peggiorare la guarigione della ferita nell'intestino a seguito di un intervento chirurgico. • Poiché FLECTORGO è un medicinale antinfiammatorio, il principio attivo potrebbe mascherare i segni e i sintomi di un'infezione. Se non si sente bene e ha bisogno di essere visitato da un medico, non dimentichi di dirgli che sta prendendo FLECTORGO. Malattia cardiovascolare I medicinali come FLECTORGO possono essere associati a un lieve aumento del rischio di attacco di cuore ("infarto miocardico") o di ictus. Qualsiasi rischio è più probabile con dosi elevate e trattamento prolungato. Non superi la dose o la durata di trattamento raccomandate. Si accerti che il medico sappia, prima che le venga somministrato FLECTORGO: • se lei fuma • se soffre di diabete • se soffre di angina pectoris, coaguli di sangue, pressione del sangue elevata, colesterolo aumentato o trigliceridi aumentati Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo usando la minima dose efficace per la minima durata necessaria per controllare i sintomi. Bambini e adolescenti FLECTORGO non è raccomandato per i bambini e gli adolescenti al di sotto dei 14 anni di età. (Price: 14.45 EUR) - [Fexallegra Spray Nasale 10ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/194-fexallegra-spray-nasale-10ml.html): Fexallegra nasale 1 mg/ml + 3,55 mg/ml spray nasale, soluzione Tramazolina + clorfeniraminaChe cos’è e a che cosa serveFexallegra nasale è uno spray nasale che contiene tramazolina e clorfeniramina. Fexallegra nasale si usa negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni per il trattamento dei sintomi della rinite allergica (ad es. “raffreddore da fieno”). La rinite allergica provoca naso che cola e starnuti e gonfiore delle mucose nasali causando una sensazione di ostruzione. Fexallegra nasale riduce il gonfiore e l'irritazione nasale e allevia gli starnuti, il prurito, le condizioni di naso chiuso e di naso che cola. Si rivolga al medico se lei non si sente meglio o se si sente peggio dopo 4 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Fexallegra nasale - se lei è allergico alla tramazolina, alla clorfeniramina, al benzalconio cloruro o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se lei soffre di una infiammazione delle cavità nasali con scarsa o assente secrezione nasale (rinite sicca); - se lei soffre di malattie cardiache e di pressione molto alta del sangue (ipertensione arteriosa grave); - se lei soffre di una malattia caratterizzata da un aumento della pressione del liquido all'interno dell'occhio (glaucoma ad angolo acuto); - se lei soffre di una malattia in cui si ha una aumentata produzione di ormoni da parte della tiroide (ipertiroidismo); - se lei soffre di una malattia caratterizzata dall'aumento del volume della prostata (ipertrofia prostatica); - se lei è stato sottoposto ad un intervento chirurgico alla testa eseguito per via nasale; - in caso di età inferiore ai 12 anni; - se è in gravidanza o sta allattando al seno (vedere paragrafo “Fertilità, gravidanza e allattamento”).Principi attivi1 ml di soluzione contiene: tramazolina cloridrato 1,18 mg pari a tramazolina 1,01 mg, clorfeniramina maleato 5,05 mg pari a clorfeniramina 3,55 mg (10 ml contengono: tramazolina cloridrato 11,8 mg, clorfeniramina maleato 50,5 mg). Eccipienti con effetto noto: benzalconio cloruro. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1Eccipientibenzalconio cloruro, sorbitolo liquido, acido citrico, sodio fosfato dibasico diidrato, sodio cloruro, acqua depurata.PosologiaAdulti e bambini oltre i 12 anni: 1-2 nebulizzazioni per narice ogni 8-12 ore. Non superare le dosi consigliate. Durata del trattamento: avvisare il paziente che, in assenza di risposta terapeutica completa entro pochi giorni, deve consultare il medico; in ogni caso il trattamento non deve essere protratto per oltre 4 giorni. Popolazione pediatrica: il medicinale è controindicato nei bambini con età inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione Il flacone deve essere utilizzato tenendolo in senso verticale, per ottenere nebulizzazioni spray. Per un corretto uso del nebulizzatore attenersi a quanto segue: Rimuovere il tappo protettivo dopo essersi soffiati il naso, tenendo la testa in posizione normale, introdurre l'oliva nella narice e nebulizzare premendo uniformemente il flacone una o due volte con colpi rapidi ed energici. Dopo la nebulizzazione inspirare profondamente a bocca chiusa, premendo leggermente col dito indice sull'altra narice, al fine di assicurare una ripartizione della soluzione sull'intera mucosa nasale. Poi ripetere l’applicazione nell’altra narice. Lo spazio vuoto sovrastante il liquido è necessario per un perfetto funzionamento del flacone come nebulizzatore. Dopo l’uso si raccomanda di pulire l’oliva e mettere il tappo protettivo. Gravidanza e allattamentoGravidanza Il medicinale è controindicato in gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento Il medicinale è controindicato durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3). Fertilità Non sono stati condotti studi volti ad indagare gli effetti sulla fertilità umana.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniUsi Fexallegra nasale solo dopo aver consultato il medico: - se è anziano (può avere un rischio aumentato di manifestare effetti indesiderati, in particolare, vertigini, sedazione, confusione, pressione del sangue bassa e bocca secca; soprattutto i pazienti di sesso maschile possono avere un rischio aumentato di manifestare anche ritenzione urinaria); - se soffre di diabete mellito; - se soffre di feocromocitoma (un tumore delle ghiandole surrenali); - se soffre di porfiria (malattia che interferisce sulla produzione dell'emoglobina, sostanza che permette ai globuli rossi di portare l'ossigeno nel sangue); - se soffre di aumento lieve o moderato della pressione del sangue (ipertensione arteriosa lieve-moderata). Consulti il medico anche nei casi in cui tali disturbi si fossero manifestati in passato. L'uso prolungato dei prodotti da somministrare localmente può dare luogo a fenomeni di irritazione e infiammazione della mucosa del naso e dei seni paranasali. L'uso prolungato può provocare anche abitudine al medicinale (assuefazione). Al cessare dell'effetto del farmaco può verificarsi gonfiore della mucosa nasale (edema nasale). Non usi Fexallegra nasale per bocca perché può essere tossico. Eviti il contatto del liquido con gli occhi per non causare irritazioni. Bambini Non dia questo medicinale ai bambini di età inferiore ai 12 anni. Attenzione per chi svolge attività sportive: il prodotto contiene sostanze vietate per doping. È vietata un'assunzione diversa, per schema posologico e per via di somministrazione, da quelle riportate.InterazioniFarmaci antidepressivi e farmaci vasopressori Per la presenza dell’agente simpatomimetico tramazolina cloridrato, Fexallegra nasale non deve essere somministrato assieme a farmaci antidepressivi e nelle due settimane successive la somministrazione di questi ultimi. La somministrazione di Fexallegra nasale in concomitanza a farmaci antidepressivi (inibitori MAO o antidepressivi triciclici) o a farmaci vasopressori, può provocare un aumento della pressione arteriosa. L’uso in associazione ad antidepressivi triciclici può causare anche aritmie. Gli inibitori delle MAO e gli antidepressivi triciclici possono prolungare e intensificare gli effetti anticolinergici e di depressione del sistema nervoso centrale (SNC) di clorfeniramina maleato. Farmaci con azione depressiva sul SNC Alcolici, sedativi, analgesici oppioidi, ipnotici possono provocare un aumento degli effetti di sedazione dovuti all’antistaminico clorfeniramina maleato. Fenitoina Se assunta in concomitanza con fenitoina, clorfeniramina maleato può comportare una diminuzione dell’eliminazione di fenitoina con aumento del rischio di tossicità da fenitoina. Farmaci antipertensivi Le interazioni con i farmaci antipertensivi, soprattutto quelli la cui azione coinvolge il sistema nervoso simpatico, possono essere complesse e portare a vari effetti cardiovascolari.Effetti indesideratiLa seguente convenzione è stata utilizzata per la classificazione degli effetti indesiderati: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, < 1/10), non comune (≥1/1000 e (Price: 13.55 EUR) - [Rino Calyptol 0,05% Spray Nasale Soluzione Flacone 15ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/195-rino-calyptol-005-spray-nasale-soluzione-flacone-15ml.html): Rino Calyptol 0,5 mg/ml spray nasale, soluzione Ossimetazolina cloridratoChe cos’è e a che cosa serveRino Calyptol contiene ossimetazolina cloridrato, un decongestionante nasale, una sostanza che contribuisce a costringere i vasi sanguigni del naso, riducendo l'edema della mucosa nasale (il rivestimento interno del naso) e facilitando la respirazione. Rino Calyptol si usa per il trattamento a breve termine dei sintomi di “naso chiuso” (congestione della mucosa nasale), soprattutto in caso di raffreddore. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 4 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Rino Calyptol: - se è allergico alla ossimetazolina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se ha un ingrossamento della prostata (ipertrofia prostatica); - se ha malattie cardiache; - se ha la pressione del sangue molto alta (ipertensione arteriosa grave); - se ha una elevata pressione agli occhi (glaucoma); - se la sua tiroide è troppo attiva (ipertiroidismo); - se sta prendendo o ha preso nelle due settimane precedenti farmaci contro la depressione (antidepressivi). Questo spray non deve essere usato nei bambini di età inferiore a 12 anni.Principi attivi15 ml di soluzione contengono: principio attivo: Ossimetazolina cloridrato 7,5 mg Eccipienti con effetti noti: benzalconio cloruro, metile p-idrossibenzoato sodico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiSodio fosfato dibasico anidro, sodio fosfato monobasico diidrato, polisorbato 80, metile pidrossibenzoato sodico, mentolo, benzalconio cloruro, canfora, sodio edetato, eucaliptolo, acqua depurata.PosologiaDopo essersi soffiati il naso, nebulizzare 1 - 2 volte per narice ogni 6 - 8 ore, salvo diversa indicazione del medico; dopo la nebulizzazione, inspirare profondamente tenendo la bocca chiusa.Per nebulizzare il preparato: 1. Se il flacone è nuovo, premere 2-3 volte il dosatore, senza introdurre nelle narici, al fine di riempire la pompa. 2. Tenere il flacone in posizione verticale; introdurre nella narice la sua estremità e premere con moto rapido e deciso durante un’inspirazione dopo essersi soffiati il naso. Per applicazioni successive, seguire le istruzioni al punto 2. Il trattamento non deve essere protratto oltre i 4 giorni.Gravidanza e allattamentoIl prodotto può essere impiegato, durante i primi mesi di gravidanza, solo dopo aver consultato il medico.ConservazioneNon conservare a temperatura superiore ai 30°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico prima di usare Rino Calyptol: • se ha la pressione alta o una malattia del cuore o della circolazione perché il medico dovrà valutare se lei può prendere questo medicinale; • se è anziano perchè questo medicinale può provocare difficoltà ad urinare (ritenzione urinaria). L'uso di questo medicinale può causare difficoltà a respirare (broncospasmo). Non usi Rino Calyptol per trattamenti prolungati; dopo pochi giorni di trattamento senza risultati apprezzabili consulti il medico. Questo medicinale non deve essere usato per più di 4 giorni. L'uso continuativo dello spray può alterare la normale funzionalità del naso e portare ad assuefazione (necessità di usare dosi sempre maggiori di medicinale). L'uso, specie se prolungato, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione (eccessiva reazione dell'organismo a sostanze estranee con cui è venuto in contatto). In tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico per iniziare una terapia adatta. Il prodotto è solo per uso esterno e non deve essere ingerito. L'ingestione accidentale o l'uso di quantità eccessive per lunghi periodi di tempo può avere effetti tossici (veda paragrafo 3 “Se usa più Rino Calyptol di quanto deve”). Eviti il contatto con gli occhi. Bambini Questo medicinale non deve essere usato nei bambini di età inferiore a 12 anni. L'ingestione accidentale da parte di bambini può causare un eccessivo stato di “calma” (forte sedazione), (veda paragrafo 3 “Se usa più Rino Calyptol di quanto deve”).InterazioniNon associare a farmaci antidepressivi.Effetti indesideratiIl prodotto può determinare fenomeni di sensibilizzazione locale e congestione delle mucose per effetto di rimbalzo. Per eventuale rapido assorbimento dell’ossimetazolina attraverso le mucose infiammate, si possono verificare effetti sistemici, consistenti in ipertensione arteriosa, bradicardia riflessa, cefalea, disturbi della minzione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.SovradosaggioIn caso di sovradosaggio, possono comparire ipertensione arteriosa, tachicardia, fotofobia, cefalea intensa, oppressione toracica e, nei bambini, ipotermia e grave depressione del sistema nervoso centrale con spiccata sedazione, che richiedono l’adozione di misure d’urgenza adeguate.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNon sono noti effetti sulla capacità di guidare veicoli e utilizzare macchinari. (Price: 8.36 EUR) - [Codex 5 Miliardi Polvere per sospensione orale per equilibrio intestinale 20 bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/196-codex-5miliardi-os-20bs.html): Codex 5 miliardi polvere per sospensione orale Saccharomyces boulardii Che cos’è e a che cosa serve Codex contiene il principio attivo Saccharomyces boulardii, un lievito.Questo medicinale si usa per le seguenti condizioni:- prevenzione e trattamento dell'alterazione del normale equilibrio della flora batterica intestinale (dismicrobismo intestinale) indotto dall'uso di antibiotici e sulfamidici (medicinali contro le infezioni);- prevenzione e trattamento delle carenze di vitamine nell'organismo (disvitaminosi) determinate dall'uso di antibiotici e sulfamidici;- prevenzione e trattamento delle "diarree del viaggiatore";- terapia delle diarree acute di varie origini;- terapia della sindrome del colon irritabile con alvo alterato;- terapia delle infezioni da funghi (candidosi) del tratto digerente.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Codex- se è allergico al Saccharomyces boulardii o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se è allergico ai lieviti;- se ha un catetere venoso centrale (un catetere per la somministrazione di liquidi direttamente in una vena centrale);- se è in trattamento con medicinali contro le infezioni da funghi (vedere "Altri medicinali e Codex");- se è un paziente immunocompromesso o ricoverato in ospedale (a causa di patologie gravi o con sistema immunitario alterato/indebolito). Principi attivi Codex 5 miliardi polvere per sospensione orale Ogni bustina contiene: principio attivo: Saccharomyces boulardii 5 miliardi di germi vivi (sotto forma di 250 mg di polvere liofilizzata) Eccipienti con effetti noti: fruttosio, lattosio, sorbitolo (contenuto nell’aroma tutti frutti). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti Codex 5 miliardi polvere per sospensione orale Ogni bustina contiene: lattosio monoidrato, fruttosio, silice colloidale anidra, aroma tutti i frutti (contenente sorbitolo). Posologia Adulti: 1-2 bustine 2 volte al giorno. Bambini da 0 a 3 anni: 1 bustina 2 volte al giorno. Bambini da 3 a 12 anni: 1 bustina 3 volte al giorno. Salvo diversa prescrizione medica. Si consiglia la somministrazione di Codex ad intervalli regolari, possibilmente a digiuno o comunque almeno 15 minuti prima dei pasti. In corso di terapia con antibiotici somministrare Codex contemporaneamente a questi. Per lattanti o bambini si consiglia di versare il contenuto della bustina nel poppatoio, o in poco liquido zuccherato. A causa del rischio di contaminazione per via aerea, le bustine non devono essere aperte negli ambienti in cui si trovano i pazienti. Durante la manipolazione dei probiotici da somministrare ai pazienti, il personale sanitario deve indossare guanti monouso, smaltirli immediatamente dopo l’uso e lavarsi accuratamente le mani (vedere paragrafo 4.4). Gravidanza e allattamento Non sono disponibili informazioni affidabili in merito alla teratogenicità negli animali. Clinicamente non sono stati riportati casi di malformazioni ed effetti fetotossici. Tuttavia, poiché i dati derivanti dal monitoraggio delle donne in gravidanza esposte al medicinale sono insufficienti, non è possibile escludere ogni rischio. Nonostante il Saccharomyces boulardii non venga assorbito la sua somministrazione nel corso della gravidanza e durante il periodo dell’allattamento, va effettuata solo in caso di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico il quale ne valuterà il rapporto rischio/beneficio. Conservazione Nessuna speciale precauzione per la conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Codex.Durante il trattamento per la diarrea, chieda informazioni al medico riguardo l'assunzione di liquidi (idratazione) e la loro via di somminstrazione, poiché le esigenze di reidratazione devono essere stabilite in rapporto alla gravità della diarrea, alla sua età e al suo stato di salute generale.Come per tutti i medicinali a base di microrganismi viventi, presti particolare attenzione alla manipolazione di questo medicinale in presenza di pazienti portatori di catetere venoso centrale (un catetere per la somministrazione di liquidi direttamente in una vena centrale). Eviti qualsiasi contatto fra Codex ed il catetere (anche la diffusione delle spore per via aerea), poiché il principio attivo (il fungo Saccharomyces boulardii) può entrare nella circolazione sanguigna e replicarsi velocemente, dando luogo a un'infezione.Infatti, in pazienti portatori di catetere venoso centrale, anche se non trattati con Saccharomyces boulardii, sono stati riportati rarissimi casi di fungemia (diffusione del lievito nel sangue) che si manifesta molto spesso con febbre e risultati positivi ai test per ceppi di Saccharomyces. Tutti questi casi si sono risolti favorevolmente in seguito al trattamento con medicinali contro i funghi (antifungini) e, dove necessario, alla rimozione del catetere. Interazioni In considerazione della natura fungina di Saccharomyces boulardii, Codex non deve essere somministrato durante la terapia antifungina topica o sistemica. Effetti indesiderati In seguito alla somministrazione di Codex sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati: Classificazione sistemica organica Raro Molto raro Frequenza non nota Patologie della pelle e del tessuto sottocutaneo   reazioni allergiche: edema del viso (angioedema), prurito, pomfi (orticaria) e rash localizzati o sistemici.   Patologie del sistema immunitario   Reazione anafilattica o shock.   Patologie gastrointestinali Flatulenza   Costipazione Infezioni e infestazioni   Fungemia in pazienti con catetere venoso centrale e in pazienti in condizioni critiche o immunocompromessi (vedere paragrafo 4.4). Sepsi in pazienti in condizioni critiche o immunocompromessi (vedere sezione 4.4) Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse . Sovradosaggio In caso di iperdosaggio non si richiedono interventi particolari. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. (Price: 20.00 EUR) - [Codex 5Miliardi 30Cps Rig Bl Pvcal](https://www.farmaciamazziniroma.it/197-codex-5miliardi-30cps-rig-bl-pvcal.html): Codex 5 miliardi capsule rigide Saccharomyces boulardiiChe cos’è e a che cosa serveCodex contiene il principio attivo Saccharomyces boulardii, un lievito. Questo medicinale si usa per le seguenti condizioni: - prevenzione e trattamento dell'alterazione del normale equilibrio della flora batterica intestinale (dismicrobismo intestinale); - prevenzione e trattamento delle diarree correlate al dismicrobismo intestinale. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Codex - se è allergico al Saccharomyces boulardii o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se è allergico ai lieviti; - se ha un catetere venoso centrale (un catetere per la somministrazione di liquidi direttamente in una vena centrale); - se è in trattamento con medicinali contro le infezioni da funghi (vedere "Altri medicinali e Codex"); - se è un paziente immunocompromesso o ricoverato in ospedale (a causa di patologie gravi o con sistema immunitario alterato/indebolito).Principi attiviCodex 5 miliardi capsule rigide Ogni capsula contiene: principio attivo: Saccharomyces boulardii 5 miliardi di germi vivi (sotto forma di 250 mg di polvere liofilizzata) Eccipiente con effetto noto: lattosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1EccipientiCodex 5 miliardi capsule rigide Ogni capsula contiene: lattosio; magnesio stearato; gelatina; titanio diossidoPosologiaAdulti: 1-2 capsule 2 volte al giorno. Salvo diversa prescrizione medica. Si consiglia la somministrazione di Codex ad intervalli regolari, possibilmente a digiuno o comunque almeno 15 minuti prima dei pasti. In corso di terapia con antibiotici somministrare Codex contemporaneamente a questi. A causa del rischio di contaminazione per via aerea, le capsule non devono essere aperte negli ambienti in cui si trovano i pazienti. Durante la manipolazione dei probiotici da somministrare ai pazienti, il personale sanitario deve indossare guanti monouso, smaltirli immediatamente dopo l’uso e lavarsi accuratamente le mani (vedere paragrafo 4.4).Gravidanza e allattamentoNon sono disponibili informazioni affidabili in merito alla teratogenicità negli animali. Clinicamente non sono stati riportati casi di malformazioni ed effetti fetotossici. Tuttavia, poiché i dati derivanti dal monitoraggio delle donne in gravidanza esposte al medicinale sono insufficienti, non è possibile escludere ogni rischio. Nonostante il Saccharomyces boulardii non venga assorbito, la sua somministrazione nel corso della gravidanza e durante il periodo dell’allattamento, va effettuata solo in caso di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico il quale ne valuterà il rapporto rischio/beneficio.ConservazioneNessuna speciale precauzione per la conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Codex. Durante il trattamento per la diarrea, chieda informazioni al medico riguardo l'assunzione di liquidi (idratazione) e la loro via di somministrazione, poiché le esigenze di reidratazione devono essere stabilite in rapporto alla gravità della diarrea, alla sua età e al suo stato di salute generale. Come per tutti i medicinali a base di microrganismi viventi, presti particolare attenzione alla manipolazione di questo medicinale in presenza di pazienti portatori di catetere venoso centrale (un catetere per la somministrazione di liquidi direttamente in una vena centrale). Eviti qualsiasi contatto fra Codex ed il catetere (anche la diffusione delle spore per via aerea), poiché il principio attivo (il fungo Saccharomyces boulardii) può entrare nella circolazione sanguigna e replicarsi velocemente, dando luogo a un'infezione. Infatti, in pazienti portatori di catetere venoso centrale, anche se non trattati con Saccharomyces boulardii, sono stati riportati rarissimi casi di fungemia (diffusione del lievito nel sangue) che si manifesta molto spesso con febbre e risultati positivi ai test per ceppi di Saccharomyces. Tutti questi casi si sono risolti favorevolmente in seguito al trattamento con medicinali contro i funghi (antifungini) e, dove necessario, alla rimozione del catetere.InterazioniIn considerazione della natura fungina di Saccharomyces boulardii, Codex non deve essere somministrato durante la terapia antifungina topica o sistemica.Effetti indesideratiIn seguito alla somministrazione di Codex sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati: Classificazione sistemica organica Raro Molto raro Frequenza non nota Patologie della pelle e del tessuto sottocutaneo   reazioni allergiche: edema del viso (angioedema), prurito, pomfi (orticaria) e rash localizzati o sistemici.   Patologie del sistema immunitario   Reazione anafilattica o shock.   Patologie gastrointestinali Flatulenza   Costipazione Infezioni e infestazioni   Fungemia in pazienti con catetere venoso centrale e in pazienti in condizioni critiche o immunocompromessi (vedere paragrafo 4.4). Sepsi in pazienti in condizioni critiche o immunocompromessi (vedere sezione 4.4) Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioIn caso di sovradosaggio non si richiedono interventi particolari.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNon sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. (Price: 24.09 EUR) - [Benactivdol Gola 8,75 mg/dose Spray per Mucosa Orale 15ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/198-benactivdol-gola-875-mg-dose-spray-per-mucosa-orale-15ml.html): Benactivdol Gola 8,75 mg/dose Spray per mucosa orale, soluzione FlurbiprofeneChe cos’è e a che cosa serveBenactivdol Gola contiene flurbiprofene. Il flurbiprofene appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati Farmaci Anti-infiammatori Non Steroidei (FANS). Questi medicinali funzionano modificando la risposta del corpo al dolore, al gonfiore e alla febbre. Benactivdol Gola è indicato per alleviare i sintomi del mal di gola come infiammazione alla gola, dolore, difficoltà a deglutire e gonfiore per un trattamento di breve durata in adulti di età pari o superiore ai 18 anni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Benactivdol Gola se: • E' allergico al flurbiprofene, o ad altri Farmaci Anti-infiammatori Non Steroidei (FANS) come ad esempio l'acido acetilsalicilico o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6. • Ha avuto precedentemente reazioni allergiche dopo aver preso Farmaci Anti-infiammatori Non Steroidei (FANS) o acido acetilsalicilico; ad esempio asma, respiro sibilante, prurito, naso che cola, eruzioni cutanee, gonfiore. • Ha o ha avuto 2 o più episodi di ulcere o sanguinamento gastrico oppure ulcere intestinali. • Ha mai avuto colite grave (infiammazione dell'intestino). • Ha mai avuto problemi di coagulazione del sangue o problemi di sanguinamento dopo aver preso FANS. • E' negli ultimi 3 mesi di gravidanza. • Ha grave insufficienza cardiaca, renale od epatica. • Bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni.Principi attiviUn’erogazione contiene 2,92 mg di Flurbiprofene, tre erogazioni pari ad una dose contengono 8,75 mg, corrispondenti a 16,2 mg/ml di Flurbiprofene Eccipienti con effetti noti: Metil paraidrossibenzoato (E218) 1,18 mg/dose Propil paraidrossibenzoato (E216) 0,24 mg/dose Aromi contenenti allergeni (aroma menta e aroma ciliegia) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiBetadex Sodio fosfato bibasico dodecaidrato Acido citrico monoidrato Metil paraidrossibenzoato (E218) Propil paraidrossibenzoato (E216) Idrossido di sodio Aroma menta Aroma ciliegia N,2,3-Trimetil-2-isopropilbutanamide Saccarina sodica (E954) Idrossipropilbetadex Acqua depurata Composizione qualitativa dell’aroma Menta: Sostanze aromatizzanti Preparazione aromatizzante Propilen glicole E1520 Gliceril triacetato (Triacetin) E1518 Composizione qualitativa dell’aroma Ciliegia: Sostanze aromatizzanti Preparazione aromatizzante Propilen glicole E1520 AcquaPosologiaPosologia Solo per trattamenti di breve durata. Indicato per adulti di età superiore ai 18 anni: Una dose (3 erogazioni) indirizzata sulla parte interessata della gola ogni 3-6 ore a seconda della necessità, fino ad un massimo di 5 dosi in un periodo di 24 ore. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di Benactivdol Gola nei bambini o adolescenti di età inferiore ai 18 anni non sono state stabilite. Popolazione anziana Una raccomandazione posologica generale non può essere fornita, poiché ad oggi l’esperienza clinica è limitata. Gli anziani presentano un aumentato rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse. Deve essere somministrata la più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Modo di somministrazione Per somministrazione oromucosale Non inalare durante l’erogazione. Questo medicinale non deve essere utilizzato per più di 3 giorni. Prima dell’uso, è necessario azionare 4 volte la pompa, puntando l’erogatore lontano dal proprio corpo, fino ad ottenere il rilascio di una nebulizzazione uniforme e consistente. La pompa è quindi pronta per l’uso. Tra un utilizzo e l’altro erogare una quantità minima di prodotto, lontano dal proprio corpo, al fine di assicurarsi che la nebulizzazione sia uniforme e consistente. Prima dell’uso del prodotto assicurarsi sempre che la nebulizzazione sia uniforme e consistente.Gravidanza e allattamentoGravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influenzare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrionale/fetale. I dati ottenuti dagli studi epidemiologici suggeriscono un incremento del rischio di aborto, di malformazioni cardiache e gastroschisi in seguito all’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine all’inizio della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari è risultato aumentato da meno dell’1% fino ad approssimativamente l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, è stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento delle perdite pre- e post-impianto e della letalità embrio-fetale. In aggiunta, un’aumentata incidenza di diverse malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, è stata riportata in animali a cui era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Flurbiprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre • il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso ed ipertensione polmonare); - disfunzione renale che può progredire verso l’insufficienza renale con oligo-idramnios. • la madre e il neonato, al termine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse. - inibizione delle contrazioni uterine risultante in un ritardo o un prolungamento del travaglio. Di conseguenza, flurbiprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedi paragrafo 4.3). Allattamento In un limitato numero di studi, il flurbiprofene compare nel latte materno a concentrazioni molto basse ed è poco probabile che abbia effetti negativi sul neonato allattato al seno. Tuttavia, a causa dei possibili effetti avversi dei FANS sui neonati allattati al seno, non è raccomandato l’uso di flurbiprofene spray da parte delle madri che allattano. Fertilità Sono disponibili evidenze che indicano che gli inibitori della cicloossigenasi/sintesi delle prostaglandine possono causare una compromissione della fertilità femminile mediante un effetto sull’ovulazione. Questo è reversibile in seguito ad interruzione del trattamento.ConservazioneNon refrigerare o congelare.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Benactivdol Gola, se: • Sta già assumendo altri Farmaci Anti-infiammatori Non Steroidei (FANS) o acido acetilsalicilico. • Soffre di tonsillite (infiammazione alle tonsille) o pensa di avere un'infiammazione batterica alla gola (poiché potrebbe essere necessaria l'assunzione di antibiotici). • Ha un'infezione - fare riferimento al paragrafo "Infezioni" di seguito. • Lei è anziano (poiché più probabile che manifesti effetti indesiderati). • Ha o ha avuto episodi di asma o soffre di allergie. • Soffre di lupus eritematoso sistemico o di malattia mista del tessuto connettivo. • Soffre di ipertensione (pressione sanguigna alta). • Ha malattie intestinali (colite ulcerosa, morbo di Crohn). • Ha problemi di cuore, reni o fegato. • Ha avuto un ictus. • È nei primi 6 mesi della gravidanza o se lei sta allattando. Infezioni I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) possono nascondere segni di infezioni come febbre e dolore. Ciò può ritardare il trattamento appropriato dell'infezione, il che, a sua volta, può comportare un aumento del rischio di complicanze. Se assume questo medicinale nel corso di un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico o al farmacista. Durante l'uso di Benactivdol Gola • Al primo sintomo di una qualsiasi reazione cutanea (eruzione cutanea, desquamazione, vesciche) o altre evidenze di una reazione allergica, sospenda immediatamente l'uso dello spray e consulti subito un medico. • Segnali al suo medico qualsiasi sintomo inusuale a livello addominale (sanguinamento in particolare). • Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento oppure se sviluppa nuovi sintomi. • Farmaci come il Flurbiprofene possono essere associati ad un modesto aumento del rischio di infarto o ictus. Qualsiasi rischio è più probabile con dosi più elevate o trattamenti prolungati. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento (vedere paragrafo 3). Bambini e adolescenti Questo medicinale non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni.Interazioni Il Flurbiprofene deve essere evitato in associazione con: Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della ciclo ossigenasi-2: Evitare l’utilizzo concomitante di due o più FANS, in quanto questo può incrementare il rischio di effetti avversi (in special modo eventi avversi gastrointestinali quali ulcere e sanguinamento) (vedere paragrafo 4.4). Acido acetilsalicilico (a basse dosi): A meno che l’assunzione di acido acetilsalicilico a basse dosi (non superiori a 75 mg/die) sia stata raccomandata dal medico (vedere paragrafo 4.4), poiché il rischio potenziale di eventi avversi potrebbe aumentare. Il Flurbiprofene deve essere utilizzato con cautela in associazione con: Anticoagulanti: I FANS possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Antiaggreganti piastrinici: Vi è un aumentato rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Farmaci Antiipertensivi (Diuretici, ACE inibitori, Antagonisti dell’angiotensina II): I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici. Altri farmaci antiipertensivi possono potenziare la nefrotossicità causata dall’inibizione della cicloossigenasi, in special modo in pazienti con funzionalità renale compromessa. Alcool: Può incrementare il rischio di reazioni avverse, specialmente di sanguinamento nel tratto gastrointestinale. Glicosidi cardiaci: I FANS possono esacerbare l’insufficienza cardiaca, ridurre il VGR (velocità di filtrazione glomerulare) ed aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi - è raccomandato un controllo adeguato e, se necessario, un aggiustamento della dose. Ciclosporina: Vi è un aumentato rischio di nefrotossicità. Corticosteroidi: Vi è un aumentato rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Litio: Ci può essere un aumento dei livelli sierici di litio - è raccomandato un controllo adeguato e, se necessario, un aggiustamento della dose. Metotressato: La somministrazione di FANS entro le 24 ore antecedenti o successive alla somministrazione di metotressato può portare ad elevate concentrazioni di metotressato e ad un incremento dei suoi effetti tossici. Mifepristone: I FANS non devono essere utilizzati per 8 - 12 giorni in seguito alla somministrazione di mifepristone, in quanto i FANS possono ridurre l’effetto del mifepristone. Antidiabetici orali: Sono state riportate alterazioni dei livelli di glucosio ematico (si raccomanda di aumentare la frequenza dei controlli). Fenitoina: I livelli sierici di fenitoina possono aumentare - è raccomandato un controllo adeguato e, se necessario, un aggiustamento della dose. Diuretici risparmiatori di potassio: L’utilizzo concomitante può causare iperkaliemia. Probenecid e Sulfinpirazone: Medicinali contenenti probenecid e sulfinpirazone possono ritardare l’escrezione di flurbiprofene. Antibiotici chinolonici: Dati ottenuti sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono manifestare un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI): Vi è un aumentato rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Tacrolimus: È possibile un aumentato rischio di nefrotossicità quando i FANS sono somministrati insieme a tacrolimus. Zidovudina: Vi è un aumento del rischio di tossicità ematologica quando i FANS sono somministrati con zidovudina. Popolazione pediatrica Non sono disponibili informazioni aggiuntive.Effetti indesideratiReazioni di ipersensibilità ai FANS sono state riportate e queste possono consistere in: (a) reazioni allergiche non specifiche ed anafilassi (b) reattività del tratto respiratorio, ad esempio asma, asma aggravata, broncospasmo, dispnea (c) varie reazioni cutanee, ad esempio prurito, orticaria, angioedema e, più raramente, dermatosi esfoliativa e bollosa (inclusi necrolisi epidermica ed eritema multiforme). Edema, ipertensione ed insufficienza cardiaca sono stati riportati in associazione al trattamento con FANS. I dati sono insufficienti per escludere questo rischio in seguito all’utilizzo di flurbiprofene spray per mucosa orale, soluzione. L’elenco di effetti avversi riportato di seguito è riferito alla valutazione clinica effettuata con flurbiprofene, utilizzato a breve termine e a dosi compatibili con la classificazione OTC. (Molto comune (≥1/10), Comune (da ≥1/100 a (Price: 13.18 EUR) - [Schollmed Onicomicosi 5% Smalto Medicato Per Unghie 1 flacone da 2,5 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/199-schollmed-onicomicosi-5-smalto-medicato-per-unghie-1-flacone-da-25-ml.html): Schollmed Onicomicosi Smalto Medicato per unghie AmorolfinaChe cos’è e a che cosa serve• Schollmed Onicomicosi è usato per trattare le infezioni fungine che coinvolgono non più di due unghie e che colpiscono la metà superiore o laterale dell'unghia (come mostrato nella prima foto in basso). Se l'infezione assomiglia più all'immagine n. 2 o 3, deve consultare il medico. • Il principio attivo di Schollmed Onicomicosi è l'amorolfina (come cloridrato) che appartiene ad un gruppo di farmaci noti come antimicotici. • Schollmed Onicomicosi uccide un'ampia varietà di funghi che possono causare infezioni alle unghie.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Schollmed Onicomicosi • se è allergico (ipersensibile) al principio attivo (amorolfina) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di Schollmed Onicomicosi (elencati al paragrafo 6). • se lei ha meno di 18 anni.Principi attivi1 ml contiene 55,74 mg di amorolfina cloridrato (equivalente a 50 mg di amorolfina). Eccipienti con effetti conosciuti: Alcol (etanolo) 55.4% p/p Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiAmmonio metacrilato copolimero tipo A (Eudragit RL 100), Triacetina, Butile acetato, Etile acetato, Etanolo anidro.PosologiaPosologia Applicare il prodotto sulle unghie dei piedi o delle mani affette, una volta alla settimana. Popolazioni speciali Anziani Non ci sono raccomandazioni specifiche sul dosaggio per l’uso nei pazienti anziani. Popolazione pediatrica Schollmed Onicomicosi non è raccomandato per l’uso nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni a causa della mancanza di dati su sicurezza o efficacia. Modo di somministrazione 1. Prima di iniziare il primo trattamento di Schollmed Onicomicosi, è essenziale che le aree affette dell’unghia (in particolare le superfici dell’unghia) siano limate il più accuratamente possibile utilizzando la limetta per unghie in dotazione. La superficie dell’unghia deve essere quindi pulita e sgrassata utilizzando un tampone detergente imbevuto d’alcool. Prima di ripetere l’applicazione di Schollmed Onicomicosi le unghie affette devono essere limate come sopra descritto e poi pulite con un tampone detergente, per rimuovere eventuali strati di smalto residuo. Attenzione: le limette utilizzate per le unghie affette non devono essere utilizzate per le unghie sane. 2. Con una delle spatole riutilizzabili in dotazione, applicare lo smalto su tutta la superficie delle unghie affette. Lasciare asciugare lo smalto per 3-5 minuti. Dopo l’uso, pulire la spatola con lo stesso tampone detergente utilizzato, prima, per la pulizia delle unghie. Tenere il flacone ben chiuso. Per ogni unghia da trattare, immergere la spatola nello smalto senza strofinarla sul bordo del flacone. La durata del trattamento dipende essenzialmente dall’intensità e dalla localizzazione dell’infezione. In generale, occorrono sei mesi di terapia (unghie delle mani) e da nove a dodici mesi (unghie dei piedi). Si raccomanda un controllo del trattamento a intervalli di circa tre mesi.Gravidanza e allattamentoGravidanza Sono stati riportati pochi casi di esposizione all’uso topico di amorolfina in donne in gravidanza durante il periodo post-autorizzativo, pertanto il rischio potenziale non è noto. Studi condotti in animali hanno dimostrato una tossicità riproduttiva ad elevate dosi orali. L’amorolfina non deve essere utilizzata durante la gravidanza a meno che non sia strettamente necessario. Allattamento L’esperienza con l’uso di amorolfina durante l’allattamento è limitata. Non è noto se l’amorolfina sia escreta nel latte materno. L’amorolfina non deve essere utilizzata durante l’allattamento a meno che non sia strettamente necessario.ConservazioneSchollmed Onicomicosi deve essere conservato a una temperatura inferiore a 30°C. Tenere il flacone lontano da fonti di calore. Tenere il flacone in posizione verticale e ben chiuso dopo l’utilizzo.Avvertenze e precauzioniQuesto medicinale può causare reazioni allergiche, alcune possono essere serie. Se ciò accade, interrompere l'applicazione del prodotto, rimuovere immediatamente il prodotto con un solvente per unghie o con i tamponi detergenti e consultare il medico. Il prodotto non deve essere riapplicato. È necessario ottenere assistenza medica urgente se si presenta uno dei seguenti sintomi: • ha difficoltà a respirare; • il suo viso, le labbra, la lingua o la gola si gonfiano; • la pelle sviluppa un'eruzione cutanea grave. Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Amorolfina, • se soffre di diabete; • se è in trattamento per disturbi del sistema immunitario; • se soffre di problemi circolatori alle mani e ai piedi; • se l'unghia è gravemente danneggiata o infetta. Nel caso Schollmed Onicomicosi entri in contatto con occhi o orecchie, risciacquare immediatamente con acqua e contattare il medico, il farmacista o rivolgersi al più vicino ospedale. Evitare che lo smalto entri in contatto con le mucose (ad esempio bocca e narici). Non inspirarlo. Indossare guanti impermeabili in caso di utilizzo di solventi organici, per non rimuovere lo smalto per unghie. Questo medicinale contiene il 55.4% p/p di alcol (etanolo). Può causare sensazione di bruciore sulla pelle danneggiata.InterazioniNon sono stati effettuati studi d’interazione. L’utilizzo di smalti cosmetici o unghie artificiali deve essere evitato durante il trattamento.Effetti indesideratiLe reazioni avverse al farmaco sono rare. Possono verificarsi patologie delle unghie (alterazione del colore delle unghie, unghie spezzate, fragilità ungueale). Queste reazioni possono anche essere associate all’onicomicosi stessa. Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazione Avversa Disturbi del sistema immunitario Frequenza non nota* Ipersensibilità (reazione allergica sistemica) * Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro (≥1/10.000, (Price: 31.73 EUR) - [Citrosil Soluzione Cutanea Spray Flacone 200 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/200-citrosil-soluzione-cutanea-spray-flacone-200-ml.html): CITROSIL 0,175% soluzione cutanea Benzalconio cloruro Che cos’è e a che cosa serve Il benzalconio cloruro è un antisettico e disinfettante che fa parte di un'ampia serie di sostanze note come composti ammonici quaternari aventi azioni battericide. La sua azione si esplica sui batteri Gram-positivi e Gram-negativi. Inoltre si dimostra attivo su un ampio numero di specie fungine.Citrosil si usa per la disinfezione e pulizia della cute anche lesa (ferite superficiali, escoriazioni, abrasioni).Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi CITROSILse è allergico al benzalconio cloruro o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).CITROSIL non deve essere somministrato nei bambini di età inferiore a 1 anno. Principi attivi 100 ml di soluzione cutanea contengono: PRINCIPIO ATTIVO: benzalconio cloruro g 0,175. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Essenza di limone, essenza di timo, alcol etilico, polisorbato 20, tetrasodio edetato, giallo chinolina (E 104), blu patent (E 131), acido cloridrico, acqua depurata. Posologia Modo di somministrazione Soluzione Soluzione pronta all’uso. Deve essere utilizzato puro. Cute integra: frizionare l’area interessata con garza imbevuta di soluzione. Lesioni superficiali: applicare il prodotto con un impacco di garza sterile. Applicare due – tre volte al giorno. Spray Nebulizzare sulla parte da trattaredue – tre volte al giorno. NON SUPERARE LE DOSI CONSIGLIATE. Gravidanza e allattamento Gravidanza Il prodotto va usato solo nei casi di effettiva necessità. Durante il periodo di allattamento al seno, evitare l’applicazione del prodotto sul seno per evitare l’ingestione del prodotto da parte del lattante. Conservazione Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dal calore. Per le condizioni di conservazione dopo prima apertura vedere paragrafo 6.3.6.5 Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare CITROSIL.• Evitare il contatto con gli occhi, cervello, meningi e orecchio medio.• L'ingestione o l'inalazione accidentale può avere conseguenze gravi, talvolta fatali.• Evitare l'esposizione ai raggi ultravioletti (sole o sorgenti artificiali) dopo l'applicazione del prodotto.• Il prodotto è solo per uso esterno.• Non usare per trattamenti prolungati. Dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, consultare il medico. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso interrompere il trattamento e consultare il medico.• Non usare per la disinfezione di mucose. Interazioni Evitare l’uso contemporaneo di altri antisettici e detergenti. Popolazione pediatrica Sono stati effettuati studi d’interazione solo negli adulti. Effetti indesiderati Le seguenti reazioni avverse sono state identificate dopo l’autorizzazione all’utilizzo del benzalconio cloruro. Dato che queste reazioni derivano da segnalazioni spontanee, non è sempre possibile definirne la frequenza. E’ possibile, in qualche caso, il verificarsi di intolleranza (bruciore o irritazione), peraltro priva di conseguenze, che non richiede modifica di trattamento. Popolazione pediatrica Sono attese nella popolazione pediatrica stessa frequenza, tipologia e severità degli effetti indesiderati della popolazione adulta. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazinale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Sovradosaggio Alle normali condizioni d’uso non sono stati riportati danni da sovradosaggio. L’ingestione accidentale può provocare nausea e vomito. I sintomi di intossicazione conseguenti l’ingestione di quantità rilevanti di composti ammonici quaternari comprendono dispnea, cianosi, asfissia, conseguenti alla paralisi dei muscoli respiratori, depressione del SNC, ipotensione e coma. Nell’uomo la dose letale è di ca.1–3g. Il trattamento dell’avvelenamento è sintomatico: somministrare se necessario dei lenitivi. Evitare emesi e lavanda gastrica. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Citrosil non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 5.36 EUR) - [Citrosil 0,175 Spray Cutaneo 100ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/201-citrosil-0175-spray-cutaneo-100ml.html): CITROSIL 0,175% spray cutaneo, soluzioneBenzalconio cloruroChe cos’è e a che cosa serveIl benzalconio cloruro è un antisettico e disinfettante che fa parte di un'ampia serie di sostanze note come composti ammonici quaternari aventi azioni battericide. La sua azione si esplica sui batteri Gram-positivi e Gram-negativi. Inoltre si dimostra attivo su un ampio numero di specie fungine. Citrosil si usa per la disinfezione e pulizia della cute anche lesa (ferite superficiali, escoriazioni, abrasioni). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi CITROSIL se è allergico al benzalconio cloruro o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). CITROSIL non deve essere somministrato nei bambini di età inferiore a 1 anno.Principi attivi100 ml di soluzione cutanea contengono: PRINCIPIO ATTIVO: benzalconio cloruro g 0,175. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiEssenza di limone, essenza di timo, alcol etilico, polisorbato 20, tetrasodio edetato, giallo chinolina (E 104), blu patent (E 131), acido cloridrico, acqua depurata.PosologiaModo di somministrazione Soluzione Soluzione pronta all’uso. Deve essere utilizzato puro. Cute integra: frizionare l’area interessata con garza imbevuta di soluzione. Lesioni superficiali: applicare il prodotto con un impacco di garza sterile. Applicare due – tre volte al giorno. Spray Nebulizzare sulla parte da trattaredue – tre volte al giorno. NON SUPERARE LE DOSI CONSIGLIATE.Gravidanza e allattamentoGravidanza Il prodotto va usato solo nei casi di effettiva necessità. Durante il periodo di allattamento al seno, evitare l’applicazione del prodotto sul seno per evitare l’ingestione del prodotto da parte del lattante.ConservazioneConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dal calore. Per le condizioni di conservazione dopo prima apertura vedere paragrafo 6.3.6.5Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare CITROSIL. • Evitare il contatto con gli occhi, cervello, meningi e orecchio medio. • L'ingestione o l'inalazione accidentale può avere conseguenze gravi, talvolta fatali. • Evitare l'esposizione ai raggi ultravioletti (sole o sorgenti artificiali) dopo l'applicazione del prodotto. • Il prodotto è solo per uso esterno. • Non usare per trattamenti prolungati. Dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, consultare il medico. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso interrompere il trattamento e consultare il medico. • Non usare per la disinfezione di mucose.InterazioniEvitare l’uso contemporaneo di altri antisettici e detergenti. Popolazione pediatrica Sono stati effettuati studi d’interazione solo negli adulti.Effetti indesideratiLe seguenti reazioni avverse sono state identificate dopo l’autorizzazione all’utilizzo del benzalconio cloruro. Dato che queste reazioni derivano da segnalazioni spontanee, non è sempre possibile definirne la frequenza. E’ possibile, in qualche caso, il verificarsi di intolleranza (bruciore o irritazione), peraltro priva di conseguenze, che non richiede modifica di trattamento. Popolazione pediatrica Sono attese nella popolazione pediatrica stessa frequenza, tipologia e severità degli effetti indesiderati della popolazione adulta. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazinale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.SovradosaggioAlle normali condizioni d’uso non sono stati riportati danni da sovradosaggio. L’ingestione accidentale può provocare nausea e vomito. I sintomi di intossicazione conseguenti l’ingestione di quantità rilevanti di composti ammonici quaternari comprendono dispnea, cianosi, asfissia, conseguenti alla paralisi dei muscoli respiratori, depressione del SNC, ipotensione e coma. Nell’uomo la dose letale è di ca.1–3g. Il trattamento dell’avvelenamento è sintomatico: somministrare se necessario dei lenitivi. Evitare emesi e lavanda gastrica.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariCitrosil non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 6.27 EUR) - [Cortidro 0,5% Crema Tubo 20g](https://www.farmaciamazziniroma.it/203-cortidro-05-crema-tubo-20g.html): Cortidro 0,5% crema Idrocortisone acetatoChe cos’è e a che cosa serveCortidro contiene il principio attivo idrocortisone, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati corticosteroidi, utilizzati per ridurre l'infiammazione. Cortidro è una crema utilizzata in adulti e bambini al di sopra dei due anni di età, in caso di punture di insetti, prurito, eritemi o ustioni non estese, infiammazioni della pelle (eczemi).Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Cortidro se: - è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - è in atto una infezione causata da virus, batteri o funghi.Principi attivi100 g di crema contengono 0,5 g di Idrocortisone acetato Eccipienti con effetti noti: alcool cetostearilico, metile p-idrossibenzoato e propile p-idrossibenzoato Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1EccipientiAlcool cetostearilico, Sodio laurilsolfato, Olio di vaselina, Vaselina filante, metile P-idrossibenzoato, propile P-idrossibenzoato, Acqua distillata.PosologiaPer adulti e bambini di età superiore ai due anni: applicare sulla parte una minima quantità di crema e frizionare leggermente allo scopo di facilitarne la penetrazione. L’applicazione può essere ripetuta due o tre volte al dì per pochi giorni. In caso di mancata risposta alla terapia è opportuno rivolgersi al medico. Non superare la dose consigliata.Gravidanza e allattamentoIl prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.ConservazioneNon conservare a temperatura superiore ai 30°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Cortidro non è indicato per il trattamento del prurito della parte più esterna degli organi genitali femminili (vulva), nel caso in cui questo sia associato a perdite vaginali. Cortidro non è per uso oftalmico, pertanto non lo utilizzi nella zona circostante gli occhi. L'utilizzo di questo medicinale, specie se prolungato e su ampie superfici, può dar luogo a irritazioni e reazioni allergiche (fenomeni di sensibilizzazione). Se ciò dovesse accadere interrompa il trattamento e consulti il medico. Contatti il medico se si presentano visione offuscata o altri disturbi visivi. Bambini e adolescenti Nei bambini al di sotto dei due anni, Cortidro deve essere usato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.InterazioniÈ necessario osservare cautela nell’associazione dei corticosteroidi con amfotericina B perchè possono sommare le loro azioni ipokalemizzanti. I corticosteroidi antagonizzano gli effetti degli anticoagulanti, pertanto si sconsiglia l’uso contemporaneo con gli stessi specialmente se derivati cumarinici. I barbiturici accelerano il metabolismo dei corticosteroidi per l’induzione enzimatica e riducono il loro effetto, si sconsiglia, pertanto, la loro associazione.Effetti indesideratiGli effetti indesiderati sistemici dei preparati corticosteroidei per uso topico sono estremamente improbabili per i bassi dosaggi impiegati: in caso di insorgenza, interrompere la terapia. Patologie dell’occhio, non comune (≥1/1.000, (Price: 14.45 EUR) - [Biochetasi Granulato Effervescente 18 Bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/204-biochetasi-granulato-effervescente-18-bustine.html): Biochetasi compresse effervescenti Biochetasi granulato effervescenteChe cos’è e a che cosa serveBiochetasi contiene i principi attivi sodio citrato, potassio citrato, tiamina difosfato estere libero (vitamina B1), riboflavina 5-monofosfato monosodico (vitamina B2), vitamina B6 cloridrato, acido citrico. Biochetasi è indicato in caso di: • eccessiva acidità nello stomaco (iperacidità gastrica); • digestione difficile; • insufficienza della funzione del fegato; • condizioni in cui vi è eccesso di corpi chetonici (sostanze derivate dal metabolismo dei grassi) nel sangue (stati chetonemici); • nausea durante la gravidanza. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento, se il disturbo si presenta ripetutamente o se nota un qualsiasi cambiamento recente nelle sue caratteristiche.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Biochetasi • se è allergico ai principi attivi, a sostanze molto simili dal punto di vista chimico o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Principi attiviGranulato effervescente. Una bustina contiene: Principi attivi: sodio citrato mg 425 potassio citrato mg 50 tiamina difosfato estere libero mg 50 riboflavina 5-monofosfato monosodico mg 25 (pari a mg 23,8 di acido libero) vitamina B6 cloridrato mg 12,5 acido citrico mg 100 Eccipienti con effetti noti: sorbitolo (E420), saccarosio, fruttosio, glucosio, sodio. Una bustina contiene: sorbitolo (E420): mg 125 saccarosio: g 1,7 fruttosio: mg 650 glucosio: g 1,4 sodio: mg 142 Compresse effervescenti. Una compressa effervescente contiene: Principi attivi: sodio citrato mg 425 potassio citrato mg 50 tiamina difosfato estere libero mg 50 riboflavina 5-monofosfato monosodico mg 25 vitamina B6 cloridrato mg 12,5 acido citrico mg 70 Eccipienti con effetti noti: aspartame (E951), saccarosio, sodio. Una compressa effervescente contiene: aspartame (E951): mg 20 saccarosio: mg 737,5 sodio mg 238EccipientiGranulato effervescente acido malico; sorbitolo; acido tartarico; sodio bicarbonato; polivinilpirrolidone; aroma arancio; saccarina; sodio edetato; propile gallato; saccarosio; fruttosio; glucosio. Compresse effervescenti acido tartarico; aspartame; aroma arancio; saccarosio; polivinilpirrolidone insolubile; polivinilpirrolidone; talco; silice precipitata; sodio bicarbonato.PosologiaAdulti e bambini di età superiore ai 12 anni: 2 bustine o 2 compresse effervescenti 3 volte al giorno, sciolte in mezzo bicchiere d’acqua. Bambini di età inferiore ai 12 anni: metà dose. Popolazioni speciali. Pazienti con insufficienza epatica: Non sono stati condotti studi con Biochetasi in pazienti con insufficienza epatica. Pazienti con insufficienza renale: Non sono stati condotti studi con Biochetasi in pazienti con insufficienza renale.Gravidanza e allattamentoBIOCHETASI è somministrabile sia in caso di gravidanza che durante l’allattamento con latte materno.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Biochetasi.InterazioniL'assorbimento della riboflavina è influenzato dalla propantelina bromuro. Particolare cautela è richiesta nei pazienti affetti da Parkinson trattati con levodopa perché la vitamina B6 (piridossina) può antagonizzare gli effetti terapeutici. L'uso di preparati a base di citrato può aumentare l'assorbimento gastrointestinale dell'alluminio (ad esempio antiacidi contenenti alluminio).Effetti indesideratiDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondo la classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA. Le reazioni avverse derivano da dati di letteratura e da segnalazioni post marketing. Siccome non è stato possibile calcolarne la frequenza vengono indicate come non note (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario: Orticaria. Shock anafilattico sono stati riportati in pazienti trattati con tiamina per via parenterale. Patologie gastrointestinali: Nausea. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Eruzione cutanea, Edema delle labbra. Patologie renali e urinarie: Cromaturia. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversaSovradosaggioL'uso prolungato di piridossina a dosaggi elevati può causare neuropatie. Alte dosi di prodotti contenenti potassio possono causare iperkaliemia e alcalosi, in particolare nei pazienti con insufficienza renale. Alte dosi di preparati a base di citrato possono avere un effetto lassativo di tipo salino quando somministrati per via orale.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariBIOCHETASI non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 13.55 EUR) - [Proctosoll Crema rettale 30 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/205-proctosoll-crema-rettale-30g.html): Proctosoll crema rettale Benzocaina, Idrocortisone acetato, Eparina sodica Che cos’è e a che cosa serve Proctosoll è una crema indicata nel trattamento sintomatico di emorroidi esterne non complicate.Si applica a livello locale delle emorroidi e contiene 3 principi attivi:• Benzocaina che ha la funzione di alleviare il dolore locale (anestetico locale);• Idrocortisone acetato che serve a ridurre l'infiammazione e il prurito;• Eparina sodica che riduce la coagulazione del sangue (anticoagulante).L'azione di questi principi attivi produce la riduzione dei sintomi delle emorroidi, soprattutto nella fase acuta. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale NON usi Proctosoll• se è allergico alla benzocaina, idrocortisone acetato e eparina sodica o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• se presenta lesioni della pelle dovuti a forme di tubercolosi;• in caso di contemporanee infezioni da virus. Principi attivi g 100 di crema contengono: - BENZOCAINA g: 5; - IDROCORTISONE ACETATO g: 0,5; - EPARINA SODICA U.I: 5.000. Per gli eccipienti, vedere 6.1. Eccipienti Alcool cetostearilico, isopropilmiristato, gGlicole propilenico, macrogol cetostearil etere, dimeticone, isotiazolinone, levomentolo, EDTA disodico, butilidrossianisolo, acqua depurata. Posologia Nelle forme acute, in particolare dopo l'evacuazione, applicare la crema 2-3 volte al giorno. Non superare le dosi consigliate. Gravidanza e allattamento Nelle donne in stato di gravidanza l'impiego deve essere effettuato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Conservazione Conservare a temperatura non superiore a 30° C. Avvertenze e precauzioni • Questo medicinale non va usato per trattamenti protratti, dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consulti il medico.• Impieghi la quantità minima di crema per ottenere l'effetto desiderato, applicando Proctosoll con cautela specialmente in caso di gravi lesioni o infiammazioni alla mucosa rettale, in quanto l'uso eccessivo può causare un elevato assorbimento dei principi attivi.• L'applicazione eccessiva o per periodi prolungati di farmaci a base di cortisone può alterare l'assorbimento da parte dell'organismo.• Un elevato assorbimento della benzocaina può causare gravi reazioni soprattutto nei bambini e nei pazienti anziani.• Interrompa il trattamento e consulti il medico in caso di comparsa di reazioni allergiche dopo un impiego prolungato del medicinale.• Durante il trattamento con medicinali contenenti benzocaina, può verificarsi una condizione nota come metaemoglobinemia, caratterizzata dall'incapacità dell'emoglobina di trasportare l'ossigeno in modo efficiente. Il rischio è maggiore in caso di uso prolungato, di applicazione di elevati dosaggi e in soggetti di basso peso corporeo, come i bambini. Se presenta sintomi quali colorazione bluastra della pelle o delle labbra (cianosi), mal di testa, vertigini, mancanza di respiro, stanchezza o battito cardiaco accelerato (tachicardia) dopo l'uso di Proctosoll, si rivolga immediatamente ad un medico, in quanto la metaemoglobinemia è una condizione grave, ed è essenziale un trattamento tempestivo. Interazioni Particolare attenzione nell'uso deve essere osservata in concomitanza con altri trattamenti anticoagulanti. Effetti indesiderati Localmente possono manifestarsi, talora, senso di bruciore, irritazione, secchezza della cute, follicoliti, eruzioni acneiche, ipertricosi, iperpigmentazione ed atrofia cutanea. All'eventuale comparsa di qualche reazione locale tipica della corticoterapia, si può ovviare sospendendo il trattamento.Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non sono noti sintomi da sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Il prodotto non interferisce sulla capacità di guidare e sull'uso di macchine. (Price: 13.45 EUR) - [Dicloreum Actigel 1% Gel Diclofenac Dolori Muscolari 100 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/207-dicloreum-actigel-1-100g.html): Dicloreum Actigel 1% è un gel antinfiammatorio per uso topico a base di diclofenac, principio attivo appartenente alla classe dei FANS. È indicato per il trattamento locale di dolori muscolari e articolari di origine traumatica o infiammatoria, come contusioni, distorsioni, stiramenti e dolori dovuti a sovraccarico muscolare. Il gel si applica direttamente sulla zona interessata e favorisce un’azione localizzata contribuendo a ridurre dolore, gonfiore e rigidità. La texture in gel non unge e si assorbe facilmente, rendendolo pratico per l’uso quotidiano. Caratteristiche prodotto Gel antinfiammatorio a base di diclofenac Azione locale su muscoli e articolazioni Aiuta a ridurre dolore e infiammazione Indicato per traumi e sovraccarichi muscolari Texture non grassa Rapido assorbimento Uso topico A cosa serve Alleviare dolori muscolari e articolari localizzati di origine infiammatoria o traumatica. Adatto per Adulti e adolescenti per dolori muscolari, articolari, contusioni e traumi lievi. Principi attivi Diclofenac dietilammonio 1%: principio attivo antinfiammatorio non steroideo (FANS) che aiuta a ridurre dolore e infiammazione a livello locale. Modalità d’uso Applicare una quantità adeguata di gel sulla zona interessata 2-4 volte al giorno e massaggiare delicatamente fino ad assorbimento. Avvertenze Uso esterno. Non applicare su ferite, cute lesa o mucose. Evitare il contatto con gli occhi. Non utilizzare in caso di allergia ai FANS. Non usare Dicloreum Actigel in caso di allergia al diclofenac o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). in caso di precedenti attacchi d'asma, eruzione cutanea (orticaria) o raffreddore (rinite acuta) verificatisi in seguito all'assunzione di farmaci contenenti acido acetilsalicilico (es. aspirina), altri farmaci antinfiammatori non steroidei e isopropanolo. negli ultimi 3 mesi di gravidanza in quanto può causare danni al cuore, ai polmoni e ai reni del feto (vedere paragrafo "Gravidanza,allattamento e fertilità"). nei bambini e adolescenti al di sotto dei 14 anni di età in quanto non si conoscono i dati sulla sicurezza e l'efficacia del medicinale in questa fascia di età. Conservazione Conservare a temperatura ambiente, lontano da fonti di calore. Formato Tubo da 100 g. Domande frequenti Può essere usato per dolori dopo attività sportiva? Sì, è indicato anche per dolori muscolari dovuti a sforzo o attività fisica. Si può applicare più volte al giorno? Sì, secondo le indicazioni riportate nel foglio illustrativo. Il gel va massaggiato? Sì, si consiglia di massaggiare delicatamente fino a completo assorbimento. Dona una sensazione rinfrescante? Sì, grazie alla presenza di levomentolo. (Price: 14.09 EUR) - [Dicloreum Unidie 136mg Cerotto Medicato 5 Cerotti](https://www.farmaciamazziniroma.it/208-dicloreum-unidie-136mg-cerotto-medicato-5-cerotti.html): Dicloreum Unidie 136 mg cerotto medicato IbuprofeneChe cos’è e a che cosa serveDicloreum Unidie è un cerotto medicato contenente come principio attivo ibuprofene, un antinfiammatorio non steroideo (FANS) con una azione antiinfiammatoria e analgesica, che viene rilasciato per via transdermica. Dicloreum Unidie è indicato per il trattamento locale del dolore e dell'infiammazione di natura reumatica e traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Dicloreum Unidie - Se è allergico all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). - Su ferite aperte o lesioni, ma solo su pelle integra. Evitare il contatto con gli occhi e mucose. - In caso abbia avuto in passato un episodio di ipersensibilità (asma, rinite allergica, eruzioni cutanee e reazioni anafilattiche) o emorragia gastrointestinale da farmaci antiinfiammatori. - In presenza di ulcera peptica in fase attiva, se presenta asma bronchiale o è in terapia anticoagulante. - Se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza e in allattamento. - In bambini di età inferiore a 12 anni. - In caso di grave insufficienza cardiaca. - In caso di grave insufficienza renale o epatica.Principi attiviUn cerotto medicato contiene: prinicipio attivo: ibuprofene 136 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1EccipientiSale di potassio del copolimero di 2-etilesilacrilato, metilacrilato, acido acrilico, glicidilmetacrilato; acido oleico; Al+3. Matrice di supporto: PET. Film protettivo: PET siliconato.PosologiaUsare un solo cerotto medicato per volta e sostituirlo ogni 24 ore per una durata una durata massima di 7-10 giorni. DICLOREUM UNIDIE è da utilizzarsi esclusivamente per applicazioni sulla cute integra. Si consiglia di lavare ed asciugare accuratamente la zona dolorante, prima di applicare il cerotto medicato. Nel caso il cerotto medicato debba essere posizionato su articolazioni soggette ad ampia mobilità, come ad esempio il gomito od il ginocchio, si consiglia l’applicazione in senso longitudinale e non trasversale, avendo cura di attaccare il cerotto medicato tenendo l’articolazione parzialmente flessa. Per applicare il cerotto medicato, staccare parzialmente le due parti di film protettivo trasparente nella zona centrale del cerotto medicato in modo da avere una superficie adesiva libera di 2 - 3 centimetri e far aderire tale parte sulla cute della zona centrale del punto dolorante. Lentamente staccare uno dopo l’altro i due film protettivi, facendo attenzione ad evitare che il cerotto medicato faccia delle pieghe o si attacchi su se stesso. Immediatamente dopo aver attaccato il cerotto medicato, massaggiare leggermente la cute per circa 20 secondi in modo da assicurare una perfetta adesione del cerotto medicato. Non superare le dosi raccomandate. Popolazione pediatrica: Non c’è esperienza sull’uso di DICLOREUM UNIDIE nei bambini e pertanto se ne sconsiglia l’utilizzo in soggetti di età inferiore a 12 anni (vedere paragrafi 4.3 e 4.4).Gravidanza e allattamentoLa concentrazione sistemica di ibuprofene, confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza del trattamento con i FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: Gravidanza: L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Dati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine durante il primo periodo di gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’ibuprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se usato da donne in procinto di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere rispettivamente la più bassa e il più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale che può progredire a insufficienza renale con oligoidroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultante in travaglio ritardato o prolungato. Conseguentemente, l’ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento: Ibuprofene viene escreto nel latte materno: alle dosi terapeutiche durante il trattamento a breve termine il rischio di influenza sul neonato sembra improbabile, mentre in caso di trattamento a lungo termine dovrebbe essere considerato lo svezzamento precoce I FANS devono essere evitati durante l’allattamento materno. Fertilità: L’uso di ibuprofene può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne in attesa di concepimento. Questo effetto è reversibile con la sospensione del trattamento. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono oggetto di indagine sulla infertilità, si deve considerare l’interruzione del trattamento con ibuprofene.ConservazioneNessuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniGli analgesici, antipiretici, antiinfiammatori non steroidei, compreso l'ibuprofene, possono causare reazioni di ipersensibilità, potenzialmente gravi anche in soggetti non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci. In associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare Dicloreum Unidie e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste gravi reazioni cutanee descritte nel paragrafo 4. Dicloreum Unidie deve essere impiegato con molta cautela e su consiglio del medico: • Negli anziani. • In pazienti con bronchite cronica, rinite allergica o infiammazioni della mucosa nasale (polipi) nei quali sono più frequenti gli attacchi asmatici o le reazioni gravi infiammatorie della pelle e della mucosa. • In pazienti con storia di malattie gastro-intestinali (come ulcera peptica, emorragia gastrointestinale, colite ulcerosa o morbo di Crohn). • In pazienti con storia di emorragia gastrointestinale anche se non causata dalla somministrazione di FANS o con altri disturbi emorragici. • In pazienti con disfunzioni epatiche o renali o con insufficienza cardiaca. • Se soffre o ha sofferto di pressione alta.InterazioniÈ improbabile che l’impiego di cerotti a base di ibuprofene abbia interazioni con altri medicinali. Non è comunque da escludere la possibilità di competizione tra ibuprofene assorbito ed altri farmaci ad alto legame con le proteine plasmatiche. Non utilizzare il prodotto insieme ad altri farmaci per uso orale o locale contenenti ibuprofene od altri FANS.Effetti indesideratiGli effetti indesiderati possono essere minimizzati riducendo la durata del trattamento al più breve tempo possibile che occorre per controllare i sintomi. Per determinare la frequenza delle reazioni avverse sono stati usati dati provenienti dagli studi clinici sul prodotto. Per la classificazione delle frequenze è stata adottata la seguente convenzione: Molto comuni ≥1/10; Comuni ≥1/100 - (Price: 18.55 EUR) - [Dicloreum Antinfiammatorio Locale 180mg 10 Cerotti Medicati](https://www.farmaciamazziniroma.it/209-dicloreum-antinfiammatorio-locale-180mg-10-cerotti-medicati.html): Dicloreum Antinfiammatorio Locale 180 mg cerotti medicati Diclofenac idrossietilpirrolidina Che cos’è e a che cosa serve Dicloreum Antinfiammatorio Locale è un cerotto medicato da applicare sulla pelle contenente il principio attivo diclofenac idrossietilpirrolidina, che appartiene a una categoria di farmaci detti antinfiammatori non steroidei (FANS).Dicloreum Antinfiammatorio Locale è indicato per trattare a livello locale il dolore e l'infiammazione di articolazioni, di muscoli, di tendini e di legamenti dovuti a malattie reumatiche o a traumi. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Dicloreum Antinfiammatorio Locale• se è allergico al diclofenac o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• se è allergico a farmaci contenenti acido acetilsalicilico (es. aspirina) e ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) oppure a un disinfettante detto isopropanolo;• in caso di precedenti attacchi d'asma, eruzione cutanea (orticaria) o raffreddore (rinite acuta) verificatisi in seguito all'assunzione di farmaci contenenti acido acetilsalicilico (es. aspirina) o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS);• in caso di pelle danneggiata, indipendentemente dal tipo di lesione: reazioni allergiche (dermatite essudativa, eczema), lesione infetta, bruciature o ferite;• se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza e durante l'allattamento (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità");• se soffre di lesioni dell'apparato digerente (ulcera peptica attiva);• nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 16 anni di età. Principi attivi Un cerotto medicato da 180 mg contiene: Principio attivo: Diclofenac idrossietilpirrolidina mg 180 (pari a mg 140 di Diclofenac sodico) Eccipienti con effetti noti: 14 mg di metile paraidrossibenzoato (E218), 7 mg di propile paraidrossibenzoato (E216), 420 mg di glicole propilenico e 2,8 mg di profumo (contenente amile cinnamale, alcol amilcinnamilico, alcol benzilico, benzil benzoato, benzil salicilato, cinnammale, alcol cinnamilico, citronellolo, d-Limonene, eugenolo, farnesolo, geraniolo, aldeide exil cinnamica, idrossicitronellale, isoeugenolo, linalolo, metil eptin carbonato). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti Gelatina, Povidone, D-Sorbitolo soluzione al 70%, Caolino, Titanio diossido, Glicole propilenico, Metile paraidrossibenzoato (E218), Propile paraidrossibenzoato (E216), Edetato disodico, Acido tartarico, Diidrossialluminio aminoacetato, Caramellosa sodica, Poliacrilato sodico, 1,3-butilen glicole, Polisorbato 80, Profumo, Acqua purificata, Feltro sintetico, Film plastico. Posologia Solo per uso cutaneo. Posologia Il prodotto deve essere applicato solo sulla cute intatta e sana e non deve essere applicato quando si fa il bagno o la doccia. Il cerotto medicato di diclofenac deve essere utilizzato per il più breve tempo possibile in relazione all’indicazione d’uso. Adulti Il regime posologico abituale è di 1 o 2 cerotti (o qualsiasi altra frequenza valutata negli studi clinici per uno specifico prodotto) al giorno (una applicazione ogni 12 o 24 ore) per un periodo fino a 14 giorni (o per qualsiasi altro numero di giorni sia stato valutato l’impiego negli studi clinici per uno specifico prodotto). Se non si riscontra un miglioramento a seguito del periodo di trattamento raccomandato, si dovrà consultare un medico Bambini ed adolescenti al di sotto dei 16 anni: L’impiego di questo cerotto medicato non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 16 anni perché non sono disponibili dati sufficienti a valutare la sicurezza e l’efficacia del medicinale (vedere paragrafo 4.3). Negli adolescenti di età pari o superiore ai 16 anni, se il prodotto è necessario per un periodo di trattamento superiore ai 7 giorni per il sollievo del dolore o se i sintomi peggiorano, si consiglia al paziente o ai parenti dell’adolescente di consultare un medico. Anziani Questo medicinale deve essere impiegato con cautela nei pazienti anziani in quanto maggiormente predisposti agli effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica o renale Per l’utilizzo dei cerotti medicati di diclofenac in pazienti con insufficienza epatica o renale consultare il paragrafo 4.4. Modo di somministrazione Tagliare la busta contenente il cerotto medicato come indicato. Estrarre un cerotto medicato, rimuovere la pellicola in plastica utilizzata per proteggere la superficie adesiva ed applicare il cerotto sull’articolazione o sulla superficie dolente. Se necessario, il cerotto può essere tenuto sul posto mediante una fascia elastica. Richiudere attentamente la busta premendo il bordo dove si trova il cordoncino di chiusura. Il cerotto deve essere utilizzato intero. Gravidanza e allattamento Gravidanza La concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza del trattamento con i FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può avere effetti negativi sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, il diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di diclofenac cerotti medicati non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, i cerotti medicati di diclofenac non devono essere applicati sul seno delle madri che allattano, né altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4). Conservazione Conservare a temperatura non superiore ai 30°C. Avvertenze e precauzioni L'impiego, soprattutto se prolungato e su superfici estese della pelle, degli antinfiammatori ad uso locale potrebbe dare origine a effetti indesiderati sull'organismo.Il cerotto medicato deve essere applicato solo su pelle intatta, non malata, che non presenta ferite o lesioni aperte. Presti attenzione che i cerotti non vengano in contatto con gli occhi o le mucose.Il cerotto medicato non deve essere applicato con un bendaggio stretto che non lascia passare aria e quando si fa il bagno o la doccia.Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.Usi Dicloreum Antinfiammatorio Locale con particolare cautela:• se soffre di malattie renali, al cuore o al fegato, se ha sofferto in passato di lesioni dell'apparato digerente (ulcera peptica) o malattia infiammatoria intestinale o predisposizione al sanguinamento (diatesi emorragica);• se è un paziente anziano, perché risulta maggiormente predisposto agli effetti indesiderati;Usi Dicloreum Antinfiammatorio Locale solo dopo aver consultato il medico:• se ha o ha avuto in passato reazioni allergiche, come attacchi d'asma, eruzioni cutanee (orticaria) o raffreddore allergico acuto, a seguito dell'assunzione di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS);• in caso di pelle danneggiata, indipendentemente dal tipo di lesione: reazioni allergiche (dermatite essudativa, eczema), lesione infetta, bruciature o ferite;• se soffre o ha sofferto in passato di ulcera peptica.Interrompa immediatamente il trattamento e si rivolga al medico o al farmacista:• in caso di comparsa di eruzione cutanea (rash) in seguito all'applicazione del cerotto medicato.Eviti di esporsi eccessivamente al sole durante l'uso di Dicloreum Antinfiammatorio Locale per circa un giorno dopo la rimozione del cerotto medicato in modo da ridurre il rischio di possibili fenomeni di sensibilizzazione alla luce solare. Interazioni Poiché l’assorbimento sistemico di diclofenac a seguito dell’utilizzo dei cerotti medicati è molto basso, il rischio di sviluppare interazioni clinicamente significative con altri medicinali è trascurabile. Effetti indesiderati Le reazioni avverse (Tabella 1) sono elencate per frequenza, prima le più frequenti, utilizzando la seguente convenzione: comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1.000, < 1/100); raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000); Non nota: non può essere stimata dai dati disponibili. Infezioni e infestazioni Molto raro Rash con pustole Disturbi del sistema immunitario Molto raro Ipersensibilità (inclusa orticaria), edema angioneurotico, reazione anafilattoide Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Molto raro Asma Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune Rash, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite allergica e dermatite da contatto), prurito Raro Dermatite bollosa (p.es. eritema bolloso), secchezza della cute Molto raro Reazioni di fotosensibilità Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune Reazioni nella sede di somministrazione Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto rischio/beneficio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non sono stati riportati casi di sovradosaggio con i cerotti medicati di diclofenac. Qualora dovessero verificarsi effetti indesiderati sistemici a causa di un uso non corretto o di sovradosaggio accidentale (p.es. nei bambini) con il prodotto, si raccomandano le misure generali di supporto da intraprendere in caso di intossicazione con i farmaci antiinfiammatori non steroidei. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari L’applicazione dei cerotti medicati di diclofenac non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 24.09 EUR) - [Laevolac 66,7 g/100 Sciroppo 180 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/211-laevolac-667-g-100-sciroppo-180-ml.html): LAEVOLAC 66,7 g/100 ml sciroppo Lattulosio Che cos’è e a che cosa serve Laevolac contiene lattulosio, un lassativo che stimola la motilità intestinale.Laevolac è indicato negli adulti e nei bambini per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. Si rivolga al medico se lei e/o il bambino non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi LAEVOLAC se lei e/o il suo bambino:- siete allergici al lattulosio o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6),- avete dolore all'addome, anche di origine sconosciuta, - se avete episodi di nausea o vomito, - avete un'ostruzione o restringimento dell'intestino (stenosi intestinale), - avete una perdita di sangue dal retto, di origine sconosciuta, siete affetti da un grave stato di disidratazione (eccessiva perdita di acqua dall'organismo). Principi attivi LAEVOLAC 66,7 g/100 ml sciroppo 100 ml di sciroppo contengono: principio attivo: lattulosio 66,7 g. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Sciroppo: nessuno. Posologia Posologia La dose corretta è quella minima sufficiente per produrre una facile evacuazione di feci molli. Si raccomanda di usare inizialmente le dosi minime previste. Non superare la dose massima giornaliera raccomandata. Adulti La dose raccomandata è 15 - 30 ml (corrispondenti a 1O - 20 g di lattulosio) da assumere in una o due somministrazioni al giorno. Quando necessario la dose può essere aumentata. La dose massima giornaliera è 45 ml (corrispondenti a 30 g di lattulosio). Adolescenti e bambini ≥ 10 anni La dose raccomandata è 15 ml (corrispondenti a 10 g di lattulosio) da assumere in una o due somministrazioni al giorno. La dose massima giornaliera è 15 ml. Bambini 5 - < 10 anni La dose raccomandata è 10 ml (corrispondenti a 6,67 g di lattulosio) da assumere in una o due somministrazioni al giorno.La dose massima giornaliera è 10 ml. Bambini >1 - < 5 anni La dose raccomandata è 5 ml (corrispondenti a 3,33 g di lattulosio) da assumere in una o due somministrazioni al giorno. La dose massima giornaliera è 5 ml. Bambini 1 mese - 1 anno La dose raccomandata è 2,5 ml (corrispondenti a 1,66 g di lattulosio) da assumere in unica somministrazione alla sera. La dose massima giornaliera è 2,5 ml. Durata di trattamento I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. La prescrizione per un uso prolungato va stabilita dopo adeguata valutazione clinica. Modo di somministrazione In caso di somministrazione giornaliera unica, assumere preferibilmente la sera. Se la dose viene suddivisa in due somministrazioni al giorno, assumere preferibilmente al mattino e alla sera. Gravidanza e allattamento Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o durante l’allattamento con latte materno. L’uso di LAEVOLAC deve essere preso in considerazione solo in caso di effettiva necessità e se il beneficio atteso per la madre supera rischio per il bambino. Conservazione Sciroppo: Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Validità dopo prima apertura del flacone: 12 mesi se conservato a temperatura inferiore a 25°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare LAEVOLAC. Note di educazione sanitaria Prima di tutto deve essere tenuto presente che, nella maggior parte dei casi, una dieta bilanciata e ricca di acqua e fibre (crusca, verdure e frutta) può risolvere durevolmente il problema della stitichezza. Molte persone pensano di soffrire di stitichezza se non riescono ad evacuare ogni giorno. Questa è una convinzione errata poiché questa situazione è del tutto normale per un gran numero di individui. Si consideri, invece, che la stitichezza occorre quando le evacuazioni sono ridotte rispetto alle proprie personali abitudini e sono associate all'emissione di feci dure. Se gli episodi di stitichezza si presentano ripetutamente deve essere consultato il medico. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l'intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Consulti il medico: • quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l'uso del lassativo non riesce a produrre effetti. • se è anziano o in non buone condizioni di salute. Abuso di lassativi L'uso frequente o prolungato o con dosi eccessive di lassativi può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi può insorgere disidratazione (eccessiva perdita di acqua dall'organismo) o ipopotassiemia (diminuzione del potassio del sangue) che possono causare disturbi cardiaci o neuromuscolari, specialmente se sta assumendo anche medicinali quali glicosidi cardiaci (medicinali usati per trattare problemi del cuore), diuretici (medicinali che abbassano la pressione) o corticosteroidi (antiinfiammatori).. L'abuso di lassativi può causare dipendenza (possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e atonia intestinale (perdita delle normali funzioni dell'intestino). Interazioni I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo avere preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo. Laevolac può portare a una aumentata tossicità dei digitalici per deplezione potassica. È possibile un effetto sinergico con la neomicina. Agenti antibatterici ad ampio spettro, somministrati per via orale contemporaneamente al lattulosio, possono ridurne la degradazione limitando la possibilità di acidificazione del contenuto intestinale e, di conseguenza, l'efficacia terapeutica. Effetti indesiderati Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondo la classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA. La frequenza é cosi definita: molto comune (≥1/10), comune (da ≥1/100 a <1/10), non comune (da ≥1/1000 a <1/100), raro (da ≥1/10.000 a <1/1000), molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per Sistemi ed Organi / Frequenza Effetto indesiderato Patologie gastrointestinali Molto comune Dolore addominale, flatulenza Comune Distensione dell’addome, urgenza di evacuazione, diarrea, nausea Non Comune Vomito Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune Appetito ridotto Patologie del sistema nervoso Comune Cefalea Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non nota Deplezione elettrolitica Disturbi del sistema immunitario Non nota Reazioni da ipersensibilità Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non nota Eruzione cutanea, prurito, orticaria Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Sovradosaggio Dosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea, in tal caso sospendere il trattamento e le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere reintegrate. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Laevolac non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 9.55 EUR) - [Actifed 2,5 mg 12 Compresse Congestione Nasale e Raffreddore](https://www.farmaciamazziniroma.it/212-actifed-25mg-60mg-12-compresse.html): Actifed 2,5 mg compresse è un farmaco indicato per il trattamento sintomatico di congestione nasale, naso chiuso e disturbi associati al raffreddore. La formula combina pseudoefedrina cloridrato, ad azione decongestionante, e triprolidina cloridrato, antistaminico utile per aiutare a controllare secrezione nasale e starnuti. Le compresse sono pratiche da assumere e indicate per il sollievo temporaneo dei sintomi da raffreddamento negli adulti e nei bambini secondo le indicazioni riportate nel foglietto illustrativo. Caratteristiche prodotto Farmaco per congestione nasale e raffreddore Con decongestionante nasale Con antistaminico Aiuta a liberare il naso chiuso Utile in caso di starnuti e secrezione nasale Compresse pratiche da assumere A cosa serve Alleviare congestione nasale e sintomi associati al raffreddore. Adatto per Adulti e bambini secondo le indicazioni riportate nel foglietto illustrativo. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi ACTIFED: se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); se ha avuto una reazione allergica ad altri antistaminici; se ha la pressione sanguigna molto alta (ipertensione severa) o ipertensione non controllata da farmaci; se soffre di una severa malattia renale acuta (improvvisa) o cronica (a lungo termine) o di insufficienza renale; se sta assumendo o se ha assunto nelle ultime 2 settimane inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) farmaci per la depressione, perché l'uso di questi farmaci con ACTIFED può causare un aumento della pressione del sangue; se sta assumendo farmaci utilizzati per problemi respiratori, ad esempio farmaci per trattare l'asma, perché l'uso di questi farmaci con ACTIFED può causare un aumento della pressione del sangue; se ha problemi al cuore e soffre di pressione alta del sangue (ipertensione); se soffre di glaucoma (aumento della pressione dell'occhio con possibile peggioramento della vista); se ha un restringimento (stenosi) dello stomaco o dell'intestino, della vescica, dell'uretra o degli ureteri; se la sua tiroide funziona di più (ipertiroidismo); se ha una prostata con volume aumentato (ipertrofia prostatica, che causa problemi quali difficoltà ad urinare o bisogno di urinare spesso); se soffre di epilessia; se ha il diabete; se ha meno di 12 anni di età; se è in gravidanza o sta allattando con latte materno Principi attivi ACTIFED compresse Una compressa contiene: • principi attivi: triprolidina cloridrato 2,5 mg; pseudoefedrina cloridrato 60,0 mg; • eccipienti con effetti noti: lattosio. ACTIFED sciroppo 100 ml di sciroppo contengono: • principi attivi: triprolidina cloridrato 0,025 g; pseudoefedrina cloridrato 0,600 g; • eccipienti con effetti noti: saccarosio, metile para idrossibenzoato, giallo tramonto (E110), sodio benzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti ACTIFED compresse Ogni compressa contiene: lattosio; amido di mais; povidone; magnesio stearato. ACTIFED sciroppo 100 ml di sciroppo contengono: glicerolo; saccarosio; metile para-idrossibenzoato; sodio benzoato; giallo chinolina (E104); giallo tramonto (E110); acqua depurata. Posologia Posologia ACTIFED sciroppo Alla confezione è annesso un misurino dosatore con indicate tacche di livello rispondenti alle capacità di 5 e 10 ml. Adulti e ragazzi al di sopra dei 12 anni: una dose da 10 ml di sciroppo 2 - 3 volte al giorno. ACTIFED compresse Adulti e ragazzi al di sopra dei 12 anni: una compressa 2 - 3 volte al giorno. Non superare le dosi consigliate. Modo di somministrazione Uso orale Gravidanza e allattamento ACTIFED è controindicato durante la gravidanza e l'allattamento. Conservazione ACTIFED sciroppo Conservare al riparo della luce. ACTIFED compresse Conservare a temperatura non superiore a 25°C, in luogo asciutto. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere ACTIFED se: ha problemi respiratori enfisema o bronchite cronica o asma bronchiale acuta o cronica; ha gravi problemi al fegato; ha ridotta funzionalità renale; è anziano, poiché ha una maggiore probabilità di sviluppare eventi avversi a questo medicinale; ha un'intolleranza ad alcuni zuccheri (vedere "Eccipienti con effetti indesiderati noti"). Contatti il medico se l'uso di ACTIFED non migliora i suoi sintomi, se i suoi sintomi peggiorano o se compaiono nuovi sintomi, se compare febbre alta o nota altri effetti indesiderati.Interrompa l'uso di ACTIFED e si rivolga al medico se manifesta: un improvviso dolore addominale, presenza di sangue nelle feci: con ACTIFED possono verificarsi improvviso dolore addominale o sanguinamento rettale a causa di un'infiammazione del colon (colite ischemica). un eritema generalizzato febbrile associato a pustole: reazioni cutanee gravi come la pustolosi esantematica acuta e generalizzata (AGEP) sono state riportate con prodotti contenenti pseudoefedrina. Questa eruzione pustolosa acuta può verificarsi entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e numerose, piccole pustole, per lo più non follicolari, derivanti da un eritema edematoso molto diffuso e localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori. Sono stati segnalati casi di sindrome da encefalopatia posteriore reversibile (PRES) e sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile (RCVS) in seguito all'uso di medicinali contenenti pseudoefedrina. PRES e RCVS sono condizioni rare che possono comportare un ridotto apporto di sangue al cervello. Smetta immediatamente di usare Actifed e chieda assistenza medica immediata se sviluppa sintomi che potrebbero essere segni di PRES o RCVS (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati" per i sintomi). Con ACTIFED potrebbe verificarsi una riduzione del flusso sanguigno al nervo ottico. Se si verifica un'improvvisa perdita della vista, interrompa l'assunzione di ACTIFED e si rivolga immediatamente al suo medico o a una struttura di assistenza sanitaria. Vedere paragrafo 4.Se manifesta uno di questi sintomi, interrompa l'uso di ACTIFED e contatti il medico o chieda immediatamente assistenza medica. (vedere sezione "4. Possibili effetti indesiderati"). Interazioni Durante l’uso concomitante di inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) e ammine simpaticomimetiche, in letteratura medica sono state riportate crisi ipertensive acute. La pseudoefedrina esercita un’azione vasocostrittrice stimolando i recettori adrenergici e rilasciando noradrenalina dai siti neuronali. Gli inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) possono potenziare l’effetto pressorio della pseudoefedrina, poichè impediscono il metabolismo delle ammine simpaticomimetiche e aumentano la quantità rilasciabile di noradrenalina nel tessuto nervoso adrenergico. Gli effetti degli antistaminici sono resi più evidenti dall'alcool, dagli ipnotici, dai sedativi, dai tranquillanti, e da altre sostanze ad azione anticolinergica o ad effetto depressivo sul sistema nervoso centrale, le quali pertanto non vanno assunte durante la terapia. Gli antistaminici possono ridurre la durata d'azione degli anticoagulanti orali. L'uso degli antistaminici può mascherare i primi segni di ototossicità di certi antibiotici. Il furazolidone causa una progressiva inibizione della monoaminossidasi, per cui non va assunto contemporaneamente ad ACTIFED. L'effetto degli antipertensivi che interferiscono con l'attività del simpatico (per es. metildopa, alfa e beta bloccanti, debrisochina, guanetidina, betanidina e bretilio) può essere parzialmente annullato da ACTIFED, che pertanto, anche in questo caso, non va contemporaneamente assunto. Effetti indesiderati Di seguito sono riportate le reazioni avverse segnalate con una frequenza ≥1%, individuate in studi randomizzati controllati con placebo, con formulazioni contenenti pseudofedrina come singolo principio attivo: bocca secca, nausea, capogiro, insonnia e nervosismo. Non sono disponibili studi clinici controllati con placebo, con sufficienti dati relativi alle reazione avverse per la combinazione dei principi attivi pseuoefedrina e triprolidina. Le reazioni avverse identificate durante l'esperienza post-marketing conpseudoefedrina, triprolidina o la combinazione sono riportate in Tabella 1 secondo le categorie di frequenza che utilizzano la seguente convenzione: § molto comune (≥ 1/10); • comune (≥ 1/100 e <1/10); • non comune (≥ 1/1.000 e < 1/100); • raro (≥ 1/10, 000 e <1 / 1.000); • molto raro (<1/10.000); • non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi psichiatrici Molto rari Ansia, umore euforico, allucinazione, irrequietezza, allucinazione visiva. Patologie del sistema nervoso Molto Rari Cefalea, parestesia, iperattività psicomotoria (nella popolazione pediatrica), sonnolenza, tremore. Non nota Accidente cerebrovascolare*, encefalopatia posteriore reversibile (PRES), sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile (RCVS) (vedere paragrafo 4.4) Patologie cardiache Molto Rari Aritmia, extrasistoli, palpitazioni, tachicardia Non nota Infarto miocardico/Ischemia miocardica* Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Molto Rari Astenia. Patologie del sistema immunitario Molto rari Ipersensibilità Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Molto rari Epistassi Patologie gastrointestinali Molto rari Vomito, disturbo addominale. Non nota Colite ischemica (vedere paragrafo 4.4)* Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Molto rari Prurito, eruzione cutanea, orticaria, angioedema. pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) (vedere paragrafo 4.4), angioedema. Patologie renali e urinarie Molto rari Disuria, ritenzione urinaria. Esami diagnostici Molto rari Pressione arteriosa aumentata. Patologie dell’occhio Non nota Neuropatia ottica ischemica *reazioni avverse raccolte durante l’esperienza post-marketing con pseudoefedrina ACTIFED può causare anche vertigini, reazione di fotosensibilità, diarrea, iperviscosità delle secrezioni bronchiali, molto raramente alterazioni ematiche e specie negli anziani, ipotensione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. Sovradosaggio In caso di iperdosaggio si osservano in genere spiccati effetti depressivi (dovuti alla triprolidina) o stimolanti (dovuti alla pseudoefedrina) sul S.N.C. Effetti della triprolidina: sonnolenza, letargia, depressione respiratoria, ipertensione, ipertermia, sindrome anticolinergica (midriasi, rossore, febbre, bocca secca, ritenzione urinaria, borborigmi ridotti) tachicardia, ipotensione, nausea, vomito, agitazione, stato confusionale, allucinazioni, psicosi, convulsioni, aritmie. I pazienti che soffrono di agitazione prolungata, coma, o crisi epilettiche possono raramente manifestare rabdomiolisi ed insufficienza renale Effetti della pseudoefedrina: il sovradosaggio può provocare nausea, vomito, sintomi simpaticomimetici inclusa la stimolazione del SNC, insonnia, midriasi, irritabilità, convulsioni, ansia, agitazione, allucinazioni, palpitazioni, tachicardia, ipertensione, bradicardia riflessa. Altri effetti possono includere aritmie, crisi ipertensive, emorragia intracerebrale, infarto del miocardio, psicosi, rabdomiolisi, ipocaliemia, infarto intestinale. Nei bambini l'azione dominante è quella eccitante con accentuati tremori, insonnia, iperattività e convulsioni, è inoltre stata riportata anche sonnolenza. Tenere fuori dalla portata dei bambini. In caso di sovradosaggio, chiedere aiuto al medico o contattare subito un centro antiveleni. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari ACTIFED può causare sonnolenza; ciò può compromettere la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Se si manifesta tale effetto indesiderato, il paziente deve evitare la guida di veicoli e l’utilizzo di macchinari. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto lontano da fonti di calore. Formato Confezione da 12 compresse Domande frequenti Actifed può causare sonnolenza? Sì, la presenza dell’antistaminico può causare sonnolenza in alcuni soggetti. È indicato quando il naso cola continuamente? Sì, può aiutare anche in caso di secrezione nasale associata a raffreddore. Contiene un decongestionante nasale? Sì, la formula contiene pseudoefedrina cloridrato. Può essere assunto la sera? Poiché può causare sonnolenza o, al contrario, stimolazione in soggetti sensibili, è consigliabile seguire le indicazioni del foglietto illustrativo. (Price: 13.22 EUR) - [Actigrip Giorno & Notte 12 Compresse Giorno 500mg + 4 Compresse Notte 60mg](https://www.farmaciamazziniroma.it/213-actigrip-giorno-notte-12-compresse-500mg-60mg-piu-4-compresse-notte.html): Actigrip Giorno & Notte 12 Compresse  500mg + 60mg più 4 Compresse Notte, è la soluzione pratica ed efficace per combattere febbre, dolori, congestione nasale, naso chiuso e sintomi influenzali durante tutto l’arco della giornata. La compressa “giorno” ti aiuta a restare attivo grazie all’azione combinata di analgesico e decongestionante, mentre la compressa “notte” riduce i sintomi e favorisce un sonno riposante grazie al suo effetto antistaminico. Doppia formula che consente di gestire i sintomi durante il giorno e riposare meglio la notte per farti stare meglio in modo continuo e mirato. Come si assume Compressa bianca 3 volte al giorno, una al mattino, un’altra a metà giornata e una al pomeriggio. Compressa azzurra 1 prima di andare a letto. Le compresse si ingoiano intere con acqua.  Precauzioni e controindicazioni Destinato ad adulti e ragazzi sopra i 12 anni. Evitare cicli di trattamento oltre 3–4 giorni senza sentire il medico. Non è adatto a chi: è allergico ai principi attivi o ai componenti del prodotto, soffre di pressione alta non controllata, disturbi cardiaci, ipertiroidismo, glaucoma, problemi urinari o renali, assume farmaci come IMAO, altri prodotti per raffreddore con decongestionanti o medicinali contenenti paracetamolo, è in gravidanza o allattamento. È consigliabile non assumere alcol durante il trattamento, per evitare un sovraccarico del fegato o aumento della sonnolenza con la compressa notte. Conservare in luogo asciutto, lontano dalla portata dei bambini e non oltre la data di scadenza. Ingredienti principali Compressa giorno (bianca) Paracetamolo 500 mg — riduce febbre e dolori. Pseudoefedrina cloridrato 60 mg — decongestionante per naso chiuso. Compressa notte (azzurra) Paracetamolo 500 mg — azione antipiretica e analgesica. Difenidramina cloridrato 25 mg — antistaminico con effetto sedativo leggero. Gli eccipienti includono tipici componenti per compresse come cellulosa microcristallina, amidi modificati, agenti di compressione e rivestimenti differenti per le due formulazioni. Eccipienti Compressa bianca: cellulosa microcristallina, amido di mais pregelatinizzato, croscarmellosa sodica, magnesio stearato, povidone, crospovidone, acido stearico. Compressa azzurra: cellulosa microcristallina, amido di mais, amido glicolato sodico, idrossipropilcellulosa, amido di mais pregelatinizzato, croscarmellosa sodica, acido stearico, magnesio stearato, ipromellosa, Opadry blue 02H205000 (contenente glicole propilenico). Conservazione Conservare a temperatura non superiore a 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall’umidità. Avvertenze e precauzioni Rivolgersi al medico o al farmacista prima di prendere ACTIGRIP GIORNO E NOTTE se: • si soffre di grave anemia emolitica (malattia che distrugge i globuli rossi) o ha un disturbo del sangue noto come carenza di glucosio 6 fosfato deidrogenasi; • si hanno problemi al fegato, assume farmaci che ne alterano il funzionamento o fa uso di forti quantità di alcool (alcolismo); • si hanno problemi respiratori quali: enfisema o bronchite cronica; • si hanno problemi ai reni (ridotta funzionalità renale); • si hanno problemi alla tiroide; • si sta assumendo in concomitanza di analgesici, antipiretici, anticoagulanti o antiaggreganti. Formato  12 compresse Giorno 500mg + 4 Compresse Notte 60mg (Price: 14.25 EUR) - [Mylicon Bambini Gocce Orali 30 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/214-mylicon-bambini-gocce-orali-30-ml.html): MYLICON Bambini 66,6 mg gocce orali, soluzione SimeticoneChe cos’è e a che cosa serveQuesto medicinale contiene simeticone, principio attivo che agisce eliminando i gas che si formano nello stomaco o nell'intestino (meteorismo). MYLICON è usato nei bambini e nei lattanti che, a causa del meteorismo dovuto, ad esempio, alla tendenza ad ingoiare aria (aerofagia), hanno gonfiore, dolori all'addome, crampi, eruttazioni, flatulenze. Si rivolga al medico se il suo bambino non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda MYLICON • se è allergico al simeticone o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);Principi attivi1 ml di soluzione contiene: Principio attivo: simeticone (dimetilpolisilossano attivato) 66,6 mg. Eccipiente con effetti noti: sodio, sodio benzoato, etanolo, glicole propilenico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere 6.1EccipientiAcido citrico monoidrato; sodio citrato; metilidrossipropilcellulosa; carbossipolimetilene; saccarina; sodio benzoato; acido sorbico; sodio bicarbonato; essenza di lampone; essenza concentrata di vaniglia; acqua depurata.PosologiaPosologia Lattanti e bambini: 20 gocce (= 0,6 ml), 2-4 volte al dì preferibilmente dopo i pasti o altrimenti secondo prescrizione medica. Non superare le dosi consigliate. Dopo un breve periodo di trattamento (7 giorni) senza risultati apprezzabili consultare il medico. Modo di somministrazione Agitare bene prima dell uso. Le gocce vanno disperse in poca acqua.Gravidanza e allattamento Gravidanza. Non vi sono dati adeguati sull’uso di Mylicon nelle donne in gravidanza, pertanto non deve essere usato in gravidanza a meno di una reale necessità e dopo valutazione del rischio/beneficio da parte del medico. Allattamento. Non è noto se il simeticone venga escreto nel latte materno. L’escrezione del simeticone nel latte materno non è stata studiata negli animali. La decisione se continuare/interrompere l’allattamento o continuare/interrompere la terapia a base di simeticone dovrebbe essere presa tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento per il neonato e della terapia a base di simeticone per la donna. Consultare un medico prima di assumere Mylicon durante la gravidanza o l’allattamento.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni di trattamento. In caso di persistenza o peggioramento dei sintomi o in caso di stipsi prolungata, il paziente deve consultare il medico. Non utilizzare in caso di sospetta perforazione intestinale o ileo. MYLICON è usato nei bambini e nei lattanti.InterazioniL’assunzione contemporanea di SIMETICONE e lassativi a base di oli minerali (paraffina) non è raccomandata, dato che la combinazione di questi due prodotti ne riduce l'efficacia.Effetti indesideratiEffetti indesiderati osservati durante il trattamento negli studi clinici e integrati con quelli raccolti durante l’esperienza post-marketing sono elencati nella tabella sotto riportata secondo la Classificazione per Sistemi ed Organi (utilizzando la terminologia MedDRA) e secondo la seguente frequenza: Molto comune ≥ 1/10 Comune ≥ 1/100 e < 1/10; Non comune ≥ 1/1.000 e < 1/100; Raro ≥ 1/10.000 e < 1/1.000; Molto raro < 1/10.000 Patologie gastrointestinali   Molto raro Vomito, diarrea, dolore addominale, ileo, nausea Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo   Molto raro Angioedema Rash Patologie del sistema immunitario   raro reazioni di ipersensibilità, Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioPopolazione pediatrica Il simeticone è una sostanza chimicamente inerte, inattivo farmacologicamente e non assorbito dal tratto gastrointestinale. Il simeticone è inoltre eliminato immodificato nelle feci. L'esposizione accidentale al prodotto dai bambini, non ha rivelato sintomi nella maggior parte dei casi. I sintomi riportati sono stati di natura da lieve a moderata e possono essere spiegati con la condizione pre-esistente.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNon si segnalano effetti sulla capacità di guidare e sull'uso di macchinari. (Price: 18.60 EUR) - [Euclorina Polvere Solubile 2,5g 10 Bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/215-euclorina-polvere-solubile-25g-10-bustine.html): EUCLORINA 2,5 g Polvere solubile CloraminaChe cos’è e a che cosa serveEUCLORINA contiene il principio attivo cloramina, appartenente alla classe dei medicinali noti come antisettici e disinfettanti. Questi medicinali agiscono rallentando o impedendo la crescita dei batteri. EUCLORINA 2,5 g polvere solubile si usa per lavaggi e impacchi nella: • disinfezione della pelle e medicazione di ferite superficiali di piccole dimensioni, abrasioni, piaghe da decubito (lesioni della pelle che interessano le parti del corpo sottoposte a pressione per periodi prolungati) di lieve entità. • disinfezione dei genitali esterni. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi EUCLORINA - se è allergico alla cloramina, a sostanze simili o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Principi attiviOgni bustina contiene: Principio attivo: Cloramina 2,5 gEccipientiNessunoPosologia• Disinfezione e pulizia della cute: 4 bustine in 1 litro di acqua (oppure 1 bustina in 250 ml di acqua). • Disinfezione dei genitali esterni: 1 bustina in 1 litro di acqua. 1 applicazione al dì salvo diversa valutazione medica.Gravidanza e allattamentoNelle donne in gravidanza e durante l’allattamento al seno, il medicinale va somministrato in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo medico.ConservazioneConservare a temperatura inferiore a 30°CAvvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere EUCLORINA. Non ingerire. Questo medicinale è solo per uso esterno. L'ingestione o l'inalazione accidentale di alcuni disinfettanti può avere conseguenze gravi, talvolta fatali. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione (eccessiva reazione dell'organismo a sostanze estranee con cui è venuto in contatto), in tal caso interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire una idonea terapia. Non usare per trattamenti prolungati: dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico.InterazioniEvitare l'uso contemporaneo di altri antisettici e detergentiEffetti indesideratiÈ possibile il verificarsi, in qualche caso, di intolleranza (bruciore o irritazione) che non richiede modifica del trattamento. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioNessuno notoEffetti su guida veicoli e su uso macchinariEuclorina non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 10.18 EUR) - [Glicerolo Carlo Erba Bambini Microclismi Soluzione rettale 6 contenitori monodose 2,25 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/216-glicerolo-carlo-erba-bambini-microclismi-soluzione-rettale-6-contenitori-monodose-2-25g.html): GLICEROLO CARLO ERBA Bambini 2,25 g soluzione rettaleGLICEROLO CARLO ERBA Adulti 6,75 g soluzione rettale Glicerolo Che cos’è e a che cosa serve Il glicerolo, principio attivo di questo medicinale, serve per facilitare l'eliminazione delle feci. L'effetto lassativo si ottiene grazie alla capacità che ha il glicerolo di ammorbidire le feci e di provocare una leggera azione irritante locale che stimola i movimenti intestinali.Questo medicinale è indicato per il sollievo sintomatico della stitichezza occasionale e transitoria.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi GLICEROLO CARLO ERBA se:• è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• ha nausea o vomito, un'ostruzione o un restringimento (stenosi) dell'intestino, o qualsiasi situazione di dolore all'addome della quale non conosce la causa;• ha dolore e/o sanguinamento del retto (ad esempio in caso di emorroidi);• è in uno stato grave di disidratazione che si manifesta con bocca secca e appiccicosa, sete, scarsità di urina, assenza o scarsità di lacrime e pelle secca. Principi attivi GLICEROLO CARLO ERBA Prima infanzia 900 mg supposte Una supposta prima infanzia contiene: principio attivo: Glicerolo 900 mg. GLICEROLO CARLO ERBA Bambini 1375 mg supposte Una supposta bambini contiene: principio attivo: Glicerolo 1375 mg. GLICEROLO CARLO ERBA Adulti 2250 mg supposte Una supposta adulti contiene: principio attivo: Glicerolo 2250 mg. GLICEROLO CARLO ERBA Bambini 2,25 g soluzione rettale Ogni contenitore monodose contiene: principio attivo: Glicerolo 2,25 g. GLICEROLO CARLO ERBA Adulti 6,75 g soluzione rettale Ogni contenitore monodose contiene: principio attivo: Glicerolo 6,75 g. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Supposte: sodio stearato; sodio carbonato. Soluzione rettale: camomilla estratto fluido; malva estratto fluido; amido di frumento; acqua depurata. Posologia La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione. È consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Posologia Supposte: Adulti: 1 supposta adulti al bisogno, per un massimo di 1 o 2 somministrazioni al giorno. Popolazione pediatrica Adolescenti (12 – 18 anni): 1 supposta adulti al bisogno, per un massimo di 1 o 2 somministrazioni al giorno. Bambini di età compresa tra 2 – 11 anni: 1 supposta bambini al bisogno, per un massimo di 1 o 2 somministrazioni al giorno. Bambini di età compresa tra 1 mese e 2 anni: 1 supposta prima infanzia al bisogno, per un massimo di 1 o 2 somministrazioni al giorno. Soluzione rettale: Adulti: 1 contenitore monodose adulti al bisogno, per un massimo di 1 o 2 somministrazioni al giorno. Popolazione pediatrica Adolescenti (12 – 18 anni): 1 contenitore monodose adulti al bisogno, per un massimo di 1 o 2 somministrazioni al giorno. Bambini di età compresa tra i 6 – 11 anni: 1 o 2 contenitori monodose bambini al bisogno, per un massimo di 1 o 2 somministrazioni al giorno. Bambini di età compresa tra i 2 – 6 anni: 1 contenitore monodose bambini al bisogno per un massimo di 1 o 2 somministrazioni al giorno. Modo di somministrazione Supposte: Togliere la supposta dal suo contenitore e poi, se necessario, inumidirla per facilitarne l’introduzione rettale. Qualora le supposte apparissero rammollite immergere i contenitori, prima di aprirli, in acqua fredda. Soluzione rettale: Per togliere il copricannula di sicurezza del contenitore monodose, appoggiare indice e pollice sulla ghiera rotonda posta sopra il soffietto e, con l’altra mano, piegare il copricannula fino a provocarne il distacco del corpo del contenitore. Durante l’operazione, non afferrare mai il soffietto, altrimenti si verificherebbe la fuoriuscita del medicinale prima dell’utilizzo. Può essere utile lubrificare la cannula con una goccia della soluzione stessa, prima di introdurla nel retto e premere il soffietto. Estrarre la cannula tenendo premuto il soffietto. Ogni contenitore deve essere utilizzato per una sola somministrazione; eventuale medicinale residuo deve essere eliminato. Nei bambini sotto i dodici anni il medicinale può essere utilizzato solo dopo aver consultato il medico. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni (vedere paragrafo 4.4). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale. Gravidanza e allattamento Non sono stati effettuati studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Anche se non ci sono evidenti controindicazioni dell’uso del medicinale in gravidanza e durante l’allattamento, si raccomanda di assumere il medicinale solo in caso di necessità e sotto controllo medico. Conservazione Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità e lontano da fonti dirette di calore. Avvertenze e precauzioni I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di 7 giorni; l'uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico. Durante il trattamento beva almeno 6-8 bicchieri di acqua, o altri liquidi, in modo da favorire l'ammorbidimento delle feci.L'abuso di lassativi può causare dipendenza (con possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). Inoltre l'abuso potrebbe causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua (disidratazione), sali minerali, specialmente potassio (ipopotassemia) ed altri fattori nutritivi essenziali. La perdita di sali minerali causa alterazioni degli ioni presenti nel sangue (elettrolitici) caratterizzati dai seguenti sintomi: sete, vomito, indebolimento, edema, dolori alle ossa (osteomalacia) e ipoalbuminemia. Effetti indesiderati più gravi sono le disfunzioni del cuore e dei muscoli specialmente in caso di trattamento contemporaneo con alcuni farmaci per il cuore (glicosidi cardiaci), con farmaci che aumentano la diuresi (diuretici) o corticosteroidi.Si rivolga al medico prima di usare GLICEROLO CARLO ERBA:• se è anziano o non è in buone condizioni di salute;• se la necessità di un lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane;• nei bambini con meno di 12 anni.Se l'uso del lassativo non riesce a produrre effetti dopo un breve periodo di trattamento, si rivolga al medico. Interazioni Non sono stati effettuati studi specifici di interazione. Effetti indesiderati Effetti indesiderati osservati durante il trattamento negli studi clinici e integrati con quelli raccolti durante l’esperienza post–marketing sono elencati nella tabella sotto riportata secondo la Classificazione per Sistemi ed Organi (utilizzando la terminologia MedDRA) e secondo la seguente frequenza: Molto comune ≥1/10; Comune ≥1/100, <1/10; Non comune ≥1/1.000, <1/100; Raro ≥1/10.000, <1/1.000; Molto raro <1/10.000; Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). I dati disponibili sono insufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie gastrointestinali Non nota Dolori crampiformi dell’addome*; coliche addominali, diarrea**, irritazione anale *di solito isolati ** con perdita di liquidi ed elettroliti Dolori crampiformi isolati o coliche addominali e diarrea sono più frequenti nei casi di stitichezza grave. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo "www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili". Sovradosaggio Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. In ogni caso, dosi eccessive (abuso di lassativi–uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) possono causare dolori addominali e diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Le perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Gli squilibri elettrolitici sono caratterizzati dai seguenti sintomi: sete, vomito, indebolimento, edema, dolori alle ossa (osteomalacia) e ipoalbuminemia. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemie la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Il glicerolo non ha alcuna influenza sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Tuttavia è possibile che durante il trattamento si manifestino degli effetti indesiderati, pertanto è bene conoscere la reazione al farmaco prima di guidare veicoli o usare macchinari. (Price: 7.05 EUR) - [Bronchenolo Tosse Sciroppo per il trattamento sintomatico della tosse 150 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/217-bronchenolo-tosse-sciroppo-per-il-trattamento-sintomatico-della-tosse-150ml.html): BRONCHENOLO TOSSE 1,54 mg/ml sciroppo Destrometorfano bromidrato Che cos’è e a che cosa serve Questo medicinale contiene destrometorfano bromidrato, un principio attivo appartenente alla classe dei medicinali sedativi della tosse.BRONCHENOLO TOSSE è utilizzato per calmare la tosse.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 5-7 giorni di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda BRONCHENOLO TOSSE se:• è allergico al destrometorfano bromidrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• sta assumendo o ha assunto nelle ultime due settimane medicinali usati contro la depressione chiamati inibitori delle monoamino-ossidasi (IMAO);• ha o rischia di avere problemi respiratori (insufficienza respiratoria), per esempio ha malattie croniche ostruttive delle vie respiratorie, polmonite, un attacco di asma in corso o aggravamento dell'asma.Non usare BRONCHENOLO TOSSE in bambini con meno di 6 anni di età. Principi attivi 100 ml di sciroppo contengono: • principio attivo: destrometorfano bromidrato 154 mg Eccipienti con effetti noti: saccarosio (114,63 g), metile para-idrossibenzoato (0,128 g), etanolo (3,84 g). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Alcool etilico, sodio citrato, acido citrico monoidrato, metile p-idrossibenzoato, aroma limone, aroma menta, saccarosio, acqua depurata. Posologia Posologia Adulti: 3-4 cucchiai (da 15 ml) al giorno. Un cucchiaio ogni 4-6 ore. Dosaggio massimo giornaliero: 60 ml. Popolazione pediatrica Bambini al di sopra dei 12 anni: 3-4 cucchiai (da 15 ml) al giorno. Un cucchiaio ogni 4-6 ore. Dosaggio massimo giornaliero: 60 ml. Bambini da 6 a 12 anni: 3-4 mezzi cucchiai (da 7,5 ml) al giorno. Mezzo cucchiaio ogni 4-6 ore. Dosaggio massimo giornaliero: 30 ml. Dopo 5-7 giorni di trattamento senza risultati apprezzabili, al paziente deve essere consigliato di consultare il medico. NON SUPERARE LE DOSI CONSIGLIATE Modo di somministrazione Uso orale. Gravidanza e allattamento Non sono disponibili dati relativi a gravidanza e allattamento. Durante la gravidanza e l’allattamento il medicinale deve essere utilizzato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo medico. Conservazione Non sono necessarie particolari precauzioni per la conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere BRONCHENOLO TOSSE se:• ha tosse da lungo tempo (cronica o persistente), come quella che si manifesta in caso di asma (una malattia che causa restringimento e infiammazione dei bronchi) o enfisema (una malattia dei polmoni che causa difficoltà respiratorie);• la tosse è accompagnata da catarro;• la tosse non diminuisce o peggiora nonostante il trattamento o se è accompagnata da febbre alta, eruzione della pelle o cefalea (mal di testa);• ha gravi problemi al fegato o ai reni;• sta assumendo medicinali come alcuni antidepressivi o antipsicotici. BRONCHENOLO TOSSE può interagire con questi medicinali e si possono verificare alterazioni dello stato mentale (ad es. agitazione, allucinazioni, coma) e altri effetti come temperatura corporea superiore a 38℃ , aumento frequenza cardiaca, pressione arteriosa instabile, esagerazione dei riflessi, rigidità muscolare, mancanza di coordinazione e/o sintomi gastrointestinali (ad es. nausea, vomito, diarrea);• sta assumendo altri farmaci per la tosse o il raffreddore.L'uso concomitante di BRONCHENOLO TOSSE con medicinali ad azione sedativa come benzodiazepine, come ipnotici (medicinali che inducono il sonno), sedativi (calmanti), ansiolitici (che riducono lo stato di ansia) aumenta il rischio di sonnolenza, difficoltà respiratorie (depressione respiratoria), coma (stato di incoscienza profondo) e può essere pericoloso per la vita. Informi il medico di tutti i medicinali ad azione sedativa che sta assumendo e segua attentamente le sue raccomandazioni sulla dose. Può essere utile informare amici o familiari in modo che siano a conoscenza dei segni e sintomi descritti sopra. Se manifesta questi sintomi contatti il medico.Sono stati segnalati casi di abuso e dipendenza.Il destrometorfano può dare assuefazione: a seguito di un uso prolungato (per es. eccedendo oltre il periodo di trattamento raccomandato), si possono sviluppare tolleranza al medicinale, così come dipendenza mentale e fisica (che provocano utilizzo di dosi maggiori rispetto a quelle raccomandate o ripetute nel tempo). Se ha una tendenza all'abuso o alla dipendenza di medicinali, di stupefacenti o alcool deve assumere BRONCHENOLO TOSSE per brevi periodi e sotto stretto controllo del medico.In corso di trattamento con BRONCHENOLO TOSSE è sconsigliato assumere bevande alcoliche.Bambini e adolescentiNei bambini possono verificarsi effetti indesiderati gravi come difficoltà respiratorie e sedazione. Se dovessero apparire questi segni contatti il medico. Interazioni Il medicinale non deve essere utilizzato contemporaneamente o nelle 2 settimane successive al trattamento con antidepressivi inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO), poiché sono state riportate gravi reazioni avverse, compresa la sindrome serotoninergica (vedere paragrafo 4.3 “Controindicazioni). I pazienti devono essere informati di consultare il medico prima di assumere il destrometorfano nelle situazioni riportate di seguito: - l’uso concomitante di destrometorfano con antidepressivi inibitori selettivi del reuptake della serotonina o antidepressivi triciclici può causare sindrome serotoninergica con modifiche dello stato mentale, ipertensione, agitazione, mioclono, iperreflessia, diaforesi, fremiti e tremori (vedere paragrafo 4.4 “Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego”)); - l’uso concomitante di destrometorfano e alcool può aumentare gli effetti depressivi sul Sistema Nervoso Centrale di entrambe le sostanze. Inibitori del CYP2D6 Il destrometorfano è metabolizzato dal CYP2D6 e ha un ampio metabolismo di primo passaggio. L’uso concomitante di potenti inibitori dell’enzima CYP2D6 può aumentare le concentrazioni di destrometorfano nel corpo a livelli di molte volte superiori al valore normale. Ciò aumenta il rischio per il paziente di effetti tossici del destrometorfano (agitazione, confusione, tremore, insonnia, diarrea e depressione respiratoria) e di sviluppo della sindrome da serotonina. Potenti inibitori del CYP2D6 sono fluoxetina, paroxetina, chinidina e terbinafina. In uso concomitante con la chinidina, le concentrazioni plasmatiche di destrometorfano sono aumentate fino a 20 volte, con conseguente aumento degli effetti avversi sul sistema nervoso centrale dell’agente. Anche amiodarone, flecainide e propafenone, sertralina, bupropione, metadone, cinacalcet, aloperidolo, perfenazina e tioridazina hanno effetti simili sul metabolismo del destrometorfano. Se è necessario l’uso concomitante degli inibitori del CYP2D6 e del destrometorfano, il paziente deve essere monitorato e potrebbe essere necessario ridurre la dose di destrometorfano. Medicinali sedativi quali benzodiazepine o medicinali correlati L’uso concomitante di oppioidi e medicinali sedativi come benzodiazepine, o medicinali correlati, aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte a causa dell’effetto depressivo additivo sul SNC. Il dosaggio e la durata del trattamento concomitante devono essere limitati (vedere paragrafo 4.4). Effetti indesiderati Dati da studi clinici Gli eventi avversi di seguito riportati sono stati osservati in studi clinici con il destrometorfano e sono da considerarsi reazioni avverse non comuni (cioè riscontrabili in una percentuale compresa tra ≥1/1000 e <1/100 pazienti). Le reazioni avverse sono elencate secondo la classificazione MedDRA. Patologie del sistema nervoso: • sonnolenza. Patologie dell’orecchio e del labirinto: • vertigine. Patologie gastrointestinali: • disturbo gastrointestinale; • nausea; • vomito; • disturbo addominale. Dati post marketing Vengono di seguito elencate le reazioni avverse identificate durante l’uso post-marketing di prodotti a base di destrometorfano. Poiché queste reazioni sono segnalate volontariamente da una popolazione di dimensioni non certe, la loro frequenza non è nota ma è probabilmente molto rara (riscontrata in <1/10000 pazienti). Patologie del sistema nervoso: • sindrome da serotonina. La sindrome serotoninergica (con alterazioni dello stato mentale, agitazione, mioclono, iperreflessia, diaforesi, fremiti, tremori e ipertensione) è stata riportata in caso di uso concomitante del destrometorfano con antidepressivi (inibitori delle monoamino ossidasi o inibitori del reuptake della serotonina) (vedere paragrafi 4.3 “Controindicazioni” e 4.5 “Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione”). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: • ipersensibilità (per esempio rash, orticaria, angioedema). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Segni e sintomi Il sovradosaggio da destrometorfano può essere associato a nausea, vomito, distonia, agitazione, confusione, sonnolenza, stupore, nistagmo, cardiotossicità (tachicardia, ECG anormale incluso il prolungamento dell’intervallo QTc), atassia, psicosi tossica con allucinazioni visive, ipereccitabilità. In caso di assunzione di sovradosaggio massivo, si possono osservare i seguenti sintomi coma, depressione respiratoria, e convulsioni. Gestione Il carbone attivo può essere somministrato a pazienti asintomatici che hanno ingerito sovradosaggi di destrometorfano nell’ora precedente. Gli interventi di emergenza comprendono lo svuotamento dello stomaco ed il sostegno delle funzioni vitali. Per i pazienti che hanno ingerito destrometorfano e sono sedati o comatosi, si può prendere in considerazione naloxone, nelle dosi usuali per il trattamento del sovradosaggio da oppioidi. Possono essere utilizzate benzodiazepine per le convulsioni e benzodiazepine e misure di raffreddamento esterno per l’ipertermia da sindrome da serotonina. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Poiché il medicinale può dare sonnolenza, di ciò devono essere avvertiti coloro che potrebbero condurre autoveicoli od attendere ad operazioni richiedenti integrità del grado di vigilanza. (Price: 14.08 EUR) - [Bronchenolo Sedativo e Fluidificante 7,5 mg + 55 mg Pastiglie Gusto Menta 20 pastiglie](https://www.farmaciamazziniroma.it/218-bronchenolo-sedativo-e-fluidificante-75-mg-55-mg-pastiglie-gusto-menta-20-pastiglie.html): Bronchenolo Sedativo e Fluidificante è un rimedio indicato per chi soffre di tosse irritativa e congestione delle vie respiratorie. Ogni pastiglia contiene 7,5 mg di destrometorfano bromidrato, che agisce come sedativo della tosse, e 55 mg di guaifenesina, che aiuta a rendere il catarro più fluido e facilmente eliminabile. Il gusto menta rende l’assunzione piacevole, lasciando una sensazione di freschezza in bocca. Le pastiglie sono ideali per un’azione mirata in qualsiasi momento della giornata, senza appesantire lo stomaco e favorendo il comfort respiratorio. Che cos’è e a che cosa serve Bronchenolo Sedativo e Fluidificante è un medicinale indicato per il trattamento sintomatico della tosse. Contiene due principi attivi: Destrometorfano bromidrato, che serve a calmare la tosse e la Guaifenesina, che favorisce la fluidificazione del catarro rendendolo più facilmente eliminabile. Ideale per Tosse secca o irritativa, congestione bronchiale con muco viscoso Caratteristiche principali Azione sedativa sulla tosse Favorisce la fluidificazione delle secrezioni bronchiali Gusto menta gradevole Pastiglie facili da assumere Eccipienti Saccarosio, aromi naturali alla menta, amido, magnesio stearato. Non contiene glutine né coloranti artificiali. Modo d’uso Assumere 1 pastiglia 3 volte al giorno, lasciandola sciogliere lentamente in bocca. Non superare la dose giornaliera consigliata. Formato Confezione da 20 pastiglie gusto menta. (Price: 10.45 EUR) - [Bronchenolo Tosse Influenza e Raffreddore 500mg 10 Bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/219-bronchenolo-tosse-influenza-e-raffreddore-500mg-10-bustine.html): Bronchenolo Tosse, Influenza e Raffreddore 500 mg+200 mg+10 mg polvere per soluzione orale Paracetamolo/Guaifenesina/Fenilefrina CloridratoChe cos’è e a che cosa serveBronchenolo Tosse, Influenza e Raffreddore contiene: • paracetamolo che è un farmaco per il sollievo del dolore (analgesico) e contribuisce a ridurre la temperatura quando ha la febbre; • guaifenesina che è un espettorante che aiuta a sciogliere il muco; • fenilefrina che è un decongestionante per la riduzione del gonfiore dei condotti nasali per aiutarla a respirare più facilmente. Queste bustine sono utilizzate per il sollievo a breve termine dei sintomi del raffreddore e dell'influenza inclusi dolori, mal di testa, naso chiuso e mal di gola, brividi e febbre, e per il sollievo della tosse bronchiale. Questo medicinale deve essere raccomandato solo se sono presenti tutti i sintomi (dolore e/o febbre, congestione nasale e tosse bronchiale). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Bronchenolo Tosse, Influenza e Raffreddore se: • è allergico al paracetamolo, alla guaifenesina, alla fenilefrina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • è incinta o sta allattando; • ha problemi al fegato o gravi problemi ai reni, inclusa malattia epatica alcolica; • ha una condizione cardiaca grave o un disturbo cardiovascolare o problemi del sangue come l'anemia emolitica ( anomala rottura dei globuli rossi che può causare debolezza o pallore della pelle); • ha la pressione sanguigna elevata (ipertensione); • ha una tiroide iperattiva; • ha il diabete; • soffre di feocromocitoma (un raro tumore del tessuto della ghiandola surrenale); • soffre di glaucoma, incluso glaucoma ad angolo stretto (danno al nervo oculare causato dall'aumento rapido della pressione all'interno dell'occhio perché il fluido non può defluire); • ha difficoltà al passaggio dell'urina o non sono in grado di svuotare completamente la vescica; • sta prendendo medicinali antidepressivi chiamati inibitori delle monoammino ossidasi (IMAO) o li ha presi negli ultimi 14 giorni - si tratta di medicinali quali fenelzina e isocarboxazide; • sta prendendo antidepressivi triciclici (es. amitriptilina); • sta prendendo farmaci betabloccanti; • sta prendendo altri prodotti contenenti paracetamolo; • sta prendendo altri farmaci decongestionanti(es. efedrina, xilometazolina), soppressori dell'appetito o stimolanti (ad es. anfetamine); • sta prendendo farmaci per la tosse chiamati sedativi per la tosse.Principi attivi Principio attivo mg/bustina Paracetamolo 500 Guaifenesina 200 Fenilefrina cloridrato 10 Eccipienti con effetti noti: saccarosio 2077 mg, aspartame (E951) 12 mg, sodio 129 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiSaccarosio, acido citrico E330, acido tartarico E334, sodio ciclamato E952, sodio citrato E331, acesulfame potassio E950, aspartame E951, aroma di mentolo in polvere, aroma di limone, aroma di succo di limone, giallo chinolina E104.PosologiaPosologia Adulti, anziani e bambini di età pari o superiore ai 12 anni: Una bustina ogni quattro ore in base alle necessità. Non superare 4 bustine (4 dosi) nell’arco di 24 ore. Non somministrare a bambini di età inferiore ai 12 anni. Cercare assistenza medica se i sintomi persistono per più di 5 giorni. Modo di somministrazione Per uso orale dopo aver disciolto il contenuto della bustina in una tazza standard di acqua calda ma non bollente (250 ml). Far freddare l’acqua fino a raggiungere una temperatura che ne consenta il consumo. Bere tutta la soluzione entro 1 ora e mezza.Gravidanza e allattamentoGravidanza PARACETAMOLO I dati epidemiologici sulla somministrazione orale di dosi terapeutiche di paracetamolo non indicano effetti avversi sulla gravidanza o sulla salute del feto o del neonato. Studi sulla riproduzione che hanno preso in esame la somministrazione orale non hanno indicato segni di malformazioni o di tossicità sul feto. GUAIFENESINA La sicurezza della guaifenesina durante la gravidanza non è stata stabilita. Il prodotto non deve essere usato durante la gravidanza. FENILEFRINA CLORIDRATO La sicurezza dell’uso di fenilefrina cloridrato durante la gravidanza non è stata stabilita. Il prodotto non deve essere usato durante la gravidanza. Allattamento PARACETAMOLO Il paracetamolo viene escreto nel latte materno ma non in quantità significative. Non sono stati riferiti effetti indesiderati nei bambini. GUAIFENESINA La sicurezza della guaifenesina durante l’allattamento non è stata stabilita. Il prodotto non deve essere usato durante l’allattamento. FENILEFRINA CLORIDRATO La sicurezza dell’uso di fenilefrina cloridrato durante l’allattamento non è stata stabilita. La fenilefrina può essere escreta nel latte materno. Il prodotto non deve essere usato durante l’allattamento. Fertilità Non ci sono informazioni disponibili che suggeriscono un effetto dei principi attivi sulla fertilità umana.ConservazioneNon conservare a temparatura superiore ai 30°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Bronchenolo Tosse, Influenza e Raffreddore: • se soffre di tosse grave o tosse accompagnata da febbre, eruzione cutanea o mal di testa persistente. Si rechi dal medico se la tosse dura più di 3 giorni o se ricompare; • se ha l'asma e è sensibile all'aspirina; • se soffre di disturbi circolatori come il fenomeno di Raynaud, che provoca scarsa circolazione alle dita delle mani e dei piedi; • se soffre di angina; • se soffre di una malattia renale; • se ha la prostata ingrossata, poiché questo medicinale può causare una maggiore difficoltà al passaggio dell'urina; • se ha gravi problemi allo stomaco o all'intestino; • se soffre di una malattia cardiovascolare; • se soffre di alcolismo cronico, malnutrizione o disidratazione; • se ha la sindrome di Gilbert (ittero familiare non emolitico); • se ha la miastenia grave, una malattia autoimmune; • se è anziano, adulto o adolescente di peso inferiore a 50 kg; • se soffre di carenza di glutatione (disturbo che impedisce la produzione di glutatione); • se ha un deficit di glucosio-6-fosfatasi deidrogenasi (carenza di un enzima (chimico) presente nei globuli rossi); • se sta assumendo un trattamento concomitante con medicinali che influenzano la funzionalità epatica. Durante il trattamento con Bronchenolo Tosse Influenza e Raffreddore informi immediatamente il medico se: • soffre di malattie gravi, tra cui compromissione renale grave o sepsi (quando i batteri e le loro tossine circolano nel sangue causando danni agli organi) o di malnutrizione, alcolismo cronico o se sta assumendo anche flucloxacillina (un antibiotico). Nei pazienti in queste situazioni è stata segnalata una grave condizione chiamata acidosi metabolica (un'anomalia del sangue e dei fluidi) quando il paracetamolo è usato a dosi regolari per un periodo prolungato o quando il paracetamolo è assunto in associazione a flucloxacillina. I sintomi dell'acidosi metabolica possono includere: gravi difficoltà respiratorie con respirazione rapida profonda, sonnolenza, nausea e vomito. Bambini Non somministrare questo medicinale a bambini al di sotto dei 12 anni.InterazioniPARACETAMOLO La velocità di assorbimento di paracetamolo può essere aumentata da metoclopramide o domperidone e l’assorbimento può essere ridotto dalla colestiramina. L’effetto anticoagulante di warfarin e altre cumarine può essere aumentato dall’uso regolare e prolungato di paracetamolo con un aumento del rischio di sanguinamento, anche se dosi occasionali non hanno avuto effetti significativi. L’epato-tossicità del paracetamolo può essere potenziato da un eccessivo consumo di alcol. I medicinali che inducono gli enzimi epatici microsomiali, quali alcool, barbiturici, inibitori della monoammina ossidasi e antidepressivi triciclici possono aumentare la tossicità epatica di paracetamolo, in particolare dopo il sovradosaggio. Controindicato nei pazienti in trattamento con inibitori della monoammina ossidasi o che hanno interrotto la terapia da meno di 2 settimane a causa del rischio di crisi ipertensiva. L’uso regolare di paracetamolo riduce probabilmente il metabolismo di zidovudina (aumentato rischio di neutropenia). I salicilati/aspirina possono prolungare l’eliminazione T½ di paracetamolo. Sono state riferite interazioni farmacologiche che hanno coinvolto il paracetamolo con numerosi altri medicinali, la cui rilevanza clinica è ritenuta improbabile nell’uso acuto al regime di dosaggio proposto. Il trattamento concomitante con paracetamolo e FANS aumenta il rischio di disfunzione renale. Il paracetamolo può influenzare i test per l’acido urico fosfotungstato e i test per la glicemia. GUAIFENESINA Se si procede alla raccolta delle urine entro 24 ore dalla somministrazione del prodotto, un metabolita può causare interferenze di colore nelle determinazioni di laboratorio dell’acido 5 idrossiindolacetico (5-HIAA) e dell’acido vanilmandelico (VMA). La guaifenesina potenzia l’azione dei sedativi e dei miorilassanti. FENILEFRINA CLORIDRATO La fenilefrina deve essere usata con cautela in associazione con i seguenti medicinali poiché sono state riferite interazioni: Inibitori delle monoammine ossidasi (incluso moclobemide) Si verificano interazioni ipertensive tra le amine simpaticomimetiche come la fenilefrina e gli inibitori della monoammina ossidasi (vedere le controindicazioni). Amine simpaticomimetiche L’uso concomitante di fenilefrina con altre amine simpaticomimetiche può aumentare il rischio di effetti indesiderati cardiovascolari. Beta-bloccanti e altri antipertensivi (inclusi debrisochina, guanetidina, reserpina, metildopa) La fenilefrina può ridurre l’efficacia di agenti betabloccanti e antipertensivi. Può aumentare il rischio di ipertensione e di altri effetti indesiderati cardiovascolari. Antidepressivi triciclici (ad es. amitriptilina) Può aumentare il rischio di effetti indesiderati cardiovascolari con fenilefrina. Fenotiazidici usati come sedativi Può potenziare gli effetti sul SNC. Alcaloidi dell’ergot (ergotamina e metisergide) Aumentato rischio di ergotismo Glicosidici cardiaci ad es. digitale Aumentato rischio di aritmia o attacco cardiaco Agenti anestetici alogenati quali ciclopropano, alotano, enflurano, isoflurano Può provocare o peggiorare l’aritmia ventricolare Effetti indesideratiLa frequenza dell’insorgenza degli effetti indesiderati è solitamente classificata come segue: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100, (Price: 10.90 EUR) - [Bronchenolo Gola 2,5mg Spray per Mucosa Orale Flacone da 15ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/220-bronchenolo-gola-25mg-spray-per-mucosa-orale-flacone-da-15ml.html): BRONCHENOLO GOLA 2,5 mg/ml collutorio BRONCHENOLO GOLA 2,5 mg/ml spray per mucosa orale FlurbiprofeneChe cos’è e a che cosa serveBronchenolo Gola contiene flurbiprofene, un medicinale che agisce contro il dolore (analgesico) e contro l'infiammazione (farmaco antinfiammatorio non steroideo, FANS). BRONCHENOLO GOLA è usato negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni in caso di bruciore, arrossamento e/o dolore della bocca e della gola, dovuti ad infiammazioni lievi e transitorie (gengiviti, stomatiti, faringiti) o ad interventi ai denti (terapie odontoiatriche come ad esempio cura delle carie o estrazione di un dente).Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi BRONCHENOLO GOLA • se lei e/o il bambino siete allergici al flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • se lei e/o il bambino siete allergici all'acido acetilsalicilico (medicinale contro l'infiammazione, il dolore, la febbre e disturbi del cuore) o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) (vedere paragrafo "Altri medicinali e BRONCHENOLO GOLA"); • se lei e/o il bambino avete sofferto in passato di sanguinamenti o perforazione dello stomaco o dell'intestino correlati a precedenti trattamenti con farmaci antinfiammatori no steroidei (FANS); • se lei e/o il bambino soffrite di malattie infiammatorie croniche dell'intestino (colite ulcerosa e morbo di Crohn); • se lei e/o il bambino soffrite frequentemente di ulcera peptica (lesione dello stomaco) o sanguinamenti dello stomaco o dell'intestino (due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamento); • se lei e/o il bambino soffrite di grave insufficienza cardiaca (riduzione della funzionalità del cuore), grave insufficienza epatica (riduzione della funzionalità del fegato) e grave insufficienza renale (riduzione della funzionalità dei reni). Non prenda/dia BRONCHENOLO GOLA se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza e allattamento"). Non dia BRONCHENOLO GOLA ai bambini di età inferiore ai 12 anni.Principi attiviBRONCHENOLO GOLA 2,5 mg/ml Collutorio 100 ml di soluzione contengono: • principio attivo: flurbiprofene 250 mg; • eccipienti con effetti noti: metile p-idrossibenzoato (0,10 g), propile p-idrossibenzoato (0,02 g), olio di ricino idrogenato-40 poliossietilenato (2,00 g), aroma menta. BRONCHENOLO GOLA 2,5 mg/ml Spray per mucosa orale 100 ml di soluzione contengono: • principio attivo: flurbiprofene 250 mg; • eccipienti con effetti noti: metile p-idrossibenzoato (0,10 g), propile p-idrossibenzoato (0,02 g), olio di ricino idrogenato-40 poliossietilenato (2,00 g), aroma menta. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiGlicerolo (98%), etanolo, sorbitolo liquido non cristallizzabile, olio di ricino idrogenato-40 poliossietilenato, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, aroma menta, blu patent V (E131), acido citrico anidro, sodio idrossido, acqua depurata.PosologiaGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Posologia Collutorio Adulti: la dose raccomandata è di due o tre risciacqui o gargarismi al giorno con 10 ml di collutorio. Può essere diluito in acqua. Spray per mucosa orale Adulti: la dose raccomandata è di 2 spruzzi 3 volte al giorno indirizzati direttamente sulla parte interessata. Popolazione pediatrica Bambini di età superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di età inferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di età inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali Anziani: i dati clinici al momento disponibili sono limitati, pertanto non può essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con insufficienza renale: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3).Modo di somministrazione Uso topico (orofaringeo).Gravidanza e allattamentoGravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e post-impianto e della mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Dalla ventesima settimana di gravidanza in poi, l'uso di flurbiprofene può causare oligoidramnios derivante da una disfunzione renale fetale. Ciò può verificarsi poco dopo l'inizio del trattamento ed è generalmente reversibile con l'interruzione. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte dei quali risolti dopo l'interruzione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se flurbiprofene è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. In seguito all'esposizione a fluribiprofene per diversi giorni dalla ventesima settimana gestazionale in poi deve essere preso in considerazione il monitoraggio prenatale per oligoidramnios e costrizione del dotto arterioso. Flurbiprofene deve essere sospeso se si riscontrano oligoidramnios o costrizione del dotto arterioso. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: • Tossicità cardiopolmonare (chiusura/costrizione prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • Disfunzione renale (vedere sopra) ; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • Possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; • Inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente flurbiprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 5.3). Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Allattamento In un numero limitato di studi, il flurbiprofene compare nel latte materno in concentrazioni molto basse ed è poco probabile che abbia effetti negativi sul neonato allattato al seno. Tuttavia la somministrazione di flurbiprofene non è raccomandata nelle madri che allattano. Fertilità Sono disponibili evidenze che indicano che gli inibitori della cicloossigenasi/sintesi delle prostaglandine possono causare una compromissione della fertilità femminile mediante un effetto sull’ovulazione. Questo è reversibile in seguito ad interruzione del trattamento.ConservazioneNessunaAvvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere/dare al bambino BRONCHENOLO GOLA. In particolare informi il medico se lei e/o il bambino: • avete sofferto in passato di asma bronchiale (una malattia della respirazione), in quanto aumenta il rischio che lei/il bambino può manifestare broncospasmo (restringimento dei bronchi che provoca grave difficoltà respiratoria dovuta ad un ridotto passaggio dell'aria); • avete sofferto in passato di allergie; • state assumendo altri Farmaci Anti-infiammatori Non Steroidei (FANS); • soffrite di lupus eritematoso sistemico o di malattia mista del tessuto connettivo; • soffrite di ridotta funzionalità dei reni, del cuore o del fegato (insufficienza renale, cardiaca o epatica); • soffrite di ipertensione (pressione del sangue alta); • state assumendo altri analgesici da lungo tempo o senza rispettarne la posologia, poiché può manifestarsi cefalea (mal di testa); • avete sofferto in passato di ulcera peptica (lesione dello stomaco) ed altre malattie dello stomaco e dell'intestino in quanto aumenta il rischio che queste malattie possono ricomparire. Questo rischio aumenta specialmente con alte dosi di flurbiprofene, se lei è anziano o se l'ulcera peptica è stata complicata da sanguinamenti o perforazione di stomaco e intestino (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati"); • se lei è anziano (poiché è più probabile che manifesti effetti indesiderati); • se ha problemi al cuore o ai vasi sanguigni, poiché i medicinali come BRONCHENOLO GOLA possono essere associati ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco (infarto del miocardio) o ictus. Il rischio di avere effetti indesiderati aumenta con dosi elevate e trattamenti prolungati; non ecceda con la dose di BRONCHENOLO GOLA e non lo prenda per lunghi periodi. Informi il suo medico se ha problemi al cuore, precedenti di ictus o pensa di poter essere a rischio per queste condizioni (per esempio se ha pressione del sangue alta, diabete o colesterolo elevato o fuma); • ha un'infezione - fare riferimento al paragrafo "Infezioni" di seguito. Segnali al suo medico qualsiasi sintomo inusuale a livello addominale. L'uso di questo medicinale, specie se prolungato, può dare origine a fenomeni allergici o di irritazione locale (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati"); in tali casi interrompa il trattamento e consulti il medico che, se necessario, effettuerà una terapia idonea. Se lei o il bambino manifestate irritazione della bocca, interrompete il trattamento. Dopo brevi periodi di trattamento (3 giorni) senza risultati apprezzabili consultare il medico. Bambini e adolescenti Non dia BRONCHENOLO GOLA ai bambini di età inferiore ai 12 anni.InterazioniAttenzione deve essere prestata in pazienti trattati con uno qualsiasi dei medicinali di seguito riportati, poiché in alcuni pazienti sono state riportate interazioni. Informare comunque il medico in caso di assunzione di altri medicinali. Il Flurbiprofene deve essere evitato in associazione con: - Aspirina: a meno che l’assunzione di aspirina a basse dosi (non superiori a 100 mg/die o dosi profilattiche locali per protezione cardiovascolare) sia stata raccomandata dal medico; come con altri medicinali contenenti FANS, la somministrazione concomitante di flurbiprofene e aspirina non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). - Inibitori della Cox-2 e altri FANS: l’uso concomitante di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evitata a causa di potenziali effetti additivi e un aumentato rischio di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Il Flurbiprofene deve essere utilizzato con cautela in associazione con: - Anticoagulanti: i FANS possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). - Agenti antiaggreganti: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. - Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. - Antipertensivi (diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell’angiotensina II): i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici. Altri farmaci antiipertensivi possono potenziare la nefrotossicità causata dall’inibizione della cicloossigenasi, specialmente in pazienti con funzionalità renale compromessa (questi pazienti devono essere adeguatamente idratati). - Alcool: può incrementare il rischio di reazioni avverse, specialmente di sanguinamento nel tratto gastrointestinale. - Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare l’insufficienza cardiaca, ridurre il VGR (velocità di filtrazione glomerulare) ed aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi. - Ciclosporina: aumento del rischio di nefrotossicità. - Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcera gastrointestinale o di emorragia con FANS (vedere paragrafo 4.4). - Litio: ci sono prove per un possibile aumento dei livelli plasmatici di litio. - Metotressato: ci può essere un aumento dei livelli plasmatici di metotressato. - Mifepristone: i FANS non devono essere utilizzati per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone, poiché i FANS possono ridurre l’effetto del mifepristone - Antibiotici chinolonici: dati ottenuti sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. - Tacrolimus: possibile aumentato del rischio di nefrotossicità quando i FANS sono somministrati insieme a tacrolimus. - Zidovudina: aumento del rischio di tossicità ematologica quando i FANS sono somministrati con zidovudina.Effetti indesideratiReazioni di ipersensibilità ai FANS sono state riportate e queste possono consistere in: (a) reazioni allergiche non specifiche ed anafilassi (b) reattività del tratto respiratorio, ad esempio asma, asma aggravata, broncospasmo, dispnea (c) vari disturbi cutanei, inclusi ad esempio eruzioni cutanee di diversi tipi, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, più raramente, dermatosi esfoliativa e bollosa (inclusi necrolisi epidermica ed eritema multiforme). Le reazioni avverse più comunemente osservate sono di natura gastrointestinale. L’impiego locale del medicinale, specie se prolungato, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale. In tali casi occorre interrompere il trattamento ed istituire, se necessario, una terapia idonea. Sono stati segnalati, in particolare dopo la somministrazione di formulazioni ad uso sistemico, i seguenti effetti indesiderati. Essi si riferiscono a quelli rilevati con l’uso di flurbiprofene usato a breve termine e a dosi compatibili con la classificazione di medicinali di automedicazione. In caso di trattamento di condizioni croniche e per lunghi periodi di tempo possono verificarsi effetti indesiderati aggiuntivi. Gli effetti indesiderati associati all’uso di flurbiprofene sono di seguito suddivisi in base alla classificazione per sistemi e organi e alla frequenza. La frequenza è definita come: molto comune (≥ 1/10), comune (≥1/100, (Price: 10.45 EUR) - [Buscofen 200mg 24 Capsule Molli](https://www.farmaciamazziniroma.it/221-buscofen-200mg-24-capsule-molli.html): BUSCOFEN 200 mg capsule molli IbuprofeneChe cos’è e a che cosa serveBuscofen contiene ibuprofene, un medicinale che appartiene alla classe degli analgesiciantinfiammatori, cioè medicinali che combattono il dolore e l'infiammazione. Buscofen è utilizzato, negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni, per: - trattamento di dolori di varia origine e natura (dolori mestruali, mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteoarticolari e muscolari); - riduzione dei sintomi degli stati febbrili ed influenzali. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo tre giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Buscofen • Se è allergico all'ibuprofene e/o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • Se lei è allergico ad altri medicinali antireumatici (es. acido acetilsalicilico, etc.), medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli (vedere paragrafo "Altri medicinali e Buscofen"); • Se in passato ha sofferto di sanguinamenti o perforazione dello stomaco o dell'intestino dopo aver assunto altri farmaci; • Se soffre di malattie dello stomaco e dell'intestino (ad esempio, ulcera gastrointestinale attiva o grave); • Se in passato ha avuto due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamento dello stomaco; • Se soffre di una grave malattia del fegato o dei reni; • Se soffre di gravi malattie del cuore (insufficienza cardiaca severa); • Se soffre di alterazioni della composizione del sangue (discrasie ematiche); • Se è al terzo trimestre (7° - 9° mese) di gravidanza o se sta allattando al seno (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità"); • Se il paziente è un bambino di età inferiore ai 12 anni; • Se è gravemente disidratato (a causa di vomito, diarrea o assunzione insufficiente di liquidi).Principi attiviCompresse rivestite: 1 compressa contiene: ibuprofene 200 mg Capsule di gelatina molle: 1 capsula molle contiene: ibuprofene 200 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere il paragrafo 6.1.EccipientiCompresse rivestite - blister da 20 compresse Amido di mais, sodio carbossimetilamido, magnesio stearato, idrossipropilmetilcellulosa, polietilenglicol 6000, talco, titanio biossido, emulsione antischiuma. Capsule molli - blister da 12 o 24 capsule Macrogol 600, potassio idrossido, acqua depurata, gelatina, sorbitolo liquido parzialmente disidratato.PosologiaNon somministrare ai bambini di età inferiore ai 12 anni.Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere par. 4.4). Compresse rivestite Adulti e adolescenti oltre i 12 anni 1-2 compresse, due - tre volte al giorno, preferibilmente a stomaco pieno. Non superare comunque la dose di 1200 mg (6 compresse) al giorno. Non superare le dosi consigliate. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. Anziani I pazienti anziani devono attenersi alle dosi minime indicate. Pazienti con insufficienza renale In presenza di insufficienza renale l’eliminazione può essere ridotta e la posologia va di conseguenza adeguata. Capsule molli Adulti e adolescenti oltre i 12 anni 1-2 capsule molli, due - tre volte al giorno, preferibilmente a stomaco pieno. Non superare comunque la dose di 1200 mg (6 capsule molli) al giorno. Non superare le dosi consigliate. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. Anziani I pazienti anziani devono attenersi alle dosi minime indicate. Pazienti con insufficienza renale In presenza di insufficienza renale l’eliminazione può essere ridotta e la posologia va di conseguenza adeguata. Buscofen non deve essere usato per più di 7 giorni. Se sono necessarie dosi più alte oppure se è richiesto un trattamento più prolungato, allora è necessario rivolgersi al proprio medico curante. Le compresse rivestite e le capsule molli devono essere inghiottite senza masticare, preferibilmente con un po’ di acqua. Si consiglia l’assunzione durante o dopo i pasti, particolarmente alle persone con disturbi gastrici.Gravidanza e allattamento Gravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Dati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, di malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il primo periodo di gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, l’ibuprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se usato da donne in procinto di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere rispettivamente la più bassa e la più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento ed effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultante in travaglio ritardato o porlungato. Conseguentemente, l’ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento Nei pochi studi ad oggi disponibili, i FANS possono ritrovarsi nel latte materno in concentrazioni molto basse. I FANS, se possibile, devono essere evitati durante l’allattamento materno. Fertilità L’uso di ibuprofene può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne in attesa di concepimento. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono oggetto di indagine sulla fertilità, si deve considerare l’interruzione del trattamento con ibuprofene.ConservazioneCompresse rivestite - blister da 20 compresse Conservare a temperatura ambiente. Capsule molli - blister da 12 o 24 capsule Nessuna condizione di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Buscofen: • Se ha avuto episodi di difficoltà a respirare (broncospasmo) dopo l'impiego di acido acetilsalicilico (aspirina) o di altri farmaci antinfiammatori; • Se soffre di asma, naso che cola (rinite cronica), presenza di polipi nel naso (poliposi nasale) o infiammazione della mucosa dei seni paranasali (sinusite) o soffre/ha sofferto di allergie perché potrebbe manifestare difficoltà a respirare (broncospasmo), arrossamento della pelle con prurito (orticaria) o gonfiore della pelle e della gola (angioedema), soprattutto se ha già avuto reazioni allergiche dopo l'uso di altri medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli, della febbre o per il trattamento dell'infiammazione (FANS); • Se sta assumendo altri medicinali antinfiammatori, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2, (un enzima coinvolto nei processi infiammatori), poiché in questi casi il rischio di ulcere e sanguinamento può aumentare (vedere paragrafo "Altri medicinali e Buscofen"); • Se è anziano o se ha sofferto di ulcera, soprattutto se l'ulcera si è manifestata anche con sanguinamento o perforazione (vedere paragrafo "Non prenda Buscofen"), poiché il rischio di sanguinamento, ulcera o perforazione è più elevato, specie con le dosi più alte di farmaci antiinfiammatori. In questi casi deve iniziare il trattamento con la dose più bassa disponibile, ed eventualmente rivolgersi al suo medico per farsi prescrivere un medicinale che protegge lo stomaco (misoprostolo o inibitori di pompa protonica). Questa possibilità deve essere presa in considerazione anche se lei prende basse dosi di acido acetilsalicilico o di farmaci che possono aumentare il rischio di malattie dello stomaco e/o dell'intestino (vedere paragrafo "Altri medicinali e Buscofen"); • Se ha sofferto di malattie dello stomaco o dell'intestino correlate all'uso di farmaci, ed in particolare se è anziano, deve riferire al medico qualsiasi sintomo insolito allo stomaco e all'intestino (soprattutto sanguinamento), in particolare nelle fasi iniziali del trattamento; • Se sta prendendo altri medicinali che aumentano il rischio di ulcera o sanguinamento dello stomaco e/o dell'intestino, come i corticosteroidi presi per bocca (ad esempio cortisone), gli anticoagulanti (ad esempio warfarin), gli antidepressivi (inibitori selettivi del reuptake della serotonina), o gli antiaggreganti del sangue (ad esempio acido acetilsalicilico). Vedere anche il paragrafo "Altri medicinali e Buscofen". Se si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Buscofen il trattamento deve essere sospeso; • Se ha sofferto o soffre di malattie croniche dell'intestino quali la colite ulcerosa, o il morbo di Crohn, poiché possono peggiorare (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati"); • Se soffre di pressione sanguigna alta e/o di malattie del cuore, poiché sono stati riscontrati in associazione al trattamento con FANS: ritenzione di liquidi, aumento della pressione del sangue e gonfiore. I FANS possono ridurre l'azione dei medicinali assunti per abbassare la pressione del sangue (vedere il paragrafo "Altri medicinali e Buscofen"). Il medico le prescriverà Buscofen solo dopo aver valutato attentamente le sue condizioni; • Se ha la pressione alta e le medicine che assume non riescono ad abbassarla e/o ha malattie del cuore o della circolazione del sangue a livello del cervello o di altri distretti corporei o pensa di poter essere a rischio per queste malattie (per esempio se soffre di pressione sanguigna alta, diabete o colesterolo elevato o se fuma); • Se ha perso una considerevole quantità di liquidi o le compaiono gonfiore, disturbi del cuore o pressione alta; • Se ha una funzionalità dei reni diminuita, malfunzionamento del cuore o del fegato o se è anziano o in trattamento con farmaci per la pressione alta in quanto potrebbe essere più predisposto alla comparsa di problemi dei reni. Inoltre l'abituale utilizzo concomitante di diversi antidolorifici può ulteriormente aumentare tale rischio; • Se soffre di una malattia della coagulazione o sta assumendo medicinali che rallentano la coagulazione del sangue (anticoagulanti) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Buscofen"); • Se soffre di una malattia di tipo autoimmune che può colpire diversi organi e tessuti del corpo (lupus eritematoso sistemico), o di una malattia del tessuto connettivo, presente in molte parti del corpo, come ad es. ossa e cartilagini, poiché in rare occasioni in pazienti in trattamento con ibuprofene sono stati osservati sintomi di "meningite asettica". Sebbene sia più probabile che questa si verifichi in pazienti con lupus eritematoso sistemico e patologie del tessuto connettivo collegate, è stata osservata anche in pazienti i quali non manifestavano malattie croniche concomitanti; • Se sta assumendo medicinali per trattare il dolore, malattie del cuore o la pressione alta del sangue (vedere paragrafo "Altri medicinali e Buscofen"); • Se intende iniziare una gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità"); • Se ha problemi ad iniziare una gravidanza o si sta sottoponendo ad indagini sulla fertilità (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità"). • Se ha un'infezione -vedere paragrafo "Infezioni" di seguito. I farmaci antinfiammatori/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco ("infarto del miocardio") o ictus (mancato afflusso di sangue al cervello), specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento. Deve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere Buscofen se ha: • problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco, intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso "mini ictus" o "TIA", attacco ischemico transitorio); • pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore. I medicinali come Buscofen possono: • essere associati alla comparsa di malattie renali anche gravi (come necrosi papillare renale, nefropatia da analgesici e insufficienza renale), pertanto il medico monitorerà la funzionalità dei suoi reni; • dar luogo a disturbi degli occhi, pertanto si raccomanda in caso di trattamenti prolungati, di effettuare periodici controlli oculistici. Se si verificano disturbi della vista interrompa il trattamento con Buscofen. Faccia particolare attenzione con Buscofen: Reazioni cutanee Sono state segnalate reazioni cutanee gravi in associazione al trattamento con Buscofen. Interrompa l'assunzione di Buscofen e consulti immediatamente il medico se si manifestano eruzione cutanea, lesioni delle mucose, vescicole o altri segni di allergia, in quanto possono essere i primi segni di una reazione cutanea molto grave. Vedere paragrafo 4. Infezioni Buscofen può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Buscofen possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. Adolescenti Negli adolescenti disidratati esiste il rischio di una malattia dei reni.InterazioniL’ibuprofene (come altri FANS) deve essere utilizzato con cautela in associazione con: - corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere par. 4.4); - anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). È opportuno monitorare i pazienti in trattamento con cumarinici; - acido acetilsalicilico e altri FANS: queste sostanze possono far aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). La somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). È comunque opportuno non associare ibuprofene con aspirina o altri FANS; - agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere par. 4.4); - diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell’angiotensina II: i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. I diuretici possono anche aumentare il rischio di nefrotossicità associata ai FANS. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o anziani) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare ad un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Buscofen in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, tale combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante e, periodicamente, da allora in poi; - litio: la somministrazione contemporanea di litio e FANS provoca aumento dei livelli di litio nel sangue per ridotta eliminazione, con possibilità di raggiungimento della soglia tossica. Qualora tale associazione sia necessaria, monitorare la litiemia allo scopo di adattare la posologia del litio durante il trattamento contemporaneo con ibuprofene; - metotrexato: i FANS possono inibire la secrezione tubulare di metotrexato e ridurne la clearance con conseguente aumento del rischio di tossicità; - aminoglicosidi: i FANS possono diminuire l’escrezione degli aminoglicosidi; - glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci; - fenitoina: i FANS possono comportare un aumento delle concentrazioni plasmatiche della fenitoina; - colestiramina: la concomitante somministrazione di ibuprofene e colestiramina può ridurre l’assorbimento dell’ibuprofene a livello del tratto gastrointestinale. Comunque la rilevanza clinica di tale interazione non è nota; - ciclosporine: aumentano rischio di nefrotossicità con i FANS. - inibitori della COX-2 e altri FANS: l’uso concomitante con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2, deve essere evitato per potenziale effetto additivo (vedere par. 4.4); - estratti vegetali: Ginkgo Biloba può aumentare il rischio di sanguinamento in associazione a FANS; - mifepristone: a causa delle proprietà antiprostaglandiniche dei FANS, può teoricamente determinarsi una diminuizione nell’efficacia del medicinale. L’evidenza limitata suggerisce che la co-somministrazione di FANS nel giorno di somministrazione delle prostaglandine non influenza negativamente gli effetti del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduce l’efficacia clinica del medicinale sull’interruzione di gravidanza; - antibiotici chinolonici: dati su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associato con antibiotici chinolonici. I pazienti che prendono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni; - solfaniluree: i FANS possono aumentare l’effetto delle solfaniluree. Sono stati segnalati rari casi di ipoglicemia in pazienti in trattamento con solfaniluree che assumevano ibuprofene; - tacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicità quando i FANS vengono somministrati con tacrolimus; - zidovudina: aumento del rischio di tossicità ematica in caso di co-somministrazione con FANS. C’è evidenza di un aumento del rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emofiliaci affetti da HIV in contemporaneo trattamento con zidovudina ed altri FANS; - ritonavir: è possibile un aumento della concentrazione dei FANS; - probenecid: rallenta l’escrezione dei FANS con possibile aumento delle loro concentrazioni plasmatiche; - sulfinpirazone : può ritardare l’escrezione di ibuprofene; - inibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 può aumentare l’esposizione all’ibuprofene (substrato del CYP2C9). In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), si è osservata una aumentata esposizione al S(+)-ibuprofene da approssimativamente l’80% al 100%. Si deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene quando si somministrano concomitantemente forti inibitori del CYP2C9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo e fluconazolo.Effetti indesideratiGli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono generalmente comuni agli altri analgesici, antipiretici, antiinfiammatori non steroidei. Patologie gastrointestinali: gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinali, talvolta fatali, in particolare negli anziani (vedere par. 4.4). La perforazione gastrointestinale con l’uso di ibuprofene è stata osservata raramente. Dopo somministrazione di Buscofen sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore epigastrico, pirosi gastrica, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere par. 4.4). Meno frequentemente sono state osservate gastriti. Molto raramente sono state osservate anche pancreatiti. Disturbi del sistema immunitario: in seguito a trattamento con FANS sono state riportate reazioni di ipersensibilità. Queste possono consistere di a) reazione allergica non-specifica e anafilassi, b) reazioni a carico del tratto respiratorio comprendenti asma, anche grave, broncospasmo o dispnea oppure c) disturbi a carico della cute, comprendenti rash di vario tipo, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, più raramente, dermatiti esfoliative e bollose (inclusi sindrome di Stevens - Johnson, necrolisi tossica epidermica ed eritema multiforme). Patologie cardiache e vascolari: in associazione con il trattamento con FANS sono stati riportati edema ed affaticamento, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg/die), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus) (vedere par. 4.4). Altri eventi avversi riportati con minore frequenza e per i quali non è stata necessariamente stabilita una causalità includono: Patologie del sistema emolinfopoietico: leucopenia, trombocitopenia, neutropenia, agranulocitosi, anemia aplastica e anemia emolitica. Disturbi psichiatrici: insonnia, ansia, depressione, stato confusionale, allucinazioni. Patologie del sistema nervoso: mal di testa, parestesia, capogiri, sonnolenza, neurite ottica. Infezioni ed infestazioni: rinite e meningite asettica (specialmente in pazienti con preesistenti disordini autoimmuni, come lupus eritematoso sistemico e connettivite mista) con sintomi di rigidità nucale, mal di testa, nausea, vomito, febbre o disorientamento (vedere par. 4.4). Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: broncospasmo, dispnea, apnea. Patologie dell’occhio: rari casi di alterazione oculare con conseguenti disturbi visivi, neuropatia ottica tossica.Patologie dell’orecchio e del labirinto: udito compromesso, tinnito, vertigini. Patologie epatobiliari: funzione epatica alterata, insufficienza epatica, epatite ed ittero. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: reazioni bollose incluse sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica (molto rara), reazioni di fotosensibilità e reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS) (frequenza non nota), pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) (frequenza non nota). Patologie renali e urinarie: danno della funzione renale e nefropatia tossica in varie forme, incluse nefrite interstiziale, sindrome nefrotica ed insufficienza renale. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: malessere, affaticamento. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioTossicità I segni ed i sintomi di tossicità non sono stati generalmente osservati a dosi inferiori a 100 mg/kg nei bambini o negli adulti. Comunque, in alcuni casi potrebbe essere necessario un trattamento di supporto. Si è osservato che i bambini manifestano segni e sintomi di tossicità dopo ingestione di ibuprofene a dosi di 400 mg/kg o maggiori. Sintomi La maggior parte dei pazienti che hanno ingerito quantitativi significativi di ibuprofene manifesteranno i sintomi entro 4-6 ore. I sintomi di sovradosaggio più comunemente riportati comprendono nausea, vomito, dolore addominale, letargia e sonnolenza. Gli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) includono mal di testa, tinnito, vertigini, convulsioni, e perdita della coscienza. Raramente sono stati anche riportati nistagmo, acidosi metabolica, ipotermia, effetti renali, sanguinamento gastrointestinale, coma, apnea, diarrea e depressione del SNC e dell’apparato respiratorio. Sono stati riportati disorientamento, stato di eccitazione, svenimento e tossicità cardiovascolare comprendente ipotensione, bradicardia e tachicardia. Nei casi di sovradosaggio significativo sono possibili insufficienza renale e danno epatico. In casi di avvelenamento grave, è possibile che si verifichi acidosi metabolica. Trattamento Non esiste uno specifico antidoto per il sovradosaggio di ibuprofene. In caso di sovradosaggio è pertanto indicato un trattamento sintomatico e di supporto. Particolare attenzione è dovuta al controllo della pressione arteriosa, dell’equilibrio acido-base e di eventuali sanguinamenti gastrointestinali. Entro 1 ora dall’ingestione di una quantità potenzialmente tossica deve essere considerata la somministrazione di carbone attivo. In alternativa, nell’adulto, entro 1 ora dall’ingestione di una overdose potenzialmente pericolosa per la vita deve essere presa in considerazione la lavanda gastrica. Deve essere assicurata una diuresi adeguata e le funzioni renale ed epatica devono essere strettamente monitorate. Il paziente deve rimanere sotto osservazione per almeno quattro ore successivamente all’ingestione di una quantità di farmaco potenzialmente tossica. L’eventuale comparsa di convulsioni frequenti o prolungate deve essere trattata con diazepam per via endovenosa. In rapporto alle condizioni cliniche del paziente possono essere necessarie altre misure di supporto. Per maggiori informazioni, contattare il locale centro antiveleni.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariIn seguito all’assunzione di ibuprofene è possibile la comparsa di effetti indesiderati come capogiro, sonnolenza, affaticamento e disturbi della vista. Ciò deve essere preso in considerazione quando si richiede una maggiore vigilanza come ad esempio quando si guida una macchina o si usano macchinari. (Price: 13.18 EUR) - [Alaxa 5mg 20 Compresse Gastroresistenti](https://www.farmaciamazziniroma.it/222-alaxa-5mg-20-compresse-gastroresistenti.html): ALAXA 5 mg compresse gastroresistenti BisacodileChe cos’è e a che cosa serveAlaxa è un lassativo, il cui principio attivo è il bisacodile, che serve a facilitare l'evacuazione delle feci. L'effetto lassativo si ottiene grazie alla capacità che ha il bisacodile di ammorbidire le feci e di aumentare la velocità del transito intestinale. Questo medicinale è indicato per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda ALAXA se: • è allergico al principio attivo o a sostanze simili (per esempio, picosolfato di sodio) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • ha un dolore improvviso alla pancia o una qualsiasi situazione di dolore alla pancia di cui non ne conosce la causa (ad esempio, ha una appendicite); • ha nausea o vomito; • ha una infiammazione allo stomaco o all'intestino (gastroenterite); • ha una ostruzione o un restringimento (stenosi) dell'intestino; • ha un sanguinamento del retto del quale non conosce la causa; • è in uno stato grave di disidratazione, che si manifesta con bocca secca e appiccicosa, sete, scarsità di urina, assenza o scarsità di lacrime e pelle secca; • è in gravidanza o sta allattando con latte materno (vedere “Gravidanza e allattamento”). Non usi ALAXA in bambini con meno di 3 anni di età.Principi attiviOgni compressa gastroresistente contiene: Principio attivo: bisacodile 5 mg; Eccipienti con effetti noti: lattosio monoidrato, saccarosio, carbossimetilcellulosa sodica. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiNucleo della compressa: lattosio monoidrato, amido di mais, magnesio stearato, gelatina. Film-rivestimento gastroresistente: dietilftalato, cellulosa acetoftalato, talco. Rivestimento zuccherino: acacia, saccarosio, carbossimetilcellulosa sodica, macrogol 6000, titanio biossido, calcio carbonato, talco.PosologiaPosologia: 2 compresse al giorno; nei casi particolarmente ostinati, 3 compresse. Popolazione pediatrica. Bambini di età compresa tra 3 e 12 anni: 1-2 compresse al giorno (0,3 mg/Kg) sotto diretto controllo medico. La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. È consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’ uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Modo di somministrazione: Le compresse vanno deglutite intere, senza masticare, insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale. Le compresse debbono preferibilmente essere somministrate dopo il pasto serale, in modo che l’effetto del lassativo, che si produce dopo 10-12 ore, non disturbi il sonno. Se l’assunzione avviene a stomaco vuoto, l’effetto lassativo si manifesta entro circa 5 ore. Assumere ALAXA almeno 1 ora dopo l’assunzione di latte o antiacidi e almeno due ore dopo l’assunzione per via orale di altri medicinali.Gravidanza e allattamentoNon esistono studi adeguati e ben controllati sull’ uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto, il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Conservare nella confezione originale, per proteggere il medicinale dall’umidità.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico prima di usare ALAXA:• per l'uso del medicinale nei bambini di età compresa tra 3 e 12 anni;• se la sua stitichezza è cronica o se ha episodi ripetuti di stitichezza;• se la necessità di un lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che dura da più di due settimane;• se ha un sanguinamento dal retto;• se ha malattie del cuore o soffre di pressione alta del sangue (ipertensione);• se ha il diabete;• se è anziano o non è in buone condizioni di salute.Se l'uso del lassativo non riesce a produrre effetti dopo un breve periodo di trattamento, consulti il medico.Deve sapere che l'abuso di lassativi (cioè un uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri importanti fattori nutritivi. Nei casi più gravi la diminuzione di potassio può causare disturbi del cuore o dei muscoli specialmente nel caso in cui sia sottoposto a trattamento contemporaneo con alcuni farmaci per il cuore (glicosidi cardiaci), con farmaci che aumentano la produzione di urina (diuretici) o con quelli che si usano per curare l'infiammazione (corticosteroidi).Eviti un uso frequente o prolungato del medicinale poiché può provocare assuefazione e dipendenza (e cioè la necessità di aumentare progressivamente il dosaggio e non riuscire a fare a meno del medicinale) ed infiammazione dell'intestino (colite atonica), oltre che stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).InterazioniIl latte o gli antiacidi possono modificare l’effetto del medicinale; lasciare trascorrere un intervallo di almeno un’ora prima di prendere il lassativo. L’ uso concomitante di diuretici, glicosidi cardiaci o adrenocorticosteroidi può favorire uno squilibrio elettrolitico. I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’ intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo.Effetti indesideratiOccasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioDosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea; le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Si può manifestare debolezza muscolare e calo ponderale. In caso di sovradosaggio accidentale è indicata la lavanda gastrica. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo 4.4 circa l’abuso di lassativi.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNon risultano limitazioni. Tuttavia, dovrebbero usare cautela coloro che svolgono un’attività che richiede vigilanza. (Price: 7.64 EUR) - [Moment 200mg Capsule Molli 10 Capsule](https://www.farmaciamazziniroma.it/223-moment-200mg-capsule-molli-10-capsule.html): MOMENT 200 mg capsule molliIbuprofeneChe cos’è e a che cosa serveMoment contiene ibuprofene, un medicinale che appartiene alla classe degli analgesici-antinfiammatori, cioè farmaci che combattono il dolore e l'infiammazione. Moment è utilizzato, negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni, per: - trattamento di dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali); - riduzione dei sintomi degli stati febbrili ed influenzali. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Moment - se lei è allergico all'ibuprofene e/o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se lei è allergico ad altri medicinali antireumatici (es. acido acetilsalicilico, etc.), medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli (vedere paragrafo "Altri medicinali e Moment"); - se il paziente è un bambino di età inferiore ai 12 anni; - se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza o sta allattando al seno (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità"); - se soffre di malattie dello stomaco e dell'intestino (ad esempio, ulcera gastroduodenale attiva o grave); - se in passato ha avuto sanguinamento o perforazione dello stomaco o dell'intestino in seguito all'assunzione di farmaci; - se in passato ha avuto due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamenti dello stomaco; - in presenza di gravi malattie del cuore (insufficienza cardiaca severa); - in presenza di una grave malattia del fegato o dei reni; - se ha perso molti liquidi (disidratazione severa) a causa di vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi.Principi attiviOgni capsula contiene: Principio attivo: ibuprofene 200 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere sezione 6.1.EccipientiMacrogol 600, potassio idrossido, gelatina, sorbitolo liquido parzialmente disidratato, acqua depurata, Ponceau 4R (E124), lecitina, olio di cocco frazionato.PosologiaAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1–2 capsule, 2–3 volte al giorno. Non superare la dose di 6 capsule al giorno. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Assumere il prodotto a stomaco pieno.Gravidanza e allattamentoGravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5 %. E’ stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post–impianto e di mortalità embrione–fetale. Inoltre, un aumento d’incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre: il feto a: – tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); – disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo–idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: – possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; – inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.ConservazioneConservare a temperatura inferiore a 25° C.Avvertenze e precauzioniCosa deve sapere prima di prendere Moment Con ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore del viso e della regione del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente Moment e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni. Reazioni cutanee In associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare Moment e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste gravi reazioni cutanee descritte nel paragrafo 4. Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Moment: - se ha avuto episodi di difficoltà a respirare (broncospasmo) dopo l'impiego di acido acetilsalicilico (aspirina) o di altri farmaci antinfiammatori; - se soffre di asma, naso che cola (rinite cronica), presenza di polipi nel naso (poliposi nasale) o infiammazione della mucosa dei seni paranasali (sinusite) o soffre/ha sofferto di allergie perché potrebbe manifestare difficoltà a respirare (broncospasmo), arrossamento della pelle con prurito (orticaria) o gonfiore della pelle e della gola (angioedema), soprattutto se ha già avuto reazioni allergiche dopo l'uso di altri medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli, della febbre o per il trattamento dell'infiammazione (FANS); - se sta assumendo altri medicinali antinfiammatori, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2, (un enzima coinvolto nei processi infiammatori), poiché in questi casi il rischio di ulcere e sanguinamento può aumentare (vedere paragrafo "Altri medicinali e Moment"); - se è anziano o se ha sofferto di ulcera, soprattutto se l'ulcera si è manifestata anche con sanguinamento o perforazione (vedere paragrafo "Non prenda Moment"), poiché il rischio di sanguinamento, ulcera o perforazione è più elevato, specie con le dosi più alte di farmaci antiinfiammatori. In questi casi deve iniziare il trattamento con la dose più bassa disponibile, ed eventualmente rivolgersi al suo medico per farsi prescrivere un medicinale che protegge lo stomaco (misoprostolo o inibitori di pompa protonica). Questa possibilità deve essere presa in considerazione anche se lei prende basse dosi di acido acetilsalicilico o di farmaci che possono aumentare il rischio di malattie dello stomaco e/o dell'intestino (vedere paragrafo "Altri medicinali e Moment"); - se ha sofferto o soffre di malattie croniche dell'intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché possono peggiorare (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati"); - se ha avuto malattie dello stomaco e dell'intestino correlate all'uso di farmaci, ed in particolare se è anziano, deve riferire al medico qualsiasi sintomo intestinale non usuale (soprattutto emorragia) in particolare nelle fasi iniziali di trattamento; - se sta prendendo altri medicinali che aumentano il rischio di ulcera o sanguinamento dello stomaco e/o dell'intestino, come i corticosteroidi presi per bocca (ad esempio cortisone), gli anticoagulanti (ad esempio warfarin), gli antidepressivi (inibitori selettivi del reuptake della serotonina), o gli antiaggreganti del sangue (ad esempio acido acetilsalicilico). Vedere anche il paragrafo "Altri medicinali e Moment". Se si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Moment il trattamento deve essere sospeso; - se ha la pressione alta e le medicine che assume non riescono ad abbassarla e/o ha malattie del cuore o della circolazione del sangue a livello del cervello o di altri distretti corporei o pensa di poter essere a rischio per queste malattie (per esempio se soffre di pressione sanguigna alta, diabete o colesterolo elevato o se fuma); - se soffre di pressione alta e/o ha malattie del cuore, in quanto in seguito al trattamento con FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, aumento della pressione del sangue e gonfiore. I FANS possono ridurre l'azione dei medicinali per abbassare la pressione del sangue (vedere il paragrafo "Altri medicinali e Moment"); - se ha perso una considerevole quantità di liquidi o le compaiono gonfiore, disturbi del cuore o pressione alta; - se ha una funzionalità dei reni diminuita, malfunzionamento del cuore o del fegato o se è anziano o in trattamento con farmaci per la pressione alta in quanto potrebbe essere più predisposto alla comparsa di problemi dei reni. Inoltre l'abituale utilizzo concomitante di diversi antidolorifici può ulteriormente aumentare tale rischio; - se soffre di una malattia della coagulazione o sta assumendo medicinali che rallentano la coagulazione del sangue (anticoagulanti) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Moment"); - se soffre di una malattia che può colpire diversi organi e tessuti del corpo (lupus eritematoso diffuso o sistemico) o di una malattia del tessuto connettivo, presente in molte parti del corpo, come ad es. ossa e cartilagini, poiché in rare occasioni in pazienti in trattamento con ibuprofene sono stati osservati sintomi di "meningite asettica". Sebbene sia più probabile che questa si verifichi in pazienti con lupus eritematoso sistemico e patologie del tessuto connettivo collegate, è stata osservata anche in pazienti i quali non manifestavano malattie croniche concomitanti; - se sta assumendo medicinali per trattare il dolore, malattie del cuore o la pressione alta del sangue (vedere paragrafo "Altri medicinali e Moment"). - se intende iniziare una gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità"); - se ha problemi ad iniziare una gravidanza o si sta sottoponendo ad indagini sulla fertilità (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità"); - se ha un'infezione - vedere paragrafo "Infezioni" di seguito. I farmaci antinfiammatori/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento. Deve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere Moment se ha: - problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco, intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso "mini-ictus" o "TIA", attacco ischemico transitorio); - pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore. I medicinali come Moment possono: - essere associati alla comparsa di malattie renali anche gravi (come necrosi papillare renale, nefropatia da analgesici e insufficienza renale), pertanto il medico monitorerà la funzionalità dei suoi reni; - dar luogo a disturbi degli occhi, pertanto si raccomanda in caso di trattamenti prolungati, di effettuare periodici controlli oculistici. Se si verificano disturbi della vista interrompa il trattamento con Moment. Infezioni Moment può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Moment possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. Adolescenti Se l'adolescente è disidratato esiste il rischio che sviluppi una malattia dei reni.Interazioni• Sono da tenere presenti eventuali interazioni con gli anticoagulanti di tipo cumarinico: i pazienti sottoposti a trattamento con tali farmaci debbono consultare il medico prima di assumere il prodotto. E’ inoltre consigliabile ricorrere al consiglio del medico in caso di qualunque concomitante terapia prima della somministrazione del prodotto. • Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedi sezione 4.4). • Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedi sezione 4.4). • Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedi sezione 4.4). • Diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell’angiotensina II: i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co–somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo–ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Moment in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. • I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante. • Dati sperimentali indicano che l’ibuprofene può inibire gli effetti dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrati in concomitanza. Tuttavia, l’esiguità dei dati e le incertezze relative alla loro applicazione alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive per l’uso continuativo di ibuprofene; sembra che non vi siano effetti clinicamente rilevanti dall’uso occasionale dell’ibuprofene (vedi sezione 5.1).Effetti indesideratiEffetti cutanei Talvolta si possono verificare eruzioni cutanee su base allergica (eritemi, prurito, orticaria). Reazioni bollose includenti Sindrome di Stevens–Johnson e Necrolisi Tossica Epidermica (molto raramente). Effetti gastrointestinali Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedi sezione 4.4). Dopo somministrazione di Moment sono stati riportati: senso di peso allo stomaco, nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedi sezione 4.4). Meno frequentemente sono state osservate gastriti. Effetti cardiovascolari In associazione al trattamento con i FANS sono stati riportati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di ibuprofene (specialmente ad alti dosaggi 2400 mg/die) e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p. es. infarto del miocardio o ictus) (vedi sezione 4.4). Tali fenomeni regrediscono rapidamente con la sospensione del trattamento.SovradosaggioIn caso di sovradosaggio è indicata la lavanda gastrica, correzione degli elettroliti ematici. Non esiste un antidoto specifico per ibuprofene.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariDi norma l’impiego di ibuprofene non altera la capacità di guida nè l’uso di altri macchinari. Tuttavia dovrebbero usare cautela quei pazienti la cui attività richiede vigilanza nel caso essi notassero sonnolenza, vertigine o depressione durante la terapia con ibuprofene. (Price: 8.09 EUR) - [Momendol 220mg 24 Compresse Rivestite con Film](https://www.farmaciamazziniroma.it/224-momendol-220mg-24-compresse-rivestite-con-film.html): MOMENDOL 220 mg compresse rivestite con film Naprossene sodico Che cos’è e a che cosa serve Momendol appartiene alla classe degli analgesici-antinfiammatori-antireumatici non steroidei, medicinali cioè che combattono il dolore, l'infiammazione, la febbre e sono utili nel trattamento sintomatico delle malattie reumatiche.Momendol si usa per il trattamento sintomatico di breve durata dei dolori lievi e moderati, quali dolore muscolare ed articolare (ad esempio, mal di schiena, torcicollo), mal di testa, mal di denti e dolore mestruale.Momendol può essere utilizzato anche per il trattamento della febbre.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni di trattamento per il dolore, e dopo 3 giorni di trattamento per la febbre. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda MOMENDOL:• se è allergico al naprossene sodico o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6), o ad altre sostanze correlate da un punto di vista chimico;• se soffre di manifestazioni allergiche, quali asma, orticaria, rinite, polipi nasali, angioedema e reazioni allergiche indotte da acido acetilsalicilico, analgesici, farmaci antinfiammatori e/o antireumatici;• se ha avuto precedenti di sanguinamento gastro-intestinale o perforazione, ulcera peptica ricorrente in fase attiva o precedente, malattie infiammatorie croniche intestinali (coliti ulcerose, morbo di Crohn), grave insufficienza epatica, grave insufficienza cardiaca, grave insufficienza renale (clearance della creatinina <30 ml/min), angioedema, in corso di terapia intensiva con diuretici, in soggetti con emorragia in atto e a rischio di emorragia in corso di terapia con anticoagulanti (Vedere "Altri medicinali e MOMENDOL" e "Avvertenze e precauzioni");• in gravidanza, a partire dal terzo trimestre e durante l'allattamento (Vedere "Gravidanza, allattamento e fertilità");• il medicinale non può essere somministrato ai bambini di età inferiore ai 12 anni. Principi attivi Naprossene 200 mg (corrispondenti a naprossene sodico 220 mg). Eccipiente con effetti noti: ogni compressa rivestita contiene 41,8 mg di lattosio e 1 mmol (23mg) di sodio Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti Nucleo della compressa: Lattosio monoidrato, Amido di mais, Cellulosa microcristallina, Povidone (K25), Carbossimetilamido sodico, Silice colloidale anidra, Magnesio stearato. Film-rivestimento: Ipromellosa, Macrogol 400, Titanio diossido (E 171), Talco. Posologia Posologia Adulti ed adolescenti sopra i 16 anni: 1 compressa rivestita con film ogni 8-12 ore. Se necessario, un migliore effetto può essere ottenuto iniziando, il primo giorno, con 2 compresse rivestite con film seguite da 1 compressa rivestita con film dopo 8-12 ore. Non superare le 3 compresse rivestite con film nelle 24 ore. Anziani/Insufficienza renale I pazienti anziani e i pazienti con insufficienza renale lieve o moderata non devono superare le 2 compresse rivestite con film nelle 24 ore. (Vedere paragrafo 4.3 e 4.4). Popolazione pediatrica Momendol è controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni (Vedere paragrafo 4.3) Modo di somministrazione Momendol dovrebbe essere assunto preferibilmente dopo un pasto. Deglutire le compresse intere con acqua. Non usare per più di 7 giorni per il dolore e per più di 3 giorni per la febbre. I pazienti devono essere informati di consultare un medico, qualora il dolore e la febbre persistano o peggiorino. Gravidanza e allattamento Gravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può influenzare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici riportano un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Si ritiene che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre- e post-impianto, e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, in animali ai quali sono stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico, è stato riportato un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il naprossene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il naprossene è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può comparire anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Pertanto, il naprossene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento Poiché i FANS sono escreti nel latte materno, come misura precauzionale il loro uso è controindicato durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3). Fertilità Ci sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la sintesi delle prostaglandine e della ciclo-ossigenasi potrebbero causare problemi alla fertilità femminile, attraverso un effetto sull’ovulazione. Questo effetto è reversibile con l’interruzione del trattamento. Conservazione Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall’umidità. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Momendol:• poiché esiste una stretta correlazione tra dosaggio e comparsa di effetti indesiderati severi a livello gastrointestinale. Pertanto, dovrebbe essere sempre usato il dosaggio minimo efficace;• le medicine come MOMENDOL possono essere associate ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco ("infarto del miocardio") o ictus. Qualsiasi rischio è più probabile con dosi alte e trattamenti prolungati. Non superare la dose o la durata del trattamento raccomandata (7 giorni per il dolore e 3 giorni per il trattamento della febbre);• quando MOMENDOL è utilizzato in pazienti ipertesi e/o in pazienti con ridotta funzionalità cardiaca e/o renale. Durante il trattamento con MOMENDOL la diuresi e la funzionalità renale dovrebbero essere ben monitorate, in particolare negli anziani, nei pazienti con insufficienza cardiaca o con insufficienza renale cronica e nei pazienti in trattamento con diuretici, in seguito ad interventi chirurgici maggiori che comportano una grossa perdita di sangue;• se ha problemi cardiaci, o precedenti di ictus o pensa di poter essere a rischio per queste condizioni (per esempio se ha pressione sanguigna alta, diabete o colesterolo elevato o se fuma) deve discutere la sua terapia con il suo dottore o farmacista;• quando MOMENDOL è utilizzato in pazienti con severa insufficienza cardiaca, può intervenire un peggioramento delle condizioni;• quando MOMENDOL è utilizzato nei pazienti con precedenti di malattie gastrointestinali o insufficienza epatica e nei pazienti con manifestazioni allergiche in atto o pregresse, in quanto in questi soggetti il prodotto può determinare broncospasmo, asma, o altri fenomeni allergici. In questi casi si consiglia particolare cautela;• MOMENDOL deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di allergia e/o ipersensibilità;• se insorgono disturbi visivi, il trattamento con MOMENDOL deve essere sospeso;• poiché il naprossene, come ogni altro farmaco antinfiammatorio, può mascherare i sintomi concomitanti di malattie infettive;• poiché in casi isolati è stata riportata, in connessione temporale con l'uso di farmaci antinfiammatori, un aggravamento di infiammazioni su base infettiva;• se usato nei pazienti anziani, che generalmente presentano qualche grado di compromissione delle funzioni renali, epatiche e cardiache, dal momento che questo gruppo di pazienti è maggiormente esposto al rischio di insorgenza di effetti indesiderati correlati all'impiego di farmaci antinfiammatori. L'uso prolungato di farmaci antinfiammatori nell'anziano è sconsigliato;• poiché il naprossene inibisce l'aggregazione piastrinica e può prolungare il tempo di sanguinamento. Pazienti con alterazioni della coagulazione o in terapia con medicinali che interferiscono con la coagulazione devono essere attentamente monitorati durante l'assunzione di MOMENDOL;• quando MOMENDOL è utilizzato da consumatori abituali di alte dosi giornaliere di alcool c'è un alto rischio di sanguinamento dello stomaco;• l'uso del prodotto deve essere evitato nei casi di dolore di origine gastrointestinale. È infatti noto che nei pazienti che assumono farmaci antinfiammatori può verificarsi sanguinamento allo stomaco o all'intestino;• nei pazienti asmatici, il prodotto è generalmente controindicato;• quando MOMENDOL è utilizzato in associazione con altri farmaci che richiedono cautela, vedere "Altri medicinali e MOMENDOL";• gravi reazioni cutanee, tra cui sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), sono state segnalate in associazione con Momendol. Se nota uno qualsiasi dei sintomi relativi a queste gravi reazioni cutanee, descritte nel paragrafo 4, interrompa il trattamento con Momendol e si rivolga immediatamente al medico.Bambini e adolescentiAl di sotto dei 16 anni di età è consigliato contattare il medico. Interazioni Associazioni non consigliate La somministrazione di naprossene con altri FANS o corticosteroidi non è consigliata in quanto aumenta il rischio di ulcere e sanguinamento gastro-duodenale (vedere paragrafo 4.4) Acido acetilsalicilico I dati di farmacodimanica clinica evidenziano che l’uso concomitante di naprossene per più di un giorno consecutivo può inibire l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’attività piastrinica e questa inibizione può persistere per alcuni giorni dopo l’interruzione del trattamento con naprossene. La rilevanza clinica di questa interazione non è nota. Il naprossene può aumentare l’effetto degli anticoagulanti, come gli anticoagulanti di tipo cumarinico (es. warfarin, dicumarolo) perché prolunga il tempo di protrombina e riduce l’aggregazione piastrinica, aumentando il rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). La combinazione tra naprossene e litio dovrebbe essere evitata; quando necessaria, si consiglia un più stretto monitoraggio dei livelli plasmatici di litio ed un aggiustamento del dosaggio. Associazioni da impiegare con precauzione A causa dell’elevato legame del naprossene con le proteine plasmatiche si consiglia cautela nel trattamento concomitante con idantoinici o sulfamidici. Deve essere adottata particolare cautela anche nei pazienti in trattamento con ciclosporine, tacrolimo, sulfaniluree, diuretici d’ansa, metotressato, beta-bloccanti, ACE-inibitori, probenecid, diuretici tiazidici e digossina. Il naprossene può alterare il tempo di sanguinamento (che può risultare aumentato fino a 4 giorni dall’interruzione della terapia), la clearance della creatinina (può diminuire), l’azotemia ed i livelli ematici di creatinina e potassio (possono aumentare), i test della funzionalità epatica (si può osservare aumento delle transaminasi).Il naprossene può indurre falsi positivi nella determinazione dei valori urinari del 17-chetosteroide e può interferire con le determinazioni urinarie dell’acido 5-idrossi-indolacetico. La terapia con naprossene dovrebbe essere interrotta almeno 72 ore prima dell’esecuzione dei test di funzionalità cortico-surrenalica. Effetti indesiderati I seguenti effetti indesiderati sono stati riportati con i FANS e con il naprossene. Gli effetti indesiderati osservati più comunemente sono di natura gastrointestinale. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso dei coxib e di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto incremento del rischio di eventi trombotici arteriosi (ad esempio, infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4).Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondo la classificazione sistemica organica secondo MedDRA. Sono state utilizzate le seguenti scale di valori: molto comune (>1/10); comune (>1/100, < 1/10); non comune (> 1/1000, < 1/100); raro (> 1/10.000, < 1/1000); molto raro (<1/10.000); non conosciuto (sulla base dei dati disponibili non è possibile calcolare la frequenza). Patologie del sistema emolinfopoietico - Molto raro: anemia aplastica o emolitica, trombocitopenia, granulocitopenia. Disturbi del sistema immunitario - Non comune: reazione allergica (incluso edema della faccia e angioedema). Disturbi psichiatrici - Non comune: disturbi del sonno, eccitazione. Patologie del sistema nervoso - Comune: cefalea, sonnolenza, capogiro. Molto raro: reazione simil-meningite Patologie dell’occhio - Non comune: disturbi visivi Patologie dell’orecchio e del labirinto - Non comune: tinnito, disturbi dell’udito. Patologie cardiache - Molto raro: in associazione al trattamento con i FANS sono stati osservati tachicardia, edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Patologie vascolari - Non comune: contusione Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche - Molto raro: dispnea, asma. Patologie gastrointestinali - Comune: nausea, dispepsia, vomito, pirosi, gastralgia, flatulenza. Non comune: diarrea, costipazione. Raro: ulcera peptica, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, talvolta fatale, si può manifestare soprattutto nei soggetti anziani (vedere paragrafo 4.4), ematemesi, stomatite ulcerativa, colite aggravata, Morbo di Crohn aggravato (vedere paragrafo 4.4). Molto raro: colite, stomatite. Meno frequentemente è stata osservata gastrite. Patologie epatobiliari - Molto raro: ittero, epatite, funzionalità epatica ridotta Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo - Non comune: eruzione cutanea/prurito. Molto raro: fotosensibilità, alopecia, disturbo bolloso inclusa la sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica. Patologie renali e urinarie - Non comune: funzione renale anormale. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione - Non comune: brividi, edema (incluso edema periferico). Esami diagnostici - Molto raro: pressione arteriosa aumentata. Come per altri FANS, possono verificarsi reazioni allergiche di tipo anafilattico o anafilattoide in pazienti con o senza una precedente esposizione a farmaci appartenenti a questa classe. I sintomi caratteristici di una reazione anafilattica sono: ipotensione grave ed improvvisa, accelerazione o rallentamento del battito cardiaco, stanchezza o debolezza insolite, ansia, agitazione, perdita di conoscenza, difficoltà nella respirazione o nella deglutizione, prurito, orticaria con o senza angioedema, arrossamento della cute, nausea, vomito, dolori addominali crampiformi, diarrea. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo “http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa”. Sovradosaggio Sintomi Come segni di sovradosaggio possono verificarsi stato di torpore, bruciori di stomaco, diarrea, nausea, vomito, sonnolenza, aumento dei livelli ematici di sodio, acidosi metabolica, convulsioni. Gestione In caso di ingestione/somministrazione di sovradosaggio accidentale o volontario, il medico deve mettere in atto le misure usuali richieste in questi casi. Si raccomandano lo svuotamento dello stomaco e le abituali misure di supporto. La pronta somministrazione di una adeguata quantità di carbone attivo può ridurre l’assorbimento del medicinale. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Di norma l’assunzione di Momendol non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Tuttavia, si raccomanda cautela a coloro che svolgono un’attività che richiede vigilanza qualora, durante la terapia notassero sonnolenza, vertigine, depressione. (Price: 13.55 EUR) - [Momendol 10% Gel Tubo da 50g](https://www.farmaciamazziniroma.it/225-momendol-10-gel-tubo-da-50g.html): MOMENDOL 10% gel NaprosseneChe cos’è e a che cosa serveMomendol gel appartiene alla classe degli analgesici-antinfiammatori non steroidei per uso topico. Momendol gel si usa per il trattamento locale dei dolori muscolari ed articolari, quali: dolore muscolare (mialgia), dolore in sede lombare, torcicollo, infiammazione di una borsa sinoviale in prossimità di un'articolazione od un tendine (borsite), infiammazione tendinea (tendinite), infiammazione della guaina sinoviale che circonda i tendini (tenosinovite), infiammazione dei tessuti attorno ad un'articolazione (periartrite), stiramenti muscolari, contusioni ed ematomi. Momendol gel può essere utilizzato anche come coadiuvante nella riabilitazione a seguito di traumi e/o chirurgia ortopedica. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi MOMENDOL GEL - se è allergico al naprossene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere "Gravidanza, allattamento").Principi attivi1 g contiene: Principio attivo: 100 mg di naprossene (10% p/p). Eccipienti con effetti noti: aroma D-Limonene. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiAlcool isopropilico, Trolamina, Glicerolo, Idrossietilcellulosa, Sodio idrossido, Profumo contenente mentolo e eucaliptolo, Acqua depurata.PosologiaPosologia: Spalmare Momendol 10% gel nella sede del dolore 2 volte al giorno. La durata del trattamento non deve superare i 7 giorni. Popolazione pediatrica: Momendol 10% gel è controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni. La sicurezza e l’efficacia di Momendol 10% gel nei bambini al di sotto dei 12 anni non sono state ancora stabilite. Non ci sono dati disponibili. Modo di somministrazione: Spalmare Momendol 10% gel nella sede del dolore e massaggiare leggermente fino a completo assorbimento.Gravidanza e allattamentoIl rischio di effetti dannosi a carico del feto e/o del bambino non è escluso. Pertanto, durante la gravidanza e/o l’allattamento Momendol gel deve essere utilizzato a giudizio del medico e quando strettamente necessario. Momendol gel non deve essere utilizzato nel terzo trimestre di gravidanza.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Conservare nel confezionamento originale con il tappo chiuso per proteggere il medicinale dalla luce e dall'evaporazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Momendol gel: - se presenta manifestazioni allergiche quali asma, orticaria, rinite, polipi nasali, angioedema, e reazioni anafilattiche indotte da acido acetilsalicilico e/o altri farmaci antinfiammatori non steroidei; - se sta usando altri farmaci che richiedono cautela, veda il paragrafo successivo "Altri medicinali e Momendol gel". Il prodotto non deve essere applicato su occhi, mucose, ferite e/o lesioni cutanee. Per evitare eventuali fenomeni di ipersensibilità o di fotosensibilizzazione non si esponga alla luce solare diretta, compreso il solarium e le lampade o lettini abbronzanti, durante il trattamento e nelle due settimane successive (vedere "Possibili effetti indesiderati"). Interrompere il trattamento in caso di rash cutanei o irritazioni cutanee. Questo medicinale contiene una fragranza con D-Limonene. Il D-Limonene può causare reazioni allergiche. InterazioniNono sono stati effettuati studi d’ interazione. Il prodotto è scarsamente assorbito a livello sistemico pertanto interazioni con altri farmaci sono improbabili, anche se non si possono escludere.Effetti indesideratiDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondo la classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA. La frequenza è così definita: molto comune (≥1/10), comune (da ≥1/100 a (Price: 11.18 EUR) - [Momendol 220mg 12 Capsule Molli](https://www.farmaciamazziniroma.it/226-momendol-220mg-12-capsule-molli.html): MOMENDOL 220 mg capsule molli Naprossene sodicoChe cos’è e a che cosa serveMomendol contiene naprossene, un medicinale che appartiene alla classe degli analgesici-antinfiammatori, cioè farmaci che combattono il dolore e l'infiammazione. Momendol è utilizzato, negli adulti e negli adolescenti a partire dai 16 anni, per il trattamento di breve durata di: - dolori lievi e moderati come mal di testa, dolori articolari e muscolari (ad es. mal di schiena, torcicollo), mal di denti e dolori mestruali; - febbre. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio. Non prolungare il trattamento con Momendol per: - più di 7 giorni per il dolore; - più di 3 giorni per la febbre.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Momendol - se è allergico al naprossene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se è allergico a sostanze strettamente correlate al naprossene dal punto di vista chimico; - se soffre di malattie allergiche, come ad esempio asma, orticaria, naso che cola (rinite), polipi nel naso, gonfiore della pelle e delle mucose (angioedema); - se ha avuto reazioni allergiche causate da acido acetilsalicilico, antidolorifici, antinfiammatori o farmaci utilizzati per il trattamento dei reumatismi; - se ha sofferto di emorragia gastrointestinale o di altra natura, ad esempio cerebrovascolare; - se in passato ha avuto sanguinamento o perforazione dello stomaco o dell'intestino in seguito all'assunzione di farmaci; - se in passato ha avuto due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamenti dello stomaco; - se ha sofferto di infiammazione della mucosa dello stomaco (ad esempio, gastropatia congestizia, gastrite atrofica); - se ha un'ulcera allo stomaco o al duodeno in fase attiva; - se soffre di malattie infiammatorie dell'intestino (ad esempio, colite ulcerosa e morbo di Crohn); - se ha un'età inferiore ai 16 anni; - se è in gravidanza o sta allattando al seno (vedere paragrafo "Gravidanza e allattamento"); - se ha gravi malattie del cuore; - se ha una grave malattia del fegato o dei reni; - se sta assumendo diuretici (medicinali per trattare la pressione del sangue alta) a dosi elevate (vedere paragrafo "Altri medicinali e Momendol"); - se ha un'emorragia in corso o sta assumendo farmaci anticoagulanti (farmaci che servono a fluidificare il sangue) ed è a rischio di sanguinamento.Principi attiviOgni capsula molle contiene: Principio attivo: Naprossene sodico 220 mg (pari a naprossene 200 mg) Eccipienti con effetti noti: sorbitolo e sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1EccipientiContenuto della capsula: Macrogol 600, Acido lattico, Acqua depurata. Rivestimento della capsula: Gelatina, Sorbitolo/ Glicerolo speciale (50:50), Blu Brillante (E133), Lecitina, Trigliceridi a catena media.PosologiaPosologia Adulti ed adolescenti sopra 16 anni 1 capsula molle ogni 8-12 ore. Se necessario, un migliore effetto può essere ottenuto iniziando, il primo giorno, con 2 capsule molli seguite da 1 capsula molle dopo 8-12 ore. Non superare le 3 capsule molli nelle 24 ore. Anziani e pazienti con insufficienza renale I pazienti anziani e i pazienti con insufficienza renale lieve o moderata non dovrebbero superare le 2 capsule molli nelle 24 ore. (Vedere paragrafo 4.3, e paragrafo 4.4). Non usare per più di 7 giorni per il dolore e per più di 3 giorni per la febbre. I pazienti devono essere informati di consultare un medico, qualora il dolore e la febbre persistano o peggiorino. Modo di somministrazione Momendol deve essere assunto con un bicchiere d’acqua preferibilmente dopo un pasto.Gravidanza e allattamentoGravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: • tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; • inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio, Conseguentemente, Momendol è controindicato durante la gravidanza (vedi paragrafo 4.3). Allattamento Poiché i FANS sono escreti nel latte materno, il medicinale è controindicato durante l’allattamento (vedi paragrafo 4.3). Fertilità Ci sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbero causare problemi alla fertilità femminile attraverso un effetto sull’ovulazione. Questo è reversibile se si interrompe il trattamento. L’uso di Momendol, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione di Momendol dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.ConservazioneNon conservare a temperatura superiore a 25°C. Conservare nel contenitore originario per proteggere il prodotto dall’umidità.Avvertenze e precauzioniIn generale, gli effetti indesiderati possono essere diminuiti con l'uso della più bassa dose efficace, e per la durata di trattamento più breve possibile che occorre per controllare i sintomi, soprattutto nei pazienti anziani. Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Momendol: - se sta assumendo altri medicinali antinfiammatori (inclusi gli inibitori selettivi della COX-2 e alcuni FANS) perché potrebbero provocare un modesto aumento del rischio di attacco di cuore (infarto del miocardio) o mancato afflusso di sangue al cervello (ictus) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Momendol"); - se soffre di pressione alta e/o ha malattie del cuore non gravi, poiché in seguito al trattamento con FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, aumento della pressione del sangue e gonfiore; - se sospetta di avere un' infezione; - se è anziano, sa di avere dei problemi non gravi ai reni, fegato o cuore o sta facendo un uso prolungato di un medicinale antinfiammatorio; in questi casi il medico le consiglierà di iniziare il trattamento con la dose più bassa ed eventualmente l'uso contemporaneo di farmaci che proteggono lo stomaco; - se beve abitualmente alte dosi di alcolici; - se vuole prendere il Momendol perché ha dolore alla pancia; - se in passato a causa di un medicinale ha sofferto di problemi non gravi allo stomaco e/o all'intestino; - se sta assumendo farmaci contro l'infiammazione (corticosteroidi per bocca), farmaci che fluidificano il sangue (anticoagulanti come warfarin) o farmaci contro la depressione (inibitori selettivi del reuptake della serotonina); - se sta assumendo Aspirina/acido acetilsalicilico per prevenire la formazione di coaguli del sangue; - gravi reazioni cutanee, tra cui dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), sono state segnalate in associazione con Momendol. Se nota uno qualsiasi dei sintomi relativi a queste gravi reazioni cutanee, descritte nel paragrafo 4, interrompa il trattamento con Momendol e si rivolga immediatamente al medico. Interrompa il trattamento con Momendol e si rivolga al medico o al farmacista se durante l'assunzione di Momendol: - compaiono disturbi della vista; - ha un'infezione o nota un peggioramento di una infezione; - in occasione di una ferita nota un prolungamento del tempo per fare fermare il sangue; - le compare un dolore improvviso e intenso alla pancia; - in particolare nei primi giorni di trattamento, le compare un qualsiasi sintomo non usuale allo stomaco e/o all'intestino (soprattutto un sanguinamento); - in particolare nel primo mese di trattamento, le compaiono alterazioni della pelle o delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilità che potrebbero essere segnali di gravi reazioni allergiche (dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica). Il medico monitorerà la funzionalità dei suoi reni: - se è anziano; - se soffre di malattie che compromettono la funzionalità renale e la diuresi (processo che permette la formazione delle urine); - se sta assumendo diuretici (farmaci utilizzati per trattare la pressione del sangue alta e che aumentano la quantità di urina); - se ha di recente subito un intervento chirurgico che comporta ipovolemia (diminuzione del volume del sangue). Durante il trattamento con Momendol, il medico la controllerà con attenzione: - se ha delle malattie che alterano la coagulazione del sangue; - se sta prendendo dei farmaci che possono alterare la coagulazione del sangue. Bambini e adolescenti Momendol può essere usato negli adolescenti a partire dai 16 anni.InterazioniAssociazioni controindicate Anticoagulanti Il naprossene può aumentare l’effetto degli anticoagulanti, come gli anticoagulanti di tipo cumarinico (es. warfarin, dicumarolo) perché prolunga il tempo di protrombina e riduce l’aggregazione piastrinica, aumentando il rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). Associazioni non consigliate Antinfiammatori non steroidei (FANS) o corticosteroidi La somministrazione di naprossene con altri antinfiammatori non steroidei (FANS) o corticosteroidi non è consigliata in quanto aumenta il rischio di ulcere e sanguinamento gastro-duodenale (vedere paragrafo 4.4). Litio La combinazione tra naprossene e litio dovrebbe essere evitata; quando necessaria, si consiglia uno stretto monitoraggio dei livelli plasmatici di litio ed un aggiustamento del dosaggio. L’aumento dei livelli di litio può indurre nausea, polidipsia, poliuria, tremori e confusione. Antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs) L’uso concomitante di antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs) aumenta il rischio di emorragia gastrointestinale (vedi paragrafo 4.4). Acido acetilsalicilico I dati di farmacodinamica clinica evidenziano che l’uso concomitante di naprossene per più di un giorno consecutivo può inibire l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’attività piastrinica e questa inibizione può persistere per alcuni giorni dopo l’interruzione del trattamento con naprossene. La rilevanza clinica di questa interazione non è nota. Ciclosporina Gli inibitori della sintesi delle prostaglandine come il naprossene, a causa del loro effetto sulle prostaglandine renali, possono provocare un aumento della nefrotossicità della ciclosporina. Tacrolimus La contemporanea assunzione di antiinfiammatori non steroidei e tacrolimus può determinare insufficienza renale acuta. Metotressato È stato anche osservato un grave aumento della tossicità del metotressato in caso di terapia combinata con naprossene. Non è chiaro il meccanismo di questa interazione, che può essere dovuta alla riduzione della clearance renale del metotressato. Associazioni da impiegare con precauzione Derivati idantoinici e sulfamidici A causa dell’elevato legame del naprossene con le proteine plasmatiche si consiglia cautela nel trattamento concomitante con derivati idantoinici o sulfamidici. Sulfaniluree È importante tener conto della possibilità di un accentuarsi degli effetti dei legami delle sulfaniluree (antidiabetici orali) dovuto all’inibizione delle proteine plasmatiche. Furosemide e diuretici d’ansa L’uso in concomitanza con la furosemide può portare ad una riduzione dell’effetto natriuretico del diuretico.Beta-bloccanti L’associazione di Momendol con i betabloccanti può ridurre il loro effetto antipertensivo. Probenecid L’assunzione concomitante di probenecid aumenta i livelli plasmatici di naprossene e allunga notevolmente l’emivita plasmatica. Diuretici tiazidici, ACE inibitori e Antagonisti dell’angiotensina II I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici tiazidici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante, specialmente nei pazienti anziani. Digossina L’assunzione concomitante di Momendol con digossina può alterare i livelli sierici di quest’ultima. Esami di laboratorio Il naprossene può alterare il tempo di sanguinamento (che può risultare aumentato fino a 4 giorni dall’interruzione della terapia), la clearance della creatinina (può diminuire), l’azotemia ed i livelli ematici di creatinina e potassio (possono aumentare), i test della funzionalità epatica (si può osservare aumento delle transaminasi).Il naprossene può indurre falsi positivi nella determinazione dei valori urinari del 17-chetosteroide e può interferire con le determinazioni urinarie dell’acido 5-idrossi-indolacetico. La terapia con naprossene dovrebbe essere interrotta almeno 72 ore prima dell’esecuzione dei test di funzionalità cortico-surrenalica.Effetti indesideratiCome altri FANS, il naprossene può indurre i seguenti effetti indesiderati. Gli effetti indesiderati osservati più comunemente sono di natura gastrointestinale. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso dei coxib e di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). Dopo somministrazione di Momendol sono stati segnalati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, stipsi, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedi sezione 4.4). Meno frequentemente sono state osservate gastriti. Reazioni bollose includenti Sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica (molto raramente). In associazione al trattamento con i FANS sono stati segnalati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Come per altri FANS, possono verificarsi reazioni allergiche di tipo anafilattico o anafilattoide in pazienti con o senza una precedente esposizione a farmaci appartenenti a questa classe. I sintomi caratteristici di una reazione anafilattica sono: ipotensione grave ed improvvisa, accelerazione o rallentamento del battito cardiaco, stanchezza o debolezza insolite, ansia, agitazione, perdita di conoscenza, difficoltà della respirazione o della deglutizione, prurito, orticaria con o senza angioedema, arrossamento della cute, nausea, vomito, dolori addominali crampiformi, diarrea. Nella tabella che segue sono elencati gli effetti indesiderati, utilizzando le seguenti scale di valori di frequenza: molto comune (>1/10); comune (>1/100, < 1/10); non comune (> 1/1000, < 1/100); raro (> 1/10.000, < 1/1000); molto raro ( (Price: 10.45 EUR) - [Verolax 9g Adulti Soluzione Rettale 6 Contenitori Monodose](https://www.farmaciamazziniroma.it/227-verolax-9g-adulti-soluzione-rettale-6-contenitori-monodose.html): VEROLAX 6,75 g Adulti Soluzione RettaleGlicerinaChe cos’è e a che cosa serveVerolax è un lassativo, cioè un medicinale che combatte la stitichezza. Verolax ha attività locale, agisce per contatto diretto con la mucosa intestinale. Verolax si usa per combattere la stitichezza.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleIpersensibilità verso i componenti o verso altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Affezioni rettali, rettocolite emorragica e infiammazione delle emorroidi. Dolori addominali, nausea e vomito.Principi attiviVerolax “6,75 g Adulti Soluzione Rettale” 6 Contenitori Monodose 9 G: Ogni contenitore monodose da 9 G contiene: Principio attivo: glicerina g 6,75 Verolax “2,25 g Bambini Soluzione Rettale” 6 Contenitori Monodose 3 G: Ogni contenitore monodose da 3 G contiene: Principio attivo: glicerina g 2,25 Verolax “2,25 g Adulti Supposte” 18 Supposte:Ogni supposta adulti contiene: Principio attivo: glicerina g 2,25 Verolax “1,375 g Bambini Supposte” 18 Supposte: Ogni supposta bambini contiene: Principio attivo: glicerina g 1,375 Verolax “0,675 g Lattanti Supposte” 12 Supposte: Ogni supposta lattanti contiene: Principio attivo: glicerina g 0,675EccipientiSoluzione rettale Adulti e Bambini: Malva estratto fluido; Camomilla estratto fluido; Amido di frumento; Acqua depurata. Supposte Adulti, Bambini, Lattanti: Sodio stearato, Sodio carbonato.PosologiaSoluzione rettale: 1 o 2 contenitori monodose nelle 24 ore. In caso di stipsi ostinata si possono introdurre nel retto non più di 2 dosi contemporaneamente. Supposte: 1 supposta al bisogno. Non superare le dosi consigliate.Gravidanza e allattamentoSulla base delle sue proprietà chimico-fisiche, la glicerina per via rettale può essere utilmente impiegata durante la gravidanza o il puerperio.ConservazioneNessuna speciale precauzione per la conservazione.Avvertenze e precauzioniVerolax può essere usato durante la gravidanza e l' allattamento. L' uso continuativo dei lassativi può provocare assuefazione o danno di diverso tipo. Se la costipazione è ostinata il prodotto deve essere usato solo dopo aver consultato il medico. Di norma l' assunzione del prodotto non altera la capacità di guida e l' uso di altri macchinari.InterazioniNon sono state riscontrate interazioni con altri farmaci.  Effetti indesideratiGli unici effetti che possono riscontrarsi sono di tipo irritativo, a livello dell’ area rettale. Si tratta solitamente di forme lievi, che non richiedono l’ intervento del medico.SovradosaggioNon sono noti sintomi di sovradosaggio.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariL’ assunzione del farmaco non altera la capacità di guida né l’ uso di macchine. (Price: 5.36 EUR) - [Verolax 2,25g Adulti 18 Supposte](https://www.farmaciamazziniroma.it/228-verolax-225g-adulti-18-supposte.html): VEROLAX 2,25 g Adulti Supposte GlicerinaChe cos’è e a che cosa serveVerolax è un lassativo, cioè un medicinale che combatte la stitichezza. Verolax ha attività locale, agisce per contatto diretto con la mucosa intestinale. Verolax si usa per combattere la stitichezza.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleIpersensibilità verso i componenti o verso altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Affezioni rettali, rettocolite emorragica e infiammazione delle emorroidi. Dolori addominali, nausea e vomito.Principi attiviVerolax “6,75 g Adulti Soluzione Rettale” 6 Contenitori Monodose 9 G: Ogni contenitore monodose da 9 G contiene: Principio attivo: glicerina g 6,75 Verolax “2,25 g Bambini Soluzione Rettale” 6 Contenitori Monodose 3 G: Ogni contenitore monodose da 3 G contiene: Principio attivo: glicerina g 2,25 Verolax “2,25 g Adulti Supposte” 18 Supposte:Ogni supposta adulti contiene: Principio attivo: glicerina g 2,25 Verolax “1,375 g Bambini Supposte” 18 Supposte: Ogni supposta bambini contiene: Principio attivo: glicerina g 1,375 Verolax “0,675 g Lattanti Supposte” 12 Supposte: Ogni supposta lattanti contiene: Principio attivo: glicerina g 0,675EccipientiSoluzione rettale Adulti e Bambini: Malva estratto fluido; Camomilla estratto fluido; Amido di frumento; Acqua depurata. Supposte Adulti, Bambini, Lattanti: Sodio stearato, Sodio carbonato.PosologiaSoluzione rettale: 1 o 2 contenitori monodose nelle 24 ore. In caso di stipsi ostinata si possono introdurre nel retto non più di 2 dosi contemporaneamente. Supposte: 1 supposta al bisogno. Non superare le dosi consigliate.Gravidanza e allattamentoSulla base delle sue proprietà chimico-fisiche, la glicerina per via rettale può essere utilmente impiegata durante la gravidanza o il puerperio.ConservazioneNessuna speciale precauzione per la conservazione.Avvertenze e precauzioniVerolax può essere usato durante la gravidanza e l' allattamento. L' uso continuativo dei lassativi può provocare assuefazione o danno di diverso tipo. Se la costipazione è ostinata il prodotto deve essere usato solo dopo aver consultato il medico. Di norma l' assunzione del prodotto non altera la capacità di guida e l' uso di altri macchinari.InterazioniNon sono state riscontrate interazioni con altri farmaci.  Effetti indesideratiGli unici effetti che possono riscontrarsi sono di tipo irritativo, a livello dell’ area rettale. Si tratta solitamente di forme lievi, che non richiedono l’ intervento del medico.SovradosaggioNon sono noti sintomi di sovradosaggio.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariL’ assunzione del farmaco non altera la capacità di guida né l’ uso di macchine. (Price: 5.36 EUR) - [Momentact 400mg 12 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/229-momentact-400mg-12-compresse.html): MOMENTACT 400 mg compresse rivestite con film IbuprofeneChe cos’è e a che cosa serveMomentact contiene ibuprofene, un medicinale che appartiene alla classe degli analgesici-antinfiammatori, cioè farmaci che combattono il dolore e l'infiammazione. Momentact è utilizzato, negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni, per trattare: - dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali) e per aiutare a ridurre i sintomi degli stati febbrili ed influenzali. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Momentact: - se lei è allergico all'ibuprofene e/o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se lei è allergico ad altri medicinali antireumatici (es. acido acetilsalicilico, etc.), medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli (vedere paragrafo "Altri medicinali e Momentact"), o allergico ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale; - se il paziente è un bambino di età inferiore ai 12 anni; - se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza o sta allattando al seno (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità"); - se soffre di malattie dello stomaco e dell'intestino (ad esempio, ulcera gastroduodenale attiva o grave); - se in passato ha avuto sanguinamento o perforazione dello stomaco o dell'intestino in seguito all'assunzione di farmaci; - se in passato ha avuto due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamenti dello stomaco; - in presenza di gravi malattie del cuore; - in presenza di una grave malattia del fegato o dei reni; - se ha perso molti liquidi (severa disidratazione) a causa di vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi.Principi attiviOgni compressa rivestita con film contiene: Principio attivo: ibuprofene 400 mg. Eccipienti con effetti noti: lattosio, sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.EccipientiAmido pregelatinizzato, carbossimetilamido sodico, carmellosa sodica, povidone, cellulosa microcristallina, silice precipitata, talco, sodio laurilsolfato, lattosio monoidrato, ipromellosa, titanio diossido, Macrogol 4000.Posologia Posologia Adulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1 compressa 2-3 volte al giorno. Non superare la dose di 3 compresse al giorno. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Anziani: i FANS devono essere usati con particolare cautela nei pazienti anziani che sono più inclini a eventi avversi e sono ad aumentato rischio di emorragia gastrointestinale potenzialmente fatale, ulcerazione o perforazione (vedere paragrafo 4.4). Se il trattamento è considerato necessario deve essere usata la più bassa dose per la più breve durata necessaria per il controllo dei sintomi (vedere paragrafo 4.4). Insufficienza renale: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzione renale, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione renale deve essere monitorata. Insufficienza epatica: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzionalità epatica, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione epatica deve essere monitorata. Momentact è controindicato nei pazienti con grave insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3). Popolazione pediatrica Momentact è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione È possibile assumere Momentact a stomaco vuoto. Nei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica, è preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.Gravidanza e allattamento Gravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Dalla ventesima settimana di gravidanza in poi, l'uso di Momentact può causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Ciò può verificarsi poco dopo l'inizio del trattamento ed è generalmente reversibile dopo l'interruzione. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte delle quali risolti dopo l'interruzione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Momentact non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se Momentact è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. In seguito all'esposizione a MOMENTACT per diversi giorni dalla settimana gestazionale 20 in poi deve essere preso in considerazione il monitoraggio prenatale dell’oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. MOMENTACT deve essere interrotto se si riscontrano oligoidramnios o costrizione del dotto arterioso. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (prematura costrizione/chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale (vedere sopra); Alla fine della gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre la madre e il neonato, a:- possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente Momentact è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3 e 5.3). Allattamento Ibuprofene viene escreto nel latte materno, ma alle dosi terapeutiche durante il trattamento a breve termine, il rischio di influenza sul neonato sembra improbabile. Se, invece, il trattamento è a più lungo termine, lo svezzamento precoce dovrebbe essere considerato. I FANS devono essere evitati durante l’allattamento materno. Fertilità L’uso di Ibuprofene può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne in attesa di concepimento. Questo effetto è reversibile con la sospensione del trattamento. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono oggetto di indagine sulla infertilità, si deve considerare l’interruzione del trattamento con ibuprofene.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniCosa deve sapere prima di prendere Momentact Con ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore della regione del viso e del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente Momentact e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni. Reazioni cutanee Sono state segnalate reazioni cutanee gravi in associazione al trattamento con ibuprofene tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Interrompa l'assuzione di Momentact e consulti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4. Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Momentact: - se ha avuto episodi di difficoltà a respirare (broncospasmo) dopo l'impiego di acido acetilsalicilico (aspirina) o di altri farmaci antinfiammatori; - se soffre di asma, naso che cola (rinite cronica), presenza di polipi nel naso (poliposi nasale) o infiammazione della mucosa del naso (sinusite) o soffre/ha sofferto di allergie perché potrebbe manifestare difficoltà a respirare (broncospasmo), arrossamento della pelle con prurito (orticaria) o gonfiore della pelle e della gola (angioedema), soprattutto se ha già avuto reazioni allergiche dopo l'uso di altri medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli, della febbre o per il trattamento dell'infiammazione (FANS); - se sta assumendo altri medicinali antinfiammatori, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2 (un enzima coinvolto nei processi infiammatori), poiché in questi casi il rischio di ulcere e sanguinamento può aumentare (vedere paragrafo "Altri medicinali e Momentact"); - se è anziano o se ha sofferto di ulcera, soprattutto se l'ulcera si è manifestata anche con sanguinamento o perforazione (vedere paragrafo "Non prenda Momentact"), poiché il rischio di sanguinamento, ulcera o perforazione è più alto con dosi elevate di farmaci antinfiammatori. In questi casi deve iniziare il trattamento con la dose più bassa disponibile, ed eventualmente rivolgersi al suo medico per farsi prescrivere un medicinale che protegge lo stomaco (misoprostolo o inibitori di pompa protonica). Questa possibilità deve essere presa in considerazione anche se lei prende basse dosi di acido acetilsalicilico o di farmaci che possono aumentare il rischio di malattie dello stomaco e/o dell'intestino (vedere paragrafo "Altri medicinali e Momentact"); - se ha sofferto o soffre di malattie croniche dell'intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché possono peggiorare (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati"); - se ha avuto malattie dello stomaco e dell'intestino correlate all'uso di farmaci, ed in particolare se è anziano, deve riferire al medico qualsiasi sintomo intestinale non usuale (soprattutto emorragia) in particolare nelle fasi iniziali di trattamento; - se sta prendendo altri medicinali che aumentano il rischio di ulcera o sanguinamento dello stomaco e/o dell'intestino, come i corticosteroidi presi per bocca (ad esempio cortisone), gli anticoagulanti (ad esempio warfarin), gli antidepressivi (inibitori della serotonina), o gli antiaggreganti del sangue (ad esempio acido acetilsalicilico). Vedere anche il paragrafo "Altri medicinali e Momentact". Se si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Momentact il trattamento deve essere sospeso; - se ha la pressione alta e le medicine che assume non riescono ad abbassarla e/o ha malattie del cuore o della circolazione del sangue a livello del cervello o periferico o pensa di poter essere a rischio per queste malattie (per esempio se soffre di pressione sanguigna alta, diabete o colesterolo elevato o se fuma); - se soffre di pressione alta e/o ha malattie del cuore, in quanto in seguito al trattamento con FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, aumento della pressione del sangue e gonfiore. I FANS possono ridurre l'azione dei medicinali per abbassare la pressione del sangue (vedere il paragrafo "Altri medicinali e Momentact"); - se ha perso una considerevole quantità di liquidi, o se le compaiono gonfiore, disturbi del cuore o pressione alta; - se ha una funzionalità dei reni diminuita, malfunzionamento del cuore o del fegato, o se è anziano o in trattamento con farmaci per la pressione alta, in quanto potrebbe essere più predisposto alla comparsa di problemi dei reni. Inoltre l'abituale utilizzo concomitante di diversi antidolorifici può ulteriormente aumentare tale rischio; - se soffre di una malattia del cuore; - se soffre di malattie al fegato (disfunzioni epatiche); - se è anziano, poiché il rischio di emorragia, ulcere e perforazioni è aumentato rispetto agli altri pazienti; - se soffre di una malattia della coagulazione o sta assumendo medicinali per rendere il sangue più fluido (anticoagulanti) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Momentact"); - se soffre di una malattia che può colpire diversi organi e tessuti del corpo (lupus eritematoso diffuso o sistemico) o di una malattia del tessuto connettivo, presente in molte parti del corpo, come ad es. ossa e cartilagini, poiché in rare occasioni in pazienti in trattamento con ibuprofene sono stati osservati sintomi di "meningite asettica". Sebbene sia più probabile che questa si verifichi in pazienti con lupus eritematoso sistemico e patologie del tessuto connettivo collegate, è stata osservata anche in pazienti, i quali non manifestavano malattie croniche concomitanti; - se sta assumendo medicinali per trattare il dolore, malattie del cuore o la pressione alta del sangue (vedere paragrafo "Altri medicinali e Momentact"); - se intende iniziare una gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità"); - se ha problemi ad iniziare una gravidanza o si sta sottoponendo ad indagini sulla fertilità (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità"); - Se ha un'infezione - vedere paragrafo "Infezioni" di seguito; I farmaci antinfiammatori/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento. Deve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere Momentact se ha: - problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco , intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso "mini-ictus" o "TIA", attacco ischemico transitorio); - pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore. I medicinali come Momentact possono: - essere associati alla comparsa di malattie renali anche gravi (come necrosi papillare renale, nefropatia da analgesici e insufficienza renale), pertanto il medico monitorerà la funzionalità dei suoi reni; - dar luogo a disturbi degli occhi, pertanto si raccomanda in caso di trattamenti prolungati, di effettuare periodici controlli oculistici. Se si verificano disturbi della vista interrompa il trattamento con Momentact. Infezioni Momentact può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Momentact possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. Adolescenti Se l'adolescente è disidratato esiste il rischio che sviluppi una malattia dei reni.InterazioniÈ consigliabile ricorrere al consiglio del medico in caso di qualunque concomitante terapia prima della somministrazione del prodotto. L’ibuprofene (come altri FANS) deve essere assunto con cautela in combinazione con le sostanze elencate di seguito. • Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). • Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin o l’eparina (vedere paragrafo 4.4). In caso di trattamento concomitante, si raccomanda il monitoraggio dello stato della coagulazione. • Inibitori della cicloossigenasi-2 (COX-2) e altri FANS: queste sostanze possono far aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). È opportuno non associare ibuprofene con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2, per potenziale effetto additivo (vedere paragrafo 4.4). • Acido acetilsalicilico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). • Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). • Diuretici, ACE inibitori (come captopril), beta bloccanti e antagonisti dell’angiotensina II: i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. I diuretici possono anche aumentare il rischio di nefrotossicità associata ai FANS. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Momentact in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante e nei periodi successivi. • Fenitoina e litio: la somministrazione concomitante di ibuprofene e fenitoina o preparazioni di litio può determinare una ridotta eliminazione di questi medicinali con conseguente aumento dei loro livelli plasmatici con possibilità di raggiungimento della soglia tossica. Qualora tale associazione sia ritenuta necessaria si raccomanda il monitoraggio dei livelli plasmatici di fenitoina e litio allo scopo di adattare la posologia adeguata durante il trattamento contemporaneo con ibuprofene. • Metotrexato: i FANS possono inibire la secrezione tubulare del metotrexato e alcune interazioni metaboliche possono verificarsi con conseguente riduzione della clearance del metotrexato e con conseguente aumento del rischio di tossicità. • Moclobemide: aumenta l'effetto di ibuprofene. • Aminoglicosidi: i FANS possono diminuire l’escrezione degli aminoglicosidi aumentandone la tossicità. • Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci. Si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glicosidi sierici. • Colestiramina: la concomitante somministrazione di ibuprofene e colestiramina può ridurre l’assorbimento dell’ibuprofene a livello del tratto gastrointestinale. Comunque, la rilevanza clinica di tale interazione non è nota.• Ciclosporine: la somministrazione concomitante di ciclosporina e di alcuni FANS causa un aumentato rischio di danno renale. Questo effetto non può essere escluso per la combinazione di ciclosporina e ibuprofene. • Estratti vegetali: Ginkgo Biloba può aumentare il rischio di sanguinamento in associazione a FANS. • Mifepristone: a causa delle proprietà anti-prostaglandiniche dei FANS, il loro utilizzo dopo la somministrazione di mifepristone può determinare una riduzione dell’effetto del mifepristone. L’evidenza limitata suggerisce che la co-somministrazione di FANS e prostaglandine nello stesso giorno non influenza negativamente gli effetti del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduce l’efficacia clinica del medicinale sull’interruzione di gravidanza. • Antibiotici chinolonici: i pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. • Sulfaniluree: i FANS possono aumentare l’effetto ipoglicemico delle sulfaniluree. Nel caso di trattamento simultaneo, si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glucosio nel sangue. • Tacrolimus: la co-somministrazione di FANS e tacrolimus può determinare un aumento del rischio di nefrotossicità. • Zidovudina: ci sono evidenze di un aumentato rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emofiliaci HIV positivi in contemporaneo trattamento con Zidovudina ed altri FANS. Si raccomanda un esame ematologico 1-2 settimane dopo l’inizio del trattamento. • Ritonavir: può determinare un aumento delle concentrazioni plasmatiche dei FANS. • Probenecid: rallenta l’escrezione di ibuprofene, con possibile aumento delle loro concentrazioni plasmatiche. • Inibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 può rallentare l’eliminazione dell’ibuprofene (substrato del CYP2C9) determinando un aumento dell’esposizione all’ibuprofene. In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), si è osservata una aumentata esposizione al S(+)-ibuprofene da approssimativamente l’80% al 100%. Si deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene nei casi di co-somministrazione con inibitori forti del CYP2C9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazolo. • Alcol, bifosfonati e ossipentifillina (pentossifillina): possono potenziare gli effetti collaterali gastrointestinali e il rischio di sanguinamento e ulcera. • Baclofene: elevata tossicità del baclofene.Effetti indesideratiGli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono generalmente comuni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei e sono di seguito riportati utilizzando la seguente convenzione: Molto comuni (≥1/10); Comuni (≥1/100, < 1/10); Non comuni (≥ 1/ 1.000, < 1/100); Rari (≥1/10.000, < 1/1.000); Molto rari ( (Price: 10.64 EUR) - [Momentact 400mg Sospensione Orale 8 Bustine da 10ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/230-momentact-400mg-sospensione-orale-8-bustine-da-10ml.html): MOMENTACT 400 mg sospensione orale in bustine IbuprofeneChe cos’è e a che cosa serveMomentact contiene ibuprofene, un medicinale che appartiene alla classe degli analgesici-antinfiammatori, cioè farmaci che combattono il dolore e l'infiammazione. Momentact è utilizzato, negli adulti e negli adolescenti di età pari o superiore a 12 anni, per: - Trattamento di dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali); - Riduzione dei sintomi degli stati febbrili ed influenzali. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Momentact: - se lei è allergico all'ibuprofene e/o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se lei è allergico ad altri medicinali antireumatici (es. acido acetilsalicilico, etc.), medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli (vedere paragrafo "Altri medicinali e Momentact"); - se il paziente è un bambino di età inferiore ai 12 anni; - se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza o sta allattando al seno (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità"); - se soffre di malattie dello stomaco e dell'intestino (ad esempio, ulcera gastroduodenale attiva o grave); - se in passato ha avuto sanguinamento o perforazione dello stomaco o dell'intestino in seguito all'assunzione di farmaci; - se in passato ha avuto due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamenti dello stomaco; - in presenza di gravi malattie del cuore (insufficienza cardiaca severa); - in presenza di una grave malattia del fegato o dei reni; - se ha perso molti liquidi (severa disidratazione) a causa di vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi.Principi attiviOgni bustina contiene: Principio attivo: ibuprofene 400 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio, saccarosio monopalmitato, disodio edetato diidrato, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.EccipientiAlcool cetilico, saccarosio, gomma xantana, saccarosio monopalmitato, silice colloidale anidra, acido citrico monoidrato, disodio edetato diidrato, metile paraidrossibenzoato, simeticone emulsione, propile paraidrossibenzoato, aroma arancia rossa, acqua depurata.PosologiaPosologia Adulti e adolescenti di età pari o superiore ai 12 anni: 1 bustina 2-3 volte al giorno. Non superare la dose di 1200 mg (3 bustine monodose) al giorno. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti di età pari o superiore a 12 anni, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Non superare le dosi consigliate. I pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati (vedere paragrafo 4.4). Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4) Compromissione renale: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzione renale, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione renale deve essere monitorata. Compromissione epatica: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzionalità epatica, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione epatica deve essere monitorata. Momentact è controindicato nei pazienti con grave insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3). Popolazione pediatrica Momentact è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione È possibile assumere Momentact a stomaco vuoto. Nei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica, è preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.Gravidanza e allattamentoGravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio-fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Momentact non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se Momentact è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; Alla fine della gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre la madre e il neonato a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente Momentact è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento Ibuprofene viene escreto nel latte materno, ma alle dosi terapeutiche durante il trattamento a breve termine, il rischio di influenza sul neonato sembra improbabile. Se, invece, il trattamento è a più lungo termine, lo svezzamento precoce dovrebbe essere considerato. I FANS devono essere evitati durante l’allattamento materno. Fertilità L’uso di Ibuprofene può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne in attesa di concepimento. Questo effetto è reversibile con la sospensione del trattamento. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono oggetto di indagine sulla infertilità, si deve considerare l’interruzione del trattamento con ibuprofene.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniCosa deve sapere prima di prendere Momentact Con ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore della regione del viso e del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente Momentact e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni. Reazioni cutanee Sono state segnalate reazioni cutanee gravi in associazione al trattamento con ibuprofene tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Interrompa l'assunzione di Momentact e consulti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4. Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Momentact: - se ha avuto episodi di difficoltà a respirare (broncospasmo) dopo l'impiego di acido acetilsalicilico (aspirina) o di altri farmaci antinfiammatori; - se soffre di asma, naso che cola (rinite cronica), presenza di polipi nel naso (poliposi nasale) o infiammazione della mucosa dei seni paranasali (sinusite) o soffre/ha sofferto di allergie perché potrebbe manifestare difficoltà a respirare (broncospasmo), arrossamento della pelle con prurito (orticaria) o gonfiore della pelle e della gola (angioedema), soprattutto se ha già avuto reazioni allergiche dopo l'uso di altri medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli, della febbre o per il trattamento dell'infiammazione (FANS); - se sta assumendo altri medicinali antinfiammatori, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2, (un enzima coinvolto nei processi infiammatori), poiché in questi casi il rischio di ulcere e sanguinamento può aumentare (vedere paragrafo "Altri medicinali e Momentact"); - se è anziano o se ha sofferto di ulcera, soprattutto se l'ulcera si è manifestata anche con sanguinamento o perforazione (vedere paragrafo "Non prenda Momentact"), poiché il rischio di sanguinamento, ulcera o perforazione è più elevato, specie con le dosi più alte di farmaci antinfiammatori. In questi casi deve iniziare il trattamento con la dose più bassa disponibile, ed eventualmente rivolgersi al suo medico per farsi prescrivere un medicinale che protegge lo stomaco (misoprostolo o inibitori di pompa protonica). Questa possibilità deve essere presa in considerazione anche se lei prende basse dosi di acido acetilsalicilico o di farmaci che possono aumentare il rischio di malattie dello stomaco e/o dell'intestino (vedere paragrafo "Altri medicinali e Momentact"); - se ha sofferto o soffre di malattie croniche dell'intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché possono peggiorare (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati"); - se ha avuto malattie dello stomaco e dell'intestino correlate all'uso di farmaci, ed in particolare se è anziano, deve riferire al medico qualsiasi sintomo intestinale non usuale (soprattutto emorragia) in particolare nelle fasi iniziali di trattamento; - se sta prendendo altri medicinali che aumentano il rischio di ulcera o sanguinamento dello stomaco e/o dell'intestino, come i corticosteroidi presi per bocca (ad esempio cortisone), gli anticoagulanti (ad esempio warfarin), gli antidepressivi (inibitori selettivi del reuptake della serotonina), o gli antiaggreganti del sangue (ad esempio acido acetilsalicilico). Vedere anche il paragrafo "Altri medicinali e Momentact". Se si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Momentact il trattamento deve essere sospeso. Se ha la pressione alta e le medicine che assume non riescono ad abbassarla e/o ha malattie del cuore o della circolazione del sangue a livello del cervello o di altri distretti o pensa di poter essere a rischio per queste malattie (per esempio se soffre di pressione sanguigna alta, diabete o colesterolo elevato o se fuma); - se soffre di pressione alta e/o ha malattie del cuore, in quanto in seguito al trattamento con FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, aumento della pressione del sangue e gonfiore. I FANS possono ridurre l'azione dei medicinali per abbassare la pressione del sangue (vedere il paragrafo "Altri medicinali e Momentact"); - se ha perso una considerevole quantità di liquidi, o se compaiono gonfiore, disturbi del cuore o pressione alta; - se ha una funzionalità dei reni diminuita, malfunzionamento del cuore o del fegato, o se è anziano o in trattamento con farmaci per la pressione alta, in quanto potrebbe essere più predisposto alla comparsa di problemi dei reni. Inoltre l'abituale utilizzo concomitante di diversi antidolorifici può ulteriormente aumentare tale rischio; - se soffre di una malattia della coagulazione o sta assumendo medicinali che rallentano la coagulazione del sangue (anticoagulanti) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Momentact"); - se soffre di una malattia che può colpire diversi organi e tessuti del corpo (lupus eritematoso diffuso o sistemico) o di una malattia del tessuto connettivo, presente in molte parti del corpo, come ad es. ossa e cartilagini, poiché in rare occasioni in pazienti in trattamento con ibuprofene sono stati osservati sintomi di "meningite asettica". Sebbene sia più probabile che questa si verifichi in pazienti con lupus eritematoso sistemico e patologie del tessuto connettivo collegate, è stata osservata anche in pazienti i quali non manifestavano malattie croniche concomitanti; - se sta assumendo medicinali per trattare il dolore, malattie del cuore o la pressione alta del sangue (vedere paragrafo "Altri medicinali e Momentact"); - Se intende iniziare una gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità"); - se ha problemi ad iniziare una gravidanza o si sta sottoponendo ad indagini sulla fertilità (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità"); - se ha un'infezione - vedere paragrafo "Infezioni" di seguito. I farmaci antinfiammatori/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento. Deve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere Momentact se ha: - problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco , intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso "mini-ictus" o "TIA", attacco ischemico transitorio); - pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore. I medicinali come Momentact possono: - essere associati alla comparsa di malattie renali anche gravi (come necrosi papillare renale, nefropatia da analgesici e insufficienza renale), pertanto il medico monitorerà la funzionalità dei suoi reni; - dar luogo a disturbi degli occhi, pertanto si raccomanda in caso di trattamenti prolungati, di effettuare periodici controlli oculistici. Se si verificano disturbi della vista interrompa il trattamento con Momentact. Infezioni Momentact può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Momentact possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. Adolescenti Se l'adolescente è disidratato esiste il rischio che sviluppi una malattia dei reni.Interazioni• L’ibuprofene (come altri FANS) deve essere assunto con cautela in combinazione con le sostanze elencate di seguito.• Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). • Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin o l’eparina (vedere paragrafo 4.4). In caso di trattamento concomitante, si raccomanda il monitoraggio dello stato della coagulazione. • Acido acetilsalicilico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). • Inibitori della cicloossigenasi-2 (COX-2) e altri FANS: queste sostanze possono far aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). È opportuno non associare ibuprofene con acido acetilsalicilico o altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2, per potenziale effetto additivo (vedere paragrafo 4.4) • Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). • Diuretici, ACE inibitori (come captopril), beta bloccanti e antagonisti dell’angiotensina II: i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. I diuretici possono anche aumentare il rischio di nefrotossicità associata ai FANS. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Momentact in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante e nei periodi successivi. • Fenitoina e litio: la somministrazione concomitante di ibuprofene e fenitoina o preparazioni di litio può determinare una ridotta eliminazione di questi medicinali con conseguente aumento dei loro livelli plasmatici con possibilità di raggiungimento della soglia tossica. Qualora tale associazione sia ritenuta necessaria si raccomanda il monitoraggio dei livelli plasmatici di fenitoina e litio allo scopo di adattare la posologia durante il trattamento contemporaneo con ibuprofene. • Metotrexato: i FANS possono inibire la secrezione tubulare del metotrexato e alcune interazioni metaboliche possono verificarsi con conseguente riduzione della clearance del metotrexato e con aumento del rischio di tossicità. • Moclobemide: aumenta l'effetto di ibuprofene. • Aminoglicosidi: i FANS possono diminuire l’escrezione degli aminoglicosidi aumentandone la tossicità.• Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci. Si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glicosidi sierici. • Colestiramina: la concomitante somministrazione di ibuprofene e colestiramina può ridurre l’assorbimento dell’ibuprofene a livello del tratto gastrointestinale. Comunque la rilevanza clinica di tale interazione non è nota. • Ciclosporina: la somministrazione concomitante di ciclosporina e di alcuni FANS causa un aumentato rischio di danno renale. Questo effetto non può essere escluso per la combinazione di ciclosporina e ibuprofene. • Estratti vegetali: Ginkgo Biloba può aumentare il rischio di sanguinamento in associazione a FANS. • Mifepristone: a causa delle proprietà anti-prostaglandiniche dei FANS, il loro utilizzo dopo la somministrazione di mifepristone può determinare una riduzione dell’effetto del mifepristone. L’evidenza limitata suggerisce che la co-somministrazione di FANS e prostaglandine nello stesso giorno non influenza negativamente gli effetti del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduce l’efficacia clinica del medicinale sull’interruzione di gravidanza. • Antibiotici chinolonici: i pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. • Sulfaniluree: i FANS possono aumentare l’effetto ipoglicemico delle sulfaniluree. Nel caso di trattamento simultaneo, si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glucosio nel sangue. • Tacrolimus: la co-somministrazione di FANS e tacrolimus può determinare un aumento del rischio di nefrotossicità. • Zidovudina: ci sono evidenze di un aumentato rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emofiliaci HIV positivi in contemporaneo trattamento con Zidovudina ed altri FANS. Si raccomanda un esame ematologico 1-2 settimane dopo l’inizio del trattamento. • Ritonavir: può determinare un aumento delle concentrazioni plasmatiche dei FANS. • Probenecid: rallenta l’escrezione di ibuprofene, con possibile aumento delle sue concentrazioni plasmatiche. • Inibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 può rallentare l’eliminazione dell’ibuprofene (substrato del CYP2C9) determinando un aumento dell’esposizione all’ibuprofene. In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), si è osservata una aumentata esposizione al S(+)ibuprofene da approssimativamente l’80% al 100%. Si deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene nei casi di cosomministrazione con inibitori forti del CYP2C9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazolo • Alcol, bifosfonati e ossipentifillina (pentossifillina): possono potenziare gli effetti collaterali gastrointestinali e il rischio di sanguinamento e ulcera. • Baclofene: elevata tossicità del baclofene.Effetti indesideratiGli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono generalmente comuni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei e sono di seguito riportati utilizzando la seguente convenzione: Molto comuni (≥1/10), Comuni (≥1/100, < 1/10), Non comuni (≥ 1/ 1.000, (Price: 10.18 EUR) - [Momentact 400mg 30 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/231-momentact-400mg-30-compresse.html): MOMENTACT 400 mg compresse rivestite con film Ibuprofene Che cos’è e a che cosa serve Momentact contiene ibuprofene, un medicinale che appartiene alla classe degli analgesici-antinfiammatori, cioè farmaci che combattono il dolore e l'infiammazione.Momentact è utilizzato, negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni, per trattare:- dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali) e per aiutare a ridurre i sintomi degli stati febbrili ed influenzali.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Momentact:- se lei è allergico all'ibuprofene e/o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se lei è allergico ad altri medicinali antireumatici (es. acido acetilsalicilico, etc.), medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli (vedere paragrafo "Altri medicinali e Momentact"), o allergico ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale;- se il paziente è un bambino di età inferiore ai 12 anni;- se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza o sta allattando al seno (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità");- se soffre di malattie dello stomaco e dell'intestino (ad esempio, ulcera gastroduodenale attiva o grave);- se in passato ha avuto sanguinamento o perforazione dello stomaco o dell'intestino in seguito all'assunzione di farmaci;- se in passato ha avuto due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamenti dello stomaco;- in presenza di gravi malattie del cuore;- in presenza di una grave malattia del fegato o dei reni;- se ha perso molti liquidi (severa disidratazione) a causa di vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi. Avvertenze e precauzioni Cosa deve sapere prima di prendere MomentactCon ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore della regione del viso e del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente Momentact e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni.Reazioni cutaneeSono state segnalate reazioni cutanee gravi in associazione al trattamento con ibuprofene tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP).Interrompa l'assuzione di Momentact e consulti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4.Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Momentact:- se ha avuto episodi di difficoltà a respirare (broncospasmo) dopo l'impiego di acido acetilsalicilico (aspirina) o di altri farmaci antinfiammatori;- se soffre di asma, naso che cola (rinite cronica), presenza di polipi nel naso (poliposi nasale) o infiammazione della mucosa del naso (sinusite) o soffre/ha sofferto di allergie perché potrebbe manifestare difficoltà a respirare (broncospasmo), arrossamento della pelle con prurito (orticaria) o gonfiore della pelle e della gola (angioedema), soprattutto se ha già avuto reazioni allergiche dopo l'uso di altri medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli, della febbre o per il trattamento dell'infiammazione (FANS);- se sta assumendo altri medicinali antinfiammatori, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2 (un enzima coinvolto nei processi infiammatori), poiché in questi casi il rischio di ulcere e sanguinamento può aumentare (vedere paragrafo "Altri medicinali e Momentact");- se è anziano o se ha sofferto di ulcera, soprattutto se l'ulcera si è manifestata anche con sanguinamento o perforazione (vedere paragrafo "Non prenda Momentact"), poiché il rischio di sanguinamento, ulcera o perforazione è più alto con dosi elevate di farmaci antinfiammatori. In questi casi deve iniziare il trattamento con la dose più bassa disponibile, ed eventualmente rivolgersi al suo medico per farsi prescrivere un medicinale che protegge lo stomaco (misoprostolo o inibitori di pompa protonica). Questa possibilità deve essere presa in considerazione anche se lei prende basse dosi di acido acetilsalicilico o di farmaci che possono aumentare il rischio di malattie dello stomaco e/o dell'intestino (vedere paragrafo "Altri medicinali e Momentact");- se ha sofferto o soffre di malattie croniche dell'intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché possono peggiorare (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati");- se ha avuto malattie dello stomaco e dell'intestino correlate all'uso di farmaci, ed in particolare se è anziano, deve riferire al medico qualsiasi sintomo intestinale non usuale (soprattutto emorragia) in particolare nelle fasi iniziali di trattamento;- se sta prendendo altri medicinali che aumentano il rischio di ulcera o sanguinamento dello stomaco e/o dell'intestino, come i corticosteroidi presi per bocca (ad esempio cortisone), gli anticoagulanti (ad esempio warfarin), gli antidepressivi (inibitori della serotonina), o gli antiaggreganti del sangue (ad esempio acido acetilsalicilico). Vedere anche il paragrafo "Altri medicinali e Momentact". Se si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Momentact il trattamento deve essere sospeso;- se ha la pressione alta e le medicine che assume non riescono ad abbassarla e/o ha malattie del cuore o della circolazione del sangue a livello del cervello o periferico o pensa di poter essere a rischio per queste malattie (per esempio se soffre di pressione sanguigna alta, diabete o colesterolo elevato o se fuma);- se soffre di pressione alta e/o ha malattie del cuore, in quanto in seguito al trattamento con FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, aumento della pressione del sangue e gonfiore. I FANS possono ridurre l'azione dei medicinali per abbassare la pressione del sangue (vedere il paragrafo "Altri medicinali e Momentact");- se ha perso una considerevole quantità di liquidi, o se le compaiono gonfiore, disturbi del cuore o pressione alta;- se ha una funzionalità dei reni diminuita, malfunzionamento del cuore o del fegato, o se è anziano o in trattamento con farmaci per la pressione alta, in quanto potrebbe essere più predisposto alla comparsa di problemi dei reni. Inoltre l'abituale utilizzo concomitante di diversi antidolorifici può ulteriormente aumentare tale rischio;- se soffre di una malattia del cuore;- se soffre di malattie al fegato (disfunzioni epatiche);- se è anziano, poiché il rischio di emorragia, ulcere e perforazioni è aumentato rispetto agli altri pazienti;- se soffre di una malattia della coagulazione o sta assumendo medicinali per rendere il sangue più fluido (anticoagulanti) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Momentact");- se soffre di una malattia che può colpire diversi organi e tessuti del corpo (lupus eritematoso diffuso o sistemico) o di una malattia del tessuto connettivo, presente in molte parti del corpo, come ad es. ossa e cartilagini, poiché in rare occasioni in pazienti in trattamento con ibuprofene sono stati osservati sintomi di "meningite asettica".Sebbene sia più probabile che questa si verifichi in pazienti con lupus eritematoso sistemico e patologie del tessuto connettivo collegate, è stata osservata anche in pazienti, i quali non manifestavano malattie croniche concomitanti;- se sta assumendo medicinali per trattare il dolore, malattie del cuore o la pressione alta del sangue (vedere paragrafo "Altri medicinali e Momentact");- se intende iniziare una gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità");- se ha problemi ad iniziare una gravidanza o si sta sottoponendo ad indagini sulla fertilità (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità");- Se ha un'infezione - vedere paragrafo "Infezioni" di seguito;I farmaci antinfiammatori/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento.Deve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere Momentact se ha:- problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco , intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso "mini-ictus" o "TIA", attacco ischemico transitorio);- pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore.I medicinali come Momentact possono:- essere associati alla comparsa di malattie renali anche gravi (come necrosi papillare renale, nefropatia da analgesici e insufficienza renale), pertanto il medico monitorerà la funzionalità dei suoi reni;- dar luogo a disturbi degli occhi, pertanto si raccomanda in caso di trattamenti prolungati, di effettuare periodici controlli oculistici. Se si verificano disturbi della vista interrompa il trattamento con Momentact.InfezioniMomentact può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Momentact possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.AdolescentiSe l'adolescente è disidratato esiste il rischio che sviluppi una malattia dei reni. (Price: 15.00 EUR) - [Tachipirina Orosolubile 500mg Granulato Gusto Fragola-Vaniglia 12 Bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/232-tachipirina-orosolubile-500mg-granulato-gusto-fragola-vaniglia-12-bustine.html): TACHIPIRINA OROSOLUBILE 500 mg granulato gusto fragola-vaniglia ParacetamoloChe cos’è e a che cosa serveIl paracetamolo appartiene alla classe farmacoterapeutica degli analgesici (farmaci antidolorifici) che agiscono simultaneamente anche come antipiretici (farmaci che abbassano la febbre) con deboli effetti antinfiammatori. TACHIPIRINA OROSOLUBILE si usa per abbassare la febbre e dare sollievo dal dolore da lieve a moderato.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda TACHIPIRINA OROSOLUBILE - se è allergico al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di insufficienza renale grave; - se abusa di alcol.Principi attiviUna bustina contiene 500 mg di paracetamolo. Eccipienti con effetti noti: Una bustina contiene: sorbitolo (E420) 801,30 mg, saccarosio 0,14 mg, glicole propilenico 1,315 mg e sodio. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiSorbitolo Talco Butile metacrilato copolimero basico Magnesio ossido leggero Ipromellosa Carmellosa sodica Acido stearico Sodio laurilsolfato Magnesio stearato (Ph.Eur.) Titanio diossido (E 171) Sucralosio Simeticone N,2,3-trimetil-2-(propan-2-il) butanamide Aroma di fragola (contiene maltodestrina, gomma arabica (E414), sostanze aromatizzanti naturali e/o identiche a quelle naturali, glicole propilenico (E1520), triacetina (E1518), maltolo (E636)) Aroma di vaniglia (contiene maltodestrina, sostanze aromatizzanti naturali e/o identiche a quelle naturali, glicole propilenico (E1520), saccarosio)PosologiaLe dosi dipendono dal peso corporeo e dall'età. Una singola dose va dai 10 ai 15 mg/kg di peso corporeo fino a un massimo di 60 - 75 mg/kg per la dose totale giornaliera. L'intervallo di tempo tra le singole dosi dipende dai sintomi e dalla dose massima giornaliera. In ogni caso, non deve essere inferiore alle 4 ore. TACHIPIRINA OROSOLUBILE non deve essere utilizzato per oltre tre giorni senza consultare il medico. Bustine da 500 mg Peso corporeo (età) Dose singola [bustina] Dose massima giornaliera [bustine] 26 - 40 kg (8 - 12 anni) 500 mg paracetamolo (1 bustina) 1500 mg paracetamolo (3 bustine) > 40 kg (bambini oltre i 12 anni e adulti) 500 - 1000 mg paracetamolo (1 - 2 bustine) 3000 mg paracetamolo (6 bustine da 500 mg) Modo di somministrazione: Solo per uso orale. Il granulato va assunto ponendolo direttamente sulla lingua e deve essere deglutito senza acqua. TACHIPIRINA OROSOLUBILE non deve essere assunto a stomaco pieno. Popolazioni speciali. Insufficienza epatica o renale: Nei pazienti con insufficienza epatica o renale o sindrome di Gilbert, la dose deve essere ridotta oppure deve essere prolungato l'intervallo di tempo tra le somministrazioni. Pazienti con insufficienza renale: Nei pazienti con grave insufficienza renale (clearance della creatinina < 10 ml/min.), va rispettato un intervallo di tempo tra le somministrazioni di almeno 8 ore. Alcolismo cronico: Il consumo cronico di alcol può abbassare la soglia di tossicità del paracetamolo. In questi pazienti, l'intervallo di tempo tra due dosi deve essere di almeno 8 ore. Non deve essere superata la dose di 2 g di paracetamolo al giorno. Pazienti anziani: Negli anziani non è richiesto l'adeguamento della dose. Bambini e adolescenti di peso ridotto. Paracetamolo 500 mg bustine: Paracetamolo 500 mg bustine non è adatto ai bambini di età inferiore agli 8 anni e di peso corporeo inferiore a 26 kg. Per questo gruppo di pazienti, sono disponibili altre formulazioni e dosaggi. Per tutte le indicazioni: Adulti, anziani e bambini di età superiore ai 12 anni: la dose abituale è 500 - 1000 mg ogni 4 - 6 ore fino a un massimo di 3 g al giorno. La dose non deve essere ripetuta prima di quattro ore. Insufficienza renale: La dose deve essere ridotta in caso di insufficienza renale. Filtrazione glomerulare Dose 10 - 50 ml/min. 500 mg ogni 6 ore < 10 ml/min. 500 mg ogni 8 ore La dose efficace giornaliera deve essere considerata, senza eccedere i 60 mg/kg/giorno (senza eccedere i 3 g/giorno), nelle situazioni seguenti: Adulti di peso inferiore a 50 kg; Insufficienza epatocellulare (da lieve a moderata); Alcolismo cronico; Disidratazione; Malnutrizione cronica; Insufficienza epatica o renale. Nei pazienti con insufficienza epatica o renale o sindrome di Gilbert, la dose deve essere ridotta oppure deve essere prolungato l'intervallo di somministrazione. La formulazione in bustine non è consigliata nei bambini di età inferiore a 4 anni. Ai bambini di età maggiore (4 - 12 anni) si possono somministrare 250 - 500 mg ogni 4 - 6 ore fino a un massimo di 4 dosi nell'arco di 24 ore.Gravidanza e allattamentoGravidanza: Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Allattamento: Dopo assunzione orale, il paracetamolo viene escreto nel latte materno in piccole quantità. Non sono stati segnalati effetti indesiderati nei neonati allattati al seno. Durante l'allattamento possono essere utilizzate dosi terapeutiche di questo medicinale.ConservazioneNon conservare a temperatura superiore a 30°C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall’umidità.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere TACHIPIRINA OROSOLUBILE. Faccia particolare attenzione con TACHIPIRINA OROSOLUBILE: - Se soffre di grave insufficienza renale; - I rischi di sovradosaggio sono maggiori nei pazienti affetti da epatopatia alcolica non cirrotica; - Non superi mai la dose raccomandata:    - se è affetto da alcolismo cronico;    - se ha un deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi;    - se soffre di anemia emolitica;    - se soffre di insufficienza epatica o della sindrome di Gilbert (ittero familiare non emolitico) o di epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica. Durante il trattamento con TACHIPIRINA OROSOLUBILE, informi immediatamente il medico se: Se soffre di malattie gravi, tra cui compromissione renale grave o sepsi (quando i batteri e le loro tossine circolano nel sangue causando danni agli organi) o di malnutrizione, alcolismo cronico o se sta assumendo anche flucloxacillina (un antibiotico). Nei pazienti in queste situazioni è stata segnalata una grave condizione chiamata acidosi metabolica (un'anomalia del sangue e dei fluidi) quando il paracetamolo è usato a dosi regolari per un periodo prolungato o quando il paracetamolo è assunto in associazione a flucloxacillina. I sintomi dell'acidosi metabolica possono includere: gravi difficoltà respiratorie con respirazione rapida profonda, sonnolenza, nausea e vomito. L'uso prolungato o frequente è sconsigliato. I pazienti devono essere avvisati di non assumere contemporaneamente altri prodotti contenenti paracetamolo. L'assunzione di più dosi giornaliere in una singola somministrazione può danneggiare gravemente il fegato. In tal caso, il paziente non perde conoscenza, tuttavia occorre consultare immediatamente il medico. L'uso prolungato in assenza di supervisione medica può essere dannoso. Nei bambini trattati con 60 mg/kg al giorno di paracetamolo, l'associazione a un altro antipiretico non è giustificata tranne che in caso di inefficacia. Occorre prestare attenzione quando si somministra il paracetamolo ai pazienti affetti da insufficienza renale (clearance della creatinina ≥30 ml/min. (vedi paragrafo 3 "COME PRENDERE TACHIPIRINA OROSOLUBILE")), insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh >9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica. I rischi di sovradosaggio sono maggiori nei pazienti affetti da epatopatia alcolica non cirrotica. Occorre prestare attenzione in caso di alcolismo cronico. In questo caso, la dose giornaliera non deve eccedere i 2 grammi. In caso di febbre alta o di segni di infezione secondaria o di persistenza dei sintomi oltre i 3 giorni, deve essere effettuata una rivalutazione del trattamento. Il paracetamolo deve essere utilizzato con cautela in caso di disidratazione e malnutrizione cronica. La dose totale di paracetamolo non deve superare i 3 g al giorno per gli adulti e i bambini di peso pari o superiore a 50 kg. Se i suoi sintomi peggiorano o non migliorano dopo 3 giorni o se insorge la febbre alta, deve contattare il medico. Non usi il paracetamolo, a meno che non le venga prescritto dal medico, se ha una dipendenza dall'alcol o un danno al fegato. Non usi il paracetamolo insieme ad alcolici. Il paracetamolo non potenzia l'effetto dell'alcol. Se sta assumendo contemporaneamente altri antidolorifici contenenti paracetamolo, non usi TACHIPIRINA OROSOLUBILE senza aver prima consultato il medico o il farmacista. Non prenda mai più TACHIPIRINA OROSOLUBILE di quanto consigliato. Una dose maggiore non aumenta l'azione analgesica, ma può invece causare gravi danni al fegato. I sintomi del danno epatico si manifestano dopo qualche giorno. Per questo motivo, è molto importante che Lei contatti il medico appena possibile se ha assunto più TACHIPIRINA OROSOLUBILE di quanto raccomandato in questo foglio. In caso di prolungato uso scorretto di antidolorifici a dosi elevate, possono verificarsi episodi di cefalea che non devono essere trattati con dosi più elevate del medicinale. In generale, l'assunzione abituale di antidolorifici, in particolar modo l'associazione di diversi farmaci analgesici, può comportare lesioni renali permanenti con rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). L'interruzione improvvisa dell'assunzione di analgesici dopo un periodo prolungato di uso scorretto a dosi elevate può provocare cefalea, spossatezza, dolore muscolare, nervosismo e sintomi autonomici. Questi sintomi da astinenza si risolvono entro qualche giorno. Fino a quel momento, eviti di assumere altri antidolorifici e non ricominci ad assumerli senza aver consultato il medico. Non deve assumere TACHIPIRINA OROSOLUBILE per periodi prolungati o a dosi elevate senza aver consultato il medico o il farmacista.InterazioniL'assunzione di probenecid inibisce il legame del paracetamolo all'acido glucuronico, determinando una riduzione della clearance del paracetamolo all'incirca di due volte. Nei pazienti che assumono in concomitanza il probenecid, la dose di paracetamolo deve essere ridotta. Il metabolismo del paracetamolo è aumentato nei pazienti che assumono medicinali che inducono gli enzimi, quali la rifampicina e alcuni antiepilettici (carbamazepina, fenitoina, fenobarbital, primidone). Alcune segnalazioni isolate descrivono epatotossicità imprevista nei pazienti che assumevano medicinali che induttori enzimatici. La somministrazione concomitante di paracetamolo e AZT (zidovudina) accresce la tendenza alla neutropenia. Pertanto, la co-somministrazione di questo farmaco insieme all'AZT deve avvenire esclusivamente su consiglio del medico. L'assunzione concomitante di farmaci che accelerano lo svuotamento gastrico, come la metoclopramide, accelera l'assorbimento e l'insorgenza dell'azione del paracetamolo. L'assunzione concomitante di farmaci che rallentano lo svuotamento gastrico può ritardare l'assorbimento e l'insorgenza dell'azione del paracetamolo. La colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo e, pertanto, non può essere somministrata prima che sia trascorsa un'ora dalla somministrazione del paracetamolo. L'assunzione ripetuta di paracetamolo per periodi superiori a una settimana aumenta l'effetto degli anticoagulanti, in particolare il warfarin. Pertanto, la somministrazione di paracetamolo a lungo termine nei pazienti trattati con anticoagulanti deve avvenire soltanto sotto la supervisione del medico. L'assunzione occasionale del paracetamolo non ha effetti significativi sulla tendenza al sanguinamento. Effetti sui test di laboratorio Il paracetamolo può interferire con le determinazioni dell'uricemia che utilizzano l'acido fosfotungstico e con quelle della glicemia che utilizzano la reazione glucosio-ossidasi-perossidasi. Il probenecid causa una riduzione di quasi due volte della clearance del paracetamolo inibendone la coniugazione con l'acido glucuronico. Deve essere presa in considerazione una riduzione del paracetamolo in caso di trattamento concomitante con il probenecid. Il paracetamolo aumenta i livelli plasmatici dell'acido acetilsalicilico e del cloramfenicolo.Effetti indesideratiViene usata la classificazione MedDRA per sistemi/organi con le seguenti frequenze: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100, < 1/10), non comune (≥ 1/1.000, < 1/100), raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000), molto raro ( (Price: 8.18 EUR) - [Cibalgina Due Fast 200mg Compresse Gastroresistenti](https://www.farmaciamazziniroma.it/233-cibalgina-due-fast-200mg-compresse-gastroresistenti.html): Cibalgina Due Fast 200 mg compresse gastroresistenti IbuprofeneChe cos’è e a che cosa serveCibalgina Due Fast contiene il principio attivo ibuprofene, che appartiene alla classe dei medicinali noti come farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Cibalgina Due Fast agisce riducendo il dolore, l'infiammazione e la febbre. Cibalgina Due Fast è indicato per il trattamento di dolori di varia origine e natura, tra cui: • mal di testa • mal di denti • nevralgie • dolori alle ossa e alle articolazioni • dolori ai muscoli • dolori mestruali Il medicinale è indicato anche come terapia aggiuntiva nel trattamento dei sintomi della febbre e dell'influenza. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 2-3 giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Cibalgina Due Fast • se è allergico all'ibuprofene, o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • se è allergico all'acido acetilsalicilico o ad altri medicinali usati per ridurre il dolore (analgesici), la febbre (antipiretici) come farmaci antiinfiammatori non-steroidei (FANS), in particolare quando l'allergia è associata a rigonfiamento della mucosa nasale (poliposi nasale), asma e gonfiore generalmente a occhi, labbra, lingua, gola, e si presenta con una reazione asmatica (broncospasmo), orticaria o forte raffreddore (rinite acuta) (vedere paragrafo "Avvertenze e precauzioni"); • se ha avuto una grave ulcera allo stomaco o al primo tratto dell'intestino; • se ha un'ulcera in corso; • se ha avuto sanguinamenti o ulcera che si presentavano ripetutamente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento); • se ha avuto sanguinamenti (emorragia) dello stomaco e/o dell'intestino o perforazione dopo precedenti trattamenti con altri medicinali; • se ha dei sanguinamenti nel cervello (emorragia cerebrovascolare) o altri tipi di sanguinamento; • se ha una forma grave di insufficienza del fegato o dei reni; • se ha una forma grave di insufficienza del cuore; • se ha un'alterazione nella produzione delle cellule del sangue, la cui causa non è nota; • se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità"); • se il paziente è un bambino di età inferiore ai 12 anni.Principi attiviUna compressa contiene - Principio attivo: ibuprofene 200 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiEtilcellulosa; cellulosa acetato ftalato; amido di mais; cellulosa microcristallina; saccarina; croscarmellosa sodica; aroma fragola; acido fumarico; biossido di silicio; magnesio stearato; calcio fosfato dibasico anidro.PosologiaPosologia: Adulti, anziani e adolescenti oltre i 12 anni: 1-2 compresse gastroresistenti 2-3 volte al dì. Non superare la dose di 6 compresse (1200 mg) nell’arco delle 24 ore. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Modo di somministrazione: le compresse si sciolgono velocemente in bocca senza lasciare alcun sapore sgradevole, premendole con la lingua contro il palato. Fare seguire, se del caso, un bicchiere d'acqua. È consigliabile assumere il medicinale durante o dopo i pasti, particolarmente in presenza di disturbi gastrici. Usare solo per brevi periodi di trattamento. Dopo 2-3 giorni di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico.Gravidanza e allattamentoGravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato stimato che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Cibalgina Due Fast non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se Cibalgina Due Fast è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata di trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre: - il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; - la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, Cibalgina Due Fast è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento L’ibuprofene passa nel latte materno in piccole quantità. Sebbene ad oggi non siano noti effetti indesiderati nel lattante, è opportuno usare cautela quando l’ibuprofene è somministrato a una donna che allatta. Fertilità Ci sono evidenze che mostrano che i farmaci che inibiscono la sintesi di ciclossigenasi/prostaglandine possono causare una riduzione della fertilità femminile per effetto sull’ovulazione. Questo evento è però reversibile con la sospensione del trattamento. Le donne che stanno pianificando una gravidanza devono prestare attenzione in caso di assunzione di ibuprofene.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Cibalgina Due Fast. Con ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore della regione del viso e del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente Cibalgina Due Fast e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni. I farmaci antinfiammatori/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento. Deve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere Cibalgina Due Fast se ha: • problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco, intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso "mini-ictus" o "TIA", attacco ischemico transitorio); • pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore. Faccia particolare attenzione e chieda consiglio al medico o al farmacista: • se è una donna e sta pianificando una gravidanza • se è una donna e ha problemi di fertilità o se è sottoposta a indagini sulla fertilità, perché dovrebbe interrompere il trattamento con Cibalgina Due Fast • se il paziente è un adolescente con problemi di disidratazione, perche in questo caso il medicinale può causare problemi ai reni • se ha l'asma • se ha raffreddore stagionale su base allergica (rinite allergica), rigonfiamento della mucosa nasale (per es. polipi nasali) • in caso di difficoltà a respirare (broncospasmo) • se ha malattie polmonari ostruttive croniche o infezioni croniche del tratto respiratorio • se ha problemi al fegato, ai reni, o al cuore tranne nel caso in cui lei abbia una forma grave di insufficienza del fegato, dei reni o del cuore perché in questi ultimi casi non deve prendere Cibalgina Due Fast (vedere paragrafo 2 "Non prenda Cibalgina Due Fast"). Se ha dubbi si rivolga al medico. • se ha la porfiria epatica • se ha o ha avuto la colite ulcerosa o il morbo di Crohn perché queste condizioni potrebbero peggiorare • se sta usando medicinali che aumentano la produzione di urina (diuretici) o altri medicinali che possono influire sul funzionamento dei reni • se ha un ridotto volume dei liquidi corporei (ad esempio prima o dopo interventi chirurgici maggiori) • se deve sottoporsi o si è sottoposto a interventi chirurgici importanti • se ha problemi allo stomaco o all'intestino, tranne nel caso in cui lei abbia una o più condizioni per cui non deve prendere Cibalgina Due Fast (vedere paragrafo "Non prenda Cibalgina Due Fast") • se sta assumendo medicinali che possono aumentare il rischio di sanguinamenti, ulcerazioni e perforazioni come acido acetilsalicilico (ad esempio aspirina) ed altri FANS, corticosteroidi somministrati per bocca, per iniezione o per via rettale (ad esempio cortisone), anticoagulanti (ad esempio warfarin), inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (antidepressivi) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Cibalgina Due Fast") • se ha una malattia autoimmune ad es. Lupus eritematoso o malattie del tessuto connettivo • se ha un'infezione - vedere paragrafo "Infezioni" di seguito. In questi casi il medico la terrà sotto stretto controllo e rivaluterà periodicamente la necessità del trattamento con Cibalgina Due Fast. Inoltre, il medico le potrà far fare degli esami periodici (come ad esempio il monitoraggio della funzionalità renale) per valutare la sua condizione durante il trattamento con Cibalgina Due Fast. Reazioni cutanee In associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare Cibalgina Due Fast e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4. Interrompa l'assunzione di Cibalgina Due Fast e consulti immediatamente il medico se si manifestano eruzione cutanea, lesioni delle mucose, vescicole o altri segni di allergia, in quanto possono essere i primi segni di una reazione cutanea molto grave. Vedere paragrafo 4. Infezioni Cibalgina Due Fast può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Cibalgina Due Fast possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. Interrompa il trattamento e informi il medico se durante il trattamento con Cibalgina Due Fast sviluppa: • emorragia o ulcerazione gastrointestinale • reazioni sulla pelle improvvise o gravi, perché sono state riportate molto raramente gravi reazioni della pelle che possono essere anche mortali • lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di reazione allergica • ritenzione di liquidi e gonfiore da accumulo di liquidi (edema) • segni e sintomi di problemi al fegato o se i parametri della funzione del fegato non sono nella norma (visibile dagli esami del sangue) • sintomi insoliti allo stomaco e all'intestino soprattutto all'inizio del trattamento con Cibalgina Due Fast • febbre, mal di gola, ulcere superficiali alla bocca, sintomi simili all'influenzale, profonda stanchezza, lividi e sanguinamento inspiegabili perché potrebbe avere una riduzione dei globuli bianchi nel sangue (agranulocitosi) • tensione alla nuca, mal di testa, nausea, vomito, febbre, disorientamento perché potrebbe soffrire di meningite asettica. I pazienti con malattie autoimmuni (Lupus Eritematoso Sistemico, malattia del tessuto connettivo) sembrano essere maggiormente predisposti a sviluppare meningite asettica • sintomi di un'infezione (ad esempio mal di testa, febbre) o se nota il peggioramento di un'infezione in quanto Cibalgina Due Fast può nascondere i segni e i sintomi dell'infezione. In questi casi, il medico valuterà se continuare o interrompere il trattamento con Cibalgina Due Fast. Altre informazioni importanti: • Durante il trattamento con FANS, tra cui l'ibuprofene, si possono verificare sanguinamenti del tratto gastrointestinale, ulcerazioni o perforazioni, che possono anche causare la morte, e possono avvenire in qualsiasi momento durante il trattamento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali. Deve prendere la dose efficace più bassa di ibuprofene per ridurre il rischio di tossicità gastrointestinale e il medico potrebbe prescriverle dei medicinali (ad esempio misoprostolo o inibitori di pompa protonica) per proteggere la mucosa gastrointestinale. • Gli effetti indesiderati possono essere ridotti usando la dose efficace più bassa per il minor tempo possibile (vedere paragrafo 3 "Come prendere Cibalgina Due Fast"). • Eviti l'uso di ibuprofene durante il trattamento con altri FANS somministrati per bocca, per iniezione e per via rettale, inclusi gli inibitori selettivi della ciclo-ossigenasi-2, perché aumenta la possibilità che lei abbia effetti indesiderati. • Durante il trattamento con ibuprofene sono stati riportati casi di meningite asettica, anche se sono più probabili in pazienti con Lupus eritematoso o malattie del tessuto connettivo. Bambini Cibalgina Due Fast è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni. Pazienti anziani I pazienti anziani hanno una maggiore probabilità di manifestare delle reazioni avverse, soprattutto sanguinamento allo stomaco o all'intestino e perforazione che in genere sono più gravi e possono essere mortali. Se è anziano deve prendere il più basso dosaggio di Cibalgina Due Fast. Per precauzione, il medico potrebbe farle fare un controllo della funzione dei reni e prescriverle dei medicinali che agiscono proteggendo la mucosa gastrointestinale come ad esempio misoprostolo o inibitori di pompa protonica. Informi il medico di qualsiasi sintomo insolito allo stomaco e all'intestino soprattutto all'inizio del trattamento con questo medicinale.InterazioniUsare cautela in pazienti trattati con uno qualsiasi dei seguenti medicinali, poiché in alcuni pazienti sono state segnalate interazioni. Acido acetilsalicilico La somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della COX-2: evitare l’uso concomitante di due o più FANS in quanto ciò comporta un aumento del rischio di effetti avversi (vedere paragrafo 4.4). Litio : l’ibuprofene può aumentare le concentrazioni plasmatiche di litio, per ridotta eliminazione di quest’ultimo. Si raccomanda, pertanto, il monitoraggio dei livelli sierici di litio. Digossina : l’ibuprofene, come altri FANS, può esacerbare l'insufficienza cardiaca, ridurre la velocità di filtrazione glomerulare (VFG) e aumentare le concentrazioni plasmatiche di digossina. Si raccomanda pertanto il monitoraggio dei livelli sierici di digossina. Diuretici e agenti antipertensivi : come altri FANS, l’uso concomitante di ibuprofene con diuretici o agenti antipertensivi (per esempio beta-bloccanti, ACE-inibitori, antagonisti dell’angiotensina II) può causare una riduzione del loro effetto antipertensivo. Pertanto, la combinazione deve essere somministrata con cautela e i pazienti, specialmente anziani, devono essere sottoposti a monitoraggio periodico della pressione arteriosa. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzionalità renale dopo l’inizio della terapia concomitante e periodicamente in seguito, particolarmente per diuretici e ACE-inibitori, a causa del rischio aumentato di nefrotossicità. Il trattamento concomitante con diuretici risparmiatori di potassio può essere associato con aumentati livelli sierici di potassio, che pertanto devono essere monitorati frequentemente (vedere paragrafo 4.4). Corticosteroidi : la somministrazione concomitante di ibuprofene e corticosteroidi può aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Anticoagulanti : i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumentato rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Sulfaniluree: i FANS possono potenziare l’effetto delle sulfaniluree. Sono stati segnalati rari casi di ipoglicemia in pazienti trattati con sulfaniluree che assumevano ibuprofene. Si raccomanda il monitoraggio del livello di glucosio nel sangue in caso di uso concomitante con ibuprofene. Metotrexato: i FANS possono ridurre la clearance del metotrexato attraverso l’inibizione della secrezione tubulare. La somministrazione di ibuprofene 24 ore prima o dopo la somministrazione di metotrexato può portare ad un aumento della concentrazione di metotrexato e ad un aumento del suo effetto tossico. Pertanto, l'uso concomitante di FANS e alte dosi di metotrexato deve essere evitato. Se una somministrazione concomitante si rende necessaria, il paziente deve essere attentamente monitorato per la tossicità, soprattutto mielosoppressione e tossicità gastrointestinale. Inoltre, il rischio potenziale di interazioni va preso in considerazione anche nel trattamento a basse dosi di metotrexato (< 15 mg/settimana), in particolare nei pazienti con compromissione della funzionalità renale, che durante il trattamento di associazione deve essere monitorata, particolarmente nelle prime settimane. Ciclosporina e tacrolimus: Il rischio di un effetto nefrotossico dovuto alla ciclosporina e al tacrolimus, dovuto alla riduzione della sintesi di prostaglandine nel rene, è aumentato dalla somministrazione concomitante di alcuni farmaci antinfiammatori non steroidei, compreso l’ibuprofene. Pertanto, l’ibuprofene deve essere somministrato a dosi più basse di quelle utilizzate nei pazienti che non assumono questi agenti immunosoppressori e la funzionalità renale va strettamente controllata. Antibatterici fluorochinolonici: ci sono stati casi isolati di convulsioni che possono essere state indotte dall’uso concomitante di fluorochinolone e FANS. Fenitoina: quando si usa fenitoina in concomitanza con ibuprofene, i livelli ematici di fenitoina possono aumentare. Si raccomanda pertanto il monitoraggio delle concentrazioni plasmatiche di fenitoina. Colestipolo e colestiramina: quando somministrati contemporaneamente a ibuprofene, possono indurre un ritardo o diminuire l’assorbimento di quest’ultimo. Pertanto, si raccomanda di somministrare ibuprofene almeno 1 ora prima o 4-6 ore dopo la somministrazione di colestipolo/colestiramina. Potenti inibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibuprofene con agenti inibitori del CYP2C9 (quali sulfinpirazone, fluconazolo e voriconazolo) richiede cautela, perché potrebbe portare a un aumento significativo delle concentrazioni plasmatiche di picco e dell’esposizione all’ibuprofene, dovuto all’inibizione del metabolismo dell’ibuprofene. In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), è stato evidenziato un aumento dell’esposizione al S (+)-ibuprofene approssimativamente dall’80 al 100%. Pertanto deve essere presa in considerazione una riduzione della dose di ibuprofene quando somministrato in concomitanza a potenti inibitori del CYP2C9, in particolare quando alte dosi di ibuprofene sono somministrate con voriconazolo o con fluconazolo. Zidovudina: esiste un aumentato rischio di tossicità ematologica in caso di somministrazione contemporanea con i FANS. Ci sono evidenze di un aumentato rischio di emartrosi ed ematomi in pazienti emofilici sieropositivi per HIV trattati contemporaneamente con zidovudina ed ibuprofene. Aminoglicosidi : quando somministrati contemporaneamente a ibuprofene, possono portare a una riduzione della funzionalità renale in soggetti sensibili, ridotta eliminazione di aminoglicosidi e aumento delle concentrazioni plasmatiche.Effetti indesideratiGli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere sezione 4.4). Gli effetti indesiderati sono per lo più dose-dipendenti e possono variare da paziente a paziente. In particolare il rischio di emorragia gastrointestinale è dipendente dalla dose e dalla durata del trattamento. Dopo somministrazione di Cibalgina Due Fast sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere sezione 4.4). Meno frequentemente sono state osservate gastriti. In associazione al trattamento con i FANS sono stati riportati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg/die), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Le reazioni avverse sono elencate di seguito, in base alla classificazione per sistemi organi e frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥ 1/10); comune (≥1/100, (Price: 7.73 EUR) - [Vectavir 1% Crema 1% Crema 1 tubo da 2 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/235-vectavir-1-crema-1-crema-1-tubo-da-2-g.html): Vectavir 1% crema PenciclovirChe cos’è e a che cosa serveVectavir contiene il principio attivo penciclovir, che appartiene al gruppo di medicinali chiamati antivirali. Vectavir agisce eliminando i virus che causano l'herpes. Vectavir è indicato per il trattamento dell'herpes labiale (herpes labialis), una malattia infettiva causata dal virus Herpes Simplex caratterizzata da vescicole sulle labbra piene di un fluido chiaro.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Vectavir • se è allergico al penciclovir, al famciclovir o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • se il paziente è un bambino di età inferiore ai 12 anni.Principi attiviOgni grammo di crema contiene 10 mg di penciclovir Eccipienti con effetti noti: 77,2 mg di alcol cetostearilico, 416,8 mg di glicole propilenico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiParaffina solida, Paraffina liquida, Alcool cetostearilico, Glicole propilenico, Cetomacrogol 1000, Acqua depurata.PosologiaAdulti (compresi gli anziani) e bambini al di sopra dei 12 anni di età: VECTAVIR va applicato ad intervalli di circa 2 ore nell'arco della giornata. Il trattamento, da continuare per 4 giorni, dovrebbe essere iniziato il più presto possibile, al primo segno di infezione. Tuttavia, anche nei pazienti che iniziano più tardi la terapia, VECTAVIR si è dimostrato efficace nell'accelerare la guarigione delle lesioni, nel ridurre il dolore associato alle stesse e nell'abbreviare il tempo di diffusione virale. Istruzioni per l’applicazione: VECTAVIR deve essere applicato, in quantità idonea alle dimensioni dell’area da trattare, con un dito pulito o con un applicatore monouso che deve essere eliminato dopo l’uso [per le confezioni che contengono gli applicatori]. Popolazione pediatrica . Bambini (al di sotto dei 12 anni di età): L’uso di Vectavir non è raccomandato nei bambini al di sotto dei 12 anni di età a causa della mancanza di dati sulla sicurezza e/o efficacia.Gravidanza e allattamentoGravidanza: Quando la crema viene impiegata in donne in gravidanza, è improbabile che ci sia un qualche motivo di preoccupazione per gli effetti avversi in quanto l'assorbimento sistemico di penciclovir dopo applicazione topica di Vectavir crema è risultato essere minimo (vedere paragrafo 5.2). Poichè non è stata stabilita la sicurezza del penciclovir in donne in gravidanza, Vectavir crema deve essere utilizzato, su consiglio di un medico, durante la gravidanza o da madri che stanno allattando, solo se i potenziali benefici sono superiori ai potenziali rischi associati al trattamento. Allattamento: Quando la crema viene impiegata in donne che stanno allattando, è improbabile che ci sia un qualche motivo di preoccupazione per gli effetti avversi in quanto l'assorbimento sistemico di penciclovir dopo applicazione topica di Vectavir crema è risultato essere minimo (vedere paragrafo 5.2). Non ci sono informazioni sull’escrezione di penciclovir nel latto umano.ConservazioneNon conservare a temperatura superiore ai 30 °C. Non congelare.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Vectavir. Consulti il medico prima di usare Vectavir: • se è in gravidanza o sta allattando (vedere paragrafo "Gravidanza e allattamento"); • se il suo sistema immunitario è molto debole, ad esempio se lei è un paziente con AIDS o ha subito un trapianto di midollo osseo. Il medico valuterà se sia più indicato un trattamento per bocca. Faccia particolare attenzione quando usa Vectavir: • applichi la crema esclusivamente sulle lesioni delle labbra e intorno alla bocca; • non applichi la crema sulle mucose ad esempio su occhi, bocca, naso o genitali; • non applichi la crema sugli occhi o nelle loro vicinanze. Bambini e adolescenti Vectavir non deve essere usato in bambini con età inferiore ai 12 anni.InterazioniL’esperienza in prove cliniche non ha identificato interazioni derivanti dalla somministrazione concomitante di farmaci per uso topico o sistemico e Vectavir crema.Effetti indesideratiVectavir crema è risultato ben tollerato durante gli studi nell’uomo. L’esperienza da prove cliniche ha dimostrato che non vi è alcuna differenza nella frequenza o nel tipo di reazioni avverse tra Vectavir crema e placebo. Gli eventi più comuni sono eventi avversi nella zona di applicazione. Le reazioni avverse sono elencate di seguito mediante il sistema di organi, classi e frequenze. Le frequenze sono così definite: molto comune (>1/10); comune (>1/100 a 1/1.000 a 1/10.000 a < 1/1.000); molto raro ( (Price: 13.64 EUR) - [Iridina Due Collirio 10 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/236-iridina-due-collirio-10ml.html): Iridina Due 0,5mg/ml collirio, soluzione Nafazolina cloridrato Che cos’è e a che cosa serve Iridina Due contiene il principio attivo nafazolina cloridrato che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati decongestionanti.Iridina Due collirio si usa per il trattamento di irritazioni, bruciori, arrossamento dell'occhio, con eccessiva lacrimazione e sensibilità alla luce.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 4 giorni di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Iridina Due- se è allergico alla nafazolina cloridrato o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico (in particolare xilometazolina, oximetazolina, tetrizolina) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se soffre di glaucoma (aumento della pressione interna dell'occhio) o altre malattie dell'occhio;- nei bambini al di sotto dei dodici anni (vedere “Bambini”);- se è in trattamento con medicinali contro la depressione (chiamati inibitori delle monoaminossidasi) (vedere “Altri medicinali e Iridina Due”). Principi attivi 10 ml di collirio contengono nafazolina cloridrato 5 mg Eccipienti con effetti noti: Benzalconio cloruro Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti Sodio cloruro, Sodio diidrogeno fosfato diidrato, Sodio idrossido, Sodio Ialuronato, Benzalconio Cloruro, Acqua distillata di Hamamelis, Acqua distillata di Camomilla, Acqua depurata Posologia Quando si avverte la sensazione di bruciore, spremere una o due gocce di collirio nell’angolo interno di ciascun occhio, inclinando all’indietro la testa. Il prodotto non deve essere usato dopo 28 giorni dalla prima apertura. Il medicinale non deve essere impiegato per più di 4 giorni consecutivi, salvo diversa indicazione del medico. Attenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto, anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo, può dar luogo ad effetti sistemici gravi. Gravidanza e allattamento Gravidanza Non ci sono dati sull’uso di nafazolina nelle donne in gravidanza. Il collirio IRIDINA DUE deve essere somministrato solo se il potenziale beneficio giustifica il potenziale rischio per il feto. Allattamento Non sono disponibili dati sulla possibile escrezione del principio attivo attraverso il latte materno. Il rischio nei neonati/bambini non può essere escluso. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna speciale condizione di conservazione. Il periodo di validità dopo prima apertura del flacone è di 28 giorni. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Iridina Due se lei soffre di:- pressione del sangue alta (ipertensione),- ipertiroidismo (eccessiva funzionalità della ghiandola tiroidea),- malattie del cuore,- diabete (iperglicemia),- asma bronchiale.Se i sintomi dovessero persistere o aggravarsi dopo un breve periodo di trattamento, consulti il medico. Non usi il medicinale per più di 4 giorni consecutivi.Iridina Due non è adatto per il trattamento di infezioni, pus, corpi estranei nell'occhio, danni meccanici, chimici e da calore. Tali condizioni richiedono l'intervento del medico.Faccia particolare attenzione se indossa lenti a contatto (vedere “Iridina Due contiene benzalconio cloruro”).BambiniNon somministri questo medicinale nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere “Non usi Iridina Due”).Tenga il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini poiché l'ingestione accidentale può causare effetti indesiderati gravi. In questi casi è sempre necessario un immediato intervento del medico (vedere anche “Se usa più Iridina Due di quanto deve”). Interazioni I MAO- inibitori potenziano gli effetti farmacologici della nafazolina. L’uso contemporaneo non è raccomandato. Lasciar intercorrere almeno due settimane fra l’inizio della terapia con nafazolina e la fine di quella con MAO-inibitori. Effetti indesiderati L’uso del prodotto può causare talvolta dilatazione pupillare, effetti sistemici da assorbimento (ipertensione, disturbi cardiaci, iperglicemia), aumento della pressione endooculare, nausea, cefalea. Raramente possono manifestarsi fenomeni di ipersensibilità. In tal caso occorre interrompere il trattamento e consultare il medico affinché, ove necessario, possa essere istituita una terapia idonea. Molto raramente sono stati riportati casi di calcificazione della cornea associati all’uso di colliri contenenti fosfati in pazienti con cornea significativamente danneggiata. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Sovradosaggio In caso di sovradosaggio per accidentale somministrazione per os, specie nei bambini, si possono avere manifestazioni di depressione a livello del sistema nervoso centrale con fenomeni di bradipnea, sensazione di freddo alla cute, sonnolenza, tachicardia, sudorazione, confusione mentale e coma. Se ciò accadesse: lavanda gastrica, sedazione con diazepam e misure di supporto generale. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Iridina Due può causare una transitoria difficoltà di visione conseguente all’istillazione. I pazienti non devono guidare o usare macchinari fino a quando la funzione visiva non sia ripristinata. (Price: 9.55 EUR) - [Biodermatin 5 mg compresse per carenza vitamina B 30 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/237-biodermatin-5-mg-compresse-30-compresse.html): Biodermatin 5 mg compresseBiodermatin 20 mg granulato effervescente biotina Che cos’è e a che cosa serve Biodermatin contiene biotina, una vitamina del gruppo B essenziale per il metabolismo dei grassi, degli zuccheri e degli amminoacidi.Biodermatin è indicato per il trattamento degli stati di carenza di biotina.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Biodermatin• se è allergico alla biotina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)• se è allergico a sostanze simili dal punto di vista chimico alla biotina o agli altri componenti di questo medicinale. Principi attivi Biodermatin 5 mg Compresse Ogni compressa contiene: Principio attivo: Biotina 5 mg. Eccipienti con effetti noti: ogni compressa contiene 0,75 mg di sodio. Biodermatin 20 mg Granulato effervescente Ogni bustina di granulato effervescente contiene: Principio attivo: Biotina 20 mg. Eccipienti con effetti noti: ogni bustina contiene 3,234 g di saccarosio e 26,83 mg di sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Biodermatin 5 mg Compresse: Sodio stearato 10 mg, Amido di riso 185 mg. Biodermatin 20 mg Granulato effervescente: Acido tartarico 73 mg: Sodio bicarbonato 98 mg; Acido citrico 12 mg; Saccarosio 3,234 g; Saccarina 3 mg; Aroma arancio 50 mg; Polivinilpirrolidone 10 mg. Posologia Compresse 5 mg: Stati carenziali di biotina con interessamento della cute e degli annessi (affezioni cutanee a carattere seborroico e desquamativo, alopecia, fragilità ungueale) da 5 a 10 mg/die (1-2 compresse al giorno) fino a 4 settimane. Per trattamenti superiori alle 4 settimane, è necessaria la supervisione da parte del medico. Deficit congeniti del metabolismo della biotina: 5-20 mg/die (1-4 compresse) fino a 40 mg/die (8 compresse) come trattamento cronico, da effettuarsi sotto supervisione da parte del medico. Granulato effervescente 20 mg: Deficit congeniti del metabolismo della biotina: 10-20 mg/die (mezza o una bustina) fino a 40 mg/die (2 bustine) come trattamento cronico. Gravidanza e allattamento Il prodotto può essere usato durante la gravidanza e l’allattamento Conservazione Non conservare a temperatura superiore a 25°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Biodermatin.Biodermatin contiene 5 mg di biotina per compressa e 20 mg di biotina per bustina di granulato effervescente. Se prevede di sottoporsi ad esami di laboratorio, deve comunicare al medico o al personale di laboratorio che assume o ha recentemente assunto Biodermatin, perché la biotina può influenzare i risultati di tali esami. A seconda del test utilizzato, i risultati possono essere falsamente elevati o falsamente bassi a causa della biotina. Il medico potrebbe chiederle di interrompere l'assunzione di Biodermatin prima di eseguire gli esami di laboratorio. Dovrebbe inoltre essere a conoscenza che altri prodotti che potrebbe assumere, quali complessi multivitaminici o integratori per capelli, pelle e unghie potrebbero contenere biotina e influenzare i risultati degli esami di laboratorio. Informi il medico o il personale di laboratorio se assume tali prodotti. Interazioni La biotina viene inattivata dall’avidina, contenuta nell’albume dell’uovo crudo. Effetti indesiderati Raramente sono stati riscontrati fenomeni di intolleranza con manifestazioni cutanee di tipo eritematoso od orticaroide. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. Sovradosaggio Non sono segnalati effetti tossici da iperdosaggio di biotina. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono stati descritti effetti sulla capacità di guidare o sull’uso di macchine. (Price: 13.82 EUR) - [Enantyum 25mg 10 Bustine Monodose 10ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/239-enantyum-25mg-10-bustine-monodose-10ml.html): Enantyum 25 mg soluzione orale in bustina DexketoprofeneChe cos’è e a che cosa serveQuesto medicinale è un antidolorifico appartenente al gruppo di medicinali denominati farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). E' usato per il trattamento sintomatico di breve durata del dolore acuto di intensità da lieve a moderata, come dolori muscolari acuti, dolori articolari, mestruazioni dolorose (dismenorrea), mal di denti. Questo medicinale è indicato per gli adulti.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Enantyum • se è allergico al dexketoprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • se è allergico all'acido acetilsalicilico o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei; • se soffre di asma o ha sofferto di attacchi di asma, di rinite allergica acuta (brevi periodi di infiammazione della mucosa nasale), polipi nasali (masse polipoidi nel naso dovute ad allergia), orticaria (eruzione cutanea), angioedema (gonfiore della faccia, degli occhi, delle labbra o della lingua, o difficoltà respiratorie) o sibili nel torace, dopo avere preso dell'acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei; • se ha sofferto di reazioni fotoallergiche o fototossiche (una particolare forma di arrossamento e/o di irritazione della pelle esposta alla luce solare) in concomitanza con l'assunzione di ketoprofene (un FANS) o di fibrati (farmaci usati per abbassare il livello di lipidi nel sangue); • se soffre di ulcera peptica/sanguinamento dello stomaco o dell'intestino o se ha sofferto in passato di sanguinamento, ulcerazione o perforazione dello stomaco o dell'intestino; • se ha problemi digestivi cronici (ad es. indigestione, bruciori di stomaco); • se ha sofferto in passato di emorragia o perforazione dello stomaco o dell'intestino dovute all' uso di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) contro il dolore; • se è affetto da malattie infiammatorie intestinali croniche (morbo di Crohn o colite ulcerosa); • se soffre di insufficienza cardiaca grave, insufficienza renale moderata o grave, insufficienza epatica grave; • se ha problemi di sanguinamento o disturbi della coagulazione; • se è gravemente disidratato (ha perso molti liquidi) a causa di vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi; • se è nel terzo trimestre di gravidanza o se sta allattando.Principi attiviOgni bustina di soluzione orale contiene: dexketoprofene 25 mg come dexketoprofene trometamolo. Eccipienti con effetti noti: 2 g di saccarosio e 20 mg di metil paraidrossibenzoato (E 218). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiAmmonio glicirrizinato, Neoesperidina-diidrocalcone, Metil paraidrossibenzoato (E 218), Saccarina di sodio, Saccarosio, Macrogol 400, Aroma di limone, Povidone K-90, Disodio fosfato anidro, Sodio diidrogeno fosfato diidrato, Acqua purificata.PosologiaPosologia La dose efficace più bassa deve essere usata per la durata più breve necessaria per alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Adulti: In base alla natura e all’intensità del dolore, la dose raccomandata è generalmente di 25 mg ogni 8 ore. La dose giornaliera totale non deve superare i 75 mg. Questo medicinale è indicato solo per i trattamenti di breve durata e la somministrazione va limitata al solo periodo sintomatico. Anziani: Nei pazienti anziani si raccomanda di iniziare la terapia con la dose terapeutica più bassa (50 mg dose giornaliera totale). Il dosaggio può essere aumentato in modo da raggiungere quello raccomandato per l'adulto solo dopo che sarà stata accertata una buona tollerabilità. A causa del profilo di rischio (vedere paragrafo 4.4), gli anziani devono essere controllati con particolare attenzione. Insufficienza epatica I pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata devono iniziare la terapia a dosi ridotte (50 mg la dose giornaliera totale) sotto stretto controllo medico. Dexketoprofene non deve essere usato in pazienti con insufficienza epatica grave. Insufficienza renale Nei pazienti con insufficienza renale lieve (clearance della creatinina 60 - 89 ml/min) il dosaggio iniziale deve essere ridotto a 50 mg di dose giornaliera totale (vedere paragrafo 4.4). Dexketoprofene non deve essere usato in pazienti con insufficienza renale da moderata a grave (clearance della creatinina ≤59 ml / min) (vedere paragrafo 4.3). Popolazione pediatrica: Dexketoprofene non è stato studiato nei bambini e negli adolescenti. Pertanto, la sicurezza e l’efficacia nei bambini e negli adolescenti non sono state stabilite e il prodotto non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti. Modo di somministrazione Uso orale. La soluzione orale deve essere presa direttamente dalla bustina o dopo aver mescolato l’intero contenuto in un bicchier d’acqua. Una volta aperta la bustina, deve essere consumato l’intero contenuto. La concomitante somministrazione di cibo ritarda la velocità di assorbimento del farmaco (vedere le “Proprietà farmacocinetiche”), per cui in caso di dolore acuto si raccomanda di somministrare il farmaco almeno 15 minuti prima dei pasti.Gravidanza e allattamentoDexketoprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3). Gravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può avere effetti negativi sulla gravidanza e/o sullo sviluppo dell'embrione o del feto. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto spontaneo e di malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali la somministrazione di inibitori della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre- e post-impianto e della mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico (vedere paragrafo 5.3). Dalla 20a settimana di gravidanza in poi, l’utilizzo di dexketoprofene potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l’inizio del trattamento ed è in genere reversibile con l’interruzione del trattamento. In aggiunta, ci sono state segnalazioni di costrizione del dotto arterioso a seguito del trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte delle quali si è risolta dopo l’interruzione del trattamento. Pertanto durante il primo e secondo trimestre di gravidanza il dexketoprofene non deve essere somministrato se non quando strettamente necessario. Se dexketoprofene è usato da una donna in attesa di concepimento oppure durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. In seguito all’esposizione a dexketoprofene per diversi giorni dalla 20a settimana di gestazione in poi, dovrebbero essere considerati un monitoraggio antenatale dell’oligoidramnios e la costrizione del dotto arterioso. Il trattamento con dexketoprofene deve essere interrotto se si riscontrano oligoidramnios o costrizione del dotto arterioso. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (costrizione/chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare), - disfunzione renale (vedere sopra); la madre e il neonato, a fine gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosaggi molto bassi, - inibizione delle contrazioni uterine che comportano ritardo o prolungamento del travaglio. Allattamento Non è noto se il dexketoprofene venga escreto nel latte materno. Il suo uso è controindicato durante l'allattamento (vedere paragrafo 4.3). Fertilità Come con altri FANS, l’uso di dexketoprofene può danneggiare la fertilità femminile e non se ne raccomanda la somministrazione alle donne che desiderano avere una gravidanza. Nel caso di donne con difficoltà di concepimento o che stanno svolgendo esami per infertilità, valutare l’interruzione della somministrazione di dexketoprofene.ConservazioneQuesto medicinale non richiede precauzioni particolari per la conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al suo medico o al farmacista prima di prendere Enantyum: • se soffre di allergia, o ha avuto problemi di allergie in passato; • se ha patologie renali, epatiche o cardiache (ipertensione e/o insufficienza cardiaca) e ritenzione di liquidi, o se ha sofferto in passato di uno di questi disturbi; • se è in terapia con diuretici o se è scarsamente idratato e se ha un volume di sangue ridotto a causa di un'eccessiva perdita di liquidi (ad esempio per minzione eccessiva, diarrea, vomito); • se è affetto da patologie cardiache, se ha avuto un ictus o se pensa di poter essere a rischio per queste condizioni (ad esempio se ha la pressione alta, il diabete o il colesterolo alto o se è fumatore), discuta la terapia con il medico o farmacista; i farmaci come Enantyum possono essere associati ad un lieve aumento del rischio di attacco cardiaco ("infarto del miocardio") o di accidente cerebrovascolare (ictus). Questi rischi sono più probabili con dosi alte del farmaco e con una terapia prolungata. Non eccedere la dose raccomandata o la durata del trattamento; • se è anziano, il rischio di effetti collaterali è più elevato (vedere punto 4); nell'eventualità che si presentino, consulti immediatamente il medico; • se è una donna con problemi di fertilità (questo medicinale può ridurre la fertilità femminile, non dovrà pertanto assumere il farmaco se sta pianificando una gravidanza o se si sta sottoponendo a delle indagini per la fertilità); • se soffre di un disturbo della formazione del sangue e delle cellule ematiche; • se soffre di lupus eritematoso sistemico o di connettivite mista (disturbi del sistema immunitario che interessano il tessuto connettivo); • se ha sofferto in passato di una malattia infiammatoria cronica dell'intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn); • se soffre o ha sofferto in passato di altri disturbi allo stomaco o all'intestino; • se ha un'infezione – vedere pragrafo “Infezioni” di seguito; • se sta assumendo altri farmaci che aumentano il rischio di ulcera peptica o di sanguinamento, ad esempio steroidi orali, alcuni antidepressivi (ad esempio gli SSRI, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina), antiaggreganti come l'aspirina o anticoagulanti come il warfarin. In questi casi consulti il medico prima di prendere questo medicinale: potrà prescriverle un farmaco aggiuntivo per proteggere lo stomaco (ad esempio misoprostolo o altri farmaci che riducono la produzione di acido gastrico); • se soffre di asma associata a rinite cronica, sinusite cronica e/o poliposi nasale, poiché lei presenta un maggiore rischio di allergia all'acido acetilsalicilico e/o ai FANS rispetto al resto della popolazione. La somministrazione di questo medicinale può causare attacchi di asma o broncospasmo specialmente in soggetti allergici all'acido acetilsalicilico o ai FANS. Infezioni Dexketoprofene può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che questo medicinale possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. Bambini e adolescenti L'utilizzo di dexketoprofene non è stato studiato nei bambini e negli adolescenti. Pertanto, la sicurezza e l'efficacia non sono state stabilite e il medicinale non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti.InterazioniLe seguenti interazioni sono caratteristiche dei farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) in generale: Associazioni non raccomandate: - Altri FANS (inclusi inibitori selettivi della ciclo ossigenasi-2) e dosi elevate di salicilati (≥3 g/die): la somministrazione contemporanea di più FANS può aumentare il rischio di ulcerazione e sanguinamento gastrointestinale a causa di un effetto sinergico. - Anticoagulanti: i FANS possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4), a causa dell'elevato legame proteico plasmatico del dexketoprofene, dell'inibizione della funzione piastrinica e del danno alla mucosa gastro-duodenale. Se non e possibile evitare l'associazione, sono necessari una rigorosa osservazione clinica e il monitoraggio dei parametri di laboratorio. - Eparine: rischio accresciuto di emorragia (dovuto all’inibizione della funzione piastrinica e al danno alla mucosa gastrointestinale). Se non è possibile evitare l'associazione, sono necessari una rigorosa osservazione clinica e il monitoraggio dei parametri di laboratorio. - Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). - Litio (descritto con molti FANS): i FANS aumentano i livelli ematici del litio con il rischio di raggiungere valori tossici (escrezione renale del litio diminuita). Pertanto, questo parametro richiede un attento monitoraggio all’inizio, durante l’aggiustamento e alla fine del trattamento con dexketoprofene. - Metotressato se usato a dosi elevate (≥ 15 mg/settimana): aumentata tossicità ematologica del metotressato a causa di una diminuzione della sua clearance renale, in generale con i FANS. - Idantoine e sulfonamidi: gli effetti tossici di queste sostanze possono essere potenziati. Associazioni che richiedono cautela: - Diuretici, ACE-inibitori, antibiotici aminoglicosidi e antagonisti del recettore dell'angiotensina II: il dexketoprofene può ridurre l'effetto dei diuretici e dei farmaci antipertensivi. In alcuni pazienti con funzionalità renale compromessa (per esempio, pazienti disidratati o pazienti anziani con funzionalità renale compromessa), la somministrazione concomitante di agenti che inibiscono la cicloossigenasi e di ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II o di antibiotici aminoglicosidi può causare un ulteriore deterioramento della funzionalità renale, solitamente reversibile. In caso di prescrizione concomitante di dexketoprofene e di un diuretico, è essenziale garantire adeguata idratazione del paziente e controllare la funzionalità renale sia all'inizio del trattamento che periodicamente in seguito. La somministrazione concomitante di Enantyum e di diuretici risparmiatori di potassio può causare ipercalemia. Occorre monitorare le concentrazioni di potassio ematico (vedere paragrafo 4.4). - Metotressato se usato a basse dosi (< 15 mg/settimana): aumentata tossicità ematologica del metotressato a causa di una diminuzione della sua clearance renale causata generalmente dai farmaci antinfiammatori. Controllare ogni settimana l’emocromo durante le prime settimane di terapia combinata. Aumentare la sorveglianza nei pazienti anziani e in presenza di insufficienza renale anche se lieve. - Pentoxifillina: aumentato rischio di emorragia. Monitorare attentamente e controllare con maggiore frequenza il tempo di sanguinamento. - Zidovudina: aumentato rischio di tossicità a carico della linea eritrocitaria per azione sui reticolociti, con possibile insorgenza di anemia grave una settimana dopo l’inizio del trattamento con i FANS. - Sulfaniluree: i FANS possono aumentare l’effetto ipoglicemico delle sulfaniluree per saturazione dei siti di legame delle proteine plasmatiche. Associazioni da valutare con attenzione: - Beta-bloccanti: il trattamento con i FANS può diminuire il loro effetto antipertensivo a causa dell’inibizione della sintesi delle prostaglandine. - Ciclosporina e tacrolimus: i FANS possono potenziarne la nefrotossicità a causa degli effetti mediati dalle prostaglandine renali. Durante la terapia in combinazione controllare la funzionalità renale. - Trombolitici: aumentato rischio di emorragia. - Agenti anti-piastrinici e SSRI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina): aumentato rischio di ulcera o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). - Probenecid: può aumentare le concentrazioni plasmatiche del dexketoprofene; questa interazione può essere dovuta ad un meccanismo inibitorio a livello della secrezione del tubulo renale e della glucuronoconiugazione e richiede un aggiustamento della dose di dexketoprofene. - Glicosidi cardioattivi: i FANS possono aumentare le concentrazioni plasmatiche dei glicosidicardioattivi. - Mifepristone: esiste il rischio teorico che gli inibitori della prostaglandina-sintetasi possano alterare l'efficacia del mifepristone. Evidenze limitate fanno ritenere che la somministrazione concomitante di FANS nello stesso giorno della somministrazione di prostaglandine non influenzi negativamente gli effetti del mifepristone o delle prostaglandine sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduca l'efficacia clinica dell'interruzione medica di gravidanza. - Chinolonici: studi sull'animale indicano che alte dosi di antibiotici chinolonici in combinazione con i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni. - Tenofovir: l’uso concomitante con FANS può aumentare l’azotemia ed i livelli plasmatici di creatinina, di conseguenza va monitorata la funzione renale per tenere sotto controllo una potenziale influenza sinergica sulla funzione renale.- Deferasirox: l’uso concomitante con FANS può aumentare il rischio di tossicità gastrointestinale. Quando si somministra deferasirox con queste sostanze è necessario effettuare un attento monitoraggio clinico. -Pemetrexed: l’uso concomitante con FANS può ridurre l’eliminazione del pemetrexed, pertanto occorre cautela nel somministrare dosi più alte di FANS; nei pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata (clearance della creatinina compresa tra 45 e 79 ml/min), la somministrazione concomitante di pemetrexed con FANS deve essere evitata per 2 giorni prima e 2 giorni dopo la somministrazione di pemetrexed.Effetti indesideratiGli eventi avversi riportati come possibilmente collegati al dexketoprofene negli studi clinici (formulazione in compresse), così come le reazioni avverse riferite dopo la commercializzazione di Enantyum soluzione orale in bustina sono incluse nella tabella sottostante, raggruppati per apparato ed elencati in ordine di frequenza: Dato che i livelli plasmatici Cmax di dexketoprofene per la formulazione in soluzione orale sono superiori a quelli riportati per la formulazione in compresse, non è possibile escludere un potenziale aumento del rischio di eventi avversi (gastrointestinali) . CLASSE/APPARATO/ORGANO Comune (≥1/100 a (Price: 8.36 EUR) - [Enantyum 25mg 10 Compresse Rivestite](https://www.farmaciamazziniroma.it/240-enantyum-25mg-10-compresse-rivestite.html): Enantyum 25 mg compresse rivestite con film DexketoprofeneChe cos’è e a che cosa serveEnantyum è un antidolorifico appartenente al gruppo di medicinali chiamati farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). É usato per il trattamento del dolore di intensità da lieve a moderata, come dolore muscolare, mestruazioni dolorose (dismenorrea), mal di denti. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 - 4 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Enantyum: • Se è allergico al dexketoprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • Se è allergico all'acido acetilsalicilico o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei; • Se ha l'asma o ha sofferto di attacchi di asma, di rinite acuta allergica (un periodo breve di infiammazione alla mucosa nasale), polipi nasali (masse polipoidi nel naso dovute ad allergia), orticaria (eruzione cutanea), angioedema (gonfiore della faccia, degli occhi, delle labbra, o della lingua, o difficoltà respiratoria) o sibili nel petto, dopo avere preso dell'acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei; • Se ha sofferto di reazioni fotoallergiche o fototossiche (una forma particolare di arrossamento e/o formazione di vescicole della pelle in seguito ad esposizione alla luce del sole) durante il trattamento con ketoprofene (un farmaco anti-infiammatorio non steroideo) o con fibrati (farmaci utilizzati per ridurre i livelli di grassi nel sangue); • Se soffre di un'ulcera peptica/sanguinamento dello stomaco o dell'intestino o se ha sofferto in passato di sanguinamento dello stomaco o dell'intestino, ulcerazione o perforazione; • Se soffre di problemi digestivi cronici (ad es. cattiva digestione, bruciori di stomaco); • Se ha sofferto in passato di sanguinamento o perforazione allo stomaco o all'intestino dovuti al precedente uso di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) utilizzati per il dolore; • Se è affetto da malattie intestinali con infiammazione cronica (morbo di Crohn o colite ulcerosa); • Se soffre di insufficienza cardiaca grave, o ha disturbi renali da moderati a gravi o seri problemi al fegato; • Se ha problemi di sanguinamento o disturbi della coagulazione; • Se è gravemente disidratato (ha perso una grande quantità di liquidi corporei) a causa di vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi; • Se è nel terzo trimestre di gravidanza o sta allattando.Principi attiviOgni compressa contiene: dexketoprofene 25 mg come dexketoprofene trometamolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiNucleo della compressa: -amido di mais, -cellulosa microcristallina, -sodio amido glicolato, -glicerolo distearato. Film di rivestimento: - lacca secca composta da: - ipromellosa, - titanio diossido, - macrogol 6000; -glicole propilenico.PosologiaPosologia Adulti In base alla natura e all’intensità del dolore, la dose raccomandata è in genere di 12.5 mg ogni 4-6 ore o di 25 mg ogni 8 ore. La dose giornaliera totale non deve superare i 75 mg. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Enantyum compresse non è indicato nei trattamenti a lungo termine e la somministrazione va limitata al solo periodo sintomatico. Anziani Nel paziente anziano si raccomanda di iniziare la terapia al limite inferiore del range di dosaggio (50 mg di dose giornaliera totale). Il dosaggio può essere aumentato in modo da raggiungere quello impiegato per la popolazione generale solo dopo che sia stata accertata una buona tollerabilità generale. Insufficienza epatica I pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata devono iniziare la terapia a dosi ridotte (50 mg di dose giornaliera totale) e devono essere sottoposti a stretto controllo medico. Enantyum compresse non deve essere usato in pazienti con insufficienza epatica grave. Insufficienza renale Nei pazienti con insufficienzao renale lieve (clearance della creatinina 60 - 89 ml/min), il dosaggio iniziale deve essere ridotto a 50 mg di dose giornaliera totale (vedere paragrafo 4.4). Enantyum compresse non deve essere usato in pazienti con insufficienza renale da moderata a severa (clearance della creatinina ≤ 59 ml/min) (vedere paragrafo 4.3). Popolazione pediatrica Enantyum compresse non è stato studiato nei bambini e negli adolescenti. Pertanto, la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite ed il prodotto non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti. Modo di somministrazione La compressa deve essere deglutita con una sufficiente quantità di liquido (ad esempio un bicchiere di acqua). La concomitante somministrazione di cibo ritarda la velocità di assorbimento del farmaco (vedere paragrafo “Proprietà Farmacocinetiche”), pertanto in caso di dolore acuto si raccomanda che la somministrazione avvenga almeno 30 minuti prima dei pasti.Gravidanza e allattamentoEnantyum compresse è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento. (vedere paragrafo 4.3). Gravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influenzare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache risulta aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1.5%. È stato ritenuto che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre- e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Tuttavia, gli studi condotti sugli animali con il dexketoprofene non hanno indicato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Dalla 20a settimana di gravidanza in poi, l’utilizzo di dexketoprofene potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l’inizio del trattamento ed è in genere reversibile con l’interruzione del trattamento. In aggiunta, ci sono state segnalazioni di costrizione del dotto arterioso a seguito del trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte delle quali si è risolta dopo l’interruzione del trattamento. Pertanto, durante il primo ed il secondo trimestre di gravidanza, il dexketoprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il dexketoprofene è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. In seguito all’esposizione a dexketoprofene per diversi giorni dalla 20a settimana di gestazione in poi, dovrebbero essere considerati un monitoraggio antenatale dell’oligoidramnios e la costrizione del dotto arterioso. Il trattamento con dexketoprofene deve essere interrotto se si riscontrano oligoidramnios o costrizione del dotto arterioso.Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (costrizione/chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare), -disfunzione renale (vedere sopra); la madre ed il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto anti-aggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse, - inibizione delle contrazioni uterine che comportano ritardo o prolungamento del travaglio. Allattamento Non è stato accertato se il dexketoprofene sia secreto nel latte materno. Enantyum è controindicato durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3). Fertilità Come con altri FANS, l’uso di Enantyum può ridurre la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne che intendono concepire. Si deve considerare l’interruzione del trattamento con dexketoprofene nelle donne che hanno difficoltà di concepimento o sottoposte ad indagini sull’infertilità.ConservazioneBlister in PVC-alluminio: non conservare a temperatura superiore a 30°C. Conservare il blister nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Blister in Aclar-alluminio: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Enantyum: • Se soffre di allergia, o ha avuto problemi dovuti ad allergie in passato; • Se ha disturbi renali, problemi epatici o cardiaci (ipertensione e/o insufficienza cardiaca) oppure ritenzione idrica, o ha sofferto in precedenza di uno di questi disturbi; • Se è in terapia con diuretici o ha problemi di idratazione molto scarsa o ha un ridotto volume del sangue dovuto all'eccessiva perdita dei liquidi (ad esempio per minzione eccessiva, diarrea, vomito); • Se è affetto da disturbi cardiaci, se ha avuto un ictus o se pensa di poter essere a rischio per queste condizioni (ad esempio se ha la pressione alta, il diabete o il colesterolo alto o se è un fumatore) deve discutere la terapia con il medico o farmacista; i medicinali come Enantyum possono essere associati con un piccolo aumento del rischio di infarto ("infarto del miocardio") o di ictus. Questi rischi sono più probabili con dosi alte del farmaco e con una terapia prolungata. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento; • Se è anziano: esiste una probabilità maggiore di essere soggetti agli effetti collaterali (vedere sezione 4); Nell'eventualità che questi si presentino, consulti immediatamente il medico; • Se lei è una donna con problemi di fertilità (questo medicinale può ridurre la sua fertilità, pertanto non deve assumere il medicinale se sta pianificando una gravidanza o se si sta sottoponendo a delle indagini per la fertilità); • Se soffre di un disordine della formazione del sangue e delle cellule ematiche; • Se soffre di lupus eritematoso sistemico o malattia mista del tessuto connettivo (disturbi del sistema immunitario che interessano il tessuto connettivo); • Se ha sofferto in passato di una malattia infiammatoria cronica dell'intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn); • Se ha o ha sofferto in passato di altri disturbi allo stomaco o all'intestino; • Se ha un'infezione - vedere paragrafo "Infezioni" di seguito; • Se sta assumendo altri medicinali che aumentano il rischio di ulcera peptica o di sanguinamento, ad esempio steroidi orali, alcuni antidepressivi (quelli di tipo SSRI, cioè gli Inibitori Selettivi della Ricaptazione della Serotonina), medicinali che prevengono la formazione di coaguli nel sangue come l'aspirina o gli anticoagulanti come warfarin. In questi casi, consulti il medico prima di prendere questo medicinale: questo può prescriverle un medicinale aggiuntivo per proteggere il suo stomaco (ad esempio misoprostolo o altri medicinali che bloccano la produzione di acidi gastrici); • Se soffre di asma associata a rinite cronica, sinusite cronica, e/o poliposi nasale dato che presenta un rischio maggiore di allergia all'acido acetilsalicilico e/o ai FANS rispetto al resto della popolazione. La somministrazione di questo medicinale può causare attacchi di asma o broncospasmo, in particolare in soggetti allergici all'acido acetilsalicilico o ai FANS. Infezioni Dexketoprofene può nascondere i sintomi di infezione quali febbre e dolore. E' pertanto possibile che questo medicinale possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell' infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. Si sconsiglia l'utilizzo di questo medicinale in corso di infezione da virus della varicella. Bambini e adolescenti Questo medicinale non è stato studiato nei bambini e negli adolescenti. Pertanto la sicurezza e l'efficacia non sono state stabilite ed il prodotto non deve essere usato nei bambini e adolescenti.InterazioniLe seguenti interazioni sono caratteristiche dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) in generale: Associazioni non consigliabili: - Altri FANS (inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2) e dosi elevate di salicilati (≥ 3 g/die): la somministrazione contemporanea di diversi FANS può aumentare il rischio di ulcere e sanguinamento gastrointestinale a causa di un effetto sinergico. - Anticoagulanti: i FANS possono potenziare gli effetti di anticoagulanti come warfarin (vedere paragrafo 4.4) a causa dell’elevato legame alle proteine plasmatiche del dexketoprofene e dell’inibizione della funzione piastrinica e del danno alla mucosa gastroduodenale. Se l’associazione non può essere evitata, occorre effettuare un’attenta osservazione clinica ed il monitoraggio dei parametri di laboratorio. - Eparine: aumentato rischio di emorragia (dovuto all’inibizione della funzione piastrinica ed al danno alla mucosa gastroduodenale). Se l’associazione non può essere evitata, occorre effettuare un’attenta osservazione clinica ed il monitoraggio dei parametri di laboratorio. - Corticosteroidi: aumentato rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). - Litio (descritto con diversi FANS): i FANS aumentano i livelli ematici del litio che può raggiungere valori tossici (diminuita escrezione renale di litio). Questo parametro pertanto richiede un attento monitoraggio durante l’istituzione, l’aggiustamento e l’interruzione del trattamento con dexketoprofene. - Metotrexato, usato a dosi elevate quali 15 mg/settimana o più: aumentata tossicità ematologica del metotrexato a causa di una diminuzione della sua clearance renale, provocata dai farmaci antinfiammatori in genere. - Idantoine e sulfonamidi: gli effetti tossici di queste sostanze possono essere potenziati. Associazioni che richiedono cautela: - Diuretici, ACE-inibitori, antibiotici aminoglicosidici ed antagonisti del recettore dell’angiotensina II: il dexketoprofene può ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con ridotta funzione renale (ad es. pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa), la somministrazione concomitante di agenti che inibiscono la ciclossigenasi e gli ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell’angiotensina II o antibiotici aminoglicosidici può causare un ulteriore deterioramento della funzione renale, che di solito è reversibile. In caso di prescrizione combinata di dexketoprofene con un diuretico, è essenziale assicurarsi che il paziente sia adeguatamente idratato e monitorare la funzione renale all’inizio del trattamento (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego). - Metotrexato, usato a dosi inferiori a 15 mg/settimana: aumentata tossicità ematologica del metotrexato a causa di una diminuzione della sua clearance renale causata dai farmaci antinfiammatori in genere. Conta ematica settimanale nelle prime settimane dell’associazione. Aumentata sorveglianza, oltre che per il paziente anziano, in caso di insufficienza renale anche lieve. - Pentossifillina: aumentato rischio di emorragia. Aumentare il monitoraggio clinico e controllare con maggiore frequenza il tempo di sanguinamento. - Zidovudina: rischio di aumentata tossicità a carico della linea eritrocitaria a causa dell’azione sui reticolociti, con insorgenza di anemia grave una settimana dopo l’inizio del trattamento con i FANS. Controllare l’emocromo completo ed i reticolociti ogni una o due settimane durante il trattamento con FANS. - Sulfoniluree: i FANS possono aumentare l’effetto ipoglicemico delle sulfoniluree per spiazzamento dai siti di legame delle proteine plasmatiche. Combinazioni da prendere in considerazione: - Beta-bloccanti: il trattamento con i FANS può diminuire il loro effetto antiipertensivo a causa dell’inibizione della sintesi delle prostaglandine. - Ciclosporine e tacrolimus: i FANS possono potenziarne la nefrotossicità a causa degli effetti mediati dalle prostaglandine renali. Durante la terapia di associazione la funzione renale va tenuta sotto controllo. - Trombolitici: rischio accresciuto di emorragia. - Agenti antiaggreganti ed inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI): aumentato rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). - Probenecid: può aumentare le concentrazioni plasmatiche del dexketoprofene; questa interazione può essere dovuta ad un meccanismo inibitorio a livello della secrezione del tubulo renale e della glucuronoconiugazione e richiede un aggiustamento della dose del dexketoprofene. - Glicosidi cardioattivi: i FANS possono aumentare le concentrazioni plasmatiche dei glicosidi. - Mifepristone: esiste il rischio teorico che gli inibitori della prostaglandina-sintetasi possano alterare l'efficacia del mifepristone. Evidenze limitate fanno ritenere che la somministrazione concomitante di FANS nello stesso giorno della somministrazione di prostaglandine non influenzi negativamente gli effetti del mifepristone o delle prostaglandine sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduca l'efficacia clinica dell'interruzione medica di gravidanza. - Antibiotici chinolonici: studi sull'animale indicano che alte dosi di chinoloni in combinazione con i FANS possono aumentare il rischio dell'insorgenza di convulsioni. - Tenofovir: l’uso concomitante con FANS può aumentare l’azotemia e la creatinina, di conseguenza va monitorata la funzione renale per tenere sotto controllo una possibile influenza sinergica sulla funzione renale. - Deferasirox: l’uso concomitante con FANS può aumentare il rischio di tossicità gastrointestinale. Quando si somministra deferasirox con queste sostanze è necessario effettuare un rigoroso monitoraggio clinico. - Pemetrexed: l’uso concomitante con FANS può ridurre l’eliminazione del pemetrexed, pertanto occorre esercitare cautela nel somministrare dosi più alte di FANS; nei pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata (clearance della creatinina compresa tra 45 e 79 ml/min), la somministrazione concomitante di pemetrexed con FANS deve essere evitata per 2 giorni prima e 2 giorni dopo la somministrazione di pemetrexed.Effetti indesideratiNella tabella sottostante, divisi per classificazione per sistemi ed organi ed elencati in ordine di frequenza, sono riportati gli eventi avversi, probabilmente correlati con dexketoprofene, verificatisi durante il corso degli studi clinici e dopo la commercializzazione di Enantyum compresse: CLASSIFICAZIONE PER SISTEMI ED ORGANI Comune (≥1/100, (Price: 6.82 EUR) - [Enantyum 25mg 20 Compresse Rivestite](https://www.farmaciamazziniroma.it/241-enantyum-25mg-20-compresse-rivestite.html): Enantyum 25 mg compresse rivestite con film DexketoprofeneChe cos’è e a che cosa serveEnantyum è un antidolorifico appartenente al gruppo di medicinali chiamati farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). É usato per il trattamento del dolore di intensità da lieve a moderata, come dolore muscolare, mestruazioni dolorose (dismenorrea), mal di denti. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 - 4 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Enantyum: • Se è allergico al dexketoprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • Se è allergico all'acido acetilsalicilico o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei; • Se ha l'asma o ha sofferto di attacchi di asma, di rinite acuta allergica (un periodo breve di infiammazione alla mucosa nasale), polipi nasali (masse polipoidi nel naso dovute ad allergia), orticaria (eruzione cutanea), angioedema (gonfiore della faccia, degli occhi, delle labbra, o della lingua, o difficoltà respiratoria) o sibili nel petto, dopo avere preso dell'acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei; • Se ha sofferto di reazioni fotoallergiche o fototossiche (una forma particolare di arrossamento e/o formazione di vescicole della pelle in seguito ad esposizione alla luce del sole) durante il trattamento con ketoprofene (un farmaco anti-infiammatorio non steroideo) o con fibrati (farmaci utilizzati per ridurre i livelli di grassi nel sangue); • Se soffre di un'ulcera peptica/sanguinamento dello stomaco o dell'intestino o se ha sofferto in passato di sanguinamento dello stomaco o dell'intestino, ulcerazione o perforazione; • Se soffre di problemi digestivi cronici (ad es. cattiva digestione, bruciori di stomaco); • Se ha sofferto in passato di sanguinamento o perforazione allo stomaco o all'intestino dovuti al precedente uso di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) utilizzati per il dolore; • Se è affetto da malattie intestinali con infiammazione cronica (morbo di Crohn o colite ulcerosa); • Se soffre di insufficienza cardiaca grave, o ha disturbi renali da moderati a gravi o seri problemi al fegato; • Se ha problemi di sanguinamento o disturbi della coagulazione; • Se è gravemente disidratato (ha perso una grande quantità di liquidi corporei) a causa di vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi; • Se è nel terzo trimestre di gravidanza o sta allattando.Principi attiviOgni compressa contiene: dexketoprofene 25 mg come dexketoprofene trometamolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiNucleo della compressa: -amido di mais, -cellulosa microcristallina, -sodio amido glicolato, -glicerolo distearato. Film di rivestimento: - lacca secca composta da: - ipromellosa, - titanio diossido, - macrogol 6000; -glicole propilenico.PosologiaPosologia Adulti In base alla natura e all’intensità del dolore, la dose raccomandata è in genere di 12.5 mg ogni 4-6 ore o di 25 mg ogni 8 ore. La dose giornaliera totale non deve superare i 75 mg. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Enantyum compresse non è indicato nei trattamenti a lungo termine e la somministrazione va limitata al solo periodo sintomatico. Anziani Nel paziente anziano si raccomanda di iniziare la terapia al limite inferiore del range di dosaggio (50 mg di dose giornaliera totale). Il dosaggio può essere aumentato in modo da raggiungere quello impiegato per la popolazione generale solo dopo che sia stata accertata una buona tollerabilità generale. Insufficienza epatica I pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata devono iniziare la terapia a dosi ridotte (50 mg di dose giornaliera totale) e devono essere sottoposti a stretto controllo medico. Enantyum compresse non deve essere usato in pazienti con insufficienza epatica grave. Insufficienza renale Nei pazienti con insufficienzao renale lieve (clearance della creatinina 60 - 89 ml/min), il dosaggio iniziale deve essere ridotto a 50 mg di dose giornaliera totale (vedere paragrafo 4.4). Enantyum compresse non deve essere usato in pazienti con insufficienza renale da moderata a severa (clearance della creatinina ≤ 59 ml/min) (vedere paragrafo 4.3). Popolazione pediatrica Enantyum compresse non è stato studiato nei bambini e negli adolescenti. Pertanto, la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite ed il prodotto non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti. Modo di somministrazione La compressa deve essere deglutita con una sufficiente quantità di liquido (ad esempio un bicchiere di acqua). La concomitante somministrazione di cibo ritarda la velocità di assorbimento del farmaco (vedere paragrafo “Proprietà Farmacocinetiche”), pertanto in caso di dolore acuto si raccomanda che la somministrazione avvenga almeno 30 minuti prima dei pasti.Gravidanza e allattamentoEnantyum compresse è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento. (vedere paragrafo 4.3). Gravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influenzare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache risulta aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1.5%. È stato ritenuto che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre- e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Tuttavia, gli studi condotti sugli animali con il dexketoprofene non hanno indicato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Dalla 20a settimana di gravidanza in poi, l’utilizzo di dexketoprofene potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l’inizio del trattamento ed è in genere reversibile con l’interruzione del trattamento. In aggiunta, ci sono state segnalazioni di costrizione del dotto arterioso a seguito del trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte delle quali si è risolta dopo l’interruzione del trattamento. Pertanto, durante il primo ed il secondo trimestre di gravidanza, il dexketoprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il dexketoprofene è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. In seguito all’esposizione a dexketoprofene per diversi giorni dalla 20a settimana di gestazione in poi, dovrebbero essere considerati un monitoraggio antenatale dell’oligoidramnios e la costrizione del dotto arterioso. Il trattamento con dexketoprofene deve essere interrotto se si riscontrano oligoidramnios o costrizione del dotto arterioso.Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (costrizione/chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare), -disfunzione renale (vedere sopra); la madre ed il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto anti-aggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse, - inibizione delle contrazioni uterine che comportano ritardo o prolungamento del travaglio. Allattamento Non è stato accertato se il dexketoprofene sia secreto nel latte materno. Enantyum è controindicato durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3). Fertilità Come con altri FANS, l’uso di Enantyum può ridurre la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne che intendono concepire. Si deve considerare l’interruzione del trattamento con dexketoprofene nelle donne che hanno difficoltà di concepimento o sottoposte ad indagini sull’infertilità.ConservazioneBlister in PVC-alluminio: non conservare a temperatura superiore a 30°C. Conservare il blister nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Blister in Aclar-alluminio: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Enantyum: • Se soffre di allergia, o ha avuto problemi dovuti ad allergie in passato; • Se ha disturbi renali, problemi epatici o cardiaci (ipertensione e/o insufficienza cardiaca) oppure ritenzione idrica, o ha sofferto in precedenza di uno di questi disturbi; • Se è in terapia con diuretici o ha problemi di idratazione molto scarsa o ha un ridotto volume del sangue dovuto all'eccessiva perdita dei liquidi (ad esempio per minzione eccessiva, diarrea, vomito); • Se è affetto da disturbi cardiaci, se ha avuto un ictus o se pensa di poter essere a rischio per queste condizioni (ad esempio se ha la pressione alta, il diabete o il colesterolo alto o se è un fumatore) deve discutere la terapia con il medico o farmacista; i medicinali come Enantyum possono essere associati con un piccolo aumento del rischio di infarto ("infarto del miocardio") o di ictus. Questi rischi sono più probabili con dosi alte del farmaco e con una terapia prolungata. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento; • Se è anziano: esiste una probabilità maggiore di essere soggetti agli effetti collaterali (vedere sezione 4); Nell'eventualità che questi si presentino, consulti immediatamente il medico; • Se lei è una donna con problemi di fertilità (questo medicinale può ridurre la sua fertilità, pertanto non deve assumere il medicinale se sta pianificando una gravidanza o se si sta sottoponendo a delle indagini per la fertilità); • Se soffre di un disordine della formazione del sangue e delle cellule ematiche; • Se soffre di lupus eritematoso sistemico o malattia mista del tessuto connettivo (disturbi del sistema immunitario che interessano il tessuto connettivo); • Se ha sofferto in passato di una malattia infiammatoria cronica dell'intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn); • Se ha o ha sofferto in passato di altri disturbi allo stomaco o all'intestino; • Se ha un'infezione - vedere paragrafo "Infezioni" di seguito; • Se sta assumendo altri medicinali che aumentano il rischio di ulcera peptica o di sanguinamento, ad esempio steroidi orali, alcuni antidepressivi (quelli di tipo SSRI, cioè gli Inibitori Selettivi della Ricaptazione della Serotonina), medicinali che prevengono la formazione di coaguli nel sangue come l'aspirina o gli anticoagulanti come warfarin. In questi casi, consulti il medico prima di prendere questo medicinale: questo può prescriverle un medicinale aggiuntivo per proteggere il suo stomaco (ad esempio misoprostolo o altri medicinali che bloccano la produzione di acidi gastrici); • Se soffre di asma associata a rinite cronica, sinusite cronica, e/o poliposi nasale dato che presenta un rischio maggiore di allergia all'acido acetilsalicilico e/o ai FANS rispetto al resto della popolazione. La somministrazione di questo medicinale può causare attacchi di asma o broncospasmo, in particolare in soggetti allergici all'acido acetilsalicilico o ai FANS. Infezioni Dexketoprofene può nascondere i sintomi di infezione quali febbre e dolore. E' pertanto possibile che questo medicinale possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell' infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. Si sconsiglia l'utilizzo di questo medicinale in corso di infezione da virus della varicella. Bambini e adolescenti Questo medicinale non è stato studiato nei bambini e negli adolescenti. Pertanto la sicurezza e l'efficacia non sono state stabilite ed il prodotto non deve essere usato nei bambini e adolescenti.InterazioniLe seguenti interazioni sono caratteristiche dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) in generale: Associazioni non consigliabili: - Altri FANS (inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2) e dosi elevate di salicilati (≥ 3 g/die): la somministrazione contemporanea di diversi FANS può aumentare il rischio di ulcere e sanguinamento gastrointestinale a causa di un effetto sinergico. - Anticoagulanti: i FANS possono potenziare gli effetti di anticoagulanti come warfarin (vedere paragrafo 4.4) a causa dell’elevato legame alle proteine plasmatiche del dexketoprofene e dell’inibizione della funzione piastrinica e del danno alla mucosa gastroduodenale. Se l’associazione non può essere evitata, occorre effettuare un’attenta osservazione clinica ed il monitoraggio dei parametri di laboratorio. - Eparine: aumentato rischio di emorragia (dovuto all’inibizione della funzione piastrinica ed al danno alla mucosa gastroduodenale). Se l’associazione non può essere evitata, occorre effettuare un’attenta osservazione clinica ed il monitoraggio dei parametri di laboratorio. - Corticosteroidi: aumentato rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). - Litio (descritto con diversi FANS): i FANS aumentano i livelli ematici del litio che può raggiungere valori tossici (diminuita escrezione renale di litio). Questo parametro pertanto richiede un attento monitoraggio durante l’istituzione, l’aggiustamento e l’interruzione del trattamento con dexketoprofene. - Metotrexato, usato a dosi elevate quali 15 mg/settimana o più: aumentata tossicità ematologica del metotrexato a causa di una diminuzione della sua clearance renale, provocata dai farmaci antinfiammatori in genere. - Idantoine e sulfonamidi: gli effetti tossici di queste sostanze possono essere potenziati. Associazioni che richiedono cautela: - Diuretici, ACE-inibitori, antibiotici aminoglicosidici ed antagonisti del recettore dell’angiotensina II: il dexketoprofene può ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con ridotta funzione renale (ad es. pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa), la somministrazione concomitante di agenti che inibiscono la ciclossigenasi e gli ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell’angiotensina II o antibiotici aminoglicosidici può causare un ulteriore deterioramento della funzione renale, che di solito è reversibile. In caso di prescrizione combinata di dexketoprofene con un diuretico, è essenziale assicurarsi che il paziente sia adeguatamente idratato e monitorare la funzione renale all’inizio del trattamento (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego). - Metotrexato, usato a dosi inferiori a 15 mg/settimana: aumentata tossicità ematologica del metotrexato a causa di una diminuzione della sua clearance renale causata dai farmaci antinfiammatori in genere. Conta ematica settimanale nelle prime settimane dell’associazione. Aumentata sorveglianza, oltre che per il paziente anziano, in caso di insufficienza renale anche lieve. - Pentossifillina: aumentato rischio di emorragia. Aumentare il monitoraggio clinico e controllare con maggiore frequenza il tempo di sanguinamento. - Zidovudina: rischio di aumentata tossicità a carico della linea eritrocitaria a causa dell’azione sui reticolociti, con insorgenza di anemia grave una settimana dopo l’inizio del trattamento con i FANS. Controllare l’emocromo completo ed i reticolociti ogni una o due settimane durante il trattamento con FANS. - Sulfoniluree: i FANS possono aumentare l’effetto ipoglicemico delle sulfoniluree per spiazzamento dai siti di legame delle proteine plasmatiche. Combinazioni da prendere in considerazione: - Beta-bloccanti: il trattamento con i FANS può diminuire il loro effetto antiipertensivo a causa dell’inibizione della sintesi delle prostaglandine. - Ciclosporine e tacrolimus: i FANS possono potenziarne la nefrotossicità a causa degli effetti mediati dalle prostaglandine renali. Durante la terapia di associazione la funzione renale va tenuta sotto controllo. - Trombolitici: rischio accresciuto di emorragia. - Agenti antiaggreganti ed inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI): aumentato rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). - Probenecid: può aumentare le concentrazioni plasmatiche del dexketoprofene; questa interazione può essere dovuta ad un meccanismo inibitorio a livello della secrezione del tubulo renale e della glucuronoconiugazione e richiede un aggiustamento della dose del dexketoprofene. - Glicosidi cardioattivi: i FANS possono aumentare le concentrazioni plasmatiche dei glicosidi. - Mifepristone: esiste il rischio teorico che gli inibitori della prostaglandina-sintetasi possano alterare l'efficacia del mifepristone. Evidenze limitate fanno ritenere che la somministrazione concomitante di FANS nello stesso giorno della somministrazione di prostaglandine non influenzi negativamente gli effetti del mifepristone o delle prostaglandine sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduca l'efficacia clinica dell'interruzione medica di gravidanza. - Antibiotici chinolonici: studi sull'animale indicano che alte dosi di chinoloni in combinazione con i FANS possono aumentare il rischio dell'insorgenza di convulsioni. - Tenofovir: l’uso concomitante con FANS può aumentare l’azotemia e la creatinina, di conseguenza va monitorata la funzione renale per tenere sotto controllo una possibile influenza sinergica sulla funzione renale. - Deferasirox: l’uso concomitante con FANS può aumentare il rischio di tossicità gastrointestinale. Quando si somministra deferasirox con queste sostanze è necessario effettuare un rigoroso monitoraggio clinico. - Pemetrexed: l’uso concomitante con FANS può ridurre l’eliminazione del pemetrexed, pertanto occorre esercitare cautela nel somministrare dosi più alte di FANS; nei pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata (clearance della creatinina compresa tra 45 e 79 ml/min), la somministrazione concomitante di pemetrexed con FANS deve essere evitata per 2 giorni prima e 2 giorni dopo la somministrazione di pemetrexed.Effetti indesideratiNella tabella sottostante, divisi per classificazione per sistemi ed organi ed elencati in ordine di frequenza, sono riportati gli eventi avversi, probabilmente correlati con dexketoprofene, verificatisi durante il corso degli studi clinici e dopo la commercializzazione di Enantyum compresse: CLASSIFICAZIONE PER SISTEMI ED ORGANI Comune (≥1/100, (Price: 11.18 EUR) - [Fluimucil Mucolitico 600mg Senza Zucchero 10 Bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/243-fluimucil-mucolitico-600mg-senza-zucchero-10-bustine.html): FLUIMUCIL MUCOLITICO 600 mg granulato per soluzione orale N-acetilcisteinaChe cos’è e a che cosa serveFluimucil Mucolitico contiene il principio attivo N-acetilcisteina, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati mucolitici, usati per facilitare l'eliminazione del muco dalle vie respiratorie. Fluimucil Mucolitico è indicato per il trattamento delle malattie dell'apparato respiratorio caratterizzate da un aumento della produzione di muco denso e viscoso (ipersecrezione densa e vischiosa).Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Fluimucil Mucolitico - se è allergico all' N-acetilcisteina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se è in stato di gravidanza o se sta allattando con latte materno se non dopo una attenta valutazione da parte del medico (Vedere il paragrafo “Gravidanza e allattamento”).Principi attiviFLUIMUCIL MUCOLITICO 600 mg compresse effervescenti Ogni compressa contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 600 mg. Eccipienti con effetti noti: aspartame, glucosio, sodio. FLUIMUCIL MUCOLITICO 600 mg granulato per soluzione orale Ogni bustina contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 600 mg. Eccipienti con effetti noti: aspartame, glucosio, lattosio, sorbitolo. FLUIMUCIL MUCOLITICO 600 mg/15 ml sciroppo 15 ml di sciroppo contengono: Principio attivo: N-acetilcisteina 600 mg. Eccipienti con effetti noti: propilene glicole, metile para-idrossibenzoato, propile para-idrossibenzoato, sodio, sorbitolo. FLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg, compresse effervescenti Una compressa contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 200 mg. Eccipienti con effetti noti: sodio, aspartame. FLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg, compresse orosolubili: Una compressa contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 200 mg. Eccipienti con effet noti: sorbitolo, sodio, aspartame. FLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg, granulato per soluzione orale Una bustina contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 200 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio, glucosio, giallo tramonto (E110), lattosio. FLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg, granulato per soluzione orale senza zucchero Una bustina contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 200 mg. Eccipienti con effetti noti: sorbitolo, aspartame. FLUIMUCIL MUCOLITICO 100 mg, granulato per soluzione orale Una bustina contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 100 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio, giallo tramonto (E110).FLUIMUCIL MUCOLITICO 100 mg, granulato per soluzione orale senza zucchero Una bustina contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 100 mg. Eccipienti con effetti noti: sorbitolo, aspartame. FLUIMUCIL MUCOLITICO 100 mg/5 ml, sciroppo Un flacone da 150 ml contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 3,000 g (corrispondenti a 100 mg/5 ml di sciroppo). Eccipienti con effetti noti: etanolo, metile paraidrossibenzoato, propilene glicole, sodio benzoato, sodio. Un flacone da 200 ml contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 4,000 g (corrispondenti a 100 mg/5 ml di sciroppo). Eccipienti con effetti noti: etanolo, metile paraidrossibenzoato, propilene glicole, sodio benzoato, sodio. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiFLUIMUCIL MUCOLITICO 600 mg granulato per soluzione orale Aspartame, Aroma arancia (contenente glucosio e lattosio), Sorbitolo. FLUIMUCIL MUCOLITICO 600 mg compresse effervescenti Acido citrico anidro, Aroma limone (contenente glucosio), Aspartame, Sodio bicarbonato. FLUIMUCIL MUCOLITICO 600 mg/15 ml sciroppo flacone 200 mlMetile paraidrossibenzoato, Propile paraidrossibenzoato, Sodio edetato, Carmellosa, Saccarina sodica, Aroma granatina (contenente propilene glicole), Aroma fragola (contenente propilene glicole), Sorbitolo, Sodio idrossido, Acqua depurata. FLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg compresse orosolubili Acido citrico anidro, sorbitolo, mannitolo, polietilenglicole 6000, povidone, sodio bicarbonato, aroma limone, aroma mandarino, aspartame, magnesio stearato, cellulosa microcristallina. FLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg granulato per soluzione orale senza zucchero Sorbitolo, aspartame, aroma arancia. FLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg granulato per soluzione oraleGranulare di succo di arancia; Aroma di arancia (contenente glucosio e lattosio); saccarina; giallo tramonto (E 110); Saccarosio. FLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg compresse effervescenti Acido citrico anidro, sodio bicarbonato, aroma limone, aspartame. FLUIMUCIL MUCOLITICO 100 mg granulato per soluzione oraleGranulare di succo di arancia; Aroma di arancia; Saccarina; E 110; Saccarosio. FLUIMUCIL MUCOLITICO 100 mg granulato per soluzione orale senza zucchero Sorbitolo; Aspartame; Aroma arancia. FLUIMUCIL MUCOLITICO 100 mg/5 ml sciroppo flacone 150 ml Metile paraidrossibenzoato, sodio benzoato, sodio edetato, sodio carbossimetilcellulosa, aroma lampone (contenente propilene glicole e etanolo), sodio saccarinato, sodio idrossido, acqua depurata. FLUIMUCIL MUCOLITICO 100 mg/5 ml sciroppo flacone 200 ml Metile paraidrossibenzoato, sodio benzoato, sodio edetato, sodio carbossimetilcellulosa, sodio ciclamato, sucralosio, aroma lampone (contenente propilene glicole e etanolo), sodio saccarinato, sodio idrossido, acqua depurata.PosologiaAdulti: 1 bustina di Fluimucil Mucolitico 200 mg granulato per soluzione orale (con o senza zucchero) o 2 bustine di Fluimucil mucolitico 100 mg (con o senza zucchero) 2-3 volte al giorno. Fluimucil Mucolitico 200 mg, compresse orosolubili e compresse effervescenti: 1 compressa 2-3 volte al giorno. Fluimucil Mucolitico 100 mg/5 ml, sciroppo: 10 ml di sciroppo (1 misurino), pari a 200 mg di N-acetilcisteina, 2-3 volte al giorno. Fluimucil Mucolitico 600 mg/15 ml sciroppo, Fluimucil Mucolitico 600 mg compresse effervescenti e Fluimucil Mucolitico 600 mg granulato per soluzione: un misurino da 15 ml o una compressa effervescente o una bustina (preferibilmente la sera). Eventuali aggiustamenti della posologia possono riguardare la frequenza delle somministrazioni o il frazionamento della dose ma devono comunque essere compresi entro il dosaggio massimo giornaliero di 600 mg. Bambini di età superiore ai 2 anni: Fluimucil Mucolitico 100 mg granulato per soluzione orale (con o senza zucchero): 1 bustina da 2 a 4 volte al giorno, secondo l'età. Fluimucil Mucolitico 100 mg/5 ml, sciroppo: ½ misurino di sciroppo (5 ml), pari a 100 mg di N-acetilcisteina, da 2 a 4 volte al giorno secondo l’età. La durata della terapia è da 5 a 10 giorni. Modo di somministrazione Granulato per soluzione orale: sciogliere il contenuto di una bustina in un bicchiere contenente un po' d'acqua mescolando al bisogno con un cucchiaino. Si ottiene così una soluzione gradevole che può essere bevuta direttamente dal bicchiere oppure, nel caso di bambini piccoli, essere data a cucchiaini o nel biberon. La soluzione va assunta appena pronta. Compresse orosolubili: mantenere la compressa nella cavità orale fino al completo scioglimento della stessa. Sciroppo: agitare prima dell’uso. Una volta aperto, lo sciroppo ha una validità di 15 giorni. Compresse effervescenti: sciogliere una compressa in un bicchiere contenente un po’ d’acqua mescolando al bisogno con un cucchiaino. Per facilitare la fuoriuscita della compressa si raccomanda l'apertura a strappo del blister, utilizzando le tacche laterali come indicato in figura. Gravidanza e allattamentoAnche se gli studi teratologici condotti con Fluimucil Mucolitico sugli animali non hanno evidenziato alcun effetto teratogeno, tuttavia come per gli altri farmaci, la sua somministrazione nel corso della gravidanza e durante il periodo di allattamento con latte materno, va effettuata solo in caso di effettiva necessità.ConservazioneBustine di 100 e 200 granulato per soluzione orale, 600 mg granulato per soluzione orale, 200 mg granulato per soluzione orale senza zucchero e 200 mg compresse orosolubili: conservare a temperatura non superiore a 30°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Fluimucil Mucolitico. Prenda questo medicinale con cautela e sempre sotto il controllo del medico nei seguenti casi: - se soffre di una malattia infiammatoria dei bronchi chiamata asma bronchiale. Interrompa immediatamente l'assunzione di Fluimucil Mucolitico se ha contrazione dei muscoli bronchiali (broncospasmo). Consulti il medico anche nel caso in cui tali disturbi si fossero manifestati in passato; - se è intollerante all'istamina, in caso di terapia con Fluimucil Mucolitico, potrebbero manifestarsi reazioni allergiche (ipersensibilità); - se soffre o se ha sofferto di un problema allo stomaco o all'intestino chiamato ulcera peptica, specialmente se sta assumendo insieme a Fluimucil Mucolitico altri medicinali che possono causare problemi allo stomaco (farmaci gastrolesivi). Questo medicinale può aumentare il volume del muco bronchiale (secrezioni bronchiali), specialmente all'inizio del trattamento. Pertanto se questo si verifica e non riesce ad eliminare tramite la tosse le secrezioni bronchiali (espettorare) si rivolga al medico che le indicherà un metodo per eliminare i muchi (il drenaggio posturale o la broncoaspirazione). Se avverte un odore di zolfo, non si preoccupi perché questo non indica alterazione del preparato, ma è dovuto all'N-acetilcisteina. Esami di laboratorio: l'N-acetilcisteina può interferire con alcune analisi del sangue e delle urine (dosaggio colorimetrico per la determinazione dei salicilati e test per determinare i chetoni). Informi il medico che sta assumendo questo medicinale prima di sottoporsi a questi esami.InterazioniInterazione farmaco-farmaco. Farmaci antitussivi ed agenti mucolitici, come N-acetilcisteina non devono essere assunti contemporaneamente poiché la riduzione del riflesso della tosse potrebbe portare ad un accumulo delle secrezioni bronchiali. Il carbone attivo può ridurre l’effetto dell’N-acetilcisteina. Si consiglia di non mescolare altri farmaci alla soluzione di Fluimucil Mucolitico. Le informazioni disponibili in merito all’interazione antibiotico-N-acetilcisteina si riferiscono a prove in vitro, nelle quali sono state mescolate le due sostanze, che hanno evidenziato una diminuita attività dell’antibiotico. Tuttavia, a scopo precauzionale, si consiglia di assumere antibiotici per via orale ad almeno due ore di distanza dalla somministrazione dell’N-acetilcisteina ad esclusione del loracarbef. È stato dimostrato che la contemporanea assunzione di nitroglicerina e N-acetilcisteina causa una significativa ipotensione e determina dilatazione dell’arteria temporale con possibile insorgenza di cefalea. Qualora fosse necessaria la contemporanea somministrazione di nitroglicerina e N- acetilcisteina, occorre monitorare i pazienti per la comparsa di ipotensione che può anche essere severa ed allertarli circa la possibile insorgenza di cefalea. Popolazione pediatrica Sono stati effettuati studi d’interazione solo negli adulti. Interazioni farmaco-test di laboratorio L’N-acetilcisteina può causare interferenze con il metodo di dosaggio colorimetrico per la determinazione dei salicilati. L’N-acetilcisteina può interferire con il test per la determinazione dei chetoni nelle urine.Effetti indesideratiRiassunto del profilo di sicurezza Gli eventi avversi più frequentemente associati alla somministrazione orale dell’N-acetilcisteina sono di natura gastrointestinale. Meno frequentemente sono state riportate reazioni di ipersensibilità incluse shock anafilattico, reazioni anafilattiche/anafilattoidi, broncospasmo, angioedema, rash e prurito. Elenco in forma tabellare delle reazioni avverse Nella seguente tabella sono riportate le reazioni avverse elencate secondo il sistema di classificazione e frequenza: molto comuni (≥ 1/10), comuni (≥ 1/100 a < 1/10), non comuni (≥ 1/1.000 a < 1/100), rare (≥ 1/10.000 a < 1/1.000), molto rare (< 1/10.000) e non note (la frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascun gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati sono presentati in ordine decrescente di gravità. Classificazione organo-sistemica Reazioni avverse Non comuni (≥1/1.000; (Price: 11.82 EUR) - [Fluimucil Mucolitico 600 mg Compresse Effervescenti, 10 Compresse in Blister al/pe](https://www.farmaciamazziniroma.it/244-fluimucil-mucolitico-600-mg-compresse-effervescenti-10-compresse-in-blister-al-pe.html): ALGOPIRINA 300mg + 200mg compresse acido acetilsalicilico e paracetamolo Medicinale equivalenteChe cos’è e a che cosa serveALGOPIRINA contiene i principi attivi acido acetilsalicilico e paracetamolo. L'acido acetilsalicilico e il paracetamolo appartengono ad un gruppo di farmaci chiamati analgesici e antipiretici. Entrambi svolgono un'azione antifebbrile ed antidolorifica (analgesica) rapida, alle quali si associa un'azione antinfiammatoria. ALGOPIRINA è indicata nel trattamento dei sintomi influenzali e da raffreddamento; nel trattamento sintomatico di mal di testa, infiammazione dei nervi (nevralgie), mal di denti, dolori mestruali e dolori articolari. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 5-7 giorni continuativi di trattamento. Prenda ALGOPIRINA a stomaco pieno.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda ALGOPIRINA - Se è allergico (ipersensibile) al paracetomolo, all'acido acetilsalicilico e/o a sostanze ad esso correlate, o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale elencati al paragrafo 6. - Se ha sofferto in passato di sanguinamenti (emorraggie) gastrointestinali o lacerazioni dovute a precedenti trattamenti, o ha sofferto di sanguinamento/lacerazione (ulcera) gastrointestinale frequente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento). - Se ha la tendenza accertata a sviluppare sanguinamenti, malattie dello stomaco (es.: ulcera gastroduodenale), asma, riduzione della funzionalità del rene; riduzione anormale dei livelli di fosfato nel sangue (ipofosfatemia). - Se soffre di grave insufficienza cardiaca. - Se è affetto da una patologia nota come deficit dell'enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi (enzima la cui assenza, geneticamente determinata, comporta una malattia caratterizzata da ridotta sopravvivenza dei globuli rossi), o se soffre di una condizione chiamata anemia emolitica (lo stato patologico in cui si ha la bassa concentrazione di emoglobina nel sangue). - Se soffre di gravi problemi al fegato. - Durante il terzo trimestre di gravidanza a dosi superiori ai 100 mg/die.Principi attiviFLUIMUCIL MUCOLITICO 600 mg compresse effervescenti Ogni compressa contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 600 mg. Eccipienti con effetti noti: aspartame, glucosio, sodio. FLUIMUCIL MUCOLITICO 600 mg granulato per soluzione orale Ogni bustina contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 600 mg. Eccipienti con effetti noti: aspartame, glucosio, lattosio, sorbitolo. FLUIMUCIL MUCOLITICO 600 mg/15 ml sciroppo 15 ml di sciroppo contengono: Principio attivo: N-acetilcisteina 600 mg. Eccipienti con effetti noti: propilene glicole, metile para-idrossibenzoato, propile para-idrossibenzoato, sodio, sorbitolo. FLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg, compresse effervescenti Una compressa contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 200 mg. Eccipienti con effetti noti: sodio, aspartame. FLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg, compresse orosolubili: Una compressa contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 200 mg. Eccipienti con effet noti: sorbitolo, sodio, aspartame. FLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg, granulato per soluzione orale Una bustina contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 200 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio, glucosio, giallo tramonto (E110), lattosio. FLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg, granulato per soluzione orale senza zucchero Una bustina contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 200 mg. Eccipienti con effetti noti: sorbitolo, aspartame. FLUIMUCIL MUCOLITICO 100 mg, granulato per soluzione orale Una bustina contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 100 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio, giallo tramonto (E110).FLUIMUCIL MUCOLITICO 100 mg, granulato per soluzione orale senza zucchero Una bustina contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 100 mg. Eccipienti con effetti noti: sorbitolo, aspartame. FLUIMUCIL MUCOLITICO 100 mg/5 ml, sciroppo Un flacone da 150 ml contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 3,000 g (corrispondenti a 100 mg/5 ml di sciroppo). Eccipienti con effetti noti: etanolo, metile paraidrossibenzoato, propilene glicole, sodio benzoato, sodio. Un flacone da 200 ml contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 4,000 g (corrispondenti a 100 mg/5 ml di sciroppo). Eccipienti con effetti noti: etanolo, metile paraidrossibenzoato, propilene glicole, sodio benzoato, sodio. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiFLUIMUCIL MUCOLITICO 600 mg granulato per soluzione orale Aspartame, Aroma arancia (contenente glucosio e lattosio), Sorbitolo. FLUIMUCIL MUCOLITICO 600 mg compresse effervescenti Acido citrico anidro, Aroma limone (contenente glucosio), Aspartame, Sodio bicarbonato. FLUIMUCIL MUCOLITICO 600 mg/15 ml sciroppo flacone 200 mlMetile paraidrossibenzoato, Propile paraidrossibenzoato, Sodio edetato, Carmellosa, Saccarina sodica, Aroma granatina (contenente propilene glicole), Aroma fragola (contenente propilene glicole), Sorbitolo, Sodio idrossido, Acqua depurata. FLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg compresse orosolubili Acido citrico anidro, sorbitolo, mannitolo, polietilenglicole 6000, povidone, sodio bicarbonato, aroma limone, aroma mandarino, aspartame, magnesio stearato, cellulosa microcristallina. FLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg granulato per soluzione orale senza zucchero Sorbitolo, aspartame, aroma arancia. FLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg granulato per soluzione oraleGranulare di succo di arancia; Aroma di arancia (contenente glucosio e lattosio); saccarina; giallo tramonto (E 110); Saccarosio. FLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg compresse effervescenti Acido citrico anidro, sodio bicarbonato, aroma limone, aspartame. FLUIMUCIL MUCOLITICO 100 mg granulato per soluzione oraleGranulare di succo di arancia; Aroma di arancia; Saccarina; E 110; Saccarosio. FLUIMUCIL MUCOLITICO 100 mg granulato per soluzione orale senza zucchero Sorbitolo; Aspartame; Aroma arancia. FLUIMUCIL MUCOLITICO 100 mg/5 ml sciroppo flacone 150 ml Metile paraidrossibenzoato, sodio benzoato, sodio edetato, sodio carbossimetilcellulosa, aroma lampone (contenente propilene glicole e etanolo), sodio saccarinato, sodio idrossido, acqua depurata. FLUIMUCIL MUCOLITICO 100 mg/5 ml sciroppo flacone 200 ml Metile paraidrossibenzoato, sodio benzoato, sodio edetato, sodio carbossimetilcellulosa, sodio ciclamato, sucralosio, aroma lampone (contenente propilene glicole e etanolo), sodio saccarinato, sodio idrossido, acqua depurata.PosologiaAdulti: 1 bustina di Fluimucil Mucolitico 200 mg granulato per soluzione orale (con o senza zucchero) o 2 bustine di Fluimucil mucolitico 100 mg (con o senza zucchero) 2-3 volte al giorno. Fluimucil Mucolitico 200 mg, compresse orosolubili e compresse effervescenti: 1 compressa 2-3 volte al giorno. Fluimucil Mucolitico 100 mg/5 ml, sciroppo: 10 ml di sciroppo (1 misurino), pari a 200 mg di N-acetilcisteina, 2-3 volte al giorno. Fluimucil Mucolitico 600 mg/15 ml sciroppo, Fluimucil Mucolitico 600 mg compresse effervescenti e Fluimucil Mucolitico 600 mg granulato per soluzione: un misurino da 15 ml o una compressa effervescente o una bustina (preferibilmente la sera). Eventuali aggiustamenti della posologia possono riguardare la frequenza delle somministrazioni o il frazionamento della dose ma devono comunque essere compresi entro il dosaggio massimo giornaliero di 600 mg. Bambini di età superiore ai 2 anni: Fluimucil Mucolitico 100 mg granulato per soluzione orale (con o senza zucchero): 1 bustina da 2 a 4 volte al giorno, secondo l'età. Fluimucil Mucolitico 100 mg/5 ml, sciroppo: ½ misurino di sciroppo (5 ml), pari a 100 mg di N-acetilcisteina, da 2 a 4 volte al giorno secondo l’età. La durata della terapia è da 5 a 10 giorni. Modo di somministrazione Granulato per soluzione orale: sciogliere il contenuto di una bustina in un bicchiere contenente un po' d'acqua mescolando al bisogno con un cucchiaino. Si ottiene così una soluzione gradevole che può essere bevuta direttamente dal bicchiere oppure, nel caso di bambini piccoli, essere data a cucchiaini o nel biberon. La soluzione va assunta appena pronta. Compresse orosolubili: mantenere la compressa nella cavità orale fino al completo scioglimento della stessa. Sciroppo: agitare prima dell’uso. Una volta aperto, lo sciroppo ha una validità di 15 giorni. Compresse effervescenti: sciogliere una compressa in un bicchiere contenente un po’ d’acqua mescolando al bisogno con un cucchiaino. Per facilitare la fuoriuscita della compressa si raccomanda l'apertura a strappo del blister, utilizzando le tacche laterali come indicato in figura. Gravidanza e allattamentoAnche se gli studi teratologici condotti con Fluimucil Mucolitico sugli animali non hanno evidenziato alcun effetto teratogeno, tuttavia come per gli altri farmaci, la sua somministrazione nel corso della gravidanza e durante il periodo di allattamento con latte materno, va effettuata solo in caso di effettiva necessità.ConservazioneBustine di 100 e 200 granulato per soluzione orale, 600 mg granulato per soluzione orale, 200 mg granulato per soluzione orale senza zucchero e 200 mg compresse orosolubili: conservare a temperatura non superiore a 30°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere ALGOPIRINA - Se sta già assumendo qualsiasi altro farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS); - Se è un paziente anziano e/o ha sofferto di sanguinamenti gastro-intestinali, soprattutto se complicati da lacerazioni (vedere “Non prenda ALGOPIRINA), se sta utilizzando l'acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono causare danni a livello gastrointestinale. Il rischio di sanguinamenti gastrointestinali o perforazioni è più alto con dosi elevate di FANS. Il suo medico le consiglierà quindi di iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile e di utilizzare contemporaneamente anche dei farmaci protettori delle pareti dello stomaco (misoprostolo o inibitori di pompa protonica) (vedi sotto e “Altri medicinali e ALGOPIRINA”). Per questi pazienti con storia di danni a carico dell'apparato gastrointestinale e in particolar modo per gli anziani, si consiglia di tenere costantemente informato il proprio medico su qualsiasi sintomo a livello gastrointestinale non abituale soprattutto durante le fasi iniziali del trattamento; - Se assume farmaci appartenenti alla classe dei corticosteroidi per via orale, o farmaci per ridurre la formazione di coaguli nel sangue (anticoagulanti) come warfarin, o antidepressivi (inibitori selettivi del reuptake della serotonina) o agenti che riducono l'aggregazione delle piastrine nel sangue (antiaggreganti) come l'acido acetilsalicilico. È consigliata cautela prima di utilizzare ALGOPIRINA perché questi farmaci potrebbero aumentare la il rischio di sviluppare sanguinamenti/lacerazioni a carico dello stomaco o dell'intestino (vedere “Altri medicinali e ALGOPIRINA”); - Se è affetto da malattie gastrointestinali, come la colite ulcerosa o il morbo di Crohn. Il suo medico le consiglierà la terapia più adatta poiché l'uso concomitante di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) può amplificare queste condizioni patologiche (vedere paragrafo 4); - Se è affetto da una patologia nota come deficit dell'enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi, da disturbi gastrici o intestinali, o da compromessa funzionalità renale, o se è in stato di gravidanza; - Se soffre di pressione sanguigna alta, e/o compromissione del funzionamento del cuore. L'uso concomitante di FANS può provocare ritenzione idrica e gonfiore dovuto ad un accumulo di liquidi negli spazi intracellulari (edema); - In caso di infezioni causate da virus, quali influenza o varicella. Consulti il medico prima di somministrare il prodotto ai ragazzi; - Nei bambini al di sotto dei 12 anni di età. Il prodotto va somministrato solo dietro prescrizione medica; - Se soffre di problemi ai reni o al fegato; - Se sta già utilizzando un farmaco contenente lo stesso principio attivo paracetamolo; infatti se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Il suo medico le indicherà se può o meno assumere altri farmaci mentre sta prendendo ALGOPIRINA (vedere “Altri medicinali e ALGOPIRINA”). Durante l'utilizzo di ALGOPIRINA, tenga sempre presente che: - Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso del farmaco alla più bassa dose efficace e per la durata di trattamento più breve in grado di garantire il controllo dei sintomi; - I pazienti anziani hanno una probabilità maggiore di sviluppare effetti indesiderati ai FANS, specialmente sanguinamenti e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (Vedere paragrafo 3); - In qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, durante il trattamento con tutti i FANS, sono stati riportati: sanguinamento gastrointestinale, lesione e perforazione, che possono essere pericolosi per la vita. Quando si verificano tali eventi, sospenda immediatamente il trattamento e informi il suo medico o si rechi presso il più vicino ospedale; - Non deve utilizzare ALGOPIRINA per trattamenti prolungati nel tempo; - Deve consultare il suo medico se dopo un periodo di trattamento continuativo di 5-7 giorni non mostra dei miglioramenti apprezzabili della sua condizione; - Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare malattie al fegato ad alto rischio ed alterazioni a carico del rene e del sangue, anche gravi; - In caso di infezioni causate da virus, quali influenza o varicella, se durante il trattamento compaiono vomito prolungato o profonda sonnolenza, interrompa il trattamento e contatti il suo medico; - L'uso prima di un'operazione può interferire con eventuali tentativi di bloccare i sanguinamenti (emostasi) durante un'operazione; - Nel caso di insorgenza di una reazione allergica, sospenda l'assunzione di ALGOPIRINA; - Molto raramente sono stati riportati casi di gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali, come grave irritazione cutanea diffusa e con desquamazione della cute (dermatite esfoliativa), grave reazione della cute con desquamazione e gonfiore della pelle, vesciche di pelle, bocca, occhi, genitali (Sindrome di Stevens-Johnson), e grave ed estesa eruzione della pelle con febbre (necrolisi epidermica tossica) (vedere paragrafo 4). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Interrompa il trattamento quando nota la prima comparsa di eruzione cutanea, lesione della cute qualsiasi altro segno di allergia e contatti il suo medico. Bambini Nei bambini di età inferiore ai 12 anni, il prodotto va somministrato solo dietro prescrizione medica.InterazioniInterazione farmaco-farmaco. Farmaci antitussivi ed agenti mucolitici, come N-acetilcisteina non devono essere assunti contemporaneamente poiché la riduzione del riflesso della tosse potrebbe portare ad un accumulo delle secrezioni bronchiali. Il carbone attivo può ridurre l’effetto dell’N-acetilcisteina. Si consiglia di non mescolare altri farmaci alla soluzione di Fluimucil Mucolitico. Le informazioni disponibili in merito all’interazione antibiotico-N-acetilcisteina si riferiscono a prove in vitro, nelle quali sono state mescolate le due sostanze, che hanno evidenziato una diminuita attività dell’antibiotico. Tuttavia, a scopo precauzionale, si consiglia di assumere antibiotici per via orale ad almeno due ore di distanza dalla somministrazione dell’N-acetilcisteina ad esclusione del loracarbef. È stato dimostrato che la contemporanea assunzione di nitroglicerina e N-acetilcisteina causa una significativa ipotensione e determina dilatazione dell’arteria temporale con possibile insorgenza di cefalea. Qualora fosse necessaria la contemporanea somministrazione di nitroglicerina e N- acetilcisteina, occorre monitorare i pazienti per la comparsa di ipotensione che può anche essere severa ed allertarli circa la possibile insorgenza di cefalea. Popolazione pediatrica Sono stati effettuati studi d’interazione solo negli adulti. Interazioni farmaco-test di laboratorio L’N-acetilcisteina può causare interferenze con il metodo di dosaggio colorimetrico per la determinazione dei salicilati. L’N-acetilcisteina può interferire con il test per la determinazione dei chetoni nelle urine.Effetti indesideratiRiassunto del profilo di sicurezza Gli eventi avversi più frequentemente associati alla somministrazione orale dell’N-acetilcisteina sono di natura gastrointestinale. Meno frequentemente sono state riportate reazioni di ipersensibilità incluse shock anafilattico, reazioni anafilattiche/anafilattoidi, broncospasmo, angioedema, rash e prurito. Elenco in forma tabellare delle reazioni avverse Nella seguente tabella sono riportate le reazioni avverse elencate secondo il sistema di classificazione e frequenza: molto comuni (≥ 1/10), comuni (≥ 1/100 a < 1/10), non comuni (≥ 1/1.000 a < 1/100), rare (≥ 1/10.000 a < 1/1.000), molto rare (< 1/10.000) e non note (la frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascun gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati sono presentati in ordine decrescente di gravità. Classificazione organo-sistemica Reazioni avverse Non comuni (≥1/1.000; (Price: 11.82 EUR) - [Enterogermina 2 Miliardi 5ml - 20 Flaconcini 5ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/246-enterogermina-2-miliardi-5ml-20-flaconcini-5ml.html): Enterogermina 2 miliardi / 5 ml sospensione orale Enterogermina 2 miliardi capsule rigide Spore di Bacillus clausii poliantibiotico resistente – Uso oraleChe cos’è e a che cosa serveEnterogermina è un medicinale costituito da una sospensione di 4 ceppi (SIN, O/C, T, N/R) di spore di Bacillus clausii, abitualmente presente nell'intestino, privo di capacità di causare malattie (privo di potere patogeno). Enterogermina si usa per: • Prevenzione e trattamento di disturbi intestinali come diarrea, dolori addominali, aria nell'intestino e delle carenze di vitamine correlati ad alterazione della flora batterica intestinale di diversa origine, come ad esempio quella causata da terapia antibiotica in corso, • trattamento dei disturbi gastrointestinali acuti e cronici nei lattanti correlati a intossicazioni, alterazioni della flora batterica intestinale che si manifestano con sintomi quali diarrea, dolori addominali, aria nell'intestino o carenze di vitamine. Note di educazione sanitaria La flora batterica intestinale costituisce una vera e propria barriera difensiva nei confronti di batteri dannosi. Il suo equilibrio può essere danneggiato da infezioni intestinali, intossicazioni, disordini alimentari, alterazioni della dieta, uso di antibiotici. Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo un breve periodo di trattamento. Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento in assenza di diversa prescrizione medica.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Enterogermina • se è allergico alle spore di Bacillus clausii poliantibiotico resistente o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Principi attiviUn flaconcino contiene: Principio attivo Spore di Bacillus clausii poliantibiotico resistente (ceppi SIN, O/C, T, N/R): 2 miliardi Una capsula rigida contiene: Principio attivo Spore di Bacillus clausii poliantibiotico resistente (ceppi SIN, O/C, T, N/R): 2 miliardi Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1EccipientiFlaconcini: acqua depurata. Capsule: Cellulosa microcristallina, Magnesio stearato, Gelatina, Titanio diossido (E171), Acqua depurata.PosologiaAdulti: 2-3 flaconcini al giorno o 2-3 capsule al giorno. Bambini: 1-2 flaconcini al giorno o 1-2 capsule al giorno. Lattanti: 1-2 flaconcini al giorno. Flaconcini: somministrazione ad intervalli regolari. Assumere il contenuto del flaconcino tal quale o diluendo in acqua o altre bevande (ad es. latte, the, aranciata). Capsule: deglutire con un sorso d’acqua o di altre bevande. Specialmente nei bambini più piccoli, in caso di difficoltà a deglutire le capsule rigide, è opportuno impiegare la sospensione orale. Questo medicinale è per esclusivo uso orale. Non iniettare né somministrare in nessun altro modo (vedere paragrafo 4.4).Gravidanza e allattamentoGravidanza Non sono disponibili dati relativi all’uso di Enterogermina in donne in gravidanza; pertanto non è possibile trarre conclusioni sulla sicurezza dell’uso di Enterogermina durante la gravidanza. Enterogermina deve essere usata durante la gravidanza solo se i potenziali benefici per la madre superano i potenziali rischi, compresi quelli per il feto. Allattamento Non sono disponibili dati relativi all’uso di Enterogermina durante l’allattamento relativamente alla composizione del latte materno e agli effetti sul bambino. Non è possibile trarre conclusioni sulla sicurezza dell’uso di Enterogermina durante l’allattamento. Enterogermina deve essere usata durante l’allattamento solo se i potenziali benefici per la madre superano i potenziali rischi, compresi quelli per il bambino allattato al seno. Fertilità Non sono disponibili dati sull’effetto di Enterogermina sulla fertilità umana.ConservazioneConservare a temperatura inferiore a 30°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Enterogermina. • se il medico le ha comunicato che il suo sistema immunitario può essere indebolito (riduzione delle difese naturali del corpo) (vedere paragrafo 4). • prima di dare Enterogermina a un neonato pretermine. Questo medicinale è solo per uso orale. Non iniettare o somministrare per altre vie. Un uso non corretto del medicinale ha provocato reazioni anafilattiche gravi come shock anafilattico. Nel corso di una terapia con antibiotici, assuma Enterogermina nell'intervallo fra l'una e l'altra somministrazione dell'antibiotico. Se osserva l'eventuale presenza di corpuscoli, ossia di minuscole particelle nei flaconcini di Enterogermina, ciò non significa che il medicinale sia alterato, ma si tratta soltanto di aggregati di spore di Bacillus clausii.InterazioniNon sono stati effettuati studi di interazione.Effetti indesideratiDurante il trattamento con questo medicinale sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati, classificati secondo la classificazione MedDRA per classe di organi e in base alle seguenti classi di frequenza: Molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, (Price: 21.73 EUR) - [Enterogermina 4 Miliardi / 5 ml Sospensione Orale 10 Flaconcini](https://www.farmaciamazziniroma.it/247-enterogermina-4-miliardi-5-ml-sospensione-orale-10-flaconcini.html): Enterogermina 4 miliardi / 5 ml sospensione oraleSpore di Bacillus clausii poliantibiotico resistente – Uso oraleChe cos’è e a che cosa serveEnterogermina è un medicinale costituito da una sospensione di 4 ceppi (SIN, O/C, T, N/R) di spore di Bacillus clausii, abitualmente presente nell'intestino, privo di capacità di causare malattie (privo di potere patogeno).Enterogermina si usa per:• Prevenzione e trattamento di disturbi intestinali come diarrea, dolori addominali, aria nell'intestino e delle carenze di vitamine correlati ad alterazione della flora batterica intestinale di diversa origine, come ad esempio quella causata da terapia antibiotica in corso,• trattamento dei disturbi gastrointestinali acuti e cronici nei lattanti correlati a intossicazioni, alterazioni della flora batterica intestinale che si manifestano con sintomi quali diarrea, dolori addominali, aria nell'intestino o carenze di vitamine.Note di educazione sanitariaLa flora batterica intestinale costituisce una vera e propria barriera difensiva nei confronti di batteri dannosi. Il suo equilibrio può essere danneggiato da infezioni intestinali, intossicazioni, disordini alimentari, alterazioni della dieta, uso di antibiotici. Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo un breve periodo di trattamento.Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento in assenza di diversa prescrizione medica.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Enterogermina• se è allergico alle spore di Bacillus clausii poliantibiotico resistente o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Principi attiviUn flaconcino contiene il principio attivo: spore di Bacillus clausii poliantibiotico resistente (ceppi SIN, O/C, T, N/R) 4 miliardi. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1EccipientiFlaconcini: Acqua depurata.PosologiaPosologia Adulti: 1 flaconcino al giorno. Lattanti e bambini: 1 flaconcino al giorno. Modo di somministrazione Assumere il contenuto del flaconcino tal quale o diluendo in acqua o altre bevande (ad es. latte, the, aranciata). Questo medicinale è per esclusivo uso orale. Non iniettare né somministrare in nessun altro modo (vedere paragrafo 4.4).Gravidanza e allattamentoGravidanza Non sono disponibili dati relativi all’uso di Enterogermina in donne in gravidanza; pertanto non è possibile trarre conclusioni sulla sicurezza dell’uso di Enterogermina durante la gravidanza. Enterogermina deve essere usata durante la gravidanza solo se i potenziali benefici per la madre superano i potenziali rischi, compresi quelli per il feto. Allattamento Non sono disponibili dati relativi all’uso di Enterogermina durante l’allattamento relativamente alla composizione del latte materno e agli effetti sul bambino. Non è possibile trarre conclusioni sulla sicurezza dell’uso di Enterogermina durante l’allattamento. Enterogermina deve essere usata durante l’allattamento solo se i potenziali benefici per la madre superano i potenziali rischi, compresi quelli per il bambino allattato al seno. Fertilità Non sono disponibili dati sull’effetto di Enterogermina sulla fertilità umana.ConservazioneConservare a temperatura inferiore a 30°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Enterogermina.• se il medico le ha comunicato che il suo sistema immunitario può essere indebolito (riduzione delle difese naturali del corpo) (vedere paragrafo 4).• prima di dare Enterogermina a un neonato pretermine.Questo medicinale è solo per uso orale. Non iniettare o somministrare per altre vie. Un uso non corretto del medicinale ha provocato reazioni anafilattiche gravi come shock anafilattico.Nel corso di una terapia con antibiotici, assuma Enterogermina nell'intervallo fra l'una e l'altra somministrazione dell'antibiotico.Se osserva l'eventuale presenza di corpuscoli, ossia di minuscole particelle nei flaconcini di Enterogermina, ciò non significa che il medicinale sia alterato, ma si tratta soltanto di aggregati di spore di Bacillus clausii.InterazioniNon sono stati effettuati studi di interazione.Effetti indesideratiDurante il trattamento con questo medicinale sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati, classificati secondo la classificazione MedDRA per classe di organi e in base alle seguenti classi di frequenza: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100,<1/10); non comune (≥1/1.000,<1/100); raro (≥1/10.000,<1/1.000); molto raro <1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).Classificazione per sistemi e organiComuneNon comuneRaroMolto raroNon notaInfezioni ed infestazioni    Batteriemia, setticemia e sepsi (in pazienti immunocompromessi o gravemente malati) (vedere paragrafo 4.4)Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo    reazioni di ipersensibilità, compresi eruzione cutanea, orticaria e angioedemaSegnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioNon sono stati riportati casi di sovradosaggio.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariEnterogermina non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 16.27 EUR) - [Enterogermina 4 miliardi/5ml Sospensiore Orale 20 Flaconcini](https://www.farmaciamazziniroma.it/248-enterogermina-4-miliardi-5ml-sospensiore-orale-20-flaconcini.html): Enterogermina 4 miliardi / 5 ml sospensione orale Spore di Bacillus clausii poliantibiotico resistente – Uso orale Che cos’è e a che cosa serve Enterogermina è un medicinale costituito da una sospensione di 4 ceppi (SIN, O/C, T, N/R) di spore di Bacillus clausii, abitualmente presente nell'intestino, privo di capacità di causare malattie (privo di potere patogeno).Enterogermina si usa per:• Prevenzione e trattamento di disturbi intestinali come diarrea, dolori addominali, aria nell'intestino e delle carenze di vitamine correlati ad alterazione della flora batterica intestinale di diversa origine, come ad esempio quella causata da terapia antibiotica in corso,• trattamento dei disturbi gastrointestinali acuti e cronici nei lattanti correlati a intossicazioni, alterazioni della flora batterica intestinale che si manifestano con sintomi quali diarrea, dolori addominali, aria nell'intestino o carenze di vitamine.Note di educazione sanitariaLa flora batterica intestinale costituisce una vera e propria barriera difensiva nei confronti di batteri dannosi. Il suo equilibrio può essere danneggiato da infezioni intestinali, intossicazioni, disordini alimentari, alterazioni della dieta, uso di antibiotici. Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo un breve periodo di trattamento.Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento in assenza di diversa prescrizione medica. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Enterogermina• se è allergico alle spore di Bacillus clausii poliantibiotico resistente o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi Un flaconcino contiene il principio attivo: spore di Bacillus clausii poliantibiotico resistente (ceppi SIN, O/C, T, N/R) 4 miliardi. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti Flaconcini: Acqua depurata. Posologia Posologia Adulti: 1 flaconcino al giorno. Lattanti e bambini: 1 flaconcino al giorno. Modo di somministrazione Assumere il contenuto del flaconcino tal quale o diluendo in acqua o altre bevande (ad es. latte, the, aranciata). Questo medicinale è per esclusivo uso orale. Non iniettare né somministrare in nessun altro modo (vedere paragrafo 4.4). Gravidanza e allattamento Gravidanza Non sono disponibili dati relativi all’uso di Enterogermina in donne in gravidanza; pertanto non è possibile trarre conclusioni sulla sicurezza dell’uso di Enterogermina durante la gravidanza. Enterogermina deve essere usata durante la gravidanza solo se i potenziali benefici per la madre superano i potenziali rischi, compresi quelli per il feto. Allattamento Non sono disponibili dati relativi all’uso di Enterogermina durante l’allattamento relativamente alla composizione del latte materno e agli effetti sul bambino. Non è possibile trarre conclusioni sulla sicurezza dell’uso di Enterogermina durante l’allattamento. Enterogermina deve essere usata durante l’allattamento solo se i potenziali benefici per la madre superano i potenziali rischi, compresi quelli per il bambino allattato al seno. Fertilità Non sono disponibili dati sull’effetto di Enterogermina sulla fertilità umana. Conservazione Conservare a temperatura inferiore a 30°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Enterogermina.• se il medico le ha comunicato che il suo sistema immunitario può essere indebolito (riduzione delle difese naturali del corpo) (vedere paragrafo 4).• prima di dare Enterogermina a un neonato pretermine.Questo medicinale è solo per uso orale. Non iniettare o somministrare per altre vie. Un uso non corretto del medicinale ha provocato reazioni anafilattiche gravi come shock anafilattico.Nel corso di una terapia con antibiotici, assuma Enterogermina nell'intervallo fra l'una e l'altra somministrazione dell'antibiotico.Se osserva l'eventuale presenza di corpuscoli, ossia di minuscole particelle nei flaconcini di Enterogermina, ciò non significa che il medicinale sia alterato, ma si tratta soltanto di aggregati di spore di Bacillus clausii. Interazioni Non sono stati effettuati studi di interazione. Effetti indesiderati Durante il trattamento con questo medicinale sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati, classificati secondo la classificazione MedDRA per classe di organi e in base alle seguenti classi di frequenza: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100,<1/10); non comune (≥1/1.000,<1/100); raro (≥1/10.000,<1/1.000); molto raro <1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per sistemi e organi Comune Non comune Raro Molto raro Non nota Infezioni ed infestazioni         Batteriemia, setticemia e sepsi (in pazienti immunocompromessi o gravemente malati) (vedere paragrafo 4.4) Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo         reazioni di ipersensibilità, compresi eruzione cutanea, orticaria e angioedema Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Enterogermina non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 25.36 EUR) - [Tachifludec Polvere per Soluzione Orale Polvere per Soluzione orale 10 Bustine Gusto Limone](https://www.farmaciamazziniroma.it/249-tachifludec-polvere-per-soluzione-orale-polvere-per-soluzione-orale-10-bustine-gusto-limone.html): TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale gusto limone TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale gusto limone e miele Paracetamolo, acido ascorbico, fenilefrina cloridratoChe cos’è e a che cosa serveTACHIFLUDEC è un medicinale che contiene i principi attivi paracetamolo, acido ascorbico e fenilefrina cloridrato che si usa per il trattamento del dolore, della febbre e della congestione. TACHIFLUDEC è utilizzato per il trattamento a breve termine dei sintomi del raffreddore e dell’influenza, inclusi il dolore di entità lieve/moderata e la febbre, quando associati a congestione nasale. TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale è indicato per i pazienti adulti e bambini al di sopra di 12 anni. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda TACHIFLUDEC - se è allergico al paracetamolo, all'acido ascorbico, alla fenilefrina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se sta assumendo beta-bloccanti (utilizzati per il trattamento della pressione arteriosa alta o di malattie cardiache); - se sta assumendo antidepressivi triciclici (medicinali utilizzati per il trattamento della depressione); - se sta assumendo inibitori delle monoamino ossidasi (medicinali utilizzati per il trattamento della depressione) o li ha assunti nelle ultime due settimane; - se è affetto da asma bronchiale; - se è affetto da feocromocitoma (tumore delle ghiandole surrenali); - se è affetto da glaucoma (una patologia dell'occhio spesso associata all'aumento della pressione endoculare); - se sta assumendo altri medicinali simpaticomimetici (come decongestionanti, soppressori dell'appetito e psicostimolanti simili alle amfetamine); - se soffre di insufficienza epatica grave; - se ha problemi epatici o renali; - se soffre di diabete; - se ha una tiroide iperattiva (ipertiroidismo); - se ha la pressione alta o problemi al cuore o circolatori; - se ha un deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (una malattia ereditaria che porta ad un abbassamento nella conta dei globuli rossi); - se soffre di grave anemia emolitica (rottura anormale delle cellule del sangue). Non utilizzare il medicinale nei bambini sotto i 12 anni di età.Principi attiviOgni bustina contiene: principi attivi: paracetamolo 600 mg, acido ascorbico 40 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg). Eccipienti con effetti noti: TACHIFLUDEC gusto limone contiene: 1,817 g di saccarosio, 112,86 mg di sodio, 6,65 mg di glucosio. TACHIFLUDEC gusto limone e miele contiene: 1,892g di saccarosio, 135,79 mg di sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.Eccipienti- TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale gusto limone: saccarosio, acido citrico anidro, sodio citrato, amido di mais, sodio ciclamato, saccarina sodica, silice colloidale anidra, aroma limone, curcumina (E100), sciroppo di glucosio essiccato. - TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale gusto limone e miele: saccarosio, acido citrico anidro, sodio citrato, amido di mais, sodio ciclamato, saccarina sodica, aroma limone, aroma miele, caramello (E150), silice colloidale anidra.PosologiaPosologia Adulti e bambini al di sopra dei 12 anni: 1 bustina ogni 4-6 ore e fino ad un massimo di 3 bustine nelle 24 ore. Il medicinale non deve essere usato per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Popolazione pediatrica Bambini al di sotto dei 12 anni: TACHIFLUDEC gusto limone, limone e miele è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione Sciogliere il contenuto di 1 bustina in mezzo bicchiere di acqua molto calda e, a piacere, diluire con acqua fredda per raffreddare e dolcificare come si desidera.Gravidanza e allattamentoGRAVIDANZA Paracetamolo Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Studi epidemiologici in donne in gravidanza hanno mostrato che non ci sono controindicazioni nell’uso del paracetamolo quando usato nelle dosi consigliate, ma la somministrazione del preparato in gravidanza e nell’allattamento deve avvenire sotto il diretto controllo del medico. Fenilefrina I dati relativi all’uso della fenilefrina in gravidanza sono limitati. La vasocostrizione dei vasi uterini e la riduzione del flusso ematico a livello dell’utero associata all’uso di fenilefrina può dare luogo a ipossia fetale. L’uso della fenilefrina in gravidanza deve essere evitata poiché sono necessarie ulteriori informazioni. Acido Ascorbico Non ci sono dati controllati relativi all’uso in gravidanza. L’uso dell’acido ascorbico in gravidanza è raccomandato solo quando il beneficio supera il rischio. ALLATTAMENTO Paracetamolo Il paracetamolo è escreto nel latte materno ma in quantità clinicamente non significative. I dati disponibili pubblicati non controindicano il suo impiego durante l’allattamento. Fenilefrina Non sono disponibili dati relativi all’escrezione della fenilefrina nel latte materno né sono riportate informazioni relative agli effetti della fenilefrina sui bambini allattati con latte materno. In assenza di dati disponibili, l’uso della fenilefrina deve essere evitato durante l’allattamento. Acido Ascorbico L’acido ascorbico è escreto nel latte materno. Non sono noti gli effetti sui bambini allattati con latte materno. In sintesi, l’uso di TACHIFLUDEC non è raccomandato durante la gravidanza e l’allattamento. FERTILITÁ Non ci sono evidenze negli studi non-clinici che indicano effetti del paracetamolo sulla fertilità maschile e femminile alle dosi comunemente usate in clinica. Non è stato studiato l’effetto della fenilefrina sulla fertilità maschile e femminile. Ci sono sufficienti evidenze che indicano l’importanza dell’acido ascorbico a diversi livelli nel processo riproduttivo. Tuttavia, non sono disponibili dati definitivi nell’uomo sul potenziale clinico della vitamina C.ConservazioneConservare a temperatura inferiore a 25°C. Conservare nel contenitore originario per proteggere il medicinale dall’umidità e dalla luce.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere TACHIFLUDEC: - se sta assumendo altri medicinali (vedi anche "Altri medicinali e TACHIFLUDEC"); - se ha un ingrossamento della ghiandola prostatica; - se ha una malattia vascolare occlusiva (ostruzione delle arterie, es. sindrome di Raynaud); - se ha una riduzione della funzionalità renale (TACHIFLUDEC contiene sodio). Non usi TACHIFLUDEC per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Non bere alcolici durante il trattamento con TACHIFLUDEC. Se sta assumendo farmaci antinfiammatori, l'uso di TACHIFLUDEC è sconsigliato (vedi sezione 2 "Altri medicinali e TACHIFLUDEC"). Non assumere in associazione ad altri medicinali contenenti paracetamolo. Se il paracetamolo è assunto in dosi elevate, si possono verificare gravi reazioni avverse, tra cui una grave epatopatia ed alterazioni a carico dei reni e del sangue. Il paracetamolo può interferire con i test per la determinazione dei livelli di zuccheri nel sangue (in persone con diabete) e dei livelli di acidi urici (in persone con la gotta). L'acido ascorbico può interferire nella misurazione dei parametri sierici e urinari (es. urati, glucosio, bilirubina, emoglobina).Interazioni Paracetamolo L'effetto epatotossico del paracetamolo può essere potenziato dall'assunzione di altri farmaci attivi sul fegato come la zidovudina e l’isoniazide che possono produrre una inibizione del metabolismo del paracetamolo. La somministrazione di probenecid prima di paracetamolo diminuisce la clearance del paracetamolo e l’eliminazione urinaria del paracetamolo solfato e paracetamolo-glucoronide, e aumenta l’emivita del paracetamolo stesso. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Il paracetamolo aumenta l'emivita del cloramfenicolo. Il prodotto assunto in dosi elevate può potenziare l'effetto degli anticoagulanti cumarinici (warfarin). Metoclopramide e domperidone possono aumentare l’assorbimento del paracetamolo, mentre esso è ridotto o ritardato rispettivamente dalla colestiramina e dagli anticolinergici. Si deve prestare attenzione quando il paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina poiché l'assunzione concomitante è stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4). Fenilefrina La fenilefrina può antagonizzare l'effetto dei farmaci beta-bloccanti ed antiipertensivi (inclusi debrisochina, guanetidina, reserpina e metildopa) e può potenziare l'azione degli inibitori delle monoaminoossidasi (vedere paragrafo 4.3). L’uso contemporaneo della fenilefrina con gli antidepressivi triciclici o le amine simpatico mimetiche può aumentare il rischio di effetti di tipo cardiovascolare. La fenilefrina può interagire con la digossina e con glicosidi cardiaci aumentando il rischio di aritmia o infarto, e con gli alcaloidi (ergotammina e metilsergide) aumentando il rischio di ergotismo. Acido Ascorbico L’acido ascorbico può aumentare l’assorbimento del ferro e degli estrogeni. L’acido ascorbico è metabolizzato ad ossalato, e può potenzialmente causare nei pazienti di iperossaluria e calcoli renali attraverso la cristallizzazione dell’ossalato di calcio nei pazienti che tendono a formare calcoli di calcio. Interferenze con alcuni test di laboratorio La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). L’acido ascorbico può interferire nella misurazione dei parametri ematochimici e urinari (es. urati, glucosio, bilirubina, emoglobina).Effetti indesideratiDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondo la classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA. La frequenza è così definita: molto comune (≥1/10), comune (da ≥1/100 a (Price: 9.45 EUR) - [Tachifludec Polvere per Soluzione Orale Gusto Arancia Adulti Polvere 10 bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/250-tachifludec-polvere-per-soluzione-orale-gusto-arancia-adulti-polvere-10-bustine.html): TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale gusto arancia Paracetamolo, acido ascorbico, fenilefrina cloridratoChe cos’è e a che cosa serveTACHIFLUDEC è un medicinale che contiene i principi attivi paracetamolo, acido ascorbico e fenilefrina cloridrato che si usa per il trattamento del dolore, della febbre e della congestione. TACHIFLUDEC è utilizzato per il trattamento a breve termine dei sintomi del raffreddore e dell’influenza, inclusi il dolore di entità lieve/moderata e la febbre, quando associati a congestione nasale. TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale è indicato per i pazienti adulti e bambini al di sopra di 12 anni. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda TACHIFLUDEC: - se è allergico al paracetamolo, all’acido ascorbico, alla fenilefrina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se sta assumendo beta-bloccanti (utilizzati per il trattamento della pressione arteriosa alta o di malattie cardiache); - se sta assumendo antidepressivi triciclici (medicinali utilizzati per il trattamento della depressione); - se sta assumendo inibitori delle monoamino ossidasi (medicinali utilizzati per il trattamento della depressione) o li ha assunti nelle ultime due settimane; - se è affetto da asma bronchiale; - se è affetto da feocromocitoma (tumore delle ghiandole surrenali); - se è affetto da glaucoma (una patologia dell’occhio spesso associata all’aumento della pressione endoculare); - se sta assumendo altri medicinali simpaticomimetici (come decongestionanti, soppressori dell’appetito e psicostimolanti simili alle amfetamine); - se soffre di insufficienza epatica grave; - se ha problemi epatici o renali; - se soffre di diabete; - se ha una tiroide iperattiva (ipertiroidismo); - se ha la pressione alta o problemi al cuore o circolatori; - se ha un deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (una malattia ereditaria che porta ad un abbassamento nella conta dei globuli rossi); - se soffre di grave anemia emolitica (rottura anormale delle cellule del sangue). Non utilizzare il medicinale nei bambini sotto i 12 anni di età.Principi attiviOgni bustina contiene: principi attivi: paracetamolo 600 mg, acido ascorbico 40 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg). Eccipienti con effetti noti: 2 g di saccarosio; 135,82 mg di sodio; 33,25 mg di glucosio. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.EccipientiSaccarosio, acido citrico anidro, sodio citrato, amido di mais, sodio ciclamato, saccarina sodica, silice colloidale anidra, aroma arancia rossa, curcumina (E100), sciroppo di glucosio essiccato.PosologiaPosologia Adulti e bambini al di sopra dei 12 anni: 1 bustina ogni 4-6 ore e fino ad un massimo di 3 bustine nelle 24 ore. Il medicinale non deve essere usato per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Popolazione pediatrica Bambini al di sotto dei 12 anni: TACHIFLUDEC gusto arancia è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione Sciogliere il contenuto di una bustina in un bicchiere d’acqua calda o fredda e dolcificare a piacimento. Una volta sciolto il medicinale dà luogo ad una soluzione opalescente di colore giallo, priva di particelle estranee e dal sapore di arancia.Gravidanza e allattamentoGRAVIDANZA Paracetamolo Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Studi epidemiologici in donne in gravidanza hanno mostrato che non ci sono controindicazioni nell’uso del paracetamolo quando usato nelle dosi consigliate, ma la somministrazione del preparato in gravidanza e nell’allattamento deve avvenire sotto il diretto controllo del medico. Fenilefrina I dati relativi all’uso della fenilefrina in gravidanza sono limitati. La vasocostrizione dei vasi uterini e la riduzione del flusso ematico a livello dell’utero associata all’uso di fenilefrina può dare luogo a ipossia fetale. L’uso della fenilefrina in gravidanza deve essere evitata poiché sono necessarie ulteriori informazioni. Acido Ascorbico Non ci sono dati controllati relativi all’uso in gravidanza. L’uso dell’acido ascorbico in gravidanza è raccomandato solo quando il beneficio supera il rischio. ALLATTAMENTO Paracetamolo Il paracetamolo è escreto nel latte materno ma in quantità clinicamente non significative. I dati disponibili pubblicati non controindicano il suo impiego durante l’allattamento. Fenilefrina Non sono disponibili dati relativi all’escrezione della fenilefrina nel latte materno né sono riportate informazioni relative agli effetti della fenilefrina sui bambini allattati con latte materno. In assenza di dati disponibili, l’uso della fenilefrina deve essere evitato durante l’allattamento. Acido Ascorbico L’acido ascorbico è escreto nel latte materno. Non sono noti gli effetti sui bambini allattati con latte materno. In sintesi, l’uso di TACHIFLUDEC non è raccomandato durante la gravidanza e l’allattamento. FERTILITÀ Non ci sono evidenze negli studi non-clinici che indicano effetti del paracetamolo sulla fertilità maschile e femminile alle dosi comunemente usate in clinica. Non è stato studiato l’effetto della fenilefrina sulla fertilità maschile e femminile. Ci sono sufficienti evidenze che indicano l’importanza dell’acido ascorbico a diversi livelli nel processo riproduttivo. Tuttavia, non sono disponibili dati definitivi nell’uomo sul potenziale clinico della vitamina C.ConservazioneConservare a temperatura inferiore a 25°C. Conservare nel contenitore originario per proteggere il medicinale dall’umidità e dalla luce.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere TACHIFLUDEC: - se sta assumendo altri medicinali (vedi anche "Altri medicinali e TACHIFLUDEC"); - se ha un ingrossamento della ghiandola prostatica; - se ha una malattia vascolare occlusiva (ostruzione delle arterie, es. sindrome di Raynaud); - se ha una riduzione della funzionalità renale (TACHIFLUDEC contiene sodio). Non usi TACHIFLUDEC per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Non bere alcolici durante il trattamento con TACHIFLUDEC. Se sta assumendo farmaci antinfiammatori, l'uso di TACHIFLUDEC è sconsigliato (vedi sezione 2 "Altri medicinali e TACHIFLUDEC"). Non assumere in associazione ad altri medicinali contenenti paracetamolo. Se il paracetamolo è assunto in dosi elevate, si possono verificare gravi reazioni avverse, tra cui una grave epatopatia ed alterazioni a carico dei reni e del sangue. Il paracetamolo può interferire con i test per la determinazione dei livelli di zuccheri nel sangue (in persone con diabete) e dei livelli di acidi urici (in persone con la gotta). L'acido ascorbico può interferire nella misurazione dei parametri sierici e urinari (es. urati, glucosio, bilirubina, emoglobina).Interazioni Paracetamolo L'effetto epatotossico del paracetamolo può essere potenziato dall'assunzione di altri farmaci attivi sul fegato, come la zidovudina e l’isoniazide che possono produrre una inibizione del metabolismo del paracetamolo. La somministrazione di probenecid prima di paracetamolo diminuisce la clearance del paracetamolo e l’eliminazione urinaria del paracetamolo solfato e paracetamolo-glucoronide, e aumenta l’emivita del paracetamolo stesso. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Il paracetamolo aumenta l'emivita del cloramfenicolo. Il prodotto assunto in dosi elevate può potenziare l'effetto degli anticoagulanti cumarinici (warfarin). Metoclopramide e domperidone possono aumentare l’assorbimento del paracetamolo, mentre esso è ridotto o ritardato rispettivamente dalla colestiramina e dagli anticolinergici. Si deve prestare attenzione quando il paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina poiché l'assunzione concomitante è stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4). Fenilefrina La fenilefrina può antagonizzare l'effetto dei farmaci beta-bloccanti ed antiipertensivi (inclusi debrisochina, guanetidina, reserpina e metildopa) e può potenziare l'azione degli inibitori delle monoaminoossidasi (vedere paragrafo 4.3). L’uso contemporaneo della fenilefrina con gli antidepressivi triciclici o le amine simpatico mimetiche può aumentare il rischio di effetti di tipo cardiovascolare. La fenilefrina può interagire con la digossina e con glicosidi cardiaci aumentando il rischio di aritmia o infarto, e con gli alcaloidi (ergotammina e metilsergide) aumentando il rischio di ergotismo. Acido Ascorbico L’acido ascorbico può aumentare l’assorbimento del ferro e degli estrogeni. L’acido ascorbico è metabolizzato ad ossalato, e può potenzialmente causare nei pazienti di iperossaluria e calcoli renali attraverso la cristallizzazione dell’ossalato di calcio nei pazienti che tendono a formare calcoli di calcio. Interferenze con alcuni test di laboratorio La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). L’acido ascorbico può interferire nella misurazione dei parametri ematochimici e urinari (es. urati, glucosio, bilirubina, emoglobina).Effetti indesideratiDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondo la classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA. La frequenza è così definita: molto comune (≥1/10), comune (da ≥1/100 a (Price: 9.45 EUR) - [Ketoftil Collirio 0,5 mg/ml contro allergie oculari](https://www.farmaciamazziniroma.it/251-ketoftil-005-collirio-soluzione-flacone-da-10-ml.html): Ketoftil 0,5 mg/ml collirio, soluzione Ketotifene Che cos’è e a che cosa serve Ketoftil contiene il principio attivo ketotifene ed appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati antistaminici-antiallergici per uso oculare.Ketoftil viene usato per trattare infiammazioni acute e croniche di natura allergica (primaverili, atopiche ed altre) agli occhi quali:- congiuntivite- cheratocongiuntiviteSi rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Ketoftil- se è allergico al ketotifene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se è in gravidanza (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”). Principi attivi Ketoftil 0,5 mg/ml collirio, soluzione. 1 ml contengono 0,69 mg di ketotifene fumarato, pari a 0,5 mg di ketotifene. Ketoftil 0.5 mg/g gel oftalmico. 1 g contengono 0,69 mg di ketotifene fumarato, pari a 0,5 mg di ketotifene. Eccipiente con effetti noti Il flacone multidose e il gel oculare contengono benzalconio cloruro. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Ketoftil 0,5 mg/ml collirio, soluzione (flacone multidose): Sorbitolo, benzalconio cloruro, TS- Polisaccaride e acqua per preparazioni iniettabili. Ketoftil 0,5 mg/ml collirio, soluzione (contenitori monodose): TS-Polisaccaride, sorbitolo e acqua per preparazioni iniettabili. Ketoftil 0,5 mg/g gel oftalmico: Idrossietilcellulosa, sorbitolo, benzalconio cloruro e acqua per preparazioni iniettabili. Posologia Ketoftil 0,5 mg/ml collirio, soluzione: 1 goccia nel sacco congiuntivale 2 o più volte al dì, secondo prescrizione medica. Ketoftil 0,5 mg/g gel oftalmico: 1 goccia nel sacco congiuntivale 2 volte al dì. Gravidanza e allattamento Gravidanza: Non sono disponibili dati sull’uso di ketotifene in gravidanza. Studi su animali con dosi orali tossiche hanno mostrato un incremento della mortalità pre- e postnatale, ma non hanno evidenziato effetti teratogeni. I livelli sistemici di ketotifene dopo l’applicazione oftalmica sono molto più bassi di quelli raggiunti dopo somministrazione orale. Si dovrebbe comunque usare cautela nel prescrivere questo medicinale a donne in gravidanza. Allattamento: Anche se i dati di studi su animali dopo somministrazione orale dimostrano l’escrezione del principio attivo nel latte materno, è improbabile che la somministrazione topica nella donna possa produrre quantità di principio attivo rilevabili nel latte materno. Ketoftil può essere usato durante l’allattamento. Fertilità: Non sono disponibili dati relativi agli effetti del ketotifene fumarato sulla fertilità negli esseri umani. Conservazione Nessuna. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Ketoftil.Questo medicinale può causare, al momento dell'applicazione, un leggero e temporaneo senso di bruciore. Interazioni Se Ketoftil viene utilizzato in concomitanza con altri medicamenti oculari, è necessario far intercorrere almeno 5 minuti tra un’applicazione e l’altra. La somministrazione orale di ketotifene può potenziare gli effetti dei medicinali depressivi sul SNC, degli antistaminici e dell’alcool. Anche se questi fenomeni non sono stati osservati con Ketoftil, la possibilità di tali effetti non può essere esclusa. Effetti indesiderati Le reazioni avverse provenienti da studi clinici (tabella 1) sono elencate in base alla classificazione MedDRA per sistemi e organi. All’interno di ogni classe per sistemi e organi, le reazioni avverse sono riportate in ordine di frequenza, con le reazioni più frequenti per prime. All’interno di ogni gruppo di frequenza, le reazioni avverse sono riportate in ordine decrescente per gravità. In aggiunta, la corrispondente categoria di frequenza per ogni reazione avversa è basata sulla seguente convenzione (CIOMS III): Molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥ 1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Reazioni avverse. Disturbi del sistema immunitario. Non comune: ipersensibilità. Patologie del sistema nervoso. Non comune: mal di testa. Patologie dell’occhio. Comune: irritazione oculare, dolore oculare, cheratite puntata, erosione puntata dell’epitelio corneale; Non comune: visione offuscata, (durante l’instillazione), occhio secco, disturbi palpebrali, congiuntiviti, fotofobia, emorragia congiuntivale. Patologie gastrointestinali. Non comune: secchezza della bocca. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: rash, eczema, orticaria. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comune: sonnolenza. Reazioni avverse dall’esperienza post-marketing (frequenza non nota) Sono state osservate anche le seguenti reazioni avverse post-marketing: • reazioni di ipersensibilità incluse reazioni allergiche locali (in prevalenza dermatiti da contatto, gonfiore della zona oculare, prurito palpebrale ed edema) • reazioni allergiche sistemiche con inclusi gonfiore/edema facciale (in alcuni casi associate a dermatiti da contatto) • riacutizzazioni di condizioni allergiche pre-esistenti quali asma ed eczema. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Ketoftil multidose Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. L’assunzione orale di questo medicinale non è raccomandata. L'ingestione per via orale del contenuto del flacone multidose da 10 ml o del tubo è equivalente a 5 mg di ketotifene (la dose giornaliera raccomandata per i bambini al di sopra dei 3 anni è di 2 mg). I risultati clinici non hanno indicato segni o sintomi gravi dopo l’ingestione di una dose fino a 20 mg di ketotifene. Ketoftil monodose Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. L’assunzione orale del contenuto del contenitore monodose è equivalente a 0,25 mg di ketotifene (la dose giornaliera raccomandata per i bambini al di sopra dei 3 anni è di 2 mg). I risultati clinici non hanno indicato segni o sintomi gravi dopo l’ingestione di una dose fino a 20 mg di ketotifene. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari In soggetti sensibili, Ketoftil, all'inizio del trattamento, potrebbe attenuare la capacità di reazione. Se il paziente avverte visione offuscata o sonnolenza a seguito della somministrazione di questo medicinale, non deve guidare veicoli o utilizzare macchinari. (Price: 15.09 EUR) - [Froben Tosse Secca 1,7 mg/5ml Sciroppo Flacone 125 ml con misurino](https://www.farmaciamazziniroma.it/252-froben-tosse-secca-17-mg-5ml-sciroppo-flacone-125-ml-con-misurino.html): FROBEN TOSSE SECCA 1,7 mg/5 ml sciroppo butamirato citratomedicinale equivalente Che cos’è e a che cosa serve Questo medicinale contiene il principio attivo butamirato che riduce lo stimolo sulla tosse.FROBEN TOSSE SECCA è indicato nel trattamento sedativo della tosse.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni oppure se la tosse continua per più di 7 giorni e ha febbre, difficoltà a respirare o dolore al torace. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda FROBEN TOSSE SECCA:– se è allergico al butamirato, a sostanze simili al butamirato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);– se il paziente è un bambino di età inferiore ai 6 anni;– se è nei primi 3 mesi di gravidanza. Principi attivi Sciroppo: 100 ml di sciroppo contengono: principio attivo: 34,5 mg di butamirato citrato (equivalnti a 21,3 mg di butamirato). Eccipienti con effetti noti: glicerolo; sorbitolo al 70%; metile p-idrossibenzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Sciroppo: Acido citrico; glicerolo; sorbitolo al 70%; vanillina; metile p-idrossibenzoato; acqua depurata. Posologia Sciroppo: Bambini tra i 6 e i 12 anni: 10 ml ogni 8-6 ore. Adulti: 15 ml ogni 8-6 ore. Lavare ed asciugare il misurino graduato dopo ogni utilizzo e dopo l’uso tra pazienti diversi. Non superare le dosi consigliate. L'uso prolungato di sedativi della tosse non è giustificato. Il trattamento deve essere limitato al periodo sintomatico. Se la tosse persiste per più di 7 giorni, in presenza di febbre, dispnea o dolore toracico, deve essere consultato il medico. Gravidanza e allattamento La sicurezza d’uso durante la gravidanza e l’allattamento non è stata valutata in studi specifici. Gravidanza: L’uso di FROBEN TOSSE SECCA deve essere evitato durante i primi tre mesi di gravidanza. Durante il resto della gravidanza FROBEN TOSSE SECCA deve essere utilizzato solo se è strettamente necessario. Allattamento: Non è noto se il principio attivo e/o uno dei suoi metaboliti siano escreti nel latte materno. Per ragioni di sicurezza, come regola generale, prima di assumere FROBEN TOSSE SECCA durante l’allattamento si devono valutare attentamente i rischi e i benefici. Conservazione Nessuna particolare precauzione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere FROBEN TOSSE SECCA. Prenda questo medicinale solo se necessario e consulti il medico se soffre di gravi problemi ai reni (grave insufficienza renale) o al fegato (grave insufficienza epatica).Non prenda contemporaneamente medicinali che facilitano l'eliminazione del muco (espettoranti) (vedere paragrafo Altri medicinali e FROBEN TOSSE SECCA).BambiniQuesto medicinale non deve essere somministrato nei bambini di età inferiore ai 6 anni. Interazioni Non sono stati condotti studi specifici sulle interazioni. L’uso concomitante con espettoranti deve essere evitato (vedere paragrafo 4.4). Effetti indesiderati Le reazioni avverse sono elencate di seguito, in base alla classificazione per sistemi organi e frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥ 1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); rara (≥ 1/10.000; < 1/1.000); molto rara (< 1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse sono riportate in ordine decrescente di gravità. Patologie del sistema nervoso. Raro: sonnolenza, vertigini. Patologie gastrointestinali. Raro: nausea, diarrea. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Raro: orticaria. Patologie del sistema immunitario. Non nota: reazioni di ipersensibiltà. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Raro: anoressia. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Un sovradosaggio di FROBEN TOSSE SECCA può provocare i seguenti sintomi: sonnolenza, nausea, vomito, diarrea, vertigine ed ipotensione. Occorre porre in atto le usuali misure di emergenza: lavanda gastrica, somministrazione di carbone attivo, monitoraggio e mantenimento delle funzioni vitali, se necessario. Non è noto un antidoto specifico. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari FROBEN TOSSE SECCA in rari casi può causare sonnolenza. Può avere una minima influenza sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Pertanto si deve prestare attenzione durante la guida o durante lo svolgimento di altre attività che richiedono attenzione (per es. macchine operatrici). (Price: 9.27 EUR) - [Froben Raffreddore 0,05% Spray Nasale Flacone da 15ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/253-froben-raffreddore-005-spray-nasale-flacone-da-15ml.html): Froben Raffreddore, un medicinale per uso nasale, determina un prolungato sollievo dall'ostruzione nasale, in caso di raffreddore, in quanto agisce restringendo i vasi sanguigni della mucosa del naso (decongestionante nasale).Froben Raffreddore è indicato per adulti e bambini con più di 12 anni di età.Si rivolga al medico se non si sente meglio dopo 4 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Froben Raffreddore se è allergico al principio attivo (ossimetazolina) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); se sta assumendo o ha assunto nelle ultime 2 settimane farmaci contro la depressione (antidepressivi), come ad esempio gli inibitori delle monoamminossidasi (IMAO); se soffre di ingrossamento della prostata (ipertrofia prostatica); se soffre di malattie del cuore o pressione del sangue molto alta (ipertensione arteriosa grave); se soffre di malattie agli occhi con pressione alta dell'occhio con possibili problemi alla vista (glaucoma); ha alti livelli di ormoni della tiroide (ipertiroidismo); ha un'infiammazione o lesione della mucosa della bocca o della pelle intorno alle narici. Non dia questo medicinale al suo bambino, se ha un'età inferiore ai 12 anni. Principi attivi 100 ml di prodotto contengono: Principio attivo: ossimetazolina cloridrato 50 mg. Uno spruzzo corrisponde a 0,1 ml di soluzione e contiene 0,05 mg di ossimetazolina. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Sorbitolo, potassio diidrogeno fosfato, sodio fosfato dibasico dodecaidrato, clorexidina diacetato, acqua depurata. Posologia Posologia Adulti e bambini oltre i dodici anni Uno spruzzo per narice ogni 6 - 12 ore, se necessario. Non superare i 4 giorni di trattamento salvo diversa indicazione del medico. Non superare le dosi consigliate. Modo di somministrazione Per l’uso togliere il cappuccio di plastica, introdurre l’estremità del flacone nella narice e premere con moto rapido e deciso, respirando profondamente con il naso. Gravidanza e allattamento Non ci sono studi clinici adeguati e controllati su donne in gravidanza o in allattamento per l’ossimetazolina. Questo medicinale non deve essere usato durante la gravidanza o l'allattamento a meno che il potenziale beneficio del trattamento per la madre sia maggiore dei possibili rischi per il feto in via di sviluppo o l'allattamento infantile. Non è noto se l’ossimetazolina e i suoi metaboliti vengano escreti nel latte umano. Conservazione Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Non refrigerare. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Froben Raffreddore se: ha 65 anni o più perché potrebbe avere difficoltà ad urinare (ritenzione urinaria); soffre o ha sofferto in passato di malattie del cuore e della circolazione, ad esempio arterie coronarie e pressione del sangue alta (ipertensione); Se ha malattie della tiroide, diabete, o difficoltà nella minzione per ingrossamento della prostata non dovrebbe assumere Froben Raffreddore, salvo diversa indicazione del medico. L'uso di Froben Raffreddore può dare fastidi temporanei come bruciore, pizzicore, starnuti o aumentata secrezione nasale.L'uso prolungato o frequente di Froben Raffreddore può risultare dannoso in quanto può alterare la normale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali, portando a: sensazione di bruciore o secchezza del naso (fenomeni di sensibilizzazione); peggioramento dei sintomi della congestione dopo la sospensione (effetto rebound); una riduzione dell'efficacia o della durata dell'effetto del medicinale (assuefazione); dipendenza al farmaco: in tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico che istituirà un'idonea terapia Per evitare il verificarsi delle condizioni sopra elencate, non superi le dosi e la durata del trattamento consigliate (vedere paragrafo 3).Se i sintomi persistono o peggiorano, o compaiono nuovi sintomi, interrompa l'utilizzo e consulti un medico.Se non nota alcun miglioramento nei primi 4 giorni con il medicinale Froben Raffreddore, si rivolga al medico.Non usi il medicinale per bocca. Questo medicinale può essere dannoso se viene ingerito per sbaglio o se lo prende per un lungo periodo ad alte dosi.Eviti il contatto del liquido con gli occhi.Attenzione per chi svolge attività sportive: il prodotto contiene sostanze vietate per doping. E' vietata un'assunzione diversa, per schema posologico e per via di somministrazione, da quelle riportate.Bambini ed adolescentiNon deve dare Froben Raffreddore al suo bambino, se è di età inferiore ai 12 anni.Froben Raffreddore può avere uno spiccato effetto sedativo se ingerito accidentalmente. Interazioni Non somministrare durante e nelle due settimane successive a terapia con farmaci antidepressivi. L’ossimetazolina esercita le sue proprietà vasocostrittrici stimolando i recettori adrenergici e favorendo il rilascio di noradrenalina dai siti di stoccaggio neuronali. Gli inibitori delle monoamminossidasi (IMAO), ostacolano il metabolismo delle ammine simpaticomimetiche aumentando la disponibilità di noradrenalina rilasciabile nel sistema nervoso, possono potenziare l'effetto pressorio dell’ossimetazolina. In letteratura medica sono stati riportati casi di crisi ipertensive acute dovuti all’uso concomitante di IMAO e amine simpaticomimetiche. L’ossimetazolina potrebbe ridurre l’efficacia dei farmaci beta-bloccanti, metil dopa o altri farmaci antiipertensivi. Potrebbero verificarsi fenomeni di ipertensione e di aritmie quando gli antidepressivi triciclici vengono somministrati con farmaci simpaticomimetici come l’ossimetazolina. Può verificarsi un aumento della tossicità cardiovascolare quando i farmaci simpaticomimetici vengono somministrati in concomitanza di farmaci antiparchinsoniani come le bromocriptine. Effetti indesiderati Di seguito vengono riportate le reazioni avverse identificate durante l’esperienza post marketing con ossimetazolina, suddivise in base all’incidenza delle segnalazioni spontanee e secondo le categorie di frequenza che utilizzano la seguente convenzione: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100, <1/10); Non comune (≥1/1.000, <1/100); Raro (≥1/10.000, <1/1.000); Molto raro (<1/10.000); Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per sistemi e organi Raro (≥1/10.000 a <1/1000) Molto raro (<1/10.000) Patologie dell’occhio Irritazione degli occhi Fastidio o rossore   Patologie cardiache   Tachicardia Palpitazioni Innalzamento della pressione arteriosa Bradicardia riflessa. Patologie del sistema nervoso centrale   Insonnia Nervosismo Tremore Ansia Agitazione Irritabilità Cefalea. Patologie gastrointestinali   Nausea Patologie renali e urinarie   Disturbi della minzione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche   Epistassi Fastidio nasale Irritazione della gola Starnuti Il medicinale può determinare localmente fenomeni di sensibilizzazione e congestione delle mucose di rimbalzo. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Sovradosaggio In caso di sovradosaggio, in seguito ad un uso eccessivo, possono comparire alternati periodi di stimolazione e depressione del sistema cardiopolmonare e del sistema nervoso centrale causando sintomi quali, ma non limitati a: ipertensione arteriosa, tachicardia, fotofobia, cefalea intensa, oppressione toracica e, nei bambini, ipotermia e grave depressione del sistema nervoso centrale con spiccata sedazione, che richiedono l’adozione di adeguate misure d’emergenza. L'ingestione orale, in particolare nei bambini, può causare sintomi come nausea, vomito, letargia, tachicardia, diminuzione della respirazione, bradicardia, ipotensione, ipertensione, sedazione, sonnolenza, midriasi, stupore, ipotermia, salivazione, coma. Si possono osservare irritazione locale e congestione delle mucose di rimbalzo. Trattamento Il trattamento deve essere solo sintomatico. Nei casi più seri è richiesta intubazione e respirazione artificiale. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non è noto alcun effetto sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 10.41 EUR) - [Froben Tosse Grassa 4 mg/5 ml Sciroppo Flacone da 250ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/254-froben-tosse-grassa-4-mg-5-ml-sciroppo-flacone-da-250ml.html): Froben Tosse Grassa 4 mg/5 ml sciroppo Bromexina cloridrato Medicinale equivalenteChe cos’è e a che cosa serveFroben Tosse Grassa contiene il principio attivo bromexina. La bromexina è una sostanza in grado di fluidificare il muco che ristagna nelle vie respiratorie. Ciò favorisce l'espulsione del muco dalle vie respiratorie e di conseguenza rende più agevole la respirazione. Froben Tosse Grassa è quindi indicato nel trattamento sintomatico della tosse grassa e nei disturbi della secrezione durante malattie respiratorie acute e croniche (come le bronchiti).Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda/somministri Froben Tosse Grassa - se è allergico alla bromexina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) - se sta allattando al seno (vedere paragrafo 2 "Gravidanza, allattamento e fertilità") - se la persona che deve prendere il medicinale è un bambino di età inferiore ai 2 anni.Principi attivi5 ml di sciroppo contengono: Principio attivo: bromexina cloridrato 4 mg (equivalente a bromexina 3,65 mg). Eccipienti con effetti noti: acido benzoico, sorbitolo e etanolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiAcido tartarico, acido benzoico, carbossimetilcellulosa sodica, glicerolo, sorbitolo liquido, etanolo (96%), aroma tutti frutti, sodio idrossido, acqua depurata.Posologia Posologia Si consigliano i seguenti dosaggi salvo diversa prescrizione medica: Adulti: 1-2 cucchiaini da tè (5-10 ml) 3 volte al giorno (=24 mg die) Negli adulti, all’inizio del trattamento, può essere necessario aumentare la dose totale giornaliera fino a 48 mg (60 ml) divisa in tre volte. Popolazione pediatrica Bambini di età superiore ai 2 anni: ½ -1 cucchiaino da tè (2,5 - 5 ml) 3 volte al giorno (= 12 mg die) Si consiglia l’assunzione del farmaco dopo i pasti. Lo sciroppo è somministrabile a diabetici e bambini sopra i 2 anni, non contiene fruttosio né saccarosio. Non superare le dosi consigliate.Gravidanza e allattamentoGravidanza Vi sono dati limitati sull’uso della bromexina nelle donne in gravidanza. Studi sugli animali non indicano effetti nocivi diretti o indiretti con riguardo alla tossicità riproduttiva. Come misura precauzionale, è preferibile evitare l’uso di Froben Tosse Grassa durante la gravidanza. Allattamento Non è noto se la bromexina e i suoi metaboliti passino nel latte umano. I dati di farmacodinamica e tossicologia disponibili sugli animali hanno mostrato l’escrezione della bromexina e dei suoi metaboliti nel latte materno. Un rischio per i bambini allattati al seno non può essere escluso. Froben tosse grassa non deve essere usato durante l’allattamento. Fertilità Non sono stati condotti studi volti ad indagare gli effetti sulla fertilità umana. Basandosi sull’esperienza preclinica non vi sono indicazioni di possibili effetti sulla fertilità a seguito dell’uso della bromexina.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Froben Tosse Grassa: - se soffre di una malattia delle vie respiratorie che insorge e peggiora in un periodo di tempo relativamente breve (condizioni respiratorie acute). Consulti il medico se i sintomi non migliorano o peggiorano nel corso della terapia; - se è in gravidanza (vedere paragrafo 2 "Gravidanza, allattamento e fertilità"); - se soffre di lesioni dello stomaco o dell'intestino (ulcera). Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi associate alla somministrazione di bromexina. Se manifesta un rash cutaneo (comprese lesioni di membrane mucose come bocca, gola, naso, occhi, genitali), smetta di prendere Froben Tosse Grassa e si rivolga immediatamente al medico. Tali reazioni potrebbero essere sintomi di gravi malattie della pelle caratterizzate da desquamazione della pelle e da grave reazione tossica della pelle (sindrome di Stevens-Johnson e Necrolisi Epidermica Tossica). La maggior parte di queste potrebbero essere dovute a gravi malattie già presenti o all'uso contemporaneo di altri farmaci. Inoltre nella fase iniziale della sindrome di Stevens-Johnson o della necrolisi epidermica tossica (NET), potreste avvertire dei sintomi non specifici simili a quelli dell'influenza, come per esempio febbre, brividi, naso che cola (rinite), tosse e mal di gola. A causa di questi sintomi fuorvianti è possibile che intraprenda un trattamento sintomatico con una terapia per la tosse e il raffreddore. Il trattamento con Froben Tosse Grassa comporta un aumento della secrezione bronchiale (questo favorisce l'espettorazione). Prenda/somministri questo medicinale per brevi periodi. Bambini Non dia questo medicinale a bambini di età inferiore ai 2 anni. I mucolitici, come Froben Tosse Grassa, possono causare ostruzione dei bronchi a causa delle caratteristiche fisiologiche dei bambini in questa fascia d'età.InterazioniNon sono state riportate interazioni clinicamente rilevanti con altri medicinali.Effetti indesideratiLe frequenze sono definite secondo la seguente convenzione: Molto comune: ≥ 1/10 Comune: ≥ 1/100, < 1/10 Non comune: ≥ 1/1.000, < 1/100 Raro: ≥ 1/10.000, < 1/1.000 Molto raro: < 1/10.000 Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Disturbi del sistema immunitario Raro: reazioni di ipersensibilità Non nota: reazioni anafilattiche, tra cui shock anafilattico, angioedema e prurito. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non nota: broncospasmo, ostruzione bronchiale Patologie gastrointestinali: Non comune: nausea, vomito, diarrea e dolore addominale superiore Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro: rash, orticaria Non nota: reazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di Steven Johnson/necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioFino ad ora, nell’uomo non sono mai stati riportati sintomi specifici di sovradosaggio. Nei casi riportati di sovradosaggio accidentale e/o di errori di assunzione del farmaco, i sintomi osservati corrispondono ai noti effetti collaterali di Froben Tosse Grassa ai dosaggi raccomandati; può essere necessario un trattamento sintomatico.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariLa bromexina cloridrato non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 11.91 EUR) - [Froben Gola 0,25% Collutorio Flacone da 160ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/255-froben-gola-025-collutorio-flacone-da-160ml.html): FROBEN GOLA 250mg/100ml Collutorio FROBEN GOLA 250mg/100ml Spray per mucosa orale FlurbiprofeneChe cos’è e a che cosa serveFROBEN GOLA contiene flurbiprofene ed appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati farmaci antiinfiammatori non-steroidei (FANS), utilizzati per alleviare il dolore, l'arrossamento, il calore ed il gonfiore dovuti all'infiammazione. FROBEN GOLA è utilizzato per ridurre il bruciore, l'arrossamento, il dolore e l'infiammazione della bocca e della gola, dovuti ad esempio a: • gengiviti; • stomatiti; • faringiti; • interventi ai denti (terapie odontoiatriche). Si rivolga al medico se non si sente meglio o si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi FROBEN GOLA • se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • se ha avuto asma, orticaria o qualsiasi altra reazione allergica dopo l'assunzione di acido acetilsalicilico noto come aspirina o altri FANS; • se ha un'ulcera peptica (ulcera allo stomaco o al duodeno) o il morbo di Crohn, soffre o ha sofferto di colite ulcerosa, ha avuto due o più episodi di ulcera o sanguinamento dello stomaco o dell'intestino, ha avuto anche un solo episodio di sanguinamento o perforazione dello stomaco e/o dell'intestino dovuti a FANS; • se ha gravi problemi al cuore, ai reni o al fegato; • negli ultimi tre mesi di gravidanza.Principi attivi• FROBEN GOLA 250mg/100ml Collutorio 100 ml di soluzione contengono: Principio attivo: Flurbiprofene 0,25 g Eccipienti con effetto noto: Etanolo, blu patent V(E131). • FROBEN GOLA 250mg/100ml Spray per mucosa orale 100 ml di soluzione contengono: Principio attivo: Flurbiprofene 0,25 g Eccipienti con effetto noto: Etanolo, blu patent V(E131). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1EccipientiAcqua depurata, alcool, blu patent VE 131, glicerolo, menta essenza, olio di ricino idrogenato 40-poliossietilenato, potassio bicarbonato, sodio saccarinato, sorbitolo.PosologiaGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Si raccomanda l’utilizzo di questo medicinale per un massimo di tre giorni. Posologia: • COLLUTORIO La dose raccomandata è di due o tre risciacqui o gargarismi al giorno con 10 ml di collutorio. Può essere diluito in acqua • SPRAY PER MUCOSA ORALE La dose raccomandata è di 2 spruzzi 3 volte al giorno indirizzati direttamente sulla parte interessata. Popolazione pediatrica Non sono disponibili dati adeguati sulla popolazione pediatrica; pertanto l’utilizzo del medicinale non è raccomandato.Gravidanza e allattamentoFertilità L’uso di FROBEN GOLA può influire negativamente sulla fertilità e non è raccomandato in donne che stanno tentando di concepire. In donne che hanno difficoltà a concepire o che si stanno sottoponendo ad indagini sulla fertilità, deve essere presa in considerazione l’interruzione dell’assunzione di FROBEN GOLA. Gravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e post-impianto e della mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se flurbiprofene è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: • Tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • Disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios. La madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • Possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; • Inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente il flurbiprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento Nei pochi studi fino ad ora disponibili, i FANS possono comparire nel latte materno in concentrazioni molto basse. Se possibile, i FANS devono essere evitati durante l’allattamento. Vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego, per quanto riguarda la fertilità nelle donne.ConservazioneCollutorio: questo medicinale non deve essere conservato a temperatura superiore ai 25 C. Spray per mucosa orale: questo medicinale non deve essere conservato a temperatura superiore ai 25 C; tenere il flacone nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico prima di prendere FROBEN GOLA se: • è anziano, poiché ha una maggiore probabilità di sviluppare reazioni avverse a questo medicinale; • è in gravidanza o ha intenzione di intraprendere una gravidanza, o sta allattando; • ha problemi al fegato o ai reni; • ha problemi al cuore o ai vasi sanguigni, poiché i medicinali come FROBEN GOLA possono essere associati ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco (infarto del miocardio) o ictus. Il rischio di avere effetti indesiderati aumenta con dosi elevate e trattamenti prolungati; non ecceda con la dose di FROBEN GOLA e non lo prenda per lunghi periodi. Informi il medico se ha problemi al cuore, precedenti di ictus o pensa di poter essere a rischio per queste condizioni (per esempio se ha pressione del sangue alta, diabete o colesterolo elevato o fuma); • ha avuto un'ulcera peptica (ulcera allo stomaco o al duodeno) o altre malattie allo stomaco o dell'intestino; • ha l'asma; • soffre di lupus eritematoso sistemico (LES, conosciuto come lupus) o di connettivite mista, malattie che colpiscono il tessuto connettivo causando dolori alle articolazioni o ai muscoli, alterazioni della cute e problemi ad altri organi; • è in uno stato di disidratazione poiché ha una maggiore probabilità di avere problemi ai reni; • ha un'infezione - fare riferimento al paragrafo "Infezioni" di seguito. FACCIA ATTENZIONE, poiché durante il trattamento con tutti i farmaci contro il dolore e l'infiammazione (FANS): • in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso, anche in pazienti senza precedenti problemi gravi allo stomaco o all'intestino (gastrointestinali), sono stati riportati sanguinamenti, ulcerazione o perforazione dello stomaco o dell'intestino, che possono essere mortali. Il rischio di ulcerazione o sanguinamenti può aumentare se assume contemporaneamente medicinali come corticosteroidi orali, anticoagulanti, antiaggreganti e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (vedere "Altri medicinali e FROBEN GOLA"); • anche se molto raramente, sono state riportate gravi reazioni della pelle, alcune delle quali mortali, che si manifestano con arrossamento, formazione di bolle ed esfoliazione (ad esempio dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica). Nelle prime fasi della terapia, i pazienti sembrano essere a più alto rischio: tali reazioni si verificano nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento; • può verificarsi un peggioramento delle infezioni come, ad esempio, la comparsa di fascite necrotizzante che si manifesta con febbre, brividi, debolezza, sudorazione, diarrea, vomito, arrossamento, dolore, gonfiore, lividi in una zona del corpo dovuta a necrosi tissutale (morte delle cellule dei tessuti); • può verificarsi mal di testa se utilizzati per periodi prolungati; in tal caso, non aumenti la dose di FROBEN GOLA per alleviare il dolore; • l'uso contemporaneo di alcool può aumentare il rischio di effetti indesiderati che interessano lo stomaco e l'intestino o il sistema nervoso. SOSPENDA il trattamento e contatti il medico se: • nota qualsiasi sintomo a carico dello stomaco e dell'intestino (gastrointestinale), soprattutto se si tratta di sanguinamenti; • compare un'eruzione cutanea, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di reazione allergica (esempio arrossamento, prurito, gonfiore del viso e della gola, brusco abbassamento della pressione). Infezioni I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) possono nascondere segni di infezioni come febbre e dolore. Ciò può ritardare il trattamento appropriato dell'infezione, il che, a sua volta, può comportare un aumento del rischio di complicanze. Se assume questo medicinale nel corso di un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico o al farmacista. Gli effetti sopra riportati sono stati segnalati in particolare dopo la somministrazione di formulazioni a base di flurbiprofene ad uso sistemico.InterazioniAttenzione deve essere prestata in pazienti trattati con uno qualsiasi dei medicinali di seguito riportati, poichè in alcuni pazienti sono state riportate interazioni. Diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell’angiotensina II: i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. I diuretici possono anche aumentare il rischio di nefrotossicità dei FANS. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare ad un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Flurbiprofene in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante e successivamente su base periodica. Sali di Litio: diminuzione di eliminazione di litio. Metotrexato: si consiglia cautela in caso di somministrazione concomitante di flurbiprofene e metotrexato poichè i FANS possono aumentare i livelli di metotrexato e quindi i suoi effetti tossici). Anticoagulanti, come il warfarin: aumento dell’effetto anticoagulante. Agenti-anti aggreganti: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Aspirina: come con altri medicinali contenenti FANS, la somministrazione concomitante di flurbiprofene e aspirina non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare l’insufficienza cardiaca, ridurre il grado di filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci. Ciclosporine: aumento del rischio di nefrotossicità con i FANS. Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcera gastrointestinale o di emorragia con FANS. Inibitori della Cox-2 e altri FANS: l’uso concomitante di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evitata a causa di potenziali effetti additivi. Mifepristone: i FANS non devono essere assunti per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone poichè i FANS possono ridurre gli effetti del mifepristone. Antibiotici Chinoloni: risultati di studi condotti sugli animali suggeriscono che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associato all’uso degli antibiotici chinoloni. I pazienti che assumono FANS e Chinoloni possono avere un aumento del rischio di sviluppare convulsioni. Tacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicità in caso di cosomministrazione con FANS. Zidovudine: aumento del rischio di tossicità ematica in caso di cosomministrazione con FANS. C’è evidenza di un aumento del rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emofiliaci affetti da HIV in contemporaneo trattamento con Zidovudine e altri FANS. Le interazioni sopra riportate sono state segnalate in particolare dopo la somministrazione di formulazioni a base di Flurbiprofene ad uso sistemico. Alle dosi consigliate di FROBEN GOLA non sono state segnalate interazioni con altri medicinali o di altro genere. Informare comunque il medico in caso di assunzione di altri medicamenti.Effetti indesideratiLe seguenti reazioni avverse, segnalate in particolare dopo la somministrazione di formulazioni ad uso sistemico, sono riportate secondo la classificazione MedDRA. I raggruppamenti di frequenza sono classificati in accordo alla seguente convenzione: molto comune (≥ 1/10), Comune (≥1/100 to (Price: 12.27 EUR) - [Froben Gola 0,25% Spray per Mucosa Orale Flacone da 15ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/256-froben-gola-025-spray-per-mucosa-orale-flacone-da-15ml.html): FROBEN GOLA 250mg/100ml Collutorio FROBEN GOLA 250mg/100ml Spray per mucosa orale FlurbiprofeneChe cos’è e a che cosa serveFROBEN GOLA contiene flurbiprofene ed appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati farmaci antiinfiammatori non-steroidei (FANS), utilizzati per alleviare il dolore, l'arrossamento, il calore ed il gonfiore dovuti all'infiammazione. FROBEN GOLA è utilizzato per ridurre il bruciore, l'arrossamento, il dolore e l'infiammazione della bocca e della gola, dovuti ad esempio a: • gengiviti; • stomatiti; • faringiti; • interventi ai denti (terapie odontoiatriche). Si rivolga al medico se non si sente meglio o si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi FROBEN GOLA • se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • se ha avuto asma, orticaria o qualsiasi altra reazione allergica dopo l'assunzione di acido acetilsalicilico noto come aspirina o altri FANS; • se ha un'ulcera peptica (ulcera allo stomaco o al duodeno) o il morbo di Crohn, soffre o ha sofferto di colite ulcerosa, ha avuto due o più episodi di ulcera o sanguinamento dello stomaco o dell'intestino, ha avuto anche un solo episodio di sanguinamento o perforazione dello stomaco e/o dell'intestino dovuti a FANS; • se ha gravi problemi al cuore, ai reni o al fegato; • negli ultimi tre mesi di gravidanza.Principi attivi• FROBEN GOLA 250mg/100ml Collutorio 100 ml di soluzione contengono: Principio attivo: Flurbiprofene 0,25 g Eccipienti con effetto noto: Etanolo, blu patent V(E131). • FROBEN GOLA 250mg/100ml Spray per mucosa orale 100 ml di soluzione contengono: Principio attivo: Flurbiprofene 0,25 g Eccipienti con effetto noto: Etanolo, blu patent V(E131). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1EccipientiAcqua depurata, alcool, blu patent VE 131, glicerolo, menta essenza, olio di ricino idrogenato 40-poliossietilenato, potassio bicarbonato, sodio saccarinato, sorbitolo.PosologiaGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Si raccomanda l’utilizzo di questo medicinale per un massimo di tre giorni. Posologia: • COLLUTORIO La dose raccomandata è di due o tre risciacqui o gargarismi al giorno con 10 ml di collutorio. Può essere diluito in acqua • SPRAY PER MUCOSA ORALE La dose raccomandata è di 2 spruzzi 3 volte al giorno indirizzati direttamente sulla parte interessata. Popolazione pediatrica Non sono disponibili dati adeguati sulla popolazione pediatrica; pertanto l’utilizzo del medicinale non è raccomandato.Gravidanza e allattamentoFertilità L’uso di FROBEN GOLA può influire negativamente sulla fertilità e non è raccomandato in donne che stanno tentando di concepire. In donne che hanno difficoltà a concepire o che si stanno sottoponendo ad indagini sulla fertilità, deve essere presa in considerazione l’interruzione dell’assunzione di FROBEN GOLA. Gravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e post-impianto e della mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se flurbiprofene è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: • Tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • Disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios. La madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • Possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; • Inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente il flurbiprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento Nei pochi studi fino ad ora disponibili, i FANS possono comparire nel latte materno in concentrazioni molto basse. Se possibile, i FANS devono essere evitati durante l’allattamento. Vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego, per quanto riguarda la fertilità nelle donne.ConservazioneCollutorio: questo medicinale non deve essere conservato a temperatura superiore ai 25 C. Spray per mucosa orale: questo medicinale non deve essere conservato a temperatura superiore ai 25 C; tenere il flacone nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico prima di prendere FROBEN GOLA se: • è anziano, poiché ha una maggiore probabilità di sviluppare reazioni avverse a questo medicinale; • è in gravidanza o ha intenzione di intraprendere una gravidanza, o sta allattando; • ha problemi al fegato o ai reni; • ha problemi al cuore o ai vasi sanguigni, poiché i medicinali come FROBEN GOLA possono essere associati ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco (infarto del miocardio) o ictus. Il rischio di avere effetti indesiderati aumenta con dosi elevate e trattamenti prolungati; non ecceda con la dose di FROBEN GOLA e non lo prenda per lunghi periodi. Informi il medico se ha problemi al cuore, precedenti di ictus o pensa di poter essere a rischio per queste condizioni (per esempio se ha pressione del sangue alta, diabete o colesterolo elevato o fuma); • ha avuto un'ulcera peptica (ulcera allo stomaco o al duodeno) o altre malattie allo stomaco o dell'intestino; • ha l'asma; • soffre di lupus eritematoso sistemico (LES, conosciuto come lupus) o di connettivite mista, malattie che colpiscono il tessuto connettivo causando dolori alle articolazioni o ai muscoli, alterazioni della cute e problemi ad altri organi; • è in uno stato di disidratazione poiché ha una maggiore probabilità di avere problemi ai reni; • ha un'infezione - fare riferimento al paragrafo "Infezioni" di seguito. FACCIA ATTENZIONE, poiché durante il trattamento con tutti i farmaci contro il dolore e l'infiammazione (FANS): • in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso, anche in pazienti senza precedenti problemi gravi allo stomaco o all'intestino (gastrointestinali), sono stati riportati sanguinamenti, ulcerazione o perforazione dello stomaco o dell'intestino, che possono essere mortali. Il rischio di ulcerazione o sanguinamenti può aumentare se assume contemporaneamente medicinali come corticosteroidi orali, anticoagulanti, antiaggreganti e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (vedere "Altri medicinali e FROBEN GOLA"); • anche se molto raramente, sono state riportate gravi reazioni della pelle, alcune delle quali mortali, che si manifestano con arrossamento, formazione di bolle ed esfoliazione (ad esempio dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica). Nelle prime fasi della terapia, i pazienti sembrano essere a più alto rischio: tali reazioni si verificano nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento; • può verificarsi un peggioramento delle infezioni come, ad esempio, la comparsa di fascite necrotizzante che si manifesta con febbre, brividi, debolezza, sudorazione, diarrea, vomito, arrossamento, dolore, gonfiore, lividi in una zona del corpo dovuta a necrosi tissutale (morte delle cellule dei tessuti); • può verificarsi mal di testa se utilizzati per periodi prolungati; in tal caso, non aumenti la dose di FROBEN GOLA per alleviare il dolore; • l'uso contemporaneo di alcool può aumentare il rischio di effetti indesiderati che interessano lo stomaco e l'intestino o il sistema nervoso. SOSPENDA il trattamento e contatti il medico se: • nota qualsiasi sintomo a carico dello stomaco e dell'intestino (gastrointestinale), soprattutto se si tratta di sanguinamenti; • compare un'eruzione cutanea, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di reazione allergica (esempio arrossamento, prurito, gonfiore del viso e della gola, brusco abbassamento della pressione). Infezioni I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) possono nascondere segni di infezioni come febbre e dolore. Ciò può ritardare il trattamento appropriato dell'infezione, il che, a sua volta, può comportare un aumento del rischio di complicanze. Se assume questo medicinale nel corso di un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico o al farmacista. Gli effetti sopra riportati sono stati segnalati in particolare dopo la somministrazione di formulazioni a base di flurbiprofene ad uso sistemico.InterazioniAttenzione deve essere prestata in pazienti trattati con uno qualsiasi dei medicinali di seguito riportati, poichè in alcuni pazienti sono state riportate interazioni. Diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell’angiotensina II: i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. I diuretici possono anche aumentare il rischio di nefrotossicità dei FANS. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare ad un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Flurbiprofene in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante e successivamente su base periodica. Sali di Litio: diminuzione di eliminazione di litio. Metotrexato: si consiglia cautela in caso di somministrazione concomitante di flurbiprofene e metotrexato poichè i FANS possono aumentare i livelli di metotrexato e quindi i suoi effetti tossici). Anticoagulanti, come il warfarin: aumento dell’effetto anticoagulante. Agenti-anti aggreganti: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Aspirina: come con altri medicinali contenenti FANS, la somministrazione concomitante di flurbiprofene e aspirina non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare l’insufficienza cardiaca, ridurre il grado di filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci. Ciclosporine: aumento del rischio di nefrotossicità con i FANS. Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcera gastrointestinale o di emorragia con FANS. Inibitori della Cox-2 e altri FANS: l’uso concomitante di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evitata a causa di potenziali effetti additivi. Mifepristone: i FANS non devono essere assunti per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone poichè i FANS possono ridurre gli effetti del mifepristone. Antibiotici Chinoloni: risultati di studi condotti sugli animali suggeriscono che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associato all’uso degli antibiotici chinoloni. I pazienti che assumono FANS e Chinoloni possono avere un aumento del rischio di sviluppare convulsioni. Tacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicità in caso di cosomministrazione con FANS. Zidovudine: aumento del rischio di tossicità ematica in caso di cosomministrazione con FANS. C’è evidenza di un aumento del rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emofiliaci affetti da HIV in contemporaneo trattamento con Zidovudine e altri FANS. Le interazioni sopra riportate sono state segnalate in particolare dopo la somministrazione di formulazioni a base di Flurbiprofene ad uso sistemico. Alle dosi consigliate di FROBEN GOLA non sono state segnalate interazioni con altri medicinali o di altro genere. Informare comunque il medico in caso di assunzione di altri medicamenti.Effetti indesideratiLe seguenti reazioni avverse, segnalate in particolare dopo la somministrazione di formulazioni ad uso sistemico, sono riportate secondo la classificazione MedDRA. I raggruppamenti di frequenza sono classificati in accordo alla seguente convenzione: molto comune (≥ 1/10), Comune (≥1/100 to (Price: 12.00 EUR) - [Voltadol 140Mg 5Cerotti Medicati](https://www.farmaciamazziniroma.it/257-voltadol-140mg-5cerotti-medicati.html): Voltadol 140 mg cerotto medicato Diclofenac sodicoChe cos’è e a che cosa serveVoltadol contiene il principio attivo diclofenac sodico. Il diclofenac appartiene alla classe dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) ed è usato per ridurre il dolore e l'infiammazione. Voltadol è indicato per il trattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatica o traumatica che interessano: • articolazioni; • muscoli; • tendini e legamenti. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni, se il disturbo si presenta ripetutamente o nota un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Voltadol • se è allergico al diclofenac sodico, all'acido acetilsalicilico, ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • se in passato dopo avere assunto acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) ha avuto una reazione allergica che si è manifestata con asma (respirazione difficile causata dall'infiammazione e dal restringimento dei bronchi), angioedema (gonfiore del viso, delle labbra, della lingua e/o della gola con difficoltà di deglutizione e/o di respirazione), orticaria (eruzione cutanea con prurito), o rinite acuta (naso che cola per forme acute di infiammazione della mucosa del naso); • se la sua pelle ha delle lesioni di qualsiasi genere, ad esempio dermatite essudativa (irritazione della pelle con essudato, un liquido che si forma con l'infiammazione), eczema (eruzione cutanea), lesione infetta, bruciature o ferite; • se è nel terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza allattamento e fertilità"); • se ha una lesione della mucosa dello stomaco o del primo tratto dell'intestino (ulcera peptica); • se il soggetto da trattare è un bambino o un adolescente al di sotto dei 16 anni di età.Principi attiviUn cerotto medicato contiene: principio attivo: diclofenac sodico 140 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiButil-metacrilato-copolimero-basico; copolimero acrilato-vinil-acetato; polietilenglicole 12 stearato; sorbitano oleato; tessuto non-tessuto; carta siliconata.PosologiaSolo per uso cutaneo. Posologia VOLTADOL deve essere applicato solo sulla cute intatta e sana e non deve essere applicato quando si fa il bagno o la doccia. VOLTADOL deve essere utilizzato per il più breve tempo possibile. Adulti e adolescenti dai 16 anni in su: Applicare un cerotto 2 volte al giorno, al mattino ed alla sera, sulla cute della zona da trattare, per un periodo non superiore a 7 giorni. Non superare la dose raccomandata. Se non si riscontra un miglioramento o se viene riferito un peggioramento dei sintomi dopo 7 giorni di trattamento, rivalutare la situazione (vedere paragrafo 4.4). Popolazioni speciali Bambini e adolescenti al di sotto dei 16 anni: VOLTADOL è controindicato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 16 anni (vedere paragrafo 4.3). Anziani e pazienti con insufficienza epatica o renale VOLTADOL deve essere impiegato con cautela (vedere paragrafo 4.4). Modo di somministrazione 1 - Tagliare la busta lungo la linea tratteggiata e prelevare il cerotto. Per l’applicazione del cerotto: 2 - Togliere uno dei due fogli protettivi. 3 - Applicare sulla parte da trattare e togliere il foglio protettivo rimasto. 4 - Esercitare una lieve pressione con il palmo della mano fino alla completa adesione alla cute. Il cerotto deve essere utilizzato intero. Per la rimozione del cerotto: 5 - Bagnare il cerotto con acqua e sollevare quindi un lembo tirando poi delicatamente. 6 - Per eliminare gli eventuali residui del prodotto lavare la zona interessata con acqua eseguendo con le dita movimenti circolari.Gravidanza e allattamentoGravidanza La concentrazione sistemica di diclofenac confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios. La madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, il diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di VOLTADOL non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano con latte materno, la somministrazione di VOLTADOL durante l’allattamento deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il bambino. In questa circostanza, Voltadol non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, né per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4).ConservazioneNon conservare a temperatura superiore ai 30°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Voltadol. Si rivolga al medico prima di usare Voltadol: • se ha o ha avuto l'asma; • se ha o ha avuto delle malattie croniche con ostruzione dei bronchi; • se ha o ha avuto la rinite allergica (infiammazione del naso dovuta a allergia); • se ha o ha avuto un'infiammazione della mucosa del naso (polipo del naso); perché può manifestare più facilmente, rispetto ad altri pazienti, attacchi di asma, infiammazione locale della pelle, della mucosa (edema di Quincke) o orticaria. Faccia particolare attenzione: • non ingerisca Voltadol; si lavi le mani dopo l'uso; • non applichi Voltadol sulla pelle lesa, malata o con ferite aperte; • eviti che Voltadol venga a contatto con gli occhi o con le mucose, ad esempio della bocca. Se ciò si verifica lavi subito la zona con acqua corrente e contatti il medico; • non usi Voltadol con altri medicinali antinfiammatori assunti per bocca, per iniezione, per via rettale o applicati sulla pelle; • l'uso, in particolare se per lunghi periodi di tempo, dei medicinali per uso locale può causare reazioni allergiche. Se ciò si verifica interrompa immediatamente il trattamento con Voltadol e consulti il medico che le darà una terapia idonea; • non usi Voltadol con un bendaggio occlusivo ossia ricoprendo la zona malata con una pellicola di plastica che non fa passare l'aria. Può invece usare Voltadol con una garza che lasci passare l'aria; • eviti di esporsi alla luce solare diretta, inclusa la luce delle lampade solari, per circa 1 giorno dopo aver rimosso il cerotto di Voltadol, questo ridurrà il rischio di avere reazioni sulla pelle dovute al sole; • se usa diclofenac per lunghi periodi di tempo, è possibile che manifesti effetti indesiderati che coinvolgono tutto l'organismo; non superi la dose raccomandata. Si rivolga al medico se: • se è anziano; • se ha problemi ai reni, al cuore o al fegato; • se ha avuto un'ulcera peptica (lesione della mucosa dello stomaco e della prima parte dell'intestino); • se è una donna ed ha problemi di fertilità, se è sottoposta a indagini sulla fertilità se intende iniziare una gravidanza. Interrompa il trattamento se sviluppa un'eruzione cutanea (rash) dopo l'applicazione del cerotto medicato. Se usa Voltadol con altri medicinali contenenti diclofenac può manifestare reazioni sulla pelle, anche gravi (sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell). Bambini e adolescenti Voltadol non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 16 anni di età.InterazioniL’assorbimento sistemico di diclofenac a seguito dell'utilizzo dei cerotti medicati è basso. Non è comunque da escludere la possibilità di competizione tra il diclofenac assorbito e altri farmaci ad alto legame con le proteine plasmatiche. Non è raccomandato l’uso concomitante topico o sistemico di altri farmaci contenenti diclofenac o altri FANS.Effetti indesideratiLe reazioni avverse (Tabella 1) sono elencate per frequenza, per prima la più frequente, utilizzando la seguente convenzione: comune (≥ 1/100, (Price: 16.27 EUR) - [Voltadol 140Mg Cerotti medicati contro il dolore 10 pezzi](https://www.farmaciamazziniroma.it/258-voltadol-140mg-10cerotti-medicati.html): Voltadol 140 mg cerotto medicato Diclofenac sodico Che cos’è e a che cosa serve Voltadol contiene il principio attivo diclofenac sodico. Il diclofenac appartiene alla classe dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) ed è usato per ridurre il dolore e l'infiammazione.Voltadol è indicato per il trattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatica o traumatica che interessano:• articolazioni;• muscoli;• tendini e legamenti.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni, se il disturbo si presenta ripetutamente o nota un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Voltadol• se è allergico al diclofenac sodico, all'acido acetilsalicilico, ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• se in passato dopo avere assunto acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) ha avuto una reazione allergica che si è manifestata con asma (respirazione difficile causata dall'infiammazione e dal restringimento dei bronchi), angioedema (gonfiore del viso, delle labbra, della lingua e/o della gola con difficoltà di deglutizione e/o di respirazione), orticaria (eruzione cutanea con prurito), o rinite acuta (naso che cola per forme acute di infiammazione della mucosa del naso);• se la sua pelle ha delle lesioni di qualsiasi genere, ad esempio dermatite essudativa (irritazione della pelle con essudato, un liquido che si forma con l'infiammazione), eczema (eruzione cutanea), lesione infetta, bruciature o ferite;• se è nel terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza allattamento e fertilità");• se ha una lesione della mucosa dello stomaco o del primo tratto dell'intestino (ulcera peptica);• se il soggetto da trattare è un bambino o un adolescente al di sotto dei 16 anni di età. Principi attivi Un cerotto medicato contiene: principio attivo: diclofenac sodico 140 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Butil-metacrilato-copolimero-basico; copolimero acrilato-vinil-acetato; polietilenglicole 12 stearato; sorbitano oleato; tessuto non-tessuto; carta siliconata. Posologia Solo per uso cutaneo. Posologia VOLTADOL deve essere applicato solo sulla cute intatta e sana e non deve essere applicato quando si fa il bagno o la doccia. VOLTADOL deve essere utilizzato per il più breve tempo possibile. Adulti e adolescenti dai 16 anni in su: Applicare un cerotto 2 volte al giorno, al mattino ed alla sera, sulla cute della zona da trattare, per un periodo non superiore a 7 giorni. Non superare la dose raccomandata. Se non si riscontra un miglioramento o se viene riferito un peggioramento dei sintomi dopo 7 giorni di trattamento, rivalutare la situazione (vedere paragrafo 4.4). Popolazioni speciali Bambini e adolescenti al di sotto dei 16 anni: VOLTADOL è controindicato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 16 anni (vedere paragrafo 4.3). Anziani e pazienti con insufficienza epatica o renale VOLTADOL deve essere impiegato con cautela (vedere paragrafo 4.4). Modo di somministrazione 1 - Tagliare la busta lungo la linea tratteggiata e prelevare il cerotto. Per l’applicazione del cerotto: 2 - Togliere uno dei due fogli protettivi. 3 - Applicare sulla parte da trattare e togliere il foglio protettivo rimasto. 4 - Esercitare una lieve pressione con il palmo della mano fino alla completa adesione alla cute. Il cerotto deve essere utilizzato intero. Per la rimozione del cerotto: 5 - Bagnare il cerotto con acqua e sollevare quindi un lembo tirando poi delicatamente. 6 - Per eliminare gli eventuali residui del prodotto lavare la zona interessata con acqua eseguendo con le dita movimenti circolari. Gravidanza e allattamento Gravidanza La concentrazione sistemica di diclofenac confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios. La madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, il diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di VOLTADOL non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano con latte materno, la somministrazione di VOLTADOL durante l’allattamento deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il bambino. In questa circostanza, Voltadol non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, né per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4). Conservazione Non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Voltadol.Si rivolga al medico prima di usare Voltadol:• se ha o ha avuto l'asma;• se ha o ha avuto delle malattie croniche con ostruzione dei bronchi;• se ha o ha avuto la rinite allergica (infiammazione del naso dovuta a allergia);• se ha o ha avuto un'infiammazione della mucosa del naso (polipo del naso);perché può manifestare più facilmente, rispetto ad altri pazienti, attacchi di asma, infiammazione locale della pelle, della mucosa (edema di Quincke) o orticaria.Faccia particolare attenzione:• non ingerisca Voltadol; si lavi le mani dopo l'uso;• non applichi Voltadol sulla pelle lesa, malata o con ferite aperte;• eviti che Voltadol venga a contatto con gli occhi o con le mucose, ad esempio della bocca. Se ciò si verifica lavi subito la zona con acqua corrente e contatti il medico;• non usi Voltadol con altri medicinali antinfiammatori assunti per bocca, per iniezione, per via rettale o applicati sulla pelle;• l'uso, in particolare se per lunghi periodi di tempo, dei medicinali per uso locale può causare reazioni allergiche. Se ciò si verifica interrompa immediatamente il trattamento con Voltadol e consulti il medico che le darà una terapia idonea;• non usi Voltadol con un bendaggio occlusivo ossia ricoprendo la zona malata con una pellicola di plastica che non fa passare l'aria. Può invece usare Voltadol con una garza che lasci passare l'aria;• eviti di esporsi alla luce solare diretta, inclusa la luce delle lampade solari, per circa 1 giorno dopo aver rimosso il cerotto di Voltadol, questo ridurrà il rischio di avere reazioni sulla pelle dovute al sole;• se usa diclofenac per lunghi periodi di tempo, è possibile che manifesti effetti indesiderati che coinvolgono tutto l'organismo; non superi la dose raccomandata.Si rivolga al medico se:• se è anziano;• se ha problemi ai reni, al cuore o al fegato;• se ha avuto un'ulcera peptica (lesione della mucosa dello stomaco e della prima parte dell'intestino);• se è una donna ed ha problemi di fertilità, se è sottoposta a indagini sulla fertilità se intende iniziare una gravidanza.Interrompa il trattamento se sviluppa un'eruzione cutanea (rash) dopo l'applicazione del cerotto medicato.Se usa Voltadol con altri medicinali contenenti diclofenac può manifestare reazioni sulla pelle, anche gravi (sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell).Bambini e adolescentiVoltadol non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 16 anni di età. Interazioni L’assorbimento sistemico di diclofenac a seguito dell'utilizzo dei cerotti medicati è basso. Non è comunque da escludere la possibilità di competizione tra il diclofenac assorbito e altri farmaci ad alto legame con le proteine plasmatiche. Non è raccomandato l’uso concomitante topico o sistemico di altri farmaci contenenti diclofenac o altri FANS. Effetti indesiderati Le reazioni avverse (Tabella 1) sono elencate per frequenza, per prima la più frequente, utilizzando la seguente convenzione: comune (≥ 1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Tabella 1 Infezioni e infestazioni Molto raro: Rash con pustole Disturbi del sistema immunitario Molto raro: Ipersensibilità (inclusa orticaria), edema angioneurotico, reazione anafilattoide Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Molto raro: Asma Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune: Rash, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite allergica e dermatite da contatto), prurito Raro: Dermatite bollosa (p.es. eritema bolloso), sensazione di bruciore in sede di applicazione, cute secca Molto raro: Reazione di fotosensibilità Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune: Reazioni nella sede di somministrazione Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Sovradosaggio Sono stati segnalati casi di sovradosaggio con VOLTADOL, ma non sono stati riportati effetti avversi sistemici che possono essere causati da sovradosaggio con FANS orali (ad es. vomito, diarrea, vertigini, tinnito, emorragia gastrointestinale, convulsioni). Tuttavia effetti indesiderati simili a quelli osservati dopo un sovradosaggio di diclofenac compresse, possono essere attesi nel caso in cui il diclofenac topico fosse inavvertitamente ingerito (1 confezione da 10 cerotti contiene 1400 mg di diclofenac sodico). Qualora dovessero verificarsi effetti indesiderati sistemici a causa di un uso non corretto o di sovradosaggio accidentale (p.es. nei bambini) con il prodotto si raccomandano le misure terapeutiche generali di supporto da intraprendere in caso di intossicazione con i farmaci antinfiammatori non steroidei. Ulteriori modalità di trattamento devono tenere in considerazione le raccomandazioni del centro antiveleni, dove disponibile. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari VOLTADOL non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 23.55 EUR) - [Frobeflu 330 mg + 200 mg compresse effervescenti 20 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/259-frobeflu-330-mg-200-mg-compresse-effervescenti-20-compresse.html): FROBEFLU330 mg + 200 mg compresse effervescenti Acido acetilsalicilico/acido ascorbico Che cos’è e a che cosa serve FROBEFLU contiene i principi attivi acido acetilsalicilico e acido ascorbico. L'acido acetilsalicilico appartiene al gruppo di medicinali chiamati antiinfiammatori non steroidei utilizzati per il trattamento di dolori lievi e dell'infiammazione. L'acido ascorbico è una vitamina chiamata anche vitamina C. FROBEFLU si usa per il trattamento dei sintomi dovuti a stati febbrili e dolorosi come forme influenzali, raffreddore, mal di testa, mal di denti, dolori reumatici e muscolari, dolori mestruali, dolori ai nervi (nevralgie).Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo tre giorni di impiego alla dose massima o dopo 5 giorni di impiego. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda FROBEFLU- se è allergico all'acido acetilsalicilico, all'acido ascorbico o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se è allergico ai medicinali che appartengono al gruppo dei salicilati o degli antiinfiammatori non steroidei;- se ha avuto in passato emorragie allo stomaco o all'intestino o lesioni allo stomaco, dovute a precedenti trattamenti;- se ha lesioni allo stomaco o al duodeno (ulcera) o soffre di altre malattie che interessano lo stomaco (gastropatie);- se ha una predisposizione alle perdite di sangue, ad esempio se soffre di disturbi della coagulazione del sangue (emofilia, ipoprotrombinemia e deficit di vitamina K);- se soffre di gravi problemi al cuore (grave insufficienza cardiaca);- se soffre di gravi problemi ai reni o al fegato (insufficienza renale o epatica);- se soffre di asma bronchiale (restringimento delle vie aeree inferiori con conseguenti difficoltà respiratorie), particolarmente se ha anche altri problemi di respirazione (poliposi nasale ed angioedema);- se ha meno di 16 anni di età;- se è affetto dal virus della varicella o dell'influenza, perché può causare gravi complicazioni (sindrome di Raye), specialmente nei bambini e negli adolescenti (vedere il paragrafo “Bambini e adolescenti”);- in dosi maggiori di 100 mg al giorno durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere il paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”);- se sta allattando al seno;- se ha una carenza di un particolare enzima, la glucosio-6-fosfato deidrogenasi, che causa problemi al sangue;- se sta assumendo il metatrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) o il walfarin (vedere “Altri medicinali e FROBEFLU”). Principi attivi Ogni compressa effervescente contiene: Principi attivi: acido acetilsalicilico 330 mg   acido ascorbico 200 mg Eccipiente con effetti noti: sodio bicarbonato, sodio benzoato Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Sodio bicarbonato, acido citrico anidro, glicina, sodio benzoato. Posologia Posologia. Adulti e adolescenti di età superiore a 16 anni. Le dosi raccomandate sono le seguenti: - come antipiretico e analgesico per dolori di lieve o moderata intensità: 1 compressa ogni 4-6 ore, secondo necessità; - dolori reumatici e muscolari, nevralgie: 1-2 compresse, due-tre volte al giorno. Anziani: I pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Non superare le dosi consigliate senza il parere del medico. Modo di somministrazione: Sciogliere le compresse in un bicchiere d’acqua. Assumere a stomaco pieno. Gravidanza e allattamento Poiché l’acido acetilsalicilico può provocare fenomeni emorragici nel feto e nella madre, ritardi del parto e, nel nascituro, precoce chiusura del dotto di Botallo, il suo impiego è controindicato nel terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Gravidanza. Basse dosi (fino a 100 mg/die di acido acetilsalicilico): Gli studi clinici indicano che le dosi fino a 100 mg/die possono essere considerate sicure limitatamente ad un impiego in ambito ostetrico, che richiede un monitoraggio specialistico. Dosi di 100-500 mg/die di acido acetilsalicilico: Ci sono insufficienti dati clinici relativi all’uso di dosi superiori a 100 mg/die fino a 500 mg/die. Quindi, le raccomandazioni di seguito riportate per le dosi di 500 mg/die si applicano anche a questo range di dosaggio. Dosi di 500 mg/die di acido acetilsalicilico e oltre: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre- e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento dell’incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se l’acido acetilsalicilico è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamniosi. La madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l’acido acetilsalicilico alle dosi > 100 mg/die è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento: Durante l’allattamento, dopo una singola dose la quantità assunta dal lattante è trascurabile, mentre deve essere evitata l’assunzione di dosi elevate da parte della madre. Conservazione Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Tenere il contenitore ben chiuso. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere FROBEFLU.Eviti l'assunzione di FROBEFLU in associazione ad altri FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei), inclusi gli inibitori selettivi della COX-2, come colecoxib, valdecoxib, lumiracoxib, ecc. (vedere “Altri medicinali e FROBEFLU”).Eviti di usare alte dosi e/o per lungo tempo senza aver consultato prima il medico e senza il suo diretto controllo.Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento necessario al controllo dei sintomi (vedere paragrafo 3 “Come prendere FROBEFLU”).ChirurgiaNon prenda questo medicinale prima di sottoporsi ad un'operazione chirurgica, perché può ostacolare la coagulazione del sangue durante un intervento chirurgico (anche di piccola entità, ad esempio estrazioni dentarie) e quindi causare sanguinamenti. Occorre informarne il chirurgo per i possibili effetti sulla coagulazione nel caso abbia fatto uso di acido acetilsalicilico o di un altro FANS.Se durante il trattamento compaiono vomito prolungato e profonda sonnolenza, interrompa l'assunzione.Usi particolare cautela nei seguenti casi:- se è anziano e ha problemi ai reni o ha bassi livelli di una proteina del sangue, l'albumina perché il medicinale potrebbe essere tossico in questo caso;- se soffre di disturbi gastrici o intestinali cronici o ricorrenti (colite ulcerosa, morbo di Crohn), poiché tali condizioni possono essere esacerbate (aggravate);- se sta prendendo dei medicinali utilizzati per migliorare la coagulazione del sangue (anticoagulanti o agenti antiaggreganti), medicinali per l'ansia e depressione (inibitori selettivi del reuptake della serotonina) o medicinali per l'infiammazione (corticosteroidi), perché c'è rischio di perdite di sangue (emorragie) (vedere il paragrafo “Altri medicinali e FROBEFLU);- se soffre o ha sofferto di calcoli renali;- se soffre di problemi che riguardano il sangue come l'emocromatosi, la talassemia o l'anemia sideroblastica;se soffre di pressione alta o ha problemi al cuore (insufficienza cardiaca), poiché in associazione alla terapia con i FANS sono state segnalate ritenzione idrica (tendenza a trattenere liquidi nell'organismo) ed edema (accumulo di liquidi nei tessuti). Il rischio è maggiore nei pazienti in trattamento con diuretici;- se assume medicinali usati per aumentare la produzione di urina (spironolattone, furosemide) e i medicinali per il trattamento della gotta, salvo diversa indicazione del medico, perché il loro effetto viene ridotto da questo medicinale (vedere il paragrafo “Altri medicinali e FROBEFLU”).È consigliabile consultare il medico se presenta:- disturbi gastrici e intestinali;- ridotta funzionalità renale (riduzione della funzionalità dei reni da lieve a moderata);- qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto sanguinamento gastrointestinale), in particolare nelle fasi iniziali del trattamento;- se è nel primo o secondo trimestre di gravidanza (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”);- se è diabetico, in quanto i salicilati possono aumentare l'effetto ipoglicemizzante delle solfuniluree.Durante il trattamento con tutti i farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) sono state riportate in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o trascorsi di gravi eventi gastrointestinali emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.Il rischio di sanguinamento gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è maggiore con dosi elevate di FANS in pazienti che hanno avuto in passato episodi di ulcera, soprattutto se complicata da sanguinamento o perforazione (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). I soggetti con abitudine all'assunzione di elevate quantità di alcol sono maggiormente esposti al rischio di sanguinamenti.In questi casi il trattamento deve essere iniziato alla dose più bassa disponibile e deve essere presa in considerazione la possibilità di utilizzare in contemporanea agenti gastro-protettori (ad es. misoprostolo o inibitori di pompa protonica). L'utilizzo di agenti gastro-protettori deve essere preso in considerazione anche nel caso in cui si stiano assumendo basse dosi di acido acetilsalicilico o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere “Altri medicinali e FROBEFLU”).Se si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale mentre sta assumendo FROBEFLU interrompa immediatamente il trattamento e non lo riprenda senza prima aver consultato il medico.Molto raramente sono state riportate con l'uso dei FANS gravi reazioni cutanee alcune delle quali fatali (dermatite esfoliativa, Sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica) (vedere paragrafo 4). L'insorgenza delle reazioni si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Smetta di prendere FROBEFLU e ne parli con il medico o il farmacista se nota un'eruzione cutanea, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.L'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni allergiche compresi attacchi d'asma, naso che cola, angioedema (gonfiore della cute del volto e delle sue mucose) o orticaria (piccole macchie sulla pelle accompagnate da prurito).Nei soggetti con asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria le reazioni possono essere più frequenti e gravi.L'acido acetilsalicilico modifica l'uricemia (livello dell'acido urico nel sangue).Metrorragia o menorragia: l'assunzione contemporanea di acido acetilsalicilico può aumentare il rischio di maggiore intensità e durata dell'emorragia.Bambini e adolescentiQuesto medicinale è controindicato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 16 anni (vedere il paragrafo “Non prenda FROBEFLU”) specialmente se hanno infezioni causate da virus, come influenza A, influenza B e varicella. In questo caso c'è il rischio di una malattia molto rara e pericolosa per la vita, la sindrome di Reye, che richiede un immediato intervento medico e che si manifesta con vomito persistente e danni del sistema nervoso centrale (torpore, convulsioni generalizzate e coma), lesini del fegato e bassi livelli di zucchero nel sangue (ipoglicemia).AnzianiI pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedere paragrafo 3 “Come prendere FROBEFLU”). Il rischio è più alto con dosi aumentate di FANS, pertanto tali pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile e deve essere presa in considerazione la possibilità di utilizzare in contemporanea agenti gastro-protettori (ad es. misoprostolo o inibitori di pompa protonica).I soggetti di età superiore a 70 anni, soprattutto se sono in corso altri trattamenti, devono prendere questo medicinale solo dopo aver consultato il medico. Interazioni La somministrazione di acido acetilsalicilico, particolarmente in caso di terapia protratta, può potenziare gli effetti indesiderati del metotrexato-, gli effetti e le manifestazioni secondarie di tutti i FANS, l’effetto di ipoglicemizzanti orali (sulfaniluree). I FANS posso aumentare l’attività dei farmaci anticoagulanti (ad esempio derivati cumarinici -warfarin- ed eparina) (vedere paragrafo 4.4). Questo medicinale può aumentare il rischio di emorragia gastro-intestinale in caso di contemporaneo trattamento con corticosteroidi, agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs) (vedere paragrafo 4.4). L’acido acetilsalicilico, al contrario, riduce l’attività di sostanze quali spironolattone, furosemide e i preparati antigottosi. Il metamizolo può ridurre l'effetto dell'acido acetilsalicilico sull'aggregazione piastrinica, se assunto contemporaneamente. Pertanto, questa combinazione deve essere usata con cautela nei pazienti che assumono aspirina a basse dosi per la cardioprotezione. L’acido ascorbico può interferire, ad alte dosi, sui risultati di alcuni test diagnostici, in particolare la ricerca di glucosio nelle urine con mezzi non specifici. È perciò consigliabile sospendere l’assunzione di vitamina C alcuni giorni prima di procedere a tale esame. Effetti indesiderati Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Patologie del sistema emolinfopoietico: - sindromi emorragiche (epistassi, emorragie gengivali, trombocitopenia, porpora) con aumento del tempo di sanguinamento. Questo effetto persiste per 4-8 giorni dopo l’interruzione della somministrazione di acido acetilsalicilico. È causa di rischio emorragico in pazienti sottoposti ad intervento chirurgico; - alte dosi di vitamina C (> 1 g) possono aumentare l’emolisi in pazienti con deficienza di G6PD-deidrogenasi in forma di emolisi cronica Disturbi del sistema immunitario: - reazioni allergiche: angioedema, eruzioni cutanee (orticaria, eritema), edema laringeo, broncospasmo, edema di Quincke, reazioni anafilattiche, asma, polipi nasali, rinorrea; - attacco acuto di asma in pazienti sensibili Patologie del sistema nervoso: - tinnito; - diminuzione dell’udito; - cefalea. Patologie cardiache: - edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono state riportate in trattamento con FANS. Patologie gastrointestinali: - disturbi a livello gastrico (pirosi, epigastralgia), stipsi, nausea, vomito, diarrea, flatulenza, dispepsia, dolore addominale, stomatite ulcerativa, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4); - ulcera peptica, anche perforata; - emorragia gastrointestinale, che può essere manifesta (ematemesi, melena) e talvolta fatale, od occulta e causare anemia sideropenica. Tali sanguinamenti sono più frequenti con l’aumentare del dosaggio, in particolare nei pazienti anziani (vedere paragrafo 4.4); - gastriti (osservate meno frequentemente). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: - reazioni bollose inclusa sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica. Patologie renali e urinarie: - diminuzione del flusso ematico renale e scompenso renale acuto in pazienti con ridotta funzionalità renale; - formazione di calcoli di ossalato ed acido urico con alte dosi di vitamina C (> 1 g); - sindrome di Reye. Condizioni di gravidanza, puerperio e perinatali: - ritardo del parto. Se si manifestano mal di testa e disturbi gastrointestinali, costituiti principalmente da fenomeni di tipo lassativo.è opportuno interrompere il trattamento. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Nel caso di sospetto sovradosaggio, tenere il paziente sotto osservazione per 24 ore, in quanto i sintomi e i livelli ematici elevati di salicilati possono comparire dopo parecchie ore. In caso di sovradosaggio acuto provvedere allo svuotamento dello stomaco mediante emetici oppure aspirazione e lavanda gastrica.Per intossicazioni più lievi far bere abbondanti quantità di liquidi. In caso di intossicazione grave (concentrazioni plasmatiche di salicilati superiori a 500 mg/ml nell’adulto e 300 mg/ml nel bambino) praticare diuresi alcalina forzata e continuata fino a raggiungere una concentrazione plasmatica di salicilati inferiore ai 350 mg/ml nell’adulto. A questo punto la somministrazione endovenosa può essere sospesa ed il paziente invitato ad assumere liquidi per via orale. Gli elettroliti plasmatici, in particolare il potassio e l’equilibrio acido/base devono essere regolarmente controllati. L’acidemia deve essere corretta mediante infusione di sodio bicarbonato prima di iniziare la diuresi forzata. In presenza di insufficienza cardiaca o renale oppure di intossicazione molto grave possono rendersi necessarie emodialisi o dialisi endoperitoneale. Reazioni allergiche acute conseguenti ad assunzioni di acido acetilsalicilico possono essere trattate, se necessario, con somministrazioni di adrenalina, corticosteroidi e di un antistaminico. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari FROBEFLU non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Chi si appresta a guidare veicoli o ad usare macchinari deve tuttavia considerare che l’acido acetilsalicilico, particolarmente se assunto ad alti dosaggi, può provocare l’insorgenza di cefalea o vertigini. (Price: 9.45 EUR) - [Essaven 10mg Tubo 40g](https://www.farmaciamazziniroma.it/260-essaven-10mg-tubo-40g.html): ESSAVEN 10 mg/g + 8 mg/g gel Escina + fosfatidilcolinaChe cos’è e a che cosa serveEssaven è un vasoprotettore. Essaven si usa per curare i sintomi attribuibili ad insufficienza venosa e gli stati di fragilità capillare.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleIpersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Essaven non deve essere spalmato sulle ferite cutanee aperte, sugli eczemi e sulle mucose (anale, ecc.).Principi attivi100 g contengono: Principi attivi: Escina 1 g Fosfatidilcolina 0,8 g Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiIsopropanolo, glicerolo, trietanolamina, carbopol 940, acqua di colonia, rosmarino essenza, lavanda essenza, acqua depurata.PosologiaApplicare il preparato 3 volte al giorno, spalmando in corrispondenza delle regioni dolorose e rigonfie, distribuendo uniformemente il gel fino ad assorbimento, anche sulle parti circostanti, senza necessità di massaggiare. Non superare le dosi consigliate.Gravidanza e allattamentoL’uso del preparato in caso di gravidanza e di allattamento non è controindicato.ConservazioneTenere lontano da fonti di calore.Avvertenze e precauzioniEvitare il contatto con gli occhi. Solo per uso esterno. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. Ove ciò si verifichi, interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, consultare il medico. Cosa fare durante la gravidanza e l'allattamento Chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale. L'uso del preparato in caso di gravidanza e di allattamento non è controindicato.InterazioniNessuna nota finora.Effetti indesideratiIn casi molto rari si possono verificare reazioni allergiche, quali ad esempio esantema o rash e orticaria. Prurito (frequenza non conosciuta). Eventuali arrossamenti cutanei, per altro estremamente rari, scompaiono spontaneamente sospendendo l’applicazione del preparato.SovradosaggioNon sono stati riportati casi di sovradosaggio.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariEssaven non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 12.00 EUR) - [Essaven Gel Tubo 80g](https://www.farmaciamazziniroma.it/261-essaven-gel-tubo-80g.html): ESSAVEN 10 mg/g + 8 mg/g gel Escina + fosfatidilcolinaChe cos’è e a che cosa serveEssaven è un vasoprotettore. Essaven si usa per curare i sintomi attribuibili ad insufficienza venosa e gli stati di fragilità capillare.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleIpersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Essaven non deve essere spalmato sulle ferite cutanee aperte, sugli eczemi e sulle mucose (anale, ecc.).Principi attivi100 g contengono: Principi attivi: Escina 1 g Fosfatidilcolina 0,8 g Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiIsopropanolo, glicerolo, trietanolamina, carbopol 940, acqua di colonia, rosmarino essenza, lavanda essenza, acqua depurata.PosologiaApplicare il preparato 3 volte al giorno, spalmando in corrispondenza delle regioni dolorose e rigonfie, distribuendo uniformemente il gel fino ad assorbimento, anche sulle parti circostanti, senza necessità di massaggiare. Non superare le dosi consigliate.Gravidanza e allattamentoL’uso del preparato in caso di gravidanza e di allattamento non è controindicato.ConservazioneTenere lontano da fonti di calore.Avvertenze e precauzioniEvitare il contatto con gli occhi. Solo per uso esterno. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. Ove ciò si verifichi, interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, consultare il medico. Cosa fare durante la gravidanza e l'allattamento Chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale. L'uso del preparato in caso di gravidanza e di allattamento non è controindicato.InterazioniNessuna nota finora.Effetti indesideratiIn casi molto rari si possono verificare reazioni allergiche, quali ad esempio esantema o rash e orticaria. Prurito (frequenza non conosciuta). Eventuali arrossamenti cutanei, per altro estremamente rari, scompaiono spontaneamente sospendendo l’applicazione del preparato.SovradosaggioNon sono stati riportati casi di sovradosaggio.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariEssaven non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 18.45 EUR) - [Zoviraxlabiale 5% Crema 5% Crema Tubo da 2 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/262-zoviraxlabiale-5-crema-5-crema-tubo-da-2-g.html): ZOVIRAXLABIALE 5% CREMA AciclovirChe cos’è e a che cosa serveZOVIRAXLABIALE contiene il principio attivo aciclovir, che serve per il trattamento delle infezioni causate da virus chiamati erpetici, compreso il virus herpes simplex. ZOVIRAXLABIALE si usa negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni per il trattamento delle infezioni delle labbra (herpes labialis ricorrente) causate da virus herpes simplex. Si rivolga al medico se le lesioni sulle labbra sono ancora presenti dopo 10 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi ZOVIRAXLABIALE: • se è allergico all'aciclovir, al valaciclovir o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • nei bambini di età inferiore ai 12 anni.Principi attiviUn grammo di crema contiene: Principio attivo: Aciclovir 50 mg. Eccipienti con effetti noti: alcool cetostearilico, sodio lauril solfato, glicole propilenico. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.EccipientiPolossamero 407, Alcool cetostearilico, Sodio laurilsolfato, Vaselina bianca, Paraffina liquida, Arlacel 165, Dimeticone 20, Glicole propilenico, Acqua depurata.PosologiaUso topico. Adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni: ZOVIRAXLABIALE 5% crema deve essere applicato 5 volte al giorno ad intervalli di circa 4 ore omettendo l’applicazione notturna. ZOVIRAXLABIALE 5% crema deve essere applicato il più precocemente possibile, preferibilmente durante le fasi più precoci (prodromi o eritema). Comunque, il trattamento può essere iniziato anche nelle fasi successive (papule o vescicole). Il trattamento deve continuare per almeno 4 giorni. Se non si è avuta guarigione, il trattamento può continuare fino ad un massimo di 10 giorni. Se dopo 10 giorni le lesioni sono ancora presenti è consigliabile che i pazienti consultino il medico. I pazienti devono lavare le mani prima e dopo l’applicazione della crema ed evitare di sfregare inutilmente le lesioni o di toccarle con un asciugamano al fine di evitare il peggioramento o la trasmissione dell’infezione. Bambini di età inferiore ai 12 anni: La sicurezza e l’efficacia di ZOVIRAXLABIALE non sono state studiate in pazienti con età inferiore ai 12 anni. Pazienti con insufficienza renale o epatica: Aciclovir viene eliminato principalmente per via renale, ma l’assorbimento sistemico di aciclovir dopo applicazione topica è trascurabile. Di conseguenza, non è richiesta alcuna modifica della dose in pazienti con insufficienza renale o epatica (vedere Proprietà farmacocinetiche).Gravidanza e allattamentoFertilità: Non sono disponibili dati relativi agli effetti di aciclovir in formulazione orale o i.v. per infusione sulla fertilità nella donna. In uno studio su 20 pazienti maschi con normale conta spermatica, aciclovir somministrato per via orale a dosi fino a 1 grammo al giorno fino a 6 mesi non ha dimostrato di avere effetto sul numero, sulla morfologia e sulla motilità degli spermatozoi nell’uomo. Gravidanza: Si dovrebbe considerare l’uso di ZOVIRAXLABIALE 5% crema solo qualora i potenziali benefici superino la possibilità di rischi non noti. Comunque, l'esposizione sistemica ad aciclovir a seguito dell'applicazione topica di aciclovir crema è molto bassa. Un registro relativo all'impiego di aciclovir in gravidanza dopo la commercializzazione, ha fornito dati sugli esiti della gravidanza nelle donne esposte alle varie formulazioni di aciclovir. Tali osservazioni non hanno mostrato un aumento nel numero di difetti alla nascita tra i soggetti esposti ad aciclovir in confronto alla popolazione generale e tutti i difetti riscontrati alla nascita non mostravano alcuna particolarità o caratteristiche comuni, tali da suggerire una causa unica. L'esposizione sistemica ad aciclovir a seguito dell'applicazione topica di aciclovir crema è molto bassa. Allattamento: Sebbene alcuni dati indichino che aciclovir passa nel latte materno a seguito della somministrazione sistemica, la dose che assume un lattante a seguito dell'impiego nella madre di ZOVIRAXLABIALE 5% crema, dovrebbe essere insignificante. In gravidanza e nell’allattamento ZOVIRAXLABIALE 5% crema deve essere usato solo dopo aver consultato il medico e aver valutato con lui il rapporto rischio/beneficio nel singolo caso.ConservazioneConservare a temperatura non superiore ai 25°C. Non refrigerare.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico prima di usare ZOVIRAXLABIALE: • Se non è sicuro di avere l'herpes labiale; • Se ha una forma particolarmente grave di herpes labiale; • Se il suo sistema immunitario è compromesso (per esempio se ha subito un trapianto di midollo osseo o se ha l'AIDS). In questo caso si rivolga al medico per il trattamento di qualsiasi infezione. Faccia attenzione con ZOVIRAXLABIALE • ZOVIRAXLABIALE è solo per uso esterno e deve essere usato solo per trattare lesioni sulle labbra causate da herpes simplex. Non applichi quindi ZOVIRAXLABIALE sulle mucose della bocca, del naso, degli occhi, e non lo usi per trattare l'herpes genitale. • Non sfreghi inutilmente le lesioni e non le tocchi con l'asciugamano per evitare di peggiorare o trasmettere l'infezione. Lavi sempre le mani prima e dopo l'applicazione della crema o dopo aver toccato le lesioni. Non tocchi in particolare gli occhi dopo aver toccato le lesioni o applicato la crema. Se la crema entra in contatto accidentalmente con gli occhi, li lavi a fondo con acqua tiepida. Se usa ZOVIRAXLABIALE per un lungo periodo di tempo, si possono manifestare fenomeni di sensibilizzazione (reazioni allergiche). In questo caso interrompa il trattamento e si rivolga al medico.InterazioniNon sono state identificate interazioni clinicamente significative.Effetti indesideratiGli effetti indesiderati riportati per ZOVIRAXLABIALE 5% crema, sono elencati secondo la seguente convenzione sulla frequenza di comparsa: molto comune: ≥ 1/10, comune: ≥ 1/100 e < 1/10, non comune: ≥ 1/1000 e < 1/100, raro: ≥ 1/10000 e < 1/1000, molto raro: (Price: 10.28 EUR) - [Voltaren Emulgel 2% Gel Tubo da 60g](https://www.farmaciamazziniroma.it/264-voltaren-emulgel-2-gel-tubo-da-60g.html): Voltaren Emulgel 2% gel Diclofenac dietilammonioChe cos’è e a che cosa serveVoltaren Emulgel contiene il principio attivo diclofenac dietilammonio. Il diclofenac appartiene alla classe dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) ed è usato per ridurre il dolore e l'infiammazione. Voltaren Emulgel contiene un componente, l'alcool oleico, che facilita la penetrazione cutanea. Voltaren Emulgel è indicato per il trattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatica o traumatica che interessano: • articolazioni, ad es. osteoartrosi e artriti; • muscoli, ad es. contratture o lesioni; • tendini e legamenti, ad es. tendiniti. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Voltaren Emulgel • se è allergico al diclofenac dietilammonio o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • se in passato dopo avere assunto acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) ha avuto una reazione allergica che si è manifestata con asma (respirazione difficile causata dall'infiammazione e dal restringimento dei bronchi), angioedema (gonfiore del viso, delle labbra, della lingua e/o della gola con difficoltà di deglutizione e/o di respirazione), orticaria (eruzione cutanea con prurito), o rinite acuta (naso che cola per forme acute di infiammazione della mucosa del naso); • se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità"); • se il paziente è un bambino o un adolescente al di sotto dei 14 anni di età.Principi attivi100 g di Voltaren Emulgel contengono 2,32 g di diclofenac dietilammonio, equivalenti a 2 g di diclofenac sodico. Eccipienti con effetti noti: glicole propilenico (50 mg/g di gel); butilidrossitoluene (0,2 mg/g di gel); profumo eucalipto pungente Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiButilidrossitoluene, carbomeri, cocoile caprilocaprato, dietilammina, alcool isopropilico, paraffina liquida, macrogol cetostearile etere, alcool oleico, glicole propilenico, profumo eucalipto pungente, acqua depurata.PosologiaPer uso cutaneo. Adulti al di sopra dei 18 anni: Voltaren Emulgel 2% gel dona sollievo dal dolore fino a 12 ore: Applicare Voltaren Emulgel 2% gel 2 volte al giorno sulla zona da trattare (preferibilmente il mattino e la sera), frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di Voltaren Emulgel 2% gel (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un’area di 400-800 cm². Dopo l'applicazione pulire le mani con carta assorbente e poi lavarle, a meno che non siano il sito da trattare. La carta assorbente deve essere gettata nei rifiuti domestici dopo l'uso. I pazienti devono attendere che Voltaren Emulgel 2% si asciughi prima di fare la doccia o il bagno Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento. La durata del trattamento dipende dall’indicazione d’uso e dalla risposta clinica. Il gel non deve essere usato per più di 14 giorni senza il consiglio del medico. Consultare il medico se i sintomi persistono o peggiorano dopo 7 giorni di trattamento. Adolescenti dai 14 ai 18 anni: Applicare Voltaren Emulgel 2% gel 2 volte al giorno sulla zona da trattare (preferibilmente il mattino e la sera), frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di Voltaren Emulgel 2% gel (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un’area di 400-800 cm². Dopo l'applicazione pulire le mani con carta assorbente e poi lavarle, a meno che non siano il sito da trattare. La carta assorbente deve essere gettata nei rifiuti domestici dopo l'uso. I pazienti devono attendere che Voltaren Emulgel 2% si asciughi prima di fare la doccia o il bagno. Se questo prodotto è necessario per più di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consultare un medico. Bambini al di sotto dei 14 anni: Sono disponibili dati insufficienti sull’efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni (vedere paragrafo 4.3 Controindicazioni). Pertanto, l’uso di Voltaren Emulgel 2% gel è controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di età. Anziani (al di sopra dei 65 anni) Può essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti.Gravidanza e allattamentoGravidanza La concentrazione sistemica di diclofenac confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumenta da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embriofetale; inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento Come altri FANS, diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di Voltaren Emulgel 2% non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, Voltaren Emulgel 2% non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, né altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego).ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Voltaren Emulgel. Faccia particolare attenzione: • non ingerisca Voltaren Emulgel; dopo l'uso pulisca le mani con carta assorbente e poi le lavi (vedere paragrafo 3); • non applichi Voltaren Emulgel sulla pelle lesa, malata o con ferite aperte; • eviti che Voltaren Emulgel entri in contatto con gli occhi o con le mucose ad esempio della bocca o della vagina. Se ciò si verifica lavi subito la zona con acqua corrente e contatti il medico; • non usi Voltaren Emulgel con un bendaggio occlusivo ossia ricoprendo la zona malata con una pellicola di plastica che non fa passare l'aria. Può invece usare Voltaren Emulgel con una garza che lasci passare l'aria; • se manifesta eruzioni sulla pelle, interrompa il trattamento con Voltaren Emulgel; • se usa diclofenac su ampie aree di pelle e per lunghi periodi di tempo, è possibile che manifesti effetti indesiderati che coinvolgono tutto l'organismo; non superi la dose raccomandata. Bambini e adolescenti Voltaren Emulgel non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni di età.InterazioniPoiché l’assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un’applicazione topica è molto basso, le interazioni sono molto improbabili.Effetti indesideratiGli effetti indesiderati includono reazioni cutanee lievi e transitorie al sito di applicazione. In casi molti rari, si possono verificare reazioni allergiche. Gli effetti indesiderati (Tabella 1) sono elencati di seguito per organo, apparato/sistema e per frequenza MedDRA. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥ 1/10) comune (≥ 1/100 a (Price: 14.45 EUR) - [Voltaren Emulgel 1% Tubo da 120g](https://www.farmaciamazziniroma.it/265-voltaren-emulgel-1-tubo-da-120g.html): Voltaren Emulgel 1% gel diclofenac dietilammonioChe cos’è e a che cosa serveVoltaren Emulgel contiene il principio attivo diclofenac dietilammonio. Il diclofenac appartiene alla classe dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) ed è usato per ridurre il dolore e l'infiammazione. Voltaren Emulgel è indicato per il trattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatica o traumatica che interessano: • articolazioni, ad es. osteoartrosi e artriti • muscoli, ad es. contratture o lesioni • tendini e legamenti, ad es. tendiniti Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Voltaren Emulgel • se è allergico al diclofenac dietilammonio o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • se in passato dopo avere assunto acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) ha avuto una reazione allergica che si è manifestata con asma (respirazione difficile causata dall'infiammazione e dal restringimento dei bronchi), angioedema (gonfiore del viso, delle labbra, della lingua e/o della gola con difficoltà di deglutizione e/o di respirazione), orticaria (eruzione cutanea con prurito), o rinite acuta (naso che cola per forme acute di infiammazione della mucosa del naso); • se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità"); • se il paziente è un bambino o un adolescente al di sotto dei 14 anni di età.Principi attivi100 g di Voltaren Emulgel 1% gel contengono 1,16 g di diclofenac dietilammonio, equivalenti a 1 g di diclofenac sodico. Eccipienti con effetti noti: glicole propilenico (50 mg/g di gel); benzile benzoato (1 mg/g di gel); profumo Cream 45. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiDietilamina, carbomeri, macrogol cetostearile etere, cocoile caprilocaprato, alcool isopropilico, paraffina liquida, profumo Cream 45 (contiene benzile benzoato), glicole propilenico, acqua depurata.PosologiaPer uso cutaneo. Adulti al di sopra dei 18 anni: Applicare Voltaren Emulgel 1% gel 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di Voltaren Emulgel 1% gel (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un’area di 400-800 cm². Dopo l'applicazione pulire le mani con carta assorbente e poi lavarle, a meno che non siano il sito da trattare. La carta assorbente deve essere gettata nei rifiuti domestici dopo l'uso. I pazienti devono attendere che Voltaren Emulgel 1% si asciughi prima di fare la doccia o il bagno. Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento. Adolescenti dai 14 ai 18 anni Applicare Voltaren Emulgel 1% gel 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di Voltaren Emulgel 1% gel (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un’area di 400-800 cm². Dopo l'applicazione pulire le mani con carta assorbente e poi lavarle, a meno che non siano il sito da trattare. La carta assorbente deve essere gettata nei rifiuti domestici dopo l'uso. I pazienti devono attendere che Voltaren Emulgel 1% si asciughi prima di fare la doccia o il bagno.Se questo prodotto è necessario per più di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consultare un medico. Bambini al di sotto dei 14 anni: Sono disponibili dati insufficienti sull’efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni (vedere anche la sezione 4.3 Controindicazioni). Pertanto, l’uso di Voltaren Emulgel 1% gel è controindicato nei bambini al di sotto sei 14 anni di età. Anziani (al di sopra dei 65 anni): Può essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti.Gravidanza e allattamentoGravidanza La concentrazione sistemica di diclofenac confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e postimpianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, il diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di Voltaren Emulgel 1% gel non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, Voltaren Emulgel 1% gel non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, né altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4).ConservazioneTubo da 60 g, 100 g, 120 g, 150 g gel e 120 g di gel 1% con tappo applicatore: Conservare a temperatura inferiore a 30°C. Contenitore sotto pressione da 50 g: conservare a temperatura inferiore a 30°C. Attenzione: il contenitore è sotto pressione: conservare al riparo della luce diretta del sole, non perforare, né bruciare il contenitore nemmeno dopo l’uso.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Voltaren Emulgel. Faccia particolare attenzione: • non ingerisca Voltaren Emulgel; dopo l'uso in caso di contatto con il gel pulisca le mani con carta assorbendete e poi le lavi (vedere paragrafo 3); • non applichi Voltaren Emulgel sulla pelle lesa, malata o con ferite aperte; • eviti che Voltaren Emulgel entri in contatto con gli occhi o con le mucose ad esempio della bocca o della vagina. Se ciò si verifica lavi subito la zona con acqua corrente e contatti il medico; • non usi Voltaren Emulgel con un bendaggio occlusivo ossia ricoprendo la zona malata con una pellicola di plastica che non fa passare l'aria. Può invece usare Voltaren Emulgel con una garza che lasci passare l'aria; • se manifesta eruzioni sulla pelle, interrompa il trattamento con Voltaren Emulgel; • se usa diclofenac su ampie aree di pelle e per lunghi periodi di tempo, è possibile che manifesti effetti indesiderati che coinvolgono tutto l'organismo; non superi la dose raccomandata. Bambini e adolescenti Voltaren Emulgel non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni di età.InterazioniPoiché l’assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un’applicazione topica è molto basso, tali interazioni sono molto improbabili.Effetti indesideratiLe reazioni avverse (Tabella 1) sono elencate per frequenza, per prima la più frequente, utilizzando la seguente convenzione: molto comune (≥1/10), comune (≥ 1/100, (Price: 15.36 EUR) - [Voltadvance 25mg Compresse Rivestite 10 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/266-voltadvance-25mg-compresse-rivestite-10-compresse.html): Voltadvance 25 mg compresse rivestite con film Voltadvance 25 mg polvere per soluzione orale Diclofenac sodicoChe cos’è e a che cosa serveVoltadvance contiene il principio attivo diclofenac sodico, che appartiene alla classe dei medicinali noti come farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Voltadvance agisce riducendo il dolore e l'infiammazione. Voltadvance è indicato per il trattamento di dolori di varia origine e natura, come ad esempio: • dolore alle articolazioni • mal di schiena (lombaggini) • dolore ai muscoli, incluso il torcicollo • mal di testa • mal di denti • dolori mestruali Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 2-3 giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Voltadvance • se è allergico al diclofenac sodico, all'acido acetilsalicilico o a qualsiasi altro antinfiammatorio non steroideo (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) • se ha un'ulcera, un sanguinamento o perforazione dello stomaco o dell'intestino in corso • se ha avuto sanguinamenti (emorragia) dello stomaco o dell'intestino o perforazione dopo precedenti trattamenti con FANS • se ha avuto sanguinamenti o ulcera che si presentavano ripetutamente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento) • se ha una forma grave di insufficienza del fegato o dei reni • se soffre di una cardiopatia conclamata e/o di una vasculopatia cerebrale, ad es., ha avuto un attacco cardiaco, un ictus, un mini-ictus (TIA) o un'ostruzione dei vasi sanguigni diretti al cuore o al cervello o un intervento per eliminare o evitare tali ostruzioni • se soffre o ha sofferto di problemi di circolazione sanguigna (arteriopatia periferica) • se pensa di essere allergico al diclofenac sodico, all'acido acetilsalicilico, all'ibuprofene o a qualsiasi altro FANS o qualsiasi altro componente di questo medicinale. Segni di una reazione di ipersensibilità comprendono gonfiore del viso, delle labbra, della lingua e/o della gola con difficoltà di deglutizione (angioedema), problemi respiratori (difficoltà a respirare, asma), dolore toracico, rinite acuta (naso che cola), eruzioni cutanee (orticaria) o qualsiasi altro tipo di reazione allergica • se ha un'alterazione nella produzione delle cellule del sangue • se sta prendendo alte dosi di medicinali che aumentano la produzione di urina (diuretici) (vedere "Altri medicinali e Voltadvance") • se le sue feci sono scure o contengono del sangue • se sta allattando (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità") • se è negli ultimi tre mesi di gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità") • se ha meno di 14 anniPrincipi attiviUna compressa rivestita con film contiene: principio attivo diclofenac sodico 25 mg. Una bustina di polvere per soluzione orale contiene: principio attivo diclofenac sodico 25 mg. Eccipienti con effetti noti: aromi contenenti limonene, linalolo, eugenolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiCompresse rivestite con film: potassio bicarbonato; mannitolo; sodio laurilsolfato; crospovidone; magnesio stearato; glicerol dibeenato; Clear Opadry (ipromellosa; macrogol). Polvere per soluzione orale: potassio bicarbonato; mannitolo; acesulfame potassico; glicerol dibeenato; aroma menta (contenente limonene, linalolo, eugenolo); aroma anice (contenente limonene e linalolo).PosologiaAdulti e adolescenti sopra i 14 anni: 1-3 compresse rivestite o bustine di polvere per soluzione orale al giorno, ai pasti, anche 2 in unica somministrazione. La dose massima giornaliera è di 75 mg. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Le compresse rivestite vanno deglutite intere, con acqua od altro liquido; le bustine di polvere vanno sciolte in un bicchiere di acqua prima dell’assunzione. Si consiglia l’assunzione del prodotto preferibilmente a stomaco pieno. Non superare i 3 giorni di trattamento. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo somministrando la minima dose efficace per la minima durata necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Popolazioni speciali Insufficienza renale Voltadvance è controindicato in pazienti con grave insufficienza renale (vedere paragrafo 4.3). Si raccomanda cautela nella somministrazione di Voltadvance in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata (vedere paragrafo 4.4). Insufficienza epatica Voltadvance è controindicato in pazienti con grave insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3). Si raccomanda cautela nella somministrazione di Voltadvance in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata (vedere paragrafo 4.4).Gravidanza e allattamentoGravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Dalla 20a settimana di gravidanza in poi, l’utilizzo di diclofenac potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l’inizio del trattamento ed è in genere reversibile con l’interruzione del trattamento. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso a seguito del trattamento nel secondo trimestre di gravidanza, la maggior parte dei quali scompariva dopo l’interruzione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta la più bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile. In seguito all’esposizione a diclofenac per diversi giorni dalla 20a settimana di gestazione in poi, dovrebbe essere considerato un monitoraggio antenatale dell’oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. In caso di oligoidramnios o costrizione del dotto arterioso, il trattamento con diclofenac deve essere interrotto. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre - il feto a: - tossicità cardiopolmonare (costrizione/chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale (vedere sopra), che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; - la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 5.3). Allattamento Come altri FANS, diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Pertanto, diclofenac non deve essere somministrato durante l’allattamento per evitare effetti indesiderati nel lattante. Fertilità Come per altri FANS, l’uso di diclofenac può alterare la fertilità femminile e non è raccomandato in donne che desiderino concepire. Deve essere considerata la sospensione di diclofenac in donne che abbiano difficoltà di concepimento o che siano sottoposte ad accertamenti sull’infertilità.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Voltadvance. Prima di assumere Voltadvance si assicuri che il suo medico sia al corrente: • se ha l'asma • se ha raffreddore stagionale su base allergica (rinite allergica), rigonfiamento della mucosa nasale (per es. polipi nasali) • se ha malattie polmonari ostruttive croniche o infezioni croniche del tratto respiratorio • se ha problemi al fegato o ai reni, tranne nel caso in cui lei abbia una forma grave di insufficienza del fegato o dei reni perché in questi ultimi casi non deve prendere Voltadvance (vedere paragrafo 2 "Non prenda Voltadvance"). Se ha dubbi si rivolga al medico. • se ha la porfiria epatica • se ha la colite ulcerosa o il morbo di Crohn perché queste condizioni potrebbero peggiorare • se sta usando medicinali che aumentano la produzione di urina (diuretici) o altri medicinali che possono influire sul funzionamento dei reni • se ha un ridotto volume dei liquidi corporei (ad esempio prima o dopo interventi chirurgici maggiori) • se deve sottoporsi o si è sottoposto a interventi chirurgici importanti • se ha difetti di coagulazione del sangue (difetti di emostasi) • se ha o ha avuto problemi al cuore • se fuma • se soffre di diabete • se soffre di angina, coaguli ematici, pressione del sangue elevata, colesterolo aumentato o trigliceridi aumentati • se si verificano segni o sintomi di problemi al cuore o ai vasi sanguigni come dolore toracico, mancanza di respiro, debolezza o difficoltà di parola, contatti immediatamente il medico • se ha problemi allo stomaco o all'intestino, tranne nel caso in cui lei abbia una o più condizioni per cui non deve prendere Voltadvance (vedere paragrafo "Non prenda Voltadvance") • se sta assumendo medicinali che possono aumentare il rischio di sanguinamenti, ulcerazioni e perforazioni come acido acetilsalicilico (ad esempio aspirina) ed altri FANS, corticosteroidi somministrati per bocca, per iniezione o per via rettale (ad esempio cortisone), medicinali per fluidificare il sangue (anticoagulanti e antiaggreganti), inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (antidepressivi) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Voltadvance") • Informi il medico se di recente è stato sottoposto o è in procinto di sottoporsi a un intervento chirurgico allo stomaco o al tratto intestinale prima di ricevere/assumere/utilizzare Voltadvance, in quanto Voltadvance può talvolta peggiorare la guarigione della ferita nell'intestino a seguito di un intervento chirurgico In questi casi il medico la terrà sotto stretto controllo e rivaluterà periodicamente la necessità del trattamento con Voltadvance. Inoltre, il medico le potrà far fare degli esami periodici (come ad esempio il monitoraggio della funzionalità renale o del fegato) per valutare la sua condizione durante il trattamento con Voltadvance. Interrompa il trattamento e informi il medico se durante il trattamento con Voltadvance sviluppa: • emorragia o ulcerazione gastrointestinale • reazioni sulla pelle, perché sono state riportate molto raramente gravi reazioni della pelle che possono essere anche mortali (vedere paragrafo 4.8) • lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di reazione allergica • ritenzione di liquidi e gonfiore da accumulo di liquidi (edema) • segni e sintomi di problemi al fegato o se i parametri della funzione del fegato non sono nella norma (visibile dagli esami del sangue) • sintomi insoliti allo stomaco e all'intestino • peggioramento del mal di testa perché l'uso prolungato di medicinali per ridurre il mal di testa, può in alcuni casi peggiorarlo • sintomi di un'infezione (ad esempio mal di testa, febbre) o se nota il peggioramento di un'infezione in quanto Voltadvance può nascondere i segni e i sintomi dell'infezione. In questi casi, il medico valuterà se continuare o interrompere il trattamento con Voltadvance. Altre informazioni importanti: • Durante il trattamento con FANS, tra cui il diclofenac, si possono verificare sanguinamenti del tratto gastrointestinale, ulcerazioni o perforazioni, che possono anche causare la morte. Il rischio di sanguinamento gastrointestinale è più alto con dosi elevate di FANS e in pazienti che hanno avuto l'ulcera, soprattutto se complicata da sanguinamenti o perforazione. Deve prendere la dose efficace più bassa di diclofenac per ridurre il rischio di tossicità gastrointestinale e il medico potrebbe anche prescriverle dei medicinali (ad esempio misoprostolo o inibitori di pompa protonica) per proteggere la mucosa gastrointestinale. • I medicinali come Voltadvance possono essere associati con un piccolo aumento del rischio di attacco cardiaco (infarto del miocardio) o ictus. Qualsiasi rischio è più probabile con dosi elevate o trattamento prolungato. • Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo usando la minima dose efficace per la minima durata necessaria (vedere paragrafo 3 "Come prendere Voltadvance") • Eviti l'uso di diclofenac durante il trattamento con altri FANS somministrati per bocca, per iniezione e per via rettale, inclusi gli inibitori selettivi della ciclo ossigenasi-2, perché aumenta la possibilità che lei abbia effetti indesiderati. Bambini e adolescenti Voltadvance è controindicato nei bambini e negli adolescenti sotto i 14 anni di età. Pazienti anziani I pazienti anziani hanno una maggiore probabilità di manifestare delle reazioni avverse, soprattutto sanguinamento allo stomaco o all'intestino e perforazione che in genere sono più gravi e possono essere mortali. Se è anziano deve prendere il più basso dosaggio di Voltadvance. Per precauzione, il medico potrebbe farle fare un controllo della funzione dei reni e prescriverle dei medicinali che agiscono proteggendo la mucosa gastrointestinale come ad esempio misoprostolo o inibitori di pompa protonica. Informi il medico di qualsiasi sintomo insolito allo stomaco e all'intestino.InterazioniPrima di utilizzare il prodotto, qualora si stessero assumendo altri farmaci, è consigliabile informare il medico in quanto può essere necessario modificare il dosaggio od interrompere il trattamento. Le seguenti interazioni comprendono quelle osservate con diclofenac compresse gastroresistenti e/o altre forme farmaceutiche di diclofenac. Litio: se somministrato in concomitanza, diclofenac può elevare le concentrazioni plasmatiche di litio. Si raccomanda il monitoraggio dei livelli sierici di litio. Digossina: se somministrato in concomitanza, diclofenac può elevare le concentrazioni plasmatiche di digossina. Si raccomanda il monitoraggio dei livelli sierici di digossina. Diuretici ed agenti antipertensivi: I pazienti sottoposti a trattamento con tali farmaci debbono consultare il medico prima di assumere il prodotto. Come altri FANS, l’uso concomitante di diclofenac con diuretici o agenti antipertensivi (es.: betabloccanti, inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE)) può causare una diminuzione del loro effetto antipertensivo. Quindi, l’associazione deve essere assunta con cautela ed i pazienti, soprattutto anziani, devono ricevere il monitoraggio periodico della loro pressione sanguigna. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante e in seguito periodicamente, in particolare per i diuretici e gli ACE inibitori a causa di un aumentato rischio di nefrotossicità. Altri FANS e corticosteroidi: l'uso concomitante di diclofenac e di altri antinfiammatori non steroidei sistemici o corticosteroidi può aumentare l'incidenza di effetti indesiderati gastrointestinali e deve essere evitato (vedere paragrafo 4.4). Anticoagulanti e agenti antipiastrinici: si raccomanda cautela, poiché la somministrazione concomitante potrebbe aumentare il rischio di sanguinamento. Sebbene le indagini cliniche non sembrino indicare un’influenza di diclofenac sull’azione degli anticoagulanti, vi sono segnalazioni di un aumento del rischio di emorragia nei pazienti che assumono concomitantemente diclofenac e anticoagulanti. Si raccomanda pertanto un attento monitoraggio di tali pazienti. Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): la somministrazione contemporanea di FANS sistemici, incluso diclofenac, e SSRIs può aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Antidiabetici: gli studi clinici hanno dimostrato che diclofenac può essere somministrato insieme ad antidiabetici orali senza che ne influenzi l'effetto clinico. Tuttavia, sono stati riportati casi isolati di effetto sia ipo- sia iperglicemizzante, con la necessità di modificare la posologia degli agenti antidiabetici somministrati durante il trattamento con diclofenac. Per questo motivo, in caso di terapia concomitante, si raccomanda come misura precauzionale il monitoraggio dei livelli ematici di glucosio. Sono stati riportati anche alcuni casi di acidosi metabolica quando diclofenac è stato co-somministrato con metformina, specialmente in pazienti con insufficienza renale preesistente. Metotrexate: diclofenac può inibire la liberazione tubulare renale di metotrexate aumentandone i livelli. È raccomandata cautela in caso di somministrazione di FANS, incluso diclofenac, 24 ore prima o dopo un trattamento con metotrexate poiché le concentrazioni ematiche di metotrexate e di conseguenza la tossicità di questa sostanza possono aumentare. Ciclosporina: per il suo effetto sulle prostaglandine renali, diclofenac, come altri FANS, può aumentare la nefrotossicità della ciclosporina. Pertanto, diclofenac va somministrato a dosaggi inferiori a quelli che sono utilizzati in pazienti non in terapia con ciclosporina. Farmaci noti per causare iperkaliemia: il trattamento concomitante con farmaci diuretici risparmiatori di potassio, ciclosporina, tacrolimus o trimetoprim può essere associato a un aumento dei livelli sierici di potassio, che devono essere quindi monitorati frequentemente (vedere paragrafo 4.4). Antibatterici chinolonici: sono stati segnalati casi isolati di convulsioni, probabilmente dovuti all'uso concomitante dei chinoloni e dei FANS. Fenitoina: quando si utilizza fenitoina insieme a diclofenac, si raccomanda il monitoraggio delle concentrazioni plasmatiche di fenitoina a causa di un prevedibile incremento dell’esposizione alla fenitoina. Colestipolo e colestiramina: questi agenti possono indurre un ritardo o una diminuzione nell’assorbimento di diclofenac. Quindi, si raccomanda di somministrare diclofenac almeno un’ora prima o 4-6 ore dopo la somministrazione di colestipolo/colestiramina. Inibitori del CYP2C9: si raccomanda cautela quando si prescrive diclofenac insieme a inibitori del CYP2C9 (come sulfinpirazone e voriconazolo); ciò può portare ad un incremento significativo delle concentrazioni plasmatiche di picco e dell’esposizione a diclofenac, dovuti all’inibizione del metabolismo dello stesso. Diclofenac può inoltre diminuire l'efficacia dei dispositivi intrauterini ed è stato riportato il rischio di inibizione dell'interferone alfa.Effetti indesideratiGli effetti indesiderati (Tabella 1) sono elencati di seguito per organo, apparato/sistema e per frequenza MedDRA. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100 a (Price: 9.09 EUR) - [Voltadvance 25mg Soluzione Orale 20 Bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/267-voltadvance-25mg-soluzione-orale-20-bustine.html): Voltadvance 25 mg compresse rivestite con film Voltadvance 25 mg polvere per soluzione orale Diclofenac sodicoChe cos’è e a che cosa serveVoltadvance contiene il principio attivo diclofenac sodico, che appartiene alla classe dei medicinali noti come farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Voltadvance agisce riducendo il dolore e l'infiammazione. Voltadvance è indicato per il trattamento di dolori di varia origine e natura, come ad esempio: • dolore alle articolazioni • mal di schiena (lombaggini) • dolore ai muscoli, incluso il torcicollo • mal di testa • mal di denti • dolori mestruali Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 2-3 giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Voltadvance • se è allergico al diclofenac sodico, all'acido acetilsalicilico o a qualsiasi altro antinfiammatorio non steroideo (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) • se ha un'ulcera, un sanguinamento o perforazione dello stomaco o dell'intestino in corso • se ha avuto sanguinamenti (emorragia) dello stomaco o dell'intestino o perforazione dopo precedenti trattamenti con FANS • se ha avuto sanguinamenti o ulcera che si presentavano ripetutamente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento) • se ha una forma grave di insufficienza del fegato o dei reni • se soffre di una cardiopatia conclamata e/o di una vasculopatia cerebrale, ad es., ha avuto un attacco cardiaco, un ictus, un mini-ictus (TIA) o un'ostruzione dei vasi sanguigni diretti al cuore o al cervello o un intervento per eliminare o evitare tali ostruzioni • se soffre o ha sofferto di problemi di circolazione sanguigna (arteriopatia periferica) • se pensa di essere allergico al diclofenac sodico, all'acido acetilsalicilico, all'ibuprofene o a qualsiasi altro FANS o qualsiasi altro componente di questo medicinale. Segni di una reazione di ipersensibilità comprendono gonfiore del viso, delle labbra, della lingua e/o della gola con difficoltà di deglutizione (angioedema), problemi respiratori (difficoltà a respirare, asma), dolore toracico, rinite acuta (naso che cola), eruzioni cutanee (orticaria) o qualsiasi altro tipo di reazione allergica • se ha un'alterazione nella produzione delle cellule del sangue • se sta prendendo alte dosi di medicinali che aumentano la produzione di urina (diuretici) (vedere "Altri medicinali e Voltadvance") • se le sue feci sono scure o contengono del sangue • se sta allattando (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità") • se è negli ultimi tre mesi di gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità") • se ha meno di 14 anniPrincipi attiviUna compressa rivestita con film contiene: principio attivo diclofenac sodico 25 mg. Una bustina di polvere per soluzione orale contiene: principio attivo diclofenac sodico 25 mg. Eccipienti con effetti noti: aromi contenenti limonene, linalolo, eugenolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiCompresse rivestite con film: potassio bicarbonato; mannitolo; sodio laurilsolfato; crospovidone; magnesio stearato; glicerol dibeenato; Clear Opadry (ipromellosa; macrogol). Polvere per soluzione orale: potassio bicarbonato; mannitolo; acesulfame potassico; glicerol dibeenato; aroma menta (contenente limonene, linalolo, eugenolo); aroma anice (contenente limonene e linalolo).PosologiaAdulti e adolescenti sopra i 14 anni: 1-3 compresse rivestite o bustine di polvere per soluzione orale al giorno, ai pasti, anche 2 in unica somministrazione. La dose massima giornaliera è di 75 mg. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Le compresse rivestite vanno deglutite intere, con acqua od altro liquido; le bustine di polvere vanno sciolte in un bicchiere di acqua prima dell’assunzione. Si consiglia l’assunzione del prodotto preferibilmente a stomaco pieno. Non superare i 3 giorni di trattamento. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo somministrando la minima dose efficace per la minima durata necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Popolazioni speciali Insufficienza renale Voltadvance è controindicato in pazienti con grave insufficienza renale (vedere paragrafo 4.3). Si raccomanda cautela nella somministrazione di Voltadvance in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata (vedere paragrafo 4.4). Insufficienza epatica Voltadvance è controindicato in pazienti con grave insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3). Si raccomanda cautela nella somministrazione di Voltadvance in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata (vedere paragrafo 4.4).Gravidanza e allattamentoGravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Dalla 20a settimana di gravidanza in poi, l’utilizzo di diclofenac potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l’inizio del trattamento ed è in genere reversibile con l’interruzione del trattamento. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso a seguito del trattamento nel secondo trimestre di gravidanza, la maggior parte dei quali scompariva dopo l’interruzione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta la più bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile. In seguito all’esposizione a diclofenac per diversi giorni dalla 20a settimana di gestazione in poi, dovrebbe essere considerato un monitoraggio antenatale dell’oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. In caso di oligoidramnios o costrizione del dotto arterioso, il trattamento con diclofenac deve essere interrotto. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre - il feto a: - tossicità cardiopolmonare (costrizione/chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale (vedere sopra), che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; - la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 5.3). Allattamento Come altri FANS, diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Pertanto, diclofenac non deve essere somministrato durante l’allattamento per evitare effetti indesiderati nel lattante. Fertilità Come per altri FANS, l’uso di diclofenac può alterare la fertilità femminile e non è raccomandato in donne che desiderino concepire. Deve essere considerata la sospensione di diclofenac in donne che abbiano difficoltà di concepimento o che siano sottoposte ad accertamenti sull’infertilità.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Voltadvance. Prima di assumere Voltadvance si assicuri che il suo medico sia al corrente: • se ha l'asma • se ha raffreddore stagionale su base allergica (rinite allergica), rigonfiamento della mucosa nasale (per es. polipi nasali) • se ha malattie polmonari ostruttive croniche o infezioni croniche del tratto respiratorio • se ha problemi al fegato o ai reni, tranne nel caso in cui lei abbia una forma grave di insufficienza del fegato o dei reni perché in questi ultimi casi non deve prendere Voltadvance (vedere paragrafo 2 "Non prenda Voltadvance"). Se ha dubbi si rivolga al medico. • se ha la porfiria epatica • se ha la colite ulcerosa o il morbo di Crohn perché queste condizioni potrebbero peggiorare • se sta usando medicinali che aumentano la produzione di urina (diuretici) o altri medicinali che possono influire sul funzionamento dei reni • se ha un ridotto volume dei liquidi corporei (ad esempio prima o dopo interventi chirurgici maggiori) • se deve sottoporsi o si è sottoposto a interventi chirurgici importanti • se ha difetti di coagulazione del sangue (difetti di emostasi) • se ha o ha avuto problemi al cuore • se fuma • se soffre di diabete • se soffre di angina, coaguli ematici, pressione del sangue elevata, colesterolo aumentato o trigliceridi aumentati • se si verificano segni o sintomi di problemi al cuore o ai vasi sanguigni come dolore toracico, mancanza di respiro, debolezza o difficoltà di parola, contatti immediatamente il medico • se ha problemi allo stomaco o all'intestino, tranne nel caso in cui lei abbia una o più condizioni per cui non deve prendere Voltadvance (vedere paragrafo "Non prenda Voltadvance") • se sta assumendo medicinali che possono aumentare il rischio di sanguinamenti, ulcerazioni e perforazioni come acido acetilsalicilico (ad esempio aspirina) ed altri FANS, corticosteroidi somministrati per bocca, per iniezione o per via rettale (ad esempio cortisone), medicinali per fluidificare il sangue (anticoagulanti e antiaggreganti), inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (antidepressivi) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Voltadvance") • Informi il medico se di recente è stato sottoposto o è in procinto di sottoporsi a un intervento chirurgico allo stomaco o al tratto intestinale prima di ricevere/assumere/utilizzare Voltadvance, in quanto Voltadvance può talvolta peggiorare la guarigione della ferita nell'intestino a seguito di un intervento chirurgico In questi casi il medico la terrà sotto stretto controllo e rivaluterà periodicamente la necessità del trattamento con Voltadvance. Inoltre, il medico le potrà far fare degli esami periodici (come ad esempio il monitoraggio della funzionalità renale o del fegato) per valutare la sua condizione durante il trattamento con Voltadvance. Interrompa il trattamento e informi il medico se durante il trattamento con Voltadvance sviluppa: • emorragia o ulcerazione gastrointestinale • reazioni sulla pelle, perché sono state riportate molto raramente gravi reazioni della pelle che possono essere anche mortali (vedere paragrafo 4.8) • lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di reazione allergica • ritenzione di liquidi e gonfiore da accumulo di liquidi (edema) • segni e sintomi di problemi al fegato o se i parametri della funzione del fegato non sono nella norma (visibile dagli esami del sangue) • sintomi insoliti allo stomaco e all'intestino • peggioramento del mal di testa perché l'uso prolungato di medicinali per ridurre il mal di testa, può in alcuni casi peggiorarlo • sintomi di un'infezione (ad esempio mal di testa, febbre) o se nota il peggioramento di un'infezione in quanto Voltadvance può nascondere i segni e i sintomi dell'infezione. In questi casi, il medico valuterà se continuare o interrompere il trattamento con Voltadvance. Altre informazioni importanti: • Durante il trattamento con FANS, tra cui il diclofenac, si possono verificare sanguinamenti del tratto gastrointestinale, ulcerazioni o perforazioni, che possono anche causare la morte. Il rischio di sanguinamento gastrointestinale è più alto con dosi elevate di FANS e in pazienti che hanno avuto l'ulcera, soprattutto se complicata da sanguinamenti o perforazione. Deve prendere la dose efficace più bassa di diclofenac per ridurre il rischio di tossicità gastrointestinale e il medico potrebbe anche prescriverle dei medicinali (ad esempio misoprostolo o inibitori di pompa protonica) per proteggere la mucosa gastrointestinale. • I medicinali come Voltadvance possono essere associati con un piccolo aumento del rischio di attacco cardiaco (infarto del miocardio) o ictus. Qualsiasi rischio è più probabile con dosi elevate o trattamento prolungato. • Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo usando la minima dose efficace per la minima durata necessaria (vedere paragrafo 3 "Come prendere Voltadvance") • Eviti l'uso di diclofenac durante il trattamento con altri FANS somministrati per bocca, per iniezione e per via rettale, inclusi gli inibitori selettivi della ciclo ossigenasi-2, perché aumenta la possibilità che lei abbia effetti indesiderati. Bambini e adolescenti Voltadvance è controindicato nei bambini e negli adolescenti sotto i 14 anni di età. Pazienti anziani I pazienti anziani hanno una maggiore probabilità di manifestare delle reazioni avverse, soprattutto sanguinamento allo stomaco o all'intestino e perforazione che in genere sono più gravi e possono essere mortali. Se è anziano deve prendere il più basso dosaggio di Voltadvance. Per precauzione, il medico potrebbe farle fare un controllo della funzione dei reni e prescriverle dei medicinali che agiscono proteggendo la mucosa gastrointestinale come ad esempio misoprostolo o inibitori di pompa protonica. Informi il medico di qualsiasi sintomo insolito allo stomaco e all'intestino.InterazioniPrima di utilizzare il prodotto, qualora si stessero assumendo altri farmaci, è consigliabile informare il medico in quanto può essere necessario modificare il dosaggio od interrompere il trattamento. Le seguenti interazioni comprendono quelle osservate con diclofenac compresse gastroresistenti e/o altre forme farmaceutiche di diclofenac. Litio: se somministrato in concomitanza, diclofenac può elevare le concentrazioni plasmatiche di litio. Si raccomanda il monitoraggio dei livelli sierici di litio. Digossina: se somministrato in concomitanza, diclofenac può elevare le concentrazioni plasmatiche di digossina. Si raccomanda il monitoraggio dei livelli sierici di digossina. Diuretici ed agenti antipertensivi: I pazienti sottoposti a trattamento con tali farmaci debbono consultare il medico prima di assumere il prodotto. Come altri FANS, l’uso concomitante di diclofenac con diuretici o agenti antipertensivi (es.: betabloccanti, inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE)) può causare una diminuzione del loro effetto antipertensivo. Quindi, l’associazione deve essere assunta con cautela ed i pazienti, soprattutto anziani, devono ricevere il monitoraggio periodico della loro pressione sanguigna. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante e in seguito periodicamente, in particolare per i diuretici e gli ACE inibitori a causa di un aumentato rischio di nefrotossicità. Altri FANS e corticosteroidi: l'uso concomitante di diclofenac e di altri antinfiammatori non steroidei sistemici o corticosteroidi può aumentare l'incidenza di effetti indesiderati gastrointestinali e deve essere evitato (vedere paragrafo 4.4). Anticoagulanti e agenti antipiastrinici: si raccomanda cautela, poiché la somministrazione concomitante potrebbe aumentare il rischio di sanguinamento. Sebbene le indagini cliniche non sembrino indicare un’influenza di diclofenac sull’azione degli anticoagulanti, vi sono segnalazioni di un aumento del rischio di emorragia nei pazienti che assumono concomitantemente diclofenac e anticoagulanti. Si raccomanda pertanto un attento monitoraggio di tali pazienti. Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): la somministrazione contemporanea di FANS sistemici, incluso diclofenac, e SSRIs può aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Antidiabetici: gli studi clinici hanno dimostrato che diclofenac può essere somministrato insieme ad antidiabetici orali senza che ne influenzi l'effetto clinico. Tuttavia, sono stati riportati casi isolati di effetto sia ipo- sia iperglicemizzante, con la necessità di modificare la posologia degli agenti antidiabetici somministrati durante il trattamento con diclofenac. Per questo motivo, in caso di terapia concomitante, si raccomanda come misura precauzionale il monitoraggio dei livelli ematici di glucosio. Sono stati riportati anche alcuni casi di acidosi metabolica quando diclofenac è stato co-somministrato con metformina, specialmente in pazienti con insufficienza renale preesistente. Metotrexate: diclofenac può inibire la liberazione tubulare renale di metotrexate aumentandone i livelli. È raccomandata cautela in caso di somministrazione di FANS, incluso diclofenac, 24 ore prima o dopo un trattamento con metotrexate poiché le concentrazioni ematiche di metotrexate e di conseguenza la tossicità di questa sostanza possono aumentare. Ciclosporina: per il suo effetto sulle prostaglandine renali, diclofenac, come altri FANS, può aumentare la nefrotossicità della ciclosporina. Pertanto, diclofenac va somministrato a dosaggi inferiori a quelli che sono utilizzati in pazienti non in terapia con ciclosporina. Farmaci noti per causare iperkaliemia: il trattamento concomitante con farmaci diuretici risparmiatori di potassio, ciclosporina, tacrolimus o trimetoprim può essere associato a un aumento dei livelli sierici di potassio, che devono essere quindi monitorati frequentemente (vedere paragrafo 4.4). Antibatterici chinolonici: sono stati segnalati casi isolati di convulsioni, probabilmente dovuti all'uso concomitante dei chinoloni e dei FANS. Fenitoina: quando si utilizza fenitoina insieme a diclofenac, si raccomanda il monitoraggio delle concentrazioni plasmatiche di fenitoina a causa di un prevedibile incremento dell’esposizione alla fenitoina. Colestipolo e colestiramina: questi agenti possono indurre un ritardo o una diminuzione nell’assorbimento di diclofenac. Quindi, si raccomanda di somministrare diclofenac almeno un’ora prima o 4-6 ore dopo la somministrazione di colestipolo/colestiramina. Inibitori del CYP2C9: si raccomanda cautela quando si prescrive diclofenac insieme a inibitori del CYP2C9 (come sulfinpirazone e voriconazolo); ciò può portare ad un incremento significativo delle concentrazioni plasmatiche di picco e dell’esposizione a diclofenac, dovuti all’inibizione del metabolismo dello stesso. Diclofenac può inoltre diminuire l'efficacia dei dispositivi intrauterini ed è stato riportato il rischio di inibizione dell'interferone alfa.Effetti indesideratiGli effetti indesiderati (Tabella 1) sono elencati di seguito per organo, apparato/sistema e per frequenza MedDRA. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100 a (Price: 12.64 EUR) - [Voltalgan 3% schiuma cutanea 3% schiuma cutanea contenitore sotto pressione da 50 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/268-voltalgan-3-schiuma-cutanea-3-schiuma-cutanea-contenitore-sotto-pressione-da-50-g.html): Voltalgan 3% schiuma cutanea DiclofenacChe cos’è e a che cosa serveVoltalgan contiene il principio attivo diclofenac. Il diclofenac appartiene alla classe dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) ed è usato per ridurre il dolore e l'infiammazione. Voltalgan è indicato per il trattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatica o traumatica che interessano: • articolazioni; • muscoli; • tendini e legamenti. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni, se il disturbo si presenta ripetutamente o se nota un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Voltalgan • se è allergico al diclofenac, all'acido acetilsalicilico, ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • se in passato dopo avere assunto acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) ha avuto una reazione allergica che si è manifestata con asma (respirazione difficile causata dall'infiammazione e dal restringimento dei bronchi), angioedema (gonfiore del viso, delle labbra, della lingua e/o della gola con difficoltà di deglutizione e/o di respirazione), orticaria (eruzione cutanea con prurito), o rinite acuta (naso che cola per forme acute di infiammazione della mucosa del naso); • se la sua pelle ha delle lesioni di qualsiasi genere, ad esempio dermatite essudativa (irritazione della pelle con essudato, un liquido che si forma con l'infiammazione), eczema (eruzione cutanea), lesioni con infezione, bruciature o ferite; • se è nel terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza allattamento e fertilità"); • se il paziente è un bambino o un adolescente al di sotto dei 14 anni di età.Principi attivi100 g di schiuma cutanea contengono: Diclofenac 3 g Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1EccipientiSodio idrossido, Macrogolgliceridi caprilocaprici, Lecitina di soia idrogenata, Polisorbato 80, Alcool benzilico, Potassio sorbato, Sodio fosfato dibasico dodecaidrato, Tutto-rac-α-tocoferile acetato, Profumazione menta/eucalipto, Acqua depurata. Ogni contenitore sotto pressione (50 g) contiene: 47,5 g di soluzione e 2,5 g di propellente (isobutano; n-butano; propano).PosologiaAdulti e adolescenti a partire dai 14 anni: Applicare VOLTALGAN schiuma cutanea 1-3 volte al giorno. Per ogni applicazione spruzzare sul palmo della mano, a seconda delle dimensioni della zona da trattare, una massa circolare di schiuma di 3-5 centimetri di diametro (pari a circa 0,75-1,5 grammi in peso) massaggiando delicatamente fino a completo assorbimento. In caso di trattamento per ionoforesi il prodotto deve essere applicato al polo negativo. VOLTALGAN schiuma cutanea può essere inoltre usato in combinazione con la terapia ad ultrasuoni. Dopo l’applicazione, invitare il paziente a lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch’esse trattate con la schiuma cutanea. Attenzione: il prodotto deve essere usato solo per brevi periodi di trattamento. Se il prodotto è necessario per più di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, il medico dovrà rivalutare la situazione (vedere paragrafo 4.4). Bambini al di sotto dei 14 anni: sono disponibili dati insufficienti sull’efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni (vedere anche la sezione 4.3 Controindicazioni). Pertanto l’uso di Voltalgan schiuma cutanea è controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di età. Anziani: può essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti. Modalità d’uso: Agitare prima dell’uso. A bomboletta capovolta, erogare la quantità desiderata premendo l’apposito erogatore. Solo per uso cutaneo.Gravidanza e allattamentoGravidanza La concentrazione sistemica di diclofenac confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: l’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: • tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligoidroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; • inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, il diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di VOLTALGAN non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano al seno, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il bambino. In questa circostanza, VOLTALGAN non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, né altrove su aree estese di cute o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4). Fertilità Non sono disponibili dati sugli effetti di diclofenac per uso topico sulla fertilità.ConservazioneConservare a temperatura inferiore a 30°C. Recipiente sotto pressione: VOLTALGAN contiene propellente infiammabile. Proteggere contro i raggi solari e non esporre ad una temperatura superiore a 50°C. Conservare al riparo da qualsiasi fonte di combustione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Voltalgan. Si rivolga al medico prima di usare Voltalgan: • se soffre o ha sofferto d'asma • se soffre o ha sofferto di malattie croniche con ostruzione dei bronchi • se soffre o ha sofferto di rinite allergica (infiammazione del naso dovuta ad allergia) • se soffre o ha sofferto di un'infiammazione della mucosa del naso (polipo del naso) perché può manifestare più facilmente, rispetto ad altri pazienti, attacchi di asma, infiammazione locale della pelle, della mucosa (edema di Quincke) o orticaria. Faccia particolare attenzione: • non ingerisca Voltalgan; si lavi le mani dopo l'uso; • non applichi Voltalgan sulla pelle lesa, malata o con ferite aperte; • eviti che Voltalgan entri in contatto con gli occhi o con le mucose, ad esempio della bocca. Se ciò si verifica lavi subito la zona con acqua corrente e contatti il medico; • se è un paziente anziano e/o ha problemi allo stomaco non usi Voltalgan con altri medicinali antinfiammatori assunti per bocca, per iniezione o per via rettale; • non usi Voltalgan con un bendaggio occlusivo ossia ricoprendo la zona malata con una pellicola di plastica che non fa passare l'aria. Può invece usare Voltalgan con una garza che lasci passare l'aria; • l'uso, in particolare se per lunghi periodi di tempo, dei medicinali per uso locale può causare reazioni allergiche. Se ciò si verifica, interrompa il trattamento con Voltalgan e consulti il medico che le darà una terapia idonea; • eviti di esporsi in modo eccessivo alla luce solare durante l'uso di Voltalgan, questo ridurrà il rischio di avere reazioni sulla pelle dovute al sole; • se usa diclofenac su ampie aree di pelle e per lunghi periodi di tempo, è possibile che manifesti effetti indesiderati che coinvolgono tutto l'organismo; non superi la dose raccomandata. Interrompa il trattamento sesviluppa un'eruzione cutanea (rash) dopo aver usato Voltalgan. Se usa Voltalgan con altri medicinali contenenti diclofenac può manifestare reazioni sulla pelle, anche gravi (sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell). Bambini e adolescenti Voltalgan non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni di età.InterazioniL’assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un’applicazione topica è molto basso. Nei trattamenti ad alte dosi e protratti nel tempo si tenga presente la possibilità di competizione tra il diclofenac assorbito ed altri farmaci ad alto legame con le proteine plasmatiche.Effetti indesideratiLe reazioni avverse (Tabella 1) sono elencate per frequenza, per prima la più frequente, utilizzando la seguente convenzione: comune (≥ 1/100, < 1/10), non comune (≥ 1/1000, < 1/100), raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000), molto raro ( (Price: 16.27 EUR) - [Brexidol 14 mg Cerotto 4 Cerotti](https://www.farmaciamazziniroma.it/269-brexidol-14-mg-cerotto-4-cerotti.html): BREXIDOL Unidie 14 mg, cerotto medicato PiroxicamChe cos’è e a che cosa serveBREXIDOL Unidie contiene il principio attivo piroxicam che appartiene alla classe dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) che agiscono contro il dolore, la febbre e l'infiammazione. BREXIDOL Unidie cerotto si applica sulla cute ed è utilizzato per ridurre il dolore e l'infiammazione di articolazioni, muscoli, tendini e legamenti, dovuti a traumi o malattie reumatiche.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi BREXIDOL Unidie se: • è allergico (ipersensibile) al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • ha avuto allergia dopo l'assunzione di altri farmaci contro il dolore e l'infiammazione (FANS); • ha l'asma; • ha un'ulcera allo stomaco e/o al duodeno (peptica); • ha avuto episodi di sanguinamento allo stomaco o all'intestino (inclusi sangue nel vomito o durante l'evacuazione o feci nere e catramose) dopo l'assunzione di altri farmaci contro il dolore e l'infiammazione (FANS); • sta usando farmaci che fluidificano il sangue (anticoagulanti); • è in gravidanza o sta allattando con latte materno. BREXIDOL Unidie non deve essere usato nei bambini con meno di 12 anni di età.Principi attiviUn cerotto delle dimensioni di 100 x 70 mm (70 cm²) contiene 14 mg di piroxicam. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiCopolimero acrilico, Eudragit E 100; tessuto non tessuto, poliestere siliconato.PosologiaPosologia Si consiglia di usare un solo cerotto medicato per volta e sostituirlo ogni 24 ore per un periodo non superiore a 8 giorni. Non applichi due cerotti nell’arco dello stesso giorno. Popolazione pediatrica BREXIDOL CEROTTO è controindicato nei bambini di età inferiore a 12 anni. Modo di somministrazione BREXIDOL è da impiegarsi esclusivamente sulla cute integra. Dopo aver accuratamente lavato e asciugato la zona dolorante, sfregare tra le dita uno degli angoli di BREXIDOL per togliere la pellicola protettiva ed applicare la parte adesiva direttamente sulla cute. Nel caso in cui BREXIDOL debba essere applicato ad articolazioni di maggiore mobilità, come ad esempio il gomito od il ginocchio, è consigliabile l'uso di un bendaggio di ritenzione da applicare all'articolazione flessa, al fine di mantenere il cerotto in sede. Non superare le dosi raccomandate.Gravidanza e allattamentoBrexidol è controindicato durante la gravidanza e l’allattamento e non è consigliato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza. La somministrazione va sospesa nelle donne con problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico prima di usare BREXIDOL Unidie se: • ha problemi al cuore; • ha gravi problemi al rene; • ha gravi problemi al fegato; • ha avuto un'ulcera allo stomaco o al duodeno (peptica); • soffre di malattie all'intestino, quali colite ulcerosa o Malattia di Crohn; • ha avuto episodi di sanguinamento allo stomaco o all'intestino (inclusi sangue nel vomito o durante l'evacuazione o feci nere e catramose); • è predisposto ad avere perdite di sangue (disturbi emorragici); • ha problemi respiratori quali infiammazioni del naso dovute ad allergia (rinite allergica), polipi nasali, malattie ai bronchi (bronchite cronica); • è soggetto a reazioni infiammatorie localizzate della pelle o della mucosa (edema di Quincke); • è anziano poiché ha una maggiore probabilità di sviluppare effetti indesiderati a questo medicinale. FACCIA ATTENZIONE a non esporsi alla luce solare diretta. Questo diminuirà il rischio di reazione avversa alla luce (fotosensibilizzazione). Come altri medicinali per uso locale (topico), soprattutto in caso di terapia prolungata o ripetuta, BREXIDOL Unidie può provocare arrossamento e prurito (fenomeni di sensibilizzazione). Interrompa il trattamento e si rivolga al medico o al farmacista, se usando questo cerotto si verificano reazioni della pelle nel sito di applicazione. Se sviluppa un'eruzione cutanea o sintomi cutanei, deve interrompere immediatamente l'assunzione di BREXIDOL Unidie, rivolgersi immediatamente a un medico e informarlo che sta assumendo questo medicinale. Bambini e adolescenti Non usare BREXIDOL Unidie nei bambini con meno di 12 anni di età.InterazioniÈ improbabile che l’impiego di cerotti a base di piroxicam abbia interazioni con altri medicinali. Non è comunque da escludere la possibilità di competizione tra il piroxicam assorbito ed altri farmaci ad alto legame con le proteine plasmatiche. Non utilizzare il prodotto insieme ad altri farmaci per uso orale o locale, contenenti piroxicam o altri FANS.Effetti indesideratiL’uso del prodotto può causare reazioni cutanee locali di tipo irritativo o allergico come eritema, prurito, bruciore, dermatiti da contatto, intorpidimento e formicolii nel sito di applicazione; con questo tipo di medicinali sono stati riportati casi di lesioni dermatologiche estese e gravi come orticaria, edema di Quincke, eritema multiforme. Sono possibili reazioni di fotosensibilità e reazioni cutanee della e mucosa più estese e più gravi, compresi gli attacchi di asma.Le reazioni indesiderate sistemiche a seguito dell'impiego topico di piroxicam sono poco probabili; poiché i livelli plasmatici ottenuti sono più bassi di quelli misurati dopo somministrazione sistemica ma molto variabili da individuo ad individuo non è possibile escludere, specie nel caso di terapie prolungate oltre il termine consigliato e la non osservanza di controindicazioni ed avvertenze, la comparsa di effetti indesiderati sistemici, soprattutto a livello gastroenterico (vedere sezioni 4.4 e 5.2). L'eventuale comparsa di effetti indesiderati generali o nel punto di applicazione richiede la sospensione della terapia. Sono stati riportati casi di eruzione fissa da farmaci con frequenza non nota (vedere paragrafo 4.4). Segnalazioni delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverseSovradosaggioNon sono noti casi di sovradosaggio. In caso di sovradosaggio con evidenti manifestazioni cliniche, istituire immediatamente una terapia sintomatica ed applicare le comuni misure d’emergenza del caso.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariBREXIDOL non compromette la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 14.45 EUR) - [Brexidol 14 mg Cerotto Medicato 14 mg Cerotto Medicato 8 cerotti](https://www.farmaciamazziniroma.it/270-brexidol-14-mg-cerotto-medicato-14-mg-cerotto-medicato-8-cerotti.html): BREXIDOL Unidie 14 mg, cerotto medicato PiroxicamChe cos’è e a che cosa serveBREXIDOL Unidie contiene il principio attivo piroxicam che appartiene alla classe dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) che agiscono contro il dolore, la febbre e l'infiammazione. BREXIDOL Unidie cerotto si applica sulla cute ed è utilizzato per ridurre il dolore e l'infiammazione di articolazioni, muscoli, tendini e legamenti, dovuti a traumi o malattie reumatiche.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi BREXIDOL Unidie se: • è allergico (ipersensibile) al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • ha avuto allergia dopo l'assunzione di altri farmaci contro il dolore e l'infiammazione (FANS); • ha l'asma; • ha un'ulcera allo stomaco e/o al duodeno (peptica); • ha avuto episodi di sanguinamento allo stomaco o all'intestino (inclusi sangue nel vomito o durante l'evacuazione o feci nere e catramose) dopo l'assunzione di altri farmaci contro il dolore e l'infiammazione (FANS); • sta usando farmaci che fluidificano il sangue (anticoagulanti); • è in gravidanza o sta allattando con latte materno. BREXIDOL Unidie non deve essere usato nei bambini con meno di 12 anni di età.Principi attiviUn cerotto delle dimensioni di 100 x 70 mm (70 cm²) contiene 14 mg di piroxicam. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiCopolimero acrilico, Eudragit E 100; tessuto non tessuto, poliestere siliconato.PosologiaPosologia Si consiglia di usare un solo cerotto medicato per volta e sostituirlo ogni 24 ore per un periodo non superiore a 8 giorni. Non applichi due cerotti nell’arco dello stesso giorno. Popolazione pediatrica BREXIDOL CEROTTO è controindicato nei bambini di età inferiore a 12 anni. Modo di somministrazione BREXIDOL è da impiegarsi esclusivamente sulla cute integra. Dopo aver accuratamente lavato e asciugato la zona dolorante, sfregare tra le dita uno degli angoli di BREXIDOL per togliere la pellicola protettiva ed applicare la parte adesiva direttamente sulla cute. Nel caso in cui BREXIDOL debba essere applicato ad articolazioni di maggiore mobilità, come ad esempio il gomito od il ginocchio, è consigliabile l'uso di un bendaggio di ritenzione da applicare all'articolazione flessa, al fine di mantenere il cerotto in sede. Non superare le dosi raccomandate.Gravidanza e allattamentoBrexidol è controindicato durante la gravidanza e l’allattamento e non è consigliato nelle donne che intendono iniziare una gravidanza. La somministrazione va sospesa nelle donne con problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico prima di usare BREXIDOL Unidie se: • ha problemi al cuore; • ha gravi problemi al rene; • ha gravi problemi al fegato; • ha avuto un'ulcera allo stomaco o al duodeno (peptica); • soffre di malattie all'intestino, quali colite ulcerosa o Malattia di Crohn; • ha avuto episodi di sanguinamento allo stomaco o all'intestino (inclusi sangue nel vomito o durante l'evacuazione o feci nere e catramose); • è predisposto ad avere perdite di sangue (disturbi emorragici); • ha problemi respiratori quali infiammazioni del naso dovute ad allergia (rinite allergica), polipi nasali, malattie ai bronchi (bronchite cronica); • è soggetto a reazioni infiammatorie localizzate della pelle o della mucosa (edema di Quincke); • è anziano poiché ha una maggiore probabilità di sviluppare effetti indesiderati a questo medicinale. FACCIA ATTENZIONE a non esporsi alla luce solare diretta. Questo diminuirà il rischio di reazione avversa alla luce (fotosensibilizzazione). Come altri medicinali per uso locale (topico), soprattutto in caso di terapia prolungata o ripetuta, BREXIDOL Unidie può provocare arrossamento e prurito (fenomeni di sensibilizzazione). Interrompa il trattamento e si rivolga al medico o al farmacista, se usando questo cerotto si verificano reazioni della pelle nel sito di applicazione. Se sviluppa un'eruzione cutanea o sintomi cutanei, deve interrompere immediatamente l'assunzione di BREXIDOL Unidie, rivolgersi immediatamente a un medico e informarlo che sta assumendo questo medicinale. Bambini e adolescenti Non usare BREXIDOL Unidie nei bambini con meno di 12 anni di età.InterazioniÈ improbabile che l’impiego di cerotti a base di piroxicam abbia interazioni con altri medicinali. Non è comunque da escludere la possibilità di competizione tra il piroxicam assorbito ed altri farmaci ad alto legame con le proteine plasmatiche. Non utilizzare il prodotto insieme ad altri farmaci per uso orale o locale, contenenti piroxicam o altri FANS.Effetti indesideratiL’uso del prodotto può causare reazioni cutanee locali di tipo irritativo o allergico come eritema, prurito, bruciore, dermatiti da contatto, intorpidimento e formicolii nel sito di applicazione; con questo tipo di medicinali sono stati riportati casi di lesioni dermatologiche estese e gravi come orticaria, edema di Quincke, eritema multiforme. Sono possibili reazioni di fotosensibilità e reazioni cutanee della e mucosa più estese e più gravi, compresi gli attacchi di asma.Le reazioni indesiderate sistemiche a seguito dell'impiego topico di piroxicam sono poco probabili; poiché i livelli plasmatici ottenuti sono più bassi di quelli misurati dopo somministrazione sistemica ma molto variabili da individuo ad individuo non è possibile escludere, specie nel caso di terapie prolungate oltre il termine consigliato e la non osservanza di controindicazioni ed avvertenze, la comparsa di effetti indesiderati sistemici, soprattutto a livello gastroenterico (vedere sezioni 4.4 e 5.2). L'eventuale comparsa di effetti indesiderati generali o nel punto di applicazione richiede la sospensione della terapia. Sono stati riportati casi di eruzione fissa da farmaci con frequenza non nota (vedere paragrafo 4.4). Segnalazioni delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverseSovradosaggioNon sono noti casi di sovradosaggio. In caso di sovradosaggio con evidenti manifestazioni cliniche, istituire immediatamente una terapia sintomatica ed applicare le comuni misure d’emergenza del caso.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariBREXIDOL non compromette la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 21.73 EUR) - [Sofargen 1% Crema 1% Tubo 120 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/271-sofargen-1-crema-1-tubo-120-g.html): Sofargen 1% crema Sulfadiazina argentica micronizzataChe cos’è e a che cosa serveSofargen contiene il principio attivo sulfadiazina argentica ed appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati sulfonamidi. La sulfadiazina argentica è un antibiotico sulfamidico in grado di bloccare i meccanismi di replicazione batterica grazie all'azione del radicale sulfadiazinico ed espleta un'azione battericida ad ampio spettro d'azione, grazie alla presenza dello ione argento. Sofargen è un antibiotico per uso topico indicato: - nella prevenzione e nel trattamento di infezioni batteriche che si sviluppano su ustioni che hanno colpito strati più o meno profondi di pelle (ustioni di II e III grado); - nel trattamento di infezioni batteriche sviluppatesi su lesioni che si formano solitamente vicino alla caviglia a causa di disturbi circolatori del sangue (ulcere varicose) e su ferite di difficile guarigione che possono verificarsi a seguito di immobilità prolungata (piaghe da decubito); - nel trattamento di malattie della pelle che presentano un'infezione batterica o che possono essere a rischio di ulteriori infezioni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Sofargen se: - è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - è negli ultimi mesi di gravidanza. Non usi Sofargen sul suo bambino nato prematuro o nei primi mesi di vita (vedere paragrafo "Bambini e adolescenti").Principi attiviSOFARGEN 1% crema contiene 1 g di Sulfadiazina argentica micronizzata. Eccipienti con effetti noti: alcol stearilico, propilenglicole, metil p–ossibenzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1EccipientiAlcool stearilico; isopropile miristato; propilenglicole; polietilenglicolmonostearato; poliossietilensorbitanmonolaurato; metil–p–ossibenzoato; acqua distillata.PosologiaNelle ustioni Sofargen va applicato il più precocemente possibile. Dopo una rapida detersione delle parti lese, stendere subito sulle superfici ustionate uno strato uniforme di crema di 2 o 3 mm di spessore. La crema può essere applicata sia direttamente sulle lesioni, eventualmente con l’aiuto di un guanto sterile, sia previamente stesa su una garza sterile. L’applicazione di Sofargen deve continuare senza interruzione, una o due volte al giorno, finché sussistano possibilità d’infezione e fino alla completa cicatrizzazione, sia nelle riparazioni spontanee, sia in quelle chirurgiche. Ad ogni rinnovo della medicazione detergere accuratamente le ferite con acqua o con soluzione fisiologica mediante docciature o spugnature. Avere cura di riapplicare tempestivamente la crema sulle superfici da cui sia stata inavvertitamente rimossa. Negli altri casi, ulcere varicose, piaghe da decubito, ferite e affezioni dermatologiche suscettibili di infezione, detergere ove necessario la parte lesa ed applicare uno strato di crema di 2–3 mm di spessore, seguendo lo stesso criterio descritto per il trattamento delle ustioni. La lesione deve essere mantenuta sempre completamente coperta dal medicamento. Qualora occorresse una medicazione tipo gambaletto, svolgere porzioni di 20–30 cm di una benda di adeguata lunghezza, stendervi uno strato abbondante di crema, riavvolgere la parte impregnata, svolgerne altri 20–30 cm e ripetere l’operazione fino a che l’intera lunghezza della benda sia stata completamente impregnata, quindi praticare il bendaggio richiesto.Gravidanza e allattamentoNon esistendo esaurienti dati sperimentali sugli eventuali effetti del farmaco sul feto, il Sofargen non dovrebbe essere impiegato durante la gravidanza e nell’allattamento a meno che, a giudizio del medico, il suo impiego sia indispensabile ed essenziale per la gestante (vedere 4.3).ConservazioneConservare a temperatura inferiore a 30° C. Il prodotto deve essere utilizzato entro 6 mesi dalla prima apertura del contenitore.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Sofargen se: - ha problemi al fegato (insufficienza epatica); - ha problemi ai reni (insufficienza renale); - ha carenza di un enzima chiamato glucosio-6 fosfato deidrogenasi. Interrompa il trattamento con Sofargen e consulti il medico nel caso in cui dovesse manifestare: - reazioni di ipersensibilità (reazioni allergiche) sviluppatesi a seguito dell'uso prolungato della crema; - infezioni secondarie (superinfezioni) causate da microrganismi resistenti al trattamento con Sofargen. Se deve applicare Sofargen su zone estese della pelle (ad esempio nel caso di ustioni di grandi dimensioni), il medico le prescriverà esami per controllare la concentrazione di sulfadiazina nel sangue, la funzionalità dei suoi reni e del fegato, la presenza di eventuali cristalli di sulfamidici nelle urine. Il medico le indicherà di interrompere il trattamento con Sofargen, nel caso in cui dovesse riscontrare insufficienza renale o epatica. Bambini e adolescenti Sofargen non deve essere utilizzato nei bambini nati prematuri e nei neonati nei primi mesi di vita, poiché i sulfamidici aumentano il rischio, per il suo bambino, di sviluppare una colorazione gialla della pelle associata ad un aumento del livello di bilirubina nel sangue (ittero neonatale).InterazioniEnzimi proteolitici locali, applicati contemporaneamente a Sofargen, possono essere inattivati dalla presenza di ioni argento.Effetti indesideratiSono stati segnalati alcuni casi di leucopenia transitoria (0,4%), rari disturbi locali (dolore e bruciore) e rare reazioni locali di natura allergica (0,3%). Non si possono escludere gli effetti indesiderati classici dei sulfamidici somministrati per via sistemica, in caso di trattamento di estese parti del corpo. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.SovradosaggioNon evidenziati in letteratura eventuali sintomi da sovradosaggio.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariSofargen non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 25.82 EUR) - [Oki Gola 1,6% Collutorio Flacone da 150ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/272-oki-gola-16-collutorio-flacone-da-150ml.html): OKi gola 1,6% collutorio Ketoprofene sale di lisinaChe cos’è e a che cosa serveOKi gola 1,6% collutorio contiene come principio attivo ketoprofene sale di lisina, una sostanza che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati "Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei" (FANS), ed è un medicinale stomatologico usato per il trattamento locale del cavo orale. OKi gola 1,6% collutorio si usa per il trattamento sintomatico di stati irritativo - infiammatori anche associati a dolore del cavo oro-faringeo (ad esempio gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa (cura del dente) o estrattiva (estrazione del dente). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi OKi gola - se è allergico al ketoprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6 "Contenuto della confezione e altre informazioni"); - se ha una storia di reazioni allergiche, come asma, orticaria o rinite, provocate dall'impiego di altri farmaci antinfiammatori non steroidei; - se è in stato di gravidanza, sospetta una gravidanza o se sta allattando con latte materno (si veda il sottoparagrafo "Gravidanza e allattamento").Principi attivi100 ml di collutorio contengono come principio attivo: Ketoprofene sale di lisina 1,6 grammi Eccipiente con effetti noti: Metile para-idrossibenzoato, aroma menta (contenente d-limonene, linalolo) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1EccipientiGlicerina, Etanolo, Metile para-idrossibenzoato, Aroma menta (contenente d-limonene, linalolo), Mentolo, Saccarina sodica, Colorante Verde Certosa, Sodio fosfato monobasico, acqua depurata.PosologiaNella confezione è annesso un misurino dosatore con una tacca corrispondente a 10 ml. Per aprire la confezione è necessario premere con forza il tappo e ruotare contemporaneamente in senso antiorario. Due sciacqui o gargarismi al giorno con 10 ml di OKi gola 1,6% collutorio diluito in circa 100 ml di acqua. L'eventuale deglutizione involontaria di soluzione impiegata per sciacqui e gargarismi non comporta alcun particolare danno per il paziente in quanto equivale alla dose prevista per via sistemica (160 mg di ketoprofene sale di lisina).Gravidanza e allattamentoGravidanza Non vi sono dati clinici associati all'utilizzo di formulazioni topiche di ketoprofene durante la gravidanza. Nonostante la minore esposizione sistemica rispetto alla somministrazione orale, non è noto se l’esposizione sistemica di ketoprofene raggiunta in seguito alla somministrazione topica possa essere nociva per un embrione/feto. Durante il terzo trimestre di gravidanza, l’uso sistemico di inibitori della sintesi delle prostaglandine, tra cui ketoprofene, può indurre tossicità cardiopolmonare e renale nel feto. Al termine della gravidanza possono verificarsi un prolungamento del tempo di sanguinamento della madre e del neonato e il travaglio può essere ritardato. Di conseguenza, Oki gola è controindicato durante la gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento OKi gola 1,6% collutorio non deve essere utilizzato durante l'allattamento al seno.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare OKi gola. Chieda consiglio al medico prima di usare OKi gola se soffre o ha sofferto in passato di asma bronchiale. Se usa OKi gola per periodi prolungati e con alte dosi tenga presente la possibilità di una competizione tra il ketoprofene assorbito e altri medicinali ad alto legame con le proteine plasmatiche. L'uso, specie se prolungato, di medicinali topici (per uso locale) potrebbe dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione (allergia). In questo caso interrompa il trattamento e si rivolga al medico per adottare le misure terapeutiche adatte. Dopo un breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, consulti il medico. Non utilizzi OKi gola per trattamenti prolungati.InterazioniAllo stato attuale non sono emerse interazioni negative con altri farmaci.Effetti indesideratiSono stati segnalati fenomeni irritativi locali ed edema angioneurotico soprattutto in soggetti con ipersensibilità ai FANS, con frequenza molto rara. Non sono noti effetti indesiderati sistemici. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioNon sono stati mai segnalati casi di sovradosaggio con l'uso della soluzione di ketoprofene sale di lisina. In caso di uso improprio o di sovradosaggio accidentale, è opportuno ricorrere a misure terapeutiche generali del tipo normalmente adottato in caso di avvelenamento con farmaci antiinfiammatori non steroidei.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNon sono noti effetti sul grado di attenzione (Price: 11.18 EUR) - [Oki Gola 0,16% Spray per Mucosa Orale Flacone da 15ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/273-oki-gola-016-spray-per-mucosa-orale-flacone-da-15ml.html): OKi gola 0,16% spray per mucosa orale Ketoprofene sale di lisinaChe cos’è e a che cosa serveOKi gola 0,16% spray per mucosa orale contiene come principio attivo ketoprofene sale di lisina, una sostanza che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati “Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei” (FANS), ed è un medicinale stomatologico usato per il trattamento locale del cavo orale. OKi gola si usa per il trattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo oro-faringeo (ad esempio gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa (cura del dente) o estrattiva (estrazione del dente). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi OKi gola - se è allergico al ketoprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6 "Contenuto della confezione e altre informazioni"); - se ha una storia di asma bronchiale o di reazioni avverse provocate dall'impiego di altri farmaci antinfiammatori non steroidei come attacchi d'asma, broncospasmo (restringimento dei bronchi, causando difficoltà a respirare), rinite acuta, polipi nasali, orticaria o edema angioneurotico (gonfiore del volto e delle mucose); - se è in stato di gravidanza, sospetta una gravidanza o se sta allattando con latte materno (si veda il sottoparagrafo "Gravidanza e allattamento").Principi attivi100 ml di spray per mucosa orale contengono come principio attivo: Ketoprofene sale di lisina 0,16 grammi corrispondenti a 0,10 grammi di Ketoprofene Eccipiente con effetti noti: Metile para-idrossibenzoato, aroma menta (contenente d-Limonene, eugenolo, linalolo), aroma ever cool (contenente linalolo). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1EccipientiGlicerolo 85%, xilitolo, metile para-idrossibenzoato, sodio fosfato monobasico, poloxamer 407, aroma menta (contenente d-Limonene, eugenolo, linalolo), aroma ever cool (contenente linalolo), acqua depurata.Posologia1-2 spruzzi fino a 3 volte al giorno, indirizzati direttamente sulla parte interessata. Ogni spruzzo eroga circa 0,2 ml di soluzione, equivalenti a 0,32 mg di principio attivo.Gravidanza e allattamentoGravidanza Non vi sono dati clinici associati all'utilizzo di formulazioni topiche di ketoprofene durante la gravidanza. Nonostante la minore esposizione sistemica rispetto alla somministrazione orale, non è noto se l’esposizione sistemica di ketoprofene raggiunta in seguito alla somministrazione topica possa essere nociva per un embrione/feto. Durante il terzo trimestre di gravidanza, l’uso sistemico di inibitori della sintesi delle prostaglandine, tra cui ketoprofene, può indurre tossicità cardiopolmonare e renale nel feto. Al termine della gravidanza possono verificarsi un prolungamento del tempo di sanguinamento della madre e del neonato e il travaglio può essere ritardato. Di conseguenza, Oki gola è controindicato durante la gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento Oki gola 0,16% spray per mucosa orale non deve essere utilizzato durante l’allattamento al seno.ConservazioneNessuna istruzione particolareAvvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare OKi gola. Chieda consiglio al medico prima di usare OKi gola se soffre o ha sofferto in passato di asma bronchiale. L'uso, specie se prolungato, di medicinali topici (per uso locale) potrebbe dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione (allergia). In questo caso interrompa il trattamento e si rivolga al medico per adottare le misure terapeutiche adatte. Dopo un breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, consulti il medico. Non utilizzi OKi gola per trattamenti prolungati.InterazioniAllo stato attuale non sono note interazioni con altri farmaci: interazioni che si possono escludere anche considerando la via di somministrazione e il dosaggio di farmaco somministrato.Effetti indesideratiEffetti indesiderati locali a seguito della somministrazione topica sulla mucosa orale di soluzione di ketoprofene sale di lisina sono estremamente rari e consistono in fenomeni irritativi o allergici (edema angioneurotico) soprattutto in soggetti con ipersensibilità ai FANS. Tuttavia, non sono emersi effetti indesiderati sistemici considerando la via di somministrazione ed il dosaggio di farmaco somministrato. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverseSovradosaggioAd oggi non sono noti casi di sovradosaggio anche considerando la quantità di principio attivo che non renderebbe possibile un sovradosaggio accidentale.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNon sono noti effetti sulla capacità di guidare e di usare macchinari: effetti che si possono escludere considerata la via di somministrazione ed il dosaggio di farmaco somministrato. (Price: 11.18 EUR) - [Okitask 40mg Granulato 10 Bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/274-okitask-40mg-granulato-10-bustine.html): Okitask 40 mg granulato Ketoprofene sale di lisinaChe cos’è e a che cosa serveOkitask contiene ketoprofene che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati "Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei" (FANS). Il ketoprofene blocca le sostanze chimiche che causano infiammazione. Okitask è indicato per trattare dolori di diversa origine e natura, ed in particolare: mal di testa, mal di denti, nevralgie (dolori dei nervi), dolori mestruali, dolori muscolari e osteoarticolari (delle ossa e delle articolazioni). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo alcuni giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Okitask - se è allergico al ketoprofene, ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se ha una storia di reazioni di ipersensibilità (allergia) scatenate dall'uso di ketoprofene o a sostanze con simile meccanismo d'azione, per esempio acido acetilsalicilico o altri FANS (altri antiinfiammatori) come asma (infiammazione bronchiale e restringimento delle vie aeree), broncospasmo (costrizione dei bronchi), rinite allergica (infiammazione della mucosa nasale di natura allergica), orticaria, eruzioni cutanee, polipi nasali, edema angioneurotico (gonfiore della pelle e delle mucose) o altre reazioni di tipo allergico; - se soffre di asma bronchiale (infiammazione bronchiale e restringimento delle vie aeree); - se ha una grave insufficienza cardiaca (incapacità del cuore di pompare l'adeguata quantità del sangue necessaria alle esigenze dell'organismo); - se soffre di gastrite (un'infiammazione della mucosa dello stomaco); - se ha al momento un'ulcera peptica (una lesione dello stomaco o del primo tratto dell'intestino) o una emorragia, o se ha sofferto in passato di emorragia o ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazione); - se ha sofferto in passato di emorragia gastrointestinale (sanguinamento dello stomaco o intestino), ulcerazione, perforazione o dispepsia cronica (digestione difficile); - se ha una storia di sanguinamento gastrointestinale o perforazione conseguente a pregressa terapia con FANS; - se soffre di morbo di Crohn (infiammazione dell'intestino) o colite ulcerosa (infiammazione dell'intestino con ulcere); - se ha una grave insufficienza epatica (ridotta funzionalità del fegato dovuta a cirrosi epatica, epatiti gravi) o renale (ridotta funzionalità dei reni); - se soffre di leucopenia (riduzione del numero di globuli bianchi) o piastrinopenia (riduzione del numero delle piastrine); - se soffre di diatesi emorragica (predisposizione allo sviluppo di emorragie) ed altri disturbi della coagulazione o se ha disordini emostatici (difficoltà di arresto dei sanguinamenti); - se è in terapia con un dosaggio elevato di diuretici; - se è nel terzo trimestre di gravidanza; - se il soggetto da trattare ha meno di 15 anni di età.Principi attiviOgni bustina contiene: Principio attivo: ketoprofene sale di lisina 40 mg (corrispondente a 25 mg di ketoprofene). Eccipienti con effetto noto: aspartame, sodio dodecil solfato. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiPovidone, silice colloidale, idrossipropilmetilcellulosa, eudragit EPO, sodio dodecil solfato, acido stearico, magnesio stearato, aspartame, mannitolo, xilitolo, talco, aroma lime, aroma limone, aroma frescofort.PosologiaPosologia. Adulti e maggiori di 15 anni: la dose raccomandata è 40 mg (corrispondente a 1 bustina), in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggiore intensità. Non superare le dosi raccomandate. Popolazioni particolari. Anziani: La posologia deve essere attentamente stabilita prendendo in considerazione un’eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati. Pazienti con insufficienza epatica o renale: Si raccomanda una terapia al dosaggio minimo giornaliero e un attento monitoraggio (vedere paragrafo 4.4). In caso di insufficienza renale si raccomanda di controllare il volume di diuresi e la funzionalità renale (vedere paragrafo 4.4). Okitask 40 mg granulato non deve essere utilizzato in pazienti con severe disfunzioni epatiche o renali (vedere paragrafo 4.3). Popolazione pediatrica: La sicurezza e l’efficacia di Okitask 40 mg granulato nei bambini non sono state ancora stabilite. Modo di somministrazione: Il contenuto della bustina può essere posto direttamente sulla lingua. Si dissolve con la saliva: questo ne consente l'impiego senza acqua. È preferibile assumere il prodotto a stomaco pieno. Durata di trattamento: La durata della terapia dovrà essere limitata al superamento dell'episodio doloroso. La dose efficace più bassa deve essere usata per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4).Gravidanza e allattamentoGravidanza: L’uso del ketoprofene durante il primo e secondo trimestre di gravidanza deve essere evitato, la somministrazione di ketoprofene deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per l’embrione o il feto. L'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi di gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Pertanto il ketoprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, se non strettamente necessario. Se il ketoprofene è usato da una donna che desidera una gravidanza, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la durata di trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. L’uso del medicinale in prossimità del parto può provocare alterazioni dell’emodinamica del piccolo circolo del nascituro con gravi conseguenze per la respirazione. Di conseguenza, il ketoprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento: Non vi sono informazioni disponibili sull’escrezione di ketoprofene nel latte materno. Il ketoprofene non è raccomandato durante l’allattamento con latte materno. Fertilità: L'uso dei FANS può ridurre la fertilità femminile e pertanto non è raccomandato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione dei FANS, così come di Okitask 40 mg granulato, deve essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Okitask. Avvertenze Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose efficace più bassa e per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere "Come prendere Okitask" e i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). L'uso concomitante di Okitask con altri antiinfiammatori deve essere evitato. Durante il trattamento con tutti i FANS, come Okitask, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Nei pazienti che in passato hanno già sofferto per queste condizioni hanno un rischio maggiore (vedere "Non prenda Okitask"). Riferisca qualsiasi segno o sintomo addominale (compreso il sanguinamento gastrointestinale) anche all'inizio del trattamento. Informi il medico se sta assumendo medicinali che possono aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come cortisonici orali (medicinali usati per il trattamento degli stati infiammatori), anticoagulanti (medicinali che ritardano la coagulazione del sangue), come il warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina (medicinali usati per il trattamento della depressione), o agenti antiaggreganti ( medicinali che impediscono l'aggregazione delle piastrine) come l'acido acetilsalicilico (vedere "Altri medicinali e Okitask"). Gli anziani sono maggiormente esposti al rischio di sviluppare reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Sospenda immediatamente il trattamento con Okitask ai primi segni di emorragia o ulcerazione gastrointestinale. Gravi reazioni cutanee (della pelle) alcune delle quali fatali, come dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS (vedere "Possibili effetti indesiderati"). La reazione si verifica nella maggior parte dei casi nelle fasi iniziali del trattamento. Interrompa l'uso di Okitask in caso di comparsa di eruzione cutanea, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilità (reazione allergica). Precauzioni Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere Okitask: - se i suoi reni non funzionano bene perché in questo caso Okitask deve essere assunto con cautela. Se utilizza Okitask deve tenere sotto controllo i reni, soprattutto se è anziano o se è in terapia con diuretici (medicinali che fanno abbassare la pressione); - se ha problemi con il fegato deve fare controlli periodici; - se ha un'infezione - vedere paragrafo "Infezioni" di seguito; - se soffre di ipertensione (pressione alta) non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (accumulo di liquido nei polmoni, negli organi addominali e a livello dei tessuti periferici a causa dell'inadeguata funzione di pompa del cuore), cardiopatia ischemica accertata (patologia del cuore che compare in seguito a riduzione del flusso sanguigno dovuta ad un restringimento delle arterie coronarie), malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare (malattia delle arterie e dei vasi del cervello), poiché deve assumere Okitask, soltanto dopo attenta valutazione del medico; - se ha fattori di rischio per queste condizioni, per esempio se ha pressione alta, diabete (malattia causata da elevati livelli di glucosio nel sangue), iperlipidemia (livelli elevati di grassi nel sangue), o se fuma; - se ha manifestazioni allergiche o ha sofferto di allergia in passato, poiché il medicinale deve essere somministrato con cautela; - se soffre di asma bronchiale (infiammazione bronchiale e restringimento delle vie aeree) o con diatesi allergica (predisposizione all'insorgenza di allergia), rinite cronica (infiammazione della mucosa nasale) e rinite allergica (infiammazione della mucosa nasale di natura allergica), sinusite cronica e/o poliposi nasale; - se è affetto da alterazioni ematopoietiche (che modificano la formazione e la maturazione delle cellule del sangue), lupus eritematoso sistemico (malattia del sistema immunitario) o affezioni miste del tessuto connettivo, in quanto Okitask deve essere usato con cautela; - se ha porfiria epatica (rara malattia del sangue caratterizzata dall'alterazione dell'attività di uno degli enzimi del fegato), poiché il medicinale potrebbe scatenare un attacco. Alcuni FANS possono essere associati ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per es. infarto o ictus). Non sono attualmente disponibili dati sufficienti per escludere un rischio simile per OKITASK. È stato riportato un aumento del rischio di fibrillazione atriale (alterazione del ritmo del battito del cuore) associato all'uso dei FANS. Si può verificare iperkaliemia (aumento della quantità di potassio nel sangue), soprattutto se soffre di diabete, insufficienza renale e/o è in terapia con medicinali che possono causare iperkaliemia (vedere "Altri medicinali e Okitask"). In queste circostanze, i livelli di potassio devono essere monitorati periodicamente. Infezioni Okitask può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Okitask possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. Si rivolga al medico se presenta disturbi della vista, come visione offuscata, poiché è necessario interrompere il trattamento.InterazioniAssociazioni non raccomandate. - Altri FANS (compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi 2) e alte dosi di salicilati (> 3 g/die): la somministrazione contemporanea di diversi FANS può aumentare il rischio di ulcere e sanguinamento gastrointestinali, per un effetto sinergico. - Anticoagulanti (eparina e warfarin): i FANS possono amplificare gli effetti degli anticoagulanti. Se la cosomministrazione non può essere evitata, il paziente deve essere strettamente monitorato. - Inibitori dell’aggregazione piastrinica (ticlopidina e clopidogrel): la somministrazione contemporanea di un FANS può aumentare il rischio di sanguinamento per inibizione della funzionalità piastrinica e danno alla mucosa gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Se la cosomministrazione non può essere evitata, il paziente deve essere strettamente monitorato. - Litio: la somministrazione contemporanea di diversi FANS può aumentare i livelli plasmatici di litio, che possono raggiungere valori tossici, per una ridotta escrezione renale. I livelli plasmatici di litio devono essere attentamente monitorati e il dosaggio di litio deve essere adattato durante e dopo la sospensione del trattamento con ketoprofene e con altri FANS. - Metotrexato, a dosi superiori di 15 mg/settimana: la somministrazione contemporanea di un FANS può aumentare il rischio di tossicità ematica del metotrexato, soprattutto se somministrato ad alte dosi, probabilmente per uno spiazzamento di legame alle proteine plasmatiche e una diminuzione della clearance renale. L’assunzione dei due medicinali deve essere distanziata di almeno 12 ore. - Idantoine e solfonammidi: gli effetti tossici di queste sostanze possono essere aumentati; poiché il legame proteico del ketoprofene è elevato, può essere necessario ridurre il dosaggio di difenilidantoina o di sulfamidici, in caso di somministrazione contemporanea. Associazioni che richiedono precauzione. - Farmaci o categorie terapeutiche che possono promuovere l’iperkaliemia: sali di potassio, diuretici risparmiatori di potassio, inibitori dei convertitori enzimatici (ACE-inibitori), bloccanti del recettore dell’angiotensina II, FANS, eparine (a basso peso molecolare o non frazionate), ciclosporina, tacrolimus e trimetoprim. Il verificarsi dell’iperkaliemia può dipendere dalla presenza di cofattori. Il rischio è rafforzato in caso di somministrazione contemporanea dei farmaci su menzionati. - Tenofovir: la somministrazione concomitante di tenofovir disoproxil fumarato e FANS può aumentare il rischio di insufficienza renale. - Diuretici: soggetti trattati con diuretici, soprattutto in caso di disidratazione, sono maggiormente a rischio di sviluppare insufficienza renale secondaria alla riduzione del flusso ematico renale causata dall’inibizione delle prostaglandine. Si raccomandano l’idratazione prima di iniziare la terapia concomitante e lo stretto monitoraggio della funzionalità renale dopo l’inizio del trattamento (vedere paragrafo 4.4). I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici. - ACE-inibitori e antagonisti dell’angiotensina II: la cosomministrazione con inibitori della ciclo-ossigenasi può comportare a un ulteriore deterioramento della funzione renale e possibile insufficienza renale acuta soprattutto nei soggetti disidratati e anziani. Si raccomandano cautela, idratazione e monitoraggio della funzione renale in caso di terapia congiunta. -Metotrexato a dosi inferiori a 15 mg/settimana: gli antiinfiammatori determinano una diminuzione della clearance renale del metotrexato con conseguente aumento della tossicità ematica. In caso di alterata funzione renale o di età avanzata il monitoraggio deve avere una frequenza maggiore. - Corticosteroidi: la somministrazione contemporanea di FANS può aumentare il rischio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento (vedere paragrafo 4.4). - Pentossifillina: la cosomministrazione può determinare un aumento del rischio di sanguinamento: si raccomandano controlli del tempo di sanguinamento. - Zidovudina: la combinazione con FANS aumenta il rischio di tossicità sui reticolociti, con anemia severa che si manifesta una settimana dopo l'inizio del trattamento con i FANS. È necessario controllare l'esame emocitometrico completo ed il conteggio dei reticolociti una settimana dopo avere iniziato il trattamento con il FANS. - Solfoniluree: i FANS possono incrementare l'effetto ipoglicemico delle solfoniluree spiazzandole dai siti di legame con le proteine plasmatiche. Sono da tenere presenti eventuali interazioni anche con altri ipoglicemizzanti orali. - Glicosidi cardioattivi: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i livelli dei glicosidi cardiaci; tuttavia, l’interazione farmacocinetica tra ketoprofene e glicosidi attivi non è stata dimostrata. Associazioni che necessitano di essere prese in considerazione. - Agenti Antiipertensivi (Beta-bloccanti, ACE inibitori diuretici): il trattamento con un FANS può ridurre l’effetto dei farmaci antiipertensivi mediante inibizione della sintesi delle prostaglandine vasodilatatrici. - Mifepristone: l'efficacia del metodo anticoncezionale può, in via teorica, ridursi a causa delle proprietà antiprostaglandiniche dei FANS incluso l’acido acetilsalicilico. Vi sono alcune evidenze che suggeriscono che la somministrazione contemporanea di FANS nel giorno di somministrazione della dose di prostaglandina non influenza in modo sfavorevole gli effetti del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduce l'efficacia clinica dell'interruzione medica di gravidanza. - Dispositivi anticoncezionali intrauterini (IUDs): l’efficacia del dispositivo può risultare ridotta con conseguente gravidanza. - Ciclosporina e tacrolimus: il trattamento contemporaneo con i FANS può comportare un rischio maggiore di nefrotossicità soprattutto nei soggetti anziani. - Trombolitici: la contemporanea somministrazione con i FANS può aumentare il rischio di sanguinamento. - Agenti anti-aggreganti (ticlopidina e clopidogrel) e Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): i FANS possono aumentare il rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). - Probenecid: la concomitante somministrazione di probenecid può ridurre marcatamente la clearance plasmatica del ketoprofene per inibizione della secrezione tubulare e della glucuronoconiugazione, pertanto è necessario un adattamento della dose di ketoprofene. - Antibiotici chinolonici: dati su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni correlate all’uso di chinolonici. I pazienti in trattamento con FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. - Difenilidantoina e sulfamidici: poiché il legame proteico del ketoprofene è elevato, può essere necessario ridurre il dosaggio di difenilidantoina o di sulfamidici in caso di cosomministrazione. - Gemeprost: l’utilizzo congiunto con un FANS può ridurne l’efficacia. L’assunzione di alcol durante il trattamento è da evitare.Effetti indesideratiGli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Classificazione delle frequenze attese: molto comune (1/10), comune (da 1/100 a ≤1/10), non comune (da 1/1000 a ≤1/100), raro (da 1/10000 a ≤1/1000), molto raro (≤1/10000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Le seguenti reazioni avverse sono state osservate con l’uso di ketoprofene negli adulti: Classificazione per sistemi e organi MedDRA Molto comune (≥1/10) Comune (≥1/100, (Price: 7.18 EUR) - [Okitask 40mg Granulato 20 Bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/275-okitask-40mg-granulato-20-bustine.html): Okitask 40 mg granulato Ketoprofene sale di lisinaChe cos’è e a che cosa serveOkitask contiene ketoprofene che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati "Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei" (FANS). Il ketoprofene blocca le sostanze chimiche che causano infiammazione. Okitask è indicato per trattare dolori di diversa origine e natura, ed in particolare: mal di testa, mal di denti, nevralgie (dolori dei nervi), dolori mestruali, dolori muscolari e osteoarticolari (delle ossa e delle articolazioni). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo alcuni giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Okitask - se è allergico al ketoprofene, ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se ha una storia di reazioni di ipersensibilità (allergia) scatenate dall'uso di ketoprofene o a sostanze con simile meccanismo d'azione, per esempio acido acetilsalicilico o altri FANS (altri antiinfiammatori) come asma (infiammazione bronchiale e restringimento delle vie aeree), broncospasmo (costrizione dei bronchi), rinite allergica (infiammazione della mucosa nasale di natura allergica), orticaria, eruzioni cutanee, polipi nasali, edema angioneurotico (gonfiore della pelle e delle mucose) o altre reazioni di tipo allergico; - se soffre di asma bronchiale (infiammazione bronchiale e restringimento delle vie aeree); - se ha una grave insufficienza cardiaca (incapacità del cuore di pompare l'adeguata quantità del sangue necessaria alle esigenze dell'organismo); - se soffre di gastrite (un'infiammazione della mucosa dello stomaco); - se ha al momento un'ulcera peptica (una lesione dello stomaco o del primo tratto dell'intestino) o una emorragia, o se ha sofferto in passato di emorragia o ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazione); - se ha sofferto in passato di emorragia gastrointestinale (sanguinamento dello stomaco o intestino), ulcerazione, perforazione o dispepsia cronica (digestione difficile); - se ha una storia di sanguinamento gastrointestinale o perforazione conseguente a pregressa terapia con FANS; - se soffre di morbo di Crohn (infiammazione dell'intestino) o colite ulcerosa (infiammazione dell'intestino con ulcere); - se ha una grave insufficienza epatica (ridotta funzionalità del fegato dovuta a cirrosi epatica, epatiti gravi) o renale (ridotta funzionalità dei reni); - se soffre di leucopenia (riduzione del numero di globuli bianchi) o piastrinopenia (riduzione del numero delle piastrine); - se soffre di diatesi emorragica (predisposizione allo sviluppo di emorragie) ed altri disturbi della coagulazione o se ha disordini emostatici (difficoltà di arresto dei sanguinamenti); - se è in terapia con un dosaggio elevato di diuretici; - se è nel terzo trimestre di gravidanza; - se il soggetto da trattare ha meno di 15 anni di età.Principi attiviOgni bustina contiene: Principio attivo: ketoprofene sale di lisina 40 mg (corrispondente a 25 mg di ketoprofene). Eccipienti con effetto noto: aspartame, sodio dodecil solfato. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiPovidone, silice colloidale, idrossipropilmetilcellulosa, eudragit EPO, sodio dodecil solfato, acido stearico, magnesio stearato, aspartame, mannitolo, xilitolo, talco, aroma lime, aroma limone, aroma frescofort.PosologiaPosologia. Adulti e maggiori di 15 anni: la dose raccomandata è 40 mg (corrispondente a 1 bustina), in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggiore intensità. Non superare le dosi raccomandate. Popolazioni particolari. Anziani: La posologia deve essere attentamente stabilita prendendo in considerazione un’eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati. Pazienti con insufficienza epatica o renale: Si raccomanda una terapia al dosaggio minimo giornaliero e un attento monitoraggio (vedere paragrafo 4.4). In caso di insufficienza renale si raccomanda di controllare il volume di diuresi e la funzionalità renale (vedere paragrafo 4.4). Okitask 40 mg granulato non deve essere utilizzato in pazienti con severe disfunzioni epatiche o renali (vedere paragrafo 4.3). Popolazione pediatrica: La sicurezza e l’efficacia di Okitask 40 mg granulato nei bambini non sono state ancora stabilite. Modo di somministrazione: Il contenuto della bustina può essere posto direttamente sulla lingua. Si dissolve con la saliva: questo ne consente l'impiego senza acqua. È preferibile assumere il prodotto a stomaco pieno. Durata di trattamento: La durata della terapia dovrà essere limitata al superamento dell'episodio doloroso. La dose efficace più bassa deve essere usata per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4).Gravidanza e allattamentoGravidanza: L’uso del ketoprofene durante il primo e secondo trimestre di gravidanza deve essere evitato, la somministrazione di ketoprofene deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per l’embrione o il feto. L'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi di gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Pertanto il ketoprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, se non strettamente necessario. Se il ketoprofene è usato da una donna che desidera una gravidanza, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la durata di trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. L’uso del medicinale in prossimità del parto può provocare alterazioni dell’emodinamica del piccolo circolo del nascituro con gravi conseguenze per la respirazione. Di conseguenza, il ketoprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento: Non vi sono informazioni disponibili sull’escrezione di ketoprofene nel latte materno. Il ketoprofene non è raccomandato durante l’allattamento con latte materno. Fertilità: L'uso dei FANS può ridurre la fertilità femminile e pertanto non è raccomandato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione dei FANS, così come di Okitask 40 mg granulato, deve essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Okitask. Avvertenze Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose efficace più bassa e per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere "Come prendere Okitask" e i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). L'uso concomitante di Okitask con altri antiinfiammatori deve essere evitato. Durante il trattamento con tutti i FANS, come Okitask, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Nei pazienti che in passato hanno già sofferto per queste condizioni hanno un rischio maggiore (vedere "Non prenda Okitask"). Riferisca qualsiasi segno o sintomo addominale (compreso il sanguinamento gastrointestinale) anche all'inizio del trattamento. Informi il medico se sta assumendo medicinali che possono aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come cortisonici orali (medicinali usati per il trattamento degli stati infiammatori), anticoagulanti (medicinali che ritardano la coagulazione del sangue), come il warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina (medicinali usati per il trattamento della depressione), o agenti antiaggreganti ( medicinali che impediscono l'aggregazione delle piastrine) come l'acido acetilsalicilico (vedere "Altri medicinali e Okitask"). Gli anziani sono maggiormente esposti al rischio di sviluppare reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Sospenda immediatamente il trattamento con Okitask ai primi segni di emorragia o ulcerazione gastrointestinale. Gravi reazioni cutanee (della pelle) alcune delle quali fatali, come dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS (vedere "Possibili effetti indesiderati"). La reazione si verifica nella maggior parte dei casi nelle fasi iniziali del trattamento. Interrompa l'uso di Okitask in caso di comparsa di eruzione cutanea, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilità (reazione allergica). Precauzioni Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere Okitask: - se i suoi reni non funzionano bene perché in questo caso Okitask deve essere assunto con cautela. Se utilizza Okitask deve tenere sotto controllo i reni, soprattutto se è anziano o se è in terapia con diuretici (medicinali che fanno abbassare la pressione); - se ha problemi con il fegato deve fare controlli periodici; - se ha un'infezione - vedere paragrafo "Infezioni" di seguito; - se soffre di ipertensione (pressione alta) non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (accumulo di liquido nei polmoni, negli organi addominali e a livello dei tessuti periferici a causa dell'inadeguata funzione di pompa del cuore), cardiopatia ischemica accertata (patologia del cuore che compare in seguito a riduzione del flusso sanguigno dovuta ad un restringimento delle arterie coronarie), malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare (malattia delle arterie e dei vasi del cervello), poiché deve assumere Okitask, soltanto dopo attenta valutazione del medico; - se ha fattori di rischio per queste condizioni, per esempio se ha pressione alta, diabete (malattia causata da elevati livelli di glucosio nel sangue), iperlipidemia (livelli elevati di grassi nel sangue), o se fuma; - se ha manifestazioni allergiche o ha sofferto di allergia in passato, poiché il medicinale deve essere somministrato con cautela; - se soffre di asma bronchiale (infiammazione bronchiale e restringimento delle vie aeree) o con diatesi allergica (predisposizione all'insorgenza di allergia), rinite cronica (infiammazione della mucosa nasale) e rinite allergica (infiammazione della mucosa nasale di natura allergica), sinusite cronica e/o poliposi nasale; - se è affetto da alterazioni ematopoietiche (che modificano la formazione e la maturazione delle cellule del sangue), lupus eritematoso sistemico (malattia del sistema immunitario) o affezioni miste del tessuto connettivo, in quanto Okitask deve essere usato con cautela; - se ha porfiria epatica (rara malattia del sangue caratterizzata dall'alterazione dell'attività di uno degli enzimi del fegato), poiché il medicinale potrebbe scatenare un attacco. Alcuni FANS possono essere associati ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per es. infarto o ictus). Non sono attualmente disponibili dati sufficienti per escludere un rischio simile per OKITASK. È stato riportato un aumento del rischio di fibrillazione atriale (alterazione del ritmo del battito del cuore) associato all'uso dei FANS. Si può verificare iperkaliemia (aumento della quantità di potassio nel sangue), soprattutto se soffre di diabete, insufficienza renale e/o è in terapia con medicinali che possono causare iperkaliemia (vedere "Altri medicinali e Okitask"). In queste circostanze, i livelli di potassio devono essere monitorati periodicamente. Infezioni Okitask può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Okitask possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. Si rivolga al medico se presenta disturbi della vista, come visione offuscata, poiché è necessario interrompere il trattamento.InterazioniAssociazioni non raccomandate. - Altri FANS (compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi 2) e alte dosi di salicilati (> 3 g/die): la somministrazione contemporanea di diversi FANS può aumentare il rischio di ulcere e sanguinamento gastrointestinali, per un effetto sinergico. - Anticoagulanti (eparina e warfarin): i FANS possono amplificare gli effetti degli anticoagulanti. Se la cosomministrazione non può essere evitata, il paziente deve essere strettamente monitorato. - Inibitori dell’aggregazione piastrinica (ticlopidina e clopidogrel): la somministrazione contemporanea di un FANS può aumentare il rischio di sanguinamento per inibizione della funzionalità piastrinica e danno alla mucosa gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Se la cosomministrazione non può essere evitata, il paziente deve essere strettamente monitorato. - Litio: la somministrazione contemporanea di diversi FANS può aumentare i livelli plasmatici di litio, che possono raggiungere valori tossici, per una ridotta escrezione renale. I livelli plasmatici di litio devono essere attentamente monitorati e il dosaggio di litio deve essere adattato durante e dopo la sospensione del trattamento con ketoprofene e con altri FANS. - Metotrexato, a dosi superiori di 15 mg/settimana: la somministrazione contemporanea di un FANS può aumentare il rischio di tossicità ematica del metotrexato, soprattutto se somministrato ad alte dosi, probabilmente per uno spiazzamento di legame alle proteine plasmatiche e una diminuzione della clearance renale. L’assunzione dei due medicinali deve essere distanziata di almeno 12 ore. - Idantoine e solfonammidi: gli effetti tossici di queste sostanze possono essere aumentati; poiché il legame proteico del ketoprofene è elevato, può essere necessario ridurre il dosaggio di difenilidantoina o di sulfamidici, in caso di somministrazione contemporanea. Associazioni che richiedono precauzione. - Farmaci o categorie terapeutiche che possono promuovere l’iperkaliemia: sali di potassio, diuretici risparmiatori di potassio, inibitori dei convertitori enzimatici (ACE-inibitori), bloccanti del recettore dell’angiotensina II, FANS, eparine (a basso peso molecolare o non frazionate), ciclosporina, tacrolimus e trimetoprim. Il verificarsi dell’iperkaliemia può dipendere dalla presenza di cofattori. Il rischio è rafforzato in caso di somministrazione contemporanea dei farmaci su menzionati. - Tenofovir: la somministrazione concomitante di tenofovir disoproxil fumarato e FANS può aumentare il rischio di insufficienza renale. - Diuretici: soggetti trattati con diuretici, soprattutto in caso di disidratazione, sono maggiormente a rischio di sviluppare insufficienza renale secondaria alla riduzione del flusso ematico renale causata dall’inibizione delle prostaglandine. Si raccomandano l’idratazione prima di iniziare la terapia concomitante e lo stretto monitoraggio della funzionalità renale dopo l’inizio del trattamento (vedere paragrafo 4.4). I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici. - ACE-inibitori e antagonisti dell’angiotensina II: la cosomministrazione con inibitori della ciclo-ossigenasi può comportare a un ulteriore deterioramento della funzione renale e possibile insufficienza renale acuta soprattutto nei soggetti disidratati e anziani. Si raccomandano cautela, idratazione e monitoraggio della funzione renale in caso di terapia congiunta. -Metotrexato a dosi inferiori a 15 mg/settimana: gli antiinfiammatori determinano una diminuzione della clearance renale del metotrexato con conseguente aumento della tossicità ematica. In caso di alterata funzione renale o di età avanzata il monitoraggio deve avere una frequenza maggiore. - Corticosteroidi: la somministrazione contemporanea di FANS può aumentare il rischio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento (vedere paragrafo 4.4). - Pentossifillina: la cosomministrazione può determinare un aumento del rischio di sanguinamento: si raccomandano controlli del tempo di sanguinamento. - Zidovudina: la combinazione con FANS aumenta il rischio di tossicità sui reticolociti, con anemia severa che si manifesta una settimana dopo l'inizio del trattamento con i FANS. È necessario controllare l'esame emocitometrico completo ed il conteggio dei reticolociti una settimana dopo avere iniziato il trattamento con il FANS. - Solfoniluree: i FANS possono incrementare l'effetto ipoglicemico delle solfoniluree spiazzandole dai siti di legame con le proteine plasmatiche. Sono da tenere presenti eventuali interazioni anche con altri ipoglicemizzanti orali. - Glicosidi cardioattivi: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i livelli dei glicosidi cardiaci; tuttavia, l’interazione farmacocinetica tra ketoprofene e glicosidi attivi non è stata dimostrata. Associazioni che necessitano di essere prese in considerazione. - Agenti Antiipertensivi (Beta-bloccanti, ACE inibitori diuretici): il trattamento con un FANS può ridurre l’effetto dei farmaci antiipertensivi mediante inibizione della sintesi delle prostaglandine vasodilatatrici. - Mifepristone: l'efficacia del metodo anticoncezionale può, in via teorica, ridursi a causa delle proprietà antiprostaglandiniche dei FANS incluso l’acido acetilsalicilico. Vi sono alcune evidenze che suggeriscono che la somministrazione contemporanea di FANS nel giorno di somministrazione della dose di prostaglandina non influenza in modo sfavorevole gli effetti del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduce l'efficacia clinica dell'interruzione medica di gravidanza. - Dispositivi anticoncezionali intrauterini (IUDs): l’efficacia del dispositivo può risultare ridotta con conseguente gravidanza. - Ciclosporina e tacrolimus: il trattamento contemporaneo con i FANS può comportare un rischio maggiore di nefrotossicità soprattutto nei soggetti anziani. - Trombolitici: la contemporanea somministrazione con i FANS può aumentare il rischio di sanguinamento. - Agenti anti-aggreganti (ticlopidina e clopidogrel) e Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): i FANS possono aumentare il rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). - Probenecid: la concomitante somministrazione di probenecid può ridurre marcatamente la clearance plasmatica del ketoprofene per inibizione della secrezione tubulare e della glucuronoconiugazione, pertanto è necessario un adattamento della dose di ketoprofene. - Antibiotici chinolonici: dati su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni correlate all’uso di chinolonici. I pazienti in trattamento con FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. - Difenilidantoina e sulfamidici: poiché il legame proteico del ketoprofene è elevato, può essere necessario ridurre il dosaggio di difenilidantoina o di sulfamidici in caso di cosomministrazione. - Gemeprost: l’utilizzo congiunto con un FANS può ridurne l’efficacia. L’assunzione di alcol durante il trattamento è da evitare.Effetti indesideratiGli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Classificazione delle frequenze attese: molto comune (1/10), comune (da 1/100 a ≤1/10), non comune (da 1/1000 a ≤1/100), raro (da 1/10000 a ≤1/1000), molto raro (≤1/10000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Le seguenti reazioni avverse sono state osservate con l’uso di ketoprofene negli adulti: Classificazione per sistemi e organi MedDRA Molto comune (≥1/10) Comune (≥1/100, (Price: 10.82 EUR) - [Okitask 40mg 20 compresse rivestite](https://www.farmaciamazziniroma.it/276-okitask-40mg-20-compresse-rivestite.html): Okitask 40 mg compresse rivestite con film Ketoprofene sale di lisinaChe cos’è e a che cosa serveOkitask contiene ketoprofene che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati “Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei” (FANS). Il ketoprofene blocca le sostanze chimiche che causano infiammazione. Okitask è indicato per trattare dolori di diversa origine e natura, ed in particolare: mal di testa, mal di denti, nevralgie (dolori dei nervi), dolori mestruali, dolori muscolari e osteoarticolari (delle ossa e delle articolazioni). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Okitask: - Se è allergico al ketoprofene, ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6”); - Se ha una storia di reazioni di ipersensibilità (allergia) scatenate dall’uso di ketoprofene o a sostanze con simile meccanismo d'azione, per esempio acido acetilsalicilico o altri FANS (altri antiinfiammatori) come asma (infiammazione bronchiale e restringimento delle vie aeree), broncospasmo (costrizione dei bronchi), rinite allergica (infiammazione della mucosa nasale di natura allergica), orticaria, eruzioni cutanee polipi nasali, edema angioneurotico (gonfiore della pelle e delle mucose) o altre reazioni di tipo allergico; - Se soffre di asma bronchiale (infiammazione bronchiale e restringimento delle vie aeree); - Se ha una grave insufficienza cardiaca (incapacità del cuore di pompare l’adeguata quantità del sangue necessaria alle esigenze dell’organismo); - Se soffre di gastrite (un’infiammazione della mucosa dello stomaco); - Se ha al momento un’ulcera peptica (una lesione dello stomaco o del primo tratto dell’intestino) o una emorragia, o se ha sofferto in passato di emorragia o ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazione); - Se ha sofferto in passato di emorragia gastrointestinale (sanguinamento dello stomaco o intestino), ulcerazione o perforazione o dispepsia cronica (digestione difficile); - Se ha una storia di sanguinamento gastrointestinale o perforazione conseguente a pregressa terapia con FANS; - Se soffre di morbo di Crohn (infiammazione dell’intestino) o colite ulcerosa (infiammazione dell’intestino con ulcere); - Se ha una grave insufficienza epatica (ridotta funzionalità del fegato dovuta a cirrosi epatica, epatiti gravi) o renale (ridotta funzionalità dei reni); - Se soffre di leucopenia (riduzione del numero di globuli bianchi) o piastrinopenia (riduzione del numero delle piastrine); - Se soffre di diatesi emorragica (predisposizione allo sviluppo di emorragie) ed altri disturbi della coagulazione o se ha disordini emostatici (difficoltà di arresto dei sanguinamenti); - Se è in terapia con un dosaggio elevato di diuretici; - Se è nel terzo trimestre di gravidanza; - Se il soggetto da trattare ha meno di 15 anni di età.Principi attiviOgni compressa rivestita con film contiene: Principio attivo: ketoprofene sale di lisina 40 mg (corrispondente a 25 mg di ketoprofene). Eccipienti con effetto noto: sodio dodecil solfato, sodio stearil fumarato. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiNucleo: crospovidone, silice colloidale anidra, sodio dodecil solfato, mannitolo (E421), sodio stearil fumarato. Rivestimento: (Opadry II 85 F blu 320 U) alcool polivinilico, macrogol 3350, titanio diossido (E171), talco, blu brillante lacca di alluminio (E133), giallo chinolina lacca di alluminio (E104).PosologiaPosologia: Adulti e maggiori di 15 anni: la dose raccomandata è 1 compressa in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno nelle forme dolorose di maggiore intensità. Non superare le dosi raccomandate. Popolazioni particolari. Anziani: La posologia deve essere attentamente stabilita prendendo in considerazione un’eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati. Pazienti con insufficienza epatica o renale: Si raccomanda una terapia al dosaggio minimo giornaliero e un attento monitoraggio (vedere paragrafo 4.4). In caso di insufficienza renale si raccomanda di controllare il volume di diuresi e la funzionalità renale (vedere paragrafo 4.4). Okitask 40 mg granulato non deve essere utilizzato in pazienti con severe disfunzioni epatiche e renali (vedere paragrafo 4.3). Popolazione pediatrica: La sicurezza e l’efficacia di Okitask 40 mg granulato nei bambini non sono state ancora stabilite. Modo di somministrazione: È preferibile assumere il prodotto a stomaco pieno. Durata di trattamento La durata della terapia dovrà essere limitata al superamento dell'episodio doloroso. La dose efficace più bassa deve essere usata per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4).Gravidanza e allattamentoGravidanza: L’uso del ketoprofene durante il primo e secondo trimestre di gravidanza deve essere evitato, la somministrazione di ketoprofene deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per l’embrione o il feto. L'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi di gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Pertanto il ketoprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, se non strettamente necessario. Se il ketoprofene è usato da una donna che desidera una gravidanza, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la durata di trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. L’uso del medicinale in prossimità del parto può provocare alterazioni dell’emodinamica del piccolo circolo del nascituro con gravi conseguenze per la respirazione. Di conseguenza, il ketoprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento: Non vi sono informazioni disponibili sull’escrezione di ketoprofene nel latte materno. Il ketoprofene non è raccomandato durante l’allattamento con latte materno. Fertilità: L'uso dei FANS può ridurre la fertilità femminile e pertanto non è raccomandato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione dei FANS, così come di Okitask 40 mg compresse, deve essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.ConservazioneNessuna speciale precauzione per la conservazioneAvvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Okitask. Avvertenze Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose efficace più bassa e per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere "Come prendere Okitask" e i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). L'uso concomitante di Okitask con altri antinfiammatori deve essere evitato. Durante il trattamento con tutti i FANS, come Okitask, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Nei pazienti che in passato hanno già sofferto per queste condizioni hanno un rischio maggiore (vedere "Non prenda Okitask"). Riferisca qualsiasi segno o sintomo addominale (compreso il sanguinamento gastrointestinale) anche all'inizio del trattamento. Informi il medico se sta assumendo medicinali che possono aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come cortisonici orali (medicinali usati per il trattamento degli stati infiammatori), anticoagulanti (medicinali che ritardano la coagulazione del sangue), come il warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina (medicinali usati per il trattamento della depressione), o agenti antiaggreganti ( medicinali che impediscono l'aggregazione delle piastrine) come l'acido acetilsalicilico (vedere "Altri medicinali e Okitask"). Gli anziani sono maggiormente esposti al rischio di sviluppare reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali Sospenda immediatamente il trattamento con Okitask ai primi segni di emorragia o ulcerazione gastrointestinale. Gravi reazioni cutanee (della pelle) alcune delle quali fatali, come dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS (vedere "Possibili effetti indesiderati"). La reazione si verifica nella maggior parte dei casi nelle fasi iniziali del trattamento. Interrompa l'uso di Okitask in caso di comparsa di eruzione cutanea, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilità (reazione allergica). Precauzioni Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere Okitask - Se i suoi reni non funzionano bene perché in questo caso Okitask deve essere assunto con cautela. Se utilizza Okitask deve tenere sotto controllo i reni, soprattutto se è anziano o se è in terapia con diuretici (medicinali che fanno abbassare la pressione). - Se ha problemi con il fegato deve fare controlli periodici. - Se ha un'infezione - vedere paragrafo "Infezioni" di seguito. - Se soffre di ipertensione (pressione alta) non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (accumulo di liquido nei polmoni, negli organi addominali e a livello dei tessuti periferici a causa dell'inadeguata funzione di pompa del cuore), cardiopatia ischemica accertata (patologia del cuore che compare in seguito a riduzione del flusso sanguigno dovuta ad un restringimento delle arterie coronarie), malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare (malattia delle arterie e dei vasi sanguigni del cervello), poiché deve assumere Okitask soltanto dopo attenta valutazione del medico. - Se ha fattori di rischio per queste condizioni, per esempio se ha pressione alta, diabete (malattia causata da elevati livelli di glucosio nel sangue), iperlipidemia (livelli elevati di grassi nel sangue), se fuma. - Se ha manifestazioni allergiche o ha sofferto di allergia in passato, poiché il medicinale deve essere somministrato con cautela. - Se soffre di asma bronchiale (infiammazione bronchiale e restringimento delle vie aeree) o con diatesi allergica (predisposizione all'insorgenza di allergia), rinite cronica (infiammazione della mucosa nasale) e rinite allergica (infiammazione della mucosa nasale di natura allergica), sinusite cronica e/o poliposi nasale. - Se è affetto da alterazioni ematopoietiche (che modificano la formazione e la maturazione delle cellule del sangue), lupus eritematoso sistemico (malattia del sistema immunitario) o affezioni miste del tessuto connettivo, in quanto Okitask deve essere usato con cautela. - Se ha porfiria epatica (rara malattia del sangue caratterizzata dall'alterazione dell'attività di uno degli enzimi del fegato), poiché il medicinale potrebbe scatenare un attacco. Alcuni FANS possono essere associati ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per es. infarto o ictus). Non sono attualmente disponibili dati sufficienti per escludere un rischio simile per OKITASK. È stato riportato un aumento del rischio di fibrillazione atriale (alterazione del ritmo del battito del cuore) associato all'uso dei FANS. Si può verificare iperkaliemia (aumento della quantità di potassio nel sangue), soprattutto se soffre di diabete, insufficienza renale e/o è in terapia con medicinali che possono causare iperkaliemia (vedere "Altri medicinali e Okitask"). In queste circostanze, i livelli di potassio devono essere monitorati periodicamente. Infezioni Okitask può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Okitask possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. Si rivolga al medico se presenta disturbi della vista, come visione offuscata, poiché è necessario interrompere il trattamento.InterazioniAssociazioni non raccomandate. - Altri FANS, (compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi 2) e alte dosi di salicilati (> 3 g/die): la somministrazione contemporanea di diversi FANS può aumentare il rischio di ulcere e sanguinamento gastrointestinali, per un effetto sinergico. - Anticoagulanti (eparina e warfarin): i FANS possono amplificare gli effetti degli anticoagulanti. Se la cosomministrazione non può essere evitata, il paziente deve essere strettamente monitorato. - Inibitori dell’aggregazione piastrinica (ticlopidina e clopidogrel): la somministrazione contemporanea di un FANS può aumentare il rischio di sanguinamento per inibizione della funzionalità piastrinica e danno alla mucosa gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Se la cosomministrazione non può essere evitata, il paziente deve essere strettamente monitorato. - Litio: la somministrazione contemporanea di diversi FANS può aumentare i livelli plasmatici di litio, che possono raggiungere valori tossici, per una ridotta escrezione renale. I livelli plasmatici di litio devono essere attentamente monitorati e il dosaggio di litio deve essere adattato durante e dopo la sospensione del trattamento con ketoprofene e con altri FANS. - Metotrexato, a dosi superiori di 15 mg/settimana: la somministrazione contemporanea di un FANS può aumentare il rischio di tossicità ematica del metotrexato, soprattutto se somministrato ad alte dosi, probabilmente per uno spiazzamento di legame alle proteine plasmatiche e una diminuzione della clearance renale. L’assunzione dei due medicinali deve essere distanziata di almeno 12 ore. - Idantoine e solfonammidi: gli effetti tossici di queste sostanze possono essere aumentati; poiché il legame proteico del ketoprofene è elevato, può essere necessario ridurre il dosaggio di difenilidantoina o di sulfamidici, in caso di somministrazione contemporanea. Associazioni che richiedono precauzione. - Farmaci o categorie terapeutiche che possono promuovere l’iperkaliemia: sali di potassio, diuretici risparmiatori di potassio, inibitori dei convertitori enzimatici (ACE-inibitori), bloccanti del recettore dell’angiotensina II, FANS, eparine (a basso peso molecolare o non frazionate), ciclosporina, tacrolimus e trimetoprim. Il verificarsi dell’iperkaliemia può dipendere dalla presenza di cofattori. Il rischio è rafforzato in caso di somministrazione contemporanea dei farmaci su menzionati. - Tenofovir: la somministrazione concomitante di tenofovir disoproxil fumarato e FANS può aumentare il rischio di insufficienza renale. - Diuretici: soggetti trattati con diuretici soprattutto in caso di disidratazione, sono maggiormente a rischio di sviluppare insufficienza renale secondaria alla riduzione del flusso ematico renale causata dall’inibizione delle prostaglandine. Si raccomandano l’idratazione prima di iniziare la terapia concomitante e lo stretto monitoraggio della funzionalità renale dopo l’inizio del trattamento (vedere paragrafo 4.4). I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici. - ACE-inibitori e antagonisti dell’angiotensina II: la cosomministrazione con inibitori della ciclo-ossigenasi può comportare a un ulteriore deterioramento della funzione renale epossibile insufficienza renale acuta soprattutto nei soggetti disidratati e anziani. Si raccomandano cautela, idratazione e monitoraggio della funzione renale in caso di terapia congiunta. - Metotrexato a dosi inferiori a 15 mg/settimana: gli antiinfiammatori determinano una diminuzione della clearance renale del metotrexato con conseguente aumento della tossicità ematica. In caso di alterata funzione renale o di età avanzata il monitoraggio deve avere una frequenza maggiore. - Corticosteroidi: la somministrazione contemporanea di FANS può aumentare il rischio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento (vedere paragrafo 4.4). - Pentossifillina: la cosomministrazione può determinare un aumento del rischio di sanguinamento: si raccomandano controlli del tempo di sanguinamento. - Zidovudina: la combinazione con FANS aumenta il rischio di tossicità sui reticolociti, con anemia severa che si manifesta una settimana dopo l'inizio del trattamento con i FANS. È necessario controllare l'esame emocitometrico completo ed il conteggio dei reticolociti una settimana dopo avere iniziato il trattamento con il FANS. - Solfoniluree: i FANS possono incrementare l'effetto ipoglicemico delle solfoniluree spiazzandole dai siti di legame con le proteine plasmatiche. Sono da tener presenti eventuali interazioni con altri ipoglicemizzanti orali. - Glicosidi cardioattivi: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i livelli dei glicosidi cardiaci; tuttavia, l’interazione farmacocinetica tra ketoprofene e glicosidi attivi non è stata dimostrata. Associazioni che necessitano di essere prese in considerazione. - Agenti Antiipertensivi (Beta-bloccanti, ACE inibitori, diuretici): il trattamento con un FANS può ridurre l’effetto dei farmaci antiipertensivi mediante inibizione della sintesi delle prostaglandine vasodilatatrici. - Mifepristone: l'efficacia del metodo anticoncezionale può, in via teorica, ridursi a causa delle proprietà antiprostaglandiniche dei FANS incluso l'acido acetilsalicilico. Vi sono alcune evidenze che suggeriscono che la somministrazione contemporanea di FANS nel giorno di somministrazione della dose di prostaglandina non influenza in modo sfavorevole gli effetti del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduce l'efficacia clinica dell'interruzione medica di gravidanza. - Dispositivi anticoncezionali intrauterini (IUDs): l’efficacia del dispositivo può risultare ridotta con conseguente gravidanza. - Ciclosporina e tacrolimus: il trattamento contemporaneo con i FANS può comportare un rischio maggiore di nefrotossicità soprattutto nei soggetti anziani. - Trombolitici: la contemporanea somministrazione con i FANS può aumentare il rischio di sanguinamento. - Agenti anti-aggreganti (ticlopidina e clopidogrel) e Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): i FANS possono aumentare il rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). - Probenecid: la concomitante somministrazione di probenecid può ridurre marcatamente la clearance plasmatica del ketoprofene per inibizione della secrezione tubulare e della glucuronoconiugazione, pertanto è necessario un adattamento della dose di ketoprofene. - Antibiotici chinolonici: dati su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni correlate all’uso di chinolonici. I pazienti in trattamento con FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. - Difenilidantoina e sulfamidici: poiché il legame proteico del ketoprofene è elevato, può essere necessario ridurre il dosaggio di difenilidantoina o di sulfamidici in caso di cosomministrazione. - Gemeprost: l’utilizzo congiunto con un FANS può ridurne l’ efficacia. L’assunzione di alcol durante il trattamento è da evitare.Effetti indesideratiGli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Classificazione delle frequenze attese: molto comune (1/10), comune (da 1/100 a ≤1/10), non comune (da 1/1000 a ≤1/100), raro (da 1/10000 a ≤1/1000), molto raro (≤1/10000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Le seguenti reazioni avverse sono state osservate con l’uso di ketoprofene negli adulti: Classificazione per sistemi e organi MedDRA Molto comune (≥1/10) Comune (≥1/100, (Price: 10.82 EUR) - [Okitask 40mg Granulato 30 bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/277-okitask-40mg-granulato-30-bustine.html): Okitask 40 mg granulato Ketoprofene sale di lisinaChe cos’è e a che cosa serveOkitask contiene ketoprofene che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati "Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei" (FANS). Il ketoprofene blocca le sostanze chimiche che causano infiammazione. Okitask è indicato per trattare dolori di diversa origine e natura, ed in particolare: mal di testa, mal di denti, nevralgie (dolori dei nervi), dolori mestruali, dolori muscolari e osteoarticolari (delle ossa e delle articolazioni). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo alcuni giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Okitask - se è allergico al ketoprofene, ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se ha una storia di reazioni di ipersensibilità (allergia) scatenate dall'uso di ketoprofene o a sostanze con simile meccanismo d'azione, per esempio acido acetilsalicilico o altri FANS (altri antiinfiammatori) come asma (infiammazione bronchiale e restringimento delle vie aeree), broncospasmo (costrizione dei bronchi), rinite allergica (infiammazione della mucosa nasale di natura allergica), orticaria, eruzioni cutanee, polipi nasali, edema angioneurotico (gonfiore della pelle e delle mucose) o altre reazioni di tipo allergico; - se soffre di asma bronchiale (infiammazione bronchiale e restringimento delle vie aeree); - se ha una grave insufficienza cardiaca (incapacità del cuore di pompare l'adeguata quantità del sangue necessaria alle esigenze dell'organismo); - se soffre di gastrite (un'infiammazione della mucosa dello stomaco); - se ha al momento un'ulcera peptica (una lesione dello stomaco o del primo tratto dell'intestino) o una emorragia, o se ha sofferto in passato di emorragia o ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazione); - se ha sofferto in passato di emorragia gastrointestinale (sanguinamento dello stomaco o intestino), ulcerazione, perforazione o dispepsia cronica (digestione difficile); - se ha una storia di sanguinamento gastrointestinale o perforazione conseguente a pregressa terapia con FANS; - se soffre di morbo di Crohn (infiammazione dell'intestino) o colite ulcerosa (infiammazione dell'intestino con ulcere); - se ha una grave insufficienza epatica (ridotta funzionalità del fegato dovuta a cirrosi epatica, epatiti gravi) o renale (ridotta funzionalità dei reni); - se soffre di leucopenia (riduzione del numero di globuli bianchi) o piastrinopenia (riduzione del numero delle piastrine); - se soffre di diatesi emorragica (predisposizione allo sviluppo di emorragie) ed altri disturbi della coagulazione o se ha disordini emostatici (difficoltà di arresto dei sanguinamenti); - se è in terapia con un dosaggio elevato di diuretici; - se è nel terzo trimestre di gravidanza; - se il soggetto da trattare ha meno di 15 anni di età.Principi attiviOgni bustina contiene: Principio attivo: ketoprofene sale di lisina 40 mg (corrispondente a 25 mg di ketoprofene). Eccipienti con effetto noto: aspartame, sodio dodecil solfato. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiPovidone, silice colloidale, idrossipropilmetilcellulosa, eudragit EPO, sodio dodecil solfato, acido stearico, magnesio stearato, aspartame, mannitolo, xilitolo, talco, aroma lime, aroma limone, aroma frescofort.PosologiaPosologia. Adulti e maggiori di 15 anni: la dose raccomandata è 40 mg (corrispondente a 1 bustina), in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggiore intensità. Non superare le dosi raccomandate. Popolazioni particolari. Anziani: La posologia deve essere attentamente stabilita prendendo in considerazione un’eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati. Pazienti con insufficienza epatica o renale: Si raccomanda una terapia al dosaggio minimo giornaliero e un attento monitoraggio (vedere paragrafo 4.4). In caso di insufficienza renale si raccomanda di controllare il volume di diuresi e la funzionalità renale (vedere paragrafo 4.4). Okitask 40 mg granulato non deve essere utilizzato in pazienti con severe disfunzioni epatiche o renali (vedere paragrafo 4.3). Popolazione pediatrica: La sicurezza e l’efficacia di Okitask 40 mg granulato nei bambini non sono state ancora stabilite. Modo di somministrazione: Il contenuto della bustina può essere posto direttamente sulla lingua. Si dissolve con la saliva: questo ne consente l'impiego senza acqua. È preferibile assumere il prodotto a stomaco pieno. Durata di trattamento: La durata della terapia dovrà essere limitata al superamento dell'episodio doloroso. La dose efficace più bassa deve essere usata per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4).Gravidanza e allattamentoGravidanza: L’uso del ketoprofene durante il primo e secondo trimestre di gravidanza deve essere evitato, la somministrazione di ketoprofene deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per l’embrione o il feto. L'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi di gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Pertanto il ketoprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, se non strettamente necessario. Se il ketoprofene è usato da una donna che desidera una gravidanza, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la durata di trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. L’uso del medicinale in prossimità del parto può provocare alterazioni dell’emodinamica del piccolo circolo del nascituro con gravi conseguenze per la respirazione. Di conseguenza, il ketoprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento: Non vi sono informazioni disponibili sull’escrezione di ketoprofene nel latte materno. Il ketoprofene non è raccomandato durante l’allattamento con latte materno. Fertilità: L'uso dei FANS può ridurre la fertilità femminile e pertanto non è raccomandato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione dei FANS, così come di Okitask 40 mg granulato, deve essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Okitask. Avvertenze Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose efficace più bassa e per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere "Come prendere Okitask" e i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). L'uso concomitante di Okitask con altri antiinfiammatori deve essere evitato. Durante il trattamento con tutti i FANS, come Okitask, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Nei pazienti che in passato hanno già sofferto per queste condizioni hanno un rischio maggiore (vedere "Non prenda Okitask"). Riferisca qualsiasi segno o sintomo addominale (compreso il sanguinamento gastrointestinale) anche all'inizio del trattamento. Informi il medico se sta assumendo medicinali che possono aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come cortisonici orali (medicinali usati per il trattamento degli stati infiammatori), anticoagulanti (medicinali che ritardano la coagulazione del sangue), come il warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina (medicinali usati per il trattamento della depressione), o agenti antiaggreganti ( medicinali che impediscono l'aggregazione delle piastrine) come l'acido acetilsalicilico (vedere "Altri medicinali e Okitask"). Gli anziani sono maggiormente esposti al rischio di sviluppare reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali. Sospenda immediatamente il trattamento con Okitask ai primi segni di emorragia o ulcerazione gastrointestinale. Gravi reazioni cutanee (della pelle) alcune delle quali fatali, come dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS (vedere "Possibili effetti indesiderati"). La reazione si verifica nella maggior parte dei casi nelle fasi iniziali del trattamento. Interrompa l'uso di Okitask in caso di comparsa di eruzione cutanea, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilità (reazione allergica). Precauzioni Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere Okitask: - se i suoi reni non funzionano bene perché in questo caso Okitask deve essere assunto con cautela. Se utilizza Okitask deve tenere sotto controllo i reni, soprattutto se è anziano o se è in terapia con diuretici (medicinali che fanno abbassare la pressione); - se ha problemi con il fegato deve fare controlli periodici; - se ha un'infezione - vedere paragrafo "Infezioni" di seguito; - se soffre di ipertensione (pressione alta) non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (accumulo di liquido nei polmoni, negli organi addominali e a livello dei tessuti periferici a causa dell'inadeguata funzione di pompa del cuore), cardiopatia ischemica accertata (patologia del cuore che compare in seguito a riduzione del flusso sanguigno dovuta ad un restringimento delle arterie coronarie), malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare (malattia delle arterie e dei vasi del cervello), poiché deve assumere Okitask, soltanto dopo attenta valutazione del medico; - se ha fattori di rischio per queste condizioni, per esempio se ha pressione alta, diabete (malattia causata da elevati livelli di glucosio nel sangue), iperlipidemia (livelli elevati di grassi nel sangue), o se fuma; - se ha manifestazioni allergiche o ha sofferto di allergia in passato, poiché il medicinale deve essere somministrato con cautela; - se soffre di asma bronchiale (infiammazione bronchiale e restringimento delle vie aeree) o con diatesi allergica (predisposizione all'insorgenza di allergia), rinite cronica (infiammazione della mucosa nasale) e rinite allergica (infiammazione della mucosa nasale di natura allergica), sinusite cronica e/o poliposi nasale; - se è affetto da alterazioni ematopoietiche (che modificano la formazione e la maturazione delle cellule del sangue), lupus eritematoso sistemico (malattia del sistema immunitario) o affezioni miste del tessuto connettivo, in quanto Okitask deve essere usato con cautela; - se ha porfiria epatica (rara malattia del sangue caratterizzata dall'alterazione dell'attività di uno degli enzimi del fegato), poiché il medicinale potrebbe scatenare un attacco. Alcuni FANS possono essere associati ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per es. infarto o ictus). Non sono attualmente disponibili dati sufficienti per escludere un rischio simile per OKITASK. È stato riportato un aumento del rischio di fibrillazione atriale (alterazione del ritmo del battito del cuore) associato all'uso dei FANS. Si può verificare iperkaliemia (aumento della quantità di potassio nel sangue), soprattutto se soffre di diabete, insufficienza renale e/o è in terapia con medicinali che possono causare iperkaliemia (vedere "Altri medicinali e Okitask"). In queste circostanze, i livelli di potassio devono essere monitorati periodicamente. Infezioni Okitask può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Okitask possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. Si rivolga al medico se presenta disturbi della vista, come visione offuscata, poiché è necessario interrompere il trattamento.InterazioniAssociazioni non raccomandate. - Altri FANS (compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi 2) e alte dosi di salicilati (> 3 g/die): la somministrazione contemporanea di diversi FANS può aumentare il rischio di ulcere e sanguinamento gastrointestinali, per un effetto sinergico. - Anticoagulanti (eparina e warfarin): i FANS possono amplificare gli effetti degli anticoagulanti. Se la cosomministrazione non può essere evitata, il paziente deve essere strettamente monitorato. - Inibitori dell’aggregazione piastrinica (ticlopidina e clopidogrel): la somministrazione contemporanea di un FANS può aumentare il rischio di sanguinamento per inibizione della funzionalità piastrinica e danno alla mucosa gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Se la cosomministrazione non può essere evitata, il paziente deve essere strettamente monitorato. - Litio: la somministrazione contemporanea di diversi FANS può aumentare i livelli plasmatici di litio, che possono raggiungere valori tossici, per una ridotta escrezione renale. I livelli plasmatici di litio devono essere attentamente monitorati e il dosaggio di litio deve essere adattato durante e dopo la sospensione del trattamento con ketoprofene e con altri FANS. - Metotrexato, a dosi superiori di 15 mg/settimana: la somministrazione contemporanea di un FANS può aumentare il rischio di tossicità ematica del metotrexato, soprattutto se somministrato ad alte dosi, probabilmente per uno spiazzamento di legame alle proteine plasmatiche e una diminuzione della clearance renale. L’assunzione dei due medicinali deve essere distanziata di almeno 12 ore. - Idantoine e solfonammidi: gli effetti tossici di queste sostanze possono essere aumentati; poiché il legame proteico del ketoprofene è elevato, può essere necessario ridurre il dosaggio di difenilidantoina o di sulfamidici, in caso di somministrazione contemporanea. Associazioni che richiedono precauzione. - Farmaci o categorie terapeutiche che possono promuovere l’iperkaliemia: sali di potassio, diuretici risparmiatori di potassio, inibitori dei convertitori enzimatici (ACE-inibitori), bloccanti del recettore dell’angiotensina II, FANS, eparine (a basso peso molecolare o non frazionate), ciclosporina, tacrolimus e trimetoprim. Il verificarsi dell’iperkaliemia può dipendere dalla presenza di cofattori. Il rischio è rafforzato in caso di somministrazione contemporanea dei farmaci su menzionati. - Tenofovir: la somministrazione concomitante di tenofovir disoproxil fumarato e FANS può aumentare il rischio di insufficienza renale. - Diuretici: soggetti trattati con diuretici, soprattutto in caso di disidratazione, sono maggiormente a rischio di sviluppare insufficienza renale secondaria alla riduzione del flusso ematico renale causata dall’inibizione delle prostaglandine. Si raccomandano l’idratazione prima di iniziare la terapia concomitante e lo stretto monitoraggio della funzionalità renale dopo l’inizio del trattamento (vedere paragrafo 4.4). I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici. - ACE-inibitori e antagonisti dell’angiotensina II: la cosomministrazione con inibitori della ciclo-ossigenasi può comportare a un ulteriore deterioramento della funzione renale e possibile insufficienza renale acuta soprattutto nei soggetti disidratati e anziani. Si raccomandano cautela, idratazione e monitoraggio della funzione renale in caso di terapia congiunta. -Metotrexato a dosi inferiori a 15 mg/settimana: gli antiinfiammatori determinano una diminuzione della clearance renale del metotrexato con conseguente aumento della tossicità ematica. In caso di alterata funzione renale o di età avanzata il monitoraggio deve avere una frequenza maggiore. - Corticosteroidi: la somministrazione contemporanea di FANS può aumentare il rischio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento (vedere paragrafo 4.4). - Pentossifillina: la cosomministrazione può determinare un aumento del rischio di sanguinamento: si raccomandano controlli del tempo di sanguinamento. - Zidovudina: la combinazione con FANS aumenta il rischio di tossicità sui reticolociti, con anemia severa che si manifesta una settimana dopo l'inizio del trattamento con i FANS. È necessario controllare l'esame emocitometrico completo ed il conteggio dei reticolociti una settimana dopo avere iniziato il trattamento con il FANS. - Solfoniluree: i FANS possono incrementare l'effetto ipoglicemico delle solfoniluree spiazzandole dai siti di legame con le proteine plasmatiche. Sono da tenere presenti eventuali interazioni anche con altri ipoglicemizzanti orali. - Glicosidi cardioattivi: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i livelli dei glicosidi cardiaci; tuttavia, l’interazione farmacocinetica tra ketoprofene e glicosidi attivi non è stata dimostrata. Associazioni che necessitano di essere prese in considerazione. - Agenti Antiipertensivi (Beta-bloccanti, ACE inibitori diuretici): il trattamento con un FANS può ridurre l’effetto dei farmaci antiipertensivi mediante inibizione della sintesi delle prostaglandine vasodilatatrici. - Mifepristone: l'efficacia del metodo anticoncezionale può, in via teorica, ridursi a causa delle proprietà antiprostaglandiniche dei FANS incluso l’acido acetilsalicilico. Vi sono alcune evidenze che suggeriscono che la somministrazione contemporanea di FANS nel giorno di somministrazione della dose di prostaglandina non influenza in modo sfavorevole gli effetti del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduce l'efficacia clinica dell'interruzione medica di gravidanza. - Dispositivi anticoncezionali intrauterini (IUDs): l’efficacia del dispositivo può risultare ridotta con conseguente gravidanza. - Ciclosporina e tacrolimus: il trattamento contemporaneo con i FANS può comportare un rischio maggiore di nefrotossicità soprattutto nei soggetti anziani. - Trombolitici: la contemporanea somministrazione con i FANS può aumentare il rischio di sanguinamento. - Agenti anti-aggreganti (ticlopidina e clopidogrel) e Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): i FANS possono aumentare il rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). - Probenecid: la concomitante somministrazione di probenecid può ridurre marcatamente la clearance plasmatica del ketoprofene per inibizione della secrezione tubulare e della glucuronoconiugazione, pertanto è necessario un adattamento della dose di ketoprofene. - Antibiotici chinolonici: dati su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni correlate all’uso di chinolonici. I pazienti in trattamento con FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. - Difenilidantoina e sulfamidici: poiché il legame proteico del ketoprofene è elevato, può essere necessario ridurre il dosaggio di difenilidantoina o di sulfamidici in caso di cosomministrazione. - Gemeprost: l’utilizzo congiunto con un FANS può ridurne l’efficacia. L’assunzione di alcol durante il trattamento è da evitare.Effetti indesideratiGli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Classificazione delle frequenze attese: molto comune (1/10), comune (da 1/100 a ≤1/10), non comune (da 1/1000 a ≤1/100), raro (da 1/10000 a ≤1/1000), molto raro (≤1/10000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Le seguenti reazioni avverse sono state osservate con l’uso di ketoprofene negli adulti: Classificazione per sistemi e organi MedDRA Molto comune (≥1/10) Comune (≥1/100, (Price: 13.64 EUR) - [Efferalgan 500mg 30 Compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/278-efferalgan-500mg-30-compresse.html): Efferalgan 500 mg compresse Paracetamolo Che cos’è e a che cosa serve Efferalgan contiene il principio attivo paracetamolo che agisce alleviando il dolore (analgesico) e riducendo la febbre (antipiretico).Efferalgan è utilizzato negli adulti, adolescenti e bambini dal peso corporeo superiore ai 26 kg per:• il trattamento dei sintomi degli stati febbrili• il trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato.Si rivolga al medico se chi assume il medicinale non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Efferalgan• se chi deve assumere il medicinale è allergico al paracetamolo o al propacetamolo cloridrato (precursore del paracetamolo) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Avvertenze e precauzioni Usi cautela e si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Efferalgan se chi deve assumere il medicinale:• fa uso di alcol in modo cronico. Il consumo di alcol durante la terapia non è raccomandato;• soffre di anoressia (disturbo del comportamento alimentare caratterizzato dalla mancanza o riduzione dell'appetito);• soffre di bulimia (disturbo del comportamento alimentare per cui una persona ingurgita una quantità di cibo eccessiva per poi ricorrere a diversi metodi per eliminarlo per non ingrassare);• soffre di cachessia (stato caratterizzato da estrema magrezza, riduzione delle masse muscolari e assottigliamento della pelle a causa di malattie croniche);• soffre di malnutrizione cronica;• soffre di disidratazione (grave perdita di acqua/liquidi dall'organismo);• soffre di ipovolemia (ridotto volume di sangue che circola nel corpo);• soffre di lieve/moderata riduzione della funzionalità del fegato (compresa la sindrome di Gilbert, malattia caratterizzata da un'eccessiva produzione di bilirubina, sostanza che provoca un colorito giallastro della pelle e degli occhi);• soffre di gravi problemi al fegato;• è affetto da epatite acuta (infiammazione acuta del fegato);• sta assumendo farmaci che stimolano gli enzimi del fegato (aumentano il modo in cui lavora il fegato);• soffre di carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (sostanza normalmente presente nel corpo umano, la cui carenza può causare anemia emolitica);• soffre di anemia emolitica (malattia dovuta alla distruzione di alcune cellule del sangue, i globuli rossi);• soffre di insufficienza renale (malattie dei reni);• digiuno prolungato.Il paracetamolo può causare reazioni cutanee gravi che possono essere fatali. L'uso di Efferalgan deve essere interrotto alla prima comparsa di eruzione della pelle o qualsiasi altro segno di ipersensibilità/allergia.Uso di dosi elevate e/o per periodi prolungatiL'uso di dosi elevate o prolungate di questo medicinale può provocare gravi disturbi del fegato e alterazioni anche gravi a carico del rene e del sangue. In questi casi, il medico controllerà attraverso opportuni esami la funzionalità del fegato, dei reni e la composizione del sangue.L'uso prolungato di analgesici (per un periodo superiore ai 3 mesi) in pazienti con cefalea (mal di testa) cronica, soprattutto se ripetuto e frequente, può aumentare o peggiorare la cefalea. In questi casi, è necessario consultare il medico.Bambini e adolescentiQuesto medicinale può essere dato ai bambini con peso corporeo superiore a 26 kg e agli adolescenti (vedere paragrafo 3 "Come usare Efferalgan"). (Price: 5.64 EUR) - [Efferalgan Febbre e Congestione Nasale 500 mg + 60 mg 8 compresse Effervescenti](https://www.farmaciamazziniroma.it/279-efferalgan-febbre-e-congestione-nasale-500-mg-60-mg-8-compresse-effervescenti.html): EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE 500 mg + 60 mg compresse effervescenti Paracetamolo/pseudoefedrina cloridrato Medicinale equivalenteChe cos’è e a che cosa serveNon prenda/dia EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE: - se è allergico al paracetamolo, alla pseudoefedrina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - durante la gravidanza e l'allattamento; - in caso di bambini al di sotto dei 12 anni di età; - se manifesta una carenza dell'enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi (che può portare alla distruzione dei globuli rossi nel sangue); - se è affetto da una forma grave delle seguenti malattie: • malattia coronarica (angina, precedente infarto); • ipertensione (pressione sanguigna alta); • se ha la pressione sanguigna molto alta (ipertensione severa) o ipertensione non controllata da farmaci; • aritmie (disturbo del ritmo cardiaco o della frequenza cardiaca); • insufficienza epatica (alterazioni della funzionalità del fegato); • insufficienza renale (alterazioni della funzionalità renale); • se soffre di una severa malattia renale acuta (improvvisa) o cronica (a lungo termine) o di insufficienza renale; • ipertiroidismo (iperattività della tiroide); • asma; • diabete; • disturbi ad urinare causati da ipertrofia prostatica o da altre patologie; • glaucoma (aumento della pressione all'interno dell'occhio); • anemia emolitica (distruzione dei globuli rossi nel sangue); - se è in trattamento con diidroergotamina o con inibitori delle monoamino ossidasi (medicinali usati per trattare la depressione) o se ha interrotto questo trattamento da meno di due settimane a causa del rischio di crisi ipertensive (vedere paragrafo "Altri medicinali e EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE").Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE. Con EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE potrebbe verificarsi una riduzione del flusso sanguigno al nervo ottico. Se si verifica un'improvvisa perdita della vista, interrompa l'assunzione di EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE e si rivolga immediatamente al suo medico o a una struttura di assistenza sanitaria. Vedere paragrafo 4. Con EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE potrebbe verificarsi dolore improvviso addominale o sanguinamento rettale, a causa di un'infiammazione del colon (colite ischemica). Se si manifestano questi sintomi gastrointestinali, sospenda immediatamente il trattamento con EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE e contatti il medico o richieda un parere medico. Vedere paragrafo 4. Durante il trattamento con EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE, prima di assumere qualsiasi altro medicinale controlli che non contenga paracetamolo poiché se questo principio attivo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi effetti indesiderati. Si può verificare epatotossicità (capacità che hanno alcune sostanze di procurare un danno al fegato) con paracetamolo anche a dosi terapeutiche, dopo un trattamento di breve durata e in pazienti senza disfunzioni al fegato preesistenti. Si raccomanda cautela anche in pazienti con una storia di sensibilità all'aspirina e/o farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). L'uso del medicinale richiede un'accurata valutazione negli anziani e nei soggetti che hanno o sviluppano una delle seguenti condizioni: • malattia coronarica (angina, precedente infarto); • ipertensione (pressione sanguigna alta); • aritmie (disturbo del ritmo cardiaco o della frequenza cardiaca); • insufficienza epatica (alterazioni della funzionalità del fegato); • insufficienza renale (alterazioni della funzionalità renale); • ipertiroidismo (iperattività della tiroide); • asma; • diabete; • disturbi ad urinare causati da ipertrofia prostatica o da altre patologie; • glaucoma (aumento della pressione all'interno dell'occhio); • anemia emolitica (distruzione dei globuli rossi nel sangue); • carenza dell'enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi (che può portare alla distruzione dei globuli rossi nel sangue). Uno dei principi attivi di EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE, la pseudoefedrina, può causare abuso e dosi elevate di pseudoefedrina possono essere tossiche. L'uso continuativo può portare ad assumere una quantità di EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE superiore alla dose raccomandata per ottenere l'effetto desiderato, con conseguente aumento del rischio di sovradosaggio. La dose massima raccomandata e la durata del trattamento non devono essere superate (vedere paragrafo 3). Sono stati segnalati casi di sindrome da encefalopatia posteriore reversibile (PRES) e sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile (RCVS) in seguito all'uso di medicinali contenenti pseudoefedrina. PRES e RCVS sono condizioni rare che possono comportare un ridotto apporto di sangue al cervello. Smetta immediatamente di usare EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE e chieda assistenza medica immediata se sviluppa sintomi che potrebbero essere segni di PRES o RCVS (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati" per i sintomi). Bambini e adolescenti EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE è controindicato nei bambini al di sotto di 12 anni di età.Principi attivi Granulato per soluzione orale Una bustina da 1,5 g contiene: Principi attivi: paracetamolo 500 mg. pseudoefedrina cloridrato 60 mg (equivalente a 49,15 mg di pseudoefedrina). Eccipienti con effetti noti: Aspartame (E951): 45,307 mg Sorbitolo (E420): 95,184 mg Saccarosio: 388,098 mg Saccarina sodica: 22,654 mg (di cui 2,54 mg di sodio) Riboflavina sodio fosfato: 0,388 mg (di cui 0,02 mg di sodio) Compresse effervescenti Una compressa effervescente contiene: Principi attivi: paracetamolo 500 mg. pseudoefedrina cloridrato 60 mg (equivalente a 49,15 mg di pseudoefedrina). Eccipienti con effetti noti: Sodio bicarbonato: 700 mg (di cui 191, 56 mg di sodio) Sodio carbonato anidro: 300 mg (di cui 130,14 mg di sodio) Sorbitolo (E420): 296 mg Aspartame (E951): 20 mg Saccarina sodica: 20 mg (di cui 2,24 mg di sodio) Docusato sodico: 4 mg (di cui 0,21 mg di sodio) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1EccipientiGranulato per soluzione orale Saccarosio, acido citrico anidro, aroma tropicale, aroma pompelmo, sorbitolo, aspartame, sucralosio, saccarina sodica, polisorbato 20, colorante rosso barbabietola, colorante riboflavina sodio fosfato. Compresse effervescenti Acido citrico anidro, sodio bicarbonato, sodio carbonato anidro, sorbitolo, aroma limone, aspartame, saccarina sodica, simeticone, leucina, docusato sodico.PosologiaPosologia - Granulato per soluzione orale Adulti e ragazzi al di sopra dei 12 anni di età: 2-3 bustine al giorno, disciolte in un bicchiere d'acqua. Bambini: non è raccomandato nei bambini al di sotto dei 12 anni (vedere paragrafo 4.3) Utilizzare la dose minima efficace. Iniziare, cioè, il trattamento al dosaggio minimo previsto aumentando la dose solo se i sintomi non sono sufficientemente controllati. La dose massima (sia per singola somministrazione sia per dose giornaliera totale) non deve mai essere superata. Negli adolescenti, negli anziani o nei soggetti con funzione epatica o renale compromessa può essere necessario ridurre il dosaggio in rapporto alle condizioni cliniche del paziente; in questi casi il paziente deve essere avvertito di consultare il medico prima di usare EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE. Il medicinale deve essere utilizzato: 5 giorni massimo di terapia per la popolazione adulta 3 giorni massimo di terapia per la popolazione pediatrica (12-18 anni) Modo di somministrazione - Granulato per soluzione orale Il medicinale va assunto a stomaco pieno. Sciogliere il granulato in un bicchiere di acqua e bere immediatamente la soluzione ottenuta. È possibile utilizzare anche acqua calda. Posologia - Compresse effervescenti Adulti e ragazzi al di sopra dei 12 anni di età: 1 compressa effervescente (pari a 500 mg di paracetamolo e 60 mg di pseudoefedrina cloridrato). Tali dosi possono essere ripetute fino a tre volte al giorno. Bambini: non è raccomandato nei bambini al di sotto dei 12 anni (vedere paragrafo 4.3) Utilizzare la dose minima efficace. Iniziare, cioè, il trattamento al dosaggio minimo previsto aumentando la dose solo se i sintomi non sono sufficientemente controllati. La dose massima (sia per singola somministrazione sia per dose giornaliera totale) non deve mai essere superata. Negli adolescenti, negli anziani o nei soggetti con funzione epatica o renale compromessa può essere necessario ridurre il dosaggio in rapporto alle condizioni cliniche del paziente; in questi casi il paziente deve essere avvertito di consultare il medico prima di usare EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE. Il medicinale deve essere utilizzato: 5 giorni massimo di terapia per la popolazione adulta 3 giorni massimo di terapia per la popolazione pediatrica (12-18 anni) Modo di somministrazione - Compresse effervescenti Il medicinale va assunto a stomaco pieno. Sciogliere la compressa in un bicchiere d’acqua e bere immediatamente la soluzione ottenuta.Gravidanza e allattamentoEFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE è controindicato in gravidanza, accertata o presunta, e durante l’allattamento.ConservazioneGranulato per soluzione orale Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Compresse effervescenti Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Tenere il tubo ben chiuso. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità.Avvertenze e precauzioniInformi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. In particolare, informi il medico o il farmacista se sta assumendo: - qualsiasi altro medicinale contenente paracetamolo, poiché se questo principio attivo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse; - analgesici, antipiretici, poiché l'assunzione concomitante può causare il rischio di gravi effetti indesiderati; - anticoagulanti orali, in questo caso si consiglia di ridurre le dosi; - rifampicina, un antibiotico usato per il trattamento delle infezioni; - cimetidina, un medicinale usato per il trattamento delle malattie gastrointestinali (esofago, stomaco e duodeno); - farmaci antiepilettici quali glutetimide, fenobarbital, carbamazepina; - flucloxacillina, un antibiotico usato per il trattamento delle infezioni; a causa di un grave rischio di alterazioni del sangue e dei liquidi (acidosi metabolica con gap anionico elevato) che deve essere trattata urgentemente e che può verificarsi in particolare in caso di grave compromissione renale, sepsi (quando i batteri e le loro tossine circolano nel sangue portando a danni d'organo), malnutrizione, alcolismo cronico e se vengono utilizzate le dosi massime giornaliere di paracetamolo; - medicinali citotossici, che inibiscono e combattono lo sviluppo dei tumori; - domperidone e metoclopramide, indicati soprattutto nel trattamento del vomito; - medicinali ipolipemizzanti, indicati per il trattamento del colesterolo alto; - inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO), medicinali usati per trattare la depressione, poiché si può verificare una grave reazione ipertensiva. E' controindicato l'uso contemporaneo se ha interrotto il trattamento con IMAO da meno di due settimane; - diidroergotamina, poiché l'associazione può determinare un pericoloso innalzamento della pressione del sangue; - linezolid, un antibiotico usato per il trattamento delle infezioni, poiché l'associazione può determinare un innalzamento della pressione del sangue; - metildopa, un medicinale usato per il trattamento della pressione alta del sangue, poiché si può verificare una riduzione dell'effetto antipertensivo della metildopa; - midodrina, un medicinale usato per il trattamento della pressione bassa del sangue, poiché si può verificare un aumento dell'effetto ipertensivo della midodrina; - farmaci simpaticomimetici, usati soprattutto per la cura dell'asma e della bronchite asmatica, poiché si possono verificare episodi ipertensivi; - guanetidina, un medicinale usato per il trattamento della pressione alta del sangue, poiché si può verificare annullamento dell'effetto antipertensivo.Interazioni Interazioni relative al paracetamolo Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio cimetidina e ranitidina). Il rischio di tossicità da paracetamolo può essere aumentato in pazienti che assumono altri farmaci potenzialmente epatotossici o farmaci che inducono gli enzimi microsomiali epatici, come alcuni antiepilettici (quali glutetimide, fenobarbital, fenitoina, carbamazepina, topiramato), rifampicina e alcool. La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). Anticoagulanti: il paracetamolo può aumentare il rischio di sanguinamento in pazienti che assumono warfarin e altri antagonisti della vitamina K. I pazienti che assumono paracetamolo e antagonisti della vitamina K devono essere monitorati per un’appropriata coagulazione e per la comparsa di sanguinamenti. Flucloxacillina: si deve prestare attenzione quando il paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina poiché l'assunzione concomitante è stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4). Citotossici: possibile inibizione del metabolismo di busulfano per via endovenosa (si raccomanda cautela nelle 72 ore seguenti l’uso di paracetamolo). Domperidone: aumento dell’assorbimento di paracetamolo. Farmaci ipolipemizzanti: riduzione dell’assorbimento di paracetamolo con colestiramina. Metoclopramide: aumento dell’assorbimento di paracetamolo (aumento dell’effetto). Interazioni relative alla pseudoefedrina Per la possibilità di reazioni gravi è controindicata la contemporanea somministrazione di pseudoefedrina e di: - inibitori della monoamino ossidasi (IMAO) (vedere paragrafo 4.3). Gli inibitori della monoamino ossidasi sono utilizzati in terapia come: - antiparkinsoniani (quali selegilina o rasagilina); - antidepressivi (quali isocarboxazide, nialamide, fenelzina, tranilcipromina, iproniazide, iproclozide, moclobemide e toloxatone); - antineoplastici (quali la procarbazina). L’uso concomitante di pseudoefedrina e IMAO può scatenare una grave crisi ipertensiva (ipertensione, iperpiressia, cefalea). È controindicato l’uso di pseudoefedrina anche nei pazienti che hanno interrotto il trattamento con IMAO da meno di due settimane. - diidroergotamina: l’associazione dei due farmaci può determinare un pericoloso innalzamento della pressione arteriosa. Per i possibili effetti causati dalla loro interazione, l’associazione della pseudoefedrina con alcuni medicinali è possibile solo sotto stretto controllo del medico che ne valuterà il rapporto rischio/beneficio nel singolo caso. Usare EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE solo sotto stretto controllo del medico quando si è già in terapia con uno di questi farmaci: - linezolid: l’associazione dei due farmaci può determinare un innalzamento della pressione arteriosa; - metildopa: riduzione dell’effetto antipertensivo della metildopa; - midodrina: aumento dell’effetto ipertensivo della midodrina. A causa della presenza di pseudoefedrina, evitare l’associazione con altri simpaticomimetici (rischio di episodi ipertensivi) o con guanetidina (annullamento dell’effetto antipertensivo). Arancio amaro: l’arancio amaro (anche detto melangolo) può scatenare una grave crisi ipertensiva (ipertensione, iperpiressia, cefalea) nei pazienti che assumono pseudoefedrina.Effetti indesideratiEffetti indesiderati dovuti al paracetamolo - Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, neutropenia, leucopenia; agranulocitosi, anemia emolitica in pazienti con carenza di base della glucosio-6-fosfato deidrogenasi. - Patologie del sistema nervoso: vertigini. - Disturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilità quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. - Patologie cardiache: sindrome di Kounis. - Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: broncospasmo, polmonite. - Patologie gastrointestinali: emorragia gastrointestinale; reazioni gastrointestinali. - Patologie renali ed urinarie: nefrotossicità; alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria). - Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eritema, orticaria, rash, eruzione fissa da farmaco. Sono stati riportati casi molto rari di reazioni cutanee gravi come eritema multiforme, necrolisi epidermica tossica (NET), sindrome di Stevens-Johnson (SSJ) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (vedere paragrafo 4.4). - Patologie epatobiliari: epatotossicità; alterazione della funzione epatica ed epatiti; epatite citolitica che può portare ad un’insufficienza epatica acuta. In caso di sovradosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva ed irreversibile. Effetti indesiderati dovuti alla pseudoefedrina - Patologie cardiache: infarto miocardico, fibrillazione atriale, tachiaritmia, ipertensione, ipotensione, extrasistoli ventricolari, dolore precordiale, palpitazioni. - Patologie del sistema nervoso: convulsioni, insonnia, tremori, atassia, vertigini, mal di testa. - Patologie dell’occhio: midriasi, neuropatia ottica ischemica (frequenza non nota). - Patologie gastrointestinali: colite ischemica (frequenza non nota), alterazioni del gusto, nausea, vomito, secchezza della bocca. - Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eczema, eritema fisso, pseudo-scarlattina. - Disturbi del metabolismo e della nutrizione: ipertermia, sete, sudorazione. - Disturbi psichiatrici: ansia, agitazione, nervosismo, irritabilità, confusione, allucinazioni. - Difficoltà ad urinare: Nei pazienti con ipertrofia prostatica possono verificarsi casi di ritenzione urinaria. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioParacetamolo In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, l’intossicazione acuta si manifesta con pallore, nausea, vomito, anoressia e dolori addominali che generalmente compaiono entro le prime 24 ore dal sovradosaggio con paracetamolo. Nell’adulto il dosaggio massimo giornaliero di paracetamolo è di 3 g; al di sopra di questo limite esiste un rischio di epatotossicità dose-dipendente. Nausea e vomito, gli unici segni precoci di intossicazione, di solito scompaiono entro 24 ore. La persistenza oltre questo tempo, spesso associata a dolore sottocostale al fianco destro o iperestesia, può indicare lo sviluppo di necrosi epatica. Il danno epatico è massimo 3-4 giorni dopo l’ingestione e un sovradosaggio da paracetamolo può essere causa di citolisi epatica che può portare ad insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica, encefalopatia, emorragia, ipoglicemia, edema cerebrale, coma e morte. Perciò, nonostante la mancanza di sintomi precoci significativi, i pazienti che hanno assunto un sovradosaggio di paracetamolo devono essere trasferiti d’urgenza in ospedale. Aumentati livelli delle transaminasi epatiche, della lattato deidrogenasi e della bilirubina con una riduzione dei livelli di protrombina possono manifestarsi da 12 a 48 ore dal sovradosaggio acuto. Il sovradosaggio può portare anche a pancreatite, insufficienza renale acuta e pancitopenia. Una dose di 10-15 g (20-30 compresse) o 150 mg/kg di paracetamolo assunti nell’arco di 24 ore possono causare necrosi epatocellulare grave e, molto meno frequentemente, necrosi tubulare renale. La somministrazione di carbone attivato deve essere presa in considerazione se si pensa che il paracetamolo sia stato assunto entro l’ultima ora in quantità superiore a 150 mg/kg o 12 g (considerare comunque il limite inferiore). L’acetilcisteina protegge il fegato se somministrata per infusione entro 24 ore dall’ingestione di paracetamolo. Pseudoefedrina I segni/sintomi più comuni del sovradosaggio di pseudoefedrina includono: midriasi, tachicardia, ipertensione, agitazione/ansia, aritmia sinusale, allucinazioni, tremori/iperreflessia, vomito; meno frequentemente si osserva: iperglicemia, rabdomiolisi, insufficienza renale acuta. La maggior parte dei pazienti richiede solo un breve periodo di osservazione in ospedale; un trattamento farmacologico è richiesto nei casi più gravi (e.g. aritmie, crisi ipertensiva, convulsioni).Effetti su guida veicoli e su uso macchinariEFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 9.91 EUR) - [Efferalgan Febbre e Congestione Nasale 500 mg 10 Bustine da 1,5 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/280-efferalgan-febbre-e-congestione-nasale-500-mg-10-bustine-da-15-g.html): EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE 500 mg + 60 mg granulato per soluzione orale Paracetamolo/pseudoefedrina cloridrato Medicinale equivalenteChe cos’è e a che cosa serveEFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE contiene paracetamolo, un analgesico, che agisce alleviando il dolore e abbassando la febbre, e pseudoefedrina, un decongestionante, che agisce a livello della mucosa nasale liberando il naso chiuso. EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE è un farmaco antidolorifico, antifebbrile e decongestionante nasale, ed è utilizzato nel trattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda/dia EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE: - se è allergico al paracetamolo, alla pseudoefedrina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - durante la gravidanza e l'allattamento; - in caso di bambini al di sotto dei 12 anni di età; - se manifesta una carenza dell'enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi (che può portare alla distruzione dei globuli rossi nel sangue); - se è affetto da una forma grave delle seguenti malattie: • malattia coronarica (angina, precedente infarto); • ipertensione (pressione sanguigna alta); • se ha la pressione sanguigna molto alta (ipertensione severa) o ipertensione non controllata da farmaci; • aritmie (disturbo del ritmo cardiaco o della frequenza cardiaca); • insufficienza epatica (alterazioni della funzionalità del fegato); • insufficienza renale (alterazioni della funzionalità renale); • se soffre di una severa malattia renale acuta (improvvisa) o cronica (a lungo termine) o di insufficienza renale; • ipertiroidismo (iperattività della tiroide); • asma; • diabete; • disturbi ad urinare causati da ipertrofia prostatica o da altre patologie; • glaucoma (aumento della pressione all'interno dell'occhio); • anemia emolitica (distruzione dei globuli rossi nel sangue); - se è in trattamento con diidroergotamina o con inibitori delle monoamino ossidasi (medicinali usati per trattare la depressione) o se ha interrotto questo trattamento da meno di due settimane a causa del rischio di crisi ipertensive (vedere paragrafo "Altri medicinali e EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE").Principi attivi Granulato per soluzione orale Una bustina da 1,5 g contiene: Principi attivi: paracetamolo 500 mg. pseudoefedrina cloridrato 60 mg (equivalente a 49,15 mg di pseudoefedrina). Eccipienti con effetti noti: Aspartame (E951): 45,307 mg Sorbitolo (E420): 95,184 mg Saccarosio: 388,098 mg Saccarina sodica: 22,654 mg (di cui 2,54 mg di sodio) Riboflavina sodio fosfato: 0,388 mg (di cui 0,02 mg di sodio) Compresse effervescenti Una compressa effervescente contiene: Principi attivi: paracetamolo 500 mg. pseudoefedrina cloridrato 60 mg (equivalente a 49,15 mg di pseudoefedrina). Eccipienti con effetti noti: Sodio bicarbonato: 700 mg (di cui 191, 56 mg di sodio) Sodio carbonato anidro: 300 mg (di cui 130,14 mg di sodio) Sorbitolo (E420): 296 mg Aspartame (E951): 20 mg Saccarina sodica: 20 mg (di cui 2,24 mg di sodio) Docusato sodico: 4 mg (di cui 0,21 mg di sodio) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1EccipientiGranulato per soluzione orale Saccarosio, acido citrico anidro, aroma tropicale, aroma pompelmo, sorbitolo, aspartame, sucralosio, saccarina sodica, polisorbato 20, colorante rosso barbabietola, colorante riboflavina sodio fosfato. Compresse effervescenti Acido citrico anidro, sodio bicarbonato, sodio carbonato anidro, sorbitolo, aroma limone, aspartame, saccarina sodica, simeticone, leucina, docusato sodico.PosologiaPosologia - Granulato per soluzione orale Adulti e ragazzi al di sopra dei 12 anni di età: 2-3 bustine al giorno, disciolte in un bicchiere d'acqua. Bambini: non è raccomandato nei bambini al di sotto dei 12 anni (vedere paragrafo 4.3) Utilizzare la dose minima efficace. Iniziare, cioè, il trattamento al dosaggio minimo previsto aumentando la dose solo se i sintomi non sono sufficientemente controllati. La dose massima (sia per singola somministrazione sia per dose giornaliera totale) non deve mai essere superata. Negli adolescenti, negli anziani o nei soggetti con funzione epatica o renale compromessa può essere necessario ridurre il dosaggio in rapporto alle condizioni cliniche del paziente; in questi casi il paziente deve essere avvertito di consultare il medico prima di usare EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE. Il medicinale deve essere utilizzato: 5 giorni massimo di terapia per la popolazione adulta 3 giorni massimo di terapia per la popolazione pediatrica (12-18 anni) Modo di somministrazione - Granulato per soluzione orale Il medicinale va assunto a stomaco pieno. Sciogliere il granulato in un bicchiere di acqua e bere immediatamente la soluzione ottenuta. È possibile utilizzare anche acqua calda. Posologia - Compresse effervescenti Adulti e ragazzi al di sopra dei 12 anni di età: 1 compressa effervescente (pari a 500 mg di paracetamolo e 60 mg di pseudoefedrina cloridrato). Tali dosi possono essere ripetute fino a tre volte al giorno. Bambini: non è raccomandato nei bambini al di sotto dei 12 anni (vedere paragrafo 4.3) Utilizzare la dose minima efficace. Iniziare, cioè, il trattamento al dosaggio minimo previsto aumentando la dose solo se i sintomi non sono sufficientemente controllati. La dose massima (sia per singola somministrazione sia per dose giornaliera totale) non deve mai essere superata. Negli adolescenti, negli anziani o nei soggetti con funzione epatica o renale compromessa può essere necessario ridurre il dosaggio in rapporto alle condizioni cliniche del paziente; in questi casi il paziente deve essere avvertito di consultare il medico prima di usare EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE. Il medicinale deve essere utilizzato: 5 giorni massimo di terapia per la popolazione adulta 3 giorni massimo di terapia per la popolazione pediatrica (12-18 anni) Modo di somministrazione - Compresse effervescenti Il medicinale va assunto a stomaco pieno. Sciogliere la compressa in un bicchiere d’acqua e bere immediatamente la soluzione ottenuta.Gravidanza e allattamentoEFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE è controindicato in gravidanza, accertata o presunta, e durante l’allattamento.ConservazioneGranulato per soluzione orale Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Compresse effervescenti Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Tenere il tubo ben chiuso. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE. Con EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE potrebbe verificarsi una riduzione del flusso sanguigno al nervo ottico. Se si verifica un'improvvisa perdita della vista, interrompa l'assunzione di EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE e si rivolga immediatamente al suo medico o a una struttura di assistenza sanitaria. Vedere paragrafo 4. Con EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE potrebbero verificarsi dolore improvviso addominale o sanguinamento rettale, a causa di un'infiammazione del colon (colite ischemica). Se si manifestano questi sintomi gastrointestinali, sospenda immediatamente il trattamento con EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE e contatti il medico o richieda un parere medico. Vedere paragrafo 4. Durante il trattamento con EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE, prima di assumere qualsiasi altro medicinale controlli che non contenga paracetamolo poiché se questo principio attivo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi effetti indesiderati. Si può verificare epatotossicità (capacità che hanno alcune sostanze di procurare un danno al fegato) con paracetamolo anche a dosi terapeutiche, dopo un trattamento di breve durata e in pazienti senza disfunzioni al fegato preesistenti. Si raccomanda cautela anche in pazienti con una storia di sensibilità all'aspirina e/o farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). L'uso del medicinale richiede un'accurata valutazione negli anziani e nei soggetti che hanno o sviluppano una delle seguenti condizioni: • malattia coronarica (angina, precedente infarto); • ipertensione (pressione sanguigna alta); • aritmie (disturbo del ritmo cardiaco o della frequenza cardiaca); • insufficienza epatica (alterazioni della funzionalità del fegato); • insufficienza renale (alterazioni della funzionalità renale); • ipertiroidismo (iperattività della tiroide); • asma; • diabete; • disturbi ad urinare causati da ipertrofia prostatica o da altre patologie; • glaucoma (aumento della pressione all'interno dell'occhio); • anemia emolitica (distruzione dei globuli rossi nel sangue); • carenza dell'enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi (che può portare alla distruzione dei globuli rossi nel sangue). Uno dei principi attivi di EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE, la pseudoefedrina, può causare abuso e dosi elevate di pseudoefedrina possono essere tossiche. L'uso continuativo può portare ad assumere una quantità di EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE superiore alla dose raccomandata per ottenere l'effetto desiderato, con conseguente aumento del rischio di sovradosaggio. La dose massima raccomandata e la durata del trattamento non devono essere superate (vedere paragrafo 3). Sono stati segnalati casi di sindrome da encefalopatia posteriore reversibile (PRES) e sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile (RCVS) in seguito all'uso di medicinali contenenti pseudoefedrina. PRES e RCVS sono condizioni rare che possono comportare un ridotto apporto di sangue al cervello. Smetta immediatamente di usare EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE e chieda assistenza medica immediata se sviluppa sintomi che potrebbero essere segni di PRES o RCVS (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati" per i sintomi). Bambini e adolescenti EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE è controindicato nei bambini al di sotto di 12 anni di età.Interazioni Interazioni relative al paracetamolo Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio cimetidina e ranitidina). Il rischio di tossicità da paracetamolo può essere aumentato in pazienti che assumono altri farmaci potenzialmente epatotossici o farmaci che inducono gli enzimi microsomiali epatici, come alcuni antiepilettici (quali glutetimide, fenobarbital, fenitoina, carbamazepina, topiramato), rifampicina e alcool. La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). Anticoagulanti: il paracetamolo può aumentare il rischio di sanguinamento in pazienti che assumono warfarin e altri antagonisti della vitamina K. I pazienti che assumono paracetamolo e antagonisti della vitamina K devono essere monitorati per un’appropriata coagulazione e per la comparsa di sanguinamenti. Flucloxacillina: si deve prestare attenzione quando il paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina poiché l'assunzione concomitante è stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4). Citotossici: possibile inibizione del metabolismo di busulfano per via endovenosa (si raccomanda cautela nelle 72 ore seguenti l’uso di paracetamolo). Domperidone: aumento dell’assorbimento di paracetamolo. Farmaci ipolipemizzanti: riduzione dell’assorbimento di paracetamolo con colestiramina. Metoclopramide: aumento dell’assorbimento di paracetamolo (aumento dell’effetto). Interazioni relative alla pseudoefedrina Per la possibilità di reazioni gravi è controindicata la contemporanea somministrazione di pseudoefedrina e di: - inibitori della monoamino ossidasi (IMAO) (vedere paragrafo 4.3). Gli inibitori della monoamino ossidasi sono utilizzati in terapia come: - antiparkinsoniani (quali selegilina o rasagilina); - antidepressivi (quali isocarboxazide, nialamide, fenelzina, tranilcipromina, iproniazide, iproclozide, moclobemide e toloxatone); - antineoplastici (quali la procarbazina). L’uso concomitante di pseudoefedrina e IMAO può scatenare una grave crisi ipertensiva (ipertensione, iperpiressia, cefalea). È controindicato l’uso di pseudoefedrina anche nei pazienti che hanno interrotto il trattamento con IMAO da meno di due settimane. - diidroergotamina: l’associazione dei due farmaci può determinare un pericoloso innalzamento della pressione arteriosa. Per i possibili effetti causati dalla loro interazione, l’associazione della pseudoefedrina con alcuni medicinali è possibile solo sotto stretto controllo del medico che ne valuterà il rapporto rischio/beneficio nel singolo caso. Usare EFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE solo sotto stretto controllo del medico quando si è già in terapia con uno di questi farmaci: - linezolid: l’associazione dei due farmaci può determinare un innalzamento della pressione arteriosa; - metildopa: riduzione dell’effetto antipertensivo della metildopa; - midodrina: aumento dell’effetto ipertensivo della midodrina. A causa della presenza di pseudoefedrina, evitare l’associazione con altri simpaticomimetici (rischio di episodi ipertensivi) o con guanetidina (annullamento dell’effetto antipertensivo). Arancio amaro: l’arancio amaro (anche detto melangolo) può scatenare una grave crisi ipertensiva (ipertensione, iperpiressia, cefalea) nei pazienti che assumono pseudoefedrina.Effetti indesideratiEffetti indesiderati dovuti al paracetamolo - Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, neutropenia, leucopenia; agranulocitosi, anemia emolitica in pazienti con carenza di base della glucosio-6-fosfato deidrogenasi. - Patologie del sistema nervoso: vertigini. - Disturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilità quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. - Patologie cardiache: sindrome di Kounis. - Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: broncospasmo, polmonite. - Patologie gastrointestinali: emorragia gastrointestinale; reazioni gastrointestinali. - Patologie renali ed urinarie: nefrotossicità; alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria). - Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eritema, orticaria, rash, eruzione fissa da farmaco. Sono stati riportati casi molto rari di reazioni cutanee gravi come eritema multiforme, necrolisi epidermica tossica (NET), sindrome di Stevens-Johnson (SSJ) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (vedere paragrafo 4.4). - Patologie epatobiliari: epatotossicità; alterazione della funzione epatica ed epatiti; epatite citolitica che può portare ad un’insufficienza epatica acuta. In caso di sovradosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva ed irreversibile. Effetti indesiderati dovuti alla pseudoefedrina - Patologie cardiache: infarto miocardico, fibrillazione atriale, tachiaritmia, ipertensione, ipotensione, extrasistoli ventricolari, dolore precordiale, palpitazioni. - Patologie del sistema nervoso: convulsioni, insonnia, tremori, atassia, vertigini, mal di testa. - Patologie dell’occhio: midriasi, neuropatia ottica ischemica (frequenza non nota). - Patologie gastrointestinali: colite ischemica (frequenza non nota), alterazioni del gusto, nausea, vomito, secchezza della bocca. - Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eczema, eritema fisso, pseudo-scarlattina. - Disturbi del metabolismo e della nutrizione: ipertermia, sete, sudorazione. - Disturbi psichiatrici: ansia, agitazione, nervosismo, irritabilità, confusione, allucinazioni. - Difficoltà ad urinare: Nei pazienti con ipertrofia prostatica possono verificarsi casi di ritenzione urinaria. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioParacetamolo In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, l’intossicazione acuta si manifesta con pallore, nausea, vomito, anoressia e dolori addominali che generalmente compaiono entro le prime 24 ore dal sovradosaggio con paracetamolo. Nell’adulto il dosaggio massimo giornaliero di paracetamolo è di 3 g; al di sopra di questo limite esiste un rischio di epatotossicità dose-dipendente. Nausea e vomito, gli unici segni precoci di intossicazione, di solito scompaiono entro 24 ore. La persistenza oltre questo tempo, spesso associata a dolore sottocostale al fianco destro o iperestesia, può indicare lo sviluppo di necrosi epatica. Il danno epatico è massimo 3-4 giorni dopo l’ingestione e un sovradosaggio da paracetamolo può essere causa di citolisi epatica che può portare ad insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica, encefalopatia, emorragia, ipoglicemia, edema cerebrale, coma e morte. Perciò, nonostante la mancanza di sintomi precoci significativi, i pazienti che hanno assunto un sovradosaggio di paracetamolo devono essere trasferiti d’urgenza in ospedale. Aumentati livelli delle transaminasi epatiche, della lattato deidrogenasi e della bilirubina con una riduzione dei livelli di protrombina possono manifestarsi da 12 a 48 ore dal sovradosaggio acuto. Il sovradosaggio può portare anche a pancreatite, insufficienza renale acuta e pancitopenia. Una dose di 10-15 g (20-30 compresse) o 150 mg/kg di paracetamolo assunti nell’arco di 24 ore possono causare necrosi epatocellulare grave e, molto meno frequentemente, necrosi tubulare renale. La somministrazione di carbone attivato deve essere presa in considerazione se si pensa che il paracetamolo sia stato assunto entro l’ultima ora in quantità superiore a 150 mg/kg o 12 g (considerare comunque il limite inferiore). L’acetilcisteina protegge il fegato se somministrata per infusione entro 24 ore dall’ingestione di paracetamolo. Pseudoefedrina I segni/sintomi più comuni del sovradosaggio di pseudoefedrina includono: midriasi, tachicardia, ipertensione, agitazione/ansia, aritmia sinusale, allucinazioni, tremori/iperreflessia, vomito; meno frequentemente si osserva: iperglicemia, rabdomiolisi, insufficienza renale acuta. La maggior parte dei pazienti richiede solo un breve periodo di osservazione in ospedale; un trattamento farmacologico è richiesto nei casi più gravi (e.g. aritmie, crisi ipertensiva, convulsioni).Effetti su guida veicoli e su uso macchinariEFFERALGAN FEBBRE E CONGESTIONE NASALE non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 9.91 EUR) - [Brufen Antinfiammatorio Locale 5% 40g](https://www.farmaciamazziniroma.it/281-brufen-antinfiammatorio-locale-5-40g.html): Brufen Antinfiammatorio locale 5% gel Etofenamato Che cos’è e a che cosa serve Brufen Antinfiammatorio locale 5% gel è un medicinale a base di etofenamato, un antinfiammatorio ad uso locale.Brufen Antinfiammatorio locale è indicato negli adulti:• nel trattamento locale del dolore e dell'infiammazione di articolazioni, muscoli, tendini e legamenti.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 1-2 settimane. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Brufen Antinfiammatorio locale • se è allergico a etofenamato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).• se è allergico all'acido flufenamico o ad altri medicinali antinfiammatori non steroidei (FANS).• se è nel terzo trimestre di gravidanza.• se sta allattando con latte materno.• se ha meno di 18 anni. Principi attivi 1 g di gel contiene: etofenamato 50 mg. Per un elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Alcol oleilcetilico poliglicoletere, macrogol 400, carbomero, alcol isopropilico, idrossido di sodio, acqua depurata. Posologia Salvo diversa prescrizione medica, applicare 2-3 volte al giorno in quantità sufficiente a ricoprire con un leggero strato di gel la zona dolente (per un’estensione di 5-10 cm corrispondente a circa 1,7 - 3,3 grammi di gel) e massaggiare accuratamente per favorirne la penetrazione. Nella maggior parte dei casi è sufficiente un trattamento della durata di 1-2 settimane. Se dopo tale periodo i sintomi persistono, consultare il medico per valutare se proseguire il trattamento o se sia necessario considerare eventuali alternative terapeutiche. Gravidanza e allattamento Non sono disponibili dati adeguati sull'uso di etofenamato nelle donne in gravidanza. Poiché l'effetto dell’inibizione della sintesi della prostaglandina sulla gravidanza umana non è ancora stato indagato, l'etofenamato deve essere utilizzato solo nel primo e nel secondo trimestre di gravidanza dopo aver accuratamente valutato il rapporto rischio/beneficio. L'uso di formulazioni a base di etofenamato è controindicato nel terzo trimestre di gravidanza. Durante gli ultimi tre mesi di gravidanza il meccanismo d’azione di questo medicinale può portare alla soppressione del travaglio, al prolungamento della gravidanza e del processo di nascita. Inoltre può causare tossicità cardiovascolare (con chiusura precoce del ductus arteriosus e ipertensione polmonare) e tossicità renale (con oliguria e oligoamnios) nel bambino, aumentata tendenza emorragica nella madre e nel figlio, nonché un aumento del rischio di formazione di edema nella madre. Dal momento che l'etofenamato passa in misura minima nel latte materno, le madri che allattano con latte materno devono evitare l'uso delle formulazioni a base di etofenamato. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Brufen Antinfiammatorio locale.Eviti di applicare Brufen Antinfiammatorio locale 5% gel:• sulle ferite aperte• sulla pelle infiammata che si presenta con macchie rosse, prurito.Eviti il contatto di Brufen Antinfiammatorio locale 5% gel:• con gli occhi e le mucose (es della bocca, del naso).Deve lavarsi le mani dopo l'applicazione del prodotto e deve evitare il contatto con queste parti del corpo.Non esponga l'area trattata al sole e/o al solarium durante il trattamento e per le due settimane successive.Se è affetto da asma, malattie ostruttive croniche dell'apparato respiratorio, febbre da fieno o gonfiore cronico delle mucose nasali (cosiddetti polipi nasali) o malattie croniche ostruttive delle vie aeree o infezioni croniche delle vie aeree, soprattutto se combinate con manifestazioni di febbre da fieno, utilizzi Brufen Antinfiammatorio locale solo dopo aver preso alcune precauzioni e sotto stretto controllo medico.I bambini non devono entrare in contatto con le zone della pelle trattate con il medicinale.L'uso, specie se prolungato, dei prodotti da applicare sulla pelle può dare origine ad allergie. In tal caso interrompa il trattamento e chieda consiglio al medico (vedere paragrafo “Possibili effetti indesiderati”).Non assuma questo medicinale per via orale.Se in passato ha manifestato allergie, usi Brufen Antinfiammatorio locale con la dovuta cautela.Bambini e adolescentiL'uso nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 18 anni non è raccomandato, in quanto sicurezza ed efficacia non sono state stabilite. Interazioni Alla luce delle attuali conoscenze non sono ipotizzabili interazioni farmacologiche tra l’etofenamato per via epicutanea ed altri preparati assunti contemporaneamente. Effetti indesiderati È possibile la comparsa di reazioni cutanee locali, a carico delle zone trattate, sotto forma di eritema, irritazione e prurito, eruzione cutanea, edema e vescicole. Questi effetti si risolvono in breve tempo con l’interruzione del trattamento. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzowww.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Sovradosaggio Non sono riscontrabili in letteratura segnalazioni di effetti riferibili a sovradosaggio, che possono essere esclusi anche in funzione della via di somministrazione. In caso di uso non corretto: se il contenuto di un tubetto o più di gel di BRUFEN ANTINFIAMMATORIO LOCALE 5% viene applicato sull’intera superficie corporea in un breve lasso di tempo, possono comparire cefalea, stordimento o malessere epigastrico. La contromisura raccomandata consiste nel rimuovere il prodotto con acqua. Non esiste un antidoto specifico. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari BRUFEN ANTINFIAMMATORIO LOCALE 5% non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 8.82 EUR) - [BrufenKids Febbre e Dolore 20mg 150ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/282-brufenkids-febbre-e-dolore-20mg-150ml.html): BRUFENKIDS FEBBRE E DOLORE 20 mg/ml sospensione orale IbuprofeneChe cos’è e a che cosa serveBRUFENKIDS FEBBRE E DOLORE contiene ibuprofene, un principio attivo appartenente ad un gruppo di medicinali chiamati FANS (farmaci anti-infiammatori non steroidei). I FANS sono farmaci contro il dolore, la febbre e l'infiammazione. BRUFENKIDS FEBBRE E DOLORE è utilizzato per trattare: • la febbre; • il dolore da lieve a moderato. BRUFENKIDS FEBBRE E DOLORE può essere utilizzato in lattanti e bambini di età compresa fra 3 mesi e i 12 anni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda BRUFENKIDS FEBBRE E DOLORE: • se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • se ha avuto sintomi allergici (ad esempio difficoltà a respirare, congestione nasale, eruzioni della pelle) dopo l'assunzione di aspirina o altri farmaci antinfiammatori, in particolare se associati a polipi al naso, gonfiore del viso (angioedema) e/o asma; • se ha un'ulcera allo stomaco o al duodeno; • se ha avuto anche un solo episodio di ulcera, perforazione o sanguinamento allo stomaco o all'intestino (inclusi sangue nel vomito o durante l'evacuazione o feci nere e catramose) causati dall'assunzione di farmaci; • se ha avuto due o più distinti episodi di ulcera o sanguinamento allo stomaco o all'intestino (inclusi sangue nel vomito o durante l'evacuazione o feci nere e catramose); • se ha gravi problemi al fegato o ai reni; • se soffre di grave insufficienza del cuore; • se ha qualche malattia che aumenta il rischio di sanguinamenti; • se è in uno stato grave di disidratazione, ad esempio ha avuto episodi gravi di vomito, diarrea o beve molto poco; • durante il terzo trimestre di gravidanza. Non usi BRUFENKIDS FEBBRE E DOLORE nei bambini con meno di 3 mesi di età o che pesano meno di 5 Kg.Principi attiviOgni ml di sospensione orale contiene: § Principio attivo: ibuprofene 20 mg; § Eccipienti con effetti noti: sciroppo di maltitolo 500 mg; azorubina (E 122) 0,015 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiSodio benzoato (E–211), acido citrico anidro, sodio citrato, saccarina sodica, sodio cloruro, ipromellosa, gomma xanthan, sciroppo di maltitolo, aroma fragola, azorubina (E–122), glicerolo (E–422), acqua depurata.PosologiaPosologia La posologia è strutturata in base all’età ed al peso del soggetto da trattare. Questo medicinale è indicato per lattanti e bambini di età compresa fra 3 mesi e 12 anni.La scala graduata presente sul corpo della siringa riporta in evidenza le tacche per i due diversi dosaggi: la tacca da 2,5 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene. Per il trattamento del dolore e della febbre la dose giornaliera di 20–30 mg/kg di peso corporeo può essere somministrata sulla base dello schema che segue. ETA’ PESO (Kg) POSOLOGIA 3 mesi – 6 mesi 5 - 7,7 2,5ml 3 volte al dì 6 mesi – 12 mesi 7,8 – 10 2,5ml 3 volte al dì 1 anno – 3 anni 11 - 15 5ml 3 volte al dì 4 anni – 6 anni 16 - 20 7,5ml 3 volte al dì 7 anni – 9 anni 21 - 29 10ml 3 volte al dì 10 anni – 12 anni 30- 40 15ml 3 volte al dì Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). L’azione del medicinale ha una durata fino a 8 ore, ma il medico potrà adottare, se necessario, intervalli più brevi, non superando comunque la dose giornaliera massima di 30 mg/kg. Nei lattanti di età compresa tra 3 e 5 mesi deve essere consultato il medico qualora i sintomi persistano per un periodo superiore alle 24 ore o nel caso di peggioramento della sintomatologia. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni nei lattanti e bambini di età superiore ai 6 mesi e negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. Modo di somministrazione Per somministrazione orale, mediante siringa dosatrice fornita con il medicinale. Al fine di ottenere una più rapida insorgenza d’azione, la dose può essere assunta a stomaco vuoto. Nei pazienti con sensibilità gastrica si raccomanda di assumere FROBENKIDS FEBBRE E DOLORE con il cibo. Con FROBENKIDS FEBBRE E DOLORE può verificarsi una transitoria sensazione di bruciore nella bocca o nella gola; assicurarsi che il flacone venga completamente agitato prima dell’uso. Istruzioni per l’utilizzo della siringa dosatrice: 1. Svitare il tappo spingendolo verso il basso e girandolo verso sinistra. 2. Introdurre a fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo. 3. Agitare bene. 4. Capovolgere il flacone, quindi, tenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso facendo defluire la sospensione nella siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata. 5. Rimettere il flacone in posizione verticale e rimuovere la siringa ruotandola delicatamente. 6. Introdurre la punta della siringa nella bocca del bambino, ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la sospensione. Dopo l’uso chiudere il flacone, avvitando il tappo e lavare la siringa con acqua calda. Lasciarla asciugare, tenendola fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.Gravidanza e allattamento Gravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post–impianto e di mortalità embrio–fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, FROBENKIDS FEBBRE E DOLORE non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se FROBENKIDS FEBBRE E DOLORE è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: • tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • disfunzione renale che può progredire a insufficienza renale con oligo–idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; • inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente FROBENKIDS FEBBRE E DOLORE è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento Nei pochi studi ad oggi disponibili, i FANS possono ritrovarsi nel latte materno in concentrazioni molto basse. I FANS, se possibile, devono essere evitati durante l’allattamento materno. Fertilità L’uso di Ibuprofene può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne in attesa di concepimento. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono oggetto di indagine sulla infertilità, si deve considerare l’interruzione del trattamento con ibuprofene.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico prima di prendere BRUFENKIDS FEBBRE E DOLORE se: • soffre di lupus eritematoso sistemico (LES, conosciuto come lupus) o di connettivite mista, malattie che colpiscono il tessuto connettivo causando dolori alle articolazioni o ai muscoli, alterazioni della cute e problemi ad altri organi; • ha avuto patologie dello stomaco o dell'intestino, ad esempio ulcera, morbo di Crohn, colite ulcerosa; • ha una ridotta funzione del rene; • ha problemi al fegato; • ha problemi di coagulazione del sangue; • ha o ha avuto allergie (esempio febbre da fieno); • ha infiammazione del naso (rinite cronica) o polipi al naso; • è anziano, poiché ha una maggiore probabilità di sviluppare eventi avversi a questo medicinale; • ha la varicella, poiché i farmaci contro il dolore e l'infiammazione (FANS) possono peggiorare la gravità delle lesioni della pelle da essa causate. In tali casi il medico potrà consigliare di non utilizzare questo medicinale; • soffre di asma o malattie respiratorie che durano da tanto tempo (croniche); • se è un bambino o un adolescente o un anziano ed è in uno stato di disidratazione poiché ha una maggiore probabilità di avere problemi ai reni. • ha un'infezione - vedere paragrafo "Infezioni" di seguito. Attacco cardiaco e ictus I farmaci antinfiammatori/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento. Deve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere BRUFENKIDS FEBBRE E DOLORE se ha: • problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco, intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso "mini-ictus" o "TIA", attacco ischemico transitorio); • pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore. Con ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore della regione del viso e del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente BRUFENKIDS FEBBRE E DOLORE e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni. Reazioni cutanee In associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare BRUFENKIDS FEBBRE E DOLORE e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4. Infezioni BRUFENKIDS FEBBRE E DOLORE può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che BRUFENKIDS FEBBRE E DOLORE possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. FACCIA ATTENZIONE, poiché durante il trattamento con tutti i farmaci contro il dolore e l'infiammazione (FANS): • in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso, anche in pazienti senza precedenti problemi gravi allo stomaco o all'intestino (gastrointestinali), sono stati riportati sanguinamenti, ulcerazione o perforazione dello stomaco o dell'intestino, che possono essere mortali; • anche se molto raramente, sono state riportate gravi reazioni della pelle, alcune delle quali mortali, che si manifestano con arrossamento, formazione di bolle ed esfoliazione (ad esempio dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica). Nelle prime fasi della terapia, i pazienti sembrano essere a più alto rischio: tali reazioni si verificano nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento; • possono verificarsi alterazioni degli occhi se si usa BRUFENKIDS FEBBRE E DOLORE per trattamenti prolungati. Durante la terapia è necessario effettuare periodici controlli degli occhi; • specialmente se utilizzati per periodi prolungati e ad alte dosi, può verificarsi mal di testa; in tal caso, non aumenti la dose di BRUFENKIDS FEBBRE E DOLORE per alleviare il dolore. Il rischio di avere effetti indesiderati può essere ridotto utilizzando la dose efficace più bassa e per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Non ecceda con la dose di BRUFENKIDS FEBBRE E DOLORE e non lo prenda per lunghi periodi; segua sempre attentamente le indicazioni del medico. SOSPENDA il trattamento e contatti il medico se: • nota qualsiasi sintomo a carico dello stomaco e dell'intestino (gastrointestinale), soprattutto se si tratta di sanguinamenti; • compare un'eruzione cutanea, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di reazione allergica (esempio arrossamento, prurito, gonfiore del viso e della gola, brusco abbassamento della pressione).InterazioniL’ibuprofene (come altri FANS) deve essere utilizzato con cautela in associazione con: corticosteroidi : aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4); anticoagulanti : i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). È opportuno monitorare i pazienti in trattamento con cumarinici; altri FANS : queste sostanze possono far aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4); acido acetilsalicilico : la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento dì effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l’uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l’effetto cardioprotettivo dell’acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). È comunque opportuno non associare ibuprofene con aspirina o altri FANS; agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs) : aumento del rischio di emorragie gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4); diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell’angiotensina II : i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. I diuretici possono anche aumentare il rischio di nefrotossicità associata ai FANS. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani) la co–somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo–ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono FROBENKIDS FEBBRE E DOLORE in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, tale combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante e, periodicamente, da allora in poi; litio : la somministrazione contemporanea di litio e FANS provoca aumento dei livelli plasmatici di Litio per ridotta eliminazione, con possibilità di raggiungimento della soglia tossica. Qualora tale associazione sia necessaria si deve monitorare la litiemia, allo scopo di adattare la posologia del litio durante il trattamento contemporaneo con ibuprofene; metotrexato : i FANS possono inibire la secrezione tubulare del metotrexato e ridurne la clearance con conseguente aumento del rischio di tossicità; aminoglicosidi : i FANS possono diminuire l’escrezione degli aminoglicosidi; glicosidi cardiaci : i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci; colestiramina : la concomitante somministrazione di ibuprofene e colestiramina può ridurre l’assorbimento dell’ibuprofene a livello del tratto gastrointestinale. Comunque la rilevanza clinica di tale interazione non è nota; ciclosporine : aumentano il rischio di nefrotossicità con i FANS; inibitori della Cox–2 e altri FANS : l’uso concomitante con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi–2, deve essere evitato per potenziale effetto additivo (vedere paragrafo 4.4); estratti vegetali : Ginkgo Biloba può aumentare il rischio di sanguinamento in associazione a FANS; mifepristone : a causa delle proprietà anti–prostaglandiniche dei FANS può teoricamente determinarsi una diminuzione nell’efficacia del medicinale. L’evidenza limitata suggerisce che la co–somministrazione di FANS nel giorno di somministrazione delle prostaglandine non influenza negativamente gli effetti del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduce l’efficacia clinica del medicinale sull’interruzione di gravidanza; antibiotici chinolonici : dati su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associato con gli antibiotici chinolonici. I pazienti che prendono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni; solfaniluree : i FANS possono aumentare l’effetto delle sulfaniluree. Sono stati segnalati rari casi di ipoglicemia in pazienti in trattamento con solfaniluree che assumevano ibuprofene; tacrolimus : possibile aumento del rischio di nefrotossicità quando i FANS vengono somministrati con tacrolimus; zidovudina : aumento del rischio di tossicità ematica in caso di co–somministrazione con FANS. C’è evidenza di un aumento del rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emofiliaci affetti da HIV in contemporaneo trattamento con Zidovudina ed altri FANS; ritonavir : è possibile un aumento della concentrazione dei FANS; probenecid : rallenta l’escrezione dei FANS, con possibile aumento delle loro concentrazioni plasmatiche; inibitori del CYP2C9 : la somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 può aumentare l’esposizione all’ibuprofene (substrato del CYP2C9). In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), si è osservata una aumentata esposizione al S(+)–ibuprofene da approssimativamente l’80% al 100%. Si deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene quando si somministrano concomitantemente forti inibitori del CYP2C9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazolo.Effetti indesideratiGli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono generalmente comuni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non–steroidei. Patologie gastrointestinali Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). La perforazione gastrointestinale con l’uso di ibuprofene è stata osservata raramente. Dopo somministrazione di FROBENKIDS FEBBRE E DOLORE sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). Meno frequentemente sono state osservate gastriti. Dolore epigastrico, pirosi gastrica. Molto raramente sono state osservate anche pancreatiti. Con FROBENKIDS FEBBRE E DOLORE potrebbe verificarsi una transitoria sensazione di bruciore nella bocca o nella gola. Disturbi del sistema immunitario In seguito a trattamento con FANS sono state riportate reazioni di ipersensibilità. Queste possono consistere di a) reazione allergica non–specifica e anafilassi, b) reazioni a carico del tratto respiratorio comprendenti asma, anche grave, broncospasmo o dispnea o c) diversi disturbi a carico della cute, comprendenti rash di vario tipo, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, più raramente, dermatiti esfoliative e bollose (inclusi sindrome di Stevens–Johnson, necrolisi tossica epidermica ed eritema multiforme). Patologie cardiache e vascolari In associazione a trattamento con FANS sono stati riportati edema, affaticamento, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg/die), può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Altri eventi avversi riportati con minore frequenza e per i quali non è stata necessariamente stabilita una causalità includono: Patologie del sistema emolinfopoietico: leucopenia, trombocitopenia, neutropenia, agranulocitosi, anemia aplastica e anemia emolitica. Disturbi psichiatrici: insonnia, ansietà, depressione, stato confusionale, allucinazioni. Effetti sul sistema nervoso e gli organi di senso: mal di testa, parestesia, capogiro, sonnolenza, neurite ottica. Infezioni ed infestazioni: rinite e meningite asettica (specialmente in pazienti con preesistenti disordini autoimmuni, come lupus eritematoso sistemico e connettivite mista) con sintomi di rigidità nucale, mal di testa, nausea, vomito, febbre o disorientamento (vedere paragrafo 4.4). È stata descritta l’esacerbazione di infiammazioni infezione–correlate (ad es. sviluppo di fascite necrotizzante). Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: broncospasmo, dispnea, apnea. Patologie dell’occhio: rari casi di alterazione oculare con conseguenti disturbi visivi, neuropatia ottica tossica.Patologie dell’orecchio e del labirinto: udito compromesso, tinnito, vertigine. Patologie epatobiliari: funzione epatica alterata, insufficienza epatica, epatite e ittero. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: reazioni bollose, incluse sindrome di Stevens–Johnson e necrolisi tossica epidermica (molto rara), e reazioni di fotosensibilità. In casi eccezionali, gravi infezioni della pelle e complicazioni dei tessuti molli possono verificarsi durante l’infezione da varicella (vedere anche "infezioni e infestazioni"). Patologie renali e urinarie: danno della funzione renale e nefropatia tossica in varie forme, incluse nefrite interstiziale, sindrome nefrotica ed insufficienza renale. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: malessere, affaticamento. Effetti sul sistema endocrino e sul metabolismo: riduzione dell’appetito. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.SovradosaggioTossicità I segni e i sintomi di tossicità non sono stati generalmente osservati a dosi inferiori a 100 mg/kg nei bambini o negli adulti. Comunque, in alcuni casi può essere necessario un trattamento di supporto. Si è osservato che i bambini manifestano segni e sintomi di tossicità dopo ingestione di ibuprofene a dosi di 400 mg/kg o maggiori. Sintomi La maggior parte dei pazienti che hanno ingerito quantitativi significativi di ibuprofene manifesteranno i sintomi entro 4–6 ore. I sintomi di sovradosaggio più comunemente riportati comprendono: dolore addominale, nausea, vomito, letargia e sonnolenza. Gli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) includono: mal di testa, tinnito, vertigini, convulsioni e perdita della coscienza. Raramente sono stati anche riportati nistagmo, acidosi metabolica, ipotermia, effetti renali, sanguinamento gastrointestinale, coma, apnea, diarrea e depressione del sistema nervoso centrale e dell’apparato respiratorio. Sono stati riportati disorientamento, stato di eccitazione, svenimento e tossicità cardiovascolare comprendente ipotensione, bradicardia e tachicardia. Nei casi di sovradosaggio significativo sono possibili insufficienza renale e danno epatico. Il sovradosaggio acuto è generalmente ben tollerato quando non sono stati somministrati altri farmaci. Trattamento Non esiste alcun antidoto specifico per il sovradosaggio di ibuprofene. Il trattamento consiste essenzialmente negli idonei interventi di supporto; particolare attenzione è dovuta al controllo della pressione arteriosa, dell’equilibrio acido–base e di eventuali sanguinamenti gastrointestinali. Entro un’ora dall’ingestione di una quantità potenzialmente tossica deve essere considerata la somministrazione di carbone attivo. In alternativa, nell’adulto, entro un’ora dall’ingestione di una overdose potenzialmente pericolosa per la vita deve essere presa in considerazione la lavanda gastrica. Deve essere assicurata una diuresi adeguata e le funzioni renale ed epatica devono essere strettamente monitorate. Il paziente deve rimanere sotto osservazione per almeno quattro ore successivamente all’ingestione di una quantità di farmaco potenzialmente tossica. L’eventuale comparsa di convulsioni frequenti o prolungate deve essere trattata con diazepam per via endovenosa. In rapporto alle condizioni cliniche del paziente possono essere necessarie altre misure di supporto. Per maggiori informazioni, contattare il locale centro antiveleni. (Price: 11.82 EUR) - [Brufen Analgesico Compresse Rivestite con Film 200mg](https://www.farmaciamazziniroma.it/283-brufen-analgesico-compresse-rivestite-con-film-200mg.html): BRUFEN ANALGESICO 200 mg compresse rivestite con film BRUFEN ANALGESICO 400 mg compresse rivestite con film Ibuprofene (come sale di lisina)Che cos’è e a che cosa serveBRUFEN ANALGESICO contiene la sostanza attiva ibuprofene. Essa appartiene a un gruppo di medicinali noti come farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). I FANS forniscono sollievo modificando la risposta dell'organismo al dolore e alla febbre. BRUFEN ANALGESICO compresse è usato per il trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato, come mal di testa (cefalea), dolore dentale, dolori mestruali e dolore e febbre associati al raffreddore.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda BRUFEN ANALGESICO: • se è allergico all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • se ha sofferto di una reazione allergica, come asma, difficoltà a respirare, gonfiore del viso, della lingua o della gola, orticaria, naso che cola e con prurito, causata da acido acetilsalicilico (ASA) o da altri FANS; • se ha (o ha avuto due o più episodi) di ulcera o sanguinamento dello stomaco; • se ha avuto una perforazione gastrointestinale o sanguinamento durante l'uso di FANS; • se soffre di sanguinamento cerebrovascolare o di altri sanguinamenti attivi; • se soffre di disturbi di natura sconosciuta della formazione del sangue; • se ha una grave disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi); • se soffre di grave insufficienza al fegato, ai reni o al cuore; • se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza.Principi attiviOgni compressa contiene 200 mg di ibuprofene (come sale di lisina) Ogni compressa contiene 400 mg di ibuprofene (come sale di lisina) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiNucleo della compressa: Cellulosa, microcristallina (E460), Silice colloidale anidra (E551), Crospovidone (E1202), Povidone (E1201), Magnesio stearato (E572), Talco (E553b). Rivestimento della compressa: Polivinil alcool idrolizzato (E1203), Titanio diossido (E171), Macrogol (E1521), Talco (E553b). Inchiostro da stampa: Gommalacca (E904), Ossido di ferro nero (E172), Idrossido di ammonio (E527).PosologiaAdulti e adolescenti ≥ 40 kg di peso corporeo (12 anni di età e oltre): (Solo 200 mg) Dose iniziale: 200 mg o 400 mg. Se necessario può essere assunta una dose addizionale di 1 o 2 compresse (da 200 mg a 400 mg). Il corrispondente intervallo tra dosi deve essere scelto in base ai sintomi e alla dose massima giornaliera raccomandata. Non deve essere inferiore a 6 ore per una dose da 400 mg e non inferiore a 4 ore per una dose da 200 mg. Non superare la dose di 1200 mg in qualsiasi periodo di 24 ore. (Solo 400 mg) Dose iniziale: 400 mg. Se necessario può essere assunta una dose addizionale di 400 mg. Il corrispondente intervallo tra dosi deve essere scelto in base ai sintomi e alla dose massima giornaliera raccomandata. Non deve essere inferiore a 6 ore per una dose da 400 mg. Non superare la dose di 1200 mg in qualsiasi periodo di 24 ore. Popolazione pediatrica (Solo 200 mg) Bambini oltre i 6 anni (20 kg - 40 kg di peso corporeo): L’ibuprofene deve essere usato solo in bambini con un peso corporeo di almeno 20 kg. La dose massima giornaliera di ibuprofene è di 20 - 30 mg di ibuprofene per kg di peso corporeo, divisi in 3 o 4 dosi individuali con un intervallo tra dosi da 6 a 8 ore. Non deve essere superata la dose massima giornaliera raccomandata. Non deve essere superato un dosaggio massimo di 30 mg/kg di ibuprofene in un periodo di 24 ore. Si applicano le seguenti informazioni relative al dosaggio: Peso corporeo Dose singola Dose massima giornaliera 20 kg - 29 kg 1 compressa (200 mg di ibuprofene) 3 compresse (equivalenti a 600 mg di ibuprofene) 30 kg - 39 kg 1 compressa (200 mg di ibuprofene) 4 compresse (equivalenti a 800 mg di ibuprofene) Nel caso in cui questo medicinale sia richiesto per più di 3 giorni nei bambini di età superiore ai 6 anni e negli adolescenti o nel caso in cui i sintomi peggiorino è necessario rivolgersi al medico. Bambini minori di 6 anni BRUFEN ANALGESICO è controindicato in bambini minori di 6 anni. (Solo 400 mg) BRUFEN ANALGESICO è controindicato negli adolescenti al di sotto di 40 kg di peso corporeo o nei bambini minori di 12 anni. Nel caso in cui questo medicinale sia richiesto per più di 3 giorni nei bambini di età superiore ai 12 anni e negli adolescenti o nel caso in cui i sintomi peggiorino è necessario rivolgersi al medico. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della minima dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Solo per uso a breve termine. Se il medicinale è richiesto per più di 3 giorni in caso di febbre o per più di 4 giorni per il trattamento del dolore o se i sintomi peggiorano, il paziente deve essere consigliato di consultare un medico. Pazienti anziani Non è necessario alcun aggiustamento della dose. I pazienti anziani devono essere monitorati in modo particolarmente attento a causa del possibile profilo degli effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con sensibilità gastrica I pazienti con stomaco sensibile devono assumere BRUFEN ANALGESICO durante un pasto. L’assunzione di ibuprofene dopo un pasto può ritardare l’insorgenza della sua azione. Se questo accade, non deve essere assunto ibuprofene addizionale oltre a quanto specificato al paragrafo 4.2 (Posologia) o fino a quando è trascorso il corrispondente intervallo tra dosi. Pazienti con compromissione renale Nessuna riduzione di dose è richiesta nei pazienti con compromissione della funzionalità renale da lieve a moderata. Per i pazienti con grave disfunzione renale, vedere paragrafo 4.3. Pazienti con compromissione epatica Nessuna riduzione di dose è richiesta nei pazienti con compromissione della funzionalità epatica da lieve a moderata. Per i pazienti con grave disfunzione epatica, vedere paragrafo 4.3. Modo di somministrazione Solo per somministrazione orale e uso a breve termine. Le compresse di ibuprofene devono essere deglutite intere con abbondante acqua. Non masticare le compresse.Gravidanza e allattamentoGravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. I dati provenienti da studi epidemiologici evidenziano un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha indotto un aumento della perdita pre- e post-impianto e mortalità embrio-fetale. Inoltre, negli animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi di prostaglandine durante il periodo dell’organogenesi, è stato riportato un aumento dell’incidenza di varie malformazioni, compresa quella cardiovascolare. Dalla 20a settimana di gravidanza in poi, l’utilizzo di ibuprofene potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l’inizio del trattamento ed è in genere reversibile con l’interruzione del trattamento. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte dei risolti dopo la sospensione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’ibuprofene non deve essere somministrato, se non in casi strettamente necessari. Qualora l’ibuprofene venga utilizzato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. In seguito all’esposizione a ibuprofene per diversi giorni dalla 20a settimana di gestazione in poi, dovrebbe essere considerato un monitoraggio antenatale dell’oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. In caso di oligoidramnios o di costrizione del dotto arterioso, il trattamento con ibuprofene deve essere interrotto. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (prematura costrizione/chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale (vedere sopra) la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento ed effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l’uso di ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 5.3). Allattamento Solo piccole quantità di ibuprofene e dei prodotti del suo metabolismo vengono escrete nel latte materno. Ad ora non sono noti effetti dannosi nel lattante. Di conseguenza, ibuprofene può essere utilizzato durante l’allattamento per il trattamento di dolore e febbre a breve termine e alle dosi raccomandate. La sicurezza per uso prolungato non è stata stabilita. Fertilità Vi sono evidenze che mostrano che i farmaci che inibiscono la cicloossigenasi/sintesi delle prostaglandine possono causare compromissione della fertilità femminile a seguito di un effetto sull’ovulazione. Questo evento è però reversibile con la sospensione del trattamento.ConservazioneQuesto medicinale non richiede speciali condizioni per la conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere BRUFEN ANALGESICO: • se ha subito di recente un intervento chirurgico importante; • se soffre o ha sofferto di asma o di una malattia allergica, perché può verificarsi difficoltà di respiro; • se soffre di raffreddore da fieno, polipi nasali o malattia respiratoria ostruttiva cronica, perché esiste un aumento del rischio di reazioni allergiche. Le reazioni allergiche possono presentarsi come attacchi d'asma (cosiddetta asma da analgesici), edema di Quincke o orticaria; • se soffre di problemi cardiaci; • se ha precedenti di malattie gastrointestinali (come colite ulcerativa, morbo di Crohn); • se soffre di lupus eritematoso sistemico o malattia mista del tessuto connettivo (una malattia che colpisce la cute, le articolazioni e i reni); • se soffre di alcune malattie ereditarie della formazione del sangue (ad es. porfiria acuta intermittente); • se soffre di disturbi della coagulazione del sangue; • se sta prendendo altri FANS. L'uso concomitante con altri FANS, compresi gli inibitori specifici della ciclo-ossigenasi-2, aumenta il rischio di reazioni avverse (vedere alla sezione "Altri medicinali e BRUFEN ANALGESICO", di seguito) e deve essere evitato; • se ha la varicella è consigliabile evitare l'uso di BRUFEN ANALGESICO; • se è anziano; • se ha un'infezione - vedere paragrafo "Infezioni" di seguito. I pazienti con problemi ai reni o al fegato devono consultare un medico prima di prendere ibuprofene compresse. Gli antiinfiammatori come ibuprofene possono essere associati con un piccolo aumento del rischio di attacco cardiaco ("infarto del miocardio") o ictus, in modo particolare se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento (vedere al paragrafo 3). Deve parlare del trattamento con il medico o il farmacista prima di prendere BRUFEN ANALGESICO, se: • soffre di problemi cardiaci, incluso insufficienza cardiaca, angina (dolore al petto), o se ha precedenti di attacco di cuore, intervento chirurgico di bypass, arteriopatia periferica (problemi di circolazione alle gambe o ai piedi dovuti a restringimento oppure a ostruzione delle arterie), oppure qualsiasi tipo di ictus (compreso "mini-ictus" o attacco ischemico transitorio, "TIA"); • soffre di ipertensione, diabete, colesterolo alto, ha una storia familiare di malattie cardiache o ictus, o è un fumatore. Con ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore della regione del viso e del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente BRUFEN ANALAGESICO e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni. Reazioni cutanee In associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare BRUFEN ANALGESICO e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4. Infezioni BRUFEN ANALGESICO può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che BRUFEN ANALGESICO possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo usando la minima dose efficace per il periodo di tempo più breve. Gli anziani presentano un rischio aumentato di effetti indesiderati. In generale, l'uso abituale di analgesici (anche di diversi tipi), può portare a problemi renali gravi e persistenti. Questo rischio può aumentare durante l'esercizio fisico associato con perdita di sali e disidratazione. Pertanto, deve essere evitato. Esiste un rischio di compromissione della funzione renale nei bambini e negli adolescenti disidratati. L'uso prolungato di qualsiasi tipo di analgesico per il mal di testa può farlo peggiorare. Se tale situazione è presente o sospettata, si deve ottenere consiglio medico e il trattamento deve essere sospeso. La diagnosi mal di testa da uso eccessivo di medicinali deve essere sospettata nei pazienti che hanno mal di testa nonostante (o a causa) dell'uso regolare di medicinali per il mal di testa. Nella somministrazione prolungata di BRUFEN ANALGESICO sono richiesti controlli regolari del fegato, della funzionalità renale e così pure della conta delle cellule del sangue. Il medico può richiederle di sottoporsi ad analisi del sangue durante il trattamento.InterazioniL’uso di ibuprofene deve essere evitato in associazione con: Acido acetilsalicilico La somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene ci siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati dalla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l’uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l’effetto cardioprotettivo dell’acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante viene considerato probabile in seguito ad uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). Altri FANS inclusi salicilati e inibitori selettivi della cicloossigenasi-2: evitare l’uso concomitante di due o più FANS, perché può aumentare il rischio di ulcere gastrointestinali e di sanguinamento dovuti ad un effetto sinergico (vedere paragrafo 4.4). Anticoagulanti. i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Diuretici, ACE inibitori, beta bloccanti e antagonisti dell’angiotensina II: i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per es. pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore, di un beta bloccante o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della cicloossigenasi, può avere come conseguenza un ulteriore deterioramento della funzione renale, compresa insufficienza renale acuta, che è generalmente reversibile. Pertanto, l’associazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante e successivamente con cadenza regolare. Diuretici risparmiatori di potassio: la somministrazione concomitante di ibuprofene e diuretici risparmiatori di potassio, può portare a iperpotassiemia (si raccomanda il controllo del potassio sierico). Corticosteroidi: aumento del rischio di reazioni avverse, specialmente del tratto gastrointestinale (ulcerazione o emorragia gastrointestinale) (vedere paragrafo 4.4). Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI): aumentato rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4) Digossina: i FANS possono esacerbare l’insufficienza cardiaca, ridurre la velocità di filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici di digossina. Un controllo della digossina sierica non è richiesto, come regola, nell’uso corretto (massimo 4 giorni). Fenitoina: l’uso concomitante di ibuprofene con preparazioni di fenitoina può aumentare i livelli sierici di fenitoina. Un controllo della fenitoina sierica non è richiesto, come regola, nell’uso corretto (massimo 4 giorni). Litio: vi è evidenza di potenziali aumenti dei livelli plasmatici di litio. Un controllo del litio sierico non è richiesto, come regola, nell’uso corretto (massimo 4 giorni). Metotrexato: la somministrazione di ibuprofene entro 24 ore prima della somministrazione di metotrexato può portare ad un aumento della concentrazione di metotrexato e a un aumento degli effetti tossici. Ciclosporina: il rischio di un effetto dannoso sui reni dovuto alla ciclosporina viene aumentato dalla co-somministrazione di alcuni FANS. Questo effetto non può essere escluso anche per l’associazione della ciclosporina con l’ibuprofene. Mifepristone. I FANS non devono essere usati per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone, perché i FANS possono ridurre l’effetto del mifepristone. Sulfinpirazone: i medicinali che contengono sulfinpirazone possono ritardare l’escrezione di ibuprofene. Probenecid: i medicinali che contengono probenecid possono ridurre l’escrezione dei FANS e possono aumentare le loro concentrazioni sieriche. Tacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicità se i FANS vengono co-somministrati con tacrolimus. Zidovudina: aumentato rischio di tossicità ematologica quando i FANS vengono co-somministrati con zidovudina. Si raccomanda una conta delle cellule del sangue 1-2 settimane dopo l’inizio della co-somministrazione. Ci sono indicazioni di un aumento del rischio di emartrosi ed ematoma in pazienti HIV positivi con emofilia in trattamento concomitante con zidovudina e ibuprofene. Sulfaniluree: i FANS possono sia aumentare che diminuire l’effetto ipoglicemizzante delle sulfaniluree. Si consiglia cautela in caso di trattamento simultaneo. Antibiotici chinolonici: dati negli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associato con gli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono presentare un aumento del rischio di sviluppare convulsioni. Alcool, bifosfonati, oxpentifillina (pentossifillina) e sulfinpirazone: possono potenziare gli effetti gastrointestinali e il rischio di sanguinamento o ulcerazione. Baclofene: aumento della tossicità del baclofene.Effetti indesideratiI possibili effetti collaterali sono quelli osservati con ibuprofene acido. Gli effetti indesiderati sono per lo più dose-dipendenti e variano individualmente. In particolare il rischio di emorragia gastrointestinale è dipendente dalla dose e dalla durata del trattamento. Per altri fattori di rischio, vedere paragrafo 4.4. I seguenti effetti indesiderati sono legati all'uso a breve termine di ibuprofene a basso dosaggio (fino a 1200 mg al giorno per dolori e febbre da lievi a moderati). Altri effetti indesiderabili possono verificarsi con trattamenti per altre indicazioni o uso prolungato. Gli effetti indesiderati associati ad ibuprofene sono elencati nella tabella di seguito secondo classificazione per sistemi e organi e frequenza. Le frequenze sono definite come molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100 e < 1/10), non comune (≥ 1/1000 e < 1/100), raro (≥ 1/10.000 e < 1/1000), molto raro (< 1/10.000) e non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Per ogni frequenza, gli effetti indesiderati sono elencati in ordine di frequenza discendente. Classificazione per sistemi e organi Frequenza Effetti indesiderati Patologie del sistema emolinfopoietico Molto raro patologie ematopoietiche¹ Disturbi del sistema immunitario Non comune reazioni di ipersensibilità con urticaria e prurito² Molto raro gravi reazioni da ipersensibilità. I sintomi possono comprendere: gonfiore di viso, lingua e laringe, edema, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o grave shock)² Disturbi psichiatrici Raro confusione, allucinazioni Non nota disturbi psicotici, depressione Patologie del sistema nervoso Comune mal di testa, sonnolenza, vertigini, affaticamento, agitazione, capogiri, insonnia, irritabilità Molto raro meningite asettica Patologie dell'occhio Non nota ambliopia4, visione offuscata4, visione ridotta4 Patologie dell'orecchio e del labirinto Raro Tinnito Patologie cardiache Molto raro Palpitazioni, infarto del miocardio, edema polmonare acuto Non nota insufficienza cardiaca, edema Patologie vascolari Non nota ipertensione arteriosa Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non comune Rinite Molto raro Esacerbazione dell’asma Non nota Reazioni delle vie respiratorie come broncospasmo, asma o dispnea² Patologie gastrointestinali Molto comune Pirosi, dolore addominale, nausea, dispepsia, diarrea, flatulenza, stipsi e vomito5 Comune Ulcera peptica6, perforazione o sanguinamento gastrointestinali6, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, colite Non comune gastrite Molto raro esofagite, pancreatite, restringimento intestinale Non nota esacerbazione di colite e malattia di Crohn7 Patologie epatobiliari Molto raro disfunzione epatica, danno epatico, specialmente nell’uso a lungo termine, insufficienza epatica, epatite acuta e ittero8 Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune Fotosensibilità, eruzione cutanea² Molto raro gravi forme di reazioni cutanee dei tessuti molli possono verificarsi durante le infezioni da varicella, fascite necrotizzante, dermatite esfoliativa, reazioni bollose, incluse sindrome di Steven-Johnson, eritema multiforme e necrolisi epidermica tossica² Non nota Alopecia9, reazione avversa con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome di DRESS). Pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG). Patologie renali e urinarie Non comune sviluppo di edema, specialmente in pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza renale, sindrome nefrotica, nefrite interstiziale che può essere associata a insufficienza renale10 Raro necrosi papillare renale10 Molto raro Insufficienza renale acuta10, disuria Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella Non nota disturbi mestruali Esami diagnostici Raro aumento dell’azoto ureico, delle transaminasi e della fosfatasi alcalina, diminuzione dei valori dell’emoglobina e dell’ematocrito, inibizione dell’aggregazione piastrinica, diminuzione del calcio sierico, aumento dell’acido urico sierico Non nota prolungamento del tempo di sanguinamento11 Descrizione di reazioni avverse selezionate ¹ Esempi includono anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia e agranulacitosi. Primi segni: febbre, mal di gola, ulcere della bocca, sintomi simil-influenzali, sintomi di grave affaticamento, sanguinamento nasale e cutaneo. ² Reazioni di ipersensibilità: possono includere (a) reazioni allergiche non specifiche e anafilassi, (b) reazioni delle vie respiratorie inclusi asma, esacerbazione dell’asma, broncospasmo e dispnea, oppure (c) varie reazioni cutanee, inclusi urticaria, esantema e porpora, talvolta associati a prurito. Sono stati riportati angioedema e, in casi rari, dermatiti esfoliative e bollose, inclusi necrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens-Johnson ed eritema multiforme. Alcune reazioni che inclusi irritazione meningea e letargia sono considerate associate a reazioni di ipersensibilità. Lupus eritematoso sistemico e altre patologie del collagene sono fattori di rischio per casi gravi di reazioni generalizzate di ipersensibilità. Reazioni generali di ipersensibilità non sono comuni. I sintomi possono includere febbre con eruzione cutanea, dolore addominale, mal di testa, nausea e vomito, segni di danno epatico e perfino sintomi meningei. In casi rari, l’ibuprofene può portare a broncospasmo in soggetti predisposti. ³ Il meccanismo patogenico della meningite asettica farmaco-indotta non è totalmente compreso. I dati disponibili sulla meningite asettica FANS-correlata suggeriscono tuttavia una reazione di ipersensibilità (dovuta alla correlazione temporale tra la somministrazione del medicinale e la scomparsa dei sintomi dopo interruzione del trattamento). Sono stati osservati casi isolati di sintomi di meningite asettica come rigidità della nuca, mal di testa, vomito, febbre e disorientamento durante il trattamento con ibuprofene in pazienti con malattie autoimmuni preesistenti (lupus eritematoso sistemico e patologie miste del tessuto connettivo). 4 Sono stati osservati effetti reversibili. 5 Gli effetti indesiderati più comuni sono effetti indesiderati gastrointestinali. 6 Non comunemente fatale, specialmente nei pazienti anziani. Vedere Avvertenze speciali e precauzioni di impiego. 7 vedere paragrafo 4.4 8 Reazioni epatotossiche possono verificarsi come parte di reazioni generalizzate di ipersensibilità. 9 è stata segnalata alopecia reversibile nelle donne di colore. 10 Specialmente per uso prolungato, associato con elevate concentrazioni di urea sierica, diminuita escrezione di urine ed edema. Include necrosi papillare. 11 L’ibuprofene può prolungare il tempo di sanguinamento a dosi superiori a 1000 mg al giorno. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg al giorno) e per periodi prolungati, può essere associato ad un leggero aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioNei bambini l’ingestione di più di 400 mg/kg può causare sintomi. Negli adulti l’effetto dose-risposta è meno palese. L’emivita in caso di sovradosaggio e di 1,5-3 ore. Sintomi Sovradosaggi rilevanti sono generalmente ben tollerati purché non siano coinvolti altri prodotti medicinali. La maggior parte dei pazienti che hanno ingerito quantitativi significativi di FANS non manifesteranno più di nausea, vomito, dolore epigastrico o più raramente, diarrea. Sono anche possibili tinnito, cefalea, e sanguinamento gastrointestinale. In avvelenamenti più gravi si osserva tossicità sul sistema nervoso centrale, che si manifesta con capogiri, sonnolenza, occasionalmente eccitazione disorientamento, perdita di coscienza (nei bambini anche convulsioni miocloniche) o coma. Occasionalmente i pazienti presentano convulsioni. Nell’avvelenamento grave può comparire acidosi metabolica e il tempo di protrombina/ INR può essere prolungato, probabilmente a causa dell’interferenza con le azioni dei fattori circolanti della coagulazione. Possono verificarsi insufficienza renale acuta e danno epatico. Negli asmatici è possibile la riacutizzazione dell’asma. Inoltre sono possibili anche ipotensione, depressione respiratoria e cianosi. Trattamento Non è disponibile un antidoto specifico. Il trattamento deve essere sintomatico e di supporto e include il mantenimento della pervietà delle vie respiratorie e il monitoraggio cardiaco e dei segni vitali fino alla stabilizzazione. Se necessario, è necessario effettuare una correzione del bilancio degli elettroliti sierici. Diuresi forzata e emodialisi non sono utili, siccome ibuprofene è ampiamente metabolizzato e quasi totalmente legato alle proteine. Lo svuotamento gastrico o la somministrazione orale di carbone attivo sono indicate se il paziente si presenta entro un’ora dall’ingestione di una grande quantità. In caso di sanguinamento gastrointestinale, il carbone attivo potrebbe ostacolare l’endoscopia. Se frequenti e prolungate, le convulsioni devono essere trattate con diazepam o lorazepam e.v. Per l’asma devono essere somministrati broncodilatatori.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariL’ibuprofene ha un’influenza nulla o trascurabile sulla capacità di guidare e usare macchinari. Tuttavia, poiché a dosaggi elevati possono verificarsi effetti collaterali come affaticamento, sonnolenza, disturbi visivi (riportati come comuni), la capacità di guidare e usare macchinari può risultare compromessa in casi individuali. Questo effetto viene potenziato dal consumo simultaneo di alcool. (Price: 6.45 EUR) - [Brufen Analgesico 400mg 12 Compresse in Blister](https://www.farmaciamazziniroma.it/284-brufen-analgesico-400mg-12-compresse-in-blister.html): BRUFEN ANALGESICO 200 mg compresse rivestite con filmBRUFEN ANALGESICO 400 mg compresse rivestite con film Ibuprofene (come sale di lisina) Che cos’è e a che cosa serve BRUFEN ANALGESICO contiene la sostanza attiva ibuprofene. Essa appartiene a un gruppo di medicinali noti come farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). I FANS forniscono sollievo modificando la risposta dell'organismo al dolore e alla febbre.BRUFEN ANALGESICO compresse è usato per il trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato, come mal di testa (cefalea), dolore dentale, dolori mestruali e dolore e febbre associati al raffreddore. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda BRUFEN ANALGESICO:• se è allergico all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• se ha sofferto di una reazione allergica, come asma, difficoltà a respirare, gonfiore del viso, della lingua o della gola, orticaria, naso che cola e con prurito, causata da acido acetilsalicilico (ASA) o da altri FANS;• se ha (o ha avuto due o più episodi) di ulcera o sanguinamento dello stomaco;• se ha avuto una perforazione gastrointestinale o sanguinamento durante l'uso di FANS;• se soffre di sanguinamento cerebrovascolare o di altri sanguinamenti attivi;• se soffre di disturbi di natura sconosciuta della formazione del sangue;• se ha una grave disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi);• se soffre di grave insufficienza al fegato, ai reni o al cuore;• se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza. Principi attivi Ogni compressa contiene 200 mg di ibuprofene (come sale di lisina) Ogni compressa contiene 400 mg di ibuprofene (come sale di lisina) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Nucleo della compressa: Cellulosa, microcristallina (E460), Silice colloidale anidra (E551), Crospovidone (E1202), Povidone (E1201), Magnesio stearato (E572), Talco (E553b). Rivestimento della compressa: Polivinil alcool idrolizzato (E1203), Titanio diossido (E171), Macrogol (E1521), Talco (E553b). Inchiostro da stampa: Gommalacca (E904), Ossido di ferro nero (E172), Idrossido di ammonio (E527). Posologia Adulti e adolescenti ≥ 40 kg di peso corporeo (12 anni di età e oltre): (Solo 200 mg) Dose iniziale: 200 mg o 400 mg. Se necessario può essere assunta una dose addizionale di 1 o 2 compresse (da 200 mg a 400 mg). Il corrispondente intervallo tra dosi deve essere scelto in base ai sintomi e alla dose massima giornaliera raccomandata. Non deve essere inferiore a 6 ore per una dose da 400 mg e non inferiore a 4 ore per una dose da 200 mg. Non superare la dose di 1200 mg in qualsiasi periodo di 24 ore. (Solo 400 mg) Dose iniziale: 400 mg. Se necessario può essere assunta una dose addizionale di 400 mg. Il corrispondente intervallo tra dosi deve essere scelto in base ai sintomi e alla dose massima giornaliera raccomandata. Non deve essere inferiore a 6 ore per una dose da 400 mg. Non superare la dose di 1200 mg in qualsiasi periodo di 24 ore. Popolazione pediatrica (Solo 200 mg) Bambini oltre i 6 anni (20 kg - 40 kg di peso corporeo): L’ibuprofene deve essere usato solo in bambini con un peso corporeo di almeno 20 kg. La dose massima giornaliera di ibuprofene è di 20 - 30 mg di ibuprofene per kg di peso corporeo, divisi in 3 o 4 dosi individuali con un intervallo tra dosi da 6 a 8 ore. Non deve essere superata la dose massima giornaliera raccomandata. Non deve essere superato un dosaggio massimo di 30 mg/kg di ibuprofene in un periodo di 24 ore. Si applicano le seguenti informazioni relative al dosaggio: Peso corporeo Dose singola Dose massima giornaliera 20 kg - 29 kg 1 compressa (200 mg di ibuprofene) 3 compresse (equivalenti a 600 mg di ibuprofene) 30 kg - 39 kg 1 compressa (200 mg di ibuprofene) 4 compresse (equivalenti a 800 mg di ibuprofene) Nel caso in cui questo medicinale sia richiesto per più di 3 giorni nei bambini di età superiore ai 6 anni e negli adolescenti o nel caso in cui i sintomi peggiorino è necessario rivolgersi al medico. Bambini minori di 6 anni BRUFEN ANALGESICO è controindicato in bambini minori di 6 anni. (Solo 400 mg) BRUFEN ANALGESICO è controindicato negli adolescenti al di sotto di 40 kg di peso corporeo o nei bambini minori di 12 anni. Nel caso in cui questo medicinale sia richiesto per più di 3 giorni nei bambini di età superiore ai 12 anni e negli adolescenti o nel caso in cui i sintomi peggiorino è necessario rivolgersi al medico. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della minima dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Solo per uso a breve termine. Se il medicinale è richiesto per più di 3 giorni in caso di febbre o per più di 4 giorni per il trattamento del dolore o se i sintomi peggiorano, il paziente deve essere consigliato di consultare un medico. Pazienti anziani Non è necessario alcun aggiustamento della dose. I pazienti anziani devono essere monitorati in modo particolarmente attento a causa del possibile profilo degli effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con sensibilità gastrica I pazienti con stomaco sensibile devono assumere BRUFEN ANALGESICO durante un pasto. L’assunzione di ibuprofene dopo un pasto può ritardare l’insorgenza della sua azione. Se questo accade, non deve essere assunto ibuprofene addizionale oltre a quanto specificato al paragrafo 4.2 (Posologia) o fino a quando è trascorso il corrispondente intervallo tra dosi. Pazienti con compromissione renale Nessuna riduzione di dose è richiesta nei pazienti con compromissione della funzionalità renale da lieve a moderata. Per i pazienti con grave disfunzione renale, vedere paragrafo 4.3. Pazienti con compromissione epatica Nessuna riduzione di dose è richiesta nei pazienti con compromissione della funzionalità epatica da lieve a moderata. Per i pazienti con grave disfunzione epatica, vedere paragrafo 4.3. Modo di somministrazione Solo per somministrazione orale e uso a breve termine. Le compresse di ibuprofene devono essere deglutite intere con abbondante acqua. Non masticare le compresse. Gravidanza e allattamento Gravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. I dati provenienti da studi epidemiologici evidenziano un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha indotto un aumento della perdita pre- e post-impianto e mortalità embrio-fetale. Inoltre, negli animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi di prostaglandine durante il periodo dell’organogenesi, è stato riportato un aumento dell’incidenza di varie malformazioni, compresa quella cardiovascolare. Dalla 20a settimana di gravidanza in poi, l’utilizzo di ibuprofene potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l’inizio del trattamento ed è in genere reversibile con l’interruzione del trattamento. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte dei risolti dopo la sospensione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’ibuprofene non deve essere somministrato, se non in casi strettamente necessari. Qualora l’ibuprofene venga utilizzato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. In seguito all’esposizione a ibuprofene per diversi giorni dalla 20a settimana di gestazione in poi, dovrebbe essere considerato un monitoraggio antenatale dell’oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. In caso di oligoidramnios o di costrizione del dotto arterioso, il trattamento con ibuprofene deve essere interrotto. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (prematura costrizione/chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale (vedere sopra) la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento ed effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l’uso di ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 5.3). Allattamento Solo piccole quantità di ibuprofene e dei prodotti del suo metabolismo vengono escrete nel latte materno. Ad ora non sono noti effetti dannosi nel lattante. Di conseguenza, ibuprofene può essere utilizzato durante l’allattamento per il trattamento di dolore e febbre a breve termine e alle dosi raccomandate. La sicurezza per uso prolungato non è stata stabilita. Fertilità Vi sono evidenze che mostrano che i farmaci che inibiscono la cicloossigenasi/sintesi delle prostaglandine possono causare compromissione della fertilità femminile a seguito di un effetto sull’ovulazione. Questo evento è però reversibile con la sospensione del trattamento. Conservazione Questo medicinale non richiede speciali condizioni per la conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere BRUFEN ANALGESICO:• se ha subito di recente un intervento chirurgico importante;• se soffre o ha sofferto di asma o di una malattia allergica, perché può verificarsi difficoltà di respiro;• se soffre di raffreddore da fieno, polipi nasali o malattia respiratoria ostruttiva cronica, perché esiste un aumento del rischio di reazioni allergiche. Le reazioni allergiche possono presentarsi come attacchi d'asma (cosiddetta asma da analgesici), edema di Quincke o orticaria;• se soffre di problemi cardiaci;• se ha precedenti di malattie gastrointestinali (come colite ulcerativa, morbo di Crohn);• se soffre di lupus eritematoso sistemico o malattia mista del tessuto connettivo (una malattia che colpisce la cute, le articolazioni e i reni);• se soffre di alcune malattie ereditarie della formazione del sangue (ad es. porfiria acuta intermittente);• se soffre di disturbi della coagulazione del sangue;• se sta prendendo altri FANS. L'uso concomitante con altri FANS, compresi gli inibitori specifici della ciclo-ossigenasi-2, aumenta il rischio di reazioni avverse (vedere alla sezione "Altri medicinali e BRUFEN ANALGESICO", di seguito) e deve essere evitato;• se ha la varicella è consigliabile evitare l'uso di BRUFEN ANALGESICO;• se è anziano;• se ha un'infezione - vedere paragrafo "Infezioni" di seguito.I pazienti con problemi ai reni o al fegato devono consultare un medico prima di prendere ibuprofene compresse.Gli antiinfiammatori come ibuprofene possono essere associati con un piccolo aumento del rischio di attacco cardiaco ("infarto del miocardio") o ictus, in modo particolare se somministrati in dosi elevate.Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento (vedere al paragrafo 3).Deve parlare del trattamento con il medico o il farmacista prima di prendere BRUFEN ANALGESICO, se:• soffre di problemi cardiaci, incluso insufficienza cardiaca, angina (dolore al petto), o se ha precedenti di attacco di cuore, intervento chirurgico di bypass, arteriopatia periferica (problemi di circolazione alle gambe o ai piedi dovuti a restringimento oppure a ostruzione delle arterie), oppure qualsiasi tipo di ictus (compreso "mini-ictus" o attacco ischemico transitorio, "TIA");• soffre di ipertensione, diabete, colesterolo alto, ha una storia familiare di malattie cardiache o ictus, o è un fumatore.Con ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore della regione del viso e del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente BRUFEN ANALAGESICO e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni.Reazioni cutaneeIn associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP).Smetta di usare BRUFEN ANALGESICO e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4.InfezioniBRUFEN ANALGESICO può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che BRUFEN ANALGESICO possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo usando la minima dose efficace per il periodo di tempo più breve. Gli anziani presentano un rischio aumentato di effetti indesiderati.In generale, l'uso abituale di analgesici (anche di diversi tipi), può portare a problemi renali gravi e persistenti. Questo rischio può aumentare durante l'esercizio fisico associato con perdita di sali e disidratazione. Pertanto, deve essere evitato. Esiste un rischio di compromissione della funzione renale nei bambini e negli adolescenti disidratati.L'uso prolungato di qualsiasi tipo di analgesico per il mal di testa può farlo peggiorare. Se tale situazione è presente o sospettata, si deve ottenere consiglio medico e il trattamento deve essere sospeso. La diagnosi mal di testa da uso eccessivo di medicinali deve essere sospettata nei pazienti che hanno mal di testa nonostante (o a causa) dell'uso regolare di medicinali per il mal di testa.Nella somministrazione prolungata di BRUFEN ANALGESICO sono richiesti controlli regolari del fegato, della funzionalità renale e così pure della conta delle cellule del sangue. Il medico può richiederle di sottoporsi ad analisi del sangue durante il trattamento. Interazioni L’uso di ibuprofene deve essere evitato in associazione con: Acido acetilsalicilico La somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene ci siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati dalla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l’uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l’effetto cardioprotettivo dell’acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante viene considerato probabile in seguito ad uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). Altri FANS inclusi salicilati e inibitori selettivi della cicloossigenasi-2: evitare l’uso concomitante di due o più FANS, perché può aumentare il rischio di ulcere gastrointestinali e di sanguinamento dovuti ad un effetto sinergico (vedere paragrafo 4.4). Anticoagulanti. i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Diuretici, ACE inibitori, beta bloccanti e antagonisti dell’angiotensina II: i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per es. pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore, di un beta bloccante o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della cicloossigenasi, può avere come conseguenza un ulteriore deterioramento della funzione renale, compresa insufficienza renale acuta, che è generalmente reversibile. Pertanto, l’associazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante e successivamente con cadenza regolare. Diuretici risparmiatori di potassio: la somministrazione concomitante di ibuprofene e diuretici risparmiatori di potassio, può portare a iperpotassiemia (si raccomanda il controllo del potassio sierico). Corticosteroidi: aumento del rischio di reazioni avverse, specialmente del tratto gastrointestinale (ulcerazione o emorragia gastrointestinale) (vedere paragrafo 4.4). Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI): aumentato rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4) Digossina: i FANS possono esacerbare l’insufficienza cardiaca, ridurre la velocità di filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici di digossina. Un controllo della digossina sierica non è richiesto, come regola, nell’uso corretto (massimo 4 giorni). Fenitoina: l’uso concomitante di ibuprofene con preparazioni di fenitoina può aumentare i livelli sierici di fenitoina. Un controllo della fenitoina sierica non è richiesto, come regola, nell’uso corretto (massimo 4 giorni). Litio: vi è evidenza di potenziali aumenti dei livelli plasmatici di litio. Un controllo del litio sierico non è richiesto, come regola, nell’uso corretto (massimo 4 giorni). Metotrexato: la somministrazione di ibuprofene entro 24 ore prima della somministrazione di metotrexato può portare ad un aumento della concentrazione di metotrexato e a un aumento degli effetti tossici. Ciclosporina: il rischio di un effetto dannoso sui reni dovuto alla ciclosporina viene aumentato dalla co-somministrazione di alcuni FANS. Questo effetto non può essere escluso anche per l’associazione della ciclosporina con l’ibuprofene. Mifepristone. I FANS non devono essere usati per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone, perché i FANS possono ridurre l’effetto del mifepristone. Sulfinpirazone: i medicinali che contengono sulfinpirazone possono ritardare l’escrezione di ibuprofene. Probenecid: i medicinali che contengono probenecid possono ridurre l’escrezione dei FANS e possono aumentare le loro concentrazioni sieriche. Tacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicità se i FANS vengono co-somministrati con tacrolimus. Zidovudina: aumentato rischio di tossicità ematologica quando i FANS vengono co-somministrati con zidovudina. Si raccomanda una conta delle cellule del sangue 1-2 settimane dopo l’inizio della co-somministrazione. Ci sono indicazioni di un aumento del rischio di emartrosi ed ematoma in pazienti HIV positivi con emofilia in trattamento concomitante con zidovudina e ibuprofene. Sulfaniluree: i FANS possono sia aumentare che diminuire l’effetto ipoglicemizzante delle sulfaniluree. Si consiglia cautela in caso di trattamento simultaneo. Antibiotici chinolonici: dati negli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associato con gli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono presentare un aumento del rischio di sviluppare convulsioni. Alcool, bifosfonati, oxpentifillina (pentossifillina) e sulfinpirazone: possono potenziare gli effetti gastrointestinali e il rischio di sanguinamento o ulcerazione. Baclofene: aumento della tossicità del baclofene. Effetti indesiderati I possibili effetti collaterali sono quelli osservati con ibuprofene acido. Gli effetti indesiderati sono per lo più dose-dipendenti e variano individualmente. In particolare il rischio di emorragia gastrointestinale è dipendente dalla dose e dalla durata del trattamento. Per altri fattori di rischio, vedere paragrafo 4.4. I seguenti effetti indesiderati sono legati all'uso a breve termine di ibuprofene a basso dosaggio (fino a 1200 mg al giorno per dolori e febbre da lievi a moderati). Altri effetti indesiderabili possono verificarsi con trattamenti per altre indicazioni o uso prolungato. Gli effetti indesiderati associati ad ibuprofene sono elencati nella tabella di seguito secondo classificazione per sistemi e organi e frequenza. Le frequenze sono definite come molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100 e < 1/10), non comune (≥ 1/1000 e < 1/100), raro (≥ 1/10.000 e < 1/1000), molto raro (< 1/10.000) e non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Per ogni frequenza, gli effetti indesiderati sono elencati in ordine di frequenza discendente. Classificazione per sistemi e organi Frequenza Effetti indesiderati Patologie del sistema emolinfopoietico Molto raro patologie ematopoietiche¹ Disturbi del sistema immunitario Non comune reazioni di ipersensibilità con urticaria e prurito² Molto raro gravi reazioni da ipersensibilità. I sintomi possono comprendere: gonfiore di viso, lingua e laringe, edema, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o grave shock)² Disturbi psichiatrici Raro confusione, allucinazioni Non nota disturbi psicotici, depressione Patologie del sistema nervoso Comune mal di testa, sonnolenza, vertigini, affaticamento, agitazione, capogiri, insonnia, irritabilità Molto raro meningite asettica Patologie dell'occhio Non nota ambliopia4, visione offuscata4, visione ridotta4 Patologie dell'orecchio e del labirinto Raro Tinnito Patologie cardiache Molto raro Palpitazioni, infarto del miocardio, edema polmonare acuto Non nota insufficienza cardiaca, edema Patologie vascolari Non nota ipertensione arteriosa Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non comune Rinite Molto raro Esacerbazione dell’asma Non nota Reazioni delle vie respiratorie come broncospasmo, asma o dispnea² Patologie gastrointestinali Molto comune Pirosi, dolore addominale, nausea, dispepsia, diarrea, flatulenza, stipsi e vomito5 Comune Ulcera peptica6, perforazione o sanguinamento gastrointestinali6, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, colite Non comune gastrite Molto raro esofagite, pancreatite, restringimento intestinale Non nota esacerbazione di colite e malattia di Crohn7 Patologie epatobiliari Molto raro disfunzione epatica, danno epatico, specialmente nell’uso a lungo termine, insufficienza epatica, epatite acuta e ittero8 Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune Fotosensibilità, eruzione cutanea² Molto raro gravi forme di reazioni cutanee dei tessuti molli possono verificarsi durante le infezioni da varicella, fascite necrotizzante, dermatite esfoliativa, reazioni bollose, incluse sindrome di Steven-Johnson, eritema multiforme e necrolisi epidermica tossica² Non nota Alopecia9, reazione avversa con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome di DRESS). Pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG). Patologie renali e urinarie Non comune sviluppo di edema, specialmente in pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza renale, sindrome nefrotica, nefrite interstiziale che può essere associata a insufficienza renale10 Raro necrosi papillare renale10 Molto raro Insufficienza renale acuta10, disuria Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella Non nota disturbi mestruali Esami diagnostici Raro aumento dell’azoto ureico, delle transaminasi e della fosfatasi alcalina, diminuzione dei valori dell’emoglobina e dell’ematocrito, inibizione dell’aggregazione piastrinica, diminuzione del calcio sierico, aumento dell’acido urico sierico Non nota prolungamento del tempo di sanguinamento11 Descrizione di reazioni avverse selezionate ¹ Esempi includono anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia e agranulacitosi. Primi segni: febbre, mal di gola, ulcere della bocca, sintomi simil-influenzali, sintomi di grave affaticamento, sanguinamento nasale e cutaneo. ² Reazioni di ipersensibilità: possono includere (a) reazioni allergiche non specifiche e anafilassi, (b) reazioni delle vie respiratorie inclusi asma, esacerbazione dell’asma, broncospasmo e dispnea, oppure (c) varie reazioni cutanee, inclusi urticaria, esantema e porpora, talvolta associati a prurito. Sono stati riportati angioedema e, in casi rari, dermatiti esfoliative e bollose, inclusi necrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens-Johnson ed eritema multiforme. Alcune reazioni che inclusi irritazione meningea e letargia sono considerate associate a reazioni di ipersensibilità. Lupus eritematoso sistemico e altre patologie del collagene sono fattori di rischio per casi gravi di reazioni generalizzate di ipersensibilità. Reazioni generali di ipersensibilità non sono comuni. I sintomi possono includere febbre con eruzione cutanea, dolore addominale, mal di testa, nausea e vomito, segni di danno epatico e perfino sintomi meningei. In casi rari, l’ibuprofene può portare a broncospasmo in soggetti predisposti. ³ Il meccanismo patogenico della meningite asettica farmaco-indotta non è totalmente compreso. I dati disponibili sulla meningite asettica FANS-correlata suggeriscono tuttavia una reazione di ipersensibilità (dovuta alla correlazione temporale tra la somministrazione del medicinale e la scomparsa dei sintomi dopo interruzione del trattamento). Sono stati osservati casi isolati di sintomi di meningite asettica come rigidità della nuca, mal di testa, vomito, febbre e disorientamento durante il trattamento con ibuprofene in pazienti con malattie autoimmuni preesistenti (lupus eritematoso sistemico e patologie miste del tessuto connettivo). 4 Sono stati osservati effetti reversibili. 5 Gli effetti indesiderati più comuni sono effetti indesiderati gastrointestinali. 6 Non comunemente fatale, specialmente nei pazienti anziani. Vedere Avvertenze speciali e precauzioni di impiego. 7 vedere paragrafo 4.4 8 Reazioni epatotossiche possono verificarsi come parte di reazioni generalizzate di ipersensibilità. 9 è stata segnalata alopecia reversibile nelle donne di colore. 10 Specialmente per uso prolungato, associato con elevate concentrazioni di urea sierica, diminuita escrezione di urine ed edema. Include necrosi papillare. 11 L’ibuprofene può prolungare il tempo di sanguinamento a dosi superiori a 1000 mg al giorno. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg al giorno) e per periodi prolungati, può essere associato ad un leggero aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Nei bambini l’ingestione di più di 400 mg/kg può causare sintomi. Negli adulti l’effetto dose-risposta è meno palese. L’emivita in caso di sovradosaggio e di 1,5-3 ore. Sintomi Sovradosaggi rilevanti sono generalmente ben tollerati purché non siano coinvolti altri prodotti medicinali. La maggior parte dei pazienti che hanno ingerito quantitativi significativi di FANS non manifesteranno più di nausea, vomito, dolore epigastrico o più raramente, diarrea. Sono anche possibili tinnito, cefalea, e sanguinamento gastrointestinale. In avvelenamenti più gravi si osserva tossicità sul sistema nervoso centrale, che si manifesta con capogiri, sonnolenza, occasionalmente eccitazione disorientamento, perdita di coscienza (nei bambini anche convulsioni miocloniche) o coma. Occasionalmente i pazienti presentano convulsioni. Nell’avvelenamento grave può comparire acidosi metabolica e il tempo di protrombina/ INR può essere prolungato, probabilmente a causa dell’interferenza con le azioni dei fattori circolanti della coagulazione. Possono verificarsi insufficienza renale acuta e danno epatico. Negli asmatici è possibile la riacutizzazione dell’asma. Inoltre sono possibili anche ipotensione, depressione respiratoria e cianosi. Trattamento Non è disponibile un antidoto specifico. Il trattamento deve essere sintomatico e di supporto e include il mantenimento della pervietà delle vie respiratorie e il monitoraggio cardiaco e dei segni vitali fino alla stabilizzazione. Se necessario, è necessario effettuare una correzione del bilancio degli elettroliti sierici. Diuresi forzata e emodialisi non sono utili, siccome ibuprofene è ampiamente metabolizzato e quasi totalmente legato alle proteine. Lo svuotamento gastrico o la somministrazione orale di carbone attivo sono indicate se il paziente si presenta entro un’ora dall’ingestione di una grande quantità. In caso di sanguinamento gastrointestinale, il carbone attivo potrebbe ostacolare l’endoscopia. Se frequenti e prolungate, le convulsioni devono essere trattate con diazepam o lorazepam e.v. Per l’asma devono essere somministrati broncodilatatori. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari L’ibuprofene ha un’influenza nulla o trascurabile sulla capacità di guidare e usare macchinari. Tuttavia, poiché a dosaggi elevati possono verificarsi effetti collaterali come affaticamento, sonnolenza, disturbi visivi (riportati come comuni), la capacità di guidare e usare macchinari può risultare compromessa in casi individuali. Questo effetto viene potenziato dal consumo simultaneo di alcool. (Price: 10.36 EUR) - [Brufen dolore 40 mg Granulato 12 Bustine in carta/al/pe](https://www.farmaciamazziniroma.it/285-brufen-dolore-40-mg-granulato-12-bustine-in-carta-al-pe.html): BRUFEN DOLORE 40 mg granulato Ketoprofene Sale di LisinaChe cos’è e a che cosa serveBRUFEN DOLORE contiene il principio attivo ketoprofene, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati farmaci antinfiammatori non steroidei (“FANS”), usati contro il dolore e l'infiammazione. BRUFEN DOLORE è indicato negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 15 anni per il trattamento del dolore acuto di grado lieve e moderato.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda BRUFEN DOLORE - se è allergico a ketoprofene, ad altri medicinali antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se l'assunzione di medicinali come l'acido acetilsalicilico o altri medicinali antinfiammatori non steroidei (FANS), le ha provocato in passato problemi quali asma (attacchi d'asma), difficoltà nella respirazione dovuti a un momentaneo restringimento dei bronchi (broncospasmo) o alla presenza di noduli all'interno del naso (polipi nasali), raffreddore (rinite acuta), reazioni allergiche a carico della pelle come l'orticaria o gonfiore di viso, labbra, bocca, lingua o gola che possono causare difficoltà nella deglutizione e nella respirazione (angioedema). In questo caso può verificarsi una reazione allergica improvvisa, che può essere pericolosa per la vita; - se soffre o ha sofferto di un problema allo stomaco o all'intestino (ulcera peptica attiva o ricorrente), o disturbi della digestione; - se soffre o ha sofferto di sanguinamento o di perforazione dello stomaco e dell'intestino anche a seguito dell'assunzione di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); - se ha gravi problemi al cuore (insufficienza cardiaca); - se ha gravi problemi al fegato o ai reni (insufficienza epatica o renale); - se ha una predisposizione alla perdita di sangue (diatesi emorragica) o un problema dovuto a un difetto di coagulazione del sangue o sta assumendo medicinali per migliorare la fluidità del sangue (anticoagulanti); - se è negli ultimi tre mesi di gravidanza o sta allattando al seno (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”); - se la persona che deve prendere il medicinale è un bambino o un adolescente con meno di 15 anni di età.Principi attiviUna bustina contiene: Principio attivo : ketoprofene sale di lisina 40 mg (corrispondente a 25 mg di ketoprofene) Eccipiente con effetti noti: aspartame. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiMannitolo, xilitolo, aroma LLF (lime, limone e frescofort), aspartame, talco, copolimero di metacrilato butilato basico, magnesio stearato, silice colloidale idrata, ipromellosa, acido stearico, povidone, sodio laurilsolfato.PosologiaPosologia Adulti e adolescenti sopra i 15 anni: 1 bustina, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggiore intensità. La dose efficace più bassa deve essere usata per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). La durata della terapia deve essere limitata al superamento dell'episodio doloroso (vedere paragrafo 4.4). Popolazioni speciali Anziani: i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Pazienti con compromissione renale lieve o moderata: si consiglia di monitorare il volume di diuresi e la funzionalità renale (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica lieve o moderata: devono essere seguiti attentamente e trattati con la dose giornaliera minima efficace (vedere paragrafo 4.4). BRUFEN DOLORE non deve essere utilizzato in pazienti con severe disfunzioni epatiche e renali (vedere paragrafo 4.3). Popolazione pediatrica BRUFEN DOLORE è controindicato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 15 anni. Modo di somministrazione Il contenuto della bustina può essere posto direttamente sulla lingua. Si dissolve con la saliva: questo ne consente l'impiego senza acqua. È preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno.Gravidanza e allattamentoGravidanza L'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre- e post-impianto, di mortalità embrione-fetale e un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare (vedere paragrafo 5.3). Dalla 20a settimana di gravidanza in poi, l’utilizzo di ketoprofene potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l’inizio del trattamento ed è in genere reversibile con l’interruzione del trattamento. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte dei risolti dopo la sospensione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, ketoprofene non deve essere somministrato se non strettamente necessario. Se ketoprofene è usato da una donna che sta pianificando una gravidanza, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, deve essere usata la dose più bassa possibile per il tempo più breve possibile. In seguito all’esposizione a ketoprofene per diversi giorni dalla 20a settimana di gestazione in poi, dovrebbe essere considerato un monitoraggio antenatale dell’oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. In caso di oligoidramnios o di costrizione del dotto arterioso, il trattamento con ketoprofene deve essere interrotto.Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: • tossicità cardiopolmonare (prematura costrizione/chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • disfunzione renale (vedere sopra); la madre e il neonato, al termine della gravidanza, a: • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; • inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, BRUFEN DOLORE è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 5.3). Allattamento Poiché non sono disponibili dati sulla secrezione di ketoprofene sale di lisina nel latte materno, il ketoprofene non deve essere somministrato durante l'allattamento. Fertilità L'uso di ketoprofene sale di lisina, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della ciclossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione di ketoprofene sale di lisina deve essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere BRUFEN DOLORE. Faccia particolare attenzione con BRUFEN DOLORE se: - sta assumendo altri medicinali antinfiammatori non steroidei (FANS), come l'aspirina, anche a basse dosi (vedere paragrafo “Altri medicinali e BRUFEN DOLORE”); - è anziano, in quanto aumenta la possibilità di lesioni o emorragie allo stomaco o all'intestino, che possono essere pericolose per la vita; - soffre o ha sofferto nel passato di problemi allo stomaco e/o all'intestino (ad es. ulcere peptiche, perforazione o perdita di sangue da stomaco e intestino). In questo caso il medico può decidere di tenerla sotto stretto controllo e di trattarla con un ulteriore medicinale per proteggere lo stomaco (per esempio misoprostolo o medicinali che bloccano la produzione di acido nello stomaco); - soffre di una malattia chiamata lupus eritematoso sistemico o di una malattia mista del tessuto connettivo (disturbi del sistema immunitario che interessano il tessuto connettivo); - soffre di allergie o ha avuto in passato problemi di allergia; - ha problemi ai reni, al fegato o al cuore e in presenza di ritenzione di fluidi, o ha sofferto in passato di una di queste condizioni. In questi casi il medico la dovrà tenere sotto stretto controllo; - ha la porfiria epatica (rara malattia del sangue caratterizzata dall'alterazione dell'attività di uno degli enzimi del fegato), poiché il medicinale potrebbe scatenarne un attacco; - ha sofferto in passato di una malattia cronica infiammatoria dell'intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn); - sta assumendo medicinali che possono aumentare il rischio di ulcera peptica o di sanguinamento, per esempio corticosteroidi orali, alcuni antidepressivi (inibitori selettivi del riassorbimento della serotonina) o agenti che prevengono la formazione di coaguli di sangue come l'aspirina o anticoagulanti come warfarin (vedere paragrafo “Altri medicinali e BRUFEN DOLORE”). In questi casi, si rivolga al medico prima di prendere BRUFEN DOLORE perché potrebbe necessitare di assumere un ulteriore medicinale per proteggere lo stomaco (per esempio misoprostolo o medicinali che bloccano la produzione di acido nello stomaco); - è una donna con problemi di fertilità e sta pianificando una gravidanza, poiché questo medicinale può interferire con la sua fertilità; - ha problemi al cuore come insufficienza cardiaca, cardiopatia ischemica, malattia arteriosa periferica, precedente ictus o pensa che potrebbe essere a rischio per queste condizioni (per esempio se ha la pressione del sangue alta, soffre di diabete, ha alti livelli di colesterolo nel sangue o è un fumatore). BRUFEN DOLORE può essere associato con un lieve aumento del rischio di attacco cardiaco e ictus. Tale rischio è più probabile ad alte dosi e per periodi prolungati. Non deve superare la dose raccomandata e la durata del trattamento; - soffre di asma associata a raffreddore allergico cronico e/o polipi nasali; - ha un'infezione - vedere paragrafo di seguito. Come per gli altri antinfiammatori, ketoprofene può provocare piccoli incrementi transitori di alcuni test epatici ed anche aumenti delle transaminasi, in caso di incrementi significativi interrompa il trattamento e consulti il medico. Infezioni BRUFEN DOLORE può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che BRUFEN DOLORE possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. Eviti di esporsi al sole durante il trattamento con questo medicinale perché la pelle può diventare più sensibile. Prenda questo medicinale alle dosi più basse e per brevi periodi di tempo per ridurre la comparsa degli effetti indesiderati. Interrompa il trattamento con questo medicinale e si rivolga immediatamente al medico se - manifesta eruzioni cutanee, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità; - manifesta una grave reazione della pelle potenzialmente fatale (dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica); - manifesta problemi agli occhi (come annebbiamento della vista); - ha bruciore, sanguinamenti o dolore allo stomaco. Bambini e adolescenti BRUFEN DOLORE non deve essere somministrato nei bambini e negli adolescenti al sotto dei 15 anni di età.InterazioniAssociazioni sconsigliate • Altri FANS, (compresi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2), incluse alte dosi di salicilati (≥ 3g/die): la somministrazione contemporanea di diversi FANS può aumentare il rischio di ulcere e sanguinamento gastrointestinali, per un effetto sinergico. • Anticoagulanti (ad esempio eparina e warfarin) e agenti antiaggreganti (ad esempio ticlopidina e clopidogrel): aumento del rischio di sanguinamento per inibizione della funzionalità piastrinica e danno alla mucosa gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Se la somministrazione concomitante non può essere evitata, i pazienti devono essere attentamente monitorati. • Litio: rischio di aumentati livelli plasmatici di litio, che a volte possono raggiungere livelli tossici per via di una ridotta escrezione renale di litio. Dove necessario, i livelli plasmatici di litio devono essere attentamente monitorati con eventuale aggiustamento del dosaggio durante e dopo la terapia con FANS. • Metotrexato, usato ad alte dosi, (superiori a 15 mg/settimana): aumento del rischio di tossicità ematica del metotrexato, particolarmente se somministrato ad alte dosi (>15 mg/settimana), probabilmente dovuto a spostamento del metotrexato dal legame proteico e alla riduzione della sua clearance renale. • Idantoine e solfonammidi: gli effetti tossici di queste sostanze possono essere aumentati. Associazioni che richiedono precauzione • Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento (vedere paragrafo 4.4). • Diuretici: i pazienti che assumono diuretici, in particolare se disidratati, sono ad alto rischio di sviluppare insufficienza renale secondaria ad una riduzione del flusso ematico renale causata dall’inibizione delle prostaglandine. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante (vedere paragrafo 4.4). I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici. L’uso concomitante di FANS e diuretici risparmiatori di potassio, oltre a una riduzione dell’effetto diuretico e potenziale nefrotossicità, può comportare anche iperpotassiemia. • ACE-inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: in alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, con possibile insorgenza di insufficienza renale acuta. La combinazione deve essere pertanto somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante. • Metotrexato usato a basse dosi, inferiori a 15 mg/settimana: durante le prime settimane della terapia combinata deve essere effettuato un esame emocromocitometrico ogni settimana. In presenza di un peggioramento anche lieve della funzionalità renale o nei pazienti anziani, il monitoraggio deve essere più frequente. • Pentossifillina: aumento del rischio di sanguinamento. È necessario aumentare il monitoraggio clinico e controllare più frequentemente il tempo di sanguinamento. • Zidovudina: rischio di aumento della tossicità sulla linea cellulare rossa per azione sui reticolociti, con anemia severa che si manifesta una settimana dopo l'inizio del trattamento con il FANS. Controllare l'esame emocitometrico completo ed il conteggio dei reticolociti una o due settimane dopo avere iniziato il trattamento con il FANS. • Tenofovir: la somministrazione concomitante di tenofovir disoproxil fumarato e FANS può aumentare il rischio di insufficienza renale. • Sulfaniluree: i FANS possono incrementare l'effetto ipoglicemico delle sulfaniluree spiazzandole dai siti di legame con le proteine plasmatiche. Associazioni che necessitano di essere prese in considerazione: • Antipertensivi (beta-bloccanti, inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina, diuretici): i FANS possono ridurre l'effetto dei farmaci antipertensivi, mediante inibizione della sintesi delle prostaglandine. • Trombolitici: aumento del rischio di sanguinamento. • Probenecid: la somministrazione concomitante di probenecid può notevolmente ridurre la clearance plasmatica del ketoprofene e di conseguenza le concentrazioni plasmatiche di ketoprofene possono risultare aumentate; questa interazione può essere dovuta ad un meccanismo inibitorio al sito della secrezione tubulare renale e della glucuronoconiugazione e richiede un adattamento della dose del ketoprofene. • Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs) e antidepressivi triciclici: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale e intracranica (vedere paragrafo 4.4). • Ciclosporina, tacrolimus: rischio di effetti additivi nefrotossici, in particolare nei soggetti anziani. Durante la terapia associata deve essere misurata la funzionalità renale. • Antibiotici chinolonici: dati su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associati con antibiotici chinolonici. I pazienti che prendono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni.Effetti indesideratiGli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). La frequenza e l'entità di tali effetti risultano ridotte assumendo il medicinale a stomaco pieno. Le manifestazioni di ipersensibilità possono assumere il carattere di reazioni sistemiche severe (edema della laringe, edema della glottide, dispnea, palpitazione) sino allo shock anafilattico. In questi casi si rende necessaria un'assistenza medica immediata. Le seguenti reazioni avverse sono state osservate in seguito alla somministrazione di ketoprofene sale di lisina negli adulti. La frequenza degli eventi avversi è classificata come segue: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, (Price: 6.55 EUR) - [Iridina Light 0,1 mg Collirio, flacone 10 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/288-iridina-light-01-mg-collirio-flacone-10-ml.html): Iridina Light 0,1mg/ml collirio, soluzione Benzalconio cloruroChe cos’è e a che cosa serveIridina Light è un disinfettante. Iridina Light collirio, soluzione si usa per la disinfezione della mucosa oculare. È coadiuvante nel trattamento degli occhi irritati da polvere e fumo. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Iridina Light - se è allergico al benzalconio cloruro o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se è allergico ad altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico al benzalconio cloruro: Consulti il medico anche nei casi in cui tali disturbi si fossero manifestati in passato.Principi attivi10 ml di collirio, soluzione contengono: Benzalconio cloruro 1 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1EccipientiDisodio edetato, Sodio cloruro, Sodio Ialuronato, Acqua distillata di Hamamelis, Acqua distillata di Camomilla, Acqua depurataPosologiaUna o due gocce in ciascun occhio fino a cinque o sei volte al giorno.Gravidanza e allattamentoNon risultano limitazioni d’uso durante la gravidanza e l’allattamento.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna particolare condizione per la conservazioneAvvertenze e precauzioniNon usi il medicinale in trattamenti prolungati. Consulti il medico se dopo breve periodo di tempo non si presentano risultati apprezzabili. L'uso, specie prolungato, dei prodotti per uso locale (topico) può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico per istituire una terapia adatta. Il prodotto è solo per uso esterno. Non usi Iridina Light se ha problemi alla cornea (infiammazioni, ferite o abrasioni corneali). L'ingestione o l'inalazione accidentale di alcuni disinfettanti può avere conseguenze gravi, talvolta fatali. In caso di ingestione accidentale del prodotto, consulti immediatamente un medico. Bambini Nei bambini di età inferiore a 12 anni Iridina Light deve essere usato solo dopo aver consultato il medico e aver valutato con lui il rapporto rischio/beneficio nel proprio caso.InterazioniEvitare l’uso contemporaneo di altri antisettici e detergenti.Effetti indesideratiÈ possibile il verificarsi, in qualche caso, di intolleranza (bruciore o irritazione), peraltro priva di conseguenze, che non richiede modifiche del trattamento. Comunicare al proprio medico o al proprio farmacista la comparsa di effetti indesiderati non descritti nel foglio illustrativo.SovradosaggioIn caso di sovradosaggio per ingestione accidentale del prodotto consultare immediatamente un medico. Evitare emesi e lavanda gastrica.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariIl prodotto non interferisce sulla capacità di guidare nè sull’uso di macchine. (Price: 9.55 EUR) - [Reactifargan 2% Crema Tubo da 20g](https://www.farmaciamazziniroma.it/289-reactifargan-2-crema-tubo-da-20g.html): REACTIFARGAN 2g/100g Crema PrometazinaChe cos’è e a che cosa serveREACTIFARGAN contiene prometazina che blocca l'istamina, una sostanza coinvolta nelle reazioni allergiche e riduce la sensibilità al dolore sul sito di applicazione. REACTIFARGAN è indicata per il trattamento delle punture di insetto e irritazioni della pelle come rossore, bruciore, prurito ed eritema solare (irritazione della pelle dovuta a eccessiva esposizione al sole). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi REACTIFARGAN: • se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • su lesioni della pelle chiamate eczemi, caratterizzate da prurito, arrossamento e vescicole che possono rompersi con fuoriuscita di liquido; • su lesioni della pelle che si presentano con fuoriuscita di liquido. Non usare REACTIFARGAN nei bambini al di sotto dei 2 anni di età.Principi attiviPrincipio attivo: prometazina 2,00 g Eccipienti con effetti noti: metil-para-idrossibenzoato, propile-para-idrossibenzoato, D-limonene, geraniolo, linalolo e idrossitoluene butilato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiPoliacrilamide isoparaffin laureth-7, octil metossicinnamato, metil-para-idrossibenzoato, propilepara-idrossibenzoato, olio composto di lavanda, acqua depurata.PosologiaPosologia Applicare 3-4 volte al giorno. Non superare il numero raccomandato di applicazioni giornaliere. Evitare l’applicazione su aree molto estese del corpo. Modo di somministrazione Uso topico.Gravidanza e allattamentoNon sono disponibili dati clinici per il rischio in gravidanza e durante l’allattamento con latte materno. La somministrazione di REACTIFARGAN durante la gravidanza e l’allattamento con latte materno deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il feto o il bambino.ConservazioneConservare a temperatura inferiore a 25°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare REACTIFARGAN. In caso di terapia prolungata REACTIFARGAN può provocare reazioni allergiche con peggioramento della condizione. In tal caso, interrompa il trattamento e si rivolga al medico o al farmacista. REACTIFARGAN può ritardare il processo di cicatrizzazione delle ferite; se usa questo medicinale su lesioni in via di guarigione, non lo applichi per più di 3-4 giorni consecutivi. Se applicato su aree molto estese della pelle REACTIFARGAN può causare sonnolenza (vedere Guida di veicoli e utilizzo di macchinari). In caso di eritema solare, non esponga la pelle al sole dopo aver applicato questo medicinale. Interrompa l'uso e contatti il medico se i sintomi persistono, peggiorano o se compaiono nuovi sintomi.InterazioniNon note.Effetti indesideratiGli effetti indesiderati sotto riportati derivano dal post-marketing e hanno frequenza non nota (la frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per organi e sistemi Frequenza non nota Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Dermatite edema eritema lesioni bollose fotosensibilità Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverseSovradosaggioNon sono stati segnalati casi di sovradosaggio.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariL’applicazione troppo abbondante di prodotto su aree molto estese della cute, può determinare l’assorbimento del farmaco e causare sonnolenza in pazienti particolarmente sensibili. Segnalare al paziente di prestare particolare attenzione prima di mettersi alla guida di veicoli o di usare macchinari. (Price: 13.15 EUR) - [Imodium 2 mg 12 Compresse Orosolubili](https://www.farmaciamazziniroma.it/290-imodium-2-mg-12-compresse-orosolubili.html): IMODIUM 2 mg compresse orosolubili Loperamide cloridratoChe cos’è e a che cosa serveQuesto medicinale contiene loperamide cloridrato, un principio attivo che agisce sull'intestino riducendo i movimenti intestinali e lo stimolo all'evacuazione. IMODIUM è indicato per il trattamento sintomatico della diarrea occasionale (acuta). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 2 giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda IMODIUM se: • è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • è in gravidanza o se sta allattando; • ha febbre alta e sangue nelle feci (segni di dissenteria acuta); • soffre di un'infiammazione all'intestino chiamata colite ulcerosa; • ha diarrea causata dall'uso di antibiotici (colite pseudomembranosa); • ha un'infezione dell'intestino causata da batteri quali Salmonella, Shigella e Campilobacter; • sta utilizzando farmaci che riducono i movimenti dell'intestino. IMODIUM non deve essere somministrato ai bambini con meno di 6 anni di età.Principi attiviUna capsula rigida contiene: Principio attivo: Loperamide cloridrato 2 mg. Una compressa orosolubile contiene: Principio attivo: Loperamide cloridrato 2 mg. Una capsula molle contiene: Principio attivo: Loperamide cloridrato 2 mg. Eccipienti con effetti noti: IMODIUM 2 mg capsule rigide: lattosio 127 mg. IMODIUM 2 mg compresse orosolubili: ogni compressa contiene 750 microgrammi di aspartame; l’aroma menta contiene tracce di solfiti. IMODIUM 2 mg capsule molli: ogni capsula molle contiene 115,31 mg di glicole propilenico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiIMODIUM 2 mg capsule rigide: lattosio, amido di mais, talco, magnesio stearato. Una capsula rigida verde-grigia è costituita da: eritrosina (E 127); indigotina (E 132); ossido di ferro giallo (E 172); ossido di ferro nero (E 172); titanio diossido e gelatina. IMODIUM 2 mg compresse orosolubili: gelatina, mannitolo, aspartame, aroma menta, sodio bicarbonato. IMODIUM 2 mg capsule molli: monocaprilato di propilenglicole, propilenglicole, acqua distillata. Una capsula è costituita da: gelatina, glicerolo 99%, propilenglicole, FD&C blue n. 1.Posologia Posologia Adulti La dose iniziale è di 2 capsule rigide o 2 capsule molli o 2 compresse orosolubili (4 mg). Proseguire il trattamento con 1 capsula o 1 compressa (2 mg), dopo ciascuna evacuazione successiva di feci non formate (molli). La dose massima giornaliera è di 8 capsule o compresse al giorno (16 mg). Popolazioni speciali Bambini di età compresa tra i 6 e i 17 anni (vedere paragrafo 4.3) La dose iniziale è di 1 capsula rigida o 1 capsula molle o 1 compressa orosolubile (2 mg). Proseguire il trattamento con 1 capsula o 1 compressa (2 mg), dopo ciascuna evacuazione successiva di feci non formate (molli). La dose massima giornaliera nei bambini deve essere stabilita in base al peso corporeo (3 capsule o compresse/20 Kg), ma non deve superare il massimo di 8 capsule o compresse al giorno (16 mg). I dati disponibili riguardanti l’uso di loperamide HCl nei bambini al di sotto di 12 anni di età sono limitati (vedere paragrafo 4.8 “Effetti indesiderati”). Anziani Negli anziani non è necessario un aggiustamento della dose. Compromissione della funzionalità renale Nei pazienti con compromissione della funzionalità renale non è necessario un aggiustamento della dose. Compromissione della funzionalità epatica Nonostante non siano disponibili dati in pazienti con compromissione della funzionalità epatica, la loperamide HCl deve essere usata con cautela in questi pazienti a causa del ridotto metabolismo di primo passaggio (vedere paragrafo 4.4 “Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego”). Modo di somministrazione IMODIUM 2 mg capsule rigide/2 mg capsule molli: assumere per bocca con un po’ d’acqua. IMODIUM 2 mg compresse orosolubili: lasciare sciogliere la compressa sulla lingua per qualche secondo; la compressa verrà dissolta rapidamente dalla saliva. Non richiede l’uso di acqua. Attenzione : Non usare per più di 2 giorni. Interrompere in ogni caso il trattamento alla normalizzazione delle feci, o se non si hanno più movimenti intestinali da 12 ore, o se compare stitichezza. Negli episodi di diarrea acuta la loperamide HCl è generalmente in grado di arrestare i sintomi entro 48 ore. Trascorso questo periodo senza risultati apprezzabili, interrompere il trattamento e consultare il medico.Gravidanza e allattamentoLa somministrazione di IMODIUM è controindicata durante la gravidanza e l’allattamento. Le donne in gravidanza o che stanno allattando al seno devono quindi essere avvisate della necessità di consultare il medico per il trattamento più appropriato.ConservazioneConservare il medicinale a temperatura non superiore a 25°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere IMODIUM. Faccia particolare attenzione: • se ha la diarrea il suo corpo perde liquidi e sali minerali: per ristabilire i livelli normali, può essere utile assumere soluzioni acquose a base di zucchero e sali; • il trattamento con IMODIUM è solo sintomatico e non serve ad eliminare la causa del suo disturbo; • se ha una funzionalità del fegato ridotta, si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere IMODIUM. Interrompa immediatamente il trattamento con IMODIUM e consulti il medico: • se ha l'AIDS e nota gonfiore dell'addome; • se nota difficoltà nella defecazione (stipsi), gonfiore e/o dolore dell'addome. Non prenda questo medicinale per usi differenti da quello previsto (vedere paragrafo 1) e non assuma mai una dose superiore a quella raccomandata (vedere paragrafo 3). Nei pazienti che hanno assunto una dose eccessiva di loperamide, principio attivo di IMODIUM, sono stati segnalati gravi problemi cardiaci (con sintomi tra cui un battito cardiaco rapido o irregolare). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 2 giorni di trattamento o se il disturbo si presenta ripetutamente. Bambini da 6 a 12 anni di età IMODIUM deve essere usato sotto controllo medico.InterazioniDati di natura non-clinica hanno dimostrato che la loperamide è un substrato della glicoproteina P. La somministrazione concomitante di loperamide (in singola dose di 16 mg) con chinidina o ritonavir (entrambi inibitori della glicoproteina P) ha mostrato aumenti dei livelli plasmatici della loperamide da 2 a 3 volte. La rilevanza clinica di questa interazione farmacocinetica con gli inibitori della glicoproteina P, quando la loperamide è somministrata alle dosi raccomandate (da 2 ad un massimo di 16 mg al giorno) è sconosciuta. La somministrazione concomitante della loperamide (in dose singola da 4 mg) e l’itraconazolo, un inibitore del CYP3A4, e della glicoproteina P, ha mostrato un aumento dei livelli plasmatici della loperamide di 34 volte. Nello stesso studio il gemfibrozil, un inibitore del CYP2C8 ha mostrato un aumento dei livelli plasmatici della loperamide di 2 volte. La combinazione di itraconazolo e gemfibrozil ha mostrato un aumento del picco di livello plasmatico della loperamide di 4 volte e un aumento della esposizione plasmatica totale di 13 volte. Questi incrementi non erano associati agli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) come rilevato dai test psicomotori (ad esempio vertigini soggettive e il Digit Symbol Substitution Test). La somministrazione concomitante di loperamide (in singola dose di 16 mg) e ketoconazolo, un inibitore del CYP3A4, e la glicoproteina P, ha mostrato un aumento dei livelli plasmatici della loperamide di 5 volte. Questo aumento non era associato ad un aumento degli effetti farmacodinamici come rilevato dalla pupillometria. Il trattamento concomitante con la desmopressina orale risultava in un aumento delle concentrazioni plasmatiche di desmopressina plasmatica di 3 volte, dovuto presumibilmente ad una rallentata motilità gastrointestinale. Si sconsiglia l’uso concomitante di inibitori del citocromo CYP450. Le sostanze che accelerano il transito gastrointestinale possono diminuire l’effetto di IMODIUM. Farmaci con proprietà farmacologiche simili a quelle della loperamide o farmaci che possono rallentare la peristalsi intestinale (per es. anticolinergici), possono aumentare l’effetto di IMODIUM.Effetti indesiderati Adulti e bambini di età ≥ 12 anni Reazioni avverse segnalate negli studi clinici con la loperamide HCl La sicurezza di Loperamide HCl è stata valutata in 3076 soggetti adulti e bambini di età ≥12 anni che hanno preso parte a 31 studi clinici controllati e non controllati con loperamide HCl utilizzata per il trattamento della diarrea. Di questi, in 26 studi si trattava di diarrea acuta (N=2755) e in 5 di diarrea cronica (N=321). Le reazioni avverse al farmaco (ADR) più comunemente segnalate (vale a dire con un'incidenza ≥1%) negli studi clinici con Loperamide HCl per il trattamento della diarrea acuta sono stati i seguenti: stipsi (2,7%), flatulenza (1,7%), cefalea (1,2%) e nausea (1,1%). Negli studi clinici per il trattamento della diarrea cronica, le ADR più comunemente segnalate (vale a dire ≥1% di incidenza) sono state le seguenti: flatulenza (2,8%), stipsi (2,2%), nausea (1,2%) e capogiro (1,2%). La tabella 1 mostra le ADR che sono state segnalate con l'uso di loperamide HCl negli studi clinici (in caso di diarrea acuta o cronica) in adulti e in bambini di età ≥ 12 anni. La frequenza delle reazioni avverse presentate in Tabella 1 e in Tabella 2 è definita mediante la seguente convenzione: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100 fino a (Price: 15.19 EUR) - [Nicorette 2 mg Gomme da Masticare Medicate 105 Gomme](https://www.farmaciamazziniroma.it/291-nicorette-2-mg-gomme-da-masticare-medicate-105-gomme.html): NICORETTE 2 mg gomme da masticare medicate NICORETTE 4 mg gomme da masticare medicate NICORETTE 2 mg gomme da masticare medicate gusto menta forte NICORETTE 4 mg gomme da masticare medicate gusto menta forte NicotinaChe cos’è e a che cosa serveNICORETTE è una gomma da masticare, che contiene nicotina e può aiutarla a smettere di fumare se ha deciso di smettere. Questo tipo di trattamento è chiamato terapia sostitutiva a base di nicotina (NRT). Si rivolga al medico se non si sente meglio o si sente peggio dopo 12 mesi di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi NICORETTE se: • è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • non è fumatore; • ha avuto di recente un attacco di cuore o un ictus; • ha dolore toracico che compare anche quando è a riposo (angina instabile o aggravata, angina di Prinzmetal); • ha una malattia al cuore che ha effetti sulla frequenza o sul ritmo del cuore (aritmia cardiaca grave); • se è in gravidanza; • se sta allattando: • se ha un'età inferiore ai 18 anni.Principi attiviNICORETTE 2 mg gomme da masticare medicate Una gomma contiene: • principio attivo: 10 mg di complesso di resina nicotinica contenente il 20% di nicotina, corrispondente a 2 mg di nicotina; • eccipienti con effetti noti: sorbitolo, sodio, etanolo. Aromi menta e frutta (contengono cinnamale, alcol cinnamico, citrale, citronellolo, eugenolo, geraniolo, isoeugenolo, limonene, linalolo) 11 mg/gomma da masticare. NICORETTE 4 mg gomme da masticare medicate Una gomma contiene: • principio attivo: 20 mg di complesso di resina nicotinica contenente il 20% di nicotina, corrispondente a 4 mg di nicotina; • eccipienti con effetti noti: sorbitolo, sodio, etanolo. Aromi menta e frutta (contengono cinnamale, alcol cinnamico, citrale, citronellolo, eugenolo, geraniolo, isoeugenolo, limonene, linalolo) 11 mg/gomma da masticare. NICORETTE 2 mg gomme da masticare medicate gusto menta forte Una gomma contiene: principio attivo: 10 mg di complesso di resina nicotinica contenente il 20% di nicotina, corrispondente a 2 mg di nicotina. NICORETTE 4 mg gomme da masticare medicate gusto menta forte Una gomma contiene: • principio attivo: 20 mg di complesso di resina nicotinica contenente il 20% di nicotina, corrispondente a 4 mg di nicotina. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.EccipientiNICORETTE 2 mg gomme da masticare medicate: Una gomma contiene: sodio carbonato anidro, sodio bicarbonato, gomma da masticare base, sorbitolo polvere, sorbitolo soluzione al 70%, aromi menta e frutta (contengono tracce di etanolo, cinnamale, alcol cinnamico, citrale, citronellolo, eugenolo, geraniolo, isoeugenolo, limonene, linalolo), glicerina soluzione all'85%. NICORETTE 4 mg gomme da masticare medicate: Una gomma contiene: sodio carbonato anidro, gomma da masticare base, sorbitolo polvere, sorbitolo soluzione al 70%, aromi menta e frutta (contengono tracce di etanolo, cinnamale, alcol cinnamico, citrale, citronellolo, eugenolo, geraniolo, isoeugenolo, limonene, linalolo), glicerina soluzione all'85%, giallo chinolina (E 104). NICORETTE 2 mg gomme da masticare medicate gusto menta forte: Una gomma contiene: gomma da masticare base, xilitolo, peppermint oil, acesulfame di potassio, sodio carbonato, sodio bicarbonato, levomentolo, ossido di magnesio, amido pregelatinizzato, titanio biossido, cera di carnauba, ipromellosio, sucralosio, polisorbato 80, menta glaciale. NICORETTE 4 mg gomme da masticare medicate gusto menta forte: Una gomma contiene: gomma da masticare base, xilitolo, peppermint oil, acesulfame di potassio, sodio carbonato, levomentolo, ossido di magnesio, amido pregelatinizzato, titanio biossido, cera di carnauba, giallo chinolina (E 104), ipromellosio, sucralosio, polisorbato 80, menta glaciale.PosologiaPosologia Il dosaggio di NICORETTE dipende dalla quantità di sigarette normalmente consumate dal singolo fumatore. Adulti ed anziani È consigliabile iniziare con la preparazione da 2 mg individuando, secondo necessità la posologia ottimale, cioè il numero di gomme da masticare nel corso della giornata. Il numero delle gomme impiegate deve essere sufficiente a coprire il fabbisogno di nicotina. Masticare una gomma ogni qualvolta si senta il bisogno di fumare. Nella maggior parte dei fumatori sono di norma sufficienti 10 gomme da 2 mg al giorno. Nel caso non risultassero sufficienti 15 gomme da 2 mg al giorno, come per esempio in forti fumatori (più di 20 sigarette al giorno) è preferibile l'uso di NICORETTE gomme masticabili da 4 mg, o due gomme da 2 mg contemporaneamente. Non utilizzare più di 15 gomme da 4 mg al giorno. La durata consigliata del trattamento è di 3 mesi. Dopo tale periodo si dovrà gradualmente ridurre la dose giornaliera. Quando questa sarà scesa a 1- 2 gomme, si consiglia di provare a interrompere completamente l'uso di NICORETTE. Tuttavia è opportuno tenere a disposizione qualche gomma da masticare di scorta, nel caso di un improvviso ritorno del desiderio di fumare. Per l’uso di NICORETTE gomme in soggetti diabetici vedere paragrafo 4.4. Non è consigliabile protrarre il trattamento oltre i 12 mesi. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia nei bambini e negli adolescenti con meno di 18 anni di età non è stata ancora stabilita. Modo di somministrazione È importante MASTICARE MOLTO LENTAMENTE PER ALMENO 30 MINUTI per ottenere la liberazione della nicotina. Una masticazione troppo veloce determina l'assorbimento della nicotina in tempi troppo brevi: per evitare questo inconveniente si consiglia di interrompere di tanto in tanto la masticazione.Gravidanza e allattamentoFumare in gravidanza è associato a gravi rischi per la salute della donna, del feto e del bambino. Il fumo può provocare danni al feto quali ritardo di crescita intrauterina, parto prematuro o morte neonatale. È quindi auspicabile smettere il prima possibile. Gravidanza Le donne in gravidanza dovrebbero fare uso di NICORETTE soltanto sotto controllo medico. Solo nel caso in cui la donna gravida continuasse a fumare, può essere giustificato l'uso di NICORETTE, il cui utilizzo può comportare dei potenziali rischi. Gli effetti dannosi del fumo di sigaretta durante la gravidanza e sulla salute del feto sono stati chiaramente identificati ed includono basso peso alla nascita, aumento del rischio di aborto spontaneo, aumento della mortalità neonatale. Specifici effetti di NICORETTE sullo sviluppo del feto sono sconosciuti. La nicotina arriva al feto ed influenza il suo apparato cardiorespiratorio. L'effetto sulla circolazione è dose-dipendente. Si consiglia quindi alle fumatrici di cercare di smettere di fumare senza l'uso di farmaci. Sono stati riportati casi di aborto spontaneo durante la terapia; come per il fumo, non si può escludere che la nicotina possa contribuire al verificarsi di questa evenienza. Nicorette è sconsigliato durante il travaglio e il parto. Gli effetti della nicotina sulla madre o sul feto durante il travaglio sono sconosciuti. Il rischio di continuare a fumare può arrecare un danno al feto maggiore rispetto a quello causato dall'uso di una terapia sostitutiva a base di nicotina, secondo un programma controllato di disassuefazione dal tabagismo. Allattamento L'effetto del medicinale nei bambini che vengono allattati non è stato esaminato. La nicotina passa liberamente nel latte materno; il rapporto latte-plasma è dell'ordine di 2.9. Questo avviene anche con l'uso di farmaci contenenti nicotina, alle dosi terapeutiche consigliate. Un neonato elimina la nicotina per mezzo del primo passaggio epatico comunque l'efficienza della rimozione è più bassa alla nascita. Si presume che con l'uso corretto di NICORETTE le concentrazioni di nicotina nel latte materno siano più basse di quelle ottenute con il fumo di sigaretta, in quanto con la terapia sostitutiva le concentrazioni di nicotina nel plasma materno sono generalmente ridotte. Le gomme da masticare medicate devono pertanto essere evitate durante l'allattamento. Nel caso in cui non si è in grado di smettere di fumare, l'uso di NICORETTE nelle donne che stanno allattando al seno deve essere iniziato solo dopo aver consultato il medico.ConservazioneConservare a temperatura inferiore a 25°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare NICORETTE se: • soffre di pressione alta che non è controllata da farmaci; • ha gravi malattie al cuore (es. arteriopatie occlusive periferiche, affezioni cerebrovascolari, insufficienza cardiaca) o ai vasi del sangue (vasospasmi); • ha gravi malattie ai reni; • ha malattie al fegato (moderata o grave insufficienza epatica); • ha il diabete; • la sua tiroide è iperattiva (ipertiroidismo incontrollato); • ha un tumore della ghiandola surrenale (feocromocitoma); • ha un'ulcera allo stomaco o al duodeno; • ha un'infiammazioni dell'esofago (esofagite); • ha una storia di epilessia o convulsioni. Faccia attenzione: se ha una protesi ai denti, può avere difficoltà a masticare NICORETTE. Le gomme possono attaccarsi alle protesi ed in rari casi danneggiarle.InterazioniNon sono state definitivamente stabilite interazioni clinicamente rilevanti tra la terapia sostitutiva a base di nicotina e altri medicinali. Tuttavia la nicotina può potenzialmente aumentare gli effetti emodinamici dell’adenosina, come per esempio aumento della pressione arteriosa, della frequenza cardiaca e anche incremento della risposta al dolore (come dolore al petto, angina pectoris) provocato dalla somministrazione di adenosina. Il fumo è associato ad un aumento dell'attività enzimatica del CYP1A2. Dopo aver smesso di fumare, può verificarsi una riduzione della clearance dei substrati di questo enzima. Ciò può portare ad un aumento dei livelli plasmatici di alcuni medicinali di potenziale importanza clinica per quei farmaci aventi stretto indice terapeutico come fenacetina, caffeina, teofillina, tacrina, clozapina e ropinirolo. La cessazione del fumo può aumentare i livelli plasmatici di: • acetaminofene, caffeina, imipramina, oxazepam, pentazocina, propranololo, teofillina, a causa dell’inibizione di enzimi epatici; • insulina, per aumento dell'assorbimento subcutaneo di insulina; • antagonisti adrenergici (prazosin, labetalolo) ed agonisti adrenergici (isoprenalina, fenilefrina), a causa della diminuzione della circolazione di catecolamine causato dalla sospensione del fumo. • olanzapina, clomipramina e fluvoxamina in quanto parzialmente metabolizzati dall’enzima CYP1A2, sebbene i dati siano scarsi e il possibile significato clinico sconosciuto. In tali casi potrebbe essere necessaria una diminuzione della dose alla sospensione del fumo. La sospensione del fumo, inoltre, può diminuire: • l’assorbimento di glutetimide • metabolismo di fase I del propossifene Sia il fumo che la nicotina possono aumentare i livelli circolanti di cortisolo e catecolamine. Può essere necessario mettere a punto le terapie con agonisti o bloccanti adrenergici in rapporto alle fasi della terapia con nicotina o alla quantità di sigarette fumate. Pertanto in caso di concomitanti terapie è necessario consultare il medico. Dati limitati indicano inoltre che il fumo può indurre il metabolismo di flecainide e pentazocina.Effetti indesideratiAstinenza da nicotina L’interruzione brusca dell’assunzione di prodotti contenenti tabacco dopo un periodo prolungato di impiego quotidiano, causa una caratteristica sindrome da astinenza caratterizzata dalle seguenti manifestazioni: disforia o umore depresso; insonnia; irritabilità, frustrazione, rabbia; ansia; difficoltà di concentrazione, irrequietezza o impazienza; bradicardia; aumento dell’appetito o di peso corporeo, vertigini e mal di testa. L’intenso desiderio di nicotina, che è riconosciuto come un sintomo clinico rilevante, è anche un elemento importante nell’astinenza da nicotina. La maggior parte degli effetti indesiderati manifestati dai soggetti si verificano durante la prima fase del trattamento e sono soprattutto dose dipendente. Possono manifestarsi irritazione della bocca e della gola, tuttavia la maggior parte dei soggetti si adattano con l'uso continuato. Reazioni avverse riportate negli studi clinici La sicurezza della nicotina da studi clinici si basa sui dati di una meta-analisi di studi clinici randomizzati per il trattamento di disassuefazione dal fumo. Nella tabella 1 sono riportate le reazioni avverse segnalate con una frequenza ≥1%, individuate da una meta-analisi sui dati di studi clinici con formulazioni orali di nicotina. Patologie gastrointestinali Dolore addominale, bocca secca, dispepsia, flatulenza, nauseaa, ipersecrezione salivare, stomatite, vomitoa. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Bruciore in sede di applicazione, affaticamentoa. Disturbi del sistema immunitario Ipersensibilitàa Patologie del sistema nervoso Cefaleaa, disgeusia, parestesiaa. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Tosse, singhiozzo, irritazione della gola. a Effetto sistemico Altri effetti possono comprendere: irritazione della bocca, afte ulcerose, ansia, depressione, vomito, dolori articolari, bruciori di stomaco, meteorismo, sensazione di sete. Reazioni avverse riportate dall’esperienza post-marketing Gli effetti indesiderati raccolti da esperienza post-marketing sono riportati secondo le categorie di frequenza che utilizzano la seguente convenzione: molto comune (≥ 1/10); comune (≥1/100 e (Price: 45.52 EUR) - [Levoreact Oftalmico 0,05% Collirio, Sospensione Flacone 4ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/292-levoreact-oftalmico-005-collirio-sospensione-flacone-4ml.html): LEVOREACT OFTALMICO 0,05 % collirio, sospensione Levocabastina cloridratoChe cos’è e a che cosa serveLEVOREACT OFTALMICO è un collirio che contiene levocabastina cloridrato, un principio attivo appartenente alla classe degli antistaminici, che aiuta a ridurre i sintomi delle allergie. LEVOREACT OFTALMICO è utilizzato per trattare le congiuntiviti allergiche (infiammazioni dell'occhio dovute ad allergie, che possono causare: arrossamento, prurito, lacrimazione degli occhi e gonfiore delle palpebre).Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi LEVOREACT OFTALMICO se: - è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Principi attiviUn ml di collirio, sospensione contiene: levocabastina cloridrato 0,54 mg (pari a 0,5 mg di levocabastina). Eccipienti con effetti noti: propilene glicole, benzalconio cloruro. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiGlicole propilenico, sodio didrogeno fosfato monoidrato, disodio idrogeno fosfato anidro, idrossipropilmetilcellulosa 2910, polisorbato 80, benzalconio cloruro, disodio edetato, acqua per preparazioni iniettabili.PosologiaPosologia Adulti e bambini: la dose abituale è di 1 goccia di LEVOREACT OFTALMICO per occhio, 2 volte al giorno. La dose può essere aumentata a 1 goccia fino a 3 o 4 volte al giorno. Il trattamento deve essere continuato per il periodo necessario alla scomparsa dei sintomi. Modo di somministrazione Uso oftalmico. Per le istruzioni sull’uso e la manipolazione del medicinale prima della somministrazione, vedere paragrafo 6.6.Gravidanza e allattamentoGravidanza Studi condotti in animali non hanno mostrato effetti embriotossici o teratogeni (vedere paragrafo 5.3). I dati postmarketing riguardo l’uso della levocabastina collirio, sospensione nelle donne in stato di gravidanza sono limitati; il rischio per l’uomo non è noto, pertanto LEVOREACT OFTALMICO non deve essere usato durante la gravidanza, a meno che il potenziale beneficio per la donna, giustifichi il potenziale rischio fetale. Allattamento In base a determinazioni della concentrazione della levocabastina nella saliva e nel latte materno, di una donna che allatta a cui è stata somministrata una singola dose orale da 0,5 mg di levocabastina, ci si aspetta che approssimativamente lo 0,3% della dose totale di levocabastina somministrata oftalmologicamente, possa essere trasmessa al lattante. Comunque, a causa della scarsa disponibilità di dati clinici e sperimentali, si raccomanda cautela nel somministrare LEVOREACT OFTALMICO a donne che allattano. Fertilità I dati sugli animali non hanno mostrato effetti sulla fertilità maschile o femminile (vedere paragrafo 5.3).ConservazioneNon conservare a temperatura superiore a 25° C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare LEVOREACT OFTALMICO.InterazioniNon sono stati effettuati studi d’interazione.Effetti indesideratiReazioni avverse da farmaco individuate durante gli studi clinici ed epidemiologici e con l’esperienza postmarketing in seguito all’uso di LEVOREACT OFTALMICO sono riportate nella Tabella 1; le frequenze vengono riportate secondo la seguente classificazione convenzionale: Molto comune ≥1/10 Comune ≥1/100 e (Price: 12.96 EUR) - [Reactine 5mg+120mg 6 Compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/293-reactine-5mg120mg-6-compresse.html): REACTINE 5 mg + 120 mg compresse a rilascio prolungato Cetirizina dicloridrato; Pseudoefedrina cloridratoChe cos’è e a che cosa serveREACTINE compresse a rilascio prolungato, contiene due principi attivi: cetirizina dicloridrato, che è un antistaminico (blocca l'istamina, una sostanza liberata nell'organismo quando avviene una reazione allergica o infiammazione) e pseudoefedrina cloridrato (un vasocostrittore che decongestiona la mucosa nasale). REACTINE è un medicinale utilizzato per trattare, per un breve periodo di tempo, i sintomi dovuti ad infiammazione delle mucose del naso di origine allergica stagionali e/o perenni quali congestione ed ipersecrezione nasale, prurito del naso e/o degli occhi, starnuti e lacrimazione. Questo medicinale è indicato per gli adulti e i bambini con più di 12 anni di età.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi REACTINE: • se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • se è allergico ad altri antistaminici, quali ad esempio idrossizina, e derivati della piperazina come levocetirizina, oxatomide; • se ha la pressione sanguigna molto alta (ipertensione severa) o ipertensione non controllata da farmaci; • se soffre di una severa malattia renale acuta (improvvisa) o cronica (a lungo termine) o di insufficienza renale; • se ha gravi problemi ai vasi del cuore (gravi disturbi coronarici); • se ha gravi disturbi del ritmo cardiaco (aritmia grave); • se soffre di aumento della pressione dell'occhio; • se ha problemi che causano difficoltà ad urinare (ritenzione urinaria); • se ha un raro tumore della ghiandola surrenale, non trattato (feocromocitoma); • se precedentemente ha avuto un sanguinamento o un coagulo di sangue nel cervello (ictus); • se è ad alto rischio di sviluppare una emorragia cerebrale (ictus emorragico); • se la tiroide funziona troppo e il problema non è sotto controllo (ipertiroidismo non controllato); • se sta assumendo o ha assunto nelle ultime 2 settimane farmaci per la depressione noti come inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) (vedere "Altri medicinali e REACTINE"); • se sta prendendo diidroergotamina; • se è in gravidanza o sta allattando con latte materno; • nei bambini con meno di 12 anni di età.Principi attiviUna compressa contiene: • principio attivo: - cetirizina dicloridrato 5 mg; - pseudoefedrina cloridrato 120 mg. • eccipiente con effetti noti: lattosio, sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiEccipienti del primo strato Ipromellosa, cellulosa microcristallina, silice colloidale anidra, magnesio stearato. Eccipienti del secondo strato Lattosio, cellulosa microcristallina, sodio crosscaramelloso, silice colloidale anidra, magnesio stearato. Eccipienti del rivestimento Opadry Y-1-7000 bianco (methocel E5, premium (ipromellosa) (E 464), diossido di titanio (E 171), macrogol 400).PosologiaPosologia Adulti e ragazzi a partire da 12 anni: una compressa 2 volte al giorno, una la mattina ed una la sera, da assumere senza masticare durante o lontano dai pasti. La durata del trattamento non dovrebbe superare il periodo della sintomatologia acuta e comunque non dovrebbe essere protratta oltre 7 giorni. Trascorsi i 7 giorni di terapia, continuare il trattamento con la sola cetirizina. Popolazioni speciali Pazienti anziani La dose deve essere dimezzata in pazienti anziani. Pazienti con compromissione renale La dose deve essere dimezzata in pazienti con insufficienza renale. Pazienti con compromissione epatica La dose deve essere dimezzata in pazienti con insufficienza epatica. Popolazione pediatrica REACTINE è controindicato nei bambini con meno di 12 anni di età (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione Uso orale. Le compresse devono essere assunte con un po’ d’acqua e non devono essere divise, masticate o frantumate.Gravidanza e allattamentoREACTINE è controindicato in gravidanza e allattamento. Gravidanza Per cetirizina sono disponibili pochissimi dati clinici su gravidanze esposte al trattamento. Gli studi condotti sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo post-natale. Allattamento Sia cetirizina che pseudoefedrina sono escrete col latte materno per cui REACTINE non deve essere assunto durante l'allattamento. La cetirizina è escreta nel latte materno a concentrazioni che rappresentano dal 25% al 90% di quelle misurate nel plasma, a seconda del tempo di campionamento dopo la somministrazione.ConservazioneNessuna speciale precauzione per la conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere REACTINE se: • ha problemi alla tiroide; • ha problemi che possono causare difficoltà ad urinare, ad esempio ha un volume della prostata aumentato o lesioni al midollo spinale; • ha problemi ai reni o al fegato; • soffre di problemi al cuore, ad esempio alterazioni del ritmo (aritmia) o aumento dei battiti (tachicardia); • soffre di pressione alta del sangue; • soffre di epilessia o è a rischio di convulsioni; • ha il diabete; • precedentemente ha sofferto di broncospasmo (i cui sintomi sono: fatica a respirare, tosse, sibilo durante la respirazione e affanno respiratorio); • soffre di problemi di coagulazione del sangue (ipercoagulazione); • è anziano, poiché ha una maggiore probabilità di sviluppare eventi avversi a questo medicinale. Questo medicinale deve essere usato sotto il controllo medico se soffre di problemi cardiovascolari quali infarto del miocardio, coronaropatia (un "indurimento delle arterie" dovuta all'accumulo del colesterolo e degli altri grassi sulle pareti di un'arteria coronarica), pressione del sangue elevata, alterazioni del ritmo del cuore (tachicardia e aritmia). È richiesta cautela nell'uso di Reactine se è in trattamento con farmaci che potrebbero predisporre all'insorgenza di ictus emorragico quali altri farmaci decongestionanti nasali, medicinali che restringono i vasi sanguigni (vasocostrittori ) e altri medicinali che potrebbero modificare l'effetto di Reactine (vedere "altri medicinali e Reactine"); Reazioni cutanee gravi come la pustolosi esantematica acuta e generalizzata (AGEP) sono state riportate molto raramente con prodotti contenenti pseudoefedrina. Questa eruzione pustolosa acuta può verificarsi entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e numerose, piccole pustole, per lo più non follicolari, derivanti da un eritema edematoso molto diffuso e localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori. Con REACTINE potrebbero verificarsi dolore improvviso addominale o sanguinamento rettale, a causa di un'infammazione del colon (colite ischemica). Se si manifestano questi sintomi gastrointestinali o altri segni e sintomi come formazione di numerose piccole pustole con o senza febbre o eritema, sospenda immediatamente il trattamento con Reactine e contatti il medico o richieda un parere medico. Vedere paragrafo 4. Con REACTINE potrebbe verificarsi una riduzione del flusso sanguigno al nervo ottico. Se si verifica un'improvvisa perdita della vista, interrompa l'assunzione di REACTINE e si rivolga immediatamente al suo medico o a una struttura di assistenza sanitaria. Vedere paragrafo 4. Sono stati segnalati casi di sindrome da encefalopatia posteriore reversibile (PRES) e sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile (RCVS) in seguito all'uso di medicinali contenenti pseudoefedrina. PRES e RCVS sono condizioni rare che possono comportare un ridotto apporto di sangue al cervello. Smetta immediatamente di usare REACTINE e chieda assistenza medica immediata se sviluppa sintomi che potrebbero essere segni di PRES o RCVS (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati" per i sintomi). Se deve sottoporsi ad intervento chirurgico informi il medico anestesista che sta assumendo Reactine. Faccia attenzione • Se deve eseguire test sulla pelle per verificare se ha allergie, contatti il medico poiché è necessario sospendere la terapia con REACTINE almeno 3 giorni prima di eseguire tali test. Bambini Non dia questo medicinale a bambini di età inferiore ai 12 anni.InterazioniA causa del profilo farmacocinetico, farmacodinamico e di tollerabilità della cetirizina, non sono previste interazioni con questo antistaminico. In realtà, non sono state riportate interazioni né farmacodinamiche né interazioni farmacocinetiche significative in studi di interazione farmacofarmaco effettuati, in particolare, con pseudoefedrina o teofillina (400 mg/die). L'attività delle amine simpaticomimetiche quali la pseudoefedrina contenuta in questo medicinale è aumentata dalla contemporanea somministrazione di inibitori delle monoaminoossidasi e dai βbloccanti. A causa della lunga durata d'azione degli inibitori delle monoaminoossidasi l'attività delle amine simpaticomimetiche può osservarsi anche dopo 15 giorni dalla sospensione della somministrazione (vedere paragrafo 4.3). Le amine simpaticomimetiche riducono gli effetti antipertensivi dei β-bloccanti, metildopa, guanetidina e reserpina. Gli antiacidi incrementano l'assorbimento della pseudoefedrina mentre esso viene ridotto dalla contemporanea assunzione di caolino. La somministrazione concomitante di linezolide e pseudoefedrina può causare un incremento della pressione arteriosa in pazienti normotesi. È richiesta cautela anche in pazienti che assumono: - farmaci simpaticomimetici come decongestionanti (ad esempio fenilpropanolamina, fenilefrina, efedrina), anoressizzanti, psicostimolanti quali le amfetamine (effetti combinati sul sistema cardiovascolare), - farmaci antiipertensivi (riduzione degli effetti antiipertensivi), - bromocriptina, pergolide, lisuride, cabergolina, ergotamina (rischio di vasocostrizione e aumento della pressione arteriosa (vedere paragrafo 4.4), - antidepressivi triciclici, - alcool o altre sostanze ad azione deprimente sul sistema nervoso centrale (SNC) (possibile intensificazione dell’azione deprimente sul SNC e deterioramento della performance), - glicosidi cardiaci quali digossina o digitossina (rischio di aritmia cardiaca) (vedere paragrafo 4.4), - antinfiammatori non steroidei (FANS) (sia la pseudoefedrina che i FANS possono aumentare la pressione arteriosa) (vedere paragrafo 4.4). Il grado di assorbimento della cetirizina non viene ridotto dall’assunzione di cibo, sebbene la percentuale di assorbimento sia diminuita.Effetti indesideratiStudi clinici hanno dimostrato che la cetirizina alla dose di 10 mg ha effetti indesiderati minori sul sistema nervoso centrale, tra cui sonnolenza, affaticamento, vertigine e cefalea. In alcuni casi, è stata segnalata la stimolazione paradossa del SNC. Le seguenti reazioni avverse sono state riportate dal ≥ 1% dei soggetti adulti in studi randomizzati, controllati con placebo, con cetirizina presa singolarmente: sonnolenza, nervosismo, affaticamento, bocca secca, capogiri, mal di testa, nausea, faringite, dolore addominale. La sonnolenza è stata da lieve a moderata nella maggioranza dei casi, sebbene sia statisticamente più comune che con il placebo. Ulteriori studi in cui sono state effettuate prove oggettive hanno dimostrato che le usuali attività quotidiane non vengono compromesse alla dose giornaliera raccomandata, nei volontari sani giovani. Sebbene la cetirizina sia un antagonista selettivo dei recettori H1-periferici e sia relativamente priva di attività anticolinergica, sono stati segnalati casi di disuria, disturbo dell’accomodazione e bocca secca. Sono stati segnalati casi di funzionalità epatica anomala con innalzamento degli enzimi epatici accompagnati da bilirubina elevata. Principalmente questo si risolve con l’interruzione del trattamento con cetirizina dicloridrato. Sono stati descritti in letteratura casi isolati di ictus e di colite ischemica associata all’uso di pseudoefedrina. Le seguenti reazioni avverse sono state riportate dal ≥ 1% dei soggetti in studi randomizzati, controllati con placebo, con pseudoefedrina presa singolarmente: bocca secca, nausea, capogiri, insonnia e nervosismo. Studi clinici La sicurezza della combinazione di cetirizina e pseudoefedrina da studi clinici si basa sui dati provenienti da 3 studi randomizzati a doppio cieco controllati con placebo per il trattamento della rinite allergica stagionale. La tabella 1 comprende le reazioni avverse che si sono verificate nei pazienti in cui è stato segnalato più di un evento, e l'incidenza è stata superiore rispetto al placebo e nell’1% o più dei pazienti. Tabella 1: Effetti indesiderati segnalati da > 1% dei soggetti adulti trattati con la combinazione di cetirizina e pseudoefedrina in 3 studi clinici randomizzati controllati con placebo. Classificazione per Sistemi eOrgani Cetirizina 5 mg/Pseudoefedrina 120 mg Multi-dose (N =840) Placebo(N =831) Preferred Term % (frequenza) % (frequenza) Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Astenia 2,0 (Comune) 0,7 (Non comune) Patologie gastrointestinali Secchezza della bocca 3,3 (Comune) 0,4 (Non comune) Patologie del sistema nervoso Capogiri 1,1 (Comune) 0,1 (Non comune) Insonnia 3,8 (Comune) 0,5 (Non comune) Sonnolenza 2,5 (Comune) 0,2 (Non comune) Gli effetti indesiderati, osservati e segnalati durante il trattamento con REACTINE sono riportati secondo la classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA. Le frequenze sono definite come segue: • Molto comune (≥ 1/10); • Comune (≥ 1/100, < 1/10); • Non comune (≥ 1/1.000, < 1/100); • Raro (≥ 1/10.000, (Price: 8.58 EUR) - [Levoreact 0,5mg Spray Nasale 10ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/294-levoreact-05mg-spray-nasale-10ml.html): LEVOREACT 0,5 mg/ml spray nasale, sospensione Levocabastina cloridrato Che cos’è e a che cosa serve LEVOREACT è uno spray nasale che contiene levocabastina cloridrato, un principio attivo appartenente alla classe degli antistaminici, che aiuta a restringere i vasi sanguigni nel naso, riducendo il gonfiore della mucosa.LEVOREACT è indicato negli adulti e nei bambini, con più di 3 anni di età, per trattare le infiammazioni del naso dovute ad allergie (riniti allergiche), che possono causare: starnuti, naso che cola, prurito e sensazione di naso chiuso. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi LEVOREACT se:• è allergico (ipersensibile) al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• è in gravidanza, salvo specifica indicazione del medico. Principi attivi Un ml di spray nasale, sospensione contiene: levocabastina cloridrato 0,54 mg (pari a 0,5 mg di levocabastina). Eccipienti con effetti noti: glicole propilenico, benzalconio cloruro. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti Glicole propilenico, sodio fosfato monoidrato, disodio fosfato anidro, idrossipropilmetilcellulosa, polisorbato 80, benzalconio cloruro, disodio edetato, acqua purificata. Posologia Posologia Adulti e bambini sopra i 3 anni La dose abituale è di 2 spruzzi per narice, 2 volte al giorno. In caso di necessità la dose può essere ripetuta fino a 3-4 volte al giorno. Il trattamento deve essere continuato per il periodo necessario alla scomparsa dei sintomi. Bambini con meno di 3 anni La sicurezza e l’efficacia di LEVOREACT in bambini al di sotto di 3 anni non sono state stabilite. Modo di somministrazione Il paziente deve essere istruito a soffiare bene il naso prima dell’utilizzo di LEVOREACT spray nasale, sospensione. 1. Poiché LEVOREACT spray nasale, sospensione è disponibile come microsospensione, il flacone deve essere agitato prima di ogni applicazione. 2. Prima di usare il preparato per la prima volta, rimuovere il tappo e premere una o due volte finché apparirà un sottile spray nell’aria per ottenere una regolare erogazione. 3. Soffiare il naso. 4. Tenere la bottiglia come mostrato in figura. Inclinare la testa leggermente in avanti. Mantenere una narice ben chiusa e inserire l'erogatore nell’altra narice. 5. Spruzzare due volte, mentre si respira con la stessa narice. 6. Ripetere gli step 4 e 5 per l’altra narice. Gravidanza e allattamento Gravidanza In topi, ratti e conigli, il prodotto, somministrato a dosi sistemiche fino a 1250 volte (mg/kg) la dose nasale clinica massima raccomandata, non ha rivelato alcun effetto embriotossico o teratogeno. Nei roditori sono state osservate teratogenicità e/o aumento dei riassorbimenti embrionali a dosi di levocabastina oltre a 2500 volte (mg/kg) la dose massima nasale raccomandata. Ci sono dati limitati riguardo l'uso di levocabastina spray nasale, sospensione nelle donne in stato di gravidanza. Il rischio per l’uomo non è noto, pertanto LEVOREACT non deve essere usato durante la gravidanza, a meno che il potenziale beneficio atteso per la donna giustifichi il potenziale rischio per il feto. Allattamento In base a determinazioni della concentrazione della levocabastina nella saliva e nel latte di una donna che allatta, a cui è stata somministrata una singola dose orale di 0.5 mg di levocabastina, ci si aspetta che approssimativamente lo 0.6% del totale della dose di levocabastina somministrata per via nasale possa essere trasferita al neonato. Tuttavia, poiché gli studi clinici e i dati sperimentali sono limitati, si raccomanda cautela nel somministrare LEVOREACT a donne che allattano. Fertilità I dati sugli animali non hanno mostrato effetti sulla fertilità maschile o femminile a dosi fino a 20 mg/kg. Conservazione Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare LEVOREACT:• se ha gravi problemi ai reni (insufficienza renale).Bambini e adolescentiLEVOREACT è indicato per bambini con più di 3 anni di età.La sicurezza e l'efficacia di LEVOREACT in bambini al di sotto di 3 anni, non sono state stabilite. Interazioni Interazioni farmacodinamiche Nel corso di studi clinici non sono state mai riportate interazioni della levocabastina con alcool o altri medicinali. In studi appositamente progettati non c'è stata alcuna evidenza di potenziamento degli effetti dell'acool o del diazepam da parte di LEVOREACT spray nasale, sospensione usato ai dosaggi normali.Interazioni farmacocinetiche Il decongestionante ossimetazolina può temporaneamente ridurre l'assorbimento di levocabastina spray nasale. La co-somministrazione degli inibitori CYP3A4 ketoconazolo o eritromicina non ha prodotto effetti sulle proprietà farmacocinetiche di levocabastina per via intranasale. La levocabastina per via intranasale non ha modificato le proprietà farmacocinetiche di loratadina. Effetti indesiderati Le reazioni avverse da farmaco (ADR) identificate durante gli studi clinici, epidemiologici e durante l’esperienza post marketing con LEVOREACT spray nasale, sospensione sono incluse in tabella 1, le frequenze vengono riportate secondo la seguente classificazione: Tabella 1. Reazioni avverse individuate durante gli studi clinici e l'esperienza postmarketing con LEVOREACT spray nasale Patologie cardiache Non comune Palpitazioni Raro Tachicardia Patologie dell’occhio Non nota Edema delle palpebre Patologie gastrointestinali Comune Nausea Patologie sistemiche e condizioni relative al sito di somministrazione Comune Affaticamento, dolore Non comune Malessere Irritazione, dolore e secchezza nel sito di applicazione Raro Bruciore, fastidio nel sito di applicazione Disturbi del sistema immunitario Non comune Ipersensibilità Non nota Reazione anafilattica Infezioni ed infestazioni Comune Sinusite Patologie del sistema nervoso Molto comune Cefalea Comune Vertigine, sonnolenza Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Comune Dolore della laringe, epistassi, tosse Non comune Dispnea, fastidio nasale, congestione nasale Raro Edema nasale Non nota Broncospasmo Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Sintomi Non sono mai stati segnalati casi di sovradosaggio con LEVOREACT. Comunque non si può escludere il verificarsi di sedazione dopo ingestione accidentale del contenuto del flacone. Trattamento In caso di ingestione accidentale, avvisare il paziente di bere molti liquidi non alcolici allo scopo di accelerare l'eliminazione renale della levocabastina. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari LEVOREACT spray nasale, sospensione generalmente non induce sedazione in misura rilevante dal punto di vista clinico e l’influenza sulle attività psicomotorie è confrontabile al placebo. Tuttavia LEVOREACT può causare sonnolenza; se dovesse verificarsi sonnolenza, si raccomanda cautela. (Price: 12.96 EUR) - [Mylicongas 40 mg Compresse Masticabili 50 Compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/295-mylicongas-40-mg-compresse-masticabili-50-compresse.html): Mylicongas 40 mg compresse masticabili SimeticoneChe cos’è e a che cosa serveQuesto medicinale contiene simeticone, principio attivo che agisce eliminando i gas che si formano nello stomaco o nell'intestino (meteorismo). Mylicongas è usato negli adulti che, a causa del meteorismo dovuto, ad esempio, alla tendenza ad ingoiare aria (aerofagia), hanno gonfiore, dolori all'addome, crampi, eruttazioni, flatulenze. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento con Mylicongas.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda MYLICONGAS • se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);Principi attiviOgni compressa contiene: Principio attivo: simeticone (dimetilpolisilossano attivato) mg 40. Eccipiente con effetti noti: Lattosio, sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere 6.1EccipientiSaccarina; acido alginico; lattosio; sodio bicarbonato; povidone; calcio silicato idrato; magnesio stearato.PosologiaPosologia Adulti: 4 compresse al giorno. Non superare le dosi consigliate. Dopo un breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico. Popolazione pediatrica Mylicongas non è adatto all’uso pediatrico. Modo di somministrazione Assumere 2 compresse alla fine di ogni pasto principale. Le compresse devono essere masticate.Gravidanza e allattamento Gravidanza Non vi sono dati adeguati sull’uso di Mylicongas nelle donne in gravidanza, pertanto non deve essere usato in gravidanza a meno di una reale necessità e dopo valutazione del rischio/beneficio da parte del medico. Allattamento Non è noto se il simeticone venga escreto nel latte materno. L’escrezione del simeticone nel latte materno non è stata studiata negli animali. La decisione se continuare/interrompere l’allattamento o continuare/interrompere la terapia a base di simeticone dovrebbe essere presa tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento per il neonato e della terapia a base di simeticone per la donna. Consultare un medico prima di assumere Mylicongas durante la gravidanza o l’allattamento.ConservazioneConservare il medicinale nella confezione originale per riparare il prodotto dalla luce e dall’umidità.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo il trattamento. In caso di persistenza, o peggioramento dei sintomi, o se compaiono nuovi sintomi o in caso di stipsi prolungata, interrompere il trattamento e consultare il medico. Non utilizzare in caso di sospetta perforazione intestinale o ileo.InterazioniL’assunzione contemporanea di SIMETICONE e lassativi a base di oli minerali (paraffina) non è raccomandata, dato che la combinazione di questi due prodotti ne riduce l'efficacia.Effetti indesideratiEffetti indesiderati osservati durante il trattamento negli studi clinici e integrati con quelli raccolti durante l’esperienza post-marketing sono elencati nella tabella sotto riportata secondo la Classificazione per Sistemi ed Organi (utilizzando la terminologia MedDRA) e secondo la seguente frequenza: Molto comune ≥ 1/10; Comune ≥ 1/100 e < 1/10; Non comune ≥ 1/1.000 e < 1/100; Raro ≥ 1/10.000 e < 1/1.000; Molto raro < 1/10.000. Patologie gastrointestinali   Molto raro Vomito, diarrea, dolore addominale, ileo, nausea Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo   Molto raro Angioedema, Rash Patologie del sistema immunitario   raro reazioni di ipersensibilità Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo “https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse ”.SovradosaggioNon sono stati riportati fenomeni di sovradosaggio con l'uso del Mylicongas.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNon si segnalano effetti sulla capacità di guidare e sull'uso di macchinari. (Price: 15.90 EUR) - [Solmucol Mucolitico 600mg 30 Compresse Effervescenti](https://www.farmaciamazziniroma.it/296-solmucol-mucolitico-600mg-30-compresse-effervescenti.html): SOLMUCOL MUCOLITICO 600 mg compresse effervescenti AcetilcisteinaChe cos’è e a che cosa serveSOLMUCOL MUCOLITICO contiene acetilcisteina, un principio attivo appartenente alla classe dei “mucolitici”, farmaci che agiscono fluidificando il muco delle vie respiratorie (catarro). SOLMUCOL MUCOLITICO è utilizzato per rendere il catarro più fluido e quindi più facilmente eliminabile nei pazienti che hanno malattie delle vie respiratorie acute o che durano anche da lungo tempo (croniche).Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda SOLMUCOL MUCOLITICO: • se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • se è in gravidanza o sta allattando con latte materno salvo diversa indicazione del medico (vedere il paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”); • per il trattamento di malattie delle vie respiratorie nei bambini con meno di 2 anni di età, poiché i mucolitici come SOLMUCOL MUCOLITICO possono creare ostruzione delle vie respiratorie.Principi attiviOgni compressa da 600 mg contiene: Principio attivo: acetilcisteina 600 mg. Eccipiente con effetto noto: sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiAcido citrico, maltodestrina, bicarbonato di sodio, aroma arancia, leucina e saccarina sodica.PosologiaPosologia. Adulti : 200 mg, 2-3 volte al giorno, oppure 600 mg 1 volta al giorno (preferibilmente la sera). La durata della terapia è da 5 a 10 giorni nelle forme acute. Nelle forme croniche andrà proseguita, a giudizio del medico, per periodi di alcuni mesi. Modo di somministrazione : Uso orale. Sciogliere una compressa in mezzo bicchiere d'acqua mescolando al bisogno con un cucchiaino.Gravidanza e allattamentoGli studi teratologici condotti con acetilcisteina sugli animali non hanno evidenziato alcun effetto teratogeno; non sono però disponibili studi controllati nell’uomo. Pertanto, la sua somministrazione nel corso della gravidanza e durante il periodo di allattamento potrà essere effettuata solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.ConservazioneNessuna condizione particolare di temperatura per la conservazione. Mantenere il tubo ben chiuso, per tenere il medicinale al riparo dall’umidità.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere SOLMUCOL MUCOLITICO se:• ha o ha avuto un'ulcera allo stomaco o al duodeno, soprattutto se sta assumendo farmaci che danno problemi allo stomaco (gastrolesivi);• ha l'asma;• nota in seguito all'assunzione di SOLMUCOL MUCOLITICO, sintomi come nausea, vomito, e reazioni allergiche come il cambiamento dell'aspetto della pelle associato ad un'irritazione o ad un rigonfiamento della pelle (rash cutaneo); la somministrazione del medicinale in questo caso deve essere sospesa.Faccia attenzione:• quando apre il tubo contenente le compresse può notare un odore molto forte e pungente (odore sulfureo). Tale odore non indica alterazione del medicinale ma è proprio del principio attivo;• se ha difficoltà ad eliminare il catarro. Il medico potrà consigliarle alcune tecniche per evitare l'accumulo di secrezioni, per esempio drenaggio posturale o broncoaspirazione; • durante il trattamento potrebbe avere difficoltà respiratoria (broncospasmo), soprattutto se le è già capitato in altre occasioni o se ha l'asma. Se ciò dovesse accadere, sospenda immediatamente la terapia con SOLMUCOL MUCOLITICO e consulti il medico.InterazioniInterazione farmaco-farmaco: È da evitare la somministrazione contemporanea di un mucolitico bronchiale e di una sostanza che inibisce le secrezioni (per esempio un anticolinergico). Farmaci antitussivi ed acetilcisteina non devono essere assunti contemporaneamente poiché la riduzione del riflesso della tosse potrebbe portare ad un accumulo delle secrezioni bronchiali. Il carbone attivo può ridurre l’effetto dell’acetilcisteina. Si consiglia di non mescolare altri farmaci alla soluzione di SOLMUCOL MUCOLITICO. A causa del suo radicale -SH, l’acetilcisteina può interferire chimicamente con diverse penicilline, tetracicline, cefalosporine, aminoglicosidi, macrolidi e amfotericina B, se queste sostanze sono mescolate nella stessa soluzione. Le informazioni disponibili in merito all’interazione antibiotico-acetilcisteina si riferiscono a prove in vitro, nelle quali sono state mescolate le due sostanze, che hanno evidenziato una diminuita attività dell’antibiotico. Nel caso di utilizzo contemporaneo di SOLMUCOL MUCOLITICO con le forme orali degli antibiotici citati, si consiglia di assumere separatamente i due medicamenti con almeno due ore d’intervallo fra l’uno e l’altro. È stato dimostrato che la contemporanea assunzione di nitroglicerina e acetilcisteina causa una significativa ipotensione e determina dilatazione dell’arteria temporale con possibile insorgenza di cefalea. Qualora fosse necessaria la contemporanea somministrazione di nitroglicerina e acetilcisteina, occorre monitorare i pazienti per la comparsa di ipotensione che può anche essere severa ed allertarli circa la possibile insorgenza di cefalea. Interazioni farmaco-test di laboratorio: L’acetilcisteina può causare interferenze con il metodo di dosaggio colorimetrico per la determinazione dei salicilati. L’acetilcisteina può interferire con il test per la determinazione dei chetoni nelle urine. Popolazione pediatrica: Sono stati effettuati studi d’interazione solo su pazienti adulti.Effetti indesideratiDi seguito vengono riportati gli effetti indesiderati identificati durante l’esperienza post-marketing; la frequenza delle reazioni avverse presentate in tabella è definita mediante la seguente convenzione: - molto comune (≥ 1/10); - comune (≥ 1/100, (Price: 13.55 EUR) - [Voltaren Emulgel 2% Tubo da 100g](https://www.farmaciamazziniroma.it/297-voltaren-emulgel-2-tubo-da-100g.html): Voltaren Emulgel 2% gel Diclofenac dietilammonioChe cos’è e a che cosa serveVoltaren Emulgel contiene il principio attivo diclofenac dietilammonio. Il diclofenac appartiene alla classe dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) ed è usato per ridurre il dolore e l'infiammazione. Voltaren Emulgel contiene un componente, l'alcool oleico, che facilita la penetrazione cutanea. Voltaren Emulgel è indicato per il trattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatica o traumatica che interessano: • articolazioni, ad es. osteoartrosi e artriti; • muscoli, ad es. contratture o lesioni; • tendini e legamenti, ad es. tendiniti. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Voltaren Emulgel • se è allergico al diclofenac dietilammonio o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • se in passato dopo avere assunto acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) ha avuto una reazione allergica che si è manifestata con asma (respirazione difficile causata dall'infiammazione e dal restringimento dei bronchi), angioedema (gonfiore del viso, delle labbra, della lingua e/o della gola con difficoltà di deglutizione e/o di respirazione), orticaria (eruzione cutanea con prurito), o rinite acuta (naso che cola per forme acute di infiammazione della mucosa del naso); • se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità"); • se il paziente è un bambino o un adolescente al di sotto dei 14 anni di età.Principi attivi100 g di Voltaren Emulgel contengono 2,32 g di diclofenac dietilammonio, equivalenti a 2 g di diclofenac sodico. Eccipienti con effetti noti: glicole propilenico (50 mg/g di gel); butilidrossitoluene (0,2 mg/g di gel); profumo eucalipto pungente Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiButilidrossitoluene, carbomeri, cocoile caprilocaprato, dietilammina, alcool isopropilico, paraffina liquida, macrogol cetostearile etere, alcool oleico, glicole propilenico, profumo eucalipto pungente, acqua depurata.PosologiaPer uso cutaneo. Adulti al di sopra dei 18 anni: Voltaren Emulgel 2% gel dona sollievo dal dolore fino a 12 ore: Applicare Voltaren Emulgel 2% gel 2 volte al giorno sulla zona da trattare (preferibilmente il mattino e la sera), frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di Voltaren Emulgel 2% gel (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un’area di 400-800 cm². Dopo l'applicazione pulire le mani con carta assorbente e poi lavarle, a meno che non siano il sito da trattare. La carta assorbente deve essere gettata nei rifiuti domestici dopo l'uso. I pazienti devono attendere che Voltaren Emulgel 2% si asciughi prima di fare la doccia o il bagno Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento. La durata del trattamento dipende dall’indicazione d’uso e dalla risposta clinica. Il gel non deve essere usato per più di 14 giorni senza il consiglio del medico. Consultare il medico se i sintomi persistono o peggiorano dopo 7 giorni di trattamento. Adolescenti dai 14 ai 18 anni: Applicare Voltaren Emulgel 2% gel 2 volte al giorno sulla zona da trattare (preferibilmente il mattino e la sera), frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di Voltaren Emulgel 2% gel (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un’area di 400-800 cm². Dopo l'applicazione pulire le mani con carta assorbente e poi lavarle, a meno che non siano il sito da trattare. La carta assorbente deve essere gettata nei rifiuti domestici dopo l'uso. I pazienti devono attendere che Voltaren Emulgel 2% si asciughi prima di fare la doccia o il bagno. Se questo prodotto è necessario per più di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consultare un medico. Bambini al di sotto dei 14 anni: Sono disponibili dati insufficienti sull’efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni (vedere paragrafo 4.3 Controindicazioni). Pertanto, l’uso di Voltaren Emulgel 2% gel è controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di età. Anziani (al di sopra dei 65 anni) Può essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti.Gravidanza e allattamentoGravidanza La concentrazione sistemica di diclofenac confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumenta da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embriofetale; inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento Come altri FANS, diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di Voltaren Emulgel 2% non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, Voltaren Emulgel 2% non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, né altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego).ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Voltaren Emulgel. Faccia particolare attenzione: • non ingerisca Voltaren Emulgel; dopo l'uso pulisca le mani con carta assorbente e poi le lavi (vedere paragrafo 3); • non applichi Voltaren Emulgel sulla pelle lesa, malata o con ferite aperte; • eviti che Voltaren Emulgel entri in contatto con gli occhi o con le mucose ad esempio della bocca o della vagina. Se ciò si verifica lavi subito la zona con acqua corrente e contatti il medico; • non usi Voltaren Emulgel con un bendaggio occlusivo ossia ricoprendo la zona malata con una pellicola di plastica che non fa passare l'aria. Può invece usare Voltaren Emulgel con una garza che lasci passare l'aria; • se manifesta eruzioni sulla pelle, interrompa il trattamento con Voltaren Emulgel; • se usa diclofenac su ampie aree di pelle e per lunghi periodi di tempo, è possibile che manifesti effetti indesiderati che coinvolgono tutto l'organismo; non superi la dose raccomandata. Bambini e adolescenti Voltaren Emulgel non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni di età.InterazioniPoiché l’assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un’applicazione topica è molto basso, le interazioni sono molto improbabili.Effetti indesideratiGli effetti indesiderati includono reazioni cutanee lievi e transitorie al sito di applicazione. In casi molti rari, si possono verificare reazioni allergiche. Gli effetti indesiderati (Tabella 1) sono elencati di seguito per organo, apparato/sistema e per frequenza MedDRA. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥ 1/10) comune (≥ 1/100 a (Price: 18.09 EUR) - [Voltaren Emulgel 1% Gel Tubo Da 60g](https://www.farmaciamazziniroma.it/298-voltaren-emulgel-1-gel-tubo-da-60g.html): Voltaren Emulgel 1% gel Diclofenac dietilammonioChe cos’è e a che cosa serveVoltaren Emulgel contiene il principio attivo diclofenac dietilammonio. Il diclofenac appartiene alla classe dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) ed è usato per ridurre il dolore e l'infiammazione. Voltaren Emulgel è indicato per il trattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatica o traumatica che interessano: • articolazioni, ad es. osteoartrosi e artriti; • muscoli, ad es. contratture o lesioni; • tendini e legamenti, ad es. tendiniti. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Voltaren Emulgel • se è allergico al diclofenac dietilammonio o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • se in passato dopo avere assunto acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) ha avuto una reazione allergica che si è manifestata con asma (respirazione difficile causata dall'infiammazione e dal restringimento dei bronchi), angioedema (gonfiore del viso, delle labbra, della lingua e/o della gola con difficoltà di deglutizione e/o di respirazione), orticaria (eruzione cutanea con prurito), o rinite acuta (naso che cola per forme acute di infiammazione della mucosa del naso); • se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità"); • se il paziente è un bambino o un adolescente al di sotto dei 14 anni di età.Principi attivi100 g di Voltaren Emulgel 1% gel contengono 1,16 g di diclofenac dietilammonio, equivalenti a 1 g di diclofenac sodico. Eccipienti con effetti noti: glicole propilenico (50 mg/g di gel); benzile benzoato (1 mg/g di gel); profumo Cream 45. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiDietilamina, carbomeri, macrogol cetostearile etere, cocoile caprilocaprato, alcool isopropilico, paraffina liquida, profumo Cream 45 (contiene benzile benzoato), glicole propilenico, acqua depurata.PosologiaPer uso cutaneo. Adulti al di sopra dei 18 anni: Applicare Voltaren Emulgel 1% gel 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di Voltaren Emulgel 1% gel (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un’area di 400-800 cm². Dopo l'applicazione pulire le mani con carta assorbente e poi lavarle, a meno che non siano il sito da trattare. La carta assorbente deve essere gettata nei rifiuti domestici dopo l'uso. I pazienti devono attendere che Voltaren Emulgel 1% si asciughi prima di fare la doccia o il bagno. Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento. Adolescenti dai 14 ai 18 anni Applicare Voltaren Emulgel 1% gel 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di Voltaren Emulgel 1% gel (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un’area di 400-800 cm². Dopo l'applicazione pulire le mani con carta assorbente e poi lavarle, a meno che non siano il sito da trattare. La carta assorbente deve essere gettata nei rifiuti domestici dopo l'uso. I pazienti devono attendere che Voltaren Emulgel 1% si asciughi prima di fare la doccia o il bagno.Se questo prodotto è necessario per più di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consultare un medico. Bambini al di sotto dei 14 anni: Sono disponibili dati insufficienti sull’efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni (vedere anche la sezione 4.3 Controindicazioni). Pertanto, l’uso di Voltaren Emulgel 1% gel è controindicato nei bambini al di sotto sei 14 anni di età. Anziani (al di sopra dei 65 anni): Può essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti.Gravidanza e allattamentoGravidanza La concentrazione sistemica di diclofenac confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e postimpianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, il diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di Voltaren Emulgel 1% gel non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, Voltaren Emulgel 1% gel non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, né altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4).ConservazioneTubo da 60 g, 100 g, 120 g, 150 g gel e 120 g di gel 1% con tappo applicatore: Conservare a temperatura inferiore a 30°C. Contenitore sotto pressione da 50 g: conservare a temperatura inferiore a 30°C. Attenzione: il contenitore è sotto pressione: conservare al riparo della luce diretta del sole, non perforare, né bruciare il contenitore nemmeno dopo l’uso.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Voltaren Emulgel. Faccia particolare attenzione: • non ingerisca Voltaren Emulgel; dopo l'uso pulisca le mani con carta assorbente e poi le lavi (vedere paragrafo 3); • non applichi Voltaren Emulgel sulla pelle lesa, malata o con ferite aperte; • eviti che Voltaren Emulgel entri in contatto con gli occhi o con le mucose ad esempio della bocca o della vagina. Se ciò si verifica lavi subito la zona con acqua corrente e contatti il medico; • non usi Voltaren Emulgel con un bendaggio occlusivo ossia ricoprendo la zona malata con una pellicola di plastica che non fa passare l'aria. Può invece usare Voltaren Emulgel con una garza che lasci passare l'aria; • se manifesta eruzioni sulla pelle, interrompa il trattamento con Voltaren Emulgel; • se usa diclofenac su ampie aree di pelle e per lunghi periodi di tempo, è possibile che manifesti effetti indesiderati che coinvolgono tutto l'organismo; non superi la dose raccomandata. Bambini e adolescenti Voltaren Emulgel non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni di età.InterazioniPoiché l’assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un’applicazione topica è molto basso, tali interazioni sono molto improbabili.Effetti indesideratiLe reazioni avverse (Tabella 1) sono elencate per frequenza, per prima la più frequente, utilizzando la seguente convenzione: molto comune (≥1/10), comune (≥ 1/100, (Price: 10.82 EUR) - [Clarilax stitichezza adulti 6,75 g- 6 microclismi](https://www.farmaciamazziniroma.it/299-clarilax-stitichezza-adulti-675-g-6-microclismi.html): CLARILAX STITICHEZZA Adulti 6,75 g soluzione rettale GliceroloChe cos’è e a che cosa serveCLARILAX STITICHEZZA contiene il principio attivo glicerolo che appartiene alla categoria dei lassativi che sono medicinali utilizzati per facilitare l'espulsione delle feci. Questo medicinale è indicato per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 7 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi CLARILAX STITICHEZZA - se è allergico al glicerolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di dolore addominale acuto o di origine sconosciuta; - se ha nausea o vomito; - se soffre di ostruzione o restringimento (stenosi) intestinale; - se soffre di sanguinamento rettale di origine sconosciuta; - se soffre di gonfiore dei vasi sanguigni presenti intorno all'ano (crisi emorroidale acuta) con dolore e sanguinamento; - se è in grave stato di disidratazione.Principi attiviOgni contenitore monodose contiene Principio attivo Glicerolo 6,75 g Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1EccipientiCamomilla estratto glicerico, malva estratto glicerico, amido solubile, acqua depurata.Posologia1 o 2 contenitori monodose al giorno. La dose corretta e’ quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. E’ consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata. Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale. Assumere preferibilmente la sera. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso.Gravidanza e allattamentoNon esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare CLARILAX STITICHEZZA. Se è anziano e/o non è in buone condizioni di salute informi il medico prima di usare questo medicinale. Se soffre di stitichezza che dura per lunghi periodi (cronica) o che è frequente, richieda sempre l'intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei medicinali e la sorveglianza durante la terapia. Consulti il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l'uso del lassativo non riesce a produrre effetti. Beva almeno 6-8 bicchieri al giorno di acqua o altri liquidi per favorire l'ammorbidimento delle feci quando usa i lassativi. Se usa eccessivamente, frequentemente o in modo scorretto i lassativi, può andare incontro a diarrea duratura con conseguente perdita di acqua, sali minerali (soprattutto potassio) e altre sostanze nutritive essenziali. Nei casi più gravi di abuso si può manifestare un'eccessiva perdita di liquidi (disidratazione) o un abbassamento dei livelli di potassio nel sangue (ipopotassiemia) che possono provocare problemi al cuore o all'attività dei muscoli, soprattutto se sta assumendo glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi durante il trattamento con questo medicinale. L'abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (la necessità di aumentare sempre di più il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).InterazioniIl latte o gli antiacidi possono modificare l’effetto del medicinale; lasciare trascorrere un intervallo di almeno un’ora prima di prendere il lassativo. I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di assumere contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo.Effetti indesideratiOccasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, piu’ frequenti nei casi di stitichezza grave.SovradosaggioDosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea; le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo >>Avvertenze speciali e precauzioni di impiego (Price: 5.27 EUR) - [Arnigel 7% Gel Tubo 120 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/300-arnigel-7-gel-tubo-120-g.html): Arnigel GelChe cos’è e a che cosa serveAffezioni dell'apparato muscolo-scheletrico. L'azione locale di Arnica montana viene esercitata: 1) a livello dell'apparato locomotore sui muscoli, diminuendo il dolore e l'indolenzimento; 2) riducendo il dolore articolare e il gonfiore causati da disturbi reumatici; 3) nei capillari e nelle vene riducendo l'ematoma e l'ecchimosi, proteggendo i vasi sanguigni. In ogni traumatismo, qualunque e dovunque esso sia, Arnica è il rimedio a cui pensare e da fornire per primo. Prima si somministra e prima e meglio agisce: calma il dolore, impedisce la formazione di ematomi o accelera il riassorbimento di quelli che hanno già iniziato a formarsi. La buona tollerabilità e l'efficacia di Arnica in formulazione in gel, così come nelle diluizioni omeopatiche in forma orale, ne fanno un importante strumento terapeutico che può essere usato per il sollievo dal dolore, edema post traumatico e nel contesto post operatorio. Ematomi. A seguito di affaticamento fisico o sforzi ripetuti. Storte. Ematomi o ecchimosi al minimo trauma. Arnica montana è prescritta dopo tutti i traumi e tutti gli effetti dell'affaticamento. Arnica sarà quindi indicata in primo luogo: in tutte le affezioni traumatiche; in ogni fenomeno di affaticamento muscolare. Esiti di trauma. Contusione, distorsione, ecchimosi, ematoma. Versamento articolare post traumatico. Lombalgia. Utilizzo nel bambino. I traumi, gli shock, i bernoccoli. Gli ematomi, i lividi. Per uso esterno: contusioni, storte. Affaticamento muscolare di natura professionale o sportiva: sensazione di contusione, trauma, indolenzimento. È il primo medicinale a cui pensare nella borsa dello sportivo. Medicinale da usare sistematicamente per tutti i traumi, quali essi siano, importanti o minimi. I fenomeni emorragici di qualsiasi origine sono ugualmente trattati con Arnica, sistematicamente. Il trauma muscolare può essere dovuto a uno shock diretto, a una fatica intensa, all'affaticamento. Infine, gli affaticamenti muscolari e l'indolenzimento da sforzo restano l'indicazione più frequente (pensare di prenderlo prima dello sforzo fisico).Avvertenze e precauzioniNon utilizzare su occhi, mucose e cute lesa. Non utilizzare se allergico ad uno qualsiasi dei componenti di questo medicinale. Contiene Etanolo 96% V/V: ripetute applicazioni possono provocare irritazioni e/o secchezza della pelle. Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Per quanto riguarda la sicurezza e gli eventi avversi, Arnica, applicata per via topica, è generalmente ben tollerata, particolarmente in forma di gel. La forma farmaceutica in gel permette: • facile applicazione; • effetto rinfrescante in caso di edema, ematomi ed ecchimosi • rapido assorbimento. La presenza di etanolo nella composizione del gel permette di evitare l'utilizzo di altri conservanti. Non unge. (Price: 15.00 EUR) - [Camilia Orale Soluzione 30 Contenitori Monodose 1 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/301-camilia-orale-soluzione-30-contenitori-monodose-1-ml.html): Camilia soluzione orale in contenitore monodose Chamomilla vulgaris, Phytolacca decandra , RheumChe cos’è e a che cosa serveCampo di applicazione: dentizioneAvvertenze e precauzioniNon assumere se allergico ad uno qualsiasi dei componenti di questo medicinale. Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. (Price: 20.27 EUR) - [Lycopodium Clavatum 80 Granuli 30 Ch Contenitore Multidose 4 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/302-lycopodium-clavatum-80-granuli-30-ch-contenitore-multidose-4-g.html) (Price: 7.36 EUR) - [Bryonia Granuli 5 Ch Contenitore Multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/303-bryonia-granuli-5-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 7.18 EUR) - [Bryonia Granuli 30 Ch Contenitore Multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/304-bryonia-granuli-30-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 7.18 EUR) - [Gelsemium Sempervirens 80 Granuli 5CH](https://www.farmaciamazziniroma.it/305-gelsemium-sempervirens-80-granuli-5-ch-contenitore-multidose.html): Indicazioni Gelsemium Sempervirens è un rimedio naturale utilizzato per supportare il benessere dell'organismo in diverse situazioni. È indicato per la gestione di stati di ansia e tensione, favorendo il rilascio dello stress accumulato. A cosa serve Questo prodotto è utile per alleviare i sintomi legati allo stress e alla tensione nervosa, contribuendo a una sensazione di calma e relax. Caratteristiche Granuli di alta qualità Formula 5CH, indicata per una diluizione equilibrata Facile assunzione e adattabilità al tuo stile di vita Adatto per Gelsemium Sempervirens è adatto per adulti e adolescenti che cercano un supporto naturale per gestire la propria ansia e migliorare il proprio stato emotivo. Destinazione d'uso Questo rimedio è ideale per coloro che affrontano situazioni stressanti, come esami, presentazioni o periodi di alta pressione lavorativa. Ingredienti Granuli di Gelsemium Sempervirens (5CH). Principi attivi Gelsemium Sempervirens è un rimedio omeopatico noto per le sue proprietà calmanti e rilassanti. Avvertenze Si consiglia di consultare un medico in caso di gravidanza, allattamento o assunzione di altri farmaci. Non superare le dosi consigliate. Controindicazioni Non utilizzare in caso di ipersensibilità nota ai componenti della formula. Effetti indesiderati Generalmente ben tollerato, potrebbe causare occasionali reazioni allergiche in soggetti sensibili. Conservazione Conservare in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e luce diretta. Formato Confezione da 80 granuli, pratici da portare sempre con sé. Domande frequenti Gelsemium Sempervirens contiene allergeni? La formulazione è naturale e non contiene allergeni noti, ma si raccomanda di verificare gli ingredienti per allergie specifiche. Posso assumere Gelsemium Sempervirens con altri farmaci? Se stai assumendo altri farmaci, è importante consultare il tuo medico prima di utilizzare questo prodotto. È sicuro utilizzare Gelsemium Sempervirens durante la gravidanza? Si consiglia di consultare il proprio medico prima dell'uso durante la gravidanza o l'allattamento. Gelsemium Sempervirens ha effetti collaterali? È generalmente ben tollerato, ma potrebbero verificarsi reazioni allergiche in soggetti sensibili. (Price: 7.36 EUR) - [Gelsemium Sempervirens 80 Granuli 30 Ch Contenitore Multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/306-gelsemium-sempervirens-80-granuli-30-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 7.36 EUR) - [Nux Vomica 80 Granuli 30 Ch Contenitore Multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/308-nux-vomica-80-granuli-30-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 7.18 EUR) - [Pulsatilla 80 Granuli 30 Ch Contenitore Multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/309-pulsatilla-80-granuli-30-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 7.18 EUR) - [Boiron Pulsatilla 1MK Rimedio omeopatico in granuli 4 g (80 granuli) con tappo dispensatore](https://www.farmaciamazziniroma.it/310-pulsatilla-boiron-1000k-granuli-1-contenitore-multidose-in-pp-da-4-g-80-granuli-con-tappo-dispensatore-in-pp.html): A cosa serve Secondo l’impiego omeopatico tradizionale, Pulsatilla 1MK viene utilizzato in caso di: Rinite, otite e bronchite con secrezioni dense giallo-verdi; Congestione venosa, varici, geloni, fenomeno di Raynaudv Nausea, eruttazioni, digestione lenta dopo pasti grassi; Stati di convalescenza o debolezza generale. Caratteristiche La diluizione 1MK rappresenta una delle più alte in omeopatia, con azione profonda e sistemica, adatta al trattamento di disturbi cronici o ricorrenti; I granuli sono ottenuti da materie prime di origine vegetale, dinamizzate secondo il metodo hahnemanniano (CH). Adatto per Adatto a soggetti adulti e adolescenti, salvo diverso parere medico; È particolarmente indicato in soggetti sensibili, con fragilità emotiva, predisposti a infezioni respiratorie o con problematiche digestive legate al consumo di alimenti grassi. Destinazione d’uso Uso orale sublinguale.  Modalità d’uso La posologia può variare in base alla condizione: Condizione acuta: 1 monodose al giorno, anche più volte secondo indicazione medica; Condizione cronica: 1 monodose settimanale, preferibilmente lontano dai pasti. Si raccomanda l’assunzione lontano da menta, caffè e cibi dal gusto forte per favorire l’assorbimento sublinguale. Ingredienti Pulsatilla (estratto vegetale dinamizzato in diluizione omeopatica 1MK), saccarosio, lattosio. Principi attivi Pulsatilla 1MK: rimedio omeopatico di origine vegetale in alta diluizione (MK = 1000K), secondo il metodo di diluizione e dinamizzazione centesimale hahnemanniana. Avvertenze I medicinali omeopatici non hanno indicazioni terapeutiche approvate; Consultare un medico omeopata o farmacista prima dell’uso, soprattutto in gravidanza o allattamento; In caso di persistenza o peggioramento dei sintomi, interrompere l'assunzione e consultare il medico; Non toccare i granuli con le mani, assumere direttamente dal dosatore. Conservazione Conservare a temperatura ambiente, lontano da fonti di calore e umidità; Evitare l’esposizione diretta alla luce solare. Formato Contenitore multidose da 4g (circa 80 granuli).  Domande e curiosità Posso assumere Pulsatilla 1MK con altri farmaci? In genere sì, ma è sempre consigliabile consultare il medico; Meglio prima o dopo i pasti? Lontano dai pasti, almeno 15 minuti prima o dopo; Può essere usato nei bambini? Sì, ma previa valutazione medica; Cos’è la diluizione 1MK? È una diluizione altissima (1000K), indicata per disturbi cronici e per una risposta profonda e duratura. (Price: 7.36 EUR) - [Rhus Toxicodendron 80 Granuli 30 Ch Contenitore Multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/311-rhus-toxicodendron-80-granuli-30-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 7.18 EUR) - [Boiron Natrum Sulfuricum 5CH Granuli omeopatici multidose 80 pezzi](https://www.farmaciamazziniroma.it/312-natrum-sulfuricum80-granuli-5-ch-contenitore-multidose.html): Indicazioni Boiron Natrum Sulfuricum 5CH è un medicinale omeopatico in granuli, commercializzato in tubo multidose da 80 unità. Come tutti i prodotti omeopatici, non presenta indicazioni terapeutiche approvate. Tuttavia, secondo l’approccio omeopatico, Natrum Sulfuricum può essere utilizzato per coadiuvare l’organismo nel riequilibrio in presenza di determinati disturbi, selezionati sulla base del principio di similitudine. A cosa serve Secondo l’esperienza omeopatica, Natrum Sulfuricum è indicato nei soggetti che presentano sintomi aggravati in ambienti umidi, in caso di disturbi epatici, digestivi e respiratori, nonché nei bambini soggetti a catarri persistenti. Non si tratta di indicazioni ufficialmente riconosciute dalla medicina convenzionale, e non sostituiscono una diagnosi medica. Caratteristiche Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate; Diluizione: 5CH (centesimale di Hahnemann); Prodotto da Boiron, azienda leader nella produzione di medicinali omeopatici; Assenza di tossicità nota ai dosaggi abitualmente utilizzati. Adatto per Natrum Sulfuricum 5CH è destinato a soggetti adulti e bambini, su consiglio di un medico omeopata.  Destinazione d'uso Uso orale sublinguale.  Texture I granuli hanno aspetto bianco, sferico, con sapore neutro e consistenza solubile in ambiente orale. Non contengono coloranti, né aromi artificiali. Tipologia di pelle Il prodotto non è destinato all'applicazione cutanea ma all’assunzione orale. È generalmente ben tollerato anche da soggetti allergici o sensibili, salvo ipersensibilità nota al saccarosio o lattosio presenti nei granuli omeopatici. Avvertenze Non superare le dosi consigliate senza parere medico; Tenere fuori dalla portata dei bambini; Non sostituisce una dieta equilibrata o una terapia prescritta; Non assumere in caso di allergia nota a uno qualsiasi dei componenti; Contiene lattosio: consultare il medico in caso di intolleranza. Controindicazioni Non utilizzare in caso di ipersensibilità al lattosio o al saccarosio; Non è consigliato in gravidanza o allattamento se non espressamente indicato da un professionista sanitario; In caso di patologie diagnosticate o terapie in corso, consultare sempre il medico prima dell'uso. Effetti indesiderati Non sono stati segnalati effetti indesiderati legati all’uso di Natrum Sulfuricum 5CH ai dosaggi consigliati. Tuttavia, ogni soggetto può rispondere in modo differente: in caso di reazioni avverse, sospendere l’uso e contattare un operatore sanitario. Conservazione Conservare il tubo ben chiuso, in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di luce e calore; Non utilizzare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione; Il prodotto non richiede particolari condizioni di conservazione specifiche. Formato Contenuto: tubo multidose contenente 80 granuli Domande e curiosità Che cos’è la diluizione 5CH? Significa che la sostanza di base è stata diluita in rapporto 1:100 per cinque volte successive, con dinamizzazione dopo ogni diluizione. Posso usarlo per sintomi respiratori? In ambito omeopatico, viene spesso suggerito nei soggetti con congestione cronica, ma non è approvato per uso terapeutico specifico. Va assunto con acqua? No, i granuli vanno lasciati sciogliere lentamente sotto la lingua, senza masticare né deglutire subito. Va bene per i bambini? Può essere utilizzato anche in età pediatrica, ma sempre su consiglio di un medico omeopata. Boiron Natrum Sulfuricum 5CH è parte integrante della tradizione omeopatica, ma non sostituisce cure mediche convenzionali. L’autoprescrizione non è consigliata. Consultare sempre il proprio medico curante o uno specialista in medicina omeopatica per un corretto utilizzo. (Price: 7.36 EUR) - [Sorbiclis Soluzione Rettale 36G 120ml 0, 24G 120 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/313-sorbiclis-soluzione-rettale-36g-120ml-0-24g-120-ml.html): Sorbiclis Adulti 36 g + 0,24 g soluzione rettale Sorbiclis Bambini 12 g + 0,0096 g soluzione rettale sorbitolo liquido non cristallizzabile + docusato sodicoChe cos’è e a che cosa serveSorbiclis è una soluzione rettale contenente due principi attivi: sorbitolo liquido non cristallizzabile e docusato sodico. Queste due sostanze appartengono alla classe dei lassativi ed agiscono ammorbidendo le feci e stimolando l'intestino ad eliminarle. Questo medicinale è usato per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Sorbiclis - se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se ha problemi all'ano o all'ultimo tratto dell'intestino chiamato "retto" (affezioni ano-rettali con lesioni della mucosa, sanguinamento rettale di origine sconosciuta); - se ha problemi al fegato (insufficienza epatica, ostruzione delle vie biliari, calcoli delle vie biliari); - se ha dolori addominali, nausea e vomito; - se ha problemi all'intestino (ostruzione o stenosi intestinale); - se è molto disidratato.Principi attiviSorbiclis adulti 100 ml contengono: Sorbitolo al 70% non cristallizzabile g 30,000 Dioctilsodiosulfosuccinato g 0,200   Sorbiclis pediatrico 100 ml contengono: Sorbitolo al 70% non cristallizzabile g 10,000 Dioctilsodiosulfosuccinato g 0,008 EccipientiSorbiclis adulti Metile p-idrossibenzoato sodico; Acqua depurata. Sorbiclis pediatrico Metile p-idrossibenzoato sodico; Acqua depurata.PosologiaTutto il contenuto del flacone per un clistere. Modalità di apertura del flacone: premere a fondo il copricannula in modo da forare la membrana del sigillo. Non superare la dose consigliata.Gravidanza e allattamentoUsare solo in caso di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico.ConservazioneNessuna.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico prima di usare Sorbiclis: • se la stitichezza è ostinata. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l'intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia; • se ha notato un improvviso cambiamento delle sue abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane; • se è in gravidanza o sta allattando (vedere anche "Gravidanza e allattamento"); • se è anziano o le sue condizioni di salute non sono buone. Consulti il medico anche se, dopo un breve periodo di trattamento con questo medicinale, non ottiene risultati apprezzabili. Non usi questo medicinale per trattamenti prolungati. L'abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare: • dipendenza e quindi possibile necessità di aumentare progressivamente la dose; • stitichezza cronica; • perdita delle normali capacità dell'intestino (atonia intestinale); • diarrea persistente che può comportare perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l'insorgenza di disidratazione o diminuzione del potassio nel sangue (ipopotassiemia) la quale può determinare disfunzioni del cuore o dei nervi che controllano i muscoli. Il rischio è aumentato se lei è in contemporaneo trattamento con farmaci per il cuore (glicosidi cardiaci), farmaci usati contro la pressione alta (diuretici) o farmaci usati contro le allergie e le infiammazioni (corticosteroidi). Bambini Sorbiclis Adulti 36 g + 0,24 g soluzione rettale non è indicato nei bambini. Nei bambini al di sotto dei 12 anni Sorbiclis Bambini 12 g + 0,0096 g soluzione rettale può essere usato solo dopo aver consultato il medico.InterazioniQuesto prodotto non va usato insieme a paraffina liquida, ad altri medicamenti ed a olio minerale o lassativi che lo contengono.Effetti indesideratiIl prodotto e' ben tollerato. Non sono stati segnalati fenomeni di intolleranza ne' di fastidio all'applicazione. Solo nei bambini, occasionalmente, può riscontrarsi transitoria incontinenza con espulsione rapida dell'inoculo. Nel caso insorgessero effetti indesiderati non descritti nel presente foglio illustrativo rivolgersi al medico o al farmacista.SovradosaggioNon sono stati mai segnalati casi di sovradosaggio.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNon risultano controindicazioni. (Price: 4.73 EUR) - [Benagol Vitamina C Pastiglie Gusto Arancia 24 Pastiglie](https://www.farmaciamazziniroma.it/315-benagol-vitamina-c-pastiglie-gusto-arancia-24-pastiglie.html): BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg + 74,9 mg + 33,5 mg Pastiglie con Vitamina C gusto Arancia 2,4-diclorobenzil alcool + amilmetacresolo + sodio ascorbato + acido ascorbicoChe cos’è e a che cosa serveBENAGOL contiene i principi attivi 2,4-diclorobenzil alcool, amilmetacresolo, vitamina C (sodio ascorbato, acido ascorbico) e viene utilizzato per disinfettare la bocca e la gola. BENAGOL Pastiglie con Vitamina C gusto Arancia si usa negli adulti e nei bambini di età superiore ai 6 anni. Si rivolga al medico se lei/il bambino non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda/non dia al bambino BENAGOL - se è allergico a 2,4-diclorobenzil alcool, amilmetacresolo, acido ascorbico o sodio ascorbato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se il bambino ha un'età inferiore ai 6 anni.Principi attiviBENAGOL Pastiglie gusto Ginger e Spezie Principi attivi: 2,4–diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio e glucosio BENAGOL Pastiglie gusto Miele e Limone, Principi attivi: 2,4–diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: glucosio e saccarosio BENAGOL Pastiglie gusto Limone Senza Zucchero, Principi attivi: 2,4–diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: maltitolo BENAGOL Pastiglie gusto Fragola Senza Zucchero Principi attivi: 2,4–diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: maltitolo BENAGOL Pastiglie gusto Menta Fredda: Principi attivi: 2,4–diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio e glucosio BENAGOL Pastiglie gusto Mentolo–Eucaliptolo: Principi attivi: 2,4–diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg; mentolo 8,0 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio e glucosio BENAGOL Pastiglie con Vitamina C gusto Arancia: Principi attivi: 2,4–diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg; sodio ascorbato 74,9 mg; acido ascorbico 33,5 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio e glucosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiBENAGOL Pastiglie gusto Ginger e Spezie: Una pastiglia contiene: saccarosio, glucosio liquido, acido tartarico, antocianine (E163), aroma prugna, aroma crema, aroma spezie, aroma ginger, trigliceridi a media catena. BENAGOL Pastiglie gusto Miele e Limone: Una pastiglia contiene: essenza di menta, essenza di limone, acido tartarico, miele, glucosio liquido, saccarosio.BENAGOL Pastiglie gusto Mentolo–Eucaliptolo: Una pastiglia contiene: indaco carminio (E 132), essenza di eucaliptolo, acido tartarico, saccarosio liquido, glucosio liquido. BENAGOL Pastiglie con Vitamina C gusto Arancia: Una pastiglia contiene: saccarosio, glucosio liquido, acido tartarico, aroma di arancia, mentolo, glicole propilenico. BENAGOL Pastiglie gusto Limone Senza Zucchero: Una pastiglia contiene: aroma di limone, saccarinato sodico, acido tartarico, sciroppo di maltitolo, isomaltosio. BENAGOL Pastiglie gusto Fragola Senza Zucchero: Una pastiglia contiene: aroma di fragola, antocianine (E163), saccarinato sodico, acido tartarico, sciroppo di maltitolo, isomaltosio. BENAGOL Pastiglie gusto Menta Fredda: Una pastiglia contiene: xilitolo, mentolo, aroma menta, olio di eucalipto, saccarosio liquido, glucosio liquido.PosologiaPosologia Deve essere utilizzata la dose più bassa efficace per la durata più breve necessaria ad alleviare i sintomi. Adulti e bambini sopra i 6 anni d’età: Una pastiglia ogni 2 o 3 ore. Nei bambini al di sopra dei 6 anni di età consultare il proprio medico per una appropriata posologia. Non superare le dosi consigliate ed in particolare, per BENAGOL con Vitamina C gusto Arancia e BENAGOL gusto Menta Fredda, non superare il massimo giornaliero di 8 pastiglie. Per tutti gli altri gusti di BENAGOL, non superare la massima dose giornaliera di 12 pastiglie. Somministrare BENAGOL gusto Menta Fredda e BENAGOL gusto Ginger e Spezie ad adulti e ragazzi di età superiore ai 12 anni. La durata del trattamento con BENAGOL gusto Mentolo–Eucaliptolo non deve superare i 3 giorni. BENAGOL gusto Limone Senza Zucchero e BENAGOL gusto Fragola Senza Zucchero sono adatti per quei pazienti che devono controllare l’apporto di zuccheri e calorico. Popolazione anziana: Non sono disponibili dati. Modo di somministrazione Somministrazione oromucosale. La pastiglia va disciolta lentamente in bocca.Gravidanza e allattamentoNelle donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento il prodotto va somministrato solo in caso di effettiva necessità. Gravidanza Non vi sono, o sono disponibili in numero limitato, i dati relativi all’uso dei principi attivi di BENAGOL in donne in gravidanza. BENAGOL gusto Mentolo–Eucaliptolo non è raccomandato durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano misure contraccettive. Allattamento Non è noto se i principi attivi o i loro metaboliti sono escreti nel latte materno. Il rischio per i neonati e i lattanti non può essere escluso. L’acido ascorbico o i suoi metaboliti sono escreti nel latte materno. Fertilità Non è disponibile nessun dato relativo all’effetto sulla fertilità. BENAGOL gusto Mentolo–Eucaliptolo non è raccomandato in donne in età fertile che non usano misure contraccettive.ConservazioneNon conservare a temperatura superiore ai 25° C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere/dare al bambino BENAGOL. Se lei /il bambino manifesta fenomeni allergici o irritazione, interrompa l'assunzione di questo medicinale e consulti il medico (vedere paragrafo "Possibili effetti indesiderati"). Bambini e adolescenti Non dia BENAGOL ai bambini di età inferiore ai 6 anni. Faccia attenzione ai bambini in età prescolare in quanto se le pastiglie vengono deglutite intere possono provocare soffocamento.InterazioniNon sono note interazioni con altri farmaci. BENAGOL gusto Mentolo–Eucaliptolo non deve essere usato in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasale o inalatoria).Effetti indesideratiBENAGOL gusto Mentolo – Eucaliptolo: a causa della presenza di mentolo e in caso di non osservanza delle dosi raccomandate può presentarsi un rischio di convulsioni nei bambini e nei neonati. Le reazioni avverse associate all’uso di 2,4 diclorobenzil alcol, amilmetacresolo, levomentolo e acido ascorbico vengono elencate di seguito, divise per frequenza e classe d’organo. Le frequenze sono definite come: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100 e (Price: 12.00 EUR) - [Benagol Pastiglie Gusto Miele e Limone 36 Pastiglie](https://www.farmaciamazziniroma.it/316-benagol-pastiglie-gusto-miele-e-limone-36-pastiglie.html): BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg Pastiglie gusto Ginger e Spezie BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg Pastiglie gusto Miele e Limone BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg Pastiglie gusto Menta Fredda BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg Pastiglie gusto Limone Senza Zucchero BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg Pastiglie gusto Fragola Senza Zucchero 2,4-diclorobenzil alcool + amilmetacresoloChe cos’è e a che cosa serveBENAGOL contiene i principi attivi 2,4-diclorobenzil alcool, amilmetacresolo e viene utilizzato per disinfettare la bocca e la gola. BENAGOL gusto Miele e Limone, BENAGOL gusto Limone Senza Zucchero e BENAGOL gusto Fragola Senza Zucchero si usano negli adulti e nei bambini di età superiore ai 6 anni. BENAGOL gusto Ginger e Spezie e BENAGOL gusto Menta Fredda si usano negli adulti e nei bambini di età superiore ai 12 anni. BENAGOL gusto Limone Senza Zucchero e BENAGOL gusto Fragola Senza Zucchero sono adatti se lei/il bambino dovete controllare l'apporto di zuccheri e le calorie. Si rivolga al medico se lei/il bambino non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda/non dia al bambino BENAGOL - se è allergico a 2,4-diclorobenzil alcool e amilmetacresolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se il bambino ha un'età inferiore ai 6 anni. Non dia BENAGOL gusto Ginger e Spezie e BENAGOL gusto Menta Fredda ai bambini di età inferiore ai 12 anni.Principi attiviBENAGOL Pastiglie gusto Ginger e Spezie Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), aroma spezie e aroma ginger (contenenti cinnamale, citrale, citronellolo, eugenolo, farnesolo, geraniolo, isoeugenolo e linalolo). BENAGOL Pastiglie gusto Miele e Limone Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), saccarosio liquido, menta essenza e limone essenza (contenenti citrale, d-limonene, geraniolo e linalolo), miele (zucchero invertito). BENAGOL Pastiglie gusto Limone Senza Zucchero Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: maltitolo liquido, isomalto, aroma di limone (contenente alcol benzilico, citrale, citronellolo, d-limonene, geraniolo e linalolo). BENAGOL Pastiglie gusto Fragola Senza Zucchero Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: maltitolo liquido, isomalto, aroma di fragola (contenente propilene glicole e alcol benzilico). BENAGOL Pastiglie gusto Menta Fredda Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), aroma menta e eucalipto essenza (contenenti glicole propilenico, alcol benzilico, alcol cinnamilico, citrale, citronellolo, d-limonene, eugenolo e linalolo). BENAGOL Pastiglie gusto Mentolo-Eucaliptolo Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg; mentolo 8,0 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento) e eucalipto essenza (contenente d-limonene). BENAGOL Pastiglie con Vitamina C gusto Arancia Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg; sodio ascorbato 74,9 mg; acido ascorbico 33,5 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), aroma di arancia (contenente citrale, citronellolo, d-limonene, geraniolo, linalolo), glicole propilenico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiBENAGOL Pastiglie gusto Ginger e Spezie: Una pastiglia contiene: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), acido tartarico, antocianine (E163) (contenenti sodio), aroma prugna, aroma crema, aroma spezie e aroma ginger (contenenti cinnamale, citrale, citronellolo, eugenolo, farnesolo, geraniolo, isoeugenolo e linalolo), trigliceridi saturi a media catena. BENAGOL Pastiglie gusto Miele e Limone: Una pastiglia contiene: menta essenza e limone essenza (contenenti citrale, d-limonene, geraniolo e linalolo), acido tartarico, miele (zucchero invertito), glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), saccarosio liquido. BENAGOL Pastiglie gusto Mentolo-Eucaliptolo: Una pastiglia contiene: indaco carminio (E 132) (contenente sodio), eucalipto essenza (contenente d-limonene), acido tartarico, saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento). BENAGOL Pastiglie con Vitamina C gusto Arancia: Una pastiglia contiene: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), acido tartarico, aroma di arancia (contenente citrale, citronellolo, d-limonene, geraniolo e linalolo), levomentolo, glicole propilenico. BENAGOL Pastiglie gusto Limone Senza Zucchero: Una pastiglia contiene: aroma di limone (contenente alcol benzilico, citrale, citronellolo, dlimonene, geraniolo e linalolo), saccarina sodica, acido tartarico, maltitolo liquido, isomalto. BENAGOL Pastiglie gusto Fragola Senza Zucchero: Una pastiglia contiene: aroma di fragola (contenente glicole propilenico e alcol benzilico), antocianine (E163) (contenenti sodio), saccarina sodica, acido tartarico, maltitolo liquido, isomalto. BENAGOL Pastiglie gusto Menta Fredda: Una pastiglia contiene: xilitolo, levomentolo, aroma menta e eucalipto essenza (contenenti glicole propilenico, alcol benzilico, alcol cinnamilico, citrale, citronellolo, d-limonene, eugenolo e linalolo), saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento).PosologiaPosologia Deve essere utilizzata la dose più bassa efficace per la durata più breve necessaria ad alleviare i sintomi. Adulti e bambini sopra i 6 anni d’età: Una pastiglia ogni 2 o 3 ore. Nei bambini al di sopra dei 6 anni di età consultare il proprio medico per una appropriata posologia. Non superare le dosi consigliate ed in particolare, per BENAGOL con Vitamina C gusto Arancia e BENAGOL gusto Menta Fredda, non superare il massimo giornaliero di 8 pastiglie. Per tutti gli altri gusti di BENAGOL, non superare la massima dose giornaliera di 12 pastiglie. Somministrare BENAGOL gusto Menta Fredda e BENAGOL gusto Ginger e Spezie ad adulti e ragazzi di età superiore ai 12 anni. La durata del trattamento con BENAGOL gusto Mentolo-Eucaliptolo non deve superare i 3 giorni. BENAGOL gusto Limone Senza Zucchero e BENAGOL gusto Fragola Senza Zucchero sono adatti per quei pazienti che devono controllare l’apporto di zuccheri e calorico. Popolazione anziana Non sono disponibili dati. Modo di somministrazione Somministrazione oromucosale. La pastiglia va disciolta lentamente in bocca.Gravidanza e allattamentoNelle donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento il prodotto va somministrato solo in caso di effettiva necessità. Gravidanza Non vi sono, o sono disponibili in numero limitato, i dati relativi all’uso dei principi attivi di BENAGOL in donne in gravidanza. BENAGOL gusto Mentolo-Eucaliptolo non è raccomandato durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano misure contraccettive. Allattamento Non è noto se i principi attivi o i loro metaboliti sono escreti nel latte materno. Il rischio per i neonati e i lattanti non può essere escluso. L’acido ascorbico o i suoi metaboliti sono escreti nel latte materno. Fertilità Non è disponibile nessun dato relativo all’effetto sulla fertilità. BENAGOL gusto Mentolo-Eucaliptolo non è raccomandato in donne in età fertile che non usano misure contraccettive.ConservazioneNon conservare a temperatura superiore ai 25°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere/dare al bambino BENAGOL. Se lei/il bambino manifesta fenomeni allergici o irritazione, interrompa l'assunzione di questo medicinale e consulti il medico (vedere paragrafo "Possibili effetti indesiderati"). Bambini e adolescenti Non dia BENAGOL ai bambini di età inferiore ai 6 anni. Non dia BENAGOL gusto Ginger e Spezie e BENAGOL gusto Menta Fredda ai bambini di età inferiore ai 12 anni. Faccia attenzione ai bambini in età prescolare in quanto se le pastiglie vengono deglutite intere possono provocare soffocamento.InterazioniBENAGOL gusto Mentolo-Eucaliptolo non deve essere usato in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasale o inalatoria).Effetti indesideratiBENAGOL gusto Mentolo - Eucaliptolo: a causa della presenza di mentolo e in caso di non osservanza delle dosi raccomandate può presentarsi un rischio di convulsioni nei bambini e nei neonati. Le reazioni avverse associate all’uso di 2,4 diclorobenzil alcol, amilmetacresolo, levomentolo e acido ascorbico vengono elencate di seguito, divise per frequenza e classe d’organo. Le frequenze sono definite come: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100 e (Price: 15.73 EUR) - [Benagol Vitamina C Gusto Arancia 36 pastiglie](https://www.farmaciamazziniroma.it/317-benagol-vitamina-c-gusto-arancia-36-pastiglie.html): BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg + 74,9 mg + 33,5 mg Pastiglie con Vitamina C gusto Arancia 2,4-diclorobenzil alcool + amilmetacresolo + sodio ascorbato + acido ascorbicoChe cos’è e a che cosa serveBENAGOL contiene i principi attivi 2,4-diclorobenzil alcool, amilmetacresolo, vitamina C (sodio ascorbato, acido ascorbico) e viene utilizzato per disinfettare la bocca e la gola. BENAGOL Pastiglie con Vitamina C gusto Arancia si usa negli adulti e nei bambini di età superiore ai 6 anni. Si rivolga al medico se lei/il bambino non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda/non dia al bambino BENAGOL - se è allergico a 2,4-diclorobenzil alcool, amilmetacresolo, acido ascorbico o sodio ascorbato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se il bambino ha un'età inferiore ai 6 anni.Principi attiviBENAGOL Pastiglie gusto Ginger e Spezie Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), aroma spezie e aroma ginger (contenenti cinnamale, citrale, citronellolo, eugenolo, farnesolo, geraniolo, isoeugenolo e linalolo). BENAGOL Pastiglie gusto Miele e Limone Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), saccarosio liquido, menta essenza e limone essenza (contenenti citrale, d-limonene, geraniolo e linalolo), miele (zucchero invertito). BENAGOL Pastiglie gusto Limone Senza Zucchero Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: maltitolo liquido, isomalto, aroma di limone (contenente alcol benzilico, citrale, citronellolo, d-limonene, geraniolo e linalolo). BENAGOL Pastiglie gusto Fragola Senza Zucchero Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: maltitolo liquido, isomalto, aroma di fragola (contenente propilene glicole e alcol benzilico). BENAGOL Pastiglie gusto Menta Fredda Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), aroma menta e eucalipto essenza (contenenti glicole propilenico, alcol benzilico, alcol cinnamilico, citrale, citronellolo, d-limonene, eugenolo e linalolo). BENAGOL Pastiglie gusto Mentolo-Eucaliptolo Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg; mentolo 8,0 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento) e eucalipto essenza (contenente d-limonene). BENAGOL Pastiglie con Vitamina C gusto Arancia Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg; sodio ascorbato 74,9 mg; acido ascorbico 33,5 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), aroma di arancia (contenente citrale, citronellolo, d-limonene, geraniolo, linalolo), glicole propilenico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiBENAGOL Pastiglie gusto Ginger e Spezie: Una pastiglia contiene: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), acido tartarico, antocianine (E163) (contenenti sodio), aroma prugna, aroma crema, aroma spezie e aroma ginger (contenenti cinnamale, citrale, citronellolo, eugenolo, farnesolo, geraniolo, isoeugenolo e linalolo), trigliceridi saturi a media catena. BENAGOL Pastiglie gusto Miele e Limone: Una pastiglia contiene: menta essenza e limone essenza (contenenti citrale, d-limonene, geraniolo e linalolo), acido tartarico, miele (zucchero invertito), glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), saccarosio liquido. BENAGOL Pastiglie gusto Mentolo-Eucaliptolo: Una pastiglia contiene: indaco carminio (E 132) (contenente sodio), eucalipto essenza (contenente d-limonene), acido tartarico, saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento). BENAGOL Pastiglie con Vitamina C gusto Arancia: Una pastiglia contiene: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), acido tartarico, aroma di arancia (contenente citrale, citronellolo, d-limonene, geraniolo e linalolo), levomentolo, glicole propilenico. BENAGOL Pastiglie gusto Limone Senza Zucchero: Una pastiglia contiene: aroma di limone (contenente alcol benzilico, citrale, citronellolo, dlimonene, geraniolo e linalolo), saccarina sodica, acido tartarico, maltitolo liquido, isomalto. BENAGOL Pastiglie gusto Fragola Senza Zucchero: Una pastiglia contiene: aroma di fragola (contenente glicole propilenico e alcol benzilico), antocianine (E163) (contenenti sodio), saccarina sodica, acido tartarico, maltitolo liquido, isomalto. BENAGOL Pastiglie gusto Menta Fredda: Una pastiglia contiene: xilitolo, levomentolo, aroma menta e eucalipto essenza (contenenti glicole propilenico, alcol benzilico, alcol cinnamilico, citrale, citronellolo, d-limonene, eugenolo e linalolo), saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento).PosologiaPosologia Deve essere utilizzata la dose più bassa efficace per la durata più breve necessaria ad alleviare i sintomi. Adulti e bambini sopra i 6 anni d’età: Una pastiglia ogni 2 o 3 ore. Nei bambini al di sopra dei 6 anni di età consultare il proprio medico per una appropriata posologia. Non superare le dosi consigliate ed in particolare, per BENAGOL con Vitamina C gusto Arancia e BENAGOL gusto Menta Fredda, non superare il massimo giornaliero di 8 pastiglie. Per tutti gli altri gusti di BENAGOL, non superare la massima dose giornaliera di 12 pastiglie. Somministrare BENAGOL gusto Menta Fredda e BENAGOL gusto Ginger e Spezie ad adulti e ragazzi di età superiore ai 12 anni. La durata del trattamento con BENAGOL gusto Mentolo-Eucaliptolo non deve superare i 3 giorni. BENAGOL gusto Limone Senza Zucchero e BENAGOL gusto Fragola Senza Zucchero sono adatti per quei pazienti che devono controllare l’apporto di zuccheri e calorico. Popolazione anziana Non sono disponibili dati. Modo di somministrazione Somministrazione oromucosale. La pastiglia va disciolta lentamente in bocca.Gravidanza e allattamentoNelle donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento il prodotto va somministrato solo in caso di effettiva necessità. Gravidanza Non vi sono, o sono disponibili in numero limitato, i dati relativi all’uso dei principi attivi di BENAGOL in donne in gravidanza. BENAGOL gusto Mentolo-Eucaliptolo non è raccomandato durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano misure contraccettive. Allattamento Non è noto se i principi attivi o i loro metaboliti sono escreti nel latte materno. Il rischio per i neonati e i lattanti non può essere escluso. L’acido ascorbico o i suoi metaboliti sono escreti nel latte materno. Fertilità Non è disponibile nessun dato relativo all’effetto sulla fertilità. BENAGOL gusto Mentolo-Eucaliptolo non è raccomandato in donne in età fertile che non usano misure contraccettive.ConservazioneNon conservare a temperatura superiore ai 25°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere/dare al bambino BENAGOL. Se lei /il bambino manifesta fenomeni allergici o irritazione, interrompa l'assunzione di questo medicinale e consulti il medico (vedere paragrafo “Possibili effetti indesiderati”). Bambini e adolescenti Non dia BENAGOL ai bambini di età inferiore ai 6 anni. Faccia attenzione ai bambini in età prescolare in quanto se le pastiglie vengono deglutite intere possono provocare soffocamento.InterazioniBENAGOL gusto Mentolo-Eucaliptolo non deve essere usato in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasale o inalatoria).Effetti indesideratiBENAGOL gusto Mentolo - Eucaliptolo: a causa della presenza di mentolo e in caso di non osservanza delle dosi raccomandate può presentarsi un rischio di convulsioni nei bambini e nei neonati. Le reazioni avverse associate all’uso di 2,4 diclorobenzil alcol, amilmetacresolo, levomentolo e acido ascorbico vengono elencate di seguito, divise per frequenza e classe d’organo. Le frequenze sono definite come: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100 e (Price: 15.73 EUR) - [Benagol Gusto Menta Fredda 16 Pastiglie](https://www.farmaciamazziniroma.it/318-benagol-gusto-menta-fredda-16-pastiglie.html): BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg Pastiglie gusto Ginger e Spezie BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg Pastiglie gusto Miele e Limone BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg Pastiglie gusto Menta Fredda BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg Pastiglie gusto Limone Senza Zucchero BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg Pastiglie gusto Fragola Senza Zucchero 2,4-diclorobenzil alcool + amilmetacresoloChe cos’è e a che cosa serveBENAGOL contiene i principi attivi 2,4-diclorobenzil alcool, amilmetacresolo e viene utilizzato per disinfettare la bocca e la gola. BENAGOL gusto Miele e Limone, BENAGOL gusto Limone Senza Zucchero e BENAGOL gusto Fragola Senza Zucchero si usano negli adulti e nei bambini di età superiore ai 6 anni. BENAGOL gusto Ginger e Spezie e BENAGOL gusto Menta Fredda si usano negli adulti e nei bambini di età superiore ai 12 anni. BENAGOL gusto Limone Senza Zucchero e BENAGOL gusto Fragola Senza Zucchero sono adatti se lei/il bambino dovete controllare l'apporto di zuccheri e le calorie. Si rivolga al medico se lei/il bambino non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda/non dia al bambino BENAGOL - se è allergico a 2,4-diclorobenzil alcool e amilmetacresolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se il bambino ha un'età inferiore ai 6 anni. Non dia BENAGOL gusto Ginger e Spezie e BENAGOL gusto Menta Fredda ai bambini di età inferiore ai 12 anni.Principi attiviBENAGOL Pastiglie gusto Ginger e Spezie Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), aroma spezie e aroma ginger (contenenti cinnamale, citrale, citronellolo, eugenolo, farnesolo, geraniolo, isoeugenolo e linalolo). BENAGOL Pastiglie gusto Miele e Limone Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), saccarosio liquido, menta essenza e limone essenza (contenenti citrale, d-limonene, geraniolo e linalolo), miele (zucchero invertito). BENAGOL Pastiglie gusto Limone Senza Zucchero Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: maltitolo liquido, isomalto, aroma di limone (contenente alcol benzilico, citrale, citronellolo, d-limonene, geraniolo e linalolo). BENAGOL Pastiglie gusto Fragola Senza Zucchero Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: maltitolo liquido, isomalto, aroma di fragola (contenente propilene glicole e alcol benzilico). BENAGOL Pastiglie gusto Menta Fredda Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), aroma menta e eucalipto essenza (contenenti glicole propilenico, alcol benzilico, alcol cinnamilico, citrale, citronellolo, d-limonene, eugenolo e linalolo). BENAGOL Pastiglie gusto Mentolo-Eucaliptolo Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg; mentolo 8,0 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento) e eucalipto essenza (contenente d-limonene). BENAGOL Pastiglie con Vitamina C gusto Arancia Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg; sodio ascorbato 74,9 mg; acido ascorbico 33,5 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), aroma di arancia (contenente citrale, citronellolo, d-limonene, geraniolo, linalolo), glicole propilenico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiBENAGOL Pastiglie gusto Ginger e Spezie: Una pastiglia contiene: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), acido tartarico, antocianine (E163) (contenenti sodio), aroma prugna, aroma crema, aroma spezie e aroma ginger (contenenti cinnamale, citrale, citronellolo, eugenolo, farnesolo, geraniolo, isoeugenolo e linalolo), trigliceridi saturi a media catena. BENAGOL Pastiglie gusto Miele e Limone: Una pastiglia contiene: menta essenza e limone essenza (contenenti citrale, d-limonene, geraniolo e linalolo), acido tartarico, miele (zucchero invertito), glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), saccarosio liquido. BENAGOL Pastiglie gusto Mentolo-Eucaliptolo: Una pastiglia contiene: indaco carminio (E 132) (contenente sodio), eucalipto essenza (contenente d-limonene), acido tartarico, saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento). BENAGOL Pastiglie con Vitamina C gusto Arancia: Una pastiglia contiene: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), acido tartarico, aroma di arancia (contenente citrale, citronellolo, d-limonene, geraniolo e linalolo), levomentolo, glicole propilenico. BENAGOL Pastiglie gusto Limone Senza Zucchero: Una pastiglia contiene: aroma di limone (contenente alcol benzilico, citrale, citronellolo, dlimonene, geraniolo e linalolo), saccarina sodica, acido tartarico, maltitolo liquido, isomalto. BENAGOL Pastiglie gusto Fragola Senza Zucchero: Una pastiglia contiene: aroma di fragola (contenente glicole propilenico e alcol benzilico), antocianine (E163) (contenenti sodio), saccarina sodica, acido tartarico, maltitolo liquido, isomalto. BENAGOL Pastiglie gusto Menta Fredda: Una pastiglia contiene: xilitolo, levomentolo, aroma menta e eucalipto essenza (contenenti glicole propilenico, alcol benzilico, alcol cinnamilico, citrale, citronellolo, d-limonene, eugenolo e linalolo), saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento).PosologiaPosologia Deve essere utilizzata la dose più bassa efficace per la durata più breve necessaria ad alleviare i sintomi. Adulti e bambini sopra i 6 anni d’età: Una pastiglia ogni 2 o 3 ore. Nei bambini al di sopra dei 6 anni di età consultare il proprio medico per una appropriata posologia. Non superare le dosi consigliate ed in particolare, per BENAGOL con Vitamina C gusto Arancia e BENAGOL gusto Menta Fredda, non superare il massimo giornaliero di 8 pastiglie. Per tutti gli altri gusti di BENAGOL, non superare la massima dose giornaliera di 12 pastiglie. Somministrare BENAGOL gusto Menta Fredda e BENAGOL gusto Ginger e Spezie ad adulti e ragazzi di età superiore ai 12 anni. La durata del trattamento con BENAGOL gusto Mentolo-Eucaliptolo non deve superare i 3 giorni. BENAGOL gusto Limone Senza Zucchero e BENAGOL gusto Fragola Senza Zucchero sono adatti per quei pazienti che devono controllare l’apporto di zuccheri e calorico. Popolazione anziana Non sono disponibili dati. Modo di somministrazione Somministrazione oromucosale. La pastiglia va disciolta lentamente in bocca.Gravidanza e allattamentoNelle donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento il prodotto va somministrato solo in caso di effettiva necessità. Gravidanza Non vi sono, o sono disponibili in numero limitato, i dati relativi all’uso dei principi attivi di BENAGOL in donne in gravidanza. BENAGOL gusto Mentolo-Eucaliptolo non è raccomandato durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano misure contraccettive. Allattamento Non è noto se i principi attivi o i loro metaboliti sono escreti nel latte materno. Il rischio per i neonati e i lattanti non può essere escluso. L’acido ascorbico o i suoi metaboliti sono escreti nel latte materno. Fertilità Non è disponibile nessun dato relativo all’effetto sulla fertilità. BENAGOL gusto Mentolo-Eucaliptolo non è raccomandato in donne in età fertile che non usano misure contraccettive.ConservazioneNon conservare a temperatura superiore ai 25°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere/dare al bambino BENAGOL. Se lei/il bambino manifesta fenomeni allergici o irritazione, interrompa l'assunzione di questo medicinale e consulti il medico (vedere paragrafo "Possibili effetti indesiderati"). Bambini e adolescenti Non dia BENAGOL ai bambini di età inferiore ai 6 anni. Non dia BENAGOL gusto Ginger e Spezie e BENAGOL gusto Menta Fredda ai bambini di età inferiore ai 12 anni. Faccia attenzione ai bambini in età prescolare in quanto se le pastiglie vengono deglutite intere possono provocare soffocamento.InterazioniBENAGOL gusto Mentolo-Eucaliptolo non deve essere usato in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasale o inalatoria).Effetti indesideratiBENAGOL gusto Mentolo - Eucaliptolo: a causa della presenza di mentolo e in caso di non osservanza delle dosi raccomandate può presentarsi un rischio di convulsioni nei bambini e nei neonati. Le reazioni avverse associate all’uso di 2,4 diclorobenzil alcol, amilmetacresolo, levomentolo e acido ascorbico vengono elencate di seguito, divise per frequenza e classe d’organo. Le frequenze sono definite come: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100 e (Price: 8.55 EUR) - [Benagol 16 Pastiglia Gusto Mentolo-Eucaliptolo](https://www.farmaciamazziniroma.it/319-benagol-16-pastiglia-gusto-mentolo-eucaliptolo.html): BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg + 8 mg Pastiglie gusto Mentolo-Eucaliptolo 2,4-diclorobenzil alcool + amilmetacresolo + mentoloChe cos’è e a che cosa serveBENAGOL contiene i principi attivi 2,4-diclorobenzil alcool, amilmetacresolo, mentolo e viene utilizzato per disinfettare la bocca e la gola. BENAGOL si usa negli adulti e nei bambini di età superiore ai 6 anni. Si rivolga al medico se lei/il bambino non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda/non dia al bambino BENAGOL: - se è allergico a 2,4-diclorobenzil alcool, amilmetacresolo e mentolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se il bambino ha un'età inferiore ai 6 anni; - se il bambino soffre o ha sofferto di epilessia (malattia caratterizzata da ricorrenti e improvvise manifestazioni con improvvisa perdita della coscienza e violenti movimenti convulsivi dei muscoli) o convulsioni febbrili (contrazioni involontarie dei muscoli causate da febbre alta).Principi attiviBENAGOL Pastiglie gusto Ginger e Spezie Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), aroma spezie e aroma ginger (contenenti cinnamale, citrale, citronellolo, eugenolo, farnesolo, geraniolo, isoeugenolo e linalolo). BENAGOL Pastiglie gusto Miele e Limone Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), saccarosio liquido, menta essenza e limone essenza (contenenti citrale, d-limonene, geraniolo e linalolo), miele (zucchero invertito). BENAGOL Pastiglie gusto Limone Senza Zucchero Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: maltitolo liquido, isomalto, aroma di limone (contenente alcol benzilico, citrale, citronellolo, d-limonene, geraniolo e linalolo). BENAGOL Pastiglie gusto Fragola Senza Zucchero Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: maltitolo liquido, isomalto, aroma di fragola (contenente propilene glicole e alcol benzilico). BENAGOL Pastiglie gusto Menta Fredda Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), aroma menta e eucalipto essenza (contenenti glicole propilenico, alcol benzilico, alcol cinnamilico, citrale, citronellolo, d-limonene, eugenolo e linalolo). BENAGOL Pastiglie gusto Mentolo-Eucaliptolo Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg; mentolo 8,0 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento) e eucalipto essenza (contenente d-limonene). BENAGOL Pastiglie con Vitamina C gusto Arancia Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg; sodio ascorbato 74,9 mg; acido ascorbico 33,5 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), aroma di arancia (contenente citrale, citronellolo, d-limonene, geraniolo, linalolo), glicole propilenico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiBENAGOL Pastiglie gusto Ginger e Spezie: Una pastiglia contiene: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), acido tartarico, antocianine (E163) (contenenti sodio), aroma prugna, aroma crema, aroma spezie e aroma ginger (contenenti cinnamale, citrale, citronellolo, eugenolo, farnesolo, geraniolo, isoeugenolo e linalolo), trigliceridi saturi a media catena. BENAGOL Pastiglie gusto Miele e Limone: Una pastiglia contiene: menta essenza e limone essenza (contenenti citrale, d-limonene, geraniolo e linalolo), acido tartarico, miele (zucchero invertito), glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), saccarosio liquido. BENAGOL Pastiglie gusto Mentolo-Eucaliptolo: Una pastiglia contiene: indaco carminio (E 132) (contenente sodio), eucalipto essenza (contenente d-limonene), acido tartarico, saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento). BENAGOL Pastiglie con Vitamina C gusto Arancia: Una pastiglia contiene: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), acido tartarico, aroma di arancia (contenente citrale, citronellolo, d-limonene, geraniolo e linalolo), levomentolo, glicole propilenico. BENAGOL Pastiglie gusto Limone Senza Zucchero: Una pastiglia contiene: aroma di limone (contenente alcol benzilico, citrale, citronellolo, dlimonene, geraniolo e linalolo), saccarina sodica, acido tartarico, maltitolo liquido, isomalto. BENAGOL Pastiglie gusto Fragola Senza Zucchero: Una pastiglia contiene: aroma di fragola (contenente glicole propilenico e alcol benzilico), antocianine (E163) (contenenti sodio), saccarina sodica, acido tartarico, maltitolo liquido, isomalto. BENAGOL Pastiglie gusto Menta Fredda: Una pastiglia contiene: xilitolo, levomentolo, aroma menta e eucalipto essenza (contenenti glicole propilenico, alcol benzilico, alcol cinnamilico, citrale, citronellolo, d-limonene, eugenolo e linalolo), saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento).PosologiaPosologia Deve essere utilizzata la dose più bassa efficace per la durata più breve necessaria ad alleviare i sintomi. Adulti e bambini sopra i 6 anni d’età: Una pastiglia ogni 2 o 3 ore. Nei bambini al di sopra dei 6 anni di età consultare il proprio medico per una appropriata posologia. Non superare le dosi consigliate ed in particolare, per BENAGOL con Vitamina C gusto Arancia e BENAGOL gusto Menta Fredda, non superare il massimo giornaliero di 8 pastiglie. Per tutti gli altri gusti di BENAGOL, non superare la massima dose giornaliera di 12 pastiglie. Somministrare BENAGOL gusto Menta Fredda e BENAGOL gusto Ginger e Spezie ad adulti e ragazzi di età superiore ai 12 anni. La durata del trattamento con BENAGOL gusto Mentolo-Eucaliptolo non deve superare i 3 giorni. BENAGOL gusto Limone Senza Zucchero e BENAGOL gusto Fragola Senza Zucchero sono adatti per quei pazienti che devono controllare l’apporto di zuccheri e calorico. Popolazione anziana Non sono disponibili dati. Modo di somministrazione Somministrazione oromucosale. La pastiglia va disciolta lentamente in bocca.Gravidanza e allattamentoNelle donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento il prodotto va somministrato solo in caso di effettiva necessità. Gravidanza Non vi sono, o sono disponibili in numero limitato, i dati relativi all’uso dei principi attivi di BENAGOL in donne in gravidanza. BENAGOL gusto Mentolo-Eucaliptolo non è raccomandato durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano misure contraccettive. Allattamento Non è noto se i principi attivi o i loro metaboliti sono escreti nel latte materno. Il rischio per i neonati e i lattanti non può essere escluso. L’acido ascorbico o i suoi metaboliti sono escreti nel latte materno. Fertilità Non è disponibile nessun dato relativo all’effetto sulla fertilità. BENAGOL gusto Mentolo-Eucaliptolo non è raccomandato in donne in età fertile che non usano misure contraccettive.ConservazioneNon conservare a temperatura superiore ai 25°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere/dare al bambino BENAGOL. Se lei /il bambino manifesta fenomeni allergici o irritazione, interrompa l'assunzione di questo medicinale e consulti il medico (vedere paragrafo “Possibili effetti indesiderati”). BENAGOL gusto Mentolo-Eucaliptolo contiene derivati terpenici (quali ad esempio canfora, cineolo, niaouli, timo selvatico, terpineolo, terpina, citrale, mentolo e oli essenziali di aghi di pino, eucalipto e trementina) che possono provocare disturbi neurologici negli adulti e nei neonati e bambini (come convulsioni). BENAGOL gusto Mentolo-Eucaliptolo è infiammabile, non deve essere avvicinato a fiamme. Bambini e adolescenti Non dia BENAGOL ai bambini di età inferiore ai 6 anni. Faccia attenzione ai bambini in età prescolare in quanto se le pastiglie vengono deglutite intere possono provocare soffocamento.InterazioniBENAGOL gusto Mentolo-Eucaliptolo non deve essere usato in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasale o inalatoria).Effetti indesideratiBENAGOL gusto Mentolo - Eucaliptolo: a causa della presenza di mentolo e in caso di non osservanza delle dosi raccomandate può presentarsi un rischio di convulsioni nei bambini e nei neonati. Le reazioni avverse associate all’uso di 2,4 diclorobenzil alcol, amilmetacresolo, levomentolo e acido ascorbico vengono elencate di seguito, divise per frequenza e classe d’organo. Le frequenze sono definite come: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100 e (Price: 8.55 EUR) - [Benagol Gusto Fragola Senza Zucchero 16 Pastiglie](https://www.farmaciamazziniroma.it/320-benagol-gusto-fragola-senza-zucchero-16-pastiglie.html): BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg Pastiglie gusto Ginger e Spezie BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg Pastiglie gusto Miele e Limone BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg Pastiglie gusto Menta Fredda BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg Pastiglie gusto Limone Senza Zucchero BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg Pastiglie gusto Fragola Senza Zucchero 2,4-diclorobenzil alcool + amilmetacresoloChe cos’è e a che cosa serveBENAGOL contiene i principi attivi 2,4-diclorobenzil alcool, amilmetacresolo e viene utilizzato per disinfettare la bocca e la gola. BENAGOL gusto Miele e Limone, BENAGOL gusto Limone Senza Zucchero e BENAGOL gusto Fragola Senza Zucchero si usano negli adulti e nei bambini di età superiore ai 6 anni. BENAGOL gusto Ginger e Spezie e BENAGOL gusto Menta Fredda si usano negli adulti e nei bambini di età superiore ai 12 anni. BENAGOL gusto Limone Senza Zucchero e BENAGOL gusto Fragola Senza Zucchero sono adatti se lei/il bambino dovete controllare l'apporto di zuccheri e le calorie. Si rivolga al medico se lei/il bambino non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda/non dia al bambino BENAGOL - se è allergico a 2,4-diclorobenzil alcool e amilmetacresolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se il bambino ha un'età inferiore ai 6 anni. Non dia BENAGOL gusto Ginger e Spezie e BENAGOL gusto Menta Fredda ai bambini di età inferiore ai 12 anni.Principi attiviBENAGOL Pastiglie gusto Ginger e Spezie Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), aroma spezie e aroma ginger (contenenti cinnamale, citrale, citronellolo, eugenolo, farnesolo, geraniolo, isoeugenolo e linalolo). BENAGOL Pastiglie gusto Miele e Limone Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), saccarosio liquido, menta essenza e limone essenza (contenenti citrale, d-limonene, geraniolo e linalolo), miele (zucchero invertito). BENAGOL Pastiglie gusto Limone Senza Zucchero Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: maltitolo liquido, isomalto, aroma di limone (contenente alcol benzilico, citrale, citronellolo, d-limonene, geraniolo e linalolo). BENAGOL Pastiglie gusto Fragola Senza Zucchero Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: maltitolo liquido, isomalto, aroma di fragola (contenente propilene glicole e alcol benzilico). BENAGOL Pastiglie gusto Menta Fredda Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), aroma menta e eucalipto essenza (contenenti glicole propilenico, alcol benzilico, alcol cinnamilico, citrale, citronellolo, d-limonene, eugenolo e linalolo). BENAGOL Pastiglie gusto Mentolo-Eucaliptolo Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg; mentolo 8,0 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento) e eucalipto essenza (contenente d-limonene). BENAGOL Pastiglie con Vitamina C gusto Arancia Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg; sodio ascorbato 74,9 mg; acido ascorbico 33,5 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), aroma di arancia (contenente citrale, citronellolo, d-limonene, geraniolo, linalolo), glicole propilenico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiBENAGOL Pastiglie gusto Ginger e Spezie: Una pastiglia contiene: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), acido tartarico, antocianine (E163) (contenenti sodio), aroma prugna, aroma crema, aroma spezie e aroma ginger (contenenti cinnamale, citrale, citronellolo, eugenolo, farnesolo, geraniolo, isoeugenolo e linalolo), trigliceridi saturi a media catena. BENAGOL Pastiglie gusto Miele e Limone: Una pastiglia contiene: menta essenza e limone essenza (contenenti citrale, d-limonene, geraniolo e linalolo), acido tartarico, miele (zucchero invertito), glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), saccarosio liquido. BENAGOL Pastiglie gusto Mentolo-Eucaliptolo: Una pastiglia contiene: indaco carminio (E 132) (contenente sodio), eucalipto essenza (contenente d-limonene), acido tartarico, saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento). BENAGOL Pastiglie con Vitamina C gusto Arancia: Una pastiglia contiene: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), acido tartarico, aroma di arancia (contenente citrale, citronellolo, d-limonene, geraniolo e linalolo), levomentolo, glicole propilenico. BENAGOL Pastiglie gusto Limone Senza Zucchero: Una pastiglia contiene: aroma di limone (contenente alcol benzilico, citrale, citronellolo, dlimonene, geraniolo e linalolo), saccarina sodica, acido tartarico, maltitolo liquido, isomalto. BENAGOL Pastiglie gusto Fragola Senza Zucchero: Una pastiglia contiene: aroma di fragola (contenente glicole propilenico e alcol benzilico), antocianine (E163) (contenenti sodio), saccarina sodica, acido tartarico, maltitolo liquido, isomalto. BENAGOL Pastiglie gusto Menta Fredda: Una pastiglia contiene: xilitolo, levomentolo, aroma menta e eucalipto essenza (contenenti glicole propilenico, alcol benzilico, alcol cinnamilico, citrale, citronellolo, d-limonene, eugenolo e linalolo), saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento).PosologiaPosologia Deve essere utilizzata la dose più bassa efficace per la durata più breve necessaria ad alleviare i sintomi. Adulti e bambini sopra i 6 anni d’età: Una pastiglia ogni 2 o 3 ore. Nei bambini al di sopra dei 6 anni di età consultare il proprio medico per una appropriata posologia. Non superare le dosi consigliate ed in particolare, per BENAGOL con Vitamina C gusto Arancia e BENAGOL gusto Menta Fredda, non superare il massimo giornaliero di 8 pastiglie. Per tutti gli altri gusti di BENAGOL, non superare la massima dose giornaliera di 12 pastiglie. Somministrare BENAGOL gusto Menta Fredda e BENAGOL gusto Ginger e Spezie ad adulti e ragazzi di età superiore ai 12 anni. La durata del trattamento con BENAGOL gusto Mentolo-Eucaliptolo non deve superare i 3 giorni. BENAGOL gusto Limone Senza Zucchero e BENAGOL gusto Fragola Senza Zucchero sono adatti per quei pazienti che devono controllare l’apporto di zuccheri e calorico. Popolazione anziana Non sono disponibili dati. Modo di somministrazione Somministrazione oromucosale. La pastiglia va disciolta lentamente in bocca.Gravidanza e allattamentoNelle donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento il prodotto va somministrato solo in caso di effettiva necessità. Gravidanza Non vi sono, o sono disponibili in numero limitato, i dati relativi all’uso dei principi attivi di BENAGOL in donne in gravidanza. BENAGOL gusto Mentolo-Eucaliptolo non è raccomandato durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano misure contraccettive. Allattamento Non è noto se i principi attivi o i loro metaboliti sono escreti nel latte materno. Il rischio per i neonati e i lattanti non può essere escluso. L’acido ascorbico o i suoi metaboliti sono escreti nel latte materno. Fertilità Non è disponibile nessun dato relativo all’effetto sulla fertilità. BENAGOL gusto Mentolo-Eucaliptolo non è raccomandato in donne in età fertile che non usano misure contraccettive.ConservazioneNon conservare a temperatura superiore ai 25°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere/dare al bambino BENAGOL. Se lei/il bambino manifesta fenomeni allergici o irritazione, interrompa l'assunzione di questo medicinale e consulti il medico (vedere paragrafo "Possibili effetti indesiderati"). Bambini e adolescenti Non dia BENAGOL ai bambini di età inferiore ai 6 anni. Non dia BENAGOL gusto Ginger e Spezie e BENAGOL gusto Menta Fredda ai bambini di età inferiore ai 12 anni. Faccia attenzione ai bambini in età prescolare in quanto se le pastiglie vengono deglutite intere possono provocare soffocamento.InterazioniBENAGOL gusto Mentolo-Eucaliptolo non deve essere usato in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasale o inalatoria).Effetti indesideratiBENAGOL gusto Mentolo - Eucaliptolo: a causa della presenza di mentolo e in caso di non osservanza delle dosi raccomandate può presentarsi un rischio di convulsioni nei bambini e nei neonati. Le reazioni avverse associate all’uso di 2,4 diclorobenzil alcol, amilmetacresolo, levomentolo e acido ascorbico vengono elencate di seguito, divise per frequenza e classe d’organo. Le frequenze sono definite come: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100 e (Price: 8.55 EUR) - [Benagol Pastiglie Limone Senza Zucchero 16 Pastiglie](https://www.farmaciamazziniroma.it/321-benagol-pastiglie-limone-senza-zucchero-16-pastiglie.html): BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg Pastiglie gusto Ginger e Spezie BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg Pastiglie gusto Miele e Limone BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg Pastiglie gusto Menta Fredda BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg Pastiglie gusto Limone Senza Zucchero BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg Pastiglie gusto Fragola Senza Zucchero 2,4-diclorobenzil alcool + amilmetacresoloChe cos’è e a che cosa serveBENAGOL contiene i principi attivi 2,4-diclorobenzil alcool, amilmetacresolo e viene utilizzato per disinfettare la bocca e la gola. BENAGOL gusto Miele e Limone, BENAGOL gusto Limone Senza Zucchero e BENAGOL gusto Fragola Senza Zucchero si usano negli adulti e nei bambini di età superiore ai 6 anni. BENAGOL gusto Ginger e Spezie e BENAGOL gusto Menta Fredda si usano negli adulti e nei bambini di età superiore ai 12 anni. BENAGOL gusto Limone Senza Zucchero e BENAGOL gusto Fragola Senza Zucchero sono adatti se lei/il bambino dovete controllare l'apporto di zuccheri e le calorie. Si rivolga al medico se lei/il bambino non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda/non dia al bambino BENAGOL - se è allergico a 2,4-diclorobenzil alcool e amilmetacresolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se il bambino ha un'età inferiore ai 6 anni. Non dia BENAGOL gusto Ginger e Spezie e BENAGOL gusto Menta Fredda ai bambini di età inferiore ai 12 anni.Principi attiviBENAGOL Pastiglie gusto Ginger e Spezie Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), aroma spezie e aroma ginger (contenenti cinnamale, citrale, citronellolo, eugenolo, farnesolo, geraniolo, isoeugenolo e linalolo). BENAGOL Pastiglie gusto Miele e Limone Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), saccarosio liquido, menta essenza e limone essenza (contenenti citrale, d-limonene, geraniolo e linalolo), miele (zucchero invertito). BENAGOL Pastiglie gusto Limone Senza Zucchero Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: maltitolo liquido, isomalto, aroma di limone (contenente alcol benzilico, citrale, citronellolo, d-limonene, geraniolo e linalolo). BENAGOL Pastiglie gusto Fragola Senza Zucchero Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: maltitolo liquido, isomalto, aroma di fragola (contenente propilene glicole e alcol benzilico). BENAGOL Pastiglie gusto Menta Fredda Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), aroma menta e eucalipto essenza (contenenti glicole propilenico, alcol benzilico, alcol cinnamilico, citrale, citronellolo, d-limonene, eugenolo e linalolo). BENAGOL Pastiglie gusto Mentolo-Eucaliptolo Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg; mentolo 8,0 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento) e eucalipto essenza (contenente d-limonene). BENAGOL Pastiglie con Vitamina C gusto Arancia Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg; sodio ascorbato 74,9 mg; acido ascorbico 33,5 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), aroma di arancia (contenente citrale, citronellolo, d-limonene, geraniolo, linalolo), glicole propilenico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiBENAGOL Pastiglie gusto Ginger e Spezie: Una pastiglia contiene: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), acido tartarico, antocianine (E163) (contenenti sodio), aroma prugna, aroma crema, aroma spezie e aroma ginger (contenenti cinnamale, citrale, citronellolo, eugenolo, farnesolo, geraniolo, isoeugenolo e linalolo), trigliceridi saturi a media catena. BENAGOL Pastiglie gusto Miele e Limone: Una pastiglia contiene: menta essenza e limone essenza (contenenti citrale, d-limonene, geraniolo e linalolo), acido tartarico, miele (zucchero invertito), glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), saccarosio liquido. BENAGOL Pastiglie gusto Mentolo-Eucaliptolo: Una pastiglia contiene: indaco carminio (E 132) (contenente sodio), eucalipto essenza (contenente d-limonene), acido tartarico, saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento). BENAGOL Pastiglie con Vitamina C gusto Arancia: Una pastiglia contiene: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), acido tartarico, aroma di arancia (contenente citrale, citronellolo, d-limonene, geraniolo e linalolo), levomentolo, glicole propilenico. BENAGOL Pastiglie gusto Limone Senza Zucchero: Una pastiglia contiene: aroma di limone (contenente alcol benzilico, citrale, citronellolo, dlimonene, geraniolo e linalolo), saccarina sodica, acido tartarico, maltitolo liquido, isomalto. BENAGOL Pastiglie gusto Fragola Senza Zucchero: Una pastiglia contiene: aroma di fragola (contenente glicole propilenico e alcol benzilico), antocianine (E163) (contenenti sodio), saccarina sodica, acido tartarico, maltitolo liquido, isomalto. BENAGOL Pastiglie gusto Menta Fredda: Una pastiglia contiene: xilitolo, levomentolo, aroma menta e eucalipto essenza (contenenti glicole propilenico, alcol benzilico, alcol cinnamilico, citrale, citronellolo, d-limonene, eugenolo e linalolo), saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento).PosologiaPosologia Deve essere utilizzata la dose più bassa efficace per la durata più breve necessaria ad alleviare i sintomi. Adulti e bambini sopra i 6 anni d’età: Una pastiglia ogni 2 o 3 ore. Nei bambini al di sopra dei 6 anni di età consultare il proprio medico per una appropriata posologia. Non superare le dosi consigliate ed in particolare, per BENAGOL con Vitamina C gusto Arancia e BENAGOL gusto Menta Fredda, non superare il massimo giornaliero di 8 pastiglie. Per tutti gli altri gusti di BENAGOL, non superare la massima dose giornaliera di 12 pastiglie. Somministrare BENAGOL gusto Menta Fredda e BENAGOL gusto Ginger e Spezie ad adulti e ragazzi di età superiore ai 12 anni. La durata del trattamento con BENAGOL gusto Mentolo-Eucaliptolo non deve superare i 3 giorni. BENAGOL gusto Limone Senza Zucchero e BENAGOL gusto Fragola Senza Zucchero sono adatti per quei pazienti che devono controllare l’apporto di zuccheri e calorico. Popolazione anziana Non sono disponibili dati. Modo di somministrazione Somministrazione oromucosale. La pastiglia va disciolta lentamente in bocca.Gravidanza e allattamentoNelle donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento il prodotto va somministrato solo in caso di effettiva necessità. Gravidanza Non vi sono, o sono disponibili in numero limitato, i dati relativi all’uso dei principi attivi di BENAGOL in donne in gravidanza. BENAGOL gusto Mentolo-Eucaliptolo non è raccomandato durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano misure contraccettive. Allattamento Non è noto se i principi attivi o i loro metaboliti sono escreti nel latte materno. Il rischio per i neonati e i lattanti non può essere escluso. L’acido ascorbico o i suoi metaboliti sono escreti nel latte materno. Fertilità Non è disponibile nessun dato relativo all’effetto sulla fertilità. BENAGOL gusto Mentolo-Eucaliptolo non è raccomandato in donne in età fertile che non usano misure contraccettive.ConservazioneNon conservare a temperatura superiore ai 25°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere/dare al bambino BENAGOL. Se lei/il bambino manifesta fenomeni allergici o irritazione, interrompa l'assunzione di questo medicinale e consulti il medico (vedere paragrafo "Possibili effetti indesiderati"). Bambini e adolescenti Non dia BENAGOL ai bambini di età inferiore ai 6 anni. Non dia BENAGOL gusto Ginger e Spezie e BENAGOL gusto Menta Fredda ai bambini di età inferiore ai 12 anni. Faccia attenzione ai bambini in età prescolare in quanto se le pastiglie vengono deglutite intere possono provocare soffocamento.InterazioniBENAGOL gusto Mentolo-Eucaliptolo non deve essere usato in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasale o inalatoria).Effetti indesideratiBENAGOL gusto Mentolo - Eucaliptolo: a causa della presenza di mentolo e in caso di non osservanza delle dosi raccomandate può presentarsi un rischio di convulsioni nei bambini e nei neonati. Le reazioni avverse associate all’uso di 2,4 diclorobenzil alcol, amilmetacresolo, levomentolo e acido ascorbico vengono elencate di seguito, divise per frequenza e classe d’organo. Le frequenze sono definite come: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100 e (Price: 8.55 EUR) - [Benagol Pastiglie Gusto Miele e Limone 16 pastiglie](https://www.farmaciamazziniroma.it/323-benagol-pastiglie-gusto-miele-e-limone-16-pastiglie.html): Specifiche Grazie all'associazione di 2,4-diclorobenzil alcool e amilmetacresolo, le pastiglie Benagol Pastiglie Gusto Miele e Limone agiscono efficacemente contro i microrganismi responsabili dell'infiammazione della bocca e della gola. Azione Benagol agisce disinfettando il cavo orale e alleviando il dolore e l’irritazione della gola; La sua composizione svolge un’azione antisettica, utile per prevenire l’aggravarsi dei sintomi delle infezioni orofaringee lievi. Caratteristiche principali Gusto miele e limone gradevole e rinfrescante; Lenisce e protegge la gola; Formulazione a lenta dissoluzione per un effetto prolungato; Adatto a tutta la famiglia (sopra i 6 anni). Destinazione d'uso Indicato per adulti e bambini sopra i 6 anni in caso di mal di gola, gola arrossata o irritata, fastidi causati da sbalzi di temperatura o da infezioni lievi delle vie aeree superiori. Ideale per Chi soffre di mal di gola; Chi desidera un rimedio antisettico oromucosale; Chi preferisce un prodotto pratico da assumere fuori casa; Famiglie con bambini sopra i 6 anni. Modalità d'uso Sciogliere lentamente una pastiglia in bocca ogni 2-3 ore; Non superare le 12 pastiglie al giorno; Consultare il medico per l’uso nei bambini e se i sintomi persistono oltre pochi giorni. Ingredienti Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg, amilmetacresolo 0,6 mg; Altri componenti: glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), saccarosio liquido, miele, menta essenza, limone essenza, acido tartarico. Avvertenze Non superare la dose consigliata; Non somministrare ai bambini sotto i 6 anni; Non utilizzare in caso di allergia a uno degli ingredienti; Se i sintomi persistono consultare il medico; Uso oromucosale. Non ingerire interamente. Conservazione Conservare a temperatura non superiore a 25°C; Tenere fuori dalla portata dei bambini; Non utilizzare oltre la data di scadenza. Formato Confezione da 16 pastiglie gusto miele e limone. (Price: 8.55 EUR) - [Benactiv Gola 8,75mg Pastiglie Limone e Miele 16 Pastiglie](https://www.farmaciamazziniroma.it/324-benactiv-gola-875mg-pastiglie-limone-e-miele-16-pastiglie.html): BENACTIV GOLA 8,75 mg Pastiglie gusto Limone e Miele BENACTIV GOLA 8,75 mg Pastiglie Senza Zucchero gusto Arancia BENACTIV GOLA 8,75 mg Pastiglie Senza Zucchero gusto Eucalipto e Miele di Manuka FlurbiprofeneChe cos’è e a che cosa serveBENACTIV GOLA contiene flurbiprofene, un medicinale antinfiammatorio e analgesico (antidolorifico) non steroideo, che agisce contro l'infiammazione e il dolore della gola, della bocca e delle gengive. BENACTIV GOLA Pastiglie gusto Limone e Miele, BENACTIV GOLA Pastiglie Senza Zucchero gusto Arancia e BENACTIV GOLA Pastiglie Senza Zucchero gusto Eucalipto e Miele di Manuka si usano negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni nel trattamento dei sintomi del dolore e delle irritazioni delle gengive, della bocca e della gola (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti). BENACTIV GOLA Pastiglie Senza Zucchero gusto Arancia è indicato se lei e/o l'adolescente dovete controllare l'apporto di zuccheri e le calorie. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento (vedere paragrafo 3).Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda BENACTIV GOLA - Se è allergico al flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se è allergico all'acido acetilsalicilico (medicinale contro l'infiammazione, il dolore, la febbre e disturbi del cuore) o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) (vedere paragrafo "Altri medicinali e BENACTIV GOLA"); - se ha sofferto in passato di sanguinamenti o perforazione dello stomaco o dell'intestino correlati a precedenti trattamenti con farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); - se soffre di malattie infiammatorie croniche dell'intestino (colite ulcerosa e morbo di Crohn); - se soffre frequentemente di ulcera peptica (lesione dello stomaco) o sanguinamenti dello stomaco o dell'intestino (due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamento); - se soffre di grave insufficienza cardiaca (riduzione della funzionalità del cuore), grave insufficienza epatica (riduzione della funzionalità del fegato) e grave insufficienza renale (riduzione della funzionalità dei reni). Non prenda/dia BENACTIV GOLA negli ultimi 3 mesi di gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità"). Non dia BENACTIV GOLA Pastiglie ai bambini di età inferiore ai 12 anni.Principi attiviBENACTIV GOLA Collutorio 100 ml di collutorio contengono: principio attivo: flurbiprofene 250 mg Eccipienti con effetti noti: olio di ricino idrogenato-40-poliossietilenato, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, menta essenza (contenente d-limonene). BENACTIV GOLA Spray per mucosa orale 100 ml di soluzione contengono: principio attivo: flurbiprofene 250 mg Eccipienti con effetti noti: olio di ricino idrogenato-40-poliossietilenato, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, menta essenza (contenente d-limonene). BENACTIV GOLA Pastiglie gusto Limone e Miele Una pastiglia contiene: principio attivo: flurbiprofene 8,75 mg Eccipienti con effetti noti: glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), saccarosio liquido, miele, aroma limone e levomentolo (contenenti idrossianisolo butilato, citrale, citronellolo, d-limonene, farnesolo, geraniolo, linalolo). BENACTIV GOLA Pastiglie Senza Zucchero gusto Arancia Una pastiglia contiene: principio attivo: flurbiprofene 8,75 mg Eccipienti con effetti noti: maltitolo liquido (E965), isomalto (E953), aroma arancia e levomentolo (contenenti citrale, citronellolo, d-limonene, geraniolo, linalolo). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiBENACTIV GOLA Collutorio Glicerolo, etanolo (96 per cento), sorbitolo 70, olio di ricino idrogenato-40-poliossietilenato, sodio idrossido, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, menta essenza (contenente d-limonene), blu patent V (E131), acqua depurata. BENACTIV GOLA Spray per mucosa orale Glicerolo, etanolo (96 per cento), sorbitolo 70, olio di ricino idrogenato-40-poliossietilenato, sodio idrossido, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, menta essenza (contenente d-limonene), blu patent V (E131), acqua depurata. BENACTIV GOLA Pastiglie gusto Limone e Miele Saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), macrogol 300, potassio idrossido, aroma limone e levomentolo (contenenti idrossianisolo butilato, citrale, citronellolo, d-limonene, farnesolo, geraniolo, linalolo), miele. BENACTIV GOLA Pastiglie Senza Zucchero gusto Arancia Macrogol 300, potassio idrossido, aroma arancia e levomentolo (contenenti citrale, citronellolo, dlimonene, geraniolo, linalolo), acesulfame potassico (E950), maltitolo liquido (E965), isomalto (E953).PosologiaGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). BENACTIV GOLA Collutorio Posologia Adulti: 2-3 sciacqui o gargarismi al giorno con 10 ml (1 misurino) di collutorio. Popolazione pediatrica Bambini di età superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di età inferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di età inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali Anziani: i dati clinici al momento disponibili sono limitati, pertanto non può essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con insufficienza renale: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3).Modo di somministrazione Per uso orofaringeo. Sciacquare o mantenere in bocca durante i gargarismi fino a 1 minuto. Non ingerire. Il collutorio può essere usato puro o diluito in mezzo bicchiere d’acqua. BENACTIV GOLA Spray per mucosa orale Posologia Adulti: applicare una dose (2 spruzzi) 3 volte al giorno, indirizzati direttamente sulla parte interessata. Ogni spruzzo eroga 0,2 ml di soluzione, equivalenti a 0,5 mg di principio attivo. Popolazione pediatrica Bambini di età superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di età inferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di età inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali Anziani: i dati clinici al momento disponibili sono limitati, pertanto non può essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con insufficienza renale: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3).Modo di somministrazione Per uso orofaringeo. Indirizzare l’erogatore verso la parte posteriore della gola e spruzzare sulla parte interessata. BENACTIV GOLA Pastiglie gusto Limone e Miele BENACTIV GOLA Pastiglie Senza Zucchero gusto Arancia Posologia Adulti: 1 pastiglia ogni 3-6 ore, a seconda della necessità. Non superare la dose di 8 pastiglie nelle 24 ore. Popolazione pediatrica Bambini di età superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di età inferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di età inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali Anziani: i dati clinici al momento disponibili sono limitati, pertanto non può essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con insufficienza renale: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3).Modo di somministrazione Per uso orofaringeo. Sciogliere lentamente in bocca. Come per tutte le pastiglie, al fine di evitare irritazioni locali, anche le pastiglie a base di flurbiprofene dovrebbero essere spostate all’interno della bocca durante la somministrazione. Se si verificano irritazioni della bocca, il trattamento deve essere interrotto.Gravidanza e allattamentoGravidanza Il flurbiprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, se non in casi strettamente necessari. L’uso di flurbiprofene durante il terzo trimestre di gravidanza è controindicato. Allattamento In un limitato numero di studi, il flurbiprofene compare nel latte materno in concentrazioni molto basse ed è poco probabile che abbia effetti negativi sul neonato allattato al seno. Tuttavia, la somministrazione di flurbiprofene non è raccomandata nelle madri che allattano. Fertilità Sono disponibili evidenze che indicano che gli inibitori della cicloossigenasi/sintesi delle prostaglandine possono causare una compromissione della fertilità femminile mediante un effetto sull’ovulazione. Questo è reversibile in seguito ad interruzione del trattamento.ConservazioneBenactiv Gola Pastiglie Senza Zucchero gusto Arancia e Benactiv Gola pastiglie gusto Limone e Miele: conservare a temperatura inferiore a 25°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere BENACTIV GOLA. In particolare informi il medico se lei: - ha sofferto in passato di asma bronchiale (una malattia della respirazione), in quanto aumenta il rischio che possa manifestare broncospasmo (restringimento dei bronchi che provoca grave difficoltà respiratoria dovuta ad un ridotto passaggio dell'aria); - ha sofferto in passato di allergie; - sta assumendo altri Farmaci Anti-infiammatori Non Steroidei (FANS); - soffre di lupus eritematoso sistemico o di malattia mista del tessuto connettivo; - soffre di ridotta funzionalità dei reni, del cuore o del fegato (insufficienza renale, cardiaca o epatica); - soffre di ipertensione (pressione del sangue alta); - sta assumendo altri analgesici da lungo tempo o senza rispettarne la posologia, poiché può manifestarsi cefalea (mal di testa); - ha sofferto in passato di ulcera peptica (lesione dello stomaco) ed altre malattie dello stomaco e dell'intestino in quanto aumenta il rischio che queste malattie possono ricomparire. Questo rischio aumenta specialmente con alte dosi di flurbiprofene, se lei è anziano o se l'ulcera peptica è stata complicata da sanguinamenti o perforazione di stomaco e intestino (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati"); - se lei è anziano (poiché è più probabile che manifesti effetti indesiderati); - se ha problemi al cuore o ai vasi sanguigni, poiché i medicinali come BENACTIV GOLA possono essere associati ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco (infarto del miocardio) o ictus. Il rischio di avere effetti indesiderati aumenta con dosi elevate e trattamenti prolungati; non ecceda con la dose di BENACTIV GOLA e non lo prenda per lunghi periodi. Informi il suo medico se ha problemi al cuore, precedenti di ictus o pensa di poter essere a rischio per queste condizioni (per esempio se ha pressione del sangue alta, diabete o colesterolo elevato o fuma); - ha un'infezione - fare riferimento al paragrafo "Infezioni" di seguito. Infezioni I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) possono nascondere segni di infezioni come febbre e dolore. Ciò può ritardare il trattamento appropriato dell'infezione, il che, a sua volta, può comportare un aumento del rischio di complicanze. Se assume questo medicinale nel corso di un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico o al farmacista. Segnali al suo medico qualsiasi sintomo inusuale a livello addominale. L'uso di questo medicinale, specie se prolungato, può dare origine a fenomeni allergici o di irritazione locale (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati"); in tali casi interrompa il trattamento e consulti il medico che, se necessario, effettuerà una terapia idonea. Se manifesta irritazione della bocca, interrompa il trattamento. Bambini e adolescenti Non dia BENACTIV GOLA Pastiglie ai bambini di età inferiore ai 12 anni.InterazioniAttenzione deve essere prestata in pazienti trattati con uno qualsiasi dei medicinali di seguito riportati, poiché in alcuni pazienti sono state riportate interazioni. Informare comunque il medico in caso di assunzione di altri medicinali. Il Flurbiprofene deve essere evitato in associazione con: - Aspirina: a meno che l’assunzione di aspirina a basse dosi (non superiori a 100 mg/die o dosi profilattiche locali per protezione cardiovascolare) sia stata raccomandata dal medico; come con altri medicinali contenenti FANS, la somministrazione concomitante di flurbiprofene e aspirina non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). - Inibitori della Cox-2 e altri FANS: l’uso concomitante di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evitata a causa di potenziali effetti additivi e un aumentato rischio di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Il Flurbiprofene deve essere utilizzato con cautela in associazione con: - Anticoagulanti: i FANS possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin (vedere paragrafo 4.4) - Agenti antiaggreganti: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale - Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale - Antipertensivi (diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell’angiotensina II): i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici. Altri farmaci antiipertensivi possono potenziare la nefrotossicità causata dall’inibizione della cicloossigenasi, specialmente in pazienti con funzionalità renale compromessa (questi pazienti devono essere adeguatamente idratati) - Alcool: può incrementare il rischio di reazioni avverse, specialmente di sanguinamento nel tratto gastrointestinale - Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare l’insufficienza cardiaca, ridurre il VGR (velocità di filtrazione glomerulare) ed aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi - Ciclosporina: aumento del rischio di nefrotossicità - Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcera gastrointestinale o di emorragia con FANS (vedere paragrafo 4.4) - Litio: ci sono prove per un possibile aumento dei livelli plasmatici di litio - Metotressato: ci può essere un aumento dei livelli plasmatici di metotressato - Mifepristone: i FANS non devono essere utilizzati per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone, poiché i FANS possono ridurre l’effetto del mifepristone - Antibiotici chinolonici: dati ottenuti sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni - Tacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicità quando i FANS sono somministrati insieme a tacrolimus - Zidovudina: aumento del rischio di tossicità ematologica quando i FANS sono somministrati con zidovudina.Effetti indesideratiReazioni di ipersensibilità ai FANS sono state riportate e queste possono consistere in: (a) reazioni allergiche non specifiche ed anafilassi (b) reattività del tratto respiratorio, ad esempio asma, asma aggravata, broncospasmo, dispnea (c) vari disturbi cutanei, inclusi ad esempio eruzioni cutanee di diversi tipi, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, più raramente, dermatosi esfoliativa e bollosa (inclusi necrolisi epidermica ed eritema multiforme). Le reazioni avverse più comunemente osservate sono di natura gastrointestinale. L’impiego locale del medicinale, specie se prolungato, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale. La dissoluzione nel cavo orale del medicinale in forma di pastiglie può essere accompagnata da sensazioni di calore o formicolio a carico dell’orofaringe. In tali casi occorre interrompere il trattamento ed istituire, se necessario, una terapia idonea. Sono stati segnalati, in particolare dopo la somministrazione di formulazioni ad uso sistemico, i seguenti effetti indesiderati. Essi si riferiscono a quelli rilevati con l’uso di flurbiprofene usato a breve termine e a dosi compatibili con la classificazione di medicinali di automedicazione. In caso di trattamento di condizioni croniche e per lunghi periodi di tempo possono verificarsi effetti indesiderati aggiuntivi. Gli effetti indesiderati associati all’uso di flurbiprofene sono di seguito suddivisi in base alla classificazione per sistemi e organi e alla frequenza. La frequenza è definita come: molto comune (≥ 1/10), comune (≥1/100, (Price: 13.18 EUR) - [Benactiv Gola 0,25% Spray per Mucosa Orale Flaconcino 15ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/325-benactiv-gola-025-spray-per-mucosa-orale-flaconcino-15ml.html): BENACTIV GOLA 2,5 mg/ml Collutorio BENACTIV GOLA 2,5 mg/ml Spray per mucosa orale flurbiprofeneChe cos’è e a che cosa serveBENACTIV GOLA contiene flurbiprofene, un medicinale antinfiammatorio e analgesico (antidolorifico) non steroideo, che agisce contro l'infiammazione e il dolore della gola, della bocca e delle gengive. BENACTIV GOLA si usa negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni nel trattamento dei sintomi del dolore e delle irritazioni delle gengive, della bocca e della gola (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva (es. cura delle carie o estrazione del dente). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento (vedere paragrafo 3).Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda BENACTIV GOLA - Se è allergico al flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se è allergico all'acido acetilsalicilico (medicinale contro l'infiammazione, il dolore, la febbre e disturbi del cuore) o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) (vedere paragrafo "Altri medicinali e BENACTIV GOLA"); - se ha sofferto in passato di sanguinamenti o perforazione dello stomaco o dell'intestino correlati a precedenti trattamenti con farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); - se soffre di malattie infiammatorie croniche dell'intestino (colite ulcerosa e morbo di Crohn); - se soffre frequentemente di ulcera peptica (lesione dello stomaco) o sanguinamenti dello stomaco o dell'intestino (due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamento); - se soffre di grave insufficienza cardiaca (riduzione della funzionalità del cuore), grave insufficienza epatica (riduzione della funzionalità del fegato) e grave insufficienza renale (riduzione della funzionalità dei reni). Non prenda/dia BENACTIV GOLA negli ultimi 3 mesi di gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità"). Non dia BENACTIV GOLA Spray e Collutorio ai bambini di età inferiore ai 12 anni.Principi attiviBENACTIV GOLA Collutorio 100 ml di collutorio contengono: principio attivo: flurbiprofene 250 mg Eccipienti con effetti noti: olio di ricino idrogenato-40-poliossietilenato, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, menta essenza (contenente d-limonene). BENACTIV GOLA Spray per mucosa orale 100 ml di soluzione contengono: principio attivo: flurbiprofene 250 mg Eccipienti con effetti noti: olio di ricino idrogenato-40-poliossietilenato, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, menta essenza (contenente d-limonene). BENACTIV GOLA Pastiglie gusto Limone e Miele Una pastiglia contiene: principio attivo: flurbiprofene 8,75 mg Eccipienti con effetti noti: glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), saccarosio liquido, miele, aroma limone e levomentolo (contenenti idrossianisolo butilato, citrale, citronellolo, d-limonene, farnesolo, geraniolo, linalolo). BENACTIV GOLA Pastiglie Senza Zucchero gusto Arancia Una pastiglia contiene: principio attivo: flurbiprofene 8,75 mg Eccipienti con effetti noti: maltitolo liquido (E965), isomalto (E953), aroma arancia e levomentolo (contenenti citrale, citronellolo, d-limonene, geraniolo, linalolo). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiBENACTIV GOLA Collutorio Glicerolo, etanolo (96 per cento), sorbitolo 70, olio di ricino idrogenato-40-poliossietilenato, sodio idrossido, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, menta essenza (contenente d-limonene), blu patent V (E131), acqua depurata. BENACTIV GOLA Spray per mucosa orale Glicerolo, etanolo (96 per cento), sorbitolo 70, olio di ricino idrogenato-40-poliossietilenato, sodio idrossido, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, menta essenza (contenente d-limonene), blu patent V (E131), acqua depurata. BENACTIV GOLA Pastiglie gusto Limone e Miele Saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), macrogol 300, potassio idrossido, aroma limone e levomentolo (contenenti idrossianisolo butilato, citrale, citronellolo, d-limonene, farnesolo, geraniolo, linalolo), miele. BENACTIV GOLA Pastiglie Senza Zucchero gusto Arancia Macrogol 300, potassio idrossido, aroma arancia e levomentolo (contenenti citrale, citronellolo, dlimonene, geraniolo, linalolo), acesulfame potassico (E950), maltitolo liquido (E965), isomalto (E953).PosologiaGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). BENACTIV GOLA Collutorio Posologia Adulti: 2-3 sciacqui o gargarismi al giorno con 10 ml (1 misurino) di collutorio. Popolazione pediatrica Bambini di età superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di età inferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di età inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali Anziani: i dati clinici al momento disponibili sono limitati, pertanto non può essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con insufficienza renale: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3).Modo di somministrazione Per uso orofaringeo. Sciacquare o mantenere in bocca durante i gargarismi fino a 1 minuto. Non ingerire. Il collutorio può essere usato puro o diluito in mezzo bicchiere d’acqua. BENACTIV GOLA Spray per mucosa orale Posologia Adulti: applicare una dose (2 spruzzi) 3 volte al giorno, indirizzati direttamente sulla parte interessata. Ogni spruzzo eroga 0,2 ml di soluzione, equivalenti a 0,5 mg di principio attivo. Popolazione pediatrica Bambini di età superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di età inferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di età inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali Anziani: i dati clinici al momento disponibili sono limitati, pertanto non può essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con insufficienza renale: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3).Modo di somministrazione Per uso orofaringeo. Indirizzare l’erogatore verso la parte posteriore della gola e spruzzare sulla parte interessata. BENACTIV GOLA Pastiglie gusto Limone e Miele BENACTIV GOLA Pastiglie Senza Zucchero gusto Arancia Posologia Adulti: 1 pastiglia ogni 3-6 ore, a seconda della necessità. Non superare la dose di 8 pastiglie nelle 24 ore. Popolazione pediatrica Bambini di età superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di età inferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di età inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali Anziani: i dati clinici al momento disponibili sono limitati, pertanto non può essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con insufficienza renale: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3).Modo di somministrazione Per uso orofaringeo. Sciogliere lentamente in bocca. Come per tutte le pastiglie, al fine di evitare irritazioni locali, anche le pastiglie a base di flurbiprofene dovrebbero essere spostate all’interno della bocca durante la somministrazione. Se si verificano irritazioni della bocca, il trattamento deve essere interrotto.Gravidanza e allattamentoGravidanza Il flurbiprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, se non in casi strettamente necessari. L’uso di flurbiprofene durante il terzo trimestre di gravidanza è controindicato. Allattamento In un limitato numero di studi, il flurbiprofene compare nel latte materno in concentrazioni molto basse ed è poco probabile che abbia effetti negativi sul neonato allattato al seno. Tuttavia, la somministrazione di flurbiprofene non è raccomandata nelle madri che allattano. Fertilità Sono disponibili evidenze che indicano che gli inibitori della cicloossigenasi/sintesi delle prostaglandine possono causare una compromissione della fertilità femminile mediante un effetto sull’ovulazione. Questo è reversibile in seguito ad interruzione del trattamento.ConservazioneBenactiv Gola Pastiglie Senza Zucchero gusto Arancia e Benactiv Gola pastiglie gusto Limone e Miele: conservare a temperatura inferiore a 25°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere BENACTIV GOLA. In particolare informi il medico se lei: - ha sofferto in passato di asma bronchiale (una malattia della respirazione), in quanto aumenta il rischio che possa manifestare broncospasmo (restringimento dei bronchi che provoca grave difficoltà respiratoria dovuta ad un ridotto passaggio dell'aria); - ha sofferto in passato di allergie; - sta assumendo altri Farmaci Anti-infiammatori Non Steroidei (FANS); - soffre di lupus eritematoso sistemico o di malattia mista del tessuto connettivo; - soffre di ridotta funzionalità dei reni, del cuore o del fegato (insufficienza renale, cardiaca o epatica); - soffre di ipertensione (pressione del sangue alta); - sta assumendo altri analgesici da lungo tempo o senza rispettarne la posologia, poiché può manifestarsi cefalea (mal di testa); - ha sofferto in passato di ulcera peptica (lesione dello stomaco) ed altre malattie dello stomaco e dell'intestino in quanto aumenta il rischio che queste malattie possono ricomparire. Questo rischio aumenta specialmente con alte dosi di flurbiprofene, se lei è anziano o se l'ulcera peptica è stata complicata da sanguinamenti o perforazione di stomaco e intestino (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati"); - se lei è anziano (poiché è più probabile che manifesti effetti indesiderati); - se ha problemi al cuore o ai vasi sanguigni, poiché i medicinali come BENACTIV GOLA possono essere associati ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco (infarto del miocardio) o ictus. Il rischio di avere effetti indesiderati aumenta con dosi elevate e trattamenti prolungati; non ecceda con la dose di BENACTIV GOLA e non lo prenda per lunghi periodi. Informi il suo medico se ha problemi al cuore, precedenti di ictus o pensa di poter essere a rischio per queste condizioni (per esempio se ha pressione del sangue alta, diabete o colesterolo elevato o fuma); - ha un'infezione - fare riferimento al paragrafo "Infezioni" di seguito. Infezioni I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) possono nascondere segni di infezioni come febbre e dolore. Ciò può ritardare il trattamento appropriato dell'infezione, il che, a sua volta, può comportare un aumento del rischio di complicanze. Se assume questo medicinale nel corso di un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico o al farmacista. Segnali al suo medico qualsiasi sintomo inusuale a livello addominale. L'uso di questo medicinale, specie se prolungato, può dare origine a fenomeni allergici o di irritazione locale (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati"); in tali casi interrompa il trattamento e consulti il medico che, se necessario, effettuerà una terapia idonea. Se manifesta irritazione della bocca, interrompa il trattamento. Bambini e adolescenti Non dia BENACTIV GOLA Spray e Collutorio ai bambini di età inferiore ai 12 anni.InterazioniAttenzione deve essere prestata in pazienti trattati con uno qualsiasi dei medicinali di seguito riportati, poiché in alcuni pazienti sono state riportate interazioni. Informare comunque il medico in caso di assunzione di altri medicinali. Il Flurbiprofene deve essere evitato in associazione con: - Aspirina: a meno che l’assunzione di aspirina a basse dosi (non superiori a 100 mg/die o dosi profilattiche locali per protezione cardiovascolare) sia stata raccomandata dal medico; come con altri medicinali contenenti FANS, la somministrazione concomitante di flurbiprofene e aspirina non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). - Inibitori della Cox-2 e altri FANS: l’uso concomitante di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evitata a causa di potenziali effetti additivi e un aumentato rischio di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Il Flurbiprofene deve essere utilizzato con cautela in associazione con: - Anticoagulanti: i FANS possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin (vedere paragrafo 4.4) - Agenti antiaggreganti: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale - Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale - Antipertensivi (diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell’angiotensina II): i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici. Altri farmaci antiipertensivi possono potenziare la nefrotossicità causata dall’inibizione della cicloossigenasi, specialmente in pazienti con funzionalità renale compromessa (questi pazienti devono essere adeguatamente idratati) - Alcool: può incrementare il rischio di reazioni avverse, specialmente di sanguinamento nel tratto gastrointestinale - Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare l’insufficienza cardiaca, ridurre il VGR (velocità di filtrazione glomerulare) ed aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi - Ciclosporina: aumento del rischio di nefrotossicità - Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcera gastrointestinale o di emorragia con FANS (vedere paragrafo 4.4) - Litio: ci sono prove per un possibile aumento dei livelli plasmatici di litio - Metotressato: ci può essere un aumento dei livelli plasmatici di metotressato - Mifepristone: i FANS non devono essere utilizzati per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone, poiché i FANS possono ridurre l’effetto del mifepristone - Antibiotici chinolonici: dati ottenuti sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni - Tacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicità quando i FANS sono somministrati insieme a tacrolimus - Zidovudina: aumento del rischio di tossicità ematologica quando i FANS sono somministrati con zidovudina.Effetti indesideratiReazioni di ipersensibilità ai FANS sono state riportate e queste possono consistere in: (a) reazioni allergiche non specifiche ed anafilassi (b) reattività del tratto respiratorio, ad esempio asma, asma aggravata, broncospasmo, dispnea (c) vari disturbi cutanei, inclusi ad esempio eruzioni cutanee di diversi tipi, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, più raramente, dermatosi esfoliativa e bollosa (inclusi necrolisi epidermica ed eritema multiforme). Le reazioni avverse più comunemente osservate sono di natura gastrointestinale. L’impiego locale del medicinale, specie se prolungato, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale. La dissoluzione nel cavo orale del medicinale in forma di pastiglie può essere accompagnata da sensazioni di calore o formicolio a carico dell’orofaringe. In tali casi occorre interrompere il trattamento ed istituire, se necessario, una terapia idonea. Sono stati segnalati, in particolare dopo la somministrazione di formulazioni ad uso sistemico, i seguenti effetti indesiderati. Essi si riferiscono a quelli rilevati con l’uso di flurbiprofene usato a breve termine e a dosi compatibili con la classificazione di medicinali di automedicazione. In caso di trattamento di condizioni croniche e per lunghi periodi di tempo possono verificarsi effetti indesiderati aggiuntivi. Gli effetti indesiderati associati all’uso di flurbiprofene sono di seguito suddivisi in base alla classificazione per sistemi e organi e alla frequenza. La frequenza è definita come: molto comune (≥ 1/10), comune (≥1/100, (Price: 11.36 EUR) - [Benactiv Gola 8,75mg Senza Zucchero - Arancia 16 pastiglie](https://www.farmaciamazziniroma.it/326-benactiv-gola-875mg-senza-zucchero-arancia-16-pastiglie.html): BENACTIV GOLA 8,75 mg Pastiglie gusto Limone e Miele BENACTIV GOLA 8,75 mg Pastiglie Senza Zucchero gusto Arancia BENACTIV GOLA 8,75 mg Pastiglie Senza Zucchero gusto Eucalipto e Miele di Manuka FlurbiprofeneChe cos’è e a che cosa serveBENACTIV GOLA contiene flurbiprofene, un medicinale antinfiammatorio e analgesico (antidolorifico) non steroideo, che agisce contro l'infiammazione e il dolore della gola, della bocca e delle gengive. BENACTIV GOLA Pastiglie gusto Limone e Miele, BENACTIV GOLA Pastiglie Senza Zucchero gusto Arancia e BENACTIV GOLA Pastiglie Senza Zucchero gusto Eucalipto e Miele di Manuka si usano negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni nel trattamento dei sintomi del dolore e delle irritazioni delle gengive, della bocca e della gola (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti). BENACTIV GOLA Pastiglie Senza Zucchero gusto Arancia è indicato se lei e/o l'adolescente dovete controllare l'apporto di zuccheri e le calorie. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento (vedere paragrafo 3).Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda BENACTIV GOLA - Se è allergico al flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se è allergico all'acido acetilsalicilico (medicinale contro l'infiammazione, il dolore, la febbre e disturbi del cuore) o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) (vedere paragrafo "Altri medicinali e BENACTIV GOLA"); - se ha sofferto in passato di sanguinamenti o perforazione dello stomaco o dell'intestino correlati a precedenti trattamenti con farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); - se soffre di malattie infiammatorie croniche dell'intestino (colite ulcerosa e morbo di Crohn); - se soffre frequentemente di ulcera peptica (lesione dello stomaco) o sanguinamenti dello stomaco o dell'intestino (due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamento); - se soffre di grave insufficienza cardiaca (riduzione della funzionalità del cuore), grave insufficienza epatica (riduzione della funzionalità del fegato) e grave insufficienza renale (riduzione della funzionalità dei reni). Non prenda/dia BENACTIV GOLA negli ultimi 3 mesi di gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità"). Non dia BENACTIV GOLA Pastiglie ai bambini di età inferiore ai 12 anni.Principi attiviBENACTIV GOLA Collutorio 100 ml di collutorio contengono: principio attivo: flurbiprofene 250 mg Eccipienti con effetti noti: olio di ricino idrogenato-40-poliossietilenato, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, menta essenza (contenente d-limonene). BENACTIV GOLA Spray per mucosa orale 100 ml di soluzione contengono: principio attivo: flurbiprofene 250 mg Eccipienti con effetti noti: olio di ricino idrogenato-40-poliossietilenato, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, menta essenza (contenente d-limonene). BENACTIV GOLA Pastiglie gusto Limone e Miele Una pastiglia contiene: principio attivo: flurbiprofene 8,75 mg Eccipienti con effetti noti: glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), saccarosio liquido, miele, aroma limone e levomentolo (contenenti idrossianisolo butilato, citrale, citronellolo, d-limonene, farnesolo, geraniolo, linalolo). BENACTIV GOLA Pastiglie Senza Zucchero gusto Arancia Una pastiglia contiene: principio attivo: flurbiprofene 8,75 mg Eccipienti con effetti noti: maltitolo liquido (E965), isomalto (E953), aroma arancia e levomentolo (contenenti citrale, citronellolo, d-limonene, geraniolo, linalolo). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiBENACTIV GOLA Collutorio Glicerolo, etanolo (96 per cento), sorbitolo 70, olio di ricino idrogenato-40-poliossietilenato, sodio idrossido, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, menta essenza (contenente d-limonene), blu patent V (E131), acqua depurata. BENACTIV GOLA Spray per mucosa orale Glicerolo, etanolo (96 per cento), sorbitolo 70, olio di ricino idrogenato-40-poliossietilenato, sodio idrossido, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, menta essenza (contenente d-limonene), blu patent V (E131), acqua depurata. BENACTIV GOLA Pastiglie gusto Limone e Miele Saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), macrogol 300, potassio idrossido, aroma limone e levomentolo (contenenti idrossianisolo butilato, citrale, citronellolo, d-limonene, farnesolo, geraniolo, linalolo), miele. BENACTIV GOLA Pastiglie Senza Zucchero gusto Arancia Macrogol 300, potassio idrossido, aroma arancia e levomentolo (contenenti citrale, citronellolo, dlimonene, geraniolo, linalolo), acesulfame potassico (E950), maltitolo liquido (E965), isomalto (E953).PosologiaGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). BENACTIV GOLA Collutorio Posologia Adulti: 2-3 sciacqui o gargarismi al giorno con 10 ml (1 misurino) di collutorio. Popolazione pediatrica Bambini di età superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di età inferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di età inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali Anziani: i dati clinici al momento disponibili sono limitati, pertanto non può essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con insufficienza renale: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3).Modo di somministrazione Per uso orofaringeo. Sciacquare o mantenere in bocca durante i gargarismi fino a 1 minuto. Non ingerire. Il collutorio può essere usato puro o diluito in mezzo bicchiere d’acqua. BENACTIV GOLA Spray per mucosa orale Posologia Adulti: applicare una dose (2 spruzzi) 3 volte al giorno, indirizzati direttamente sulla parte interessata. Ogni spruzzo eroga 0,2 ml di soluzione, equivalenti a 0,5 mg di principio attivo. Popolazione pediatrica Bambini di età superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di età inferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di età inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali Anziani: i dati clinici al momento disponibili sono limitati, pertanto non può essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con insufficienza renale: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3).Modo di somministrazione Per uso orofaringeo. Indirizzare l’erogatore verso la parte posteriore della gola e spruzzare sulla parte interessata. BENACTIV GOLA Pastiglie gusto Limone e Miele BENACTIV GOLA Pastiglie Senza Zucchero gusto Arancia Posologia Adulti: 1 pastiglia ogni 3-6 ore, a seconda della necessità. Non superare la dose di 8 pastiglie nelle 24 ore. Popolazione pediatrica Bambini di età superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di età inferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di età inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali Anziani: i dati clinici al momento disponibili sono limitati, pertanto non può essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con insufficienza renale: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3).Modo di somministrazione Per uso orofaringeo. Sciogliere lentamente in bocca. Come per tutte le pastiglie, al fine di evitare irritazioni locali, anche le pastiglie a base di flurbiprofene dovrebbero essere spostate all’interno della bocca durante la somministrazione. Se si verificano irritazioni della bocca, il trattamento deve essere interrotto.Gravidanza e allattamentoGravidanza Il flurbiprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, se non in casi strettamente necessari. L’uso di flurbiprofene durante il terzo trimestre di gravidanza è controindicato. Allattamento In un limitato numero di studi, il flurbiprofene compare nel latte materno in concentrazioni molto basse ed è poco probabile che abbia effetti negativi sul neonato allattato al seno. Tuttavia, la somministrazione di flurbiprofene non è raccomandata nelle madri che allattano. Fertilità Sono disponibili evidenze che indicano che gli inibitori della cicloossigenasi/sintesi delle prostaglandine possono causare una compromissione della fertilità femminile mediante un effetto sull’ovulazione. Questo è reversibile in seguito ad interruzione del trattamento.ConservazioneBenactiv Gola Pastiglie Senza Zucchero gusto Arancia e Benactiv Gola pastiglie gusto Limone e Miele: conservare a temperatura inferiore a 25°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere BENACTIV GOLA. In particolare informi il medico se lei: - ha sofferto in passato di asma bronchiale (una malattia della respirazione), in quanto aumenta il rischio che possa manifestare broncospasmo (restringimento dei bronchi che provoca grave difficoltà respiratoria dovuta ad un ridotto passaggio dell'aria); - ha sofferto in passato di allergie; - sta assumendo altri Farmaci Anti-infiammatori Non Steroidei (FANS); - soffre di lupus eritematoso sistemico o di malattia mista del tessuto connettivo; - soffre di ridotta funzionalità dei reni, del cuore o del fegato (insufficienza renale, cardiaca o epatica); - soffre di ipertensione (pressione del sangue alta); - sta assumendo altri analgesici da lungo tempo o senza rispettarne la posologia, poiché può manifestarsi cefalea (mal di testa); - ha sofferto in passato di ulcera peptica (lesione dello stomaco) ed altre malattie dello stomaco e dell'intestino in quanto aumenta il rischio che queste malattie possono ricomparire. Questo rischio aumenta specialmente con alte dosi di flurbiprofene, se lei è anziano o se l'ulcera peptica è stata complicata da sanguinamenti o perforazione di stomaco e intestino (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati"); - se lei è anziano (poiché è più probabile che manifesti effetti indesiderati); - se ha problemi al cuore o ai vasi sanguigni, poiché i medicinali come BENACTIV GOLA possono essere associati ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco (infarto del miocardio) o ictus. Il rischio di avere effetti indesiderati aumenta con dosi elevate e trattamenti prolungati; non ecceda con la dose di BENACTIV GOLA e non lo prenda per lunghi periodi. Informi il suo medico se ha problemi al cuore, precedenti di ictus o pensa di poter essere a rischio per queste condizioni (per esempio se ha pressione del sangue alta, diabete o colesterolo elevato o fuma); - ha un'infezione - fare riferimento al paragrafo "Infezioni" di seguito. Infezioni I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) possono nascondere segni di infezioni come febbre e dolore. Ciò può ritardare il trattamento appropriato dell'infezione, il che, a sua volta, può comportare un aumento del rischio di complicanze. Se assume questo medicinale nel corso di un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico o al farmacista. Segnali al suo medico qualsiasi sintomo inusuale a livello addominale. L'uso di questo medicinale, specie se prolungato, può dare origine a fenomeni allergici o di irritazione locale (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati"); in tali casi interrompa il trattamento e consulti il medico che, se necessario, effettuerà una terapia idonea. Se manifesta irritazione della bocca, interrompa il trattamento. Bambini e adolescenti Non dia BENACTIV GOLA Pastiglie ai bambini di età inferiore ai 12 anni.InterazioniAttenzione deve essere prestata in pazienti trattati con uno qualsiasi dei medicinali di seguito riportati, poiché in alcuni pazienti sono state riportate interazioni. Informare comunque il medico in caso di assunzione di altri medicinali. Il Flurbiprofene deve essere evitato in associazione con: - Aspirina: a meno che l’assunzione di aspirina a basse dosi (non superiori a 100 mg/die o dosi profilattiche locali per protezione cardiovascolare) sia stata raccomandata dal medico; come con altri medicinali contenenti FANS, la somministrazione concomitante di flurbiprofene e aspirina non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). - Inibitori della Cox-2 e altri FANS: l’uso concomitante di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evitata a causa di potenziali effetti additivi e un aumentato rischio di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Il Flurbiprofene deve essere utilizzato con cautela in associazione con: - Anticoagulanti: i FANS possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin (vedere paragrafo 4.4) - Agenti antiaggreganti: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale - Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale - Antipertensivi (diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell’angiotensina II): i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici. Altri farmaci antiipertensivi possono potenziare la nefrotossicità causata dall’inibizione della cicloossigenasi, specialmente in pazienti con funzionalità renale compromessa (questi pazienti devono essere adeguatamente idratati) - Alcool: può incrementare il rischio di reazioni avverse, specialmente di sanguinamento nel tratto gastrointestinale - Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare l’insufficienza cardiaca, ridurre il VGR (velocità di filtrazione glomerulare) ed aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi - Ciclosporina: aumento del rischio di nefrotossicità - Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcera gastrointestinale o di emorragia con FANS (vedere paragrafo 4.4) - Litio: ci sono prove per un possibile aumento dei livelli plasmatici di litio - Metotressato: ci può essere un aumento dei livelli plasmatici di metotressato - Mifepristone: i FANS non devono essere utilizzati per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone, poiché i FANS possono ridurre l’effetto del mifepristone - Antibiotici chinolonici: dati ottenuti sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni - Tacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicità quando i FANS sono somministrati insieme a tacrolimus - Zidovudina: aumento del rischio di tossicità ematologica quando i FANS sono somministrati con zidovudina.Effetti indesideratiReazioni di ipersensibilità ai FANS sono state riportate e queste possono consistere in: (a) reazioni allergiche non specifiche ed anafilassi (b) reattività del tratto respiratorio, ad esempio asma, asma aggravata, broncospasmo, dispnea (c) vari disturbi cutanei, inclusi ad esempio eruzioni cutanee di diversi tipi, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, più raramente, dermatosi esfoliativa e bollosa (inclusi necrolisi epidermica ed eritema multiforme). Le reazioni avverse più comunemente osservate sono di natura gastrointestinale. L’impiego locale del medicinale, specie se prolungato, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale. La dissoluzione nel cavo orale del medicinale in forma di pastiglie può essere accompagnata da sensazioni di calore o formicolio a carico dell’orofaringe. In tali casi occorre interrompere il trattamento ed istituire, se necessario, una terapia idonea. Sono stati segnalati, in particolare dopo la somministrazione di formulazioni ad uso sistemico, i seguenti effetti indesiderati. Essi si riferiscono a quelli rilevati con l’uso di flurbiprofene usato a breve termine e a dosi compatibili con la classificazione di medicinali di automedicazione. In caso di trattamento di condizioni croniche e per lunghi periodi di tempo possono verificarsi effetti indesiderati aggiuntivi. Gli effetti indesiderati associati all’uso di flurbiprofene sono di seguito suddivisi in base alla classificazione per sistemi e organi e alla frequenza. La frequenza è definita come: molto comune (≥ 1/10), comune (≥1/100, (Price: 13.18 EUR) - [Flectorartro 1% Gel Contenitore Sotto Pressione da 100g](https://www.farmaciamazziniroma.it/327-ibsa-flectorartro-1-gel-contenitore-sotto-pressione-da-100g.html): Flectorartro 1% gel DiclofenacChe cos’è e a che cosa serveFlectorartro 1% gel è indicato per il sollievo locale sintomatico del dolore e di stati infiammatori causati da lesioni post-traumatiche, come contusioni, distorsioni e tendiniti.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Flectorartro 1% gel se: - è allergico a diclofenac, all’acido acetilsalicilico (aspirina) o a qualsiasi altro farmaco antiinfiammatorio non steroideo (FANS); - è allergico a uno qualsiasi degli altri componenti di Flectorartro 1% gel (elencati al paragrafo 6); - ha attacchi asmatici, disturbi respiratori, orticaria o rinite acuta (raffreddore) dopo assunzione di acido acetilsalicilico (aspirina) o altri FANS; - ha lesioni cutanee, tra cui aree essudative o infette, eczemi, ustioni o ferite; - a partire dal terzo trimestre di gravidanza (vedere Gravidanza e allattamento); - è un bambino o un adolescente di età inferiore a 15 anni; - uno dei casi sopra elencati la riguarda si rivolga al medico o al farmacista; - è allergico alle arachidi o alla soia, poiché questo medicinale contiene olio di soia.Principi attivi100 g di gel contengono 1 g di diclofenac sodico sotto forma di diclofenac epolamina. Eccipienti con effetti noti: glicole propilenico, metile benzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiLecitina di soia, macrogolglicerolo idrossistearato, macrogol stearato, carbomero, idrossido di sodio, alcol isopropilico, fragranza (Floral PH–Y contenente benzile acetato, alcol feniletilico, idrossicitronellale, olio di petitgrain del Paraguay, alcol cinnamico, glicole propilenico e metile benzoato), acqua purificata. Aria compressa (solo per il contenitore a pressione)PosologiaSolo per uso cutaneo. Solo per adulti e adolescenti di età superiore a 15 anni.In base alla dimensione della zona interessata da trattare, applicare 2 – 4 g di gel per 2 – 4 volte al giorno per un periodo di trattamento massimo di due settimane. Dopo l’applicazione, lavare le mani, salvo nei casi in cui siano la zona trattata. In assenza di miglioramenti o in caso di aggravamento delle condizioni dopo 4 giorni di trattamento, consultare il medico o il farmacista. Anziani Può essere valido il dosaggio indicato per gli adulti. Vedere anche il paragrafo 4.4 Bambini e adolescenti di età inferiore a 15 anni I dati sull’efficacia e sulla sicurezza disponibili per i bambini e gli adolescenti di età inferiore a 15 anni sono insufficienti (vedere anche il paragrafo 4.3). Nei soggetti di età pari o superiore a 15 anni, il paziente/i genitori del paziente dovranno consultare il medico se il trattamento con questo medicinale è necessario per un periodo superiore a 7 giorni come terapia analgesica o in caso di aggravamento dei sintomi. Pazienti con insufficienza epatica o renale Per l’uso di Flectorartro 1% gel in pazienti con insufficienza epatica o renale vedere il paragrafo 4.4.Gravidanza e allattamentoGravidanza La concentrazione sistemica di diclofenac epolamina è più bassa dopo somministrazione topica, rispetto alle formulazioni orali. Relativamente all’esperienza acquisita nell’ambito del trattamento con FANS per uso sistemico, si raccomanda quanto segue: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post–impianto e di mortalità embrio–fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il diclofenac epolamina non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac epolamina è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: – tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); – disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo–idroamnios; la madre e il neonato, in prossimità del parto, a: – possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; – inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, il diclofenac è controindicato a partire dal terzo trimestre di gravidanza. Allattamento Analogamente ad altri FANS, diclofenac viene trasmesso nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di Flectorartro 1% gel non sono previsti effetti sul lattante. Poiché non sono stati condotti studi controllati su donne in allattamento, il prodotto dovrà essere usato in allattamento solo sotto controllo medico. In tal caso, Flectorartro 1% gel non deve essere applicato sul seno né su qualsiasi area cutanea estesa o per un periodo di tempo prolungato (vedere il paragrafo 4.4).ConservazioneQuesto medicinale non richiede precauzioni particolari per la conservazione.Avvertenze e precauzioniUsi particolare cautela con Flectorartro 1% gel se: - soffre di malattie cardiovascolari; - soffre di malattie renali; - soffre di malattie epatiche; - soffre o ha sofferto in passato di ulcera gastrica (ulcera peptica); - soffre di una malattia infiammatoria dell’intestino come morbo di Crohn o colite ulcerosa o è soggetto a sanguinamento intestinale; - è regolarmente esposto ai raggi solari o raggi UV artificiali; Non applichi Flectorartro su aree estese o su zone cutanee lesionate, ammalate o irritate o su ferite aperte. Flectorartro non deve entrare in contatto con gli occhi o con le membrane umide che rivestono internamente certe parti del corpo, per esempio bocca, cavità nasali (membrane mucose), e non deve mai essere preso per bocca. Interrompa il trattamento se sviluppa eruzione cutanea dopo l’applicazione del prodotto. L’uso dei guanti è raccomandato per il fisioterapista.InterazioniPoiché l’assorbimento sistemico di diclofenac da applicazione topica del gel è molto basso sono improbabili interazioni con altri medicinali.Effetti indesideratiLe reazioni avverse (Tabella 1) sono classificate in base alla frequenza, la frequenza maggiore per prima, con la seguente convenzione: molto comune: (>1/10); comune (≥1/100, (Price: 14.45 EUR) - [Collirio Alfa Decongestionante 0,8mg/ml Collirio Soluzione 10 Contenitori Monodose 0,3ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/330-collirio-alfa-decongestionante-08mg-ml-collirio-soluzione-10-contenitori-monodose-03ml.html): Collirio Alfa decongestionante 0,8 mg/ml collirio, soluzione Nafazolina nitratoChe cos’è e a che cosa serveCollirio Alfa decongestionante contiene il principio attivo nafazolina nitrato che appartiene al gruppo dei decongestionanti della mucosa oculare. Collirio Alfa decongestionante si usa in caso di arrossamento, lacrimazione, bruciore e prurito degli occhi, causati da fenomeni irritativi (eccessiva esposizione a polvere, fumo, ecc.). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 4 giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Collirio Alfa decongestionante - Se è allergico alla nafazolina nitrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). - Se soffre di glaucoma ad angolo chiuso (aumento della pressione all'interno dell'occhio) o di altre gravi malattie dell'occhio. - nei bambini al di sotto dei dodici anni di età. - se sta assumendo farmaci inibitori delle monoaminossidasi (antidepressivi).Principi attivi Collirio Alfa decongestionante 0,8 mg/ml collirio, soluzione 1 ml di soluzione contiene: Principio attivo: Nafazolina nitrato: 0,8 mg. Per gli eccipienti v. punto 6.1EccipientiCollirio (flacone 10 ml): Sodio cloruro, Potassio fosfato monobasico, Sodio fosfato dibasico dodecaidrato, Benzalconio cloruro, Hamamelis Virginiana acqua distillata concentrata, Alcool etilico, Canfora, Acqua per preparazioni iniettabili. Collirio (contenitore monodose) Sodio cloruro, Potassio fosfato monobasico, Sodio fosfato dibasico dodecaidrato, Hamamelis Virginiana acqua distillata concentrata, Alcool etilico, Canfora, Acqua per preparazioni iniettabili.PosologiaCollirio: 1-2 gocce nel sacco congiuntivale una-due volte al giorno. Attenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. In caso del persistere o aggravarsi dei sintomi dopo breve periodo di trattamento consultare il medico. In ogni caso, il prodotto non deve essere impiegato per più di 4 giorni consecutivi, salvo diversa prescrizione medica, in quanto si possono verificare effetti indesiderati. Un dosaggio superiore del prodotto anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo può dar luogo ad effetti sistemici gravi.Gravidanza e allattamentoIn gravidanza e durante l'allattamento usare solo in caso di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico.Conservazione Collirio (flacone 10 ml) Conservare nella confezione originale. Validità dopo prima apertura: 30 giorni. Collirio (contenitore monodose) Conservare nella confezione originale. Conservare ad una temperatura non superiore a 30°C. Non contiene conservanti; per questo motivo ogni contenitore monodose, una volta aperto, deve essere gettato dopo l’uso, anche se utilizzato solo in parte.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico prima di usare Collirio Alfa decongestionante: - se soffre di ipertensione (aumento della pressione del sangue), ipertiroidismo (aumento della funzionalità della tiroide), disturbi cardiaci, asma bronchiale e iperglicemia (diabete). - In caso di infezioni, pus, corpi estranei nell'occhio, danni meccanici, chimici o da calore. Bambini e adolescenti Non utilizzare nei bambini al di sotto dei dodici anni di età. Faccia particolare attenzione a mantenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini perché, se ingerito accidentalmente, può causare depressione del SNC (sedazione spiccata o ipotonia, ossia debolezza muscolare).InterazioniCollirio Alfa decongestionante non deve essere usato nei soggetti in corso di trattamento con farmaci antidepressivi (IMAO) e nelle due settimane successive a tale trattamento poiché possono insorgere gravi crisi ipertensive.Effetti indesideratiL'uso del prodotto può determinare talvolta dilatazione pupillare, effetti sistemici da assorbimento (ipertensione, disturbi cardiaci, iperglicemia), aumento della pressione endoculare, nausea, cefalea. Raramente possono manifestarsi fenomeni di ipersensibilità. In tal caso occorre interrompere il trattamento e consultare il medico affinché, ove necessario, possa essere istituita terapia idonea. Il paziente è invitato a segnalare al medico curante o al farmacista l'eventuale comparsa di effetti indesiderati non descritti.SovradosaggioAttenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. Il prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per un lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici, specie nei bambini. Se ciò accadesse: lavanda gastrica, sedazione con diazepam e misure di supporto generale.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNiente da segnalare. (Price: 11.73 EUR) - [Collirio Alfa Antistaminico 10 FlaconI Monodose 0,3ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/331-collirio-alfa-antistaminico-10-flaconi-monodose-03ml.html): COLLIRIO ALFA Antistaminico 0,8 mg/ml + 1 mg/ml collirio, soluzione Nafazolina nitrato e tonzilamina cloridratoChe cos’è e a che cosa serveCOLLIRIO ALFA Antistaminico contiene i principi attivi nafazolina nitrato che appartiene al gruppo dei decongestionanti della mucosa oculare infiammata e tonzilamina cloridrato che appartiene al gruppo degli antiallergici ed allevia l'infiammazione oculare causata da allergie. COLLIRIO ALFA Antistaminico è utile quindi in caso di allergia ed infiammazione della mucosa, che ricopre il bulbo oculare e la parte interna delle palpebre (congiuntiva), accompagnate da fotofobia (ipersensibilità alla luce), lacrimazione, sensazione di corpi estranei nell'occhio.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi COLLIRIO ALFA Antistaminico - se è allergico alla nafazolina nitrato, alla tonzilamina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se presenta una forma di glaucoma detto "ad angolo chiuso" (malattia oculare con aumento della pressione all'interno dell'occhio) o altre gravi malattie dell'occhio; - in bambini al di sotto dei dodici anni di età; - in caso di contemporaneo utilizzo di farmaci antidepressivi (inibitori delle monoaminossidasi) (vedere anche "Altri medicinali e COLLIRIO ALFA Antistaminico"); - in gravidanza e durante l'allattamento. Usare solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico (vedere anche "Gravidanza e allattamento").Principi attivi1 ml di soluzione contiene: Principi attivi: Nafazolina nitrato mg 0,8 Tonzilamina cloridrato mg 1Eccipienti Collirio, flacone da 10 ml Sodio cloruro, sodio citrato, sodio citrato monobasico, sodio edetato, benzalconio cloruro, levomentolo, alcool etilico, acqua per preparazioni iniettabili. Collirio, contenitore monodose Sodio cloruro, sodio citrato, sodio citrato monobasico, sodio edetato, levomentolo, alcool etilico, acqua per preparazioni iniettabili.PosologiaInstillare nell’occhio interessato 1-2 gocce, fino a 2-3 volte al giorno, secondo necessità. Attenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo può dar luogo ad effetti sistemici gravi. In caso del persistere o aggravarsi dei sintomi dopo breve periodo di trattamento consultare il medico. In ogni caso, il prodotto non deve essere impiegato per più di 4 giorni consecutivi, salvo diversa prescrizione medica, in quanto si possono verificare effetti indesiderati.Gravidanza e allattamentoIn gravidanza e durante l’allattamento usare solo in caso di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico.ConservazioneCollirio, flacone 10 ml Conservare nella confezione originale. Validità dopo prima apertura: 30 giorni. Collirio, contenitore monodose Conservare ad una temperatura non superiore ai 30° C, nella confezione originale. Il contenitore monodose non contiene conservanti; per questo motivo ogni contenitore monodose, una volta aperto, deve essere gettato dopo l’uso, anche se utilizzato solo in parte.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare COLLIRIO ALFA Antistaminico. La soluzione di collirio deve essere usata con cautela se soffre di pressione alta del sangue (ipertensione), aumento della funzionalità della tiroide (ipertiroidismo), problemi cardiaci, asma bronchiale e iperglicemia (diabete). E' richiesto l'intervento del medico in caso di infezioni agli occhi, presenza di pus, corpi estranei nell'occhio, danni meccanici, chimici e da calore. Il collirio va sempre tenuto lontano dalla vista e dalla portata dei bambini poiché l'ingestione accidentale può causare depressione del Sistema Nervoso Centrale caratterizzata da sedazione spiccata o debolezza muscolare (ipotonia). Bambini e adolescenti Non utilizzare nei bambini al di sotto dei dodici anni di età.InterazioniCollirio Alfa Antistaminico non deve essere usato se state assumendo farmaci inibitori della monoaminossidasi o se sono passate meno di due settimane dall’ultima somministrazione di questi medicinali poiché possono insorgere gravi crisi ipertensive.Effetti indesideratiL’uso del prodotto può determinare talvolta dilatazione pupillare, effetti sistemici da assorbimento (ipertensione, disturbi cardiaci, iperglicemia), aumento della pressione endoculare, nausea, cefalea. Raramente possono manifestarsi fenomeni di ipersensibilità. In tal caso occorre interrompere il trattamento e consultare il medico affinché, ove necessario, possa essere istituita terapia idonea. Il paziente è invitato a segnalare al medico curante o al farmacista l’eventuale comparsa di effetti indesiderati non descritti.SovradosaggioAttenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. Il prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per un lungo periodo a dosi eccessive può determinare fenomeni tossici, specie nei bambini. L’ingestione accidentale del farmaco può causare, special–mente nei bambini, depressione del SNC fino al coma. In questi casi è sempre necessaria una immediata assistenza medica: lavanda gastrica, sedazione con diazepam e misure di supporto generale.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNiente da segnalare. (Price: 11.73 EUR) - [Collirio Alfa Occhio Secco Soluzione 0,4% Acido Ialuronico + Sale Sodico 20 Fiale 0,5ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/332-collirio-alfa-occhio-secco-soluzione-04-collirio-20-fiale-monodose-da-05ml.html): Collirio Alfa occhio secco 0,4% collirio, soluzione Acido ialuronico sale sodico Che cos’è e a che cosa serve Collirio Alfa occhio secco contiene il principio attivo acido ialuronico, un lubrificante per uso oftalmico, appartenente alla categoria delle lacrime artificiali e altri preparati.Collirio Alfa occhio secco è utilizzato come lubrificante e umettante dell'occhio con insufficienza lacrimale (Sindrome dell'occhio secco). Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Collirio Alfa occhio secco- se è allergico all'acido ialuronico sale sodico o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).- Se è allergico ad altre sostanze strettamente correlate all'acido ialuronico dal punto di vista chimico. Principi attivi 100 ml di soluzione contengono: Principio attivo: Acido ialuronico sale sodico 0,4 g. Eccipienti Sodio fosfato bibasico; sodio fosfato monobasico; sodio cloruro; acqua per preparazioni iniettabili. Posologia 1 goccia nel sacco congiuntivale 3 volte al dì o secondo eventuale prescrizione medica. Gravidanza e allattamento Non sono note controindicazioni. Conservazione Nessuna in particolare. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Collirio Alfa occhio secco.Il prodotto è solo per uso oftalmico.L'uso, specie se prolungato, di prodotti per uso locale, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione (predisposizione all'allergia). In caso di somministrazione di soluzioni oftalmiche a scopo curativo sospendere l'instillazione del prodotto. E' consigliato comunque evitare l'uso contemporaneo di soluzioni detergenti o disinfettanti. Interazioni E' consigliato evitare l'uso contemporaneo di altre soluzioni detergenti o disinfettanti. Effetti indesiderati In rari casi si è osservato un fugace offuscamento della vista all'instillazione che è dovuto alla densità della soluzione. Esso tuttavia scompare molto rapidamente. E' possibile il verificarsi, in qualche raro caso, di intolleranza (bruciore o irritazione), peraltro priva di conseguenze, che non richiede modifica del trattamento. Sovradosaggio Non noti. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Nessuno. (Price: 14.55 EUR) - [Maalox 400 mg + 400 mg, 30 Compresse Masticabili Limone](https://www.farmaciamazziniroma.it/333-maalox-400-mg-400-mg-30-compresse-masticabili-limone.html): MAALOX 400 mg + 400 mg compresse masticabili senza zucchero Magnesio idrossido + Alluminio ossido, idratoChe cos’è e a che cosa serveQuesto medicinale contiene due principi attivi: magnesio idrossido e alluminio ossido, idrato. Questi appartengono a un gruppo di medicinali denominati “antiacidi”. MAALOX agisce diminuendo la quantità di acido nel suo stomaco. Questo medicinale è usato per trattare i seguenti sintomi: - bruciore di stomaco occasionale; - eccessiva acidità di stomaco occasionale. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi MAALOX - se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); i segni di una reazione allergica sono eruzioni cutanee, gonfiore delle labbra, della lingua, del volto e della gola, problemi di respirazione; - se soffre di porfiria (un raro disturbo ereditario del metabolismo del sangue); - se ha gravi problemi ai reni; - se il suo organismo è gravemente deperito (cachessia); - nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età.Principi attiviUna compressa contiene: - Principi attivi: magnesio idrossido 400 mg alluminio ossido, idrato 400 mg Eccipiente(i) con effetti noti: - Compresse masticabili aroma frutti rossi: sorbitolo e maltitolo. - Compresse masticabili aroma limone: sorbitolo, maltitolo e alcol benzilico (contenuto nell’eccipiente aroma limone) (vedere paragrafi 4.4 e 4.6). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1.EccipientiMAALOX 400 mg + 400 mg compresse masticabili aroma limoneSorbitolo liquido (non cristallizzabile), maltitolo, glicerolo (all’85 per cento), saccarina sodica, aroma limone (contiene alcol benzilico), talco, magnesio stearato. MAALOX 400 mg + 400 mg compresse masticabili aroma frutti rossi Sorbitolo liquido (non cristallizzabile), maltitolo, glicerolo (all’85 per cento), saccarina sodica, aroma frutti rossi, talco, magnesio stearato.PosologiaPosologia 1-2 compresse 4 volte al giorno ben masticate o succhiate, 20-60 minuti dopo i pasti e prima di coricarsi. Modo di somministrazione Le compresse devono essere ben masticate o succhiate. La loro assunzione può essere seguita dall’ingestione di acqua o latte. Popolazione pediatrica Non è raccomandata la somministrazione del medicinale in età pediatrica. Non superare la dose massima indicata.Gravidanza e allattamentoGravidanza Il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante. Allattamento In seguito al limitato assorbimento materno quando assunto secondo il regime posologico indicato (vedere sezione 4.2), l’alluminio idrossido e le sue combinazioni con sali di magnesio sono considerati compatibili con l’allattamento. Grandi volumi di alcol benzilico devono essere usati con cautela e solo se necessario durante la gravidanza e l’allattamento, a causa del rischio di accumulo e tossicità (acidosi metabolica) (vedere paragrafo 4.4).ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere MAALOX: - se ha problemi intestinali o di stitichezza, se ha problemi non gravi ai reni o se è anziano perché questo medicinale potrebbe peggiorare i problemi intestinali; - se sta seguendo una dieta povera di fosforo, se ha bassi livelli di fosfati nel sangue (ipofosfatemia) o in caso di trattamento a lungo termine. Questo medicinale riduce i livelli di fosfato nel sangue e può causare problemi alle ossa. Bambini e adolescenti Questo medicinale non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età. Nei bambini piccoli l'uso di magnesio idrossido può provocare ipermagnesemia, in particolare se presentano danno renale o disidratazione.InterazioniPoiché i sali di Al e Mg riducono l’assorbimento gastroenterico delle tetracicline si raccomanda di evitare l’assunzione di Maalox durante la terapia tetraciclinica per via orale. L’uso di antiacidi contenenti alluminio può ridurre l’assorbimento di farmaci come gli H2-antagonisti, atenololo, cefdinir, cefpodoxime, clorochina, tetracicline, diflunisal, digoxina, bisfosfonati, etambutolo, fluorochinoloni, fluoruro di sodio, glucocorticoidi, indometacina, isoniazide, ketoconazolo, levotiroxina, lincosamidi, metoprololo, neurolettici fenotiazinici, penicillamine, propranololo, rosuvastatina, sali di ferro. • Polistirene sulfonato (Kayexalate) Si raccomanda cautela quando il medicinale è assunto insieme a polistirene sulfonato (Kayexalate) a causa del rischio potenziale di ridotta efficacia della resina nel legare il potassio, di alcalosi metabolica in pazienti con compromissione renale (segnalato con idrossido di alluminio e idrossido di magnesio), e di ostruzione intestinale (segnalato con idrossido di alluminio). • Idrossido di alluminio e citrati possono provocare iperalluminemia, specialmente nei pazienti con compromissione renale. Lasciar trascorrere almeno due ore (4 per i fluorochinoloni), prima di assumere MAALOX per evitare l’interazione con gli altri farmaci. L’uso contemporaneo di chinidina può determinare l’aumento dei livelli di chinidina nel siero e portare a sovradosaggio di chinidina. L’utilizzo contemporaneo di alluminio idrossido e citrati può portare ad un aumento dei livelli di alluminio, particolarmente nei pazienti con insufficienza renale. L’alcalinizzazione dell’urina successiva alla somministrazione di magnesio idrossido può modificare l’escrezione di alcuni farmaci; pertanto, è stata osservata una maggiore escrezione di salicilati.Effetti indesideratiLa frequenza degli effetti indesiderati di seguito riportati è definita utilizzando le seguenti convenzioni: comune (≥1/100, (Price: 13.55 EUR) - [Maalox reflusso 20 mg compresse gastroresistenti](https://www.farmaciamazziniroma.it/335-maalox-reflusso-20-mg-compresse-gastroresistenti.html): MAALOX REFLUSSO 20 mg compresse gastroresistenti PantoprazoloChe cos’è e a che cosa serveMAALOX REFLUSSO contiene il principio attivo pantoprazolo, che blocca la ‘pompa' che produce acido nello stomaco. Quindi riduce la quantità di acido nel suo stomaco. MAALOX REFLUSSO è usato per il trattamento a breve termine dei sintomi da reflusso (ad esempio bruciore di stomaco, rigurgito acido) negli adulti. Il reflusso è il ritorno dell'acido dallo stomaco nell'esofago (“canale alimentare”), che si può infiammare e provocare dolore. Ciò può causare sintomi come una sensazione di bruciore dolorosa al torace che sale verso la gola (bruciore di stomaco) e un sapore acido in bocca (rigurgito acido). Potrebbe provare sollievo dai sintomi relativi al reflusso acido e al bruciore di stomaco appena dopo un giorno di trattamento con MAALOX REFLUSSO, ma questo farmaco non è studiato per portare un sollievo immediato. Potrebbe essere necessario assumere le compresse per 2-3 giorni consecutivi per migliorare i sintomi. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 2 settimane.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda MAALOX REFLUSSO: • se è allergico al pantoprazolo, alle arachidi, alla soia o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • se sta assumendo inibitori della proteasi dell'HIV come atazanavir, nelfinavir (per il trattamento dell'infezione da HIV), vedere "Altri medicinali e MAALOX REFLUSSO"Principi attiviOgni compressa gastroresistente contiene 20 mg di pantoprazolo (come sodio sesquidrato). Eccipienti con effetti noti: 38,425 mg di maltitolo e 0,345 mg lecitina di soia (derivato dall’olio di soia) e un massimo di 1,84 mg di sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiNucleo: maltitolo (E965), crospovidone tipo B, sodio carmellosa, sodio carbonato anidro, calcio stearato. Rivestimento: Poli(vinilalcool), talco, titanio diossido (E 171), macrogol 3350, lecitina di soia, ferro ossido giallo (E 172), sodio carbonato anidro, copolimero acido metacrilico etil acrilato (1:1) (dispersione che contiene polisorbato 80 e sodio laurilsolfato), trietilcitrato.PosologiaPosologia La dose raccomandata è 20 mg di pantoprazolo (una compressa) al giorno. Potrebbe essere necessario assumere le compresse per 2-3 giorni consecutivi per ottenere un miglioramento dei sintomi. Una volta raggiunta la completa guarigione dei sintomi, il trattamento deve essere sospeso. Il trattamento non deve superare 4 settimane senza consultare un medico. Se entro 2 settimane di trattamento continuo non si nota alcun miglioramento dei sintomi, il paziente deve rivolgersi al medico. Popolazioni particolari Non è necessario l’aggiustamento della dose in pazienti anziani o in pazienti con compromissione renale o epatica. Popolazione pediatrica L’uso di MAALOX REFLUSSO non è raccomandato nei bambini e adolescenti al di sotto di 18 anni a causa della insufficienza di dati sulla sicurezza e sull’efficacia. Modo di somministrazione Le compresse gastroresistenti di MAALOX REFLUSSO 20 mg non devono essere masticate o frantumate, e devono essere deglutite intere con del liquido prima del pasto.Gravidanza e allattamentoGravidanza Non vi sono dati adeguati riguardanti l’uso del pantoprazolo in donne in gravidanza. Gli studi condotti sugli animali hanno evidenziato una tossicità riproduttiva. Studi preclinici non hanno evidenziato compromissione della fertilità o effetti teratogeni (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale per gli esseri umani non è noto. MAALOX REFLUSSO non deve essere usato durante la gravidanza. Allattamento È stata individuata nel latte materno la presenza di pantoprazolo/metaboliti. L’effetto di pantoprazolo sui neonati/lattanti non è noto. MAALOX REFLUSSO non deve essere usato durante l’allattamento al seno. Fertilità Non c'è stata evidenza di ridotta fertilità in seguito alla somministrazione di pantoprazolo negli studi sugli animali (vedere paragrafo 5.3).ConservazioneNon conservare a temperatura superiore a 25°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere MAALOX REFLUSSO • Se ha problemi al fegato o ittero (colorazione gialla della pelle o degli occhi). • Se è stato trattato per il bruciore di stomaco o l'indigestione in modo continuativo per 4 o più settimane. • Se ha più di 55 anni e assume giornalmente trattamenti per l'indigestione senza obbligo di prescrizione medica. • Se ha più di 55 anni e ha nuovi sintomi da reflusso o che sono cambiati recentemente. • Se ha precedentemente avuto un'ulcera gastrica o operazioni allo stomaco. • Se si reca regolarmente dal medico per disturbi o condizioni di salute gravi. • Se deve sottoporsi a endoscopia o al test del respiro chiamato C-urea test. • Se ha avuto una reazione della pelle dopo il trattamento con un farmaco simile a MAALOX REFLUSSO per ridurre l'acidità di stomaco. • Se deve sottoporsi ad uno specifico esame del sangue (Cromogranina A). • Se sta assumendo inibitori della proteasi dell'HIV come atazanavir, nelfinavir (per il trattamento dell'infezione da HIV) contemporaneamente a pantoprazolo, si rivolga al medico per raccomandazioni specifiche. • Con l'assunzione di pantoprazolo sono stati segnalati gravi problemi della pelle come sindrome di Stevens-Johnson (SJS), sindrome di Lyell e reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS): - I sintomi della sindrome di SJS/Lyell possono includere formazione di vescicole, desquamazione o sanguinamento su qualsiasi parte della pelle (compresi labbra, occhi, bocca, naso, genitali, mani o piedi) con o senza eruzione cutanea. Potrebbe anche manifestare sintomi simil-influenzali come febbre, brividi o dolori muscolari. - I segni e i sintomi e della DRESS possono includere sintomi simil-influenzali ed eruzione cutanea diffusa accompagnati da elevata temperatura corporea e linfonodi ingrossati. Risultati anormali degli esami del sangue possono includere un aumento dei livelli degli enzimi epatici e un aumento di un tipo di globuli bianchi (eosinofilia) e linfonodi ingrossati. Se sviluppa reazioni cutanee gravi o una qualsiasi delle reazioni elencate sopra, interrompa immediatamente il trattamento e contatti il medico o un operatore sanitario. • Se avverte dolore toracico. Non prenda questo medicinale per più di 4 settimane senza consultare il medico. Se i sintomi da reflusso (bruciore di stomaco o rigurgito acido) persistono per più di 2 settimane, si rivolga al suo medico che deciderà se è necessario assumere questo medicinale a lungo termine. L'assunzione di MAALOX REFLUSSO per periodi prolungati, potrebbe causare rischi aggiuntivi quali: • Ridotto assorbimento di vitamina B12, e carenza di vitamina B12 qualora le sue riserve corporee di vitamina B12 siano già ridotte. • Frattura dell'anca, del polso o della colonna vertebrale, specialmente se soffre già di osteoporosi o se sta prendendo corticosteroidi (che possono aumentare il rischio di osteoporosi). • Riduzione dei livelli di magnesio nel sangue (possibili sintomi: affaticamento, contrazioni involontarie dei muscoli, disorientamento, convulsioni, capogiri, accelerazione del battito cardiaco). Bassi livelli di magnesio possono inoltre portare a una riduzione dei livelli di potassio o di calcio nel sangue. Si rivolga al medico se sta utilizzando questo medicinale da più di 4 settimane. Il medico potrà decidere di eseguire periodicamente degli esami del sangue per monitorare i livelli di magnesio. Informi immediatamente il medico, prima o dopo l'assunzione di questo farmaco, se nota qualcuno dei seguenti sintomi, che potrebbe essere segno di un altro, più grave, disturbo: • Perdita di peso involontaria (non legata a una dieta o a un programma di esercizio fisico). • Vomito, particolarmente se ricorrente. • Presenza di sangue nel vomito; nel vomito questo può apparire di colore scuro come i fondi di caffè. • Presenza di sangue nelle feci, che possono apparire di colore nero o come il catrame. • Difficoltà nella deglutizione o dolore durante la deglutizione. • Appare pallido e si sente debole (anemia). • Dolore al torace. • Mal di stomaco. • Diarrea grave e/o persistente, perché questo medicinale è stato associato a un leggero aumento di diarrea infettiva. Il medico può decidere che lei necessita di alcuni esami. Se deve eseguire un esame del sangue, dica al medico che sta assumendo questo medicinale. Può avere sollievo dai sintomi del reflusso acido e del bruciore di stomaco dopo solo un giorno di trattamento con MAALOX REFLUSSO, ma questo farmaco non è studiato per portare un sollievo immediato. Non deve assumerlo come misura preventiva. Se ha sofferto di bruciore di stomaco ricorrente o sintomi da indigestione per un po' di tempo, ricordi di andare dal medico regolarmente. Se manifestasse eruzione cutanea sulla pelle, soprattutto in zone esposte al sole, consulti il medico appena possibile, perché potrebbe essere necessario interrompere il trattamento con MAALOX REFLUSSO. Si ricordi di citare anche altri effetti negativi come il dolore alle articolazioni. Bambini e adolescenti MAALOX REFLUSSO non deve essere utilizzato da bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni di età a causa della mancanza di dati di sicurezza in questo gruppo di età più giovane.InterazioniEffetto di pantoprazolo sull’assorbimento degli altri medicinali MAALOX REFLUSSO può ridurre l’assorbimento dei principi attivi la cui biodisponibilità dipende dal pH gastrico (ad es. ketoconazolo). Inibitori della proteasi dell’HIV La co-somministrazione di pantoprazolo con inibitori della proteasi dell’HIV, come atazanavir e nelfinavir il cui assorbimento dipende dall’acidità del pH intragastrico, è controindicata a causa della significativa riduzione della loro biodisponibilità (vedere paragrafo 4.3). Anticoagulanti cumarinici (fenprocumone o warfarin) Sebbene negli studi clinici di farmacocinetica non sono state osservate interazioni durante il trattamento concomitante con fenprocumone o warfarin, alcuni casi isolati di variazione dell’International Normalised Ratio (INR) sono stati segnalati durante il trattamento concomitante nel periodo post-marketing. Quindi, nei pazienti trattati con anticoagulanti cumarinici (ad es. fenprocumone o warfarin), si raccomanda di monitorare il tempo di protrombina/INR quando si inizia il trattamento con pantoprazolo, quando si interrompe o quando viene somministrato in maniera discontinua. Metotressato In alcuni pazienti, è stato segnalato che l’uso concomitante di metotressato ad alto dosaggio (ad es. 300 mg) e inibitori della pompa protonica aumenta i livelli di metotressato. Pertanto, nei casi in cui il metotressato viene utilizzato ad alto dosaggio, per esempio nel trattamento di tumori e della psoriasi, deve essere valutata una sospensione temporanea della terapia con pantoprazolo. Altri studi di interazione Il pantoprazolo è metabolizzato nel fegato dal sistema enzimatico del citocromo P450. Studi di interazione con carbamazepina, caffeina, diazepam, diclofenac, digossina, etanolo, glibenclamide, metoprololo, naprossene, nifedipina, fenitoina, piroxicam, teofillina e un contraccettivo orale contenente levonorgestrel ed etinilestradiolo non hanno evidenziato interazioni clinicamente significative. In ogni caso non può essere esclusa una interazione del pantoprazolo con altre sostanze che vengono metabolizzate dallo stesso sistema enzimatico. Non ci sono state interazioni con antiacidi somministrati contemporaneamente.Effetti indesideratiRiassunto del profilo di sicurezza Ci si può aspettare che circa il 5% dei pazienti manifesti reazioni avverse. Le reazioni avverse più comunemente riportate sono diarrea e mal di testa, entrambe verificatesi in circa l’1% dei pazienti. Tabella delle reazioni avverse Le seguenti reazioni avverse sono state osservate con pantoprazolo. All’interno della tabella seguente, le reazioni avverse sono classificate in base alla classificazione di frequenza MedRA:molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, (Price: 4.45 EUR) - [Maalox Reflusso 20 mg, 14 Compresse Gastroresistenti](https://www.farmaciamazziniroma.it/336-maalox-reflusso-20-mg-14-compresse-gastroresistenti.html): MAALOX REFLUSSO 20 mg compresse gastroresistenti Pantoprazolo Che cos’è e a che cosa serve MAALOX REFLUSSO contiene il principio attivo pantoprazolo, che blocca la ‘pompa' che produce acido nello stomaco. Quindi riduce la quantità di acido nel suo stomaco.MAALOX REFLUSSO è usato per il trattamento a breve termine dei sintomi da reflusso (ad esempio bruciore di stomaco, rigurgito acido) negli adulti.Il reflusso è il ritorno dell'acido dallo stomaco nell'esofago (“canale alimentare”), che si può infiammare e provocare dolore. Ciò può causare sintomi come una sensazione di bruciore dolorosa al torace che sale verso la gola (bruciore di stomaco) e un sapore acido in bocca (rigurgito acido).Potrebbe provare sollievo dai sintomi relativi al reflusso acido e al bruciore di stomaco appena dopo un giorno di trattamento con MAALOX REFLUSSO, ma questo farmaco non è studiato per portare un sollievo immediato.Potrebbe essere necessario assumere le compresse per 2-3 giorni consecutivi per migliorare i sintomi.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 2 settimane. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda MAALOX REFLUSSO:• se è allergico al pantoprazolo, alle arachidi, alla soia o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• se sta assumendo inibitori della proteasi dell'HIV come atazanavir, nelfinavir (per il trattamento dell'infezione da HIV), vedere "Altri medicinali e MAALOX REFLUSSO" Principi attivi Ogni compressa gastroresistente contiene 20 mg di pantoprazolo (come sodio sesquidrato). Eccipienti con effetti noti: 38,425 mg di maltitolo e 0,345 mg lecitina di soia (derivato dall’olio di soia) e un massimo di 1,84 mg di sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Nucleo: maltitolo (E965), crospovidone tipo B, sodio carmellosa, sodio carbonato anidro, calcio stearato. Rivestimento: Poli(vinilalcool), talco, titanio diossido (E 171), macrogol 3350, lecitina di soia, ferro ossido giallo (E 172), sodio carbonato anidro, copolimero acido metacrilico etil acrilato (1:1) (dispersione che contiene polisorbato 80 e sodio laurilsolfato), trietilcitrato. Posologia Posologia La dose raccomandata è 20 mg di pantoprazolo (una compressa) al giorno. Potrebbe essere necessario assumere le compresse per 2-3 giorni consecutivi per ottenere un miglioramento dei sintomi. Una volta raggiunta la completa guarigione dei sintomi, il trattamento deve essere sospeso. Il trattamento non deve superare 4 settimane senza consultare un medico. Se entro 2 settimane di trattamento continuo non si nota alcun miglioramento dei sintomi, il paziente deve rivolgersi al medico. Popolazioni particolari Non è necessario l’aggiustamento della dose in pazienti anziani o in pazienti con compromissione renale o epatica. Popolazione pediatrica L’uso di MAALOX REFLUSSO non è raccomandato nei bambini e adolescenti al di sotto di 18 anni a causa della insufficienza di dati sulla sicurezza e sull’efficacia. Modo di somministrazione Le compresse gastroresistenti di MAALOX REFLUSSO 20 mg non devono essere masticate o frantumate, e devono essere deglutite intere con del liquido prima del pasto. Gravidanza e allattamento Gravidanza Non vi sono dati adeguati riguardanti l’uso del pantoprazolo in donne in gravidanza. Gli studi condotti sugli animali hanno evidenziato una tossicità riproduttiva. Studi preclinici non hanno evidenziato compromissione della fertilità o effetti teratogeni (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale per gli esseri umani non è noto. MAALOX REFLUSSO non deve essere usato durante la gravidanza. Allattamento È stata individuata nel latte materno la presenza di pantoprazolo/metaboliti. L’effetto di pantoprazolo sui neonati/lattanti non è noto. MAALOX REFLUSSO non deve essere usato durante l’allattamento al seno. Fertilità Non c'è stata evidenza di ridotta fertilità in seguito alla somministrazione di pantoprazolo negli studi sugli animali (vedere paragrafo 5.3). Conservazione Non conservare a temperatura superiore a 25°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere MAALOX REFLUSSO• Se ha problemi al fegato o ittero (colorazione gialla della pelle o degli occhi).• Se è stato trattato per il bruciore di stomaco o l'indigestione in modo continuativo per 4 o più settimane.• Se ha più di 55 anni e assume giornalmente trattamenti per l'indigestione senza obbligo di prescrizione medica.• Se ha più di 55 anni e ha nuovi sintomi da reflusso o che sono cambiati recentemente.• Se ha precedentemente avuto un'ulcera gastrica o operazioni allo stomaco.• Se si reca regolarmente dal medico per disturbi o condizioni di salute gravi.• Se deve sottoporsi a endoscopia o al test del respiro chiamato C-urea test.• Se ha avuto una reazione della pelle dopo il trattamento con un farmaco simile a MAALOX REFLUSSO per ridurre l'acidità di stomaco.• Se deve sottoporsi ad uno specifico esame del sangue (Cromogranina A).• Se sta assumendo inibitori della proteasi dell'HIV come atazanavir, nelfinavir (per il trattamento dell'infezione da HIV) contemporaneamente a pantoprazolo, si rivolga al medico per raccomandazioni specifiche.• Con l'assunzione di pantoprazolo sono stati segnalati gravi problemi della pelle come sindrome di Stevens-Johnson (SJS), sindrome di Lyell e reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS): - I sintomi della sindrome di SJS/Lyell possono includere formazione di vescicole, desquamazione o sanguinamento su qualsiasi parte della pelle (compresi labbra, occhi, bocca, naso, genitali, mani o piedi) con o senza eruzione cutanea. Potrebbe anche manifestare sintomi simil-influenzali come febbre, brividi o dolori muscolari. - I segni e i sintomi e della DRESS possono includere sintomi simil-influenzali ed eruzione cutanea diffusa accompagnati da elevata temperatura corporea e linfonodi ingrossati. Risultati anormali degli esami del sangue possono includere un aumento dei livelli degli enzimi epatici e un aumento di un tipo di globuli bianchi (eosinofilia) e linfonodi ingrossati. Se sviluppa reazioni cutanee gravi o una qualsiasi delle reazioni elencate sopra, interrompa immediatamente il trattamento e contatti il medico o un operatore sanitario.• Se avverte dolore toracico.Non prenda questo medicinale per più di 4 settimane senza consultare il medico. Se i sintomi da reflusso (bruciore di stomaco o rigurgito acido) persistono per più di 2 settimane, si rivolga al suo medico che deciderà se è necessario assumere questo medicinale a lungo termine.L'assunzione di MAALOX REFLUSSO per periodi prolungati, potrebbe causare rischi aggiuntivi quali:• Ridotto assorbimento di vitamina B12, e carenza di vitamina B12 qualora le sue riserve corporee di vitamina B12 siano già ridotte.• Frattura dell'anca, del polso o della colonna vertebrale, specialmente se soffre già di osteoporosi o se sta prendendo corticosteroidi (che possono aumentare il rischio di osteoporosi).• Riduzione dei livelli di magnesio nel sangue (possibili sintomi: affaticamento, contrazioni involontarie dei muscoli, disorientamento, convulsioni, capogiri, accelerazione del battito cardiaco). Bassi livelli di magnesio possono inoltre portare a una riduzione dei livelli di potassio o di calcio nel sangue. Si rivolga al medico se sta utilizzando questo medicinale da più di 4 settimane. Il medico potrà decidere di eseguire periodicamente degli esami del sangue per monitorare i livelli di magnesio.Informi immediatamente il medico, prima o dopo l'assunzione di questo farmaco, se nota qualcuno dei seguenti sintomi, che potrebbe essere segno di un altro, più grave, disturbo:• Perdita di peso involontaria (non legata a una dieta o a un programma di esercizio fisico).• Vomito, particolarmente se ricorrente.• Presenza di sangue nel vomito; nel vomito questo può apparire di colore scuro come i fondi di caffè.• Presenza di sangue nelle feci, che possono apparire di colore nero o come il catrame.• Difficoltà nella deglutizione o dolore durante la deglutizione.• Appare pallido e si sente debole (anemia).• Dolore al torace.• Mal di stomaco.• Diarrea grave e/o persistente, perché questo medicinale è stato associato a un leggero aumento di diarrea infettiva.Il medico può decidere che lei necessita di alcuni esami.Se deve eseguire un esame del sangue, dica al medico che sta assumendo questo medicinale.Può avere sollievo dai sintomi del reflusso acido e del bruciore di stomaco dopo solo un giorno di trattamento con MAALOX REFLUSSO, ma questo farmaco non è studiato per portare un sollievo immediato. Non deve assumerlo come misura preventiva.Se ha sofferto di bruciore di stomaco ricorrente o sintomi da indigestione per un po' di tempo, ricordi di andare dal medico regolarmente.Se manifestasse eruzione cutanea sulla pelle, soprattutto in zone esposte al sole, consulti il medico appena possibile, perché potrebbe essere necessario interrompere il trattamento con MAALOX REFLUSSO. Si ricordi di citare anche altri effetti negativi come il dolore alle articolazioni.Bambini e adolescentiMAALOX REFLUSSO non deve essere utilizzato da bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni di età a causa della mancanza di dati di sicurezza in questo gruppo di età più giovane. Interazioni Effetto di pantoprazolo sull’assorbimento degli altri medicinali MAALOX REFLUSSO può ridurre l’assorbimento dei principi attivi la cui biodisponibilità dipende dal pH gastrico (ad es. ketoconazolo). Inibitori della proteasi dell’HIV La co-somministrazione di pantoprazolo con inibitori della proteasi dell’HIV, come atazanavir e nelfinavir il cui assorbimento dipende dall’acidità del pH intragastrico, è controindicata a causa della significativa riduzione della loro biodisponibilità (vedere paragrafo 4.3). Anticoagulanti cumarinici (fenprocumone o warfarin) Sebbene negli studi clinici di farmacocinetica non sono state osservate interazioni durante il trattamento concomitante con fenprocumone o warfarin, alcuni casi isolati di variazione dell’International Normalised Ratio (INR) sono stati segnalati durante il trattamento concomitante nel periodo post-marketing. Quindi, nei pazienti trattati con anticoagulanti cumarinici (ad es. fenprocumone o warfarin), si raccomanda di monitorare il tempo di protrombina/INR quando si inizia il trattamento con pantoprazolo, quando si interrompe o quando viene somministrato in maniera discontinua. Metotressato In alcuni pazienti, è stato segnalato che l’uso concomitante di metotressato ad alto dosaggio (ad es. 300 mg) e inibitori della pompa protonica aumenta i livelli di metotressato. Pertanto, nei casi in cui il metotressato viene utilizzato ad alto dosaggio, per esempio nel trattamento di tumori e della psoriasi, deve essere valutata una sospensione temporanea della terapia con pantoprazolo. Altri studi di interazione Il pantoprazolo è metabolizzato nel fegato dal sistema enzimatico del citocromo P450. Studi di interazione con carbamazepina, caffeina, diazepam, diclofenac, digossina, etanolo, glibenclamide, metoprololo, naprossene, nifedipina, fenitoina, piroxicam, teofillina e un contraccettivo orale contenente levonorgestrel ed etinilestradiolo non hanno evidenziato interazioni clinicamente significative. In ogni caso non può essere esclusa una interazione del pantoprazolo con altre sostanze che vengono metabolizzate dallo stesso sistema enzimatico. Non ci sono state interazioni con antiacidi somministrati contemporaneamente. Effetti indesiderati Riassunto del profilo di sicurezza Ci si può aspettare che circa il 5% dei pazienti manifesti reazioni avverse. Le reazioni avverse più comunemente riportate sono diarrea e mal di testa, entrambe verificatesi in circa l’1% dei pazienti. Tabella delle reazioni avverse Le seguenti reazioni avverse sono state osservate con pantoprazolo. All’interno della tabella seguente, le reazioni avverse sono classificate in base alla classificazione di frequenza MedRA:molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1000); molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse sono riportate in ordine decrescente di gravità. Tabella 1. Reazioni avverse con pantoprazolo negli studi clinici e nell’esperienza post-marketing Frequenza Classificazione per sistemi e organi Comune Non comune Raro Molto raro Non nota Patologie del sistema emolinfopoietico     Agranulocitosi Trombocitopenia, Leucopenia, Pancitopenia   Disturbi del sistema immunitario     Ipersensibilità (incluse reazioni anafilattiche e shock anafilattico)     Disturbi del metabolismo e della nutrizione     Iperlipidemie e aumento dei lipidi (trigliceridi, colesterolo), variazioni di peso   Iponatriemia, Ipomagnesiemia Ipocalcemia in associazione a ipomagnesemia Disturbi psichiatrici   Disturbi del sonno Depressione (e tutte le forme aggravate) Disorientamento (e tutte le forme aggravate) Allucinazioni, Confusione (specialmente in pazienti predisposti, così come l’aggravamento di questi eventi in caso di pre-esistenza) Patologie del sistema nervoso   Mal di testa, capogiri Disturbi del gusto   Parestesia Patologie dell’occhio     Disturbi della visione / visione offuscata     Patologie cardiache         Sindrome di Kounis Patologie gastrointestinali Polipi della ghiandola fundica (benigni) Diarrea, Nausea / vomito, Distensione addominale e gonfiore, Stitichezza, Bocca secca, Dolore e disturbi addominali     Colite microscopica Patologie epatobiliari   Aumento dei livelli degli enzimi epatici (transaminasi, γ-GT) Aumento della bilirubina   Lesione epatocellulare, Ittero, Insufficienza epatocellulare Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo   Eruzione cutanea / esantema / eruzione, Prurito Orticaria, Angioedema   Sindrome di Steven-Johnson (SJS), Sindrome di Lyell, Eritema multiforme, Fotosensibilità, Lupus eritematoso cutaneo subacuto, Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) (vedere paragrafo 4.4) Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo   Fratture del polso, dell’anca e della colonna vertebrale Artralgia, Mialgia     Patologie renali e urinarie         Nefrite interstiziale Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella     Ginecomastia     Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione   Astenia, affaticamento e malessere Aumento della temperatura corporea, Edema periferico     Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Dosi fino a 240 mg somministrate per via endovenosa in 2 minuti sono state ben tollerate. Dato che il pantoprazolo è ampiamente legato alle proteine, non è prontamente dializzabile. In caso di sovradosaggio con segni clinici di intossicazione, a parte il trattamento sintomatico e di supporto, non possono essere fatte raccomandazioni terapeutiche specifiche. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari MAALOX REFLUSSO non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Tuttavia, si possono verificare reazioni avverse al farmaco come capogiri e disturbi visivi (vedere paragrafo 4.8). In tali casi, i pazienti non devono guidare o usare macchinari. (Price: 9.00 EUR) - [Fexallegra 120 mg 10 Compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/338-fexallegra-120-mg-10-compresse.html): Fexallegra 120 mg compresse rivestite con film Fexofenadina cloridratoChe cos’è e a che cosa serveFexallegra è un medicinale somministrabile per bocca, che contiene fexofenadina cloridrato, una sostanza con azione antistaminica che non dà sonnolenza, che serve per trattare alcune forme di allergia. Fexallegra 120 mg si utilizza negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni di età, per il trattamento dell'irritazione o dell'infiammazione delle mucose del naso causate dall'allergia (rinite allergica). Questo medicinale allevia i disturbi provocati da questa allergia, quali starnuti, prurito nasale, naso che cola o chiuso; prurito e irritazione agli occhi (arrossamento e lacrimazione).Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Fexallegra - se è allergico a fexofenadina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Principi attiviUna compressa contiene: Principio attivo: 120 mg di fexofenadina cloridrato, pari a 112 mg di fexofenadina. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1EccipientiNucleo della compressa cellulosa microcristallina; amido di mais pregelatinizzato; croscarmellosa sodica; magnesio stearato Rivestimento filmato ipromellosa; povidone K30; titanio diossido (E171); silice colloidale anidra; macrogol 400; ossido di ferro rosso (E172), ossido di ferro giallo (E172).PosologiaPosologia Adulti La dose raccomandata di fexofenadina cloridrato per gli adulti è di 120 mg una volta al giorno, prima dei pasti. La fexofenadina è un metabolita farmacologicamente attivo della terfenadina. Popolazione pediatrica Bambini di 12 anni di età e oltre La dose raccomandata di fexofenadina cloridrato per i bambini a partire dai 12 anni di età è di 120 mg una volta al giorno, prima dei pasti. Bambini al di sotto dei 12 anni di età L’efficacia e la sicurezza di fexofenadina cloridrato 120 mg non sono state studiate nei bambini al di sotto dei 12 anni di età. Nei bambini da 6 a 11 anni di età: fexofenadina cloridrato 30 mg compresse è la formulazione appropriata per la somministrazione e il dosaggio in questa popolazione. Popolazioni particolari Gli studi effettuati in gruppi di pazienti a rischio (anziani, pazienti con insufficienza renale o epatica) indicano che non è necessario adattare la dose di fexofenadina cloridrato in questi pazienti.Gravidanza e allattamentoGravidanza Non vi sono dati adeguati sull’uso della fexofenadina cloridrato nelle donne in gravidanza. Studi limitati su animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo post-natale (vedere paragrafo 5.3). La fexofenadina cloridrato non deve essere usata durante la gravidanza se non in caso di assoluta necessità.Allattamento Non vi sono dati sulla concentrazione nel latte materno dopo la somministrazione della fexofenadina cloridrato. Tuttavia, quando la terfenadina è stata somministrata a madri in allattamento, è stato rilevato che la fexofenadina passa nel latte materno. Pertanto l’uso di fexofenadina cloridrato non è raccomandato durante l’allattamento. Fertilità Non sono disponibili dati sull’effetto di fexofenadina cloridrato sulla fertilità umana. Nei topi, il trattamento con fexofenadina cloridrato non ha mostrato alcun effetto sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3).ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna precauzione particolare per la conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Fexallegra. Faccia particolare attenzione se: - soffre di disturbi al fegato o ai reni; in particolare se soffre di gravi disturbi ai reni (grave insufficienza renale) può assumere il medicinale solo sotto controllo medico; - soffre o ha sofferto di malattie al cuore o alla circolazione del sangue, poiché questo tipo di medicinale può indurre un battito del cuore accelerato o irregolare; - è una persona anziana; - è in gravidanza o sta allattando, in quanto deve consultare il medico (vedere "Gravidanza e allattamento"). Bambini e adolescenti Questo medicinale non deve essere assunto da bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere "Uso nei bambini e negli adolescenti").InterazioniLa fexofenadina non subisce biotrasformazioni epatiche e perciò non interagirà con altri medicinali a livello di meccanismi epatici. È stato riscontrato che la somministrazione contemporanea di fexofenadina cloridrato e eritromicina o ketoconazolo aumenta di 2-3 volte i livelli plasmatici di fexofenadina. Tali alterazioni non sono state accompagnate da alcun effetto sull’intervallo QT e non sono state associate ad alcun incremento delle reazioni avverse rispetto a quanto osservato con gli stessi medicinali somministrati singolarmente. Studi sull’animale hanno dimostrato che l’aumento dei livelli plasmatici di fexofenadina osservato dopo il trattamento concomitante con eritromicina o ketoconazolo sembra essere causato da un incremento dell’assorbimento gastrointestinale e rispettivamente da una diminuzione sia dell’escrezione biliare che della secrezione gastrointestinale. Non è stata osservata interazione tra fexofenadina e omeprazolo. Tuttavia, la somministrazione di un antiacido contenente alluminio e idrossido di magnesio 15 minuti prima della somministrazione di fexofenadina cloridrato ha provocato una riduzione della biodisponibilità, molto probabilmente dovuta a legami nel tratto gastrointestinale. È consigliabile un intervallo di 2 ore tra la somministrazione di fexofenadina cloridrato e antiacidi contenenti alluminio e idrossido di magnesio.Effetti indesideratiÈ stata utilizzata la seguente classe di frequenze, quando applicabile: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100 e < 1/10); non comune (≥ 1/1000 e < 1/100); raro (≥ 1/10.000 e < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000) e non nota (la frequenza non può essere valutata sulla base dei dati disponibili). All’interno di ogni gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati sono presentati in ordine di gravità decrescente. Negli adulti, nell’ambito degli studi clinici sono stati riferiti i seguenti effetti indesiderati, con un’incidenza simile a quella osservata con il placebo: Patologie del sistema nervoso. Comune: cefalea, sonnolenza, vertigini. Patologie gastrointestinali. Comune: nausea. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comune: affaticamento. Negli adulti, nell’ambito della sorveglianza post-marketing sono stati riferiti i seguenti effetti indesiderati. La frequenza con cui si presentano non è nota (non può essere fatta una stima sulla base dei dati disponibili): Disturbi del sistema immunitario: Reazioni di ipersensibilità con manifestazioni tipo angioedema, oppressione toracica, dispnea, vampate di calore e anafilassi sistemica. Disturbi psichiatrici: Insonnia, nervosismo, disturbi del sonno o incubi/eccesso di sogni (paroniria). Patologie cardiache: Tachicardia, palpitazioni. Patologie gastrointestinali: Diarrea. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Rash, orticaria e prurito. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioA seguito di sovradosaggio di fexofenadina cloridrato sono stati riportati vertigini, sonnolenza, affaticamento e secchezza della bocca. Dosi singole fino a 800 mg e dosi fino a 690 mg due volte al giorno per un mese o 240 mg una volta al giorno per un anno sono state somministrate a volontari sani senza dar luogo a reazioni avverse clinicamente significative se comparate con il placebo. Non è stata stabilita la massima dose tollerata di fexofenadina cloridrato. Bisogna prendere in considerazione provvedimenti standard per rimuovere il farmaco non assorbito. Si raccomanda un trattamento sintomatico e di supporto. L’emodialisi non rimuove efficacemente la fexofenadina cloridrato dal sangue.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariIn base al profilo farmacodinamico ed eventi alle reazioni avverse riportate è improbabile che le compresse di fexofenadina cloridrato producano effetti sulla capacità di guidare e di usare macchinari. In test oggettivi, FEXALLEGRA non ha mostrato avere effetti significativi sulla funzionalità del sistema nervoso centrale. Questo significa che i pazienti possono guidare o svolgere attività che richiedono concentrazione. Tuttavia, al fine di identificare persone sensibili che possono avere una reazione insolita ai medicinali, è consigliabile verificare la risposta individuale prima di guidare o di eseguire compiti complessi. (Price: 12.64 EUR) - [Buscofenpocket 400 mg 10 Bustine Monodose](https://www.farmaciamazziniroma.it/340-buscofenpocket-400-mg-10-bustine-monodose.html): BUSCOFENPOCKET 400 mg polvere orale in bustina ibuprofeneChe cos’è e a che cosa serveL'ibuprofene appartiene a un gruppo di medicinali noti come Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS). Questi medicinali agiscono modificando la risposta dell'organismo al dolore, all'infiammazione e all'alta temperatura corporea. BUSCOFENPOCKET viene usato per il trattamento sintomatico di breve durata di dolori di intensità lieve-moderata come mal di testa, mal di denti, dolori mestruali e/o febbre. BUSCOFENPOCKET 400 mg è raccomandato per adulti e adolescenti con peso corporeo pari o superiore a 40 kg (di età pari o superiore ai 12 anni).Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda BUSCOFENPOCKET - se è allergico all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se ha manifestato mancanza di fiato, asma, naso che cola, orticaria o angioedema (grave reazione allergica che provoca rigonfiamento del viso o della gola) dopo avere assunto acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS); - se ha mai avuto un sanguinamento o una perforazione dello stomaco o dell'intestino correlati a una precedente terapia con FANS; - se ha un'ulcera (ulcere peptiche) o un sanguinamento attivi o ricorrenti allo stomaco o al duodeno o se ha avuto questo problema ripetutamente (due o più episodi di ulcerazione o sanguinamento dimostrati) in passato; - se soffre di grave insufficienza epatica, renale o cardiaca; - se ha un sanguinamento nel cervello (emorragia cerebrovascolare) o un altro sanguinamento in atto; - se soffre di un disturbo della formazione del sangue di origine sconosciuta, per es. trombocitopenia; - se è gravemente disidratato (a causa di vomito, diarrea o assunzione insufficiente di liquidi); - negli ultimi tre mesi di gravidanza (vedere "Gravidanza e allattamento").Principi attiviOgni bustina monodose contiene ibuprofene 400 mg. Eccipiente con effetti noti: isomaltitolo (E953) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiIsomaltitolo (E953), Acido citrico, Acesulfame potassio (E 950), Glicerolo distearato (Tipo I), Aroma limone 502336 TP0551 (contiene maltodestrine del mais, alfa tocoferolo (E 307)).PosologiaPosologia Solo per uso di breve durata. Gli effetti indesiderati possono essere limitati usando la dose minima efficace per la durata minima necessaria a controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Gli adulti devono rivolgersi al medico se i sintomi peggiorano o se è richiesto l’uso del medicinale per più di 3 giorni in caso di febbre o più di 4 giorni in caso di dolore. Consultare il medico se negli adolescenti di età superiore ai 12 anni i sintomi peggiorano oppure se l’uso di questo medicinale è necessario per più di 3 giorni. Adulti e adolescenti con peso corporeo pari o superiore a 40 kg (di età pari o superiore ai 12 anni) La dose iniziale è di 1 bustina di BUSCOFENPOCKET 400 mg. Se necessario è possibile assumere una ulteriore bustina di BUSCOFENPOCKET 400 mg. L’intervallo tra le dosi deve essere scelto in linea con i sintomi osservati e la dose giornaliera massima raccomandata. Non deve essere inferiore a sei ore. Non superare la dose di 1200 mg (3 bustine di BUSCOFENPOCKET 400 mg) nelle 24 ore. Bambini di età inferiore ai 12 anni e adolescenti con peso corporeo < 40 kg BUSCOFENPOCKET 400 mg non è adatto a bambini di età inferiore ai 12 anni e adolescenti con peso corporeo < 40 kg. Anziani Nei pazienti anziani, il dosaggio è lo stesso di quello per gli adulti, ma è necessario prestare maggiore cautela (vedere paragrafo 4.4). Compromissione della funzionalità epatica o renaleBUSCOFENPOCKET 400 mg è controindicato nei pazienti con grave insufficienza epatica o grave insufficienza renale (vedere paragrafo 4.3). Nei pazienti con compromissione lieve-moderata della funzionalità renale o epatica non è necessaria una riduzione della dose, tuttavia è necessario prestare maggiore cautela (vedere paragrafo 4.4). Modo di somministrazione Uso orale. Mettere la polvere orale sulla lingua, lasciarla dissolvere e poi inghiottirla; non è necessaria acqua. Si consiglia l’assunzione durante i pasti, particolarmente alle persone con stomaco delicato.Gravidanza e allattamentoGravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può avere effetti negativi sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrio-fetale. Dati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre- e post-impianto e della mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato segnalato in animali ai quali erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. L’ibuprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, a meno che non sia assolutamente necessario. Se l’ibuprofene è usato da donne che stanno tentando di concepire o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta quanto più bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile. Nel terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - un possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse; - un’inibizione delle contrazioni uterine, con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, l’ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento Solo piccole quantità di ibuprofene e dei suoi metaboliti sono escreti nel latte materno. Poiché non sono noti effetti dannosi per i neonati, non è di solito necessario interrompere l'allattamento durante l'uso a breve termine di ibuprofene alle dosi consigliate. Fertilità Vi sono alcune evidenze che le sostanze che inibiscono la cicloossigenasi/la sintesi delle prostaglandine possano compromettere la fertilità femminile mediante un effetto sull’ovulazione. Tale effetto è reversibile dopo l’interruzione del trattamento.ConservazioneNon conservare a temperatura superiore ai 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere BUSCOFENPOCKET se: - soffre di determinate malattie ereditarie della formazione del sangue (ad esempio porfiria intermittente acuta); - soffre di determinate malattie della pelle (lupus eritematoso sistemico (LES) o malattia mista del tessuto connettivo); - soffre o ha sofferto di malattie dell'intestino (colite ulcerosa o morbo di Crohn), poiché possono peggiorare (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati"); - ha una funzionalità renale ridotta; - ha problemi al fegato; - sta assumendo altri farmaci che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o di sanguinamento, come corticosteroidi orali (per es. prednisolone), farmaci per fluidificare il sangue (per es. warfarin), inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (medicinali usati per la depressione) o agenti antipiastrinici (per es. acido acetilsalicilico); - sta assumendo altri FANS (inclusi inibitori della COX-2 come celecoxib o etoricoxib), poiché si dovrebbe evitarne l'assunzione contemporanea; - ha problemi cardiaci, tra cui insufficienza cardiaca, angina pectoris (dolore al petto), o ha precedenti di attacco cardiaco, intervento chirurgico di bypass, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualsiasi tipo di ictus (incluso "mini-ictus" o attacco ischemico transitorio, "TIA"); - ha pressione alta, diabete, colesterolo alto o una storia familiare di malattie cardiache o di ictus o se è un fumatore; - soffre di allergie (per es. reazioni cutanee ad altre sostanze, asma, febbre da fieno), polipi nasali, gonfiore cronico della mucosa nasale o malattie respiratorie ostruttive croniche, poiché in quel caso è a maggior rischio di reazioni allergiche; - è appena stato sottoposto a un intervento chirurgico importante; - ha problemi di coagulazione del sangue (ispessimento); - se ha un'infezione da varicella si consiglia di evitare l'uso di BUSCOFENPOCKET; - ha un'infezione - vedere paragrafo "Infezioni" di seguito. Gli effetti indesiderati possono essere limitati usando la dose minima efficace per la durata minima necessaria a controllare i sintomi. In generale, l'assunzione abituale di (diversi tipi di) analgesici può provocare problemi gravi e permanenti ai reni. Questo rischio può essere aumentato sotto sforzo fisico associato a perdita di sali e disidratazione. Pertanto dovrebbe essere evitata. Nell‘uso prolungato di BUSCOFENPOCKET, è necessario il controllo regolare dei valori epatici, della funzionalità renale, nonché la conta ematica. L‘uso prolungato di qualsiasi tipo di antidolorifico per il mal di testa può peggiorare questi valori. Se si verifica questa situazione, rivolgersi al proprio medico per un consiglio e interrompere il trattamento con BUSCOFENPOCKET. Se soffre o ha sofferto di asma o malattie allergiche, può verificarsi mancanza di fiato. Faccia particolare attenzione con BUSCOFENPOCKET: Reazioni cutanee gravi In associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare BUSCOFENPOCKET e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4. Infezioni BUSCOFENPOCKET può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che BUSCOFENPOCKET possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. L'uso di farmaci antinfiammatori/analgesici come l'ibuprofene può essere associato a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se assunto in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata massima del trattamento. Sanguinamento gastrointestinale (sanguinamento a livello dello stomaco o dell'intestino), ulcerazioni o perforazioni potenzialmente fatali sono stati segnalati con tutti i FANS in qualsiasi momento durante il trattamento, con o senza sintomi premonitori o un'anamnesi precedente di gravi eventi gastrointestinali. Se si verifica sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale, sospenda immediatamente l'assunzione di questo medicinale. Il rischio di sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinali è maggiore all'aumentare delle dosi di FANS, nei pazienti con una storia di ulcera, in particolare se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 2 "Non prenda BUSCOFENPOCKET"), e negli anziani. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con la dose minima disponibile. Per questi pazienti, nonché per i pazienti che richiedono l'uso concomitante di basse dosi di acido acetilsalicilico o di altri farmaci che possono aumentare il rischio gastrointestinale, si deve valutare la terapia combinata con agenti protettori (per es. misoprostolo o inibitori della pompa protonica). Quando durante il trattamento con ibuprofene si verificano sanguinamento gastrointestinale o ulcerazioni il trattamento deve essere sospeso e deve essere consultato il medico. L'uso di FANS in associazione con alcol può aggravare le reazioni avverse provocate dal principio attivo, soprattutto quelle a carico del tratto gastrointestinale o del sistema nervoso centrale. Se una delle condizioni sopra riportate la riguarda, consulti il medico prima di usare BUSCOFENPOCKET. Anziani Gli anziani che assumono FANS sono a maggior rischio di effetti indesiderati, in particolare di quelli relativi allo stomaco e all'intestino. Per maggiori informazioni, vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati". Se ha una storia di tossicità gastrointestinale, in particolare se è anziano, riferisca qualsiasi sintomo addominale insolito (soprattutto sanguinamento nello stomaco o nell'intestino), in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Bambini e adolescenti Vi è rischio di compromissione renale negli adolescenti disidratati. BUSCOFENPOCKET 400 mg non è adatto a bambini di età inferiore ai 12 anni e adolescenti con peso corporeo inferiore a 40 kg.InterazioniPer i pazienti che assumono ibuprofene in concomitanza con i medicinali elencati qui di seguito si dovrebbe prendere in considerazione il monitoraggio dei parametri clinici e biologici. Si sconsiglia l’uso di ibuprofene in associazione ai seguenti medicinali: • Altri FANS, compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2: l’uso in associazione ad altri FANS, inclusi gli inibitori della COX-2, deve essere evitato, a causa dei potenziali effetti additivi (vedere paragrafo 4.4). L'uso concomitante di diversi FANS può aumentare il rischio di ulcere gastrointestinali e sanguinamento a causa dell’effetto sinergico. • Acido acetilsalicilico. La somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata, a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a bassi dosaggi sull’aggregazione piastrinica, quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Anche se vi sono incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l’uso regolare, a lungo termine, di ibuprofene possa ridurre l’effetto cardioprotettivo dell’acido acetilsalicilico a bassi dosaggi. Non si ritengono probabili effetti clinicamente rilevanti in caso di impiego occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). L’ibuprofene deve essere usato con cautela in associazione ai seguenti medicinali: Diuretici, ACE inibitori, farmaci betabloccanti e antagonisti dell’angiotensina-II I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antipertensivi. I diuretici possono anche aumentare il rischio di nefrotossicità associata ai FANS. In alcuni pazienti con funzionalità renale compromessa (per es. pazienti disidratati o anziani con funzionalità renale compromessa), la co-somministrazione di un ACE inibitore, di un medicinale betabloccante o di un antagonista dell’angiotensina-II e di agenti che inibiscono la cicloossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzionalità renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Pertanto, tale associazione deve essere somministrata con cautela, specialmente negli anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzionalità renale dopo l’inizio della terapia concomitante e periodicamente in seguito. La somministrazione concomitante di BUSCOFENPOCKET e diuretici risparmiatori di potassio può provocare iperkaliemia. Glicosidi cardiaci I FANS possono esacerbare l’insufficienza cardiaca, ridurre la filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici di glicosidi cardiaci (per es. digossina). Litio La somministrazione contemporanea di ibuprofene e medicinali contenenti litio può provocare un aumento dei livelli sierici di litio. Fenitoina I FANS possono ridurre l’eliminazione della fenitoina. Metotrexato Esistono evidenze di un possibile aumento dei livelli plasmatici di metotrexato. I FANS inibiscono la secrezione tubulare di metotrexato e possono ridurne la clearance. In caso di trattamento con metotrexato ad alti dosaggi, si dovrebbe evitare la somministrazione di ibuprofene (FANS). Si deve prendere in considerazione il rischio di interazione tra FANS e metotrexato anche in caso di trattamento con metotrexato a bassi dosaggi, soprattutto nei pazienti con compromissione renale. Se si associano metotrexato e FANS, si deve monitorare la funzionalità renale. Si consiglia cautela se FANS e metotrexato vengono somministrati entro 24 ore, poiché i livelli plasmatici di metotrexato possono aumentare, con conseguente aumento della tossicità. Tacrolimus Aumento del rischio di nefrotossicità quando i due medicinali vengono somministrati contemporaneamente. Ciclosporina Aumento del rischio di nefrotossicità in caso di assunzione concomitante di FANS. Mifepristone A causa delle proprietà antiprostaglandiniche dei FANS, può teoricamente determinarsi una diminuzione dell’efficacia del medicinale. L’evidenza limitata suggerisce che la co-somministrazione di FANS nel giorno di somministrazione delle prostaglandine non influenza negativamente gli effetti del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduce l’efficacia clinica del medicinale sull’interruzione di gravidanza. Corticosteroidi Aumento del rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Anticoagulanti I FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti quali il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Agenti antipiastrinici e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) Aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Sulfaniluree I FANS possono potenziare l’effetto delle sulfaniluree. Sono stati segnalati rari casi di ipoglicemia in pazienti in trattamento con sulfaniluree che assumevano ibuprofene. Durante l’assunzione concomitante, si consiglia per precauzione un controllo dei valori ematici di glucosio. Zidovudina Aumento del rischio di tossicità ematologica quando i FANS vengono somministrati contemporaneamente alla zidovudina. Esistono evidenze di un maggior rischio di emartrosi ed ematoma in emofiliaci HIV positivi quando trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene. Probenecid e sulfinpirazone I medicinali che contengono probenecid o sulfinpirazone possono ritardare l'escrezione di ibuprofene. L'azione uricosurica di queste sostanze risulta diminuita. Aminoglicosidi I FANS possono diminuire l’escrezione degli aminoglicosidi. Antibiotici chinolonici Dati da studi su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono presentare un maggior rischio di sviluppare convulsioni. Inibitori del CYP2C9 La somministrazione concomitante di ibuprofene con inibitori del CYP2C9 può aumentare l’esposizione all’ibuprofene (substrato del CYP2C9). In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), si è osservata una esposizione al S-(+)-ibuprofene aumentata di circa l’80-100%. Si deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene quando si somministrano contemporaneamente forti inibitori del CYP2C9, in particolare quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazolo. Colestiramina La somministrazione concomitante di ibuprofene e colestiramina ritarda e riduce l’assorbimento dell’ibuprofene (25%). I medicinali devono essere somministrati a distanza di qualche ora l’uno dall’altro. Alcol, bifosfonati, pentossifillina (ossipentifillina) Alcol, bifosfonati e pentossifillina possono aumentare gli effetti indesiderati gastrointestinali e il rischio di sanguinamento e ulcerazione. Estratti vegetali Il Ginkgo biloba può aumentare il rischio di sanguinamento in associazione a FANS.Effetti indesideratiPatologie gastrointestinali: Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcera peptica, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, talvolta con esito fatale, soprattutto negli anziani. In seguito alla somministrazione di ibuprofene, sono stati segnalati nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa ed esacerbazione della colite e del morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). Meno frequentemente sono state osservate gastriti. Disturbi del sistema immunitario: In seguito al trattamento con ibuprofene, sono state segnalate reazioni di ipersensibilità, che possono consistere in: (a) reazioni allergiche non specifiche e anafilassi, (b) reattività del tratto respiratorio, comprendente asma, anche grave, broncospasmo o dispnea, oppure (c) vari disturbi della pelle, tra cui eruzioni cutanee di vario tipo, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, molto raramente, eritema multiforme, dermatosi bollose (incluse sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica). Infezioni ed infestazioni: In concomitanza con l’uso di ibuprofene è stato descritto un peggioramento delle infiammazioni associate all’infezione da virus varicella-zoster (per es. sviluppo di fascite necrotizzante). Ciò è probabilmente associato al meccanismo di azione dei FANS. Pertanto, se durante l’assunzione di ibuprofene il paziente nota la comparsa o il peggioramento di segni di infezione, si raccomanda di rivolgersi immediatamente al medico. Deve essere investigato se esiste un'indicazione per una terapia anti-infettiva/antibiotica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: In casi eccezionali, possono verificarsi gravi infezioni cutanee e complicanze a carico dei tessuti molli in corso di infezione da varicella (vedere paragrafo 4.4). Patologie cardiache e vascolari: In associazione alla terapia con FANS sono stati segnalati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente in dosi elevate (2400 mg/giorno), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi quali infarto miocardico o ictus (vedere paragrafo 4.4). Le reazioni avverse possibilmente correlate a ibuprofene sono elencate di seguito per frequenza e per classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA. I gruppi di frequenza sono classificati secondo le seguenti categorie: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100 - < 1/10); non comune (≥ 1/1.000 - < 1/100); raro (≥ 1/10.000 - < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000) e non nota (non può essere stimata in base ai dati disponibili): Classificazione per sistemi e organi Frequenza Effetto indesiderato Infezioni ed infestazioni Non comune Rinite Raro Meningite asettica Sintomi di meningite asettica come cefalea, nausea, vomito, febbre, collo rigido o perdita di coscienza. I pazienti con alcuni disturbi del sistema immunitario (lupus eritematoso sistemico o malattia mista del tessuto connettivo) sembrano essere maggiormente a rischio. Patologie del sistema emolinfopoietico Molto raro Pancitopenia, anemia, leucopenia, trombocitopenia, neutropenia, agranulocitosi, anemia aplastica, anemia emolitica. I primi sintomi sono: febbre, dolore alla gola, ulcere superficiali della bocca, sintomi simil-influenzali, grave spossatezza, sanguinamento inspiegabile e lividi. In questi casi, deve essere consigliato al paziente di interrompere immediatamente l’uso del medicinale in modo da evitare qualsiasi auto-medicazione con analgesici o antipiretici e di consultare un medico. L’emocromo deve essere controllato regolarmente durante la terapia di lunga durata. Disturbi del sistema immunitario Non comune Reazioni di ipersensibilità con eruzioni cutanee e prurito, nonché attacchi di asma (eventualmente con abbassamento della pressione sanguigna). In questo caso il paziente deve informare immediatamente il medico e non assumere più BUSCOFENPOCKET. Molto raro Gravi reazioni di ipersensibilità I sintomi potrebbero essere: gonfiore del viso, della lingua e della laringe con restringimento delle vie aeree, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave). Se uno di questi sintomi si verifica, cosa che può accadere al primo utilizzo, è necessaria assistenza medica immediata. Disturbi psichiatrici Non comune Insonnia, ansia Raro Depressione, stato confusionale Molto raro Reazioni psicotiche Patologie del sistema nervoso Comune Cefalea, capogiro Non comune Parestesia, sonnolenza, agitazione, irritabilità Raro Neurite ottica Patologie dell’occhio Non comune Compromissione visiva In questi casi il paziente deve informare il medico e interrompere l’assunzione di ibuprofene Raro Neuropatia ottica tossica Patologie dell’orecchio e del labirinto Non comune Compromissione dell’udito, vertigine, tinnito Patologie cardiache Molto raro Insufficienza cardiaca, infarto miocardico (vedere anche paragrafo 4.4) Patologie vascolari Molto raro Ipertensione arteriosa, vasculite Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non comune Asma, broncospasmo, dispnea Patologie gastrointestinali Comune Bruciore di stomaco, nausea, vomito, diarrea, costipazione, flatulenza, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, emorragia gastrointestinale Non comune Gastriti, ulcere gastrointestinali, potenzialmente con sanguinamento e perforazione, stomatiti ulcerative, esacerbazione della colite e morbo di Crohn. L'uso di BUSCOFENPOCKET deve essere interrotto se il paziente presenta un dolore significativo nella parte superiore dell’addome, vomita sangue, presenta sangue nelle feci o feci nere Molto raro Esofagite, stenosi intestinale diaframma-simile, pancreatite Patologie epatobiliari Non comune Epatite, itterizia, funzione epatica anormale Molto raro Danno epatico, specialmente con trattamento di lunga durata, insufficienza epatica Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune Eruzioni cutanee (diverse) Non comune Orticaria, prurito, porpora, angioedema, reazioni di fotosensibilità Molto raro Reazioni bollose, tra cui sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica (sindrome di Lyell), eritema multiforme, alopecia Non nota Pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG). Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS) Patologie renali e urinarie Non comune Nefrotossicità in varie forme es. nefrite tubulo-interstiziale, sindrome nefrotica e insufficienza renale Raro Danni tissutali renali (necrosi papillare), in particolare nel trattamento di lunga durata, aumento della concentrazione dell'acido urico nel sangue, aumento della concentrazione di urea nel sangue Molto raro Riduzione della produzione di urina e formazione di edema, in particolare nei pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza renale Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune Affaticamento Raro Edema Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverseSovradosaggioTossicità Nei bambini o negli adulti, non si sono generalmente osservati segni e sintomi di tossicità a dosi inferiori a 100 mg/kg. Comunque, in alcuni casi potrebbe essere necessario un trattamento di supporto. Si è osservato che i bambini manifestano segni e sintomi di tossicità dopo l’ingestione di ibuprofene a dosi pari o superiori a 400 mg/kg. Negli adulti, l’effetto dose-risposta è meno chiaro. L’emivita in caso di sovradosaggio è di 1,5-3 ore. Sintomi La maggior parte dei pazienti che hanno ingerito quantitativi significativi di ibuprofene manifesterà i sintomi entro 4-6 ore. I sintomi di sovradosaggio più comunemente segnalati comprendono nausea, vomito, dolore addominale, letargia e sonnolenza. Gli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) includono cefalee, tinniti, capogiri, convulsioni e perdita di coscienza. Raramente sono stati segnalati anche nistagmo, acidosi metabolica, ipotermia, effetti renali, sanguinamento gastrointestinale, coma, apnea, depressione del SNC e dell’apparato respiratorio. È stata riferita tossicità cardiovascolare comprendente ipotensione, bradicardia e tachicardia. In casi di avvelenamento grave, è possibile che si verifichi acidosi metabolica. Nei casi di sovradosaggio significativo possono verificarsi insufficienza renale e danno epatico. Trattamento Non esiste uno specifico antidoto per il sovradosaggio di ibuprofene. Se la quantità ingerita nell’ora precedente supera i 400 mg/kg, si raccomanda la somministrazione orale di carbone attivo o la lavanda gastrica seguita da misure di supporto. Per informazioni più aggiornate contattare il locale centro antiveleni.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariSe assunto alle dosi raccomandate l’ibuprofene ha un’influenza generalmente trascurabile sull’abilità di guidare veicoli e usare macchinari. Poiché effetti indesiderati quali stanchezza, capogiro, e disturbi della vista possono comparire con l’uso di ibuprofene, la capacità di reazione e di partecipare attivamente al traffico stradale e di gestire le macchine può essere compromessa in casi isolati. Ciò vale in particolare in associazione con alcol. (Price: 9.91 EUR) - [Benadon 300 mg compresse gastroresistenti 300 mg compresse gastroresistenti 10 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/343-benadon-300-mg-compresse-gastroresistenti-300-mg-compresse-gastroresistenti-10-compresse.html): Benadon 300 mg compresse gastroresistenti Vitamina B6 Che cos’è e a che cosa serve Benadon contiene la piridossina cloridrato(vitamina B6).Benadon appartiene alla categoria di farmaci a base di vitamine.Benadon è indicato nei seguenti casi:• terapia e prevenzione delle carenze di vitamina B6 (malnutrizione, etilismo, ecc.);• terapia delle anemie sensibili alla vitamina B6;• trattamento e prevenzione delle infiammazioni dei nervi (nevriti) in caso di terapia con isoniazide (farmaco per la tubercolosi), idralazina (antipertensivo, farmaco per l'ipertensione arteriosa), penicillamina (farmaco per l'artrite reumatoide), cicloserina (un antibiotico);• terapia coadiuvante in corso di radioterapia.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Benadon• se è allergico alla piridossina cloridrato (vitamina B6) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• se è in gravidanza o sta allattando;• se ha un'età inferiore a 12 anni;• se soffre di insufficienza renale o epatica (ridotta funzionalità dei reni o del fegato). Principi attivi Una compressa gastroresistente contiene: piridossina cloridrato (vitamina B6) 300 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Povidone K90, talco, magnesio stearato, acido metacrilico – etile acrilato copolimero (1:1), carmellosa sodica, macrogol 6000. Posologia Benadon è indicato per adulti e adolescenti a partire dai 12 anni di età. Posologia Una compressa al giorno per via orale, attenendosi alle indicazioni del medico. Nelle convulsioni e nelle anemie piridossino–sensibili, in alcuni pazienti possono essere necessarie dosi più elevate (600 mg al giorno o più). Per l’elevato dosaggio di vitamina B6, che supera ampiamente il dosaggio alimentare raccomandato, il prodotto non è indicato per l’uso in gravidanza e allattamento e nei pazienti con insufficienza renale ed epatica (vedere paragrafo 4.3). A dosi giornaliere di 300 mg o superiori la vitamina B6 non deve essere assunta per più di 5 mesi. Dopo 5 mesi di trattamento è necessaria una sospensione di almeno 25 giorni. Metodo di somministrazione Via di somministrazione: orale. Le compresse non devono essere masticate e devono essere inghiottite con una sufficiente quantità di acqua. Gravidanza e allattamento Gravidanza: Il prodotto è controindicato durante la gravidanza. Allattamento: Il prodotto è controindicato in l’allattamento Donne in età fertile: Le donne in età fertile devono usare metodi contraccettivi efficaci durante il trattamento. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Benadon.Non assuma Benadon a dosi superiori a quelle raccomandate, né per periodi più prolungati. A dosi giornaliere di 300 mg (1 compressa) o superiori, la vitamina B6 non deve essere assunta per più di 5 mesi. Dopo 5 mesi di trattamento è necessaria una sospensione di almeno 25 giorni.Se non si attiene a queste raccomandazioni può manifestarsi grave neurotossicità (pericolo di sovradosaggio, vedere “Se prende più Benadon di quanto deve”).Presti particolare cautela se soffre di Parkinson ed è in trattamento contemporaneo con L-dopa, poiché la vitamina B6 ad alte dosi può antagonizzarne gli effetti (vedere “Altri medicinali e Benadon”).Bambini e adolescentiQuesto medicinale non deve essere assunto da bambini e adolescenti di età inferiore ai 12 anni. Interazioni Interazioni con altri medicinali Diversi farmaci interferiscono con la vitamina B6 e possono diminuirne i livelli plasmatici. Fra questi: • Cicloserina • Idralazina • Isoniazide • Desossipiridossina • D–penicillamina • Contraccettivi orali • Alcol La vitamina B6 potrebbe ridurre l’efficacia dei farmaci elencati di seguito: • L–Dopa: questa interazione non si verifica quando la carbidopa è utilizzata assieme alla Levodopa. • Altretamine • Fenobarbital • Fenitoina Amiodarone: la somministrazione concomitante di Vitamina B6 potrebbe esacerbare la fotosensibilità indotta dall’amiodarone. Interazioni con esami di laboratorio • Urobilinogeno: la piridossina può causare un falso positivo nel test con il reagente di Ehrlich. Effetti indesiderati Le reazioni avverse elencate sotto derivano da segnalazioni spontanee. Poiché queste reazioni sono segnalate su base volontaria non è possibile stimarne la frequenza. Patologie gastrointestinali Nausea, vomito Disturbi del sistema immunitario In soggetti predisposti possono manifestarsi reazioni di ipersensibilità. Patologie del sistema nervoso Neuropatia periferica e polineuropatia, parestesia. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Reazioni di fotosensibilità. Eruzione cutanea, prurito, orticaria e dermatite bollosa. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco . Sito web: http: // www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Sovradosaggio Sintomi di sovradosaggio di Vitamina B6 possono comprendere: neuropatia sensitiva e/o periferica e neuronopatia, nausea, cefalea, parestesia, sonnolenza, aumento della AST (SGOT) e diminuzione delle concentrazioni sieriche di acido folico. Questi effetti sono generalmente reversibili alla sospensione del farmaco. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Benadon non ha influenza sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari, o la sua influenza è trascurabile. (Price: 10.44 EUR) - [Antispasmina colica compresse rivestite 10 mg + 10 mg compresse rivestite 30 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/345-antispasmina-colica-compresse-rivestite-10-mg-10-mg-compresse-rivestite-30-compresse.html): Antispasmina Colica 10 mg + 10 mg compresse rivestiteAntispasmina Colica Forte 50 mg + 10 mg compresse rivestite Papaverina cloridrato + belladonna Che cos’è e a che cosa serve Antispasmina Colica contiene due principi attivi papaverina cloridrato e belladonna e serve per favorire il rilassamento della muscolatura dell'intestino e dello stomaco (apparato gastrointestinale).Antispasmina Colica si usa nel trattamento degli spasmi e del dolore dello stomaco e dell'intestino.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Antispasmina Colica• se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• se è allergico ad altri medicinali appartenenti alla stessa classe di Antispasmina Colica in particolare atropina, metil omatropina, scopolamina, drotaverina, moxaverina;• se ha una malattia dovuta a un'elevata pressione all'interno dell'occhio (glaucoma);• se ha un aumento del volume di una ghiandola chiamata prostata (ipertrofia prostatica);• se ha un restringimento della parte terminale dello stomaco (stenosi pilorica);• se ha malattie dovute a restringimenti delle vie urinarie (malattie stenosanti dell'apparato urinario);• se ha ostruzioni a livello dello stomaco e dell'intestino (ileo paralitico e patologie ostruttive dell'apparato gastrointestinale);• se è un paziente anziano o debilitato con diminuzione della tonicità della muscolatura dell'intestino;• se ha un'infiammazione del colon (colite ulcerosa, megacolon tossico);• se ha una grave malattia dei muscoli (miastenia grave);• se ha disturbi del sistema nervoso autonomo;• se ha malattie del fegato e dei reni;• se ha un'eccessiva attività della tiroide (ipertiroidismo);• se ha malattie dei vasi che nutrono il cuore (coronarie), alterazioni del ritmo del cuore, elevata pressione del sangue (ipertensione arteriosa) e se il suo cuore non fornisce sangue in quantità adeguata (insufficienza cardiaca congestizia);• se è in gravidanza o sta allattando (vedere “Gravidanza e allattamento”);• se sta prendendo alcuni medicinali che possono modificare l'effetto di Antispasmina Colica (vedere “Altri medicinali e Antispasmina Colica”).Antispasmina Colica è controindicata nei bambini di età inferiore a 12 anni Principi attivi Antispasmina Colica Ogni compressa rivestita contiene 10 mg di papaverina cloridrato (pari a 9,016 mg di papaverina) e 10 mg di belladonna estratto 1% josciamina Eccipienti con effetti noti: Ogni compressa contiene 75 mg di lattosio e 42,8 mg di saccarosio e 0,2 mg di olio di ricino Antispasmina Colica Forte Ogni compressa rivestita contiene 50 mg di papaverina cloridrato (pari a 45,08 mg di papaverina) e 10 mg di belladonna estratto 1% josciamina Eccipienti con effetti noti: Ogni compressa contiene 49 mg di lattosio e 67,8 mg di saccarosio e 0,3 mg di olio di ricino Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Antispasmina Colica Lattosio, amido di mais, povidone, magnesio stearato, silice precipitata, gomma lacca, olio di ricino, cellulosa acetoftalato, dietilftalato, magnesio carbonato, talco, carbone vegetale, gomma arabica, saccarosio. Antispasmina ColicaForte Lattosio, amido di mais, povidone, magnesio stearato, silice precipitata, gomma lacca, olio di ricino, cellulosa acetoftalato, dietilftalato, magnesio carbonato, talco, carbone vegetale, gomma arabica, saccarosio. Posologia Antispasmina Colica: da 2 a 6 compresse al giorno Antispasmina Colica Forte: da 1 a 3 compresse al giorno Non superare le dosi consigliate Le compresse vanno deglutite prima dei pasti o al momento del bisogno e vanno deglutite intere perchè devono giungere intatte nell’intestino, dove svolgono la loro azione a livello dello spasmo. In caso di diarrea o di ipermotilità dell’intestino, le compresse possono, eccezionalmente, venir espulse intere; in tal caso conviene, almeno per qualche giorno, ingerire le compresse dopo averle frammentate. Antispasmina Colicaè controindicata nei bambini (vedere paragrafo 4.3). Gravidanza e allattamento Antispasmina Colicaè controindicata in gravidanza e durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3). Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Antispasmina Colica.Dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, consulti il medico.Negli anziani Antispasmina Colica deve essere usata solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.Questo medicinale non va assunto contemporaneamente con alcuni medicinali che possono modificare l'effetto di Antispasmina Colica (vedere “Altri medicinali e Antispasmina Colica”). La comparsa di effetti indesiderati richiede la sospensione del trattamento.BambiniAntispasmina Colica è controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni. Interazioni Non somministrare contemporaneamente a sulfamidici e beta bloccanti. Gli effetti dei preparati contenenti anticolinergici sono accentuati dalla contemporanea somministrazione di sostanze appartenenti a gruppi terapeutici diversi ma dotati di azione anticolinergica quali antistaminici, butirrofenoni, fenotiazinici, antidepressivi triciclici e l’amantadina, che pertanto non vanno assunti contemporaneamente. Effetti indesiderati In seguito al trattamento con Antispasmina Colicasono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: Classificazione sistemica organica secondo MedDRA Effetti Indesiderati (Preferred Terms) Disturbi del sistema immunitario Reazioni allergiche Patologie del sistema nervoso Sonnolenza Vertigine Patologie dell’occhio Irritazione congiuntivale Patologie cardiache Tachicardia Patologie gastrointestinali Secchezza delle fauci Nausea Vomito Reflusso gastroesofageo Stipsi Patologie epatobiliari Ittero Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Orticaria Reazioni cutanee Patologie renali e urinarie Difficoltà della minzione Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Dolore retrosternale Investigazioni Aumento della pressione intraoculare Alterazione dei test di funzionalità epatica A dosi elevate, gli anticolinergici possono determinare ritenzione urinaria, aritmie cardiache, difficoltà respiratorie, agitazione, stato di confusione mentale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili Sovradosaggio In caso di sovradosaggio consultare immediatamente il medico. A dosi elevate gli anticolinergici possono determinare ritenzione urinaria, aritmie cardiache, difficoltà respiratoria, agitazione, stato di confusione mentale. Come in tutti i casi di sovradosaggio, il trattamento deve essere sintomatico, adottando misure di supporto generiche. Non è noto un antidoto specifico. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Antispasmina Colicacompromette la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Poiché il prodotto può indurre sonnolenza, di ciò dovrebbero essere avvertiti coloro che potrebbero condurre autoveicoli o attendere ad operazioni che richiedono integrità del grado di vigilanza. (Price: 9.91 EUR) - [Antispasmina colica compresse rivestite forte 50 mg + 10 mg compresse rivestite 30 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/346-antispasmina-colica-compresse-rivestite-forte-50-mg-10-mg-compresse-rivestite-30-compresse.html): Antispasmina Colica 10 mg + 10 mg compresse rivestiteAntispasmina Colica Forte 50 mg + 10 mg compresse rivestite Papaverina cloridrato + belladonna Che cos’è e a che cosa serve Antispasmina Colica contiene due principi attivi papaverina cloridrato e belladonna e serve per favorire il rilassamento della muscolatura dell'intestino e dello stomaco (apparato gastrointestinale).Antispasmina Colica si usa nel trattamento degli spasmi e del dolore dello stomaco e dell'intestino.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Antispasmina Colica• se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• se è allergico ad altri medicinali appartenenti alla stessa classe di Antispasmina Colica in particolare atropina, metil omatropina, scopolamina, drotaverina, moxaverina;• se ha una malattia dovuta a un'elevata pressione all'interno dell'occhio (glaucoma);• se ha un aumento del volume di una ghiandola chiamata prostata (ipertrofia prostatica);• se ha un restringimento della parte terminale dello stomaco (stenosi pilorica);• se ha malattie dovute a restringimenti delle vie urinarie (malattie stenosanti dell'apparato urinario);• se ha ostruzioni a livello dello stomaco e dell'intestino (ileo paralitico e patologie ostruttive dell'apparato gastrointestinale);• se è un paziente anziano o debilitato con diminuzione della tonicità della muscolatura dell'intestino;• se ha un'infiammazione del colon (colite ulcerosa, megacolon tossico);• se ha una grave malattia dei muscoli (miastenia grave);• se ha disturbi del sistema nervoso autonomo;• se ha malattie del fegato e dei reni;• se ha un'eccessiva attività della tiroide (ipertiroidismo);• se ha malattie dei vasi che nutrono il cuore (coronarie), alterazioni del ritmo del cuore, elevata pressione del sangue (ipertensione arteriosa) e se il suo cuore non fornisce sangue in quantità adeguata (insufficienza cardiaca congestizia);• se è in gravidanza o sta allattando (vedere “Gravidanza e allattamento”);• se sta prendendo alcuni medicinali che possono modificare l'effetto di Antispasmina Colica (vedere “Altri medicinali e Antispasmina Colica”).Antispasmina Colica è controindicata nei bambini di età inferiore a 12 anni Principi attivi Antispasmina Colica Ogni compressa rivestita contiene 10 mg di papaverina cloridrato (pari a 9,016 mg di papaverina) e 10 mg di belladonna estratto 1% josciamina Eccipienti con effetti noti: Ogni compressa contiene 75 mg di lattosio e 42,8 mg di saccarosio e 0,2 mg di olio di ricino Antispasmina Colica Forte Ogni compressa rivestita contiene 50 mg di papaverina cloridrato (pari a 45,08 mg di papaverina) e 10 mg di belladonna estratto 1% josciamina Eccipienti con effetti noti: Ogni compressa contiene 49 mg di lattosio e 67,8 mg di saccarosio e 0,3 mg di olio di ricino Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Antispasmina Colica Lattosio, amido di mais, povidone, magnesio stearato, silice precipitata, gomma lacca, olio di ricino, cellulosa acetoftalato, dietilftalato, magnesio carbonato, talco, carbone vegetale, gomma arabica, saccarosio. Antispasmina ColicaForte Lattosio, amido di mais, povidone, magnesio stearato, silice precipitata, gomma lacca, olio di ricino, cellulosa acetoftalato, dietilftalato, magnesio carbonato, talco, carbone vegetale, gomma arabica, saccarosio. Posologia Antispasmina Colica: da 2 a 6 compresse al giorno Antispasmina Colica Forte: da 1 a 3 compresse al giorno Non superare le dosi consigliate Le compresse vanno deglutite prima dei pasti o al momento del bisogno e vanno deglutite intere perchè devono giungere intatte nell’intestino, dove svolgono la loro azione a livello dello spasmo. In caso di diarrea o di ipermotilità dell’intestino, le compresse possono, eccezionalmente, venir espulse intere; in tal caso conviene, almeno per qualche giorno, ingerire le compresse dopo averle frammentate. Antispasmina Colicaè controindicata nei bambini (vedere paragrafo 4.3). Gravidanza e allattamento Antispasmina Colicaè controindicata in gravidanza e durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3). Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Antispasmina Colica.Dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, consulti il medico.Negli anziani Antispasmina Colica deve essere usata solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.Questo medicinale non va assunto contemporaneamente con alcuni medicinali che possono modificare l'effetto di Antispasmina Colica (vedere “Altri medicinali e Antispasmina Colica”). La comparsa di effetti indesiderati richiede la sospensione del trattamento.BambiniAntispasmina Colica è controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni. Interazioni Non somministrare contemporaneamente a sulfamidici e beta bloccanti. Gli effetti dei preparati contenenti anticolinergici sono accentuati dalla contemporanea somministrazione di sostanze appartenenti a gruppi terapeutici diversi ma dotati di azione anticolinergica quali antistaminici, butirrofenoni, fenotiazinici, antidepressivi triciclici e l’amantadina, che pertanto non vanno assunti contemporaneamente. Effetti indesiderati In seguito al trattamento con Antispasmina Colicasono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: Classificazione sistemica organica secondo MedDRA Effetti Indesiderati (Preferred Terms) Disturbi del sistema immunitario Reazioni allergiche Patologie del sistema nervoso Sonnolenza Vertigine Patologie dell’occhio Irritazione congiuntivale Patologie cardiache Tachicardia Patologie gastrointestinali Secchezza delle fauci Nausea Vomito Reflusso gastroesofageo Stipsi Patologie epatobiliari Ittero Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Orticaria Reazioni cutanee Patologie renali e urinarie Difficoltà della minzione Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Dolore retrosternale Investigazioni Aumento della pressione intraoculare Alterazione dei test di funzionalità epatica A dosi elevate, gli anticolinergici possono determinare ritenzione urinaria, aritmie cardiache, difficoltà respiratorie, agitazione, stato di confusione mentale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili Sovradosaggio In caso di sovradosaggio consultare immediatamente il medico. A dosi elevate gli anticolinergici possono determinare ritenzione urinaria, aritmie cardiache, difficoltà respiratoria, agitazione, stato di confusione mentale. Come in tutti i casi di sovradosaggio, il trattamento deve essere sintomatico, adottando misure di supporto generiche. Non è noto un antidoto specifico. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Antispasmina Colicacompromette la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Poiché il prodotto può indurre sonnolenza, di ciò dovrebbero essere avvertiti coloro che potrebbero condurre autoveicoli o attendere ad operazioni che richiedono integrità del grado di vigilanza. (Price: 10.45 EUR) - [Xamamina 50 mg 6 Capsule Molli](https://www.farmaciamazziniroma.it/347-xamamina-capsule-molli-50-mg-capsule-molli-6-capsule.html): Xamamina 50 mg capsule molli è un medicinale utilizzato per contrastare i sintomi della cinetosi, come nausea, vertigini e vomito, che possono comparire durante viaggi in auto, nave, aereo o treno. Il principio attivo, dimenidrinato, agisce sul sistema nervoso riducendo la stimolazione dei centri responsabili della nausea e del vomito. Questo lo rende utile sia in fase preventiva prima del viaggio, sia al bisogno secondo indicazione medica o del farmacista. Le capsule molli sono facili da deglutire e permettono un’assunzione pratica anche in situazioni di viaggio. Caratteristiche prodotto Farmaco da banco antinausea Capsule molli Indicato per mal di viaggio (cinetosi) Utilizzo preventivo o al bisogno Confezione da 6 capsule A cosa serve Prevenire e trattare nausea, vomito e disturbi legati al mal di movimento. Adatto per Adulti e adolescenti secondo indicazioni del foglietto illustrativo o del farmacista. Principi attivi Dimenidrinato: principio attivo con azione antistaminica e antiemetica che aiuta a ridurre nausea e vomito da movimento Modalità d’uso Assumere secondo indicazioni del medico o del farmacista, generalmente prima del viaggio. Avvertenze Può causare sonnolenza. Non associare ad alcol. Non utilizzare in caso di allergia al principio attivo. Seguire sempre le indicazioni del foglietto illustrativo. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano dalla portata dei bambini. Formato Confezione da 6 capsule molli da 50 mg. Domande frequenti Quando va presa per essere efficace? Di solito viene assunta prima dell’inizio del viaggio per prevenire i sintomi. Può causare sonnolenza? Sì, la sonnolenza è uno degli effetti possibili. È adatta a tutti i mezzi di trasporto? Sì, è utilizzata per auto, nave, aereo e treno. (Price: 9.09 EUR) - [Xamamina Mal Di Viaggio Bambini 25 mg 6 Capsule Molli](https://www.farmaciamazziniroma.it/348-xamamina-capsule-molli-bambini-25-mg-capsule-molli-6-capsule.html): Xamamina Bambini Mal di Viaggio, è un medicinale utilizzato per contrastare i sintomi della cinetosi, come nausea, vertigini e vomito, tipici dei viaggi in auto, nave, aereo o treno. Il principio attivo è il dimenidrinato, sostanza con azione antistaminica e antiemetica che aiuta a ridurre la stimolazione del centro del vomito e a prevenire i disturbi legati al movimento. È indicato per l’uso nei bambini secondo posologia appropriata e sotto indicazioni riportate nel foglietto illustrativo o consiglio del farmacista. Caratteristiche prodotto Farmaco da banco per cinetosi Capsule molli Azione antinausea e antivomito Utilizzabile prima del viaggio Confezione da 6 capsule A cosa serve Prevenire e trattare nausea, vomito e disturbi da mal di viaggio. Adatto per Bambini (secondo indicazioni di età e posologia riportate nel foglietto illustrativo). Principi attivi Dimenidrinato: principio attivo con azione antistaminica e antiemetica che aiuta a prevenire nausea e vomito da movimento. Modalità d’uso Assumere prima del viaggio secondo indicazioni del medico, farmacista o foglietto illustrativo. Avvertenze Non utilizzare in caso di allergia al principio attivo o ad antistaminici. Può causare sonnolenza. Seguire sempre le indicazioni del medico o farmacista. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano dalla portata dei bambini. Formato Confezione da 6 capsule molli da 25 mg Domande frequenti  Quando va assunto per essere efficace? Di norma viene assunto prima dell’inizio del viaggio, secondo indicazione del medico o farmacista. Può dare sonnolenza? Sì, tra gli effetti possibili può comparire sonnolenza. È adatto a tutti i tipi di viaggio? Sì, è utilizzato nei disturbi legati a auto, nave, aereo e treno. (Price: 9.09 EUR) - [Glicero-Valerovit 100 mg per fatica 50 compresse rivestite](https://www.farmaciamazziniroma.it/352-glicero-valerovit-100-mg-compressa-rivestita-blister-50-compresse-rivestite.html): Glicero-valerovit 40 mg + 100 mg compresse rivestiteGlicero-valerovit 10 mg/1 ml + 20 mg/ 1 ml sciroppoGlicero-valerovit 20 mg + 100 mg soluzione iniettabile per uso intramuscolare Sodio glicerofosfato + valeriana estratto secco di radice Che cos’è e a che cosa serve Glicero-valerovit è un medicinale che contiene i principi attivi sodio glicerofosfato e valeriana.Glicero-valerovit si usa negli stati di affaticamento fisico e mentale e nei casi di ipereccitabilità (aumentata reazione a stimoli fisici e psichici). Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale NON prenda Glicero-valerovit• se è allergico a sodio glicerofosfato, valeriana o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• se ha problemi ai reni;• se ha un indurimento della parete arteriosa (arteriosclerosi) in fase avanzata. Principi attivi Sciroppo 100 ml di sciroppo contengono: Principi attivi Sodio glicerofosfato 2,000 g (pari a sodio glicerofosfato anidro g 1,350) Valeriana estratto 1,000 g (titolo 0,5% ac. isovalerianico) Eccipienti Ammonio glicirrizzinato 0,015 g aroma bitter 0,500 g metile p-idrossibenzoato 0,100 g propile p-idrossibenzoato 0,040 g acido citrico 0,250 g alcool  1,250 g saccarosio 25,000 g acqua depurata q.b. a 100,000 ml Compresse rivestite Ogni compressa contiene: Principi attivi Sodio glicerofosfato 40,00 mg (pari a sodio glicerofosfato anidro g 26,4) Valeriana estratto 100,00 mg (titolo 0,5% ac. isovalerianico) Eccipienti Amido pregelatinizzato 25,00 mg silice colloidale anidra 3,23 mg cellulosa microgranulare 37,16 mg talco 21,33 mg magnesio stearato 4,00 mg idrossipropilmetilcellulosa 6,00 mg polietilenglicole 4000 2,00 mg polivinilpirrolidone 1,23 mg polietilenglicole 6000 0,74 mg acido stearico 0,74 mg olio arachidi idrogenato 0,11 mg alcool cetilico 0,11 mg titanio biossido (E 171) 8,15 mg saccarosio 50,20 mg Fiale Ogni fiala da 2 ml contiene: Principi attivi Sodio glicerofosfato 0,100 g (pari a sodio glicerofosfato anidro 0,066 g) Valeriana estratto 0,020 g (titolo 0,5% ac. isovalerianico) Eccipienti Lidocaina cloridrato 0,005 g acqua per preparazioni iniettabili q.b. a 2 ml Eccipienti Sciroppo Eccipienti Ammonio glicirrizzinato, aroma bitter, metile p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenzoato, acido citrico, alcool, saccarosio, acqua depurata. Compresse rivestite Eccipienti Amido pregelatinizzato, silice colloidale anidra, cellulosa microgranulare, talco, magnesio stearato, idrossipropilmetilcellulosa, polietilenglicole 4000, polivinilpirrolidone, polietilenglicole 6000, acido stearico, olio arachidi idrogenato, alcool cetilico, titanio biossido (E 171), saccarosio Fiale Eccipienti Lidocaina cloridrato, acqua per preparazioni iniettabili. Posologia Sciroppo Ragazzi: da uno a tre cucchiai al giorno Adulti: da uno a quattro cucchiai al giorno; nell'insonnia un cucchiaio prima di coricarsi. Fiale da una a due iniezioni al giorno, secondo prescrizione medica, per via intramuscolare Compresse rivestite da uno a due compresse due - tre volte al giorno. Gravidanza e allattamento Secondo parere medico. Conservazione Nessuna Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Glicero-valerovit. Interazioni Nessuna nota. Effetti indesiderati Alle dosi consigliate non sono noti effetti indesiderati. Sovradosaggio Non sono noti casi di iperdosaggio Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono noti effetti sulla capacità di guida o sull'impiego di macchinari. (Price: 14.19 EUR) - [Rinocidina 7,5 mg + 3 mg Gocce nasali 15 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/355-rinocidina-mg-75-mg-3-gocce-nasali-soluzione-75-mg-3-mg-gocce-nasali-soluzione-1-flacone-da-15-ml.html): Rinocidina 7,5 mg + 3 mg gocce nasali, soluzione Nafazolina nitrato + tirotricina Che cos’è e a che cosa serve Rinocidina è un medicinale a base di nafazolina nitrato (decongestionante della mucosa nasale) e tirotricina (antibiotico efficace nel trattamento locale delle infezioni nasali).Questo medicinale è utilizzato nella terapia topica delle infiammazioni di origine batterica della mucosa nasale (riniti) e delle cavità paranasali (sinusiti).Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Rinocidina- se è allergico (ipersensibile) alla nafazolina nitrato, alla tirotricina, a sostanze simili o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se soffre di malattie al cuore;- se la sua pressione del sangue nelle arterie è molto alta (ipertensione arteriosa grave):- se ha una malattia dovuta ad un'elevata pressione all'interno dell'occhio chiamata "glaucoma";- se soffre di un'eccessiva attività della ghiandola chiamata tiroide (ipertiroidismo);- se sta assumendo alcuni medicinali per trattare la depressione chiamati "Inibitori delle Monoaminossidasi (IMAO)";- se ha interrotto la terapia con alcuni medicinali per trattare la depressione chiamati "Inibitori delle Monoaminossidasi (IMAO)" da meno di due settimane;- nei bambini di età inferiore ai 12 anni. Principi attivi Un flacone da 15 ml contiene: Principi attivi: Nafazolina nitrato: mg 7,5; Tirotricina: mg 3. Eccipienti con effetti noti: metile-para-idrossibenzoato, etile-para-idrossibenzoato, etanolo (96%). Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Glucosio, Acqua depurata, Metile-para-idrossibenzoato, Etile-para-idrossibenzoato, Etanolo (96%), Polietilenglicole 300. Posologia 3-6 gocce per narice, 3-4 volte al giorno. Attenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto, anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo, può dar luogo ad effetti sistemici gravi. Un leggero sedimento non altera l'attività del preparato. Basterà agitare prima di servirsene. Gravidanza e allattamento Nelle donne in stato di gravidanza il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Impiegare con cautela nei primi mesi di gravidanza. Conservazione Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Rinocidina:- se è anziano e/o la sua prostata ha un volume aumentato (ipertrofia prostatica), perché la sua urina potrebbe essere trattenuta nella sua vescica (ritenzione urinaria);- se soffre di malattie al cuore, in particolare in caso pressione alta del sangue (ipertensione), l'uso del medicinale sarà di volta in volta valutato dal medico;- se compaiono sintomi improvvisi quali: grave cefalea (mal di testa), nausea, vomito disturbi della visione. Il medico potrebbe decidere di interrompere la terapia. Nella maggior parte dei casi tali sintomi migliorano o si risolvono in pochi giorni in seguito a trattamento appropriato;- in caso di perdita dell'olfatto.L'uso, specie se prolungato, dei prodotti che si applicano direttamente sulla parte interessata (prodotti topici) può dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso è necessario interrompere il trattamento e, se necessario, consultare il medico che deve istituire una terapia idonea.L'uso protratto dei vasocostrittori (categoria di medicinali alla quale appartiene "Rinocidina") può alterare la normale funzione della mucosa del naso e delle cavità paranasali (seni paranasali), inducendo anche assuefazione al medicinale. L'uso del medicinale per lunghi periodi di tempo può risultare dannoso.Bambini e AdolescentiRINOCIDINA è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo "Non usi Rinocidina"). Interazioni Il farmaco può interagire con gli inibitori delle monoaminoossidasi (vedere paragrafo 4.3). Effetti indesiderati Il prodotto può determinare localmente fenomeni di rimbalzo, di sensibilizzazione e di congestione delle mucose. Per rapido assorbimento della nafazolina attraverso le mucose infiammate, si possono verificare effetti sistemici consistenti in ipertensione arteriosa, bradicardia riflessa, cefalea, disturbi della minzione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette: La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Il prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per un lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici. Esso va tenuto lontano dalla portata dei bambini poiché l'ingestione acci–dentale può provocare sedazione spiccata. In caso di sovradosaggio può comparire ipertensione arteriosa, tachicardia, fotofobia, cefalea intensa, oppressione toracica. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non noti. (Price: 9.09 EUR) - [Neo-nisidina Antidolorifico e antipiretico 12 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/356-neo-nisidina-compresse-compresse-12-compresse.html): NEO NISIDINA compresse Acido acetilsalicilico + paracetamolo + caffeina Che cos’è e a che cosa serve NEO NISIDINA è un medicinale per uso orale che allevia il dolore (analgesico) e riduce la febbre (antipiretico) che contiene tre principi attivi: acido acetilsalicilico, paracetamolo e caffeina.NEO NISIDINA si usa per il trattamento di mal di testa, infiammazione dei nervi (nevralgie), mal di denti, dolori mestruali, dolori alle articolazioni, stati febbrili e malattie da raffreddamento.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda NEO NISIDINA- se è allergico all'acido acetilsalicilico, al paracetamolo, alla caffeina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se è allergico ai medicinali che appartengono al gruppo dei salicilati o degli antinfiammatori non steroidei (FANS);- se in passato ha sviluppato sintomi quali asma, gonfiore del viso, della lingua e della faringe (angioedema) e orticaria in seguito all'assunzione di antinfiammatori non steroidei (FANS);- se ha lesioni allo stomaco o al primo tratto dell'intestino (ulcera gastrica o duodenale);- se ha una predisposizione ai sanguinamenti (emorragie), ad esempio se soffre di disturbi della coagulazione del sangue (emofilia);- se è nel terzo trimestre di gravidanza;- se ha meno di 16 anni di età;- se ha tra 16 e 18 anni ed è affetto dal virus della varicella o dell'influenza, perché può causare gravi complicazioni (vedere il paragrafo “Bambini e adolescenti”);- se soffre di asma;- se soffre di gravi problemi della funzionalità dei reni, del fegato o del cuore;- se sta prendendo metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) (vedere il paragrafo Altri medicinali e NEO NISIDINA);- se soffre di una malattia causata dalla carenza dell'enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi;- se soffre di una malattia del sangue caratterizzata da un basso numero di globuli rossi (grave anemia emolitica). Principi attivi 1 compressa contiene: principi attivi: acido acetilsalicilico 250 mg, paracetamolo 200 mg, caffeina 25 mg. Per gli eccipienti vedere sez. 6.1 Eccipienti Amido di mais, lattosio, acido stearico. Posologia Adulti: da 1 a 4 compresse al giorno. L’assunzione per via orale deve avvenire a stomaco pieno. Non superare le dosi consigliate, in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Gravidanza e allattamento Gravidanza: Basse dosi di acido acetilsalicilico (fino a 100 mg/die): Gli studi clinici indicano che le dosi fino a 100 mg/die possono essere considerate sicure limitatamente ad un impiego in ambito ostetrico, che richiede un monitoraggio specialistico. Dosi di 100-500 mg/die di acido acetilsalicilico: Ci sono insufficienti dati clinici relativi all’uso di dosi superiori a 100 mg/die fino a 500 mg/die. Quindi, le raccomandazioni di seguito riportate per le dosi di 500 mg/die ed oltre si applicano anche a questo range di dosaggio. Dosi di 500 mg/die e oltre di acido acetilsalicilico: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi di gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. E’ stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se l’acido acetilsalicilico è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse;inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l’acido acetilsalicilico alle dosi > 100 mg/die è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. La prolungata assunzione di elevate quantità di caffeina può indurre l’aborto spontaneo o la nascita prematura. Allattamento: Il paracetamolo e i salicilati vengono escreti nel latte materno. Anche la caffeina è escreta nel latte materno e può influenzare lo stato ed il comportamento del bambino. Se, durante l’allattamento, è necessaria una terapia regolare con dosi più elevate di acido acetilsalicilico, si dovrebbe prendere in considerazione lo svezzamento. Conservazione Nessuna. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere NEO NISIDINA.Eviti di usare questo medicinale per più di 3 giorni senza aver consultato prima il medico e senza il suo diretto controllo. Se il dolore o la febbre persistono o peggiorano, se si manifestano sintomi nuovi o se sono presenti arrossamenti o gonfiori, consulti immediatamente il medico perché questi potrebbero essere segni di un aggravamento della patologia in atto.Prenda questo medicinale con cautela e solo dietro consiglio del medico nei seguenti casi:- se soffre di raffreddore allergico e polipi nasali;- se ha problemi allo stomaco o all'intestino cronici o ricorrenti o se in passato ha sofferto di ulcera, sanguinamento o perforazione allo stomaco o all'intestino;- se sospetta di essere allergico ad altri medicinali simili (analgesici antipiretici o ai farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS));- se fa uso abituale di bevande alcoliche;- se soffre di problemi al fegato (insufficienza epatica lieve o moderata, alterazione della funzione epatica ad esempio dovuta ad abuso cronico di alcol, epatiti, sindrome di Gilbert);- se ha problemi ai reni (alterazione della funzione renale e insufficienza renale lieve o moderata);- se sta prendendo dei medicinali per fluidificare il sangue (anticoagulanti orali, antiaggreganti piastrinici, eparina per via sistemica, trombolitici, o altri farmaci) (vedere il paragrafo “Altri medicinali e NEO NISIDINA”);- se deve sottoporsi ad un intervento chirurgico o un esame diagnostico invasivo, perché potrebbero verificarsi problemi di coagulazione del sangue;- se è nel primo o secondo trimestre di gravidanza;- se è anziano e ha più di 70 anni, specialmente se sta assumendo altri medicinali contemporaneamente.Eviti l'uso prolungato o frequente del medicinale senza aver prima consultato il medico e non assuma contemporaneamente altri prodotti contenenti paracetamolo, poiché se il paracetamolo viene assunto in dosi elevate si possono verificare gravi effetti indesiderati. Il rischio di gravi effetti indesiderati è aumentato anche quando NEO NISIDINA viene assunto insieme ad altri medicinali utilizzati per alleviare il dolore (analgesici) o per abbassare la febbre (antipiretici), pertanto eviti l'uso contemporaneo di questi medicinali.L'interruzione improvvisa dell'assunzione di analgesici dopo un periodo prolungato di uso scorretto a dosi elevate può provocare mal di testa, stanchezza, nervosismo e sintomi da astinenza che si risolvono entro qualche giorno. Fino a quel momento, eviti di assumere altri antidolorifici e non ricominci ad assumerli senza aver consultato il medico.L'uso non corretto del medicinale (per dosi o per durata superiori a quelle indicate) può provocare gravi danni, particolarmente a carico del fegato, dei reni (nefropatia da analgesici) o del sangue, che potrebbero mettere a rischio la vita del paziente.L'acido acetilsalicilico può diminuire l'eliminazione dell'acido urico e causare un attacco di gotta in persone suscettibili, inoltre può mascherare i sintomi di un'infezione.L'assunzione di questo medicinale può alterare i risultati di alcuni esami di laboratorio come la misurazione dei livelli di acido urico (uricemia) o di zucchero (glicemia) nel sangue.Bambini e adolescentiQuesto medicinale è controindicato nei bambini e negli adolescenti al di sotto di 16 anni, ma nel caso si sospetti un'infezione causata da virus, quale ad esempio l'influenza o la varicella, NEO NISIDINA non deve essere preso nemmeno negli adolescenti di età compresa tra i 16 e i 18 anni (vedere il paragrafo “Non usi NEO NISIDINA”). In questo caso c'è il rischio di una malattia rara e pericolosa per la vita caratterizzata da vomito, mal di testa, perdita di coscienza, insufficienza epatica e problemi al sistema nervoso centrale (sindrome di Reye), che richiede un immediato intervento medico. Interazioni Il farmaco può interagire con anticoagulanti, uricosurici, sulfaniluree ipoglicemizzanti. L’impiego pre-operatorio può ostacolare l’emostasi intraoperatoria. L’acido acetilsalicilico, uno dei componenti di Neo-Nisidina, può potenziare l’effetto degli anticoagulanti (p. es. derivati della cumarina e dell’eparina). Può inoltre aumentare il rischio di effetti collaterali gastrointestinali, quando somministrato contemporaneamente a farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o a corticosteroidi. L’effetto degli agenti ipoglicemizzanti e la tossicità del metotrexato possono risultare aumentati dalla somministrazione concomitante di acido acetilsalicilico. Neo-Nisidina può diminuire l’effetto natriuretico dello spironolattone e inibire l’effetto degli agenti uricosurici (p. es. probenecid, sulfinpirazone). I pazienti in trattamento con rifampicina, cimetidina, o con farmaci antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina devono usare il paracetamolo con estrema cautela e solo sotto stretto controllo medico. La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). Farmaci che rallentano lo svuotamento gastrico, come per esempio con la propantelina, riducono la velocità di assorbimento del paracetamolo e ne ritardano l’insorgenza dell'effetto. Farmaci invece che accelerano lo svuotamento gastrico, come la metoclopramide, portano ad un aumento della velocità di assorbimento. L’associazione del paracetamolo con cloramfenicolo può prolungare l’emivita del cloramfenicolo, aumentandone il rischio di tossicità. Non è stato possibile valutare la rilevanza clinica delle interazioni fra paracetamolo e warfarin e con i derivati della cumarina. Pertanto, l’uso prolungato di paracetamolo in pazienti in trattamento con anticoagulanti orali è consigliabile soltanto sotto controllo medico. L’uso concomitante di paracetamolo e di AZT (zidovudina) potenzia il rischio di neutropenia indotta da quest’ultimo. Pertato, si dovrebbe assumere Neo-Nisidina insieme ad AZT soltanto sotto controllo del medico. La caffeina può antangonizzare l’effetto sedativo di diversi farmaci (es. barbiturici, antistaminici). Può anche aumentare l’effetto di tachicardia provocato da altri medicinali (es. simpaticomimetici, tiroxina). I contraccettivi orali, la cimetidina e il disulfiram, rallentano il metabolismo della caffeina nel fegato, i barbiturici ed il fumo lo aumentano. La caffeina riduce la escrezione della teofillina. La somministrazione concomitante di analgesici non aumenta il rischio che si sviluppi dipendenza. La somministrazione di antibiotici chinolonici può ritardare la eliminazione della caffeina. Effetti indesiderati Vedere anche la sezione 4.9. L’acido acetilsalicilico può provocare disturbi epigastrici, nausea, vomito, ulcere gastroduodenali e gastrite erosiva che può portare a sanguinamento gastrointestinale grave. Tali effetti sono più probabilmente correlati alle dosi alte sebbene possano manifestarsi anche a basse dosi. Quando si usano prodotti contenenti acido acetilsalicilico per periodi prolungati, può verificarsi anemia da carenza di ferro a causa del ripetersi di sanguinamenti nel tratto digerente. Per la presenza di acido acetilsalicilico possono manifestarsi anche disturbi otovestibolari (ronzii, ecc.), vertigini, fenomeni emorragici (epistassi, gengivorragia, ecc.), prolungamento della gravidanza e del travaglio e riduzione della conta piastrinica. Occasionalmente, possono manifestarsi reazioni allergiche (broncocostrizione, reazioni cutanee). Con l’uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravità inclusi rari casi di eruzioni cutanee su base allergica e casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica. Sono state segnalate reazioni di ipersensibilità quali ad esempio angioedema, edema alla laringe, shock anafilattico. Inoltre sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, pancitopenia, alterazioni della funzionalità epatica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini. In casi di iperdosaggio, per la presenza di paracetamolo, si può provocare citolisi epatica, che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile. La caffeina è uno stimolante del SNC e può causare agitazione, insonnia, tremore, sintomi dispeptici e tachicardia. Per la presenza di caffeina, in caso di sovradosaggio, si può verificare una sindrome di iperstimolazione con eccitazione, insonnia, ronzii, tremore muscolare, nausea, vomito, aumento della diuresi, tachicardia, extrasistolia, scotoma. Sovradosaggio Sintomi: L’ingestione di dosi eccessive di paracetamolo può provocare dopo 24-48 ore segni di tossicità identificabile in disfunzione epatica dovuta alla necrosi delle cellule epatiche fino al coma epatico, anche con esito fatale. Indipendentemente da questi fenomeni sono state descritte anche lesioni renali dovute a necrosi dei tubuli. I sintomi dell’intossicazione da paracetamolo si manifestano in diverse fasi. Nella prima fase (1° giorno) i segni sono nausea, vomito, sudorazione, sonnolenza e una sensazione generale di malessere. Dopo un temporaneo miglioramento soggettivo, nella seconda fase (il terzo o quarto giorno) tendono a comparire un considerevole aumento dei valori della transaminasi, ittero, disturbi della coagulazione, ipoglicemia con possibile passaggio al coma epatico. I sintomi della tossicità da moderata ad acuta dell’acido acetilsalicilico sono: iperventilazione, tinnito, nausea, vomito, alterazione della vista e dell’udito, vertigini e stati confusionali. In caso di avvelenamento grave si possono osservare delirio, tremore, convulsioni, dispnea, sudorazione, sanguinamenti, disidratazione, disturbi dell’equilibrio acido-basico e della composizione elettrolitica del plasma, ipertermia e coma. I primi sintomi di un sovradosaggio acuto da caffeina sono normalmente tremore e agitazione. Questi sono seguiti da nausea, vomito, tachicardia e confusione. I sintomi causati da una grave intossicazione possono essere delirio, crisi, tachicardia sopraventricolare e ventricolare, ipocalemia e iperglicemia. Terapia: Il trattamento dovrebbe iniziare con le normali terapie (p. es. carbone attivo, lavanda gastrica). Il trattamento del sovradosaggio da acido acetilsalicilico consiste principalmente in misure per aumentarne l’eliminazione tramite diuresi alcalina forzata e per ristabilire l’equilibrio acido-basico ed elettrolitico. Si possono somministrare infusioni di soluzioni di bicarbonato di sodio e di cloruro di potassio. Il metabolita citotossico del paracetamolo può essere neutralizzato se possibile nelle prime 8-12 ore dall’intossicazione tramite somministrazione endovenosa di farmaci donatori del gruppo SH, quali l’acetilcisteina che dovrebbe essere utilizzata ai primi sintomi dell'intossicazione. È raccomandabile effettuare test seriali della concentrazione plasmatica di paracetamolo e della funzione epatica. La concentrazione plasmatica sia di acido acetilsalicilico che di paracetamolo può essere ridotta con la dialisi. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Il prodotto non interferisce sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. (Price: 7.18 EUR) - [Alkaeffer per sollievo rapido da febbre e dolore 20 compresse effervescenti](https://www.farmaciamazziniroma.it/357-alkaeffer-compresse-effervescenti-compresse-effervescenti-20-compresse.html): Che cos’è e a che cosa serve Alkaeffer è un analgesico (antidolorifico: riduce il dolore), antipiretico (antifebbrile: riduce la febbre).Alkaeffer si usa per la terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento e per il trattamento sintomatico di mal di testa e mal di denti, nevralgie (dolore che interessa i nervi), dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari (che interessano le articolazioni e i muscoli).L'uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti.Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3-5 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Alkaeffer- se è allergico all'acido acetilsalicilico o ad altri analgesici (antidolorifici) / antipiretici (antifebbrili) / farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se soffre di ulcera gastroduodenale (ulcera allo stomaco o alla prima parte dell'intestino);- se soffre di diatesi emorragica (tendenza al sanguinamento);- se soffre di grave insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni) o epatica (del fegato) o cardiaca (del cuore);- se soffre di deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (enzima la cui assenza, geneticamente determinata, comporta una malattia caratterizzata da ridotta sopravvivenza dei globuli rossi);- se soffre di ipofosfatemia (diminuzione dei fosfati nel sangue);- se sta già assumendo il metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) o il warfarin (vedere "Altri medicinali e Alkaeffer");- se ha sofferto in passato di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei;- se è nell'ultimo trimestre di gravidanza o se sta allattando (vedere "Gravidanza, allattamento e fertilità");- se ha un'età inferiore ai 16 anni (vedere "Bambini e adolescenti"). Principi attivi Ogni compressa allo stato secco contiene: principio attivo: acido acetilsalicilico 324 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti Sodio idrogeno carbonato, acido citrico Posologia Posologia Adulti ALKAEFFER deve essere sempre sciolto completamente in acqua prima dell'assunzione, che deve avvenire a stomaco pieno: 1 o 2 compresse come dose singola in un bicchiere d'acqua, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 4 volte al giorno. Non superare mai il dosaggio giornaliero massimo di 8 compresse.Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore o febbre). Usare il medicinale per il periodo più breve possibile, non assumere il prodotto per più di 3- 5 giorni senza il parere del medico. I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni (vedere paragrafo 4.4). Modo di somministrazione Assumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno. Consultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano. Popolazioni speciali Popolazione pediatrica ALKAEFFER non è indicato per l’uso nella popolazione pediatrica (vedere paragrafo 4.3) Anziani I pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopra indicati. Pazienti con compromissione della funzione epatica L’acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione della funzione epatica (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con compromissione della funzione renale L’acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione della funzione renale (vedere paragrafo 4.4). Gravidanza e allattamento Fertilità L’uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di ciò devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità. Gravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post- impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessità. Qualora farmaci contenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovrà essere il più breve possibile e la dose la più bassa possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire ad insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l’acido acetilsalicilico è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento Alkaeffer è controindicato durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3). Conservazione Conservare a temperatura inferiore ai 25 °C Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Alkaeffer.Assuma il medicinale solo a stomaco pieno.Alkaeffer contiene sodioQuesto medicinale contiene 445 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per compressa effervescente. Questo equivale al 22,2 % dell'assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto. Il contenuto di sodio per compressa effervescente (445 mg) deve essere tenuto in considerazione nel caso di una dieta iposodica/povera di sale in pazienti con scompenso cardiaco, pressione alta e insufficienza renale.Prima di somministrare un qualsiasi medicinale deve adottare tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate:• escluda l'esistenza di precedenti reazioni allergiche a questo o ad altri medicinali;• escluda l'esistenza delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi. In caso di dubbio consulti il medico o il farmacista;• non usi l'acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usi più di un FANS per volta.Reazioni allergicheL'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni allergiche [compresi attacchi d'asma, rinite (naso che cola), angioedema (gonfiore della pelle e delle mucose) o orticaria (piccole macchie sulla pelle accompagnate da prurito)].Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione allergica dopo l'uso di questo tipo di medicinali (vedere "Non prenda Alkaeffer") e nei soggetti che presentano reazioni allergiche (ad esempio reazioni cutanee, prurito, orticaria) ad altre sostanze.Nei soggetti con asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria, le reazioni possono essere più frequenti e gravi.Informi il medico se:- deve essere sottoposto ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità come ad esempio l'estrazione di un dente), poiché l'impiego pre-operatorio di questo medicinale può rendere più difficoltoso l'arresto del sanguinamento durante l'intervento (emostasi intraoperatoria);- deve eseguire una ricerca di sangue occulto, dato che l'acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale.Nei seguenti casi il medico le prescriverà la somministrazione di questo medicinale solo dopo un'accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio:• se presenta un maggior rischio di reazioni allergiche, per esempio se soffre d'asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale ) e/o orticaria;• se presenta un maggiore rischio di lesioni gastrointestinali, poichè l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione); per questo motivo questi medicinali non devono essere usati nei soggetti che soffrono o hanno sofferto in passato di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali o che fanno uso di elevate quantità di alcol o di dosi più elevate di acido acetilsalicilico (effetto dose correlato) (vedere "Non prenda Alkaeffer");• se presenta difetti della coagulazione del sangue o se sta seguendo trattamento con medicinali anticoagulanti (usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue);• se soffre di una compromissione della funzione dei reni, del cuore o del fegato;• se è affetto da asma;• se ha iperuricemia/gotta (livello aumentato dell'acido urico nel sangue).È opportuno consultare il medico anche nei casi in cui i disturbi sopra elencati si siano manifestati in passato.• se sta assumendo dei medicinali non raccomandati o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (vedere "Altri medicinali e Alkaeffer");• se ha un'età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti;• se è nel primo o secondo trimestre di gravidanza (vedere "Gravidanza, allattamento e fertilità");• se sta seguendo un regime dietetico iposodico (povero di sodio).Bambini e adolescentiQuesto medicinale non deve essere assunto da bambini e ragazzi di età inferiore ai 16 anni ( vedere "Non prenda Alkaeffer"). I prodotti contenenti acido acetilsalicilico non devono essere utilizzati nei bambini e nei ragazzi di età inferiore ai 16 anni. con infezioni virali, a prescindere dalla presenza o meno di febbre. In certe affezioni virali, specialmente influenza A, influenza B e varicella, esiste il rischio di Sindrome di Reye, una malattia molto rara, ma pericolosa per la vita, che richiede un immediato intervento medico. Il rischio può essere aumentato in caso di assunzione contemporanea di acido acetilsalicilico, sebbene non sia stata dimostrata una relazione causale. Il vomito persistente in pazienti affetti da queste malattie può essere un segno di Sindrome di Reye.AnzianiIl rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti anziani.Se ha un'età superiore ai 70 anni, consulti il medico prima di assumere questo medicinale.Pazienti con compromissione della funzione dei reni e del fegatoQuesto medicinale deve essere usato con cautela (vedere "avvertenze e precauzioni"). Interazioni Associazioni controindicate (evitare l’uso concomitante-vedere paragrafo 4.3) - Metotrexato (dosi maggiori o uguali a 15 mg/settimana): aumento dei livelli plasmatici e della tossicità del metotrexato; il rischio di effetti tossici è maggiore se la funzione renale è compromessa. - Warfarin: grave aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell’effetto anticoagulante. Associazioni non raccomandate (l’uso concomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio vedere paragrafo 4.4) Antiaggreganti piastrinici: aumento del rischio di emorragia per somma dell’effetto antiaggregante. Trombolitici o Anticoagulanti orali o parenterali: aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell’effetto farmacologico. FANS (uso topico escluso): aumento del rischio di effetti indesiderati gravi. Metotrexato (dosi inferiori a 15 mg/settimana): l’aumento del rischio di effetti tossici (vedi sopra) deve essere considerato anche per il trattamento con Metotrexato a bassi dosaggi. Inibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI): incremento del rischio di sanguinamento dell’apparato gastrointestinale superiore a causa di un possibile effetto sinergico. Associazioni che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (l’uso concomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio- vedere paragrafo 4.4) ACE-inibitori: riduzione dell’effetto ipotensivo; aumento del rischio di compromissione della funzione renale. Acido Valproico: aumento dell’effetto dell’acido valproico (rischio di tossicità). Antiacidi: gli antiacidi assunti contemporaneamente ad altri farmaci possono ridurne l’assorbimento; l’escrezione di acido acetilsalicilico aumenta nelle urine alcalinizzate. Antidiabetici (es insulina e ipoglicemizzanti orali): aumento dell’effetto ipoglicemizzante; l’uso dell’acido acetilsalicilico nei soggetti in trattamento con antidiabetici deve tener conto del rischio di indurre ipoglicemia. Digossina: aumento della concentrazione plasmatica di digossina per diminuzione dell’eliminazione renale. Diuretici: aumento del rischio di nefrotossicità dell’acido acetilsalicilico e degli altri FANS; riduzione dell’effetto dei diuretici. Acetazolamide: ridotta eliminazione di acetazolamide (rischio di tossicità). Fenitoina: aumento dell’effetto della fenitoina. Corticosteroidi (esclusi quelli per uso topico e quelli impiegati per la terapia sostitutiva nella insufficienza corticosurrenale): a- aumento del rischio di lesioni gastrointestinali; b- a causa dell’aumentata eliminazione dei salicilati indotta dai corticosteroidi si ha riduzione dei livelli plasmatici di salicilato. Per contro, dopo interruzione del trattamento corticosteroideo, si puo’ verificare sovradosaggio di salicilati. Metoclopramide: aumento dell’effetto dell’acido acetilsalicilico per incremento della velocità di assorbimento. Uricosurici (es: probenecid, benzbromarone e sulfinpirazone): diminuzione dell’effetto uricosurico. Zafirlukast: aumento della concentrazione plasmatica di zafirlukast. Alkaeffer contiene un sistema tampone che potrebbe ridurre gli effetti dell’ormone tiroideo Levotiroxina. Alcool (vedere paragrafo 4.4) La somma degli effetti dell’alcool e dell’acido acetilsalicilico provoca aumento del danno della mucosa gastrointestinale e prolungamento del tempo di sanguinamento. È comunque opportuno non somministrare altri farmaci per via orale entro una o due ore dall’impiego del prodotto. Effetti indesiderati Gli effetti indesiderati osservati più frequentemente sono a carico dell’apparato gastrointestinale e possono manifestarsi in circa il 4% dei soggetti che assumono acido acetilsalicilico come analgesico-antipiretico. Tale percentuale aumenta sensibilmente nei soggetti a rischio di disturbi gastrointestinali. Questi disturbi possono essere parzialmente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno. La maggior parte degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento. Gli effetti indesiderati osservati con l’acido acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS. Classificazione per Sistemi e Organi Effetti indesiderati Patologie Vascolari Epistassi Patologie del sistema emolinfopoietico Prolungamento del tempo di sanguinamento, anemia da emorragia gastrointestinale; riduzione delle piastrine (trombocitopenia) in casi estremamente rari. A seguito di emorragia può manifestarsi anemia emorragica/sideropenica (dovuta, per esempio, a microemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia, pallore e ipoperfusione. Patologie del sistema nervoso Cefalea, capogiro. Raramente: sindrome di Reye (*) Da raramente a molto raramente: emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione non controllata e/o in terapia con anticoagulanti che, in casi isolati, può risultare potenzialmente letale. Patologie dell’orecchio e del labirinto Tinnito (ronzio/fruscio/tintinnio/fischio auricolare). Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Malattia respiratoria esacerbata dall’ acido acetilsalicilico, sindrome asmatica, rinite (rinorrea profusa, congestione nasale (associate a reazioni dì ipersensibilità). Patologie cardiache Distress cardiorespiratorio (associato a reazioni d’ipersensibilità). Patologie dell’occhio Congiuntivite (associato a reazioni d’ipersensibilità). Patologie gastrointestinali Sanguinamento gastrointestinale (occulto), disturbi gastrici, pirosi, dolore gastrointestinale, gengivorragia. Vomito, diarrea, nausea, dolore addominale crampiforme (associate a reazioni d’ipersensibilità). Raramente: infiammazione gastrointestinale, erosione gastrointestinale, ulcerazione gastrointestinale, ematemesi (vomito di sangue o di materiale “a posa di caffè”), melena (emissione di feci nere, picee), esofagite. Molto raramente: ulcera gastrointestinale emorragica e/o perforazione gastrointestinale con i relativi segni e sintomi clinici ed alterazioni dei parametri di laboratorio. Frequenza non nota (soprattutto nel trattamento a lungo termine): - Malattia dei diaframmi intestinali. Patologie epatobiliari Raramente: epatotossicità (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle transaminasi. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutanea, edema, orticaria, prurito,eritema, angioedema (associate a reazioni d’ipersensibilità) **. Patologie renali ed urinarie Alterazione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata emodinamica renale) e lesione renale acuta, emorragie urogenitali. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Emorragie procedurali, ematomi. Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità Raramente: shock anafilattico con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio e manifestazioni cliniche. (*) Sindrome di Reye (SdR) La SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica di diversa entità: da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalità (irritabilità o aggressività) a disorientamento, confusione o delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza. È da tener presente la variabilità del quadro clinico: anche il vomito può mancare o essere sostituito dalla diarrea. Se questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (o simil-influenzale o di varicella o ad un’altra infezione virale) durante il quale è stato somministrato acido acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati l’attenzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilità di una SdR. ** Reazioni cutanee gravi, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso di FANS. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Sovradosaggio La tossicità da salicilati (un dosaggio superiore ai 100 mg/kg/giorno per 2 giorni consecutivi può indurre tossicità) può essere la conseguenza di un’assunzione cronica di dosi eccessive, oppure di sovradosaggio acuto, potenzialmente pericoloso per la vita e che comprende anche l’ingestione accidentale nei bambini. Intossicazione cronica da salicilati L’avvelenamento cronico da salicilati può essere insidioso dal momento che i segni e i sintomi sono aspecifici. Una lieve intossicazione cronica da salicilati, o salicilismo, in genere si verifica unicamente in seguito a utilizzo ripetuto di dosi considerevoli. Tra i sintomi vi sono il capogiro, le vertigini, il tinnito, la sordità, la sudorazione, la nausea e il vomito, la cefalea e lo stato confusionale. Questi sintomi possono essere controllati riducendo il dosaggio. Il tinnito può manifestarsi a concentrazioni plasmatiche comprese tra i 150 e i 300 microgrammi/ml, mentre a concentrazioni superiori ai 300 microgrammi/ml si palesano eventi avversi più gravi. Intossicazione acuta da salicilati La caratteristica principale dell'intossicazione acuta è una grave alterazione dell'equilibrio acido-base, che può variare con l'età e la gravità dell'intossicazione; la presentazione più comune, nel bambino, è l'acidosi metabolica. Non è possibile stimare la gravità dell'avvelenamento dalla sola concentrazione plasmatica; l'assorbimento dell’acido acetilsalicilico può essere ritardato a causa di uno svuotamento gastrico ridotto, della formazione di concrezioni nello stomaco, o in conseguenza dell'ingestione di preparati gastroresistenti. La gestione di un'intossicazione da acido acetilsalicilico è determinata dall’entità, dallo stadio e dai sintomi clinici di quest'ultima, e deve essere attuata secondo le tecniche convenzionali di gestione degli avvelenamenti. Le misure principali da adottare consistono nell'accelerazione dell’escrezione del farmaco e nel ripristino del metabolismo elettrolitico e acido-base. Per i complessi effetti fisiopatologici, connessi con l'avvelenamento da salicilati, i segni e sintomi/risultati delle indagini biochimiche e strumentali, possono comprendere: Segni e sintomi Risultati delle indagini biochimiche e strumentali Misure terapeutiche INTOSSICAZIONE DA LIEVE A MODERATA   Lavanda gastrica, somministrazione ripetuta di carbone attivo, diuresi alcalina forzata Tachipnea, iperventilazione, alcalosi respiratoria Alcalemia, alcaluria Gestione dei liquidi e degli elettroliti Sudorazione     Nausea, vomito, cefalea vertigini     INTOSSICAZIONE DA MODERATA A GRAVE   Lavanda gastrica, somministrazione ripetuta di carbone attivo, diuresi alcalina forzata, emodialisi nei casi gravi Alcalosi respiratoria con acidosi metabolica compensatoria Acidemia, aciduria Gestione dei liquidi e degli elettroliti Iperpiressia   Gestione dei liquidi e degli elettroliti Respiratori: variabili dall’iperventilazione ed edema polmonare non cardiogeno fino all’arresto respiratorio e asfissia     Cardiovascolari: variabili dalle aritmie e ipotensione fino all’arresto cardiocircolatorio Ad es. alterazione della pressione arteriosa, alterazione dell’ECG   Perdita di liquidi e di elettroliti: disidratazione, dall’oliguria fino all’insufficienza renale Ad es. ipokaliemia, ipernatriemia, iponatriemia, funzionalità renale alterata Gestione dei liquidi e degli elettroliti Alterazioni del metabolismo glucidico, chetosi Iperglicemia, ipoglicemia (specialmente nei bambini) Incrementati livelli dei chetoni   Tinnito, sordità     Gastrointestinali: sanguinamento gastrointestinale, ulcera gastrica     Ematologici: coagulopatia, anemia sideropenica Ad es. prolungamento del PT, ipoprotrombinemia   Neurologici: encefalopatia tossica e depressione del SNC con manifestazioni variabili dalla letargia e confusione fino al coma e alle convulsioni. Edema cerebrale.     Epatici: danni epatici Aumento dei livelli degli enzimi epatici   A dosaggi elevati possono comparire anche: Alterazioni del gusto. Eruzioni cutanee (acneiformi, eritematose, scarlattiniformi, eczematoidi, desquamative, bollose, purpuriche), prurito. Altri: congiuntivite, anoressia, riduzione dell’acuità visiva, sonnolenza. Raramente: anemia aplastica, agranulocitosi, coagulazione intravascolare disseminata, pancitopenia, leucopenia, trombocitopenia, eosinopenia, porpora, eosinofilia associata all’epatotossicità indotta dal farmaco, nefrotossicità (nefrite tubulo-interstiziale allergica), ematuria (presenza di sangue nelle urine). Reazioni allergiche acute conseguenti ad assunzione di acido acetilsalicilico, possono essere trattate, se necessario, con somministrazione di adrenalina, corticosteroidi e di un antistaminico. In caso di sovradosaggio contattare immediatamente un centro antiveleni o il più vicino ospedale. L’acido acetilsalicilico è dializzabile. 5. PROPRIETA’ FARMACOLOGICHE Effetti su guida veicoli e su uso macchinari A causa della possibile insorgenza di cefalea o vertigini, questo medicinale può compromettere la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 15.00 EUR) - [Benerva 300 mg compresse gastroresistenti 20 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/358-benerva-300-mg-compresse-gastroresistenti-20-compresse.html): Benerva 300 mg compresse gastroresistenti Tiamina cloridrato (Vitamina B1) Che cos’è e a che cosa serve Benerva contiene il principio attivo tiamina cloridrato (detta anche vitamina B1). Benerva è indicato:• nella prevenzione e nella terapia della carenza di vitamina B1 causata da un'aumentata richiesta o da un ridotto assorbimento• nei casi di infiammazione o degenerazione dei nervi periferici, causata da abuso di alcol, che si manifesta con disturbi del movimento, dei sensi e del tono muscolare (polineuriti carenziali etiliche )• nel trattamento delle malattie del cuore causate da abuso di alcol (miocardiopatie degli etilisti)• a dosi elevate, come terapia di supporto nella cura delle infiammazioni dei nervi ( nevriti e polinevriti) non causate da carenza di vitamina B1.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Benerva• se è allergico alla vitamina B1 o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi Benerva 300 mg compresse gastroresistenti. Una compressa contiene: tiamina cloridrato (vitamina B1) 300 mg. Benerva 100 mg/1 ml soluzione iniettabile per uso intramuscolare. Una fiala da 1 ml contiene: tiamina cloridrato (vitamina B1) 100 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere 6.1. Eccipienti Benerva 300 mg compresse gastroresistenti: Talco, povidone K90, magnesio stearato, acido metacrilico - etile acrilato copolimero (1:1), macrogol 6000, carmellosa sodica. Benerva 100 mg/1 ml soluzione iniettabile per uso intramuscolare: Fenolo, glicerolo, sodio fosfato monobasico diidrato, sodio bicarbonato, acqua per preparazioni iniettabili. Posologia Somministrazione per via orale. Casi lievi e di media gravità: 100 mg ogni 24 ore. Casi gravi: 600-1200 mg (2-4 compresse di Benerva da 300 mg) al giorno per 1-2 settimane, poi 300 mg (1 compressa di Benerva da 300 mg) al giorno per più settimane. Le compresse di Benerva a dosaggio elevato (300 mg) permettono di instaurare un trattamento intensivo. Somministrazione per via parenterale. La somministrazione per via parenterale è riservata ai casi con alterato assorbimento intestinale, come pure nel trattamento iniziale di carenze acute, accompagnate da polinevriti, disturbi psichici e cardiaci, in particolare nell’alcolismo cronico: 50-200 mg i.m. al giorno. Gravidanza e allattamento Questo prodotto non è indicato per l’uso durante la gravidanza o l’allattamento. Conservazione Compresse Conservare nella confezione originale. Fiale Conservare a temperatura inferiore a 25°C, nella confezione originale, al riparo dalla luce. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Benerva.In particolare, informi il medico se in passato ha avuto fenomeni di sensibilizzazione o manifestazioni dovute ad allergie. Interazioni Il tiosemicarbazone e il 5-fluorouracile inibiscono l’attività della tiamina. Interferenze con i test di laboratorio: • la vitamina B1 può dare falsi positivi nella determinazione dell’urobilinogeno con il reagente di Ehrlich; • alte dosi di vitamina B1 possono interferire con la determinazione spettrofotometrica della teofillina sierica. Effetti indesiderati Gli effetti indesiderati sotto riportati derivano da segnalazioni spontanee e non è pertanto possibile classificarli per categorie di frequenza. Compresse. Disturbi del sistema immunitario: In casi singoli sono state riportate reazioni allergiche e anafilattiche, con sintomi quali prurito, orticaria, angioedema, dolore addominale, difficoltà respiratorie, tachicardia, palpitazioni e shock. Patologie gastrointestinali: Sono stati riportati lievi disturbi gastrointestinali come nausea, vomito, diarrea e dolore addominale. Fiale. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: Dolore nella sede di iniezione. Disturbi del sistema immunitario: Sono stati riportati, solitamente dopo iniezione endovenosa, intramuscolare o sottocutanea, reazioni allergiche e anafilattiche con sintomi quali prurito, orticaria, angioedema, dolore addominale, difficoltà respiratorie, tachicardia, palpitazioni e shock. Queste reazioni sono spesso precedute da starnuti o prurito transitorio. Sovradosaggio Compresse Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. Fiale Casi clinici isolati di reazioni tossiche alla somministrazione prolungata per via parenterale di tiamina rappresentano, probabilmente, reazioni di ipersensibilità. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono segnalati, né sono previsti, effetti negativi del preparato su tali attività. Tuttavia, dovrebbe essere consigliato ai pazienti di osservare le loro reazioni al farmaco prima di guidare o azionare macchinari. (Price: 10.15 EUR) - [Pursennid 12mg 40 Compresse Rivestite](https://www.farmaciamazziniroma.it/359-pursennid-12mg-40-compresse-rivestite.html): Pursennid contiene il principio attivo della pianta della Senna che appartiene a un gruppo di medicinali che stimolano i movimenti dell'intestino.Pursennid è indicato per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. Pursennid agisce stimolando i movimenti dell'intestino entro 6-12 ore. Per questo motivo è preferibile assumerlo la sera.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Pursennid• se è allergico ai sennosidi A+B o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• se il medico o il farmacista le hanno detto di non prendere lassativi;• se soffre di una malattia infiammatoria del colon (ad esempio morbo di Crohn o rettocolite ulcerosa);• se soffre di nausea, diarrea, vomito o crampi allo stomaco;• se ha mal di stomaco acuto, forte o persistente o se il suo addome è morbido al tatto e le fa male quando si muove. In questi casi informi il medico perché potrebbe avere una malattia dell'intestino non ancora diagnosticata;• se le è stata diagnosticata una grave disidratazione con perdita di acqua e sali (ad esempio bassi livelli di potassio);• se il paziente è un bambino di età inferiore ai 10 anni. Principi attivi Una compressa rivestita contiene: - Principio attivo: sennosidi A + B (come sali di calcio) 12 mg.- Eccipienti con effetti noti: lattosio monoidrato; glucosio anidro; saccarosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Lattosio monoidrato; acido stearico; talco; amido di mais; glucosio anidro; saccarosio; gomma arabica; silice colloidale anidra; titanio diossido; cetile palmitato. Posologia Posologia Adulti e bambini sopra i 12 anni di età: 2-4 compresse rivestite al giorno. Bambini tra i 10 e i 12 anni: 1-2 compresse rivestite al giorno.Dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico. La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. È consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata. Popolazione pediatrica Controindicato nei bambini di età inferiore a 10 anni. Modo di somministrazione Assumere preferibilmente la sera. L’azione di Pursennid si manifesta dopo 6-12 ore. Somministrato la sera, l’effetto di Pursennid compare il mattino successivo. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Ingerire insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale. Gravidanza e allattamento Gravidanza Non sono disponibili dati adeguati sull’uso dei sennosidi nelle donne in gravidanza. Gli studi sugli animali non hanno mostrato una tossicità riproduttiva. Il rischio potenziale per l’uomo non è noto. Le donne in gravidanza devono consultare il medico prima di assumere questo medicinale. Allattamento L’uso durante l’allattamento non è raccomandato poiché non vi sono dati sufficienti sull’escrezione dei metaboliti nel latte materno. Piccole quantità di metaboliti (reina) sono escreti nel latte materno. Non è stato riportato alcun effetto lassativo sui neonati allattati al seno. Fertilità Studi preclinici con sennosidi non indicano rischi particolari per la fertilità alle dosi terapeuticamente rilevanti. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Pursennid.La stitichezza persistente deve essere prima trattata assumendo una dieta ricca di fibre presenti ad esempio in frutta, verdura e cereali, assumendo una sufficiente quantità di liquidi e praticando attività fisica.Faccia particolare attenzione e informi il medico:• se non ha osservato alcun effetto positivo dopo aver preso Pursennid• se ha bisogno di prendere il medicinale per più di 7 giorni. L'uso prolungato può indurre assuefazione e può compromettere la funzione intestinale• se i sintomi continuano o peggiorano durante l'uso di Pursennid• se soffre di una malattia infiammatoria dell'intestino• se compaiono eruzioni sulla pelle, nausea o vomito• se ha recentemente subito un intervento chirurgico all'addome.Bambini e adolescentiPursennid non deve essere somministrato a bambini di età inferiore ai 10 anni. Nei bambini di età compresa tra i 10 e i 12 anni, Pursennid può essere usato solo sotto la supervisione di un medico. Interazioni L’uso concomitante di altri farmaci che inducono ipopotassiemia (i.e. diuretici, adrenocorticosteroidi e liquirizia) può aumentare lo sbilanciamento elettrolitico. L’ipopotassiemia (derivante da abuso di lassativi assunti per lungo tempo) potenzia l’azione dei glicosidi cardiaci e interferisce con i farmaci antiaritmici, con altri farmaci che inducono il ritorno al ritmo sinusale (chinidina) e con farmaci che inducono l’allungamento dell’intervallo Q-T. Effetti indesiderati Questo medicinale può causare lieve malessere addominale come dolore addominale, crampi, irritazione della mucosa colica e gastrica. Sono stati anche segnalati altri effetti quali disidratazione, ipotensione, fatica, miopatie, dolore di stomaco, iponatremia, disordini renali, iperaldosteronismo secondario, ipocalcemia e ipomagnesemia. Queste reazioni avverse sono solitamente reversibili una volta interrotta l’assunzione del lassativo. L’uso prolungato o il sovradosaggio di questo farmaco possono causare nausea, diarrea con eccessiva perdita di elettroliti, specialmente potassio (ipopotassiemia). C’è anche la possibilità di sviluppare megacolon. Durante il trattamento può manifestarsi una colorazione giallo-brunastra (pH-dipendente) delle urine dovuta ai metaboliti, che non ha alcun significato clinico. È stata segnalata assuefazione dopo trattamento prolungato. Le reazioni avverse sono elencate di seguito in base al sistema organi classi e frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1.000, < 1/100); raro (≥ 1/10.000; < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000), o non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Tabella 4-1 Effetti indesiderati nell’esperienza post-commercializzazione Frequenza dell’evento avverso Evento avverso Disturbi del Sistema immunitario Non nota Reazioni di ipersensibilità (prurito, orticaria, esantema locale o generalizzato) Patologie gastrointestinali Non nota Megacolon Dolore addominale Diarrea Nausea Malessere addominale   Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non nota Fatica Tolleranza al farmaco Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Non nota Miopatia Patologie renali e urinarie Non nota Problemi renali Non nota Cromaturia Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non nota Iperaldosteronismo Ipocalcemia Ipomagnesemia Disidratazione Ipopotassiemia Iponatremia Diminuzione degli elettroliti ematici Patologie vascolari Non nota Ipotensione Gli eventi avversi elencati sopra sono basati su segnalazioni spontanee post- commercializzazione e rappresentano una stima meno precisa dell’incidenza che si otterrebbe negli studi clinici. Popolazione pediatrica Sono previsti la stessa frequenza, tipo e severità degli eventi avversi nei bambini e negli adulti. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Sintomi I sintomi più importanti correlati al sovradosaggio/uso eccessivo sono coliche addominali e diarrea severa con conseguenti perdite di fluidi e di elettroliti, che devono essere rimpiazzati. La diarrea in special modo può causare perdita di potassio, che può portare a disordini cardiaci e astenia muscolare, particolarmente quando sono somministrati allo stesso tempo glicosidi cardiaci, diuretici, adrenocorticosteroidi o radice di liquirizia. Gestione Il trattamento deve essere di supporto con quantitativi generosi di liquidi. Gli elettroliti, specialmente il potassio, devono essere monitorati. Ciò è particolarmente importante negli anziani. Un sovradosaggio cronico di farmaci a base di antrachinoni può causare epatite tossica. Ulteriori modalità di trattamento devono tenere in considerazione le indicazioni cliniche o la raccomandazione del centro antiveleni, dove disponibile. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Questo medicinale non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Formato 40 Compresse (Price: 12.64 EUR) - [Aspirina 500 mg Granulato contro dolore e febbre 10 bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/362-aspirina-500-mg-granulato-500-mg-granulato-10-bustine.html): Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C Acido acetilsalicilico + acido ascorbico Che cos’è e a che cosa serve Aspirina è un analgesico (antidolorifico: riduce il dolore), antinfiammatorio ed antipiretico (antifebbrile: riduce la febbre).Aspirina si usa per la terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento e per il trattamento sintomatico di mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.La vitamina C (acido ascorbico) partecipa al sistema di difesa dell'organismo.L'uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti.Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3-5 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C- se è allergico all'acido acetilsalicilico, all'acido ascorbico), ad altri analgesici (antidolorifici) antipiretici (antifebbrili)/farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se soffre di ulcera gastroduodenale (ulcera allo stomaco o alla prima parte dell'intestino);- se soffre di diatesi emorragica (tendenza al sanguinamento);- se soffre di grave insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni) o epatica (del fegato) o cardiaca (del cuore);- se soffre di deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (enzima la cui assenza, geneticamente determinata, comporta una malattia caratterizzata da ridotta sopravvivenza dei globuli rossi);- se sta già assumendo il metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) o il warfarin (vedere "Altri medicinali e Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C");- se ha sofferto in passato di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS);- se è nell'ultimo trimestre di gravidanza o se sta allattando (vedere "Gravidanza, allattamento e fertilità");- se ha un'età inferiore ai 16 anni (vedere "Bambini e adolescenti");- se soffre o ha sofferto di nefrolitiasi (calcoli nelle vie urinarie o nel rene) ;- se soffre di iperossaluria (aumentata escrezione urinaria di ossalato di calcio);- emocromatosi (alterazione del metabolismo del ferro che conduce al progressivo accumulo di ferro nell'organismo). Principi attivi Una bustina contiene: principio attivo: acido acetilsalicilico: 500 mg; eccipienti: aspartame. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Citrato monosodico; sodio idrogeno carbonato; acido citrico; mannitolo; acido ascorbico; aroma cola (contiene etanolo); aroma arancio; aspartame. Posologia Adulti 1 o 2 bustine di granulato come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 2-3 volte al giorno. Non superare mai il dosaggio massimo di 2 bustine 3 volte al giorno (max 6 bustine al dì). Aspirina 500 mg granulato può essere posta direttamente sulla lingua. Si dissolve con la saliva questo ne consente l’impiego senza acqua. L’uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore o febbre). I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni (vedere paragrafo 4.4). Usare il medicinale per il periodo più breve possibile. Non assumere il prodotto per più di 3-5 giorni senza il parere del medico. Consultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano. Assumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno. Popolazioni speciali Popolazione pediatrica Aspirina 500 mg granulato non è indicato per l’uso nella popolazione pediatrica ( vedere paragrafo 4.4). Anziani Nei pazienti anziani utilizzare il dosaggio minimo efficace. Pazienti con compromissione della funzione epatica L’acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione della funzione epatica (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con compromissione della funzione renale L’acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione della funzione renale (vedere paragrafo 4.4). Gravidanza e allattamento Fertilità L’uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di cio’ devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità. Gravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post- impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessità. Qualora farmaci contenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovrà essere il più breve possibile e la dose la più bassa possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre: il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire ad insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l’acido acetilsalicilico è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento Aspirina 500 mg granulato è controindicata durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3). Conservazione Conservare a temperatura inferiore ai 25° C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C.Assuma il medicinale solo a stomaco pieno.Prima di somministrare un qualsiasi medicinale deve adottare tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate:• escluda l'esistenza di precedenti reazioni allergiche a questo o ad altri medicinali;• escluda l'esistenza delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi. In caso di dubbio consulti il medico o il farmacista;Reazioni allergicheL'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni allergiche [(compresi attacchi d'asma, rinite (naso che cola), angioedema (gonfiore della pelle e delle mucose) o orticaria (piccole macchie sulla pelle e accompagnate da prurito)].Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione allergica dopo l'uso di questo tipo di medicinali (vedere "Non prenda Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C") e nei soggetti che presentano reazioni allergiche (ad esempio reazioni cutanee, prurito, orticaria) ad altre sostanze.Nei soggetti con asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria, le reazioni possono essere più frequenti e gravi.Informi il medico se:- deve essere sottoposto ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità come ad esempio l'estrazione di un dente), poiché l'impiego pre-operatorio di questo medicinale può rendere più difficoltoso l'arresto del sanguinamento durante l'intervento (emostasi intraoperatoria);- deve eseguire una ricerca di sangue occulto, dato che l'acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale.Nei seguenti casi il medico le prescriverà la somministrazione di questo medicinale solo dopo un'accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio:• se presenta un maggior rischio di reazioni allergiche, per esempio se soffre d'asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale ) e/o orticaria;• se presenta un maggiore rischio di lesioni gastrointestinali, poiché l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione); per questo motivo questi medicinali non devono essere usati nei soggetti che soffrono o hanno sofferto in passato di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali (vedere "Non prenda Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C") o che fanno uso di elevate quantità di alcol o di dosi più elevate di acido acetilsalicilico (effetto dose correlato);• se presenta difetti della coagulazione del sangue o se sta seguendo trattamento con medicinali anticoagulanti (usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue);• se soffre di una compromissione della funzione dei reni, del cuore o del fegato;• se è affetto da asma;• se ha iperuricemia/gotta (livello aumentato dell'acido urico nel sangue);• se ha predisposizione alla nefrolitiasi calcio-ossalica (calcolosi renale) o nefrolitiasi ricorrente.È opportuno consultare il medico anche nei casi in cui i disturbi sopra elencati si siano manifestati in passato.• se sta assumendo dei medicinali non raccomandati o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (vedere "Altri medicinali e Aspirina 400 mg granulato effervescente con Vitamina C");• se ha un'età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti;• se è nel primo o secondo trimestre di gravidanza (vedere "Gravidanza, allattamento e fertilità");• se sta seguendo un regime dietetico iposodico (povero di sodio).Bambini e adolescentiQuesto medicinale non deve essere assunto da bambini e ragazzi di età inferiore ai 16 anni.AnzianiIl rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti anziani.Se ha un'età superiore ai 70 anni, consulti il medico prima di assumere questo medicinale.Pazienti con compromissione della funzione dei reni e del fegatoQuesto medicinale deve essere usato con cautela (vedere "avvertenze e precauzioni"). Interazioni Associazioni controindicate (evitare l’uso concomitante -vedere paragrafo 4.3) - Metotrexato (dosi maggiori o uguali a 15 mg/settimana): aumento dei livelli plasmatici e della tossicità del metotrexato; il rischio di effetti tossici è maggiore se la funzione renale è compromessa. - Warfarin: grave aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell’effetto anticoagulante. Associazioni non raccomandate (l’uso concomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio- vedere paragrafo 4.4) Antiaggreganti piastrinici: aumento del rischio di emorragia per somma dell’effetto antiaggregante. Trombolitici o Anticoagulanti orali o parenterali: aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell’effetto farmacologico. FANS (uso topico escluso): aumento del rischio di effetti indesiderati gravi. Metotrexato (dosi inferiori a 15mg/settimana): l’aumento del rischio di effetti tossici (vedi sopra) deve essere considerato anche per il trattamento con Metotrexato a bassi dosaggi. Inibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI): incremento del rischio di sanguinamento dell’apparato gastrointestinale superiore a causa di un possibile effetto sinergico. Associazioni che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (l’uso concomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio- vedere paragrafo 4.4) ACE-inibitori: riduzione dell’effetto ipotensivo; aumento del rischio di compromissione della funzione renale. Acido Valproico: aumento dell’effetto dell’acido valproico (rischio di tossicità). Antiacidi: gli antiacidi assunti contemporaneamente ad altri farmaci possono ridurne l’assorbimento; l’escrezione di acido acetilsalicilico aumenta nelle urine alcalinizzate. Antidiabetici (es: insulina e ipoglicemizzanti orali): aumento dell’effetto ipoglicemizzante; l’uso dell’acido acetilsalicilico nei soggetti in trattamento con antidiabetici deve tener conto del rischio di indurre ipoglicemia. Digossina: aumento della concentrazione plasmatica di digossina per diminuzione dell’eliminazione renale. Diuretici: aumento del rischio di nefrotossicità dell’acido acetilsalicilico e degli altri FANS; riduzione dell’effetto dei diuretici. Acetazolamide: ridotta eliminazione di acetazolamide (rischio di tossicità) Fenitoina: aumento dell’effetto della fenitoina. Corticosteroidi (esclusi quelli per uso topico e quelli impiegati per la terapia dell’ insufficienza corticosurrenale): a)aumento del rischio di lesioni gastrointestinali; b) a causa dell’aumentata eliminazione dei salicilati indotta dai corticosteroidi si ha riduzione dei livelli plasmatici di salicilato. Per contro, dopo interruzione del trattamento corticosteroideo, si puo’ verificare sovradosaggio di salicilati. Metoclopramide: aumento dell’effetto dell’acido acetilsalicilico per incremento della velocità di assorbimento. Uricosurici (es: probenecid, benzbromarone): diminuzione dell’effetto uricosurico. Zafirlukast: aumento della concentrazione plasmatica di zafirlukast. Aspirina 500 mg granulato contiene sistemi tampone che potrebbero ridurre gli effetti dell’ormone tiroideo Levotiroxina. Alcool (vedere paragrafo 4.4) La somma degli effetti dell’alcool e dell’acido acetilsalicilico provoca aumento del danno della mucosa gastrointestinale e prolungamento del tempo di sanguinamento. È comunque opportuno non somministrare altri farmaci per via orale entro 1 o 2 ore dall’impiego del prodotto. Effetti indesiderati Gli effetti indesiderati osservati più frequentemente sono a carico dell’apparato gastrointestinale e possono manifestarsi in circa il 4% dei soggetti che assumono acido acetilsalicilico come analgesico-antipiretico. Tale percentuale aumenta sensibilmente nei soggetti a rischio di disturbi gastrointestinali. Questi disturbi possono essere parzialmente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno. La maggior parte degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento. Gli effetti indesiderati osservati con l’acido acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS. Patologie del sistema emolinfopoietico: prolungamento del tempo di sanguinamento, anemia da emorragia gastrointestinale, riduzione delle piastrine (trombocitopenia) in casi estremamente rari. A seguito di emorragia può manifestarsi anemia emorragica/sideropenica (dovuta, per esempio, a microemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia, pallore e ipoperfusione. Patologie del sistema nervoso: cefalea, capogiro. Raramente: sindrome di Reye (*) Da raramente a molto raramente: emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione non controllata e/o in terapia con anticoagulanti, che, in casi isolati, può risultare potenzialmente letale. Patologie dell’orecchio e del labirinto: tinnito (ronzio/fruscio/tintinnio/fischio auricolare). Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: malattia respiratoria esacerbata dall’ acido acetilsalicilico,sindrome asmatica, rinite (rinorrea profusa), congestione nasale (associate a reazioni d’ipersensibilità). Epistassi. Patologie cardiache: distress cardiorespiratorio (associato a reazioni d’ipersensibilità). Patologie dell’occhio: congiuntivite (associato a reazioni d’ipersensibilità). Patologie gastrointestinali: sanguinamento gastrointestinale (occulto), disturbi gastrici, pirosi, dolore gastrointestinale, gengivorragia. Vomito, diarrea, nausea, dolore addominale crampiforme (associate a reazioni d’ipersensibilità). Raramente: infiammazione gastrointestinale, erosione gastrointestinale, ulcerazione gastrointestinale ematemesi (vomito di sangue o di materiale “a posa di caffè”), melena (emissione di feci nere, picee), esofagite. Molto raramente: ulcera gastrointestinale emorragica e/o perforazione gastrointestinale con i relativi segni e sintomi clinici ed alterazioni dei parametri di laboratorio. Frequenza non nota (soprattutto nel trattamento a lungo termine): - Malattia dei diaframmi intestinali. Patologie epatobiliari: raramente: epatotossicità (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle transaminasi. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzione cutanea, edema, orticaria, prurito, eritema, angioedema (associate a reazioni di ipersensibilità). Patologie renali ed urinarie: alterazione della funzione renale e lesione renale acuta (in presenza di condizioni di alterata emodinamica renale), emorragie urogenitali. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: emorragie procedurali, ematomi. Disturbi del sistema immunitario: raramente: shock anafilattico con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio e manifestazioni cliniche. (*) Sindrome di Reye (SdR) La SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica di diversa entità: da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalità (irritabilità o aggressività) a disorientamento, confusione o delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza. È da tener presente la variabilità del quadro clinico: anche il vomito può mancare o essere sostituito dalla diarrea. Se questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (o simil-influenzale o di varicella o ad un’altra infezione virale) durante il quale è stato somministrato acido acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati l’attenzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilità di una SdR. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale e’ importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio La tossicità da salicilati (un dosaggio superiore ai 100 mg/kg/giorno per 2 giorni consecutivi può indurre tossicità) può essere la conseguenza di un’assunzione cronica di dosi eccessive, oppure di sovradosaggio acuto, potenzialmente pericoloso per la vita e che comprende anche l’ingestione accidentale nei bambini. Intossicazione cronica da salicilati L’avvelenamento cronico da salicilati può essere insidioso dal momento che i segni e i sintomi sono aspecifici. Una lieve intossicazione cronica da salicilati, o salicilismo, in genere si verifica unicamente in seguito a utilizzo ripetuto di dosi considerevoli. Tra i sintomi vi sono il capogiro, le vertigini, il tinnito, la sordità, la sudorazione, la nausea e il vomito, la cefalea e lo stato confusionale. Questi sintomi possono essere controllati riducendo il dosaggio. Il tinnito può manifestarsi a concentrazioni plasmatiche comprese tra i 150 e i 300 mi–crogrammi/ml, mentre a concentrazioni superiori ai 300 mi–crogrammi/ml si palesano eventi avversi più gravi. Intossicazione acuta da salicilati La caratteristica principale dell'intossicazione acuta è una grave alterazione dell'equilibrio acido-base, che può variare con l'età e la gravità dell'intossicazione; la presentazione più comune, nel bambino, è l'acidosi metabolica. Non è possibile stimare la gravità dell'avvelenamento dalla sola concentrazione plasmatica; l'assorbimento dell’acido acetilsalicilico può essere ritardato a causa di uno svuotamento gastrico ridotto, della formazione di concrezioni nello stomaco, o in conseguenza dell'ingestione di preparati gastroresistenti. La gestione di un'intossicazione da acido acetilsalicilico è determinata dall’entità, dallo stadio e dai sintomi clinici di quest'ultima, e deve essere attuata secondo le tecniche convenzionali di gestione degli avvelenamenti. Le misure principali da adottare consistono nell'accelerazione dell’escrezione del farmaco e nel ripristino del metabolismo elettrolitico e acido-base. Per i complessi effetti fisiopatologici, connessi con l'avvelenamento da salicilati, i segni e sintomi/risultati delle indagini biochimiche e strumentali, possono comprendere: Segni e sintomi Risultati delle indagini biochimiche e strumentali Misure terapeutiche INTOSSICAZIONE DA LIEVE A MODERATA   Lavanda gastrica, somministrazione ripetuta di carbone attivo, diuresi alcalina forzata Tachipnea, iperventilazione, alcalosi respiratoria Alcalemia, alcaluria Gestione dei liquidi e degli elettroliti Sudorazione     Nausea, vomito, cefalea, vertigini     INTOSSICAZIONE DA MODERATA A GRAVE   Lavanda gastrica, somministrazione ripetuta di carbone attivo, diuresi alcalina forzata, emodialisi nei casi gravi Alcalosi respiratoria con acidosi metabolica compensatoria, Acidemia, aciduria Gestione dei liquidi e degli elettroliti Iperpiressia   Gestione dei liquidi e degli elettroliti Respiratori: variabili dall’iperventilazione ed edema polmonare non cardiogeno fino all’arresto respiratorio e asfissia     Cardiovascolari: variabili dalle aritmie e ipotensione fino all’arresto cardiocircolatorio Ad es. alterazione della pressione arteriosa, alterazione dell’ECG   Perdita di liquidi e di elettroliti: disidratazione, dall’oliguria fino all’insufficienza renale Ad es. ipokaliemia, iperna–triemia, iponatriemia, funzionalità renale alterata Gestione dei liquidi e degli elettroliti Alterazioni del metabolismo glucidico, cheto–si Iperglicemia, ipoglicemia (specialmente nei bambini) Incrementati livelli dei chetoni   Tinnito, sordità     Gastrointestinali: sanguinamento gastrointestinale, ulcera gastrica     Ematologici: coagulopatia, anemia sideropenica Ad es. prolungamento del PT, ipoprotrombinemia   Neurologici: encefalopatia tossica e depressione del SNC con manifestazioni variabili dalla letargia e confusione fino al coma e alle convulsioni. Edema cerebrale.     Epatici: danni epatici Aumento dei livelli degli enzimi epatici   A dosaggi elevati possono comparire anche: Alterazioni del gusto. Eruzioni cutanee (acneiformi, eritematose, scarlattiniformi, eczematoidi, desquamative,bollose, purpuriche), prurito. Altri: congiuntivite, anoressia, riduzione dell’acuita’ visiva, sonnolenza. Raramente: anemia aplastica, agranulocitosi, coagulazione intravascolare disseminata, pancitopenia, leucopenia, trombocitopenia, eosinopenia, porpora, eosinofilia associata all’epatotossicita’ indotta dal farmaco, nefrotossicita’ (nefrite tubulo-interstiziale allergica), ematuria (presenza di sangue nelle urine). Reazioni allergiche acute conseguenti ad assunzione di acido acetilsalicilico, possono essere trattate, se necessario, con somministrazione di adrenalina, corticosteroidi e di un antistaminico. In caso di sovradosaggio contattare immediatamente un centro antiveleni o il più vicino ospedale. L’acido acetilsalicilico è dializzabile. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari A causa della possibile insorgenza di cefalea o vertigini questo medicinale può compromettere la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 7.18 EUR) - [Aspirina 400 mg + Vitamina C Compresse effervescenti](https://www.farmaciamazziniroma.it/364-aspirina-400-mg-compresse-effervescenti-con-vitamina-c-400-mg-compresse-effervescenti-con-vitamina-c-40-compresse-in-strip-al-pe.html): Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C Acido acetilsalicilico + acido ascorbico Che cos’è e a che cosa serve Aspirina è un analgesico (antidolorifico: riduce il dolore), antinfiammatorio ed antipiretico (antifebbrile: riduce la febbre).Aspirina si usa per la terapia sintomatica degli stati febbrili e delle sindromi influenzali e da raffreddamento e per il trattamento sintomatico di mal di testa e di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori reumatici e muscolari.La vitamina C (acido ascorbico) partecipa al sistema di difesa dell'organismo.L'uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti.Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3-5 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C- se è allergico all'acido acetilsalicilico, all'acido ascorbico, ad altri analgesici (antidolorifici)/antipiretici (antifebbrili)/farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se soffre di ulcera gastroduodenale (ulcera allo stomaco o alla prima parte dell'intestino);- se soffre di diatesi emorragica (tendenza al sanguinamento);- se soffre di grave insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni) o epatica (del fegato) o cardiaca (del cuore);- se soffre di deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (enzima la cui assenza, geneticamente determinata, comporta una malattia caratterizzata da ridotta sopravvivenza dei globuli rossi);- se sta già assumendo il metotrexato (a dosi di 15 mg/settimana o più) o il warfarin (vedere "Altri medicinali e Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C");- se ha sofferto in passato di asma indotta dalla somministrazione di salicilati o sostanze ad attività simile, in particolare farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS);- se è nell'ultimo trimestre di gravidanza o se sta allattando (vedere "Gravidanza, allattamento e fertilità");- se ha un'età inferiore ai 16 anni (vedere "Bambini e adolescenti");- se soffre o ha sofferto di nefrolitiasi (calcoli nelle vie urinarie o nel rene);- se soffre di iperossaluria (aumentata escrezione urinaria di ossalato di calcio);- emocromatosi (alterazione del metabolismo del ferro che conduce al progressivo accumulo di ferro nell'organismo). Principi attivi ASPIRINA 400 mg compresse effervescenti con vitamina C Una compressa contiene: principi attivi: acido acetilsalicilico 400 mg acido ascorbico (Vitamina C) 240 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti eccipienti: citrato monosodico sodio bicarbonato sodio carbonato acido citrico Posologia Adulti 1-2 compresse come dose singola, ripetendo, se necessario, la dose ad intervalli di 4-8 ore fino a 3-4 volte al giorno. Aspirina C deve essere sempre sciolta prima dell'uso (1 compressa in mezzo bicchiere d'acqua). L’uso del prodotto è riservato ai soli pazienti adulti. Utilizzare sempre il dosaggio minimo efficace ed aumentarlo solo se non è sufficiente ad alleviare i sintomi (dolore e febbre). I soggetti maggiormente esposti al rischio di effetti indesiderati gravi, che possono usare il farmaco solo se prescritto dal medico, devono seguirne scrupolosamente le istruzioni (vedere paragrafo 4.4). Usare il medicinale per il periodo più breve possibile. Non assumere il prodotto per più di 3 - 5 giorni senza il parere del medico. Consultare il medico nel caso in cui i sintomi persistano. Assumere il medicinale preferibilmente dopo i pasti principali o, comunque, a stomaco pieno. Popolazioni speciali Popolazione pediatrica Aspirina compresse effervescenti con vitamina C non è indicata per l’uso nella popolazione pediatrica (vedere paragrafo 4.4). Anziani Nei pazienti anziani utilizzare il dosaggio minimo efficace. Pazienti con compromissione della funzione epatica L’acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione della funzione epatica (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con compromissione della funzione renale L’acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con compromissione della funzione renale (vedere paragrafo 4.4). Gravidanza e allattamento Fertilità L’uso di acido acetilsalicilico come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi potrebbe interferire con la fertilità; di cio’ devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte ad indagini sulla fertilità. Gravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato se non in caso di effettiva necessità. Qualora farmaci contenenti acido acetilsalicilico siano usati da una donna che cerca una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il trattamento dovrà essere il più breve possibile e la dose la più bassa possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre: il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire ad insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il nascituro, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l’acido acetilsalicilico è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento ASPIRINA 400 mg compresse effervescenti con vitamina C è controindicata durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3). Conservazione Conservare ad una temperatura inferiore ai 25° C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C.Assuma il medicinale solo a stomaco pieno.Prima di somministrare un qualsiasi medicinale deve adottare tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate:• escluda l'esistenza di precedenti reazioni allergiche a questo o ad altri medicinali;• escluda l'esistenza delle altre controindicazioni o delle condizioni che possono esporre a rischio di effetti indesiderati potenzialmente gravi. In caso di dubbio consulti il medico o il farmacista;• non usi l'acido acetilsalicilico insieme ad un altro FANS o, comunque, non usi più di un FANS per volta.Reazioni allergicheL'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare reazioni allergiche [compresi attacchi d'asma, rinite (naso che cola), angioedema (gonfiore della pelle e delle mucose) o orticaria (piccole macchie sulla pelle accompagnate da prurito)].Il rischio è maggiore nei soggetti che già in passato hanno presentato una reazione allergica dopo l'uso di questo tipo di medicinali (vedere "Non prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C") e nei soggetti che presentano reazioni allergiche (ad esempio reazioni cutanee, prurito, orticaria) ad altre sostanze.Nei soggetti con asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria, le reazioni possono essere più frequenti e gravi.Informi il medico se:- deve essere sottoposto ad un intervento chirurgico (anche di piccola entità come ad esempio l'estrazione di un dente), poiché l'impiego pre-operatorio di questo medicinale può rendere più difficoltoso l'arresto del sanguinamento durante l'intervento (emostasi intraoperatoria);- deve eseguire una ricerca di sangue occulto, dato che l'acido acetilsalicilico può essere causa di sanguinamento gastrointestinale.Nei seguenti casi il medico le prescriverà la somministrazione di questo medicinale solo dopo un'accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio:• se presenta un maggior rischio di reazioni allergiche, per esempio se soffre d'asma e/o rinite (con o senza poliposi nasale) e/o orticaria;• se presenta un maggiore rischio di lesioni gastrointestinali, poiché l'acido acetilsalicilico e gli altri FANS possono causare gravi effetti indesiderati a livello gastrointestinale (sanguinamento, ulcera, perforazione); per questo motivo questi medicinali non devono essere usati nei soggetti che soffrono o hanno sofferto in passato di ulcera gastrointestinale o sanguinamenti gastrointestinali (vedere "Non prenda Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C") o che fanno uso di elevate quantità di alcol o di dosi più elevate di acido acetilsalicilico (effetto dose correlato);• se presenta difetti della coagulazione del sangue o se sta seguendo trattamento con medicinali anticoagulanti (usati per rallentare o inibire il processo di coagulazione del sangue);• se soffre di una compromissione della funzione dei reni, del cuore o del fegato;• se è affetto da asma;• se ha iperuricemia/gotta (livello aumentato dell'acido urico nel sangue);• se ha predisposizione alla nefrolitiasi calcio-ossalica (calcolosi renale) o nefrolitiasi ricorrente. È opportuno consultare il medico anche nei casi in cui i disturbi sopra elencati si siano manifestati in passato.• se sta assumendo dei medicinali non raccomandati o che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (vedere "Altri medicinali e Aspirina 400 mg compresse effervescenti con Vitamina C");• se ha un'età superiore ai 70 anni, soprattutto in presenza di terapie concomitanti;• se è nel primo o secondo trimestre di gravidanza (vedere "Gravidanza, allattamento e fertilità");• se sta seguendo un regime dietetico iposodico (povero di sodio).Bambini e adolescentiQuesto medicinale non deve essere assunto da bambini e ragazzi di età inferiore ai 16 anni.AnzianiIl rischio di effetti indesiderati gravi è maggiore nei soggetti anziani.Se ha un'età superiore ai 70 anni, consulti il medico prima di assumere questo medicinale. Pazienti con compromissione della funzione dei reni e del fegatoQuesto medicinale deve essere usato con cautela (vedere "avvertenze e precauzioni"). Interazioni Associazioni controindicate (evitare l’uso concomitante -vedere paragrafo 4.3): - Metotrexato (dosi maggiori o uguali a 15 mg/settimana): aumento dei livelli plasmatici e della tossicità del metotrexato; il rischio di effetti tossici è maggiore se la funzione renale è compromessa. - Warfarin: grave aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell’effetto anticoagulante. Associazioni non raccomandate (l’uso concomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio - vedere paragrafo 4.4): Antiaggreganti piastrinici: aumento del rischio di emorragia per somma dell’effetto antiaggregante. Trombolitici o Anticoagulanti orali o parenterali: aumento del rischio di emorragia per potenziamento dell’effetto farmacologico. FANS (uso topico escluso): aumento del rischio di effetti indesiderati gravi. Metotrexato (dosi inferiori a 15mg/settimana): l’aumento del rischio di effetti tossici (vedi sopra) deve essere considerato anche per il trattamento con Metotrexato a bassi dosaggi. Inibitori selettivi del re-uptake della Serotonina (SSRI): incremento del rischio di sanguinamento dell’apparato gastrointestinale superiore a causa di un possibile effetto sinergico. Associazioni che richiedono precauzioni particolari o un aggiustamento del dosaggio (l’uso concomitante dei due farmaci richiede la prescrizione del medico dopo accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio - vedere paragrafo 4.4): ACE-inibitori: riduzione dell’effetto ipotensivo; aumento del rischio di compromissione della funzione renale. Acido Valproico: aumento dell’effetto dell’acido valproico (rischio di tossicità). Antiacidi: gli antiacidi assunti contemporaneamente ad altri farmaci possono ridurne l’assorbimento; l’escrezione di acido acetilsalicilico aumenta nelle urine alcalinizzate. Antidiabetici (es: insulina e ipoglicemizzanti orali): aumento dell’effetto ipoglicemizzante; l’uso dell’acido acetilsalicilico nei soggetti in trattamento con antidiabetici deve tener conto del rischio di indurre ipoglicemia. Digossina: aumento della concentrazione plasmatica di digossina per diminuzione dell’eliminazione renale. Diuretici: aumento del rischio di nefrotossicità dell’acido acetilsalicilico e degli altri FANS; riduzione dell’effetto dei diuretici. Acetazolamide: ridotta eliminazione di acetazolamide (rischio di tossicità). Fenitoina: aumento dell’effetto della fenitoina. Corticosteroidi (esclusi quelli per uso topico e quelli impiegati per la terapia dell’insufficienza corticosurrenale): a) aumento del rischio di lesioni gastrointestinali; b) a causa dell’aumentata eliminazione dei salicilati indotta dai corticosteroidi si ha riduzione dei livelli plasmatici di salicilato. Per contro, dopo interruzione del trattamento corticosteroideo, si può verificare sovradosaggio di salicilati. Metoclopramide: aumento dell’effetto dell’acido acetilsalicilico per incremento della velocità di assorbimento. Uricosurici (es: probenecid, benzbromarone): diminuzione dell’effetto uricosurico. Zafirlukast: aumento della concentrazione plasmatica di zafirlukast. Deferoxamina Aspirina compresse effervescenti con vitamina C: l’uso concomitante di acido ascorbico può determinare un’ aumentata tossicità tissutale del ferro specialmente a livello cardiaco e causare scompenso cardiaco. Aspirina compresse effervescenti con Vitamina C contiene sistemi tampone che potrebbero ridurre gli effetti dell’ormone tiroideo Levotiroxina. Alcool (vedere paragrafo 4.4) La somma degli effetti dell’alcool e dell’acido acetilsalicilico provoca aumento del danno della mucosa gastrointestinale e prolungamento del tempo di sanguinamento. È comunque opportuno non somministrare altri farmaci per via orale entro 1 o 2 ore dall’impiego del prodotto. Interferenza con esami clinici di laboratorio Vitamina C Poiché la vitamina C è un agente riducente (cioè un donatore di elettroni), può causare interferenze chimiche nei test di laboratorio che comportano reazioni di ossido-riduzione, come le analisi del glucosio, creatinina, carbamazepina, acido urico nelle urine, nel siero e del sangue occulto nelle feci. La vitamina C può interferire con i test che misurano il glucosio urinario e sanguigno portando a una lettura falsificata dei risultati anche se non ha alcun effetto sui livelli di glucosio nel sangue. Effetti indesiderati Gli effetti indesiderati osservati più frequentemente sono a carico dell’apparato gastrointestinale e possono manifestarsi in circa il 4% dei soggetti che assumono acido acetilsalicilico come analgesico-antipiretico. Tale percentuale aumenta sensibilmente nei soggetti a rischio di disturbi gastrointestinali. Questi disturbi possono essere parzialmente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno. La maggior parte degli effetti indesiderati sono dipendenti sia dalla dose che dalla durata del trattamento. Gli effetti indesiderati osservati con l’acido acetilsalicilico sono generalmente comuni agli altri FANS. Patologie del sistema emolinfopoietico Prolungamento del tempo di sanguinamento, anemia da emorragia gastrointestinale, riduzione delle piastrine (trombocitopenia) in casi estremamente rari. A seguito di emorragia può manifestarsi anemia emorragica/sideropenica (dovuta, per esempio, a microemorragie occulte) con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio ed i relativi segni e sintomi clinici come astenia, pallore e ipoperfusione. Patologie del sistema nervoso Cefalea, capogiro. Raramente: sindrome di Reye (*) Da raramente a molto raramente: emorragia cerebrale, specialmente in pazienti con ipertensione non controllata e/o in terapia con anticoagulanti, che, in casi isolati, può risultare potenzialmente letale. Patologie dell’orecchio e del labirinto Tinnito (ronzio/fruscio/tintinnio/fischio auricolare). Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Malattia respiratoria esacerbata dall’ acido acetilsalicilico, sindrome asmatica, rinite (rinorrea profusa), congestione nasale (associate a reazioni d’ipersensibilità). Epistassi. Patologie cardiache Distress cardiorespiratorio (associato a reazioni d’ipersensibilità) Patologie dell’occhio Congiuntivite (associato a reazioni d’ipersensibilità) Patologie gastrointestinali Sanguinamento gastrointestinale (occulto), disturbi gastrici, pirosi, dolore gastrointestinale, gengivorragia. Vomito, diarrea, nausea, dolore addominale crampiforme (associate a reazioni d’ipersensibilità). Raramente: infiammazione gastrointestinale, erosione gastrointestinale, ulcerazione gastrointestinale, ematemesi (vomito di sangue o di materiale “a posa di caffè”), melena (emissione di feci nere, picee), esofagite. Molto raramente: ulcera gastrointestinale emorragica e/o perforazione gastrointestinale con i relativi segni e sintomi clinici ed alterazioni dei parametri di laboratorio. Frequenza non nota (soprattutto nel trattamento a lungo termine): - Malattia dei diaframmi intestinali. Patologie epatobiliari Raramente: epatotossicità (lesione epatocellulare generalmente lieve e asintomatica) che si manifesta con un aumento delle transaminasi. Patologie della cute e dei tessuti sottocutanei Eruzione cutanea, edema,orticaria, prurito, eritema, angioedema (associate a reazioni di ipersensibilità). Patologie renali ed urinarie Alterazione della funzione renale (in presenza di condizioni di alterata emodinamica renale) e lesione renale acuta, emorragie urogenitali. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Emorragie procedurali, ematomi. Disturbi del sistema immunitario Raramente: shock anafilattico con le relative alterazioni dei parametri di laboratorio e manifestazioni cliniche. (*) Sindrome di Reye (SdR) La SdR si manifesta inizialmente con il vomito (persistente o ricorrente) e con altri segni di sofferenza encefalica di diversa entità: da svogliatezza, sonnolenza o alterazioni della personalità (irritabilità o aggressività) a disorientamento, confusione o delirio fino a convulsioni o perdita di coscienza. È da tener presente la variabilità del quadro clinico: anche il vomito può mancare o essere sostituito dalla diarrea. Se questi sintomi insorgono nei giorni immediatamente successivi ad un episodio influenzale (o simil-influenzale o di varicella o ad un’altra infezione virale) durante il quale è stato somministrato acido acetilsalicilico o altri medicinali contenenti salicilati l’attenzione del medico deve immediatamente essere rivolta alla possibilità di una SdR. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale e’ importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco. Sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Acido Acetilsalicilico La tossicità da salicilati (un dosaggio superiore ai 100 mg/kg/giorno per 2 giorni consecutivi può indurre tossicità) può essere la conseguenza di un’assunzione cronica di dosi eccessive, oppure di sovradosaggio acuto, potenzialmente pericoloso per la vita e che comprende anche l’ingestione accidentale nei bambini. Intossicazione cronica da salicilati L’avvelenamento cronico da salicilati può essere insidioso dal momento che i segni e i sintomi sono aspecifici. Una lieve intossicazione cronica da salicilati, o salicilismo, in genere si verifica unicamente in seguito a utilizzo ripetuto di dosi considerevoli. Tra i sintomi vi sono il capogiro, le vertigini, il tinnito, la sordità, la sudorazione, la nausea e il vomito, la cefalea e lo stato confusionale. Questi sintomi possono essere controllati riducendo il dosaggio. Il tinnito può manifestarsi a concentrazioni plasmatiche comprese tra i 150 e i 300 mi–crogrammi/ml, mentre a concentrazioni superiori ai 300 mi–crogrammi/ml si palesano eventi avversi più gravi. Intossicazione acuta da salicilati La caratteristica principale dell'intossicazione acuta è una grave alterazione dell'equilibrio acido-base, che può variare con l'età e la gravità dell'intossicazione; la presentazione più comune, nel bambino, è l'acidosi metabolica. Non è possibile stimare la gravità dell'avvelenamento dalla sola concentrazione plasmatica; l'assorbimento dell’acido acetilsalicilico può essere ritardato a causa di uno svuotamento gastrico ridotto, della formazione di concrezioni nello stomaco, o in conseguenza dell'ingestione di preparati gastroresistenti. La gestione di un'intossicazione da acido acetilsalicilico è determinata dall’entità, dallo stadio e dai sintomi clinici di quest'ultima, e deve essere attuata secondo le tecniche convenzionali di gestione degli avvelenamenti. Le misure principali da adottare consistono nell'accelerazione dell’escrezione del farmaco e nel ripristino del metabolismo elettrolitico e acido-base. Per i complessi effetti fisiopatologici, connessi con l'avvelenamento da salicilati, i segni e sintomi/risultati delle indagini biochimiche e strumentali, possono comprendere: Segni e sintomi Risultati delle indagini biochimiche e strumentali Misure terapeutiche INTOSSICAZIONE DA LIEVE A MODERATA   Lavanda gastrica, somministrazione ripetuta di carbone attivo, diuresi alcalina forzata Tachipnea, iperventilazione, alcalosi respiratoria Alcalemia, alcaluria Gestione dei liquidi e degli elettroliti Sudorazione     Nausea, vomito, cefalea, vertigini     INTOSSICAZIONE DA MODERATA A GRAVE   Lavanda gastrica, somministrazione ripetuta di carbone attivo, diuresi alcalina forzata, emodialisi nei casi gravi Alcalosi respiratoria con acidosi metabolica compensatoria, Acidemia, aciduria Gestione dei liquidi e degli elettroliti Iperpiressia   Gestione dei liquidi e degli elettroliti Respiratori: variabili dall’iperventilazione ed edema polmonare non cardiogeno fino all’arresto respiratorio e asfissia     Cardiovascolari: variabili dalle aritmie e ipotensione fino all’arresto cardiocircolatorio Ad es. alterazione della pressione arteriosa, alterazione dell’ECG   Perdita di liquidi e di elettroliti: disidratazione, dall’oliguria fino all’insufficienza renale Ad es. ipokaliemia, iperna–triemia, iponatriemia, funzionalità renale alterata Gestione dei liquidi e degli elettroliti Alterazioni del metabolismo glucidico, cheto–si Iperglicemia, ipoglicemia (specialmente nei bambini) Incrementati livelli dei chetoni   Tinnito, sordità     Gastrointestinali: sanguinamentogastrointestinale, ulcera gastrica     Ematologici: coagulopatia, anemia sideropenica Ad es. prolungamento del PT, ipoprotrombinemia   Neurologici: encefalopatia tossica e depressione del SNC con manifestazioni variabili dalla letargia e confusione fino al coma e alle convulsioni. Edema cerebrale.     Epatici: danni epatici Aumento dei livelli degli enzimi epatici   A dosaggi elevati possono comparire anche: Alterazioni del gusto. Eruzioni cutanee (acneiformi, eritematose, scarlattiniformi, eczematoidi, desquamative, bollose, purpuriche), prurito. Altri: congiuntivite, anoressia, riduzione dell’acuita’ visiva, sonnolenza. Raramente: anemia aplastica, agranulocitosi, coagulazione intravascolare disseminata, pancitopenia, leucopenia,trombocitopenia,eosinopenia, porpora, eosinofilia associata all’epatotossicita’ indotta dal farmaco, nefrotossicita’ (nefrite tubulo-interstiziale allergica),ematuria (presenza di sangue nelle urine). Reazioni allergiche acute conseguenti ad assunzione di acido acetilsalicilico, possono essere trattate, se necessario, con somministrazione di adrenalina, corticosteroidi e di un antistaminico. In caso di sovradosaggio contattare immediatamente un centro antiveleni o il più vicino ospedale. L’acido acetilsalicilico è dializzabile. Acido Ascorbico Aspirina 400 mg compresse effervescenti con vitamina C contiene acido ascorbico: Sono riportati in letteratura singoli casi di sovradosaggio acuto e cronico di acido ascorbico. Il sovradosaggio di acido ascorbico può provocare emolisi ossidativa nei pazienti con deficit dell’enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi, coagulazione intravascolare disseminata e livelli sierici e urinari di ossalati significativamente elevati. È stato dimostrato che livelli aumentati di ossalati danno luogo alla formazione di depositi di ossalato di calcio nei pazienti dializzati. Alte dosi di vitamina C possono causare depositi di ossalato di calcio, cristalluria di ossalato di calcio nei pazienti con predisposizione alla formazione di cristalli, nefropatia tubulo interstiziale e insufficienza renale acuta conseguente ai cristalli di ossalato di calcio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari A causa della possibile insorgenza di cefalea o vertigini, questo medicinale può compromettere la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 16.32 EUR) - [Cerotto Bertelli 192 mg Cerotto medicato 1 cerotto 16 x 12,5 cm](https://www.farmaciamazziniroma.it/365-cerotto-bertelli-192-mg-cerotto-medicato-1-cerotto-16-x-125-cm.html): Cerotto Bertelli 50,3 mg cerotto medicato Capsico oleoresina Che cos’è e a che cosa serve Cerotto Bertelli contiene il principio attivo capsico oleoresina che appartiene alla categoria dei medicinali per uso topico per i dolori articolari e muscolari.Cerotto Bertelli è indicato per il sollievo del dolore muscolare come lombalgia (mal di schiena).Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Cerotto Bertelli- se è allergico al capsico oleoresina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).- In caso di cute lesa, ferite ed eczema (un'infiammazione della pelle). Principi attivi Un cerotto medicato contiene: principio attivo: 50,3 mg di Capsico oleoresina raffinata e titolata, da frutti maturi essiccati di Capsicum annuum L. var. minimum Miller (Heiser) o Capsicum frutescens L. varietà a piccoli frutti, corrispondenti a 6,3 mg (32 mcg/cm²) di capsaicinoidi espressi come capsaicina. Solvente di estrazione: etanolo minimo 90% V/V. Eccipienti Arnica essenza, olibano, gomma naturale, ferro ossido, resina staybelite, staybelite estere 3, Hercolin, iride rizoma, metile p-idrossi-benzoato, 2,2' metilen-bis- (4 metil-6 tertbutilfenolo), olio di ricino (eccipiente della preparazione vegetale). Posologia Posologia Adulti La dose raccomandata è 1 cerotto medicato al giorno da applicare sull’area interessata e da mantenere per almeno 4-12 ore. Deve trascorrere un intervallo di almeno 12 ore prima dell’applicazione di un nuovo cerotto sulla stessa area di applicazione. Non superare la dose massima giornaliera raccomandata. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di Cerotto Bertelli nei bambini e negli adolescenti non è stata stabilita. Non sono disponibili dati. Modo di somministrazione Uso cutaneo. Applicare su cute asciutta e far aderire con un leggero massaggio. Durata di trattamento Usare per un breve periodo. L’uso prolungato va stabilito dopo adeguata valutazione clinica. Gravidanza e allattamento Non vengono descritte controindicazioni all'uso durante la gravidanza e l'allattamento. Gravidanza Non esistono dati sull’uso nelle donne in gravidanza. Allattamento Studi animali hanno mostrato tossicità per la riproduzione dopo dosi sottocutanee elevate di capsaicina. Capsaicina attraversa la placenta e può passare nel latte materno. Sebbene effetti prenatali e neonatali si siano verificati a dosi eccedenti la dose clinica massima di cerotto, il cerotto deve essere usato durante la gravidanza e l’allattamento solo dopo attenta valutazione del rapporto rischio-beneficio. Fertilità Non sono disponibili dati sulla fertilità. Conservazione Non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Cerotto Bertelli.Asporti il Cerotto Bertelli servendosi di un batuffolo di cotone imbevuto di acqua tiepida o olio di oliva.Non applichi il cerotto vicino agli occhi o sulle membrane mucose.Applichi il cerotto esclusivamente su cute sana.Durante il trattamento, eviti l'applicazione di fonti di calore aggiuntive (ad es. radiazioni solari o infrarossi, cuscino termico o acqua calda). L'effetto del calore può essere intensificato anche dall'attività fisica (sudorazione).Interrompa il trattamento se l'effetto di calore si manifesta in maniera eccessiva. In questo caso rimuova il cerotto.Se i sintomi peggiorano durante l'uso del medicinale, consultare il medico o il farmacista.Bambini e adolescentiL'uso nei bambini e negli adolescenti non è raccomandato. Interazioni Non sono note interazioni di alcun genere con altri medicamenti.Non sono stati eseguiti studi di interazione. Il cerotto non è concepito per essere applicato contemporaneamente ad altri prodotti per uso topico [ad es. altri rubefacenti (che aumentano la perfusione e causano arrossamento della cute) o gel antidolorifici] nello stesso sito di applicazione. Possono verificarsi interazioni con altri prodotti applicati nello stesso sito di applicazione anche fino a 12 ore dopo la rimozione del cerotto. Effetti indesiderati L'uso specie se prolungato del prodotto per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. L’ingrediente attivo causa un aumento della circolazione sanguigna locale con marcato arrossamento della cute e una sensazione di calore. Questa reazione è parte della normale azione farmacologica della preparazione e generalmente si attenua in breve tempo dopo la rimozione del cerotto. In rari casi (≈1/10.000, <1/1.000): possono verificarsi ipersensibilità cutanea e reazioni allergiche (ad es. orticaria, vescicole e vescicolazione nel sito di applicazione). In questi casi il trattamento deve essere interrotto immediatamente. Soprattutto durante i primi giorni di trattamento può verificarsi una sensazione di irritazione o prurito. Se, nei singoli casi, gli effetti indesiderati manifestati sono eccessivi, il trattamento deve essere interrotto. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il Sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Un relativo sovradosaggio relativo può essere dovuto ad inadeguato impiego del preparato che può determinare fenomeni irritativi locali che richiedono la sospensione del farmaco ed un trattamento antinfiammatorio generico. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Nessuno. (Price: 6.64 EUR) - [Placentex 0,08% Crema cicatrizzante 25 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/367-placentex-008-crema-tubo-25-g.html): Che cos’è e a che cosa serve PLACENTEX è un medicinale a base di polidesossiribonucleotide, con attività cicatrizzante (accelera il processo di guarigione dei tessuti) e antidistrofica (attività riparativa di un danno dei tessuti).PLACENTEX crema è indicato per il trattamento di ferite superficiali di piccole dimensioni e ulcerazioni di lieve entità. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi PLACENTEX- se è allergico al polidesossiribonucleotide o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi Un tubo da 25 g contiene: Principio Attivo: Polidesossiribonucleotide 80 mg Eccipienti con effetto noto: lanolina, alcol cetilstearilico, alchil para-idrossibenzoati, base aromatica Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti Esteri di acido oleico dell’alcool decilico, alcool cetilstearilico, lanolina anidra, alchil paraidrossibenzoati, imidazolidinilurea, base aromatica (contiene citrale, eugenolo, geraniolo, limonene, linalolo, citronellolo), acqua depurata. Posologia Applicazioni locali 1 o 2 volte al dì o secondo valutazione medica. Gravidanza e allattamento Dati relativi all’uso di Placentex in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione. Conservare Placentex lontano da fonti di calore e protetto dalla luce. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare PLACENTEX. La soluzione è solo per uso esterno.Il prodotto è solo per uso esterno.In caso di allergia/ipersensibilità, il medico sospenderà il trattamento con questo medicinale e, se necessario, instaurerà una terapia medica desensibilizzante (trattamento per ridurre l'allergia). Interazioni Non sono stati effettuati studi d’interazione. Effetti indesiderati Sono state segnalate reazioni di ipersensibilità (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse. Sovradosaggio Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Placentex non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 16.27 EUR) - [Travelgum 20 mg Gomme da masticare medicate contro la nausea da viaggio 10 gomme](https://www.farmaciamazziniroma.it/370-travelgum-20-mg-gomme-da-masticare-medicate-10-gomme.html): Che cos’è e a che cosa serve Travelgum contiene il principio attivo dimenidrinato, appartenente ad un gruppo di medicinali chiamati antistaminici (medicinali usati per trattare disturbi diversi tra cui anche il vomito). Dimenidrinato ha un'azione antiemetica, cioè previene la nausea ed il vomito.Travelgum si usa negli adulti e nei bambini di età superiore ai 4 anni, per il trattamento della cinetosi, un disturbo che lei/il bambino può manifestare con nausea e vomito quando viaggia in auto, per mare, in aereo o in treno. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda/dia al bambino Travelgum- se lei e/o il bambino siete allergici al dimenidrinato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).- se lei e/o il bambino siete allergici agli antistaminici (un gruppo di medicinali simili al dimenidrinato).- se lei e/o il bambino soffrite di fenilchetonuria (una malattia ereditaria che comporta l'accumulo nel sangue di una sostanza chiamata fenilalanina, che provoca particolari disturbi).- se il bambino ha un'età inferiore ai 4 anni.Se è in gravidanza o sta allattando al seno, vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”. Principi attivi Ogni gomma da masticare medicata contiene: Principio attivo: Dimenidrinato 20 mg. Eccipienti con effetti noti: aspartame (E 951), sorbitolo (E 420), saccarosio, glucosio e lattosio. Eccipienti Silice colloidale anidra, Destrina, Sorbitolo (E 420), Talco, Magnesio stearato, Magnesio ossido leggero, Glucosio liquido, Macrogol 35000, Titanio diossido (E 171), Calcio carbonato, Saccarina sodica, Aspartame (E 951), Povidone 25, Saccarosio, Levomentolo, Aroma menta naturale (contenente anche lattosio), Gliceridi semisintetici solidi, Cera bianca, Acido metacrilico - metile metacrilato copolimero (1:2) (Eudragit S 12.5 ed Eudragit S 100), Potassio fosfato monobasico, Cera montana, Base per gomma da masticare, Dimetilaminoetil - metilmetacrilato metil - butil metacrilato copolimero (Eudragit E 12.5). Posologia Adulti e bambini (di età compresa tra i 4 e i 12 anni): iniziare a masticare 1 gomma ai primi sintomi di nausea. L’effetto si avverte dopo 2-3 minuti; per raggiungere la massima efficacia continuare a masticare per 5-10 minuti. L’effetto dura a seconda della situazione e del paziente da 1 a 3 ore. Adulti: attenuandosi l’effetto o perdurando la situazione di disagio è possibile ripetere la somministrazione dopo 3-4 ore, fino ad un massimo di 4 gomme da masticare medicate al giorno. Bambini: ripetere non più di due volte al giorno. Non superare le dosi consigliate. Le persone particolarmente sensibili alla cinetosi usino TRAVELGUM 20 mg gomme da masticare medicate prima di situazioni particolari quali: strade tortuose, turbolenze durante il volo, cattivo tempo durante i viaggi in mare ecc. In questo modo si possono evitare anche i primi sintomi di malessere. Travelgum 20 mg gomme da masticare medicate sono al gradevole sapore di menta piperita; non devono essere ingoiati, poiché in tal caso la nausea iniziale aumenterebbe ulteriormente. Gravidanza e allattamento Usare solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Conservazione Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere/dare al bambino Travelgum.Informi il medico:- se lei e/o il bambino soffrite di una malattia dell'occhio (glaucoma);- se lei soffre di un ingrossamento della prostata (ipertrofia prostatica);- se lei/il bambino soffre di altre malattie che comportano un disturbo della capacità di urinare (ritenzione urinaria);- se lei e/o il bambino soffrite di ostruzione dell'intestino;- se lei e/o il bambino soffrite di disturbi della respirazione (asma bronchiale);- se lei e/o il bambino soffrite di convulsioni (epilessia).Bambini e adolescentiTravelgum può essere usato in bambini di età superiore ai 4 anni.Questo medicinale può causare sonnolenza. Faccia attenzione se si accorge che il bambino manifesta questo effetto indesiderato e lo sorvegli quando svolge attività potenzialmente pericolose come l'uso della bicicletta. Interazioni Durante il trattamento con Travelgum è opportuno evitare l’uso contemporaneo di bevande alcoliche e di farmaci ipnotici, sedativi o tranquillanti, allo scopo di impedire eventuali fenomeni additivi di sedazione. L’uso di antistaminici contemporaneamente a certi antibiotici ototossici può mascherare i primi segni di ototossicità, la quale può rivelarsi solo quando il danno è irreversibile. Effetti indesiderati Con l’impiego degli antistaminici possono verificarsi sonnolenza, secchezza delle fauci, fotosensibilità, disturbi dell’accomodazione, disturbi della minzione, cefalee, anoressia, nausea, reazioni cutanee su base allergica. Meno frequentemente vertigini, astenia, insonnia (specialmente nei bambini), euforia, tremori, ipotensione, tachicardia. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio In caso di avvelenamento accidentale il trattamento sarà di tipo sintomatico: non esistono antidoti specifici per i bloccanti H1. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Poiché il più frequente effetto secondario degli antistaminici è la sedazione, che può manifestarsi come sonnolenza, di ciò devono essere avvertiti coloro che svolgono operazioni richiedenti integrità del grado di vigilanza (guida di autoveicoli, condotta di macchinari). (Price: 11.82 EUR) - [Pyralvex Soluzione gengivale 50 mg/ml + 10 mg/ml – 10 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/371-pyralvex-50-mg-ml-10-mg-ml-soluzione-gengivale-05-01-soluzione-gengivale-1-flacone-da-10-ml.html): PYRALVEX 50 mg/ml + 10 mg/ml Soluzione gengivale Estratto glucosidico di rabarbaro e Acido salicilico Che cos’è e a che cosa serve PYRALVEX è un medicinale ad uso locale contenente estratto di rabarbaro e acido salicilico.L'estratto di rabarbaro ha un'azione antinfiammatoria e analgesica (aiuta ad alleviare il dolore).L'acido salicilico è un antibatterico (usato per trattare le infezioni batteriche).PYRALVEX è usato negli adulti e negli adolescenti di età superiore a 12 anni per le infiammazioni e piccole infezioni localizzate alla bocca. In particolare nel:• Trattamento di gengiviti (infiammazioni della gengiva).• Trattamento di stomatiti (infiammazioni della mucosa della bocca).• Trattamento delle orofaringiti (infiammazione della parte posteriore della bocca).• Trattamento di supporto ad altri farmaci della piorrea alveolare (malattia caratterizzata dal dondolamento di denti apparentemente sani).Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 14 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi PYRALVEX- se lei è allergico all'estratto di rabarbaro e/o all' acido salicilico o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se il soggetto da trattare è un bambino al di sotto di 12 anni di età (vedere "Bambini"e "Come usare Pyralvex"). Principi attivi 10 ml contengono: • Principi attivi - Estratto glucosidico di rabarbaro 500 mg (0,5 g) (corrispondente a 0,43-0,53% m/v di derivati antrachinonici) - Acido salicilico 100 mg (0,1 g) Eccipiente con effetti noti: - Etanolo 59,5% v/v Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti Etanolo, acqua depurata Posologia Non superare le dosi consigliate. Adulti e bambini di 12 anni ed oltre: applicare localmente mediante pennellature (dopo aver rimosso eventuali dentiere) sulla zona interessata fino a 3-4 volte al giorno. Non risciacquare la bocca, mangiare o bere immediatamente dopo l’applicazione. Il paziente deve contattare il medico se i sintomi non migliorano. La durata massima del trattamento è di 14 giorni. Bambini al di sotto di 12 anni: controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Gravidanza e allattamento Gli studi sugli animali non sono sufficienti a dimostrare gli effetti sulla gravidanza e/o sviluppo embrionale/fetale. I potenziali rischi per l’uomo sono sconosciuti. È necessario essere prudenti nel prescrivere il medicinale a donne in gravidanza. L’inibizione della sintesi delle prostaglandine potrebbe influenzare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Pertanto, PIRALVEX dovrebbe essere utilizzato solo nel primo e secondo trimestre di gravidanza dopo aver attentamente valutato il rapporto rischio-beneficio. Se PYRALVEX è utilizzato da una donna che cerca di concepire, o durante il primo o il secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta bassa e la durata del trattamento la più breve possibile L'uso di PYRALVEX dovrebbe essere evitato nel terzo trimestre di gravidanza. Durante gli ultimi tre mesi di gravidanza, il meccanismo di azione di questi medicinali può comportare la soppressione del travaglio, il prolungamento della gestazione e un travaglio prolungato. Inoltre, può causare malattie cardiovascolari (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare) e tossicità renale (con oliguresi e oligoamnios) nel neonato, aumentata tendenza al sanguinamento nella madre e nel neonato nonchèrischio di formazione di edema nella madre. I glucosidi antrachinonici derivati dal rabarbaro potrebbero essere escreti nel latte materno. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di PYRALVEX, non è noto se questi o l’acido salicilico siano escreti nel latte materno. È opportuno decidere se continuare l’allattamento al seno o continuare la terapia con PYRALVEX tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento per il bambino e il beneficio della terapia con PYRALVEX per la donna. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare PYRALVEX.I medicinali per uso locale, specie se applicati per periodi di tempo ripetuti e prolungati, possono dare origine a fenomeni di ipersensibilizzazione (allergia).In tal caso, interrompa il trattamento e consulti il medico al fine di instaurare una terapia idonea. (vedere paragrafo "Possibili effetti indesiderati").A causa del contenuto di etanolo (alcool) il medicinale non è adatto agli alcolisti. Può causare sensazione di bruciore sulla pelle danneggiata.Per questioni igieniche, questo medicinale deve essere utilizzato esclusivamente da una persona.BambiniNon dia PYRALVEX ai bambini di età inferiore a 12 anni in quanto l'uso dell'acido salicilico (uno dei principi attivi contenuti in questo medicinale), ad alte dosi può provocare una grave malattia che si manifesta con vomito incontrollabile, sensazione di stanchezza, perdita della memoria, disorientamento e delirio, che può portare anche a morte (Sindrome di Reye).Tuttavia non sono stati riportati casi di questa grave malattia associati all'uso di questo medicinale. Interazioni I salicilati sono altamente legati alle proteine plasmatiche e possono spiazzare altri farmaci dai siti di legame. Interazioni clinicamente importanti possono verificarsi con eparina e anticoagulanti orali, ma queste sono dovute principalmente ad un effetto sulla funzione piastrinica, piuttosto che su parametri farmacocinetici. Effetti indesiderati Nella classificazione per organi e sistemi, gli effetti indesiderati sono elencati per ordine di frequenza (numero di pazienti che si prevede manifestino la reazione), utilizzando la seguente convenzione: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100, <1/10); Non comune (≥1/1.000, <1/100); Raro (≥1/10.000, <1/1.000); Molto Raro (<1/10.000); Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario. Non nota: Reazioni allergiche. Patologie gastrointestinali. Comune: Colorazione temporanea dei denti o della mucosa orale. Disturbi della cute e del tessuto sottocutaneo. Non nota: eruzione cutanea e orticaria. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Molto comune: Sensazione di bruciore transitorio locale nel sito di applicazione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio La tossicità da salicilati può manifestarsi qualora venga superata la frequenza di applicazione. Sovradosaggio associato ad applicazioni locali sono poco probabili, sebbene non sia nota l’entità dell’assorbimento sistemico dell’acido salicilico e dei derivanti antrachinonici. Un sovradosaggio sistemico a seguito di ingestione potrebbe portare a crampi addominali, diarrea e a possibile salicilismo (che si presenta con iperventilazione, tinnito, sordità, vasodilatazione, sudorazione). Effetti su guida veicoli e su uso macchinari PYRALVEX non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 11.64 EUR) - [Luan 2,5% Gel lubrificante per manovre endouretrali 15 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/373-luan-gel-25-gel-tubo-da-15-g.html): LUAN 2,5% gel Lidocaina cloridrato Che cos’è e a che cosa serve Luan contiene il principio attivo lidocaina cloridrato che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati anestetici locali che bloccano la sensazione di dolore nella zona in cui vengono applicati.Luan è indicato per facilitare le manovre endouretrali, quali:l'introduzione nell'uretra di cateteri; dilatazioni ed esami della vescica (cistoscopia) a scopo esplorativo e curativo. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Luan se:• è allergico alla lidocaina cloridrato, a sostanze simili (anestetici locali di tipi amidico) o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi LUAN 2,5 % gel 15 g contengono: Lidocaina cloridrato g 2,5 Eccipienti: metile p–idrossibenzoato, etile p–idrossibenzoato, propile p–idrossibenzoato, sodio benzoato Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 LUAN 1% gel 100 g contengono: Lidocaina cloridrato g 1 Eccipienti: metile p–idrossibenzoato, etile p–idrossibenzoato, propile p–idrossibenzoato, sodio benzoato Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti LUAN 2,5 % gel Eccipienti: carmellosa sodica, glicerolo, metile p–idrossibenzoato, etile p–idrossibenzoato, propile p–idrossibenzoato, sodio benzoato, acqua depurata. LUAN 1% gel Eccipienti: carmellosa sodica, glicerolo, metile p–idrossibenzoato, etile p–idrossibenzoato, propile p–idrossibenzoato, sodio benzoato, acqua depurata. Posologia LUAN 2,5% gel Spingere la pomata direttamente nell’uretra schiacciando il tubo e massaggiando al tempo stesso l’uretra posteriore, applicando una pinza da uretra per 10 minuti, dopo di che si possono praticare le manovre endouretrali desiderate. Il contenuto del tubo è sufficiente per riempire completamente l’uretra. Allo scopo di facilitare l’introduzione del medicamento e di eliminare il dolore che può essere provocato dal contatto della punta metallica del tubo con parti particolarmente dolenti, la confezione è corredata di una prolunga in plastica da avvitarsi al tubo stesso al momento dell’uso. LUAN 1% gel Spalmare accuratamente uno strato di prodotto sullo strumento prima di introdurlo. La neutralità del veicolo di entrambe le formulazioni del prodotto, la sua completa solubilità in acqua e l’assenza di sostanze grasse fanno sì che, anche con un uso continuato del LUAN, non si appannano le lenti degli strumenti usati per i vari tipi di intubazioni e non si deteriorano le loro parti in gomma. LUAN deve essere usato con cautela nei pazienti che abbiano le mucose gravemente danneggiate e sepsi nella regione sulla quale si debba effettuare l’applicazione. Porre attenzione nei bambini, negli anziani e nei pazienti gravemente ammalati (vedere anche paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego). Gravidanza e allattamento Studi sul ratto e sul coniglio non hanno messo in evidenza rischi per il feto. Non è stata però stabilita la sua sicurezza nell’uomo. Questo va tenuto presente prima della somministrazione a donne in gravidanza, in particolare nelle prime fasi. Poiché la lidocaina si distribuisce nel latte materno, l’impiego di preparati topici, specie se applicati sulla mucosa tracheobronchiale, debbono essere utilizzati con prudenza nelle donne che allattano. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Luan.Questo medicinale deve essere usato nella minima quantità necessaria per ottenere l'effetto desiderato e deve essere evitata l'applicazione per lunghi periodi di tempo, perché possono verificarsi reazioni allergiche (fenomeni di sensibilizzazione). In tal caso, si raccomanda di interrompere il trattamento e di informare il medico che le prescriverà una terapia idonea.Questo medicinale deve essere usato con cautela se nella zona di applicazione:• presenta le mucose gravemente danneggiate o infiammate;• ha una grave infezione (sepsi) delle mucose.In questi casi infatti, una quantità eccessiva di lidocaina può passare nel sangue e provocare gravi disturbi del sistema nervoso (SNC), del cuore e della circolazione (apparato cardiovascolare) specialmente nei bambini, negli anziani e nelle persone debilitate (vedere il paragrafo “Possibili effetti indesiderati”).BambiniQuesto medicinale deve essere utilizzato con cautela nei bambini, soprattutto Interazioni Il propranololo prolunga l’emivita plasmatica della lidocaina. La cimetidina può innalzare i livelli plasmatici della lidocaina. Effetti indesiderati Localmente si possono verificare reazioni di ipersensibilità caratterizzate da dolore, bruciore, prurito. Le reazioni sistemiche sono in genere rare. Si possono tuttavia verificare reazioni da ipersensibilità fino allo shock anafilattico. In presenza di pelle irritata o lesionata, il rischio di assorbimento sistemico e di tossicità aumentano. Il trattamento di vaste aree e/o l’utilizzo di alti dosaggi o l’aumento di temperatura corporea, possono aumentare il rischio di un assorbimento sistemico e un aumento potenziale di tossicità. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Sovradosaggio I sintomi da sovradosaggio (assoluto o relativo) sono caratterizzati da manifestazioni neuroeccitatorie (tremori, convulsioni seguite da depressione, insufficienza respiratoria e coma) e da alterazioni cardiovascolari con ipotensione e bradicardia. Il trattamento è sintomatico. Eventuali convulsioni possono essere controllate con somministrazione di barbiturici o benzodiazepine ad azione breve. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari LUAN non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 5.55 EUR) - [Luan 1% Gel lubrificante per manovre endouretrali 100 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/374-luan-gel-1-gel-tubo-100-g.html): LUAN 1% gel Lidocaina cloridrato Che cos’è e a che cosa serve Luan contiene il principio attivo lidocaina cloridrato che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati anestetici locali che bloccano la sensazione di dolore nella zona in cui vengono applicati.Luan è indicato per facilitare l'introduzione di tubi per l'anestesia e nell'esofago (intubazioni esofagoscopiche) e per l'inserimento di sonde nella faringe, nella trachea, nei bronchi o nel retto (faringoscopie, tracheobroncoscopie, gastroscopie e rettoscopie) e in tutte le indicazioni endoscopiche a scopo esplorativo e curativo. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Luan se:• è allergico alla lidocaina cloridrato, a sostanze simili (anestetici locali di tipi amidico) o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi LUAN 2,5 % gel 100 g contengono: Lidocaina cloridrato g 2,5 Eccipienti: metile p–idrossibenzoato, etile p–idrossibenzoato, propile p–idrossibenzoato, sodio benzoato Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 LUAN 1% gel 100 g contengono: Lidocaina cloridrato g 1 Eccipienti: metile p–idrossibenzoato, etile p–idrossibenzoato, propile p–idrossibenzoato, sodio benzoato Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti LUAN 2,5 % gel Eccipienti: carmellosa sodica, glicerolo, metile p–idrossibenzoato, etile p–idrossibenzoato, propile p–idrossibenzoato, sodio benzoato, acqua depurata. LUAN 1% gel Eccipienti: carmellosa sodica, glicerolo, metile p–idrossibenzoato, etile p–idrossibenzoato, propile p–idrossibenzoato, sodio benzoato, acqua depurata. Posologia LUAN 2,5% gel Spingere la pomata direttamente nell’uretra schiacciando il tubo e massaggiando al tempo stesso l’uretra posteriore, applicando una pinza da uretra per 10 minuti, dopo di che si possono praticare le manovre endouretrali desiderate. Il contenuto del tubo è sufficiente per riempire completamente l’uretra. Allo scopo di facilitare l’introduzione del medicamento e di eliminare il dolore che può essere provocato dal contatto della punta metallica del tubo con parti particolarmente dolenti, la confezione è corredata di una prolunga in plastica da avvitarsi al tubo stesso al momento dell’uso. LUAN 1% gel Spalmare accuratamente uno strato di prodotto sullo strumento prima di introdurlo. La neutralità del veicolo di entrambe le formulazioni del prodotto, la sua completa solubilità in acqua e l’assenza di sostanze grasse fanno sì che, anche con un uso continuato del LUAN, non si appannano le lenti degli strumenti usati per i vari tipi di intubazioni e non si deteriorano le loro parti in gomma. LUAN deve essere usato con cautela nei pazienti che abbiano le mucose gravemente danneggiate e sepsi nella regione sulla quale si debba effettuare l’applicazione. Porre attenzione nei bambini, negli anziani e nei pazienti gravemente ammalati (vedere anche paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego). Gravidanza e allattamento Studi sul ratto e sul coniglio non hanno messo in evidenza rischi per il feto. Non è stata però stabilita la sua sicurezza nell’uomo. Questo va tenuto presente prima della somministrazione a donne in gravidanza, in particolare nelle prime fasi. Poiché la lidocaina si distribuisce nel latte materno, l’impiego di preparati topici, specie se applicati sulla mucosa tracheobronchiale, debbono essere utilizzati con prudenza nelle donne che allattano. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Luan.Il medicinale deve essere usato nella minima quantità necessaria per ottenere l'effetto desiderato e occorre evitare l'applicazione per lunghi periodi di tempo, perché possono verificarsi reazioni allergiche (fenomeni di sensibilizzazione).In tal caso, si raccomanda di interrompere il trattamento e di informare il medico che le prescriverà una terapia idonea.Il medicinale deve essere usato con cautela se nella zona di applicazione:• presenta le mucose gravemente danneggiate o infiammate;• ha una grave infezione (sepsi) delle mucose.In questi casi infatti, una quantità eccessiva di lidocaina può passare nel sangue e provocare gravi disturbi del sistema nervoso (SNC), del cuore e della circolazione (apparato cardiovascolare) specialmente nei bambini, negli anziani e nelle persone debilitate (vedere il paragrafo “Possibili effetti indesiderati”).BambiniQuesto medicinale deve essere utilizzato con cautela nei bambini, soprattutto se nella sede di applicazione sono presenti danni, infiammazioni o gravi infezioni alle mucose. Interazioni Il propranololo prolunga l’emivita plasmatica della lidocaina. La cimetidina può innalzare i livelli plasmatici della lidocaina. Effetti indesiderati Localmente si possono verificare reazioni di ipersensibilità caratterizzate da dolore, bruciore, prurito. Le reazioni sistemiche sono in genere rare. Si possono tuttavia verificare reazioni da ipersensibilità fino allo shock anafilattico. In presenza di pelle irritata o lesionata, il rischio di assorbimento sistemico e di tossicità aumentano. Il trattamento di vaste aree e/o l’utilizzo di alti dosaggi o l’aumento di temperatura corporea, possono aumentare il rischio di un assorbimento sistemico e un aumento potenziale di tossicità. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Sovradosaggio I sintomi da sovradosaggio (assoluto o relativo) sono caratterizzati da manifestazioni neuroeccitatorie (tremori, convulsioni seguite da depressione, insufficienza respiratoria e coma) e da alterazioni cardiovascolari con ipotensione e bradicardia. Il trattamento è sintomatico. Eventuali convulsioni possono essere controllate con somministrazione di barbiturici o benzodiazepine ad azione breve. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari LUAN non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 7.55 EUR) - [Becozym 20 compresse gastroresistenti](https://www.farmaciamazziniroma.it/375-becozym-compresse-gastroresistenti-compresse-gastroresistenti-20-compresse.html): Becozym compresse gastroresistenti Che cos’è e a che cosa serve Becozym appartiene alla categoria terapeutica dei vitaminici, a base di complesso B.Becozym è utilizzato per prevenire la carenza di vitamine B:- in caso di accresciuto fabbisogno di vitamine B (per esempio in gravidanza o durante l'allattamento),- in caso di assorbimento insufficiente di vitamine B (disturbi digestivi),- in caso di squilibri alimentari (diete uniformi),Inoltre è utilizzato nella cura di:- glossite (infiammazione della lingua),- cheiliti (infiammazione delle labbra),- anoressia – perdita di appetito – (per esempio in corso di affezioni febbrili) con perdita di peso,- ritardo della crescita del bambino,- astenia (debolezza),- in caso di terapia antibiotica prolungata,- disturbi dell'assorbimento intestinale in corso di affezioni gastro-enteriche,- come coadiuvante nelle epatopatie (malattie del fegato) e nevriti (infiammazione di nervi, accompagnata da dolore e intorpidimento),- cura dei postumi dell'alcolismo cronico imputabili ad un deficit vitaminico. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Becozym- se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi Una compressa gastroresistente contiene: tiamina nitrato (Vit. B1) 15 mg, riboflavina (Vit. B2) 15 mg, nicotinamide 50 mg, piridossina cloridrato (Vit. B6) 10 mg, calcio pantotenato 25 mg, cianocobalamina 10 mg (Vit. B12 0,1%), biotina 150 mg. Eccipienti con effetti noti: 49,9 mg di lattosio e 224,2 mg di saccarosio Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Lattosio monoidrato, magnesio ossido leggero, povidone K90, talco, magnesio stearato, saccarosio, acido metacrilico-etile acrilato copolimero (1:1), macrogol 6000, ferro ossido rosso (E 172), ferro ossido nero (E 172), ferro ossido giallo (E 172), aroma cacao, etilvanillina, amido di riso, cera montana glicolata. Posologia Becozym è indicato negli adulti e nei bambini al di sopra dei 12 anni. Posologia: A titolo curativo: 2-3 compresse gastroresistenti al giorno, dose d'attacco in caso di sintomi di netta carenza o di assorbimento insufficiente (per esempio in seguito a diarrea, enterite, steatorrea, sprue). Nei trattamenti antibatterici: a titolo profilattico, 1 compressa gastroresistente al giorno. Becozym non e’ raccomandato nei bambini al di sotto dei 12 anni in quanto non ci sono dati di efficacia e sicurezza disponibili per questa fascia d’età. Modo di somministrazione: Uso orale. Inghiottire le compresse gastroresistenti senza masticarle, con un po' di liquido. Gravidanza e allattamento Fertilità: Non c’è evidenza che suggerisca che i normali livelli di vitamine contenuti nel medicinale possano avere alcun effetto avverso sulla riproduzione nell’uomo. Gravidanza e allattamento: Poiché non ci sono sufficienti studi clinici controllati che valutino il rischio della terapia con il medicinale durante la gravidanza e l’allattamento, Becozym dev’essere somministrato in gravidanza e in allattamento solo quando clinicamente indicato e raccomandato dal medico. La dose raccomandata non deve essere superata poiché un sovradosaggio cronico potrebbe essere dannoso per il feto e per il neonato. Particolare attenzione deve essere prestata all’assunzione concomitante di vitamine da tutte le altre fonti. Le vitamine contenute nel medicinale vengono escrete nel latte materno. Questo deve essere tenuto in considerazione. Conservazione Non conservare a temperatura superiore ai 30°C Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Becozym.Non superare le dosi consigliate poiché un sovradosaggio può aumentare il rischio di effetti indesiderati. Presti particolare attenzione all'assunzione delle stesse vitamine da tutte le altre possibili fonti tra cui alimenti fortificati, integratori alimentari e medicinali concomitanti (vedere paragrafo 3).Becozym dev'essere usato per il trattamento della carenza di vitamina B12 solo se questa è di origine alimentare e non nei pazienti con gastrite atrofica (infiammazione della mucosa dello stomaco), disturbi dell'ileo (intestinali) o del pancreas e malassorbimento gastrointestinale di vitamina B12 o carenza di fattore intrinseco (sostanza prodotta dallo stomaco indispensabile per l'assorbimento della vitamina B12).La colorazione gialla delle urine dopo somministrazione di Becozym è dovuta alla vitamina B2 (riboflavina).I pazienti con grave insufficienza renale devono consultare il medico prima di assumere Becozym perchè potrebbe essere necessario un aggiustamento del dosaggio.Si deve prestare particolare attenzione al dosaggio giornaliero di vitamina B6.Informi il medico se sta assumendo Becozym e deve eseguire esami diagnostici di laboratorio perché la Vitamina B1 e la Vitamina B6 contenute nel medicinale possono interferire con il test di laboratorio per la determinazione dell'urobilinogeno nelle urine.Becozym contiene 150 mcg di biotina per compressa. Se prevede di sottoporsi ad esami di laboratorio, deve comunicare al medico o al personale di laboratorio che assume o ha recentemente assunto Becozym, perché la biotina può influenzare i risultati di tali esami. A seconda del test utilizzato, i risultati possono essere falsamente elevati o falsamente bassi a causa della biotina. Il medico potrebbe chiederle di interrompere l'assunzione di Becozym prima di eseguire gli esami di laboratorio. Dovrebbe inoltre essere a conoscenza che altri prodotti che potrebbe assumere, quali complessi multivitaminici o integratori per capelli, pelle e unghie potrebbero contenere biotina e influenzare i risultati degli esami di laboratorio. Informi il medico o il personale di laboratorio se assume tali prodotti. Interazioni In letteratura sono riportate svariate potenziali interazioni relative ai singoli principi attivi di Becozym, pertanto i pazienti che ricevono qualsiasi altro medicinale o terapia devono consultare un medico prima di prendere questo medicinale. Interazioni con altri medicinali per principio attivo contenuto in Becozym: - Vitamina B6 : la vitamina B6 potenzia il metabolismo della levodopa riducendone gli effetti anti-parkinson. Questa interazione tuttavia non si verifica quando la carbidopa è utilizzata assieme alla levodopa. - Vitamina B12 : il cloramfenicolo può ritardare o interrompere la risposta dei reticolociti alla vitamina B12 pertanto è necessario monitorare l’emocromo in caso di assunzione concomitante. Interazioni con esami di laboratorio per principio attivo contenuto in Becozym: - Vitamina B1 e Vitamina B6 : la Vitamina B1 e/o la Vitamina B6 possono dar luogo a falsi positivi nella determinazione dell’urobilinogeno nel test con il reagente di Ehrilch. Effetti indesiderati Le reazioni avverse elencate sotto sono state identificate durante il periodo successivo all’approvazione del medicinale. Poiché queste reazioni derivano da segnalazioni spontanee non è possibile stimarne la frequenza. Patologie gastrointestinali: Dolore gastrointestinale e addominale, costipazione, vomito, diarrea, nausea. Disturbi del sistema immunitario: Reazione allergica, reazione anafilattica, shock anafilattico. Le reazioni di ipersensibilità con le corrispettive manifestazioni di laboratorio e cliniche comprendono sindrome asmatica, reazioni da lievi a moderate a carico della pelle, del tratto respiratorio, del tratto gastrointestinale e/o del sistema cardiovascolare. I sintomi possono comprendere: eruzione cutanea, orticaria, edema del viso, eritema, prurito, sibilo, distress cardio-respiratorio e reazioni gravi che includono lo shock anafilattico. Se si manifesta una reazione allergica, interrompere il trattamento e consultare un medico. Patologie del sistema nervoso: Cefalea. Patologie renali e urinarie: Cromaturia. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Se usato correttamente, questo prodotto non dà luogo a sovradosaggio. Si deve prestare attenzione all’assunzione concomitante di vitamine da tutte le fonti. Manifestazioni comuni di un sovradosaggio possono comprendere uno stato confusionale e disturbi gastrointestinali come costipazione, diarrea, nausea e vomito. Se questi sintomi si manifestano, interrompere il trattamento e consultare un medico. Un sovradosaggio acuto o cronico (ad esempio fino a 10 volte la dose raccomandata) può causare fenomeni di tossicità specifici associati alla Vitamina B6. I segni clinici specifici, i sintomi, i risultati diagnostici e le conseguenze che può avere un sovradosaggio sono molto diversi e dipendono dalla suscettibilità individuale e dalle circostanze del caso. L’assunzione giornaliera di oltre 40 mg di Vitamina B6 (piridossina) nei bambini di età compresa tra 4-8 anni, o di oltre 60 mg nei bambini di età compresa tra 9-13 anni, o di oltre 80 mg negli adolescenti di età compresa tra 14 e 18 anni e di oltre 100 mg negli adulti aumenta il rischio di neuropatia assonale sensitiva. Sono stati descritti anche effetti a livello centrale. I sintomi di neuropatia sono stati riportati più comunemente dopo ingestione cronica di dosi giornaliere da 200 a 6000 mg per diversi mesi o anni. La neuropatia è gradualmente migliorata in tutti i casi dopo sospensione del trattamento con piridossina. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Becozym non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 14.45 EUR) - [Magnesia Bisurata Aromatic Antiacido per disturbi gastrici 40 pastiglie](https://www.farmaciamazziniroma.it/376-magnesia-bisurata-aromatic-compresse-pastiglie-40-pastiglie.html): Magnesia Bisurata Aromatic compresse Magnesio carbonatoSodio bicarbonatoCalcio carbonato Che cos’è e a che cosa serve Magnesia Bisurata Aromatic è un medicinale antiacido che contiene i principi attivi magnesio carbonato, sodio bicarbonato e calcio carbonato.Magnesia Bisurata Aromatic si usa per il trattamento dei disturbi causati da un'eccessiva acidità della parte alta del tubo digerente (bocca, esofago, stomaco). Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Magnesia Bisurata Aromatic• se è allergico al magnesio carbonato, al sodio bicarbonato, al calcio carbonato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• se ha un'insufficienza ai reni;• se sta prendendo le tetracicline (antibiotici);• se ha preso o dovrà prendere altri medicinali entro 1-2 ore dall'impiego di Magnesia Bisurata Aromatic;• se il paziente è un bambino. Principi attivi Ogni compressa contiene: Principi attivi: Magnesio Carbonato 71,0 mg, Sodio bicarbonato 64,2 mg, Calcio carbonato 525,0 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio, saccarina sodica. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti Saccarina sodica, Saccarosio, Amido di mais, Calcio stearato, Olio essenziale di menta. Posologia Una compressa da sciogliersi lentamente in bocca dopo i pasti ed ogni volta che si avverte dolore. Se occorre si ripeta dopo un quarto d’ora. NON SUPERARE LE DOSI CONSIGLIATE Usare solo per brevi periodi di trattamento. Pazienti con insufficienza renale: la ridotta capacità di eliminare con l’urina il supplemento salino esogeno fornito dagli antiacidi può condizionare squilibri elettrolitici potenzialmente severi. Il trattamento con Sali di magnesio e calcio richiede controlli periodici di magnesiemia e di calcemia. Gravidanza e allattamento Sebbene non siano note reazioni avverse, nelle donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento il prodotto deve essere usato sotto il diretto controllo medico. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al farmacista prima di prendere Magnesia Bisurata Aromatic.Faccia particolare attenzione:• se ha una grave insufficienza ai reni, perché l'uso di Magnesia Bisurata Aromatic per lungo tempo può aumentare i livelli di magnesio nel sangue e causare malattie del cervello o peggioramento della fragilità delle ossa in seguito a dialisi (osteomalacia da dialisi);Consulti il medico prima di prendere questo medicinale:• se la funzionalità dei suoi reni è alterata o se lo è stata in passato. Il medico le farà fare regolarmente delle analisi per controllare i livelli di magnesio e calcio nel suo sangue.BambiniMagnesia Bisurata Aromatic è controindicato in età pediatrica. Interazioni Si tenga presente che gli antiacidi possono, con diversi meccanismi, interferire con la somministrazione orale di altri farmaci. In particolare la somministrazione contemporanea di tetracicline può dar luogo a complessi insolubili, con riduzione dell’assorbimento di tali antibiotici. È comunque opportuno non somministrare altri farmaci entro 1 o 2 ore dall’impiego del prodotto. Associazioni da evitare: tetracicline: formazione di complessi insolubili con riduzione dell’assorbimento e dell’attività di tali antibiotici. Associazione sconsigliata: chinidina: aumento dei tassi plasmatici della chinidina e rischio di sovradosaggio a causa della diminuzione dell’escrezione. Associazioni che necessitano di precauzioni d’impiego: indometacina, fosforo, desametasone, digitalici, sali di ferro, nitrofurantoina, lincomicina. Effetti indesiderati Sulla base dei dati bibliografici disponibili non sono noti effetti indesiderati correlati alla specialità. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio L’esperienza sul deliberato sovradosaggio è molto limitata. Come in tutti i casi di sovradosaggio, il trattamento deve essere sintomatico, adottando misure di supporto generiche. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Magnesia Bisurata Aromatic non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 11.82 EUR) - [Magnesia bisurata aromatic compresse pastiglie 80 pastiglie](https://www.farmaciamazziniroma.it/377-magnesia-bisurata-aromatic-compresse-pastiglie-80-pastiglie.html): Magnesia Bisurata Aromatic compresse Magnesio carbonatoSodio bicarbonatoCalcio carbonato Che cos’è e a che cosa serve Magnesia Bisurata Aromatic è un medicinale antiacido che contiene i principi attivi magnesio carbonato, sodio bicarbonato e calcio carbonato.Magnesia Bisurata Aromatic si usa per il trattamento dei disturbi causati da un'eccessiva acidità della parte alta del tubo digerente (bocca, esofago, stomaco). Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Magnesia Bisurata Aromatic• se è allergico al magnesio carbonato, al sodio bicarbonato, al calcio carbonato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• se ha un'insufficienza ai reni;• se sta prendendo le tetracicline (antibiotici);• se ha preso o dovrà prendere altri medicinali entro 1-2 ore dall'impiego di Magnesia Bisurata Aromatic;• se il paziente è un bambino. Principi attivi Ogni compressa contiene: Principi attivi: Magnesio Carbonato 71,0 mg, Sodio bicarbonato 64,2 mg, Calcio carbonato 525,0 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio, saccarina sodica. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti Saccarina sodica, Saccarosio, Amido di mais, Calcio stearato, Olio essenziale di menta. Posologia Una compressa da sciogliersi lentamente in bocca dopo i pasti ed ogni volta che si avverte dolore. Se occorre si ripeta dopo un quarto d’ora. NON SUPERARE LE DOSI CONSIGLIATE Usare solo per brevi periodi di trattamento. Pazienti con insufficienza renale: la ridotta capacità di eliminare con l’urina il supplemento salino esogeno fornito dagli antiacidi può condizionare squilibri elettrolitici potenzialmente severi. Il trattamento con Sali di magnesio e calcio richiede controlli periodici di magnesiemia e di calcemia. Gravidanza e allattamento Sebbene non siano note reazioni avverse, nelle donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento il prodotto deve essere usato sotto il diretto controllo medico. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al farmacista prima di prendere Magnesia Bisurata Aromatic.Faccia particolare attenzione:• se ha una grave insufficienza ai reni, perché l'uso di Magnesia Bisurata Aromatic per lungo tempo può aumentare i livelli di magnesio nel sangue e causare malattie del cervello o peggioramento della fragilità delle ossa in seguito a dialisi (osteomalacia da dialisi);Consulti il medico prima di prendere questo medicinale:• se la funzionalità dei suoi reni è alterata o se lo è stata in passato. Il medico le farà fare regolarmente delle analisi per controllare i livelli di magnesio e calcio nel suo sangue.BambiniMagnesia Bisurata Aromatic è controindicato in età pediatrica. Interazioni Si tenga presente che gli antiacidi possono, con diversi meccanismi, interferire con la somministrazione orale di altri farmaci. In particolare la somministrazione contemporanea di tetracicline può dar luogo a complessi insolubili, con riduzione dell’assorbimento di tali antibiotici. È comunque opportuno non somministrare altri farmaci entro 1 o 2 ore dall’impiego del prodotto. Associazioni da evitare: tetracicline: formazione di complessi insolubili con riduzione dell’assorbimento e dell’attività di tali antibiotici. Associazione sconsigliata: chinidina: aumento dei tassi plasmatici della chinidina e rischio di sovradosaggio a causa della diminuzione dell’escrezione. Associazioni che necessitano di precauzioni d’impiego: indometacina, fosforo, desametasone, digitalici, sali di ferro, nitrofurantoina, lincomicina. Effetti indesiderati Sulla base dei dati bibliografici disponibili non sono noti effetti indesiderati correlati alla specialità. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio L’esperienza sul deliberato sovradosaggio è molto limitata. Come in tutti i casi di sovradosaggio, il trattamento deve essere sintomatico, adottando misure di supporto generiche. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Magnesia Bisurata Aromatic non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 16.27 EUR) - [Tocalfa 50.000 ui + 50 mg capsule molli 20 capsule molli](https://www.farmaciamazziniroma.it/378-tocalfa-50000-ui-50-mg-capsule-molli-20-capsule-molli.html): Tocalfa 50000 UI + 50 mg capsule molli Vitamina A + Vitamina E Che cos’è e a che cosa serve Tocalfa capsule molli appartiene alla categoria terapeutica dei vitaminici a base di vitamine A + E.Questo medicinale si usa negli stati di carenza di vitamine A+E.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un periodo di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Tocalfa- Se è allergico alla vitamina A e/o alla vitamina E o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).- Se è in gravidanza (vedere "Gravidanza e allattamento"). Principi attivi 1 capsula molle da g 0,271 ca contiene: Principi attivi: Retinolo esteri soluz. conc. U.I. 50.000 d,l alfa - Tocoferil acetato. mg 50 Eccipienti Olio per preparazioni iniettabili Gelatina Glicerolo Etile p-idrossibenzoato sodico Propile p-idrossibenzoato sodico Posologia 1 - 2 capsule molli al giorno. Per cicli di 30-90 giorni intervallati da opportuni periodi di sospensione. Il ciclo terapeutico può essere ripetuto durante l'anno in caso di necessità. Nelle terapie molto prolungate, specie se per diversi anni, non eccedere nel numero e nella durata dei cicli terapeutici consigliati per ogni anno, allo scopo di non incorrere nel rischio di iperdosaggio cronico da vitamina A. Gravidanza e allattamento Quantitativi giornalieri di vitamina A più elevati di 10.000 U.I. vanno evitati in gravidanza (specie nei primi mesi) e si deve consultare il medico per i consigli circa la quantità totale di vitamina A assumibile attraverso le diverse fonti. Il prodotto, contenendo vitamina A ad alte dosi, non deve pertanto, essere utilizzato in corso di gravidanza. Conservazione Nessuna. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico prima di prendere Tocalfa se una qualsiasi delle situazioni descritte di seguito la riguarda:- Ha problemi cardiaci (insufficienza cardiaca); perché potrebbe essere necessario un adattamento della dose della digitale (medicinale utilizzato nel trattamento dell'insufficienza cardiaca).- Ha alti livelli di glucosio nel sangue (diabete), perché potrebbe essere necessario un adattamento della dose dell'insulina (medicinale utilizzato nel trattamento del diabete). Interazioni La vitamina E può potenziare l'azione della digitale o dell'insulina. Effetti indesiderati Il prodotto utilizzato alle dosi consigliate è in genere ben tollerato; solo in caso di somministrazione continua e ad alte dosi possono comparire segni e sintomi di ipervitaminosi A (anoressia, epatosplenomegalia, turbe cutanee, ecc.). Sovradosaggio Non sono stati descritti casi di iperdosaggio da Tocalfa. Sono stati descritti invece casi di iperdosaggio acuto da vitamina A nei bambini (cefalee, nausea, vomito, sonnolenza, irritabilità, prurito); la sintomatologia regredisce entro 72 ore dalla assunzione. Nell'adulto è estremamente improbabile che dosi singole, anche elevate, possano determinare ipervitaminosi A. Una somministrazione prolungata di dosi eccessive di vitamina A determina l'insorgenza di manifestazioni tossiche da ipervitaminosi A sia nei bambini (iperostosi, alopecia, nausea, vomito) che negli adulti (astenia, anoressia, desquamazione cutanea, dolori ossei ed articolari). La sospensione della somministrazione è sufficiente per arrestare l'evoluzione della sintomatologia, che comunque regredisce più o meno lentamente a seconda dei sintomi. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono segnalati, né sono previsti effetti negativi del preparato su tali attività. (Price: 14.09 EUR) - [Magnesia S.Pellegrino 90% Polvere per sospensione orale s/aroma 100 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/380-magnesia-spellegrino-polvere-90-polvere-per-sospensione-orale-s-aroma-flacone-100-g.html): Magnesia S. Pellegrino 90% polvere per sospensione orale Magnesio idrossido Che cos’è e a che cosa serve Magnesia S. Pellegrino contiene magnesio idrossido.È indicato nel trattamento di breve durata della stitichezza occasionale e per il trattamento del bruciore di stomaco (antiacido).Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Magnesia S. Pellegrino se:• è allergico al magnesio idrossido o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• soffre di una grave riduzione della funzione dei reni (grave insufficienza renale);• presenta dolore alla pancia acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, blocco o restringimento dell'intestino (ostruzione o stenosi intestinale), sanguinamento dal retto di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione;• il bambino da trattare ha meno di 6 anni di età. Principi attivi 100 g di polvere contengono: Magnesia S. Pellegrino 90% polvere per sospensione orale Principio attivo: magnesio idrossido 90 g Eccipiente con effetti noti: saccarosio. Magnesia S. Pellegrino 45% polvere effervescente Principio attivo: magnesio idrossido 45 g Eccipiente con effetti noti: saccarosio e sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Magnesia S. Pellegrino polvere 90% per sospensione orale:senza aroma: saccarosio. gusto limone: saccarosio, aroma naturale al limone. Magnesia S. Pellegrino 45% polvere effervescente: senza aroma: sodio bicarbonato, acido tartarico, saccarosio. gusto anice: sodio bicarbonato, acido tartarico, saccarosio, anetolo. gusto frutta: sodio bicarbonato, acido tartarico, saccarosio, aroma naturale alla frutta. gusto limone: sodio bicarbonato, acido tartarico, saccarosio, aroma naturale al limone. gusto mandarino: sodio bicarbonato, acido tartarico, saccarosio, aroma naturale al mandarino. Posologia Posologia Adulti: come antiacido 1 cucchiaino da caffè; come lassativo 1 cucchiaio da tè; come purgante 1 cucchiaio. Bambini: tra i 6 e i 12 anni: metà delle dosi. Magnesia S. Pellegrino è controindicata nei bambini di età inferiore ai 6 anni (vedere paragrafo 4.3). Diluire la polvere in mezzo bicchiere d’acqua e ingerire. La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. È consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata. Assumere preferibilmente la sera. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Ingerire insieme ad un’adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale. Gravidanza e allattamento Gravidanza Magnesia S. Pellegrino deve essere usato solo in caso di necessità dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto. Allattamento Il magnesio è considerato compatibile con l’allattamento con latte materno. Conservazione Magnesia S. Pellegrino polvere 90% per sospensione orale:senza aroma: Conservare a temperatura inferiore a 25°C. gusto limone: Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Magnesia S. Pellegrino 45% polvere effervescente: senza aroma: Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. gusto anice: Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. gusto frutta: Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. gusto limone: Conservare a temperatura inferiore a 25°C. gusto mandarino: Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Magnesia S. Pellegrino:• se soffre di stitichezza cronica o ricorrente. In questo caso sono sempre necessari l'intervento del medico per una diagnosi e per la prescrizione di altri medicinali e la sorveglianza del medico in corso di terapia;• se ha problemi renali;• se è anziano.Quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l'uso del lassativo non riesce a produrre effetti è necessario consultare il medico.L'abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l'insorgenza di disidratazione o di una riduzione di potassio nel sangue che può determinare disfunzioni del cuore, dei muscoli e del sistema nervoso, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con alcuni medicinali usati per problemi del cuore (glicosidi cardiaci), con i medicinali che aumentano la produzione di urina (diuretici) o con i medicinali usati per trattare malatie del sistema immunitario (corticosteroidi).L'abuso di lassativipuò causare dipendenza (possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).Note di educazione sanitariaPrima di tutto deve essere tenuto presente che, nella maggior parte dei casi, una dieta bilanciata e ricca di acqua e fibre (crusca, verdure e frutta) può risolvere durevolmente il problema della stitichezza.Molte persone pensano di soffrire di stitichezza se non riescono ad evacuare ogni giorno. Questa è una convinzione errata poiché questa situazione è del tutto normale per un gran numero di individui.Si consideri, invece, che la stitichezza occorre quando le evacuazioni diminuiscono rispetto alle proprie personali abitudini e sono associate all'emissione di feci dure.Consulti il medico se gli episodi di stitichezza si presentano ripetutamente.BambiniNei bambini piccoli l'uso di magnesio idrossido può provocare ipermagnesemia, in particolare se presentano danno renale o disidratazione. Interazioni I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di assumere contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo. L’idrossido di magnesio, come tutti gli antiacidi, non deve essere assunto contemporaneamente ad antibiotici della classe delle tetracicline in quanto ne riduce l’assorbimento. Il latte o gli antiacidi possono modificare l’effetto del medicinale; lasciare trascorrere un intervallo di almeno un’ora prima di prendere il lassativo. L’alcalinizzazione dell’urina successiva alla somministrazione di magnesio idrossido può modificare l’escrezione di alcuni farmaci; pertanto, è stata osservata una maggiore escrezione di salicilati. Associazione da evitare: - tetracicline: formazione di complessi insolubili con riduzione dell’assorbimento e dell’attività di tali antibiotici. Associazione sconsigliata: - chinidina: aumento dei tassi plasmatici della chinidina e rischio di sovradosaggio a causa della diminuzione dell’escrezione. Associazioni che necessitano di precauzioni d’impiego: - indometacina, fosforo, desametasone, digitalici, sali di ferro, nitrofurantoina, lincomicina: diminuzione dell’assorbimento a livello dell’apparato digestivo. Effetti indesiderati Gli effetti indesiderati vengono riportati di seguito con le seguenti frequenze: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100, < 1/10), non comune (≥ 1/1.000, < 1/100), raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000), molto raro (< 1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie gastrointestinali Non nota: Dolore addominale, diarrea, dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Molto rara: Ipermagnesemia. Osservata dopo somministrazione prolungata di magnesio idrossido ai pazienti con danno renale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa Sovradosaggio Dosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea; le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Trattamento del sovradosaggio di magnesio: reidratazione, diuresi forzata. In caso di insufficienza renale è necessaria l’emodialisi o la dialisi peritoneale. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Magnesia S. Pellegrino non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 10.14 EUR) - [Magnesia S. Pellegrino in polvere effervescente gusto limone antiacido e lassativo rapido 100 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/381-magnesia-spellegrino-polvere-45-polvere-effervescente-gusto-limone-flacone-100-g.html): Magnesia S. Pellegrino 45% polvere effervescente Magnesio idrossido Che cos’è e a che cosa serve Magnesia S. Pellegrino contiene magnesio idrossido.È indicato nel trattamento di breve durata della stitichezza occasionale e per il trattamento del bruciore di stomaco (antiacido).Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Magnesia S. Pellegrino se:• è allergico al magnesio idrossido o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• soffre di una grave riduzione della funzione dei reni (grave insufficienza renale);• presenta dolore alla pancia acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, blocco o restringimento dell'intestino (ostruzione o stenosi intestinale), sanguinamento dal retto di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione;il bambino da trattare ha meno di 6 anni di età. Principi attivi 100 g di polvere contengono: Magnesia S. Pellegrino 90% polvere per sospensione orale Principio attivo: magnesio idrossido 90 g Eccipiente con effetti noti: saccarosio. Magnesia S. Pellegrino 45% polvere effervescente Principio attivo: magnesio idrossido 45 g Eccipiente con effetti noti: saccarosio e sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Magnesia S. Pellegrino polvere 90% per sospensione orale:senza aroma: saccarosio. gusto limone: saccarosio, aroma naturale al limone. Magnesia S. Pellegrino 45% polvere effervescente: senza aroma: sodio bicarbonato, acido tartarico, saccarosio. gusto anice: sodio bicarbonato, acido tartarico, saccarosio, anetolo. gusto frutta: sodio bicarbonato, acido tartarico, saccarosio, aroma naturale alla frutta. gusto limone: sodio bicarbonato, acido tartarico, saccarosio, aroma naturale al limone. gusto mandarino: sodio bicarbonato, acido tartarico, saccarosio, aroma naturale al mandarino. Posologia Posologia Adulti: come antiacido 1 cucchiaino da caffè; come lassativo 1 cucchiaio da tè; come purgante 1 cucchiaio. Bambini: tra i 6 e i 12 anni: metà delle dosi. Magnesia S. Pellegrino è controindicata nei bambini di età inferiore ai 6 anni (vedere paragrafo 4.3). Diluire la polvere in mezzo bicchiere d’acqua e ingerire. La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. È consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata. Assumere preferibilmente la sera. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Ingerire insieme ad un’adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale. Gravidanza e allattamento Gravidanza Magnesia S. Pellegrino deve essere usato solo in caso di necessità dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto. Allattamento Il magnesio è considerato compatibile con l’allattamento con latte materno. Conservazione Magnesia S. Pellegrino polvere 90% per sospensione orale:senza aroma: Conservare a temperatura inferiore a 25°C. gusto limone: Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Magnesia S. Pellegrino 45% polvere effervescente: senza aroma: Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. gusto anice: Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. gusto frutta: Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. gusto limone: Conservare a temperatura inferiore a 25°C. gusto mandarino: Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Magnesia S. Pellegrino:• se soffre di stitichezza cronica o ricorrente. In questo caso sono sempre necessari l'intervento del medico per una diagnosi e per la prescrizione di altri medicinali e la sorveglianza del medico in corso di terapia;• se ha problemi renali;• se è anziano;Quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l'uso del lassativo non riesce a produrre effetti è necessario consultare il medico.L'abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali.Nei casi più gravi è possibile l'insorgenza di disidratazione o di una riduzione di potassio nel sangue che può determinare disfunzioni del cuore, dei muscoli e del sistema nervoso, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con alcuni medicinali usati per problemi del cuore (glicosidi cardiaci), con i medicinali che aumentano la produzione di urina (diuretici) o con i medicinali usati per trattare malattie del sistema immunitario (corticosteroidi).L'abuso di lassativi , può causare dipendenza (necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).Note di educazione sanitariaPrima di tutto deve essere tenuto presente che, nella maggior parte dei casi, una dieta bilanciata e ricca di acqua e fibre (crusca, verdure e frutta) può risolvere durevolmente il problema della stitichezza.Molte persone pensano di soffrire di stitichezza se non riescono ad evacuare ogni giorno. Questa è una convinzione errata poiché questa situazione è del tutto normale per un gran numero di individui.Si consideri, invece, che la stitichezza occorre quando le evacuazioni diminuiscono rispetto alle proprie personali abitudini e sono associate all'emissione di feci dure.Consulti il medico se gli episodi di stitichezza si presentano ripetutamente.BambiniNei bambini piccoli l'uso di magnesio idrossido può provocare ipermagnesemia, in particolare se presentano danno renale o disidratazione. Interazioni I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di assumere contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo. L’idrossido di magnesio, come tutti gli antiacidi, non deve essere assunto contemporaneamente ad antibiotici della classe delle tetracicline in quanto ne riduce l’assorbimento. Il latte o gli antiacidi possono modificare l’effetto del medicinale; lasciare trascorrere un intervallo di almeno un’ora prima di prendere il lassativo. L’alcalinizzazione dell’urina successiva alla somministrazione di magnesio idrossido può modificare l’escrezione di alcuni farmaci; pertanto, è stata osservata una maggiore escrezione di salicilati. Associazione da evitare: - tetracicline: formazione di complessi insolubili con riduzione dell’assorbimento e dell’attività di tali antibiotici. Associazione sconsigliata: - chinidina: aumento dei tassi plasmatici della chinidina e rischio di sovradosaggio a causa della diminuzione dell’escrezione. Associazioni che necessitano di precauzioni d’impiego: - indometacina, fosforo, desametasone, digitalici, sali di ferro, nitrofurantoina, lincomicina: diminuzione dell’assorbimento a livello dell’apparato digestivo. Effetti indesiderati Gli effetti indesiderati vengono riportati di seguito con le seguenti frequenze: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100, < 1/10), non comune (≥ 1/1.000, < 1/100), raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000), molto raro (< 1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie gastrointestinali Non nota: Dolore addominale, diarrea, dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Molto rara: Ipermagnesemia. Osservata dopo somministrazione prolungata di magnesio idrossido ai pazienti con danno renale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa Sovradosaggio Dosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea; le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Trattamento del sovradosaggio di magnesio: reidratazione, diuresi forzata. In caso di insufficienza renale è necessaria l’emodialisi o la dialisi peritoneale. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Magnesia S. Pellegrino non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 10.14 EUR) - [Dentinale 0,5% + 0,5% Pasta gengivale 25 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/383-dentinale-05-05-pasta-gengivale-05-05-pasta-gengivale-tubo-25-g.html): DENTINALE 0,5% + 0,5% Pasta gengivale amilocaina cloridrato, sodio benzoatoTubo 25 g Che cos’è e a che cosa serve DENTINALE è un lenitivo.DENTINALE pasta gengivale si usa per il trattamento dei dolori alle gengive per la nascita dei primi denti dei bambini (eruzioni dolorose dei denti nella prima infanzia). Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi DENTINALE- Non usi DENTINALE se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi 100 g di pasta gengivale contengono: Amilocaina cloridrato 500 mg Sodio benzoato 500 mg Eccipienti Saccarina, Mentolo, Zafferano tintura, Arancia dolce essenza, Sodio carbonato anidro, Acqua depurata, Miele Posologia Massaggiare le gengive del bambino con un dito o con un batuffolo di cotone, moderatamente cosparso di DENTINALE. Applicare il preparato 2-3 volte al giorno secondo necessità. È opportuno mantenere il trattamento per il periodo strettamente necessario, soprattutto nel caso in cui si proceda ad un trattamento a livello delle mucose. Gravidanza e allattamento Non pertinente. Conservazione Conservare a temperatura inferiore a 30°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare DENTINALE.L'uso, specie se prolungato, del medicinale non esclude la possibilità anche se molto rara, di fenomeni di sensibilizzazione (allergia). Qualora dovessero verificarsi, sospendere l'applicazione del medicinale.Evitare il contatto con la mucosa nasale. Interazioni Non segnalate. Effetti indesiderati I principali effetti indesiderati che riguardano la somministrazione di anestetici locali, in genere si manifestano a livello gastrointestinale con nausea e vomito. Sovradosaggio Per alti dosaggi nel caso in cui l’amilocaina raggiunga il circolo sistemico, si possono avere manifestazioni a livello gastrointestinale come nausea e vomito e a livello del sistema nervoso centrale come eccitazione e tremore. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non pertinente. (Price: 12.82 EUR) - [Fitostimoline 600 mg Ovuli vaginali 6 ovuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/385-fitostimoline-600-mg-ovulii-6-ovuli.html): FITOSTIMOLINE600 mg ovuli estratto acquoso di Triticum vulgare Che cos’è e a che cosa serve FITOSTIMOLINE 600 mg ovuli contiene estratto acquoso di Triticum vulgare ed è indicato in soggetti adulti per il trattamento delle malattie flogistiche (con componente infiammatoria) e distrofiche (con piccole lesioni) di qualsiasi natura dell'apparato genitale femminile.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo il trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi FITOSTIMOLINE 600 mg ovuliSe è allergico al principio attivo (estratto acquoso di Triticum vulgare) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Non utilizzi FITOSTIMOLINE 600 mg ovuli nei bambini o adolescenti (vedere “Bambine e adolescenti”). Principi attivi FITOSTIMOLINE 600 mg Ovuli: un ovulo da 3,5 g contiene il seguente principio attivo: estratto acquoso di Triticum vulgare (residuo secco pari a 200 mg/100 ml) 600 mg. FITOSTIMOLINE 20% Crema vaginale: 100 g di crema vaginale contengono il seguente principio attivo: estratto acquoso di Triticum vulgare (residuo secco pari a 200 mg/100ml) 20 g. Eccipienti: alcool cetil stearilico, metilparaidrossibenzoato, propilparaidrossibenzoato FITOSTIMOLINE 4% Soluzione vaginale: 100 ml di soluzione vaginale contengono il seguente principio attivo: estratto acquoso di Triticum vulgare (residuo secco pari a 200 mg/100ml) 4 g. Eccipienti: benzalconio cloruro Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti FITOSTIMOLINE 600 mg Ovuli 2-fenossietanolo; macrogol 400; macrogol 1500; macrogol 12000. FITOSTIMOLINE 20% Crema vaginale 2-fenossietanolo; glicerina; vaselina bianca; sodio cetil stearil solfato; alcool cetil stearilico; decil oleato; metile paraidrossibenzoato; propile paraidrossibenzoato; acqua depurata. FITOSTIMOLINE 4% Soluzione vaginale 2-fenossietanolo; benzalconio cloruro; acqua depurata. Posologia FITOSTIMOLINE600 mg Ovuli: 1 ovulo alla sera o secondo prescrizione medica. - Modalità di applicazione: Introdurre l'ovulo profondamente in vagina. FITOSTIMOLINE 20% Crema vaginale: 1-2 applicazioni al giorno o secondo il parere del medico. - Modalità di applicazione: 1) Perforare la prima volta il tubo di crema, utilizzando il perforatore contenuto nella parte superiore del tappo di chiusura. 2) Avvitare un applicatore vaginale. 3) Premere il tubo di crema fino al riempimento totale dell'applicatore. 4) Svitare l'applicatore dal tubo, introdurlo in vagina e premere lo stantuffo fino al termine della sua corsa. 5) Ogni applicatore va utilizzato una sola volta. FITOSTIMOLINE 4% Soluzione vaginale: 1-2 irrigazioni vaginali al giorno o secondo il parere del medico. - Modalità di applicazione: 1) Tenere il flacone per l'anello di chiusura e piegare il cappuccio sino a rottura del sigillo di sicurezza. 2) Estrarre la cannula sino al suo arresto in modo da avvertire lo scatto del giusto posizionamento. Attenzione: solo una corretta estrazione della cannula permette una completa fuoriuscita del liquido. 3) Introdurre delicatamente la cannula in vagina, orientandola con l'angolazione desiderata. 4) Premere lentamente le pareti del flacone in modo da permetterne il completo svuotamento. L'irrigazione va eseguita preferibilmente in posizione distesa, trattenendo il liquido in vagina per alcuni minuti. Gravidanza e allattamento FITOSTIMOLINE 600 mg Ovuli, FITOSTIMOLINE 20% Crema vaginale e FITOSTIMOLINE 4% Soluzione vaginale possono essere impiegati senza inconvenienti in corso di gravidanza e di allattamento. Conservazione FITOSTIMOLINE 600 mg Ovuli: conservare a temperatura non superiore ai 25°C. FITOSTIMOLINE 20% Crema vaginale e FITOSTIMOLINE 4% Soluzione vaginale: nessuna particolare precauzione per la conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare FITOSTIMOLINE 600 mg ovuli.Interrompa subito il trattamento se si verificano fenomeni di sensibilizzazione (eccessiva reattività verso il prodotto). L'uso, specie se prolungato, di tutti i prodotti per uso topico (locale) può dare origine a fenomeni di questo tipo.Sospenda il trattamento anche in caso di sviluppo di germi insensibili (che non rispondono al trattamento con il farmaco).Bambine e adolescentiNon utilizzi FITOSTIMOLINE 600 mg ovuli nelle bambine o adolescenti (vedere “Non usi FITOSTIMOLINE 600 mg ovuli”). Interazioni Non sono note interazioni od incompatibilità. Effetti indesiderati Non si segnalano manifestazioni cliniche collaterali né effetti secondari indesiderati. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non sono stai riportati casi di sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari FITOSTIMOLINE 600 mg Ovuli, FITOSTIMOLINE 20% Crema vaginale e FITOSTIMOLINE 4% Soluzione vaginale non influiscono sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 15.45 EUR) - [Fitostimoline 4 g Soluzione vaginale 5 flaconi da 140 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/386-fitostimoline-4-g-soluzione-vaginale-5-flaconi-da-140-ml.html): FITOSTIMOLINE4 % soluzione vaginale estratto acquoso di Triticum vulgare Che cos’è e a che cosa serve FITOSTIMOLINE 4 % soluzione vaginale contiene estratto acquoso di Triticum vulgare ed è indicato in soggetti adulti per il trattamento delle malattie flogistiche (con componente infiammatoria) e distrofiche (con piccole lesioni) di qualsiasi natura dell'apparato genitale femminile.FITOSTIMOLINE 4 % soluzione vaginale è indicato anche nella prevenzione pre e post-operatoria in caso di interventi chirurgici ginecologici.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo il trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi FITOSTIMOLINE 4 % soluzione vaginaleSe è allergico al principio attivo (estratto acquoso di Triticum vulgare) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Non utilizzi FITOSTIMOLINE 4 % soluzione vaginale nei bambini o adolescenti (vedere “Bambine e adolescenti”). Principi attivi FITOSTIMOLINE 600 mg Ovuli: un ovulo da 3,5 g contiene il seguente principio attivo: estratto acquoso di Triticum vulgare (residuo secco pari a 200 mg/100 ml) 600 mg. FITOSTIMOLINE 20% Crema vaginale: 100 g di crema vaginale contengono il seguente principio attivo: estratto acquoso di Triticum vulgare (residuo secco pari a 200 mg/100ml) 20 g. Eccipienti: alcool cetil stearilico, metilparaidrossibenzoato, propilparaidrossibenzoato FITOSTIMOLINE 4% Soluzione vaginale: 100 ml di soluzione vaginale contengono il seguente principio attivo: estratto acquoso di Triticum vulgare (residuo secco pari a 200 mg/100ml) 4 g. Eccipienti: benzalconio cloruro Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti FITOSTIMOLINE 600 mg Ovuli 2-fenossietanolo; macrogol 400; macrogol 1500; macrogol 12000. FITOSTIMOLINE 20% Crema vaginale 2-fenossietanolo; glicerina; vaselina bianca; sodio cetil stearil solfato; alcool cetil stearilico; decil oleato; metile paraidrossibenzoato; propile paraidrossibenzoato; acqua depurata. FITOSTIMOLINE 4% Soluzione vaginale 2-fenossietanolo; benzalconio cloruro; acqua depurata. Posologia FITOSTIMOLINE600 mg Ovuli: 1 ovulo alla sera o secondo prescrizione medica. - Modalità di applicazione: Introdurre l'ovulo profondamente in vagina. FITOSTIMOLINE 20% Crema vaginale: 1-2 applicazioni al giorno o secondo il parere del medico. - Modalità di applicazione: 1) Perforare la prima volta il tubo di crema, utilizzando il perforatore contenuto nella parte superiore del tappo di chiusura. 2) Avvitare un applicatore vaginale. 3) Premere il tubo di crema fino al riempimento totale dell'applicatore. 4) Svitare l'applicatore dal tubo, introdurlo in vagina e premere lo stantuffo fino al termine della sua corsa. 5) Ogni applicatore va utilizzato una sola volta. FITOSTIMOLINE 4% Soluzione vaginale: 1-2 irrigazioni vaginali al giorno o secondo il parere del medico. - Modalità di applicazione: 1) Tenere il flacone per l'anello di chiusura e piegare il cappuccio sino a rottura del sigillo di sicurezza. 2) Estrarre la cannula sino al suo arresto in modo da avvertire lo scatto del giusto posizionamento. Attenzione: solo una corretta estrazione della cannula permette una completa fuoriuscita del liquido. 3) Introdurre delicatamente la cannula in vagina, orientandola con l'angolazione desiderata. 4) Premere lentamente le pareti del flacone in modo da permetterne il completo svuotamento. L'irrigazione va eseguita preferibilmente in posizione distesa, trattenendo il liquido in vagina per alcuni minuti. Gravidanza e allattamento FITOSTIMOLINE 600 mg Ovuli, FITOSTIMOLINE 20% Crema vaginale e FITOSTIMOLINE 4% Soluzione vaginale possono essere impiegati senza inconvenienti in corso di gravidanza e di allattamento. Conservazione FITOSTIMOLINE 600 mg Ovuli: conservare a temperatura non superiore ai 25°C. FITOSTIMOLINE 20% Crema vaginale e FITOSTIMOLINE 4% Soluzione vaginale: nessuna particolare precauzione per la conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare FITOSTIMOLINE 4 % soluzione vaginale.Interrompa subito il trattamento se si verificano fenomeni di sensibilizzazione (eccessiva reattività verso il prodotto). L'uso, specie se prolungato, di tutti i prodotti per uso topico (locale) può dare origine a fenomeni di questo tipo.Sospenda il trattamento anche in caso di sviluppo di germi insensibili (che non rispondono al trattamento con il farmaco).Bambine e adolescentiNon utilizzi FITOSTIMOLINE 4 % soluzione vaginale nelle bambine o adolescenti (vedere “Non usi FITOSTIMOLINE 4 % soluzione vaginale”). Interazioni Non sono note interazioni od incompatibilità. Effetti indesiderati Non si segnalano manifestazioni cliniche collaterali né effetti secondari indesiderati. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non sono stai riportati casi di sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari FITOSTIMOLINE 600 mg Ovuli, FITOSTIMOLINE 20% Crema vaginale e FITOSTIMOLINE 4% Soluzione vaginale non influiscono sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 16.36 EUR) - [Fitostimoline 20% Crema vaginale 60 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/387-fitostimoline-20-crema-vaginale-tubo-da-60-g.html): FITOSTIMOLINE20 % crema vaginale estratto acquoso di Triticum vulgare Che cos’è e a che cosa serve FITOSTIMOLINE 20 %crema vaginale contiene estratto acquoso di Triticum vulgare ed è indicato in soggetti adulti per il trattamento delle malattie flogistiche (con componente infiammatoria) e distrofiche (con piccole lesioni) di qualsiasi natura dell'apparato genitale femminile.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo il trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi FITOSTIMOLINE 20 % crema vaginaleSe è allergico al principio attivo (estratto acquoso di Triticum vulgare) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Non utilizzi FITOSTIMOLINE 20 %crema vaginale nei bambini o adolescenti (vedere “Bambine e adolescenti”). Principi attivi FITOSTIMOLINE 600 mg Ovuli: un ovulo da 3,5 g contiene il seguente principio attivo: estratto acquoso di Triticum vulgare (residuo secco pari a 200 mg/100 ml) 600 mg. FITOSTIMOLINE 20% Crema vaginale: 100 g di crema vaginale contengono il seguente principio attivo: estratto acquoso di Triticum vulgare (residuo secco pari a 200 mg/100ml) 20 g. Eccipienti: alcool cetil stearilico, metilparaidrossibenzoato, propilparaidrossibenzoato FITOSTIMOLINE 4% Soluzione vaginale: 100 ml di soluzione vaginale contengono il seguente principio attivo: estratto acquoso di Triticum vulgare (residuo secco pari a 200 mg/100ml) 4 g. Eccipienti: benzalconio cloruro Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti FITOSTIMOLINE 600 mg Ovuli 2-fenossietanolo; macrogol 400; macrogol 1500; macrogol 12000. FITOSTIMOLINE 20% Crema vaginale 2-fenossietanolo; glicerina; vaselina bianca; sodio cetil stearil solfato; alcool cetil stearilico; decil oleato; metile paraidrossibenzoato; propile paraidrossibenzoato; acqua depurata. FITOSTIMOLINE 4% Soluzione vaginale 2-fenossietanolo; benzalconio cloruro; acqua depurata. Posologia FITOSTIMOLINE600 mg Ovuli: 1 ovulo alla sera o secondo prescrizione medica. - Modalità di applicazione: Introdurre l'ovulo profondamente in vagina. FITOSTIMOLINE 20% Crema vaginale: 1-2 applicazioni al giorno o secondo il parere del medico. - Modalità di applicazione: 1) Perforare la prima volta il tubo di crema, utilizzando il perforatore contenuto nella parte superiore del tappo di chiusura. 2) Avvitare un applicatore vaginale. 3) Premere il tubo di crema fino al riempimento totale dell'applicatore. 4) Svitare l'applicatore dal tubo, introdurlo in vagina e premere lo stantuffo fino al termine della sua corsa. 5) Ogni applicatore va utilizzato una sola volta. FITOSTIMOLINE 4% Soluzione vaginale: 1-2 irrigazioni vaginali al giorno o secondo il parere del medico. - Modalità di applicazione: 1) Tenere il flacone per l'anello di chiusura e piegare il cappuccio sino a rottura del sigillo di sicurezza. 2) Estrarre la cannula sino al suo arresto in modo da avvertire lo scatto del giusto posizionamento. Attenzione: solo una corretta estrazione della cannula permette una completa fuoriuscita del liquido. 3) Introdurre delicatamente la cannula in vagina, orientandola con l'angolazione desiderata. 4) Premere lentamente le pareti del flacone in modo da permetterne il completo svuotamento. L'irrigazione va eseguita preferibilmente in posizione distesa, trattenendo il liquido in vagina per alcuni minuti. Gravidanza e allattamento FITOSTIMOLINE 600 mg Ovuli, FITOSTIMOLINE 20% Crema vaginale e FITOSTIMOLINE 4% Soluzione vaginale possono essere impiegati senza inconvenienti in corso di gravidanza e di allattamento. Conservazione FITOSTIMOLINE 600 mg Ovuli: conservare a temperatura non superiore ai 25°C. FITOSTIMOLINE 20% Crema vaginale e FITOSTIMOLINE 4% Soluzione vaginale: nessuna particolare precauzione per la conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare FITOSTIMOLINE 20 % crema vaginale.Interrompa subito il trattamento se si verificano fenomeni di sensibilizzazione (eccessiva reattività verso il prodotto). L'uso, specie se prolungato, di tutti i prodotti per uso topico (locale) può dare origine a fenomeni di questo tipo.Sospenda il trattamento anche in caso di sviluppo di germi insensibili (che non rispondono al trattamento con il farmaco).Bambine e adolescentiNon utilizzi FITOSTIMOLINE 20 % crema vaginale nelle bambine o adolescenti (vedere “Non usi FITOSTIMOLINE 20 %crema vaginale”). Interazioni Non sono note interazioni od incompatibilità. Effetti indesiderati Non si segnalano manifestazioni cliniche collaterali né effetti secondari indesiderati. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non sono stai riportati casi di sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari FITOSTIMOLINE 600 mg Ovuli, FITOSTIMOLINE 20% Crema vaginale e FITOSTIMOLINE 4% Soluzione vaginale non influiscono sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 17.73 EUR) - [Hirudoid 25.000 U.I. Crema per trattamento ematomi e vene infiammate 40 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/391-hirudoid-25000-ui-25000-ui-crema-tubo-40-g.html): HIRUDOID 25.000 U.I. Crema Glicosaminoglicanopolisolfato Che cos’è e a che cosa serve HIRUDOID contiene il principio attivo glicosaminoglicanopolisolfato, dotato di attività antinfiammatoria e antitrombotica, ovvero che impedisce la formazione di coaguli di sangue (trombi).HIRUDOID è usato per trattare:- l'infiammazione di una vena che si trova sotto la superficie della pelle (flebite superficiale) o un coagulo di sangue che causa l'infiammazione di una vena (tromboflebite);- l'infiammazione causata dalla dilatazione di una vena (varicosi);- gli ematomi. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi HIRUDOID- se è allergico al principio attivo, ad un eparinoide (medicinale con azione anticoagulante simile a quella dell'eparina) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi 100 g di crema contengono: Principio attivo: glicosaminoglicanopolisolfato (P.M. 5700-13700) 0.3 g pari a 25000 U.I. Eccipienti con effetto noto: 7,515 g di lanolina, 0,160 g di metile paraidrossibenzoato, 0,040 g di propile paraidrossibenzoato e 3,105 g di alcool cetostearilico. 100 g di gel contengono: Principio attivo: glicosaminoglicanopolisolfato (PM 5700-13700) 0.3 g, pari a 25000 U.I. Eccipienti con effetto noto: 0,50 g di propilene glicole (E1520). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Crema: glicerina, potassio idrossido, acido stearico, lanolina, alcool cetostearilico, alcool miristico, timolo, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, alcool isopropilico, acqua depurata. Gel: isopropanolo, acido poliacrilico, propilene glicole (E1520), sodio idrossido, acqua depurata. Posologia Crema: nei processi flogistici poco estesi, applicare 1-2 volte al giorno un filo di crema lungo 3-5 cm (circa 0.5-1 g) oppure coprire con una compressa di garza spalmata di Hirudoid 25000 U.I. crema. La crema può essere leggermente frizionata nelle vicinanze della zona malata; non si frizioni mai sulla parte infiammata. Nei processi più estesi, sono necessarie quantità maggiori del medicamento: circa 25 cm (da 4 a 6 g circa) di filo di crema al giorno. Praticare il trattamento per 3-4 giorni, dopo tale periodo dimezzare la dose fino alla scomparsa della sintomatologia; Gel: applicare più volte al giorno un filo di gel lungo 5-10 cm. In caso di superfici infiammate si consiglia di non frizionare sulla parte malata ma nelle immediate vicinanze. L'Hirudoid 25000 U.I. gel è particolarmente adatto per una terapia percutanea di superfici estese. Sono allora necessarie quantità maggiori del medicamento. Praticare il trattamento per 3-4 giorni; dopo tale periodo dimezzare la dose fino alla scomparsa della sintomatologia. Gravidanza e allattamento Per il prodotto non sono previste particolari precauzioni o avvertenze in caso di gravidanza e di allattamento Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare HIRUDOID.Interrompa il trattamento e contatti immediatamente il medico se si verificano reazioni allergiche dopo l'applicazione della crema. Interazioni Non sono note interazioni con altri medicinali Effetti indesiderati Non sono noti effetti indesiderati Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non sono segnalati particolari effetti dovuti a sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono segnalati particolari effetti sulla capacità di guidare e sull'uso di macchinari (Price: 14.36 EUR) - [Hirudoid 25.000 U.I. Gel per trattamento ematomi e vene infiammate](https://www.farmaciamazziniroma.it/392-hirudoid-25000-ui-25000-ui-gel-tubo-40-g.html): HIRUDOID 25.000 U.I. Gel Glicosaminoglicanopolisolfato Che cos’è e a che cosa serve HIRUDOID contiene il principio attivo glicosaminoglicanopolisolfato, dotato di attività antinfiammatoria e antitrombotica, ovvero che impedisce la formazione di coaguli di sangue (trombi).HIRUDOID è usato per trattare:- l'infiammazione di una vena che si trova sotto la superficie della pelle (flebite superficiale) o un coagulo di sangue che causa l'infiammazione di una vena (tromboflebite);- l'infiammazione causata dalla dilatazione di una vena (varicosi);- gli ematomi. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi HIRUDOID- se è allergico al principio attivo, ad un eparinoide (medicinale con azione anticoagulante simile a quella dell'eparina) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi 100 g di crema contengono: Principio attivo: glicosaminoglicanopolisolfato (P.M. 5700-13700) 0.3 g pari a 25000 U.I. Eccipienti con effetto noto: 7,515 g di lanolina, 0,160 g di metile paraidrossibenzoato, 0,040 g di propile paraidrossibenzoato e 3,105 g di alcool cetostearilico. 100 g di gel contengono: Principio attivo: glicosaminoglicanopolisolfato (PM 5700-13700) 0.3 g, pari a 25000 U.I. Eccipienti con effetto noto: 0,50 g di propilene glicole (E1520). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Crema: glicerina, potassio idrossido, acido stearico, lanolina, alcool cetostearilico, alcool miristico, timolo, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, alcool isopropilico, acqua depurata. Gel: isopropanolo, acido poliacrilico, propilene glicole (E1520), sodio idrossido, acqua depurata. Posologia Crema: nei processi flogistici poco estesi, applicare 1-2 volte al giorno un filo di crema lungo 3-5 cm (circa 0.5-1 g) oppure coprire con una compressa di garza spalmata di Hirudoid 25000 U.I. crema. La crema può essere leggermente frizionata nelle vicinanze della zona malata; non si frizioni mai sulla parte infiammata. Nei processi più estesi, sono necessarie quantità maggiori del medicamento: circa 25 cm (da 4 a 6 g circa) di filo di crema al giorno. Praticare il trattamento per 3-4 giorni, dopo tale periodo dimezzare la dose fino alla scomparsa della sintomatologia; Gel: applicare più volte al giorno un filo di gel lungo 5-10 cm. In caso di superfici infiammate si consiglia di non frizionare sulla parte malata ma nelle immediate vicinanze. L'Hirudoid 25000 U.I. gel è particolarmente adatto per una terapia percutanea di superfici estese. Sono allora necessarie quantità maggiori del medicamento. Praticare il trattamento per 3-4 giorni; dopo tale periodo dimezzare la dose fino alla scomparsa della sintomatologia. Gravidanza e allattamento Per il prodotto non sono previste particolari precauzioni o avvertenze in caso di gravidanza e di allattamento Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare HIRUDOID.HIRUDOID 25.000 U.I. Gel Interrompa il trattamento e contatti immediatamente il medico se si verificano reazioni allergiche dopo l'applicazione del gel. Interazioni Non sono note interazioni con altri medicinali Effetti indesiderati Non sono noti effetti indesiderati Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non sono segnalati particolari effetti dovuti a sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono segnalati particolari effetti sulla capacità di guidare e sull'uso di macchinari (Price: 14.36 EUR) - [Hirudoid 40000 U.I. Crema per ematomi e vene infiammate 50 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/393-hirudoid-40000-ui-40000-ui-crema-tubo-50-g.html): HIRUDOID 40.000 U.I. Crema Glicosaminoglicanopolisolfato Che cos’è e a che cosa serve HIRUDOID contiene il principio attivo glicosaminoglicanopolisolfato, dotato di attività antinfiammatoria e antitrombotica, ovvero che impedisce la formazione di coaguli di sangue (trombi).HIRUDOID è usato per trattare:- l'infiammazione di una vena che si trova sotto la superficie della pelle (flebite superficiale) o un coagulo di sangue che causa l'infiammazione di una vena (tromboflebite);- il gonfiore causato da un rallentamento della circolazione sanguigna nelle vene (edema da stasi venosa);- il dolore, l'infiammazione, il gonfiore e i disturbi trofici negli stati post-flebitici e varicosi;- gli ematomi. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi HIRUDOID- se è allergico al principio attivo, ad un eparinoide (medicinale con azione anticoagulante simile a quella dell'eparina) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi 100 g di crema contengono: Principio attivo: glicosaminoglicanopolisolfato (P.M. 5700-13700) mg 445 pari a 40000 U.I.; 100 g di gel contengono: Principio attivo: glicosaminoglicanopolisolfato (P.M. 5700-13700) mg 445 pari a 40000 U.I. Eccipiente con effetto noto: 0,50 g di propilene glicole (E1520). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Crema: cutina LE, trigliceridi a catena media, alcool miristico, isopropile miristato, bentonite, essenza profumata, alcool isopropilico, imidurea, fenossietanolo, olio di rosmarino. Gel: isopropanolo, propilene glicole (E1520), acido poliacrilico, sodio idrossido, acqua depurata. Posologia Perforare la membrana del tubetto con la spina della capsula. Crema: salvo diversa prescrizione, disporre sulla parte malata 2-3 volte al giorno, 3-5 cm di crema (in caso di necessità e nelle applicazioni iniziali anche di più) e massaggiare leggermente fino all'assorbimento della crema. Nel caso di infiammazioni particolarmente dolenti ed in presenza di trombosi, spalmare con cautela Hirudoid 40000 U.I. crema su tutta l'area cutanea interessata ed anche intorno ad essa, e coprire con garza di cotone o simili. In questi casi l'effetto terapeutico di Hirudoid 40000 U.I. crema può essere amplificato frizionando anche zone più lontane dalla parte. Gel: salvo diversa prescrizione, 3-5 cm di gel 2-3 volte al giorno. Hirudoid 40000 U.I. gel è adatto all'impiego nelle tecniche fisioterapeutiche quali ionoforesi e fonoforesi. Nel caso sia utilizzato con tecnica ionoforetica, esso va applicato sul catodo. Gravidanza e allattamento Per il prodotto non sono previste particolari precauzioni o avvertenze in caso di gravidanza e di allattamento. Conservazione Hirudoid 40000 U.I. gel: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione Hirudoid 40000 U.I. crema: conservare a temperatura inferiore a 25°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare HIRUDOID.Interrompa il trattamento e contatti immediatamente il medico se si verificano reazioni allergiche dopo l'applicazione della crema. Interazioni Non sono segnalate particolari interazioni con altri medicinali. Effetti indesiderati Non sono segnalati particolari effetti indesiderati. Segnalazione delle reazioni avverse sospette : La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non sono segnalati particolari effetti dovuti a sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono segnalati particolari effetti sulla capacità di guidare e sull'uso di macchinari. (Price: 15.27 EUR) - [Hirudoid 40000 u.i. 40.000 ui gel contro infiammazioni trombotica 50 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/394-hirudoid-40000-ui-40000-ui-gel-tubo-50-g.html): HIRUDOID 40.000 U.I. Gel Glicosaminoglicanopolisolfato Che cos’è e a che cosa serve HIRUDOID contiene il principio attivo glicosaminoglicanopolisolfato, dotato di attività antinfiammatoria e antitrombotica, ovvero che impedisce la formazione di coaguli di sangue (trombi).HIRUDOID è usato per trattare:- l'infiammazione di una vena che si trova sotto la superficie della pelle (flebite superficiale) o un coagulo di sangue che causa l'infiammazione di una vena (tromboflebite);- il gonfiore causato da un rallentamento della circolazione sanguigna nelle vene (edema da stasi venosa);- il dolore, l'infiammazione, il gonfiore e i disturbi trofici negli stati post-flebitici e varicosi;- gli ematomi. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi HIRUDOID:- se è allergico al principio attivo, ad un eparinoide (medicinale con azione anticoagulante simile a quella dell'eparina) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi 100 g di crema contengono: Principio attivo: glicosaminoglicanopolisolfato (P.M. 5700-13700) mg 445 pari a 40000 U.I.; 100 g di gel contengono: Principio attivo: glicosaminoglicanopolisolfato (P.M. 5700-13700) mg 445 pari a 40000 U.I. Eccipiente con effetto noto: 0,50 g di propilene glicole (E1520). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Crema: cutina LE, trigliceridi a catena media, alcool miristico, isopropile miristato, bentonite, essenza profumata, alcool isopropilico, imidurea, fenossietanolo, olio di rosmarino. Gel: isopropanolo, propilene glicole (E1520), acido poliacrilico, sodio idrossido, acqua depurata. Posologia Perforare la membrana del tubetto con la spina della capsula. Crema: salvo diversa prescrizione, disporre sulla parte malata 2-3 volte al giorno, 3-5 cm di crema (in caso di necessità e nelle applicazioni iniziali anche di più) e massaggiare leggermente fino all'assorbimento della crema. Nel caso di infiammazioni particolarmente dolenti ed in presenza di trombosi, spalmare con cautela Hirudoid 40000 U.I. crema su tutta l'area cutanea interessata ed anche intorno ad essa, e coprire con garza di cotone o simili. In questi casi l'effetto terapeutico di Hirudoid 40000 U.I. crema può essere amplificato frizionando anche zone più lontane dalla parte. Gel: salvo diversa prescrizione, 3-5 cm di gel 2-3 volte al giorno. Hirudoid 40000 U.I. gel è adatto all'impiego nelle tecniche fisioterapeutiche quali ionoforesi e fonoforesi. Nel caso sia utilizzato con tecnica ionoforetica, esso va applicato sul catodo. Gravidanza e allattamento Per il prodotto non sono previste particolari precauzioni o avvertenze in caso di gravidanza e di allattamento. Conservazione Hirudoid 40000 U.I. gel: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione Hirudoid 40000 U.I. crema: conservare a temperatura inferiore a 25°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare HIRUDOID.Interrompa il trattamento e contatti immediatamente il medico se si verificano reazioni allergiche dopo l'applicazione del gel. Interazioni Non sono segnalate particolari interazioni con altri medicinali. Effetti indesiderati Non sono segnalati particolari effetti indesiderati. Segnalazione delle reazioni avverse sospette : La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non sono segnalati particolari effetti dovuti a sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono segnalati particolari effetti sulla capacità di guidare e sull'uso di macchinari. (Price: 15.27 EUR) - [Tonogen Vitaminico Soluzione orale con Vitamine 10 flaconcini](https://www.farmaciamazziniroma.it/398-tonogen-vit-polvere-e-solvente-per-soluzione-orale-flacone-con-tappo-serbatoio.html): Che cos’è e a che cosa serve Tonogen Vitaminico è un complesso di vitamine (nicotinamide, riboflavin-5'-fosfato sale sodico, tiamina cloridrato, cianocobalamina) che sono fondamentali per le attività metaboliche dell'organismo. Inoltre questo medicinale contiene il calcio folinato idrato che fornisce all'organismo acido folico, una vitamina che serve per curare tutte le sindromi da carenza di folati che si manifestano soprattutto sotto forma di anemia.Questo medicinale è indicato per il trattamento di:- carenze di vitamine (ipodisvitaminosi) che di solito si manifestano durante la terapia con medicinali usati per il trattamento delle infezioni (antibiotici, chemioterapici) e dei tumori (antitumorali);- riduzione del numero di globuli rossi nel sangue (sindromi anemiche secondarie a carenza di vitamina B12 ed acido folico) anche durante la gravidanza, nel periodo successivo al parto (puerperio) e durante l'allattamento al seno (vedere il paragrafo “gravidanza e allattamento”);- riduzione del numero dei globuli rossi nel sangue (stati anemici) nei bambini e negli adolescenti, specialmente se accompagnata da perdita di appetito (anoressia) e insufficiente accrescimento.Tonogen Vitaminico è indicato anche come coadiuvante nella terapia di stati di infezione (stati tossinfettivi), problemi al fegato (postumo di epatiti, deficit funzionale epatico) e durante il periodo che segue un intervento chirurgico, una malattia o un trauma (convalescenza).Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo alcuni giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Tonogen Vitaminico se è allergico alla nicotinamide, alla riboflavin-5'-fosfato sale sodico, alla tiamina cloridrato, alla cianocobalamina (Vitamina B12), al calcio folinato idrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi Ogni flaconcino da 6 ml contiene in soluzione Principi attivi: - Nicotinamide 10 mg; - Riboflavin-5’-fosfato sale sodico 6,1 mg; - Tiamina cloridrato 5 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio, metile p-idrossibenzoato, etanolo. Ogni tappo serbatoio contiene Principi attivi: - Cianocobalamina (Vit. B12) 1 mg; - Calcio folinato idrato 0,5 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Eccipienti contenuti in soluzione: saccarosio, metile p-idrossibenzoato, acido deidroacetico (sale di sodio), acido etilendiamminotetracetico (sale disodico), estratto fluido di carciofo, estratto fluido di arancio amaro, acqua depurata. Eccipienti contenuti nel tappo serbatoio: mannitolo, saccarosio. Posologia Posologia. Adulti: uno o due flaconcini al giorno, a giudizio del medico. Bambini: dosi proporzionalmente ridotte, a giudizio del medico. Modalità d’uso: Togliere la ghiera di chiusura e premere sul pistone superiore provocando la caduta del contenuto del tappo serbatoio nella soluzione sottostante. Agitare qualche minuto fino ad ottenere la dissoluzione della polvere. Il contenuto del flaconcino può così essere ingerito come tale o diluito ancora, a piacere, con acqua o con altri liquidi. Gravidanza e allattamento L’uso in gravidanza e durante l’allattamento costituisce una precisa indicazione del preparato. Conservazione Il preparato deve essere conservato “nelle ordinarie condizioni ambiente” previste dalla FU IX Ed. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Tonogen Vitaminico.Se soffre di un grave disturbo del sangue (anemia perniciosa) e il medico le ha prescritto la cianocobalamina (Vitamina B12), da somministrare per iniezione in muscolo o in vena (via parenterale), non interrompa questa terapia durante il trattamento con Tonogen Vitaminico. Interazioni Non sono state segnalate in letteratura né rilevate nella pratica clinica. Effetti indesiderati Il preparato ha dimostrato una tollerabilità decisamente buona sia a livello gastroenterico che a livello generale. Non sono stati segnalati effetti collaterali degni di nota. Molto rara la possibilità di intolleranza gastrica. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non sono state finora osservate manifestazioni di intossicazione da iperdosaggio nell’uomo. In caso di ingestione accidentale di Tonogen Vitaminico in dosi altamente superiori a quelle terapeutiche, si suggerisce di porre in atto i normali provvedimenti medici consigliati nella patologia da intossicazione. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono note in letteratura e dal monitoraggio finor eseguito, interferenze di Tonogen Vitaminico con lo stato di vigilanza, per cui il prodotto non compromette la guida di autoveicoli e l’uso di macchine che richiedono prontezza di riflessi. (Price: 14.23 EUR) - [Tachipirina neonati 62,5 mg 10 supposte per neonati e prima infanzia per febbre e dolore](https://www.farmaciamazziniroma.it/400-tachipirina-neonati-62-5-mg-supposte-10-supposte.html): TACHIPIRINA Neonati 62,5 mg supposteTACHIPIRINA Prima Infanzia 125 mg supposte Paracetamolo Che cos’è e a che cosa serve Tachipirina contiene il principio attivo paracetamolo che agisce riducendo la febbre (antipiretico) e alleviando il dolore (analgesico).Tachipirina neonati e Tachipirina prima infanzia devono essere utilizzati nei bambini con peso corporeo tra 3,2 e 12 kg per:- il trattamento sintomatico degli stati febbrili quali l’influenza, le malattie esantematiche (malattie infettive tipiche dei bambini e degli adolescenti), le malattie acute del tratto respiratorio, ecc.;- dolori di varia origine e natura (mal di testa, nevralgie, dolori muscolari ed altre manifestazioni dolorose di media entità).Si rivolga al medico se il bambino non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non dia al bambino Tachipirina:- se è allergico a paracetamolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se soffre di grave anemia emolitica (distruzione dei globuli rossi del sangue);- se soffre di una grave malattia del fegato (grave insufficienza epatocellulare). Principi attivi TACHIPIRINA 500 mg compresse. Ogni compressa contiene: principio attivo: paracetamolo 500 mg. TACHIPIRINA 500 mg granulato effervescente. Ogni bustina contiene: principio attivo: paracetamolo 500 mg. eccipienti con effetti noti: aspartame, maltitolo, 12,3 mmoli di sodio per bustina TACHIPIRINA 125 mg granulato effervescente. Ogni bustina contiene: principio attivo: paracetamolo 125 mg. eccipienti con effetti noti: aspartame, maltitolo, 3,07 mmoli di sodio per bustina TACHIPIRINA Neonati 62,5 mg supposte. Ogni supposta contiene. principio attivo: paracetamolo 62,5 mg TACHIPIRINA Prima Infanzia 125 mg supposte. Ogni supposta contiene: principio attivo: paracetamolo 125 mg. TACHIPIRINA Bambini 250 mg supposte. Ogni supposta contiene: principio attivo: paracetamolo 250 mg. TACHIPIRINA Bambini 500 mg supposte. Ogni supposta contiene: principio attivo: paracetamolo 500 mg. TACHIPIRINA Adulti 1000 mg supposte. Ogni supposta contiene: principio attivo: paracetamolo 1000 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere par. 6.1. Eccipienti • Compresse: cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzato, acido stearico, croscarmellosa sodica. • Granulato effervescente: maltitolo, mannitolo, sodio bicarbonato, acido citrico anidro, aroma agrumi, aspartame, sodio docusato. • Supposte: gliceridi semisintetici solidi. Posologia Per i bambini è indispensabile rispettare la posologia definita in funzione del loro peso corporeo, e quindi scegliere la formulazione adatta. Le età approssimate in funzione del peso corporeo sono indicate a titolo d’informazione. Negli adulti la posologia massima per via orale è di 3000 mg e per via rettale è di 4000 mg di paracetamolo al giorno (vedere par. 4.9). Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Lo schema posologico di Tachipirina in rapporto al peso corporeo ed alla via di somministrazione è il seguente: Compresse da 500 mg. • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): ½ compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno (3 compresse). • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 egli 11 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Adulti: 1 compressa alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 compresse da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 500 mg in bustine. Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d’acqua. • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Adulti: 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Nel caso di forti dolori o febbre alta, 2 bustine da 500 mg da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Granulato effervescente da 125 mg in bustine. Sciogliere il granulato effervescente in un bicchiere d’acqua. • Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 bustina alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 2 bustine alla volta (corrispondenti a 250 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Supposte Neonati da 62,5 mg. • Bambini di peso compreso tra 3,2 e 5 kg (approssimativamente tra la nascita ed i 2 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Prima Infanzia da 125 mg. • Bambini di peso compreso tra 6 e 7 kg (approssimativamente tra i 3 ed i 5 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 19 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 - 6 ore, senza superare le 5 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Supposte Bambini da 250 mg. • Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 20 ed i 29 mesi): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 30 mesi ed inferiore a 6,5 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Bambini da 500 mg. • Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6,5 ed inferiore a 8 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 e gli 11 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Supposte Adulti da 1000 mg. • Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 8 ore, senza superare le 3 somministrazioni al giorno. • Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. • Adulti: 1 supposta alla volta, da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Insufficienza renale. In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min), l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore. Gravidanza e allattamento Gravidanza: Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Allattamento: Si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Conservazione Compresse e granulato effervescente: nessuna speciale precauzione per la conservazione. Supposte: conservare a temperatura non superiore a 25°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Tachipirina.Nei seguenti casi dia al bambino Tachipirina con cautela:- se soffre di anoressia (disturbo del comportamento alimentare caratterizzato dalla mancanza o riduzione dell'appetito);- se soffre di bulimia (disturbo del comportamento alimentare per cui una persona ingurgita una quantità di cibo eccessiva per poi ricorrere a diversi metodi per eliminarlo);- se soffre di cachessia (stato caratterizzato da estrema magrezza, riduzione delle masse muscolari e assottigliamento della pelle a causa di malattie croniche);- se segue da lungo tempo una alimentazione non corretta (malnutrizione cronica);- se soffre di disidratazione (grave perdita di acqua/liquidi dall’organismo);- se soffre di ipovolemia (ridotto volume di sangue in circolo);- se soffre di malattie del fegato che ne riducono la funzionalità (insufficienza epatica, epatite, sindrome di Gilbert);- se è in trattamento concomitante con medicinali che alterano la funzionalità del fegato (vedere “Altri medicinali e Tachipirina”);- se soffre di carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (sostanza normalmente presente nel corpo umano, la cui carenza può causare una malattia del sangue);- se soffre di anemia emolitica (distruzione dei globuli rossi del sangue).Uso di dosi elevate e/o per periodi prolungatiL’uso di dosi elevate e/o prolungate di questo medicinale può provocare alterazioni anche gravi a carico del rene e del sangue. In questi casi, il medico controllerà nel tempo, attraverso opportuni esami, la funzionalità del fegato, dei reni e la composizione del sangue. Prima di dare al bambino questo medicinale, informi il medico se soffre di una malattia dei reni o del fegato.Bambini e adolescentiTachipirina supposte può essere dato ai bambini con peso corporeo compreso tra 3,2 kg e 12 kg (vedere paragrafo 3 “Come usare Tachipirina”). Interazioni L'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto. La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo. L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell’emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità. L’uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l’uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell’uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). Effetti indesiderati Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie del sistema emolinfopoietico Trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico) Patologie del sistema nervoso Vertigini Patologie gastrointestinali Reazione gastrointestinale Patologie epatobiliari Funzionalità epatica anormale, epatite Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea Patologie renali ed urinarie Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Esiste il rischio di intossicazione, specialmente nei pazienti con malattie epatiche, in caso di alcolismo cronico, nei pazienti affetti da malnutrizione cronica, e nei pazienti che ricevano induttori enzimatici. In questi casi il sovradosaggio può essere fatale. Sintomi In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, l’intossicazione acuta si manifesta con anoressia, nausea e vomito seguiti da profondo decadimento delle condizioni generali; tali sintomi compaiono in genere entro le prime 24 ore. In caso di sovradosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile, con conseguente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia, che possono portare al coma e alla morte. Simultaneamente vengono osservati un incremento dei livelli di transaminasi epatiche, lattico-deidrogenasi, e bilirubinemia, ed una riduzione dei livelli di protrombina, che possono manifestarsi nelle 12-48 ore successive all’ingestione. Trattamento I provvedimenti da adottare consistono nello svuotamento gastrico precoce e nel ricovero ospedaliero per le cure del caso, mediante somministrazione, il più precocemente possibile, di N-acetilcisteina come antidoto: la posologia è di 150 mg/kg e.v. in soluzione glucosata in 15 minuti, poi 50 mg/kg nelle 4 ore successive e 100 mg/kg nelle 16 ore successive, per un totale di 300 mg/kg in 20 ore. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Tachipirina non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 5.32 EUR) - [Tachipirina 120 mg/5 ml sospensione orale 120 mg/5 ml sospensione orale gusto vaniglia caramello 1 flacone in pet da 120 ml con](https://www.farmaciamazziniroma.it/401-tachipirina-120-mg-5-ml-sospensione-orale-120-mg-5-ml-sospensione-orale-gusto-vaniglia-caramello-1-flacone-in-pet-da-120-ml-con.html): TACHIPIRINA 120 mg/5 ml sospensione orale ParacetamoloChe cos’è e a che cosa serveTachipirina è una sospensione per uso orale contenente il principio attivo paracetamolo. Paracetamolo agisce riducendo la febbre (antipiretico) e alleviando il dolore (analgesico). Tachipirina sospensione è utilizzato negli adulti, adolescenti e nei bambini da 7,2 kg di peso (circa 5-6 mesi) per: - il trattamento sintomatico degli stati febbrili quali l’influenza, le malattie esantematiche (malattie infettive tipiche dei bambini e degli adolescenti), le malattie acute del tratto respiratorio, ecc.; - dolori di varia origine e natura (mal di testa, nevralgie, dolori muscolari ed altre manifestazioni dolorose di media entità). Si rivolga al medico se lei/il bambino non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamentoCosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Tachipirina: - se chi deve assumere il medicinale è allergico a paracetamolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se chi deve assumere il medicinale soffre di grave anemia emolitica (malattia dovuta alla distruzione di alcune cellule del sangue, i globuli rossi); - se chi deve assumere il medicinale soffre di una grave malattie del fegato (grave insufficienza epatocellulare).Principi attiviOgni ml di sospensione orale contiene 24 mg di paracetamolo. 5 ml di sospensione contengono 120 mg di paracetamolo. Eccipienti con effetti noti: 1 ml di sospensione orale contiene: sorbitolo (90,30 mg), saccarosio (500 mg), metile paraidrossibenzoato (1,25 mg). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere par. 6.1.EccipientiSorbitolo; Saccarosio; Gomma xantana; Disodio edetato (dididrato); Metil paraidrossibenzoato; Cellulosa microcristallina; Carmellosa sodica (Avicel RC591); Sodio citrato; Cloruro di sodio; Potassio sorbato; Silice colloidale anidra; Acido citrico monoidrato; Aroma vanillina-caramello; Acqua depurata.PosologiaNei bambini fino a 10 anni di età è indispensabile rispettare la posologia definita in base al peso corporeo e non in base all’età, che è approssimativa ed indicata solo a titolo di informazione. Se l’età del bambino non corrisponde al peso riportato in tabella, fare sempre riferimento al peso corporeo per la scelta del dosaggio. Lo schema posologico di Tachipirina sospensione è il seguente. TACHIPIRINA SOSPENSIONE Peso Età (approssimata) Dose singola Dose giornaliera da 7,2 kg 5-6 mesi 4,5 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 8 kg 7-10 mesi 5 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 9 kg 11-14 mesi 5,5 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 10 kg 15-19 mesi 6 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 11 kg 20-23 mesi 6,5 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 12 kg 2 anni 7,5 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 14 kg 3 anni 8,5 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 16 kg 4 anni 10 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 18 kg 5 anni 11 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 20 kg 6 anni 12,5 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 22 kg 7 anni 13,5 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 25 kg 8 anni 15,5 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 28 kg 9 anni 17,5 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) da 31 kg fino a 32 kg 10 anni 19 ml Fino a 4 volte (ogni 6 ore) In caso di ittero in bambini al di sotto i tre mesi, è opportuno ridurre la dose singola. Nei bambini sopra i 10 anni di età il rapporto tra peso ed età diviene non più omogeneo a causa dello sviluppo puberale che, a parità di età, ha un diverso impatto sul peso corporeo a seconda del sesso e delle caratteristiche individuali del bambino. Pertanto, sopra i 10 anni di età, la posologia della sospensione viene indicata in termini di intervalli di peso e di età, come di seguito riportato. Bambini di peso tra 33 e 40 kg (di età superiore ai 10 anni ed inferiore ai 12 anni): 20 ml di sospensione alla volta (corrispondenti a 480 mg), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno. Adolescenti di peso superiore a 40 kg (di età uguale o superiore a 12 anni) ed adulti: 20 ml di sospensione alla volta (corrispondenti a 480 mg), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno. Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Modo di somministrazione Alla confezione sono annessi una siringa dosatrice con indicate tacche di livello corrispondenti a 1 ml, 2 ml, 3 ml, 4 ml, 4,5 ml e 5 ml e un bicchierino dosatore con indicate tacche di livello corrispondenti a 5,5 ml, 6 ml, 6,5 ml, 7,5 ml, 8,5 ml, 10 ml, 11 ml, 12,5 ml, 13,5 ml, 15,5 ml, 17,5 ml, 19 ml. Agitare il flacone prima dell’uso quindi seguire le istruzioni riportate di seguito. La sospensione contiene 24 mg di paracetamolo per ml di prodotto. Per l’apertura del flacone, spingere il tappo verso il basso e contemporaneamente girare verso sinistra. Per l’impiego della siringa, introdurre a fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo: Capovolgere il flacone: Tenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso riempiendo la siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata. Rimettere il flacone in posizione verticale: Rimuovere la siringa ruotandola delicatamente Introdurre la punta della siringa nella bocca del bambino ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la sospensione. Il prodotto deve essere utilizzato immediatamente dopo il prelievo dal flacone. Ogni eventuale residuo di prodotto nella siringa deve essere eliminato. Per dosaggi superiori a 5 ml, prelevare la quantità necessaria con la siringa e versare il contenuto nel bicchierino. Ripetere l’atto fino al raggiungimento della tacca corrispondente al dosaggio indicato, e somministrare al bambino invitandolo a bere. Per i dosaggi nei bambini di età superiore a 10 anni e negli adulti, pari a 20 ml, utilizzare il bicchierino riempiendolo 2 volte fino alla tacca di 10 ml. Il prodotto deve essere utilizzato immediatamente dopo il prelievo dal flacone. Ogni eventuale residuo di prodotto nella siringa o nel bicchierino deve essere eliminato. Dopo l’uso chiudere il flacone avvitando a fondo il tappo e lavare la siringa e il bicchierino con acqua calda. Lasciarli asciugare, tenendoli fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Insufficienza renale In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min), l’intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.Gravidanza e allattamentoGravidanza Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Allattamento Si consiglia di somministrare il prodotto solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.ConservazioneNon conservare a temperatura superiore a 25°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Tachipirina. Nei seguenti casi usi Tachipirina con cautela: - se chi deve assumere il medicinale fa uso di alcol in modo cronico o ne fa un uso eccessivo (3 o più bevande alcoliche al giorno); - se chi deve assumere il medicinale soffre di anoressia (disturbo del comportamento alimentare caratterizzato dalla mancanza o riduzione dell''appetito); - se chi deve assumere il medicinale soffre di bulimia (disturbo del comportamento alimentare per cui una persona ingurgita una quantità di cibo eccessiva per poi ricorrere a diversi metodi per eliminarlo); - se chi deve assumere il medicinale soffre di cachessia (stato caratterizzato da estrema magrezza, riduzione delle masse muscolari e assottigliamento della pelle a causa di malattie croniche); - se chi deve assumere il medicinale segue da lungo tempo una alimentazione non corretta (malnutrizione cronica); - se chi deve assumere il medicinale soffre di disidratazione (grave perdita di acqua/liquidi dall’organismo) - se chi deve assumere il medicinale soffre di ipovolemia (ridotto volume di sangue in circolo); - se chi deve assumere il medicinale ha delle malattie del fegato che ne riducono la funzionalità (insufficienza epatica, epatite, sindrome di Gilbert); - se chi deve assumere il medicinale è in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità del fegato (vedere “Altri medicinali e Tachipirina”); - se chi deve assumere il medicinale soffre di carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (sostanza normalmente presente nel corpo umano, la cui carenza può causare una malattia del sangue); - se chi deve assumere il medicinale soffre di anemia emolitica (malattia dovuta alla distruzione di alcune cellule del sangue, i globuli rossi). Uso di dose elevate e/o per periodi prolungati L’uso di dosi elevate e/o prolungate di questo medicinale può provocare alterazioni anche gravi a carico del rene e del sangue. In questi casi, il medico controllerà nel tempo, attraverso opportuni esami, la funzionalità del fegato, dei reni e la composizione del sangue. Prima di prendere questo medicinale, informi il medico se chi deve assumere il medicinale soffre di una malattia dei reni o del fegato.InterazioniL’assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto. La somministrazione concomitante di colestiramina riduce l’assorbimento del paracetamolo. L’assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può indurre un aumento dell’emivita del cloramfenicolo, con il rischio di elevarne la tossicità. L’uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l’uso concomitante e dopo la sua interruzione. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione dell’uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).Effetti indesideratiDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie del sistema emolinfopoietico Trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico) Patologie del sistema nervoso Vertigini Patologie gastrointestinali Reazione gastrointestinale Patologie epatobiliari Funzionalità epatica anormale, epatite Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea Patologie renali ed urinarie Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverseSovradosaggioEsiste il rischio di intossicazione, specialmente nei pazienti con malattie epatiche, in caso di alcolismo cronico, nei pazienti affetti da malnutrizione cronica, e nei pazienti che ricevano induttori enzimatici. In questi casi il sovradosaggio può essere fatale. Sintomi In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, l’intossicazione acuta si manifesta con anoressia, nausea e vomito seguiti da profondo decadimento delle condizioni generali; tali sintomi compaiono in genere entro le prime 24 ore. In caso di sovradosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile, con conseguente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia, che possono portare al coma e alla morte. Simultaneamente vengono osservati un incremento dei livelli di transaminasi epatiche, lattico-deidrogenasi, e bilirubinemia, ed una riduzione dei livelli di protrombina, che possono manifestarsi nelle 12-48 ore successive all’ingestione. Trattamento I provvedimenti da adottare consistono nello svuotamento gastrico precoce e nel ricovero ospedaliero per le cure del caso, mediante somministrazione, il più precocemente possibile, di N-acetilcisteina come antidoto: la posologia è di 150 mg/kg e.v. in soluzione glucosata in 15 minuti, poi 50 mg/kg nelle 4 ore successive e 100 mg/ kg nelle 16 ore successive, per un totale di 300 mg/kg in 20 ore.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariTachipirina non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 6.86 EUR) - [Rovigon Medicinale per benessere organismo 30 compresse rivestite masticabili](https://www.farmaciamazziniroma.it/402-rovigon-compresse-rivestite-masticabili-compresse-rivestite-masticabili-30-compresse.html): Rovigon compresse rivestite masticabili Vitamine A+E 30 compresse Che cos’è e a che cosa serve Rovigon è indicato in tutti gli stati carenziali da malassorbimento, specie lipidico, o da malnutrizione e quadri sintomatologici correlati. Inoltre Rovigon, quale associazione bilanciata tra vitamina A ed E, è indicato nei disturbi funzionali e nelle manifestazioni degenerative dei tessuti di origine epiteliale e mesodermica (ad esempio retinopatie degenerative, disturbi dell'orecchio interno, ecc.), specie nelle persone di media età ed anziane. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.Ipervitaminosi A.Bambini al di sotto dei 12 anni di età.Donne incinte o nelle quali potrebbe instaurarsi una gravidanza. Principi attivi Una compressa rivestita masticabile contiene: retinolo 30.000 UI (come vitamina A palmitato 1,7 MUI/g con BHA/BHT), dl–α–tocoferil acetato 70 mg (come vitamina E 50 CWS/S). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Saccarosio, glucosio anidro, mannitolo, cacao polvere, latte magro polvere, burro di cacao, povidone K30, glicerolo, etilvanillina, aroma caramello, amido di riso, talco, gomma arabica nebulizzata essiccata, carmellosa sodica, β–carotene (E 160a) 10% CWS, paraffina solida, paraffina liquida leggera. Posologia Per uso orale. Salvo diversa prescrizione del medico, la dose consigliata è di 1 compressa al giorno per un massimo di 4 settimane. Il ciclo terapeutico può essere ripetuto nell’arco dell’anno, a giudizio del medico. La posologia deve essere regolata, sulla base dei livelli sierici di vitamina A e vitamina E. Rovigon è controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni di età (vedere paragrafo 4.3). Gravidanza e allattamento Gravidanza Durante la gravidanza, un apporto giornaliero di vitamina A fino a 10.000 UI si è dimostrato sicuro. Tuttavia, dosi superiori a 15.000 UI/die sono state associate alla possibilità di malformazioni nell’uomo. Pertanto, in gravidanza, si devono evitare dosaggi giornalieri superiori alle 10.000 UI, soprattutto durante il primo trimestre. La vitamina A non deve essere assunta assieme ad altri farmaci contenenti vitamina A, gli isomeri sintetici tretinoina ed etretinato oppure il beta–carotene, poiché questi composti, ad alte dosi, sono considerati dannosi per il feto. Nelle donne in età fertile è necessario assicurarsi che: • la paziente non sia incinta quando inizia il trattamento (test di gravidanza negativo) • la paziente comprenda il rischio teratogeno • la paziente accetti di adottare un metodo contraccettivo efficace senza interruzione per tutta la durata del trattamento e per almeno un mese dopo la sua cessazione. Allattamento Non sono disponibili informazioni adeguate sull’escrezione della vitamina A e della vitamina E nel latte materno umano e animale e non è pertanto possibile escludere un rischio per il lattante. La decisione se interrompere l’allattamento oppure la terapia con retinolo/tocoferolo andrà presa tenendo conto del beneficio dell’allattamento per il neonato e del beneficio della terapia con retinolo/tocoferolo per la madre. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Al fine di evitare la comparsa di segni e sintomi di iperdosaggio impiegare il prodotto sotto controllo medico e per il periodo di tempo ritenuto strettamente necessario.Le preparazioni contenenti Vitamina E devono essere usate con attenzione nei diabetici e nei soggetti con insufficienza cardiaca poiché questa vitamina può ridurre il fabbisogno d'insulina e di digitale.Nelle terapie molto prolungate, specie se per diversi anni, non eccedere nel numero e nella durata dei cicli terapeutici consigliati per ogni anno, allo scopo di non incorrere nel rischio di iperdosaggio cronico di vitamina A.Nei pazienti che fumano venti o più sigarette al giorno , l'uso prolungato del prodotto può aumentare il rischio di insorgenza del tumore polmonare.Durante la gravidanza, un apporto giornaliero di vitamina A fino a 10.000 UI si è dimostrato sicuro.Tuttavia, dosi superiori a 15.000 UI/die sono state associate alla possibilità di malformazioni nell'uomo. Pertanto, in gravidanza, si devono evitare dosaggi giornalieri superiori alle 10.000 UI, soprattutto durante il primo trimestre (vedere anche “Gravidanza e allattamento”).La vitamina A non deve essere assunta assieme ad altri farmaci contenenti vitamina A , gli isomeri sintetici tretinoina ed etretinato oppure il beta-carotene, poiché questi composti, ad alte dosi, sono considerati dannosi per il feto.Nelle donne in età fertile è necessario assicurarsi che:• la paziente non sia incinta quando inizia il trattamento (test di gravidanza negativo)• la paziente comprenda il rischio teratogeno• la paziente accetti di adottare un metodo contraccettivo efficace senza interruzione per tutta la durata del trattamento e per almeno un mese dopo la sua cessazione.Trattamenti a lungo termine con vitamina A sono stati associati a cirrosi, alterazioni della circolazione epatica, fibrosi epatica ed epatotossicità. I pazienti con malattia epatica preesistente sono a maggior rischio di sviluppare o andare incontro ad un peggioramento della patologia epatica per la ridotta capacità di produzione della proteina legante il retinolo.I pazienti che assumono alte dosi di vitamina A (superiori a 2.500 UI/Kg al giorno) per un periodo prolungato senza interruzione devono essere tenuti sotto controllo per la comparsa di segni di ipervitaminosi A.Non deve essere superata una dose massima giornaliera di 5.000 UI/Kg.Prima della prescrizione del trattamento, deve essere valutato l'apporto di vitamina A, isotrenitoina, etretinato e beta-carotene derivante dalla dieta e dall'uso eventuale di integratori e farmaci concomitanti.Dosi elevate di vitamina A sono state associate ad osteoporosi e osteosclerosi. Interazioni La vitamina E può potenziare l’azione della digitale o dell’insulina. Evitare l’uso concomitante con altri farmaci o integratori contenenti retinoidi e con gli antibiotici appartenenti alla classe delle tetracicline. Effetti indesiderati Le reazioni avverse elencate sotto derivano da segnalazioni spontanee e non ne è pertanto possibile un’organizzazione per categorie di frequenza. Patologie dell’occhio Disturbi visivi. Patologie gastrointestinali Dolore gastrointestinale e addominale, nausea, vomito, diarrea. Patologie epatobiliari Ittero, epatomegalia, steatosi epatica. Cirrosi, fibrosi epatica ed epatotossicità sono state associate a terapie a lungo termine con vitamina A (Vedere paragrafo 4.4.). Disturbi del sistema immunitario Reazione allergica, edema allergico, reazione anafilattica, shock anafilattico. Le reazioni di ipersensibilità e le relative manifestazioni cliniche e di laboratorio includono reazioni da lievi a moderate che possono interessare la pelle, le vie respiratorie, l’apparato gastrointestinale e l’apparato cardiovascolare. Esami diagnostici Anomalia nei test di funzionalità epatica, aumento di aspartato e alanina aminotransferasi, aumento dei trigliceridi nel sangue. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Ipercalcemia, disturbo del metabolismo lipidico. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Dolore osseo e osteoporosi; un’assunzione elevata di vitamina A con la dieta o per mezzo di integratori è stata associata ad un aumento dell’osteoporosi e del rischio di frattura dell’anca. Patologie del sistema nervoso Cefalea. Un’improvvisa insorgenza di cefalea può essere uno dei sintomi dello pseudotumor cerebri (vedere paragrafo 4.9). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Prurito, orticaria, eruzione cutanea, secchezza cutanea, dermatite esfoliativa. Sono stati associati all’uso cronico di vitamina A: alopecia, dermatite, eczema, eritema, decolorazione della pelle, alterazioni della struttura dei capelli, ipotricosi, secchezza delle mucose, fragilità cutanea, cheiliti. Le alterazioni cutanee sono spesso fra i primi segni di ipervitaminosi A. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Sovradosaggio Ipervitaminosi A acuta: l’ingestione di dosi eccessive di retinolo può provocare l’intossicazione acuta da vitamina A. I fattori che influenzano le reazioni di tossicità acuta da retinolo includono età, stato nutrizionale, tipo di preparato assunto e via di somministrazione. Tuttavia, il rischio può aumentare in caso di patologie renali o epatiche, basso peso corporeo, malnutrizione proteica, iperlipoproteinemia, consumo di alcool o carenza di vitamina C. La tossicità acuta da retinolo è caratterizzata da cefalea intensa, capogiro, epatomegalia, vomito, irritabilità, sonnolenza e papilledema. Dopo 24 ore può manifestarsi desquamazione generalizzata della cute. Le reazioni cutanee associate alla tossicità da retinolo includono cheiliti, dermatite facciale, dermatite esfoliativa, secchezza delle mucose, alterazioni della struttura dei capelli, assottigliamento dei capelli, alopecia areata, alopecia generalizzata, eruzione cutanea, prurito, fragilità cutanea. Altre manifestazioni di un sovradosaggio acuto massivo consistono in sintomi gastrointestinali (dolore addominale, nausea, vomito) e pseudotumor cerebri (aumento della pressione endocranica con i seguenti sintomi: cefalea, capogiro, torpore, papilledema e, nei neonati, transitoria protrusione delle fontanelle), seguiti entro pochi giorni da desquamazione cutanea generalizzata. Generalmente, i segni e i sintomi della tossicità da vitamina A scompaiono rapidamente con la cessazione dell’assunzione. Ipervitaminosi A cronica: un’assunzione prolungata di vitamina A a dosi giornaliere da 10 a 20 volte quelle massime raccomandate può determinare l’insorgenza di ipervitaminosi A. L’effettiva dose tossica dipende dall’età, dalle dosi singole e dalla durata della somministrazione. Negli adulti l’ipervitaminosi A risulta generalmente dall’assunzione cronica di più di 30 mg di retinolo al giorno; tuttavia, possono manifestarsi sintomi lievi già con un’assunzione cronica giornaliera con la dieta di 10 mg di retinolo. I sintomi di un avvelenamento cronico da vitamina A sono vari e comprendono cefalea, nausea e vomito per l’aumentata pressione endocranica, dolori ossei, segni e sintomi a carico delle mucose e della cute, epatomegalia, ipercalcemia, alterazioni ematologiche. Possono anche manifestarsi cute secca e pruriginosa, dermatite eritematosa, fissurazione delle labbra, anoressia, edema, emorragia, irritabilità e astenia. Altri possibili sintomi sono sudorazioni notturne, fastidio addominale, ritardo della crescita, chiusura prematura delle epifisi, vertigine, alopecia, desquamazione cutanea, aumento della pigmentazione cutanea, infiammazione della lingua, delle labbra e delle gengive. Reazioni epatotossiche sono presenti in circa la metà dei casi di ipervitaminosi A cronica. Oltre ai segni clinici, come epatosplenomegalia, angioma stellare, leuconichia, eritema palmare e ittero, si osserva un aumento delle transaminasi epatiche (aspartato e alanina aminotransferasi). L’aumento della fosfatasi alcalina può essere molto marcato e può esserci colestasi con iperbilirubinemia. Può manifestarsi una sindrome reversibile di ipertensione portale con ascite. Le caratteristiche istopatologiche comprendono ipertrofia e iperplasia delle cellule stellate (di Ito) con accumuli di lipociti perisinusoidali associati a fibrosi. Sono state riportate atrofia epatocitaria e cirrosi. E’ possibile anche riscontrare un quadro di epatite e steatosi. Il rischio può essere aumentato in caso di malattia renale o epatica, basso peso corporeo, malnutrizione proteica, iperlipoproteinemia, consumo di alcool o carenza di vitamina C. L’unico reperto di laboratorio diagnostico è l’aumento dei livelli di retinolo nel siero, principalmente sotto forma di retinil esteri. La concentrazione della proteina legante il retinolo (RBP) è normale ed il retinolo in eccesso circola legato ad una lipoproteina. Generalmente i segni e i sintomi della tossicità da vitamina A regrediscono rapidamente una volta cessata l’assunzione. Nei pazienti con compromissione della funzionalità epatica ed epatomegalia la prognosi è solitamente favorevole. Tuttavia, se si è sviluppata ipertensione portale con ascite, la sindrome può persistere. Sovradosaggio di vitamina E: la vitamina E è solitamente non tossica. Tuttavia, dosi elevate (più di 300 unità al giorno) hanno provocato, in rari casi, nausea, diarrea, crampi intestinali, astenia, debolezza, cefalea, visione offuscata, eruzione cutanea, disfunzione delle gonadi, creatinuria, aumento dei livelli sierici di creatinin–chinasi e creatinin–fosfo–chinasi, aumento del colesterolo e dei trigliceridi nel siero, aumento degli estrogeni e degli androgeni urinari e diminuzione dei livelli sierici di tiroxina e triiodotironina. Questi effetti sono scomparsi alla sospensione del trattamento. Da una metanalisi è emerso che, in pazienti con malattia cronica, dosaggi pari o superiori a 400 unità al giorno per un anno o più erano associati ad un aumento della mortalità per qualsiasi causa. I risultati di quest’analisi dei dati non erano chiari circa i rischi e i benefici di dosaggi di vitamina E più bassi. Tuttavia, un’analisi dose–risposta ha dimostrato una relazione statisticamente significativa tra il dosaggio di vitamina E e la mortalità per qualsiasi causa, con un aumento del rischio a dosaggi superiori alle 150 unità. Queste conclusioni sono controverse e costituiscono tuttora argomento di dibattito nella comunità medica e scientifica. Dosaggi di vitamina E molto elevati (superiori alle 800 unità al giorno per lunghi periodi) sono stati associati anche ad aumento della tendenza al sanguinamento in pazienti con carenza di vitamina K, alterazioni del metabolismo ormonale (tiroide, ipofisi e surrene), alterazioni della risposta immunitaria e compromissione della funzione sessuale e possono aumentare il rischio tromboembolico in pazienti predisposti. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Il prodotto può provocare disturbi visivi. Se questo si verifica, non guidare né azionare macchinari. (Price: 12.02 EUR) - [Enterogermina 6 miliardi/2 g polvere orale 6 miliardi / 2 g polvere orale 9 bustine pet/al/pe da 2 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/403-enterogermina-6-miliardi-2-g-polvere-orale-6-miliardi-2-g-polvere-orale-9-bustine-pet-al-pe-da-2-g.html): Enterogermina 6 miliardi/2 g polvere orale Spore di Bacillus clausii poliantibiotico resistente – uso oraleChe cos’è e a che cosa serveEnterogermina è un medicinale costituito da una sospensione di spore di Bacillus clausii, abitualmente presente nell'intestino, privo di capacità di causare malattie (privo di potere patogeno). Enterogermina si usa nei pazienti adulti per: • Prevenzione e trattamento di disturbi intestinali come diarrea, dolori addominali, aria nell'intestino, e delle carenze di vitamine correlati ad alterazione della flora batterica intestinale di diversa origine, come ad esempio quella causata da terapia antibiotica in corso. Note di educazione sanitaria La flora batterica intestinale costituisce una vera e propria barriera difensiva nei confronti di batteri dannosi. Il suo equilibrio può essere danneggiato da infezioni intestinali, intossicazioni, disordini alimentari, alterazioni della dieta, uso di antibiotici. Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo un breve periodo di trattamento. Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento in assenza di diversa prescrizione medica.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Enterogermina: - se è allergico alle spore di Bacillus clausii poliantibiotico resistente o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Principi attiviOgni bustina contiene 6 miliardi di spore di Bacillus clausii poliantibiotico resistente. Eccipiente con effetti noti: Sorbitolo (E420) 2,28 mg (vedere paragrafo 4.4). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiCellulosa microcristallina, xilitolo, silice colloidale anidra, aroma arancia (contenente aromi naturali, maltodestrina, gomma di acacia (E414), sorbitolo (E420), butilidrossianisolo (E320)).PosologiaPosologia Adulti: 1 bustina al giorno. Popolazione pediatrica Enterogermina 6 miliardi è indicata solo nei pazienti adulti. Modo di somministrazione La polvere può essere sciolta direttamente in bocca con la saliva e non è necessario assumerla insieme ad acqua o altro liquido. Questo medicinale è per esclusivo uso orale.Gravidanza e allattamentoGravidanza Non sono disponibili dati relativi all’uso di Enterogermina in donne in gravidanza; pertanto non è possibile trarre conclusioni sulla sicurezza dell’uso di Enterogermina durante la gravidanza. Enterogermina deve essere usata durante la gravidanza solo se i potenziali benefici per la madre superano i potenziali rischi, compresi quelli per il feto. Allattamento Non sono disponibili dati relativi all’uso di Enterogermina durante l’allattamento relativamente alla composizione del latte materno e agli effetti sul bambino. Non è possibile trarre conclusioni sulla sicurezza dell’uso di Enterogermina durante l’allattamento. Enterogermina deve essere usata durante l’allattamento solo se i potenziali benefici per la madre superano i potenziali rischi, compresi quelli per il bambino allattato al seno. Fertilità Non sono disponibili dati sull’effetto di Enterogermina sulla fertilità umana.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Enterogermina: • se il medico le ha comunicato che il suo sistema immunitario può essere indebolito (riduzione delle difese naturali del corpo) (vedere paragrafo 4). • prima di dare Enterogermina a un neonato pretermine. Questo medicinale è solo per uso orale. Non iniettare o somministrare per altre vie. Un uso non corretto del medicinale ha provocato reazioni anafilattiche gravi come shock anafilattico. Nel corso di una terapia con antibiotici, assuma Enterogermina nell'intervallo fra l'una e l'altra somministrazione dell'antibiotico. Bambini e adolescenti Questo medicinale è indicato soltanto nei pazienti adulti.InterazioniNon sono stati effettuati studi di interazione.Effetti indesideratiDurante il trattamento con questo medicinale sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati, classificati secondo la classificazione MedDRA per classe di organi e in base alle seguenti classi di frequenza: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100, (Price: 18.09 EUR) - [Proctosedyl Crema Rettale Tubo 20g](https://www.farmaciamazziniroma.it/404-proctosedyl-crema-rettale-tubo-20g.html): Proctosedyl crema rettale Idrocortisone acetato, Amileina, Benzocaina, Esculina, Benzalconio cloruroChe cos’è e a che cosa serveProctosedyl è un antiemorroidale per uso locale, a base di corticosteroidi (gruppo di farmaci antinfiammatori). Proctosedyl si usa per trattare i sintomi delle emorroidi interne o esterne, specie nelle fasi infiammatorie. Prurito anale.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Proctosedyl - se è allergico all' idrocortisone acetato, all'amileina, alla benzocaina, all'esculina, al benzalconio cloruro o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). - se è allergico agli altri anestetici con struttura chimica analoga alla benzocaina ed a sostanze contenenti il gruppo para (sulfamidici, prometazina, ecc.). - se ha infezioni tubercolari e virali della zona da trattare.Principi attiviProctosedyl crema rettale: 100 g di crema rettale contengono: idrocortisone acetato 1 g, amileina 1 g, benzocaina 1 g, esculina 1 g, benzalconio cloruro 5 mg. Eccipienti ad effetto noto: Propilene glicole. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Proctosedyl supposte: Ogni supposta contiene: idrocortisone acetato 5 mg, benzocaina 50 mg, esculina 10 mg, benzalconio cloruro 0,1 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiCrema rettale: colesterina, paraffina liquida, macrogol 300, macrogol 1540, macrogol 4000, polisorbato 80, propilene glicole, talco, vaselina bianca, acqua depurata. Supposte: gliceridi a media catena, gliceridi semisitetici solidi (Witepsol E85, Witepsol H15).PosologiaCrema rettale: Per applicazioni endorettali e perianali. Applicare la pomata 2 volte al giorno nelle forme acute; distanziare in seguito le applicazioni, a seconda dell’evoluzione della sintomatologia.Supposte: 1-2 supposte al dì. Usare solo per brevi periodi di trattamento.Gravidanza e allattamentoDurante la gravidanza e/o allattamento il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto.ConservazioneCrema rettale: non conservare a temperatura superiore a 25°C. Supposte: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Proctosedyl.Usare con le opportune cautele in soggetti con mucose danneggiate, che potrebbero causare un eccessivo assorbimento dei principi attivi.I corticosteroidi possono essere applicati su zone infette solo se preceduti o accompagnati da un'idonea terapia antibatterica o antimicotica. In caso di insuccesso della terapia è necessario sospendere il trattamento e curare adeguatamente l'infezione con altri provvedimenti.Attenzione: Utilizzare il dosaggio minimo efficace.Casi clinici suggeriscono che la somministrazione di prodotti contenenti benzocaina possano causare metaemoglobinemia (aumentato livello di metaemoglobina nel sangue) riferibile ad un eccessivo assorbimento di benzocaina, particolarmente in bambini ed anziani. Sintomi quali cianosi (pallore, colorazione grigiastra o bluastra della pelle, delle labbra e delle unghie), mal di testa, stordimento, dispnea (difficoltà a respirare), affaticamento e tachicardia che si verifichino durante il trattamento possono indicare una metaemoglobinemia potenzialmente pericolosa per la vita del paziente (vedere anche “Se usa più Proctosedyl di quanto deve”). Se nota uno di questi sintomi avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.L'applicazione locale dei cortisonici in dosi eccessive e per periodi prolungati può determinare reazioni generalizzate da assorbimento sistemico (sindrome di Cushing, inibizione dell'asse ipofisi-surrene [il surrene può risultare temporaneamente incapace di produrre adeguate quantita' di cortisolo al momento della sospensione]). Pertanto, una volta ottenuto un favorevole effetto clinico, è necessario ridurre al minimo la frequenza di applicazione e il dosaggio, sospendendo il prodotto appena possibile. E' in ogni caso necessario limitare l'uso locale di steroidi a brevi periodi di tempo. Contatti il medico se si presentano visione offuscata o altri disturbi visivi. Antidoping test Per chi svolge attività sportiva: l'uso del farmaco senza necessità medica costituisce doping e può determinare test antidoping positivo.InterazioniNon sono stati effettuati studi di interazione. Si ritiene che il trattamento concomitante con inibitori di CYP3A, compresi i medicinali contenenti cobicistat, possa aumentare il rischio di effetti indesiderati sistemici. L’associazione deve essere evitata a meno che il beneficio non superi il maggior rischio di effetti indesiderati sistemici dovuti ai corticosteroidi; in questo caso è necessario monitorare i pazienti per verificare l’assenza di effetti indesiderati sistemici dovuti ai corticosteroidi.Effetti indesideratiGli effetti indesiderati sono catalogati in accordo alla terminologia per Sistemi ed Organi secondo MedDRA. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: Localmente possono verificarsi reazioni d’ ipersensibilità con edema, arrossamento, prurito. Patologie dell’occhio. Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) : visione, offuscata (vedere anche il paragrafo 4.4) Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale e’ importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioI fenomeni da eccesso di corticosteroidi sono caratterizzati da astenia, adinamia, ipertensione arteriosa, edemi, turbe del ritmo cardiaco, ipopotassiemia, alcalosi metabolica. Casi clinici suggeriscono che la somministrazione di prodotti contenenti benzocaina possano causare metaemoglobinemia. Sintomi quali cianosi (pallore, colorazione grigiastra o bluastra della pelle, delle labbra e del letto ungueale), cefalea, stordimento, dispnea (respiro affannoso), affaticamento e tachicardia che si verifichino durante il trattamento possono indicare una metaemoglobinemia potenzialmente pericolosa per la vita del paziente e richiedono immediato ricorso a cure mediche. Il trattamento raccomandato prevede, oltre alla terapia di supporto, l’infusione endovenosa di blu di metilene.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariProctosedyl non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 12.61 EUR) - [Proctosedyl supposte per emorroidi 6 supposte](https://www.farmaciamazziniroma.it/405-proctosedyl-supposte-6-supposte.html): Proctosedyl supposte Idrocortisone acetato, Benzocaina , Esculina, Benzalconio cloruro Che cos’è e a che cosa serve Proctosedyl è un antiemorroidale per uso locale, a base di corticosteroidi (gruppo di farmaci antinfiammatori).Proctosedyl si usa per trattare i sintomi delle emorroidi interne o esterne, specie nelle fasi infiammatorie. Prurito anale. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Proctosedyl-se è allergico all' idrocortisone acetato, alla benzocaina , all'esculina, al benzalconio cloruro o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).- se è allergico agli altri anestetici con struttura chimica analoga alla benzocaina ed a sostanze contenenti il gruppo para (sulfamidici, prometazina, ecc.).- se ha infezioni tubercolari e virali della zona da trattare. Principi attivi Proctosedyl crema rettale: 100 g di crema rettale contengono: idrocortisone acetato 1 g, amileina 1 g, benzocaina 1 g, esculina 1 g, benzalconio cloruro 5 mg. Eccipienti ad effetto noto: Propilene glicole. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Proctosedyl supposte: Ogni supposta contiene: idrocortisone acetato 5 mg, benzocaina 50 mg, esculina 10 mg, benzalconio cloruro 0,1 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Crema rettale: colesterina, paraffina liquida, macrogol 300, macrogol 1540, macrogol 4000, polisorbato 80, propilene glicole, talco, vaselina bianca, acqua depurata. Supposte: gliceridi a media catena, gliceridi semisitetici solidi (Witepsol E85, Witepsol H15). Posologia Crema rettale: Per applicazioni endorettali e perianali. Applicare la pomata 2 volte al giorno nelle forme acute; distanziare in seguito le applicazioni, a seconda dell’evoluzione della sintomatologia.Supposte: 1-2 supposte al dì. Usare solo per brevi periodi di trattamento. Gravidanza e allattamento Durante la gravidanza e/o allattamento il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto. Conservazione Crema rettale: non conservare a temperatura superiore a 25°C. Supposte: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Proctosedyl.Usare con le opportune cautele in soggetti con mucose danneggiate che potrebbero causare un eccessivo assorbimento dei principi attivi.I corticosteroidi possono essere applicati su zone infette solo se preceduti o accompagnati da un'idonea terapia antibatterica o antimicotica. In caso di insuccesso della terapia è necessario sospendere il trattamento e curare adeguatamente l'infezione con altri provvedimenti.Attenzione: Utilizzare il dosaggio minimo efficace.Casi clinici suggeriscono che la somministrazione di prodotti contenenti benzocaina possano causare metaemoglobinemia (aumentato livello di metaemoglobina nel sangue) riferibile ad un eccessivo assorbimento di benzocaina, particolarmente in bambini ed anziani. Sintomi quali cianosi (pallore, colorazione grigiastra o bluastra della pelle, delle labbra e delle unghie), mal di testa, stordimento, dispnea (difficoltà a respirare), affaticamento e tachicardia che si verifichino durante il trattamento possono indicare una metaemoglobinemia potenzialmente pericolosa per la vita del paziente (vedere anche “Se usa più Proctosedyl di quanto deve”). Se nota uno di questi sintomi avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.L'applicazione locale dei cortisonici in dosi eccessive e per periodi prolungati può determinare reazioni generalizzate da assorbimento sistemico (sindrome di Cushing, inibizione dell'asse ipofisi-surrene [il surrene può risultare temporaneamente incapace di produrre adeguate quantita' di cortisolo al momento della sospensione]). Pertanto, una volta ottenuto un favorevole effetto clinico, è necessario ridurre al minimo la frequenza di applicazione e il dosaggio, sospendendo il prodotto appena possibile. E' in ogni caso necessario limitare l'uso locale di steroidi a brevi periodi di tempo.Contatti il medico se si presentano visione offuscata o altri disturbi visivi.Antidoping testPer chi svolge attività sportiva: l'uso del farmaco senza necessità medica costituisce doping e può determinare test antidoping positivo. Interazioni Non sono stati effettuati studi di interazione. Si ritiene che il trattamento concomitante con inibitori di CYP3A, compresi i medicinali contenenti cobicistat, possa aumentare il rischio di effetti indesiderati sistemici. L’associazione deve essere evitata a meno che il beneficio non superi il maggior rischio di effetti indesiderati sistemici dovuti ai corticosteroidi; in questo caso è necessario monitorare i pazienti per verificare l’assenza di effetti indesiderati sistemici dovuti ai corticosteroidi. Effetti indesiderati Gli effetti indesiderati sono catalogati in accordo alla terminologia per Sistemi ed Organi secondo MedDRA. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: Localmente possono verificarsi reazioni d’ ipersensibilità con edema, arrossamento, prurito. Patologie dell’occhio. Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) : visione, offuscata (vedere anche il paragrafo 4.4) Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale e’ importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio I fenomeni da eccesso di corticosteroidi sono caratterizzati da astenia, adinamia, ipertensione arteriosa, edemi, turbe del ritmo cardiaco, ipopotassiemia, alcalosi metabolica. Casi clinici suggeriscono che la somministrazione di prodotti contenenti benzocaina possano causare metaemoglobinemia. Sintomi quali cianosi (pallore, colorazione grigiastra o bluastra della pelle, delle labbra e del letto ungueale), cefalea, stordimento, dispnea (respiro affannoso), affaticamento e tachicardia che si verifichino durante il trattamento possono indicare una metaemoglobinemia potenzialmente pericolosa per la vita del paziente e richiedono immediato ricorso a cure mediche. Il trattamento raccomandato prevede, oltre alla terapia di supporto, l’infusione endovenosa di blu di metilene. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Proctosedyl non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 11.79 EUR) - [Anauran Gocce auricolari 25 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/406-anauran-gocce-auricolari-soluzione-gocce-auricolari-soluzione-1-flacone-25-ml.html): Anauran gocce auricolari, soluzionePolimixina B solfato, Neomicina solfato, Lidocaina cloridrato Che cos’è e a che cosa serve Anauran contiene i principi attivi polimixina B solfato, neomicina solfato e lidocaina cloridrato.Il medicinale è costituito da una associazione di antibiotici e di un anestetico locale.Anauran è indicato negli adulti e nei bambini nel trattamento di otiti acute e croniche.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo tre giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Anauran:- se è allergico (ipersensibile) alla polimixina B solfato, alla neomicina solfato e alla lidocaina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)- se ha la membrana timpanica perforata, a causa del rischio di danni all'orecchio Principi attivi 100 ml di soluzione contengono: Principi attivi Polimixina B solfato U.I. 1.000.000; Neomicina solfato 0,500 g (pari a neomicina base 0,375 g); Lidocaina cloridrato 4 g. Eccipienti con effetti noti: benzalconio cloruro e propilene glicole. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Benzalconio cloruro, Propilene glicole, Glicerolo, Acqua depurata. Posologia - Adulti 4-5 gocce, 2-4 volte al giorno. - Bambini 2-3 gocce, 3-4 volte al giorno. Instillare, tramite l'apposito contagocce, nel dotto auricolare tenendo la testa piegata di lato per alcuni minuti. Il periodo di trattamento è variabile in relazione alla rapidità della risposta terapeutica, si raccomanda di non utilizzare il medicinale oltre 10 giorni consecutivi. Gravidanza e allattamento Gravidanza: Non ci sono studi adeguati e ben controllati nelle donne in gravidanza. Il medicinale deve essere usato in gravidanza solo nei casi di effettiva necessità e sotto diretto controllo medico. Allattamento: Deve essere usata cautela quando il medicinale è utilizzato dalle donne che allattano. Conservazione Nessuna precauzione particolare. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Anauran.L'uso specie se prolungato dei prodotti per uso topico come Anauran può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico per istituire idonea terapia.In presenza di infezioni profonde o resistenti è opportuno integrare la medicazione locale con appropriati trattamenti antibiotici per via generale.Come con altri medicinali antibiotici, trattamenti prolungati possono dar luogo ad ulteriori infezioni (dette “superinfezioni”) da germi che risultano resistenti alle stesse terapie antibiotiche.La neomicina, uno dei principi attivi di questo medicinale, può indurre la perdita permanente dell'udito. Il rischio di danno all'orecchio è maggiore in caso di uso prolungato, si raccomanda pertanto una durata di terapia limitata a 10 giorni consecutivi.Se ha manifestato reazioni allergiche o resistenza con altri antibiotici simili alla neomicina (aminoglicosidi), queste si possono verificare anche con l'uso di Anauran. Interazioni Non sono noti studi di interazioni con i principi attivi presenti nella specialità medicinale. Effetti indesiderati In seguito alla somministrazione di Anauran sono state riportate le seguenti reazioni avverse. La frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Classificazione per sistemi e organi Reazioni avverse Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Dermatite allergica, prurito Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Irritazione in sede di applicazione Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura Ototossicità (vedere il paragrafo 4.4) Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Anauran non altera la capacità di guidare veicoli e usare macchinari. (Price: 10.82 EUR) - [Stilla Decongestionante 0,05% Collirio per occhi irritati e/o arrossati 8 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/407-stilla-decongestionante-005-collirio-005-collirio-soluzione-flacone-8-ml.html): Che cos’è e a che cosa serve Tetrizolina cloridrato STILLA DECONGESTIONANTE è un collirio contenente il principio attivo tetrizolina, che agisce decongestionando le mucose degli occhi, ovvero ne riduce l'infiammazione e il gonfiore.STILLA DECONGESTIONANTE si usa per alleviare l'irritazione, il bruciore, l'arrossamento, il prurito dell'occhio dovuto a cause allergiche o fisiche (eccessiva esposizione ai raggi solari, al riverbero delle nevi, ai fari abbaglianti nei viaggi notturni in auto, alla polvere negli ambienti di lavoro, a schermi video, a fumo o polline). Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi STILLA DECONGESTIONANTE- se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).- se è affetto da glaucoma o da altre gravi malattie dell'occhio.- bambini di età inferiore ai 3 anni. Principi attivi 100 ml contengono: Principio attivo: Tetrizolina cloridrato 0,05 g. Eccipienti Collirio flacone: acido borico g 1,415 - sodio tetraborato g 0,05 - sodio cloruro g 0,25 - benzalconio cloruro g 0,01 - bleu di metilene g 0,0015 - acqua per preparazioni iniettabili q.b. a ml 100. Collirio contenitori monodose: glicerolo g 1 - acido borico g 1,1 - sodio borato g 0,035 - polisorbato 80 g 0,010 - acqua per preparazioni iniettabili q.b. a ml 100. Posologia Instillare 1 o 2 gocce per occhio, 2–3 volte al giorno. Il prodotto non deve essere impiegato per più di 4 giorni consecutivi. Non superare le dosi consigliate. Nei bambini al di sotto dei 12 anni (e al di sopra dei 3 anni di età) utilizzare il medicinale solo dietro consiglio del medico. Gravidanza e allattamento In gravidanza, allattamento e nei bambini usare solo in caso di effettiva necessità, dopo aver consultato il medico. Conservazione Flacone da 5 ml e flacone da 8 ml: conservare a temperatura non superiore a 25°C. Dopo prima apertura: conservare per un massimo di 28 giorni ad una temperatura non superiore a 25°C. Contenitore monodose da 0,3 ml: nessuna speciale precauzione per la conservazione. Dopo l’apertura della busta di alluminio, il prodotto deve essere consumato entro 30 giorni. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare STILLA DECONGESTIONANTE.- il farmaco deve essere usato con cautela in soggetti che soffrono di ipertensione (pressione alta), disturbi cardiaci, diabete, ipertiroidismo, e in pazienti che assumono farmaci noti come anti-MAO (Tranilcipromina, Fenelzina, Pargillina).- se nell'occhio sono presenti infezioni, pus o corpi estranei; oppure se l'occhio ha subito danni meccanici, chimici e da calore (come ad esempio contusioni, abrasioni, contatto con sostanze nocive), il farmaco va usato sotto stretto controllo medico.- se dopo un breve periodo di trattamento i sintomi persistono o si aggravano, consultare un medico.- nei bambini l'assunzione accidentale per via orale può provocare sonnolenza, anche profonda e rilasciamento muscolare.- lasciare trascorrere 5 minuti tra l'utilizzo del collirio e l'applicazione delle lenti a contatto.Per chi svolge attività sportive: il prodotto contiene sostanze vietate per doping. É vietata un'assunzione diversa per indicazione, per schema posologico e per via di somministrazione rispetto da quelle riportate in questo foglio informativo. Interazioni Non sono note. Effetti indesiderati L’uso del prodotto può determinare talvolta dilatazione pupillare, aumento della pressione endoculare, nausea, cefalea. Raramente possono manifestarsi fenomeni di ipersensibilità. Solo con dosi molto elevate possono verificarsi ipertensione, disturbi cardiaci o iperglicemia. In questi casi occorre interrompere il trattamento e consultare il medico affinché, ove necessario, possa essere istituita una terapia idonea. Sovradosaggio Il prodotto, se impiegato per un lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici. Nei bambini, se accidentalmente ingerito, il preparato può determinare sopore, anche profondo ed ipotonia. Avvertire immediatamente il medico o recarsi presso il vicino ospedale. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Con applicazioni topiche di tetrizolina non sono segnalati effetti di alcun tipo sulla capacità di guida di veicoli o sull’uso di altri macchinari. (Price: 8.55 EUR) - [RinaAdvance 1 mg/ml gocce nasali, soluzione](https://www.farmaciamazziniroma.it/408-narhimed-naso-chiuso-1-mg-ml-gocce-nasali-soluzione-adulti-1-flacone-da-10ml.html): RinaAdvance 1 mg/ml gocce nasali, soluzioneRinaAdvance 1 mg/ml spray nasale, soluzione Xilometazolina cloridrato Che cos’è e a che cosa serve RinaAdvance contiene il principio attivo xilometazolina cloridrato, che appartiene alla classe dei farmaci decongestionanti della mucosa nasale che agisce restringendo i vasi a livello della mucosa nasale riducendo il gonfiore (edema) che rende difficile la respirazione.RinaAdvance è usato in caso di congestione della mucosa nasale dovuta a raffreddore, raffreddore da fieno o altre riniti allergiche e sinusite.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi RinaAdvance• se è allergico alla xilometazolina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• se soffre di irritazione nasale di lunga durata (rinite cronica), con secrezione scarsa o assente (rinite secca) o con formazione di croste (rinite atrofica);• se soffre di aumento della pressione all'interno dell'occhio (glaucoma ad angolo chiuso);• se è stato sottoposto a operazioni al cervello quale l'asportazione chirurgica della ghiandola detta ipofisi (ipofisectomia per via transfenoidale) o ad altri importanti interventi chirurgici al cranio;• se ha meno di 12 anni;• se è in gravidanza (vedere il paragrafo "Gravidanza e allattamento"). Principi attivi NARHIMED NASO CHIUSO 1 mg/ml gocce nasali, soluzione 1 ml di soluzione contiene Principio attivo: xilometazolina cloridrato 1 mg. Ogni goccia eroga 0,025 mg di xilometazolina cloridrato NARHIMED NASO CHIUSO 1 mg/ml spray nasale, soluzione 1 ml di soluzione contiene: Principio attivo: xilometazolina cloridrato 1 mg Ogni nebulizzazione spray eroga 0,14 mg di xilometazolina cloridrato Eccipiente con effetti noti: benzalconio cloruro. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Gocce nasali, soluzione - Spray nasale, soluzione Sodio fosfato monobasico diidrato; sodio fosfato dibasico dodecaidrato; sodio edetato; benzalconio cloruro; sorbitolo 70%; ipromellosa; sodio cloruro; acqua depurata. Posologia L’uso del medicinale è limitato agli adulti e agli adolescenti (età compresa tra 12 anni e 18 anni) Posologia Gocce nasali, soluzione Instillare in ciascuna narice 2-3 gocce della soluzione per 1-3 volte al giorno, a seconda della necessità. Non superare le 3 applicazioni in ciascuna narice al giorno. Spray nasale, soluzione 1 nebulizzazione di Narhimed naso chiuso spray, 1-3 volte al giorno, a seconda della necessità. Non superare le 3 applicazioni in ciascuna narice al giorno. Modo di somministrazione Narhimed naso chiuso gocce nasali, soluzione 1) Pulire il naso. 2) Reclinare il capo all’indietro in posizione comoda o, se sdraiati a letto, chinare il capo di lato. 3) Instillare le gocce in ciascuna narice e mantenere il capo reclinato all’indietro per un po’ per consentire alle gocce di diffondersi nel naso. 4) Subito dopo l’uso pulire e asciugare il contagocce prima di riporlo nel flacone. Per evitare il possibile diffondersi dell’infezione, il flacone deve essere utilizzato da una sola persona. Narhimed naso chiuso spray nasale, soluzione con nebulizzazione attivata verticalmente Prima dell'applicazione iniziale, premere la pompa azionandola 4 volte. Una volta premuta, la pompa rimarrà normalmente carica per tutto il periodo di trattamento giornaliero. La pompa dovrà essere ricaricata premendo 4 volte se, premendo completamente il beccuccio, lo spray non dovesse fuoriuscire o se il prodotto non è stato usato per più di 7 giorni. Per la somministrazione seguire le istruzioni che seguono, facendo attenzione a non spruzzare lo spray negli occhi. 1) Pulire il naso. 2) Tenere il flacone in posizione verticale con il pollice sotto la base e il beccuccio tra le due dita 3) Inclinarsi leggermente in avanti e inserire il beccuccio in una narice. 4) Spruzzare e contemporaneamente respirare delicatamente con il naso. 5) Subito dopo l’uso pulire ed asciugare l’erogatore prima di rimettere il tappo. Per evitare la possibile diffusione di infezioni, ogni confezione di spray deve essere utilizzata da una sola persona. Narhimed naso chiuso s pray nasale, soluzione con nebulizzazione attivata da tasto laterale Lo spray dosatore azionato con tasto laterale consente accuratezza del dosaggio e assicura che la soluzione sia ben distribuita sulla superficie della mucosa nasale nebulizzando finemente lo spruzzo. È facile da usare. Il cappuccio protettivo è a prova di bambino e adatto agli anziani. Al primo utilizzo, premere per 5 volte il tasto laterale, senza introdurre nelle narici. Una volta attivato, il dispositivo rimarrà carico per tutto il regolare periodo di trattamento. Il dispositivo dovrà essere ricaricato premendo 2 volte se, al termine della fase di attivazione, lo spray non dovesse fuoriuscire o se il prodotto non è stato usato per più di 7 giorni. Fare attenzione a non spruzzare negli occhi. Per rimuovere il cappuccio protettivo, premere sui due segni e ruotare. 1) Pulire il naso. 2) Tenere il flacone in posizione verticale con il pollice sul tasto laterale. 3) Inserire il beccuccio nella narice rimanendo in posizione verticale per evitare che lo spray goccioli in gola. 4) Premere il tasto laterale per spruzzare e contemporaneamente inspirare delicatamente attraverso il naso. Ripetere nell’altra narice (passaggi da 1 a 4). 5) Dopo ogni utilizzo, pulire e asciugare il beccuccio 6) Riposizionare il cappuccio protettivo fino a quando non si sente un "clic". Ciascuno spruzzo predosato eroga 0,14 ml di soluzione (0,14 mg di xilometazolina cloridrato). Popolazione pediatrica Il medicinale non deve essere usato nei bambini di età inferiore a 12 anni (vedere anche paragrafo 4.3). Gravidanza e allattamento Gravidanza In considerazione del suo potenziale effetto vasocostrittore sistemico, si consiglia di adottare la precauzione di non usare Narhimed naso chiuso durante la gravidanza. Allattamento Non vi è alcuna evidenza di effetti avversi sul neonato allattato al seno. Tuttavia non è noto se la xilometazolina venga escreta nel latte materno, pertanto deve essere usata cautela e Narhimed naso chiuso deve essere utilizzato durante l’allattamento al seno solo sotto consiglio del medico. Fertilità Non vi sono dati adeguati riguardo agli effetti di Narhimed naso chiuso sulla fertilità e non sono disponibili studi sugli animali. Poiché l’esposizione sistemica alla xilometazolina cloridrato è molto bassa, gli effetti sulla fertilità sono pertanto molto improbabili. Conservazione Conservare a temperatura inferiore a 30°C. Conservare nella confezione originale. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare RinaAdvance.Prima di usare RinaAdvance consulti il medico se:• ha avuto una forte reazione ad altri medicinali contenenti sostanze adrenergiche, quali ad esempio le sostanze contenute in altri decongestionanti nasali, che si manifesta con segni di insonnia, vertigini, tremore, battito cardiaco alterato o elevata pressione del sangue;• ha subito un recente intervento al naso;• soffre o ha sofferto di un tumore benigno al surrene (feocromocitoma);• soffre o ha sofferto di pressione alta;• soffre di problemi cardiaci (ad esempio, la sindrome del QT lungo) e vascolari;• soffre una malattia alla tiroide (ipertiroidismo);• soffre di diabete;• soffre di un ingrossamento della prostata (ipertrofia prostatica);sta assumendo farmaci per la depressione (inibitori delle monoammino-ossidasi, antidepressivi triciclici o tetraciclici) o li ha assunti nelle ultime due settimane (vedere "Altri medicinali e RinaAdvance").Non superi le dosi indicate e non usi RinaAdvance per più di 7 giorni consecutivi: l'uso prolungato o eccessivo può causare la ricomparsa della congestione nasale e può modificare la normale funzione della mucosa del naso causando riduzione dell'efficacia del medicinale e assottigliamento della mucosa nasale e riduzione del numero e della dimensione delle ghiandole che producono il muco.Bambini e adolescenti Il medicinale non deve essere usato nei bambini sotto i 12 anni (vedere "Non usi RinaAdvance").AnzianiI pazienti anziani sono più soggetti ad effetti indesiderati associati a RinaAdvance: avverta il medico in caso di sintomi insoliti. Interazioni Inibitori delle monoaminossidasi (IMAO): la xilometazolina può potenziare l’azione degli inibitori delle monoaminossidasi e può causare crisi ipertensive. La xilometazolina non è raccomandata in pazienti che stanno assumendo o hanno assunto IMAO nelle ultime due settimane (vedere paragrafo 4.4). Antidepressivi triciclici e tetraciclici: l’uso concomitante di antidepressivi triciclici e tetraciclici e di simpaticomimetici può rinforzare l’effetto simpaticomimetico della xilometazolina e non è pertanto raccomandato. Effetti indesiderati Le reazioni avverse sono elencate mediante la classificazione per sistemi organi e frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100 a < 1/10); non comune (≥ 1/1.000 a < 1/100); raro (≥ 1/10.000 a < 1/1.000) o molto raro (< 1/10.000). All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravità. Disturbi del sistema immunitario   Molto raro: Reazioni di ipersensibilità (angioedema, rash, prurito) Patologie del sistema nervoso   Comune: Cefalea Patologie dell'occhio   Molto raro: Disturbi transitori della vista Patologie cardiache   Molto raro: Frequenza cardiaca irregolare e aumento della frequenza cardiaca Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche   Comune: Secchezza o fastidio nasale Non comune: Epistassi Patologie gastrointestinali   Comune: Nausea Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione   Comune: Bruciore nel sito di applicazione Altri effetti indesiderati riscontrati: ipertensione arteriosa, bradicardia riflessa, disturbi della minzione, insonnia e irrequietezza. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Sovradosaggio In caso di sovradosaggio, possono comparire forti capogiri, sudorazione, grave abbassamento della temperatua corporea, bradicardia, ipertensione arteriosa, tachicardia, fotofobia, cefalea intensa, oppressione toracica, coma e convulsioni e, nei bambini, ipotermia e grave depressione del sistema nervoso centrale con spiccata sedazione che richiedono l'adozione di adeguate misure di urgenza. In caso di eccessiva instillazione del prodotto nel naso e nei seni paranasali, sciacquare ripetutamente le cavità nasali con soluzione salina isotonica tiepida, raccomandando al paziente di non ingerire tale soluzione. Nel caso il paziente non sia cosciente, avere cura che tale soluzione non venga ingerita durante le manovre di lavaggio. È indicato un trattamento sintomatico sotto sorveglianza medica. Ciò include osservazione dell’individuo per diverse ore. Nel caso di forte overdose con arresto cardiaco, la rianimazione deve continuare per almeno 1 ora. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Narhimed naso chiuso non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e l’uso di macchinari.Tuttavia, i pazienti nei quali si fossero verificati disturbi della visione, capogiri, vertigini, o altri disturbi del sistema nervoso centrale con l’uso di xilometazolina dovrebbero astenersi dal guidare veicoli o utilizzare macchinari che richiedano integrità del grado di vigilanza. (Price: 11.09 EUR) - [RinaAdvance 1 mg/ml spray nasale, soluzione](https://www.farmaciamazziniroma.it/409-narhimed-naso-chiuso-1-mg-ml-spray-nasale-adulti-flacone-nebulizzatore-10ml.html): RinaAdvance 1 mg/ml gocce nasali, soluzioneRinaAdvance 1 mg/ml spray nasale, soluzione Xilometazolina cloridrato Che cos’è e a che cosa serve RinaAdvance contiene il principio attivo xilometazolina cloridrato, che appartiene alla classe dei farmaci decongestionanti della mucosa nasale che agisce restringendo i vasi a livello della mucosa nasale riducendo il gonfiore (edema) che rende difficile la respirazione.RinaAdvance è usato in caso di congestione della mucosa nasale dovuta a raffreddore, raffreddore da fieno o altre riniti allergiche e sinusite.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi RinaAdvance• se è allergico alla xilometazolina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• se soffre di irritazione nasale di lunga durata (rinite cronica), con secrezione scarsa o assente (rinite secca) o con formazione di croste (rinite atrofica);• se soffre di aumento della pressione all'interno dell'occhio (glaucoma ad angolo chiuso);• se è stato sottoposto a operazioni al cervello quale l'asportazione chirurgica della ghiandola detta ipofisi (ipofisectomia per via transfenoidale) o ad altri importanti interventi chirurgici al cranio;• se ha meno di 12 anni;• se è in gravidanza (vedere il paragrafo "Gravidanza e allattamento"). Principi attivi NARHIMED NASO CHIUSO 1 mg/ml gocce nasali, soluzione 1 ml di soluzione contiene Principio attivo: xilometazolina cloridrato 1 mg. Ogni goccia eroga 0,025 mg di xilometazolina cloridrato NARHIMED NASO CHIUSO 1 mg/ml spray nasale, soluzione 1 ml di soluzione contiene: Principio attivo: xilometazolina cloridrato 1 mg Ogni nebulizzazione spray eroga 0,14 mg di xilometazolina cloridrato Eccipiente con effetti noti: benzalconio cloruro. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Gocce nasali, soluzione - Spray nasale, soluzione Sodio fosfato monobasico diidrato; sodio fosfato dibasico dodecaidrato; sodio edetato; benzalconio cloruro; sorbitolo 70%; ipromellosa; sodio cloruro; acqua depurata. Posologia L’uso del medicinale è limitato agli adulti e agli adolescenti (età compresa tra 12 anni e 18 anni) Posologia Gocce nasali, soluzione Instillare in ciascuna narice 2-3 gocce della soluzione per 1-3 volte al giorno, a seconda della necessità. Non superare le 3 applicazioni in ciascuna narice al giorno. Spray nasale, soluzione 1 nebulizzazione di Narhimed naso chiuso spray, 1-3 volte al giorno, a seconda della necessità. Non superare le 3 applicazioni in ciascuna narice al giorno. Modo di somministrazione Narhimed naso chiuso gocce nasali, soluzione 1) Pulire il naso. 2) Reclinare il capo all’indietro in posizione comoda o, se sdraiati a letto, chinare il capo di lato. 3) Instillare le gocce in ciascuna narice e mantenere il capo reclinato all’indietro per un po’ per consentire alle gocce di diffondersi nel naso. 4) Subito dopo l’uso pulire e asciugare il contagocce prima di riporlo nel flacone. Per evitare il possibile diffondersi dell’infezione, il flacone deve essere utilizzato da una sola persona. Narhimed naso chiuso spray nasale, soluzione con nebulizzazione attivata verticalmente Prima dell'applicazione iniziale, premere la pompa azionandola 4 volte. Una volta premuta, la pompa rimarrà normalmente carica per tutto il periodo di trattamento giornaliero. La pompa dovrà essere ricaricata premendo 4 volte se, premendo completamente il beccuccio, lo spray non dovesse fuoriuscire o se il prodotto non è stato usato per più di 7 giorni. Per la somministrazione seguire le istruzioni che seguono, facendo attenzione a non spruzzare lo spray negli occhi. 1) Pulire il naso. 2) Tenere il flacone in posizione verticale con il pollice sotto la base e il beccuccio tra le due dita 3) Inclinarsi leggermente in avanti e inserire il beccuccio in una narice. 4) Spruzzare e contemporaneamente respirare delicatamente con il naso. 5) Subito dopo l’uso pulire ed asciugare l’erogatore prima di rimettere il tappo. Per evitare la possibile diffusione di infezioni, ogni confezione di spray deve essere utilizzata da una sola persona. Narhimed naso chiuso s pray nasale, soluzione con nebulizzazione attivata da tasto laterale Lo spray dosatore azionato con tasto laterale consente accuratezza del dosaggio e assicura che la soluzione sia ben distribuita sulla superficie della mucosa nasale nebulizzando finemente lo spruzzo. È facile da usare. Il cappuccio protettivo è a prova di bambino e adatto agli anziani. Al primo utilizzo, premere per 5 volte il tasto laterale, senza introdurre nelle narici. Una volta attivato, il dispositivo rimarrà carico per tutto il regolare periodo di trattamento. Il dispositivo dovrà essere ricaricato premendo 2 volte se, al termine della fase di attivazione, lo spray non dovesse fuoriuscire o se il prodotto non è stato usato per più di 7 giorni. Fare attenzione a non spruzzare negli occhi. Per rimuovere il cappuccio protettivo, premere sui due segni e ruotare. 1) Pulire il naso. 2) Tenere il flacone in posizione verticale con il pollice sul tasto laterale. 3) Inserire il beccuccio nella narice rimanendo in posizione verticale per evitare che lo spray goccioli in gola. 4) Premere il tasto laterale per spruzzare e contemporaneamente inspirare delicatamente attraverso il naso. Ripetere nell’altra narice (passaggi da 1 a 4). 5) Dopo ogni utilizzo, pulire e asciugare il beccuccio 6) Riposizionare il cappuccio protettivo fino a quando non si sente un "clic". Ciascuno spruzzo predosato eroga 0,14 ml di soluzione (0,14 mg di xilometazolina cloridrato). Popolazione pediatrica Il medicinale non deve essere usato nei bambini di età inferiore a 12 anni (vedere anche paragrafo 4.3). Gravidanza e allattamento Gravidanza In considerazione del suo potenziale effetto vasocostrittore sistemico, si consiglia di adottare la precauzione di non usare Narhimed naso chiuso durante la gravidanza. Allattamento Non vi è alcuna evidenza di effetti avversi sul neonato allattato al seno. Tuttavia non è noto se la xilometazolina venga escreta nel latte materno, pertanto deve essere usata cautela e Narhimed naso chiuso deve essere utilizzato durante l’allattamento al seno solo sotto consiglio del medico. Fertilità Non vi sono dati adeguati riguardo agli effetti di Narhimed naso chiuso sulla fertilità e non sono disponibili studi sugli animali. Poiché l’esposizione sistemica alla xilometazolina cloridrato è molto bassa, gli effetti sulla fertilità sono pertanto molto improbabili. Conservazione Conservare a temperatura inferiore a 30°C. Conservare nella confezione originale. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare RinaAdvance.Prima di usare RinaAdvance consulti il medico se:• ha avuto una forte reazione ad altri medicinali contenenti sostanze adrenergiche, quali ad esempio le sostanze contenute in altri decongestionanti nasali, che si manifesta con segni di insonnia, vertigini, tremore, battito cardiaco alterato o elevata pressione del sangue;• ha subito un recente intervento al naso;• soffre o ha sofferto di un tumore benigno al surrene (feocromocitoma);• soffre o ha sofferto di pressione alta;• soffre di problemi cardiaci (ad esempio, la sindrome del QT lungo) e vascolari;• soffre una malattia alla tiroide (ipertiroidismo);• soffre di diabete;• soffre di un ingrossamento della prostata (ipertrofia prostatica);sta assumendo farmaci per la depressione (inibitori delle monoammino-ossidasi, antidepressivi triciclici o tetraciclici) o li ha assunti nelle ultime due settimane (vedere "Altri medicinali e RinaAdvance").Non superi le dosi indicate e non usi RinaAdvance per più di 7 giorni consecutivi: l'uso prolungato o eccessivo può causare la ricomparsa della congestione nasale e può modificare la normale funzione della mucosa del naso causando riduzione dell'efficacia del medicinale e assottigliamento della mucosa nasale e riduzione del numero e della dimensione delle ghiandole che producono il muco.Bambini e adolescenti Il medicinale non deve essere usato nei bambini sotto i 12 anni (vedere "Non usi RinaAdvance").AnzianiI pazienti anziani sono più soggetti ad effetti indesiderati associati a RinaAdvance: avverta il medico in caso di sintomi insoliti. Interazioni Inibitori delle monoaminossidasi (IMAO): la xilometazolina può potenziare l’azione degli inibitori delle monoaminossidasi e può causare crisi ipertensive. La xilometazolina non è raccomandata in pazienti che stanno assumendo o hanno assunto IMAO nelle ultime due settimane (vedere paragrafo 4.4). Antidepressivi triciclici e tetraciclici: l’uso concomitante di antidepressivi triciclici e tetraciclici e di simpaticomimetici può rinforzare l’effetto simpaticomimetico della xilometazolina e non è pertanto raccomandato. Effetti indesiderati Le reazioni avverse sono elencate mediante la classificazione per sistemi organi e frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100 a < 1/10); non comune (≥ 1/1.000 a < 1/100); raro (≥ 1/10.000 a < 1/1.000) o molto raro (< 1/10.000). All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravità. Disturbi del sistema immunitario   Molto raro: Reazioni di ipersensibilità (angioedema, rash, prurito) Patologie del sistema nervoso   Comune: Cefalea Patologie dell'occhio   Molto raro: Disturbi transitori della vista Patologie cardiache   Molto raro: Frequenza cardiaca irregolare e aumento della frequenza cardiaca Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche   Comune: Secchezza o fastidio nasale Non comune: Epistassi Patologie gastrointestinali   Comune: Nausea Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione   Comune: Bruciore nel sito di applicazione Altri effetti indesiderati riscontrati: ipertensione arteriosa, bradicardia riflessa, disturbi della minzione, insonnia e irrequietezza. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Sovradosaggio In caso di sovradosaggio, possono comparire forti capogiri, sudorazione, grave abbassamento della temperatua corporea, bradicardia, ipertensione arteriosa, tachicardia, fotofobia, cefalea intensa, oppressione toracica, coma e convulsioni e, nei bambini, ipotermia e grave depressione del sistema nervoso centrale con spiccata sedazione che richiedono l'adozione di adeguate misure di urgenza. In caso di eccessiva instillazione del prodotto nel naso e nei seni paranasali, sciacquare ripetutamente le cavità nasali con soluzione salina isotonica tiepida, raccomandando al paziente di non ingerire tale soluzione. Nel caso il paziente non sia cosciente, avere cura che tale soluzione non venga ingerita durante le manovre di lavaggio. È indicato un trattamento sintomatico sotto sorveglianza medica. Ciò include osservazione dell’individuo per diverse ore. Nel caso di forte overdose con arresto cardiaco, la rianimazione deve continuare per almeno 1 ora. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Narhimed naso chiuso non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e l’uso di macchinari.Tuttavia, i pazienti nei quali si fossero verificati disturbi della visione, capogiri, vertigini, o altri disturbi del sistema nervoso centrale con l’uso di xilometazolina dovrebbero astenersi dal guidare veicoli o utilizzare macchinari che richiedano integrità del grado di vigilanza. (Price: 10.05 EUR) - [Benagol pastiglie pastiglie gusto limone senza zucchero 36 pastiglie in blister pvc-pvdc/al](https://www.farmaciamazziniroma.it/410-benagol-pastiglie-pastiglie-gusto-limone-senza-zucchero-36-pastiglie-in-blister-pvc-pvdc-al.html): BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg Pastiglie gusto Ginger e Spezie BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg Pastiglie gusto Miele e Limone BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg Pastiglie gusto Menta Fredda BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg Pastiglie gusto Limone Senza Zucchero BENAGOL 1,2 mg + 0,6 mg Pastiglie gusto Fragola Senza Zucchero 2,4-diclorobenzil alcool + amilmetacresoloChe cos’è e a che cosa serveBENAGOL contiene i principi attivi 2,4-diclorobenzil alcool, amilmetacresolo e viene utilizzato per disinfettare la bocca e la gola. BENAGOL gusto Miele e Limone, BENAGOL gusto Limone Senza Zucchero e BENAGOL gusto Fragola Senza Zucchero si usano negli adulti e nei bambini di età superiore ai 6 anni. BENAGOL gusto Ginger e Spezie e BENAGOL gusto Menta Fredda si usano negli adulti e nei bambini di età superiore ai 12 anni. BENAGOL gusto Limone Senza Zucchero e BENAGOL gusto Fragola Senza Zucchero sono adatti se lei/il bambino dovete controllare l'apporto di zuccheri e le calorie. Si rivolga al medico se lei/il bambino non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda/non dia al bambino BENAGOL - se è allergico a 2,4-diclorobenzil alcool e amilmetacresolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se il bambino ha un'età inferiore ai 6 anni. Non dia BENAGOL gusto Ginger e Spezie e BENAGOL gusto Menta Fredda ai bambini di età inferiore ai 12 anni.Principi attiviBENAGOL Pastiglie gusto Ginger e Spezie Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), aroma spezie e aroma ginger (contenenti cinnamale, citrale, citronellolo, eugenolo, farnesolo, geraniolo, isoeugenolo e linalolo). BENAGOL Pastiglie gusto Miele e Limone Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), saccarosio liquido, menta essenza e limone essenza (contenenti citrale, d-limonene, geraniolo e linalolo), miele (zucchero invertito). BENAGOL Pastiglie gusto Limone Senza Zucchero Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: maltitolo liquido, isomalto, aroma di limone (contenente alcol benzilico, citrale, citronellolo, d-limonene, geraniolo e linalolo). BENAGOL Pastiglie gusto Fragola Senza Zucchero Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: maltitolo liquido, isomalto, aroma di fragola (contenente propilene glicole e alcol benzilico). BENAGOL Pastiglie gusto Menta Fredda Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), aroma menta e eucalipto essenza (contenenti glicole propilenico, alcol benzilico, alcol cinnamilico, citrale, citronellolo, d-limonene, eugenolo e linalolo). BENAGOL Pastiglie gusto Mentolo-Eucaliptolo Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg; mentolo 8,0 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento) e eucalipto essenza (contenente d-limonene). BENAGOL Pastiglie con Vitamina C gusto Arancia Principi attivi: 2,4-diclorobenzil alcool 1,2 mg; amilmetacresolo 0,6 mg; sodio ascorbato 74,9 mg; acido ascorbico 33,5 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), aroma di arancia (contenente citrale, citronellolo, d-limonene, geraniolo, linalolo), glicole propilenico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiBENAGOL Pastiglie gusto Ginger e Spezie: Una pastiglia contiene: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), acido tartarico, antocianine (E163) (contenenti sodio), aroma prugna, aroma crema, aroma spezie e aroma ginger (contenenti cinnamale, citrale, citronellolo, eugenolo, farnesolo, geraniolo, isoeugenolo e linalolo), trigliceridi saturi a media catena. BENAGOL Pastiglie gusto Miele e Limone: Una pastiglia contiene: menta essenza e limone essenza (contenenti citrale, d-limonene, geraniolo e linalolo), acido tartarico, miele (zucchero invertito), glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), saccarosio liquido. BENAGOL Pastiglie gusto Mentolo-Eucaliptolo: Una pastiglia contiene: indaco carminio (E 132) (contenente sodio), eucalipto essenza (contenente d-limonene), acido tartarico, saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento). BENAGOL Pastiglie con Vitamina C gusto Arancia: Una pastiglia contiene: saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento), acido tartarico, aroma di arancia (contenente citrale, citronellolo, d-limonene, geraniolo e linalolo), levomentolo, glicole propilenico. BENAGOL Pastiglie gusto Limone Senza Zucchero: Una pastiglia contiene: aroma di limone (contenente alcol benzilico, citrale, citronellolo, dlimonene, geraniolo e linalolo), saccarina sodica, acido tartarico, maltitolo liquido, isomalto. BENAGOL Pastiglie gusto Fragola Senza Zucchero: Una pastiglia contiene: aroma di fragola (contenente glicole propilenico e alcol benzilico), antocianine (E163) (contenenti sodio), saccarina sodica, acido tartarico, maltitolo liquido, isomalto. BENAGOL Pastiglie gusto Menta Fredda: Una pastiglia contiene: xilitolo, levomentolo, aroma menta e eucalipto essenza (contenenti glicole propilenico, alcol benzilico, alcol cinnamilico, citrale, citronellolo, d-limonene, eugenolo e linalolo), saccarosio liquido, glucosio liquido (contenente solfiti e amido di frumento).PosologiaPosologia Deve essere utilizzata la dose più bassa efficace per la durata più breve necessaria ad alleviare i sintomi. Adulti e bambini sopra i 6 anni d’età: Una pastiglia ogni 2 o 3 ore. Nei bambini al di sopra dei 6 anni di età consultare il proprio medico per una appropriata posologia. Non superare le dosi consigliate ed in particolare, per BENAGOL con Vitamina C gusto Arancia e BENAGOL gusto Menta Fredda, non superare il massimo giornaliero di 8 pastiglie. Per tutti gli altri gusti di BENAGOL, non superare la massima dose giornaliera di 12 pastiglie. Somministrare BENAGOL gusto Menta Fredda e BENAGOL gusto Ginger e Spezie ad adulti e ragazzi di età superiore ai 12 anni. La durata del trattamento con BENAGOL gusto Mentolo-Eucaliptolo non deve superare i 3 giorni. BENAGOL gusto Limone Senza Zucchero e BENAGOL gusto Fragola Senza Zucchero sono adatti per quei pazienti che devono controllare l’apporto di zuccheri e calorico. Popolazione anziana Non sono disponibili dati. Modo di somministrazione Somministrazione oromucosale. La pastiglia va disciolta lentamente in bocca.Gravidanza e allattamentoNelle donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento il prodotto va somministrato solo in caso di effettiva necessità. Gravidanza Non vi sono, o sono disponibili in numero limitato, i dati relativi all’uso dei principi attivi di BENAGOL in donne in gravidanza. BENAGOL gusto Mentolo-Eucaliptolo non è raccomandato durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano misure contraccettive. Allattamento Non è noto se i principi attivi o i loro metaboliti sono escreti nel latte materno. Il rischio per i neonati e i lattanti non può essere escluso. L’acido ascorbico o i suoi metaboliti sono escreti nel latte materno. Fertilità Non è disponibile nessun dato relativo all’effetto sulla fertilità. BENAGOL gusto Mentolo-Eucaliptolo non è raccomandato in donne in età fertile che non usano misure contraccettive.ConservazioneNon conservare a temperatura superiore ai 25°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere/dare al bambino BENAGOL. Se lei/il bambino manifesta fenomeni allergici o irritazione, interrompa l'assunzione di questo medicinale e consulti il medico (vedere paragrafo "Possibili effetti indesiderati"). Bambini e adolescenti Non dia BENAGOL ai bambini di età inferiore ai 6 anni. Non dia BENAGOL gusto Ginger e Spezie e BENAGOL gusto Menta Fredda ai bambini di età inferiore ai 12 anni. Faccia attenzione ai bambini in età prescolare in quanto se le pastiglie vengono deglutite intere possono provocare soffocamento.InterazioniBENAGOL gusto Mentolo-Eucaliptolo non deve essere usato in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasale o inalatoria).Effetti indesideratiBENAGOL gusto Mentolo - Eucaliptolo: a causa della presenza di mentolo e in caso di non osservanza delle dosi raccomandate può presentarsi un rischio di convulsioni nei bambini e nei neonati. Le reazioni avverse associate all’uso di 2,4 diclorobenzil alcol, amilmetacresolo, levomentolo e acido ascorbico vengono elencate di seguito, divise per frequenza e classe d’organo. Le frequenze sono definite come: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100 e (Price: 15.73 EUR) - [Golamixin Spray per Mucosa Orale Flacone 10ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/411-golamixin-spray-per-mucosa-orale-flacone-10ml.html): GOLAMIXINspray per mucosa oraleChe cos’è e a che cosa servePreparato per il cavo orofaringeo. Terapia topica delle stomatiti batteriche sensibili alla tirotricina.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleSoggetti con ipersensibilità nota verso i componenti, specialmente tirotricina. Soggetti dei quali è nota la predisposizione spiccata alle allergopatie.Principi attivi100 ml contengono: Principi attivi: tirotricina g 0,02; cetrimonio bromuro g 0,05; benzocaina g 0,05.EccipientiOlio essenziale menta piperita ml 0,25; alcool q.b. a ml 100.PosologiaAdulti: 2–3 applicazioni per volta, 3–4 volte al giorno. Bambini: 1–2 applicazioni per volta, 3–4 volte al giorno.Gravidanza e allattamentoNelle donne in stato di gravidanza il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità, e sotto il diretto controllo del medico.ConservazioneNessuna.Avvertenze e precauzioniNelle donne in stato di gravidanza e nella primissima infanzia il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. In caso di mancata risposta entro due giorni dall'inizio della somministrazione, interrompere il trattamento per la possibile colonizzazione di ceppi batterici o funghi (soprattutto Candida) resistenti alla tirotricina. L' impiego, specie se prolungato, di prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tale caso occorre interrompere la terapia ed istituire una terapia idonea. Analogo comportamento deve osservarsi in caso di sviluppo di microrganismi non sensibili. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Per chi svolge attività sportiva, l'uso di medicinali contenenti alcool etilico può determinare positività ai test antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcolemica indicata da alcune federazioni sportive.InterazioniIn considerazione dei bassi dosaggi somministrati, non si prevedono interazioni gravi con altri farmaci.Effetti indesideratiCon l’uso della tirotricina sono stati riferiti annerimento della lingua, raramente glossite e reazioni di sensibilizzazione che, peraltro, regrediscono con l’interruzione del trattamento. Più rilevanti possono essere i sintomi da sensibilizzazione degli anestetici, anche di disordini muscolari, convulsioni.SovradosaggioNon sono note manifestazioni di tossicità da sovradosaggio.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariLa somministrazione di Golamixin non influenza la capacità di attenzione, per cui non vi è alcun impedimento alla guida ed all’uso di macchine di precisione. (Price: 11.77 EUR) - [Venoruton 1.000 mg Granulato per insufficienza venosa 30 bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/412-venoruton-1000-mg-granulato-30-bustine.html): Che cos’è e a che cosa serve Oxerutina Venoruton contiene il principio attivo oxerutina, sostanza ottenuta dai fiori e dalle foglie di Sophora japonica, che appartiene alla famiglia dei flavonoidi. L'oxerutina ha azione antiossidante e protegge i vasi del sangue.Venoruton è indicato:• dell'insufficienza venosa (una patologia a carico del sistema venoso soprattutto quello degli arti inferiori e delle vene della regione anale (emorroidi) che si può manifestare, ad esempio, con gonfiore, sensazione di pesantezza, dolore o crampi alle gambe e ai piedi);• della fragilità capillare (facile rottura dei capillari che diventano visibili sulla pelle e che possono causare macchie e lividi)Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio, se il disturbo si presenta ripetutamente o se nota un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi VenorutonSe è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi Venoruton 1000 mg polvere: Una bustina contiene - Principio attivo: oxerutina 1000 mg. Venoruton 500 mg compresse rivestite: Una compressa contiene: Principio attivo oxerutina 500 mg. Eccipienti con effetti noti: giallo tramonto lacca alluminio (E 110) (2,68 mg/compressa). Venoruton 2% gel: 100 g di gel contengono: Principio attivo oxerutina 2 g. Eccipienti con effetti noti: benzalconio cloruro 0,05 mg/g. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Venoruton 1000 mg polvere: mannitolo; saccarina sodica; acido citrico monoidrato. Venoruton 500 mg compresse rivestite: poliacrilato dispersione 30 per cento; talco; magnesio stearato; macrogoli; copovidone; giallo tramonto lacca alluminio (E 110); titanio diossido. Venoruton 2% gel per uso cutaneo: carbomeri; sodio idrossido; disodio edetato; benzalconio cloruro; acqua depurata. Posologia Venoruton 1000 mg polvere: da 2 a 3 bustine al giorno, a seconda della gravità del sintomo. Il contenuto di ogni bustina di polvere va sciolto accuratamente in un po' d'acqua e assunto prima o durante i pasti, anche nell’insufficienza venosa del plesso emorroidario. Venoruton 500 mg compresse rivestite: 2 - 3 compresse al giorno. Le compresse vanno ingerite intere con un po' d'acqua, senza masticare, prima o durante i pasti, anche nell’insufficienza venosa del plesso emorroidario. Venoruton 2% gel per uso cutaneo: applicare un adeguato quantitativo di gel sia sulla zona interessata al disturbo che sulle aree circostanti, 2 volte al giorno (mattino e sera). Massaggiare leggermente per far penetrare il medicinale fino all'assorbimento completo, cioè finché non si sente al contatto delle mani che la pelle è asciutta. Non superare le dosi consigliate. Usare solo per brevi periodo di trattamento. Gravidanza e allattamento Gravidanza La sicurezza del farmaco in gravidanza non è stata determinata, pertanto non è raccomandato in gravidanza. Allattamento Negli studi su animali, sono state trovate tracce di oxerutina nel latte materno. Si presume che le piccole quantità di oxerutina che passano nel latte materno possono essere considerate senza rilevanza clinica per l’uomo. Fertilità Gli studi su animali non hanno evidenziato effetti sulla fertilità dopo somministrazione di oxerutina. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Venoruton.Non deve assumere Venoruton se soffre di gonfiore alle gambe causato da malattie del cuore, dei reni e del fegato.Se con l'uso di Venoruton gel si presentano delle irritazioni alla pelle o reazioni allergiche, soprattutto con l'uso prolungato, interrompa il trattamento con Venoruton gel e si rivolga al medico che le darà un adeguato trattamento.Bambini e adolescentiVenoruton non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti. Interazioni Ad oggi non è stata riportata alcuna specifica interazione dell’oxerutina con altri medicinali. I dati in vitro su una possibile modulazione dell’attività del CYP3A da parte dei componenti dell’oxerutina (quercetina e rutina presenti in tracce) sono discordanti. Venoruton gel: nessuna interazione con medicinali è stata riportata. Effetti indesiderati Venoruton formulazioni orali: Riassunto del profilo di sicurezza Venoruton può causare in rari casi effetti indesiderati gastrointestinali o reazioni cutanee quali disturbi gastrointestinali, flatulenza, diarrea, dolore addominale, disturbi allo stomaco, dispepsia, rash, prurito o orticaria. Molto rara è la comparsa di vertigini, mal di testa, vampate di calore, stanchezza o reazioni di ipersensibilità come reazioni anafilattoidi. Tabella delle reazioni avverse Gli effetti indesiderati sono elencati di seguito mediante la classificazione per sistemi organi e frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100 a < 1/10); non comune (≥ 1/1.000 a < 1/100); raro (≥ 1/10.000 a < 1.000); molto raro (< 1/10.000), o non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono indicati in ordine decrescente di gravità. Classi Sistemi Organi / Frequenza Reazioni avverse Disturbi del sistema immunitario   Molto rara Reazioni anafilattoidi Molto rara Reazioni di ipersensibilità Patologie del sistema nervoso   Molto rara Capogiri Molto rara Mal di testa Patologie vascolari   Molto rara Vampate Patologie gastrointestinali   Rara Disturbi gastrointestinali Rara Flatulenza Rara Diarrea Rara Dolore addominale Rara Disturbi allo stomaco Rara Dispepsia Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo   Rara Rash Rara Prurito Rara Orticaria Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione   Molto rara Stanchezza Venoruton gel: Riassunto del profilo di sicurezza Venoruton gel è ben tollerato. Sono stati osservati rari casi di sensibilizzazione con comparsa di reazioni cutanee. Tali sintomi scompaiono con l’interruzione del trattamento. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non è mai stato riportato alcun caso di sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Venoruton non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. In rari casi sono stati riportati stanchezza e capogiri in pazienti che stavano assumendo il prodotto. Si consiglia ai pazienti affetti di non guidare o usare macchinari. Venoruton gel non altera la capacità di guidare veicoli e l’uso di macchinari. (Price: 17.82 EUR) - [Venoruton 500 mg Compresse per insufficienza venosa 30 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/413-venoruton-500-mg-compresse-rivestite-con-film-30-compresse.html): Che cos’è e a che cosa serve Oxerutina Venoruton contiene il principio attivo oxerutina, sostanza ottenuta dai fiori e dalle foglie di Sophora japonica, che appartiene alla famiglia dei flavonoidi. L'oxerutina ha azione antiossidante e protegge i vasi del sangue.Venoruton è indicato:• dell'insufficienza venosa (una patologia a carico del sistema venoso soprattutto quello degli arti inferiori e delle vene della regione anale (emorroidi) che si può manifestare, ad esempio, con gonfiore, sensazione di pesantezza, dolore o crampi alle gambe e ai piedi);• della fragilità capillare (facile rottura dei capillari che diventano visibili sulla pelle e che possono causare macchie e lividi)Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio, se il disturbo si presenta ripetutamente o se nota un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi VenorutonSe è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi Venoruton 1000 mg polvere: Una bustina contiene - Principio attivo: oxerutina 1000 mg. Venoruton 500 mg compresse rivestite: Una compressa contiene: Principio attivo oxerutina 500 mg. Eccipienti con effetti noti: giallo tramonto lacca alluminio (E 110) (2,68 mg/compressa). Venoruton 2% gel: 100 g di gel contengono: Principio attivo oxerutina 2 g. Eccipienti con effetti noti: benzalconio cloruro 0,05 mg/g. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Venoruton 1000 mg polvere: mannitolo; saccarina sodica; acido citrico monoidrato. Venoruton 500 mg compresse rivestite: poliacrilato dispersione 30 per cento; talco; magnesio stearato; macrogoli; copovidone; giallo tramonto lacca alluminio (E 110); titanio diossido. Venoruton 2% gel per uso cutaneo: carbomeri; sodio idrossido; disodio edetato; benzalconio cloruro; acqua depurata. Posologia Venoruton 1000 mg polvere: da 2 a 3 bustine al giorno, a seconda della gravità del sintomo. Il contenuto di ogni bustina di polvere va sciolto accuratamente in un po' d'acqua e assunto prima o durante i pasti, anche nell’insufficienza venosa del plesso emorroidario. Venoruton 500 mg compresse rivestite: 2 - 3 compresse al giorno. Le compresse vanno ingerite intere con un po' d'acqua, senza masticare, prima o durante i pasti, anche nell’insufficienza venosa del plesso emorroidario. Venoruton 2% gel per uso cutaneo: applicare un adeguato quantitativo di gel sia sulla zona interessata al disturbo che sulle aree circostanti, 2 volte al giorno (mattino e sera). Massaggiare leggermente per far penetrare il medicinale fino all'assorbimento completo, cioè finché non si sente al contatto delle mani che la pelle è asciutta. Non superare le dosi consigliate. Usare solo per brevi periodo di trattamento. Gravidanza e allattamento Gravidanza La sicurezza del farmaco in gravidanza non è stata determinata, pertanto non è raccomandato in gravidanza. Allattamento Negli studi su animali, sono state trovate tracce di oxerutina nel latte materno. Si presume che le piccole quantità di oxerutina che passano nel latte materno possono essere considerate senza rilevanza clinica per l’uomo. Fertilità Gli studi su animali non hanno evidenziato effetti sulla fertilità dopo somministrazione di oxerutina. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Venoruton.Non deve assumere Venoruton se soffre di gonfiore alle gambe causato da malattie del cuore, dei reni e del fegato.Se con l'uso di Venoruton gel si presentano delle irritazioni alla pelle o reazioni allergiche, soprattutto con l'uso prolungato, interrompa il trattamento con Venoruton gel e si rivolga al medico che le darà un adeguato trattamento.Bambini e adolescentiVenoruton non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti. Interazioni Ad oggi non è stata riportata alcuna specifica interazione dell’oxerutina con altri medicinali. I dati in vitro su una possibile modulazione dell’attività del CYP3A da parte dei componenti dell’oxerutina (quercetina e rutina presenti in tracce) sono discordanti. Venoruton gel: nessuna interazione con medicinali è stata riportata. Effetti indesiderati Venoruton formulazioni orali: Riassunto del profilo di sicurezza Venoruton può causare in rari casi effetti indesiderati gastrointestinali o reazioni cutanee quali disturbi gastrointestinali, flatulenza, diarrea, dolore addominale, disturbi allo stomaco, dispepsia, rash, prurito o orticaria. Molto rara è la comparsa di vertigini, mal di testa, vampate di calore, stanchezza o reazioni di ipersensibilità come reazioni anafilattoidi. Tabella delle reazioni avverse Gli effetti indesiderati sono elencati di seguito mediante la classificazione per sistemi organi e frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100 a < 1/10); non comune (≥ 1/1.000 a < 1/100); raro (≥ 1/10.000 a < 1.000); molto raro (< 1/10.000), o non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono indicati in ordine decrescente di gravità. Classi Sistemi Organi / Frequenza Reazioni avverse Disturbi del sistema immunitario   Molto rara Reazioni anafilattoidi Molto rara Reazioni di ipersensibilità Patologie del sistema nervoso   Molto rara Capogiri Molto rara Mal di testa Patologie vascolari   Molto rara Vampate Patologie gastrointestinali   Rara Disturbi gastrointestinali Rara Flatulenza Rara Diarrea Rara Dolore addominale Rara Disturbi allo stomaco Rara Dispepsia Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo   Rara Rash Rara Prurito Rara Orticaria Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione   Molto rara Stanchezza Venoruton gel: Riassunto del profilo di sicurezza Venoruton gel è ben tollerato. Sono stati osservati rari casi di sensibilizzazione con comparsa di reazioni cutanee. Tali sintomi scompaiono con l’interruzione del trattamento. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non è mai stato riportato alcun caso di sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Venoruton non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. In rari casi sono stati riportati stanchezza e capogiri in pazienti che stavano assumendo il prodotto. Si consiglia ai pazienti affetti di non guidare o usare macchinari. Venoruton gel non altera la capacità di guidare veicoli e l’uso di macchinari. (Price: 16.45 EUR) - [Preparazione H Trattamento per emorroidi e ragadi anali 12 supposte](https://www.farmaciamazziniroma.it/414-preparazione-h-108-mg-g-unguento-23-mg-supposte-23-mg-supposte-12-supposte.html): Preparazione H 23 mg supposte Estratto di cellule di Saccharomyces Cerevisiae Che cos’è e a che cosa serve Preparazione H è un medicinale antiemorroidale che contiene il principio attivo estratto di cellule di Saccharomyces Cerevisiae.Preparazione H si usa per il trattamento di:• emorroidi esterne ed interne non complicate;• ragadi anali.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento, oppure se il disturbo si presenta ripetutamente, o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale NON usi Preparazione H• se è allergico all'estratto di cellule di Saccharomyces Cerevisiae o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi 10,8 mg/g unguento 100 g di unguento contengono: Principio attivo: estratto di Cellule di Saccharomyces Cerevisiae 1,08 g. Eccipienti con effetti noti: lanolina, idrossitoluene butilato (BHT), metil-paraidrossibenzoato, propil-paraidrossibenzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. 23 mg supposte Ogni supposta contiene: Principio attivo: estratto di Cellule di Saccharomyces Cerevisiae 23 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti UNGUENTO: olio di fegato di pescecane; vaselina bianca; olio minerale leggero; Argobase L2 (paraffina liquida, cera di lana, vaselina, lanolina anidra, ozokerite, idrossitoluene butilato (BHT)); lanolina; glicerolo; metil-p-idrossibenzoato; propil-p-idrossibenzoato; olio di timo rosso. SUPPOSTE: olio di fegato di pescecane, Witepsol W35, burro di cacao, paracera, dilaurato del glicol polietilenico 600, glicerolo. Posologia UNGUENTO (tubo): applicare l’unguento fino a 2-3 volte al giorno, quando possibile,dopo ogni evacuazione. Per l'uso rettale, togliere il cappuccio, lubrificare l'applicatore ed avvitarlo al tubo. Spremere sino a riempire l'applicatore. Inserire nel retto, spremere nuovamente il tubo sino ad introdurre una sufficiente quantità di prodotto. Applicare la pomata anche sulla zona esterna. Dopo l'uso pulire l'applicatore e ricoprirlo con il cappuccio. UNGUENTO (monodose): applicare l'intero contenuto fino a 2-3 volte al giorno, quando possibile, dopo ogni evacuazione. Togliere il cappuccio, inserire l'applicatore nel retto,spremere l'intero contenuto del tubetto monodose. SUPPOSTE: rimuovere l'involucro di protezione ed introdurre nel retto fino a 2-3 supposte al giorno, quando possibile, dopo ogni evacuazione. NON SUPERARE LE DOSI CONSIGLIATE. Gravidanza e allattamento Non esistono controindicazioni se il prodotto è impiegato seguendo le modalità e le precauzioni suggerite. Conservazione Unguento: Conservare a temperatura non superiore ai 25°C. Supposte: Conservare a temperatura non superiore ai 30°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al farmacista prima di usare Preparazione H.Faccia particolare attenzione e consulti il medico:• se usa Preparazione H per un lungo periodo, perché l'impiego prolungato dei medicinali per uso locale può provocare reazioni allergiche. In questo caso interrompa il trattamento. Il medico le darà un trattamento idoneo;• se si verifica sanguinamento;• se il disturbo persiste. Interazioni Non sono mai stati evidenziati problemi connessi all'interazione con altri farmaci. Effetti indesiderati Non sono stati riportati effetti indesiderati dovuti all'impiego di Preparazione H. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non sono stati riportati fenomeni di sovradosaggio con l'uso di Preparazione H. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono stati riportati effetti sulla capacità di guidare e sull'uso di macchinari dopo impiego di Preparazione H. (Price: 14.45 EUR) - [Preparazione H 1,08% Unguento lenitivo per emorroidi e ragadi anali 50 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/415-preparazione-h-108-unguento-1-tubo-da-50-g.html): Che cos’è e a che cosa serve Estratto di cellule di Saccharomyces cerevisiae Preparazione H è un medicinale antiemorroidale che contiene il principio attivo estratto di cellule di Saccharomyces Cerevisiae.Preparazione H si usa per il trattamento di:• emorroidi esterne ed interne non complicate;• ragadi anali.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento, oppure se il disturbo si presenta ripetutamente, o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale NON usi Preparazione H• se è allergico all'estratto di cellule di Saccharomyces Cerevisiae o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi 10,8 mg/g unguento 100 g di unguento contengono: Principio attivo: estratto di Cellule di Saccharomyces Cerevisiae 1,08 g. Eccipienti con effetti noti: lanolina, idrossitoluene butilato (BHT), metil-paraidrossibenzoato, propil-paraidrossibenzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. 23 mg supposte Ogni supposta contiene: Principio attivo: estratto di Cellule di Saccharomyces Cerevisiae 23 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti UNGUENTO: olio di fegato di pescecane; vaselina bianca; olio minerale leggero; Argobase L2 (paraffina liquida, cera di lana, vaselina, lanolina anidra, ozokerite, idrossitoluene butilato (BHT)); lanolina; glicerolo; metil-p-idrossibenzoato; propil-p-idrossibenzoato; olio di timo rosso. SUPPOSTE: olio di fegato di pescecane, Witepsol W35, burro di cacao, paracera, dilaurato del glicol polietilenico 600, glicerolo. Posologia UNGUENTO (tubo): applicare l’unguento fino a 2-3 volte al giorno, quando possibile,dopo ogni evacuazione. Per l'uso rettale, togliere il cappuccio, lubrificare l'applicatore ed avvitarlo al tubo. Spremere sino a riempire l'applicatore. Inserire nel retto, spremere nuovamente il tubo sino ad introdurre una sufficiente quantità di prodotto. Applicare la pomata anche sulla zona esterna. Dopo l'uso pulire l'applicatore e ricoprirlo con il cappuccio. UNGUENTO (monodose): applicare l'intero contenuto fino a 2-3 volte al giorno, quando possibile, dopo ogni evacuazione. Togliere il cappuccio, inserire l'applicatore nel retto,spremere l'intero contenuto del tubetto monodose. SUPPOSTE: rimuovere l'involucro di protezione ed introdurre nel retto fino a 2-3 supposte al giorno, quando possibile, dopo ogni evacuazione. NON SUPERARE LE DOSI CONSIGLIATE. Gravidanza e allattamento Non esistono controindicazioni se il prodotto è impiegato seguendo le modalità e le precauzioni suggerite. Conservazione Unguento: Conservare a temperatura non superiore ai 25°C. Supposte: Conservare a temperatura non superiore ai 30°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al farmacista prima di usare Preparazione H.Faccia particolare attenzione e consulti il medico:• se usa Preparazione H per un lungo periodo, perché l'impiego prolungato dei medicinali per uso locale può provocare reazioni allergiche. In questo caso interrompa il trattamento. Il medico le darà un trattamento idoneo;• se si verifica sanguinamento;• se il disturbo persiste. Interazioni Non sono mai stati evidenziati problemi connessi all'interazione con altri farmaci. Effetti indesiderati Non sono stati riportati effetti indesiderati dovuti all'impiego di Preparazione H. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non sono stati riportati fenomeni di sovradosaggio con l'uso di Preparazione H. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono stati riportati effetti sulla capacità di guidare e sull'uso di macchinari dopo impiego di Preparazione H. (Price: 16.82 EUR) - [Tetramil 0,3%+0,05% Collirio Flacone Da 10 Ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/416-t-e-t-r-a-m-i-l-03005-collirio-soluzione-03-005-collirio-soluzione-flacone-da-10-ml.html): Feniramina maleato e Tetrizolina cloridrato Che cos’è e a che cosa serve TETRAMIL contiene feniramina maleato, un medicinale per trattare l'allergia (antistaminico) e tetrizolina, un medicinale per alleviare il gonfiore (decongestionante).TETRAMIL è indicato negli adulti e adolescenti dai 12 anni in su per il trattamento di:• Allergie e infiammazioni della congiuntiva (una membrana dell'occhio), accompagnate da eccessiva sensibilità alla luce, lacrimazione, sensazione di corpo estraneo nell'occhio, dolore.Si rivolga al medico se si sente peggio dopo 4 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi TETRAMIL- se è allergico alla feniramina maleato o alla tetrizolina cloridrato ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)- se è allergico ad alcuni medicinali per liberare il naso (decongestionanti nasali) come: xilometazolina, oximetazolina e tetrizolina- se soffre di aumento della pressione del liquido che è contenuto all'interno dell'occhio (glaucoma)- se soffre di gravi malattie dell'occhio- se è in gravidanza (vedere paragrafo “Gravidanza e Allattamento”)- se sta allattando al seno (vedere paragrafo “Gravidanza e Allattamento”)- se sta assumendo medicinali appartenenti alla classe degli inibitori della monoaminossidasi (usati per trattare la depressione) (vedere paragrafo “Tetramil ed altri medicinali”).Non usi nei bambini con meno di 12 anni di età. Principi attivi 100 ml di soluzione contengono: Principi attivi: Feniramina maleato g 0,30. Tetrizolina cloridrato g 0,05. Per gli eccipienti v. par. 6.1. Eccipienti Flacone multidose Acido borico; borace; sodio etilmercuriotiosalicilato; sodio carbossimetilcellulosa; acqua per preparazioni iniettabili. Contenitore monodose Acido borico; borace; acqua per preparazioni iniettabili. Posologia Instillare nell’occhio interessato 1–2 gocce 2–3 volte al giorno. Non superare le dosi consigliate. Attenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo può dar luogo ad effetti sistemici gravi. Gravidanza e allattamento In gravidanza e durante l’allattamento, usare solo in caso di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico. Conservazione Nessuna in particolare. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare TETRAMIL.In particolare si rivolga al medico:• se soffre di aumento della pressione del sangue (ipertensione)• se soffre di aumentata funzionalità della tiroide (ipertiroidismo), ovvero unaghiandola sita alla base del collo• se soffre di disturbi del cuore• se soffre di aumento dei valori di zucchero nel sangue (diabete)• se soffre di infezioni o pus nell'occhio• se ha corpi estranei nell'occhio• se ha problemi agli occhi di varia natura (meccanici, chimici, da calore)L'uso soprattutto prolungato dei prodotti topici può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione.In questo caso interrompere il trattamento e ricorrere ad una terapia idonea.Se i sintomi persistono o si aggravano dopo breve periodo di trattamento, consulti il medico.L'uso prolungato può dar luogo ad inconvenienti, non usi questo medicinale per più di 4 giorni consecutivi, salvo diversa prescrizione medica, in quanto in caso contrario possono verificarsi effetti indesiderati.Tetramil flacone multi dose e lenti a contatto :Non usi Tetramil flacone multidose se indossa lenti a contatto in quanto contiene un conservante (mertiolato).Tolga le lenti a contatto prima dell'applicazione e aspetti almeno 15 minuti prima di riapplicarle.In questi casi può utilizzare il contenitore monodose che non contiene conservanti.BambiniNon usi TETRAMIL nei bambini di età compresa tra 0 e i 12 anni. (vedere paragrafo 2. Non usi TETRAMIL). Interazioni L’assunzione concomitante di farmaci inibitori della monoaminossidasi può determinare l’insorgenza di gravi crisi ipertensive. Effetti indesiderati L’uso del prodotto può determinare talvolta dilatazione pupillare, effetti sistemici da assorbimento (ipertensione, disturbi cardiaci, iperglicemia), aumento della pressione endoculare, nausea, cefalea. Nei bambini se accidentalmente ingerito, il preparato può determinare sopore anche profondo, ed ipotonia. Raramente possono manifestarsi fenomeni di ipersensibilità. In tal caso occorre interrompere il trattamento ed istituire terapia idonea. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Sovradosaggio Il prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per un lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici. L’ingestione accidentale del farmaco, specialmente nei bambini, può causare depressione del sistema nervoso centrale: sedazione spiccata (forte sonnolenza), coma. Se ciò accadesse, utilizzare lavanda gastrica e misure di supporto generale. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono descritti effetti. (Price: 8.25 EUR) - [Tetramil 0,3%+0,05% Collirio Monodose Lenitivo Allergie 10 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/417-t-e-t-r-a-m-i-l-03005-collirio-soluzione-03-005-collirio-soluzione-10-contenitori-monodose-da-05-ml.html): TETRAMIL 0,3% +0,05% collirio, soluzione Feniramina maleato e Tetrizolina cloridrato Che cos’è e a che cosa serve TETRAMIL contiene feniramina maleato, un medicinale per trattare l'allergia (antistaminico) e tetrizolina, un medicinale per alleviare il gonfiore (decongestionante).TETRAMIL è indicato negli adulti e adolescenti dai 12 anni in su per il trattamento di:• Allergie e infiammazioni della congiuntiva (una membrana dell'occhio), accompagnate da eccessiva sensibilità alla luce, lacrimazione, sensazione di corpo estraneo nell'occhio, dolore.Si rivolga al medico se si sente peggio dopo 4 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi TETRAMIL- se è allergico alla feniramina maleato o alla tetrizolina cloridrato ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)- se è allergico ad alcuni medicinali per liberare il naso (decongestionanti nasali) come: xilometazolina, oximetazolina e tetrizolina- se soffre di aumento della pressione del liquido che è contenuto all'interno dell'occhio (glaucoma)- se soffre di gravi malattie dell'occhio- se è in gravidanza (vedere paragrafo “Gravidanza e Allattamento”)- se sta allattando al seno (vedere paragrafo “Gravidanza e Allattamento”)- se sta assumendo medicinali appartenenti alla classe degli inibitori della monoaminossidasi (usati per trattare la depressione) (vedere paragrafo “Tetramil ed altri medicinali”).Non usi nei bambini con meno di 12 anni di età. Principi attivi 100 ml di soluzione contengono: Principi attivi: Feniramina maleato g 0,30. Tetrizolina cloridrato g 0,05. Per gli eccipienti v. par. 6.1. Eccipienti Flacone multidose Acido borico; borace; sodio etilmercuriotiosalicilato; sodio carbossimetilcellulosa; acqua per preparazioni iniettabili. Contenitore monodose Acido borico; borace; acqua per preparazioni iniettabili. Posologia Instillare nell’occhio interessato 1–2 gocce 2–3 volte al giorno. Non superare le dosi consigliate. Attenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo può dar luogo ad effetti sistemici gravi. Gravidanza e allattamento In gravidanza e durante l’allattamento, usare solo in caso di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico. Conservazione Nessuna in particolare. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare TETRAMIL.In particolare si rivolga al medico:• se soffre di aumento della pressione del sangue (ipertensione)• se soffre di aumentata funzionalità della tiroide (ipertiroidismo), ovvero unaghiandola sita alla base del collo• se soffre di disturbi del cuore• se soffre di aumento dei valori di zucchero nel sangue (diabete)• se soffre di infezioni o pus nell'occhio• se ha corpi estranei nell'occhio• se ha problemi agli occhi di varia natura (meccanici, chimici, da calore)L'uso soprattutto prolungato dei prodotti topici può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione.In questo caso interrompere il trattamento e ricorrere ad una terapia idonea.Se i sintomi persistono o si aggravano dopo breve periodo di trattamento, consulti il medico.L'uso prolungato può dar luogo ad inconvenienti, non usi questo medicinale per più di 4 giorni consecutivi, salvo diversa prescrizione medica, in quanto in caso contrario possono verificarsi effetti indesiderati.Tetramil flacone multi dose e lenti a contatto :Non usi Tetramil flacone multidose se indossa lenti a contatto in quanto contiene un conservante (mertiolato).Tolga le lenti a contatto prima dell'applicazione e aspetti almeno 15 minuti prima di riapplicarle.In questi casi può utilizzare il contenitore monodose che non contiene conservanti.BambiniNon usi TETRAMIL nei bambini di età compresa tra 0 e i 12 anni. (vedere paragrafo 2. Non usi TETRAMIL). Interazioni L’assunzione concomitante di farmaci inibitori della monoaminossidasi può determinare l’insorgenza di gravi crisi ipertensive. Effetti indesiderati L’uso del prodotto può determinare talvolta dilatazione pupillare, effetti sistemici da assorbimento (ipertensione, disturbi cardiaci, iperglicemia), aumento della pressione endoculare, nausea, cefalea. Nei bambini se accidentalmente ingerito, il preparato può determinare sopore anche profondo, ed ipotonia. Raramente possono manifestarsi fenomeni di ipersensibilità. In tal caso occorre interrompere il trattamento ed istituire terapia idonea. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Sovradosaggio Il prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per un lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici. L’ingestione accidentale del farmaco, specialmente nei bambini, può causare depressione del sistema nervoso centrale: sedazione spiccata (forte sonnolenza), coma. Se ciò accadesse, utilizzare lavanda gastrica e misure di supporto generale. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono descritti effetti. (Price: 9.67 EUR) - [Connettivina 2 mg/g 2 mg/g gel 1 tubo da 30 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/420-connettivina-2-mg-g-2-mg-g-gel-1-tubo-da-30-g.html): Connettivina 2 mg/g gel Acido ialuronico sale sodicoChe cos’è e a che cosa serveConnettivina 2 mg/g gel contiene il principio attivo acido ialuronico sale sodico, sostanza naturalmente prodotta dal nostro organismo. L'apporto locale di acido ialuronico facilita il processo di cicatrizzazione delle lesioni. Connettivina 2 mg/g gel è un medicinale per uso locale (topico) indicato per il trattamento di: - abrasioni, escoriazioni, ferite superficiali, scottature, ustioni di lieve entità e piccoli tagli, , compresi quelli che possono interessare sia il capezzolo che l'areola mammaria, ovvero la zona cutanea che lo circonda (ragadi al seno); - irritazioni localizzate della pelle causate da sole, freddo, vento, degli arrossamenti da pannolino, delle irritazioni e della disidratazione della pelle conseguenti a radioterapia (terapia medica che utilizza radiazioni ad alta energia per distruggere le cellule tumorali); Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo alcuni giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Connettivina: se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Principi attiviCONNETTIVINA 2mg/g Crema: 1 g di crema contiene 2 mg di Acido ialuronico sale sodico. Eccipienti con effetti noti: metil p-idrossibenzoato e propil p-idrossibenzoato. CONNETTIVINA 2 mg/g Gel: 1 g di gel contiene 2 mg di Acido ialuronico sale sodico. Eccipienti con effetti noti: metil p-idrossibenzoato e propil p-idrossibenzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1EccipientiCONNETTIVINA 2 mg/g Crema Polietilenglicole 400 monostearato - estere decilico dell'acido oleico - cera emulsionante - glicerolo - sorbitolo soluzione 70% - metile p-idrossibenzoato - propile p-idrossibenzoato - aroma (Dalin PH) - acqua depurata CONNETTIVINA 2 mg/g Gel Sorbitolo 70% non cristallizzabile - metile p-idrossibenzoato - propile p-idrossibenzoato - Carbomer - sodio idrossido - acqua depurataPosologiaCONNETTIVINA 2 mg/g Crema, CONNETTIVINA 2 mg/g Gel: 2-3 applicazioni al giorno, coprendo uniformemente tutta la zona interessata.Gravidanza e allattamentoIl farmaco può essere impiegato durante la gravidanza e l'allattamento.ConservazioneCrema: non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Gel: non conservare a temperatura superiore ai 25°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Connettivina. Connettivina è solo per uso esterno. L'utilizzo di Connettivina, specie se prolungato, può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione (reazioni allergiche). Se ciò dovesse verificarsi, interrompa il trattamento e consulti il medico che le prescriverà una terapia idonea.InterazioniL'associazione di acido ialuronico con antibiotici ed altri trattamenti locali non ha mai dato luogo a fenomeni di interazione. Non usare contemporaneamente con disinfettanti contenenti sali di ammonio quaternario poiché l’acido ialuronico può precipitare in loro presenza.Effetti indesideratiA seguito di applicazione di CONNETTIVINA, sono state registrate reazioni locali, anche di tipo allergico. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.SovradosaggioNon sono noti casi di sovradosaggio di CONNETTIVINA.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariCONNETTIVINA non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 15.73 EUR) - [Fenistil 1 mg/ml Gocce orali antistaminiche e 1 mg di compresse rivestite](https://www.farmaciamazziniroma.it/421-fenistil-1-mg-ml-gocce-orali-soluzione-flacone-20-ml.html): Che cos’è e a che cosa serve Dimetindene maleato Fenistil contiene il principio attivo dimetindene maleato che appartiene al gruppo dei medicinali conosciuti come "antistaminici" ed è usato per le allergie e per il prurito di varia origine.Fenistil è indicato per il trattamento:• del prurito di varia origine;• delle allergie causate da medicinali e alimenti.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Fenistil• se è allergico al dimetindene maleato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• se ha una malattia caratterizzata da un'elevata pressione all'interno dell'occhio (glaucoma);• se ha un aumento del volume della prostata (ipertrofia prostatica);• se ha problemi alla vescica (ostruzioni del collo vescicale);• se ha un ristringimento a un tratto dello stomaco o dell'intestino (ad esempio del piloro o del duodeno);• se ha un ristringimento a un tratto dell'apparato urinario o genitale;• se ha l'asma;• se ha una malattia ai polmoni caratterizzata da un'ostruzione dei bronchi (broncopneumopatia cronica ostruttiva);• se ha problemi al cuore e ai vasi sanguigni;• se ha la pressione alta;• se ha una ghiandola tiroidea iperattiva (ipertiroidismo);• se ha l'epilessia;• se sta usando altri medicinali ad esempio per il trattamento della depressione e del Parkinson (inibitori delle monoamminossidasi) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Fenistil").Fenistil non deve essere usato nei neonati di meno di 1 mese di età, in particolare se nati prematuri. Principi attivi Fenistil gocce orali, soluzione 1 ml di soluzione contiene dimetindene maleato 1 mg. Eccipienti con effetti noti: acido benzoico, propilene glicole, sodio. Fenistil compresse rivestite Ogni compressa rivestita contiene dimetindene maleato 1 mg. Eccipienti con effetti noti: lattosio, saccarosio, amido di frumento. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti Fenistil gocce orali Sodio fosfato dibasico dodecaidrato; glicole propilenico; acido benzoico; disodio edetato; acido citrico monoidrato; saccarina sodica; acqua depurata. Fenistil compresse rivestite Lattosio, amido di frumento, magnesio stearato, talco, saccarosio, calcio carbonato, gomma arabica, titanio diossido, macrogol. Posologia Adulti e bambini oltre i 12 anni di età La dose giornaliera raccomandata è di 3-6 mg di dimetindene maleato al giorno, suddivisa in tre somministrazioni. Ciò corrisponde alla somministrazione di: - 1 mg/ml gocce: 20-40 gocce 3 volte al giorno; - 1 mg compresse rivestite: 1-2 compresse rivestite 3 volte al giorno. Nei pazienti che presentano una tendenza alla sonnolenza, si prescrivano 2 compresse rivestite (o 40 gocce) alla sera, prima di coricarsi ed 1 compressa rivestita (o 20 gocce) durante la prima colazione. Popolazione pediatrica Bambini (al di sotto dei 12 anni di età) Nei bambini al di sotto dei 12 anni utilizzare il medicinale solo dietro prescrizione medica. La dose giornaliera raccomandata è di 0,1 mg/kg di peso corporeo/giorno, cioè 2 gocce per kg di peso corporeo al giorno, divise in tre somministrazioni giornaliere. 20 gocce = 1 ml = 1 mg di dimetindene maleato. Fenistil gocce non deve essere sottoposto a temperature elevate: aggiungere le gocce nel biberon all'ultimo istante, quando il contenuto è tiepido. Se il bambino è in grado di mangiare col cucchiaio, somministrare le gocce non diluite in un cucchiaino da caffè. Il loro sapore è gradevole. Anziani La sicurezza e l’efficacia del dimetindene in pazienti di età superiore ai 65 anni non sono state valutate in modo sistematico. Usare solo per brevi periodi di trattamento. Gravidanza e allattamento Gravidanza Per il dimetindene maleato non sono disponibili dati clinici in gravidanza. Gli studi sugli animali non hanno evidenziato effetti dannosi diretti o indiretti sulla gravidanza e a carico del feto/neonato. La sicurezza d'impiego durante la gravidanza non è stata valutata nell'uomo. Fenistil deve essere somministrato durante la gravidanza solo dopo che il medico ha valutato il rapporto rischio/beneficio stimando che il beneficio per la madre supera il rischio per il feto. Allattamento L'uso di Fenistil non è raccomandato durante l'allattamento al seno in quanto non è possibile escludere l’escrezione di dimetindene maleato nel latte materno. Fertilità Non sono stati osservati effetti sulla fertilità in studi su animali. Conservazione Fenistil compresse rivestite: conservare nella confezione originale. Fenistil gocce orali: conservare a temperatura inferiore a 25°C. Tenere il flacone nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Fenistil.Non eccedere la dose raccomandata e usare solo per brevi periodi di trattamento.I pazienti anziani devono consultare il medico prima di prendere Fenistil perchè sono più soggetti a effetti indesiderati come agitazione e affaticamento.Faccia particolare attenzione:• se ha gravi problemi al fegato;• alla luce del sole o a lampade solari. Non deve esporsi alla luce solare o a lampade solari dopo aver preso Fenistil, perché gli antistaminici possono causare comparsa di macchie o arrossamenti sulla pelle.BambiniFenistil non deve essere usato nei neonati di meno di 1 mese di età, in particolare se nati prematuri.Fenistil deve essere usato con prudenza nei bambini di età inferiore ad 1 anno, perché l'effetto sedativo dell'antistaminico può essere associato ad arresto del respiro durante il sonno.Fenistil deve essere usato nei bambini di età inferiore ai 12 anni solo nei casi di effettiva necessità e dopo aver consultato il medico.Nei bambini più piccoli gli antistaminici come Fenistil possono causare eccitabilità. Interazioni L'effetto sul sistema nervoso centrale di farmaci depressori del sistema nervoso centrale (come tranquillanti, analgesici oppioidi, anticonvulsivanti, antistaminici, antiemetici, antipsicotici, ansiolitici, ipnotici, scopolamina e alcool) può essere rafforzato dal dimetindene maleato. Ciò può causare conseguenze indesiderabili che potrebbero mettere in pericolo la vita. Gli antidepressivi triciclici e gli anticolinergici (ad es. broncodilatatori, antispastici gastrointestinali, midriatici, antimuscarinici urologici) possono esplicare un effetto antimuscarinico additivo con quello degli antistaminici, aumentando il rischio di un aggravamento del glaucoma o della ritenzione urinaria. Per minimizzare la depressione del SNC e il possibile potenziamento, la contemporanea somministrazione di procarbazina e antistaminici deve essere usata con cautela. L’uso degli antistaminici può mascherare i primi segni di ototossicità di alcuni antibiotici e può ridurre la durata d’azione degli anticoagulanti orali. Effetti indesiderati Riassunto del profilo di sicurezza Gli effetti indesiderati includono sonnolenza, specialmente, all’inizio del trattamento. In casi molto rari, possono verificarsi reazioni allergiche. Tabella delle reazioni avverse Gli effetti indesiderati sono elencati di seguito in base al sistema organi classi e frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); rara (≥1/10.000, <1/1.000); molto rara (<1/10.000), o non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse sono riportate in ordine decrescente di gravità. Classificazione per sistemi e organi Evento avverso Frequenza Disturbi del sistema immunitario Molto rara Eruzioni cutanee, Fotosensibilizzazione, Reazioni anafilattoidi (inclusi edema al viso, edema faringeo e dispnea) Disturbi psichiatrici Rara Agitazione Molto rara Segni di eccitazione (quali euforia, tremore, insonnia, convulsioni) Patologie del sistema nervoso Molto comune Faticabilità Comune Sonnolenza, Nervosismo Rara Cefalea, Vertigini Molto rara Sedazione Astenia Disturbi della coordinazione Disturbi della visione Patologie respiratorie, toraciche e Mediastiniche Molto rara Secchezza del naso, Riduzione e ispessimento della secrezione bronchiale accompagnati da senso di oppressione toracica e difficoltà respiratoria Patologie gastrointestinali Rara Disturbi gastrointestinali, Nausea, Secchezza della bocca e della gola Molto rara Anoressia, Vomito, Diarrea o stipsi Patologie renali e urinarie Molto rara Difficoltà nella minzione, Ritenzione urinaria Si possono verificare inoltre: Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Casi isolati di edema, rash cutaneo. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: Spasmo muscolare. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Sintomi In caso di sovradosaggio, come per altri antistaminici H1 si possono manifestare i seguenti sintomi: depressione del sistema nervoso centrale con sonnolenza (soprattutto negli adulti), stimolazione del sistema nervoso centrale ed effetti anticolinergici (specialmente nei bambini e negli anziani) con eccitazione, atassia, allucinazioni, tremori, convulsioni, spasmi tonico-clonici, midriasi, secchezza delle fauci, vampate di calore al volto, ritenzione urinaria e febbre. Può comparire, inoltre, ipotensione, coma ingravescente con collasso cardiorespiratorio e morte. Non è stato segnalato alcun esito letale in seguito a sovradosaggio di Fenistil. Gestione Non esiste un antidoto specifico in caso di sovradosaggio di antistaminici; si devono attuare le usuali misure di emergenza: induzione del vomito, lavanda gastrica se non si è riusciti a provocare il vomito, somministrazione di carbone attivo, lassativi salini e le usuali misure di supporto cardio-respiratorio. Non si somministrino stimolanti; farmaci vasopressori possono venire impiegati per trattare l'ipotensione. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Alle comuni dosi terapeutiche l'effetto indesiderato più frequente è la sedazione che può provocare sonnolenza; di ciò debbono essere avvertiti coloro che conducono autoveicoli o che attendano ad operazioni che richiedono integrità del grado di vigilanza. (Price: 10.82 EUR) - [Fenistil 0,1% gel 0,1% gel tubo gel 30 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/422-fenistil-01-gel-01-gel-tubo-gel-30-g.html): Fenistil 0,1% gel Dimetindene maleatoChe cos’è e a che cosa serveFenistil gel contiene il principio attivo dimetindene maleato che appartiene al gruppo dei medicinali conosciuti come "antistaminici" ed è usato contro il prurito di varia origine e le infiammazioni locali. Fenistil gel è indicato per il trattamento locale dei sintomi: • delle infiammazioni della pelle con prurito (dermatiti pruriginose); • dell'eritema solare; • delle punture d'insetto. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 5-7 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Fenistil gel • se è allergico al dimetindene maleato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • con un bendaggio occlusivo, ossia una fasciatura che non lascia passare l'aria.Principi attiviUn grammo di gel contiene dimetindene maleato 1 mg Eccipienti con effetti noti: propilene glicole, benzalconio cloruro. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiBenzalconio cloruro; sodio edetato; carbomer; sodio idrossido; propilenglicole; acqua depurata.PosologiaApplicare il gel sulla parte interessata con lieve massaggio, per favorirne la penetrazione in profondità, 2-3 volte al giorno, a seconda della intensità del sintomo infiammatorio. Non superare le dosi consigliate. Utilizzare solo per brevi periodi di tempo (non oltre i 5-7 giorni).Gravidanza e allattamentoGravidanza Per il dimetindene maleato non sono disponibili dati clinici in gravidanza. Gli studi sugli animali non hanno evidenziato effetti dannosi diretti o indiretti sulla gravidanza o a carico del feto/neonato. Fenistil gel deve essere usato durante la gravidanza solo dopo che il medico ha valutato il rapporto rischio/beneficio a favore di quest’ultimo. Durante la gravidanza, Fenistil gel non dovrebbe essere applicato su estese superfici cutanee, specialmente se escoriate o infiammate. Allattamento Fenistil gel deve essere usato durante l’allattamento solo dopo che il medico ha valutato il rapporto rischio/beneficio a favore di quest’ultimo. Durante l'allattamento, Fenistil gel non dovrebbe essere applicato su estese superfici cutanee, specialmente se escoriate o infiammate. Il prodotto non deve comunque essere applicato sul seno durante l'allattamento.ConservazioneConservare a temperatura inferiore a 25°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Fenistil gel. Faccia particolare attenzione: • non applichi Fenistil gel su ampie aree di pelle, in particolare sulla pelle lesa e infiammata, su zone con vescicole, su piaghe vive e su superfici che producono siero o pus; • eviti che Fenistil gel entri in contatto con gli occhi; • eviti l'esposizione prolungata al sole delle zone trattate; • l'uso, in particolare se per lunghi periodi di tempo, dei medicinali per uso locale può causare reazioni sulla pelle. Se ciò si verifica, interrompa il trattamento con Fenistil gel e consulti il medico che le darà una terapia idonea. Bambini Fenistil gel deve essere usato in bambini al di sotto dei 2 anni di età solo dopo aver consultato il medico. Nei lattanti e nella prima infanzia non usi Fenistil gel su ampie aree di pelle e in particolare su aree con pelle lesa e infiammata.InterazioniNon sono stati eseguiti studi di interazione; comunque l’assorbimento nell’organismo del principio attivo contenuto in Fenistil 0,1% gel, è molto basso e pertanto le interazioni sono molto improbabili.Effetti indesideratiRiassunto del profilo di sicurezza Le reazioni avverse più comunemente segnalate durante il trattamento, sono reazioni cutanee lievi e transitorie al sito di applicazione. Tabella delle reazioni avverse Le reazioni avverse sono elencate di seguito, mediante la classificazione per sistemi, organi e frequenza. All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravità. Le categorie di frequenza per ciascuna reazione avversa includono: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, (Price: 11.73 EUR) - [Benexol compresse gastroresistenti con vitamine B1 B6 B12 20 compresse in flacone hdpe](https://www.farmaciamazziniroma.it/423-benexol-compresse-gastroresistenti-20-compresse-in-flacone-hdpe.html): Che cos’è e a che cosa serve Vitamine B1+B6+B12 Benexol compresse appartiene alla categoria terapeutica dei vitaminici a base di vitamina B1+ B6+ B12. Questo medicinale si usa negli stati carenziali di vitamine B1, B6, B12 e nelle loro diverse manifestazioni cliniche: polinevriti carenziali (infiammazione a carico dei nervi periferici dovuta alla carenza di vitamine), nevriti (infiammazione dei nervi periferici) in corso di trattamento con isoniazide (un antitubercolare) ed altri antagonisti della vitamina B6 (medicinali che ostacolano l'azione della vitamina B6).Benexol compresse è anche indicato nella terapia coadiuvante delle nevriti non carenziali (infiammazione dei nervi periferici non dovuta alla carenza di vitamine) e in corso di radioterapia.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un periodo di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Benexol compresse- se è allergico alle vitamine B1, B6 o B12 o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se soffre di insufficienza renale o epatica (ridotta funzionalità dei reni o del fegato);- se è in gravidanza o durante il periodo di allattamento (vedere "Gravidanza e allattamento");- se ha meno di 12 anni di età (vedere "Bambini e adolescenti"). Principi attivi Benexol compresse gastroresistenti Una compressa gastroresistente contiene: tiamina cloridrato (Vit. B1) 250 mg, piridossina cloridrato (Vit. B6) 250 mg, cianocobalamina (Vit. B12) 500 mcg. Benexol dosaggio basso polvere e solvente Una fiala di polvere contiene: vitamina B1 (come cocarbossilasi) 38 mg, piridossina cloridrato (Vit. B6) 200 mg, idroxocobalamina (Vit. B12) 1000 mcg (come idroxocobalamina acetato). Benexol dosaggio alto polvere e solvente Una fiala di polvere contiene: vitamina B1 (come cocarbossilasi) 38 mg, piridossina cloridrato (Vit. B6) 300 mg, idroxocobalamina (Vit. B12) 5000 mcg (come idroxocobalamina acetato). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Benexol compresse gastroresistenti silice colloidale idrata, povidone, magnesio stearato, amido pregelatinizzato, mannitolo, talco, acido metacrilico - etile acrilato copolimero (1:1), carmellosa sodica, macrogol 6000, glicerolo triacetato. Benexol dosaggio basso polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso intramuscolare La fiala di polvere contiene: metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, sodio idrossido. Una fiala solvente contiene: acqua per preparazioni iniettabili Benexol dosaggio alto polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso intramuscolare La fiala di polvere contiene: metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, sodio idrossido. Una fiala solvente contiene: acqua per preparazioni iniettabili Posologia Benexol è indicato negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni di età Posologia Benexol compresse gastroresistenti 1 compressa al giorno. Il prodotto è generalmente prescritto per periodi di una o più settimane. In qualche caso, il medico può prolungare il trattamento fino ad alcuni mesi. Benexol dosaggio basso polvere e solvente Benexol dosaggio basso è indicato quando l’assorbimento è marcatamente ridotto e per il trattamento delle ipovitaminosi. La dose è di una fiala al giorno, salvo diversa prescrizione medica. Benexol dosaggio alto polvere e solvente Benexol dosaggio alto è indicato per la terapia iniziale di forme con sintomatologia particolarmente intensa. La dose è di una fiala al giorno, salvo diversa prescrizione medica.Metodo di somministrazione: Benexol compresse gastroresistenti Le compresse di Benexol vanno inghiottite con un sorso di liquido, senza masticarle nè scioglierle preventivamente. Benexol dosaggio basso polvere e solvente L'iniezione va fatta per via intramuscolare profonda da personale qualificato ed esperto e la somministrazione deve avvenire il più lentamente possibile. La soluzione da iniettare si prepara al momento, sciogliendo la sostanza secca liofilizzata con l'apposito solvente contenuto nella confezione. Benexol dosaggio alto polvere e solvente L'iniezione va fatta per via intramuscolare profonda da personale qualificato ed esperto e la somministrazione deve avvenire il più lentamente possibile. La soluzione da iniettare si prepara al momento, sciogliendo la sostanza secca liofilizzata con l'apposito solvente contenuto nella confezione. Gravidanza e allattamento Gravidanza Il prodotto è controindicato durante la gravidanza (vedere paragrafo 4.3) Allattamento Il prodotto è controindicato in allattamento (vedere paragrafo 4.3) Donne in età fertile Le donne in età fertile devono usare metodi contraccettivi efficaci durante il trattamento. Conservazione Benexol dosaggio basso polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso intramuscolare Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Benexol dosaggio alto polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso intramuscolare: Non conservare a temperatura superiore ai 25 °C Benexol compresse gastroresistenti: Non conservare a temperatura superiore ai 25 °C Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Benexol compresse.Non prenda Benexol compresse a dosi superiori o per periodi più lunghi di quanto raccomandato, poiché un sovradosaggio può essere associato a grave neurotossicità (danno al sistema nervoso) (rischio di sovradosaggio, vedere "Se prende più Benexol compresse di quanto deve").Presti particolare cautela se sta assumendo allo stesso tempo levodopa (medicinale per la terapia del morbo di Parkinson), in quanto la piridossina (vitamina B6) a dosaggi elevati può antagonizzarne l'effetto terapeutico (vedere "Altri medicinali e Benexol compresse").Bambini e adolescentiPer l'elevato dosaggio di vitamina B6, Benexol compresse non deve essere somministrato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 12 anni (vedere "Non prenda Benexol compresse"). Interazioni Interazioni con altri medicinali: Vitamina B1 (tiamina) I medicinali elencati di seguito inibiscono l’attività della tiamina: • Tiosemicarbazone • 5-fluorouracile Vitamina B6 (piridossina) Diversi farmaci interferiscono con la piridossina e possono ridurne i livelli plasmatici. Fra questi: • Cicloserina • Idralazine • Isoniazide • Desossipiridossina • D-penicillamina • Contraccettivi orali • Alcool. La vitamina B6 può ridurre l’efficacia dei seguenti medicinali: • Levodopa: la piridossina potenzia la metabolizzazione della levodopa in dopamina e pertanto ne riduce gli effetti terapeutici antiparkinson alle dosi abitualmente utilizzate.Questa interazione tuttavia non si verifica quando la carbidopa è utilizzata insieme alla levodopa. • Altretamina • Fenobarbital • Fenitoina • Amiodarone: la co-somministrazione può aggravare la fotosensibilità indotta dall’amiodarone. Vitamina B12 (cianocobalamina) Gli aminoglicosidi, gli antistaminici (anti-H2), la metformina e altre biguanidi correlate, i contraccettivi orali, l’acido aminosalicilico e gli inibitori della pompa protonica possono ridurre l’assorbimento della vitamina B12 dal tratto gastrointestinale. Pertanto, nei pazienti che assumono questi medicinali, il fabbisogno di vitamina B12 può essere aumentato. Il Cloramfenicolo può ritardare o interrompere la risposta dei reticolociti alla vitamina B12. Pertanto è necessario monitorare l’emocromo in caso di assunzione concomitante. Interazioni con esami di laboratorio: Vitamina B1 (tiamina) • La tiamina può dare luogo a falsi positivi nella determinazione dell’urobilinogeno con il reagente di Ehrlich. • Dosi elevate di tiamina possono interferire con la determinazione spettrofotometrica della teofillina sierica. Vitamina B6 (piridossina) • Urobilinogeno: la piridossina può causare un falso positivo nel test con il reagente di Ehrlich. Effetti indesiderati Le reazioni avverse elencate sotto derivano da segnalazioni spontanee. Poiché queste reazioni sono segnalate su base volontaria non è possibile stimarne la frequenza Patologie gastrointestinali Diarrea, dispepsia, nausea, vomito, dolore gastrointestinale e addominale. Disturbi del sistema immunitario Reazione allergica e reazione anafilattica. Reazioni di ipersensibilità con i corrispettivi quadri di laboratorio e manifestazioni cliniche, che includono la sindrome asmatica, reazioni di intensità da lieve a moderata a carico della cute e/o del tratto respiratorio, del tratto gastrointestinale e/o del sistema cardiovascolare. I sintomi possono comprendere edema al volto (meccanismo secondario), dispnea, orticaria, angioedema, prurito e distress cardiorespiratorio. Se compare una reazione allergica, interrompere il trattamento e consultare un medico. Solo per la soluzione iniettabile: reazioni gravi che includono lo shock anafilattico con possibile esito fatale sono state associate con l’uso parenterale. Patologie renali e urinarie Urine dall’odore anormale Patologie del sistema nervoso Neuropatia periferica e polineuropatia, parestesia Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Reazione di fotosensibilità, eruzione cutanea, eritema, prurito, orticaria e dermatite bollosa. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Alle dosi raccomandate Benexol non causa ipervitaminosi. I sintomi di un sovradosaggio comprendono neuropatia sensitiva e/o periferica e sindromi neuropatiche, nausea, cefalea, parestesia, sonnolenza, aumento dei livelli sierici delle AST (SGOT) e diminuzione dei livelli sierici di acido folico. Questi effetti sono generalmente reversibili alla cessazione del trattamento. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Benexol non ha influenza sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari, o la sua influenza è trascurabile. (Price: 18.64 EUR) - [Vagilen 500 mg ovuli 10 ovuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/424-vagilen-500-mg-ovuli-10-ovuli.html): Vagilen 500 mg ovuli MetronidazoloChe cos’è e a che cosa serveVagilen contiene il principio attivo metronidazolo, che appartiene alla classe degli antiinfettivi e antisettici ginecologici /derivati imidazolici che vengono utilizzati per: • il trattamento di un'infezione sessualmente trasmissibile (trichomoniasi sintomatica) che si manifesta con infiammazione dei genitali nella donna.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNON usi Vagilen • se è allergico al metronidazolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) • in gravidanza e allattamento (vedere paragrafo "Gravidanza e allattamento").Principi attiviOvuli Un ovulo contiene: Principio attivo: Metronidazolo 500 mg. Capsule rigide Una capsula contiene: Principio attivo: Metronidazolo 250 mg. Per gli eccipienti, vedere 6.1.EccipientiOvuli: miscela di mono, di, trigliceridi di acidi grassi saturi. Capsule rigide: amido; magnesio stearato; talco; gelatina; titanio biossido.PosologiaTrattamento della trichomoniasi sintomatica (ovuli e/o capsule rigide): Per la donna: 1 o 2 ovuli in sito, al giorno. Per il trattamento misto: 1 ovulo per uso locale e 2 capsule per uso orale secondo indicazione medica. Comunque la dose complessiva non deve superare i 2 g da somministrarsi in dosi singole concentrate. L'impiego topico può essere usato come trattamento complementare risultando efficace ai fini della prevenzione delle recidive. Per l'uomo: 1 o 2 capsule al giorno, secondo indicazione medica. Eradicazione dell’Helicobacter pylori (capsule rigide): Adulti: Il metronidazolo si è rivelato efficace e ben tollerato, quando impiegato nell’ambito di un protocollo terapeutico appropriato (in genere associato agli inibitori di pompa protonica e altri antibiotici), a dosaggi compresi tra 1000 e 1500 mg (4-6 compresse) suddivise in 2-3 somministrazioni giornaliere e per periodi compresi tra 7 e 14 giorni.Gravidanza e allattamentoPoiché il metronidazolo passa la barriera placentare ed entra in circolo nel feto, e poiché non sono definitivamente conosciuti i suoi effetti su di esso l'uso del VAGILEN è controindicato nelle donne in stato di gravidanza accertata o presunta (vedere paragrafo 4.3) e durante l’allattamento.ConservazioneNessuna.Avvertenze e precauzioniSospenda il trattamento con Vagilen se nota la comparsa di sintomi a carico del sistema nervoso. Il metronidazolo, contenuto in Vagilen, viene eliminato con le urine sotto forma di prodotti secondari solubili (metaboliti) di colore rosso bruno. Pertanto, l'urina potrebbe apparire scura, soprattutto se vengono usate dosi più alte di quelle raccomandate. Tenga presente che il medico potrebbe ritenere prudente eseguire un controllo di tipo preventivo sulla eventuale presenza di tumori del tessuto linfoide (linfomi), dei polmoni (pneumopatie) o al seno (mastopatie). Con medicinali contenenti metronidazolo sono stati segnalati casi di tossicità al fegato (epatotossicità grave/insufficienza epatica acuta), comprendenti casi che hanno portato alla morte, in pazienti affetti dalla sindrome di Cockayne. Se lei soffre della sindrome di Cockayne, il medico controllerà frequentemente anche la funzionalità del suo fegato sia durante il trattamento con metronidazolo sia successivamente. Informi immediatamente il medico e interrompa l'assunzione di metronidazolo in caso di: • dolori allo stomaco, anoressia, nausea, vomito, febbre, malessere, affaticamento, ittero, urina scura, feci soffici e di colore grigio-verdastro o prurito. Presti particolare attenzione quando usa Vagilen: durante il trattamento con metronidazolo sono state segnalate reazioni cutanee gravi, tra cui sindrome di Stevens-Johnson (SJS), necrolisi epidermica tossica (TEN) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Interrompa l'uso di metronidazolo e si rivolga immediatamente al medico se manifesta uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4.InterazioniDurante il trattamento con VAGILEN capsule si deve evitare l'assunzione di bevande alcooliche perché possono causare gli effetti collaterali menzionati, particolarmente quelli a carico dei sistemi gastrointestinale ed urogenitale (sindrome disulfiram-simile).Effetti indesideratiCon la somministrazione orale del metronidazolo, possono osservarsi: nausea talvolta accompagnata da cefalea, anoressia ed occasionalmente vomito, diarrea, dolori epigastrici, crampi addominali; è stata segnalata anche stipsi. Non è infrequente uno spiacevole gusto metallico. E' stato osservato anche lingua sporca, glossite e stomatite: questi sintomi possono riferirsi a sviluppo di Monilia in corso di trattamento, anche a carico della vagina. In corso di trattamento può aversi moderata leucopenia che ci si può attendere scompaia a termine di esso. Altri occasionali effetti collaterali possibili: vertigini e capogiri; incoordinazione ed atassia (raro); fugaci dolori articolari, confusione, irritabilità, depressione, insonnia, fiacchezza, modesti eritemi; orticaria, rossore, secchezza delle fauci (o della vagina e della vulva), prurito, disuria, cistite e senso di pressione pelvica. Inoltre, e raramente, si è osservato: dispareunia, febbre, poliuria ed incontinenza, piuria, diminuzione della libido, congestione nasale, proctite. Urina scura non ha di solito significato clinico, può quasi certamente trattarsi di un metabolita del metronidazolo e si verifica se vengono usate dosi più alte di quelle raccomandate. Può altresì osservarsi appiattimento dell'onda T elettrocardiografica. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione: http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversaSovradosaggioNon sono stati segnalati sintomi da sovradosaggio.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNon sono descritti effetti. (Price: 14.45 EUR) - [Maalox Plus 200 mg + 25 mg per acidità e gonfiore di stomaco 30 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/425-maalox-plus-plus-200-mg-200-mg-25-mg-compresse-masticabili-30-compresse.html): Che cos’è e a che cosa serve Magnesio idrossido + Alluminio ossido, idrato + Dimeticone Questo medicinale contiene i seguenti principi attivi: magnesio idrossido e alluminio idrossido, che diminuiscono la quantità di acido nello stomaco, e dimeticone, che assorbe i gas intestinali.Maalox plus è un medicinale che si utilizza per il trattamento di:• sintomi da eccesso di acidità di stomaco (iperacidità) come bruciore e dolore anche in caso di infiammazione dell'esofago (esofagite) e dell'iperacidità quando è accompagnata da disturbi della digestione associati (dispepsia);• sintomi da eccesso di aria nello stomaco e nell'intestino quando associato ad iperacidità.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi MAALOX PLUS- se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); i segni di una reazione allergica sono eruzioni cutanee, gonfiore delle labbra, della lingua, del volto e della gola, problemi di respirazione;- se soffre di porfiria (un raro disturbo ereditario del metabolismo del sangue);- se ha gravi problemi ai reni;- se il suo organismo è gravemente deperito (cachessia);- nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età. Principi attivi 100 ml di sospensione contengono: Principi attivi: magnesio idrossido 3,65 g, alluminio idrossido 3,25 g, dimeticone 0,50 g. Eccipiente(i) con effetti noti: metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, etanolo, zucchero invertito, saccarosio, diossido di zolfo (E 220), sorbitolo (E420) 4,48 g/ 100ml (vedere paragrafo 4.4). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Una compressa contiene: Principi attivi: magnesio idrossido 200 mg, alluminio ossido, idrato 200 mg, dimeticone 25 mg. Eccipiente(i) con effetti noti: glucosio, saccarosio, sorbitolo (E420) 45 mg per compressa (vedere paragrafo 4.4). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti MAALOX PLUS 3,65% + 3,25% + 0,5% sospensione orale: Metilcellulosa, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, carmellosa, idrossipropilcellulosa, acido citrico, saccarina sodica, sorbitolo (E420) liquido non cristallizzabile, aroma di limone (contenente etanolo), aroma di crema svizzera (contenente etanolo, zucchero invertito, saccarosio, diossido di zolfo (E 220)), acqua depurata. MAALOX PLUS 200 mg + 200 mg + 25 mg compresse masticabili: Amido di mais, acido citrico, amido pregelatinizzato, glucosio, mannitolo, saccarosio, sorbitolo (E420), sorbitolo liquido non cristallizzabile, talco, magnesio stearato, saccarina sodica, aroma di limone, aroma di crema svizzera, E 172. Posologia MAALOX PLUS 3,65% + 3,25% + 0,5% sospensione orale Posologia Non superare le dosi massime indicate se non su prescrizione medica. Ingerire 2-4 cucchiaini (10-20 ml) 4 volte al giorno, 20-60 minuti dopo i pasti e prima di coricarsi. Modo di somministrazione Agitare bene prima dell’uso. Può essere diluito in acqua o latte. MAALOX PLUS 200 mg + 200 mg + 25 mg compresse masticabiliPosologia Non superare le dosi massime indicate se non su prescrizione medica. 2-4 compresse 4 volte al dì ben masticate o succhiate, 20-60 minuti dopo i pasti e prima di coricarsi. Modo di somministrazione Le compresse devono essere ben masticate o succhiate. La loro assunzione può essere seguita da ingestione di acqua o latte. Popolazione pediatrica Non è raccomandata la somministrazione del medicinale in età pediatrica. Gravidanza e allattamento Non ci sono dati sull’uso di MAALOX PLUS in donne in gravidanza. Non è possibile stabilire se l’utilizzo o meno di MAALOX PLUS durante la gravidanza sia sicuro. Gravidanza Il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante. Allattamento In seguito al limitato assorbimento materno quando assunto secondo il regime posologico indicato (vedere paragrafo 4.2), l’alluminio idrossido e le sue combinazioni con sali di magnesio sono considerati compatibili con l’allattamento. Conservazione Sospensione orale: non conservare a temperatura inferiore ai 4°C. Flacone: tenere il flacone ben chiuso. Compresse masticabili: conservare a temperatura inferiore a 25°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere MAALOX PLUS:- se ha problemi intestinali o di stitichezza, se ha problemi non gravi ai reni o se è anziano perché questo medicinale potrebbe peggiorare i problemi intestinali;- se sta seguendo una dieta povera di fosforo, se ha bassi livelli di fosfati nel sangue (ipofosfatemia) o in caso di trattamento a lungo termine. Questo medicinale riduce i livelli di fosfato nel sangue e può causare problemi alle ossa.Se sta assumendo questo medicinale ad un dosaggio elevato o se è soggetto a diarrea, faccia attenzione perché questo medicinale può causare diarrea (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”).Bambini e adolescentiQuesto medicinale non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età.Nei bambini piccoli l'uso di magnesio idrossido può provocare ipermagnesemia, in particolare se presentano danno renale o disidratazione. Interazioni Poichè i sali di Al e Mg riducono l’assorbimento gastroenterico delle tetracicline, si raccomanda di evitare l’assunzione di Maalox Plus durante la terapia tetraciclinica per via orale. L’uso di antiacidi contenenti alluminio può ridurre l’assorbimento di farmaci in particolare H2-antagonisti, atenololo, bisfosfonati, cefdinir, cefpodoxima, clorochina, tetracicline, dasatinib monoidrato, diflunisal, digoxina, desametasone, eltrombopag olamina, elvitegravir, etambutolo, fluorochinoloni, glucocorticoidi, indometacina, sali di ferro, isoniazide, ketoconazolo, levotiroxina, lincosamidi, metoprololo, nilotinib, neurolettici fenotiazinici, penicillamine, propranololo, raltegravir potassio, rilpivirina, riociguat, rosuvastatina, fluoruro di sodio e trattamenti antivirali in combinazione di tenofovir alafenamide fumarato/emtricitabina/ sodio bictegravir. • Polistirene sulfonato (Kayexalate) Si raccomanda cautela quando il medicinale è assunto insieme a polistirene sulfonato (Kayexalate) a causa del rischio potenziale di ridotta efficacia della resina nel legare il potassio, di alcalosi metabolica in pazienti con compromissione renale (segnalato con idrossido di alluminio e idrossido di magnesio), e di ostruzione intestinale (segnalato con idrossido di alluminio). • Idrossido di alluminio e citrati possono provocare iperalluminemia, specialmente nei pazienti con compromissione renale. La combinazione con gli integrasi inibitori (dolutegravir, raltegravir, bictegravir) e MAALOX PLUS deve essere evitata (fare riferimento ai rispettivi RCP per le raccomandazioni sulla dose). Poiché l’uso di magnesio idrossido provoca l’alcalinizzazione delle urine, è stata osservata una maggiore escrezione di salicilati se somministrati contemporaneamente. Per precauzione, lasciar trascorrere almeno 2 ore (4 per i fluorochinoloni), tra l’assunzione di qualsiasi farmaco per via orale e MAALOX PLUS. L’uso contemporaneo di chinidina può determinare l’aumento dei livelli di chinidina nel siero e portare a sovradosaggio di chinidina. L’utilizzo contemporaneo di alluminio idrossido e citrati può portare ad un aumento dei livelli di alluminio, particolarmente nei pazienti con insufficienza renale. L’alcalinizzazione dell’urina successiva alla somministrazione di magnesio idrossido può modificare l’escrezione di alcuni farmaci; pertanto, è stata osservata una maggiore escrezione di salicilati. Effetti indesiderati La frequenza degli effetti indesiderati di seguito riportati è definita utilizzando le seguenti convenzioni: comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): angioedema, reazioni anafilattiche, reazioni di ipersensibilità, orticaria, prurito. Patologie gastrointestinali Non comuni: diarrea o stipsi (vedere paragrafo 4.4); Frequenza non nota: dolore addominale. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Molto raro: ipermagnesiemia, comprese le osservazioni dopo somministrazione prolungata a pazienti con danno renale; Frequenza non nota: iperalluminemia, ipofosfatemia, durante l’uso prolungato o ad alte dosi o anche a dosi normali del medicinale in pazienti con diete povere di fosforo o in bambini (da 0 a 24 mesi), che può causare un aumento del riassorbimento osseo, ipercalciuria, osteomalacia (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio L’esperienza sul deliberato sovradosaggio è molto limitata. I casi di sovradosaggio con sali di alluminio si possono verificare più facilmente nei pazienti con compromissione renale grave cronica con sintomi seguenti: encefalopatia, convulsioni e demenza, ipermagnesiemia. I sintomi più frequentemente riportati di sovradosaggio acuto con alluminio idrossido e in combinazione con sali di magnesio includono diarrea, dolore addominale e vomito. Alte dosi di questo medicinale possono causare o aggravare l’ostruzione intestinale e dell’ileo in pazienti a rischio (vedere paragrafo 4.4). Come in tutti i casi di sovradosaggio il trattamento deve essere sintomatico, adottando misure di supporto generiche. L’alluminio e il magnesio sono eliminati tramite l’escrezione urinaria; il trattamento del sovradosaggio da magnesio prevede reidratazione e diuresi forzata. In caso di insufficienza renale è necessaria emodialisi o dialisi peritoneale. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari MAALOX PLUS non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 12.64 EUR) - [Trofodermin 0,5 g + 0,5 g Crema cicatrizzante 30 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/426-trofodermin-05-g-05-g-crema-tubo-30-g.html): Che cos’è e a che cosa serve Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo alcuni giorni.Trofodermin contiene clostebol acetato e neomicina solfato.• Clostebol acetato appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati steroidi. Aiuta a guarire le lesioni della pelle.• Neomicina solfato è un antibiotico. Combatte le infezioni della pelle causate da batteri.Questo medicinale è usato per aiutare a guarire le ferite della pelle come:• abrasioni ed erosioni della pelle;• Lesioni e ferite, come ulcere da varici, dovute ad una cattiva circolazione del sangue, piaghe da decubito (dovute all'immobilità nel letto) o ulcere da traumi;• ragadi (taglietti) sul capezzolo, che possono comparire durante l'allattamento;• ragadi anali (taglietti intorno all'ano);• ferite da ustione;• ferite infette;• ferite che ritardano a formare la cicatrice;• irritazione, arrossamento e sensibilizzazione della pelle che compare dopo radioterapia (radiodermiti);• secchezza, screpolature con ulcerazione della pelle o desquamazione. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Trofodermin- se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi Trofodermin 500 mg/100 g + 500 mg/100 g crema 100 g contengono: Clostebol acetato 500 mg; neomicina solfato 500 mg. Eccipienti con effetti noti: lanolina, nipasept (metile para–idrossibenzoato, etile para–idrossibenzoato e propile para–idrossibenzoato). Trofodermin 5 mg/ml + 5 mg/ml spray cutaneo, sospensione Un contenitore sotto pressione da 30 ml contiene: Clostebol acetato 0,150 g; neomicina solfato 0,150 g. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Trofodermin 500 mg/100 g + 500 mg/100 g crema Stearato di polietilenglicole; acido stearico; paraffina liquida; lanolina; dimeticone; nipasept (metile para–idrossibenzoato, etile para–idrossibenzoato e propile para–idrossibenzoato); floranol; acqua depurata. Trofodermin 5 mg/ml + 5 mg/ml spray cutaneo, sospensione Magnesio stearato; paraffina liquida; isobutano a 3,2 bar. Posologia Posologia Trofodermin 500 mg/100 g + 500 mg/100 g crema: 1–2 applicazioni al giorno. Stendere uno strato sottile di crema sulla parte lesa ed eventualmente ricoprire la parte lesa con garza sterile. Trofodermin 5 mg/ml + 5 mg/ml spray cutaneo, sospensione:1–2 applicazioni al giorno; ricoprire eventualmente la parte lesa con garza sterile. Gravidanza e allattamento In gravidanza e durante l’allattamento il farmaco dovrà essere somministrato soltanto in caso di effettiva necessità. Conservazione Trofodermin 500 mg/100 g + 500 mg/100 g crema Per le condizioni di conservazione dopo la prima apertura vedere paragrafo 6.3. Trofodermin 5 mg/ml + 5 mg/ml spray cutaneo, sospensione Proteggere dai raggi solari e non esporre a temperature superiori a 50° C. Avvertenze e precauzioni Non usi Trofodermin in modo continuativo, su superfici estese di pelle e per lunghi periodi di tempo, questo perché la neomicina solfato contenuta nel medicinale può causare problemi ai reni o all'udito.Per chi svolge attività sportiva: l'uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping.BambiniNon usi Trofodermin per lunghi periodi di tempo, soprattutto nei bambini piccoli. Interazioni L’uso combinato di Trofodermin con preparati topici contenenti altri antibiotici di tipo aminoglicosidico può aumentare il rischio di sensibilizzazione o esaltare eventuali effetti secondari. Effetti indesiderati L’uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. Inoltre, un’applicazione prolungata per più settimane su vaste zone di tessuti lesi potrebbe dar luogo alla comparsa di effetti sistemici, quali l’ipertricosi dovuta ad un massivo assorbimento di clostebol. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Sovradosaggio Un’eventualità di sovradosaggio può essere contemplata solo in caso di applicazioni prolungate e su vaste zone di cute lesa, che potrebbero indurre effetti secondari del tipo sopra segnalato. In questo caso occorrerà sospendere il trattamento. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono note interferenze del Trofodermin con la capacità di guidare o di usare macchinari. (Price: 11.55 EUR) - [Trofodermin 5% + 5% Spray cutaneo 30 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/427-trofodermin-5-5-spray-cutaneo-sospensione-flacone-30-ml.html): Trofodermin 5 mg/ml + 5 mg/ml spray cutaneo, sospensione Clostebol acetato + Neomicina solfato Che cos’è e a che cosa serve Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo alcuni giorni.Trofodermin contiene clostebol acetato e neomicina solfato.• Clostebol acetato appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati steroidi. Aiuta a guarire le lesioni della pelle.• Neomicina solfato è un antibiotico. Combatte le infezioni della pelle causate da batteri.Questo medicinale è usato per aiutare a guarire le ferite della pelle come:• abrasioni ed erosioni della pelle;• lesioni e ferite, come ulcere da varici, dovute ad una cattiva circolazione del sangue, piaghe da decubito (dovute all'immobilità nel letto) o ulcere da traumi;• ragadi (taglietti) sul capezzolo, che possono comparire durante l'allattamento;• ragadi anali (taglietti intorno all'ano);• ferite da ustione;• ferite infette;• ferite che ritardano a formare la cicatrice;• irritazione, arrossamento e sensibilizzazione della pelle che compare dopo radioterapia (radiodermiti);• secchezza, screpolature con ulcerazione della pelle o desquamazione. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Trofodermin- se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi Trofodermin 500 mg/100 g + 500 mg/100 g crema 100 g contengono: Clostebol acetato 500 mg; neomicina solfato 500 mg. Eccipienti con effetti noti: lanolina, nipasept (metile para–idrossibenzoato, etile para–idrossibenzoato e propile para–idrossibenzoato). Trofodermin 5 mg/ml + 5 mg/ml spray cutaneo, sospensione Un contenitore sotto pressione da 30 ml contiene: Clostebol acetato 0,150 g; neomicina solfato 0,150 g. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Trofodermin 500 mg/100 g + 500 mg/100 g crema Stearato di polietilenglicole; acido stearico; paraffina liquida; lanolina; dimeticone; nipasept (metile para–idrossibenzoato, etile para–idrossibenzoato e propile para–idrossibenzoato); floranol; acqua depurata. Trofodermin 5 mg/ml + 5 mg/ml spray cutaneo, sospensione Magnesio stearato; paraffina liquida; isobutano a 3,2 bar. Posologia Posologia Trofodermin 500 mg/100 g + 500 mg/100 g crema: 1–2 applicazioni al giorno. Stendere uno strato sottile di crema sulla parte lesa ed eventualmente ricoprire la parte lesa con garza sterile. Trofodermin 5 mg/ml + 5 mg/ml spray cutaneo, sospensione:1–2 applicazioni al giorno; ricoprire eventualmente la parte lesa con garza sterile. Gravidanza e allattamento In gravidanza e durante l’allattamento il farmaco dovrà essere somministrato soltanto in caso di effettiva necessità. Conservazione Trofodermin 500 mg/100 g + 500 mg/100 g crema Per le condizioni di conservazione dopo la prima apertura vedere paragrafo 6.3. Trofodermin 5 mg/ml + 5 mg/ml spray cutaneo, sospensione Proteggere dai raggi solari e non esporre a temperature superiori a 50° C. Avvertenze e precauzioni Non usi Trofodermin in modo continuativo, su superfici estese di pelle e per lunghi periodi di tempo,questo perché la neomicina solfato contenuta nel medicinale può causare problemi ai reni o all'udito.Agiti il contenitore prima dell'uso, non spruzzi la sospensione su una fiamma o su corpo incandescente, non capovolga il contenitore durante l'erogazione, non inali e non spruzzi la sospensione negli occhi.Per chi svolge attività sportiva: l'uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping.BambiniNon usi Trofodermin per lunghi periodi di tempo, soprattutto nei bambini piccoli. Interazioni L’uso combinato di Trofodermin con preparati topici contenenti altri antibiotici di tipo aminoglicosidico può aumentare il rischio di sensibilizzazione o esaltare eventuali effetti secondari. Effetti indesiderati L’uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. Inoltre, un’applicazione prolungata per più settimane su vaste zone di tessuti lesi potrebbe dar luogo alla comparsa di effetti sistemici, quali l’ipertricosi dovuta ad un massivo assorbimento di clostebol. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Sovradosaggio Un’eventualità di sovradosaggio può essere contemplata solo in caso di applicazioni prolungate e su vaste zone di cute lesa, che potrebbero indurre effetti secondari del tipo sopra segnalato. In questo caso occorrerà sospendere il trattamento. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono note interferenze del Trofodermin con la capacità di guidare o di usare macchinari. (Price: 12.00 EUR) - [Guttalax 7,5 mg/ml Gocce orali Soluzione lassativa 15 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/428-guttalax-75-mg-ml-gocce-orali-soluzione-75-mg-ml-gocce-soluzione-orale-flacone-da-15-ml.html): Che cos’è e a che cosa serve Sodio picosolfato Guttalax contiene sodio picosolfato. Appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati lassativi di contatto, che agiscono stimolando i movimenti dell'intestino, accelerando il passaggio del contenuto dell'intestino. Guttalax si usa negli adulti, nei bambini dai 3 anni in su e negli adolescenti per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda/non dia al bambino Guttalax- se lei e/o il bambino siete allergici a sodio picosolfato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se lei e/o il bambino soffrite di un blocco della muscolatura dell'intestino (ileo paralitico) che impedisce il normale transito intestinale;- se lei e/o il bambino soffrite di dolore addominale acuto, grave, con o senza febbre, come l'appendicite (infiammazione dell'appendice, una parte dell'intestino), e gravi dolori alla pancia associati a nausea e vomito;- se lei e/o il bambino soffrite di ostruzione o restringimento dell'intestino (stenosi intestinale) o delle vie biliari (dove fluisce la bile, sostanza coinvolta in alcuni processi digestivi);- se lei e/o il bambino soffrite di infiammazione acuta dello stomaco e dell'intestino;- se lei e/o il bambino soffrite di sanguinamento rettale di origine sconosciuta;- se lei e/o il bambino soffrite di grave perdita di acqua dall'organismo (stato di disidratazione);- se lei e/o il bambino soffrite di nausea o vomito;- se lei e/o il bambino soffrite di una malattia ereditaria che può essere incompatibile con l'assunzione di uno degli eccipienti (vedere “Guttalax contiene sorbitolo”);- se lei e/o il bambino soffrite di calcolosi biliare (presenza di sassolini che ostruiscono il flusso della bile);- se lei e/o il bambino soffrite di ridotta funzionalità del fegato (insufficienza epatica).Non somministri Guttalax gocce a bambini di età inferiore ai 3 anni.Se è in gravidanza o sta allattando al seno, vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”. Principi attivi 1 ml (15 gocce) di soluzione contiene: Principio attivo: sodio picosolfato 7,5 mg. Eccipiente con effetti noti: Sorbitolo (E420) 450 mg (vedere paragrafo 4.4). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Sodio benzoato, sorbitolo liquido (E420), sodio citrato, acido citrico monoidrato, acqua depurata. Posologia Sono consigliati i seguenti dosaggi: Adulti Negli adulti si consiglia di iniziare con 7-8 gocce in acqua al giorno e di diminuire se l'effetto è eccessivo o di aumentare se l’effetto lassativo non è raggiunto. Nei casi di stitichezza ostinata si può arrivare fino a 15-20 gocce in acqua. Popolazione pediatrica Nei bambini (al di sopra dei 3 anni): 2-3 gocce in acqua al giorno. Non superare le dosi consigliate. È consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata. Guttalax dovrebbe essere assunto preferibilmente alla sera per provocare l’evacuazione al mattino seguente. Ingerire insieme ad una adeguata quantità di acqua. Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Gravidanza e allattamento Fertilità Non sono stati condotti studi per valutare gli effetti sulla fertilità umana. Studi non-clinici non hanno rivelato alcun effetto sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3). Gravidanza Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza. La lunga esperienza non ha mostrato alcuna evidenza di effetti indesiderati o dannosi durante la gravidanza. Pur non essendo mai stati segnalati effetti tossici durante la gravidanza, il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto. Allattamento Dati clinici dimostrano che né la frazione attiva del sodio picosolfato, bis-(p-idrossifenil)-piridil-2-metano (BHPM), né la forma coniugata (suoi derivati glucuronici), sono escreti, in quantità determinabili nel latte materno. Tuttavia il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il lattante. Conservazione Tenere il flacone nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce. Validità dopo la prima apertura: 12 mesi. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere/dare al bambino Guttalax.Come tutti i lassativi non prenda/non dia al bambino Guttalax giornalmente o per periodi prolungati senza che il medico abbia prima valutato la causa della stitichezza. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l'intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia.In particolare, consulti il medico:• quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l'uso del lassativo non riesce a produrre effetti;• nei casi di episodi di stitichezza cronica o ricorrente;• se è anziano o in condizioni di salute non buone.Abuso di lassativiL'abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) ed altri fattori nutritivi essenziali.Nei casi più gravi è possibile l'insorgenza di disidratazione (perdita di liquidi) o ipopotassiemia (diminuzione dei livelli di potassio nel sangue), la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente se sta assumendo contemporaneamente glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi.L'abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causarle dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).Bambini e adolescentiNon somministri Guttalax nei bambini di età compresa tra 3 e 12 anni senza prima aver consultato il medico. Interazioni I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo. Il latte o gli antiacidi possono modificare l’effetto del medicinale; lasciare trascorrere un intervallo di almeno un’ora prima di prendere il lassativo. L’uso continuato di Guttalax potrebbe aumentare la risposta dei pazienti agli anticoagulanti orali e modificare la tolleranza al glucosio. L’assunzione concomitante di diuretici o adrenocorticosteroidi e di dosi eccessive di Guttalax può comportare un aumento del rischio di squilibrio elettrolitico. Tale squilibrio, a sua volta, può comportare un aumento della sensibilità ai glicosidi cardioattivi. La somministrazione concomitante di antibiotici può ridurre l’effetto lassativo di Guttalax. Effetti indesiderati Come tutti i medicinali, Guttalax può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Le reazioni avverse sono di seguito elencate per classificazione per sistemi e organi e per frequenza, secondo le seguenti categorie: Molto comune ≥ 1/10 Comune ≥ 1/100, < 1/10 Non comune ≥ 1/1.000, < 1/100 Raro ≥ 1/10.000, < 1/1.000 Molto raro < 1/10.000 Non nota la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Disturbi del sistema immunitario. Non nota*: ipersensibilità. Patologie del sistema nervoso. Non comune: capogiri; Non nota*: sincope. I fenomeni di capogiri e sincope che si verificano dopo l’assunzione di sodio picosolfato sembrano attribuibili ad una risposta vasovagale (conseguente, per esempio, al dolore addominale o all’evacuazione delle feci). Patologie gastrointestinali. Molto comune: diarrea; Comune: crampi addominali, dolore addominale e fastidio addominale; Non comune: vomito, nausea. Occasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non nota*: reazioni cutanee come angioedema, eruzione per assunzione del medicinale, rash, prurito. *Queste reazioni avverse sono state osservate nell’esperienza post-marketing. Al 95% di probabilità, la categoria di frequenza non è maggiore di non comune, ma potrebbe essere più bassa. Una stima precisa della frequenza non è possibile dal momento che queste reazioni avverse non si sono verificate in 1020 pazienti in sperimentazione clinica. Segnalazione degli effetti indesiderati Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, rivolgersi al medico o al farmacista. Gli effetti indesiderati possono, inoltre, essere segnalati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. La segnalazione degli effetti indesiderati contribuisce a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. Sovradosaggio Segni e sintomi In seguito all’assunzione di dosi elevate di farmaco, possono verificarsi: feci acquose (diarrea), crampi addominali e una perdita significativa di liquidi, di potassio ed altri elettroliti. Casi di ischemia alla mucosa del colon sono stati riportati con dosi di Guttalax considerevolmente più elevate del dosaggio consigliato per il trattamento della stitichezza occasionale.Guttalax, come altri lassativi, in caso di sovradosaggio provoca diarrea cronica, dolore addominale, ipocaliemia, iperaldosteronismo secondario e calcoli renali. In associazione con l’abuso cronico di lassativi sono stati anche descritti: lesione dei tubuli renali, alcalosi metabolica e debolezza muscolare secondaria a ipocaliemia. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo “Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego ” circa l’abuso di lassativi. Trattamento Se si interviene entro breve tempo dall’ingestione di Guttalax, l’assorbimento può essere ridotto o evitato mediante l’induzione del vomito o la lavanda gastrica. Le perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Ciò è particolarmente importante negli anziani e nei giovani. Può essere utile la somministrazione di spasmolitici. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Poiché non sono stati effettuati studi specifici, non sono noti effetti inibitori di Guttalax tali da compromettere la capacità di guidare e l’uso di macchinari. Tuttavia, i pazienti devono essere informati che a causa della risposta vasovagale (conseguente, per es., allo spasmo addominale), potrebbero verificarsi capogiri e/o sincope. Se i pazienti avvertono spasmo addominale devono evitare attività potenzialmente pericolose come guidare o usare macchinari. (Price: 9.91 EUR) - [C-Tard 500mg 60 Capsule Rigide a Rilascio Prolungato](https://www.farmaciamazziniroma.it/429-c-tard-500mg-60-capsule-rigide-a-rilascio-prolungato.html): C-TARD 500 mg capsule rigide a rilascio prolungatoVitamina CChe cos’è e a che cosa serveC-Tard contiene il principio attivo acido ascorbico (vitamina C). C-Tard è indicato: • nella prevenzione e nel trattamento degli stati in cui l'organismo ha una carenza di vitamina C: - gravidanza - allattamento - tendenza al sanguinamento causata dalla fragilità dei capillari. • come terapia aggiuntiva in caso di infiammazione della bocca (stomatiti) e delle gengive (gengiviti). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNON prenda C-Tard • Se è allergico all'acido ascorbico (vitamina C) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). • Se soffre di urolitiasi da ossalato o iperossaluria (calcolosi renale). • Se soffre di grave compromissione della funzionalità renale o insufficienza renale. • Se è un bambino con età inferiore ai 6 anni.Principi attiviOgni capsula contiene: Acido ascorbico mg 500 in microperline a cessione prolungata.EccipientiEccipienti delle microperle: saccarosio, gomma lacca, talco, amido, acido tartarico. Eccipienti delle capsule gelatinose: gelatina, titanio biossido, ossido di ferro giallo, eritrosina, giallo chinolina.PosologiaUna capsula di C-TARD al mattino ed una capsula alla sera. Non superare le dosi consigliate.Gravidanza e allattamentoNon esistono controindicazioni.ConservazioneConservare a temperatura non superiore a 25°CAvvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere C-Tard. L'acido ascorbico non deve essere assunto a dosi superiori o per periodi più lunghi di quanto raccomandato, poiché un sovradosaggio può provocare depositi di ossalato di calcio e necrosi tubulare acuta e/o insufficienza renale. La vitamina C deve essere usata con cautela da soggetti che soffrono, o abbiano sofferto in passato, di nefrolitiasi (calcolosi renale) e da quelli affetti da: - Deficit di G6PD (Glucosio-6-fosfato deidrogenasi), anemia dovuta alla distruzione della parete dei globuli rossi; - Emocromatosi (malattia dovuta ad un eccessivo accumulo di ferro in diversi organi e tessuti); - Talassemia (malattia genetica del sangue causata da ridotta o assente sintesi dell'emoglobina); - Anemia sideroblastica (anemia causata dall'incapacità dell'organismo di accumulare il ferro nei globuli rossi).InterazioniNon sono mai stati evidenziati problemi connessi alla interazione con altri farmaci.Effetti indesideratiAi dosaggi più alti di quelli consigliati, sono stati riferiti cefalea e disturbi gastrointestinali. Qualora si verificassero eventuali altri effetti indesiderati, consultare il Medico.SovradosaggioNon sono stati riportati fenomeni di sovradosaggio con l'uso di C-TARD.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNon sono stati riportati effetti sulla capacità di guidare e sull'uso di macchine dopo impiego di C-TARD. (Price: 23.64 EUR) - [Sinecod Tosse Sedativo 3 mg/10 g Sciroppo fluidificante 200 ml con misurino tarato](https://www.farmaciamazziniroma.it/432-sinecod-tosse-sedativo-3-mg-10-g-sciroppo-flacone-da-200-ml-con-misurino-tarato.html): Sinecod Tosse Sedativo 2 mg/ml gocce orali, soluzioneSinecod Tosse Sedativo 3 mg/10 g sciroppoSinecod Tosse Sedativo 5 mg pastiglie Butamirato Che cos’è e a che cosa serve Sinecod Tosse Sedativo contiene il principio attivo butamirato che riduce lo stimolo della tosse.Sinecod Tosse Sedativo è indicato come sedativo della tosse.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni o se la tosse continua per più di 7 giorni e ha febbre, difficoltà a respirare o dolore al torace. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Sinecod Tosse Sedativo pastiglie• se è allergico al butamirato, a sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• se il paziente è un bambino di età inferiore ai 12 anni;• se è nei primi 3 mesi di gravidanza.Non prenda Sinecod Tosse Sedativo sciroppo e gocce orali• se è allergico al butamirato, a sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• se il paziente è un bambino di età inferiore ai 6 anni;• se è nei primi 3 mesi di gravidanza. Principi attivi SINECOD TOSSE SEDATIVO 2 mg/ml gocce orali, soluzione 1 g di soluzione (pari a 20 gocce) contiene: Principio attivo: butamirato citrato mg 2 (pari a butamirato mg 1,3 circa). Eccipienti con effetti noti: etanolo 96 per cento, metile paraidrossibenzoato, saccarosio. SINECOD TOSSE SEDATIVO 3 mg/10 g sciroppo 100 g di sciroppo contengono: Principio attivo: butamirato citrato g 0,0345 (pari a butamirato mg 21,3 ca). Eccipienti con effetti noti: etanolo, metile paraidrossibenzoato, sorbitolo. SINECOD TOSSE SEDATIVO 5 mg pastiglie Una pastiglia contiene: Principio attivo: butamirato citrato mg 5 (pari a butamirato mg 3,1 ca). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti SINECOD TOSSE SEDATIVO 2 mg/ml gocce orali, soluzione Glicerolo; saccarosio; anetolo; vanillina; etanolo 96 per cento; metile paraidrossibenzoato; acqua depurata. SINECOD TOSSE SEDATIVO 3 mg/10 g sciroppo Acido citrico; glicerolo; sorbitolo; anetolo; vanillina; metile paraidrossibenzoato; etanolo; acqua depurata. SINECOD TOSSE SEDATIVO 5 mg pastiglie Isomalto; menta essenza; levomentolo; acesulfame potassico; neoesperidina diidrocalcone; miscela di oli e grassi vegetali e amido di mais. Posologia SINECOD TOSSE SEDATIVO pastiglie senza zucchero: Adulti: 1 pastiglia ogni 6 ore (come dose massima, 1 pastiglia ogni 4 ore; è possibile utilizzare due pastiglie consecutivamente al momento di coricarsi, onde avere un effetto più prolungato durante le ore notturne). Ragazzi (oltre i 12 anni): 1 pastiglia ogni 12 ore. Le pastiglie vanno succhiate o masticate in bocca. SINECOD TOSSE SEDATIVO gocce: Bambini in età scolare (6-12 anni): 20 gocce ogni 8-6 ore. Adulti: 40 gocce ogni 6-5 ore. Le gocce vanno somministrate in un po' d'acqua o latte. SINECOD TOSSE SEDATIVO sciroppo: Bambini in età scolare (6-12 anni): 10 ml ogni 8-6 ore. Adulti: 15 ml ogni 8-6 ore. Lavare ed asciugare il misurino graduato dopo ogni utilizzo e dopo l’uso tra pazienti diversi. Non superare le dosi consigliate. L'uso prolungato di sedativi della tosse non è giustificato. Il trattamento sarà limitato al periodo sintomatico. Se la tosse persiste per più di 7 giorni, in presenza di febbre, dispnea o dolore toracico, deve essere consultato il medico. Popolazione pediatrica: Sinecod Tosse Sedativo pastiglie è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3 Controindicazioni). Sinecod Tosse Sedativo sciroppo e Sinecod Tosse Sedativo gocce è controindicato nei bambini di età inferiore ai 6 anni (vedere paragrafo 4.3 Controindicazioni). Gravidanza e allattamento La sicurezza d’uso durante la gravidanza e l’allattamento non è stata valutata in studi specifici. L’uso di Sinecod Tosse Sedativo deve essere evitato durante i primi tre mesi di gravidanza. Durante il resto della gravidanza Sinecod Tosse Sedativo deve essere utilizzato solo se è strettamente necessario. Non è noto se il principio attivo e/o uno dei suoi metaboliti siano escreti nel latte materno. Per ragioni di sicurezza, come regola generale, prima di assumere Sinecod Tosse Sedativo durante l’allattamento si devono valutare attentamente i rischi e i benefici. Conservazione Sinecod Tosse Sedativo gocce orali, soluzione e sciroppo: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Sinecod Tosse Sedativo pastiglie: non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Sinecod Tosse Sedativo.Consulti il medico prima di prendere questo medicinale:• se ha un'insufficienza dei reni e/o del fegato.Non usi Sinecod Tosse Sedativo se sta usando medicinali che promuovono l'eliminazione del muco (espettoranti) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Sinecod Tosse Sedativo").Bambini e adolescentiSinecod Tosse Sedativo pastiglie non deve essere somministrato a bambini di età inferiore ai 12 anni.Sinecod Tosse Sedativo sciroppo e gocce orali non deve essere somministrato in bambini di età inferiore ai 6 anni. Interazioni Non sono stati condotti studi specifici sulle interazioni. L’uso concomitante con espettoranti deve essere evitato (vedere paragrafo 4.4). Effetti indesiderati Le reazioni avverse sono elencate di seguito, in base alla classificazione per sistemi, organi e frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥ 1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); rara (≥ 1/10.000; < 1/1.000); molto rara (< 1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse sono riportate in ordine decrescente di gravità. Patologie del sistema nervoso. Raro: sonnolenza, vertigini. Patologie gastrointestinali. Raro: nausea, diarrea. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Raro: orticaria. Patologie del sistema immunitario. Non nota: reazioni di ipersensibiltà. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Un sovradosaggio di Sinecod Tosse Sedativo può provocare i seguenti sintomi: sonnolenza, nausea, vomito, diarrea, vertigine ed ipotensione. Occorre attuare le usuali misure di emergenza: lavanda gastrica, somministrazione di carbone attivo, monitoraggio e mantenimento delle funzioni vitali, se necessario. Non esiste un antidoto specifico noto. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Sinecod Tosse Sedativo in rari casi può causare sonnolenza. Altera lievemente la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Pertanto, si deve prestare attenzione durante la guida o durante lo svolgimento di altre attività che richiedono attenzione (per es. macchine operatrici). (Price: 11.23 EUR) - [Proctolyn 0,1 mg + 10 mg Supposte per trattamento emorroidi 10 supposte](https://www.farmaciamazziniroma.it/433-proctolyn-01-mg-10-mg-supposte-10-supposte.html): Che cos’è e a che cosa serve Proctolyn 0,1 mg + 10 mg suppostefluocinolone acetonide + chetocaina cloridrato Proctolyn contiene due principi attivi: fluocinolone acetonide (glucocorticoide) che agisce contro le infiammazioni e chetocaina cloridrato (anestetico locale) che riduce la sensibilità nella zona in cui viene applicato.Proctolyn appartiene a un gruppo di medicinali chiamati “antiemorroidali” (contro le emorroidi) ed è utilizzato:- nel trattamento locale delle emorroidi interne ed esterne- nelle infiammazioni e irritazioni della pelle nella zona anale e vicina all'ano (eczemi ed eritemi)- nel prurito e nel bruciore nella zona anale e vicina all'ano- nelle lesioni a livello dell'ano con lenta cicatrizzazione (ragadi anali)- nella zona anale prima e dopo gli interventi chirurgici (chirurgia ano-rettale).Proctolyn agisce localmente riducendo l'infiammazione, l'arrossamento (congestione), il prurito, il bruciore anale e indirettamente il dolore.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Proctolyn- se è allergico al fluocinolone acetonide, alla chetocaina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)- se è allergico ad altri medicinali appartenenti alla stessa famiglia (glucocorticoidi quali flumetasone, triamcinolone, desametasone, diflucortolone, fluocinonide, diflorasone)- se è affetto da tubercolosi (TBC)- se presenta malattie dovute a funghi (micosi)- se presenta malattie dovute a virus (Herpes Symplex) e altre malattie virali localizzate sulla pelle. Principi attivi Crema rettale Un grammo di crema rettale contiene 0,1 mg di fluocinolone acetonide e 10 mg di chetocaina cloridrato (pari a 8,9 mg di chetocaina). Eccipienti con effetti noti: Un grammo di crema rettale contiene 1,5 mg di metile para-idrossibenzoato, 0,5 mg di propile para-idrossibenzoato, 70 mg di glicole propilenico, 50 mg di alcool stearilico, 50 mg di alcool cetilico. Supposte Ogni supposta contiene 0,1 mg di fluocinolone acetonide e 10 mg di chetocaina cloridrato (pari a 8,9 mg di chetocaina). Eccipiente con effetti noti: Ogni supposta contiene 40 mg di glicole propilenico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Crema rettale acido citrico mentolo metile para-idrossibenzoato propile para-idrossibenzoato glicole propilenico alcool stearilico alcool cetilico olio di vaselina sorbitan monostearato polisorbato 60 acqua depurata Supposte acido citrico mentolo glicole propilenico polisorbato 60 sorbitan monostearato silice colloidale gliceridi semisintetici Posologia Crema rettale Quanto basta a ricoprire la parte affetta massaggiando lievemente e ripetendo l’applicazione 2-3 volte al giorno. Per l’applicazione interna servirsi dell’apposita cannula inserita sul tubetto. Supposte 1 supposta al mattino ed 1 alla sera. Crema rettale e supposte possono essere usate per trattamenti combinati. Popolazione pediatrica L’uso di Proctolyn non è raccomandato nei bambini di età inferiore a 12 anni, a causa della mancanza di dati sulla sicurezza ed efficacia. Gravidanza e allattamento Gravidanza La somministrazione topica di corticosteroidi durante la gravidanza negli animali di laboratorio può provocare anomalie nello sviluppo fetale. Non vi sono dati adeguati provenienti dall’uso di fluocinolone acetonide in donne in gravidanza. Pertanto il medicinale, deve essere usato solo in caso di necessità, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto. Allattamento Quando somministrati per via sistemica, i corticosteroidi sono escreti attraverso il latte materno. Non è noto se lo siano anche quando somministrati per via topica. Perciò i corticosteroidi per uso topico devono essere utilizzati con cautela durante l’allattamento. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Proctolyn:- se i disturbi sopra citati si sono già manifestati in passato- se è in gravidanza o sta allattando (vedere paragrafo Gravidanza e allattamento)- se è un bambino di età inferiore a 12 anni (vedere paragrafo Bambini).Contatti il medico se si presentano visione offuscata o altri disturbi visivi.L'applicazione locale di Proctolyn in dosi eccessive e per periodi prolungati può determinare il passaggio del medicinale nell'organismo (assorbimento sistemico) e causare la comparsa di altri effetti indesiderati oltre a quelli a livello locale.Inoltre l'uso, specie se prolungato, di medicinali per uso locale può dare origine a reazioni allergiche.In tal caso interrompa l'utilizzo di Proctolyn e consulti il medico che le indicherà una terapia adeguata.In presenza di un'infezione della pelle va iniziata un'opportuna terapia antibiotica.Proctolyn non si utilizza per gli occhi e non deve venire a contatto con gli occhi.Per chi svolge attività sportiva: l'uso del medicinale senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test anti-dopingBambiniNei bambini di età inferiore a 12 anni Proctolyn deve essere usato solo dopo avere consultato il medico e aver valutato con lui i rischi e i benefici derivanti dal trattamento. Interazioni Si ritiene che il trattamento concomitante con inibitori di CYP3A, compresi i medicinali contenenti cobicistat, possa aumentare il rischio di effetti indesiderati sistemici. L’associazione deve essere evitata a meno che il beneficio non superi il maggior rischio di effetti indesiderati sistemici dovuti ai corticosteroidi; in questo caso è necessario monitorare i pazienti per verificare l’assenza di effetti indesiderati sistemici dovuti ai corticosteroidi. Effetti indesiderati In corso di terapia cortisonica topica, specie per trattamenti intensi e prolungati, possono manifestarsi i seguenti effetti collaterali: sensazione di bruciore, prurito, irritazione. Si può manifestare visione offuscata (vedere anche il paragrafo 4.4), con frequenza non nota. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa. Sovradosaggio Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Proctolyn non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 12.82 EUR) - [Proctolyn 0,1mg/g+10mg/g Crema Rettale Tubo 30g](https://www.farmaciamazziniroma.it/434-proctolyn-01mg-g10mg-g-crema-rettale-tubo-30g.html): Proctolyn 0,1 mg/g + 10 mg/g crema rettale fluocinolone acetonide + chetocaina cloridratoChe cos’è e a che cosa serveProctolyn contiene due principi attivi: fluocinolone acetonide (glucocorticoide) che agisce contro le infiammazioni e chetocaina cloridrato (anestetico locale) che riduce la sensibilità nella zona in cui viene applicato. Proctolyn appartiene a un gruppo di medicinali chiamati “antiemorroidali” (contro le emorroidi) ed è utilizzato: - nel trattamento locale delle emorroidi interne ed esterne; - nelle infiammazioni e irritazioni della pelle nella zona anale e vicina all'ano (eczemi ed eritemi); - nel prurito e nel bruciore nella zona anale e vicina all'ano; - nelle lesioni a livello dell'ano con lenta cicatrizzazione (ragadi anali); - nella zona anale prima e dopo gli interventi chirurgici (chirurgia ano-rettale). Proctolyn agisce localmente riducendo l'infiammazione, l'arrossamento (congestione), il prurito, il bruciore anale e indirettamente il dolore. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Proctolyn - se è allergico al fluocinolone acetonide, alla chetocaina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) - se è allergico ad altri medicinali appartenenti alla stessa famiglia (glucocorticoidi quali flumetasone, triamcinolone, desametasone, diflucortolone, fluocinonide, diflorasone) - se è affetto da tubercolosi (TBC) - se presenta malattie dovute a funghi (micosi) - se presenta malattie dovute a virus (Herpes Symplex) e altre malattie virali localizzate sulla pelle.Principi attivi Crema rettale Un grammo di crema rettale contiene 0,1 mg di fluocinolone acetonide e 10 mg di chetocaina cloridrato (pari a 8,9 mg di chetocaina). Eccipienti con effetti noti: Un grammo di crema rettale contiene 1,5 mg di metile para-idrossibenzoato, 0,5 mg di propile para-idrossibenzoato, 70 mg di glicole propilenico, 50 mg di alcool stearilico, 50 mg di alcool cetilico. Supposte Ogni supposta contiene 0,1 mg di fluocinolone acetonide e 10 mg di chetocaina cloridrato (pari a 8,9 mg di chetocaina). Eccipiente con effetti noti: Ogni supposta contiene 40 mg di glicole propilenico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.Eccipienti Crema rettale acido citrico mentolo metile para-idrossibenzoato propile para-idrossibenzoato glicole propilenico alcool stearilico alcool cetilico olio di vaselina sorbitan monostearato polisorbato 60 acqua depurata Supposte acido citrico mentolo glicole propilenico polisorbato 60 sorbitan monostearato silice colloidale gliceridi semisinteticiPosologia Crema rettale Quanto basta a ricoprire la parte affetta massaggiando lievemente e ripetendo l’applicazione 2-3 volte al giorno. Per l’applicazione interna servirsi dell’apposita cannula inserita sul tubetto. Supposte 1 supposta al mattino ed 1 alla sera. Crema rettale e supposte possono essere usate per trattamenti combinati. Popolazione pediatrica L’uso di Proctolyn non è raccomandato nei bambini di età inferiore a 12 anni, a causa della mancanza di dati sulla sicurezza ed efficacia.Gravidanza e allattamentoGravidanza La somministrazione topica di corticosteroidi durante la gravidanza negli animali di laboratorio può provocare anomalie nello sviluppo fetale. Non vi sono dati adeguati provenienti dall’uso di fluocinolone acetonide in donne in gravidanza. Pertanto il medicinale, deve essere usato solo in caso di necessità, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto. Allattamento Quando somministrati per via sistemica, i corticosteroidi sono escreti attraverso il latte materno. Non è noto se lo siano anche quando somministrati per via topica. Perciò i corticosteroidi per uso topico devono essere utilizzati con cautela durante l’allattamento.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Proctolyn: - se i disturbi sopra citati si sono già manifestati in passato - se è in gravidanza o sta allattando (vedere paragrafo Gravidanza e allattamento) - se è un bambino di età inferiore a 12 anni (vedere paragrafo Bambini). Consulti il medico se si presentano visione offuscata o altri disturbi visivi. L'applicazione locale di Proctolyn in dosi eccessive e per periodi prolungati può determinare il passaggio del medicinale nell'organismo (assorbimento sistemico) e causare la comparsa di altri effetti indesiderati oltre a quelli a livello locale. Inoltre l'uso, specie se prolungato, di medicinali per uso locale può dare origine a reazioni allergiche. In tal caso interrompa l'utilizzo di Proctolyn e consulti il medico che le indicherà una terapia adeguata. In presenza di un'infezione della pelle va iniziata un'opportuna terapia antibiotica. Proctolyn non si utilizza per gli occhi e non deve venire a contatto con gli occhi. Per chi svolge attività sportiva: l'uso del medicinale senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test anti-doping. Bambini Nei bambini di età inferiore a 12 anni Proctolyn deve essere usato solo dopo avere consultato il medico e aver valutato con lui i rischi e i benefici derivanti dal trattamento.InterazioniSi ritiene che il trattamento concomitante con inibitori di CYP3A, compresi i medicinali contenenti cobicistat, possa aumentare il rischio di effetti indesiderati sistemici. L’associazione deve essere evitata a meno che il beneficio non superi il maggior rischio di effetti indesiderati sistemici dovuti ai corticosteroidi; in questo caso è necessario monitorare i pazienti per verificare l’assenza di effetti indesiderati sistemici dovuti ai corticosteroidi.Effetti indesideratiIn corso di terapia cortisonica topica, specie per trattamenti intensi e prolungati, possono manifestarsi i seguenti effetti collaterali: sensazione di bruciore, prurito, irritazione. Si può manifestare visione offuscata (vedere anche il paragrafo 4.4), con frequenza non nota. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.SovradosaggioNon sono stati riportati casi di sovradosaggio.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariProctolyn non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 12.82 EUR) - [Rinofluimucil 1% + 0,5% Spray nasale 10 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/435-rinofluimucil-1-05-spray-nasale-soluzione-1-05-spray-nasale-soluzione-flacone-10-ml.html): Che cos’è e a che cosa serve N-acetilcisteina + tuaminoeptano solfato Rinofluimucil contiene i principi attivi N-acetilcisteina, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati mucolitici utilizzati per fluidificare il muco nasale, e il tuaminoeptano solfato che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati vasocostrittori utilizzati come decongestionanti nasali.Questo medicinale si usa per il trattamento delle infiammazioni della mucosa nasale (riniti acute e subacute, con essudati mucopurulenti e a lenta risoluzione, riniti croniche e muco-crostose, riniti vasomotorie) e dei seni paranasali (sinusite).Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo una settimana di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Rinofluimucil - se è allergico alla N-acetilcisteina o al tuaminoeptano solfato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se ha una malattia del cuore e/o dei vasi sanguigni, inclusa la pressione del sangue alta (ipertensione);- se ha sofferto in passato di una malattia cerebrovascolare;- se ha sofferto in passato di convulsioni;- se ha una malattia dell'occhio con pressione all'interno dell'occhio elevata (glaucoma ad angolo ristretto);- se ha un'eccessiva produzione di ormoni tiroidei (ipertiroidismo);- se è in trattamento con medicinali contro la depressione (inibitori selettivi delle monoamino-ossidasi) o nelle due settimane successive all'interruzione di tale trattamento (vedere “Altri medicinali e Rinofluimucil”);- se sta usando altri medicinali simpaticomimetici, inclusi altri decongestionanti nasali (vedere “Altri medicinali e Rinofluimucil”);- se ha un tumore raro della ghiandola surrenale chiamato feocromocitoma;- se Le è stata rimossa chirurgicamente la ghiandola ipofisi (ipofisectomia) o è stato sottoposto ad interventi chirurgici con esposizione della membrana esterna che avvolge il cervello (dura madre);- se ha un'età inferiore ai 12 anni (vedere “Bambini e adolescenti”). Principi attivi 100 ml di soluzione contengono: Principi attivi N-Acetilcisteina: 1,000 g; Tuaminoeptano solfato: 0,500 g. Eccipienti con effetti noti: benzalconio cloruro Aroma menta che contiene d-limonene Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti Benzalconio cloruro, Ditiotreitolo, Sodio edetato, Sodio fosfato bibasico, Sodio fosfato monobasico, Sodio idrossido, Alcool, Ipromellosa, Sorbitolo 70%, Aroma naturale di menta (contenente d-limonene), Acqua depurata. Posologia Il RINOFLUIMUCIL si usa per applicazioni nelle cavità nasali, utilizzando l'apposito erogatore a dosaggio (vedere paragrafo 6.6). ADULTI: 2 erogazioni in ogni narice 3-4 volte al giorno. BAMBINI oltre i 12 anni: 1 erogazione in ogni narice 3-4 volte al giorno. Non superare le dosi indicate. Il flacone, quando aperto, è utilizzabile per un periodo non superiore a 20 giorni. Gravidanza e allattamento Gravidanza: I dati relativi ad un limitato numero di donne in gravidanza esposte ad N-acetilcisteina non hanno indicato alcun effetto negativo sulla gravidanza stessa o sulla salute del feto/neonato. Allo stato attuale, non sono disponibili ulteriori dati epidemiologici di rilievo. Studi sugli animali con N-acetilcisteina non hanno dimostrato effetti nocivi diretti o indiretti per quanto riguarda la tossicità riproduttiva. Non ci sono dati su donne in gravidanza esposte o studi sugli animali con il tuaminoeptano o N-acetilcisteina + tuaminoeptano. Il prodotto non è raccomandato in gravidanza. Allattamento: Non ci sono informazioni disponibili sull’escrezione dell’N-acetilcisteina e del tuaminoeptano nel latte materno. Non si può escludere un rischio per il lattante. Il prodotto non deve essere usato dalle mamme in allattamento. Fertilità: Non sono disponibili studi sugli animali sulla fertilità con N-acetilcisteina + tuoaminoeptano. Non sono inoltre disponibili dati sugli esseri umani. Conservazione Nessuna particolare. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Rinofluimucil.Interrompa il trattamento in caso di pressione del sangue alta (ipertensione arteriosa), battito cardiaco accelerato (tachicardia), palpitazioni, disturbi del ritmo cardiaco, nausea o qualsiasi segnale e sintomo neurologico (come un mal di testa o un peggioramento di mal di testa già presente).Nei bambini al di sopra dei 12 anni, il prodotto va usato solo in caso di effettiva necessità e sotto controllo medico.Usi questo medicinale solo dopo aver consultato il medico- Se è anziano o se soffre di ingrossamento della prostata (ipertrofia prostatica), per il pericolo di impossibilità o ridotta capacità a svuotare la vescica (ritenzione urinaria),- se ha problemi al cuore e/o dei vasi sanguigni, specialmente pressione del sangue alta,- se soffre d'asma, diabete, ostruzione dei vasi sanguigni (malattia vascolare occlusiva) o se è in terapia con farmaci beta-bloccanti, impiegati nel trattamento di alcune patologie cardiovascolari,Consulti il medico anche nei casi in cui tali disturbi si fossero manifestati in passato.L'uso prolungato dei medicinali contenenti sostanze che agiscono sui vasi sanguigni (vasocostrittori) può alterare la normale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali, inducendo anche tolleranza al medicinale (assuefazione).Il ripetere le applicazioni per lunghi periodi può risultare dannoso.L'uso prolungato può causare gonfiore della mucosa nasale.L'azione del medicinale può essere integrata, a giudizio del medico, con una opportuna copertura antibatterica.Rinofluimucil non è un medicinale per gli occhi.Attenzione per chi svolge attività sportive:- il prodotto contiene sostanze vietate per doping. È vietata un'assunzione diversa, per schema posologico e per via di somministrazione, da quelle riportate.- l'uso di medicinali contenenti alcool etilico può determinare positività ai test antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcolemica indicata da alcune federazioni sportive. Bambini e adolescentiQuesto medicinale è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere “Non usi Rinofluimucil”).Nei bambini e negli adolescenti al di sopra dei 12 anni il medicinale va usato solo in caso di effettiva necessità e sotto il controllo del medico. Interazioni Nonostante lo scarso assorbimento a livello sistemico del tuaminoeptano somministrato per via intranasale, sono da tenere in considerazioni le seguenti potenziali interazioni: - inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO), inclusi gli inibitori reversibili delle monoamino ossidasi (RIMA): aumento del rischio di crisi ipertensive; - antipertensivi (inclusi i bloccanti del neurone adrenergico e beta bloccanti): possono bloccare gli effetti ipotensivi; - glicosidi cardiaci: possono aumentare il rischio di disritmia;- alcaloidi dell’ergot: possono aumentare il rischio di ergotismo; - farmaci antiparkinson: possono aumentare il rischio di tossicità cardiovascolare; - ossitocina: può aumentare il rischio di ipertensione. Effetti indesiderati Riepilogo del profilo di sicurezza: L’uso prolungato può alterare le normali funzionalità della mucosa nasale e paranasale provocando congestione nasale e inducendo assuefazione al farmaco. Tabella riepilogativa delle reazioni avverse: Somministrazioni frequenti del preparato alle dosi più alte possono provocare effetti collaterali di tipo simpaticomimetico (come aumento dell'eccitabilità, cardiopalmo, tremore, ecc.). Talora possono verificarsi secchezza del naso e della gola, eruzioni acneiche. Tali effetti scompaiono del tutto con la sospensione del trattamento. I seguenti effetti indesiderati possono essere associati all’uso di Rinofluimucil: Classificazione organo-sistemica Reazioni avverse Frequenza non nota° Disturbi del sistema immunitario Ipersensibilità Disturbi psichiatrici ansia*, allucinazione*, delirio* Patologie del sistema nervoso cefalea*, irrequietezza*, agitazione*, insonnia*, tremore* Patologie cardiache palpitazioni*, tachicardia*, aritmia* Patologie vascolari Ipertensione Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche secchezza nasale e della gola*, fastidio nasale*, congestione nasale* Patologie gastrointestinali Nausea Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Orticaria, rash Patologie renali ed urinarie Ritenzione urinaria Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione irritabilità,* assuefazione al farmaco* ° non nota (non può essere fatta una stima dai dati disponibili) * Particolarmente con l’uso prolungato e/o eccessivo Popolazione pediatrica: Il prodotto è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio In caso di sovradosaggio negli adulti può comparire ipertensione arteriosa, fotofobia, cefalea intensa, oppressione toracica. Popolazione pediatrica In caso di sovradosaggio nei bambini può comparire ipotermia con spiccata sedazione. Trattamento Questi eventi richiedono l’adozione di adeguate misure d’urgenza. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non ci sono presupposti ne’ evidenze che il farmaco possa modificare le capacità attentive ed i tempi di reazione. I pazienti dovrebbero essere comunque informati del fatto che sono stati riportati effetti quali allucinazioni. (Price: 8.73 EUR) - [Duphalac 66,7 g/100 ml Sciroppo lassativo 200 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/443-duphalac-667-g-100-ml-sciroppo-667-g-100-ml-sciroppo-flacone-da-200-ml.html): Che cos’è e a che cosa serve Lattulosio DUPHALAC contiene il principio attivo lattulosio, un lassativo, che stimola la motilità intestinale.DUPHALAC è indicato negli adulti e nei bambini per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi DUPHALAC se lei o il suo bambino- siete allergici al lattulosio o ad uno qualsiasi degli altri componenti di DUPHALAC (elencati al paragrafo 6);- avete dolori all'addome, anche di origine sconosciuta;- avete episodi di nausea e vomito;- avete una stenosi intestinale (ostruzione o restringimento dell'intestino);- avete una perdita di sangue dal retto, di origine sconosciuta;- siete affetti da un grave stato di disidratazione (eccessiva perdita di acqua dall'organismo);- presentate o siete a rischio di perforazioni gastrointestinali (stomaco e intestino). Principi attivi 100 ml di sciroppo contengono: Principio attivo: lattulosio 66,7 g (come lattulosio, liquido 667g/L). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Acqua depurata. Posologia Posologia Pazienti Dose iniziale giornaliera Dose di mantenimento giornaliera Adulti e adolescenti 15-45 ml 15-30 ml Bambini (7-14 anni) 15 ml 10-15 ml Bambini (1-6 anni) 5-10 ml 5-10 ml Bambini al di sotto di 1 anno da 2,5 a 5 ml da 2,5 a 5 ml Anziani e pazienti con insufficienza renale ed epatica: Non ci sono particolari indicazioni per il dosaggio, dal momento che l’esposizione sistemica al lattulosio è trascurabile. La posologia deve essere aggiustata in base alle necessità individuali del paziente. Dopo alcuni giorni di trattamento la dose iniziale può essere sostituita con una dose di mantenimento sulla base della risposta al trattamento. Possono essere necessari diversi giorni (2-3 giorni) di trattamento prima di raggiungere l’effetto desiderato Non superare le dosi consigliate. La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. È consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Modo di somministrazione La soluzione di lattulosio può essere somministrata diluita o tal quale insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Una singola dose di lattulosio deve essere ingerita tutta insieme e non deve essere tenuta in bocca per un periodo di tempo prolungato. Il lattulosio può essere somministrato in singola dose giornaliera o suddiviso in due somministrazioni al giorno. Nel caso di singola dose giornaliera, questa deve essere presa sempre alla stessa ora, ad esempio a colazione. Utilizzare per la somministrazione il bicchierino dosatore, facendo riferimento ai segni di graduazione riportati su di esso. Durante il trattamento con i lassativi è importante bere una quantità sufficiente di liquidi (1,5 - 2 litri al giorno, equivalenti a 6-8 bicchieri). Gravidanza e allattamento Gravidanza Non sono attesi effetti durante la gravidanza dal momento che l’esposizione sistemica al lattulosio è trascurabile.Duphalac può essere usato durante la gravidanza. Allattamento Non sono attesi effetti sul neonato/lattante alimentato con latte materno dal momento che l’esposizione sistemica al lattulosio delle donne che allattano è trascurabile. Duphalac può essere usato durante l’allattamento. Fertilità Non sono attesi effetti dal momento che l’esposizione sistemica al lattulosio è trascurabile. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare DUPHALAC. Note di educazione sanitariaPrima di tutto deve essere tenuto presente che, nella maggior parte dei casi, una dieta bilanciata e ricca di acqua e fibre (crusca, verdure e frutta) può risolvere durevolmente il problema della stitichezza.Molte persone pensano di soffrire di stitichezza se non riescono ad evacuare ogni giorno.Questa è una convinzione errata poiché questa situazione è del tutto normale per un gran numero di individui.Si consideri, invece, che la stitichezza occorre quando le evacuazioni sono ridotte rispetto alle proprie personali abitudini e sono associate all'emissione di feci dure.Se gli episodi di stitichezza si presentano ripetutamente deve essere consultato il medico.Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l'intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia.Consulti il medico se la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l'uso del lassativo non riesce a produrre effetti.Abuso di lassativiL'uso frequente o prolungato o con dosi eccessive di lassativi può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali.Nei casi più gravi può insorgere disidratazione (eccessiva perdita di acqua dall'organismo) o ipopotassiemia (diminuzione del potassio del sangue) che possono causare disturbi cardiaci o neuromuscolari, specialmente se sta assumendo anche medicinali quali glicosidi cardiaci (medicinali usati per trattare problemi del cuore), diuretici (medicinali usati per abbassare la pressione) o corticosteroidi (antiinfiammatori).L'abuso di lassativi può causare dipendenza (possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e atonia intestinale (perdita delle normali funzioni dell'intestino).Gravidanza e allattamentoSe è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Durante la gravidanza e l'allattamento con latte materno può assumere questo medicinale. Interazioni Non sono stati effettuati studi di interazione. I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare l’assunzione contemporanea di lassativi ad altri medicinali: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo. Antibiotici ad ampio spettro possono ridurre la flora batterica responsabile della degradazione del lattulosio, con possibile diminuzione della sua efficacia terapeutica. In caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia che possono determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari (vedere paragrafo 4.4). L’abbassamento del pH nell’intestino, caratteristico del meccanismo di azione del lattulosio, può causare l’inattivazione di farmaci che hanno un profilo di rilascio dipendente dal pH dell’intestino (ad esempio i farmaci 5-ASA). Effetti indesiderati Riassunto del profilo di sicurezza Occasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave e flatulenza durante i primi giorni di trattamento che normalmente scompare dopo qualche giorno. Quando si assume una dose superiore a quella prescritta, possono comparire dolore addominale e diarrea. In questo caso il dosaggio deve essere ridotto. Se dosi eccessive, sono assunte per lunghi periodi, il paziente può manifestare scompenso elettrolitico dovuto alla diarrea. Poiché le seguenti reazioni sono state riportate attraverso segnalazioni spontanee da una popolazione di grandezza non nota, non è possibile stimarne la frequenza. SOC MedDRA Frequenza Non Nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Patologie gastrointestinali Flatulenza, dolore addominale, nausea, vomito, diarrea (prevalentemente in seguito a dosaggi eccessivi). Esami diagnostici Squilibrio elettrolitico dovuto alla diarrea Disturbi del sistema immunitario Reazioni da ipersensibilità Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutanea, prurito, orticaria Popolazione pediatrica Il profilo di sicurezza nei bambini è atteso essere simile a quella degli adulti. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Sovradosaggio Sintomi Dosi eccessive possono causare dolori addominali, perdita di elettroliti e diarrea. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo 4.4 circa l’abuso di lassativi. Trattamento Interruzione del trattamento o riduzione della dose. Le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Il lattulosio non ha effetti o ha effetti trascurabili sulla capacità di guidare veicoli o usare macchinari. (Price: 8.73 EUR) - [Canesten Polvere cutanea 1% Clotrimazolo Antimicotica 30 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/444-canesten-1-polvere-cutanea-1-flacone-30-g.html): Che cos’è e a che cosa serve clotrimazolo Canesten contiene clotrimazolo che è un antimicotico (antifungino) per uso dermatologico, cioè che agisce localmente eliminando i funghi della pelle.Canesten polvere si usa per il trattamento delle micosi (funghi) umide della pelle e delle pieghe cutanee soprattutto se localizzate in zone coperte o scarsamente aerate (ad esempio: tinea pedis o piede d'atleta, tinea cruris, tinea inguinalis). Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Canesten- se è allergico al clotrimazolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale. (elencati al paragrafo 6). Principi attivi Canesten 1% crema 100 g contengono: principio attivo clotrimazolo: 1 g. Eccipienti con effetti noti: alcol cetostearilico, alcol benzilico. Canesten 1% spray cutaneo, soluzione 100 ml contengono: principio attivo clotrimazolo: 1 g. Eccipiente con effetti noti: propilene glicole. Canesten 1% polvere cutanea 100 g di polvere contengono: principio attivo clotrimazolo: 1 g. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Canesten 1% crema: sorbitano stearato; polisorbato 60; cetil palmitato; alcol cetostearilico; ottildodecanolo; alcol benzilico; acqua depurata. Canesten 1% spray cutaneo, soluzione in contenitore multidose con pompa dosatrice: macrogol 400; isopropanolo; propilen glicole. Canesten 1% polvere cutanea: amido di riso. Posologia Crema Canesten crema va applicato in piccola quantità 2-3 volte al giorno in corrispondenza della zona affetta, frizionando leggermente, dopo aver lavato ed asciugato accuratamente la parte. Mezzo cm di crema è sufficiente per trattare una superficie delle dimensioni di una mano. La crema è elettivamente indicata per il trattamento delle zone cutanee glabre (senza peli). Spray cutaneo soluzione Lo spray cutaneo soluzione trova utile impiego per il trattamento delle zone cutanee coperte da peli ed in corrispondenza delle pieghe cutanee. È inoltre indicato per l’applicazione su ampie aree del corpo (schiena, addome, torace). Canesten spray cutaneo soluzione va nebulizzato uniformemente sulla parte da trattare 2 volte al giorno. Polvere cutanea Canesten polvere va applicato 2-3 volte al giorno, dopo aver lavato ed asciugato accuratamente la zona interessata. Nel piede d’atleta si consiglia di cospargere con Canesten polvere anche l’interno delle calze e delle scarpe. In genere per la scomparsa delle manifestazioni, è sufficiente un periodo di trattamento senza interruzione di tre-quattro settimane. Al fine di consolidare i risultati terapeutici ottenuti ed evitare reinfezioni, è opportuno proseguire la terapia con Canesten per almeno due settimane dopo la scomparsa delle manifestazioni. Gravidanza e allattamento Fertilità Non sono stati condotti studi nell’uomo sugli effetti del clotrimazolo sulla fertilità; comunque gli studi sugli animali non hanno mostrato effetti del farmaco sulla fertilità. Gravidanza I dati clinici nelle donne in gravidanza sono limitati, studi sugli animali non dimostrano effetti dannosi nè diretti nè indiretti in termini di tossicità riproduttiva (vedere Dati preclinici di sicurezza). Il clotrimazolo può essere utilizzato durante la gravidanza. Tuttavia, durante il primo trimestre di gravidanza, si raccomanda di iniziare il trattamento solo sotto controllo medico. Allattamento Non sono disponibili dati sull'escrezione del clotrimazolo nel latte materno. Tuttavia, l'assorbimento sistemico è minimo dopo la somministrazione topica ed è improbabile che si verifichino effetti sistemici. Il clotrimazolo può essere utilizzato durante l'allattamento. Se usato localmente sulla zona del capezzolo, lavare il seno prima di allattare il bambino. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Canesten se ha già sofferto in passato di questi disturbi ( recidive di micosi) .Si sconsiglia l'uso di pannolini non traspiranti dopo l'applicazione del medicinale nelle dermatiti da pannolino.Eviti il contatto con gli occhi. Non ingerisca.L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso cutaneo (applicati sulla pelle), può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione quali eritema (rossore localizzato nella zona della pelle dove viene applicato il medicinale) e prurito. In tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico o il farmacista. Interazioni Nessuna nota Effetti indesiderati Le seguenti reazioni avverse sono state identificate dopo l’approvazione del clotrimazolo. Dal momento che tali reazioni derivano da segnalazioni spontanee da parte di una popolazione di dimensione non certa, la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Disturbi del sistema immunitario: angioedema, reazione anafilattica, ipersensibilità Patologie vascolari: ipotensione, sincope. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: dispnea Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: bolle, dermatite da contatto, eritema, parestesia, desquamazione della pelle, prurito, eruzione cutanea, orticaria, dolore cutaneo pungente, sensazione di bruciore della pelle. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: irritazione al sito di applicazione, reazione al sito di applicazione, edema, dolore. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco Sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non si prevede alcun rischio d‘intossicazione acuta dal momento che è poco probabile che la stessa si verifichi dopo la singola applicazione topica di un sovradosaggio (applicazione estesa in condizioni favorevoli all’assorbimento) o per involontaria assunzione orale. Non esiste un antidoto specifico. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Il farmaco non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 15.00 EUR) - [Canesten 1% Spray cutaneo antistaminico 40 ml con pompa dosatrice](https://www.farmaciamazziniroma.it/445-canesten-1-1-spray-cutaneo-soluzione-1-flacone-in-pe-da-40-ml-con-pompa-dosatrice.html): Che cos’è e a che cosa serve clotrimazolo Canestencontiene clotrimazolo che è un antimicotico (antifungino) per uso dermatologicocioè che agisce localmente eliminando i funghi della pelle.Canestensi usa per il trattamento delle micosi (funghi) della pelle e delle pieghe cutanee, come pitiriasi versicolore, candidosi cutanea, tinea pedis o piede d'atleta, tinea corporis. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Canesten- se è allergico al clotrimazolo o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi Canesten 1% crema 100 g contengono: principio attivo clotrimazolo: 1 g. Eccipienti con effetti noti: alcol cetostearilico, alcol benzilico. Canesten 1% spray cutaneo, soluzione 100 ml contengono: principio attivo clotrimazolo: 1 g. Eccipiente con effetti noti: propilene glicole. Canesten 1% polvere cutanea 100 g di polvere contengono: principio attivo clotrimazolo: 1 g. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Canesten 1% crema: sorbitano stearato; polisorbato 60; cetil palmitato; alcol cetostearilico; ottildodecanolo; alcol benzilico; acqua depurata. Canesten 1% spray cutaneo, soluzione in contenitore multidose con pompa dosatrice: macrogol 400; isopropanolo; propilen glicole. Canesten 1% polvere cutanea: amido di riso. Posologia Crema Canesten crema va applicato in piccola quantità 2-3 volte al giorno in corrispondenza della zona affetta, frizionando leggermente, dopo aver lavato ed asciugato accuratamente la parte. Mezzo cm di crema è sufficiente per trattare una superficie delle dimensioni di una mano. La crema è elettivamente indicata per il trattamento delle zone cutanee glabre (senza peli). Spray cutaneo soluzione Lo spray cutaneo soluzione trova utile impiego per il trattamento delle zone cutanee coperte da peli ed in corrispondenza delle pieghe cutanee. È inoltre indicato per l’applicazione su ampie aree del corpo (schiena, addome, torace). Canesten spray cutaneo soluzione va nebulizzato uniformemente sulla parte da trattare 2 volte al giorno. Polvere cutanea Canesten polvere va applicato 2-3 volte al giorno, dopo aver lavato ed asciugato accuratamente la zona interessata. Nel piede d’atleta si consiglia di cospargere con Canesten polvere anche l’interno delle calze e delle scarpe. In genere per la scomparsa delle manifestazioni, è sufficiente un periodo di trattamento senza interruzione di tre-quattro settimane. Al fine di consolidare i risultati terapeutici ottenuti ed evitare reinfezioni, è opportuno proseguire la terapia con Canesten per almeno due settimane dopo la scomparsa delle manifestazioni. Gravidanza e allattamento Fertilità Non sono stati condotti studi nell’uomo sugli effetti del clotrimazolo sulla fertilità; comunque gli studi sugli animali non hanno mostrato effetti del farmaco sulla fertilità. Gravidanza I dati clinici nelle donne in gravidanza sono limitati, studi sugli animali non dimostrano effetti dannosi nè diretti nè indiretti in termini di tossicità riproduttiva (vedere Dati preclinici di sicurezza). Il clotrimazolo può essere utilizzato durante la gravidanza. Tuttavia, durante il primo trimestre di gravidanza, si raccomanda di iniziare il trattamento solo sotto controllo medico. Allattamento Non sono disponibili dati sull'escrezione del clotrimazolo nel latte materno. Tuttavia, l'assorbimento sistemico è minimo dopo la somministrazione topica ed è improbabile che si verifichino effetti sistemici. Il clotrimazolo può essere utilizzato durante l'allattamento. Se usato localmente sulla zona del capezzolo, lavare il seno prima di allattare il bambino. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Canestense ha già sofferto in passato di questi disturbi (recidive di micosi).Si sconsiglia l'usodi pannolini non traspiranti dopo l'applicazione del medicinale nelle dermatiti da pannolino.Eviti il contatto con gli occhi. Non ingerisca.L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso cutaneo (applicati sulla pelle), può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione quali eritema (rossore localizzatonella zona della pelle dove viene applicato il medicinale) e prurito. In tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico o il farmacista. Interazioni Nessuna nota Effetti indesiderati Le seguenti reazioni avverse sono state identificate dopo l’approvazione del clotrimazolo. Dal momento che tali reazioni derivano da segnalazioni spontanee da parte di una popolazione di dimensione non certa, la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Disturbi del sistema immunitario: angioedema, reazione anafilattica, ipersensibilità Patologie vascolari: ipotensione, sincope. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: dispnea Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: bolle, dermatite da contatto, eritema, parestesia, desquamazione della pelle, prurito, eruzione cutanea, orticaria, dolore cutaneo pungente, sensazione di bruciore della pelle. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: irritazione al sito di applicazione, reazione al sito di applicazione, edema, dolore. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco Sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non si prevede alcun rischio d‘intossicazione acuta dal momento che è poco probabile che la stessa si verifichi dopo la singola applicazione topica di un sovradosaggio (applicazione estesa in condizioni favorevoli all’assorbimento) o per involontaria assunzione orale. Non esiste un antidoto specifico. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Il farmaco non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 16.77 EUR) - [Guaiacalcium Complex 0,144 g/100 ml + 2 g/100 ml Sciroppo per tosse 200 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/449-guaiacalcium-complex-0144-g-100-ml-2-g-100-ml-sciroppo-0144-g-100-ml-2-g-100-ml-sciroppo-flacone-200-ml.html): Che cos’è e a che cosa serve dropropizina + potassio solfoguaiacolato Guaiacalcium complex contiene dropropizina e potassio solfoguaiacolato.Questo medicinale si usa per calmare la tosse.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo alcuni giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Guaiacalcium complex- se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- in gravidanza, durante l'allattamento (vedere Gravidanza e allattamento);- nei bambini al di sotto dei 13 anni d'età. Principi attivi 100 ml di sciroppo contengono: Dropropizina 0,144 g; potassio solfoguaiacolato 2 g. Eccipienti con effetti noti: metile para–idrossibenzoato, saccarosio, etanolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Aconito radice estratto fluido, lauro ceraso (acqua distillata aromatica), grindelia estratto fluido, balsamo tolù estratto fluido, etanolo 95%, caramello naturale, estratto aromatico, saccarosio, metile paraidrossibenzoato, acqua depurata. Posologia Posologia Adulti e ragazzi oltre i 13 anni: 1 cucchiaio 2–3 volte al giorno. Modo di somministrazione Nella stagione fredda è consigliabile somministrare lo sciroppo caldo come punch medicinale, diluendo la dose in acqua, tè o latte molto caldi. Non superare le dosi consigliate. Gravidanza e allattamento Il farmaco non deve essere usato in gravidanza e durante l’allattamento. Conservazione Nessuna: conservare a temperatura ambiente. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Guaiacalcium complex.A causa della presenza di etanolo (alcol), usi particolare cautela se uno dei seguenti casi la riguardano:• se ha malattie di fegato;• se soffre d'epilessia;• se ha problemi di alcolismo;• se ha subito traumi o soffre di malattie cerebrali.Bambini e adolescentiQuesto medicinale può essere usato solo nei bambini al di sopra dei 13 anni d'età. Interazioni L’alcool contenuto nel medicinale può modificare o aumentare l’effetto di altri farmaci. Effetti indesiderati Raramente segnalati nausea ed altri lievi disturbi gastrointestinali. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Sovradosaggio In caso di sovradosaggio sono da applicare pratiche generali di antiavvelenamento (lavanda gastrica, assunzione di carbone attivo, somministrazione parenterale di liquidi, ecc.). Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Il farmaco può provocare, anche se raramente, sonnolenza: di ciò devono essere avvertiti coloro che conducono autoveicoli o comunque attendono ad operazioni che richiedono integrità del grado di vigilanza. (Price: 9.91 EUR) - [Lisomucil tosse mucolitico 750 mg/15 ml sciroppo 750 mg/15 ml sciroppo con zucchero flacone 200 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/453-lisomucil-tosse-mucolitico-750-mg-15-ml-sciroppo-750-mg-15-ml-sciroppo-con-zucchero-flacone-200-ml.html): LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO 100 mg/5 ml sciroppo con zuccheroLISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO 100 mg/5 ml sciroppo senza zucchero Carbocisteina Che cos’è e a che cosa serve Questo medicinale contiene il principio attivo carbocisteina, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati mucolitici, usati per facilitare l'eliminazione del muco dalle vie respiratorie.LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo con zucchero è indicato per il trattamento della tosse nelle malattie acute e croniche dell'apparato respiratorio.LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo senza zucchero è indicato per il trattamento della tosse nelle malattie acute e croniche dell'apparato respiratorio, in particolare in caso di diete a basso contenuto di zuccheri e di calorie (ipocaloriche) o in caso di diete con un giusto apporto di calorie (normocaloriche).Si rivolga al medico se non si sente meglio o si sente peggio dopo 5 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO- se è allergico a carbocisteina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se soffre di un problema allo stomaco o all'intestino chiamato ulcera attiva gastroduodenale;- in caso di gravidanza e allattamento;- se la persona che deve prendere questo medicinale è un bambino di età inferiore ai 2 anni (vedere il paragrafo “Bambini”). Principi attivi 1 ml di sciroppo contiene: Principio attivo: carbocisteina 50 mg. Eccipienti con effetti noti : Sciroppo con zucchero: saccarosio, metile paraidrossibenzoato (E218), elisir aromatico (etanolo 82%). Sciroppo senza zucchero: metile paraidrossibenzoato, sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo con zucchero: saccarosio, metile paraidrossibenzoato, polvere di caramello, elisir aromatico (etanolo 82%), essenza di cannella, sodio idrossido, acqua depurata. LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo senza zucchero: glicerolo, idrossietilcellulosa, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato sodico, polvere di caramello, aromatizzante, sodio idrossido, acqua depurata. Posologia La posologia raccomandata è la seguente: 1 misurino dosatore o 1 cucchiaio (15 ml di prodotto pari a 750 mg di carbocisteina) 3 volte al giorno con un intervallo di 8 ore tra un’assunzione e l’altra. La durata massima raccomandata di trattamento è di 5 giorni. Il trattamento per periodi più prolungati può essere effettuato, secondo giudizio del medico. Gravidanza e allattamento LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO è controindicato in gravidanza e durante l’allattamento con latte materno (vedere paragrafo 4.3). Non sono disponibili dati clinici. Conservazione LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo con zucchero: conservare a temperatura inferiore a 25°C. LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo senza zucchero: questo medicinale non richiede alcuna condizione di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO.Se oltre alla tosse, manifesta febbre e/o difficoltà a respirare, si rivolga al medico il quale stabilirà la terapia adatta.Si raccomanda cautela nei pazienti anziani, pazienti asmatici con una storia di problematiche respiratorie gravi, in quelli con una storia di ulcere gastroduodenali o in quelli che stanno assumendo farmaci noti per causare sanguinamento gastrointestinale. Lei deve interrompere il trattamento con carbocisteina in caso di sanguinamento gastrointestinale. Questo medicinale non deve essere usato in associazione con sedativi della tosse.BambiniLISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO non deve essere somministrato nei bambini di età inferiore ai 2 anni per problemi respiratori perché può ostruire i bronchi e impedire la normale respirazione. Interazioni Non sono note, allo stato attuale delle conoscenze, incompatibilità né tra la somministrazione della carbocisteina e i più comuni farmaci di impiego nella terapia delle affezioni delle vie aeree superiori ed inferiori, né con alimenti o test di laboratorio. Effetti indesiderati Gli effetti indesiderati sono elencati in base alla seguente classificazione della frequenza: Molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1000, < 1/100); raro (≥ 1/10.000, < 1/1000); molto raro (< 1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario. Frequenza non nota: reazione anafilattica eruzioni cutanee allergiche, eruzione fissa da farmaci. Patologie gastrointestinali. Molto comune: diarrea, nausea e dolore addominale superiore Frequenza non nota: fastidio epigastrico vomito e sanguinamento gastrointestinale (in tal caso interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire una terapia idonea). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Frequenza non nota: dermatite bollosa, sindrome di Steven-Johnson, eritema multiforme, eruzione tossica cutanea, eruzione cutanea. In tali casi interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire una terapia idonea. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio I sintomi dovuti a sovradosaggio comprendono: mal di testa, nausea, diarrea, gastralgia. Provocare vomito ed eventualmente praticare lavanda gastrica. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 11.73 EUR) - [Lisomucil Tosse 100 mg/5 ml Sciroppo mucolitico 100 mg/5 ml sciroppo con zucchero flacone 200 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/454-lisomucil-tosse-mucolitico-100-mg-5-ml-sciroppo-100-mg-5-ml-sciroppo-con-zucchero-flacone-200-ml.html): Che cos’è e a che cosa serve Carbocisteina Questo medicinale contiene il principio attivo carbocisteina, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati mucolitici, usati per facilitare l'eliminazione del muco dalle vie respiratorie.LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO è indicato per il trattamento delle malattie dell'apparato respiratorio, caratterizzate da tosse e catarro dell'adulto.Si rivolga al medico se non si sente meglio o si sente peggio dopo 5 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO- se è allergico a carbocisteina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se soffre di un problema allo stomaco o all'intestino chiamato ulcera attiva gastroduodenale;- se è in stato di gravidanza o se sta allattando al seno (vedere il paragrafo “Gravidanza e allattamento”).LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO è controindicato nei bambini e adolescenti. Principi attivi 1 ml di sciroppo contiene: Principio attivo: carbocisteina 20 mg. Eccipienti con effetti noti: Sciroppo con zucchero: saccarosio, metile paraidrossibenzoato (E218), e rosso cocciniglia A (E124) Sciroppo senza zucchero: maltitolo liquido, metile paraidrossibenzoato (E218), sodio e rosso cocciniglia A (E124). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo con zucchero Saccarosio, metile paraidrossibenzoato, vanillina, rosso cocciniglia A (E124), aroma lampone, aroma ciliegia, sodio idrossido, acqua depurata. LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo senza zucchero Idrossietilcellulosa, saccarina sodica, maltitolo liquido, metile paraidrossibenzoato sodico, rosso cocciniglia A (E124), aroma ciliegia-lampone, sodio idrossido, acqua depurata. Posologia Salvo diversa prescrizione medica, può essere adottato il seguente schema posologico: - oltre i 5 anni: 1 cucchiaino dosatore, 2 - 3 volte al giorno. - tra i 2 e i 5 anni: ½ - 1 cucchiaino dosatore, 2 volte al giorno. Queste dosi possono essere aumentate secondo prescrizione medica. La durata massima raccomandata di trattamento è di 5 giorni. Il trattamento per periodi più prolungati può essere effettuato, secondo giudizio del medico. Gravidanza e allattamento LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO è controindicato in gravidanza e durante l’allattamento con latte materno (vedere paragrafo 4.3). Non sono disponibili dati clinici. Conservazione Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO.Se oltre alla tosse, manifesta febbre e/o difficoltà a respirare, si rivolga al medico il quale stabilirà la terapia adatta.Si raccomanda cautela nei pazienti anziani, pazienti asmatici con una storia di problematiche respiratorie gravi, in quelli con una storia di ulcere gastroduodenali o in quelli che stanno assumendo farmaci noti per causare sanguinamento gastrointestinale. Lei deve interrompere il trattamento con carbocisteina in caso di sanguinamento gastrointestinale. Questo medicinale non deve essere usato in associazione con sedativi della tosse.Per chi svolge attività sportiva: l'uso di medicinali contenenti alcol etilico, compreso LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo con zucchero, può determinare positività ai test antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcolemica indicati da alcune federazioni sportive. Interazioni Non sono note, allo stato attuale delle conoscenze, incompatibilità né tra la somministrazione della carbocisteina e i più comuni farmaci di impiego nella terapia delle affezioni delle vie aeree superiori ed inferiori, né con alimenti o test di laboratorio. Effetti indesiderati Gli effetti indesiderati sono elencati in base alla seguente classificazione della frequenza: Molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1000, < 1/100); raro (≥ 1/10.000, < 1/1000); molto raro (< 1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario. Frequenza non nota: reazione anafilattica, eruzioni cutanee allergiche, eruzione fissa da farmaci. Patologie gastrointestinali. Molto comune: diarrea, nausea e dolore addominale superiore frequenza; non nota: fastidio epigastrico, vomito e sanguinamento gastrointestinale (in tal caso interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire una terapia idonea) Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo frequenza non nota: dermatite bollosa, sindrome di Steven-Johnson, eritema multiforme, eruzione tossica cutanea eruzione cutanea. In tali casi interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire una terapia idonea. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Frequenza non nota: ostruzione bronchiale. In tali casi interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire una terapia idonea. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio I sintomi dovuti a sovradosaggio comprendono: mal di testa, nausea, diarrea, gastralgia. Provocare vomito ed eventualmente praticare lavanda gastrica. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO non altera o altera in maniera trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 11.73 EUR) - [Lisomucil 750 mg/15 ml Sciroppo mucolitico per tosse senza zucchero 200 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/455-lisomucil-tosse-mucolitico-750-mg-15-ml-sciroppo-750-mg-15-ml-sciroppo-senza-zucchero-flacone-200-ml.html): Che cos’è e a che cosa serve Carbocisteina Questo medicinale contiene il principio attivo carbocisteina, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati mucolitici, usati per facilitare l'eliminazione del muco dalle vie respiratorie.LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo con zucchero è indicato per il trattamento della tosse nelle malattie acute e croniche dell'apparato respiratorio.LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo senza zucchero è indicato per il trattamento della tosse nelle malattie acute e croniche dell'apparato respiratorio, in particolare in caso di diete a basso contenuto di zuccheri e di calorie (ipocaloriche) o in caso di diete con un giusto apporto di calorie (normocaloriche).Si rivolga al medico se non si sente meglio o si sente peggio dopo 5 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO- se è allergico a carbocisteina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se soffre di un problema allo stomaco o all'intestino chiamato ulcera attiva gastroduodenale;- in caso di gravidanza e allattamento;- se la persona che deve prendere questo medicinale è un bambino di età inferiore ai 2 anni (vedere il paragrafo “Bambini”). Principi attivi 1 ml di sciroppo contiene: Principio attivo: carbocisteina 50 mg. Eccipienti con effetti noti : Sciroppo con zucchero: saccarosio, metile paraidrossibenzoato (E218), elisir aromatico (etanolo 82%). Sciroppo senza zucchero: metile paraidrossibenzoato, sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo con zucchero: saccarosio, metile paraidrossibenzoato, polvere di caramello, elisir aromatico (etanolo 82%), essenza di cannella, sodio idrossido, acqua depurata. LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo senza zucchero: glicerolo, idrossietilcellulosa, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato sodico, polvere di caramello, aromatizzante, sodio idrossido, acqua depurata. Posologia La posologia raccomandata è la seguente: 1 misurino dosatore o 1 cucchiaio (15 ml di prodotto pari a 750 mg di carbocisteina) 3 volte al giorno con un intervallo di 8 ore tra un’assunzione e l’altra. La durata massima raccomandata di trattamento è di 5 giorni. Il trattamento per periodi più prolungati può essere effettuato, secondo giudizio del medico. Gravidanza e allattamento LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO è controindicato in gravidanza e durante l’allattamento con latte materno (vedere paragrafo 4.3). Non sono disponibili dati clinici. Conservazione LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo con zucchero: conservare a temperatura inferiore a 25°C. LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo senza zucchero: questo medicinale non richiede alcuna condizione di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO.Se oltre alla tosse, manifesta febbre e/o difficoltà a respirare, si rivolga al medico il quale stabilirà la terapia adatta.Si raccomanda cautela nei pazienti anziani, pazienti asmatici con una storia di problematiche respiratorie gravi, in quelli con una storia di ulcere gastroduodenali o in quelli che stanno assumendo farmaci noti per causare sanguinamento gastrointestinale. Lei deve interrompere il trattamento con carbocisteina in caso di sanguinamento gastrointestinale. Questo medicinale non deve essere usato in associazione con sedativi della tosse.BambiniLISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO non deve essere somministrato nei bambini di età inferiore ai 2 anni per problemi respiratori perché può ostruire i bronchi e impedire la normale respirazione. Interazioni Non sono note, allo stato attuale delle conoscenze, incompatibilità né tra la somministrazione della carbocisteina e i più comuni farmaci di impiego nella terapia delle affezioni delle vie aeree superiori ed inferiori, né con alimenti o test di laboratorio. Effetti indesiderati Gli effetti indesiderati sono elencati in base alla seguente classificazione della frequenza: Molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1000, < 1/100); raro (≥ 1/10.000, < 1/1000); molto raro (< 1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario. Frequenza non nota: reazione anafilattica eruzioni cutanee allergiche, eruzione fissa da farmaci. Patologie gastrointestinali. Molto comune: diarrea, nausea e dolore addominale superiore Frequenza non nota: fastidio epigastrico vomito e sanguinamento gastrointestinale (in tal caso interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire una terapia idonea). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Frequenza non nota: dermatite bollosa, sindrome di Steven-Johnson, eritema multiforme, eruzione tossica cutanea, eruzione cutanea. In tali casi interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire una terapia idonea. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio I sintomi dovuti a sovradosaggio comprendono: mal di testa, nausea, diarrea, gastralgia. Provocare vomito ed eventualmente praticare lavanda gastrica. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari LISOMUCIL TOSSE MUCOLITICO sciroppo non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 11.73 EUR) - [Daflon 500 mg 30 Compresse in Blister pvc/al](https://www.farmaciamazziniroma.it/458-daflon-500-mg-30-compresse-in-blister-pvc-al.html): DAFLON 500 mg compresse rivestite con film frazione flavonoica purificata micronizzataChe cos’è e a che cosa serveDaflon è un medicinale che contiene una frazione flavonoica purificata micronizzata, che protegge le vene e i capillari. Daflon è indicato nel trattamento di: • insufficienza venosa degli arti inferiori (che si può manifestare ad esempio con gonfiore, sensazione di pesantezza, dolore o crampi alle gambe e ai piedi) e delle emorroidi (vene della regione anale); • fragilità capillare (facile rottura dei capillari che diventano visibili sulla pelle e che possono causare macchie e lividi); • crisi emorroidaria acuta (insorgenza improvvisa di sanguinamento per rottura delle emorroidi, dolore e prurito della regione anale). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo una settimana di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Daflon se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);Principi attiviOgni compressa rivestita con film contiene 500 mg di frazione flavonoica purificata micronizzata costituita da 450 mg di diosmina e 50 mg di flavonoidi espressi in esperidina. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiCarbossimetilamido sodico, cellulosa microcristallina, gelatina, glicerina, ipromellosa, sodio laurilsolfato, ossido di ferro giallo E172, ossido di ferro rosso E 172, titanio diossido, macrogol 6000, magnesio stearato, talco.PosologiaPosologia Insufficienza venosa (anche del plesso emorroidario) e fragilità capillare La dose raccomandata è 2 compresse da assumere in due somministrazioni al giorno. Non superare la dose massima giornaliera. Crisi emorroidaria acuta La dose raccomandata è 3 compresse due volte al giorno durante i primi 4 giorni di trattamento; nei 3 giorni successivi la dose giornaliera è di 4 compresse in due somministrazioni. Non superare la dose massima giornaliera. Modo di somministrazione Assumere le compresse ai due pasti principali. Durata trattamento Il trattamento non deve essere protratto oltre 7 giorni. In mancanza di una risposta terapeutica rivalutare la situazione.Gravidanza e allattamentoGravidanza I dati relativi all’uso di frazione flavonoica purificata micronizzata in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato. Gli studi sugli animali non indicano tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). A scopo precauzionale, è preferibile evitare l’uso di Daflon durante la gravidanza. Allattamento Non è noto se il principio attivo/metaboliti siano escreti nel latte materno. Il rischio per i neonati/lattanti non può essere escluso.Deve essere presa la decisione se interrompere l’allattamento con latte materno o interrompere la terapia/astenersi dalla terapia con Daflon tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento con latte materno per il bambino e il beneficio della terapia per la donna. Fertilità Studi di tossicità riproduttiva non hanno mostrato effetti sulla fertilità nei ratti né maschi né femmine (vedere paragrafo 5.3).ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.Avvertenze e precauzioniBambini ed adolescenti Non sono disponibili dati a supporto dell'uso di questo medicinale nei bambini e negli adolescenti.InterazioniNon sono stati effettuati studi di interazione. Finora non è stata segnalata alcuna interazione farmacologica clinicamente rilevante dall'esperienza post marketing sul prodotto.Effetti indesideratiI seguenti effetti o reazioni avverse sono stati riportati e sono stati classificati secondo la seguente frequenza: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, (Price: 16.64 EUR) - [Daflon 500 mg 120 Compresse in Blister pvc/al](https://www.farmaciamazziniroma.it/459-daflon-500-mg-120-compresse-in-blister-pvc-al.html): DAFLON 500 mg compresse rivestite con film frazione flavonoica purificata micronizzata Che cos’è e a che cosa serve Daflon è un medicinale che contiene una frazione flavonoica purificata micronizzata, che protegge le vene e i capillari.Daflon è indicato nel trattamento di:• insufficienza venosa degli arti inferiori (che si può manifestare ad esempio con gonfiore, sensazione di pesantezza, dolore o crampi alle gambe e ai piedi) e delle emorroidi (vene della regione anale);• fragilità capillare (facile rottura dei capillari che diventano visibili sulla pelle e che possono causare macchie e lividi);• crisi emorroidaria acuta (insorgenza improvvisa di sanguinamento per rottura delle emorroidi, dolore e prurito della regione anale).Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo una settimana di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Daflonse è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); Principi attivi Ogni compressa rivestita con film contiene 500 mg di frazione flavonoica purificata micronizzata costituita da 450 mg di diosmina e 50 mg di flavonoidi espressi in esperidina. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Carbossimetilamido sodico, cellulosa microcristallina, gelatina, glicerina, ipromellosa, sodio laurilsolfato, ossido di ferro giallo E172, ossido di ferro rosso E 172, titanio diossido, macrogol 6000, magnesio stearato, talco. Posologia Posologia Insufficienza venosa (anche del plesso emorroidario) e fragilità capillare La dose raccomandata è 2 compresse da assumere in due somministrazioni al giorno. Non superare la dose massima giornaliera. Crisi emorroidaria acuta La dose raccomandata è 3 compresse due volte al giorno durante i primi 4 giorni di trattamento; nei 3 giorni successivi la dose giornaliera è di 4 compresse in due somministrazioni. Non superare la dose massima giornaliera. Modo di somministrazione Assumere le compresse ai due pasti principali. Durata trattamento Il trattamento non deve essere protratto oltre 7 giorni. In mancanza di una risposta terapeutica rivalutare la situazione. Gravidanza e allattamento Gravidanza I dati relativi all’uso di frazione flavonoica purificata micronizzata in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato. Gli studi sugli animali non indicano tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). A scopo precauzionale, è preferibile evitare l’uso di Daflon durante la gravidanza. Allattamento Non è noto se il principio attivo/metaboliti siano escreti nel latte materno. Il rischio per i neonati/lattanti non può essere escluso.Deve essere presa la decisione se interrompere l’allattamento con latte materno o interrompere la terapia/astenersi dalla terapia con Daflon tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento con latte materno per il bambino e il beneficio della terapia per la donna. Fertilità Studi di tossicità riproduttiva non hanno mostrato effetti sulla fertilità nei ratti né maschi né femmine (vedere paragrafo 5.3). Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione. Avvertenze e precauzioni Bambini ed adolescentiNon sono disponibili dati a supporto dell'uso di questo medicinale nei bambini e negli adolescenti. Interazioni Non sono stati effettuati studi di interazione. Finora non è stata segnalata alcuna interazione farmacologica clinicamente rilevante dall'esperienza post marketing sul prodotto. Effetti indesiderati I seguenti effetti o reazioni avverse sono stati riportati e sono stati classificati secondo la seguente frequenza: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema nervoso Raro: vertigini, cefalea, malessere Patologie gastrointestinali Comune: diarrea, dispepsia, nausea, vomito Non comune: colite Non nota: dolore addominale Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro: rash, prurito, orticaria Non nota: edema al volto, alle labbra, alla palpebra; edema di Quincke Patologie del sistema emolinfopoietico Non nota: trombocitopenia Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto rischio/beneficio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Sintomi C’è un'esperienza limitata con il sovradosaggio di Daflon. Gli eventi avversi più frequentemente segnalati nei casi di sovradosaggio sono stati eventi gastrointestinali (come diarrea, nausea, dolore addominale) ed eventi cutanei (come prurito, eruzione cutanea). Gestione La gestione del sovradosaggio deve consistere nel trattamento dei sintomi clinici. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono stati condotti studi per valutare l’effetto della frazione flavonoica sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 47.55 EUR) - [Macmiror Complex 10 g/4.000.000 u.i. Crema vaginale 30 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/460-macmiror-complex-10-g-4000000-ui-crema-10-g-4000000-ui-crema-tubo-30-g.html): Che cos’è e a che cosa serve Nifuratel e Nistatina MACMIROR COMPLEX contiene i principi attivi nifuratel e nistatina. Il nifuratel è un antibatterico, micostatico e tricomonicida, cioè è in grado di inibire la crescita di organismi quali batteri, funghi, lieviti e protozoi.La nistatina è un antibiotico con azione fungicida, cioè è in grado di uccidere i funghi.MACMIROR COMPLEX si usa nelle donne per il trattamento di infezioni dell'apparato genitale (vulvovaginiti) causate da microorganismi come Candida, Trichomonas e batteri.I sintomi più facilmente riscontrabili in tali infezioni sono: perdite vaginali abbondanti e/o diverse dal solito, prurito, arrossamento, bruciore, bruciore al passaggio dell'urina, dolore durante i rapporti sessuali.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi MACMIROR COMPLEX- se è allergico al nifuratel e/o alla nistatina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi 100 g di crema contengono: nifuratel g 10; nistatina U.I. 4.000.000. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti 100 g di crema contengono: xalifin 15; metile p-idrossibenzoato; propile p-idrossibenzoato; glicerina; sorbitolo 70%; glicole propilenico; carbomer; trietanolamina 30% p/v; acqua deionizzata. Posologia 2,5 g di crema, una o due volte al giorno, alla sera e/o al mattino. La dose necessaria di crema sarà applicata con un applicatore. Gravidanza e allattamento Non esistono controindicazioni in merito. Conservazione Nulla da segnalare. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare MACMIROR COMPLEX.L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso locale può dare origine a reazioni allergiche (vedere paragrafo "Possibili effetti indesiderati"). In tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico che istituirà la terapia idonea.MACMIROR COMPLEX è solo per uso locale vaginale. Non ingerisca.BambiniQuesto medicinale non è raccomandato nelle bambine perché la sicurezza e l'efficacia non sono state dimostrate. Interazioni Non sono state descritte interazioni farmacologiche con i componenti di MACMIROR COMPLEX. Effetti indesiderati Non è stato descritto alcun effetto secondario dopo impiego del farmaco. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non da considerarsi, data la via di somministrazione. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono riportati effetti negativi. (Price: 16.36 EUR) - [Macmiror Complex 500 mg/200.000 u.i. Ovuli vaginali 12 ovuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/461-macmiror-complex-500-mg-200000-ui-ovuli-500-mg-200000-ui-ovuli-12-ovuli.html): MACMIROR COMPLEX 500 mg/200.000 U.I. capsule molli vaginali Nifuratel e Nistatina Che cos’è e a che cosa serve MACMIROR COMPLEX contiene i principi attivi nifuratel e nistatina.Il nifuratel è un antibatterico, micostatico e tricomonicida, cioè è in grado di inibire la crescita di organismi quali batteri, funghi, lieviti e protozoi.La nistatina è un antibiotico con azione fungicida, cioè è in grado di uccidere i funghi.MACMIROR COMPLEX si usa nelle donne per il trattamento di infezioni dell'apparato genitale (vulvovaginiti) causate da microorganismi come Candida, Trichomonas e batteri.I sintomi più facilmente riscontrabili in tali infezioni sono: perdite vaginali abbondanti e/o diverse dal solito, prurito, arrossamento, bruciore, bruciore al passaggio dell'urina, dolore durante i rapporti sessuali.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi MACMIROR COMPLEX- se è allergico al nifuratel e/o alla nistatina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi Ogni ovulo contiene: nifuratel mg 500; nistatina U.I. 200.000. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Dimetilpolisilossano AK 1000. Componenti la capsula: gelatina; glicerina; sodio etil-4-idrossibenzoato; sodio propil-4-idrossibenzoato; titanio biossido; ferro ossido giallo. Posologia 1 ovulo al giorno. Per ottenere il più favorevole effetto terapeutico, è necessario che gli ovuli vengano portati nella parte più alta della vagina. Gravidanza e allattamento Non esistono controindicazioni in merito. Conservazione Nulla da segnalare. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare MACMIROR COMPLEX.L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso locale può dare origine a reazioni allergiche (vedere paragrafo "Possibili effetti indesiderati"). In tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico che istituirà la terapia idonea.MACMIROR COMPLEX è solo per uso locale vaginale. Non ingerisca.BambiniQuesto medicinale non è raccomandato nelle bambine perché la sicurezza e l'efficacia non sono state dimostrate. Interazioni Non sono state descritte interazioni farmacologiche con i componenti di MACMIROR COMPLEX. Effetti indesiderati Non sono stati riportati effetti indesiderati. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non da considerarsi, data la via di somministrazione. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono riportati effetti negativi. (Price: 16.36 EUR) - [Neuraben Capsule Rigide 100 mg + 150 mg + 500 mcg con Vitamine B1 B6 B12 30 capsule](https://www.farmaciamazziniroma.it/464-neuraben-100-mg-capsule-30-capsule.html): Che cos’è e a che cosa serve NEURABEN 100 mg + 150 mg + 500 mcg capsule rigide Benzoilossimetiltiamina, piridossina cloridrato, cianocobalamina Neuraben contiene : benzoilossimetiltiamina, piridossina cloridato e cianocobalamina, che appartengono alla categoria di farmaci a base di vitamineIl principio attivo benzoilossimetiltiamina è una forma velocemente assimilabile della vitamina B1, la piridossina cloridrato è la vitamina B6 e la cianocobalamina è la vitamina B12.Neuraben è utilizzato per il trattamento delle polinevriti in caso di carenza di vitamina B1, B6 e B12.La polinevrite è una malattia neurologica dovuta a uno stato di infiammazione di parecchi nervi contemporaneamente. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Neuraben:- se è allergico ad uno dei principi attivi (benzoilossimetiltiamina, piridossina cloridato o cianocobalamina), o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi Ogni capsula rigida contiene: Principi attivi: Benzoilossimetiltiamina 100 mg Piridossina cloridrato 150 mg Cianocobalamina 500 mcg Eccipiente con effetti noti: Giallo tramonto . Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Talco, magnesio stearato, polietilenglicole 6000. Ogni opercolo contiene: Testa: Titanio biossido (E171), giallo tramonto (E110), gelatina. Corpo: Titanio biossido (E171), giallo tramonto (E110), gelatina. Posologia Di norma 1 capsula 3 volte al giorno. Gravidanza e allattamento Non esistono controindicazioni all’uso di NEURABEN in queste condizioni. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Neuraben. Interazioni La Vitamina B6 può antagonizzare gli effetti terapeutici della levodopa. Effetti indesiderati Neuraben è in genere ben tollerato e non sono noti effetti tossici e di accumulo. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Sovradosaggio Non si conoscono sintomi di sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Neuraben non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare o di usare macchinari. (Price: 14.55 EUR) - [Streptosil con neomicina 99,5% + 0,5% Polvere cutanea 10 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/465-streptosil-con-neomicina-995-05-polvere-cutanea-10-g-in-flacone-pe.html): Che cos’è e a che cosa serve Solfatiazolo + Neomicina solfato Streptosil con Neomicina è un medicinale da applicare sulla pelle che contiene neomicina solfato e solfatiazolo.La neomicina solfato è un antibiotico. Il solfatiazolo è un antibatterico. Sono utilizzati per combattere le infezioni batteriche della pelle.Questo medicinale è indicato negli adulti e nei bambini per il trattamento delle infezioni superficiali della pelle:- follicolite (infezione del follicolo pilifero, la struttura che avvolge la radice del pelo);- foruncolosi (infiammazione della pelle caratterizzata dalla presenza di foruncoli);- ferite da piccole ustioni;- ferite infette.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo alcuni giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Streptosil con Neomicina- se è allergico al solfatiazolo o alla neomicina solfato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- per le infezioni dell'orecchio. Principi attivi 10 g di polvere contengono: solfatiazolo 9,95 g e neomicina solfato 0,05 g. 20 g di unguento contengono: solfatiazolo 0,4 g e neomicina solfato 0,1 g. Eccipienti polvere cutanea: nessuno. unguento: olio di vaselina, vaselina bianca, cera bianca. Posologia Polvere cutanea Sollevare il cappuccio colorato, premere ritmicamente e a fondo le due facce del flacone tenendolo orizzontalmente o leggermente obliquo; aspergere leggermente con la polvere la regione interessata e ricoprire con garza sterile; rinnovare l’applicazione due volte al giorno. Si raccomanda di praticare un’aspersione leggera, usando il minimo indispensabile di polvere per evitare la formazione di croste e permettere una rapida solubilizzazione e diffusione dei componenti. Non superare le dosi consigliate. Unguento Applicare un sottile strato di unguento 2-3 volte al giorno. Non superare le dosi consigliate. Gravidanza e allattamento Gravidanza Non è stata stabilita la sicurezza dell’uso topico dei sulfamidici o della neomicina durante la gravidanza. Nelle donne in stato di gravidanza il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico. Allattamento Non sono disponibili studi adeguati per valutare gli effetti nelle donne durante l’ allattamento e per determinare quindi il rischio nei lattanti. Il prodotto deve essere utilizzato nelle donne che allattano solo se strettamente necessario, sotto il diretto controllo del medico. Fertilità Non sono stati condotti studi per valutare gli effetti sulla fertilità nell’uomo. Conservazione Nessuna speciale precauzione per la conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Streptosil con neomicina.Questo medicinale non è per uso oculare; è indicato solo per uso esterno e non deve essere ingerito.Non usi Streptosil con Neomicina per un periodo di tempo prolungato o in quantità elevata su superfici estese di pelle, in quanto la neomicina solfato contenuta in questo medicinale, se assorbita, può causare problemi ai reni, all'orecchio.Non usi questo medicinale se è in presenza di:- infezioni secondarie della pelle (infezioni che si sviluppano su lesioni della pelle già presenti);- estese ustioni;- ulcere trofiche (lesioni della pelle dovute ad una compromessa circolazione sanguigna);- condizioni in cui è possibile l'assorbimento di neomicina.Se utilizza questo prodotto per un periodo di tempo prolungato può dare allergia.Se utilizza questo medicinale per un periodo prolungato e in modo non appropriato, si potrebbe verificare una crescita eccessiva di batteri o funghi non sensibili e resistenza agli antibiotici, peggiorando la situazione.Se ciò si verifica è necessario interrompere il trattamento e rivolgersi al medico.Lattanti e bambiniUsi Streptosil con Neomicina nella prima infanzia solo se necessario, sotto il diretto controllo del medico. Non usi questo medicinale su ampie zone di cute lesa nei lattanti con dermatite da pannolino, poiché il pannolino potrebbe agire come un bendaggio occlusivo e favorire l'assorbimento di neomicina. Interazioni La neomicina per uso topico ha dimostrato una sensibilità crociata con altri aminoglicosidi; la contemporanea somministrazione di un altro aminoglicoside, specialmente per via sistemica, non è raccomandata a causa dei potenziali effetti ototossici e nefrotossici. L’applicazione topica di solfatiazolo può dare origine a sensibilizzazione e precludere l’uso sistemico successivo di sulfamidici. Effetti indesiderati In seguito all’utilizzo di STREPTOSIL con NEOMICINA, si possono verificare gli effetti indesiderati indicati di seguito. La frequenza di tali effetti indesiderati non è nota. Infezioni e infestazioni Sovrainfezioni batteriche e fungine. Disturbi del sistema immunitario Reazioni di Ipersensibilità Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Prurito. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Gonfiore, arrossamento. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa. Sovradosaggio Nell'eventualità di applicazioni prolungate su superfici estese o lesioni può verificarsi un assorbimento sistemico del medicinale con passaggio in circolo del solfatiazolo e/o della neomicina. In caso di sospetto di sovradosaggio si deve interrompere il trattamento. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari STREPTOSIL con NEOMICINA non influisce o influisce in modo trascurabile sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari. (Price: 9.79 EUR) - [Streptosil con neomicina 2% + 0,5% Unguento per benessere della pelle 20 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/466-streptosil-con-neomicina-2-05-unguento-20-g-in-tubo-al.html): Che cos’è e a che cosa serve Solfatiazolo + Neomicina solfato Streptosil con Neomicina è un medicinale da applicare sulla pelle che contiene neomicina solfato e solfatiazolo.La neomicina solfato è un antibiotico. Il solfatiazolo è un antibatterico. Sono utilizzati per combattere le infezioni batteriche della pelle.Questo medicinale è indicato negli adulti e nei bambini per il trattamento delle infezioni superficiali della pelle:- follicolite (infezione del follicolo pilifero, la struttura che avvolge la radice del pelo);- foruncolosi (infiammazione della pelle caratterizzata dalla presenza di foruncoli);- ferite da piccole ustioni;- ferite infette.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo alcuni giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Streptosil con Neomicina- se è allergico al solfatiazolo o alla neomicina solfato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- per le infezioni dell'orecchio. Principi attivi 10 g di polvere contengono: solfatiazolo 9,95 g e neomicina solfato 0,05 g. 20 g di unguento contengono: solfatiazolo 0,4 g e neomicina solfato 0,1 g. Eccipienti polvere cutanea: nessuno. unguento: olio di vaselina, vaselina bianca, cera bianca. Posologia Polvere cutanea Sollevare il cappuccio colorato, premere ritmicamente e a fondo le due facce del flacone tenendolo orizzontalmente o leggermente obliquo; aspergere leggermente con la polvere la regione interessata e ricoprire con garza sterile; rinnovare l’applicazione due volte al giorno. Si raccomanda di praticare un’aspersione leggera, usando il minimo indispensabile di polvere per evitare la formazione di croste e permettere una rapida solubilizzazione e diffusione dei componenti. Non superare le dosi consigliate. Unguento Applicare un sottile strato di unguento 2-3 volte al giorno. Non superare le dosi consigliate. Gravidanza e allattamento Gravidanza Non è stata stabilita la sicurezza dell’uso topico dei sulfamidici o della neomicina durante la gravidanza. Nelle donne in stato di gravidanza il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico. Allattamento Non sono disponibili studi adeguati per valutare gli effetti nelle donne durante l’ allattamento e per determinare quindi il rischio nei lattanti. Il prodotto deve essere utilizzato nelle donne che allattano solo se strettamente necessario, sotto il diretto controllo del medico. Fertilità Non sono stati condotti studi per valutare gli effetti sulla fertilità nell’uomo. Conservazione Nessuna speciale precauzione per la conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Streptosil con neomicina.Questo medicinale non è per uso oculare; è indicato solo per uso esterno e non deve essere ingerito.Non usi Streptosil con Neomicina per un periodo di tempo prolungato o in quantità elevata su superfici estese di pelle, in quanto la neomicina solfato contenuta in questo medicinale, se assorbita, può causare problemi ai reni, all'orecchio.Non usi questo medicinale se è in presenza di:- infezioni secondarie della pelle (infezioni che si sviluppano su lesioni della pelle già presenti);- estese ustioni;- ulcere trofiche (lesioni della pelle dovute ad una compromessa circolazione sanguigna);- condizioni in cui è possibile l'assorbimento di neomicina.Se utilizza questo prodotto per un periodo di tempo prolungato può dare allergia.Se utilizza questo medicinale per un periodo prolungato e in modo non appropriato, si potrebbe verificare una crescita eccessiva di batteri o funghi non sensibili e resistenza agli antibiotici, peggiorando la situazione.Se ciò si verifica è necessario interrompere il trattamento e rivolgersi al medico.Lattanti e bambiniUsi Streptosil con Neomicina nella prima infanzia solo se necessario, sotto il diretto controllo del medico. Non usi questo medicinale su ampie zone di cute lesa nei lattanti con dermatite da pannolino, poiché il pannolino potrebbe agire come un bendaggio occlusivo e favorire l'assorbimento di neomicina. Interazioni La neomicina per uso topico ha dimostrato una sensibilità crociata con altri aminoglicosidi; la contemporanea somministrazione di un altro aminoglicoside, specialmente per via sistemica, non è raccomandata a causa dei potenziali effetti ototossici e nefrotossici. L’applicazione topica di solfatiazolo può dare origine a sensibilizzazione e precludere l’uso sistemico successivo di sulfamidici. Effetti indesiderati In seguito all’utilizzo di STREPTOSIL con NEOMICINA, si possono verificare gli effetti indesiderati indicati di seguito. La frequenza di tali effetti indesiderati non è nota. Infezioni e infestazioni Sovrainfezioni batteriche e fungine. Disturbi del sistema immunitario Reazioni di Ipersensibilità Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Prurito. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Gonfiore, arrossamento. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa. Sovradosaggio Nell'eventualità di applicazioni prolungate su superfici estese o lesioni può verificarsi un assorbimento sistemico del medicinale con passaggio in circolo del solfatiazolo e/o della neomicina. In caso di sospetto di sovradosaggio si deve interrompere il trattamento. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari STREPTOSIL con NEOMICINA non influisce o influisce in modo trascurabile sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari. (Price: 10.54 EUR) - [Pevaryl 1% Crema antimicotica per la pelle 30 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/467-pevaryl-1-1-crema-tubo-da-30-g.html): Che cos’è e a che cosa serve econazolo nitrato Questo prodotto è indicato per il trattamento di:- micosi cutanee causate da dermatofiti, candidiasi cutanee e sospette infezioni concomitanti da batteri Grampositivi;- Pityriasis Versicolor.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale NON usi Pevaryl- se è allergico ad econazolo nitrato, ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi Pevaryl 1% crema 100 g di crema contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1,0 g Eccipienti con effetti noti: idrossianisolo butilato e acido benzoico Pevaryl 1% spray cutaneo, soluzione alcolica 100 g di soluzione cutanea alcolica contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1,0 g Eccipienti con effetti noti: etanolo, glicole propilenico e profumo Pevaryl 1% polvere cutanea 100 g di polvere cutanea contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1,0 g Eccipiente con effetti noti: profumo Pevaryl 1% emulsione cutanea 100 g di emulsione cutanea contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1,0 g Eccipienti con effetti noti: idrossianisolo butilato, acido benzoico e profumo Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Crema Eccipienti: miscela di esteri dell'acido stearico con glicoli; miscela di acidi grassi con glicole polietilenico; olio di vaselina; idrossianisolo butilato; acido benzoico; acqua depurata. Spray cutaneo soluzione alcolica Eccipienti: etanolo; glicole propilenico; profumo (contenente linalolo, citronellolo, 3-metil-4-(2,6,6-trimetil-2-cicloesen-1-il)-3-buten-2-one, geraniolo, idrossicitronellale, cumarina, benzil salicilato, aldeide exil cinnamica, d-Limonene, citrale, alcol cinnamilico, liliale, eugenolo, benzil beanzoato, isoeugenolo, farnesolo, alcol benzilico e cinnammale); tris(idrossimetil) amino metano. Polvere cutanea Eccipienti: silice precipitata; profumo (contenente linalolo, citronellolo, 3-metil-4-(2,6,6-trimetil-2-cicloesen-1-il)-3-buten-2-one, geraniolo, idrossicitronellale, cumarina, benzil salicilato, aldeide exil cinnamica, d-Limonene, citrale, alcol cinnamilico, liliale, eugenolo, benzil beanzoato, isoeugenolo, farnesolo, alcol benzilico e cinnammale); ossido di zinco; talco. Emulsione cutanea Eccipienti: silice precipitata; miscela di esteri dell'acido stearico con glicoli; miscela di acidi grassi con glicole polietilenico; olio di vaselina; idrossianisolo butilato; acido benzoico; profumo (contenente linalolo, citronellolo, 3-metil-4-(2,6,6-trimetil-2-cicloesen-1-il)-3-buten-2-one, geraniolo, idrossicitronellale, cumarina, benzil salicilato, aldeide exil cinnamica, d-Limonene, citrale, alcol cinnamilico, liliale, eugenolo, benzil beanzoato, isoeugenolo, farnesolo, alcol benzilico e cinnammale); acqua depurata. Posologia PEVARYL deve essere applicato sulle zone cutanee infette con un leggero massaggio 2 volte al giorno, mattina e sera. La durata abituale del trattamento va da 2 a 4 settimane.Se dopo 4 settimane non si nota alcun miglioramento dei sintomi, il trattamento deve essere rivalutato. Gli spazi intertriginosi (per es. spazi interdigitali del piede, pieghe dei glutei) allo stadio umido devono essere detersi con garze prima dell'applicazione di PEVARYL. Nel caso di intertrigine può essere utile l'uso di PEVARYL polvere cutanea. Gravidanza e allattamento Gravidanza Studi sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva. Il rischio nell'uomo non è noto. (vedere paragrafo 5.3). Nell’uomo, dopo applicazione topica su cute intatta, l’assorbimento sistemico di econazolo è scarso (< 10%). Non vi sono studi adeguati e controllati, né dati epidemiologici, sugli effetti indesiderati derivanti dall’utilizzo di PEVARYL in gravidanza. A causa dell’assorbimento sistemico, PEVARYL non deve essere usato durante il primo trimestre di gravidanza a meno che il medico non lo consideri necessario per la salute della paziente.PEVARYL può essere usato durante il secondo ed il terzo trimestre di gravidanza se il potenziale beneficio per la madre supera i possibili rischi per il feto. Allattamento Dopo somministrazione orale di econazolo nitrato nelle ratte durante l’allattamento, econazolo e/o i suoi metaboliti sono stati escreti nel latte materno e rilevati nei piccoli. Non è noto se la somministrazione cutanea di PEVARYL possa provocare un assorbimento sistemico di econazolo sufficiente a produrre concentrazioni rilevabili dello stesso nel latte materno umano. Deve essere usata cautela quando PEVARYL viene somministrato alle donne durante l’allattamento. Fertilità I risultati derivanti dagli studi sulla riproduzione condotti negli animali non hanno mostrato effetti sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3). Conservazione Emulsione, spray cutaneo soluzione alcolica e crema: conservare a temperatura inferiore a 25°C. Polvere cutanea: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Pevaryl.Pevaryl è indicato solo per uso esterno.Pevaryl non è indicato per uso oftalmico o orale.Se dovessero verificarsi reazioni allergiche o presentarsi irritazione, interrompa il trattamento e contatti il medico.Bambini e adolescentiNon ci sono dati disponibili Interazioni Econazolo è un noto inibitore dei citocromi CYP3A4 e CYP2C9. Nonostante la limitata disponibilità sistemica dopo applicazione cutanea, possono verificarsi interazioni clinicamente rilevanti con altri medicinali e ne sono state riportate alcune in pazienti in terapia con anticoagulanti orali, come ad esempio warfarin e acenocumarolo. Nei pazienti in terapia con anticoagulanti orali, occorre usare cautela e l’INR deve essere monitorato più frequentemente. Un aggiustamento del dosaggio del farmaco anticoagulante orale può essere necessario durante il trattamento con econazolo e dopo la sua interruzione. Effetti indesiderati Le reazioni avverse a farmaco (Adverse Drug Reactions, ADRs) segnalate con l’uso delle diverse formulazioni dermatologiche di PEVARYL sia negli studi clinici sia nell’esperienza post-marketing, sono elencate di seguito. Dati derivanti da studi clinici La sicurezza di econazolo nitrato crema (1%) ed econazolo nitrato emulsione (1%) è stata valutata in 12 studi clinici su 470 soggetti, che hanno ricevuto la somministrazione di almeno una delle formulazioni. Sulla base dei dati di sicurezza raccolti da questi studi clinici, le ADR più comunemente riportate (incidenza ≥ 1%), sono state (con incidenza%): prurito (1,3%), sensazione di bruciore della cute (1,3%) e dolore (1,1%). Nella tabella qui di seguito, in cui sono riportate le reazioni avverse delle formulazioni dermatologiche di Pevaryl, tutte le ADR con un'incidenza nota (comune o non comune) provengono dai dati degli studi clinici e tutte le reazioni avverse con un'incidenza non nota provengono da dati post-marketing. Le frequenze sono riportate in accordo alla seguente convenzione: Molto comune ( ≥ 1/10); Comune ( ≥ 1/100, <1/10); Non comune ( ≥ 1/1.000, <1/100); Rara ( ≥ 1/10.000, <1/1.000); Molto rara (<1/10.000), Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Tabella 1: Reazioni Avverse a Farmaco Classificazione per sistemi e organi Reazioni avverse da farmaco Frequenza Comune (≥ 1/100, < 1/10) Non comune (≥ 1/1.000, < 1/100) Non Nota Disturbi del sistema immunitario     Ipersensibilità Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Prurito, sensazione di bruciore della cute Eritema Angioedema, dermatite da contatto, rash, orticaria, vescicolazione, esfoliazione della cute Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Dolore Malessere Gonfiore   L’uso di prodotti per uso topico, specie se protratto, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In caso di reazioni di ipersensibilità è necessario interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Le forme farmaceutiche disponibili sono destinate esclusivamente all'applicazione topica. In caso di ingestione accidentale, possono verificarsi nausea, vomito e diarrea da trattare con terapia sintomatica. Se il prodotto entra accidentalmente in contatto con gli occhi, lavare con acqua o soluzione fisiologica pulite e rivolgersi al medico se i sintomi persistono. Pevaryl 1% polvere cutanea La formulazione in polvere contiene talco: una massiccia aspirazione accidentale della polvere può provocare blocco delle vie aeree, particolarmente nei lattanti e nei bambini. L’arresto respiratorio deve essere trattato con terapia di supporto ed ossigeno. Se la respirazione è compromessa, devono essere considerate le seguenti misure: intubazione endotracheale, rimozione del materiale e ventilazione assistita. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non noti. (Price: 14.33 EUR) - [Pevaryl 1% Polvere cutanea antimicotica 30 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/468-pevaryl-1-1-polvere-cutanea-flacone-30-g.html): Che cos’è e a che cosa serve econazolo nitrato Pevaryl è un medicinale antimicotico per il trattamento locale di infezioni causate da alcuni funghi e lieviti comprese sospette infezioni concomitanti causate da batteri Gram-positivi.Questo prodotto è indicato per il trattamento di:- micosi cutanee causate da dermatofiti, candidiasi cutanee e sospette infezioni concomitanti da batteri Grampositivi;- Pityriasis Versicolor.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale NON usi Pevaryl- se è allergico ad econazolo nitrato, ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi Pevaryl 1% crema 100 g di crema contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1,0 g Eccipienti con effetti noti: idrossianisolo butilato e acido benzoico Pevaryl 1% spray cutaneo, soluzione alcolica 100 g di soluzione cutanea alcolica contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1,0 g Eccipienti con effetti noti: etanolo, glicole propilenico e profumo Pevaryl 1% polvere cutanea 100 g di polvere cutanea contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1,0 g Eccipiente con effetti noti: profumo Pevaryl 1% emulsione cutanea 100 g di emulsione cutanea contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1,0 g Eccipienti con effetti noti: idrossianisolo butilato, acido benzoico e profumo Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Crema Eccipienti: miscela di esteri dell'acido stearico con glicoli; miscela di acidi grassi con glicole polietilenico; olio di vaselina; idrossianisolo butilato; acido benzoico; acqua depurata. Spray cutaneo soluzione alcolica Eccipienti: etanolo; glicole propilenico; profumo (contenente linalolo, citronellolo, 3-metil-4-(2,6,6-trimetil-2-cicloesen-1-il)-3-buten-2-one, geraniolo, idrossicitronellale, cumarina, benzil salicilato, aldeide exil cinnamica, d-Limonene, citrale, alcol cinnamilico, liliale, eugenolo, benzil beanzoato, isoeugenolo, farnesolo, alcol benzilico e cinnammale); tris(idrossimetil) amino metano. Polvere cutanea Eccipienti: silice precipitata; profumo (contenente linalolo, citronellolo, 3-metil-4-(2,6,6-trimetil-2-cicloesen-1-il)-3-buten-2-one, geraniolo, idrossicitronellale, cumarina, benzil salicilato, aldeide exil cinnamica, d-Limonene, citrale, alcol cinnamilico, liliale, eugenolo, benzil beanzoato, isoeugenolo, farnesolo, alcol benzilico e cinnammale); ossido di zinco; talco. Emulsione cutanea Eccipienti: silice precipitata; miscela di esteri dell'acido stearico con glicoli; miscela di acidi grassi con glicole polietilenico; olio di vaselina; idrossianisolo butilato; acido benzoico; profumo (contenente linalolo, citronellolo, 3-metil-4-(2,6,6-trimetil-2-cicloesen-1-il)-3-buten-2-one, geraniolo, idrossicitronellale, cumarina, benzil salicilato, aldeide exil cinnamica, d-Limonene, citrale, alcol cinnamilico, liliale, eugenolo, benzil beanzoato, isoeugenolo, farnesolo, alcol benzilico e cinnammale); acqua depurata. Posologia PEVARYL deve essere applicato sulle zone cutanee infette con un leggero massaggio 2 volte al giorno, mattina e sera. La durata abituale del trattamento va da 2 a 4 settimane.Se dopo 4 settimane non si nota alcun miglioramento dei sintomi, il trattamento deve essere rivalutato. Gli spazi intertriginosi (per es. spazi interdigitali del piede, pieghe dei glutei) allo stadio umido devono essere detersi con garze prima dell'applicazione di PEVARYL. Nel caso di intertrigine può essere utile l'uso di PEVARYL polvere cutanea. Gravidanza e allattamento Gravidanza Studi sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva. Il rischio nell'uomo non è noto. (vedere paragrafo 5.3). Nell’uomo, dopo applicazione topica su cute intatta, l’assorbimento sistemico di econazolo è scarso (< 10%). Non vi sono studi adeguati e controllati, né dati epidemiologici, sugli effetti indesiderati derivanti dall’utilizzo di PEVARYL in gravidanza. A causa dell’assorbimento sistemico, PEVARYL non deve essere usato durante il primo trimestre di gravidanza a meno che il medico non lo consideri necessario per la salute della paziente.PEVARYL può essere usato durante il secondo ed il terzo trimestre di gravidanza se il potenziale beneficio per la madre supera i possibili rischi per il feto. Allattamento Dopo somministrazione orale di econazolo nitrato nelle ratte durante l’allattamento, econazolo e/o i suoi metaboliti sono stati escreti nel latte materno e rilevati nei piccoli. Non è noto se la somministrazione cutanea di PEVARYL possa provocare un assorbimento sistemico di econazolo sufficiente a produrre concentrazioni rilevabili dello stesso nel latte materno umano. Deve essere usata cautela quando PEVARYL viene somministrato alle donne durante l’allattamento. Fertilità I risultati derivanti dagli studi sulla riproduzione condotti negli animali non hanno mostrato effetti sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3). Conservazione Emulsione, spray cutaneo soluzione alcolica e crema: conservare a temperatura inferiore a 25°C. Polvere cutanea: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Pevaryl.Pevaryl è indicato solo per uso esterno.Pevaryl non è indicato per uso oftalmico o orale.Se dovessero verificarsi reazioni allergiche o presentarsi irritazione cutanea, interrompa il trattamento e contatti il medico.Pevaryl polvere cutanea contiene talco.Eviti di inalare la polvere cutanea per prevenire l'irritazione delle vie aeree, soprattutto nei bambini e nei neonati.Bambini e adolescentiNon ci sono dati disponibiliEviti di far inalare ai bambini e ai neonati la polvere cutanea per prevenire irritazione delle vie aeree. Interazioni Econazolo è un noto inibitore dei citocromi CYP3A4 e CYP2C9. Nonostante la limitata disponibilità sistemica dopo applicazione cutanea, possono verificarsi interazioni clinicamente rilevanti con altri medicinali e ne sono state riportate alcune in pazienti in terapia con anticoagulanti orali, come ad esempio warfarin e acenocumarolo. Nei pazienti in terapia con anticoagulanti orali, occorre usare cautela e l’INR deve essere monitorato più frequentemente. Un aggiustamento del dosaggio del farmaco anticoagulante orale può essere necessario durante il trattamento con econazolo e dopo la sua interruzione. Effetti indesiderati Le reazioni avverse a farmaco (Adverse Drug Reactions, ADRs) segnalate con l’uso delle diverse formulazioni dermatologiche di PEVARYL sia negli studi clinici sia nell’esperienza post-marketing, sono elencate di seguito. Dati derivanti da studi clinici La sicurezza di econazolo nitrato crema (1%) ed econazolo nitrato emulsione (1%) è stata valutata in 12 studi clinici su 470 soggetti, che hanno ricevuto la somministrazione di almeno una delle formulazioni. Sulla base dei dati di sicurezza raccolti da questi studi clinici, le ADR più comunemente riportate (incidenza ≥ 1%), sono state (con incidenza%): prurito (1,3%), sensazione di bruciore della cute (1,3%) e dolore (1,1%). Nella tabella qui di seguito, in cui sono riportate le reazioni avverse delle formulazioni dermatologiche di Pevaryl, tutte le ADR con un'incidenza nota (comune o non comune) provengono dai dati degli studi clinici e tutte le reazioni avverse con un'incidenza non nota provengono da dati post-marketing. Le frequenze sono riportate in accordo alla seguente convenzione: Molto comune ( ≥ 1/10); Comune ( ≥ 1/100, <1/10); Non comune ( ≥ 1/1.000, <1/100); Rara ( ≥ 1/10.000, <1/1.000); Molto rara (<1/10.000), Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Tabella 1: Reazioni Avverse a Farmaco Classificazione per sistemi e organi Reazioni avverse da farmaco Frequenza Comune (≥ 1/100, < 1/10) Non comune (≥ 1/1.000, < 1/100) Non Nota Disturbi del sistema immunitario     Ipersensibilità Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Prurito, sensazione di bruciore della cute Eritema Angioedema, dermatite da contatto, rash, orticaria, vescicolazione, esfoliazione della cute Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Dolore Malessere Gonfiore   L’uso di prodotti per uso topico, specie se protratto, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In caso di reazioni di ipersensibilità è necessario interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Le forme farmaceutiche disponibili sono destinate esclusivamente all'applicazione topica. In caso di ingestione accidentale, possono verificarsi nausea, vomito e diarrea da trattare con terapia sintomatica. Se il prodotto entra accidentalmente in contatto con gli occhi, lavare con acqua o soluzione fisiologica pulite e rivolgersi al medico se i sintomi persistono. Pevaryl 1% polvere cutanea La formulazione in polvere contiene talco: una massiccia aspirazione accidentale della polvere può provocare blocco delle vie aeree, particolarmente nei lattanti e nei bambini. L’arresto respiratorio deve essere trattato con terapia di supporto ed ossigeno. Se la respirazione è compromessa, devono essere considerate le seguenti misure: intubazione endotracheale, rimozione del materiale e ventilazione assistita. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non noti. (Price: 14.33 EUR) - [Pevaryl 150 mg Ovuli per il benessere vaginale 6 ovuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/471-pevaryl-150-mg-ovuli-6-ovuli.html): Che cos’è e a che cosa serve Pevaryl contiene econazolo nitrato che appartiene ad un gruppo di medicinali detti “antimicotici" usati per trattare le micosi (infezioni causate da funghi).Pevaryl ovuli e ovuli a rilascio prolungato è un medicinale per uso ginecologico usato per il trattamento locale delle micosi della regione vaginale (interna) e della regione genitale (esterna) della donna (micosi vulvovaginali).Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale NON usi Pevaryl- se è allergico all'econazolo nitrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi PEVARYL 1% crema vaginale 100 g di crema vaginale contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1g. Eccipienti con effetto noto: Questo medicinale contiene idrossianisolo butilato e acido benzoico. PEVARYL 50 mg ovuli 1 ovulo contiene: principio attivo: econazolo nitrato 50 mg. PEVARYL 150 mg ovuli 1 ovulo contiene: principio attivo: econazolo nitrato 150 mg. PEVARYL 150 mg ovuli a rilascio prolungato 1 ovulo a rilascio prolungato contiene: principio attivo: econazolo nitrato micronizzato 150 mg. PEVARYL 1% soluzione cutanea per genitali esterni 100 ml di soluzione cutanea per genitali esterni contengono: principio attivo: econazolo 1,033 g. Eccipienti con effetto noto: Questo medicinale contiene alcool benzilico e linalolo (come fragranza nel profumo). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Crema vaginale: miscela di esteri dell'acido stearico con glicoli; miscela di acidi grassi con macrogol; olio di vaselina; idrossianisolo butilato; acido benzoico; acqua depurata. Ovuli 50 mg: miscela di trigliceridi sintetici; miscela di gliceridi sintetici. Ovuli 150 mg: miscela di trigliceridi sintetici; miscela di gliceridi sintetici. Ovuli a rilascio prolungato 150 mg: polisaccaride galattomannano; silice colloidale; miscela di trigliceridi di acidi grassi saturi; miscela di trigliceridi sintetici; stearil eptanoato. Soluzione cutanea per genitali esterni: polisorbato 20; alcool benzilico; sorbitan monolaurato; acido N-[2-idrossietil] -N-[2-(laurilamino) -etil] -aminoacetico sale sodico del 3,6,9-triossadocosilsolfato; macrogol 6000 distearato; acido lattico; profumo n.4074; acqua depurata. Posologia Donne. Crema vaginale: 1 applicatore (5 cc) riempito di crema vaginale inserito in vagina per 15 giorni ogni sera prima di coricarsi. Il trattamento deve essere protratto anche dopo la scomparsa dei disturbi soggettivi (prurito, leucorrea). Ovuli da 50 mg: 1 ovulo introdotto profondamente in vagina, preferibilmente in posizione supina, ogni sera per 15 giorni. Il trattamento deve essere protratto anche dopo la scomparsa dei disturbi soggettivi (prurito, leucorrea). Ovuli da 150 mg: 1 ovulo introdotto profondamente in vagina, preferibilmente in posizione supina, ogni sera per tre giorni consecutivi. In caso di recidiva o nel caso che dopo una settimana dal trattamento l'esame colturale di controllo risulti positivo, andrà ripetuto un secondo ciclo di terapia. Ovuli a rilascio prolungato da 150 mg: la terapia prevede il trattamento di un giorno e consiste nell'introdurre profondamente in vagina, preferibilmente in posizione supina, un ovulo alla mattina e uno alla sera. Soluzione cutanea per genitali esterni: questa forma farmaceutica è un idoneo complemento alla terapia con ovuli o crema vaginale. Detergere i genitali esterni con 10 cc (1 dose) di soluzione disciolti in acqua calda. Il trattamento può essere effettuato una o due volte al giorno. Uomini: Lavare e asciugare il pene e poi applicare la crema sul glande e prepuzio una volta al giorno per 15 giorni consecutivi. Modalità d'uso. Crema: Riempire l’applicatore: 1. Rimuovere il tappo dal tubo. 2. Utilizzare la punta sulla parte superiore del tappo per forare l’opercolo sul tubo. 3. Avviti l'applicatore sul tubo. 4. Premere il tubo dal basso e riempire l'applicatore finché il pistone non si arresta. Se il pistone offre una certa resistenza, tirarlo delicatamente. Salvo diversa prescrizione del medico, l'applicatore deve essere completamente riempito. 5. Svitare l’applicatore dal tubo. Riporre il tappo sul tubo. Usare l’applicatore: 1. In posizione distesa, tenga le ginocchia piegate ed allargate. 2. Tenendo l’applicatore alla fine della cannula, introduca l'applicatore riempito in vagina finché lo sente comodo. 3. Spingere lentamente il pistone per rilasciare la crema in vagina. 4. Rimuovere l’applicatore dalla vagina e buttarlo via (ma non dentro il gabinetto). Bambini (2-16 anni): La sicurezza e l'efficacia nei bambini non è stata stabilita. Anziani: Non ci sono dati sufficienti sull'uso di PEVARYL nei pazienti anziani con età superiore ai 65 anni. Gravidanza e allattamento Gravidanza: Studi sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). A causa dell'assorbimento vaginale, PEVARYL non deve essere usato nel primo trimestre di gravidanza a meno che il medico non lo consideri necessario per la salute della paziente. PEVARYL può essere utilizzato durante il secondo ed il terzo trimestre se i potenziali benefici superano i possibili rischi per il feto. Allattamento: Dopo somministrazione orale di econazolo nitrato in ratte in allattamento, l'econazolo e i suoi metaboliti sono stati escreti nel latte e sono stati trovati nei piccoli. Non è noto se econazolo nitrato sia escreto nel latte umano. Utilizzare PEVARYL con cautela nelle pazienti in allattamento. Fertilità: I risultati derivanti dagli studi sulla riproduzione condotti negli animali non hanno mostrato effetti sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3). Conservazione Ovuli e ovuli a rilascio prolungato: non conservare a temperatura superiore a 30°C. Crema vaginale: non conservare a temperatura superiore a 25°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Pevaryl.Pevaryl ovuli e ovuli a rilascio prolungato sono solo per uso intravaginale.Pevaryl ovuli e ovuli a rilascio prolungato non sono per uso oftalmico o orale.Eviti il contatto di Pevaryl ovuli e ovuli a rilascio prolungato con contraccettivi a base di lattice come preservativi o diaframma perché l'uso contemporaneo con preparati antimicrobici può diminuire l'efficacia del contraccettivo in lattice. Pertanto, Pevaryl ovuli e ovuli a rilascio prolungato non devono essere usati contemporaneamente a preservativi in lattice o diaframmi.Pazienti che utilizzano spermicidi devono consultare il proprio medico poiché ogni trattamento vaginale locale può rendere inattivo lo spermicida.Pevaryl ovuli e ovuli a rilascio prolungato non devono essere usati insieme con altri prodotti per il trattamento, interno od esterno, dei genitali.Nel caso dovessero verificarsi sensibilizzazione o irritazione marcata, il trattamento deve essere interrotto.Se è allergica agli imidazoli (classe di medicinali a cui appartiene Pevaryl) può essere allergica anche all'econazolo nitrato.Bambini e adolescentiNon usi questo medicinale in bambini e adolescenti di età compresa tra i 2 e i 16 anni. Non ci sono dati disponibili.Uso negli anzianiNon ci sono dati sufficienti. Non usi questo medicinale in pazienti anziani di età superiore ai 65 anni. Interazioni Econazolo è un noto inibitore dei citocromi CYP3A4 e CYP2C9. Nonostante la limitata disponibilità sistemica del prodotto dopo l'applicazione vaginale (vedere paragrafo 5.2 Proprietà farmacocinetiche) possono verificarsi interazioni clinicamente rilevanti che sono state riportate in pazienti in terapia con anticoagulanti orali. Nei pazienti che assumono anticoagulanti orali come warfarin o acenocumarolo occorre usare cautela e l’effetto anticoagulante deve essere monitorato. Un aggiustamento del dosaggio del farmaco anticoagulante orale può essere necessario durante il trattamento con econazolo e dopo la sua interruzione. Effetti indesiderati La sicurezza delle formulazioni ginecologiche di Pevaryl è stata valutata su 3630 pazienti in 32 studi clinici. Sulla base dei dati di sicurezza raccolti da questi studi clinici, le reazioni avverse da farmaci (Adverse Drug Reactions, ADRs) più comunemente riportate (incidenza ≥ 1%), sono state (con incidenza%): prurito (1,2%) e sensazione di bruciore della cute (1,2%) La tabella qui di seguito riporta le ADRs delle formulazioni ginecologiche di PEVARYL, derivanti sia da studi clinici sia dall’esperienza post-marketing, incluse le reazioni avverse già riportate sopra. Le frequenze sono riportate in accordo alla seguente convenzione: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100, <1/10); Non comune (≥1/1.000, <1/100); Rara ( ≥ 1/10.000, <1/1.000); Molto rara (<1/10.000), Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Tabella 1: Reazioni Avverse da Farmaco Classificazione per sistemi e organi Reazioni avverse da farmaco Frequenza Comune Non comune Rara Non Nota Disturbi del sistema immunitario       Ipersensibilità Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Prurito, Sensazione di bruciore della cute Rash Eritema Angioedema, Orticaria, Dermatite da contatto, Esfoliazione della cute Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella   Sensazione di bruciore vulvovaginale     Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione       Dolore al sito di applicazione, Irritazione al sito di applicazione, Gonfiore al sito di applicazione Inoltre, sono stati segnalati casi di reazioni allergiche locali. Con la soluzione cutanea, in particolare, possono verificarsi fenomeni di sensibilizzazione locale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Eventi avversi associati a sovradosaggio o uso improprio di PEVARYL dovrebbero essere coerenti con le reazioni avverse al farmaco elencate nel paragrafo 4.8 (Effetti indesiderati). Pevaryl è solo per uso topico. Nel caso di ingestione accidentale, trattare con terapia sintomatica. Se il prodotto viene accidentalmente applicato sugli occhi, lavare con acqua pulita o salina e consultare un medico se i sintomi persistono. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Nessuno noto. (Price: 18.01 EUR) - [Pevaryl 1% Soluzione cutanea 6 bustine x 10 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/473-pevaryl-1-1-soluzione-cutanea-non-alcolica-6-bustine-10-g.html): Che cos’è e a che cosa serve econazolo Pevaryl 1% soluzione cutanea non alcolica è un medicinale per uso locale indicato per il trattamento della Pityriasis Versicolor, una infezione micotica (causata da funghi) della pelle caratterizzata dallo sviluppo di macchie chiare e scure leggermente squamose principalmente sul tronco (torace, braccia, viso, collo e spalle).Il trattamento di tutta la superficie corporea rende possibile l'eliminazione del fungo anche dove la pelle è ancora apparentemente sana.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale NON usi Pevaryl- se è allergico all'econazolo, ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi Pevaryl 1% crema 100 g di crema contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1,0 g. Eccipienti con effetto noto: Questo medicinale contiene idrossianisolo butilato, acido benzoico e linalolo come fragranza nel profumo. Pevaryl 1% spray cutaneo, soluzione alcolica 100 g di soluzione cutanea alcolica contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1,0 g. Eccipienti con effetto noto: Questo medicinale contiene glicole propilenico e linalolo come fragranza nel profumo. Pevaryl 1% polvere cutanea 100 g di polvere cutanea contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1,0 g. Eccipienti con effetto noto: Questo medicinale contiene linalolo come fragranza nel profumo. Pevaryl 1% emulsione cutanea 100 g di emulsione cutanea contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1,0 g. Eccipienti con effetto noto: Questo medicinale contiene idrossianisolo butilato, acido benzoico e linalolo come fragranza nel profumo. Pevaryl 1% soluzione cutanea non alcolica 100 g di soluzione cutanea non alcolica contengono: principio attivo: econazolo 1,0 g. Eccipienti con effetto noto: Questo medicinale contiene alcool benzilico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Crema: Eccipienti: miscela di esteri dell'acido stearico con glicoli; miscela di acidi grassi con glicole polietilenico; olio di vaselina; idrossianisolo butilato; profumo n.4074; acido benzoico; acqua depurata. Spray cutaneo soluzione alcolica: Eccipienti: alcool etilico; glicole propilenico; profumo n.4074; tris(idrossimetil)amino metano. Polvere cutanea: Eccipienti: silice precipitata; profumo n.4074; ossido di zinco; talco. Emulsione cutanea: Eccipienti: silice precipitata; miscela di esteri dell'acido stearico con glicoli; miscela di acidi grassi con glicole polietilenico; olio di vaselina; idrossianisolo butilato; acido benzoico; profumo n.4074; acqua depurata. Soluzione cutanea non alcolica: Eccipienti: polisorbato 20; alcool benzilico; sorbitan monolaurato; acido N-[2-idrossietil]-N-[2-(laurilamino)-etil] amino acetico sale sodico del 3,6,9-triossadocosil solfato; poliossietilenglicole 6000 distearato; acqua depurata. Posologia PEVARYL deve essere applicato mattina e sera, nelle zone cutanee infette, con un leggero massaggio, fino a totale scomparsa della micosi (1-3 settimane). Si consiglia di proseguire l'applicazione di PEVARYL per qualche giorno dopo la scomparsa della micosi. Gli spazi intertriginosi (per es. spazi interdigitali del piede, pieghe dei glutei) allo stadio umido dovrebbero essere detersi con garze prima dell'applicazione di PEVARYL. Nel trattamento delle onicomicosi si raccomanda un bendaggio occlusivo. Nel trattamento delle otomicosi (solo se non è presente alcuna lesione del timpano) instillare 1-2 volte al giorno 1-2 gocce di PEVARYL emulsione cutanea, oppure inserire una striscia di garza imbevuta con la stessa nel condotto uditivo esterno. PEVARYL polvere cutanea devono essere usati come terapia complementare di PEVARYL crema e spray cutaneo soluzione alcolica. Nel caso di intertrigine può risultare sufficiente l'uso di PEVARYL polvere cutanea. PEVARYL soluzione cutanea non alcolica: cospargere, per tre sere consecutive, tutto il corpo umido ponendo il prodotto su una spugna; non risciacquare. Il farmaco svolge la sua azione durante la notte e va rimosso con lavaggio il mattino seguente. Se dopo 15 giorni dal termine delle applicazioni la Pityriasis Versicolor non risultasse debellata, ripetere il trattamento. Per evitare ricadute si raccomanda di eseguire il trattamento ancora dopo 1 e 3 mesi. L'impiego regolare e secondo le prescrizioni di PEVARYL è di importanza decisiva per la guarigione. Gravidanza e allattamento Gravidanza: Studi sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva. Il rischio nell'uomo non è noto. (vedere paragrafo 5.3)Nell’uomo, dopo applicazione topica su cute intatta, l’assorbimento sistemico di econazolo è scarso (< 10%). Non vi sono studi adeguati e controllati, né dati epidemiologici, sugli effetti indesiderati derivanti dall’utilizzo di PEVARYL in gravidanza. A causa dell’assorbimento sistemico, PEVARYL non deve essere usato durante il primo trimestre di gravidanza a meno che il medico non lo consideri necessario per la salute della paziente.PEVARYL può essere usato durante il secondo ed il terzo trimestre di gravidanza se il potenziale beneficio per la madre supera i possibili rischi per il feto. Allattamento: Dopo somministrazione orale di econazolo nitrato nelle ratte durante l’allattamento, econazolo e/o i suoi metaboliti sono stati escreti nel latte materno e rilevati nei piccoli. Non è noto se la somministrazione cutanea di PEVARYL possa provocare un assorbimento sistemico di econazolo sufficiente a produrre concentrazioni rilevabili dello stesso nel latte materno umano. Deve essere usata cautela quando PEVARYL viene somministrato alle donne durante l’allattamento. Fertilità: I risultati derivanti dagli studi sulla riproduzione condotti negli animali non hanno mostrato effetti sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3) Conservazione Emulsione, spray cutaneo soluzione alcolica e crema: conservare a temperatura non superiore a 25°C. Polvere cutanea: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. PEVARYL, come del resto qualsiasi medicamento, deve essere conservato fuori della portata dei bambini. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Pevaryl.Pevaryl è indicato solo per uso esterno.Pevaryl non è indicato per uso oftalmico o orale.Se dovessero verificarsi reazioni allergiche o presentarsi irritazione cutanea, interrompa il trattamento e contatti il medico.Bambini e adolescentiNon ci sono dati disponibili Interazioni Econazolo è un noto inibitore dei citocromi CYP3A4 e CYP2C9. Nonostante la limitata disponibilità sistemica dopo applicazione cutanea, possono verificarsi interazioni clinicamente rilevanti con altri medicinali e ne sono state riportate alcune in pazienti in terapia con anticoagulanti orali, come ad esempio warfarin e acenocumarolo. Nei pazienti in terapia con anticoagulanti orali, occorre usare cautela e l’INR deve essere monitorato più frequentemente. Un aggiustamento del dosaggio del farmaco anticoagulante orale può essere necessario durante il trattamento con econazolo e dopo la sua interruzione. Effetti indesiderati Dati derivanti da studi clinici: La sicurezza di econazolo nitrato crema (1%) ed econazolo nitrato emulsione (1%) è stata valutata in 12 studi clinici su 470 soggetti, che hanno ricevuto la somministrazione di almeno una delle formulazioni. Sulla base dei dati di sicurezza raccolti da questi studi clinici, le reazioni avverse da farmaci (Adverse Drug Reactions, ADRs) più comunemente riportate (incidenza ≥ 1%), sono state (con incidenza%): prurito (1,3%), sensazione di bruciore della cute (1,3%) e dolore (1,1%). LeADRs riportate con l’uso di PEVARYL formulazioni dermatologiche sia negli studi clinici, incluse le reazioni avverse riportate qui sopra, sia nell’esperienza post-marketing sono riportate qui di seguito. Le frequenze sono riportate in accordo alla seguente convenzione: Molto comune ( ≥ 1/10); Comune ( ≥ 1/100, <1/10); Non comune ( ≥ 1/1.000, <1/100); Rara ( ≥ 1/10.000, <1/1.000); Molto rara (<1/10.000), Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Nella tabella qui di seguito, in cui sono riportate le reazioni avverse delle formulazioni dermatologiche di Pevaryl, tutte le ADRs con un'incidenza nota (comune o non comune) provengono dai dati degli studi clinici e tutte le reazioni avverse con un'incidenza non nota provengono da dati post-marketing. Tabella 1: Reazioni Avverse da Farmaco Classificazione per sistemi e organi Reazioni avverse da farmaco Frequenza Comune (≥ 1/100, < 1/10) Non comune (≥ 1/1.000, < 1/100) Non Nota Disturbi del sistema immunitario     Ipersensibilità Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Prurito, sensazione di bruciore della cute Eritema Angioedema, dermatite da contatto, rash, orticaria, vescicolazione, esfoliazione della cute Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Dolore Malessere Gonfiore   L’uso di prodotti per uso topico, specie se protratto, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In caso di reazioni di ipersensibilità è necessario interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Sovradosaggio Le forme farmaceutiche disponibili sono destinate esclusivamente all'applicazione topica. In caso di ingestione accidentale, possono verificarsi nausea, vomito e diarrea da trattare con terapia sintomatica. Se il prodotto entra accidentalmente in contatto con gli occhi, lavare con acqua o soluzione fisiologica pulite e rivolgersi al medico se i sintomi persistono. Pevaryl 1% polvere cutanea La formulazione in polvere contiene talco: una massiccia aspirazione accidentale della polvere può provocare blocco delle vie aeree, particolarmente nei lattanti e nei bambini. L’arresto respiratorio deve essere trattato con terapia di supporto ed ossigeno. Se la respirazione è compromessa, devono essere considerate le seguenti misure: intubazione endotracheale, rimozione del materiale e ventilazione assistita. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non noti. (Price: 17.71 EUR) - [Pevaryl 1% Soluzione cutanea per genitali esterni 60 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/474-pevaryl-1-soluzione-cutanea-per-genitali-esterni-1-flacone-da-60-ml.html): Che cos’è e a che cosa serve Pevaryl contiene econazolo che appartiene ad un gruppo di medicinali detti “antimicotici" usati per trattare le micosi (infezioni causate da funghi).Pevaryl soluzione cutanea per genitali esterni è un medicinale usato per il trattamento locale di:• micosi della regione vaginale (interna) e della regione genitale (esterna) della donna (micosi vulvovaginali)• micosi dei genitali esterni dell'uomo (Balanitis micotica).Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale NON usi Pevaryl- se è allergico all' econazolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi PEVARYL 1% crema vaginale 100 g di crema vaginale contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1g. Eccipienti con effetto noto: Questo medicinale contiene idrossianisolo butilato e acido benzoico. PEVARYL 50 mg ovuli 1 ovulo contiene: principio attivo: econazolo nitrato 50 mg. PEVARYL 150 mg ovuli 1 ovulo contiene: principio attivo: econazolo nitrato 150 mg. PEVARYL 150 mg ovuli a rilascio prolungato 1 ovulo a rilascio prolungato contiene: principio attivo: econazolo nitrato micronizzato 150 mg. PEVARYL 1% soluzione cutanea per genitali esterni 100 ml di soluzione cutanea per genitali esterni contengono: principio attivo: econazolo 1,033 g. Eccipienti con effetto noto: Questo medicinale contiene alcool benzilico e linalolo (come fragranza nel profumo). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Crema vaginale: miscela di esteri dell'acido stearico con glicoli; miscela di acidi grassi con macrogol; olio di vaselina; idrossianisolo butilato; acido benzoico; acqua depurata. Ovuli 50 mg: miscela di trigliceridi sintetici; miscela di gliceridi sintetici. Ovuli 150 mg: miscela di trigliceridi sintetici; miscela di gliceridi sintetici. Ovuli a rilascio prolungato 150 mg: polisaccaride galattomannano; silice colloidale; miscela di trigliceridi di acidi grassi saturi; miscela di trigliceridi sintetici; stearil eptanoato. Soluzione cutanea per genitali esterni: polisorbato 20; alcool benzilico; sorbitan monolaurato; acido N-[2-idrossietil] -N-[2-(laurilamino) -etil] -aminoacetico sale sodico del 3,6,9-triossadocosilsolfato; macrogol 6000 distearato; acido lattico; profumo n.4074; acqua depurata. Posologia Donne. Crema vaginale: 1 applicatore (5 cc) riempito di crema vaginale inserito in vagina per 15 giorni ogni sera prima di coricarsi. Il trattamento deve essere protratto anche dopo la scomparsa dei disturbi soggettivi (prurito, leucorrea). Ovuli da 50 mg: 1 ovulo introdotto profondamente in vagina, preferibilmente in posizione supina, ogni sera per 15 giorni. Il trattamento deve essere protratto anche dopo la scomparsa dei disturbi soggettivi (prurito, leucorrea). Ovuli da 150 mg: 1 ovulo introdotto profondamente in vagina, preferibilmente in posizione supina, ogni sera per tre giorni consecutivi. In caso di recidiva o nel caso che dopo una settimana dal trattamento l'esame colturale di controllo risulti positivo, andrà ripetuto un secondo ciclo di terapia. Ovuli a rilascio prolungato da 150 mg: la terapia prevede il trattamento di un giorno e consiste nell'introdurre profondamente in vagina, preferibilmente in posizione supina, un ovulo alla mattina e uno alla sera. Soluzione cutanea per genitali esterni: questa forma farmaceutica è un idoneo complemento alla terapia con ovuli o crema vaginale. Detergere i genitali esterni con 10 cc (1 dose) di soluzione disciolti in acqua calda. Il trattamento può essere effettuato una o due volte al giorno. Uomini: Lavare e asciugare il pene e poi applicare la crema sul glande e prepuzio una volta al giorno per 15 giorni consecutivi. Modalità d'uso. Crema: Riempire l’applicatore: 1. Rimuovere il tappo dal tubo. 2. Utilizzare la punta sulla parte superiore del tappo per forare l’opercolo sul tubo. 3. Avviti l'applicatore sul tubo. 4. Premere il tubo dal basso e riempire l'applicatore finché il pistone non si arresta. Se il pistone offre una certa resistenza, tirarlo delicatamente. Salvo diversa prescrizione del medico, l'applicatore deve essere completamente riempito. 5. Svitare l’applicatore dal tubo. Riporre il tappo sul tubo. Usare l’applicatore: 1. In posizione distesa, tenga le ginocchia piegate ed allargate. 2. Tenendo l’applicatore alla fine della cannula, introduca l'applicatore riempito in vagina finché lo sente comodo. 3. Spingere lentamente il pistone per rilasciare la crema in vagina. 4. Rimuovere l’applicatore dalla vagina e buttarlo via (ma non dentro il gabinetto). Bambini (2-16 anni): La sicurezza e l'efficacia nei bambini non è stata stabilita. Anziani: Non ci sono dati sufficienti sull'uso di PEVARYL nei pazienti anziani con età superiore ai 65 anni. Gravidanza e allattamento Gravidanza: Studi sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). A causa dell'assorbimento vaginale, PEVARYL non deve essere usato nel primo trimestre di gravidanza a meno che il medico non lo consideri necessario per la salute della paziente. PEVARYL può essere utilizzato durante il secondo ed il terzo trimestre se i potenziali benefici superano i possibili rischi per il feto. Allattamento: Dopo somministrazione orale di econazolo nitrato in ratte in allattamento, l'econazolo e i suoi metaboliti sono stati escreti nel latte e sono stati trovati nei piccoli. Non è noto se econazolo nitrato sia escreto nel latte umano. Utilizzare PEVARYL con cautela nelle pazienti in allattamento. Fertilità: I risultati derivanti dagli studi sulla riproduzione condotti negli animali non hanno mostrato effetti sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3). Conservazione Ovuli e ovuli a rilascio prolungato: non conservare a temperatura superiore a 30°C. Crema vaginale: non conservare a temperatura superiore a 25°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Pevaryl.Pevaryl soluzione cutanea per genitali esterni non è per uso oftalmico o orale.Eviti il contatto di Pevaryl soluzione cutanea per genitali esterni con contraccettivi a base di lattice come preservativi o diaframma perché l'uso contemporaneo con preparati antimicrobici può diminuire l'efficacia del contraccettivo in lattice. Pertanto, Pevaryl soluzione cutanea per genitali esterni non deve essere usato contemporaneamente a preservativi in lattice o diaframmi.Pazienti che utilizzano spermicidi devono consultare il proprio medico poiché ogni trattamento vaginale locale può rendere inattivo lo spermicida.Pevaryl non deve essere usato insieme con altri prodotti per il trattamento, interno od esterno, dei genitali.Nel caso dovessero verificarsi sensibilizzazione o irritazione marcata, il trattamento deve essere interrotto.Se è ipersensibile agli imidazoli (classe di medicinali a cui appartiene Pevaryl) può essere ipersensibile anche all'econazolo.Bambini e adolescentiNon usi questo medicinale in bambini e adolescenti di età compresa tra i 2 e i 16 anni. Non ci sono dati disponibili.Uso negli anzianiNon ci sono dati sufficienti. Non usi questo medicinale in pazienti anziani di età superiore ai 65 anni. Interazioni Econazolo è un noto inibitore dei citocromi CYP3A4 e CYP2C9. Nonostante la limitata disponibilità sistemica del prodotto dopo l'applicazione vaginale (vedere paragrafo 5.2 Proprietà farmacocinetiche) possono verificarsi interazioni clinicamente rilevanti che sono state riportate in pazienti in terapia con anticoagulanti orali. Nei pazienti che assumono anticoagulanti orali come warfarin o acenocumarolo occorre usare cautela e l’effetto anticoagulante deve essere monitorato. Un aggiustamento del dosaggio del farmaco anticoagulante orale può essere necessario durante il trattamento con econazolo e dopo la sua interruzione. Effetti indesiderati La sicurezza delle formulazioni ginecologiche di Pevaryl è stata valutata su 3630 pazienti in 32 studi clinici. Sulla base dei dati di sicurezza raccolti da questi studi clinici, le reazioni avverse da farmaci (Adverse Drug Reactions, ADRs) più comunemente riportate (incidenza ≥ 1%), sono state (con incidenza%): prurito (1,2%) e sensazione di bruciore della cute (1,2%) La tabella qui di seguito riporta le ADRs delle formulazioni ginecologiche di PEVARYL, derivanti sia da studi clinici sia dall’esperienza post-marketing, incluse le reazioni avverse già riportate sopra. Le frequenze sono riportate in accordo alla seguente convenzione: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100, <1/10); Non comune (≥1/1.000, <1/100); Rara ( ≥ 1/10.000, <1/1.000); Molto rara (<1/10.000), Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Tabella 1: Reazioni Avverse da Farmaco Classificazione per sistemi e organi Reazioni avverse da farmaco Frequenza Comune Non comune Rara Non Nota Disturbi del sistema immunitario       Ipersensibilità Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Prurito, Sensazione di bruciore della cute Rash Eritema Angioedema, Orticaria, Dermatite da contatto, Esfoliazione della cute Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella   Sensazione di bruciore vulvovaginale     Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione       Dolore al sito di applicazione, Irritazione al sito di applicazione, Gonfiore al sito di applicazione Inoltre, sono stati segnalati casi di reazioni allergiche locali. Con la soluzione cutanea, in particolare, possono verificarsi fenomeni di sensibilizzazione locale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Eventi avversi associati a sovradosaggio o uso improprio di PEVARYL dovrebbero essere coerenti con le reazioni avverse al farmaco elencate nel paragrafo 4.8 (Effetti indesiderati). Pevaryl è solo per uso topico. Nel caso di ingestione accidentale, trattare con terapia sintomatica. Se il prodotto viene accidentalmente applicato sugli occhi, lavare con acqua pulita o salina e consultare un medico se i sintomi persistono. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Nessuno noto. (Price: 16.37 EUR) - [Pevaryl 1% Spray cutaneo antifungino 30 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/475-pevaryl-1-1-spray-cutaneo-soluzione-alcolica-flacone-30-ml.html): Pevaryl 1% spray cutaneo, soluzione alcolica econazolo nitrato Che cos’è e a che cosa serve Pevaryl è un medicinale antimicotico per il trattamento locale di infezioni causate da alcuni funghi e lieviti comprese sospette infezioni concomitanti causate da batteri Gram-positivi.Questo prodotto è indicato per il trattamento di:- micosi cutanee causate da dermatofiti, candidiasi cutanee e sospette infezioni concomitanti da batteri Grampositivi;- Pityriasis Versicolor.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale NON usi Pevaryl- se è allergico ad econazolo nitrato, ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi Pevaryl 1% crema 100 g di crema contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1,0 g Eccipienti con effetti noti: idrossianisolo butilato e acido benzoico Pevaryl 1% spray cutaneo, soluzione alcolica 100 g di soluzione cutanea alcolica contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1,0 g Eccipienti con effetti noti: etanolo, glicole propilenico e profumo Pevaryl 1% polvere cutanea 100 g di polvere cutanea contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1,0 g Eccipiente con effetti noti: profumo Pevaryl 1% emulsione cutanea 100 g di emulsione cutanea contengono: principio attivo: econazolo nitrato 1,0 g Eccipienti con effetti noti: idrossianisolo butilato, acido benzoico e profumo Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Crema Eccipienti: miscela di esteri dell'acido stearico con glicoli; miscela di acidi grassi con glicole polietilenico; olio di vaselina; idrossianisolo butilato; acido benzoico; acqua depurata. Spray cutaneo soluzione alcolica Eccipienti: etanolo; glicole propilenico; profumo (contenente linalolo, citronellolo, 3-metil-4-(2,6,6-trimetil-2-cicloesen-1-il)-3-buten-2-one, geraniolo, idrossicitronellale, cumarina, benzil salicilato, aldeide exil cinnamica, d-Limonene, citrale, alcol cinnamilico, liliale, eugenolo, benzil beanzoato, isoeugenolo, farnesolo, alcol benzilico e cinnammale); tris(idrossimetil) amino metano. Polvere cutanea Eccipienti: silice precipitata; profumo (contenente linalolo, citronellolo, 3-metil-4-(2,6,6-trimetil-2-cicloesen-1-il)-3-buten-2-one, geraniolo, idrossicitronellale, cumarina, benzil salicilato, aldeide exil cinnamica, d-Limonene, citrale, alcol cinnamilico, liliale, eugenolo, benzil beanzoato, isoeugenolo, farnesolo, alcol benzilico e cinnammale); ossido di zinco; talco. Emulsione cutanea Eccipienti: silice precipitata; miscela di esteri dell'acido stearico con glicoli; miscela di acidi grassi con glicole polietilenico; olio di vaselina; idrossianisolo butilato; acido benzoico; profumo (contenente linalolo, citronellolo, 3-metil-4-(2,6,6-trimetil-2-cicloesen-1-il)-3-buten-2-one, geraniolo, idrossicitronellale, cumarina, benzil salicilato, aldeide exil cinnamica, d-Limonene, citrale, alcol cinnamilico, liliale, eugenolo, benzil beanzoato, isoeugenolo, farnesolo, alcol benzilico e cinnammale); acqua depurata. Posologia PEVARYL deve essere applicato sulle zone cutanee infette con un leggero massaggio 2 volte al giorno, mattina e sera. La durata abituale del trattamento va da 2 a 4 settimane.Se dopo 4 settimane non si nota alcun miglioramento dei sintomi, il trattamento deve essere rivalutato. Gli spazi intertriginosi (per es. spazi interdigitali del piede, pieghe dei glutei) allo stadio umido devono essere detersi con garze prima dell'applicazione di PEVARYL. Nel caso di intertrigine può essere utile l'uso di PEVARYL polvere cutanea. Gravidanza e allattamento Gravidanza Studi sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva. Il rischio nell'uomo non è noto. (vedere paragrafo 5.3). Nell’uomo, dopo applicazione topica su cute intatta, l’assorbimento sistemico di econazolo è scarso (< 10%). Non vi sono studi adeguati e controllati, né dati epidemiologici, sugli effetti indesiderati derivanti dall’utilizzo di PEVARYL in gravidanza. A causa dell’assorbimento sistemico, PEVARYL non deve essere usato durante il primo trimestre di gravidanza a meno che il medico non lo consideri necessario per la salute della paziente.PEVARYL può essere usato durante il secondo ed il terzo trimestre di gravidanza se il potenziale beneficio per la madre supera i possibili rischi per il feto. Allattamento Dopo somministrazione orale di econazolo nitrato nelle ratte durante l’allattamento, econazolo e/o i suoi metaboliti sono stati escreti nel latte materno e rilevati nei piccoli. Non è noto se la somministrazione cutanea di PEVARYL possa provocare un assorbimento sistemico di econazolo sufficiente a produrre concentrazioni rilevabili dello stesso nel latte materno umano. Deve essere usata cautela quando PEVARYL viene somministrato alle donne durante l’allattamento. Fertilità I risultati derivanti dagli studi sulla riproduzione condotti negli animali non hanno mostrato effetti sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3). Conservazione Emulsione, spray cutaneo soluzione alcolica e crema: conservare a temperatura inferiore a 25°C. Polvere cutanea: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Pevaryl.Pevaryl è indicato solo per uso esterno.Pevaryl non è indicato per uso oftalmico o orale.Se dovessero verificarsi reazioni allergiche o presentarsi irritazione cutanea, interrompa il trattamento e contatti il medico.L'applicazione delle forme spray deve essere fatta evitando di inalare il prodotto e di farne un uso eccessivo ed improprio.Bambini e adolescentiNon ci sono dati disponibili Interazioni Econazolo è un noto inibitore dei citocromi CYP3A4 e CYP2C9. Nonostante la limitata disponibilità sistemica dopo applicazione cutanea, possono verificarsi interazioni clinicamente rilevanti con altri medicinali e ne sono state riportate alcune in pazienti in terapia con anticoagulanti orali, come ad esempio warfarin e acenocumarolo. Nei pazienti in terapia con anticoagulanti orali, occorre usare cautela e l’INR deve essere monitorato più frequentemente. Un aggiustamento del dosaggio del farmaco anticoagulante orale può essere necessario durante il trattamento con econazolo e dopo la sua interruzione. Effetti indesiderati Le reazioni avverse a farmaco (Adverse Drug Reactions, ADRs) segnalate con l’uso delle diverse formulazioni dermatologiche di PEVARYL sia negli studi clinici sia nell’esperienza post-marketing, sono elencate di seguito. Dati derivanti da studi clinici La sicurezza di econazolo nitrato crema (1%) ed econazolo nitrato emulsione (1%) è stata valutata in 12 studi clinici su 470 soggetti, che hanno ricevuto la somministrazione di almeno una delle formulazioni. Sulla base dei dati di sicurezza raccolti da questi studi clinici, le ADR più comunemente riportate (incidenza ≥ 1%), sono state (con incidenza%): prurito (1,3%), sensazione di bruciore della cute (1,3%) e dolore (1,1%). Nella tabella qui di seguito, in cui sono riportate le reazioni avverse delle formulazioni dermatologiche di Pevaryl, tutte le ADR con un'incidenza nota (comune o non comune) provengono dai dati degli studi clinici e tutte le reazioni avverse con un'incidenza non nota provengono da dati post-marketing. Le frequenze sono riportate in accordo alla seguente convenzione: Molto comune ( ≥ 1/10); Comune ( ≥ 1/100, <1/10); Non comune ( ≥ 1/1.000, <1/100); Rara ( ≥ 1/10.000, <1/1.000); Molto rara (<1/10.000), Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Tabella 1: Reazioni Avverse a Farmaco Classificazione per sistemi e organi Reazioni avverse da farmaco Frequenza Comune (≥ 1/100, < 1/10) Non comune (≥ 1/1.000, < 1/100) Non Nota Disturbi del sistema immunitario     Ipersensibilità Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Prurito, sensazione di bruciore della cute Eritema Angioedema, dermatite da contatto, rash, orticaria, vescicolazione, esfoliazione della cute Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Dolore Malessere Gonfiore   L’uso di prodotti per uso topico, specie se protratto, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In caso di reazioni di ipersensibilità è necessario interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Le forme farmaceutiche disponibili sono destinate esclusivamente all'applicazione topica. In caso di ingestione accidentale, possono verificarsi nausea, vomito e diarrea da trattare con terapia sintomatica. Se il prodotto entra accidentalmente in contatto con gli occhi, lavare con acqua o soluzione fisiologica pulite e rivolgersi al medico se i sintomi persistono. Pevaryl 1% polvere cutanea La formulazione in polvere contiene talco: una massiccia aspirazione accidentale della polvere può provocare blocco delle vie aeree, particolarmente nei lattanti e nei bambini. L’arresto respiratorio deve essere trattato con terapia di supporto ed ossigeno. Se la respirazione è compromessa, devono essere considerate le seguenti misure: intubazione endotracheale, rimozione del materiale e ventilazione assistita. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non noti. (Price: 15.81 EUR) - [Imodium 2 mg capsule molli 12 capsule](https://www.farmaciamazziniroma.it/476-imodium-2-mg-capsule-molli-12-capsule.html): IMODIUM 2 mg compresse orosolubili Loperamide cloridratoChe cos’è e a che cosa serveQuesto medicinale contiene loperamide cloridrato, un principio attivo che agisce sull'intestino riducendo i movimenti intestinali e lo stimolo all'evacuazione. IMODIUM è indicato per il trattamento sintomatico della diarrea occasionale (acuta). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 2 giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda IMODIUM se: • è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • è in gravidanza o se sta allattando; • ha febbre alta e sangue nelle feci (segni di dissenteria acuta); • soffre di un'infiammazione all'intestino chiamata colite ulcerosa; • ha diarrea causata dall'uso di antibiotici (colite pseudomembranosa); • ha un'infezione dell'intestino causata da batteri quali Salmonella, Shigella e Campilobacter; • sta utilizzando farmaci che riducono i movimenti dell'intestino. IMODIUM non deve essere somministrato ai bambini con meno di 6 anni di età.Principi attiviUna capsula rigida contiene: Principio attivo: Loperamide cloridrato 2 mg. Una compressa orosolubile contiene: Principio attivo: Loperamide cloridrato 2 mg. Una capsula molle contiene: Principio attivo: Loperamide cloridrato 2 mg. Eccipienti con effetti noti: IMODIUM 2 mg capsule rigide: lattosio 127 mg. IMODIUM 2 mg compresse orosolubili: ogni compressa contiene 750 microgrammi di aspartame; l’aroma menta contiene tracce di solfiti. IMODIUM 2 mg capsule molli: ogni capsula molle contiene 115,31 mg di glicole propilenico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiIMODIUM 2 mg capsule rigide: lattosio, amido di mais, talco, magnesio stearato. Una capsula rigida verde-grigia è costituita da: eritrosina (E 127); indigotina (E 132); ossido di ferro giallo (E 172); ossido di ferro nero (E 172); titanio diossido e gelatina. IMODIUM 2 mg compresse orosolubili: gelatina, mannitolo, aspartame, aroma menta, sodio bicarbonato. IMODIUM 2 mg capsule molli: monocaprilato di propilenglicole, propilenglicole, acqua distillata. Una capsula è costituita da: gelatina, glicerolo 99%, propilenglicole, FD&C blue n. 1.Posologia Posologia Adulti La dose iniziale è di 2 capsule rigide o 2 capsule molli o 2 compresse orosolubili (4 mg). Proseguire il trattamento con 1 capsula o 1 compressa (2 mg), dopo ciascuna evacuazione successiva di feci non formate (molli). La dose massima giornaliera è di 8 capsule o compresse al giorno (16 mg). Popolazioni speciali Bambini di età compresa tra i 6 e i 17 anni (vedere paragrafo 4.3) La dose iniziale è di 1 capsula rigida o 1 capsula molle o 1 compressa orosolubile (2 mg). Proseguire il trattamento con 1 capsula o 1 compressa (2 mg), dopo ciascuna evacuazione successiva di feci non formate (molli). La dose massima giornaliera nei bambini deve essere stabilita in base al peso corporeo (3 capsule o compresse/20 Kg), ma non deve superare il massimo di 8 capsule o compresse al giorno (16 mg). I dati disponibili riguardanti l’uso di loperamide HCl nei bambini al di sotto di 12 anni di età sono limitati (vedere paragrafo 4.8 “Effetti indesiderati”). Anziani Negli anziani non è necessario un aggiustamento della dose. Compromissione della funzionalità renale Nei pazienti con compromissione della funzionalità renale non è necessario un aggiustamento della dose. Compromissione della funzionalità epatica Nonostante non siano disponibili dati in pazienti con compromissione della funzionalità epatica, la loperamide HCl deve essere usata con cautela in questi pazienti a causa del ridotto metabolismo di primo passaggio (vedere paragrafo 4.4 “Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego”). Modo di somministrazione IMODIUM 2 mg capsule rigide/2 mg capsule molli: assumere per bocca con un po’ d’acqua. IMODIUM 2 mg compresse orosolubili: lasciare sciogliere la compressa sulla lingua per qualche secondo; la compressa verrà dissolta rapidamente dalla saliva. Non richiede l’uso di acqua. Attenzione : Non usare per più di 2 giorni. Interrompere in ogni caso il trattamento alla normalizzazione delle feci, o se non si hanno più movimenti intestinali da 12 ore, o se compare stitichezza. Negli episodi di diarrea acuta la loperamide HCl è generalmente in grado di arrestare i sintomi entro 48 ore. Trascorso questo periodo senza risultati apprezzabili, interrompere il trattamento e consultare il medico.Gravidanza e allattamentoLa somministrazione di IMODIUM è controindicata durante la gravidanza e l’allattamento. Le donne in gravidanza o che stanno allattando al seno devono quindi essere avvisate della necessità di consultare il medico per il trattamento più appropriato.ConservazioneConservare il medicinale a temperatura non superiore a 25°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere IMODIUM. Faccia particolare attenzione: • se ha la diarrea il suo corpo perde liquidi e sali minerali: per ristabilire i livelli normali, può essere utile assumere soluzioni acquose a base di zucchero e sali; • il trattamento con IMODIUM è solo sintomatico e non serve ad eliminare la causa del suo disturbo; • se ha una funzionalità del fegato ridotta, si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere IMODIUM. Interrompa immediatamente il trattamento con IMODIUM e consulti il medico: • se ha l'AIDS e nota gonfiore dell'addome; • se nota difficoltà nella defecazione (stipsi), gonfiore e/o dolore dell'addome. Non prenda questo medicinale per usi differenti da quello previsto (vedere paragrafo 1) e non assuma mai una dose superiore a quella raccomandata (vedere paragrafo 3). Nei pazienti che hanno assunto una dose eccessiva di loperamide, principio attivo di IMODIUM, sono stati segnalati gravi problemi cardiaci (con sintomi tra cui un battito cardiaco rapido o irregolare). Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 2 giorni di trattamento o se il disturbo si presenta ripetutamente. Bambini da 6 a 12 anni di età IMODIUM deve essere usato sotto controllo medico.InterazioniDati di natura non-clinica hanno dimostrato che la loperamide è un substrato della glicoproteina P. La somministrazione concomitante di loperamide (in singola dose di 16 mg) con chinidina o ritonavir (entrambi inibitori della glicoproteina P) ha mostrato aumenti dei livelli plasmatici della loperamide da 2 a 3 volte. La rilevanza clinica di questa interazione farmacocinetica con gli inibitori della glicoproteina P, quando la loperamide è somministrata alle dosi raccomandate (da 2 ad un massimo di 16 mg al giorno) è sconosciuta. La somministrazione concomitante della loperamide (in dose singola da 4 mg) e l’itraconazolo, un inibitore del CYP3A4, e della glicoproteina P, ha mostrato un aumento dei livelli plasmatici della loperamide di 34 volte. Nello stesso studio il gemfibrozil, un inibitore del CYP2C8 ha mostrato un aumento dei livelli plasmatici della loperamide di 2 volte. La combinazione di itraconazolo e gemfibrozil ha mostrato un aumento del picco di livello plasmatico della loperamide di 4 volte e un aumento della esposizione plasmatica totale di 13 volte. Questi incrementi non erano associati agli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) come rilevato dai test psicomotori (ad esempio vertigini soggettive e il Digit Symbol Substitution Test). La somministrazione concomitante di loperamide (in singola dose di 16 mg) e ketoconazolo, un inibitore del CYP3A4, e la glicoproteina P, ha mostrato un aumento dei livelli plasmatici della loperamide di 5 volte. Questo aumento non era associato ad un aumento degli effetti farmacodinamici come rilevato dalla pupillometria. Il trattamento concomitante con la desmopressina orale risultava in un aumento delle concentrazioni plasmatiche di desmopressina plasmatica di 3 volte, dovuto presumibilmente ad una rallentata motilità gastrointestinale. Si sconsiglia l’uso concomitante di inibitori del citocromo CYP450. Le sostanze che accelerano il transito gastrointestinale possono diminuire l’effetto di IMODIUM. Farmaci con proprietà farmacologiche simili a quelle della loperamide o farmaci che possono rallentare la peristalsi intestinale (per es. anticolinergici), possono aumentare l’effetto di IMODIUM.Effetti indesiderati Adulti e bambini di età ≥ 12 anni Reazioni avverse segnalate negli studi clinici con la loperamide HCl La sicurezza di Loperamide HCl è stata valutata in 3076 soggetti adulti e bambini di età ≥12 anni che hanno preso parte a 31 studi clinici controllati e non controllati con loperamide HCl utilizzata per il trattamento della diarrea. Di questi, in 26 studi si trattava di diarrea acuta (N=2755) e in 5 di diarrea cronica (N=321). Le reazioni avverse al farmaco (ADR) più comunemente segnalate (vale a dire con un'incidenza ≥1%) negli studi clinici con Loperamide HCl per il trattamento della diarrea acuta sono stati i seguenti: stipsi (2,7%), flatulenza (1,7%), cefalea (1,2%) e nausea (1,1%). Negli studi clinici per il trattamento della diarrea cronica, le ADR più comunemente segnalate (vale a dire ≥1% di incidenza) sono state le seguenti: flatulenza (2,8%), stipsi (2,2%), nausea (1,2%) e capogiro (1,2%). La tabella 1 mostra le ADR che sono state segnalate con l'uso di loperamide HCl negli studi clinici (in caso di diarrea acuta o cronica) in adulti e in bambini di età ≥ 12 anni. La frequenza delle reazioni avverse presentate in Tabella 1 e in Tabella 2 è definita mediante la seguente convenzione: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100 fino a (Price: 15.87 EUR) - [Dissenten 2 mg Farmaco per il contrasto della diarrea 15 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/477-dissenten-2mg-15cpr.html): Che cos’è e a che cosa serve Loperamide DISSENTEN contiene il principio attivo loperamide che aiuta a bloccare la diarrea, rallentando i movimenti dell'intestino.Questo medicinale è indicato:- per il trattamento sia della diarrea occasionale che della diarrea ricorrente (diarrea acuta e riacutizzazioni della diarrea cronica).Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 2 giorni di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda DISSENTEN- se è allergico alla loperamide o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se il paziente è un bambino al di sotto dei 6 anni di età;- se soffre di una malattia dell'intestino, la dissenteria acuta, caratterizzata da presenza di sangue nelle feci e da febbre alta;- se ha un'infiammazione dell'intestino caratterizzata dalla presenza di lesioni (colite ulcerosa acuta);- se ha un'infezione dell'intestino (enterocoliti batteriche causate da organismi invasivi, come Salmonella, Shigella e Campilobacter);- se ha una grave forma di diarrea (colite pseudomembranosa) causata dall'uso di antibiotici, medicinali utilizzati per il trattamento delle infezioni batteriche;- se l'uso di questo medicinale può esporla al rischio di complicazioni, che possono causare il blocco dell'attività dell'intestino (ileo, megacolon e megacolon tossico). Se durante il trattamento dovesse manifestare stitichezza (stipsi), occlusione intestinale (ileo) o gonfiore addominale (distensione addominale), interrompa immediatamente il trattamento con questo medicinale e si rivolga al medico. Principi attivi Ogni compressa contiene: Principio attivo: Loperamide cloridrato 2 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Magnesio stearato; cellulosa microgranulare. Posologia Le compresse vanno assunte con un po’ di liquido. Adulti e bambini di età compresa tra i 6 e i 17 anni La dose iniziale è di 2 compresse (4 mg) per gli adulti e di 1 compressa (2 mg) per i bambini; in seguito 1 compressa (2 mg) dopo ciascuna evacuazione successiva di feci non formate (molli). La dose massima giornaliera per gli adulti è di 8 compresse (16 mg). Per i bambini la dose deve essere correlata al peso corporeo (3 compresse/20 Kg) ma non deve superare un massimo di 8 compresse al giorno. Diminuire la dose alla normalizzazione delle feci e interrompere il trattamento in caso di stipsi. Attenzione: non usare per più di due giorni. Bambini sotto i 6 anni di età Dissenten non deve essere usato nei bambini al di sotto dei 6 anni di età. Anziani Negli anziani non è necessario un aggiustamento della dose. Danno renale Nei pazienti con danno renale non è necessario un aggiustamento della dose. Compromissione epatica Nonostante non siano disponibili dati di farmacocinetica in pazienti con compromissione epatica, DISSENTEN deve essere usato con cautela in questi pazienti a causa di un ridotto metabolismo di primo passaggio (vedere paragrafo 4.4 “Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego“). Gravidanza e allattamento Sebbene non vi siano indicazioni che loperamide cloridrato possieda proprietà teratogene o embriotossiche, i benefici terapeutici previsti devono essere valutati rispetto ai rischi potenziali prima di somministrare loperamide cloridrato durante la gravidanza, soprattutto nel corso del primo trimestre. Piccole quantità di loperamide possono comparire nel latte materno umano. Pertanto loperamide cloridrato non è raccomandata durante l'allattamento. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere DISSENTEN.L'uso di questo medicinale migliora i sintomi della diarrea (trattamento sintomatico), ma non ne cura la causa. Pertanto, quando è possibile stabilire la causa della diarrea è necessario curarla con una terapia specifica che le sarà indicata dal medico.Non prenda questo medicinale per più di 2 giorni.La diarrea causa una marcata perdita di liquidi e di sali minerali, specialmente nei bambini. Per questo motivo è importante assumere un'elevata quantità di liquidi e/o preparati a base di sali minerali.Interrompa il trattamento con questo medicinale e si rivolga al medico se:- non osserva un miglioramento delle sue condizioni entro 48 ore dall'assunzione di DISSENTEN;- è affetto da AIDS e durante il trattamento con questo medicinale manifesta gonfiore addominale; se sta assumendo DISSENTEN per trattare la diarrea causata da batteri o virus (colite infettiva) ha un maggiore rischio di manifestare altri disturbi associati al blocco dell'attività dell'intestino (megacolon tossico).Prenda questo medicinale con cautela e sotto controllo del medico se ha disturbi al fegato (compromissione della funzionalità epatica), perché possono manifestarsi degli effetti tossici che interessano il sistema nervoso centrale (Vedere il paragrafo Se prende più DISSENTEN di quanto deve).Non prenda questo medicinale per usi differenti da quello previsto (vedere paragrafo 1) e non assuma mai una dose superiore a quella raccomandata (vedere paragrafo 3). Nei pazienti che hanno assunto una dose eccessiva di loperamide, principio attivo di DISSENTEN, sono stati segnalati gravi problemi cardiaci (con sintomi tra cui un battito cardiaco rapido o irregolare). Interazioni I dati non clinici hanno dimostrato che loperamide è un substrato della P-glicoproteina. La somministrazione concomitante di loperamide (in dose singola da 16 mg) con chinidina o ritonavir, entrambi inibitori della P-glicoproteina, ha mostrato un aumento da 2 a 3 volte dei livelli plasmatici di loperamide. La rilevanza clinica di questa interazione farmacocinetica con gli inibitori della P-glicoproteina, quando loperamide viene somministrata ai dosaggi raccomandati, non è nota. La somministrazione concomitante di loperamide (in dose singola da 4 mg) e di itraconazolo, un inibitore del CYP3A4 e della P-glicoproteina, ha mostrato un aumento da 3 a 4 volte delle concentrazioni plasmatiche di loperamide. Nello stesso studio il gemfibrozil, un inibitore del CYP2C8, ha aumentato le concentrazioni plasmatiche della loperamide di circa 2 volte. La combinazione di itraconazolo e gemfibrozil ha mostrato un aumento di 4 volte dei livelli plasmatici di picco di loperamide e un aumento di 13 volte dell'esposizione plasmatica totale. Questi aumenti non erano associati con effetti a carico del sistema nervoso centrale (SNC), come rilevato dai test psicomotori (ad esempio sonnolenza soggettiva e il test di sostituzione di simboli e cifre - Digit Symbol Substitution Test). La somministrazione concomitante di loperamide (in dose singola da 16 mg) e ketoconazolo, un inibitore del CYP3A4 e della P-glicoproteina, ha determinato un aumento di 5 volte delle concentrazioni plasmatiche di loperamide. Questo aumento non era associato a un aumento degli effetti farmacodinamici, come rilevato dalla pupillometria. Il trattamento concomitante con desmopressina per via orale ha determinato un aumento di 3 volte delle concentrazioni plasmatiche di desmopressina, presumibilmente a causa di un rallentamento della motilità gastrointestinale. Il trattamento con sostanze con proprietà farmacologiche simili può potenziare l'effetto della loperamide e i farmaci che accelerano il transito intestinale possono diminuirne l'effetto. Si sconsiglia l'uso concomitante di inibitori del citocromo CYP 450. Effetti indesiderati Adulti e bambini di età ≥12 anni La sicurezza di loperamide cloridrato è stata valutata in 3076 adulti e bambini di età ≥12 anni che hanno partecipato a 31 studi clinici controllati e non controllati con loperamide cloridrato utilizzata per il trattamento della diarrea. Di questi, 26 studi erano sulla diarrea acuta (N=2755) e 5 sulla diarrea cronica (N=321). Le reazioni avverse al farmaco (ADR) segnalate più comunemente (vale a dire con un'incidenza ≥1%) nel corso degli studi clinici con loperamide cloridrato per il trattamento della diarrea acuta sono state: stipsi (2,7%), flatulenza (1,7%), cefalea (1,2%) e nausea (1,1%). Negli studi clinici per il trattamento della diarrea cronica le ADR riportate più comunemente (vale a dire con un'incidenza ≥1%) sono state: flatulenza (2,8%), stipsi (2,2%), nausea (1,2%) e capogiri (1,2%). La tabella 1 presenta i risultati di 3076 soggetti adulti e bambini di età ≥12 anni che hanno preso parte a 31 studi clinici controllati e non controllati con loperamide cloridrato utilizzata per il trattamento della diarrea. Di questi, in 26 studi si trattava di diarrea acuta (N=2755) e in 5 di diarrea cronica (N=321). Le categorie di frequenza presentate nella Tabella 1 usano la seguente convenzione: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1000, <1/100), rara (≥1/10.000, <1/1000) e molto rara (<1/10.000). Tabella 1 Frequenza delle reazioni avverse riportate con l’uso di loperamide cloridrato dagli studi clinici in adulti e bambini di età ≥12 anni Classificazione per sistemi e organi Indicazione Diarrea acuta Diarrea cronica (N=2755) (N=321) Patologie del sistema nervoso     Cefalea Comune Non comune Capogiri Non comune Comune Patologie gastrointestinali     Stipsi, nausea, flatulenza Comune Comune Dolore addominale, malessere addominale, secchezza della bocca Non comune Non comune Dolore della parte superiore dell'addome, vomito Non comune   Dispepsia   Non comune Distensione addominale Rara   Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo     Eruzione cutanea Non comune   Loperamide cloridrato, dati delle reazioni avverse post-marketing Poiché il processo di determinazione delle ADR post-marketing di loperamide cloridrato non differenziava tra indicazioni di diarrea cronica e acuta o tra adulti e bambini, le reazioni avverse sotto elencate rappresentano le indicazioni combinate e le popolazioni soggetto. Le reazioni avverse identificate nel periodo post-marketing per loperamide cloridrato sono elencate attraverso la Classificazione per sistemi e organi e il Dizionario Medico per le Attività Regolatorie (MeDRA) secondo i Termini Preferiti (PT): Disturbi del sistema immunitario: reazione di ipersensibilità, reazione anafilattica (incluso shock anafilattico), reazione anafilattoide. Patologie del sistema nervoso: sonnolenza, perdita di coscienza, stupore, depressione dei livelli di coscienza, ipertonia, coordinazione anomala. Patologie dell’occhio: miosi. Patologie gastrointestinali: ileo (incluso ileo paralitico), megacolon (incluso megacolon tossico), glossodinia, pancreatite acuta (frequenza non nota). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: sindrome di eruzione bollosa (compresa sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica ed eritema multiforme), angioedema, orticaria, prurito. Patologie renali e urinarie: ritenzione urinaria. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: affaticamento. Popolazione pediatrica La sicurezza di loperamide cloridrato è stata valutata su 607 pazienti di età compresa tra 10 giorni e 13 anni che hanno partecipato a 13 studi clinici controllati e non controllati con loperamide cloridrato utilizzata per il trattamento della diarrea acuta. In generale il profilo delle ADR in questa popolazione di pazienti è stato simile a quello osservato negli studi clinici con loperamide cloridrato negli adulti e nei bambini di età pari o superiore ai 12 anni. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Sovradosaggio Sintomi In caso di sovradosaggio, incluso quello causato da disfunzione epatica, possono manifestarsi depressione del SNC (stupore, anomalie della coordinazione, sonnolenza, miosi, ipertonia muscolare, depressione respiratoria), ritenzione urinaria e ileo. Nei soggetti che hanno ingerito dosi eccessive di loperamide, sono stati osservati eventi cardiaci quali il prolungamento dell’intervallo QT e quello del complesso QRS, torsione di punta, altre gravi aritmie ventricolari, arresto cardiaco e sincope (vedere paragrafo 4.4). Sono stati segnalati anche casi fatali. Il sovradosaggio può rendere manifesta la presenza della sindrome di Brugada. I bambini possono essere più sensibili rispetto agli adulti agli effetti di un sovradosaggio da loperamide. Pertanto si raccomanda di tenere il prodotto al di fuori della loro portata perché una ingestione accidentale, specialmente nei bambini al di sotto dei 4 anni può causare stipsi e depressione del sistema nervoso centrale con sonnolenza e rallentamento del respiro. In tal caso il bambino va tenuto sotto attenta osservazione per 48 ore. Trattamento Misure in caso di sovradosaggio: lavanda gastrica, provocazione del vomito, clisma o somministrazione di lassativi. Se insorgono sintomi di sovradosaggio, si può somministrare naloxone come antidoto. Poiché la durata d'azione di loperamide è più estesa di quella di naloxone (da 1 a 3 ore), potrebbe essere indicato il trattamento ripetuto con naloxone. Pertanto il paziente deve essere monitorato attentamente per almeno 48 ore per evidenziare un eventuale aggravamento della depressione del sistema nervoso centrale. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Nel contesto di sindromi diarroiche trattate con loperamide cloridrato possono verificarsi stanchezza, capogiri o sonnolenza. Pertanto si consiglia di adottare cautela quando si guida un veicolo o si utilizzano macchinari. (Price: 9.36 EUR) - [Rinofrenal 4% + 0,2% Spray nasale nebulizzatore 15 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/479-rinofrenal-4-02-spray-nasale-soluzione-1-flacone-nebulizzatore-15-ml.html): Che cos’è e a che cosa serve Sodio cromoglicato + clorfenamina maleato Rinofrenal è un farmaco antiallergico.Rinofrenal è indicato per il trattamento della sintomatologia della fase acuta delle riniti allergiche stagionali e perenni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti . Principi attivi ml 100 di soluzione contengono: Principi attivi: sodio cromoglicato g 4 d,l-clorfenamina maleato g 0,2 Eccipienti metile p-idrossibenzoato mg 100 propile p-idrossibenzoato mg 20 Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Sodio fosfato, sodio fosfato monosodico monoidrato, metile p-idrossibenzoato, sodio edetato, propile p-idrossibenzoato, acqua distillata. Posologia 1-2 spruzzi per narice 3-4 volte al giorno; non superare le dosi consigliate. Una volta ottenuta la risoluzione della sintomatologia rinitica acuta, è consigliabile continuare il trattamento con un preparato a base di solo sodio cromoglicato al fine di prevenire la ricomparsa dei sintomi. Gravidanza e allattamento Nelle donne in stato di gravidanza il prodotto va somministrato soltanto in caso di necessità e sotto il controllo del medico. Conservazione Non sono previste speciali precauzioni per la conservazione. Avvertenze e precauzioni Questo medicinale va usato con cautela negli anziani, nei soggetti con anamnesi di ipertrofia prostatica e glaucoma, nonché in caso di ulcera peptica stenosante, ed ostruzione del collo vescicale.Qualora il preparato venga assunto a dosi elevate, è possibile la comparsa di effetti sistemici da antistaminici (vedere agli “Effetti indesiderati”).Esiste dunque la possibilità che si verifichi sedazione (vedere Effetti sulla capacità di guidare veicoli) Interazioni Non note. Effetti indesiderati Benché con il RINOFRENAL non si siano finora verificati, si tenga presente tuttavia che, a seguito della somministrazione di sodio cromoglicato in polvere per via inalatoria, sono stati segnalati alcuni effetti collaterali quali: fenomeni di irritazione aspecifica a carico delle prime vie aeree comunemente rappresentati da vellichio faringeo, tosse, transitori episodi broncospastici che recedono prontamente e possono essere prevenuti con la somministrazione di broncodilatatori. In caso di assunzione di dosi elevate è possibile la comparsa di effetti sistemici da antistaminici, quali sedazione e sonnolenza. Assai raramente sono stati descritti effetti indesiderati rappresentati da nausea, cefalea, orticaria, angioedema, mialgie, artralgie, infiltrati eosinofili polmonari ed intensi episodi broncospastici che possono verificarsi all’inizio o durante la terapia. Tali manifestazioni richiedono la sospensione del trattamento. Sovradosaggio Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Poiché si può verificare sedazione con modificazione dei riflessi e sonnolenza, di ciò dovranno essere avvertiti coloro che possono condurre autoveicoli od attendere ad operazioni che richiedono integrità del grado di vigilanza. (Price: 14.93 EUR) - [Algofen 200mg 12 Compresse Rivestite](https://www.farmaciamazziniroma.it/480-algofen-200mg-12-compresse-rivestite.html): ALGOFEN 200 mg compresse rivestite IbuprofeneChe cos’è e a che cosa serveALGOFEN contiene il principio attivo ibuprofene che appartiene alla classe dei medicinali chiamati Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (o FANS) che agiscono riducendo il dolore e l'infiammazione. Questo medicinale si usa per trattare il dolore di varia origine come: mal di testa, mal di denti, dolori di origine nervosa (nevralgie), dolori alle ossa e alle articolazioni (osteoarticolari), dolori ai muscoli e dolori mestruali. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi ALGOFEN - se è allergico all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se è allergico all'acido acetilsalicilico o ad altri medicinali usati per ridurre il dolore (analgesici) e la febbre (antipiretici) o ai farmaci antinfiammatori non-steroidei (FANS), in particolare quando l'allergia è associata a rigonfiamento della mucosa nasale (poliposi nasale) o asma, e si presenta con una reazione asmatica (broncospasmo), orticaria o forte raffreddore (rinite acuta) (vedere paragrafo "Avvertenze e precauzioni"); - se ha sofferto di ulcera o di sanguinamento dello stomaco o dell'intestino dopo aver preso altri medicinali; - se soffre di ulcera o di sanguinamento dello stomaco o dell'intestino tenue (duodeno); - se ha sofferto di due o più episodi di questo tipo in passato; - se ha un'alterazione nella produzione delle cellule del sangue, la cui causa non è nota; - se ha dei sanguinamenti nel cervello (emorragia cerebrovascolare) o altri tipi di sanguinamento; - se soffre di una malattia che può comportare un'aumentata tendenza al sanguinamento; - se ha gravi problemi epatici o renali; - se è molto disidratato (questa condizione può essere dovuta a vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi); - se è negli ultimi tre mesi di gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità"); - se soffre di gravi problemi al cuore (grave insufficienza cardiaca); - nei bambini di età inferiore a 12 anni.Principi attiviUna compressa rivestita contiene: Principio attivo: ibuprofene 200 mg. Eccipiente con effetti noti: saccarosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1.EccipientiAmido di mais, acido stearico, croscarmellosa sodica, silice colloidale anidra, povidone, carmellosa sodica, gomma lacca, gomma arabica, titanio diossido, calcio solfato, saccarosio, cera carnauba.PosologiaPosologia. Adulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1-2 compresse rivestite 2-3 volte al giorno. Non superare la dose di 6 compresse rivestite al giorno. Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Modo di somministrazione: È consigliabile assumere il farmaco a stomaco pieno. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico.Gravidanza e allattamentoGravidanza: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, ALGOFEN non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se ALGOFEN è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: • Tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • Disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligoidramnios. La madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • Possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; • Inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, ALGOFEN è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento: L’ibuprofene passa nel latte materno in piccole quantità. Sebbene ad oggi non siano noti effetti indesiderati nel lattante, è opportuno usare cautela quando l’ibuprofene è somministrato a una donna che allatta. Fertilità: Ci sono evidenze che mostrano che i farmaci che inibiscono la sintesi di ciclossigenasi/prostaglandine possono causare una riduzione della fertilità femminile per effetto sull’ovulazione. Questo evento è però reversibile con la sospensione del trattamento.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare ALGOFEN. I farmaci antinfiammatori/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento. Con ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore della regione del viso e del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente ALGOFEN e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni. In associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare ALGOFEN e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4. Deve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere ALGOFEN se: - ha problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco, intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso "mini-ictus" o "TIA", attacco ischemico transitorio); - ha pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore; - soffre di asma (difficoltà a respirare) o altre allergie; - ha raffreddore stagionale su base allergica (rinite allergica), rigonfiamento della mucosa nasale (per es. polipi nasali); - ha malattie polmonari ostruttive croniche o infezioni croniche del tratto respiratorio; - ha problemi al fegato o ai reni, tranne nel caso in cui lei abbia una forma grave di insufficienza del fegato o dei reni perché in questi ultimi casi non deve prendere ALGOFEN (vedere paragrafo 2 "Non usi ALGOFEN"). Se ha dubbi si rivolga al medico; - ha la porfiria epatica; - sta usando medicinali che aumentano la produzione di urina (diuretici) o altri medicinali che possono influire sul funzionamento dei reni; - ha un ridotto volume dei liquidi corporei (ad esempio prima o dopo interventi chirurgici maggiori); - deve sottoporsi o si è sottoposto a interventi chirurgici importanti; - sta prendendo altri medicinali FANS, incluso il tipo specifico di FANS chiamati inibitori della COX-2. In questo caso l'assunzione di ALGOFEN dovrebbe essere evitata; - sta prendendo altri medicinali usati contro le infiammazioni appartenenti alla famiglia dei corticosteroidi, o medicinali usati per evitare la coagulazione del sangue (come il warfarin), o l'aspirina o farmaci contro la depressione chiamati inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina o SSRI; - soffre di malattie infiammatorie croniche dell'intestino quali l'infiammazione del colon con ulcere (colite ulcerosa), infiammazioni a carico del tratto digestivo (morbo di Crohn); - è anziano, perché lei potrebbe essere più soggetto ad effetti indesiderati, che possono anche essere gravi o pericolosi per la vita (vedere "Anziani" e "Ulcere, perforazioni e sanguinamento nello stomaco o nell'intestino"); - se ha problemi allo stomaco o all'intestino, tranne nel caso in cui lei abbia una o più condizioni per cui non deve prendere ALGOFEN (vedere paragrafo "Non usi ALGOFEN"); - è nei primi sei mesi di gravidanza (vedere "Gravidanza, allattamento e fertilità"); - il paziente è un adolescente con problemi di disidratazione, perché in questo caso il medicinale può causare problemi ai reni; - ha una malattia autoimmune ad es. Lupus eritematoso o malattie del tessuto connettivo; - ha un'infezione (vedere paragrafo "Infezioni" di seguito). Effetti sul cuore e sul cervello I medicinali contenenti ibuprofene, come ALGOFEN, sono associati ad un rischio leggermente più alto di attacco cardiaco (infarto del miocardio) o ictus. Il rischio è più alto se assume dosi alte di ibuprofene e trattamenti di lunga durata. Non superi le dosi raccomandate o la durata del trattamento indicata. Anziani Gli anziani potrebbero essere maggiormente soggetti a effetti indesiderati, in particolare al sanguinamento e alla perforazione del tratto digestivo, che può essere fatale. Ulcere, perforazioni e sanguinamento nello stomaco o nell'intestino Se ha avuto un'ulcera gastrica o intestinale, in particolare se è stata complicata da perforazione o accompagnata da sanguinamento, deve prestare attenzione a ogni sintomo insolito all'addome e comunicarlo immediatamente al medico, in particolare se questi sintomi si presentano all'inizio del trattamento. Infatti il rischio di sanguinamento o ulcerazione del tratto digestivo è maggiore in questo caso, in particolare nei pazienti anziani. Se si presenta sanguinamento o ulcerazione del tratto digestivo, il trattamento deve essere interrotto. Sanguinamento, ulcerazione o perforazione nello stomaco o nell'intestino si possono verificare senza alcun segno di preavviso, anche in pazienti che non hanno mai avuto questi problemi in precedenza. Possono anche risultare fatali. Il rischio di ulcere, perforazioni o sanguinamento nello stomaco o nell'intestino aumenta generalmente con dosi più elevate di ibuprofene. Il rischio inoltre aumenta se vengono assunti contemporaneamente ad ibuprofene alcuni altri medicinali (vedere "Altri medicinali e ALGOFEN"). Reazioni cutanee Sono state segnalate reazioni cutanee gravi in associazione al trattamento con ALGOFEN. Interrompa l'assunzione di ALGOFEN e consulti immediatamente il medico se si manifestano eruzione cutanea, lesioni delle mucose, vescicole o altri segni di allergia, in quanto possono essere i primi segni di una reazione cutanea molto grave. Vedere paragrafo 4. Infezioni ALGOFEN può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che ALGOFEN possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. ALGOFEN può diminuire le probabilità di rimanere incinta. Informi il medico se sta pianificando una gravidanza o ha problemi di fertilità (vedere "Gravidanza, allattamento e fertilità"). Bambini e adolescenti Questo medicinale non deve essere usato nei bambini sotto i 12 anni di età (vedere paragrafo 2 "Non usi ALGOFEN"). Negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale.InterazioniAnticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Sono da tenere presenti eventuali interazioni con gli anticoagulanti di tipo cumarinico e pertanto i pazienti sottoposti a trattamento con tali farmaci debbono consultare il medico prima di assumere il prodotto. Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Acido acetilsalicilico: La somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della COX-2: evitare l’uso concomitante di due o più FANS in quanto ciò comporta un aumento del rischio di effetti avversi (vedere paragrafo 4.4). Litio: l’ibuprofene può aumentare le concentrazioni plasmatiche di litio, per ridotta eliminazione di quest’ultimo. Si raccomanda, pertanto, il monitoraggio dei livelli sierici di litio. Glicosidi cardiaci: l’ibuprofene, come altri FANS, può esacerbare l'insufficienza cardiaca, ridurre la velocità di filtrazione glomerulare (VFG) e aumentare le concentrazioni plasmatiche di glicosidi. Si raccomanda pertanto il monitoraggio dei livelli sierici di glicosidi. Diuretici, ACE inibitori, antagonisti dell’angiotensina II e Beta bloccanti: i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono ALGOFEN in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante. L’effetto ipotensivo dei beta-bloccanti può essere ridotto. L’uso concomitante di FANS e beta-bloccanti può essere associato al rischio di insufficienza renale acuta.Sulfaniluree: i FANS possono potenziare l’effetto delle sulfaniluree. Sono stati segnalati rari casi di ipoglicemia in pazienti trattati con sulfaniluree che assumevano ibuprofene. Metotrexato: i FANS possono ridurre la clearance del metotrexato attraverso l’inibizione della secrezione tubulare. La somministrazione di ibuprofene 24 ore prima o dopo la somministrazione di metotrexato può portare ad un aumento della concentrazione di metotrexato e ad un aumento del suo effetto tossico. Pertanto, l'uso concomitante di FANS e alte dosi di metotrexato deve essere evitato. Se una somministrazione concomitante si rende necessaria, il paziente deve essere attentamente monitorato per la tossicità, soprattutto mielosoppressione e tossicità gastrointestinale. Inoltre, il rischio potenziale di interazioni va preso in considerazione anche nel trattamento a bassi dosi di metotrexato (< 15 mg/settimana), in particolare nei pazienti con compromissione della funzionalità renale, che durante il trattamento di associazione deve essere monitorata, particolarmente nelle prime settimane. Ciclosporina e tacrolimus: il rischio di un effetto nefrotossico dovuto alla ciclosporina e al tacrolimus, dovuto alla riduzione della sintesi di prostaglandine nel rene, è aumentato dalla somministrazione concomitante di alcuni farmaci antinfiammatori non steroidei, compreso l’ibuprofene. Pertanto, l’ibuprofene deve essere somministrato a dosi più basse di quelle utilizzate nei pazienti che non assumono questi agenti immunosoppressori e la funzionalità renale va strettamente controllata. Antibatterici fluorochinolonici: ci sono stati casi isolati di convulsioni che possono essere state indotte dall’uso concomitante di fluorochinolone e FANS. Fenitoina: quando si usa fenitoina in concomitanza con ibuprofene, i livelli ematici di fenitoina possono aumentare. Si raccomanda pertanto il monitoraggio delle concentrazioni plasmatiche di fenitoina. Colestipolo e colestiramina: quando somministrati contemporaneamente a ibuprofene, possono indurre un ritardo o diminuire l’assorbimento di quest’ultimo. Pertanto, si raccomanda di somministrare ibuprofene almeno 1 ora prima o 4-6 ore dopo la somministrazione di colestipolo/colestiramina. Potenti inibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibuprofene con agenti inibitori del CYP2C9 (quali sulfinpirazone, fluconazolo e voriconazolo) richiede cautela, perché potrebbe portare a un aumento significativo delle concentrazioni plasmatiche di picco e dell’esposizione all’ibuprofene, dovuto all’inibizione del metabolismo dell’ibuprofene. In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), è stato evidenziato un aumento dell’esposizione al S(+)-ibuprofene approssimativamente dall’80 al 100%. Pertanto deve essere presa in considerazione una riduzione della dose di ibuprofene quando somministrato in concomitanza a potenti inibitori del CYP2C9, in particolare quando alte dosi di ibuprofene sono somministrate con voriconazolo o con fluconazolo. Zidovudina: esiste un aumentato rischio di tossicità ematologica in caso di somministrazione contemporanea con i FANS. Ci sono evidenze di un aumentato rischio di emartrosi ed ematomi in pazienti emofilici sieropositivi per HIV trattati contemporaneamente con zidovudina ed ibuprofene. Alcol, bifosfonati e pentossifillina: possono potenziare gli effetti collaterali gastrointestinali e il rischio di sanguinamento e ulcera. Baclofene: aumentata tossicità del baclofene. Estratti vegetali: il Ginkgo Biloba può aumentare il rischio di sanguinamento se assunto in associazione a FANS.Effetti indesideratiGli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). Gli effetti indesiderati sono per lo più dose-dipendenti e possono variare da paziente a paziente. In particolare, il rischio di emorragia gastrointestinale è dipendente dalla dose e dalla durata del trattamento. Dopo somministrazione di ALGOFEN sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). Meno frequentemente sono state osservate gastriti. In associazione al trattamento con i FANS sono stati riportati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Reazioni bollose includenti Sindrome di Stevens-Johnson e Necrolisi Tossica Epidermica (molto raramente). Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg/die), può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Alcuni degli effetti indesiderati sotto riportati sono meno frequenti quando la dose massima giornaliera è di 1200 mg rispetto alla terapia a dosi elevate nei pazienti reumatici. Le reazioni avverse sono elencate di seguito, in base alla classificazione per sistemi e organi e frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥ 1/10); comune (≥1/100, (Price: 4.82 EUR) - [Fluifort 2,7 g Granulato Mucolitico per soluzione orale 30 bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/481-fluifort-27-g-granulato-per-soluzione-orale-30-bustine.html): Che cos’è e a che cosa serve Fluifort 2,7 g granulato per soluzione orale Carbocisteina sale di lisina monoidrato Fluifort contiene il principio attivo carbocisteina sale di lisina monoidrato, che appartiene ad un gruppo di medicinali per la tosse e per le malattie da raffreddamento chiamati mucolitici usati per facilitare l'eliminazione del muco dalle vie respiratorie.Questo medicinale è indicato per il trattamento della tosse e delle malattie acute e croniche dell'apparato respiratorio.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 14 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Fluifort- se è allergico alla carbocisteina sale di lisina monoidrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se soffre di ulcera gastroduodenale, un problema che può interessare lo stomaco o la prima parte dell'intestino;- se è in stato di gravidanza o se sta allattando (vedere il paragrafo “Gravidanza e allattamento”).Non somministri questo medicinale nei bambini di età inferiore agli 11 anni (vedere paragrafo “Bambini”). Principi attivi 1 bustina da 5 g contiene: principio attivo: carbocisteina sale di lisina monoidrato pari a 2,7 g di carbocisteina sale di lisina Eccipienti: aspartame Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Acido citrico, mannitolo, povidone, aroma naturale di cedro, aroma naturale di arancia, succo di arancia, aspartame, maltodestrine. Posologia 1 sola bustina al giorno o secondo prescrizione medica. In considerazione delle caratteristiche farmacocinetiche, la posologia consigliata può essere mantenuta anche in pazienti con insufficienza renale ed epatica. Durata del trattamento: carbocisteina sale di lisina monoidrato può essere impiegata anche per periodi prolungati, in questo caso è opportuno seguire i consigli del medico. Istruzioni per l’impiego della bustina: sciogliere il contenuto della bustina in circa mezzo bicchiere d’acqua mescolando bene. Gravidanza e allattamento Sebbene il principio attivo non risulti né teratogeno né mutageno e non abbia mostrato effetti negativi sulla funzione riproduttiva nell’animale, Fluifort non deve essere somministrato in gravidanza (vedere 4.3). Poiché non sono disponibili dati relativi al passaggio di carbocisteina sale di lisina monoidrato nel latte materno, l’uso durante l’allattamento è controindicato (vedere 4.3). Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Fluifort.Non sono noti fenomeni di riduzione dell'efficacia del medicinale dopo un trattamento prolungato o fenomeni di dipendenza (necessità di continuare a prendere il medicinale) con l'uso di Fluifort.Si raccomanda cautela nei pazienti anziani, pazienti asmatici con una storia di problematiche respiratorie gravi, pazienti debilitati, in quelli con una storia di ulcere gastroduodenali o in quelli che stanno assumendo farmaci noti per causare sanguinamento gastrointestinale. Lei deve interrompere il trattamento con carbocisteina in caso di sanguinamento gastrointestinale.Questo medicinale non deve essere usato in associazione con sedativi della tosse e/o medicinali che inibiscono la secrezione bronchiale.Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se nota un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche.Fluifort non influisce sul peso per cui può assumerlo se sta seguendo una dieta povera di calorie (ipocalorica) o se soffre di diabete.Il medicinale non contiene glutine, pertanto può essere utilizzato da pazienti celiaci.BambiniFluifort non deve essere assunto da bambini di età inferiore agli 11 anni (vedere paragrafo "Non prenda Fluifort"). Interazioni In studi clinici controllati non sono state evidenziate interazioni con i più comuni farmaci di impiego nel trattamento delle affezioni delle vie aeree superiori ed inferiori nè con alimenti e con test di laboratorio. Effetti indesiderati Gli effetti indesiderati che possono verificarsi con Fluifort, classificati per sistemi e organi (SOC), sono i seguenti: Patologie della cute, del tessuto sottocutaneo : rash cutaneo, orticaria, eritema, esantema, esantema/eritema bolloso, prurito, angioedema, dermatite. Patologie gastrointestinali : dolore addominale, nausea, vomito, diarrea. Patologie del sistema nervoso : vertigini. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche : dispnea. Patologie vascolari: rossore. Sovradosaggio I sintomi riportati in caso di sovradosaggio sono: mal di testa, nausea, vomito, diarrea, gastralgia, reazioni cutanee, alterazione dei sistemi sensoriali. Non esiste un antidoto specifico; si consiglia di provocare il vomito ed eventualmente di eseguire lavanda gastrica seguita da terapia di supporto specifica. (Price: 27.27 EUR) - [Betadine 0,2 g Compresse vaginali 10 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/484-betadine-02-g-compresse-vaginali-10-compresse.html): BETADINE 0,2 g compresse vaginali Iodopovidone Che cos’è e a che cosa serve Betadine 0,2 g compresse vaginali contiene iodopovidone, un disinfettante per uso locale.Betadine 0,2 g compresse vaginali è indicato per disinfettare la mucosa vaginale (tessuto che riveste la vagina). Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Betadine 0,2 g compresse vaginaliSe lei è allergica a iodopovidone, o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).- Se soffre di ipertiroidismo. Principi attivi Betadine 10% Gel vaginale 100 g di gel contengono: Principio attivo: Iodopovidone (al 10% di iodio) g 10. Betadine 0,2 g Compresse Vaginali 1 compressa da 3 g contiene: Principio attivo: Iodopovidone (al 10% di iodio) g 0,20. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Betadine 0,2 g Compresse Vaginali: Polietilenglicole 1000. Betadine 10% Gel Vaginale: Polietilenglicole 400, Polietilenglicole 4000, Polietilenglicole 6000, Sodio idrato, Acqua depurata. Posologia Betadine 0,2 g Compresse Vaginali: 1-2 compresse, preferibilmente la sera. Si consiglia di umettare la compressa con un po' d'acqua, di inserire profondamente e di rimanere in posizione supina per qualche minuto. Betadine 10% Gel Vaginale: Una applicazione s.p.m. preferibilmente la sera prima di coricarsi. Si consiglia di inserire in profondità e di rimanere supina per qualche minuto. Modalità d'uso: - avvitare al tubo l'estremità filettata della siringa e tirare il pistone fino alla tacca d'arresto - riempire completamente la siringa premendo sul tubo e quindi togliere la siringa - inserire profondamente la siringa nella vagina e depositare il gel nella regione cervicale - estrarre la siringa svuotata che dopo lavaggio è utilizzabile per le applicazioni successive. Il contenuto della siringa, pari a una dose, è di g 5 di prodotto, corrispondente a g 0,5 di iodopovidone e a mg 50 di iodio. Gravidanza e allattamento Durante la gravidanza e l’allattamento, la soluzione di iodopovidone deve essere utilizzata solo se strettamente necessaria e alla minima dose possibile, a causa della capacità dello iodio di attraversare la placenta e di essere secreto nel latte materno e per l’ elevata sensibilità del feto e del neonato allo iodio. Lo iodio, inoltre, si concentra maggiormente nel latte materno rispetto al siero. L’ uso di iodopovidone può causare ipotiroidismo transitorio con aumento del TSH (ormone stimolante la tiroide) nel feto o nel neonato. Conservazione Betadine 10% Gel Vaginale: conservare al riparo dal calore. Betadine 0,2 g Compresse Vaginali: conservare a temperatura non superiore a 30°C Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Betadine 0,2 g compresse vaginali.Betadine 0,2 g compresse vaginali è solo per uso locale, non ingerire.Particolare cautela va usata in pazienti con preesistente insufficienza renale che necessitino di regolari applicazioni di Betadine su cute lesa.L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso locale può dare origine a reazioni allergiche (vedere paragrafo “Possibili effetti indesiderati”). In tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico che istituirà la terapia idonea.In caso di gozzo, noduli tiroidei o altre patologie tiroidee acute e non acute è possibile sviluppare iperfunzione tiroidea (ipertiroidismo) a seguito di somministrazione di grandi quantità di iodio.Si rivolga al medico in caso di uso per periodi prolungati, in particolare se lei soffre di disturbi alla tiroide (una ghiandola alla base del collo). In questo caso il medico potrebbe prescriverle esami specifici (tra cui la scintigrafia) per verificare la funzionalità della tiroide.Interrompa il trattamento almeno 10 giorni prima di effettuare una scintigrafia o dopo una scintigrafia con iodio marcato (test di funzionalità tiroidea) o nel trattamento con iodio radioattivo del carcinoma tiroideo.L'ingestione o l'inalazione accidentale di alcuni disinfettanti può avere conseguenze gravi, talora fatali.Eviti il contatto con gli occhi.Bambini e adolescentiNei bambini e negli adolescenti l'uso di iodopovidone deve essere ridotto al minimo indispensabile. Usare solo in caso di effettiva necessità e sotto controllo medico. Interazioni Evitare l'uso contemporaneo di altri antisettici e detergenti. Il complesso polivinilpirrolidone-iodio è efficace a valori di pH compresi tra 2.0 e 7.0. È possibile che il complesso reagisca con le proteine o altri composti organici insaturi, e che questo determini una riduzione della sua efficacia. L'uso concomitante di preparati con componenti enzimatiche per il trattamento di ferite determina un indebolimento degli effetti di entrambe le sostanze. Lo iodopovidone non deve essere usato contemporaneamente a prodotti contenti sali di mercurio o composti del benzoino, carbonati, acido tannico, alcali, perossido d'idrogeno, taurolidina e argento. L’uso di prodotti contenenti iodopovidone in concomitanza con altri antisettici contenenti octedina nelle stesse sedi o in sedi adiacenti può provocare una momentanea colorazione scura delle aree interessate. L’effetto ossidativo delle preparazioni a base di iodopovidone può causare risultati falsi positivi di alcuni esami diagnostici di laboratorio (ad esempio test con toluidina o gomma di guaiaco per la determinazione dell’emoglobina o del glucosio nelle feci o nelle urine). Evitare l’uso abituale in pazienti in trattamento contemporaneo con litio. L’assorbimento dello iodio dalla soluzione di iodopovidone può ridurre la captazione tiroidea dello iodio. Ciò può interferire con diversi esami (scintigrafia della tiroide, determinazione delle proteine leganti lo iodio, diagnostica con iodio radioattivo) e può rendere impossibile un trattamento pianificato della tiroide con iodio (terapia con iodio radioattivo). Dopo la fine del trattamento, prima di eseguire una nuova scintigrafia è necessario che trascorra un adeguato periodo di tempo. Effetti indesiderati Gli effetti indesiderati sono classificati in base alla loro frequenza: Molto comune (≥ 1/10) Comune (> 1/100 a < 1/10) Non comune (≥ 1/1.000 a < 1/100) Raro (≥ 1/10.000 a < 1/1.000) Molto raro (< 1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Disturbi del Sistema immunitario Raro: Ipersensibilità Molto raro: Reazione anafilattica Patologie endocrine Molto raro: Ipertiroidismo* (talvolta con sintomi come tachicardia o agitazione) Non nota: Ipotiroidismo *** Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non nota: Squilibrio elettrolitico **, Acidosi metabolica ** Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro: Dermatite da contatto (con sintomi come eritema, microvescicole e prurito) Molto raro: Angioedema Patologie renali e urinarie Non nota: Insufficienza renale acuta **, Osmolarità del sangue anormale ** *In pazienti con storia di patologie della tiroide (vedere paragrafo Avvertenze e speciali precauzioni di impiego) a seguito di elevata captazione di iodio, ad esempio dopo utilizzo a lungo termine di soluzione di iodopovidone per il trattamento di ferite e ustioni su aree cutanee estese. **Può verificarsi a seguito della captazione di elevate quantità di iodopovidone (ad esempio nel trattamento di ustioni) ***Ipotiroidismo a seguito di uso prolungato o esteso di iodopovidone Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa. Sovradosaggio In caso di sovradosaggio, intenzionale o accidentale (assai improbabile per le forme farmaceutiche per uso vaginale), può manifestarsi ipotiroidismo o ipertiroidismo. L’assorbimento sistemico di iodio dopo applicazioni ripetute del prodotto su ferite estese o gravi ustioni può produrre una serie di sintomi quali: sapore metallico, salivazione aumentata, bruciore o dolore pungente alla bocca e alla gola, irritazione o gonfiore agli occhi, febbre, rash cutaneo, diarrea e disturbi gastrointestinali, ipotensione, tachicardia, acidosi metabolica, ipernatriemia, insufficienza della funzione renale, edema polmonare e shock. In caso di ingestione accidentale di elevate quantità di prodotto istituire un trattamento sintomatico e di supporto con particolare attenzione al bilancio elettrolitico ed alla funzione\ renale e tiroidea. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Betadine non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 11.14 EUR) - [Betadine 1% Collutorio con Iodopovidone 200 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/485-betadine-1-collutorio-flacone-200-ml.html): Che cos’è e a che cosa serve Iodopovidone Betadine 1% Collutorio contiene il principio attivo iodopovidone, che appartiene alla categoria degli antisettici per uso locale.Betadine 1% Collutorio è indicato per disinfettare la mucosa orale degli adulti e dei bambini di età superiore a 6 anni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Betadine 1% Collutorio- Se è allergico a iodopovidone, o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).- Se soffre di ipertiroidismo.- Se il bambino ha un'età inferiore a 6 anni. Principi attivi Betadine 10% Soluzione cutanea, alcolica: 100 ml contengono: Principio attivo: Iodopovidone (al 10% di iodio) g 10. Betadine 1% Collutorio: 100 ml contengono: Principio attivo: Iodopovidone (al 10% di iodio) g 1,0. Eccipiente con effetti noto: etanolo Betadine 10% Gel: 100 g di gel o gel contengono: Principio attivo: Iodopovidone (al 10% di iodio) g 10. Betadine 10% Garze impregnate 1 compressa di garza da 1 dm² da 3 g contiene: Principio attivo: Iodopovidone (al 10% di iodio) g 0,25. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Betadine 10% Soluzione cutanea, alcolica: Alcool isopropilico, Acido citrico, Sodio fosfato bibasico, Acqua depurata. Betadine 10% Gel: Polietilenglicole 400, Polietilenglicole 4000, Polietilenglicole 6000, Acqua depurata. Betadine 1% Collutorio: Etanolo, Glicerolo, Eucaliptolo, Mentolo, Saccarina sodica, Acido citrico monoidrato, Sodio fosfato bibasico biidrato, Potassio iodato Acqua depurata,. Betadine 10% Garze impregnate: Polietilenglicole 400, Polietilenglicole 4000, Polietilenglicole 6000, Acqua depurata. Posologia Betadine 10% Soluzione cutanea, alcolica: Applicare la soluzione alcolica di Betadine non diluita una o due volte sull'intera area della pelle da disinfettare. Distribuire il prodotto con una garza sterile. Lasciare asciugare completamente. Betadine 1% Collutorio: Diluire a proprio gusto, solo quando necessario, tenendo presente che l'efficacia è mantenuta alla diluizione di 1 parte di Betadine per 2 parti di acqua, e fare gargarismi, 2-3 volte al giorno. NON SUPERARE LE DOSI CONSIGLIATE. Betadine 10% Gel: Applicare 2 volte al giorno secondo necessità direttamente sulla zona colpita (di piccole dimensioni) uno strato leggero di gel. NON SUPERARE LE DOSI CONSIGLIATE. Betadine 10% Garze impregnate: Applicare 1 garza, 1-3 volte al dì. NON SUPERARE LE DOSI CONSIGLIATE. Gravidanza e allattamento Durante la gravidanza e l’allattamento, la soluzione di iodopovidone deve essere utilizzata solo se strettamente necessaria e alla minima dose possibile, a causa della capacità dello iodio di attraversare la placenta e di essere secreto nel latte materno e per l’ elevata sensibilità del feto e del neonato allo iodio. Lo iodio, inoltre, si concentra maggiormente nel latte materno rispetto al siero, pertanto può causare ipotiroidismo transitorio con aumento del TSH (ormone stimolante la tiroide) nel feto o nel neonato. Conservazione Betadine 1% Collutorio: conservare a temperatura non superiore a 25°C. Betadine 10% Soluzione cutanea, alcolica: conservare a temperatura non superiore a 25°C Betadine 10% Gel e Betadine 10% Garze impregnate: conservare a temperatura non superiore a 30°C Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Betadine 1% Collutorio.Particolare cautela va usata in pazienti con preesistente insufficienza renale che necessitino di regolari applicazioni di Betadine su cute lesa.L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso locale può dare origine a reazioni allergiche (vedere paragrafo “Possibili effetti indesiderati”). In tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico che istituirà la terapia idonea.In caso di gozzo, noduli tiroidei o altre patologie tiroidee acute e non acute è possibile sviluppare iperfunzione tiroidea (ipertiroidismo) a seguito di somministrazione di grandi quantità di iodio.Si rivolga al medico in caso di uso per periodi prolungati, in particolare nei bambini e se lei soffre di disturbi alla tiroide (una ghiandola alla base del collo). In questo caso il medico potrebbe prescriverle esami specifici (tra cui la scintigrafia) per verificare la funzionalità della tiroide.Interrompa il trattamento almeno 10 giorni prima di effettuare una scintigrafia o dopo una scintigrafia con iodio marcato (test di funzionalità tiroidea) o nel trattamento con iodio radioattivo del carcinoma tiroideo.L'ingestione o l'inalazione accidentale di alcuni disinfettanti può avere conseguenze gravi talvolta fatali.Eviti il contatto con gli occhi.L'utilizzo a lungo termine dello iodopovidone per gargarismi deve essere evitato nelle donne in gravidanza, nelle madri che allattano e nelle persone con un elevato rischio di sviluppare disfunzioni tiroidee a causa dell'eccessiva assunzione di iodio.Bambini e adolescentiNei bambini e negli adolescenti l'uso di iodopovidone deve essere ridotto al minimo indispensabile. Usare solo in caso di effettiva necessità e sotto controllo medico. Interazioni Evitare l'uso contemporaneo di altri antisettici e detergenti. Il complesso polivinilpirrolidone-iodio è efficace e stabile a valori di pH compresi tra 2.0 e 7.0. È possibile che il complesso reagisca con le proteine o altri composti organici insaturi, e che questo determini una riduzione della sua efficacia. L'uso concomitante di preparati con componenti enzimatiche per il trattamento di ferite determina un indebolimento degli effetti di entrambe le sostanze. Lo iodopovidone non deve essere usato contemporaneamente a prodotti contenenti sali di mercurio o composti del benzonio, carbonati, acido tannico, alcali, perossido d'idrogeno, taurolidina e argento. L’uso di prodotti contenenti iodopovidone in concomitanza con altri antisettici contenenti octedina nelle stesse sedi o in sedi adiacenti può provocare una momentanea colorazione scura delle aree interessate. L’effetto ossidativo delle preparazioni a base di iodopovidone può causare risultati falsi positivi di alcuni esami diagnostici di laboratorio (ad esempio test con toluidina o gomma di guaiaco per la determinazione dell’emoglobina o del glucosio nelle feci o nelle urine). Evitare l’uso abituale in pazienti in trattamento contemporaneo con litio L’assorbimento dello iodio dalla soluzione di iodopovidone può ridurre la captazione tiroidea dello iodio. Ciò può interferire con diversi esami (scintigrafia della tiroide, determinazione delle proteine leganti lo iodio, diagnostica con iodio radioattivo) e può rendere impossibile un trattamento pianificato della tiroide con iodio (terapia con iodio radioattivo). Dopo la fine del trattamento, prima di eseguire una nuova scintigrafia è necessario che trascorra un adeguato periodo di tempo. Effetti indesiderati Gli effetti indesiderati sono classificati in base alla loro frequenza: Molto comune (≥ 1/10) Comune (> 1/100 a < 1/10) Non comune (≥ 1/1.000 a < 1/100) Raro (≥ 1/10.000 a < 1/1.000) Molto raro (< 1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Disturbi del Sistema immunitario Raro Ipersensibilità Molto raro Reazione anafilattica Patologie endocrine Molto raro Ipertiroidismo * (talvolta con sintomi come tachicardia o agitazione) Non nota Ipotiroidismo *** Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non nota Squilibrio elettrolitico **, Acidosi metabolica ** Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non nota Polmonite ***** (solo in caso di utilizzo di Betadine 1% collutorio) Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro Dermatite da contatto (con sintomi come eritema, microvescicole e prurito) Molto raro Angioedema Non nota Dermatite esfoliativa, Cute secca ^^ (solo in caso di utilizzo di Betadine 10% soluzione cutanea, alcolica) Patologie renali e urinarie Non nota Insufficienza renale acuta **, Osmolarità del sangue anormale ** Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura Non nota Ustione chimica cutanea ****, Ustione termica ^ (solo in caso di utilizzo di Betadine 10% soluzione cutanea, alcolica) *In pazienti con storia di patologie della tiroide (vedere paragrafo Avvertenze e speciali precauzioni di impiego) a seguito di elevata captazione di iodio, ad esempio dopo utilizzo a lungo termine di soluzione di iodopovidone per il trattamento di ferite e ustioni su aree cutanee estese. **Può verificarsi a seguito della captazione di elevate quantità di iodopovidone (ad esempio nel trattamento di ustioni) ***Ipotiroidismo a seguito di uso prolungato o esteso di iodopovidone **** A seguito dell’ ”accumulo” dietro al paziente durante la preparazione preoperatoria *****Complicanze dovute all’inalazione - vedere paragrafo 4.4 ^A causa dell’elevata infiammabilità, la soluzione alcolica di iodopovidone deve asciugare completamente prima di poter utilizzare dispositivi (in particolare dispositivi chirurgici ad alta frequenza) ^^Può verificarsi dopo applicazioni ripetute a causa dell’elevato contenuto di alcol nella soluzione; il rischio è maggiore per l’area genitale (ad esempio per lo scroto) Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Sovradosaggio In caso di sovradosaggio, intenzionale o accidentale (altamente improbabile per forme farmaceutiche come garze) si può manifestare ipotiroidismo o ipertiroidismo. L’assorbimento sistemico di iodio dopo applicazioni ripetute del prodotto su ferite estese o gravi ustioni può produrre una serie di sintomi quali: sapore metallico, salivazione aumentata, bruciore o dolore pungente alla bocca e alla gola, irritazione o gonfiore agli occhi, febbre, rash cutaneo, diarrea e disturbi gastrointestinali, ipotensione, tachicardia, acidosi metabolica, ipernatriemia, insufficienza della funzione renale, edema polmonare e shock.In caso di ingestione accidentale di elevate quantità di prodotto istituire un trattamento sintomatico e di supporto con particolare attenzione al bilancio elettrolitico ed alla funzione renale e tiroidea. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Betadine non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 9.36 EUR) - [Betadine 10% Gel disinfettante 30 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/486-betadine-10-gel-tubo-30-g.html): Che cos’è e a che cosa serve Iodopovidone Betadine 10% Gel contiene iodopovidone, un disinfettante per uso locale.Betadine 10% Gel è indicato per la disinfezione di lesioni lievi della pelle come ferite superficiali di piccole dimensioni e piaghe da decubito (lesioni della pelle che interessano le parti del corpo sottoposte a pressione per periodi prolungati) di lieve entità degli adulti e dei bambini di età superiore a 6 mesi. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Betadine 10% Gel- Se è allergico a iodopovidone, o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).- Se soffre di ipertiroidismo.- Se il bambino ha un'età inferiore a 6 mesi. Principi attivi Betadine 10% Soluzione cutanea, alcolica: 100 ml contengono: Principio attivo: Iodopovidone (al 10% di iodio) g 10. Betadine 1% Collutorio: 100 ml contengono: Principio attivo: Iodopovidone (al 10% di iodio) g 1,0. Eccipiente con effetti noto: etanolo Betadine 10% Gel: 100 g di gel o gel contengono: Principio attivo: Iodopovidone (al 10% di iodio) g 10. Betadine 10% Garze impregnate 1 compressa di garza da 1 dm² da 3 g contiene: Principio attivo: Iodopovidone (al 10% di iodio) g 0,25. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Betadine 10% Soluzione cutanea, alcolica: Alcool isopropilico, Acido citrico, Sodio fosfato bibasico, Acqua depurata. Betadine 10% Gel: Polietilenglicole 400, Polietilenglicole 4000, Polietilenglicole 6000, Acqua depurata. Betadine 1% Collutorio: Etanolo, Glicerolo, Eucaliptolo, Mentolo, Saccarina sodica, Acido citrico monoidrato, Sodio fosfato bibasico biidrato, Potassio iodato Acqua depurata,. Betadine 10% Garze impregnate: Polietilenglicole 400, Polietilenglicole 4000, Polietilenglicole 6000, Acqua depurata. Posologia Betadine 10% Soluzione cutanea, alcolica: Applicare la soluzione alcolica di Betadine non diluita una o due volte sull'intera area della pelle da disinfettare. Distribuire il prodotto con una garza sterile. Lasciare asciugare completamente. Betadine 1% Collutorio: Diluire a proprio gusto, solo quando necessario, tenendo presente che l'efficacia è mantenuta alla diluizione di 1 parte di Betadine per 2 parti di acqua, e fare gargarismi, 2-3 volte al giorno. NON SUPERARE LE DOSI CONSIGLIATE. Betadine 10% Gel: Applicare 2 volte al giorno secondo necessità direttamente sulla zona colpita (di piccole dimensioni) uno strato leggero di gel. NON SUPERARE LE DOSI CONSIGLIATE. Betadine 10% Garze impregnate: Applicare 1 garza, 1-3 volte al dì. NON SUPERARE LE DOSI CONSIGLIATE. Gravidanza e allattamento Durante la gravidanza e l’allattamento, la soluzione di iodopovidone deve essere utilizzata solo se strettamente necessaria e alla minima dose possibile, a causa della capacità dello iodio di attraversare la placenta e di essere secreto nel latte materno e per l’ elevata sensibilità del feto e del neonato allo iodio. Lo iodio, inoltre, si concentra maggiormente nel latte materno rispetto al siero, pertanto può causare ipotiroidismo transitorio con aumento del TSH (ormone stimolante la tiroide) nel feto o nel neonato. Conservazione Betadine 1% Collutorio: conservare a temperatura non superiore a 25°C. Betadine 10% Soluzione cutanea, alcolica: conservare a temperatura non superiore a 25°C Betadine 10% Gel e Betadine 10% Garze impregnate: conservare a temperatura non superiore a 30°C Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Betadine 10% Gel. Betadine 10% Gel è solo per uso esterno e non deve essere applicato su cute gravemente lesa o su ampie superfici.L'ingestione o l'inalazione accidentale di alcuni disinfettanti può avere conseguenze gravi talvolta fatali.Eviti il contatto con gli occhi.Non usi questo medicinale per trattamenti prolungati: l'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso locale può dare origine a reazioni allergiche (vedere paragrafo “Possibili effetti indesiderati”). In tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico che istituirà la terapia idonea.Particolare cautela va usata in pazienti con preesistente insufficienza renale che necessitino di regolari applicazioni di Betadine su cute lesa.Si rivolga al medico se soffre di disturbi alla tiroide (una ghiandola che si trova alla base del collo). In questo caso il medico potrebbe prescriverle esami specifici (tra cui la scintigrafia) per verificare la funzionalità della tiroide.In caso di gozzo, noduli tiroidei o altre patologie tiroidee acute e non acute è possibile sviluppare iperfunzione tiroidea (ipertiroidismo) a seguito di somministrazione di grandi quantità di iodio. Interrompa il trattamento almeno 10 giorni prima di effettuare una scintigrafia o dopo una scintigrafia con iodio marcato (test di funzionalità tiroidea) o nel trattamento con iodio radioattivo del carcinoma tiroideo.Bambini e adolescentiNei bambini e negli adolescenti l'uso di iodopovidone deve essere ridotto al minimo, per il rischio maggiore di sviluppare alterazioni della tiroide.Usare solo in caso di effettiva necessità e sotto controllo medico Interazioni Evitare l'uso contemporaneo di altri antisettici e detergenti. Il complesso polivinilpirrolidone-iodio è efficace e stabile a valori di pH compresi tra 2.0 e 7.0. È possibile che il complesso reagisca con le proteine o altri composti organici insaturi, e che questo determini una riduzione della sua efficacia. L'uso concomitante di preparati con componenti enzimatiche per il trattamento di ferite determina un indebolimento degli effetti di entrambe le sostanze. Lo iodopovidone non deve essere usato contemporaneamente a prodotti contenenti sali di mercurio o composti del benzonio, carbonati, acido tannico, alcali, perossido d'idrogeno, taurolidina e argento. L’uso di prodotti contenenti iodopovidone in concomitanza con altri antisettici contenenti octedina nelle stesse sedi o in sedi adiacenti può provocare una momentanea colorazione scura delle aree interessate. L’effetto ossidativo delle preparazioni a base di iodopovidone può causare risultati falsi positivi di alcuni esami diagnostici di laboratorio (ad esempio test con toluidina o gomma di guaiaco per la determinazione dell’emoglobina o del glucosio nelle feci o nelle urine). Evitare l’uso abituale in pazienti in trattamento contemporaneo con litio L’assorbimento dello iodio dalla soluzione di iodopovidone può ridurre la captazione tiroidea dello iodio. Ciò può interferire con diversi esami (scintigrafia della tiroide, determinazione delle proteine leganti lo iodio, diagnostica con iodio radioattivo) e può rendere impossibile un trattamento pianificato della tiroide con iodio (terapia con iodio radioattivo). Dopo la fine del trattamento, prima di eseguire una nuova scintigrafia è necessario che trascorra un adeguato periodo di tempo. Effetti indesiderati Gli effetti indesiderati sono classificati in base alla loro frequenza: Molto comune (≥ 1/10) Comune (> 1/100 a < 1/10) Non comune (≥ 1/1.000 a < 1/100) Raro (≥ 1/10.000 a < 1/1.000) Molto raro (< 1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Disturbi del Sistema immunitario Raro Ipersensibilità Molto raro Reazione anafilattica Patologie endocrine Molto raro Ipertiroidismo * (talvolta con sintomi come tachicardia o agitazione) Non nota Ipotiroidismo *** Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non nota Squilibrio elettrolitico **, Acidosi metabolica ** Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non nota Polmonite ***** (solo in caso di utilizzo di Betadine 1% collutorio) Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro Dermatite da contatto (con sintomi come eritema, microvescicole e prurito) Molto raro Angioedema Non nota Dermatite esfoliativa, Cute secca ^^ (solo in caso di utilizzo di Betadine 10% soluzione cutanea, alcolica) Patologie renali e urinarie Non nota Insufficienza renale acuta **, Osmolarità del sangue anormale ** Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura Non nota Ustione chimica cutanea ****, Ustione termica ^ (solo in caso di utilizzo di Betadine 10% soluzione cutanea, alcolica) *In pazienti con storia di patologie della tiroide (vedere paragrafo Avvertenze e speciali precauzioni di impiego) a seguito di elevata captazione di iodio, ad esempio dopo utilizzo a lungo termine di soluzione di iodopovidone per il trattamento di ferite e ustioni su aree cutanee estese. **Può verificarsi a seguito della captazione di elevate quantità di iodopovidone (ad esempio nel trattamento di ustioni) ***Ipotiroidismo a seguito di uso prolungato o esteso di iodopovidone **** A seguito dell’ ”accumulo” dietro al paziente durante la preparazione preoperatoria *****Complicanze dovute all’inalazione - vedere paragrafo 4.4 ^A causa dell’elevata infiammabilità, la soluzione alcolica di iodopovidone deve asciugare completamente prima di poter utilizzare dispositivi (in particolare dispositivi chirurgici ad alta frequenza) ^^Può verificarsi dopo applicazioni ripetute a causa dell’elevato contenuto di alcol nella soluzione; il rischio è maggiore per l’area genitale (ad esempio per lo scroto) Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Sovradosaggio In caso di sovradosaggio, intenzionale o accidentale (altamente improbabile per forme farmaceutiche come garze) si può manifestare ipotiroidismo o ipertiroidismo. L’assorbimento sistemico di iodio dopo applicazioni ripetute del prodotto su ferite estese o gravi ustioni può produrre una serie di sintomi quali: sapore metallico, salivazione aumentata, bruciore o dolore pungente alla bocca e alla gola, irritazione o gonfiore agli occhi, febbre, rash cutaneo, diarrea e disturbi gastrointestinali, ipotensione, tachicardia, acidosi metabolica, ipernatriemia, insufficienza della funzione renale, edema polmonare e shock.In caso di ingestione accidentale di elevate quantità di prodotto istituire un trattamento sintomatico e di supporto con particolare attenzione al bilancio elettrolitico ed alla funzione renale e tiroidea. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Betadine non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 9.18 EUR) - [Betadine 10% Garze impregnate 10 garze](https://www.farmaciamazziniroma.it/487-betadine-10-garze-impregnate-10-garze.html): Che cos’è e a che cosa serve Iodopovidone Betadine 10% Garze impregnate contiene iodopovidone, un disinfettante per uso locale.Betadine 10% Garze impregnate è indicato per la pulizia e la disinfezione di lesioni lievi della pelle come ferite superficiali di piccole dimensioni e piaghe da decubito (lesioni della pelle che interessano le parti del corpo sottoposte a pressione per periodi prolungati) di lieve entità degli adulti e dei bambini di età superiore a 6 mesi. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Betadine 10% Garze impregnate- Se è allergico a iodopovidone, o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).- Se soffre di ipertiroidismo.- Se il bambino ha un'età inferiore a 6 mesi. Principi attivi Betadine 10% Soluzione cutanea, alcolica: 100 ml contengono: Principio attivo: Iodopovidone (al 10% di iodio) g 10. Betadine 1% Collutorio: 100 ml contengono: Principio attivo: Iodopovidone (al 10% di iodio) g 1,0. Eccipiente con effetti noto: etanolo Betadine 10% Gel: 100 g di gel o gel contengono: Principio attivo: Iodopovidone (al 10% di iodio) g 10. Betadine 10% Garze impregnate 1 compressa di garza da 1 dm² da 3 g contiene: Principio attivo: Iodopovidone (al 10% di iodio) g 0,25. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Betadine 10% Soluzione cutanea, alcolica: Alcool isopropilico, Acido citrico, Sodio fosfato bibasico, Acqua depurata. Betadine 10% Gel: Polietilenglicole 400, Polietilenglicole 4000, Polietilenglicole 6000, Acqua depurata. Betadine 1% Collutorio: Etanolo, Glicerolo, Eucaliptolo, Mentolo, Saccarina sodica, Acido citrico monoidrato, Sodio fosfato bibasico biidrato, Potassio iodato Acqua depurata,. Betadine 10% Garze impregnate: Polietilenglicole 400, Polietilenglicole 4000, Polietilenglicole 6000, Acqua depurata. Posologia Betadine 10% Soluzione cutanea, alcolica: Applicare la soluzione alcolica di Betadine non diluita una o due volte sull'intera area della pelle da disinfettare. Distribuire il prodotto con una garza sterile. Lasciare asciugare completamente. Betadine 1% Collutorio: Diluire a proprio gusto, solo quando necessario, tenendo presente che l'efficacia è mantenuta alla diluizione di 1 parte di Betadine per 2 parti di acqua, e fare gargarismi, 2-3 volte al giorno. NON SUPERARE LE DOSI CONSIGLIATE. Betadine 10% Gel: Applicare 2 volte al giorno secondo necessità direttamente sulla zona colpita (di piccole dimensioni) uno strato leggero di gel. NON SUPERARE LE DOSI CONSIGLIATE. Betadine 10% Garze impregnate: Applicare 1 garza, 1-3 volte al dì. NON SUPERARE LE DOSI CONSIGLIATE. Gravidanza e allattamento Durante la gravidanza e l’allattamento, la soluzione di iodopovidone deve essere utilizzata solo se strettamente necessaria e alla minima dose possibile, a causa della capacità dello iodio di attraversare la placenta e di essere secreto nel latte materno e per l’ elevata sensibilità del feto e del neonato allo iodio. Lo iodio, inoltre, si concentra maggiormente nel latte materno rispetto al siero, pertanto può causare ipotiroidismo transitorio con aumento del TSH (ormone stimolante la tiroide) nel feto o nel neonato. Conservazione Betadine 1% Collutorio: conservare a temperatura non superiore a 25°C. Betadine 10% Soluzione cutanea, alcolica: conservare a temperatura non superiore a 25°C Betadine 10% Gel e Betadine 10% Garze impregnate: conservare a temperatura non superiore a 30°C Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Betadine 10% Garze impregnate.Betadine 10% Garze impregnate è solo per uso esterno e non deve essere applicato su cute gravemente lesa o su ampie superfici.L'ingestione o l'inalazione accidentale di alcuni disinfettanti può avere conseguenze gravi, talvolta fatali.Eviti il contatto con gli occhi.Non usi questo medicinale per trattamenti prolungati: l'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso locale può dare origine a reazioni allergiche (vedere paragrafo “Possibili effetti indesiderati”). In tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico che istituirà la terapia idonea.Particolare cautela va usata in pazienti con preesistente insufficienza renale che necessitino di regolari applicazioni di Betadine su cute lesa.Si rivolga al medico se soffre di disturbi alla tiroide (una ghiandola che si trova alla base del collo). In questo caso il medico potrebbe prescriverle esami specifici (tra cui la scintigrafia) per verificare la funzionalità della tiroide.In caso di gozzo, noduli tiroidei o altre patologie tiroidee acute e non acute è possibile sviluppare iperfunzione tiroidea (ipertiroidismo) a seguito di somministrazione di grandi quantità di iodio.Interrompa il trattamento almeno 10 giorni prima di effettuare una scintigrafia o dopo una scintigrafia con iodio marcato (test di funzionalità tiroidea) o nel trattamento con iodio radioattivo del carcinoma tiroideo.Bambini e adolescentiNei bambini e negli adolescenti l'uso di iodopovidone deve essere ridotto al minimo, per il rischio maggiore di sviluppare alterazioni della tiroide.Usare solo in caso di effettiva necessità e sotto controllo medico. Interazioni Evitare l'uso contemporaneo di altri antisettici e detergenti. Il complesso polivinilpirrolidone-iodio è efficace e stabile a valori di pH compresi tra 2.0 e 7.0. È possibile che il complesso reagisca con le proteine o altri composti organici insaturi, e che questo determini una riduzione della sua efficacia. L'uso concomitante di preparati con componenti enzimatiche per il trattamento di ferite determina un indebolimento degli effetti di entrambe le sostanze. Lo iodopovidone non deve essere usato contemporaneamente a prodotti contenenti sali di mercurio o composti del benzonio, carbonati, acido tannico, alcali, perossido d'idrogeno, taurolidina e argento. L’uso di prodotti contenenti iodopovidone in concomitanza con altri antisettici contenenti octedina nelle stesse sedi o in sedi adiacenti può provocare una momentanea colorazione scura delle aree interessate. L’effetto ossidativo delle preparazioni a base di iodopovidone può causare risultati falsi positivi di alcuni esami diagnostici di laboratorio (ad esempio test con toluidina o gomma di guaiaco per la determinazione dell’emoglobina o del glucosio nelle feci o nelle urine). Evitare l’uso abituale in pazienti in trattamento contemporaneo con litio L’assorbimento dello iodio dalla soluzione di iodopovidone può ridurre la captazione tiroidea dello iodio. Ciò può interferire con diversi esami (scintigrafia della tiroide, determinazione delle proteine leganti lo iodio, diagnostica con iodio radioattivo) e può rendere impossibile un trattamento pianificato della tiroide con iodio (terapia con iodio radioattivo). Dopo la fine del trattamento, prima di eseguire una nuova scintigrafia è necessario che trascorra un adeguato periodo di tempo. Effetti indesiderati Gli effetti indesiderati sono classificati in base alla loro frequenza: Molto comune (≥ 1/10) Comune (> 1/100 a < 1/10) Non comune (≥ 1/1.000 a < 1/100) Raro (≥ 1/10.000 a < 1/1.000) Molto raro (< 1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Disturbi del Sistema immunitario Raro Ipersensibilità Molto raro Reazione anafilattica Patologie endocrine Molto raro Ipertiroidismo * (talvolta con sintomi come tachicardia o agitazione) Non nota Ipotiroidismo *** Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non nota Squilibrio elettrolitico **, Acidosi metabolica ** Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non nota Polmonite ***** (solo in caso di utilizzo di Betadine 1% collutorio) Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro Dermatite da contatto (con sintomi come eritema, microvescicole e prurito) Molto raro Angioedema Non nota Dermatite esfoliativa, Cute secca ^^ (solo in caso di utilizzo di Betadine 10% soluzione cutanea, alcolica) Patologie renali e urinarie Non nota Insufficienza renale acuta **, Osmolarità del sangue anormale ** Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura Non nota Ustione chimica cutanea ****, Ustione termica ^ (solo in caso di utilizzo di Betadine 10% soluzione cutanea, alcolica) *In pazienti con storia di patologie della tiroide (vedere paragrafo Avvertenze e speciali precauzioni di impiego) a seguito di elevata captazione di iodio, ad esempio dopo utilizzo a lungo termine di soluzione di iodopovidone per il trattamento di ferite e ustioni su aree cutanee estese. **Può verificarsi a seguito della captazione di elevate quantità di iodopovidone (ad esempio nel trattamento di ustioni) ***Ipotiroidismo a seguito di uso prolungato o esteso di iodopovidone **** A seguito dell’ ”accumulo” dietro al paziente durante la preparazione preoperatoria *****Complicanze dovute all’inalazione - vedere paragrafo 4.4 ^A causa dell’elevata infiammabilità, la soluzione alcolica di iodopovidone deve asciugare completamente prima di poter utilizzare dispositivi (in particolare dispositivi chirurgici ad alta frequenza) ^^Può verificarsi dopo applicazioni ripetute a causa dell’elevato contenuto di alcol nella soluzione; il rischio è maggiore per l’area genitale (ad esempio per lo scroto) Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Sovradosaggio In caso di sovradosaggio, intenzionale o accidentale (altamente improbabile per forme farmaceutiche come garze) si può manifestare ipotiroidismo o ipertiroidismo. L’assorbimento sistemico di iodio dopo applicazioni ripetute del prodotto su ferite estese o gravi ustioni può produrre una serie di sintomi quali: sapore metallico, salivazione aumentata, bruciore o dolore pungente alla bocca e alla gola, irritazione o gonfiore agli occhi, febbre, rash cutaneo, diarrea e disturbi gastrointestinali, ipotensione, tachicardia, acidosi metabolica, ipernatriemia, insufficienza della funzione renale, edema polmonare e shock.In caso di ingestione accidentale di elevate quantità di prodotto istituire un trattamento sintomatico e di supporto con particolare attenzione al bilancio elettrolitico ed alla funzione renale e tiroidea. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Betadine non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 12.18 EUR) - [Seki 3,54 mg/ml sciroppo 3,54 mg/ml Sciroppo per la tosse 200 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/494-seki-354-mg-ml-sciroppo-354-mg-ml-sciroppo-1-flacone-200-ml.html): Seki 3,54 mg/ml sciroppo Cloperastina fendizoato Che cos’è e a che cosa serve Seki è un medicinale che agisce come sedativo della tosse.Seki si usa per calmare lo stimolo a tossire.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.Si rivolga al medico se il bambino non si sente meglio o si sente peggio dopo 7 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Seki- se è allergico alla cloperastina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6),- nei bambini al di sotto dei 2 anni. Principi attivi SEKI 3,54 mg/ml sciroppo 100 ml contengono: principio attivo: cloperastina fendizoato 354 mg pari a cloperastina 180 mg eccipienti con effetti noti: etanolo 30 mg, metil-para-idrossibenzoato 122 mg, propil-para-idrossibenzoato 18 mg, propilene glicole 230,4 mg, saccarosio 45 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti SEKI 3,54 mg/ml sciroppo cellulosa microcristallina, carmellosa sodica, poliossil-40-stearato, saccarosio, metil-para-idrossibenzoato, propil-para-idrossibenzoato, essenza banana (contenente etanolo, propilene glicole), acqua depurata. Posologia Dose giornaliera: ADULTI: 2 bicchierini (tacca "Adulti" del dosatore incluso nella confezione; una tacca “Adulti” corrisponde a 7,5 ml di sciroppo) la sera al momento di coricarsi; un bicchierino il mattino, un bicchierino il pomeriggio. BAMBINI: Dopo i due anni: due bicchierini (tacca "Bambini" del dosatore incluso nella confezione; una tacca “Bambini” corrisponde a 3,75 ml di sciroppo) la sera prima del riposo notturno; un bicchierino il mattino, un bicchierino il pomeriggio. Durata del trattamento: 7 giorni. Se non si notano risultati apprezzabili si consiglia di consultare il medico. Gravidanza e allattamento Gravidanza Non sono disponibili informazioni in merito all’uso di Seki in gravidanza. Sebbene gli studi di tossicità effettuati durante la gravidanza negli animali non abbiano evidenziato attività teratogenica e feto-tossicità, è buona norma prudenziale non assumere il farmaco nei primi mesi della gravidanza e nell’ulteriore periodo solo in caso di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico. Allattamento Non è noto se il medicinale e/o i suoi metaboliti siano escreti nel latte materno; poiché non può essere escluso il rischio per il lattante, Seki non deve essere usato durante l’allattamento. Conservazione Conservare a temperatura inferiore a 30°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Seki.E' consigliata cautela nell'uso se è affetto da ipertensione intraoculare, ipertrofia prostatica o ostruzione della vescica.Si raccomanda estrema cautela se è affetto da tosse produttiva (con muco) cronica come quella associata al fumo, all'enfisema polmonare o all'asma, perché calmando la tosse Seki può alterare la capacità di eliminazione del muco (espettorazione) e aumentare la resistenza delle vie respiratorie. Interazioni Anche se gli effetti secondari centrali della cloperastina sono ridotti, il medicinale può interagire con sostanze sia depressive che stimolanti del sistema nervoso centrale. Non sono stati condotti studi d’interazione sull’uomo. Non è raccomandato, sia in pazienti adulti che in bambini, l’uso concomitante di Seki con: - alcool, - antistaminici, - anticolinergici, - sedativi. Non è noto se in età pediatrica l’entità delle interazioni sopra riportate sia simile a quella in età adulta. Non esistono informazioni in merito ad eventuali interazioni del farmaco con i test di laboratorio. Non sono disponibili informazioni in merito all’interazione della cloperastina con gli alimenti, pertanto non se ne raccomanda l’assunzione durante i pasti. Effetti indesiderati Si riporta di seguito una tabella relativa alla frequenza degli effetti indesiderati: Frequenza: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1000, < 1/100); raro (≥ 1/10000, < 1/1000); molto raro (< 1/10000), non noto (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascun gruppo di frequenza gli effetti indesiderati sono presentati in ordine decrescente di gravità. Classificazione organo-sistemica Reazioni avverse Poco comune (≥1/1.000; <1/100) Raro (≥1/10.000; <1/1.000) Molto raro (<1/10.000) Non noto Disturbi del sistema immunitario       Reazione anafilattica/ anafilattoide Patologie del sistema nervoso Sonnolenza, bocca secca       Patologie della pelle e del tessuto sottocutaneo       Orticaria Eritema Pediatria Gli studi clinici e la sorveglianza post-marketing con cloperastina non hanno evidenziato differenze rilevanti per natura, frequenza, gravità e reversibilità delle reazioni avverse tra popolazione adulta e pediatrica. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Adulti Nessun caso di savradosaggio è stato riportato in adulti trattati con Seki. Bambini È stato riportato un caso di sovradosaggio in un bambino che ha assunto una dose di 40 ml di Seki sciroppo. Non sono state riportate reazioni avverse associate. Il paziente è stato trattato con due cucchiai di carbone attivo. Trattamento del sovradosaggio Il lavaggio gastrico è utile se praticato entro breve tempo dall'ingestione del farmaco. Il paziente deve essere mantenuto tranquillo per ridurre al minimo ogni segno di sovreccitazione centrale: in questo caso l'impiego di benzodiazepine può essere utile. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Poiché il prodotto può, anche se raramente, causare sonnolenza, di ciò devono essere avvertiti coloro che potrebbero condurre veicoli o attendere ad operazioni richiedenti integrità del grado di vigilanza. (Price: 11.82 EUR) - [Seki 35,4 mg/ml Gocce orali sedative per la tosse 25 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/495-seki-354-mg-ml-gocce-orali-sospensione-1-flacone-25-ml.html): Seki 10 mg compresse rivestite cloperastina cloridratoSeki 35,4mg/ml gocce orali, sospensioneSeki bambini 4,4 mg compresse masticabilicloperastina fendizoato Che cos’è e a che cosa serve Seki è un medicinale che agisce come sedativo della tosse.Seki si usa per calmare lo stimolo a tossire.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.Si rivolga al medico se il bambino non si sente meglio o si sente peggio dopo 7 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Seki- se è allergico alla cloperastina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).- nei bambini al di sotto dei 2 anni Principi attivi SEKI 10 mg compresse rivestite Una compressa contiene: principio attivo: cloperastina cloridrato mg 10; eccipiente con effetto noto: saccarosio 38,07 mg.SEKI 35,4 mg/ml gocce orali, sospensione 100 ml contengono: principio attivo: cloperastina fendizoato 3,54 g pari a cloperastina 1,8 g; eccipienti con effetti noti: saccarosio 14 g, metil-para-idrossibenzoato 0.2 g. 1 goccia (equivalente a 0,05 ml) contiene 1,8 mg di cloperastina fendizoato pari a 0,9 mg di cloperastina. SEKI bambini 4,4 mg compresse masticabili Una compressa contiene: principio attivo: cloperastina fendizoato mg 4,4; eccipiente con effetto noto: saccarosio 36,8 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti SEKI 10 mg compresse rivestite cellulosa microcristallina, silice, talco, magnesio stearato, ipromellosa, povidone, macrogol 4000, saccarosio, magnesio carbonato, titanio diossido, eritrosina (E127). SEKI 35,4 mg/ml gocce orali, sospensione poliossietilene stearato, silice, metil-para-idrossibenzoato, saccarosio, aroma banana, acqua depurata. SEKI bambini 4,4 mg compresse masticabili saccarosio, mannitolo, cellulosa microcristallina, amido, metilcellulosa, magnesio stearato, talco, essenza di fragola. Posologia Dose giornaliera: ADULTI: Compresse rivestite: 2 compresse la sera al momento di coricarsi; 1 compressa al mattino, 1 compressa il pomeriggio, preferibilmente fra i pasti. Gocce: 30 gocce la sera prima di coricarsi, 15 gocce il mattino, 15 gocce il pomeriggio. BAMBINI di età superiore a 2 anni: Compresse masticabili: fino ai 7 anni: 2 compresse la sera al momento di coricarsi; una compressa il mattino; una compressa il pomeriggio. Dopo i 7 anni: 4-6 compresse la sera al momento di coricarsi; 2-3 compresse il mattino; 2-3 compresse il pomeriggio. Gocce: 14 gocce la sera prima di coricarsi, 8 gocce il mattino, 8 gocce il pomeriggio. Durata del trattamento: 7 giorni. Se non si notano risultati apprezzabili si consiglia di consultare il medico. Gravidanza e allattamento Gravidanza Non sono disponibili informazioni in merito all’uso di Seki in gravidanza. Sebbene gli studi di tossicità effettuati durante la gravidanza negli animali non abbiano evidenziato attività teratogenica e feto-tossicità, è buona norma prudenziale non assumere il farmaco nei primi mesi della gravidanza e nell’ulteriore periodo solo in caso di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico. Allattamento Non è noto se il medicinale e/o i suoi metaboliti siano escreti nel latte materno; poiché non può essere escluso il rischio per il lattante, Seki non deve essere usato durante l’allattamento. Conservazione Gocce e compresse masticabili: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Compresse rivestite: conservare a temperatura inferiore a 25°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Seki.E' consigliata cautela nell'uso se è affetto da ipertensione intraoculare, ipertrofia prostatica o ostruzione della vescica.Si raccomanda estrema cautela se è affetto da tosse produttiva (con muco) cronica come quella associata al fumo, all'enfisema polmonare o all'asma, perché calmando la tosse Seki può alterare la capacità di eliminazione del muco (espettorazione) e aumentare la resistenza delle vie respiratorie. Interazioni Anche se gli effetti secondari centrali della cloperastina sono ridotti, il medicinale può interagire con sostanze sia depressive che stimolanti del sistema nervoso centrale. Non sono stati condotti studi d’interazione sull’uomo. Non è raccomandato, sia in pazienti adulti che in bambini, l’uso concomitante di Seki con: - alcool; - antistaminici; - anticolinergici; - sedativi. Non è noto se in età pediatrica l’entità delle interazioni sopra riportate sia simile a quella in età adulta. Non esistono informazioni in merito ad eventuali interazioni del farmaco con i test di laboratorio. Non sono disponibili informazioni in merito all’interazione della cloperastina con gli alimenti, pertanto non se ne raccomanda l’assunzione durante i pasti. Effetti indesiderati Si riporta di seguito una tabella relativa alla frequenza degli effetti indesiderati: Frequenza: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1000, < 1/100); raro (≥ 1/10000, < 1/1000);molto raro (< 1/10000), non noto (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascun gruppo di frequenza gli effetti indesiderati sono presentati in ordine decrescente di gravità. Classificazione organo-sistemica Reazioni avverse Poco comune (≥1/1.000; <1/100) Raro (≥1/10.000; <1/1.000) Molto raro (<1/10.000) Non noto Disturbi del sistema immunitario       Reazione anafilattica/ anafilattoide Patologie del sistema nervoso Sonnolenza, bocca secca       Patologie della pelle e del tessuto sottocutaneo       Orticaria Eritema Pediatria Gli studi clinici e la sorveglianza post-marketing con cloperastina non hanno evidenziato differenze rilevanti per natura, frequenza, gravità e reversibilità delle reazioni avverse tra popolazione adulta e pediatrica. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Adulti Nessun caso di savradosaggio è stato riportato in adulti trattati con Seki. Bambini È stato riportato un caso di sovradosaggio in un bambino che ha assunto una dose di 40 ml di Seki sciroppo. Non sono state riportate reazioni avverse associate. Il paziente è stato trattato con due cucchiai di carbone attivo. Trattamento del sovradosaggio Il lavaggio gastrico è utile se praticato entro breve tempo dall'ingestione del farmaco. Il paziente deve essere mantenuto tranquillo per ridurre al minimo ogni segno di sovreccitazione centrale: in questo caso l'impiego di benzodiazepine può essere utile. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Poiché il prodotto può, anche se raramente, causare sonnolenza, di ciò devono essere avvertiti coloro che potrebbero condurre veicoli o attendere ad operazioni richiedenti integrità del grado di vigilanza. (Price: 9.09 EUR) - [Mucosolvan 15 mg/5 ml Sciroppo mucolitico gusto frutti di bosco 15 mg/5 ml sciroppo flacone gusto frutti di bosco 200 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/497-mucosolvan-15-mg-5-ml-sciroppo-gusto-frutti-di-bosco-15-mg-5-ml-sciroppo-flacone-200-ml-gusto-frutti-di-bosco.html): Che cos’è e a che cosa serve Ambroxolo Mucosolvan contiene ambroxolo, un principio attivo che agisce sciogliendo il catarro e facilitandone l'eliminazione. Mucosolvan si usa negli adulti e nei bambini di età superiore ai 2 anni per il trattamento delle secrezioni nelle patologie di bronchi e polmoni acute e croniche (cioè in presenza di tosse e in caso di difficoltà ad espellere il catarro dai bronchi perché aumentato o ispessito). Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Mucosolvan:- se lei/il suo bambino ha/ha avuto lesioni dello stomaco e/o dell'intestino (ulcera peptica).Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi associate alla somministrazione di ambroxolo. Se manifesta un rash cutaneo (comprese lesioni di membrane mucose come bocca, gola, naso, occhi, genitali), smetta di prendere Mucosolvan e si rivolga immediatamente al medico.Tali reazioni potrebbero essere sintomi di gravi patologie della pelle caratterizzate da desquamazione della pelle e da grave reazione tossica della pelle (sindrome di Stevens-Johnson e Necrolisi Epidermica Tossica).Inoltre, nella fase iniziale della sindrome di Stevens-Johnson o della Necrolisi Epidermica Tossica (NET), lei/il suo bambino potrebbe avvertire dei sintomi non specifici simili a quelli dell'influenza, come per esempio febbre, brividi, naso che cola (rinite), tosse e mal di gola. A causa di questi sintomi fuorvianti è possibile che inizi nuovamente un trattamento sintomatico con una terapia per la tosse e il raffreddore.BambiniNon dia questo medicinale a bambini di età inferiore ai 2 anni. I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d'età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Principi attivi 5 ml di sciroppo contengono: principio attivo: ambroxolo cloridrato 15 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Acido benzoico, idrossietilcellulosa, sucralosio, aroma frutti di bosco, aroma vaniglia, acqua depurata. Posologia Si consigliano i seguenti dosaggi salvo diversa prescrizione medica: Adulti: 10 ml 3 volte al giorno. Bambini da 2 a 5 anni: 3 ml 3 volte al giorno. Bambini oltre i 5 anni: 3 ml 4 volte al giorno. Somministrabile a pazienti con diabete. Mucosolvan può essere assunto indipendentemente dai pasti. Nelle affezioni respiratorie acute, rivolgersi al medico se i sintomi non migliorano o peggiorano durante il trattamento con Mucosolvan. Gravidanza e allattamento Gravidanza Ambroxolo cloridrato attraversa la barriera placentare. Studi preclinici non hanno evidenziato effetti direttamente o indirettamente dannosi per la gravidanza, lo sviluppo embrionale/fetale, il parto o lo sviluppo post-natale. Nonostante gli studi preclinici e la vasta esperienza clinica non abbiano evidenziato alcun effetto dannoso per il feto dopo la 28a settimana di gestazione, si consiglia di adottare le normali precauzioni sull’assunzione di farmaci in gravidanza. Specialmente durante il primo trimestre non è consigliata l’assunzione di Mucosolvan. Allattamento L’ambroxolo cloridrato viene escreto nel latte materno. Sebbene non siano previsti effetti indesiderati nei bambini allattati al seno, l’impiego di Mucosolvan non è consigliato durante l’allattamento. Fertilità Studi preclinici non hanno evidenziato effetti direttamente o indirettamente dannosi per la fertilità. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna particolare condizione di conservazione. Avvertenze e precauzioni Informi il medico o il farmacista se lei/il suo bambino sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. In particolare a seguito della somministrazione di ambroxolo le concentrazioni di antibiotici (amoxicillina, cefuroxima, eritromicina) nelle secrezioni broncopolmonari e nella saliva risultano incrementate. Interazioni A seguito della somministrazione di ambroxolo le concentrazioni di antibiotici (amoxicillina, cefuroxima, eritromicina) nelle secrezioni broncopolmonari e nella saliva risultano incrementate. Non sono state riportate interazioni con altri medicinali. Effetti indesiderati Le reazioni avverse sono di seguito elencate per classificazione per sistemi e organi e per frequenza, secondo le seguenti categorie: Molto comune ≥ 1/10 Comune ≥ 1/100, < 1/10 Non comune ≥ 1/1.000, < 1/100 Raro ≥ 1/10.000, < 1/1.000 Molto raro < 1/10.000 Non nota la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Disturbi del sistema immunitario: Raro: reazioni di ipersensibilità. Non nota: reazioni anafilattiche tra cui shock anafilattico, angioedema e prurito. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Raro: rash, orticaria. Non nota: reazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson/ necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata). Patologie del sistema nervoso: Comune: disgeusia. Patologie gastrointestinali: Comune: nausea, ipoestesia orale. Non comune: vomito, diarrea, dispepsia, dolore addominale, secchezza della bocca. Raro: secchezza della gola. È stata segnalata anche pirosi. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Comune: ipoestesia faringea. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa. Sovradosaggio Finora non sono stati riportati specifici sintomi di sovradosaggio nell’uomo. I sintomi osservati nei casi di sovradosaggio accidentale e/o nei casi di errori nella somministrazione di medicinali sono coerenti con gli effetti indesiderati attesi di Mucosolvan alle dosi raccomandate e possono necessitare di un trattamento sintomatico. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Dall’esperienza post-marketing non vi sono evidenze di un effetto sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Non sono stati eseguiti studi sugli effetti sulla capacità di guidare e usare macchinari. (Price: 14.09 EUR) - [Vicks Medinait Sciroppo per influenza e raffreddore 90 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/498-vicks-medinait-05-mg-ml-025-mg-ml-20-mg-ml-sciroppo-05-mg-ml-025-mg-ml-20-mg-ml-sciroppo-flacone-in-vetro-da-90-ml-c.html): Vicks MediNait 0,5 mg/ml + 0,25 mg/ml + 20 mg/ml sciroppodestrometorfano bromidrato, dossilamina succinato, paracetamolo Che cos’è e a che cosa serve Vicks MediNait si usa nel trattamento dei sintomi del raffreddore e dell’influenza.Vicks MediNait contiene:- destrometorfano bromidrato: una sostanza che calma i sintomi della tosse;- dossilamina succinato: una sostanza antistaminica che agisce su alcuni sintomi del raffreddore, come il naso che cola e gli starnuti;- paracetamolo: una sostanza con azione antidolorifica e antipiretica, in grado di abbassare la febbre. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Vicks MediNait- se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se il soggetto da trattare è un bambino o un adolescente di età inferiore ai 12 anni;- se soffre o ha sofferto di asma (una malattia che causa il restringimento e infiammazione dei bronchi);- se ha il diabete, una malattia che causa un aumento della glicemia (quantità di zuccheri nel sangue);- se soffre glaucoma (una malattia che causa un aumento della pressione nell’occhio e problemi alla vista);- se ha la prostata ingrossata (ipertrofia prostatica);- se soffre di un restringimento dello stomaco o dell’intestino o delle vie urinarie o genitali; - se soffre o ha sofferto di epilessia (una malattia che causa perdita di coscienza e violente contrazioni involontarie dei muscoli);- se ha gravi problemi al fegato o ai reni;- se ha carenza di un enzima chiamato glucosio-6-fosfato deidrogenasi;- se soffre di una anemia emolitica (una malattia che causa la rottura dei globuli rossi);- se ha sofferto in passato di sanguinamenti o perforazione dello stomaco o dell’intestino dovuti a trattamenti con medicinali ad attività anti-infiammatoria, anti-piretica e antidolorifica o ricorrenti (due o più episodi di stinti di dimostrata ulcera o sanguinamento);- se ha una grave insufficienza cardiaca (condizione in cui l’organismo non riesce ad equilibrare la riduzione dell’attività contrattile del cuore);- se sta già assumendo farmaci appartenenti alla classe degli inibitori delle monoamminoossidasi (IMAO), usati come antidepressivi o nel trattamento della malattia di Parkinson (una malatia che provoca tremore, rigidità e lentezza dei movimenti), o se li ha sospesi da meno di due settimane; Principi attivi 100 ml di sciroppo contengono: Principi attivi Destrometorfano bromidrato 0,05 g; Dossilamina succinato 0,025 g; Paracetamolo 2 g. Eccipienti con effetti noti: saccarosio, sodio, sodio benzoato, glicole propilenico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti Glicole propilenico, sodio citrato, acido citrico monoidrato, potassio sorbato, sodio benzoato, macrogol, saccarosio, glicerolo, anetolo, giallo chinolina (E 104), blu brillante FCF (E 133) e acqua depurata. Posologia Posologia Adulti e adolescenti oltre 12 anni: La dose raccomandata è 30 ml una volta al giorno. 30 ml contengono 0,015 g di destrometorfano bromidrato, 0,0075 g di dossilamina succinato e 0,6 g di paracetamolo Non superare le dosi raccomandate. Durata di trattamento Dopo 3 giorni di impiego continuativo, in assenza di risultati apprezzabili, rivalutare il quadro clinico. Modo di somministrazione Vicks MediNait va assunto prima di coricarsi per il riposo notturno e a stomaco pieno. Servirsi del bicchiere dosatore incluso nella confezione. Gravidanza e allattamento I dati sulla sicurezza d’uso di Vicks MediNait in gravidanza e durante l’allattamento con latte materno sono limitati. Vicks MediNait durante la gravidanza e l’allattamento con latte materno non è raccomandato. L’uso di deve essere preso in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il feto o il bambino. Gravidanza I numerosi dati relativi all’uso del paracetamolo durane la gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato per il più breve tempo possibile e con la minore frequenza possibile. I dati di letteratura non mostrano un aumento comprovato della frequenza di malformazioni o altri effetti dannosi diretti o indiretti sul feto indotti da destrometorfano. L’uso durante la fase avanzata della gravidanza può esporre il neonato a depressione respiratoria. Studi epidemiologici non indicano tossicità malformativa indotta da dossilamina. Considerata l’attività anticolinergica e sedativa della dossilamina, il monitoraggio del neonato è fortemente raccomandato in caso di utilizzo di Vicks MediNait in prossimità del parto. Allattamento Pur essendo escreto nel latte materno, l’uso del paracetamolo è compatibile con l’allattamento. Non è nota l’escrezione nel latte materno di destrometorfano e dossilamina. Conservazione Tenere il flacone nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce. Una eventuale variazione della colorazione dello sciroppo non altera la qualità del prodotto. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Vicks MediNait.Questo medicinale può portare abuso e dipendenza. Pertanto il trattamento dovrà essere di breve durata.Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con la durata di trattamento più breve possibile che occorre per controllare i sintomi.Gli anziani hanno una maggiore suscettibilità all’insorgenza di effetti indesiderati.L’uso concomitante di Vicks MediNait con medicinali ad attività anti-infiammatoria, anti-piretica e antidolorifica deve essere evitato.Si rivolga al medico se:- se ha una tosse cronica o persistente (dovuta per esempio al fumo e ad alcune malattie respiratorie come enfisema / asma);- se la sua tosse è irritante con abbondante produzione di muco;- se soffre di problemi al fegato o ai reni;- se soffre di una malattia del fegato dovuta all’abuso di alcolici;- se ha una malattia dell’intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn);- se sta assumendo antibiotici (medicinali usati per trattare infezioni causate da batteri), perchè Vicks MediNait può tardare la percezione dei danni dell’udito causati da alcuni antibiotici;- se ha una malattia del cuore;- se soffre di pressione alta;- se è affetto da ipertiroidismo (una malattia della tiroide causata da una sua aumentata attività);- se soffre di pressione alta non sufficientemente controllata coi medicinali;- se soffe di insufficienza cardiaca congestizia (malattia in cui il cuore non è in grado di pompare sangue in maniera efficiente;- se ha una cardiopatia ischemica accertata (sofferenza del cuore per ridotto apporto di ossigeno);- se ha una malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare (malattia delle arterie e dei vasi del cervello), poiché deve usare Vicks MediNait, soltanto dopo attenta valutazione del medico;- se ha una storia di abuso di medicinali o di stupefacenti (sostanze psicoattive capaci di alterare lo stato psico fisico);- se il soggetto da trattare è un adolescente o un giovane adulto.L'uso concomitante di Vicks MediNait con medicinali ad azione sedativa come benzodiazepine o medicinali simili aumenta il rischio di sonnolenza, difficoltà respiratorie (depressione respiratoria), coma (stato di incoscienza profondo) e può essere pericoloso per la vita. Per questo motivo, l'uso concomitante deve essere preso in considerazione solo quando non sono possibili altre opzioni di trattamento. Tuttavia, se il medico prescrive Vicks MediNait insieme a medicinali ad azione sedativa, la dose e la durata del trattamento concomitante devono essere limitate dal medico. Informi il medico di tutti i medicinali ad azione sedativa che sta assumendo e segua attentamente le sue raccomandazioni sulla dose. Può essere utile informare amici o familiari in modo che siano a conoscenza dei segni e sintomi descritti sopra. Se manifesta questi sintomi contatti il medico. Durante il trattamento con tutti i medicinali ad attività anti-infiammatoria, anti-piretica e antidolorifica, come Vicks MediNait, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Nei pazienti che in passato hanno già sofferto per queste condizioni hanno un rischio maggiore (vedere “Non prenda Vicks MediNait”). Riferisca qualsiasi segno o sintomo addominale (compreso il sanguinamento gastrointestinale) anche all’inizio del trattamento.Informi il medico se sta assumendo medicinali che possono aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come cortisonici orali (medicinali usati per il trattamento degli stati infiammatori), anticoagulanti (medicinali che ritardano la coagulazione del sangue), come il warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina (medicinali usati per il trattamento della depressione), o agenti antiaggreganti ( medicinali che impediscono l’aggregazione delle piastrine) come l’acido acetilsalicilico (vedere “Altri medicinali e Vicks MediNait”).Gli anziani sono maggiormente esposti al rischio di sviluppare reazioni avverse ai medicinali ad attività anti-infiammatoria, anti-piretica e antidolorifica, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali.Riferisca qualsiasi segno o sintomo addominale (compreso il sanguinamento gastrointestinale) anche all’inizio del trattamento.Sospenda immediatamente il trattamento con Vicks MediNait ai primi segni di emorragia o ulcerazione gastrointestinale. Gravi reazioni cutanee (della pelle) alcune delle quali fatali, come dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l’uso dei medicinali ad attività anti-infiammatoria, anti-piretica e antidolorifica (vedere “Possibili effetti indesiderati”). La reazione si verifica nella maggior parte dei casi nelle fasi iniziali del trattamento. Interrompa l’uso di Vicks MediNait in caso di comparsa di eruzione cutanea, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilità (reazione allergica).- si stanno assumendo medicinali come alcuni antidepressivi o antipsicotici: Vicks MediNait può interagire con questi medicinali e si possono verificare alterazioni dello stato mentale (ad es. agitazione, allucinazioni, coma) e altri effetti come temperatura corporea superiore a 38° C, aumento frequenza cardiaca, pressione arteriosa instabile, esagerazione dei riflessi, rigidità muscolare, mancanza di coordinazione e/o sintomi gastrointestinali (ad es. nausea, vomito, diarrea).Esami di laboratorioIl paracetamolo, contenuto in Vicks MediNait, può interferire con la determinazione dei livelli di acido urico o glucosio nel sangue (uricemia e glicemia). Interazioni La somministrazione concomitante con farmaci inibitori delle MAO è controindicata (vedere paragrafo 4.3). Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimide, fenobarbital, carbamazepina e alcol) a causa di un aumentato rischio di epatotossicità da paracetamolo. La velocità di assorbimento del paracetamolo può essere aumentata da metoclopramide o da domperidone e l’assorbimento può essere ridotto da colestiramina. L’effetto anticoagulante del warfarin e di altri farmaci cumarinici può essere rafforzato dall’uso prolungato e regolare di paracetamolo, aumentando il rischio di sanguinamento. Induttori degli enzimi epatici (es alcol e antiepilettici) possono aumentare l’epatotossicità del paracetamolo, in particolare dopo un’overdose. Inibitori del CYP2D6 Vi è una possibilità di interazione tra il destrometorfano e medicinali che inibiscono l’isoenzima CYP2D6 come gli SSRIs (ad es., fluoxetina, paroxetina). Il destrometorfano è metabolizzato dal CYP2D6 e ha un ampio metabolismo di primo passaggio. L’uso concomitante di potenti inibitori dell’enzima CYP2D6 può aumentare le concentrazioni di destrometorfano nel corpo a livelli di molte volte superiori al valore normale. Ciò aumenta il rischio per il paziente di effetti tossici del destrometorfano (agitazione, confusione, tremore, insonnia, diarrea e depressione respiratoria) e di sviluppo della sindrome serotoninergica. Potenti inibitori del CYP2D6 sono fluoxetina, paroxetina, chinidina e terbinafina. In corso di uso concomitante con la chinidina, le concentrazioni plasmatiche di destrometorfano sono aumentate fino a 20 volte, con conseguente aumento degli effetti avversi sul sistema nervoso centrale dell’agente. Anche amiodarone, flecainide e propafenone, sertralina, bupropione, metadone, cinacalcet, aloperidolo, perfenazina e tioridazina hanno effetti simili sul metabolismo del destrometorfano. Se è necessario l’uso concomitante degli inibitori del CYP2D6 e del destrometorfano, il paziente deve essere monitorato e potrebbe essere necessario ridurre la dose di destrometorfano. Diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell’angiotensina II: I medicinali ad attività anti-infiammatoria, anti-piretica e antidolorifica possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. Nei soggetti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o anziani) la co-somministrazione con un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale. Si raccomandano l’idratazione prima di iniziare la terapia concomitante e lo stretto monitoraggio della funzionalità renale dopo l’inizio del trattamento. Corticosteroidi: la somministrazione contemporanea può aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Anticoagulanti: i medicinali ad attività anti-infiammatoria, anti-piretica e antidolorifica possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): la co-somministrazione può determinare un aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Medicinali ad azione sedativa come benzodiazepine o medicinali correlati L’uso concomitante di oppioidi e medicinali ad azione sedativa come benzodiazepine, o medicinali correlati, aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte a causa dell’effetto depressivo additivo sul SNC. La dose e la durata dell’uso concomitante devono essere limitate (vedere paragrafo 4.4). Si deve prestare attenzione quando il paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina poiché l'assunzione concomitante è stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4). Effetti indesiderati Gli effetti indesiderati sono classificati in base alla loro frequenza ed elencati in ordine decrescente di gravità. La frequenza delle reazioni avverse è definita mediante la seguente convenzione: Molto comune (≥1/10); comune (da ≥1/100 a <1/10); non comune (da ≥1/1.000 a <1/100); raro (da ≥1/10.000 a <1/1.000); molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per sistemi e organi Frequenza Effetti collaterali Patologie del sistema emolinfopoietico Molto raro trombocitopenia, leucopenia, agranulocitosi, anemia emolitica, neutropenia, pancitopenia, epistassi, maggiore propensione al sanguinamento delle ferite. Patologie del sistema immunitario Raro ipersensibilità, shock anafilattico, anafilassi, angioedema, edema della laringe, broncospasmo. Patologie del sistema nervoso Comune sonnolenza, cefalea, visione offuscata, compromissione psicomotoria. Raro vertigini, insonnia. Non nota iperattività psicomotoria* Patologie gastrointestinale Comune secchezza delle fauci, stipsi, reflusso gastrico. Raro nausea, vomito, dolore addominale, diarrea. Non nota esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4), ulcera peptica, perforazione o emorragia gastrointestinale** (vedere paragrafo 4.4), gastrite, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, flatulenza, dispesia. Patologie epatobiliare Non nota epatite, aumento delle aminotransferasi, ittero, necrosi epatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro eruzioni cutanee, orticaria, eritema, prurito, eruzione fissa da farmaci Molto Raro eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica Patologie renali ed urinarie Non nota insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria, ritenzione urinaria, disuria. *Stimolazione paradossale del sistema nervoso centrale, soprattutto nei bambini **talvolta fatale, in particolare nei pazienti anziani Effetti indesiderati di classe: Antistaminici Astenia, fotosensibilità, convulsioni (ad alte dosi), difficoltà respiratorie per aumento delle secrezioni bronchiali, e, soprattutto negli anziani ipotensione e disturbi del ritmo(extrasistoli e tachicardia). Medicinali ad attività anti-infiammatoria, anti-piretica e antidolorifica Edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nel sito https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio In caso di iperdosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica, che può evolvere verso la necrosi massiva ed irreversibile. Sintomi e segni Paracetamolo: I sintomi del sovradosaggio da paracetamolo nelle prime 24 ore sono pallore, nausea, vomito, anoressia e dolore addominale. Danni al fegato possono manifestarsi dalle 12 alle 48 ore dopo l’ingestione. Possono verificarsi anomalie nel metabolismo del glucosio e acidosi metabolica. In caso di avvelenamento grave, l’insufficienza epatica può progredire in encefalopatia, coma e morte. Un’insufficienza renale acuta con necrosi tubulare acuta può svilupparsi anche in assenza di gravi danni al fegato. Sono state riportate aritmie cardiache. Altri sintomi possono includere depressione del SNC, effetti cardiovascolari e danno renale. Destrometorfano o Dossilamina: In seguito a sovradosaggio con dossilamina possono manifestarsi sintomi come eccitazione, confusione mentale, convulsioni e depressione respiratoria. Il sovradosaggio di destrometorfano può essere associato a nausea, vomito, distonia, agitazione, confusione, sonnolenza, stupore, nistagmo, cardiotossicità (tachicardia, ECG anormalo incluso il prolungamento dell’intervallo QTc), atassia, psicosi tossica con allucinazioni visive, ipereccitabilità. In caso di sovradosaggio massivo, si possono osservare i seguenti sintomi: coma, depressione respiratoria, convulsioni. Gestione: Il trattamento immediato è essenziale per la gestione del sovradosaggio da paracetamolo. Nonostante la mancanza di sintomi precoci significativi, i pazienti devono urgentemente recarsi all’ospedale per un’immediata assistenza medica e qualsiasi paziente che abbia ingerito circa 7,5 g o più di paracetamolo nelle 4 ore precedenti deve sottoporsi a lavanda gastrica. Può essere necessaria la somministrazione di metionina per via orale o di N-acetilcisteina per via endovenosa, che possono avere un effetto benefico fino ad almeno 48 ore dopo il sovradosaggio. Devono essere disponibili misure di supporto generali. Il carbone attivo può essere somministrato a pazienti asintomatici che hanno ingerito sovradosaggi di destrometorfano nell’ora precedente. Per i pazienti che hanno ingerito destrometorfano e sono sedati o comatosi, si può prendere in considerazione naloxone, nelle dosi usuali per il trattamento del sovradosaggio da oppioidi. Possono essere utilizzate benzodiazepine per le convulsioni e benzodiazepine e misure di raffreddamento esterno per l’ipertermia da sindrome da serotonina. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Vicks MediNait può alterare la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Il prodotto può dare sonnolenza (specialmente in concomitanza con l’assunzione di alcol o di altri medicinali che possono ridurre i tempi di reazione), di ciò devono tener conto coloro che potrebbero condurre autoveicoli o attendere ad operazioni richiedenti integrità del grado di vigilanza, i quali dovranno astenersi da tali mansioni dopo l’assunzione del prodotto. (Price: 9.55 EUR) - [Vicks MediNait Sciroppo per trattamento raffreddore e influenza 180 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/499-vicks-medinait-05-mg-ml-025-mg-ml-20-mg-ml-sciroppo-05-mg-ml-025-mg-ml-20-mg-ml-sciroppo-flacone-in-vetro-da-180-ml.html): Che cos’è e a che cosa serve Vicks MediNait si usa nel trattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza.Vicks MediNait contiene:- destrometorfano bromidrato: una sostanza che calma i sintomi della tosse;- dossilamina succinato: una sostanza antistaminica che agisce su alcuni sintomi del raffreddore, come il naso che cola e gli starnuti;- paracetamolo: una sostanza con azione antidolorifica e antipiretica, in grado di abbassare la febbre.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Vicks MediNait- se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se il soggetto da trattare è un bambino o un adolescente di età inferiore ai 12 anni;- se soffre o ha sofferto di asma (una malattia che causa il restringimento e infiammazione dei bronchi);- se ha il diabete, una malattia che causa un aumento della glicemia (quantità di zuccheri nel sangue);- se soffre glaucoma (una malattia che causa un aumento della pressione nell'occhio e problemi alla vista);- se ha la prostata ingrossata (ipertrofia prostatica);- se soffre di un restringimento dello stomaco o dell'intestino o delle vie urinarie o genitali;- se soffre o ha sofferto di epilessia (una malattia che causa perdita di coscienza e violente contrazioni involontarie dei muscoli);- se ha gravi problemi al fegato o ai reni;- se ha carenza di un enzima chiamato glucosio-6-fosfato deidrogenasi;- se soffre di una anemia emolitica (una malattia che causa la rottura dei globuli rossi);- se ha sofferto in passato di sanguinamenti o perforazione dello stomaco o dell'intestino dovuti a trattamenti con medicinali ad attività anti-infiammatoria, anti-piretica e antidolorifica o ricorrenti (due o più episodi di stinti di dimostrata ulcera o sanguinamento);- se ha una grave insufficienza cardiaca (condizione in cui l'organismo non riesce ad equilibrare la riduzione dell'attività contrattile del cuore);- se sta già assumendo farmaci appartenenti alla classe degli inibitori delle monoamminoossidasi (IMAO), usati come antidepressivi o nel trattamento della malattia di Parkinson (una malatia che provoca tremore, rigidità e lentezza dei movimenti), o se li ha sospesi da meno di due settimane. Principi attivi 100 ml di sciroppo contengono: Principi attivi Destrometorfano bromidrato 0,05 g; Dossilamina succinato 0,025 g; Paracetamolo 2 g. Eccipienti con effetti noti: saccarosio, sodio, sodio benzoato, glicole propilenico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti Glicole propilenico, sodio citrato, acido citrico monoidrato, potassio sorbato, sodio benzoato, macrogol, saccarosio, glicerolo, anetolo, giallo chinolina (E 104), blu brillante FCF (E 133) e acqua depurata. Posologia Posologia Adulti e adolescenti oltre 12 anni: La dose raccomandata è 30 ml una volta al giorno. 30 ml contengono 0,015 g di destrometorfano bromidrato, 0,0075 g di dossilamina succinato e 0,6 g di paracetamolo Non superare le dosi raccomandate. Durata di trattamento Dopo 3 giorni di impiego continuativo, in assenza di risultati apprezzabili, rivalutare il quadro clinico. Modo di somministrazione Vicks MediNait va assunto prima di coricarsi per il riposo notturno e a stomaco pieno. Servirsi del bicchiere dosatore incluso nella confezione. Gravidanza e allattamento I dati sulla sicurezza d’uso di Vicks MediNait in gravidanza e durante l’allattamento con latte materno sono limitati. Vicks MediNait durante la gravidanza e l’allattamento con latte materno non è raccomandato. L’uso di deve essere preso in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il feto o il bambino. Gravidanza I numerosi dati relativi all’uso del paracetamolo durane la gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato per il più breve tempo possibile e con la minore frequenza possibile. I dati di letteratura non mostrano un aumento comprovato della frequenza di malformazioni o altri effetti dannosi diretti o indiretti sul feto indotti da destrometorfano. L’uso durante la fase avanzata della gravidanza può esporre il neonato a depressione respiratoria. Studi epidemiologici non indicano tossicità malformativa indotta da dossilamina. Considerata l’attività anticolinergica e sedativa della dossilamina, il monitoraggio del neonato è fortemente raccomandato in caso di utilizzo di Vicks MediNait in prossimità del parto. Allattamento Pur essendo escreto nel latte materno, l’uso del paracetamolo è compatibile con l’allattamento. Non è nota l’escrezione nel latte materno di destrometorfano e dossilamina. Conservazione Tenere il flacone nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce. Una eventuale variazione della colorazione dello sciroppo non altera la qualità del prodotto. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Vicks MediNait.Questo medicinale può portare abuso e dipendenza. Pertanto il trattamento dovrà essere di breve durata.Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con la durata di trattamento più breve possibile che occorre per controllare i sintomi.Gli anziani hanno una maggiore suscettibilità all'insorgenza di effetti indesiderati. L'uso concomitante di Vicks MediNait con medicinali ad attività anti-infiammatoria, anti-piretica e antidolorifica deve essere evitato.Si rivolga al medico se:- se ha una tosse cronica o persistente (dovuta per esempio al fumo e ad alcune malattie respiratorie come enfisema / asma);- se la sua tosse è irritante con abbondante produzione di muco;- se soffre di problemi al fegato o ai reni;- se soffre di una malattia del fegato dovuta all'abuso di alcolici;- se ha una malattia dell'intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn);- se sta assumendo antibiotici (medicinali usati per trattare infezioni causate da batteri), perchè Vicks MediNait può tardare la percezione dei danni dell'udito causati da alcuni antibiotici;- se ha una malattia del cuore;- se soffre di pressione alta;- se è affetto da ipertiroidismo (una malattia della tiroide causata da una sua aumentata attività);- se soffre di pressione alta non sufficientemente controllata coi medicinali;- se soffe di insufficienza cardiaca congestizia (malattia in cui il cuore non è in grado di pompare sangue in maniera efficiente;- se ha una cardiopatia ischemica accertata (sofferenza del cuore per ridotto apporto di ossigeno);- se ha una malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare (malattia delle arterie e dei vasi del cervello), poiché deve usare Vicks MediNait, soltanto dopo attenta valutazione del medico;- se ha una storia di abuso di medicinali o di stupefacenti (sostanze psicoattive capaci di alterare lo stato psico fisico);- se il soggetto da trattare è un adolescente o un giovane adulto.L'uso concomitante di Vicks MediNait con medicinali ad azione sedativa come benzodiazepine o medicinali simili aumenta il rischio di sonnolenza, difficoltà respiratorie (depressione respiratoria), coma (stato di incoscienza profondo) e può essere pericoloso per la vita. Per questo motivo, l'uso concomitante deve essere preso in considerazione solo quando non sono possibili altre opzioni di trattamento. Tuttavia, se il medico prescrive Vicks MediNait insieme a medicinali ad azione sedativa, la dose e la durata del trattamento concomitante devono essere limitate dal medico. Informi il medico di tutti i medicinali ad azione sedativa che sta assumendo e segua attentamente le sue raccomandazioni sulla dose. Può essere utile informare amici o familiari in modo che siano a conoscenza dei segni e sintomi descritti sopra. Se manifesta questi sintomi contatti il medico.Durante il trattamento con tutti i medicinali ad attività anti-infiammatoria, anti-piretica e antidolorifica, come Vicks MediNait, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Nei pazienti che in passato hanno già sofferto per queste condizioni hanno un rischio maggiore (vedere "Non prenda Vicks MediNait").Riferisca qualsiasi segno o sintomo addominale (compreso il sanguinamento gastrointestinale) anche all'inizio del trattamento.Informi il medico se sta assumendo medicinali che possono aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come cortisonici orali (medicinali usati per il trattamento degli stati infiammatori), anticoagulanti (medicinali che ritardano la coagulazione del sangue), come il warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina (medicinali usati per il trattamento della depressione), o agenti antiaggreganti ( medicinali che impediscono l'aggregazione delle piastrine) come l'acido acetilsalicilico (vedere "Altri medicinali e Vicks MediNait").Gli anziani sono maggiormente esposti al rischio di sviluppare reazioni avverse ai medicinali ad attività anti-infiammatoria, anti-piretica e antidolorifica, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali.Riferisca qualsiasi segno o sintomo addominale (compreso il sanguinamento gastrointestinale) anche all'inizio del trattamento.Sospenda immediatamente il trattamento con Vicks MediNait ai primi segni di emorragia o ulcerazione gastrointestinale.Gravi reazioni cutanee (della pelle) alcune delle quali fatali, come dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei medicinali ad attività anti-infiammatoria, anti-piretica e antidolorifica (vedere "Possibili effetti indesiderati"). La reazione si verifica nella maggior parte dei casi nelle fasi iniziali del trattamento. Interrompa l'uso di Vicks MediNait in caso di comparsa di eruzione cutanea, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilità (reazione allergica).- si stanno assumendo medicinali come alcuni antidepressivi o antipsicotici: Vicks MediNait può interagire con questi medicinali e si possono verificare alterazioni dello stato mentale (ad es. agitazione, allucinazioni, coma) e altri effetti come temperatura corporea superiore a 38℃, aumento frequenza cardiaca, pressione arteriosa instabile, esagerazione dei riflessi, rigidità muscolare, mancanza di coordinazione e/o sintomi gastrointestinali (ad es. nausea, vomito, diarrea).Durante il trattamento con Vicks Medinait, informi immediatamente il medico se:Se soffre di malattie gravi, tra cui compromissione renale grave o sepsi (quando i batteri e le loro tossine circolano nel sangue causando danni agli organi) o di malnutrizione, alcolismo cronico o se sta assumendo anche flucloxacillina (un antibiotico). Nei pazienti in queste situazioni è stata segnalata una grave condizione chiamata acidosi metabolica (un'anomalia del sangue e dei fluidi) quando il paracetamolo è usato a dosi regolari per un periodo prolungato o quando il paracetamolo è assunto in associazione a flucloxacillina. I sintomi dell'acidosi metabolica possono includere: gravi difficoltà respiratorie con respirazione rapida profonda, sonnolenza, nausea e vomito.Esami di laboratorioIl paracetamolo, contenuto in Vicks MediNait, può interferire con la determinazione dei livelli di acido urico o glucosio nel sangue (uricemia e glicemia). Interazioni La somministrazione concomitante con farmaci inibitori delle MAO è controindicata (vedere paragrafo 4.3). Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimide, fenobarbital, carbamazepina e alcol) a causa di un aumentato rischio di epatotossicità da paracetamolo. La velocità di assorbimento del paracetamolo può essere aumentata da metoclopramide o da domperidone e l’assorbimento può essere ridotto da colestiramina. L’effetto anticoagulante del warfarin e di altri farmaci cumarinici può essere rafforzato dall’uso prolungato e regolare di paracetamolo, aumentando il rischio di sanguinamento. Induttori degli enzimi epatici (es alcol e antiepilettici) possono aumentare l’epatotossicità del paracetamolo, in particolare dopo un’overdose. Inibitori del CYP2D6 Vi è una possibilità di interazione tra il destrometorfano e medicinali che inibiscono l’isoenzima CYP2D6 come gli SSRIs (ad es., fluoxetina, paroxetina). Il destrometorfano è metabolizzato dal CYP2D6 e ha un ampio metabolismo di primo passaggio. L’uso concomitante di potenti inibitori dell’enzima CYP2D6 può aumentare le concentrazioni di destrometorfano nel corpo a livelli di molte volte superiori al valore normale. Ciò aumenta il rischio per il paziente di effetti tossici del destrometorfano (agitazione, confusione, tremore, insonnia, diarrea e depressione respiratoria) e di sviluppo della sindrome serotoninergica. Potenti inibitori del CYP2D6 sono fluoxetina, paroxetina, chinidina e terbinafina. In corso di uso concomitante con la chinidina, le concentrazioni plasmatiche di destrometorfano sono aumentate fino a 20 volte, con conseguente aumento degli effetti avversi sul sistema nervoso centrale dell’agente. Anche amiodarone, flecainide e propafenone, sertralina, bupropione, metadone, cinacalcet, aloperidolo, perfenazina e tioridazina hanno effetti simili sul metabolismo del destrometorfano. Se è necessario l’uso concomitante degli inibitori del CYP2D6 e del destrometorfano, il paziente deve essere monitorato e potrebbe essere necessario ridurre la dose di destrometorfano. Diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell’angiotensina II: I medicinali ad attività anti-infiammatoria, anti-piretica e antidolorifica possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. Nei soggetti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o anziani) la co-somministrazione con un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale. Si raccomandano l’idratazione prima di iniziare la terapia concomitante e lo stretto monitoraggio della funzionalità renale dopo l’inizio del trattamento. Corticosteroidi: la somministrazione contemporanea può aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Anticoagulanti: i medicinali ad attività anti-infiammatoria, anti-piretica e antidolorifica possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): la co-somministrazione può determinare un aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Medicinali ad azione sedativa come benzodiazepine o medicinali correlati L’uso concomitante di oppioidi e medicinali ad azione sedativa come benzodiazepine, o medicinali correlati, aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte a causa dell’effetto depressivo additivo sul SNC. La dose e la durata dell’uso concomitante devono essere limitate (vedere paragrafo 4.4). Si deve prestare attenzione quando il paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina poiché l'assunzione concomitante è stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4). Effetti indesiderati Gli effetti indesiderati sono classificati in base alla loro frequenza ed elencati in ordine decrescente di gravità. La frequenza delle reazioni avverse è definita mediante la seguente convenzione: Molto comune (≥1/10); comune (da ≥1/100 a <1/10); non comune (da ≥1/1.000 a <1/100); raro (da ≥1/10.000 a <1/1.000); molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per sistemi e organi Frequenza Effetti collaterali Patologie del sistema emolinfopoietico Molto raro trombocitopenia, leucopenia, agranulocitosi, anemia emolitica, neutropenia, pancitopenia, epistassi, maggiore propensione al sanguinamento delle ferite. Patologie del sistema immunitario Raro ipersensibilità, shock anafilattico, anafilassi, angioedema, edema della laringe, broncospasmo. Patologie del sistema nervoso Comune sonnolenza, cefalea, visione offuscata, compromissione psicomotoria. Raro vertigini, insonnia. Non nota iperattività psicomotoria* Patologie gastrointestinale Comune secchezza delle fauci, stipsi, reflusso gastrico. Raro nausea, vomito, dolore addominale, diarrea. Non nota esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4), ulcera peptica, perforazione o emorragia gastrointestinale** (vedere paragrafo 4.4), gastrite, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, flatulenza, dispesia. Patologie epatobiliare Non nota epatite, aumento delle aminotransferasi, ittero, necrosi epatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro eruzioni cutanee, orticaria, eritema, prurito, eruzione fissa da farmaci Molto Raro eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica Patologie renali ed urinarie Non nota insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria, ritenzione urinaria, disuria. *Stimolazione paradossale del sistema nervoso centrale, soprattutto nei bambini **talvolta fatale, in particolare nei pazienti anziani Effetti indesiderati di classe: Antistaminici Astenia, fotosensibilità, convulsioni (ad alte dosi), difficoltà respiratorie per aumento delle secrezioni bronchiali, e, soprattutto negli anziani ipotensione e disturbi del ritmo(extrasistoli e tachicardia). Medicinali ad attività anti-infiammatoria, anti-piretica e antidolorifica Edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nel sito https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio In caso di iperdosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica, che può evolvere verso la necrosi massiva ed irreversibile. Sintomi e segni Paracetamolo: I sintomi del sovradosaggio da paracetamolo nelle prime 24 ore sono pallore, nausea, vomito, anoressia e dolore addominale. Danni al fegato possono manifestarsi dalle 12 alle 48 ore dopo l’ingestione. Possono verificarsi anomalie nel metabolismo del glucosio e acidosi metabolica. In caso di avvelenamento grave, l’insufficienza epatica può progredire in encefalopatia, coma e morte. Un’insufficienza renale acuta con necrosi tubulare acuta può svilupparsi anche in assenza di gravi danni al fegato. Sono state riportate aritmie cardiache. Altri sintomi possono includere depressione del SNC, effetti cardiovascolari e danno renale. Destrometorfano o Dossilamina: In seguito a sovradosaggio con dossilamina possono manifestarsi sintomi come eccitazione, confusione mentale, convulsioni e depressione respiratoria. Il sovradosaggio di destrometorfano può essere associato a nausea, vomito, distonia, agitazione, confusione, sonnolenza, stupore, nistagmo, cardiotossicità (tachicardia, ECG anormalo incluso il prolungamento dell’intervallo QTc), atassia, psicosi tossica con allucinazioni visive, ipereccitabilità. In caso di sovradosaggio massivo, si possono osservare i seguenti sintomi: coma, depressione respiratoria, convulsioni. Gestione: Il trattamento immediato è essenziale per la gestione del sovradosaggio da paracetamolo. Nonostante la mancanza di sintomi precoci significativi, i pazienti devono urgentemente recarsi all’ospedale per un’immediata assistenza medica e qualsiasi paziente che abbia ingerito circa 7,5 g o più di paracetamolo nelle 4 ore precedenti deve sottoporsi a lavanda gastrica. Può essere necessaria la somministrazione di metionina per via orale o di N-acetilcisteina per via endovenosa, che possono avere un effetto benefico fino ad almeno 48 ore dopo il sovradosaggio. Devono essere disponibili misure di supporto generali. Il carbone attivo può essere somministrato a pazienti asintomatici che hanno ingerito sovradosaggi di destrometorfano nell’ora precedente. Per i pazienti che hanno ingerito destrometorfano e sono sedati o comatosi, si può prendere in considerazione naloxone, nelle dosi usuali per il trattamento del sovradosaggio da oppioidi. Possono essere utilizzate benzodiazepine per le convulsioni e benzodiazepine e misure di raffreddamento esterno per l’ipertermia da sindrome da serotonina. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Vicks MediNait può alterare la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Il prodotto può dare sonnolenza (specialmente in concomitanza con l’assunzione di alcol o di altri medicinali che possono ridurre i tempi di reazione), di ciò devono tener conto coloro che potrebbero condurre autoveicoli o attendere ad operazioni richiedenti integrità del grado di vigilanza, i quali dovranno astenersi da tali mansioni dopo l’assunzione del prodotto. (Price: 14.45 EUR) - [Arvenum 500 mg per insufficienza venosa ed emorroidi 30 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/500-arvenum-500-mg-compresse-rivestite-con-film-500-mg-compresse-rivestite-con-film-30-compresse-in-blister-pvc-al.html): Che cos’è e a che cosa serve Arvenum è un medicinale che contiene una frazione flavonoica purificata micronizzata, che protegge le vene e i capillari.Arvenum è indicato nel trattamento di:• insufficienza venosa degli arti inferiori (che si può manifestare ad esempio con gonfiore, sensazione di pesantezza, dolore o crampi alle gambe e ai piedi) e delle emorroidi (vene della regione anale);• fragilità capillare (facile rottura dei capillari che diventano visibili sulla pelle e che possono causare macchie e lividi);• crisi emorroidaria acuta (insorgenza improvvisa di sanguinamento per rottura delle emorroidi, dolore e prurito della regione anale).Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo una settimana di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Arvenumse è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); Principi attivi Ogni compressa rivestita con film contiene 500 mg di frazione flavonoica purificata micronizzata costituita da 450 mg di diosmina e 50 mg di flavonoidi espressi in esperidina. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Carbossimetilamido sodico, cellulosa microcristallina, gelatina, glicerina, ipromellosa, sodio laurilsolfato, ossido di ferro giallo E 172, ossido di ferro rosso E 172, titanio diossido, macrogol 6000, magnesio stearato, talco. Posologia Posologia Insufficienza venosa (anche del plesso emorroidario) e fragilità capillare La dose raccomandata è 2 compresse da assumere in due somministrazioni al giorno. Non superare la dose massima giornaliera. Crisi emorroidaria acuta La dose raccomandata è 3 compresse due volte al giorno durante i primi 4 giorni di trattamento; nei 3 giorni successivi la dose giornaliera è di 4 compresse in 2 somministrazioni. Non superare la dose massima giornaliera. Modo di somministrazione Assumere le compresse ai due pasti principali. Durata trattamento Il trattamento non deve essere protratto oltre 7 giorni. In mancanza di una risposta terapeutica rivalutare la situazione. Gravidanza e allattamento Gravidanza I dati relativi all’uso di frazione flavonoica purificata micronizzata in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato. Gli studi sugli animali non indicano tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). A scopo precauzionale, è preferibile evitare l’uso di Arvenum durante la gravidanza. Allattamento Non è noto se il principio attivo/metaboliti siano escreti nel latte materno. Il rischio per i neonati/lattanti non può essere escluso.Deve essere presa la decisione se interrompere l’allattamento con latte materno o interrompere la terapia/astenersi dalla terapia con Arvenum tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento con latte materno per il bambino e il beneficio della terapia per la donna. Fertilità Studi di tossicità riproduttiva non hanno mostrato effetti sulla fertilità nei ratti né maschi né femmine (vedere paragrafo 5.3). Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione. Avvertenze e precauzioni Bambini ed adolescentiNon sono disponibili dati a supporto dell'uso di questo medicinale nei bambini e negli adolescenti. Interazioni Non sono stati effettuati studi di interazione. Finora non è stata segnalata alcuna interazione farmacologica clinicamente rilevante dall'esperienza post marketing sul prodotto. Effetti indesiderati I seguenti effetti o reazioni avverse sono stati riportati e sono stati classificati secondo la seguente frequenza: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema nervoso Raro: vertigini, cefalea, malessere Patologie gastrointestinali Comune: diarrea, dispepsia, nausea, vomito Non comune: colite Non nota: dolore addominale Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro: rash, prurito, orticaria Non nota: edema al volto, alle labbra, alla palpebra; edema di Quincke Patologie del sistema emolinfopoietico Non nota: trombocitopenia Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto rischio/beneficio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Sintomi C’è un'esperienza limitata con il sovradosaggio di Arvenum. Gli eventi avversi più frequentemente segnalati nei casi di sovradosaggio sono stati eventi gastrointestinali (come diarrea, nausea, dolore addominale) ed eventi cutanei (come prurito, eruzione cutanea). Gestione La gestione del sovradosaggio deve consistere nel trattamento dei sintomi clinici. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono stati condotti studi per valutare l’effetto della frazione flavonoica sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 16.64 EUR) - [Arvenum 500 mg per insufficienza venosa ed emorroidi 60 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/501-arvenum-500-mg-compresse-rivestite-con-film-500-mg-compresse-rivestite-con-film-60-compresse-in-blister-pvc-al.html): Che cos’è e a che cosa serve frazione flavonoica purificata micronizzata Arvenum è un medicinale che contiene una frazione flavonoica purificata micronizzata, che protegge le vene e i capillari.Arvenum è indicato nel trattamento di:• insufficienza venosa degli arti inferiori (che si può manifestare ad esempio con gonfiore, sensazione di pesantezza, dolore o crampi alle gambe e ai piedi) e delle emorroidi (vene della regione anale);• fragilità capillare (facile rottura dei capillari che diventano visibili sulla pelle e che possono causare macchie e lividi);• crisi emorroidaria acuta (insorgenza improvvisa di sanguinamento per rottura delle emorroidi, dolore e prurito della regione anale).Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo una settimana di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Arvenumse è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); Principi attivi Ogni compressa rivestita con film contiene 500 mg di frazione flavonoica purificata micronizzata costituita da 450 mg di diosmina e 50 mg di flavonoidi espressi in esperidina. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Carbossimetilamido sodico, cellulosa microcristallina, gelatina, glicerina, ipromellosa, sodio laurilsolfato, ossido di ferro giallo E 172, ossido di ferro rosso E 172, titanio diossido, macrogol 6000, magnesio stearato, talco. Posologia Posologia Insufficienza venosa (anche del plesso emorroidario) e fragilità capillare La dose raccomandata è 2 compresse da assumere in due somministrazioni al giorno. Non superare la dose massima giornaliera. Crisi emorroidaria acuta La dose raccomandata è 3 compresse due volte al giorno durante i primi 4 giorni di trattamento; nei 3 giorni successivi la dose giornaliera è di 4 compresse in 2 somministrazioni. Non superare la dose massima giornaliera. Modo di somministrazione Assumere le compresse ai due pasti principali. Durata trattamento Il trattamento non deve essere protratto oltre 7 giorni. In mancanza di una risposta terapeutica rivalutare la situazione. Gravidanza e allattamento Gravidanza I dati relativi all’uso di frazione flavonoica purificata micronizzata in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato. Gli studi sugli animali non indicano tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). A scopo precauzionale, è preferibile evitare l’uso di Arvenum durante la gravidanza. Allattamento Non è noto se il principio attivo/metaboliti siano escreti nel latte materno. Il rischio per i neonati/lattanti non può essere escluso.Deve essere presa la decisione se interrompere l’allattamento con latte materno o interrompere la terapia/astenersi dalla terapia con Arvenum tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento con latte materno per il bambino e il beneficio della terapia per la donna. Fertilità Studi di tossicità riproduttiva non hanno mostrato effetti sulla fertilità nei ratti né maschi né femmine (vedere paragrafo 5.3). Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione. Avvertenze e precauzioni Bambini ed adolescentiNon sono disponibili dati a supporto dell'uso di questo medicinale nei bambini e negli adolescenti. Interazioni Non sono stati effettuati studi di interazione. Finora non è stata segnalata alcuna interazione farmacologica clinicamente rilevante dall'esperienza post marketing sul prodotto. Effetti indesiderati I seguenti effetti o reazioni avverse sono stati riportati e sono stati classificati secondo la seguente frequenza: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema nervoso Raro: vertigini, cefalea, malessere Patologie gastrointestinali Comune: diarrea, dispepsia, nausea, vomito Non comune: colite Non nota: dolore addominale Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro: rash, prurito, orticaria Non nota: edema al volto, alle labbra, alla palpebra; edema di Quincke Patologie del sistema emolinfopoietico Non nota: trombocitopenia Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto rischio/beneficio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Sintomi C’è un'esperienza limitata con il sovradosaggio di Arvenum. Gli eventi avversi più frequentemente segnalati nei casi di sovradosaggio sono stati eventi gastrointestinali (come diarrea, nausea, dolore addominale) ed eventi cutanei (come prurito, eruzione cutanea). Gestione La gestione del sovradosaggio deve consistere nel trattamento dei sintomi clinici. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono stati condotti studi per valutare l’effetto della frazione flavonoica sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 28.45 EUR) - [Brunac 5% Collirio 5 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/502-brunac-5-collirio-soluzione-flacone-5-ml.html): Che cos’è e a che cosa serve Acetilcisteina BRUNAC contiene il principio attivo acetilcisteina.Questo medicinale è indicato per il trattamento di:- ulcere corneali;- cheratopatie a diversa eziologia;- malattie delle cornea, causate da un'alterata secrezione lacrimale.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo alcuni giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi BRUNAC- se è allergico all'acetilcisteina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi 100 ml di soluzione contengono: Principio attivo: Acetilcisteina g 5. Per gli eccipienti vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Sodio fosfato bibasico, benzalconio cloruro, polivinilpirrolidone, ditiotreitolo, sodio edetato, sodio idrato q.b. a pH 6,5, acqua distillata sterile. Posologia Instillare nel sacco congiuntivale 1-2 gocce 3-4 volte al giorno, secondo il parere del medico. Gravidanza e allattamento Non sono note controindicazioni. Conservazione Conservare a temperatura non superiore a 30°C. Dopo l’apertura del flacone, conservare a temperatura compresa tra 2°C-8°C. Il prodotto non deve essere utilizzato oltre 15 giorni dopo la prima apertura del contenitore. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare BRUNAC.L'odore sgradevole (sulfureo), che può avvertire aprendo il flacone, è una caratteristica del principio attivo e non indica un'alterazione del medicinale.Bambini e adolescentiL'uso di questo medicinale non è previsto in età pediatrica, tranne nei casi di assoluta necessità e sotto lo stretto controllo del medico. Interazioni Non sono note. A giudizio del medico il collirio può essere usato in associazione con altri colliri contenenti antibiotici o altre sostanze attive. Effetti indesiderati Irritazioni transitorie reversibili. Sovradosaggio Non si conoscono casi di sovradosaggio nell’uomo. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono noti. (Price: 10.00 EUR) - [Fluibron 0,75% Soluzione orale o da nebulizzare 40 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/503-fluibron-075-soluzione-orale-o-da-nebulizzare-flacone-40-ml.html): Che cos’è e a che cosa serve Ambroxolo cloridrato FLUIBRON contiene ambroxolo, un principio attivo appartenente alla classe dei mucolitici, che agisce rendendo il muco più fluido e quindi più facilmente eliminabile.FLUIBRON è utilizzato nei pazienti con malattie acute e croniche delle vie respiratorie. caratterizzate da muco denso e viscoso. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda FLUIBRON se:• è allergico a ambroxolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• ha gravi malattie del fegato e/o del rene.Non usare FLUIBRON nei bambini con meno di 2 anni. Principi attivi 100 ml di soluzione contengono: Principio attivo: Ambroxol cloridrato 750 mg. Eccipienti: Metile p-idrossibenzoato 135 mg, Propile p-idrossibenzoato 15 mg, Sodio Cloruro 767 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Sodio cloruro, Metile p-idrossibenzoato, Propile p-idrossibenzoato, Acqua depurata. Posologia Per inalazione: Adulti e bambini di età superiore a cinque anni: 2-3 ml, 1-2 volte al giorno. Bambini di età dai due ai cinque anni: 2 ml, 1-2 volte al giorno. La soluzione può essere somministrata mediante i normali apparecchi per aerosolterapia. Può essere anche diluita in acqua distillata nel rapporto 1:1. Per via orale: Adulti: 2-4 ml (15-30 mg) 3 volte al giorno. Bambini di età superiore a cinque anni: 1-2 ml (7,5-15 mg) 2-3 volte al giorno. Bambini di età dai 2 ai 5 anni: 1/2-1 ml (3,75-7,5 mg) 2-3 volte al giorno. 1 ml= 7,5 mg. Diluire le gocce in poca acqua, tè, latte o succhi di frutta. Gravidanza e allattamento Ambroxolo cloridrato attraversa la barriera placentare. Studi sugli animali non hanno evidenziato effetti nocivi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo postnatale. Gli studi clinici e la vasta esperienza clinica dopo la 28° settimana di gravidanza non ha mostrato alcuna evidenza di effetti nocivi sul feto. Tuttavia, si raccomanda di osservare le precauzioni consuete in merito all’uso di medicinali durante la gravidanza. Inparticolare, durante il primo trimestre, l’uso di Fluibron non è raccomandato. Ambroxolo cloridrato è secreto nel latte materno. Sebbene non siano previsti effetti indesiderati sui lattanti, l’uso di Fluibron non è raccomandato nelle madri che allattano. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere FLUIBRON:• se ha lesioni allo stomaco (ulcera peptica);• se ha un'alterazione lieve o moderata della funzionalità del rene;• durante i primi tre mesi di gravidanza o se sta allattando.FACCIA ATTENZIONE:Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi associate alla somministrazione di ambroxolo.Se manifesta un rash cutaneo (comprese lesioni di membrane mucose come bocca, gola, naso, occhi, genitali), smetta di prendere FLUIBRON e si rivolga immediatamente al medico;• se ha l'asma, prima di assumere FLUIBRON per via inalatoria (con un apparecchio per aerosol), deve utilizzare il suo inalatore (spasmolitico bronchiale), per evitare possibili difficoltà respiratorie.BambiniNon usare FLUIBRON nei bambini con meno di 2 anni, poiché i mucolitici possono creare ostruzione delle vie respiratorie (bronchi). Interazioni A seguito della somministrazione di ambroxolo le concentrazioni di antibiotici (amoxicillina, cefuroxima, eritromicina) nelle secrezioni broncopolmonari e nella saliva risultano incrementate. Non sono state osservate interazioni con altri medicinali. Effetti indesiderati Alle dosi consigliate il medicinale è normalmente ben tollerato. Durante la terapia con ambroxolo cloridrato sono stati osservati gli effetti indesiderati di seguito riportati, con le frequenze: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100 e <1/10); Non comune (≥1/1.000 e <1/100); Raro (≥1/10.000 e <1/1.000); Molto raro (<1/10.000); Non noto (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per sistemi e organi Reazione avversa Frequenza Disturbi del Sistema Immunitario Reazioni di ipersensibilità Raro Reazioni anafilattiche, tra cui shock anafilattico, angioedema e prurito Non nota Patologie del sistema nervoso Disgeusia (ad es. alterazione del senso del gusto) Comune Cefalea Rara Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Ipoestesia del cavo orale e della faringe Comune Ostruzione bronchiale Non nota Patologie gastrointestinali Nausea Comune Vomito, diarrea, dispepsia e dolori addominali, secchezza della bocca Non comune Gola secca Non nota Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Rash, orticaria Raro Reazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson/necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata). Non nota Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non si conoscono casi di sovradosaggio con Fluibron.I sintomi osservati nei casi di sovradosaggio accidentale e/o nei casi di errori nella somministrazione del medicinale sono coerenti con gli effetti indesiderati attesi di ambroxolo cloridrato alle dosi raccomandate e possono necessitare di un trattamento sintomatico.Tenere presente che il paziente non abbia ingerito contemporaneamente altri medicinali. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non esiste alcuna evidenza di effetti sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 14.09 EUR) - [Visuglican 40mg/ml + 2mg/ml Collirio 25 contenitori monodose da 0,5 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/507-visuglican-40mg-ml-2mg-ml-collirio-soluzione-4-02-collirio-soluzione-25-contenitori-monodose-da-05-ml.html): Che cos’è e a che cosa serve VISUGLICAN appartiene ad un gruppo di farmaci chiamati decongestionanti ed antiallergici e contiene due principi attivi: Sodio cromoglicato e Clorfenamina maleato.A cosa serve:VISUGLICAN viene utilizzato per il trattamento delle congiuntiviti (infiammazioni dell'occhio) allergiche, primaverili o dovute a un agente tossico. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi VISUGLICANSe è allergico al sodio cromoglicato o alla clorfenamina maleato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi 100 ml di collirio, soluzione contengono: Principi attivi: Sodio Cromoglicato 4 g; Clorfenamina maleato 0,2 g. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti Visuglican Collirio, soluzione in flacone da 10 ml: 100 ml di collirio contengono: Sodio edetato; Fosfato bisodico; Fosfato monosodico; Acqua depurata. Visuglican Collirio, soluzione in contenitori monodose: 100 ml di collirio contengono: Sodio edetato; Fosfato bisodico; Fosfato monosodico; Acqua per preparazioni iniettabili. Posologia 1-2 gocce nel fornice congiuntivale quattro volte al giorno. Prima dell’uso assicurarsi che il contenitore monodose sia intatto. Visuglican in Contenitore monodose va usato solo immediatamente dopo l’apertura. L’eventuale residuo non deve essere utilizzato. Evitare che l’estremità del contenitore venga a contatto con l’occhio o con qualsiasi altra superficie. Gravidanza e allattamento Come per ogni farmaco è opportuno, quando possibile, evitare la somministrazione durante il primo trimestre di gravidanza. Se l’uso di questo prodotto è ritenuto essenziale in una madre che allatta, la paziente deve sospendere l’allattamento. Conservazione Flacone: Conservare a temperatura non superiore ai 25°C. Monodose: tenere il prodotto lontano da fonti di calore. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare VISUGLICAN. Interazioni Non sono note interazioni con altri farmaci. Tuttavia sono possibili effetti additivi quando il Visuglican è somministrato contemporaneamente a H2 antagonisti (cimetidina) e con corticosteroidi. Effetti indesiderati Raramente sono stati riportati fenomeni irritativi e bruciore. In questi casi è consigliabile sospendere il trattamento. (vedere paragrafo 4.3) Molto raramente sono stati riportati casi di calcificazione della cornea associati all'uso di colliri contenenti fosfati in pazienti con cornea significativamente danneggiata. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/web/guest/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non sono stati riportati fenomeni di sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Il Visuglican non interferisce sulla capacità di guidare e sull’uso di macchinari. (Price: 20.64 EUR) - [Daktarin 20mg /g Crema vaginale tubo da 78 g con 16 applicatori monouso](https://www.farmaciamazziniroma.it/509-daktarin-20mg-g-crema-vaginale-20-mg-g-crema-vaginale-1-tubo-da-78-g-con-16-applicatori-monouso.html): DAKTARIN 20 mg/g crema vaginale Miconazolo nitrato Che cos’è e a che cosa serve Daktarin contiene miconazolo nitrato che appartiene ad un gruppo di medicinali detti antinfettivi e antisettici, usati per trattare le infezioni.Daktarin è un medicinale per uso ginecologico indicato per il trattamento locale delle candidosi vulvovaginali (infezioni causate da funghi del tipo Candida) e delle superinfezioni (nuove infezioni che si sovrappongono all'infezione in atto) dovute a batteri Gram positivi.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale NON usi Daktarin• se è allergico al miconazolo o altri medicinali antifungini simili o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi Ogni grammo di crema contiene: Principio attivo: Miconazolo nitrato 20 mg Eccipienti con effetto noto: Acido benzoico (E210) e idrossianisolo butilato (E320). Questo medicinale contiene 156 mg di acido benzoico in ogni tubo di crema da 78 gr che è equivalente a 2 mg/g di crema. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Polietilenglicole palmito stearato, macrogol, glicerolo oleato, paraffina liquida, idrossianisolo butilato, acido benzoico, acqua depurata Posologia Introdurre una volta al giorno (la sera prima di coricarsi) il contenuto dell'applicatore (circa 5 g di crema) profondamente in vagina. Il trattamento deve essere proseguito per almeno 10 giorni, anche se prurito e leucorrea sono scomparsi dopo 3 giorni. In caso di mancato effetto è opportuno ripetere gli accertamenti microbiologici per confermare la diagnosi. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di DAKTARIN nei bambini e adolescenti di età inferiore ai 18 anni, non sono state ancora stabilite. Gravidanza e allattamento Gravidanza Sebbene l'assorbimento intravaginale sia limitato, nel primo trimestre di gravidanza DAKTARIN deve essere usato solo se, a giudizio del medico, il beneficio atteso supera il rischio potenziale. Allattamento Non sono noti dati relativi all'escrezione di miconazolo nitrato nel latte materno, quindi deve essere adottata molta cautela quando si somministra DAKTARIN nel periodo dell'allattamento (vedere paragrafo 4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione). Conservazione Non conservare a temperatura superiore a 25°C Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Daktarin.E' consigliabile applicare le seguenti misure igieniche atte ad evitare le sorgenti di infezioni o reinfezioni (nuove infezioni da parte dello stesso fungo):- tenere per uso personale asciugamani e biancheria intima allo scopo di evitare l'infezione di altre persone;- cambiare regolarmente la biancheria intima per evitare di reinfettarsi.Anche il proprio partner sessuale potrebbe aver bisogno di un trattamento qualora sia stato infettato. In caso di dubbi, consulti il medico.Daktarin non macchia né la pelle né gli indumenti.Daktarin crema vaginale non deve essere usato contemporaneamente a preservativi o diaframmi in lattice. Daktarin crema vaginale potrebbe danneggiare i prodotti a base di lattice e impedire che funzionino correttamente.Nel caso dovessero verificarsi sensibilizzazione o una reazione allergica, il trattamento deve essere interrotto.Daktarin non deve essere usato contemporaneamente a preservativi o diaframmi in lattice.Eviti il contatto di Daktarin con contraccettivi a base di caucciù (lattice) come preservativi o diaframma, in quanto i componenti di Daktarin possono danneggiare il lattice compromettendo l'efficacia contraccettiva e protettiva verso malattie sessualmente trasmissibili.Bambini e adolescenti:La sicurezza e l'efficacia di Daktarin non sono state stabilite nei bambini e negli adolescenti (età inferiore ai 18 anni). Interazioni È noto che il miconazolo somministrato per via sistemica inibisce il CYP3A4/2C9. Dal momento che, in seguito ad applicazione vaginale, la presenza del farmaco nel sangue è limitata, le interazioni giudicate rilevanti da un punto di vista clinico sono molto rare. Tuttavia, nei pazienti trattati con anticoagulanti orali, come warfarin, occorre prestare attenzione e monitorare l’azione anticoagulante. L’efficacia e gli effetti indesiderati di altri farmaci (per esempio ipoglicemizzanti orali e fenitoina), se somministrati contemporaneamente al miconazolo, possono essere aumentati e per questo occorre particolare cautela. Dovrebbe essere evitato il contatto con alcuni prodotti in lattice, come contraccettivi del tipo diaframma o preservativo, e DAKTARIN crema, dal momento che il lattice potrebbe essere danneggiato dalla base emolliente (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego). Effetti indesiderati Dati da studi clinici La sicurezza di DAKTARIN è stata valutata su un totale di 537 donne che hanno partecipato a due studi clinici in singolo-cieco. Un totale di 537 donne con candidosi confermata microbiologicamente e sintomi (es. prurito vulvovaginale, bruciore/irritazione) o segni di eritema vulvare, edema, escoriazioni, eritema o edema vaginale sono state trattate con miconazolo per via vaginale: in modo del tutto casuale è stata assegnata, a ciascuna di loro, una singola capsula da 1200 mg o l’applicazione per 7 giorni della crema vaginale al 2%. Le reazioni avverse (ADR) ≥1% riportate dalle donne coinvolte in questi studi sono riportate in Tabella 1. Tabella 1 Reazioni avverse (ADR) ≥1% riportate dalle donne trattate con DAKTARIN in 2 studi in singolo cieco Classificazione per sistemi/organi Miconazolo 1.200 mg Miconazolo 20 mg/g Capsule molli vaginali Crema vaginale per 7 giorni (n=272) (n=265) % % Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella Prurito degli organi genitali femminili 16,5 23 Sensazione di bruciore vaginale 22,8 22,6 Fastidio vulvovaginale 16,2 14,3 Dismenorrea 3,3 3,4 Perdite vaginali 3,7 0,4 Emorragia vaginale 1,1 0,4 Dolore vaginale 1,5 0,4 Patologie del sistema nervoso Mal di testa 9,6 13,6 Infezioni ed infestazioni Infezione del tratto urinario 1,1 0,4 Patologie gastrointestinali Dolore addominale 1,8 2,3 Dolore nella parte superiore dell’addome 1,5 1,1 Nausea 1,5 1,1 Dolore nella parte inferiore dell’addome 1,5 0 Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Rash 1,1 0,4 Patologie renali e urinarie Disuria 1,1 0,4 Altre reazioni avverse (ADR) <1% riportate dalle donne (n= 537) coinvolte nei 2 studi in singolo-cieco sono elencate in Tabella 2. Tabella 2. Reazioni avverse (ADR) <1% riportate dalle donne trattate con DAKTARIN in 2 studi in singolo-cieco Classificazione per sistemi/organi Miconazolo 1.200 mg Miconazolo 20 mg/g Capsule molli vaginali Crema vaginale per 7 giorni (n=272)   %   Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Rash pruriginoso 0 0,4 Rosacea 0,4 0 Gonfiore del viso 0,7 0 Orticaria 0,4 0 La maggior parte delle reazioni avverse segnalate durante gli studi clinici sono state di intensità lieve o moderata. Dati da segnalazioni post-marketing Le reazioni avverse riportate durante l’esperienza post-marketing con DAKTARIN sono elencate nella Tabella 3. In questa tabella, la frequenza viene classificata in base alla seguente convenzione: molto comuni ≥ 1/10 comuni ≥ 1/100 e <1/10 non comuni ≥ 1/1000 e <1/100 rare ≥ 1/10000 e < 1/1000 molto rare < 1/10000, compresi i casi isolati Le reazioni in Tabella 3 sono riportate secondo la classificazione MedDRA per sistemi/organi e la convenzione sulla frequenza basandosi sulle valutazioni delle segnalazioni spontanee. Tabella 3. Reazioni avverse riportate durante l’esperienza post-marketing di DAKTARIN e classificate in termini di frequenza sulla base delle segnalazioni spontanee Disturbi del sistema immunitario Molto raro Ipersensibilità incluse reazioni anafilattiche e anafilattoidi, Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Molto raro Angioedema, Prurito Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella Molto raro Irritazione vaginale Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Molto raro Reazione al sito di applicazione Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa. Sovradosaggio DAKTARIN crema è destinato all’applicazione locale e non per uso orale. Trattamento In caso di ingestione accidentale di grandi quantitativi di DAKTARIN crema, utilizzare una appropriata terapia di supporto (vedere anche paragrafo 4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione) Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non pertinente. (Price: 15.84 EUR) - [Nizoral 2% Crema antimicotica 30 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/510-nizoral-2-crema-2-crema-tubo-da-30g.html): Che cos’è e a che cosa serve NIZORAL 2% crema Ketoconazolo NIZORAL contiene un principio attivo chiamato ketoconazolo, appartenente ad un gruppo di farmaci che provocano la morte dei funghi, detti antimicotici.NIZORAL crema è usato contro le infezioni della pelle dovute a funghi o lieviti, candidosi cutanea. , che possono causare problemi quali:• infiammazioni su tutto il corpo, che si manifestano con lesioni arrossate con presenza di liquido (candidosi) o macchie sulla pelle da bianche a marroni che a volte compaiono dopo esposizione al sole (tinea versicolor);• infiammazioni su parti limitate del corpo, come il torace e/o la schiena (tinea corporis), le mani (tinea manus), i piedi (tinea pedis) o la zona dell'inguine (tinea cruris), che si manifestano con arrossamenti a macchie, formazione di bolle, desquamazione della pelle;• desquamazione secca o grassa della pelle, chiamata dermatite seborroica.Queste condizioni possono provocare prurito.NIZORAL crema può essere usato negli adulti al di sopra dei 18 anni di età. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi NIZORALse è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi Ogni grammo di crema contiene: § principio attivo: ketoconazolo 20 mg; § eccipienti con effetti noti: propilenglicole e alcool cetilico. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Propilenglicole; alcool stearilico, alcool cetilico, polisorbato 60, isopropil miristato, sodio solfito anidro BP 80, polisorbato 80, sorbitan monostearato, acqua distillata Posologia Adulti Infezioni cutanee da candida, tinea corporis, tinea cruris, tinea manus, tinea pedis e tinea (pitiriasi) versicolor: è raccomandata l’applicazione di NIZORAL 2% crema una o due volte al giorno sulla parte interessata e immediatamente circostante. La durata del trattamento abituale è di 2-3 settimane nel caso di tinea versicolor, 2-3 settimane nel caso di lieviti, 2-4 settimane nel caso di tinea cruris, 3-4 settimane nel caso di tinea corporis, 4-6 settimane nel caso di tinea pedis. Dermatite seborroica: Nizoral 2% crema deve essere applicata sulla parte interessata 1 o 2 volte al giorno. La durata iniziale del trattamento della dermatite seborroica generalmente è dalle 2 alle 4 settimane. La terapia di mantenimento per la dermatite seborroica può essere applicata ad intermittenza (una volta a settimana). Il trattamento almeno deve essere continuato fino ad alcuni giorni dopo la scomparsa di tutti i sintomi. La diagnosi deve essere riconsiderata se non si notano miglioramenti dei sintomi clinici dopo 4 settimane di trattamento. Abitualmente, l'azione del medicinale sul prurito è molto rapida. Modo di somministrazione Uso topico. Applicare NIZORAL crema sulla parte interessata e immediatamente circostante, senza occlusione. Popolazione pediatrica La sicurezza e l'efficacia di NIZORAL 2% crema nei bambini (di età pari o inferiore a 17 anni) non sono state stabilite. Gravidanza e allattamento Non sono disponibili studi adeguati e ben controllati in gravidanza o in allattamento. Dopo applicazione topica di NIZORAL crema in donne non gravide, le concentrazioni plasmatiche di ketoconazolo non sono rilevabili. Non ci sono rischi associati conosciuti con l’uso di NIZORAL crema durante la gravidanza e l’allattamento. Conservazione Conservare a temperatura non superiore a 25°C. Tenere fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare NIZORAL se:• è anziano;• ha problemi al fegato;• ha utilizzato in passato medicinali contenenti griseofulvina, che servono per uccidere i funghi.Faccia attenzione con NIZORAL crema• Se sta utilizzando sulla pelle una lozione o una crema che contiene un corticosteroide (esempio betametasone o idrocortisone):   - continui ad applicare una piccola quantità della lozione o della crema che contiene il corticosteroide al mattino; applichi NIZORAL crema la sera;   - diminuisca progressivamente la quantità della lozione o della crema che contiene il corticosteroide durante le prime 2 - 3 settimane di trattamento con NIZORAL crema;   - dopo 2-3 settimane utilizzi solo NIZORAL. Questo permetterà di non avere un peggioramento dei sintomi prima che NIZORAL cominci ad avere effetto.• Durante il trattamento con NIZORAL, applichi misure igieniche per evitare nuove infezioni o il peggioramento dei sintomi dovuto a reinfezione.• Non usi NIZORAL crema sugli occhi.Come altri medicinali per uso locale (topico), soprattutto in caso di terapia prolungata, NIZORAL crema può provocare arrossamento e prurito (fenomeni di sensibilizzazione). Se ciò si dovesse verificare, interrompa il trattamento e si rivolga al medico. Interazioni Non sono stati effettuati studi di interazione. Effetti indesiderati La seguente tabella mostra gli effetti indesiderati, compresi quelli di cui sopra, che sono stati riportati con l'uso di NIZORAL crema 2%, dagli studi clinici o esperienze post-marketing. Le categorie di frequenza riscontrate utilizzano la seguente convenzione: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100 e <1/10); non comune (≥ 1/1.000 e< 1/100); raro (≥ 1/10, 000 e<1 / 1.000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati clinici disponibili). La sicurezza di NIZORAL 2% crema è stata valutata in 1079 soggetti che hanno partecipato a 30 studi clinici. NIZORAL 2% crema è stata applicata per via topica sulla pelle. Classificazione per Sistemi e Organi Effetti indesiderati Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune Sensazione di bruciore della pelle Non comune Eruzione bollosa, dermatite da contatto, eruzione cutanea, esfoliazione della cute, cute appiccicosa. Non nota Orticaria Patologie sistemiche e condizioni relative al sito di somministrazione Comune Eritema in sede di somministrazione, prurito in sede di somministrazione. Non comune Sanguinamento in sede di somministrazione, fastidio in sede di somministrazione, Secchezza in sede di somministrazione, Infiammazione in sede di somministrazione, Irritazione in sede di somministrazione, Parestesia in sede di somministrazione, Reazione in sede di somministrazione. Disturbi del sistema immunitario Non comune Ipersensibilità Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo “http://www.aifa.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa”. Sovradosaggio Sovradosaggio in corso di applicazione topica: l’applicazione eccessiva di prodotto per via topica può dare luogo ad eritema, edema e sensazione di bruciore che scompaiono con la sospensione del trattamento. Sovradosaggio in corso di ingestione: in caso di ingestione accidentale mettere in atto azioni di supporto e sintomatiche. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari NIZORAL crema non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 14.82 EUR) - [Nizoral 20 mg/g Shampoo per forfora e dermatite seborroica 100 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/511-nizoral-20-mg-g-shampoo-20mg-g-shampoo-flacone-da-100-g.html): Che cos’è e a che cosa serve NIZORAL 20 mg/g shampoo Ketoconazolo NIZORAL contiene un principio attivo chiamato ketoconazolo, appartenente ad un gruppo di farmaci che provocano la morte dei funghi, detti antimicotici. Come altri shampoo, NIZORAL contiene anche altri ingredienti che servono per pulire i capelli.NIZORAL shampoo è usato contro le infezioni sul cuoio capelluto dovute a un fungo (lievito) chiamato Malassezia. Questo fungo si trova sulla pelle di tutti, ma a volte può causare problemi quali:• forfora;• desquamazione secca o grassa della pelle, chiamata dermatite seborroica. Queste condizioni possono provocare prurito. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi NIZORALse è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi Un grammo di NIZORAL shampoo contiene: Principio attivo: ketoconazolo 20,00 mg. Eccipiente con effetti noti: ogni g di shampoo contiene 2 mg di profumo bouquet 2 che contiene 0,08 mcg di alcol benzilico, 1,2 mcg di acido benzoico e 0,2 mcg di idrossitoluene butilato. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Sodio lauril etere solfato; disodio monolauriletere solfosuccinato; coccoildietanolamide; laurdimonium idrolizzato (collagene animale); macrogol 120 metilglucosio dioleato; profumo bouquet 2; imidazolidinilurea; acido cloridrico; sodio cloruro; sodio idrossido; eritrosina; acqua depurata. Posologia Posologia Adulti e adolescenti con più di 12 anni Trattamento della forfora: 2 volte alla settimana per 2-4 settimane. Trattamento della dermatite seborroica: 2 volte alla settimana per 2-4 settimane. Popolazione pediatrica Bambini e adolescenti con meno di 12 anni Non sono stati effettuati studi clinici volti a valutare la sicurezza e l’efficacia di NIZORAL shampoo negli infanti e nei bambini sotto i 12 anni. Modo di somministrazione Applicazione topica su cuoio capelluto. Lavare le zone colpite con NIZORAL shampoo e lasciar agire per 3-5 minuti prima di sciacquare. Di solito, una manciata di shampoo è sufficiente per un lavaggio. Gravidanza e allattamento Non ci sono studi clinici adeguati su donne in gravidanza o in allattamento. Dopo applicazione topica di NIZORAL shampoo sul cuoio capelluto di donne non gravide, le concentrazioni plasmatiche di ketoconazolo non sono rilevabili. I livelli plasmatici sono determinati sull’intero corpo dopo applicazione topica di NIZORAL shampoo. Non ci sono rischi associati conosciuti con l’uso di NIZORAL shampoo durante la gravidanza e l’allattamento. Conservazione Conservare a temperatura non superiore a 25°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare NIZORAL se:• è anziano;• ha problemi al fegato;• ha utilizzato in passato medicinali contenenti griseofulvina, che servono per uccidere i funghi.Faccia attenzione con NIZORAL shampoo• Se sta utilizzando sul cuoio capelluto una lozione o una crema che contiene un corticosteroide (esempio betametasone o idrocortisone):- continui ad applicare una piccola quantità della lozione o della crema che contiene lo steroide;- diminuisca progressivamente tale quantità durante le prime 2 - 3 settimane di trattamento con NIZORAL shampoo;- dopo 2-3 settimane utilizzi solo NIZORAL. Questo permetterà di non avere un peggioramento dei sintomi prima che NIZORAL cominci ad avere effetto.• Eviti il contatto con gli occhi. Se ciò dovesse accadere sciacqui gli occhi con abbondante acqua fredda.Come altri medicinali per uso locale (topico), soprattutto in caso di terapia prolungata, NIZORAL shampoo può provocare arrossamento e prurito (fenomeni di sensibilizzazione). Se ciò si dovesse verificare, interrompa il trattamento e si rivolga al medico.Bambini e adolescentiNIZORAL shampoo può essere usato negli adolescenti al di sopra dei 12 anni di età. Interazioni Non sono stati effettuati studi di interazione. Effetti indesiderati La sicurezza di NIZORAL shampoo è stata valutata in 2890 soggetti che hanno partecipato a 22 studi clinici. NIZORAL shampoo è stato somministrato a livello topico sul cuoio capelluto e/o sulla cute. In base ai dati di sicurezza raccolti durante questi studi clinici, non sono state riportate reazioni avverse con incidenza ≥1%. La tabella seguente riporta le reazioni avverse che sono state rilevate in seguito all’utilizzo di NIZORAL shampoo sia durante gli studi clinici sia durante l’esperienza postmarketing. Le frequenze vengono riportate secondo la seguente classificazione convenzionale: Molto comune (≥ 1/10); Comune (≥ 1/100 e < 1/10); Non comune (≥ 1/1.000 e <1/100); Raro (≥ 1/10.000 e <1/1.000); Molto raro (< 1/10.000); Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati clinici disponibili). Patologie del sistema nervoso Non comune Disgeusia Infezioni ed infestazioni Non comune Follicolite Patologie dell’occhio Non comune Lacrimazione aumentata, irritazione oculare Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune Alopecia, cute secca, struttura dei capelli anormale, eruzione cutanea, sensazione di bruciore, acne, dermatite da contatto, esfoliazione della cute, disturbi della pelle. Non nota Orticaria, alterazione del colore dei capelli, eczema, angioedema. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non comune Eritema in sede di applicazione, irritazione in sede di applicazione, prurito in sede di applicazione, reazione in sede di applicazione, ipersensibilità in sede di applicazione, pustole in sede di applicazione. Disturbi del sistema immunitario Non comune Ipersensibilità Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non sono noti casi di sovradosaggio. Lo scarso assorbimento percutaneo del farmaco rende improbabile il verificarsi di sintomi e segni da sovradosaggio. In caso di ingestione accidentale adottare misure di supporto e sintomatiche; per evitare l’aspirazione del prodotto non provocare vomito e non effettuare lavanda gastrica. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari NIZORAL shampoo non altera le capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 19.00 EUR) - [Clisma Lax Soluzione rettale contro la stitichezza 133 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/512-clisma-lax-133ml-1fl.html): Che cos’è e a che cosa serve Fosfato sodico monobasico anidro, fosfato sodico bibasico Clisma lax contiene i principi attivi fosfato sodico monobasico anidro e fosfato sodico bibasico che appartengono ad un gruppo di medicinali chiamati lassativi ad azione osmotica.Clisma lax è una soluzione rettale molto concentrata che agisce richiamando acqua nel sito di somministrazione ed aumentando in tal modo il volume del contenuto intestinale. Ciò stimola i movimenti peristaltici nell'intestino e favorisce così l'eliminazione delle feci.Clisma lax è utilizzato nel trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 7 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Clisma lax:- se è allergico al sodio fosfato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)- se ha un dolore addominale acuto o qualsiasi dolore di cui non conosce l'origine- se ha nausea o vomito- se ha un'ostruzione o un restringimento (stenosi) intestinale o all'ano-retto- se ha un blocco intestinale dovuto ad un ostacolo vero e proprio (ileo meccanico) oppure solo parziale (sub occlusione intestinale)- se ha un blocco intestinale o difetto di svuotamento intestinale normale (ileo paralitico)- se soffre di disturbi intestinali di tipo infiammatorio e altre condizioni che possono aumentare l'assorbimento del medicinale- se ha una perforazione della parete dell'ano- se soffre di particolari problemi all'intestino (anomalie del colon come la malattia di Hirschsprung o il megacolon congenito o acquisito)- se soffre di sanguinamento del retto di cui non conosce la causa- se ha una crisi emorroidaria acuta con dolore e sanguinamento- se è in un grave stato di disidratazione- se soffre di disturbi o problemi al cuore- se ha gravi problemi renali (grave insufficienza renale) o presenta elevati livelli di fosfato nel sangue (iperfosfatemia)- in bambini di età inferiore a 12 anni- se sta assumendo altri medicinali contenenti fosfato di sodio (come soluzioni orali o compresse) Principi attivi 100 ml contengono 13,91 g di fosfato sodico monobasico anidro (NaH2PO4); 3,18 g di fosfato sodico bibasico (Na2HPO4). Eccipienti con effetti noti: sodio benzoato (100mg per 100ml) e metilparaidrossibenzoato (50mg per 100ml). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Idrossido di sodio, sodio benzoato, metilparaidrossibenzoato, acqua depurata. Posologia Posologia Adulti e adolescenti (12-18 anni): l'intera dose del flacone. Modo di somministrazione Non superare le dosi consigliate. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Assumere preferibilmente la sera. Gravidanza e allattamento Non esistono studi adeguati e ben controllati sull'uso del medicinale in gravidanza o nell'allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Clisma lax:- se la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l'uso del lassativo non riesce a produrre effetti- se è anziano o in condizioni di salute non buone- se soffre di pressione elevata, problemi al cuore, un aumento del volume del liquido addominale (ascite) o ulcere e fessurazioni della mucosa rettale- se ha spesso problemi ad evacuare o se soffre di stitichezza cronica.Cosa deve sapere sui lassativi:- l'impiego prolungato di un lassativo per il trattamento della stitichezza è sconsigliato- per trattare la stitichezza, i medicinali devono essere solo un aiuto al trattamento igienico-dietetico (es; incremento di fibre vegetali e di liquidi nell'alimentazione, regolare attività fisica.)- deve bere almeno 6-8 bicchieri di acqua, o altri liquidi durante il trattamento con lassativi in modo da favorire l'ammorbidimento delle feci- si consiglia di correggere le abitudini alimentari integrando la sua dieta con più fibre ed acqua, durante gli episodi di stitichezza.L'abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare:- diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali e altre sostanze essenziali- nei casi più gravi è possibile l'insorgenza di disidratazione o grave diminuzione del potassio nel sangue che può determinare disfunzioni del cuore o dei nervi e dei muscoli, specialmente se contemporaneamente sta prendendo medicinali per il cuore (digitalici), medicinali per aumentare la produzione di urina (diuretici) o cortisonici (antinfiammatori)- uno stato di disidratazione specialmente se si stanno contemporaneamente prendendo medicinali che modificano la filtrazione renale come diuretici, ACE inibitori e sartani (farmaci per ridurre l'ipertensione che agiscono sull'angiotensina) o FANS (antinfiammatori)- un'alterazione dei livelli di alcuni sali minerali nel sangue che si possono manifestare con gravi problemi renali (insufficienza renale) e rigidezza muscolare (tetania)- la necessità di aumentare progressivamente il dosaggio (dipendenza)- stitichezza cronica- perdita delle normali funzioni intestinali (diminuzione del tono dell'intestino).Note di educazione sanitariaPrima di tutto deve essere tenuto presente che nella maggior parte dei casi, una dieta bilanciata e ricca di acqua e fibre (crusca, verdure e frutta) può risolvere durevolmente il problema della stitichezza.Molte persone pensano di soffrire di stitichezza se non riescono ad evacuare ogni giorno.Questa è una convinzione errata poiché questa situazione è del tutto normale per un gran numero di individui.Si consideri, invece, che la stitichezza occorre quando le evacuazioni sono ridotte rispetto alle proprie personali abitudini e sono associate all'emissione di feci dure.Consulti il medico se gli episodi di stitichezza si presentano ripetutamente.BambiniNon usi Clisma lax in bambini di età inferiore a 12 anni. Interazioni L’assorbimento sistemico del sodio fosfato soluzione rettale è limitato, tuttavia in alcune condizioni può risultare aumentato e predisporre a possibili interazioni con altri farmaci. L’assunzione contemporanea di farmaci che possono avere effetti sull’equilibrio elettrolitico (come diuretici, cortisonici, calcio-antagonisti, litio) può facilitare l’insorgenza di iperfosfatemia, ipercalcemia e ipernatriemia. I pazienti che assumono farmaci in grado di prolungare l’intervallo QT possono essere più a rischio di sviluppare questa reazione avversa se trattati concomitantemente con sodio fosfato. Dato che l’ipernatriemia è associata a bassi livelli di litio, l’uso concomitante di Clisma lax e litio può causare una riduzione dei livelli sierici di litio, con una diminuzione dell’efficacia. L’utilizzo concomitante di supplementi di calcio o antiacidi contenenti calcio può aumentare il rischio di calcificazione ectopica. Non si devono somministrare contemporaneamente altre preparazioni con fosfati di sodio, tra cui soluzioni orali o compresse di fosfati di sodio (vedere paragrafo 4.3). Effetti indesiderati Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati di sodio fosfato organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità (ad esempio orticaria) Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Vescicole, prurito, bruciore Patologie gastrointestinali Dolori crampiformi isolati o coliche addominali e diarrea, con perdita di liquidi ed elettroliti, più frequenti nei casi di stitichezza grave, nonché irritazione a livello rettale. Nausea, vomito. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Iperfosfatemia, ipopotassiemia, ipernatriemia, ipocalcemia e calcificazione dei tessuti possono raramente verificarsi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio L’effetto più frequentemente osservato in seguito ad ingestione o somministrazione rettale è irritazione gastrointestinale (dolori addominali, nausea, vomito, diarrea). Alla diarrea persistente ne consegue perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Le perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Gli squilibri elettrolitici sono caratterizzati dai seguenti sintomi: sete, vomito indebolimento, edema, dolori alle ossa (osteomalacia) e ipoalbuminemia. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. Le perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Generalmente sono sufficienti provvedimenti conservativi; si devono somministrare molti liquidi, soprattutto succhi di frutta. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo 4.4 circa l'abuso di lassativi. Se una quantità significativa di fosfato viene assorbita può verificarsi iperfosfatemia, ipocalcemia, e ipomagnesemia. Alterazioni dell’equilibrio idroelettrolitico sono state osservate in seguito ad esposizione orale, rettale e per via endovenosa. L’iperfosfatemia grave e l’ipocalcemia possono provocare tetania, convulsioni, bradicardia, prolungamento dell’intervallo QT, aritmia, coma ed arresto cardiaco. Possono verificarsi inoltre disidratazione grave, ipernatriemia, ipotensione, acidosi metabolica e tachicardia. Gli anziani, i bambini ed i pazienti con insufficienza renale sono a maggior rischio di effetti tossici. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Il medicinale non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Tuttavia è possibile che durante il trattamento si manifestino degli effetti indesiderati, pertanto è bene conoscere la reazione al farmaco prima di guidare veicoli o usare macchinari. (Price: 5.91 EUR) - [Clisma Lax 133Ml 4Fl](https://www.farmaciamazziniroma.it/513-clisma-lax-133ml-4fl.html): Clisma lax, soluzione rettale Fosfato sodico monobasico anidro, fosfato sodico bibasicoChe cos’è e a che cosa serveClisma lax contiene i principi attivi fosfato sodico monobasico anidro e fosfato sodico bibasico che appartengono ad un gruppo di medicinali chiamati lassativi ad azione osmotica. Clisma lax è una soluzione rettale molto concentrata che agisce richiamando acqua nel sito di somministrazione ed aumentando in tal modo il volume del contenuto intestinale. Ciò stimola i movimenti peristaltici nell'intestino e favorisce così l'eliminazione delle feci. Clisma lax è utilizzato nel trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 7 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Clisma lax: - se è allergico al sodio fosfato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) - se ha un dolore addominale acuto o qualsiasi dolore di cui non conosce l'origine - se ha nausea o vomito - se ha un'ostruzione o un restringimento (stenosi) intestinale o all'ano-retto - se ha un blocco intestinale dovuto ad un ostacolo vero e proprio (ileo meccanico) oppure solo parziale (sub occlusione intestinale) - se ha un blocco intestinale o difetto di svuotamento intestinale normale (ileo paralitico) - se soffre di disturbi intestinali di tipo infiammatorio e altre condizioni che possono aumentare l'assorbimento del medicinale - se ha una perforazione della parete dell'ano - se soffre di particolari problemi all'intestino (anomalie del colon come la malattia di Hirschsprung o il megacolon congenito o acquisito) - se soffre di sanguinamento del retto di cui non conosce la causa - se ha una crisi emorroidaria acuta con dolore e sanguinamento - se è in un grave stato di disidratazione - se soffre di disturbi o problemi al cuore - se ha gravi problemi renali (grave insufficienza renale) o presenta elevati livelli di fosfato nel sangue (iperfosfatemia) - in bambini di età inferiore a 12 anni - se sta assumendo altri medicinali contenenti fosfato di sodio (come soluzioni orali o compresse)Principi attivi100 ml contengono 13,91 g di fosfato sodico monobasico anidro (NaH2PO4); 3,18 g di fosfato sodico bibasico (Na2HPO4). Eccipienti con effetti noti: sodio benzoato (100mg per 100ml) e metilparaidrossibenzoato (50mg per 100ml). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiIdrossido di sodio, sodio benzoato, metilparaidrossibenzoato, acqua depurata.PosologiaPosologia Adulti e adolescenti (12-18 anni): l'intera dose del flacone. Modo di somministrazione Non superare le dosi consigliate. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Assumere preferibilmente la sera.Gravidanza e allattamentoNon esistono studi adeguati e ben controllati sull'uso del medicinale in gravidanza o nell'allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Clisma lax: - se la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l'uso del lassativo non riesce a produrre effetti - se è anziano o in condizioni di salute non buone - se soffre di pressione elevata, problemi al cuore, un aumento del volume del liquido addominale (ascite) o ulcere e fessurazioni della mucosa rettale - se ha spesso problemi ad evacuare o se soffre di stitichezza cronica. Cosa deve sapere sui lassativi: - l'impiego prolungato di un lassativo per il trattamento della stitichezza è sconsigliato - per trattare la stitichezza, i medicinali devono essere solo un aiuto al trattamento igienico-dietetico (es; incremento di fibre vegetali e di liquidi nell'alimentazione, regolare attività fisica.) - deve bere almeno 6-8 bicchieri di acqua, o altri liquidi durante il trattamento con lassativi in modo da favorire l'ammorbidimento delle feci - si consiglia di correggere le abitudini alimentari integrando la sua dieta con più fibre ed acqua, durante gli episodi di stitichezza. L'abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare: - diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali e altre sostanze essenziali - nei casi più gravi è possibile l'insorgenza di disidratazione o grave diminuzione del potassio nel sangue che può determinare disfunzioni del cuore o dei nervi e dei muscoli, specialmente se contemporaneamente sta prendendo medicinali per il cuore (digitalici), medicinali per aumentare la produzione di urina (diuretici) o cortisonici (antinfiammatori) - uno stato di disidratazione specialmente se si stanno contemporaneamente prendendo medicinali che modificano la filtrazione renale come diuretici, ACE inibitori e sartani (farmaci per ridurre l'ipertensione che agiscono sull'angiotensina) o FANS (antinfiammatori) - un'alterazione dei livelli di alcuni sali minerali nel sangue che si possono manifestare con gravi problemi renali (insufficienza renale) e rigidezza muscolare (tetania) - la necessità di aumentare progressivamente il dosaggio (dipendenza) - stitichezza cronica - perdita delle normali funzioni intestinali (diminuzione del tono dell'intestino). Note di educazione sanitaria Prima di tutto deve essere tenuto presente che nella maggior parte dei casi, una dieta bilanciata e ricca di acqua e fibre (crusca, verdure e frutta) può risolvere durevolmente il problema della stitichezza. Molte persone pensano di soffrire di stitichezza se non riescono ad evacuare ogni giorno. Questa è una convinzione errata poiché questa situazione è del tutto normale per un gran numero di individui. Si consideri, invece, che la stitichezza occorre quando le evacuazioni sono ridotte rispetto alle proprie personali abitudini e sono associate all'emissione di feci dure. Consulti il medico se gli episodi di stitichezza si presentano ripetutamente. Bambini Non usi Clisma lax in bambini di età inferiore a 12 anni.InterazioniL’assorbimento sistemico del sodio fosfato soluzione rettale è limitato, tuttavia in alcune condizioni può risultare aumentato e predisporre a possibili interazioni con altri farmaci. L’assunzione contemporanea di farmaci che possono avere effetti sull’equilibrio elettrolitico (come diuretici, cortisonici, calcio-antagonisti, litio) può facilitare l’insorgenza di iperfosfatemia, ipercalcemia e ipernatriemia. I pazienti che assumono farmaci in grado di prolungare l’intervallo QT possono essere più a rischio di sviluppare questa reazione avversa se trattati concomitantemente con sodio fosfato. Dato che l’ipernatriemia è associata a bassi livelli di litio, l’uso concomitante di Clisma lax e litio può causare una riduzione dei livelli sierici di litio, con una diminuzione dell’efficacia. L’utilizzo concomitante di supplementi di calcio o antiacidi contenenti calcio può aumentare il rischio di calcificazione ectopica. Non si devono somministrare contemporaneamente altre preparazioni con fosfati di sodio, tra cui soluzioni orali o compresse di fosfati di sodio (vedere paragrafo 4.3).Effetti indesideratiDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati di sodio fosfato organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità (ad esempio orticaria) Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Vescicole, prurito, bruciore Patologie gastrointestinali Dolori crampiformi isolati o coliche addominali e diarrea, con perdita di liquidi ed elettroliti, più frequenti nei casi di stitichezza grave, nonché irritazione a livello rettale. Nausea, vomito. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Iperfosfatemia, ipopotassiemia, ipernatriemia, ipocalcemia e calcificazione dei tessuti possono raramente verificarsi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioL’effetto più frequentemente osservato in seguito ad ingestione o somministrazione rettale è irritazione gastrointestinale (dolori addominali, nausea, vomito, diarrea). Alla diarrea persistente ne consegue perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Le perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Gli squilibri elettrolitici sono caratterizzati dai seguenti sintomi: sete, vomito indebolimento, edema, dolori alle ossa (osteomalacia) e ipoalbuminemia. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. Le perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Generalmente sono sufficienti provvedimenti conservativi; si devono somministrare molti liquidi, soprattutto succhi di frutta. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo 4.4 circa l'abuso di lassativi. Se una quantità significativa di fosfato viene assorbita può verificarsi iperfosfatemia, ipocalcemia, e ipomagnesemia. Alterazioni dell’equilibrio idroelettrolitico sono state osservate in seguito ad esposizione orale, rettale e per via endovenosa. L’iperfosfatemia grave e l’ipocalcemia possono provocare tetania, convulsioni, bradicardia, prolungamento dell’intervallo QT, aritmia, coma ed arresto cardiaco. Possono verificarsi inoltre disidratazione grave, ipernatriemia, ipotensione, acidosi metabolica e tachicardia. Gli anziani, i bambini ed i pazienti con insufficienza renale sono a maggior rischio di effetti tossici.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariIl medicinale non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Tuttavia è possibile che durante il trattamento si manifestino degli effetti indesiderati, pertanto è bene conoscere la reazione al farmaco prima di guidare veicoli o usare macchinari. (Price: 17.55 EUR) - [Dafnegin 1% Crema vaginale 78 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/515-dafnegin-1-crema-vaginale-1-tubo-78-g.html): Che cos’è e a che cosa serve DAFNEGIN contiene il principio attivo ciclopiroxolamina che appartiene alla categoria dei medicinali antimicotici (attivi contro i funghi) ed antibatterici.Crema Vaginale:E' utilizzata per il trattamento di patologie vulvo-vaginali e peri-anali prodotte da Candida.Ovuli vaginali:Sono utilizzati per il trattamento delle patologie vulvo-vaginali prodotte da Candida.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi DAFNEGIN- se è allergico alla ciclopiroxolamina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi Un ovulo vaginale da 100 mg contiene: ciclopiroxolamina 0,100 g. 100 g di crema vaginale contengono: ciclopiroxolamina 1 g. Eccipienti Un ovulo vaginale da 100 mg contiene: acido benzoico, glicerilemonoricinoleato, gliceridi semisintetici. 100 g di crema vaginale contengono: 2-ottildodecanolo, paraffina liquida, vaselina filante, alcool cetilico, alcool stearilico, alcool miristilico, dietanolamide di acidi grassi di cocco, polisorbato 60, sorbitan monostearato, alcool benzilico, acido lattico, acqua deionizzata. Posologia Ovuli vaginali: 1 ovulo da 100 mg per 3-6 giorni in funzione della gravità dell'infezione e a giudizio del medico.Crema vaginale: avvitare l'applicatore sul tubo di crema e riempirlo praticando una leggera pressione sul tubo. Introdurre l'applicatore in profondità nella vagina e applicare il contenuto (g 5) quotidianamente prima di coricarsi per 6 giorni consecutivi o, a giudizio del medico, fino a un massimo di 14 giorni. Per l'applicazione si raccomanda una posizione sulla schiena con le gambe leggermente piegate. Per impedire una reinfezione è opportuno trattare con un po' di crema vaginale anche la cute peri-vaginale e peri-anale. Gravidanza e allattamento In gravidanza il farmaco va somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Conservazione Nessuna particolare precauzione: normali condizioni di conservazione a temperatura ambiente. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare DAFNEGIN.È consigliabile praticare l'irrigazione in posizione stesa o semiseduta cercando di mantenere la soluzione per alcuni minuti nella vagina.L'uso, specie se prolungato, di medicinali per uso vaginale può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In questo caso occorre sospendere il trattamento ed adottare idonee misure terapeutiche.È possibile un'infezione reciproca tra lei e il suo partner; per prevenire una nuova infezione dopo che è già guarita, è opportuno che anche il suo partner venga sottoposto a controllo medico. Interazioni Non sono note. Effetti indesiderati Raramente prurito, bruciore o irritazione locale. Dafnegin, crema vaginale, contiene tra gli eccipienti alcool cetilico e alcool stearilico come componenti di base. Di ciò occorre tener conto nel caso di ipersensibilità nota nei confronti di queste sostanze. Sovradosaggio Date le caratteristiche farmacologiche, non sussistono rischi di sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono riportati effetti negativi. (Price: 20.00 EUR) - [Dafnegin 100 mg 6 ovuli vaginali](https://www.farmaciamazziniroma.it/516-dafnegin-100-mg-ovuli-6-ovuli.html): Che cos’è e a che cosa serve Ciclopiroxolamina DAFNEGIN contiene il principio attivo ciclopiroxolamina che appartiene alla categoria dei medicinali antimicotici (attivi contro i funghi) ed antibatterici.Crema Vaginale:E' utilizzata per il trattamento di patologie vulvo-vaginali e peri-anali prodotte da Candida.Ovuli vaginali:Sono utilizzati per il trattamento delle patologie vulvo-vaginali prodotte da Candida.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi DAFNEGIN- se è allergico alla ciclopiroxolamina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi Un ovulo vaginale da 100 mg contiene: ciclopiroxolamina 0,100 g. 100 g di crema vaginale contengono: ciclopiroxolamina 1 g. Eccipienti Un ovulo vaginale da 100 mg contiene: acido benzoico, glicerilemonoricinoleato, gliceridi semisintetici. 100 g di crema vaginale contengono: 2-ottildodecanolo, paraffina liquida, vaselina filante, alcool cetilico, alcool stearilico, alcool miristilico, dietanolamide di acidi grassi di cocco, polisorbato 60, sorbitan monostearato, alcool benzilico, acido lattico, acqua deionizzata. Posologia Ovuli vaginali: 1 ovulo da 100 mg per 3-6 giorni in funzione della gravità dell'infezione e a giudizio del medico.Crema vaginale: avvitare l'applicatore sul tubo di crema e riempirlo praticando una leggera pressione sul tubo. Introdurre l'applicatore in profondità nella vagina e applicare il contenuto (g 5) quotidianamente prima di coricarsi per 6 giorni consecutivi o, a giudizio del medico, fino a un massimo di 14 giorni. Per l'applicazione si raccomanda una posizione sulla schiena con le gambe leggermente piegate. Per impedire una reinfezione è opportuno trattare con un po' di crema vaginale anche la cute peri-vaginale e peri-anale. Gravidanza e allattamento In gravidanza il farmaco va somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Conservazione Nessuna particolare precauzione: normali condizioni di conservazione a temperatura ambiente. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare DAFNEGIN.È consigliabile praticare l'irrigazione in posizione stesa o semiseduta cercando di mantenere la soluzione per alcuni minuti nella vagina.L'uso, specie se prolungato, di medicinali per uso vaginale può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In questo caso occorre sospendere il trattamento ed adottare idonee misure terapeutiche.È possibile un'infezione reciproca tra lei e il suo partner; per prevenire una nuova infezione dopo che è già guarita, è opportuno che anche il suo partner venga sottoposto a controllo medico. Interazioni Non sono note. Effetti indesiderati Raramente prurito, bruciore o irritazione locale. Dafnegin, crema vaginale, contiene tra gli eccipienti alcool cetilico e alcool stearilico come componenti di base. Di ciò occorre tener conto nel caso di ipersensibilità nota nei confronti di queste sostanze. Sovradosaggio Date le caratteristiche farmacologiche, non sussistono rischi di sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono riportati effetti negativi. (Price: 20.00 EUR) - [Miclast 1% Crema dermatologica per il trattamento delle micosi cutanee 30 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/518-miclast-1-crema-1-tubo-da-30-g.html): Che cos’è e a che cosa serve Ciclopirox olamina MICLAST contiene il principio attivo ciclopirox olamina.MICLAST appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati "antimicotici".MICLAST viene utilizzato per alcune infezioni da funghi della pelle (micosi cutanee sostenute da funghi sensibili). Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi MICLAST• se è allergico alla ciclopirox olamina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• su ferite nel caso di MICLAST polvere cutanea. Principi attivi Crema: Un grammo di crema contiene 10 mg di ciclopirox olamina. Eccipienti con effetti noti: - alcool cetilico (57.50 mg/g), - alcool stearilico (57.50 mg/g) - alcool benzilico (10 mg/g) Polvere cutanea: Un grammo di polvere cutanea contiene 10 mg di ciclopirox olamina. Soluzione cutanea: Un ml di soluzione cutanea contiene 10 mg di ciclopirox olamina. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Crema: ottildodecanolo, paraffina liquida leggera, alcool stearilico, alcool cetilico, alcool miristilico, polisorbato 60, sorbitan stearato, alcool benzilico, acido lattico, acqua depurata. Polvere cutanea: silice colloidale anidra, amido di mais pregelatinizzato. Soluzione cutanea: macrogol 400, alcool isopropilico, acqua depurata. Posologia Le diverse preparazioni consentono di adottare, a giudizio del medico, quella più idonea al singolo caso. Salvo diversa prescrizione medica, la posologia di solito è la seguente:Crema: applicare 2 o 3 volte al giorno sulle lesioni cutanee e lasciare asciugare il preparato. Ripetere il trattamento fino alla scomparsa delle lesioni cutanee (in genere 2 settimane); per evitare recidive si consiglia di proseguire ancora per 1-2 settimane. La crema è particolarmente indicata per superfici glabre e di limitata estensione. Polvere cutanea: aspergere le zone interessate 1-2 volte al giorno e ripetere il trattamento fino a scomparsa delle lesioni cutanee; per evitare recidive si consiglia di proseguire ancora per 1-2 settimane. Si raccomanda l’uso della polvere a scopo profilattico e per la disinfezione delle calze e delle scarpe. Soluzione cutanea: applicare 2-3 volte al giorno, frizionando leggermente e ripetere il trattamento fino alla scomparsa delle lesioni cutanee (in genere 2 settimane); per evitare recidive si consiglia di proseguire ancora per 1-2 settimane. Gravidanza e allattamento Crema e soluzione cutanea Gravidanza Non ci sono dati o si dispone di un numero limitato di dati (meno di 300 dati sulla gravidanza) derivanti dall’uso di ciclopirox olamina in donne in gravidanza. Gli studi sugli animali non indicano effetti nocivi diretti o indiretti rispetto alla tossicità riproduttiva dopo somministrazione orale, topica o sottocutanea di ciclopirox olamina (vedere paragrafo 5.3). Come misura precauzionale, è preferibile evitare l’uso di Miclast 1% crema e soluzione cutanea durante la gravidanza. Allattamento Ci sono informazioni insufficienti sull’escrezione nel latte materno di ciclopirox olamina e dei suoi potenziali metaboliti. Non si può escludere un rischio per i neonati/lattanti. Miclast 1% crema e soluzione cutanea non devono essere utilizzate durante l’allattamento al seno. Polvere cutanea Gravidanza Non sono previsti effetti durante la gravidanza, dal momento che l’esposizione sistemica alla ciclopirox olamina a seguito dell’applicazione è trascurabile. Miclast 1% polvere cutanea può essere usata durante la gravidanza. Allattamento Non si prevedono effetti su bambini allattati con latte materno, dal momento che l’esposizione sistemica alla ciclopirox olamina delle donne che allattano è trascurabile. Miclast 1% polvere cutanea può essere usata durante l’allattamento. Fertilità In studi sperimentali sui ratti non sono stati evidenziati effetti sulla fertilità maschile e femminile dopo somministrazione orale di ciclopirox olamina in dosaggio fino a 5 mg/kg/die. Conservazione MICLAST 1% polvere cutanea: conservare a temperatura non superiore a 30°C. MICLAST 1% crema: conservare a temperatura non superiore a 30° C. MICLAST 1% soluzione cutanea: nessuna particolare condizione di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare MICLAST.Eviti il contatto con gli occhi.Usi MICLAST con cautela e sotto il diretto controllo del medico:• in caso di contemporaneo trattamento con altri antifungini somministrati per vie diverse dalla via cutanea (trattamento antimicotico sistemico);• se in passato le sono stati diagnosticati gravi difetti delle difese immunitarie (immunosoppressione);• se il suo sistema immunitario è compromesso, come nel caso di trapianto e infezione da virus dell'AIDS (HIV);• se è diabetico.L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso locale può causare reazioni allergiche (sensibilizzazione). In questo caso interrompa il trattamento e si rivolga al medico.Nel corso del trattamento osservi con attenzione le misure igieniche consigliate dal medico e/o dal farmacista.Nel caso in cui abbia un'infezione da Candida non usi un sapone acido, perché esso può favorirne la proliferazione.Crema:Eviti il contatto con le mucose.Non applichi su ferite. Interazioni Non sono stati effettuati studi d’interazione. Effetti indesiderati Crema e soluzione cutanea Tabella riassuntiva delle reazioni avverse La tabella riportata di seguito presenta le reazioni avverse secondo la Classificazione MedDRA per Sistemi e Organi. Le frequenze sono state definite in base alla seguente convenzione: Molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, <1/10), non comune (≥ 1/1.000, < 1/100), raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per sistemi e organi Frequenza Effetti indesiderati Disturbi del sistema immunitario   Non comune Ipersensibilità * Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo   Comune Sensazione di bruciore della pelle Frequenza non nota Dermatite da contatto, Eczema ** Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione   Comune Transitorio aggravamento della condizione Eritema al sito di applicazione *** Prurito al sito di applicazione*** Non comune Vescicole al sito di applicazione* * richiede l’interruzione del trattamento ** Sono state riportate durante la commercializzazione. *** non richiede l’interruzione del trattamento Benché non sia stato segnalato alcun effetto sistemico, questa eventualità deve essere presa in considerazione in pazienti sottoposti a trattamento prolungato su vaste superfici, su cute lesa, su mucosa o sotto bendaggio occlusivo. Polvere cutanea Tabella riassuntiva delle reazioni avverse La tabella di seguito riportata presenta le reazioni avverse secondo la Classificazione MedDRA per Sistemi e Organi. Le frequenze sono state definite in base alla seguente convenzione: Molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, <1/10), non comune (≥ 1/1.000, < 1/100), raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per sistemi e organi Frequenza Effetti indesiderati Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo   Frequenza non nota Dermatite da contatto, Eczema Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione   Frequenza non nota Ipersensibilità al sito di applicazione Ipoestesia al sito di applicazione Irritazione al sito di applicazione Eritema al sito di applicazione Prurito al sito di applicazione Tutti questi effetti indesiderati sono stati riportati durante la commercializzazione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non sono noti effetti indesiderati da sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Miclast non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 11.36 EUR) - [Miclast 1% Soluzione cutanea antimicotica 30 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/519-miclast-1-soluzione-cutanea-1-flacone-da-30-ml.html): Che cos’è e a che cosa serve Ciclopirox olamina MICLAST contiene il principio attivo ciclopirox olamina.MICLAST appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati "antimicotici".MICLAST viene utilizzato per alcune infezioni da funghi della pelle (micosi cutanee sostenute da funghi sensibili). Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi MICLAST• se è allergico alla ciclopirox olamina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• su ferite nel caso di MICLAST polvere cutanea. Principi attivi Crema: Un grammo di crema contiene 10 mg di ciclopirox olamina. Eccipienti con effetti noti: - alcool cetilico (57.50 mg/g), - alcool stearilico (57.50 mg/g) - alcool benzilico (10 mg/g) Polvere cutanea: Un grammo di polvere cutanea contiene 10 mg di ciclopirox olamina. Soluzione cutanea: Un ml di soluzione cutanea contiene 10 mg di ciclopirox olamina. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Crema: ottildodecanolo, paraffina liquida leggera, alcool stearilico, alcool cetilico, alcool miristilico, polisorbato 60, sorbitan stearato, alcool benzilico, acido lattico, acqua depurata. Polvere cutanea: silice colloidale anidra, amido di mais pregelatinizzato. Soluzione cutanea: macrogol 400, alcool isopropilico, acqua depurata. Posologia Le diverse preparazioni consentono di adottare, a giudizio del medico, quella più idonea al singolo caso. Salvo diversa prescrizione medica, la posologia di solito è la seguente:Crema: applicare 2 o 3 volte al giorno sulle lesioni cutanee e lasciare asciugare il preparato. Ripetere il trattamento fino alla scomparsa delle lesioni cutanee (in genere 2 settimane); per evitare recidive si consiglia di proseguire ancora per 1-2 settimane. La crema è particolarmente indicata per superfici glabre e di limitata estensione. Polvere cutanea: aspergere le zone interessate 1-2 volte al giorno e ripetere il trattamento fino a scomparsa delle lesioni cutanee; per evitare recidive si consiglia di proseguire ancora per 1-2 settimane. Si raccomanda l’uso della polvere a scopo profilattico e per la disinfezione delle calze e delle scarpe. Soluzione cutanea: applicare 2-3 volte al giorno, frizionando leggermente e ripetere il trattamento fino alla scomparsa delle lesioni cutanee (in genere 2 settimane); per evitare recidive si consiglia di proseguire ancora per 1-2 settimane. Gravidanza e allattamento Crema e soluzione cutanea Gravidanza Non ci sono dati o si dispone di un numero limitato di dati (meno di 300 dati sulla gravidanza) derivanti dall’uso di ciclopirox olamina in donne in gravidanza. Gli studi sugli animali non indicano effetti nocivi diretti o indiretti rispetto alla tossicità riproduttiva dopo somministrazione orale, topica o sottocutanea di ciclopirox olamina (vedere paragrafo 5.3). Come misura precauzionale, è preferibile evitare l’uso di Miclast 1% crema e soluzione cutanea durante la gravidanza. Allattamento Ci sono informazioni insufficienti sull’escrezione nel latte materno di ciclopirox olamina e dei suoi potenziali metaboliti. Non si può escludere un rischio per i neonati/lattanti. Miclast 1% crema e soluzione cutanea non devono essere utilizzate durante l’allattamento al seno. Polvere cutanea Gravidanza Non sono previsti effetti durante la gravidanza, dal momento che l’esposizione sistemica alla ciclopirox olamina a seguito dell’applicazione è trascurabile. Miclast 1% polvere cutanea può essere usata durante la gravidanza. Allattamento Non si prevedono effetti su bambini allattati con latte materno, dal momento che l’esposizione sistemica alla ciclopirox olamina delle donne che allattano è trascurabile. Miclast 1% polvere cutanea può essere usata durante l’allattamento. Fertilità In studi sperimentali sui ratti non sono stati evidenziati effetti sulla fertilità maschile e femminile dopo somministrazione orale di ciclopirox olamina in dosaggio fino a 5 mg/kg/die. Conservazione MICLAST 1% polvere cutanea: conservare a temperatura non superiore a 30°C. MICLAST 1% crema: conservare a temperatura non superiore a 30° C. MICLAST 1% soluzione cutanea: nessuna particolare condizione di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare MICLAST.Eviti il contatto con gli occhi.Usi MICLAST con cautela e sotto il diretto controllo del medico:• in caso di contemporaneo trattamento con altri antifungini somministrati per vie diverse dalla via cutanea (trattamento antimicotico sistemico);• se in passato le sono stati diagnosticati gravi difetti delle difese immunitarie (immunosoppressione);• se il suo sistema immunitario è compromesso, come nel caso di trapianto e infezione da virus dell'AIDS (HIV);• se è diabetico.L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso locale può causare reazioni allergiche (sensibilizzazione). In questo caso interrompa il trattamento e si rivolga al medico.Nel corso del trattamento osservi con attenzione le misure igieniche consigliate dal medico e/o dal farmacista.Nel caso in cui abbia un'infezione da Candida non usi un sapone acido, perché esso può favorirne la proliferazione.Crema:Eviti il contatto con le mucose.Non applichi su ferite. Interazioni Non sono stati effettuati studi d’interazione. Effetti indesiderati Crema e soluzione cutanea Tabella riassuntiva delle reazioni avverse La tabella riportata di seguito presenta le reazioni avverse secondo la Classificazione MedDRA per Sistemi e Organi. Le frequenze sono state definite in base alla seguente convenzione: Molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, <1/10), non comune (≥ 1/1.000, < 1/100), raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per sistemi e organi Frequenza Effetti indesiderati Disturbi del sistema immunitario   Non comune Ipersensibilità * Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo   Comune Sensazione di bruciore della pelle Frequenza non nota Dermatite da contatto, Eczema ** Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione   Comune Transitorio aggravamento della condizione Eritema al sito di applicazione *** Prurito al sito di applicazione*** Non comune Vescicole al sito di applicazione* * richiede l’interruzione del trattamento ** Sono state riportate durante la commercializzazione. *** non richiede l’interruzione del trattamento Benché non sia stato segnalato alcun effetto sistemico, questa eventualità deve essere presa in considerazione in pazienti sottoposti a trattamento prolungato su vaste superfici, su cute lesa, su mucosa o sotto bendaggio occlusivo. Polvere cutanea Tabella riassuntiva delle reazioni avverse La tabella di seguito riportata presenta le reazioni avverse secondo la Classificazione MedDRA per Sistemi e Organi. Le frequenze sono state definite in base alla seguente convenzione: Molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, <1/10), non comune (≥ 1/1.000, < 1/100), raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per sistemi e organi Frequenza Effetti indesiderati Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo   Frequenza non nota Dermatite da contatto, Eczema Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione   Frequenza non nota Ipersensibilità al sito di applicazione Ipoestesia al sito di applicazione Irritazione al sito di applicazione Eritema al sito di applicazione Prurito al sito di applicazione Tutti questi effetti indesiderati sono stati riportati durante la commercializzazione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non sono noti effetti indesiderati da sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Miclast non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 11.36 EUR) - [Abimono 600 mg Ovulo vaginale 1 ovulo](https://www.farmaciamazziniroma.it/526-abimono-600-mg-ovulo-vaginale-1-ovulo.html): Che cos’è e a che cosa serve ABIMONO 600 mg ovulo vaginale ABIMONO 1 % crema vaginale Isoconazolo nitrato ABIMONO contiene isoconazolo nitrato, un antimicrobico per uso ginecologico.ABIMONO è indicato nelle donne adulte nel trattamento locale di infezioni causate da funghi quali le infezioni vulvo-vaginali, anche se associate ad infezioni causate da batteri. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi ABIMONO• se è allergica ad isoconazolo nitrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• se è allergico ad altri medicinali usati per trattare le infezioni causate da funghi. Principi attivi ABIMONO 600 mg ovuli vaginali Un ovulo contiene Principio attivo: Isoconazolo nitrato 600 mg ABIMONO 1% crema vaginale 100 g di crema contengono: Principio attivo: Isoconazolo nitrato 1 g Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Ovuli: Acido Borico, Gliceridi semisintetici. Crema vaginale: Sorbitanmonostearato, Poliossietilen sorbitanmonostearato, Alcool cetilstearilico,Vaselina bianca, Isopropil miristato, Acqua distillata. Posologia Ovulo vaginale: 1 ovulo da introdurre profondamente in vagina.. Le eventualità di un trattamento superiore ad un giorno deve essere valutata dal medico curante. Crema vaginale: una applicazione al giorno e per una settimana, salvo diversa prescrizione medica. L’applicatore riempito di crema, deve essere introdotto profondamente in vagina, svuotato in cavità e quindi gettato dopo l’uso. Il trattamento non deve essere effettuato durante le mestruazioni. È raccomandabile un contemporaneo uso di ABIMONO crema dermatologica da parte del partner. Uso dell’applicatore monouso: • Rimuovere il tappo del tubo e avvitare l’applicatore sul tubo. • Spingere lo stantuffo progressivamente fino alla posizione d’arresto. • Riempire l’applicatore praticando una leggera pressione sul tubo. • Rimuovere l’applicatore dal tubo e riposizionare il tappo. • Introdurre l’applicatore riempito, profondamente in vagina e svuotarlo in cavità, spingendo lo stantuffo. Gravidanza e allattamento Gravidanza In caso di gravidanza le pazienti devono essere informate che l’applicatore per la somministrazione di ABIMONO deve essere utilizzato con cautela (vedere anche paragrafo 4.2).Nelle donne in stato di gravidanza, il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico. Allattamento Non è noto se l’isoconazolo o l’isoconazolo nitrato viene escreto nel latte materno. Il rischio per i lattanti non può essere escluso. Fertilità I dati preclinici non indicano rischi per la fertilità. Conservazione Ovuli: Non conservare a temperatura superiore ai 30°C Crema vaginale: Questo medicinal non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare ABIMONO.ABIMONO è solo per uso locale vaginale. Non ingerisca.Quando usa Abimono è importante sapere:eviti il contatto con gli occhi.Si lavi accuratamente le mani dopo l'uso del medicinale.• Durante il trattamento di micosi vaginali e nei giorni immediatamente seguenti, per evitare una reinfezione , cambi quotidianamente e strilizzi, mediante bollitura gli asciugamani e la biancheria (preferibilmente di cotone).• Per lo stesso motivo, consulti il medico sull'opportunità di un contemporaneo trattamento locale del partner.• L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso locale può dare origine a reazioni allergiche (vedere paragrafo "Possibili effetti indesiderati"). In tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico che istituirà la terapia idonea.Durante l'uso di questo medicinale possono svilupparsi funghi e/o batteri contro i quali questo medicinale non è in grado di agire. Pertanto si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo il periodo di trattamento prescritto dal medico. Interazioni Sono possibili reazioni di sensibilità crociata tra isoconazolo, miconazolo, econazolo e tioconazolo. Trattamenti concomitanti con isoconazolo nitrato somministrato per via intra-vaginale e anticoagulanti tipo cumarina (per esempio: warfarin) possono aumentare i livelli plasmatici dell’anticoagulante. Effetti indesiderati Le reazioni avverse osservate con questo tipo di medicinali sono stati riferiti bruciore, irritazione e dolore vaginale, crampi pelvici, eruzioni cutanee,cefalea, vertigini. In questi casi è necessario sospendere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Ugualmente ci si comporterà in caso di microrganismi non sensibili. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale e importante. in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa Sovradosaggio Non sono noti casi di sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari L’isoconazolo nitrato non altera la capacita di guidare e di usare macchinari. (Price: 14.55 EUR) - [Mag2 2,25 g compresse effervescenti 2,25 g compresse effervescenti 20 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/527-mag2-225-g-compresse-effervescenti-225-g-compresse-effervescenti-20-compresse.html): Che cos’è e a che cosa serve MAG2 è un medicinale per uso orale che contiene come principio attivo il magnesio pidolato.Questo medicinale si usa nel trattamento dei sintomi della carenza di magnesio, quali ad esempio: stanchezza, debolezza muscolare e crampi che possono essere causati da diverse situazioni, come stress, alimentazione non equilibrata o gravidanza. MAG2 consente un ripristino rapido della quantità di magnesio necessaria all'organismo (quota fisiologica di magnesio), garantendo un trattamento efficace della mancanza di magnesio.Altri disturbi causati dalla mancanza di magnesio possono comprendere: irritabilità, nervosismo, disturbi a carico dello stomaco e dell'intestino, battito irregolare del cuore.In tutti questi casi è necessario assumere magnesio per ottenere un miglioramento dei sintomi.Per ulteriori informazioni veda il paragrafo "Note di educazione sanitaria".Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda MAG2- se è allergico al magnesio pidolato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se soffre di grave insufficienza renale (grave riduzione del funzionamento dei reni);- se sta prendendo alcuni medicinali per trattare il ridotto funzionamento del cuore (terapia digitalica per lo scompenso cardiaco). Principi attivi Una compressa effervescente contiene: principio attivo: magnesio pidolato 2,25O g (corrispondenti a 184 mg di ione Mg++). Eccipienti con effetti noti: sorbitolo e sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1. Eccipienti Acido citrico anidro, sodio bicarbonato, sorbitolo, sodio carbonato anidro, aroma limone, aroma arancia, acesulfame potassico, silice colloidale anidra. Posologia Posologia Solo per adulti: 2 compresse effervescenti al giorno. Popolazione pediatrica Nei bambini, la posologia potrà essere stabilita dal medico previamente consultato. Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento. Istruzioni per l’uso Sciogliere una compressa effervescente in acqua. Gravidanza e allattamento Sono disponibili dati limitati sull’uso di MAG2 in donne in gravidanza. Tuttavia, non è possibile trarre conclusioni sul fatto che l’uso di MAG2 sia sicuro durante la gravidanza. MAG2 può essere usato durante la gravidanza solo se i potenziali benefici per la madre superano i potenziali rischi, compresi quelli per il feto. Il magnesio è considerato compatibile con l’allattamento. Conservazione Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall'umidità. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico prima di prendere MAG2 in particolare se si trova in una delle seguenti situazioni o soffre di una delle seguenti malattie:• se soffre anche di carenza di calcio, in quanto la carenza di magnesio deve essere corretta prima di assumere del calcio supplementare;• se è in gravidanza (vedere "Gravidanza e allattamento");• se deve somministrare MAG2 ai bambini (vedere "Uso nei bambini");• se la funzione dei suoi reni è ridotta (insufficienza renale anche non grave), in quanto può essere necessario ridurre la dose ed effettuare controlli della funzione renale e della concentrazione di magnesio nel sangue (magnesemia) (vedere "Uso nei pazienti con funzionalità renale compromessa"). Consulti il medico anche nel caso in cui tale disturbo si fosse manifestato in passato.Tenga presente che nel corso del trattamento si potrebbe verificare un rallentamento (depressione) dell'attività cardiovascolare. Interazioni In caso di trattamento concomitante con tetracicline per via orale, la somministrazione di MAG2 deve essere ritardata di almeno 3 ore. I chinoloni devono essere somministrati almeno 2 ore prima o 6 ore dopo la somministrazione di prodotti a base di magnesio per evitare interferenze con il loro assorbimento. La somministrazione concomitante di prodotti a base di magnesio e colecalciferolo (vitamina D3) può portare alla comparsa di ipercalcemia. Si sconsiglia l’uso concomitante di preparati contenenti sali di calcio o fosfato poiché tali prodotti impediscono l’assorbimento intestinale del magnesio. L’assunzione contemporanea di prodotti a base di magnesio con farmaci deprimenti il Sistema Nervoso Centrale può potenziare gli effetti sul SNC del magnesio e deve essere valutata attentamente. Effetti indesiderati La seguente convenzione è stata utilizzata per la classificazione degli effetti indesiderati: molto comune ≥ 1/10; comune ≥ 1/100 e < 1/10; non comune ≥ 1/1000 e < 1/100; raro ≥ 1/10.000 e < 1/1.000); molto raro < 1/10.000 e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibi|i). Patologie gastrointestinali: Frequenza non nota: disturbi gastrointestinali, diarrea, dolori addominali. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Frequenza non nota: reazioni cutanee. Disturbi del sistema immunitario: Frequenza non nota: ipersensibilità. Sono stati segnalati casi eccezionali di intolleranza individuale al magnesio, che possono essere trattati con antistaminici per via orale o parenterale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/web/guest/content/segnalazioni-reazioni- avverse. Sovradosaggio Segni e sintomi Il sovradosaggio di magnesio orale non induce, in generale, reazioni tossiche in presenza di una normale funzione renale. L'avvelenamento da magnesio può tuttavia svilupparsi in caso di grave insufficienza renale. L'effetto tossico dipende principalmente dai livelli sierici di magnesio e i segni sono i seguenti: calo della pressione sanguigna, nausea, vomito, depressione del Sistema Nervoso Centrale, diminuzione dei riflessi, anomalie nell’ECG (e.g. disturbi del ritmo cardiaco), insorgenza di depressione respiratoria, coma, arresto cardiaco, paralisi respiratoria, sindrome anurica e disturbi della trasmissione neuromuscolare. Terapia Il trattamento deve prevedere reidratazione con ripristino di una diuresi abbondante o diuresi forzata. In presenza di insufficienza renale è necessaria l’emodialisi o la dialisi peritoneale. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Nessuna raccomandazione particolare. (Price: 16.27 EUR) - [Sofargen 1% Crema Antibiotico per ustioni e ferite infette 30 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/528-sofargen-1-crema-1-crema-tubo-30-g.html): Sofargen 1% crema Sulfadiazina argentica micronizzata Che cos’è e a che cosa serve Sofargen contiene il principio attivo sulfadiazina argentica ed appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati sulfonamidi. La sulfadiazina argentica è un antibiotico sulfamidico in grado di bloccare i meccanismi di replicazione batterica grazie all'azione del radicale sulfadiazinico ed espleta un'azione battericida ad ampio spettro d'azione, grazie alla presenza dello ione argento.Sofargen è un antibiotico per uso topico indicato:- nella prevenzione e nel trattamento di infezioni batteriche che si sviluppano su ustioni che hanno colpito strati più o meno profondi di pelle (ustioni di II e III grado);- nel trattamento di infezioni batteriche sviluppatesi su lesioni che si formano solitamente vicino alla caviglia a causa di disturbi circolatori del sangue (ulcere varicose) e su ferite di difficile guarigione che possono verificarsi a seguito di immobilità prolungata (piaghe da decubito);- nel trattamento di malattie della pelle che presentano un'infezione batterica o che possono essere a rischio di ulteriori infezioni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Sofargen se:- è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- è negli ultimi mesi di gravidanza.Non usi Sofargen sul suo bambino nato prematuro o nei primi mesi di vita (vedere paragrafo "Bambini e adolescenti"). Principi attivi SOFARGEN 1% crema contiene 1 g di Sulfadiazina argentica micronizzata. Eccipienti con effetti noti: alcol stearilico, propilenglicole, metil p–ossibenzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti Alcool stearilico; isopropile miristato; propilenglicole; polietilenglicolmonostearato; poliossietilensorbitanmonolaurato; metil–p–ossibenzoato; acqua distillata. Posologia Nelle ustioni Sofargen va applicato il più precocemente possibile. Dopo una rapida detersione delle parti lese, stendere subito sulle superfici ustionate uno strato uniforme di crema di 2 o 3 mm di spessore. La crema può essere applicata sia direttamente sulle lesioni, eventualmente con l’aiuto di un guanto sterile, sia previamente stesa su una garza sterile. L’applicazione di Sofargen deve continuare senza interruzione, una o due volte al giorno, finché sussistano possibilità d’infezione e fino alla completa cicatrizzazione, sia nelle riparazioni spontanee, sia in quelle chirurgiche. Ad ogni rinnovo della medicazione detergere accuratamente le ferite con acqua o con soluzione fisiologica mediante docciature o spugnature. Avere cura di riapplicare tempestivamente la crema sulle superfici da cui sia stata inavvertitamente rimossa. Negli altri casi, ulcere varicose, piaghe da decubito, ferite e affezioni dermatologiche suscettibili di infezione, detergere ove necessario la parte lesa ed applicare uno strato di crema di 2–3 mm di spessore, seguendo lo stesso criterio descritto per il trattamento delle ustioni. La lesione deve essere mantenuta sempre completamente coperta dal medicamento. Qualora occorresse una medicazione tipo gambaletto, svolgere porzioni di 20–30 cm di una benda di adeguata lunghezza, stendervi uno strato abbondante di crema, riavvolgere la parte impregnata, svolgerne altri 20–30 cm e ripetere l’operazione fino a che l’intera lunghezza della benda sia stata completamente impregnata, quindi praticare il bendaggio richiesto. Gravidanza e allattamento Non esistendo esaurienti dati sperimentali sugli eventuali effetti del farmaco sul feto, il Sofargen non dovrebbe essere impiegato durante la gravidanza e nell’allattamento a meno che, a giudizio del medico, il suo impiego sia indispensabile ed essenziale per la gestante (vedere 4.3). Conservazione Conservare a temperatura inferiore a 30° C. Il prodotto deve essere utilizzato entro 6 mesi dalla prima apertura del contenitore. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Sofargen se:- ha problemi al fegato (insufficienza epatica);- ha problemi ai reni (insufficienza renale);- ha carenza di un enzima chiamato glucosio-6 fosfato deidrogenasi.Interrompa il trattamento con Sofargen e consulti il medico nel caso in cui dovesse manifestare:- reazioni di ipersensibilità (reazioni allergiche) sviluppatesi a seguito dell'uso prolungato della crema;- infezioni secondarie (superinfezioni) causate da microrganismi resistenti al trattamento con Sofargen.Se deve applicare Sofargen su zone estese della pelle (ad esempio nel caso di ustioni di grandi dimensioni), il medico le prescriverà esami per controllare la concentrazione di sulfadiazina nel sangue, la funzionalità dei suoi reni e del fegato, la presenza di eventuali cristalli di sulfamidici nelle urine. Il medico le indicherà di interrompere il trattamento con Sofargen, nel caso in cui dovesse riscontrare insufficienza renale o epatica.Bambini e adolescentiSofargen non deve essere utilizzato nei bambini nati prematuri e nei neonati nei primi mesi di vita, poiché i sulfamidici aumentano il rischio, per il suo bambino, di sviluppare una colorazione gialla della pelle associata ad un aumento del livello di bilirubina nel sangue (ittero neonatale). Interazioni Enzimi proteolitici locali, applicati contemporaneamente a Sofargen, possono essere inattivati dalla presenza di ioni argento. Effetti indesiderati Sono stati segnalati alcuni casi di leucopenia transitoria (0,4%), rari disturbi locali (dolore e bruciore) e rare reazioni locali di natura allergica (0,3%). Non si possono escludere gli effetti indesiderati classici dei sulfamidici somministrati per via sistemica, in caso di trattamento di estese parti del corpo. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Sovradosaggio Non evidenziati in letteratura eventuali sintomi da sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Sofargen non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 13.91 EUR) - [Lenident Zeta 2% Soluzione dentale 6 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/529-lenident-zeta-2-soluzione-dentale-flacone-da-6-ml.html): LENIDENT ZETAGocce odontalgiche 3,5 g 6 ml Che cos’è e a che cosa serve LENIDENT ZETA è una soluzione per il trattamento orale locale (ATC: A01AD11).LENIDENT ZETA è un anestetico locale, analgesico per il mal di denti dovuto a carie, pulpopatie e periodontiti. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Ipersensibilità verso i componenti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Principi attivi 1 ml di soluzione contiene: Principi attivi: Procainacloridrato 20 mg Eccipienti: etanolo 412 mg glicolepropilenico 358 mg chiodidi garofano essenza 20 mg fenolo 1 mg acqua deionizzata q.b. a 1 ml Eccipienti Vedere par. 2 Posologia Spruzzare una o due gocce direttamente nella cavità cariata. Gravidanza e allattamento Non si ravvisano controindicazioni; è comunque consigliabile usare il prodotto con cautela. Conservazione Nessuna. Avvertenze e precauzioni Dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, consultare il Medico.Nei bambini di età inferiore ai sei anni LENIDENT ZETA deve essere usato solo dopo aver consultato il medico ed aver valutato con lui il rapporto rischio/beneficio nel proprio caso.L'uso, specie se prolungato, di prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. Qualora dovessero verificarsi, sospendere l'applicazione del preparato e consultare il medico. Interazioni Nessuna conosciuta. Effetti indesiderati L’uso, specie se prolungato, di prodotti per uso topico può dar origine a fenomeni di sensibilizzazione. Qualora dovessero verificarsi, sospendere l’applicazione del preparato e consultare il medico. Sovradosaggio Non esiste finora nessuna segnalazione relativa a sintomatologia  da sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Nessuno. (Price: 6.27 EUR) - [Trosyd 1% crema tubo 30 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/530-trosyd-1-crema-tubo-30-g.html): TROSYD 1% Crema TROSYD 1% Polvere cutanea TROSYD 1% Emulsione cutanea TioconazoloChe cos’è e a che cosa serveTROSYD contiene il principio attivo tioconazolo un antimicotico utilizzato per il trattamento delle infezioni della pelle provocate dai funghi come: - Dermatomicosi causate da dermatofiti, lieviti ed altri miceti sensibili al tioconazolo - Infezioni cutanee (della pelle) provocate da batteri Gram positivi sensibili al farmaco - Infezioni cutanee miste per la concomitante attività antimicotica (contro i funghi) e antibatterica (contro i batteri). Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo un breve periodo di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi TROSYD Se è allergico (ipersensibile) al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale elencati al paragrafo 6.Principi attiviTROSYD 1% Crema 1 g di crema contiene: Principio attivo: Tioconazolo 10 mg Eccipienti con effetti noti: alcool cetostearilico e alcool benzilico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. TROSYD 1% Polvere cutanea 100 g di polvere contengono: Principio attivo: Tioconazolo 1 g TROSYD 1% Emulsione cutanea 100 g di emulsione contengono: Principio attivo: Tioconazolo 1 g Eccipienti con effetti noti: glicole propilenico e alcool benzilico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. TROSYD 28% Soluzione cutanea per uso ungueale 100 g di soluzione contengono: Principio attivo: Tioconazolo 28 g TROSYD 1% Soluzione cutanea Ogni bustina da 10 gr di soluzione contiene: Principio attivo: Tioconazolo 0,10 g Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiTrosyd 1% Crema: polisorbato 60, sorbitan monostearato, alcol cetostearilico, 2-ottildodecanolo, cera di esteri cetilici, alcool benzilico, acqua depurata. Trosyd 1% Polvere cutanea: talco, miristato di magnesio, caolino, silice precipitata. Trosyd 1% Emulsione cutanea: cera emulsionante, alcool cetilico, alcool cetilstearilico, olio di noce di cocco, glicerilstearato e palmitato, glicole propilenico (E1520), alcool benzilico, acqua depurata. Trosyd 28% Soluzione cutanea per uso ungueale: acido undecilenico, acetato di etile. Trosyd 1% Soluzione cutanea: monoetanolammina laurilsolfato, lecitinammide, poliglicoleum, undebenzofene, acido lattico, lipoessenziale lenitivo, acqua depurata.PosologiaPosologia TROSYD 1% Crema - 1% Polvere - 1% Emulsione cutanea Il medicinale va applicato mediante un leggero massaggio due volte al giorno, mattina e sera, sulla cute affetta e su quella immediatamente circostante. La durata del trattamento richiesto per ottenere la guarigione varia da paziente a paziente ed in relazione all'agente infettante e alla sede di infezione. Un trattamento di 7 giorni è di solito sufficiente per ottenere la guarigione nella maggior parte dei pazienti con Pityriasis versicolor, mentre possono essere necessarie fino a 6 settimane di trattamento in caso di gravi forme di Tinea pedis (piede d'atleta), specialmente per quanto riguarda la varietà clinica cronica ipercheratosica. La durata del trattamento richiesto per infezioni dermatofitiche ad altre localizzazioni (corpo, pieghe cutanee) per Candidiasi ed Eritrasma è di solito compresa tra le 2 e le 4 settimane. La crema è indicata per il trattamento localizzato delle superfici cutanee interessate dalle micosi, preferibilmente glabre (senza peli). La polvere è indicata per il trattamento del piede d'atleta, nel quale si raccomanda di cospargere la polvere sulla cute interessata dalla micosi e sulle superfici circostanti a contatto con il piede, come profilassi anche all’interno delle calze e delle scarpe. L'emulsione è indicata per il trattamento delle superfici cutanee interessate dalle micosi anche ricoperte da capelli e peli. Trosyd 28% Soluzione cutanea per uso ungueale Il medicinale va applicato sull'unghia infetta e nella regione periungueale due volte al giorno, mattina e sera, usando l'apposito pennello. La durata del trattamento richiesto per ottenere la guarigione varia da paziente a paziente, ed è in relazione all'agente infettante e all'estensione della lesione. In genere la terapia può durare in media fino a 6 mesi, ma può essere prolungata fino ad un anno. Trosyd 1% Soluzione cutanea Il medicinale va applicato una volta al giorno. L’uso di TROSYD 1% soluzione cutanea deve essere effettuato insieme a concomitante trattamento antimicotico specifico topico, applicato dopo l’uso della soluzione. La durata del trattamento richiesta per ottenere la guarigione varia in relazione all’agente infettante e alla sede di infezione e di solito è compresa tra le due e le quattro settimane. A giudizio del medico, il trattamento con la soluzione cutanea può essere protratto anche dopo il termine di altre terapie specifiche topiche allo scopo di ridurre il rischio di recidive. Popolazione pediatrica Non vi sono dati relativi alla sicurezza e all’efficacia di TROSYD in bambini e adolescenti. Modo di somministrazione Trosyd 1% Crema - 1% Polvere - 1% Emulsione cutanea - Nelle aree di intertrigine TROSYD 1% Crema va applicata in piccole quantità e ben spalmata, per evitare fenomeni di macerazione. - TROSYD 1% Polvere cutanea è disponibile in un contenitore con cui può essere direttamente applicata in uno strato uniforme. - TROSYD 1% Emulsione cutanea va applicata con la punta delle dita e con un tampone di ovatta. Trosyd 28% Soluzione cutanea per uso ungueale Il solvente contenuto in Trosyd asciuga in 5 minuti lasciando una sottile pellicola trasparente ed oleosa. Anche se questa pellicola viene casualmente rimossa ciò non diminuisce l’attività del farmaco, e quindi non è necessario applicarlo di nuovo. Si consiglia di non usare un bendaggio occlusivo. Trosyd 1% Soluzione cutanea Va applicato come un detergente liquido, e deve essere sciacquato con acqua attendendo qualche minuto. Utilizzare la quantità di soluzione necessaria in rapporto alla superficie cutanea da trattare, perché a contatto con la cute forma una soluzione schiumosa.Gravidanza e allattamentoNon esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante. Trosyd 28% soluzione cutanea per uso ungueale: sebbene l’assorbimento sistemico dopo somministrazione topica sia trascurabile, tuttavia, poiché il trattamento delle onicomicosi può protrarsi per molti mesi, l’uso di Trosyd soluzione cutanea per uso ungueale in gravidanza è controindicato.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare TROSYD. L'applicazione di medicinali per uso topico, specie se prolungata, può dare origine a fenomeni di allergia (ipersensibilità). Bambini ed adolescenti Non vi sono dati relativi alla sicurezza e all'efficacia di TROSYD in bambini e adolescenti, consultare il medico.InterazioniNon sono finora note interazioni od incompatibilità con altri medicinali.Effetti indesideratiIn casi molto rari è stata osservata una lieve e transitoria irritazione locale. Tuttavia, in presenza di reazioni di ipersensibilità, si dovrà interrompere il trattamento ed istituire una terapia opportuna. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette il monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverseSovradosaggioNon sono stati finora segnalati casi di sovradosaggio.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariTROSYD non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 13.91 EUR) - [Trosyd 1% polvere cutanea flacone 30 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/531-trosyd-1-polvere-cutanea-flacone-30-g.html): TROSYD 1% Crema TROSYD 1% Polvere cutanea TROSYD 1% Emulsione cutanea TioconazoloChe cos’è e a che cosa serveTROSYD contiene il principio attivo tioconazolo un antimicotico utilizzato per il trattamento delle infezioni della pelle provocate dai funghi come: - Dermatomicosi causate da dermatofiti, lieviti ed altri miceti sensibili al tioconazolo - Infezioni cutanee (della pelle) provocate da batteri Gram positivi sensibili al farmaco - Infezioni cutanee miste per la concomitante attività antimicotica (contro i funghi) e antibatterica (contro i batteri). Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo un breve periodo di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi TROSYD Se è allergico (ipersensibile) al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale elencati al paragrafo 6.Principi attiviTROSYD 1% Crema 1 g di crema contiene: Principio attivo: Tioconazolo 10 mg Eccipienti con effetti noti: alcool cetostearilico e alcool benzilico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. TROSYD 1% Polvere cutanea 100 g di polvere contengono: Principio attivo: Tioconazolo 1 g TROSYD 1% Emulsione cutanea 100 g di emulsione contengono: Principio attivo: Tioconazolo 1 g Eccipienti con effetti noti: glicole propilenico e alcool benzilico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. TROSYD 28% Soluzione cutanea per uso ungueale 100 g di soluzione contengono: Principio attivo: Tioconazolo 28 g TROSYD 1% Soluzione cutanea Ogni bustina da 10 gr di soluzione contiene: Principio attivo: Tioconazolo 0,10 g Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiTrosyd 1% Crema: polisorbato 60, sorbitan monostearato, alcol cetostearilico, 2-ottildodecanolo, cera di esteri cetilici, alcool benzilico, acqua depurata. Trosyd 1% Polvere cutanea: talco, miristato di magnesio, caolino, silice precipitata. Trosyd 1% Emulsione cutanea: cera emulsionante, alcool cetilico, alcool cetilstearilico, olio di noce di cocco, glicerilstearato e palmitato, glicole propilenico (E1520), alcool benzilico, acqua depurata. Trosyd 28% Soluzione cutanea per uso ungueale: acido undecilenico, acetato di etile. Trosyd 1% Soluzione cutanea: monoetanolammina laurilsolfato, lecitinammide, poliglicoleum, undebenzofene, acido lattico, lipoessenziale lenitivo, acqua depurata.PosologiaPosologia TROSYD 1% Crema - 1% Polvere - 1% Emulsione cutanea Il medicinale va applicato mediante un leggero massaggio due volte al giorno, mattina e sera, sulla cute affetta e su quella immediatamente circostante. La durata del trattamento richiesto per ottenere la guarigione varia da paziente a paziente ed in relazione all'agente infettante e alla sede di infezione. Un trattamento di 7 giorni è di solito sufficiente per ottenere la guarigione nella maggior parte dei pazienti con Pityriasis versicolor, mentre possono essere necessarie fino a 6 settimane di trattamento in caso di gravi forme di Tinea pedis (piede d'atleta), specialmente per quanto riguarda la varietà clinica cronica ipercheratosica. La durata del trattamento richiesto per infezioni dermatofitiche ad altre localizzazioni (corpo, pieghe cutanee) per Candidiasi ed Eritrasma è di solito compresa tra le 2 e le 4 settimane. La crema è indicata per il trattamento localizzato delle superfici cutanee interessate dalle micosi, preferibilmente glabre (senza peli). La polvere è indicata per il trattamento del piede d'atleta, nel quale si raccomanda di cospargere la polvere sulla cute interessata dalla micosi e sulle superfici circostanti a contatto con il piede, come profilassi anche all’interno delle calze e delle scarpe. L'emulsione è indicata per il trattamento delle superfici cutanee interessate dalle micosi anche ricoperte da capelli e peli. Trosyd 28% Soluzione cutanea per uso ungueale Il medicinale va applicato sull'unghia infetta e nella regione periungueale due volte al giorno, mattina e sera, usando l'apposito pennello. La durata del trattamento richiesto per ottenere la guarigione varia da paziente a paziente, ed è in relazione all'agente infettante e all'estensione della lesione. In genere la terapia può durare in media fino a 6 mesi, ma può essere prolungata fino ad un anno. Trosyd 1% Soluzione cutanea Il medicinale va applicato una volta al giorno. L’uso di TROSYD 1% soluzione cutanea deve essere effettuato insieme a concomitante trattamento antimicotico specifico topico, applicato dopo l’uso della soluzione. La durata del trattamento richiesta per ottenere la guarigione varia in relazione all’agente infettante e alla sede di infezione e di solito è compresa tra le due e le quattro settimane. A giudizio del medico, il trattamento con la soluzione cutanea può essere protratto anche dopo il termine di altre terapie specifiche topiche allo scopo di ridurre il rischio di recidive. Popolazione pediatrica Non vi sono dati relativi alla sicurezza e all’efficacia di TROSYD in bambini e adolescenti. Modo di somministrazione Trosyd 1% Crema - 1% Polvere - 1% Emulsione cutanea - Nelle aree di intertrigine TROSYD 1% Crema va applicata in piccole quantità e ben spalmata, per evitare fenomeni di macerazione. - TROSYD 1% Polvere cutanea è disponibile in un contenitore con cui può essere direttamente applicata in uno strato uniforme. - TROSYD 1% Emulsione cutanea va applicata con la punta delle dita e con un tampone di ovatta. Trosyd 28% Soluzione cutanea per uso ungueale Il solvente contenuto in Trosyd asciuga in 5 minuti lasciando una sottile pellicola trasparente ed oleosa. Anche se questa pellicola viene casualmente rimossa ciò non diminuisce l’attività del farmaco, e quindi non è necessario applicarlo di nuovo. Si consiglia di non usare un bendaggio occlusivo. Trosyd 1% Soluzione cutanea Va applicato come un detergente liquido, e deve essere sciacquato con acqua attendendo qualche minuto. Utilizzare la quantità di soluzione necessaria in rapporto alla superficie cutanea da trattare, perché a contatto con la cute forma una soluzione schiumosa.Gravidanza e allattamentoNon esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante. Trosyd 28% soluzione cutanea per uso ungueale: sebbene l’assorbimento sistemico dopo somministrazione topica sia trascurabile, tuttavia, poiché il trattamento delle onicomicosi può protrarsi per molti mesi, l’uso di Trosyd soluzione cutanea per uso ungueale in gravidanza è controindicato.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare TROSYD. L'applicazione di medicinali per uso topico, specie se prolungata, può dare origine a fenomeni di allergia (ipersensibilità). Bambini ed adolescenti Non vi sono dati relativi alla sicurezza e all'efficacia di TROSYD in bambini e adolescenti, consultare il medico.InterazioniNon sono finora note interazioni od incompatibilità con altri medicinali.Effetti indesideratiIn casi molto rari è stata osservata una lieve e transitoria irritazione locale. Tuttavia, in presenza di reazioni di ipersensibilità, si dovrà interrompere il trattamento ed istituire una terapia opportuna. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette il monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverseSovradosaggioNon sono stati finora segnalati casi di sovradosaggio.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariTROSYD non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 13.91 EUR) - [Trosyd 28% soluzione cutanea per uso ungueale flaconcino 12 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/532-trosyd-28-soluzione-cutanea-per-uso-ungueale-flaconcino-12-ml.html): TROSYD 28% SOLUZIONE CUTANEA PER USO UNGUEALE TioconazoloChe cos’è e a che cosa serveTROSYD contiene il principio attivo tioconazolo un antimicotico utilizzato per il trattamento delle infezioni delle unghie causate dai funghi come: - Onicomicosi causate da dermatofiti e lieviti. - Infezioni delle unghie miste per la concomitante attività antibatterica (contro i batteri). Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo un breve periodo di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi TROSYD - Se è allergico (ipersensibile) al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale elencati al paragrafo 6. - In gravidanza (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”).Principi attiviTROSYD 1% Crema 1 g di crema contiene: Principio attivo: Tioconazolo 10 mg Eccipienti con effetti noti: alcool cetostearilico e alcool benzilico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. TROSYD 1% Polvere cutanea 100 g di polvere contengono: Principio attivo: Tioconazolo 1 g TROSYD 1% Emulsione cutanea 100 g di emulsione contengono: Principio attivo: Tioconazolo 1 g Eccipienti con effetti noti: glicole propilenico e alcool benzilico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. TROSYD 28% Soluzione cutanea per uso ungueale 100 g di soluzione contengono: Principio attivo: Tioconazolo 28 g TROSYD 1% Soluzione cutanea Ogni bustina da 10 gr di soluzione contiene: Principio attivo: Tioconazolo 0,10 g Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiTrosyd 1% Crema: polisorbato 60, sorbitan monostearato, alcol cetostearilico, 2-ottildodecanolo, cera di esteri cetilici, alcool benzilico, acqua depurata. Trosyd 1% Polvere cutanea: talco, miristato di magnesio, caolino, silice precipitata. Trosyd 1% Emulsione cutanea: cera emulsionante, alcool cetilico, alcool cetilstearilico, olio di noce di cocco, glicerilstearato e palmitato, glicole propilenico (E1520), alcool benzilico, acqua depurata. Trosyd 28% Soluzione cutanea per uso ungueale: acido undecilenico, acetato di etile. Trosyd 1% Soluzione cutanea: monoetanolammina laurilsolfato, lecitinammide, poliglicoleum, undebenzofene, acido lattico, lipoessenziale lenitivo, acqua depurata.PosologiaPosologia TROSYD 1% Crema - 1% Polvere - 1% Emulsione cutanea Il medicinale va applicato mediante un leggero massaggio due volte al giorno, mattina e sera, sulla cute affetta e su quella immediatamente circostante. La durata del trattamento richiesto per ottenere la guarigione varia da paziente a paziente ed in relazione all'agente infettante e alla sede di infezione. Un trattamento di 7 giorni è di solito sufficiente per ottenere la guarigione nella maggior parte dei pazienti con Pityriasis versicolor, mentre possono essere necessarie fino a 6 settimane di trattamento in caso di gravi forme di Tinea pedis (piede d'atleta), specialmente per quanto riguarda la varietà clinica cronica ipercheratosica. La durata del trattamento richiesto per infezioni dermatofitiche ad altre localizzazioni (corpo, pieghe cutanee) per Candidiasi ed Eritrasma è di solito compresa tra le 2 e le 4 settimane. La crema è indicata per il trattamento localizzato delle superfici cutanee interessate dalle micosi, preferibilmente glabre (senza peli). La polvere è indicata per il trattamento del piede d'atleta, nel quale si raccomanda di cospargere la polvere sulla cute interessata dalla micosi e sulle superfici circostanti a contatto con il piede, come profilassi anche all’interno delle calze e delle scarpe. L'emulsione è indicata per il trattamento delle superfici cutanee interessate dalle micosi anche ricoperte da capelli e peli. Trosyd 28% Soluzione cutanea per uso ungueale Il medicinale va applicato sull'unghia infetta e nella regione periungueale due volte al giorno, mattina e sera, usando l'apposito pennello. La durata del trattamento richiesto per ottenere la guarigione varia da paziente a paziente, ed è in relazione all'agente infettante e all'estensione della lesione. In genere la terapia può durare in media fino a 6 mesi, ma può essere prolungata fino ad un anno. Trosyd 1% Soluzione cutanea Il medicinale va applicato una volta al giorno. L’uso di TROSYD 1% soluzione cutanea deve essere effettuato insieme a concomitante trattamento antimicotico specifico topico, applicato dopo l’uso della soluzione. La durata del trattamento richiesta per ottenere la guarigione varia in relazione all’agente infettante e alla sede di infezione e di solito è compresa tra le due e le quattro settimane. A giudizio del medico, il trattamento con la soluzione cutanea può essere protratto anche dopo il termine di altre terapie specifiche topiche allo scopo di ridurre il rischio di recidive. Popolazione pediatrica Non vi sono dati relativi alla sicurezza e all’efficacia di TROSYD in bambini e adolescenti. Modo di somministrazione Trosyd 1% Crema - 1% Polvere - 1% Emulsione cutanea - Nelle aree di intertrigine TROSYD 1% Crema va applicata in piccole quantità e ben spalmata, per evitare fenomeni di macerazione. - TROSYD 1% Polvere cutanea è disponibile in un contenitore con cui può essere direttamente applicata in uno strato uniforme. - TROSYD 1% Emulsione cutanea va applicata con la punta delle dita e con un tampone di ovatta. Trosyd 28% Soluzione cutanea per uso ungueale Il solvente contenuto in Trosyd asciuga in 5 minuti lasciando una sottile pellicola trasparente ed oleosa. Anche se questa pellicola viene casualmente rimossa ciò non diminuisce l’attività del farmaco, e quindi non è necessario applicarlo di nuovo. Si consiglia di non usare un bendaggio occlusivo. Trosyd 1% Soluzione cutanea Va applicato come un detergente liquido, e deve essere sciacquato con acqua attendendo qualche minuto. Utilizzare la quantità di soluzione necessaria in rapporto alla superficie cutanea da trattare, perché a contatto con la cute forma una soluzione schiumosa.Gravidanza e allattamentoNon esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante. Trosyd 28% soluzione cutanea per uso ungueale: sebbene l’assorbimento sistemico dopo somministrazione topica sia trascurabile, tuttavia, poiché il trattamento delle onicomicosi può protrarsi per molti mesi, l’uso di Trosyd soluzione cutanea per uso ungueale in gravidanza è controindicato.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare TROSYD. L'applicazione di medicinali per uso topico, specie se prolungata, può dare origine a fenomeni di allergia (ipersensibilità). Bambini ed adolescenti Non vi sono dati relativi alla sicurezza e all'efficacia di TROSYD in bambini e adolescenti, consultare il medico.InterazioniNon sono finora note interazioni od incompatibilità con altri medicinali.Effetti indesideratiIn casi molto rari è stata osservata una lieve e transitoria irritazione locale. Tuttavia, in presenza di reazioni di ipersensibilità, si dovrà interrompere il trattamento ed istituire una terapia opportuna. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette il monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverseSovradosaggioNon sono stati finora segnalati casi di sovradosaggio.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariTROSYD non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 29.55 EUR) - [Moment 200 Mg Sospensione Orale 8 Bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/534-moment-200-mg-sospensione-orale-in-bustine-8-bustine-pet-al-pe-da-5-ml.html): Moment 200 mg sospensione orale, contiene ibuprofene, una sostanza attiva utilizzata per contrastare dolore, infiammazione e febbre. La sua azione si esplica riducendo la produzione di mediatori coinvolti nei processi infiammatori e nella comparsa della sensazione dolorosa. La formulazione liquida in bustine monodose rappresenta una soluzione pratica per chi preferisce una sospensione orale rispetto alle compresse, con una quantità già dosata pronta all'utilizzo. Può essere utilizzato nel trattamento sintomatico di diverse manifestazioni dolorose, tra cui mal di testa, dolori dentali, dolori muscolari e articolari, oltre ai disturbi associati al ciclo mestruale. È inoltre indicato per contribuire alla riduzione della febbre e dei sintomi influenzali. Caratteristiche prodotto Medicinale a base di ibuprofene 200 mg Appartiene alla categoria dei FANS Azione contro dolore, infiammazione e febbre Formulazione in sospensione orale Bustine monodose da 5 ml Pratico formato da portare con sé A cosa serve Moment 200 mg sospensione orale è utilizzato per il trattamento sintomatico di stati dolorosi di diversa origine e per la riduzione della febbre. Può essere impiegato in caso di: mal di testa; mal di denti; dolori muscolari e articolari; dolori mestruali; dolore associato a stati influenzali. Adatto per Moment 200 mg sospensione orale è indicato per adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni che necessitano di un trattamento temporaneo contro dolore o febbre. La confezione in bustine monodose è particolarmente adatta a chi cerca una formulazione pratica da assumere anche durante la giornata o fuori casa. Principio attivo Ibuprofene 200 mg: principio attivo appartenente ai farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), con attività analgesica, antinfiammatoria e antipiretica. Eccipienti principali Saccarosio: utilizzato nella formulazione della sospensione orale. Gomma xantana: contribuisce alla consistenza del prodotto. Aroma arancia rossa: conferisce il gusto caratteristico. Modalità d'uso Assumere la bustina secondo le indicazioni riportate nel foglio illustrativo. La sospensione orale è pronta all'uso e può essere assunta direttamente. Non superare la dose consigliata. Avvertenze Non utilizzare in caso di allergia all'ibuprofene o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei. In presenza di dubbi, patologie o terapie concomitanti chiedere consiglio al medico o al farmacista. Non utilizzare per periodi prolungati senza consultare il medico. Conservazione Conservare nella confezione originale, in luogo fresco e asciutto, fuori dalla portata dei bambini. Formato Confezione contenente 8 bustine monodose da 5 ml. Domande frequenti Moment 200 mg sospensione orale contiene cortisone? No, contiene ibuprofene, un principio attivo appartenente alla categoria dei FANS. Le bustine sono già pronte per essere assunte? Sì, la sospensione orale è contenuta in bustine monodose pronte all'uso. Può essere assunto per il mal di testa? Sì, l'ibuprofene è indicato anche per il trattamento sintomatico del mal di testa. È adatto ai bambini piccoli? No, questa formulazione è indicata per adulti e adolescenti sopra i 12 anni. (Price: 5.91 EUR) - [Cistidil 500mg Compresse 30 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/535-cistidil-500mg-compresse-30-compresse.html): CISTIDIL 500 mg compresse – 30 compresseChe cos’è e a che cosa servecoadiuvante nella terapia dell'acne, delle dermatiti atrofiche e della psoriasi.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinalecistinuria con calcolosi renale e ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.Principi attiviOgni compressa contiene: Principio attivo:Levo-cistina 500,000 mg Eccipienti:amido di riso FU VIII 85,00 mg; lattosio FU VIII 25,00 mg; polietilenglicol 6000 FU VIII 20,00 mg; carbossimetilamido sale sodico USP 15,00 mg; magnesio stearato FU VIII 5,00 mg.Eccipienti-----PosologiaDa 2 a 4 compresse per via orale durante i pasti per 2 o 3 cicli mensili. Le compresse possono essere deglutite intere o spezzate; meglio se durante i pasti, oppure masticate dai soggetti con particolare sensibilità gastrica.Gravidanza e allattamentoLa cistina non ha effetto teratogeno.ConservazioneNessuna.Avvertenze e precauzioniAlle dosi terapeutiche non ci sono particolari precauzioni per l'uso. L'uso in gravidanza avviene secondo la prescrizione del medico. La cistina contenuta nel CISTIDIL non ha effetto teratogeno.InterazioniNessuna interazione.Effetti indesideratiL'assunzione di Cistidil non presenta effetti collaterali indesiderati.Sovradosaggio(Sintomi, soccorsi d'urgenza, antidoti): come descritto nella parte tossicologica il sovradosaggio non costituisce motivo di tossicità perché l'assorbimento intestinale,essendo attivo, ne limita il dosaggio. Ricordiamo che la cistina svolge una azione disintossicante e protettiva nei confronti di epatopatie e nefropatie di lieve entità. Anche l'assunzione involontaria o volontaria del contenuto intero di una confezione (30 x 500 mg = 15 g) è molto inferiore alla dose tossica/kg nel ratto e alla dose letale nel cane.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNessuno. (Price: 17.73 EUR) - [Nicorette 2 mg gomme da masticare medicate 30 gomme](https://www.farmaciamazziniroma.it/537-nicorette-2-mg-gomme-da-masticare-medicate-30-gomme.html): NICORETTE 2 mg gomme da masticare medicate NICORETTE 4 mg gomme da masticare medicate NICORETTE 2 mg gomme da masticare medicate gusto menta forte NICORETTE 4 mg gomme da masticare medicate gusto menta forte NicotinaChe cos’è e a che cosa serveNICORETTE è una gomma da masticare, che contiene nicotina e può aiutarla a smettere di fumare se ha deciso di smettere. Questo tipo di trattamento è chiamato terapia sostitutiva a base di nicotina (NRT). Si rivolga al medico se non si sente meglio o si sente peggio dopo 12 mesi di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi NICORETTE se: • è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • non è fumatore; • ha avuto di recente un attacco di cuore o un ictus; • ha dolore toracico che compare anche quando è a riposo (angina instabile o aggravata, angina di Prinzmetal); • ha una malattia al cuore che ha effetti sulla frequenza o sul ritmo del cuore (aritmia cardiaca grave); • se è in gravidanza; • se sta allattando: • se ha un'età inferiore ai 18 anni.Principi attiviNICORETTE 2 mg gomme da masticare medicate Una gomma contiene: • principio attivo: 10 mg di complesso di resina nicotinica contenente il 20% di nicotina, corrispondente a 2 mg di nicotina; • eccipienti con effetti noti: sorbitolo, sodio, etanolo. Aromi menta e frutta (contengono cinnamale, alcol cinnamico, citrale, citronellolo, eugenolo, geraniolo, isoeugenolo, limonene, linalolo) 11 mg/gomma da masticare. NICORETTE 4 mg gomme da masticare medicate Una gomma contiene: • principio attivo: 20 mg di complesso di resina nicotinica contenente il 20% di nicotina, corrispondente a 4 mg di nicotina; • eccipienti con effetti noti: sorbitolo, sodio, etanolo. Aromi menta e frutta (contengono cinnamale, alcol cinnamico, citrale, citronellolo, eugenolo, geraniolo, isoeugenolo, limonene, linalolo) 11 mg/gomma da masticare. NICORETTE 2 mg gomme da masticare medicate gusto menta forte Una gomma contiene: principio attivo: 10 mg di complesso di resina nicotinica contenente il 20% di nicotina, corrispondente a 2 mg di nicotina. NICORETTE 4 mg gomme da masticare medicate gusto menta forte Una gomma contiene: • principio attivo: 20 mg di complesso di resina nicotinica contenente il 20% di nicotina, corrispondente a 4 mg di nicotina. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.EccipientiNICORETTE 2 mg gomme da masticare medicate: Una gomma contiene: sodio carbonato anidro, sodio bicarbonato, gomma da masticare base, sorbitolo polvere, sorbitolo soluzione al 70%, aromi menta e frutta (contengono tracce di etanolo, cinnamale, alcol cinnamico, citrale, citronellolo, eugenolo, geraniolo, isoeugenolo, limonene, linalolo), glicerina soluzione all'85%. NICORETTE 4 mg gomme da masticare medicate: Una gomma contiene: sodio carbonato anidro, gomma da masticare base, sorbitolo polvere, sorbitolo soluzione al 70%, aromi menta e frutta (contengono tracce di etanolo, cinnamale, alcol cinnamico, citrale, citronellolo, eugenolo, geraniolo, isoeugenolo, limonene, linalolo), glicerina soluzione all'85%, giallo chinolina (E 104). NICORETTE 2 mg gomme da masticare medicate gusto menta forte: Una gomma contiene: gomma da masticare base, xilitolo, peppermint oil, acesulfame di potassio, sodio carbonato, sodio bicarbonato, levomentolo, ossido di magnesio, amido pregelatinizzato, titanio biossido, cera di carnauba, ipromellosio, sucralosio, polisorbato 80, menta glaciale. NICORETTE 4 mg gomme da masticare medicate gusto menta forte: Una gomma contiene: gomma da masticare base, xilitolo, peppermint oil, acesulfame di potassio, sodio carbonato, levomentolo, ossido di magnesio, amido pregelatinizzato, titanio biossido, cera di carnauba, giallo chinolina (E 104), ipromellosio, sucralosio, polisorbato 80, menta glaciale.PosologiaPosologia Il dosaggio di NICORETTE dipende dalla quantità di sigarette normalmente consumate dal singolo fumatore. Adulti ed anziani È consigliabile iniziare con la preparazione da 2 mg individuando, secondo necessità la posologia ottimale, cioè il numero di gomme da masticare nel corso della giornata. Il numero delle gomme impiegate deve essere sufficiente a coprire il fabbisogno di nicotina. Masticare una gomma ogni qualvolta si senta il bisogno di fumare. Nella maggior parte dei fumatori sono di norma sufficienti 10 gomme da 2 mg al giorno. Nel caso non risultassero sufficienti 15 gomme da 2 mg al giorno, come per esempio in forti fumatori (più di 20 sigarette al giorno) è preferibile l'uso di NICORETTE gomme masticabili da 4 mg, o due gomme da 2 mg contemporaneamente. Non utilizzare più di 15 gomme da 4 mg al giorno. La durata consigliata del trattamento è di 3 mesi. Dopo tale periodo si dovrà gradualmente ridurre la dose giornaliera. Quando questa sarà scesa a 1- 2 gomme, si consiglia di provare a interrompere completamente l'uso di NICORETTE. Tuttavia è opportuno tenere a disposizione qualche gomma da masticare di scorta, nel caso di un improvviso ritorno del desiderio di fumare. Per l’uso di NICORETTE gomme in soggetti diabetici vedere paragrafo 4.4. Non è consigliabile protrarre il trattamento oltre i 12 mesi. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia nei bambini e negli adolescenti con meno di 18 anni di età non è stata ancora stabilita. Modo di somministrazione È importante MASTICARE MOLTO LENTAMENTE PER ALMENO 30 MINUTI per ottenere la liberazione della nicotina. Una masticazione troppo veloce determina l'assorbimento della nicotina in tempi troppo brevi: per evitare questo inconveniente si consiglia di interrompere di tanto in tanto la masticazione.Gravidanza e allattamentoFumare in gravidanza è associato a gravi rischi per la salute della donna, del feto e del bambino. Il fumo può provocare danni al feto quali ritardo di crescita intrauterina, parto prematuro o morte neonatale. È quindi auspicabile smettere il prima possibile. Gravidanza Le donne in gravidanza dovrebbero fare uso di NICORETTE soltanto sotto controllo medico. Solo nel caso in cui la donna gravida continuasse a fumare, può essere giustificato l'uso di NICORETTE, il cui utilizzo può comportare dei potenziali rischi. Gli effetti dannosi del fumo di sigaretta durante la gravidanza e sulla salute del feto sono stati chiaramente identificati ed includono basso peso alla nascita, aumento del rischio di aborto spontaneo, aumento della mortalità neonatale. Specifici effetti di NICORETTE sullo sviluppo del feto sono sconosciuti. La nicotina arriva al feto ed influenza il suo apparato cardiorespiratorio. L'effetto sulla circolazione è dose-dipendente. Si consiglia quindi alle fumatrici di cercare di smettere di fumare senza l'uso di farmaci. Sono stati riportati casi di aborto spontaneo durante la terapia; come per il fumo, non si può escludere che la nicotina possa contribuire al verificarsi di questa evenienza. Nicorette è sconsigliato durante il travaglio e il parto. Gli effetti della nicotina sulla madre o sul feto durante il travaglio sono sconosciuti. Il rischio di continuare a fumare può arrecare un danno al feto maggiore rispetto a quello causato dall'uso di una terapia sostitutiva a base di nicotina, secondo un programma controllato di disassuefazione dal tabagismo. Allattamento L'effetto del medicinale nei bambini che vengono allattati non è stato esaminato. La nicotina passa liberamente nel latte materno; il rapporto latte-plasma è dell'ordine di 2.9. Questo avviene anche con l'uso di farmaci contenenti nicotina, alle dosi terapeutiche consigliate. Un neonato elimina la nicotina per mezzo del primo passaggio epatico comunque l'efficienza della rimozione è più bassa alla nascita. Si presume che con l'uso corretto di NICORETTE le concentrazioni di nicotina nel latte materno siano più basse di quelle ottenute con il fumo di sigaretta, in quanto con la terapia sostitutiva le concentrazioni di nicotina nel plasma materno sono generalmente ridotte. Le gomme da masticare medicate devono pertanto essere evitate durante l'allattamento. Nel caso in cui non si è in grado di smettere di fumare, l'uso di NICORETTE nelle donne che stanno allattando al seno deve essere iniziato solo dopo aver consultato il medico.ConservazioneConservare a temperatura inferiore a 25°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare NICORETTE se: • soffre di pressione alta che non è controllata da farmaci; • ha gravi malattie al cuore (es. arteriopatie occlusive periferiche, affezioni cerebrovascolari, insufficienza cardiaca) o ai vasi del sangue (vasospasmi); • ha gravi malattie ai reni; • ha malattie al fegato (moderata o grave insufficienza epatica); • ha il diabete; • la sua tiroide è iperattiva (ipertiroidismo incontrollato); • ha un tumore della ghiandola surrenale (feocromocitoma); • ha un'ulcera allo stomaco o al duodeno; • ha un'infiammazioni dell'esofago (esofagite); • ha una storia di epilessia o convulsioni. Faccia attenzione: se ha una protesi ai denti, può avere difficoltà a masticare NICORETTE. Le gomme possono attaccarsi alle protesi ed in rari casi danneggiarle.InterazioniNon sono state definitivamente stabilite interazioni clinicamente rilevanti tra la terapia sostitutiva a base di nicotina e altri medicinali. Tuttavia la nicotina può potenzialmente aumentare gli effetti emodinamici dell’adenosina, come per esempio aumento della pressione arteriosa, della frequenza cardiaca e anche incremento della risposta al dolore (come dolore al petto, angina pectoris) provocato dalla somministrazione di adenosina. Il fumo è associato ad un aumento dell'attività enzimatica del CYP1A2. Dopo aver smesso di fumare, può verificarsi una riduzione della clearance dei substrati di questo enzima. Ciò può portare ad un aumento dei livelli plasmatici di alcuni medicinali di potenziale importanza clinica per quei farmaci aventi stretto indice terapeutico come fenacetina, caffeina, teofillina, tacrina, clozapina e ropinirolo. La cessazione del fumo può aumentare i livelli plasmatici di: • acetaminofene, caffeina, imipramina, oxazepam, pentazocina, propranololo, teofillina, a causa dell’inibizione di enzimi epatici; • insulina, per aumento dell'assorbimento subcutaneo di insulina; • antagonisti adrenergici (prazosin, labetalolo) ed agonisti adrenergici (isoprenalina, fenilefrina), a causa della diminuzione della circolazione di catecolamine causato dalla sospensione del fumo. • olanzapina, clomipramina e fluvoxamina in quanto parzialmente metabolizzati dall’enzima CYP1A2, sebbene i dati siano scarsi e il possibile significato clinico sconosciuto. In tali casi potrebbe essere necessaria una diminuzione della dose alla sospensione del fumo. La sospensione del fumo, inoltre, può diminuire: • l’assorbimento di glutetimide • metabolismo di fase I del propossifene Sia il fumo che la nicotina possono aumentare i livelli circolanti di cortisolo e catecolamine. Può essere necessario mettere a punto le terapie con agonisti o bloccanti adrenergici in rapporto alle fasi della terapia con nicotina o alla quantità di sigarette fumate. Pertanto in caso di concomitanti terapie è necessario consultare il medico. Dati limitati indicano inoltre che il fumo può indurre il metabolismo di flecainide e pentazocina.Effetti indesideratiAstinenza da nicotina L’interruzione brusca dell’assunzione di prodotti contenenti tabacco dopo un periodo prolungato di impiego quotidiano, causa una caratteristica sindrome da astinenza caratterizzata dalle seguenti manifestazioni: disforia o umore depresso; insonnia; irritabilità, frustrazione, rabbia; ansia; difficoltà di concentrazione, irrequietezza o impazienza; bradicardia; aumento dell’appetito o di peso corporeo, vertigini e mal di testa. L’intenso desiderio di nicotina, che è riconosciuto come un sintomo clinico rilevante, è anche un elemento importante nell’astinenza da nicotina. La maggior parte degli effetti indesiderati manifestati dai soggetti si verificano durante la prima fase del trattamento e sono soprattutto dose dipendente. Possono manifestarsi irritazione della bocca e della gola, tuttavia la maggior parte dei soggetti si adattano con l'uso continuato. Reazioni avverse riportate negli studi clinici La sicurezza della nicotina da studi clinici si basa sui dati di una meta-analisi di studi clinici randomizzati per il trattamento di disassuefazione dal fumo. Nella tabella 1 sono riportate le reazioni avverse segnalate con una frequenza ≥1%, individuate da una meta-analisi sui dati di studi clinici con formulazioni orali di nicotina. Patologie gastrointestinali Dolore addominale, bocca secca, dispepsia, flatulenza, nauseaa, ipersecrezione salivare, stomatite, vomitoa. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Bruciore in sede di applicazione, affaticamentoa. Disturbi del sistema immunitario Ipersensibilitàa Patologie del sistema nervoso Cefaleaa, disgeusia, parestesiaa. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Tosse, singhiozzo, irritazione della gola. a Effetto sistemico Altri effetti possono comprendere: irritazione della bocca, afte ulcerose, ansia, depressione, vomito, dolori articolari, bruciori di stomaco, meteorismo, sensazione di sete. Reazioni avverse riportate dall’esperienza post-marketing Gli effetti indesiderati raccolti da esperienza post-marketing sono riportati secondo le categorie di frequenza che utilizzano la seguente convenzione: molto comune (≥ 1/10); comune (≥1/100 e (Price: 20.72 EUR) - [Nicorette 2 mg gomme da masticare medicate gusto menta forte 30 gomme](https://www.farmaciamazziniroma.it/538-nicorette-2-mg-gomme-da-masticare-medicate-gusto-menta-forte-30-gomme.html): NICORETTE 2 mg gomme da masticare medicate NICORETTE 4 mg gomme da masticare medicate NICORETTE 2 mg gomme da masticare medicate gusto menta forte NICORETTE 4 mg gomme da masticare medicate gusto menta forte NicotinaChe cos’è e a che cosa serveNICORETTE è una gomma da masticare, che contiene nicotina e può aiutarla a smettere di fumare se ha deciso di smettere. Questo tipo di trattamento è chiamato terapia sostitutiva a base di nicotina (NRT). Si rivolga al medico se non si sente meglio o si sente peggio dopo 12 mesi di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi NICORETTE se: • è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • non è fumatore; • ha avuto di recente un attacco di cuore o un ictus; • ha dolore toracico che compare anche quando è a riposo (angina instabile o aggravata, angina di Prinzmetal); • ha una malattia al cuore che ha effetti sulla frequenza o sul ritmo del cuore (aritmia cardiaca grave); • se è in gravidanza; • se sta allattando: • se ha un'età inferiore ai 18 anni.Principi attiviNICORETTE 2 mg gomme da masticare medicate Una gomma contiene: • principio attivo: 10 mg di complesso di resina nicotinica contenente il 20% di nicotina, corrispondente a 2 mg di nicotina; • eccipienti con effetti noti: sorbitolo, sodio, etanolo. Aromi menta e frutta (contengono cinnamale, alcol cinnamico, citrale, citronellolo, eugenolo, geraniolo, isoeugenolo, limonene, linalolo) 11 mg/gomma da masticare. NICORETTE 4 mg gomme da masticare medicate Una gomma contiene: • principio attivo: 20 mg di complesso di resina nicotinica contenente il 20% di nicotina, corrispondente a 4 mg di nicotina; • eccipienti con effetti noti: sorbitolo, sodio, etanolo. Aromi menta e frutta (contengono cinnamale, alcol cinnamico, citrale, citronellolo, eugenolo, geraniolo, isoeugenolo, limonene, linalolo) 11 mg/gomma da masticare. NICORETTE 2 mg gomme da masticare medicate gusto menta forte Una gomma contiene: principio attivo: 10 mg di complesso di resina nicotinica contenente il 20% di nicotina, corrispondente a 2 mg di nicotina. NICORETTE 4 mg gomme da masticare medicate gusto menta forte Una gomma contiene: • principio attivo: 20 mg di complesso di resina nicotinica contenente il 20% di nicotina, corrispondente a 4 mg di nicotina. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.EccipientiNICORETTE 2 mg gomme da masticare medicate: Una gomma contiene: sodio carbonato anidro, sodio bicarbonato, gomma da masticare base, sorbitolo polvere, sorbitolo soluzione al 70%, aromi menta e frutta (contengono tracce di etanolo, cinnamale, alcol cinnamico, citrale, citronellolo, eugenolo, geraniolo, isoeugenolo, limonene, linalolo), glicerina soluzione all'85%. NICORETTE 4 mg gomme da masticare medicate: Una gomma contiene: sodio carbonato anidro, gomma da masticare base, sorbitolo polvere, sorbitolo soluzione al 70%, aromi menta e frutta (contengono tracce di etanolo, cinnamale, alcol cinnamico, citrale, citronellolo, eugenolo, geraniolo, isoeugenolo, limonene, linalolo), glicerina soluzione all'85%, giallo chinolina (E 104). NICORETTE 2 mg gomme da masticare medicate gusto menta forte: Una gomma contiene: gomma da masticare base, xilitolo, peppermint oil, acesulfame di potassio, sodio carbonato, sodio bicarbonato, levomentolo, ossido di magnesio, amido pregelatinizzato, titanio biossido, cera di carnauba, ipromellosio, sucralosio, polisorbato 80, menta glaciale. NICORETTE 4 mg gomme da masticare medicate gusto menta forte: Una gomma contiene: gomma da masticare base, xilitolo, peppermint oil, acesulfame di potassio, sodio carbonato, levomentolo, ossido di magnesio, amido pregelatinizzato, titanio biossido, cera di carnauba, giallo chinolina (E 104), ipromellosio, sucralosio, polisorbato 80, menta glaciale.PosologiaPosologia Il dosaggio di NICORETTE dipende dalla quantità di sigarette normalmente consumate dal singolo fumatore. Adulti ed anziani È consigliabile iniziare con la preparazione da 2 mg individuando, secondo necessità la posologia ottimale, cioè il numero di gomme da masticare nel corso della giornata. Il numero delle gomme impiegate deve essere sufficiente a coprire il fabbisogno di nicotina. Masticare una gomma ogni qualvolta si senta il bisogno di fumare. Nella maggior parte dei fumatori sono di norma sufficienti 10 gomme da 2 mg al giorno. Nel caso non risultassero sufficienti 15 gomme da 2 mg al giorno, come per esempio in forti fumatori (più di 20 sigarette al giorno) è preferibile l'uso di NICORETTE gomme masticabili da 4 mg, o due gomme da 2 mg contemporaneamente. Non utilizzare più di 15 gomme da 4 mg al giorno. La durata consigliata del trattamento è di 3 mesi. Dopo tale periodo si dovrà gradualmente ridurre la dose giornaliera. Quando questa sarà scesa a 1- 2 gomme, si consiglia di provare a interrompere completamente l'uso di NICORETTE. Tuttavia è opportuno tenere a disposizione qualche gomma da masticare di scorta, nel caso di un improvviso ritorno del desiderio di fumare. Per l’uso di NICORETTE gomme in soggetti diabetici vedere paragrafo 4.4. Non è consigliabile protrarre il trattamento oltre i 12 mesi. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia nei bambini e negli adolescenti con meno di 18 anni di età non è stata ancora stabilita. Modo di somministrazione È importante MASTICARE MOLTO LENTAMENTE PER ALMENO 30 MINUTI per ottenere la liberazione della nicotina. Una masticazione troppo veloce determina l'assorbimento della nicotina in tempi troppo brevi: per evitare questo inconveniente si consiglia di interrompere di tanto in tanto la masticazione.Gravidanza e allattamentoFumare in gravidanza è associato a gravi rischi per la salute della donna, del feto e del bambino. Il fumo può provocare danni al feto quali ritardo di crescita intrauterina, parto prematuro o morte neonatale. È quindi auspicabile smettere il prima possibile. Gravidanza Le donne in gravidanza dovrebbero fare uso di NICORETTE soltanto sotto controllo medico. Solo nel caso in cui la donna gravida continuasse a fumare, può essere giustificato l'uso di NICORETTE, il cui utilizzo può comportare dei potenziali rischi. Gli effetti dannosi del fumo di sigaretta durante la gravidanza e sulla salute del feto sono stati chiaramente identificati ed includono basso peso alla nascita, aumento del rischio di aborto spontaneo, aumento della mortalità neonatale. Specifici effetti di NICORETTE sullo sviluppo del feto sono sconosciuti. La nicotina arriva al feto ed influenza il suo apparato cardiorespiratorio. L'effetto sulla circolazione è dose-dipendente. Si consiglia quindi alle fumatrici di cercare di smettere di fumare senza l'uso di farmaci. Sono stati riportati casi di aborto spontaneo durante la terapia; come per il fumo, non si può escludere che la nicotina possa contribuire al verificarsi di questa evenienza. Nicorette è sconsigliato durante il travaglio e il parto. Gli effetti della nicotina sulla madre o sul feto durante il travaglio sono sconosciuti. Il rischio di continuare a fumare può arrecare un danno al feto maggiore rispetto a quello causato dall'uso di una terapia sostitutiva a base di nicotina, secondo un programma controllato di disassuefazione dal tabagismo. Allattamento L'effetto del medicinale nei bambini che vengono allattati non è stato esaminato. La nicotina passa liberamente nel latte materno; il rapporto latte-plasma è dell'ordine di 2.9. Questo avviene anche con l'uso di farmaci contenenti nicotina, alle dosi terapeutiche consigliate. Un neonato elimina la nicotina per mezzo del primo passaggio epatico comunque l'efficienza della rimozione è più bassa alla nascita. Si presume che con l'uso corretto di NICORETTE le concentrazioni di nicotina nel latte materno siano più basse di quelle ottenute con il fumo di sigaretta, in quanto con la terapia sostitutiva le concentrazioni di nicotina nel plasma materno sono generalmente ridotte. Le gomme da masticare medicate devono pertanto essere evitate durante l'allattamento. Nel caso in cui non si è in grado di smettere di fumare, l'uso di NICORETTE nelle donne che stanno allattando al seno deve essere iniziato solo dopo aver consultato il medico.ConservazioneConservare a temperatura inferiore a 25°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare NICORETTE se: • soffre di pressione alta che non è controllata da farmaci; • ha gravi malattie al cuore (es. arteriopatie occlusive periferiche, affezioni cerebrovascolari, insufficienza cardiaca) o ai vasi del sangue (vasospasmi); • ha gravi malattie ai reni; • ha malattie al fegato (moderata o grave insufficienza epatica); • ha il diabete; • la sua tiroide è iperattiva (ipertiroidismo incontrollato); • ha un tumore della ghiandola surrenale (feocromocitoma); • ha un'ulcera allo stomaco o al duodeno; • ha un'infiammazioni dell'esofago (esofagite); • ha una storia di epilessia o convulsioni. Faccia attenzione: se ha una protesi ai denti, può avere difficoltà a masticare NICORETTE. Le gomme possono attaccarsi alle protesi ed in rari casi danneggiarle.InterazioniNon sono state definitivamente stabilite interazioni clinicamente rilevanti tra la terapia sostitutiva a base di nicotina e altri medicinali. Tuttavia la nicotina può potenzialmente aumentare gli effetti emodinamici dell’adenosina, come per esempio aumento della pressione arteriosa, della frequenza cardiaca e anche incremento della risposta al dolore (come dolore al petto, angina pectoris) provocato dalla somministrazione di adenosina. Il fumo è associato ad un aumento dell'attività enzimatica del CYP1A2. Dopo aver smesso di fumare, può verificarsi una riduzione della clearance dei substrati di questo enzima. Ciò può portare ad un aumento dei livelli plasmatici di alcuni medicinali di potenziale importanza clinica per quei farmaci aventi stretto indice terapeutico come fenacetina, caffeina, teofillina, tacrina, clozapina e ropinirolo. La cessazione del fumo può aumentare i livelli plasmatici di: • acetaminofene, caffeina, imipramina, oxazepam, pentazocina, propranololo, teofillina, a causa dell’inibizione di enzimi epatici; • insulina, per aumento dell'assorbimento subcutaneo di insulina; • antagonisti adrenergici (prazosin, labetalolo) ed agonisti adrenergici (isoprenalina, fenilefrina), a causa della diminuzione della circolazione di catecolamine causato dalla sospensione del fumo. • olanzapina, clomipramina e fluvoxamina in quanto parzialmente metabolizzati dall’enzima CYP1A2, sebbene i dati siano scarsi e il possibile significato clinico sconosciuto. In tali casi potrebbe essere necessaria una diminuzione della dose alla sospensione del fumo. La sospensione del fumo, inoltre, può diminuire: • l’assorbimento di glutetimide • metabolismo di fase I del propossifene Sia il fumo che la nicotina possono aumentare i livelli circolanti di cortisolo e catecolamine. Può essere necessario mettere a punto le terapie con agonisti o bloccanti adrenergici in rapporto alle fasi della terapia con nicotina o alla quantità di sigarette fumate. Pertanto in caso di concomitanti terapie è necessario consultare il medico. Dati limitati indicano inoltre che il fumo può indurre il metabolismo di flecainide e pentazocina.Effetti indesideratiAstinenza da nicotina L’interruzione brusca dell’assunzione di prodotti contenenti tabacco dopo un periodo prolungato di impiego quotidiano, causa una caratteristica sindrome da astinenza caratterizzata dalle seguenti manifestazioni: disforia o umore depresso; insonnia; irritabilità, frustrazione, rabbia; ansia; difficoltà di concentrazione, irrequietezza o impazienza; bradicardia; aumento dell’appetito o di peso corporeo, vertigini e mal di testa. L’intenso desiderio di nicotina, che è riconosciuto come un sintomo clinico rilevante, è anche un elemento importante nell’astinenza da nicotina. La maggior parte degli effetti indesiderati manifestati dai soggetti si verificano durante la prima fase del trattamento e sono soprattutto dose dipendente. Possono manifestarsi irritazione della bocca e della gola, tuttavia la maggior parte dei soggetti si adattano con l'uso continuato. Reazioni avverse riportate negli studi clinici La sicurezza della nicotina da studi clinici si basa sui dati di una meta-analisi di studi clinici randomizzati per il trattamento di disassuefazione dal fumo. Nella tabella 1 sono riportate le reazioni avverse segnalate con una frequenza ≥1%, individuate da una meta-analisi sui dati di studi clinici con formulazioni orali di nicotina. Patologie gastrointestinali Dolore addominale, bocca secca, dispepsia, flatulenza, nauseaa, ipersecrezione salivare, stomatite, vomitoa. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Bruciore in sede di applicazione, affaticamentoa. Disturbi del sistema immunitario Ipersensibilitàa Patologie del sistema nervoso Cefaleaa, disgeusia, parestesiaa. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Tosse, singhiozzo, irritazione della gola. a Effetto sistemico Altri effetti possono comprendere: irritazione della bocca, afte ulcerose, ansia, depressione, vomito, dolori articolari, bruciori di stomaco, meteorismo, sensazione di sete. Reazioni avverse riportate dall’esperienza post-marketing Gli effetti indesiderati raccolti da esperienza post-marketing sono riportati secondo le categorie di frequenza che utilizzano la seguente convenzione: molto comune (≥ 1/10); comune (≥1/100 e (Price: 20.72 EUR) - [Nicorette 2 mg gomme da masticare medicate gusto menta forte 105 gomme](https://www.farmaciamazziniroma.it/539-nicorette-2-mg-gomme-da-masticare-medicate-gusto-menta-forte-105-gomme.html): NICORETTE 2 mg gomme da masticare medicate NICORETTE 4 mg gomme da masticare medicate NICORETTE 2 mg gomme da masticare medicate gusto menta forte NICORETTE 4 mg gomme da masticare medicate gusto menta forte NicotinaChe cos’è e a che cosa serveNICORETTE è una gomma da masticare, che contiene nicotina e può aiutarla a smettere di fumare se ha deciso di smettere. Questo tipo di trattamento è chiamato terapia sostitutiva a base di nicotina (NRT). Si rivolga al medico se non si sente meglio o si sente peggio dopo 12 mesi di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi NICORETTE se: • è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • non è fumatore; • ha avuto di recente un attacco di cuore o un ictus; • ha dolore toracico che compare anche quando è a riposo (angina instabile o aggravata, angina di Prinzmetal); • ha una malattia al cuore che ha effetti sulla frequenza o sul ritmo del cuore (aritmia cardiaca grave); • se è in gravidanza; • se sta allattando: • se ha un'età inferiore ai 18 anni.Principi attiviNICORETTE 2 mg gomme da masticare medicate Una gomma contiene: • principio attivo: 10 mg di complesso di resina nicotinica contenente il 20% di nicotina, corrispondente a 2 mg di nicotina; • eccipienti con effetti noti: sorbitolo, sodio, etanolo. Aromi menta e frutta (contengono cinnamale, alcol cinnamico, citrale, citronellolo, eugenolo, geraniolo, isoeugenolo, limonene, linalolo) 11 mg/gomma da masticare. NICORETTE 4 mg gomme da masticare medicate Una gomma contiene: • principio attivo: 20 mg di complesso di resina nicotinica contenente il 20% di nicotina, corrispondente a 4 mg di nicotina; • eccipienti con effetti noti: sorbitolo, sodio, etanolo. Aromi menta e frutta (contengono cinnamale, alcol cinnamico, citrale, citronellolo, eugenolo, geraniolo, isoeugenolo, limonene, linalolo) 11 mg/gomma da masticare. NICORETTE 2 mg gomme da masticare medicate gusto menta forte Una gomma contiene: principio attivo: 10 mg di complesso di resina nicotinica contenente il 20% di nicotina, corrispondente a 2 mg di nicotina. NICORETTE 4 mg gomme da masticare medicate gusto menta forte Una gomma contiene: • principio attivo: 20 mg di complesso di resina nicotinica contenente il 20% di nicotina, corrispondente a 4 mg di nicotina. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.EccipientiNICORETTE 2 mg gomme da masticare medicate: Una gomma contiene: sodio carbonato anidro, sodio bicarbonato, gomma da masticare base, sorbitolo polvere, sorbitolo soluzione al 70%, aromi menta e frutta (contengono tracce di etanolo, cinnamale, alcol cinnamico, citrale, citronellolo, eugenolo, geraniolo, isoeugenolo, limonene, linalolo), glicerina soluzione all'85%. NICORETTE 4 mg gomme da masticare medicate: Una gomma contiene: sodio carbonato anidro, gomma da masticare base, sorbitolo polvere, sorbitolo soluzione al 70%, aromi menta e frutta (contengono tracce di etanolo, cinnamale, alcol cinnamico, citrale, citronellolo, eugenolo, geraniolo, isoeugenolo, limonene, linalolo), glicerina soluzione all'85%, giallo chinolina (E 104). NICORETTE 2 mg gomme da masticare medicate gusto menta forte: Una gomma contiene: gomma da masticare base, xilitolo, peppermint oil, acesulfame di potassio, sodio carbonato, sodio bicarbonato, levomentolo, ossido di magnesio, amido pregelatinizzato, titanio biossido, cera di carnauba, ipromellosio, sucralosio, polisorbato 80, menta glaciale. NICORETTE 4 mg gomme da masticare medicate gusto menta forte: Una gomma contiene: gomma da masticare base, xilitolo, peppermint oil, acesulfame di potassio, sodio carbonato, levomentolo, ossido di magnesio, amido pregelatinizzato, titanio biossido, cera di carnauba, giallo chinolina (E 104), ipromellosio, sucralosio, polisorbato 80, menta glaciale.PosologiaPosologia Il dosaggio di NICORETTE dipende dalla quantità di sigarette normalmente consumate dal singolo fumatore. Adulti ed anziani È consigliabile iniziare con la preparazione da 2 mg individuando, secondo necessità la posologia ottimale, cioè il numero di gomme da masticare nel corso della giornata. Il numero delle gomme impiegate deve essere sufficiente a coprire il fabbisogno di nicotina. Masticare una gomma ogni qualvolta si senta il bisogno di fumare. Nella maggior parte dei fumatori sono di norma sufficienti 10 gomme da 2 mg al giorno. Nel caso non risultassero sufficienti 15 gomme da 2 mg al giorno, come per esempio in forti fumatori (più di 20 sigarette al giorno) è preferibile l'uso di NICORETTE gomme masticabili da 4 mg, o due gomme da 2 mg contemporaneamente. Non utilizzare più di 15 gomme da 4 mg al giorno. La durata consigliata del trattamento è di 3 mesi. Dopo tale periodo si dovrà gradualmente ridurre la dose giornaliera. Quando questa sarà scesa a 1- 2 gomme, si consiglia di provare a interrompere completamente l'uso di NICORETTE. Tuttavia è opportuno tenere a disposizione qualche gomma da masticare di scorta, nel caso di un improvviso ritorno del desiderio di fumare. Per l’uso di NICORETTE gomme in soggetti diabetici vedere paragrafo 4.4. Non è consigliabile protrarre il trattamento oltre i 12 mesi. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia nei bambini e negli adolescenti con meno di 18 anni di età non è stata ancora stabilita. Modo di somministrazione È importante MASTICARE MOLTO LENTAMENTE PER ALMENO 30 MINUTI per ottenere la liberazione della nicotina. Una masticazione troppo veloce determina l'assorbimento della nicotina in tempi troppo brevi: per evitare questo inconveniente si consiglia di interrompere di tanto in tanto la masticazione.Gravidanza e allattamentoFumare in gravidanza è associato a gravi rischi per la salute della donna, del feto e del bambino. Il fumo può provocare danni al feto quali ritardo di crescita intrauterina, parto prematuro o morte neonatale. È quindi auspicabile smettere il prima possibile. Gravidanza Le donne in gravidanza dovrebbero fare uso di NICORETTE soltanto sotto controllo medico. Solo nel caso in cui la donna gravida continuasse a fumare, può essere giustificato l'uso di NICORETTE, il cui utilizzo può comportare dei potenziali rischi. Gli effetti dannosi del fumo di sigaretta durante la gravidanza e sulla salute del feto sono stati chiaramente identificati ed includono basso peso alla nascita, aumento del rischio di aborto spontaneo, aumento della mortalità neonatale. Specifici effetti di NICORETTE sullo sviluppo del feto sono sconosciuti. La nicotina arriva al feto ed influenza il suo apparato cardiorespiratorio. L'effetto sulla circolazione è dose-dipendente. Si consiglia quindi alle fumatrici di cercare di smettere di fumare senza l'uso di farmaci. Sono stati riportati casi di aborto spontaneo durante la terapia; come per il fumo, non si può escludere che la nicotina possa contribuire al verificarsi di questa evenienza. Nicorette è sconsigliato durante il travaglio e il parto. Gli effetti della nicotina sulla madre o sul feto durante il travaglio sono sconosciuti. Il rischio di continuare a fumare può arrecare un danno al feto maggiore rispetto a quello causato dall'uso di una terapia sostitutiva a base di nicotina, secondo un programma controllato di disassuefazione dal tabagismo. Allattamento L'effetto del medicinale nei bambini che vengono allattati non è stato esaminato. La nicotina passa liberamente nel latte materno; il rapporto latte-plasma è dell'ordine di 2.9. Questo avviene anche con l'uso di farmaci contenenti nicotina, alle dosi terapeutiche consigliate. Un neonato elimina la nicotina per mezzo del primo passaggio epatico comunque l'efficienza della rimozione è più bassa alla nascita. Si presume che con l'uso corretto di NICORETTE le concentrazioni di nicotina nel latte materno siano più basse di quelle ottenute con il fumo di sigaretta, in quanto con la terapia sostitutiva le concentrazioni di nicotina nel plasma materno sono generalmente ridotte. Le gomme da masticare medicate devono pertanto essere evitate durante l'allattamento. Nel caso in cui non si è in grado di smettere di fumare, l'uso di NICORETTE nelle donne che stanno allattando al seno deve essere iniziato solo dopo aver consultato il medico.ConservazioneConservare a temperatura inferiore a 25°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare NICORETTE se: • soffre di pressione alta che non è controllata da farmaci; • ha gravi malattie al cuore (es. arteriopatie occlusive periferiche, affezioni cerebrovascolari, insufficienza cardiaca) o ai vasi del sangue (vasospasmi); • ha gravi malattie ai reni; • ha malattie al fegato (moderata o grave insufficienza epatica); • ha il diabete; • la sua tiroide è iperattiva (ipertiroidismo incontrollato); • ha un tumore della ghiandola surrenale (feocromocitoma); • ha un'ulcera allo stomaco o al duodeno; • ha un'infiammazioni dell'esofago (esofagite); • ha una storia di epilessia o convulsioni. Faccia attenzione: se ha una protesi ai denti, può avere difficoltà a masticare NICORETTE. Le gomme possono attaccarsi alle protesi ed in rari casi danneggiarle.InterazioniNon sono state definitivamente stabilite interazioni clinicamente rilevanti tra la terapia sostitutiva a base di nicotina e altri medicinali. Tuttavia la nicotina può potenzialmente aumentare gli effetti emodinamici dell’adenosina, come per esempio aumento della pressione arteriosa, della frequenza cardiaca e anche incremento della risposta al dolore (come dolore al petto, angina pectoris) provocato dalla somministrazione di adenosina. Il fumo è associato ad un aumento dell'attività enzimatica del CYP1A2. Dopo aver smesso di fumare, può verificarsi una riduzione della clearance dei substrati di questo enzima. Ciò può portare ad un aumento dei livelli plasmatici di alcuni medicinali di potenziale importanza clinica per quei farmaci aventi stretto indice terapeutico come fenacetina, caffeina, teofillina, tacrina, clozapina e ropinirolo. La cessazione del fumo può aumentare i livelli plasmatici di: • acetaminofene, caffeina, imipramina, oxazepam, pentazocina, propranololo, teofillina, a causa dell’inibizione di enzimi epatici; • insulina, per aumento dell'assorbimento subcutaneo di insulina; • antagonisti adrenergici (prazosin, labetalolo) ed agonisti adrenergici (isoprenalina, fenilefrina), a causa della diminuzione della circolazione di catecolamine causato dalla sospensione del fumo. • olanzapina, clomipramina e fluvoxamina in quanto parzialmente metabolizzati dall’enzima CYP1A2, sebbene i dati siano scarsi e il possibile significato clinico sconosciuto. In tali casi potrebbe essere necessaria una diminuzione della dose alla sospensione del fumo. La sospensione del fumo, inoltre, può diminuire: • l’assorbimento di glutetimide • metabolismo di fase I del propossifene Sia il fumo che la nicotina possono aumentare i livelli circolanti di cortisolo e catecolamine. Può essere necessario mettere a punto le terapie con agonisti o bloccanti adrenergici in rapporto alle fasi della terapia con nicotina o alla quantità di sigarette fumate. Pertanto in caso di concomitanti terapie è necessario consultare il medico. Dati limitati indicano inoltre che il fumo può indurre il metabolismo di flecainide e pentazocina.Effetti indesideratiAstinenza da nicotina L’interruzione brusca dell’assunzione di prodotti contenenti tabacco dopo un periodo prolungato di impiego quotidiano, causa una caratteristica sindrome da astinenza caratterizzata dalle seguenti manifestazioni: disforia o umore depresso; insonnia; irritabilità, frustrazione, rabbia; ansia; difficoltà di concentrazione, irrequietezza o impazienza; bradicardia; aumento dell’appetito o di peso corporeo, vertigini e mal di testa. L’intenso desiderio di nicotina, che è riconosciuto come un sintomo clinico rilevante, è anche un elemento importante nell’astinenza da nicotina. La maggior parte degli effetti indesiderati manifestati dai soggetti si verificano durante la prima fase del trattamento e sono soprattutto dose dipendente. Possono manifestarsi irritazione della bocca e della gola, tuttavia la maggior parte dei soggetti si adattano con l'uso continuato. Reazioni avverse riportate negli studi clinici La sicurezza della nicotina da studi clinici si basa sui dati di una meta-analisi di studi clinici randomizzati per il trattamento di disassuefazione dal fumo. Nella tabella 1 sono riportate le reazioni avverse segnalate con una frequenza ≥1%, individuate da una meta-analisi sui dati di studi clinici con formulazioni orali di nicotina. Patologie gastrointestinali Dolore addominale, bocca secca, dispepsia, flatulenza, nauseaa, ipersecrezione salivare, stomatite, vomitoa. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Bruciore in sede di applicazione, affaticamentoa. Disturbi del sistema immunitario Ipersensibilitàa Patologie del sistema nervoso Cefaleaa, disgeusia, parestesiaa. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Tosse, singhiozzo, irritazione della gola. a Effetto sistemico Altri effetti possono comprendere: irritazione della bocca, afte ulcerose, ansia, depressione, vomito, dolori articolari, bruciori di stomaco, meteorismo, sensazione di sete. Reazioni avverse riportate dall’esperienza post-marketing Gli effetti indesiderati raccolti da esperienza post-marketing sono riportati secondo le categorie di frequenza che utilizzano la seguente convenzione: molto comune (≥ 1/10); comune (≥1/100 e (Price: 45.52 EUR) - [Nicorette 4 mg gomme da masticare medicate gusto menta forte 105 gomme](https://www.farmaciamazziniroma.it/540-nicorette-4-mg-gomme-da-masticare-medicate-gusto-menta-forte-105-gomme.html): NICORETTE 2 mg gomme da masticare medicate NICORETTE 4 mg gomme da masticare medicate NICORETTE 2 mg gomme da masticare medicate gusto menta forte NICORETTE 4 mg gomme da masticare medicate gusto menta forte NicotinaChe cos’è e a che cosa serveNICORETTE è una gomma da masticare, che contiene nicotina e può aiutarla a smettere di fumare se ha deciso di smettere. Questo tipo di trattamento è chiamato terapia sostitutiva a base di nicotina (NRT). Si rivolga al medico se non si sente meglio o si sente peggio dopo 12 mesi di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi NICORETTE se: • è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • non è fumatore; • ha avuto di recente un attacco di cuore o un ictus; • ha dolore toracico che compare anche quando è a riposo (angina instabile o aggravata, angina di Prinzmetal); • ha una malattia al cuore che ha effetti sulla frequenza o sul ritmo del cuore (aritmia cardiaca grave); • se è in gravidanza; • se sta allattando: • se ha un'età inferiore ai 18 anni.Principi attiviNICORETTE 2 mg gomme da masticare medicate Una gomma contiene: • principio attivo: 10 mg di complesso di resina nicotinica contenente il 20% di nicotina, corrispondente a 2 mg di nicotina; • eccipienti con effetti noti: sorbitolo, sodio, etanolo. Aromi menta e frutta (contengono cinnamale, alcol cinnamico, citrale, citronellolo, eugenolo, geraniolo, isoeugenolo, limonene, linalolo) 11 mg/gomma da masticare. NICORETTE 4 mg gomme da masticare medicate Una gomma contiene: • principio attivo: 20 mg di complesso di resina nicotinica contenente il 20% di nicotina, corrispondente a 4 mg di nicotina; • eccipienti con effetti noti: sorbitolo, sodio, etanolo. Aromi menta e frutta (contengono cinnamale, alcol cinnamico, citrale, citronellolo, eugenolo, geraniolo, isoeugenolo, limonene, linalolo) 11 mg/gomma da masticare. NICORETTE 2 mg gomme da masticare medicate gusto menta forte Una gomma contiene: principio attivo: 10 mg di complesso di resina nicotinica contenente il 20% di nicotina, corrispondente a 2 mg di nicotina. NICORETTE 4 mg gomme da masticare medicate gusto menta forte Una gomma contiene: • principio attivo: 20 mg di complesso di resina nicotinica contenente il 20% di nicotina, corrispondente a 4 mg di nicotina. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.EccipientiNICORETTE 2 mg gomme da masticare medicate: Una gomma contiene: sodio carbonato anidro, sodio bicarbonato, gomma da masticare base, sorbitolo polvere, sorbitolo soluzione al 70%, aromi menta e frutta (contengono tracce di etanolo, cinnamale, alcol cinnamico, citrale, citronellolo, eugenolo, geraniolo, isoeugenolo, limonene, linalolo), glicerina soluzione all'85%. NICORETTE 4 mg gomme da masticare medicate: Una gomma contiene: sodio carbonato anidro, gomma da masticare base, sorbitolo polvere, sorbitolo soluzione al 70%, aromi menta e frutta (contengono tracce di etanolo, cinnamale, alcol cinnamico, citrale, citronellolo, eugenolo, geraniolo, isoeugenolo, limonene, linalolo), glicerina soluzione all'85%, giallo chinolina (E 104). NICORETTE 2 mg gomme da masticare medicate gusto menta forte: Una gomma contiene: gomma da masticare base, xilitolo, peppermint oil, acesulfame di potassio, sodio carbonato, sodio bicarbonato, levomentolo, ossido di magnesio, amido pregelatinizzato, titanio biossido, cera di carnauba, ipromellosio, sucralosio, polisorbato 80, menta glaciale. NICORETTE 4 mg gomme da masticare medicate gusto menta forte: Una gomma contiene: gomma da masticare base, xilitolo, peppermint oil, acesulfame di potassio, sodio carbonato, levomentolo, ossido di magnesio, amido pregelatinizzato, titanio biossido, cera di carnauba, giallo chinolina (E 104), ipromellosio, sucralosio, polisorbato 80, menta glaciale.PosologiaPosologia Il dosaggio di NICORETTE dipende dalla quantità di sigarette normalmente consumate dal singolo fumatore. Adulti ed anziani È consigliabile iniziare con la preparazione da 2 mg individuando, secondo necessità la posologia ottimale, cioè il numero di gomme da masticare nel corso della giornata. Il numero delle gomme impiegate deve essere sufficiente a coprire il fabbisogno di nicotina. Masticare una gomma ogni qualvolta si senta il bisogno di fumare. Nella maggior parte dei fumatori sono di norma sufficienti 10 gomme da 2 mg al giorno. Nel caso non risultassero sufficienti 15 gomme da 2 mg al giorno, come per esempio in forti fumatori (più di 20 sigarette al giorno) è preferibile l'uso di NICORETTE gomme masticabili da 4 mg, o due gomme da 2 mg contemporaneamente. Non utilizzare più di 15 gomme da 4 mg al giorno. La durata consigliata del trattamento è di 3 mesi. Dopo tale periodo si dovrà gradualmente ridurre la dose giornaliera. Quando questa sarà scesa a 1- 2 gomme, si consiglia di provare a interrompere completamente l'uso di NICORETTE. Tuttavia è opportuno tenere a disposizione qualche gomma da masticare di scorta, nel caso di un improvviso ritorno del desiderio di fumare. Per l’uso di NICORETTE gomme in soggetti diabetici vedere paragrafo 4.4. Non è consigliabile protrarre il trattamento oltre i 12 mesi. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia nei bambini e negli adolescenti con meno di 18 anni di età non è stata ancora stabilita. Modo di somministrazione È importante MASTICARE MOLTO LENTAMENTE PER ALMENO 30 MINUTI per ottenere la liberazione della nicotina. Una masticazione troppo veloce determina l'assorbimento della nicotina in tempi troppo brevi: per evitare questo inconveniente si consiglia di interrompere di tanto in tanto la masticazione.Gravidanza e allattamentoFumare in gravidanza è associato a gravi rischi per la salute della donna, del feto e del bambino. Il fumo può provocare danni al feto quali ritardo di crescita intrauterina, parto prematuro o morte neonatale. È quindi auspicabile smettere il prima possibile. Gravidanza Le donne in gravidanza dovrebbero fare uso di NICORETTE soltanto sotto controllo medico. Solo nel caso in cui la donna gravida continuasse a fumare, può essere giustificato l'uso di NICORETTE, il cui utilizzo può comportare dei potenziali rischi. Gli effetti dannosi del fumo di sigaretta durante la gravidanza e sulla salute del feto sono stati chiaramente identificati ed includono basso peso alla nascita, aumento del rischio di aborto spontaneo, aumento della mortalità neonatale. Specifici effetti di NICORETTE sullo sviluppo del feto sono sconosciuti. La nicotina arriva al feto ed influenza il suo apparato cardiorespiratorio. L'effetto sulla circolazione è dose-dipendente. Si consiglia quindi alle fumatrici di cercare di smettere di fumare senza l'uso di farmaci. Sono stati riportati casi di aborto spontaneo durante la terapia; come per il fumo, non si può escludere che la nicotina possa contribuire al verificarsi di questa evenienza. Nicorette è sconsigliato durante il travaglio e il parto. Gli effetti della nicotina sulla madre o sul feto durante il travaglio sono sconosciuti. Il rischio di continuare a fumare può arrecare un danno al feto maggiore rispetto a quello causato dall'uso di una terapia sostitutiva a base di nicotina, secondo un programma controllato di disassuefazione dal tabagismo. Allattamento L'effetto del medicinale nei bambini che vengono allattati non è stato esaminato. La nicotina passa liberamente nel latte materno; il rapporto latte-plasma è dell'ordine di 2.9. Questo avviene anche con l'uso di farmaci contenenti nicotina, alle dosi terapeutiche consigliate. Un neonato elimina la nicotina per mezzo del primo passaggio epatico comunque l'efficienza della rimozione è più bassa alla nascita. Si presume che con l'uso corretto di NICORETTE le concentrazioni di nicotina nel latte materno siano più basse di quelle ottenute con il fumo di sigaretta, in quanto con la terapia sostitutiva le concentrazioni di nicotina nel plasma materno sono generalmente ridotte. Le gomme da masticare medicate devono pertanto essere evitate durante l'allattamento. Nel caso in cui non si è in grado di smettere di fumare, l'uso di NICORETTE nelle donne che stanno allattando al seno deve essere iniziato solo dopo aver consultato il medico.ConservazioneConservare a temperatura inferiore a 25°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare NICORETTE se: • soffre di pressione alta che non è controllata da farmaci; • ha gravi malattie al cuore (es. arteriopatie occlusive periferiche, affezioni cerebrovascolari, insufficienza cardiaca) o ai vasi del sangue (vasospasmi); • ha gravi malattie ai reni; • ha malattie al fegato (moderata o grave insufficienza epatica); • ha il diabete; • la sua tiroide è iperattiva (ipertiroidismo incontrollato); • ha un tumore della ghiandola surrenale (feocromocitoma); • ha un'ulcera allo stomaco o al duodeno; • ha un'infiammazioni dell'esofago (esofagite); • ha una storia di epilessia o convulsioni. Faccia attenzione: se ha una protesi ai denti, può avere difficoltà a masticare NICORETTE. Le gomme possono attaccarsi alle protesi ed in rari casi danneggiarle.InterazioniNon sono state definitivamente stabilite interazioni clinicamente rilevanti tra la terapia sostitutiva a base di nicotina e altri medicinali. Tuttavia la nicotina può potenzialmente aumentare gli effetti emodinamici dell’adenosina, come per esempio aumento della pressione arteriosa, della frequenza cardiaca e anche incremento della risposta al dolore (come dolore al petto, angina pectoris) provocato dalla somministrazione di adenosina. Il fumo è associato ad un aumento dell'attività enzimatica del CYP1A2. Dopo aver smesso di fumare, può verificarsi una riduzione della clearance dei substrati di questo enzima. Ciò può portare ad un aumento dei livelli plasmatici di alcuni medicinali di potenziale importanza clinica per quei farmaci aventi stretto indice terapeutico come fenacetina, caffeina, teofillina, tacrina, clozapina e ropinirolo. La cessazione del fumo può aumentare i livelli plasmatici di: • acetaminofene, caffeina, imipramina, oxazepam, pentazocina, propranololo, teofillina, a causa dell’inibizione di enzimi epatici; • insulina, per aumento dell'assorbimento subcutaneo di insulina; • antagonisti adrenergici (prazosin, labetalolo) ed agonisti adrenergici (isoprenalina, fenilefrina), a causa della diminuzione della circolazione di catecolamine causato dalla sospensione del fumo. • olanzapina, clomipramina e fluvoxamina in quanto parzialmente metabolizzati dall’enzima CYP1A2, sebbene i dati siano scarsi e il possibile significato clinico sconosciuto. In tali casi potrebbe essere necessaria una diminuzione della dose alla sospensione del fumo. La sospensione del fumo, inoltre, può diminuire: • l’assorbimento di glutetimide • metabolismo di fase I del propossifene Sia il fumo che la nicotina possono aumentare i livelli circolanti di cortisolo e catecolamine. Può essere necessario mettere a punto le terapie con agonisti o bloccanti adrenergici in rapporto alle fasi della terapia con nicotina o alla quantità di sigarette fumate. Pertanto in caso di concomitanti terapie è necessario consultare il medico. Dati limitati indicano inoltre che il fumo può indurre il metabolismo di flecainide e pentazocina.Effetti indesideratiAstinenza da nicotina L’interruzione brusca dell’assunzione di prodotti contenenti tabacco dopo un periodo prolungato di impiego quotidiano, causa una caratteristica sindrome da astinenza caratterizzata dalle seguenti manifestazioni: disforia o umore depresso; insonnia; irritabilità, frustrazione, rabbia; ansia; difficoltà di concentrazione, irrequietezza o impazienza; bradicardia; aumento dell’appetito o di peso corporeo, vertigini e mal di testa. L’intenso desiderio di nicotina, che è riconosciuto come un sintomo clinico rilevante, è anche un elemento importante nell’astinenza da nicotina. La maggior parte degli effetti indesiderati manifestati dai soggetti si verificano durante la prima fase del trattamento e sono soprattutto dose dipendente. Possono manifestarsi irritazione della bocca e della gola, tuttavia la maggior parte dei soggetti si adattano con l'uso continuato. Reazioni avverse riportate negli studi clinici La sicurezza della nicotina da studi clinici si basa sui dati di una meta-analisi di studi clinici randomizzati per il trattamento di disassuefazione dal fumo. Nella tabella 1 sono riportate le reazioni avverse segnalate con una frequenza ≥1%, individuate da una meta-analisi sui dati di studi clinici con formulazioni orali di nicotina. Patologie gastrointestinali Dolore addominale, bocca secca, dispepsia, flatulenza, nauseaa, ipersecrezione salivare, stomatite, vomitoa. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Bruciore in sede di applicazione, affaticamentoa. Disturbi del sistema immunitario Ipersensibilitàa Patologie del sistema nervoso Cefaleaa, disgeusia, parestesiaa. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Tosse, singhiozzo, irritazione della gola. a Effetto sistemico Altri effetti possono comprendere: irritazione della bocca, afte ulcerose, ansia, depressione, vomito, dolori articolari, bruciori di stomaco, meteorismo, sensazione di sete. Reazioni avverse riportate dall’esperienza post-marketing Gli effetti indesiderati raccolti da esperienza post-marketing sono riportati secondo le categorie di frequenza che utilizzano la seguente convenzione: molto comune (≥ 1/10); comune (≥1/100 e (Price: 45.52 EUR) - [Euclorina Eritemi e Dermatiti Crema antiprurito e antinfiammatoria 20 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/543-sintotrat-05-crema-1-tubo-da-20-g-05-crema-1-tubo-da-20-g.html): Che cos’è e a che cosa serve EUCLORINA ERITEMI E DERMATITI 0,5% Crema Idrocortisone acetato Euclorina Eritemi e Dermatiti contiene il principio attivo idrocortisone acetato e appartiene alla categoria dei cortisonici per uso dermatologico con attività antiinfiammatoria e antipruriginosa.Euclorina Eritemi e Dermatiti è indicato per il trattamento di disturbi della pelle quali, eczemi, punture di insetti, eritemi o ustioni circoscritte e riduce il prurito.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Euclorina Eritemi e Dermatiti- se è allergico all'idrocortisone acetato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- in caso di affezioni virali, batteriche e fungine;- in caso di trattamento vulvare se associato a perdite vaginali. Principi attivi 100 g di crema contengono: Principio attivo: Idrocortisone acetato 0,5 g. Eccipienti Esteri poliglicolici di acidi grassi, Olio di silicone 350 cP, Glicole propilenico, Glicerina, Metile p-idrossibenzoato, Propile p-idrossibenzoato, Acido etilendiamminotetracetico, Acqua depurata. Posologia Non superare le dosi consigliate Se la sintomatologia non si risolve entro pochi giorni, occorre interrompere il trattamento e consultare il medico. Gravidanza e allattamento Nelle donne in stato di gravidanza il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico. Conservazione Nessuna Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Euclorina Eritemi e Dermatiti.Euclorina Eritemi e Dermatiti è indicato solo per uso esterno. La crema non deve essere usata direttamente sulla mucosa degli occhi, ma va applicata nelle zone circostanti.Contatti il medico se si presentano visione offuscata o altri disturbi visivi.Evitare le applicazioni prolungate, in particolare su ampie superfici."Per chi svolge attività sportiva: l'uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test anti-doping." BambiniNei bambini al di sotto dei 2 anni di età il medicinale va somministrato solo nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Interazioni Non sono mai state ravvisate interazioni negative nè incompatibilità d'uso con altri farmaci di comune impiego nella terapia pertinente. Effetti indesiderati L'impiego, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni locali di irritazione o di sensibilizzazione; in tal caso è necessario interrompere il trattamento e consultare il medico al fine di istituire una terapia idonea. Gli effetti collaterali sistemici dei preparati corticosteroidi per uso topico sono estremamente improbabili per i bassi dosaggi impiegati; in caso di insorgenza è necessario interrompere la terapia e consultare il proprio medico o il proprio farmacista Classificazione delle frequenze attese: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, ≤1/10), non comune (≥1/1000, <1/100), raro (≥1/10000, <1/1000), molto raro (<1/10000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Le seguenti reazioni avverse sono state osservate con i corticosteroidi per uso topico: Patologie dell’occhio. • Non nota: Visione offuscata (vedere anche il paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Casi di sovradosaggio non sono noti con l'impiego topico di idrocortisone alla concentrazione contenuta in Sintotrat 0,5% crema; comunque evitare le applicazioni prolungate, in particolare su ampie superfici. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Il prodotto non compromette la capacità di guidare e l'uso di macchine. (Price: 11.73 EUR) - [Dermocortal 5 mg/g Idrocortisone 20 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/544-dermocortal-5-mg-g-crema-5-mg-g-crema-tubo-20-g.html): Che cos’è e a che cosa serve Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo alcuni giorni.Dermocortal contiene il principio attivo idrocortisone che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati corticosteroidi. L'idrocortisone aiuta a ridurre l'infiammazione locale, il gonfiore e il prurito.Questo medicinale è usato nel trattamento di:- punture di insetti;- prurito o ustioni localizzate;- infiammazioni della pelle (eczemi);- arrossamenti della pelle (eritemi). Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Dermocortal- se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se ha un'infezione causata da virus, batteri o funghi. Principi attivi 1 g di crema contiene: idrocortisone 5 mg. Eccipienti con effetti noti: metile paraidrossibenzoato e propile paraidrossibenzoato, essenza profumata. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Palmito stearato di glicerolo e di polietilenglicole associato ad alcool cetilstearilico poliossietilenato, gliceridi isostearici poliglicolisati, glicerolo monostearato, fenossietanolo, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, isostearato di isostearile, paraffina liquida, essenza profumata, acqua depurata. Posologia Posologia: Spalmare la crema sull’area colpita in strato sottile 2-3 volte al giorno, frizionando leggermente. La durata massima di trattamento raccomandata è 3 giorni in caso di eritemi, 7 giorni per le altre indicazioni. In caso di mancata risposta alla terapia, è necessaria la valutazione clinica. Gravidanza e allattamento Nelle donne in stato di gravidanza il prodotto va somministrato nel caso di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Dermocortal.Non usi questo medicinale:- Sugli occhi, né nella zona intorno agli occhi.- Per il trattamento del prurito vaginale in presenza di perdite vaginali.- Per trattamenti prolungati e su superfici estese di pelle; dopo un breve periodo di trattamento, se non riscontra risultati apprezzabili, consulti il medico. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso cutaneo (locale) può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione (eccessiva reazione dell'organismo a sostanze estranee con cui è venuto in contatto). In tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico per iniziare una terapia adatta (vedere paragrafo 3 “Se usa più Dermocortal di quanto deve”).Contatti il medico se si presentano visione offuscata o altri disturbi visivi.BambiniNei bambini al di sotto dei 2 anni di età il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Si rivolga al medico prima di usare Dermocortal nei bambini sotto i 2 anni di età.Questo medicinale è solo per uso esterno. Interazioni Non sono note interazioni medicamentose con altri farmaci. Effetti indesiderati Patologie dell’occhio: visione offuscata con frequenza non nota (vedere anche il paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non esistono problemi di sovradosaggio salvo quando indicato nel paragrafo 4.4. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Dermocortal non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 9.91 EUR) - [Ruscoroid 10 mg/g Crema Rettale 40g](https://www.farmaciamazziniroma.it/545-ruscoroid-10-mg-g-crema-rettale-40g.html): Ruscoroid 10 mg/g + 10 mg/g crema rettale Ruscogenina + tetracaina cloridratoChe cos’è e a che cosa serveRuscoroid contiene due principi attivi ruscogenina, che riduce l'infiammazione, protegge i vasi sanguigni ed elimina lo stato di congestione e tetracaina, che riduce il dolore. Ruscoroid appartiene alla classe di medicinali chiamati “antiemorroidali” (contro emorroidi e ragadi anali) per uso topico. Ruscoroid si usa per il trattamento dei disturbi associati ad emorroidi, ragadi anali e infiammazione del retto (proctiti) quali: prurito, dolore e senso di peso. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Ruscoroid - se è allergico alla ruscogenina, alla tetracaina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Principi attivi100 g di crema contengono: Ruscogenina 1 g Tetracaina cloridrato 1 g Eccipienti con effetti noti: alcol cetilico, metile paraidrossibenzoato, etile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, profumo Rosemary 7144. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiAlcool cetilico, polisorbato 80, macrogol 400, macrogol 4000, metile paraidrossibenzoato, etile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, profumo Rosemary 7144*, acqua depurata. *Profumo Rosemary 7144 contiene i seguenti allergeni: amile cinnamale, alcol amilcinnamilico, benzil benzoato, citrale, citronellolo, cumarina, eugenolo, geraniolo, esilcinnamale, idrossicitronellale, d-limonene, linalolo (vedere paragrafo 4.4).PosologiaPosologia 1 - 2 applicazioni al giorno Non superare le dosi consigliate. Modo di somministrazione Applicare direttamente o utilizzando l’apposito applicatore.Gravidanza e allattamentoIl prodotto va usato nei casi di effettiva necessità sotto diretto controllo del medico.ConservazioneConservare a temperatura inferiore a 25°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Ruscoroid. Nei seguenti casi, utilizzi questo medicinale sempre solo dopo aver consultato il medico: • se ha un'età inferiore ai 12 anni (vedere “Bambini”); • se è in gravidanza o nel periodo di allattamento materno (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”). Non utilizzi il medicinale per trattamenti prolungati. Dopo un breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consulti il medico. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti applicati sulla pelle (per uso topico), può dare origine ad allergie della pelle (irritazioni locali) con un peggioramento dei disturbi o la comparsa di arrossamenti della pelle e prurito generalizzati. In tale caso interrompa il trattamento e consulti il medico che provvederà ad una terapia adatta. Bambini Nei bambini di età inferiore ai 12 anni Ruscoroid va usato solo in caso di effettiva necessità e sotto diretto controllo del medico.InterazioniNon sono mai stati segnalati fenomeni riferibili a interazione con altre sostanze.Effetti indesideratiRari casi di sensibilizzazione, quali eritemi locali e generalizzati associati a prurito. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioNon sono noti casi di sovradosaggio.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariRuscoroid non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 13.32 EUR) - [Momendol 220 mg compresse rivestite con film 220 mg compresse rivestitecon film 12 compresse rivestite](https://www.farmaciamazziniroma.it/546-momendol-220-mg-compresse-rivestite-con-film-220-mg-compresse-rivestitecon-film-12-compresse-rivestite.html): MOMENDOL 220 mg compresse rivestite con film Naprossene sodicoChe cos’è e a che cosa serveMomendol appartiene alla classe degli analgesici-antinfiammatori-antireumatici non steroidei, medicinali cioè che combattono il dolore, l'infiammazione, la febbre e sono utili nel trattamento sintomatico delle malattie reumatiche. Momendol si usa per il trattamento sintomatico di breve durata dei dolori lievi e moderati, quali dolore muscolare ed articolare (ad esempio, mal di schiena, torcicollo), mal di testa, mal di denti e dolore mestruale. Momendol può essere utilizzato anche per il trattamento della febbre. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni di trattamento per il dolore, e dopo 3 giorni di trattamento per la febbre.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda MOMENDOL: • se è allergico al naprossene sodico o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6), o ad altre sostanze correlate da un punto di vista chimico; • se soffre di manifestazioni allergiche, quali asma, orticaria, rinite, polipi nasali, angioedema e reazioni allergiche indotte da acido acetilsalicilico, analgesici, farmaci antinfiammatori e/o antireumatici; • se ha avuto precedenti di sanguinamento gastro-intestinale o perforazione, ulcera peptica ricorrente in fase attiva o precedente, malattie infiammatorie croniche intestinali (coliti ulcerose, morbo di Crohn), grave insufficienza epatica, grave insufficienza cardiaca, grave insufficienza renale (clearance della creatinina 1/10); comune (>1/100, < 1/10); non comune (> 1/1000, < 1/100); raro (> 1/10.000, < 1/1000); molto raro ( (Price: 10.00 EUR) - [Gyno-canesten 100 mg compresse vaginali 12 compresse vaginali](https://www.farmaciamazziniroma.it/547-gyno-canesten-100-mg-compresse-vaginali-12-compresse-vaginali.html): Gyno-Canesten 100 mg compresse vaginali ClotrimazoloChe cos’è e a che cosa serveGyno-Canesten contiene clotrimazolo, un antimicotico che inibisce la crescita di funghi. Gyno-Canesten si usa per il trattamento di sintomi localizzati conseguenti ad infezioni vulvovaginali sostenute da candida diagnosticata, negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni. Tali sintomi comprendono prurito, leucorrea (perdite vaginali biancastre), arrossamento e sensazione di gonfiore della mucosa vaginale, bruciore al passaggio dell'urina. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni di trattamento .Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Gyno-Canesten - se è allergico al clotrimazolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Principi attiviGYNO-CANESTEN 2% crema vaginale 5 g di crema vaginale contengono: Principio attivo: clotrimazolo 100 mg Eccipiente con effetti noti: alcool cetostearilico e alcol benzilico GYNO-CANESTEN 100 mg compresse vaginali Una compressa vaginale contiene: Principio attivo: clotrimazolo 100 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiGYNO-CANESTEN 2% crema vaginale Sorbitano stearato, polisorbato 60, cetil palmitato, alcool cetostearilico, ottildodecanolo, alcool benzilico, acqua depurata GYNO-CANESTEN 100 mg compresse vaginali Lattosio monoidrato, amido di mais, magnesio stearato, silice colloidale anidra, calcio lattato pentaidrato, crospovidone, acido lattico, ipromellosa, cellulosa microcristallinaPosologiaApplicare il più profondamente possibile in vagina una volta al giorno, preferibilmente la sera, al momento di coricarsi.In caso di vulvite o balanite da Candida applicare uno strato sottile di Gyno-Canesten crema 2-3 volte al giorno sull’intera zona perineale (urogenitale e anale). In caso di balanite applicare la crema anche sul prepuzio. Facilitare l’assorbimento della crema applicata localmente con un lieve massaggio. GYNO-CANESTEN 2% crema vaginale Applicare il più profondamente possibile in vagina una volta al giorno, preferibilmente la sera, al momento di coricarsi, per 3 giorni consecutivi. Se necessario, il trattamento può essere protratto per altri 3 giorni. Modalità di applicazione: L'applicatore va usato una sola volta e poi eliminato al fine di evitare possibili reinfezioni. 1. Estrarre il pistone dall’applicatore monouso fino al suo arresto. 2. Aprire il tubo. Inserire l’applicatore monouso in quest’ultimo e tenerlo ben premuto. Riempire l’applicatore esercitando una cauta pressione sul tubo. 3. Una volta assunta la posizione supina con le gambe leggermente flesse, sfilare l’applicatore monouso, introdurlo il più profondamente possibile in vagina e svuotarlo mediante regolare e continua pressione sul pistone. 4. Estrarre l’applicatore e gettarlo. GYNO-CANESTEN 100 mg compresse vaginali Applicare una compressa il più profondamente possibile in vagina una volta al giorno, preferibilmente la sera, al momento di coricarsi per sei giorni consecutivi o, in alternativa, applicarne 2 per soli 3 giorni consecutivi. Modalità di applicazione: Dopo aver lavato accuratamente le mani, una volta assunta la posizione supina con le gambe leggermente flesse, introdurre la compressa vaginale direttamente con il dito il più profondamente possibile in vagina. Nelle forme croniche recidivanti, la posologia giornaliera può essere aumentata a 2 compresse vaginali la sera, per un periodo di 6-12 giorni. È necessario che la vagina presenti un adeguato grado di umidità per permettere a Gyno-Canesten compresse vaginali di dissolversi completamente. In caso contrario, potrebbe verificarsi la fuoriuscita di frammenti non dissolti della compressa. Per evitare ciò, è importante che il medicinale venga inserito il più profondamente possibile in vagina al momento di coricarsi. Se, nonostante tale precauzione, la compressa dovesse non dissolversi completamente nell’arco di una notte, si dovrà prendere in considerazione l’impiego della crema vaginale. Durata di trattamento La durata massima di trattamento è di 7 giorni, se i sintomi persistono rivalutare il quadro clinico. In caso di vulvite o balanite il trattamento deve essere protratto per 1-2 settimane.Gravidanza e allattamentoFertilità: Non sono stati condotti studi nell’uomo sugli effetti del clotrimazolo sulla fertilità comunque gli studi sugli animali non hanno mostrato effetti di tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Gravidanza I dati clinici disponibili relativi al rischio in gravidanza sono limitati. La somministrazione di Gyno-canesten durante la gravidanza deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il feto o il bambino. Allattamento Non sono disponibili dati sull'escrezione del clotrimazolo nel latte materno. Tuttavia, l'assorbimento sistemico è minimo dopo la somministrazione topica ed è improbabile che porti a effetti sistemici. Il clotrimazolo può essere utilizzato durante l'allattamento con latte materno.ConservazioneGYNO-CANESTEN 2% crema vaginale Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. GYNO-CANESTEN 100 mg compresse vaginali Conservare ad una temperatura non superiore a 25°CAvvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Gyno-Canesten se: - ha sofferto meno di 2 mesi fa degli stessi disturbi, - ha febbre, dolore al basso ventre, mal di schiena, perdite vaginali maleodoranti, nausea, sanguinamento vaginale e/o dolore alle spalle. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico (applicato sulla pelle), può causare fenomeni di sensibilizzazione (acquisizione di una maggiore sensibilità); in tal caso è necessario interrompere il trattamento e consultare il medico o il farmacista. Eviti il contatto con gli occhi. Non ingerisca. È preferibile iniziare e terminare il trattamento nel periodo intermestruale. Durante l'uso di questo medicinale eviti i rapporti vaginali, perché l'infezione potrebbe essere trasmessa al partner. Inoltre allo scopo di evitare una reinfezione, in particolare in presenza di vulvite o balanite da Candida, si raccomanda il trattamento locale del partner con Gyno-Canesten crema. In corso di terapia con Gyno-Canesten non usi tamponi, lavande vaginali, spermicidi o altri prodotti vaginali. Durante la gravidanza usi Gyno-Canesten compresse vaginali e le inserisca senza applicatore. Durante il trattamento con Gyno-Canesten l'efficacia e la sicurezza dei prodotti a base di lattice, come preservativi e diaframmi può essere ridotta.InterazioniIl trattamento concomitante con clotrimazolo vaginale e tacrolimus orale (un immunosoppressore) può dare luogo a livelli plasmatici di tacrolimus aumentati e in maniera analoga con sirolimus. Le pazienti devono pertanto essere attentamente monitorate per l’insorgenza di sintomi di sovradosaggio di tacrolimus o sirolimus, se necessario attraverso la determinazione dei livelli plasmatici del farmaco.Effetti indesideratiLe reazioni avverse sotto riportate sono indicate secondo la classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA. Poiché derivano da segnalazioni spontanee post marketing la loro frequenza viene indicata con non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario: reazione anafilattica, angioedema, ipersensibilità Patologie vascolari: sincope, ipotensione Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: dispnea Patologie gastrointestinali: dolore addominale, nausea Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzione cutanea, orticaria Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella: esfoliazione, perdite vaginali, emorragia vaginale, fastidio, eritema, bruciore, prurito, dolore. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: irritazione al sito di applicazione, edema, dolore. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioNon si prevede alcun rischio di intossicazione acuta dal momento che è poco probabile che la stessa si verifichi dopo singola applicazione vaginale o topica di un sovradosaggio (applicazione su un’area estesa in condizioni favorevoli all’assorbimento) o per involontaria assunzione orale. Non esiste un antidoto specifico.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariIl medicinale non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 19.05 EUR) - [Skinoren 20% Crema anti acne 30 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/550-skinoren-20-crema-20-crema-tubo-30-g.html): Che cos’è e a che cosa serve Skinoren 20% crema Acido azelaico Skinoren è un preparato antiacne per uso topico (sulla pelle).Skinoren si usa per il trattamento dell'acne (acne vulgaris) nelle sue varie espressioni caratterizzate dalla presenza di comedoni (punti neri), papule, pustole (brufoli), piccoli noduli.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Skinoren- se è allergico all'acido azelaico o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi 1 g di Skinoren crema contiene 200 mg (20%) di acido azelaico. Eccipienti con effetti noti: acido benzoico, glicole propilenico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Acido benzoico (E210) Cetearil ottanoato + Isopropil miristato (PCL Liquid) Glicerolo 85% Gliceril stearato + cetearil alcol + cetil palmitato + cocogliceridi (CUTINA CBS) Glicole propilenico Acqua depurata Stearoil macrogolgliceridi Posologia Modo di somministrazione Uso cutaneo. Posologia Skinoren crema deve essere applicato sulle aree da trattare della pelle due volte al giorno (mattina e sera) facendolo penetrare con un leggero massaggio. Approssimativamente 2,5 cm di crema sono sufficienti per trattare l’intero viso. Prima dell’applicazione di Skinoren crema lavare accuratamente la pelle con acqua e asciugarla. È anche possibile usare un detergente della pelle delicato. È importante usare Skinoren crema regolarmente per tutta la durata del trattamento. La durata del trattamento con Skinoren crema può variare da paziente a paziente e in base alla gravità della patologia. Per ottenere risultati ottimali, Skinoren crema deve essere usato per diversi mesi in maniera continuativa. Esistono esperienze cliniche relative all’applicazione continua di Skinoren crema fino ad un anno. Nei pazienti con acne, in generale si osserva un evidente miglioramento dopo circa 4 settimane. In caso di irritazione cutanea (vedi sezione 4.8 “Effetti Indesiderati”), diminuire la quantità di crema per ciascuna applicazione, oppure ridurre la frequenza d’uso di Skinoren crema ad una volta al giorno fino alla scomparsa del fenomeno irritativo. Se necessario, sospendere il trattamento per qualche giorno. Dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, è necessaria una valutazione medica. Popolazione pediatrica Uso negli adolescenti (12 - 18 anni). Non sono previste variazioni nella posologia quando Skinoren crema è applicato negli adolescenti con un’età compresa tra i 12 e i 18 anni. La sicurezza e l’efficacia di Skinoren crema nei bambini al di sotto dei 12 anni non è stata provata. Popolazione geriatrica Non sono stati condotti studi mirati sui pazienti di età pari o superiore ai 65 anni. Pazienti con patologie del fegato Non sono stati condotti studi mirati sui pazienti con patologie del fegato. Pazienti con patologie dei reni Non sono stati condotti studi mirati sui pazienti con patologie dei reni. Gravidanza e allattamento Gravidanza Non sono disponibili studi adeguati e controllati relativi all’applicazione topica di acido azelaico in donne in gravidanza. Studi condotti su animali indicano la possibilità di effetti relativi alla gravidanza, allo sviluppo embrio-fetale, al parto o allo sviluppo post natale. Tuttavia, i livelli delle dosi prive di effetti nocivi osservati negli animali in studio erano pari a 3-32 volte la dose massima raccomandata per l’uomo calcolata sull’area della superficie corporea. (vedi paragrafo 5.3 ”Dati preclinici di sicurezza”). Cautela deve essere osservata quando si prescrive acido azelaico in gravidanza. Allattamento Non è noto se in vivo l’acido azelaico è escreto nel latte materno. Tuttavia un test in vitro eseguito con tecnica di dialisi all’equilibrio ha dimostrato che il farmaco può passare nel latte materno. La distribuzione di acido azelaico nel latte materno, tuttavia, non si prevede che provochi un cambiamento significativo rispetto ai livelli basali di acido azelaico presenti nel latte. Poichè l’acido azelaico non è concentrato nel latte e meno del 4% dell’ acido azelaico applicato topicamente è assorbito a livello sistemico, non si ha un aumento di esposizione all’acido azelaico endogeno al di sopra dei livelli fisiologici. Comunque deve essere prestata attenzione quando Skinoren crema viene somministrato durante l’allattamento. I neonati non devono venire a contatto con la cute/il seno trattati con il prodotto. Fertilità Non sono disponibili dati sugli effetti di Skinoren crema sulla fertilità umana. I risultati ottenuti dagli studi sugli animali non hanno dimostrato effetti sulla fertilità nei ratti di sesso maschile o di sesso femminile (vedere paragrafo 5.3 Dati preclinici di sicurezza). Conservazione Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Skinoren.Il prodotto è solo per applicazione sulla pelle.Presti particolare attenzione all'uso di questo medicinale:- in gravidanza o durante l'allattamento (vedi paragrafo "Gravidanza e allattamento");- se soffre d'asma, poiché raramente è stato riportato un peggioramento dei sintomi dell'asma in alcuni pazienti che sono stati trattati con acido azelaico.Eviti il contatto con gli occhi, la bocca e le mucose. In caso di contatto accidentale, lavi le parti interessate con una quantità abbondante d'acqua. Se l'irritazione oculare persiste, consulti il medico.Lavi le mani dopo ogni applicazione di Skinoren.Limiti al massimo l'uso concomitante di preparati cosmetici e di detergenti alcolici o aggressivi, tinture, sostanze astringenti o abrasive o agenti esfolianti che possono peggiorare il quadro acneico. Per la scelta dei prodotti giusti chieda consiglio al medico o al farmacista.Se dopo un breve periodo di trattamento non dovesse notare risultati apprezzabili, si rivolga al medico.Consulti il medico anche nei casi in cui tali disturbi si fossero manifestati in passato. Interazioni Non sono stati condotti studi di interazione. Effetti indesiderati Gli effetti indesiderati più frequentemente osservati negli studi clinici e nella sorveglianza post-marketing comprendono bruciore, prurito ed eritema a livello del sito di applicazione. La frequenza degli effetti indesiderati osservati durante gli studi clinici e nella sorveglianza post-marketing ed elencati nella tabella successiva, sono definiti in accordo con la convenzione di frequenza MedDRA: Molto comune (≥1/10) Comune (≥1/100, <1/10) Non comune (≥1/1,000, <1/100) Raro (≥1/10,000, <1/1,000) Molto raro (<1/10,000) Non noto (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Classificazione per sistemi e organi Molto comune Comune Non comune Raro Patologie del sistema immunitario       Ipersensibilità al farmaco (che può verificarsi con una o più delle seguenti reazioni avverse: angioedema¹, dermatite da contatto¹,gonfiore degli occhi¹, gonfiore del volto¹)       Peggioramento dell’asma (vedere sezione 4.4) Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo     Seborrea Orticaria¹, Cheilite     Depigmentazione cutanea Rash¹     Acne   Patologie generali e relative al sito di applicazione Bruciore nella sede di applicazione Dolore nella sede di applicazione Parestesia nella sede di applicazione Sensazione di calore nella sede di applicazione Prurito nella sede di applicazione Desquamazione nella sede di applicazione Dermatiti nella sede di applicazione Vescicole nella sede di applicazione Eritema nella sede di applicazione Secchezza nella sede di applicazione Fastidio nella sede di applicazione Eczema nella sede di applicazione   Decolorazione nella sede di applicazione Edema nella sede di applicazione Ulcera nella sede di applicazione   Irritazione nella sede di applicazione     1 Le seguenti reazioni avverse aggiuntive sono state segnalate durante l’uso post-registrativo di Skinoren crema. Generalmente, i sintomi d’irritazione cutanea locale regrediscono nel corso del trattamento. Popolazione pediatrica In studi clinici che hanno coinvolto adolescenti con un’età compresa tra i 12-18 anni (454/1336; 34%), la tollerabilità locale di Skinoren crema si è dimostrata simile nella popolazione pediatrica e in quella degli adulti. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione Agenzia Italiana del Farmaco Sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Sovradosaggio Data la tossicità molto bassa dell’acido azelaico, a livello locale e sistemico, è improbabile che si verifichi un’intossicazione. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari L’Acido azelaico non influisce sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. (Price: 18.09 EUR) - [Falvin 0,2% Soluzione vaginale 5 flaconi x 150 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/554-falvin-02-soluzione-vaginale-5-flaconi-150-ml.html): Che cos’è e a che cosa serve fenticonazolo nitrato Falvin contiene il principio attivo fenticonazolo nitrato.Appartiene a un gruppo di medicinali chiamati “antimicrobici ed antisettici ginecologici”.Falvin si usa per il trattamento delle infezioni delle mucose degli organi genitali causate da un fungo chiamato Candida quali:- infiammazioni della vulva e della vagina (vulvovaginiti)- infiammazioni della cervice dell'utero (colpiti)- aumento delle perdite vaginali per la presenza di infezioni (fluor infettivo).Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Falvin- se è allergico al fenticonazolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).- Falvin 600 mg capsule molli vaginali contiene lecitina di soia. Se è allergico alle arachidi o alla soia, non usi questo medicinale. Principi attivi Falvin 2% crema vaginale 100 g di crema vaginale contengono 2 g di fenticonazolo nitrato.Eccipienti con effetti noti: 100 g di crema vaginale contengono 5 g di glicole propilenico, 3 g di alcool cetilico, 1 g di lanolina idrogenata. Falvin 200 mg capsule molli vaginali Ogni capsula molle vaginale contiene 200 mg di fenticonazolo nitrato. Eccipienti con effetti noti: Ogni capsula molle vaginale contiene 0,80 mg di etile paraidrossibenzoato sodico, 0,40 mg di propile paraidrossibenzoato sodico. Falvin 600 mg capsule molli vaginali Ogni capsula molle vaginale contiene 600 mg di fenticonazolo nitrato. Eccipienti con effetti noti: Ogni capsula molle vaginale contiene 1 mg di etile paraidrossibenzoato sodico, 0,50 mg di propile paraidrossibenzoato sodico. Falvin 1000 mg capsule molli vaginali Ogni capsula molle vaginale contiene 1000 mg di fenticonazolo nitrato. Eccipienti con effetti noti: Ogni capsula molle vaginale contiene 1,60 mg di etile paraidrossibenzoato sodico, 0,70 mg di propile paraidrossibenzoato sodico. Falvin 0,2% soluzione vaginale 100 ml di soluzione vaginale contengono 0,2 g di fenticonazolo nitrato. Eccipienti con effetti noti: 100 ml di soluzione vaginale contengono 10 g di glicole propilenico, 0,01 g di benzalconio cloruro. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Falvin 200 mg capsule molli vaginali Trigliceridi di acidi grassi saturi Silice colloidale anidra. Costituenti dell’involucro: Gelatina Glicerina Titanio diossido Etile paraidrossibenzoato sodico Propile paraidrossibenzoato sodico. Falvin 600 mg capsule molli vaginali Paraffina liquida Vaselina bianca Lecitina di soia. Costituenti dell’involucro: Gelatina Glicerina Titanio diossido Etile paraidrossibenzoato sodico Propile paraidrossibenzoato sodico. Falvin 1000 mg capsule molli vaginali Paraffina liquida Vaselina bianca Lecitina di soia. Costituenti dell’involucro: Gelatina Glicerina Titanio diossido Etile paraidrossibenzoato sodico Propile paraidrossibenzoato sodico. Falvin 2% crema vaginale Glicole propilenico Lanolina idrogenata Olio di mandorla raffinato Estere poliglicolico di acidi grassi Alcool cetilico Gliceril monostearato Sodio edetato Acqua depurata. Falvin 0,2% soluzione vaginale Glicole propilenico Benzalconio cloruro Alchilamidobetaina soluzione Acqua depurata. Posologia Falvin 200 mg capsule molli vaginali - 1 capsula molle vaginale da 200 mg alla sera prima di coricarsi, per 3 giorni, a seconda del giudizio del medico. Falvin 600 mg capsule molli vaginali - 1 capsula molle vaginale da 600 mg la sera in unica somministrazione. In caso di persistenza della sintomatologia, può essere ripetuta dopo 3 giorni una seconda somministrazione. Falvin 1000 mg capsule molli vaginali - nelle infezioni vaginali da Trichomonas ed in quelle miste (Trichomonas + Candida) si consiglia di applicare 1 capsula molle vaginale da 1000 mg seguita da una seconda applicazione dopo 24 ore, se necessario. Nelle infezioni da Candida: 1 capsula molle vaginale da 1000 mg la sera in unica somministrazione. In caso di persistenza della sintomatologia, può essere ripetuta dopo 3 giorni una seconda somministrazione. Le capsule molli vaginali vanno introdotte profondamente in vagina (fino a livello dei fornici). Falvin 2% crema vaginale - introdurre il contenuto dell’applicatore (circa 5 g) profondamente in vagina. Si applica mediante applicatore (lavabile e riutilizzabile) prima di coricarsi, se necessario anche al mattino. Allo scopo di evitare una reinfezione si consiglia il contemporaneo trattamento locale (glande e prepuzio) del partner con Falvin crema. Falvin 0,2% soluzione vaginale - 1-2 irrigazioni vaginali al giorno, per 7 giorni, come terapia coadiuvante le altre formulazioni per la prevenzione delle recidive. Gravidanza e allattamento Benché l’assorbimento vaginale del fenticonazolo sia piuttosto scarso, si consiglia di non usare il medicinale in gravidanza. Conservazione Conservare a temperatura inferiore ai 25°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista se:- È in gravidanza o sta allattando (vedere il paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”).- Sta usando un metodo contraccettivo “di barriera” in lattice (vedere il paragrafo “Altri medicinali e Falvin”). Di conseguenza, deve usare precauzioni alternative durante l'impiego di questo prodotto.- Sta usando spermicidi, lavande intravaginali o altri prodotti vaginali (vedere il paragrafo “Altri medicinali e Falvin”).- Manifesta qualsiasi irritazione o sensibilità al medicinale.- I suoi sintomi non si riducono entro una settimana o in caso di sintomi gravi o ricorrenti.- Anche il suo partner è infetto.- Ha avuto più di due infezioni precedenti negli ultimi 6 mesi.- Lei o il suo partner avete mai avuto una malattia a trasmissione sessuale.- Ha mai avuto ipersensibilità agli imidazoli o ad altri prodotti antifungini vaginali.- Ha più di 60 anni.- Ha uno dei seguenti sintomi:• Sanguinamento vaginale anomalo o irregolare.• Traccia di sangue di una secrezione vaginale.• Piaghe, ulcere o vesciche della vulva o della vagina.• Dolore addominale nella parte inferiore o difficoltà nell'urinare (disuria).• Effetti avversi come arrossamento, prurito o eruzione cutanea associati al trattamento.Falvin crema vaginale: è necessario evitare il contatto con gli occhi.Bambini e adolescentiFalvin non è raccomandato nei bambini al di sotto dei 16 anni di età. Interazioni Gli eccipienti grassi e gli oli contenuti nelle capsule molli vaginali o nella crema vaginale possono danneggiare i contraccettivi in lattice (vedere paragrafo 4.4). Effetti indesiderati Quando usato come raccomandato, Falvin è solo scarsamente assorbito e non sono previsti effetti indesiderati sistemici. L’uso prolungato dei prodotti per uso topico può causare fenomeni di sensibilizzazione (vedere paragrafo 4.4). Nella tabella sottostante sono riportati gli effetti indesiderati, elencati in base alla classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA e in base alla frequenza: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per sistemi e organi Frequenza Termine preferito Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Molto raro Sensazione di bruciore vulvovaginale Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Molto raro Eritema, Prurito, Rash Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Sovradosaggio Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Falvin non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 14.64 EUR) - [Lomexin 2% Soluzione in spray antimicotica 30 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/558-lomexin-2-spray-cutaneo-soluzione-flacone-da-30-ml.html): Che cos’è e a che cosa serve Fenticonazolo nitrato Lomexin contiene il principio attivo fenticonazolo nitrato.Appartiene a un gruppo di medicinali chiamati “antimicotici” per uso dermatologico e agisce contro le infezioni causate da funghi.Lomexin si usa localmente (uso topico) per il trattamento delle seguenti condizioni:• infezioni della pelle causate da funghi chiamati dermatofiti (dermatomicosi da Trichophyton, Microsporum, Epidermophyton) localizzate in diverse parti del corpo: tigna dei capelli (tinea capitis), tigna del corpo (tinea corporis), tigna dell'inguine (tinea cruris), tigna del piede (tinea pedis detto anche piede d'atleta), tigna della mano (tinea manuum), tigna della faccia (tinea faciei), tigna che colpisce i follicoli piliferi (tinea barbae), tigna delle unghie (tinea unguium)• infezioni della pelle causate da funghi del genere candida (candidiasi come intertrigo, perleche, candidiasi facciale, candidiasi “da pannolino”, perineale e scrotale)• infezioni localizzate in alcune parti dei genitali maschili (balaniti, balanopostiti)• infezioni localizzate alle unghie (onichia e paronichia)• infezione causata da funghi detta “pityriasis versicolor” (da Pityrosporum orbiculare e P. ovale)• infezioni delle orecchie causate da funghi (otomicosi da Candida o da muffe), solo se non sono presenti lesioni di una parte dell'orecchio detta timpano• infezione della pelle chiamata “eritrasma” • infezioni causate da funghi (micosi) che presentano anche superinfezioni batteriche (da batteri Gram positivi).Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Lomexin- se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)- se è in gravidanza (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”). Principi attivi Lomexin 2% crema 100 g di crema contengono 2 g di fenticonazolo nitrato. Eccipienti con effetti noti: 100 g di crema contengono 5 g di glicole propilenico, 3 g di alcool cetilico, 1 g di lanolina idrogenata. Lomexin 2% spray cutaneo, soluzione 100 ml di soluzione contengono 2 g di fenticonazolo nitrato. Eccipiente con effetti noti: 100 ml di soluzione contengono 35 g di glicole propilenico. Lomexin 2% soluzione cutanea 100 ml di soluzione contengono 2 g di fenticonazolo nitrato. Eccipiente con effetti noti: 100 ml di soluzione contengono 77,50 g di glicole propilenico. Lomexin 1% polvere cutanea 100 g di polvere contengono 1 g di fenticonazolo nitrato. Lomexin 2% polvere cutanea 100 g di polvere contengono 2 g di fenticonazolo nitrato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Lomexin 2% crema Glicole propilenico Lanolina idrogenata Olio di mandorla raffinato Estere poliglicolico di acidi grassi Alcool cetilico Gliceril monostearato Sodio edetato Acqua depurata. Lomexin 2% spray cutaneo, soluzione Alcool Glicole propilenico Acqua depurata. Lomexin 2% soluzione cutanea Alcool Idrossipropilcellulosa Acqua depurata Glicole propilenico. Lomexin 1% polvere cutanea Silice colloidale idrata Zinco ossido Talco. Lomexin 2% polvere cutanea Silice colloidale idrata Zinco ossido Talco. Posologia Lomexin va applicato 1–2 volte al giorno, secondo il parere del medico, dopo aver lavato ed asciugato la parte lesa, utilizzando la formulazione adatta alla localizzazione della lesione. Lomexin 2% crema – è indicato per il trattamento della cute glabra, delle pieghe cutanee e delle mucose; si applica frizionando leggermente. Si usa preferenzialmente per le micosi secche: pityriasis versicolor, eritrasma, onicomicosi (nelle onicomicosi la crema va applicata con bendaggio occlusivo); la crema è adatta all’impiego nelle micosi genitali maschili. Lomexin 2% spray cutaneo, soluzione e 2% soluzione cutanea – sono indicate per le localizzazioni al cuoio capelluto e per le zone cutanee ricoperte da peli. Lo spray cutaneo soluzione, inoltre, è di facile e comodo impiego per le micosi estese e per le zone difficilmente raggiungibili. Lomexin 1% e 2% polvere cutanea – si usa per il piede d’atleta ed in generale per le zone intertriginose e per lesioni umide, sia come trattamento unico che come complemento della crema. Nelle infezioni dei piedi si consiglia di cospargere con Lomexin polvere anche l’interno delle calze e delle scarpe. Lomexin 1% polvere cutanea è indicato per la profilassi delle reinfezioni. Nel piede d’atleta e nelle onicomicosi, allo scopo di evitare reinfezioni, è opportuno proseguire il trattamento sopraindicato ancora per una o due settimane dopo la scomparsa delle manifestazioni. Lomexin non unge, non macchia ed è facilmente asportabile con acqua. Gravidanza e allattamento Benchè l’assorbimento percutaneo del fenticonazolo sia piuttosto scarso, si consiglia di non usare il medicinale in gravidanza. Conservazione Nessuna. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Lomexin.L'uso, specie se prolungato, dei medicinali per uso locale (uso topico) può causare reazioni allergiche (fenomeni di sensibilizzazione).In questo caso interrompa il trattamento e consulti il medico che le consiglierà una terapia opportuna.Dopo aver applicato Lomexin sulla lesione può riscontrare una lieve sensazione di bruciore che scompare rapidamente. Interazioni Nessuna conosciuta. Effetti indesiderati Quando usato come raccomandato, Lomexin è solo scarsamente assorbito e non sono previsti effetti indesiderati sistemici. L’uso prolungato dei prodotti per uso topico può causare fenomeni di sensibilizzazione (vedere paragrafo 4.4). Nella tabella sottostante sono riportati gli effetti indesiderati, elencati in base alla classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA e in base alla frequenza: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per sistemi e organi Frequenza Termine preferito Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Molto raro Eritema, Prurito, Rash, Rash eritematoso, Irritazione della pelle, Sensazione di bruciore della pelle Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Sovradosaggio Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Lomexin non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 11.09 EUR) - [Azolmen 1% Crema Bifonazolo per dermatomicosi 30 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/561-azolmen-1-crema-tubo-30-g.html): AZOLMEN 1% cremaAZOLMEN 1% gelAZOLMEN 1% soluzione cutaneaAZOLMEN 1% polvere cutanea Bifonazolo Che cos’è e a che cosa serve AZOLMEN contiene bifonazolo ed è un antimicotico (antifungino) ad ampio spettro che agisce nei confronti di infezioni sostenute da dermatofiti (funghi parassiti della pelle), saccaromiceti (lieviti), muffe ed altri funghi patogeni come ad es. Malassezia furfur.Azolmen 1% crema, Azolmen 1% gel, Azolmen 1% soluzione cutanea vengono usati nel trattamento di dermatomicosi (malattie della pelle causate da funghi) sostenute da dermatofiti, da saccaromiceti (ad es. Candida) e da altri funghi patogeni (ad es. Malassezia furfur). Inoltre sono usati nelle dermatosi (malattie della pelle di tipo non infiammatorio) da sovrainfezioni sostenute dai suddetti funghi patogeni e da batteri sensibili ad AZOLMEN.Nell'ambito di queste malattie sono comprese: micosi plantare e interdigitale della mano e del piede (piede d'atleta); onicomicosi (malattia delle unghie determinata da funghi patogeni), micosi del tronco e delle pieghe cutanee (della pelle), pityriasis versicolor.Azolmen 1% polvere cutanea è indicato per la terapia di micosi umide della pelle e delle pieghe cutanee soprattutto se localizzate in zone abitualmente coperte o scarsamente areate (ad esempio: dermatiti da fasciatura, micosi interdigitale), nonché in aggiunta al trattamento con Azolmen 1% crema, Azolmen 1% gel e Azolmen 1% soluzione cutanea.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 2 - 4 settimane. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi AZOLMENSe è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi Crema 100 g di crema contengono: Principio attivo: bifonazolo 1 g. Eccipiente con effetti noti: alcol cetilstearilico. Gel 100 g di gel contengono: Principio attivo: bifonazolo 1 g. Soluzione cutanea 100 mL di soluzione contengono: Principio attivo: bifonazolo 1 g. Polvere cutanea 100 g di polvere contengono: Principio attivo: bifonazolo 1 g. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Crema sorbitano monostearato; polisorbato 60; spermaceti; alcool cetilstearilico; ottildodecanolo; alcool benzilico; acqua depurata. Gel miscela di alcooli grassi etossilati; gliceridi di acidi grassi etossilati; isopropilisostearato; alcool etilico; acido lattico; alcool benzilico; acqua depurata. Soluzione cutanea etanolo; isopropilmiristato. Polvere cutanea amido di riso non gelificabile. Posologia Crema, gel e soluzione cutanea Salvo diversa prescrizione medica Azolmen va applicato in piccola quantità sulle parti infette con un lieve massaggio una volta sola al giorno, preferibilmente la sera prima di coricarsi. Azolmen crema e gel sono elettivamente indicati per il trattamento delle zone cutanee scoperte. Azolmen gel, grazie al potere rinfrescante dei suoi componenti risulta particolarmente utile nei casi in cui alla infezione in atto sia associata una componente infiammatoria con sensazione di bruciore e/o di prurito cutaneo. Data l’elevata attività di Azolmen è di norma sufficiente l’applicazione di una piccola quantità (ad es. ½ cm di crema o gel) per coprire una superficie della grandezza di un palmo di mano. Azolmen soluzione cutanea è utile soprattutto per il trattamento delle zone cutanee coperte da peli nonché delle infezioni fungine in corrispondenza delle pieghe cutanee, con eccezione delle mucose. Azolmen crema, gel e soluzione cutanea è inodore, non macchia e può essere facilmente asportato con acqua. Ai fini di una completa guarigione è indispensabile l’impiego controllato e sufficientemente prolungato di Azolmen.Si consiglia di non interrompere la terapia subito dopo la scomparsa delle manifestazioni flogistiche acute e della sintomatologia soggettiva, ma di attenersi ai seguenti tempi medi di trattamento, a seconda del tipo di infezione, della estensione e della localizzazione dell’infezione stessa: tinea pedis 3 settimane tinea corporis, tinea manuum, tinea cruris 2–(3) settimane pityriasis versicolor 2 settimane candidosi cutanee superficiali 2–(4) settimane I tempi di trattamento indicati tra parentesi vanno riferiti a forme, a giudizio del medico, particolarmente estese o resistenti. Polvere cutanea Le parti di cute interessate si possono cospargere con la polvere, una o più volte al giorno, in rapporto al grado di umidità ed alla localizzazione delle micosi. Azolmen polvere cutanea può, su parere del medico, essere applicato come coadiuvante della crema, del gel o della soluzione cutanea (ad esempio: al mattino polvere, alla sera crema, gel o soluzione cutanea). Azolmen polvere cutanea può essere cosparso, in caso di tinea pedis, in scarpe e calze anche al fine di eliminare le condizioni di umidità e di evitare reinfezioni. Gravidanza e allattamento Nelle donne in stato di gravidanza il medicinale deve essere usato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Azolmen. Non usi il medicinale per un periodo di tempo superiore a quello indicato nel paragrafo 3 “Come usare Azolmen”.L'uso, specie prolungato, di medicinali per uso topico (locale), può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione (complesso di fenomeni che si producono nell'organismo per azione di determinate sostanze e che conducono a una particolare reattività nei confronti delle stesse). In tal caso è necessario che interrompa il trattamento ed il medico le prescriverà una terapia idonea. Ugualmente si deve comportare in caso di sviluppo di microorganismi resistenti (cioè che non rispondono più al medicinale). BambiniIl medicinale va impiegato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Interazioni Non sono segnalate in letteratura interazioni del bifonazolo con altri medicinali o altre forme di interazione. Effetti indesiderati Azolmen crema, gel, soluzione e polvere è perfettamente tollerato. Solamente in rari casi possono insorgere un leggero e per lo più transitorio arrossamento della pelle e più raramente un senso di bruciore ed irritazione che di norma scompaiono rapidamente. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Sovradosaggio Non sono presenti in letteratura segnalazioni di effetti tossici del bifonazolo riferibili ad sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Azolmen non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 11.05 EUR) - [Elmex Gel dentale per prevenzione dalla carie 25 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/566-elmex-3032-mg-g-287-mg-g-221mg-g-gel-dentale-gel-dentale-tubo-25-g.html): ELMEX 30,32 mg/g / 2,87 mg/g / 22,1 mg/g gel dentale Diidrofluoruro di bis-(idrossietil)-ammino-propil-N-idrossietil-ottadecilammina/idrofluoruro di ottadecilammina/ fluoruro sodico Che cos’è e a che cosa serve ELMEX si usa negli adulti e nei bambini a partire dai 6 anni di età per:- la prevenzione (profilassi) della carie dentale, in particolare nei soggetti predisposti;- ridurre la sensibilità dei denti, evitare la perdita di calcio dallo smalto dentale, causata da protesi dentarie (ad.es. dentiere) o apparecchi ortodontici (ad.es. bite);- proteggere lo smalto dei denti, applicando localmente il fluoro sullo smalto (fluorizzazione topica dello smalto dentale).Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi ELMEX:- se è allergico ai principi attivi (diidrofluoruro di bis-(idrossietil)-ammino-propil-N-idrossietilottadecilammina, idrofluoruro di ottadecilammina, fluoruro sodico) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se ha lesioni alla mucosa della bocca (alterazioni desquamative patologiche della mucosa orale);- se ha macchie sullo smalto dei denti (fluorosi ossea e/o di fluorosi dello smalto);- nei casi in cui il controllo della deglutizione è compromesso o non ancora completamente sviluppato;- nei bambini di età inferiore ai 6 anni (vedi sezione "Bambini"). Principi attivi 100 g di gel dentale contengono: Diidrofluoruro di bis-(idrossietil)-ammino-propil-N-idrossietil-ottadecilammina 3,032 g Idrofluoruro di ottadecilammina 0,287 g Fluoruro sodico 2,210 g (Contenuto totale in fluoruro = 1,25%) Eccipienti con effetti noti: aroma di menta piperita, aroma di mela, DL-mentone che a sua volta contiene alcool benzilico, limonene, linalolo, eugenolo, benzil benzoato, citronellolo e geraniolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Glicole propilenico, idrossietilcellulosa, saccarina, olio di menta verde, aroma di menta piperita, aroma di mela, DL-mentone, acqua purificata. Posologia Posologia Uso domestico: Una volta alla settimana applicare all’incirca 1-2 cm di ELMEX (ca. 0.5 g di gel dentale corrispondente a 6.25 mg di fluoruro) sullo spazzolino e spazzolare a fondo i denti. È sufficiente usare ELMEX utilizzando un normale spazzolino per la durata di 2-3 minuti, risciacquando normalmente. Il tempo totale di applicazione (tempo di spazzolamento e di residenza) non deve superare 5 minuti. Uso riservato al medico dentista: ELMEX può essere spalmato sui denti mediante lo spazzolino rotante, oppure con un batuffolo di cotone. Particolarmente efficace e di effetto duraturo è l’applicazione mediante un porta-impronta in materiale plastico o di cera. Deve essere mantenuto un adeguato tempo di contatto del gel dentale con i denti (almeno 2-4 minuti). Tuttavia non superare i 5 minuti. Risciacquare la bocca dopo l’uso. - Con la cannula smussata di una siringa monouso riempita di gel applicare il prodotto direttamente sulle superfici masticatorie e negli spazi interdentali (da 0.5 a 1 g di ELMEX, corrispondenti a una quantità di fluoruro compresa tra 6.25 e 12.5 mg). - Con porta-impronta si applicano all’incirca 6-8 g di ELMEX, corrispondenti a circa 75-100 mg di fluoruro. Popolazione pediatrica: ELMEX è controindicato nei bambini di età inferiore ai 6 anni (vedere paragrafo 4.3). A causa del rischio di sovradosaggio e conseguente intossicazione, l’applicazione di ELMEX con porta-impronta non è consigliata nei bambini di età inferiore agli 8 anni. Modo di somministrazione Per uso dentale. Gravidanza e allattamento Gravidanza I dati relativi all’uso di fluoro in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato (meno di 300 gravidanze esposte). Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti di tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). L’uso di ELMEX durante la gravidanza, può essere considerato, se necessario. Allattamento Dati farmacodinamici/tossicologici disponibili in animali hanno mostrato l’escrezione di fluoro nel latte (vedere paragrafo 5.3). Il rischio per i neonati/lattanti non può essere escluso. Deve essere presa la decisione se interrompere l’allattamento o interrompere la terapia/astenersi dalla terapia, con ELMEX tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento per il bambino e il beneficio della terapia per la donna. Fertilità Non vi sono informazioni sui possibili effetti del prodotto sulla fertilità. Non si prevedono tuttavia effetti nocivi. Conservazione Nessuna speciale precauzione per la conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico, al dentista o al farmacista prima di far uso di ELMEX.Per persone in cui il controllo del riflesso della deglutizione è compromesso o non ancora completamente sviluppato, è preferibile utilizzare forme farmaceutiche alternative con un dosaggio preciso, come le compresse di fluoruro.A causa del gusto mentolo contenuto nel gel, i pazienti con asma bronchiale o altri disturbi delle vie aeree, dovrebbero consultare il medico/dentista prima di usare ELMEX.Elmex gel contiene:- propilene glicole. Il propilene glicole può causare irritazione della pelle;- un aroma a sua volta contenente limonene, linalolo e geraniolo. Limonene, linalolo e geraniolo possono causare reazioni allergiche.BambiniPer i bambini al di sotto dei 6 anni di età si raccomanda di utilizzare forme farmaceutiche alternative con un dosaggio preciso, come le compresse di fluoruro.È consigliato che i bambini al di sotto degli 8 anni, usino ELMEX sotto la supervisione dei genitori.Non ingerire. In caso di ingestione accidentale, si consiglia l'assunzione di sostanze contenenti calcio (es. latte), oppure in caso di ingestione di grosse quantità (più di una confezione), consulti il medico. Interazioni La somministrazione sistemica di fluoruro (es. con compresse di fluoruro) deve essere interrotta per alcuni giorni dopo l’applicazione di ELMEX. Esistono incompatibilità con tensioattivi anionici e altre grandi molecole anioniche e con tutti i sali solubili di calcio, magnesio e alluminio. L’ingestione di calcio (es. latte), magnesio e alluminio (in medicinali per il trattamento di problemi di stomaco; antiacidi) immediatamente a seguito del trattamento con ELMEX può ridurre gli effetti dei fluoruri. Effetti indesiderati La frequenza stimata degli eventi avversi viene classificata in base alla seguente convenzione: molto comune (≥1/10); comune (da ≥1/100 a <1/10); non comune (da ≥1/1,000 a <1/100); raro (da ≥1/10,000 a <1/1,000); molto raro (<1/10,000). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Molto rare: Alterazioni desquamative della mucosa orale; irritazione orale (stomatite/arrossamento, fastidio/bruciore orale, insensibilità, gonfiore/edema, infiammazione, prurito orale, alterazione del gusto, secchezza della bocca, gengivite); erosioni superficiali e ulcerazione della mucosa della cavità orale (ulcere, afte, vesciche); nausea o vomito. Disturbi del sistema immunitario Molto raro: ipersensibilità, intolleranza, reazioni allergiche. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Sintomi di sovradosaggio Sovradosaggio acuto: In caso di sovradosaggio acuto è possibile un’irritazione locale della mucosa orale. A seconda della dose e del metodo di applicazione, ad es. con porta-impronta, possono essere introdotti nella cavità orale fino a 100 mg di fluoruro, corrispondenti a 8 g di ELMEX. In caso di ingestione accidentale di questa quantità si possono manifestare nausea, vomito e diarrea. Nella maggior parte dei casi, questi sintomi si verificano entro la prima ora dopo l’ingestione e si risolvono entro 3 - 6 ore. Sovradosaggio cronico: L’ingestione quotidiana di dosi eccessive di fluoruro (dose totale giornaliera di fluoruro di 2 mg) per un periodo di tempo prolungato, durante lo sviluppo dei denti e fino approssimativamente agli 8 anni di età, può causare fluorosi di vario grado. Dagli 8 anni di età, tuttavia non sussiste più alcun rischio di fluorosi dentale. Trattamento del sovradosaggio Acuto: Con lievi sintomi di intossicazione (meno di 150 mg di fluoruro, corrispondente a meno di 12g di ELMEX) devono essere date bevande contenenti calcio (latte, compresse solubili di calcio) per legare il fluoruro. Con gravi sintomi di intossicazione (più di 150 mg di fluoruro, corrispondente a più di 12 g di ELMEX) è raccomandata la supplementare somministrazione di carbone attivo. Se necessario, il calcio può essere somministrato per endovena, può essere anche iniziata diuresi forzata con alcalinizzazione dell’urina. Frequenza cardiaca, coagulazione, equilibrio elettrolitico e acido-base devono essere monitorati attentamente. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari ELMEX non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 10.90 EUR) - [Efferalgan 330 mg con Vitamina C Antidolorifico 20 compresse effervescenti](https://www.farmaciamazziniroma.it/568-efferalgan-330-mg-compresse-effervescenti-con-vitamina-c-330-mg-compresse-effervescenti-con-vitamina-c-20-compresse.html): EFFERALGAN 330 mg compresse effervescenti con Vitamina C Paracetamolo/acido ascorbico Che cos’è e a che cosa serve Efferalgan contiene il principio attivo paracetamolo che agisce alleviando il dolore (analgesico) e riducendo la febbre (antipiretico).Efferalgan è utilizzato negli adulti, adolescenti e bambini dal peso corporeo superiore ai 26 kg per:- il trattamento dei sintomi degli stati febbrili;- il trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato.Si rivolga al medico se chi assume il medicinale non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Efferalgan• se chi deve assumere il medicinale è allergico al paracetamolo o al propacetamolo cloridrato (precursore del paracetamolo) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) Principi attivi Una compressa effervescente contiene Principi attivi: paracetamolo 330 mg; acido ascorbico 200 mg. Eccipienti con effetti noti: sodio 329,530 mg; sorbitolo (E420) 300 mg; sodio benzoato (E211) 50 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Potassio idrogeno carbonato, sodio idrogeno carbonato, sorbitolo (E420), acido citrico, sodio benzoato (E211), sodio docusato, povidone. Posologia Per evitare il rischio di sovradosaggio, controllare che altri farmaci somministrati (con o senza prescrizione medica) non contengano paracetamolo (vedere paragrafi 4.4 e 4.5). Un sovradosaggio accidentale può provocare danno epatico grave e morte (vedere paragrafo 4.9). Posologia Efferalgan 330 mg compresse effervescenti con vitamina C è riservato ad adulti e bambini di peso corporeo uguale o superiore ai 26 kg (circa 8 anni o più). Nei bambini devono essere rispettati gli schemi posologici in base al peso corporeo e quindi è necessario scegliere una formulazione adatta. La corrispondenza tra età e peso è solo orientativa. Adulti Il dosaggio è di 1 o 2 compresse effervescenti ogni somministrazione da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 4 ore, senza superare le 9 compresse effervescenti al giorno. Popolazione pediatrica Bambini di peso corporeo compreso tra 26 kg e 30 kg (età compresa tra 8 e 10 anni circa): il dosaggio è di 1 compressa effervescente ogni somministrazione da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 5 compresse effervescenti al giorno. Bambini di peso corporeo compreso tra 31 kg e 40 kg (età compresa tra 10 e 13 anni circa): il dosaggio è di 1 o 2 compresse effervescenti ogni somministrazione da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 6 compresse effervescenti al giorno. Adolescenti di peso corporeo compreso tra 41 kg e 50 kg (età compresa tra 12 e 15 anni circa): il dosaggio è di 1 o 2 compresse effervescenti ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di almeno 6 ore, senza superare le 7 compresse effervescenti al giorno. Adolescenti di peso corporeo superiore ai 50 kg (circa 15 anni o più): il dosaggio è di 1 o 2 compresse effervescenti ogni somministrazione, da ripetere, se necessario, dopo un intervallo di 4 ore, senza superare le 9 compresse effervescenti al giorno. Frequenza della somministrazione Somministrazioni regolari evitano l'oscillazione dei livelli del dolore o della febbre. • nei bambini, l'intervallo tra le somministrazioni deve essere regolare, sia di giorno che di notte, e deve essere preferibilmente di almeno 6 ore; • negli adulti e negli adolescenti, bisogna sempre rispettare un intervallo di almeno 4 ore tra le somministrazioni. Dosaggio massimo raccomandato Negli adulti e adolescenti di peso corporeo superiore ai 40 kg, il dosaggio totale di paracetamolo non deve superare i 3 g al giorno. Insufficienza epatica Nei pazienti con insufficienza epatica, la dose deve essere ridotta o l'intervallo tra due somministrazioni prolungato. La dose massima giornaliera di paracetamolo non deve superare i 2 g nei seguenti casi: • adulti di peso inferiore a 50 kg; • epatopatia attiva cronica o compensata, in particolare quelli con insufficienza epatica da lieve a moderata; • sindrome di Gilbert (iperbilirubinemia familiare); • alcolismo cronico; • malnutrizione cronica (basse riserve di glutatione epatico); • disidratazione. Insufficienza renale In caso di insufficienza renale grave (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min), l'intervallo tra le somministrazioni deve essere di almeno 8 ore. Durata del trattamento Dopo 3 giorni consecutivi di trattamento, è necessaria la valutazione medica. Modo di somministrazione Uso orale. Sciogliere completamente la compressa effervescente in un bicchiere d'acqua e bere immediatamente. Non masticare o deglutire la compressa intera. A causa della presenza di vitamina C, evitare di assumere il medicinale alla fine della giornata. Gravidanza e allattamento L’esperienza clinica con l’uso di paracetamolo durante la gravidanza e l’allattamento è limitata. L'uso del medicinale durante la gravidanza e l'allattamento non è raccomandato. Se, a seguito di valutazione clinica, il beneficio per la madre supera il potenziale rischio per il bambino, Efferalgan 330 mg compresse effervescenti con vitamina C deve essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Gravidanza Paracetamolo Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia deve essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Vitamina C La vitamina C passa dal sangue materno a quello fetale attraverso un meccanismo di trasporto attivo. In considerazione dei dati limitati su alte dosi di vitamina C durante la gravidanza, l'uso del medicinale non è raccomandato. Allattamento Paracetamolo Il paracetamolo è escreto in piccole quantità nel latte materno. È stato riportato rash nei bambini allattati con latte materno. Tuttavia, la somministrazione di paracetamolo è considerata compatibile con l’allattamento al seno. Deve, comunque, essere usata cautela nel somministrare il paracetamolo alle donne che allattano. Vitamina C La vitamina C è escreta nel latte materno umano. In considerazione dei dati limitati su alte dosi di vitamina C durante l'allattamento, l'uso del medicinale non è raccomandato. Conservazione Conservare a temperatura non superiore a 25°C. Conservare nella confezione originale. Tenere il contenitore ben chiuso per proteggere il medicinale dall’umidità. Avvertenze e precauzioni Usi cautela e si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Efferalgan se chi deve assumere il medicinale:• fa uso di alcol in modo cronico. Il consumo di alcol durante la terapia non è raccomandato• soffre di anoressia (disturbo del comportamento alimentare caratterizzato dalla mancanza o riduzione dell'appetito)• soffre di bulimia (disturbo del comportamento alimentare per cui una persona ingurgita una quantità di cibo eccessiva per poi ricorrere a diversi metodi per eliminarlo per non ingrassare)• soffre di cachessia (stato caratterizzato da estrema magrezza, riduzione delle masse muscolari e assottigliamento della pelle a causa di malattie croniche)• soffre di malnutrizione cronica• soffre di disidratazione (grave perdita di acqua/liquidi dall'organismo)• soffre di ipovolemia (ridotto volume di sangue che circola nel corpo)• soffre di lieve/moderata riduzione della funzionalità del fegato (compresa la sindrome di Gilbert, malattia caratterizzata da un'eccessiva produzione di bilirubina, sostanza che provoca un colorito giallastro della pelle e degli occhi)• soffre di gravi problemi al fegato• è affetto da epatite acuta (infiammazione acuta del fegato)• sta assumendo farmaci che stimolano gli enzimi del fegato (aumentano il modo in cui lavora il fegato)• soffre di carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (sostanza normalmente presente nel corpo umano, la cui carenza può causare anemia emolitica)• soffre di anemia emolitica (malattia dovuta alla distruzione di alcune cellule del sangue, i globuli rossi)• soffre di insufficienza renale (malattie dei reni)• digiuno prolungato• soffre di disordini del metabolismo del ferro (problemi legati alla carenza o all'accumulo o alla cattiva distribuzione del ferro nell'organismo quali emocromatosi, anemia sideroblastica e talassemia)• ha una predisposizione alla formazione di calcoli nelle vie urinarieIl paracetamolo può causare reazioni cutanee gravi che possono essere fatali. L'uso di Efferalgan deve essere interrotto alla prima comparsa di eruzione della pelle o qualsiasi altro segno di ipersensibilità/allergia.Uso di dosi elevate e/o per periodi prolungatiL'uso di dosi elevate o prolungate di questo medicinale può provocare gravi disturbi del fegato e alterazioni anche gravi a carico del rene e del sangue. In questi casi, il medico controllerà attraverso opportuni esami la funzionalità del fegato, dei reni e la composizione del sangue.L'uso prolungato di analgesici (per un periodo superiore ai 3 mesi) in pazienti con cefalea (mal di testa) cronica, soprattutto se ripetuto e frequente, può aumentare o peggiorare la cefalea. In questi casi, è necessario consultare il medico.Bambini e adolescentiQuesto medicinale può essere dato ai bambini con peso corporeo superiore a 26 kg e agli adolescenti (vedere paragrafo 3 "Come usare Efferalgan"). Interazioni Il paracetamolo può aumentare la possibilità che si verifichino effetti indesiderati se somministrato contemporaneamente ad altri farmaci. Esami diagnostici La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). Anticoagulanti L'uso concomitante di paracetamolo con cumarinici, incluso warfarin, può portare a variazioni dei valori di INR. In tali casi, deve essere effettuato un monitoraggio più rigido dei valori di INR durante l’uso concomitante e dopo l’interruzione del trattamento con paracetamolo. Farmaci induttori delle monoossigenasi Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Fenitoina La somministrazione concomitante di fenitoina può risultare in una diminuita efficacia del paracetamolo ed in un aumentato rischio di epatotossicità. I pazienti in trattamento con fenitoina devono evitare l’assunzione di dosi elevate e/o croniche di paracetamolo. I pazienti devono essere monitorati in caso di evidenza di epatotossicità. Probenecid Il probenecid causa una riduzione di almeno due volte della clearance del paracetamolo attraverso l’inibizione della sua coniugazione con acido glucuronico. Deve essere presa in considerazione una riduzione della dose di paracetamolo se somministrato contemporaneamente al probenecid. Salicilamide La salicilamide può prolungare l’emivita di eliminazione (t1/2) del paracetamolo. Flucloxacillina È necessaria cautela quando il paracetamolo è somministrato in concomitanza con flucloxacillina, a causa dell’aumento del rischio di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con un fattore di rischio per la carenza di glutatione come compromissione renale grave, sepsi, malnutrizione ed alcolismo cronico. Si raccomanda un attento monitoraggio per rilevare l'insorgenza di disturbi dell’equilibrio acido-base, in particolare l'HAGMA, compresa la ricerca di 5-oxoprolina urinaria. Deferoxamina La somministrazione concomitante di alte dosi di vitamina C con l'agente chelante deferoxamina può aumentare il ferro tissutale a livelli tossici e portare a insufficienza cardiaca. La somministrazione concomitante con cloramfenicolo può indurre un aumento dell’emivita del paracetamolo, con il rischio di elevarne la tossicità. I farmaci che rallentano lo svuotamento gastrico (p.e. gli anticolinergici) possono determinare stasi antrale ritardando l’assorbimento del paracetamolo e quindi l’insorgenza dell’effetto analgesico. Usare con estrema cautela nei pazienti trattati con zidovudina. Effetti indesiderati La tabella sottostante elenca le reazioni avverse associate alla somministrazione di paracetamolo, derivanti dalla sorveglianza successiva alla commercializzazione. Le reazioni avverse sono elencate secondo la Classificazione per Sistemi ed Organi, utilizzando la terminologia MedDRA (inserendo il PT), La frequenza delle reazioni avverse riportate di seguito non è nota. Classificazione per Sistemi ed Organi Termini MedDRA Patologie del sistema emolinfopoietico Trombocitopenia, Neutropenia, Agranulocitosi, Leucopenia, Anemia Patologie gastrointestinali Diarrea, Dolore addominale, Reazioni gastrointestinali Patologie epatobiliari Insufficienza epatica, Necrosi epatica, Epatite, Alterazione della funzionalità epatica Disturbi del sistema immunitario Reazione Anafilattica, Shock anafilattico, Angioedema, Ipersensibilità, Edema della laringe Esami diagnostici INR anormale (vedere paragrafo 4.5), Enzimi epatici aumentati Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Orticaria, Eritema, Eritema multiforme, Eruzione cutanea, Pustolosi esantematica acuta Generalizzata, Necrolisi epidermica tossica, Sindrome di Stevens-Johnson, Porpora Patologie del sistema nervoso Cefalea Patologie dell'orecchio e del labirinto Vertigine Patologie vascolari Ipotensione (soprattutto a seguito di anafilassi) Patologie renali e urinarie Insufficienza renale acuta, Nefrite interstiziale, Ematuria, Anuria La tabella sottostante elenca le reazioni avverse associate alla somministrazione di vitamina C, derivanti dalla sorveglianza successiva alla commercializzazione. Le reazioni avverse sono elencate secondo la Classificazione per Sistemi ed Organi, utilizzando la terminologia MedDRA (inserendo il PT), La frequenza delle reazioni avverse riportate di seguito non è nota. Classificazione per Sistemi ed Organi Termini MedDRA Patologie gastrointestinali Diarrea, Dolore addominale Patologie del sistema nervoso Capogiro Patologie renali e urinarie Iperossaluria, Cromaturia Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Orticaria, Eruzione cutanea La tabella sottostante elenca le reazioni avverse associate alla somministrazione di paracetamolo con vitamina C, derivanti dalla sorveglianza successiva alla commercializzazione. Le reazioni avverse sono elencate secondo la Classificazione per Sistemi ed Organi, utilizzando la terminologia MedDRA (inserendo il PT), La frequenza delle reazioni avverse riportate di seguito non è nota. Classificazione per Sistemi ed Organi Termini MedDRA Patologie del sistema emolinfopoietico Agranulocitosi Patologie gastrointestinali Dolore addominale Patologie epatobiliari Epatite Disturbi del sistema immunitario Reazione anafilattica, Ipersensibilità Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Angioedema, Dermatite, Prurito, Eruzione cutanea, Orticaria Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo “https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse”. Sovradosaggio Esiste il rischio di intossicazione, specialmente nei pazienti con malattie epatiche, in caso di alcolismo cronico, nei pazienti affetti da malnutrizione cronica, e nei pazienti che ricevano induttori enzimatici. In questi casi il sovradosaggio può essere fatale. I sintomi generalmente appaiono entro le prime 24 ore e comprendono: nausea, vomito, anoressia, pallore, malessere e diaforesi. Il sovradosaggio con ingestione acuta di 7,5 g o più di paracetamolo negli adulti e 140 mg/kg di peso corporeo nei bambini causa citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi completa e irreversibile, che comporta insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia, che possono portare al coma ed alla morte. Contemporaneamente, si osservano aumentati livelli delle transaminasi epatiche (AST, ALT), della lattico deidrogenasi e della bilirubina, insieme ad una diminuzione del valore della protrombina, che può mostrarsi da 12 a 48 ore dopo la somministrazione. Sintomi clinici di danno epatico si manifestano di solito già dopo uno o due giorni, e raggiungono il massimo dopo 3-4 giorni. Sono stati osservati rari casi di pancreatite acuta. Misure di emergenza • Ospedalizzazione immediata. • Prima di iniziare il trattamento prelevare un campione di sangue per determinare i livelli plasmatici di paracetamolo, il prima possibile, ma non prima di 4 ore dopo il sovradosaggio. • Eliminazione rapida del paracetamolo tramite lavanda gastrica. • Il trattamento in seguito ad un sovradosaggio include la somministrazione dell'antidoto, l’N-acetilcisteina (NAC), per via endovenosa od orale, se possibile, entro 8 ore dall’ingestione. L'NAC può, tuttavia, dare un certo grado di protezione anche dopo 16 ore. • Trattamento sintomatico. Devono essere effettuati dei test epatici all’inizio del trattamento, che saranno ripetuti ogni 24 ore. Nella maggior parte dei casi, le transaminasi epatiche ritornano nella norma in una o due settimane con una piena ripresa della funzionalità epatica. Nei casi molto gravi, tuttavia, può essere necessario il trapianto epatico. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Il medicinale non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 9.00 EUR) - [Regaine 5% Soluzione cutanea per alopecia 60 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/571-regaine-soluzione-cutanea-5-soluzione-cutanea-flacone-60-ml.html): Che cos’è e a che cosa serve Minoxidil REGAINE è un medicinale contenente minoxidil, un principio attivo che, utilizzato sul cuoio capelluto, è in grado di arrestare la caduta e stimolare la crescita dei capelli nei pazienti che hanno una perdita di capelli ereditaria (alopecia androgenica).Tale condizione si manifesta:• nelle donne con un diradamento diffuso dei capelli che interessa la parte superiore della testa, a partire dal centro;• nell'uomo con la perdita progressiva dei capelli nelle zone frontali (stempiatura) e superiori del capo (chierica).REGAINE è disponibile in due diverse concentrazioni: REGAINE 2% e REGAINE 5%.Se è una donna deve utilizzare REGAINE 2% (Vedere "Cosa deve sapere prima di prendere REGAINE").L'inizio e l'intensità della ricrescita variano da paziente a paziente. Poiché i capelli crescono lentamente, può dover attendere fino a 4 mesi per vedere i primi risultati del trattamento. Se dopo tale periodo non nota miglioramenti, si rivolga al medico. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi REGAINE se:• è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• ha patologie del cuore quali malattie delle coronarie (coronaropatie) o delle valvole del cuore (valvulopatie), alterazione dei battiti del cuore (aritmie), scompenso cardiaco congestizio;• è in gravidanza o sta allattando. Principi attivi REGAINE 2% soluzione cutanea: 100 ml contengono 2 g di minoxidil. Eccipienti con effetti noti: alcol etilico, glicole propilenico REGAINE 5% soluzione cutanea 100 ml contengono 5 g di minoxidil. Eccipienti con effetti noti: alcol etilico, glicole propilenico REGAINE 5% schiuma cutanea 1 g contiene 50 mg di minoxidil. Eccipienti con effetti noti: etanolo anidro, butilidrossitoluene, alcool cetilico, alcool stearilico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti REGAINE 2% e 5% soluzione cutanea: glicole propilenico, alcool etilico, acqua depurata. REGAINE 5% schiuma cutanea: etanolo anidro, acqua purificata, butilidrossitoluene (E321), acido lattico, acido citrico anidro, glicerolo, alcool cetilico, alcool stearilico, polisorbato 60, propellente: propano/butano/isobutano. Posologia Posologia REGAINE soluzione cutanea Applicare una dose di 1 ml di REGAINE due volte al giorno, preferibilmente al mattino e alla sera, sulle aree interessate del cuoio capelluto. La dose è indipendente dalle dimensioni dell'area da trattare. La dose totale giornaliera non deve superare i 2 ml. REGAINE schiuma cutanea Applicare una dose da 1 g (equivalente al volume di mezzo tappo) di REGAINE due volte al giorno, preferibilmente al mattino e alla sera, sulle aree interessate del cuoio capelluto. La dose è indipendente dalle dimensioni dell'area da trattare. La dose totale giornaliera non deve superare i 2 g. Usare più prodotto o più spesso non aumenta i risultati. Prima che ci si possano aspettare prove di crescita dei capelli, può essere necessario attendere 3-4 mesi di applicazioni due volte al giorno. L'inizio di tali segni e la loro intensità variano da paziente a paziente. In tutti i casi il medico dovrà valutare l'opportunità di sospendere il trattamento se entro 4 mesi non si osserva alcun risultato terapeutico. Se si verifica una ricrescita, è necessario proseguire con l'applicazione di REGAINE due volte al giorno affinché la crescita dei capelli continui. La ricaduta allo stato di pre-trattamento a seguito della sospensione della terapia si verifica entro 3-4 mesi. Popolazioni speciali L'uso di REGAINE non è raccomandato nei pazienti di età superiore ai 55 anni a causa della mancanza di dati sulla sicurezza e l'efficacia. Popolazione pediatrica L'uso di REGAINE non è raccomandato nei bambini al di sotto dei 18 anni, a causa della mancanza di dati sulla sicurezza e l'efficacia. Modo di somministrazione Usare REGAINE solo seguendo le istruzioni. Applicare REGAINE solo su capelli e cuoio capelluto completamente asciutti. I capelli non devono essere lavati dopo aver applicato REGAINE. Non applicare REGAINE in altre aree del corpo. Dopo aver applicato REGAINE lavarsi le mani con cura. Durante il trattamento con REGAINE, possono essere utilizzati altri prodotti cosmetici per capelli, seguendo le istruzioni sotto riportate: -utilizzare uno shampoo delicato. -è necessario lasciare penetrare REGAINE nel cuoio capelluto prima di utilizzare prodotti per l'acconciatura. Non mescolare con altre preparazioni da applicare sul cuoio capelluto. -non vi sono informazioni disponibili sull'eventualità che trattamenti con tinta per capelli o permanente alterino l'effetto di REGAINE. Tuttavia, per evitare una possibile irritazione del cuoio capelluto, il paziente deve accertarsi che REGAINE sia stato completamente lavato via dai capelli e dal cuoio capelluto prima di utilizzare questi prodotti chimici. REGAINE soluzione cutanea Togliere la capsula di protezione esterna e il tappo interno a vite e inserire sul flacone l'applicatore prescelto. A) Contagocce graduato Questo tipo d'applicatore è adatto per distribuire REGAINE su piccole aree calve dello scalpo. • Inserire il contagocce graduato sul flacone e dopo averlo riempito fino al segno di 1 ml, applicare alcune gocce di REGAINE sul cuoio capelluto e distribuire il liquido con la punta delle dita sull'intera area calva; • ripetere fino a quando sia stata applicata tutta la dose di 1 ml; • al termine dell'uso, avvitare saldamente il contagocce sul flacone e mettere la capsula di protezione. B) Applicatore spray Questo tipo d'applicatore è adatto per distribuire REGAINE su ampie aree calve dello scalpo. • Inserire l'applicatore spray sul flacone e avvitare saldamente; • togliere il cappuccio trasparente, orientare lo spray verso il centro dell'area calva, spruzzare una volta e distribuire REGAINE con la punta delle dita sull'intera area calva; • ripetere l'operazione per un totale di 6 volte per raggiungere l'applicazione della dose di 1 ml di soluzione; • evitare di inalare i vapori; • al termine dell'uso, rimettere la capsula di protezione. C) Estensore per l'applicatore spray • L'estensore, che deve essere inserito sull'applicatore spray, è adatto per distribuire REGAINE sotto i capelli; • inserire l'applicatore spray sul flacone e avvitare saldamente. Togliere il cappuccio trasparente e la testa dell'erogatore. Applicare l'estensore sullo stelo, premere per fissarlo saldamente e togliere la capsula dall'ugello; • orientare l'estensore verso l'area da trattare, spruzzare una volta e distribuire REGAINE con la punta delle dita sull'area da trattare; • ripetere l'operazione per un totale di 6 volte per raggiungere l'applicazione della dose di 1 ml di soluzione; • evitare di inalare i vapori; • al termine dell'uso, rimettere la capsula sull'ugello. REGAINE schiuma cutanea Tenere la bomboletta a testa in giù e premere il beccuccio per far uscire la schiuma. Utilizzare il tappo come dosatore (mezzo tappo equivale ad una dose da 1 g). Stendere il prodotto con le dita su tutta l'area calva. Dopo l'applicazione, lavare le mani accuratamente. Gravidanza e allattamento REGAINE non deve essere utilizzato in gravidanza e durante l'allattamento e nelle donne in età fertile che non fanno uso di anticoncezionali. Gravidanza Non vi sono studi adeguati e ben controllati sulle donne in gravidanza. Gli studi sugli animali hanno mostrato un rischio per il feto a livelli di esposizione molto più elevati rispetto a quelli destinati all'esposizione umana (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale negli umani non è noto. Allattamento Il minoxidil assorbito a livello sistemico è escreto nel latte materno. L'effetto del minoxidil sui neonati/bambini non è noto. Fertilità Non vi sono studi adeguati e ben controllati relativamente alla fertilità femminile. Gli studi sugli animali hanno mostrato tossicità sulla fertilità, una riduzione dei concepimenti e dei tassi di impianto, così come una riduzione del numero di prole viva a livelli di esposizione molto più elevati rispetto a quelli destinati all'esposizione umana (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale negli umani non è noto. Conservazione REGAINE 2% e 5% soluzione cutanea Non sono richieste particolari precauzioni per la conservazione.REGAINE 5% schiuma cutanea Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Attenzione: estremamente infiammabile, contenitore pressurizzato. Proteggere dalla luce solare e non esporre a temperature al di sopra di 50°C. Non perforare o bruciare, nemmeno dopo l'uso. Non spruzzare su fiamme libere o materiali incandescenti. Tenere lontano da fonti di combustione. Non fumare. Non utilizzare vicino o posizionare il contenitore su superfici lucidate o dipinte Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare REGAINE:• se ha altri disturbi cardiaci e vascolari anche lievi, compresa l'ipertensione (pressione alta), poiché tali disturbi possono peggiorare.REGAINE non è indicato nelle seguenti condizioni:• nella sua famiglia non vi è una storia di perdita di capelli;• la sua perdita di capelli è improvvisa e/o a chiazze;• la perdita di capelli è presente fin dalla nascita (alopecia congenita);• la sua perdita di capelli è dovuta al parto, a sostanze tossiche o a farmaci, a cicatrici (ad esempio dopo un trauma, per cause infettive o psichiche), o se non ne conosce la causa;• ha il cuoio capelluto arrossato, infiammato, infetto o dolente.ATTENZIONE, se è una donna deve utilizzare REGAINE 2%, poiché l'uso di REGAINE 5% non migliora i risultati del trattamento a fronte di una maggiore incidenza degli effetti indesiderati sulla cute, come ad esempio irritazione nel sito di applicazione e crescita anomala di peli in altre zone del corpo (ipertricosi).Durante la terapia con REGAINE:• può notare un aumento della caduta dei capelli a causa dell'azione del minoxidil: i vecchi capelli cadono quando i nuovi capelli crescono al loro posto. Generalmente questo aumento temporaneo della caduta si verifica tra la 2° e la 6°settimana dopo l'inizio del trattamento e si riduce entro un paio di settimane. Se la caduta persiste, interrompa l'utilizzo di REGAINE e consulti il medico;• inizialmente la ricrescita è costituita da capelli morbidi, deboli e con un colore diverso rispetto ai suoi capelli normali. Dopo ulteriori trattamenti i ‘nuovi capelli' avranno lo stesso spessore e colore dei suoi capelli. I risultati possono essere visti in meno di 3-4 mesi. L'efficacia del trattamento varia da paziente a paziente;• alcuni pazienti hanno manifestato modifiche del colore dei capelli o della struttura dei capelli.Il trasferimento del prodotto su aree diverse dal cuoio capelluto può causare la crescita di peli superflui.Se dopo 4 mesi di trattamento non nota nessun miglioramento, contatti il medico.REGAINE 5% schiuma cutanea è estremamente infiammabile: stia lontano da fuoco, fiamme o fumo durante e subito dopo l'applicazione. Non utilizzi quindi il medicinale vicino a fiamme libere, sigarette accese o alcuni dispositivi (ad esempio asciugacapelli).Smetta di prendere REGAINE e consulti immediatamente il medico se nota:• reazioni allergiche gravi che possono manifestarsi con eruzioni cutanee, gonfiore delle mani, dei piedi, del viso, degli occhi, delle labbra, della gola con difficoltà respiratoria (angioedema);• abbassamento o aumento della pressione del sangue (ipotensione o ipertensione), accelerazione del battito cardiaco (tachicardia), sensazione di cuore in gola (palpitazioni), dolore toracico (possibile angina), debolezza, capogiri;• aumento di peso improvviso e inspiegato;• arrossamento persistente o irritazione del cuoio capelluto (che si possono verificare anche per fenomeni di sensibilizzazione dovuti all'uso prolungato del medicinale), o se si manifestano altri nuovi sintomi inattesi (Vedere paragrafo 4. "Possibili effetti indesiderati").Popolazioni specialiL'uso di REGAINE non è raccomandato nei pazienti di età superiore ai 55 anni.Bambini e adolescenti:L'uso di REGAINE non è raccomandato nei pazienti di età inferiore a 18 anni.Contatto accidentaleSono stati segnalati casi di crescita eccessiva di peluria sul corpo dei bambini nella prima infanzia in seguito al contatto con i siti di applicazione del minoxidil di pazienti (assistenti) che utilizzavano minoxidil topico. La crescita dei peli torna alla normalità entro pochi mesi quando i bambini nella prima infanzia non sono più esposti al minoxidil. È necessario prestare attenzione per garantire che i bambini non entrino in contatto con le aree del corpo in cui è stato applicato il minoxidil topico.Consultare un medico se si nota una crescita eccessiva di peli sul corpo del bambino durante il periodo in cui si stanno utilizzando prodotti topici a base di minoxidil. Interazioni REGAINE non deve essere utilizzato in concomitanza con altri medicinali applicati a livello topico sul cuoio capelluto (corticosteroidi, tretinoina e antralin). Non si conoscono al momento altre interazioni associate all'impiego di REGAINE. Benché non sia stata dimostrata clinicamente, esiste la possibilità di aumento dell'ipotensione ortostatica in pazienti sottoposti a terapia concomitante con vasodilatatori periferici. Effetti indesiderati La frequenza delle reazioni avverse al minoxidil per uso topico è definita mediante la seguente convezione: molto comuni (≥ 1/10); comuni (≥ 1/100, < 1/10); non comuni (≥ 1/1.000, < 1/100); rari (≥ 1/10.000, < 1/1.000); molto rari (< 1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Reazioni avverse riportate durante studi clinici La sicurezza del minoxidil per uso cutaneo viene basata sui dati provenienti da 7 studi clinici randomizzati controllati con placebo in adulti che valutano minoxidil soluzione 2% e 5% (Tabella1), e due studi clinici randomizzati controllati con placebo in adulti che valutano un minoxidil schiuma cutanea 5% (Tabella 2).Tabella 1: sono riportate le reazioni avverse registrate con una frequenza ≥1% in soggetti adulti in trattamento con Minoxidil con 2% o 5% soluzione per via topica, in studi clinici randomizzati controllati con placebo. Classificazione Organo Sistemica Frequenza Reazioni avverse Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Edema periferico Comuni Patologie del sistema nervoso Cefalea Molto comuni Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Dispnea Comuni Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Dermatite, Dermatite acneiforme, Ipertricosi, Prurito, Eruzione cutanea Comuni Tabella 2: sono riportate le reazioni avverse registrate con una frequenza ≥1% in soggetti adulti in trattamento con Minoxidil con 5% schiuma per via topica, in studi clinici randomizzati controllati con placebo. Classificazione Organo Sistemica Frequenza Reazioni avverse Esami diagnostici Aumento di peso Comuni Patologie del sistema nervoso Cefalea Comuni Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Prurito, Eruzione cutanea Comuni Reazioni avverse riportate durante l’esperienza post-marketing Nella Tabella 3, sono riportate le reazioni avverse raccolte nell’esperienza post marketing frequenziate in base all’incidenza delle segnalazioni spontanee Classificazione organo sistemica Frequenza Reazioni avverse Patologie del sistema nervoso   Non comuni Capogiro, Vertigine, Formicolio, Neurite, Alterazioni del gusto, Sensazione di bruciore. Patologie dell'occhio   Non comuni Disturbi visivi Rari Irritazione degli occhi Patologie dell’orecchio e del labirinto   Non comuni Infezione dell’orecchio, Otite esterna. Patologie vascolari   Comuni Ipertensione Non comuni Ipotensione Patologie cardiache   Rari Palpitazioni, Tachicardia. Patologie gastrointestinali   Molto rari Nausea, Vomito. Patologie epato-biliari   Rari Epatite Patologie renali e urinarie   Rari Calcoli renali Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella   Rari Disfunzione sessuale Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo   Non comuni Dermatite, Dermatite acneiforme Rari Esacerbazione della perdita di capelli, Alopecia. Molto rari Perdita temporanea dei capelli, Cambi nel colore del capello, Struttura del capello anormale. Disturbi del sistema immunitario   Molto rari Ipersensibilità (incluso prurito generalizzato, eritema generalizzato, edema facciale e costrizione della gola). Dermatite da contatto.   Molto rari Reazioni allergiche, incluso angioedema (con sintomi come edema delle labbra, della bocca, della lingua, dell’ orofaringe, e della faringe) Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione   Non comuni Debolezza Molto rari Dolore toracico   Non comuni Reazioni al sito di applicazione (possono interessare anche parti vicine come orecchie, viso e tipicamente consistono in prurito, irritazione, dolore, edema, secchezza cutanea, eruzione cutanea ed eritema che, a volte possono essere più severe, ed includere esfoliazione, desquamazione cutanea, formazione di vescicole, sanguinamento ed ulcerazione) Disturbi Psichiatrici   Molto rari Umore depresso La natura e la gravità delle reazioni rilevate sono simili nel trattamento con minoxidil al 2% e al 5%, ma la loro incidenza risulta più elevata in quest'ultimo. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Se vengono applicate dosi di REGAINE superiori a quelle raccomandate o su aree del corpo diverse dal cuoio capelluto, può potenzialmente verificarsi un aumento dell'assorbimento sistemico del minoxidil. L'ingestione accidentale di REGAINE può portare a seri effetti indesiderati. A seguito di ingestione accidentale, il minoxidil viene assorbito totalmente attraverso il tratto gastroenterico e può provocare effetti sistemici relativi alla sua azione vasodilatatrice. I segni e i sintomi di sovradosaggio da minoxidil sono principalmente di tipo cardiovascolare associati alla ritenzione idro-sodica e possono verificarsi anche tachicardia, ipotensione, debolezza e vertigini. Trattamento Il trattamento del sovradosaggio da minoxidil deve essere sintomatico e di supporto. La ritenzione di liquidi può essere trattata con una appropriata terapia diuretica. La tachicardia può essere tenuta sotto controllo somministrando un agente beta-bloccante. L'ipotensione può essere trattata con la somministrazione endovenosa di normale soluzione salina. Farmaci ad azione simpaticomimetica, quali noradrenalina e adrenalina, devono essere evitati per la loro eccessiva attività stimolante cardiaca. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari REGAINE altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari, in quanto può causare vertigini o ipotensione (vedere paragrafo 4.8). (Price: 65.63 EUR) - [Naaxia 49 mg/ml Collirio decongestionante 10 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/577-naaxia-49-mg-ml-collirio-soluzione-49-mg-ml-collirio-soluzione-flacone-10-ml.html): Naaxia 49 mg/ml collirio, soluzione Che cos’è e a che cosa serve È un collirio soluzione.È usato per il trattamento di lievi manifestazioni di congiuntivite e cheratocongiuntivite di natura allergica, acute e croniche. Congiuntiviti primaverili. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Naaxia se è allergico (ipersensibile) al sale sodico dell'acido spaglumico o a uno qualsiasi degli eccipienti di Naaxia. Principi attivi 1 ml di collirio, soluzione contiene: Principio attivo: acido N–acetilaspartil–glutammico (sale di sodio) 49mg (o acido spaglumico). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Sodio idrossido o acido cloridrico a pH 7,2 – acqua per preparazioni iniettabili q.b. a 10 ml. Posologia Adulti e bambini: instillare una goccia, da due a sei volte al giorno nel sacco congiuntivale, tirando leggermente la palpebra inferiore verso il basso e guardando in alto. Proseguire la terapia durante tutto il periodo di rischio di allergia, anche dopo miglioramento della sintomatologia. Modalità di somministrazione Il paziente deve essere istruito a: – lavarsi accuratamente le mani prima e dopo l’instillazione, – evitare di toccare l’occhio o le palpebre con l’estremità del contenitore. Abbassare delicatamente la palpebra inferiore dell’occhio interessato mentre si guarda verso l’alto, e instillare la goccia nell’occhio. Gravidanza e allattamento Non sono stati condotti studi clinici sulla donna in stato di gravidanza accertata o presunta. Pertanto il prodotto va prescritto solo dopo un’attenta valutazione da parte del medico sia degli eventuali rischi che dei benefici della terapia. Non ci sono dati sul passaggio del principio attivo nel latte materno; l’allattamento è comunque sconsigliato durante il trattamento. Conservazione Conservare a temperatura non superiore ai 25° C. Avvertenze e precauzioni Non sono ancora disponibili studi clinici relativi all'uso del prodotto nei bambini al di sotto dei quattro anni di età, pertanto Naaxia collirio soluzione senza conservante deve essere somministrato solo dopo un'attenta valutazione da parte del medico, sia degli eventuali rischi che dei benefici derivanti dalla terapia.Si raccomanda di non iniettare né ingerire il prodotto.Nelle allergie congiuntivali gravi i colliri antiallergici a base di acido N - acetil aspartil glutammico possono essere somministrati in sostituzione della terapia iniziale con cortisonici.Come altre specialità oftalmiche per uso topico Naaxia collirio soluzione senza conservante può essere assorbito per via sistemica. Gravidanza e allattamentoChiedere consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.Non sono stati condotti studi clinici sulla donna in stato di gravidanza accertata o presunta. Pertanto il prodotto va prescritto solo dopo un'attenta valutazione da parte del medico sia degli eventuali rischi che dei benefici della terapia. Non ci sono dati sul passaggio del principio attivo nel latte materno; l'allattamento è comunque sconsigliato durante il trattamento. Interazioni I dati disponibili non lasciano presumere la presenza di alcuna interazione clinica significativa. In caso di trattamento contemporaneo con altri colliri, aspettare 15 minuti tra un’instillazione e l’altra. Effetti indesiderati Occasionalmente può essere avvertita dal paziente una sensazione di lieve bruciore a seguito dell’instillazione; tale fenomeno è di breve durata e solitamente scompare con il proseguimento della terapia. Possibile sensazione puntoria dopo l’instillazione. Sovradosaggio – Nessun caso di sovradosaggio è stato riportato. – In caso di sovradosaggio, sciacquare con soluzione fisiologica sterile. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari La visione può risultare offuscata per alcuni minuti dopo l’instillazione. Se ciò si verifica, il paziente deve essere informato di non guidare o utilizzare macchinari pericolosi sino al ritorno della normale visione. (Price: 17.27 EUR) - [Ntr Gocce nasali soluzione 15 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/578-ntr-gocce-nasali-soluzione-flacone-15-ml.html): Che cos’è e a che cosa serve NTR è un medicinale decongestionante nasale per uso topico; serve per liberare il naso chiuso mediante applicazione locale. NTR si usa per alleviare l'eccessiva secrezione dovuta al raffreddore. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale QUANDO NON DEVE ESSERE USATO. Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.Malattie cardiache ed ipertensione arteriosa gravi, glaucoma,ipertiroidismo. Non impiegare il prodotto nei bambini sotto i 12 anni.Non somministrare durante e nelle due settimane successive a terapie con farmaci antidepressivi.Non somministrare durante la gravidanza e l'allattamento.E' opportuno consultare il medico nel caso in cui tali disturbi si fossero già manifestati in passato. Principi attivi Un ml contiene: Principi attivi Fenilefrina cloridrato 5,000 mg Tenildiamina cloridrato 1,000 mg Benzalconio cloruro 0,200 mg Eccipienti Soluzione acquosa tamponata costituita da: sodio citrato 2H2O 7,610 mg sodio cloruro 5,240 mg 2–fenossietanolo 2,500 mg acido citrico mg 0,090 acqua depurata q.b. a ml 1,000 Eccipienti Soluzione acquosa tamponata costituita da: sodio citrato 2H2O; sodio cloruro; 2–fenossietanolo; acido citrico; acqua depurata. Posologia Uso per nebulizzatore: Per maggior convenienza o per un più facile uso il prodotto è contenuto in un nebulizzatore di plastica adatto all’uso endonasale. Per il massimo di efficacia, occorre premere il dosatore durante una inspirazione, dopo essersi soffiato il naso. La prima insufflazione riduce il gonfiore nelle parti inferiori del naso. Ripetendo l’operazione a pochi minuti di intervallo si decongestionano le mucose più profonde in modo da aprire i seni nasali. Ripetere ogni 3 – 4 ore, se necessario. Uso del flacone contagocce: Instillare 2 – 3 gocce di soluzione in ognuna delle narici, dopo essersi soffiato il naso, ed assicurandosi della penetrazione profonda del prodotto, eventualmente ripetendo l’operazione dopo una decina di minuti. In ogni caso il trattamento non deve essere protratto per oltre quattro giorni. Gravidanza e allattamento Non utilizzare durante il periodo di gravidanza ed allattamento. Conservazione Il flacone va conservato ben chiuso e al riparo della luce in quanto la prolungata esposizione all’aria, ai metalli o alla luce intensa provoca ossidazione ed una certa perdita di potenza. Soluzioni con colore alterato, sebbene innocue, debbono quindi essere gettate via. Conservare a temperatura non superiore a 25° C Avvertenze e precauzioni Si raccomanda di non associare altri vasocostrittori come decongestionanti nasali, per via orale o nasale, per il rischio di vasocostrizione (vedere paragrafo QUALI MEDICINALI O ALIMENTI POSSONO MODIFICARE L'EFFETTO DEL MEDICINALE).I bambini sono più sensibili agli effetti sistemici dei vasocostrittori simpaticomimetici, pertanto il prodotto va tenuto lontano dalla loro portata poiché l'ingestione accidentale può provocare grave depressione del sistema nervoso centrale con sedazione spiccata (vedere paragrafo COSA FARE SE AVETE PRESO UNA DOSE ECCESSIVA DI MEDICINALE). Impiegare con cautela e a giudizio del medico per il pericolo di ritenzione urinaria, negli anziani e nei portatori di ipertrofia prostatica.Nei pazienti con malattie cardiovascolari e specialmente negli ipertesi l'uso dei decongestionanti nasali deve comunque di volta in volta essere sottoposto al giudizio del medico.L'uso protratto dei vasocostrittori può alterare la normale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali inducendo anche assuefazione al farmaco: il ripetere la applicazioni per un lungo periodo di tempo può risultare dannoso.L'uso, specie se prolungato, di prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione e causare effetti indesiderati. In tal caso, interrompete immediatamente l'uso del medicinale e consultate il vostro medico che, se necessario, prescriverà una terapia idonea.Benzalconio cloruro (BAC) contenuto come principio attivo in NTR, specie quando usato per lunghi periodi, può provocare un rigonfiamento della mucosa nasale. Se si sospetta tale reazione (naso continuamente congestionato), dovrebbe essere usato, se possibile, un altro medicinale per uso nasale senza BAC. Se tale medicinale per uso nasale senza BAC non fosse disponibile, dovrà essere considerata un'altra forma farmaceutica.Può causare broncospasmo.Il contenitore di NTR gocce è costituito da gomma latex. Può causare gravi reazioni allergiche. Interazioni Con farmaci antiipertensivi può verificarsi un potenziamento dell’effetto della fenilefrina. Effetti indesiderati Il prodotto può determinare localmente fenomeni di sensibilizzazione e congestione delle mucose di rimbalzo. Per rapido assorbimento della fenilefrina attraverso le mucose infiammate, si possono verificare effetti sistemici consistenti in ipertensione arteriosa, bradicardia riflessa, cefalea, disturbi della minzione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo : www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Sovradosaggio In caso di sovradosaggio, può comparire ipertensione arteriosa, tachicardia, fotofobia, cefalea intensa, oppressione toracica e, nei bambini, ipotermia e grave depressione del sistema nervoso centrale con spiccata sedazione che richiedono l’adozione di adeguate misure d’urgenza. Il prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici. Esso va tenuto lontano dalla portata dei bambini poiché l’ingestione accidentale può provocare sedazione spiccata. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono noti effetti sulla capacità di guidare veicoli o sull’impiego di macchinari. (Price: 7.54 EUR) - [NTR Spray nasale nebulizzatore 15 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/579-ntr-spray-nasale-soluzione-flacone-nebulizzatore-15-ml.html): Che cos’è e a che cosa serve NTR è un medicinale decongestionante nasale per uso topico; serve per liberare il naso chiuso mediante applicazione locale. NTR si usa per alleviare l'eccessiva secrezione dovuta al raffreddore. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale QUANDO NON DEVE ESSERE USATO. Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.Malattie cardiache ed ipertensione arteriosa gravi, glaucoma,ipertiroidismo. Non impiegare il prodotto nei bambini sotto i 12 anni.Non somministrare durante e nelle due settimane successive a terapie con farmaci antidepressivi.Non somministrare durante la gravidanza e l'allattamento.E' opportuno consultare il medico nel caso in cui tali disturbi si fossero già manifestati in passato. Principi attivi Un ml contiene: Principi attivi Fenilefrina cloridrato 5,000 mg Tenildiamina cloridrato 1,000 mg Benzalconio cloruro 0,200 mg Eccipienti Soluzione acquosa tamponata costituita da: sodio citrato 2H2O 7,610 mg sodio cloruro 5,240 mg 2–fenossietanolo 2,500 mg acido citrico mg 0,090 acqua depurata q.b. a ml 1,000 Eccipienti Soluzione acquosa tamponata costituita da: sodio citrato 2H2O; sodio cloruro; 2–fenossietanolo; acido citrico; acqua depurata. Posologia Uso per nebulizzatore: Per maggior convenienza o per un più facile uso il prodotto è contenuto in un nebulizzatore di plastica adatto all’uso endonasale. Per il massimo di efficacia, occorre premere il dosatore durante una inspirazione, dopo essersi soffiato il naso. La prima insufflazione riduce il gonfiore nelle parti inferiori del naso. Ripetendo l’operazione a pochi minuti di intervallo si decongestionano le mucose più profonde in modo da aprire i seni nasali. Ripetere ogni 3 – 4 ore, se necessario. Uso del flacone contagocce: Instillare 2 – 3 gocce di soluzione in ognuna delle narici, dopo essersi soffiato il naso, ed assicurandosi della penetrazione profonda del prodotto, eventualmente ripetendo l’operazione dopo una decina di minuti. In ogni caso il trattamento non deve essere protratto per oltre quattro giorni. Gravidanza e allattamento Non utilizzare durante il periodo di gravidanza ed allattamento. Conservazione Il flacone va conservato ben chiuso e al riparo della luce in quanto la prolungata esposizione all’aria, ai metalli o alla luce intensa provoca ossidazione ed una certa perdita di potenza. Soluzioni con colore alterato, sebbene innocue, debbono quindi essere gettate via. Conservare a temperatura non superiore a 25° C Avvertenze e precauzioni Si raccomanda di non associare altri vasocostrittori come decongestionanti nasali, per via orale o nasale, per il rischio di vasocostrizione (vedere paragrafo QUALI MEDICINALI O ALIMENTI POSSONO MODIFICARE L'EFFETTO DEL MEDICINALE).I bambini sono più sensibili agli effetti sistemici dei vasocostrittori simpaticomimetici, pertanto il prodotto va tenuto lontano dalla loro portata poiché l'ingestione accidentale può provocare grave depressione del sistema nervoso centrale con sedazione spiccata (vedere paragrafo COSA FARE SE AVETE PRESO UNA DOSE ECCESSIVA DI MEDICINALE). Impiegare con cautela e a giudizio del medico per il pericolo di ritenzione urinaria, negli anziani e nei portatori di ipertrofia prostatica.Nei pazienti con malattie cardiovascolari e specialmente negli ipertesi l'uso dei decongestionanti nasali deve comunque di volta in volta essere sottoposto al giudizio del medico.L'uso protratto dei vasocostrittori può alterare la normale funzione della mucosa del naso e dei seni paranasali inducendo anche assuefazione al farmaco: il ripetere la applicazioni per un lungo periodo di tempo può risultare dannoso.L'uso, specie se prolungato, di prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione e causare effetti indesiderati. In tal caso, interrompete immediatamente l'uso del medicinale e consultate il vostro medico che, se necessario, prescriverà una terapia idonea.Benzalconio cloruro (BAC) contenuto come principio attivo in NTR, specie quando usato per lunghi periodi, può provocare un rigonfiamento della mucosa nasale. Se si sospetta tale reazione (naso continuamente congestionato), dovrebbe essere usato, se possibile, un altro medicinale per uso nasale senza BAC. Se tale medicinale per uso nasale senza BAC non fosse disponibile, dovrà essere considerata un'altra forma farmaceutica.Può causare broncospasmo.Il contenitore di NTR gocce è costituito da gomma latex. Può causare gravi reazioni allergiche. Interazioni Con farmaci antiipertensivi può verificarsi un potenziamento dell’effetto della fenilefrina. Effetti indesiderati Il prodotto può determinare localmente fenomeni di sensibilizzazione e congestione delle mucose di rimbalzo. Per rapido assorbimento della fenilefrina attraverso le mucose infiammate, si possono verificare effetti sistemici consistenti in ipertensione arteriosa, bradicardia riflessa, cefalea, disturbi della minzione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo : www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Sovradosaggio In caso di sovradosaggio, può comparire ipertensione arteriosa, tachicardia, fotofobia, cefalea intensa, oppressione toracica e, nei bambini, ipotermia e grave depressione del sistema nervoso centrale con spiccata sedazione che richiedono l’adozione di adeguate misure d’urgenza. Il prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici. Esso va tenuto lontano dalla portata dei bambini poiché l’ingestione accidentale può provocare sedazione spiccata. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono noti effetti sulla capacità di guidare veicoli o sull’impiego di macchinari. (Price: 9.18 EUR) - [Flomax 350 mg Granulato antinfiammatorio 20 bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/580-flomax-350-mg-granulato-per-sospenzione-orale-350-mg-granulato-per-sospensione-orale-20-bustine.html): Che cos’è e a che cosa serve Questo medicinale contiene il principio attivo morniflumato e appartiene ad una classe di farmaci detti FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) che agiscono contro il dolore, la febbre e l'infiammazione.FLOMAX è utilizzato:negli ADULTI e negli adolescenti a partire dai 15 anni, per trattare dolori di varia origine e natura, anche accompagnati da febbre, in particolare in caso di infiammazioni dell'orecchio (otiti), dei seni paranasali (sinusiti), delle tonsille (tonsilliti), della gola (faringiti, laringiti).Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un trattamento di 5 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda FLOMAX:• se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• se ha avuto allergia o asma dopo l'assunzione di altri FANS quali ad esempio l'acido acetilsalicilico noto come aspirina;• se ha un'ulcera allo stomaco e/o al duodeno (gastroduodenale);• se ha avuto due o più distinti episodi di ulcera o sanguinamento allo stomaco o all'intestino (inclusi sangue nel vomito o durante l'evacuazione o feci nere e catramose);• se ha avuto anche un solo episodio di ulcera, perforazione o sanguinamento allo stomaco o all'intestino causato dall'assunzione di farmaci;• se ha problemi gravi al fegato, ai reni o al cuore;• dopo il sesto mese di gravidanza.FLOMAX è controindicato nei bambini e adolescenti con meno di 15 anni di età e negli adolescenti con precedenti di infiammazione del retto (rectite), sanguinamenti rettali o ulcera.Non prenda FLOMAX granulato per sospensione orale se è affetto da fenilchetonuria. Principi attivi FLOMAX 350 mg granulato per sospensione orale Una bustina bipartita contiene: Principio attivo: Morniflumato 350 mg. Eccipienti con effetto noto: saccarosio, sorbitolo, aspartame e giallo arancio S (E 110). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Granulato: Saccarosio, Sorbitolo, Aroma di banana, Maltodestrina, Aroma di frutta, Crospovidone, Ipromellosa, Aspartame, Glicirrizinato d'ammonio, Gomma xantana, Polisorbato 20, Sodio laurilsolfato, Giallo arancio S (E 110). Posologia Adulti e adolescenti sopra i 15 anni 2 bustine di FLOMAX 350 mg, 2 volte al giorno. Anziani (oltre 65 anni) 1 bustina di FLOMAX 350 mg, 2-3 volte al giorno. Nel trattamento di pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati. Il medicinale deve essere utilizzato per trattamenti di breve durata. La durata di trattamento con Flomax non deve superare i 5 giorni. Popolazione pediatrica Non utilizzare nei bambini e adolescenti con età inferiore ai 15 anni. Modo di somministrazione Aprendo la bustina lungo la linea indicata "dose intera" si ottiene una dose di 350 mg. FLOMAX deve essere somministrato a stomaco pieno. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Gravidanza e allattamento Fertilità. Sono stati riportati nelle pazienti, in età fertile, che assumevano come trattamento a lungo termine inibitori della sintesi delle prostaglandine, casi di infertilità secondaria non ovulatoria causata dalla non rottura del follicolo di Graafian. Tale infertilità é reversibile con l’interruzione del trattamento. Gravidanza. L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Dalla 20a settimana di gravidanza in poi, l’utilizzo di FLOMAX può causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l’inizio del trattamento ed è in genere reversibile con l’interruzione del trattamento. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte dei quali risolti dopo la sospensione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, FLOMAX non deve essere somministrato se non strettamente necessario. Se FLOMAX è usato da una donna che sta pianificando una gravidanza, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, deve essere usata la dose più bassa possibile per il tempo più breve possibile. In seguito all’esposizione a FLOMAX per diversi giorni dalla 20a settimana di gestazione in poi, dovrebbe essere considerato un monitoraggio antenatale dell’oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. In caso di oligoidramnios o di costrizione del dotto arterioso, il trattamento con FLOMAX deve essere interrotto. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (prematura costrizione/chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare), - disfunzione renale (vedere sopra); la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse, - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, FLOMAX è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 5.3). Allattamento. La concentrazione di acido niflumico/morniflumato nel latte é scarsa. Tuttavia, a scopo precauzionale, l’allattamento al seno deve essere sospeso. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere FLOMAX se:• sta prendendo altri FANS;• ha avuto patologie dello stomaco o dell'intestino, ad esempio ulcera o sanguinamento, ernia dello stomaco (iatale), morbo di Crohn, colite ulcerosa;• sta prendendo medicinali che possono aumentare il rischio di ulcere e sanguinamenti (vedere paragrafo "Altri medicinali e FLOMAX");• è anziano o si sente molto debole (debilitato) o ha un peso del corpo ridotto, poiché ha una maggiore probabilità di sviluppare effetti indesiderati;• ha l'asma associato a infiammazione cronica del naso o delle cavità nasali nel loro complesso (sinusite) e/o a polipi nasali;• ha la varicella, poiché i FANS potrebbero peggiorare la gravità delle lesioni della pelle da essa causate;• deve sottoporsi a esami delle urine che rilevano la presenza di droghe quali marijuana e hashish, poiché questo medicinale può dare risultati positivi anche in assenza di queste sostanze.In particolare, si rivolga prudentemente al medico se:• ha una ridotta funzione del rene;• ha di recente eseguito un intervento chirurgico che le ha causato una grande perdita disangue;• ha problemi al fegato;• ha o ha avuto problemi al cuore o alla circolazione sanguigna, come ad esempio ictus, infarto o scompenso cardiaco o è a rischio per queste condizioni (per esempio se ha pressione sanguigna alta, diabete o trigliceridi aumentati o fuma), poiché le medicine come FLOMAX possono essere associate ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco (infarto del miocardio) o ictus.IN TUTTI QUESTI CASI, IL MEDICO VALUTERA' LA NECESSITA' DI EFFETTUARE ESAMI DI CONTROLLO.FACCIA ATTENZIONE, poiché durante il trattamento con tutti i FANS:• in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso, anche in pazienti senza precedenti problemi gravi allo stomaco o all'intestino (gastrointestinali),sono stati riportati sanguinamenti, ulcerazione o perforazione dello stomaco o dell'intestino, che possono essere mortali (vedere paragrafo 4.8);• anche se molto raramente, sono state riportate gravi reazioni della pelle, alcune delle quali mortali, che si manifestano con arrossamento, formazione di bolle ed esfoliazione (ad esempio dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica). Nelle prime fasi della terapia, i pazienti sembrano essere a più alto rischio: tali reazioni si verificano nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento (vedere paragrafo 4.8);• si possono mascherare i segni di un'infezione.Il rischio di avere effetti indesiderati aumenta con dosi elevate e trattamenti prolungati. Non ecceda con la dose di FLOMAX e non lo prenda per lunghi periodi; segua sempre attentamente le indicazioni delmedico.SOSPENDA il trattamento e contatti il medico se:• nota qualsiasi sintomo a carico dello stomaco e dell'intestino (gastrointestinale), soprattutto se si tratta di sanguinamenti;• compare un'eruzione cutanea, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di reazione allergica (esempio arrossamento, prurito, gonfiore del viso e della gola, brusco abbassamento della pressione).Bambini e adolescentiNon dia questo medicinale ai bambini e adolescenti di età inferiore ai 15 anni.FLOMAX deve essere somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico poiché gli adolescenti hanno una maggiore probabilità di sviluppare effetti indesiderati a questo medicinale. Interazioni Diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell’angiotensina II I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare ad un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono morniflumato in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante. Rischio collegato ad iperpotassiemia Alcuni prodotti medicinali o classi terapeutiche possono favorire l’insorgenza di iperpotassiemia: sali di potassio, diuretici, inibitori dell’ACE (enzima di conversione dell’angiotensina), inibitori dell’angiotensina II, FANS, eparine (sia a basso peso molecolare che non frazionata), ciclosporina, tacrolimus e trimetoprim. L’insorgenza di iperpotassiemia può dipendere dall’esistenza di fattori associati. Questo rischio aumenta quando c’è una combinazione con i prodotti medicinali sopra menzionati. Rischio collegato all’effetto antiaggregante Molte sostanze sono coinvolte nelle interazioni a causa delle loro proprietà antiaggreganti: aspirina e FANS, ticlopidina e clopidogrel, tirofiban, eptifibatide e abciximab, iloprost. L’uso di molti agenti antiaggreganti piastrinici aumenta il rischio di emorragia come anche la loro combinazione con eparine, anticoagulanti orali e trombolitici. Tale uso deve essere soggetto a regolare controllo clinico e biologico. Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). La somministrazione contemporanea di morniflumato con i seguenti prodotti richiede uno stretto controllo clinico e biologico del paziente. Combinazioni sconsigliate Con altri FANS (inclusi acido acetilsalicilico ed altri salicilati) È stato riscontrato un aumentato rischio di ulcere gastrointestinali ed emorragie (sinergia additiva). Con altri anticoagulanti È stato riscontrato un aumentato rischio di sanguinamento (inibizione della funzione piastrinica e danno alla mucosa gastroduodenale causata da FANS). Se tale combinazione non può essere evitata, é richiesto uno stretto controllo clinico e di laboratorio del paziente. Con eparina a dosi curative o in pazienti anziani Si é riscontrato un aumentato rischio di emorragia (inibizione della funzione piastrinica ed irritazione della mucosa gastroduodenale causata da FANS). Se tale combinazione non può essere evitata, é richiesto uno stretto controllo clinico e di laboratorio del paziente. I FANS devono essere somministrati per pochi giorni. Con litio I livelli di litio nel sangue risultano aumentati e si possono raggiungere concentrazioni tossiche (ridotta escrezione renale di litio). Ove necessario, i livelli di litio nel sangue devono essere strettamente controllati e la posologia del litio deve essere aggiustata durante il trattamento in combinazione e dopo che il trattamento con FANS é stato interrotto. Con metotressato, usato a dosi superiori di 15 mg a settimana È stato riscontrato un aumentato rischio di tossicità ematologica causata da metotressato (gli antiinfiammatori riducono la clearance renale del metotressato). Combinazioni che richiedono precauzioni d’impiego Con diuretici, ACE inibitori, ed inibitori dell’angiotensina II Si é riscontrata insufficienza renale acuta in pazienti a rischio (anziani e/o soggetti disidratati) a causa di una diminuzione della filtrazione glomerulare (i FANS inibiscono le prostaglandine vasodilatatrici). Riidratare il paziente. All’inizio del trattamento deve essere controllata la funzione renale. Con metotressato usato a dosi inferiori a 15 mg per settimana È stato riscontrato un aumentato rischio di tossicità ematologica causata da metotressato (gli antiinfiammatori riducono la clearance renale del metotressato). La conta ematologica deve essere controllata settimanalmente durante le prime settimane di trattamento di combinazione. In caso si verifichi insufficienza renale (anche se lieve), e nei pazienti anziani, é richiesto uno stretto controllo. Combinazioni che devono essere prese in considerazione Con altri antiaggreganti piastrinici (ticlopidina, clopidogrel, tirofiban, eptifibatide e abciximab, iloprost) e con eparine a dosi profilattiche é stato riscontrato un aumentato rischio di emorragia. Con altri agenti che provocano iperpotassiemia (sali di potassio, diuretici risparmiatori di potassio, inibitori dell’ACE (enzima di conversione dell’angiotensina), inibitori dell’angiotensina II, altri FANS, eparine (sia a basso peso molecolare che non frazionata), ciclosporina, tacrolimus e trimetoprim) é stato riscontrato un aumentato rischio di iperpotassiemia. Con beta bloccanti (per estrapolazione dei dati dell’indometacina) È stata riscontrata una riduzione dell’effetto antiipertensivo (i FANS inibiscono le prostaglandine vasodilatatrici). Con ciclosporina Rischio di potenziamento degli effetti nefrotossici, in particolare nel paziente anziano. Effetti indesiderati Gli eventi avversi più comunemente osservati con i FANS sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). Edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono state riportate in associazione al trattamento con FANS. La frequenza degli eventi avversi, riportati di seguito in tabella, non può essere definita sulla base dei dati disponibili, in quanto sono stati riportati nel corso dell’esperienza post-marketing. Classificazione per sistemi ed organi Reazione avversa Infezioni ed infestazioni(*) Peggioramento di infezioni cutanee (in presenza di varicella, vedere paragrafo 4.4) Patologie del sistema emolinfopoietico Trombocitopenia, leucopenia Disturbi del sistema immunitario Shock anafilattico Patologie del sistema nervoso Cefalea, vertigini Patologie cardiovascolari Infarto del miocardio o accidente cerebrovascolare (vedere paragrafo 4.4)**, edema, ipertensione e insufficienza cardiaca,ipotensione, vasculite, Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Crisi asmatica (specialmente in pazienti allergici all’acido acetilsalicilico o altri FANS) Patologie gastrointestinali(*) Ulcera peptica, perforazione gastrointestinale, emorragia gastrointestinale (a volte fatale, in particolare negli anziani, vedi sezione 4.4), nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, epigastralgia, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, ulcere dell’apparato gastrointestinale (con o senza emorragia), colite emorragica, esacerbazione di colite e morbo di Crohn, gastrite. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutanea, orticaria, porpora, prurito, eritema multiforme, eritema multiforme e dermatite, eruzioni bollose inclusa la sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica, dermatite da fotosensibilizzazione, angioedema del volto, lingua, palpebre, labbra, laringe, faringe Patologie renali e urinarie Insufficienza renale acuta, nefrite tubulointerstiziale, sindrome nefrotica, ematuria Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura Fluorosi (ad alte dosi per parecchi anni) Esami diagnostici Alterazione dei test di funzionalità epatica, risultato falso positivo al test delle urine per i cannabinoidi (vedere paragrafo 4.4) (*) Incrementi nella posologia e nella durata del trattamento influenzano l’aumento della frequenza di effetti indesiderati di tipo gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). In caso di varicella, possono manifestarsi gravi complicanze infettive cutanee (vedere paragrafo 4.4). (**)Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (i.e. infarto del miocardio o accidente cerebrovascolare; vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Nel caso di sovradosaggio con acido niflumico/morniflumato i sintomi prevedibili sono: irritazione gastrointestinale, sonnolenza (5%) e cefalea. Un soggetto che ha ingerito 7,5 g di acido niflumico ha mostrato glomerulonefrite, risolta peraltro senza sequele. In caso di sovradosaggio é indicato un trattamento sintomatico, oltre a lavanda gastrica e alla somministrazione di carbone attivo (solo forme orali). Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Similmente ad altri antiinfiammatori non steroidei il farmaco potrebbe indurre sonnolenza od ottundimento sensorio con compromissione delle attività che richiedono prontezza di riflessi (guida di autoveicoli, uso di macchinari, ecc.). Il paziente deve essere avvisato della possibilità di manifestazioni come vertigini o sonnolenza. (Price: 12.32 EUR) - [Aloxidil 20 mg/ml Soluzione cutanea 60 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/581-aloxidil-20-mg-ml-soluzione-cutanea-20-mg-ml-soluzione-cutanea-1-flacone-da-60-ml.html): Che cos’è e a che cosa serve ALOXIDIL contiene il principio attivo minoxidil, appartenente al gruppo dei farmaci dermatologici.ALOXIDIL è indicato nel trattamento sintomatico dell'alopecia androgenica (eccessiva perdita di capelli nell'uomo). Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda ALOXIDIL- Se è allergico al minoxidil o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- Se soffre di coronaropatie (problemi alle arterie coronarie), aritmie (alterazione del ritmo cardiaco), scompenso cardiaco congestizio (una condizione in cui il cuore non riesce a fornire il sangue in quantità adeguata all'organismo) o valvulopatie (malattie a carico delle valvole del cuore). Di fronte ad altri disturbi cardiovascolari l'impiego di ALOXIDIL è subordinato al giudizio del medico.Se soffre di ipertensione (pressione alta) il medico valuterà se il trattamento con questo medicinale è adatto per lei e la terrà sotto stretto controllo. Principi attivi 1 ml di soluzione cutanea contiene: Principio attivo: Minoxidil 20 mg Eccipienti con effetti noti: glicole propilenico, etanolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Eccipienti Alcool Etilico 51,40 g Glicole Propilenico 20,72 g Acqua Depurata q.b. a 100 ml Posologia SOLO PER USO ESTERNO. ALOXIDIL deve essere usato solo per il cuoio capelluto e in nessuna altra parte del corpo. La posologia è di 1 ml, due volte al giorno, applicato sulle zone affette da calvizie, iniziando dal centro. La dose è indipendente dalla superficie dell'area da trattare. Il dosaggio giornaliero non deve essere superiore ai 2 ml. L'applicazione è relativa al dispositivo per l'applicazione stessa con le seguenti modalità: Uso del contagocce: riempire il contagocce fino al segno di 1 ml. Applicare quindi alcune gocce di ALOXIDIL sul cuoio capelluto distribuendo il liquido frizionando con la punta delle dita sull'intera area affetta da calvizie. Ripetere fino a quando sia stata applicata tutta la dose contenuta nel contagocce. Richiudere accuratamente il flacone. Dopo aver applicato ALOXIDIL lavarsi le mani sciacquando abbondantemente con acqua. Applicare ALOXIDIL solo su capelli e cuoio capelluto completamente asciutti. Non applicare ALOXIDIL in altre aree del corpo. Non utilizzare asciugatori per capelli per facilitare l'asciugatura di ALOXIDIL dal momento che questo sistema potrebbe diminuire l'effetto del prodotto. L'esperienza clinica maturata con ALOXIDIL indica che possono essere necessarie applicazioni bigiornaliere della durata di 3-4 mesi prima che vi siano evidenti segni di crescita dei capelli. L'inizio di tali segni e la loro intensità variano da paziente a paziente. In tutti i casi il medico dovrà valutare l'opportunità di sospendere il trattamento se entro detto periodo non si osservi alcun risultato terapeutico. La ricaduta allo stato di pretrattamento a seguito della sospensione della terapia si verifica entro 3-4 mesi. Gravidanza e allattamento Gli effetti di ALOXIDIL usato in gravidanza non sono conosciuti. Il minoxidil somministrato per via sistemica viene escreto nel latte umano. ALOXIDIL non deve essere utilizzato in donne in gravidanza o in allattamento. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere ALOXIDIL.Faccia particolare attenzione con ALOXIDIL:- nel caso di contatto accidentale con superfici sensibili (occhi, abrasioni cutanee, mucose), ALOXIDIL può provocare bruciori ed irritazioni. Pertanto la zona interessata deve essere lavata con abbondante acqua fresca;- nel caso di ingestione accidentale della soluzione: l'ingestione accidentale può causare seri effetti indesiderati;- se manifesta effetti sistemici in quanto è possibile che il minoxidil venga assorbito attraverso il cuoio capelluto e provochi effetti a carico di tutti gli organi come tachicardia (aumento della frequenza del cuore), angina (dolore dietro al petto per chiusura delle arterie del cuore), edema (gonfiore dovuto ad accumulo di liquidi), pericardite (infiammazione della membrana che riveste il cuore all'esterno), effusione pericardica, tamponamento cardiaco (compressione del cuore da parte di questo liquido) o aumento dell'ipotensione ortostatica (abbassamento della pressione quando ci si alza in piedi) da farmaci antiipertensivi come la guanetidina e derivati. Deve essere periodicamente tenuto sotto controllo per individuare ogni sospetto di effetti sistemici provocati dal minoxidil;- se soffre di disturbi cardiaci latenti ALOXIDIL può peggiorare questi disturbi;- se è affetto da malattie della pelle concomitanti, o se è in trattamento con terapia corticosteroidea topica (cortisonica locale, pomate al cortisone) o altre preparazioni dermatologiche. Se manifesta effetti indesiderati sistemici (a livello generale) o reazioni dermatologiche, sospenda la somministrazione del medicinale e consulti il medico;- se è affetto da alopecia congenita localizzata (mancanza locale congenita di peli e capelli) o generalizzata (mancanza di peli e capelli su tutto il corpo); alopecia cicatriziale (da malattia o da altra causa guarita con cicatrice) di varia natura (post-traumatica, di origine psichica o infettiva); alopecia acuta diffusa da sostanze tossiche, da farmaci in cui la ricrescita di capelli è condizionata dalla soppressione della causa specifica (sospensione del farmaco); area celsi (perdita di capelli sulla nuca, che si può diffondere a tutto il cuoio capelluto), in quanto, per queste forme di alopecia non è stata appurata l'efficacia di ALOXIDIL.Sono stati segnalati casi di crescita eccessiva di peluria sul corpo dei bambini nella prima infanzia in seguito al contatto con i siti di applicazione del minoxidil di pazienti (assistenti) che utilizzavano minoxidil topico. La crescita dei peli torna alla normalità entro pochi mesi quando i bambini nella prima infanzia non sono più esposti al minoxidil. È necessario prestare attenzione per garantire che i bambini non entrino in contatto con le aree del corpo in cui è stato applicato il minoxidil topico.Consultare un medico se si nota una crescita eccessiva di peli sul corpo del bambino durante il periodo in cui si stanno utilizzando prodotti topici a base di minoxidil.Bambini e adolescentiLa sicurezza e l'efficacia di ALOXIDIL nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età non sono state studiate. Interazioni Non si conoscono per il momento interazioni associate con l'uso di ALOXIDIL. Benchè non sia stata dimostrata clinicamente, esiste la possibilità dell'ipotensione ortostatica in pazienti sottoposti a terapie concomitanti con guanetidina. Effetti indesiderati Gli effetti indesiderati più frequenti verificatisi durante gli studi clinici con ALOXIDIL sono stati reazioni dermatologiche minori. L'effetto indesiderato più frequente è stato l'irritazione locale, consistente in desquamazioni, eritemi, dermatite, cute secca, ipertricosi (in aree diverse da quelle trattate con ALOXIDIL), sensazione di bruciore e rash. Altri effetti indesiderati verificatisi non frequentemente, comprendevano: reazioni allergiche (sensibilizzazione, orticaria, eritema generalizzato ed edema facciale), vertigini, formicolii, cefalea, debolezza, neurite, edema, irritazione agli occhi, alterazione del gusto, infezioni delle orecchie (particolarmente otite esterna) e disturbi visivi. Effetti indesiderati raramente verificatisi comprendevano anormalità del capello, dolori al petto, variazioni della pressione sanguigna, variazioni della frequenza cardiaca, epatite e calcoli renali. Disturbi del sitema immunitario Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Reazioni allergiche, incluso l’angioedema Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio L'ingestione accidentale può provocare effetti sistemici relativi all'azione vasodilatatrice del farmaco (5 ml di ALOXIDIL contengono 100 mg di minoxidil). I segni e i sintomi di sovradosaggio del farmaco sarebbero con ogni probabilità effetti cardiovascolari associati a ritenzione di liquidi, abbassamento della pressione sanguigna e tachicardia. Farmaci ad azione simpaticomimetica, quali norepinefrina ed epinefrina, dovrebbero essere evitati per la loro eccessiva attività stimolante cardiaca. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Nessun effetto riguardo alla capacità di guida e all'utilizzo di macchinari è stato segnalato. (Price: 19.55 EUR) - [Momenactcompì 25 mg Antidolorifico e antinfiammatorio 10 capsule molli in blister pvc-pvdc/al](https://www.farmaciamazziniroma.it/583-momenactcompa-25-mg-capsule-molli-25-mg-capsule-molli-10-capsule-in-blister-pvc-pvdc-al.html): Che cos’è e a che cosa serve MOMENACTCOMPÌ contiene il principio attivo ketoprofene, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati antinfiammatori non steroidei (FANS) con proprietà antidolorifiche e antinfiammatorie.MOMENACTCOMPÌ si usa negli adulti e adolescenti sopra i 15 anni per il trattamento dei dolori di varia origine o natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori delle ossa e delle articolazioni (osteoarticolari) e muscolari).Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo tre giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda MOMENACTCOMPÌ- Se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi dei componenti di questo medicinale come, ad esempio, alle arachidi o alla soia (elencati al paragrafo 6)- Se è allergico o ha avuto in passato reazioni di ipersensibilità (come asma, costrizione dei bronchi, rinite, orticaria, etc.) all'acido acetilsalicilico o ad altri farmaci antinfiammatori (detti FANS)- Se lei sta effettuando una terapia diuretica intensiva- Se lei soffre di una forma grave di insufficienza epatica (cirrosi epatica, epatiti gravi)- Se lei soffre di determinate alterazioni del sangue (leucopenia e piastrinopenia)- Se ha delle perdite di sangue (emorragie in atto)- Se lei è predisposto a delle perdite di sangue (diatesi emorragica)- Se soffre di problemi di coagulazione del sangue (disordini emostatici)- Se lei ha una insufficienza cardiaca grave- Se soffre di una malattia caratterizzata da lesioni gravi allo stomaco chiamata ulcera peptica attiva, o ha sofferto in passato di perdite di sangue a livello dello stomaco e dell'intestino (emorragia gastrointestinale), ulcerazione o perforazione- Se la persona che deve prendere il medicinale è un bambino con età inferiore ai 15 anni. Principi attivi Una compressa contiene: Principio attivo: Ketoprofene: 25 mg. Eccipienti con effetti noti: olio di soia, sorbitolo, sodio paraossibenzoato di etile, sodio paraossibenzoato di propile.Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Olio vegetale, oli vegetali parzialmente idrogenati, olio di soia, cera gialla, lecitina di soia. Costituenti della capsula: gelatina, glicerolo (E422), sorbitolo (E420) soluzione speciale, sodio paraossibenzoato di etile, sodio paraossibenzoato di propile (E217), titanio biossido (E171), ferro ossido rosso (E172), acqua depurata. Posologia Adulti e adolescenti sopra i 15 anni: Una capsula in dose singola o ripetuta 2-3 volte al giorno nelle forme algiche di maggiore intensità, preferibilmente a stomaco pieno. Non superare le dosi consigliate. La dose efficace più bassa deve essere usata per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Popolazioni particolari Pazienti con insufficienza renale ed anziani Si consiglia di ridurre la dose iniziale e praticare una terapia di mantenimento con la dose minima efficace. Si possono considerare aggiustamenti individualizzati solo dopo aver stabilito la buona tollerabilità del farmaco (vedere paragrafo 5.2). Pazienti con insufficienza epatica I pazienti con insufficienza epatica lieve o moderata devono essere seguiti attentamente e trattati con la dose giornaliera minima efficace (vedere paragrafi 4.3, 4.4 e 5.2). Popolazione pediatrica Non utilizzare nei bambini e adolescenti con età inferiore ai 15 anni. Gravidanza e allattamento Gravidanza: L'uso del ketoprofene durante il primo e secondo trimestre di gravidanza deve essere evitato. L'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine, nelle prime fasi della gravidanza. II rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Dalla 20a settimana di gravidanza in poi, l'utilizzo di Momenactcompì potrebbe causare oligoidroamnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l’inizio del trattamento ed è in genere reversibile con l’interruzione del trattamento. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte dei quali risolti dopo la sospensione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza Momenactcompì non deve essere somministrato se non strettamente necessario. Se Momenactcompì è usato da una donna che sta pianificando una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, deve essere usata la dose più bassa possibile per il tempo più breve possibile In seguito all’esposizione a Momenactcompì per diversi giorni dalla 20a settimana di gestazione in poi, dovrebbe essere considerato un monitoraggio antenatale dell’oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. In caso di oligoidramnios o di costrizione del dotto arterioso, il trattamento con Momenactcompì deve essere interrotto. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (prematura costrizione/chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale (vedere sopra); la madre e il neonato, al termine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine che comportano ritardo o prolungamento del travaglio. L'uso del farmaco in prossimità del parto può provocare alterazioni dell'emodinamica del piccolo circolo del nascituro con gravi conseguenze per la respirazione. Di conseguenza, Momenactcompì è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 5.3) Allattamento Non vi sono informazioni disponibili sull'escrezione di Ketoprofene nel latte umano. II ketoprofene non è raccomandato durante l'allattamento. Fertilità L'uso dei FANS può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. Nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità deve essere presa in considerazione la sospensione del trattamento. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere MOMENACTCOMPÌ.Lei può minimizzare gli effetti indesiderati usando la più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che le occorre per controllare i suoi sintomi.Comunichi al medico o al farmacista se sta assumendo altri farmaci antinfiammatori, poiché deve evitare l'uso concomitante con altri farmaci detti FANS.Si rivolga al medico o all'infermiere se ha un'infezione - vedere paragrafo "Infezioni" di seguito.Durante il trattamento con MOMENACTCOMPÌ, si potrebbero verificare in qualsiasi momento, senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, casi di emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Pertanto, se si dovessero verificare casi di emorragia gastro-intestinale (sanguinamento dallo stomaco o dall'intestino) interrompa il trattamento con MOMENACTCOMPÌ e contatti immediatamente il medico.Faccia particolare attenzione se:• è una persona anziana o se è un paziente che soffre di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi consistenti di MOMENACTCOMPÌ;• sta utilizzando in maniera concomitante basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali. In quanto potrebbe essere necessario assumere dei farmaci detti "gastro-protettori" (misoprostolo o inibitori di pompa protonica).Se ha dei dubbi, consulti il medico o il farmacista;• soffre di problemi allo stomaco o all'intestino, in particolare se lei è una persona anziana, deve riferire al medico qualsiasi suo sintomo addominale in particolare nelle fasi iniziali del suo trattamento;• assume contemporaneamente farmaci che possono aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali (cortisone), anticoagulanti (farmaci per fluidificare il sangue, come warfarin), inibitori del re-uptake della serotonina (farmaci "antidepressivi") o agenti antiaggreganti (farmaci per ridurre la coagulazione del sangue) deve prestare cautela;• è un paziente con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn) deve assumere con cautela i FANS, poiché tali condizioni possono manifestarsi in maniera più grave;• soffre di ulcera allo stomaco (peptica) attiva;• ha mai avuto reazioni asmatiche o allergiche dopo l'assunzione di altri tipi di farmaci antinfiammatori non steroidei (come, ad esempio, l'acido acetilsalicilico e suoi derivati).Il medico, dovrà attentamente monitorarla e farle effettuare delle opportune analisi, se una di queste condizioni la riguarda:• se soffre di determinate alterazioni del sangue (leucopenia e piastrinopenia);• se soffre di gravi problemi al cuore (come, ad esempio, ipertensione e/o insufficienza cardiaca congestizia);• se soffre di grave riduzione della funzionalità dei reni o del fegato;• se ha una predisposizione alle emorragie;• se soffre di diabete mellito;• se è in trattamento concomitante con agenti promotori dell'iperpotassiemia (ad esempio integratori di potassio);• se è una persona anziana la possibilità che si verifichino reazioni avverse ai FANS è maggiore, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali.Questo medicinale può causare:• gravi problemi al cuore e nella circolazione del sangue (eventi trombotici arteriosi, infarto del cuore o ictus), soprattutto ad alte dosi e per trattamenti per periodi prolungati;• malattie della pelle e delle mucose anche mortali, come dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica che si possono manifestare con lesioni della pelle e delle mucose. Questo si può verificare soprattutto nel primo mese di trattamento (Vedere il paragrafo "Possibili effetti indesiderati").• problemi alla vista come vista offuscata (Vedere il paragrafo "Possibili effetti indesiderati").Deve consultare il medico anche se è un forte fumatore, se ha avuto precedenti episodi di ictus, se ha il diabete, se ha elevati livelli di colesterolo nel sangue.Se dopo tre giorni di trattamento non nota la diminuzione del dolore, deve consultare il medico.InfezioniMOMENACTCOMPÌ può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che MOMENACTCOMPÌ possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.Bambini e adolescentiQuesto medicinale non deve essere assunto da bambini e adolescenti di età inferiore ai 15 anni. Interazioni ASSOCIAZIONI SCONSIGLIATE Altri antinfiammatori non steroidei (inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2) e salicilati ad alte dosi: aumento del rischio di ulcere e sanguinamento gastroenterici. Anticoagulanti (eparina e warfarin) e agenti antiaggreganti (ad esempio ticlopidina e clopidogrel): aumento del rischio di sanguinamento (vedere paragrafo 4.4). I FANS possono amplificare gli effetti degli anticoagulanti come warfarin. Se non è possibile evitare la somministrazione concomitante, i pazienti devono essere seguiti attentamente. Litio: rischio di aumentati livelli plasmatici di litio, che a volte possono raggiungere livelli tossici per via di una ridotta escrezione renale di litio. Dove necessario i livelli plasmatici di litio dovrebbero essere monitorati con eventuale aggiustamento del dosaggio durante e dopo la terapia con FANS. Metotrexate a dosi superiori a 15 mg/settimana: aumento del rischio di tossicità ematologica da metotrexate, particolarmente se somministrato ad alte dosi (> 15 mg/settimana); probabilmente dovuto a spostamento del metotrexate dal legame proteico e a ridotta clearance renale. Nei pazienti già in trattamento con ketoprofene è necessario interrompere la terapia almeno 12 ore prima della somministrazione di metotrexate. Se ketoprofene deve essere somministrato alla fine della terapia con metotrexate, è necessario attendere 12 ore prima della somministrazione. ASSOCIAZIONI CHE RICHIEDONO CAUTELA Farmaci o categorie terapeutiche che possono promuovere l’iperpotassiemia (ad es. sali di potassio, diuretici risparmiatori di potassio, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II, FANS, eparine (a basso peso molecolare o non frazionate), ciclosporina, tacrolimus e trimetoprim): il verificarsi dell’iperpotassiemia può dipendere dalla presenza di cofattori. II rischio di iperpotassiemia è rafforzato quando i farmaci sopra menzionati sono somministrati in concomitanza (vedere paragrafo 4.5). Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento (vedere paragrafo 4.4). Diuretici: pazienti che stanno assumendo dei diuretici e, tra questi, pazienti particolarmente disidratati presentano un elevato rischio di sviluppare insufficienza renale conseguente ad una diminuzione del flusso sanguigno renale causata dall'inibizione delle prostaglandine. Questi pazienti devono essere reidratati prima dell'inizio della co-somministrazione e la loro funzionalità renale deve essere monitorata quando inizia il trattamento, (vedere paragrafo 4.4). ACE-inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: In pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani) la co-somministrazione di un ACE-inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare ad un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Momenactcompì in concomitanza con ACE-inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopa l'inizio della terapia concomitante (vedere paragrafo 4.4). Metotrexate a dosi inferiori a 15 mg/settimana: durante le prime settimane della terapia combinata deve essere effettuato un esame emocromocitometrico ogni settimana. In presenza di alterazioni della funzionalità renale o nei pazienti anziani, il monitoraggio deve essere più frequente. Pentossifillina: si determina aumento del rischio emorragico. È necessario un monitoraggio clinico più attento e monitoraggio del tempo di sanguinamento. Tenofovir: la somministrazione concomitante di tenofovir disoproxil fumarato e FANS può aumentare il rischio di insufficienza renale. Glicosidi cardioattivi: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerurale e aumentare i livelli dei glicosidi cardiaci; tuttavia, l'interazione farmacocinetica tra ketoprofene e glicosidi attivi non è stata dimostrata. ASSOCIAZIONI DA CONSIDERARE Antiipertensivi (beta-bloccanti, enzimi convertitori dell'angiotensina, diuretici): rischio di diminuzione dell'attività antiipertensiva (inibizione della vasodilatazione da prostaglandine causata dai FANS). Trombolitici: aumento del rischio di sanguinamento. Diverse sostanze sono coinvolte in interazioni dovute al loro effetto antiaggregante: tirofiban, eptifibarid, abciximab e iloprost. L'uso di diversi farmaci antiaggreganti piastrinici aumenta il rischio di sanguinamento. Probenecid: la somministrazione concomitante di probenecid può notevolmente ridurre la clearance plasmatica del ketoprofene. Inibitori selettivi del re-uptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Gemeprost: ridotta efficacia di gemeprost. Dispositivi anticoncezionali intrauterini (IUDs): l'efficacia del dispositivo può risultare ridotta con conseguente gravidanza. Mifepristone: L'efficacia del metodo può, in via teorica, ridursi a causa delle proprietà antiprostaglandiniche dei farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) inclusa l'aspirina (acido acetilsalicilico). Vi sono alcune evidenze che suggeriscono che la somministrazione contemporanea di FANS nel giorno di somministrazione della dose di prostaglandina non influenza in modo sfavorevole gli effetti del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduce l'efficacia clinica dell'interruzione medica di gravidanza. Ciclosporina e Tacrolimus: il trattamento contemporaneo con i FANS può comportare un rischio maggiore di nefrotossicità soprattutto nei soggetti anziani. Antibiotici chinolonici: dati su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associati con antibiotici chinolonici. I pazienti che prendono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. Effetti indesiderati Come tutti i medicinali, Momenactcompì può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Classificazione delle frequenze attese: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100, < 1/10), non comune (≥ 1/1000, < 1/100), raro (≥ 1/10000, < 1/1000), molto raro (< 1/10000), non note (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Le seguenti reazioni sono state riportate con l'uso di ketoprofene negli adulti: Patologie gastrointestinali. Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Comune: dispepsia, nausea, dolore addominale, vomito; Non comune: stipsi, diarrea, flatulenza, gastrite; Raro: stomatiti ulcerative, ulcere peptiche, colite; Non nota: esacerbazione di coliti e del morbo di Crohn, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4), pancreatite, melena, ematemesi. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: rash, prurito; Non nota: fotosensibilizzazione, esantema cutaneo, alopecia, orticaria, angioedema, eritema, reazioni bollose, comprese sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, pustolosi esantematica acuta generalizzata. Patologie respiratorie toraciche e mediastiniche. Raro: attacchi d'asma; Non nota: broncospasmo (particolarmente in pazienti con nota ipersensibilità ad acido acetilsalicilico ASA e altri FANS), riniti, dispnea. Patologie del sistema nervoso. Non comune: cefalea, vertigini, capogiri, sonnolenza; Raro: parestesia; Non nota: meningite asettica, convulsioni, disgeusia. Patologie dell'occhio. Raro: visione offuscata (vedere paragrafo 4.4). Patologie dell'orecchio e del labirinto. Raro: tinnito. Patologie renali e urinarie. Non nota: anormalità nei test della funzionalità renale, insufficienza renale acuta, nefrite tubulare interstiziale, sindrome nefrosica. Patologie epatobiliari. Raro: epatiti, aumento dei livelli delle transaminasi, aumento della bilirubina sierica dovuto a malattie epatiche, ittero. Patologie del sistema emolinfopoietico. Raro: anemia dovuta a sanguinamento, leucopenia; Non nota: agranulocitosi, trombocitopenia, aplasia midollare, anemia emolitica. Disturbi del sistema immunitario. Non nota: reazioni anafilattiche (compreso shock). Disturbi psichiatrici. Non nota: depressione, allucinazioni, confusione, alterazioni dell'umore. Patologie cardiache. Non nota: insufficienza cardiaca, fibrillazione atriale, palpitazioni e tachicardia. Patologie vascolari. Non nota: ipertensione, vasodilatazione, vasculite (inclusa vasculite leucocitoclastica). Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comuni: edema, affaticamento. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Non nota: iponatremia, iperpotassiemia (vedere paragrafi 4.4 e 4.5). Esami diagnostici. Raro: aumento ponderale. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi tromboembolici arteriosi (per es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Sono stati riportati casi di sovradosaggio con dosi fino a 2,5 g di ketoprofene. Nella maggior parte dei casi, i sintomi osservati sono stati di natura benigna e limitati a letargia, sonnolenza, nausea, vomito e dolore epigastrico. Non vi sono antidoti specifici per un sovradosaggio di ketoprofene. In caso di sospetto di un grave sovradosaggio, si raccomanda la lavanda gastrica e l'istituzione di terapie di supporto e sintomatiche per compensare la disidratazione, per monitorare la funzione renale e per correggere l'acidosi qualora presente. In caso di insufficienza renale può essere utile l'emodialisi per la rimozione del farmaco dal circolo. Se il paziente è portato all'osservazione del medico entro breve tempo dall'ingestione di dosi eccessive, va praticato un lavaggio gastrico allo scopo di recuperare i granuli ancora presenti nello stomaco, che sono riconoscibili nel contenuto gastrico. Il trattamento è comunque sintomatico e di sostegno. Dovrebbe altresì essere presa in considerazione la somministrazione di carbone attivato in un tentativo di ridurre l'assorbimento del ketoprofene a cessione lenta. Negli adulti i principali segni di sovradosaggio sono cefalea, capogiri, sonnolenza, nausea, vomito, diarrea e dolore addominale. In caso di grave sovradosaggio sono stati osservati ipotensione, depressione respiratoria e sanguinamento gastrointestinale. Il paziente deve essere immediatamente trasferito a un centro specialistico per iniziare il trattamento sintomatico. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari I pazienti devono essere informati circa la potenziale comparsa di sonnolenza, capogiri, vertigini, convulsioni o disturbi visivi e, in caso di presenza di tali sintomi, devono evitare di guidare, usare macchinari o svolgere attività che richiedano particolare vigilanza. (Price: 7.73 EUR) - [Antalgil 200 mg per dolori di varia natura 10 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/584-antalgil-200-mg-compresse-200-mg-compresse-10-compresse.html): Che cos’è e a che cosa serve Antalgil contiene il principio attivo ibuprofene appartiene alla categoria dei farmaci antinfiammatori antireumatici non steroidei.Antalgil si usa per il trattamento sintomatico dei dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori osteoarticolari e muscolari).Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda ANTALGIL- se è allergico all'ibuprofene, ad altre sostanze simili dal punto di vista chimico, (in particolare verso acido acetilsalicilico o altri antireumatici), o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se ha una storia clinica di emorragia gastrointestinale o perforazione in seguito a trattamenti precedenti o una storia clinica di emorragia/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamento a livello dello stomaco);- se soffre di ulcera gastro-duodenale attiva o altre patologie dello stomaco;- se soffre di una severa insufficienza cardiaca;- se è all'ultimo trimestre di gravidanza o se è in allattamento;- se soffre di una grave insufficienza renale o epatica;Antalgil è controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni di età. Principi attivi Ogni compressa contiene: Principio Attivo: Ibuprofene 200 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1 Eccipienti Amido di mais, amido pregelatinizzato, ipromellosa, cellulosa microcristallina, sodio amido glicolato, silice precipitata, sodio laurilsolfato, E 104 lacca alluminio, E 110 lacca alluminio, titanio diossido, glicole propilenico, cera carnauba. Posologia Adulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1-2 compresse 2-3 volte al giorno. Non superare la dose di 6 compresse al giorno. Non superare le dosi consigliate. La dose efficace più bassa deve essere usata per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Questo medicinale è solo per l'uso a breve termine e non devono essere superati i 3 giorni di trattamento. Se i sintomi persistono o peggiorano è necessario consultare un medico.Se Antalgil è necessario per più di 3 giorni o se i sintomi peggiorano, o persistono, è necessario consultare il medico. Anziani: I FANS devono essere usati con particolare cautela nei pazienti anziani che sono più inclini a eventi avversi e sono ad aumentato rischio di emorragia gastrointestinale potenzialmente fatale, ulcerazione o perforazione (vedere paragrafo 4.4). Se il trattamento è considerato necessario deve essere usata la più bassa dose per la più breve durata necessaria per il controllo dei sintomi (vedere sezione 4.4). Il trattamento deve essere rivisto a intervalli regolari e interrotto se nessun beneficio è visto o se occorrono intolleranze. Bambini: ANTALGIL è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere sezione 4.3). Insufficienza renale: Nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzione renale, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione renale deve essere monitorata. ANTALGIL è controindicato nei pazienti con grave insufficienza renale (vedere sezione 4.3). Insufficienza epatica: Nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzionalità epatica, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione epatica deve essere monitorata. ANTALGIL è controindicato nei pazienti con grave insufficienza epatica (vedere sezione 4.3).Modalità di somministrazione: La compressa deve essere deglutita con un bicchiere d'acqua durante o dopo un pasto. Gravidanza e allattamento Gravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre- e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. A partire dalla 20a settimana di gravidanza, l'uso di ANTALGIL può causare oligoidramnios dovuto a disfunzione renale fetale. Questo fenomeno può verificarsi poco dopo l'inizio del trattamento e di solito è reversibile con l'interruzione dello stesso. Inoltre, sono stati segnalati casi di costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte dei quali si sono risolti dopo la sospensione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, ANTALGIL non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se ANTALGIL è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Il monitoraggio prenatale per l'oligo-idramnios e la costrizione del dotto arterioso deve essere preso in considerazione dopo l'esposizione a ANTALGIL per diversi giorni a partire dalla 20a settimana gestazionale. L’assunzione di ANTALGIL deve essere sospesa in caso di riscontrata oligo-idramnios o costrizione del dotto arterioso. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: -tossicità cardiopolmonare (prematura costrizione/chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); -disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: -possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; -inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio; -conseguentemente ANTALGIL è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. (Vedere sezioni 4.3 e 5.3). È da sconsigliare inoltre l’uso del prodotto durante l’ allattamento. Allattamento Ibuprofene viene escreto nel latte materno, ma alle dosi terapeutiche durante il trattamento a breve termine, il rischio di influenza sul neonato sembra improbabile. Se, invece, il trattamento è a più lungo termine, lo svezzamento precoce dovrebbe essere considerato. Fertilità Vi è qualche evidenza che i medicinali che inibiscono la ciclo-ossigenasi / sintesi prostaglandine possono causare compromissione della fertilità femminile per effetto sull'ovulazione. Questo è reversibile con la sospensione del trattamento. Conservazione Nessuna speciale precauzione per la conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere ANTALGIL.L'uso di ANTALGIL è controindicato in gravidanza e durante l'allattamento o se sta pianificando una gravidanza. Sospenda l'assunzione di Antalgil se ha problemi di fertilità o se si sta sottoponendo a indagini sulla fertilità (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità").Non assuma Antalgil insieme ad altri FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei). Può ridurre gli effetti indesiderati utilizzando la dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo "Altri medicinali e ANTALGIL"). Non assuma contemporaneamente diverse sostanze analgesiche perché possono provocare danno renale permanente e il rischio di insufficienza renale (nefropatia analgesici).Con ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore della regione del viso e del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente ANTALGIL e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni.Anziani:I pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni dello stomaco e dell'intestino, che possono essere fatali. Se appartiene a questa categoria di pazienti e il trattamento é considerato necessario, utilizzi la più bassa dose per la più breve durata necessaria per il controllo dei sintomi. Se non nota nessun beneficio o se manifesta delle reazioni avverse, contatti il medico che rivedrà a intervalli regolari il trattamento e/o lo interromperà.Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione:Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia clinica di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Se è anziano e ha una storia clinica di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo "Non prenda Antalgil"), il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi maggiori di FANS. Se appartiene a queste categorie di pazienti, deve iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile. Se appartiene a queste categorie di pazienti o se assume basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali (vedere paragrafo "Altri medicinali e ANTALGIL"), assuma acontemporaneamente un farmaco per la protezione dello stomaco (gastroprotettori: misoprostolo o inibitori di pompa protonica). Se presenta una storia clinica di tossicità gastrointestinale, in particolare se è anziano, riferisca qualsiasi sintomo gastrointestinale anomalo (soprattutto emorragia gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.Deve prestare cautela se sta assumendo contemporaneamente farmaci che potrebbero aumentare il rischio di ulcera o di emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l'aspirina (vedere paragrafo "Altri medicinali e ANTALGIL").Se si verifica emorragia o ulcera gastrointestinale durante l'assunzione di Antalgil, deve sospendere il trattamento. Se ha una storia clinica di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn), deve assumere i FANS con cautela poiché tali condizioni possono essere accentuate (vedere paragrafo "Possibili effetti indesiderati").Effetti cardiovascolari e cerebrovascolariSe ha una storia clinica di ipertensione e/o insufficienza cardiaca, deve prestare cautela poiché, in associazione alla terapia con FANS, sono state riportate ritenzione idrica, ipertensione ed edema.I farmaci antinfiammatori/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superi la dose raccomandata o la durata del trattamento.Deve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere ANTALGIL se ha:- problemi cardiaci incluso attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco, intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso "mini-ictus" o "TIA", attacco ischemico transitorio);- pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore.Presti cautela se è in trattamento con diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II (vedere paragrafo "Altri medicinali e ANTALGIL").Se manifesta un aumento della pressione sanguigna (ipertensione) non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica, arteriopatia periferica e/o malattia cerebrovascolare, può assumere ibuprofene solo dopo attenta considerazione da parte del medico. Lo stesso medico effettuerà analoghe considerazioni prima di iniziare un trattamento a più lungo termine se manifesta fattori di rischio per eventi cardiovascolari (ad esempio ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito e fumo).Effetti renaliSe soffre di una lieve o moderata riduzione della funzione renale, il medico le dirà di assumere il dosaggio più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione renale deve essere monitorata.L'ibuprofene può causare la ritenzione di sodio, di potassio e ritenzione idrica in pazienti che non hanno mai sofferto di disturbi renali a causa dei suoi effetti sulla perfusione renale. Ciò può causarle edema o anche portare a insufficienza cardiaca o ipertensione se predisposto.L'assunzione prolungata di ibuprofene, come accade con altri FANS può provocare malattie del rene con sangue nelle urine (nefrite interstiziale acuta con ematuria), presenza di proteine nelle urine (proteinuria) e sindrome nefrosica. Se soffre di problemi ai reni, insufficienza cardiaca, problemi al fegato, se sta assumendo diuretici e ACE-inibitori e se è anziano è a maggior rischio di sviluppare problemi ai reni. Tali problemi si risolvono con la sospensione del trattamento.Insufficienza epatica:Se presenta una lieve o moderata riduzione della funzionalità epatica, il medico le dirà di assumere il dosaggio più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e terrà sotto controllo il funzionamento del suo fegato.Reazioni cutanee:In associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare ANTALGIL e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4.Infezioni:Antalgil può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Antalgil possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.Altre precauzioni:Se soffre o ha sofferto di asma bronchiale, rinite cronica, sinusite, polipi nasali, adenoidi o malattie allergiche sintomi come broncospasmo, orticaria o angioedema, possono aggravarsi.Se è un paziente asmatico utilizzi questo farmaco con cautela, e solo dopo aver consultato il medico.L'ibuprofene può mascherare i segni o sintomi di infezione (febbre, dolore e gonfiore). Durante il trattamento con ibuprofene, alcuni casi con sintomi di meningite asettica, come torcicollo, mal di testa, nausea, vomito, febbre o disorientamento sono stati osservati in pazienti con disturbi autoimmuni esistenti (come il lupus eritematoso sistemico, malattia mista del tessuto connettivo).Se soffre di patologie legate alla coagulazione del sangue o è in terapia con farmaci anticoagulanti deve sottoporsi ad un attento controllo medico, poiché l'ibuprofene può prolungare il tempo di sanguinamento e rallentare la coagulazione.Riferisca al medico segni o sintomi di ulcera gastro-intestinale o sanguinamento, visione offuscata o altri sintomi oculari, rash cutaneo, aumento di peso o edema.Se è un paziente ad alto rischio, in caso di trattamento a lungo termine con ibuprofene si dovrà sottoporre ad un monitoraggio periodico della funzionalità epatica, renale ed effettuare analisi del sangue.Bambini e adolescentiL'uso di Antalgil non è indicato nei bambini al di sotto dei 12 anni di età.Negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale. Interazioni L'uso concomitante di ibuprofene e le seguenti sostanze dovrebbe essere evitato: Acido acetilsalicilico La somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l’uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l’effetto cardioprotettivo dell’acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). Altri FANS: come risultato di effetti sinergici, l'uso concomitante di diversi FANS può aumentare il rischio di ulcere ed emorragie gastrointestinali. La somministrazione concomitante di ibuprofene con altri FANS deve pertanto essere evitata (vedere paragrafo 4.4). Anti-coagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin o eparina (vedere paragrafo 4.4). In caso di trattamento concomitante, si raccomanda il monitoraggio dello stato della coagulazione. Ticlopidina: i FANS non dovrebbero essere combinati con ticlopidina a causa di un rischio di un effetto additivo nella inibizione della funzione piastrinica. Metotrexato: i FANS inibiscono la secrezione tubulare del metotrexato e alcune interazioni metaboliche possono verificarsi con conseguente ridotta clearance del metotrexato. La somministrazione di Ibuprofene entro 24 ore prima o dopo la somministrazione di metotrexato può portare ad una elevata concentrazione di metotrexato e a un aumento dei suoi effetti tossici. Pertanto, l'uso concomitante di FANS e alte dosi di metotrexato deve essere evitato. Inoltre, il rischio potenziale di interazioni nel trattamento a basso dosaggio con metotrexato deve essere considerato, in particolare nei pazienti con funzione renale compromessa. Nel trattamento combinato, la funzione renale deve essere monitorata. Ibuprofene (come altri FANS) deve essere assunto con cautela in combinazione con le seguenti sostanze: Moclobemide: aumenta l'effetto di ibuprofene. Fenitoina, litio: la somministrazione concomitante di ibuprofene e fenitoina o preparazioni di litio può aumentare i livelli sierici di questi medicinali. Controllo del livello di litio nel siero è necessario e si raccomanda di controllare i livelli sierici di fenitoina. Glicosidi cardiaci (ad esempio digossina): i FANS possono esacerbare l'insufficienza cardiaca, ridurre la velocità di filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci. Si raccomanda il monitoraggio della digossina sierica. Diuretici e antipertensivi: diuretici e ACE-inibitori possono aumentare la nefrotossicità dei FANS. I FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e degli antipertensivi incluso ACE-inibitori e beta-bloccanti. Nei pazienti con ridotta funzionalità renale (ad esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale ridotta), l'uso concomitante di un ACE inibitore e di angiotensina II antagonista con un farmaco-inibizione della cicloossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Tale combinazione deve quindi essere usata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere istruiti a bere liquido sufficiente e monitoraggio periodico dei valori renali deve essere considerato per il tempo subito dopo l'inizio della terapia di combinazione. La somministrazione concomitante di ibuprofene e diuretici risparmiatori di potassio o ACE-inibitori può causare iperkaliemia. Un attento monitoraggio dei livelli di potassio è necessario. Captopril: studi sperimentali indicano che l'ibuprofene contrasta l'effetto del captopril di un aumento dell'escrezione di sodio. Gli aminoglicosidi: i FANS possono rallentare l'eliminazione degli aminoglicosidi e aumentare la loro tossicità. Gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Ciclosporina: il rischio di danno renale da ciclosporina viene aumentato dalla somministrazione concomitante di alcuni FANS. Questo effetto non può essere escluso per la combinazione di ciclosporina e ibuprofene. Colestiramina: il concomitante trattamento con colestiramina e ibuprofene risulta in prolungato e ridotto (25%) assorbimento di ibuprofene. I medicinali devono essere somministrati con almeno un intervallo di un'ora. Tacrolimus: elevato rischio di nefrotossicità. Zidovudina: ci sono evidenze di un aumentato rischio di emartrosi ed ematoma in pazienti emofiliaci HIV positivi che avevano ricevuto concomitante trattamento di zidovudina e ibuprofene. Ci può essere un aumento del rischio di ematotossicità durante l'uso concomitante di zidovudina e FANS. È raccomandato un esame ematologico 1-2 settimane dopo aver iniziato l'uso insieme. Ritonavir: può aumentare le concentrazioni plasmatiche di FANS. Mifepristone: se i FANS sono utilizzati entro 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone possono ridurre l'effetto del mifepristone. Probenecid o sulfinpirazone: può causare un ritardo nell'eliminazione di ibuprofene. L'azione uricosurica di queste sostanze è diminuita. Antibiotici chinolonici: i pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di convulsioni in via di sviluppo. Sulfaniluree: i FANS possono aumentare l'effetto ipoglicemico delle sulfoniluree. Nel caso di trattamento simultaneo, si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glucosio nel sangue. Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Agenti anti-aggregazione piastrinica (ad es. clopidogrel e ticlopidina): aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Alcol, bifosfonati e oxpentifillina (pentoxyflline): può potenziare gli effetti collaterali gastrointestinali e il rischio di sanguinamento e ulcera. Baclofen: elevata tossicità baclofen. Effetti indesiderati I seguenti eventi avversi spontanei sono stati riportati con l’uso di ibuprofene compresse, e all’interno di ogni classe d’organo o sistema, sono raccolti per frequenza, utilizzando la seguente convenzione: Molto comune (>1/10) Comune (>1/100, < 1/100) Non comune (> 1/ 1,000, < 1/100) Rare (>1/10,000, < 1/1,000) Molto rare (<1/10,000), con l’inclusione di rapporti isolati Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Gli effetti indesiderati sono per lo più dose-dipendente. Specialmente il rischio per l'insorgenza di sanguinamento gastrointestinale dipende dal range di dosaggio e la durata del trattamento. Altri fattori di rischio noti, vedere paragrafo 4.4. Studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg/die), può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Edema, ipertensione e insufficienza cardiaca, sono stati riportati in associazione con trattamento con FANS. Esami di laboratorio Rara: aumento di azotemia, transaminasi sieriche e della fosfatasi alcalina, diminuzione dei valori di emoglobina e dell'ematocrito, inibizione dell'aggregazione piastrinica, prolungamento del tempo di sanguinamento, diminuzione del calcio sierico, aumento di acido urico sierico. Patologie cardiache Molto rara: palpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto del miocardio, edema polmonare acuto, edema Patologie del sistema emolinfopoietico Molto rara: disturbi ematopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi). I primi sintomi o segni possono includere: febbre, mal di gola, ulcere della bocca superficiale, sintomi simil-influenzali, grave affaticamento, sanguinamento nasale e pelle Patologie del sistema nervoso Comune: cefalea, sonnolenza, vertigini, stanchezza, agitazione, insonnia, irritabilità Molto rara: meningite asettica Patologie dell'occhio Non comune: disturbi visivi Rara: ambliopia tossica Patologie dell'orecchio e del labirinto Molto rara: tinnito Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non comune: rinite, broncospasmo Patologie gastrointestinali Molto comune: disturbi gastrointestinali, come bruciore di stomaco, dispepsia, dolore addominale e nausea, vomito, flatulenza, diarrea, costipazione Comune: ulcere gastrointestinali, talvolta con emorragia e perforazione (vedere paragrafo 4.4), perdita di sangue occulto, che può portare ad anemia, melena, ematemesi, stomatite ulcerosa, colite, esacerbazione di malattia infiammatoria intestinale, complicazioni di diverticoli del colon (perforazione, fistola) Non comune: gastrite Molto rara: esofagite, pancreatite, stenosi intestinali. Patologie renali e urinarie Non comune: sviluppo di edema soprattutto nei pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza renale, sindrome nefrosica, nefrite interstiziale che può essere associata a insufficienza renale Molto rara: necrosi papillare renale in uso a lungo termine (vedere paragrafo 4.4) Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune: fotosensibilità Molto rara: gravi forme di reazioni cutanee (eritema multiforme, dermatite esfoliativa, reazioni bollose inclusa la sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, alopecia, fascite necrotizzante Non nota: reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS) Pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) Disturbi vascolari Molto rara: ipertensione Disturbi del sistema immunitario Non comune: reazioni di ipersensibilità quali orticaria, prurito, porpora ed esantema così come attacchi d'asma (talvolta con ipotensione) Rare: la sindrome lupus eritematoso Molto rare: gravi reazioni di ipersensibilità. I sintomi possono includere: edema facciale, gonfiore della lingua, della laringe interna, gonfiore con la costrizione delle vie aeree, dispnea, tachicardia, caduta della pressione arteriosa fino al punto di shock pericolo di vita. Alterazioni del sistema epatobiliare Molto rare: disfunzione epatica, danni al fegato, soprattutto in uso a lungo termine, insufficienza epatica, epatite acuta, ittero. Disturbi psichiatrici Rare: depressione, confusione, allucinazioni Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite l’Agenzia Italiana del Farmaco, Sito web: www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa. Sovradosaggio Tossicità I segni e i sintomi di tossicità non sono stati generalmente osservati a dosi inferiori a 100 mg/kg nei bambini o negli adulti. Comunque, in alcuni casi potrebbe essere necessario un trattamento di supporto. Si è osservato che i bambini manifestano segni e sintomi di tossicità dopo ingestione di ibuprofene a dosi di 400 mg/kg o maggiori. Sintomi La maggior parte dei pazienti che hanno ingerito quantitativi significativi di ibuprofene manifestano i sintomi entro 4-6 ore. I sintomi di sovradosaggio più comunemente riportati comprendono: nausea, vomito, dolore addominale, letargia e sonnolenza. Gli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) includono mal di testa, tinnito, vertigini, convulsioni e perdita della coscienza. I bambini possono anche sviluppare crampi mioclonici. In casi di avvelenamento grave è possibile che si verifichi acidosi metabolica. Raramente sono stati anche riportati nistagmo, ipotermia, effetti renali, sanguinamento gastrointestinale, coma, apnea, diarrea, e depressione del SNC e dell’apparato respiratorio. Sono stati riportati disorientamento, stato di eccitazione, svenimento e tossicità cardiovascolare comprendente ipotensione, bradicardia e tachicardia. Nei casi di sovradosaggio significativo sono possibili insufficienza renale e danno epatico. Trattamento Non esiste un antidoto specifico per il sovradosaggio di ibuprofene. In caso di sovradosaggio è pertanto indicato un trattamento sintomatico e di supporto. Particolare attenzione è dovuta al controllo della pressione arteriosa, dell’equilibrio acido-base e di eventuali sanguinamenti gastrointestinali. Entro un’ora dall’ingestione di una quantità potenzialmente tossica deve essere considerata la somministrazione di carbone attivo. In alternativa, nell’adulto, entro un’ora dall’ingestione di una overdose potenzialmente pericolosa per la vita, deve essere presa in considerazione la lavanda gastrica. Deve essere assicurata una diuresi adeguata e le funzioni renale ed epatica devono essere strettamente monitorate. Il paziente deve rimanere sotto osservazione per almeno quattro ore successivamente all’ingestione di una quantità di farmaco potenzialmente tossica. L’eventuale comparsa di convulsioni frequenti o prolungate deve essere trattata con diazepam per via endovenosa. In rapporto alle condizioni cliniche del paziente possono essere necessarie altre misure di supporto. Per maggiori informazioni, contattare il locale centro antiveleni. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari A causa della possibile insorgenza di vertigini, cefalea o insonnia, ANTALGIL può compromettere la capacità di guidare veicoli e l’uso di macchinari. (Price: 6.36 EUR) - [Clarema 1% Crema antivaricosa 30 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/585-clarema-1-crema-1-tubo-da-30-g.html): CLAREMA 1 % crema Eparan solfato Che cos’è e a che cosa serve CLAREMA contiene il principio attivo eparan solfato ed è un medicinale con attività antivaricosa (contro la formazione delle vene varicose) e vasoprotettrice (con azione protettiva dei vasi sanguigni).CLAREMA è utilizzato per il trattamento locale di:- Flebotrombosi (presenza di coaguli di sangue all'interno delle vene).- Tromboflebiti (infiammazioni delle vene con conseguente formazione di coaguli di sangue).- Ectasie venose (dilatazione delle vene) degli arti inferiori.- Affezioni cutanee (della pelle) di origine vascolare come periflebiti superficiali (infiammazioni del tessuto connettivo che circonda le vene), edema infiammatorio (accumulo di liquidi dovuto ad un'infiammazione), dermatite da stasi (infiammazione superficiale della pelle).- Ematomi traumatici (accumuli di sangue in un organo o in un tessuto a seguito di un trauma).- Patologia post-flebitica degli arti (insieme delle manifestazioni cliniche tardive conseguenti ad un processo trombotico che abbia interessato il sistema venoso profondo di un arto). Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi CLAREMA- Se è allergico al principio attivo (eparan solfato) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).- Se è allergico all'eparina e agli eparinoidi (farmaci ad azione anticoagulante).- In caso di sanguinamento, su ferite aperte e sulle mucose, nonché su sedi di infezioni in caso di processi suppurativi (infiammazioni con produzione di pus). Principi attivi 100 g di crema contengono il seguente principio attivo: eparan solfato I g Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti Palmito stearato di etilcnglicolc c polietilenglicolc; gliceridi saturi poliossietilcnati; olio di vaselina; metile pidrossibenzoato; propile p-idrossibenzoato; acqua depurata. Posologia Spalmare un'opportuna quantità di crema sulla zona cutanea interessata e sulle zone circostanti, frizionando leggermente fino a completo assorbimento. Ripetere l'applicazione 2-3 volte al giorno. Popolazione pediatrica Non ci sono dati disponibili. Gravidanza e allattamento Gravidanza Gli studi sugli animali non mostrano una tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3) L'uso di CLAREMA durante la gravidanza può essere considerato, se necessario e comunque sotto il controllo del medico. Allattamento Esistono informazioni insufficienti sull'escrezione di Eparan solfato nel latte materno. Il rischio per i neonati/lattanti non può essere escluso.L'uso di CLAREMA durante l'allattamento deve essere effettuato solo in caso di effettiva necessità e sotto il controllo del medico. Fertilità Gli studi sugli animali non mostrano una tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per 1a conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare CLAREMA.L'impiego di CLAREMA in presenza di fenomeni emorragici (perdita di sangue dai vasi) deve essere attentamente valutato.Interrompa subito il trattamento se si verificano fenomeni di sensibilizzazione (abnorme reattività verso il prodotto). L'uso, specie se prolungato, di tutti i prodotti per uso topico (locale) può dare origine a fenomeni di questo tipo (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati").Tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Interazioni Non sono stati effettuati studi d' interazione. Non sono comunque note interazioni od incompatibilità. Effetti indesiderati Di se uito sono ri Oltati li effetti indesiderati associati al trattamento con e aran solfato or anizzati secondo la classificazione per sistemi e organi MedDRA e livello termine preferito (PT). Non sono disponibili dati sufficienti er stabilire la fre uenza dei sin oli effetti elencati. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzroni cutanee, otticaria Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggro continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari CLAREMA non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 18.18 EUR) - [Edenil 0,1 g soluzione vaginale 5 flaconi di soluzione da 100 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/586-edenil-01-g-soluzione-vaginale-5-flaconi-di-soluzione-da-100-ml.html): Edenil 0,1 g soluzione vaginaleEdenil 1 g polvere per soluzione vaginale Ibuprofene isobutanolammonio Che cos’è e a che cosa serve Edenil contiene il principio attivo ibuprofene che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati antinfiammatori.Questo medicinale viene utilizzato per il trattamento dei sintomi delle infiammazioni della vulva e della vagina (vulvovaginiti) caratterizzate da piccole perdite vaginali, prurito, irritazione, bruciore e dolore vulvare.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Edenil- se è allergica all'ibuprofene isobutanolammonio, a sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico all'ibuprofene (come altri antinfiammatori non steroidei) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se soffre di vulvovaginiti gravi (infiammazione grave della vulva e della vagina);- se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza.Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.Non usi Edenil se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza. Non deve usare Edenil durante i primi 6 mesi di gravidanza se non strettamente necessario e dietro consiglio del medico. Se è necessario un trattamento durante questo periodo, deve essere utilizzata la dose più bassa per il minor tempo possibile.Le forme orali (ad es. compresse) di ibuprofene possono causare effetti avversi nel feto. Non è noto se lo stesso rischio si applichi a Edenil quando viene utilizzato sulla cute. Principi attivi EDENIL 0,1 g soluzione vaginale 100 ml contengono: Principio attivo: Ibuprofene isobutanolammonio 0,1 g. EDENIL 1 g polvere per soluzione vaginale Una busta contiene: Principio attivo: Ibuprofene isobutanolammonio 1 g. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti Edenil 0,1 g soluzione vaginale: 2-fenossietanolo, p-idrossibenzoato di metile (E218), p-idrossibenzoato di etile (E214), p-idrossibenzoato di propile (E216), p-idrossibenzoato di butile, polisorbato 20, glicole propilenico, essenza floreale, acqua depurata. Edenil 1 g polvere per soluzione vaginale: Imidazolidinilurea, sodio cloruro. Posologia 1 o 2 irrigazioni vaginali al giorno, utilizzando il flacone contenente la sostanza pronta per l’uso o sciogliendo il contenuto di 1-2 buste in 1 litro di acqua per ogni irrigazione vaginale. La soluzione vaginale pronta per l’uso può essere utilizzata a temperatura ambiente oppure tiepida ponendo il flacone sotto un flusso di acqua calda. 1. Eliminare, spingendo lateralmente, il sigillo di garanzia e di chiusura. 2. Estrarre dall’involucro protettivo la cannula, innestandola sul flacone, sino ad assicurare il suo stabile posizionamento. 3. Predisporsi in modo tale che la soluzione possa svolgere la sua azione di detersione e di terapia (accosciandosi o stando seduti sui servizi igienici). 4. La cannula termina con un erogatore apicale che presenta 3 fori per l’irrigazione e 3 scanalature per il deflusso del liquido. 5. Introdurre delicatamente in vagina solo l’erogatore apicale fino al limite di inserimento. 6. Comprimere il flacone fino a completo svuotamento. Trattenere il liquido in vagina per alcuni minuti per consentire alla soluzione di svolgere la sua azione terapeutica. Attenersi inoltre alle eventuali istruzioni del Medico curante. Gravidanza e allattamento Si sconsiglia l’uso durante la gravidanza e l’allattamento. Conservazione Nessuna istruzione particolare. Conservare Edenil 0,1 g soluzione vaginale a temperatura non superiore a 30°C. Avvertenze e precauzioni Faccia particolare attenzione con Edenil:In associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG). Interrompa l'utilizzo di Edenil e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste gravi reazioni cutanee descritte nel paragrafo 4.Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Edenil.Usi Edenil esclusivamente per lavaggi vaginali.L'uso di questo medicinale per periodi prolungati può dar luogo a fenomeni di allergia (ipersensibilizzazione).In tal caso, interrompa il trattamento e si rivolga al medico per istituire una terapia adatta.In caso di mancata risposta entro 3 giorni dall'inizio della somministrazione, eviti di persistere nel trattamento e consulti il medico.In caso di sanguinamento vaginale e/o di leucorrea (abbondanti perdite biancastre) non usi Edenil senza aver prima consultato il medico Interazioni Non si sono riscontrate interazioni con altri medicinali. Effetti indesiderati Dall’esperienza post marketing, sono stati riferiti irritazione in sede di applicazione, eritema, orticaria, prurito e reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS) con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Reazioni di fotosensibilità - frequenza non nota. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa. Sovradosaggio In casi di avvelenamento grave, è possibile che si verifichi acidosi metabolica. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Edenil non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 12.22 EUR) - [Noruxol Unguento Collagenasi per ferite, ulcere e ustioni 30 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/589-noruxol-unguento-30-g-unguento-1-tubo.html): NORUXOL Unguento Clostridiopeptidasi A 1,2 unità e proteasi 0,24 unità Che cos’è e a che cosa serve Noruxol unguento contiene collagenasi N, costituito da Clostridiopeptidasi A (enzima collagenasi) e proteasi associate. Questi enzimi sono utilizzati per il trattamento delle ferite perché sono in grado di rimuovere (detergere) croste o escare secche e umide (tessuto necrotico, fibrinoso) presenti normalmente su ferite, ulcere delle gambe, ulcere da decubito, ulcere diabetiche, ustioni. Rimuovendo le croste e le escare, Noruxol accelera la cicatrizzazione e il processo di guarigione.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 14 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Noruxol • se è allergico a clostridiopeptidasi, proteasi, enzimi proteolitici o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) Principi attivi 1 g di Noruxol contiene: Principio attivo 0,52 ÷ 3,75 mg di collagenasi N contenente: • Clostridiopeptidasi A non inferiore a 1,2 Unità • Proteasi associate non inferiore a 0,24 Unità Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Paraffina liquida, vaselina bianca. Posologia Posologia Uno strato di Noruxol di circa 2 mm di spessore deve essere applicato con la medicazione o direttamente sull'area leggermente inumidita, una volta al giorno. Coprire la superficie della lesione per assicurare il contatto. Non è necessario applicare un abbondante strato di prodotto sulla lesione poiché questo non favorisce il progredire della detersione. Generalmente è sufficiente cambiare la medicazione una volta al giorno salvo diverso parere del medico. Prima di applicare nuovamente il prodotto, rimuovere il tessuto necrotico eventualmente distaccato. Modo di somministrazione Per assicurare il successo del trattamento enzimatico delle lesioni cutanee con Noruxol, deve essere presente una sufficiente umidità nell'area della lesione. Pertanto, nelle ferite secche, la base della lesione deve essere inumidita con soluzione fisiologica salina (0,9% NaCl) o altre soluzioni ben tollerate dal tessuto (esempio glucosio). Croste secche e dure devono essere prima ammorbidite applicando una fasciatura umida. Gravidanza e allattamento Benché non siano stati evidenziati effetti teratogeni, NORUXOL deve essere somministrato durante i primi tre mesi di gravidanza solo quando strettamente indicato. Poiché la collagenasi non entra nella circolazione sistemica è inverosimile che sia escreta dal latte materno. Conservazione Conservare a temperatura inferiore a 25° C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Noruxol se:• le è stato detto che c'è infezione nella ferita • è diabetico e le è stato detto che ha una ferita o una gangrena secca; in questo caso inumidisca la ferita prima di applicare Noruxol, facendo attenzione a non renderla eccessivamente bagnata • ha un'ustione grave; in questo caso deve usare Noruxol su indicazione e sotto controllo di un medico specialista. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso cutaneo (sulla pelle), può causare fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico o il farmacista. Eviti il contatto con gli occhi e con le mucose. Non ingerisca. Interazioni Noruxol non deve essere usato in presenza di antisettici, metalli pesanti, detergenti e saponi, poiché ne inibiscono l'attività enzimatica. Prodotti a base di argento e sulfadiazina di argento possono tuttavia essere utilizzati assieme a Noruxol senza alterarne l’attività enzimatica. Tirotricina, gramicidina e tetracicline non devono essere usate localmente con Noruxol. Effetti indesiderati Gli effetti indesiderati possono includere dolore locale, prurito, bruciore ed eritema. In caso di gravità delle reazioni deve essere presa in considerazione l'interruzione della terapia. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio L'accidentale assunzione del farmaco è improbabile, ma se accade deve essere rimosso dallo stomaco con il vomito e se necessario con la lavanda gastrica. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non vi sono presupposti per interferenze negative sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 21.73 EUR) - [Onilaqare 5% Smalto medicato per unghie 1 flacone da 2,5 ml con tappo applicatore](https://www.farmaciamazziniroma.it/591-onilaqare-5-smalto-medicato-per-unghie-5-smalto-medicato-per-unghie-1-flacone-da-25-ml-con-tappo-applicatore.html): Che cos’è e a che cosa serve Onilaqare 5% smalto medicato per unghie Amorolfina ONILAQARE 5% smalto medicato per unghie contiene amorolfina, una sostanza attiva capace di inibire la crescita dei funghi (antimicotico).Si usa per il trattamento locale delle onicomicosi (infezioni delle unghie causate da funghi) nell'adulto che coinvolgono non più di due unghie e che colpiscono la parte laterale o superiore dell'unghia, come evidenziato nella foto 1. Se l'infezione assomiglia più alla foto n. 2 o 3, deve consultare il medico prima di utilizzare Onilaqare 5% smalto medicato per unghie.Generalmente una micosi determina la decolorazione dell'unghia (bianca, gialla o marrone) ed un suo ispessimento, anche se l'aspetto può variare considerevolmente, come mostrato nelle fotografie. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Onilaqare 5% smalto medicato per unghie- se è allergico (ipersensibile) al principio attivo (amorolfina) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi 100 ml di smalto medicato per unghie al 5% contengono: principio attivo: amorolfina cloridrato 5,574 g pari a amorolfina base 5,0 g. Eccipienti con effetto noto: Questo medicinale contiene 552 mg di alcol (etanolo) in ogni g, che è equivalente a 55,2%w/w. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Copolimero dell’acido metacrilico, triacetina, butile acetato, etile acetato, alcool etilico assoluto. Posologia Applicare una volta alla settimana sulle unghie affette delle mani o dei piedi. Effettuare l'applicazione dello smalto nel modo seguente: 1. Prima di iniziare il trattamento con Onilaqare 5% smalto medicato per unghie pulire accuratamente le unghie, eliminando eventuali strati di smalto precedentemente applicato con un solvente per unghie. Successivamente, limare le superfici interessate dell'unghia il più a fondo possibile usando una lima per unghie. La superficie deve poi essere pulita e sgrassata con uno dei tamponi detergenti in dotazione o con un normale solvente per unghie. Prima di ripetere l'applicazione di Onilaqare 5% smalto medicato per unghie, le unghie affette devono essere limate nuovamente, e in ogni caso devono essere pulite con solvente per rimuovere ogni traccia di smalto incluso lo smalto cosmetico per unghie. Le limette utilizzate sulle unghie affette non devono essere usate su unghie sane. 2. Con l’applicatore in dotazione, applicare lo smalto su tutta la superficie dell'unghia malata e lasciare asciugare. Per ogni unghia da trattare, immergere l’applicatore nel flacone contenente lo smalto senza strofinarlo sul bordo del flacone stesso. Il flacone va richiuso rapidamente per evitare l'evaporazione. Dopo ogni utilizzo, pulire l’applicatore con uno dei tamponi detergenti in dotazione, per evitare di contaminare lo smalto. 3. Il trattamento deve essere continuato senza interruzioni fino a quando l'unghia si è rigenerata e la zona colpita è completamente guarita. La durata del trattamento dipende essenzialmente dall'intensità e dalla localizzazione dell'infezione. In generale occorrono sei mesi di terapia per le unghie delle mani e da nove a dodici mesi per le unghie dei piedi. Dopo un trattamento di 3 mesi senza risultati, consultare il medico. Onilaqare 5% smalto medicato per unghie è incolore e, una volta asciugato, non macchia, e non viene rimosso durante il normale lavaggio di mani e piedi. Uno smalto cosmetico può essere utilizzato dopo almeno 10 minuti dall’applicazione di Onilaqare 5% smalto medicato per unghie. Gravidanza e allattamento L’esperienza clinica relativa all’utilizzo di amorolfina durante la gravidanza e/o l’allattamento è limitata. Sono stati riportati solo pochi casi di esposizione all’amorolfina topica in donne in gravidanza durante il periodo post-autorizzativo, pertanto il rischio potenziale non è noto. Studi condotti in animali hanno mostrato una tossicità riproduttiva a dosi orali elevate (vedere paragrafo 5.3 del RCP); non è noto se l’amorolfina è escreta nel latte materno. Pertanto l'uso di Onilaqare 5% smalto medicato per unghie deve essere evitato durante la gravidanza o l'allattamento, a meno che non sia chiaramente necessario. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Onilaqare 5% smalto medicato per unghie:• se soffre di diabete;• se è in trattamento per disturbi del sistema immunitario (disturbo che riduce le difese corporee);• se soffre di problemi circolatori alle mani e ai piedi;• se ha una storia pregressa di lesione dell'unghia, condizioni cutanee quali psoriasi, o altra condizione cronica della cute, gonfiore, unghie gialle associate a disturbi respiratori, unghie doloranti, unghie distorte/deformate o qualsiasi altro disturbo nella zona ungueale;• se l'unghia è gravemente danneggiata (con lesioni superiori a due terzi della lamina ungueale) o infetta. In questi casi il medico potrebbe prescrivere una terapia orale in associazione allo smalto medicato per unghie.Non applichi Onilaqare 5% smalto medicato per unghie sulla pelle intorno all'unghia.Eviti il contatto con le mucose (es. bocca o narici). Non inali lo smalto.Se Onilaqare 5% smalto medicato per unghie entra in contatto con occhi o orecchie, risciacqui immediatamente con acqua, e contatti subito il medico, il farmacista o si rivolga al più vicino ospedale.In caso di contatto con solventi organici (per esempio diluenti nitro, acquaragia, ecc.) indossi guanti impermeabili per proteggere lo strato di Onilaqare 5% smalto medicato per unghie applicato sulle unghie.Non usi la limetta utilizzata per le unghie malate per le unghie sane.Durante il trattamento con Onilaqare 5% smalto medicato per unghie non usi unghie artificiali.Dopo l'applicazione di Onilaqare 5% smalto medicato per unghie, deve essere rispettato un intervallo di almeno 10 minuti prima di utilizzare qualsiasi smalto cosmetico.Prima di ripetere l'applicazione con Onilaqare 5% smalto medicato per unghie, lo smalto cosmetico deve essere rimosso con attenzione.Questo medicinale può causare reazioni allergiche, alcune possono essere gravi. In questo caso interrompa l'applicazione del medicinale, lo rimuova immediatamente con un solvente per unghie o con i tamponi detergenti forniti nella confezione e consulti un medico. Il medicinale non deve essere riapplicato.Se si presenta uno qualsiasi dei seguenti sintomi si rivolga urgentemente al medico:- ha difficoltà a respirare- il suo volto, le labbra, la lingua o la gola si gonfiano- la sua pelle manifesta un'eruzione cutanea grave.Bambini e adolescentiNei bambini e negli adolescenti fino a 18 anni di età non è raccomandato l'uso di Onilaqare 5% smalto medicato per unghie. Interazioni Non sono stati effettuati studi d’interazione Effetti indesiderati Le reazioni avverse riportate sono elencate nella seguente tabella secondo la Classificazione per sistemi e organi e per frequenza. La frequenza è definita come segue: molto comune (≥ 1/10);comune (≥1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1,000, < 1/100); raro (≥ 1/10,000, < 1/1000) e molto raro (< 1/10000). Le reazioni avverse rilevate sono rare. A seguito dell’uso di Onilaqare 5% smalto medicato per unghie, sono stati segnalati casi di disturbi ungueali (ad es. decolorazione dell’unghia, rottura ungueale o fragilità ungueale). Queste reazioni possono essere correlate alla presenza della patologia onicomicotica stessa. Classificazione per sistemi ed organi secondo Medra Frequenza Reazione Avversa Disturbi del sistema immunitario Non nota* Ipersensibilità (reazione allergica (sistemica)* Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000) Disturbi ungueali, decolorazione ungueale, onicoclasia (fragilità ungueale) Molto raro (<1/10.000) Sensazione di bruciore cutaneo Frequenza non nota* Eritema*, prurito*, dermatite da contatto*, orticaria*, vesciche* * Esperienze post-marketing Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Sovradosaggio Non sono noti sintomi da sovradosaggio a seguito di applicazione topica di Onilaqare 5% smalto medicato per unghie. In caso di ingestione accidentale, se necessario, devono essere adottate tutte le appropriate misure per il trattamento dei sintomi. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non pertinente. (Price: 36.27 EUR) - [lorenil 600 mg Capsule molli vaginali 1 capsula](https://www.farmaciamazziniroma.it/595-lorenil-capsule-molli-vaginali-600-mg-capsule-molli-vaginali-1-capsula.html): Lorenil 200 mg capsule molli vaginaliLorenil 600 mg capsule molli vaginali fenticonazolo nitrato Che cos’è e a che cosa serve Lorenil contiene il principio attivo fenticonazolo nitrato.Appartiene a un gruppo di medicinali chiamati “antimicrobici ed antisettici ginecologici”.Lorenil si usa per il trattamento delle infezioni delle mucose degli organi genitali causate da un fungo chiamato Candida quali:- infiammazioni della vulva e della vagina (vulvovaginiti);- infiammazioni della cervice dell'utero (colpiti);- aumento delle perdite vaginali per la presenza di infezioni (fluor infettivo).Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Lorenil:- se è allergico al fenticonazolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- Lorenil 600 mg capsule molli vaginali contiene lecitina di soia. Se è allergico alle arachidi o alla soia, non usi questo medicinale. Principi attivi LORENIL 200 mg Capsule molli vaginali Ogni capsula molle contiene: fenticonazolo nitrato 200 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1 LORENIL 600 mg Capsule molli vaginali Ogni capsula molle contiene: fenticonazolo nitrato 600 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Capsule molli vaginali 200 mg: trigliceridi di acidi grassi saturi; silice colloidale anidra. Costituenti dell’involucro: gelatina; glicerolo; titanio diossido; sodio etilidrossibenzoato; sodio propilidrossibenzoato. Capsule molli vaginali 600 mg: paraffina liquida; vaselina bianca; lecitina di soia; gelatina; glicerolo; titanio diossido; sodio etilidrossibenzoato; sodio propilidrossibenzoato. Posologia Capsule molli vaginali: 1 capsula molle vaginale da 200 mg alla sera prima di coricarsi per 3 giorni o a seconda del giudizio del medico. 1 capsula molle vaginale da 600 mg la sera in somministrazione unica. In caso di persistenza della sintomatologia, dopo tre giorni può essere ripetuta una seconda somministrazione. Le capsule molli vanno introdotte profondamente in vagina fino a livello dei fornici. Gravidanza e allattamento Benchè l’assorbimento del medicinale sia scarso, l’uso di Lorenil durante la gravidanza e l’allattamento non è raccomandato tranne in casi particolari e dopo un’attenta valutazione del rapporto beneficio/rischio da parte del medico. Conservazione Non conservare a temperatura superiore a 30° C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista se:- È in gravidanza o sta allattando (vedere il paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”).- Sta usando un metodo contraccettivo “di barriera” in lattice (vedere il paragrafo “Altri medicinali e Lorenil”). Di conseguenza, deve usare precauzioni alternative durante l'impiego di questo prodotto.- Sta usando spermicidi, lavande intravaginali o altri prodotti vaginali (vedere il paragrafo “Altri medicinali e Lorenil”).- Manifesta qualsiasi irritazione o sensibilità al medicinale.- I suoi sintomi non si riducono entro una settimana o in caso di sintomi gravi o ricorrenti.- Anche il suo partner è infetto.- Ha avuto più di due infezioni precedenti negli ultimi 6 mesi.- Lei o il suo partner avete mai avuto una malattia a trasmissione sessuale.- Ha mai avuto ipersensibilità agli imidazoli o ad altri prodotti antifungini vaginali.- Ha più di 60 anni.- Ha uno dei seguenti sintomi:     • Sanguinamento vaginale anomalo o irregolare.     • Traccia di sangue di una secrezione vaginale.     • Piaghe, ulcere o vesciche della vulva o della vagina.     • Dolore addominale della parte inferiore o difficoltà nell'urinare (disuria).     • Effetti avversi ccome arrossamento, prurito o eruzione cutanea associati al trattamento.Bambini e adolescentiLorenil non è raccomandato nei bambini al di sotto dei 16 anni d'età. Interazioni Non note. Effetti indesiderati Lorenil è generalmente ben tollerato sulle mucose; solo eccezionalmente sono state segnalate lievi e transitorie reazioni eritematose. In caso di reazioni di ipersensibilità o di sviluppo di microrganismi resistenti, occorre interrompere il trattamento. Lorenil, nelle condizioni d’impiego consigliate, viene solo scarsamente assorbito, per cui possono escludersi ripercussioni di carattere sistemico. Sovradosaggio Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Lorenil non altera la capacità di guidare e di usare macchinari. (Price: 9.64 EUR) - [Allergodil 0,5 mg/ml Collirio per il benessere oculare 6 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/596-allergodil-05-mg-ml-collirio-soluzione-05-mg-ml-collirio-soluzione-1-flacone-da-6-ml.html): Che cos’è e a che cosa serve Allergodil contiene la sostanza attiva azelastina cloridrato, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati antiallergici (antistaminici). Gli antistaminici agiscono prevenendo gli effetti di sostanze come l'istamina, che il corpo produce in seguito a una reazione allergica. È stato dimostrato che Allergodil riduce l'infiammazione oculare.Allergodil può essere usato per il trattamento e la prevenzione di disturbi oculari causati da febbre da fieno (congiuntivite allergica stagionale), in adulti e bambini dai 4 anni di età in poi.Allergodil può essere usato per i disturbi oculari causati da un'allergia a sostanze come gli acari della polvere o il pelo degli animali (congiuntivite allergica perenne), in adulti e bambini dai 12 anni di età in poi.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 2 giorni.Allergodil non è indicato nel trattamento delle infezioni oculari. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Allergodil:• se è allergico ad azelastina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi Azelastina cloridrato 0,05% (0,5 mg/ml). Ogni goccia contiene 0,015 mg di azelastina cloridrato. Eccipiente con effetti noti: 1 ml contiene 0,125 mg di benzalconio cloruro. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Benzalconio cloruro, edetato disodico, ipromellosa, sorbitolo liquido (cristallizzato), sodio idrossido, acqua per preparazioni iniettabili. Posologia Congiuntiviti allergiche stagionali: Il dosaggio abituale in adulti e bambini dai 4 anni in poi è di una goccia per occhio, due volte al dì che può essere aumentato, se necessario, fino a quattro volte al dì. Se l’esposizione agli allergeni è anticipata, ALLERGODIL Collirio va somministrato in via profilattica prima dell’esposizione. Congiuntiviti allergiche non stagionali (perenni): Il dosaggio abituale in adulti e bambini dai 12 anni in poi è di una goccia per occhio due volte al dì, che può essere aumentato, se necessario, fino a quattro volte al dì. Poiché sicurezza ed efficacia sono state dimostrate in studi clinici per periodi fino a 6 settimane, la durata di ogni trattamento deve essere limitata ad un periodo massimo di 6 settimane. Gravidanza e allattamento Fertilità Gli effetti sulla fertilità nell’uomo non sono stati studiati. Gravidanza Non sono disponibili sufficienti informazioni per stabilire la sicurezza di azelastina nella gravidanza umana. A dosi elevate per via orale azelastina ha dimostrato di indurre reazioni avverse (morte fetale, ritardo dell’accrescimento e malformazioni scheletriche) nell’animale di laboratorio. L‘applicazione locale oculare porterà ad una minima esposizione sistemica (nel range dei picogrammi). Tuttavia, l’impiego di ALLERGODIL Collirio durante la gravidanza dovrà essere effettuato con precauzione. Allattamento Azelastina è escreta nel latte in bassa quantità. Per questa ragione, ALLERGODIL Collirio non è raccomandato durante la lattazione. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna speciale precauzione per la conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Allergodil- se non è sicuro che i suoi disturbi oculari siano causati da un'allergia. In particolare, se è interessato solo un occhio; se la sua vista è indebolita; o se l'occhio le brucia ma non ha alcun sintomo al naso, è possibile che abbia un'infezione invece che un'allergia;- se i disturbi peggiorano o durano più di 48 ore senza un miglioramento apprezzabile nonostante l'uso di Allergodil;- se è portatore di lenti a contatto.Bambini e adolescentiPer il trattamento di disturbi oculari causati da febbre da fieno (congiuntivite allergica stagionale): non somministrare questo medicinale a bambini di età inferiore a 4 anni, perché non ne sono state dimostrate la sicurezza e l'efficacia.Per il trattamento di disturbi oculari causati da un'allergia (congiuntivite allergica non stagionale (perenne)): non somministrare questo medicinale a bambini di età inferiore a 12 anni, perché non ne sono state dimostrate la sicurezza e l'efficacia. Interazioni Non sono stati condotti studi specifici per valutare le interazioni con ALLERGODIL Collirio. Sono stati condotti studi di interazione con dosi elevate di azelastina per via orale, anche se non hanno rilevanza per ALLERGODIL Collirio, poiché, dopo somministrazione di gocce oculari, i livelli sistemici del farmaco sono situati nel range dei picogrammi. Effetti indesiderati La valutazione degli effetti indesiderati è basata sulle seguenti frequenze: Molto comune (≥ 1/10); Comune (≥ 1/100 a < 1/10); Non comune (≥ 1/1.000 a < 1/100); Raro (≥ 1/10.000 a < 1/1.000); Molto raro (<1/10.000); Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario: Molto raro: reazioni allergiche (come rash e prurito). Patologie del sistema nervoso Non comune: sapore amaro. Patologie dell’occhio Comune: leggera e passeggera irritazione agli occhi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non sono note specifiche reazioni dopo sovradosaggio oculare e per via di somministrazione oculare non sono da attendersi reazioni da sovradosaggio. Non esiste esperienza con la somministrazione di dosi tossiche di azelastina cloridrato nell’uomo. In caso di sovradosaggio o intossicazione sono da attendersi disturbi a livello del sistema nervoso centrale sulla base dei risultati degli esperimenti su animali. Il trattamento di questi disturbi deve essere sintomatico. Non esiste antidoto conosciuto. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari La lieve e transitoria irritazione che può manifestarsi dopo applicazione di ALLERGODIL Collirio è improbabile che possa incidere in modo significativo sulla visione. Tuttavia, nel caso si manifesti qualsiasi disturbo transitorio della vista, si deve avvisare il paziente di aspettare fino alla scomparsa del fenomeno prima di guidare o utilizzare macchinari. (Price: 16.68 EUR) - [Metronidazolo Same 1% gel 30 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/600-metronidazolo-same-1-gel-1-gel-1-tubo-30-g.html): Che cos’è e a che cosa serve Metronidazolo Same è un gel da applicare sulla pelle che contiene il principio attivo metronidazolo. Il metronidazolo è una sostanza attiva contro microbi e protozoi.Metronidazolo Same è indicato per il trattamento delle papule (macchie rosse), pustole infiammatorie (macchie rosse piene di pus) e dell'arrossamento (eritema) causati da una condizione della pelle denominata rosacea.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 settimane di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Metronidazolo Same• se è allergico al metronidazolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).• se è in gravidanza o se sta allattando (veda il paragrafo “Gravidanza e allattamento”). Principi attivi 100 g di gel contengono: Principio attivo: METRONIDAZOLO 1,0 g. Eccipiente con effetti noti: metile paraidrossibenzoato (E218) (0,18 g per 100 g). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Ottildodecanolo, caprilocaproil macrogol-8 gliceridi, carbomer, metile paraidrossibenzoato (E218), sodio idrossido, sodio edetato, acqua depurata. Posologia Applicare 1-2 volte al giorno, secondo indicazione medica e previa detersione delle zone interessate, uno strato sottile di METRONIDAZOLO SAME. Risultati terapeutici significativi dovrebbero essere osservati entro tre settimane dall’inizio del trattamento. Studi clinici hanno dimostrato un progressivo miglioramento fino a nove settimane di terapia. Dopo l’applicazione di METRONIDAZOLO SAME è possibile utilizzare cosmetici. Gravidanza e allattamento La sicurezza d’uso del metronidazolo durante la gravidanza non è stata sufficientemente dimostrata. Sono disponibili rapporti contraddittori, soprattutto riguardo alla prima fase della gravidanza. Alcuni studi hanno dato indicazioni di un aumento del tasso di malformazioni. Il rischio di possibili sequele, incluso un rischio cancerogeno, non è ancora stato chiarito. Metronidazolo Same è controindicato durante il primo trimestre di gravidanza. Durante il trimestre centrale e durante l’ultimo trimestre di gravidanza, Metronidazolo Same deve essere somministrato solo in caso di fallimento di altri trattamenti. In seguito a somministrazione orale il Metronidazolo viene secreto nel latte materno in concentrazioni simili a quelle riscontrate nel plasma. A seguito della applicazione topica il farmaco raggiunge livelli plasmatici significativamente più bassi di quelli ottenuti dopo somministrazione orale, pertanto il medico curante dovrà stabilire se interrompere l’allattamento o il trattamento con il farmaco valutando opportunamente l’importanza del trattamento terapeutico per la madre. Conservazione Non congelare né mettere in frigorifero. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Metronidazolo Same.• Eviti il contatto di questo medicinale con gli occhi e con le mucose. In caso di contatto con gli occhi rimuova il gel accuratamente con acqua. Tenga presente che è stato riferito che il metronidazolo applicato sul volto può causare lacrimazione.• Se manifesta irritazione della pelle usi questo medicinale con meno frequenza oppure sospenda temporaneamente il trattamento ed informi il medico.• Eviti l'esposizione alla luce ultravioletta (sole, lampade UV, apparecchiature abbronzanti) durante il trattamento con Metronidazolo Same.• Usi con cautela questo medicinale se ha o ha avuto alterazioni del sangue (discrasie ematiche).• Segua sempre le indicazioni del medico. Non superi le dosi consigliate.• L'uso, specie se prolungato, dei prodotti da applicare sulla pelle può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione (allergia a uno o più componenti) (veda paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”).BambiniMetronidazolo Same non deve essere usato nei bambini poiché non ci sono dati adeguati sull'efficacia e la sicurezza di questo medicinale. Interazioni In considerazione degli scarsi livelli ematici conseguenti all’applicazione topica di Metronidazolo, interazioni con altri farmaci risultano poco probabili. Tuttavia si deve ricordare che sono state riportate reazioni disulfiram- simili in un piccolo numero di pazienti che prendevano contemporaneamente metronidazolo e alcool e in caso di trattamento di pazienti sottoposti contemporaneamente a terapia anticoagulante, occorre tener presente che il Metronidazolo, in seguito a somministrazione orale, determina un potenziamento degli effetti anticoagulanti delle cumarine e del warfarin che si manifesta inducendo un prolungamento del tempo di protrombina. Non è noto l’effetto del metronidazolo per via topica sul tempo di protrombina. Effetti indesiderati In seguito all’impiego di Metronidazolo topico sono stati segnalati i seguenti effetti collaterali: Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: dermatite da contatto, secchezza della cute, eritema, prurito, rash, fastidio cutaneo (sensazione di bruciore e di puntura), irritazione cutanea, rossore transitorio e peggioramento della rosacea. Patologie dell’occhio: lacrimazione. Nessuno di questi effetti indesiderati si è manifestato in più del 2% dei pazienti trattati. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Sovradosaggio Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio in seguito ad applicazione topica di Metronidazolo. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Metronidazolo Same non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 15.00 EUR) - [Ketodol 25 mg + 200 mg per dolori di varia natura 20 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/601-ketodol-25-mg-200-mg-compresse-25-mg-200-mg-compresse-20-compresse.html): Che cos’è e a che cosa serve Ketodol appartiene ad una categoria di farmaci detti FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei).Ketodol contiene i principi attivi ketoprofene e sucralfato. Il ketoprofene è contenuto nel nucleo centrale della compressa e possiede un'attività antidolorifica – antinfiammatoria; il sucralfato è contenuto nel rivestimento della compressa ed esercita un'attività protettiva della superficie interna dello stomaco (mucosa gastrica).Prima si libera il sucralfato che protegge la mucosa gastrica e, subito dopo, il ketoprofene che svolge la sua attività antidolorifica e antinfiammatoria.Ketodol viene utilizzato in caso di dolori di varia origine e natura:• mal di testa;• mal di denti;• dolori ai nervi (nevralgie);• dolori alle ossa, alle articolazioni e ai muscoli;• dolori mestruali. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Ketodol• se è allergico al ketoprofene o al sucralfato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• se ha avuto in passato reazioni allergiche come grave difficoltà respiratoria (broncospasmo), attacchi asmatici, infiammazione interna del naso (riniti), manifestazioni allergiche della pelle (orticaria) oppure se sostanze con lo stesso meccanismo d'azione di Ketodol (per esempio acido acetilsalicilico o altri FANS) hanno provocato in precedenza reazioni di tipo allergico. Infatti, reazioni allergiche particolarmente gravi (anafilattiche), raramente mortali, sono state osservate in questi pazienti (vedere “Possibili effetti indesiderati”);• nel terzo trimestre di gravidanza, durante l'allattamento (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”) e nei bambini e negli adolescenti sotto i 15 anni;• se soffre di una grave riduzione della capacità del cuore di fornire la quantità adeguata di sangue all'organismo (insufficienza cardiaca);• se soffre di ferite aperte che si sviluppano sulla mucosa interna dello stomaco (ulcera peptica attiva) o ha sofferto in passato di sanguinamenti, ulcerazione o perforazione allo stomaco e all'intestino;• se ha sofferto in passato di sanguinamento o perforazione allo stomaco e all'intestino dovuti a precedente terapia con FANS;• in caso di facile tendenza ai sanguinamenti;• in caso di grave insufficienza del fegato;• in caso di grave insufficienza dei reni;• se presenta danno acuto dei reni (ipoperfusione del rene);• se sta assumendo farmaci che provocano un aumento dell'eliminazione di urina (terapia diuretica intensiva);• in caso di difficoltà digestive croniche;• se soffre di infiammazione allo stomaco (gastrite);• in caso di basso numero di globuli bianchi e piastrine (leucopenia e piastrinopenia);• in caso di alterazioni ereditarie della formazione dell'emoglobina (porfiria);• se soffre di infiammazione cronica del fegato (cirrosi epatica);• se sta assumendo antibiotici come le tetracicline, perché queste ultime potrebbero risultare inefficaci. Principi attivi Una compressa contiene: Principi attivi: Nucleo: ketoprofene 25 mg Rivestimento: sucralfato 200 mg Eccipienti con effetti noti: contiene lattosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Nucleo: lattosio monoidrato, carbossimetilamido sodico (tipo A), povidone, magnesio stearato. Rivestimento: amido di mais, carbossimetilamido sodico (tipo A), povidone, talco, magnesio stearato, rosso cocciniglia (E120). Posologia Adulti e ragazzi sopra i 15 anni: 1 compressa in dose singola o ripetuta 2 - 3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggiore intensità. È preferibile assumere il prodotto a stomaco pieno (con un bicchiere di acqua). Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. La durata della terapia dovrà essere limitata al superamento dell’episodio doloroso. La dose efficace più bassa deve essere usata per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Popolazioni particolari Pazienti con insufficienza renale ed anziani Si consiglia di ridurre la dose iniziale e praticare una terapia di mantenimento con la dose minima efficace. Si possono considerare aggiustamenti individualizzati solo dopo aver stabilito la buona tollerabilità del farmaco (vedere paragrafo 5.2). Pazienti con insufficienza epatica I pazienti con insufficienza epatica lieve o moderata devono essere seguiti attentamente e trattati con la dose giornaliera minima efficace (vedere paragrafi 4.3, 4.4 e 5.2). Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di ketoprofene non sono state studiate nei bambini. Gravidanza e allattamento Gravidanza L’uso del ketoprofene durante il primo e secondo trimestre di gravidanza deve essere evitato. L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato stimato che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Dalla 20a settimana di gravidanza in poi, l’utilizzo di KETODOL potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l’inizio del trattamento ed è in genere reversibile con l’interruzione del trattamento. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte dei quali risolti dopo la sospensione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza KETODOL non deve essere somministrato se non strettamente necessario.Se KETODOL è usato da una donna che sta pianificando una gravidanza o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, deve essere usata la dose più bassa possibile per il tempo più breve possibile. In seguito all’esposizione a KETODOL per diversi giorni dalla 20a settimana di gestazione in poi, dovrebbe essere considerato un monitoraggio antenatale per oligoidramnios e costrizione del dotto arterioso. In caso di oligoidramnios o costrizione del dotto arterioso, il trattamento con KETODOL deve essere interrotto. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (prematura costrizione/chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale (vedere sopra); la madre e il neonato, al termine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine che comportano ritardo o prolungamento del travaglio. L’uso del farmaco in prossimità del parto può provocare alterazioni dell’emodinamica del piccolo circolo del nascituro con gravi conseguenze per la respirazione. Di conseguenza, KETODOL è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 5.3). Allattamento Non vi sono informazioni disponibili sull’escrezione di ketoprofene nel latte umano. Il ketoprofene non è raccomandato durante l’allattamento. Fertilità L’uso dei FANS può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. Nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità deve essere presa in considerazione la sospensione del trattamento. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Ketodol. Per evitare eventuali reazioni di ipersensibilità o di allergia al sole si consiglia di non esporsi al sole durante l'uso.Interrompa il trattamento con ketoprofene:• se nota sanguinamento o se avverte forti dolori (ulcerazione) allo stomaco o all'intestino;• alla prima comparsa di allergie della pelle (eruzione cutanea), lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità o reazione allergica;• in caso di aumento rilevante dei valori di alcuni parametri del fegato e delle transaminasi (che sono utilizzati per valutare la funzionalità del fegato);• in caso di disturbi della vista, come visione offuscata.Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare KETODOL se:• è affetto da una malattia dell'intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali condizioni potrebbero peggiorare;• soffre di asma associata a rinite cronica, sinusite cronica e/o polipi nasali, perché l'uso di questo medicinale può contribuire a scatenare crisi asmatiche o broncospasmi;• ha problemi di funzionalità renale poiché il medicinale viene eliminato essenzialmente per via renale;• ha un'infezione - vedere paragrafo <> di seguito;• è in terapia intensiva e specialmente se riceve nutrizione enterale, o se presenta fattori predisponenti come ritardato svuotamento gastrico;• assume altri farmaci che potrebbero aumentare il rischio di eventi gastrointestinali, ulcerazione o sanguinamento come:• cortisonici orali,• warfarin (anticoagulante),• farmaci per la depressione (antidepressivi SSRI),• agenti antiaggreganti come l'aspirina (vedere “Altri medicinali e Ketodol”).In questi casi è utile l'uso concomitante di farmaci protettori dello stomaco (misoprostolo o inibitori pompa protonica).InfezioniKETODOL può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che KETODOL possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.Si rivolga al medico:• in caso di qualsiasi sintomo addominale (soprattutto sanguinamento gastrointestinale), in particolare nelle fasi iniziali del trattamento;• per un adeguato controllo ed opportune istruzioni, se soffre di pressione alta e/o insufficienza cardiaca congestizia, se ha sofferto in passato di malattia del fegato o se presenta valori di funzione del fegato anormali;• se presenta alcuni fattori di rischio associati a malattie cardiovascolari (pressione alta, colesterolo alto, diabete mellito, fumo) prima di iniziare il trattamento di lunga durata;• prima di prendere questo medicinale, se ha problemi ereditari di intolleranza ad alcuni zuccheri;• per un adeguato monitoraggio dei livelli di potassio nel sangue, se soffre di diabete, di insufficienza renale o se è in trattamento con medicinali che aumentano la concentrazione di potassio nel sangue.Pazienti anzianiUsi il medicinale con cautela perché potrebbe avere un aumento degli effetti indesiderati, specialmente sanguinamenti e perforazioni allo stomaco e all'intestino, che possono essere anche mortali (vedere “Come usare Ketodol”).Inizi il trattamento con la più bassa dose possibile, perché il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione, perforazione è maggiore con dosi aumentate di FANS.All'inizio del trattamento, la funzionalità renale deve essere attentamente controllata nei pazienti con insufficienza cardiaca, infiammazione cronica del fegato (cirrosi) e grave alterazione dei reni (nefrosi), nei soggetti in terapia con farmaci diuretici o affetti da insufficienza renale cronica, soprattutto se anziani. In questi pazienti, l'uso di ketoprofene può provocare una riduzione del flusso del sangue nei reni e determinare uno scompenso renale.Bambini e adolescentiNon somministri il medicinale ai bambini e agli adolescenti fino ai 15 anni di età perché la sicurezza e l'efficacia del medicinale non sono state stabilite per queste fasce d'età. Interazioni ASSOCIAZIONI SCONSIGLIATE Altri antinfiammatori non steroidei (inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2) e salicilati ad alte dosi: è opportuno non associare KETODOL con acido acetilsalicilico o con altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (inclusi gli inibitori selettivi delle cicloossigenasi-2): aumento del rischio di ulcere e sanguinamento gastroenterici. Anticoagulanti (eparina e warfarin) e agenti antiaggreganti (per es. ticlopidina, clopidogrel): aumento del rischio di sanguinamento (vedere paragrafo 4.4). I FANS possono amplificare gli effetti degli anticoagulanti come warfarin. Se non è possibile evitare la somministrazione concomitante, i pazienti devono essere seguiti attentamente. Litio: rischio di aumentati livelli plasmatici di litio, che a volte possono raggiungere livelli tossici per via di una ridotta escrezione renale di litio. Dove necessario, i livelli plasmatici di litio dovrebbero essere monitorati con eventuale aggiustamento del dosaggio durante e dopo la terapia con FANS. Metotrexato a dosi superiori a 15 mg/settimana: aumento del rischio di tossicità ematologica da metotrexato, particolarmente se somministrato ad alte dosi (> 15 mg/settimana), probabilmente dovuto a spostamento del metotrexato dal legame proteico e a ridotta clearance renale. Nei pazienti già in trattamento con ketoprofene è necessario interrompere la terapia almeno 12 ore prima della somministrazione di metotrexato. Se il ketoprofene deve essere somministrato alla fine della terapia con metotrexato, è necessario attendere 12 ore prima della somministrazione. ASSOCIAZIONI CHE RICHIEDONO CAUTELA Farmaci o categorie terapeutiche che possono promuovere l’iperpotassemia (ad es. sali di potassio, diuretici risparmiatori di potassio, ACE inibitori e antagonisti dell’angiotensina II, FANS, eparine (a basso peso molecolare o non frazionate), ciclosporina, tacrolimus, trimetoprim): il verificarsi dell’iperpotassemia può dipendere dalla presenza di cofattori. Il rischio di iperpotassemia è rafforzato quando i farmaci sopra menzionati sono somministrati in concomitanza (vedere paragrafo 4.5). Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento (vedere paragrafo 4.4). Diuretici: pazienti che stanno assumendo dei diuretici e, tra questi, pazienti particolarmente disidratati presentano un elevato rischio di sviluppare insufficienza renale conseguente ad una diminuzione del flusso sanguigno renale causata dall’inibizione delle prostaglandine. Questi pazienti devono essere reidratati prima dell’inizio della co-somministrazione e la loro funzionalità renale deve essere monitorata quando inizia il trattamento (vedere paragrafo 4.4). I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici. ACE-inibitori e antagonisti dell’angiotensina II: in pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani) la co-somministrazione di un ACE-inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare ad un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono KETODOL in concomitanza con ACE-inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante (vedere paragrafo 4.4). Metotrexato a dosi inferiori a 15 mg/settimana: durante le prime settimane della terapia combinata deve essere effettuato un esame emocromocitometrico ogni settimana. In presenza di alterazioni anche lievi della funzionalità renale o nei pazienti anziani, il monitoraggio deve essere più frequente. Sulfoniluree: sono, inoltre, da tenere presenti eventuali interazioni con ipoglicemizzanti orali. Pentossifillina: si determina aumento del rischio di sanguinamento. È necessario un monitoraggio clinico più attento e monitoraggio del tempo di sanguinamento. Tenofovir: la somministrazione concomitante di tenofovir disoproxil fumarato e FANS può aumentare il rischio di insufficienza renale. Glicosidi cardioattivi: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i livelli dei glicosidi cardiaci; tuttavia, l’interazione farmacocinetica tra ketoprofene e glicosidi cardioattivi non è stata dimostrata. ASSOCIAZIONI DA CONSIDERARE Antipertensivi (beta-bloccanti, inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina, diuretici): rischio di diminuzione dell’attività antiipertensiva (inibizione della vasodilatazione da prostaglandine causata dai FANS). Trombolitici: aumento del rischio di sanguinamento. Diverse sostanze sono coinvolte in interazioni dovute al loro effetto antiaggregante: tirofiban, eptifibatide, abciximab e iloprost. L’uso di diversi farmaci antiaggreganti piastrinici aumenta il rischio di sanguinamento. Probenecid: la somministrazione concomitante di probenecid può notevolmente ridurre la clearance plasmatica del ketoprofene. Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Gemeprost: ridotta efficacia di gemeprost. Dispositivi anticoncezionali intrauterini (IUDs): l’efficacia del dispositivo può risultare ridotta con conseguente gravidanza. Mifepristone: l’efficacia del metodo può, in via teorica, ridursi a causa delle proprietà antiprostaglandiniche dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) inclusa l’aspirina (acido acetilsalicilico). Vi sono alcune evidenze che suggeriscono che la somministrazione contemporanea di FANS nel giorno di somministrazione della dose di prostaglandina non influenza in modo sfavorevole gli effetti del mifepristone e della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduce l’efficacia clinica dell’interruzione medica di gravidanza. Ciclosporina e tacrolimus: il trattamento contemporaneo con i FANS può comportare il rischio di maggiore nefrotossicità soprattutto nei soggetti anziani. Antibiotici chinolonici: dati su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associati con antibiotici chinolonici. I pazienti che prendono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. Difenilidantoina e sulfamidici: poiché il legame proteico del ketoprofene è elevato, può essere necessario ridurre il dosaggio di difenilidantoina o di sulfamidici che dovessero essere somministrati contemporaneamente. Effetti indesiderati Come tutti i medicinali, KETODOL può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). Classificazione delle frequenze attese: molto comune (≥ 1/10); comune (da ≥ 1/100 a < 1/10); non comune (da ≥ 1/1000 a < 1/100); raro (da ≥ 1/10.000 a < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema emolinfopoietico Raro: anemia dovuta a sanguinamento, leucopenia; Non nota: agranulocitosi, trombocitopenia, aplasia midollare, anemia emolitica. Disturbi del sistema immunitario. Non nota: reazioni anafilattiche (compreso shock). Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Non nota: iponatremia, iperpotassemia (vedere paragrafi 4.4 e 4.5). Disturbi psichiatrici. Non nota: depressione, allucinazioni, confusione, alterazioni dell’umore, insonnia. Patologie del sistema nervoso Non comune: cefalea, capogiri, sonnolenza; Raro: parestesia, discinesia; Non nota: meningite asettica, convulsioni, disgeusia. Patologie dell’occhio. Raro: visione offuscata (vedere paragrafo 4.4). Patologie dell’orecchio e del labirinto. Raro: tinnito, vertigini. Patologie cardiache. Non nota: insufficienza cardiaca, fibrillazione atriale, palpitazioni e tachicardia. Patologie vascolari. Non nota: ipertensione, vasodilatazione, vasculite (inclusa vasculite leucocitoclastica). Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Raro: attacchi d’asma, edema della laringe; Non nota: broncospasmo (particolarmente in pazienti con nota ipersensibilità ad acido acetilsalicilico e altri FANS), riniti, dispnea. Patologie gastrointestinali. Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Comune: dispepsia, nausea, dolore addominale, vomito, gastralgia, pirosi; Non comune: stipsi, diarrea, flatulenza, gastrite; Raro: stomatiti ulcerative, ulcere peptiche, colite; Non nota: esacerbazione di coliti e del morbo di Crohn, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4), pancreatite, melena, ematemesi. La frequenza e l’entità di tali effetti risultano sensibilmente ridotte assumendo il farmaco a stomaco pieno (durante i pasti o insieme al latte). Patologie epatobiliari. Raro: epatiti, aumento dei livelli delle transaminasi, aumento della bilirubina sierica dovuto a malattie epatiche, ittero. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: esantemi, prurito. Non nota: fotosensibilizzazione, alopecia, orticaria, angioedema, eritema, reazioni bollose, comprese sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, pustolosi esantematica acuta generalizzata, dermatiti, eczemi. Patologie renali e urinarie. Non nota: anormalità nei test della funzionalità renale, insufficienza renale acuta, nefrite tubulare interstiziale, sindrome nefrosica, disuria. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comune: edema, affaticamento; Raro: astenia. Esami diagnostici. Raro: aumento di peso. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso dei FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p. es. infarto del miocardio e ictus) (vedere paragrafo 4.4). Sono stati riportati casi molto rari di formazione di bezoar associati con la somministrazione di sucralfato. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Sintomi da sovradosaggio possono comprendere: disturbi a carico del sistema nervoso centrale, come mal di testa, capogiri, vertigine, sonnolenza, confusione e perdita di coscienza, così come dolore addominale, nausea e vomito, diarrea. In caso di grave sovradosaggio sono stati osservati ipotensione, depressione respiratoria, cianosi e sanguinamento gastrointestinale. Sono stati riportati casi di sovradosaggio con dosi fino a 2,5 g di ketoprofene. Nella maggior parte dei casi i sintomi osservati sono stati di natura benigna e limitati a letargia, sonnolenza, nausea, vomito e dolore epigastrico. Non vi sono antidoti specifici per un sovradosaggio di ketoprofene. In caso di sospetto di un grave sovradosaggio, si raccomanda la lavanda gastrica e l’istituzione di terapie di supporto e sintomatiche e per compensare la disidratazione, per monitorare la funzione renale e per correggere l’acidosi, qualora presente. In caso di insufficienza renale, può essere utile l’emodialisi per la rimozione del medicinale dal circolo. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari I pazienti devono essere informati circa la potenziale comparsa di sonnolenza, capogiri, vertigini, convulsioni o disturbi visivi e, in caso di presenza di tali sintomi, devono evitare di guidare, usare macchinari o svolgere attività che richiedano particolare vigilanza. (Price: 11.36 EUR) - [Vagisil 2% crema 2% crema tubo da 20 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/606-vagisil-2-crema-2-crema-tubo-da-20-g.html): Vagisil 2% crema LidocainaChe cos’è e a che cosa serveVagisil crema contiene in principio attivo, la lidocaina, che agisce localmente come anestetico e contro il prurito. Vagisil è una crema da applicare localmente che si usa per calmare il prurito e l'irritazione della zona vaginale e della zona attorno all'ano. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Vagisil - se è allergico alla lidocaina, ad altri anestetici locali o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale; - in età pediatrica; - durante la gravidanza e l'allattamento.Principi attivi100 g di crema Principi attivi: Lidocaina base g 2,0EccipientiAcqua depurata, Acido stearico, Glicerina, Glicerina monostearato, Olio di ricino solfonato, Trietanolamina, Dietilenglicolemonoetiletere, Alcool isopropilico, Profumo di rosa, Clorotimolo, Zinco ossido, Sodio diottilsolfosuccinato.PosologiaL’uso del prodotto è destinato a pazienti adulti. Applicare in strato sottile VAGISIL crema sull’area da trattare: l’applicazione può essere ripetuta fino a 3 o 4 volte al giorno, se necessario. Usare solo per brevi periodi di trattamentoGravidanza e allattamentoStudi preclinici condotti sul ratto e sul coniglio, non hanno messo in evidenza rischi per il feto. Tuttavia, poiché non sono disponibili dati clinici nella donna gravida, l’uso del prodotto è da considerare controindicato in tale situazione.ConservazioneNessuna speciale precauzione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Vagisil. L'efficacia e la sicurezza della lidocaina dipendono da un corretto dosaggio. Pertanto è necessario che lei impieghi la quantità di medicinale sufficiente ad ottenere l'effetto desiderato. Prenda questo medicinale con attenzione: - Se è anziano; - Se è un paziente gravemente ammalato; - Se ha lesioni alle mucose; - Se sospetta una infezione micotica (provocata cioè dai fughi). Faccia attenzione all'uso di Vagisil in quanto questo medicinale deve essere usato solo in caso di assoluta necessità e sotto diretto controllo medico. Pazienti allergici ad alcune tipologie di anestetici (come ad esempio: procaina, tetracaina, benzocaina, ec.) possono manifestare allergia anche nei confronti della lidocaina. Se è allergico a qualche anestetico non usi Vagisil e si rivolga al medico o al farmacista. l'uso, specie se prolungato, dei prodotti da applicare localmente può dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso è necessario interrompere il trattamento e, se necessario, iniziare una terapia idonea. Bambini Vagisil non deve essere usato in età pediatrica.InterazioniIl propanolo prolunga l’emivita plasmatica della lidocaina. La cimetidina può innalzare i livelli plasmatici di lidocaina.Effetti indesideratiEsclusivamente l’uso estremamente improprio del prodotto può dare effetti sistemici indesiderati. E’ possibile la comparsa, sia pure in casi rari, di reazioni allergiche. Pazienti allergici agli anestetici derivati dall’acido paraminobenzoico (procaina, tetracaina, benzocaina, ecc.) presentano reattività crociata nei confronti della lidocaina.SovradosaggioI sintomi di sovradosaggio sono caratterizzati da manifestazioni neuroeccitatorie (tremori, convulsioni seguite da depressione, insufficienza respiratoria e coma) e da alterazioni cardiovascolari con ipotensione e bradicardia. Il trattamento è sintomatico. Eventuali convulsioni possono essere controllate con somministrazione di barbiturici o benzodiazepine ad azione breve. Gli effetti indesiderati sopra riportati ed i sintomi da sovradosaggio imputabili alla lidocaina, non si sono mai verificati con l’uso corretto di VAGISIL, rispettando indicazioni terapeutiche e posologia.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNessuno. (Price: 12.64 EUR) - [Diathynil 5 mg per il benessere della pelle 30 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/607-diathynil-5-mg-5-mg-compresse-30-compresse-in-blister-pvc-al.html): Che cos’è e a che cosa serve Diathynil contiene il principio attivo D(+) biotina. La D(+) biotina è una vitamina del gruppo B essenziale per il metabolismo dei carboidrati, dei grassi e delle purine.Diathynil è indicato per il trattamento di malattie della pelle che provocano eccessiva produzione di sebo o desquamazione.Indicazioni nell'adulto:• infiammazione della pelle caratterizzata dalla presenza di un leggero rossore, di scagliette e chiazze in varie zone del corpo (dermatite seborroica);• acne;• perdita di capelli di varia natura (alopecia).Indicazioni nel bambino:• infiammazioni localizzate della pelle:   - dermatiti da pannolino   - arrossamenti delle pieghe della pelle    - crosta lattea • infiammazioni generalizzate della pelle:    - diffuso e persistente arrossamento della pelle, spesso con desquamazione, tipico del lattante (sindrome di LeinerMoussous detta anche eritrodermia desquamativa del lattante)• malattie legate alla carenza di vitamine    - infiammazione della lingua con problemi digestiviSi rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Diathynil• se è allergico alla D(+) biotina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi DIATHYNIL 5 mg compresse Ogni compressa contiene Principio attivo: D(+) biotina mg 5 Eccipiente con effetti noti: lattosio. Ogni compressa contiene Lattosio mg 160 DIATHYNIL 5 mg soluzione iniettabile Una fiala da 1 ml contiene Principio attivo: D(+) biotina mg 5 Eccipienti con effetti noti: paraidrossibenzoato di metile (E218), paraidrossibenzoato di propile (E217). Una fiala contiene: paraidrossibenzoato di metile (E218) mg 0,8 paraidrossibenzoato di propile (E217) mg 0,1 Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti DIATHYNIL 5 mg compresse lattosio, amido di mais, talco, acido stearico, stearato di magnesio. DIATHYNIL 5 mg soluzione iniettabile fosfato monosodico diidrato, carbonato monosodico, paraidrossibenzoato di metile, paraidrossibenzoato di propile, acqua per preparazioni iniettabili. Posologia - Trattamento delle alopecie e delle seborree del cuoio capelluto Trattamento d’attacco: iniettare per via i.m. o e.v. una o due fiale di DIATHYNIL, tre volte alla settimana per sei settimane. Trattamento di mantenimento: tre compresse di DIATHYNIL al giorno per due mesi. - Altre indicazioni: per via orale o parenterale (s.c., i.m., e.v.) Dose giornaliera Adulto Bambino Compresse da 5 mg 2-4 1-2 Fiale da 5 mg 1-4 1 L’utilizzo nel lattante è facilitato dalla solubilità delle compresse che possono essere sciolte nel biberon. Gravidanza e allattamento Il farmaco può essere impiegato durante la gravidanza e l’allattamento. Conservazione Nessuna. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Diathynil.Durante il trattamento con Diathynil non deve mangiare albume d'uovo crudo, perché questo contiene una proteina chiamata avidina che si combina con il principio attivo contenuto in Diathynil rendendolo inattivo. Interazioni Nessuna nota. Effetti indesiderati Il prodotto è molto ben tollerato; sono stati comunque riscontrati rarissimi casi di intolleranza con manifestazioni cutanee di tipo eritematoso o orticarioide. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa Sovradosaggio Sono da escludere manifestazioni di intossicazione da sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari DIATHYNIL non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 16.91 EUR) - [Transact lat 40 mg cerotti medicati 40 mg cerotti medicati 10 cerotti](https://www.farmaciamazziniroma.it/608-transact-lat-40-mg-cerotti-medicati-40-mg-cerotti-medicati-10-cerotti.html): TRANSACT Lat 40 mg cerotti medicati Flurbiprofene Che cos’è e a che cosa serve TRANSACT Lat contiene il principio attivo flurbiprofene ed appartiene alla categoria dei medicinali antinfiammatori non steroidei per uso topico (uso locale).TRANSACT Lat è indicato per il trattamento sintomatico locale degli stati dolorosi a carico dell'apparato muscolo-scheletrico.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento (pochi giorni). Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi TRANSACT Lat- Se è allergico al flurbiprofene, all'acido acetilsalicilico, ad altri FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).- Se soffre o ha sofferto di emorragia gastrointestinale o perforazione correlata a precedenti trattamenti con FANS.- Se soffre o ha sofferto di Colite ulcerosa o di malattia di Crohn (infiammazioni croniche dell'intestino), ulcera peptica ricorrente (lesioni o ulcere dolorose dello stomaco e della prima parte dell'intestino) o emorragia gastrointestinale (definita come due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).- Se ha una grave insufficienza cardiaca (patologia in cui il cuore non è in grado di pompare sufficiente sangue).- Se è al terzo trimestre di gravidanza. Principi attivi Un cerotto medicato contiene: Principio attivo: Flurbiprofene 40,0 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere sezione 6.1. Eccipienti Acido tartarico, acqua depurata, titanio diossido (E 171), caolino, caramellosa sodica, essenza di menta, glicerolo, isopropilmiristato, poliacrilato sodico, polisorbato 80, sorbitan sesquioleato. Supporto in poliestere con pellicola protettiva in polipropilene, da rimuovere prima dell'uso. Posologia Posologia Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Anziani e pazienti con compromissione renale Nei pazienti anziani, in particolare quelli con compromissione renale, è possibile una eliminazione lenta degli antinfiammatori non steroidi e, in tali casi, Transact Lat, deve essere somministrato con cautela (vedere sezione 4.4) Popolazione pediatrica TRANSACT Lat non è raccomandato nei pazienti pediatrici. Metodo di somministrazione TRANSACT Lat è esclusivamente per uso cutaneo. Dopo aver accuratamente lavato e asciugato la zona dolorante, afferrare con entrambe le mani i due lati più corti del cerotto TRANSACT Lat e tirare leggermente in direzione opposta come indicato dalle frecce. Ciò causerà il sollevamento della pellicola protettiva nella parte centrale del cerotto. Rimuovere la pellicola protettiva ed applicare il lato adesivo direttamente sulla pelle. Nel caso in cui TRANSACT Lat debba essere applicato ad articolazioni di maggiore mobilità, come ad esempio il gomito od il ginocchio, è consigliabile l'uso di un bendaggio di ritenzione da applicare all'articolazione flessa. Applicare un solo cerotto medicato per volta sulla parte interessata ogni 12 ore. Disporre il cerotto in condizioni di sicurezza per evitare l’ingestione accidentale. Gravidanza e allattamento Gravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e post-impianto e della mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se Flurbiprofene è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: • Tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • Disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligoidroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • Possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; • Inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente Flurbiprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento Flurbiprofene è escreto nel latte materno; tuttavia la quantità escreta è solo una piccola frazione della dose materna. La somministrazione di flurbiprofene non è raccomandata nelle madri che allattano. Fertilità L’uso a lungo termine di alcuni FANS è associato con ridotta fertilità femminile che è reversibile interrompendo il trattamento. Conservazione Conservare a temperatura non superiore a 25°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare TRANSACT Lat.- Il cerotto deve essere applicato solo su pelle intatta, senza lesioni: non applicare il cerotto su ferite cutanee o lesioni aperte. Tolga il cerotto durante il bagno o la doccia.- Il cerotto non deve entrare in contatto o essere applicato sulle mucose (membrane che rivestono e proteggono l'interno dell'organismo) o sugli occhi.- Non usi con bendaggi occlusivi (medicazioni impermeabili all'aria e all'acqua).- Interrompa il trattamento se compare un'eruzione sulla pelle.Effetti gastrointestinali - Il rischio di emorragia, ulcera o perforazione di stomaco e intestino è più alto all'aumentare del dosaggio di flurbiprofene in pazienti con storia di ulcera peptica (ferite o ulcere dolorose dello stomaco e della prima parte dell'intestino), in particolare se complicata da emorragia e perforazione e nei pazienti anziani. In queste situazioni, lei deve informare il medico curante della manifestazione di sintomi anomali, in particolare durante la fase iniziale del trattamento.Deve iniziare il trattamento con la più bassa dose efficace possibile.- Il flurbiprofene deve essere somministrato con precauzione se ha una storia di colite ulcerosa e malattia di Crohn (infiammazioni croniche dell'intestino), in quanto il trattamento con il medicinale può aggravare queste situazioni.- Il trattamento deve essere interrotto in caso di sanguinamento o ulcera gastrointestinale.Effetti su cuore, cervello e vasi sanguigni- Se lei ha una storia clinica di pressione alta e/o insufficienza cardiaca, sarà necessario il monitoraggio da parte del medico che le fornirà anche adeguate istruzioni sulla gestione della terapia poiché, in associazione al trattamento con i FANS, sono stati riscontrati ritenzione di liquidi e gonfiore.L'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata), può essere associato ad un modesto aumento del rischio di infarto del miocardio (attacco cardiaco) o ictus.- Se soffre di pressione alta non controllata, insufficienza cardiaca, cardiopatia ischemica (ridotto apporto di sangue al cuore), malattia arteriosa periferica (interessamento a carico dei vasi sanguigni) e/o malattia cerebrovascolare (problemi della circolazione del sangue nel cervello) il trattamento con flurbiprofene può essere effettuato solo dopo attenta valutazione da parte del medico (vedere paragrafo 2).- Analoghe considerazioni devono essere osservate prima di iniziare un trattamento di lunga durata se ha fattori di rischio per malattie del cuore e dei vasi sanguigni (aumento dei livelli di grassi nel sangue, diabete mellito, abitudine al fumo): chieda consiglio al medico o al farmacista.- I medicinali come TRANSACT Lat possono essere associati ad un aumento del rischio di infarto del miocardio (attacco cardiaco) o di ictus. Il rischio è più elevato ad alti dosaggi e nei trattamenti di lunga durata. Non superi la dose e la durata del trattamento consigliate.- Il flurbiprofene, come altri FANS, può bloccare l'aggregazione delle piastrine (che sono le cellule del sangue responsabili della coagulazione) e prolungare il tempo di sanguinamento.Effetti sulla pelleMolto raramente sono state segnalate reazioni cutanee gravi, alcune delle quali fatali, inclusa dermatite esfoliativa (esfoliazione di ampie zone cutanee), sindrome di Steve-Johnson (grave reazione allergica con caratteristica eruzione cutanea), necrolisi epidermica tossica (rara condizione cutanea, che può essere mortale, causata dalla reazione a un medicinale, associata alla somministrazione di FANS [vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”]). Il rischio di queste reazioni sembra essere maggiore all'inizio del trattamento, in quanto la maggior parte di queste si manifesta durante il primo mese di trattamento. Ai primi segni di comparsa di eruzione, lesioni orali o manifestazioni di ipersensibilità è necessario interrompere il trattamento con TRANSACT Lat e informare il medico.Effetti sull'apparato respiratorioTRANSACT Lat deve essere usato con precauzione se ha una storia clinica di asma non allergico.Sono stati riportati casi di broncospasmo (chiusura dei bronchi) con l'uso di flurbiprofene in pazienti con storia clinica di asma.Effetti sul fegatoIl flurbiprofene deve essere somministrato con cautela se soffre di problemi al fegato: potrebbe essere più a rischio di sanguinamento e di ritenzione di liquidi. I FANS devono essere evitati in caso di grave malattia del fegato.Effetti sui reniI FANS devono essere evitati se possibile o usati con cautela in pazienti con compromissione renale; deve essere usato il dosaggio più basso possibile per il tempo più breve e deve essere monitorata la funzionalità renale. I FANS possono provocare insufficienza renale, soprattutto in pazienti che hanno o hanno avuto problemi renali.Effetti sulla fertilitàL'uso a lungo termine di alcuni FANS è associato ad una riduzione della fertilità femminile, che si risolve dopo l'interruzione del trattamento. L'uso di FANS durante la gravidanza può ritardare il travaglio e aumentarne la durata (vedere paragrafo 2).Altri effetti- All'inizio del trattamento, il flurbiprofene, come tutti i FANS, deve essere somministrato con cautela se lei è disidratato (carenza di liquidi).- Se presenta lupus eritematoso sistemico (una malattia autoimmune multisistemica che interessa prevalentemente la pelle e le articolazioni, anche se possono essere coinvolte tutte le parti dell'organismo) e con malattia mista del tessuto connettivo (disordine autoimmune) può sussistere un rischio aumentato di meningite asettica (una malattia caratterizzata da una grave infiammazione delle membrane che rivestono il cervello).- Essendo possibile l'assorbimento del principio attivo di TRANSACT Lat attraverso la pelle, non è possibile escludere la manifestazione di effetti generali. Il rischio di manifestazione di questi effetti dipende, fra l'altro, dalla zona esposta, dalla quantità applicata e dal tempo di esposizione.AnzianiGli anziani hanno una aumentata frequenza di effetti avversi ai FANS, specialmente emorragia e perforazione gastrointestinale, che possono essere molto gravi e mettere a rischio la vita del paziente.BambiniL'uso non è raccomandato nei bambini. Interazioni Attenzione deve essere prestata in pazienti trattati con uno qualsiasi dei medicinali di seguito riportati, poichè, in alcuni pazienti, sono state riportate interazioni. Diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell’angiotensina II: I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della cicloossigenasi può portare ad un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Flurbiprofene in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante e successivamente su base periodica. Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare l’insufficienza cardiaca, ridurre il grado di filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci. Anticoagulanti, come la warfarina: aumento dell’effetto anticoagulante. Aspirina: come con altri medicinali contenenti FANS, la somministrazione concomitante di flurbiprofene e aspirina non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Agenti-anti aggreganti: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. Sali di Litio: diminuzione di eliminazione di litio. Metotrexate: si consiglia cautela in caso di somministrazione concomitante di flurbiprofene e metotrexate poichè i FANS possono aumentare i livelli di metotrexate. Ciclosporina: aumento del rischio di nefrotossicità con i FANS. Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcera gastrointestinale o di emorragia con FANS. Inibitori della Cox-2 e altri FANS: l’uso concomitante di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evitata a causa di potenziali effetti additivi. Antibiotici chinolonici: i pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumento del rischio di sviluppare convulsioni. Mifepristone: i FANS non devono essere assunti per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone poichè i FANS possono ridurre gli effetti del mifepristone. Tacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicità in caso di cosomministrazione con FANS. Zidovudina: aumento del rischio di tossicità ematica in caso di co- somministrazione con FANS. C’è evidenza di un aumento del rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emofiliaci affetti da HIV in contemporaneo trattamento con Zidovudine e altri FANS. Effetti indesiderati Gli eventi avversi che sono stati associati a Flurbiprofene sono riportati di seguito, elencati per classificazione sistemica organica frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥1/10), comune, (da ≥1/100 a <1/10), non comune (da ≥1/1000 a <1/100), rara (da ≥1/10.000 a <1/1000), molto rara (<1/10.000) e non nota (impossibile stimare sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascun gruppo di frequenza gli aventi avversi sono riportati in ordine di gravità decrescente. Classificazione per sistemi e organi Frequenza Effetti indesiderati Patologie del sistema emolinfopoietico. Non nota: trombocitopenia, anemia aplastica, agranulocitosi. neutropenia, anemia emolitica. Disturbi del sistema immunitario. Non nota: reazione anafilattica, angioedema, ipersensibilità. Disturbi psichiatrici. Non nota: depressione. Patologie del sistema nervoso. Non nota: capogiri accidenti cerebrovascolari, neurite ottica, emicrania, parestesia, formicolio, disestesia, confusione, allucinazione, vertigini, sonnolenza, meningite asettica (vedere paragrafo 4.4). Patologie dell’occhio. Non nota: compromissione della vista. Patologie dell’orecchio e del labirinto. Non nota: tinnito. Patologie cardiache. Non nota: edema, insufficienza cardiaca. Patologie vascolari. Non nota: ipertensione, eventi tromboembolici arteriosi. Malattie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non nota: reattività del tratto respiratorio (asma, broncospasmo e dispnea). Patologie gastrointestinali. Molto rara: pancreatite. Non nota: dolore addominale, dispepsia, nausea, vomito, diarrea, melena, ematemesi, stomatite ulcerativa, ulcera peptica ulcera perforata, ulcera emorragica, gastrite, emorragia gastrointestinale, flatulenza, stipsi, esacerbazione di colite morbo di crohn. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Molto rara: dermatiti bollose (inclusi sindrome di stevensjohnson, necrolisi epidermica. tossica ed eritema multiforme). Non nota: rash, prurito, orticaria, eritema,porpora, eruzioni. Patologie renali e urinarie. Non nota: nefrotossicità (incluse nefrite interstiziale, sindrome nefrosica), insufficienza renale. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non nota: malessere, affaticamento. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse. Sovradosaggio Sintomi I sintomi da sovradosaggio possono includere nausea, vomito, dolore addominale e irritazione gastrointestinale. Trattamento Non esiste uno specifico antidoto per flurbiprofene. Devono essere attuate le misure di supporto idonee alla gestione del sovradosaggio degli antinfiammatori non steroidei, compresa, se necessaria, la correzione del quadro elettrolitico sierico. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari TRANSACT Lat non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 23.55 EUR) - [Rozex 0,75% Trattamento in crema per rosacea 50 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/610-rozex-075-crema-075-crema-1-tubo-in-al-da-50-g.html): Rozex 0,75% crema Metronidazolo Che cos’è e a che cosa serve Rozex 0,75% crema contiene il principio attivo metronidazolo, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati chemioterapici per uso topico, utilizzati per trattare alcune infezioni della pelle.Questo medicinale è indicato nel trattamento locale della rosacea, una malattia della pelle che si manifesta con irritazione della pelle (eritema), papule (piccoli rilievi della pelle) e pustole (piccoli rigonfiamenti della pelle con pus) nella parte centrale del viso. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Rozex 0,75% crema- se è allergico al metronidazolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi 100 g di crema contengono: Principio Attivo: Metronidazolo 0,75 g Eccipienti con effetti noti: Alcol cetilstearilico 81-106 mg/g Un grammo di crema contiene 22 mg di alcol benzilico (E1519). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti Cere emulsionate (alcol cetilstearilico e polisorbato 60), sorbitolo non cristallizzato al 70%, glicerolo, isopropilpalmitato, alcol benzilico (E1519), acido lattico e/o idrossido di sodio per aggiustare il pH, acqua depurata. Posologia Applicare due volte al giorno, mattina e sera, un sottile strato di Rozex 0,75% crema sull'area interessata, opportunamente detersa con un detergente delicato, frizionando leggermente. Dopo l’applicazione di Rozex 0,75% crema è possibile utilizzare cosmetici non comedogenici e non astringenti. Il trattamento nei pazienti anziani non richiede un adeguamento del dosaggio. Durante l'uso clinico i miglioramenti si sono verificati entro le prime tre settimane di trattamento e sono continuati progressivamente fino alla 12a settimana. La durata media del trattamento varia, di solito, da tre a quattro mesi. La durata raccomandata del trattamento non deve essere superata. Tuttavia, nel caso in cui è stato dimostrato un evidente beneficio il trattamento può essere prolungato secondo parere medico per un ulteriore periodo che varia da tre a quattro mesi in base alla gravità della condizione. In studi clinici, la terapia topica con metronidazolo per il trattamento della rosacea è proseguita fino a due anni. In assenza di un evidente miglioramento clinico la terapia deve essere interrotta. Popolazione pediatrica In assenza di dati sulla sicurezza e efficacia, l’uso di Rozex 0,75% crema non è raccomandato nei bambini. Gravidanza e allattamento Gravidanza Negli studi condotti sugli animali, il metronidazolo somministrato per via orale attraversa la placenta, entra nella circolazione fetale e non è risultato né teratogeno né embriotossico ai dosaggi terapeutici; poiché non esistono dati clinici sugli effetti di preparazioni topiche somministrate in gravidanza, durante tale periodo il farmaco deve essere utilizzato soltanto nei casi di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico. Allattamento Dopo la somministrazione orale, le concentrazioni di metronidazolo nel latte materno sono simili a quelle trovate nel plasma. Per quanto riguarda la somministrazione topica di Rozex 0,75% crema durante l’allattamento, è opportuno valutare la possibilità di sospendere l'allattamento o l'impiego del farmaco a seconda delle effettive necessità, anche se i livelli serici del farmaco sono significativamente ridotti rispetto ai livelli raggiunti a seguito di somministrazione orale. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Rozex 0,75% crema.Si rivolga al medico se dovesse manifestare una reazione dovuta ad irritazione locale durante l'applicazione del medicinale, poiché potrebbe essere necessario ridurre il numero di applicazioni giornaliere o sospendere il trattamento.Informi il medico qualora soffra di malattie del sangue (discrasia ematica).Eviti il contatto con gli occhi e le mucose (palpebre, labbra, bocca, orecchie e la parte interna del naso).Durante la terapia con metronidazolo eviti l'esposizione ai raggi UV (raggi solari, solarium e lampade solari).Eviti l'uso non necessario e prolungato di questo medicinale.BambiniQuesto medicinale non è raccomandato per l'uso nei bambini poiché la sicurezza e l'efficacia non sono state stabilite per questa fascia d'età. Interazioni Considerando lo scarso assorbimento sistemico di Rozex 0,75% crema applicato per via topica, interazioni negative con altri farmaci risultano quantitativamente irrilevanti. Il metronidazolo somministrato per via orale può portare ad un potenziamento degli effetti dei farmaci anticoagulanti. Un aumento del tempo di protrombina è stato osservato dopo somministrazione contemporanea di metronidazolo orale e di un anticoagulante orale di tipo cumarinico (Warfarin). L’effetto del metronidazolo topico sul tempo di protrombina non è noto. Inoltre in un ristretto numero di pazienti che assumevano contemporaneamente metronidazolo orale e alcool si è verificata una reazione simile a quella che si verifica con Disulfiram. Effetti indesiderati Durante l'uso topico di Rozex 0,75% crema si sono verificate solo reazioni locali di lieve entità. Sono state riportate le seguenti reazioni avverse spontanee e queste sono state ordinate per frequenza all’interno di classificazioni per sistemi e organi, secondo la seguente convenzione: molto comune (≥ 1/10) comune (≥ 1/100, < 1/10) non comune (≥ 1/1.000, < 1/100) raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000) molto raro (< 1/10.000) non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Patologia della cute e del tessuto sottocutaneo: Comune: secchezza cutanea, eritema, prurito, fastidio cutaneo (bruciore, dolore cutaneo, dolore pungente), irritazione cutanea, peggioramento della rosacea. Non nota: dermatite da contatto, esfoliazione della cute, tumefazione del viso. Patologie del sistema nervoso: Non comune: ipoestesia, parestesia, disgeusia (gusto metallico).Patologie gastrointestinali: Non comune: nausea. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Sovradosaggio Non sono stati riportati casi di iperdosaggio con l'uso topico di Rozex 0,75% crema nell'uomo. Studi di tossicità acuta orale con formulazione topica di gel a base di metronidazolo allo 0,75% p/p nei ratti non hanno mostrato un’azione tossica a dosi fino a 5 g dose massima somministrata di prodotto finito per chilo corporeo. Tale dose è equivalente all’assunzione orale di 12 tubi da 30 g di Rozex crema per un adulto il cui peso è di 72 kg e di 2 tubi da 30 g per un bambino il cui peso è di 12 kg. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Rozex 0,75% crema non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 36.27 EUR) - [Lacteol per il benessere della flora batterica rigide 20 capsule 5 miliardi](https://www.farmaciamazziniroma.it/614-lacteol-10-miliardi-polvere-orale-e-5-miliardi-capsule-rigide-5-miliardi-capsule-rigide-20-capsule.html): Che cos’è e a che cosa serve Lacteol è un trattamento sintomatico delle diarree da alterata flora batterica nel bambino e nell'adulto. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Ipersensibilità nota verso il prodotto. Principi attivi Una capsula contiene: - Principio attivo: Polvere di Lactobacillus LB* (corpi microbici inattivati e liofilizzati) in mezzo di cultura fermentato 170 mg, corrispondente a: - 5 miliardi di Lactobacillus LB* Una bustina contiene: - Principio attivo: Polvere di Lactobacillus LB* (corpi microbici inattivati e liofilizzati) in mezzo di coltura fermentato 340 mg, corrispondente a: - 10 miliardi di Lactobacillus LB* * Lactobacillus fermentum e Lactobacillus delbrueckii Per gli eccipienti v. par. 6.1 Eccipienti Capsule: Mezzo di coltura fermentato e liofilizzato, lattosio monoidrato, calcio carbonato, acido silicico, talco, magnesio stearato, lattosio anidro, gelatina. Bustine: Mezzo di coltura fermentato e liofilizzato, lattosio monoidrato, calcio carbonato, acido silicico, aroma banana-arancia, saccarosio. Posologia 5 miliardi capsule rigide: da 2 a 4 capsule al giorno. In caso di diarree acute: 2 capsule 3 volte al dì il primo giorno, 2 capsule due volte al dì fino al secondo giorno dopo la scomparsa della sintomatologia. Ingerire una capsula bevendo acqua. Il contenuto della capsula può essere sciolto nel biberon con acqua o latte. 10 miliardi polvere orale: da 1 a 2 bustine al giorno. In caso di diarrea acuta: 1 bustina 3 volte al dì il primo giorno, 2 volte fino al secondo giorno dopo la scomparsa dei sintomi. Stemperare il granulato della bustina in mezzo bicchiere d’acqua. Il contenuto di una bustina può essere disciolto nel biberon con acqua o latte. Nel caso in cui il paziente non risponda al trattamento e la diarrea continui dopo 2-3 giorni dall’inizio dell’assunzione di LACTEOL, si raccomanda di rivolgersi al medico curante o farmacista. Gravidanza e allattamento Gravidanza I dati relativi all’uso di LACTEOL in donne in gravidanza non sono sufficienti. Gli studi sugli animali non sono sufficienti a dimostrare una tossicità riproduttiva. Nella pratica clinica, ad oggi, non sono stati registrati malformazioni del feto o feto tossicità specifica. A scopo precauzionale, è preferibile evitare l’uso di LACTEOL durante la gravidanza Allattamento Esistono informazioni insufficienti sull’escrezione di LACTEOL e suoi metaboli nel latte materno. Il rischio per i neonati/lattanti non può essere escluso.A scopo precauzionale, è preferibile evitare l’uso di LACTEOL durante l’allattamento. Conservazione Lacteol capsule: conservare a temperatura non superiore a 25°C. Lacteol bustine: nessuna speciale precauzione per la conservazione. Avvertenze e precauzioni Il prodotto può essere utilizzato in gravidanza e durante l'allattamento.N.B.: nei lattanti sotto i due anni il prodotto deve essere usato unitamente a terapia reidratante. Sopra i due anni il trattamento con il prodotto non esclude una terapia di reidratazione, qualora necessaria. Il grado di reidratazione (per via orale o endovenosa) deve adattarsi alla gravità della diarrea, all'età e alle condizioni di salute del paziente. Interazioni Non sono state segnalate interazioni con l'uso di altri farmaci sistemici né topici. Effetti indesiderati Non sono noti. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/web/guest/content/segnalazioni-reazioni-avverse Sovradosaggio Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Il prodotto non interferisce sulla capacità di guida né sull’uso di macchine. (Price: 19.55 EUR) - [Lacteol 10 miliardi Polvere orale contro la diarrea 10 bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/615-lacteol-10-miliardi-polvere-orale-e-5-miliardi-capsule-rigide-10-miliardi-polvere-orale-10-bustine.html): Che cos’è e a che cosa serve Trattamento sintomatico delle diarree da alterata flora batterica nel bambino e nell'adulto. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Ipersensibilità nota verso il prodotto. Principi attivi Una capsula contiene: - Principio attivo: Polvere di Lactobacillus LB* (corpi microbici inattivati e liofilizzati) in mezzo di cultura fermentato 170 mg, corrispondente a: - 5 miliardi di Lactobacillus LB* Una bustina contiene: - Principio attivo: Polvere di Lactobacillus LB* (corpi microbici inattivati e liofilizzati) in mezzo di coltura fermentato 340 mg, corrispondente a: - 10 miliardi di Lactobacillus LB* * Lactobacillus fermentum e Lactobacillus delbrueckii Per gli eccipienti v. par. 6.1 Eccipienti Capsule: Mezzo di coltura fermentato e liofilizzato, lattosio monoidrato, calcio carbonato, acido silicico, talco, magnesio stearato, lattosio anidro, gelatina. Bustine: Mezzo di coltura fermentato e liofilizzato, lattosio monoidrato, calcio carbonato, acido silicico, aroma banana-arancia, saccarosio. Posologia 5 miliardi capsule rigide: da 2 a 4 capsule al giorno. In caso di diarree acute: 2 capsule 3 volte al dì il primo giorno, 2 capsule due volte al dì fino al secondo giorno dopo la scomparsa della sintomatologia. Ingerire una capsula bevendo acqua. Il contenuto della capsula può essere sciolto nel biberon con acqua o latte. 10 miliardi polvere orale: da 1 a 2 bustine al giorno. In caso di diarrea acuta: 1 bustina 3 volte al dì il primo giorno, 2 volte fino al secondo giorno dopo la scomparsa dei sintomi. Stemperare il granulato della bustina in mezzo bicchiere d’acqua. Il contenuto di una bustina può essere disciolto nel biberon con acqua o latte. Nel caso in cui il paziente non risponda al trattamento e la diarrea continui dopo 2-3 giorni dall’inizio dell’assunzione di LACTEOL, si raccomanda di rivolgersi al medico curante o farmacista. Gravidanza e allattamento Gravidanza I dati relativi all’uso di LACTEOL in donne in gravidanza non sono sufficienti. Gli studi sugli animali non sono sufficienti a dimostrare una tossicità riproduttiva. Nella pratica clinica, ad oggi, non sono stati registrati malformazioni del feto o feto tossicità specifica. A scopo precauzionale, è preferibile evitare l’uso di LACTEOL durante la gravidanza Allattamento Esistono informazioni insufficienti sull’escrezione di LACTEOL e suoi metaboli nel latte materno. Il rischio per i neonati/lattanti non può essere escluso.A scopo precauzionale, è preferibile evitare l’uso di LACTEOL durante l’allattamento. Conservazione Lacteol capsule: conservare a temperatura non superiore a 25°C. Lacteol bustine: nessuna speciale precauzione per la conservazione. Avvertenze e precauzioni Il prodotto può essere utilizzato in gravidanza e durante l'allattamento.N.B.: nei lattanti sotto i due anni il prodotto deve essere usato unitamente a terapia reidratante. Sopra i due anni il trattamento con il prodotto non esclude una terapia di reidratazione, qualora necessaria. Il grado di reidratazione (per via orale o endovenosa) deve adattarsi alla gravità della diarrea, all'età e alle condizioni di salute del paziente. Interazioni Non sono state segnalate interazioni con l'uso di altri farmaci sistemici né topici. Effetti indesiderati Non sono noti. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/web/guest/content/segnalazioni-reazioni-avverse Sovradosaggio Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Il prodotto non interferisce sulla capacità di guida né sull’uso di macchine. (Price: 19.55 EUR) - [Codex 5 miliardi polvere per sospensione orale per il benessere intestinale 10 bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/617-codex-5-miliardi-polvere-per-sospensione-orale-5-miliardi-polvere-per-sospensione-orale-10-bustine.html): Che cos’è e a che cosa serve Saccharomyces boulardii Codex contiene il principio attivo Saccharomyces boulardii, un lievito.Questo medicinale si usa per le seguenti condizioni:- prevenzione e trattamento dell'alterazione del normale equilibrio della flora batterica intestinale (dismicrobismo intestinale) indotto dall'uso di antibiotici e sulfamidici (medicinali contro le infezioni);- prevenzione e trattamento delle carenze di vitamine nell'organismo (disvitaminosi) determinate dall'uso di antibiotici e sulfamidici;- prevenzione e trattamento delle "diarree del viaggiatore";- terapia delle diarree acute di varie origini;- terapia della sindrome del colon irritabile con alvo alterato;- terapia delle infezioni da funghi (candidosi) del tratto digerente.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Codex- se è allergico al Saccharomyces boulardii o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se è allergico ai lieviti;- se ha un catetere venoso centrale (un catetere per la somministrazione di liquidi direttamente in una vena centrale);- se è in trattamento con medicinali contro le infezioni da funghi (vedere "Altri medicinali e Codex");- se è un paziente immunocompromesso o ricoverato in ospedale (a causa di patologie gravi o con sistema immunitario alterato/indebolito). Principi attivi Codex 5 miliardi polvere per sospensione orale Ogni bustina contiene: principio attivo: Saccharomyces boulardii 5 miliardi di germi vivi (sotto forma di 250 mg di polvere liofilizzata) Eccipienti con effetti noti: fruttosio, lattosio, sorbitolo (contenuto nell’aroma tutti frutti). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti Codex 5 miliardi polvere per sospensione orale Ogni bustina contiene: lattosio monoidrato, fruttosio, silice colloidale anidra, aroma tutti i frutti (contenente sorbitolo). Posologia Adulti: 1-2 bustine 2 volte al giorno. Bambini da 0 a 3 anni: 1 bustina 2 volte al giorno. Bambini da 3 a 12 anni: 1 bustina 3 volte al giorno. Salvo diversa prescrizione medica. Si consiglia la somministrazione di Codex ad intervalli regolari, possibilmente a digiuno o comunque almeno 15 minuti prima dei pasti. In corso di terapia con antibiotici somministrare Codex contemporaneamente a questi. Per lattanti o bambini si consiglia di versare il contenuto della bustina nel poppatoio, o in poco liquido zuccherato. A causa del rischio di contaminazione per via aerea, le bustine non devono essere aperte negli ambienti in cui si trovano i pazienti. Durante la manipolazione dei probiotici da somministrare ai pazienti, il personale sanitario deve indossare guanti monouso, smaltirli immediatamente dopo l’uso e lavarsi accuratamente le mani (vedere paragrafo 4.4). Gravidanza e allattamento Non sono disponibili informazioni affidabili in merito alla teratogenicità negli animali. Clinicamente non sono stati riportati casi di malformazioni ed effetti fetotossici. Tuttavia, poiché i dati derivanti dal monitoraggio delle donne in gravidanza esposte al medicinale sono insufficienti, non è possibile escludere ogni rischio. Nonostante il Saccharomyces boulardii non venga assorbito la sua somministrazione nel corso della gravidanza e durante il periodo dell’allattamento, va effettuata solo in caso di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico il quale ne valuterà il rapporto rischio/beneficio. Conservazione Nessuna speciale precauzione per la conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Codex.Durante il trattamento per la diarrea, chieda informazioni al medico riguardo l'assunzione di liquidi (idratazione) e la loro via di somminstrazione, poiché le esigenze di reidratazione devono essere stabilite in rapporto alla gravità della diarrea, alla sua età e al suo stato di salute generale.Come per tutti i medicinali a base di microrganismi viventi, presti particolare attenzione alla manipolazione di questo medicinale in presenza di pazienti portatori di catetere venoso centrale (un catetere per la somministrazione di liquidi direttamente in una vena centrale). Eviti qualsiasi contatto fra Codex ed il catetere (anche la diffusione delle spore per via aerea), poiché il principio attivo (il fungo Saccharomyces boulardii) può entrare nella circolazione sanguigna e replicarsi velocemente, dando luogo a un'infezione.Infatti, in pazienti portatori di catetere venoso centrale, anche se non trattati con Saccharomyces boulardii, sono stati riportati rarissimi casi di fungemia (diffusione del lievito nel sangue) che si manifesta molto spesso con febbre e risultati positivi ai test per ceppi di Saccharomyces. Tutti questi casi si sono risolti favorevolmente in seguito al trattamento con medicinali contro i funghi (antifungini) e, dove necessario, alla rimozione del catetere. Interazioni In considerazione della natura fungina di Saccharomyces boulardii, Codex non deve essere somministrato durante la terapia antifungina topica o sistemica. Effetti indesiderati In seguito alla somministrazione di Codex sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati: Classificazione sistemica organica Raro Molto raro Frequenza non nota Patologie della pelle e del tessuto sottocutaneo   reazioni allergiche: edema del viso (angioedema), prurito, pomfi (orticaria) e rash localizzati o sistemici.   Patologie del sistema immunitario   Reazione anafilattica o shock.   Patologie gastrointestinali Flatulenza   Costipazione Infezioni e infestazioni   Fungemia in pazienti con catetere venoso centrale e in pazienti in condizioni critiche o immunocompromessi (vedere paragrafo 4.4). Sepsi in pazienti in condizioni critiche o immunocompromessi (vedere sezione 4.4) Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse . Sovradosaggio In caso di iperdosaggio non si richiedono interventi particolari. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. (Price: 11.82 EUR) - [SertaCream 2% Trattamento in crema antimicotico 30 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/619-sertacream-2-crema-2-crema-tubo-da-30-g.html): SERTACREAM 2% crema Sertaconazolo nitrato Che cos’è e a che cosa serve Trattamento topico delle micosi cutanee come dermatofitosi, Tinea pedis, Tinea cruris, Tinea corporis, Tinea barbae e Tinea manus; candidiasi (moniliasi) e Pityriasis versicolor (Malassetia furfur e Pityrosporum orbiculare). Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Ipersensibilità al principio attivo (sertaconazolo nitrato) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Principi attivi 100 grammi di crema contengono: principio attivo: sertaconazolo nitrato 2 g Eccipienti: metil– paraidrossibenzoato Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti Polietilenglicoli ed etilenglicol–palmito stearati (Tefose 63), gliceridi lauropalmitostearici poliossietilenati (Labrafil M–2130–CS), glicerolo mono–diisostearato, olio di vaselina, metil– paraidrossibenzoato, acido sorbico, acqua depurata. Posologia L’uso del prodotto è riservato ai pazienti adulti Dose media raccomandata: la crema deve essere applicata leggermente ed uniformemente una o due volte al giorno sulle zone affette, coprendo anche 1 cm circa di pelle sana circostante. La quantità da applicare è variabile ed in relazione all’estensione della zona malata. La durata del trattamento per ottenere la guarigione varia da un paziente all’altro, in funzione dell’agente eziologico e della localizzazione dell’infezione. In generale si raccomandano 4 settimane di trattamento per assicurare una completa guarigione, sebbene in molti casi la guarigione clinico–microbiologica si realizzi già tra la seconda e la quarta settimana. Gravidanza e allattamento Dopo applicazione topica di grandi quantità del farmaco non ne è stata mai trovata traccia a livello plasmatico; malgrado ciò non è ancora dimostrata la perfetta innocuità in donne in stato di gravidanza, pertanto il rapporto rischio/beneficio dovrà essere valutato prima di applicare il prodotto in gravidanza ed allattamento. Conservazione Conservare a temperatura non superiore ai 25°C, in luogo asciutto,nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Avvertenze e precauzioni Non utilizzare per trattamenti oftalmici. Non esistono, al momento, studi sulla utilizzazione del farmaco in pediatria. Il prodotto non deve essere usato per trattamenti oftalmici. L'uso, specie se prolungato, di prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione.Gravidanza e allattamentoChiedere consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.Dopo applicazione topica di grandi quantità del farmaco non ne è stata mai trovata traccia a livello plasmatico; malgrado ciò, non è ancora dimostrata la perfetta innocuità in donne gravide; pertanto il rapporto rischio/beneficio dovrà essere valutato prima di applicare il prodotto in gravidanza oppure a madri che allattano.Non esistono, al momento, studi sulla utilizzazione pediatrica. Interazioni Non sono state riferite interazioni con altre sostanze. Effetti indesiderati Non è stato, a tutt’oggi, riferito alcun effetto tossico o fotosensibilizzante. Durante i primi giorni di trattamento non è stato evidenziato alcun caso di reazione eritematosa locale e transitoria, tale da dover interrompere il trattamento. Come per tutti gli imidazolici, particolarmente a seguito di un uso prolungato, potrebbero verificarsi episodi di irritazione locale (come bruciore e prurito). Sovradosaggio La concentrazione del principio attivo ed il modo di somministrazione sono tali da rendere impossibile l’intossicazione, tuttavia in caso di ingestione accidentale si procederà al trattamento sintomatico appropriato. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Sertacream non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 11.82 EUR) - [Ketoftil 0,05% Collirio 25 contenitori monodose da 0,5 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/622-ketoftil-005-collirio-soluzione-25-contenitori-monodose-da-05-ml.html): Ketoftil 0,5 mg/ml collirio, soluzione Ketotifene Che cos’è e a che cosa serve Ketoftil contiene il principio attivo ketotifene ed appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati antistaminiciantiallergici per uso oculare.Ketoftil viene usato per trattare infiammazioni acute e croniche di natura allergica (primaverili, atopiche ed altre) agli occhi quali:- congiuntivite;- cheratocongiuntivite.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Ketoftil- se è allergico al ketotifene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se è in gravidanza (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”). Principi attivi Ketoftil 0,5 mg/ml collirio, soluzione. 1 ml contengono 0,69 mg di ketotifene fumarato, pari a 0,5 mg di ketotifene. Ketoftil 0.5 mg/g gel oftalmico. 1 g contengono 0,69 mg di ketotifene fumarato, pari a 0,5 mg di ketotifene. Eccipiente con effetti noti Il flacone multidose e il gel oculare contengono benzalconio cloruro. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Ketoftil 0,5 mg/ml collirio, soluzione (flacone multidose): Sorbitolo, benzalconio cloruro, TS- Polisaccaride e acqua per preparazioni iniettabili. Ketoftil 0,5 mg/ml collirio, soluzione (contenitori monodose): TS-Polisaccaride, sorbitolo e acqua per preparazioni iniettabili. Ketoftil 0,5 mg/g gel oftalmico: Idrossietilcellulosa, sorbitolo, benzalconio cloruro e acqua per preparazioni iniettabili. Posologia Ketoftil 0,5 mg/ml collirio, soluzione: 1 goccia nel sacco congiuntivale 2 o più volte al dì, secondo prescrizione medica. Ketoftil 0,5 mg/g gel oftalmico: 1 goccia nel sacco congiuntivale 2 volte al dì. Gravidanza e allattamento Gravidanza: Non sono disponibili dati sull’uso di ketotifene in gravidanza. Studi su animali con dosi orali tossiche hanno mostrato un incremento della mortalità pre- e postnatale, ma non hanno evidenziato effetti teratogeni. I livelli sistemici di ketotifene dopo l’applicazione oftalmica sono molto più bassi di quelli raggiunti dopo somministrazione orale. Si dovrebbe comunque usare cautela nel prescrivere questo medicinale a donne in gravidanza. Allattamento: Anche se i dati di studi su animali dopo somministrazione orale dimostrano l’escrezione del principio attivo nel latte materno, è improbabile che la somministrazione topica nella donna possa produrre quantità di principio attivo rilevabili nel latte materno. Ketoftil può essere usato durante l’allattamento. Fertilità: Non sono disponibili dati relativi agli effetti del ketotifene fumarato sulla fertilità negli esseri umani. Conservazione Nessuna. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Ketoftil.Questo medicinale può causare, al momento dell'applicazione, un leggero e temporaneo senso di bruciore. Interazioni Se Ketoftil viene utilizzato in concomitanza con altri medicamenti oculari, è necessario far intercorrere almeno 5 minuti tra un’applicazione e l’altra. La somministrazione orale di ketotifene può potenziare gli effetti dei medicinali depressivi sul SNC, degli antistaminici e dell’alcool. Anche se questi fenomeni non sono stati osservati con Ketoftil, la possibilità di tali effetti non può essere esclusa. Effetti indesiderati Le reazioni avverse provenienti da studi clinici (tabella 1) sono elencate in base alla classificazione MedDRA per sistemi e organi. All’interno di ogni classe per sistemi e organi, le reazioni avverse sono riportate in ordine di frequenza, con le reazioni più frequenti per prime. All’interno di ogni gruppo di frequenza, le reazioni avverse sono riportate in ordine decrescente per gravità. In aggiunta, la corrispondente categoria di frequenza per ogni reazione avversa è basata sulla seguente convenzione (CIOMS III): Molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥ 1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Reazioni avverse. Disturbi del sistema immunitario. Non comune: ipersensibilità. Patologie del sistema nervoso. Non comune: mal di testa. Patologie dell’occhio. Comune: irritazione oculare, dolore oculare, cheratite puntata, erosione puntata dell’epitelio corneale; Non comune: visione offuscata, (durante l’instillazione), occhio secco, disturbi palpebrali, congiuntiviti, fotofobia, emorragia congiuntivale. Patologie gastrointestinali. Non comune: secchezza della bocca. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: rash, eczema, orticaria. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comune: sonnolenza. Reazioni avverse dall’esperienza post-marketing (frequenza non nota) Sono state osservate anche le seguenti reazioni avverse post-marketing: • reazioni di ipersensibilità incluse reazioni allergiche locali (in prevalenza dermatiti da contatto, gonfiore della zona oculare, prurito palpebrale ed edema) • reazioni allergiche sistemiche con inclusi gonfiore/edema facciale (in alcuni casi associate a dermatiti da contatto) • riacutizzazioni di condizioni allergiche pre-esistenti quali asma ed eczema. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Ketoftil multidose Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. L’assunzione orale di questo medicinale non è raccomandata. L'ingestione per via orale del contenuto del flacone multidose da 10 ml o del tubo è equivalente a 5 mg di ketotifene (la dose giornaliera raccomandata per i bambini al di sopra dei 3 anni è di 2 mg). I risultati clinici non hanno indicato segni o sintomi gravi dopo l’ingestione di una dose fino a 20 mg di ketotifene. Ketoftil monodose Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. L’assunzione orale del contenuto del contenitore monodose è equivalente a 0,25 mg di ketotifene (la dose giornaliera raccomandata per i bambini al di sopra dei 3 anni è di 2 mg). I risultati clinici non hanno indicato segni o sintomi gravi dopo l’ingestione di una dose fino a 20 mg di ketotifene. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari In soggetti sensibili, Ketoftil, all'inizio del trattamento, potrebbe attenuare la capacità di reazione. Se il paziente avverte visione offuscata o sonnolenza a seguito della somministrazione di questo medicinale, non deve guidare veicoli o utilizzare macchinari. (Price: 16.45 EUR) - [Clisma Fleet 21,4 g/9,4 g Soluzione rettale per stitichezza 1 flaconcino 133 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/624-clisma-fleet-133ml-1fl.html): Clisma Fleet 21,4 g/9,4 g soluzione rettale Sodio diidrogeno fosfato diidrato/disodio idrogeno fosfato dodecaidrato Che cos’è e a che cosa serve Trattamento a breve termine della stipsi occasionale negli adulti e nei bambini di età superiore ai 3 anni; svuotamento intestinale pre e post operatorio, in ostetricia, in preparazione ad esami radioscopici ed indagini endoscopiche dell'ultimo tratto intestinale.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Clisma Fleet:- Se è allergico al sodio diidrogeno fosfato diidrato, al disodio idrogeno fosfato dodecaidrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).- Se ha un intestino gonfio di grandi dimensioni (conosciuto anche come megacolon).- Se ha un'apertura stretta o incompleta dell'ano o del retto.- Se ha un blocco nel colon inferiore (malattia di Hirschsprung).- Se ha un sospetto blocco intestinale.- Se ha un blocco intestinale o difetto di svuotamento intestinale normale (a volte chiamato ileo paralitico).- Se il medico le ha detto che può avere:   • Appendicite   • Un intestino forato / danneggiato o bloccato   • Una malattia infiammatoria intestinale attiva (come la malattia di Crohn o colite ulcerosa).- Se ha un sanguinamento non diagnosticato del tratto rettale.- Se ha problemi renali.- Se soffre di insufficienza cardiaca congestizia (il cuore non è in grado di pompare adeguatamente il sangue in tutto il corpo).- Se è stato recentemente ammalato o sente nausea o sete.- Se sente un dolore allo stomaco (dolore addominale).- Se il paziente ha meno di 3 anni. Principi attivi Ogni dose di 118 ml contiene l’equivalente di 21,4 g (18,1% p/v) di sodio diidrogeno fosfato diidrato e 9,4 g (8,0% p/v) di disodio idrogeno fosfato dodecaidrato. Contiene 4,4 g di sodio per 118 ml dose erogata. Eccipiente con effetti noti: questo medicinale contiene 0,0006 g/ml di benzalconio cloruro. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Benzalconio cloruro Disodio edetato Acqua distillata q.s. Posologia Posologia Adulti e bambini di età superiore ai 12 anni: 1 flacone (118 ml dose erogata) non più di una volta al giorno o secondo istruzioni del medico (vedere paragrafo 4.4). Bambini di età compresa tra 3 e 12 anni: Dose dimezzata non più di una volta al giorno o secondo istruzioni del medico (vedere paragrafi 4.4 e 4.9). Clisma Fleet è controindicato nei bambini di età inferiore ai 3 anni (vedere paragrafo 4.3). Nella stipsi occasionale i lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del caso. Insufficienza renale: Non somministrare a pazienti con compromissione clinicamente significativa della funzionalità renale (vedere paragrafo 4.3). Il prodotto deve essere usato con cautela nei pazienti con funzionalità renale compromessa, quando il beneficio clinico si prevede superiore al rischio di iperfosfatemia (vedere paragrafo 4.4). Modo di somministrazione Per solo uso rettale: Sdraiarsi sul fianco sinistro con entrambe le ginocchia piegate, le braccia a riposo. Rimuovere il cappuccio protettore arancione. Con una pressione costante, inserire delicatamente il Comfortip del clistere nell’ano con la cannula rivolta verso l’ombelico. Premere il flacone fino a quando quasi tutto il liquido sia uscito. Interrompere l’uso se si incontra resistenza. Forzare il clistere può provocare ferite. Sono sufficienti da 2 a 5 minuti per ottenere l’effetto desiderato. Per la stipsi occasionale i clisteri rettali si utilizzano per fornire sollievo e unicamente a breve termine. Gravidanza e allattamento Poiché non ci sono dati rilevanti disponibili per valutare il potenziale di malformazione del feto o di altri effetti fetotossici quando somministrato durante la gravidanza, Clisma Fleet deve essere utilizzato sotto il diretto controllo del medico solo al momento del parto o postparto. Dato che il fosfato di sodio può passare nel latte materno, si consiglia che il latte materno sia estratto e scartato per almeno 24 ore dopo aver somministrato il Clisma Fleet. Conservazione Non conservare a temperatura superiore a 25°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico, al farmacista o all'infermiere prima di usare Clisma Fleet se:- È delicato o anziano.- Ha la pressione sanguigna non controllata.- Ha qualche disturbo cardiaco o renale.- Soffre di ascite (liquido in eccesso nella cavità peritoneale).- Soffre di ulcera rettale (ulcerazione del tratto rettale) o fessure (rotture nella pelle del tratto rettale).- Ha avuto una colostomia.- Soffre di disturbi elettrolitici (variazioni dei livelli di sale nel corpo come basso livello di calcio, basso livello di potassio, alto livello di fosfato o di sodio).Si prega di consultare il proprio medico, anche se queste condizioni si sono presentate in qualsiasi momento nel passato. Può aver bisogno di essere maggiormente controllato durante il trattamento. Interazioni Usare con cautela nei pazienti che sono in terapia con calcio–antagonisti, diuretici, litio o altri medicinali che possono influenzare i livelli idroelettrolitici in quanto possono verificarsi iperfosfatemia, ipocalcemia, ipokaliemia, acidosi e disidratazione ipernatriemica (vedere paragrafo 4.4). Non si devono somministrare contemporaneamente altri preparati con fosfati di sodio tra cui soluzioni orali o compresse di fosfati di sodio (vedere paragrafo 4.3). Dato che l’ipernatriemia è associata a bassi livelli di litio, l’uso concomitante di Clisma Fleet e litio può causare una riduzione dei livelli sierici di litio con una diminuzione di efficacia. Effetti indesiderati Clisma Fleet è ben tollerato se usato come indicato. Tuttavia, frequentemente sono stati riportati eventi avversi associati all’uso di Clisma Fleet. In alcuni casi, possono verificarsi eventi avversi, soprattutto se il clistere viene utilizzato in modo inappropriato. All’interno di ciascun gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravità. Gli effetti indesiderati sono elencati di seguito, in base alla classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA e utilizzando la seguente frequenza: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100, <1/10), non comune (≥ 1/1.000, <1/100), raro (≥ 1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): Disturbi del sistema immunitario: Molto raro: ipersensibilità ad esempio orticaria. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Molto raro: vescicole, prurito, bruciore. Disturbi del metabolismo e della nutrizione: Molto raro: disidratazione, iperfosfatemia, ipocalcemia, ipokaliemia, ipernatriemia, acidosi metabolica. Patologie gastrointestinali: Molto raro: nausea, vomito, dolore addominale, distensione addominale, diarrea, dolore gastrointestinale, disagio anale e proctalgia. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: Molto raro: irritazione rettale, dolore, bruciore, brividi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Sovradosaggio Sono stati segnalati casi fatali dopo somministrazioni di dosi eccessive, dopo ritenzione, in caso di somministrazione a pazienti in età pediatrica o in pazienti ostruiti. In caso di sovradosaggio o ritenzione si possono verificare iperfosfatemia, ipocalcemia, ipernatriemia, iperfosfatemia, disidratazione ipernatriemica, ipokaliemia, ipovolemia, acidosi e tetania. Il recupero dagli effetti tossici si può normalmente ottenere mediante reidratazione. Il trattamento degli squilibri elettrolitici può richiedere un intervento medico immediato mediante la somministrazione di elettroliti adeguati e fluido terapia. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Clisma Fleet non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari, ma è necessario rimanere vicino a servizi igienici dopo l’uso di questo medicinale. (Price: 6.00 EUR) - [Movicol bambini 6,9 g, Soluzione orale per bambini in caso di stitichezza 20 bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/631-movicol-bambini-69-g-polvere-per-soluzione-orale-senza-aroma-bambini-69-g-polvere-per-soluzione-orale-senza-aroma-20-bustine.html): MOVICOL Bambini 6,9 g, polvere per soluzione orale, Senza Aroma Macrogol 3350, Sodio cloruro, Sodio idrogenocarbonato, Potassio cloruro Che cos’è e a che cosa serve Il nome di questo medicinale è Movicol Bambini Senza Aroma, bustina da 6,9 g, polvere per soluzione orale. È un lassativo per il trattamento della stipsi cronica nei bambini da 1 a 11 anni e per il trattamento della stipsi grave (chiamata fecaloma) nei bambini da 5 a 11 anni.Movicol Bambini Senza Aroma aiuta il suo bambino ad avere un'adeguata evacuazione intestinale anche se la stipsi si protrae da molto tempo. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non dia Movicol Bambini Senza Aroma se il medico le ha detto che il suo bambino ha:- un blocco dell'intestino (ostruzione intestinale, ileo);- una perforazione della parete intestinale;- una grave patologia infiammatoria dell'intestino come colite ulcerosa, morbo di Crohn o megacolon tossico;- un'allergia ai principi attivi di Movicol Bambini Senza Aroma (elencati al paragrafo 6).Se il suo bambino ha problemi cardiaci o renali, un'alterazione del riflesso faringeo o esofagite da reflusso (bruciore causato dal ritorno del contenuto dello stomaco nell'esofago), chieda consiglio al medico prima di dare Movicol Bambini Senza Aroma. Principi attivi Ogni bustina di Movicol Bambini Senza Aroma contiene i seguenti principi attivi: Macrogol 3350 6,563 g; Sodio cloruro 0,1754 g; Sodio idrogenocarbonato 0,0893 g; Potassio cloruro 0,0251 g. Il contenuto di ioni elettroliti per bustina, nella soluzione ricostituita di 62,5 ml è il seguente: Sodio 65 mmoli/l; Cloruro 53 mmoli/l; Potassio 5,4 mmoli/l; Bicarbonato 17 mmoli/l. Eccipienti Nessuno. Posologia Posologia Stipsi cronica La dose iniziale abituale nei bambini da 1 a 6 anni è di 1 bustina al giorno, e di 2 bustine al giorno nei bambini da 7 a 11 anni. La dose deve essere aumentata o diminuita in modo da consentire una evacuazione regolare di feci morbide. Se è necessario aumentare la dose, è meglio farlo ogni 2 giorni. Per bambini al di sotto di 2 anni di età, la dose massima raccomandata non deve superare 2 bustine al giorno. Per bambini di età compresa tra 2 e 11 anni la dose massima raccomandata necessaria non supera normalmente le 4 bustine al giorno. Il trattamento dei bambini con stipsi cronica deve durare per un periodo di tempo prolungato (almeno 6-12 mesi). Tuttavia la sicurezza e l’efficacia di Movicol Bambini Senza Aroma sono state dimostrate solamente per un periodo fino a 3 mesi. Il trattamento deve essere interrotto gradualmente e ripreso se la stipsi ricompare. Fecaloma Un ciclo di trattamento del fecaloma con Movicol Bambini Senza Aroma fino a 7 giorni è il seguente: Regime posologico giornaliero: Numero di bustine di Movicol Bambini Senza Aroma Età (anni) Giorno 1 Giorno 2 Giorno 3 Giorno 4 Giorno 5 Giorno 6 Giorno 7 5 -11 4 6 8 10 12 12 12 Il numero giornaliero di bustine deve essere assunto suddiviso in dosi, tutte consumate entro un periodo di 12 ore. Lo schema posologico sopra indicato deve essere interrotto una volta che l’occlusione si sia risolta. Un indicatore del disimpatto fecale è il passaggio di una grande quantità di feci. Dopo la risoluzione, si raccomanda di far seguire al bambino un appropriato programma di trattamento per l’intestino, per prevenire l’insorgenza di un nuovo fecaloma (il dosaggio per prevenire la recidiva del fecaloma è quello per i pazienti con stipsi cronica; vedere sopra). L’uso di Movicol Bambini Senza Aroma non è raccomandato nei bambini al di sotto di 5 anni per il trattamento del fecaloma, o nei bambini al di sotto di 1 anno per il trattamento della stipsi cronica. Per i pazienti di 12 anni ed oltre, si raccomanda l’uso di Movicol. Pazienti con funzione cardiovascolare compromessa: Non vi sono dati clinici per questo gruppo di pazienti. Pertanto Movicol Bambini Senza Aroma non è raccomandato per il trattamento del fecaloma nei bambini con funzione cardiovascolare compromessa. Pazienti con insufficienza renale: Non vi sono dati clinici per questo gruppo di pazienti. Pertanto Movicol Bambini Senza Aroma non è raccomandato per il trattamento del fecaloma nei bambini con funzione renale compromessa. Modo di somministrazione Ogni bustina deve essere disciolta in 62,5 ml (un quarto di bicchiere) di acqua. Il corretto numero di bustine può essere ricostituito in anticipo e la soluzione conservata fino a 24 ore in frigorifero, coperta. Ad esempio, per il trattamento del fecaloma, 12 bustine possono essere disciolte in 750 ml di acqua. Gravidanza e allattamento Gravidanza I dati relativi all’uso di Movicol in donne in gravidanza sono in numero limitato. Gli studi sugli animali hanno mostrato una tossicità riproduttiva indiretta (vedere paragrafo 5.3). Clinicamente, non si ritiene che macrogol 3350 possa causare effetti durante la gravidanza, dal momento che l’esposizione sistemica a macrogol 3350 è trascurabile. Movicol può essere usato durante la gravidanza. Allattamento Non si ritiene che Macrogol 3350 possa causare effetti su neonati/lattanti, dal momento che l’esposizione sistemica a Macrogol 3350 di donne che allattano è trascurabile. Movicol può essere usato durante l’allattamento. Fertilità Non ci sono dati sugli effetti di Movicol sulla fertilità nell'uomo. Negli studi su ratti maschi e femmine non sono stati osservati effetti sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3). Conservazione Bustina: non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Soluzione ricostituita: conservare in frigorifero (2°C-8°C), coperta. Avvertenze e precauzioni Quando prende Movicol Bambini Senza Aroma deve continuare ad assumere abbondanti quantità di liquidi. Il contenuto di liquidi di Movicol non sostituisce l'assunzione regolare di liquidi. Interazioni Medicinali in forma solida assunti entro un’ora dalla somministrazione di grandi volumi di preparazioni contenenti macrogol (come quelli utilizzati nel trattamento del fecaloma) possono essere eliminati dal tratto gastrointestinale e non assorbiti. Il macrogol aumenta la solubilità dei medicinali solubili in alcool e relativamente insolubili in acqua. Esiste la possibilità che l’assorbimento di altri medicinali possa essere temporaneamente ridotto durante l’utilizzo di Movicol Bambini Senza Aroma (vedere paragrafo 4.4). Sono stati segnalati casi isolati di riduzione dell’efficacia di alcuni medicinali somministrati in concomitanza, ad es. antiepilettici. Movicol Bambini Senza Aroma può potenzialmente interagire con addensanti alimentari a base di amido. Il principio attivo macrogol contrasta l'effetto addensante dell'amido, sostanzialmente liquefacendo le preparazioni che devono rimanere dense per le persone con problemi di deglutizione. Effetti indesiderati Si manifestano più comunemente reazioni correlate al tratto gastrointestinale. Queste reazioni possono comparire come conseguenza dell’espansione del contenuto del tratto gastrointestinale e per l’aumento della motilità dovuto agli effetti farmacologici di Movicol Bambini Senza Aroma. Nel trattamento della stipsi cronica, la diarrea o la perdita di feci normalmente migliorano riducendo la dose. Diarrea, distensione addominale, fastidio anorettale e vomito di grado lieve sono osservati più spesso durante il trattamento del fecaloma. Il vomito può essere risolto se la dose viene ridotta o ritardata. La frequenza delle reazioni avverse elencate di seguito viene definita mediante la seguente convenzione: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000) molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per sistemi e organi Frequenza Evento avverso Disturbi del sistema immunitario Raro Reazioni allergiche tra cui reazioni anafilattiche. Non nota Dispnea e reazioni cutanee (vedere sotto). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non nota Reazioni allergiche cutanee tra cui angioedema, orticaria, prurito, rash, eritema. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non nota Squilibri elettrolitici, in particolare iperkaliemia e ipokaliemia. Patologie del sistema nervoso Non nota Cefalea. Patologie gastrointestinali Molto comune Dolore addominale, borborigmi. Comune Diarrea, vomito, nausea, fastidio anorettale. Non comune Distensione addominale, flatulenza. Non nota Dispepsia e infiammazione perianale. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non nota Edema periferico. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Dolore o distensione addominale di grado severo possono essere trattati mediante aspirazione nasogastrica. Ampie perdite di fluidi con diarrea o vomito possono richiedere la correzione delle alterazioni elettrolitiche. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Movicol Bambini Senza Aroma non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 11.41 EUR) - [Sodio cloruro galenica senese soluzione per infusione 0,9% soluzione per infusione sacca 500 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/632-sodio-cloruro-galenica-senese-soluzione-per-infusione-09-soluzione-per-infusione-sacca-500-ml.html): Sodio cloruro Galenica Senese 0,9% soluzione per infusioneSodio cloruro Galenica Senese 3% soluzione per infusioneSodio cloruro Galenica Senese 5% soluzione per infusione Che cos’è e a che cosa serve Reintegrazione di fluidi e sodio cloruro. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale IpernatremiaPletore idrosaline. Principi attivi 1000 ml contengono:   0,9% 3% 5% Sodio cloruro 9,0 g 30,0 g 50,0 g mEq/l: Na+ 154 513 856 Cl- 154 513 856 Osmolarità teorica: (mOsm/l) 308 1026 1712 pH: 4,5 - 7,0 4,5 - 7,0 4,5 - 7,0 1g NaCl = 394 mg di Na+ o 17,1 mEq o 17,1 mmol di Na+ e Cl- 1 mmol Na+ = 23 mg Na+ Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Acqua per preparazioni iniettabili. Posologia Il medicinale deve essere somministrato per infusione endovenosa. Trattamento della deplezione di fluidi isotonici (deidratazione extracellulare) Adulti e adolescenti: da 500 ml a 3 litri nelle 24 ore. Neonati e bambini (fino a 12 anni di età): da 20 a 100 ml nelle 24 ore e per kg di peso corporeo, a seconda dell’età e del peso corporeo totale. Il dosaggio dovrà essere opportunamente ridotto in pazienti con insufficienza renale. Trattamento del deficit di sodio La dose è dipendente dall’età, peso, condizioni cliniche, quadro elettrolitico e osmolarità, ed è in rapporto al deficit calcolato di sodio. Il deficit teorico di sodio può essere calcolato mediante la seguente formula: DEFICIT (mEq) = (140 - P) x V P = concentrazione plasmatica di sodio (in mEq/l) V = volume di acqua corporea (pari al 60% del peso corporeo per i bambini e per i maschi adulti, 50% per le donne adulte, 50% e 45% rispettivamente per gli uomini e le donne anziane). Utilizzando soluzioni ipertoniche (3% -5%), somministrare metà dose nelle prime 8 ore fino ad un massimo di 100 ml/ora; somministrare quindi la dose rimanente fino a raggiungere una concentrazione plasmatica di sodio pari a 130 mEq/l o fino a quando i sintomi non migliorino. In condizioni di grave deplezione sodica e nel trattamento di gravi sintomi legati all’iponatriemia cronica, somministrare soluzioni ipertoniche di sodio cloruro in modo da aumentare la concentrazione plasmatica di sodio di 1-2 mmol/l/ora. Porre attenzione che la correzione non ecceda le 10-12 mmol/l nelle 24 ore e le 18 mmol/l nelle 48 ore. Nel caso in cui le soluzioni di sodio cloruro, ed in particolare le soluzioni allo 0,9%, siano utilizzate come soluzioni diluenti per la somministrazione endovenosa di farmaci che devono essere preventivamente diluiti, verificare preventivamente la compatibilità di tali medicinali con sodio cloruro e la sua concentrazione più idonea per la somministrazione nel RCP del medicinale da diluire. Se la concentrazione non è indicata, utilizzare la soluzione allo 0,9%. Gravidanza e allattamento Sebbene non si siano evidenziati effetti sullo sviluppo del feto, il medicinale va somministrato solo in caso di effettiva necessità e solo dopo aver valutato il rapporto rischio/beneficio. Il medicinale è compatibile con l’allattamento. Conservazione Flaconcino e fiala: Conservare nel contenitore ermeticamente chiuso. Non congelare né refrigerare. Sacca: conservare a temperatura non superiore a 30°C. Conservare nel contenitore ermeticamente chiuso. Non congelare né refrigerare. Avvertenze e precauzioni I sali di sodio devono essere somministrati con cautela in pazienti con ipertensione, insufficienza cardiaca, edema periferico o polmonare, funzionalità renale ridotta, pre- eclampsia, o altre condizioni associate alla ritenzione di sodio (vedere Interazioni).Le soluzioni di concentrazione superiore allo 0,9% (soluzioni ipertoniche) devono essere utilizzate con precauzione, a velocità controllata di infusione e solo nei casi in cui siano specificatamente prescritte.Usare con grande cautela in pazienti con scompenso cardiaco congestizio, insufficienza renale grave e in stati clinici in cui esiste edema con ritenzione salina; in pazienti in trattamento con farmaci corticosteroidei o corticotropinici.La somministrazione continua senza aggiunta di potassio può causare ipokaliemia.Usare con cautela nei bambini.Durante l'infusione è buona norma monitorare il bilancio dei fluidi, gli elettroliti, l'osmolarità plasmatica e l'equilibrio acido - base.La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. Usare subito dopo l'apertura del contenitore. Il contenitore serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l'eventuale residuo non può essere utilizzato. Interazioni I corticosteroidi sono associati con la ritenzione di sodio e acqua, con conseguente edema e ipertensione: pertanto, è necessario usare cautela nella somministrazione contemporanea di sali di sodio e corticosteroidi (vedere par. 4.4). Sebbene sodio cloruro sia compatibile con un elevato numero di soluzioni e medicinali, è opportuno verificarne comunque la compatibilità nel RCP del medicinale che si intende co-somministrare. Effetti indesiderati Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del sodio cloruro, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Disordini dell’equilibrio idrico ed elettrolitico Ipernatriemia, ipervolemia, ipoosmolarità plasmatica (per le soluzioni allo 0,45%), ipercloremia (che può causare una perdita di bicarbonati con conseguente acidosi) Patologie del sistema nervoso Cefalea, vertigini, irrequietezza, febbre, irritabilità, debolezza, rigidità muscolare, convulsioni, coma, morte Disturbi psichiatrici Sonnolenza, stati confusionali Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Dispnea, arresto respiratorio. Patologie gastrointestinali Sete, ridotta salivazione, nausea, vomito, diarrea, dolori addominali. Patologie cardiache Tachicardia. Patologie dell’occhio Ridotta lacrimazione. Patologie renali e urinarie Insufficienza renale. Patologie vascolari Ipotensione, ipertensione, edema polmonare e periferico. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Infezione nel sito di infusione, dolore o reazione locale, irritazione venosa, trombosi o flebite venosa che si estende dal sito di infusione, stravaso. Sovradosaggio Sintomi La soluzione allo 0,45% è ipotonica con il sangue e determina riduzione dell’osmolarità plasmatica: il sovradosaggio può quindi portare ad ipoosmolarità plasmatica. La somministrazione di dosi eccessive di soluzioni isotoniche ed ipertoniche di sodio cloruro può portare, a seconda delle condizioni cliniche del paziente, ad iperniatriemia, ipercloremia e/o ipervolemia. L’ipernatriemia (associata principalmente alla somministrazione di soluzioni ipertoniche) e la ritenzione eccessiva di sodio laddove sussista una difettosa escrezione di sodio a livello renale determina disidratazione degli organi interni, in particolar modo del cervello, e l’accumulo di fluidi extracellulari con edemi che possono interessare il circolo cerebrale, polmonare e periferico con comparsa di edema polmonare e periferico. L’accumulo di ioni cloro determina riduzione della concentrazione di ioni bicarbonato portando acidosi. Trattamento In caso di eccessiva infusione accidentale, il trattamento dovrà essere sospeso ed il paziente dovrà essere tenuto sotto osservazione per valutare la comparsa di eventuali segni e sintomi correlabili al farmaco somministrato, garantendo al paziente le relative misure sintomatiche e di supporto a seconda della necessità. In caso di sovradosaggio, la terapia deve essere mirata al ripristino delle concentrazioni fisiologiche dello ione sodio. In questi casi è raccomandata la somministrazione endovenosa di glucosio 5% o soluzioni di sodio cloruro ipotoniche o isotoniche (in quanto risultano ipotoniche per il paziente ipernatremico). In caso di elevata natremia si possono impiegare diuretici dell’ansa. Una natremia superiore a 200 mmol/l può richiedere l’impiego della dialisi. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Il medicinale non influenza la capacità di guidare e di utilizzare macchinari. (Price: 5.21 EUR) - [Zolfo e potassio carbonato new.fa.dem. 17% + 8% unguento 17% + 8% unguento tubo 30 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/633-zolfo-e-potassio-carbonato-newfadem-17-8-unguento-17-8-unguento-tubo-30-g.html): ZOLFO E POTASSIO CARBONATO NEW.FA.DEM. 17% + 8% Unguento Zolfo e Potassio carbonatoChe cos’è e a che cosa serveZOLFO E POTASSIO CARBONATO NEW.FA.DEM. contiene i principi attivi zolfo e potassio carbonato, che appartengono ad un gruppo di sostanze che possono essere usate per alcuni disturbi della pelle. Lo zolfo svolge un'azione contro alcuni microrganismi che causano infezione (funghi o altri parassiti), inoltre diminuisce le secrezioni di alcune ghiandole della pelle (ghiandole sebacee). Il potassio agisce rinforzando l'azione dello zolfo. Questo medicinale è indicato per il trattamento dei seguenti disturbi della pelle: - infezioni della pelle causate da funghi (infezioni micotiche); - scabbia, un disturbo della pelle causato da alcuni parassiti; - psoriasi, un disturbo della pelle di tipo infiammatorio; - dermatite seborroica, un'infiammazione della pelle. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 6 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi ZOLFO E POTASSIO CARBONATO NEW.FA.DEM. - se è allergico ad uno qualsiasi dei componenti di questo medicinale; - su lesioni estese della pelle; - se il paziente è un bambino con età inferiore a 3 anni.Principi attivi100 g di unguento contengono Principi attivi: Zolfo per uso esterno 17 g Potassio carbonato 8 g Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere par. 6.1.EccipientiVaselina biancaPosologiaAdulti e adolescenti, bambini di età superiore a 3 anni Applicare l’unguento, nella quantità necessaria in relazione alla parte da trattare, 2 – 3 volte al giorno. Per il trattamento della scabbia, dopo l’applicazione dell’unguento è necessario frizionare energicamente la zona da trattare; inoltre, l’unguento deve essere lasciato a contatto con la pelle per almeno 24 ore senza lavarsi. Il trattamento deve proseguire per almeno 3 giorni consecutivi.Gravidanza e allattamentoIn mancanza di studi specifici, il medicinale deve essere utilizzato durante la gravidanza e l’allattamento solo in caso di necessità e sotto il diretto controllo medico.ConservazioneNon conservare ad una temperatura superiore ai 30 °C. Conservare il contenitore ben chiuso nella confezione originale.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare ZOLFO E POTASSIO CARBONATO NEW.FA.DEM. Eviti il contatto di questo medicinale con gli occhi, bocca, genitali e altre mucose. L'uso prolungato può causare irritazione della pelle (sensibilizzazione), se manifesta questo disturbo interrompa il trattamento e si rivolga al medico che le consiglierà la terapia più adatta.InterazioniNon sono stati condotti studi specifici di interazione.Effetti indesideratiDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati di Zolfo e Potassio carbonato, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Irritazione della cute e delle mucose, desquamazione, dermatiti, bruciore, prurito, eritema.SovradosaggioNon sono noti casi di sovradosaggio. Se usato in quantità eccessiva può essere irritante per la cute e le mucose. Sono stati registrati decessi a seguito di ingestione accidentale di zolfo e potassio carbonato da parte di bambini.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariIl medicinale non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 5.45 EUR) - [Lacrinorm 0,01% + 0,2% gel oftalmico tubo 10 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/634-lacrinorm-001-02-gel-oftalmico-tubo-10-g.html): LACRINORM® “0,01%+0,2% gel oftalmico” Tubo 10 gChe cos’è e a che cosa serveDisinfezione della mucosa oculare. Lubrificante, umettante dell'occhio con insufficienza lacrimale (Sindrome dell'occhio secco)Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleIpersensibilità verso i componenti.Principi attivi100 g contengono - Benzalconio cloruro 0,01 g; Acido poliacrilico 0,2 g;EccipientiSorbitolo; acqua per preparazioni iniettabiliPosologia1 goccia nel sacco congiuntivale 3-4 volte al dì (l'ultima prima di coricarsi). Non superare le dosi consigliateGravidanza e allattamentoNon sono note controindicazioni.ConservazioneNessuna.Avvertenze e precauzioniIl prodotto è solo per uso esterno. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione; in tale caso interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire una idonea terapia. Non utilizzare LACRINORM durante l'indossaggio delle lenti a contatto, ma tra un indossaggio e l'altro. In caso di applicazione attendere 15 minuti prima di indossare le lenti a contatto.Non usare per i trattamenti prolungati; dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, consultare il medico. L'ingestione accidentale di alcuni disinfettanti può avere conseguenze gravi, talvolta fatali.InterazioniEvitare l'uso contemporaneo di altri antisettici e detergenti oculari.Effetti indesideratiE' possibile il verificarsi, in qualche caso, di intolleranza (bruciore o irritazione), peraltro priva di conseguenze, che non richiede modifica del trattamento. Subito dopo l'applicazione si può verificare un lieve appannamento della vista che è dovuto alla densità del gel. Esso tuttavia scompare molto rapidamente.SovradosaggioNon notiEffetti su guida veicoli e su uso macchinariNessuno. (Price: 13.18 EUR) - [Benzac 10% Gel per acne 40 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/636-benzac-10-40g-gel.html): Benzac 5% gelBenzac 10% gel Perossido di benzoile Che cos’è e a che cosa serve Benzac contiene il principio attivo perossido di benzoile ed appartiene ad una categoria di medicinali usati per il trattamento locale dell'acne.Benzac disinfetta la pelle; agisce anche in caso di presenza di batteri che causano l'acne. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Benzac:- Se è allergico al perossido di benzoile o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi 100 g di gel contengono: Principio attivo: BENZAC 10% gel BENZAC 5% gel Perossido di Benzoile 10 g 5 g Eccipiente con effetti noti: Propilen glicole (E1520) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Formulazione a risciacquo 100 g di gel contengono: Principio attivo BENZAC 5% gel Perossido di Benzoile 5 g Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti BENZAC 5% gel e BENZAC 10% gel Carbomer 940, Copolimero metacrilico, Glicerina, Disodio Edetato, Diottil sodio sulfosuccinato, Silice colloidale, Propilen glicole (E1520), Poloxamer 182, Acqua demineralizzata. BENZAC 5% gel - formulazione a risciacquo Acril Copolimero, Carbomer 940, Sodio C14-C16 Olefina Sulfonato, Glicerolo, Idrossido di Sodio, Acqua demineralizzata. Posologia BENZAC 5% gel e BENZAC 10% gel: Applicare localmente sulla cute Benzac favorendone la penetrazione con leggero massaggio. Le applicazioni devono avvenire una o due volte al giorno, secondo necessità, stendendo con la punta delle dita una piccola quantità di Benzac sulle parti interessate preventivamente pulite a fondo con un blando detergente e asciugate con cura, massaggiando leggermente fino ad assorbimento. Le persone con pelle sensibile devono applicare il gel una volta al giorno o una volta ogni due giorni prima di andare a letto. BENZAC 5% gel (formulazione a risciacquo): Applicare il gel una o due volte al giorno sulla parte interessata. Inumidire l'area di applicazione. Portare la quantità necessaria di BENZAC 5% gel sulla punta delle dita e stenderla sulle varie parti cutanee con movimento circolare, come se si effettuasse un lavaggio. Il tempo di contatto con la pelle deve essere il più breve possibile (da 1 a 5 minuti) per minimizzare il rischio di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.8). Sciacquare accuratamente con acqua ed asciugare. Gravidanza e allattamento Fertilità, gravidanza: Non vi è alcun problema di sicurezza relativo agli effetti del perossido di benzoile, applicato a livello cutaneo, sulla funzione riproduttiva, fertilità, teratogenicità, o sullo sviluppo peri e post natale, negli animali. L'utilizzo clinico generalizzato per il trattamento cutaneo dell’acne vulgaris, per diversi decenni, a concentrazioni fino al 10% p/p di perossido di benzoile non è mai stato associato a tali effetti. In ogni caso il farmaco va somministrato nei casi di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico.Allattamento: Non è noto se il perossido di benzoile sia escreto nel latte animale o umano. Poiché molti farmaci vengono escreti nel latte materno, deve essere esercitata cautela quando il perossido di benzoile contenuto in gel viene utilizzato da donne che allattano. Il preparato non deve essere applicato sul seno per evitare il trasferimento accidentale nel lattante. Conservazione Non conservare Benzac a temperatura superiore ai 25°C Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Benzac.Benzac è solo per uso esterno.• Eviti il contatto con gli occhi, la bocca, gli angoli del naso ed altre mucose. Se il medicinale dovesse entrare nell'occhio, lavi abbondantemente con acqua.• Non applichi il prodotto su pelle con lesioni superficiali (abrasioni) o sulla pelle irritata.• Eviti l'esposizione ai raggi ultravioletti (lampade abbronzanti) e al sole durante l'applicazione del prodotto.• In caso di grave irritazione, consulti il medico che le consiglierà di utilizzare Benzac meno frequentemente, di interrompere temporaneamente o sospendere l'uso del medicinale.• Il perossido di benzoile può causare gonfiore e vesciche sulla pelle; interrompa l'uso del medicinale e si rivolga al medico nel caso si verificasse uno qualsiasi di questi sintomi.• Deve usare cautela quando applica il medicinale sul collo e su altre aree sensibili.Probabilmente alla prima applicazione potrà avvertire una lieve sensazione di bruciore e, entro pochi giorni, si possono verificare un lieve arrossamento e una desquamazione della pelle.Durante le prime settimane di trattamento si verifica, nella maggior parte dei pazienti, un improvviso aumento della desquamazione. Questo non è pericoloso e normalmente regredisce entro uno o due giorni se il trattamento viene temporaneamente interrotto.L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso cutaneo può dare origine a sensibilizzazione. Se ciò dovesse accadere, interrompa immediatamente il trattamento e consulti il medico per ottenere una idonea terapia.L'azione ossidante del gel può scolorire i capelli tinti e gli indumenti colorati.Bambini e adolescentiNon sono disponibili dati sull'efficacia e la sicurezza nei bambini al di sotto dei 12 anni. Interazioni Evitare l'uso contemporaneo di detergenti forti, prodotti alcolici, preparazioni cutanee antiacne e medicinali utilizzati nel trattamento dell’acne contenenti sostanze che possono incrementare l’effetto peeling, irritanti o che provocano secchezza cutanea, come quelli a base di tretinoina, resorcinolo, acido salicilico e solfuri, cosmetici medicati. Effetti indesiderati Le reazioni avverse derivanti da studi clinici sono tutte relative a disturbi della cute. Sono reversibili se il trattamento è ridotto in frequenza o interrotto. La frequenza delle reazioni avverse viene suddivisa nelle seguenti categorie: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100, <1/10); Non comune (≥1/1.000, <1/100); Raro (≥1/10.000, <1/1.000); Molto raro (<1/10.000); Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Le reazioni avverse sono riportate nella tabella sottostante: Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Molto comune: eritema, esfoliazione cutanea (desquamazione), sensazione di bruciore cutaneo, secchezza cutanea Comune: irritazione cutanea (dermatite irritativa da contatto), prurito, dolore cutaneo (dolore, dolore pungente) Non comune: dermatite allergica da contatto Sono stati riportati casi di tumefazione del viso e reazioni allergiche, tra cui ipersensibilità al sito di applicazione e anafilassi (con frequenza non nota) provenienti da dati di farmacovigilanza post-marketing. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Benzac è solo per uso cutaneo. L'applicazione eccessiva del prodotto non porta a risultati più rapidi o migliori ma può comportare irritazione. Nel caso in cui si sviluppi una grave irritazione, il trattamento deve essere interrotto e deve essere istituita un’appropriata terapia sintomatica. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Benzac non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 23.55 EUR) - [Benzac 5% Gel contro acne 40 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/637-benzac-5-40g-gel.html): Che cos’è e a che cosa serve Perossido di benzoile Benzac contiene il principio attivo perossido di benzoile ed appartiene ad una categoria di medicinali usati per il trattamento locale dell'acne.Benzac disinfetta la pelle; agisce anche in caso di presenza di batteri che causano l'acne. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Benzac:- Se è allergico al perossido di benzoile o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi 100 g di gel contengono: Principio attivo: BENZAC 10% gel BENZAC 5% gel Perossido di Benzoile 10 g 5 g Eccipiente con effetti noti: Propilen glicole (E1520) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Formulazione a risciacquo 100 g di gel contengono: Principio attivo BENZAC 5% gel Perossido di Benzoile 5 g Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti BENZAC 5% gel e BENZAC 10% gel Carbomer 940, Copolimero metacrilico, Glicerina, Disodio Edetato, Diottil sodio sulfosuccinato, Silice colloidale, Propilen glicole (E1520), Poloxamer 182, Acqua demineralizzata. BENZAC 5% gel - formulazione a risciacquo Acril Copolimero, Carbomer 940, Sodio C14-C16 Olefina Sulfonato, Glicerolo, Idrossido di Sodio, Acqua demineralizzata. Posologia BENZAC 5% gel e BENZAC 10% gel: Applicare localmente sulla cute Benzac favorendone la penetrazione con leggero massaggio. Le applicazioni devono avvenire una o due volte al giorno, secondo necessità, stendendo con la punta delle dita una piccola quantità di Benzac sulle parti interessate preventivamente pulite a fondo con un blando detergente e asciugate con cura, massaggiando leggermente fino ad assorbimento. Le persone con pelle sensibile devono applicare il gel una volta al giorno o una volta ogni due giorni prima di andare a letto. BENZAC 5% gel (formulazione a risciacquo): Applicare il gel una o due volte al giorno sulla parte interessata. Inumidire l'area di applicazione. Portare la quantità necessaria di BENZAC 5% gel sulla punta delle dita e stenderla sulle varie parti cutanee con movimento circolare, come se si effettuasse un lavaggio. Il tempo di contatto con la pelle deve essere il più breve possibile (da 1 a 5 minuti) per minimizzare il rischio di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.8). Sciacquare accuratamente con acqua ed asciugare. Gravidanza e allattamento Fertilità, gravidanza: Non vi è alcun problema di sicurezza relativo agli effetti del perossido di benzoile, applicato a livello cutaneo, sulla funzione riproduttiva, fertilità, teratogenicità, o sullo sviluppo peri e post natale, negli animali. L'utilizzo clinico generalizzato per il trattamento cutaneo dell’acne vulgaris, per diversi decenni, a concentrazioni fino al 10% p/p di perossido di benzoile non è mai stato associato a tali effetti. In ogni caso il farmaco va somministrato nei casi di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico.Allattamento: Non è noto se il perossido di benzoile sia escreto nel latte animale o umano. Poiché molti farmaci vengono escreti nel latte materno, deve essere esercitata cautela quando il perossido di benzoile contenuto in gel viene utilizzato da donne che allattano. Il preparato non deve essere applicato sul seno per evitare il trasferimento accidentale nel lattante. Conservazione Non conservare Benzac a temperatura superiore ai 25°C Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Benzac.Benzac è solo per uso esterno.• Eviti il contatto con gli occhi, la bocca, gli angoli del naso ed altre mucose. Se il medicinale dovesse entrare nell'occhio, lavi abbondantemente con acqua.• Non applichi il prodotto su pelle con lesioni superficiali (abrasioni) o sulla pelle irritata.• Eviti l'esposizione ai raggi ultravioletti (lampade abbronzanti) e al sole durante l'applicazione del prodotto.• In caso di grave irritazione, consulti il medico che le consiglierà di utilizzare Benzac meno frequentemente, di interrompere temporaneamente o sospendere l'uso del medicinale.• Il perossido di benzoile può causare gonfiore e vesciche sulla pelle; interrompa l'uso del medicinale e si rivolga al medico nel caso si verificasse uno qualsiasi di questi sintomi.• Deve usare cautela quando applica il medicinale sul collo e su altre aree sensibili.Probabilmente alla prima applicazione potrà avvertire una lieve sensazione di bruciore e, entro pochi giorni, si possono verificare un lieve arrossamento e una desquamazione della pelle.Durante le prime settimane di trattamento si verifica, nella maggior parte dei pazienti, un improvviso aumento della desquamazione. Questo non è pericoloso e normalmente regredisce entro uno o due giorni se il trattamento viene temporaneamente interrotto.L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso cutaneo può dare origine a sensibilizzazione. Se ciò dovesse accadere, interrompa immediatamente il trattamento e consulti il medico per ottenere una idonea terapia.L'azione ossidante del gel può scolorire i capelli tinti e gli indumenti colorati.Bambini e adolescentiNon sono disponibili dati sull'efficacia e la sicurezza nei bambini al di sotto dei 12 anni. Interazioni Evitare l'uso contemporaneo di detergenti forti, prodotti alcolici, preparazioni cutanee antiacne e medicinali utilizzati nel trattamento dell’acne contenenti sostanze che possono incrementare l’effetto peeling, irritanti o che provocano secchezza cutanea, come quelli a base di tretinoina, resorcinolo, acido salicilico e solfuri, cosmetici medicati. Effetti indesiderati Le reazioni avverse derivanti da studi clinici sono tutte relative a disturbi della cute. Sono reversibili se il trattamento è ridotto in frequenza o interrotto. La frequenza delle reazioni avverse viene suddivisa nelle seguenti categorie: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100, <1/10); Non comune (≥1/1.000, <1/100); Raro (≥1/10.000, <1/1.000); Molto raro (<1/10.000); Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Le reazioni avverse sono riportate nella tabella sottostante: Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Molto comune: eritema, esfoliazione cutanea (desquamazione), sensazione di bruciore cutaneo, secchezza cutanea Comune: irritazione cutanea (dermatite irritativa da contatto), prurito, dolore cutaneo (dolore, dolore pungente) Non comune: dermatite allergica da contatto Sono stati riportati casi di tumefazione del viso e reazioni allergiche, tra cui ipersensibilità al sito di applicazione e anafilassi (con frequenza non nota) provenienti da dati di farmacovigilanza post-marketing. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Benzac è solo per uso cutaneo. L'applicazione eccessiva del prodotto non porta a risultati più rapidi o migliori ma può comportare irritazione. Nel caso in cui si sviluppi una grave irritazione, il trattamento deve essere interrotto e deve essere istituita un’appropriata terapia sintomatica. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Benzac non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 22.64 EUR) - [Amukine Med 0,05% Soluzione cutanea disinfettante 250 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/641-amukine-med-005-005-soluzione-cutanea-1-flacone-da-250-ml.html): Che cos’è e a che cosa serve Amukine Med 0,05% soluzione cutanea Sodio ipoclorito Amukine Med contiene sodio ipoclorito, un antisettico per uso locale.Amukine Med è indicato per:• disinfettare e pulire lesioni lievi della pelle come ferite superficiali di piccole dimensioni, piaghe da decubito (lesioni della pelle che interessano le parti del corpo sottoposte a pressione per periodi prolungati) di lieve entità, bruciature (ustioni) di lieve entità (I grado);• disinfettare i genitali esterniSi rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Amukine Med• Se è allergico al sodio ipoclorito o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi 100 ml di soluzione contengono: principio attivo: sodio ipoclorito 0,057 g (cloro attivo 0,055 g). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Cloruro di sodio Sodio idrato Sodio tetraborato decaidrato Acqua depurata Posologia AMUKINE MED 0,05% soluzione cutanea si applica localmente, senza ulteriori diluizioni, mediante: - lavaggio, bagno, irrigazione; - compresse imbevute; - bendaggi inumiditi. AMUKINE MED 0,05% spray cutaneo si applica localmente, senza ulteriori diluizioni: - applicando lo spray direttamente sull'area da trattare; - applicando lo spray su compresse di garza; - applicando lo spray su bendaggi. Erogare lo spray fino a inumidire uniformemente l’area da trattare. Una singola erogazione equivale a 0,7 ml di soluzione.Ripetere le applicazioni secondo necessità. Non superare le 6 applicazioni quotidiane. Gravidanza e allattamento Non sono note controindicazioni all'uso in corso di gravidanza e allattamento. Conservazione Conservare in ambiente fresco ed asciutto al riparo dalla luce solare diretta. Conservare a temperatura inferiore a 30 °C. Richiudere il flacone della soluzione dopo ogni uso. Per la confezione spray, dopo ogni uso reinserire il cappuccio di protezione sull’erogatore. Avvertenze e precauzioni Amukine Med è solo per uso esterno.L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso locale può dare origine a reazioni allergiche (vedere paragrafo “Possibili effetti indesiderati”). In tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico che istituirà la terapia idonea.La presenza di materiali organici (proteine, siero, sangue, ecc.) può ridurre l'attività dell'antisettico.L'applicazione topica del prodotto può sciogliere grumi di sangue e causare sanguinamento.Eviti il contatto con gli occhi. Interazioni Evitare l'uso contemporaneo di altri antisettici e detergenti. Effetti indesiderati Le soluzioni di ipoclorito possono essere irritanti per la cute: è possibile il verificarsi, in qualche caso, di intolleranza (bruciore o irritazione). Sono stati segnalati casi di dermatite allergica da contatto. Sovradosaggio Alle normali condizioni d'uso non sono stati riportati danni da sovradosaggio. L’ingestione accidentale può causare irritazione e corrosione delle membrane mucose con dolore e vomito, edema della faringe e della laringe e raramente perforazione dell'esofago e dello stomaco. In caso di ingestione accidentale somministrare acqua, latte ed altri liquidi, se necessario somministrare antiacidi e soluzioni di sodiotiosolfato. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non pertinente (Price: 7.82 EUR) - [Neomercurocromo Soluzione cutanea disinfettante 50 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/643-neomercurocromo-soluzione-cutanea-soluzione-cutanea-1-flacone-50-ml.html): Che cos’è e a che cosa serve NEOMERCUROCROMO è un prodotto a base di eosina, cloroxilenolo e propilenglicole usato nel trattamento locale disinfettante di ferite superficiali, abrasioni, scottature superficiali e non estese (ustioni di primo grado), piaghe da decubito di lieve entità (cioè che interessano solo lo strato più superficiale della pelle).Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo alcuni giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi NEOMERCUROCROMO- se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi 100 ml contengono: - Eosina: 2,0 g - Cloroxilenolo: 0,3 g - Propilenglicole: 30,0 g Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Etanolo 95°; sodio edetato; acido acetico; acqua depurata. Posologia Posologia: Applicare 1-2 volte al giorno alcune gocce sulla parte lesa. Non superare le dosi consigliate. Modo di somministrazione: Applicare la soluzione cutanea sulla parte lesa e coprire eventualmente con un bendaggio appropriato sterile asciutto. Gravidanza e allattamento Gravidanza: Non si ritiene che l’eosina, il cloroxilenolo e il propilenglicole possano causare effetti durante la gravidanza, dal momento che l’esposizione sistemica a eosina, cloroxilenolo e propilenglicole è trascurabile. Neomercurocromo può essere usato durante la gravidanza. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Tenere il flacone ben chiuso, lontano da fonti di calore. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Neomercurocromo:• non usare per trattamenti prolungati; dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso cutaneo (locale) può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione (eccessiva reazione dell'organismo a sostanze estranee con cui è venuto in contatto). In tal caso interrompere il trattamento e consultare il medico per iniziare una terapia adatta;• il prodotto è solo per uso esterno;• l'ingestione o l'inalazione accidentale di alcuni disinfettanti può avere conseguenze gravi, talvolta mortali. In caso di ingestione accidentale consultare immediatamente un medico;• evitare il contatto con gli occhi.Neomercurocromo lascia sugli indumenti macchie difficilmente eliminabili. Interazioni Evitare l’uso contemporaneo di altri antisettici e detergenti. Effetti indesiderati È possibile il verificarsi, in qualche caso, di intolleranza (bruciore o irritazione), peraltro priva di conseguenze, che non richiede modifica del trattamento. Per applicazione ripetuta o in seguito a bendaggio occlusivo, si possono avere reazioni eczematose della cute. La soluzione può dare luogo a fenomeni di fotosensibilizzazione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio In base agli studi sperimentali condotti su animali, presumibilmente nemmeno con l’ingestione di 600 ml (dodici flaconi da 50 ml) si avrebbero effetti tossici di rilievo. Comunque in caso di ingestione accidentale del preparato, non essendo noto un antidoto specifico, praticare lavanda gastrica come intervento immediato; in caso sia trascorso un certo periodo di tempo, somministrare carbone attivo. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non pertinente. (Price: 8.64 EUR) - [Neoxene 10 mg Soluzione vaginale 10 ovuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/644-neoxene-10-mg-ovuli-10-mg-ovuli-10-ovuli.html): Che cos’è e a che cosa serve NEOXENE è un disinfettante per uso ginecologico.NEOXENE si usa per la disinfezione della mucosa vaginale Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale QUANDO NON DEVE ESSERE USATO:Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Principi attivi Ogni ovulo contiene: Principio attivo: CLOREXIDINA DIGLUCONATO mg 10. Eccipienti: Propileparaidrossibenzoato, Etileparaidrossibenzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti Glicerina, Gelatina, Propile paraidrossibenzoato, Etile paraidrossibenzoato, Blu Patent (E 131), Acqua depurata. Posologia Uno, massimo due ovuli al giorno per una durata massima di dieci giorni consecutivi. NON SUPERARE LE DOSI CONSIGLIATE. Gravidanza e allattamento Il medicinale va usato solo in caso di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico. Conservazione Non conservare a temperatura superiore a 25 °C Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Avvertenze e precauzioni Il medicinale è solo per uso vaginale e non deve essere ingerito. Dopo l'applicazione di Neoxene è consigliato lavarsi le mani, in caso di contatto con gli occhi risciacquare immediatamente con abbondante acqua. L'uso specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire una idonea terapia. Interazioni Evitare l’uso contemporaneo di altri antisettici e detergenti. Effetti indesiderati È possibile il verificarsi, in qualche caso, di intolleranza (bruciore o irritazione), peraltro priva di conseguenze, che non richiede modifica del trattamento. Nei confronti della clorexidina è stato riportato qualche raro caso di idiosincrasia. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Sovradosaggio Non sono stati segnalati sino ad ora casi di sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Neoxene non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 14.55 EUR) - [Lasonil antinfiammatorio e antireumatico 220 mg compresse rivestite con film 220 mg compresse rivestite con film 12 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/646-lasonil-antinfiammatorio-e-antireumatico-220-mg-compresse-rivestite-con-film-220-mg-compresse-rivestite-con-film-12-compresse.html): Lasonil antinfiammatorio e antireumatico 220 mg compresse rivestite con film Naprossene sodicoChe cos’è e a che cosa serveLasonil antinfiammatorio e antireumatico è un medicinale che appartiene alla categoria dei farmaci antinfiammatori/antireumatici non steroidei, cosiddetti FANS. Questo medicinale si usa per il trattamento sintomatico di mal di testa, mal di schiena, dolori articolari e muscolari, mal di denti e malattie da raffreddamento. È inoltre indicato contro i dolori mestruali e i dolori di minore entità nell'artrite e nell'artrosi. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni in caso di malattia da raffreddamento, o dopo 7 giorni se assume il medicinale per il trattamento sintomatico del dolore.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Lasonil antinfiammatorio e antireumatico • Se è allergico al naprossene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • Se ha sofferto in passato di asma, orticaria (prurito e piccole macchie sulla pelle) o reazioni di tipo allergico in seguito all'assunzione di acido acetilsalicilico o altri antidolorifici, antifebbrili, antinfiammatori non steroidei; • Se soffre di grave insufficienza renale (l'esame di laboratorio per valutare la funzione dei reni, detto "learance della creatinina", dà valori inferiori a 20 ml/min); • Se soffre di grave insufficienza cardiaca; • Se soffre di cirrosi epatica o di una grave forma di epatite (infiammazione del fegato); • Se è in corso di terapia intensiva con diuretici (medicinali che aumentano la produzione di urina); • Se soffre di ulcera gastrica o duodenale; • Se ha un'emorragia in atto o è a rischio di emorragia; • Se è in corso di trattamento con anticoagulanti (medicinali che ritardano la coagulazione del sangue), in quanto questo medicinale ne potenzia l'azione; • Se è in gravidanza o se sta allattando (vedere "Gravidanza, allattamento e fertilità"); • Se ha un'età inferiore ai 16 anni; • Se si è verificata in passato emorragia gastrointestinale o perforazione in seguito al trattamento con certi medicinali o ha sofferto di emorragia/ulcera gastrointestinale ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).Principi attiviUna compressa rivestita con film contiene: naprossene sodico 220 mg, equivalenti a 200 mg di naprossene. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiCellulosa microcristallina, povidone K 30, talco, magnesio stearato; film di rivestimento: Opadry Blue YS 1-4215.PosologiaModo di somministrazione La compressa rivestita con film deve essere assunta per via orale con un bicchiere d’acqua, a stomaco pieno. Posologia Adulti e adolescenti al di sopra dei 16 anni: 1 compressa ogni 8 - 12 ore. È possibile che si abbia maggiore beneficio iniziando con 2 compresse seguite da 1 compressa ogni 12 ore, secondo necessità. La dose massima giornaliera è di 3 compresse. Gi effetti indesiderati possono essere ridotti utilizzando la dose minima efficace, per la durata più breve possibile di trattamento per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4.). Non usare per più di 7 giorni per il trattamento sintomatico del dolore e per più di 3 giorni per le malattie da raffreddamento senza controllo medico. Informazioni aggiuntive per popolazioni speciali Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia nei bambini al di sotto dei 16 anni non sono state ancora stabilite (vedere paragrafo 4.3). Anziani Utilizzare il minimo dosaggio. Pazienti con insufficienza renale, epatica o cardiaca In pazienti con insufficienza renale e/o cardiaca e/o grave insufficienza epatica può essere necessaria una riduzione del dosaggio.Gravidanza e allattamentoGravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post- impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Dalla 20a settimana di gravidanza in poi, l'utilizzo di FANS potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l'inizio del trattamento ed è in genere reversibile con l'interruzione del trattamento. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte dei quali risolti dopo la sospensione del trattamento. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (prematura costrizione/chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale (vedi sopra); la madre e il neonato, al termine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine che comportano ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza Lasonil Antinfiammatorio e Antireumatico è controindicato durante la gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 5.3). Allattamento Naproxene puo’ passare nel latte materno. Il medicinale è pertanto controindicato durante l’allattamento. Fertilità L’uso di naproxene, puo’ interferire con la fertilità e di ciò devono essere informati i soggetti di sesso femminile ed in particolare le donne che hanno problemi di fertilità o che siano sottoposte ad indagini sulla fertilità (vedere paragrafo 4.4). Questo effetto é reversibile con la sospensione del trattamento.ConservazioneConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Lasonil antinfiammatorio e antireumatico. Non usi il prodotto per i dolori del tratto gastrointestinale. Eviti l'uso di Lasonil antinfiammatorio e antireumatico in concomitanza di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. Dopo somministrazione di antidolorifici, antifebbrili, antinfiammatori non steroidei è possibile il peggioramento dell'asma. Per minimizzare gli effetti indesiderati assuma la più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari). Nel caso di persistenza del dolore o di arrossamento/gonfiore della parte dolorante, o di insorgenza di sintomi nuovi rispetto a quelli per i quali ha assunto il medicinale, consulti il medico. Assuma il medicinale solo dopo aver consultato il medico: - se soffre di insufficienza epatica (ridotta funzionalità del fegato) e se sta seguendo una terapia intensiva con diuretici (medicinali che aumentano la produzione di urine); - se sta seguendo un trattamento concomitante con altri medicinali che possono aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come antidepressivi, altri antidolorifici o medicinali steroidei (ad esempio cortisone); - se in passato ha presentato effetti indesiderati a carico del tratto gastrointestinale causati dall'assunzione di antidolorifici, antifebbrili, FANS; - se ha una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn); - se soffre di ipertensione (alta pressione del sangue) e/o insufficienza cardiaca poiché, in associazione al trattamento con i FANS, sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema (gonfiore) e un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi ( per esempio infarto del miocardio o ictus); - se soffre di disturbi della coagulazione o se è in terapia con anticoagulanti (medicinali che ritardano la coagulazione del sangue); in questo caso deve essere attentamente controllato dal medico, poiché il naprossene inibisce l'aggregazione delle piastrine e può prolungare il tempo di sanguinamento. Reazioni allergiche o simil-allergiche Gli antidolorifici, antifebbrili, antinfiammatori non steroidei possono causare reazioni allergiche, potenzialmente fatali. Queste reazioni possono presentarsi in soggetti con storia di angioedema (gonfiore della pelle del volto e delle mucose), alterata reattività bronchiale (asma), rinite (naso che cola), poliposi nasale (piccole escrescenze nelle cavità nasali), malattie allergiche, malattie respiratorie croniche o allergia all'acido acetilsalicilico. Questo può accadere anche in pazienti che manifestano reazioni allergiche (reazioni cutanee, orticaria) al naprossene o ad altri FANS. Reazioni cutanee Gravi reazioni cutanee tra cui dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), sono state segnalate in associazione con Lasonil antinfiammatorio e antireumatico. Se nota uno qualsiasi dei sintomi relativi a queste gravi reazioni cutanee, descritte nel paragrafo 4, interrompa il trattamento con Lasonil antinfiammatorio e antireumatico e si rivolga immediatamente al medico. Anziani I pazienti anziani vanno più spesso incontro a reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedere "Come prendere Lasonil antinfiammatorio e antireumatico"). Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto negli anziani e nei pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere "Non prenda Lasonil antinfiammatorio e antireumatico"). Poiché il rischio diventa maggiore con l'aumentare delle dosi di FANS, questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile (vedere "Come prendere Lasonil antinfiammatorio e antireumatico"). È necessaria cautela anche nei pazienti che assumono contemporaneamente medicinali che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come cortisonici per bocca, inibitori selettivi del reuptake della serotonina (medicinali usati contro la depressione) o agenti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico (vedere "Altri medicinali ed Lasonil antinfiammatorio e antireumatico"). In tutti questi casi, deve essere considerato l'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica). Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale), in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Se si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale mentre sta assumendo Lasonil antinfiammatorio e antireumatico, sospenda immediatamente il trattamento. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn), poiché tali condizioni possono essere aggravate (vedere "Possibili effetti indesiderati"). Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari Le medicine come Lasonil antinfiammatorio e antireumatico possono essere associate ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco ("infarto del miocardio") o ictus. Il rischio è maggiore con alte dosi e trattamenti prolungati. Non superi la dose o la durata del trattamento raccomandata (7 giorni per il trattamento sintomatico del dolore e 3 giorni per le malattie da raffreddamento). Se ha problemi cardiaci o precedenti di ictus o se pensa di poter essere a rischio per queste condizioni (per esempio in caso di pressione sanguigna alta, diabete o colesterolo elevato o fumo) deve discutere la sua terapia con il medico o il farmacista. Gli antidolorifici, antifebbrili, antinfiammatori non steroidei possono determinare ritenzione idrica che raramente, specialmente nei pazienti anziani, può far precipitare una insufficienza cardiaca congestizia. Il naprossene può ridurre l'effetto antiaggregante piastrinico dell'acido acetilsalicilico. I pazienti devono consultare il medico se sono in trattamento con acido acetilsalicilico e intendono utilizzare naprossene/naprossene sodico (vedere la sezione "Altri medicinali ed Lasonil antinfiammatorio e antireumatico"). Effetti sul fegato Gravi reazioni a carico del fegato, inclusi ittero (colorazione giallastra della pelle e del bianco degli occhi) ed epatite (in alcuni casi fatali) sono state riportate con l'uso di naprossene o di altri FANS. È stata inoltre segnalata reattività crociata. Bambini e adolescenti Questo medicinale non deve essere assunto da bambini e ragazzi di età inferiore ai 16 anni (vedere "Non prenda Lasonil antinfiammatorio e antireumatico").Interazioni Ciclosporina: con l’utilizzo concomitante di ciclosporina la concentrazione di quest’ultima può essere aumentata, aumentandone il rischio di nefrotossicità. Litio: possono essere aumentati i livelli di litio, che può indurre nausea, polidipsia, poliuria, tremori e confusione. Metotressato: l’utilizzo di Lasonil antinfiammatorio e antireumatico in concomitanza con metotressato (a dosi superiori a 15 mg/settimana) può portare ad un aumento delle concentrazioni di metotressato, con aumento del rischio di tossicità di questa sostanza. FANS: non somministrare il medicinale in associazione con farmaci a base di naprossene, acido acetilsalicilico o altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori per aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale. Acido acetilsalicilico I dati di farmacodinamica clinica evidenziano che l’uso concomitante di naprossene per più di un giorno consecutivo può inibire l’effetto dell’ acido acetilsalicilico a basse dosi sull’attività piastrinica e questa inibizione può persistere per alcuni giorni dopo l’interruzione del trattamento con naprossene. La rilevanza clinica di questa interazione non è nota. Il trattamento con naprossene/naprossene sodico in pazienti con rischio cardiovascolare aumentato può limitare la protezione cardiovascolare dell’acido acetisalicilico (vedere la sezione “Avvertenze speciali e precauzioni di impiego). Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin (aumento del tempo di protrombina e diminuita aggregazione piastrinica) (vedere paragrafo 4.4). Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Il naprossene diminuisce l’aggregazione piastrinica e prolunga il tempo di emorragia. Di questo si deve tenere conto quando viene determinato il tempo di emorragia. Diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell’angiotensina II: I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare ad un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Lasonil antinfiammatorio e antireumatico in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante. Nell’impiego a breve termine non sono da attendersi interazioni clinicamente significative con i seguenti medicinali: • antiacidi, • antidiabetici, • idantoinici, • probenecid, • zidovudina. Interazioni con gli alimenti La velocità di assorbimento del naprossene può essere rallentata dalla contemporanea assunzione di cibo. Interferenza con esami di laboratorio Il naprossene sodico interferisce con le analisi dei 17-chetosteroidi e dell’acido 5-indolacetico urinari.Effetti indesideratiPatologie cardiache / patologie vascolari In associazione al trattamento con i FANS sono stati riportati edema, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso dei coxib e di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Patologie gastrointestinali Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). Dopo somministrazione di Lasonil antinfiammatorio e antireumatico sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). Meno frequentemente sono state osservate gastriti. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Reazioni bollose includenti sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica tossica (molto raramente). Lasonil antinfiammatorio e antireumatico provoca un modesto aumento transitorio, dose dipendente, del tempo di sanguinamento. Tuttavia questi valori spesso non superano il limite superiore dell’intervallo di riferimento. Nella tabella seguente sono riportati gli effetti indesiderati osservati con medicinali a base di naprossene e naprossene sodico. La frequenza dei possibili effetti indesiderati elencati di seguito viene definita usando la seguente convenzione: Molto comune (≥1/10), Comune (≥1/100,< 1/10), Non comune (≥1/1000,< 1/100), Raro (≥1/10.000,< 1/1.000), Molto raro (Price: 8.09 EUR) - [Pergidal 7,3 g polvere per soluzione orale 20 bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/647-pergidal-73-g-polvere-per-soluzione-orale-20-bustine.html): Pergidal 7,3 g polvere per soluzione orale Macrogol 4000Che cos’è e a che cosa serveIl principio attivo di Pergidal è macrogol 4000, una sostanza che facilita l'evacuazione delle feci richiamando acqua all'interno del lume intestinale (lassativo ad azione osmotica). Questo medicinale si usa nel trattamento della stitichezza negli adulti, negli anziani e nei bambini di età superiore ai 12 anni (adolescenti).Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Pergidal • Se è allergico a macrogol 4000 o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • Se ha dolore improvviso (acuto) all'addome di origine sconosciuta; • Se ha nausea o vomito; • Se ha marcato aumento o riduzione della motilità intestinale (peristalsi); • Se ha sanguinamento dell'intestino retto. In tutti questi casi è necessario che il medico effettui un'adeguata valutazione (diagnosi) al fine di escludere una delle condizioni che rendono l'uso di questo medicinale inadeguato, ad esempio:- gravi malattie infiammatorie dell'intestino (quali colite ulcerosa, malattia di Crohn); - abnorme dimensione del colon (megacolon tossico) associato con restringimenti del lume intestinale con complicanze evidenti; - perforazione o rischio di perforazione intestinale; - occlusione intestinale senza una causa evidente (ileo paralitico), blocco (ostruzione) o restringimento (stenosi) dell'intestino; - grave stato di disidratazione;Principi attiviPergidal 7,3 g polvere per soluzione orale Una bustina contiene: Principio attivo: Macrogol 4000 7,287 g Pergidal bambini 3,6 g polvere per soluzione orale Una bustina contiene: Principio attivo: Macrogol 4000 3,644 g Eccipienti Colorante giallo tramonto FCF (E 110) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1EccipientiPergidal 7,3 g polvere per soluzione orale Sodio solfato anidro sodio bicarbonato sodio cloruro potassio cloruro simeticone acesulfame potassico aroma mandarino (destrosio, maltodestrine, gomma arabica) colorante giallo tramonto FCF (E 110) Pergidal bambini 3,6 g polvere per soluzione orale Simeticone acesulfame potassico aroma mandarino (destrosio, maltodestrine, gomma arabica) colorante giallo tramonto FCF (E 110)PosologiaPOSOLOGIA La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. È consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata. Pergidal 7,3 g polvere per soluzione orale è indicato negli adulti, negli anziani e nei bambini di età superiore a 12 anni (adolescenti), per i quali si raccomanda il seguente dosaggio: 1-3 bustine al giorno Pergidal bambini 3,6 g polvere per soluzione orale è indicato nei bambini dall’età di 6 mesi ai 12 anni Età N° bustine/die Quantità di Macrogol 6 mesi - 1 anno 1 bustina 3,644 g 1 - 4 anni 1-2 bustine 3,644 g - 7,288 g 4 - 8 anni 2-3 bustine 7,288 g - 10,932 g 8 - 12 anni 3-4 bustine 10,932 g - 14,576 g MODO DI SOMMINISTRAZIONE Assumere lontano dai pasti al mattino nel caso di assunzione di una bustina al giorno o al mattino e alla sera nel caso di assunzione di più bustine al giorno. Per adulti e bambini di età superiore a 12 anni, disciogliere la polvere, appena prima del suo utilizzo, in circa 250 ml di acqua (più o meno il contenuto di due bicchieri o di una tazza) e per bambini da 6 mesi a 12 anni, in 50 ml di acqua (più o meno il contenuto di mezzo bicchiere). Non aggiungere altri ingredienti. È preferibile bere l’intera quantità abbastanza rapidamente (nel giro di pochi minuti) evitando di sorseggiarla per lungo tempo. L’effetto può manifestarsi entro 24-48 ore dalla somministrazione. Nei bambini il trattamento non deve superare i tre mesi data l’assenza di dati clinici per un trattamento superiore ai 3 mesi. Il ripristino dei movimenti intestinali indotti dal trattamento potrà essere mantenuto da uno stile di vita sano e da una dieta corretta. Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale. In base alla risposta ottenuta nel singolo paziente la dose giornaliera dovrà essere adattata dal Medico (nell’ambito delle posologie autorizzate) e dovrà essere stabilita la durata e la modalità di sospensione del trattamento.Gravidanza e allattamentoNon esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del Medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.ConservazionePergidal 7,3 g polvere per soluzione orale Nessuna particolare condizione di conservazione. Pergidal bambini 3,6 g polvere per soluzione orale Nessuna particolare condizione di conservazioneAvvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Pergidal. Nei bambini di età superiore a 12 anni (adolescenti) il medico deve escludere che la stitichezza derivi da problemi specifici (un disordine organico). Il trattamento della costipazione con qualsiasi medicinale è solo un supporto a uno stile di vita sano e a una dieta corretta, per esempio: una dieta ricca di liquidi e fibre, un'appropriata attività fisica e il ripristino dei riflessi intestinali. Faccia particolare attenzione e si rivolga al medico: • se durante il trattamento manifesta reazioni allergiche. Sono stati segnalati casi molto rari di reazione da ipersensibilità (rash cutanei, orticaria, edema) ed eccezionalmente shock anafilattico con medicinali contenenti macrogol (polietilen glicole); • se soffre costantemente di stitichezza. Il trattamento continuativo della stitichezza richiede sempre l'intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei medicinali e la sorveglianza nel corso della terapia; • se il ricorso a questo medicinale deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane; • se l'uso del lassativo non riesce a produrre effetti; • se è un paziente anziano e/o le sue condizioni generali di salute non sono buone; • se manifesta diarrea persistente; • se manifesta un improvviso dolore addominale o un sanguinamento rettale durante l'assunzione di Pergidal per la preparazione dell'intestino. In caso di diarrea, se vi è una predisposizione ad alterazioni dell'equilibrio idrico-salino, per esempio nel paziente anziano, se la funzione del fegato o dei reni risulta compromessa o se si assumono medicinali che aumentano l'eliminazione di urina (diuretici), il medico valuterà se prendere in considerazione il controllo dei minerali presenti nel sangue. Si rivolga al medico dopo tre mesi di trattamento per una revisione clinica completa. L'abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con perdita eccessiva di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l'insorgenza di squilibri che possono causare disturbi al cuore o disturbi della trasmissione dei segnali dal cervello ai muscoli (neuromuscolari). Questi fenomeni possono verificarsi specialmente se assume anche medicinali per il trattamento di aritmie cardiache (glicosidi cardiaci), medicinali che aumentano l'eliminazione di urina (diuretici) o medicinali antinfiammatori (corticosteroidi). L'uso eccessivo di lassativi, specialmente quelli che aumentano le contrazioni intestinali (lassativi di contatto, diversi da Pergidal), può causare dipendenza (quindi necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). Pergidal non contiene quantità significative di zuccheri o polioli e può essere prescritto in pazienti diabetici o in pazienti mantenuti a dieta priva di galattosio. Note di educazione sanitaria Prima di tutto deve essere tenuto presente che, nella maggior parte dei casi, una dieta bilanciata e ricca di acqua e fibre (crusca, verdure e frutta) può risolvere durevolmente il problema della stitichezza. Molte persone pensano di soffrire di stitichezza se non riescono ad evacuare ogni giorno. Questa è una convinzione errata poiché questa situazione è del tutto normale per un gran numero di individui. Consideri, invece, che la stitichezza si verifica quando le evacuazioni sono ridotte rispetto alle proprie personali abitudini e sono associate all'emissione di feci dure. Si rivolga al medico se gli episodi di stitichezza si presentano ripetutamente.InterazioniI lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Esiste la possibilità che l’assorbimento di altri medicinali possa essere transitoriamente ridotto durante l’impiego di Pergidal. L’efficacia di medicinali caratterizzati da indice terapeutico ristretto quali antiepilettici, digossina, agenti immunosoppressori può essere particolarmente ridotta. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo. L’uso di liquirizia aumenta il rischio di ipopotassiemia. Pergidal può potenzialmente interagire con addensanti alimentari a base di amido. Il principio attivo macrogol contrasta l'effetto addensante dell'amido, sostanzialmente liquefacendo le preparazioni che devono rimanere dense per le persone con problemi di deglutizione.Effetti indesideratiGli effetti indesiderati elencati per frequenza sono riportati, usando la seguente convenzione: molto comune (≥ 1/10); comune (da ≥ 1/100 a < 1/10); non comune (da ≥ 1/1.000 a < 1/100); raro (da ≥ 1/10.000 a < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000), frequenza non nota (non può essere valutata i base ai dati disponibili). Popolazione adulta: Gli effetti indesiderati elencati nella tabella che segue sono stati riportati in sperimentazioni cliniche (600 pazienti adulti) e nell’uso post-marketing. Generalmente gli effetti indesiderati sono stati transitori e di lieve intensità, principalmente relativi all’apparato gastrointestinale: Patologie gastrointestinali Comune Dolore addominale e/o distensione addominale, Diarrea, Nausea Non comune Vomito, Urgenza a defecare, Incontinenza fecale, Irritazione anale Raro Diarrea grave Disturbi del sistema immunitario Molto raro Reazioni da ipersensibilità. Possono manifestarsi con: prurito, eruzioni cutanee, orticaria o edema (gonfiore, localizzato specialmente al viso o alle mani; gonfiore o pizzicore alle labbra o alla gola) edema di Quincke, difficoltà respiratoria, shock anafilattico. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Frequenza non nota Disordini dell’equilibrio elettrolitico (iponatremia, ipokaliemia) e/o disidratazione, specialmente nei pazienti anziani Popolazione pediatrica: Gli effetti indesiderati elencati nella tabella che segue sono stati riportati in sperimentazioni cliniche (147 bambini di età dai 6 mesi ai 15 anni) e nell’uso post marketing. Come nei pazienti adulti gli effetti indesiderati sono stati transitori e di lieve intensità, principalmente relativi all’apparato gastrointestinale: Patologie gastrointestinali Comuni Dolore addominale, Diarrea* Non comuni Vomito, Meteorismo, Nausea Rari Diarrea grave Disturbi del sistema immunitario Frequenza non nota Reazioni da ipersensibilità. Possono manifestarsi con: prurito, eruzioni cutanee, orticaria o edema (gonfiore, localizzato specialmente al viso o alle mani; gonfiore o pizzicore alle labbra o alla gola), difficoltà respiratoria *che può causare irritazione perianale In tutti i casi sopra elencati consultare il Medico ed eventualmente interrompere l’assunzione del medicinale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverseSovradosaggioDosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea che scompaiono con la riduzione del dosaggio o con l’interruzione temporanea del trattamento. L’eccessiva perdita di liquidi ed elettroliti causata da diarrea o vomito può richiedere la correzione delle eventuali alterazioni. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo “Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego” circa l’abuso di lassativi. Sono stati riportati casi di aspirazione polmonare quando sono stati somministrati elevati volumi di polietilen glicole ed elettroliti attraverso il tubicino naso-gastrico. Bambini con danni neurologici e affetti da disfunzione oromotoria sono particolarmente a rischio di aspirazione. In pediatria sono stati riportati casi di infiammazione perianale e di indolenzimento quando elevati volumi di soluzione di Macrogol (da 4 a 11 litri) sono stati somministrati per il lavaggio intestinale sia in preparazione della colonscopia sia nella disostruzione fecale in caso di encopresi.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNon sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. (Price: 14.55 EUR) - [Maalox nausea adulti 5 mg 5 mg compresse effervescenti 20 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/649-maalox-nausea-adulti-5-mg-5-mg-compresse-effervescenti-20-compresse.html): Maalox Nausea adulti 5 mg compresse effervescenti Maalox Nausea adulti 5 mg granulato effervescente Metoclopramide cloridratoChe cos’è e a che cosa serveMaalox Nausea è un medicinale che contiene una sostanza chiamata metoclopramide e si usa per trattare la nausea. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Maalox Nausea - se è allergico alla metoclopramide cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se ha un'emorragia (sanguinamento), un'ostruzione (blocco) o una perforazione gastrointestinale (lacerazione nello stomaco o nell'intestino); - se ha o sospetta di avere un raro tumore delle ghiandole surrenali, situate accanto ai reni (feocromocitoma); - se ha mai avuto scosse muscolari involontarie (discinesia tardiva) dopo l'assunzione di alcuni medicinali; - se soffre di epilessia; - se soffre di morbo di Parkinson; - se sta prendendo levodopa o agonisti dopaminergici (medicinali per il morbo di Parkinson e altre malattie del sistema nervoso (vedere "Altri medicinali e Maalox Nausea"); - se è in trattamento con medicinali per le malattie del sistema nervoso (antimonoaminossidasi, neurolettici come fenotiazine, butirrofenoni, tioxanteni); - se ha avuto una malattia chiamata "deficit di NADH citocromo-b5" o alterazioni dell'emoglobina contenuta nel sangue (metaemoglobinemia); - se ha un'età inferiore ai 16 anni (vedere "Bambini e adolescenti"); - se è nel primo trimestre di gravidanza o durante il periodo di allattamento (vedere "Gravidanza e allattamento").Principi attiviUna compressa effervescente contiene: Principio attivo: metoclopramide cloridrato 5 mg Eccipienti con effetti noti: sodio, potassio e sorbitolo.Una bustina di granulato effervescente contiene: Principio attivo: metoclopramide cloridrato 5 mg Eccipienti con effetti noti: saccarosio e sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiCompresse effervescenti: citrato monosodico anidro, potassio bicarbonato, acido citrico anidro, potassio carbonato, sorbitolo, macrogol 6000, leucina, saccarina sodica, aroma limone. Granulato effervescente: saccarosio, sodio bicarbonato, acido tartarico, sodio cloruro, gomma arabica, aroma arancio, aroma limone.PosologiaPosologia L’uso del prodotto è limitato ai pazienti adulti. È controindicato l’uso nei bambini al di sotto dei 16 anni di età (vedere paragrafo 4.3). Non è raccomandato l’uso nella fascia di età 16-18. Modo di somministrazione Una bustina di granulato effervescente o una compressa effervescente prima dei pasti o al momento dell’insorgenza dei disturbi, in mezzo bicchiere d’acqua, 2-3 volte al giorno. La durata massima raccomandata del trattamento è di 5 giorni. La dose giornaliera massima raccomandata è di 30 mg. Non superare le dosi consigliate. Deve essere rispettato un intervallo minimo di 6 ore fra due somministrazioni, anche in caso di vomito o rigetto della dose (vedere paragrafo 4.4). Popolazioni speciali Anziani Nei pazienti anziani occorre considerare una riduzione della dose in base alla funzionalità renale ed epatica e alla suscettibilità generale. In particolare i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopra indicati. Insufficienza renale In pazienti con malattia renale in fase finale (Clearance della creatinina ≤15 ml/min), la dose giornaliera deve essere ridotta del 75%. In pazienti con malattia renale da moderata a grave (Clearance della creatinina 15 - 6O ml/min), la dose giornaliera deve essere ridotta del 50% (vedere paragrafo 5.2). Insufficienza epatica In pazienti con grave insufficienza epatica, la dose deve essere ridotta del 50% (vedere paragrafo 5.2).Gravidanza e allattamentoGravidanza L’uso del prodotto nel primo trimestre di gravidanza è controindicato. Una vasta quantità di dati su donne in gravidanza (più di 1.000 esiti di esposizione) indica assenza di tossicità malformativa e fetotossicità. Se clinicamente necessario, la metoclopramide può essere utilizzata durante la gravidanza. A causa delle proprietà farmacologiche (come per altri neurolettici), in caso di somministrazione di metoclopramide alla fine della gravidanza, non si può escludere la sindrome extrapiramidale nel neonato. La metoclopramide dovrebbe essere evitata alla fine della gravidanza. Se si utilizza la metoclopramide, si deve istituire un monitoraggio neonatale. Allattamento La metoclopramide è escreta nel latte materno a bassi livelli. Non si possono escludere reazioni avverse nel bambino allattato al seno. Pertanto la metoclopramide non è raccomandata durante l’allattamento al seno. Si deve prendere in considerazione l’interruzione della metoclopramide nelle donne che allattano al seno. In alternativa, ricorrere all’allattamento artificiale.ConservazioneCompresse effervescenti: conservare a temperatura inferiore a 30°C, nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità. Bustine granulato effervescente: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Maalox Nausea. Presti particolare cautela con Maalox Nausea: - se ha malattie del cuore (sindrome congenita del QT lungo); - se ha il battito del cuore rallentato (bradicardia); - se ha gli esami del sangue alterati relativamente ai valori di potassio, sodio e magnesio; - se assume dei medicinali che possono influire sul battito cardiaco come antiaritmici (farmaci che agiscono sul battito cardiaco), antidepressivi triciclici (medicinali usati per la depressione), macrolidi (antibiotici), antipsicotici (medicinali usati per disturbi psichiatrici); - se ha gravi problemi al fegato (grave insufficienza epatica); - se ha problemi ai reni (insufficienza renale); - se è in trattamento contemporaneo con medicinali usati per trattare malattie del sistema nervoso come le fenotiazine (medicinali neurolettici); - se soffre di epilessia; - se ha un'età compresa tra 16 e 18 anni È possibile che si verifichi un aumento di un ormone chiamato prolattina, in particolare se lei ha un tumore al seno o un tumore che produce prolattina (adenoma ipofisario). È stata riportata un'alterazione dell'emoglobina contenuta nel sangue (metemoglobinemia). Il medico potrebbe effettuare delle analisi del sangue per controllare l'emoglobina del sangue. Il trattamento non deve superare i 3 mesi a causa del rischio di spasmi muscolari involontari (discinesia tardiva). Bambini e adolescenti Maalox Nausea non deve essere assunto da bambini e adolescenti di età inferiore ai 16 anni. Si sconsiglia l'uso del medicinale negli adolescenti con età compresa tra i 16 e i 18 anni.InterazioniAssociazioni controindicate Levodopa o agonisti dopaminergici e metocloprarnide si antagonizzano vicendevolmente (vedere paragrafo 4.3). Associazioni da evitare L’alcool potenzia l’effetto sedativo della metoclopramide. Associazioni da tenere in considerazione A causa dell’effetto procinetico della metoclopramide, l’assorbimento di alcuni farmaci può risultare alterato. Anticolinerigi e derivati della morfina Gli anticolinergici ed i derivati della morfina potrebbero entrambi avere effetto antagonista verso la metoclopramide sulla motilità del tratto digerente. Farmaci deprimenti il SNC (derivati della morfina, ipnotici, ansiolitici, antistaminici H1 sedativi, antidepressivi sedativi, barbiturici, clonidina e farmaci correlati) Gli effetti sedativi dei farmaci deprimenti il sistema nervoso centrale e della metoclopramide risultano potenziati. Neurolettici La metoclopramide potrebbe avere un effetto additivo con altri neurolettici (fenotiazine, butirrofenoni, tioxanteni ecc.) nel caso di disordini extrapiramidali. Farmaci serotoninergici L’utilizzo di metoclopramide con farmaci serotoninergici come gli SSRI può aumentare il rischio di sindrome serotoninegica. Digossina La metoclopramide potrebbe ridurre la biodisponibilità della digossina. È necessario un attento monitoraggio delle concentrazioni plasmatiche di digossina. Ciclosporina La metoclopramide aumenta la biodisponibilità della ciclosporina (Cmax del 46% ed esposizione del 22%). È necessario un attento monitoraggio delle concentrazioni plasmatiche di ciclosporina. Le conseguenze cliniche sono incerte. Mivacurio e sussametonio L’iniezione di metoclopramide può prolungare la durata del blocco neuromuscolare (tramite inibizione delle colinesterasi plasmatiche). Cisplatino Alcune osservazioni riportano, con metoclopramide, un aumento della tossicità renale del cisplatino. Insulina Riducendo il transito intestinale anche del cibo, il trattamento con metoclopramide può richiedere un aggiustamento del dosaggio di insulina nel diabete. Forti inibitori del CYP2D6 I livelli di esposizione della metoclopramide aumentano quando somministrata in concomitanza a forti inibitori del CYP2D6 come fluoxetina e paroxetina. Benché la significatività clinica sia incerta, i pazienti dovrebbero essere monitorati per reazioni avverse. La metoclopramide inoltre riduce gli effetti dell’apomorfina sul S.N.C.Effetti indesideratiLe reazioni avverse sono classificate per sistemi e organi. Le frequenze sono definite utilizzando la seguente convenzione: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, (Price: 12.64 EUR) - [Acular 0,5% p/v collirio, soluzione 0,5% collirio, soluzione 1 flacone da 5 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/652-acular-05-p-v-collirio-soluzione-05-collirio-soluzione-1-flacone-da-5-ml.html): Che cos’è e a che cosa serve ACULAR® 0,5% p/v collirio, soluzione (Ketorolac trometamolo) ACULAR è usato per la profilassi e la riduzione delle infiammazioni oculari conseguenti alla chirurgia della cataratta negli adulti.ACULAR appartiene ad un gruppo di medicinali conosciuti come medicinali antinfiammatori non steroidei (FANS). Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi ACULAR- Se è allergico al ketorolac trometamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).- Se è allergico/a all'aspirina o a qualsiasi altro simile medicinale, quali altri medicinali antinfiammatori non steroidei Principi attivi Ketorolac trometamolo 5 mg/mL Eccipiente con effetti noti: benzalconio cloruro 0,1 mg/mL Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti Sodio cloruro, Benzalconio cloruro, Disodio edetato, Octoxinol 40, Idrossido di sodio o acido cloridrico (diluito) per aggiustare il pH a 7.3-7.5, Acqua purificata. Posologia Posologia Infiammazione post-operatoria: Instillare una goccia di collirio nell’occhio interessato 3 volte al dì a partire dalle 24 ore prima dell’intervento e continuare per tre - quattro settimane. Popolazione pediatrica Non vi è un uso rilevante di ACULAR nella popolazione pediatrica per l’indicazione: profilassi e la riduzione dell’infiammazione post-operatoria associata alla chirurgia della cataratta. Popolazione anziana Complessivamente non sono state osservate differenze di sicurezza ed efficacia tra i pazienti anziani e i pazienti giovani. Modo di somministrazione Uso oculare. Instillare una goccia di soluzione nella sacca congiuntivale inferiore dell’occhio da trattare, abbassando delicatamente la palpebra inferiore e guardando verso l’alto. Se ACULAR viene usato contemporaneamente ad altri farmaci topici oculari, ci deve essere un intervallo di almeno 5 minuti tra la somministrazione dei due farmaci. Gravidanza e allattamento Gravidanza Non ci sono dati adeguati sull’uso di colliri contenenti ketorolac nelle donne in gravidanza. Gli studi condotti sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva. L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può inibire negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrionale/fetale e/o lo sviluppo postnatale. Sebbene sia prevista una esposizione sistemica molto bassa dopo l’uso di colliri a base di ketorolac, ACULAR non è raccomandato durante la gravidanza. Allattamento ACULAR non deve essere utilizzato durante l’allattamento al seno. Il ketorolac trometamolo viene escreto, dopo somministrazione sistemica, nel latte materno. Fertilità: Non sono disponibili dati sufficienti riguardo all’uso di ketorolac trometamolo sulla fertilità nell’uomo. Conservazione Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al suo medico o al farmacista prima di usare ACULAR.Se soffre o ha sofferto in passato di:- infezioni virali o batteriche dell'occhio- tendenze alle emorragie (esempio, anemia) o ulcere dello stomaco- diabete- artrite reumatoide- sindrome dell'occhio secco- asma dopo l'uso di antinfiammatori non steroidei- se ha subito recentemente interventi chirurgici all'occhio- se ha perso la sensibilità nella cornea (la superficie chiara che copre la pupilla e l'iride) o se la superficie normalmente liscia della cornea è danneggiata.BambiniACULAR non deve essere prescritto per l'uso nei bambini. Interazioni Non sono stati effettuati studi di interazione. ACULAR è stato somministrato senza problemi in concomitanza a farmaci sistemici ed oftalmici quali antibiotici, sedativi, betabloccanti, inibitori dell’anidrasi carbonica, miotici, midriatici, anestetici locali e cicloplegici. ACULAR può rallentare o ritardare la cicatrizzazione. È noto che i corticosteroidi per uso topico rallentano o ritardano il processo di cicatrizzazione. L’uso contemporaneo dei FANS e dei corticosteroidi per uso topico può aumentare i problemi di cicatrizzazione (vedere paragrafo 4.4). Se ACULAR viene utilizzato in concomitanza con altri farmaci topici oculari ci deve essere un intervallo di almeno 5 minuti tra i due farmaci. Effetti indesiderati La frequenza di reazioni avverse documentate durante le sperimentazioni cliniche del ketorolac trometamolo e attraverso l’esperienza post-marketing è riportata di seguito e definita come segue: molto comune (? 1/10); comune (da ?1/100 a <1/10); non comune (da ?1/1.000 a <1/100); raro (da ?1/10.000 a <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).Disturbi del sistema immunitario. Comune: ipersensibilità comprese reazioni allergiche localizzate. Patologie del sistema nervoso. Comune: cefalea. Patologie dell’occhio Molto comune: irritazione oculare (inclusa sensazione di bruciore) , Dolore oculare (compreso dolore pungente); Comune: Cheratite (puntata) superficiale, Edema oculare e/o palpebrale, Prurito oculare, Iperemia congiuntivale, Infezione oculare, Infiammazione oculare, Irite, Precipitati cheratici, Emorragia retinica, Edema maculare cistoide, Trauma oculare, Aumento della pressione intraoculare, Offuscamento/riduzione della vista. Non comune: ulcera corneale, Infiltrati corneali, Secchezza oculare, Epifora; Non nota: danni corneali, ad es. assottigliamento o erosione, rottura dell’epitelio e perforazione della cornea*, Cheratite ulcerativa, Tumefazione degli occhi, Iperemia oculare, Edema della faccia, Tumefazione del viso. Patologie respiratorie toraciche e mediastiniche. Non nota: broncospasmo o esacerbazione dell’asma**. *Sono state ricevute occasionali segnalazioni post-marketing di danni alla cornea compreso assottigliamento ed erosione corneale, rottura dell’epitelio e perforazione della cornea. Tali eventi si sono verificati principalmente in pazienti che facevano uso concomitante di corticosteroidi topici e/o con predisposizione a comorbidità (vedere paragrafo 4.4). **Vi sono state segnalazioni post-marketing di broncospasmo o esacerbazione di asma in pazienti con ipersensibilità nota ad aspirina o farmaci antinfiammatori non steroidei o precedente storia medica di asma, associati all’uso di ACULAR che potrebbero favorire l’insorgenza di tali sintomi. Nessuna delle reazioni avverse tipiche riferite con gli agenti antinfiammatori non steroidei sistemici (compreso ketorolac trometamolo) è stata osservata alle dosi utilizzate nella terapia oftalmica topica. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. Con le modalità di somministrazione raccomandate è improbabile incorrere in un sovradosaggio. Se accidentalmente ingerito, bere liquidi per diluirlo. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Dopo l’instillazione del collirio può verificarsi un offuscamento momentaneo della vista. Non guidare veicoli o utilizzare macchinari pericolosi finché la visione non sia tornata chiara. (Price: 11.18 EUR) - [Leviogel 10 mg/g Gel antinfiammatorio topico a base di Diclofenac sodico 50 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/658-leviogel-10-mg-g-gel-1-gel-tubo-50-g.html): Che cos’è e a che cosa serve LEVIOGEL contiene diclofenac sodico che appartiene al gruppo dei Farmaci Antiinfiammatori Non Steroidei (o FANS) che agiscono riducendo il dolore ed il gonfiore tipici dell'infiammazione.Questo medicinale si usa per ridurre il dolore, il gonfiore e l'infiammazione delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti in caso di reumatismi o traumi.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi LEVIOGEL- se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se ha avuto una reazione allergica al diclofenac o ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei come ad esempio l'aspirina, accompagnata da difficoltà a respirare (asma), eruzione cutanea con comparsa di pomfi (orticaria) o raffreddore improvviso (riniti acute);- se è negli ultimi tre mesi di gravidanza (vedere paragrafo 2 "Gravidanza e allattamento");- nei bambini e negli adolescenti sotto i 14 anni di età. Principi attivi 1 g di gel contiene: Principio attivo: diclofenac sodico 10 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Acqua depurata, etanolo 96%, alcool isopropilico, carbomeri, ammoniaca soluzione concentrata. Posologia Posologia Applicare LEVIOGEL 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2–4 g di LEVIOGEL (quantitativo di dimensione variabile tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un’area di 400–800 cm². Dopo l’applicazione, sciacquarsi le mani, altrimenti risulteranno anch’esse trattate con il gel. Adulti: Attenzione usare solo per brevi periodi di trattamento. Popolazione pediatrica Adolescenti dai 14 ai 18 anni: Se questo prodotto è necessario per più di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consultare un medico. Bambini al di sotto dei 14 anni: Sono disponibili dati insufficienti sull’efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni (vedere anche la sezione 4.3 Controindicazioni). Pertanto, l’uso di LEVIOGEL è controindicato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni di età.Anziani: Può essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti. Gravidanza e allattamento Gravidanza La concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post–impianto e di mortalità embrio–fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: – tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); – disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo–idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: – possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; – inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, il diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di LEVIOGEL non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l’allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, LEVIOGEL non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, né altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4). Conservazione Non conservare a temperatura superiore ai 25° C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare LEVIOGEL.Se si dovesse manifestare un'eruzione cutanea dopo aver applicato il prodotto sulla pelle, interrompa il trattamento e consulti il medico.Eviti l'uso di questo medicinale su superfici estese di pelle e per lunghi periodi di tempo.Questo medicinale deve essere usato solo sulla pelle intatta e non malata, non applichi il prodotto su ferite o su lesioni aperte. Dopo l'applicazione non copra la zona con un bendaggio che non permette la traspirazione della parte trattata (bendaggio occlusivo) (vedere paragrafo 3 "Come usare LEVIOGEL").Questo medicinale non deve entrare in contatto con gli occhi o il naso e la bocca (membrane mucose).È per solo uso esterno, non ingerire.Bambini e adolescentiQuesto medicinale non è adatto a bambini e adolescenti sotto ai 14 anni di età (vedere paragrafo 2 "Non usi LEVIOGEL"). Interazioni Poiché l’assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un’applicazione topica è molto basso, tali interazioni sono molto improbabili. Effetti indesiderati Le reazioni avverse (Tabella 1) sono elencate per frequenza, per prima la più frequente, utilizzando la seguente convenzione: comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1.000, < 1/100); raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000); Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Tabella 1 Disturbi del sistema immunitario Molto raro Ipersensibilità (inclusa orticaria), edema angioneurotico Infezioni e infestazioni Molto raro Rash con pustole Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Molto raro Asma Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune Rash, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite da contatto), prurito Raro Dermatite bollosa Molto raro Reazione di fotosensibilità Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Sovradosaggio Il basso assorbimento sistemico del diclofenac topico fa sì che un sovradosaggio sia molto improbabile. Tuttavia, effetti indesiderati simili a quelli osservati dopo un sovradosaggio di diclofenac compresse possono essere attesi nel caso in cui il diclofenac topico fosse inavvertitamente ingerito (100 g di LEVIOGEL contengono l’equivalente di 1000 mg di diclofenac sodico). In caso di ingestione accidentale che dia luogo a significativi effetti indesiderati sistemici, devono essere intraprese le misure terapeutiche generali normalmente adottate per trattare l’avvelenamento con farmaci antinfiammatori non steroidei. Devono essere prese in considerazione, in special modo entro un breve tempo dall’ingestione, la decontaminazione gastrica e l’uso di carbone attivo. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari LEVIOGEL non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 7.27 EUR) - [Enantyum 25 mg Antinfiammatorio 20 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/659-enantyum-25-mg-compresse-rivestite-con-film-25-mg-compresse-rivestite-20-compresse.html): Enantyum 25 mg compresse rivestite con film Dexketoprofene Che cos’è e a che cosa serve Enantyum è un antidolorifico appartenente al gruppo di medicinali chiamati farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).É usato per il trattamento del dolore di intensità da lieve a moderata, come dolore muscolare, mestruazioni dolorose (dismenorrea), mal di denti.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 - 4 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Enantyum:• Se è allergico al dexketoprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• Se è allergico all'acido acetilsalicilico o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei;• Se ha l'asma o ha sofferto di attacchi di asma, di rinite acuta allergica (un periodo breve di infiammazione alla mucosa nasale), polipi nasali (masse polipoidi nel naso dovute ad allergia), orticaria (eruzione cutanea), angioedema (gonfiore della faccia, degli occhi, delle labbra, o della lingua, o difficoltà respiratoria) o sibili nel petto, dopo avere preso dell'acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei;• Se ha sofferto di reazioni fotoallergiche o fototossiche (una forma particolare di arrossamento e/o formazione di vescicole della pelle in seguito ad esposizione alla luce del sole) durante il trattamento con ketoprofene (un farmaco anti-infiammatorio non steroideo) o con fibrati (farmaci utilizzati per ridurre i livelli di grassi nel sangue);• Se soffre di un'ulcera peptica/sanguinamento dello stomaco o dell'intestino o se ha sofferto in passato di sanguinamento dello stomaco o dell'intestino, ulcerazione o perforazione;• Se soffre di problemi digestivi cronici (ad es. cattiva digestione, bruciori di stomaco);• Se ha sofferto in passato di sanguinamento o perforazione allo stomaco o all'intestino dovuti al precedente uso di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) utilizzati per il dolore;• Se è affetto da malattie intestinali con infiammazione cronica (morbo di Crohn o colite ulcerosa);• Se soffre di insufficienza cardiaca grave, o ha disturbi renali da moderati a gravi o seri problemi al fegato;• Se ha problemi di sanguinamento o disturbi della coagulazione;• Se è gravemente disidratato (ha perso una grande quantità di liquidi corporei) a causa di vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi;• Se è nel terzo trimestre di gravidanza o sta allattando. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Enantyum:• Se soffre di allergia, o ha avuto problemi dovuti ad allergie in passato;• Se ha disturbi renali, problemi epatici o cardiaci (ipertensione e/o insufficienza cardiaca) oppure ritenzione idrica, o ha sofferto in precedenza di uno di questi disturbi;• Se è in terapia con diuretici o ha problemi di idratazione molto scarsa o ha un ridotto volume del sangue dovuto all'eccessiva perdita dei liquidi (ad esempio per minzione eccessiva, diarrea, vomito);• Se è affetto da disturbi cardiaci, se ha avuto un ictus o se pensa di poter essere a rischio per queste condizioni (ad esempio se ha la pressione alta, il diabete o il colesterolo alto o se è un fumatore) deve discutere la terapia con il medico o farmacista; i medicinali come Enantyum possono essere associati con un piccolo aumento del rischio di infarto ("infarto del miocardio") o di ictus. Questi rischi sono più probabili con dosi alte del farmaco e con una terapia prolungata. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento;• Se è anziano: esiste una probabilità maggiore di essere soggetti agli effetti collaterali (vedere sezione 4);Nell'eventualità che questi si presentino, consulti immediatamente il medico;• Se lei è una donna con problemi di fertilità (Enantyum può ridurre la sua fertilità, pertanto non deve assumere il medicinale se sta pianificando una gravidanza o se si sta sottoponendo a delle indagini per la fertilità);• Se soffre di un disordine della formazione del sangue e delle cellule ematiche;• Se soffre di lupus eritematoso sistemico o malattia mista del tessuto connettivo (disturbi del sistema immunitario che interessano il tessuto connettivo);• Se ha sofferto in passato di una malattia infiammatoria cronica dell'intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn);• Se ha o ha sofferto in passato di altri disturbi allo stomaco o all'intestino;• Se ha un'infezione – vedere paragrafo “Infezioni” di seguito;• Se sta assumendo altri medicinali che aumentano il rischio di ulcera peptica o di sanguinamento, ad esempio steroidi orali, alcuni antidepressivi (quelli di tipo SSRI, cioè gli Inibitori Selettivi della Ricaptazione della Serotonina), medicinali che prevengono la formazione di coaguli nel sangue come l'aspirina o gli anticoagulanti come warfarin. In questi casi, consulti il medico prima di prendere Enantyum: questo può prescriverle un medicinale aggiuntivo per proteggere il suo stomaco (ad esempio misoprostolo o altri medicinali che bloccano la produzione di acidi gastrici);• Se soffre di asma associata a rinite cronica, sinusite cronica, e/o poliposi nasale dato che presenta un rischio maggiore di allergia all'acido acetilsalicilico e/o ai FANS rispetto al resto della popolazione. La somministrazione di questo medicinale può causare attacchi di asma o broncospasmo, in particolare in soggetti allergici all'acido acetilsalicilico o ai FANS.InfezioniEnantyum può nascondere i sintomi di infezione quali febbre e dolore. E' pertanto possibile che Enantyum possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze.Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell' infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.Si sconsiglia l'utilizzo di questo medicinale in corso di infezione da virus della varicella.Bambini e adolescentiEnantyum non è stato studiato nei bambini e negli adolescenti. Pertanto la sicurezza e l'efficacia non sono state stabilite ed il prodotto non deve essere usato nei bambini e adolescenti. Interazioni con altri medicinali Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, anche quelli ottenuti senza prescrizione medica. Alcuni medicinali non possono essere usati in combinazione, mentre altri richiedono adeguamenti nel dosaggio se assunti contemporaneamente.Informi sempre il medico, dentista o farmacista se sta usando o se le viene somministrato uno qualsiasi dei seguenti medicinali oltre a Enantyum:Associazioni sconsigliabili:• Acido acetilsalicilico, corticosteroidi o altri farmaci antinfiammatori• Warfarin, eparina o altri medicinali usati per prevenire la formazione di coaguli di sangue• Litio, usato per trattare certi disturbi dell'umore• Metotressato (medicinale anti-cancro o immunosoppressore), usato a dosi maggiori di 15 mg/settimana• Idantoina e fenitoina, usate per l'epilessia• Sulfametossazolo, usato per le infezioni battericheAssociazioni che richiedono precauzione:• ACE inibitori, diuretici e antagonisti dell'angiotensina II, usati per la pressione alta e per i disturbi cardiaci• Pentoxifillina e oxpentifillina, usate per trattare ulcere venose croniche• Zidovudina, usata nel trattamento delle infezioni virali• Antibiotici aminoglicosidici, usati nel trattamento delle infezioni batteriche• Sulfoniluree (ad es. clorpropamide e glibenclamide) usate per il diabete• Metotressato, usato a basse dosi, inferiori a 15 mg/settimanaAssociazioni da valutare attentamente:• Antibiotici chinolonici (ad esempio ciprofloxacina, levofloxacina) usati per le infezioni batteriche• Ciclosporina o tacrolimus, usati per trattare disturbi del sistema immunitario e nei trapianti degli organi• Streptochinasi e altri trombolitici o medicinali fibrinolitici, cioè medicinali usati per sciogliere i coaguli di sangue• Probenecid, usato per la gotta• Digossina, usata nel trattamento dell'insufficienza cardiaca cronica• Mifepristone, usato come abortivo (per terminare una gravidanza)• Antidepressivi del tipo degli Inibitori Selettivi della Ricaptazione della Serotonina (SSRI)• Agenti antipiastrinici usati per ridurre l'aggregazione piastrinica e la formazione di coaguli di sangue• Beta-bloccanti, usati per l'alta pressione sanguigna e i problemi cardiaci• Tefonovir, deferasirox, pemetrexedSe avete qualsiasi dubbio sull'assunzione di altri medicinali in combinazione con Enantyum, consultate il medico o il farmacista. (Price: 9.36 EUR) - [Verecolene c.m. 5 mg 20 compresse rivestite in blister al/pvc](https://www.farmaciamazziniroma.it/661-verecolene-cm-5-mg-compresse-rivestite-5-mg-compresse-rivestite-20-compresse-in-blister-al-pvc.html): Che cos’è e a che cosa serve VERECOLENE C.M. contiene bisacodile come principio attivo che appartiene ad una classe di farmaci chiamati lassativi di contatto, che servono per facilitare l'eliminazione delle feci. L'effetto lassativo si ottiene grazie alla capacità che ha il bisacodile di ammorbidire le feci e di stimolare i movimenti intestinali.VERECOLENE C.M. è indicato per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda VERECOLENE C.M. se:• è allergico al bisacodile o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• soffre di un arresto del passaggio del contenuto intestinale (ileo paralitico), di un'ostruzione o un restringimento (stenosi) dell'intestino;• ha un dolore all'addome del quale non conosce la causa (compresa l'appendicite, malattie infiammatorie acute dell'intestino e dolore addominale intenso), associati a nausea e vomito;• ha dolore e/o sanguinamento del retto del quale non conosce la causa;• è in uno stato grave di disidratazione che si manifesta con bocca secca e appiccicosa, sete, scarsità di urina, assenza o scarsità di lacrime e pelle secca;• se ha un disturbo intestinale dovuto a una infiammazione dello stomaco e dell'intestino (gastroenterite);• è in gravidanza o sta allattando con latte materno, salvo diversa specifica indicazione del medico.Non usare VERECOLENE C.M. nei bambini con meno di 6 anni di età. Principi attivi Ogni compressa rivestita contiene: • principio attivo: bisacodile 5 mg. • eccipienti con effetti noti: saccarosio 11,3 mg e sorbitolo (E420) 0,4 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Cellulosa microcristallina, amido di mais pregelatinizzato, talco, beenato di glicerolo, povidone, sorbitolo (E420), gomma lacca, copolimero dell’acido metacrilico, etile ftalato, trietilcitrato, titanio diossido, ipromellosa, macrogol stearato 400, macrogol 6000, saccarosio. Posologia Posologia La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. Si raccomanda di usare inizialmente le dosi minime previste. Non superare la dose massima giornaliera raccomandata. Adulti e adolescenti di età superiore a 12 anni La dose raccomandata è 1 - 2 compresse al giorno. Bambini dai 6 ai 12 anni 1 compressa rivestita al giorno, solo dopo valutazione medica. Durata di trattamento I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. La prescrizione per un uso prolungato va stabilita dopo adeguata valutazione clinica. Modo di somministrazione Per uso orale. Assumere preferibilmente dopo il pasto serale. Le compresse vanno deglutite intere. Ingerire con una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Gravidanza e allattamento Non sono stati condotti studi volti ad indagare gli effetti sulla fertilità umana. Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza. Pertanto, pur non essendo mai stati segnalati effetti tossici durante la gravidanza, il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto. Uno studio clinico dimostra che né la forma attiva del bisacodile (BHPM o bis-(p-idrossifenil)-piridil-2-metano), né i suoi derivati glucuronici sono escreti nel latte materno di donne sane, tuttavia il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il lattante. Conservazione Conservare a temperatura non superiore ai 30° C. Avvertenze e precauzioni Non usi VERECOLENE C.M. per più di 7 giorni; l'uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico.L'uso frequente o prolungato o con dosi eccessive può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua (disidratazione), sali minerali, specialmente potassio (ipopotassemia) ed altri fattori nutritivi essenziali.La perdita di acqua si manifesta con sete e scarsità di urina (oliguria). La perdita di potassio può causare effetti indesiderati anche gravi, quali disfunzioni del cuore e dei muscoli specialmente in caso di trattamento contemporaneo con alcuni farmaci per il cuore (glicosidi cardiaci), con farmaci che aumentano la diuresi (diuretici) o che contengono cortisone (corticosteroidi).Faccia particolare attenzione all'abuso di lassativi, in quanto specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).Si rivolga al medico prima di usare VERECOLENE C.M.:• se è anziano o non è in buone condizioni di salute;• se soffre di problemi ai reni (insufficienza renale);• se ha problemi al cuore;• se ha il diabete;• se soffre di pressione alta (ipertensione);• se la necessità di un lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o se l'uso del lassativo non produce effetti;• nei bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni. SOSPENDA il trattamento con VERECOLENE C.M. e contatti il medico se nota:• dolore all'addome e diarrea con sangue, possibile segno di grave patologia dell'intestino (ischemia della mucosa del colon);• sangue dal retto, anche misto a feci (ematochezia);• bocca secca e appiccicosa, sete, scarsità di urina, assenza o scarsità di lacrime e pelle secca (segni di grave disidratazione), soprattutto se ha problemi ai reni o è anziano.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni di trattamento. Interazioni I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo. Il latte e i suoi derivati, gli antiacidi o gli inibitori della pompa protonica possono modificare l’effetto del medicinale riducendo la resistenza del rivestimento delle compresse e provocando dispepsia e irritazione gastrica, pertanto non devono essere assunti insieme alle compresse di VERECOLENE C.M. L’uso concomitante di diuretici o corticosteroidi può aumentare il rischio di squilibrio elettrolitico se si assume bisacodile in quantità eccessive. Lo squilibrio elettrolitico può comportare un aumento della sensibilità ai glicosidi cardiaci. Effetti indesiderati Vengono di seguito elencate le reazioni avverse identificate durante l’uso post-marketing. La convenzione sulla frequenza utilizzata per la classificazione degli effetti indesiderati è la seguente: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1000, <1/100), raro (≥1/10000, <1/1000), molto raro (<1/10000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario Raro: reazione anafilattica, ipersensibilità. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro: angioedema. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Raro: disidratazione. Patologie del sistema nervoso Raro: sincope (vedere paragrafo 4.4). Patologie dell’orecchio e del labirinto Non comune: vertigine (vedere paragrafo 4.4). Patologie gastrointestinali Non comune: ematochezia (sangue nelle feci) vomito, disturbo addominale, fastidio anorettale (vedere paragrafo 4.4); Comune: dolore addominale, crampi addominali, nausea, diarrea; Raro: colite. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Segni e sintomi Dosi eccessive possono causare crampi addominali, feci acquose (diarrea) perdite clinicamente significative di liquidi, potassio ed altri elettroliti. I lassativi, assunti in sovradosaggio cronico, possono causare diarrea cronica, dolori addominali, ipokaliemia, iperaldosteronismo secondario e calcoli renali. In associazione all’abuso cronico di lassativi sono stati descritti: danno tubulare renale, alcalosi metabolica e debolezza muscolare secondari all’ipokaliemia. Vedere inoltre il paragrafo 4.4 circa l’abuso di lassativi. Trattamento Dopo l’ingestione di VERECOLENE C.M., si può minimizzarne o prevenirne l’assorbimento inducendo il vomito. Possono rendersi necessarie la reintegrazione di liquidi e la correzione dello squilibrio elettrolitico (soprattutto l’ipokaliemia). Questo è particolarmente importante nei pazienti anziani e nei giovani. Può essere utile la somministrazione di spasmolitici. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono stati condotti studi sugli effetti del bisacodile sulla capacità di guidare e usare macchinari. Tuttavia, i pazienti devono essere informati che a causa della risposta vaso-vagale (conseguente, per es., allo spasmo addominale) (vedere paragrafi 4.4 e 4.8), potrebbero verificarsi vertigini e/o sincope. Se i pazienti avvertono spasmo addominale devono evitare attività potenzialmente pericolose come guidare o usare macchinari. (Price: 9.54 EUR) - [Nebiotin 5 mg per stati carenziali 30 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/662-nebiotin-5-mg-compresse-5-mg-compresse-30-compresse.html): Che cos’è e a che cosa serve NEBIOTIN contiene il principio attivo biotina, una vitamina indispensabile per l'organismo in quanto è coinvolta nello sviluppo e la crescita dell'organismo e nel metabolismo di grassi, zuccheri e amminoacidi.Questo medicinale è indicato nel trattamento delle condizioni in cui c'è carenza (stati carenziali) di biotina.Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati si aggrava o non si sente meglio si rivolga al medico. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda NEBIOTIN- se è allergico alla biotina, a sostanze simili (correlate dal punto di vista chimico) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi Ogni compressa contiene 5 mg di Biotina. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Sodio stearato, Amido di riso Posologia Assumere 3-4 compresse al giorno, deglutendole con acqua. Gravidanza e allattamento Gravidanza In caso di stato di gravidanza in atto, se si sospetta o si pianifica una gravidanza, chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di assumere il medicinale Allattamento Se si sta allattando con latte materno, chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di assumere il medicinale Conservazione Conservare a temperatura non superiore a 25°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere NEBIOTIN.NEBIOTIN contiene 5mg di biotina per compressa. Se prevede di sottoporsi ad esami di laboratorio, deve comunicare al medico o al personale di laboratorio che assume o ha recentemente assunto NEBIOTIN perché la biotina può influenzare i risultati di tali esami. A seconda del test utilizzato, i risultati possono essere falsamente elevati o falsamente bassi a causa della biotina. Il medico potrebbe chiederle di interrompere l'assunzione di NEBIOTIN prima di eseguire gli esami di laboratorio. Dovrebbe inoltre essere a conoscenza che altri prodotti che potrebbe assumere, quali complessi multivitaminici o integratori per capelli, pelle e unghie potrebbero contenere biotina e influenzare i risultati degli esami di laboratorio.Informi il medico o il personale di laboratorio se assume tali prodotti. Interazioni Informare il medico o il farmacista se si sta assumendo, o si ha recentemente assunto o si potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Durante il trattamento con il medicinale non consumare uova crude perché l’albume dell’uovo crudo contiene avidina, una sostanza che rende inefficace la biotina Effetti indesiderati Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino Si possono verificare i seguenti effetti indesiderati: Molto rari (possono interessare fino a 1 su 10.000 persone): - reazioni allergiche come irritazioni della pelle (manifestazioni cutanee di tipo eritematoso od orticarioide). Segnalazione delle reazioni avverse sospette Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati nel foglio illustrativo, rivolgersi al medico o al farmacista. La segnalazione degli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione viene effettuata all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. La segnalazione degli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza del medicinale. Sovradosaggio Non sono noti casi di sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Il medicinale non altera la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari. (Price: 16.27 EUR) - [Siccafluid 2,5 mg/g gel oftalmico 2,5 mg/g gel oftalmico flacone da 10 mg](https://www.farmaciamazziniroma.it/663-siccafluid-25-mg-g-gel-oftalmico-25-mg-g-gel-oftalmico-flacone-da-10-mg.html): SICCAFLUID 2.5 mg/g, gel oftalmico Carbomer 974PChe cos’è e a che cosa serveSICCAFLUID è un sostituto lacrimale e contiene un lubrificante chiamato Carbomer 974P. Si tratta di un gel oftalmico usato per il sollievo dei sintomi dell'occhio secco (come dolore, bruciore, irritazione o secchezza) causati da occhi che non producono abbastanza lacrime.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi SICCAFLUID Se è allergico (ipersensibile) al Carbomer o ad uno degli altri componenti di SICCAFLUID, elencati nella Sezione 6, “Cosa contiene SICCAFLUID”Principi attiviCarbomero 974P 2,5 mg/g Eccipiente con effetto noto: Benzalconio cloruro (0,06 mg/g) Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1EccipientiBenzalconio cloruro, sorbitolo, lisina monoidrata, sodio acetato triidrato, polivinile alcool, acqua per preparazioni iniettabili.PosologiaUso Oftalmico Adulti (anziani inclusi) Instillare una goccia di gel oftalmico nella sacca congiuntivale inferiore, 1-4 volte al giorno, in funzione del grado dei disturbi oculari. Bambini e adolescenti fino ai 18 anni: La sicurezza e l’efficacia di SICCAFLUID 2,5 mg/g gel oftalmico nei bambini e negli adolescenti alla posologia raccomandata per gli adulti sono state stabilite dall’esperienza clinica, ma non sono disponibili dati ottenuti da studi clinici. Dopo l’instillazione il flacone deve essere conservato in posizione verticale con il tappo rivolto verso il basso al fine di facilitare la formazione di gocce per il successivo utilizzo. Evitare di toccare l’occhio con l’estremità del flacone. Richiudere dopo l’uso.Gravidanza e allattamentoNon si hanno esperienze in merito alla sicurezza dell’uso di SICCAFLUID 2,5 mg/g, Gel Oftalmico durante la gravidanza e l’allattamento. Deve essere prescritto con cautela alle donne in gravidanza e durante l’allattamento.ConservazioneNon conservare al di sopra dei 25°C. Conservare il prodotto all’interno dell’astuccio al fine di ripararlo dalla luce.Avvertenze e precauzioniFaccia particolare attenzione con SICCAFLUID: - se si indossano lenti a contatto morbide: è necessario rimuoverle prima di usare SICCAFLUID gel oftalmico. Dopo aver usato SICCAFLUID, attendere almeno 30 minuti prima di rimettere le lenti. Vedi anche nella sezione 2, "SICCAFLUID contiene benzalconio cloruro". - Se la condizione peggiora o non è migliorata dopo aver iniziato il trattamento con SICCAFLUID: Rivolgersi al proprio medico. - NON INIETTARE, NON INGERIRE. Bambini e adolescenti fino ai 18 anni: La sicurezza e l'efficacia di SICCAFLUID nei bambini e negli adolescenti alla posologia raccomandata per gli adulti sono state stabilite dall'esperienza clinica, ma non sono disponibili dati ottenuti da studi clinici.InterazioniIn caso di trattamento concomitante con un altro collirio, aspettare 15 minuti tra un’instillazione e l’altra. SICCAFLUID 2,5 mg/g, Gel Oftalmico deve essere l’ultimo farmaco ad essere instillato.Effetti indesideratiCome per gli altri colliri, possibilità di un leggero e momentaneo prurito o bruciore dopo l’instillazione. Una transitoria visione offuscata può verificarsi in seguito all’instillazione prima che il gel si distribuisca uniformemente sulla superficie dell’occhio. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioQualsiasi sovradosaggio che può occorrere dopo somministrazione oculare o dopo assunzione orale non è di rilevanza clinica.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariLa visione può essere offuscata per qualche minuto dopo l’instillazione. In tal caso, il paziente deve essere avvisato di non guidare o non utilizzare macchinari pericolosi fino alla normale ripresa della visione. (Price: 6.36 EUR) - [Dolaut 40 mg/g Gel antinfiammatorio 25 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/664-dolaut-40-mg-g-gel-4-gel-flacone-con-erogatore-25-g.html): DOLAUT 40 mg/g gel Diclofenac Sodico Che cos’è e a che cosa serve Dolaut contiene la sostanza attiva diclofenac che appartiene alla categoria dei farmaci chiamati antinfiammatori non steroidei (FANS).Viene utilizzato per il trattamento locale di stati dolorosi e infiammatori (flogistici) di natura reumatica o traumatica di:- articolazioni- muscoli- tendini- legamentiSi rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Dolaut- se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se ha sofferto in passato di attacchi di asma, di orticaria o di infiammazioni acute del naso (riniti) dopo aver usato altri medicinali contro le infiammazioni (acido acetilsalicilico (aspirina) o altri medicinali antinfiammatori non steroidei);- se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza;- se è un bambino o un adolescente di età inferiore a 14 anni. Principi attivi Ogni 100 g di gel contengono: Principio attivo: Diclofenac sodico 4 g Eccipiente con effetti noti: glicole propilenico Per l’elenco competo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Glicole propilenico, Alcol isopropilico, Alcol etilico, Lecitina di soia, Sodio fosfato diidrato, Disodio fosfato dodecaidrato, Disodio edetato, Ascorbile palmitato, Essenza di menta, Acqua depurata. Posologia Adulti al di sopra dei 18 anni: Applicare DOLAUT 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 3-5 spruzzi di DOLAUT sono sufficienti per trattare un’area di 400-800 cm². Dopo l’applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch’esse trattate con il gel. Attenzione usare solo per brevi periodi di trattamento. Adolescenti dai 14 ai 18 anni: Applicare DOLAUT 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 3-5 spruzzi di DOLAUT sono sufficienti per trattare un’area di 400-800 cm². Dopo l’applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch’esse trattate con il gel. Se questo prodotto è necessario per più di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consultare il medico. Bambini al di sotto dei 14 anni: Sono disponibili dati insufficienti sull’efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni (vedere anche la sezione 4.3 Controindicazioni). Pertanto l’uso di DOLAUT è controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di età. Anziani: Può essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti. Gravidanza e allattamento Gravidanza La concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza con trattamento con FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue. L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, il diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di DOLAUT non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, DOLAUT non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, né altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4). Conservazione Tenere al riparo da fonti di calore e da fiamme libere Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Dolaut.Se usa il medicinale su zone di pelle estese e per un periodo prolungato, non si può escludere la possibilità di eventi avversi che possono interessare l'intero organismo (sistemici).Pertanto, particolarmente nei pazienti con precedenti malattie allo stomaco e/o all'intestino (gastrointestinali), non si può escludere per Dolaut la comparsa di effetti collaterali in tutto l'organismo quali nausea, un disturbo gastrico che provoca dolore o fastidio nella parte superiore dell'addome (dispepsia), bruciore allo stomaco (pirosi gastrica), eccitazione, alterazione del gusto, una infiammazione a carico dell'occhio (congiuntivite).Applichi Dolaut (topico) solamente sulla pelle intatta, non malata, e non su ferite o lesioni aperte. Dolaut non deve entrare in contatto con gli occhi o la bocca (mucose) e non deve essere ingerito.Interrompa il trattamento se osserva arrossamenti della pelle (rash) dopo l'applicazione del medicinale.Dolaut può essere usato sulla pelle e eventualmente coperto con una semplice benda, ma non deve essere usato con una benda che non lasci passare l'aria.L'uso, specie se prolungato, di prodotti per uso cutaneo, può dare origine a fenomeni allergici: in tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico per iniziare una terapia idonea.Bambini e adolescentiL'uso nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 14 anni è controindicato. Interazioni Poiché l’assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un’applicazione topica è molto basso, tali interazioni sono molto improbabili. Effetti indesiderati Le reazioni avverse (Tabella 1) sono elencate per frequenza, per prima la più frequente, utilizzando la seguente convenzione: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1.000, < 1/100); raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000); Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Tabella 1 Disturbi del sistema immunitario Molto raro Ipersensibilità (inclusa orticaria), edema angioneurotico. Infezioni e infestazioni Molto raro Rush con pustole Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Molto raro Asma Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune Rash, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite da contatto), prurito. Raro Dermatite bollosa. Molto raro Reazione di fotosensibilità Non nota Sensazione di bruciore in sede di applicazione, cute secca Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Il basso assorbimento sistemico del diclofenac topico fa sì che un sovradosaggio sia molto improbabile. Tuttavia, effetti indesiderati simili a quelli osservati dopo un sovradosaggio di diclofenac compresse possono essere attesi nel caso in cui il diclofenac topico fosse inavvertitamente ingerito (1 flacone da 25 g contiene l’equivalente di 1000 mg di diclofenac sodico). In caso di ingestione accidentale che dia luogo a significativi effetti indesiderati sistemici, devono essere intraprese le misure terapeutiche generali normalmente adottate per trattare l’avvelenamento con farmaci antinfiammatori non steroidei. Devono essere prese in considerazione, in special modo entro un breve tempo dall’ingestione, la decontaminazione gastrica e l’uso di carbone attivo. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari L’applicazione cutanea di diclofenac topico non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari (Price: 14.55 EUR) - [sertadie 300 mg ovulo 300 mg ovuli 1 ovulo uso vaginale](https://www.farmaciamazziniroma.it/666-sertadie-300-mg-ovulo-300-mg-ovuli-1-ovulo-uso-vaginale.html): SERTADIE 300 mg ovulo Sertaconazolo nitratoChe cos’è e a che cosa serveTrattamento locale della candidiasi vaginale clinicamente accertata.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleIpersensibilità verso i componenti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. In particolare verso gli antimicotici del gruppo degli imidazolici. Generalmente controindicato in gravidanza e nell'allattamento (vedere Avvertenze speciali).Principi attiviUn ovulo contiene: principio attivo: sertaconazolo nitrato 300 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiGliceridi semisintetici solidi (WITEPSOL H19), gliceridi semisintetici solidi (SUPPOCIRE NAI–50), silice colloidale anidra.PosologiaIntrodurre l’ovulo profondamente in vagina, preferibilmente in posizione supina, la sera al momento di coricarsi. Il trattamento prevede una somministrazione unica. In caso di persistenza della sintomatologia, un secondo ovulo potrà essere introdotto a distanza di 7 giorni.Gravidanza e allattamentoGli antimicotici imidazolici, nonostante il loro minimo assorbimento sistemico, non sono generalmente raccomandati durante la gravidanza essendo stati riportati in studi animali effetti indesiderati sul feto. Tuttavia gli studi effettuati con il sertaconazolo su diverse specie animali non hanno evidenziato effetti embriotossici e/o teratogeni. Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.ConservazioneNon conservare al di sopra di 30° C.Avvertenze e precauzioniNel caso di candidiasi coinvolgente anche le aree vulvare e/o perianale, si consiglia di associare alla terapia con sertaconazolo in ovuli per uso vaginale il trattamento locale con un altro antimicotico. Al fine di prevenire reinfezioni con meccanismo cosiddetto a ping-pong, risulta indispensabile anche il trattamento del partner con antimicotici. Per l'igiene locale si consiglia l'uso di saponi a pH neutro o alcalino, in quanto saponi a pH acido possono favorire la proliferazione della Candida. Il prodotto può essere utilizzato anche nel periodo mestruale. In caso di intolleranza locale o di reazione allergica, il trattamento dovrà essere interrotto e la rimozione del prodotto residuo potrà essere effettuata mediante irrigazioni vaginali. L'uso del prodotto può interferire sull'efficacia dei dispositivi contraccettivi in latex (preservativi e diaframmi) poiché può causarne la rottura.InterazioniSi sconsiglia l’uso concomitante di spermicidi, in quanto il prodotto può ridurne o inattivarne l’attività contraccettivaEffetti indesideratiRaramente sono state riferite manifestazioni di intolleranza locale, quali sensazione di bruciore o di prurito, risoltesi, in genere, spontaneamente. Sono possibili fenomeni di allergia. Raramente è stato riportato un aumento degli enzimi epatici.SovradosaggioNon sono prevedibili fenomeni legati a sovradosaggio del farmacoEffetti su guida veicoli e su uso macchinariNessuno conosciuto (Price: 14.55 EUR) - [Crystacide Crema 1% Trattamento per infezioni cutanee superficiali 30 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/670-crystacide-crema-all-1-1-tubo-25-g-crema.html): CRYSTACIDE Perossido di idrogeno all'1% (p/p)Crema all'1% Che cos’è e a che cosa serve CRYSTACIDE CREMA é formulata per l'applicazione topica nel trattamento di infezioni cutanee superficiali primarie e secondarie causate da organismi sensibili al perossido di idrogeno. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Ipersensibilità nota ad uno o più eccipienti del prodotto. Principi attivi Principio attivo Perossido di idrogeno all’1.0% (p/p). 1 grammo di crema contiene 10 mg di perossido di idrogeno ad una concentrazione dell’ 1%. Eccipienti Gliceril monolaurato Gliceril monomiristato Macrogol stearato 5000 Propilene glicol Acido citrico anidro Idrossido di sodio Acido solforico, 1M Ossalato di sodio Acido salicilico Edetato disodico Pirofosfato di sodio Stannato di sodio Acqua purificata Posologia Adulti, anziani e bambini : Crystacide crema si applica 2–3 volte al giorno sulla parte infetta della pelle. Il periodo di trattamento non deve protrarsi per più di 3 settimane. Sulla ferita può comparire una pellicola asciutta che può essere tolta lavando la parte con acqua. Gravidanza e allattamento Da usare sotto controllo medico Conservazione Conservare a temperatura inferiore a 25° C, in un luogo asciutto. Avvertenze e precauzioni Evitare il contatto con gli occhi. Nel caso in cui il prodotto venga a contatto con gli occhi, risciacquarli immediatamente con abbondante acqua fredda. Il perossido di idrogeno può sbiancare i tessuti. L'acido salicilico è un lieve irritante e può causare dermatiti.Crystacide Crema contiene inoltre glicol propilenico che può causare irritazione cutanea. Interazioni Crystacide crema è incompatibile con lo iodio, i permanganati e altri agenti ossidanti più forti. Effetti indesiderati Una lieve sensazione di bruciore può essere avvertita per breve tempo dopo l’applicazione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Sovradosaggio Non applicabile Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non applicabile. (Price: 13.36 EUR) - [Nurofen Influenza e Raffreddore 200 mg + 30 mg 24 compresse rivestite](https://www.farmaciamazziniroma.it/671-nurofen-influenza-e-raffreddore-200-mg-30-mg-compresse-rivestite-200-mg-30-mg-compresse-rivestite.html): Che cos’è e a che cosa serve Ibuprofene + Pseudoefedrina cloridrato Nurofen Influenza e Raffreddore contiene due principi attivi:• ibuprofene, che appartiene a un gruppo di medicinali chiamati farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) la cui azione permette di ridurre il dolore e il gonfiore provocati dall'infiammazione e di abbassare la febbre;• pseudoefedrina cloridrato, appartiene a un gruppo di medicinali chiamati vasocostrittori la cui azione sui vasi sanguigni all'interno del naso serve per alleviare la congestione nasale.Nurofen Influenza e Raffreddore è indicato negli adulti e negli adolescenti al di sopra dei 12 anni per il trattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza quali naso chiuso (congestione nasale e sinusale), dolori, mal di testa, febbre e mal di gola.Si rivolga al medico se non si sente meglio o si sente peggio dopo 3 giorni negli adolescenti al di sopra dei 12 anni e dopo 5 giorni negli adulti. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Nurofen Influenza e Raffreddore:• se è allergico all'ibuprofene, alla pseudoefedrina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• se in passato dopo aver assunto ibuprofene, acido acetilsalicilico o altri antinfiammatori non steroidei (FANS), altri medicinali per trattare la febbre o il dolore, ha manifestato reazioni allergiche quali polipi nel naso, respiro affannoso e/o difficoltoso (asma), rinite, gonfiore di viso, labbra e gola (angioedema) o orticaria;• se soffre o ha sofferto di ulcere gastriche/duodenali ricorrenti (ulcere peptiche) o sanguinamento (almeno due episodi distinti di ulcere o sanguinamento diagnosticati);• se soffre di una grave malattia del fegato (insufficienza epatica);• se soffre di una severa malattia renale acuta (improvvisa) o cronica (a lungo termine) o di insufficienza renale;• soffre di una grave malattia del cuore (insufficienza cardiaca grave);• se soffre di gravi problemi cardiaci o di circolazione come aumento dei battiti cardiaci (tachicardia), pressione sanguigna molto alta (ipertensione severa) o ipertensione non controllata da farmaci dolore al petto che si verifica quando il cuore non riceve abbastanza ossigeno (angina pectoris);• se soffre di iperattività della tiroide (ipertiroidismo);• se soffre di una malattia caratterizzata da un'elevata concentrazione di glucosio nel sangue (diabete);• se soffre di un tumore che colpisce il rene (feocromocitoma);• se soffre di aumento della pressione intraoculare (glaucoma);• se soffre di difficoltà a urinare legate a problemi alla prostata;• se ha un'età inferiore a 12 anni;• se è una donna in gravidanza o in allattamento;• se sta assumendo farmaci contro la depressione, quali inibitori non selettivi delle monoaminoossidasi (noti come IMAO) o se li ha assunti negli ultimi 14 giorni. Principi attivi Una compressa contiene: Ibuprofene 200 mg, Pseudoefedrina cloridrato 30 mg Eccipienti con effetti noti: sodio, colorante giallo tramonto FCF (E 110). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Fosfato tricalcico, sodio carbossimetilcellulosa, cellulosa microcristallina, povidone, metilidrossipropilcellulosa, magnesio stearato, talco, coloranti: E 104, E 110, E 171. Posologia Posologia Solo per un breve periodo di trattamento. • 5 giorni massimo di terapia per la popolazione adulta; • 3 giorni massimo di terapia per la popolazione pediatrica (12-18 anni). Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 5 giorni negli adulti e per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. Popolazione pediatrica: Non somministrare ai bambini di età inferiore ai 12 anni Adulti e adolescenti oltre i 12 anni: La dose iniziale è 1-2 compresse al giorno, poi, se necessario, 1-2 compresse ogni 4 ore. Non superare la dose di 6 compresse nelle 24 ore. Anziani: Nell'anziano non sono richieste modifiche della posologia consigliata tranne nei pazienti con alterazioni renali o epatiche per i quali è necessario adattare individualmente la posologia. Modo di somministrazione: Uso orale. Gravidanza e allattamento Il prodotto non va impiegato durante la gravidanza e l'allattamento. Gravidanza: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre Il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale che può progredire a insufficienza renale con oligo-idroamnios; La madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Esiste la possibilità di una associazione tra l'insorgenza di anomalie fetali e assunzione di pseudoefedrina nel primo trimestre di gravidanza. Allattamento: Nonostante l'ibuprofene sia presente nel latte materno in concentrazioni molto basse, la pseudoefedrina viene secreta nel latte in quantità significative; per questo il prodotto non deve essere impiegato durante l'allattamento. Fertilità: Come per altri FANS, l’uso di NUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE può alterare la fertilità femminile per effetto sull’ovulazione. Pertanto non è raccomandato in donne che desiderino concepire. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Nurofen Influenza e Raffreddore se:• sta assumendo altri farmaci utilizzati per il trattamento del dolore, per abbassare la febbre e/o per curare l'infiammazione (antiinfiammatori non-steroidei, FANS compresi inibitori della COX-2) l'uso contemporaneo di questi medicinali può aumentare il rischio di effetti indesiderati e deve essere evitato (vedere paragrafo "Altri medicinali e Nurofen Influenza e Raffreddore");• soffre di problemi di coagulazione o sta assumendo farmaci per fluidificare il sangue (anticoagulanti orali). Il medico valuterà attentamente se può assumere questo medicinale in quanto può portare a una riduzione della coagulazione (vedere paragrafo "Altri medicinali e Nurofen Influenza e Raffreddore");• è anziano e/o ha sofferto di disturbi allo stomaco e all'intestino (storia di ulcera), soprattutto con sanguinamento o perforazione o se sta assumendo farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali. In questi casi, il medico le consiglierà di iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile ed eventualmente l'uso concomitante di medicinali che proteggono lo stomaco (misoprostolo o inibitori di pompa protonica);• soffre o ha sofferto di una malattia infiammatoria dell'intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn);• sta assumendo medicinali che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, medicinali utilizzati per trattare l'infiammazione (corticosteroidi orali), farmaci utilizzati per fluidificare il sangue (come il warfarin), farmaci antiaggreganti (l'aspirina) e i medicinali per trattare la depressione (inibitori selettivi del reuptake della serotonina) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Nurofen Influenza e Raffreddore");• ha problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco, intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso "mini-ictus" o "TIA", attacco ischemico transitorio);• ha pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore;• soffre di ridotta funzionalità dei reni;• soffre o ha sofferto di reazioni allergiche o episodi di asma (difficoltà a respirare) in quanto potrebbe avere mancanza di respiro;• soffre di disturbi del fegato;• negli adolescenti disidratati (cioè che hanno perso molti liquidi con la febbre, il vomito o la diarrea) per il rischio di alterazione della funzionalità dei reni;• soffre di malattia cronica di tipo autoimmune che causa disturbi in varie parti del corpo, in particolare della pelle (lupus eritematoso sistemico) o da malattia mista del connettivo, in quanto aumenta il rischio di meningite asettica;• se soffre di ipereccitazione;• se assume medicinali che imitano gli effetti della stimolazione del sistema nervoso simpatico su vari tessuti come decongestionanti nasali, soppressori dell'appetito e stimolanti anfetaminici (vedere "Altri medicinali e Nurofen Influenza e Raffreddore") il medico valuterà con cautela la cosomministrazione;• se sviluppa un eritema generalizzato febbrile associato a pustole, interrompa l'assunzione di Nurofen Influenza e Raffreddore e contatti il medico o chieda immediatamente assistenza medica. Vedere paragrafo 4;• dolore addominale improvviso o sanguinamento rettale possono verificarsi con Nurofen Influenza e Raffreddore, a causa di un'infiammazione del colon (colite ischemica). Se lei sviluppa questi sintomi gastrointestinali, interrompa l'assunzione di Nurofen Influenza e Raffreddore e contatti il medico o chieda immediatamente assistenza medica. Vedere paragrafo 4;• ha un'infezione. Vedere paragrafo "Infezioni" di seguito.Con l'ibuprofene sono stati segnalati segni di reazione allergica a questo medicinale, tra cui problemi respiratori, tumefazione del viso e del collo (angioedema), dolore toracico.Sospenda immediatamente Nurofen Influenza e Raffreddore e contatti immediatamente il medico o il pronto soccorso se nota uno di questi segni.I farmaci antinfiammatori/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento.Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state segnalate sanguinamento, ulcerazione e perforazione dello stomaco o dell'intestino, che possono essere fatali. Se si verifica sanguinamento o ulcerazione, sospenda il trattamento con Nurofen Influenza e Raffreddore e contatti il medico (vedere paragrafo "Possibili effetti indesiderati").Se in passato ha sofferto di problemi gastrointestinali (tossicità gastrointestinale), specialmente se è anziano, informi il medico di qualsiasi sintomo non comune (specialmente sanguinamento gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.Con Nurofen Influenza e Raffreddore potrebbe verificarsi una riduzione del flusso sanguigno al nervo ottico. Se si verifica un'improvvisa perdita della vista, interrompa l'assunzione di Nurofen Influenza e Raffreddore e si rivolga immediatamente al suo medico o a una struttura di assistenza sanitaria. Vedere paragrafo 4.Reazioni cutaneeSono state segnalate reazioni cutanee gravi in associazione al trattamento con Nurofen Influenza e Raffreddore. Interrompa l'assunzione di Nurofen Influenza e Raffreddore e consulti immediatamente il medico se si manifestano eruzione cutanea, lesioni delle mucose, vescicole o altri segni di allergia, in quanto possono essere i primi segni di una reazione cutanea molto grave. Vedere paragrafo 4.InfezioniNurofen Influenza e Raffreddore può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Nurofen Influenza e Raffreddore possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.Sono stati segnalati casi di sindrome da encefalopatia posteriore reversibile (PRES) e sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile (RCVS) in seguito all'uso di medicinali contenenti psudoefedrina. PRES e RCVS sono condizioni rare che possono comportare un ridotto apporto di sanque al cervello. Smetta immediatamente di usare NUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE e chieda assistenza medica immediata se sviluppa sintomi che potrebbero essere segni di PRES o RCVS (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati" per i sintomi).Per chi svolge attività sportivaL'uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping.Bambini e adolescentiNon dia questo medicinale ai bambini di età inferiore ai 12 anni.Negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale. Interazioni Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Il prodotto non deve essere assunto dai pazienti in trattamento con inibitori delle monoaminossidasi e per i 14 giorni successivi alla cessazione di tale trattamento. Il prodotto può potenziare l'effetto di altri agenti simpaticomimetici, come i decongestionanti. L'effetto della pseudoefedrina potrebbe essere ridotto dalla guanetidina, reserpina e dalla metildopa e potrebbe essere influenzato dagli antidepressivi triciclici. A sua volta la pseudoefedrina può ridurre l'effetto della guanetidina e può aumentare la possibilità di aritmie in pazienti digitalizzati, o in pazienti che assumono anticolinergici (inclusi antidepressivi triciclici) o chinidina. Diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell’angiotensina II: I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono NUROFEN INFLUENZA E RAFFREDDORE in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante. Acido acetilsalicilico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l’uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l’effetto cardioprotettivo dell’acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2: l’uso concomitante di due o più FANS deve essere evitato in quanto potrebbe aumentare il rischio di eventi avversi (vedere paragrafo 4.4). Glucosidi cardiaci: i FANS possono peggiorare l’insufficienza cardiaca, ridurre il VGF (velocità di filtrazione glomerulare) e livelli plasmatici di glucosidi. Litio. Esistono dimostrazioni della possibilità di un potenziale aumento dei livelli di litio nel sangue. Metotrexato. Esistono dimostrazioni della possibilità di un aumento dei livelli plasmatici di metotrexato. Ciclosporine: aumentano il rischio di nefrotossicità. Mifepristone: i FANS non possono essere somministrati per gli 8-12 giorni successivi alla somministrazione di mifepristone in quanto i FANS possono ridurre l'effetto del mifepristone. Tacrolimus: possibile aumento del rischio di nefrotossicità quando i FANS vengono somministrati con il tacrolimus. Zidovudina: aumentato rischio di tossicità ematologica quando i FANS vengono utilizzati in concomitanza con la Zidovudina. Esistono dimostrazioni di aumentato rischio di emartrosi ed ematoma in pazienti emofilici sieropositivi per l’HIV se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene. Antibiotici chinolonici: dati provenienti dagli studi animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio aumentato di sviluppare convulsioni. Alcaloidi della segale cornuta (ergotamina e metisergide): aumento del rischio di ergotismo. Inibitori dell’appetito (anoressizzanti) e psicostimolanti simil anfetamine: rischio di ipertensione. Ossitocina: rischio di ipertensione Effetti indesiderati L’elenco dei seguenti effetti indesiderati comprende quelli che sono stati osservati durante il trattamento con ibuprofene a dosaggi da automedicazione (fino ad un massimo di 1200mg al giorno) e con simpaticomimetici compresi pseudoefedrina per brevi periodi di somministrazione. Gli effetti indesiderati associati con la somministrazione di ibuprofene e simpaticomimetici come la pseudoefedrina sono elencate a seguire secondo la classificazione per sistemi ed organi e la frequenza. Per la frequenza dell’insorgenza degli effetti indesiderati, vengono utilizzate le seguenti espressioni: Molto comune (≥ 1/10) Comune ( ≥ 1/100, <1/10) Non comune ( ≥ 1/1000, <1/100) Raro ( ≥ 1/10.000, <1/1000) Molto raro (<1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati vengono presentati in ordine decrescente di gravità. Tabella degli effetti indesiderati Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazione Avversa Patologie del sistema emolinfopoietico Non comune Reazioni di ipersensibilità caratterizzate da orticaria e prurito² Molto raro Disturbi ematopoietici¹. Gravi reazioni di ipersensibilità. I sintomi possono essere: rigonfiamento del volto, della lingua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave).² Disturbi psichiatrici Non nota Insonnia, ansia, irrequietezza, agitazione, allucinazioni. Patologie del sistema nervoso Non comune Mal di testa, tremori Molto raro Meningite asettica³ Patologie dell’occhio Non nota Neuropatia ottica ischemica Patologie cardiache Non nota Insufficienza cardiaca ed edema4, tachicardia, dolore toracico, aritmia, palpitazioni. Patologie vascolari Non nota Ipertensione4 Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non nota Reattività del sistema respiratorio comprendente asma, broncospasmo o dispnea² Patologie gastrointestinali Non comune Dolori addominali, nausea e dispepsia5 Raro Diarrea, flatulenza, costipazione e vomito Molto raro Ulcera peptica, perforazione o emorragia gastrointestinale, melena, ematemesi, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). Stomatiti ulcerative, ulcerazioni della bocca, gastrite. Non nota Secchezza della bocca. Esacerbazione di colite e del morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). Colite ischemica. Patologie epatobiliari Molto raro Disturbi epatici Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune Eruzioni cutanee ² Molto raro Possono verificarsi reazioni bollose includenti sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme e Necrolisi Tossica Epidermica. Non nota Iperidrosi. Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS). Gravi reazioni cutanee, inclusa pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG). Reazioni di fotosensibilità Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Non nota Debolezza muscolare Patologie renali e urinarie Molto raro Grave insufficienza renale 6 Non nota Ritenzione urinaria Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non nota Irritabilità, sete Esami diagnostici Molto raro Diminuzione del livello dell’emoglobina nel sangue Descrizione di alcuni effetti indesiderati 1) Esempi di disturbi ematopoietici includono anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia e agranulocitosi. I primi sintomi sono febbre, mal di gola, ulcere superficiali della bocca, sintomi similinfluenzali, grave sensazione di spossatezza, sanguinamento inspiegabile ed ecchimosi. 2)Reazioni di ipersensibilità: queste reazioni comprendono a) reazioni allergiche non specifiche e anafilassi, b) reattività del tratto respiratorio che comprende asma, peggioramento dell’asma, broncospasmo o dispnea o c) diverse patologie cutanee quali varie eruzioni cutanee, prurito, orticaria, porpora, angioedema e molto raramente dermatiti bollose ed esfoliative che includono necrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens-Johnson ed eritema multiforme, d) reazioni di cross reattività con la pseudoefedrina 3) La patogenesi della meningite asettica indotta da farmaci non è completamente conosciuta. Tuttavia i dati disponibili sulla meningite asettica correlata alla somministrazione di FANS inducono a pensare ad una reazione immune di ipersensibilità (dovuta a una temporanea relazione con l’assunzione del medicinale e la scomparsa di sintomi dopo la sospensione del trattamento). Da notare, singoli casi di sintomi di meningite asettica (come torcicollo, mal di testa, nausea, vomito, febbre e disorientamento) sono stati osservati durante il trattamento con ibuprofene in pazienti con disordini autoimmuni (come lupus eritematoso sistemico, malattia mista del connettivo). 4) Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg/die) può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4) 5) Gastrointestinali: gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). 6) Specialmente nel corso di lunghi trattamenti, associata ad un aumento dell'urea sierica ed edema. Comprende anche necrosi papillare. Si possono manifestare intolleranza gastrointestinale, emorragie, sudorazione, vertigini, dolore precordiale, difficoltà nella minzione e insonnia. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. Sovradosaggio Sintomi Possono manifestarsi nausea, vomito, dolori addominali e più raramente diarrea. Si possono inoltre manifestare tinnito, mal di testa ed emorragie gastrointestinali. In casi di avvelenamento più gravi si osserva tossicità a carico del sistema nervoso centrale che si manifesta con capogiro, sonnolenza, occasionalmente eccitazione e disorientamento o coma. Occasionalmente i pazienti sviluppano convulsioni. In casi di avvelenamento grave si può verificare acidosi metabolica e un prolungamento del tempo di protrombina/ INR, probabilmente causato da un’interferenza con l’azione dei fattori della coagulazione presenti in circolo. Si possono presentare inoltre insufficienza renale acuta, danno epatico e depressione respiratoria. In soggetti asmatici si può avere esacerbazione dell’asma. Come per gli altri simpaticomimetici, una dose eccessiva di pseudoefedrina può provocare sintomatologie legate a disturbi del sistema nervoso centrale e a stimolazione cardiovascolare, tra cui: irritabilità, irrequietezza, tremori, sete, visione offuscata, ansietà ansia, insonnia, febbre, sudore, esoftalmo, allucinazioni, debolezza muscolare, palpitazioni, convulsioni, ritenzione urinaria, ipertensione, difficoltà nella minzione, nausea, vomito, tachicardia e aritmie cardiache. Trattamento Il trattamento deve essere sintomatico e di supporto, in particolare nei confronti del sistema cardiovascolare e respiratorio e deve includere il mantenimento della pervietà delle vie aeree e il monitoraggio della funzionalità cardiaca e dei segni vitali fino alla stabilizzazione del paziente. La somministrazione orale di carbone attivo va presa in considerazione se il paziente si presenta entro 1 ora dall’ingestione di un quantitativo potenzialmente tossico. Se necessario, bisogna ricorrere ad un intervento correttivo degli elettroliti del siero. Le convulsioni devono essere trattate con benzodiazepine per via endovenosa se sono frequenti o prolungate. Somministrare broncodilatatori in caso di asma. L’eliminazione della pseudoefedrina può essere accelerata da diuresi acida o da dialisi. I fenomeni ipertensivi possono essere trattati con farmaci bloccanti dei recettori alfa IV. Le aritmie cardiache possono richiedere l'uso di agenti bloccanti beta-adrenergici dopo la somministrazione di bloccanti alfaadrenergici. Ipereccitabilità e allucinazioni possono essere trattati con clorpromazina. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non pertinente (Price: 18.82 EUR) - [Tachifludec polvere per soluzione orale polvere per soluzione orale gusto limone e miele, 16 bustine in carta/al/pe](https://www.farmaciamazziniroma.it/674-tachifludec-polvere-per-soluzione-orale-polvere-per-soluzione-orale-gusto-limone-e-miele-16-bustine-in-carta-al-pe.html): TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale gusto limone TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale gusto limone e miele Paracetamolo, acido ascorbico, fenilefrina cloridratoChe cos’è e a che cosa serveTACHIFLUDEC è un medicinale che contiene i principi attivi paracetamolo, acido ascorbico e fenilefrina cloridrato che si usa per il trattamento del dolore, della febbre e della congestione. TACHIFLUDEC è utilizzato per il trattamento a breve termine dei sintomi del raffreddore e dell’influenza, inclusi il dolore di entità lieve/moderata e la febbre, quando associati a congestione nasale. TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale è indicato per i pazienti adulti e bambini al di sopra di 12 anni. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda TACHIFLUDEC - se è allergico al paracetamolo, all'acido ascorbico, alla fenilefrina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se sta assumendo beta-bloccanti (utilizzati per il trattamento della pressione arteriosa alta o di malattie cardiache); - se sta assumendo antidepressivi triciclici (medicinali utilizzati per il trattamento della depressione); - se sta assumendo inibitori delle monoamino ossidasi (medicinali utilizzati per il trattamento della depressione) o li ha assunti nelle ultime due settimane; - se è affetto da asma bronchiale; - se è affetto da feocromocitoma (tumore delle ghiandole surrenali); - se è affetto da glaucoma (una patologia dell'occhio spesso associata all'aumento della pressione endoculare); - se sta assumendo altri medicinali simpaticomimetici (come decongestionanti, soppressori dell'appetito e psicostimolanti simili alle amfetamine); - se soffre di insufficienza epatica grave; - se ha problemi epatici o renali; - se soffre di diabete; - se ha una tiroide iperattiva (ipertiroidismo); - se ha la pressione alta o problemi al cuore o circolatori; - se ha un deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (una malattia ereditaria che porta ad un abbassamento nella conta dei globuli rossi); - se soffre di grave anemia emolitica (rottura anormale delle cellule del sangue). Non utilizzare il medicinale nei bambini sotto i 12 anni di età.Principi attiviOgni bustina contiene: principi attivi: paracetamolo 600 mg, acido ascorbico 40 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg). Eccipienti con effetti noti: TACHIFLUDEC gusto limone contiene: 1,817 g di saccarosio, 112,86 mg di sodio, 6,65 mg di glucosio. TACHIFLUDEC gusto limone e miele contiene: 1,892g di saccarosio, 135,79 mg di sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.Eccipienti- TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale gusto limone: saccarosio, acido citrico anidro, sodio citrato, amido di mais, sodio ciclamato, saccarina sodica, silice colloidale anidra, aroma limone, curcumina (E100), sciroppo di glucosio essiccato. - TACHIFLUDEC polvere per soluzione orale gusto limone e miele: saccarosio, acido citrico anidro, sodio citrato, amido di mais, sodio ciclamato, saccarina sodica, aroma limone, aroma miele, caramello (E150), silice colloidale anidra.PosologiaPosologia Adulti e bambini al di sopra dei 12 anni: 1 bustina ogni 4-6 ore e fino ad un massimo di 3 bustine nelle 24 ore. Il medicinale non deve essere usato per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Popolazione pediatrica Bambini al di sotto dei 12 anni: TACHIFLUDEC gusto limone, limone e miele è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione Sciogliere il contenuto di 1 bustina in mezzo bicchiere di acqua molto calda e, a piacere, diluire con acqua fredda per raffreddare e dolcificare come si desidera.Gravidanza e allattamentoGRAVIDANZA Paracetamolo Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Studi epidemiologici in donne in gravidanza hanno mostrato che non ci sono controindicazioni nell’uso del paracetamolo quando usato nelle dosi consigliate, ma la somministrazione del preparato in gravidanza e nell’allattamento deve avvenire sotto il diretto controllo del medico. Fenilefrina I dati relativi all’uso della fenilefrina in gravidanza sono limitati. La vasocostrizione dei vasi uterini e la riduzione del flusso ematico a livello dell’utero associata all’uso di fenilefrina può dare luogo a ipossia fetale. L’uso della fenilefrina in gravidanza deve essere evitata poiché sono necessarie ulteriori informazioni. Acido Ascorbico Non ci sono dati controllati relativi all’uso in gravidanza. L’uso dell’acido ascorbico in gravidanza è raccomandato solo quando il beneficio supera il rischio. ALLATTAMENTO Paracetamolo Il paracetamolo è escreto nel latte materno ma in quantità clinicamente non significative. I dati disponibili pubblicati non controindicano il suo impiego durante l’allattamento. Fenilefrina Non sono disponibili dati relativi all’escrezione della fenilefrina nel latte materno né sono riportate informazioni relative agli effetti della fenilefrina sui bambini allattati con latte materno. In assenza di dati disponibili, l’uso della fenilefrina deve essere evitato durante l’allattamento. Acido Ascorbico L’acido ascorbico è escreto nel latte materno. Non sono noti gli effetti sui bambini allattati con latte materno. In sintesi, l’uso di TACHIFLUDEC non è raccomandato durante la gravidanza e l’allattamento. FERTILITÁ Non ci sono evidenze negli studi non-clinici che indicano effetti del paracetamolo sulla fertilità maschile e femminile alle dosi comunemente usate in clinica. Non è stato studiato l’effetto della fenilefrina sulla fertilità maschile e femminile. Ci sono sufficienti evidenze che indicano l’importanza dell’acido ascorbico a diversi livelli nel processo riproduttivo. Tuttavia, non sono disponibili dati definitivi nell’uomo sul potenziale clinico della vitamina C.ConservazioneConservare a temperatura inferiore a 25°C. Conservare nel contenitore originario per proteggere il medicinale dall’umidità e dalla luce.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere TACHIFLUDEC: - se sta assumendo altri medicinali (vedi anche "Altri medicinali e TACHIFLUDEC"); - se ha un ingrossamento della ghiandola prostatica; - se ha una malattia vascolare occlusiva (ostruzione delle arterie, es. sindrome di Raynaud); - se ha una riduzione della funzionalità renale (TACHIFLUDEC contiene sodio). Non usi TACHIFLUDEC per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Non bere alcolici durante il trattamento con TACHIFLUDEC. Se sta assumendo farmaci antinfiammatori, l'uso di TACHIFLUDEC è sconsigliato (vedi sezione 2 "Altri medicinali e TACHIFLUDEC"). Non assumere in associazione ad altri medicinali contenenti paracetamolo. Se il paracetamolo è assunto in dosi elevate, si possono verificare gravi reazioni avverse, tra cui una grave epatopatia ed alterazioni a carico dei reni e del sangue. Il paracetamolo può interferire con i test per la determinazione dei livelli di zuccheri nel sangue (in persone con diabete) e dei livelli di acidi urici (in persone con la gotta). L'acido ascorbico può interferire nella misurazione dei parametri sierici e urinari (es. urati, glucosio, bilirubina, emoglobina).Interazioni Paracetamolo L'effetto epatotossico del paracetamolo può essere potenziato dall'assunzione di altri farmaci attivi sul fegato come la zidovudina e l’isoniazide che possono produrre una inibizione del metabolismo del paracetamolo. La somministrazione di probenecid prima di paracetamolo diminuisce la clearance del paracetamolo e l’eliminazione urinaria del paracetamolo solfato e paracetamolo-glucoronide, e aumenta l’emivita del paracetamolo stesso. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Il paracetamolo aumenta l'emivita del cloramfenicolo. Il prodotto assunto in dosi elevate può potenziare l'effetto degli anticoagulanti cumarinici (warfarin). Metoclopramide e domperidone possono aumentare l’assorbimento del paracetamolo, mentre esso è ridotto o ritardato rispettivamente dalla colestiramina e dagli anticolinergici. Si deve prestare attenzione quando il paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina poiché l'assunzione concomitante è stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4). Fenilefrina La fenilefrina può antagonizzare l'effetto dei farmaci beta-bloccanti ed antiipertensivi (inclusi debrisochina, guanetidina, reserpina e metildopa) e può potenziare l'azione degli inibitori delle monoaminoossidasi (vedere paragrafo 4.3). L’uso contemporaneo della fenilefrina con gli antidepressivi triciclici o le amine simpatico mimetiche può aumentare il rischio di effetti di tipo cardiovascolare. La fenilefrina può interagire con la digossina e con glicosidi cardiaci aumentando il rischio di aritmia o infarto, e con gli alcaloidi (ergotammina e metilsergide) aumentando il rischio di ergotismo. Acido Ascorbico L’acido ascorbico può aumentare l’assorbimento del ferro e degli estrogeni. L’acido ascorbico è metabolizzato ad ossalato, e può potenzialmente causare nei pazienti di iperossaluria e calcoli renali attraverso la cristallizzazione dell’ossalato di calcio nei pazienti che tendono a formare calcoli di calcio. Interferenze con alcuni test di laboratorio La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). L’acido ascorbico può interferire nella misurazione dei parametri ematochimici e urinari (es. urati, glucosio, bilirubina, emoglobina).Effetti indesideratiDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondo la classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA. La frequenza è così definita: molto comune (≥1/10), comune (da ≥1/100 a (Price: 12.50 EUR) - [Celluvisc 5 mg/ml Collirio 30 flaconcini monodose da 0,4 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/678-celluvisc-5-mg-ml-collirio-soluzione-5-mg-ml-collirio-soluzione-30-flaconcini-monodose-da-04-ml.html): Che cos’è e a che cosa serve CELLUVISC 5 mg/ml contiene carmellosa sodica, una sostanza appartenente ad un gruppo di farmaci chiamati lacrime artificiali.CELLUVISC 5 mg/ml è un umettante e lubrificante per uso oftalmico.E' utile nelle irritazioni o secchezze oculari lievi dovute ad alterazioni della stabilità del film lacrimale.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi CELLUVISC 5 mg/mlSe è allergico (ipersensibile) alla carmellosa sodica o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi CELLUVISC 5 mg/ml 1 ml contiene 5 mg di Carmellosa sodica 1 goccia (≈0,05 ml) contiene 0,25 mg di Carmellosa sodica Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Sodio cloruro, calcio cloruro diidrato, potassio cloruro, sodio lattato, magnesio cloruro esaidrato, acqua purificata. Posologia Instillare 1-2 gocce del prodotto direttamente nel sacco congiuntivale. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di CELLUVISC 5 mg/ml collirio, soluzione nei pazienti pediatrici non è stata ancora stabilita. Pazienti anziani Non sono state osservate differenze significative correlate all’età, pertanto non è necessario modificare la dose nei pazienti anziani. Gravidanza e allattamento Non sono stati condotti specifici studi clinici sull’uso di CELLUVISC 5 mg/ml collirio, soluzione in gravidanza e allattamento. Tuttavia, studi non clinici non hanno evidenziato effetti dannosi in gravidanza. A causa dello scarso assorbimento sistemico è improbabile che CELLUVISC 5 mg/ml collirio, soluzione venga escreto nel latte materno. Conservazione Non conservare a temperatura superiore ai 25°C Avvertenze e precauzioni Poichè CELLUVISC 5 mg/ml è una preparazione sterile, evitare di toccare il beccuccio del flaconcino monodose.Il prodotto, una volta aperto, non deve essere riutilizzato.Solo per uso esterno; l'uso, specie prolungato, dei prodotti per uso oculare può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione (allergia), in tal caso interrompere il trattamento e consultare il medico.E' opportuno consultare il medico anche nei casi in cui tali disturbi si fossero manifestati in passato.Se si verificassero irritazioni, dolore, arrossamenti, cambio o peggioramenti della visione, interrompa l'uso e consulti il medico.Bambini e adolescentiLa sicurezza e l'efficacia di CELLUVISC 5 mg/ml collirio, soluzione nei bambini e negli adolescenti non è stata stabilita. Interazioni Non sono state osservate interazioni con altri medicinali. CELLUVISC 5 mg/ml collirio, soluzione può prolungare il tempo di contatto di medicinali topici comunemente usati in oftalmologia. In caso di trattamento concomitante con altre medicazioni oculari, si devono aspettare 5 minuti prima d’instillare CELLUVISC 5 mg/ml collirio, soluzione. Effetti indesiderati Le reazioni avverse osservate con CELLUVISC 5 mg/ml collirio, soluzione documentate dagli studi clinici, sono classificate per sistemi e organi ed elencate di seguito come: Molto comune (?1/10); Comune (?1/100, <1/10); Non comune (?1/1000, <1/100); Raro (?1/10000, <1/1000); Molto raro (<1/10000) e Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie dell’occhio. Comune: irritazione oculare incluso bruciore e disagio, dolore oculare, prurito oculare, disturbi visivi. Dati Post-marketing: Sono state riportate le seguenti reazioni avverse da quando CELLUVISC 5 mg/ml collirio, soluzione è commercializzato; la frequenza è ‘Non nota’ in quanto non può essere definita sulla base dei dati disponibili: Disturbi del Sistema Immunitario: Ipersensibilità, inclusa allergia oculare. Patologie dell’occhio: Visione offuscata, aumentata lacrimazione, secrezione oculare, iperemia oculare e sensazione di corpo estraneo negli occhi. Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura: Lesione superficiale dell'occhio (derivante dalla punta del flaconcino che tocca l'occhio durante la somministrazione) e/o abrasione corneale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non sono disponibili dati sul sovradosaggio a causa dello scarso assorbimento sistemico. Accidentali sovradosaggi non determinano alcun rischio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Subito dopo l’instillazione possono verificarsi transitori appannamenti della vista che possono compromettere la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari. Evitare di porsi alla guida di autoveicoli o di utilizzare macchinari se la visione non è chiara. (Price: 20.00 EUR) - [Stillergy 0,05% + 0,3% Collirio decongestionante antiallergico per occhi irritati 8 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/679-stillergy-005-03-collirio-soluzione-flacone-8-ml.html): Che cos’è e a che cosa serve STILLERGY è un medicinale ad azione decongestionante antiallergica dell'occhio. Si usa per il trattamento dei sintomi causati dall'irritazione e congestione della congiuntiva, e cioè del rivestimento interno dell'occhio. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda STILLERGY collirio- se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se soffre di Glaucoma ad angolo chiuso;- non somministri STILLERGY collirio ai bambini al di sotto dei 3 anni di età per la presenza di acido borico. Principi attivi 1 ml di soluzione contiene: Principio attivo: tetrizolina cloridrato 0,5 mg; feniramina maleato 3 mg Eccipienti con effetti noti: Collirio in flacone: acido borico; borace, benzalconio cloruro Collirio in contenitori monodose: acido borico; borace Eccipienti Collirio in flacone: acido borico g 1,450 - borace g 0,350 - benzalconio cloruro g 0,005 - acqua per preparazioni iniettabili q.b. a 100 ml Collirio in contenitori monodose: acido borico g 1,450 - borace g 0,350 - polisorbato 80 g 0,010 - acqua per preparazioni iniettabili q.b. a 100 ml Posologia Instillare 1-2 gocce nel sacco congiuntivale, 2-3 volte al giorno. Non superare le dosi consigliate. Non usare per più di 3-4 giorni salvo diversa prescrizione del medico. Nei bambini (fino a 12 anni) il prodotto può essere usato solo dietro prescrizione medica; il medicinale non può essere usato nei bambini di età inferiore a 3 anni (vedere 4.3). Dopo aver abbassato delicatamente la palpebra inferiore lasciare cadere 1 goccia di collirio; evitare di toccare con il contagocce o con il contenitore monodose la superficie dell’occhio. Dopo l’applicazione mantenere gli occhi chiusi per 1-2 minuti. 1 sola goccia è sufficiente, se correttamente applicata; in caso di errore se ne può applicare una seconda.La confezione in contenitori monodose non contiene conservanti e deve essere utilizzata subito dopo l’apertura; la quantità di collirio è sufficiente per una applicazione ad entrambi gli occhi; l’eventuale residuo deve essere eliminato. Istruzioni per l’uso flacone da 5 e 8 ml: Per aprire è necessario esercitare una leggera pressione sugli spigoli laterali alla base del tappo (fig. 1) e contemporaneamente sollevare (fig. 2). Per ottenere la fuoriuscita delle gocce esercitare una moderata pressione sulle pareti del contagocce, tenendo il flaconcino con la punta rivolta verso il basso. Per richiudere il flaconcino appoggiare il tappo sul contagocce, esercitare pressione sulla parte superiore dello stesso fino a percepire lo scatto dell’avvenuta chiusura. contenitori monodose: 1) staccare il singolo contenitore esercitando un movimento dall’ alto verso il basso e tirandolo verso di sé. 2) picchiettare leggermente il collo del contenitore con la punta di un dito per evitare presenza di liquido in prossimità dell’apertura. 3) ruotate il tappo su sé stesso con delicatezza: il contenitore è aperto. 4) Instillate quindi il collirio nell’ occhio premendo ripetutamente il contenitore alla base per facilitare la discesa del liquido anche in presenza d’ aria. Gravidanza e allattamento In gravidanza ed allattamento usare solo dopo aver consultato il medico. Conservazione Nessuna Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di utilizzare STILLERGY collirio.Non misceli con altri medicinali, quindi non instilli contemporaneamente ad altri colliri.Se lei è affetto da glaucoma, altre malattie dell'occhio, o presenta danni dovuti ad agenti meccanici, chimici o fisici (calore), o, comunque, presenta sintomi diversi dal semplice arrossamento dell'occhio (quali secrezione/lacrimazione dell'occhio o sensazione di un corpo estraneo) deve usare il medicinale solo dietro prescrizione medica.Il passaggio nel sangue dei medicinali che si somministrano nell'occhio è molto variabile. Esiste la possibilità che venga assorbita una quantità sufficiente di farmaco tale da determinare effetti indesiderati a livello degli organi, oppure interazioni con altri medicinali assunti. Per questo motivo, se soffre di malattie della tiroide, malattie del cuore, pressione del sangue alta, diabete, oppure se sta prendendo medicinali conosciuti come IMAO (farmaci inibitori delle monoaminoossidasi usati per il trattamento della depressione), può usare il medicinale solo dopo aver consultato il medico.Se lei utilizza il medicinale a dosaggi più alti e per periodi superiori a quelli raccomandati può avere un aumento del rischio di effetti indesiderati.Se durante il trattamento sente dolore all'occhio o alterazioni della vista, oppure se i suoi disturbi peggiorano o persistono per più di 3 giorni, deve interrompere l'applicazione del collirio e consultare il medico. L'uso eccessivo di farmaci decongestionanti (che restringono vasi sanguigni periferici) può causare un aumento dell'arrossamento degli occhi.Se porta le lenti a contatto può usare il medicinale solo dopo aver consultato il medico.Le lenti a contatto (specialmente quelle morbide) non dovrebbero essere portate durante il trattamento con farmaci che si somministrano direttamente nell'occhio. I possibili effetti indesiderati sono meno frequenti utilizzando colliri in confezione monodose priva di conservanti. Questo medicinale contiene un antistaminico (contro l'allergia) che può ridurre la frequenza del battito degli occhi e la produzione delle lacrime.BambiniIl medicinale contiene acido borico, per questo non va somministrato a bambini di età inferiore ai 3 anni. Interazioni Per il possibile assorbimento sistemico del medicinale non possono essere escluse interazioni con altri farmaci; in particolare, i soggetti in terapia con farmaci inibitori delle monoaminossidasi (anti-MAO) possono usare il medicinale solo dopo aver consultato il medico (vedere 4.4). Effetti indesiderati Gli effetti indesiderati più comunemente riportati sono: annebbiamento della vista, irritazione congiuntivale, bruciore oculare, midriasi (dilatazione della pupilla). Occasionalmente: nausea, cefalea, ipertensione, debolezza, sudorazione, vertigini, palpitazioni, tremori, insonnia, aumento della pressione endoculare. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Sovradosaggio il sovradosaggio dovuto ad ingestione accidentale del farmaco può provocare, specialmente nei soggetti più sensibili (e.g. bambini, anziani, cardiopatici), effetti tossici quali: depressione del sistema nervoso centrale (sonnolenza/sopore di vario grado), riduzione della temperatura corporea, bradicardia, ipotensione, apnea e coma. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Se usato nel rispetto delle istruzioni il prodotto non influisce o influisce in modo trascurabile sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 7.91 EUR) - [Duofilm 16,7% + 15% Collodio 15 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/680-duofilm-167-15-collodio-167-15-collodio-flacone-da-15-ml.html): Che cos’è e a che cosa serve DUOFILM contiene i principi attivi acido salicilico e acido lattico. L'acido salicilico applicato localmente agisce sullo strato superficiale della pelle producendo la perdita dello strato superiore della pelle (desquamazione). L'acido lattico riduce il processo di ispessimento della pelle.DUOFILM è un medicinale usato per il trattamento locale di calli, duroni e verruche.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 2 settimane di trattamento, nel caso di calli e duroni, o dopo 3 mesi nel caso di verruche. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi DUOFILM• se è allergico all'acido salicilico, all'acido lattico o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• se la verruca, il callo, il durone o la pelle circostante sono arrossati, irritati, lacerati/feriti o infetti;• su nei, voglie o verruche con peli, circondate da bordi rossi o di colore insolito;• su verruche localizzate sul viso, sui genitali o sulle mucose come quelle di occhi, naso e bocca. Principi attivi 100 g di collodio contengono: Principi attivi: acido salicilico 16,7 g; acido lattico 15 g. Eccipienti con effetti noti: alcool etilico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti Il solo eccipiente di DUOFILM è il collodio elastico BP, costituito da: colofonia, olio di ricino e collodio, a sua volta costituito da pirossilina, alcool etilico e etere. Posologia Solo per uso topico Adulti, compresi gli anziani DUOFILM deve essere applicato mediante l’apposito pennellino solo sulla parte interessata, evitando che il liquido venga a contatto con la pelle sana. DUOFILM deve essere applicato sulla verruca, sul callo o sul durone una volta al giorno, preferibilmente la sera prima di andare a letto, attenendosi alle seguenti istruzioni d’uso: 1. Immergere in acqua calda per circa 5 minuti la parte da trattare e asciugare accuratamente con un asciugamano pulito. 2. Passare sulla superficie interessata una limetta per le unghie, una pietra abrasiva, una limetta di cartone o una salvietta ruvida, avendo cura di non provocare sanguinamento. 3. Applicare con l’apposito pennellino DUOFILM sulla verruca, sul callo o sul durone, avendo cura di non debordare sulla cute sana circostante. 4. Lasciare asciugare completamente la soluzione: nel caso di forme localizzate ai piedi o qualora la verruca, il callo o il durone coinvolgano aree estese si deve coprire la parte con un cerotto per favorire l’assorbimento dei principi attivi. Si raccomanda di continuare il trattamento fino a che non si verifichi una delle seguenti condizioni: - i calli e i duroni sono stati trattati per 2 settimane - le verruche sono state trattate per 12 settimane - oppure fino a quando la verruca, il callo o il durone sono completamente rimossi e sono state ripristinate le normali increspature della pelle. Per le verruche, un miglioramento clinicamente visibile si dovrebbe osservare in 1-2 settimane ma l’effetto massimo è atteso dopo 4-8 settimane. Consigliare al paziente di consultare il medico o il farmacista se la verruca persiste oltre le 12 settimane di trattamento. Si prenda in considerazione un trattamento alternativo qualora le verruche coprano un’area estesa del corpo (più di 5 cm²) (vedere Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego). Consigliare al paziente di consultare il medico o il farmacista se si sviluppa irritazione cutanea. A causa della natura infiammabile del medicinale, i pazienti devono evitare di fumare o di avvicinarsi a fiamme accese durante l’applicazione e immediatamente dopo l’uso. Popolazione pediatrica Non somministrare sotto i due anni di età. Nei bambini tra i 2 e i 12 anni di età il prodotto deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessità e sotto diretto controllo medico. L’uso nei bambini deve avvenire sotto la supervisione di un adulto. Anziani Non è richiesto alcun aggiustamento della dose dal momento che non è attesa una significativa esposizione sistemica. Insufficienza epatica Non è richiesto alcun aggiustamento della dose dal momento che non è attesa una significativa esposizione sistemica. Insufficienza renale Non è richiesto alcun aggiustamento della dose dal momento che non è attesa una significativa esposizione sistemica. Non superare le dosi consigliate. Gravidanza e allattamento Gravidanza La sicurezza d’uso in gravidanza della soluzione di acido salicilico e acido lattico non è accertata. Studi su animali ai quali è stato somministrato acido salicilico per via orale hanno dimostrato embrio-tossicità ad alte dosi (vedere Dati preclinici di sicurezza). Il medicinale non è raccomandato durante la gravidanza. Allattamento I salicilati sono escreti nel latte materno. Il medicinale non è raccomandato durante l’allattamento. Se usato o somministrato durante l’allattamento, evitare il contatto con l’area del seno per impedire l’ingestione accidentale da parte del lattante. Conservazione Per l’alta infiammabilità si consiglia di conservare il prodotto a temperature non superiori ai 25°C, al riparo da fiamme e fonti di calore. Richiudere bene il flacone dopo l’uso. Un notevole aumento di densità del prodotto indica che il flacone non è stato chiuso appropriatamente e che il solvente in esso contenuto è parzialmente evaporato. Avvertenze e precauzioni • DUOFILM è indicato solo per uso esterno;• eviti il contatto accidentale con occhi, naso, bocca o vagina (membrane mucose) perché può provocare irritazione. In caso di contatto con le mucose o con ferite aperte, sciacqui subito ed abbondantemente con acqua, rimuova la pellicola di medicinale che si forma e continui a sciacquare con acqua per almeno un quarto d'ora;• non usi il medicinale sulla pelle sana attorno alla verruca, al callo o al durone, perché ciò può provocare irritazione. In caso di eccessiva irritazione della pelle, interrompa il trattamento e si rivolga al medico o al farmacista;• non usi DUOFILM su verruche che coprono un'area del corpo più estesa di 5 cm2 (circa la dimensione di un francobollo);• se ha il diabete, se ha dei problemi di circolazione (insufficienza circolatoria), se ha una scarsa sensibilità (danno ai nervi) nelle mani o nei piedi, si rivolga al medico o al farmacista prima di usare DUOFILM;• non utilizzi DUOFILM per prevenire la formazione di verruche;• non inali i vapori di DUOFILM perché possono provocare capogiri;• l'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso locale, come DUOFILM, può dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione (reazioni allergiche). In questo caso interrompa la cura e si rivolga al medico.Bambini e adolescentiNon usi DUOFILM nei bambini o negli adolescenti che abbiano febbre, un'infezione virale (come influenza o varicella) o che siano appena guariti da queste malattie.DUOFILM può essere utilizzato nei bambini dai 2 ai 12 anni solo se è stato prescritto dal medico (legga il paragrafo 3 “Come usare DUOFILM”). Interazioni La soluzione per uso topico di acido salicilico e acido lattico può incrementare l’assorbimento di altri medicinali per uso topico. Quindi l’uso concomitante della soluzione di acido salicilico e acido lattico e di altri medicinali per uso topico sull’area trattata deve essere evitato. Dal momento che l’assorbimento sistemico delle soluzioni ad uso topico di acido salicilico e acido lattico è basso, non è attesa l’interazione con medicinali somministrati per via sistemica. Effetti indesiderati La seguente convezione è utilizzata per classificare la frequenza di una reazione avversa ed è basata sulle linee-guida CIOMS: • molto comune (> 1/10), • comune (da > 1/100 a < 1/10), • non comune (da >1/1.000 a < 1/100), • raro (da > 1/10.000 a < 1/1.000) e • molto raro (< 1/10.000), • non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Dati derivanti da studi clinici: Disturbi del sistema immunitario Comune Eruzione cutanea Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Molto comune Reazione al sito di applicazione, prurito, sensazione di bruciore, eritema, desquamazione, secchezza Comune: Ipertrofia cutanea Dati post marketing Disturbi del sistema immunitario Raro Reazione di ipersensibilità al sito di applicazione inclusa infiammazione Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro Dolore al sito di applicazione ed irritazione, alterazione del colore della cute al sito di applicazione/alterazione del colore della cute. L’esposizione della pelle sana può portare a esfoliazione della pelle e formazione di vescicole (vedere Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego). Dermatite allergica Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Segni e sintomi In caso di ingestione orale accidentale possono manifestarsi i sintomi di tossicità dei salicilati. Il rischio di sviluppare i sintomi di avvelenamento da salicilati o salicilismo aumenta se la soluzione topica di acido salicilico e acido lattico viene usata in eccesso o per periodi di tempo prolungati. È quindi molto importante rispettare la durata e la frequenza del trattamento raccomandate. Trattamento Il sovradosaggio deve essere trattato come indicato clinicamente o come raccomandato dal centro antiveleno, ove disponibile. Non esiste uno specifico trattamento per l’ingestione orale accidentale di soluzioni di acido lattico e acido salicilico. In caso di ingestione accidentale, il paziente deve essere trattato in accordo alle linee guida locali sotto appropriata osservazione. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono attesi effetti sulla base del profilo di sicurezza del prodotto. (Price: 15.00 EUR) - [Verunec 15 g + 15 g/100 g Soluzione viscosa (collodio) per la pelle 10 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/683-verunec-15-g-15-g-100-g-collodio-15-g-15-g-100-g-collodio-flacone-10-g.html): Che cos’è e a che cosa serve Verunec è una soluzione viscosa (collodio) da applicare sulla pelle contenente i principi attivi acido salicilico ed acido lattico che appartengono alla categoria dei cheratolitici. I cheratolitici agiscono ammorbidendo la pelle dura e ispessita (callosa) e ne favoriscono l'eliminazione.Verunec è indicato per trattare:- verruche volgari, plantari, a mosaico. Per verruca si intende una caratteristica formazione della pelle diversamente classificata a seconda della zona di comparsa e del virus responsabile;- calli e duroni (cuscinetti duri e spessi dovuti a pressione e frizione della pelle).Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Verunec• se è allergico all'acido salicilico, all'acido lattico o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• se soffre di diabete;• se soffre di disturbi della circolazione sanguigna;• sul viso e sulla zona anogenitale, come nel caso di tutti i prodotti ad alto contenuto di acido salicilico per il suo effetto irritante. Principi attivi 100 g di collodio contengono: Principi Attivi: ACIDO SALICILICO 15 g, ACIDO LATTICO 15 g. Eccipienti Urea, glicerina, collodio elastico USP (composto da canfora, olio di ricino, pirossilina, etere etilico, alcool etilico). Posologia Applicare due volte al giorno (mattino e sera), mediante l’apposita spatolina, un piccolo quantitativo di prodotto sulla zona interessata. Far evaporare per qualche minuto. VERUNEC lascia una pellicola protettiva che non necessita di particolari attenzioni ed è facilmente asportabile all’atto delle successive applicazioni. Si consiglia, prima di procedere all’impiego del prodotto, di bagnare la zona di applicazione per circa 5 minuti in acqua calda e, di tanto in tanto (2–3 volte la settimana), di strofinarla con pietra o limetta abrasiva. Il trattamento va continuato fino a completa asportazione della callosità. Non superare le dosi consigliate. Gravidanza e allattamento La sicurezza d’uso in gravidanza non è stata accertata, pertanto il prodotto deve essere utilizzato solo in caso di effettiva necessità e sotto il controllo del medico. Conservazione Il prodotto è infiammabile, conservare il flacone ben chiuso e al riparo da fiamme o fonti di calore. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Verunec.• Non applichi il medicinale su: verruche seborroiche, verruche del viso, verruche genitali (condilomi), nei della pelle (nevi cutanei).• Eviti il contatto di questo medicinale con gli occhi e con le mucose. In caso di contatto con gli occhi o con le mucose lavi con acqua, rimuova il residuo formatosi e lavi ancora con acqua per 15 minuti.• Eviti di applicare Verunec sulla pelle normale che circonda la zona interessata dalla callosità.• L'uso, specie se prolungato, dei prodotti da applicare sulla pelle può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione (allergia a uno o più componenti). In tal caso interrompa il trattamento e consulti il medico che provvederà ad adottare una terapia adeguata.• Non usi Verunec per prevenire la formazione di verruche.• Non usi questo medicinale per trattamenti prolungati; dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consulti il medico. Interazioni Evitare l’uso contemporaneo di altri cheratolitici per non aumentare l’azione caustica delle sostanze attive. Effetti indesiderati E’ possibile il verificarsi di irritazione localizzata se il prodotto viene applicato sulla cute circostante alla formazione ipercheratosica. Normalmente l’irritazione dovrebbe venire controllata dalla temporanea sospensione e dall’applicazione del prodotto solo sulla zona interessata, quando il trattamento viene ripreso. Sovradosaggio Non sono stati riferiti casi di sovradosaggio. Tuttavia in caso di applicazione di una dose eccessiva di prodotto lavare immediatamente e accuratamente con acqua e consultare il medico. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono noti effetti sulla capacità di guidare e sull’uso di macchine. (Price: 10.45 EUR) - [Trans-ver-sal 3,75 mg/6 mm cerotti trandermici scatola 20 cerotti transdermici 6 mm - 24 cerotti di fissaggio ed una limetta](https://www.farmaciamazziniroma.it/684-trans-ver-sal-375-mg-6-mm-cerotti-trandermici-scatola-20-cerotti-transdermici-6-mm-24-cerotti-di-fissaggio-ed-una-limetta.html): TRANS-VER-SAL 3,75 mg/ 6 mm cerotti transdermici TRANS-VER-SAL 13,5 mg/ 12 mm cerotti transdermici TRANS-VER-SAL 36,3 mg/ 20 mm cerotti transdermici Acido salicilicoChe cos’è e a che cosa serveTRANS-VER-SAL è un cerotto da utilizzare sulla pelle che contiene acido salicilico. L'acido salicilico appartiene a un gruppo di medicinali che svolgono la loro azione eliminando gli strati più superficiali della pelle, accelerandone così il naturale ricambio. TRANS-VER-SAL è indicato per il trattamento di: • verruche comuni (formazioni della pelle causate da un'infezione virale, caratterizzate dallo stesso colore della pelle e da una tipica superficie ruvida); • callosità e duroni (inspessimento diffuso e indurimento dello strato superficiale della pelle, accompagnato o meno da dolore dovuto a compressione o attrito).Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi TRANS-VER-SAL • se è allergico ad acido salicilico o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • se soffre di diabete (una malattia caratterizzata da un aumento del glucosio nel sangue); • se soffre di insufficienza circolatoria (incapacità del cuore e della circolazione di rispondere alle richieste dell'organismo); • sul viso, sulla zona ano-genitale e sulle mucose; • su nevi, verruche seborroiche e condilomi.Principi attivi Ogni cerotto transdermico dal diametro6 mm 12 mm20 mm contiene Principio attivo acido salicilico mg3,7513,536,3EccipientiGomma Karaya; glicole propilenico; polietilenglicole 300 quaternium 15PosologiaApplicare un cerotto transdermico sulla zona interessata alla sera e rimuoverlo il mattino seguente. Ripetere l’applicazione ogni 24 ore, fino alla eliminazione della verruca. Non superare le dosi consigliate.Gravidanza e allattamentoNon sono previste limitazioni d’impiego.ConservazioneNessuna.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare TRANS-VER-SAL. - Eviti l'applicazione sulla pelle sana circostante la parte interessata; - Non usi sulla pelle irritata, infetta od arrossata; - Eviti il contatto con gli occhi e le mucose. Non usi TRANS-VER-SAL per trattamenti prolungati. Se dopo un breve periodo di trattamento non si raggiungono risultati apprezzabili, consulti il medico. Non usi TRANS-VER-SAL per prevenire la formazione di verruche. Il trattamento con TRANS-VER-SAL, specialmente se prolungato può causare reazioni allergiche. Se manifesta questo effetto indesiderato, interrompa il trattamento ed informi immediatamente il medico che stabilirà la terapia più adatta per lei (vedere paragrafo 4). Bambini ed adolescenti Tenere fuori dalla portata dei bambiniInterazioniEvitare l’uso contemporaneo di altri cheratolitici per non aumentare l'azione caustica della sostanza attiva.Effetti indesideratiE’ possibile il verificarsi, in qualche caso, di intolleranza (bruciore od irritazione), peraltro priva di conseguenze, che non richiede modifica del trattamento.SovradosaggioSeguendo le indicazioni d’uso sopra riportate, non esiste possibilità di sovradosaggio.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNessuno. (Price: 21.09 EUR) - [Trans-ver-sal 13,5 mg/12 mm cerotti trandermici scatola 20 cerotti transdermici 12 mm - 18 cerotti di fissaggio ed una limetta](https://www.farmaciamazziniroma.it/685-trans-ver-sal-135-mg-12-mm-cerotti-trandermici-scatola-20-cerotti-transdermici-12-mm-18-cerotti-di-fissaggio-ed-una-limetta.html): TRANS-VER-SAL 3,75 mg/ 6 mm cerotti transdermici TRANS-VER-SAL 13,5 mg/ 12 mm cerotti transdermici TRANS-VER-SAL 36,3 mg/ 20 mm cerotti transdermici Acido salicilicoChe cos’è e a che cosa serveTRANS-VER-SAL è un cerotto da utilizzare sulla pelle che contiene acido salicilico. L'acido salicilico appartiene a un gruppo di medicinali che svolgono la loro azione eliminando gli strati più superficiali della pelle, accelerandone così il naturale ricambio. TRANS-VER-SAL è indicato per il trattamento di: • verruche comuni (formazioni della pelle causate da un'infezione virale, caratterizzate dallo stesso colore della pelle e da una tipica superficie ruvida); • callosità e duroni (inspessimento diffuso e indurimento dello strato superficiale della pelle, accompagnato o meno da dolore dovuto a compressione o attrito).Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi TRANS-VER-SAL • se è allergico ad acido salicilico o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • se soffre di diabete (una malattia caratterizzata da un aumento del glucosio nel sangue); • se soffre di insufficienza circolatoria (incapacità del cuore e della circolazione di rispondere alle richieste dell'organismo); • sul viso, sulla zona ano-genitale e sulle mucose; • su nevi, verruche seborroiche e condilomi.Principi attivi Ogni cerotto transdermico dal diametro6 mm 12 mm20 mm contiene Principio attivo acido salicilico mg3,7513,536,3EccipientiGomma Karaya; glicole propilenico; polietilenglicole 300 quaternium 15PosologiaApplicare un cerotto transdermico sulla zona interessata alla sera e rimuoverlo il mattino seguente. Ripetere l’applicazione ogni 24 ore, fino alla eliminazione della verruca. Non superare le dosi consigliate.Gravidanza e allattamentoNon sono previste limitazioni d’impiego.ConservazioneNessuna.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare TRANS-VER-SAL. - Eviti l'applicazione sulla pelle sana circostante la parte interessata; - Non usi sulla pelle irritata, infetta od arrossata; - Eviti il contatto con gli occhi e le mucose. Non usi TRANS-VER-SAL per trattamenti prolungati. Se dopo un breve periodo di trattamento non si raggiungono risultati apprezzabili, consulti il medico. Non usi TRANS-VER-SAL per prevenire la formazione di verruche. Il trattamento con TRANS-VER-SAL, specialmente se prolungato può causare reazioni allergiche. Se manifesta questo effetto indesiderato, interrompa il trattamento ed informi immediatamente il medico che stabilirà la terapia più adatta per lei (vedere paragrafo 4). Bambini ed adolescenti Tenere fuori dalla portata dei bambiniInterazioniEvitare l’uso contemporaneo di altri cheratolitici per non aumentare l'azione caustica della sostanza attiva.Effetti indesideratiE’ possibile il verificarsi, in qualche caso, di intolleranza (bruciore od irritazione), peraltro priva di conseguenze, che non richiede modifica del trattamento.SovradosaggioSeguendo le indicazioni d’uso sopra riportate, non esiste possibilità di sovradosaggio.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariNessuno. (Price: 21.09 EUR) - [Simecrin 80 mg per il gonfiore addominale 30 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/688-simecrin-80-mg-compresse-masticabili-30-compresse.html): Che cos’è e a che cosa serve Simeticone SIMECRIN contiene il principio attivo simeticone, un antimeteorico che agisce favorendo l'eliminazione dei gas che si formano nello stomaco e nell'intestino.SIMECRIN è usato negli adulti per trattare i sintomi nei casi di:- meteorismo gastro-enterico- aerofagia.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda SIMECRIN- se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).- durante la gravidanza. Principi attivi Simecrin 40 mg compresse masticabili Una compressa contiene: Principio attivo: simeticone mg 40 Eccipiente con effetti noti: 158,8 mg di lattosio. Simecrin 80 mg compresse masticabili Una compressa contiene Principio attivo: simeticone mg 80 Eccipiente con effetti noti: 317,6 mg di lattosio. Simecrin 120 mg compresse masticabili Una compressa contiene: Principio attivo: simeticone mg 120 Eccipiente con effetti noti: 476,4 mg di lattosio. Simecrin 80 mg/ml emulsione orale 1 ml di emulsione contiene: Principio attivo: simeticone mg 80 Eccipienti con effetto noto: metile paraidrossi benzoato 0,9 mg, propile paraidrossi benzoato 0,1 mg e sodio 2,71 mg. Per l’elenco completo gli eccipienti vedere paragrafo 6.1 Eccipienti Compresse masticabili Mannitolo (E421), Silice colloidale idrata, Amido pregelatinizzato, Lattosio monoidrato, Polivinilpirrolidone K30, Crospovidone, Talco, Magnesio stearato, Aroma menta. Emulsione orale: Acido citrico monoidrato, Sodio citrato, Carbomeri, Saccarina sodica, Ipromellosa, Metile paraidrossibenzoato, Propile paraidrossibenzoato, Aroma tuttifrutti, Acqua depurata. Posologia Adulti: Simecrin 40 mg Compresse Masticabili: 4 compresse al giorno (due alla fine di ogni pasto principale). Simecrin 80 mg Compresse Masticabili: 2 compresse al giorno (una alla fine di ogni pasto principale). Simecrin 120 mg Compresse Masticabili: 2 compresse al giorno (una alla fine di ogni pasto principale). Le compresse devono essere masticate. Simecrin 80 mg/ml emulsione orale: 1-1,5 ml (alla fine di ogni pasto principale). La quantità prescritta di emulsione orale va prelevata con la siringa dosatrice e dispersa in un bicchiere d’acqua. Gravidanza e allattamento Gravidanza Non vi sono dati adeguati sull’uso di Simecrin nelle donne in gravidanza, pertanto non dovrebbe essere usato in gravidanza a meno di una reale necessità e dopo valutazione del rischio/beneficio da parte del medico. Allattamento Non è noto se il simeticone venga escreto nel latte materno. L’escrezione del simeticone nel latte materno non è stata studiata negli animali. La decisione se continuare/interrompere l’allattamento o continuare/interrompere la terapia a base di simeticone dovrebbe essere presa tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento per il neonato e della terapia a base di simeticone per la donna. Conservazione Compresse masticabili: conservare il medicinale nella confezione originale per riparare il prodotto dalla luce e dall’ umidità. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere SIMECRIN.Non superi le dosi consigliate.BambiniLe compresse non sono indicate per l'utilizzo nei bambini.Questo medicinale è disponibile in un'altra forma adatta alla somministrazione nei bambini: chieda al medico o al farmacista. Interazioni Non sono note, né sono state segnalate, interazioni con altri farmaci. Effetti indesiderati Non sono stati messi in evidenza effetti indesiderati dovuti al Simecrin. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non sono stati riportati fenomeni di sovradosaggio con l’uso del Simecrin. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non si segnalano effetti sulla capacità di guidare e sull’ uso di macchine. (Price: 11.09 EUR) - [Simecrin 120 mg per il gonfiore addominale 24 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/689-simecrin-120-mg-compresse-masticabili-24-compresse.html): Che cos’è e a che cosa serve Simeticone SIMECRIN contiene il principio attivo simeticone, un antimeteorico che agisce favorendo l'eliminazione dei gas che si formano nello stomaco e nell'intestino.SIMECRIN è usato negli adulti per trattare i sintomi nei casi di:- meteorismo gastro-enterico- aerofagia.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda SIMECRIN- se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).- durante la gravidanza. Principi attivi Simecrin 40 mg compresse masticabili Una compressa contiene: Principio attivo: simeticone mg 40 Eccipiente con effetti noti: 158,8 mg di lattosio. Simecrin 80 mg compresse masticabili Una compressa contiene Principio attivo: simeticone mg 80 Eccipiente con effetti noti: 317,6 mg di lattosio. Simecrin 120 mg compresse masticabili Una compressa contiene: Principio attivo: simeticone mg 120 Eccipiente con effetti noti: 476,4 mg di lattosio. Simecrin 80 mg/ml emulsione orale 1 ml di emulsione contiene: Principio attivo: simeticone mg 80 Eccipienti con effetto noto: metile paraidrossi benzoato 0,9 mg, propile paraidrossi benzoato 0,1 mg e sodio 2,71 mg. Per l’elenco completo gli eccipienti vedere paragrafo 6.1 Eccipienti Compresse masticabili Mannitolo (E421), Silice colloidale idrata, Amido pregelatinizzato, Lattosio monoidrato, Polivinilpirrolidone K30, Crospovidone, Talco, Magnesio stearato, Aroma menta. Emulsione orale: Acido citrico monoidrato, Sodio citrato, Carbomeri, Saccarina sodica, Ipromellosa, Metile paraidrossibenzoato, Propile paraidrossibenzoato, Aroma tuttifrutti, Acqua depurata. Posologia Adulti: Simecrin 40 mg Compresse Masticabili: 4 compresse al giorno (due alla fine di ogni pasto principale). Simecrin 80 mg Compresse Masticabili: 2 compresse al giorno (una alla fine di ogni pasto principale). Simecrin 120 mg Compresse Masticabili: 2 compresse al giorno (una alla fine di ogni pasto principale). Le compresse devono essere masticate. Simecrin 80 mg/ml emulsione orale: 1-1,5 ml (alla fine di ogni pasto principale). La quantità prescritta di emulsione orale va prelevata con la siringa dosatrice e dispersa in un bicchiere d’acqua. Gravidanza e allattamento Gravidanza Non vi sono dati adeguati sull’uso di Simecrin nelle donne in gravidanza, pertanto non dovrebbe essere usato in gravidanza a meno di una reale necessità e dopo valutazione del rischio/beneficio da parte del medico. Allattamento Non è noto se il simeticone venga escreto nel latte materno. L’escrezione del simeticone nel latte materno non è stata studiata negli animali. La decisione se continuare/interrompere l’allattamento o continuare/interrompere la terapia a base di simeticone dovrebbe essere presa tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento per il neonato e della terapia a base di simeticone per la donna. Conservazione Compresse masticabili: conservare il medicinale nella confezione originale per riparare il prodotto dalla luce e dall’ umidità. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere SIMECRIN.Non superi le dosi consigliate.BambiniLe compresse non sono indicate per l'utilizzo nei bambini.Questo medicinale è disponibile in un'altra forma adatta alla somministrazione nei bambini: chieda al medico o al farmacista. Interazioni Non sono note, né sono state segnalate, interazioni con altri farmaci. Effetti indesiderati Non sono stati messi in evidenza effetti indesiderati dovuti al Simecrin. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non sono stati riportati fenomeni di sovradosaggio con l’uso del Simecrin. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non si segnalano effetti sulla capacità di guidare e sull’ uso di macchine. (Price: 13.00 EUR) - [Norlevo 1,5 mg Contraccettivo d'emergenza 1 compressa](https://www.farmaciamazziniroma.it/690-norlevo-15mg-1cpr-bl.html): Indicazioni Principio attivo: Levonorgestrel Norlevo è indicato per la contraccezione d'emergenza entro 72 ore dal rapporto sessuale non protetto o in caso di fallimento del metodo contraccettivo (es. rottura del preservativo). A cosa serve Norlevo previene una possibile gravidanza bloccando o ritardando l’ovulazione. È efficace solo se assunto prima dell’impianto dell’ovulo e non interrompe una gravidanza in corso. Caratteristiche Una sola compressa da 1,5 mg di levonorgestrel; Massima efficacia se assunta entro 12 ore; Può essere assunta fino a 72 ore (3 giorni) dal rapporto; Non è un metodo contraccettivo regolare. Adatto per Donne in età fertile che necessitano di prevenire una gravidanza indesiderata dopo un rapporto a rischio. Non indicato prima del menarca. Destinazione d’uso Uso orale.  Modalità d’uso Assumere una compressa intera con acqua il prima possibile dopo il rapporto non protetto, preferibilmente entro 12 ore e non oltre 72 ore; In caso di vomito entro 3 ore, assumere un'altra compressa. Ingredienti Lattosio monoidrato; Amido di mais; Povidone; Silice colloidale anidra; Magnesio stearato. Principi attivi Levonorgestrel 1,5 mg per compressa Avvertenze Non usare in gravidanza o in caso di sospetta gravidanza; Non utilizzare più di una volta nello stesso ciclo; Non protegge da malattie sessualmente trasmissibili; Consultare il medico se le mestruazioni sono in ritardo di oltre 5 giorni; Può essere meno efficace in caso di peso corporeo elevato (BMI ≥ 30). Conservazione Conservare nella confezione originale per proteggere dalla luce; Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini; Non utilizzare dopo la data di scadenza. Formato 1 compressa da 1,5 mg in blister singolo. Domande e curiosità Norlevo è la pillola del giorno dopo? Sì, Norlevo è uno dei principali contraccettivi orali di emergenza disponibili. È efficace al 100%? No, l’efficacia varia dal 52% all’85% e dipende dal tempo trascorso tra il rapporto e l’assunzione. Posso prenderla più volte? Non è raccomandato l’uso ripetuto nello stesso ciclo mestruale. Meglio valutare con il medico un metodo contraccettivo regolare. Provoca l’aborto? No, Norlevo non è un farmaco abortivo. Non è efficace se la gravidanza è già iniziata. Posso allattare? Sì, ma è consigliabile attendere almeno 8 ore dopo l’assunzione prima di allattare. (Price: 22.72 EUR) - [Fluimucil mucolitico 100 mg/5 ml sciroppo flacone 200 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/692-fluimucil-mucolitico-100-mg-5-ml-sciroppo-flacone-200-ml.html): FLUIMUCIL MUCOLITICO 100 mg/5 ml sciroppo N-acetilcisteinaChe cos’è e a che cosa serveQuesto medicinale contiene il principio attivo N-acetilcisteina, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati espettoranti - mucolitici, usati per facilitare l'eliminazione del muco dalle vie respiratorie. Fluimucil Mucolitico è indicato per il trattamento delle malattie dell'apparato respiratorio caratterizzate da un aumento della produzione di muco denso e viscoso (ipersecrezione densa e vischiosa) Si rivolga al medico se non migliora o se si sente peggio dopo 10 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Fluimucil Mucolitico - se è allergico alla N-acetilcisteina, a sostanze simili o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se il paziente è un bambino di età inferiore ai 2 anni (Vedere il paragrafo “Bambini”); - se è in stato di gravidanza o se sta allattando con latte materno (Vedere il paragrafo “Gravidanza e allattamento”).Principi attiviFLUIMUCIL MUCOLITICO 600 mg compresse effervescenti Ogni compressa contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 600 mg. Eccipienti con effetti noti: aspartame, glucosio, sodio. FLUIMUCIL MUCOLITICO 600 mg granulato per soluzione orale Ogni bustina contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 600 mg. Eccipienti con effetti noti: aspartame, glucosio, lattosio, sorbitolo. FLUIMUCIL MUCOLITICO 600 mg/15 ml sciroppo 15 ml di sciroppo contengono: Principio attivo: N-acetilcisteina 600 mg. Eccipienti con effetti noti: propilene glicole, metile para-idrossibenzoato, propile para-idrossibenzoato, sodio, sorbitolo. FLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg, compresse effervescenti Una compressa contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 200 mg. Eccipienti con effetti noti: sodio, aspartame. FLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg, compresse orosolubili: Una compressa contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 200 mg. Eccipienti con effet noti: sorbitolo, sodio, aspartame. FLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg, granulato per soluzione orale Una bustina contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 200 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio, glucosio, giallo tramonto (E110), lattosio. FLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg, granulato per soluzione orale senza zucchero Una bustina contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 200 mg. Eccipienti con effetti noti: sorbitolo, aspartame. FLUIMUCIL MUCOLITICO 100 mg, granulato per soluzione orale Una bustina contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 100 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio, giallo tramonto (E110).FLUIMUCIL MUCOLITICO 100 mg, granulato per soluzione orale senza zucchero Una bustina contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 100 mg. Eccipienti con effetti noti: sorbitolo, aspartame. FLUIMUCIL MUCOLITICO 100 mg/5 ml, sciroppo Un flacone da 150 ml contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 3,000 g (corrispondenti a 100 mg/5 ml di sciroppo). Eccipienti con effetti noti: etanolo, metile paraidrossibenzoato, propilene glicole, sodio benzoato, sodio. Un flacone da 200 ml contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 4,000 g (corrispondenti a 100 mg/5 ml di sciroppo). Eccipienti con effetti noti: etanolo, metile paraidrossibenzoato, propilene glicole, sodio benzoato, sodio. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiFLUIMUCIL MUCOLITICO 600 mg granulato per soluzione orale Aspartame, Aroma arancia (contenente glucosio e lattosio), Sorbitolo. FLUIMUCIL MUCOLITICO 600 mg compresse effervescenti Acido citrico anidro, Aroma limone (contenente glucosio), Aspartame, Sodio bicarbonato. FLUIMUCIL MUCOLITICO 600 mg/15 ml sciroppo flacone 200 mlMetile paraidrossibenzoato, Propile paraidrossibenzoato, Sodio edetato, Carmellosa, Saccarina sodica, Aroma granatina (contenente propilene glicole), Aroma fragola (contenente propilene glicole), Sorbitolo, Sodio idrossido, Acqua depurata. FLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg compresse orosolubili Acido citrico anidro, sorbitolo, mannitolo, polietilenglicole 6000, povidone, sodio bicarbonato, aroma limone, aroma mandarino, aspartame, magnesio stearato, cellulosa microcristallina. FLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg granulato per soluzione orale senza zucchero Sorbitolo, aspartame, aroma arancia. FLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg granulato per soluzione oraleGranulare di succo di arancia; Aroma di arancia (contenente glucosio e lattosio); saccarina; giallo tramonto (E 110); Saccarosio. FLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg compresse effervescenti Acido citrico anidro, sodio bicarbonato, aroma limone, aspartame. FLUIMUCIL MUCOLITICO 100 mg granulato per soluzione oraleGranulare di succo di arancia; Aroma di arancia; Saccarina; E 110; Saccarosio. FLUIMUCIL MUCOLITICO 100 mg granulato per soluzione orale senza zucchero Sorbitolo; Aspartame; Aroma arancia. FLUIMUCIL MUCOLITICO 100 mg/5 ml sciroppo flacone 150 ml Metile paraidrossibenzoato, sodio benzoato, sodio edetato, sodio carbossimetilcellulosa, aroma lampone (contenente propilene glicole e etanolo), sodio saccarinato, sodio idrossido, acqua depurata. FLUIMUCIL MUCOLITICO 100 mg/5 ml sciroppo flacone 200 ml Metile paraidrossibenzoato, sodio benzoato, sodio edetato, sodio carbossimetilcellulosa, sodio ciclamato, sucralosio, aroma lampone (contenente propilene glicole e etanolo), sodio saccarinato, sodio idrossido, acqua depurata.PosologiaAdulti: 1 bustina di Fluimucil Mucolitico 200 mg granulato per soluzione orale (con o senza zucchero) o 2 bustine di Fluimucil mucolitico 100 mg (con o senza zucchero) 2-3 volte al giorno. Fluimucil Mucolitico 200 mg, compresse orosolubili e compresse effervescenti: 1 compressa 2-3 volte al giorno. Fluimucil Mucolitico 100 mg/5 ml, sciroppo: 10 ml di sciroppo (1 misurino), pari a 200 mg di N-acetilcisteina, 2-3 volte al giorno. Fluimucil Mucolitico 600 mg/15 ml sciroppo, Fluimucil Mucolitico 600 mg compresse effervescenti e Fluimucil Mucolitico 600 mg granulato per soluzione: un misurino da 15 ml o una compressa effervescente o una bustina (preferibilmente la sera). Eventuali aggiustamenti della posologia possono riguardare la frequenza delle somministrazioni o il frazionamento della dose ma devono comunque essere compresi entro il dosaggio massimo giornaliero di 600 mg. Bambini di età superiore ai 2 anni: Fluimucil Mucolitico 100 mg granulato per soluzione orale (con o senza zucchero): 1 bustina da 2 a 4 volte al giorno, secondo l'età. Fluimucil Mucolitico 100 mg/5 ml, sciroppo: ½ misurino di sciroppo (5 ml), pari a 100 mg di N-acetilcisteina, da 2 a 4 volte al giorno secondo l’età. La durata della terapia è da 5 a 10 giorni. Modo di somministrazione Granulato per soluzione orale: sciogliere il contenuto di una bustina in un bicchiere contenente un po' d'acqua mescolando al bisogno con un cucchiaino. Si ottiene così una soluzione gradevole che può essere bevuta direttamente dal bicchiere oppure, nel caso di bambini piccoli, essere data a cucchiaini o nel biberon. La soluzione va assunta appena pronta. Compresse orosolubili: mantenere la compressa nella cavità orale fino al completo scioglimento della stessa. Sciroppo: agitare prima dell’uso. Una volta aperto, lo sciroppo ha una validità di 15 giorni. Compresse effervescenti: sciogliere una compressa in un bicchiere contenente un po’ d’acqua mescolando al bisogno con un cucchiaino. Per facilitare la fuoriuscita della compressa si raccomanda l'apertura a strappo del blister, utilizzando le tacche laterali come indicato in figura. Gravidanza e allattamentoAnche se gli studi teratologici condotti con Fluimucil Mucolitico sugli animali non hanno evidenziato alcun effetto teratogeno, tuttavia come per gli altri farmaci, la sua somministrazione nel corso della gravidanza e durante il periodo di allattamento con latte materno, va effettuata solo in caso di effettiva necessità.ConservazioneBustine di 100 e 200 granulato per soluzione orale, 600 mg granulato per soluzione orale, 200 mg granulato per soluzione orale senza zucchero e 200 mg compresse orosolubili: conservare a temperatura non superiore a 30°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Fluimucil Mucolitico. Prenda questo medicinale con cautela e sempre sotto il controllo del medico nei seguenti casi: - se soffre di una malattia infiammatoria cronica dei bronchi chiamata asma bronchiale. Interrompa l'assunzione del medicinale se, a seguito della sua assunzione, avverte dispnea (respiro difficoltoso), dovuta alla comparsa di contrazione dei muscoli bronchiali (broncospasmo). Consulti il medico anche nel caso in cui tali disturbi si fossero manifestati in passato; - se è intollerante all'istamina, in caso di terapia con Fluimucil Mucolitico, potrebbero manifestarsi reazioni allergiche (ipersensibilità); - se soffre o se ha sofferto di un problema allo stomaco o all'intestino chiamato ulcera peptica, specialmente se sta assumendo insieme a Fluimucil Mucolitico altri medicinali che causano problemi allo stomaco (farmaci gastrolesivi). Questo medicinale può aumentare il volume del muco bronchiale (secrezioni bronchiali), specialmente all'inizio del trattamento. Pertanto se questo si verifica e non riesce ad eliminare tramite la tosse le secrezioni bronchiali (espettorare) si rivolga al medico che le indicherà un metodo per eliminare il muco (il drenaggio posturale o la broncoaspirazione). Se avverte un odore di zolfo, non si preoccupi perché questo non indica alterazione del preparato, ma è dovuto alla N-acetilcisteina. Esami di laboratorio: La N-acetilcisteina può interferire con alcune analisi del sangue e delle urine (dosaggio colorimetrico per la determinazione dei salicilati e test per determinare i chetoni). Informi il medico che sta assumendo questo medicinale prima di sottoporsi a degli esami. Bambini Fluimucil Mucolitico non deve essere somministrato nei bambini di età inferiore ai 2 anni per il trattamento di problemi respiratori perché può ostruire i bronchi e impedire la normale respirazione.InterazioniInterazione farmaco-farmaco. Farmaci antitussivi ed agenti mucolitici, come N-acetilcisteina non devono essere assunti contemporaneamente poiché la riduzione del riflesso della tosse potrebbe portare ad un accumulo delle secrezioni bronchiali. Il carbone attivo può ridurre l’effetto dell’N-acetilcisteina. Si consiglia di non mescolare altri farmaci alla soluzione di Fluimucil Mucolitico. Le informazioni disponibili in merito all’interazione antibiotico-N-acetilcisteina si riferiscono a prove in vitro, nelle quali sono state mescolate le due sostanze, che hanno evidenziato una diminuita attività dell’antibiotico. Tuttavia, a scopo precauzionale, si consiglia di assumere antibiotici per via orale ad almeno due ore di distanza dalla somministrazione dell’N-acetilcisteina ad esclusione del loracarbef. È stato dimostrato che la contemporanea assunzione di nitroglicerina e N-acetilcisteina causa una significativa ipotensione e determina dilatazione dell’arteria temporale con possibile insorgenza di cefalea. Qualora fosse necessaria la contemporanea somministrazione di nitroglicerina e N- acetilcisteina, occorre monitorare i pazienti per la comparsa di ipotensione che può anche essere severa ed allertarli circa la possibile insorgenza di cefalea. Popolazione pediatrica Sono stati effettuati studi d’interazione solo negli adulti. Interazioni farmaco-test di laboratorio L’N-acetilcisteina può causare interferenze con il metodo di dosaggio colorimetrico per la determinazione dei salicilati. L’N-acetilcisteina può interferire con il test per la determinazione dei chetoni nelle urine.Effetti indesideratiRiassunto del profilo di sicurezza Gli eventi avversi più frequentemente associati alla somministrazione orale dell’N-acetilcisteina sono di natura gastrointestinale. Meno frequentemente sono state riportate reazioni di ipersensibilità incluse shock anafilattico, reazioni anafilattiche/anafilattoidi, broncospasmo, angioedema, rash e prurito. Elenco in forma tabellare delle reazioni avverse Nella seguente tabella sono riportate le reazioni avverse elencate secondo il sistema di classificazione e frequenza: molto comuni (≥ 1/10), comuni (≥ 1/100 a < 1/10), non comuni (≥ 1/1.000 a < 1/100), rare (≥ 1/10.000 a < 1/1.000), molto rare (< 1/10.000) e non note (la frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascun gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati sono presentati in ordine decrescente di gravità. Classificazione organo-sistemica Reazioni avverse Non comuni (≥1/1.000; (Price: 11.82 EUR) - [Fluimucil mucolitico 600 mg/15 ml sciroppo flacone 200 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/693-fluimucil-mucolitico-600-mg-15-ml-sciroppo-flacone-200-ml.html): FLUIMUCIL MUCOLITICO 600 mg/15 ml sciroppo N-acetilcisteinaChe cos’è e a che cosa serveFluimucil Mucolitico contiene il principio attivo N-acetilcisteina, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati mucolitici, usati per facilitare l'eliminazione del muco dalle vie respiratorie. Fluimucil Mucolitico è indicato per il trattamento delle malattie dell'apparato respiratorio caratterizzate da un aumento della produzione di muco denso e viscoso (ipersecrezione densa e vischiosa).Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Fluimucil Mucolitico - se è allergico all' N-acetilcisteina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se è in stato di gravidanza o se sta allattando con latte materno se non dopo una attenta valutazione da parte del medico (Vedere il paragrafo “Gravidanza e allattamento”).Principi attiviFLUIMUCIL MUCOLITICO 600 mg compresse effervescenti Ogni compressa contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 600 mg. Eccipienti con effetti noti: aspartame, glucosio, sodio. FLUIMUCIL MUCOLITICO 600 mg granulato per soluzione orale Ogni bustina contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 600 mg. Eccipienti con effetti noti: aspartame, glucosio, lattosio, sorbitolo. FLUIMUCIL MUCOLITICO 600 mg/15 ml sciroppo 15 ml di sciroppo contengono: Principio attivo: N-acetilcisteina 600 mg. Eccipienti con effetti noti: propilene glicole, metile para-idrossibenzoato, propile para-idrossibenzoato, sodio, sorbitolo. FLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg, compresse effervescenti Una compressa contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 200 mg. Eccipienti con effetti noti: sodio, aspartame. FLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg, compresse orosolubili: Una compressa contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 200 mg. Eccipienti con effet noti: sorbitolo, sodio, aspartame. FLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg, granulato per soluzione orale Una bustina contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 200 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio, glucosio, giallo tramonto (E110), lattosio. FLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg, granulato per soluzione orale senza zucchero Una bustina contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 200 mg. Eccipienti con effetti noti: sorbitolo, aspartame. FLUIMUCIL MUCOLITICO 100 mg, granulato per soluzione orale Una bustina contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 100 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio, giallo tramonto (E110).FLUIMUCIL MUCOLITICO 100 mg, granulato per soluzione orale senza zucchero Una bustina contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 100 mg. Eccipienti con effetti noti: sorbitolo, aspartame. FLUIMUCIL MUCOLITICO 100 mg/5 ml, sciroppo Un flacone da 150 ml contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 3,000 g (corrispondenti a 100 mg/5 ml di sciroppo). Eccipienti con effetti noti: etanolo, metile paraidrossibenzoato, propilene glicole, sodio benzoato, sodio. Un flacone da 200 ml contiene: Principio attivo: N-acetilcisteina 4,000 g (corrispondenti a 100 mg/5 ml di sciroppo). Eccipienti con effetti noti: etanolo, metile paraidrossibenzoato, propilene glicole, sodio benzoato, sodio. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiFLUIMUCIL MUCOLITICO 600 mg granulato per soluzione orale Aspartame, Aroma arancia (contenente glucosio e lattosio), Sorbitolo. FLUIMUCIL MUCOLITICO 600 mg compresse effervescenti Acido citrico anidro, Aroma limone (contenente glucosio), Aspartame, Sodio bicarbonato. FLUIMUCIL MUCOLITICO 600 mg/15 ml sciroppo flacone 200 mlMetile paraidrossibenzoato, Propile paraidrossibenzoato, Sodio edetato, Carmellosa, Saccarina sodica, Aroma granatina (contenente propilene glicole), Aroma fragola (contenente propilene glicole), Sorbitolo, Sodio idrossido, Acqua depurata. FLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg compresse orosolubili Acido citrico anidro, sorbitolo, mannitolo, polietilenglicole 6000, povidone, sodio bicarbonato, aroma limone, aroma mandarino, aspartame, magnesio stearato, cellulosa microcristallina. FLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg granulato per soluzione orale senza zucchero Sorbitolo, aspartame, aroma arancia. FLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg granulato per soluzione oraleGranulare di succo di arancia; Aroma di arancia (contenente glucosio e lattosio); saccarina; giallo tramonto (E 110); Saccarosio. FLUIMUCIL MUCOLITICO 200 mg compresse effervescenti Acido citrico anidro, sodio bicarbonato, aroma limone, aspartame. FLUIMUCIL MUCOLITICO 100 mg granulato per soluzione oraleGranulare di succo di arancia; Aroma di arancia; Saccarina; E 110; Saccarosio. FLUIMUCIL MUCOLITICO 100 mg granulato per soluzione orale senza zucchero Sorbitolo; Aspartame; Aroma arancia. FLUIMUCIL MUCOLITICO 100 mg/5 ml sciroppo flacone 150 ml Metile paraidrossibenzoato, sodio benzoato, sodio edetato, sodio carbossimetilcellulosa, aroma lampone (contenente propilene glicole e etanolo), sodio saccarinato, sodio idrossido, acqua depurata. FLUIMUCIL MUCOLITICO 100 mg/5 ml sciroppo flacone 200 ml Metile paraidrossibenzoato, sodio benzoato, sodio edetato, sodio carbossimetilcellulosa, sodio ciclamato, sucralosio, aroma lampone (contenente propilene glicole e etanolo), sodio saccarinato, sodio idrossido, acqua depurata.PosologiaAdulti: 1 bustina di Fluimucil Mucolitico 200 mg granulato per soluzione orale (con o senza zucchero) o 2 bustine di Fluimucil mucolitico 100 mg (con o senza zucchero) 2-3 volte al giorno. Fluimucil Mucolitico 200 mg, compresse orosolubili e compresse effervescenti: 1 compressa 2-3 volte al giorno. Fluimucil Mucolitico 100 mg/5 ml, sciroppo: 10 ml di sciroppo (1 misurino), pari a 200 mg di N-acetilcisteina, 2-3 volte al giorno. Fluimucil Mucolitico 600 mg/15 ml sciroppo, Fluimucil Mucolitico 600 mg compresse effervescenti e Fluimucil Mucolitico 600 mg granulato per soluzione: un misurino da 15 ml o una compressa effervescente o una bustina (preferibilmente la sera). Eventuali aggiustamenti della posologia possono riguardare la frequenza delle somministrazioni o il frazionamento della dose ma devono comunque essere compresi entro il dosaggio massimo giornaliero di 600 mg. Bambini di età superiore ai 2 anni: Fluimucil Mucolitico 100 mg granulato per soluzione orale (con o senza zucchero): 1 bustina da 2 a 4 volte al giorno, secondo l'età. Fluimucil Mucolitico 100 mg/5 ml, sciroppo: ½ misurino di sciroppo (5 ml), pari a 100 mg di N-acetilcisteina, da 2 a 4 volte al giorno secondo l’età. La durata della terapia è da 5 a 10 giorni. Modo di somministrazione Granulato per soluzione orale: sciogliere il contenuto di una bustina in un bicchiere contenente un po' d'acqua mescolando al bisogno con un cucchiaino. Si ottiene così una soluzione gradevole che può essere bevuta direttamente dal bicchiere oppure, nel caso di bambini piccoli, essere data a cucchiaini o nel biberon. La soluzione va assunta appena pronta. Compresse orosolubili: mantenere la compressa nella cavità orale fino al completo scioglimento della stessa. Sciroppo: agitare prima dell’uso. Una volta aperto, lo sciroppo ha una validità di 15 giorni. Compresse effervescenti: sciogliere una compressa in un bicchiere contenente un po’ d’acqua mescolando al bisogno con un cucchiaino. Per facilitare la fuoriuscita della compressa si raccomanda l'apertura a strappo del blister, utilizzando le tacche laterali come indicato in figura. Gravidanza e allattamentoAnche se gli studi teratologici condotti con Fluimucil Mucolitico sugli animali non hanno evidenziato alcun effetto teratogeno, tuttavia come per gli altri farmaci, la sua somministrazione nel corso della gravidanza e durante il periodo di allattamento con latte materno, va effettuata solo in caso di effettiva necessità.ConservazioneBustine di 100 e 200 granulato per soluzione orale, 600 mg granulato per soluzione orale, 200 mg granulato per soluzione orale senza zucchero e 200 mg compresse orosolubili: conservare a temperatura non superiore a 30°C.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Fluimucil Mucolitico. Prenda questo medicinale con cautela e sempre sotto il controllo del medico nei seguenti casi: - se soffre di una malattia infiammatoria dei bronchi chiamata asma bronchiale. Interrompa immediatamente l'assunzione di Fluimucil Mucolitico se ha contrazione dei muscoli bronchiali (broncospasmo). Consulti il medico anche nel caso in cui tali disturbi si fossero manifestati in passato; - se è intollerante all'istamina, in caso di terapia con Fluimucil Mucolitico, potrebbero manifestarsi reazioni allergiche (ipersensibilità); - se soffre o se ha sofferto di un problema allo stomaco o all'intestino chiamato ulcera peptica, specialmente se sta assumendo insieme a Fluimucil Mucolitico altri medicinali che possono causare problemi allo stomaco (farmaci gastrolesivi). Questo medicinale può aumentare il volume del muco bronchiale (secrezioni bronchiali), specialmente all'inizio del trattamento. Pertanto se questo si verifica e non riesce ad eliminare tramite la tosse le secrezioni bronchiali (espettorare) si rivolga al medico che le indicherà un metodo per eliminare il muco (il drenaggio posturale o la broncoaspirazione). Se avverte un odore di zolfo, non si preoccupi perché questo non indica alterazione del preparato, ma è dovuto all'N-acetilcisteina. Esami di laboratorio: l'N-acetilcisteina può interferire con alcune analisi del sangue e delle urine (dosaggio colorimetrico per la determinazione dei salicilati e test per determinare i chetoni). Informi il medico che sta assumendo questo medicinale prima di sottoporsi a questi esami.InterazioniInterazione farmaco-farmaco. Farmaci antitussivi ed agenti mucolitici, come N-acetilcisteina non devono essere assunti contemporaneamente poiché la riduzione del riflesso della tosse potrebbe portare ad un accumulo delle secrezioni bronchiali. Il carbone attivo può ridurre l’effetto dell’N-acetilcisteina. Si consiglia di non mescolare altri farmaci alla soluzione di Fluimucil Mucolitico. Le informazioni disponibili in merito all’interazione antibiotico-N-acetilcisteina si riferiscono a prove in vitro, nelle quali sono state mescolate le due sostanze, che hanno evidenziato una diminuita attività dell’antibiotico. Tuttavia, a scopo precauzionale, si consiglia di assumere antibiotici per via orale ad almeno due ore di distanza dalla somministrazione dell’N-acetilcisteina ad esclusione del loracarbef. È stato dimostrato che la contemporanea assunzione di nitroglicerina e N-acetilcisteina causa una significativa ipotensione e determina dilatazione dell’arteria temporale con possibile insorgenza di cefalea. Qualora fosse necessaria la contemporanea somministrazione di nitroglicerina e N- acetilcisteina, occorre monitorare i pazienti per la comparsa di ipotensione che può anche essere severa ed allertarli circa la possibile insorgenza di cefalea. Popolazione pediatrica Sono stati effettuati studi d’interazione solo negli adulti. Interazioni farmaco-test di laboratorio L’N-acetilcisteina può causare interferenze con il metodo di dosaggio colorimetrico per la determinazione dei salicilati. L’N-acetilcisteina può interferire con il test per la determinazione dei chetoni nelle urine.Effetti indesideratiRiassunto del profilo di sicurezza Gli eventi avversi più frequentemente associati alla somministrazione orale dell’N-acetilcisteina sono di natura gastrointestinale. Meno frequentemente sono state riportate reazioni di ipersensibilità incluse shock anafilattico, reazioni anafilattiche/anafilattoidi, broncospasmo, angioedema, rash e prurito. Elenco in forma tabellare delle reazioni avverse Nella seguente tabella sono riportate le reazioni avverse elencate secondo il sistema di classificazione e frequenza: molto comuni (≥ 1/10), comuni (≥ 1/100 a < 1/10), non comuni (≥ 1/1.000 a < 1/100), rare (≥ 1/10.000 a < 1/1.000), molto rare (< 1/10.000) e non note (la frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascun gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati sono presentati in ordine decrescente di gravità. Classificazione organo-sistemica Reazioni avverse Non comuni (≥1/1.000; (Price: 11.82 EUR) - [Zidoval 7,5 mg/g Gel vaginale antibatterico 40 g con 5 applicatori](https://www.farmaciamazziniroma.it/694-zidoval-75-mg-g-gel-vaginale-075-gel-vaginale-tubo-al-da-40-g-con-5-applicatori.html): Che cos’è e a che cosa serve Zidoval gel appartiene alla categoria di medicinali chiamati antibatterici. Agisce distruggendo molti tipi di batteri, che causano infezioni.Zidoval gel è usato nel trattamento di un'infezione vaginale (chiamata vaginosi batterica o VB, in breve) nelle pazienti adulte. Zidoval gel viene applicato all'interno della vagina, dove distrugge i batteri nel sito dell'infezione.È importante che la vaginosi batterica sia trattata e debellata completamente, altrimenti l'infezione può ripresentarsi. Per evitare che questo accada, è necessario usare questa medicina per l'intero ciclo di trattamento, secondo quanto prescritto dal medico. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Zidoval gel• se è allergica a metronidazolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).• se è allergica ad altri antibatterici simili a base di nitroimidazolo.• se è allergica ai parabeni (agenti conservanti)Se una qualsiasi delle precedenti condizioni la riguarda, informi il medico o il farmacista. Principi attivi Metronidazolo 0,75% p/p, 7,5 mg/g Eccipienti con effetti noti: Metil paraidrossibenzoato (E218) 0,8 mg/g Propil paraidrossibenzoato (E216) 0,2 mg/g Glicole propilenico (E1520) 30,0 mg/g. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Carbomero (Carbopol) 974P, disodio edetato, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, glicole propilenico, sodio idrossido, acqua depurata. Posologia Posologia Somministrazione per via vaginale. Adulti Un’applicazione di Zidoval gel vaginale (5 g) in vagina una volta al giorno, prima di andare a letto, per 5 giorni consecutivi. Pazienti anziane La vaginosi batterica non è frequente nelle pazienti anziane e di conseguenza non è stata fatta una valutazione clinica nelle pazienti appartenenti a questa fascia di età.Popolazione pediatrica Nelle bambine e nelle adolescenti sotto i 18 anni di età l’uso del prodotto non è raccomandato in quanto la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite. Modo di somministrazione Forare l’estremità sigillata del tubo e avvitare bene l’estremità aperta dell’applicatore. Premere il tubo riempiendo l’applicatore con il gel. Rimuovere l’applicatore dal tubo e inserirlo delicatamente in vagina fino a che entra con facilità. Spingere lo stantuffo per rilasciare il gel. Gettare via l’applicatore secondo le istruzioni fornite. Gravidanza e allattamento Gravidanza Dati inerenti il trattamento di un grande numero di pazienti (diverse centinaia) durante la gravidanza hanno dimostrato l’assenza di effetti collaterali del metronidazolo a carico del feto e del neonato; tuttavia non sono stati effettuati studi specifici con Zidoval gel vaginale sulle donne in gravidanza. Pertanto, occorre cautela nella prescrizione a donne gravide. Allattamento al seno Il rapporto fra le concentrazioni plasmatiche di Zidoval gel vaginale e quelle di metronidazolo orale è di circa 0,02. Il metronidazolo è escreto nel latte materno a concentrazioni simili a quelle del plasma ed il rapporto delle concentrazioni plasmatiche del metronidazolo nel bambino allattato rispetto alla madre è di circa 0,15. Occorre cautela nel prescrivere Zidoval gel vaginale a donne che allattano. Conservazione Conservare ad una temperatura non superiore a 25°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Zidoval gel:• se ha o ha avuto eventuali problemi a carico del sangue o una malattia che ha interessato il sangue• se ha o crede di avere un fungo vaginale (candidosi). I sintomi di un fungo vaginale possono essere accentuati quando usa Zidoval gel. Quindi può aver bisogno che il suo medico le prescriva un altro trattamento per questo problema• se ha il ciclo mestruale• se deve sottoporsi a esami del sangue, poiché il metronidazolo può interferire con i risultati di alcune analisi.Evitare l'uso prolungato e non necessario.Come per tutte le infezioni vaginali, deve evitare di avere rapporti sessuali durante l'infezione e mentre usa Zidoval gel.Bambini e adolescentiZidoval gel è controindicato per l'uso in bambine di età inferiore ai 18 anni, poiché la sicurezza di questo medicinale non è stata stabilita in questo gruppo di pazienti.AnzianiZidoval gel è controindicato per l'uso in pazienti anziane, poiché la sicurezza di questo medicinale non è stata stabilita in questo gruppo di pazienti. Interazioni Il metronidazolo orale presenta una reazione simile a quella del disulfiram quando associato all’alcool. Durante l’uso concomitante di metronidazolo e disulfiram si sono manifestate reazioni psicotiche acute e stati di confusione. La possibilità di simili reazioni, alle basse concentrazioni sieriche raggiunte con l’impiego di Zidoval gel vaginale, è improbabile, ma non può essere esclusa. È stato dimostrato che il metronidazolo orale aumenta le concentrazioni plasmatiche di warfarin e altri anticoagulanti cumarinici determinando un prolungamento del tempo di protrombina. L'effetto del metronidazolo topico sul tempo di protrombina non è noto. È stato anche dimostrato che aumenta le concentrazioni di litio, ciclosporina e 5-fluorouracile. Date le basse concentrazioni plasmatiche raggiunte dopo somministrazione per via vaginale, simili effetti non sono attesi, ma non possono essere completamente esclusi. Il metronidazolo può interferire con la determinazione di alcuni valori ematochimici, quali aspartato aminotransferasi (AST, SGOT), alanina aminotransferasi (ALT, SGPT), lattico deidrogenasi (LDH), trigliceridi e glucosio esochinasi. Si possono osservare valori prossimi allo zero. Effetti indesiderati Gli effetti indesiderati da farmaco sono elencati di seguito per organo/sistema, classe e frequenza secondo le seguenti definizioni: - molto comune (≥ 1/10), - comune (≥ 1/100, < 1/10), - non comune (≥ 1/1000, < 1/100), - raro (≥ 1/10.000, < 1/1000) - molto raro (< 1/10.000) - non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). In studi clinici controllati che hanno coinvolto 759 pazienti le più comuni ADR riportate sono state di natura urogenitale (26%) e gastrointestinale (14%). Infezioni ed infestazioni Comuni Candidosi vaginale. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Comuni Diminuzione dell’appetito. Disturbi Psichiatrici Non comuni Depressione, disturbi del sonno. Patologie del Sistema Nervoso Comuni Cefalea, vertigini. Non comuni Parestesia, ipoestesia, disgeusia (sapore metallico). Patologie gastrointestinali Comuni Disturbi gastrointestinali/crampi addominali, vomito, alterazione del senso del gusto e della sensibilità della lingua. Non comuni Nausea, Diarrea, stipsi, meteorismo/aerofagia, secchezza delle fauci. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comuni Secchezza della pelle, eritema, prurito, fastidio cutaneo (bruciore, dolore della pelle / dolore pungente della pelle), irritazione della pelle Non nota Orticaria Patologie del sistema muscolo scheletrico del tessuto connettivo Non comuni Crampi. Patologie renali e urinarie Non comuni Decolorazione delle urine, sintomatologia da infezione a carico delle vie urinarie. Patologie del sistema riproduttivo e mammario Comuni Prurito/irritazione/bruciore/ perdita di sensibilità vaginale, disturbi pelvici, perdite vaginali. Non comuni Edema vulvare, disturbi/irregolarità mestruali, perdite/sanguinamenti vaginali. Patologie generali e relative alla sede di somministrazione Non comuni Affaticamento, irritabilità. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sosp etta-reazione-avversa. Sovradosaggio Non sono riportati casi di sovradosaggio nell’uomo con Zidoval gel vaginale e non esiste alcun trattamento specifico. Il metronidazolo viene prontamente rimosso dal plasma con l’emodialisi. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Zidoval non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 20.81 EUR) - [Voltadvance 25mg 20 Compresse Rivestite Con Film](https://www.farmaciamazziniroma.it/700-voltadvance-25mg-20-compresse-rivestite-con-film.html): Voltadvance 25 mg compresse rivestite con film Voltadvance 25 mg polvere per soluzione orale Diclofenac sodicoChe cos’è e a che cosa serveVoltadvance contiene il principio attivo diclofenac sodico, che appartiene alla classe dei medicinali noti come farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Voltadvance agisce riducendo il dolore e l'infiammazione. Voltadvance è indicato per il trattamento di dolori di varia origine e natura, come ad esempio: • dolore alle articolazioni • mal di schiena (lombaggini) • dolore ai muscoli, incluso il torcicollo • mal di testa • mal di denti • dolori mestruali Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 2-3 giorni di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Voltadvance • se è allergico al diclofenac sodico, all'acido acetilsalicilico o a qualsiasi altro antinfiammatorio non steroideo (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) • se ha un'ulcera, un sanguinamento o perforazione dello stomaco o dell'intestino in corso • se ha avuto sanguinamenti (emorragia) dello stomaco o dell'intestino o perforazione dopo precedenti trattamenti con FANS • se ha avuto sanguinamenti o ulcera che si presentavano ripetutamente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento) • se ha una forma grave di insufficienza del fegato o dei reni • se soffre di una cardiopatia conclamata e/o di una vasculopatia cerebrale, ad es., ha avuto un attacco cardiaco, un ictus, un mini-ictus (TIA) o un'ostruzione dei vasi sanguigni diretti al cuore o al cervello o un intervento per eliminare o evitare tali ostruzioni • se soffre o ha sofferto di problemi di circolazione sanguigna (arteriopatia periferica) • se pensa di essere allergico al diclofenac sodico, all'acido acetilsalicilico, all'ibuprofene o a qualsiasi altro FANS o qualsiasi altro componente di questo medicinale. Segni di una reazione di ipersensibilità comprendono gonfiore del viso, delle labbra, della lingua e/o della gola con difficoltà di deglutizione (angioedema), problemi respiratori (difficoltà a respirare, asma), dolore toracico, rinite acuta (naso che cola), eruzioni cutanee (orticaria) o qualsiasi altro tipo di reazione allergica • se ha un'alterazione nella produzione delle cellule del sangue • se sta prendendo alte dosi di medicinali che aumentano la produzione di urina (diuretici) (vedere "Altri medicinali e Voltadvance") • se le sue feci sono scure o contengono del sangue • se sta allattando (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità") • se è negli ultimi tre mesi di gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità") • se ha meno di 14 anniPrincipi attiviUna compressa rivestita con film contiene: principio attivo diclofenac sodico 25 mg. Una bustina di polvere per soluzione orale contiene: principio attivo diclofenac sodico 25 mg. Eccipienti con effetti noti: aromi contenenti limonene, linalolo, eugenolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiCompresse rivestite con film: potassio bicarbonato; mannitolo; sodio laurilsolfato; crospovidone; magnesio stearato; glicerol dibeenato; Clear Opadry (ipromellosa; macrogol). Polvere per soluzione orale: potassio bicarbonato; mannitolo; acesulfame potassico; glicerol dibeenato; aroma menta (contenente limonene, linalolo, eugenolo); aroma anice (contenente limonene e linalolo).PosologiaAdulti e adolescenti sopra i 14 anni: 1-3 compresse rivestite o bustine di polvere per soluzione orale al giorno, ai pasti, anche 2 in unica somministrazione. La dose massima giornaliera è di 75 mg. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Le compresse rivestite vanno deglutite intere, con acqua od altro liquido; le bustine di polvere vanno sciolte in un bicchiere di acqua prima dell’assunzione. Si consiglia l’assunzione del prodotto preferibilmente a stomaco pieno. Non superare i 3 giorni di trattamento. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo somministrando la minima dose efficace per la minima durata necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Popolazioni speciali Insufficienza renale Voltadvance è controindicato in pazienti con grave insufficienza renale (vedere paragrafo 4.3). Si raccomanda cautela nella somministrazione di Voltadvance in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata (vedere paragrafo 4.4). Insufficienza epatica Voltadvance è controindicato in pazienti con grave insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3). Si raccomanda cautela nella somministrazione di Voltadvance in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata (vedere paragrafo 4.4).Gravidanza e allattamentoGravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Dalla 20a settimana di gravidanza in poi, l’utilizzo di diclofenac potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l’inizio del trattamento ed è in genere reversibile con l’interruzione del trattamento. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso a seguito del trattamento nel secondo trimestre di gravidanza, la maggior parte dei quali scompariva dopo l’interruzione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta la più bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile. In seguito all’esposizione a diclofenac per diversi giorni dalla 20a settimana di gestazione in poi, dovrebbe essere considerato un monitoraggio antenatale dell’oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. In caso di oligoidramnios o costrizione del dotto arterioso, il trattamento con diclofenac deve essere interrotto. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre - il feto a: - tossicità cardiopolmonare (costrizione/chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale (vedere sopra), che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; - la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 5.3). Allattamento Come altri FANS, diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Pertanto, diclofenac non deve essere somministrato durante l’allattamento per evitare effetti indesiderati nel lattante. Fertilità Come per altri FANS, l’uso di diclofenac può alterare la fertilità femminile e non è raccomandato in donne che desiderino concepire. Deve essere considerata la sospensione di diclofenac in donne che abbiano difficoltà di concepimento o che siano sottoposte ad accertamenti sull’infertilità.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Voltadvance. Prima di assumere Voltadvance si assicuri che il suo medico sia al corrente: • se ha l'asma • se ha raffreddore stagionale su base allergica (rinite allergica), rigonfiamento della mucosa nasale (per es. polipi nasali) • se ha malattie polmonari ostruttive croniche o infezioni croniche del tratto respiratorio • se ha problemi al fegato o ai reni, tranne nel caso in cui lei abbia una forma grave di insufficienza del fegato o dei reni perché in questi ultimi casi non deve prendere Voltadvance (vedere paragrafo 2 "Non prenda Voltadvance"). Se ha dubbi si rivolga al medico. • se ha la porfiria epatica • se ha la colite ulcerosa o il morbo di Crohn perché queste condizioni potrebbero peggiorare • se sta usando medicinali che aumentano la produzione di urina (diuretici) o altri medicinali che possono influire sul funzionamento dei reni • se ha un ridotto volume dei liquidi corporei (ad esempio prima o dopo interventi chirurgici maggiori) • se deve sottoporsi o si è sottoposto a interventi chirurgici importanti • se ha difetti di coagulazione del sangue (difetti di emostasi) • se ha o ha avuto problemi al cuore • se fuma • se soffre di diabete • se soffre di angina, coaguli ematici, pressione del sangue elevata, colesterolo aumentato o trigliceridi aumentati • se si verificano segni o sintomi di problemi al cuore o ai vasi sanguigni come dolore toracico, mancanza di respiro, debolezza o difficoltà di parola, contatti immediatamente il medico • se ha problemi allo stomaco o all'intestino, tranne nel caso in cui lei abbia una o più condizioni per cui non deve prendere Voltadvance (vedere paragrafo "Non prenda Voltadvance") • se sta assumendo medicinali che possono aumentare il rischio di sanguinamenti, ulcerazioni e perforazioni come acido acetilsalicilico (ad esempio aspirina) ed altri FANS, corticosteroidi somministrati per bocca, per iniezione o per via rettale (ad esempio cortisone), medicinali per fluidificare il sangue (anticoagulanti e antiaggreganti), inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (antidepressivi) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Voltadvance") • Informi il medico se di recente è stato sottoposto o è in procinto di sottoporsi a un intervento chirurgico allo stomaco o al tratto intestinale prima di ricevere/assumere/utilizzare Voltadvance, in quanto Voltadvance può talvolta peggiorare la guarigione della ferita nell'intestino a seguito di un intervento chirurgico In questi casi il medico la terrà sotto stretto controllo e rivaluterà periodicamente la necessità del trattamento con Voltadvance. Inoltre, il medico le potrà far fare degli esami periodici (come ad esempio il monitoraggio della funzionalità renale o del fegato) per valutare la sua condizione durante il trattamento con Voltadvance. Interrompa il trattamento e informi il medico se durante il trattamento con Voltadvance sviluppa: • emorragia o ulcerazione gastrointestinale • reazioni sulla pelle, perché sono state riportate molto raramente gravi reazioni della pelle che possono essere anche mortali (vedere paragrafo 4.8) • lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di reazione allergica • ritenzione di liquidi e gonfiore da accumulo di liquidi (edema) • segni e sintomi di problemi al fegato o se i parametri della funzione del fegato non sono nella norma (visibile dagli esami del sangue) • sintomi insoliti allo stomaco e all'intestino • peggioramento del mal di testa perché l'uso prolungato di medicinali per ridurre il mal di testa, può in alcuni casi peggiorarlo • sintomi di un'infezione (ad esempio mal di testa, febbre) o se nota il peggioramento di un'infezione in quanto Voltadvance può nascondere i segni e i sintomi dell'infezione. In questi casi, il medico valuterà se continuare o interrompere il trattamento con Voltadvance. Altre informazioni importanti: • Durante il trattamento con FANS, tra cui il diclofenac, si possono verificare sanguinamenti del tratto gastrointestinale, ulcerazioni o perforazioni, che possono anche causare la morte. Il rischio di sanguinamento gastrointestinale è più alto con dosi elevate di FANS e in pazienti che hanno avuto l'ulcera, soprattutto se complicata da sanguinamenti o perforazione. Deve prendere la dose efficace più bassa di diclofenac per ridurre il rischio di tossicità gastrointestinale e il medico potrebbe anche prescriverle dei medicinali (ad esempio misoprostolo o inibitori di pompa protonica) per proteggere la mucosa gastrointestinale. • I medicinali come Voltadvance possono essere associati con un piccolo aumento del rischio di attacco cardiaco (infarto del miocardio) o ictus. Qualsiasi rischio è più probabile con dosi elevate o trattamento prolungato. • Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo usando la minima dose efficace per la minima durata necessaria (vedere paragrafo 3 "Come prendere Voltadvance") • Eviti l'uso di diclofenac durante il trattamento con altri FANS somministrati per bocca, per iniezione e per via rettale, inclusi gli inibitori selettivi della ciclo ossigenasi-2, perché aumenta la possibilità che lei abbia effetti indesiderati. Bambini e adolescenti Voltadvance è controindicato nei bambini e negli adolescenti sotto i 14 anni di età. Pazienti anziani I pazienti anziani hanno una maggiore probabilità di manifestare delle reazioni avverse, soprattutto sanguinamento allo stomaco o all'intestino e perforazione che in genere sono più gravi e possono essere mortali. Se è anziano deve prendere il più basso dosaggio di Voltadvance. Per precauzione, il medico potrebbe farle fare un controllo della funzione dei reni e prescriverle dei medicinali che agiscono proteggendo la mucosa gastrointestinale come ad esempio misoprostolo o inibitori di pompa protonica. Informi il medico di qualsiasi sintomo insolito allo stomaco e all'intestino.InterazioniPrima di utilizzare il prodotto, qualora si stessero assumendo altri farmaci, è consigliabile informare il medico in quanto può essere necessario modificare il dosaggio od interrompere il trattamento. Le seguenti interazioni comprendono quelle osservate con diclofenac compresse gastroresistenti e/o altre forme farmaceutiche di diclofenac. Litio: se somministrato in concomitanza, diclofenac può elevare le concentrazioni plasmatiche di litio. Si raccomanda il monitoraggio dei livelli sierici di litio. Digossina: se somministrato in concomitanza, diclofenac può elevare le concentrazioni plasmatiche di digossina. Si raccomanda il monitoraggio dei livelli sierici di digossina. Diuretici ed agenti antipertensivi: I pazienti sottoposti a trattamento con tali farmaci debbono consultare il medico prima di assumere il prodotto. Come altri FANS, l’uso concomitante di diclofenac con diuretici o agenti antipertensivi (es.: betabloccanti, inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE)) può causare una diminuzione del loro effetto antipertensivo. Quindi, l’associazione deve essere assunta con cautela ed i pazienti, soprattutto anziani, devono ricevere il monitoraggio periodico della loro pressione sanguigna. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante e in seguito periodicamente, in particolare per i diuretici e gli ACE inibitori a causa di un aumentato rischio di nefrotossicità. Altri FANS e corticosteroidi: l'uso concomitante di diclofenac e di altri antinfiammatori non steroidei sistemici o corticosteroidi può aumentare l'incidenza di effetti indesiderati gastrointestinali e deve essere evitato (vedere paragrafo 4.4). Anticoagulanti e agenti antipiastrinici: si raccomanda cautela, poiché la somministrazione concomitante potrebbe aumentare il rischio di sanguinamento. Sebbene le indagini cliniche non sembrino indicare un’influenza di diclofenac sull’azione degli anticoagulanti, vi sono segnalazioni di un aumento del rischio di emorragia nei pazienti che assumono concomitantemente diclofenac e anticoagulanti. Si raccomanda pertanto un attento monitoraggio di tali pazienti. Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): la somministrazione contemporanea di FANS sistemici, incluso diclofenac, e SSRIs può aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Antidiabetici: gli studi clinici hanno dimostrato che diclofenac può essere somministrato insieme ad antidiabetici orali senza che ne influenzi l'effetto clinico. Tuttavia, sono stati riportati casi isolati di effetto sia ipo- sia iperglicemizzante, con la necessità di modificare la posologia degli agenti antidiabetici somministrati durante il trattamento con diclofenac. Per questo motivo, in caso di terapia concomitante, si raccomanda come misura precauzionale il monitoraggio dei livelli ematici di glucosio. Sono stati riportati anche alcuni casi di acidosi metabolica quando diclofenac è stato co-somministrato con metformina, specialmente in pazienti con insufficienza renale preesistente. Metotrexate: diclofenac può inibire la liberazione tubulare renale di metotrexate aumentandone i livelli. È raccomandata cautela in caso di somministrazione di FANS, incluso diclofenac, 24 ore prima o dopo un trattamento con metotrexate poiché le concentrazioni ematiche di metotrexate e di conseguenza la tossicità di questa sostanza possono aumentare. Ciclosporina: per il suo effetto sulle prostaglandine renali, diclofenac, come altri FANS, può aumentare la nefrotossicità della ciclosporina. Pertanto, diclofenac va somministrato a dosaggi inferiori a quelli che sono utilizzati in pazienti non in terapia con ciclosporina. Farmaci noti per causare iperkaliemia: il trattamento concomitante con farmaci diuretici risparmiatori di potassio, ciclosporina, tacrolimus o trimetoprim può essere associato a un aumento dei livelli sierici di potassio, che devono essere quindi monitorati frequentemente (vedere paragrafo 4.4). Antibatterici chinolonici: sono stati segnalati casi isolati di convulsioni, probabilmente dovuti all'uso concomitante dei chinoloni e dei FANS. Fenitoina: quando si utilizza fenitoina insieme a diclofenac, si raccomanda il monitoraggio delle concentrazioni plasmatiche di fenitoina a causa di un prevedibile incremento dell’esposizione alla fenitoina. Colestipolo e colestiramina: questi agenti possono indurre un ritardo o una diminuzione nell’assorbimento di diclofenac. Quindi, si raccomanda di somministrare diclofenac almeno un’ora prima o 4-6 ore dopo la somministrazione di colestipolo/colestiramina. Inibitori del CYP2C9: si raccomanda cautela quando si prescrive diclofenac insieme a inibitori del CYP2C9 (come sulfinpirazone e voriconazolo); ciò può portare ad un incremento significativo delle concentrazioni plasmatiche di picco e dell’esposizione a diclofenac, dovuti all’inibizione del metabolismo dello stesso. Diclofenac può inoltre diminuire l'efficacia dei dispositivi intrauterini ed è stato riportato il rischio di inibizione dell'interferone alfa.Effetti indesideratiGli effetti indesiderati (Tabella 1) sono elencati di seguito per organo, apparato/sistema e per frequenza MedDRA. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100 a (Price: 12.64 EUR) - [Opatanol 1 mg/ml Collirio antiallergico 5 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/706-opatanol-1-mg-ml-collirio-soluzione-1-mg-ml-collirio-soluzione-1-flacone-da-5-ml.html): Opatanol 1 mg/mL collirio, soluzione Olopatadina Che cos’è e a che cosa serve Opatanol è indicato per il trattamento di segni e sintomi della congiuntivite allergica stagionale.Congiuntivite allergica. Alcuni materiali (allergeni) come pollini, polvere domestica o pelo di animali possono provocare reazioni allergiche, causando prurito, arrossamento e anche gonfiore della superficie dell'occhio.Opatanol è un medicinale per il trattamento delle condizioni allergiche dell'occhio. Agisce riducendo l'intensità della reazione allergica. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Opatanol• se è allergico (ipersensibile) alla olopatadina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• non deve usare Opatanol se sta allattando con latte materno. Principi attivi Un mL di soluzione contiene 1 mg di olopatadina (come cloridrato). Eccipiente(i) con effetti noti: Benzalconio cloruro 0,1 mg/ml. Sodio fosfato bibasico dodecaidrato (E339) 12,61 mg/ml (equivalente a 3,34 mg/ml di fosfati). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Benzalconio cloruro Sodio cloruro Sodio fosfato dibasico dodecaidrato (E339) Acido cloridrico (E507) (per aggiustare il pH) Sodio idrossido (E524) (per aggiustare il pH) Acqua depurata Posologia Posologia La dose è una goccia di Opatanol nel sacco congiuntivale dello/gli occhio/i affetto/i due volte al giorno (ogni 8 ore). Il trattamento può essere prolungato fino a quattro mesi, se considerato necessario. Uso negli anziani Nei pazienti anziani non è necessario modificare la dose. Popolazione pediatrica Opatanol può essere utilizzato nei pazienti pediatrici (dai 3 anni in su) alla stessa dose utilizzata per gli adulti. La sicurezza e l’efficacia di Opatanol nei bambini al di sotto dei 3 anni non sono state ancora stabilite. Non ci sono dati disponibili. Uso in pazienti con insufficienza epatica e renale Olopatadina, sotto forma di collirio (Opatanol), non è stata studiata in pazienti con malattie epatiche o renali. Tuttavia, in caso di insufficienza epatica o renale, non si ritiene necessario modificare il dosaggio (vedere paragrafo 5.2). Modo di somministrazione Solo per uso oftalmico. Dopo che il tappo è stato rimosso, se l’anello di sicurezza si è allentato, rimuoverlo prima di usare il prodotto. Al fine di prevenire la contaminazione della punta contagocce e della soluzione, prestare particolare attenzione a non toccare le palpebre, le zone circostanti o altre superfici con la punta contagocce del flacone. Conservare il flacone ben chiuso quando non lo si utilizza. In caso di terapia concomitante con altri medicinali topici oculari, si deve lasciare un intervallo di cinque minuti tra una somministrazione e quella successiva. Gli unguenti oculari dovrebbero essere somministrati per ultimi. Gravidanza e allattamento Gravidanza I dati relativi all’uso di olopatadina per via oftalmica in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato. Gli studi sugli animali hanno mostrato una tossicità riproduttiva in seguito a somministrazione sistemica (vedere paragrafo 5.3). L’olopatadina non è raccomandata durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano misure contraccettive. Allattamento I dati disponibili in animali hanno mostrato l’escrezione di olopatadina nel latte in seguito a somministrazione orale (per dettagli vedere paragrafo 5.3). Il rischio per i neonati/lattanti non può essere escluso.Opatanol non deve essere utilizzato durante l’allattamento. Fertilità Non sono stati effettuati studi per valutare l’effetto sulla fertilità umana della somministrazione oftalmica topica di olopatadina. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Opatanol.Se indossa lenti a contatto, le deve rimuovere prima di usare Opatanol.BambiniNon usi Opatanol in bambini di età inferiore ai 3 anni. Non dia questo medicinale a bambini di età inferiore ai 3 anni perché non ci sono dati che confermino che sia sicuro e che funzioni in bambini al di sotto dei 3 anni. Interazioni Non sono stati effettuati studi d’interazione con altri medicinali. Studi in vitro hanno dimostrato che olopatadina non inibisce le reazioni metaboliche che coinvolgono gli isoenzimi 1A2, 2C8, 2C9, 2C19, 2D6, 2E1 e 3A4 del citocromo P-450. Questi risultati indicano che è improbabile che olopatadina induca interazioni metaboliche con altre sostanze attive somministrate in concomitanza. Effetti indesiderati Riassunto del profilo di sicurezza In studi clinici eseguiti su 1680 pazienti, Opatanol è stato somministrato da una a quattro volte al giorno in entrambi gli occhi fino a quattro mesi, come monoterapia o terapia aggiuntiva a loratadina 10 mg. In circa il 4,5% dei pazienti possono manifestarsi reazioni avverse associate all’uso di Opatanol, comunque, solo l'1,6% dei pazienti ha interrotto lo studio clinico a causa di queste reazioni avverse. Gli studi clinici non hanno riportato alcuna grave reazione avversa oftalmica o sistemica correlata a Opatanol. La reazione avversa più frequente correlata con il trattamento è il dolore oculare, riportato con un'incidenza complessiva dello 0,7%. Elenco tabellare delle reazioni avverse Le seguenti reazioni avverse sono state riportate durante gli studi clinici e i dati post-marketing e sono classificate in accordo alla seguente convenzione: molto comune (≥1/10), comune (da ≥1/100 a <1/10), non comune (da ≥1/1,000 a ≤1/100), rara (da ≥1/10,000 a ≤1/1000), molto rara (≤1/10,000) o non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse sono riportate in ordine di gravità decrescente. Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazioni Avverse Infezioni ed infestazioni Non comune Rinite Disturbi del sistema immunitario Non nota Ipersensibilità, gonfiore del viso Patologie del sistema nervoso Comune Cefalea, disgeusia Non comune Capogiro, ipoestesia Non nota Sonnolenza Patologie dell’occhio Comune Dolore oculare, irritazione oculare, occhio secco, sensazione anomala agli occhi Non comune Erosione corneale, difetto dell’epitelio corneale, disturbo dell’epitelio corneale, cheratite puntata, cheratite, colorazione corneale, secrezione oculare, fotofobia, visione offuscata, ridotta acuità visiva, blefarospasmo, fastidio oculare, prurito oculare, follicoli congiuntivali, disturbo congiuntivale, sensazione di corpo estraneo nell’occhio, aumento della lacrimazione, eritema palpebrale, edema palpebrale, disturbo palpebrale iperemia oculare Non nota Edema corneale, edema oculare, gonfiore oculare, congiuntivite, midriasi, disturbo della visione, formazione di croste sul margine palpebrale Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Comune Secchezza nasale Non nota Dispnea, sinusite Patologie gastrointestinali Non nota Nausea, vomito Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune Dermatite da contatto, sensazione di bruciore della pelle, secchezza della pelle Non nota Dermatite, eritema Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune Affaticamento Non nota Astenia, malessere Molto raramente sono stati riportati casi di calcificazione della cornea associati all'uso di colliri contenenti fosfati in pazienti con cornea significativamente danneggiata. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite l’Agenzia Italiana del Farmaco, sito web: http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. Sovradosaggio Non sono disponibili dati relativi al sovradosaggio nell’uomo in seguito a ingestione accidentale o volontaria. Olopatadina è caratterizzata da un basso ordine di tossicità acuta negli animali. L’ingestione accidentale dell’intero contenuto di un flacone di Opatanol comporterebbe una esposizione sistemica massima di 5 mg di olopatadina. Questa esposizione equivarrebbe a una dose finale di 0,5 mg/kg in un bambino di 10 kg, ipotizzando un assorbimento del 100%. È stato osservato nei cani il prolungamento dell’intervallo QTc solo ad esposizioni considerate sufficientemente in eccesso rispetto all’esposizione massima nell’uomo, dato che indica una minima rilevanza ai fini clinici. Una dose orale di 5 mg è stata somministrata due volte al giorno, per 2,5 giorni, a 102 volontari sani giovani e anziani, maschi e femmine, senza evidenziare nessun prolungamento significativo dell’intervallo QTc rispetto al placebo. L’intervallo del picco di concentrazioni plasmatiche di olopatadina allo stato stazionario (da 35 a 127 ng/ml) osservato in questo studio rappresenta un margine di sicurezza di almeno 70 volte per l’olopatadina topica rispetto agli effetti sulla ripolarizzazione cardiaca. In caso di sovradosaggio, si dovrà procedere a un apposito monitoraggio e trattamento del paziente. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Opatanol non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Come con qualsiasi altro collirio, un offuscamento transitorio della visione o altri disturbi visivi possono influenzare la capacità di guidare veicoli e l’uso di macchine. Se dovesse manifestarsi un offuscamento della visione dopo l’instillazione, il paziente dovrà attendere che la visione torni chiara prima di guidare veicoli o utilizzare macchine. (Price: 16.85 EUR) - [Rinoclenil 100 mcg Spray nasale 30 ml da 200 erogazioni](https://www.farmaciamazziniroma.it/707-rinoclenil-100-mcg-spray-nasale-sospensione-100-mcg-spray-nasale-sospensione-flacone-30-ml-da-200-erogazioni.html): Che cos’è e a che cosa serve Beclometasone dipropionato RINOCLENIL è un medicinale che contiene beclometasone dipropionato, un principio attivo appartenente al gruppo dei cortisonici che riduce il gonfiore e l'infiammazione delle vie aeree.RINOCLENIL è utilizzato per trattare o prevenire le infiammazioni del naso (riniti) dovute ad allergie (sia stagionali che perenni) o ad alterazioni vasomotorie, che possono causare: starnuti, naso che cola, prurito e senso di ostruzione al naso, diminuzione dell'olfatto. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda RINOCLENIL se:• è allergico (ipersensibile) al beclometasone dipropionato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) o ad altri medicinali contenenti cortisone;• ha la tubercolosi o un'infezione dovuta a virus, localizzate nel naso (locali);RINOCLENIL non è adatto per i bambini con meno di 6 anni. Principi attivi 100 ml di sospensione contengono: Principio attivo: Beclometasone dipropionato 77 mg. Ogni spruzzo eroga 100 microgrammi di beclometasone dipropionato. Eccipienti con effetti noti: Benzalconio cloruro 27 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Polisorbato 20, cellulosa microcristallina e carbossimetilcellulosa sodica, benzalconio cloruro, alcol feniletilico, destrosio (glucosio) monoidrato, acqua depurata. Posologia Rinoclenil va somministrato esclusivamente per via nasale. Posologia Adulti e bambini oltre i 6 anni: due erogazioni in ciascuna narice una volta al giorno. Nei bambini, se ritenuto opportuno, può essere mantenuto uno schema di somministrazione in dosi refratte, effettuando una sola erogazione in ciascuna narice due volte al giorno. L'insorgenza dell'effetto non è immediata e per un completo beneficio terapeutico è consigliabile usare il prodotto regolarmente e per più giorni. Bambini al di sotto dei 6 anni: il prodotto non deve essere somministrato ai bambini al di sotto dei 6 anni di età. Modo di somministrazione Agitare energicamente il flacone prima di ogni somministrazione. Inoltre prima di iniziare la terapia è opportuno togliere il cappuccio di protezione, l’anello di protezione e azionare più volte la pompetta dosatrice per mettere in funzione il meccanismo di nebulizzazione. Procedere alla erogazione nel modo seguente: 1) Effettuare un’accurata pulizia del naso. 2) Togliere il cappuccio di protezione. 3) Togliere lateralmente l’anello di protezione che blocca la pompetta. 4) Impugnare il flacone tra le dita. Per mettere in funzione il meccanismo di nebulizzazione, azionare più volte la pompetta dosatrice fino ad ottenere uno spruzzo visibile. 5) Appoggiare il beccuccio nasale su una narice, chiudendo l’altra narice con un dito. Inspirare e premere contemporaneamente la base del beccuccio nasale. In tale modo viene erogata una dose singola esattamente dosata di principio attivo. Ripetere la stessa operazione sull’altra narice. 6) Dopo l’uso rimettere a posto il cappuccio di protezione e l’anello di protezione. In caso di occlusione dell’erogatore, lavarlo accuratamente con acqua tiepida, senza intervenire sul foro con oggetti appuntiti. Gravidanza e allattamento Gravidanza Nelle donne in stato di gravidanza il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico. I dati relativi all’uso del beclometasone in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato. La somministrazione di farmaci durante la gravidanza dovrebbe presa in considerazione solo se i benefici prevedibili per la madre sono maggiori dei rischi potenziali per il feto. Negli studi riproduttivi sull'animale, solo in seguito ad esposizioni sistemiche elevate, sono stati osservati gli effetti indesiderati tipici dei corticosteroidi potenti; l’assunzione per via nasale assicura un’esposizione sistemica minima. Allattamento Esistono informazioni insufficienti sull’escrezione del beclometasone/metaboliti nel latte materno. È ragionevole ritenere che il beclometasone dipropionato sia secreto nel latte ma, alle dosi impiegate per via nasale, è improbabile la presenza di livelli significativi nel latte materno. Comunque l'uso del beclometasone dipropionato durante l'allattamento richiede un’attenta valutazione da parte del medico del rapporto rischio-beneficio sia per la madre che per il bambino. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico prima di prendere RINOCLENIL se:• è in terapia con cortisonici in quanto potrebbero verificarsi effetti indesiderati dovuti al passaggio del farmaco nel circolo sanguigno;• ha infiammazioni del naso o delle cavità nasali nel loro complesso (seni paranasali), dovute a microrganismi;• ha ulcere nel naso;• ha avuto un trauma o un intervento chirurgico al naso.Contatti il medico se si presentano visione offuscata o altri disturbi visivi.Faccia particolare attenzione se• sta passando dal trattamento con cortisonici per terapia sistemica (ad esempio compresse) alla terapia con RINOCLENIL; ciò è particolarmente importante se ha una alterazione della funzione del surrene;• nota un peggioramento dei sintomi o lacrimazione, prurito o arrossamento degli occhi, dovuti a forte allergia.IN TUTTI QUESTI CASI CONSULTI IL MEDICO CHE POTRÀ PRESCRIVERLE UNA TERAPIA ADEGUATA.Bambini e adolescentiNei bambini che usano RINOCLENIL è necessario misurare regolarmente l'altezza poiché il trattamento per lunghi periodi con cortisonici per via nasale potrebbe dare luogo ad un rallentamento della crescita. In tal caso, si rivolga al medico perché potrebbe essere necessario modificare la terapia. Interazioni Beclometasone dipende in misura minore dal metabolismo di CYP3A rispetto ad altri corticosteroidi e, in generale interazioni sono improbabili; tuttavia, poiché non può essere esclusa la possibilità di effetti sistemici con l’utilizzo concomitante di forti inibitori del CYP3A (ad esempio ritonavir, cobicistat), si raccomanda di prestare attenzione e di monitorare adeguatamente l’uso di tali agenti. Effetti indesiderati Gli effetti indesiderati sistemici sono estremamente improbabili a causa delle basse dosi impiegate. Si possono presentare effetti sistemici con i corticosteroidi intranasali, in particolare se prescritti ad alte dosi per periodi prolungati. Questi possono includere ritardo della crescita nei bambini e negli adolescenti. Particolare cautela deve essere posta tuttavia nell'uso prolungato del prodotto, tenendo sotto controllo il paziente onde svelare tempestivamente possibili effetti sistemici (osteoporosi, ulcera peptica, segni di insufficienza surrenale secondaria). Come per altri preparati nasali, localmente possono manifestarsi senso di bruciore, irritazione, secchezza e più raramente epistassi. Rari casi di perforazione del setto nasale sono stati riportati a seguito di applicazioni nasali di corticosteroidi. Rari casi di incremento della pressione intraoculare o glaucoma sono stati associati a formulazioni di beclometasone dipropionato per applicazione nasale. Sono stati osservati casi di visione offuscata con frequenza non nota (vedere anche il paragrafo 4.4). In caso di infezione istituire terapia idonea. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.. Sovradosaggio La somministrazione di grandi quantità di beclometasone dipropionato in un breve periodo di tempo può determinare la soppressione della funzione ipotalamo-ipofisi-surrenale. In questo caso, la dose di RINOCLENIL deve essere ridotta immediatamente alla dose raccomandata. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Rinoclenil non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 22.27 EUR) - [Paxabel 10 g Lassativo in polvere 20 bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/710-paxabel-10-g-polvere-per-soluzione-orale-in-bustina-20-bustine-di-polvere-per-soluzione-orale-da-10-g.html): Che cos’è e a che cosa serve Macrogol 4000 Paxabel contiene il principio attivo Macrogol 4000 che appartiene a una classe di medicinali chiamati lassativi osmotici. Esso agisce aggiungendo acqua alle feci, il che aiuta a superare i problemi causati da movimenti intestinali molto lenti. Paxabel non è assorbito nel sistema circolatorio o metabolizzato nel corpo.Paxabel è usato per il trattamento sintomatico della stipsi nell'adulto e nei bambini con età superiore 8 anni.Questo medicinale è costituito da una polvere da sciogliere in un bicchiere d'acqua (almeno 50 ml) e da bere. Di solito agisce nelle 24-48 ore successive la sua somministrazione.Il trattamento della stipsi con qualsiasi prodotto medicinale deve essere considerato un adiuvante ad uno stile di vita appropriato ed a un regime dietetico salutare. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Paxabel:- se è allergico (ipersensibile) al macrogol (polietilen glicol) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).- se ha una malattia esistente, come ad esempio, una grave malattia intestinale:     • patologia infiammatoria intestinale (come ad esempio colite ulcerosa, malattia di Crohn, dilatazione anomala dell'intestino)     • perforazione o rischio di perforazione intestinale     • ileo o sospetta ostruzione intestinale     • dolori addominali da cause non determinateNon usi questo medicinale se soffre di una delle condizioni sopra elencate. Se non siete sicuri, rivolgetevi al farmacista o al medico prima di prendere il medicinale. Principi attivi Ciascuna bustina contiene 10 g di macrogol 4000. Macrogol 4000 10,00 g Aroma (arancio-pompelmo)* 0,15 g Saccarina sodica 0,017 g Per ciascuna bustina da 10,17 g *Sorbitolo e biossido di zolfo sono i componenti dell’aroma di arancio-pompelmo: Sorbitolo (E420) 1,8 mg per ciascuna bustina. Biossido di zolfo (E220) 0,24*10-2 mg per ciascuna bustina Per l’elenco completo degli eccipienti: vedi paragrafo 6.1. Eccipienti Saccarina sodica (E954), aroma (arancio-pompelmo)**. **Composizione dell’aroma arancio-pompelmo: oli di arancia e pompelmo, succo d’arancia concentrato, citrale, acetaldeide, linalolo, etilbutirrato, alfaterpineolo, ottanale, beta-gammaesenolo, maltodestrina, gomma arabica, sorbitolo, BHA (E320) e biossido di zolfo (E220). Posologia Uso orale. Posologia 1-2 bustine (10-20 g) al giorno, assunte preferibilmente in singola somministrazione al mattino. La dose giornaliera deve essere adattata in base all’effetto clinico ottenuto e può variare da 1 bustina a giorni alterni (specialmente nei bambini) fino a 2 bustine al giorno. L’effetto di PAXABEL si manifesta nelle 24-48 ore successive la sua somministrazione. Popolazione pediatrica Nei bambini il trattamento non deve superare i 3 mesi, in mancanza di dati clinici sull’uso del prodotto per periodi superiori a 3 mesi. La regolarizzazione della motilità intestinale indotta dal trattamento va mantenuta con lo stile di vita e misure dietetiche. Modo di somministrazione Ciascuna bustina deve essere sciolta in un bicchiere d’acqua appena prima dell’uso. Gravidanza e allattamento Gravidanza Studi condotti sugli animali non hanno evidenziato effetti diretti o indiretti di tossicità riproduttiva (vedi paragrafo 5.3). Non ci sono dati sufficienti circa l’utilizzo di PAXABEL nelle donne in gravidanza (meno di 300 esiti di gravidanza sono noti). Non sono previsti effetti indesiderati in gravidanza, poiché l’esposizione sistemica a PAXABEL è trascurabile. PAXABEL può essere usato durante la gravidanza. Allattamento Non esistono dati sull’escrezione di PAXABEL nel latte materno. Non sono attesi effetti sui neonati o sui bambini allattati al seno, poiché l’esposizione sistemica a macrogol 4000 nelle donne in allattamento al seno è trascurabile. PAXABEL può essere usato durante l’allattamento al seno. Fertilità Studi sulla fertilità non sono stati condotti con PAXABEL, ma dal momento che macrogol 4000 non viene significativamente assorbito non sono attesi effetti sulla fertilità. Conservazione Nessuna speciale precauzione per la conservazione. Avvertenze e precauzioni Sono stati segnalati casi di reazioni allergiche quali eruzione cutanea e gonfiore del viso o della gola (angioedema) negli adulti dopo l'assunzione di prodotti contenenti macrogol (polietilen glicol). Sono stati riportati casi isolati di reazioni allergiche gravi caratterizzate da debolezza, collasso o difficoltà respiratorie e malessere generale.Se sperimentasse uno di questi sintomi interrompa l'assunzione di Paxabel e si rivolga immediatamente al medico.Questo medicinale alcune volte può causare diarrea, verifichi con il medico o con il farmacista prima di prendere il medicinale se:- soffre di compromissione della funzionalità epatica o renale;- sta assumendo diuretici (compresse per urinare) o è anziano perché c'è il rischio di una riduzione del sodio (sale) o del potassio nel sangue.Prima di prendere PAXABEL, si rivolga al medico o al farmacista se sa di avere un disturbo della deglutizione.Se ha difficoltà a deglutire eviti di mescolare Paxabel e addensanti alimentari a base di amido. Ciò può provocare un liquido acquoso che potrebbe entrare nei polmoni e causare polmonite se non si riesce a deglutire correttamente. Interazioni Esiste la possibilità che l'assorbimento di altri medicinali possa essere temporaneamente ridotto durante l'uso con PAXABEL, in particolare medicinali con uno stretto indice terapeutico o breve emivita come digossina, antiepilettici, cumarine e agenti immunosoppressori, portando ad una diminuzione dell'efficacia. Paxabel può comportare un potenziale effetto di interazione quando utilizzato con addensanti alimentari a base di amido. L'ingrediente polietilenglicole (PEG) contrasta l'effetto addensante dell'amido, liquefacendo efficacemente i preparati che devono rimanere densi per le persone con problemi di deglutizione. Effetti indesiderati La frequenza delle reazioni avverse viene classificata come segue: molto comune (≥1/10); comune (da ≥1/100 a <1/10); non comune (da ≥1/1.000 a <1/100) - rara (da ≥1/10.000 a <1/1.000); molto rara (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).Adulti Gli effetti indesiderati elencati nella tabella sottostante sono stati riportati durante gli studi clinici (su 600 pazienti adulti) e dall’esperienza post-marketing. Tali effetti sono stati sempre effetti minori e transitori e sono stati rilevati a livello del sistema gastrointestinale: Classificazione per Sistemi e Organi Reazioni avverse Patologie gastrointestinali Comune Dolore addominale Distensione addominale Diarrea nausea Non comune Vomito Urgenza a defecare Incontinenza fecale Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non nota Disturbi degli elettroliti (iponatremia, ipocaliemia) e/o disidratazione, specialmente nei pazienti anziani Disturbi del sistema immunitario Non nota Ipersensibilità (shock anafilattico, angioedema, urticaria, rash, prurito, eritema) Popolazione pediatrica Durante studi clinici su 147 bambini con età compresa fra 6 mesi e 15 anni e nell’esperienza post-marketing sono stati riportati effetti indesiderati con la frequenza indicata nella tabella sottostante. Come negli adulti, tali effetti sono stati sempre effetti minori e transitori e sono stati rilevati soprattutto a livello del sistema gastro-intestinale. Classificazione organica per sistemi e organi Reazioni Avverse Patologie gastrointestinali Comune Dolore addominale Diarrea* Non comune Vomito Distensione addominale Nausea Disturbi del sistema immunitario Non nota Ipersensibilità (shock anafilattico, angioedema, urticaria, rash, prurito) *la diarrea può causare indolenzimento perianale Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Diarrea, dolore addominale e vomito sono stati riportati. La diarrea causata dal sovradosaggio scompare alla sospensione temporanea del trattamento o alla riduzione del dosaggio. Eccessive perdite di liquidi dovute a diarrea o vomito possono richiedere misure correttive dei disordini elettrolitici. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non pertinente. (Price: 14.45 EUR) - [Paxabel 4g per il benessere intestinale 20 bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/711-paxabel-4-g-polvere-per-soluzione-orale-in-bustina-20-bustine-di-polvere-per-soluzione-orale-da-4-g.html): Che cos’è e a che cosa serve Paxabel contiene il principio attivo Macrogol 4000 che appartiene a una classe di medicinali chiamati lassativi osmotici. Esso agisce aggiungendo acqua alle feci, il che aiuta a superare i problemi causati da movimenti intestinali molto lenti. Paxabel non è assorbito nel sistema circolatorio o metabolizzato dal corpo.Paxabel è usato per il trattamento sintomatico della stipsi nei bambini con età compresa tra i 6 mesi e gli 8 anni di età. Questo medicinale è costituito da una polvere da sciogliere in un bicchiere d'acqua e da bere. L'effetto di PAXABEL si manifesta nelle 24-48 ore successive la sua somministrazione.Il trattamento della stipsi con qualsiasi prodotto medicinale deve essere considerato un adiuvante ad uno stile di vita appropriato ed a un regime dietetico salutare. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Paxabel:- se il suo bambino è allergico (ipersensibile) al macrogol (polietilen glicol) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).- se il suo bambino ha una malattia esistente, come ad esempio, una grave malattia intestinale:     • patologia infiammatoria intestinale (come ad esempio colite ulcerosa, malattia di Crohn, dilatazione anomala dell'intestino)     • perforazione o rischio di perforazione intestinale     • ileo o sospetta ostruzione intestinale     • dolori addominali da cause non determinateNon dia questo medicinale a suo figlio se soffre di una delle condizioni sopra elencate. Se non siete sicuri, rivolgetevi al farmacista o al medico prima di somministrare il medicinale. Principi attivi Ciascuna bustina contiene: Macrogol 4000: 4,00 g Aroma (arancio-pompelmo)*: 0,06 g Saccarina sodica: 0,007 g Per ciascuna bustina da 4,07 g *Sorbitolo e biossido di zolfo sono componenti dell’aroma di arancio-pompelmo: Sorbitolo (E420): 0,72 mg per ciascuna bustina. Biossido di zolfo (E220): 9,6*10-4 mg per ciascuna bustina Per l’elenco completo degli eccipienti: vedi paragrafo 6.1. Eccipienti Saccarina sodica (E954), aroma artificiale (arancio-pompelmo)**.**Composizione dell’aroma artificiale arancio-pompelmo: oli di arancia e pompelmo, succo d’arancia concentrato, citrale, acetaldeide, linalolo, etilbutirrato, alfaterpineolo, ottanale, beta-gammaesenolo, maltodestrina, gomma arabica, sorbitolo, BHA (E320) e biossido di zolfo (E220). Posologia Uso orale. Posologia • Dai 6 mesi a 1 anno: 1 bustina (4 g) al giorno. • Da 1 a 4 anni: 1 - 2 bustine (4-8 g) al giorno. • Da 4 a 8 anni: 2 - 4 bustine (8 -16 g) al giorno. La dose giornaliera deve essere adattata in base all’effetto clinico ottenuto. L’effetto di PAXABEL si manifesta nelle 24-48 ore successive la sua somministrazione. Popolazione pediatrica Nei bambini il trattamento non deve superare i 3 mesi poichè mancano dati clinici sull’uso del prodotto per periodi superiori a 3 mesi. La regolarizzazione della motilità intestinale indotta dal trattamento va mantenuta con lo stile di vita e misure dietetiche. Modo di somministrazione Il contenuto di ogni bustina deve essere sciolto in circa 50 ml di acqua appena prima dell’uso. Nel caso si debba assumere 1 bustina al giorno, l’assunzione deve avvenire al mattino. Nel caso si debbano assumere più bustine, occorrerà suddividerle tra mattino e sera. La soluzione risultante sarà chiara e trasparente come l’acqua. Gravidanza e allattamento Gravidanza Studi condotti sugli animali non hanno evidenziato effetti diretti o indiretti di tossicità riproduttiva (vedi paragrafo 5.3). Non ci sono dati sufficienti circa l’utilizzo di PAXABEL nelle donne in gravidanza (meno di 300 esiti di gravidanza sono noti). Non sono previsti effetti indesiderati in gravidanza, poiché l’esposizione sistemica a PAXABEL è trascurabile. PAXABEL può essere usato durante la gravidanza. Allattamento Non esistono dati sull’escrezione di PAXABEL nel latte materno. Non sono attesi effetti sui neonati o sui bambini allattati al seno, poiché l’esposizione sistemica a macrogol 4000 nelle donne in allattamento al seno è trascurabile. Paxabel può essere somministrato durante l’allattamento al seno. Fertilità Studi sulla fertilità non sono stati condotti con PAXABEL, ma dal momento che macrogol 4000 non viene significativamente assorbito non sono attesi effetti sulla fertilità Conservazione Nessuna speciale precauzione per la conservazione. Avvertenze e precauzioni Sono stati segnalati casi di reazioni allergiche quali eruzione cutanea e gonfiore del viso o della gola (angioedema) negli adulti dopo l'assunzione di prodotti contenenti Macrogol (polietilen glicol). Sono stati riportati casi isolati di reazioni allergiche gravi caratterizzate da debolezza, collasso o difficoltà respiratorie e malessere generale.Se il suo bambino mostrasse uno di questi sintomi si rivolga immediatamente al medico.Un disordine organico deve essere escluso prima di iniziare il trattamento. Si rivolga al farmacista o al medico prima di somministrare questo medicinale.Questo medicinale alcune volte può causare diarrea, consulti il medico o con il farmacista prima di somministrare il medicinale se il suo bambino:- soffre di compromissione della funzionalità epatica o renale- sta assumendo diuretici (compresse per urinare) perché c'è il rischio di una riduzione del sodio (sale) o del potassio nel sangue.Prima di prendere PAXABEL, si rivolga al medico o al farmacista se sa di avere un disturbo della deglutizione.Se ha difficoltà a deglutire eviti di mescolare Paxabel e addensanti alimentari a base di amido. Ciò può provocare un liquido acquoso che potrebbe entrare nei polmoni e causare polmonite se non si riesce a deglutire correttamente. Interazioni Esiste la possibilità che l'assorbimento di altri medicinali possa essere temporaneamente ridotto durante l'uso con PAXABEL, in particolare medicinali con uno stretto indice terapeutico o breve emivita come digossina, antiepilettici, cumarine e agenti immunosoppressori, portando ad una diminuzione dell'efficacia. Paxabel può comportare un potenziale effetto di interazione quando utilizzato con addensanti alimentari a base di amido. L'ingrediente polietilenglicole (PEG) contrasta l'effetto addensante dell'amido, liquefacendo efficacemente i preparati che devono rimanere densi per le persone con problemi di deglutizione. Effetti indesiderati Durante studi clinici su 147 bambini con età compresa fra 6 mesi e 15 anni e dall’esperienza post-marketing sono stati riportati effetti indesiderati con la frequenza di seguito indicata. Tali effetti sono stati sempre effetti minori e transitori e sono stati rilevati a livello del sistema gastrointestinale. La frequenza delle reazioni avverse viene classificata come segue: molto comune (≥1/10); comune (da ≥1/100 a <1/10); non comune (da ≥1/1.000 a <1/100) - rara (da ≥1/10.000 a <1/1.000); molto rara (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per Sistemi e Organi Reazioni avverse Patologie gastrointestinali Comune Dolori addominali Diarrea* Non comune Vomito Distensione addominale Nausea Disturbi del sistema immunitario Non note Ipersensibilità (shock anafilattico, angioedema, urticaria, rash, prurito,) *La diarrea può causare indolenzimento perianale Negli adulti, ulteriori effetti indesiderati sono stati osservati negli studi clinici o post-marketing come indicato di seguito: Patologie gastrointestinali Non comune: urgenza a defecare, incontinenza fecale Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non nota: disturbi degli elettroliti (iponatremia, ipocaliemia) e/o disidratazione, specialmente nei pazienti anziani. Disturbi del sistema immunitario Non nota: eritema Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Diarrea, dolore addominale e vomito sono stati riportati. La diarrea causata dal sovradosaggio scompare alla sospensione temporanea del trattamento o alla riduzione del dosaggio. Eccessive perdite di liquidi dovute a diarrea o vomito possono richiedere misure correttive dei disordini elettrolitici. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non rilevante. (Price: 12.23 EUR) - [Reparil 1% + 5% Gel Antinfiammatorio 40 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/716-reparil-gel-1-5-gel-tubo-40-g.html): REPARIL 1% + 5% gelREPARIL 2% + 5% gel Escina + dietilamina salicilato Che cos’è e a che cosa serve Reparil è un farmaco antinfiammatorio per uso topico cutaneo.Reparil si usa per la traumatologia minore (dolori delle articolazioni e dei muscoli conseguenti a traumi).Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Reparil• se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).• su lesioni aperte (ferite), mucose ed aree della pelle trattate con radiazioni. Principi attivi REPARIL 1% + 5% gel 100 g di gel contengono: Principi attivi: Escina 1 g Dietilamina salicilato 5 g REPARIL 2% + 5% gel 100 g di gel contengono: Principi attivi: Escina 2 g Dietilamina salicilato 5 g Eccipienti con effetti noti Olio di lavanda e olio di fiori di arancio amaro con con d-limonene, farnesolo e linalolo. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere, paragrafo 6.1 Eccipienti Lavanda essenza, arancio amaro fiore essenza, carbomeri, macrogol 6 glicerolo caprilocaprato, disodio edetato, trometamolo, alcool isopropilico, acqua depurata. Posologia Adulti ed adolescenti (12-18 anni): Applicare e spalmare un sottile strato di REPARIL sulla cute della zona da trattare da 1 a 3 volte al giorno. Applicare il gel direttamente sulla parte interessata. Dopo ogni applicazione lavarsi accuratamente le mani. Bambini al di sotto dei 12 anni: La sicurezza e l’efficacia di REPARIL nei bambini al di sotto dei 12 anni di età non sono state stabilite. Non ci sono dati disponibili. Gravidanza e allattamento In caso di gravidanza e durante l’allattamento si sconsiglia di utilizzare REPARIL se non sotto stretto controllo medico. È tuttavia opportuno evitare l’uso prolungato (massimo 3 settimane) del prodotto su aree cutanee estese durante la gravidanza e l’uso sul seno durante l’allattamento. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Reparil.Se usa questo medicinale non ha rischi di assuefazione (resistenza all'azione del medicinale) e dipendenza.Trattandosi di un medicinale per applicazioni sulla pelle, usi questo medicinale esclusivamente all'esterno.Se è allergico (ipersensibile) ai salicilati si rivolga al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale, in quanto vi è un rischio maggiore di sviluppare attacchi di asma, gonfiore locale della pelle e delle mucose (edema di Quincke) o orticaria rispetto ad altri pazienti.Eviti il contatto con gli occhi.Non utilizzi il medicinale per periodi prolungati i medicinali per uso cutaneo (sulla pelle) possono dare origine a fenomeni di sensibilizzazione.Questo medicinale contiene come fragranze l'olio di lavanda e l'olio di fiori d'arancio amaro con d-limonene, farnesolo e linalolo. Queste sostanze possono causare reazioni allergiche. Interazioni Non sono state segnalate interazioni con altri medicinali. Effetti indesiderati In rari casi possono comparire reazioni di ipersensibilità come rossore, desquamazione e disidratazione della pelle. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari REPARIL non influisce sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 10.23 EUR) - [Reparil 2% + 5% Gel Antinfiammatorio 40 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/717-reparil-gel-2-5-gel-tubo-40-g.html): Che cos’è e a che cosa serve Escina + dietilamina salicilato Reparil è un farmaco antinfiammatorio per uso topico cutaneo.Reparil si usa per la traumatologia minore (dolori delle articolazioni e dei muscoli conseguenti a traumi).Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Reparil• se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).• su lesioni aperte (ferite), mucose ed aree della pelle trattate con radiazioni. Principi attivi REPARIL 1% + 5% gel 100 g di gel contengono: Principi attivi: Escina 1 g Dietilamina salicilato 5 g REPARIL 2% + 5% gel 100 g di gel contengono: Principi attivi: Escina 2 g Dietilamina salicilato 5 g Eccipienti con effetti noti Olio di lavanda e olio di fiori di arancio amaro con con d-limonene, farnesolo e linalolo. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere, paragrafo 6.1 Eccipienti Lavanda essenza, arancio amaro fiore essenza, carbomeri, macrogol 6 glicerolo caprilocaprato, disodio edetato, trometamolo, alcool isopropilico, acqua depurata. Posologia Adulti ed adolescenti (12-18 anni): Applicare e spalmare un sottile strato di REPARIL sulla cute della zona da trattare da 1 a 3 volte al giorno. Applicare il gel direttamente sulla parte interessata. Dopo ogni applicazione lavarsi accuratamente le mani. Bambini al di sotto dei 12 anni: La sicurezza e l’efficacia di REPARIL nei bambini al di sotto dei 12 anni di età non sono state stabilite. Non ci sono dati disponibili. Gravidanza e allattamento In caso di gravidanza e durante l’allattamento si sconsiglia di utilizzare REPARIL se non sotto stretto controllo medico. È tuttavia opportuno evitare l’uso prolungato (massimo 3 settimane) del prodotto su aree cutanee estese durante la gravidanza e l’uso sul seno durante l’allattamento. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Reparil.Se usa questo medicinale non ha rischi di assuefazione (resistenza all'azione del medicinale) e dipendenza.Trattandosi di un medicinale per applicazioni sulla pelle, usi questo medicinale esclusivamente all'esterno.Se è allergico (ipersensibile) ai salicilati si rivolga al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale, in quanto vi è un rischio maggiore di sviluppare attacchi di asma, gonfiore locale della pelle e delle mucose (edema di Quincke) o orticaria rispetto ad altri pazienti.Eviti il contatto con gli occhi.Non utilizzi il medicinale per periodi prolungati i medicinali per uso cutaneo (sulla pelle) possono dare origine a fenomeni di sensibilizzazione.Questo medicinale contiene come fragranze l'olio di lavanda e l'olio di fiori d'arancio amaro con d-limonene, farnesolo e linalolo. Queste sostanze possono causare reazioni allergiche. Interazioni Non sono state segnalate interazioni con altri medicinali. Effetti indesiderati In rari casi possono comparire reazioni di ipersensibilità come rossore, desquamazione e disidratazione della pelle. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari REPARIL non influisce sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 11.32 EUR) - [Ibupas 136 mg cerotto medicato 136 mg cerotto medicato 7 cerotti](https://www.farmaciamazziniroma.it/718-ibupas-136-mg-cerotto-medicato-136-mg-cerotto-medicato-7-cerotti.html): IBUPAS 136 mg cerotto medicato IbuprofeneChe cos’è e a che cosa serveIBUPAS è una formulazione farmaceutica contenente come principio attivo ibuprofene, un antinfiammatorio non steroideo (FANS) con una azione antiinfiammatoria e analgesica, che viene rilasciato per via transdermica. IBUPAS è indicato per il trattamento locale del dolore e dell'infiammazione di natura reumatica e traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi IBUPAS - Se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. - Su ferite aperte o lesioni, ma solo su pelle integra. Evitare il contatto con gli occhi e mucose. - In caso abbia avuto in passato un episodio di ipersensibilità (asma, rinite allergica, eruzioni cutanee e reazioni anafilattiche) o emorragia gastrointestinale da farmaci antiinfiammatori. - In presenza di ulcera peptica in fase attiva, se presenta asma bronchiale o è in terapia anticoagulante. - Se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza e in allattamento. - In bambini di età inferiore a 12 anni. - In caso di grave insufficienza cardiaca. - In caso di grave insufficienza renale o epatica.Principi attiviUn cerotto medicato contiene: principio attivo: ibuprofene 136 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1EccipientiSale di potassio del copolimero di 2-etilesilacrilato, metilacrilato, acido acrilico, glicidilmetacrilato; acido oleico; Al+3. Matrice di supporto: PET Film protettivo: PET siliconatoPosologiaUsare un solo cerotto medicato per volta e sostituirlo ogni 24 ore per un periodo non superiore a 14 giorni. IBUPAS è da utilizzarsi esclusivamente per applicazioni sulla cute integra. Si consiglia di lavare ed asciugare accuratamente la zona dolorante, prima di applicare il cerotto medicato. Nel caso il cerotto medicato debba essere posizionato su articolazioni soggette ad ampia mobilità, come ad esempio il gomito od il ginocchio, si consiglia l’applicazione in senso longitudinale e non trasversale, avendo cura di attaccare il cerotto medicato tenendo l’articolazione parzialmente flessa. Per applicare il cerotto medicato, staccare parzialmente le due parti di film protettivo trasparente nella zona centrale del cerotto medicato in modo da avere una superficie adesiva libera di 2 - 3 centimetri e far aderire tale parte sulla cute della zona centrale del punto dolorante. Lentamente staccare uno dopo l’altro i due film protettivi, facendo attenzione ad evitare che il cerotto medicato faccia delle pieghe o si attacchi su se stesso. Immediatamente dopo aver attaccato il cerotto medicato, massaggiare leggermente la cute per circa 20 secondi in modo da assicurare una perfetta adesione del cerotto medicato. Non superare le dosi raccomandate. Pazienti pediatrici Non c’è esperienza sull’uso di IBUPAS nei bambini e pertanto se ne sconsiglia l’utilizzo in soggetti di età inferiore a 12 anni (vedere paragrafi 4.3 e 4.4).Gravidanza e allattamentoLa concentrazione sistemica di ibuprofene, confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza del trattamento con i FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: Gravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Dati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine durante il primo periodo di gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’ibuprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se usato da donne in procinto di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere rispettivamente la più bassa e il più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale che può progredire a insufficienza renale con oligoidroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultante in travaglio ritardato o prolungato. Conseguentemente, l’ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento Ibuprofene viene escreto nel latte materno: alle dosi terapeutiche durante il trattamento a breve termine il rischio di influenza sul neonato sembra improbabile, mentre in caso di trattamento a lungo termine dovrebbe essere considerato lo svezzamento precoce. I FANS devono essere evitati durante l’allattamento materno. Fertilità L’uso di Ibuprofene può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne in attesa di concepimento. Questo effetto è reversibile con la sospensione del trattamento. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono oggetto di indagine sulla infertilità, si deve considerare l’interruzione del trattamento con ibuprofene.ConservazioneNessuna particolare condizione di conservazione.Avvertenze e precauzioniFaccia particolare attenzione con IBUPAS Gli analgesici, antipiretici, antiinfiammatori non steroidei, compreso l'ibuprofene, possono causare reazioni di ipersensibilità, potenzialmente gravi anche in soggetti non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci. In associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare IBUPAS e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste gravi reazioni cutanee descritte nel paragrafo 4. IBUPAS deve essere impiegato con molta cautela e su consiglio del medico: • Negli anziani, • In pazienti con bronchite cronica, rinite allergica o infiammazioni della mucosa nasale (nei quali sono più frequenti gli attacchi asmatici o le reazioni gravi infiammatorie della pelle e della mucosa), • In pazienti con storia di malattie gastro-intestinali (come ulcera gastrointestinale, colite ulcerosa o morbo di Crohn), • In pazienti con storia di emorragia gastrointestinale anche se non causata dalla somministrazione di FANS o con altri disturbi emorragici, • In pazienti con disfunzioni epatiche o renali o con insufficienza cardiaca, • Se soffre o ha sofferto di pressione alta.InterazioniÈ improbabile che l’impiego di cerotti a base di ibuprofene abbia interazioni con altri medicinali. Non è comunque da escludere la possibilità di competizione tra ibuprofene assorbito ed altri farmaci ad alto legame con le proteine plasmatiche. Non utilizzare il prodotto insieme ad altri farmaci per uso orale o locale contenenti ibuprofene od altri FANS.Effetti indesideratiGli effetti indesiderati possono essere minimizzati riducendo la durata del trattamento al più breve tempo possibile che occorre per controllare i sintomi. Per determinare la frequenza delle reazioni avverse sono stati usati dati provenienti dagli studi clinici sul prodotto. Per la classificazione delle frequenze è stata adottata la seguente convenzione: Molto comuni ≥1/10; Comuni ≥1/100 - (Price: 21.82 EUR) - [Finacea 15% Gel per il trattamento dell'acne papulo-pustolosa 30 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/722-finacea-15-gel-15-gel-30-g-gel-in-tubo-al.html): Che cos’è e a che cosa serve Acido azelaico Finacea Gel contiene il principio attivo acido azelaico e appartiene alla categoria dei preparati antiacne per uso esterno (cutaneo). Finacea Gel è indicato per il sollievo dell'acne papulo-pustolosa di grado da lieve a moderato a livello del volto e per il trattamento della rosacea papulo-pustolosa. L'acne e la rosacea papulo-pustolose sono associate alla presenza di papule e pustole a carattere infiammatorio. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Finacea Gel- Se è allergico all'acido azelaico o ad uno qualsiasi degli eccipienti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi 1 g di Finacea Gel contiene 150 mg (15%) di acido azelaico. Eccipienti con effetti noti: Acido benzoico 1 mg/g di gel; Glicole propilenico 0,12 g/g di gel. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere il paragrafo 6.1. Eccipienti Acido benzoico (E210), Carbomeri, Disodio edetato, Lecitina, Polisorbato 80, Glicole propilenico, Acqua depurata, Sodio idrossido, Trigliceridi a media catena. Posologia Finacea 15% Gel è esclusivamente per uso cutaneo. Posologia: Finacea Gel deve essere applicato sull’area cutanea da trattare due volte al giorno (al mattino e alla sera), facendolo penetrare con un leggero massaggio. La quantità di prodotto sufficiente per tutto il viso è pari a 2,5 cm circa, che corrispondono a 0,5 g di gel. Popolazione pediatrica: Utilizzo negli adolescenti (12-18 anni) per il trattamento dell’acne volgare. Non è richiesto un aggiustamento della dose quando Finacea Gel è somministrato agli adolescenti tra i 12-18 anni. La sicurezza e l'efficacia di Finacea Gel per il trattamento dell’acne volgare nei bambini di età inferiore ai 12 anni non sono state stabilite. La sicurezza e l'efficacia di Finacea Gel per il trattamento della rosacea papulo-pustolosa nei bambini di età inferiore ai 18 anni non sono state stabilite. Popolazione geriatrica: Non sono stati condotti studi mirati sui pazienti di età pari o superiore ai 65 anni. Pazienti con patologie del fegato: Non sono stati condotti studi mirati sui pazienti con patologie del fegato. Pazienti con patologie dei reni: Non sono stati condotti studi mirati su pazienti con patologie dei reni. Modo di somministrazione: Prima dell’applicazione di Finacea Gel, lavare accuratamente la cute con acqua ed asciugarla. Èanche possibile utilizzare un detergente delicato per la pelle. Evitare l’uso di indumenti o bendaggi occlusivi e lavare le mani dopo l’applicazione del gel. In caso di irritazione cutanea (vedere paragrafo 4.8 "Effetti indesiderati"), diminuire la quantità di gel per ciascuna applicazione, oppure ridurre la frequenza d’uso di Finacea Gel ad una volta al giorno fino alla scomparsa del fenomeno irritativo. Se necessario, sospendere il trattamento per qualche giorno. È importante usare Finacea Gel con continuità per tutta la durata del trattamento. La durata del trattamento con Finacea Gel può variare da paziente a paziente e dipende inoltre dalla gravità della patologia cutanea. Acne: in generale, si osserva un evidente miglioramento dopo 4 settimane. Per ottenere risultati ottimali, il trattamento con Finacea Gel può essere protratto per diversi mesi in accordo con l’esito clinico. Nel caso in cui non si abbia miglioramento dopo 1 mese o in caso di esacerbazione dell’acne, sospendere l’utilizzo di Finacea Gel e prendere in considerazione altre alternative terapeutiche. Rosacea: in generale si osserva un evidente miglioramento dopo 4 settimane. Per ottenere risultati ottimali, il trattamento con Finacea Gel può essere protratto per diversi mesi in accordo con l’esito clinico. Nel caso in cui non si abbia miglioramento dopo 2 mesi o in caso di esacerbazione della rosacea, sospendere l’utilizzo di Finacea Gel e prendere in considerazione altre alternative terapeutiche. Gravidanza e allattamento Gravidanza: Non esistono studi adeguati e ben controllati relativi alla somministrazione topica di acido azelaico nelle donne in gravidanza.Studi condotti sugli animali indicano la possibilità di effetti relativi alla gravidanza, allo sviluppo embrio-fetale, al parto o allo sviluppo post natale. Tuttavia, i livelli delle dosi prive di effetti nocivi osservati negli animali in studio erano pari a 3-32 volte la dose massima raccomandata per l’uomo calcolata sull’area della superficie corporea. (vedi paragrafo 5.3 ”Dati preclinici di sicurezza”). Deve essere prestata cautela quando si prescrive acido azelaico alle donne in gravidanza. Allattamento: Non è noto se l’acido azelaico sia escreto nel latte umano in vivo. Tuttavia un test in vitro eseguito con tecnica di dialisi all’equilibrio ha dimostrato che il farmaco può passare nel latte materno. La distribuzione di acido azelaico nel latte materno, tuttavia, non si prevede che provochi un cambiamento significativo rispetto ai livelli di acido azelaico presenti nel latte al basale, in quanto l’acido azelaico non è concentrato nel latte e meno del 4% dell’ acido azelaico applicato topicamente è assorbito a livello sistemico, non aumentando l’esposizione all’acido azelaico endogeno al di sopra dei livelli fisiologici. Tuttavia è necessaria cautela in caso di somministrazione di Finacea Gel ad una donna in allattamento. I neonati non devono venire a contatto con la cute/il seno trattati con il prodotto. Fertilità: Non sono disponibili dati sugli effetti di Finacea Gel sulla fertilità umana. I risultati ottenuti dagli studi sugli animali non hanno dimostrato effetti sulla fertilità nei ratti di sesso maschile o di sesso femminile (vedere paragrafo 5.3 Dati preclinici di sicurezza). Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Finacea Gel.Finacea Gel è esclusivamente per uso esterno (cutaneo). Eviti accuratamente il contatto con occhi, bocca e altre membrane mucose. In caso di contatto accidentale, lavi con abbondante acqua occhi, bocca e/o membrane mucose interessate. In caso di irritazione oculare persistente consulti un medico o un farmacista.Lavi sempre le mani dopo ogni applicazione di Finacea Gel.Si consiglia di evitare l'uso di detergenti a base di alcool, tinture e prodotti astringenti, prodotti con azione abrasiva o esfoliante (peeling) quando Finacea Gel è utilizzato per il trattamento della rosacea.Raramente, è stato segnalato un peggioramento dei sintomi dell'asma in alcuni pazienti che sono stati trattati con acido azelaico.Bambini e adolescentiLa sicurezza e l'efficacia nel trattamento dell'acne sono state studiate negli adolescenti tra i 12 e i 18 anni di età (vedere paragrafo 3. Come usare Finacea Gel). A causa della mancanza di dati sulla sicurezza e sull'efficacia, l'uso di Finacea Gel non è raccomandato per il trattamento dell'acne nei bambini d'età inferiore ai 12 anni.A causa della mancanza di dati sulla sicurezza e sull'efficacia, l'uso di Finacea Gel non è raccomandato per il trattamento della rosacea nei bambini ed adolescenti d'età inferiore ai 18 anni. Interazioni Non sono stati condotti studi di interazione. La composizione di Finacea Gel non fa presupporre per i singoli componenti alcuna interazione indesiderata che potrebbe influire negativamente sulla sicurezza del prodotto. Durante gli studi clinici controllati condotti non sono state osservate interazioni farmaco-specifiche. Effetti indesiderati Gli effetti indesiderati osservati più di frequente nel corso degli studi clinici e nel corso della sorveglianza post-marketing, comprendevano prurito, bruciore e dolore nel sito di applicazione. La frequenza degli effetti indesiderati osservati negli studi clinici e nella sorveglianza post-marketing e elencati di seguito nella tabella, sono stati definiti in accordo con la convenzione di frequenza MedDRA: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100, <1/10); Non comune (≥1/1000); <1/100), Raro (≥1/10.000, <1/1000); Molto raro (<1/10.000), Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per sistemi e organi Molto comune Comune Non comune Raro¹ Disturbi del sistema immunitario       Ipersensibilità (che può verificarsi con una o più delle seguenti reazioni avverse: angioedema, gonfiore degli occhi, gonfiore del volto, dispnea)peggioramento dell’asma (vedere paragrafo 4.4) Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo     Dermatite da contatto, acne* Irritazione cutanea, orticaria Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Bruciore nel sito di applicazione, dolore nel sito di applicazione prurito nel sito di applicazione Eruzione cutanea nel sito di applicazione, parestesia nel sito di applicazione, secchezza nel sito di applicazione, edema al sito di applicazione* Eritema nel sito di applicazione, esfoliazione nel sito di applicazione**, sensazione di calore nel sito di applicazione**, decolorazione nella sede di applicazione** orticaria nel sito di applicazione*, fastidio nel sito di applicazione*   *per l’indicazione rosacea. **per l’indicazione acne. ¹ Queste reazioni avverse sono state segnalate durante l’uso post-registrativo di Finacea Gel. Generalmente, l’irritazione cutanea locale regredisce nel corso del trattamento. Popolazione pediatrica. Trattamento dell’acne volgare in adolescenti di età tra i 12-18 anni: In 4 studi clinici di fase II e II/III che comprendevano adolescenti di età tra i 12-17 anni (120/383; 31%), l’incidenza totale degli eventi avversi per Finacea Gel era simile per gruppi di età 12-17 anni (40%), di età ≥18 anni (37%) e per l’intera popolazione di pazienti (38%). Questa similitudine è stata riscontrata anche per il gruppo di età 12-20 anni (40%). Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione Agenzia Italiana del Farmaco Sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Data la tossicità molto bassa dell’acido azelaico, a livello locale e sistemico, è improbabile che si verifichi un’intossicazione. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Finacea Gel non influisce sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. (Price: 20.64 EUR) - [Carexidil 5% Minoxidil Spray cutaneo anticaduta dei capelli 60 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/724-carexidil-5-spray-cutaneo-soluzione-5-soluzione-cutanea-flacone-in-hdpe-da-60-ml.html): Che cos’è e a che cosa serve Carexidil è una soluzione da utilizzare sul cuoio capelluto che contiene un medicinale chiamato minoxidil.Carexidil è indicato per il trattamento di alcuni tipi di calvizie (alopecia androgenica), una condizione caratterizzata da una eccessiva perdita di capelli, dovuta all'azione di alcuni ormoni presenti nell'organismo (ormoni androgeni).Tale condizione si manifesta:• nelle donne con un diradamento diffuso dei capelli che interessa la parte superiore della testa, a partire dal centro;• nell'uomo con la perdita progressiva dei capelli nelle zone frontali (stempiatura) e superiori del capo (chierica).L'inizio e l'intensità della ricrescita variano da paziente a paziente. Poiché i capelli crescono lentamente, può attendere fino a 4 mesi per vedere i primi risultati del trattamento. Se dopo tale periodo non nota miglioramenti, si rivolga al medico. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Carexidil:- se è allergico a minoxidil o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se soffre di malattie del cuore (coronaropatie, aritmie, scompenso cardiaco congestizio o valvulopatie);- se è in gravidanza o in allattamento. Principi attivi 100 ml di carexidil 5% spray cutaneo, soluzione contengono 5 g di minoxidil. Eccipienti con effetti noti: alcol etilico Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Alcool etilico (96%), glicerolo, acido 2-butendioico polimero con metossietene, monobutil estere e acqua depurata. Posologia Posologia Applicare una dose di 1 ml di Carexidil due volte al giorno, preferibilmente al mattino e alla sera, sulle aree interessate del cuoio capelluto. La dose è indipendente dalle dimensioni dell’area da trattare. La dose totale giornaliera non deve superare i 2 ml. Prima che ci si possano aspettare prove di crescita dei capelli, può essere necessario attendere 3-4 mesi di applicazioni due volte al giorno. L’inizio di tali segni e la loro intensità variano da paziente a paziente. In tutti i casi il medico dovrà valutare l’opportunità di sospendere il trattamento se entro 4 mesi non si osserva alcun risultato terapeutico. Se si verifica una ricrescita, è necessario proseguire con l’applicazione di Carexidil due volte al giorno affinché la crescita dei capelli continui. La ricaduta allo stato di pre-trattamento a seguito della sospensione della terapia si verifica entro 3-4 mesi. Popolazioni speciali L'uso di Carexidil non è raccomandato nei pazienti di età superiore ai 55 anni a causa della mancanza di dati sulla sicurezza e l'efficacia. Popolazione pediatrica L'uso di Carexidil non è raccomandato nei bambini al di sotto dei 18 anni, a causa della mancanza di dati sulla sicurezza e l'efficacia. Modo di somministrazione Usare Carexidil solo seguendo le istruzioni. Applicare Carexidil solo su capelli e cuoio capelluto completamente asciutti. I capelli non devono essere lavati dopo aver applicato Carexidil. Non applicare Carexidil in altre aree del corpo. Dopo aver applicato Carexidil lavarsi le mani con cura. Durante il trattamento con Carexidil, possono essere utilizzati altri prodotti cosmetici per capelli, seguendo le istruzioni sotto riportate: - utilizzare uno shampoo delicato. - è necessario lasciare penetrare Carexidil nel cuoio capelluto prima di utilizzare prodotti per l'acconciatura. Non mescolare con altre preparazioni da applicare sul cuoio capelluto. - non vi sono informazioni disponibili sull'eventualità che trattamenti con tinta per capelli o permanente alterino l'effetto di Carexidil. Tuttavia, per evitare una possibile irritazione del cuoio capelluto, il paziente deve accertarsi che Carexidil sia stato completamente lavato via dai capelli e dal cuoio capelluto prima di utilizzare questi prodotti chimici. Istruzioni per l’uso 10 pulsazioni equivalgono ad 1 ml di soluzione erogata. Svitare il tappo bianco in polipropilene. Inserire l’applicatore spray sul flacone ed avvitare saldamente. Applicare l’estensore sullo stelo, premere per fissarlo saldamente. Orientare l’estensore verso l’area da trattare, spruzzare una volta e distribuire Carexidil con la punta delle dita sull’area da trattare. Ripetere l’operazione per un totale di 10 volte per raggiungere l’applicazione di una dose di 1 ml di soluzione. Evitare di inalare i vapori. Gravidanza e allattamento Carexidil non deve essere utilizzato in gravidanza e durante l'allattamento e nelle donne in età fertile che non fanno uso di anticoncezionali. Gravidanza Non vi sono studi adeguati e ben controllati sulle donne in gravidanza. Gli studi sugli animali hanno mostrato un rischio per il feto a livelli di esposizione molto più elevati rispetto a quelli destinati all'esposizione umana (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale negli umani non è noto. Allattamento Il minoxidil assorbito a livello sistemico è escreto nel latte materno. L'effetto del minoxidil sui neonati/bambini non è noto. Fertilità Non vi sono studi adeguati e ben controllati relativamente alla fertilità femminile. Gli studi sugli animali hanno mostrato tossicità sulla fertilità, una riduzione dei concepimenti e dei tassi di impianto, così come una riduzione del numero di prole viva a livelli di esposizione molto più elevati rispetto a quelli destinati all'esposizione umana (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale negli umani non è noto. Conservazione Nessuna speciale precauzione per la conservazione. Avvertenze e precauzioni Carexidil non è indicato nelle seguenti condizioni:• nella sua famiglia non vi è una storia di perdita di capelli;• la sua perdita di capelli è improvvisa e/o a chiazze;• la perdita di capelli è presente fin dalla nascita (alopecia congenita);• la sua perdita di capelli è dovuta al parto, a sostanze tossiche o a farmaci, a cicatrici (ad esempio dopo un trauma, per cause infettive o psichiche), o se non ne conosce la causa;• ha il cuoio capelluto arrossato, infiammato, infetto o dolente.Durante la terapia con minoxidil:• può notare un aumento della caduta dei capelli a causa dell'azione del minoxidil: i vecchi capelli cadono quando i nuovi capelli crescono al loro posto. Generalmente questo aumento temporaneo della caduta si verifica tra la 2o e la 6o settimana dopo l'inizio del trattamento e si riduce entro un paio di settimane. Se la caduta persiste, interrompa l'utilizzo di Carexidil e consulti il medico;• inizialmente la ricrescita è costituita da capelli morbidi, deboli e con un colore diverso rispetto ai suoi capelli normali. Dopo ulteriori trattamenti "i nuovi capelli" avranno lo stesso spessore e colore dei suoi capelli. I risultati possono essere visti in meno di 3-4 mesi. L'efficacia del trattamento varia da paziente a paziente;• alcuni pazienti hanno manifestato modifiche del colore dei capelli o della struttura dei capelli.Il trasferimento del prodotto su aree diverse dal cuoio capelluto può causare la crescita di peli superflui.Se dopo 4 mesi di trattamento non nota nessun miglioramento, contatti il medico.Smetta di prendere Carexidil e consulti immediatamente il medico se nota:• reazioni allergiche gravi che possono manifestarsi con eruzioni cutanee, gonfiore delle mani, dei piedi, del viso, degli occhi, delle labbra, della gola con difficoltà respiratoria (angioedema);• abbassamento o aumento della pressione del sangue (ipotensione o ipertensione), accelerazione del battito cardiaco (tachicardia), sensazione di cuore in gola (palpitazioni), dolore toracico (possibile angina), debolezza, capogiri;• aumento di peso improvviso e inspiegato;• arrossamento persistente o irritazione del cuoio capelluto (che si possono verificare anche per fenomeni di sensibilizzazione dovuti all'uso prolungato del medicinale);• altri nuovi sintomi inattesi (Vedere paragrafo 4. "Possibili effetti indesiderati").Popolazioni specialiL'uso di Carexidil non è raccomandato nei pazienti di età superiore ai 55 anni.Bambini e adolescentiL'uso di Carexidil non è raccomandato nei pazienti di età inferiore ai 18 anni.Sono stati segnalati casi di crescita eccessiva di peluria sul corpo dei bambini nella prima infanzia in seguito al contatto con i siti di applicazione del minoxidil di pazienti (assistenti) che utilizzavano minoxidil topico. La crescita dei peli torna alla normalità entro pochi mesi quando i bambini nella prima infanzia non sono più esposti al minoxidil. È necessario prestare attenzione per garantire che i bambini non entrino in contatto con le aree del corpo in cui è stato applicato il minoxidil topico. Consultare un medico se si nota una crescita eccessiva di peli sul corpo del bambino durante il periodo in cui si stanno utilizzando prodotti topici a base di minoxidil. Interazioni Carexidil non deve essere utilizzato in concomitanza con altri medicinali applicati a livello topico sul cuoio capelluto (corticosteroidi, tretinoina e antralin). Non si conoscono al momento altre interazioni associate all'impiego di minoxidil. Benché non sia stata dimostrata clinicamente, esiste la possibilità di aumento dell'ipotensione ortostatica in pazienti sottoposti a terapia concomitante con vasodilatatori periferici. Effetti indesiderati La frequenza delle reazioni avverse al minoxidil per uso topico è definita mediante la seguente convezione: molto comuni (≥ 1/10); comuni (≥ 1/100, < 1/10); non comuni (≥ 1/1.000, < 1/100); rari (≥ 1/10.000, < 1/1.000); molto rari (< 1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Reazioni avverse riportate durante studi clinici La sicurezza del minoxidil per uso cutaneo viene basata sui dati provenienti da 7 studi clinici randomizzati controllati con placebo in adulti che valutano minoxidil soluzione 2% e 5% (Tabella1), e due studi clinici randomizzati controllati con placebo in adulti che valutano un minoxidil schiuma cutanea 5% (Tabella 2).Tabella 1: sono riportate le reazioni avverse registrate con una frequenza ≥1% in soggetti adulti in trattamento con Minoxidil con 2% o 5% soluzione per via topica, in studi clinici randomizzati contollati con placebo. Classificazione Organo Sistemica Frequenza Reazioni avverse Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Edema periferico Comuni Patologie del sistema nervoso Cefalea Molto comuni Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Dispnea Comuni Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Dermatite, Dermatite acneiforme, Ipertricosi, Prurito, Eruzione cutanea Comuni Tabella 2: sono riportate le reazioni avverse registrate con una frequenza ≥1% in soggetti adulti in trattamento con Minoxidil con 5% schiuma per via topica, in studi clinici randomizzati controllati con placebo. Classificazione Organo Sistemica Frequenza Reazioni avverse Esami diagnostici Aumento di peso Comuni Patologie del sistema nervoso Cefalea Comuni Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Prurito, Eruzione cutanea Comuni Reazioni avverse riportate durante l’esperienza post-marketing Nella Tabella 3, sono riportate le reazioni avverse raccolte nell’esperienza post marketing frequenziate in base all’incidenza delle segnalazioni spontanee Classificazione organo sistemica Frequenza Reazioni avverse Patologie del sistema nervoso   Non comuni Capogiro, Vertigine, Formicolio, Neurite, Alterazioni del gusto, Sensazione di bruciore. Patologie dell'occhio   Non comuni Disturbi visivi Rari Irritazione degli occhi Patologie dell’orecchio e del labirinto   Non comuni Infezione dell’orecchio, Otite esterna. Patologie vascolari   Comuni Ipertensione Non comuni Ipotensione Patologie cardiache   Rari Palpitazioni, Tachicardia. Patologie gastrointestinali   Molto rari Nausea, Vomito. Patologie epato-biliari   Rari Epatite Patologie renali e urinarie   Rari Calcoli renali Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella   Rari Disfunzione sessuale Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo   Non comuni Irritazione, Dolore, Eritema, Edema Desquamazione cutanea, Eczema, Reazione allergica, Sensibilizzazione, Orticaria, Eritema generalizzato ed Edema della faccia. Dermatite (comprese dermatite da contatto, della sede di applicazione, allergica, atopica e seborroica). Secchezza della cute (compresa secchezza della sede di applicazione), Bolle, Acne. Rari Sanguinamento ed ulcerazione, Vescicolazione, Esacerbazione della perdita di capelli, Alopecia. Molto rari Perdita temporanea dei capelli, Cambi nel colore del capello, Struttura del capello anormale. Disturbi del sistema immunitario   Molto rari Angioedema, Ipersensibilità, Dermatite da contatto. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione   Non comuni Debolezza Molto rari Dolore toracico La natura e la gravità delle reazioni rilevate sono simili nel trattamento con minoxidil al 2% e al 5%, ma la loro incidenza risulta più elevata in quest'ultimo. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa Sovradosaggio Se vengono applicate dosi di Carexidil superiori a quelle raccomandate o su aree del corpo diverse dal cuoio capelluto, può potenzialmente verificarsi un aumento dell'assorbimento sistemico del minoxidil. L'ingestione accidentale di minoxidil può portare a seri effetti indesiderati. A seguito di ingestione accidentale, il minoxidil viene assorbito totalmente attraverso il tratto gastroenterico e può provocare effetti sistemici relativi alla sua azione vasodilatatrice. I segni e i sintomi di sovradosaggio da minoxidil sono principalmente di tipo cardiovascolare associati alla ritenzione idro-sodica e possono verificarsi anche tachicardia, ipotensione, debolezza e vertigini. Trattamento Il trattamento del sovradosaggio da minoxidil deve essere sintomatico e di supporto. La ritenzione di liquidi può essere trattata con una appropriata terapia diuretica. La tachicardia può essere tenuta sotto controllo somministrando un agente beta-bloccante. L'ipotensione può essere trattata con la somministrazione endovenosa di normale soluzione salina. Farmaci ad azione simpaticomimetica, quali noradrenalina e adrenalina, devono essere evitati per la loro eccessiva attività stimolante cardiaca. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari In base alla farmacodinamica e al profilo di sicurezza globale del minoxidil, non è previsto che Carexidil interferisca con la capacità di guidare o di utilizzare macchinari. (Price: 36.27 EUR) - [Carexidil 2% Spray Cutaneo Soluzione 2% 1 Flacone da 60ml con Pompa Dosatrice](https://www.farmaciamazziniroma.it/725-carexidil-2-spray-cutaneo-soluzione-2-1-flacone-da-60ml-con-pompa-dosatrice.html): CAREXIDIL 2% spray cutaneo, soluzione Minoxidil Medicinale equivalenteChe cos’è e a che cosa serveCarexidil è una soluzione da utilizzare sul cuoio capelluto che contiene un medicinale chiamato minoxidil. Carexidil è indicato per il trattamento di alcuni tipi di calvizie (alopecia androgenica), una condizione caratterizzata da una eccessiva perdita di capelli, dovuta all'azione di alcuni ormoni presenti nell'organismo (ormoni androgeni). Tale condizione si manifesta: • nelle donne con un diradamento diffuso dei capelli che interessa la parte superiore della testa, a partire dal centro; • nell'uomo con la perdita progressiva dei capelli nelle zone frontali (stempiatura) e superiori del capo (chierica). L'inizio e l'intensità della ricrescita variano da paziente a paziente. Poiché i capelli crescono lentamente, può attendere fino a 4 mesi per vedere i primi risultati del trattamento. Se dopo tale periodo non nota miglioramenti, si rivolga al medico.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Carexidil: - se è allergico a minoxidil o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di malattie del cuore (coronaropatie, aritmie, scompenso cardiaco congestizio o valvulopatie); - se è in gravidanza o in allattamento.Principi attivi100 ml di Carexidil 2% spray cutaneo, soluzione contengono 2 g di minoxidil. Eccipienti con effetti noti: alcol etilico, glicole propilenico Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiAlcool etilico 96%, glicole propilenico e acqua depurata.PosologiaPosologia Applicare una dose di 1 ml di Carexidil due volte al giorno, preferibilmente al mattino e alla sera, sulle aree interessate del cuoio capelluto. La dose è indipendente dalle dimensioni dell’area da trattare. La dose totale giornaliera non deve superare i 2 ml. Prima che ci si possano aspettare prove di crescita dei capelli, può essere necessario attendere 3-4 mesi di applicazioni due volte al giorno. L’inizio di tali segni e la loro intensità variano da paziente a paziente. In tutti i casi il medico dovrà valutare l’opportunità di sospendere il trattamento se entro 4 mesi non si osserva alcun risultato terapeutico. Se si verifica una ricrescita, è necessario proseguire con l’applicazione di Carexidil due volte al giorno affinché la crescita dei capelli continui. La ricaduta allo stato di pre-trattamento a seguito della sospensione della terapia si verifica entro 3-4 mesi. Popolazioni speciali L'uso di Carexidil non è raccomandato nei pazienti di età superiore ai 55 anni a causa della mancanza di dati sulla sicurezza e l'efficacia. Popolazione pediatrica L'uso di Carexidil non è raccomandato nei bambini al di sotto dei 18 anni, a causa della mancanza di dati sulla sicurezza e l'efficacia. Modo di somministrazione Usare Carexidil solo seguendo le istruzioni. Applicare Carexidil solo su capelli e cuoio capelluto completamente asciutti. I capelli non devono essere lavati dopo aver applicato Carexidil. Non applicare Carexidil in altre aree del corpo. Dopo aver applicato Carexidil lavarsi le mani con cura. Durante il trattamento con Carexidil, possono essere utilizzati altri prodotti cosmetici per capelli, seguendo le istruzioni sotto riportate: - utilizzare uno shampoo delicato. - è necessario lasciare penetrare Carexidil nel cuoio capelluto prima di utilizzare prodotti per l'acconciatura. Non mescolare con altre preparazioni da applicare sul cuoio capelluto. - non vi sono informazioni disponibili sull'eventualità che trattamenti con tinta per capelli o permanente alterino l'effetto di Carexidil. Tuttavia, per evitare una possibile irritazione del cuoio capelluto, il paziente deve accertarsi che Carexidil sia stato completamente lavato via dai capelli e dal cuoio capelluto prima di utilizzare questi prodotti chimici. Istruzioni per l’uso 10 pulsazioni equivalgono ad 1 ml di soluzione erogata. Svitare il tappo bianco in polipropilene. Inserire l’applicatore spray sul flacone ed avvitare saldamente. Applicare l’estensore sullo stelo, premere per fissarlo saldamente. Orientare l’estensore verso l’area da trattare, spruzzare una volta e distribuire Carexidil con la punta delle dita sull’area da trattare. Ripetere l’operazione per un totale di 10 volte per raggiungere l’applicazione di una dose di 1 ml di soluzione. Evitare di inalare i vapori.Gravidanza e allattamentoMinoxidil non deve essere utilizzato in gravidanza e durante l'allattamento e nelle donne in età fertile che non fanno uso di anticoncezionali. Gravidanza Non vi sono studi adeguati e ben controllati sulle donne in gravidanza. Gli studi sugli animali hanno mostrato un rischio per il feto a livelli di esposizione molto più elevati rispetto a quelli destinati all'esposizione umana (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale negli umani non è noto. Allattamento Il minoxidil assorbito a livello sistemico è escreto nel latte materno. L'effetto del minoxidil sui neonati/bambini non è noto. Fertilità Non vi sono studi adeguati e ben controllati relativamente alla fertilità femminile. Gli studi sugli animali hanno mostrato tossicità sulla fertilità, una riduzione dei concepimenti e dei tassi di impianto, così come una riduzione del numero di prole viva a livelli di esposizione molto più elevati rispetto a quelli destinati all'esposizione umana (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale negli umani non è noto.ConservazioneNessuna speciale precauzione per la conservazione.Avvertenze e precauzioniCarexidil non è indicato nelle seguenti condizioni: • nella sua famiglia non vi è una storia di perdita di capelli; • la sua perdita di capelli è improvvisa e/o a chiazze; • la perdita di capelli è presente fin dalla nascita (alopecia congenita); • la sua perdita di capelli è dovuta al parto, a sostanze tossiche o a farmaci, a cicatrici (ad esempio dopo un trauma, per cause infettive o psichiche), o se non ne conosce la causa; • ha il cuoio capelluto arrossato, infiammato, infetto o dolente. Durante la terapia con minoxidil: • può notare un aumento della caduta dei capelli a causa dell'azione del minoxidil: i vecchi capelli cadono quando i nuovi capelli crescono al loro posto. Generalmente questo aumento temporaneo della caduta si verifica tra la 2o e la 6o settimana dopo l'inizio del trattamento e si riduce entro un paio di settimane. Se la caduta persiste, interrompa l'utilizzo di Carexidil e consulti il medico. • inizialmente la ricrescita è costituita da capelli morbidi, deboli e con un colore diverso rispetto ai suoi capelli normali. Dopo ulteriori trattamenti "i nuovi capelli" avranno lo stesso spessore e colore dei suoi capelli. I risultati possono essere visti in meno di 3-4 mesi. L'efficacia del trattamento varia da paziente a paziente. • alcuni pazienti hanno manifestato modifiche del colore dei capelli o della struttura dei capelli. Il trasferimento del prodotto su aree diverse dal cuoio capelluto può causare la crescita di peli superflui. Se dopo 4 mesi di trattamento non nota nessun miglioramento, contatti il medico. Smetta di prendere Carexidil e consulti immediatamente il medico se nota: • reazioni allergiche gravi che possono manifestarsi con eruzioni cutanee, gonfiore delle mani, dei piedi, del viso, degli occhi, delle labbra, della gola con difficoltà respiratoria (angioedema); • abbassamento o aumento della pressione del sangue (ipotensione o ipertensione), accelerazione del battito cardiaco (tachicardia), sensazione di cuore in gola (palpitazioni), dolore toracico (possibile angina), debolezza, capogiri; • aumento di peso improvviso e inspiegato; • arrossamento persistente o irritazione del cuoio capelluto (che si possono verificare anche per fenomeni di sensibilizzazione dovuti all'uso prolungato del medicinale); • altri nuovi sintomi inattesi (Vedere paragrafo 4. "Possibili effetti indesiderati"). Popolazioni speciali L'uso di Carexidil non è raccomandato nei pazienti di età superiore ai 55 anni. Bambini e adolescenti L'uso di Carexidil non è raccomandato nei pazienti di età inferiore ai 18 anni. Sono stati segnalati casi di crescita eccessiva di peluria sul corpo dei bambini nella prima infanzia in seguito al contatto con i siti di applicazione del minoxidil di pazienti (assistenti) che utilizzavano minoxidil topico. La crescita dei peli torna alla normalità entro pochi mesi quando i bambini nella prima infanzia non sono più esposti al minoxidil. È necessario prestare attenzione per garantire che i bambini non entrino in contatto con le aree del corpo in cui è stato applicato il minoxidil topico. Consultare un medico se si nota una crescita eccessiva di peli sul corpo del bambino durante il periodo in cui si stanno utilizzando prodotti topici a base di minoxidil.InterazioniCarexidil non deve essere utilizzato in concomitanza con altri medicinali applicati a livello topico sul cuoio capelluto (corticosteroidi, tretinoina e antralin). Non si conoscono al momento altre interazioni associate all'impiego di minoxidil. Benché non sia stata dimostrata clinicamente, esiste la possibilità di aumento dell'ipotensione ortostatica in pazienti sottoposti a terapia concomitante con vasodilatatori periferici.Effetti indesideratiLa frequenza delle reazioni avverse al minoxidil per uso topico è definita mediante la seguente convezione: molto comuni (≥ 1/10); comuni (≥ 1/100, < 1/10); non comuni (≥ 1/1.000, < 1/100); rari (≥ 1/10.000, < 1/1.000); molto rari (< 1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Reazioni avverse riportate durante studi clinici La sicurezza del minoxidil per uso cutaneo viene basata sui dati provenienti da 7 studi clinici randomizzati controllati con placebo in adulti che valutano minoxidil soluzione 2% e 5% (Tabella1), e due studi clinici randomizzati controllati con placebo in adulti che valutano un minoxidil schiuma cutanea 5% (Tabella 2).Tabella 1: sono riportate le reazioni avverse registrate con una frequenza ≥1% in soggetti adulti in trattamento con Minoxidil con 2% o 5% soluzione per via topica, in studi clinici randomizzati contollati con placebo. Classificazione Organo Sistemica Frequenza Reazioni avverse Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Edema periferico Comuni Patologie del sistema nervoso Cefalea Molto comuni Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Dispnea Comuni Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Dermatite, Dermatite acneiforme, Ipertricosi, Prurito, Eruzione cutanea Comuni Tabella 2: sono riportate le reazioni avverse registrate con una frequenza ≥1% in soggetti adulti in trattamento con Minoxidil con 5% schiuma per via topica, in studi clinici randomizzati contollati con placebo. Classificazione Organo Sistemica Frequenza Reazioni avverse Esami diagnostici Aumento di peso Comuni Patologie del sistema nervoso Cefalea Comuni Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Prurito, Eruzione cutanea Comuni Reazioni avverse riportate durante l’esperienza post-marketing Nella Tabella 3, sono riportate le reazioni avverse raccolte nell’esperienza post marketing frequenziate in base all’incidenza delle segnalazioni spontanee Classificazione organo sistemica Frequenza Reazioni avverse Patologie del sistema nervoso   Non comuni Capogiro, Vertigine, Formicolio, Neurite, Alterazioni del gusto, Sensazione di bruciore. Patologie dell'occhio   Non comuni Disturbi visivi Rari Irritazione degli occhi Patologie dell’orecchio e del labirinto   Non comuni Infezione dell’orecchio, Otite esterna. Patologie vascolari   Comuni Ipertensione Non comuni Ipotensione Patologie cardiache   Rari Palpitazioni, Tachicardia. Patologie gastrointestinali   Molto rari Nausea, Vomito. Patologie epato-biliari   Rari Epatite Patologie renali e urinarie   Rari Calcoli renali Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella   Rari Disfunzione sessuale Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo   Non comuni Irritazione, Dolore, Eritema, Edema Desquamazione cutanea, Eczema, Reazione allergica, Sensibilizzazione, Orticaria, Eritema generalizzato ed Edema della faccia. Dermatite (comprese dermatite da contatto, della sede di applicazione, allergica, atopica e seborroica). Secchezza della cute (compresa secchezza della sede di applicazione), Bolle, Acne. Rari Sanguinamento ed ulcerazione, Vescicolazione, Esacerbazione della perdita di capelli, Alopecia. Molto rari Perdita temporanea dei capelli, Cambi nel colore del capello, Struttura del capello anormale. Disturbi del sistema immunitario   Molto rari Angioedema, Ipersensibilità, Dermatite da contatto. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione   Non comuni Debolezza Molto rari Dolore toracico La natura e la gravità delle reazioni rilevate sono simili nel trattamento con minoxidil al 2% e al 5%, ma la loro incidenza risulta più elevata in quest'ultimo. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversaSovradosaggioSe vengono applicate dosi di Carexidil superiori a quelle raccomandate o su aree del corpo diverse dal cuoio capelluto, può potenzialmente verificarsi un aumento dell'assorbimento sistemico del minoxidil. L'ingestione accidentale di minoxidil può portare a seri effetti indesiderati. A seguito di ingestione accidentale, il minoxidil viene assorbito totalmente attraverso il tratto gastroenterico e può provocare effetti sistemici relativi alla sua azione vasodilatatrice. I segni e i sintomi di sovradosaggio da minoxidil sono principalmente di tipo cardiovascolare associati alla ritenzione idro-sodica e possono verificarsi anche tachicardia, ipotensione, debolezza e vertigini. Trattamento Il trattamento del sovradosaggio da minoxidil deve essere sintomatico e di supporto. La ritenzione di liquidi può essere trattata con una appropriata terapia diuretica. La tachicardia può essere tenuta sotto controllo somministrando un agente beta-bloccante. L'ipotensione può essere trattata con la somministrazione endovenosa di normale soluzione salina. Farmaci ad azione simpaticomimetica, quali noradrenalina e adrenalina, devono essere evitati per la loro eccessiva attività stimolante cardiaca.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariIn base alla farmacodinamica e al profilo di sicurezza globale del minoxidil, non è previsto che Carexidil interferisca con la capacità di guidare o di utilizzare macchinari. (Price: 17.18 EUR) - [Carexidil 5% spray cutaneo, soluzione 5% spray cutaneo soluzione, 3 flaconi in hdpe da 60 ml con pompa dosatrice](https://www.farmaciamazziniroma.it/726-carexidil-5-spray-cutaneo-soluzione-5-spray-cutaneo-soluzione-3-flaconi-in-hdpe-da-60-ml-con-pompa-dosatrice.html): CAREXIDIL 5% spray cutaneo, soluzione Minoxidil Medicinale equivalenteChe cos’è e a che cosa serveCarexidil è una soluzione da utilizzare sul cuoio capelluto che contiene un medicinale chiamato minoxidil. Carexidil è indicato per il trattamento di alcuni tipi di calvizie (alopecia androgenica), una condizione caratterizzata da una eccessiva perdita di capelli, dovuta all'azione di alcuni ormoni presenti nell'organismo (ormoni androgeni). Tale condizione si manifesta: • nelle donne con un diradamento diffuso dei capelli che interessa la parte superiore della testa, a partire dal centro; • nell'uomo con la perdita progressiva dei capelli nelle zone frontali (stempiatura) e superiori del capo (chierica). L'inizio e l'intensità della ricrescita variano da paziente a paziente. Poiché i capelli crescono lentamente, può attendere fino a 4 mesi per vedere i primi risultati del trattamento. Se dopo tale periodo non nota miglioramenti, si rivolga al medico.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Carexidil: - se è allergico a minoxidil o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di malattie del cuore (coronaropatie, aritmie, scompenso cardiaco congestizio o valvulopatie); - se è in gravidanza o in allattamento.Principi attivi100 ml di carexidil 5% spray cutaneo, soluzione contengono 5 g di minoxidil. Eccipienti con effetti noti: alcol etilico Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiAlcool etilico (96%), glicerolo, acido 2-butendioico polimero con metossietene, monobutil estere e acqua depurata.PosologiaPosologia Applicare una dose di 1 ml di Carexidil due volte al giorno, preferibilmente al mattino e alla sera, sulle aree interessate del cuoio capelluto. La dose è indipendente dalle dimensioni dell’area da trattare. La dose totale giornaliera non deve superare i 2 ml. Prima che ci si possano aspettare prove di crescita dei capelli, può essere necessario attendere 3-4 mesi di applicazioni due volte al giorno. L’inizio di tali segni e la loro intensità variano da paziente a paziente. In tutti i casi il medico dovrà valutare l’opportunità di sospendere il trattamento se entro 4 mesi non si osserva alcun risultato terapeutico. Se si verifica una ricrescita, è necessario proseguire con l’applicazione di Carexidil due volte al giorno affinché la crescita dei capelli continui. La ricaduta allo stato di pre-trattamento a seguito della sospensione della terapia si verifica entro 3-4 mesi. Popolazioni speciali L'uso di Carexidil non è raccomandato nei pazienti di età superiore ai 55 anni a causa della mancanza di dati sulla sicurezza e l'efficacia. Popolazione pediatrica L'uso di Carexidil non è raccomandato nei bambini al di sotto dei 18 anni, a causa della mancanza di dati sulla sicurezza e l'efficacia. Modo di somministrazione Usare Carexidil solo seguendo le istruzioni. Applicare Carexidil solo su capelli e cuoio capelluto completamente asciutti. I capelli non devono essere lavati dopo aver applicato Carexidil. Non applicare Carexidil in altre aree del corpo. Dopo aver applicato Carexidil lavarsi le mani con cura. Durante il trattamento con Carexidil, possono essere utilizzati altri prodotti cosmetici per capelli, seguendo le istruzioni sotto riportate: - utilizzare uno shampoo delicato. - è necessario lasciare penetrare Carexidil nel cuoio capelluto prima di utilizzare prodotti per l'acconciatura. Non mescolare con altre preparazioni da applicare sul cuoio capelluto. - non vi sono informazioni disponibili sull'eventualità che trattamenti con tinta per capelli o permanente alterino l'effetto di Carexidil. Tuttavia, per evitare una possibile irritazione del cuoio capelluto, il paziente deve accertarsi che Carexidil sia stato completamente lavato via dai capelli e dal cuoio capelluto prima di utilizzare questi prodotti chimici. Istruzioni per l’uso 10 pulsazioni equivalgono ad 1 ml di soluzione erogata. Svitare il tappo bianco in polipropilene. Inserire l’applicatore spray sul flacone ed avvitare saldamente. Applicare l’estensore sullo stelo, premere per fissarlo saldamente. Orientare l’estensore verso l’area da trattare, spruzzare una volta e distribuire Carexidil con la punta delle dita sull’area da trattare. Ripetere l’operazione per un totale di 10 volte per raggiungere l’applicazione di una dose di 1 ml di soluzione. Evitare di inalare i vapori.Gravidanza e allattamentoCarexidil non deve essere utilizzato in gravidanza e durante l'allattamento e nelle donne in età fertile che non fanno uso di anticoncezionali. Gravidanza Non vi sono studi adeguati e ben controllati sulle donne in gravidanza. Gli studi sugli animali hanno mostrato un rischio per il feto a livelli di esposizione molto più elevati rispetto a quelli destinati all'esposizione umana (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale negli umani non è noto. Allattamento Il minoxidil assorbito a livello sistemico è escreto nel latte materno. L'effetto del minoxidil sui neonati/bambini non è noto. Fertilità Non vi sono studi adeguati e ben controllati relativamente alla fertilità femminile. Gli studi sugli animali hanno mostrato tossicità sulla fertilità, una riduzione dei concepimenti e dei tassi di impianto, così come una riduzione del numero di prole viva a livelli di esposizione molto più elevati rispetto a quelli destinati all'esposizione umana (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale negli umani non è noto.ConservazioneNessuna speciale precauzione per la conservazione.Avvertenze e precauzioniCarexidil non è indicato nelle seguenti condizioni: • nella sua famiglia non vi è una storia di perdita di capelli; • la sua perdita di capelli è improvvisa e/o a chiazze; • la perdita di capelli è presente fin dalla nascita (alopecia congenita); • la sua perdita di capelli è dovuta al parto, a sostanze tossiche o a farmaci, a cicatrici (ad esempio dopo un trauma, per cause infettive o psichiche), o se non ne conosce la causa; • ha il cuoio capelluto arrossato, infiammato, infetto o dolente. Durante la terapia con minoxidil: • può notare un aumento della caduta dei capelli a causa dell'azione del minoxidil: i vecchi capelli cadono quando i nuovi capelli crescono al loro posto. Generalmente questo aumento temporaneo della caduta si verifica tra la 2o e la 6o settimana dopo l'inizio del trattamento e si riduce entro un paio di settimane. Se la caduta persiste, interrompa l'utilizzo di Carexidil e consulti il medico; • inizialmente la ricrescita è costituita da capelli morbidi, deboli e con un colore diverso rispetto ai suoi capelli normali. Dopo ulteriori trattamenti "i nuovi capelli" avranno lo stesso spessore e colore dei suoi capelli. I risultati possono essere visti in meno di 3-4 mesi. L'efficacia del trattamento varia da paziente a paziente; • alcuni pazienti hanno manifestato modifiche del colore dei capelli o della struttura dei capelli. Il trasferimento del prodotto su aree diverse dal cuoio capelluto può causare la crescita di peli superflui. Se dopo 4 mesi di trattamento non nota nessun miglioramento, contatti il medico. Smetta di prendere Carexidil e consulti immediatamente il medico se nota: • reazioni allergiche gravi che possono manifestarsi con eruzioni cutanee, gonfiore delle mani, dei piedi, del viso, degli occhi, delle labbra, della gola con difficoltà respiratoria (angioedema); • abbassamento o aumento della pressione del sangue (ipotensione o ipertensione), accelerazione del battito cardiaco (tachicardia), sensazione di cuore in gola (palpitazioni), dolore toracico (possibile angina), debolezza, capogiri; • aumento di peso improvviso e inspiegato; • arrossamento persistente o irritazione del cuoio capelluto (che si possono verificare anche per fenomeni di sensibilizzazione dovuti all'uso prolungato del medicinale); • altri nuovi sintomi inattesi (Vedere paragrafo 4. "Possibili effetti indesiderati"). Popolazioni speciali L'uso di Carexidil non è raccomandato nei pazienti di età superiore ai 55 anni. Bambini e adolescenti L'uso di Carexidil non è raccomandato nei pazienti di età inferiore ai 18 anni. Sono stati segnalati casi di crescita eccessiva di peluria sul corpo dei bambini nella prima infanzia in seguito al contatto con i siti di applicazione del minoxidil di pazienti (assistenti) che utilizzavano minoxidil topico. La crescita dei peli torna alla normalità entro pochi mesi quando i bambini nella prima infanzia non sono più esposti al minoxidil. È necessario prestare attenzione per garantire che i bambini non entrino in contatto con le aree del corpo in cui è stato applicato il minoxidil topico. Consultare un medico se si nota una crescita eccessiva di peli sul corpo del bambino durante il periodo in cui si stanno utilizzando prodotti topici a base di minoxidil.InterazioniCarexidil non deve essere utilizzato in concomitanza con altri medicinali applicati a livello topico sul cuoio capelluto (corticosteroidi, tretinoina e antralin). Non si conoscono al momento altre interazioni associate all'impiego di minoxidil. Benché non sia stata dimostrata clinicamente, esiste la possibilità di aumento dell'ipotensione ortostatica in pazienti sottoposti a terapia concomitante con vasodilatatori periferici.Effetti indesideratiLa frequenza delle reazioni avverse al minoxidil per uso topico è definita mediante la seguente convezione: molto comuni (≥ 1/10); comuni (≥ 1/100, < 1/10); non comuni (≥ 1/1.000, < 1/100); rari (≥ 1/10.000, < 1/1.000); molto rari (< 1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Reazioni avverse riportate durante studi clinici La sicurezza del minoxidil per uso cutaneo viene basata sui dati provenienti da 7 studi clinici randomizzati controllati con placebo in adulti che valutano minoxidil soluzione 2% e 5% (Tabella1), e due studi clinici randomizzati controllati con placebo in adulti che valutano un minoxidil schiuma cutanea 5% (Tabella 2).Tabella 1: sono riportate le reazioni avverse registrate con una frequenza ≥1% in soggetti adulti in trattamento con Minoxidil con 2% o 5% soluzione per via topica, in studi clinici randomizzati contollati con placebo. Classificazione Organo Sistemica Frequenza Reazioni avverse Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Edema periferico Comuni Patologie del sistema nervoso Cefalea Molto comuni Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Dispnea Comuni Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Dermatite, Dermatite acneiforme, Ipertricosi, Prurito, Eruzione cutanea Comuni Tabella 2: sono riportate le reazioni avverse registrate con una frequenza ≥1% in soggetti adulti in trattamento con Minoxidil con 5% schiuma per via topica, in studi clinici randomizzati controllati con placebo. Classificazione Organo Sistemica Frequenza Reazioni avverse Esami diagnostici Aumento di peso Comuni Patologie del sistema nervoso Cefalea Comuni Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Prurito, Eruzione cutanea Comuni Reazioni avverse riportate durante l’esperienza post-marketing Nella Tabella 3, sono riportate le reazioni avverse raccolte nell’esperienza post marketing frequenziate in base all’incidenza delle segnalazioni spontanee Classificazione organo sistemica Frequenza Reazioni avverse Patologie del sistema nervoso   Non comuni Capogiro, Vertigine, Formicolio, Neurite, Alterazioni del gusto, Sensazione di bruciore. Patologie dell'occhio   Non comuni Disturbi visivi Rari Irritazione degli occhi Patologie dell’orecchio e del labirinto   Non comuni Infezione dell’orecchio, Otite esterna. Patologie vascolari   Comuni Ipertensione Non comuni Ipotensione Patologie cardiache   Rari Palpitazioni, Tachicardia. Patologie gastrointestinali   Molto rari Nausea, Vomito. Patologie epato-biliari   Rari Epatite Patologie renali e urinarie   Rari Calcoli renali Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella   Rari Disfunzione sessuale Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo   Non comuni Irritazione, Dolore, Eritema, Edema Desquamazione cutanea, Eczema, Reazione allergica, Sensibilizzazione, Orticaria, Eritema generalizzato ed Edema della faccia. Dermatite (comprese dermatite da contatto, della sede di applicazione, allergica, atopica e seborroica). Secchezza della cute (compresa secchezza della sede di applicazione), Bolle, Acne. Rari Sanguinamento ed ulcerazione, Vescicolazione, Esacerbazione della perdita di capelli, Alopecia. Molto rari Perdita temporanea dei capelli, Cambi nel colore del capello, Struttura del capello anormale. Disturbi del sistema immunitario   Molto rari Angioedema, Ipersensibilità, Dermatite da contatto. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione   Non comuni Debolezza Molto rari Dolore toracico La natura e la gravità delle reazioni rilevate sono simili nel trattamento con minoxidil al 2% e al 5%, ma la loro incidenza risulta più elevata in quest'ultimo. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversaSovradosaggioSe vengono applicate dosi di Carexidil superiori a quelle raccomandate o su aree del corpo diverse dal cuoio capelluto, può potenzialmente verificarsi un aumento dell'assorbimento sistemico del minoxidil. L'ingestione accidentale di minoxidil può portare a seri effetti indesiderati. A seguito di ingestione accidentale, il minoxidil viene assorbito totalmente attraverso il tratto gastroenterico e può provocare effetti sistemici relativi alla sua azione vasodilatatrice. I segni e i sintomi di sovradosaggio da minoxidil sono principalmente di tipo cardiovascolare associati alla ritenzione idro-sodica e possono verificarsi anche tachicardia, ipotensione, debolezza e vertigini. Trattamento Il trattamento del sovradosaggio da minoxidil deve essere sintomatico e di supporto. La ritenzione di liquidi può essere trattata con una appropriata terapia diuretica. La tachicardia può essere tenuta sotto controllo somministrando un agente beta-bloccante. L'ipotensione può essere trattata con la somministrazione endovenosa di normale soluzione salina. Farmaci ad azione simpaticomimetica, quali noradrenalina e adrenalina, devono essere evitati per la loro eccessiva attività stimolante cardiaca.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariIn base alla farmacodinamica e al profilo di sicurezza globale del minoxidil, non è previsto che Carexidil interferisca con la capacità di guidare o di utilizzare macchinari. (Price: 66.36 EUR) - [Carexidil 2% Spray cutaneo 4 flaconi in hdpe da 60 ml con pompa dosatrice](https://www.farmaciamazziniroma.it/728-carexidil-2-spray-cutaneo-soluzione-4-flaconi-in-hdpe-da-60-ml-con-pompa-dosatrice.html): Che cos’è e a che cosa serve Carexidil è una soluzione da utilizzare sul cuoio capelluto che contiene un medicinale chiamato minoxidil.Carexidil è indicato per il trattamento di alcuni tipi di calvizie (alopecia androgenica), una condizione caratterizzata da una eccessiva perdita di capelli, dovuta all'azione di alcuni ormoni presenti nell'organismo (ormoni androgeni).Tale condizione si manifesta:• nelle donne con un diradamento diffuso dei capelli che interessa la parte superiore della testa, a partire dal centro;• nell'uomo con la perdita progressiva dei capelli nelle zone frontali (stempiatura) e superiori del capo (chierica).L'inizio e l'intensità della ricrescita variano da paziente a paziente. Poiché i capelli crescono lentamente, può attendere fino a 4 mesi per vedere i primi risultati del trattamento. Se dopo tale periodo non nota miglioramenti, si rivolga al medico. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Carexidil:- se è allergico a minoxidil o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se soffre di malattie del cuore (coronaropatie, aritmie, scompenso cardiaco congestizio o valvulopatie);- se è in gravidanza o in allattamento. Avvertenze e precauzioni Carexidil non è indicato nelle seguenti condizioni:• nella sua famiglia non vi è una storia di perdita di capelli;• la sua perdita di capelli è improvvisa e/o a chiazze;• la perdita di capelli è presente fin dalla nascita (alopecia congenita);• la sua perdita di capelli è dovuta al parto, a sostanze tossiche o a farmaci, a cicatrici (ad esempio dopo un trauma, per cause infettive o psichiche), o se non ne conosce la causa;• ha il cuoio capelluto arrossato, infiammato, infetto o dolente.Durante la terapia con minoxidil:• può notare un aumento della caduta dei capelli a causa dell'azione del minoxidil: i vecchi capelli cadono quando i nuovi capelli crescono al loro posto. Generalmente questo aumento temporaneo della caduta si verifica tra la 2o e la 6o settimana dopo l'inizio del trattamento e si riduce entro un paio di settimane. Se la caduta persiste, interrompa l'utilizzo di Carexidil e consulti il medico.• inizialmente la ricrescita è costituita da capelli morbidi, deboli e con un colore diverso rispetto ai suoi capelli normali. Dopo ulteriori trattamenti "i nuovi capelli" avranno lo stesso spessore e colore dei suoi capelli. I risultati possono essere visti in meno di 3-4 mesi. L'efficacia del trattamento varia da paziente a paziente.• alcuni pazienti hanno manifestato modifiche del colore dei capelli o della struttura dei capelli.Il trasferimento del prodotto su aree diverse dal cuoio capelluto può causare la crescita di peli superflui.Se dopo 4 mesi di trattamento non nota nessun miglioramento, contatti il medico.Smetta di prendere Carexidil e consulti immediatamente il medico se nota:• reazioni allergiche gravi che possono manifestarsi con eruzioni cutanee, gonfiore delle mani, dei piedi, del viso, degli occhi, delle labbra, della gola con difficoltà respiratoria (angioedema);• abbassamento o aumento della pressione del sangue (ipotensione o ipertensione), accelerazione del battito cardiaco (tachicardia), sensazione di cuore in gola (palpitazioni), dolore toracico (possibile angina), debolezza, capogiri;• aumento di peso improvviso e inspiegato;• arrossamento persistente o irritazione del cuoio capelluto (che si possono verificare anche per fenomeni di sensibilizzazione dovuti all'uso prolungato del medicinale);• altri nuovi sintomi inattesi (Vedere paragrafo 4. "Possibili effetti indesiderati").Popolazioni specialiL'uso di Carexidil non è raccomandato nei pazienti di età superiore ai 55 anni.Bambini e adolescentiL'uso di Carexidil non è raccomandato nei pazienti di età inferiore ai 18 anni.Sono stati segnalati casi di crescita eccessiva di peluria sul corpo dei bambini nella prima infanzia in seguito al contatto con i siti di applicazione del minoxidil di pazienti (assistenti) che utilizzavano minoxidil topico. La crescita dei peli torna alla normalità entro pochi mesi quando i bambini nella prima infanzia non sono più esposti al minoxidil. È necessario prestare attenzione per garantire che i bambini non entrino in contatto con le aree del corpo in cui è stato applicato il minoxidil topico.Consultare un medico se si nota una crescita eccessiva di peli sul corpo del bambino durante il periodo in cui si stanno utilizzando prodotti topici a base di minoxidil. (Price: 45.45 EUR) - [Carediesse 10 mg/g Shampoo antimicotico 2 flacone x 60 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/732-carediesse-10-mg-g-shampoo-2-flacone-ldpe-60-ml.html): Che cos’è e a che cosa serve Carediesse // ciclopirox Che cos'è CarediesseCarediesse contiene un principio attivo chiamato “ciclopirox”, una sostanza antifungina (che uccide muffe e lieviti).A cosa serve CarediesseCarediesse si usa per curare un disturbo del cuoio capelluto chiamato “dermatite seborroica”. Questa situazione si verifica quando la cute della testa diviene irritata e compaiono desquamazione, bruciore e prurito.Come agisce CarediesseCarediesse agisce uccidendo lieviti e muffe sugli strati superiori del cuoio capelluto. Questi lieviti e muffe sono una delle cause principali della dermatite seborroica. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Carediesse:- Se è allergico al principio attivo ciclopirox, cicloprix olamina o ad uno qualsiasi degli altri ingredienti di Carediesse (elencati al paragrafo 6). Se non è sicuro si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Carediesse . Principi attivi Un grammo di shampoo contiene 10 mg di ciclopirox. Eccipienti con effetto noto: Acido benzoico e sodio benzoato 1.678 mg/ml (vedere paragrafo 4.4). Per gli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Dodecil-di(ossietilene) solfato sodico, soluzione al 27%1); Dodecil-poli(ossietilene)-3-2-solfosuccinato disodico, soluzione al 33%2); Macrogolauriletere; Sodio cloruro; Acqua depurata; 1) composta da: dodecil-di(ossietilene) solfato sodico; acqua depurata; acido benzoico (E210). 2) composta da: dodecil-poli(ossietilene)-3-2-solfosuccinato disodico; sodio benzoato (E211), acqua depurata. Posologia Per uso cutaneo. Per il trattamento iniziale dei sintomi della dermatite seborroica, Carediesse si applica al cuoio capelluto una o due volte alla settimana, a seconda della severità, per 4 settimane. Per la successiva profilassi dei sintomi, il trattamento può essere continuato per altre 12 settimane. L’utilizzo di Carediesse va limitato ad un massimo di 16 settimane di uso continuo. Popolazione pediatrica: La sicurezza e l’efficacia di Carediesse nei bambini non sono state indagate. Non ci sono dati disponibili. Modalità di somministrazione: Il contenuto di un tappo dosatore (circa 5 ml) di Carediesse va applicato sui capelli bagnati e sul cuoio capelluto frizionando sino alla formazione di schiuma. Quest’ultima va poi massaggiata a fondo sul cuoio capelluto. Se i capelli sono più lunghi delle spalle, vanno utilizzati sino a due tappi dosatori di shampoo (circa 10 ml). Carediesse va lasciato agire per 3 minuti e poi risciacquato con acqua. Gravidanza e allattamento Gravidanza: Per ciclopirox non sono disponibili dati clinici relativi all’esposizione in gravidanza. Gli studi su animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti sulla gravidanza, sullo sviluppo embrionale/fetale o sul parto. Tuttavia, non vi sono dati sufficienti relativi ai possibili effetti a lungo termine sullo sviluppo post-natale (vedere paragrafo 5.3). Si deve usare cautela quando il medicinale è prescritto alle donne in gravidanza. Allattamento: Non è noto se il ciclopirox sia escreto nel latte materno negli esseri umani. Quindi, le donne che allattano al seno non devono usare Carediesse. Fertilità: Non sono stati condotti studi sugli effetti del ciclopirox sulla fertilità umana. Indice di ridotta fertilità è stato trovato nei ratti alla dose di 5 mg / kg dopo la somministrazione orale (vedi paragrafo 5.3) Conservazione Non conservare a temperatura superiore a 30°C. Avvertenze e precauzioni Parli con il suo medico o farmacista prima di usare Carediesse.Se Carediesse accidentalmente entra negli occhi, li sciacqui abbondantemente con acqua.Se ingerisce accidentalmente Carediesse, si rivolga immediatamente al medico o al farmacista.Può osservare cambiamenti di colore dei capelli, soprattutto se i suoi capelli sono danneggiati da agenti chimici come la tintura per i capelli o se ha capelli bianchi o grigi. Interazioni Non sono noti casi di interazioni tra ciclopirox ed altri medicinali. Effetti indesiderati Disturbi del sistema immunitario. Rari (>1/10.000 a <1/1.000): si può verificare dermatite allergica da contatto. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comuni (>1/1.000 a <1/100): alterazioni dei capelli, quali opacità e pesantezza, lieve secchezza dei capelli, lievi perdita di capelli o cambiamenti del colore e reazioni cutanee al sito d’applicazione quali irritazione ed eczema e disturbi soggettivi come bruciore e prurito. Segnalazione delle reazioni avverse sospette: La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/comesegnalare-una-sospetta-reazione-avversa. Sovradosaggio Non si hanno esperienze riguardanti il sovradosaggio con preparati contenenti il ciclopirox. Tuttavia, non sono previsti effetti sistemici importanti se Carediesse viene usato troppo di frequente. In caso di ingestione accidentale, instaurare una terapia adeguata. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non pertinente. (Price: 17.73 EUR) - [Momentact analgesico 400 mg granulato per soluzione orale 400 mg granulato per soluzione orale 12 bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/733-momentact-analgesico-400-mg-granulato-per-soluzione-orale-400-mg-granulato-per-soluzione-orale-12-bustine.html): MOMENTACT ANALGESICO 400 mg granulato per soluzione orale Ibuprofene Che cos’è e a che cosa serve Momentact Analgesico contiene ibuprofene, un medicinale che appartiene alla classe degli analgesiciantinfiammatori, cioè farmaci che combattono il dolore e l'infiammazione.Momentact Analgesico è utilizzato, negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni, per trattare:- dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali).Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Momentact Analgesico- Se lei è allergico all'ibuprofene e/o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).- Se lei è allergico ad altri medicinali antireumatici (es. acido acetilsalicilico, etc.), medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli (vedere paragrafo "Altri medicinali e Momentact Analgesico"), o allergico ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale.- Se il paziente è un bambino di età inferiore ai 12 anni.- Se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza o sta allattando al seno (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità").- Se soffre di malattie dello stomaco e dell'intestino (ad esempio, ulcera gastroduodenale attiva o grave).- Se in passato ha avuto sanguinamento o perforazione dello stomaco o dell'intestino in seguito all'assunzione di farmaci.- Se in passato ha avuto due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamenti dello stomaco.- In presenza di gravi malattie del cuore.- In presenza di una grave malattia del fegato o dei reni.- Se ha perso molti liquidi (severa disidratazione) a causa di vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi.- Se soffre di fenilchetonuria (un errore congenito del metabolismo di un aminoacido, la fenilalanina) (vedere paragrafo "Momentact Analgesico contiene aspartame"). Principi attivi Una bustina contiene: Principio attivo: ibuprofene sale sodico diidrato 512 mg (corrispondenti a 400 mg di ibuprofene). Eccipienti con effetti noti: 2148 mg di Saccarosio, 20 mg di Aspartame, 90 mg di Potassio, 39,2 mg di Sodio Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Saccarosio, potassio bicarbonato, aroma arancia, acesulfame potassico, aspartame. Posologia Posologia Adulti e adolescenti oltre i 12 anni: 1 bustina 2-3 volte al giorno. Non superare la dose di 3 bustine al giorno. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia, deve essere consultato il medico. Non superare le dosi consigliate: in particolare i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Anziani: i FANS devono essere usati con particolare cautela nei pazienti anziani che sono più inclini a eventi avversi e sono ad aumentato rischio di emorragia gastrointestinale potenzialmente fatale, ulcerazione o perforazione (vedere paragrafo 4.4). Se il trattamento è considerato necessario deve essere usata la più bassa dose per la più breve durata necessaria per il controllo dei sintomi (vedere paragrafo 4.4). Insufficienza renale: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzione renale, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione renale deve essere monitorata. Insufficienza epatica: nei pazienti con lieve o moderata riduzione della funzionalità epatica, il dosaggio deve essere mantenuto il più basso possibile per la più breve durata necessaria a controllare i sintomi e la funzione epatica deve essere monitorata. MOMENTACT ANALGESICO è controindicato nei pazienti con grave insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.3). Popolazione pediatrica Momentact analgesico è controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione Sciogliere il contenuto della bustina in un bicchiere di acqua mescolando con un cucchiaino fino a dissoluzione e bere immediatamente la soluzione. È possibile assumere MOMENTACT ANALGESICO a stomaco vuoto. Nei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica, è preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno. Gravidanza e allattamento Gravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Dalla ventesima settimana di gravidanza in poi, l'uso di MOMENTACT ANALGESICO può causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione può verificarsi poco dopo l'inizio del trattamento ed è generalmente reversibile dopo l'interruzione. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte dei quali risolti dopo l'interruzione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, MOMENTACT ANALGESICO non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se MOMENTACT ANALGESICO è usato da una donna in attesa di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. In seguito all'esposizione a MOMENTACT ANALGESICO per diversi giorni dalla settimana gestazionale 20 in poi deve essere preso in considerazione il monitoraggio prenatale dell’ oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. MOMENTACT ANALGESICO deve essere interrotto se si riscontrano oligoidramnios o costrizione del dotto arterioso. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (prematura costrizione/chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale (vedere sopra); Alla fine della gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre la madre e il neonato, a:- possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente MOMENTACT ANALGESICO è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3 e 5.3). Allattamento Ibuprofene viene escreto nel latte materno, ma alle dosi terapeutiche durante il trattamento a breve termine, il rischio di influenza sul neonato sembra improbabile. Se, invece, il trattamento è a più lungo termine, lo svezzamento precoce dovrebbe essere considerato. I FANS devono essere evitati durante l’allattamento materno. Fertilità L’uso di Ibuprofene può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne in attesa di concepimento. Questo effetto è reversibile con la sospensione del trattamento. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono oggetto di indagine sulla infertilità, si deve considerare l’interruzione del trattamento con ibuprofene. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Cosa deve sapere prima di prendere Momentact AnalgesicoCon ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore della regione del viso e della regione del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente Momentact Analgesico e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni.Reazioni cutanee:In associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare Momentact Analgesico e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste gravi reazioni cutanee descritte nel paragrafo 4.Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Momentact Analgesico:- Se ha avuto episodi di difficoltà a respirare (broncospasmo) dopo l'impiego di acido acetilsalicilico (aspirina) o di altri farmaci antinfiammatori.- Se soffre di asma, naso che cola (rinite cronica), presenza di polipi nel naso (poliposi nasale) o infiammazione della mucosa del naso (sinusite) o soffre/ha sofferto di allergie perché potrebbe manifestare difficoltà a respirare (broncospasmo), arrossamento della pelle con prurito (orticaria) o gonfiore della pelle e della gola (angioedema), soprattutto se ha già avuto reazioni allergiche dopo l'uso di altri medicinali utilizzati per il trattamento di dolori delle articolazioni o dei muscoli, della febbre o per il trattamento dell'infiammazione (FANS).- Se sta assumendo altri medicinali antinfiammatori, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2, (un enzima coinvolto nei processi infiammatori), poiché in questi casi il rischio di ulcere e sanguinamento può aumentare (vedere paragrafo "Altri medicinali e Momentact Analgesico").- Se è anziano o se ha sofferto di ulcera, soprattutto se l'ulcera si è manifestata anche con sanguinamento o perforazione (vedere paragrafo "Non prenda Momentact Analgesico"), poiché il rischio di sanguinamento, ulcera o perforazione è più alto con dosi elevate di farmaci antinfiammatori. In questi casi deve iniziare il trattamento con la dose più bassa disponibile, ed eventualmente rivolgersi al suo medico per farsi prescrivere un medicinale che protegge lo stomaco (misoprostolo o inibitori di pompa protonica). Questa possibilità deve essere presa in considerazione anche se lei prende basse dosi di acido acetilsalicilico o di farmaci che possono aumentare il rischio di malattie dello stomaco e/o dell'intestino (vedere paragrafo "Altri medicinali e Momentact Analgesico").- Se ha sofferto o soffre di malattie croniche dell'intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché possono peggiorare (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati").- Se ha avuto malattie dello stomaco e dell'intestino correlate all'uso di farmaci, ed in particolare se è anziano, deve riferire al medico qualsiasi sintomo intestinale non usuale (soprattutto emorragia) in particolare nelle fasi iniziali di trattamento.- Se sta prendendo altri medicinali che aumentano il rischio di ulcera o sanguinamento dello stomaco e/o dell'intestino, come i corticosteroidi presi per bocca (ad esempio cortisone), gli anticoagulanti (ad esempio warfarin), gli antidepressivi (inibitori della serotonina), o gli antiaggreganti del sangue (ad esempio acido acetilsalicilico). Vedere anche il paragrafo "Altri medicinali e Momentact Analgesico". Se si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Momentact Analgesico il trattamento deve essere sospeso.- Se ha la pressione alta e le medicine che assume non riescono ad abbassarla e/o ha malattie del cuore o della circolazione del sangue a livello del cervello o periferico o pensa di poter essere a rischio per queste malattie (per esempio se soffre di pressione sanguigna alta, diabete o colesterolo elevato o se fuma).- Se soffre di pressione alta e/o ha malattie del cuore, in quanto in seguito al trattamento con FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, aumento della pressione del sangue e gonfiore. I FANS possono ridurre l'azione dei medicinali per abbassare la pressione del sangue (vedere il paragrafo "Altri medicinali e Momentact Analgesico").- Se ha perso una considerevole quantità di liquidi, o se le compaiono gonfiore, disturbi del cuore o pressione alta.- Se ha una funzionalità dei reni diminuita, malfunzionamento del cuore o del fegato, o se è anziano o in trattamento con farmaci per la pressione alta, in quanto potrebbe essere più predisposto alla comparsa di problemi dei reni. Inoltre l'abituale utilizzo concomitante di diversi antidolorifici può ulteriormente aumentare tale rischio.- Se soffre di una malattia del cuore.- Se soffre di malattie al fegato (disfunzioni epatiche).- Se è anziano, poiché il rischio di emorragia, ulcere e perforazioni è aumentato rispetto agli altri pazienti.- Se soffre di una malattia della coagulazione o sta assumendo medicinali per rendere il sangue più fluido (anticoagulanti) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Momentact Analgesico").- Se soffre di una malattia che può colpire diversi organi e tessuti del corpo (lupus eritematoso diffuso o sistemico) o di una malattia del tessuto connettivo, presente in molte parti del corpo, come ad es. ossa e cartilagini , poiché in rare occasioni in pazienti in trattamento con ibuprofene sono stati osservati sintomi di "meningite asettica".Sebbene sia più probabile che questa si verifichi in pazienti con lupus eritematoso sistemico e patologie del tessuto connettivo collegate, è stata osservata anche in pazienti i quali non manifestavano malattie croniche concomitanti.- Se sta assumendo medicinali per trattare il dolore, malattie del cuore o la pressione alta del sangue (vedere paragrafo "Altri medicinali e Momentact Analgesico").- Se intende iniziare una gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità").- Se ha problemi ad iniziare una gravidanza o si sta sottoponendo ad indagini sulla fertilità (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità").- Se ha un'infezione - vedere paragrafo "Infezioni" di seguito.I farmaci antinfiammatori/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento.Deve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere Momentact Analgesico se ha:- problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco, intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso "mini-ictus" o "TIA", attacco ischemico transitorio);- pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore.I medicinali come Momentact Analgesico possono:- essere associati alla comparsa di malattie renali anche gravi (come necrosi papillare renale, nefropatia da analgesici e insufficienza renale), pertanto il medico monitorerà la funzionalità dei suoi reni;- dar luogo a disturbi degli occhi, pertanto si raccomanda in caso di trattamenti prolungati, di effettuare periodici controlli oculistici. Se si verificano disturbi della vista interrompa il trattamento con Momentact Analgesico.InfezioniMomentact Analgesico può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Momentact Analgesico possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.AdolescentiSe l'adolescente è disidratato esiste il rischio che sviluppi una malattia dei reni. Interazioni È consigliabile ricorrere al consiglio del medico in caso di qualunque concomitante terapia prima della somministrazione del prodotto. L’ibuprofene (come altri FANS) deve essere assunto con cautela in combinazione con le sostanze elencate di seguito. • Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). • Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin o l’eparina (vedere paragrafo 4.4). In caso di trattamento concomitante, si raccomanda il monitoraggio dello stato della coagulazione. • Inibitori della cicloossigenasi-2 (COX-2) e altri FANS: queste sostanze possono far aumentare il rischio di reazioni avverse a carico del tratto gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). È opportuno non associare ibuprofene con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2, per potenziale effetto additivo (vedere paragrafo 4.4) • Acido acetilsalicilico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). • Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). • Diuretici, ACE inibitori (come captopril), beta bloccanti e antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. I diuretici possono anche aumentare il rischio di nefrotossicità associata ai FANS. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della cicloossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono MOMENTACT ANALGESICO in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante e nei periodi successivi. • Fenitoina e litio: la somministrazione concomitante di ibuprofene e fenitoina o preparazioni di litio può determinare una ridotta eliminazione di questi medicinali con conseguente aumento dei loro livelli plasmatici con possibilità di raggiungimento della soglia tossica. Qualora tale associazione sia ritenuta necessaria si raccomanda il monitoraggio dei livelli plasmatici di fenitoina e litio allo scopo di adattare la posologia adeguata durante il trattamento contemporaneo con ibuprofene. • Metotrexato: i FANS possono inibire la secrezione tubulare del metotrexato e alcune interazioni metaboliche possono verificarsi con conseguente riduzione della clearance del metotrexato e con conseguente aumento del rischio di tossicità. • Moclobemide: aumenta l'effetto di ibuprofene. • Aminoglicosidi: i FANS possono diminuire l’escrezione degli aminoglicosidi aumentandone la tossicità. • Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare lo scompenso cardiaco, ridurre il tasso della filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci. Si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glicosidi sierici. • Colestiramina: la concomitante somministrazione di ibuprofene e colestiramina può ridurre l’assorbimento dell’ibuprofene a livello del tratto gastrointestinale. Comunque, la rilevanza clinica di tale interazione non è nota.• Ciclosporine: la somministrazione concomitante di ciclosporina e di alcuni FANS causa un aumentato rischio di danno renale. Questo effetto non può essere escluso per la combinazione di ciclosporina e ibuprofene. • Estratti vegetali: Ginkgo Biloba può aumentare il rischio di sanguinamento in associazione a FANS. • Mifepristone: a causa delle proprietà anti-prostaglandiniche dei FANS, il loro utilizzo dopo la somministrazione di mifepristone può determinare una riduzione dell’effetto del mifepristone. L’evidenza limitata suggerisce che la co-somministrazione di FANS e prostaglandine nello stesso giorno non influenza negativamente gli effetti del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduce l’efficacia clinica del medicinale sull’interruzione di gravidanza. • Antibiotici chinolonici: i pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. • Sulfaniluree: i FANS possono aumentare l’effetto ipoglicemico delle sulfaniluree. Nel caso di trattamento simultaneo, si raccomanda il monitoraggio dei livelli di glucosio nel sangue. • Tacrolimus: la co-somministrazione di FANS e tacrolimus può determinare un aumento del rischio di nefrotossicità. • Zidovudina: ci sono evidenze di un aumentato rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emofiliaci HIV positivi in contemporaneo trattamento con Zidovudina ed altri FANS. Si raccomanda un esame ematologico 1-2 settimane dopo l’inizio del trattamento. • Ritonavir: può determinare un aumento delle concentrazioni plasmatiche dei FANS. • Probenecid: rallenta l’escrezione di ibuprofene, con possibile aumento delle concentrazioni plasmatiche. • Inibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 può rallentare l’eliminazione dell’ibuprofene (substrato del CYP2C9) determinando un aumento dell’esposizione all’ibuprofene. In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), si è osservata una aumentata esposizione al S(+)-ibuprofene da approssimativamente l’80% al 100%. Si deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene nei casi di co-somministrazione con inibitori forti del CYP2C9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazolo. • Alcol, bifosfonati e ossipentifillina (pentossifillina): possono potenziare gli effetti collaterali gastrointestinali e il rischio di sanguinamento e ulcera. • Baclofene: elevata tossicità del baclofene. Effetti indesiderati Gli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono generalmente comuni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non-steroidei e sono di seguito riportati utilizzando la seguente convenzione: Molto comuni (≥1/10); Comuni (≥1/100, < 1/10); Non comuni (≥ 1/ 1,000, < 1/100); Rari (≥1/10,000, < 1/1,000); Molto rari (<1/10,000); Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di ibuprofene (specialmente ad alti dosaggi 2400 mg/die) e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p. es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Patologie gastrointestinali: Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, particolarmente negli anziani (vedere paragrafo 4.4). La perforazione gastrointestinale con l’uso di ibuprofene è stata osservata raramente. Dopo somministrazione di MOMENTACT ANALGESICO sono stati riportati: sensazione di pesantezza allo stomaco, nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). Non comuni: gastriti. Molto rari: pancreatiti. Disturbi del sistema immunitario: In seguito a trattamento con FANS sono state riportati i seguenti effetti indesiderati: reazione allergica non-specifica e anafilassi; non comuni: reazioni di ipersensibilità come eruzione cutanea di vario tipo, orticaria, prurito, porpora, angioedema, esantema, reazioni a carico del tratto respiratorio comprendenti asma, anche grave, broncospasmo o dispnea attacco asmatico (talvolta con ipotensione); rari: sindrome da lupus eritematoso; molto rari: gravi reazioni di ipersensibilità. I sintomi possono includere: edema del volto, edema della lingua, edema della laringe, edema delle vie aeree con costrizione, dispnea, tachicardia, anafilassi, dermatiti esfoliative e bollose (inclusi sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica ed eritema multiforme). Patologie cardiache e vascolari: In associazione a trattamento con FANS sono stati riportati edema, affaticamento, ipertensione e insufficienza cardiaca. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg/die) e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (p.es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Molto rari: palpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto del miocardio, edema polmonare acuto, edema, ipertensione. Tali fenomeni generalmente tendono a regredire con la sospensione del trattamento. Altri eventi avversi riportati con minore frequenza e per i quali non è stata necessariamente stabilita una causalità includono: Patologie del sistema emolinfopoietico. Rari: leucopenia, trombocitopenia, neutropenia, agranulocitosi, anemia aplastica e anemia emolitica. Disturbi psichiatrici. Non comuni: insonnia, ansia; Rari: depressione, stato confusionale, allucinazioni. Patologie del sistema nervoso. Comuni: capogiro; Non comuni: parestesia, sonnolenza; Rari: neurite ottica. Infezioni e infestazioni. Non comuni: rinite; Rari: meningite asettica. Rinite e meningite asettica (specialmente in pazienti con preesistenti disordini autoimmuni, come lupus eritematoso sistemico e connettivite mista) con sintomi di rigidità nucale, mal di testa, nausea, vomito, febbre o disorientamento (vedere paragrafo 4.4). È stata descritta l’esacerbazione di infiammazioni infezione-correlate (ad es. sviluppo di fascite necrotizzante). Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non comuni: broncospasmo, dispnea, apnea. Patologie dell’occhio. Non comuni: disturbi visivi; Rari: alterazione oculare con conseguenti disturbi visivi, neuropatia ottica tossica. Patologie dell’orecchio e del labirinto. Non comuni: udito compromesso, tinnito, vertigine. Patologie epatobiliari. Non comuni: funzione epatica anormale, epatite e ittero; Molto rari: insufficienza epatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Talvolta si possono verificare eruzioni cutanee su base allergica (eritemi, prurito, orticaria). Non comuni: reazioni di fotosensibilità; Molto rari: reazioni bollose, incluse sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica. In casi eccezionali, gravi infezioni della cute e patologie dei tessuti molli possono verificarsi durante l’infezione da varicella (vedere “infezioni e infestazioni”). Non nota: reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG). Patologie renali e urinarie. Non comuni: danno della funzione renale e nefropatia tossica in varie forme, incluse nefrite interstiziale, sindrome nefrosica ed insufficienza renale. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: malessere, affaticamento; Rari: edema. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Sovradosaggio Tossicità I segni e i sintomi di tossicità non sono stati generalmente osservati a dosi inferiori a 100 mg/kg nei bambini o negli adulti. Comunque, in alcuni casi potrebbe essere necessario un trattamento di supporto. Si è osservato che i bambini manifestano segni e sintomi di tossicità dopo ingestione di ibuprofene a dosi di 400 mg/kg o maggiori. Sintomi La maggior parte dei pazienti che hanno ingerito quantitativi significativi di ibuprofene manifesteranno i sintomi entro 4-6 ore. I sintomi di sovradosaggio più comunemente riportati comprendono: nausea, vomito, dolore addominale, letargia e sonnolenza. Gli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) includono mal di testa, tinnito, vertigini, convulsioni e perdita della coscienza. Raramente sono stati anche riportati nistagmo, ipotermia, effetti renali, sanguinamento gastrointestinale, coma, apnea, diarrea e depressione del SNC e dell’apparato respiratorio. Sono stati riportati disorientamento, stato di eccitazione, svenimento e tossicità cardiovascolare comprendente ipotensione, bradicardia e tachicardia. Nei casi di sovradosaggio significativo sono possibili insufficienza renale e danno epatico. In casi di avvelenamento grave, è possibile che si verifichi acidosi metabolica. Trattamento Non esiste un antidoto specifico per il sovradosaggio di ibuprofene. In caso di sovradosaggio è pertanto indicato un trattamento sintomatico e di supporto. Particolare attenzione è dovuta al controllo della pressione arteriosa, dell’equilibrio acido-base e di eventuali sanguinamenti gastrointestinali. Entro un’ora dall’ingestione di una quantità potenzialmente tossica deve essere considerata la somministrazione di carbone attivo. In alternativa, nell’adulto, entro un’ora dall’ingestione di una overdose potenzialmente pericolosa per la vita deve essere presa in considerazione la lavanda gastrica. Deve essere assicurata una diuresi adeguata e le funzioni renale ed epatica devono essere strettamente monitorate. Il paziente deve rimanere sotto osservazione per almeno quattro ore successivamente all’ingestione di una quantità di farmaco potenzialmente tossica. L’eventuale comparsa di convulsioni frequenti o prolungate deve essere trattata con diazepam per via endovenosa. In rapporto alle condizioni cliniche del paziente possono essere necessarie altre misure di supporto. Per maggiori informazioni, contattare il locale centro antiveleni. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Di norma l’impiego di ibuprofene non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Tuttavia, dovrebbero usare cautela quei pazienti la cui attività richiede vigilanza nel caso essi notassero sonnolenza, vertigine o depressione durante la terapia con ibuprofene. (Price: 9.45 EUR) - [Kaloba Gocce orali per il raffreddore 21 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/736-kaloba-compresse-rivestite-con-film-kaloba-gocce-orali-soluzione-compresse-rivestite-con-film-21-compresse.html): Che cos’è e a che cosa serve Estratto di radice di Pelargonio KALOBA è un medicinale tradizionale di origine vegetale contenente come principio attivo l'estratto di radice di Pelargonio.KALOBA è indicato per il trattamento sintomatico del raffreddore comune negli adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni.L'impiego di questo medicinale tradizionale di origine vegetale, per le indicazioni terapeutiche indicate, si basa esclusivamente sull'esperienza di utilizzo pluriennale.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda KALOBA- se è allergico al Pelargonio o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).- se ha tendenza al sanguinamento.- se sta assumendo medicinali che ritardano la coagulazione del sangue.- se soffre di gravi malattie del fegato e dei reni (insufficienza epatica grave e insufficienza renale grave). Principi attivi Compresse. Una compressa rivestita con film contiene: Principio attivo: 20 mg di estratto (come estratto liquido essiccato) di Pelargonium sidoides DC, radix (Pelargonio radice) (1:8 - 10) (EPs 7630). Solvente di estrazione: etanolo 12% (v/v). Eccipiente con effetti noti: lattosio monoidrato. Gocce. 10g (= 9,75ml) di soluzione contengono: Principio attivo: 8,0g di estratto (come estratto liquido) di Pelargonium sidoides DC, radix (Pelargonio radice) (1: 8 - 10) (EPs 7630). Solvente di estrazione: etanolo 12% (v/v). Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Compresse. Maltodestrina; cellulosa microcristallina; lattosio monoidrato; croscarmellosa sodica; silice precipitata; magnesio stearato; ipromellosa 5 mPas; macrogol 1500; ferro ossido giallo E 172; ossido di ferro rosso E 172; titanio diossido E 171; talco; simeticone; metilcellulosa; acido sorbico. Gocce. Glicerolo all’85%. Posologia Posologia Compresse. Adulti e adolescenti di età superiore a 12 anni: la dose raccomandata è 1 compressa 3 volte al giorno. Gocce. Adulti e adolescenti di età superiore a 12 anni: la dose raccomandata è 30 gocce (corrispondenti a circa 20 mg di estratto liquido essiccato di pelargonio) 3 volte al giorno. 30 gocce di soluzione corrispondono a circa 1,5 ml di soluzione. Durata del trattamento La durata massima del trattamento è di 7 giorni. Popolazioni speciali Non sono disponibili informazioni su pazienti con compromissione epatica e renale. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di KALOBA nei bambini di età inferiore ai 12 anni non sono state ancora stabilite. Modo di somministrazione Compresse. KALOBA deve essere assunto con un po’di liquido, senza essere masticato. Gocce. KALOBA può essere assunto direttamente con un cucchiaio oppure diluito in un po’ di liquido. Gravidanza e allattamento La sicurezza durante la gravidanza e l’allattamento con latte materno non è stata stabilita. La somministrazione di KALOBA durante la gravidanza e l’allattamento con latte materno non è raccomandata e deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il feto o il bambino. Conservazione Compresse. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Gocce. Non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Nota: Gli estratti a base di piante in forma liquida possono intorbidirsi con il tempo; ciò non influenza l’efficacia del prodotto. Poiché KALOBA è un prodotto naturale, possono verificarsi lievi variazioni nel colore e nel gusto. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere KALOBA.Il trattamento con KALOBA deve essere interrotto immediatamente e consultato il medico nel caso in cui insorgono:- problemi a carico del fegato (epatotossicità);- aumento della frequenza respiratoria (tachipnea)- presenza di sangue nell'espettorato (emottisi). Interazioni Non sono stati effettuati studi d’interazione. A causa della possibile influenza sui parametri della coagulazione, non può essere escluso che KALOBA aumenti gli effetti di farmaci anticoagulanti assunti in concomitanza come il fenprocumone e il warfarin. Effetti indesiderati La valutazione delle reazioni avverse si basa sulle seguenti informazioni relative alla frequenza: Molto comune: (>1/10) Comune: (≥1/100, <1/10) Non comune: (>1/1000, <1/100) Raro: (≥1/10000, <1/1000) Molto raro: (<1/10000) Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili Patologie gastrointestinali: Non comuni: mal di stomaco, bruciore di stomaco, nausea, vomito, disfagia e diarrea. Rare: lieve sanguinamento gengivale. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Rare: lieve sanguinamento nasale. Disturbi del sistema immunitario: Rare: reazioni di ipersensibilità (reazioni-tipo-I con esantema, orticaria, prurito della cute e delle membrane mucose; reazioni-tipo-II con formazione di anticorpi). Molto rare: gravi reazioni di ipersensibilità con gonfiore del viso, dispnea e calo della pressione del sangue. Patologie epatobiliari: Frequenza non nota: epatotossicità. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/ rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/ segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non ci sono informazioni su casi di sovradosaggio, tuttavia il sovradosaggio potrebbe aumentare la frequenza di comparsa e/o la gravità degli effetti indesiderati. Il trattamento del sovradosaggio deve essere sintomatico. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono stati effettuati studi sugli effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. (Price: 15.00 EUR) - [Kaloba 20 mg/7,5 ml Sciroppo contro il raffreddore 100 ml con bicchiere dosatore](https://www.farmaciamazziniroma.it/737-kaloba-sciroppo-20-mg-75-ml-sciroppo-fl-100-ml-con-bicchiere-dosatore.html): Che cos’è e a che cosa serve Estratto di radice di Pelargonio KALOBA è un medicinale tradizionale di origine vegetale contenente come principio attivo l'estratto di radice di Pelargonio.KALOBA è indicato per il trattamento sintomatico del raffreddore comune negli adulti e bambini di età superiore ai 3 anni.L'impiego di questo medicinale tradizionale di origine vegetale, per le indicazioni terapeutiche indicate, si basa esclusivamente sull'esperienza di utilizzo pluriennale.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda KALOBA:- se è allergico al Pelargonio o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se ha tendenza al sanguinamento;- se sta assumendo medicinali che ritardano la coagulazione del sangue;- se soffre di gravi malattie del fegato e dei reni (insufficienza epatica grave e insufficienza renale grave). Principi attivi 100 g (= 93,985 ml) di sciroppo contengono: Principio attivo: 0,251 g di estratto (come estratto liquido essiccato) di Pelargonium sidoides DC, radix (Pelargonio radice) (1:8-1O) (EPs 7630). Solvente di estrazione: etanolo 12% (v/v). Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Maltodestrina, xilitolo, glicerolo 85%, acido citrico anidro, potassio sorbato, gomma xanthan, acqua depurata. Posologia Posologia. Adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni: la dose raccomandata è 7,5 ml di sciroppo (corrispondenti a 20 mg di estratto di pelargonio) 3 volte al giorno. Bambini di età tra i 6 e 12 anni: la dose raccomandata è 5 ml di sciroppo (corrispondenti a circa 13 mg di estratto di pelargonio) 3 volte al giorno. Durata del trattamento: La durata massima del trattamento è di 7 giorni. Popolazioni speciali: Non sono disponibili informazioni su pazienti con compromissione epatica e renale. Popolazione pediatrica: La sicurezza e l’efficacia di KALOBA nei bambini di età inferiore ai 6 anni non sono state ancora stabi|ite. Modo di somministrazione: Il bicchiere dosatore annesso alla confezione presenta diversi segni di taratura. Lo sciroppo può essere bevuto direttamente dal dosatore o trasferito su un cucchiaio. Gravidanza e allattamento La sicurezza durante la gravidanza e l’allattamento con latte materno non è stata stabilita. La somministrazione di KALOBA durante la gravidanza e l’allattamento con latte materno non è raccomandata e deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il feto o il bambino Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Nota: Poiché KALOBA è un prodotto naturale, possono verificarsi Iievi variazioni nel colore e nel gusto. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere KALOBA.Il trattamento con KALOBA deve essere interrotto immediatamente e consultato il medico nel caso in cui insorgono:- problemi a carico del fegato (epatotossicità);- aumento della frequenza respiratoria (tachipnea);- presenza di sangue nell'espettorato (emottisi). Interazioni Non sono stati effettuati studi d’interazione. A causa della possibile influenza sui parametri della coagulazione, non può essere escluso che KALOBA aumenti gli effetti di farmaci anticoagulanti assunti in concomitanza come il fenprocumone e il warfarin. Effetti indesiderati La valutazione delle reazioni avverse si basa sulle seguenti informazioni relative alla frequenza: Molto comune: (> 1/10) Comune: (≥1/100, <1/10) Non comune: (>1/1.000, <1/100) Raro: (≥1/10.000, <1/1.000) Molto raro: (<1/10.000) Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili Patologie gastrointestinali. Non comuni: mal di stomaco, bruciore di stomaco, nausea e diarrea; Rare: lieve sanguinamento gengivale. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Rare: lieve sanguinamento nasale. Disturbi del sistema immunitario. Rare: reazioni di ipersensibilità (reazioni-tipo-I con esantema, orticaria, prurito della cute e delle membrane mucose; reazioni-tipo-II con formazione di anticorpi); Molto rare: gravi reazioni di ipersensibilità con gonfiore del viso, dispnea e calo della pressione del sangue. Patologie epatobiliari. Molto rare: alterazioni della funzionalità epatica. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non ci sono informazioni su casi di sovradosaggio, tuttavia il sovradosaggio potrebbe aumentare la frequenza di comparsa e/o la gravità degli effetti indesiderati. Il trattamento del sovradosaggio deve essere sintomatico. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono stati effettuati studi sugli effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. (Price: 14.55 EUR) - [Sobrepin Aerosol 40 mg/3 ml Soluzione da nebulizzare 10 contenitori monodose da 3 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/741-sobrepin-aerosol-40-mg-3-ml-soluzione-da-nebulizzare-40-mg-3-ml-soluzione-da-nebulizzare-10-contenitori-monodose-da-3-ml.html): SOBREPIN AEROSOL 40 mg/3 ml soluzione da nebulizzare Sobrerolo Che cos’è e a che cosa serve Il principio attivo di Sobrefluid è il sobrerolo, un mucolitico.Questo medicinale è indicato per facilitare la rimozione del muco in eccesso nelle affezioni acute e croniche delle vie respiratorie.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi SOBREPIN AEROSOL- se è allergico al sobrerolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se è in gravidanza o durante il periodo di allattamento. (vedere "Gravidanza e allattamento");- nei bambini d'età inferiore ai 30 mesi;- nei bambini con una storia di epilessia o convulsioni febbrili. Principi attivi SOBREPIN AEROSOL 40 mg/3 ml soluzione da nebulizzare Principio attivo: Sobrerolo 40 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti Sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili Posologia 1 contenitore monodose per ogni inalazione o cateterismo tubarico aerosolizzato per 1 o 2 applicazioni al dì. Gravidanza e allattamento Non sono disponibili dati clinici per il rischio in gravidanza e durante l’allattamento con latte materno. La somministrazione di SOBREPIN AEROSOL durante la gravidanza e l’allattamento con latte materno deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il feto o il bambino. Conservazione Conservare in luogo asciutto. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare SOBREPIN AEROSOL. Faccia particolare attenzione:Questo medicinale contiene sobrerolo che, in dosi eccessive, possono indurre disturbi neurologici come convulsioni in neonati e bambini.Non prolunghi il trattamento per più di 3 giorni per i rischi associati all'accumulo di derivati terpenici nel Sobrepin AEROSOL FI 1a corpo, incluso il cervello ed in particolare per i rischi di disturbi neuropsicologici.Non somministri dosi superiori a quelle raccomandate per evitare un maggior rischio di reazioni avverse al farmaco e i disturbi associati al sovradosaggio.BambiniIl prodotto non deve essere usato nei bambini di età inferiore ai 30 mesi, poiché i mucolitici possono indurre occlusione dei bronchi (la capacità di eliminazione del muco bronchiale nei bambini sotto i 30 mesi è limitata a causa delle caratteristiche delle loro vie respiratorie). Interazioni Non note. Effetti indesiderati Sono stati riportati disturbi gastrici e nausea. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa Sovradosaggio Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari SOBREPIN AEROSOL non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari (Price: 13.18 EUR) - [Bisolvon tosse sed 10,5 mg pastiglie gommose 20 pastiglie gommose](https://www.farmaciamazziniroma.it/742-bisolvon-tosse-sed-105-mg-pastiglie-gommose-20-pastiglie-gommose.html): BISOLVON TOSSE SEDATIVO 10,5 mg pastiglie gommose destrometorfano bromidratoChe cos’è e a che cosa serveBisolvon Tosse Sedativo contiene destrometorfano ed è indicato per il trattamento della tosse secca negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleQuesto medicinale può portare a dipendenza. Pertanto il trattamento dovrà essere di breve durata. Non usi Bisolvon Tosse Sedativo - se è allergico al destrometorfano o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di asma, una malattia che rende difficoltoso respirare; - se soffre di BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva), una malattia che rende difficile svuotare l'aria dai polmoni; - se soffre di un'infiammazione dei polmoni (polmonite) o ha difficoltà a respirare (difficoltà respiratorie, depressione respiratoria); - se soffre di malattie del cuore (malattie cardiovascolari) e di pressione alta del sangue (ipertensione); - se soffre di una malattia dell'occhio (glaucoma); - se soffre di una malattia della tiroide causata d auna sua aumentata attività(ipertiroidismo); - se soffre di aumento del volume della prostata (ipertrofia prostatica); - se il soggetto da trattare ha un'età inferiore ai 12 anni (vedere "come prendere Bisolvon tosse sedativo"); - se soffre di un restringimento (stenosi) dello stomaco o dell'intestino o delle vie urinarie; - se soffre di una malattia caratterizzata da movimenti incontrollati del corpo e perdita di conoscenza (epilessia); - se soffre di una grave malattia del fegato; - se è nei primi 3 mesi di gravidanza o sta allattando con latte materno (vedere paragrafo 2. "Gravidanza, allattamento e fertilità"); - se sta assumendo o ha assunto nelle ultime 2 settimane medicinali per trattare la depressione chiamati inibitori delle monoaminoossidasi (MAO) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Bisolvon Tosse Sedativo").Principi attiviBisolvon tosse sedativo 10,5 mg pastiglie gommose 1 pastiglia gommosa contiene: principio attivo: destrometorfano bromidrato 10,5 mg. Eccipiente con effetti noti: maltitolo liquido. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.EccipientiEccipienti: acacia, betadex, acido citrico anidro, aroma miele, aroma lime, levomentolo, paraffina liquida, giallo chinolina, saccarina sodica, maltitolo liquido, sodio ciclamato, acqua depurata.PosologiaAdulti e adolescenti oltre i 12 anni: La dose raccomandata è 1-2 pastiglie gommose (equivalenti a 10,5 - 21 mg di destrometorfano bromidrato) da sciogliere in bocca fino a 6 volte al giorno, se necessario, con un intervallo di almeno 4 ore. La dose massima giornaliera è 126 mg. Non superare la dose massima giornaliera. Bisolvon tosse sedativo è controindicato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). La durata massima di trattamento è 5 giorni.Gravidanza e allattamentoGravidanza I risultati degli studi epidemiologici su un campione limitato di popolazione non hanno indicato un aumento della frequenza delle malformazioni nei bambini che sono stati esposti a destrometorfano durante il periodo prenatale. Tuttavia, questi studi non documentano adeguatamente il periodo e la durata del trattamento con destrometorfano. Studi non clinici sulla tossicità riproduttiva non indicano per il destrometorfano un potenziale rischio per l'uomo (vedere paragrafo 5.3). Bisolvon tosse sedativo non deve essere usato durante i primi tre mesi di gravidanza (vedere paragrafo 4.3); inoltre, poiché la somministrazione di alte dosi di destrometorfano, anche per brevi periodi, può causare depressione respiratoria nei neonati, nei mesi successivi il farmaco deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessità e dopo un'attenta valutazione dei benefici e dei rischi. Allattamento Poiché non è nota l’escrezione del farmaco nel latte materno e non può essere escluso un effetto di depressione respiratoria sul lattante, Bisolvon tosse sedativo è controindicato durante l’allattamento con latte materno (vedere paragrafo 4.3). Fertilità Sulla base dell’esperienza non clinica disponibile, non sono stati riportati effetti sulla fertilità a seguito dell’uso di destrometorfano (vedere paragrafo 5.3).ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.Avvertenze e precauzioniParli con il medico o il farmacista prima di assumere Bisolvon Tosse Sedativo: • se si stanno assumendo medicinali come alcuni antidepressivi o antipsicotici: Bisolvon Tosse Sedativo può interagire con questi medicinali e si possono verificare alterazioni dello stato mentale (ad es. agitazione, allucinazioni, coma) e altri effetti come temperatura corporea superiore a 38℃, aumento frequenza cardiaca, pressione arteriosa instabile, esagerazione dei riflessi, rigidità muscolare, mancanza di coordinazione e/o sintomi gastrointestinali (ad es. nausea, vomito, diarrea). Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Bisolvon Tosse Sedativo. Si rivolga al medico se: - ha problemi al fegato o ai reni, soprattutto se ha gravi problemi ai reni; - se soffre di una malattia del sangue (mastocitosi); - se ha/ha avuto la tosse con produzione di molto catarro (muco), per esempio se lei soffre di bronchiettasia (condizione in cui le vie respiratorie sono a tratti dilatate perché ostruite da un'eccessiva quantità di muco) o fibrosi cistica (malattia caratterizzata da ostruzione dei bronchi a causa della secrezione di un muco molto denso e viscoso); - se soffre di malattie neurologiche associate a una riduzione del riflesso della tosse (come ictus, malattia di Parkinson e demenza). Il destrometorfano può dare assuefazione: a seguito di un uso prolungato (per es. eccedendo oltre il periodo di trattamento raccomandato), si possono potrebbe sviluppare tolleranza al medicinale, così come dipendenza mentale e fisica. Se ha una tendenza all'abuso o alla dipendenza deve assumere Bisolvon Tosse Sedativo per brevi periodi e sotto stretto controllo del medico. Sono stati segnalati casi di abuso di destrometorfano.InterazioniIl destrometorfano possiede deboli proprietà serotoninergiche. Il destrometorfano può quindi portare a un aumento del rischio di tossicità serotoninergica (sindrome serotoninergica), specialmente se assunto insieme ad altri agenti serotoninergici, quali farmaci inibitori delle MAO o SSRI o antidepressivi triciclici. Soprattutto il pre-trattamento o il trattamento concomitante con farmaci che compromettono il metabolismo della serotonina, quali farmaci antidepressivi del tipo inibitori delle MAO può indurre lo sviluppo di una sindrome serotoninergica con i seguenti sintomi caratteristici quali iperattività neuromuscolare (per es. tremore, spasmo clonico, mioclono, aumento della risposta riflessa e rigidità di origine piramidale), iperattività del sistema nervoso autonomo (per es. diaforesi, febbre, tachicardia, tachipnea, midriasi) e stato mentale alterato (per es. agitazione, eccitazione, confusione) (vedere paragrafo 4.3 (farmaci inibitori delle MAO) e 4.4). La somministrazione concomitante di farmaci con un effetto inibitorio sul sistema nervoso centrale quali ipnotici, sedativi o ansiolitici, o l’assunzione di alcool, possono portare ad effetti additivi. Altri medicinali ad azione sedativa come le benzodiazepine o medicinali correlati: L'uso concomitante di oppioidi con medicinali ad azione sedativa come le benzodiazepine o medicinali correlati aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte a causa dell'effetto depressivo additivo sul SNC. La dose e la durata dell'uso concomitante devono essere limitate (vedere paragrafo 4.4). Inibitori del CYP2D6 Il destrometorfano è metabolizzato dal CYP2D6 e ha un ampio metabolismo di primo passaggio. L’uso concomitante di potenti inibitori dell’enzima CYP2D6 può aumentare le concentrazioni di destrometorfano nel corpo a livelli di molte volte superiori al valore normale. Ciò aumenta il rischio per il paziente di effetti tossici del destrometorfano (agitazione, confusione, tremore, insonnia, diarrea e depressione respiratoria) e di sviluppo della sindrome da serotonina. Potenti inibitori del CYP2D6 sono fluoxetina, paroxetina, chinidina e terbinafina. In uso concomitante con la chinidina, le concentrazioni plasmatiche di destrometorfano sono aumentate fino a 20 volte, con conseguente aumento degli effetti avversi sul sistema nervoso centrale dell’agente. Anche amiodarone, flecainide e propafenone, sertralina, bupropione, metadone, cinacalcet, aloperidolo, perfenazina tioridazina, cimetidina, ritonavir e berberina hanno effetti simili sul metabolismo del destrometorfano. Se è necessario l’uso concomitante degli inibitori del CYP2D6 e del destrometorfano, il paziente deve essere monitorato e potrebbe essere necessario ridurre la dose di destrometorfano. Anche se al momento non vengono più assunti, tali effetti possono verificarsi se questi medicinali sono stati assunti di recente. Se il destrometorfano viene utilizzato in combinazione con secretolitici in pazienti con preesistenti malattie delle vie respiratorie, quali fibrosi cistica e bronchiettasia, affetti da ipersecrezione di muco, la riduzione del riflesso della tosse può portare ad un grave accumulo di muco, pertanto in caso di tosse irritante con una notevole produzione di muco, il trattamento con destrometorfano deve essere somministrato con particolare cautela e dopo un'attenta valutazione del rischio-beneficio.Effetti indesideratiLe reazioni avverse sono di seguito elencate per classificazione per sistemi e organi e per frequenza, secondo le seguenti categorie: Molto comune ≥ 1/10 Comune ≥ 1/100, < 1/10 Non comune ≥ 1/1.000, < 1/100 Raro ≥ 1/10.000, < 1/1.000 Molto raro < 1/10.000 Non nota la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Disturbi del sistema immunitario: Non noti: reazioni di ipersensibilità comprese reazione anafilattica, angioedema, orticaria, eruzione fissa da farmaci, broncospasmo. Disturbi psichiatrici: Comuni: stato confusionale Molto rari: allucinazioni, abuso e dipendenza. Patologie del sistema nervoso: Molto comune: sonnolenza, capogiro. Comune: vertigini. Non nota: disartria, nistagmo, distonia specialmente nei bambini. Patologie gastro-intestinali: Comune: nausea, vomito, disturbi gastrointestinali, stipsi e riduzione dell’appetito. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Non nota: eritema, eruzione cutanea, prurito. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: Comune: affaticamento. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioSintomi e segni Il sovradosaggio di destrometorfano può essere associato a nausea, vomito, distonia, agitazione, confusione, sonnolenza, stupore, nistagmo, cardiotossicità (tachicardia, ECG anomalo incluso il prolungamento dell’intervallo QTc), atassia, psicosi tossica con allucinazioni visive, ipereccitabilità. In caso di sovradosaggio massivo, si possono osservare i seguenti sintomi: coma, depressione respiratoria, convulsioni. Il destrometorfano può portare a un aumento del rischio di sindrome serotoninergica, rischio che risulta aumentato in caso di sovradosaggio, specialmente in caso di assunzione concomitante di altri agenti serotoninergici. Sono stati riportati casi di esiti fatali con sovradosaggio combinato con destrometorfano e altri farmaci (avvelenamento da combinazione). Gestione Il carbone attivo può essere somministrato a pazienti asintomatici che hanno ingerito sovradosaggi di destrometorfano nell’ora precedente. Per i pazienti che hanno ingerito destrometorfano e sono sedati o comatosi, si può prendere in considerazione naloxone, nelle dosi usuali per il trattamento del sovradosaggio da oppioidi. Possono essere utilizzate benzodiazepine per le convulsioni e benzodiazepine e misure di raffreddamento esterno per l’ipertermia da sindrome da serotonina.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariBisolvon tosse sedativo può causare sonnolenza o vertigini e alterare i tempi di reazione, pertanto la capacità di guidare veicoli e usare macchinari può essere ridotta. Tali effetti si accentuano in caso di assunzione contemporanea di alcool o di altri medicinali che possono ridurre i tempi di reazione. Di ciò devono essere avvertiti coloro che potrebbero condurre veicoli o eseguire operazioni che richiedono integrità del grado di vigilanza. (Price: 10.82 EUR) - [Momentkid Bambini 100 mg/5 ml Sospensione orale bambini 100 mg/5 ml Sospensione orale 150 ml con siringa dosatrice](https://www.farmaciamazziniroma.it/743-momentkid-bambini-100-mg-5-ml-sospensione-orale-bambini-100-mg-5-ml-sospensione-orale-flacone-150-ml-con-siringa-dosatrice.html): Che cos’è e a che cosa serve Momentkid contiene ibuprofene che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) la cui azione permette di ridurre il dolore, la febbre e l'infiammazione.Momentkid bambini sospensione orale (ibuprofene 20 mg/ml) è indicato nei bambini da 3 mesi a 12 anni per il trattamento sintomatico della febbre, inclusa febbre postvaccinazione e del dolore lieve o moderato (come ad es. mal di testa, mal di denti, mal di gola, mal d'orecchie). Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Momentkid se il bambino:• è allergico all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• manifesta o ha manifestato in passato reazioni allergiche quali respiro affannoso, rinite (naso che cola), gonfiore di viso, labbra e gola (angioedema) o orticaria in particolare se associate a polipi al naso e asma, dopo aver assunto altri analgesici, altri antipiretici, acido acetilsalicilico e altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS);• soffre di una grave malattia dei reni o del fegato (insufficienza renale o epatica);• soffre di una grave malattia del cuore (insufficienza cardiaca);• soffre o ha sofferto di sanguinamento dello stomaco e/o dell'intestino (emorragia gastrointestinale) o perforazione in seguito a precedenti trattamenti a base di FANS;• soffre o ha sofferto di ulcere gastriche/duodenali (ulcere peptiche) o emorragie in atto o ricorrenti (almeno due episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento);• se sta assumendo altri antinfiammatori non steroidei (FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Momentkid");• ha un'età inferiore a 3 mesi o un peso inferiore a 5,6 Kg;• è nell'ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza e allattamento"). Principi attivi Ogni ml di sospensione orale contiene: Principio attivo: ibuprofene 20 mg. Eccipienti con effetti noti: saccarosio, saccarosio monopalmitato, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Saccarosio, gomma xantana, saccarosio monopalmitato, alcool cetilico, acido citrico monoidrato, aroma banana, sodio edetato, metile paraidrossibenzoato, emulsione di simeticone, aroma miele, propile paraidrossibenzoato, silice colloidale anidra, acqua depurata. Posologia Per migliorare la palatabilità della sospensione, è stata messa a punto una formulazione che può dar luogo alla presenza di prodotto non solubilizzato nella parte superiore del flacone; tale presenza non è comunque indice di deterioramento. Si raccomanda di agitare il flacone prima dell’uso. Posologia La dose giornaliera è strutturata in base al peso ed all’età del paziente. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Nei bambini di età compresa tra 3 e 6 mesi limitare la somministrazione a quelli di peso superiore ai 5,6 Kg. Modo di somministrazione Per somministrazione orale a lattanti e bambini di età compresa fra 3 mesi e 12 anni utilizzare la siringa dosatrice fornita con il prodotto. I pazienti che soffrono di problemi di stomaco possono assumere il medicinale durante i pasti. La dose giornaliera di 20-30 mg/kg di peso corporeo, suddivisa 3 volte al giorno ad intervalli di 6-8 ore, può essere somministrata sulla base dello schema che segue. (Non superare le dosi consigliate) La scala graduata presente sul corpo della siringa riporta in evidenza le tacche per i diversi dosaggi: in particolare la tacca da 2,5 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene. Peso Età Dose singola in ml n° massimo di somministrazioni/giorno 5,6-7 kg 3-6 mesi 2,5 ml 3 nelle 24 ore 7-10 kg 6-12 mesi 2,5 ml 10-15 kg 1-3 anni 5 ml 15-20 kg 4-6 anni 7,5 ml (5 ml+2,5 ml) 20-28 kg 7-9 anni 10 ml 28-43 kg 10-12 anni 15 ml Popolazioni speciali: nel caso di febbre post-vaccinazione riferirsi al dosaggio sopra indicato, si raccomanda la somministrazione di una dose singola (2,5 ml) seguita, se necessario, da un’altra dose dopo 6 ore. Non somministrare più di due dosi nelle 24 ore. Consultare il medico se la febbre non diminuisce. Il prodotto è inteso per trattamenti di breve durata. Nei lattanti di età compresa tra 3 e 5 mesi deve essere consultato il medico qualora i sintomi persistano per un periodo superiore alle 24 ore o nel caso di peggioramento della sintomatologia. Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni nei lattanti e bambini di età superiore ai 6 mesi e negli adolescenti, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico. Istruzioni per l’utilizzo della siringa dosatrice: Agitare il flacone prima dell’uso quindi seguire le istruzioni riportate di seguito. Dopo aver svitato il tappo, spingendolo verso il basso e contemporaneamente girando verso sinistra, introdurre a fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo Capovolgere il flacone. Tenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso riempiendo la siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata. Rimettere il flacone in posizione verticale. Rimuovere la siringa ruotandola delicatamente. Introdurre la punta della siringa nella bocca del bambino ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la soluzione. Dopo l’uso chiudere il flacone avvitando a fondo il tappo e lavare la siringa con acqua calda. Lasciarla asciugare, tenendola fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Gravidanza e allattamento È improbabile che soggetti di età inferiore a 12 anni vadano incontro a gravidanza, o allattino al seno. Peraltro, in tali circostanze bisogna tenere presente le seguenti considerazioni. Gravidanza Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la somministrazione di ibuprofene dovrebbe essere evitata. L’ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: • tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • disfunzione renale che può progredire a insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; • inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Allattamento Esistono dati limitati che dimostrano che l’ibuprofene possa passare in basse concentrazioni nel latte materno ed è improbabile che possa avere effetti indesiderati per i neonati.Fertilità Non pertinente. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Momentkid se il bambino:• soffre o ha sofferto di allergia ai medicinali che si usano per trattare la febbre, il dolore e l'infiammazione (antinfiammatori non steroidei) e se soffre di difficoltà a respirare (asma), polipi nel naso, gonfiore di viso, labbra e gola (angioedema);• sta assumendo altri farmaci utilizzati per il trattamento del dolore, per abbassare la febbre e/o per curare l'infiammazione (antinfiammatori non-steroidei, FANS compresi inibitori della COX-2) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Momentkid");• ha sofferto di disturbi allo stomaco e all'intestino (storia di ulcera), soprattutto se complicati da sanguinamento o perforazione in quanto si può verificare un aumento di emorragie e perforazioni gastrointestinali. In questi casi, il medico le consiglierà di iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile ed eventualmente l'uso concomitante di medicinali che proteggono lo stomaco (misoprostolo o inibitori di pompa protonica). Questo deve essere considerato anche se si assumono basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di malattie di stomaco e intestino (vedere paragrafo "Altri medicinali e Momentkid"). Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, possono verificarsi sanguinamento, ulcerazione e perforazione dello stomaco o dell'intestino, che possono essere fatali.Pertanto, informi il medico di qualsiasi sintomo gastrointestinale non comune (soprattutto sanguinamento gastrointestinale) in particolare nelle fasi iniziali del trattamento. Se si verifica sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale, sospenda il trattamento con Momentkid e contatti il medico;• soffre o ha sofferto di una malattia infiammatoria dell'intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn) poiché tali malattie possono peggiorare (vedi paragrafo "Possibili effetti indesiderati");• se sta assumendo medicinali che potrebbero aumentare il rischio di ulcera o sanguinamento, come medicinali utilizzati per trattare l'infiammazione e alcune malattie del sistema immunitario (corticosteroidi orali), anticoagulanti come il warfarin, medicinali che possono avere un effetto antiaggregante come l'aspirina, medicinali per trattare la depressione (inibitori selettivi del reuptake della serotonina) (vedere paragrafo "Altri medicinali e Momentkid");• ha malattie del cuore (ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia, cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica) o ha sofferto di ridotto afflusso di sangue al cervello (ictus), o se pensa che il bambino possa essere a rischio per queste condizioni (per esempio se ha la pressione alta, se ha elevati livelli di zuccheri (diabete) o di grassi nel sangue o se fuma). I medicinali come Momentkid possono essere associati ad un lieve aumento del rischio di infarto del cuore o di ridotto afflusso di sangue al cervello: il rischio è più probabile ad alte dosi e nelle terapie prolungate. Non superi la dose o la durata del trattamento raccomandate;• soffre o ha sofferto di pressione alta e/o grave malattia del cuore (insufficienza cardiaca) poiché, in associazione alla terapia con FANS, sono state riportate ritenzione idrica, pressione alta e gonfiore (edema);• ha la varicella, in quanto, in tal caso, si consiglia di evitare l'uso di Momentkid;• se ha un'infezione - vedere paragrafo "Infezioni" di seguito.Con ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore della regione del viso e del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente Momentkid e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni.Reazioni cutaneeIn associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare Momentkid e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4.L'uso di Momentkid, richiede adeguate precauzioni, in particolare se il bambino:• soffre o ha sofferto di asma perché potrebbero peggiorare le difficoltà respiratorie;• soffre di problemi di coagulazione;• soffre di malattie dei reni, del cuore, del fegato e di ipertensione;• è disidratato (ad esempio per febbre, vomito o diarrea), in questo caso lo reidrati prima dell'inizio e nel corso del trattamento per evitare il rischio di alterazione della funzionalità dei reni.In corso di trattamenti prolungati, con Momentkid, deve prestare particolare attenzione ed avvertire immediatamente il medico se compaiono:• segni o sintomi di ulcerazioni o sanguinamenti dello stomaco e dell'intestino (ad esempio feci nere e maleodoranti, vomito con sangue);• segni o sintomi di danni al fegato (ad esempio epatite ed ittero);• segni o sintomi di danni ai reni (ad esempio aumentata produzione di urine, sangue nelle urine);• disturbi visivi (vista offuscata o ridotta, aree di cecità completa o parziale, alterazione della percezione dei colori);• sintomi come mal di testa, disorientamento, nausea, vomito, torcicollo e febbre poiché questi potrebbero essere sintomi dovuti a meningite asettica (più frequente se il bambino è affetto da lupus eritematoso sistemico o altre collagenopatie).Bambini e adolescentiNei bambini e negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale.InfezioniMomentkid può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Momentkid possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. Interazioni L’ibuprofene deve essere evitato in associazione con: • Acido acetilsalicilico (aspirina): A meno che l’acido acetilsalicilico a bassa dose (non più di 75 mg al giorno), come per comune pratica clinica. non sia stata consigliata dal medico, poiché può aumentare il rischio di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Dati sperimentali indicano che l’ibuprofene può inibire gli effetti dell’acido acetilsalicilico a bassa dose sull’aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrati in concomitanza. Tuttavia, l’esiguità dei dati e le incertezze relative all’applicazione dei dati estrapolati ex vivo alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive sull’uso regolare di ibuprofene; sono improbabili effetti clinicamente rilevanti derivanti dall’uso occasionale dell’ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). • Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2: evitare l’uso contemporaneo di due o più analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei: aumento del rischio di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). L’ibuprofene deve essere utilizzato con cautela in associazione con: • corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4) • antibiotici chinolonici: dati provenienti dagli studi su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio aumentato di sviluppare convulsioni. • anticoagulanti, come il warfarin: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti (vedere paragrafo 4.4) • agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragie gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4) • antidiabetici: possibile aumento dell’effetto delle sulfaniluree • antivirali, come ritonavir: possibile aumento della concentrazione dei FANS • ciclosporina: aumentato rischio di nefrotossicità • mifepristone: i FANS non devono essere somministrati negli 8-12 giorni successivi all’assunzione di mifepristone poiché possono ridurne l’efficacia • citotossici, come metotressato: riduzione dell’escrezione (aumentato rischio di tossicità) • litio: riduzione dell’escrezione (aumentato rischio di tossicità) • tacrolimus: aumentato rischio di nefrotossicità • uricosurici, come probenecid: rallenta l’escrezione dei FANS (aumento delle concentrazioni plasmatiche) • metotrexato: potenziale aumento della concentrazione plasmatica di metotrexato. • zidovudina: aumento del rischio di tossicità ematica quando i FANS vengono utilizzati in associazione alla zidovudina. Esistono dimostrazioni di aumentato rischio di emartrosi ed ematomi in emofilici HIV (+) se trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene. • diuretici, ACE inibitori e Antagonisti dell’angiotensina II: i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e di altri farmaci antiipertensivi. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la cosomministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, che comprende una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Momentkid in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell’angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante e periodicamente. • Glicosidi cardiaci: i FANS possono peggiorare l’insufficienza cardiaca, ridurre il VGF (velocità di filtrazione glomerulare) e aumentare i livelli plasmatici di glicosidi. Effetti indesiderati La lista dei seguenti effetti indesiderati comprende tutti quelli che sono stati riconosciuti durante il trattamento con ibuprofene per brevi periodi di trattamento e per dosi giornaliere fino ad un massimo di 1200 mg. In caso di terapie per patologie croniche o prolungate ad alto dosaggio possono manifestarsi altri effetti indesiderati. Le reazioni avverse associate con la somministrazione di ibuprofene sono elencate a seguire secondo la classificazione sistemi ed organi ed in base alla frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (1/10); comune (1/100, <1/10); non comune (1/1000, < 1/100); raro (1/10.000, < 1/1000); molto raro (< 1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati vengono presentati in ordine decrescente di gravità. CLASSIFICAZIONE PER SISTEMI E ORGANI FREQUENZA REAZIONE AVVERSA Infezioni ed infestazioni Raro Cistite, rinite Molto raro Peggioramento di infiammazioni correlate ad infezioni (ad esempio sviluppo di fascite necrotizzante), in casi eccezionali gravi infezioni cutanee e complicazioni ai tessuti molli sono state riscontrate durante un’infezione da varicella Patologie del sistema emolinfopoietico Molto raro Disturbi dell’ematopoiesi¹ Disturbi del sistema immunitario Non comune Reazioni di ipersensibilità che si manifestano con orticaria e prurito² Molto raro Gravi reazioni di ipersensibilità che includono gonfiore del volto, della lingua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave) Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non noto Ritenzione di liquidi e diminuzione dell’appetito³ Disturbi psichiatrici Raro Depressione, insonnia, difficoltà di concentrazione, labilità emotiva, disturbi visivi e uditivi Non noto Irritabilità Patologie del sistema nervoso Non comune Cefalea, vertigini, sonnolenza, convulsioni Raro Emorragia cerebrovascolare Molto raro Meningite aseptica4 Patologie dell’orecchio e del labirinto Non noto Tinnito Patologie dell’occhio Raro Secchezza oculare Patologie cardiache Raro Palpitazioni Non noto Insufficienza cardiaca ed edema5 Patologie vascolari Non noto Ipertensione5e shock Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non noto Reattività del tratto respiratorio che comprende asma, ostruzione alla laringe, broncospasmo o apnea, dispnea Patologie gastrointestinali Non comune Dolori addominali, nausea e dispepsia6 Raro Diarrea, flatulenza, secchezza delle fauci, costipazione e vomito Molto raro Ulcera peptica, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, melena e ematemesi7. Ulcerazioni della bocca e gastrite. Non noto Esacerbazione di colite e del morbo di Crohn8, pancreatite, duodenite, esofagite Patologie epatobiliari Molto raro Disfunzione epatica, epatite, ittero, sindrome epatorenale, necrosi epatica, insufficienza epatica Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune Eruzioni cutanee varie² Raro Dermatite esfoliativa, alopecia, dermatite da fotosensibilità Molto raro Reazioni bollose incluse sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme e necrolisi epidermica tossica² Non nota Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS) Patologie renali ed urinarie Raro Necrosi tubulare, glomerulo nefrite, poliuria, ematuria Molto raro Insufficienza renale acuta9 Esami diagnostici Raro Diminuzione dei livelli di ematocrito Molto raro Diminuzione dei livelli di emoglobina Descrizione di alcune reazioni avverse: ¹ Disturbi dell’ematopoiesi incluso anemia, anemia aplastica, anemia emolitica (positività al Coombs test), leucopenia, neutropenia, trombocitopenia (con o senza porpora), eosinofilia, pancitopenia e agranulocitosi. I primi sintomi possono essere: febbre, mal di gola, ulcere superficiali della bocca, sintomi simil-influenzali, marcato affaticamento, epistassi ed emorragia. Raramente insufficienza cardiaca congestizia in pazienti con funzioni cardiache compromesse ²Reazioni di ipersensibilità: queste reazioni comprendono a) reazioni allergiche non specifiche e anafilassi, febbre, brividi, b) reattività del tratto respiratorio che comprende asma, asma aggravata, broncospasmo (vedere paragrafo 4.3 e 4.4) o dispnea o c) diverse patologie cutanee che includono varie eruzioni cutanee (anche di natura maculo papulare), prurito, orticaria con o senza angioedema, porpora, angioedema e molto raramente, dermatiti bollose ed esfoliative che includono necrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens-Johnson ed eritema multiforme. ³Diminuzione dell’appetito: in generale si risolve rapidamente alla sospensione del trattamento (vedere paragrafo 4.4). 4Il meccanismo patogenetico della meningite asettica indotta da farmaci non è completamente conosciuto. Tuttavia i dati disponibili sulla meningite asettica correlata alla somministrazione di FANS inducono a pensare ad una reazione immune (dovuta a una relazione temporale con l’assunzione del medicinale e alla scomparsa di sintomi dopo la sospensione del trattamento). Da notare, singoli casi di sintomi di meningite asettica (come torcicollo, collo intorpidito, cefalea, nausea, vomito, febbre e disorientamento) sono stati osservati durante il trattamento con ibuprofene in pazienti con patologie autoimmuni (come lupus eritromatoso sistemico, malattia mista del connettivo). 5Insufficienza cardiaca ed edema: Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alti dosaggi (2400 mg/die) e per trattamenti di lunga durata, può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Insufficienza cardiaca congestizia in pazienti con funzioni cardiache compromesse. 6Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. I disturbi gastrici possono essere ridotti assumendo il medicinale a stomaco pieno. 7Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, melena ed ematemesi a volte fatale.8Esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). 9Insufficienza renale acuta specialmente in caso di terapie di lunga durata, associata ad aumento dei livelli di urea nel siero ed edema. Può verificarsi necrosi papillare. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa Sovradosaggio Tossicità I segni e i sintomi di tossicità non sono stati generalmente osservati a dosi inferiori a 100 mg/kg nei bambini o negli adulti. Comunque, in alcuni casi potrebbe essere necessario un trattamento di supporto. Si è osservato che i bambini manifestano segni e sintomi di tossicità dopo ingestione di ibuprofene a dosi di 400 mg/kg o maggiori. L’emivita del farmaco in caso di sovradosaggio è di 1.5-3 ore. Sintomi La maggior parte dei pazienti che ingeriscono accidentalmente quantitativi clinicamente rilevanti di ibuprofene manifesteranno i sintomi entro 4-6 ore. I sintomi di sovradosaggio più comunemente riportati comprendono: nausea, vomito, dolore addominale, letargia e sonnolenza. Gli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) includono mal di testa, tinnito, vertigini, convulsioni e perdita della coscienza. Raramente sono stati anche riportati nistagmo, acidosi metabolica, ipotermia, effetti renali, sanguinamento gastrointestinale, coma, apnea, diarrea e depressione del SNC e dell’apparato respiratorio. Sono stati riportati disorientamento, stato di eccitazione, svenimento e tossicità cardiovascolare comprendente ipotensione, bradicardia e tachicardia. Nei casi di sovradosaggio significativo sono possibili insufficienza renale e danno epatico. Nei casi più seri si può verificare prolungamento del tempo di protrombina (INR), probabilmente causato da un’interferenza con l’azione dei fattori della coagulazione presenti in circolo. In soggetti asmatici si può verificare un’esacerbazione dei sintomi della malattia. In casi di avvelenamento grave, è possibile che si verifichi acidosi metabolica. Trattamento Non esiste un antidoto specifico per il sovradosaggio di ibuprofene. In caso di sovradosaggio è pertanto indicato un trattamento sintomatico e di supporto e deve includere il mantenimento della pervietà delle vie aeree e il monitoraggio della funzionalità cardiaca e dei segni vitali fino alla stabilizzazione del paziente. Particolare attenzione è dovuta al controllo della pressione arteriosa, dell’equilibrio acido-base e di eventuali sanguinamenti gastrointestinali. Entro un’ora dall’ingestione di una quantità potenzialmente tossica deve essere presa in considerazione la somministrazione di carbone attivo. In alternativa, nell’adulto, entro un’ora dall’ingestione di una overdose potenzialmente pericolosa per la vita deve essere presa in considerazione la lavanda gastrica. Deve essere assicurata una diuresi adeguata e le funzioni renale ed epatica devono essere strettamente monitorate. Il paziente deve rimanere sotto osservazione per almeno quattro ore successivamente all’ingestione di una quantità di farmaco potenzialmente tossica. L’eventuale comparsa di convulsioni frequenti o prolungate deve essere trattata con diazepam o lorazepam per via endovenosa. Se l’ibuprofene è già stato assorbito si devono somministrare sostanze alcaline per favorire l’escrezione nelle urine dell’ibuprofene acido. Somministrare broncodilatatori in caso di asma. In rapporto alle condizioni cliniche del paziente possono essere necessarie altre misure di supporto. Per maggiori informazioni, contattare il locale centro antiveleni. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non pertinente, considerata l’età del paziente. (Price: 11.36 EUR) - [Ellaone 30 mg Contraccettivo 1 compressa](https://www.farmaciamazziniroma.it/747-ellaone-30-mg-compressa-rivestita-con-film-30-mg-compressa-rivestita-con-film-uso-orale-blister-pvc-pvdc-all-1-compressa.html): Che cos’è e a che cosa serve ellaOne è un contraccettivo di emergenzaellaOne è un contraccettivo destinato a prevenire la gravidanza dopo un rapporto sessuale non protetto o in seguito al fallimento di un metodo anticoncezionale. Ad esempio:- se ha avuto un rapporto sessuale non protetto;- nel caso in cui il profilattico suo o del partner si sia rotto o sfilato o sia fuoriuscito, o se ha dimenticato di utilizzarlo;- se non ha preso la pillola anticoncezionale secondo le istruzioni.Deve prendere la compressa quanto prima possibile dopo il rapporto sessuale, e comunque entro massimo 5 giorni (120 ore).Questo perché è più efficace se assunta il prima possibile dopo un rapporto sessuale non protetto.Questo medicinale è adatto a qualsiasi donna in età fertile, comprese le adolescenti.La compressa può essere assunta in qualsiasi momento del ciclo mestruale.ellaOne non funziona in caso di gravidanza già in atto.In caso di ritardo delle mestruazioni, esiste la possibilità di una gravidanza. In caso di ritardo delle mestruazioni o se ha dei sintomi di gravidanza (seno pesante, nausea mattutina), deve consultare un medico o un operatore sanitario prima di prendere la compressa.Se ha un rapporto sessuale non protetto dopo aver preso la compressa, il medicinale non impedirà la gravidanza.Un rapporto sessuale non protetto in qualsiasi momento del ciclo può causare una gravidanza.ellaOne non va utilizzato come contraccettivo regolare.Se non fa uso di un metodo anticoncezionale regolare, parli con un medico o un operatore sanitario per sceglierne uno adatto a lei.Come funziona ellaOneellaOne contiene la sostanza ulipristal acetato, che agisce modificando l'attività dell'ormone naturale progesterone, necessario perché si verifichi l'ovulazione. Di conseguenza, questo medicinale agisce ritardando l'ovulazione. La contraccezione di emergenza non è efficace in tutti i casi. Su 100 donne che assumono questo medicinale, si verifica una gravidanza in circa 2 casi.Questo medicinale è un contraccettivo usato per evitare che si instauri una gravidanza. Se è già in stato di gravidanza, ellaOne non interromperà la gravidanza esistente.La contraccezione di emergenza non protegge dalle infezioni a trasmissione sessuale.Soltanto l'uso del profilattico garantisce una protezione dalle infezioni a trasmissione sessuale. Questo medicinale non offre una protezione dall'infezione da HIV o da altre malattie a trasmissione sessuale (per esempio, Clamidia, Herpes genitale, condilomi genitali, gonorrea, epatite B e sifilide). Se è preoccupata a questo riguardo, si rivolga a un operatore sanitario.Alla fine di questo foglio troverà ulteriori informazioni sulla contraccezione. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda ellaOne- se è allergica all'ulipristal acetato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi Ogni compressa contiene 30 mg di ulipristal acetato. Eccipienti con effetti noti Ogni compressa contiene 237 mg di lattosio (come monoidrato). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Nucleo della compressa: Lattosio monoidrato Povidone Croscarmellosio sodico Magnesio stearato Rivestimento con film: Alcool polivinilico (E1203) Macrogol (E1521) Talco (E553b) Titanio diossido (E171) Polisorbato 80 (E433) Ossido di ferro giallo (E172) Silicato di alluminio e potassio (E555) Posologia Posologia Il trattamento consiste in una compressa da prendere per via orale quanto prima possibile e comunque non oltre 120 ore (5 giorni) da un rapporto sessuale non protetto o dal fallimento di un altro metodo contraccettivo. La compressa può essere assunta in qualsiasi momento durante il ciclo mestruale. In caso di vomito entro 3 ore dall’assunzione della compressa si deve assumere una seconda compressa. In caso di ritardo delle mestruazioni o in presenza di sintomi di gravidanza, prima della somministrazione della compressa si deve escludere l’esistenza di una gravidanza. Popolazioni speciali Insufficienza renale Non è necessario alcun adeguamento della dose. Insufficienza epatica In assenza di studi specifici, non è possibile dare raccomandazioni alternative per quanto riguarda la dose di ulipristal acetato. Insufficienza epatica grave In assenza di studi specifici, l’uso di ulipristal acetato non è raccomandato. Popolazione pediatrica Non esiste alcuna indicazione per un uso specifico di ulipristal acetato nei bambini di età prepuberale nell’indicazione della contraccezione di emergenza. Adolescenti: Ulipristal acetato per la contraccezione di emergenza è adatto a qualsiasi donna in età fertile, comprese le adolescenti. Non sono state osservate differenze in termini di sicurezza o efficacia rispetto alle donne adulte di almeno 18 anni di età (vedere paragrafo 5.1). Modo di somministrazione Uso orale. La compressa può essere assunta con o senza cibo. Gravidanza e allattamento Gravidanza ellaOne non è destinato all’uso durante la gravidanza e non deve essere assunto da donne in gravidanza effettiva o sospetta (vedere paragrafo 4.2). Ulipristal acetato non interrompe una gravidanza esistente. Dopo l’assunzione di ulipristal acetato può occasionalmente instaurarsi una gravidanza. Anche se non si è riscontrato alcun potenziale teratogenico, i risultati ottenuti su specie animali sono insufficienti per una valutazione della tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). I dati limitati relativi all’esposizione in gravidanza ad ellaOne nella specie umana non suggeriscono problemi per la sicurezza, ma è importante che eventuali gravidanze di donne che hanno assunto ellaOne siano segnalate su www.hra-pregnancy-registry.com. Lo scopo di questo registro su Web è raccogliere informazioni sulla sicurezza da donne che hanno assunto ellaOne in gravidanza o che hanno iniziato una gravidanza dopo aver assunto ellaOne. Tutti i dati raccolti delle pazienti rimarranno anonimi. Allattamento Ulipristal acetato viene escreto nel latte materno (vedere paragrafo 5.2). L’effetto sui neonati/lattanti non è stato studiato. Non si possono escludere rischi per il bambino allattato con latte materno. Dopo l’assunzione di ulipristal acetato per la contraccezione di emergenza, l’allattamento con latte materno non è raccomandato per una settimana. Durante questo periodo si raccomanda alla madre di prelevare il latte dal seno e di eliminarlo per mantenerne attiva la produzione. Fertilità Dopo il trattamento con ulipristal acetato come contraccettivo d’emergenza si prevede un rapido ritorno alla fertilità. Si deve pertanto consigliare alle donne l’uso di un metodo di barriera affidabile per tutti i rapporti sessuali successivi fino alle mestruazioni successive. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al farmacista, al medico o a un altro operatore sanitario prima di prendere questo medicinale- se le mestruazioni sono in ritardo o se ha dei sintomi di gravidanza (seno pesante, nausea mattutina), poiché potrebbe essere già in stato di gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità");- se soffre di asma grave;- se soffre di una malattia del fegato grave.In tutte le donne, la contraccezione di emergenza deve essere assunta non appena possibile dopo un rapporto non protetto. Secondo alcuni dati, questo medicinale può essere meno efficace con l'aumento del peso corporeo o dell'indice di massa corporea (BMI), ma questi dati sono limitati e non conclusivi.Pertanto, ellaOne è raccomandato per tutte le donne a prescindere dal peso o dal BMI.Se teme di avere problemi correlati all'assunzione della contraccezione di emergenza, parli con un operatore sanitario.Se inizia una gravidanza nonostante l'assunzione della compressa, è importante che si rechi dal medico. Vedere il paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità" per ulteriori informazioni. Interazioni Potenziale capacità da parte di altri farmaci di interferire con ulipristal acetato Ulipristal acetato è metabolizzato da CYP3A4 in vitro. - Induttori di CYP3A4 I risultati in vivo mostrano che la somministrazione di ulipristal acetato con un induttore forte di CYP3A4 come la rifampicina riduce notevolmente Cmax e AUC di ulipristal acetato di almeno il 90% e diminuisce l’emivita di ulipristal acetato di 2,2 volte, con una corrispondente riduzione dell’esposizione a ulipristal acetato di circa 10 volte. Per questo l’uso concomitante di ellaOne con induttori di CYP3A4 (ad es. barbiturici (compresi primidone e fenobarbital), fenitoina, fosfenitoina, carbamazepina, oxcarbazepina, medicinali di origine vegetale contenenti Hypericum perforatum (Erba di San Giovanni), rifampicina, rifabutina, griseofulvina, efavirenz e nevirapina) riduce le concentrazioni plasmatiche di ulipristal acetato, con una conseguente possibile riduzione dell’efficacia di ellaOne. Per le donne che hanno usato nelle ultime 4 settimane medicinali che si comportano da induttori enzimatici, ellaOne non è raccomandato (vedere paragrafo 4.4) e deve essere considerato l’uso di una contraccezione di emergenza non ormonale (ovvero spirale intrauterina in rame, Cu-IUD). - Inibitori di CYP3A4 Risultati in vivo hanno dimostrato che la somministrazione concomitante di ulipristal acetato con un inibitore potente e un inibitore moderato di CYP3A4 aumenta Cmax e AUC di ulipristal acetato fino ad un massimo di 2 e 5,9 volte, rispettivamente. È improbabile che gli effetti degli inibitori di CYP3A4 abbiano conseguenze cliniche. L’inibitore di CYP3A4 ritonavir può avere anche un effetto di induzione su CYP3A4 se viene usato per un periodo prolungato. In tali casi, ritonavir potrebbe ridurre le concentrazioni plasmatiche di ulipristal acetato. L’uso concomitante di questi medicinali non è quindi raccomandato (vedere paragrafo 4.4). L’induzione dell’enzima si esaurisce lentamente e gli effetti sulla concentrazione plasmatica di ulipristal acetato possono manifestarsi anche se la donna ha smesso di assumere un induttore dell’enzima nelle ultime 4 settimane. Medicinali che influiscono sul pH gastrico La somministrazione concomitante di ulipristal acetato (compressa da 10 mg) con l’inibitore della pompa protonica esomeprazolo (20 mg al giorno per 6 giorni) ha determinato una riduzione media della Cmax di circa il 65%, un ritardo del Tmax (da una mediana di 0,75 ore a 1,0 ore) e un aumento dell’area sotto la curva (AUC) media del 13%. La rilevanza clinica di questa interazione per la somministrazione di una dose singola di ulipristal acetato come contraccezione d’emergenza non è nota. Potenziale capacità da parte di ulipristal acetato di interferire con altri medicinali Contraccettivi ormonali Poiché ulipristal acetato si lega con grande affinità al recettore del progesterone, può interferire con l’azione di medicinali contenenti progestinici. - L’azione anticoncezionale di contraccettivi ormonali combinati e di contraccettivi a base di soli progestinici può risultare ridotta. - L’uso concomitante di ulipristal acetato e di un metodo contraccettivo d’emergenza contenente levonorgestrel non è raccomandato (vedere paragrafo 4.4). I dati in vitro indicano che ulipristal acetato e il suo metabolita attivo non inibiscono significativamente CYP1A2, 2A6, 2C9, 2C19, 2D6, 2E1 e 3A4 a concentrazioni clinicamente rilevanti. Dopo la somministrazione di una dose singola, è improbabile che si verifichi l’induzione di CYP1A2 e CYP3A4 da parte di ulipristal acetato o del suo metabolita attivo. È dunque improbabile che la somministrazione di ulipristal acetato alteri la clearance di prodotti medicinali metabolizzati da questi enzimi. Substrati della P-glicoproteina (P-gp) I dati in vitro indicano che ulipristal acetato potrebbe essere un inibitore della P-gp a concentrazioni clinicamente rilevanti. I risultati in vivo con il substrato della P-gp fexofenadina non hanno fornito risultati definitivi. È improbabile che gli effetti dei substrati della P-gp possano avere conseguenze cliniche. Effetti indesiderati Riassunto del profilo di sicurezza Le reazioni avverse segnalate con maggiore frequenza sono state cefalea, nausea, dolore addominale e dismenorrea. La sicurezza di ulipristal acetato è stata valutata in 4.718 donne durante il programma di sviluppo clinico. Tabella delle reazioni avverse La tabella seguente riporta le reazioni avverse registrate nel programma di fase III su 2.637 donne. Le reazioni avverse elencate di seguito sono classificate per frequenza e secondo la classificazione per sistemi e organi in base alla seguente convenzione: molto comune (≥1/10), comune (da ≥ 1/100 a <1/10), non comune (da ≥ 1/1.000 a <1/100), rara (da ≥1/10.000 a <1/1.000), molto rara (<1/10.000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). MedDRA Reazioni avverse (frequenza) Classificazione per sistemi e organi Comune Non comune Raro Infezioni ed infestazioni   Influenza   Disturbi del sistema immunitario     reazioni di ipersensibilità inclusi eruzione cutanea, orticaria, angioedema** Disturbi del metabolismo e della nutrizione   Disturbi dell’appetito   Disturbi psichiatrici Disturbi dell’umore Disturbi emotivi, Ansia, Insonnia, Disturbi da iperattività, Alterazioni della libido Disorientamento Patologie del sistema nervoso Cefalea, Capogiri Sonnolenza, Emicrania Tremori, Disturbi dell’attenzione, Disgeusia, Sincope Patologie dell’occhio   Disturbi visivi Sensazione oculare anomala, Iperemia oculare, Fotofobia Patologie dell’orecchio e del labirinto     Vertigini Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche     Gola secca Patologie gastrointestinali Nausea*, Dolore addominale*, Fastidio, addominale, Vomito* Diarrea, Bocca secca, Dispepsia, Flatulenza   Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo   Acne, Lesioni cutanee, Prurito   Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Mialgia, Dolore dorsale     Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Dismenorrea, Dolore pelvico, Dolorabilità mammaria Menorragia, Secrezione vaginale, Disturbi mestruali, Metrorragia, Vaginite, Vampate di calore, Sindrome premestruale Prurito genitale, Dispareunia, Cisti ovarica rotta, Dolore vulvo-vaginale, Ipomenorrea* Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Affaticamento Brividi, Malessere, Piressia Sete *Sintomo che può essere correlato anche a una gravidanza non diagnosticata (o a complicanze correlate) **Reazione avversa proveniente da segnalazioni spontanee Adolescenti: il profilo di sicurezza osservato in donne di età inferiore a 18 anni negli studi e nell’esperienza post-marketing è simile a quello osservato in donne adulte durante il programma di fase III (vedere paragrafo 4.2). Post-marketing: le reazioni avverse segnalate spontaneamente nella fase post-marketing sono state simili per natura e frequenza al profilo di sicurezza descritto durante il programma di fase III. Descrizione di alcune reazioni avverse La maggioranza delle donne (74,6%) negli studi di fase III ha avuto le mestruazioni successive alla data prevista o entro ± 7 giorni, mentre nel 6,8% di loro le mestruazioni sono apparse oltre 7 giorni prima del previsto e il 18,5% ha registrato un ritardo di più di 7 giorni sulla data prevista per l’inizio delle mestruazioni. Il ritardo è stato maggiore di 20 giorni nel 4% delle donne. Una minoranza (8,7%) delle donne ha riferito un sanguinamento intermestruale per una durata media di 2,4 giorni. Nella maggioranza dei casi (88,2%) il sanguinamento è stato descritto come spotting. Tra le donne che hanno assunto ellaOne negli studi di fase III, solo lo 0,4% ha riferito un sanguinamento intermestruale abbondante. Negli studi di fase III, 82 donne sono state arruolate più di una volta e hanno quindi ricevuto più di una dose di ellaOne (73 donne sono state arruolate due volte e 9 donne sono state arruolate tre volte). Non sono state osservate differenze nella sicurezza di questi soggetti in termini di incidenza e gravità delle reazioni avverse, variazioni di durata o volume delle mestruazioni o incidenza del sanguinamento intermestruale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione: Agenzia Italiana del Farmaco. Sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio L’esperienza di sovradosaggio con ulipristal acetato è scarsa. Sono state somministrate a donne delle singole dosi del farmaco fino a 200 mg senza problemi di sicurezza. Tali dosi elevate sono state ben tollerate, ma le donne hanno avuto un ciclo mestruale più breve (il sanguinamento uterino si è verificato 2-3 giorni prima del previsto) e in alcune di esse la durata del sanguinamento è stata prolungata, sebbene in quantità non eccessiva (spotting). Non esistono antidoti e il trattamento successivo deve essere sintomatico. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Ulipristal acetato ha un’influenza trascurabile o moderata sulla capacità di guidare veicoli o sull’uso di macchinari: dopo l’assunzione di ellaOne sono comuni capogiri da lievi a moderati; sonnolenza e vista annebbiata sono invece episodi non comuni; raramente sono stati riferiti disturbi dell’attenzione. La paziente deve essere informata che non deve guidare o usare macchinari se riscontra tali sintomi (vedere paragrafo 4.8). (Price: 29.09 EUR) - [Niogermox 80 mg/g smalto medicato per unghie 80 mg/g smalto medicato per unghie flacone in vetro da 6,6 ml con tappo a vite pp](https://www.farmaciamazziniroma.it/748-niogermox-80-mg-g-smalto-medicato-per-unghie-80-mg-g-smalto-medicato-per-unghie-flacone-in-vetro-da-66-ml-con-tappo-a-vite-pp.html): NIOGERMOX 80 mg/g smalto medicato per unghie CiclopiroxChe cos’è e a che cosa serveNIOGERMOX è un agente antifungino con ampia efficacia (antimicotico ad ampio spettro) per uso locale sulle unghie delle mani e dei piedi e nelle zone cutanee adiacenti. E' utilizzato per il trattamento delle infezioni delle unghie lievi e moderate causate da funghi filamentosi e/o funghi sensibili al ciclopirox. Il principio attivo ciclopirox previene la crescita dei funghi e li distrugge, migliorando in tal modo l'aspetto delle unghie.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi NIOGERMOX • Se è allergico al ciclopirox o ad uno qualsiasi degli altri eccipienti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). • In bambini e adolescenti al di sotto di 18 anni, per l'insufficienza di dati clinici in questo gruppo d'età-Principi attiviUn grammo di smalto medicato per unghie contiene: 80 mg di ciclopirox. Eccipiente con effetti noti: 10 mg di alcol cetostearilico/g di soluzione. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiEtilacetato, Etanolo (96%), Alcol cetostearilico, Idrossipropil-chitosano, Acqua depurata.PosologiaPosologia. Popolazione pediatrica: La sicurezza e l’efficacia di Niogermox nei bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni di età non è stata ancora stabilita. Non ci sono dati disponibili. Modo di somministrazione. Uso cutaneo: Per uso topico sulle unghie delle mani, dei piedi e nelle zone cutanee immediatamente adiacenti (perionichio, iponichio). Salvo diversa prescrizione medica, applicare uno strato sottile di NIOGERMOX una volta al giorno su tutta la superficie, pulita e asciutta, della/e unghia/e malata/e. Applicare lo smalto medicato su tutta la lamina dell’unghia, sui 5 mm circa della cute adiacente e, se possibile, sotto il margine libero dell’unghia. NIOGERMOX asciuga in 30 secondi circa. Non lavare le unghie trattate per almeno sei ore. Si consiglia, pertanto, l'applicazione serale del prodotto, prima di coricarsi. Al termine di questo lasso di tempo, potranno riprendere le normali pratiche igieniche. Per rimuovere NIOGERMOX non necessitano solventi o abrasivi (ad esempio lime per unghie), è sufficiente lavare accuratamente le unghie con acqua. A volte, a causa di un risciacquo incompleto delle unghie, è possibile che dopo alcuni giorni di trattamento, si formi una patina bianca sulla superficie dell’unghia. Per rimuoverlo sarà sufficiente un lavaggio accurato con sapone neutro e, se necessario, con una spugna o uno spazzolino. In caso il prodotto venga inavvertitamente eliminato con un normale lavaggio, ripetere l’applicazione di NIOGERMOX. Si raccomanda di tagliare regolarmente il margine libero dell’unghia e di eliminare tutto il materiale onicolitico. Il trattamento deve essere continuato senza interruzioni fino a quando l’unghia si è rigenerata e la zona colpita è completamente guarita. Normalmente, occorrono 6 mesi di trattamento per le unghie delle mani e da 9 a 12 mesi di trattamento per le unghie dei piedi. La coltura micotica di controllo deve essere effettuata dopo 4 settimane dal termine del trattamento, onde evitare eventuali interferenze sui risultati a causa di residui del principio attivo.Poiché è un trattamento topico, non è necessario l’adattamento della posologia a gruppi specifici di popolazione. In mancanza di risposta alla terapia con NIOGERMOX e/o in presenza di un esteso interessamento di una o diverse unghia delle mani e dei piedi, si deve valutare la possibilità di una terapia supplementare per via orale.Gravidanza e allattamentoFertilità: Non sono stati eseguiti studi di fertilità sull’uomo. Un ridotto indice di fertilità è stato osservato nei ratti in seguito a somministrazione orale. Questi dati sugli animali sono di rilevanza clinica trascurabile a causa della bassa esposizione sistemica al ciclopirox in seguito al trattamento terapeutico con Niogermox. Gravidanza: Non vi sono dati clinici su donne in stato di gravidanza esposte al ciclopirox. Studi sull’animale hanno evidenziato l’assenza di effetti nocivi diretti o indiretti in gravidanza, sullo sviluppo dell’embrione o del feto e/o alla nascita. Comunque, poiché non esistono dati adeguati sui possibili effetti a lungo termine sullo sviluppo post-natale (vedere paragrafo 5.3), il trattamento con NIOGERMOX potrà aver luogo, se assolutamente necessario, solo dopo un’attenta valutazione, da parte del medico responsabile, dei possibili rischi rispetto ai benefici. Allattamento: Non è noto se ciclopirox passi nel latte materno. Il trattamento con NIOGERMOX potrà aver luogo, se assolutamente necessario, solo dopo un’attenta valutazione, da parte del medico responsabile, dei possibili rischi rispetto ai benefici.ConservazionePer proteggere il prodotto dalla luce, conservare il flacone nella confezione esterna. Conservare il flacone ben chiuso, per evitare che il prodotto evapori. Non refrigerare. A temperature inferiori ai 15°C lo smalto medicato per unghie può gelificare; può anche verificarsi una lieve flocculazione o la formazione di un leggero sedimento, condizioni facilmente reversibili se si riporta il prodotto a temperatura ambiente (25°C) sfregando il flacone tra le mani fino a quando la soluzione sarà di nuovo limpida (circa un minuto). Ciò non ha alcuna ripercussione sulla qualità o sull’efficacia del prodotto. Per le condizioni di conservazione dopo la prima apertura vedere paragrafo 6.3. Conservare il flacone ben chiuso quando non utilizzato. Il prodotto è infiammabile. Tenere lontano da fonti di calore e da fiamme libere.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare NIOGERMOX. In caso di sensibilizzazione, interrompa il trattamento e consulti un medico. Come per tutti i trattamenti topici delle infezioni delle unghie causate da funghi, nel caso di coinvolgimento di più unghie (> 3 unghie) o nel caso in cui più della metà dell'unghia sia alterata o sia coinvolta la matrice dell'unghia e in presenza di fattori predisponenti, quali il diabete e i disturbi nel sistema immunitario, deve essere presa in considerazione l'aggiunta di una terapia sistemica. Se ha il diabete, faccia particolare attenzione quando si taglia le unghie. Eviti il contatto con gli occhi e con le mucose. NIOGERMOX smalto medicato per unghie, è esclusivamente per uso esterno. Non applichi altri smalti per unghie o altri prodotti cosmetici sulle unghie trattate. Se ha un precedente di diabete, disturbi del sistema immunitario, malattie vascolari periferiche (ostruzioni delle sue arterie), unghie ferite, doloranti o seriamente danneggiate, malattie della pelle quali psoriasi o sindrome delle unghie gialle (una malattia che causa ispessimento e colorazione gialla delle unghie, gonfiore cronico agli arti e problemi respiratori cronici), chieda consiglio al suo medico prima di cominciare il trattamento con Niogermox. Bambini e adolescenti NIOGERMOX è controindicato in bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni (Vedere paragrafo 2 “Non usi NIOGERMOX”).InterazioniNon sono note interazioni tra ciclopirox ed altri farmaci. Non sono riportate altre forme di interazione.Effetti indesideratiLe categorie di frequenza degli effetti indesiderati vengono definite come segue: Molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, (Price: 36.27 EUR) - [Sobrefluid 40 mg/3 ml Soluzione da nebulizzare per aerosol 10 fiale da 3 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/749-sobrefluid-40-mg-3-ml-soluzione-da-nebulizzare-40-mg-3-ml-soluzione-da-nebulizzare-10-fiale-da-3-ml.html): Che cos’è e a che cosa serve sobrerolo Il principio attivo di Sobrefluid è il sobrerolo, un mucolitico.Questo medicinale è indicato per facilitare la rimozione del muco in eccesso nelle affezioni acute e croniche delle vie respiratorie.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Sobrefluid- se è allergico al sobrerolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se è in gravidanza o durante il periodo di allattamento. (vedere “Gravidanza e allattamento”).- nei bambini d'età inferiore ai 30 mesi- nei bambini con una storia di epilessia o convulsioni febbrili. Principi attivi Sobrefluid 40 mg/3 ml soluzione da nebulizzare. Una fiala da 3 ml contiene: sobrerolo 40 mg. Eccipienti con effetti noti: acido benzoico e sodio benzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Sodio benzoato, acido benzoico, acqua per preparazioni iniettabili. Posologia Sobrefluid è controindicato nei bambini fino a 30 mesi (vedere paragrafo 4.3) La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni (v. sezione 4.4) 40 mg/ 3 ml soluzione da nebulizzare: 1 fiala per ogni inalazione o cateterismo tubarico aerosolizzato per 1 o 2 applicazioni al dì. Gravidanza e allattamento Gravidanza I dati relativi all’uso di sobrerolo in donne in gravidanza non ci sono o sono in numero limitato. Sobrefluid non è raccomandato durante la gravidanza. Allattamento Ci sono informazioni insufficienti sull’escrezione di sobrerolo nel latte materno. Sobrefluid non deve essere utilizzato durante l’allattamento. Conservazione Nessuna particolare condizione di conservazione Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Sobrefluid.Faccia particolare attenzione:Questo medicinale contiene sobrerolo che, in dosi eccessive, possono indurre disturbi neurologici come convulsioni in neonati e bambini.Non prolunghi il trattamento per più di 3 giorni per i rischi associati all'accumulo di derivati terpenici nel corpo, incluso il cervello ed in particolare per i rischi di disturbi neuropsicologici.Non somministri dosi superiori a quelle raccomandate per evitare un maggior rischio di reazioni avverse al farmaco e i disturbi associati al sovradosaggio.BambiniIl prodotto non deve essere usato nei bambini di età inferiore ai 30 mesi, poiché i mucolitici possono indurre occlusione dei bronchi (la capacità di eliminazione del muco bronchiale nei bambini sotto i 30 mesi è limitata a causa delle caratteristiche delle loro vie respiratorie). Interazioni Non usare il prodotto in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea o polmonare). Effetti indesiderati A causa della presenza di sobrerolo e in caso di non osservanza delle dosi raccomandate può presentarsi un rischio di convulsioni nei bambini. Classificazione per Sistemi e Organi Comune Non Comune Raro Molto Raro Non Nota (frequenza non stimabile dai dati disponibili) Disturbi del sistema immunitario         Reazioni di ipersensibilità (Prurito, Eruzione cutanea, Orticaria, Edema, Dispnea)* Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche         Ostruzione bronchiale Patologie gastrointestinali         Disturbi gastrici e nausea * esperienza post-marketing Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Sovradosaggio Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Sobrefluid non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 13.18 EUR) - [Vicks Flu Tripla Azione per il sollievo da influenza e raffreddore 10 bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/753-vicks-flu-tripla-a-polvere-per-soluzione-orale-10-bustine.html): Che cos’è e a che cosa serve Paracetamolo, Guaifenesina, Fenilefrina HCl Vicks Flu Tripla Azione contiene tre principi attivi:• il paracetamolo è un noto antidolorifico (attenua il dolore). E' efficace contro il dolore incluso il mal di testa e il mal di gola, può inoltre ridurre la febbre (antipiretico);• la guaifenesina (un espettorante) scioglie il catarro, contribuendo ad attenuare la tosse grassa;• la fenilefrina cloridrato (un decongestionante nasale) riduce il gonfiore delle mucose nasali, dando sollievo in caso di naso congestionato.Vicks Flu Tripla Azione è indicato per il sollievo sintomatico a breve termine in caso di raffreddore, brividi e influenza (dolore lieve-moderato, febbre, congestione nasale con effetto fluidificante sulla tosse grassa) in adulti e adolescenti a partire dai 12 anni di età.Deve usare Vicks Flu Tripla Azione solo se ha una combinazione di sintomi del raffreddore e influenza come dolore e/o febbre, congestione nasale, tosse grassa.Consulti un medico se non si sente meglio o se i sintomi peggiorano dopo 3 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Vicks Flu Tripla Azione• se è allergico al paracetamolo, alla guaifenesina, alla fenilefrina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• se è affetto da patologie cardiache;• se soffre di ipertensione (pressione alta);• se ha funzione epatica compromessa al fegato o grave comrpomissione enale;• se soffre di ipertiroidismo;• se sta già assumento altri medicinali simpaticomimetici (come la pseuodefedrina, ossimetazolina, clonidina, salbutamolo, e altri);• se è diabetico;• se è affetto da glaucoma (aumento della pressione dell'occhio) ad angolo chiuso;• se è affetto da porfiria (un disturbo ereditario caratterizzato da una quantità eccessiva di pigmenti nelle urine);• se sta assumendo antidepressivi triciclici;• se sta assumendo betabloccanti;• se sta assumendo gli inibitori della monoaminoossidasi (IMAO) - utilizzati nel trattamento della depressione o della malattia di Parkinson - o se li ha assunti negli ultimi 14 giorni. Principi attivi Una bustina contiene: 500 mg di paracetamolo 200 mg di guaifenesina 10 mg di fenilefrina cloridrato Eccipienti: Saccarosio 2000 mg Aspartame 6 mg Sodio 157 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Saccarosio Acido citrico Acido tartarico Ciclamato di sodio Citrato di sodio Aspartame (E951) Acesulfame potassio (E950) Mentolo in polvere Aroma limone Aroma succo di limone Giallo di chinolina (E104) Posologia Sciogliere il contenuto di una bustina in una tazza di medie dimensioni e aggiungere acqua calda non bollente (250 ml circa). Lasciare raffreddare fino a una temperatura bevibile. Adulti e bambini a partire da 12 anni di età: una bustinaRipetere ogni quattro ore secondo le indicazioni, senza superare le quattro dosi (bustine) nell’arco di 24 ore. Non somministrare a bambini di età inferiore a 12 anni senza il consiglio del medico. Non somministrare a pazienti con compromissione epatica o compromissione renale grave (vedere paragrafo 4.3). Consultare il medico se i sintomi persistono per più di 3 giorni. Gravidanza e allattamento Studi epidemiologici sulle donne in gravidanza hanno dimostrato l’assenza di effetti negativi dovuti all’impiego di paracetamolo nei dosaggi raccomandati; tuttavia, le pazienti in stato di gravidanza sono tenute a seguire le indicazioni del proprio medico in merito all’uso del farmaco. Il paracetamolo è escreto nel latte materno, anche se non in quantità clinicamente significative. I dati pubblicati disponibili non riportano controindicazioni in merito all’allattamento. I dati sull’uso di fenilefrina in gravidanza sono limitati. La vasocostrizione dei vasi uterini e la riduzione del flusso ematico uterino associati all’impiego di fenilefrina possono causare ipossia fetale. Fino a quando non si avranno a disposizione ulteriori informazioni, l’assunzione di fenilefrina in gravidanza deve essere evitata, eccetto nei casi in cui il medico la ritenga essenziale. Non vi sono dati disponibili in merito all’eventuale rilascio di fenilefrina nel latte materno né vi sono segnalazioni in merito agli effetti della fenilefrina sui neonati allattati al seno. Fino a quando non si avranno a disposizione ulteriori dati, l’assunzione di fenilefrina durante l’allattamento deve essere evitata, eccetto nei casi in cui il medico la ritenga essenziale. La sicurezza della guaifenesina in gravidanza e durante l’allattamento non è ancora stata del tutto definita. In gravidanza il prodotto deve essere assunto esclusivamente nei casi in cui il medico lo ritenga essenziale. Conservazione Non conservare al di sopra dei 25 °C. Avvertenze e precauzioni Importante: contiene paracetamolo. Non assumere contemporaneamente ad altri prodotti contenenti paracetamolo.In caso di sovradosaggio, rivolgersi immediatamente al medico anche in assenza di malessere, in quanto vi è il rischio di serio e ritardato danno epatico.Non assumere contemporaneamente ad altri prodotticontro raffreddore, antifluenzali o decongestionanti.Parli con il suo medico o il farmacista prima di prendere Vicks Flu Tripla Azione:• se hai una malattia epatica alcolica o bevi regolarmente alcol. Il consumo regolare di alcol compromette la funzione epatica e può aumentare il rischio di tossicità epatica da prodotti contenenti paracetamolo;• se è di sesso maschile e presenta un ingrossamento della ghiandola prostatica, con possibilità di una maggiore difficoltà a urinare;• se ha problemi circolatori (compresa la sindrome di Raynaud);• se manifesta tosse persistente che dura da più di una settimana, tosse che produce molto muco (catarro) o cronica, come avviene con il fumo, asma, bronchite cronica o enfisema;• se ha una grave anemia emolitica, deficit del glucosio-6-deidrogenasi, disturbo della malnutrizione cronica o se si è disidratati.Bambini e adolescentiVicks Flu Tripla Azione non è destinato ad essere assunto da bambini di età inferiore ai 12 anni. Interazioni L’epatotossicità del paracetamolo può essere potenziata da un’assunzione eccessiva di alcol. La velocità di assorbimento del paracetamolo può essere aumentata con metoclopramide o domperidone e l’assorbimento ridotto con colestiramina. Sostanze che inducono gli enzimi microsomiali epatici, come l’alcol, barbiturici, inibitori di monoamine ossidasi e antidepressivi triciclici, possono incrementare l’epatotossicità del paracetamolo, particolarmente in seguito a iperdosaggio. L’isoniazide riduce l’eliminazione del paracetamolo, con possibile potenziamento della sua attività e/o tossicità, tramite l’inibizione del suo metabolismo a livello del fegato. Il probenecid causa un dimezzamento dell’ eliminazione del paracetamolo, inibendo il suo legame con l’acido glucuronico. Una riduzione del paracetamolo deve essere considerata nel caso in cui si stia assumento il probenecid. Un uso regolare del paracetamolo può ridurre il metabolismo della Zidovudina (aumentando il rischio di neutropenia). Le interazioni tra ammine simpaticomimetiche, come la fenilefrina, e gli inibitori della monoamina ossidasi causano effetti ipertensivi. La fenilefrina può interagire negativamente con gli agenti simpaticomimetici e può ridurre l’efficacia di farmaci betabloccanti, metildopa e altri farmaci antipertensivi (vedere paragrafo 4.4). Le condizioni in cui vengono assunti tali farmaci costituiscono controindicazioni all’impiego del prodotto. L’effetto anticoagulante di warfarin e di altri farmaci cumarinici può essere potenziato dall’assunzione regolare e prolungata di paracetamolo, con un aumento del rischio di emorragie; dosi assunte occasionalmente non hanno effetti significativi. Sono state riportate interazioni farmacologiche tra paracetamolo e diversi altri farmaci. Si ritiene improbabile che tali interazioni siano clinicamente significative nell’impiego temporaneo e in accordo al regime di dosaggio suggerito. I salicilati/aspirina possono prolungare l’eliminazione (t ½) del paracetamolo. Il paracetamolo può diminuire la bioequivalenza della lamotrigina, con possibile diminuzione del suo effetto, dovuto a un possibile aumento del suo metabolismo nel fegato. È possibile che la digitale possa sensibilizzare il miocardio a effetti simili a sostanze simpaticomimetiche. Il paracetamolo può alterare il test dell’acido urico fosfotungstato ed il test per la glicemia. Effetti indesiderati L’incidenza di effetti indesiderati è di solito classificata come di seguito: Molto comune (>10) Comune (>1/100 a <1/10) Non comune (>1/1000 a <1/100) Raro (>1/10.000 a < 1/1000) Molto raro (<1/10.000) Non noto (l’incidenza non può essere classificata sulla base dei dati disponibili) Patologie cardiache: la fenilefrina può essere raramente associata a tachicardia (da ≥1/10.000 a ≤1 su 1000). Patologie del sistema emolinfopoietico: molto raramente (<1 su 10.000) sono state riportate discrasie ematiche come trombocitopenia, agranulocitosi, anemia emolitica, neutropenia, leucopenia e pancitopenia in seguito all’assunzione di paracetamolo, anche se può non esservi una relazione causale. Patologie del sistema nervoso: come con altre ammine simpaticomimetiche, raramente (da ≥1/10.000 a ≤1 su 1000) si possono manifestare insonnia, nervosismo, tremore, ansia, irrequietezza, confusione, irritabilità e cefalea. È inoltre noto che la guaifenesina può causare raramente (da ≥1/10.000 a ≤1 su 1000) cefalea e vertigini. Patologie gastrointestinali: anoressia, nausea e vomito sono comuni con i simpaticomimetici (da ≥1 su 100 a ≤1 su 10) e si possono manifestare con la fenilefrina. Disturbi gastrointestinali, nausea, vomito e diarrea sono gli effetti indesiderati più comuni associati alla guaifenesina, ma si verificano raramente (da ≥1/10.000 a ≤1 su 1000). Gli effetti gastrointestinali del paracetamolo sono molto rari ma sono stati riportati casi di pancreatite acuta in seguito all’ingestione di dosi superiori a quelle normali. Patologie renali e urinarie: Nefrite interstiziale è stata riportata casualmente dopo un uso prolungato di alte dosi di paracetamolo. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: in seguito all’assunzione di paracetamolo possono manifestarsi raramente ipersensibilità, compreso rash cutaneo, e orticaria (da ≥1/10.000 a ≤1 su 1000). Patologie vascolari: in seguito all’assunzione di fenilefrina si possono manifestare raramente aumento della pressione sanguigna associato a cefalea, vomito e palpitazioni (da ≥1/10.000 a ≤1 su 1000). Disturbi del sistema immunitario: sono stati riportati rari casi (da ≥1/10.000 a ≤1 su 1000) di reazioni allergiche o di ipersensibilità in seguito all’assunzione sia di fenilefrina che di paracetamolo, tra cui rash cutanei, orticaria, anafilassi e broncospasmo. Patologie epatobiliari: raramente (≥ 1/10.000 a ≤ 1/1000), anomalie nei test della funzione epatica (aumento delle transaminasi epatiche). Sovradosaggio PARACETAMOLO Vi è il rischio di avvelenamento particolarmente in pazienti anziani, bambini piccoli, in pazienti con patologie epatiche, in alcolisti cronici, in pazienti con malnutrizione cronica. In questi casi un iperdosaggio può risultare fatale. Nell’adulto, una quantità di paracetamolo pari o superiore a 10 g può causare danno epatico. Se il paziente presenta uno dei fattori di rischio (vedere di seguito), l’ingestione di una quantità di paracetamolo pari o superiore a 5 g può causare danno epatico. Fattori di rischio Se il paziente: a) è sotto terapia prolungata con carbamazepina, fenobarbitale, fenitoina, primidone, rifampicina, erba di San Giovanni o altri farmaci induttori degli enzimi epatici oppure b) assume regolarmente etanolo oltre le quantità raccomandate oppure c) presenta una carenza di glutatione, ad es. in caso di disturbi alimentari, fibrosi cistica, infezione da HIV, inanizione, cachessia. Sintomi I sintomi da sovradosaggio di paracetamolo che si manifestano nelle prime 24 ore sono pallore, nausea, vomito, anoressia e dolore addominale. Il danno epatico può comparire nelle 12–48 ore successive all’ingestione. Si possono verificare anomalie del metabolismo del glucosio e acidosi metabolica. Nei casi di avvelenamento grave, l’insufficienza epatica può progredire in encefalopatia, emorragia, ipoglicemia, edema cerebrale e morte. Anche in assenza di grave danno epatico, può insorgere un’insufficienza renale acuta con necrosi tubulare acuta, altamente probabile se accompagnata da dolore lombare, ematuria e proteinuria. Sono stati riportati casi di aritmia cardiaca e pancreatite. Trattamento In caso di sovradosaggio da paracetamolo è essenziale trattare immediatamente il paziente. Anche in assenza di sintomi iniziali significativi, il paziente deve essere urgentemente trasferito in ospedale. I sintomi possono essere limitati a nausea o vomito e possono non riflettere la gravità del sovradosaggio o il rischio di danno d’organo. Il trattamento del paziente deve essere effettuato nel rispetto delle linee guida vigenti. Se non è trascorsa più di un’ora dall’assunzione del sovradosaggio, può essere preso in considerazione il trattamento con carbone attivo. La concentrazione plasmatica di paracetamolo deve essere misurata non prima di 4 ore dall’ingestione (concentrazioni plasmatiche misurate in tempi precedenti non sono affidabili). Entro 24 ore dall’ingestione di paracetamolo il paziente può essere trattato con N–acetilcisteina; tuttavia, il massimo effetto protettivo si ottiene entro 8 ore dall’ingestione. Trascorso questo tempo, l’efficacia dell’antidoto diminuisce drasticamente. Se necessario, al paziente deve essere somministrata N–acetilcisteina per via endovenosa, in linea con lo schema di dosaggio stabilito. Nel caso in cui il vomito non sia un problema e il paziente si trovi lontano dall’ospedale, l’assunzione di metionina orale può costituire una valida alternativa. Il trattamento dei pazienti con disfunzione epatica grave che si presentano dopo 24 ore dall’ingestione deve essere discusso con il centro antiveleni o con un reparto di epatologia. FENILEFRINA CLORIDRATO I sintomi di sovradosaggio da fenilefrina includono irritabilità, cefalea, ipertensione arteriosa, bradicardia riflessa e aritmie. L’ipertensione deve essere trattata con un alfa–bloccante come la fentolamina ev.La riduzione della pressione arteriosa può aumentare, come meccanismo riflesso, la frequenza cardiaca ma, se necessario, ciò può essere facilitato dall’assunzione di atropina. GUAIFENESINA Un sovradosaggio da lieve a moderato può causare vertigini e disturbi gastrointestinali. Dosi molto elevate possono produrre eccitazione, confusione e depressione respiratoria. Nei pazienti che consumano grandi quantità di preparazioni contenenti guaifenesina sono stati segnalati calcoli urinari. Il trattamento è sintomatico e comprende lavanda gastrica e misure generali di supporto. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono stati svolti studi sulla capacità di guidare e usare macchinari. Quando si svolgono queste attività, deve essere considerata la possibilità di insorgenza di eventi avversi, come vertigini e confusione. (Price: 9.55 EUR) - [Tachipirina orosolubile 250 mg granulato 250 mg granulato 10 bustine in al](https://www.farmaciamazziniroma.it/755-tachipirina-orosolubile-250-mg-granulato-250-mg-granulato-10-bustine-in-al.html): TACHIPIRINA OROSOLUBILE 250 mg granulato ParacetamoloChe cos’è e a che cosa serveIl paracetamolo appartiene alla classe farmacoterapeutica degli analgesici (farmaci antidolorifici) che agiscono simultaneamente anche come antipiretici (farmaci che abbassano la febbre) con deboli effetti antinfiammatori. TACHIPIRINA OROSOLUBILE si usa per abbassare la febbre e dare sollievo dal dolore da lieve a moderato.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda TACHIPIRINA OROSOLUBILE - se è allergico al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); - se soffre di una grave disfunzione epatica.Principi attiviUna bustina contiene 250 mg di paracetamolo. Eccipienti con effetti noti: Una bustina contiene: sorbitolo (E420) 600,575 mg, saccarosio 0,1 mg, glicole propilenico 1,075 mg e sodio. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiSorbitolo Talco Butile metacrilato copolimero basico Magnesio ossido leggero Carmellosa sodica Sucralosio Magnesio stearato (Ph.Eur.) Ipromellosa Acido stearico Sodio laurilsolfato Titanio diossido (E 171) Simeticone Aroma di fragola (contiene maltodestrina, gomma arabica (E414), sostanze aromatizzanti naturali e/o identiche a quelle naturali, glicole propilenico (E1520), triacetina (E1518), maltolo (E636)) Aroma di vaniglia (contiene maltodestrina, sostanze aromatizzanti naturali e/o identiche a quelle naturali, glicole propilenico (E1520), saccarosio)PosologiaLe dosi dipendono dal peso corporeo e dall'età. Una singola dose va dai 10 ai 15 mg/kg di peso corporeo fino a un massimo di 60 - 75 mg/kg per la dose totale giornaliera. L'intervallo di tempo tra le singole dosi dipende dai sintomi e dalla dose massima giornaliera. In ogni caso, non deve essere inferiore alle 4 ore. TACHIPIRINA OROSOLUBILE non deve essere utilizzato per oltre tre giorni senza consultare il medico. Bustine da 250 mg Peso corporeo (età) Dose singola [bustina] Dose massima giornaliera [bustine] 17 - 25 kg 250 mg paracetamolo (1 bustina) 1000 mg paracetamolo (4 bustine) (4 - 8 anni) Modo di somministrazione. Solo per uso orale. Il granulato va assunto ponendolo direttamente sulla lingua e deve essere deglutito senza acqua. TACHIPIRINA OROSOLUBILE non deve essere assunto a stomaco pieno. Popolazioni speciali. Insufficienza epatica o renale. Nei pazienti con insufficienza epatica o renale o sindrome di Gilbert, la dose deve essere ridotta oppure deve essere prolungato l'intervallo di tempo tra le somministrazioni. Pazienti con insufficienza renale. Nei pazienti con grave insufficienza renale (clearance della creatinina < 10 ml/min.), va rispettato un intervallo di tempo tra le somministrazioni di almeno 8 ore. Alcolismo cronico. Il consumo cronico di alcol può abbassare la soglia di tossicità del paracetamolo. In questi pazienti, l'intervallo di tempo tra due dosi deve essere di almeno 8 ore. Non deve essere superata la dose di 2 g di paracetamolo al giorno. Pazienti anziani. Negli anziani non è richiesto l'adeguamento della dose. Per tutte le indicazioni: Adulti, anziani e bambini di età superiore ai 12 anni: la dose abituale è 500 - 1000 mg ogni 4 - 6 ore fino a un massimo di 3 g al giorno. La dose non deve essere ripetuta prima di quattro ore. Insufficienza renale. La dose deve essere ridotta in caso di insufficienza renale. Filtrazione glomerulare Dose 10 - 50 ml/min. 500 mg ogni 6 ore < 10 ml/min. 500 mg ogni 8 ore La dose efficace giornaliera deve essere considerata, senza eccedere i 60 mg/kg/giorno (senza eccedere i 3 g/giorno), nelle situazioni seguenti: Adulti di peso inferiore a 50 kg. Insufficienza epatocellulare (da lieve a moderata). Alcolismo cronico. Disidratazione. Malnutrizione cronica. Insufficienza epatica o renale. Nei pazienti con insufficienza epatica o renale o sindrome di Gilbert, la dose deve essere ridotta oppure deve essere prolungato l'intervallo di somministrazione. La formulazione in bustine non è consigliata nei bambini di età inferiore a 4 anni. Ai bambini di età maggiore (4 - 12 anni) si possono somministrare 250 - 500 mg ogni 4 - 6 ore fino a un massimo di 4 dosi nell'arco di 24 ore.Gravidanza e allattamentoGravidanza: Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Allattamento: Dopo assunzione orale, il paracetamolo viene escreto nel latte materno in piccole quantità. Non sono stati segnalati effetti indesiderati nei neonati allattati al seno. Durante l'allattamento possono essere utilizzate dosi terapeutiche di questo medicinale.ConservazioneNon conservare a temperatura superiore a 30°C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall’umidità.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere TACHIPIRINA OROSOLUBILE. Faccia particolare attenzione con TACHIPIRINA OROSOLUBILE: - Se soffre di grave insufficienza renale o epatica; - I rischi di sovradosaggio sono maggiori nei pazienti affetti da epatopatia alcolica non cirrotica; - Non superi mai la dose raccomandata:    - se è affetto da alcolismo cronico;    - se ha un deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi;    - se soffre di anemia emolitica;    - se soffre della sindrome di Gilbert (ittero familiare non emolitico). Durante il trattamento con TACHIPIRINA OROSOLUBILE, informi immediatamente il medico se: Se soffre di malattie gravi, tra cui compromissione renale grave o sepsi (quando i batteri e le loro tossine circolano nel sangue causando danni agli organi) o di malnutrizione, alcolismo cronico o se sta assumendo anche flucloxacillina (un antibiotico). Nei pazienti in queste situazioni è stata segnalata una grave condizione chiamata acidosi metabolica (un'anomalia del sangue e dei fluidi) quando il paracetamolo è usato a dosi regolari per un periodo prolungato o quando il paracetamolo è assunto in associazione a flucloxacillina. I sintomi dell'acidosi metabolica possono includere: gravi difficoltà respiratorie con respirazione rapida profonda, sonnolenza, nausea e vomito. L'uso prolungato o frequente è sconsigliato. I pazienti devono essere avvisati di non assumere contemporaneamente altri prodotti contenenti paracetamolo. L'assunzione di più dosi giornaliere in una singola somministrazione può danneggiare gravemente il fegato. In tal caso, il paziente non perde conoscenza, tuttavia occorre consultare immediatamente il medico. L'uso prolungato in assenza di supervisione medica può essere dannoso. Nei bambini trattati con 60 mg/kg al giorno di paracetamolo, l'associazione a un altro antipiretico non è giustificata tranne che in caso di inefficacia. Occorre prestare attenzione quando si somministra il paracetamolo ai pazienti affetti da insufficienza renale (clearance della creatinina ≥ 30 ml/min. (vedi paragrafo 3 "COME PRENDERE TACHIPIRINA OROSOLUBILE")) o insufficienza epatocellulare (da lieve a moderata). I rischi di sovradosaggio sono maggiori nei pazienti affetti da epatopatia alcolica non cirrotica. Occorre prestare attenzione in caso di alcolismo cronico. In questo caso, la dose giornaliera non deve eccedere i 2 grammi. In caso di febbre alta o di segni di infezione secondaria o di persistenza dei sintomi oltre i 3 giorni, deve essere effettuata una rivalutazione del trattamento. Il paracetamolo deve essere utilizzato con cautela in caso di disidratazione e malnutrizione cronica. La dose totale di paracetamolo non deve superare i 3 g al giorno per gli adulti e i bambini di peso pari o superiore a 50 kg. Se i suoi sintomi peggiorano o non migliorano dopo 3 giorni o se insorge la febbre alta, deve contattare il medico. Non usi il paracetamolo, a meno che non le venga prescritto dal medico, se ha una dipendenza dall'alcol o un danno al fegato. Non usi il paracetamolo insieme ad alcolici. Il paracetamolo non potenzia l'effetto dell'alcol. Se sta assumendo contemporaneamente altri antidolorifici contenenti paracetamolo, non usi TACHIPIRINA OROSOLUBILE senza aver prima consultato il medico o il farmacista. Non prenda mai più TACHIPIRINA OROSOLUBILE di quanto consigliato. Una dose maggiore non aumenta l'azione analgesica, ma può invece causare gravi danni al fegato. I sintomi del danno epatico si manifestano dopo qualche giorno. Per questo motivo, è molto importante che Lei contatti il medico appena possibile se ha assunto più TACHIPIRINA OROSOLUBILE di quanto raccomandato in questo foglio. In caso di prolungato uso scorretto di antidolorifici a dosi elevate, possono verificarsi episodi di cefalea che non devono essere trattati con dosi più elevate del medicinale. In generale, l'assunzione abituale di antidolorifici, in particolar modo l'associazione di diversi farmaci analgesici, può comportare lesioni renali permanenti con rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). L'interruzione improvvisa dell'assunzione di analgesici dopo un periodo prolungato di uso scorretto a dosi elevate può provocare cefalea, spossatezza, dolore muscolare, nervosismo e sintomi autonomici. Questi sintomi da astinenza si risolvono entro qualche giorno. Fino a quel momento, eviti di assumere altri antidolorifici e non ricominci ad assumerli senza aver consultato il medico. Non deve assumere TACHIPIRINA OROSOLUBILE per periodi prolungati o a dosi elevate senza aver consultato il medico o il farmacista.InterazioniL'assunzione di probenecid inibisce il legame del paracetamolo all'acido glucuronico, determinando una riduzione della clearance del paracetamolo all'incirca di due volte. Nei pazienti che assumono in concomitanza il probenecid, la dose di paracetamolo deve essere ridotta. Il metabolismo del paracetamolo è aumentato nei pazienti che assumono medicinali che inducono gli enzimi, quali la rifampicina e alcuni antiepilettici (carbamazepina, fenitoina, fenobarbital, primidone). Alcune segnalazioni isolate descrivono epatotossicità imprevista nei pazienti che assumevano medicinali induttori enzimatici. La somministrazione concomitante di paracetamolo e AZT (zidovudina) accresce la tendenza alla neutropenia. Pertanto, la co-somministrazione di questo farmaco insieme all'AZT deve avvenire esclusivamente su consiglio del medico. L'assunzione concomitante di farmaci che accelerano lo svuotamento gastrico, come la metoclopramide, accelera l'assorbimento e l'insorgenza dell'azione del paracetamolo. L'assunzione concomitante di farmaci che rallentano lo svuotamento gastrico può ritardare l'assorbimento e l'insorgenza dell'azione del paracetamolo. La colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo e, pertanto, non può essere somministrata prima che sia trascorsa un'ora dalla somministrazione del paracetamolo. L'assunzione ripetuta di paracetamolo per periodi superiori a una settimana aumenta l'effetto degli anticoagulanti, in particolare il warfarin. Pertanto, la somministrazione di paracetamolo a lungo termine nei pazienti trattati con anticoagulanti deve avvenire soltanto sotto la supervisione del medico. L'assunzione occasionale del paracetamolo non ha effetti significativi sulla tendenza al sanguinamento. Effetti sui test di laboratorio Il paracetamolo può interferire con le determinazioni dell'uricemia che utilizzano l'acido fosfotungstico e con quelle della glicemia che utilizzano la reazione glucosio-ossidasi-perossidasi. Il probenecid causa una riduzione di quasi due volte della clearance del paracetamolo inibendone la coniugazione con l'acido glucuronico. Deve essere presa in considerazione una riduzione del paracetamolo in caso di trattamento concomitante con il probenecid. Il paracetamolo aumenta i livelli plasmatici dell'acido acetilsalicilico e del cloramfenicolo.Effetti indesideratiViene usata la classificazione MedDRA per sistemi/organi con le seguenti frequenze: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100, < 1/10), non comune (≥ 1/1.000,< 1/100), raro (≥ 1/10.000,< 1/1.000), molto raro ( (Price: 6.14 EUR) - [Zaditen oftabak 0,25 mg/ml Collirio 5 ml flacone multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/756-zaditen-oftabak-025-mg-ml-collirio-soluzione-025-mg-ml-collirio-soluzione-5-ml-flacone-multidose.html): Che cos’è e a che cosa serve Ketotifene ZADITEN OFTABAK è un collirio soluzione senza conservanti contenente ketotifene, che è una sostanza antiallergica.ZADITEN OFTABAK è usato per il trattamento dei sintomi della congiuntivite allergica stagionale.I sintomi più comuni della congiuntivite allergica stagionale sono prurito intenso di entrambi gli occhi associato a arrossamento, gonfiore, lacrimazione eccessiva, chemosi e sensibilità alla luce. I sintomi sono ricorrenti e innescati dall'inizio della stagione dei pollini. La congiuntivite allergica stagionale può anche essere associata ad altri sintomi della febbre da fieno come la rinite.Si rivolga al medico se non nota miglioramenti (dopo 7 giorni) o se nota un peggioramento dei sintomi (vedere paragrafo 2). Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi ZADITEN OFTABAK:Se è allergico (ipersensibile) al ketotifene (il principio attivo), o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi Un ml contiene 0,345 mg di ketotifene idrogeno fumarato corrispondente a 0,25 mg di ketotifene Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Glicerolo Idrossido di Sodio (per la regolazione del pH) Acqua per preparazioni iniettabili Posologia Posologia Adulti, anziani e bambini (dai 3 anni): Una goccia di ZADITEN OFTABAK nel sacco congiuntivale due volte al giorno. Modo di somministrazione Il paziente deve essere istruito a: - prima dell’uso, scartare le prime 5 gocce. Dopo la prima volta, non è più necessario scartare le prime 5 gocce; - lavarsi accuratamente le mani prima dell’instillazione; - per evitare contaminazioni non toccare l’occhio o le palpebre o qualsiasi altra superficie con l’estremità del contagocce; - chiudere le palpebre ed effettuare un’occlusione nasolacrimale per 1-2 minuti. Questo aiuterà a ridurre l’assorbimento sistemico; - chiudere il flacone dopo l’uso. Gravidanza e allattamento Gravidanza Non ci sono dati adeguati sull'uso del ketotifene collirio in gravidanza. Studi animali con dosi orali tossiche, hanno mostrato un incremento della mortalità pre- e postnatale, ma non hanno evidenziato effetti teratogeni. Livelli sistemici dopo somministrazione oculare sono molto inferiori che dopo l'uso orale. Deve essere usata cautela nel prescrivere il medicinale a donne in gravidanza. Allattamento Anche se i dati di studi su animali dopo somministrazione orale dimostrano l'escrezione nel latte materno, è improbabile che la somministrazione topica nella donna possa produrre quantità rilevabili nel latte materno. ZADITEN OFTABAK collirio può essere usato durante l’allattamento. Fertilità Non ci sono dati disponibili sull’effetto del ketotifene idrogeno fumarato sulla fertilità. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione di conservazione particolare. Per le condizioni di conservazione dopo la prima apertura del medicinale, vedere paragrafo 6.3. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico, al farmacista o all'infermiere prima di usare ZADITEN OFTABAK.Si rivolga al medico se non nota miglioramenti dopo 7 giorni o se nota un peggioramento dei sintomi.I seguenti segni e sintomi non sono comuni nella congiuntivite allergica stagionale:- secrezione purulenta,- compromissione della visione,- formazione di croste mattutine, difficoltà ad aprire le palpebre al mattino,- linfonodi ingrossati vicino alle orecchie,- sintomi persistenti,- sintomi unilaterali.Se si verifica uno di questi segni o sintomi, può soffrire di un'altra condizione dell'occhio rispetto alla congiuntivite allergica stagionale.Deve consultare un medico. Interazioni Se ZADITEN OFTABAK è usato in concomitanza con altri medicamenti oculari, si devono far intercorrere almeno 5 minuti tra l’applicazione dei 2 medicinali. La somministrazione orale di ketotifene può potenziare gli effetti dei farmaci depressivi sul SNC, degli antistaminici e dell'alcool. Anche se questi fenomeni non sono stati osservati con colliri contenenti ketotifene, la possibilità di tali effetti non può essere esclusa. Effetti indesiderati Le reazioni avverse sono classificate in base alla frequenza usando la seguente convenzione: molto comune: (≥1/10), comune: (≥1/100 a <1/10), non comune: (≥1/1.000 a <1/100), raro: (≥1/10.000 a <1/1.000), molto raro (<1/10.000), non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario Non comune: Ipersensibilità Patologie del sistema nervoso Non comune: Cefalea Patologie dell’occhio Comune: Irritazione oculare, dolore oculare, cheratite puntata, erosione puntata dell’epitelio corneale. Non comune: Visione offuscata (durante l'instillazione), secchezza oculare, disturbo delle palpebre, congiuntiviti, fotofobia, emorragia congiuntivale. Patologie gastrointestinali Non comune: bocca secca Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune: eruzione cutanea, eczema, orticaria Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non comune: Sonnolenza Reazioni avverse provenienti dall'esperienza post-marketing (frequenza non nota): Sono stati osservati i seguenti eventi post-marketing: - reazioni di ipersensibilità incluse reazioni allergiche locali (per lo più dermatite da contatto, tumefazione degli occhi, prurito ed edema delle palpebre), reazioni allergiche sistemiche, tra cui gonfiore / edema del viso (in alcuni casi associata a dermatite da contatto) ed esacerbazione di condizioni allergiche preesistenti, come l'asma e l'eczema; - capogiri Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. L'assunzione orale del contenuto di un flacone da 5 ml è equivalente a 1,25 mg di ketotifene, pari al 60% di una dose orale giornaliera raccomandata per un bambino di 3 anni. I risultati clinici non hanno indicato segni o sintomi gravi dopo l'ingestione di una dose fino a 20 mg di ketotifene. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Se un paziente ha visione offuscata o sonnolenza, deve astenersi dalla guida di veicoli e dall'utilizzo di macchinari. (Price: 14.73 EUR) - [Sobrefri 40 mg/5 ml Sciroppo mucolitico 200 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/757-sobrefri-40-mg-5-ml-sciroppo-40-mg-5-ml-sciroppo-1-flacone-da-200-ml.html): Che cos’è e a che cosa serve Sobrerolo Il principio attivo di Sobrefri è il sobrerolo, un mucolitico.Questo medicinale si usa come fluidificante delle secrezioni bronchiali nel trattamento delle affezioni respiratorie caratterizzate da ipersecrezione densa e vischiosa.La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda SOBREFRI- se è allergico al sobrerolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- nei bambini di età inferiore ai 30 mesi;- nei bambini con una storia di epilessia o convulsioni febbrili;- se è in gravidanza o durante il periodo di allattamento. (vedere “Gravidanza e allattamento”). Principi attivi SOBREFRI 40 mg/5 ml sciroppo monodose Un contenitore monodose contiene: Principio attivo: Sobrerolo 40 mg Eccipienti: Maltisorb (Maltilolo 75%) 2.750 mg Sodio 28,3 mg SOBREFRI 40 mg/5 ml sciroppo 5 ml di sciroppo contengono: Principio attivo: Sobrerolo 40 mg Eccipienti: Maltisorb (Maltilolo 75%) 2.750 mg Sodio 28,3 mg metile p-idrossibenzoato 5,0 mg propile p-idrossibenzoato 1,5 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti Sciroppo monodose: Maltisorb (Maltitolo 75%), Glicerolo 98%, Sodio fosfato monobasico, Sodio idrossido, acqua per preparazioni iniettabili Sciroppo multidose 200 ml: Maltisorb (Maltitolo 75%), Glicerolo 98%, Sodio fosfato monobasico, Sodio idrossido, Metil p-idrossibenzoato, Propil p-idrossibenzoato, acqua per preparazioni iniettabili Posologia Sciroppo: usare come riferimento le tacche presenti sul misurino dosatore. Bambini oltre i 2 anni: 10 ml 2 volte al dì Adulti: 10-20 ml 2 volte al dì Gravidanza e allattamento In gravidanza e nell’allattamento la sicurezza di sobrerolo non è sufficientemente dimostrata; pertanto SOBREFRI va somministrato solo quando, a giudizio del medico, i potenziali benefici superano i rischi possibili. Conservazione Sciroppo: nessuna particolare precauzione per la conservazione Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere SOBREFRI.Faccia particolare attenzione:Questo medicinale contiene sobrerolo che, in dosi eccessive, possono indurre disturbi neurologici come convulsioni in neonati e bambini.Non prolunghi il trattamento per più di 3 giorni per i rischi associati all'accumulo di derivati terpenici nel corpo, incluso il cervello ed in particolare per i rischi di disturbi neuropsicologici.Non somministri dosi superiori a quelle raccomandate per evitare un maggior rischio di reazioni avverse al farmaco e i disturbi associati al sovradosaggio.BambiniNon usare Sobrefri nei bambini di età inferiore ai 30 mesi, poiché i mucolitici possono indurre occlusione dei bronchi (la capacità di eliminazione del muco bronchiale nei bambini sotto i 30 mesi è limitata a causa delle caratteristiche delle loro vie respiratorie). Interazioni Non sono note interazioni del sobrerolo con altri farmaci. Effetti indesiderati Possono verificarsi disturbi gastrici e nausea. Può verificarsi ostruzione bronchiale con frequenza sconosciuta. Sovradosaggio Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari SOBREFRI non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 10.45 EUR) - [Nicoretteicy 2 mg pasitglie 2 mg pastiglie 20 pastiglie in contenitore pp](https://www.farmaciamazziniroma.it/758-nicoretteicy-2-mg-pasitglie-2-mg-pastiglie-20-pastiglie-in-contenitore-pp.html): Nicoretteicy 2 mg, pastiglie NicotinaChe cos’è e a che cosa serveQuesto medicinale viene utilizzato per alleviare i sintomi dell'astinenza e ridurre il desiderio di nicotina che si avverte quando si cerca di smettere di fumare. Il trattamento è destinato ai fumatori adulti dai 18 anni in su. Le pastiglie Nicoretteicy 2 mg sono adatte ai fumatori che presentano una bassa dipendenza dalla nicotina, ad esempio coloro che fumano la prima sigaretta della giornata più di 30 minuti dopo il risveglio o che fumano 20 sigarette o meno al giorno. Questo medicinale allevia i sintomi dell'astinenza da nicotina, compreso il desiderio, quando si smette di fumare. Quando il corpo smette improvvisamente di ricevere nicotina dal tabacco, si inizia a percepire una serie di sensazioni spiacevoli dette sintomi da astinenza, quali irritabilità, rabbia o depressione, ansia, irrequietezza, scarsa concentrazione, aumento dell'appetito o aumento di peso, urgenza di fumare (desiderio), risvegli notturni o disturbi del sonno. La nicotina contenuta in Nicoretteicy consente di prevenire o ridurre tali sensazioni spiacevoli e di contenere il desiderio di fumare. Per migliorare le possibilità di aiuto per smettere di fumare è opportuno chiedere consigli e aiuto a figure competenti.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Nicoretteicy pastiglie: • in caso di allergia alla nicotina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • se ha un'età inferiore ai 18 anni; • se non è un fumatore.Principi attiviCiascuna pastiglia contiene 2 mg di nicotina (sotto forma di nicotina resinato). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere il paragrafo 6.1.EccipientiNucleo della pastiglia: Mannitolo (E421) Gomma xantano Winterfresh RDE4–149 Spray died (Gomma arabica (E414) aromi di menta piperita, mentolo ed eucaliptolo) Carbonato di sodio anidro (E500)(i) Sucralosio (E955) Acesulfame di potassio (E950) Stearato di magnesio (E470b) Rivestimento: Ipromellosa (E464) Winterfresh RDE4–149 (aromi di menta piperita, mentolo ed eucaliptolo) Diossido di titanio (E171) Sucralosio (E955) Sepifilm Gloss (Ipromellosa (E464), Cellulosa Microcristallina (E460), Alluminio–Silicato di Potassio (E555), Diossido di Titanio (E171)) Acesulfame di Potassio (E950) Polisorbato 80 (E433)Posologia Posologia La dose di pastiglie da somministrare dipenderà dalle abitudini di fumo degli individui. Adulti Le pastiglie Nicoretteicy 2 mg sono adatte ai fumatori che presentano una bassa dipendenza dalla nicotina, ad esempio coloro che fumano la prima sigaretta della giornata più di 30 minuti dopo il risveglio o che fumano meno di 20 sigarette al giorno.Le pastiglie non devono essere utilizzate per un periodo superiore a 6 mesi. Se gli utilizzatori sentono ancora il bisogno di un trattamento, consultare un medico. I consigli e il supporto della terapia comportamentale miglioreranno la percentuale di successo. Popolazione pediatrica Bambini e adolescenti Le pastiglie Nicoretteicy 2 mg sono sconsigliate per l’uso in soggetti di età inferiore ai 18 anni. Modo di somministrazione Uso oromucosale Posizionare una pastiglia in bocca e lasciarla sciogliere. Di tanto in tanto spostare la pastiglia da una parte all’altra della bocca, fino a che non sarà completamente sciolta (circa 16–19 minuti). Non masticare né inghiottire la pastiglia intera. Non assumere né cibo né bevande contemporaneamente alla pastiglia. I liquidi che abbassano il pH orale come caffè, succhi di frutta e bevande gassate possono ridurre l’assorbimento della nicotina in bocca. Per ottenere un assorbimento ottimale di nicotina, non assumere tali liquidi nei 15 minuti precedenti l’assunzione della pastiglia. Il paziente deve impegnarsi a smettere di fumare completamente durante il trattamento con le pastiglie Nicoretteicy. Le pastiglie devono essere utilizzate ogni volta che si sente il desiderio di fumare. Assumere ogni giorno una quantità sufficiente di pastiglie; la maggior parte dei fumatori, di solito, ha bisogno di 8–12 pastiglie, per un massimo di 15. La durata del trattamento varia da un individuo all’altro, ma si consiglia un trattamento di massimo 6 settimane per smettere di fumare. La dose di nicotina deve essere ridotta gradualmente, diminuendo il numero totale di pastiglie assunte al giorno. Quando il consumo giornaliero è inferiore a 1–2 pastiglie, interrompere il trattamento. Assumere una pastiglia ogni volta che si sente il desiderio di fumare per mantenere l’astinenza completa dal fumo. Conservare tutte le pastiglie rimaste per l’assunzione in caso di desiderio improvviso di fumare. Se si assumono le pastiglie per più di 6 mesi è consigliabile rivolgersi a un medico per ottenere ulteriore supporto e assistenza.Gravidanza e allattamentoDonne in età fertile/contraccezione in maschi e femmine Al contrario dei ben noti effetti indesiderati del fumo del tabacco sul concepimento e la gravidanza negli esseri umani, gli effetti del trattamento con nicotina terapeutica non sono noti. Di conseguenza, sebbene a oggi non sia stato ritenuto necessario dare consigli specifici sulla contraccezione femminile, la condizione più prudente per una donna alla ricerca di una gravidanza è essere non fumatrice e non fare uso di terapie sostitutive con nicotina. Il fumo può avere effetti indesiderati sulla fertilità maschile, ma non è stato dimostrato che siano necessarie particolari misure contraccettive durante la terapia sostitutiva con nicotina nei soggetti di sesso maschile. Gravidanza Gli effetti dannosi del fumo del tabacco sulla salute della madre e del feto o del bambino sono stati ampiamente dimostrati. Tali effetti comprendono un peso ridotto alla nascita, un rischio aumentato di aborto spontaneo e un aumento della mortalità perinatale. L’interruzione del fumo è l’unico intervento più efficace per migliorare la salute della fumatrice in gravidanza e del feto e tanto minore il tempo per raggiungere l’astinenza, tanto migliori saranno gli esiti. La nicotina passa al feto e può causare cambiamenti dipendenti dalla dose nella circolazione placentare/fetale e nei movimenti respiratori. Si deve consigliare alle donne in gravidanza o a coloro che intendono concepire di smettere di fumare senza ricorrere a Nicoretteicy pastiglie 2 mg. L’uso delle pastiglie Nicoretteicy da parte di una fumatrice in gravidanza altamente dipendente deve avvenire solo dietro indicazione medica, in seguito alla valutazione del rapporto tra rischi e benefici. La decisione di ricorrere alla terapia sostitutiva con nicotina deve essere presa nella fase iniziale della gravidanza, il prima possibile. L’obiettivo è l’impiego della terapia sostitutiva con nicotina per soli 2–3 mesi. Potrebbero essere preferibili prodotti a dosaggio intermittente poiché, di solito, forniscono un dosaggio giornaliero di nicotina inferiore rispetto ai cerotti. Tuttavia, se la donna soffre di nausea durante la gravidanza, potrebbero essere preferibili i cerotti. Allattamento La nicotina passa liberamente nel latte materno in quantità tali da interessare il bambino, anche a dosi terapeutiche; di conseguenza, le pazienti devono idealmente smettere di fumare senza l’uso di terapia sostitutiva con nicotina. Se ciò non è possibile, il ricorso alle pastiglie Nicoretteicy per assistere le donne in allattamento nel tentativo di smettere deve avvenire solo dietro indicazione di un medico, in seguito a una valutazione del rapporto tra rischi e benefici. Per ridurre al minimo il contenuto di nicotina nel latte materno, quando si ricorre alla terapia sostitutiva con nicotina, le donne devono cercare di allattare appena prima di assumere il prodotto e lasciar trascorrere la maggiore quantità di tempo possibile (tempo consigliato: 2 ore) tra l’assunzione di una pastiglia e l’allattamento successivo. Nicotina e fertilità Nei soggetti di sesso femminile, il fumo del tabacco ritarda il tempo al concepimento, diminuisce le percentuali di successo della fertilizzazione in vitro e aumenta in modo significativo il rischio di infertilità. Nei soggetti di sesso maschile, il fumo del tabacco riduce la produzione di spermatozoi, aumenta lo stress ossidativo e i danni del DNA. Gli spermatozoi dei fumatori hanno una capacità fertilizzante ridotta. Il contributo specifico della nicotina a questi effetti negli umani è sconosciuto.ConservazioneContenitore di polipropilene: Conservare le pastiglie nel contenitore originale al riparo dall’umidità. Blister: Questo medicinale non richede particolari condizioni di conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico prima di prendere questo medicinale se è affetto dalle condizioni di seguito riportate. Può essere ancora possibile assumere le pastiglie Nicoretteicy, ma è necessario consultare prima il proprio medico se ha: • recentemente avuto un infarto o un ictus; • dolori al petto (angina instabile) o angina a riposo; • una malattia del cuore che interessa la frequenza o il ritmo cardiaco (aritmia); • ipertensione che non è controllata dai farmaci; • una compromissione delle funzioni del cuore o problemi di circolazione; • avuto in passato reazioni allergiche che comprendono gonfiore delle labbra, della faccia e della gola (angioedema) o eruzioni cutanee pruriginose (orticaria). In qualche caso la terapia sostitutiva con nicotina può scatenare questo tipo di reazione; • compromissione epatica da moderata a grave; • malattia renale grave; • diabete; • una ghiandola tiroide iperattiva; • tumore delle ghiandole surrenali (feocromocitoma); • ulcera gastrica o duodenale; • esofagite; • storia di epilessia o convulsioni. Le pastiglie possono rappresentare un rischio di soffocamento. Usare con cautela se si hanno problemi a deglutire solidi o liquidi o se si tossisce frequentemente durante o dopo la deglutizione. Bambini e adolescenti Non somministri questo medicinale a bambini e adolescenti.InterazioniLa cessazione del fumo, con o senza sostituti della nicotina, può alterare la risposta al farmaco concomitante negli ex fumatori. È possibile che si renda necessario un adeguamento della dose di questi farmaci e, per i farmaci con un margine terapeutico ristretto, come la teofillina, l’interruzione del fumo deve essere accompagnata da un rigoroso monitoraggio clinico e di laboratorio; il paziente, inoltre, deve essere informato in merito ai rischi del sovradossaggio. Alla cessazione del fumo, potrebbe rendersi necessario un adeguamento della dose per i farmaci che seguono: Potrebbe essere necessaria una diminuzione della dose alla cessazione del fumo Possibile meccanismo d’azione Caffeina, teofillina, imipramina, pentazocina, fenacetina, fenilbutazone, tacrina, clomipramina, Induzione ridotta di CYP1A2 olanzapina, fluvoxamina, flecainide, ropinirolo.   Insulina Aumento nell’assorbimento dell’insulina sottocutanea     Antagonisti adrenergici, ad es. prazosina, propanololo. Diminuzione delle catecolamine in circolazione Potrebbe essere necessario un aumento della dose alla cessazione del fumo Possibile meccanismo d’azione Agonisti adrenergici, ad es. isoprenalina, salbutamolo Diminuzione delle catecolamine in circolazione Effetti indesideratiLa terapia sostitutiva con nicotina può causare effetti indesiderati simili a quelli associati alla nicotina somministrata in altri modi, compreso il fumo. Questi possono essere attribuiti agli effetti farmacologici della nicotina, alcuni dei quali dipendono dalla dose. Il consumo eccessivo delle pastiglie Nicoretteicy 2 mg da parte di soggetti che non hanno l’abitudine di inalare il fumo del tabacco potrebbe comportare nausea, debolezza o cefalea. Alcuni sintomi che sono stati segnalati, quali depressione, irritabilità, ansia, aumento dell’appetito e insonnia, possono essere correlati ai sintomi di astinenza associati alla cessazione del fumo. I soggetti che interrompono l’uso abituale del tabacco in qualsiasi modo, potrebbero soffrire di una sindrome da astinenza di nicotina associata che comprende almeno quattro dei seguenti sintomi: disforia o malumore; insonnia; irritabilità; frustrazione o rabbia; ansia; difficoltà di concentrazione; irrequietezza o impazienza; diminuzione della frequenza cardiaca; aumento dell’appetito o di peso. Anche il desiderio di nicotina e l’urgenza di fumare sono riconosciuti come sintomi clinicamente pertinenti e un importante elemento aggiuntivo nell’astinenza da nicotina dopo la cessazione del fumo. Le pastiglie Nicoretteicy 2 mg causano reazioni indesiderate simili a quelle associate alla nicotina assunta in altri modi e questi dipendono principalmente dalla dose. Dopo l’astinenza dal fumo, potrebbe registrarsi una frequenza aumentata di ulcera aftosa. La casistica non è chiara. All’interno di ciascun gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati vengono presentati in ordine discendente di gravità: molto comune (≥1/10), comune (da ≥1/100 a (Price: 12.29 EUR) - [Rinazina Antiallergica 1 mg/ml Spray Nasale, 10 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/763-rinazina-antiallergica-1-mg-ml-spray-nasale-10-ml.html): RINAZINA ANTIALLERGICA 1mg/ml spray nasale, soluzione Azelastina cloridratoChe cos’è e a che cosa serveRINAZINA ANTIALLERGICA contiene il principio attivo azelastina cloridrato, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati antistaminici. RINAZINA ANTIALLERGICA è usata per trattare i sintomi, a breve termine, della rinite allergica in adulti, adolescenti e bambini di età superiore ai sei anni. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo breve periodo di trattamento.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNON usi RINAZINA ANTIALLERGICA - se è allergico alla azelastina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) - nei bambini al di sotto dei 6 anni d'età - in gravidanza e durante l'allattamento (vedere "Gravidanza e allattamento")Principi attivi1 flacone contiene: Principio attivo: Azelastina cloridrato 1 mg/mL Eccipienti con effetti noti: benzalconio cloruro Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1EccipientiIpromellosa, disodio edetato, benzalconio cloruro soluzione, acido citrico anidro, disodio fosfato dodecaidrato, sodio cloruro, acqua depurata.PosologiaUno spruzzo (0,14 mg) dosato in ogni narice 1 o 2 volte al giorno, pari a 0,28 - 0,56 mg di azelastina cloridrato al giorno. Il flacone da 5 ml assicura l'erogazione totale di 36 spruzzi. Il flacone da 10 ml assicura l'erogazione totale di 72 spruzzi. Durante l'applicazione la testa va mantenuta in posizione eretta.Gravidanza e allattamentoRINAZINA ANTIALLERGICA non deve essere impiegato durante la gravidanza e l’allattamento (vedere paragrafo 4.3).ConservazioneNon conservare a temperatura superiore ai 25°C Conservare in posizione verticale. Non capovolgere.Avvertenze e precauzioniSe nel corso del trattamento nota una persistenza dei sintomi o un loro peggioramento, si rivolga al medico. Bambini RINAZINA ANTIALLERGICA non deve essere somministrato nei bambini al di sotto dei 6 anni d'età.InterazioniNon sono state osservate interazioni con altri farmaci di frequente impiegati contemporaneamente.Effetti indesideratiÈ stata descritta una sensazione di sapore amaro, tipico del farmaco in sè, che può verificarsi soprattutto per una posizione non corretta del capo, rovesciato all'indietro, durante la somministrazione. In rari casi si è osservata una irritazione della mucosa nasale con possibile modesto sanguinamento. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioFinora non sono stati riferiti casi di intossicazione da sovradosaggio. In base agli studi sperimentali, dosi tossiche possono portare a sintomi a carico del sistema nervoso centrale (malessere, eccitamento, convulsioni, sedazione); in questi casi deve essere attuato un trattamento sintomatico. Non si conosce un antidoto specifico per l'azelastina.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariCon l’impiego di RINAZINA ANTIALLERGICA non sono da attendersi effetti negativi particolari sulla vigilanza. (Price: 14.09 EUR) - [Daktarin Dermatologico 20 mg/g Polvere cutanea antimicotica 30 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/766-daktarin-dermatologico-20-mg-g-20-mg-g-polvere-cutanea-1-barattolo-da-30-g.html): Che cos’è e a che cosa serve DAKTARIN DERMATOLOGICO polvere cutanea contiene miconazolo nitrato, che appartiene ad un gruppo di medicinali denominati "antimicotici" usati per trattare le infezioni da funghi.DAKTARIN DERMATOLOGICO polvere cutanea è un medicinale per uso dermatologico indicato per il trattamento delle infezioni della pelle provocate da funghi (dermatofiti) o da lieviti (Candida) eventualmente complicate da infezioni batteriche.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale NON usi DAKTARIN DERMATOLOGICO polvere cutanea- Se è allergico al miconazolo, o altri medicinali antifungini simili o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).- Nei neonati e nei bambini, fino a 12 anni. Principi attivi DAKTARIN DERMATOLOGICO 20mg/g polvere cutanea 100 grammi di polvere contengono principio attivo: Miconazolo nitrato 2 g. DAKTARIN DERMATOLOGICO 20mg/g crema 100 g di crema contengono principio attivo: Miconazolo nitrato 2 g. Eccipienti con effetto noto: acido benzoico (E210) e idrossianisolo butilato (E320). Contiene 60 mg di acido benzoico in ogni tubo di crema da 30 gr che è equivalente a 2 mg/g di crema. DAKTARIN DERMATOLOGICO 20mg/g soluzione cutanea 100 ml di soluzione contengono principio attivo: Miconazolo 2 g. eccipienti: glicole propilenico, alcool. DAKTARIN DERMATOLOGICO 20mg/g spray cutaneo, polvere 100 grammi di polvere contengono principio attivo: Miconazolo nitrato 2 g. Eccipiente con effetto noto: 100 mg di etanolo in 1 g di spray cutaneo, polvere. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Polvere cutanea : ossido di zinco, silice precipitata, talco. Spray cutaneo, polvere : talco, sorbitan sesquioleato, etanolo anidro, steralconio ettorite, propellente (miscela di propano e butano). Crema : polietilenglicole palmito stearato, macrogol, glicerolo oleato, paraffina liquida, idrossianisolo butilato, acido benzoico, acqua depurata. Soluzione cutanea : resina acrilica (Carboset 525), resina acrilica polimerizzata (Carboset 515), glicole propilenico, alcool. Posologia Infezioni cutanee Il trattamento va proseguito giornalmente e ininterrottamente almeno fino a una settimana dopo la scomparsa dei sintomi, e può durare da 2 a 6 settimane, in funzione del tipo e dell'estensione dell'infezione. Lavare la zona interessata e asciugare bene. Trattare non solo la parte infetta, ma anche l'area intorno ad essa. Lavare accuratamente le mani dopo ciascuna applicazione per evitare di trasferire i germi ad altre parti del corpo o ad altre persone. Generalmente, si usano in combinazione DAKTARIN DERMATOLOGICO polvere o spray cutaneo, polvere con DAKTARIN DERMATOLOGICO crema. Polvere cutanea - Spray cutaneo, polvere Sono indicati per il trattamento delle lesioni umide. Applicare una quantità di polvere sufficiente a coprire la zona interessata 2 volte al giorno. Nel caso si stia usando in combinazione anche DAKTARIN DERMATOLOGICO crema, è sufficiente usare sia la polvere che la crema una volta al giorno. Nelle infezioni dei piedi si consiglia di cospargere quotidianamente i piedi con DAKTARIN DERMATOLOGICO polvere durante e dopo il trattamento con altra formulazione topica (DAKTARIN DERMATOLOGICO crema), in particolare gli spazi tra le dita, e anche le calze e le scarpe. Crema Applicare sulla lesione 1 centimetro di crema (o più a seconda dell'estensione della lesione) 2 volte al giorno, quindi spalmare con le dita, fino a completo assorbimento. Nel caso si stia usando anche DAKTARIN DERMATOLOGICO polvere, si raccomanda l’applicazione di entrambe le formulazioni una volta al giorno. Infezioni delle unghie Tagliare le unghie infette più corte possibile. Continuare il trattamento ininterrottamente anche dopo la caduta dell'unghia infetta (per lo più dopo 2-3 settimane), fino alla sua completa ricrescita e alla guarigione definitiva delle lesioni (raramente prima di 3 mesi). Può essere necessario associare anche un trattamento con altri farmaci. Soluzione cutanea DAKTARIN DERMATOLOGICO soluzione si applica con il pennello inserito nel tappo del flacone. 1-2 volte al giorno spennellare la soluzione sull'unghia infetta, tutt'intorno ad essa e, se possibile, sotto di essa e lasciar asciugare. Una volta asciutta la soluzione forma un film occlusivo sull'unghia. Prima dell'applicazione successiva, è necessario pulire l'unghia con acetone. Se questo procedimento non viene eseguito, gli strati sovrapposti diventano troppo spessi e DAKTARIN DERMATOLOGICO soluzione non può più raggiungere l'unghia. Crema Applicare un po' di crema 1-2 volte al giorno sull'unghia infetta, poi spalmare con le dita; ricoprire l'unghia con un bendaggio occlusivo non perforato. Gravidanza e allattamento Gravidanza DAKTARIN DERMATOLOGICO, applicato per via topica, è minimamente assorbito nel circolo sistemico (biodisponibilità < 1%). Tuttavia, pur non esistendo evidenze di embriotossicità o di teratogenicità negli animali, i potenziali rischi della prescrizione di DAKTARIN DERMATOLOGICO durante la gravidanza devono essere valutati rispetto ai potenziali benefici terapeutici. Allattamento Miconazolo, applicato per via topica, è minimamente assorbito nel circolo sistemico e non è noto se il miconazolo sia escreto nel latte umano. Si consiglia cautela nell’utilizzo di prodotti ad uso topico contenenti miconazolo durante l’allattamento. Conservazione Crema, Spray cutaneo, polvere, soluzione cutanea : conservare a temperatura non superiore a 25°C. Polvere cutanea: nessuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare DAKTARIN DERMATOLOGICO polvere cutanea.Se dovessero verificarsi sensibilizzazione o irritazione, soprattutto per uso prolungato, interrompa il trattamento e contatti il medico.Eviti il contatto con gli occhi. Lavi attentamente le mani dopo ciascuna applicazione, a meno che il trattamento interessi le stesse mani.DAKTARIN DERMATOLOGICO polvere cutanea contiene talco: eviti di inalare la polvere che potrebbe causare irritazione delle vie respiratorie.E' consigliabile applicare le seguenti misure igieniche atte ad evitare le sorgenti di infezioni o reinfezioni (nuove infezioni da parte dello stesso fungo):• tenga separati asciugamani e biancheria intima per uso personale allo scopo di evitare l'infezione di altre persone;• cambi regolarmente gli indumenti che vengono in contatto con la zona infetta per evitare di reinfettarsi.DAKTARIN DERMATOLOGICO polvere cutanea non macchia la pelle né gli indumenti. Interazioni È noto che il miconazolo somministrato per via sistemica inibisce il CYP3A4/2C9. Dal momento che, in seguito ad applicazione locale, la presenza del farmaco nel sangue è limitata (vedere paragrafo 5.2 Proprietà farmacocinetiche) le interazioni giudicate rilevanti da un punto di vista clinico sono molto rare. Tuttavia, nei pazienti trattati con anticoagulanti orali, come warfarin, occorre prestare attenzione e monitorare l’azione anticoagulante. L’efficacia e gli effetti indesiderati di altri farmaci (per esempio ipoglicemizzanti orali e fenitoina), se somministrati contemporaneamente al miconazolo, possono essere aumentati e per questo occorre particolare cautela. Effetti indesiderati Dati rilevati da studi clinici Nella tabella seguente è indicata la percentuale degli effetti indesiderati considerati correlati al farmaco riportati da 834 pazienti cui è stato somministrato miconazolo 20mg/g crema (426 pazienti) vs. placebo (crema base) (408 pazienti), arruolati in 21 studi clinici effettuati in doppio cieco. Organo/sistema % effetti indesiderati Miconazolo crema 20mg/g Placebo - crema base Totale 1,9 1,2 Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo     • Sensazione di bruciore della pelle 0,2 0,7 • Infiammazione della pelle 0,2 - • Ipopigmentazione della pelle 0,2 - Disordini generali ed alterazioni del sito di somministrazione     • Irritazione al sito di applicazione 0,7 0,5 • Bruciore al sito di applicazione 0,2 0,2 • Prurito al sito di applicazione 0,2 - • Reazioni al sito di applicazione 0,2 - • Calore al sito di applicazione 0,2 - Nota: i singoli pazienti possono aver riportato più di un evento avverso. Dati post-marketing Di seguito si riportano gli effetti indesiderati rilevati mediante segnalazioni spontanee post-marketing, in tutto il mondo, organizzati secondo la classificazione MedDRA. Gli effetti indesiderati sono classificati in base alla frequenza secondo la seguente convenzione: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100 e <1/10); non comune (≥ 1/1000 e <1/100); raro (≥ 1/10000 e < 1/1000); molto raro (< 1/10000, comprese segnalazioni isolate). Disturbi del sistema immunitario Molto rari: reazioni anafilattiche, ipersensibilità. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Molto rari: angioedema, orticaria, dermatite da contatto, rash, eritema, prurito, sensazione di bruciore della pelle. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Molto rari: irritazione o altre reazioni al sito di applicazione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Sintomi e segni In generale, un uso eccessivo di DAKTARIN DERMATOLOGICO può provocare irritazione cutanea che generalmente scompare con l'interruzione della terapia. Trattamento Nel caso di ingestione accidentale: DAKTARIN DERMATOLOGICO è destinato all’applicazione locale e non per uso orale. In caso di ingestione accidentale di grandi quantitativi di DAKTARIN DERMATOLOGICO utilizzare una appropriata terapia di supporto. L’ingestione accidentale di DAKTAARIN DERMATOLOGICO soluzione cutanea può provocare irritazione gastrica. Non è disponibile un antidoto specifico. Il trattamento è sintomatico e di supporto. Inoltre, poiché la soluzione cutanea contiene alcool, è necessario considerare la quantità di alcool eventualmente ingerita, specialmente nei bambini. DAKTARIN DERMATOLOGICO polvere e spray cutaneo, polvere contengono talco: l’inalazione accidentale di grandi quantità di medicinale può provocare occlusione delle vie respiratorie. Un arresto respiratorio può essere trattato con intensa terapia di supporto ed ossigeno. Se la respirazione è compromessa sono consigliate l’intubazione endotracheale, la rimozione del materiale ostruente e la respirazione assistita. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono stati segnalati effetti sulla capacità di guidare e sull’uso di macchinari. (Price: 14.99 EUR) - [Daktarin Dermatologico 20 mg/g Antimicotico in crema 30 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/767-daktarin-dermatologico-20-mg-g-20-mg-g-crema-1-tubo-da-30-g.html): Che cos’è e a che cosa serve Miconazolo nitrato DAKTARIN DERMATOLOGICO contiene miconazolo nitrato, che appartiene ad un gruppo di medicinali denominati "antimicotici" usati per trattare le infezioni da funghi.DAKTARIN DERMATOLOGICO è un medicinale per uso dermatologico indicato per il trattamento delle infezioni della pelle o delle unghie provocate da funghi (dermatofiti) o da lieviti (Candida) eventualmente complicate da infezioni batteriche.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale NON usi DAKTARIN DERMATOLOGICO• se è allergico al miconazolo, o altri medicinali antifungini simili o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)• Nei neonati e nei bambini, fino a 12 anni. Principi attivi DAKTARIN DERMATOLOGICO 20mg/g polvere cutanea 100 grammi di polvere contengono principio attivo: Miconazolo nitrato 2 g. DAKTARIN DERMATOLOGICO 20mg/g crema 100 g di crema contengono principio attivo: Miconazolo nitrato 2 g. Eccipienti con effetto noto: acido benzoico (E210) e idrossianisolo butilato (E320). Contiene 60 mg di acido benzoico in ogni tubo di crema da 30 gr che è equivalente a 2 mg/g di crema. DAKTARIN DERMATOLOGICO 20mg/g soluzione cutanea 100 ml di soluzione contengono principio attivo: Miconazolo 2 g. eccipienti: glicole propilenico, alcool. DAKTARIN DERMATOLOGICO 20mg/g spray cutaneo, polvere 100 grammi di polvere contengono principio attivo: Miconazolo nitrato 2 g. Eccipiente con effetto noto: 100 mg di etanolo in 1 g di spray cutaneo, polvere. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Polvere cutanea : ossido di zinco, silice precipitata, talco. Spray cutaneo, polvere : talco, sorbitan sesquioleato, etanolo anidro, steralconio ettorite, propellente (miscela di propano e butano). Crema : polietilenglicole palmito stearato, macrogol, glicerolo oleato, paraffina liquida, idrossianisolo butilato, acido benzoico, acqua depurata. Soluzione cutanea : resina acrilica (Carboset 525), resina acrilica polimerizzata (Carboset 515), glicole propilenico, alcool. Posologia Infezioni cutanee Il trattamento va proseguito giornalmente e ininterrottamente almeno fino a una settimana dopo la scomparsa dei sintomi, e può durare da 2 a 6 settimane, in funzione del tipo e dell'estensione dell'infezione. Lavare la zona interessata e asciugare bene. Trattare non solo la parte infetta, ma anche l'area intorno ad essa. Lavare accuratamente le mani dopo ciascuna applicazione per evitare di trasferire i germi ad altre parti del corpo o ad altre persone. Generalmente, si usano in combinazione DAKTARIN DERMATOLOGICO polvere o spray cutaneo, polvere con DAKTARIN DERMATOLOGICO crema. Polvere cutanea - Spray cutaneo, polvere Sono indicati per il trattamento delle lesioni umide. Applicare una quantità di polvere sufficiente a coprire la zona interessata 2 volte al giorno. Nel caso si stia usando in combinazione anche DAKTARIN DERMATOLOGICO crema, è sufficiente usare sia la polvere che la crema una volta al giorno. Nelle infezioni dei piedi si consiglia di cospargere quotidianamente i piedi con DAKTARIN DERMATOLOGICO polvere durante e dopo il trattamento con altra formulazione topica (DAKTARIN DERMATOLOGICO crema), in particolare gli spazi tra le dita, e anche le calze e le scarpe. Crema Applicare sulla lesione 1 centimetro di crema (o più a seconda dell'estensione della lesione) 2 volte al giorno, quindi spalmare con le dita, fino a completo assorbimento. Nel caso si stia usando anche DAKTARIN DERMATOLOGICO polvere, si raccomanda l’applicazione di entrambe le formulazioni una volta al giorno. Infezioni delle unghie Tagliare le unghie infette più corte possibile. Continuare il trattamento ininterrottamente anche dopo la caduta dell'unghia infetta (per lo più dopo 2-3 settimane), fino alla sua completa ricrescita e alla guarigione definitiva delle lesioni (raramente prima di 3 mesi). Può essere necessario associare anche un trattamento con altri farmaci. Soluzione cutanea DAKTARIN DERMATOLOGICO soluzione si applica con il pennello inserito nel tappo del flacone. 1-2 volte al giorno spennellare la soluzione sull'unghia infetta, tutt'intorno ad essa e, se possibile, sotto di essa e lasciar asciugare. Una volta asciutta la soluzione forma un film occlusivo sull'unghia. Prima dell'applicazione successiva, è necessario pulire l'unghia con acetone. Se questo procedimento non viene eseguito, gli strati sovrapposti diventano troppo spessi e DAKTARIN DERMATOLOGICO soluzione non può più raggiungere l'unghia. Crema Applicare un po' di crema 1-2 volte al giorno sull'unghia infetta, poi spalmare con le dita; ricoprire l'unghia con un bendaggio occlusivo non perforato. Gravidanza e allattamento Gravidanza DAKTARIN DERMATOLOGICO, applicato per via topica, è minimamente assorbito nel circolo sistemico (biodisponibilità < 1%). Tuttavia, pur non esistendo evidenze di embriotossicità o di teratogenicità negli animali, i potenziali rischi della prescrizione di DAKTARIN DERMATOLOGICO durante la gravidanza devono essere valutati rispetto ai potenziali benefici terapeutici. Allattamento Miconazolo, applicato per via topica, è minimamente assorbito nel circolo sistemico e non è noto se il miconazolo sia escreto nel latte umano. Si consiglia cautela nell’utilizzo di prodotti ad uso topico contenenti miconazolo durante l’allattamento. Conservazione Crema, Spray cutaneo, polvere, soluzione cutanea : conservare a temperatura non superiore a 25°C. Polvere cutanea: nessuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare DAKTARIN DERMATOLOGICO.Se dovessero verificarsi sensibilizzazione o irritazione, soprattutto per uso prolungato, interrompa il trattamento e contatti il medico.Eviti il contatto con gli occhi. Lavi attentamente le mani dopo ciascuna applicazione, a meno che il trattamento interessi le stesse mani.È consigliabile applicare le seguenti misure igieniche atte ad evitare le sorgenti di infezioni o reinfezioni (nuove infezioni da parte dello stesso fungo):• tenga separati asciugamani e biancheria intima per uso personale allo scopo di evitare l'infezione di altre persone;• cambi regolarmente gli indumenti che vengono in contatto con la zona infetta per evitare di reinfettarsi.DAKTARIN DERMATOLOGICO non macchia la pelle né gli indumenti. Interazioni È noto che il miconazolo somministrato per via sistemica inibisce il CYP3A4/2C9. Dal momento che, in seguito ad applicazione locale, la presenza del farmaco nel sangue è limitata (vedere paragrafo 5.2 Proprietà farmacocinetiche) le interazioni giudicate rilevanti da un punto di vista clinico sono molto rare. Tuttavia, nei pazienti trattati con anticoagulanti orali, come warfarin, occorre prestare attenzione e monitorare l’azione anticoagulante. L’efficacia e gli effetti indesiderati di altri farmaci (per esempio ipoglicemizzanti orali e fenitoina), se somministrati contemporaneamente al miconazolo, possono essere aumentati e per questo occorre particolare cautela. Effetti indesiderati Dati rilevati da studi clinici Nella tabella seguente è indicata la percentuale degli effetti indesiderati considerati correlati al farmaco riportati da 834 pazienti cui è stato somministrato miconazolo 20mg/g crema (426 pazienti) vs. placebo (crema base) (408 pazienti), arruolati in 21 studi clinici effettuati in doppio cieco. Organo/sistema % effetti indesiderati Miconazolo crema 20mg/g Placebo - crema base Totale 1,9 1,2 Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo     • Sensazione di bruciore della pelle 0,2 0,7 • Infiammazione della pelle 0,2 - • Ipopigmentazione della pelle 0,2 - Disordini generali ed alterazioni del sito di somministrazione     • Irritazione al sito di applicazione 0,7 0,5 • Bruciore al sito di applicazione 0,2 0,2 • Prurito al sito di applicazione 0,2 - • Reazioni al sito di applicazione 0,2 - • Calore al sito di applicazione 0,2 - Nota: i singoli pazienti possono aver riportato più di un evento avverso. Dati post-marketing Di seguito si riportano gli effetti indesiderati rilevati mediante segnalazioni spontanee post-marketing, in tutto il mondo, organizzati secondo la classificazione MedDRA. Gli effetti indesiderati sono classificati in base alla frequenza secondo la seguente convenzione: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100 e <1/10); non comune (≥ 1/1000 e <1/100); raro (≥ 1/10000 e < 1/1000); molto raro (< 1/10000, comprese segnalazioni isolate). Disturbi del sistema immunitario Molto rari: reazioni anafilattiche, ipersensibilità. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Molto rari: angioedema, orticaria, dermatite da contatto, rash, eritema, prurito, sensazione di bruciore della pelle. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Molto rari: irritazione o altre reazioni al sito di applicazione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Sintomi e segni In generale, un uso eccessivo di DAKTARIN DERMATOLOGICO può provocare irritazione cutanea che generalmente scompare con l'interruzione della terapia. Trattamento Nel caso di ingestione accidentale: DAKTARIN DERMATOLOGICO è destinato all’applicazione locale e non per uso orale. In caso di ingestione accidentale di grandi quantitativi di DAKTARIN DERMATOLOGICO utilizzare una appropriata terapia di supporto. L’ingestione accidentale di DAKTAARIN DERMATOLOGICO soluzione cutanea può provocare irritazione gastrica. Non è disponibile un antidoto specifico. Il trattamento è sintomatico e di supporto. Inoltre, poiché la soluzione cutanea contiene alcool, è necessario considerare la quantità di alcool eventualmente ingerita, specialmente nei bambini. DAKTARIN DERMATOLOGICO polvere e spray cutaneo, polvere contengono talco: l’inalazione accidentale di grandi quantità di medicinale può provocare occlusione delle vie respiratorie. Un arresto respiratorio può essere trattato con intensa terapia di supporto ed ossigeno. Se la respirazione è compromessa sono consigliate l’intubazione endotracheale, la rimozione del materiale ostruente e la respirazione assistita. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono stati segnalati effetti sulla capacità di guidare e sull’uso di macchinari. (Price: 18.85 EUR) - [Nurofenjunior 125 mg supposte bambini 10 supposte in blister al](https://www.farmaciamazziniroma.it/769-nurofenjunior-125-mg-supposte-bambini-125-mg-supposte-10-supposte-in-blister-al.html): Che cos’è e a che cosa serve Nurofenjunior 125 mg supposte  Bambini / Ibuprofene Nurofenjunior contiene ibuprofene e appartiene a un gruppo di farmaci chiamati farmaci antinfiammatori non steroidei, (FANS). L'azione di tali medicinali si basa sul controllo della risposta al dolore e alla febbre.Nurofenjunior è indicato per il trattamento sintomatico di breve durata di:• febbre• dolore lieve e moderatoNurofenjunior è particolarmente indicato quando la somministrazione orale è sconsigliata, es. in caso di vomito.Nurofenjunior è indicato nei bambini dai 12,5 kg (2 anni) ai 20,5 kg (6 anni) di peso corporeo.Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi nel bambino dopo tre giorni di trattamento Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Nurofenjunior:• se è allergico (ipersensibile) all'ibuprofene o ad altri analgesici simili (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• se ha sofferto di respiro affannoso, asma, rinorrea (naso che cola), gonfiore di volto e/o mani o orticaria dopo aver usato ibuprofene, acido acetilsalicilico o altri analgesici simili (FANS);• se ha una storia di emorragia o perforazione gastrointestinale associate a precedenti trattamenti con FANS;• se ha (o ha avuto due o più episodi di) ulcera gastrica/duodenale (ulcera peptica) o emorragia dello stomaco;• se ha emorragia cerebrovascolare o altri tipi di sanguinamento in fase attiva;• se soffre di disturbi non chiariti della formazione del sangue;• se soffre di grave disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi);• se soffre di grave insufficienza renale, epatica o cardiaca;• se è negli ultimi tre mesi di gravidanza;• in bambini di peso inferiore a 12,5 Kg (al di sotto dei 2 anni di età). Principi attivi Ogni supposta contiene: ibuprofene 125 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Gliceridi semisintetici solidi Posologia Posologia Solo per un breve periodo di trattamento. La dose massima giornaliera di ibuprofene è pari a 20-30 mg/kg di peso corporeo, suddivisa in 3 o 4 somministrazioni. Ciò significa: Bambini di peso corporeo tra 12,5 e 17 kg (tra i 2 e i 4 anni): 1 supposta all’inizio del trattamento, da ripetere, se necessario, dopo almeno 6-8 ore. Non devono essere somministrate più di 3 supposte nell’arco delle 24 ore. Bambini di peso corporeo tra 17 e 20,5 kg (tra i 4 e i 6 anni): 1 supposta all’inizio del trattamento, da ripetere se necessario, dopo almeno 6 ore. Non devono essere somministrate più di 4 supposte nell’arco delle 24 ore. Le supposte da 125 mg di Nurofenjunior sono controindicate nei bambini che pesano meno di 12,5 kg (al di sotto dei 2 anni di età), in quanto sono necessarie supposte di dosaggio più basso (vedere anche paragrafo 4.3). La somministrazione nei pazienti con insufficienza renale o epatica deve avvenire dopo aver consultato il medico. Nel caso in cui questo medicinale sia richiesto per più di 3 giorni, o nel caso di peggioramento dei sintomi deve essere consultato il medico. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Modo di somministrazione Uso rettale Gravidanza e allattamento Gravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può influenzare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazioni cardiache e gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache era aumentato da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, è stato riportato un aumento dell’incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, in animali a cui erano stati somministrati inibitori della sintesi di prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’ibuprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se l’ibuprofene viene usato da una donna che tenta di concepire, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale che può progredire a insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, l’ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza.Allattamento L’ibuprofene e i metaboliti passano nel latte materno solo in piccole quantità. Poiché ad oggi non sono noti effetti indesiderati nel lattante, di solito non è richiesta l’interruzione dell’allattamento se il medicinale viene assunto alle dosi consigliate per febbre e dolore per trattamenti di breve durata. Fertilità Ci sono prove che i medicinali che inibiscono la sintesi di ciclossigenasi/prostaglandine possano causare una compromissione della fertilità femminile per effetto sull’ovulazione. Questo effetto è reversibile dopo interruzione del trattamento. Conservazione Non conservare a temperatura superiore ai 25°C Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Nurofenjunior:• se ha un'infezione - vedere paragrafo "Infezioni" di seguito• in presenza di alcune malattie della cute (Lupus eritematoso sistemico (LES) o malattia mista del tessuto connettivo)• se soffre di un disturbo ereditario della formazione del sangue (ad es. porfiria acuta intermittente)• se soffre di disturbi della coagulazione del sangue• in presenza o in caso di precedenti patologie gastrointestinali (colite ulcerosa o Morbo di Crohn)• se ha mai sofferto di pressione alta e/o insufficienza cardiaca• se ha una ridotta funzionalità renale• se soffre di disturbi al fegato• in presenza di disordini del retto o dell'ano• in caso di precedenti episodi di pressione alta e/o insufficienza cardiaca• se soffre o ha sofferto di asma o malattie allergiche, in quanto potrebbe avere mancanza di respiro• se soffre di febbre da fieno, polipi nasali o disturbi respiratori ostruttivi cronici esiste un aumentato rischio di reazioni allergiche. Le reazioni allergiche si possono manifestare sotto forma di attacchi d'asma (cosiddetta "asma da analgesici"), edema di Quincke od orticaria• Se a causa di questo medicinale si manifestano emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazioneQueste malattie non sono necessariamente precedute da sintomi di preavviso, non colpiscono solo pazienti con una precedente storia di gravi eventi gastrointestinali e possono essere fatali. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Nurofenjunior il trattamento deve essere sospeso. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono altri farmaci che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali (come prednisolone), anticoagulanti (come warfarin), inibitori selettivi del reuptake della serotonina (medicinali per il trattamento della depressione) o agenti antiaggreganti piastrinici (come l'acido acetilsalicilico)• se si stanno assumendo altri FANS (inclusi gli inibitori selettivi della COX-2 come celecoxib o etoricoxib)• in presenza di varicella è consigliabile evitare l'uso di Nurofenjunior• In caso di somministrazione prolungata di Nurofenjunior è richiesto un controllo regolare dei valori del fegato, della funzione renale nonché della conta ematica• gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria a controllare i sintomi• i pazienti anziani hanno un aumentato rischio di effetti indesiderati• in generale, l'uso abituale di analgesici può portare a problemi renali gravi e permanenti. Questo rischio può aumentare in caso di sforzo fisico associato a perdita di sali e disidratazione. Pertanto deve essere evitato• l'uso prolungato di qualsiasi tipo di analgesico per il mal di testa può peggiorarne i sintomi. Se ciò si verifica o si sospetta questa situazione si deve consultare il medico e interrompere il trattamento. La diagnosi di mal di testa da abuso (MOH) deve essere sospettata in pazienti che hanno mal di testa frequenti o giornalieri nonostante (o a causa di) l'uso regolare di farmaci analgesici• l'assunzione in associazione con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi 2, può aumentare il rischio di reazioni avverse (vedere paragrafo "Altri medicinali e Nurofenjunior") e deve essere evitato• le medicine come Nurofenjunior possono essere associate ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco ("infarto del miocardio") o ictus. Qualsiasi rischio è più probabile con alte dosi e trattamenti prolungati. Non superare la dose o la durata di trattamento raccomandate (massimo 3 giorni)• se ha problemi cardiaci o precedenti di ictus o pensa di essere a rischio per queste condizioni (per esempio se ha pressione sanguigna alta, diabete o colesterolo elevato o se è un fumatore) deve discutere la sua terapia con il suo dottore o il farmacista.Con ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore della regione del viso e del collo (angioedema), dolore al petto.Interrompa immediatamente Nurofenjunior e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni• esiste il rischio di danno renale nei bambini disidratati• è richiesto particolare controllo medico subito dopo un intervento di chirurgia maggioreInfezioniNurofenjunior può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Nurofenjunior possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.Reazioni cutaneeIn associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare Nurofenjunior e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4. Interazioni Ibuprofene non deve essere usato in associazione con: Acido acetilsalicilico (aspirina): a meno che l’acido acetilsalicilico a bassa dose, come per comune pratica clinica, non sia stato consigliato dal medico, poiché può aumentare il rischio di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi 2: evitare l’uso concomitante di due o più FANS in quanto può aumentare il rischio di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4) Dati sperimentali suggeriscono che l’ibuprofene può inibire gli effetti dell’acido acetilsalicilico a bassa dose sull’aggregazione piastrinica quando i farmaci sono somministrati in concomitanza. Tuttavia, l’esiguità dei dati e le incertezze relative all’applicazione dei dati estrapolati ex vivo alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive per l’uso regolare di ibuprofene e nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in caso di uso occasionale dell’ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). L’ibuprofene (come altri FANS) deve essere utilizzato con cautela in associazione con: - Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinali (vedere paragrafo 4.4) - Anticoagulanti: i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti, come il warfarin (vedere paragrafo 4.4) - Fenitoina: l'uso concomitante di Nurofenjunior con la fenitoina può aumentare i livelli sierici di questi medicinali. L'uso corretto dei farmaci (somministrati per un periodo massimo di 3 giorni) non richiede di norma il controllo dei livelli sierici di fenitoina. - Agenti antiaggreganti e gli inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): possono aumentare il rischio di emorragia gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). - Anti-ipertensivi (ACE inibitori, beta-bloccanti e antagonisti dell’angiotensina II) e diuretici: i FANS possono far diminuire l’efficacia di questi medicinali. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore, di un beta-bloccante o di un antagonista dell’angiotensina II e di agenti che inibiscono le cicloossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, compresa una possibile insufficienza renale acuta, generalmente reversibile. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l’inizio della terapia concomitante e successivamente ad intervalli regolari. I diuretici possono aumentare il rischio di nefrotossicità dei FANS. - Litio: esistono evidenze a sostegno di un potenziale aumento dei livelli plasmatici del litio. L'uso corretto dei farmaci (somministrati per un periodo massimo di 3 giorni) non richiede di norma il controllo dei livelli sierici di litio. - Probenecid e sulfinpirazone: medicinali contenenti probenecid o sulfinpirazone possono ritardare l’escrezione dell’ibuprofene. - Diuretici risparmiatori di potassio: la somministrazione concomitante di Nurofenjunior e diuretici risparmiatori di potassio può portare ad iperpotassiemia (si raccomanda il controllo del potassio sierico). - Glucosidi cardiaci (Digossina): i FANS possono peggiorare l’insuffcienza cardiaca, ridurre il GFR e livelli plasmatici di glucosidi. L'uso concomitante di Nurofenjunior con preparazioni a base di digossina può aumentare i livelli sierici di questi medicinali. L'uso corretto dei farmaci (somministrati per un periodo massimo di 3 giorni) non richiede di norma il controllo dei livelli sierici di digossina. - Metotressato: esistono evidenze a sostegno di un potenziale aumento dei livelli plasmatici del metotressato. La somministrazione di Nurofenjunior nelle 24 ore precedenti e successive la somministrazione di metotrexato può portare ad elevate concentrazioni di metotrexato e un aumento dei suoi effetti tossici. - Tacrolimus: il rischio di nefrotossicità aumenta se i due medicinali vengono somministrati contemporaneamente. - Ciclosporina: esistono evidenze limitate a supporto di una possibile interazione tra i due medicinali con conseguente aumento del rischio di nefrotossicità. - Zidovudina: ci sono prove di un aumentato rischio di emartrosi ed ematoma in pazienti emofilici sieropositivi per l’HIV trattati contemporaneamente con zidovudina e ibuprofene. - Sulfaniluree: studi clinici hanno mostrato interazioni tra farmaci antiinfiammatori non steroidei e antidiabetici (sulfoniluree). Sebbene finora non siano state descritte interazioni tra l’ibuprofene e le sulfaniluree si raccomanda un controllo dei valori ematici di glucosio come misura precauzionale durante l’assunzione concomitante. - Antibiotici chinolonici: dati provenienti dagli studi animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un rischio aumentato di sviluppare convulsioni. - Inibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 può aumentare l’esposizione all’ibuprofene (substrato del CYP2C9). In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), è stata dimostrata un’aumentata esposizione al S(+)-ibuprofene da approssimativamente l’80% al 100%. Si deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene quando si somministrano contemporaneamente forti inibitori del CYP2C9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazolo. Effetti indesiderati L’elenco dei seguenti effetti indesiderati comprende tutti gli effetti indesiderati che sono stati riconosciuti durante il trattamento con ibuprofene, anche quelli osservati durante terapie prolungate ad alto dosaggio in pazienti con reumatismo. Le frequenze riportate, che si estendono oltre le segnalazioni di effetti indesiderati molto rari, si riferiscono a brevi periodi di trattamento per dosi giornaliere fino ad un massimo di 1.200 mg di ibuprofene per forme farmaceutiche orali e fino ad un massimo di 1.800 mg per le supposte. Si deve tenere in considerazione che le seguenti reazioni avverse sono prevalentemente dose-dipendenti e variano da individuo a individuo. Le reazioni avverse associate con la somministrazione di ibuprofene sono elencate di seguito secondo la classificazione per sistemi ed organi e la frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli eventi avversi vengono presentati in ordine decrescente di gravità. Le reazioni avverse osservate più spesso sono di natura gastrointestinale. Le reazioni avverse sono nella maggior parte dei casi dose-dipendenti. In particolare il rischio che si manifesti emorragia gastrointestinale dipende dal dosaggio e dalla durata di trattamento. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, talvolta fatale, particolarmente negli anziani (vedere sezione 4.4). In seguito a somministrazione di ibuprofene sono state segnalate nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn (vedere sezione 4.4). Meno frequentemente è stata osservata gastrite. Edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono stati segnalati in associazione al trattamento con FANS. Studi clinici e dati epidemiologici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, particolarmente ad alte dosi (2.400 mg al giorno) e per trattamenti a lungo termine, può essere associato con un lieve aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardio o ictus) (vedere sezione 4.4). È stato descritto il peggioramento di infiammazioni correlate ad infezioni (ad esempio sviluppo di fascite necrotizzante) associato all’uso di farmaci anti-infiammatori non steroidei. Questo è probaibilmente dovuto al meccanismo d’azione dei farmaci anti-infiammatori non steroidei. Se si manifestano o peggiorano i segni di un’infezione durante l’uso di Nurofenjunior, si raccomanda al paziente di rivolgersi immediatamente al medico per valutare se è necessaria una terapia anti-infettiva/antibiotica. Per trattamenti prolungati la conta ematica dovrebbe essere controllata regolarmente. Se si manifesta uno qualunque dei sintomi di reazioni di ipersensibilità il paziente deve essere istruito di informare immediatamente il medico e sospendere l’assunzione di Nurofenjunior; cio’ può accadere anche al primo utilizzo, nel qual caso è necessaria l'assistenza l'immediato di un medico. Il paziente deve essere istruito a sospendere l’assunzione del medicinale e consultare immediatamente un medico se si manifesta un forte dolore nella parte superiore dell'addome o melena o ematemesi. Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazione avversa Infezioni ed infestazioni Molto raro Peggioramento di infiammazioni correlate ad infezioni (ad esempio sviluppo di fascite necrotizzante), in casi eccezionali gravi infezioni cutanee e complicazioni ai tessuti molli sono state riscontrate durante un’infezione da varicella. Patologie del sistema emolinfopoietico Molto raro Disordini ematopoietici (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi). I primi segni sono: febbre, mal di gola, ulcere superficiali della bocca, sintomi simil - influenzali, spossatezza grave, sanguinamenti e lividi nasali e cutanei. In questi casi si deve consigliare al paziente di interrompere immediatamente il medicinale, di evitare qualsiasi farmaco di automedicazione contenente analgesici o antipiretici e di consultare il medico. Disturbi psichiatrici Molto raro Reazioni psicotiche, depressione Disturbi del sistema immunitario   Reazioni di ipersensibilità costituite da:¹ Non comune Orticaria e prurito Molto raro Gravi reazioni di ipersensibilità. I sintomi possono essere: gonfiore del volto, della lingua e della laringe, dispnea, tachicardia, ipotensione (anafilassi, angioedema o shock grave). Esacerbazione dell’asma. Non noto Reattività del tratto respiratorio che comprende asma, broncospasmo o dispnea. Patologie del sistema nervoso Non comune Disturbi del sistema nervoso centrale come mal di testa, capogiro, insonnia, agitazione, irritabilità o stanchezza. Molto raro Meningite asettica² Patologie dell'occhio Non comune Disturbi visivi Patologie dell'orecchio e del labirinto Raro Tinnito Patologie cardiache Molto raro Insufficienza cardiaca, palpitazioni ed edema, infarto del miocardio Patologie vascolari Molto raro Ipertensione, vasculite Patologie gastrointestinali Comune Problemi gastrointestinali, come dolore addominale, nausea e dispepsia. Diarrea, flatulenza, stitichezza, bruciore di stomaco, vomito e lievi perdite di sangue nello stomaco e/o nell’intestino che in casi eccezionali possono causare anemia. Non comune Ulcere gastrointestinali, perforazione o sanguinamento gastrointestinale. Stomatiti ulcerative, peggioramento di colite o morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4), gastrite, irritazione del retto localizzata. Molto raro Esofagiti e formazione di strutture intestinali simildiaframmatiche, pancreatiti. Patologie epatobiliari Molto raro Disfunzione epatica, danno epatico, in particolare nella terapia a lungo termine, insufficienza epatica, epatite acuta. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune Eruzioni cutanee varie Molto raro Gravi forme di reazioni cutanee come reazioni bollose incluse sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme e necrolisi epidermica tossica, alopecia. Non nota Reazione al farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS) Pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG). Reazioni di fotosensibilità. Patologie renali e urinarie Raro Raramente possono verificarsi danni ai tessuti renali (necrosi papillare) ed elevate concentrazioni di urea nel sangue. Molto raro Formazione di edemi in particolare in pazienti con ipertensione arteriosa o insufficienza renale, sindrome nefrosica, nefrite interstiziale che può essere accompagnata da insufficienza renale acuta. Esami diagnostici Raro Diminuizione del livello di emoglobina nel sangue Descrizione di alcune reazioni avverse selezionate 1 Reazioni di ipersensibilità sono state segnalate a seguito di trattamento con ibuprofene. Queste reazioni possono comprendere a) reazioni allergiche non specifiche e anafilassi, b) reattività del tratto respiratorio che comprende asma, peggioramento dell’asma, broncospasmo o dispnea o c) diverse patologie cutaneeche includono varie eruzioni cutanee, prurito, orticaria, porpora, angioedema e molto raramente dermatiti bollose ed esfoliative (che includono necrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens-Johnson ed eritema multiforme) ² Il meccanismo patogenetico della meningite asettica indotta da farmaci non è completamente conosciuto. Tuttavia i dati disponibili sulla meningite asettica correlata ai FANS inducono a pensare ad una reazione immune (dovuta a una temporanea relazione con l’assunzione del medicinale e la scomparsa di sintomi dopo la sospensione del trattamento). Da notare, singoli casi di sintomi di meningite asettica (come collo inotrpidito, mal di testa, nausea, vomito, febbre e disorientamento) sono stati osservati durante il trattamento con ibuprofene in pazienti con disordini autoimmuni preesistenti (come lupus eritematoso sistemico, malattia del connettivo mista). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Sovradosaggio Il rischio di tossicità si può manifestare per dosi superiori a 200 mg/kg. a) Sintomi del sovradosaggio: I sintomi da sovradosaggio possono includere nausea, vomito, dolori addominali o più raramente diarrea. Sono anche possibili nistagmo, visione offuscata, tinnito, mal di testa ed emorragie gastrointestinali. In casi di avvelenamento più gravi si osserva tossicità a carico del sistema nervoso centrale che si manifesta con vertigine, capogiro, sonnolenza, occasionalmente eccitazione e disorientamento, perdita di coscienza o coma. Occasionalmente i pazienti sviluppano convulsioni. In casi di avvelenamento grave è possibile che si verifichi acidosi metabolica. È possibile che si verifichino ipotermia e iperkaliemia, e il tempo di protrombina/INR può essere prolungato, probabilmente a causa di un’interferenza con l’azione dei fattori della coagulazione presenti in circolo. Si possono presentare inoltre insufficienza renale acuta, danno epatico, ipotensione, depressione respiratoria e cianosi. In soggetti asmatici si può avere esacerbazione dell’asma. b) Trattamento del sovradosaggio: Non esiste un antidoto specifico. Il trattamento deve essere sintomatico e di supporto e deve includere il mantenimento della pervietà delle vie aeree e il monitoraggio della funzionalità cardiaca e dei segni vitali fino alla stabilizzazione del paziente. Se frequenti o prolungate, le convulsioni devono essere trattate con diazepam o lorazepam per via endovenosa. Somministrare broncodilatatori in caso di asma. Il centro veleni locale deve essere contattato per un parere medico. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Per trattamenti di breve durata, Nurofenjunior ha effetti trascurabili o nulli sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 11.55 EUR) - [Onilaq 5% Smalto medicato antimicotico per unghie 2,5 ml con tappo applicatore](https://www.farmaciamazziniroma.it/774-onilaq-5-smalto-medicato-per-unghie-5-smalto-medicato-per-unghie-1-flacone-in-vetro-da-25-ml-con-tappo-applicatore-e-con-acc.html): Che cos’è e a che cosa serve Amorolfina ONILAQ 5% smalto medicato per unghie è un antimicotico (medicinale utilizzato per il trattamento di infezioni causate da microscopici funghi). Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi ONILAQ:- se è allergico (ipersensibile) al principio attivo (amorolfina) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di ONILAQ;- se ha meno di 18 anni. Principi attivi ONILAQ 5% smalto medicato per unghie contiene 5% p/v (50 mg/ml) di amorolfina come amorolfina cloridrato. Questo medicinale contiene 0,552 g di alcol (etanolo) in ogni 1 g, che è equivalente a 55,2%w/w. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Copolimero dell’acido metacrilico tipo A (EUDRAGIT RL100),Triacetina, Butile acetato, Etile acetato, Alcool etilico assoluto. Posologia Posologia Applicare ONILAQ sulle unghie affette una volta alla settimana. Modo di somministrazione Effettuare l'applicazione dello smalto osservando attentamente le seguenti raccomandazioni: A. Prima di iniziare il primo trattamento con ONILAQ, pulire accuratamente le unghie. Eliminare eventuali strati di smalto precedentemente applicato con un solvente per unghie; poi, con una limetta per unghie, limare la superficie dell’unghia (in particolare la superficie dell’unghia affetta) il più accuratamente possibile. Prestare attenzione a non limare l’area cutanea peri-ungueale. B. La superficie dell’unghia deve essere pulita e sgrassata utilizzando uno dei tamponi detergenti (in dotazione). C. Con uno degli applicatori in dotazione (riutilizzabili) applicare lo smalto su tutta la superficie dell'unghia. Tra un’applicazione sull’unghia e l’altra pulire l’applicatore con il tampone detergente in dotazione, in modo da evitare di contaminare lo smalto medicato per unghie. Non strofinare l’applicatore sul bordo del flacone stesso. D. Per evitare di contaminare lo smalto, l’applicatore deve essere accuratamente pulito con uno dei tamponi detergente forniti, dopo ogni applicazione, prima di procedere con il trattamento di un’altra unghia. E. Se lo smalto viene a contatto con la parte esterna del tappo, pulire con un tampone detergente in dotazione per evitare il contatto con la cute. F. Tenere il flacone ben chiuso. Ripetere il procedimento per ognuna delle unghie affette. Dopo ogni applicazione di ONILAQ, è importante lavare le mani. Se l’applicazione avviene sulle unghie delle mani, attendere che lo smalto sia completamento asciutto prima di procedere al lavaggio. Il trattamento deve essere continuato senza interruzioni fino a quando l'unghia si è rigenerata e le aree colpite sono finalmente guarite. In generale, la durata del trattamento è di 6 mesi per le unghie delle mani e 9 mesi per le unghie dei piedi (la durata dipende essenzialmente dall’intensità, dalla localizzazione, dalla velocità di crescita dell’unghia e dall’estensione dell’infezione). Dopo un trattamento di 3 mesi senza risultati, consultare il medico. Istruzioni speciali: • Le limette utilizzate per unghie malate non devono essere utilizzate per le unghie sane. • Prima di ogni nuova applicazione, rimuovere ogni residuo di smalto, limare le unghie colpite, se necessario, e poi pulirle sempre con un tampone detergente. Gravidanza e allattamento L’esperienza clinica relativa all’utilizzo di amorolfina durante la gravidanza e/o l’allattamento è limitata. Sono stati riportati solo pochi casi di esposizione all’uso topico di amorolfina in donne in gravidanza durante il periodo post-autorizzativo, pertanto il rischio potenziale non è noto. Studi condotti in animali hanno mostrato una tossicità riproduttiva a dosi orali elevate (vedere paragrafo 5.3); non è noto se l’amorolfina è escreta nel latte materno. L’amorolfina non deve essere usata durante la gravidanza e/o l’allattamento a meno che non sia chiaramente necessario. Conservazione Tenere il flacone lontano da fonti di calore. Chiudere il flacone avvitando a fondo dopo l’uso. Avvertenze e precauzioni Avvertenze e precauzioni:• Non applichi Onilaq 5% smalto medicato per unghie sulla pelle intorno all'unghia.• Evitare il contatto con occhi, orecchie o mucose.• A causa della attuale mancanza di esperienza clinica, i bambini non devono essere trattati con Onilaq 5% smalto medicato per unghie.• *Consulti il medico:- se soffre di diabete,- se è in trattamento per disturbi del sistema immunitario (disturbo che riduce le difese corporee),- se soffre di problemi circolatori alle mani e ai piedi- se ha una storia pregressa di lesione dell'unghia, condizioni cutanee quali psoriasi, o altra condizione cronica della cute, gonfiore, unghie gialle associate a disturbi respiratori, unghie doloranti, unghie distorte/deformate o qualsiasi altro disturbo nella zona ungueale.- se l'unghia è gravemente danneggiata (con lesioni superiori a due terzi della lamina ungueale) o infetta. In questi casi il medico potrebbe prescrivere una terapia orale in associazione allo smalto medicato per unghie.• Durante il trattamento con amorolfina l'uso di smalti cosmetici o unghie artificiali deve essere evitato. In caso di utilizzo di solventi organici è bene indossare guanti impermeabili per non rimuovere lo strato di amorolfina smalto medicato per unghie.• Questo prodotto contiene etanolo (alcol). Utilizzare il prodotto troppo spesso o applicarlo in modo improprio può dare luogo a irritazione o secchezza della cute circostante.• Tutti i medicinali possono causare reazioni allergiche; anche se la maggior parte sono di lieve entità, alcune possono essere gravi. In questo caso interrompa l'applicazione del prodotto, rimuova immediatamente il prodotto con un solvente per le unghie o con i tamponi detergenti forniti nella confezione e consulti un medico. Il prodotto non deve essere riapplicato.Se si presenta uno qualsiasi dei seguenti sintomi si rivolga urgentemente al medico:– ha difficoltà a respirare– il suo volto, le labbra, la lingua o la gola si gonfiano– la sua pelle manifesta un'eruzione cutanea grave Interazioni I dati attualmente disponibili non evidenziano l’esistenza di interazioni clinicamente rilevanti. Effetti indesiderati Classificazione degli Organi Frequenza Reazione Avversa Disordini del sistema immunitario Non nota* Ipersensibilità (reazione allergica sistemica Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000) Disturbi ungueali, decolorazione dell’unghia, onicoclasia (rottura ungueale), onicoressi (fragilità ungueale) Molto raro (< 1/10.000) Sensazione di bruciore cutaneo Non nota* Eritema*, prurito*, dermatite da contatto*, orticaria*, vesciche* *Esperienze post-marketing. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio A seguito della somministrazione topica di ONILAQ non sono attese reazioni sistemiche da sovradosaggio. In caso di ingestione accidentale, devono essere prese appropriate misure per il trattamento dei sintomi. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non pertinente. (Price: 32.64 EUR) - [Miotens contratture e dolore 0.25% Schiuma cutanea per il rilassamento muscolare 30 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/775-miotens-contratture-e-dolore-025-schiuma-cutanea-025-schiuma-cutanea-contenitore-sotto-pressione-da-30-ml.html): Che cos’è e a che cosa serve Tiocolchicoside Miotens contratture e dolore è un rilassante muscolare che contiene il principio attivo tiocolchicoside.Questo medicinale si usa sulla pelle per il trattamento del mal di schiena (lombo-sciatalgie), dolore e contrattura a carico di collo, spalla e arti superiori (nevralgie cervico-brachiali), torcicolli ostinati, sindromi dolorose successive a traumi e ad interventi chirurgici.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Miotens contratture e dolore- se è allergico a tiocolchicoside o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se soffre di paralisi flaccida (paralisi progressiva che coinvolge i muscoli) o ipotonia muscolare (riduzione del tono muscolare);- se è in gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando al seno (vedere il sottoparagrafo “Gravidanza e allattamento”). Principi attivi 100 ml, come soluzione, contengono: Principio attivo: tiocolchicoside 0.25 g Eccipienti: glicole propilenico Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti Polisorbato 80, glicole propilenico, alcool etilico, glicole propilenico dipelargonato, alcool benzilico, sodio fosfato monobasico monoidrato, sodio fosfato dibasico dodecaidrato, lavanda Nerolene, acqua depurata. Propellente: miscela di propano-butano (propano/n- butano/iso-butano). Posologia Applicare un quantitativo di schiuma in base alle dimensioni dell’area che deve essere trattata 2-3 volte al giorno. Il trattamento può essere associato alle terapie fisico-riabilitative. Modo di somministrazione: agitare prima dell’uso e premere il dispenser tenendo capovolto il contenitore. Gravidanza e allattamento Benché negli studi animali non sia stato osservato un effetto teratogeno se non quando tiocolchicoside è stato somministrato a dosi molto superiori a quelle raccomandate nella terapia umana (più di 10 volte la dose terapeutica) a scopo precauzionale l’impiego del prodotto è controindicato in corso di gravidanza. Poiché il farmaco passa nel latte materno, ne è sconsigliato l’impiego durante l’allattamento. Conservazione MIOTENS CONTRATTURE E DOLORE 0.25% schiuma cutanea: conservare al riparo dal calore. Contiene propellente infiammabile. Non esporre a temperature superiori a 50°C. Avvertenze e precauzioni Interazioni con altri medicinaliSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Miotens contratture e dolore.Se in passato ha sofferto di paralisi flaccida o ipotonie muscolari (vedere il sottoparagrafo "Non usi Miotens contratture e dolore") si rivolga al medico prima di usare questo medicinale.L'uso prolungato dei prodotti per uso locale può dare origine a fenomeni di allergia. Se si verificassero, interrompa il trattamento e si rivolga al medico per istituire una terapia adatta.Non usi quindi Miotens contratture e dolore per trattamenti prolungati. Dopo un breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, consulti il medico (vedere il Paragrafo 1 "Che cos'è Miotens contratture e dolore e a cosa serve").In caso di comparsa di effetti indesiderati è necessario ridurre la dose del medicinale (vedere il Paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati"). Interazioni Nessuna nota. Effetti indesiderati Sono riportati casi di rash ed eritemi cutanei. Si veda, inoltre, il paragrafo 4.4. Sovradosaggio Non sono noti o sono stati riportati in letteratura casi di sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Sebbene dopo la somministrazione di MIOTENS CONTRATTURE E DOLORE la comparsa di sonnolenza sia da considerarsi una evenienza molto rara, è comunque necessario tenere conto di questa possibilità. (Price: 12.27 EUR) - [Lasonil antidolore 10% gel 10% gel 1 tubo da 50 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/776-lasonil-antidolore-10-gel-10-gel-1-tubo-da-50-g.html): Lasonil antidolore 10% gel Ibuprofene sale di lisinaChe cos’è e a che cosa serveQuesto medicinale contiene Ibuprofene sale di lisina, che appartiene ad un gruppo di farmaci chiamati farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS), che agiscono per alleviare il dolore e ridurre i sintomi connessi all'infiammazione. Lasonil antidolore si usa per il trattamento locale di contusioni, distorsioni, mialgie (dolori muscolari), strappi muscolari, torcicollo. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se i sintomi peggiorano.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Lasonil antidolore - se è allergico ad ibuprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). - se è allergico ad altri analgesici (antidolorifici), antipiretici (antifebbrili), farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) che le abbiano provocato in precedenza asma, rinite, orticaria o altre manifestazioni allergiche. - se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza (vedere "Gravidanza, allattamento e fertilità"). - se sta allattando (vedere "Gravidanza, allattamento e fertilità"). - se ha meno di 14 anni (vedere "Bambini e adolescenti"). - se usa altri FANS (vedere "Altri medicinali e Lasonil antidolore").Principi attivi100 g di gel contengono: Principio attivo: Ibuprofene sale di lisina 10 g Eccipienti: Sodio para-ossibenzoato di metile, sodio para-ossibenzato di etile. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiIsopropanolo, idrossietilcellulosa, sodio para-ossibenzoato di metile, sodio para-ossibenzoato di etile, glicerolo, lavanda essenza, acqua depurata.Posologia2-4 applicazioni al giorno sulla parte dolorante. I pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopra indicati. Applicare uno strato sottile di gel sulla parte da trattare con un leggero massaggio. Usare il medicinale per il periodo più breve possibile. Lavarsi accuratamente e in modo prolungato le mani dopo l’applicazione.Gravidanza e allattamentoL’uso di LASONIL ANTIDOLORE è controindicato in gravidanza e nell’allattamento. L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post impianto e di mortalità embrione/fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organo genetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre • il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; • la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterini risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.ConservazioneNessuna istruzione particolareAvvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Lasonil antidolore: - se soffre o ha mai sofferto di asma, rinite allergica, orticaria o altre manifestazioni allergiche dopo aver usato acido acetilsalicilico o altri antinfiammatori simili. - se contemporaneamente usa medicinali anticoagulanti ( farmaci utilizzati per rendere meno denso il sangue) come warfarin (vedere "Altri medicinali e Lasonil antidolore") È opportuno evitare l'applicazione di Lasonil antidolore in corrispondenza di ferite aperte o lesioni della pelle. Reazioni cutanee L'uso di Lasonil antidolore, specie se prolungato, può dar luogo a fenomeni locali di sensibilizzazione: alla prima comparsa di rash cutaneo ( eruzione della pelle), lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità interrompa il trattamento e consulti il medico che potrà adottare adeguate misure terapeutiche. Per evitare fenomeni di ipersensibilità più gravi o di fotosensibilizzazione ( eritemi cutanei dopo l'applicazione del prodotto e successiva esposizione alla luce, solare o UV), non si esponga alla luce solare diretta, compreso il solarium, durante il trattamento e nelle due settimane successive ( vedere paragrafo 4. Possibili effetti indesiderati.). In associazione al trattamento con Lasonil antidolore sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare Lasonil antidolore e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4. Bambini e adolescenti L'uso del medicinale è riservato ai soli pazienti di età superiore a 14 anni.InterazioniL’esiguità dei dati e le incertezze relative alla loro applicazione alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive su possibili interazioni con altri farmaci per l’uso continuativo di ibuprofene; non sono stati riscontrate interazioni clinicamente rilevanti con l’uso occasionale dell’ibuprofene. Si tenga conto, in ogni caso, che Ibuprofene può aumentare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin.Effetti indesideratiGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Con alcuni farmaci antiinfiammatori non steroidei derivati dell’acido propionico ad uso locale o transdermico sono state segnalate reazioni cutanee con eritema, prurito, irritazione, sensazione di calore o bruciore e dermatiti da contatto. Sono stati segnalati anche alcuni casi di eruzioni bollose di varia gravità, includenti sindrome di Stevens Johnson, e necrolisi tossica epidermica (molto raramente). Frequenza non nota: - Pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) (vedere paragrafo 4.4) - Reazioni di fotosensibilità (vedere paragrafo 4.4) Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioNon sono stati riportati casi di sovradosaggio.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariIl medicinale non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 9.59 EUR) - [Lasonil antidolore 10% gel 10% gel 1 tubo da 120 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/777-lasonil-antidolore-10-gel-10-gel-1-tubo-da-120-g.html): Lasonil antidolore 10% gel Ibuprofene sale di lisinaChe cos’è e a che cosa serveQuesto medicinale contiene Ibuprofene sale di lisina, che appartiene ad un gruppo di farmaci chiamati farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS), che agiscono per alleviare il dolore e ridurre i sintomi connessi all'infiammazione. Lasonil antidolore si usa per il trattamento locale di contusioni, distorsioni, mialgie (dolori muscolari), strappi muscolari, torcicollo. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se i sintomi peggiorano.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Lasonil antidolore - se è allergico ad ibuprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). - se è allergico ad altri analgesici (antidolorifici), antipiretici (antifebbrili), farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) che le abbiano provocato in precedenza asma, rinite, orticaria o altre manifestazioni allergiche. - se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza (vedere "Gravidanza, allattamento e fertilità"). - se sta allattando (vedere "Gravidanza, allattamento e fertilità"). - se ha meno di 14 anni (vedere "Bambini e adolescenti"). - se usa altri FANS (vedere "Altri medicinali e Lasonil antidolore").Principi attivi100 g di gel contengono: Principio attivo: Ibuprofene sale di lisina 10 g Eccipienti: Sodio para-ossibenzoato di metile, sodio para-ossibenzato di etile. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiIsopropanolo, idrossietilcellulosa, sodio para-ossibenzoato di metile, sodio para-ossibenzoato di etile, glicerolo, lavanda essenza, acqua depurata.Posologia2-4 applicazioni al giorno sulla parte dolorante. I pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopra indicati. Applicare uno strato sottile di gel sulla parte da trattare con un leggero massaggio. Usare il medicinale per il periodo più breve possibile. Lavarsi accuratamente e in modo prolungato le mani dopo l’applicazione.Gravidanza e allattamentoL’uso di LASONIL ANTIDOLORE è controindicato in gravidanza e nell’allattamento. L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post impianto e di mortalità embrione/fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organo genetico. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre • il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; • la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterini risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio.ConservazioneNessuna istruzione particolareAvvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Lasonil antidolore: - se soffre o ha mai sofferto di asma, rinite allergica, orticaria o altre manifestazioni allergiche dopo aver usato acido acetilsalicilico o altri antinfiammatori simili. - se contemporaneamente usa medicinali anticoagulanti ( farmaci utilizzati per rendere meno denso il sangue) come warfarin (vedere "Altri medicinali e Lasonil antidolore") È opportuno evitare l'applicazione di Lasonil antidolore in corrispondenza di ferite aperte o lesioni della pelle. Reazioni cutanee L'uso di Lasonil antidolore, specie se prolungato, può dar luogo a fenomeni locali di sensibilizzazione: alla prima comparsa di rash cutaneo ( eruzione della pelle), lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità interrompa il trattamento e consulti il medico che potrà adottare adeguate misure terapeutiche. Per evitare fenomeni di ipersensibilità più gravi o di fotosensibilizzazione ( eritemi cutanei dopo l'applicazione del prodotto e successiva esposizione alla luce, solare o UV), non si esponga alla luce solare diretta, compreso il solarium, durante il trattamento e nelle due settimane successive ( vedere paragrafo 4. Possibili effetti indesiderati.). In associazione al trattamento con Lasonil antidolore sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare Lasonil antidolore e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4. Bambini e adolescenti L'uso del medicinale è riservato ai soli pazienti di età superiore a 14 anni.InterazioniL’esiguità dei dati e le incertezze relative alla loro applicazione alla situazione clinica non permettono di trarre delle conclusioni definitive su possibili interazioni con altri farmaci per l’uso continuativo di ibuprofene; non sono stati riscontrate interazioni clinicamente rilevanti con l’uso occasionale dell’ibuprofene. Si tenga conto, in ogni caso, che Ibuprofene può aumentare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin.Effetti indesideratiGli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Con alcuni farmaci antiinfiammatori non steroidei derivati dell’acido propionico ad uso locale o transdermico sono state segnalate reazioni cutanee con eritema, prurito, irritazione, sensazione di calore o bruciore e dermatiti da contatto. Sono stati segnalati anche alcuni casi di eruzioni bollose di varia gravità, includenti sindrome di Stevens Johnson, e necrolisi tossica epidermica (molto raramente). Frequenza non nota: - Pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) (vedere paragrafo 4.4) - Reazioni di fotosensibilità (vedere paragrafo 4.4) Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioNon sono stati riportati casi di sovradosaggio.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariIl medicinale non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 13.45 EUR) - [Beacita 60 mg Farmaco per il dimagrimento 84 capsule in blister al/pvc/pvdc](https://www.farmaciamazziniroma.it/778-beacita-60-mg-capsule-rigide-60-mg-capsule-rigide-84-capsule-in-blister-al-pvc-pvdc.html): BEACITA 60 mg capsule rigide Orlistat Che cos’è e a che cosa serve BEACITA è un farmaco contro l'obesità ad azione periferica che si usa per perdere peso negli adulti dai 18 anni in su che sono sovrappeso, con un indice di massa corporea (body mass index, BMI) uguale o superiore a 28. BEACITA deve essere usato in associazione ad una dieta a ridotto apporto calorico e a ridotto contenuto di grassi.Il BMI è un modo per valutare se il suo peso è giusto o se lei è in sovrappeso per la sua altezza. La tabella sottostante l'aiuterà a scoprire se lei è in sovrappeso e se BEACITA è adatto a lei.Rischi associati al sovrappesoEssere in sovrappeso aumenta il rischio di sviluppare diversi gravi problemi di salute, come diabete e malattie cardiovascolari. Queste condizioni potrebbero non causarle disturbi evidenti, pertanto deve consultare il medico per un controllo generale del suo stato di salute.Come funziona BEACITAIl principio attivo di BEACITA (orlistat) è stato studiato per agire sui grassi a livello dell'apparato digerente.Tale sostanza blocca l'assorbimento di circa un quarto dei grassi presenti nei pasti. Questi grassi vengono così eliminati dal corpo con le feci (vedere paragrafo 4). È quindi importante impegnarsi a seguire una dieta a ridotto contenuto di grassi per controllare questi effetti. In tal modo, l'effetto delle capsule sosterrà il suo impegno, aiutandola a perdere più peso rispetto alla sola dieta. Per ogni 2 kg persi con la sola dieta, BEACITA potrebbe aiutarla a perdere fino a 1 kg in più. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda BEACITA- Se è allergico all'orlistat o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).- Se è in gravidanza o sta allattando al seno.- Se sta prendendo ciclosporina, farmaco usato dopo i trapianti d'organo, per le forme gravi di artrite reumatoide e alcune gravi malattie della pelle.- Se sta prendendo warfarin o altri medicinali che si usano per fluidificare il sangue.- Se soffre di colestasi (una condizione in cui il flusso della bile dal fegato è bloccato).- Se soffre di problemi di assorbimento degli alimenti (sindrome da malassorbimento cronico)- diagnosticati da un medico. Principi attivi Ogni capsula rigida contiene 60 mg di orlistat. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Contenuto della capsula: Cellulosa microcristallina PH112, sodio amido glicolato (tipo A), silice colloidale idrofoba, sodio laurilsolfato. Rivestimento della capsula: Gelatina, indigo carmine (E132), diossido di titanio (E171). Posologia Posologia Adulti Il dosaggio raccomandato per il trattamento è di una capsula da 60 mg da assumere tre volte al giorno. Non si devono assumere più di tre capsule da 60 mg nelle 24 ore. La dieta e l’esercizio fisico sono componenti importanti di un programma per perdere peso. Si raccomanda di iniziare una dieta ed un programma di esercizio fisico prima di cominciare il trattamento con BEACITA. Durante il trattamento con orlistat, il paziente deve seguire una dieta bilanciata dal punto di vista nutrizionale e moderatamente ipocalorica, che contenga circa il 30% di calorie derivanti dai grassi (per es. in una dieta da 2000 kcal al giorno, questo equivale ad un quantitativo < 67 g di grassi). L’assunzione giornaliera di grassi, carboidrati e proteine deve essere distribuita nei tre pasti principali. La dieta e il programma di esercizio fisico devono continuare anche quando il trattamento con BEACITA viene sospeso. Il trattamento non deve essere più lungo di 6 mesi. Qualora i pazienti non riescano a perdere peso dopo 12 settimane di trattamento con BEACITA, devono consultare il loro medico o farmacista. Potrebbe essere necessario interrompere il trattamento. La dieta e l’esercizio fisico sono componenti importanti di un programma per perdere peso. Si raccomanda di iniziare una dieta ed un programma di esercizio fisico prima di cominciare il trattamento con BEACITA. Durante il trattamento con orlistat, il paziente deve seguire una dieta bilanciata dal punto di vista nutrizionale e moderatamente ipocalorica, che contenga circa il 30% di calorie derivanti dai grassi (per es. in una dieta da 2.000 kcal al giorno, questo equivale ad un quantitativo < 67 g di grassi). L’assunzione giornaliera di grassi, carboidrati e proteine deve essere distribuita nei tre pasti principali. La dieta e il programma di esercizio fisico devono continuare anche quando il trattamento con BEACITA viene sospeso. Popolazioni speciali Popolazione pediatrica BEACITA non deve essere usato in bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni d’età a causa dell’insufficienza di dati sulla sicurezza e sull’efficacia. Anziani (>65 anni) Sono disponibili solo dati limitati sull’uso di orlistat negli anziani. Tuttavia, dal momento che orlistat è assorbito solo in minima parte, non è necessario alcun aggiustamento della dose negli anziani. Compromissione epatica e renale Gli effetti di orlistat nei soggetti con compromissione epatica e/o renale non sono stati studiati (vedere paragrafo 4.4). Tuttavia, dal momento che orlistat è assorbito solo in minima parte, non è necessario alcun aggiustamento della dose nei soggetti affetti da compromissione epatica e/o renale. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di BEACITA nei bambini al di sotto dei 18 anni d’età non sono state ancora stabilite. Non ci sono dati disponibili. Metodo di somministrazione La capsula deve essere assunta con acqua immediatamente prima, durante o entro un’ora dopo i pasti principali. Se un pasto viene saltato o se non contiene grassi, la dose di orlistat deve essere omessa. Gravidanza e allattamento Donne potenzialmente fertili/contraccezione negli uomini e nelle donne Si raccomanda l’uso di un metodo contraccettivo addizionale per prevenire la possibile inefficacia della contraccezione orale in caso di diarrea grave (vedere paragrafo 4.4 e 4.5). Gravidanza Per orlistat non sono disponibili dati clinici relativi all’esposizione in corso di gravidanza. Gli studi su animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo post-natale (vedere paragrafo 5.3). BEACITA è controindicato in gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento al seno Dal momento che non è noto se orlistat sia escreto nel latte materno, BEACITA è controindicato in corso di allattamento (vedere paragrafo 4.3). Fertilità Gli studi sull’animale non evidenziano effetti dannosi sulla fertilità. Conservazione Non conservare a temperatura superiore ai 25 °C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall’umidità. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere BEACITA.- Se soffre di diabete, informi il medico che potrebbe dover aggiustare la dose del suo medicinale antidiabetico.- Se soffre di una malattia renale. Consulti il medico prima di prendere BEACITA se ha problemi ai reni.L'uso di orlistat può associarsi alla formazione di calcoli al rene in pazienti che soffrono di una malattia renale cronica.Bambini e adolescentiQuesto medicinale non deve essere preso da bambini e adolescenti di età inferiore a 18 anni. Interazioni Ciclosporina Una diminuzione nei livelli plasmatici di ciclosporina è stata osservata in uno studio di interazione farmacologica ed è stata anche riportata in molti casi di somministrazione concomitante con orlistat. Questo potrebbe comportare una diminuzione dell’efficacia immunosoppressiva della ciclosporina. L’uso concomitante di BEACITA e ciclosporina è pertanto controindicato (vedere paragrafo 4.3). Anticoagulanti orali La somministrazione di warfarin o altri anticoagulanti orali in concomitanza con orlistat può influire sui valori di rapporto normalizzato internazionale (International Normalised Ratio INR) (vedere paragrafo 4.8). L’uso concomitante di BEACITA e warfarin o altri anticoagulanti orali è pertanto controindicato (vedere paragrafo 4.3). Contraccettivi orali L’assenza di una interazione tra contraccettivi orali ed orlistat è stata dimostrata in specifici studi di interazione tra farmaci. Tuttavia, orlistat, può indirettamente ridurre la disponibilità dei contraccettivi orali e portare, in alcuni singoli casi, ad una gravidanza indesiderata. Si raccomanda un metodo contraccettivo addizionale in caso di diarrea grave (vedere paragrafo 4.4). Levotiroxina Quando orlistat e levotiroxina vengono assunti contemporaneamente possono manifestarsi ipotiroidismo e/o un ridotto controllo dell’ipotiroidismo (vedere paragrafo 4.4). Tali effetti possono essere dovuti ad un ridotto assorbimento di sali di iodio e/o di levotiroxina. Farmaci anti-epilettici Sono stati riportati casi di convulsioni in pazienti trattati contemporaneamente con orlistat e farmaci anti-epilettici, come per es. valproato, lamotrigina; per tali casi non si può escludere una relazione causale dovuta ad un’interazione. Orlistat può diminuire l’assorbimento di farmaci anti-epilettici, portando a convulsioni. Medicinali antiretrovirali Sulla base dei dati di letteratura e dall’esperienza post-marketing, orlistat può potenzialmente ridurre l’assorbimento dei medicinali antiretrovirali per l’HIV e potrebbe influenzare negativamente l’efficacia dei medicinali antiretrovirali per l’HIV (vedere paragrafo 4.4). Vitamine liposolubili La terapia con orlistat può potenzialmente ridurre l’assorbimento di vitamine liposolubili (A, D, E e K). Negli studi clinici i livelli delle vitamine A, D, E e K, e del beta-carotene si sono mantenuti nel range di normalità in un’ampia maggioranza di soggetti sottoposti a terapia con orlistat fino a 4 anni. Tuttavia, si devono invitare i pazienti ad assumere un supplemento multivitaminico prima di coricarsi, per aiutare ad assicurare un adeguato apporto vitaminico (vedere paragrafo 4.4). Acarbosio In mancanza di studi di interazione farmacocinetica, Beacita non è raccomandato nei pazienti trattati con acarbosio. Amiodarone Si è osservata una diminuzione nei livelli plasmatici di amiodarone, somministrato come dose singola, in un numero limitato di volontari sani trattati contemporaneamente con orlistat. La rilevanza clinica di questo effetto nei pazienti in terapia con amiodarone è tuttora non nota. I pazienti che assumono amiodarone devono consultare il medico prima di iniziare il trattamento con BEACITA. Potrebbe essere necessario un aggiustamento della dose di amiodarone durante il trattamento con BEACITA. Antidepressivi, antipsicotici (incluso il litio) e benzodiazepine Sono stati segnalati alcuni casi di ridotta efficacia di antidepressivi, antipsicotici (incluso litio) e benzodiazepine in concomitanza con l’inizio del trattamento con orlistat in pazienti prima ben controllati. Pertanto il trattamento con orlistat deve essere iniziato dopo attenta valutazione del possibile impatto in questi pazienti. Effetti indesiderati Riassunto del profilo di sicurezza Le reazioni avverse ad orlistat sono prevalentemente a carico dell’apparato gastrointestinale e sono correlate all’effetto farmacologico del medicinale sull’inibizione dell’assorbimento dei grassi ingeriti. Le reazioni avverse gastrointestinali identificate negli studi clinici con orlistat 60 mg della durata da 18 mesi a 2 anni sono state generalmente lievi e transitorie. Si sono manifestate generalmente in fase precoce di trattamento (entro 3 mesi) e la maggior parte dei pazienti ha manifestato solo un episodio. Il consumo di una dieta povera di grassi tende a diminuire la probabilità di sviluppare reazioni avverse gastrointestinali (vedere paragrafo 4.4). Lista tabulare delle reazioni avverse Le reazioni avverse sono elencate di seguito per classificazione per sistemi e organi e frequenza. Le frequenze sono definite nel modo seguente: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100, < 1/10), non comune (≥ 1/1.000, < 1/100), raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000), molto raro (< 1/10.000) e non nota (che non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Le frequenze delle reazioni avverse identificate durante la fase post-marketing di orlistat non sono note in quanto queste reazioni sono state riportate volontariamente da una popolazione di dimensioni non definite. All’interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse sono riportate in ordine decrescente di gravità. Classificazione per sistemi e organi Reazione avversa Infezioni e infestazioni Molto comune: Influenza. Patologie del sistema emolinfopoietico Non nota: Diminuzione della protrombina e aumento dell’INR (vedere paragrafi 4.3 e 4.5). Disturbi del sistema immunitario Non nota: Reazioni di ipersensibilità, fra cui anafilassi, broncospasmo, angioedema, prurito, eritema e orticaria. Disturbi psichiatrici Comune: Ansia¹. Patologie gastrointestinali Molto comune: Perdite oleose, Flatulenza con emissione di feci, Defecazione urgente, Feci grasse oleose, Evacuazione oleosa, Flatulenza, Feci soffici; Comune: Dolore addominale, Incontinenza fecale, Feci liquide, Aumentata defecazione; Non nota: Diverticolite, Pancreatite, Lieve sanguinamento rettale (vedere paragrafo 4.4). Patologie epatobiliari Non nota: Epatite potenzialmente seria (sono stati segnalati alcuni casi fatali o casi che hanno richiesto il trapianto di fegato), Colelitiasi, Aumento delle transaminasi e della fosfatasi Alcalina. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non nota: Eruzione bollosa. Patologie renali e urinarie Non nota: Nefropatia da ossalati che può portare a insufficienza renale. ¹ È plausibile che il trattamento con orlistat possa indurre ansia anticipatoria o secondaria alle reazioni avverse gastrointestinali. Segnalazioni delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Sono state studiate dosi singole di 800 mg di orlistat e dosi multiple fino a 400 mg tre volte al giorno per 15 giorni in soggetti normopeso e obesi senza riscontro di evidenze cliniche significative. Inoltre dosi di 240 mg tre volte al giorno sono state somministrate a pazienti obesi per 6 mesi. La maggioranza dei casi di sovradosaggio con orlistat ricevuti successivamente alla commercializzazione non ha riportato reazioni avverse o ha riportato reazioni avverse simili a quelle riportate con la dose raccomandata di orlistat. In caso di sovradosaggio, è necessario rivolgersi al medico. Nel caso si dovesse verificare un sovradosaggio significativo di orlistat, si raccomanda di tenere il paziente sotto osservazione per 24 ore. Sulla base degli studi clinici e di quelli sull’animale, tutti gli effetti sistemici attribuibili alle proprietà di inibizione delle lipasi da parte di orlistat dovrebbero essere rapidamente reversibili. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Orlistat non influenza o influenza in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 45.36 EUR) - [Nicorette Quick Spray per smettere di fumare Aroma Menta 150 Dosi](https://www.farmaciamazziniroma.it/780-nicorettequick-1-mg-erogazione-spray-oromucosale-soluzione-1mg-erogazione-spray-oromucosale-soluzione-da-150-dosi-in-erogatore.html): Che cos’è e a che cosa serve Nicotina Nicorettequick viene utilizzato come coadiuvante quando si vuole smettere di fumare o per ridurre il numero di sigarette fumate prima di smettere definitivamente. Questo trattamento prende il nome di terapia sostitutiva a base di nicotina (NRT).Nicorettequick allevia i sintomi di astinenza da nicotina, compresi il desiderio di fumare e i sintomi che si riscontrano quando si smette di fumare. Quando si smette improvvisamente di fornire nicotina da tabacco al proprio organismo, si percepiscono diversi tipi di sensazioni spiacevoli noti come sintomi di astinenza. Nicorettequick consente di prevenire o ridurre tali sensazioni spiacevoli e il desiderio di fumare, continuando a fornire una ridotta quantità di nicotina all'organismo per un breve periodo di tempo. Nicorettequick non contiene catrame, monossido di carbonio o altre tossine presenti nel fumo delle sigarette.Per aumentare le possibilità di smettere di fumare deve anche rivolgersi, se possibile, a figure competenti per supporto e consigli. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usare Nicorettequick• se è allergico alla nicotina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• se si ha meno di 18 anni;• se non ha mai fumato. Principi attivi Un’ erogazione libera 1 mg di nicotina in 0,07 ml di soluzione. 1 ml di soluzione contiene 13,6 mg di nicotina. Eccipienti con effetto noto: Etanolo 7.1 mg/erogazione; Propilene glicole 11 mg/erogazione; Idrossitoluene butilato 363 ng/erogazione. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Propilene glicole (E1520), Etanolo anidro, Trometamolo, Polossamero 407, Glicerolo (E422), Sodio idrogeno carbonato, Levomentolo, Aroma di menta, Aroma rinfrescante, Sucralosio, Acesulfame potassico, Idrossitoluene butilato (E321), Acido cloridrico (per la regolazione del pH), Acqua depurata. Posologia Posologia Il supporto e la terapia comportamentale aumentano di solito la percentuale di successo. Adulti e anziani È possibile utilizzare fino a 4 erogazioni ogni ora. Non superare 2 erogazioni per ciascun dosaggio e 64 erogazioni (4 erogazioni ogni ora nell'arco di 16 ore) in un periodo di 24 ore. Brusca Interruzione del fumo Per fumatori che vogliono e sono pronti a smettere di fumare immediatamente. I soggetti devono smettere di fumare completamente durante il trattamento con Nicorettequick. Il grafico seguente illustra la tempistica di utilizzo raccomandata per lo spray oromucosale durante il trattamento completo (fase I) e durante le fasi di riduzione (fase II e fase III). Fase I: settimane da 1 a 6 Utilizzare 1 o 2 erogazioni quando si sarebbe fumata una sigaretta oppure se si riscontra il desiderio di fumare. Se una sola erogazione non consente di controllare il desiderio di fumare entro pochi minuti, erogare una seconda erogazione. Se sono necessarie 2 erogazioni, in futuro sarà possibile erogare 2 erogazioni consecutive. La maggior parte dei fumatori avrà bisogno di 1 o 2 erogazioni ogni 30 minuti o 1 ora. Fase II: settimane da 7 a 9 Iniziare a ridurre il numero di erogazioni giornaliere. Entro la fine della settimana 9, i soggetti devono aver DIMEZZATO il numero medio di erogazioni giornaliere utilizzati nella fase I. Fase III: settimane da 10 a 12 Continuare a ridurre il numero di erogazioni giornaliere in modo che, nella settimana 12, i soggetti non utilizzino più di 4 erogazioni al giorno. Quando i soggetti hanno ridotto il numero di erogazioni a 2-4 al giorno,si deve interrompere l'utilizzo dello spray oromucosale. Esempio: se in media si fumano 15 sigarette al giorno, devono essere utilizzati 1-2 erogazioni almeno 15 volte nel corso della giornata. Come ausilio per proseguire l'interruzione del fumo dopo la fase III, i soggetti possono continuare a utilizzare lo spray oromucosale nelle situazioni in cui sono fortemente tentati di fumare. È possibile utilizzare una sola erogazione nelle situazioni in cui si avverte l'urgenza di fumare, con una seconda erogazione se la prima non ha sortito alcun effetto entro alcuni minuti. In questa fase, non si devono utilizzare più di quattro erogazioni al giorno. Cessazione graduale attraverso la progressiva riduzione del fumo. Per fumatori che non vogliono o non sono pronti per una brusca interruzione del fumo. Lo spray oromucosale può essere usato tra una sigaretta e l’altra al fine di prolungare gli intervalli liberi dal fumo e con lo scopo di ridurre il fumo il più possibile. Il paziente deve essere consapevole che un uso non appropriato dello spray può aumentare gli effetti avversi. Una sigaretta deve essere sostituita con una dose (1-2 erogazioni) e un tentativo di smettere di fumare deve essere fatto non appena il fumatore si sente pronto e comunque non oltre 12 settimane dall’inizio del trattamento. Se una riduzione del consumo di sigarette non viene raggiunta dopo 6 settimane di trattamento, deve essere consultato un operatore sanitario. Dopo la cessazione del fumo, il numero di erogazioni al giorno deve essere ridotto gradualmente. Quando i soggetti hanno ridotto la somministrazione a 2-4 erogazioni al giorno, lo spray oromucosale deve essere sospeso. Si sconsiglia l'uso regolare dello spray oromucosale oltre i 6 mesi. Alcuni ex fumatori possono avere bisogno di un trattamento più lungo con lo spray oromucosale per evitare di riprendere a fumare. Lo spray oromucosale residuo deve essere conservato per l'utilizzo in caso di improvviso desiderio di fumare. Popolazione pediatrica Non somministrare Nicorettequick a soggetti di età inferiore ai 18 anni. Non si ha esperienza nel trattamento di adolescenti di età inferiore a 18 anni con Nicorettequick. Metodo di somministrazione Dopo la preparazione, puntare il beccuccio spray quanto più possibile vicino alla bocca. Premere con fermezza la parte superiore del dosatore e rilasciare un’erogazione all'interno della bocca, evitando le labbra. I soggetti non devono inalare durante l'erogazione, per evitare che lo spray venga nebulizzato nelle vie respiratorie. Per risultati ottimali, non deglutire per alcuni secondi dopo l'erogazione. I soggetti non devono assumere cibo o bevande contemporaneamente all'assunzione dello spray oromucosale. Gravidanza e allattamento Donne in età fertile /Contraccezione negli uomini e nelle donne Gli effetti avversi del fumo di tabacco sul concepimento e la gravidanza umana sono noti, mentre gli effetti del trattamento terapeutico a base di nicotina sono sconosciuti. Pertanto, dal momento che fino ad oggi non sono state ritenute necessarie raccomandazioni specifiche riguardanti la necessità di contraccezione femminile, la condizione più prudente per le donne che intendono iniziare una gravidanza è non fumare e non fare uso di NRT. Per quanto riguarda gli uomini, è noto che il fumo possa provocare effetti avversi sulla fertilità maschile, ma non vi sono evidenze della necessità di misure contraccettive particolari da parte degli uomini durante il trattamento NRT.Gravidanza Il fumo durante la gravidanza è associato a rischi quali ritardo della crescita intrauterina, parto prematuro o parto di un feto morto. L'interruzione del fumo è l'unico intervento veramente efficace per migliorare la salute della fumatrice in gravidanza e del bambino. Prima si raggiunge l'astinenza, migliori saranno gli esiti. La nicotina viene trasmessa al feto, con conseguenze sui movimenti respiratori e la circolazione di quest'ultimo. L'effetto sulla circolazione dipende dalla dose. Di conseguenza, alla fumatrice in gravidanza si deve sempre consigliare di smettere completamente di fumare senza fare ricorso alla terapia sostitutiva a base di nicotina. Il rischio della prosecuzione del fumo può comportare pericoli più gravi per il feto rispetto all'uso dei prodotti sostitutivi a base di nicotina in un programma controllato di cessazione dell'uso di tabacco. L'uso di Nicorettequick da parte di una fumatrice in gravidanza deve essere intrapreso solo dietro consiglio di un operatore sanitario. Allattamento La nicotina passa liberamente nel latte materno in quantità tali da interessare il bambino, anche a dosi terapeutiche. Di conseguenza, si deve evitare di assumere Nicorettequick durante l'allattamento. Se non si riesce a smettere di fumare, l'uso di Nicorettequick da parte di fumatrici in allattamento deve essere intrapreso solo dietro consiglio di un operatore sanitario. Le donne devono assumere il prodotto subito dopo aver allattato e attendere più tempo possibile (si suggerisce 2 ore) prima della poppata successiva. Fertilità Il fumo aumenta il rischio di infertilità in donne e uomini. Studi in vitro hanno dimostrato che la nicotina può influenzare negativamente la qualità dello sperma umano. Nei ratti, è stata dimostrata la fertilità ridotta e la qualità dello sperma compromessa. Conservazione Non conservare a una temperatura superiore ai 30 °C Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico prima di usare questo medicinale se si è affetti dalle condizioni indicate di seguito. Potrebbe essere ancora possibile assumere Nicorettequick, ma è necessario consultare prima il medico se:- recentemente (nei 3 mesi precedenti) si è avuto un infarto o un ictus;- è stato riscontrato dolore toracico (angina instabile) o angina a riposo;- si è affetti da una patologia cardiaca che interessa la frequenza o il ritmo cardiaco;- si è affetti da ipertensione non controllata dai medicinali;- sono state riscontrate reazioni allergiche che comprendono gonfiore delle labbra, del viso e della gola (angioedema) o eruzione cutanea pruriginosa (orticaria). In alcuni casi, la terapia sostitutiva a base di nicotina può scatenare questo tipo di reazione;- patologia epatica moderata o grave;- patologia renale grave;- diabete;- ipertiroidismo;- tumore delle ghiandole surrenali (feocromocitoma);- ulcera gastrica o duodenale;- esofagite;- storia di epilessia o convulsioni.Nicorettequick non deve essere utilizzato dai non fumatori.Bambini e adolescentiNon somministrare questo medicinale a bambini e adolescenti. Interazioni Non è stata ancora confermata alcuna interazione clinicamente significativa tra la terapia sostitutiva a base di nicotina e altri farmaci. Tuttavia, la nicotina può aumentare gli effetti emodinamici dell'adenosina, vale a dire l'aumento della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca, nonché aumentata risposta dolorosa (dolore toracico tipo angina pectoris) provocati dalla somministrazione di adenosina (vedere il paragrafo 4.4, Interruzione del fumo). Effetti indesiderati Effetti dell’astinenza da nicotina Indipendentemente dai mezzi utilizzati, una varietà di sintomi sono noti per essere associati alla sospensione dell’uso abituale di tabacco. Questi includono effetti emotivi o cognitivi come disforia o umore depresso; insonnia; irritabilità, frustrazione o rabbia; ansia; difficoltà di concentrazione e irrequietezza o impazienza. Possono manifestarsi anche effetti fisici come una diminuzione della frequenza cardiaca; aumento dell'appetito o di peso, capogiri o sintome presincopale, tosse, costipazione, sanguinamento gengivale o ulcerazione aftosa, o rinofaringite. Inoltre, e di importanza clinica, il desiderio di nicotina può causare un impulso profondo a fumare.Nicorettequick può causare reazioni avverse simili a quelle associate alla nicotina assunta in altri modi e dipendenti principalmente dalla dose. Negli individui predisposti, possono verificarsi reazioni allergiche quali angioedema, orticaria o anafilassi. Gli effetti avversi locali della somministrazione sono simili a quelli osservati con altre forme assunte per via orale. Nei primi giorni del trattamento, può verificarsi irritazione di bocca e gola; anche il singhiozzo è un effetto particolarmente comune. L'assuefazione è normale con l'uso prolungato. La raccolta giornaliera dei dati dai soggetti dello studio ha dimostrato che gli eventi avversi più comuni sono stati segnalati con un'insorgenza nelle prime 2-3 settimane di uso dello spray oromucosale, per poi diminuire. Le reazioni avverse osservate con formulazioni di nicotina per uso oromucosale identificate dagli studi clinici e durante l'esperienza post-marketing sono presentate qui di seguito. La categoria di frequenza è stata stimata tramite studi clinici per reazioni avverse identificate durante l'esperienza post-marketing. Molto comune (≥1/10); comune (≥1/100 a <1/10); non comune (≥1/1.000 a <1/100); raro (≥ 1/10.000 a <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per Sistemi ed Organi Reazioni Avverse Segnalate Disturbi del sistema immunitario   Comune Ipersensibilità Non nota Reazioni allergiche, compresi angioedema e anafilassi Disturbi psichiatrici   Non comune Sogni anomali Patologie del sistema nervoso   Molto comune Cefalea Comune Disgeusia, parestesia Patologie dell’occhio   Non nota Visione offuscata, aumento della lacrimazione Patologie cardiache   Non comune Palpitazioni, tachicardia Non nota Fibrillazione atriale Patologie vascolari   Non comune Rossore, ipertensione Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche:   Molto comune Singhiozzo, irritazione della gola Comune Tosse Non comune Broncospasmo, rinorrea, disfonia, dispnea, congestione nasale, dolore orofaringeo, starnuto, tensione della gola Patologie gastrointestinali   Molto Comune Nausea Comune Dolore addominale, secchezza della bocca, diarrea,dispepsia, flatulenza, ipersecrezione salivare, stomatiti, vomito Non comune Eruttazioni, sanguinamento gengivale glossite, veschiche ed esfoliazione della mucosa orale, parestesia orale Raro Disfagia, ipoestesia orale, conati di vomito Non nota Secchezza della gola, disturbi gastrointestinali, dolore delle labbra. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo   Non comune Iperidrosi, prurito, eruzione cutanea, orticaria Non nota Eritema Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione   Comune Sensazione di bruciore, affaticamento Non comune Astenia, fastidio e dolore toracico, malessere Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www,aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio I sintomi diretti di sovradosaggio da nicotina possono manifestarsi nei pazienti con un'assunzione ridotta di nicotina pre-trattamento oppure se si assume simultaneamente nicotina da più fonti. I sintomi da sovradosaggio coincidono con quelli da avvelenamento acuto da nicotina e comprendono nausea, vomito, aumento della salivazione, dolore addominale, diarrea, sudorazione, cefalea, capogiri, disturbi dell'udito e marcata debolezza. A dosi elevate, tali sintomi possono essere seguiti da ipotensione, battito debole e irregolare, difficoltà respiratorie, spossatezza, collasso circolatorio e convulsioni generalizzate. Popolazione pediatrica Dosi di nicotina tollerate da fumatori adulti durante il trattamento possono causare sintomi gravi di avvelenamento con esiti anche fatali nei bambini. Il sospetto avvelenamento da nicotina in un bambino deve essere trattato come emergenza medica che richiede un intervento immediato. Gestione del sovradosaggio: si deve interrompere immediatamente la somministrazione di nicotina e sottoporre il paziente a trattamento sintomatico. Se viene ingerita una quantità eccessiva di nicotina, il carbone attivo riduce l'assorbimento gastrointestinale di nicotina. Si ritiene che la dose orale letale minima acuta di nicotina nell'uomo sia compresa tra 40 e 60 mg. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Nicorettequick ha un'influenza trascurabile o nulla sulla capacità di guidare e utilizzare macchinari. (Price: 45.44 EUR) - [Casenlax per stitichezza 20 Bustine x 10 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/782-casenlax-10g-polv-os-20bs.html): CASENLAX 10 g polvere per soluzione orale in bustina Macrogol 4000 Che cos’è e a che cosa serve Il nome di questo medicinale è Casenlax 10 g polvere per soluzione orale in bustina.Casenlax è considerato un lassativo osmotico.Casenlax è indicato per il trattamento sintomatico della stitichezza negli adulti e nei bambini di 8 anni ed oltre. Deve essere utilizzato con appropriate modifiche dello stile di vita e misure dietetiche (vedere paragrafo 2).Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.Questo medicinale contiene Macrogol (P.E.G. = polietilenglicole).In caso di stitichezza, il periodo massimo di trattamento nei bambini è di 3 mesi. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Stitichezza occasionale:La stitichezza occasionale può essere correlata ad una recente modifica dello stile di vita. Ci sono farmaci che possono essere utilizzati per il trattamento a breve termine. Chieda il parere del suo medico nel caso di stitichezza recente che non possa essere spiegata da cambiamenti nel suo stile di vita, o in caso di stitichezza associata a dolore, febbre o distensione addominale.Stitichezza cronica (stitichezza di lunga durata):La stitichezza cronica può essere causata da:• Una malattia intestinale che richiede un consiglio medico.• Disfunzione intestinale (squilibrio) causata da abitudini alimentari e dallo stile di vita.Il trattamento include fra l'altro:• Aumento della proporzione di fibre nella dieta (verdure, pane integrale e frutta);• Aumento dell'assunzione di acqua e succhi di frutta;• Aumento dell'attività fisica (sport, camminare ...);• Riabilitazione dello stimolo alla defecazione.Non prenda Casenlax- Se è allergico a Macrogol (P.E.G. = polietilenglicole) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).- Se ha una qualsiasi malattia intestinale o del colon (come colite ulcerosa, malattia di Crohn).- Se ha dolori addominali di causa non nota.- Se ha o sospetta di avere una perforazione gastrointestinale.- Se ha o sospetta un'ostruzione intestinale. Principi attivi Ogni bustina contiene 10 g di macrogol 4000. Eccipienti con effetti noti: 0,0000018 mg di zolfo diossido (E220) per bustina e meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per bustina. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Saccarina sodica (E954), aroma mela* *Composizione dell’aroma mela: Aroma naturale, maltodestrine, gomma arabica E414, zolfo diossido E220, alfa tocoferolo E307. Posologia Uso orale Posologia Da 1 a 2 bustine al giorno, assunte preferibilmente in dose singola al mattino. Si raccomanda di bere 125 ml di liquidi (per esempio acqua) dopo ciascuna dose. L’effetto di Casenlax si manifesta entro 24-48 ore dopo la somministrazione. La dose giornaliera deve essere adattata in accordo agli effetti clinici e può variare da una bustina a giorni alterni (specialmente nei bambini) fino a 2 bustine al giorno. Il trattamento deve essere interrotto gradualmente e ripreso se la stipsi si ripresenta. Popolazione pediatrica Da 1 a 2 bustine al giorno, assunte preferibilmente in dose singola al mattino. Si raccomanda di bere 125 ml di liquidi (per esempio acqua) dopo ciascuna dose. Nei bambini, il trattamento non deve superare i 3 mesi a causa della mancanza di dati clinici nei trattamenti di durata superiore ai 3 mesi. La regolarizzazione della motilità intestinale indotta dal trattamento verrà mantenuta dallo stile di vita e da misure dietetiche. Modo di somministrazione Ciascuna bustina deve essere sciolta in un bicchiere di acqua (circa 125 ml) appena prima dell’uso. La soluzione risultante sarà chiara e trasparente come l’acqua. Gravidanza e allattamento Gravidanza Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti di tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). I dati relativi all’uso di Casenlax in donne in gravidanza sono in numero limitato (meno di 300 gravidanze esposte). Non si ritiene che Casenlax possa causare effetti durante la gravidanza, dal momento che l’esposizione sistemica a Casenlax è trascurabile. Casenlax può essere usato durante la gravidanza. Allattamento Non esistono dati sull’escrezione di Casenlax nel latte materno. Non si ritiene che macrogol 4000 possa causare effetti su neonati/lattanti, dal momento che l’esposizione sistemica a macrogol 4000 di donne che allattano è trascurabile. Casenlax può essere usato durante l’allattamento. Fertilità Non sono stati condotti studi sulla fertilità con Casenlax; tuttavia, poiché macrogol 4000 non viene significativamente assorbito, non sono previsti effetti. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Casenlax.In caso sviluppi diarrea durante il trattamento con Casenlax potrebbe essere a rischio di sviluppare squilibri elettrolitici (una diminuzione di alcuni sali nel sangue). È più facile che sia esposto a questo rischio se è anziano o ha problemi al fegato o ai reni o sta prendendo diuretici (farmaci per urinare). Se lei è una di queste persone e sviluppa diarrea deve essere visto da un medico per un controllo dei livelli di elettroliti attraverso un esame del sangue.BambiniChieda il parere del medico prima di somministrare questo trattamento al suo bambino, allo scopo di escludere qualsiasi causa organica della stitichezza. Dopo 3 mesi di trattamento, il suo medico dovrà valutare le condizioni cliniche del suo bambino. Interazioni Esiste la possibilità che l’assorbimento di altri medicinali possa essere temporaneamente ridotto durante l’utilizzo di Casenlax. Può essere particolarmente influenzato l’effetto terapeutico dei medicinali con un ristretto indice terapeutico (ad esempio antiepilettici, digossina e agenti immunosoppressori). Effetti indesiderati Gli effetti indesiderati sono elencati in base alla frequenza utilizzando le seguenti categorie: Molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Popolazione adulta: Gli effetti indesiderati elencati nella seguente tabella sono stati riportati durante studi clinici che hanno incluso 600 pazienti adulti e nell’esperienza post-marketing. In generale, le reazioni avverse sono state lievi e transitorie e hanno riguardato principalmente il sistema gastrointestinale: Sistemi e organi Reazioni avverse Disturbi del sistema immunitario Molto raro Reazioni di ipersensibilità (prurito, eruzione cutanea, edema facciale, edema di Quincke, orticaria, shock anafilattico) Non nota Eritema Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non nota Disturbi degli elettroliti (iponatriemia, ipokaliemia) e/o disidratazione, specialmente nei pazienti anziani Patologie gastrointestinali Comune Dolore addominale e/o distensione, Diarrea, Nausea Non comune Vomito, Urgenza defecatoria, Incontinenza fecale Popolazione pediatrica: Gli effetti indesiderati elencati nella seguente tabella sono stati riportati durante studi clinici che hanno coinvolto 147 bambini di età compresa tra 6 mesi e 15 anni e nell’uso post-marketing. Come nella popolazione adulta, le reazioni avverse sono state generalmente lievi e transitorie e hanno riguardato principalmente il sistema gastrointestinale: Sistemi e organi Reazioni avverse Disturbi del sistema immunitario Non nota Reazioni di ipersensibilità (shock anafilattico, angioedema, orticaria, eruzione cutanea, prurito) Patologie gastrointestinali Comune Dolore addominale, Diarrea* Non comune Vomito, Gonfiore, Nausea * La diarrea può causare dolore perianale Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa. Sovradosaggio Il sovradosaggio può portare a diarrea, dolore addominale e vomito che scompaiono quando il trattamento viene interrotto temporaneamente o il dosaggio viene ridotto. Un’eccessiva perdita di liquidi a causa di diarrea o vomito può richiedere la correzione degli squilibri elettrolitici. Sono stati riportati casi di aspirazione quando ampi volumi di macrogol (polietilenglicole) ed elettroliti sono stati somministrati con sondino naso-gastrico. Bambini neurologicamente compromessi che soffrono di disfunzione oromotoria sono particolarmente a rischio di aspirazione. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Casenlax non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 14.64 EUR) - [Tantum Verdedol 8,75 mg Pastiglie gusto limone e miele 8,75mg pastiglia gusto limone e miele per il mal di gola 16 pastiglie](https://www.farmaciamazziniroma.it/783-tantum-verdedol-875-mg-pastiglie-gusto-limone-e-miele-875mg-pastiglia-gusto-limone-e-miele-16-pastiglie-in-blister-di-pvc-pvdc.html): Che cos’è e a che cosa serve TANTUM VERDEDOL contiene flurbiprofene, un medicinale antinfiammatorio e analgesico (antidolorifico) non steroideo, che agisce contro l'infiammazione e il dolore della gola, della bocca e delle gengive.TANTUM VERDEDOL si usa negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni nel trattamento dei sintomi del dolore e delle irritazioni delle gengive, della bocca e della gola (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti).Si rivolga al medico se lei/il bambino non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni di trattamento. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda/non dia al bambino TANTUM VERDEDOL- Se lei e/o il bambino siete allergici al flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- Se lei e/o il bambino siete allergici all'acido acetilsalicilico (medicinale contro l'infiammazione, il dolore, la febbre e disturbi del cuore) o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) (vedere paragrafo "Altri medicinali e TANTUM VERDEDOL");- se lei e/o il bambino avete sofferto in passato di sanguinamenti o perforazione dello stomaco o dell'intestino correlati a precedenti trattamenti con farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS);- se lei e/o il bambino soffrite di malattie infiammatorie croniche dell'intestino (colite ulcerosa e morbo di Crohn);- se lei e/o il bambino soffrite frequentemente di ulcera peptica (lesione dello stomaco) o sanguinamenti dello stomaco o dell'intestino (due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamento);- se lei e/o il bambino soffrite di grave insufficienza cardiaca (riduzione della funzionalità del cuore), grave insufficienza epatica (riduzione della funzionalità del fegato) e grave insufficienza renale (riduzione della funzionalità dei reni).Non prenda/dia TANTUM VERDEDOL negli ultimi 3 mesi di gravidanza (vedere "Gravidanza e allattamento").Non dia TANTUM VERDEDOL ai bambini di età inferiore a 12 anni. Principi attivi Una pastiglia contiene: Principio attivo: flurbiprofene 8,75 mg. Eccipienti con effetti noti: glucosio, saccarosio, aroma limone. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Saccarosio, glucosio liquido, macrogol, potassio idrossido, aroma limone, levomentolo, aroma miele. Posologia Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere il paragrafo 4.4). Posologia. Adulti: 1 pastiglia ogni 3-6 ore, a seconda della necessità. Non superare la dose di 8 pastiglie nelle 24 ore. Popolazione pediatrica. Bambini di età superiore a 12 anni: come per gli adulti. Bambini di età inferiore a 12 anni: non somministrare ai bambini di età inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Popolazioni speciali. Anziani: i dati clinici al momento disponibili sono limitati, pertanto non può essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Gli anziani hanno un maggior rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con insufficienza renale: non è necessaria una riduzione del dosaggio in pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata. Flurbiprofene è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3).Modo di somministrazione: Per uso orofaringeo. Sciogliere lentamente in bocca. Come per tutte le pastiglie, al fine di evitare irritazioni locali, anche le pastiglie a base di flurbiprofene dovrebbero essere spostate all’interno della bocca durante la somministrazione. Se si verificano irritazioni della bocca, il trattamento deve essere interrotto. Gravidanza e allattamento Gravidanza: Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il flurbiprofene non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. L’uso di flurbiprofene durante il terzo trimestre di gravidanza è controindicato. Allattamento: In un limitato numero di studi, il flurbiprofene compare nel latte materno in concentrazioni molto basse ed e poco probabile che abbia effetti negativi sul neonato allattato al seno. Tuttavia, la somministrazione di flurbiprofene non è raccomandata nelle madri che allattano. Fertilità: Sono disponibili evidenze che indicano che gli inibitori della cicloossigenasi/sintesi delle prostaglandine possono causare una compromissione della fertilità femminile mediante un effetto sull’ovulazione. Questo è reversibile in seguito ad interruzione del trattamento. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere/dare al bambino TANTUM VERDEDOL.Si rivolga al medico o al farmacista se ha un'infezione - fare riferimento al paragrafo "Infezioni" di seguito.In particolare, informi il medico se lei e/o il bambino:- avete sofferto in passato di asma bronchiale (una malattia della respirazione), in quanto aumenta il rischio che lei/il bambino può manifestare broncospasmo (restringimento dei bronchi che provoca grave difficoltà respiratoria dovuta ad un ridotto passaggio dell'aria);- avete sofferto in passato di allergie;- state assumendo altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) (vedere "Altri medicinali e TANTUM VERDEDOL");- soffrite di lupus eritematoso sistemico o di malattia mista del tessuto connettivo;- soffrite di ridotta funzionalità dei reni, del cuore o del fegato (insufficienza renale, cardiaca o epatica);- soffrite di ipertensione (pressione del sangue alta);- state assumendo altri analgesici da lungo tempo o senza rispettarne la posologia, poiché può manifestarsi cefalea (mal di testa);- avete sofferto in passato di ulcera peptica (lesione dello stomaco) ed altre malattie dello stomaco e dell'intestino in quanto aumenta il rischio che queste malattie possono ricomparire.Questo rischio aumenta specialmente con alte dosi di flurbiprofene, se lei è anziano o se l'ulcera peptica è stata complicata da sanguinamenti o perforazione di stomaco e intestino (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati");- se lei è anziano (poiché è più probabile che manifesti effetti indesiderati);- se ha problemi al cuore o ai vasi sanguigni, poiché i medicinali come TANTUM VERDEDOL possono essere associati ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco (infarto del miocardio) o ictus. Il rischio di avere effetti indesiderati aumenta con dosi elevate e trattamenti prolungati; non ecceda con la dose di TANTUM VERDEDOL e non lo prenda per lunghi periodi. Informi il suo medico se ha problemi al cuore, precedenti di ictus o pensa di poter essere a rischio per queste condizioni (per esempio se ha la pressione del sangue alta, diabete o colesterolo elevato o fuma).Segnali al suo medico qualsiasi sintomo inusuale a livello addominale.L'uso di questo medicinale, specie se prolungato, può dare origine a fenomeni allergici o di irritazione locale (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati"); in tali casi interrompa il trattamento e consulti il medico che, se necessario, effettuerà una terapia idonea.Se lei o il bambino manifestate irritazione della bocca, interrompete il trattamento.Bambini e adolescentiNon dia TANTUM VERDEDOL ai bambini di età inferiore ai 12 anni. Interazioni Deve essere prestata attenzione in pazienti trattati con uno qualsiasi dei medicinali di seguito riportati, poiché in alcuni pazienti sono state riportate interazioni. Informare comunque il medico in caso di assunzione di altri medicinali. Flurbiprofene deve essere evitato in associazione con: - Aspirina: a meno che l’assunzione di aspirina a basse dosi (non superiori a 100 mg/die o dosi profilattiche locali per protezione cardiovascolare) sia stata raccomandata dal medico; come con altri medicinali contenenti FANS, la somministrazione concomitante di flurbiprofene e aspirina non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). - Inibitori della Cox-2 e altri FANS: l'uso concomitante di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2, deve essere evitato a causa di potenziali effetti additivi e un aumentato rischio di reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4). Flurbiprofene deve essere utilizzato con cautela in associazione con: - Anticoagulanti: i FANS possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). - Agenti antiaggreganti: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. - Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): aumento del rischio di emorragia gastrointestinale. - Antipertensivi (diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell’angiotensina II): i FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici. Altri farmaci antiipertensivi possono potenziare la nefrotossicità causata dall’inibizione della cicloossigenasi, specialmente in pazienti con funzionalità renale compromessa (questi pazienti devono essere adeguatamente idratati). - Alcool: può incrementare il rischio di reazioni avverse, specialmente di sanguinamento nel tratto gastrointestinale. - Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare l’insufficienza cardiaca, ridurre il VGR (velocità di filtrazione glomerulare) ed aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi. - Ciclosporina: aumento del rischio di nefrotossicità. - Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcera gastrointestinale o di emorragia con FANS (vedere paragrafo 4.4). - Litio: ci sono prove per un possibile aumento dei livelli plasmatici di litio. - Metotressato: ci può essere un aumento dei livelli plasmatici di metotressato. - Mifepristone: i FANS non devono essere utilizzati per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone, poiché i FANS possono ridurre l’effetto del mifepristone. - Antibiotici chinolonici: dati ottenuti sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. - Tacrolimus: possibile aumentato del rischio di nefrotossicità quando i FANS sono somministrati insieme a tacrolimus. - Zidovudina: aumento del rischio di tossicità ematologica quando i FANS sono somministrati con zidovudina. Effetti indesiderati Reazioni di ipersensibilità ai FANS sono state riportate e queste possono consistere in: a) reazioni allergiche non specifiche ed anafilassi; b) reattività del tratto respiratorio, ad esempio asma, asma aggravata, broncospasmo, dispnea; c) vari disturbi cutanei, inclusi ad esempio eruzioni cutanee di diversi tipi, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, più raramente, dermatosi esfoliativa e bollosa (inclusi necrolisi epidermica ed eritema multiforme). Le reazioni avverse più comunemente osservate sono di natura gastrointestinale. L'impiego locale del medicinale, specie se prolungato, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o di irritazione locale. La dissoluzione nel cavo orale del medicinale in forma di pastiglie può essere accompagnata da sensazioni di calore o formicolio a carico dell'orofaringe. In tali casi occorre interrompere il trattamento ed istituire, se necessario, una terapia idonea. Sono stati segnalati, in particolare dopo la somministrazione di formulazioni ad uso sistemico, i seguenti effetti indesiderati. Essi si riferiscono a quelli rilevati con l'uso di flurbiprofene usato a breve termine e a dosi compatibili con la classificazione di medicinali di automedicazione. In caso di trattamento di condizioni croniche e per lunghi periodi di tempo possono verificarsi effetti indesiderati aggiuntivi. Gli effetti indesiderati associati all'uso di flurbiprofene sono di seguito suddivisi in base alla classificazione per sistemi e organi e alla frequenza. La frequenza è definita come: molto comune (≥ 1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All'interno di ogni gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine di decrescente gravità. Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazioni avverse Patologie del sistema emolinfopoietico Non nota Anemia, trombocitopenia, anemia aplastica e agranulocitosi Patologie del sistema nervoso Comune Capogiri, cefalea, parestesia Non comune Sonnolenza Non nota Accidenti cerebrovascolari, neurite ottica, emicrania, stati confusionali, vertigine Disturbi del sistema immunitario Raro Reazioni anafilattiche Non nota Angioedema, ipersensibilità Patologie dell'occhio Non nota Disturbi visivi Patologie dell'orecchio e del labirinto Non nota Tinnito Patologie cardiache Non nota Insufficienza cardiaca, edema Patologie vascolari Non nota Ipertensione Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Comune Irritazione della gola Non comune Asma, broncospasmo e dispnea, vesciche nell'orofaringe, ipoestesia orofaringea Patologie gastrointestinali Comune Diarrea, ulcere della bocca, nausea, dolore orale, parestesia orale, dolore orofaringeo, fastidio orale (sensazione di caldo o bruciore, formicolio della bocca) Non comune Distensione addominale, dolore addominale, costipazione, secchezza della bocca, dispepsia, flatulenza, glossodinia, disgeusia, disestesia orale, vomito Non nota Melena, ematemesi, emorragia gastrointestinale, colite, esacerbazione del morbo di Crohn, gastrite, ulcera peptica, perforazione gastrica, emorragia da ulcera Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune Rash, prurito Non nota Orticaria, porpora, dermatiti bollose (includenti Sindrome di Stevens-Johnson, Necrolisi Tossica Epidermica ed Eritema multiforme) Patologie renali e urinarie Non nota Nefrotossicità, nefrite tubulo-interstiziale e sindrome nefrotica, insufficienza renale (come con altri FANS) Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non comune Piressia, dolore Non nota Disagio, affaticamento Patologie epatobiliari Non nota Epatite Disturbi psichiatrici Non comune Insonnia Non nota Depressione, allucinazione Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio In considerazione del ridotto contenuto di principio attivo e del suo uso locale è improbabile che possano verificarsi situazioni di sovradosaggio. Sintomi La maggioranza dei pazienti che ingeriscono quantitativi clinicamente importanti di FANS sviluppano nausea, vomito, irritazione gastrointestinale, dolore epigastrico, o più raramente diarrea. Tinnito, cefalea e sanguinamento gastrointestinale sono inoltre possibili. In casi più gravi di intossicazione da FANS, si osserva tossicità a carico del sistema nervoso centrale, che si manifesta con sonnolenza, occasionalmente eccitabilità, visione offuscata e disorientamento o coma. Occasionalmente i pazienti sviluppano convulsioni. In caso di grave intossicazione da FANS si può verificare acidosi metabolica e il tempo di protrombina/INR può essere prolungato, probabilmente a causa di un’interferenza con l’azione dei fattori della coagulazione presenti in circolo. Si possono verificare insufficienza renale acuta e danno epatico. È possibile un’esacerbazione dell’asma nei soggetti asmatici. Trattamento Il trattamento deve essere sintomatico e di supporto e deve includere il mantenimento della pervietà delle vie aeree ed il monitoraggio della funzionalità cardiaca e dei segni vitali fino alla stabilizzazione. Vanno prese in considerazione la somministrazione orale di carbone attivo e, se necessario, la correzione degli elettroliti sierici se il paziente si presenta entro un’ora dall’ingestione di una quantità potenzialmente tossica. Le convulsioni devono essere trattate con diazepam o lorazepam per via endovenosa se sono frequenti o prolungate. Somministrare broncodilatatori per l’asma. Non esiste uno specifico antidoto per flurbiprofene. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 10.00 EUR) - [PharmExtracta FMS Calcium Fluoratum Complex Rimedio omeopatico in gocce 30 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/787-fms-calcium-fluoratum-complexorale-gtt-30-ml.html): Indicazioni terapeutiche Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate. Controindicazioni Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo. Principi attivi 100 ml (= 94,3 g) contengono: Calcium fluoratum D6 16,66 ml; Calcium fluoratum D12 16,66 ml; Magnesium phosphoricum D6 16,66 ml; Magnesium phosphoricum D12 16,66 ml; Acidum silicicum (Silicea) D6 16,66 ml; Acidum silicicum (Silicea) D12 16,66 ml. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Etanolo 41% V/V. Posologia Uso orale, assumere le gocce per bocca pure o diluite in poca acqua. Adulti e bambini fino ai 6 anni: 5 gocce 3 volte al giorno. Bambini di età compresa tra 4 e 6 anni: 3 gocce 2 volte al giorno. Bambini di età compresa tra 1 e 4 anni: 2 gocce 2 volte al giorno. Gravidanza e allattamento Da usare con cautela nelle donne in gravidanza o in allattamento. Conservazione Nessuna speciale precauzione per la conservazione. Avvertenze Consultare il medico se i sintomi persistono. Informare il medico o il farmacista se si sta assumendo, se si è recentemente assunto o si potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Questo medicinale contiene 41% V/V etanolo (alcool); 0,25 ml di prodotto equivalgono a 5 gocce (0,25 ml=5 gocce) e contengono 82 mg di etanolo. 1 ml di questo medicinale contiene 328 mg di etanolo, equivalenti a 8,2 ml di birra o 3,4 ml di vino. Da usare con cautela nei bambini e nei gruppi ad alto rischio come le persone affette da patologie del fegato o epilessia e negli alcolisti. Interazioni La quantità di alcool in questo medicinale può modificare gli effetti di altri medicinali. Effetti indesiderati Non noti. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato rivolgersi al medico o al farmacista. Gli effetti indesiderati possono, inoltre, essere segnalati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari La quantità di alcool in questo medicinale può compromettere la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 18.18 EUR) - [Gyno-canesten monodose 500 mg capsula molle vaginale 500 mg capsula molle vaginale 1 capsula in blister pvc/pvdc/pvc](https://www.farmaciamazziniroma.it/793-gyno-canesten-monodose-500-mg-capsula-molle-vaginale-500-mg-capsula-molle-vaginale-1-capsula-in-blister-pvc-pvdc-pvc.html): Gyno-Canesten monodose 500 mg capsula molle vaginale clotrimazoloChe cos’è e a che cosa serveIl principio attivo di Gyno-Canesten monodose è il clotrimazolo, che appartiene al gruppo degli imidazoli. Ha un effetto ad ampio spettro contro i funghi, cioè li distrugge e inibisce la loro crescita. È efficace anche contro microrganismi quali dermatofiti, lieviti e muffe. Gyno-Canesten monodose si usa per il trattamento di infezioni della vagina e degli organi genitali femminili esterni provocate da microrganismi sensibili al clotrimazolo. Le infezioni sono generalmente provocate dalla Candida, un fungo appartenente alla tipologia dei lieviti. I sintomi comprendono prurito, bruciore, perdite vaginali dense, di colore dal bianco al giallo, inodori (simili alla ricotta), arrossamento, gonfiore ed indolenzimento. Questo medicinale è indicato per adulti e adolescenti dai 16 anni in su.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Gyno-Canesten monodose: • se è allergica al clotrimazolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Principi attiviUna capsula molle vaginale contiene 500 mg di clotrimazolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1EccipientiComposizione del materiale di riempimento: Paraffina soffice bianca; Paraffina liquida. Composizione del guscio in gelatina essiccata: Gelatina; Glicerolo; Acqua depurata; Titanio diossido (E171); Giallo di chinolina (E104); Giallo tramonto (E110); Lecitina (E322); Trigliceridi a catena media.PosologiaPosologia Adulti e adolescenti dai 16 anni in su Una capsula molle vaginale inserita in profondità nella vagina come dose singola la sera. Se non ci sono miglioramenti dopo 7 giorni, la paziente deve consultare un medico. Il trattamento può essere ripetuto. Tuttavia, le infezioni ricorrenti possono indicare la presenza di una patologia sottostante. La paziente deve consultare un medico se i sintomi si verificano ripetutamente. Adolescenti di 12-15 anni di età Negli adolescenti sotto i 16 anni, Gyno-Canesten monodose capsula molle vaginale deve essere utilizzato solo dopo aver consultato il medico. Se prescritto in questa popolazione (in pazienti post-menarca), la posologia raccomandata è la stessa degli adulti. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia nelle bambine di età inferiore a 12 anni non sono state stabilite. Modo di somministrazione La capsula molle vaginale va inserita il più profondamente possibile nella vagina con l’applicatore incluso nella confezione, preferibilmente in posizione sdraiata, la sera prima di dormire. Durante la gravidanza si deve inserire con un dito la capsula molle vaginale nella vagina, senza l’applicatore, per evitare lesioni a carico della cervice uterina.Gravidanza e allattamentoGravidanza I dati clinici nelle donne in gravidanza sono limitati, studi sull’animale non indicano effetti nocivi diretti o indiretti in termini di tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Il clotrimazolo può essere utilizzato durante la gravidanza. Tuttavia, durante il primo trimestre di gravidanza, si raccomanda di iniziare il trattamento solo sotto controllo medico. Durante la gravidanza, le capsule molli vaginali di clotrimazolo devono essere inserite senza applicatore (vedere paragrafo 4.2). Il canale del parto va tenuto pulito in particolare durante le ultime 4-6 settimane di gravidanza. Allattamento Non sono disponibili dati sull'escrezione del clotrimazolo nel latte materno. Tuttavia, l'assorbimento sistemico è minimo dopo la somministrazione ed è improbabile che si verifichino effetti sistemici. Il clotrimazolo può essere utilizzato durante l'allattamento. Fertilità Non sono stati condotti studi sull’uomo relativamente agli effetti del clotrimazolo sulla fertilità. Tuttavia, gli studi sull’animale non hanno dimostrato alcun effetto del farmaco sulla fertilità.ConservazioneQuesto medicinale non richiede precauzioni particolari per la conservazione.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico prima di usare Gyno-Canesten monodose se: • è la prima volta che ha un'infezione vaginale; • ha un'infezione vaginale durante il primo trimestre di gravidanza; • ha infezioni ricorrenti cioè, più di due infezioni durante i sei mesi precedenti; • ha febbre a 38 °C o temperature superiori; • ha dolore alla parte inferiore dell'addome, mal di schiena; • ha perdite vaginali maleodoranti; • ha nausea; • ha un'emorragia vaginale e/o ha contemporaneamente dolore alle spalle. Gyno-Canesten monodose capsula vaginale molle non è raccomandata durante il periodo mestruale. Il trattamento deve essere terminato prima dell'inizio delle mestruazioni. Non usi assorbenti interni, lavande vaginali, spermicidi o altri prodotti il cui uso previsto è quello vaginale in concomitanza con Gyno-Canesten monodose. Durante l'uso di questo medicinale eviti i rapporti sessuali, perché l'infezione potrebbe essere trasmessa al partner. Se anche il partner ha sintomi di infezione da funghi, deve essere trattato contemporaneamente. Il trattamento del partner può aiutare a prevenire la reinfezione. Le proprietà contraccettive dei contraccettivi in lattice come preservativi e diaframmi possono essere ridotte. Non ingerisca Gyno-Canesten monodose.InterazioniL’impiego contemporaneo di clotrimazolo somministrato per via vaginale e tacrolimus somministrato per via orale (FK-506, farmaco immunosoppressore) può portare a un aumento delle concentrazioni di tacrolimus nel plasma. Lo stesso avviene con il farmaco immunosoppressore sirolimus. Quindi i pazienti che assumono tacrolimus o sirolimus devono essere attentamente monitorati per osservare eventuali sintomi da sovradosaggio se necessario mediante determinazione delle rispettive concentrazioni plasmatiche. Il clotrimazolo è un inibitore moderato dell’isoenzima microsomiale epatico CYP3A4, e un debole inibitore dell’isoenzima CYP2C9. Il 3-10% della dose vaginale locale di clotrimazolo viene assorbito nella circolazione sistemica, cosa che può avere un effetto sulle concentrazioni dei farmaci metabolizzati tramite l’isoenzima CYP3A4 in particolare, aumentando potenzialmente le concentrazioni plasmatiche di questi farmaci quando usati contemporaneamente. Poiché l’effetto sull’isoenzima CYP2C9 è scarso, e solo una piccola parte del clotrimazolo somministrato localmente è assorbita nella circolazione sistemica, l’effetto del clotrimazolo sulle concentrazioni dei farmaci metabolizzati tramite l’isoenzima CYP2C9 è modesto. Pertanto, per via dell’assorbimento molto basso del clotrimazolo dopo l’applicazione vaginale soprattutto di una dose da 500 mg, è improbabile che il clotrimazolo applicato per via intravaginale determini interazioni farmacologiche clinicamente significative.Effetti indesideratiLe frequenze riportate nella tabella sottostante provengono dagli studi clinici su clotrimazolo in formulazioni ad uso vaginale. Classificazione per sistemi e organi Comune (≥1/100 a < 1/10) Non comune(≥1/1000 a < 1/100) Raro (≥1/10.000 a < 1/1000) Patologie gastrointestinali   dolore addominale   Disturbi del sistema immunitario     reazioni allergiche Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo     eruzione cutanea Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella sensazione di bruciore vulvovaginale prurito vulvovaginale eritema vulvovaginale emorragia vaginale Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione   irritazione al sito di applicazione edema Inoltre, le seguenti reazioni avverse sono state individuate durante l’uso post-autorizzativo del clotrimazolo: dal momento che queste reazioni vengono segnalate volontariamente da una popolazione di dimensioni incerte, non è sempre possibile stimarne in modo affidabile la frequenza, cioè la frequenza è: non nota. Disturbi del sistema immunitario: reazione anafilattica, angioedema, ipersensibilità. Patologie vascolari: sincope, ipotensione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: dispnea. Patologie gastrointestinali: nausea. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: orticaria. Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella: esfoliazione vaginale, perdite vaginali, fastidio vulvovaginale, dolore vulvovaginale. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: dolore. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioNon ci sono rischi di intossicazione acuta in quanto è improbabile che essa si manifesti dopo una singola applicazione vaginale di una dose eccessiva o dopo ingestione orale involontaria. Non esiste un antidoto specifico. Durante il sovradosaggio acuto di clotrimazolo sono state segnalate le seguenti reazioni avverse: dolore addominale, dolore all’addome superiore, diarrea, malessere, nausea e vomito.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariGyno-Canesten monodose 500 mg capsula molle vaginale non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. (Price: 17.09 EUR) - [Ketoprofene 40 mg granulato Antinfiammatorio 24 bustine in carta](https://www.farmaciamazziniroma.it/796-ketoprofene-sale-di-lisina-zentiva-italia-40-mg-granulato-40-mg-granulato-24-bustine-in-carta-al-pe.html): Che cos’è e a che cosa serve Ketoprofene Sale di Lisina Ketoprofene sale di lisina Zentiva Italia contiene il principio attivo ketoprofene, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati farmaci antinfiammatori non steroidei (“FANS”), usati contro il dolore e l'infiammazione.Ketoprofene sale di lisina Zentiva Italia è indicato negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 15 anni per il trattamento del dolore acuto di grado lieve e moderato. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Ketoprofene sale di lisina Zentiva Italia- se è allergico a ketoprofene, ad altri medicinali antinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se l'assunzione di medicinali come l'acido acetilsalicilico o altri medicinali antinfiammatori non steroidei (FANS), le ha provocato in passato problemi quali asma (attacchi d'asma), difficoltà nella respirazione dovuti a un momentaneo restringimento dei bronchi (broncospasmo) o alla presenza di noduli all'interno del naso (polipi nasali), raffreddore (rinite acuta), reazioni allergiche a carico della pelle come l'orticaria o gonfiore di viso, labbra, bocca, lingua o gola che possono causare difficoltà nella deglutizione e nella respirazione (angioedema). In questo caso può verificarsi una reazione allergica improvvisa, che può essere pericolosa per la vita;- se soffre o ha sofferto di un problema allo stomaco o all'intestino (ulcera peptica attiva o ricorrente), o disturbi della digestione;- se soffre o ha sofferto di sanguinamento o di perforazione dello stomaco e dell'intestino anche a seguito dell'assunzione di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS);- se ha gravi problemi al cuore (insufficienza cardiaca);- se ha gravi problemi al fegato o ai reni (insufficienza epatica o renale);- se ha una predisposizione alla perdita di sangue (diatesi emorragica) o un problema dovuto a un difetto di coagulazione del sangue o sta assumendo medicinali per migliorare la fluidità del sangue (anticoagulanti);- se è negli ultimi tre mesi di gravidanza o sta allattando al seno (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”);- se la persona che deve prendere il medicinale è un bambino o un adolescente con meno di 15 anni di età. Principi attivi Una bustina contiene: Principio attivo : ketoprofene sale di lisina 40 mg (corrispondente a 25 mg di ketoprofene) Eccipiente con effetti noti: aspartame. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Mannitolo, xilitolo, aroma lime, aroma limone, aroma frescofort, aspartame, talco, copolimero di metacrilato butilato basico, magnesio stearato, silice colloidale idrata, ipromellosa, acido stearico, povidone, sodio laurilsolfato. Posologia Posologia Adulti e adolescenti sopra i 15 anni: 1 bustina, in dose singola, o ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggiore intensità. La durata della terapia deve essere limitata al superamento dell'episodio doloroso (vedere paragrafo 4.4). La dose efficace più bassa deve essere usata per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Popolazioni speciali Anziani: i pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Pazienti con compromissione renale lieve o moderata: si consiglia di monitorare il volume di diuresi e la funzionalità renale (vedere paragrafo 4.4). Pazienti con insufficienza epatica lieve o moderata: devono essere seguiti attentamente e trattati con la dose giornaliera minima efficace (vedere paragrafo 4.4). Ketoprofene sale di lisina Zentiva Italia non deve essere utilizzato in pazienti con severe disfunzioni epatiche e renali (vedere paragrafo 4.3). Popolazione pediatrica Ketoprofene sale di lisina Zentiva Italia è controindicato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 15 anni. Modo di somministrazione Il contenuto della bustina può essere posto direttamente sulla lingua. Si dissolve con la saliva: questo ne consente l'impiego senza acqua. È preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno. Gravidanza e allattamento Gravidanza L'inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell'1%, fino a circa l'1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre- e post-impianto, di mortalità embrione-fetale e un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare (vedere paragrafo 5.3). Pertanto il ketoprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, se non strettamente necessario. Se il ketoprofene è usato in donne che desiderano una gravidanza o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute le più basse possibili. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: • tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); • disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; • inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Ketoprofene sale di lisina Zentiva Italia è pertanto controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento Poiché non sono disponibili dati sulla secrezione di ketoprofene sale di lisina nel latte materno, il ketoprofene non deve essere somministrato durante l'allattamento. Fertilità L'uso di ketoprofene sale di lisina, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della ciclossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza. La somministrazione di ketoprofene sale di lisina deve essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna particolare precauzione per la conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Ketoprofene sale di lisina Zentiva Italia.Faccia particolare attenzione con Ketoprofene sale di lisina Zentiva Italia se:- sta assumendo altri medicinali antinfiammatori non steroidei (FANS), come l'aspirina, anche a basse dosi (vedere paragrafo “Altri medicinali e Ketoprofene sale di lisina Zentiva Italia”);- è anziano, in quanto aumenta la possibilità di lesioni o emorragie allo stomaco o all'intestino, che possono essere pericolose per la vita;- soffre o ha sofferto nel passato di problemi allo stomaco e/o all'intestino (ad es. ulcere peptiche, perforazione o perdita di sangue da stomaco e intestino). In questo caso il medico può decidere di tenerla sotto stretto controllo e di trattarla con un ulteriore medicinale per proteggere lo stomaco (per esempio misoprostolo o medicinali che bloccano la produzione di acido nello stomaco);- soffre di una malattia chiamata lupus eritematoso sistemico o di una malattia mista del tessuto connettivo (disturbi del sistema immunitario che interessano il tessuto connettivo);- soffre di allergie o ha avuto in passato problemi di allergia;- ha problemi ai reni, al fegato o al cuore e in presenza di ritenzione di fluidi, o ha sofferto in passato di una di queste condizioni. In questi casi il medico la dovrà tenere sotto stretto controllo;- ha la porfiria epatica (rara malattia del sangue caratterizzata dall'alterazione dell'attività di uno degli enzimi del fegato), poiché il medicinale potrebbe scatenarne un attacco;- ha sofferto in passato di una malattia cronica infiammatoria dell'intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn);- sta assumendo medicinali che possono aumentare il rischio di ulcera peptica o di sanguinamento, per esempio corticosteroidi orali, alcuni antidepressivi (inibitori selettivi del riassorbimento della serotonina) o agenti che prevengono la formazione di coaguli di sangue come l'aspirina o anticoagulanti come warfarin (vedere paragrafo “Altri medicinali e Ketoprofene sale di lisina Zentiva Italia”). In questi casi, si rivolga al medico prima di prendere Ketoprofene sale di lisina Zentiva Italia perché potrebbe necessitare di assumere un ulteriore medicinale per proteggere lo stomaco (per esempio misoprostolo o medicinali che bloccano la produzione di acido nello stomaco);- è una donna con problemi di fertilità e sta pianificando una gravidanza, poiché questo medicinale può interferire con la sua fertilità;- ha problemi al cuore come insufficienza cardiaca, cardiopatia ischemica, malattia arteriosa periferica, precedente ictus o pensa che potrebbe essere a rischio per queste condizioni (per esempio se ha la pressione del sangue alta, soffre di diabete, ha alti livelli di colesterolo nel sangue o è un fumatore). Ketoprofene sale di lisina Zentiva Italia può essere associato con un lieve aumento del rischio di attacco cardiaco e ictus. Tale rischio è più probabile ad alte dosi e per periodi prolungati. Non deve superare la dose raccomandata e la durata del trattamento;- soffre di asma associata a raffreddore allergico cronico e/o polipi nasali.Come per gli altri antinfiammatori, ketoprofene può nascondere i sintomi o i segni di un'infezione (come ad esempio febbre) e può provocare piccoli incrementi transitori di alcuni test epatici ed anche aumenti delle transaminasi, in caso di incrementi significativi interrompa il trattamento e consulti il medico.Eviti di esporsi al sole durante il trattamento con questo medicinale perché la pelle può diventare più sensibile.Prenda questo medicinale alle dosi più basse e per brevi periodi di tempo per ridurre la comparsa degli effetti indesiderati.Interrompa il trattamento con questo medicinale e si rivolga immediatamente al medico se- manifesta eruzioni cutanee, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità;- manifesta una grave reazione della pelle potenzialmente fatale (dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica);- manifesta problemi agli occhi (come annebbiamento della vista);- ha bruciore, sanguinamenti o dolore allo stomaco;- ha un'infezione - vedere paragrafo <> di seguito.InfezioniKetoprofene sale di lisina Zentiva Italia può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore.È pertanto possibile che Ketoprofene sale di lisina Zentiva Italia possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.Bambini e adolescentiKetoprofene sale di lisina Zentiva Italia non deve essere somministrato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 15 anni di età. Interazioni Associazioni sconsigliate • Altri FANS, (compresi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2), incluse alte dosi di salicilati (≥ 3g/die): la somministrazione contemporanea di diversi FANS può aumentare il rischio di ulcere e sanguinamento gastrointestinali, per un effetto sinergico. • Anticoagulanti (ad esempio eparina e warfarin) e agenti antiaggreganti (ad esempio ticlopidina e clopidogrel): aumento del rischio di sanguinamento per inibizione della funzionalità piastrinica e danno alla mucosa gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Se la somministrazione concomitante non può essere evitata, i pazienti devono essere attentamente monitorati. • Litio: rischio di aumentati livelli plasmatici di litio, che a volte possono raggiungere livelli tossici per via di una ridotta escrezione renale di litio. Dove necessario, i livelli plasmatici di litio devono essere attentamente monitorati con eventuale aggiustamento del dosaggio durante e dopo la terapia con FANS. • Metotrexato, usato ad alte dosi, (superiori a 15 mg/settimana): aumento del rischio di tossicità ematica del metotrexato, particolarmente se somministrato ad alte dosi (>15 mg/settimana), probabilmente dovuto a spostamento del metotrexato dal legame proteico e alla riduzione della sua clearance renale. • Idantoine e solfonammidi: gli effetti tossici di queste sostanze possono essere aumentati. Associazioni che richiedono precauzione • Corticosteroidi: aumento del rischio di ulcerazione gastrointestinale o sanguinamento (vedere paragrafo 4.4). • Diuretici: i pazienti che assumono diuretici, in particolare se disidratati, sono ad alto rischio di sviluppare insufficienza renale secondaria ad una riduzione del flusso ematico renale causata dall’inibizione delle prostaglandine. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante (vedere paragrafo 4.4). I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici. L’uso concomitante di FANS e diuretici risparmiatori di potassio, oltre a una riduzione dell’effetto diuretico e potenziale nefrotossicità, può comportare anche iperpotassiemia. • ACE-inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: in alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la co-somministrazione di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclossigenasi può portare a un ulteriore deterioramento della funzione renale, con possibile insorgenza di insufficienza renale acuta. La combinazione deve essere pertanto somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante. • Metotrexato usato a basse dosi, inferiori a 15 mg/settimana: durante le prime settimane della terapia combinata deve essere effettuato un esame emocromocitometrico ogni settimana. In presenza di un peggioramento anche lieve della funzionalità renale o nei pazienti anziani, il monitoraggio deve essere più frequente. • Pentossifillina: aumento del rischio di sanguinamento. È necessario aumentare il monitoraggio clinico e controllare più frequentemente il tempo di sanguinamento. • Zidovudina: rischio di aumento della tossicità sulla linea cellulare rossa per azione sui reticolociti, con anemia severa che si manifesta una settimana dopo l'inizio del trattamento con il FANS. Controllare l'esame emocitometrico completo ed il conteggio dei reticolociti una o due settimane dopo avere iniziato il trattamento con il FANS. • Tenofovir: la somministrazione concomitante di tenofovir disoproxil fumarato e FANS può aumentare il rischio di insufficienza renale. • Sulfaniluree: i FANS possono incrementare l'effetto ipoglicemico delle sulfaniluree spiazzandole dai siti di legame con le proteine plasmatiche. Associazioni che necessitano di essere prese in considerazione: • Antipertensivi (beta-bloccanti, inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina, diuretici): i FANS possono ridurre l'effetto dei farmaci antipertensivi, mediante inibizione della sintesi delle prostaglandine. • Trombolitici: aumento del rischio di sanguinamento. • Probenecid: la somministrazione concomitante di probenecid può notevolmente ridurre la clearance plasmatica del ketoprofene e di conseguenza le concentrazioni plasmatiche di ketoprofene possono risultare aumentate; questa interazione può essere dovuta ad un meccanismo inibitorio al sito della secrezione tubulare renale e della glucuronoconiugazione e richiede un adattamento della dose del ketoprofene. • Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs) e antidepressivi triciclici: aumento del rischio di emorragia gastrointestinale e intracranica (vedere paragrafo 4.4). • Ciclosporina, tacrolimus: rischio di effetti additivi nefrotossici, in particolare nei soggetti anziani. Durante la terapia associata deve essere misurata la funzionalità renale. • Antibiotici chinolonici: dati su animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associati con antibiotici chinolonici. I pazienti che prendono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. Effetti indesiderati Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). La frequenza e l'entità di tali effetti risultano ridotte assumendo il medicinale a stomaco pieno. Le manifestazioni di ipersensibilità possono assumere il carattere di reazioni sistemiche severe (edema della laringe, edema della glottide, dispnea, palpitazione) sino allo shock anafilattico. In questi casi si rende necessaria un'assistenza medica immediata. Le seguenti reazioni avverse sono state osservate in seguito alla somministrazione di ketoprofene sale di lisina negli adulti. La frequenza degli eventi avversi è classificata come segue: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1000, <1/100); rara (≥1/10.000, <1/1000); molto rara (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Infezioni ed infestazioni Non nota: meningite asettica, linfangite. Patologie del sistema emolinfopoietico: Raro: anemia emorragica. Non nota: agranulocitosi, trombocitopenia, aplasia midollare, anemia emolitica, leucopenia, neutropenia, anemia aplastica, leucocitosi, porpora trombocitopenica. Disturbi del sistema immunitario: Non nota: reazioni anafilattiche (incluso shock), ipersensibilità. Disturbi psichiatrici: Non nota: depressione, allucinazioni, alterazione dell’umore, eccitabilità, insonnia. Patologie del sistema nervoso: Non comune: cefalea, capogiri, sonnolenza. Raro: parestesia. Non nota: sincope, convulsioni, disgeusia, tremore, ipercinesia, discinesia, vertigini. Patologie dell’occhio: Raro: visione offuscata (vedere paragrafo 4.4). Non nota: edema periorbitale. Disturbi dell’orecchio e del labirinto: Raro: tinnito. Patologie cardiache: Non nota: insufficienza cardiaca, palpitazioni, tachicardia. Patologie vascolari: Non nota: ipotensione, ipertensione, vasodilatazione, vasculite.Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Raro: asma. Non nota: edema della laringe, broncospasmo (soprattutto nei pazienti con ipersensibilità nota all’acido acetilsalicilico e ad altri FANS), rinite, dispnea, laringospasmo, insufficienza respiratoria acuta. Patologie gastrointestinali: Comune: nausea, vomito, dispepsia, dolore addominale. Non comune: costipazione, diarrea, flatulenza, gastrite. Raro: stomatiti ulcerative, ulcera peptica. Non nota: esacerbazione di colite e morbo di Crohn, emorragia gastrointestinale e perforazione (vedere paragrafo 4.4), ulcera gastrica, ulcera duodenale, pancreatite, melena, ematemesi, dolore gastrico, gastrite erosiva, edema della lingua. Patologie epatobiliari: Raro: epatite, aumento dei livelli sierici delle transaminasi, elevati livelli di bilirubina sierica dovuti ai disordini epatici, ittero. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Non comune: eruzione cutanea, prurito. Non nota: fotosensibilizzazione, alopecia, orticaria, angioedema, eruzioni bollose, includenti sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell e necrolisi tossica epidermica, eritema, esantema, esantema maculo-papulare, porpora, dermatite. Patologie renali e urinarie: Non nota: ritenzione idrica, ematuria, insufficienza renale acuta, nefrite tubulo-interstiziale, sindrome nefritica, nefrite glomerulare, necrosi tubulare acuta, necrosi papillare renale, sindrome nefrosica, oliguria, anormalità nei test della funzione renale, disuria. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: Non comune: edema, affaticamento. Non nota: brividi, astenia, edema del volto, edema periferico. Esami diagnostici: Raro: aumento del peso. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Sono stati riportati casi di sovradosaggio con dosi superiori a 2,5 g di ketoprofene sale di lisina. Nella maggior parte dei casi, i sintomi osservati comprendono: letargia, sonnolenza, nausea, vomito e dolore epigastrico. Sintomi da sovradosaggio possono comprendere anche: disturbi a carico del sistema nervoso centrale, come mal di testa, vertigine, confusione e perdita di coscienza. Si possono verificare ipotensione, depressione respiratoria e cianosi. Sono stati descritti anche insufficienza renale, convulsioni e coma. È stato riportato un singolo caso di ansia, allucinazioni visive, ipereccitabilità e alterazione del comportamento in un paziente pediatrico che aveva assunto una dose doppia rispetto a quella raccomandata. I sintomi sono scomparsi spontaneamente nell'arco di 1-2 giorni. Non vi sono antidoti specifici per un sovradosaggio di ketoprofene sale di lisina. In caso di sospetto di un grave sovradosaggio, si raccomanda la lavanda gastrica e l'istituzione di terapie di supporto e sintomatiche per compensare la disidratazione, per monitorare la funzione renale e per correggere l'acidosi qualora presente. In caso di insufficienza renale può essere utile l'emodialisi per la rimozione del farmaco dal circolo. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari I pazienti devono essere informati circa la potenziale comparsa di sonnolenza, capogiri o convulsioni e devono evitare di guidare o di svolgere attività che richiedano particolare vigilanza in caso di presenza di tali sintomi (vedere paragrafo 4.8). (Price: 9.36 EUR) - [Laila 14 Capsule Molli](https://www.farmaciamazziniroma.it/797-laila-14-capsule-molli.html): Laila, capsule molli Olio essenziale di lavandaChe cos’è e a che cosa serveLaila è un medicinale tradizionale di origine vegetale indicato per il sollievo dei sintomi d'ansia lieve e per favorire il sonno. L'impiego di questo medicinale tradizionale di origine vegetale, per le indicazioni terapeutiche indicate, si basa esclusivamente sull'esperienza di utilizzo pluriennale.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Laila: - se è allergico all'olio essenziale di lavanda o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Principi attivi1 capsula molle contiene: 80 mg di Lavandula angustifolia Miller, aetheroleum (olio essenziale di lavanda). Eccipiente con effetti noti: Sorbitolo, ca. 12 mg/capsula molle. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiContenuto della capsula: Olio di semi di colza raffinato. Involucro della capsula: Gelatina succinilato, Glicerolo 85%, Sorbitolo non cristallizzato 70%, Titanio diossido, Agenti coloranti: Lacca di alluminio dell’acido carminico (E 120); Lacca d’alluminio blu patentato V (E 131).PosologiaPosologia Gli adulti e gli adolescenti di età superiore ai 12 anni assumono una capsula molle al giorno (corrispondente a 80 mg di olio essenziale di lavanda al giorno). Popolazione pediatrica Laila non deve essere usato nei bambini al di sotto di 12 anni (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego). Modo di somministrazione Uso orale. Le capsule molli devono essere ingerite intere con sufficiente liquido (preferibilmente un bicchiere di acqua). Durata di trattamento Se i sintomi persistono dopo due settimane di impiego del prodotto, occorre consultare un medico o un operatore sanitario qualificato.Gravidanza e allattamentoLa sicurezza durante la gravidanza e l’allattamento non è stata stabilita. In assenza di dati sufficienti, l’uso durante la gravidanza e l’allattamento non è raccomandato. Non sono disponibili dati sulla fertilità.ConservazioneNon conservare a temperatura superiore a 30°C.Avvertenze e precauzioniSe durante l'uso del prodotto i sintomi peggiorano, occorre consultare un medico o un operatore sanitario qualificato. L'uso in pazienti con funzione epatica compromessa non è raccomandato poiché i componenti dell'essenza di lavanda sono eliminati in gran parte dal metabolismo del fegato. Bambini e adolescenti Laila non deve essere usato nei bambini al di sotto di 12 anni in quanto non sono disponibili dati sufficienti sull'uso di questo medicinale in questo gruppo d'età.InterazioniI dati pubblicati dimostrano che nell’uomo l’olio essenziale di lavanda (160 mg/die) non ha effetti clinicamente rilevanti di inibizione o induzione degli enzimi CYP 1A2, 2C9, 2C19, 2D6 e 3A4. Inoltre, non è emerso un impatto clinicamente rilevante dell’olio essenziale di lavanda sull’efficacia anticoncezionale di contraccettivi orali combinati.Effetti indesideratiPatologie gastrointestinali Malessere gastrointestinale di grado lieve (p. es. eruttazione). Frequenza non nota. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo / Disturbi del sistema immunitario Reazioni allergiche cutanee. Frequenza non nota. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-unasospetta-reazione-avversa.SovradosaggioNon sono stati segnalati casi di sovradosaggio.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariLaila non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 13.18 EUR) - [Laila 28 Capsule Molli](https://www.farmaciamazziniroma.it/798-laila-28-capsule-molli.html): Laila, capsule molli Olio essenziale di lavandaChe cos’è e a che cosa serveLaila è un medicinale tradizionale di origine vegetale indicato per il sollievo dei sintomi d'ansia lieve e per favorire il sonno. L'impiego di questo medicinale tradizionale di origine vegetale, per le indicazioni terapeutiche indicate, si basa esclusivamente sull'esperienza di utilizzo pluriennale.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Laila: - se è allergico all'olio essenziale di lavanda o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Principi attivi1 capsula molle contiene: 80 mg di Lavandula angustifolia Miller, aetheroleum (olio essenziale di lavanda). Eccipiente con effetti noti: Sorbitolo, ca. 12 mg/capsula molle. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiContenuto della capsula: Olio di semi di colza raffinato. Involucro della capsula: Gelatina succinilato, Glicerolo 85%, Sorbitolo non cristallizzato 70%, Titanio diossido, Agenti coloranti: Lacca di alluminio dell’acido carminico (E 120); Lacca d’alluminio blu patentato V (E 131).PosologiaPosologia Gli adulti e gli adolescenti di età superiore ai 12 anni assumono una capsula molle al giorno (corrispondente a 80 mg di olio essenziale di lavanda al giorno). Popolazione pediatrica Laila non deve essere usato nei bambini al di sotto di 12 anni (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego). Modo di somministrazione Uso orale. Le capsule molli devono essere ingerite intere con sufficiente liquido (preferibilmente un bicchiere di acqua). Durata di trattamento Se i sintomi persistono dopo due settimane di impiego del prodotto, occorre consultare un medico o un operatore sanitario qualificato.Gravidanza e allattamentoLa sicurezza durante la gravidanza e l’allattamento non è stata stabilita. In assenza di dati sufficienti, l’uso durante la gravidanza e l’allattamento non è raccomandato. Non sono disponibili dati sulla fertilità.ConservazioneNon conservare a temperatura superiore a 30°C.Avvertenze e precauzioniSe durante l'uso del prodotto i sintomi peggiorano, occorre consultare un medico o un operatore sanitario qualificato. L'uso in pazienti con funzione epatica compromessa non è raccomandato poiché i componenti dell'essenza di lavanda sono eliminati in gran parte dal metabolismo del fegato. Bambini e adolescenti Laila non deve essere usato nei bambini al di sotto di 12 anni in quanto non sono disponibili dati sufficienti sull'uso di questo medicinale in questo gruppo d'età.InterazioniI dati pubblicati dimostrano che nell’uomo l’olio essenziale di lavanda (160 mg/die) non ha effetti clinicamente rilevanti di inibizione o induzione degli enzimi CYP 1A2, 2C9, 2C19, 2D6 e 3A4. Inoltre, non è emerso un impatto clinicamente rilevante dell’olio essenziale di lavanda sull’efficacia anticoncezionale di contraccettivi orali combinati.Effetti indesideratiPatologie gastrointestinali Malessere gastrointestinale di grado lieve (p. es. eruttazione). Frequenza non nota. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo / Disturbi del sistema immunitario Reazioni allergiche cutanee. Frequenza non nota. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-unasospetta-reazione-avversa.SovradosaggioNon sono stati segnalati casi di sovradosaggio.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariLaila non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 23.55 EUR) - [Vivinduo Febbre e Congestione Nasale 500 mg/60 mg Soluzione orale 10 bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/799-vivinduo-febbre-e-congestione-nasale-500-mg-60-mg-granulato-per-soluzione-orale-500-mg-60-mg-granulato-per-soluzione-orale-10-bu.html): Che cos’è e a che cosa serve Paracetamolo e pseudoefedrina cloridrato // Medicinale equivalente VIVINDUO FEBBRE E CONGESTIONE NASALE contiene paracetamolo, un analgesico, che agisce alleviando il dolore e abbassando la febbre, e pseudoefedrina, un decongestionante, che agisce a livello della mucosa nasale liberando il naso chiuso.VIVINDUO FEBBRE E CONGESTIONE NASALE è un farmaco antidolorifico, antifebbrile e decongestionante nasale, ed è utilizzato nel trattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo il periodo di trattamento massimo raccomandato, se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda VIVINDUO FEBBRE E CONGESTIONE NASALE:- se è allergico al paracetamolo, alla pseudoefedrina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- durante la gravidanza e l'allattamento (vedere paragrafo "Gravidanza e allattamento");- in caso di bambini al di sotto dei 12 anni di età;- se manifesta una carenza dell'enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi (che può portare alla distruzione dei globuli rossi nel sangue);- se è affetto da una forma grave delle seguenti malattie:• malattia delle coronarie [dolore al petto (angina), precedente infarto];• ipertensione severa (se ha la pressione sanguigna molto alta) o ipertensione non controllata da farmaci;• aritmie (disturbo del ritmo cardiaco o della frequenza cardiaca);• insufficienza epatica (alterazioni della funzionalità del fegato);• insufficienza renale (alterazioni della funzionalità renale) o se soffre di una severa malattia renale acuta (improvvisa) o cronica (a lungo termine);• asma;• diabete;• disturbi ad urinare causati da un aumento del volume della prostata (ipertrofia prostatica) o da altre malattie;• anemia emolitica (riduzione del numero dei globuli rossi nel sangue dovuta alla loro distruzione);- ipertiroidismo (iperattività della tiroide);- glaucoma e glaucoma ad angolo chiuso (aumento della pressione all'interno dell'occhio);- se ha un tumore del surrene noto come feocromocitoma;- se sta usando i seguenti medicinali:• medicinali contro la depressione appartenenti alla classe degli antidepressivi triciclici;• medicinali per il cuore o la pressione appartenenti alla classe dei betabloccanti;• medicinali simpaticomimetici, usati per il trattamento della pressione bassa o del naso chiuso (vedere paragrafo "Altri medicinali e VIVINDUO FEBBRE E CONGESTIONE NASALE");- se sta usando o ha usato negli ultimi 14 giorni medicinali per il trattamento della depressione e del Parkinson appartenenti alla classe degli inibitori delle monoaminossidasi (vedere paragrafo "Altri medicinali e VIVINDUO FEBBRE E CONGESTIONE NASALE"). Principi attivi Una bustina da 1,5 g contiene: Principi attivi: Paracetamolo 500 mg; Pseudoefedrina cloridrato 60 mg (equivalente a 49,15 mg di pseudoefedrina). Eccipienti con effetti noti: Sorbitolo (E420): 95,2 mg; Saccarosio: 418,7 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Saccarosio, aroma limone, acido citrico anidro, sorbitolo, sucralosio, polisorbato 20, colorante rosso barbabietola, colorante riboflavina sodio fosfato. Posologia Posologia Adulti e ragazzi al di sopra dei 12 anni di età: 2-3 bustine al giorno, disciolte in un bicchiere d'acqua. Bambini: non è raccomandato nei bambini al di sotto dei 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Utilizzare la dose minima efficace. Iniziare, cioè, il trattamento al dosaggio minimo previsto aumentando la dose solo se i sintomi non sono sufficientemente controllati. La dose massima (sia per singola somministrazione sia per dose giornaliera totale) non deve mai essere superata. Negli adolescenti, negli anziani o nei soggetti con funzione epatica o renale compromessa può essere necessario ridurre il dosaggio in rapporto alle condizioni cliniche del paziente; in questi casi il paziente deve essere avvertito di consultare il medico prima di usare VIVINDUO FEBBRE E CONGESTIONE NASALE. Il medicinale deve essere utilizzato: 5 giorni massimo di terapia per la popolazione adulta; 3 giorni massimo di terapia per la popolazione pediatrica (12-18 anni). Modo di somministrazione Sciogliere il granulato in un bicchiere di acqua e bere immediatamente la soluzione ottenuta. È possibile utilizzare anche acqua calda. Gravidanza e allattamento VIVINDUO FEBBRE E CONGESTIONE NASALE è controindicato in gravidanza, accertata o presunta, e durante l’allattamento. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere VIVINDUO FEBBRE E CONGESTIONE NASALE.Si rivolga al medico prima di prendere VIVINDUO FEBBRE E CONGESTIONE NASALE:• se è anziano;• se ha problemi ai reni;• se ha problemi al fegato, inclusa insufficienza epatica ed epatite acuta;• se ha un'insufficienza di un enzima noto come glucosio-6-fosfato deidrogenasi (vedere paragrafo "Non prenda VIVINDUO FEBBRE E CONGESTIONE NASALE");• se ha una riduzione del numero di globuli rossi nel sangue dovuta alla loro distruzione (anemia emolitica);• se soffre di una forma cronica di malnutrizione e disidratazione;• se ha problemi al cuore e/o ai vasi sanguigni ad esempio dolore al petto (angina), palpitazioni o altri disturbi del ritmo del cuore;• se ha il diabete mellito;• se ha un aumento del volume della prostata (ipertrofia prostatica) che le causa disturbi nell'urinare;• se ha problemi mentali (psicosi);• se la sua ghiandola tiroidea è iperattiva (ipertiroidismo);• se ha l'asma;• se ha una malattia caratterizzata da un'elevata pressione all'interno dell'occhio (glaucoma);• se ha la pressione del sangue alta (ipertensione);• se ha una dipendenza da alcol (alcolismo) (vedere anche paragrafo "VIVINDUO FEBBRE E CONGESTIONE NASALE e alcol");• se sta usando qualsiasi altro medicinale (vedere paragrafo "Altri medicinali e VIVINDUO FEBBRE E CONGESTIONE NASALE"), in particolare:• altri medicinali che hanno effetti sul fegato (si rivolga al medico se non è sicuro che questo la riguardi);• se sta usando medicinali che riducono la coagulazione del sangue (anticoagulanti) presi per bocca, perché il medico valuterà se ridurre la dose del medicinale.Si rivolga al medico se durante il trattamento con VIVINDUO FEBBRE E CONGESTIONE NASALE:• il dolore o il naso chiuso peggiorano o durano più di 5 giorni o se i sintomi non migliorano entro 5 giorni;• la febbre peggiora o dura più di 3 giorni;• ha rossore o gonfiore;• manifesta nuovi sintomi.Durante il trattamento con VIVINDUO FEBBRE E CONGESTIONE NASALE, informi immediatamente il medico se soffre di malattie gravi, tra cui compromissione renale grave o sepsi (quando i batteri e le loro tossine circolano nel sangue causando danni agli organi) o di malnutrizione, alcolismo cronico o se sta assumendo anche flucloxacillina (un antibiotico). Nei pazienti in queste situazioni è stata segnalata una grave condizione chiamata acidosi metabolica (un'anomalia del sangue e dei fluidi) quando il paracetamolo è usato a dosi regolari per un periodo prolungato o quando il paracetamolo è assunto in associazione a flucloxacillina. I sintomi dell'acidosi metabolica possono includere: gravi difficoltà respiratorie con respirazione rapida profonda, sonnolenza, nausea e vomito.Faccia particolare attenzione:• VIVINDUO FEBBRE E CONGESTIONE NASALE contiene paracetamolo; prima di usare qualsiasi altro medicinale controlli che non contenga paracetamolo in quanto l'uso di elevate dosi di paracetamolo potrebbe causare gravi effetti indesiderati, ad esempio danni al fegato;• non prenda VIVINDUO FEBBRE E CONGESTIONE NASALE con altri medicinali usati per il trattamento del dolore e della febbre perché potrebbero verificarsi gravi effetti indesiderati;• se deve sottoporsi a un intervento chirurgico informi il medico che sta prendendo VIVINDUO FEBBRE E CONGESTIONE NASALE, perché il trattamento con VIVINDUO FEBBRE E CONGESTIONE NASALE dovrebbe essere interrotto alcuni giorni prima dell'intervento.Se sviluppa un eritema generalizzato febbrile associato a pustole, interrompa l'assunzione di VIVINDUO FEBBRE E CONGESTIONE NASALE e contatti il medico o chieda immediatamente assistenza medica.Vedere paragrafo 4.Con VIVINDUO FEBBRE E CONGESTIONE NASALE possono verificarsi improvviso dolore addominale o sanguinamento rettale, a causa di un'infiammazione del colon (colite ischemica). Se manifesta questi sintomi gastrointestinali, interrompa l'uso di VIVINDUO FEBBRE E CONGESTIONE NASALE e contatti il medico o chieda immediatamente assistenza medica. Vedere paragrafo 4.Con VIVINDUO FEBBRE E CONGESTIONE NASALE potrebbe verificarsi una riduzione del flusso sanguigno al nervo ottico. Se si verifica un'improvvisa perdita della vista, interrompa l'assunzione di VIVINDUO FEBBRE E CONGESTIONE NASALE e si rivolga immediatamente al suo medico o a una struttura di assistenza sanitaria. Vedere paragrafo 4.Sono stati segnalati casi di sindrome da encefalopatia posteriore reversibile (PRES) e sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile (RCVS) in seguito all'uso di medicinali contenenti pseudoefedrina.PRES e RCVS sono condizioni rare che possono comportare un ridotto apporto di sangue al cervello. Smetta immediatamente di usare VIVINDUO FEBBRE E CONGESTIONE NASALE e chieda assistenza medica immediata se sviluppa sintomi che potrebbero essere segni di PRES o RCVS (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati" per i sintomi).Si raccomanda cautela anche in pazienti con una storia di sensibilità all'aspirina e/o farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).Uno dei principi attivi di VIVINDUO FEBBRE E CONGESTIONE NASALE, la pseudoefedrina, può causare abuso e dosi elevate di pseudoefedrina possono essere tossiche. L'uso continuativo può portare ad assumere una quantità di VIVINDUO FEBBRE E CONGESTIONE NASALE superiore alla dose raccomandata per ottenere l'effetto desiderato, con conseguente aumento del rischio di sovradosaggio. La dose massima raccomandata e la durata del trattamento non devono essere superate (vedere paragrafo 3).BambiniVIVINDUO FEBBRE E CONGESTIONE NASALE è controindicato nei bambini al di sotto di 12 anni di età. Interazioni Interazioni relative al paracetamolo Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio cimetidina e ranitidina). Il rischio di tossicità da paracetamolo può essere aumentato in pazienti che assumono altri farmaci potenzialmente epatotossici o farmaci che inducono gli enzimi microsomiali epatici, come alcuni antiepilettici (quali glutetimide, fenobarbital, fenitoina, carbamazepina, topiramato), rifampicina e alcool. La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). Anticoagulanti: il paracetamolo può aumentare il rischio di sanguinamento in pazienti che assumono warfarin e altri antagonisti della vitamina K. I pazienti che assumono paracetamolo e antagonisti della vitamina K devono essere monitorati per un’appropriata coagulazione e per la comparsa di sanguinamenti. Flucloxacillina: si deve prestare attenzione quando il paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina poiché l'assunzione concomitante è stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4). Citotossici: possibile inibizione del metabolismo di busulfano per via endovenosa (si raccomanda cautela nelle 72 ore seguenti l’uso di paracetamolo). Domperidone: aumento dell’assorbimento di paracetamolo. Farmaci ipolipemizzanti: riduzione dell’assorbimento di paracetamolo con colestiramina. Metoclopramide: aumento dell’assorbimento di paracetamolo (aumento dell’effetto). Interazioni relative alla pseudoefedrina Per la possibilità di reazioni gravi è controindicata la contemporanea somministrazione di pseudoefedrina e di: inibitori della monoamino ossidasi (IMAO) (vedere paragrafo 4.3). Gli inibitori della monoamino ossidasi sono utilizzati in terapia come: - antiparkinsoniani (quali selegilina o rasagilina); - antidepressivi (quali isocarboxazide, nialamide, fenelzina, tranilcipromina, iproniazide, iproclozide, moclobemide e toloxatone); - antineoplastici (quali la procarbazina). L’uso concomitante di pseudoefedrina e IMAO può scatenare una grave crisi ipertensiva (ipertensione, iperpiressia, cefalea). È controindicato l’uso di pseudoefedrina anche nei pazienti che hanno interrotto il trattamento con IMAO da meno di due settimane. - diidroergotamina: l’associazione dei due farmaci può determinare un pericoloso innalzamento della pressione arteriosa. Per i possibili effetti causati dalla loro interazione, l’associazione della pseudoefedrina con alcuni medicinali è possibile solo sotto stretto controllo del medico che ne valuterà il rapporto rischio/beneficio nel singolo caso. Usare VIVINDUO FEBBRE E CONGESTIONE NASALE solo sotto stretto controllo del medico quando si è già in terapia con uno di questi farmaci: - linezolid: l’associazione dei due farmaci può determinare un innalzamento della pressione arteriosa; - metildopa: riduzione dell’effetto antipertensivo della metildopa; - midodrina: aumento dell’effetto ipertensivo della midodrina. A causa della presenza di pseudoefedrina, evitare l’associazione con altri simpaticomimetici (rischio di episodi ipertensivi) o con guanetidina (annullamento dell’effetto antipertensivo). Arancio amaro: l’arancio amaro (anche detto melangolo) può scatenare una grave crisi ipertensiva (ipertensione, iperpiressia, cefalea) nei pazienti che assumono pseudoefedrina. Effetti indesiderati Effetti indesiderati dovuti al paracetamolo - Patologie del sistema emolinfopoietico: trombocitopenia, neutropenia, leucopenia; agranulocitosi, anemia emolitica in pazienti con carenza di base della glucosio-6- fosfato deidrogenasi. - Patologie del sistema nervoso: vertigini. - Disturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilità quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. - Patologie cardiache: sindrome di Kounis. - Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: broncospasmo, polmonite. - Patologie gastrointestinali: emorragia gastrointestinale; reazioni gastrointestinali. - Patologie renali ed urinarie: nefrotossicità; alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria). - Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eritema, orticaria, rash, eruzione fissa da farmaco. Sono stati riportati casi molto rari di reazioni cutanee gravi come eritema multiforme, necrolisi epidermica tossica (NET), sindrome di Stevens-Johnson (SSJ) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (vedere paragrafo 4.4). - Patologie epatobiliari: epatotossicità; alterazione della funzione epatica ed epatiti; epatite citolitica che può portare ad un’insufficienza epatica acuta. In caso di sovradosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva ed irreversibile. Effetti indesiderati dovuti alla pseudoefedrina - Patologie cardiache: infarto miocardico, fibrillazione atriale, tachiaritmia, ipertensione, ipotensione, extrasistoli ventricolari, dolore precordiale, palpitazioni. - Patologie del sistema nervoso: convulsioni, insonnia, tremori, atassia, vertigini, mal di testa. - Patologie dell’occhio: midriasi, neuropatia ottica ischemica (frequenza non nota). - Patologie gastrointestinali: colite ischemica (frequenza non nota), alterazioni del gusto, nausea, vomito, secchezza della bocca. - Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eczema, eritema fisso, pseudo-scarlattina. - Disturbi del metabolismo e della nutrizione: ipertermia, sete, sudorazione. - Disturbi psichiatrici: ansia, agitazione, nervosismo, irritabilità, confusione, allucinazioni. - Difficoltà ad urinare: nei pazienti con ipertrofia prostatica possono verificarsi casi di ritenzione urinaria. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Paracetamolo In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, l’intossicazione acuta si manifesta con pallore, nausea, vomito, anoressia e dolori addominali che generalmente compaiono entro le prime 24 ore dal sovradosaggio con paracetamolo. Nell’adulto il dosaggio massimo giornaliero di paracetamolo è di 3 g; al di sopra di questo limite esiste un rischio di epatotossicità dose-dipendente. Nausea e vomito, gli unici segni precoci di intossicazione, di solito scompaiono entro 24 ore. La persistenza oltre questo tempo, spesso associata a dolore sottocostale al fianco destro o iperestesia, può indicare lo sviluppo di necrosi epatica. Il danno epatico è massimo 3-4 giorni dopo l’ingestione e un sovradosaggio da paracetamolo può essere causa di citolisi epatica che può portare ad insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica, encefalopatia, emorragia, ipoglicemia, edema cerebrale, coma e morte. Perciò, nonostante la mancanza di sintomi precoci significativi, i pazienti che hanno assunto un sovradosaggio di paracetamolo devono essere trasferiti d’urgenza in ospedale. Aumentati livelli delle transaminasi epatiche, della lattato deidrogenasi e della bilirubina con una riduzione dei livelli di protrombina possono manifestarsi da 12 a 48 ore dal sovradosaggio acuto. Il sovradosaggio può portare anche a pancreatite, insufficienza renale acuta e pancitopenia. Una dose di 10-15 g (20-30 compresse) o 150 mg/kg di paracetamolo assunti nell’arco di 24 ore possono causare necrosi epatocellulare grave e, molto meno frequentemente, necrosi tubulare renale. La somministrazione di carbone attivato deve essere presa in considerazione se si pensa che il paracetamolo sia stato assunto entro l’ultima ora in quantità superiore a 150 mg/kg o 12 g (considerare comunque il limite inferiore). L’acetilcisteina protegge il fegato se somministrata per infusione entro 24 ore dall’ingestione di paracetamolo. Pseudoefedrina I segni/sintomi più comuni del sovradosaggio di pseudoefedrina includono: midriasi, tachicardia, ipertensione, agitazione/ansia, aritmia sinusale, allucinazioni, tremori/iperreflessia, vomito; meno frequentemente si osserva: iperglicemia, rabdomiolisi, insufficienza renale acuta. La maggior parte dei pazienti richiede solo un breve periodo di osservazione in ospedale; un trattamento farmacologico è richiesto nei casi più gravi (e.g. aritmie, crisi ipertensiva, convulsioni). Effetti su guida veicoli e su uso macchinari VIVINDUO FEBBRE E CONGESTIONE NASALE non altera la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari. (Price: 10.45 EUR) - [Ignatia amara*80 granuli 30 ch contenitore multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/822-ignatia-amara80-granuli-30-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 5.64 EUR) - [Ignatia amara*granuli 200 ch contenitore monodose](https://www.farmaciamazziniroma.it/823-ignatia-amaragranuli-200-ch-contenitore-monodose.html) (Price: 5.09 EUR) - [Sanguinaria canadensis*80 granuli 7 ch contenitore multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/846-sanguinaria-canadensis80-granuli-7-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 7.36 EUR) - [Boiron Phytolacca Decandra 200CH Globuli omeopatici](https://www.farmaciamazziniroma.it/857-phytolacca-decandra-boirongranuli-200-ch-contenitore-monodose.html): Indicazioni Boiron Phytolacca Decandra 200CH è un rimedio tradizionalmente impiegato in omeopatia per: Squilibri del sistema linfatico; Disturbi infiammatori cronici; Sintomi dolorosi osteoarticolari; Affezioni orofaringee e delle tonsille; Alterazioni del metabolismo. Questo rimedio è spesso utilizzato da omeopati per agire su più livelli, sia fisici che emozionali, grazie alla sua azione profonda e sistemica. A cosa serve Stimola la capacità di autoregolazione dell’organismo in presenza di: Infiammazioni croniche delle mucose e dei linfonodi; Faringiti, tonsilliti recidivanti, difficoltà a deglutire; Dolori reumatici, rigidità articolare, mialgie; Stanchezza mentale e rallentamento metabolico. Il rimedio è anche scelto per disturbi ciclici o recidivanti, specie se associati a sensazioni di stanchezza profonda e a sintomi localizzati in più distretti corporei. Caratteristiche La 200CH è una diluizione alta, utilizzata per azioni profonde e prolungate nel tempo; L’assunzione sublinguale assicura un rapido assorbimento e una pratica somministrazione senza necessità di acqua. Adatto per Il rimedio è adatto per: Adulti con disturbi cronici linfatici, orofaringei o osteoarticolari; Bambini soggetti a faringiti recidivanti (su consiglio medico); Persone con affaticamento fisico persistente; Soggetti con disturbi sistemici da trattare in modo costituzionale. Adatto anche in gravidanza e allattamento, purché con valutazione medica. Destinazione d’uso Uso orale. Modalità d’uso Monodose da assumere interamente in un’unica somministrazione. Aprire il tubicino e versare tutti i globuli sotto la lingua; Lasciare sciogliere lentamente, senza masticare o deglutire subito; Assumere preferibilmente lontano dai pasti (almeno 15 minuti prima o dopo); Evitare di assumere subito dopo cibi o bevande forti (menta, caffè, alcol). Frequenza: In caso cronico: 1 monodose alla settimana; In caso acuto: 1 monodose al giorno o più, secondo parere medico. Ingredienti Saccarosio, lattosio. Principio attivo dinamizzato: Phytolacca Decandra 200CH. Avvertenze Non superare la dose consigliata; Tenere fuori dalla portata dei bambini; Non utilizzare in caso di allergia agli eccipienti; Consultare sempre il medico in gravidanza o allattamento; Consultare il medico se i sintomi persistono o peggiorano. Conservazione Conservare in luogo asciutto, al riparo da fonti di calore, luce o umidità; Non utilizzare oltre la data indicata sulla confezione. Formato Tubo monodose con globuli da 1 grammo per somministrazione unica. Pratico, igienico, facile da trasportare e utilizzare. Domande e curiosità Che differenza c’è tra 30CH e 200CH?La 200CH è una diluizione alta con azione sistemica profonda e duratura; la 30CH ha effetto più rapido e sintomatico. Posso assumere più di una monodose al giorno?Solo su indicazione medica. In genere la 200CH si usa una volta alla settimana o una al giorno in fase acuta. Va assunta lontano dai pasti?Sì, per garantire l’assorbimento sublinguale ottimale. Posso usarla in combinazione con altri medicinali?Sì, non sono note interazioni, ma è bene chiedere al medico. È adatta ai bambini?Sì, anche ai bambini, sotto consiglio pediatrico. Si può sciogliere in acqua. Ha effetti collaterali?Rari e transitori. Consultare un medico in caso di reazioni insolite. È adatta in gravidanza?In generale sì, ma solo dietro controllo del ginecologo o del medico curante. Che tipo di paziente è “Phytolacca”?Persona stanca, con disturbi infiammatori ricorrenti, astenia, dolori diffusi e talvolta umore depresso. (Price: 8.45 EUR) - [Camilia*orale soluz 15 contenitori monodose 1 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/865-camiliaorale-soluz-15-contenitori-monodose-1-ml.html): Camilia soluzione oraleChe cos’è e a che cosa serveSoluzione orale in contenitore monodose. CAMPO DI APPLICAZIONE: Dentizione.Avvertenze e precauzioniNon assumere se allergico ad uno qualsiasi dei componenti di questo medicinale. Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Camilia contiene diluizioni omeopatiche, 5 CH e 9 CH, che per le loro basse concentrazioni molari, non presentano generalmente tossicità chimica, controindicazioni, interazioni farmacologiche, effetti indesiderati direttamente legati alle quantità assunte. (Price: 13.91 EUR) - [Lycopodium clavatum*80 granuli 30 ch contenitore multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/866-lycopodium-clavatum80-granuli-30-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 5.64 EUR) - [Lycopodium clavatum*80 granuli 5 ch contenitore multidose 4 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/868-lycopodium-clavatum80-granuli-5-ch-contenitore-multidose-4-g.html) (Price: 7.36 EUR) - [Boiron Lycopodium Clavatum 200ch Granuli omeopatici 4 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/876-lycopodium-clavatumgranuli-200-ch-contenitore-monodose.html): Indicazioni Boiron Lycopodium Clavatum 200CH è un rimedio indicato per migliorare il benessere psicofisico di persone che manifestano: Debolezza generale, affaticamento cronico; Disturbi digestivi come gonfiore, digestione lenta, flatulenza; Ansia da prestazione, insicurezza e timore del fallimento; Sbalzi d’umore e mancanza di concentrazione; Sensazione di peggioramento tra le 16 e le 20. In omeopatia, Lycopodium è considerato un rimedio costituzionale profondo, particolarmente indicato per soggetti magri, intellettualmente attivi, ma spesso stanchi e demotivati. A cosa serve Aiuta a stimolare le difese vitali dell’organismo in soggetti che manifestano: Problemi digestivi persistenti di origine funzionale; Tendenza a disturbi urinari o calcolosi; Ansia anticipatoria, insicurezza, bassa autostima; Alterazioni del ritmo del sonno e irritabilità. Caratteristiche Contiene granuli a base di lattosio e saccarosio impregnati con il principio attivo dinamizzato secondo il metodo Hahnemanniano; L’elevata diluizione 200CH ne rende l’azione più lenta ma profonda, adatta per disturbi cronici e psichici complessi. Adatto per Il rimedio è adatto per: Adulti affaticati mentalmente e fisicamente; Bambini con problematiche scolastiche o digestive; Persone con disturbi emotivi profondi, timidezza, ansia sociale; Donne con alterazioni del ciclo mestruale da stress. Può essere usato anche nei soggetti ipersensibili, grazie alla sua alta tollerabilità. Destinazione d’uso Uso orale.  Modalità d’uso Monodose: aprire il tubicino, versare tutti i globuli sotto la lingua e lasciarli sciogliere lentamente, lontano dai pasti. Consigli: Assumere almeno 15 minuti prima o dopo i pasti; Evitare menta, caffè e sapori forti prima/dopo l’assunzione; Non toccare i granuli con le dita; Non masticare né deglutire subito. Ingredienti Saccarosio, lattosio. Principio attivo omeopatico: Lycopodium Clavatum 200CH. Avvertenze Tenere fuori dalla portata dei bambini; Non superare la dose consigliata; Non usare in caso di allergia a uno degli eccipienti; Consultare il medico in gravidanza e allattamento; In caso di sintomi persistenti o peggioramento, rivolgersi al medico. Conservazione Conservare in luogo asciutto, al riparo da fonti di luce o calore; Non utilizzare oltre la data di scadenza; Chiudere bene il contenitore dopo l’uso. Formato 1 tubo monodose da 1 grammo, contenente 80 globuli per somministrazione orale unica. Domande e curiosità Che differenza c’è tra 200CH e diluizioni più basse?La 200CH agisce più in profondità e più a lungo; è indicata per disturbi cronici e psichici. Va assunta una sola volta?Dipende dal protocollo terapeutico. In genere la 200CH si assume una sola volta, ma può essere ripetuta ciclicamente. Posso assumerla con altri farmaci?Sì, in genere non ci sono interazioni. Consulta comunque il tuo medico. Va presa lontano dai pasti?Sì, almeno 15 minuti prima o dopo, per favorire l’assorbimento sublinguale. Si può assumere in gravidanza?Solo sotto stretto controllo medico o ginecologico. Quanto dura l’effetto?Una monodose 200CH può avere effetto terapeutico per settimane, a seconda del soggetto e del disturbo. Serve prescrizione?No, è un rimedio da banco, ma l’uso dovrebbe essere guidato da un omeopata o farmacista esperto. Che tipo di paziente è “tipo Lycopodium”?Persona insicura, stanca, intellettuale, con digestione difficile e sbalzi emotivi. Spesso peggiora nel tardo pomeriggio. (Price: 8.45 EUR) - [Boiron Chamomilla Vulgaris 5CH Granuli omeopatici 4 g (80 granuli)](https://www.farmaciamazziniroma.it/891-chamomilla-vulgaris5-ch-granuli-1-contenitore-multidose-4-g-80-granuli.html): Indicazioni Considerato un policresto in omeopatia, Boiron Chamomilla Vulgaris 5CH agisce in modo riequilibrante su diversi apparati, risultando indicato in caso di mal di testa, dolori reumatici, dolori articolari, disturbi gastrointestinali e per alleviare i fastidi della dentizione nei bambini. I granuli Boiron, da sciogliere in bocca, sono pratici da assumere e ben tollerati, adatti anche in gravidanza e allattamento sotto consiglio medico. A cosa serve E' impiegato in omeopatia come rimedio policresto, cioè ad ampio spettro, con azione riequilibrante generale; Tradizionalmente indicata per la gestione del dolore e dei sintomi ad esso associati, si rivela particolarmente utile nei bambini durante la dentizione, negli adulti con dolori reumatici o disturbi articolari, e nelle persone che soffrono di disturbi digestivi o respiratori di lieve entità. Caratteristiche Granuli sublinguali facilmente dosabili; Assorbimento rapido per via orale; Senza effetti collaterali noti se usato correttamente; Adatto a tutte le età, inclusi bambini e anziani; Può essere associato a terapie farmacologiche convenzionali. Adatto per Bambini nel periodo della dentizione; Adulti con dolori cronici o acuti; Persone con disturbi digestivi lievi; Chi cerca un rimedio omeopatico ben tollerato. Destinazione d’uso Uso orale, in granuli da sciogliere in bocca o sotto la lingua. Modalità d’uso In disturbi cronici: 5 granuli 3 volte al giorno, lontano dai pasti;  In disturbi acuti: 2-3 granuli ogni 1-2 ore, fino a miglioramento, salvo diversa indicazione medica; Assumere almeno 15 minuti prima o dopo i pasti, evitando alimenti e bevande dal gusto intenso (caffè, menta) prima dell’assunzione. Consigli per l’assunzione Ruotare il tubo per far scendere i granuli nel tappo senza toccarli con le dita; Sciogliere i granuli sotto la lingua per un assorbimento ottimale; Per i bambini, è sufficiente lasciarli sciogliere in bocca. Principi attivi Chamomilla vulgaris (Camomilla) in diluizione omeopatica 5CH – azione lenitiva, calmante e analgesica; Avvertenze Consultare il medico se i sintomi persistono o peggiorano; Uso in gravidanza e allattamento solo previo consiglio medico; Tenere fuori dalla portata dei bambini; I rimedi omeopatici non sostituiscono una dieta equilibrata e uno stile di vita sano. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e luce diretta. Formato Tubo da 4 g contenente circa 80 granuli. Domande e curiosità Posso usarlo insieme a farmaci tradizionali? Sì, generalmente non ci sono interazioni note; È adatto ai neonati? Può essere consigliato dal pediatra, soprattutto in dentizione; Quanto dura un tubo? Dipende dalla frequenza d’uso; in media copre diverse settimane. (Price: 7.36 EUR) - [Boiron Spigelia Anthelmia 7CH Rimedio omeopatico in granuli 4 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/898-spigelia-anthelmia80-granuli-7-ch-contenitore-multidose.html): Indicazioni Boiron Spigelia Anthelmia 7CH è un rimedioutilizzato in omeopatia secondo la tradizione per diverse condizioni, in particolare di natura acuta. Tuttavia, si tratta di un rimedio omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate, e ogni uso deve essere valutato con il proprio medico curante. Il prodotto è parte della gamma dei rimedi omeopatici a bassa diluizione, impiegati generalmente per agire in tempi rapidi. A cosa serve Secondo la tradizione omeopatica, viene impiegato per sintomi acuti e condizioni che richiedono un'azione rapida, grazie alla sua diluizione 7CH.  Caratteristiche Medicinale omeopatico in granuli; Diluizione 7CH (bassa diluizione); Formato da 4 grammi (circa 80 granuli); Prodotto secondo le norme della Farmacopea Francese. Adatto per Adatto per adulti e bambini, previa indicazione medica / Consigliato a chi segue terapie omeopatiche per disturbi acuti o di breve durata. Destinazione d’uso Uso orale.  Modalità d’uso La posologia può variare in base alla natura del disturbo: Disturbi cronici: 5 granuli, 3 volte al giorno, lontano dai pasti; Disturbi acuti: 2-3 granuli ogni 1-2 ore, fino a miglioramento dei sintomi. I granuli devono essere sciolti in bocca, preferibilmente sotto la lingua.  Ingredienti Principio attivo: Spigelia Anthelmia 7CH; Altri ingredienti: Saccarosio, lattosio Avvertenze Consultare sempre il medico prima dell’uso; Non sostituisce una dieta equilibrata o un trattamento medico; Tenere fuori dalla portata dei bambini. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e luce diretta. Formato Tubo multidose da 4 g contenente circa 80 granuli. Domande e curiosità È possibile assumere il prodotto con altri farmaci?Sì, generalmente i rimedi omeopatici non interferiscono con i farmaci allopatici. Tuttavia, è sempre bene chiedere consiglio al proprio medico. Posso assumere il prodotto in gravidanza?L’assunzione in gravidanza e allattamento deve avvenire solo sotto controllo medico. Cos'è la diluizione 7CH?Significa che la sostanza originaria è stata diluita 7 volte in rapporto 1:100 secondo il metodo centesimale hahnemanniano, e dinamizzata a ogni passaggio. (Price: 7.36 EUR) - [Calcarea carbonica*80 granuli 30 ch contenitore multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/915-calcarea-carbonica80-granuli-30-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 5.64 EUR) - [Coffea cruda*80 granuli 30 ch contenitore multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/926-coffea-cruda80-granuli-30-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 7.36 EUR) - [Boiron Actaea Racemosa 30CH Rimedio omeopatico in granuli 4 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/937-actaea-racemosa-boiron80-granuli-30-ch-contenitore-multidose.html): Indicazioni Actaea Racemosa 30CH di Boiron è un prodotto omeopatico impiegato per il trattamento di tensioni e dolori muscolari, in particolare a livello dorsale e tendineo, oltre che per aiutare ad alleviare la paura del parto. Il suo utilizzo si basa sui dettami dell’omeopatia classica, che considera l’intera sintomatologia del paziente. La sua forma in granuli, comoda da assumere per via sublinguale, favorisce un’azione rapida e un dosaggio preciso. Il formato in tubo da circa 80 granuli consente un uso prolungato e igienico. A cosa serve Aiuta a: Lenire i crampi e i dolori durante il ciclo mestruale; Ridurre la tensione nervosa legata al periodo premestruale; Favorire un parto più sereno, attenuando ansia e paure; Alleviare dolori muscolari, dorsalgie e tendiniti. È un rimedio omeopatico ad ampio spettro, scelto per sintomi tipicamente femminili ma anche per problematiche muscolo-tendinee comuni. Caratteristiche La diluizione 30CH lo rende adatto a trattare sintomi sia fisici che emotivi. I granuli sono erogabili uno a uno ruotando il fondo del tubo e vengono assunti per via sublinguale; Non contiene principi attivi chimici, ma è ottenuto attraverso diluizione e dinamizzazione secondo il metodo hahnemanniano. Adatto per Indicato per: Donne in età fertile con dolori mestruali ricorrenti; Donne in gravidanza (sotto parere medico); Persone con tensione muscolare, dorsalgia, rigidità; Chi soffre di tendiniti, soprattutto tendine di Achille. Modalità d’uso Per sintomi cronici: assumere 5 granuli 3 volte al giorno, lontano dai pasti; Per sintomi acuti: 2-3 granuli ogni 1-2 ore, fino al miglioramento, poi diradare. Modalità di assunzione consigliata: Ruotare il tubo per far cadere i granuli nel tappo; Assumerli direttamente sotto la lingua senza toccarli; Lasciarli sciogliere lentamente in bocca; Preferire l’assunzione lontano da pasti o bevande aromatiche. Evitare di assumerli insieme a menta, caffè o altri sapori forti che potrebbero inibire l’assorbimento sublinguale. Principi attivi Il principio attivo è ottenuto dalla pianta Actaea Racemosa, nota anche come cimicifuga; Dopo le opportune diluizioni e dinamizzazioni, viene impiegata per i suoi effetti riequilibranti a livello muscolare, ginecologico e neurovegetativo. Avvertenze Tenere lontano dalla portata dei bambini; Non superare le dosi consigliate senza parere medico; Non usare in caso di intolleranza a saccarosio o lattosio; In gravidanza e allattamento consultare sempre il medico; Conservare il tubo ben chiuso dopo ogni uso. Conservazione Conservare in luogo asciutto e al riparo da fonti di calore; Evitare l’esposizione diretta a luce o umidità; Il prodotto è stabile fino alla data indicata sulla confezione se ben conservato. Formato Tubo da 4 g contenente circa 80 granuli.  Domande e curiosità Posso assumerlo durante il ciclo?Sì, è indicato proprio per i dolori mestruali associati a flusso abbondante. È utile in gravidanza?Può essere consigliato in caso di paura del parto, ma sempre sotto controllo medico. Funziona subito?In caso acuto, si possono avvertire miglioramenti anche dopo poche ore. Nei casi cronici l’effetto può richiedere più tempo. Posso assumerlo con altri medicinali?Sì, non sono note interazioni significative con altri farmaci, ma è bene informare il medico. Va assunto prima o dopo i pasti?Preferibilmente almeno 15 minuti prima o dopo i pasti, lontano da alimenti aromatici. Si può usare per i dolori muscolari?Sì, è indicato per dolori muscolari e tendinei, specialmente al dorso o al tendine d’Achille. Possono usarlo anche gli adolescenti?Sì, soprattutto per i dolori mestruali, sempre previa valutazione pediatrica o ginecologica. Ci sono controindicazioni?Solo in caso di allergia agli eccipienti (lattosio, saccarosio). (Price: 7.36 EUR) - [Drosera*80 granuli 30 ch contenitore multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/948-drosera80-granuli-30-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 7.36 EUR) - [Guna melatonin*orale gtt 6 ch 30 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/956-guna-melatoninorale-gtt-6-ch-30-ml.html): GUNA-MELATONIN gocce orali soluzione Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvateChe cos’è e a che cosa serveGUNA-MELATONIN è un medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate. Per maggiori informazioni, rivolgersi al medico o al farmacista. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo alcuni giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda GUNA-MELATONIN - se è allergico ad uno qualsiasi dei componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere GUNA-MELATONIN. Consultare il medico se i sintomi persistono. (Price: 15.27 EUR) - [Staphysagria*80 granuli 5 ch contenitore multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/966-staphysagria80-granuli-5-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 7.36 EUR) - [Boiron Staphysagria 30CH Granuli omeopatici 4 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/968-staphysagria80-granuli-30-ch-contenitore-multidose.html): Indicazioni Boiron Staphysagria 30CH è un rimedio omeopatico in granuli frequentemente impiegato per disturbi cutanei pruriginosi, disturbi oculari (come orzaioli), gengivali, dentali, sintomatologie cardiache occasionali, e disagi nella sfera psichica quali irritabilità, suscettibilità, rabbia repressa, ed emozioni intense. A cosa serve Mira a riequilibrare l’organismo in casi di tensione emotiva, reazioni represse, irritabilità cronica, e sintomi cutanei o post traumi emotivi.  Caratteristiche Granuli prodotti da Boiron, diluizione omeopatica 30CH. Formato tubetto da 4 g (~80 granuli), erogazione igienica senza contatto diretto; Prodotto conforme a standard farmacologici omeopatici classici. Adatto per Soggetti con: Irritabilità emotiva, rabbia reprimibile; Disturbi cutanei pruriginosi o dermatiti nervose; Problemi oculari, dentali o gengivali; Disturbi urinari, cistiti ricorrenti, ipersensibilità prostatica; Post‑trauma emotivo, depressione lieve, stress prolungato. Modalità d’uso Registro cronico: 3–5 granuli al mattino e alla sera, preferibilmente lontano dai pasti; Fase acuta: 2–3 granuli ogni ora o ogni due ore, con somministrazioni ravvicinate finché necessario; Granuli da sciogliere sotto la lingua senza contatto con le mani. Evitare prima/dopo pasti o bevande fortemente aromatiche come menta e caffè. Ingredienti Saccarosio, lattosio; principio attivo omeopatico: Staphysagria 30CH. Avvertenze Leggere il foglio illustrativo; Non usare in caso di allergia a lattosio o saccarosio; Tenere fuori dalla portata dei bambini; Non sostituisce una dieta varia; Consultare medico in gravidanza, allattamento o in caso di patologie croniche. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto, al riparo da luce diretta o fonti di calore. Chiudere bene il tubo dopo l’uso. Formato Tubo multidose da 4 g contenente circa 80 granuli. Domande e curiosità Posso assumerlo insieme ad altri farmaci?Generalmente sì, non sono note interazioni, ma chiedere consiglio al medico o farmacista. È adatto ai bambini?Sì, dai 6 anni in su, sotto supervisione pediatrica. Quanto tempo prima o dopo i pasti?Preferibilmente almeno 15 minuti prima o dopo il pasto. Quanto dura una cura?Variabile: da pochi giorni (fase acuta) fino a settimane in caso cronico, su indicazione del terapeuta. Che differenza c’è tra 6CH e 30CH?6CH è più bassa potenza, usata spesso per sintomi fisici locali; 30CH agisce su equilibrio emotivo e psichico generale. Ci sono effetti collaterali?Molto rari e transitori; consultare il medico se compaiono reazioni inusuali. Funziona subito?Gli effetti variano: in fase acuta si può avere sollievo in poche ore, in casi cronici servono più giorni o settimane. È indicato dopo interventi chirurgici?In omeopatia viene talvolta utilizzato per supporto emotivo, ma è bene consultare un omeopata esperto. (Price: 7.36 EUR) - [Staphysagria*80 granuli 200 ch contenitore multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/969-staphysagria80-granuli-200-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 7.36 EUR) - [Staphysagria*granuli 200 ch contenitore monodose](https://www.farmaciamazziniroma.it/971-staphysagriagranuli-200-ch-contenitore-monodose.html) (Price: 8.45 EUR) - [Aspigoladolact 8,75 mg/dose Spray per mucosa orale 15 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/979-aspigoladolact-875-mg-dose-spray-per-mucosa-orale-soluzione-875-mg-dose-spray-per-mucosa-orale-1-flacone-hdpe-da-15-ml.html): Che cos’è e a che cosa serve Flurbiprofene / Medicinale equivalente Aspigoladolact contiene il principio attivo flurbiprofene. Il flurbiprofene appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati Farmaci Antiinfiammatori Non Steroidei (FANS). Questi medicinali funzionano modificando la risposta del corpo al dolore, al gonfiore e alla febbre.Aspigoladolact è indicato per alleviare i sintomi del mal di gola come infiammazione alla gola, dolore, difficoltà a deglutire e gonfiore per un trattamento di breve durata per adulti di età pari o superiore a 18 anni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Aspigoladolact se:• È allergico al flurbiprofene, o ad altri Farmaci Antiinfiammatori Non Steroidei (FANS) come ad esempio l'aspirina (acido acetilsalicilico) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.• Ha avuto precedentemente reazioni allergiche dopo aver preso Farmaci Antiinfiammatori Non Steroidei (FANS) o aspirina (acido acetilsalicilico); ad esempio asma, respiro sibilante, prurito, naso che cola, eruzioni cutanee, gonfiore.• Ha o ha avuto 2 o più episodi di ulcere o sanguinamento gastrico oppure ulcere intestinali.• Ha mai avuto colite grave (infiammazione dell'intestino).• Ha mai avuto problemi di coagulazione del sangue o problemi di sanguinamento dopo aver preso FANS.• È negli ultimi tre mesi di gravidanza (vedere paragrafo "Gravidanza, allattamento e fertilità").• Ha grave insufficienza cardiaca, renale od epatica. Principi attivi Un’erogazione contiene 2,91 mg di flurbiprofene. 3 erogazioni equivalgono ad una dose, che contiene 8,75 mg di flurbiprofene, corrispondenti a 17,16 mg/ml di flurbiprofene. Eccipienti con effetto noto: etanolo: 0,22 mg/dose. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Betadex (E459), Idrossipropilbetadex, Sodio fosfato bibasico dodecaidrato, Acido citrico monoidrato, Idrossido di sodio, Aroma Ciliegia, Saccarina sodica (E954), Acqua depurata. Composizione qualitativa dell’aroma Ciliegia: Sostanze aromatizzanti, Preparazione aromatizzante, Alcol etilico, Gliceril triacetato (E1518), Propilen glicole (E1520), Ascorbic acid (E300), Di-alfa tocoferolo (E307), Acqua. Posologia Posologia Adulti di età pari o superiore a 18 anni: Una dose (3 erogazioni) indirizzata sulla parte interessata della gola ogni 3-6 ore a seconda della necessità, fino ad un massimo di 5 dosi in un periodo di 24 ore. Non ridurre il numero di erogazioni per dose. Questo medicinale non deve essere utilizzato per più di 3 giorni. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di Aspigoladolact non sono state stabilite nei bambini o adolescenti di età inferiore a 18 anni. Pazienti anziani Una raccomandazione posologica generale non può essere fornita, poiché ad oggi l’esperienza clinica è limitata. Gli anziani presentano un aumentato rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse. Deve essere somministrata la più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Modo di somministrazione Non inalare durante l’erogazione. Per somministrazione su mucosa orale e solo per trattamenti di breve durata. Prima del primo utilizzo, è necessario azionare 4 volte la pompa, puntando l’erogatore lontano dal proprio corpo, fino ad ottenere il rilascio di una nebulizzazione uniforme e costante. La pompa è quindi pronta per l’uso. Tra un utilizzo e l’altro erogare una quantità minima di prodotto, lontano dal proprio corpo, al fine di assicurarsi che la nebulizzazione sia uniforme e costante. Prima dell’uso del prodotto assicurarsi sempre che la nebulizzazione sia uniforme e costante. Gravidanza e allattamento Gravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influenzare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrionale/fetale. I dati ottenuti dagli studi epidemiologici suggeriscono un incremento del rischio di aborto, di malformazioni cardiache e gastroschisi in seguito all’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine all’inizio della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari è risultato aumentato da meno dell’1% fino ad approssimativamente l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, è stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento delle perdite pre- e post-impianto e della letalità embrio-fetale. In aggiunta, un’aumentata incidenza di diverse malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, è stata riportata in animali a cui era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Flurbiprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre: • il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso ed ipertensione polmonare); - disfunzione renale che può progredire verso l’insufficienza renale con oligoidramnios. • la madre e il neonato, al termine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse. - inibizione delle contrazioni uterine risultante in un ritardo o un prolungamento del travaglio. Di conseguenza, flurbiprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento In un limitato numero di studi, il flurbiprofene compare nel latte materno a concentrazioni molto basse ed è poco probabile che abbia effetti negativi sul neonato allattato al seno. Tuttavia, a causa dei possibili effetti avversi dei FANS sui neonati allattati al seno, non è raccomandato l’uso di flurbiprofene spray da parte delle madri che allattano. Fertilità Sono disponibili evidenze che indicano che gli inibitori della ciclossigenasi/sintesi delle prostaglandine possono causare una compromissione della fertilità femminile mediante un effetto sull’ovulazione. Questo è reversibile in seguito ad interruzione del trattamento. Conservazione Non refrigerare o congelare. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al suo medico o al farmacista prima di usare Aspigoladolact se:• Sta già assumendo altri Farmaci Antiinfiammatori Non Steroidei (FANS) o aspirina.• Soffre di tonsillite (infiammazione alle tonsille) o pensa di avere un'infiammazione batterica alla gola (poiché potrebbe essere necessaria l'assunzione di antibiotici).• ha un'infezione - fare riferimento al paragrafo "Infezioni" di seguito.• È anziano/a (poiché più probabile che manifesti effetti indesiderati).• Ha o ha avuto episodi di asma o soffre di allergie.• Soffre di lupus eritematoso sistemico o di malattia mista del tessuto connettivo.• Soffre di ipertensione (pressione sanguigna alta).• Ha malattie intestinali (colite ulcerosa, morbo di Crohn).• Ha problemi di cuore, reni o fegato.• Ha avuto un ictus.• È nei primi 6 mesi della gravidanza o sta allattando.Durante l'uso di Aspigoladolact• Al primo sintomo di una qualsiasi reazione cutanea (eruzione cutanea, desquamazione, vesciche) o altre evidenze di una reazione allergica, sospenda immediatamente l'uso dello spray e consulti subito un medico.• Segnali al suo medico qualsiasi sintomo inusuale a livello addominale (in particolare sanguinamento).• Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento oppure se sviluppa nuovi sintomi.• Farmaci come flurbiprofene possono essere associati ad un modesto aumento del rischio di infarto o ictus.Qualsiasi rischio è più probabile con dosi più elevate o trattamenti prolungati. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento (vedere paragrafo 3).InfezioniI farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) possono nascondere segni di infezioni come febbre e dolore. Ciò può ritardare il trattamento appropriato dell'infezione, il che, a sua volta, può comportare un aumento del rischio di complicanze. Se assume questo medicinale nel corso di un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico o al farmacista.Bambini e adolescentiQuesto medicinale non può essere usato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni. Interazioni Flurbiprofene deve essere utilizzato con cautela in associazione con: AnticoagulantiI FANS possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Flurbiprofene deve essere evitato in associazione con:   Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2 Evitare l’utilizzo concomitante di due o più FANS, in quanto questo può incrementare il rischio di effetti avversi (in special modo eventi avversi gastrointestinali quali ulcere e sanguinamento) (vedere paragrafo 4.4). Acido acetilsalicilico (a basse dosi) A meno che l’assunzione di aspirina a basse dosi (non superiori a 75 mg/die) sia stata raccomandata dal medico, poiché il rischio potenziale di eventi avversi potrebbe aumentare (vedere paragrafo 4.4). Antiaggreganti piastrinici: Vi è un aumentato rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Farmaci Antiipertensivi (Diuretici, ACE inibitori, Antagonisti dell’angiotensina II) I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici. Altri farmaci antiipertensivi possono potenziare la nefrotossicità causata dall’inibizione della ciclossigenasi, in special modo in pazienti con funzionalità renale compromessa. Glicosidi cardiaci I FANS possono esacerbare l’insufficienza cardiaca, ridurre la VGR (velocità di filtrazione glomerulare) ed aumentare i livelli plasmatici dei Glicosidi, pertanto è raccomandato un controllo adeguato e, se necessario, un aggiustamento della dose. Ciclosporina Vi è un aumentato rischio di nefrotossicità. Corticosteroidi Vi è un aumentato rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Litio Ci può essere un aumento dei livelli sierici di litio - è raccomandato un controllo adeguato e, se necessario, un aggiustamento della dose. Metotressato La somministrazione di FANS entro le 24 ore antecedenti o successive alla somministrazione di metotressato può portare ad elevate concentrazioni di metotressato e ad un incremento dei suoi effetti tossici. Mifepristone I FANS non devono essere utilizzati per 8 - 12 giorni in seguito alla somministrazione di mifepristone, in quanto possono ridurre l’effetto del mifepristone. Antidiabetici orali Sono state riportate alterazioni dei livelli di glucosio ematico (si raccomanda di aumentare la frequenza dei controlli). Fenitoina I livelli sierici di fenitoina possono aumentare, pertanto è raccomandato un controllo adeguato e, se necessario, un aggiustamento della dose. Diuretici risparmiatori di potassio L’utilizzo concomitante può causare iperkaliemia. Probenecid e Sulfinpirazone Medicinali contenenti probenecid e sulfinpirazone possono ritardare l’escrezione di flurbiprofene. Antibiotici chinolonici Dati ottenuti sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono manifestare un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI) Vi è un aumentato rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Tacrolimus È possibile un aumentato rischio di nefrotossicità quando i FANS sono somministrati insieme a tacrolimus. Zidovudina Vi è un aumento del rischio di tossicità ematologica quando i FANS sono somministrati con zidovudina. Alcol Può incrementare il rischio di reazioni avverse, specialmente di sanguinamento nel tratto gastrointestinale. Nessuno studio ha tuttora rilevato alcuna interazione tra flurbiprofene e tolbutamide o antiacidi. Popolazione pediatrica Non sono disponibili informazioni aggiuntive. Effetti indesiderati Reazioni di ipersensibilità ai FANS sono state riportate e queste possono consistere in: (a) reazioni allergiche non specifiche ed anafilassi; (b) reattività del tratto respiratorio, ad esempio asma, asma aggravata, broncospasmo, dispnea; (c) varie reazioni cutanee, ad esempio prurito, orticaria, angioedema e, più raramente, dermatosi esfoliativa e bollosa (inclusi necrolisi epidermica ed eritema multiforme). Edema, ipertensione ed insufficienza cardiaca sono stati riportati in associazione al trattamento con FANS. I dati sono insufficienti per escludere questo rischio in seguito all’utilizzo di flurbiprofene spray per mucosa orale, soluzione. L’elenco di effetti avversi riportato di seguito è riferito a quanto sperimentato con flurbiprofene, utilizzato a breve termine e a dosi compatibili con quelle riportate al punto 4.2. Molto comune (≥ 1/10); Comune (da ≥ 1/100 a <1/10); Non comune (da ≥ 1/1.000 a <1/100); Raro (da≥ 1/10.000 a <1/1.000); Molto raro (<1/10.000); Non noto (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema emolinfopoietico. Non noto: anemia, trombocitopenia. Patologie cardiovascolari e cerebrovascolari. Non noto: edema, ipertensione, insufficienza cardiaca. Patologie del sistema nervoso. Comune: capogiri, cefalea, parestesia. Non comune: sonnolenza. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Comune: irritazione della gola; Non comune: esacerbazione di asma e broncospasmo, dispnea, respiro sibilante, formazione di vesciche a livello orofaringeo, ipoestesia faringea. Patologie gastrointestinali. Comune: diarrea, ulcerazione della bocca, nausea, dolore orale, parestesia orale, dolore orofaringeo, fastidio orale (sensazione di caldo o bruciore, formicolio della bocca); Non comune: distensione addominale, dolore addominale, costipazione, secchezza della bocca, dispepsia, flatulenza, glossodinia, disgeusia, disestesia orale, vomito. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: eruzioni cutanee di vario tipo, prurito; Non noto: severe reazioni cutanee come reazioni bollose, incluse sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comune: piressia, dolore. Disturbi del sistema immunitario. Raro: reazione anafilattica. Disturbi psichiatrici. Non comuni: insonnia. Patologie epatobiliari. Non noto: epatite Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Sintomi La maggioranza dei pazienti che hanno ingerito quantitativi clinicamente importanti di FANS svilupperà nausea, vomito, dolore epigastrico, o più raramente diarrea. Tinnito, cefalea e sanguinamento gastrointestinale sono inoltre possibili. In casi più gravi di intossicazione da FANS, si osserva tossicità a carico del sistema nervoso centrale, che si manifesta con sonnolenza, occasionalmente eccitabilità, visione offuscata e disorientamento o coma. Occasionalmente i pazienti sviluppano convulsioni. In caso di grave intossicazione da FANS si può verificare acidosi metabolica e il tempo di protrombina/INR può essere prolungato, probabilmente a causa di un’interferenza con l’azione dei fattori della coagulazione presenti in circolo. Si possono verificare insufficienza renale acuta e danno epatico. È possibile un’esacerbazione dell’asma nei soggetti asmatici. Trattamento Il trattamento deve essere sintomatico e di supporto e deve includere il mantenimento della pervietà delle vie aeree ed il monitoraggio della funzionalità cardiaca e dei segni vitali fino alla stabilizzazione. Vanno prese in considerazione la somministrazione orale di carbone attivo o la lavanda gastrica e, se necessario, la correzione degli elettroliti sierici se il paziente si presenta entro un’ora dall’ingestione di una quantità potenzialmente tossica. Le convulsioni devono essere trattate con diazepam o lorazepam per via endovenosa se sono frequenti o prolungate. Somministrare broncodilatatori per l’asma. Non esiste un antidoto specifico per flurbiprofene. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Capogiri, sonnolenza e disturbi visivi sono effetti indesiderati che possono insorgere in seguito all’assunzione dei FANS. Se questi effetti si verificano, i pazienti non devono guidare e utilizzare macchinari. (Price: 12.36 EUR) - [Boiron Nux Vomica 80 Granuli 5 Ch](https://www.farmaciamazziniroma.it/983-nux-vomica80-granuli-5-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 7.18 EUR) - [Boiron Nux Vomica 9CH Rimedio omeopatico in granuli 4 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/985-nux-vomica-boiron80-granuli-9-ch-contenitore-multidose.html): Indicazioni Boiron Nux Vomica 9CH è indicato in omeopatia per una vasta gamma di sintomi che coinvolgono principalmente il sistema nervoso e l’apparato gastrointestinale, particolarmente adatto per soggetti che, pur conducendo una vita attiva, rimangono sedentari per lavoro o abitudini quotidiane. Tra i principali disturbi trattati: difficoltà digestive, congestione emorroidaria, ipertensione nervosa, insonnia, ipereccitabilità, intolleranza agli stimoli sensoriali (luci, suoni, odori). A cosa serve Viene utilizzato per riequilibrare il sistema neurovegetativo e alleviare disturbi quali: Difficoltà digestive con sonnolenza dopo i pasti; Stipsi e congestione emorroidaria dopo eccessi alimentari; Insonnia con risvegli precoci; Ipertensione nervosa; Ipereccitabilità e irritabilità; Intolleranza a rumori, luci, odori forti. Caratteristiche Il rimedio si presenta in forma di granuli omeopatici contenuti in un tubo multidose; È privo di principi attivi chimici in senso tradizionale, ma segue il principio omeopatico della diluizione e della dinamizzazione; La diluizione 9CH (centesimale hahnemanniana) indica una potenza intermedia, adatta sia a sintomi acuti che cronici. Adatto per Ideale per soggetti: Stressati, facilmente irritabili; Che lavorano in ambienti chiusi e sedentarietà prolungata; Con disturbi digestivi ricorrenti; Con emorroidi o stipsi legate ad abitudini alimentari scorrette; Che soffrono d'insonnia o hanno un sonno non ristoratore. Destinazione d’uso Uso orale, sublinguale.  Modalità d’uso Per uso cronico: 5 granuli, 3 volte al giorno, lontano dai pasti; Per sintomi acuti: 2-3 granuli ogni ora o ogni due ore, fino a miglioramento; Assumere i granuli direttamente sotto la lingua senza toccarli con le mani; Preferibilmente lontano da cibi dal sapore forte (menta, caffè); Non usare immediatamente dopo i pasti. Ingredienti Saccarosio, lattosio, principio attivo omeopatico: Nux Vomica (a diluizione 9CH). Principi attivi Nux Vomica deriva dai semi dell’albero Strychnos nux-vomica, che contiene alcaloidi naturali; In omeopatia, dopo adeguata diluizione e dinamizzazione, è impiegato per i suoi effetti riequilibranti sul sistema nervoso e gastrointestinale. Avvertenze Tenere fuori dalla portata dei bambini; Non ingerire in caso di allergia a uno qualsiasi degli eccipienti; Non sostituisce una dieta variata; Consultare il medico in gravidanza o allattamento; Preferire l’assunzione lontano dai pasti e da sostanze fortemente aromatiche. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di luce o calore diretto; Tenere il tubo ben chiuso dopo ogni uso. Formato Tubo multidose con circa 80 granuli. Ogni tubo consente diverse somministrazioni, pratico da portare con sé. Domande e curiosità Posso assumere Nux Vomica 9CH con altri farmaci?Sì, non sono note interazioni. Consulta comunque il medico. Va assunto prima o dopo i pasti?Preferibilmente 15 minuti prima o dopo i pasti. Possono assumerlo anche i bambini?Sì, ma sotto consiglio del pediatra. Funziona subito?Dipende dal tipo di disturbo: gli effetti possono manifestarsi entro poche ore o in giorni. Posso usarlo in gravidanza?In genere sì, ma solo su consiglio del ginecologo. Per quanto tempo posso assumerlo?Anche a lungo termine se indicato dal terapeuta omeopata. Che differenza c’è tra 9CH e altre diluizioni?9CH è intermedia: utile per problemi ricorrenti ma non profondamente cronici. Le diluizioni più alte agiscono più sul piano mentale ed emozionale. Come agisce Nux Vomica?Stimola l’organismo a reagire a sintomi come irritabilità, stanchezza e disturbi digestivi. Ci sono effetti collaterali?Rarissimi e generalmente transitori. Consultare il medico in caso di dubbi. (Price: 7.18 EUR) - [Nux vomica*80 granuli 200 k contenitore multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/987-nux-vomica80-granuli-200-k-contenitore-multidose.html) (Price: 7.36 EUR) - [Nux vomica*granuli 200 ch contenitore monodose](https://www.farmaciamazziniroma.it/989-nux-vomicagranuli-200-ch-contenitore-monodose.html) (Price: 7.18 EUR) - [Nux vomica (boiron)*granuli 1.000 k contenitore monodose](https://www.farmaciamazziniroma.it/991-nux-vomica-boirongranuli-1000-k-contenitore-monodose.html) (Price: 5.73 EUR) - [Pulsatilla*80 granuli 5 ch contenitore multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/992-pulsatilla80-granuli-5-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 7.18 EUR) - [Boiron Rhus Toxicodendron 5 CH Rimedio omeopatico in granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1011-rhus-toxicodendron80-granuli-5-ch-contenitore-multidose.html): Indicazioni Rhus Toxicodendron 5CH di Boiron è indicato per: Rigidità e dolori articolari migliorati dal movimento; Lombalgia, sciatalgia, distorsioni, contratture muscolari; Disturbi cutanei come eczema, eritema, herpes zoster, varicella; Sintomi influenzali con rigidità e febbre progressiva. A cosa serve Agisce sul sistema muscolo-scheletrico e cutaneo alleviando i dolori reumatici, l'infiammazione locale e i sintomi associati a infezioni cutanee o virali come l’herpes; Viene consigliato in omeopatia per migliorare disturbi aggravati dal freddo umido o da sforzo. Caratteristiche Diluizione omeopatica 5CH; Azione rapida grazie all’assorbimento sublinguale; Elevata tollerabilità e sicurezza; Adatto anche a bambini, anziani e donne in gravidanza previa consultazione medica. Adatto per Adulti e bambini in presenza di: Dolori articolari e muscolari acuti o cronici; Eruzioni cutanee pruriginose; Herpes labiale o zoster; Febbre con dolori muscolari. Destinazione d'uso Uso orale omeopatico. Texture Granuli a lenta dissoluzione, in tubo dosatore pratico e igienico. Tipologia di pelle Indicazione estesa a qualsiasi tipologia di pelle in presenza di manifestazioni cutanee acute o recidivanti. Modalità d’uso Fase cronica: 5 granuli, 3 volte al giorno lontano dai pasti; Fase acuta: 2-3 granuli ogni ora o ogni 2 ore; I granuli vanno lasciati sciogliere sotto la lingua; Assunzione lontano da cibi o bevande dal sapore forte (menta, caffè). Ingredienti Rhus Toxicodendron 5CH, eccipienti: saccarosio e lattosio. Principi attivi Rhus Toxicodendron in diluizione 5CH. Avvertenze Consultare il medico prima di iniziare la terapia omeopatica; Evitare l’assunzione immediatamente dopo cibi forti o bevande aromatiche; Non toccare i granuli con le mani; In gravidanza o allattamento, assumerlo solo su consiglio medico. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto, al riparo da luce e fonti di calore. Formato Tubo da 4 g contenente circa 80 granuli. Domande e curiosità Rhus Toxicodendron 5CH può essere usato con altri farmaci?Sì, può essere usato in associazione ad altri trattamenti. Non sono note interazioni. È indicato per i bambini?Sì, può essere somministrato anche ai bambini, previo consiglio medico. Quanto dura una confezione?La durata varia in base alla posologia ma in media una confezione da 4 g dura 10-15 giorni. (Price: 7.18 EUR) - [Anti cd 21*06 lm potenziata liquida 20 fiale 2 ml soluzione idroalcolica per mucosa orale](https://www.farmaciamazziniroma.it/1026-anti-cd-2106-lm-potenziata-liquida-20-fiale-2-ml-soluzione-idroalcolica-per-mucosa-orale.html) (Price: 24.45 EUR) - [Boiron Euphralia Collirio omeopatico 10 contenitori monodose x 0,4 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/1030-euphraliacollirio-04-ml-10-contenitori-monodose.html): Indicazioni Boiron Euphralia è un collirio omeopatico indicato per uso oftalmico in caso di: Occhi affaticati da luce artificiale o uso prolungato di schermi; Arrossamenti oculari dovuti ad agenti esterni (vento, polvere, cloro); Sensazione di secchezza o fastidio oculare, Consultare il medico se i sintomi persistono o peggiorano. A cosa serve Serve come sostegno omeopatico per il comfort oculare; Favorisce il benessere degli occhi in caso di stress ambientale o uso intensivo della vista; È una formulazione utile per chi desidera idratare e lenire in modo naturale l’occhio. Caratteristiche Privo di conservanti; Formula sterile; Utilizzabile anche da portatori di lenti a contatto. Adatto per Adulti e adolescenti in cerca di un rimedio naturale omeopatico per il sollievo dagli occhi irritati o affaticati. Non indicato per bambini senza consiglio medico. Destinazione d’uso Uso oftalmico.  Texture Soluzione acquosa sterile, limpida e delicata, ben tollerata a livello oculare. Non provoca bruciore o pizzicore al momento dell’applicazione. Tipologia di pelle Adatta a occhi sensibili o reattivi. Modalità d’uso Aprire il sacchetto protettivo e separare un contenitore monodose; Ruotare il tappo per aprire il contenitore; Abbassare la palpebra inferiore, guardare verso l’alto e instillare la soluzione nel sacco congiuntivale (tra palpebra e occhio); Utilizzare secondo il consiglio del medico o del farmacista. Ogni contenitore è monouso. Ingredienti Euphrasia officinalis 3 DH – 0,2 ml; Chamomilla vulgaris 3 DH – 0,2 ml; Sodio Cloruro; Acqua depurata. Principi attivi Euphrasia officinalis: nota nella tradizione omeopatica per le sue proprietà lenitive e rinfrescanti sugli occhi; Chamomilla vulgaris: indicata per le sue proprietà calmanti, utilizzata in caso di irritazione e arrossamento oculare. Avvertenze Uso esterno oftalmico; Non utilizzare se allergici a uno qualsiasi dei componenti; Il contenitore monodose va usato subito dopo l’apertura e non va riutilizzato; Non toccare l’occhio con il beccuccio del contenitore; Conservare i contenitori non utilizzati nel sacchetto chiuso; Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini; Consultare il medico in caso di uso concomitante di altri medicinali oftalmici. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto, all’interno del sacchetto di alluminio; Non utilizzare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione. Formato Confezione da 10 contenitori monodose da 0,4 ml ciascuno. Domande e curiosità Posso usare Euphralia se porto le lenti a contatto?Sì, ma è preferibile rimuoverle prima dell’instillazione e attendere almeno 15 minuti prima di reinserirle. È un medicinale omeopatico con indicazioni terapeutiche approvate?No, è un rimedio omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate. Consultare il medico in caso di sintomi persistenti. È necessaria la ricetta medica?No, Euphralia non è soggetto a prescrizione medica. (Price: 11.36 EUR) - [Kalium bichromicum*80 granuli 5 ch contenitore multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1031-kalium-bichromicum80-granuli-5-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 7.36 EUR) - [Kalium bichromicum*80 granuli 30 ch contenitore multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1036-kalium-bichromicum80-granuli-30-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 7.36 EUR) - [Natrum sulfuricum*granuli 200 ch contenitore monodose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1051-natrum-sulfuricumgranuli-200-ch-contenitore-monodose.html) (Price: 8.45 EUR) - [Arum triphyllum (boiron)*80 granuli 30 ch contenitore multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1057-arum-triphyllum-boiron80-granuli-30-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 7.36 EUR) - [Tantum Verde Antisettico 20 Pastiglie Gusto Menta](https://www.farmaciamazziniroma.it/1084-tantum-verde-antisettico-20-pastiglie-gusto-menta.html): TANTUM VERDE ANTISETTICO pastiglie gusto menta Medicinale equivalenteChe cos’è e a che cosa serveTANTUM VERDE ANTISETTICO contiene amilmetacresolo e alcool 2,4-diclorobenzilico, entrambi blandi antisettici. TANTUM VERDE ANTISETTICO è utilizzato per alleviare i sintomi del mal di gola. Sciogliendo la pastiglia in bocca si consente ai principi attivi di agire nella zona dolorante, esercitando inoltre un'azione lubrificante e offrendo sollievo. Questo aiuta ad alleviare il dolore e il fastidio a livello della bocca e della gola. Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleQuesto prodotto è raccomandato per l'uso negli adulti, nei bambini (a partire dai 6 anni di età) e nei pazienti anziani. Non prenda TANTUM VERDE ANTISETTICO se è allergico (ipersensibile) all'amilmetacresolo, all'alcol 2,4-diclorobenzilico o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Principi attiviOgni pastiglia contiene: Amilmetacresolo 0,60 mg Alcool 2,4-diclorobenzilico 1,20 mg Eccipienti con effetti noti: Isomalto 1830,0 mg (E953) Maltitolo 457,60 mg (E965) Per l’elenco completo degli eccipienti, si veda la sezione 6.1.EccipientiPastiglie gusto menta, Olio essenziale di menta piperita, Olio essenziale di anice stellato, Levomentolo, Indigotina (E132), Giallo di chinolina (E104), Saccarina sodica (E954), Acido tartarico (E334), Isomalto (E953), Maltitolo (E965).PosologiaPosologia Adulti: 1 pastiglia ogni 2 o 3 ore, secondo necessità, fino a un massimo di 8 pastiglie nelle 24 ore. Popolazione pediatrica Bambini dai 6 anni in su: massimo 4 pastiglie nelle 24 ore, con un intervallo minimo di 2 ore tra una pastiglia e l’altra.Non somministrare TANTUM VERDE ANTISETTICO a bambini di età inferiore ai 6 anni. Pazienti anziani: non è necessario un aggiustamento della dose. Pazienti con funzionalità renale e/o epatica compromessa:Non vi sono dati disponibili sull’uso di TANTUM VERDE ANTISETTICO nei pazienti con insufficienza epatica o renale. L’uso prolungato di questo medicinale per più di 3 giorni non è raccomandato. Modalità di somministrazione Per uso oromucosale Lasciare che la pastiglia si sciolga lentamente in bocca. Non inghiottire, masticare o mordere.Gravidanza e allattamentoGravidanza: La sicurezza di TANTUM VERDE ANTISETTICO in gravidanza non è stata stabilita. Non vi sono dati disponibili sull’impiego in gravidanza di amilmetacresolo e alcool diclorobenzilico come sostanze farmacologicamente attive. In assenza di esperienza documentata, l’uso di TANTUM VERDE ANTISETTICO è sconsigliato in gravidanza. Allattamento: La sicurezza di TANTUM VERDE ANTISETTICO durante l’allattamento non è stata stabilita. Non vi sono dati disponibili sull’escrezione di amilmetacresolo e di alcool diclorobenzilico nel latte materno. In mancanza di esperienza documentata, l’uso di TANTUM VERDE ANTISETTICO è sconsigliato durante l’allattamento. Fertilità: Non vi sono dati disponibili sugli effetti dell’amilmetacresolo e dell’alcool diclorobenzilico sulla fertilità.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazioneAvvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista se soffre o sta soffrendo di altri disturbi alla gola. A causa delle dimensioni delle pastiglie, i bambini piccoli sono soggetti a rischio di soffocamento in seguito all'ingestione di TANTUM VERDE ANTISETTICO. L'uso prolungato di questo medicinale non è raccomandato. In genere il mal di gola è un disturbo di lieve entità che non dura più di una settimana. Si rivolga al medico in caso di sintomi persistenti per più di 3 giorni, di peggioramento o di comparsa di altri sintomi, come febbre alta, mal di testa, nausea o vomito e rash cutaneo, perché è possibile che sia in corso un'infezione batterica (angina, tonsillite), che necessita di essere trattata in modo diverso. TANTUM VERDE ANTISETTICO non può essere somministrato ai bambini di età inferiore ai 6 anni.InterazioniNon vi sono interazioni note clinicamente significative.Effetti indesideratiRari (da ≥1/10.000 a ≤1/1.000): reazioni da ipersensibilità, tra cui rash cutaneo, bruciore, prurito e gonfiore della bocca o della gola. Sono stati segnalati orticaria, angioedema, dispnea, lingua dolorante (glossodinia) e disturbi gastrointestinali come dispepsia e nausea; la frequenza di queste reazioni avverse non è nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Segnalazione di reazioni avverse sospette: La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione al sito https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.SovradosaggioIn caso di sovradosaggio possono verificarsi disturbi gastrointestinali. In considerazione della natura e della presentazione di TANTUM VERDE ANTISETTICO, le probabilità di un sovradosaggio casuale o intenzionale sono estremamente ridotte. Il sovradosaggio in genere provoca unicamente disturbi gastrointestinali. In questo caso il trattamento deve essere sintomatico.Effetti su guida veicoli e su uso macchinariLe pastiglie da 0,60 mg di amilmetacresolo e 1,20 mg di alcool diclorobenzilico non alterano o alterano in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 10.00 EUR) - [Benactivdolmed 8,75 Spray Mucosa Orale Soluzione](https://www.farmaciamazziniroma.it/1088-benactivdolmed-875-spray-mucosa-orale-soluzione.html): Benactivdolmed 8,75 mg/dose Spray per mucosa orale, soluzione FlurbiprofeneChe cos’è e a che cosa serveIl principio attivo è flurbiprofene. Il flurbiprofene appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati Farmaci Anti-infiammatori Non Steroidei (FANS), che funzionano modificando la risposta del corpo al dolore, al gonfiore e alla febbre. Benactivdolmed è indicato per alleviare i sintomi del mal di gola come infiammazione alla gola, dolore, difficoltà a deglutire e gonfiore per un trattamento di breve durata negli adulti a partire dai 18 anni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi Benactivdolmed se: • è allergico al flurbiprofene, o ad altri Farmaci Anti-infiammatori Non Steroidei (FANS), all'aspirina (acido acetilsalicilico) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6. • ha avuto precedentemente reazioni allergiche dopo aver assunto Farmaci Anti-infiammatori Non Steroidei (FANS) o aspirina (acido acetilsalicilico); ad esempio asma, respiro sibilante, prurito, naso che cola, eruzioni cutanee, gonfiore. • ha attualmente o ha avuto due o più episodi di ulcere o sanguinamento allo stomaco oppure ulcere intestinali. • ha mai avuto una colite grave (infiammazione dell'intestino). • ha mai avuto problemi di coagulazione del sangue o problemi di sanguinamento dopo aver preso FANS. • è negli ultimi 3 mesi di gravidanza. • ha grave insufficienza cardiaca, renale od epatica. • è un bambino o un adolescente di età inferiore ai 18 anni.Principi attiviUno spruzzo contine 2,92 mg di Flurbiprofene, una dose pari a tre spruzzi contiene 8,75 mg di Flurbiprofene, corrispondenti a 16,2 mg/ml di Flurbiprofene. Eccipienti con effetto noto: Metile paraidrossi benzoato (E218) 1,181 mg/dose Propile paraidrossi benzoato (E216) 0,2362 mg/dose Gli aromi contengono allergeni (aroma limone e aroma miele) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiBetadex, Sodio fosfato dibasico dodecaidrato, Acido citrico monoidrato, Metile paraidrossibenzoato (E218), Propile paraidrossibenzoato (E216), Sodio idrossido, Aroma miele, Aroma limone, N,2,3-Trimetil-2-isopropilbutanamide, Saccarina sodica (E954), Idrossipropilbetadex, Acqua depurata. Composizione qualitativa dell’aroma Miele: Sostanza/e aromatizzante/i, Preparazione/i aromatizzante/i, Glicole propilenico (E1520). Composizione qualitativa dell’aroma Limone: Sostanza/e aromatizzante/i, Preparazione/i aromatizzante/i, Glicole propilenico (E1520).PosologiaPosologia: Solo per trattamenti di breve durata. Adulti a partire dai 18 anni: una dose (3 spruzzi) somministrata nella parte posteriore della gola ogni 3-6 ore a seconda della necessità, fino ad un massimo di 5 dosi in un periodo di 24 ore. Popolazione pediatrica: La sicurezza e l’efficacia di Benactivdolmed nei bambini o adolescenti di età inferiore ai 18 anni non sono state stabilite. Pazienti anziani: Non può essere fornita una raccomandazione posologica generale, poiché ad oggi l’esperienza clinica è limitata. Gli anziani presentano un aumentato rischio di gravi conseguenze in caso di reazioni avverse. Si deve somministrare la più bassa dose efficace per la più breve durata di trattamento necessaria a controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Modo di somministrazione: Per somministrazione oromucosale. Non inalare durante l’erogazione. Questo medicinale deve essere utilizzato per un massimo di 3 giorni. Prima del primo utilizzo, attivare la pompa, puntando l’erogatore lontano dal proprio corpo e spruzzando per almeno quattro volte, fino ad ottenere il rilascio di una nebulizzazione fine e uniforme. La pompa è quindi attivata e pronta per l’uso. Tra un utilizzo e l’altro puntare l’erogatore lontano dal proprio corpo ed erogare una quantità minima di prodotto, al fine di assicurarsi che la nebulizzazione sia fine e uniforme. Prima dell’uso del prodotto assicurarsi sempre che la nebulizzazione sia fine e uniforme.Gravidanza e allattamentoGravidanza: L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influenzare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrionale/fetale. I dati ottenuti dagli studi epidemiologici suggeriscono un incremento del rischio di aborto, di malformazione cardiaca e gastroschisi in seguito all’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine all’inizio della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazione cardiovascolare era aumentato da meno dell’1% fino ad approssimativamente l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, è stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine provoca un aumento delle perdite pre- e post-impianto e della letalità embrio-fetale. In aggiunta, un’aumentata incidenza di diverse malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, è stata riportata in animali a cui era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Flurbiprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre • il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso ed ipertensione polmonare); - disfunzione renale che può progredire verso l’insufficienza renale con oligo-idramnios; • la madre e il neonato, al termine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse. - inibizione delle contrazioni uterine risultante in un ritardo o in un prolungamento del travaglio. Di conseguenza, flurbiprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento: In un limitato numero di studi, il flurbiprofene compare nel latte materno a concentrazioni molto basse ed è poco probabile che abbia effetti negativi sul neonato allattato al seno. Tuttavia, a causa dei possibili effetti avversi dei FANS sui neonati allattati al seno, non è raccomandato l’uso di flurbiprofene spray da parte delle madri che allattano. Fertilità: Vi sono alcune evidenze che indicano che gli inibitori della cicloossigenasi/sintesi delle prostaglandine possono causare una compromissione della fertilità femminile mediante un effetto sull’ovulazione. Questo è reversibile in seguito ad interruzione del trattamento.ConservazioneNon refrigerare o congelare.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare Benactivdolmed se: • sta già assumendo altri Farmaci Anti-Infiammatori Non Steroidei (FANS) o aspirina. • soffre di tonsillite (tonsille infiammate) o pensa che possa avere un'infezione batterica alla gola (poiché potrebbe avere bisogno di assumere antibiotici). • ha un'infezione - fare riferimento al paragrafo "Infezioni" di seguito. • lei è anziano (poiché è più probabile che lei manifesti effetti indesiderati). • ha o ha avuto episodi di asma o soffre di allergie. • soffre di un problema della pelle chiamato lupus eritematoso sistemico o malattia mista del tessuto connettivo. • soffre di ipertensione (pressione sanguigna alta). • ha avuto malattie intestinali (colite ulcerosa, morbo di Crohn). • ha problemi di cuore, ai reni o al fegato. • ha avuto un ictus. • è nei primi 6 mesi di gravidanza o sta allattando. Infezioni I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) possono nascondere segni di infezioni come febbre e dolore. Ciò può ritardare il trattamento appropriato dell'infezione, il che, a sua volta, può comportare un aumento del rischio di complicanze. Se assume questo medicinale nel corso di un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico o al farmacista. Durante l'uso di Benactivdolmed • Al primo segno di una qualsiasi reazione cutanea (eruzione cutanea, desquamazione, vescicole) o altri segni di una reazione allergica, sospenda l'uso dello spray e consulti immediatamente un medico. • Segnali al suo medico qualsiasi sintomo inusuale a livello addominale (in particolare il sanguinamento). • Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento oppure se sviluppa nuovi sintomi. • Farmaci come il Flurbiprofene possono essere associati ad un modesto aumento del rischio di infarto o ictus. Qualsiasi rischio è più probabile con dosi più elevate o trattamenti prolungati. Non superi la dose raccomandata o la durata del trattamento (vedere paragrafo 3). Bambini e adolescenti Questo medicinale non deve essere usato nei bambini o negli adolescenti al di sotto dei 18 anni.Interazioni Il Flurbiprofene deve essere evitato in associazione con: Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della ciclo ossigenasi-2: Evitare l’utilizzo concomitante di due o più FANS, in quanto questo può incrementare il rischio di effetti avversi (in special modo eventi avversi gastrointestinali quali ulcere e sanguinamento) (vedere paragrafo 4.4). Acido acetilsalicilico (a basse dosi): A meno che l’assunzione di aspirina a basse dosi (non superiori a 75 mg/die) sia stata raccomandata dal medico, poiché il rischio di eventi avversi potrebbe aumentare (vedere paragrafo 4.4).   Il Flurbiprofene deve essere utilizzato con cautela in associazione con: Anticoagulanti: I FANS possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Antiaggreganti piastrinici: Vi è un aumentato rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Farmaci antiipertensivi (Diuretici, ACE inibitori, antagonisti dell’angiotensina II): I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici e altri farmaci antiipertensivi possono potenziare la nefrotossicità causata dall’inibizione della cicloossigenasi, in special modo in pazienti con funzionalità renale compromessa. Alcool: Può incrementare il rischio di reazioni avverse, specialmente di sanguinamento nel tratto gastrointestinale. Glicosidi cardiaci: I FANS possono esacerbare l’insufficienza cardiaca, ridurre la VGR (velocità di filtrazione glomerulare) ed aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi - è raccomandato un controllo adeguato e, se necessario, un aggiustamento della dose. Ciclosporina: Vi è un aumentato rischio di nefrotossicità. Corticosteroidi: Vi è un aumentato rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Litio: Ci può essere un aumento dei livelli sierici di litio - è raccomandato un controllo adeguato e, se necessario, un aggiustamento della dose. Metotressato: La somministrazione di FANS entro le 24 ore antecedenti o successive alla somministrazione di metotressato può portare ad elevate concentrazioni di metotressato e ad un incremento dei suoi effetti tossici. Mifepristone: I FANS non devono essere utilizzati per 8 - 12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone, in quanto i FANS possono ridurre l’effetto del mifepristone. Antidiabetici orali: Sono state riportate alterazioni dei livelli di glucosio ematico (si raccomanda di aumentare la frequenza dei controlli). Fenitoina: I livelli sierici di fenitoina possono aumentare - è raccomandato un controllo adeguato e, se necessario, un aggiustamento della dose. Diuretici risparmiatori di potassio: L’utilizzo concomitante può causare iperkaliemia. Probenecid e Sulfinpirazone: Medicinali contenenti probenecid e sulfinpirazone possono ritardare l’escrezione di flurbiprofene. Antibiotici chinolonici: Dati sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono manifestare un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI): Vi è un aumentato rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Tacrolimus: È possibile un aumentato rischio di nefrotossicità quando i FANS sono somministrati insieme a tacrolimus. Zidovudina: Vi è un aumento del rischio di tossicità ematologica quando i FANS sono somministrati insieme a zidovudina. Popolazione pediatrica: Non sono disponibili informazioni aggiuntive.Effetti indesideratiSono state riportate reazioni di ipersensibilità ai FANS e queste possono consistere in: (a) reazioni allergiche non specifiche ed anafilassi; (b) reattività del tratto respiratorio, ad esempio asma, asma aggravata, broncospasmo, dispnea; (c) varie reazioni cutanee, ad esempio prurito, orticaria, angioedema e, più raramente, dermatosi esfoliativa e bollosa (inclusi necrolisi epidermica ed eritema multiforme). Edema, ipertensione ed insufficienza cardiaca sono stati riportati in associazione al trattamento con FANS. I dati sono insufficienti per escludere questo rischio con l’uso di flurbiprofene spray per mucosa orale, soluzione. L’elenco di effetti avversi riportato di seguito è riferito a quelli registrati con flurbiprofene, utilizzato a dosi compatibili con la classificazione OTC e per un breve periodo. (Molto comune (≥1/10), Comune (da ≥1/100 a (Price: 13.18 EUR) - [Tachiflutask 600mg Granulato 10 Bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/1090-tachiflutask-600mg-granulato-10-bustine.html): TACHIFLUTASK 600 mg/10 mg granulato in bustina Paracetamolo/fenilefrina cloridratoChe cos’è e a che cosa serveTrattamento a breve termine dei sintomi da raffreddore ed influenza, inclusi il dolore di entità lieve/moderata e la febbre, quando associati a congestione nasale.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale- Bambini di età inferiore ai 12 anni. - Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti (elencati al paragrafo 6.1). - Pazienti che assumono beta-bloccanti. - Pazienti che assumono antidepressivi triciclici e quelli che assumono o hanno assunto nelle ultime 2 settimane inibitori delle monoamminoossidasi. - Pazienti con asma bronchiale, feocromocitoma, glaucoma ad angolo chiuso, o che assumono contemporaneamente altri medicinali simpatico mimetici (come decongestionanti, soppressori dell'appetito e psicostimolanti simili alle amfetamine). Pazienti affetti da insufficienza epatica o renale, diabete, ipertiroidismo, ipertensione e malattie cardiovascolari. - I prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi ed in quelli affetti da grave anemia emolitica. - Grave insufficienza epatocellulare.Principi attiviOgni bustina contiene: Principi attivi: paracetamolo 600 mg e fenilefrina cloridrato 10 mg (pari a fenilefrina 8,2 mg). Ogni bustina contiene sorbitolo (E 420) 42 mg, aspartame (E 951) 25 mg. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiMannitolo (E 421), Xylitab 200 (xilitolo, carbossimetilcellulosa), aroma limone, sorbitolo (E 420) acido ascorbico, acido citrico, silice colloidale idrata, aspartame (E 951) saccarina sodica.PosologiaPosologia Adulti e bambini al di sopra dei 12 anni: 1 bustina ogni 4-6 ore e fino ad un massimo di 3 bustine nelle 24 ore. Il medicinale non deve essere usato per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Popolazione pediatrica Bambini al di sotto dei 12 anni: TACHIFLUTASK è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione Porre il granulato direttamente sulla lingua e deglutire. TACHIFLUTASK si dissolve con la saliva: questo ne consente l’impiego senza acqua. Il contenuto della bustina può anche essere sciolto in un bicchiere di acqua calda (non bollente), mescolando con un cucchiaino. A piacere, diluire con acqua fredda per raffreddare e dolcificare. Una volta preparata, la soluzione ottenuta va bevuta entro pochi minuti.Gravidanza e allattamentoGravidanza Paracetamolo Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. La somministrazione del preparato in gravidanza e nell'allattamento deve avvenire sotto il diretto controllo del medico. Fenilefrina I dati relativi all’uso della fenilefrina in gravidanza sono limitati. La vasocostrizione dei vasi uterini e la riduzione del flusso ematico a livello dell’utero associata all’uso di fenilefrina può dare luogo a ipossia fetale. L’uso della fenilefrina in gravidanza deve essere evitato poiché sono necessarie ulteriori informazioni. Allattamento Paracetamolo Il paracetamolo è escreto nel latte materno ma in quantità clinicamente non significative. I dati disponibili pubblicati non controindicano il suo impiego durante l’allattamento. Fenilefrina Non sono disponibili dati relativi all’escrezione della fenilefrina nel latte materno né sono riportate informazioni relative agli effetti della fenilefrina sui bambini allattati con latte materno. In assenza di dati disponibili, l’uso della fenilefrina deve essere evitato durante l’allattamento. Fertilità Non ci sono evidenze negli studi non-clinici che indicano effetti del paracetamolo sulla fertilità maschile e femminile alle dosi comunemente usate in clinica. Non è stato studiato l’effetto della fenilefrina sulla fertilità maschile e femminile.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Conservare nel contenitore originario per proteggere il medicinale dall’umidità e dalla luce.Avvertenze e precauzioniI pazienti devono essere avvisati di non prendere altri medicinali contenenti paracetamolo mentre assumono TACHIFLUTASK in quanto dosi elevate di paracetamolo possono causare reazioni avverse gravi. Evitare il consumo di alcool durante il trattamento con TACHIFLUTASK. Il pericolo di sovradosaggio è infatti maggiore nei pazienti con problemi epatici. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare warfarin o qualsiasi altro farmaco (vedere anche il paragrafo 4.5). È sconsigliato l'uso del prodotto se il paziente e in trattamento con antiinfiammatori. Si consiglia cautela se il paracetamolo viene somministrato in concomitanza con flucloxacillina a causa dell'aumentato rischio di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA), in particolare nei pazienti con grave compromissione renale, sepsi, malnutrizione e altre fonti di carenza di glutatione (ad es. alcolismo cronico), così come in quelli che utilizzano le dosi massime giornaliere di paracetamolo. Si raccomanda un attento monitoraggio, inclusa la misurazione della 5-oxoprolina urinaria. Consultare il medico prima di usare il prodotto in pazienti con ingrossamento della ghiandola prostatica o malattie vascolari occlusive (ad es. sindrome di Raynaud). Non superare la dose consigliata e non somministrare per oltre 3 giorni consecutivi. TACHIFLUTASK contiene aspartame: tale sostanza può essere dannosa in soggetti affetti da fenilchetonuria. TACHIFLUTASK contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè è essenzialmente senza sodio.InterazioniParacetamolo L'effetto epatotossico del paracetamolo può essere potenziato dall'assunzione di altri farmaci attivi sul fegato come la zidovudina e l’isoniazide che possono produrre una inibizione del metabolismo del paracetamolo. La somministrazione di probenecid prima di paracetamolo diminuisce la clearance del paracetamolo e l’eliminazione urinaria del paracetamolo solfato e paracetamolo-glucuronide, e aumenta l’emivita del paracetamolo stesso. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). Il paracetamolo aumenta l'emivita del cloramfenicolo. Il prodotto assunto in dosi elevate può potenziare l'effetto degli anticoagulanti cumarinici (warfarin). Metoclopramide e domperidone possono aumentare l’assorbimento del paracetamolo, mentre esso e ridotto o ritardato rispettivamente dalla colestiramina e dagli anticolinergici. Si deve prestare attenzione quando il paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina poiché l'assunzione concomitante è stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4). Fenilefrina La fenilefrina può antagonizzare l'effetto dei farmaci beta-bloccanti ed antiipertensivi (inclusi debrisochina, guanetidina, reserpina e metildopa) e può potenziare l'azione degli inibitori delle monoaminoossidasi, (vedere paragrafo 4.3). L’uso contemporaneo della fenilefrina con gli antidepressivi triciclici o le amine simpaticomimetiche può aumentare il rischio di effetti di tipo cardiovascolare. La fenilefrina può interagire con la digossina e con glicosidi cardiaci aumentando il rischio di aritmia o infarto, e con gli alcaloidi (ergotammina e metilsergide) aumentando il rischio di ergotismo. Interferenze con alcuni test di laboratorio La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).Effetti indesideratiDi seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondo la classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA. La frequenza e cosi definita: molto comune (≥1/10), comune (da ≥1/100 a (Price: 9.45 EUR) - [Pharma Experience Pochette Velluto Gialla](https://www.farmaciamazziniroma.it/1091-pharma-experience-pochette-velluto-gialla.html) (Price: 12.00 EUR) - [Dr. Kleein Pochette Velluto Nera](https://www.farmaciamazziniroma.it/1092-dr-kleein-pochette-velluto-nera.html) (Price: 12.00 EUR) - [Pharma Experince Pochette Velluto Nera](https://www.farmaciamazziniroma.it/1093-pharma-experince-pochette-velluto-nera.html) (Price: 12.00 EUR) - [Froben Golmed Spray Mucosa Orale](https://www.farmaciamazziniroma.it/1094-froben-golmed-spray-mucosa-orale.html): FROBENGOLMED 8,75 mg/dose spray per mucosa orale, soluzione FlurbiprofeneChe cos’è e a che cosa serveFROBENGOLMED contiene il principio attivo flurbiprofene. Il flurbiprofene appartiene a una famiglia di medicinali noti come farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) che agiscono modificando la risposta del corpo al dolore, al gonfiore e alla febbre. FROBENGOLMED è indicato per alleviare i sintomi del mal di gola come infiammazione alla gola, dolore, difficoltà di deglutizione e gonfiore per un trattamento di breve durata negli adulti di età pari o superiore a 18 anni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda FROBENGOLMED se: • è allergico al flurbiprofene o ad altri medicinali antinfiammatorio non steroideo (FANS), all'aspirina (acido acetilsalicilico) o ad uno qualsiasi degli altri componenti elencati al paragrafo 6; • ha avuto precedi reazioni allergiche in seguito all'assunzione di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o aspirina (acido acetilsalicilico); ad es., asma, respiro sibilante, prurito, naso che cola, eruzioni cutanee o gonfiore; • ha o ha avuto uno o più episodi di ulcera o sanguinamento dello stomaco o ulcera intestinale; • ha avuto una colite grave (infiammazione dell'intestino); • ha avuto problemi di coagulazione o di sanguinamento dopo l'assunzione di FANS; • è negli ultimi tre mesi di gravidanza; • soffre di grave insufficienza cardiaca, grave insufficienza renale o grave insufficienza epatica.Principi attiviUn’erogazione contiene 2,92 mg di flurbiprofene e tre erogazioni equivalgono a una dose, che contiene 8,75 mg e corrisponde a 17,16 mg/ml di flurbiprofene. Per un elenco completo degli eccipienti, vedere il paragrafo 6.1.EccipientiSaccarina sodica, Acido citrico, Idrossido di sodio, Disodio fosfato dodecaidrato, Betadex (E459), Idrossipropilbetadex, Acqua depurata. Aroma ciliegia: Alcol etilico, Gliceril triacetato (E1518), Propilenglicole (E1520), Acido ascorbico (E300), D-alfa tocoferolo (E307).PosologiaPosologia. Adulti di età pari o superiore a 18 anni: Una dose (3 erogazioni) indirizzata sulla parte posteriore della gola ogni 3-6 ore secondo necessità, fino ad un massimo di 5 dosi in un periodo di 24 ore. Non inalare durante l’erogazione. Si raccomanda di non utilizzare questo prodotto per più di tre giorni. Prima del primo utilizzo, attivare la pompa puntando l’erogatore lontano dal proprio corpo e spruzzare almeno quattro volte fino ad ottenere il rilascio di una nebulizzazione uniforme e costante. La pompa è quindi attivata e pronta per l’uso. Tra una dose e l’altra puntare l’erogatore lontano dal proprio corpo e spruzzare almeno una volta fino ad ottenere il rilascio di una nebulizzazione uniforme e costante. Prima dell’uso del prodotto assicurarsi sempre che la nebulizzazione sia uniforme e costante. Popolazione pediatrica: La sicurezza e l’efficacia di FROBENGOLMED nei bambini o negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni non sono state stabilite. Pazienti anziani: Non è possibile fornire una raccomandazione generale sulla dose poiché l’esperienza clinica attuale è limitata. I pazienti anziani sono esposti a un rischio maggiore di conseguenze gravi di reazioni avverse. Deve essere somministrata la più bassa dose efficace per la più breve durata necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Modo di somministrazione: Solo per somministrazione di breve durata su mucosa orale.Gravidanza e allattamentoGravidanza: L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influenzare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrionale/fetale. I dati ottenuti dagli studi epidemiologici suggeriscono un incremento del rischio di aborto, di malformazioni cardiache e gastroschisi in seguito all’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine all’inizio della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari è risultato aumentato da meno dell’1% fino ad approssimativamente l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, è stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento delle perdite pre- e post-impianto e della letalità embrio-fetale. In aggiunta, un’aumentata incidenza di diverse malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, è stata riportata in animali a cui era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Flurbiprofene non deve essere somministrato durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre • il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale che può progredire verso l’insufficienza renale con oligoidramnios. • la madre e il neonato, al termine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultante in un ritardo o un prolungamento del travaglio. Di conseguenza, flurbiprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento: In un limitato numero di studi, flurbiprofene compare nel latte materno a concentrazioni molto basse ed è poco probabile che abbia effetti negativi sul neonato allattato al seno. Tuttavia, a causa dei possibili effetti avversi dei FANS sui neonati allattati al seno, non è raccomandato l’uso di flurbiprofene spray da parte delle madri che allattano. Fertilità: Sono disponibili evidenze che indicano che gli inibitori della ciclossigenasi/sintesi delle prostaglandine possono causare una compromissione della fertilità femminile mediante un effetto sull’ovulazione. Questo è reversibile in seguito ad interruzione del trattamento.ConservazioneQuesto medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Una volta aperto, smaltire dopo 1 mese.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere FROBENGOLMED se: • assume già altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o aspirina; • soffre di tonsillite (tonsille infiammate) o pensa di avere un'infiammazione batterica alla gola (poiché potrebbe essere necessaria l'assunzione di antibiotici); • ha un'infezione - fare riferimento al paragrafo "Infezioni" di seguito; • è anziano/a (poiché è più probabile che manifesti effetti indesiderati); • ha o ha avuto l'asma o soffre di allergie; • soffre di una condizione cutanea nota come lupus sistemico eritematoso o della malattia del tessuto connettivo misto; • soffre di ipertensione (pressione del sangue elevata); • ha un'anamnesi di patologie intestinali (colite ulcerosa, morbo di Crohn); • ha problemi di cuore, reni o fegato; • ha avuto un ictus; • è nei primi 6 mesi di gravidanza o sta allattando; Durante l'uso di FROBENGOLMED • Al primo sintomo di una qualsiasi reazione cutanea (eruzione cutanea, esfoliazione, eruzione vescicolare) o altro sintomo di una reazione allergica, sospenda immediatamente l'uso dello spray e consulti subito un medico; • Segnali al suo medico qualsiasi sintomo inusuale a livello addominale (in particolare sanguinamento); • Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento oppure se sviluppa nuovi sintomi; • Farmaci come flurbiprofene possono essere associati ad un modesto aumento del rischio di infarto o ictus. Qualsiasi rischio è più probabile con dosi più elevate o trattamenti prolungati. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento (vedere paragrafo 3). Infezioni I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) possono nascondere segni di infezioni come febbre e dolore. Ciò può ritardare il trattamento appropriato dell'infezione, il che, a sua volta, può comportare un aumento del rischio di complicanze. Se assume questo medicinale nel corso di un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico o al farmacista. Bambini Questo medicinale non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni.Interazioni Flurbiprofene deve essere evitato in associazione con: Altri FANS inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi-2 Evitare l’utilizzo concomitante di due o più FANS, in quanto questo può incrementare il rischio di effetti avversi (in special modo eventi avversi gastrointestinali quali ulcere e sanguinamento) (vedere paragrafo 4.4). Acido acetilsalicilico (a basse dosi) A meno che l’assunzione di aspirina a basse dosi (non superiori a 75 mg/die) sia stata raccomandata dal medico, poiché il rischio potenziale di eventi avversi potrebbe aumentare (vedere paragrafo 4.4). Anticoagulanti I FANS possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Flurbiprofene deve essere utilizzato con cautela in associazione con: Antiaggreganti piastrinici Vi è un aumentato rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Farmaci antipertensivi (diuretici, ACE-inibitori, antagonisti dell’angiotensina II) I FANS possono ridurre l’effetto dei diuretici. Altri farmaci antipertensivi possono potenziare la nefrotossicità causata dall’inibizione della ciclossigenasi, specialmente in pazienti con funzionalità renale compromessa. Alcol Può incrementare il rischio di reazioni avverse, specialmente di sanguinamento nel tratto gastrointestinale. Glicosidi cardiaci I FANS possono esacerbare l’insufficienza cardiaca, ridurre la VGR (velocità di filtrazione glomerulare) e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi, pertanto è raccomandato un controllo adeguato e, se necessario, un aggiustamento della dose. Ciclosporina Vi è un aumentato rischio di nefrotossicità. Corticosteroidi Vi è un aumentato rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Litio Può incrementare i livelli sierici di litio, pertanto è raccomandato un controllo adeguato e, se necessario, un aggiustamento della dose. Metotressato La somministrazione di FANS entro le 24 ore antecedenti o successive alla somministrazione di metotressato può portare a elevate concentrazioni di metotressato e a un incremento dei suoi effetti tossici. Mifepristone I FANS non devono essere utilizzati per 8-12 giorni in seguito alla somministrazione di mifepristone, in quanto possono ridurne l’effetto. Antidiabetici orali Sono state riportate alterazioni dei livelli di glucosio ematico (si raccomanda di aumentare la frequenza dei controlli). Fenitoina Può incrementare i livelli sierici di fenitoina, pertanto sono raccomandati un controllo adeguato e, se necessario, un aggiustamento della dose. Diuretici risparmiatori di potassio L’utilizzo concomitante può causare iperkaliemia. Probenecid e sulfinpirazone Medicinali contenenti probenecid o sulfinpirazone possono ritardare l’escrezione di flurbiprofene. Antibiotici chinolonici Dati ottenuti sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associate agli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono manifestare un aumentato rischio di sviluppare convulsioni. Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI) Vi è un aumentato rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Tacrolimus È possibile un aumentato rischio di nefrotossicità quando i FANS sono somministrati insieme a tacrolimus. Zidovudina Vi è un aumentato rischio di tossicità ematologica quando i FANS sono somministrati con zidovudina. Nessuno studio ha tuttora rilevato alcuna interazione tra flurbiprofene e tolbutamide o antiacidi. Popolazione pediatrica: Non sono disponibili informazioni aggiuntive.Effetti indesideratiSono state riportate reazioni di ipersensibilità ai FANS e queste possono consistere in: (a) reazioni allergiche non specifiche e anafilassi; (b) reattività del tratto respiratorio, ad esempio asma, asma aggravata, broncospasmo, dispnea; (c) varie reazioni cutanee, ad esempio prurito, orticaria, angioedema e, più raramente, dermatosi esfoliativa e bollosa (inclusi necrolisi epidermica ed eritema multiforme). Edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono stati riportati in associazione al trattamento con FANS. I dati sono insufficienti per escludere questo rischio in seguito all’utilizzo di flurbiprofene spray per mucosa orale, soluzione. L’elenco di effetti avversi riportato di seguito è riferito a quanto sperimentato con flurbiprofene, utilizzato a breve termine e a dosi compatibili con la classificazione OTC. (Molto comune (≥1/10), Comune (≥1/100, (Price: 14.14 EUR) - [Voltadol Unidie 140 mg Cerotto Medicato 5 Cerotti in Bustina](https://www.farmaciamazziniroma.it/1095-voltadol-unidie-140-mg-cerotto-medicato-5-cerotti-in-bustina.html): Voltadol Unidie 140 mg cerotto medicato Diclofenac sodico Medicinale equivalenteChe cos’è e a che cosa serveVoltadol Unidie è un medicinale che riduce il dolore. Appartiene al gruppo dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Voltadol Unidie viene usato per il trattamento locale a breve termine (massimo 7 giorni) del dolore associato a strappi muscolari, distorsioni o contusioni di braccia e gambe dovuti a traumi contusivi negli adolescenti dai 16 anni di età e negli adulti.Controindicazioni- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - Ipersensibilità all’acido acetilsalicilico o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei [FANS] - Pazienti che hanno avuto in passato attacchi di asma, orticaria o rinite acuta dopo l’uso di acido acetilsalicilico o di altri farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS). - Pazienti con ulcera peptica attiva. - Cute danneggiata, indipendentemente dal tipo di lesione: dermatite essudativa, eczema, lesione infetta, ustioni o ferite. - Terzo trimestre di gravidanza. - Bambini e adolescenti di età inferiore a 16 anni.Principi attiviOgni cerotto medicato contiene 140 mg di diclofenac sodico. Ogni cerotto medicato contiene 2,90 mg di butilidrossianisolo (E 320). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiStrato di supporto: Poliestere di tessuto-non-tessuto. Strato adesivo: poliacrilato dispersione, tributil citrato, butilidrossianisolo (E 320). Strato protettivo: carta mono siliconata.PosologiaPosologia Adulti e adolescenti dai 16 anni in su Applicare un cerotto medicato una volta al giorno sulla parte dolorante. La dose massima giornaliera è di 1 cerotto medicato, anche se le aree da trattare sono più di una. Pertanto, può essere trattata una sola area dolorante alla volta. Durata di utilizzo Voltadol Unidie deve essere usato per il tempo minimo necessario a controllare i sintomi. L’utilizzo del cerotto non deve superare i 7 giorni. Non è stato ancora dimostrato un beneficio terapeutico per somministrazioni di durata maggiore. Pazienti anziani Il medicinale deve essere impiegato con cautela nei pazienti anziani in quanto maggiormente predisposti agli effetti indesiderati (vedere anche il paragrafo 4.4). Pazienti con compromissione renale o epatica Per il trattamento dei pazienti con compromissione renale o epatica vedere il paragrafo 4.4. Popolazione pediatrica Non sono disponibili dati sufficienti sull’efficacia e sulla sicurezza di Voltadol Unidie nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 16 anni (vedere paragrafo 4.3). Si consiglia al paziente/ai genitori dell’adolescente di consultare un medico, qualora sia necessario somministrare il medicinale per più di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano. Modo di somministrazione Uso cutaneo. Il cerotto medicato dev'essere applicato solo sulla cute intatta e sana e non dev'essere applicato quando si fa il bagno o la doccia Il cerotto medicato non deve essere diviso. Se necessario, il cerotto medicato può essere mantenuto in sede usando un bendaggio elastico a rete. Il cerotto medicato non deve essere usato con un bendaggio occlusivo.Gravidanza e allattamentoGravidanza La concentrazione sistemica di diclofenac in seguito a somministrazione topica risulta inferiore a quella correlata alle formulazioni orali. Facendo riferimento all’esperienza derivante dal trattamento con i FANS sistemici, si raccomanda quanto segue: l’inibizione della sintesi delle prostaglandine può comportare effetti negativi durante la gravidanza e/o durante lo sviluppo embrionale/fetale. I dati derivanti dagli studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto spontaneo, malformazioni cardiache e gastroschisi, in seguito all’uso di inibitori della sintesi delle prostaglandine nei primi mesi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari è risultato aumentato da un valore inferiore all’1% fino ad un massimo di circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti al crescere della dose e della durata del trattamento. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento d’incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali cui erano stati somministrati inibitori della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso ed ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamniosi; la madre ed il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento ed effetto antiaggregante, che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, il diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento Diclofenac, in piccole quantità, è secreto nel latte materno. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di diclofenac cerotto medicato, non si ritiene vi siano effetti sul lattante. Data la mancanza di studi clinici controllati nelle donne in allattamento, il medicinale deve essere utilizzato durante l’allattamento esclusivamente dietro consiglio dell’operatore sanitario. In questo caso, Voltadol Unidie non deve essere applicato sul seno delle madri in allattamento, né altrove su superfici cutanee estese o per un periodo di tempo prolungato.ConservazioneConservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall’umidità.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Voltadol Unidie se soffre o ha sofferto in passato di asma bronchiale o allergie, potrebbe avvertire un crampo del muscolo bronchiale (broncospasmo), che si manifesta con difficoltà nella respirazione; • se nota un'eruzione cutanea, che compare dopo l'applicazione del cerotto medicato. Se questo accade, rimuova immediatamente il cerotto medicato e interrompa il trattamento; • se soffre di disfunzioni renali, cardiache o epatiche oppure ha sofferto in passato di ulcera gastrointestinale, infiammazioni intestinali o tendenza al sanguinamento. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti utilizzando la più bassa dose efficace per il più breve tempo possibile. Precauzioni importanti • Il cerotto medicato non deve entrare in contatto o essere applicato su occhi o mucose. • I pazienti anziani devono usare Voltadol Unidie con cautela, in quanto possono sviluppare con maggiore probabilità effetti indesiderati. Evitare l'esposizione dell'area trattata alla luce diretta del sole o delle lampade solari dopo la rimozione del cerotto medicato, in modo da ridurre il rischio di sensibilità alla luce. Non usare Voltadol Unidie simultaneamente a qualsiasi altro medicinale contenente diclofenac o altri antinfiammatori e antidolorifici non steroidei, indipendentemente dal fatto che siano utilizzati esternamente o assunti per via orale. Bambini e adolescenti L'assunzione di diclofenac è controindicata nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 16 anni. Non sono disponibili dati sufficienti sull'efficacia e sulla sicurezza per i bambini e gli adolescenti al di sotto dei 16 anni (vedere il paragrafo Non usi Voltadol Unidie).InterazioniDal momento che l’assorbimento sistemico di diclofenac con le modalità d’uso dei cerotti medicati indicate sull’etichetta è molto basso, il rischio di sviluppare interazioni clinicamente significative tra farmaci è trascurabile.Effetti indesideratiGli effetti indesiderati sono riportati sulla base delle seguenti categorie di frequenza: Molto comune ≥1/10 Comune Da ≥ 1/100 a (Price: 18.09 EUR) - [Bexiadvance 40mg Spray Cutaneo 30ml 125 Erogazioni](https://www.farmaciamazziniroma.it/1097-bexiadvance-40mg-spray-cutaneo-30ml-125-erogazioni.html): BrexiAdvance 40 mg/ml spray cutaneo, soluzione Diclofenac sodicoChe cos’è e a che cosa serveBrexiAdvance contiene il principio attivo diclofenac sodico, che appartiene alla classe dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) e deve essere applicato sulla pelle della zona da trattare. Questo medicinale è indicato negli adulti e negli adolescenti sopra i 14 anni di età per il trattamento sintomatico locale a medio termine del dolore da lieve a moderato e degli stati infiammatori secondari a traumi contusivi acuti delle piccole e medie articolazioni e dei relativi annessi. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon usi BrexiAdvance • Se è allergico al diclofenac o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). • Se è allergico alle arachidi o alla soia, in quanto il medicinale contiene lecitina di soia. • Se in passato ha avuto reazioni allergiche con difficoltà di respirazione (asma), eruzione cutanea, naso che cola o gonfiore del volto o della lingua dopo aver assunto qualsiasi altro medicinale per alleviare il dolore, la febbre o l'infiammazione, come l'ibuprofene o l'acido acetilsalicilico (usato anche come anticoagulante). • Sulle mucose o sulla pelle con ferite aperte, infezioni, infiammazioni o eczemi. • Nel terzo trimestre di gravidanza (vedere il paragrafo "Gravidanza e allattamento").Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di usare BrexiAdvance. • Faccia particolare attenzione se in passato ha sofferto di asma bronchiale o allergie. • Eviti che il contenuto dello spray entri in contatto con gli occhi; se ciò si verifica, li lavi subito con acqua corrente e contatti il medico. • Non ingerisca BrexiAdvance. • Interrompa il trattamento con BrexiAdvance se dopo l'applicazione del prodotto si manifestano eruzioni cutanee. • Non copra la zona trattata con cerotti o bendaggi occlusivi (impermeabili o non traspiranti). • Non esponga la zona trattata al sole e non utilizzi lampade abbronzanti. Se usa BrexiAdvance su ampie zone di pelle e per lunghi periodi di tempo è possibile che si manifestino effetti indesiderati che coinvolgono tutto l'organismo. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata di trattamento necessaria per controllare i sintomi. Pericolo: infiammabile. Tenga il prodotto lontano da fonti di calore, superfici riscaldate, scintille, fiamme libere o altre fonti di accensione. Bambini e adolescenti Non usi questo medicinale nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni . (Price: 13.55 EUR) - [BrufenLik 400 mg Sospensione Orale 20 Bustine da 10ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/1100-brufenlik-400-mg-sospensione-orale-20-bustine-da-10ml.html): Brufenlik 200 mg sospensione orale in bustina IbuprofeneChe cos’è e a che cosa serveIl principio attivo contenuto in questo medicinale è l'ibuprofene. Appartiene a un gruppo di medicinali chiamati farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Brufenlik riduce la febbre e allevia il dolore. Brufenlik è usato per il trattamento a breve termine del dolore di intensità da lieve a moderata come - Mal di testa ed emicrania - Dolore ai denti - Dismenorrea (ciclo doloroso) - Dolore muscolare, articolare e alla schiena - Febbre associata a raffreddore comune. Brufenlik 200 mg è usato negli adulti e bambini sopra i 6 anni (di peso superiore a 20 kg).Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda Brufenlik • se è allergico all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); • se ha mai avuto una reazione allergica (come asma, eruzione cutanea, viso o labbra gonfie o respiro corto) dopo l'assunzione di ibuprofene, acido acetilsalicilico o altri FANS; • ha una grave insufficienza cardiaca; • ha una grave insufficienza epatica o renale; • ha un sanguinamento attivo o una maggiore tendenza al sanguinamento; • ha (o ha avuto due o più episodi di) ulcera allo stomaco, ulcera duodenale o sanguinamento; • ha o ha mai avuto un'ulcera o sanguinamento allo stomaco o all'intestino tenue durante l'assunzione di FANS; • se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza.Principi attiviOgni bustina (10 ml) contiene 200 mg di ibuprofene. Ogni bustina (10 ml) contiene 400 mg di ibuprofene. Eccipiente (i) con effetti noti Ogni bustina (10 ml) contiene 2500 mg di maltitolo (E 965), 20 mg di sodio benzoato (E 211), 14 mg di etanolo, 48 mg di propilene glicole e 17 mg di sodio. Ogni bustina (10 ml) contiene 5000 mg di maltitolo (E 965), 10 mg di sodio benzoato (E 211), 0,0017 mg di alcool benzilico e 58 mg di sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiGlicerolo, Maltitolo liquido E965, Gomma di xantano, Acido citrico, Citrato di sodio, Sodio benzoato E211, Saccarina sodica, Acqua depurata. Solo 200 mg: Cellulosa microcristallina, Polisorbato 80, Aroma arancia contenente propilene glicole ed etanolo. Solo 400 mg: Cloruro di sodio, Ipromellosa, Aroma fragola contenente alcool benzilico, Taumatina E957.PosologiaPosologia La terapia deve essere iniziata con la dose minima efficace, che può essere successivamente aggiustata, a seconda della risposta terapeutica e di eventuali effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). Adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni (≥ 40 kg) La dose di ibuprofene dipende dall’età e dal peso corporeo del paziente. La dose massima giornaliera singola per adulti e adolescenti non deve superare i 400 mg di ibuprofene. Più di 400 mg a volta non forniscono un miglior effetto analgesico. Una dose totale non deve superare 1.200 mg di ibuprofene nell’arco di 24 ore. Dose iniziale, 200 mg o 400 mg di ibuprofene. Se necessario, possono essere assunte dosi aggiuntive di 1 o 2 bustine (da 200 mg a 400 mg di ibuprofene) fino a 3-4 volte al giorno ad intervalli di 4-6 ore. Se questo medicinale è necessario per più di 3 giorni nei bambini e negli adolescenti, o se i sintomi peggiorano si deve consultare un medico. Peso corporeo 200 mg sospensione orale in bustina 400 mg sospensione orale in bustina Frequenza Dose massima giornaliera ≥ 40 kg (Adolescenti, adulti e anziani) 1 o 2 bustine (200 mg o 400 mg) 1 bustina (400 mg) Fino a 3 o 4 volte al giorno a seconda della singola dose 1200 mg di ibuprofene Popolazione pediatrica Bambini 6-12 anni (20 kg-39 kg) La dose giornaliera totale massima di ibuprofene è di 30 mg per kg di peso corporeo, suddivisa in 3-4 dosi singole ad intervalli di 6-8 ore. La dose massima giornaliera raccomandata non deve essere superata. Età/peso corporeo 200 mg sospensione orale in bustina Dose singola Frequenza Dose massima giornaliera 6-7 anni (20-30 kg) 1 bustina (200 mg) Fino a 3 volte al giorno 30 mg per kg di peso corporeo 8-12 anni (> 30 kg) 1 bustina (200 mg) Fino a 4 volte al giorno 30 mg per kg di peso corporeo Brufenlik 200 mg non è indicato per i bambini di età inferiore a 6 anni ( (Price: 12.18 EUR) - [Ignatia Amara 80 Granuli 5 Ch Contenitore Multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1111-ignatia-amara-80-granuli-5-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 7.18 EUR) - [Ignatia Amara 80 Granuli 30 Ch Contenitore Multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1112-ignatia-amara-80-granuli-30-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 7.18 EUR) - [Ignatia Amara Granuli 200 Ch Contenitore Monodose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1113-ignatia-amara-granuli-200-ch-contenitore-monodose.html) (Price: 7.18 EUR) - [Belladonna 80 Granuli 5 Ch Contenitore Multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1114-belladonna-80-granuli-5-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 7.18 EUR) - [Belladonna 80 Granuli 30 Ch Contenitore Multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1115-belladonna-80-granuli-30-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 7.18 EUR) - [Sulfur 80 Granuli 30 Ch Contenitore Multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1117-sulfur-80-granuli-30-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 7.36 EUR) - [Sulfur Granuli 200 Ch Contenitore Monodose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1118-sulfur-granuli-200-ch-contenitore-monodose.html) (Price: 7.18 EUR) - [Sulfur Iodatum Granuli 200 Ch Contenitore Monodose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1119-sulfur-iodatum-granuli-200-ch-contenitore-monodose.html) (Price: 8.45 EUR) - [Calcarea fluorica (boiron) 15 ch granuli 1 contenitore multidose in pp da 4 g (80 granuli) con tappo dispensatore in ps](https://www.farmaciamazziniroma.it/1120-calcarea-fluorica-boiron-15-ch-granuli-1-contenitore-multidose-in-pp-da-4-g-80-granuli-con-tappo-dispensatore-in-ps.html) (Price: 7.36 EUR) - [Boiron Baryta Carbonica 15CH Rimedio omeopatico in granuli 4 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/1122-baryta-carbonica-boiron-15-ch-granuli-1-contenitore-multidose-in-pp-da-4-g-80-granuli-con-tappo-dispensatore-in-ps.html): Indicazioni Boiron Baryta Carbonica 15CH è un rimedio tradizionalmente indicato in omeopatia per trattare: Disturbi cognitivi (perdita di memoria, difficoltà di concentrazione, senilità precoce); Stati depressivi o malinconici nelle persone anziane; Vertigini e instabilità dell'equilibrio; Tonsilliti ricorrenti, mal di gola cronico, faringiti; Tosse con catarro, raffreddore cronico e muco vischioso; Asma e problemi respiratori in soggetti debilitati; Digestione lenta, gonfiore e meteorismo intestinale. A cosa serve E' impiegato in omeopatia per stimolare la lucidità mentale e rafforzare le difese dell’organismo; Serve anche a regolarizzare il transito intestinale, contrastare la stitichezza e migliorare la funzionalità delle prime vie respiratorie, spesso compromesse da infiammazioni croniche in soggetti predisposti o anziani. Caratteristiche Formato in tubo granuli erogabili senza contatto diretto; Facile assunzione sublinguale; Compatibile con altre terapie omeopatiche e farmacologiche; Adatto per uso cronico o sintomatico. Adatto per Adatta per: Anziani con decadimento cognitivo; Soggetti con difese immunitarie basse; Persone con problemi ricorrenti a tonsille e gola; Chi soffre di lentezza digestiva; Bambini con crescita ritardata (su prescrizione medica). Destinazione d'uso Uso orale. Modalità d’uso In fase cronica: 5 granuli, 3 volte al giorno, lontano dai pasti; In fase acuta: 2-3 granuli ogni ora o ogni due ore, fino a miglioramento; Sciogliere i granuli in bocca, preferibilmente sotto la lingua; Non ingerire cibi o bevande dal sapore intenso (menta, caffè) subito prima o dopo l’assunzione. Ingredienti Saccarosio, lattosio monoidrato, principio attivo omeopatico Baryta Carbonica alla diluizione 30CH. Principi attivi Baryta Carbonica (carbonato di bario) nella diluizione centesimale hahnemanniana 30CH. Secondo l’omeopatia, agisce su sistema nervoso, vie respiratorie e apparato digerente. Avvertenze Consultare sempre un medico o un farmacista prima dell’uso; Non sostituisce terapie mediche convenzionali; Evitare l’assunzione in caso di allergia nota a uno degli eccipienti; In gravidanza o allattamento, usare solo sotto controllo medico; Tenere lontano dalla portata dei bambini. Conservazione Conservare a temperatura ambiente, lontano da fonti di luce e calore; Non usare oltre la data di scadenza indicata sulla confezione. Formato Tubo multidose contenente circa 80 granuli. Domande e curiosità Baryta Carbonica è adatta anche per bambini? Sì, su consiglio del pediatra, può essere usata anche in età pediatrica per problemi di crescita e tonsilliti recidivanti. Posso usarla se assumo altri farmaci? Sì, generalmente non ci sono interazioni note. Chiedi sempre al medico. Va assunta lontano dai pasti? Sì, almeno 15 minuti prima o dopo. La 30CH è una diluizione forte? È una diluizione medio-alta, adatta a trattamenti cronici e a effetto sistemico. Serve una prescrizione? No, ma si consiglia il parere medico prima dell’uso. (Price: 7.36 EUR) - [Apis Mellifica 30 Ch Granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1125-apis-mellifica-30-ch-granuli.html): APIS MELLIFICA 30 CH GRANULI Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 7.18 EUR) - [Arnica Montana 5 Ch](https://www.farmaciamazziniroma.it/1126-arnica-montana-5-ch.html): ARNICA MONTANA 5CH DILUIZIONE HAHNEMANNIANA CENTESIMALE IN GRANULI Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 7.18 EUR) - [Boiron Arnica Montana 30CH](https://www.farmaciamazziniroma.it/1127-boiron-arnica-montana-30ch.html): ARNICA MONTANA 30CH DILUIZIONE HAHNEMANNIANA CENTESIMALE IN GRANULI Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 7.18 EUR) - [Ledum Palustre 5 Ch Granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1130-ledum-palustre-5-ch-granuli.html): LEDUM PALUSTRE 5 CH GRANULI Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 6.64 EUR) - [Mercurius Solubilis 5 Ch Granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1131-mercurius-solubilis-5-ch-granuli.html): MERCURIUS SOLUBILIS 5 CH GRANULI Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 7.18 EUR) - [Mercurius Solubilis 30 Ch Granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1132-mercurius-solubilis-30-ch-granuli.html): MERCURIUS SOLUBILIS 30 CH GRANULI Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 7.18 EUR) - [Boiron Arnica Montana 200 Ch Granuli 1g](https://www.farmaciamazziniroma.it/1133-boiron-arnica-montana-200-ch-granuli-1g.html): ARNICA MONTANA 200CH GRANULI 1 G Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 7.18 EUR) - [Boiron Arnica Montana Mk Diluizione Korsakoviana In Globuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1134-boiron-arnica-montana-mk-diluizione-korsakoviana-in-globuli.html): ARNICA MONTANA MK DILUIZIONE KORSAKOVIANA IN GLOBULI Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 5.73 EUR) - [Thuya Occidentalis 30 Ch Globuli 1G](https://www.farmaciamazziniroma.it/1135-thuya-occidentalis-30-ch-globuli-1g.html): THUYA OCCIDENTALIS 30 CH GLOBULI Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 5.73 EUR) - [Boiron Thuya Occidentalis 200 Ch Globuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1136-boiron-thuya-occidentalis-200-ch-globuli.html): THUYA OCCIDENTALIS 200 CH GLOBULI Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 7.18 EUR) - [Ribes Nigrum Gemme Macerato Glicerico 60 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/1137-ribes-nigrum-gemme-macerato-glicerico-60-ml.html): RIBES NIGRUM GEMME MACERATO GLICERICO 60 ML Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 15.36 EUR) - [Boiron Natrum Muriaticum 30CH Granuli omeopatici 4 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/1144-natrum-muriaticum80-granuli-30-ch-contenitore-multidose.html): Indicazioni Secondo la tradizione omeopatica, Boiron Natrum Muriaticum 30CH è indicato per: Disturbi della nutrizione: dimagrimento nonostante buon appetito, sete intensa, desiderio di sale; Manifestazioni cutanee: herpes labiale, orticaria, verruche, acne, eczema; Allergie respiratorie: rinite allergica, asma intermittente, cefalee recidivanti; Disturbi emotivi e psichici: timidezza, malinconia, depressione, difficoltà di concentrazione, insonnia; Disturbi digestivi: stipsi, meteorismo, dispepsia; Fatica mentale o fisica, specialmente negli studenti e adolescenti; Convalescenze lente da malattie debilitanti. A cosa serve Questo rimedio, secondo la medicina omeopatica tradizionale, supporta l’organismo nei casi di squilibri emotivi e fisici cronici, favorendo l’equilibrio idrico, la chiarezza mentale e la regolazione della pelle e delle mucose. È spesso utilizzato come sostegno nei periodi di stress o dopo affaticamenti prolungati. Caratteristiche Medicinale omeopatico unitario; Diluizione 30 CH (medio-alta): azione prolungata; Tubo da 4 g contenente circa 80 granuli; Prodotto secondo gli standard di qualità di Boiron e Farmacopea riconosciuta; Lattosio e saccarosio come eccipienti. Adatto per Adulti, adolescenti (dai 6 anni in su con medico) e studenti con manifestazioni psico-fisiche riconducibili alle casistiche sopra indicate. L’uso pediatrico è possibile dopo consulto medico. Destinazione d’uso Uso orale sublinguale.  Texture Granuli fini, in gusti neutri, facilmente dosabili attraverso il tappo conta-granuli del tubo. Modalità d’uso Posologia generale (salvo prescrizione medica): Fase cronica: 5 granuli 1–2 volte al giorno, preferibilmente lontano dai pasti; Fase acuta: 3–5 granuli ogni ora o ogni 2 ore, fino a miglioramento. Ingredienti Principio attivo: Natrum Muriaticum 30 CH; Eccipienti: lattosio, saccarosio :contentReference[oaicite:15]{index=15} Avvertenze Consultare un medico se i sintomi persistono o peggiorano; Non superare le dosi consigliate; Non destinato alla somministrazione pediatrica inferiore ai 6 anni senza consiglio medico; Contiene lattosio e saccarosio: accertare eventuali intolleranze; Non sostituisce trattamenti convenzionali. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto, nella confezione originale, al riparo dalla luce; Nessuna particolare condizione richiesta. Formato Tubo multidose da 4 g contenente circa 80 granuli. Domande e curiosità Cos'è Natrum Muriaticum?È il cloruro di sodio, comunemente sale da cucina, utilizzato in omeopatia come rimedio unico per molteplici sintomi collegati all’equilibrio idrico e psichico :contentReference[oaicite:18]{index=18}. Quando assumere i granuli?Preferibilmente lontano dai pasti e dai sapori intensi (menta, caffè). È adatto agli studenti?Sì, è molto usato in caso di cefalea da studio e affaticamento mentale :contentReference[oaicite:19]{index=19}. Si può assumere con altri farmaci?In genere è compatibile; consultare sempre il medico. (Price: 7.36 EUR) - [Natrum muriaticum*granuli 30 ch contenitore monodose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1145-natrum-muriaticumgranuli-30-ch-contenitore-monodose.html) (Price: 5.73 EUR) - [Natrum muriaticum*granuli 200 ch contenitore monodose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1146-natrum-muriaticumgranuli-200-ch-contenitore-monodose.html) (Price: 7.18 EUR) - [Anti cd 26*06 lm potenziata liquida 20 fiale 2 ml soluzione idroalcolica per mucosa orale](https://www.farmaciamazziniroma.it/1159-anti-cd-2606-lm-potenziata-liquida-20-fiale-2-ml-soluzione-idroalcolica-per-mucosa-orale.html) (Price: 24.45 EUR) - [Sulfur*06 lm potenziata liquida 20 fiale 2 ml soluzione idroalcolica per mucosa orale](https://www.farmaciamazziniroma.it/1180-sulfur06-lm-potenziata-liquida-20-fiale-2-ml-soluzione-idroalcolica-per-mucosa-orale.html) (Price: 21.91 EUR) - [Cocculus-heel*50 cpr](https://www.farmaciamazziniroma.it/1186-cocculus-heel50-cpr.html): Cocculus-Heel Compresse Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate Che cos’è e a che cosa serve Cocculus-Heel è un medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate.Per maggiori informazioni e consigli rivolgersi al medico o al farmacista.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo alcuni giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Cocculus-Heel- se è allergico ad uno qualsiasi dei componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Cocculus-Heel.Consultare un medico se i sintomi persistono.Bambini e adolescentiCocculus-Heel non deve essere somministrato ai bambini al di sotto dei 18 anni di età. (Price: 12.27 EUR) - [Euphrasialyr (homeolyr n.4)*collirio, soluzione 0,4 ml 10 contenitori monodose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1188-euphrasialyr-homeolyr-n4collirio-soluzione-04-ml-10-contenitori-monodose.html) (Price: 10.36 EUR) - [Ignatia amara*80 granuli 9 ch contenitore multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1210-ignatia-amara80-granuli-9-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 7.18 EUR) - [Ignatia amara*granuli 30 ch contenitore monodose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1213-ignatia-amaragranuli-30-ch-contenitore-monodose.html) (Price: 5.73 EUR) - [Ignatia amara*granuli 1.000 k contenitore monodose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1215-ignatia-amaragranuli-1000-k-contenitore-monodose.html) (Price: 5.73 EUR) - [Aspirina Influenza e Naso Chiuso 500 mg/30 mg Granulato antinfiammatorio 10 bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/1225-aspirina-influenza-e-naso-chiuso-500-mg-30-mg-granulato-per-sospensione-orale-500-mg-30-mg-granulato-per-soluzione-orale-10-bu.html): Aspirina influenza e naso chiuso 500 mg / 30 mg granulato per sospensione orale Acido acetilsalicilico, pseudoefedrina cloridrato Che cos’è e a che cosa serve Aspirina influenza e naso chiuso contiene i principi attivi acido acetilsalicilico e pseudoefedrina cloridrato.Ha proprietà antidolorifiche, antinfiammatorie, antipiretiche e decongestionanti nasali.Questo medicinale è usato nel trattamento sintomatico della congestione del naso e dei seni nasali (rinosinusite) e degli stati dolorosi e febbrili, associati a sintomi influenzali e/o da raffreddamento.Se presenta solamente uno di questi sintomi, potrebbe essere più indicato assumere un medicinale contenente un solo principio attivo.Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni.Aspirina influenza e naso chiuso è indicata per un utilizzo negli adulti e negli adolescenti dai 16 anni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Aspirina influenza e naso chiuso:• se è allergico (ipersensibile) all'acido acetilsalicilico, alla pseudoefedrina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)• se ha un'anamnesi di asma indotta da somministrazione di salicilati o sostanze con un'azione simile (cioè farmaci antinfiammatori non steroidei)• se soffre di ulcere gastriche (allo stomaco)• se ha una predisposizione alle emorragie• se soffre di insufficienza epatica• se soffre di malattia renale grave acuta (improvvisa) o cronica (a lungo termine) o di insufficienza renale• se soffre di insufficienza cardiaca grave• se soffre di coronaropatia grave• se ha la pressione sanguigna molto alta (ipertensione severa) o ipertensione non controllata da farmaci• se sta assumendo anche 15 mg (o più) di metotrexato alla settimana• se è in gravidanza• se sta allattando• se sta assumendo anche antidepressivi contenenti inibitori delle monoamino ossidasi (MAO) (o ne ha assunti nelle due settimane precedenti)• se soffre di glaucoma ad angolo stretto (glaucoma ad angolo chiuso)• se soffre di ritenzione urinaria Principi attivi Ogni bustina contiene 500 mg di acido acetilsalicilico e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato Eccipienti con effetti noti: Ogni bustina contiene 2g di saccarosio. Ogni bustina contiene 3,78 mg di alcol benzilico. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Acido citrico Saccarosio Ipromellosa Saccarina Aroma arancia contenente alcol benzilico, acido acetico, alfa tocoferolo, amido modificato E1450 e maltodestrina Posologia Posologia Il contenuto di 1-2 bustine per adulti e adolescenti dai 16 anni. Se necessario, è possibile ripetere la singola dose dopo un periodo di almeno 4 ore. Non superare la dose giornaliera massima di 6 bustine. Se prevale uno dei sintomi, è più appropriato il trattamento con un solo principio attivo. Aspirina influenza e naso chiuso non va assunto per più di 3 giorni senza aver prima consultato un medico. Popolazione pediatrica Aspirina influenza e naso chiuso non deve essere assunto da bambini e adolescenti di età inferiore ai 16 anni, senza consultare il medico. Data la limitata esperienza d’uso di Aspirina influenza e naso chiuso in bambini e adolescenti, non è possibile indicare una dose raccomandata specifica. Pazienti con funzionalità epatica compromessa L’acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela in pazienti con funzionalità epatica compromessa (vedere sezione 4.4) Pazienti con funzionalità renale compromessa L’acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela in pazienti con funzionalità renale compromessa o con circolazione cardiovascolare alterata (vedere sezione 4.4.) Modo di somministrazione Aspirina influenza e naso chiuso deve essere disciolto in un bicchiere d’acqua prima dell’assunzione. La sospensione che si forma ha il sapore di arancia. Gravidanza e allattamento Gravidanza Non essendo disponibili dati sulla combinazione delle due sostanze, l’uso di Aspirina influenza e naso chiuso è controindicato in gravidanza. L'inibizione della sintesi delle prostaglandine può avere effetti avversi sulla gravidanza e/o lo sviluppo embrio-fetale. I dati tratti dagli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo e di malformazioni cardiache e gastroschisi in seguito all'uso di inibitori della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazione cardiovascolare ha avuto un aumento da meno dell’1% all’1,5% circa. Si ritiene che questo rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, è stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine provoca un aumento della perdita dell’embrione pre e post-impianto e della letalità embrio-fetale. Inoltre, un'aumentata incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, è stata segnalata in animali ai quali era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, l’acido acetilsalicilico non va somministrato, se non assolutamente necessario. Qualora l’acido acetilsalicilico sia usato da una donna che ha pianificato una gravidanza, o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere la piu’ bassa possibile e la durata del trattamento la piu’ breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può evolversi in insufficienza renale con oligoidroamniosi. La madre e il neonato, al termine della gravidanza, a: - possibile protrazione del tempo di emorragia, effetto antiaggregante che può manifestarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine che determina il ritardo o il protrarsi del travaglio. Pertanto, il medicinale è controindicato nel terzo trimestre di gravidanza. Gli scarsi dati a disposizione sull’uso di pseudoefedrina in gravidanza non mostrano un aumento del rischio di malformazioni. Tuttavia, l’uso di pseudoefedrina in gravidanza è da sconsigliarsi. Negli studi sugli animali entrambi i principi attivi hanno mostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Allattamento Sia i salicilati che la pseudoefedrina passano nel latte materno in piccole quantità. Non essendovi dati disponibili sulla combinazione delle due sostanze, l’uso di Aspirina influenza e naso chiuso è controindicato durante l’allattamento. Fertilità Vi sono alcune evidenze che i farmaci che inibiscono la sintesi delle prostaglandine possono provocare la compromissione della fertilità femminile attraverso un effetto sull’ovulazione. Ciò è reversibile alla sospensione del trattamento. Gli studi sugli animali hanno evidenziato eventi avversi sulla fertilità maschile e femminile (vedere par 5.3) Conservazione Non conservare a temperatura superiore a 30 °C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere ASPIRINA influenza e naso chiuso:• se è allergico (ipersensibile) ad altri analgesici, antireumatici o antinfiammatori• se soffre di allergie (es. con rash, prurito, orticaria), asma, influenza da fieno, rigonfiamento della mucosa nasale (polipi nasali) o malattie polmonari di lungo corso• se ha un'anamnesi di ulcere allo stomaco o emorragia gastrointestinale• se sta assumendo anche medicinali che fluidificano il sangue e ne prevengono la coagulazione (anticoagulanti)• se sta per essere sottoposto ad intervento chirurgico (anche minore, come l'estrazione di un dente) poiché l'acido acetilsalicilico aumenta il rischio di emorragia anche a basse dosi• se la sua funzionalità epatica è compromessa• se ha una funzionalità renale e cardiovascolare compromessa (per esempio quando il cuore non pompa adeguatamente il sangue attraverso il corpo, deplezione volemica, intervento chirurgico importante, infezione del sangue o gravi sanguinamenti)• se è predisposto alla gotta. A basse dosi l'acido acetilsalicilico riduce l'escrezione di acido urico attraverso l'urina, il che può indurre un attacco di gotta• se ha un deficit di G6PD (Glucosio-6-fosfato-deidrogenasi) (malattia ereditaria che colpisce i globuli rossi), poiché dosi elevate di acido acetilsalicilico potrebbero portare a emolisi (distruzione dei globuli rossi)• se abitualmente assume diversi antidolorifici assieme (in particolare combinazioni di diversi analgesici). È a rischio di una malattia ai reni permanente• se soffre di ipertiroidismo, ipertensione da lieve a moderata, diabete mellito, malattie del cuore, pressione all'interno dell'occhio elevata, ingrossamento della prostata o sensibilità ad alcuni dei componenti presenti nei medicinali contro tosse/raffreddore, es. fenilefrina ed efedrina (sostanze simpatomimetiche)• se soffre di una condizione patologica per cui i reni non riescono a eliminare correttamente gli acidi dall'organismo (acidosi renale tubolare). Questo può comportare un aumentato rischio di effetti indesiderati dovuti ad un più alto livello di pseudoefedrina nel sangue• se sviluppa un eritema generalizzato febbrile associato a pustole, interrompa l'assunzione di Aspirina influenza e naso chiuso e contatti il medico o chieda immediatamente assistenza medica. Vedere paragrafo 4.• con Aspirina influenza e naso chiuso potrebbero verificarsi dolore improvviso addominale o sanguinamento rettale, a causa di un'infiammazione del colon (colite ischemica). Se si manifestano questi sintomi gastrointestinali, sospenda immediatamente il trattamento con Aspirina influenza e naso chiuso e contatti il medico o richieda un parere medico. Vedere paragrafo 4.• con Aspirina influenza e naso chiuso potrebbe verificarsi una riduzione del flusso sanguigno al nervo ottico. Se si verifica una improvvisa perdita della vista, interrompa l'assunzione di Aspirina influenza e naso chiuso e si rivolga immediatamente al suo medico o a una struttura di assistenza sanitaria. Vedere paragrafo 4.• sono stati segnalati casi di sindrome da encefalopatia posteriore reversibile (PRES) e sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile (RCVS) in seguito all'uso di medicinali contenenti pseudoefedrina. PRES e RCVS sono condizioni rare che possono comportare un ridotto apporto di sangue al cervello. Smetta immediatamente di usare Aspirina influenza e naso chiuso e chieda assistenza medica immediata se sviluppa i sintomi che potrebbero essere segni di PRES o RCVS (vedere paragrafo 4 "Possibili effetti indesiderati" per i sintomi).DopingGli atleti devono essere consapevoli che, assumendo questo farmaco, possono risultare positivi ai test "anti-doping".Persone anzianeI pazienti anziani potrebbero essere particolarmente sensibili alla pseudoefedrina e avvertire insonnia o percepire cose che non sono reali (allucinazioni).Bambini e adolescentiEsiste una possibile associazione tra l'acido acetilsalicilico e la sindrome di Reye, se somministrato a bambini e adolescenti. Questa è una malattia molto rara, che può essere fatale. Per questo motivo l'acido acetilsalicilico non deve essere assunto da bambini e adolescenti di età inferiore ai 16 anni, senza consiglio del medico. Interazioni Combinazioni controindicate (vedere paragrafo 4.3): Metotrexato usato a dosi di 15 mg/sett. o superiori: Aumento della tossicità ematologica del metotrexato (diminuzione della clearance renale del metotrexato ad opera di agenti antinfiammatori in genere e dislocazione del metotrexato dai siti di legame con le proteine plasmatiche provocata dai salicilati). Gli inibitori delle monoamino ossidasi (MAOI), nelle 2 settimane precedenti, aumentano il rischio di eventi cardiovascolari avversi (es. aritmia, crisi ipertensive). Combinazioni che necessitano di precauzioni di impiego: Metotrexato, usato a dosi inferiori a 15 mg/sett.: Aumento della tossicità ematologica del metotrexato (diminuzione della clearance renale del metotrexato ad opera di agenti antinfiammatori in genere e dislocazione del metotrexato dai siti di legame con le proteine plasmatiche provocata dai salicilati). Anticoagulanti, trombolitici o altri inibitori dell'aggregazione piastrinica/emostasi: Aumento del rischio di emorragia. Altri farmaci antinfiammatori non steroidei con salicilati: Aumento del rischio di ulcere ed emorragia gastrointestinale dovuto all'effetto sinergico. Inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI): Aumento del rischio di emorragia del tratto gastrointestinale superiore dovuto al possibile effetto sinergico. Digossina: Le concentrazioni plasmatiche di digossina subiscono un incremento dovuto alla riduzione dell'escrezione di questo agente da parte dei reni. Antidiabetici, per es. insulina, sulfoniluree: Aumento dell'effetto ipoglicemizzante provocato da dosi elevate di acido acetilsalicilico tramite l'azione ipoglicemizzante di quest'ultimo e la dislocazione della sulfonilurea dai siti di legame con le proteine plasmatiche. Diuretici in combinazione ad acido acetilsalicilico: Riduzione della filtrazione glomerulare a causa della limitazione della sintesi delle prostaglandine a livello dei reni. Glucocorticoidi sistemici, tranne idrocortisone impiegato quale terapia sostitutiva nella malattia di Addison: Riduzione dei livelli ematici dei salicilati durante il trattamento con corticosteroidi e rischio di overdose da salicilati dopo l'interruzione di questo trattamento per l'aumento dell'eliminazione dei salicilati ad opera dei corticosteroidi. Inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE) in combinazione con acido acetilsalicilico: Riduzione della filtrazione glomerulare provocata dall'inibizione delle prostaglandine vasodilatatrici. Inoltre, limitazione dell'effetto antipertensivo. Acido valproico: Aumento della tossicità dell'acido valproico dovuto alla dislocazione dai siti di legame proteico. Alcol: Aumento dei danni alla mucosa gastrointestinale e tempo di sanguinamento prolungato per gli effetti additivi dell'acido acetilsalicilico e dell'alcool. Uricosurici come benzbromarone, probenecid: Limitazione dell'effetto uricosurico (antagonismo con l'eliminazione dell'acido urico a livello dei tubuli renali). Compresse di salbutamolo: Aumento degli effetti (peggioramento degli effetti collaterali cardiovascolari); questo non preclude l’uso giudizioso di un aerosol broncodilatatore ad azione adrenergica. Antidepressivi: Aumento degli effetti. Altri medicinali simpaticomimetici: Aumento degli effetti. Medicinali contro l’ipertensione, come guanetidina, metildopa, betabloccanti: Riduzione degli effetti. Effetti indesiderati Frequenze: non note (non possono essere stimate sulla base dei dati disponibili). Possibili effetti indesiderati dell'acido acetilsalicilico: Disturbi del sistema immunitario Le reazioni da ipersensibilità, con le rispettive manifestazioni cliniche e di laboratorio, includono malattia respiratoria esacerbata dall’ acido acetilsalicilico, reazioni da lievi a moderate potenzialmente a carico della pelle, delle vie respiratorie, del tratto gastrointestinale e dell'apparato cardiovascolare, che comprendono sintomi quali eruzione cutanea, orticaria, edema, prurito, rinite, congestione nasale, distress cardiorespiratorio e, molto raramente, reazioni gravi, fra cui choc anafilattico. Disturbi gastrointestinali Disturbi gastroduodenali (gastralgia, dispepsia, gastrite); Nausea, vomito, diarrea; Ulcere gastrointestinali, che possono portare alla perforazione in casi isolati. Malattia dei diaframmi intestinali (soprattutto nel trattamento a lungo termine). Patologie epatobiliari Compromissione epatica transitoria con aumento delle transaminasi. Patologie del sangue e del sistema linfatico Aumento del rischio di sanguinamento, emorragia come emorragia procedurale, ematomi, epistassi, emorragia urogenitale e sanguinamento gengivali. Sono state segnalate emolisi e anemia emolitica in pazienti affetti da forme gravi di deficit di glucosio -6-fosfato deidrogenasi (G6PD); L’emorragia può causare anemia emorragica/anemia da deficienza di ferro (per via ad es. di microsanguinamenti occulti) con relativi segni e sintomi clinici e di laboratorio, come astenia, pallore, ipoperfusione. Disturbi del sistema nervoso Il sovradosaggio può causare vertigini. Patologie dell’orecchio e del labirinto Il sovradosaggio può causare tinnito. Disturbi renali e delle vie urinarie Sono stati segnalati danno renale e insufficienza renale acuta. Possibili effetti indesiderati della pseudoefedrina: Disturbi vascolari Rossore; Aumento della pressione sanguigna, sebbene non interessi l’ipertensione controllata. Disturbi cardiaci Effetti cardiaci (es. tachicardia, palpitazioni, aritmie). Disturbi del sistema nervoso Stimolazione del sistema nervoso centrale (es. insonnia, raramente allucinazioni). Disturbi renali e delle vie urinarie Ritenzione urinaria, specialmente in pazienti affetti da iperplasia prostatica. Patologie della cute e del tessuto subcutaneo Effetti sulla cute (es. rash, orticaria, prurito). Gravi reazioni cutanee, inclusa pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Patologie gastrointestinali Colite ischemica. Secchezza della bocca Patologie dell’occhio Neuropatia ottica ischemica. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse Sovradosaggio Acido acetilsalicilico: Esiste una differenza tra sovradosaggio cronico, che causa in prevalenza disturbi del sistema nervoso centrale (“salicilismo”), e intossicazione acuta, che si manifesta essenzialmente attraverso un grave sbilanciamento dell’equilibrio acido-base. Oltre allo sbilanciamento dell’equilibrio acido-base e dell’equilibrio elettrolitico (es. perdita di potassio), ipoglicemia, eruzioni cutanee ed emorragia gastrointestinale, i sintomi possono includere iperventilazione, tinnito, nausea, vomito, calo della vista e dell’udito, mal di testa, vertigini e stato confusionale. Nelle intossicazioni gravi possono verificarsi delirio, tremore, dispnea, sudorazione, disidratazione, ipertermia e coma. Nelle intossicazioni con conseguenze letali, la morte avviene per insufficienza respiratoria. Pseudoefedrina: Possono verificarsi reazioni simpatomimetiche anomale, es. tachicardia, dolore al petto, agitazione, ipertensione, affanno, fiato corto, convulsioni, allucinazioni, a seguito di intossicazione. I metodi utilizzati per il trattamento dell’intossicazione da Aspirina influenza e naso chiuso dipendono dalla portata, dallo stadio e dai sintomi clinici dell’intossicazione. Essi corrispondono alle misure solitamente adottate per ridurre l’assorbimento di un principio attivo: accelerare l’escrezione, monitorare l’equilibrio idrico ed elettrolitico, i disturbi della regolazione della temperatura, la respirazione e le funzioni cardiovascolari e celebrali. È fondamentale un intervento medico immediato, anche in assenza di sintomi manifesti. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Aspirina influenza e naso chiuso causa alterazioni, da lievi a moderate, della capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Il rischio potrebbe aumentare, in caso di assunzione concomitante di alcol. (Price: 9.05 EUR) - [Belladonna*80 granuli 9 ch contenitore multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1232-belladonna80-granuli-9-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 7.18 EUR) - [Nuroflex Dolori Muscolari e Articolari 200 mg Cerotti medicati 4 pezzi](https://www.farmaciamazziniroma.it/1234-nuroflex-dolori-muscolari-e-articolari-200-mg-cerotto-medicato-200-mg-cerotto-medicato-4-cerotti-in-bustina-pet-ldpe-al-ldpe.html): NUROFLEX Dolori muscolari e articolari, 200 mg cerotto medicato Ibuprofene Che cos’è e a che cosa serve Il principio attivo è ibuprofene. L'ibuprofene appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS), che agiscono modificando il modo con il quale il corpo reagisce al dolore, al gonfiore e all'aumento della temperatura. Il cerotto medicato rilascia localmente l'ibuprofene in modo continuo nella zona interessata dal dolore nelle 24 ore di applicazione.NUROFLEX Dolori muscolari e articolari è indicato negli adulti o negli adolescenti di età pari o superiore a 16 anni per il trattamento sintomatico di breve durata del dolore localizzato in caso di strappi muscolari acuti. Inoltre, è indicato in caso di distorsioni dovute a traumi lievi che interessano le articolazioni degli arti superiori o inferiori. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi NUROFLEX Dolori muscolari e articolari:• se lei è allergico all'ibuprofene, all'acido acetilsalicilico, ad altri Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS), o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);• se lei ha avuto precedenti reazioni allergiche come asma, respiro sibilante, prurito, naso che cola, eruzioni cutanee, gonfiore dopo aver preso Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS) o acido acetilsalicilico;• se lei è al terzo trimestre di gravidanza;• sulla pelle lesa (come in caso di abrasioni, tagli, ustioni), pelle infetta, pelle affetta da dermatite essudativa o eczema, sugli occhi, labbra o sulle mucose. Principi attivi Ogni cerotto medicato contiene 200 mg di ibuprofene. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Strato adesivo: Macrogol 20000, Macrogol 400, Levomentolo, Copolimero di Stirene-Isoprene-Stirene a blocchi, Poli-isobutilene, Estere glicerolo rosin idrogenato, Paraffina liquida. Strato di supporto: Tessuto non tessuto in Polietilene Tereftalato (PET). Pellicola protettiva: Polietilene Tereftalato (PET) rivestito di silicone. Posologia Posologia. Adulti o adolescenti di età pari o superiore a 16 anni: Una dose corrisponde ad un cerotto medicato. La dose massima per un periodo di 24 ore è un cerotto medicato. Il cerotto può essere applicato in qualsiasi momento del giorno o della notte, ma deve essere rimosso alla stessa ora del giorno successivo per applicare un nuovo cerotto. Il cerotto medicato deve essere usato per il tempo minimo necessario a controllare i sintomi. La durata del trattamento non deve superare i 5 giorni. Il beneficio terapeutico di un trattamento superiore a 5 giorni non è stato stabilito. Se non ci fossero miglioramenti durante la durata di trattamento raccomandata o se i sintomi dovessero peggiorare, deve essere consultato un medico. Pazienti anziani: Non è necessario alcun aggiustamento della dose. Popolazione pediatrica: La sicurezza e l’efficacia di NUROFLEX Dolori muscolari e articolari nei bambini o adolescenti di età inferiore a 16 anni non sono state ancora stabilite. Modo di somministrazione: Per uso cutaneo e solo per trattamenti di breve durata. Il cerotto medicato deve essere usato intero e non deve essere tagliato. Il cerotto medicato non deve essere usato insieme ad un bendaggio occlusivo. Si raccomanda di lavare e asciugare accuratamente la zona da trattare prima di applicare il cerotto medicato. Applicare solo su cute intatta. Strappare o tagliare la bustina lungo la linea tratteggiata per prendere un cerotto medicato. Per prima cosa rimuovere la parte centrale della pellicola protettiva utilizzata per proteggere la superficie adesiva e applicare quest’ultima sull’area dolente; una volta posizionato saldamente, rimuovere le parti rimanenti della pellicola ai bordi del cerotto. Il cerotto medicato è flessibile e anatomico e, se necessario, può essere applicato sopra o vicino alle articolazioni, consentendone il normale movimento. Evitare di bagnare il cerotto medicato. Gravidanza e allattamento Gravidanza: La concentrazione sistemica di ibuprofene è più bassa in seguito a somministrazione topica, confrontata con le formulazioni orali. Facendo riferimento all’esperienza di trattamento con FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può avere un effetto negativo sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, si è riscontrato che la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine provoca un aumento della perdita pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, è stato riportato un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, NUROFLEX Dolori muscolari e articolari non deve essere somministrato se non strettamente necessario. Se NUROFLEX Dolori muscolari e articolari è usato durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligoidramnios; e possono esporre la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine con conseguente ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, l’ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento: In seguito all’applicazione sistemica, solo piccole quantità di ibuprofene e dei suoi metaboliti passano nel latte materno. Poiché finora non si conoscono effetti nocivi sui neonati, di solito non è necessario interrompere l’allattamento al seno durante il trattamento a breve termine, con questo cerotto medicato, alla dose raccomandata. Tuttavia, come misura precauzionale, questo cerotto medicato non deve essere applicato direttamente sul seno di donne che stanno allattando con latte materno. Conservazione Non conservare a temperatura superiore a 25°C (2 cerotti per bustina). Non conservare a temperatura superiore a 30°C (4 cerotti per bustina). Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare NUROFLEX Dolori muscolari e articolari:• se lei ha o ha mai avuto asma o soffre di allergie;• se lei ha problemi di ulcera gastrica/duodenale, intestino, cuore, reni o fegato;• se lei ha una tendenza al sanguinamento;• se lei è nei primi 6 mesi di gravidanza o sta allattando con latte materno.Durante l'uso di NUROFLEX Dolori muscolari e articolari• Al primo segno di qualsiasi reazione della pelle (eruzione cutanea, desquamazione, vesciche) o altro segno di reazione allergica, interrompere l'uso del cerotto medicato e consultare immediatamente un medico.• Segnalare qualsiasi sintomo addominale insolito (soprattutto emorragia) al medico.• In associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare NUROFLEX Dolori muscolari e articolari e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4.• Se lei è anziano, ha una probabilità maggiore di manifestare effetti indesiderati.• Se non dovesse migliorare, se dovesse peggiorare o sviluppare nuovi sintomi, si rivolga al medico.• Evitare di esporre la zona trattata a forti fonti di luce naturale e/o artificiale (ad es. lampade abbronzanti) durante il trattamento e per un giorno dopo la rimozione del cerotto medicato, al fine di ridurre il rischio di sensibilità alla luce.Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati riducendo la durata del trattamento.Bambini e adolescentiQuesto medicinale non è raccomandato per l'uso nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 16 anni. Interazioni I farmaci antinfiammatori non steroidei possono interagire con gli antipertensivi e possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti. Tuttavia, se il cerotto medicato è usato correttamente, l’assorbimento sistemico è basso, pertanto è quindi improbabile che si verifichino le interazioni riportate in associazione all’ibuprofene assunto per via orale. L’uso concomitante di acido acetilsalicilico o altri FANS può comportare un aumento dell’incidenza delle reazioni avverse. Effetti indesiderati La disponibilità sistemica dell’ibuprofene assunto per via topica è molto bassa rispetto ai FANS somministrati per via orale. Gli eventi avversi, in particolare quelli che interessano il tratto gastrointestinale, sono meno comuni con l’uso topico di ibuprofene. L’elenco dei seguenti eventi avversi si riferisce a quelli riscontrati con medicinali topici a base di ibuprofene usati come medicinali di automedicazione per un breve periodo (dose massima di 500 mg al giorno). Le seguenti convenzioni di frequenza sono utilizzate nella classificazione degli effetti indesiderati: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100, <1/10); Non comune (≥1/1.000, <1/100); Raro (≥1/10.000, <1/1.000); Molto raro (<1/10.000); Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli eventi avversi sono presentati in ordine decrescente di gravità. Classificazione per sistemi e organi Frequenza Eventi avversi Disturbi del sistema immunitario Non nota Ipersensibilità ¹ Patologie gastrointestinali Non nota Dolore addominale, dispepsia Patologie renali e urinarie Non nota Danno renale ² Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non nota Reazione in sede di applicazione ³ Descrizione di reazioni avverse selezionate ¹ Sono state segnalate reazioni di ipersensibilità in seguito al trattamento con ibuprofene per via orale. Queste possono consistere in (a) reazione allergica aspecifica e anafilassi, (b) reazioni del tratto respiratorio comprese asma, asma aggravata, broncospasmo o dispnea, o (c) reazioni cutanee, incluse eruzioni cutanee di vario tipo, orticaria, porpora, angioedema e più raramente dermatiti esfoliative e bollose (tra cui necrolisi tossica epidermica, sindrome di Stevens-Johnson ed eritema multiforme) e prurito. ² In seguito all’uso topico di ibuprofene può verificarsi danno renale, in particolare in caso di disfunzione renale preesistente. ³ Gli effetti indesiderati più comuni sono le reazioni nel sito di applicazione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa. Sovradosaggio Il sovradosaggio accidentale con un cerotto medicato è improbabile. Ad ogni modo, possibili segni di sovradosaggio possono includere nausea, vomito, dolore addominale o, più raramente, diarrea. È possibile che si manifesti anche tinnito, mal di testa e sanguinamento gastrointestinale. L’emivita dell’ibuprofene in caso di sovradosaggio è di 1,5 - 3 ore. In caso di sovradosaggio, il trattamento deve essere sintomatico e deve essere consultato un medico. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Nessun effetto noto. (Price: 18.09 EUR) - [Sulfur*80 granuli 5 ch contenitore multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1255-sulfur80-granuli-5-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 7.36 EUR) - [Sulfur*granuli 30 ch contenitore monodose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1260-sulfurgranuli-30-ch-contenitore-monodose.html) (Price: 5.73 EUR) - [Calcarea phosphorica*80 granuli 5 ch contenitore multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1271-calcarea-phosphorica80-granuli-5-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 7.36 EUR) - [Kalium phosphoricum*80 granuli 30 ch contenitore multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1282-kalium-phosphoricum80-granuli-30-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 7.36 EUR) - [Gaspan Olio di Menta Piperita e Cumino per disturbi gastrointestinali 28 capsule](https://www.farmaciamazziniroma.it/1284-gaspan-capsule-molli-gastroresistenti-capsula-molle-gastroresistente-28-capsule-in-blister-pvc-pvdc-al.html): Che cos’è e a che cosa serve Olio essenziale di menta piperita e olio essenziale di cumino GASPAN è un medicinale tradizionale di origine vegetale contenente oli essenziali di menta piperita e olio di cumino.GASPAN è indicato per il trattamento dei più comuni disturbi gastrointestinali, in particolare crampi lievi, flatulenza, pienezza e dolore addominale, anche in pazienti con dispepsia e sindrome del colon irritabile (IBS). L'impiego di questo medicinale tradizionale di origine vegetale, per le indicazioni terapeutiche indicate, si basa esclusivamente sull'esperienza di utilizzo pluriennale.GASPAN è indicato negli adulti e negli adolescenti di età superiore a 12 anni.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 2-4 settimane. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda GASPAN- in caso di ipersensibilità alla menta piperita, al mentolo, al cumino dei prati, ad altre piante umbellate (anice, finocchio, sedano, coriandolo e aneto) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).- in caso di malattie epatiche, calcoli biliari e malattie infiammatorie dei dotti biliari (colangite) o altri disturbi biliari.- in caso in cui soffra di insufficienza di acido nel succo gastrico (acloridria).- bambini al di sotto degli 8 anni. Principi attivi Una capsula molle gastroresistente contiene: 90 mg di Mentha x piperita L., aetheroleum (olio essenziale di menta piperita) e 50 mg di Carum carvi L., aetheroleum (olio essenziale di cumino). Eccipiente con effetti noti: sorbitolo. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Contenuto della capsula: trigliceridi a catena media Involucro della capsula: gelatina succinilata, glicerolo 85%, sorbitolo (E 420), diossido di titanio (E 171), ossido di ferro giallo (E 172), blu patentato V (E 131), giallo di chinolina (E 104). Rivestimento: acido metacrilico - copolimero dell’etil-acrilato (1:1) dispersione 30%, glicole propilenico, polisorbato 80, glicerolo monostearato 40-55, dodecilsolfato di sodio. Posologia Posologia Adulti e adolescenti di età superiore a 12 anni: 1 capsula 2 volte al giorno (corrispondente a 180 mg di olio essenziale di menta piperita e 100 mg di olio essenziale di cumino al giorno). Popolazione pediatrica: GASPAN non è raccomandato in bambini al di sotto di 12 anni (vedere paragrafo 4.4). Modo di somministrazione La capsula deve essere deglutita intera con acqua almeno 30 minuti prima dei pasti (preferibilmente la mattina e a mezzogiorno). Le capsule possono essere assunte anche in assenza di un pasto successivo (vedere paragrafo 4.5). Le capsule devono essere integre e non devono essere masticate, per essere sicuri che la sostanza attiva non venga rilasciata prematuramente. Un rilascio prematuro della sostanza attiva potrebbe causare irritazione locale nella bocca e nell’esofago. Se i sintomi persistono dopo 2 - 4 settimane di impiego del medicinale, occorre consultare un medico o un farmacista. Gravidanza e allattamento Gravidanza I dati sull'uso dell’olio essenziale di menta piperita e/o di cumino in donne in gravidanza sono limitati. Gli studi effettuati sugli animali sono insufficienti per quanto riguarda la tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). GASPAN non è raccomandato durante la gravidanza. Allattamento Non è noto se i componenti dell’olio essenziale di menta piperita e/o di cumino o i loro metaboliti siano secreti nel latte materno. Poiché un rischio per il neonato/bambino non può essere escluso, GASPAN non deve essere usato in allattamento. Fertilità Non sono disponibili dati sugli effetti dell’olio essenziale di menta piperita e/o olio di cumino sulla fertilità. Conservazione Non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere GASPAN.I pazienti che soffrono di bruciore di stomaco o ernia iatale possono accusare un peggioramento di tali sintomi dopo l'assunzione dell'olio di menta piperita. In questo caso il trattamento deve essere interrotto.L'olio di menta deve essere usato con cautela in condizioni di infiammazione e ulcerazione del tratto gastrointestinale.Evitare altri medicinali contenenti olio di menta piperita durante l'uso di questo medicinale.Consultare immediatamente un medico o il farmacista se il dolore addominale inspiegabile persiste o peggiora, o si manifesta insieme a sintomi come febbre, ittero, vomito o sangue nelle feci.BambiniPoiché non sono disponibili studi adeguatamente documentati sull'uso di questo medicinale in bambini dagli 8 ai 12 anni, l'uso in questa fascia di età non è raccomandato. Interazioni Non sono stati effettuati studi d’interazione. Al fine di prevenire la dissoluzione prematura del rivestimento gastroresistente, GASPAN - deve essere assunto almeno 30 minuti prima dei pasti - deve essere assunto con un intervallo di almeno un'ora dall'assunzione di altri medicinali usati per ridurre l'acidità di stomaco come gli antiacidi, inibitori della pompa protonica o antagonisti H2 dell'istamina. Effetti indesiderati Non ci sono dati verificati sulla frequenza degli effetti indesiderati, dal momento che sono resi noti attraverso singole segnalazioni di pazienti, medici o farmacisti. La valutazione delle reazioni avverse si basa sulle seguenti informazioni relative alla frequenza: Molto comune (> 1/10) Comune (≥1/100, <1/10) Non comune (>1/1.000, <1/100) Raro (≥1/10.000, <1/1.000) Molto raro (<1/10.000) Non nota:la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Disturbi gastrointestinali: Disturbi gastrici (es. eruttazione, bruciore di stomaco, bruciore perianale, nausea). La frequenza non è nota. Disturbi della cute e del tessuto sottocutaneo / Disturbi del sistema immunitario: Reazioni allergiche quali eruzione cutanea e prurito. La frequenza non è nota. Sono state riportate reazioni allergiche al mentolo, con cefalea, bradicardia, tremore muscolare, atassia, shock anafilattico, sensibilità al contatto sulla mucosa e rash cutaneo eritematoso. La frequenza non è nota. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non sono stati riportati sintomi di intossicazioni acute con GASPAN a dosaggi multipli (fino a 3 capsule in una volta o 8 capsule al giorno). Il sovradosaggio può provocare stanchezza, gravi sintomi gastrointestinali, nausea e diarrea, ulcerazioni del retto, convulsioni, perdita di coscienza, arresto respiratorio, aritmia cardiaca, atassia e altri disturbi del sistema nervoso centrale probabilmente dovuti alla presenza del mentolo. Trattamento In caso di sovradosaggio, lo stomaco deve essere liberato mediante lavanda gastrica. L’osservazione deve essere condotta con un trattamento sintomatico, se necessario. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono stati condotti studi per valutare l’effetto sulla capacità di guidare veicoli e utilizzare macchinari. (Price: 25.36 EUR) - [Calcarea fluorica*granuli 30 ch contenitore monodose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1287-calcarea-fluoricagranuli-30-ch-contenitore-monodose.html) (Price: 6.45 EUR) - [Antimonium tartaricum*80 granuli 30 ch contenitore multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1302-antimonium-tartaricum80-granuli-30-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 7.36 EUR) - [Antimonium crudum*80 granuli 5 ch contenitore multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1303-antimonium-crudum80-granuli-5-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 7.36 EUR) - [Antimonium crudum (boiron)*80 granuli 30 ch contenitore multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1305-antimonium-crudum-boiron80-granuli-30-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 7.36 EUR) - [Lilium tigrinum*80 granuli 30 ch contenitore multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1310-lilium-tigrinum80-granuli-30-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 7.36 EUR) - [Baryta carbonica*granuli 30 ch contenitore monodose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1347-baryta-carbonicagranuli-30-ch-contenitore-monodose.html) (Price: 6.45 EUR) - [Baryta carbonica (boiron)*granuli 200 ch contenitore monodose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1348-baryta-carbonica-boirongranuli-200-ch-contenitore-monodose.html) (Price: 8.45 EUR) - [Guna Sepia Compositum Gocce orali omeopatiche 30 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/1366-sepia-compositumorale-gtt-30-ml.html): SEPIA COMPOSITUM gocce orali soluzione Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate Che cos’è e a che cosa serve SEPIA COMPOSITUM è un medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate.Per maggiori informazioni, rivolgersi al medico o al farmacista.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo alcuni giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere SEPIA COMPOSITUM.Consultare il medico se i sintomi persistono. Avvertenze e precauzioni Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. (Price: 12.27 EUR) - [Nux vomica dynamis*140 granuli 6 ch contenitore multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1367-nux-vomica-dynamis140-granuli-6-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 9.55 EUR) - [Nux vomica dynamis*140 granuli 30 ch contenitore multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1369-nux-vomica-dynamis140-granuli-30-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 9.55 EUR) - [Nux vomica dynamis*granuli mk contenitore monodose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1375-nux-vomica-dynamisgranuli-mk-contenitore-monodose.html) (Price: 10.45 EUR) - [Nux vomica dynamis*orale gtt 200 k 10 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/1376-nux-vomica-dynamisorale-gtt-200-k-10-ml.html) (Price: 12.73 EUR) - [Voltadvancego capsule molli 25 mg capsule molli 20 capsule in blister pvc/pe/pvdc/al](https://www.farmaciamazziniroma.it/1380-voltadvancego-capsule-molli-25-mg-capsule-molli-20-capsule-in-blister-pvc-pe-pvdc-al.html): VoltadvanceGo 12,5 mg capsule molli VoltadvanceGo 25 mg capsule molli Diclofenac epolamina Medicinale equivalenteChe cos’è e a che cosa serveVoltadvanceGo contiene il principio attivo diclofenac epolamina. VoltadvanceGo è un medicinale che appartiene al gruppo dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Questo medicinale è un antidolorifico che può anche ridurre l'infiammazione e il gonfiore. VoltadvanceGo è usato per offrire un sollievo sintomatico a breve termine nelle seguenti situazioni: dolore da lieve a moderato (come mal di testa, mal di denti, dolori mestruali, dolori reumatici e dolori muscolari).Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNON prenda VoltadvanceGo: • se è allergico a - diclofenac epolamina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) - diclofenac, acido acetilsalicilico o qualsiasi altro farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) • se attualmente ha un'ulcera gastrica (dello stomaco) o duodenale (dell'intestino), un sanguinamento o una perforazione • se ha delle alterazioni di origine sconosciuta nella produzione delle cellule del sangue • se ha una storia di sanguinamento o perforazione nel tratto digerente, correlati a una terapia precedente a base di FANS • se ha avuto due o più episodi di ulcera gastrica (nello stomaco) o duodenale (nell'intestino) o di sanguinamento nel tratto digerente (inclusi sangue nel vomito, sanguinamento durante l'evacuazione, sangue fresco nelle feci o feci nere e catramose) • se soffre di una cardiopatia e/o di una vasculopatia cerebrale conclamata, ad esempio ha avuto un attacco di cuore, un ictus, un mini-ictus (attacco ischemico transitorio - TIA) o un'ostruzione dei vasi sanguigni diretti al cuore o al cervello o un intervento chirurgico per eliminare o evitare tali ostruzioni • se pensa di essere allergico a diclofenac, all'acido acetilsalicilico, a ibuprofene o a qualsiasi altro FANS. Segni di una reazione di ipersensibilità includono gonfiore del viso, delle labbra, della lingua e/o della gola con difficoltà di deglutizione (angioedema), problemi respiratori (difficoltà a respirare, asma), dolore toracico, rinite acuta (naso che cola), eruzione cutanea o qualsiasi altra reazione di tipo allergico. • se soffre o ha sofferto di problemi di circolazione sanguigna (arteriopatia periferica) • se ha una grave insufficienza dei reni, del fegato o del cuore • se è oltre il sesto mese di gravidanza (vedere anche "Gravidanza, allattamento e fertilità") • se ha meno di 14 anni di età. Se una qualsiasi delle situazioni sopra riportate si applica al suo caso, si rivolga al medico o al farmacista.Principi attiviPer VoltadvanceGo 12,5 mg Ogni capsula molle contiene diclofenac sotto forma di 15,38 mg di diclofenac epolamina equivalenti a 12,5 mg di diclofenac potassico. Per VoltadvanceGo 25 mg Ogni capsula molle contiene diclofenac sotto forma di 30,76 mg di diclofenac epolamina equivalenti a 25 mg di diclofenac potassico. Eccipiente (i) con effetti noti: Per VoltadvanceGo 12,5 mg Sorbitolo (E420) massimo 8,02 mg Per VoltadvanceGo 25 mg Sorbitolo (E420) massimo 10,07 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiContenuto della capsula: Macrogol 600, Glicerolo anidro, Acqua purificata. Capsula: Gelatina, Glicerolo anidro, Sorbitolo liquido, parzialmente disidratato (E420), Acqua purificata, Idrossipropilbetadex, Sodio idrossido.PosologiaPosologia Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo somministrando la minima dose efficace per la minima durata necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego). Per VoltadvanceGo 12,5 mg Se non diversamente prescritto, adulti e adolescenti di età superiore ai 14 anni devono iniziare con 1 o 2 capsule molli e continuare successivamente con 1 o 2 capsule molli ogni 4 - 6 ore, al bisogno. In ogni caso, non si devono assumere più di 6 capsule molli (equivalenti a 75 mg di diclofenac potassico) nell’arco di 24 ore. Per VoltadvanceGo 25 mg Se non diversamente prescritto, adulti e adolescenti di età superiore ai 14 anni devono iniziare con 1 capsula molle e continuare successivamente con 1 capsula molle ogni 4 - 6 ore, al bisogno. In ogni caso, non si devono assumere più di 3 capsule molli (equivalenti a 75 mg di diclofenac potassico) nell’arco di 24 ore. VoltadvanceGo deve essere assunto per un breve periodo di tempo. La durata del trattamento deve essere di 3 giorni. Se i sintomi persistono o peggiorano, consultare un medico. Popolazione pediatrica L’uso di VoltadvanceGo non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni di età. Anziani Non è necessario nessun aggiustamento particolare del dosaggio. In considerazione del profilo di effetti indesiderati possibili, gli anziani devono essere monitorati con particolare attenzione (vedere paragrafo 4.4). Danno renale Diclofenac è controindicato nei pazienti con danno renale grave (vedere paragrafo 4.3). Non è necessaria nessuna riduzione della dose nei pazienti con funzionalità renale ridotta da lieve a moderata. Si consiglia cautela quando si somministra diclofenac ai pazienti con danno renale da lieve a moderato (vedere paragrafo 4.4). Compromissione epatica Diclofenac è controindicato nei pazienti con compromissione epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Non è necessaria nessuna riduzione della dose nei pazienti con funzionalità epatica da lieve a moderata. Si consiglia cautela quando si somministra diclofenac ai pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata (vedere paragrafo 4.4). Modo di somministrazione Le capsule molli devono essere deglutite intere con un sorso d’acqua. La velocità di assorbimento di diclofenac è ridotta quando VoltadvanceGo è assunto con il cibo. Si raccomanda pertanto di non assumere le capsule molli durante o immediatamente dopo i pasti.Gravidanza e allattamentoGravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può determinare effetti negativi sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embrio/fetale. I dati degli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo e di malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazione cardiovascolare aumentava da meno dell’1% fino a un massimo dell’1,5% circa. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di causare un aumento della perdita pre e post-impianto e della mortalità embrio-fetale. Inoltre, è stata segnalata una maggiore incidenza di varie malformazioni, comprese malformazioni cardiovascolari, negli animali trattati con un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo dell'organogenesi. Dalla 20a settimana di gravidanza in poi, l’utilizzo di diclofenac potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l’inizio del trattamento ed è in genere reversibile con l’interruzione del trattamento. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso a seguito del trattamento nel secondo trimestre di gravidanza, la maggior parte dei quali scompariva dopo l’interruzione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, diclofenac non deve essere somministrato se non chiaramente necessario. Se diclofenac è usato da una donna che sta cercando di concepire o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere la più bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile. In seguito all’esposizione a diclofenac per diversi giorni dalla 20a settimana di gestazione in poi, dovrebbe essere considerato un monitoraggio antenatale dell’oligoidramnios e della costrizione del dotto arterioso. In caso di oligoidramnios o costrizione del dotto arterioso, il trattamento con diclofenac deve essere interrotto. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre: il feto a: • tossicità cardiopolmonare (costrizione/chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare), • disfunzione renale, che può progredire ad insufficienza renale con oligo-idroamnios (vedere sopra); la madre e il neonato, al termine della gravidanza, a: • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento e ad un effetto anti-aggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse, • inibizione delle contrazioni uterine con conseguente travaglio ritardato o prolungato. Di conseguenza, VoltadvanceGo è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 5.3). Allattamento Come altri FANS, diclofenac passa in piccole quantità nel latte materno. Pertanto, diclofenac non deve essere somministrato durante l’allattamento al seno per evitare effetti indesiderati nel neonato. Fertilità Come per altri FANS, l’uso di diclofenac può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne che cercano di concepire. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono sottoposte a esami diagnostici per l’infertilità, si deve prendere in considerazione la sospensione di diclofenac.ConservazioneConservare a temperatura inferiore ai 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere dalla luce e dall’umidità.Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere VoltadvanceGo se: • soffre o ha sofferto di qualsiasi disturbo dello stomaco o dell'intestino, compresi colite ulcerosa o morbo di Crohn • è anziano • ha problemi ai reni o al fegato • ha una condizione chiamata porfiria • soffre di qualsiasi disturbo del sangue o di sanguinamento • ha mai avuto asma • sta allattando al seno • soffre di angina, coaguli di sangue, pressione del sangue elevata, livelli alti di colesterolo o trigliceridi • ha il diabete • è un fumatore • è stato recentemente sottoposto a un intervento chirurgico • è a rischio di disidratazione (ad es. per malattia o diarrea) • è stato sottoposto o è in procinto di sottoporsi a un intervento chirurgico allo stomaco o al tratto intestinale prima di utilizzare VoltadvanceGo, in quanto VoltadvanceGo può talvolta peggiorare la guarigione della ferita nell'intestino a seguito di un intervento chirurgico. In questi casi, VoltadvanceGo potrebbe non essere il medicinale giusto per lei. Altre informazioni importanti Malattia cardiovascolare I medicinali come VoltadvanceGo possono essere associati a un lieve aumento del rischio di attacco di cuore ("infarto miocardico") o di ictus. Qualsiasi rischio è più probabile con dosi elevate e trattamento prolungato. Non superi la dose o la durata di trattamento raccomandate. Interrompa il trattamento e informi il medico se durante il trattamento con VoltadvanceGo sviluppa un peggioramento del mal di testa perché l'uso prolungato di medicinali per ridurre il mal di testa, può in alcuni casi peggiorarlo. Se si verificano segni o sintomi di problemi al cuore o ai vasi sanguigni come dolore toracico, mancanza di respiro, debolezza o difficoltà di parola, contatti immediatamente il medico. Poiché è un medicinale antinfiammatorio, il principio attivo di VoltadvanceGo potrebbe mascherare i segni e i sintomi di un'infezione. Se non si sente bene e ha bisogno di essere visitato da un medico, non dimentichi di dirgli che sta prendendo VoltadvanceGo. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo usando la minima dose efficace per la minima durata necessaria. Bambini e adolescenti I bambini e gli adolescenti al di sotto dei 14 anni di età non devono prendere VoltadvanceGo (vedere anche "Non prenda VoltadvanceGo").InterazioniLe seguenti interazioni comprendono quelle osservate con altre forme farmaceutiche di diclofenac. Digossina, fenitoina, litio: l’uso concomitante di VoltadvanceGo e digossina, fenitoina o litio può aumentare la concentrazione di questi medicinali nel sangue. È necessario monitorare la concentrazione sierica di litio. Si raccomanda il monitoraggio delle concentrazioni sieriche di digossina e di fenitoina. Diuretici e agenti antipertensivi: come per altri FANS, l’uso concomitante di diclofenac con diuretici o antipertensivi (ad es. beta-bloccanti, inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina [ACE]) può causare una riduzione del loro effetto antipertensivo. Pertanto, l’associazione deve essere somministrata con cautela e nei pazienti, in particolare negli anziani, deve essere monitorata periodicamente la pressione arteriosa. I pazienti devono essere idratati adeguatamente e si deve prendere in considerazione il monitoraggio della funzionalità renale dopo l’inizio della terapia concomitante e successivamente a scadenza periodica, in particolare per diuretici e ACE inibitori, a causa del maggior rischio di nefrotossicità (vedere paragrafo 4.4). Il trattamento concomitante con farmaci risparmiatori di potassio può essere associato a un aumento dei livelli di potassio sierico, che pertanto deve essere monitorato di frequente. Altri FANS compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi-2 e i corticosteroidi: la somministrazione concomitante di diclofenac e altri FANS sistemici o corticosteroidi può aumentare la frequenza di effetti indesiderati gastrointestinali quali ulcere o sanguinamento gastrointestinali (vedere paragrafo 4.4). Anticoagulanti e agenti antipiastrinici: si raccomanda cautela poiché la somministrazione concomitante potrebbe aumentare il rischio di sanguinamento (vedere paragrafo 4.4). Sebbene indagini cliniche non sembrino indicare che diclofenac influisca sull’azione degli anticoagulanti, ci sono segnalazioni di un aumentato rischio di emorragia nei pazienti trattati con diclofenac in concomitanza con anticoagulanti. Si raccomanda pertanto un attento monitoraggio di tali pazienti. Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI): la somministrazione concomitante di FANS sistemici, compreso diclofenac, e SSRI può aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4). Antidiabetici: gli studi clinici hanno mostrato che diclofenac può essere somministrato insieme agli antidiabetici orali senza influenzarne l’effetto clinico. Sono stati tuttavia segnalati casi isolati di effetti ipoglicemici e iperglicemici che hanno reso necessarie variazioni del dosaggio degli antidiabetici durante il trattamento con diclofenac. Per questo motivo, si raccomanda il monitoraggio del livello di glucosio ematico come misura precauzionale durante la terapia concomitante. Metotressato: diclofenac può inibire la clearance renale tubulare di metotressato, aumentando così i livelli di quest’ultimo. Si raccomanda cautela quando i FANS, compreso diclofenac, sono somministrati meno di 24 ore prima o dopo il trattamento con metotressato, poiché le concentrazioni ematiche di metotressato e la tossicità di questa sostanza possono aumentare. Tacrolimus: i farmaci antinfiammatori non steroidei (come diclofenac) possono aumentare la tossicità renale di tacrolimus. Ciclosporina: diclofenac, come altri FANS, può aumentare la nefrotossicità della ciclosporina a causa dell’effetto sulle prostaglandine renali. Pertanto, deve essere somministrato a dosi inferiori rispetto a quelle che verrebbero utilizzate nei pazienti non trattati con ciclosporina. Antibatterici chinolonici: sono stati segnalati casi isolati di convulsioni, che potrebbero essere dovuti all’uso concomitante di chinoloni e FANS. Colestipolo e colestiramina: questi farmaci possono indurre un ritardo o una diminuzione dell’assorbimento di diclofenac. Pertanto, si raccomanda di somministrare diclofenac almeno un’ora prima o 4-6 ore dopo la somministrazione di colestipolo/colestiramina. Glicosidi cardiaci: l’uso concomitante di glicosidi cardiaci e FANS nei pazienti può esacerbare l’insufficienza cardiaca, ridurre il filtrato glomerulare renale e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi. Mifepristone: i FANS non devono essere usati per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone perché questi possono ridurne l’effetto. Potenti inibitori del CYP2C9: si raccomanda cautela quando si prescrive diclofenac in concomitanza con potenti inibitori del CYP2C9 (quali probenecid, sulfinpirazone e voriconazolo) che potrebbero determinare un aumento significativo della concentrazione plasmatica di picco e dell’esposizione a diclofenac, a causa dell’inibizione del suo metabolismo.Effetti indesideratiGli eventi avversi più comunemente osservati riguardano il tratto gastrointestinale. Potrebbero manifestarsi ulcere peptiche, perforazione o sanguinamento GI, talvolta fatali, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). Le reazioni avverse (Tabella 1) sono riportate in ordine di frequenza, le più frequenti per prime, utilizzando la seguente convenzione: molto comune: (≥1/10); comune (≥1/100, (Price: 14.45 EUR) - [Guna Serotonin D11 Gocce omeopatiche 30 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/1381-guna-serotoninorale-gtt-d11-30-ml.html): GUNA-SEROTONIN gocce orali soluzione Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate Che cos’è e a che cosa serve GUNA-SEROTONIN è un medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate.Per maggiori informazioni, rivolgersi al medico o al farmacista.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo alcuni giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere GUNA-SEROTONIN.Consultare il medico se i sintomi persistono. Avvertenze e precauzioni Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. (Price: 15.27 EUR) - [Guna Gunabios Gocce omeopatiche per il sostegno delle ossa 30 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/1394-gunabiosorale-gtt-30-ml.html): GUNABIOS gocce orali soluzione Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate Che cos’è e a che cosa serve GUNABIOS è un medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate.Per maggiori informazioni, rivolgersi al medico o al farmacista.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo alcuni giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda GUNABIOS- se è allergico ad uno qualsiasi dei componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere GUNABIOS.Consultare il medico se i sintomi persistono. (Price: 13.36 EUR) - [Tractana per alleviare stress mentale 28 compresse in blister pvc/ldpe/pvdc-al](https://www.farmaciamazziniroma.it/1418-tractana-compresse-rivestite-compresse-rivestite-28-compresse-in-blister-pvc-ldpe-pvdc-al.html): Che cos’è e a che cosa serve Estratto di passiflora Tractana è un medicinale di origine vegetale d'uso tradizionale contenente estratto di passiflora.Tractana viene usato negli adulti e negli adolescenti di età superiore a 12 anni per alleviare i sintomi lievi di stress mentale, come ad esempio il nervosismo, l'ansia o l'irritabilità e per favorire il sonno.Il prodotto è un medicinale di origine vegetale d'uso tradizionale da utilizzare per indicazioni specifiche basate esclusivamente sull'impiego di lunga data. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Tractana- se è allergico alla passiflora o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi Ogni compressa rivestita contiene 200 mg di estratto secco di Passiflora incarnata L., herba (equivalenti a 700 mg - 1000 mg di passiflora). Solvente di estrazione: Etanolo 60% V/V. Eccipiente con effetto noto: Ogni compressa contiene meno di 1mmol (23mg) di sodio, cioè essenzialmente ‘ senza sodio’. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Nucleo della compressa: Cellulosa microcristallina, Povidone, Sodio amido glicolato (tipo A), Olio di cotone idrogenato, Silice colloidale anidra, Fosfato tricalcico. Rivestimento: Alcol polivinilico, Diossido di titanio (E171), Macrogol, Talco, Ossido di ferro rosso (E172). Eccipiente nell’estratto: maltodestrina. Posologia Posologia. Adulti e bambini di età superiore a 12 anni: - Per il sollievo dello stress mentale transitorio: 1-2 compresse mattino e sera. Il dosaggio può essere aumentato in base alle indicazioni del medico o del farmacista (fino ad un massimo di 8 compresse al giorno). - Per favorire il sonno: 1-2 compresse la sera mezz’ora prima di andare a dormire. Popolazione pediatrica: In assenza di dati sufficienti, non è consigliato l’uso nei bambini di età inferiore a 12 anni. Durata di utilizzo: Se i sintomi persistono per più di 2 settimane durante l’uso del medicinale, consultare un medico o un professionista sanitario qualificato. Modo di somministrazione: Uso orale. Assumere le compresse con abbondante quantità d’acqua. Gravidanza e allattamento Gravidanza e allattamento: Non è stata stabilita l’assenza di rischi durante la gravidanza o l’allattamento. Uno studio in una specie animale ha mostrato tossicità riproduttiva (vedere sezione 5.3). In assenza di dati sufficienti, non è consigliato l’uso durante la gravidanza o l’allattamento. Fertilità: Non sono disponibili dati sulla fertilità. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Tractana.- A causa dell'assenza di dati adeguati, l'uso di Tractana nei bambini di età inferiore a 12 anni non è indicato se non dietro consiglio medico.Bambini e adolescentiL'uso di questo medicinale non è consigliato nei bambini di età inferiore a 12 anni. Interazioni Non è raccomandato l’uso contemporaneo di sedativi di origine sintetica (come le benzodiazepine) tranne se consigliato da un medico o da un farmacista. Per evitare interazioni tra farmaci, i pazienti devono informare il proprio medico o farmacista di altri eventuali trattamenti in corso durante l’assunzione di Tractana. Effetti indesiderati Nessuno noto. In caso di reazioni avverse, consultare un medico o un professionista sanitario qualificato. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Può ridurre la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. I pazienti interessati non devono guidare o utilizzare macchinari. (Price: 18.00 EUR) - [Hepar sulfur dynamis*140 granuli 30 ch contenitore multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1423-hepar-sulfur-dynamis140-granuli-30-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 9.55 EUR) - [Arsenicum album*granuli 1 mk contenitore monodose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1429-arsenicum-albumgranuli-1-mk-contenitore-monodose.html) (Price: 6.18 EUR) - [Boiron Arsenicum Album 80 Granuli 5 Ch](https://www.farmaciamazziniroma.it/1430-arsenicum-album80-granuli-5-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 7.36 EUR) - [Arsenicum album*80 granuli 30 ch contenitore multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1434-arsenicum-album80-granuli-30-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 7.36 EUR) - [Graphites*80 granuli 9 ch contenitore multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1438-graphites80-granuli-9-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 7.36 EUR) - [Cemon Lycopodium Clavatum Dynamis 30CH Rimedio omeopatico in granuli 140 granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1453-lycopodium-clavatum-dynamis140-granuli-30-ch-contenitore-multidose.html): Indicazioni Secondo la tradizione omeopatica, Lycopodium Clavatum 30CH è rimedio omeopatico indicato per: Disturbi digestivi (gonfiore, flatulenza, digestione lenta); Disfunzioni epatiche; Debolezza cronica e stanchezza mentale; Disturbi nervosi con irritabilità; Disturbi urinari e prostatici. A cosa serve Riequilibra le funzioni digestive, epatiche e nervose e supportare l’organismo in casi di astenia, ansia e disfunzioni metaboliche croniche. Caratteristiche Granuli composti da saccarosio e lattosio; Diluizione 30CH (Centesimale Hahnemanniana); Prodotto secondo la Farmacopea Tedesca; Elevati standard di qualità Cemon. Adatto per Adulti e adolescenti, su indicazione medica.  Destinazione d'uso Uso orale sublinguale. Modalità d’uso Salvo diversa prescrizione medica: Per problematiche croniche: 5 granuli 3 volte al giorno; Per disturbi acuti: 2-3 granuli ogni ora o ogni due ore. Assumere lontano dai pasti, preferibilmente sotto la lingua. Consigli d'uso Evita l’assunzione immediatamente dopo cibi dal gusto forte (caffè, menta); Lascia sciogliere i granuli in bocca senza deglutirli subito. Composizione Lycopodium Clavatum 30CH granuli su base lattosio e saccarosio. Avvertenze Consultare sempre il medico se i sintomi persistono; Non superare le dosi consigliate; Non utilizzare in gravidanza e allattamento senza parere medico; Tenere fuori dalla portata dei bambini. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore. Formato Tubo granuli da 6 g (circa 140 granuli). Domande e curiosità Cosa significa 30CH? È una diluizione medio-alta con effetto terapeutico prolungato, secondo la tradizione omeopatica. Come si assumono i granuli? Scioglierli lentamente sotto la lingua, lontano dai pasti. Posso assumerlo con altri farmaci? In generale sì, ma è bene consultare sempre il medico. (Price: 9.55 EUR) - [Phosphoricum acidum*80 granuli 5 ch contenitore multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1491-phosphoricum-acidum80-granuli-5-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 7.36 EUR) - [Phosphoricum acidum*80 granuli 200 ch contenitore multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1494-phosphoricum-acidum80-granuli-200-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 7.36 EUR) - [Onicoter 78,22 mg/ml Smalto medicato per unghie 6,6 ml con applicat](https://www.farmaciamazziniroma.it/1501-onicoter-7822-mg-ml-smalto-medicato-per-unghie-7822-mg-ml-smalto-medicato-per-unghie-1-flacone-in-vetro-da-66-ml-con-applicat.html): Che cos’è e a che cosa serve Terbinafina Onicoter contiene il principio attivo terbinafina,che appartiene al gruppo dei medicinali noti come antifungini. Uccide un'ampia varietà di funghi che possono causare infezioni alle unghie.Onicoter è usato negli adulti per trattare le infezioni fungine da lievi a moderate delle unghie.1.Lieve:infezione che inizia dal bordo anteriore dell'unghia, interessando fino a un quarto della superficie dell'unghia.2.Moderata:infezione che inizia dal bordo anteriore dell'unghia,interessando fino a metà della superficie dell'unghia.3.Grave:infezione che colpisce ampiamente la superficie dell'unghia e l o che coinvolge l'area vicino alla cuticola.Se l'infezione sembra essere più simile all'immagine 3, deve consultare il suo medico.Si rivolga al medico se non nota miglioramentialle sue unghie o se nota un peggioramento dopo 6 mesi per le unghie delle mani e da 9 a 12 mesi per le unghie dei piedi. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usiOnicoter• se è allergico alla terbinafina o ad uno qualsiasi degli altri componentidi questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi Ogni ml di smalto medicato per unghie contiene terbinafina cloridrato equivalente a 78,22 mg di terbinafina. Eccipiente con effetto noto: Ogni ml di smalto medicato per unghie contiene 616 mg di etanolo (96%). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Etanolo (96%) Idrossipropil-chitosano Acqua purificata Posologia Lo smalto medicato per unghie è destinato all’uso su unghie delle dita della mano o del piede. Posologia Dopo un iniziale trattamento giornaliero per un periodo di 4 settimane, Onicoter deve essere applicato alle unghie interessate una volta a settimana. In generale, la durata del trattamento è 6 mesi di terapia per le unghie delle mani e da 9 a 12 mesi per le unghie dei piedi. Deve essere presa in considerazione una terapia orale aggiuntiva in caso di risposta inadeguata al trattamento topico alla fine del periodo di trattamento e in caso di grave infezione dell’unghia, che coinvolge una o più dita delle mani e/o del piede e/o la matrice ungueale. In tali situazioni, è necessario rivolgersi ad un medico. Dosaggio nelle popolazioni speciali: Popolazione pediatrica La sicurezza ed efficacia di Onicoter non è stata ancora stabilita nei bambini ed adolescenti di età compresa tra 2 e 17 anni. I dati disponibili sui bambini ed adolescenti sono descritti nel paragrafo 4.8 e 5.1. Metodo di somministrazione Solo per uso topico (per applicazione sulle unghie). Prima di ogni applicazione di Onicoter, rimuovere qualunque smalto cosmetico o altro prodotto cosmetico dalle unghie e sulla cute vicina. Pulire e asciugare accuratamente le aree interessate. Applicare uno strato sottile di Onicoter utilizzando l'applicatore su tutta la superficie delle unghie interessate, 5 mm di cute circostante e, se possibile, sotto il bordo libero dell'unghia e sulla pelle sotto l'unghia. Attendere circa 30 secondi finché lo smalto non si sia completamente asciugato. Le unghie trattate non devono essere lavate o bagnate per almeno 6 ore. Si consiglia, quindi, l'applicazione la sera prima di coricarsi e dopo la doccia o il bagno. Trascorso questo tempo, è possibile continuare le normali pratiche igieniche. Onicoter non deve essere rimosso con solventi o abrasivi (ad esempio, limatura per unghie). È sufficiente lavare accuratamente le unghie con acqua. Gravidanza e allattamento Gravidanza Non ci sono dati disponibili sull'uso della terbinafina in donne in gravidanza. Gli studi sugli animali non indicano alcun effetto dannoso sulla gravidanza o sulla salute del feto (vedere paragrafo 5.3). Onicoter non deve essere usato durante la gravidanza se non strettamente necessario. Allattamento La terbinafina viene escreta nel latte materno. Dopo l'uso topico è prevista solo una bassa esposizione sistemica. La terbinafina deve essere utilizzata in una madre che allatta al seno solo se il beneficio atteso giustifica il rischio per il bambino. Inoltre, ai bambini non deve essere consentito di entrare in contatto con alcuna area trattata. Fertilità Negli studi sugli animali non sono stati osservati effetti della terbinafina sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3). Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Tenere il flacone ben chiuso per evitare che lo smalto si secchi. Tenere il flacone nella scatola per proteggere il medicinale dalla luce. Questo medicinale è infiammabile. Tenerlo lontano da calore o fiamma libera. Per le condizioni di conservazione dopo prima apertura del medicinale, vedere il paragrafo 6.3. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Onicoter se:• sono interessate più di 3 unghie o l'infezione interessa più della metà della superficie ungueale ola parte vicina alla cuticola,• ha il diabete,• ha disordini del sistema immunitario,• ha disordini della circolazione del sangue (malattia periferica vascolare),• ha unghie gravemente danneggiate, infette o doloranti,• ha una condizione cutanea (ad esempio psoriasQ,• ha la sindrome dell'unghia gialla (rigonfiamento delle gambe,problemirespiratorie scolorimento giallastro dell'unghia).Onicoter è solo per uso esterno.Eviti il contatto con parti del corpo non colpite fino a quando lo smalto si è completamente asciugato.Un contatto accidentale potrebbe causare irritazioni agli occhi o alle mucose.In caso accidentale con queste aree, sciacquare abbondantemente con acqua corrente.Non utilizzare smalti per unghie o altri prodotti cosmetici che devono essere applicati sulle unghie e/o sulle mani durante iltrattamento,poiché potrebbero influire sul funzionamento di Onicoter.Bambinie adolescentiOnicoter non deve essere usato nei bambinie adolescenti al di sotto dei 1Bannidi età, a causa della mancanza distudi clinici in questo gruppo di età. Interazioni Non sono stati effettuati studi di interazione. Tuttavia, dopo l'applicazione come raccomandato, la biodisponibilità sistemica della terbinafina è considerata trascurabile (vedere paragrafo 5.2), quindi non sono previste interazioni sistemiche. Altri medicinali non devono essere utilizzati sulle aree colpite. Effetti indesiderati Riassunto del profilo di sicurezza Adulti Il profilo di sicurezza di Onicoter negli adulti si basa sui dati aggregati di 2 studi randomizzati, in doppio cieco, controllati rispetto a placebo (PM1331 e PM0731) in pazienti con onicomicosi da lieve a moderata. Un totale di 556 pazienti sono stati trattati con Onicoter con la dose raccomandata e 454 pazienti sono stati trattati con il placebo. La reazione avversa al medicinale più comunemente riportata è stata l'eritema (0,9% nel gruppo Onicoter; nessun evento di eritema è stato segnalato nel gruppo del placebo) nel sito di applicazione. Tutti gli eventi di eritema sono stati lievi e transitori. Elenco tabulato delle reazioni avverse La Tabella 1 riassume le reazioni avverse segnalate nei pazienti con onicomicosi che ricevevano Onicoter. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥ 1/10); comune (da ≥ 1/100 a <1/10); non comune (da ≥ 1 / 1.000 a <1/100); raro (da ≥ 1 / 10.000 a <1 / 1.000); molto raro (<1 / 10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Tabella 1: reazioni avverse in pazienti con onicomicosi trattati con Onicoter Classificazione per sistemi ed organi Frequenza Reazioni avverse Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune Eritema, Irritazione della pelle Popolazione pediatrica La sicurezza di Onicoter è stata valutata in 20 pazienti pediatrici con onicomicosi da lieve a moderata di età compresa tra 2 e 17 anni che hanno partecipato a uno studio in aperto di Fase III (PM Ped 004). La reazione avversa al medicinale più comunemente segnalata nei pazienti pediatrici è stata l'irritazione della pelle in 3 dei 16 bambini (18,8%) di età compresa tra 2 e 11 anni, localizzata nel sito di applicazione. Non sono stati segnalati eventi avversi nei 4 adolescenti di età compresa tra 12 e 17 anni. Gli eventi di irritazione della pelle nei bambini sono stati lievi e transitori. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. Sovradosaggio A causa della via di somministrazione, il sovradosaggio è molto improbabile. Non sono attesi segni sistemici di sovradosaggio in seguito all'applicazione topica di Onicoter. In caso di ingestione orale accidentale, devono essere prese appropriate misure sintomatiche. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Onicoter non ha alcuna influenza sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. (Price: 33.45 EUR) - [AspirinaACT C Antinfiammatorio e Antidolorifico per febbre e influenza 10 compresse effervescenti](https://www.farmaciamazziniroma.it/1513-aspirinaact-800-mg-480-mg-compresse-effervescenti-con-vitamina-c-800-mg-480-mg-compresse-effervescenti-con-vitamina-c-10-compre.html): Che cos’è e a che cosa serve Aspirinaact contiene:   • acido acetilsalicilico, che calma il dolore e riduce la febbre;   • acido ascorbico, noto anche come vitamina C.Aspirinaact si usa:   • per il trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato, come cefalea, mal di denti e dolori mestruali;   • nel raffreddore comune o nei sintomi influenzali per il trattamento sintomatico di dolore e febbre;   • La vitamina C (acido ascorbico) supporta il sistema di difesa dell'organismo, favorendo l'azione dei globuli bianchi.Aspirinaact si usa negli adulti e negli adolescenti di età superiore a 16 anni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Aspirinaact:• se è allergico   - all'acido acetilsalicilico, all'acido ascorbico o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);   - ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), che sono medicinali e sono usati per trattare dolore, febbre o infiammazione.• se ha troppi mastociti (mastocitosi preesistente). L'uso dell'acido acetilsalicilico può indurre gravi reazioni da ipersensibilità (tra cui shock circolatorio con rossore, bassa pressione arteriosa, rapida frequenza cardiaca e vomito);• se ha un'anamnesi di asma causata dall'uso di acido acetilsalicilico o di un medicinale affine (in particolare FANS);• nel terzo trimestre di gravidanza (se è in stato di gravidanza da più di 24 settimane);• se soffre di ulcera gastrica o intestinale;• se ha un'emorragia o un rischio di emorragia (condizione emorragica);• se ha una funzionalità epatica o renale gravemente ridotta;• se ha una funzionalità cardiaca gravemente ridotta e non controllata;• se sta assumendo una terapia con metotrexato in dosi da 15 mg/settimana o superiori;• se sta assumendo medicinali per fluidificare il sangue e impedirgli di coagularsi (anticoagulanti orali) e ha un'anamnesi di ulcera gastrica o intestinale;• se ha calcoli renali, situazione in cui si formano i calcoli o storia di calcoli renali (nefrolitiasi);• se ha escrezione di urine con elevate quantità di cristalli di ossalato di calcio (iperossaluria);• se ha una patologia che comporta un incremento dell'accumulo di ferro nel corpo (sovraccarico di ferroemocromatosi). Principi attivi Una compressa effervescente contiene 800 mg di acido acetilsalicilico e 480 mg di acido ascorbico. Eccipiente con effetti noti: una compressa effervescente contiene 438 mg di sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Sodio idrogenocarbonato (modificato), acido citrico, povidone, silice colloidale anidra. Posologia Posologia L'acido acetilsalicilico non va assunto per più di 3 giorni (in caso di febbre) o di 3 - 4 giorni (in caso di dolore) salvo diversa indicazione del medico. Adulti: 1 compressa effervescente quale singola dose, che può essere ripetuta a intervalli di un periodo minimo di 4 ore se necessario. La dose massima giornaliera non deve superare 3 compresse effervescenti, corrispondenti a una dose massima giornaliera di 2400 mg di acido acetilsalicilico. Popolazione pediatrica Adolescenti (di età pari e superiore a 16 anni): Questo medicinale va usato solo in adolescenti di peso superiore a 53 kg. Va usata la dose efficace più bassa. La dose giornaliera raccomandata di acido acetilsalicilico nei bambini è di 60 mg/kg di massa corporea, suddivisi in 2-3 dosi, pari a 15 mg/kg ogni 6 ore. La dose massima giornaliera non deve superare 3 compresse effervescenti, corrispondenti a una dose massima giornaliera di 2400 mg di acido acetilsalicilico. Il dosaggio di Aspirinaact (800 mg di acido acetilsalicilico/480 mg di acido ascorbico) può non essere indicato per il trattamento degli adolescenti a causa dei limiti di peso. Per l’uso in questa popolazione sono disponibili altri prodotti contenenti dosi inferiori di acido acetilsalicilico. Bambini (di età inferiore a 16 anni): Aspirinaact non deve essere usato nei bambini di età inferiore a 16 anni. In caso di somministrazione accidentale, vedere il paragrafo 4.4 “Avvertenze speciali e precauzioni di impiego” e il paragrafo 4.9 “Sovradosaggio”. Pazienti anziani (di età pari e superiore a 65 anni) e pazienti con basso peso corporeo L’acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti anziani per via di possibili comorbilità o basso peso corporeo (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). Va usata la dose efficace più bassa. Pazienti con insufficienza epatica: L’acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con insufficienza epatica lieve o moderata (vedere paragrafo 4.4). Si raccomanda la riduzione della dose o il prolungamento degli intervalli di dosaggio. L’acido acetilsalicilico è controindicato nei pazienti con insufficienza epatica grave (vedere paragrafo 4.3). Pazienti con insufficienza renale o circolazione cardiovascolare compromessa: L’acido acetilsalicilico deve essere usato con cautela nei pazienti con insufficienza renale lieve o moderata o con circolazione cardiovascolare compromessa (vedere paragrafo 4.4). Si raccomanda la riduzione della dose o il prolungamento degli intervalli di dosaggio. L’acido acetilsalicilico è controindicato nei pazienti con insufficienza renale grave o con insufficienza cardiaca grave e non controllata. (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione Per uso orale. La compressa effervescente va sciolta in un bicchiere d’acqua prima dell’assunzione. La compressa effervescente non va presa a stomaco vuoto per ridurre l’irritazione gastrica. Gravidanza e allattamento Gravidanza L'inibizione della sintesi delle prostaglandine può avere effetti avversi sulla gravidanza e/o lo sviluppo embrio-fetale. I dati tratti dagli studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto spontaneo, malformazioni cardiache e gastroschisi in seguito all’uso di inibitori della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari ha avuto un aumento da meno dell’1% all’1,5% circa. Sembra che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali, è stato dimostrato che la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine provoca un aumento della perdita dell’embrione pre e post-impianto e della letalità embrio-fetale. Inoltre, un’aumentata incidenza di varie malformazioni, incluse quelle cardiovascolari, è stata segnalata in animali ai quali era stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico della gestazione. Tranne nei casi in cui è assolutamente necessario, l’acido acetilsalicilico non deve essere somministrato durante le prime 24 settimane di gravidanza. Se si somministra acido acetilsalicilico a una donna che pianifica una gravidanza o che è in stato di gravidanza durante le prime 24 settimane, la dose deve essere la più bassa possibile e la durata del trattamento la più breve possibile. Oltre la 24° settimana di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può evolversi in insufficienza renale con oligoidramnios. Nelle ultime fasi della gravidanza, la madre e il neonato possono presentare: - prolungamento del tempo di sanguinamento, dovuto all’inibizione dell’aggregazione piastrinica che può manifestarsi dopo la somministrazione di dosi molto basse di acido acetilsalicilico; - inibizione delle contrazioni uterine che determina il ritardo o il protrarsi del travaglio. Di conseguenza, l’acido acetilsalicilico è controindicato nel terzo trimestre di gravidanza (oltre la ventiquattresima settimana di gestazione) (vedere paragrafo 4.3). Allattamento L'acido acetilsalicilico passa nel latte materno. Pertanto, l'uso di acido acetilsalicilico non è raccomandato durante l'allattamento (vedere paragrafo 4.4). Fertilità Considerato il numero limitato di dati pubblicati disponibili, gli studi sull’uomo non mostrano alcun effetto rilevante dell’acido acetilsalicilico sulla compromissione della fertilità e non ci sono evidenze conclusive negli studi sugli animali. Conservazione Non conservare a temperatura superiore a 25 °C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Aspirinaact• se sta usando altri medicinali contenenti acido acetilsalicilico, per evitare il rischio di sovradosaggio.• se gli episodi di cefalea si manifestano mentre prende dosaggi elevati di analgesici per un lungo periodo.Non aumenti la dose; chieda invece consiglio al medico o al farmacista.• se sta usando analgesici regolarmente, in particolare diversi analgesici in combinazione.Quest'uso potrebbe portare a danno renale persistente, con rischio di ridotta funzionalità renale.• se ha un'anamnesi di ulcera o emorragia gastrica o intestinale, o infiammazione dello stomaco (gastrite).• se sta assumendo anche medicinali che fluidificano il sangue e ne prevengono la coagulazione (anticoagulanti).• Interrompa immediatamente l'assunzione di Aspirinaact e si rivolga al medico se si manifesta emorragia o ulcera gastrica o intestinale. I segni sono sangue dalla bocca, presenza di sangue nelle feci e colorazione nerastra delle feci.• se ha una funzionalità renale ridotta, o problemi cardiaci o circolatori, come in caso di patologia vascolare renale, insufficienza cardiaca, recente intervento chirurgico importante o gravi sanguinamenti.L'assunzione di acido acetilsalicilico può ridurre ulteriormente la funzionalità renale, fino all'insorgenza di insufficienza renale acuta. Non prenda Aspirinaact se ha una funzionalità renale gravemente ridotta o una funzionalità cardiaca non controllata.• se ha una funzionalità epatica ridotta.Non prenda Aspirinaact se ha una funzionalità epatica gravemente ridotta.• se ha un flusso mestruale intenso (il volume e la durata delle mestruazioni può essere aumentato).• se deve sottoporsi a un intervento chirurgico.L'acido acetilsalicilico aumenta il rischio di emorragia; anche a basse dosi o se assunto diversi giorni prima. Informi il medico, il chirurgo, l'anestesista o il dentista se deve sottoporsi a un qualsiasi intervento chirurgico, anche minore (ad es. estrazione dentale).• L'acido acetilsalicilico riduce l'escrezione dell'acido urico. Ciò può provocare gotta se lei tende già a un'escrezione limitata dell'acido urico.• se ha un deficit di Glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD): una malattia ereditaria che colpisce i globuli rossi. L'acido acetilsalicilico deve essere somministrato sotto controllo medico.• se ha una maggiore escrezione urinaria di ossalato (iperossaluria), tendenza alla formazione di calcoli renali di ossalato di calcio o calcoli renali ricorrenti.• se ha sovraccarico di ferro o disturbi dell'uso del ferro (anemia mediterranea, emocromatosi, anemia sideroblastica).• se ha asma.Non prenda questo medicinale se il terzo punto del paragrafo 2 "Non prenda Aspirinaact" la riguarda.L'acido acetilsalicilico può provocare crampi dei muscoli bronchiali e attacchi d'asma o altre reazioni da ipersensibilità. I fattori di rischio sono:   - anamnesi di asma   - febbre da fieno   - polipi nasali, malattia di lunga durata (cronica) delle vie aeree   - reazioni allergiche, come quelle cutanee (ad es. prurito, orticaria).• Si sconsiglia l'uso di questo medicinale durante l'allattamento.Bambini e adolescentiLa sindrome di Reye, una malattia molto rara e potenzialmente fatale associata a danni neurologici ed epatici è stata osservata nei bambini che soffrono di malattie provocate da virus (in particolare influenza e varicella), quando si usa l'acido acetilsalicilico. Di conseguenza:• l'acido acetilsalicilico deve essere somministrato a bambini e adolescenti in queste condizioni solo dopo parere medico e quando misure di altro genere si siano dimostrate inefficaci.• se si manifestano segni di vertigini o svenimenti, comportamento anomalo o vomito, interrompere il trattamento e informare immediatamente il medico.Va evitato l'uso di salicilati per 6 settimane dopo la vaccinazione contro il virus della varicella.Questo medicinale non è indicato per bambini e adolescenti di età inferiore a 16 anni. Interazioni Nelle interazioni sono coinvolte diverse sostanze per via delle loro proprietà inibitorie sull’aggregazione piastrinica: abciximab, acido acetilsalicilico, clopidogrel, epoprostenolo, eptifibatide, iloprost e iloprost trometamolo, ticlopidina e tirofiban. L’uso di più inibitori dell’aggregazione piastrinica aumenta il rischio di emorragia, così come la loro associazione a eparina o molecole correlate, anticoagulanti orali o altri trombolitici; l’aumento del rischio deve essere preso in considerazione instaurando un regolare monitoraggio clinico. Combinazioni controindicate (vedere paragrafo 4.3): Metotrexato usato a dosi di 15 mg/settimana o superiori: Aumento della tossicità del metotrexato, in particolare della tossicità ematologica (dovuta alla ridotta eliminazione renale di metotrexato causata dall'acido acetilsalicilico). Anticoagulanti orali in pazienti con anamnesi di ulcere gastroduodenali: Aumento del rischio di emorragia. Combinazioni non raccomandate: Anticoagulanti orali in pazienti senza anamnesi di ulcere gastroduodenali: Aumento del rischio di emorragia. Altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS): Aumento del rischio di ulcere gastrointestinali ed emorragia. Eparine a basso peso molecolare (e molecole correlate) ed eparine non frazionate in dosi terapeutiche, o nei pazienti anziani (età > 65 anni) indipendentemente dalla dose di eparina: Aumento del rischio di emorragia (inibizione dell'aggregazione piastrinica e aggressione della mucosa gastroduodenale da parte dell'acido acetilsalicilico). Dovrebbe essere usato un altro farmaco antinfiammatorio, o un altro analgesico o antipiretico. Clopidogrel (al di fuori dell'indicazione approvata per questa combinazione in pazienti con sindrome coronarica acuta): Aumento del rischio di emorragia. Se la somministrazione concomitante non può essere evitata, si raccomanda di effettuare un monitoraggio clinico. Uricosurici (benzbromarone, probenecid): Riduzione dell'effetto uricosurico dovuta alla competizione per l'eliminazione di acido urico nei tubuli renali. Ticlopidina: Aumento del rischio di emorragia. Se la somministrazione concomitante non può essere evitata, si raccomanda di effettuare un monitoraggio clinico. Combinazioni che necessitano di precauzioni di impiego: Metotrexato, usato a dosi inferiori a 15 mg/sett.: Aumento della tossicità del metotrexato, in particolare della tossicità ematologica (dovuta alla ridotta eliminazione renale di metotrexato causata dall'acido acetilsalicilico). L'emocromo dovrebbe essere monitorato ogni settimana durante le prime settimane di somministrazione concomitante. I pazienti con riduzione della funzionalità renale (anche lieve) e i pazienti anziani dovrebbero essere sottoposti a stretto monitoraggio. Clopidogrel (nell'indicazione approvata per questa combinazione in pazienti con sindrome coronarica acuta): Aumento del rischio di emorragia. Si raccomanda di effettuare un monitoraggio clinico. Trattamenti topici gastrointestinali, antiacidi e carbone attivo: Aumento dell'escrezione renale di acido acetilsalicilico dovuta all'alcalinizzazione delle urine. Si raccomanda di somministrare antiacidi e trattamenti topici gastrointestinali ad almeno due ore di distanza dall'assunzione di acido acetilsalicilico. Eparine a basso peso molecolare (e molecole correlate) ed eparine non frazionate in dosi preventive nei pazienti sotto i 65 anni di età: Influenzando l'emostasi a vari livelli, la somministrazione concomitante aumenta il rischio di emorragia. Pertanto, nei pazienti sotto i 65 anni di età, la concomitante somministrazione di eparine (o molecole correlate) in dosi preventive, e di acido acetilsalicilico in qualsiasi dose, dovrebbe essere presa in considerazione abbinandola ad un monitoraggio clinico e di laboratorio in base alla necessità. Trombolitici, streptochinasi: Aumento del rischio di emorragia. Inibitori Selettivi del Reuptake della Serotonina (citalopram, escitalopram, fluoxetina, fluvoxamina, paroxetina, sertralina): Aumento del rischio di emorragia. Digossina: Le concentrazioni plasmatiche di digossina subiscono un incremento dovuto alla riduzione dell'escrezione. Monitorare la concentrazione plasmatica di digossina e, se necessario, si raccomanda di adeguare la dose. Antidiabetici, per es. insulina, sulfoniluree: Aumento dell'effetto ipoglicemizzante provocato da dosi elevate di acido acetilsalicilico tramite l'azione ipoglicemizzante di quest'ultimo e lo spiazzamento della sulfonilurea dai siti di legame con le proteine plasmatiche. Si raccomanda di monitorare la glicemia. Glucocorticoidi (tranne terapia sostitutiva con idrocortisone): Aumento del rischio di emorragia. Riduzione dei livelli ematici dei salicilati durante il trattamento con corticosteroidi e rischio di overdose da salicilati dopo l'interruzione di questo trattamento per l'aumento dell'eliminazione dei salicilati ad opera dei corticosteroidi. Diuretici, inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE-inibitori) e antagonisti del recettore dell’angiotensina II: Nei pazienti disidratati può verificarsi un'insufficienza renale acuta causata dalla riduzione della velocità di filtrazione glomerulare dovuta alla diminuita sintesi di prostaglandine renali. Inoltre, può esserci una riduzione dell'effetto antipertensivo. Assicurarsi che il paziente sia idratato e che la funzionalità renale venga monitorata all’inizio del trattamento. Acido valproico: Aumento della tossicità dell'acido valproico dovuto allo spiazzamento dai siti di legame proteico. Alcol: Aumento dei danni alla mucosa gastrointestinale e tempo di sanguinamento prolungato per gli effetti additivi dell'acido acetilsalicilico e dell'alcol. La co-somministrazione va evitata. Combinazioni da prendere in considerazione: Deferasirox: Aumento del rischio di ulcere gastrointestinali ed emorragia. Deferoxamina: L’uso concomitante con acido ascorbico può aumentare la tossicità tissutale del ferro, soprattutto a carico del cuore, provocando scompenso cardiaco. Ferro e alluminio: La somministrazione di acido ascorbico aumenta l’assorbimento gastrointestinale. Ciò va preso in considerazione nei pazienti con insufficienza renale, in caso di sostituzione di ferro e della somministrazione di antiacidi contenenti alluminio. Interazioni con le analisi di laboratorio: Acido acetilsalicilico e acido ascorbico in dosi elevate possono interferire con alcune analisi di laboratorio, ad es. il test del sangue occulto nelle feci e le analisi della funzionalità epatica. Poiché la vitamina C è un agente riducente (cioè un donatore di elettroni), può causare interferenze chimiche nelle indagini di laboratorio dove sono coinvolte reazioni di ossido-riduzione, come nel caso di analisi di glucosio, creatinina, carbamazepina, acido urico nelle urine, nel siero e ricerca del sangue occulto nelle feci. La vitamina C può interferire con le analisi che misurano il glucosio nelle urine e nel sangue, portando a una lettura falsificata dei risultati, nonostante non abbia effetto sui livelli di glucosio nel sangue. Effetti indesiderati I seguenti effetti indesiderati si basano sulle segnalazioni spontanee post-immissione in commercio relative a tutte le formulazioni di Aspirina, tra cui il trattamento per via orale a breve e a lungo termine. Le frequenze degli effetti indesiderati sono classificate come segue: Molto comuni (≥1/10); Comuni (≥1/100 a < 1/10); Non comuni (≥1/1000 a < 1/100); Rari (≥1/10.000 a < 1/1000); Molto rari (< 1/10.000); Non noti (non possono essere stimati sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema emolinfopoietico Non noti: Anemia o anemia da carenza di ferro con i rispettivi segni e sintomi di laboratorio e clinici quale conseguenza di emorragia, Emolisi e anemia emolitica in pazienti affetti da forme gravi di deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD), Trombocitopenia. Disturbi del sistema immunitario Non noti: Reazioni di ipersensibilità, reazioni anafilattiche, asma, angioedema. Le reazioni da ipersensibilità con le rispettive manifestazioni di laboratorio e cliniche includono reazioni a carico della cute, delle vie respiratorie, del tratto gastrointestinale e del sistema cardiovascolare, in particolare nei pazienti con asma. I sintomi includono eruzione cutanea, orticaria, edema, prurito, calo della pressione arteriosa, sindrome asmatica, dispnea, rinite, congestione nasale, distress cardiorespiratorio e, molto raramente, reazioni gravi, tra cui shock anafilattico o angioedema. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Molto rari: L'acido acetilsalicilico riduce l'escrezione dell'acido urico. Ciò può provocare gotta nei pazienti che tendono già a un’escrezione limitata dell’acido urico; Non noti: Ipoglicemia. Patologie del sistema nervoso Non noti: Cefalea, capogiro, sensazione di perdita dell'udito, tinnito, che indicano di solito un sovradosaggio. Emorragia intracranica e cerebrale. Patologie vascolari Non noti: Sindromi emorragiche (epistassi, sanguinamento delle gengive, porpora, emorragie urogenitali, ecc.) con aumento del tempo di sanguinamento. Il rischio di sanguinamento può persistere per 4-8 giorni dopo l'interruzione dell'assunzione di acido acetilsalicilico. Può causare un aumento del rischio di emorragia in caso di interventi chirurgici. Possono verificarsi anche emorragie intracraniche e gastrointestinali. L’emorragia intracranica può essere fatale, soprattutto se il medicinale è somministrato agli anziani. Sono state segnalate emorragie gravi ed emorragia cerebrale (soprattutto nei pazienti con ipertensione non controllata e/o sottoposti a terapia concomitante con anticoagulanti), che in singoli casi potrebbero essere potenzialmente fatali. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Rari: Sintomi di reazioni da ipersensibilità come sindrome asmatica, rinite, congestione nasale; Non noti: Edema polmonare non cardiogeno con uso cronico e nel contesto di una reazione da ipersensibilità dovuta ad acido acetilsalicilico. Patologie gastrointestinali Comuni: Disturbi del tratto gastrointestinale superiore e inferiore come dispepsia, reflusso, diarrea, nausea, vomito; Non comuni: Dolori gastrointestinali e addominali; Rari: Disturbi del tratto gastrointestinale superiore: esofagite, duodenite erosiva, gastrite erosiva, ulcerazione esofagea, perforazione. Disturbi del tratto gastrointestinale inferiore: ulcere dell’intestino tenue (digiuno e ileo) e dell’intestino crasso (colon e retto), colite; Molto rari: Emorragia gastrointestinale occulta o conclamata (ematemesi, melena, ecc.) con conseguente anemia da carenza di ferro. Il rischio di sanguinamento è correlato alla dose. Ulcere gastriche e perforazioni gastrointestinali. Queste reazioni possono o non possono essere associate a emorragia, e possono manifestarsi con qualsiasi dose di acido acetilsalicilico in pazienti con o senza sintomi premonitori o anamnesi pregressa di eventi gastrointestinali gravi. Non noti: Diarrea con dosi elevate di acido ascorbico, Malattia dei diaframmi intestinali (specialmente nel trattamento a lungo termine). Patologie epatobiliari Non noti: Aumento degli enzimi epatici (transaminasi), compromissione epatica, lesione epatica principalmente di tipo epatocellulare. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comuni: Orticaria, eruzione cutanea, prurito; Non noti: Reazioni cutanee. Patologie renali e urinarie Non noti: Compromissione renale, insufficienza renale acuta, Nefrolitiasi (ossalato di calcio) dovuta ad acido ascorbico. Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione Non noti: Sindrome di Reye (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Acido acetilsalicilico: Il rischio di sovradosaggio può essere dannoso nei soggetti anziani e soprattutto nei bambini piccoli (sovradosaggio terapeutico o, più di frequente, intossicazione accidentale) nei quali può essere fatale. Con sovradosaggio acuto e cronico di acido acetilsalicilico può manifestarsi edema polmonare non cardiogeno (vedere paragrafo 4.8). Sintomi Intossicazione moderata: Sintomi quali ronzio nelle orecchie, sensazione di perdita dell’udito, sudorazione, nausea e vomito, cefalea e capogiro sono indicativi di un sovradosaggio e possono essere tenuti sotto controllo tramite riduzione del dosaggio. Intossicazione grave: I sintomi includono: Febbre, iperventilazione, chetosi, alcalosi respiratoria, acidosi metabolica, coma, collasso cardiocircolatorio, insufficienza respiratoria, grave ipoglicemia. Nei bambini, il sovradosaggio può essere fatale a partire da una dose di 100 mg/kg in singola assunzione. Gestione dell'emergenza - Trasferimento immediato in una unità ospedaliera specializzata; - Lavaggio gastrointestinale e somministrazione di carbone attivo; - Controllo dell'equilibrio acido-base; - Alcalinizzazione dell'urina con monitoraggio del pH urinario; - Emodialisi in caso di intossicazione grave; - Controllo degli elettroliti sierici e reintegro dei fluidi persi; - Trattamento sintomatico. Acido ascorbico: Dopo singole dosi di acido ascorbico superiori a 3 g al giorno, possono manifestarsi diarrea osmotica e disturbi gastrointestinali come nausea o gastrite. Il sovradosaggio in acuto o in cronico del prodotto può indurre manifestazioni specifiche della tossicità della vitamina C. Manifestazioni generiche di sovradosaggio di vitamina C possono includere disturbi gastrointestinali come diarrea, nausea e vomito. Segni e sintomi clinici, risultati di laboratorio e conseguenze del sovradosaggio dipendono dalla reattività individuale e dalle circostanze correlate (come ad esempio dose, durata dell’utilizzo, tempo intercorso alla diagnosi). Se si verificano dei sintomi da sovradosaggio, l’utilizzo del prodotto deve essere subito interrotto e deve essere consultato un operatore sanitario. Il sovradosaggio acuto o cronico di vitamina C (> 2g/al giorno negli adulti) può aumentare significativamente i livelli di ossalati nelle urine. In alcuni casi, questo comporta iperossaluria, cristallizzazione di ossalati di calcio, formazione di calcoli renali, deposito di ossalato di calcio, nefropatia tubulointerstiziale e danno renale acuto. Il sovradosaggio di vitamina C in individui con carenza di glucosio 6 fosfato deidrogenasi (> 3 g/giorno nei bambini e > 15 g/giorno negli adulti) può comportare emolisi eritrocitaria. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Non sono stati osservati effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Tuttavia, si deve tenere conto del fatto che possono manifestarsi cefalea o capogiro. (Price: 9.55 EUR) - [Hepar sulfuris calcareum*80 granuli 5 ch contenitore multidose](https://www.farmaciamazziniroma.it/1530-hepar-sulfuris-calcareum80-granuli-5-ch-contenitore-multidose.html) (Price: 7.36 EUR) - [Imodium Diarrea e Meteorismo 2 mg/125 mg contro diarrea crampi gonfiore e flatulenza 12 compresse in blister](https://www.farmaciamazziniroma.it/1537-imodium-diarrea-e-meteorismo-2-mg-125-mg-compresse-2-mg-125-mg-compresse-12-compresse-in-blister-pctfe-pvc-al-pet-carta.html): Che cos’è e a che cosa serve Loperamide cloridrato, Simeticone / Medicinale equivalente Le compresse contengono due principi attivi:     - Loperamide cloridrato, che aiuta a ridurre la diarrea rallentando l'intestino iperattivo. Può inoltre aiutare l'organismo ad assorbire più acqua e sali dall'intestino.     - Simeticone, che disperde l'aria intrappolata nell'intestino che causa crampi e gonfiore.Imodium Diarrea e Meteorismo è utilizzato in adulti ed adolescenti di età pari o superiore a 12 anni, per trattare un attacco di diarrea di breve durata quando si verifica con crampi allo stomaco, gonfiore e flatulenza. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda IMODIUM DIARREA E METEORISMO:- nei bambini al di sotto dei 12 anni- se è allergico (ipersensibile) alla loperamide cloridrato, al simeticone o ad uno qualsiasi degli altri componenti delle compresse (elencati al paragrafo 6).- se ha una temperatura elevata (ad es. sopra i 38℃ ) o sangue nelle feci- se ha una riacutizzazione di una condizione infiammatoria dell'intestino come la colite ulcerosa- se soffre di diarrea grave dopo aver preso gli antibiotici- se è costipato o il suo stomaco appare gonfio. Principi attivi Ogni compressa contiene loperamide cloridrato 2 mg e simeticone equivalente a 125 mg di dimeticone. Eccipienti con effetto noto Ogni compressa contiene meno di 0.026 mg di alcol benzilico e meno di 4.4 mg di maltodestrina (che contiene gluscosio) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 Eccipienti Calcio idrogeno fosfato anidro Cellulosa microcristallina Potassio acesulfame Aroma di vaniglia artificiale (include glicole propilenico, maltodestrina e alcol benzilico) Sodio amido glicolato (Tipo A) Acido stearico Posologia Posologia Adulti ad di sopra di 18 anni Due compresse da prendere inizialmente, seguite da una compressa dopo ogni scarica diarroica. Non si devono prendere più di 4 compresse in un giorno, limitatamente a non più di 2 giorni. Adolescenti tra 12 e 18 anni Una compressa da prendere inizialmente, seguita da una compressa dopo ogni scarica diarroica. Non si devono prendere più di 4 compresse in un giorno, limitatamente a non più di 2 giorni. Popolazione pediatrica Imodium Diarrea e Meteorismo è controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Uso negli anziani Negli anziani non è necessario un aggiustamento della dose. Uso nella compromissione della funzionalità renaleNei pazienti con compromissione della funzionalità renale non è necessario un aggiustamento della dose. Uso nella compromissione della funzionalità epatica Nonostante non siano disponibili dati in pazienti con compromissione della funzionalità epatica, Imodium Diarrea e Meteorismo deve essere usata con cautela in questi pazienti a causa del ridotto metabolismo di primo passaggio (vedere paragrafo 4.4).Modo di somministrazione Assumere per bocca il corretto numero di compresse intere con un po’ d’acqua. Gravidanza e allattamento Gravidanza Non è stata stabilita la sicurezza durante la gravidanza, tuttavia da studi condotti su animali non ci sono indicazioni che loperamide o simeticone abbiano proprietà teratogeniche o embriotossiche. Imodium Diarrea e Meteorismo non dovrebbe essere somministrato durante la gravidanza, soprattutto nel primo trimestre, se non clinicamente giustificato Allattamento Solo piccole quantità di loperamide cloridrato possono comparire nel latte materno. Pertanto, Imodium Diarrea e Meteorismo non è raccomandato durante l’allattamento. Fertilità L’effetto sulla fertilità umana non è stata valutata. Conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere IMODIUM DIARREA E METEORISMO.• IMODIUM DIARREA E METEORISMO tratta solo i sintomi della diarrea. In alcuni casi, la causa della sua diarrea può richiedere trattamento, se i sintomi persistono o peggiorano, contatti il medico.Se soffre di diarrea grave, poiché il suo organismo perde più liquidi, zuccheri e sali del solito. Dovrà reintegrare i liquidi bevendo più del solito. Chieda al farmacista informazioni sugli integratori in polvere per reintegrare zuccheri e sali.• se ha l'AIDS e il suo stomaco diventa gonfio, interrompa immediatamente l'assunzione delle compresse e contatti il medico.• se soffre di problemi al fegato, verifichi con il medico prima di usare le compresse. Alcuni degli effetti indesiderati potrebbero essere più fastidiosi.Non prenda questo medicinale per usi differenti da quello previsto (vedere paragrafo 1) e non assuma mai una dose superiore a quella raccomandata (vedere paragrafo 3). Nei pazienti che hanno assunto una dose eccessiva di loperamide, principio attivo di IMODIUM DIARREA E METEORISMO, sono stati segnalati gravi problemi cardiaci (con sintomi tra cui un battito cardiaco rapido o irregolare).Nella diarrea acuta, solitamente i sintomi scompaiono entro 2 giorni. Se i sintomi persistono dopo tale periodo, interrompa l'assunzione delle compresse e contatti il medico.Informazioni importanti su alcuni eccipienti di Imodium Diarrea e Meteorismo:Ogni compressa di Imodium Diarrea e Meteorismo contiene meno di 0,026 mg di alcol benzilico. L'alcol benzilico può causare reazioni allergiche. Chieda consiglio al medico o al farmacista se soffre di malattie epatiche o renali, se è incinta o sta allattando. Questo perché grandi quantità di alcol benzilico possono accumularsi nel corpo e possono causare effetti collaterali (chiamati "acidosi metabolica").Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per compressa, cioè essenzialmente "senza sodio".Questo medicinale contiene meno di 0.00044 mg di alcol (etanolo) per compressa. La piccola quantità di alcol in questo medicinale non produrrà effetti rilevanti.Questo medicinale contiene maltodestrina che contiene glucosio. Se il medico le ha diagnosticato un'intolleranza ad alcuni zuccheri, contatti il medico prima di prendere questo medicinale.BambiniBambini di età inferiore ai 12 anni non devono assumere IMODIUM DIARREA E METEORISMO. Interazioni Dati di natura non-clinica hanno dimostrato che la loperamide è un substrato della glicoproteina P. La somministrazione concomitante di loperamide (in singola dose di 16 mg) con chinidina o ritonavir (entrambi inibitori della glicoproteina P) ha mostrato aumenti dei livelli plasmatici della loperamide da 2 a 3 volte. La rilevanza clinica di questa interazione farmacocinetica con gli inibitori della glicoproteina P, quando la loperamide è somministrata alle dosi raccomandate è sconosciuta. La somministrazione concomitante della loperamide (in dose singola da 4 mg) e l’itraconazolo, un inibitore del CYP3A4, e della glicoproteina P, ha mostrato un aumento dei livelli plasmatici della loperamide di 3-4 volte. Nello stesso studio il gemfibrozil, un inibitore del CYP2C8 ha mostrato un aumento dei livelli plasmatici della loperamide di 2 volte. La combinazione di itraconazolo e gemfibrozil ha mostrato un aumento del picco di livello plasmatico della loperamide di 4 volte e un aumento della esposizione plasmatica totale di 13 volte. Questi incrementi non erano associati agli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) come rilevato dai test psicomotori (ad esempio vertigini soggettive e il Digit Symbol Substitution Test). La somministrazione concomitante di loperamide (in singola dose di 16 mg) e ketoconazolo, un inibitore del CYP3A4, e la glicoproteina P, ha mostrato un aumento dei livelli plasmatici della loperamide di 5 volte. Questo aumento non era associato ad un aumento degli effetti farmacodinamici come rilevato dalla pupillometria. Il trattamento concomitante con la desmopressina orale risultava in un aumento delle concentrazioni plasmatiche di desmopressina plasmatica di 3 volte, dovuto presumibilmente ad una rallentata motilità gastrointestinale. Si prevede che medicinali con proprietà farmacologiche simili possano potenziare l’effetto di loperamide e che i medicinali che accelerano il transito gastrointestinale possano ridurne gli effetti. Poiché il simeticone non è assorbito dal tratto gastrointestinale, non si prevedono interazioni rilevanti tra simeticone e altri medicinali. Popolazione pediatrica Sono stati eseguiti studi di interazione solo negli adulti. Effetti indesiderati La sicurezza di loperamide-simeticone è stata valutata in 2040 pazienti che hanno preso parte a 5 studi clinici. Tutti gli studi clinici sono stati condotti su pazienti con diarrea acuta e disturbo correlato al meteorismo con loperamide-simeticone in formulazione di compressa masticabile. Quattro studi hanno confrontato loperamide-simeticone con loperamide, simeticone e placebo e uno studio ha confrontato due formulazioni di loperamide-simeticone con placebo. Le reazioni avverse al farmaco (ADR) più comunemente riportate (vale a dire con un'incidenza ≥1%) negli studi clinici sono stati i seguenti (con% d’incidenza): disgeusia (2.6%) e nausea (1.6%). La sicurezza della loperamide HCl è stata valutata in 2755 pazienti di età ≥ 12 anni che hanno partecipato a 26 studi clinici controllati e non controllati di loperamide HCl utilizzato per il trattamento della diarrea acuta. Negli studi clinici le ADR più comuni riportate (>1%) sono state stitichezza (2.7%), flatulenza (1.7%), mal di testa (1.2%) e nausea (1.1%). La sicurezza della loperamide HCl è stata inoltre valutata in 321 pazienti che hanno partecipato in 5 studi clinici controllati e non controllati di loperamide HCl usata per il trattamento della diarrea cronica. Le ADR più comuni (>1%) riportate in questi studi clinici sono state flatulenza (2.8%), costipazione (2.2%), capogiri (1.2%) e nausea (1.2%). Popolazione pediatrica La sicurezza di loperamide HCl è stata valutata in 607 pazienti di età compresa tra 10 giorni e 13 anni, che hanno preso parte a 13 studi clinici controllati e non controllati con loperamide HCl utilizzata per il trattamento della diarrea acuta. L’unica ADR riportata per ≥1% dei pazienti trattati con loperamide HCl è stato vomito. La tabella 1 mostra le ADR che sono state riportate con l'uso di loperamide-simeticone sia negli studi clinici che nell’eperienza post-marketing. Sono anche mostrate ADR aggiuntive riportate con l’uso di loperamide HCl (uno dei componenti di Loperamide-simeticone). Le categorie di frequenza sono basate sui dati di studi clinici con loperamide-simeticone e loperamide HCl mediante la seguente convenzione: Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100 fino a <1/10); Non comune (≥1/1,000 fino a <1/100); Raro (≥1/10,000 fino a <1/1,000); Molto raro (<1/10,000); Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Tabella 1: Reazioni avverse border=1 cellspacing=0 cellpadding=3> Classificazione per sistemi e organi   Reazioni avverse   Frequenza   Comuni Non comuni Rare Non nota Disordini del sistema immunitario     reazione di ipersensibilitàa, reazione anafilattica (incluso shock anafilattico)a, reazione anafilattoidea   Disturbi del sistema nervoso Mal di testa, disgeusia Sonnolenzaa, capogiroc perdita di coscienzaa, riduzione del livello di coscienzaa, stuporea, ipertoniaa, disturbi della coordinazionea   Patologie dell’occhio     miosi a   Patologie gastrointestinali Nausea Dolore addominale, disturbo addominaleb, dolore addominale superioreb, vomito, stipsi, distensione addominalec, dispepsiac, flatulenza, bocca secca ileoa (compreso ileo paralitico), megacolona (compreso megacolon tossicod) Pancreatite acuta Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo   Eruzione cutanea eruzione bollosa (inclusa la sindrome di Stevens-Johnsona, necrolisi epidermica tossicaa ed eritema multiformea), angioedema a, orticariaa, pruritoa   Patologie renali e urinarie     ritenzione urinariaa   Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione   Astenia Stanchezzaa   aL'inclusione di questo termine si basa su segnalazioni post-marketing per loperamide HCl. Poiché il processo per determinare le ADR postmarketing non ha differenziato tra indicazioni croniche e acute o tra adulti e bambini, la frequenza è stimata in tutti gli studi clinici con loperamide HCl combinata, inclusi studi in bambini di età ≤ 12 anni (N = 3683). b L'inclusione di questo termine si basa sulle ADR riportate negli studi clinici con loperamide HCl. Categoria di frequenza assegnato in base a studi clinici con loperamide HCl in caso di diarrea acuta (N = 2755). c L'inclusione di questo termine si basa sull'esperienza post-marketing con loperamide-simeticone. Categoria di frequenza assegnata sulla base di studi clinici con loperamide-simeticone in caso di diarrea acuta (N = 618). Capogiro e distensione addominale sono stati identificati anche come ADR di trial clinici con loperamide HCl. d Vedere paragrafo 4.4. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. Sovradosaggio Sintomi In caso di sovradosaggio (incluso un sovradosaggio relativo da disfunzione epatica), possono manifestarsi depressione del Sistema nervoso centrale (stupore, alterazione della coordinazione, sonnolenza, miosi, ipertonia muscolare, depressione respiratoria), secchezza della bocca, disturbi addominali, nausea e vomito, stitichezza, ritenzione urinaria e ileo paralitico. In pazienti che hanno ingerito dosi eccessive di loperamide,sono stati osservati eventi cardiaci quali prolungamento dell’intervallo QT e del complesso QRS, torsione di punta, altre gravi aritmie ventricolari, arresto cardiaco e sincope (vedere paragrafo 4.4). Sono stati segnalati anche casi fatali. Il sovradosaggio può rendere manifesta la presenza della sindrome di Brugada. Dopo l’interruzione, sono stati osservati casi di sindrome da astinenza da farmaci in soggetti che hanno abusato, usato impropriamente o assunto intenzionalmente dosi eccessivamente alte di loperamide. Trattamento In caso di sovradosaggio, il naloxone può essere utilizzato come antidoto. Poiché la loperamide ha una durata d’azione più lunga rispetto a quella del naloxone (1-3 ore), il trattamento ripetuto con naloxone potrebbe essere indicato. Il paziente deve essere monitorato per almeno 48 ore per evidenziare un’eventuale depressione del sistema nervoso centrale. Popolazione pediatrica I bambini potrebbero essere più sensibili agli effetti sul SNC degli adulti. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Imodium Diarrea e Meteorismo ha un’influenza nulla o trascurabile sulla capacità di guidare e usare macchinari. Tuttavia, possono verificarsi stanchezza, vertigini e sonnolenza in casi di sindrome diarroica trattata con loperamide HCl (vedere paragrafo 4.8). È quindi preferibile usare cautela nel guidare autoveicoli o adoperare macchinari pericolosi. (Price: 17.00 EUR) - [Guna BDNF C4 Rimedio omeopatico in gocce 30 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/1546-guna-bdnfc4-orale-gtt-30-ml.html): GUNA-BDNF gocce orali soluzione Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate Che cos’è e a che cosa serve GUNA-BDNF è un medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate.Per maggiori informazioni, rivolgersi al medico o al farmacista.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo alcuni giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda GUNA-BDNF- se è allergico ad uno qualsiasi dei componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere GUNA-BDNF.Consultare il medico se i sintomi persistono. (Price: 15.27 EUR) - [Hering Histaminum 30CH Rimedio omeopatico in granuli 80 granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1559-histaminum80-granuli-30-ch-contenitore-multidose.html): Indicazioni Preparato con cura dall’azienda Hering, Hering Histaminum Occidentalis 30C si presenta in confezione da 80 g di granuli e si utilizza comunemente come supporto naturale nei disturbi legati a allergie stagionali, reazioni allergiche alimentari, punture di insetti e fenomeni infiammatori accompagnati da prurito, bruciore, starnuti e congestione. Grazie alla sua diluizione omeopatica 30CH, agisce delicatamente ma in profondità, favorendo un miglioramento graduale dei sintomi senza effetti collaterali tipici dei farmaci antistaminici tradizionali. Per una corretta posologia e un uso sicuro è sempre raccomandato il consulto medico o del farmacista di fiducia. Tradizionalmente è impiegato in omeopatia per il sollievo da: Allergie stagionali (pollini, graminacee, acari); Reazioni allergiche alimentari; Punture di insetti come zanzare e tafani; Congestione nasale con starnuti frequenti; Prurito e bruciore cutanei o mucosi; Infiammazioni allergiche di varia natura. A cosa serve Agisce come antistaminico naturale, sostenendo l’organismo nel ridurre la produzione di istamina e contribuendo così ad attenuare i sintomi tipici delle reazioni allergiche.  Caratteristiche Diluizione omeopatica 30CH; Uso tradizionale come antistaminico naturale; Adatto sia a trattamenti acuti che cronici; Alta tollerabilità, senza effetti collaterali noti. Adatto per Adulti e bambini, dietro consiglio medico, che desiderano un rimedio omeopatico per ridurre sintomi allergici o infiammatori senza ricorrere ad antistaminici convenzionali. Tipologia di pelle Indicato anche in caso di disturbi cutanei correlati ad allergie, come prurito e arrossamenti.  Modalità d’uso In fase cronica: 5 granuli, 3 volte al giorno, lontano dai pasti; In fase acuta: 2-3 granuli ogni 1-2 ore, fino al miglioramento dei sintomi. Lasciare sciogliere lentamente sotto la lingua, preferibilmente lontano dai pasti. Evitare cibi o bevande dal sapore intenso subito prima o dopo l’assunzione. Ingredienti Lattosio, saccarosio, Histaminum Occidentalis 30C. Principi attivi Histaminum Occidentalis alla diluizione 30CH, ottenuto tramite diluizione e dinamizzazione omeopatica secondo il metodo hahnemanniano. Avvertenze Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate; Consultare il medico in caso di sintomi persistenti; Non assumere in caso di allergia nota agli eccipienti; Uso pediatrico solo sotto supervisione medica; Tenere fuori dalla portata dei bambini. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e luce diretta; Non toccare i granuli con le mani. Formato Confezione da 80 g di granuli omeopatici. Domande e curiosità Histaminum Occidentalis 30C è un antistaminico? In omeopatia è considerato un antistaminico naturale, ma non sostituisce i farmaci convenzionali senza consiglio medico. Quanto tempo impiega a fare effetto? In fase acuta agisce già nelle prime ore; in fase cronica necessita di assunzioni regolari. I bambini possono assumerlo? Sì, ma sempre su consiglio del pediatra. È sicuro in gravidanza? L’assunzione va sempre valutata con il ginecologo. Si può assumere insieme ad altri farmaci? Generalmente sì, ma è preferibile chiedere al proprio medico. Cosa significa 30CH? È una diluizione centesimale hahnemanniana ripetuta trenta volte, tipica dell’omeopatia. Posso usarlo per punture di insetti? Tradizionalmente sì, soprattutto in caso di prurito e bruciore. (Price: 5.64 EUR) - [Guna Interleukin 10 C4 Rimedio omeopatico in gocce 30 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/1580-guna-interleukin-10c4-orale-gtt-30-ml.html): GUNA-INTERLEUKIN 1O gocce orali soluzione Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate Che cos’è e a che cosa serve GUNA-INTERLEUKIN 10 è un medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate.Per maggiori informazioni, rivolgersi al medico o al farmacista.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo alcuni giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda GUNA-INTERLEUKIN 10:- se è allergico ad uno qualsiasi dei componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere GUNA-INTERLEUKIN 10.Consultare il medico se i sintomi persistono. (Price: 13.82 EUR) - [Melatonina Noxarem 3 mg Integratore per dormire 10 compresse in blister pvc](https://www.farmaciamazziniroma.it/1593-melatonina-noxarem-compresse-3-mg-compresse-10-compresse-in-blister-pvc-al.html): Che cos’è e a che cosa serve Il principio attivo di Melatonina Noxarem, la melatonina, appartiene a un gruppo di ormoni naturali prodotti dall'organismo.Melatonina Noxarem viene usato per il trattamento a breve termine del jet lag negli adulti. Con l'espressione jet lag si fa riferimento ai sintomi causati dalla differenza di orario durante l'attraversamento di diversi fusi orari (viaggiando verso est o verso ovest).Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda Melatonina Noxarem:- se è allergico alla melatonina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Principi attivi 3 mg: Ciascuna compressa contiene 3 mg di melatonina. 5 mg: Ciascuna compressa contiene 5 mg di melatonina. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Calcio idrogeno fosfato biidrato, Cellulosa microcristallina, Magnesio stearato, Silice colloidale anidra, Amido pregelatinizzato. Posologia Posologia La dose standard è una compressa da 3 mg al giorno, da assumere all’ora locale di inizio del riposo notturno, a partire dall’arrivo nella destinazione e per un massimo di 4 giorni. È possibile assumere una compressa da 5 mg invece di quella da 3 mg all’ora locale di inizio del riposo notturno se la dose standard di 3 mg non fornisce un adeguato sollievo dai sintomi. La compressa da 5 mg non deve essere assunta in aggiunta a quella da 3 mg, ma una dose superiore può essere assunta nei giorni successivi. La dose massima giornaliera è di 5 mg una volta al giorno. La dose che fornisce un adeguato sollievo dai sintomi deve essere assunta per il periodo di tempo più breve possibile. Dal momento che l’assunzione di melatonina a orari non adeguati potrebbe non avere alcun effetto o causare un effetto avverso sulla risincronizzazione successiva al jet lag, la melatonina non deve essere assunta prima delle 20.00 o dopo le 4.00 (ora locale nel luogo di destinazione). Anziani Dal momento che la farmacocinetica della melatonina esogena (a rilascio immediato) è generalmente simile nei giovani adulti e negli anziani, non vi sono raccomandazioni posologiche specifiche per gli anziani (vedere paragrafo 5.2). Compromissione renale L’esperienza relativa all’uso della melatonina nei pazienti con compromissione renale è limitata. Occorre procedere con cautela in caso di assunzione di melatonina da parte di pazienti con compromissione renale. La melatonina non è raccomandata per i pazienti con compromissione renale grave (vedere paragrafi 4.4 e 5.2). Compromissione epatica Non ci sono dati empirici sull’uso della melatonina nei pazienti con compromissione epatica. Un numero limitato di dati suggerisce che la clearance plasmatica della melatonina si riduce significativamente nei pazienti con cirrosi. La melatonina non è raccomandata per i pazienti con compromissione epatica (vedere paragrafi 4.4 e 5.2). Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia della melatonina nei bambini e negli adolescenti di età compresa tra 0 e 18 anni non sono state stabilite. Non ci sono dati disponibili. Modo di somministrazione Uso orale. Le compresse devono essere deglutite con un bicchiere d’acqua. Il consumo di cibo all’orario o in prossimità dell’orario di assunzione della melatonina non dovrebbe influire sull’efficacia o sulla sicurezza della melatonina; tuttavia, si raccomanda di non assumere cibo approssimativamente da 2 ore prima e fino a 2 ore dopo l’assunzione di melatonina (vedere paragrafo 5.2). Gravidanza e allattamento Gravidanza Per la melatonina non sono disponibili dati clinici sulle gravidanze esposte. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrio-fetale, parto o sviluppo post-natale (vedere paragrafo 5.3). La melatonina esogena attraversa facilmente la placenta umana. A causa della mancanza di dati clinici, non si raccomanda l’uso del medicinale in donne in gravidanza o che intendono intraprendere una gravidanza. Allattamento La melatonina endogena è stata identificata nel latte materno umano, quindi probabilmente la melatonina esogena è escreta nel latte materno. Esistono dati relativi a modelli animali, tra cui roditori, ovini, bovini e primati, che evidenziano il passaggio della melatonina dalla madre al feto attraverso la placenta o il latte. Pertanto, la melatonina non deve essere usata durante l’allattamento. Fertilità Non ci sono dati disponibili sui possibili effetti avversi dell’uso a breve termine della melatonina sulla fertilità umana. Conservazione Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Melatonina Noxarem se soffre di:- compromissione renale. Se lei soffre di una malattia renale grave, l'uso di Melatonina Noxarem non è raccomandato.- compromissione epatica. Se lei soffre di una malattia epatica, l'uso di Melatonina Noxarem non è raccomandato.- malattie autoimmuni (in cui l'organismo è “attaccato” dal proprio sistema immunitario). In questo caso l'uso della melatonina non è raccomandato.- condizione cardiovascolare per la quale prende un medicinale antipertensivo. In questo caso l'uso della melatonina non è raccomandato.La tempistica di somministrazione della melatonina è importante. Melatonina Noxarem deve essere utilizzato secondo le istruzioni.Melatonina Noxarem può causare sonnolenza. Pertanto, occorre prestare attenzione se si avverte una certa sonnolenza, in quanto questa potrebbe compromettere la capacità di svolgere attività quali guidare.Il fumo può ridurre l'efficacia di Melatonina Noxarem, in quanto i componenti del fumo di tabacco possono favorire la degradazione della melatonina da parte del fegato.Bambini e adolescentiQuesto medicinale non deve essere somministrato ai bambini di età inferiore a 18 anni in quanto non è stato testato in questi pazienti e non se ne conoscono gli effetti. Interazioni Sono stati effettuati studi d’interazione solo negli adulti. Interazioni farmacocinetiche • Il metabolismo della melatonina è mediato principalmente dagli enzimi correlati a CYP1A. Pertanto, è possibile che si verifichino interazioni tra la melatonina e altri principi attivi in virtù dell’effetto di questi ultimi sugli enzimi del CYP1A. • Occorre procedere con cautela nel caso dei pazienti che assumono fluvoxamina, la quale provoca un aumento dei livelli di melatonina (fino a 17 volte l’AUC e 12 volte la Cmax sierica) inibendone il metabolismo da parte degli isoenzimi epatici CYP1A2 e CYP2C19 del citocromo P450 (CYP). L’associazione tra queste sostanze deve essere evitata. • Occorre procedere con cautela nel caso dei pazienti che assumono 5-metossipsoralene (5-MOP) o 8-metossipsoralene (8-MOP), i quali provocano un aumento dei livelli di melatonina inibendone il metabolismo. • Il fumo di sigaretta può causare una riduzione dei livelli di melatonina attraverso l’induzione del CYP1A2. • Occorre procedere con cautela nel caso dei pazienti che assumono cimetidina, in quanto questo agente provoca un aumento dei livelli di melatonina nel plasma inibendone il metabolismo da parte di CYP1A2. • La caffeina aumenta le concentrazioni della melatonina, sia endogena che somministrata oralmente, in quanto inibisce il metabolismo della melatonina da parte di CYP1A2. • Occorre procedere con cautela nel caso dei pazienti che assumono estrogeni (ad es. terapia contraccettiva o terapia ormonale sostitutiva), i quali provocano un aumento dei livelli di melatonina inibendone il metabolismo da parte di CYP1A1 e CYP1A2. • Gli inibitori del CYP1A2 come i chinoloni possono determinare un’aumentata esposizione alla melatonina. • Gli induttori del CYP1A2 come carbamazepina e rifampicina possono determinare ridotte concentrazioni plasmatiche di melatonina. • Nella letteratura sono disponibili molti dati circa gli effetti degli agonisti/antagonisti adrenergici, degli agonisti/antagonisti oppiacei, degli antidepressivi, degli inibitori delle prostaglandine, delle benzodiazepine, del triptofano e dell’alcol sulla secrezione di melatonina endogena. Non è stato studiato se questi principi attivi interferiscano con gli effetti dinamici o cinetici della melatonina o viceversa. Interazioni farmacodinamiche • Il consumo di alcol in associazione con la melatonina va evitato, poiché l’alcol riduce l’efficacia della melatonina sul sonno. L’alcol può compromettere il sonno e potenzialmente peggiorare alcuni sintomi del jet lag (ad es. cefalea, affaticamento mattutino, ridotta concentrazione). • La melatonina può potenziare le proprietà sedative delle benzodiazepine e degli ipnotici non benzodiazepinici quali zaleplon, zolpidem e zopiclone. In uno studio clinico, è emersa una chiara evidenza di interazione farmacodinamica transitoria tra la melatonina e zolpidem un’ora dopo la loro somministrazione concomitante. La somministrazione concomitante si è tradotta in una maggiore riduzione dell’attenzione, della memoria e della coordinazione rispetto alla somministrazione del solo zolpidem. • In altri studi, la melatonina è stata somministrata in associazione con tioridazina e imipramina, principi attivi che agiscono sul sistema nervoso centrale. Non sono state osservate interazioni farmacocinetiche clinicamente significative in nessuno dei casi. Tuttavia, la somministrazione concomitante della melatonina ha comportato un più accentuato senso di tranquillità e una maggiore difficoltà a svolgere attività rispetto alla sola imipramina, e una maggiore sensazione di stordimento rispetto alla sola tioridazina. • Occorre procedere con cautela nel caso dei pazienti che assumono nifedipina, poiché l’assunzione concomitante di melatonina e nifedipina può causare un aumento della pressione sanguigna. • L’assunzione concomitante di melatonina e warfarin può potenziare l’azione anticoagulante del warfarin. In caso di utilizzo concomitante, è necessario tenere sotto controllo l’INR. Inoltre, la melatonina può potenziare l’effetto degli anticoagulanti ad azione diretta (es. dabigatran, rivaroxaban, apixaban ed edoxaban). Effetti indesiderati Riassunto del profilo di sicurezza Gli effetti avversi segnalati più frequentemente quando si assume la melatonina a breve termine per il trattamento del jet lag sono sonnolenza, cefalea e capogiri/disorientamento. Sonnolenza, cefalea, capogiri e nausea sono anche gli effetti avversi segnalati più frequentemente quando le dosi cliniche tipiche di melatonina sono state assunte per periodi di tempo pari a diversi giorni o settimane da parte di persone e pazienti sani. Tabella delle reazioni avverse Le seguenti reazioni avverse alla melatonina in generale sono state segnalate negli studi clinici o nelle segnalazioni spontanee di casi. All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravità. Classificazione per sistemi e organi Molto comune (≥1/10) Comune (≥1/100, <1/10) Non comune (≥1/1.000, <1/100) Raro (≥1/10.000, <1/1.000) Non nota: (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Infezioni ed infestazioni       herpes zoster   Patologie del sistema emolinfopoietico       leucopenia, trombocitopenia   Disturbi del sistema immunitario         reazione di ipersensibilità Disturbi del metabolismo e della nutrizione       ipertrigliceridemia, ipocalcemia, iponatriemia   Disturbi psichiatrici     irritabilità, nervosismo, irrequietezza, insonnia, sogni anomali, incubi, ansia alterazioni dell’umore, aggressività, agitazione, crisi di pianto, sintomi di stress, disorientamento, risveglio precoce al mattino, aumento della libido, umore depresso, depressione   Patologie del sistema nervoso     emicrania, cefalea, letargia, iperattività psicomotoria, capogiri, sonnolenza sincope, deficit di memoria, disturbi dell’attenzione, stato onirico, sindrome delle gambe senza riposo, sonno di qualità scadente, parestesie   Patologie dell’occhio       ridotta acuità visiva, visione offuscata, aumento della lacrimazione   Patologie dell’orecchio e del labirinto       vertigine posizionale, vertigini   Patologie cardiache       angina pectoris, palpitazioni   Patologie vascolari     ipertensione vampate di calore   Patologie gastrointestinali     dolore addominale, dolore nella parte superiore dell’addome, dispepsia, ulcerazioni della bocca, bocca secca, nausea malattia da reflusso gastroesofageo, disturbi gastrointestinali, vescicazione della mucosa orale, ulcerazione della lingua, disordini gastrointestinali, vomito, rumori addominali anormali, flatulenza, ipersecrezione salivare, alitosi, disagio addominale, disturbi gastrici, gastrite   Patologie epatobiliari     iperbilirubinemia     Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo     dermatite, sudorazione notturna, prurito, eruzione cutanea, prurito generalizzato, secchezza cutanea eczema, eritema, dermatite alle mani, psoriasi, eruzione cutanea generalizzata, esantema pruriginoso, disturbi a carico delle unghie angioedema, edema della bocca, edema della lingua Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo     dolori alle estremità artrite, spasmi muscolari, dolore al collo, crampi notturni   Patologie renali e urinarie     glicosuria, proteinuria poliuria, ematuria, nicturia   Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella     sintomi di menopausa priapismo, prostatite galattorrea Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione     astenia, dolore al torace affaticamento, dolore, sete   Esami diagnostici     anomalie dei test di funzionalità del fegato, aumento del peso corporeo aumento degli enzimi epatici, anomalie degli elettroliti nel sangue, anomalie dei test di laboratorio   Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Sovradosaggio Nella letteratura sono stati riportati casi di somministrazione di dosi quotidiane pari a fino 300 mg di melatonina senza reazioni avverse clinicamente significative. In caso di sovradosaggio è probabile che si verifichi sonnolenza. La clearance del principio attivo si verifica entro 12 ore dall’ingestione. Non è necessario alcun trattamento particolare. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Melatonina Noxarem altera moderatamente la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. La melatonina può causare sonnolenza e compromettere lo stato di attenzione per ore; pertanto, il prodotto deve essere usato con cautela se gli effetti della sonnolenza potrebbero costituire un rischio per la sicurezza. (Price: 15.64 EUR) - [Guna Omeogriphi Rimedio omeopatico per influenza e raffreddore 1 g 6 tubi](https://www.farmaciamazziniroma.it/1602-omeogriphi6-contenitori-monodose-1-g.html): Che cos’è e a che cosa serve OMEOGRIPHI è un medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate.Per maggiori informazioni, rivolgersi al medico o al farmacista. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda OMEOGRIPHI- se è allergico ad uno qualsiasi dei componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere OMEOGRIPHI.Consultare il medico se i sintomi persistono. (Price: 15.91 EUR) - [Guna anti il1*orale gtt 30 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/1607-guna-anti-il1orale-gtt-30-ml.html): GUNA-ANTI IL1 gocce orali soluzione Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvateChe cos’è e a che cosa serveGUNA-ANTI IL1 è un medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate. Per maggiori informazioni, rivolgersi al medico o al farmacista. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo alcuni giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda GUNA-ANTI IL1: - se è allergico ad uno qualsiasi dei componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).Avvertenze e precauzioniSi rivolga al medico o al farmacista prima di prendere GUNA-ANTI IL1 Consultare il medico se i sintomi persistono. (Price: 16.36 EUR) - [Arnica Heel Complex Medicinale omeopatico in fiale 10 fiale](https://www.farmaciamazziniroma.it/1610-arnica-heel-compl-iniet-10.html): Indicazioni In omeopatia, Arnica Heel Complex è tradizionalmente utilizzato come supporto in caso di: Patologie infiammatorie generali; Dolori da infiammazione; Disturbi di origine muscolo-tendo-scheletrica; Lesioni traumatiche; Ferite; Gengiviti. A cosa serve Secondo la tradizione omeopatica, l’associazione di rimedi presenti in Arnica Heel Complex viene impiegata per sostenere le naturali funzioni di recupero e ridurre la sintomatologia connessa a infiammazione, traumi e disturbi dei tessuti molli e articolari. Caratteristiche Medicinale omeopatico in fiale iniettabili; Associazione di estratti vegetali e minerali in diluizione omeopatica; Somministrazione intramuscolare, sottocutanea periarticolare o endovenosa; Privo di indicazioni terapeutiche approvate; Da usare sotto controllo medico. Adatto per Adulti e adolescenti sotto consiglio medico che necessitano di un supporto omeopatico in caso di disturbi infiammatori o traumatici, come indicato dalla tradizione omeopatica. Texture Soluzione limpida per uso iniettabile contenuta in fiale di vetro. Modalità d’uso Fase acuta: 1-2 fiale al giorno per via intramuscolare, sottocutanea (esclusivamente periarticolare) o endovenosa; Fase cronica: 1-2 fiale 1-3 volte a settimana per via intramuscolare, sottocutanea (esclusivamente periarticolare) o endovenosa; Non utilizzare per oltre 3 settimane senza diversa prescrizione medica; La somministrazione deve essere effettuata da personale sanitario. Ingredienti Arnica D2 – 2,2 μl; Calendula D2 – 2,2 μl; Chamomilla D3 – 2,2 μl; Symphytum D6 – 2,2 μl; Millefolium D3 – 2,2 μl; Belladonna D2 – 2,2 μl; Aconitum D2 – 1,32 μl; Bellis perennis D2 – 1,1 μl; Hypericum D2 – 0,66 μl; Echinacea D2 – 0,55 μl; Echinacea purpurea D2 – 0,55 μl; Hamamelis D1 – 0,22 μl; Mercurius solubilis Hahnemanni D6 – 1,1 mg; Hepar sulfuris D6 – 2,2 μl; Altri componenti: acqua per preparazioni iniettabili, cloruro di sodio. Principi attivi Associazione di rimedi omeopatici quali Arnica montana, Calendula officinalis, Chamomilla recutita, Symphytum officinale, Millefolium, Belladonna, Aconitum napellus, Bellis perennis, Hypericum perforatum, Echinacea spp., Hamamelis virginiana, Mercurius solubilis, Hepar sulfuris, noti in omeopatia per il sostegno in caso di disturbi infiammatori e traumatici. Avvertenze Medicinale omeopatico privo di indicazioni terapeutiche approvate; Uso esclusivamente sotto supervisione medica; Non superare le dosi consigliate senza parere medico; In gravidanza e allattamento usare solo previo consiglio del medico; Tenere fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto; Proteggere dalla luce diretta; Non utilizzare oltre la data di scadenza indicata. Formato Confezione da 10 fiale iniettabili. Domande e curiosità È compatibile con altri farmaci? In genere sì; tuttavia, consultare sempre il medico; Si può usare in gravidanza? Solo sotto consiglio medico; Posso autoiniettarlo? No; deve essere somministrato da personale sanitario; È adatto anche per bambini? Solo se indicato dal pediatra o dal medico omeopata; Quanto dura il trattamento? Variabile in base al caso clinico; di norma non oltre 3 settimane salvo diversa prescrizione. (Price: 29.82 EUR) - [Sobrepin tosse inf raf 650mg/20mg/4mg granulato per soluzione orale 10 bustine in carta/ldpe/al/resina termofusibile](https://www.farmaciamazziniroma.it/1612-sobrepin-tosse-inf-raf-650mg-20mg-4mg-granulato-per-soluzione-orale-10-bustine-in-carta-ldpe-al-resina-termofusibile.html): SOBREPIN TOSSE INFLUENZA RAFFREDDORE 650 mg/20 mg/4 mg granulato per soluzione orale Paracetamolo/Destrometorfano bromidrato /Clorfenamina maleatoChe cos’è e a che cosa serveSOBREPIN TOSSE INFLUENZA RAFFREDDORE è un medicinale contenente tre ingredienti attivi in combinazione: il paracetamolo che riduce la febbre e allevia il dolore, il destrometorfano che agisce sulla tosse e la clorfenamina per la congestione nasale e gli starnuti. Il medicinale è indicato, per il trattamento dei sintomi di raffreddore e influenza con dolore da lieve a moderato, come mal di testa, febbre, tosse secca (tosse irritativa, tosse nervosa),congestione nasale e starnuti, negli adulti e negli adolescenti dai 14 anni. Si rivolga al medico se i sintomi peggiorano o se persistono per oltre 5 giorni negli adulti o per 3 giorni negli adolescenti o se la febbre persiste per più di 3 giorni.Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNon prenda SOBREPIN TOSSE INFLUENZA RAFFREDDORE se: - È allergico (ipersensibile) ai principi attivi o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale, elencati al paragrafo 6; - In caso di grave malattia epatica; - Soffre di insufficienza respiratoria, tosse asmatica e tosse grassa (con catarro); - Se soffre di una grave malattia renale o è sottoposto a emodialisi - Sta assumendo una categoria di medicinali detti inibitori delle monoamine ossidasi (IMAO) o li ha presi nelle ultime due settimane; - Sta assumendo o ha recentemente assunto altri farmaci come, per esempio: antidepressivi, medicinali per il Morbo di Parkinson, terapie a base di linezolide (un antibiotico) o procarbazina (per il trattamento del cancro) (vedere il paragrafo "Altri medicinali e SOBREPIN TOSSE INFLUENZA RAFFREDDORE"); - I bambini al di sotto dei 6 anni non possono assumere questo medicinale, visto il dosaggio degli ingredienti attivi contenuti.Principi attiviComposizione qualitativa e quantitativa Ogni bustina contiene: - Paracetamolo 650 mg; - Clorfenamina maleato 4 mg (equivalente a 2,80 mg di clorfenamina); - Destrometorfano bromidrato 20 mg. Eccipiente/i con effetti noti Ogni bustina contiene: 4,4 g di saccarosio, 0,003 mg di giallo arancio S (E-110) e 23,6 mg di socio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.EccipientiBiossido di titanio (E-171), Acido citrico anidro, Sodio saccarinato, Sodio ciclamato, Polisorbato 80, Sodio citrato, Povidone K 30, Aroma di limone, Giallo chinolina (E-104), Giallo arancio S (E-110).PosologiaPosologia Adulti e adolescenti dai 14 anni: una bustina (contenente 650 mg di paracetamolo) ogni 6 - 8 ore (3 o 4 volte al giorno), a seconda delle necessità. Si raccomanda di assumere una dose prima di andare a dormire. Non assumere più di 4 bustine al giorno (pari a 2,6 g di paracetamolo). (Consultare il paragrafo 4.4). Se il paziente peggiora o i sintomi persistono dopo 5 giorni di trattamento negli adulti o 3 giorni di trattamento negli adolescenti o se la febbre persiste per oltre 3 giorni, valutare la situazione clinica. Popolazione pediatrica: I bambini al di sotto dei 14 anni di età non possono assumere questo farmaco, in ragione del dosaggio delle sostanze attive contenute. Pazienti con insufficienza epatica: In caso di insufficienza epatica, non assumere più di 3 bustine al giorno (2 g di paracetamolo). L’intervallo minimo tra le dosi deve essere di otto ore. Pazienti con insufficienza renale: In caso di insufficienza renale, la dose deve essere ridotta, a seconda del livello di filtrazione glomerulare, sulla base della seguente tabella: Filtrazione glomerulare Dosaggio 10-50 ml/min 500 mg ogni 6 ore (Price: 10.91 EUR) - [Ketazed 0,25 mg/ml Collirio 10 ml con contagocce](https://www.farmaciamazziniroma.it/1616-ketazed-025-mg-ml-collirio-soluzione-025-mg-ml-collirio-soluzione-1-flacone-in-hdpe-da-10-ml-con-contagocce.html): KETAZED 0,25 mg/ml, collirio, soluzione Ketotifene Che cos’è e a che cosa serve KETAZED, è un collirio soluzione che contiene il principio attivo ketotifene, una molecola antiallergica.KETAZED collirio, soluzione è usata per trattare i sintomi oculari dell'allergia stagionale. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi KETAZED:Se è allergico (ipersensibile) al ketotifene o ad uno qualsiasi degli altri componenti (vedere elencati al paragrafo 6). Principi attivi Un ml contiene 0,345 mg di ketotifene idrogeno fumarato corrispondente a 0,25 mg di ketotifene. Ogni goccia contiene 9,5 microgrammi di ketotifene fumarato. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. Eccipienti Sodio ialuronato, Glicerolo (E 422), Idrossido di sodio (E 524), acqua depurata. Posologia Posologia Adulti, anziani e bambini (dai 3 anni in su): una goccia di KETAZED 0,25 mg/ml, collirio soluzione nel sacco congiuntivale due volte al giorno. Popolazione pediatrica La sicurezza e l'efficacia di KETAZED 0,25 mg/ml, collirio soluzione nei bambini di età compresa tra la nascita e i 3 anni non sono state ancora stabilite. Modo di somministrazione Per evitare la contaminazione non toccare alcuna superficie con la punta del contagocce. Gravidanza e allattamento Gravidanza Non ci sono dati sufficienti sull'uso di colliri ketotifene durante la gravidanza. Gli studi sugli animali che utilizzavano dosi orali tossiche per la madre hanno mostrato un aumento della mortalità pre e postnatale, ma nessuna teratogenicità. I livelli sistemici dopo somministrazione oculare sono molto più bassi rispetto a quelli dopo l'uso orale. Si consiglia cautela quando si prescrive a donne in gravidanza. Allattamento Sebbene i dati sugli animali dopo somministrazione orale mostrino escrezione nel latte materno, è improbabile che la somministrazione topica nell'uomo porti a quantità rilevabili nel latte materno. KETAZED 0,25 mg / ml, collirio, soluzione può essere utilizzata durante l'allattamento. Fertilità Non ci sono dati disponibili sull'effetto di ketotifene fumarato sulla fertilità nell'uomo. Conservazione Non conservare al di sopra di 25°C. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare KETAZED.Bambini KETAZED non dovrebbe essere utilizzato in bambini in età compresa dalla nascita ed i 3 anni. Interazioni Se KETAZED 0,25 mg/ml, collirio soluzione viene utilizzato insieme ad altri farmaci oftalmici, deve essere osservato un intervallo di almeno 5 minuti tra la somministrazione dei due farmaci. L'uso di forme di dosaggio orale di ketotifene può potenziare l'effetto di depressivi del SNC, antistaminici e alcol. Sebbene ciò non sia stato osservato con il collirio di ketotifene fumarato, la possibilità di tali effetti non può essere esclusa. Effetti indesiderati Le reazioni avverse sono classificate sotto la voce della frequenza, usando la seguente convenzione: Molto comune (≥1/10); comune (da ≥1/100 a <1/10); non comune (da ≥1/1.000 a <1/100); raro (da ≥1/10.000 a <1/1.000); molto raro (<1/10.000), non noto (non può essere stimato sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario. Non comune: reazioni di ipersensibilità. Disturbi del sistema nervoso. Non comuni: cefalea. Disturbi oculari. Comune: irritazione oculare, dolore oculare, cheratite puntata, erosione puntata dell’epitelio corneale; Non comune: visione offuscata (durante l'instillazione), secchezza oculare, disturbi delle palpebre, congiuntivite, fotofobia, sanguinamento congiuntivale. Disturbi gastrointestinali. Non comuni: bocca secca. Disturbi della pelle e del tessuto sottocutaneo. Non comuni: eruzione cutanea, eczema, orticaria. Generali disturbi e condizioni del sito di somministrazione. Non comune: sonnolenza. Reazioni avverse al farmaco dall'esperienza post-marketing (Frequenza non nota): Durante il post-marketing sono stati osservati anche i seguenti eventi post-marketing: reazioni di ipersensibilità tra cui reazione allergica locale (principalmente dermatite da contatto, gonfiore oculare, prurito palpebrale ed edema), reazioni allergiche sistemiche tra cui gonfiore facciale/edema del viso (in alcuni casi associati a dermatite da contatto) ed esacerbazione di condizioni allergiche preesistenti come asma ed eczema. Segnalazione di sospette reazioni avverse La segnalazione di sospette reazioni avverse dopo l'autorizzazione del medicinale è importante. Consente un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Gli operatori sanitari sono invitati a segnalare qualsiasi sospetta reazione avversa tramite il sistema nazionale di segnalazione elencato nell'Appendice V. Sovradosaggio Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio. L’assunzione orale del contenuto del flacone da 10 ml equivale a 2,5 mg di ketotifene, che è il 125% di una dose giornaliera orale raccomandata per un bambino di 3 anni. I risultati clinici non hanno mostrato segni o sintomi gravi dopo l'ingestione orale fino a 20 mg di ketotifene. Effetti su guida veicoli e su uso macchinari Qualsiasi paziente che sperimenti visione offuscata o sonnolenza non deve guidare veicoli o usare macchinari. (Price: 15.91 EUR) - [Irplus Synergiplus n.504 Granuli omeopatici contro acidità gastrica 30 capsule](https://www.farmaciamazziniroma.it/1617-irplus-synergiplus-n504-granuli-in-capsule-rigide-30-capsule-da-450-mg-in-blister-al-pvc.html): Indicazioni Hering Irplus è rimedio omeopatico indicato per il trattamento omeopatico dei sintomi correlati a disturbi gastrici quali bruciore di stomaco, gastrite, acidità, reflusso gastroesofageo e digestione lenta.  A cosa serve Favorisce l’equilibrio gastrico attenuando bruciore, tensione epigastrica, rigurgito acido e senso di peso post-prandiale; Aiuta a migliorare la qualità della digestione e contribuisce a ridurre la sensazione di malessere generale legata a gastriti, acidità o disturbi post-prandiali. Caratteristiche Hering Irplus è composto da una selezione di rimedi omeopatici ben noti per la loro azione specifica sull’apparato gastrointestinale; Grazie alla presenza di principi come Nux vomica, Robinia, Iris versicolor e Argentum nitricum, la sua azione è modulata per intervenire su reflusso, acidità, spasmi e cattiva digestione; La formulazione in capsule orosolubili permette un assorbimento rapido e senza necessità di acqua. Destinazione d'uso Uso orale, con assorbimento sublinguale.  Modalità d’uso Sciogliere lentamente in bocca il contenuto di 1 capsula, 3-4 volte al giorno, preferibilmente lontano dai pasti; Il dosaggio può essere modulato in base all’intensità dei sintomi e al consiglio del medico omeopata. Ingredienti Histaminum 8-15 DH, Ceanothus Americanus 15 DH, Iris versicolor 10-15-30 DH, Robinia 10-15-30 DH, Arsenicum album 15 DH, Anacardium orientale 15 DH, Lycopodium 10-15 DH, Argentum nitricum 15-30 DH, Carbo vegetabilis 15 DH, Nux vomica 15-30 DH, Hydrastis Canadensis 15 DH, Natrum phosphoricum 15 DH, Bryonia alba 15 DH. Avvertenze Consultare sempre il medico in caso di sintomi persistenti o per uso prolungato; Sebbene privo di effetti collaterali noti, non utilizzare in caso di allergia a uno dei componenti; Tenere fuori dalla portata dei bambini; Non sostituisce una dieta equilibrata. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di calore, luce e umidità; Non utilizzare oltre la data di scadenza riportata sulla confezione. Formato Blister da 30 capsule orosolubili. Domande e curiosità Posso usare Hering Irplus tutti i giorni? Sì, può essere assunto quotidianamente, specialmente in fasi acute o durante trattamenti cronici omeopatici, secondo consiglio medico. È efficace anche contro il reflusso notturno? Sì, può essere utile anche in caso di reflusso gastroesofageo, contribuendo a ridurre l’acidità serale o notturna. Interagisce con altri farmaci? No, non sono note interazioni farmacologiche grazie alla sua natura omeopatica. Può essere assunto in concomitanza con altri trattamenti. È adatto ai bambini? Si consiglia di consultare il pediatra per l’uso nei bambini sotto i 12 anni. Posso assumerlo se sono in gravidanza? È consigliabile parlarne prima con il proprio ginecologo o omeopata, anche se generalmente ben tollerato. Ha sapore o retrogusto fastidioso? No, la polvere contenuta nelle capsule ha un sapore neutro e non lascia residui o retrogusti. (Price: 16.73 EUR) - [Aspigoladol 8,75 mg Pastiglie gusto arancia per il mal di gola16 pastiglie in blister pvc-pvdc/al](https://www.farmaciamazziniroma.it/1618-aspigoladol-875-mg-pastiglie-gusto-arancia-16-pastiglie-in-blister-pvc-pvdc-al.html): Che cos’è e a che cosa serve flurbiprofene Aspigoladol contiene il principio attivo flurbiprofene. Il flurbiprofene appartiene ad un gruppo di medicinali detti Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS) che hanno proprietà analgesiche e antinfiammatorie nel trattamento del mal di gola. Questi medicinali agiscono modificando il modo in cui il corpo risponde al dolore, al gonfiore e alle temperature elevate.Aspigoladol si usa per il trattamento a breve termine dei sintomi di dolore e infiammazione della gola come mal di gola, dolore e gonfiore e difficoltà di deglutizione, in adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non usi Aspigoladol- se è allergico al flurbiprofene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);- se ha avuto asma, respiro affannoso o difficoltà a respirare, naso che cola, gonfiore del volto o eruzione cutanea accompagnata da prurito (orticaria) dopo aver assunto acido acetilsalicilico o sostanze simili usate per trattare dolore, infiammazione o reumatismi, dette farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS);- se ha o ha avuto due o più episodi di ulcera gastrica o intestinale;- se ha o ha avuto emorragia o perforazione gastrica o intestinale, colite grave (infiammazione dell'intestino) o disturbi del sangue dopo l'uso di un altro FANS;- se soffre di insufficienza cardiaca, epatica o renale;- se si trovaè negli ultimi tre mesi di gravidanza. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Aspigoladol se:- sta usando altri FANS o corticosteroidi (come celecoxib, ibuprofene, diclofenac o prednisolone) per trattare dolore, infiammazione o reumatismi, dal momento che ciò può far aumentare il rischio di eventi avversi, in particolare eventi avversi a carico dello stomaco e dell'intestino come ulcere ed emorragia;- ha un infezione.I FANS possono nascondere segni di infezioni come febbre e dolore. Ciò può ritardare il trattamento appropriato dell'infezione, il che, a sua volta, può comportare un aumento del rischio di complicanze. Se assume questo medicinale nel corso di un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico o al farmacista;- ha o ha avuto asma o soffre di allergie;- ha problemi cardiaci, epatici o renali;- ha avuto un ictus;- ha un'anamnesi di malattie gastriche o intestinali (colite ulcerosa, morbo di Crohn);- soffre di ipertensione;- ha una malattia autoimmune cronica (tra cui lupus eritematoso sistemico o malattia mista del tessuto connettivo).AnzianiGli anziani hanno maggiori probabilità di manifestare gli effetti indesiderati elencati in questo foglio.BambiniNon somministrare questo medicinale a bambini di età inferiore a 12 anni. (Price: 9.41 EUR) - [Iberogastadvance Gocce orali liquido per la digestione 50 ml con applicatore contagocce](https://www.farmaciamazziniroma.it/1619-iberogastadvance-gocce-orali-liquido-1-flacone-in-vetro-da-50-ml-con-applicatore-contagocce.html): Che cos’è e a che cosa serve Iberogastadvance è un medicinale fitoterapico per il trattamento sintomatico della dispepsia funzionale, un disturbo digestivo i cui sintomi principali sono dolori di stomaco, bruciore nella parte superiore dell'addome, pienezza dopo aver mangiato e sazietà precoce, ma spesso anche perdita di appetito, eruttazione eccessiva e bruciori di stomaco.IBEROGASTADVANCE è indicato negli adulti a partire dai 18 anni di età.Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni. Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale Non prenda IBEROGASTADVANCESe è allergico a uno qualsiasi dei principi attivi (iberide amara, fiore di camomilla, cumino, foglie di melissa, foglie di menta piperita o radice di liquirizia) o ad altre piante della famiglia delle Apiacee o delle Asteracee. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere IBEROGASTADVANCE.Si rivolga al medico o al farmacista se i sintomi persistono dopo 7 giorni di trattamento o se appaiono nuovi disturbi per assicurarsi che non vi siano patologie soggiacenti.Bambini e adolescentiL'uso di IBEROGASTADVANCE nei bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni di età non è stato stabilito per mancanza di dati adeguati. Pertanto, l'uso nei bambini e adolescenti non è raccomandato. (Price: 13.82 EUR) - [Ledum palustre (boiron) 5 ch granuli 1 contenitore multidose in pp da 4 g (80 granuli) con tappo dispensatore in ps](https://www.farmaciamazziniroma.it/1620-ledum-palustre-boiron-5-ch-granuli-1-contenitore-multidose-in-pp-da-4-g-80-granuli-con-tappo-dispensatore-in-ps.html) (Price: 7.18 EUR) - [Boiron Apis Mellifica 5CH Granuli omeopatici 4 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/1700-apis-mellifica-5-ch-granuli.html): Indicazioni Secondo l’uso tradizionale in omeopatia, Apis Mellifica 5CH è indicata per: Punture di insetti con gonfiore, prurito e dolore; Allergie cutanee da alimenti o farmaci; Congiuntiviti allergiche con occhi rossi, prurito, lacrimazione e gonfiore palpebrale; Foruncoli ed eruzioni cutanee con prurito e bruciore; Dolori articolari con versamento e infiammazione; Edemi e gonfiori localizzati, soprattutto se migliorano con il freddo. A cosa serve Aiuta a coadiuvare il benessere dell’organismo in caso di infiammazioni acute di origine allergica e reazioni cutanee o oculari; Viene tradizionalmente utilizzato per dare sollievo a sintomi quali prurito intenso, bruciore e gonfiore, con un’azione naturale e senza effetti invasivi. Caratteristiche Rimedio omeopatico di Boiron, azienda leader del settore; Diluizione 5CH, adatta a manifestazioni acute; Granuli dal gusto neutro, facili da assumere; Tubo erogatore pratico e igienico; Adatto anche a cicli brevi di trattamento per episodi acuti. Adatto per Adulti e bambini, sotto consiglio medico.  Destinazione d'uso Uso orale.  Modalità d’uso Disturbi cronici: 5 granuli, 3 volte al giorno, lontano dai pasti; Disturbi acuti: 2-3 granuli ogni 1-2 ore, fino al miglioramento dei sintomi. Non toccare i granuli con le mani: ruotare il tubo, farli cadere nel tappo ed assumerli direttamente sotto la lingua. Evitare alimenti e bevande dal gusto intenso (menta, caffè) poco prima o dopo l’assunzione. Ingredienti Lattosio, saccarosio, Apis Mellifica 5CH. Principi attivi Apis Mellifica (estratto preparato dall’ape intera) alla diluizione 5CH, secondo il metodo centesimale hahnemanniano. Avvertenze Medicinale omeopatico privo di indicazioni terapeutiche approvate; Consultare sempre il medico in caso di sintomi persistenti o aggravamento; Non superare la posologia consigliata; Utilizzare in gravidanza e allattamento solo su parere medico; Tenere lontano dalla portata dei bambini; Non assumere subito dopo alimenti fortemente aromatici. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da luce diretta e fonti di calore; Richiudere bene il tubo dopo ogni utilizzo. Formato Tubo da 4 grammi contenente circa 80 granuli. Domande e curiosità Apis Mellifica è utile per le punture di zanzara? Tradizionalmente sì, per ridurre gonfiore e prurito. Aiuta in caso di allergie stagionali? Può essere consigliata per prurito agli occhi, congiuntiviti allergiche e lacrimazione. Va presa a stomaco vuoto? Sì, preferibilmente almeno 15 minuti prima o dopo i pasti. Posso assumerla con antistaminici? In genere non ci sono controindicazioni, ma consulta sempre il medico. È adatta ai bambini? Sì, ma solo dopo consiglio pediatrico. È indicata per problemi articolari? Tradizionalmente sì, soprattutto se associati a gonfiore ed edema. (Price: 7.18 EUR) - [Apis mellifica 9 ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1701-apis-mellifica-9-ch-granuli.html): APIS MELLIFICA 9 CH (Price: 7.18 EUR) - [Apis mellifica 15 ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1702-apis-mellifica-15-ch-granuli.html): APIS MELLIFICA 15 CH GRANULI Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 7.18 EUR) - [Argentum nitricum 5 ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1703-argentum-nitricum-5-ch-granuli.html): ARGENTUM NITRICUM 5 CH Descrizione Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate. Formato Confezione contenente 5 granuli. Cod. ARGNIT05CTU.I (Price: 7.36 EUR) - [Argentum nitricum 9 ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1705-argentum-nitricum-9-ch-granuli.html) (Price: 7.36 EUR) - [Argentum nitricum 30 ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1707-argentum-nitricum-30-ch-granuli.html): ARGENTUM NITRICUM 30 CH (Price: 7.36 EUR) - [Boiron Arnica Montana 9CH Granuli omeopatici 4 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/1710-arnica-montana-9ch-diluizione-hahnemanniana-centesimale-in-granuli.html): Indicazioni Impiegato per i traumi psicologici, come paure improvvise e shock emotivi. Il pratico tubo erogatore permette un’assunzione igienica e comoda, evitando il contatto diretto con i granuli. Secondo la tradizione omeopatica, Arnica Montana 9CH è indicata per: Traumi e contusioni: cadute, urti, colpi; Dolori muscolari e articolari: strappi, stiramenti, indolenzimenti e infiammazioni; Traumi psicologici: shock improvvisi, paure, collera; Disturbi cardiovascolari: ipertensione, vertigini, cefalee, difficoltà circolatorie, gambe pesanti, stasi venosa, fragilità capillare, emorroidi; Problemi cutanei: ecchimosi, acne, foruncoli; Reumatismi e infiammazioni osteo-articolari; Disturbi pelvici e uro-genitali: emorragie post-partum, ipermenorrea, urine con sangue; Problemi agli occhi: ecchimosi della congiuntiva e palpebre; Malattie infettive e febbrili: influenza, scarlattina, polmonite, febbre tifoide e malarica; Disturbi digestivi: nausea, vomito, flatulenza con alito cattivo, mal d’auto e mal di mare; Disturbi respiratori: tosse e afonia. A cosa serve Viene utilizzato in omeopatia per il trattamento di dolori post-traumatici e infiammatori, con un’azione calmante e lenitiva: è uno dei rimedi più consigliati dagli omeopati per sportivi, anziani e persone soggette a traumi muscolari o dolori articolari.  Caratteristiche Diluizione omeopatica 9CH; Prodotto con rigorosi standard qualitativi dai laboratori Boiron; Assorbimento rapido grazie alla somministrazione sublinguale; Tubo erogatore pratico e igienico, con circa 80 granuli; Adatto sia per disturbi acuti che cronici. Adatto per Adulti e bambini (previo parere medico).  Destinazione d'uso Uso orale.  Modalità d’uso Disturbi cronici: 5 granuli, 3 volte al giorno, lontano dai pasti; Disturbi acuti: 2-3 granuli ogni 1-2 ore fino al miglioramento dei sintomi. I granuli vanno fatti cadere nel tappo e poi assunti direttamente sotto la lingua, senza toccarli con le mani. Evitare alimenti e bevande dal sapore intenso (menta, caffè) poco prima o dopo l’assunzione. Ingredienti Lattosio, saccarosio, Arnica Montana 9CH. Principi attivi Arnica Montana alla diluizione 9CH, ottenuta secondo il metodo centesimale hahnemanniano. Avvertenze Medicinale omeopatico privo di indicazioni terapeutiche approvate; Consultare il medico in caso di sintomi persistenti o peggioramento; Non superare le dosi indicate; Usare con cautela in gravidanza e allattamento; Tenere fuori dalla portata dei bambini; Conservare lontano da fonti di calore e luce. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce diretta; Richiudere bene il tubo dopo ogni utilizzo. Formato Tubo multidose con circa 80 granuli. Domande e curiosità Arnica Montana 9CH è utile dopo una caduta? Sì, tradizionalmente consigliata per traumi, urti e contusioni. Aiuta a ridurre i lividi? Sì, contribuisce a favorire il riassorbimento delle ecchimosi. È utile per il mal di testa? Può essere consigliata per cefalee legate a disturbi circolatori. Va assunta a stomaco vuoto? Preferibilmente sì, almeno 15 minuti prima o dopo i pasti. Posso usarla insieme ad altri farmaci? Generalmente sì, ma consulta sempre il medico. È adatta agli sportivi? Sì, è uno dei rimedi omeopatici più utilizzati per dolori muscolari post-allenamento. Può essere usata per i bambini? Sì, ma solo sotto controllo pediatrico. (Price: 7.18 EUR) - [Arnica montana 15ch diluizione hahnemanniana centesimale in granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1711-arnica-montana-15ch-diluizione-hahnemanniana-centesimale-in-granuli.html): ARNICA MONTANA 15 CH (Price: 7.18 EUR) - [Boiron Calcarea Carbonica Ostrearum 30CH Granuli omeopatici 4 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/1739-calcarea-carbonica-ostrearum-30-ch-granuli.html): Indicazioni Indicato nei soggetti caratterizzati da freddolosità, pallore, lentezza metabolica, linfatismo e tendenza al sovrappeso, Boiron Calcarea Carbonica Ostrearum 30CH è utile anche per problemi oculari con secrezioni notturne e occhi gonfi al risveglio, e per sintomi come tosse e raucedine.  Tradizionalmente utilizzato in omeopatia per: Cefalea, soprattutto occipitale, legata a stress e tensioni; Vertigini, spesso associate a paura del vuoto; Problemi oculari: occhi gonfi e secrezioni notturne; Mal di gola, raucedine, tosse e bruciore durante la deglutizione; Disturbi digestivi: reflusso gastroesofageo, digestione lenta, gonfiore addominale; Gastroenterite e fastidi intestinali; Disturbi urinari come cistiti ricorrenti. A cosa serve Supporta l’organismo nei disturbi della testa, degli occhi, della gola e dell’apparato digerente.  Caratteristiche Diluizione omeopatica 30CH; Prodotto dai laboratori Boiron secondo gli standard della Farmacopea Omeopatica; Granuli in tubo erogatore pratico e igienico; Assorbimento sublinguale rapido ed efficace; Adatto sia per disturbi acuti che cronici. Adatto per Adulti e bambini, previo parere medico.  Destinazione d'uso Uso orale.  Texture Granuli bianchi, piccoli e dal sapore neutro, facili da assumere anche per i bambini. Modalità d’uso Disturbi cronici: 5 granuli, 3 volte al giorno, lontano dai pasti; Disturbi acuti: 2-3 granuli ogni 1-2 ore, fino al miglioramento. I granuli vanno assunti preferibilmente lontano dai pasti e da cibi o bevande dal gusto forte (menta, caffè). Per motivi igienici, non toccare i granuli con le mani: farli cadere nel tappo ed assumerli direttamente sotto la lingua. Ingredienti Lattosio, saccarosio, Calcarea Carbonica Ostrearum 30CH. Principi attivi Calcarea Carbonica Ostrearum, derivata dal guscio di ostrica, alla diluizione 30CH, preparata secondo il metodo centesimale hahnemanniano. Avvertenze Medicinale omeopatico privo di indicazioni terapeutiche approvate; Consultare il medico in caso di sintomi persistenti o peggioramento; Non superare le dosi consigliate; Usare con cautela in gravidanza e allattamento, solo su parere medico; Tenere lontano dalla portata dei bambini; Evitare alimenti e bevande fortemente aromatiche prima e dopo l’assunzione. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e luce; Richiudere bene il tubo dopo ogni utilizzo. Formato Tubo erogatore con circa 80 granuli. Domande e curiosità Perché usare Calcarea Carbonica 30CH? Per favorire il benessere in caso di cefalea, digestione lenta, vertigini e problemi respiratori e digestivi. È utile per la digestione lenta? Tradizionalmente sì, è consigliato per reflusso, gonfiore e lentezza digestiva. Aiuta nei disturbi della gola? Può essere consigliato in omeopatia per mal di gola con raucedine e tosse. È adatto ai bambini? Sì, ma solo dopo consulto medico. Va preso a stomaco vuoto? Preferibilmente sì, almeno 15 minuti prima o dopo i pasti. Posso assumerlo con altri farmaci? Generalmente sì, ma è sempre meglio chiedere al medico. Perché si chiama Ostrearum? Perché deriva dal guscio dell’ostrica, utilizzato nella preparazione omeopatica. (Price: 7.36 EUR) - [Boiron Cantharis 5CH Granuli omeopatici 4 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/1746-cantharis-5-ch-granuli.html): Indicazioni Secondo la tradizione omeopatica, Cantharis 5CH di Boiron è utilizzato per: Ansia e irritabilità, con mal di testa pulsante; Disturbi gastrointestinali: coliche, diarrea, mal di stomaco; Infiammazioni urinarie: cistite con bruciore, dolore e stimolo frequente alla minzione; Problemi cutanei: eruzioni vescicolose, ustioni di 2° grado, eczema, herpes labiale e zoster, eritema solare, erisipela. A cosa serve Boiron Cantharis 5CH è impiegato come supporto omeopatico per alleviare i disturbi delle vie urinarie, la sintomatologia cutanea e i fastidi gastrointestinali.  Caratteristiche Diluizione omeopatica 5CH; Prodotto in conformità con la Farmacopea Omeopatica; Tubo erogatore igienico e pratico; Assorbimento rapido grazie alla somministrazione sublinguale; Adatto per disturbi acuti e cronici. Adatto per Adulti e bambini (previo parere medico).  Destinazione d'uso Assunzione orale: i granuli vanno lasciati sciogliere sotto la lingua, favorendo l’assorbimento perlinguale. Texture Granuli bianchi, dal gusto neutro, facili da assumere anche per i bambini. Modalità d’uso Disturbi cronici: 5 granuli, 3 volte al giorno, lontano dai pasti; Disturbi acuti: 2-3 granuli ogni 1-2 ore fino al miglioramento dei sintomi. I granuli vanno erogati direttamente nel tappo e assunti sotto la lingua, evitando di toccarli con le dita. Si consiglia di assumerli almeno 15 minuti prima o dopo i pasti e di evitare cibi o bevande dal gusto forte (menta, caffè). Ingredienti Lattosio, saccarosio, Cantharis 5CH. Principi attivi Cantharis alla diluizione 5CH, ottenuto secondo il metodo centesimale hahnemanniano. Avvertenze I medicinali omeopatici non hanno indicazioni terapeutiche approvate; Non sostituire terapie convenzionali senza consiglio medico; Consultare il medico in caso di sintomi persistenti o peggioramento; Non superare le dosi indicate; Utilizzare con cautela durante gravidanza e allattamento; Tenere fuori dalla portata dei bambini. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e luce; Chiudere accuratamente il tubo dopo l’uso. Formato Tubo da 4 g contenente circa 80 granuli. Domande e curiosità Per cosa si usa Cantharis 5CH? Per cistiti, eruzioni cutanee vescicolose, ansia, irritabilità e coliche addominali. Agisce velocemente? Nei disturbi acuti può alleviare i sintomi in poche ore. È utile per la cistite? Tradizionalmente sì, soprattutto per cistiti con bruciore intenso. Posso assumerlo in gravidanza? Sì, ma solo sotto consiglio medico. È adatto ai bambini? Sì, previa valutazione pediatrica. Va assunto lontano dai pasti? Preferibilmente sì, almeno 15 minuti prima o dopo. Interagisce con altri farmaci? Generalmente no, ma consulta sempre il medico. (Price: 7.36 EUR) - [Boiron Carbo Vegetabilis 30CH Granuli omeopatici](https://www.farmaciamazziniroma.it/1752-carbo-vegetabilis-30-ch-granuli.html): Indicazioni Molti medici omeopati lo consigliano anche per problemi intestinali come meteorismo, flatulenza e stitichezza, oltre che per raffreddore, raucedine e tosse con catarro difficile da espellere. Boiron Carbo Vegetabilis 30CH Granuli è un medicinale omeopatico privo di indicazioni terapeutiche approvate e che, in caso di sintomi persistenti o peggioramento, è necessario consultare il medico curante. Tradizionalmente utilizzato in omeopatia per: Ansia e nervosismo con cefalee occipitali; Mal di testa da stress; Disturbi digestivi: meteorismo, flatulenza, stitichezza; Disturbi respiratori: tosse con muco, raucedine, asma, raffreddore; Problemi circolatori: vene varicose, fragilità capillare, gambe pesanti e doloranti; Aftee e disturbi del cavo orale. A cosa serve Carbo Vegetabilis 30CH viene tradizionalmente impiegato per migliorare la qualità della vita in presenza di disturbi legati allo stress, all’apparato digerente, respiratorio e circolatorio.  Caratteristiche Diluizione omeopatica 30CH; Prodotto dai laboratori Boiron secondo rigorosi standard di qualità; Granuli facili da assumere grazie al tubo erogatore; Assorbimento sublinguale rapido; Adatto sia per disturbi acuti che cronici. Adatto per Adulti e bambini (previo parere medico).  Destinazione d'uso Assunzione orale.  Texture Granuli bianchi, piccoli, a base di lattosio e saccarosio, dal gusto neutro e facilmente solubili. Modalità d’uso Disturbi cronici: 5 granuli, 3 volte al giorno, lontano dai pasti o almeno 15 minuti dopo; Disturbi acuti: 2-3 granuli ogni 1-2 ore fino al miglioramento dei sintomi. Si raccomanda di assumere i granuli lontano da alimenti e bevande dal gusto intenso come menta o caffè. L’assorbimento sublinguale permette un’azione più rapida ed efficace. Ingredienti Lattosio, saccarosio, Carbo Vegetabilis 30CH. Principi attivi Carbo Vegetabilis, carbone vegetale alla diluizione 30CH, preparato secondo il metodo centesimale hahnemanniano. Avvertenze I medicinali omeopatici non hanno indicazioni terapeutiche approvate; Consultare il medico in caso di sintomi persistenti o di peggioramento; Non superare le dosi consigliate; Utilizzare con cautela durante gravidanza e allattamento; Tenere lontano dalla portata dei bambini; Evitare di toccare i granuli con le mani. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di luce e calore; Chiudere bene il tubo dopo l’uso. Formato Tubo erogatore con circa 80 granuli. Domande e curiosità Perché scegliere Carbo Vegetabilis 30CH? Tradizionalmente è indicato per cefalee da stress, disturbi digestivi, respiratori e circolatori. Quanto velocemente agisce? Nei disturbi acuti può agire già dopo poche ore, mentre nei disturbi cronici i benefici si notano con l’uso regolare. Si può assumere insieme ad altri farmaci? Generalmente sì, ma è sempre meglio chiedere il parere del medico. È sicuro in gravidanza? Sì, ma solo sotto controllo medico. Aiuta contro la stitichezza? Tradizionalmente sì, grazie alla sua azione sul benessere intestinale. È utile per la tosse? Può essere consigliato in omeopatia per tosse con catarro difficile da espellere. Perché si chiama 30CH? Indica la diluizione centesimale hahnemanniana ripetuta trenta volte. (Price: 7.36 EUR) - [Carduus marianus 5 ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1753-carduus-marianus-5-ch-granuli.html): CARDUUS MARIANUS 5 CH (Price: 7.36 EUR) - [Boiron Cocculus Indicus 5CH Granuli omeopatici](https://www.farmaciamazziniroma.it/1768-cocculus-indicus-5-ch-granuli.html): Indicazioni Boiron Cocculus Indicus 5CH è un rimedio omeopatico utilizzato in omeopatia per: Vertigini e giramenti di testa; Nausea e vomito legati a disturbi vestibolari e cinetosi (mal d’auto, mal di mare, mal d’aria); Stanchezza e difficoltà di concentrazione; Insonnia e alterazioni del ciclo sonno-veglia (ad esempio jet lag o lavoro notturno); Debolezza muscolare, soprattutto della schiena. A cosa serve Cocculus Indicus 5CH serve come rimedio omeopatico di supporto in caso di disturbi legati a problemi di equilibrio, viaggi e stanchezza fisica o mentale; È utile per affrontare i fastidi tipici della cinetosi e per favorire un riposo più regolare in situazioni di alterato ritmo circadiano. Caratteristiche Diluizione omeopatica 5CH; Granuli contenuti in tubo erogatore pratico e igienico; Preparazione secondo i rigorosi standard Boiron; Assorbimento rapido grazie alla somministrazione sublinguale; Adatto per situazioni acute e croniche. Adatto per Adulti e bambini, previo parere medico; Consigliato per chi soffre di vertigini, mal di viaggio, insonnia da fuso orario e stanchezza persistente; Può essere impiegato anche durante gravidanza e allattamento, ma solo sotto supervisione medica. Destinazione d'uso Assunzione orale.  Texture Granuli piccoli, bianchi, dal gusto neutro, facilmente solubili in bocca. Modalità d’uso Disturbi cronici: 5 granuli, 3 volte al giorno, lontano dai pasti; Disturbi acuti: 2-3 granuli ogni 1-2 ore fino al miglioramento. Si consiglia di assumere il rimedio almeno 15 minuti prima o dopo i pasti, evitando bevande o cibi dal gusto forte come menta e caffè che possono ridurne l’efficacia. Ingredienti Lattosio, saccarosio, Cocculus Indicus 5CH. Principi attivi Cocculus Indicus alla diluizione 5CH, preparato secondo il metodo centesimale hahnemanniano. Avvertenze Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate; Consultare sempre il medico in caso di sintomi persistenti o peggioramento; Non sostituisce terapie farmacologiche convenzionali senza indicazione medica; Non superare le dosi consigliate; Utilizzare con cautela durante gravidanza e allattamento, solo sotto controllo medico; Tenere lontano dalla portata dei bambini. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e luce; Non toccare i granuli con le mani per preservarne la purezza. Formato Tubo da 4 g contenente circa 80 granuli. Domande e curiosità Perché usare Cocculus Indicus 5CH? Per contrastare vertigini, nausea e sintomi da cinetosi, oltre che per regolare il sonno dopo viaggi. È utile contro il jet lag? Sì, tradizionalmente è usato per riequilibrare il ritmo sonno-veglia. Posso usarlo in gravidanza? Solo se consigliato dal medico, data la sicurezza dei rimedi omeopatici in diluizioni basse. È adatto ai bambini? Sì, ma con posologia definita dal pediatra. Quanto velocemente agisce? In caso di sintomi acuti può dare sollievo in poche ore. Posso assumerlo con altri farmaci? Generalmente sì, ma è sempre meglio consultare il medico. Va preso a stomaco vuoto? Preferibilmente lontano dai pasti, per favorirne l’assorbimento. (Price: 7.36 EUR) - [Colocynthis 5 ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1774-colocynthis-5-ch-granuli.html): COLOCYNTHIS 5 CH GRANULI Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 7.36 EUR) - [Colocynthis 9 ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1776-colocynthis-9-ch-granuli.html): COLOCYNTHIS 9 CH GRANULI Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 7.36 EUR) - [Colocynthis 30 ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1777-colocynthis-30-ch-granuli.html): COLOCYNTHIS 30 CH (Price: 7.36 EUR) - [Conium maculatum 5 ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1778-conium-maculatum-5-ch-granuli.html): CONIUM MACULATUM 5 CH (Price: 7.36 EUR) - [Conium maculatum 30 ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1780-conium-maculatum-30-ch-granuli.html): CONIUM MACULATUM 30 CH (Price: 7.36 EUR) - [Euphrasia officinalis 5 ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1795-euphrasia-officinalis-5-ch-granuli.html): EUPHRASIA OFFICINALIS 5 CH (Price: 7.36 EUR) - [Euphrasia officinalis 9 ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1796-euphrasia-officinalis-9-ch-granuli.html): EUPHRASIA OFFICINALIS 9 CH GRANULI Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 7.36 EUR) - [Histaminum 5 ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1819-histaminum-5-ch-granuli.html): HISTAMINUM 5 CH GRANULI Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 7.36 EUR) - [Histaminum 9 ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1820-histaminum-9-ch-granuli.html): HISTAMINUM 9 CH (Price: 7.36 EUR) - [Histaminum 15 ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1821-histaminum-15-ch-granuli.html): HISTAMINUM 15 CH GRANULI Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 7.36 EUR) - [Histaminum 30 ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1822-histaminum-30-ch-granuli.html): HISTAMINUM 30 CH GRANULI Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 7.36 EUR) - [Phosphorus 5 ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1891-phosphorus-5-ch-granuli.html): PHOSPHORUS 5 CH (Price: 7.36 EUR) - [Boiron Phosphorus 30CH Rimedio omeopatico in granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1893-phosphorus-30-ch-granuli.html): Indicazioni Tradizionalmente, Boiron Phosphorus 30CH è utilizzato in omeopatia per: Sistema nervoso: debolezza nervosa, ansia, tristezza, disturbi del sonno, palpitazioni; Testa: cefalea pulsante con sensazione di bruciore, vertigini, alopecia; Occhi: oftalmie brucianti, affaticamento visivo, palpebre gonfie, orzaiolo; Apparato respiratorio: raucedine, faringite, laringite, dispnea, bronchite; Apparato cardiovascolare: arteriosclerosi, ipertensione, anemia; Apparato digerente: gastrite, ulcera gastrica, pirosi, meteorismo; Disturbi urinari e genitali. A cosa serve Utile per riequilibrare le energie vitali e ridurre sintomi legati a stanchezza nervosa e disturbi infiammatori di diversi organi e apparati, aiuta a migliorare la qualità del sonno, la digestione, la respirazione e la concentrazione. Caratteristiche Diluizione omeopatica 30CH; Prodotto in conformità con i rigorosi standard di qualità Boiron; Pratico tubo erogatore igienico e facile da utilizzare; Adatto sia per disturbi acuti che cronici; Assorbimento sublinguale rapido ed efficace. Adatto per Adulti e bambini che necessitano di un sostegno omeopatico per affrontare disturbi nervosi, respiratori, digestivi o cardiovascolari.  Destinazione d'uso Assunzione orale.  Modalità d’uso Disturbi cronici: 5 granuli, 3 volte al giorno, lontano dai pasti o almeno 15 minuti dopo; Disturbi acuti: 2-3 granuli ogni 1-2 ore fino a miglioramento dei sintomi. Evita di assumere il rimedio subito dopo alimenti dal gusto forte come menta o caffè, che potrebbero alterarne l’assorbimento. Ingredienti Lattosio, saccarosio, Phosphorus 30CH. Principi attivi Phosphorus alla diluizione 30CH, ottenuto con il metodo centesimale hahnemanniano. Avvertenze I medicinali omeopatici non hanno indicazioni terapeutiche approvate; Consultare il medico in caso di sintomi persistenti o peggioramento; Non sostituisce terapie convenzionali senza consiglio medico; Non superare le dosi indicate; Utilizzare con cautela in gravidanza e allattamento, solo su consiglio del medico; Tenere lontano dalla portata dei bambini. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e luce diretta; Non toccare i granuli con le mani. Formato Tubo erogatore contenente circa 80 granuli. Domande e curiosità Cosa significa 30CH? Indica una diluizione centesimale hahnemanniana ripetuta trenta volte. Quanto dura l’effetto di Phosphorus 30CH? In media 20-30 giorni, con piena efficacia dopo alcuni giorni di trattamento. Posso assumerlo insieme ad altri farmaci? In genere sì, ma è sempre meglio chiedere al medico. È adatto ai bambini? Sì, con posologia adeguata stabilita dal pediatra. Posso usarlo in gravidanza? Può essere assunto, ma solo sotto controllo medico. Aiuta per la caduta dei capelli? Tradizionalmente sì, grazie alla sua azione sul cuoio capelluto e sul sistema nervoso. Come va assunto? Lasciandolo sciogliere sotto la lingua, preferibilmente lontano dai pasti. (Price: 7.36 EUR) - [Poumon histamine 15 ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1901-poumon-histamine-15-ch-granuli.html): POUMON HISTAMINE 15 CH GRANULI Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 7.36 EUR) - [Sepia officinalis 30 ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1928-sepia-officinalis-30-ch-granuli.html): SEPIA OFFICINALIS 30 CH (Price: 7.36 EUR) - [Silicea 5 ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1929-silicea-5-ch-granuli.html): SILICEA 5 CH (Price: 7.36 EUR) - [Silicea 30 ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1932-silicea-30-ch-granuli.html): SILICEA 30 CH GRANULI Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 7.36 EUR) - [Spongia tosta 5 ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1933-spongia-tosta-5-ch-granuli.html) (Price: 7.36 EUR) - [Thuya occidentalis 5 ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1947-thuya-occidentalis-5-ch-granuli.html): THUYA OCCIDENTALIS 5 CH GRANULI Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 7.36 EUR) - [Thuya occidentalis 15 ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1949-thuya-occidentalis-15-ch-granuli.html): THUYA OCCIDENTALIS 15 CH GRANULI Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 7.36 EUR) - [Thuya occidentalis 30 ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1950-thuya-occidentalis-30-ch-granuli.html): THUYA OCCIDENTALIS 30 CH GRANULI Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 7.36 EUR) - [Boiron Thyroidinum 4CH Granuli omeopatici 4 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/1951-thyroidinum-4ch-granuli.html): Indicazioni Secondo la tradizione omeopatica, Boiron Thyroidinum 4CH è utilizzato per facilitare l’organismo a ritrovare un corretto equilibrio generale, agendo come supporto nei casi di: disturbi legati a squilibri metabolici; affaticamento e sensazione di stanchezza persistente; alterazioni del ritmo fisiologico; sintomi di rallentamento generale delle funzioni vitali. A cosa serve Favorisce l’omeostasi dell’organismo, aiutando a gestire stati di affaticamento e squilibri.  Caratteristiche Prodotto da Boiron, leader mondiale dell’omeopatia; Diluizione 4CH, indicata per trattamenti di supporto con effetto rapido; Granuli facili da assumere, senza sapore invasivo; Comodo tubo multidose con sistema igienico.ì; Privo di indicazioni terapeutiche approvate, utilizzabile solo sotto controllo medico. Adatto per Adulti e bambini, previo parere medico: può essere indicato a soggetti che necessitano di riequilibrare il proprio benessere psicofisico.  Destinazione d'uso Uso orale. Modalità d’uso Disturbi cronici: 5 granuli, 3 volte al giorno, lontano dai pasti; Disturbi acuti: 2-3 granuli ogni 1-2 ore, fino al miglioramento dei sintomi. Far cadere i granuli nel tappo ed assumerli senza toccarli con le mani. Evitare cibi o bevande dal gusto intenso subito prima o dopo l’assunzione. Ingredienti Lattosio, saccarosio, Thyroidinum 4CH. Avvertenze Non superare la dose consigliata; Medicinale omeopatico privo di indicazioni terapeutiche approvate; In gravidanza e allattamento assumere solo sotto controllo medico; Evitare l’assunzione in concomitanza con alimenti molto aromatici come caffè e menta Tenere fuori dalla portata dei bambini. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e luce diretta; Richiudere accuratamente il tubo dopo l’uso. Formato Tubo da 4 grammi contenente circa 80 granuli. Domande e curiosità Thyroidinum 4CH può essere usato tutti i giorni? Sì, ma solo seguendo le indicazioni del medico omeopata. È adatto ai bambini? Può essere utilizzato in età pediatrica sotto controllo del pediatra. Va assunto a stomaco vuoto? Preferibilmente sì, almeno 15 minuti prima o dopo i pasti. Posso assumere Thyroidinum con altri farmaci? In genere non sono note interazioni, ma consulta sempre il medico. Quanto dura un tubo di granuli? In media contiene circa 80 granuli, sufficienti per diverse settimane a seconda della posologia. (Price: 7.36 EUR) - [Apis mellifica 200 ch globuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1961-apis-mellifica-200-ch-globuli.html): APIS MELLIFICA 200 CH (Price: 8.45 EUR) - [Arnica montana 30ch diluizione hahnemanniana centesimale in globuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1964-arnica-montana-30ch-diluizione-hahnemanniana-centesimale-in-globuli.html): ARNICA MONTANA 30 CH (Price: 5.73 EUR) - [Arnica montana xmk diluizione korsakoviana in globuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1965-arnica-montana-xmk-diluizione-korsakoviana-in-globuli.html): ARNICA MONTANA XMK DILUIZIONE KORSAKOVIANA IN GLOBULI Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 5.73 EUR) - [Calcarea carbonica ostrearum 30 ch globuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1975-calcarea-carbonica-ostrearum-30-ch-globuli.html) (Price: 5.73 EUR) - [Lachesis mutus mk globuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2007-lachesis-mutus-mk-globuli.html) (Price: 6.18 EUR) - [Ledum palustre 200ch globuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2009-ledum-palustre-200ch-globuli.html) (Price: 8.18 EUR) - [Boiron Lycopodium clavatum 200CH Rimedio omeopatico in granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2011-lycopod-cla-200ch1g-boi.html): Indicazioni Secondo la tradizione omeopatica, Lycopodium Clavatum 200CH di Boiron è consigliato per favorire il benessere generale del soggetto, con un’azione sia a livello fisico che mentale. Non sostituisce in alcun modo le terapie convenzionali prescritte dal medico. A cosa serve Il rimedio è impiegato in omeopatia come sostegno per il riequilibrio dell’organismo, utile in caso di disturbi cronici o situazioni di stress psicofisico; La sua efficacia, secondo i principi omeopatici, si esprime a livello sistemico grazie alla diluizione elevata (200CH). Caratteristiche Diluizione 200CH, ad azione profonda e sistemica; Tubo multidose con granuli erogati senza contatto diretto; Prodotto secondo rigorosi standard qualitativi Boiron; Ottima tollerabilità e sicurezza, anche in gravidanza previo parere medico. Consigli per l’assunzione I granuli Boiron vengono erogati nel tappo ruotando il tubo e assunti direttamente sotto la lingua, lasciandoli sciogliere lentamente. L’assorbimento perlinguale favorisce un effetto più rapido. Nei bambini è possibile sciogliere i granuli in poca acqua naturale; Si raccomanda di assumere i granuli lontano dai pasti (almeno 15 minuti prima o dopo) ed evitare alimenti e bevande dal gusto forte come caffè o menta, che possono ridurne l’efficacia. Modalità d’uso o posologia Disturbi cronici: 5 granuli per volta, 3 volte al giorno, lontano dai pasti; Disturbi acuti: 2-3 granuli ogni 1-2 ore, secondo necessità. La posologia va sempre adattata alle esigenze individuali su consiglio medico o farmacista. Diluizioni omeopatiche Basse diluizioni (fino a 7CH): effetto rapido e di breve durata, ideali per sintomi acuti; Medie diluizioni (9CH - 15CH): effetto in 1-2 giorni, durata di circa 10 giorni; Medio-alte diluizioni (30CH): efficaci per sintomi cronici e funzionali, durata 20-30 giorni; Alte diluizioni (200CH): azione sistemica, consigliate per problemi cronici o con componente psicologica, durata fino a 1 mese; Altissime diluizioni (1000CH, MK, XMK): azione profonda e prolungata, usate in scala dopo la 200CH sotto stretto controllo medico. Avvertenze Consultare sempre il medico prima dell’assunzione; Rivolgersi al medico se i sintomi persistono o peggiorano; Non sostituire mai terapie convenzionali senza parere medico; Utilizzare in gravidanza e allattamento solo su indicazione del medico. Interazioni I rimedi omeopatici, in generale, non presentano interazioni con i farmaci convenzionali. Tuttavia, è raccomandato il consulto medico in caso di terapie concomitanti. Gravidanza e allattamento Grazie all’elevata diluizione, il rimedio è generalmente ben tollerato e può essere consigliato anche durante la gravidanza e l’allattamento, sempre sotto controllo medico. Formato Tubo multidose da 4 g con circa 80 granuli. Domande Frequenti Come si assumono i granuli di Lycopodium Clavatum 200CH? Si lasciano sciogliere sotto la lingua, lontano dai pasti. Nei bambini è possibile scioglierli in poca acqua. Posso assumerli insieme ad altri farmaci? Sì, in genere non ci sono interazioni note. Si consiglia comunque di chiedere conferma al proprio medico. Quanto dura l’effetto della 200CH? L’azione di una diluizione 200CH può protrarsi fino a 1 mese, con effetto sistemico e profondo. È necessario un consiglio medico prima dell’uso? Sempre sì: il medico o farmacista indicherà la posologia più adatta alle proprie esigenze. È adatto anche ai bambini? Sì, previo parere pediatrico. I granuli possono essere sciolti in poca acqua. (Price: 6.82 EUR) - [Boiron Nutrum Sulfuricum 200CH Rimedio omeopatico in granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2020-natrum-sul-200ch-1g-boi.html): Indicazioni Natrum Sulfuricum 200CH rientra tra i rimedi omeopatici Boiron tradizionalmente consigliati per sostenere il soggetto nel recupero di una situazione di equilibrio e benessere. È utilizzato nell’ambito dell’omeopatia come coadiuvante, pur senza indicazioni terapeutiche approvate. A cosa serve Questo rimedio può essere impiegato per favorire la risposta dell’organismo e migliorare il benessere generale, specialmente in caso di disturbi cronici o acuti da valutare con il medico o l’omeopata. Caratteristiche Diluizione elevata (200CH), con azione profonda e sistemica; Pratici tubi in plastica con erogazione igienica dei granuli; Formulazione Boiron secondo rigorosi standard produttivi; Assorbimento perlinguale per un effetto rapido ed efficace. Modalità d’uso o Posologia Disturbi cronici: 5 granuli per volta, 3 volte al giorno; Disturbi acuti: 2-3 granuli ogni 1-2 ore, secondo necessità. La posologia può variare in base alla valutazione del medico o farmacista. Non superare le dosi consigliate senza parere medico. Diluizioni omeopatiche Basse diluizioni (fino a 7CH): azione rapida e di breve durata, per sintomi acuti; Medie diluizioni (9CH - 15CH): effetto più lento e duraturo, circa 10 giorni; Medio-alte diluizioni (30CH): azione su sintomi cronici e generali, con effetto fino a 30 giorni; Alte diluizioni (200CH): azione profonda e sistemica, indicata per disturbi cronici o con componente psicologica; copre circa 1 mese di tempo terapeutico; Altissime diluizioni (1000CH, MK, XMK): rimedi potenti, usati in sequenza dopo la 200CH, sotto stretto controllo medico. Avvertenze Consultare il medico prima di iniziare il trattamento; Rivolgersi al medico in caso di persistenza o peggioramento dei sintomi; Può essere assunto in gravidanza e allattamento solo dietro consiglio medico; Non sostituire terapie prescritte dal medico con rimedi omeopatici senza parere professionale. Interazioni Generalmente non sono riportate interazioni tra rimedi omeopatici e farmaci convenzionali. Tuttavia, è sempre consigliato consultare il medico per chiarimenti. Gravidanza e allattamento Grazie all’elevata diluizione, i rimedi omeopatici sono ben tollerati e spesso prescritti anche in gravidanza e allattamento, ma sempre dietro parere medico. Formato Tubo da 4 g con circa 80 granuli. Domande Frequenti Come assumere correttamente i granuli Boiron? Si fanno sciogliere lentamente sotto la lingua, preferibilmente lontano dai pasti. Posso assumere Natrum Sulfuricum 200CH insieme ad altri farmaci? Sì, non sono note interazioni significative, ma consulta sempre il tuo medico. È adatto per bambini? Sì, previa valutazione pediatrica, sciogliendo i granuli in poca acqua. Serve la prescrizione medica? No, ma l’assunzione va sempre concordata con il medico o farmacista. Quanto dura l’effetto di una dose? La diluizione 200CH ha un’azione sistemica che può durare fino a un mese. (Price: 8.09 EUR) - [Phosphorus mk globuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2031-phosphorus-mk-globuli.html): PHOSPHORUS 1000 K (Price: 6.18 EUR) - [Platina 200ch globuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2033-platina-200ch-globuli.html): PLATINA 200 CH (Price: 8.45 EUR) - [Sepia officinalis 200 ch globuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2045-sepia-officinalis-200-ch-globuli.html): SEPIA OFFICINALIS 200 CH (Price: 7.18 EUR) - [Sepia officinalis mk globuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2046-sepia-officinalis-mk-globuli.html): SEPIA OFFICINALIS MK GLOBULI Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 5.73 EUR) - [Silicea xmk globuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2052-silicea-xmk-globuli.html): SILICEA 10000 K (Price: 5.73 EUR) - [Thuya occidentalis mk globuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2063-thuya-occidentalis-mk-globuli.html): THUYA OCCIDENTALIS 1000 K (Price: 5.73 EUR) - [Boiron Abies Pectinata Macerato glicerico 60 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/2068-abies-pe-ge-mg-60ml-boi.html): Indicazioni Abete Bianco Macerato Glicerico di Boiron è tradizionalmente utilizzato in omeopatia e fitoterapia come coadiuvante naturale per il mantenimento del benessere generale le cui gemme dell’Abete Bianco rilasciano principi attivi che vengono trasferiti nel liquido di macerazione. A cosa serve Secondo la tradizione omeopatica e fitoterapica, i macerati glicerici come quello di Abete Bianco vengono impiegati per sostenere l’organismo e migliorare la vitalità, integrando le carenze di nutrienti e favorendo l’equilibrio naturale. Caratteristiche Preparazione liquida ottenuta da gemme fresche di Abies alba; Metodo tradizionale di macerazione in acqua, alcol e glicerina; Facile da dosare grazie al pratico contagocce; Prodotto da Laboratoires Boiron, garanzia di qualità e sicurezza. Adatto per Adulti e giovani che desiderano un supporto naturale per migliorare il proprio benessere psicofisico attraverso la tradizione fitoterapica e omeopatica. Destinazione d’uso Uso orale.  Modalità d’uso o Posologia La posologia tradizionale prevede: 30-40 gocce, fino a un massimo di 3 volte al giorno; Non superare le 120 gocce giornaliere. Si consiglia di chiedere al medico o all’omeopata una posologia personalizzata in base alle esigenze individuali. Ingredienti Estratto glicerico ottenuto da gemme fresche di Abies alba (Abete Bianco), acqua, alcol e glicerina. Avvertenze Non superare la dose giornaliera consigliata; Tenere fuori dalla portata dei bambini; Consultare il medico in caso di gravidanza, allattamento o terapie in corso; Questo prodotto non sostituisce una dieta variata ed equilibrata né uno stile di vita sano. Conservazione Conservare il flacone in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e luce diretta. Formato Flacone contagocce in vetro da 60 ml. Domande Frequenti Che cos’è un macerato glicerico? È una preparazione liquida ottenuta dalla macerazione delle gemme di piante fresche in una soluzione di acqua, alcol e glicerina. Come si assume l’Abete Bianco Macerato Glicerico? Generalmente 30-40 gocce fino a 3 volte al giorno, diluite in poca acqua. È adatto anche ai bambini? Si consiglia di consultare sempre il pediatra prima della somministrazione ai più piccoli. Si può usare durante la gravidanza? Solo dietro consiglio e supervisione del medico. Serve la prescrizione medica? No, ma è raccomandato il consulto con un omeopata o un medico esperto in fitoterapia. (Price: 13.55 EUR) - [Weleda euphrasia d3 collirio 10 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/2091-weleda-euphrasia-d3-collirio-10-ml.html) (Price: 14.55 EUR) - [Sanum fortakehl d5 20 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/2097-sanum-fortakehl-d5-20-compresse.html) (Price: 23.82 EUR) - [Sanum mucokehl d5 gocce 10 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/2100-sanum-mucokehl-d5-gocce-10-ml.html): MUCOKEHL D5 Gocce Descrizione Mucokehl è un medicinale prodotto dal fungo muffa Mucor racemosus. Ingredienti Mucor racemosus e volumine mycelii (lyophil., steril.) Dil. D5. Senza glutine e senza lattosio. Senza zucchero, analcolico, fruttosio, OGM. Modalità d’uso Per l'assunzione: adulti e adolescenti dai 12 anni in su prendono 1-2 volte al giorno 5 gocce ciascuno. Per strofinare: adulti e adolescenti dai 12 anni in su strofinano 5-10 gocce nel gomito una volta al giorno. Dopo al massimo 4 settimane di durata della terapia, Mucokehl D5 deve essere interrotto. Avvertenze Non utilizzare in caso di ipersensibilità nota ai funghi muffa (Mucor racemosus), malattie autoimmuni, bambini sotto i 12 anni, donne in gravidanza e in allattamento. A causa del contenuto di Mucokehl D5 in specifici componenti organici, in rari casi possono verificarsi reazioni di ipersensibilità, principalmente sotto forma di reazioni cutanee, e può essere innescata un'allergia al componente Mucor racemosus. In tal caso, il medicinale deve essere interrotto e deve essere consultato un medico. Formato Flacone da 10 ml. (Price: 21.09 EUR) - [Sanum notakehl d5 20 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/2106-sanum-notakehl-d5-20-compresse.html): NOTAKEHL D5 Compresse Descrizione Notakehl è un medicinale prodotto dal fungo muffa Penicillium chrysogenum. Notakehl non è un antibiotico e non contiene o produce acido penicillino. Non sono state documentate possibili reazioni avverse come allergie alla penicillina, danni al fegato, distruzione della flora intestinale e formazione di ceppi resistenti alla penicillina, come avviene con il trattamento antibiotico. Analcolico. Ingredienti Penicillium chrysogenum e volumine mycelii (lyophil., steril.) Trit. D5. Senza glutine. Senza fruttosio, senza OGM. Modalità d’uso Assumere 1-3 volte al giorno 1 compressa con abbondante liquido. Dopo al massimo 4 settimane di durata della terapia, Notakehl D5 deve essere interrotto. Avvertenze Non utilizzare in caso di ipersensibilità nota ai funghi muffa (Penicillium chrysogenum), malattie autoimmuni, bambini sotto i 12 anni, donne in gravidanza e in allattamento. A causa del contenuto di Notakehl D5 in specifici componenti organici, in rari casi possono verificarsi reazioni di ipersensibilità, principalmente sotto forma di reazioni cutanee, e può essere innescata un'allergia al componente Penicillium chrysogenum. In tal caso, il medicinale deve essere interrotto e deve essere consultato un medico. Formato 20 compresse. (Price: 23.82 EUR) - [Sanum utilin s d6 5 capsule](https://www.farmaciamazziniroma.it/2114-sanum-utilin-s-d6-5-capsule.html) (Price: 29.36 EUR) - [Arnica montana 200k diluizione korsakoviana in globuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2126-arnica-montana-200k-diluizione-korsakoviana-in-globuli.html): ARNICA MONTANA 200K DILUIZIONE KORSAKOVIANA IN GLOBULI Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 5.73 EUR) - [Aviaire 200 ch globuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2131-aviaire-200-ch-globuli.html) (Price: 8.45 EUR) - [Boiron Baryta Carbonica 30CH Rimedio omeopatico in globuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2136-baryta-carb-30ch-1g-boi.html): Indicazioni Baryta Carbonica 30CH di Boiron è indicata, secondo la tradizione omeopatica, come rimedio coadiuvante in diverse condizioni di malessere e disagio, con l’obiettivo di ristabilire l’equilibrio psicofisico. Non possiede indicazioni terapeutiche approvate. A cosa serve Il rimedio viene consigliato dai medici omeopati in base alle caratteristiche individuali del paziente, nell’ambito di un approccio che mira a non nuocere alla salute e a rispettare l’unicità della persona. Caratteristiche Globuli omeopatici Boiron in diluizione 30CH; Facili da assumere grazie al pratico tubo monodose; Adatti anche a bambini e persone sensibili; Possono essere assunti anche durante gravidanza e allattamento, previo parere medico. Adatto per Adulti e bambini che, secondo i principi dell’omeopatia, necessitano di un supporto naturale per ritrovare equilibrio e benessere. Destinazione d’uso Uso orale.  Consigli per l’assunzione Assumere i globuli lasciandoli sciogliere in bocca senza masticarli; Evitare di toccarli con le mani: ruotare il tubo e farli cadere nel tappo per poi assumerli; Preferibilmente lontano dai pasti (almeno 15 minuti prima o dopo); Evitare bevande o alimenti dal gusto forte (menta, caffè) subito prima o dopo l’assunzione. Modalità d’uso o posologia La posologia varia in base alle necessità: In fase cronica: 1 monodose ogni settimana, lontano dai pasti; In fase acuta: fino a 1 monodose al giorno, o più volte se consigliato dal medico. È sempre consigliato il parere medico o farmacista prima di iniziare un trattamento. Diluizioni omeopatiche La diluizione 30CH appartiene alle medio-alte diluizioni, con azione prolungata e profonda, tradizionalmente impiegata in omeopatia per sintomi cronici e generali. Gravidanza e allattamento I rimedi omeopatici Boiron, grazie all’elevata diluizione, possono generalmente essere assunti durante gravidanza e allattamento, sempre previo consiglio medico. Interazioni Non sono note interazioni con farmaci convenzionali. Tuttavia, è buona norma informare il medico in caso di assunzione contemporanea di terapie farmacologiche. Avvertenze Consultare sempre il medico in caso di sintomi persistenti o aggravamento; Non superare la posologia consigliata; Tenere lontano dalla portata dei bambini. Conservazione Conservare il tubo in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore. Formato Globuli in tubo monodose da 1 g. Domande Frequenti Baryta Carbonica 30CH richiede la prescrizione medica? No, è un medicinale omeopatico senza obbligo di ricetta, ma è sempre consigliata la supervisione medica. Può essere usato nei bambini? Sì, può essere somministrato anche ai bambini, previo consiglio del pediatra. Ogni quanto assumere la dose? In cronico si consiglia una volta a settimana; in acuto anche una monodose al giorno, secondo parere medico. Si può assumere in gravidanza? Sì, in generale sì, ma è opportuno chiedere sempre il parere del ginecologo. Posso assumerlo con altri farmaci? Non sono note interazioni, ma è bene informare il medico delle terapie in corso. (Price: 5.91 EUR) - [Crataegus oxyacantha 5ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2159-crataegus-oxyacantha-5ch-granuli.html): CRATAEGUS OXYACANTHA 5 CH (Price: 7.36 EUR) - [Hepatine 5ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2164-hepatine-5ch-granuli.html) (Price: 7.36 EUR) - [Thyroidinum 5ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2227-thyroidinum-5ch-granuli.html): Boiron Thyroidinum 5 ch Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate. Formato Tubo contenente 80 granuli. Cod. THYROI05CTU.I (Price: 7.36 EUR) - [Thyroidinum 7 ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2228-thyroidinum-7-ch-granuli.html): THYROIDINUM 7 CH GRANULI Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 7.36 EUR) - [Tubercolinum residuum 200ch globuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2229-tubercolinum-residuum-200ch-globuli.html): TUBERCULINUM RESIDUUM 200 CH (Price: 8.45 EUR) - [Crataegus oxyacantha tintura madre 60 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/2231-crataegus-oxyacantha-tintura-madre-60-ml.html) (Price: 15.36 EUR) - [Ribes nigrum tintura madre 60 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/2233-ribes-nigrum-tintura-madre-60-ml.html): RIBES NIGRUM TINTURA MADRE 60 ML Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 15.36 EUR) - [Engystol 50 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/2240-engystol-50-compresse.html): Engystol Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate. (Price: 14.55 EUR) - [Arnica Montana 200 Ch Granuli 4 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/2244-arnica-montana-200-ch-granuli-4-g.html): ARNICA MONTANA 200CH GRANULI 4 G Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 7.36 EUR) - [Absinthium/resina lari 50 ml gocce orali](https://www.farmaciamazziniroma.it/2258-absinthium-resina-lari-50-ml-gocce-orali.html) (Price: 37.27 EUR) - [Weleda chelidonium curcuma 50 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/2263-weleda-chelidonium-curcuma-50-ml.html) (Price: 24.55 EUR) - [Weleda hypericum auro rh d3 20 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/2265-weleda-hypericum-auro-rh-d3-20-ml.html) (Price: 27.27 EUR) - [Weleda pulvis cum belladonna 50 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/2269-weleda-pulvis-cum-belladonna-50-g.html) (Price: 45.45 EUR) - [Heel echinacea composta s 10 fiale da 2,2 ml l'una](https://www.farmaciamazziniroma.it/2282-heel-echinacea-composta-s-10-fiale-da-22-ml-l-una.html) (Price: 41.82 EUR) - [Pekana apo epa gocce 30 ml spagirico](https://www.farmaciamazziniroma.it/2365-pekana-apo-epa-gocce-30-ml-spagirico.html) (Price: 18.09 EUR) - [Calendula 4% pom 20g tintura madre](https://www.farmaciamazziniroma.it/2376-calendula-4-pom-20g-tintura-madre.html) (Price: 15.36 EUR) - [Vanda 13 granuli 4 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/2395-vanda-13-granuli-4-g.html): VANDA 13 Granuli Descrizione Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate non a carico del SSN. Ingredienti Allium cepa 8 DH, Euphrasia officinalis 10 DH, Histaminum 12 DH, Pollen 12 DH, Sabadilla 8 DH Modalità d’uso 3 granuli tre volte al giorno. Nei casi acuti somministrare 3 granuli ogni ora. Ottenuto il miglioramento diradare le assunzioni fino a 3 granuli tre volte al giorno. Uso sublinguale. Sciogliere i granuli sotto la lingua. Conservazione Validità a confezionamento integro: 60 mesi. Formato Tubo da 80 granuli. Cod. 9730350 (Price: 15.36 EUR) - [Vanda 4 sciroppo 200 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/2401-vanda-4-sciroppo-200-ml.html): VANDA 4 SCIROPPO Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 20.00 EUR) - [Vanda Mucozinum 200 Plus Medicinale omeopatico 12 capsule](https://www.farmaciamazziniroma.it/2407-vanda-mucozinum-200-plus-12-capsule.html): Indicazioni Non esistono indicazioni terapeutiche ufficialmente approvate per questo medicinale omeopatico. A cosa serve Come per tutti i medicinali omeopatici senza indicazioni approvate, l’eventuale utilizzo deve essere valutato con il proprio medico o farmacista in base alle esigenze personali. Caratteristiche Medicinale omeopatico in globuli; Uso sublinguale; Contiene una miscela di ceppi omeopatizzati a 200K; Capsule rigide con saccarosio come eccipiente; Non soggetto a rimborso dal SSN. Adatto per Adulti e bambini, solo su indicazione medica o secondo prescrizione di un professionista esperto in omeopatia. Destinazione d'uso Uso orale sublinguale, secondo le modalità riportate. Modalità d’uso Aprire la capsula rigida; Far cadere i globuli sotto la lingua; Lasciare sciogliere lentamente senza masticare; Seguire le indicazioni del medico o farmacista. Ingredienti Branhamella catharralis 200K; Griep nosode 200K; Klebsiella pneumoniae 200K; Micrococcus tetragenes 200K; Staphylococcinum 200K; Streptococcinum 200K; Eccipienti: saccarosio 550 mg per capsula rigida. Avvertenze Contiene saccarosio: non utilizzare in caso di intolleranza ereditaria al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o deficit di sucrasi-isomaltasi; Consultare il medico se i sintomi persistono; Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini; Medicinale non a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Conservazione Validità a confezionamento integro: 60 mesi; Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e luce diretta. Formato Confezione da 12 capsule rigide. Domande e curiosità Come si assumono i globuli? Vanno sciolti lentamente sotto la lingua; Il prodotto ha indicazioni terapeutiche? No, è senza indicazioni terapeutiche approvate; Serve la prescrizione medica? Non obbligatoria, ma consigliato l’uso sotto controllo di un medico; È adatto ai bambini? Solo se consigliato da un professionista; Contiene glutine? Non risulta tra gli ingredienti, ma contiene saccarosio; Si può usare in gravidanza? Consultare sempre il medico prima dell’uso. (Price: 32.73 EUR) - [Pollen histamine 200 plus 12 capsule vanda](https://www.farmaciamazziniroma.it/2408-pollen-histamine-200-plus-12-capsule-vanda.html): POLLEN HISTAMINE 200 PLUS Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 27.27 EUR) - [Allergyplex 29 polline gocce](https://www.farmaciamazziniroma.it/2412-allergyplex-29-polline-gocce.html): AllergyplexN. 29 Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate. (Price: 15.27 EUR) - [Ribes nigrum 5ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2419-ribes-nigrum-5ch-granuli.html): RIBES NIGRUM 5 CH (Price: 7.36 EUR) - [Heel Luffa Compositum Soluzione omeopatica in spray nasale 20 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/2436-luffa-compositum-soluzione-spray-nasale-20-ml.html): Indicazioni Heel Luffa Compositum è uno spray omeopatico indicato in omeopatia come supporto nel trattamento della rinite allergica stagionale e perenne, spesso associata a: Allergia al polline; Raffreddore da fieno; Infiammazioni croniche e acute delle vie respiratorie; Sintomi allergici della pelle e delle mucose. A cosa serve Agisce in sinergia con più principi attivi diluiti per aiutare a ridurre la congestione nasale, migliorare la respirazione e dare benessere alle mucose nasali durante i periodi di allergia stagionale o perenne. Caratteristiche Formula omeopatica naturale; Contiene principi attivi selezionati per il benessere delle vie respiratorie; Adatto anche per uso frequente; Non contiene alcol; Spray pratico da utilizzare ovunque. Adatto per Adulti e bambini sopra i 6 anni che soffrono di rinite allergica o febbre da fieno. Destinazione d’uso Spray nasale omeopatico indicato per il trattamento sintomatico delle allergie stagionali e della congestione nasale. Modalità d’uso Si consiglia di effettuare 1-2 nebulizzazioni in ciascuna narice 3-5 volte al giorno; Nei bambini sotto i 6 anni: 1 nebulizzazione in ciascuna narice, 3-4 volte al giorno. Ingredienti Principi attivi: Luffa operculata D4/D12/D30, Thryallis glauca D4/D12/D30, Histaminum D12/D30/D200, Sulfur D12/D30/D200; Conservante: Cloruro di benzalconio 1 mg. Principi attivi e proprietà Luffa operculata: utile per raffreddore da fieno e congestione nasale; Thryallis glauca: indicata per allergie della pelle e delle mucose; Histaminum: impiegato tradizionalmente nelle malattie allergiche; Sulfur: utile per infiammazioni acute e croniche delle vie respiratorie. Avvertenze Usare secondo le indicazioni del medico o del farmacista; Non superare la posologia consigliata; Tenere fuori dalla portata dei bambini. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore dirette. Formato Flacone spray da 20 ml. Domande Frequenti Heel Luffa Compositum può essere usato dai bambini? Sì, ma dai 6 anni in su, rispettando la posologia consigliata. Quante volte al giorno si può usare? Generalmente da 3 a 5 volte al giorno negli adulti; 3-4 volte nei bambini. Serve la prescrizione medica? No, trattandosi di un rimedio omeopatico, non necessita di ricetta, ma è sempre raccomandata la supervisione medica. È utile solo per le allergie stagionali? No, Heel Luffa Compositum può essere utilizzato anche per rinite allergica perenne. (Price: 16.82 EUR) - [Heel luffa compositum 50 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/2437-heel-luffa-compositum-50-compresse.html): HEEL LUFFA COMPOSITUM Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 13.18 EUR) - [Phosphorus 200 ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2467-phosphorus-200-ch-granuli.html) (Price: 7.36 EUR) - [Sepia officinalis 200 ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2470-sepia-officinalis-200-ch-granuli.html) (Price: 7.36 EUR) - [Thuya occidentalis 200 ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2473-thuya-occidentalis-200-ch-granuli.html): THUYA OCCIDENTALIS 200 CH GRANULI Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 7.36 EUR) - [Silicea 6ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2509-silicea-6ch-granuli.html): SILICEA DYNAMIS 6 CH Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate. (Price: 9.55 EUR) - [Thuya occidentalis 30ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2532-thuya-occidentalis-30ch-granuli.html): THUYA OCCIDENTALIS DYNAMIS 30 CH Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate. (Price: 9.55 EUR) - [Lachesis mutus 35k granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2538-lachesis-mutus-35k-granuli.html) (Price: 9.55 EUR) - [Arnica montana 200k globuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2551-arnica-montana-200k-globuli.html): ARNICA MONTANA DYNAMIS 200 K Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate. (Price: 10.45 EUR) - [Calcium carbonicum 200k globuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2554-calcium-carbonicum-200k-globuli.html) (Price: 10.45 EUR) - [Lachesis mutus mk globuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2572-lachesis-mutus-mk-globuli.html) (Price: 10.45 EUR) - [Thuya occidentalis 6lm globuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2602-thuya-occidentalis-6lm-globuli.html): THUYA OCCIDENTALIS DYNAMIS 6 LM Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate. (Price: 12.27 EUR) - [Lachesis mutus 30lm globuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2609-lachesis-mutus-30lm-globuli.html) (Price: 12.27 EUR) - [Thuya occidentalis 30lm globuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2616-thuya-occidentalis-30lm-globuli.html): THUYA OCCIDENTALIS DYNAMIS 30 LM Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate. (Price: 12.27 EUR) - [Ignatia amara 60lm globuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2617-ignatia-amara-60lm-globuli.html) (Price: 12.27 EUR) - [Hypericum perforatum 6ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2700-hypericum-perforatum-6ch-granuli.html) (Price: 9.55 EUR) - [Veratrum album 6ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2716-veratrum-album-6ch-granuli.html) (Price: 9.55 EUR) - [Eupatorium perfoliatum 30ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2748-eupatorium-perfoliatum-30ch-granuli.html): EUPATORIUM PERFOLIATUM DYNAMIS 30 CH Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate. (Price: 9.55 EUR) - [Luesinum 200ch globuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2790-luesinum-200ch-globuli.html) (Price: 10.45 EUR) - [Lycopodium clavatum 200ch globuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2791-lycopodium-clavatum-200ch-globuli.html) (Price: 10.45 EUR) - [Lachesis mutus mch globuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2823-lachesis-mutus-mch-globuli.html) (Price: 10.45 EUR) - [Luesinum mk globuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2842-luesinum-mk-globuli.html) (Price: 10.45 EUR) - [Argentum nitricum 60lm globuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2883-argentum-nitricum-60lm-globuli.html) (Price: 12.27 EUR) - [Calcium phosphoricum 60lm globuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2884-calcium-phosphoricum-60lm-globuli.html) (Price: 12.27 EUR) - [Rutaplus gocce 30 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/2934-rutaplus-gocce-30-ml.html) (Price: 17.64 EUR) - [Ignatiaplus gocce 30 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/2954-ignatiaplus-gocce-30-ml.html) (Price: 17.64 EUR) - [Allerin spray nasale gocce 15 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/2958-allerin-spray-nasale-gocce-15-ml.html) (Price: 13.55 EUR) - [Curasyn 49 30 capsule 0,5 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/2963-curasyn-49-30-capsule-05-g.html) (Price: 25.09 EUR) - [Aurum metallicum 200ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2976-aurum-metallicum-200ch-granuli.html) (Price: 7.36 EUR) - [Homeos 42 globuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/3009-homeos-42-globuli.html): HOMEOPHARM Homeos 42 Descrizione Medicinale omeopatico. Senza indicazioni terapeutiche approvate. Globuli ad uso sublinguale. Conservazione Validità a confezionamento integro: 60 mesi. Formato Confezione da 6 tubi dose. (Price: 16.73 EUR) - [Guna Natur 2 Crema vaginale 75 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3041-natur-2-cr-75ml-c-app-gun.html): Indicazioni Grazie alle sue proprietà emollienti e riequilibranti, Guna Natur 2 favorisce una migliore idratazione, dona sollievo e migliora il comfort durante i rapporti intimi ed è tradizionalmente prescritta in omeopatia come coadiuvante in caso di: Vulvovaginiti da carenza di estrogeni; Dispareunia dovuta a scarsa lubrificazione e secchezza vaginale; Secchezza vaginale post-menopausale con perdita di elasticità e comfort; Alterazioni della mucosa vaginale correlate a squilibri ormonali. A cosa serve Contrastare la secchezza vaginale e ripristinare la naturale idratazione; Migliorare l’elasticità e la resistenza dei tessuti vaginali; Ridurre fastidi e disagi intimi frequenti in menopausa; Favorire il comfort durante i rapporti sessuali. Caratteristiche Formulazione omeopatica con ingredienti selezionati; Proprietà emollienti e lubrificanti per un sollievo naturale; Adatta alle donne in peri-menopausa e menopausa; Uso topico semplice e sicuro, con buona tollerabilità. Adatto per Donne che soffrono di secchezza vaginale, perdita di elasticità delle mucose intime o fastidi correlati alla menopausa. Destinazione d’uso Crema vaginale ad uso locale, specifica per i genitali esterni. Modalità d’uso e posologia Tradizionalmente, si consiglia di applicare mattina e sera sulle zone interessate per almeno 2 mesi; Successivamente, proseguire con 1 applicazione al giorno e prima dei rapporti sessuali. Nota: rivolgersi sempre al medico in caso di persistenza dei sintomi. Sconsigliato l’utilizzo in ambito pediatrico senza consulto medico. Ingredienti ß-Estradiolum D6; Ovarium suis D6; Placenta suis D6; Embryo totalis suis D6. Avvertenze Uso esterno; Non ingerire; Non utilizzare in ambito pediatrico senza parere medico; Conservare lontano da fonti di calore e luce. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore. Formato Tubo da 75 ml. Domande Frequenti Chi può usare Natur 2 Guna Crema Vaginale? È indicata per le donne in peri-menopausa e menopausa che soffrono di secchezza e perdita di elasticità vaginale. Quante volte al giorno va applicata? Mattina e sera per almeno 2 mesi; successivamente una volta al giorno e prima dei rapporti. Posso usarla durante i rapporti? Sì, la crema può essere applicata anche poco prima dei rapporti per migliorare il comfort. Ci sono effetti collaterali? Non sono segnalati effetti collaterali rilevanti; tuttavia si raccomanda di sospendere l’uso in caso di irritazione e consultare il medico. È adatta in gravidanza o allattamento? Se ne sconsiglia l’uso senza parere medico in gravidanza o allattamento. (Price: 15.45 EUR) - [Hyoscyamus niger 200ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/3054-hyoscyamus-niger-200ch-granuli.html) (Price: 7.36 EUR) - [Influenzinum 9ch granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/3055-influenzinum-9ch-granuli.html) (Price: 7.18 EUR) - [Citomix granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/3072-citomix-granuli.html): Citomix Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate. (Price: 14.55 EUR) - [Euphrasiahell collirio 15 fiale](https://www.farmaciamazziniroma.it/3075-euphrasiahell-collirio-15-fiale.html): EUPHRASIAHELL COLLIRIO Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 22.73 EUR) - [Allerin 450 mg 30 capsule](https://www.farmaciamazziniroma.it/3080-allerin-450-mg-30-capsule.html) (Price: 17.18 EUR) - [Hering Homeoflu Rimedio omeopatico in capsule 30 capsule](https://www.farmaciamazziniroma.it/3087-homeoflu-30-capsule-450-mg.html): Indicazioni Hering Homeoflù è un rimedio omeopatico consigliato dai medici omeopati in caso di sindrome influenzale e manifestazioni ad essa collegate. Aiuta ad alleviare sintomi come: Febbre e brividi; Congestione nasale e rinite; Mal di gola; Tosse secca o grassa; Cefalea e dolore diffuso; Senso di debolezza e affaticamento; Dolori muscolari e articolari. A cosa serve Sostiene l’organismo durante gli episodi influenzali contribuendo a: Alleviare i sintomi più fastidiosi del raffreddore e dell’influenza; Ridurre la sensazione di spossatezza e favorire il recupero; Supportare le difese naturali dell’organismo. Caratteristiche Medicinale omeopatico in capsule di facile assunzione; Formula con ingredienti tradizionalmente impiegati in omeopatia contro influenza e raffreddore; Indicato sia per adulti che per adolescenti, previa consulenza medica; Privo di effetti collaterali noti se assunto correttamente. Adatto per Adulti e adolescenti che desiderano un supporto naturale durante gli episodi influenzali. Destinazione d’uso Uso orale in capsule da assumere lontano dai pasti. Modalità d’uso e posologia In fase acuta, sciogliere in bocca 3-4 capsule al giorno, preferibilmente lontano dai pasti. Nota: se i sintomi persistono, consultare il medico curante. Non sostituire le terapie prescritte dal medico con rimedi omeopatici. Ingredienti Propoli; Aconitum; Belladonna; Ammonium muriaticum; Eupatorium; Allium cepa; Apis; Rumex; Gelsemium; Foie et coeur de canard. Avvertenze Consultare sempre il medico in caso di persistenza o peggioramento dei sintomi; Non superare la dose consigliata; Tenere fuori dalla portata dei bambini; Non sostituire terapie farmacologiche prescritte con trattamenti omeopatici senza parere medico. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e luce diretta. Formato Confezione da 30 capsule. Domande Frequenti Che cos’è Homeoflù Hering? È un rimedio omeopatico indicato per i sintomi dell’influenza come febbre, tosse, congestione nasale e dolori muscolari. Come si assumono le capsule? In fase acuta sciogliere 3-4 capsule al giorno in bocca, preferibilmente lontano dai pasti. È adatto anche ai bambini? È consigliato a partire dall’età adolescenziale, sempre su indicazione medica. Ha controindicazioni? Non sono note controindicazioni particolari, ma è bene chiedere il parere del medico prima dell’uso. Posso usarlo insieme ad altri farmaci? Sì, ma si consiglia di chiedere sempre conferma al medico o al farmacista. (Price: 16.73 EUR) - [Guna K2 F Gocce omeopatiche 30 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3092-k2-f-gocce-30-ml.html): Indicazioni Guna K2F è un rimedio omeopatico in gocce consigliato per sostenere l’equilibrio neuroendocrino e migliorare la funzionalità di ghiandole come tiroide, ovaie e utero. È particolarmente indicato in caso di: Irregolarità del ciclo mestruale; Sindrome climaterica e sintomi della menopausa; Osteoporosi e fragilità ossea; Turbe dell’umore correlate a squilibri ormonali. A cosa serve Aiuta a: Ristabilire la corretta funzionalità delle principali ghiandole endocrine; Favorire l’equilibrio ormonale; Alleviare sintomi legati alla menopausa e al climaterio; Migliorare il tono dell’umore e il benessere generale; Supportare la salute delle ossa. Caratteristiche Medicinale omeopatico di Guna, leader nei rimedi naturali; Formulazione a base di estratti dinamizzati e diluiti; Adatto per il riequilibrio neuroendocrino di donne e uomini. Adatto per Adulti, in particolare donne, che necessitano di un supporto omeopatico naturale per i disturbi legati a squilibri ormonali e neuroendocrini. Destinazione d’uso Uso orale sotto forma di gocce, da assumere diluite in poca acqua. Modalità d’uso e posologia Assumere 10 gocce, 2-3 volte al giorno, diluite in poca acqua; Si consiglia di assumere il prodotto lontano dai pasti. Ingredienti Glandula pinealis suis D6/12/30/200, Melatonina D6/12/30/200, Hypophysis suis D6/12/30/200, Hypothalamus suis D6/12/30/200, Glandula thyreoidea suis D6/12/30/200, Glandula thymi suis D6/12/30/200, Pancreas suis D6/12/30/200, Ovarium suis D6/12/30/200, Corpus luteum suis D6/12/30/200, Glandula suprarenalis suis D6/12/30/200. Alcool al 30%. Principi attivi Gli estratti dinamizzati e diluiti di ghiandole endocrine e sostanze regolatrici come la Melatonina agiscono per sostenere e modulare la funzionalità del sistema neuroendocrino. Avvertenze Evitare il consumo contemporaneo di menta, caffè e alimenti speziati che possono ridurre l’efficacia del rimedio; L’assunzione di Guna K2F può causare un aggravamento iniziale dei sintomi, che tende a risolversi spontaneamente; se persiste, sospendere il trattamento e consultare il medico; Non superare la dose giornaliera consigliata; Tenere fuori dalla portata dei bambini. Conservazione Conservare il flacone in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e luce diretta; Chiudere bene il contenitore dopo l’uso. Formato Flacone contagocce da 30 ml. Domande Frequenti Che cos’è Guna K2F? È un medicinale omeopatico utile per sostenere la funzionalità neuroendocrina e riequilibrare le principali ghiandole del corpo. Per quali disturbi è indicato? È consigliato in caso di ciclo mestruale irregolare, sindrome climaterica, osteoporosi e disturbi dell’umore. Come si assumono le gocce? 10 gocce 2-3 volte al giorno diluite in poca acqua, lontano dai pasti. Può causare effetti collaterali? Può verificarsi un aggravamento iniziale dei sintomi. In tal caso sospendere l’uso e consultare un medico. Posso assumerlo insieme ad altri farmaci? Sì, ma è sempre consigliato consultare il medico prima dell’assunzione concomitante. (Price: 18.91 EUR) - [Pascoe Lymdiaral Gocce 50 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3095-pascoe-lymdiaral-gocce-50-ml.html): PASCOE LYMDIARAL GOCCE COMPLESSO Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 29.00 EUR) - [Th2 globuli 20 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/3096-th2-globuli-20-g.html): HOMEOPHARM TH2 Descrizione Medicinale omeopatico. Senza indicazioni terapeutiche approvate. Globuli ad uso sublinguale. Conservazione Validità a confezionamento integro: 60 mesi. Formato Flacone da 50 g. (Price: 18.09 EUR) - [Reckeweg r5 100 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/3101-reckeweg-r5-100-compresse.html): R 5 Compresse Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate. Componenti Anacardium orientalis D12, belladonna D6, carbo vegetabilis D12, chamomilla vulgaris D6, lycopodium clavatum D12, nux vomica D12, lattosio. Avvertenze Si consiglia evitare lo zucchero. L'utilizzo di farmaci omeopatici può aggravare i disturbi in maniera transitoria (aggravamento iniziale). Se tale aggravamento dovesse persistere, è necessario interrompere l'assunzione (o applicazione) del prodotto e informarne il proprio medico o farmacista. Formato Flacone da 100 compresse. (Price: 16.27 EUR) - [Reckeweg r13 100 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/3106-reckeweg-r13-100-compresse.html) (Price: 16.27 EUR) - [Reckeweg r18 100 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/3109-reckeweg-r18-100-compresse.html) (Price: 16.27 EUR) - [Reckeweg r27 100 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/3111-reckeweg-r27-100-compresse.html) (Price: 16.27 EUR) - [Aspecific composto gocce 50 ml soluzione idroalcolica](https://www.farmaciamazziniroma.it/3137-aspecific-composto-gocce-50-ml-soluzione-idroalcolica.html) (Price: 20.82 EUR) - [Berberis oti composto gocce 50 ml soluzione idroalcolica](https://www.farmaciamazziniroma.it/3139-berberis-oti-composto-gocce-50-ml-soluzione-idroalcolica.html) (Price: 20.82 EUR) - [Bio pax composto 60 capsule](https://www.farmaciamazziniroma.it/3140-bio-pax-composto-60-capsule.html) (Price: 18.91 EUR) - [Biosel composto gocce 50 ml soluzione idroalcolica](https://www.farmaciamazziniroma.it/3144-biosel-composto-gocce-50-ml-soluzione-idroalcolica.html) (Price: 20.82 EUR) - [Mercurius oti composto 60 capsule](https://www.farmaciamazziniroma.it/3158-mercurius-oti-composto-60-capsule.html) (Price: 19.55 EUR) - [Silica oti composto 60 capsule](https://www.farmaciamazziniroma.it/3167-silica-oti-composto-60-capsule.html) (Price: 19.55 EUR) - [Solidago oti composto 20 fiale fisiologiche 2ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3168-solidago-oti-composto-20-fiale-fisiologiche-2ml.html) (Price: 25.36 EUR) - [Ortho ben ben ovuli composto 18 ovuli vaginali](https://www.farmaciamazziniroma.it/3175-ortho-ben-ben-ovuli-composto-18-ovuli-vaginali.html) (Price: 16.00 EUR) - [Formula al 1 serie 3 composto 20 fiale idroalcoliche 2ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3182-formula-al-1-serie-3-composto-20-fiale-idroalcoliche-2ml.html) (Price: 30.64 EUR) - [Labo'Life 2LPAPI Microimmunoterapia per il sistema immunitario 30 capsule](https://www.farmaciamazziniroma.it/3221-2lpapi-30-capsule.html): Indicazioni Labo'Life 2LPAPI è un medicinale omeopatico indicato per favorire la corretta modulazione del sistema immunitario, contribuendo a ristabilire l’equilibrio biologico e a migliorare la risposta dell’organismo di fronte ad agenti esterni. È consigliato nei casi in cui si desideri un sostegno naturale e specifico per le difese immunitarie. A cosa serve Aiuta a: Supportare l’attività delle cellule immunitarie (linfociti B, T e macrofagi); Favorire la produzione ottimale di citochine, essenziali per la difesa dell’organismo; Mantenere l’equilibrio biologico della risposta immunitaria; Agire in sinergia con eventuali terapie farmacologiche convenzionali. Caratteristiche Capsule a base di sostanze immunocompetenti diluite secondo la metodologia omeopatica; Formulazione innovativa di microimmunoterapia; Adatto anche in associazione a trattamenti farmacologici convenzionali; Capsule facili da assumere, senza effetti collaterali noti. Adatto per Adulti che desiderano sostenere il sistema immunitario e favorire la modulazione della risposta immunitaria.  Destinazione d’uso Uso orale come medicinale omeopatico in capsule per microimmunoterapia, sotto consiglio medico. Modalità d’uso Si consiglia di aprire la capsula e porre il contenuto sotto la lingua, lasciandolo sciogliere lentamente; Assumere lontano dai pasti, preferibilmente al mattino a digiuno o 15-30 minuti prima dei pasti principali; La posologia abituale è di 1 dose giornaliera, salvo diversa indicazione del medico; È importante rispettare l’ordine numerico crescente delle capsule riportato sul blister. Ingredienti Interleuchina 1 17 e 10 CH; Interleuchina 2 17 e 10 CH; Interferone alfa 17 e 10 CH; Acido Ribonucleico 18 e 10 CH; Ciclosporina A 7, 10 e 17 CH; Acido Nucleico Specifico SNA-PAPI 16 e 10 CH; Acido Nucleico Specifico SNA-HLA II 16 e 10 CH; Eccipienti: Lattosio 0,418 g, Saccarosio 1,482 g. Principi attivi Le sostanze immunocompetenti contenute in Labo'Life 2LPAPI, diluite e dinamizzate, agiscono favorendo la corretta modulazione della risposta immunitaria e sostenendo il benessere generale dell’organismo. Avvertenze Non superare la dose consigliata senza parere medico; Tenere fuori dalla portata dei bambini; Consultare sempre il medico in caso di gravidanza, allattamento o patologie croniche; I rimedi omeopatici non sostituiscono una terapia medica convenzionale, ma possono essere assunti in sinergia. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e dalla luce diretta; Non utilizzare oltre la data di scadenza riportata sulla confezione. Formato Confezione da 30 capsule contenenti globuli omeopatici. Domande Frequenti Che cos’è Labo'Life 2LPAPI? È un medicinale omeopatico di microimmunoterapia formulato per sostenere la risposta immunitaria e favorire l’equilibrio biologico. Come si assumono le capsule? Il contenuto della capsula va sciolto sotto la lingua, lontano dai pasti, seguendo l’ordine numerico riportato sul blister. Si può assumere con altri farmaci? Sì, è compatibile con terapie farmacologiche convenzionali, ma è consigliato chiedere sempre il parere del medico. È adatto in gravidanza e allattamento? Sì, può essere utilizzato, ma solo sotto consiglio del medico curante o del ginecologo. Ci sono effetti collaterali? Non sono noti particolari effetti collaterali, grazie alle diluizioni infinitesimali, ma ogni dubbio deve essere discusso con il medico. (Price: 52.73 EUR) - [Wala gentiana compositum globuli 20 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/3225-wala-gentiana-compositum-globuli-20-g.html) (Price: 17.27 EUR) - [Pascoe lymdiaral 10 fiale iniettabili complesso](https://www.farmaciamazziniroma.it/3239-pascoe-lymdiaral-10-fiale-iniettabili-complesso.html) (Price: 24.45 EUR) - [Calendula officinalis tintura madre 30ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3251-calendula-officinalis-tintura-madre-30ml.html) (Price: 12.27 EUR) - [Carpinus betulus gemme 60ml mg](https://www.farmaciamazziniroma.it/3328-carpinus-betulus-gemme-60ml-mg.html) (Price: 13.59 EUR) - [Ribes nigrum gemme 60ml mg](https://www.farmaciamazziniroma.it/3339-ribes-nigrum-gemme-60ml-mg.html) (Price: 13.59 EUR) - [Rubus idaeus germogli 60ml mg](https://www.farmaciamazziniroma.it/3341-rubus-idaeus-germogli-60ml-mg.html) (Price: 13.59 EUR) - [Vitis Vinifera Gemme Macerato glicerico 60 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3346-vitis-vinifera-gemme-60ml-mg.html): Indicazioni Vitis Vinifera è un macerato glicerico indicato per chi desidera un sostegno naturale contro lo stress ossidativo e i radicali liberi, principali responsabili dell’invecchiamento precoce e del danneggiamento cellulare. A cosa serve Grazie all’elevata concentrazione di principi attivi della Vitis Vinifera, questo macerato: Aiuta a contrastare i radicali liberi; Protegge le cellule dallo stress ossidativo; Contribuisce a mantenere il benessere generale; Favorisce la vitalità e il tono dell’organismo. Caratteristiche Formula naturale a base di estratto di Vitis Vinifera; Ricco di polifenoli con potente azione antiossidante; Supporta le difese fisiologiche dell’organismo; Adatto a chi cerca un rimedio quotidiano contro l’invecchiamento cellulare. Adatto per Persone adulte che desiderano un supporto antiossidante naturale per mantenere l’equilibrio cellulare e favorire la protezione dallo stress ossidativo. Destinazione d’uso Uso quotidiano come integratore naturale, soprattutto nei periodi di maggiore stress fisico e mentale, o come sostegno preventivo contro l’invecchiamento precoce. Modalità d’uso Assumere 30 gocce diluite in acqua, due volte al giorno, preferibilmente lontano dai pasti; Agitare bene prima dell’uso. Ingredienti Estratto di Vitis Vinifera; Glicerina vegetale; Acqua. Principi attivi La Vitis Vinifera è ricca di polifenoli, sostanze naturali note per la loro azione antiossidante, utili a contrastare i radicali liberi e a sostenere le difese cellulari. Avvertenze Non superare la dose giornaliera consigliata; Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni; Gli integratori non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata e uno stile di vita sano; Consultare un medico prima dell’uso in caso di gravidanza, allattamento o condizioni mediche particolari. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce e da fonti di calore. Formato Flacone da 60 ml con contagocce. Domande e curiosità Quali sono i principali benefici di Hering Vitis Vinifera? Agisce come antiossidante naturale, aiuta a proteggere le cellule dai radicali liberi e favorisce il benessere generale. Si può assumere tutti i giorni? Sì, può essere assunto quotidianamente, seguendo le dosi consigliate e previo parere medico se necessario. È adatto anche in gravidanza? È consigliato consultare il proprio medico prima dell’assunzione in gravidanza o durante l’allattamento. Ha effetti collaterali? Non sono noti particolari effetti collaterali alle dosi consigliate. In caso di reazioni indesiderate, sospendere l’assunzione e rivolgersi al medico. Con quali altri rimedi naturali può essere associato? Può essere associato ad altri macerati glicerici o integratori antiossidanti, sempre sotto consiglio del proprio specialista. (Price: 13.59 EUR) - [Calendula off 60ml tm](https://www.farmaciamazziniroma.it/3355-calendula-off-60ml-tm.html) (Price: 13.59 EUR) - [Crataegus oxyacant 60ml tm](https://www.farmaciamazziniroma.it/3358-crataegus-oxyacant-60ml-tm.html) (Price: 13.59 EUR) - [Echinacea angustifolia tintura madre 60 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3361-echinacea-angustifolia-tintura-madre-60-ml.html) (Price: 13.59 EUR) - [Ginkgo biloba 60 ml tintura madre](https://www.farmaciamazziniroma.it/3367-ginkgo-biloba-60-ml-tintura-madre.html) (Price: 13.59 EUR) - [Hydrocotyle asiatica 60ml tm](https://www.farmaciamazziniroma.it/3370-hydrocotyle-asiatica-60ml-tm.html) (Price: 13.59 EUR) - [Melissa off 60ml tm](https://www.farmaciamazziniroma.it/3372-melissa-off-60ml-tm.html) (Price: 13.59 EUR) - [Ribes nigrum 60ml tm](https://www.farmaciamazziniroma.it/3376-ribes-nigrum-60ml-tm.html) (Price: 13.59 EUR) - [Rosa canina 60ml tm](https://www.farmaciamazziniroma.it/3377-rosa-canina-60ml-tm.html) (Price: 13.59 EUR) - [Ruscus aculeatus 60ml tm](https://www.farmaciamazziniroma.it/3378-ruscus-aculeatus-60ml-tm.html) (Price: 13.59 EUR) - [Salvia off 60ml tm](https://www.farmaciamazziniroma.it/3379-salvia-off-60ml-tm.html) (Price: 13.59 EUR) - [Taraxacum dens leonis 60ml tm](https://www.farmaciamazziniroma.it/3380-taraxacum-dens-leonis-60ml-tm.html) (Price: 13.59 EUR) - [Lycopodium clavatum 18lm granuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/3410-lycopodium-clavatum-18lm-granuli.html) (Price: 16.36 EUR) - [Thuya occidentalis 35k globuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/3466-thuya-occidentalis-35k-globuli.html) (Price: 8.64 EUR) - [OTI Iver 200CH Rimedio omeopatico 3 fiale globulari 1,6g](https://www.farmaciamazziniroma.it/3468-iver-200ch-3-fiale-globulari-16g.html): Indicazioni OTI Iver 200 CH è un rimedio omeopatico in fiale che viene utilizzato nella tradizione omeopatica per rafforzare le naturali difese dell’organismo e coadiuvare nella prevenzione delle malattie da raffreddamento e delle sindromi influenzali tipiche della stagione fredda. A cosa serve Questo rimedio omeopatico è pensato per: Aiutare a prevenire l’influenza nel periodo autunnale e invernale; Supportare le difese immunitarie in modo naturale; Favorire una migliore risposta dell’organismo ai virus stagionali; Essere utilizzato sia in prevenzione che in fase acuta come coadiuvante. Caratteristiche Formulazione aggiornata annualmente in base ai virus influenzali previsti; Diluizione omeopatica 200 CH; Privo di effetti collaterali conosciuti; Adatto a adulti e bambini sotto consiglio medico. Adatto per Adulti e bambini che desiderano un supporto preventivo omeopatico contro influenza e raffreddore stagionale. Modalità d’uso Prevenzione: assumere 1 monodose ogni 15 giorni, alternandola settimanalmente con Anascoccinum; In caso di influenza in corso: assumere una monodose anche durante la fase sintomatica; Si raccomanda di seguire le indicazioni del medico o del pediatra, soprattutto per i bambini. Ingredienti Composizione: virus originali dell'influenza prevista per l’anno in corso, diluiti e dinamizzati secondo i dettami dell’omeopatia alla 200 CH. Principi attivi Virus influenzali diluiti e dinamizzati: resi innocui, ma capaci, secondo l’omeopatia, di stimolare le difese immunitarie. Avvertenze Consultare sempre il medico in caso di sintomi persistenti o peggioramento dello stato di salute; Non sostituire le terapie mediche convenzionali con rimedi omeopatici senza supervisione medica; Tenere lontano dalla portata dei bambini; Uso orale, secondo le indicazioni riportate. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e umidità. Formato Confezione con 3 tubi monodose. Domande e curiosità Quando iniziare il trattamento preventivo con OTI Iver? Si consiglia di iniziare a ottobre e continuare fino a marzo/aprile, periodo di maggiore rischio influenzale. Posso assumere OTI Iver insieme ad Anascoccinum? Sì, la prevenzione ideale prevede l’alternanza settimanale tra OTI Iver e Anascoccinum. È adatto ai bambini piccoli? Sì, ma sempre previa valutazione e consiglio del pediatra. Ha effetti collaterali? Non sono noti effetti collaterali grazie alla diluizione omeopatica alla 200 CH. Tuttavia, in caso di reazioni inaspettate, sospendere l’assunzione e consultare il medico. Posso prenderlo durante un’influenza già in corso? Sì, OTI Iver può essere assunto anche in fase acuta come coadiuvante, ma non sostituisce le cure mediche prescritte. (Price: 15.82 EUR) - [Pollenplus hist synergy 420n 30 capsule](https://www.farmaciamazziniroma.it/3471-pollenplus-hist-synergy-420n-30-capsule.html) (Price: 16.73 EUR) - [Valbiapas tintura madre 60 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3551-valbiapas-tintura-madre-60-ml.html): VALBIAPAS TINTURA MADRE 60 ML Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 16.82 EUR) - [Neolax 60 capsule](https://www.farmaciamazziniroma.it/3565-neolax-60-capsule.html): NEOLAX (Price: 22.91 EUR) - [Euflux pomata 75g](https://www.farmaciamazziniroma.it/3571-euflux-pomata-75g.html) (Price: 15.55 EUR) - [Mercuroplus spray orale](https://www.farmaciamazziniroma.it/3573-mercuroplus-spray-orale.html): MERCUROPLUS SPRAY ORALE Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 13.45 EUR) - [Sin 15 gocce 50 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3595-sin-15-gocce-50-ml.html) (Price: 15.45 EUR) - [Sin 39 gocce 50 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3608-sin-39-gocce-50-ml.html) (Price: 15.45 EUR) - [Sin 47 gocce 50 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3613-sin-47-gocce-50-ml.html) (Price: 15.45 EUR) - [Stodal Sciroppo 200 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3659-stodal-sciroppo-200-ml.html): Stodal Sciroppo 200 ml Sciroppo omeopatico utilizzato per contrastare le affezioni delle vie respiratorie quali: tosse dolorosa, tosse secca, tosse produttiva e come coadiuvante per malattie come laringiti, faringiti, tracheiti e bronchiti. Adatto sia per gli adulti che per i bambini. Modo d'uso: -Adulti: un cucchiaio di Stodal (15 ml ca.) da 3 a 5 volte al giorno; -Bambini: un cucchiaino di Stodal (5 ml ca.) da 3 a 5 volte al giorno. Composizione: 100 g di sciroppo contengono: pulsatilla 6CH 0,95 g; rumex crispus 6CH 0,95g; bryonia 3CH 0,95 g; ipeca 3CH 0,95 g; spongia tosta 3CH 0,95 g; sticta pulmonaria 3CH 0,95 g; antimonium tartaricum 6CH 0,95 g; myocarde 6CH 0,95 g; coccus cacti 3CH 0,95 g; drosera TM 0,95 g. Eccipienti: sciroppo semplice q.b.; 0,340 g di etanolo 96% V/V; 0,085 g di acido benzoico; 0,125 g di caramello. Formato: 200 ml (Price: 13.73 EUR) - [Diur-Mech Integratore Alimentare Liquido 500ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3664-diur-mech-integratore-alimentare-500ml.html): Indicazioni Diur-Mech è un integratore alimentare liquido progettato per favorire l'eliminazione dei liquidi in eccesso nel corpo. A cosa serve Questo integratore supporta il naturale processo di depurazione, aiutando a combattere la ritenzione idrica e contribuendo a una sensazione di leggerezza. Caratteristiche Diur-Mech è privo di alcool, zuccheri, conservanti, glutine e lattosio, rendendolo ideale per chi ha necessità alimentari specifiche. Adatto per Questo prodotto è adatto per adulti che desiderano sostenere il proprio benessere, in particolare in caso di ritenzione idrica. Destinazione d'uso L'integratore è indicato per un uso occasionale, come supporto durante diete detox o periodi di disintossicazione. Ingredienti Diur-Mech contiene estratti di 12 erbe selezionate, suddivisi in una formula unica per massimizzare l'efficacia. Principi attivi Le erbe presenti nel prodotto sono note per le loro proprietà diureticche e depurative, supportando così il benessere generale. Avvertenze Si consiglia di non superare la dose raccomandata. Non adatto a donne in gravidanza o in allattamento senza consultare un medico. Controindicazioni Evitare l'uso in caso di allergie a uno degli ingredienti. Consultare un professionista sanitario in caso di condizioni mediche preesistenti. Effetti indesiderati In rare occasioni potrebbero verificarsi reazioni allergiche. In caso di sintomi, interrompere l'uso e contattare un medico. Conservazione Conservare in un luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce diretta. Assicurarsi di chiudere bene il flacone dopo l'uso. Formato Flacone da 500 ml, pratico e comodo da utilizzare. (Price: 24.08 EUR) - [Dr. Taffi Glicolic Acid Ipernutrella 50ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3667-dr-taffi-glicolic-acid-ipernutrella-50ml.html): DR. TAFFI: GLYCOLIC ACID IPERNUTRELLA 50ML Nutrire e distendere le rughe durante le ore notturne è possibile grazie all’azione sinergica degli estratti di luppolo e aloe con un complesso multivitaminico (A, C ed E) microincapsulato in liposomi. L’azione antiradicalica è potenziata da un cocktail di oli vegetali come quello di jojoba, germe di grano e burro di karité. Restitutiva ad effetto illuminante e anti-age profondo. Ideale per ottimizzare i risultati del Sistema Glycolic Acid nelle ore notturne. Ottima anche da sola come crema notte completa. -nutriente notturno, anti rughe -olio di jojoba bio e di germe di grano -estratti bio di malva, aloe, altea, luppolo -vitamine A, C ed E microincapsulate in in liposomi -oli essenziali vegetali Modo d'uso: Se utilizzata da sola: applicare dopo la detersione serale come prodotto ipernutriente. All'interno dei trattamenti Sistema Glycolic Acid da applicare la sera dopo l'utilizzo delle creme del Sistema Glycolic Acid (2%, 3% o 12% a seconda dello specifico trattamento). Ingredienti: AQUA (WATER), GLYCERIN, SIMMONDSIA CHINENSIS (JOJOBA) SEED OIL**, BUTYROSPERMUM PARKII (SHEA) BUTTER, TRITICUM VULGARE (WHEAT) GERM OIL, CETEARYL ALCOHOL, CAPRYLIC/CAPRIC TRIGLYCERIDE, OLEYL ERUCATE, CETEARYL OLIVATE, SORBITAN OLIVATE, TETRADECYLOCTADECYL STEARATE, HYDROGENATED OLIVE OIL, OLEA EUROPAEA (OLIVE) FRUIT OIL, OLEA EUROPAEA (OLIVE) OIL UNSAPONIFIABLES, MALVA SYLVESTRIS (MALLOW) FLOWER/LEAF EXTRACT**, ALTHAEA OFFICINALIS ROOT EXTRACT**, ALOE BARBADENSIS LEAF EXTRACT**, HUMULUS LUPULUS (HOPS) EXTRACT**, UREA, HYDROLYZED VEGETABLE PROTEIN, SODIUM PCA, GLUCOSE, TOCOPHERYL ACETATE, RETINYL PALMITATE, SODIUM GLUTAMATE, FRUCTOSE, GLYCINE, LYSINE, CITRUS GRANDIS (GRAPEFRUIT) SEED EXTRACT, ASCORBIC ACID, MALIC ACID, TARTARIC ACID, CITRIC ACID, LACTIC ACID, PELARGONIUM GRAVEOLENS OIL, SANTALUM ALBUM (SANDALWOOD) OIL, SALVIA SCLAREA (CLARY SAGE) OIL, CANANGA ODORATA FLOWER OIL, POTASSIUM HYDROXIDE, SODIUM HYDROXIDE, PARFUM (FRAGRANCE), GLYCOLIC ACID, LECITHIN, SORBITOL, XANTHAN GUM, ETHYLHEXYLGLYCERIN, BENZOIC ACID, BENZYL ALCOHOL, SODIUM BENZOATE, SODIUM DEHYDROACETATE, DEHYDROACETIC ACID, GERANIOL, CITRONELLOL, LINALOOL, BENZYL BENZOATE, LIMONENE, ALPHA-ISOMETHYL IONONE, FARNESOL, CITRAL. **100% da agricoltura biologica/organic (Price: 28.69 EUR) - [Vichy dercos Technique shampoo energizzante complemento anti caduta 200ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3668-vichy-dercos-technique-shampoo-energizzante-complemento-anti-caduta-200ml.html): DERCOS TECHNIQUE Energizzante SHAMPOO RIVITALIZZANTE Descrizione Complemento al trattamento anticaduta. La caduta temporanea dei capelli può essere legata ad un invecchiamento precoce delle radici. Arricchito Aminexil, una molecola anticaduta e brevettata, e vitamine, questo shampoo dona vitalità e vigore ai capelli, rendendoli più forti dalla radice. I capelli ritrovano vigore e vitalità dalle radici sino alle punte. Capelli più forti: per il 78%. Capelli più vigorosi: per il 76%. I laboratori DERCOS, grazie a oltre 50 anni di expertise sul capello e sul cuoio capelluto, hanno maturato una conoscenza tecnica e scientifica sui fattori biologici e ambientali che influenzano i capelli in salute, per poter sviluppare prodotti testati sotto controllo dermatologico con efficacia provata. Una gamma completa di soluzioni adatta ad ogni tipologia di esigenza dei capelli e del cuoio capelluto, associando ingredienti altamente difficili a texture dalla sensorialità intensa per assicurare l'adesione ad una routine completa. Modalità d'uso Adatto per un uso frequente. Applicare lo shampoo sul cuoio capelluto e sui capelli bagnati. Massaggiare delicatamente e risciacquare. Complemento ideale al Trattamento anti caduta DERCOS AMINEXIL INTENSIVE 5 UOMO e DONNA. Componenti Aqua/water, sodium laureth sulfate, citric acid, sodium cocoamphoacetate, hexylene glycol, ammonium hydroxide, glycol distearate, carbomer, coco-betaine, diaminopyrimidine oxide, isopropyl alcohol, niacinamide, panthenol, 55-propylene glycol oleate, polyquaternium-10, propylene glycol, pyridoxine HCI, salicylic acid, sodium acetate, sodium benzoate, sodium chloride, sodium hydroxide, parfum/fragrance. Avvertenze Uso esterno. In caso di contatto con gli occhi, risciacquare immediatamente e abbondantemente. Conservazione Conservare a temperatura ambiente. Validità post-apertura: 12 mesi. Formato Flacone da 200 ml. Cod. 7358692 (Price: 12.25 EUR) - [Mellin omogeneizzato prugna mela 100 g 2 pezzi](https://www.farmaciamazziniroma.it/3669-mellin-omogeneizzato-prugna-mela-100-g-2-pezzi.html): Mellin OMOGENEIZZATO Prugna con Mela Il valore di sale indicato in tabella è dovuto esclusivamente al sodio naturalmente contenuto negli ingredienti. Contiene solo zuccheri della frutta. Alimento per l’infanzia. Indicato a partire dal 4° mese compiuto, secondo il parere del Pediatra. Senza glutine. Ingredienti Purea di prugna (70%), succo di mela da concentrato (26%), amido di mais, vitamina C. Valori nutrizionali mediper 100 g%RDA* Energia kJ kcal 309 73  Grassi0,1 g  di cui acidi grassi saturi0,0 g  Carboidrati17,0 g  di cui zuccheri10,0 g  Fibre 1,2 g  Proteine0,4 g  Sale non superiore a0,03 g  Vitamina C20 mg 80 % ELENCO ALLERGENI  SINO 1. Cereali contenenti glutine (cioè grano, segale, orzo, avena, farro, kamut o i loro ceppi ibridati) e prodotti derivati, tranne: a) sciroppi di glucosio a base di grano, incluso destrosio nonchè prodotti derivati purché il processo subìto non aumenti il livello di allergenicità valutato dall’EFSA per il prodotto di base dal quale sono derivati; (Così modif. da D.L. 25.9.09 n. 135) b) maltodestrine a base di grano, nonché prodotti derivati purché il processo subìto non aumenti il livello di allergenicità valutato dall’EFSA per il prodotto di base dal quale sono derivati; (Così modif. da D.L. 25.9.09 n. 135) c) sciroppi di glucosio a base d’orzo; d) cereali utilizzati per la fabbricazione di distillati o di alcol etilico di origine agricola per liquori ed altre bevande alcoliche. x 2. Crostacei e prodotti derivati.  x 3. Uova e prodotti derivati.   x 4. Pesce e prodotti derivati, tranne: a) gelatina di pesce utilizzata come supporto per preparati di vitamine o carotenoidi; b) gelatina o colla di pesce utilizzata come chiarificante nella birra e nel vino.  x 5. Arachidi e prodotti derivati.  x 6. Soia e prodotti derivati, tranne: a) olio e grasso di soia raffinato, nonché prodotti derivati purché il processo subìto non aumenti il livello di allergenicità valutato dall’EFSA per il prodotto di base dal quale sono derivati; (Così modif. da D.L. 25.9.09 n. 135) b) tocoferoli misti naturali (E306), tocoferolo D-alfa naturale, tocoferolo acetato D-alfa naturale, tocoferolo succinato D-alfa naturale a base di soia; c) oli vegetali derivati da fitosteroli e fitosteroli esteri a base di soia; d) estere di stanolo vegetale prodotto da steroli di olio vegetale a base di soia.   x 7. Latte e prodotti derivati, incluso lattosio, tranne: a) siero di latte utilizzato per la fabbricazione di distillati o di alcol etilico di origine agricola per liquori ed altre bevande alcoliche; b) lattitolo.  x 8. Frutta a guscio, cioè mandorle (Amygdalus communis L.), nocciole (Corylus avellana), noci comuni (Juglans regia), noci di anacardi (Anacardium occidentale), noci di pecan (Carya illinoiesis (Wangenh) K. Koch), noci del Brasile (Bertholletia excelsa), pistacchi (Pistacia vera), noci del Queensland (Macadamia ternifolia) e prodotti derivati, tranne frutta a guscio utilizzata per la fabbricazione di distillati o di alcol etilico di origine agricola per liquori ed altre bevande alcoliche.   x 9. Sedano e prodotti derivati.  x 10. Senape e prodotti derivati.  x 11. Semi di sesamo e prodotti derivati.  x 12. Anidride solforosa e solfiti in concentrazioni superiori a 10 mg/Kg o 10 mg/l espressi come SO2.   x 13. Lupini e prodotti derivati.  x 14. Molluschi e prodotti derivati.  x Formato Confezione da 2 vasetti di vetro da 100 g, chiusi sottovuoto con capsula metallica e commercializzati, assemblati in unità multiple. Cod.599753 (Price: 2.08 EUR) - [Mellin merenda yogurt pera 2x120 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/3670-mellin-merenda-yogurt-pera-2x120-g.html): Mellin  Pera e Yogurt MERENDA PASTORIZZATA Merenda a base di pera e yogurt (con fermenti lattici inattivati) indicata dal 6° al 36° mese salvo diverso parere del pediatra. Merenda pastorizzata e prodotta con ingredienti di qualità rigorosamente selezionati e controllati. Integrata con vitamina C. Senza coloranti e conservanti come per legge. Non contiene glutine. Ingredienti Acqua; pere (20%); yogurt (20%); zucchero; amido di mais; banane; amido di riso; aromi naturali; vitamina C. Contiene latte. Modalità d'uso Il prodotto può essere consumato fresco o a temperatura ambiente, come merenda nel pomeriggio o come rompidigiuno, alternando spesso le varietà. Il vasetto non completamente utilizzato deve essere richiuso, conservato in frigorifero e consumato entro 24 ore. Caratteristiche nutrizionali  per 100 g Valore energetico99 kcal - 420 kJ Proteine (Nx6,25)1,2 g Carboidrati (p.d.)22 g Grassi0,7 g Sodionon superiore a 0,03 g Vitamina C10 mg Formato 2 vasetti di vetro da 120 g chiusi sottovuoto con capsula metallica. Cod. 584081 / 575171 (Price: 2.72 EUR) - [Biomineral 5 Alfa Shampoo 200 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3671-biomineral-5-alfa-shampoo-200-ml.html): SHAMPOO BIOMINERAL 5-alfa Descrizione Lo Shampoo BIOMINERAL 5-alfa sebonormalizzante contiene vitamina B6 che aiuta a normalizzare la secrezione sebacea, contribuendo a mantenere i capelli puliti e a rafforzarli. La delicatezza della base lavante consente l'uso del prodotto in caso di capelli fragili e soggetti a caduta. Con estratto di tè verde. Modalità d'uso Applicare il contenuto di un tappo dosatore sui capelli bagnati massaggiando delicatamente. Lasciare agire alcuni minuti e risciacquare accuratamente. Componenti Aqua, sodium myreth sulfate, disodium undecylenamido MEA-sulfosuccinate, sucrose laurate, cocamidopropyl betaine, cocamide DEA, propylene glycol, PEG-120 methyl glucose dioleate, Camellia sinensis leaf extract, pyridoxine HCl, panthenol, alcohol, phenoxyethanol, hydrolyzed collagen, sodium PCA, parfum, piroctone olamine, sodium chloride, glycerin, hydroxyacetophenone, sodium benzoate, disodium EDTA, hydrolyzed keratin, benzoic acid, biotin, ammyl cinnamal, linalool. Avvertenze Uso esterno. Non ingerire. Evitare il contatto con gli occhi; in caso di contatto, risciacquare abbondantemente. Non utilizzare il prodotto nel caso di ipersensibilità a uno degli ingredienti. Non disperdere il contenitore nell'ambiente. Conservazione Conservare in luogo fresco con tappo chiuso. Validità a confezionamento integro: superiore ai 30 mesi. Validità post-apertura: 12 mesi. Formato Flacone da 200 ml Cod. F0120 (Price: 14.18 EUR) - [Acido Borico Polvere 30g](https://www.farmaciamazziniroma.it/3672-acido-borico-polvere-30g.html): ACIDO BORICO POLVERE 30G Antisettico e disinfettante. Modo d'uso Sciogliere la bustina in acqua per ottenere una soluzione da utilizzare per impacchi con garza imbevuta Formato Confezione da 30 g. (Price: 0.98 EUR) - [Mellin Pappa Completa Manzo 250 g 2 Pezzi](https://www.farmaciamazziniroma.it/3673-mellin-pappa-completa-manzo-250-g-2-pezzi.html): Pappa Completa VERDURE PASTINA E MANZO indicata a partire dal 6° mese, secondo il parere del pediatra. Modalità d'uso: è pronta per essere somministrata al bambino, senza ulteriori preparazioni. È sufficiente togliere il tappo, scaldare a bagnomaria o nel forno a microonde e la pappa è pronta. È possibile aggiungere a crudo un cucchiaio di olio extravergine d’oliva per un gusto più morbido. Se il bambino preferisce un gusto più deciso aggiungere un cucchiaio di parmigiano grattugiato. Caratteristiche: è a base di: - carne: la quantità corretta per fornire un giusto apporto proteico, importante per la crescita. - Pastina: tradizionalmente utilizzata nella pappa del bambino, è importante per l’apporto dei carboidrati e quindi energia. - Verdure: utili per l’apporto di sali minerali, sono proposte in un insieme equilibrato, con l’apporto naturale di vitamina A delle carote e il contenuto di carboidrati delle patate. Contiene glutine. Componenti: acqua di cottura; verdure (pomodoro; patate, piselli, carote, cipolle, sedano); carne di manzo; maltodestrine; pastina di grano duro; amido di mais; olio di semi di girasole; cloruro di sodio. Cod. 53602 (Price: 8.35 EUR) - [Sapone Liquido di Marsiglia Dr. Taffi - 250ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3676-dr-taffi-sapone-marsiglia-liquido-250ml.html): Indicazioni Il Sapone Liquido di Marsiglia Dr. Taffi è ideale per la detersione delicata delle mani e del corpo, perfetto per l'uso quotidiano. A cosa serve Questo sapone naturale è formulato per rimuovere impurità e batteri dalla pelle, mantenendola morbida e idratata, e riducendo irritazioni in caso di pelle sensibile. Caratteristiche - Formula delicata e naturale - Senza coloranti e parabeni - Completamente biodegradabile - Adatto a tutti i tipi di pelle Adatto per Pensato per chi ricerca un detergente efficace, ma rispettoso delle pelli sensibili, ideale anche per bambini e per chi soffre di dermatiti. Destinazione d'uso Può essere utilizzato per la pulizia quotidiana delle mani e del corpo, da usare in casa o in ambienti di lavoro. Tipologia di pelle Perfetto per tutti i tipi di pelle, specialmente per quelle sensibili o facilmente irritabili. Ingredienti Acqua, olio di oliva, olio di cocco, glicerina vegetale, estratti naturali di piante, senza aggiunta di sostanze chimiche aggressive. Principi attivi Olio di oliva: conosciuto per le sue proprietà emollienti e nutrienti. Olio di cocco: offre idratazione e protezione della barriera cutanea. Avvertenze Evitare il contatto con gli occhi. In caso di irritazione, interrompere l'uso e consultare un medico. Controindicazioni Non utilizzare in caso di allergia nota a uno degli ingredienti. Effetti indesiderati Possibile sensibilizzazione cutanea in caso di reazioni allergiche individuali. Conservazione Conservare in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di luce diretta. Formato Flacone da 250ml, pratico e comodo per l'uso quotidiano. (Price: 10.57 EUR) - [Dr. Taffi Saponetta Zolfo 100g](https://www.farmaciamazziniroma.it/3677-dr-taffi-saponetta-zolfo-100g.html): DR. TAFFI SAPONE NATURALEALLO ZOLFO Descrizione Sapone artigianale con pasta vegetale a base di cocco. Con olio di cocco bio. Componenti Sodium cocoate, potassium cocoate, aqua (water), glycerin, Cocos nucifera (coconut) oil, sulfur, C.I. 77492 (iron oxides). Vegan/palm oil free Conservazione Validità post-apertura: 24 mesi. Formato Saponetta da 100 g. Cod. T2077 (Price: 4.84 EUR) - [Dr. Taffi Saponetta Fanghi Termali 100g](https://www.farmaciamazziniroma.it/3678-dr-taffi-saponetta-fanghi-termali-100g.html): DR. TAFFI SAPONE NATURALEAI FANGHI TERMALI Descrizione Sapone artigianale con pasta vegetale a base di cocco. Con olio di cocco bio. Componenti Sodium cocoate, potassium cocoate, aqua (water), glycerin, parfum (fragrance), Cocos nucifera (coconut) oil**, solum fullonum (fuller's earth), linalyl acetate, geraniol, tetramethyl acetyloctahydronaphthalenes, dimethyl phenethyl acetate, alpha-isomethyl ionone, Eucalyptus globulus oil. **da agricoltura biologica/organic Vegan/palm oil free Conservazione Validità post-apertura: 24 mesi. Formato Saponetta da 100 g. Cod. T2070 (Price: 4.84 EUR) - [Dr. Taffi Saponetta Crusca 100g](https://www.farmaciamazziniroma.it/3679-dr-taffi-saponetta-crusca-100g.html): DR. TAFFI SAPONE NATURALEALLA CRUSCA Descrizione Sapone artigianale con pasta vegetale a base di cocco. Con olio di cocco bio. Componenti Sodium cocoate, potassium cocoate, aqua (water), glycerin, parfum (fragrance), Cocos nucifera (coconut) oil**, triticum aestivum (wheat) bran, alpha-isomethyl ionone, Juniperus virginiana oil, linalyl acetate. **da agricoltura biologica/organic Vegan/palm oil free Conservazione Validità post-apertura: 24 mesi. Formato Saponetta da 100 g. Cod. T2069 (Price: 4.84 EUR) - [Dr. Taffi Saponetta Cascata Petali 100g](https://www.farmaciamazziniroma.it/3680-dr-taffi-saponetta-cascata-petali-100g.html): DR. TAFFI SAPONE NATURALEALLA CASCATA DI PETALI Descrizione Sapone artigianale con pasta vegetale a base di cocco. Con olio di cocco bio. Componenti Sodium cocoate, potassium cocoate, aqua (water), glycerin, parfum (fragrance), Cocos nucifera (coconut) oil**, Calendula officinalis flower, Malva sylvestris flower, linalyl acetate, geranyl acetate, citronellol, C.I. 77491 (iron oxides). **da agricoltura biologica/organic Vegan/palm oil free Conservazione Validità post-apertura: 24 mesi. Formato Saponetta da 100 g. Cod. T2068 (Price: 4.84 EUR) - [Dr. Taffi Saponetta Marsiglia 100g](https://www.farmaciamazziniroma.it/3681-dr-taffi-saponetta-marsiglia-100g.html): DR. TAFFI SAPONE NATURALEDI MARSIGLIA Descrizione Sapone artigianale con pasta vegetale a base di cocco. Con olio di cocco bio. Componenti Sodium cocoate, potassium cocoate, aqua (water), glycerin, parfum (fragrance), Olea europaea (olive) fruit oil**, limonene, benzyl benzoate, citronellol, alpha-isomethyl ionone, cinnamyl alcohol, geraniol, Citrus aurantium peel oil, hexyl cinnamal, linalool, linalyl acetate, coumarin, Citrus limon peel oil, Eucalyptus globulus oil. **da agricoltura biologica/organic Vegan/palm oil free Conservazione Validità post-apertura: 24 mesi. Formato Saponetta da 100 g. Cod. T2074 (Price: 4.84 EUR) - [Dr. Taffi Saponetta al Mirtillo 100g](https://www.farmaciamazziniroma.it/3682-dr-taffi-saponetta-al-mirtillo-100g.html): DR. TAFFI SAPONE NATURALEAL MIRTILLO Descrizione Sapone artigianale con pasta vegetale a base di cocco. Con olio di cocco bio. Componenti Sodium cocoate, potassium cocoate, aqua (water), glycerin, parfum (fragrance), Cocos nucifera (coconut) oil**, linalyl acetate, linalool, limonene, geraniol, hydroxycitronellal, C.I. 77007 (ultramarines). **da agricoltura biologica/organic Vegan/palm oil free Conservazione Validità post-apertura: 24 mesi. Formato Saponetta da 100 g. Cod. T2075 (Price: 4.84 EUR) - [Dr. Taffi Saponetta Jojoba 100g](https://www.farmaciamazziniroma.it/3683-dr-taffi-saponetta-jojoba-100g.html): DR. TAFFI SAPONE NATURALEAL JOJOBA Descrizione Sapone artigianale con pasta vegetale a base di cocco. Con olio di cocco bio. Componenti Sodium cocoate, potassium cocoate, aqua (water), glycerin, parfum (fragrance), Simmondsia chinensis (jojoba) seed oil**, linalyl acetate, linalool, limonene, geraniol, hydroxycitronellal, C.I. 77007 (ultramarines). **da agricoltura biologica/organic Vegan/palm oil free Conservazione Validità post-apertura: 24 mesi. Formato Saponetta da 100 g. Cod. T2072 (Price: 4.84 EUR) - [Dr. Taffi Saponetta Camomilla 100g](https://www.farmaciamazziniroma.it/3684-dr-taffi-saponetta-camomilla-100g.html): DR. TAFFI SAPONE NATURALEALLA CAMOMILLA Descrizione Sapone artigianale con pasta vegetale a base di cocco. Con olio di cocco bio. Componenti Sodium cocoate, potassium cocoate, aqua (water), glycerin, parfum (fragrance), Chamomilla recutita flower extract**, Chamomilla recutita flower, linalyl acetate, linalool, juniperus virginiana oil, C.I. 77492 (iron oxides). **da agricoltura biologica/organic Vegan/palm oil free Conservazione Validità post-apertura: 24 mesi. Formato Saponetta da 100 g. Cod. T2067 (Price: 4.84 EUR) - [Dr. Taffi Saponetta Germe Grano 100g](https://www.farmaciamazziniroma.it/3685-dr-taffi-saponetta-germe-grano-100g.html): DR. TAFFI SAPONE NATURALEAL GERME DI GRANO Descrizione Sapone artigianale con pasta vegetale a base di cocco. Con olio di cocco bio. Componenti Sodium cocoate, potassium cocoate, aqua (water), glycerin, parfum (fragrance), Triticum vulgare (wheat) germ oil**, Triticum aestivum (wheat) bran, linalyl acetate, geraniol, tetramethyl acetyloctahydronaphthalenes, dimethyl phenethyl acetate, alpha-isomethyl ionone, Eucalyptus globulus oil, C.I. 77288 (chromium oxide). **da agricoltura biologica/organic Vegan/palm oil free Conservazione Validità post-apertura: 24 mesi. Formato Saponetta da 100 g. Cod. T2071 (Price: 4.84 EUR) - [Dr. Taffi Saponetta Muschio Bianco 100g](https://www.farmaciamazziniroma.it/3686-dr-taffi-saponetta-muschio-bianco-100g.html): DR. TAFFI SAPONE NATURALEAL MUSCHIO BIANCO Descrizione Sapone artigianale con pasta vegetale a base di cocco. Con olio di cocco bio. Componenti Sodium cocoate, potassium cocoate, aqua (water), glycerin, parfum (fragrance), Cocos nucifera (coconut) oil**, linalyl acetate, tetramethyl acetyloctahydronaphthalenes, linalool, coumarin, vanillin, alpha-isomethyl ionone. **da agricoltura biologica/organic Vegan/palm oil free Conservazione Validità post-apertura: 24 mesi. Formato Saponetta da 100 g. Cod. T2076 (Price: 4.84 EUR) - [Dr. Taffi Olio di Mandorle Dolci 250ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3687-dr-taffi-olio-di-mandorle-dolci-250ml.html):      Olio di Mandorle Dolci Descrizione Olio vegetale, dalle proprietà emollienti, decongestionanti, ampiamente usato per l’elevata tollerabilità anche su pelle sensibile e delicata come quella dei bambini. È un efficace coadiuvante cosmetico nella prevenzione delle smagliature anche durante la gravidanza. Può essere utilizzato sotto forma di impacco ammorbidente per capelli. Modalità d'uso Si consiglia almeno un massaggio al giorno. Componenti Prunus amygdalus dulcis (sweet almond) oil. Avvertenze Evitare il contatto diretto con gli occhi, in tal caso risciacquare abbondantemente con sola acqua. Solo per uso esterno. Tenere lontano dalla portata dei bambini. Conservazione Validità post-apertura: 36 mesi. Formato Disponibile in flaconi da 100 e 250 ml. Cod. T1039 / T1604 (Price: 13.85 EUR) - [Dr. Taffi Olio di Jojoba 100ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3688-dr-taffi-olio-di-jojoba-100ml.html): DR. TAFFI olio diJOJOBA Descrizione Olio ricco in acidi polinsaturi, alcoli insaturi e protidi. È un ottimo emolliente, idratante e protettivo sia per la pelle che per i capelli. Può essere utilizzato come lenitivo in caso di scottature solari. Modalità d'uso Applicare sulla parte da trattare in modo uniforme massaggiando fino a completo assorbimento. Componenti Simmondsia chinensis (jojoba) seed oil. Conservazione Validità a confezionamento integro: 36 mesi. Formato Flacone da 100 ml. Cod. T1044 (Price: 18.77 EUR) - [Dr. Taffi Miglio tinta biondo miele 115 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3691-dr-taffi-miglio-tinta-biondo-miele-115-ml.html): Miglio Plus TINTURA GEL ALL'HENN&EACUTE; il prodotto é una originale preparazione a base di estratti vegetali, arricchita di estratti puri di Henné e Miglio dorato e rappresenta una vera innovazione nel campo dellacolorazione naturale dei capelli. E' costituito dalla tintura all'Henné, dal fissante e da un olio ristrutturante al Miglio dorato da usare dopo la colorazione. La formulazione non contiene alcun prodotto chimico nocivo, non contiene ammoniaca e pertanto puó essere usato frequentemente senza che alteri il capello o lo inaridisca. Modalità d'uso: - miscelare Miglio Tinta e Fissante in egual misura; - stendere in modo uniforme la miscela sul capello da tingere; - tenere in posa da 15 a 25 minuti; - asciugare con casco o phon; - sciacquare, asciugare, applicare uniformemente l'olio ristrutturante e mettere in piega. Si potrebbe applicare la miscela direttamente sul capello sporco in quanto Miglio Tinta haanche un'azione detergente. Si garantisce dopo dueo tre applicazioni la copertura del capello bianco. Componenti: henné; miglio dorato; vite rossa; avena sativa;ortica diioica; alga bruna; camomilla; amamelide; liquerizia; mirtillo; polline di fiori; proteine di germe di grano; zinco; rame; silicio; selenio. Formato: 115 ml. (Price: 9.84 EUR) - [Dr. Taffi Miglio tinta biondo scuro 115 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3692-dr-taffi-miglio-tinta-biondo-scuro-115-ml.html): Miglio Plus TINTURA GEL ALL'HENN&EACUTE; il prodotto é una originale preparazione a base di estratti vegetali, arricchita di estratti puri di Henné e Miglio dorato e rappresenta una vera innovazione nel campo dellacolorazione naturale dei capelli. E' costituito dalla tintura all'Henné, dal fissante e da un olio ristrutturante al Miglio dorato da usare dopo la colorazione. La formulazione non contiene alcun prodotto chimico nocivo, non contiene ammoniaca e pertanto puó essere usato frequentemente senza che alteri il capello o lo inaridisca. Modalità d'uso: - miscelare Miglio Tinta e Fissante in egual misura; - stendere in modo uniforme la miscela sul capello da tingere; - tenere in posa da 15 a 25 minuti; - asciugare con casco o phon; - sciacquare, asciugare, applicare uniformemente l'olio ristrutturante e mettere in piega. Si potrebbe applicare la miscela direttamente sul capello sporco in quanto Miglio Tinta haanche un'azione detergente. Si garantisce dopo dueo tre applicazioni la copertura del capello bianco. Componenti: henné; miglio dorato; vite rossa; avena sativa;ortica diioica; alga bruna; camomilla; amamelide; liquerizia; mirtillo; polline di fiori; proteine di germe di grano; zinco; rame; silicio; selenio. Formato: 115 ml. (Price: 9.84 EUR) - [Dr. Taffi Miglio tinta biondo cenere 115 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3693-dr-taffi-miglio-tinta-biondo-cenere-115-ml.html): Miglio Plus TINTURA GEL ALL'HENN&EACUTE; il prodotto é una originale preparazione a base di estratti vegetali, arricchita di estratti puri di Henné e Miglio dorato e rappresenta una vera innovazione nel campo dellacolorazione naturale dei capelli. E' costituito dalla tintura all'Henné, dal fissante e da un olio ristrutturante al Miglio dorato da usare dopo la colorazione. La formulazione non contiene alcun prodotto chimico nocivo, non contiene ammoniaca e pertanto puó essere usato frequentemente senza che alteri il capello o lo inaridisca. Modalità d'uso: - miscelare Miglio Tinta e Fissante in egual misura; - stendere in modo uniforme la miscela sul capello da tingere; - tenere in posa da 15 a 25 minuti; - asciugare con casco o phon; - sciacquare, asciugare, applicare uniformemente l'olio ristrutturante e mettere in piega. Si potrebbe applicare la miscela direttamente sul capello sporco in quanto Miglio Tinta haanche un'azione detergente. Si garantisce dopo dueo tre applicazioni la copertura del capello bianco. Componenti: henné; miglio dorato; vite rossa; avena sativa;ortica diioica; alga bruna; camomilla; amamelide; liquerizia; mirtillo; polline di fiori; proteine di germe di grano; zinco; rame; silicio; selenio. Formato: 115 ml. (Price: 9.84 EUR) - [Cebion Defend 12 Compresse Effervescenti](https://www.farmaciamazziniroma.it/3694-cebion-defend-12-compresse-effervescenti.html): Cebion DEFEND Descrizione Integratore alimentare a base di vitamina C, zinco ed echinacea, fornisce all'organismo sostanze che contribuiscono a rinforzare le difese naturali dell'organismo durante la stagione invernale e in altri periodi dell’anno quando più utile può risultare il loro apporto. La vitamina C, ad azione antiossidante, protegge l’organismo nel periodo di maggior attacco da parte degli agenti ossidanti esterni. Lo zinco è utile per mantenere l'efficienza del sistema immunitario. L'echinacea è un attivatore specifico delle difese naturali.  per 1 compressa%RDA* Vitamina C (acido ascorbico)180 mg225 Zinco (lattato idrato)22,5 mg225 Echinacea purpurea erba, estratto secco al 4% di fenoli100 mg- Altri ingredienti: acidificante (acido citrico anidro); regolatore di acidità (sodio bicarbonato, sodio carbonato anidro); edulcorante (sorbitolo); aroma arancia; colorante (rosso di barbabietola); edulcoranti (acesulfame K, aspartame); antiagglomerante (L-leucina); colorante (riboflavina-5'-fosfato sale di sodio); umidificante (polisorbato 20); antischiumogeno (simeticone, emulsione al 30%). Con edulcoranti. *Razione giornaliera raccomandata. Modalità d'uso La dose consigliata è di una compressa al giorno, sciolta in un bicchiere d'acqua. Avvertenze Per donne in gravidanza o in allattamento e bambini si raccomanda di sentire il parere del medico. Non superare la dose giornaliera raccomandata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata. Formato Confezione da 12 compresse effervescenti. Cod. 717384 (Price: 8.09 EUR) - [Sargenor 20 Fiale 5 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3695-sargenor-20-fiale-5-ml.html): Sargenor Descrizione Integratore alimentare di arginina utile in caso di stati di aumentato fabbisogno di arginina o di ridotto apporto con la dieta. L'arginina è un aminoacido normalmente presente nel nostro organismo e in una dieta equilibrata, dotato di importanti caratteristiche biochimiche e nutrizionali. Ingredienti Acqua, L-arginina-L-aspartato, zucchero; acidi ficante: acido citrico (E330); conservante: sorbato di potassio (E202); aroma di albicocca; colorante: caramello semplice (E150a). Caratteristiche nutrizionali Contenuti mediper 1 fialaper 3 fiale Arginina asparato equivalente ad arginina1,0 g 0,57 g3,0 g 1,7 g Modalità d'uso Adulti: 3 fiale per uso orale nelle 24 ore, preferibilmente prima dei pasti. Avvertenze Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano. È opportuno non prolungare l'assunzione per più di un mese. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto. Non conservare in frigorifero. Validità a confezionamento integro: 36 mesi. Formato Confezione da 20 fiale da 5 ml Cod. 73200 (Price: 15.73 EUR) - [Decortil-C Crema idratante e lenitiva per pelle sensibile 50 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3696-decortil-c-crema-vasetto-50-ml.html): Indicazioni Grazie alle sue proprietà emollienti e calmanti, Decortil-C è un coadiuvante cosmetico nel trattamento della dermatite atopica, ideale per il viso e il corpo e indicato per: Pelle sensibile e reattiva; Pelle secca o disidratata; Supporto cosmetico in caso di dermatite atopica; Adulti e bambini. A cosa serve Aiuta a ripristinare il naturale equilibrio idrolipidico cutaneo, lenendo arrossamenti e disagi tipici della pelle sensibile; Fornisce idratazione duratura e una protezione contro gli agenti esterni, migliorando la morbidezza e la compattezza della pelle. Caratteristiche Texture ricca ma di facile assorbimento; Può essere utilizzata come base trucco; Adatta all’uso frequente durante la giornata; Contiene oli vegetali nutrienti (jojoba, oliva, macadamia, avocado); Formula lenitiva con pantenolo, bisabololo e acido glicirretico. Modalità d’uso Applicare su viso e corpo più volte al giorno, massaggiando delicatamente fino a completo assorbimento; Può essere usata come base trucco grazie alla sua gradevole sensorialità. Componenti Aqua, cetearyl ethylhexanoate, Simmondsia chinensis oil, cetearyl alcohol, Olea europaea oil unsaponificables, pentylene glycol, Macadamia ternifolia seed oil, glycerin, panthenol, dimethicone, bisabolol, glycyrrhetinic acid, tocopheryl acetate, cetearyl glucoside, Persea gratissima oil, Persea gratissima oil unsaponifiables, sodium carboxymethyl betaglucan, lecithin, oryzanol, allantoin, xanthan gum, stearyl alcohol, cholesterol, PEG-100 stearate, C13-14 isoparaffin, glyceryl stearate, polyacrylamide, laureth-7, parfum, BHT. Conservazione Conservare a temperatura compresa tra 15°C e 25°C; Validità post-apertura: 12 mesi. Formato Vasetto da 50 ml. Domande e curiosità È adatta ai bambini? Sì, la formulazione è studiata per essere sicura e delicata anche sulla pelle dei più piccoli. Si può usare tutti i giorni? Sì, può essere applicata più volte al giorno secondo necessità. È adatta come base trucco? Sì, la sua texture leggera e setosa la rende ideale sotto il make-up. (Price: 20.41 EUR) - [Armonia Fast 1 mg Melatonina 120 Compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/3697-armonia-fast-1-mg-melatonina-120-compresse.html): Buon sonnoARMONIAFast 1mgMelatonina di purezza certificataRILASCIO IMMEDIATOLa Melatonina contribuisce alla riduzione del tempo richiesto per prendere sonno.Ideale per anziani e bambini.AvvertenzeNon eccedere la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore ai 3 anni. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata e di uno stile di vita sano. Formato120 compresse.Cod.7840101 (Price: 12.32 EUR) - [Psyllogel Fibra Arance Rosse 20 Bustine](https://www.farmaciamazziniroma.it/3699-psyllogel-fibra-arance-rosse-20-bustine.html): PSYLLOGELFibra Descrizione Integratore alimentare di fibra di psyllium pura al 99%, con edulcorante. Lo psyllium (plantago ovata) contenuto in Psyllogel Fibra è utile per: - favorire la regolarità del transito intestinale grazie alla formazione di feci soffici e scorrevoli - favorire l'equilibrio della flora batterica intestinale - aiutare a rallentare l'assorbimento dei nutrienti e favorire il metabolismo di carboidrati e lipidi. Gusto: arancia rossa. Ingredienti Fibra di psyllium (plantago ovata forsk., tegumentum seminis) pura al 99%; acidificante: acido citrico; estratto di sambuco; emulsionante: lecitina; aroma, maltodestrina; agente antiagglomerante: biossido di silicio; edulcorante: sucralosio. Senza glutine. Non contiene fonti di lattosio. Valori nutrizionali Valori mediper 100 gper 1 bustina (4,3 g)Energia782 kJ/194 kcal33,6 kJ/8,3 kcalGrassidi cui acidi grassi saturi1 g0,3 g0 g0 gcarboidratidi cui zuccheri1,8 g (Price: 12.09 EUR) - [Elmex Senza Mentolo Dentifricio 75ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3700-elmex-senza-mentolo-dentifricio-75ml.html): Elmex Dentifricio SENZA MENTOLO per l'igiene orale quotidiana e per la protezione della carie. Caratteristiche: dentifricio privo di mentolo e menta piperita, protegge efficacemente dalla carie ed è testato clinicamente. Componenti: aqua, sorbitol, hydrated silica, hydroxyethylcellulose, olaflur, titanium dioxide, aroma, saccharin, fluoro amminico. Cod. 30004559 (Price: 6.97 EUR) - [Candinet detergente liquido per tutto il corpo 150ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3702-candinet-detergente-liquido-per-tutto-il-corpo-150ml.html): Candinet LIQUIDO ideale per l'igiene e la pulizia del viso, del corpo, dei capelli e per l'igiene intima. Particolarmente indicato per pelli sensibili, sensibilizzate, screpolate, arrossate. Adatto per neonati, bambini e adulti. Modalità d'uso: si usa a gocce. Lava e schiumeggia con tutti i tipi di acqua, anche salmastra. Dopo l'asciugatura lascia un' insolita piacevole morbidezza. Caratteristiche: detergente completo con pH acido. (Sostituto "non alcalino" del sapone tradizionale). Contiene Tensidi detergenti con struttura aminoacida e apolare - Acido Lattico (pH acido fisiologico). Ricavato dall'olio di cocco ha tutte le indicazioni e limitazioni attribuitead un prodotto detergente con pH acido. Non contiene: alcali, solfati, solforati, conservanti, profumo, addensanti, coloranti. Odore e colore sono quelli degli ingredienti che lo compongono. Cod. 1433 (Price: 12.95 EUR) - [Genius tagliapillole e portapillole](https://www.farmaciamazziniroma.it/3705-genius-tagliapillole-e-portapillole.html): GENIUS Descrizione Taglia compresse. Frantumare le compresse per facilitare l'assunzione a bambini, anziani, piccoli animali. Deglutire più facilmente i farmaci, quando necessita un sorso d'acqua, grazie ad un pratico bicchierino. Tagliare con precisione le compresse, anche le più piccole, quando necessitano dosi ridotte di farmaci. (Price: 12.95 EUR) - [Dentosan Dentifricio Clorexidina Gel 75ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3706-dentosan-dentifricio-clorexidina-gel-75ml.html): DENTOSAN DENTIFRICIO GEL TRATTAMENTO INTENSIVO Descrizione Dentifricio a base di clorexidina 0,20%. È un gel delicato sulle gengive, coadiuvante antiplacca, che assicura una completa igiene orale inibendo lo sviluppo dei batteri che formano la placca. La placca è composta da milioni di batteri che causano la fermentazione dei residui di cibo, producendo così acidi che intaccano lo smalto dentale e provocano la carie. Una conseguenza indesiderata della formazione della placca batterica è la gengivite, caratterizzata da arrossamento e sanguinamento delle gengive. Se trascurata, la gengivite può degenerare in parodontite: una retrazione delle gengive che, in casi estremi, può condurre alla perdita dei denti.La clorexidina può determinare pigmentazioni sulla superficie del dente, facilmente removibili presso lo studio dentistico. Avvertenze La clorexidina può determinare pigmentazioni sulla superficie del dente, facilmente removibili presso lo studio dentistico. Conservazione Periodo di validità dopo la prima apertura: 12 mesi. Formato Tubo da 75 ml. Cod. 11029200 (Price: 5.98 EUR) - [Dentosan Azione Intensiva Collutorio 200ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3707-dentosan-azione-intensiva-collutorio-200ml.html): DENTOSAN COLLUTORIO TRATTAMENTO INTENSIVO CLOREXIDINA 0,20% Descrizione Collutorio con clorexidina 0,20% che assicura una completa igiene orale inibendo lo sviluppo dei batteri che formano la placca. La clorexidina è nota per: la sua specifica azione preventiva e disgregante della placca batterica e la sua capacità di fissarsi a lungo sulle gengive e sullo smalto dei denti assicurando il controllo dell’accumulo di placca nel tempo. Senza alcol. Modalità d'uso Iniziale: effettuare uno sciacquo per circa 60 secondi con 1 cucchiaio di prodotto non diluito (10 ml). Se ne consiglia l'uso non più di 2 volte al giorno, preferibilmente la mattina e la sera dopo i pasti per circa una settimana, salvo diverso consiglio del medico. Mantenimento: dopo una settimana di utilizzo si può proseguire con l'impiego di Dentosan Collutorio Trattamento Mese (con clorexidina 0,12%) e successivamente con Dentosan Collutorio Trattamento Quotidiano (con clorexidina 0,05%). L'igiene orale può essere completata con l'utilizzo di Dentosan Dentifricio Gel Trattamento Intensivo (con clorexidina 0,20%). Si consiglia, dopo l'utilizzo di Dentosan Collutorio Trattamento Intensivo, di non assumere cibo o bevande per almeno 30 minuti. Avvertenze La clorexidina può determinare pigmentazioni sulla superficie del dente, facilmente removibili presso lo studio dentistico. Conservazione Validità a confezione integra: 29 mesi. Formato Flacone da 200 ml. Cod. 11028300 (Price: 8.44 EUR) - [Dentosan Clorexidina 0,12% 200ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3708-dentosan-clorexidina-012-200ml.html): DENTOSAN COLLUTORIO TRATTAMENTO MESE Descrizione Collutorio che contiene clorexidina 0,12% che assicura una completa igiene orale inibendo lo sviluppo dei batteri che formano la placca per il trattamento mensile. La clorexidina è nota per: -la sua specifica azione preventiva e disgregante della placca batterica; -la sua spiccata capacità di fissarsi a lungo sulle gengive e sullo smalto dei denti assicurando il controllo dell'accumulo di placca nel tempo. Componenti Aqua, sorbitol, maltitol, propylene glycol, chlorexidine digluconate, citric acid, sodium saccharin, poloxamer 407, aroma, CI 42051, CI 47005. Modalità d'uso Effettuare 1 sciacquo per circa 60 secondi con 1 cucchiaio di prodotto non diluito (10 ml). Se ne consiglia l'uso 1 o 2 volte al giorno, preferibilmente la mattina e la sera dopo i pasti per circa un mese, salvo diverso consiglio del medico. Si consiglia dopo l'utilizzo di Dentosan Collutorio Trattamento Mese di non assumere cibo o bevande per almeno 30 minuti. Ideale mantenimento dopo l'utilizzo di Dentosan Trattamento Intensivo (con clorexidina 0,20%). Dopo un mese si può proseguire con l'impiego di Dentosan Collutorio Trattamento Quotidiano (con clorexidina 0,05%). L'igiene orale può essere completata con l'utilizzo di Dentosan Dentifricio Gel Trattamento Intensivo (con clorexidina 0,20%). Avvertenze Non usare in caso di allergia conosciuta a uno o più ingredienti. Non ingerire. Tenere lontano dalla portata dei bambini. Le proprietà della formulazione Dentosan Collutorio Trattamento Mese possono determinare, in rari casi, pigmentazioni che si depositano sulla superficie del dente, facilmente removibili con lo spazzolino e dentifricio oppure presso lo studio dentistico. Per un corretto programma di igiene orale è comunque indispensabile una periodica visita presso il Medico Dentista. Non destinato all'uso nei bambini di età inferiore ai 3 anni. Se durante l'uso si verificano irritazione, arrossamento o altri segni di ipersensibilità, interrompere l'utilizzo e consultare il medico o il dentista. Conservazione Conservare al riparo dalla luce. Validità a confezionamento integro: 30 mesi. Formato Disponibile in flacone da 200 ml e 500 ml. Cod. 11028400, 11028000 (Price: 8.44 EUR) - [Dentosan clorexidina 0, 12% collutorio trattamento mese 500ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3709-dentosan-clorexidina-0-12-collutorio-trattamento-mese-500ml.html): DENTOSAN COLLUTORIO TRATTAMENTO MESE Descrizione Collutorio che contiene clorexidina 0,12% che assicura una completa igiene orale inibendo lo sviluppo dei batteri che formano la placca per il trattamento mensile. La clorexidina è nota per: -la sua specifica azione preventiva e disgregante della placca batterica; -la sua spiccata capacità di fissarsi a lungo sulle gengive e sullo smalto dei denti assicurando il controllo dell'accumulo di placca nel tempo. Componenti Aqua, sorbitol, maltitol, propylene glycol, chlorexidine digluconate, citric acid, sodium saccharin, poloxamer 407, aroma, CI 42051, CI 47005. Modalità d'uso Effettuare 1 sciacquo per circa 60 secondi con 1 cucchiaio di prodotto non diluito (10 ml). Se ne consiglia l'uso 1 o 2 volte al giorno, preferibilmente la mattina e la sera dopo i pasti per circa un mese, salvo diverso consiglio del medico. Si consiglia dopo l'utilizzo di Dentosan Collutorio Trattamento Mese di non assumere cibo o bevande per almeno 30 minuti. Ideale mantenimento dopo l'utilizzo di Dentosan Trattamento Intensivo (con clorexidina 0,20%). Dopo un mese si può proseguire con l'impiego di Dentosan Collutorio Trattamento Quotidiano (con clorexidina 0,05%). L'igiene orale può essere completata con l'utilizzo di Dentosan Dentifricio Gel Trattamento Intensivo (con clorexidina 0,20%). Avvertenze Non usare in caso di allergia conosciuta a uno o più ingredienti. Non ingerire. Tenere lontano dalla portata dei bambini. Le proprietà della formulazione Dentosan Collutorio Trattamento Mese possono determinare, in rari casi, pigmentazioni che si depositano sulla superficie del dente, facilmente removibili con lo spazzolino e dentifricio oppure presso lo studio dentistico. Per un corretto programma di igiene orale è comunque indispensabile una periodica visita presso il Medico Dentista. Non destinato all'uso nei bambini di età inferiore ai 3 anni. Se durante l'uso si verificano irritazione, arrossamento o altri segni di ipersensibilità, interrompere l'utilizzo e consultare il medico o il dentista. Conservazione Conservare al riparo dalla luce. Validità a confezionamento integro: 30 mesi. Formato Disponibile in flacone da 200 ml e 500 ml. Cod. 11028400, 11028000 (Price: 14.67 EUR) - [Vichy Dermo tolerance crema depilatoria 150ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3710-vichy-dermo-tolerance-crema-depilatoria-150ml.html): Crema Depilatoria DERMO-TOLERANCE permette una depilazione rapida grazie alla texture in crema che si stende facilmente. Rispettata durante l'applicazione, la pelle rimane perfettamente pulita e morbida. Modalità d'uso: con l'aiuto della spatola, stendere la crema sulla zona da trattare in modo regolare e sufficientemente abbondante per coprire tutti i peli. Lasciare agire da 4 a 6 minuti (mai più di 10) e togliere la crema con la spatola. Risciacquare con acqua fredda e asciugare senza strofinare. Caratteristiche: texture morbida e cremosa. Acqua Termale di Vichy, lenitiva e anti-irritante e olio di mandorle, dalle proprietà lenitive e addolcenti. Componenti: aqua; thioglycolic acid; cetearyl alcohol; sorbitol; calcium oxide; ceteth-2; butyrospermum parkii; sodium hydroxide; stearic acid; stearyl alcohol; ceteareth-30; triethanolamine; cetyl alcohol; prunus dulcis; sodium gluceptate; parfum. Cod. 7024422 (Price: 16.80 EUR) - [Oral-B Satin Floss Filo Interdentale 25Mt](https://www.farmaciamazziniroma.it/3715-oral-b-satin-floss-filo-interdentale-25mt.html): Oral-B SATIN    floss Filo interdentale simile a un nastro di seta, che si avvolge piacevolmente attorno alle dita e scivola dolcemente fra i denti e al di sotto del bordo gengivale. Grazie ai due strati rimuove efficacemente la placca e i residui di cibo per prevenire carie e problemi gengivali in modo semplice. Facile da inserire e manovrare per raggiungere gli spazi più stretti. Lascia una sensazione di freschezza alla menta in bocca. Delicato su gengive e dita per un comfort ottimale. Lunghezza 50 metri. Cod. 13241899 (Price: 4.84 EUR) - [Oral-B Satin Tape Filo Interdentale 25Mt](https://www.farmaciamazziniroma.it/3716-oral-b-satin-tape-filo-interdentale-25mt.html): Oral-B SATIN      tape Filo interdentale caratterizzato dal materiale setoso che si avvolge piacevolmente alle dita, dalla forma a nastro e dall'ampia superficie per la pulizia di spazi più ampi fra i denti. Lascia anche una fresca sensazione di menta al passaggio sui denti. Facile da inserire e manovrare anche per raggiungere gli spazi fra i denti più stretti. Lunghezza 25 metri. Cod. 13242067 (Price: 4.84 EUR) - [Enervit Enervitene Gel Arancia Minipack da 25ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3717-enervit-enervitene-gel-arancia-minipack-da-25ml.html):  gel GUSTO ARANCIA ENERVIT ENERVITENE SPORT Prodotto energetico a base di carboidrati e vitamine, ideale nelle fasi iniziali e intermedie dello sforzo fisico. Il formato monodose è ideale anche per i podisti. è fonte di riboflavina (vitamina B2) che contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento, al normale metabolismo energetico e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Gusto arancia. Ingredienti Sciroppo di fruttosio; sciroppo di glucosio (da mais); maltodestrine (da mais); addensante: carbossimetilcellulosa; acidificante: acido citrico; L-Alanina; L-Leucina; correttore di acidità: citrato trisodico; L-Isoleucina; L-Valina; aromi; conservante: potassio sorbato; mix vitamine (B1, B2, B6, PP, calcio pantotenato); antiossidante: acido l-ascorbico; coloranti: E104, E110. Modalità d'uso Si consiglia di assumere durante l'attività 1 minipack ogni ora. La dose consigliata è di 4 minipack. Avvertenze Non superare le quantità di assunzione consigliate, non utilizzare per periodi prolungati senza sentire il parere del medico. Non utilizzare nei bambini e durante la gravidanza e l'allattamento. Il prodotto va utilizzato nell'ambito di una dieta variata ed equilibrata ed uno stile di vita sano. Formato Minipack da 25 ml. Cod. 96599 / 96591 (Price: 2.36 EUR) - [Enervit Enervitene Cheerpack Limone 60ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3718-enervit-enervitene-cheerpack-limone-60ml.html): ENERVIT ENERVITENE SPORT Prodotto energetico a base di carboidrati e vitamine indicato nei momenti di massimo sforzo perché è facilmente assimilabile in pochi minuti. Un cheerpack è una fonte di riboflavina (vitamina B2) che contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento, al normale metabolismo energetico e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Gusto limone. Ingredienti Acqua; sciroppo di glucosio-fruttosio (26,7%); sciroppo di fruttosio (25,4%); olio essenziale di limone; aroma naturale; acidificante: acido citrico; antiossidante: vitamina C; regolatore di acidità: sodio citrato; mix vitamine: PP, calcio pantotenato, B6, B2, B1. Modalità d'uso Assumere da 2 a 4 cheerpack durante l'attività fisica. Quantità superiori possono essere assunte in funzione della durata e dell'intensità dello sforzo. Grazie al pratico cheerpack richiudibile, l'assunzione può essere effettuata anche in piccoli sorsi. 1 o 2 cheerpack possono essere facilmente diluiti in boraccia con acqua. Avvertenze Non superare le quantità di assunzione consigliate, non utilizzare per periodi prolungati senza sentire il parere del medico. Non utilizzare nei bambini e durante la gravidanza e l'allattamento. Il prodotto va utilizzato nell'ambito di una dieta variata ed equilibrata ed uno stile di vita sano. Formato Cheerpack da 60 ml. Cod. 96560 / 96580 (Price: 3.45 EUR) - [Biomineral Unghie 30 Capsule](https://www.farmaciamazziniroma.it/3720-biomineral-unghie-30-capsule.html): BIOMINERAL UNGHIE DescrizioneIntegratore alimentare di aminoacidi, vitamine e minerali utile per fornire un apporto supplementare dei nutrienti in esso contenuti alla normale dieta per soddisfare situazioni di aumentato fabbisogno. Rame e vitamina E contribuiscono alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo e lo zinco contribuisce al mantenimento di unghie normali. Ingredienti Olio extra vergine di oliva (Olea europaea L., fructus), L-cistina, gelatina alimentare; agente di resistenza: glicerolo; acido L-ascorbico (vitamina C), solfato di zinco, L-arginina, acido glutammico; addensante: mono e digliceridi degli acidi grassi; solfato ferroso, acetato di DL-alfa tocoferile (vitamina E); emulsionante: lecitina di soia; coloranti: ossidi di ferro (E172); solfato di rame, cloridrato di piridossina (vitamina B6), biotina. Senza glutine. Caratteristiche nutrizionali Analisi mediaper 1 capsula%VNR* L-cistina 0,15 g  L-arginina 0,025 g  Acido glutammico 0,025 g  Vitamina C 30 mg 38% Zinco 11 mg 110% Ferro 5,0 mg 36% Rame 1,0 mg 100% Vitamina E 7,5 mg 63% Vitamina B6 1,2 mg 86% Biotina 100 mcg 200% Olio extravergine di oliva (Olea europaea L., fructus) 0,326 g *VNR: Valori Nutritivi di Riferimento Modalità d'uso 1 capsula al giorno. Avvertenze Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Non utilizzare in gravidanza e nei bambini, o comunque per periodi prolungati, senza sentire il parere del medico. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto al riparo dalla luce.Validità confezionamento integro: 24 mesi. Formato 30 capsule. Peso netto: 25 g. Cod. F0051 (Price: 22.68 EUR) - [Alkagin Polvere Senza Talco Inguinale Assorbente 100 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/3721-alkagin-polvere-intima-senza-talco-per-zona-inguinale-e-perinale-100g.html): Alkagin Polvere Intima Senza Talco è studiata per la cura quotidiana delle zone intime esterne e delle aree soggette a umidità, attrito e sudorazione. La formula assorbente aiuta a mantenere la pelle asciutta contribuendo a ridurre la sensazione di fastidio dovuta a sfregamento, caldo e sudore, soprattutto nella zona inguinale e perineale. La texture fine e leggera si distribuisce facilmente sulla pelle lasciando una piacevole sensazione di comfort e freschezza. L’assenza di talco tradizionale rende il prodotto adatto anche alle pelli più sensibili o delicate. Ideale durante l’estate, lo sport, i viaggi o in tutte le situazioni in cui si desidera maggiore protezione dall’umidità cutanea. Caratteristiche prodotto Polvere intima assorbente Senza talco tradizionale Aiuta a mantenere la pelle asciutta Ideale per zona inguinale e perineale Utile in caso di sudorazione e sfregamento Texture fine e leggera Sensazione di freschezza e comfort Adatta all’uso quotidiano A cosa serve Aiutare a mantenere asciutte e fresche le zone intime esterne soggette a umidità e sfregamento. Adatto per Chi pratica sport, soffre di sudorazione nelle pieghe cutanee o desidera maggiore comfort nelle zone intime durante i periodi caldi. Utile anche in caso di attrito nella zona inguinale e perineale. Tipologia di pelle Pelle sensibile, delicata o soggetta a irritazioni da sudore e sfregamento. Principi attivi Amido di Tapioca: aiuta ad assorbire umidità e sudorazione contribuendo a mantenere la pelle asciutta più a lungo. Caolino: argilla minerale utilizzata per le proprietà assorbenti e opacizzanti sulla pelle. Ossido di zinco: ingrediente noto per le proprietà protettive e lenitive nelle zone soggette a attrito e umidità. Estratti vegetali lenitivi: aiutano a mantenere comfort e delicatezza nelle aree intime più sensibili. Modalità d'uso Spargere la polvere e tamponare delicatamente piú volte al giorno. Componenti Amido di tapioca pure, amidi di riso, frumento e mais, zinco ossido, estratto di calendula, estratto di malva, estratto di tiglio, di idrossiallantoinato di alluminio, vitamina F esteri etilici, acetato di tocoferile. Avvertenze Solo per uso esterno. Evitare il contatto con occhi e mucose. Non inalare la polvere. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto lontano da umidità e fonti di calore. Formato Confezione da 100 g. Domande frequenti Si può usare anche su altre zone oltre all’inguine? Sì, può essere applicata anche su pieghe cutanee soggette a sudorazione e sfregamento, come interno coscia o zone dove si accumula umidità. È utile anche durante attività sportiva? Sì, è particolarmente indicata quando sudore e movimento aumentano l’attrito tra le zone cutanee. Lascia residui o si sente sulla pelle? La texture è fine e viene assorbita rapidamente, lasciando una sensazione asciutta e leggera. Si può usare tutti i giorni? Sì, può essere utilizzata quotidianamente in base alle necessità di comfort e asciuttezza. (Price: 9.59 EUR) - [Nok San Talloniere Morbide 2P L](https://www.farmaciamazziniroma.it/3722-nok-san-talloniere-morbide-2p-l.html): NOK SAN TALLONIERE MORBIDE IN GEL NATURALE DI SILICONE Studiato per distendere la contrazione delle dita a martello. Allevia la frizione causata dalla calzatura, evitando callosità. Formato Confezione da 2 pezzi. Misura: M (36-39)/ L (40-43) Cod.01010/01011 (Price: 21.72 EUR) - [Pic Dress Fix normali Bende Orlate 7cm x 5m](https://www.farmaciamazziniroma.it/3723-pic-dress-fix-normali-bende-orlate-7cm-x-5m.html): PiC Dress Fix Bende di garza in cotone, morbide e idrofile. Fissano le medicazioni in modo semplice e duraturo. Dress Fix è una benda orlata universale che si adatta a ogni medicazione, grazie alla vasta gamma di misure disponibili. Misure disponibili: -5 cm x 5 m -7 cm x 5 m -10 cm x 5 m -15 cm x 5 m Cod. 0202293500000, 0202293600000, 0202293700000, 0200800900000 (Price: 2.05 EUR) - [Pic dress fix normali bende orlate 10cm x 5m](https://www.farmaciamazziniroma.it/3724-pic-dress-fix-normali-bende-orlate-10cm-x-5m.html): PiC Dress Fix Bende di garza in cotone, morbide e idrofile. Fissano le medicazioni in modo semplice e duraturo. Dress Fix è una benda orlata universale che si adatta a ogni medicazione, grazie alla vasta gamma di misure disponibili. Misure disponibili: -5 cm x 5 m -7 cm x 5 m -10 cm x 5 m -15 cm x 5 m Cod. 0202293500000, 0202293600000, 0202293700000, 0200800900000 (Price: 2.30 EUR) - [Siringa pic 10 ml ago gauge 21x1,5 cono luer eccentrico 1 pezzo](https://www.farmaciamazziniroma.it/3725-siringa-pic-10-ml-ago-gauge-21x15-cono-luer-eccentrico-1-pezzo.html): PiC Siringa 10 ml cono eccentrico G21x1 1/2" Siringa sterile monouso, apirogena, atossica. Pronta all'uso con ago. In blister singolo "Peel Pack". Luer eccentrico: l'attacco è identico al cono luer, ma posizionato lateralmente rispetto al cilindro. Formato Confezione da 1 pezzo. Cod. 0207646009031 (Price: 0.41 EUR) - [Sauber Linea Classica 70D Collant Glacè TG. 2](https://www.farmaciamazziniroma.it/3730-sauber-linea-classica-70d-collant-glace-tg-2.html): SAUBER Linea Classica Collant Offre elevata funzionalità e durevolezza, mantenendo così l’azione di compressione graduata nel tempo. La mutandina anatomica rinforzata a pantaloncino ne accresce la durata, la punta elastica e il tallone rinforzato offrono un giusto posizionamento della calza in caviglia. In Maglia Microrete. La composizione a retinatura molto stretta rende il collant in maglia microrete particolarmente resistente, flessibile ottimale per l’utilizzo quotidiano.Sono dispositivi medici CE. Leggere attentamente le avvertenze e le istruzioni per l'uso. Autorizzazione del 06 Aprile 2017. Formato70 den 13 - 17 mmHg Taglie disponibili: I (solo per alcuni colori), II, III, IV e V Colori disponibili: Nero, Neutro/Beige, Medio, Glacé, Stella, Blu notte, Antracite, Marrone bruciato, Chiaro, Bisquit, Bronze, Cioccolato (Price: 22.05 EUR) - [Sauber collant 70 denari maglia microrete neutro beige 2 linea classica](https://www.farmaciamazziniroma.it/3731-sauber-collant-70-denari-maglia-microrete-neutro-beige-2-linea-classica.html): SAUBER Linea Classica Collant Offre elevata funzionalità e durevolezza, mantenendo così l’azione di compressione graduata nel tempo. La mutandina anatomica rinforzata a pantaloncino ne accresce la durata, la punta elastica e il tallone rinforzato offrono un giusto posizionamento della calza in caviglia. In Maglia Microrete. La composizione a retinatura molto stretta rende il collant in maglia microrete particolarmente resistente, flessibile ottimale per l’utilizzo quotidiano.Sono dispositivi medici CE. Leggere attentamente le avvertenze e le istruzioni per l'uso. Autorizzazione del 06 Aprile 2017. Formato70 den 13 - 17 mmHg Taglie disponibili: I (solo per alcuni colori), II, III, IV e V Colori disponibili: Nero, Neutro/Beige, Medio, Glacé, Stella, Blu notte, Antracite, Marrone bruciato, Chiaro, Bisquit, Bronze, Cioccolato (Price: 22.05 EUR) - [Sauber Linea Classica 70D Collant Neutro TG. 3](https://www.farmaciamazziniroma.it/3732-sauber-linea-classica-70d-collant-neutro-tg-3.html): SAUBER Linea Classica Collant Offre elevata funzionalità e durevolezza, mantenendo così l’azione di compressione graduata nel tempo. La mutandina anatomica rinforzata a pantaloncino ne accresce la durata, la punta elastica e il tallone rinforzato offrono un giusto posizionamento della calza in caviglia. In Maglia Microrete. La composizione a retinatura molto stretta rende il collant in maglia microrete particolarmente resistente, flessibile ottimale per l’utilizzo quotidiano.Sono dispositivi medici CE. Leggere attentamente le avvertenze e le istruzioni per l'uso. Autorizzazione del 06 Aprile 2017. Formato70 den 13 - 17 mmHg Taglie disponibili: I (solo per alcuni colori), II, III, IV e V Colori disponibili: Nero, Neutro/Beige, Medio, Glacé, Stella, Blu notte, Antracite, Marrone bruciato, Chiaro, Bisquit, Bronze, Cioccolato (Price: 22.05 EUR) - [Sauber Linea Classica 140D Collant Neutro TG. 2](https://www.farmaciamazziniroma.it/3733-sauber-linea-classica-140d-collant-neutro-tg-2.html): SAUBER Linea Classica Collant Offre elevata funzionalità e durevolezza, mantenendo così l’azione di compressione graduata nel tempo. La mutandina anatomica rinforzata a pantaloncino ne accresce la durata, la punta elastica e il tallone rinforzato offrono un giusto posizionamento della calza in caviglia. In Maglia Microrete. La composizione a retinatura molto stretta rende il collant in maglia microrete particolarmente resistente, flessibile ottimale per l’utilizzo quotidiano.Sono dispositivi medici CE. Leggere attentamente le avvertenze e le istruzioni per l'uso. Autorizzazione del 06 Aprile 2017. Formato140 den 18 - 22 mmHg Taglie disponibili: I (solo per alcuni colori), II, III, IV e V Colori disponibili: Nero, Neutro/Beige, Medio, Glacé, Antracite, Marrone bruciato, Chiaro, Bisquit, Bronze, Cioccolato (Price: 26.97 EUR) - [Sauber Linea Classica 140D Collant Neutro TG. 3](https://www.farmaciamazziniroma.it/3734-sauber-linea-classica-140d-collant-neutro-tg-3.html): SAUBER Linea Classica Collant Offre elevata funzionalità e durevolezza, mantenendo così l’azione di compressione graduata nel tempo. La mutandina anatomica rinforzata a pantaloncino ne accresce la durata, la punta elastica e il tallone rinforzato offrono un giusto posizionamento della calza in caviglia. In Maglia Microrete. La composizione a retinatura molto stretta rende il collant in maglia microrete particolarmente resistente, flessibile ottimale per l’utilizzo quotidiano.Sono dispositivi medici CE. Leggere attentamente le avvertenze e le istruzioni per l'uso. Autorizzazione del 06 Aprile 2017. Formato140 den 18 - 22 mmHg Taglie disponibili: I (solo per alcuni colori), II, III, IV e V Colori disponibili: Nero, Neutro/Beige, Medio, Glacé, Antracite, Marrone bruciato, Chiaro, Bisquit, Bronze, Cioccolato (Price: 26.97 EUR) - [Sauber Linea Classica 140D Collant Neutro TG. 4](https://www.farmaciamazziniroma.it/3735-sauber-linea-classica-140d-collant-neutro-tg-4.html): SAUBER Linea Classica Collant Offre elevata funzionalità e durevolezza, mantenendo così l’azione di compressione graduata nel tempo. La mutandina anatomica rinforzata a pantaloncino ne accresce la durata, la punta elastica e il tallone rinforzato offrono un giusto posizionamento della calza in caviglia. In Maglia Microrete. La composizione a retinatura molto stretta rende il collant in maglia microrete particolarmente resistente, flessibile ottimale per l’utilizzo quotidiano.Sono dispositivi medici CE. Leggere attentamente le avvertenze e le istruzioni per l'uso. Autorizzazione del 06 Aprile 2017. Formato140 den 18 - 22 mmHg Taglie disponibili: I (solo per alcuni colori), II, III, IV e V Colori disponibili: Nero, Neutro/Beige, Medio, Glacé, Antracite, Marrone bruciato, Chiaro, Bisquit, Bronze, Cioccolato (Price: 26.97 EUR) - [Sauber collant 140 denari maglia microrete neutro beige 5 linea classica](https://www.farmaciamazziniroma.it/3736-sauber-collant-140-denari-maglia-microrete-neutro-beige-5-linea-classica.html): SAUBER Linea Classica Collant Offre elevata funzionalità e durevolezza, mantenendo così l’azione di compressione graduata nel tempo. La mutandina anatomica rinforzata a pantaloncino ne accresce la durata, la punta elastica e il tallone rinforzato offrono un giusto posizionamento della calza in caviglia. In Maglia Microrete. La composizione a retinatura molto stretta rende il collant in maglia microrete particolarmente resistente, flessibile ottimale per l’utilizzo quotidiano.Sono dispositivi medici CE. Leggere attentamente le avvertenze e le istruzioni per l'uso. Autorizzazione del 06 Aprile 2017. Formato140 den 18 - 22 mmHg Taglie disponibili: I (solo per alcuni colori), II, III, IV e V Colori disponibili: Nero, Neutro/Beige, Medio, Glacé, Antracite, Marrone bruciato, Chiaro, Bisquit, Bronze, Cioccolato (Price: 26.97 EUR) - [Sauber collant 70 denari maglia microrete chiaro 5 linea classica](https://www.farmaciamazziniroma.it/3737-sauber-collant-70-denari-maglia-microrete-chiaro-5-linea-classica.html): SAUBER Linea Classica Collant Offre elevata funzionalità e durevolezza, mantenendo così l’azione di compressione graduata nel tempo. La mutandina anatomica rinforzata a pantaloncino ne accresce la durata, la punta elastica e il tallone rinforzato offrono un giusto posizionamento della calza in caviglia. In Maglia Microrete. La composizione a retinatura molto stretta rende il collant in maglia microrete particolarmente resistente, flessibile ottimale per l’utilizzo quotidiano.Sono dispositivi medici CE. Leggere attentamente le avvertenze e le istruzioni per l'uso. Autorizzazione del 06 Aprile 2017. Formato70 den 13 - 17 mmHg Taglie disponibili: I (solo per alcuni colori), II, III, IV e V Colori disponibili: Nero, Neutro/Beige, Medio, Glacé, Stella, Blu notte, Antracite, Marrone bruciato, Chiaro, Bisquit, Bronze, Cioccolato (Price: 21.23 EUR) - [Sauber Linea Classica 140D Collant Chiaro TG. 2](https://www.farmaciamazziniroma.it/3738-sauber-linea-classica-140d-collant-chiaro-tg-2.html): SAUBER Linea Classica Collant Offre elevata funzionalità e durevolezza, mantenendo così l’azione di compressione graduata nel tempo. La mutandina anatomica rinforzata a pantaloncino ne accresce la durata, la punta elastica e il tallone rinforzato offrono un giusto posizionamento della calza in caviglia. In Maglia Microrete. La composizione a retinatura molto stretta rende il collant in maglia microrete particolarmente resistente, flessibile ottimale per l’utilizzo quotidiano.Sono dispositivi medici CE. Leggere attentamente le avvertenze e le istruzioni per l'uso. Autorizzazione del 06 Aprile 2017. Formato140 den 18 - 22 mmHg Taglie disponibili: I (solo per alcuni colori), II, III, IV e V Colori disponibili: Nero, Neutro/Beige, Medio, Glacé, Antracite, Marrone bruciato, Chiaro, Bisquit, Bronze, Cioccolato (Price: 26.15 EUR) - [Sauber collant taglie comode 140 maglia microrete neutro beige 4 linea classica](https://www.farmaciamazziniroma.it/3739-sauber-collant-taglie-comode-140-maglia-microrete-neutro-beige-4-linea-classica.html):     SAUBER                   Linea             CLASSICA TAGLIE COMODE Dispositivo medico CE, classe I. Collant in multifibra dotato di mutandina a pantaloncino, maggiorata e contenitiva, con tassello posteriore centrale. Con punta elastica e rinforzata, tallone rinforzato. Consigliato a chi necessita dell’utilizzo di taglie “comode”. • 70 DEN 13-17 mmHg - massaggio medio tonificante: svolge un’azione tonificante delle gambe e preventiva delle varici, utile quando appaiono i primi “capillari”. Attenua la sensazione di gambe pesanti e sofferenti, riduce i gonfiori di media entità e i formicolii alle gambe. • 140 DEN 18-22 mmHg - massaggio terapeutico: svolge un’azione complessiva coadiuvante della terapia antivaricosa. Utile in presenza di varici ed edemi lievi. Contrasta il peggioramento della dilatazione venosa. Colori  neutro/beigeglacénero Maglia doppia ricopertura 70 DENXXX Maglia doppia ricopertura 140 DENX X Formato Taglie II, III, IV, V. Cod. SC7931726 / SC7931736 / SC7931746 / SC7931756 / SC7931728 / SC7931738 / SC7931748 / SC7931758 / SC7930426 / SC7930436 / SC7930446 / SC7930456 / SC7930424 / SC7930434 / SC7930444 / SC7930454 / SC7930428 / SC7930438 / SC7930448 / SC7930458 (Price: 31.07 EUR) - [La Roche Posay Lipikar Pain Surgras Pane dermatologico anti-disidratazione 150 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/3740-la-roche-posay-lipikar-pain-surgras-pane-dermatologico-anti-disidratazione-150g.html): Indicazioni Consigliato per pelli secche, sensibili e a tendenza atopica, La Roche-Posay Lipikar Surgras Pane Fisiologico è adatto all’uso quotidiano su viso e corpo, per adulti e bambini. Arricchito con Niacinamide e Burro di Karité, deterge delicatamente fornendo lipidi essenziali per rinforzare la barriera cutanea, alleviando le sensazioni di secchezza e prurito. Lascia la pelle morbida, nutrita e confortevole, giorno dopo giorno. A cosa serve Detergere delicatamente la pelle senza aggredirla; Fornire i lipidi essenziali per rinforzare la barriera idrolipidica; Lenire irritazioni e sensazioni di prurito legate alla secchezza; Proteggere dall’effetto della pelle che tira dopo la detersione. Caratteristiche Pane solido fisiologico ad alta tollerabilità cutanea; Texture schiumosa cremosa, facile da risciacquare; Arricchito con Niacinamide lenitiva e Burro di Karité relipidante; Testato dermatologicamente su pelli sensibili; pH fisiologico per rispettare l’equilibrio della pelle; Validità post-apertura: 18 mesi. Destinazione d'uso Ideale per viso e corpo, anche in caso di pelle molto secca, sensibile o soggetta a irritazioni.  Tipologia di pelle Pelle secca, molto secca e sensibile, con tendenza ad arrossamenti e prurito. Modalità d’uso Applicare sulla pelle inumidita e massaggiare delicatamente fino a formare una schiuma cremosa; Risciacquare accuratamente e asciugare senza sfregare; Per un risultato ottimale, proseguire con Lipikar Lait, latte corpo relipidante. Ingredienti Sodium Palmate, Sodium Palm Kernelate, Aqua / Water, Palm Kernel Acid, PEG-7 Glyceryl Cocoate, Helianthus Annuus Seed Oil / Sunflower Seed Oil, Etidronic Acid, Glycerin, Niacinamide, Butyrospermum Parkii Butter / Shea Butter, Citric Acid, Sodium Chloride, Tetrasodium Etidronate, Parfum / Fragrance. Principi attivi Niacinamide: lenisce e riduce la sensazione di prurito, favorendo la rigenerazione cutanea; Burro di Karité: ricco di lipidi naturali, nutre in profondità e rinforza la barriera idrolipidica. Avvertenze Uso esterno; Evitare il contatto con gli occhi; Tenere lontano dalla portata dei bambini. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto; Validità post-apertura: 18 mesi. Formato Confezione da 150 g. (Price: 10.25 EUR) - [La Roche Posay Respectissime Struccante Occhi Bifasico per Prodotti Waterproof 125ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3742-la-roche-posay-respectissime-struccante-occhi-bifasico-per-prodotti-waterproof-125ml.html): Respectissime STRUCCANTE OCCHIStruccante specifico per prodotti waterproof. Modalità d'utilizzoAgitare bene prima dell’uso. Applicare con l’aiuto di un dischetto di cotone.FormatoFlacone da 125 ml.Cod.7974650/1 (Price: 16.80 EUR) - [Guam Fanghi Formula a Freddo 500G](https://www.farmaciamazziniroma.it/3743-guam-fanghi-formula-a-freddo-500g.html):                 fanghi d'alga        GUAM Formula a freddo Fanghi che migliorano condizione e aspetto estetico delle gambe sofferenti di gonfiore e pesantezza. Attivi contro gli inestetismi della cellulite e le adiposità cutanee. Ad azione rassodante e tonificante. Modalità d'uso Si applicano con un massaggio sulle zone interessate. Si lasciano in posa per 45 minuti avvolgendo le parti trattate con una pellicola trasparente. Si rimuovono con una doccia tiepida. Componenti Alghe Guam; argilla; fitoestratti di edera; ippocastano; fucus; oli essenziali di limone e origano; mentolo. Formato Vaso da 500 g. Cod. 41IBAFR500GR (Price: 40.16 EUR) - [Guam Fanghi D'alga Fred 1Kg](https://www.farmaciamazziniroma.it/3744-guam-fanghi-d-alga-fred-1kg.html): Guam fanghi alga FORMULA A FREDDO Migliorano condizione e aspetto estetico delle gambe sofferenti di gonfiore e pesantezza. Attivi contro gli inestetismi della cellulite e le adiposità cutanee. Ad azione rassodante e tonificante. Si applicano con un massaggio sulle zone interessate. Si lasciano in posa per 45 minuti avvolgendo le parti trattate con una pellicola trasparente. Si rimuovono con una doccia tiepida. Componenti Alghe Guam; argilla; fitoestratti di edera;, ippocastano; fucus; olio essenziale di limone; olio essenziale di origano; olio essenziale di mentolo. Formato Vaso da 1000 g. Cod. 41BNAFR1000G (Price: 64.34 EUR) - [Guam Crema Gel Ai Fanghi Freddo 250Ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3745-guam-crema-gel-ai-fanghi-freddo-250ml.html): RASSODA LA PELLE E PREVIENE GLI INESTETISMI CUTANEI DELLA CELLULITE crema gel ai fanghi d'alga GUAM Formula a Freddo Contiene gli stesi fitoestratti di alga marina impiegati nei Fanghi d'Alga GUAM Rassoda la pelle e previene gli inestetismi della cellulite. Questa crema gel, che si può usare tutti i giorni, è stata formulata quale importante abbinamento ai fanghi d'Alga GUAM. Massaggiare fino a completo assorbimento del prodotto. Consigliato dopo il trattamento con i "Fanghi d'Alga GUAM". Componenti Estratti di alghe marine, Edera, Malva, olio essenziale di Limone e Pompelmo, complesso rinfrescante. Formato Tubetto da 250 ml Cod.41GELFR250ML (Price: 27.87 EUR) - [Lubrigyn Crema Vaginale 20 Bustine 2ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3746-lubrigyn-crema-vaginale-20-bustine-2ml.html): Lubrigyn CREMA DescrizioneLubrigyn Crema è una formulazione ibrida 2 in 1, combina infatti le caratteristiche peculiari di un idratante, che lenisce la delicata mucosa intima, con quelle lubrificanti derivanti dai lipidi contenuti nella sua formulazione. Questa crema ricca e setosa è formulata specificatamente per le donne di tutte le età che soffrono di mucose sensibili e delicate. L’applicazione di Lubrigyn Crema apporta immediato benessere, morbidezza e idratazione, svolgendo al contempo un’azione lenitiva, emolliente e nutriente.Data la presenza in formulazione di acido ialuronico, Lubrigyn Crema conferisce idratazione profonda e di lunga durata donando serenità durante i momenti intimi di coppia.Senza profumo e coloranti. Non contiene ormoni. Non altera il pH vaginale.Modalità d'usoApplicare il contenuto di una bustina con un lieve massaggio sui genitali femminili esterni, anche più volte al giorno se necessario.ComponentiAqua, Prunus amygdalus dulcis oil, propylene glycol, cetearyl alcohol, cetyl alcohol, stearyl alcohol, ceteareth-12, isopropyl myristate, retinyl palmitate, Calendula officinalis flower extract, glucose, lecithin, hydrolyzed elastin, lactic acid, sodium hyaluronate, isopropyl palmitate, phenoxyethanol, dimethicone, potassium sorbate, imidazolidinyl urea, PEG-32, PEG-6, cocamidopropyl betaine, tocopherol, ascorbyl palmitate, citric acid, ethylhexylglycerin.AvvertenzeIl prodotto generalmente non irrita ed è ben tollerato. Non utilizzare in caso di intolleranza individuale. Se si verificano fenomeni di irritazione interrompere le applicazioni. Riferire al proprio medico o farmacista qualsiasi effetto secondario non descritto nel foglio istruzioni. Il prodotto non è destinato al trattamento di lesioni cutanee. Tenere fuori dalla portata dei bambini.ConservazioneConservare in luogo fresco ed asciutto, lontano da fonti di calore. Non utilizzare oltre la data di scadenza riportata sulla confezione o se la confezione risulta visibilmente danneggiata o aperta. L’efficacia del dispositivo è garantita solo a confezione integra.Validità a confezionameno integro: 36 mesi.Non disperdere il contenitore nell’ambiente dopo l’uso.Formato20 bustine da 2 ml.Contenuto: 40 ml.Cod. 1623 (Price: 12.95 EUR) - [Tonimer Lab Normal spray soluzione isotonica sterile di acqua di mare getto normale 125ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3748-tonimer-lab-normal-spray-soluzione-isotonica-sterile-di-acqua-di-mare-getto-normale-125ml.html): Tonimer Lab Normal DescrizioneSoluzione isotonica sterile di acqua di mare, a ridotto contenuto di sodio e a pH leggermente alcalino, particolarmente indicata per la rimozione e la fluidificazione del muco delle fosse nasali nei casi di secchezza delle mucose e nelle malattie da raffreddamento. FormatoDisponibile nei formati da 125 ml e da 200 mlCod. I48V01640 (125 ml) 0088V (200 ml) (Price: 13.18 EUR) - [Tonimer Lab Getto Soft spray soluzione isotonica sterile di acqua di mare 125ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3749-tonimer-lab-getto-soft-spray-soluzione-isotonica-sterile-di-acqua-di-mare-125ml.html): Tonimer Lab Soft DescrizioneSoluzione isotonica sterile di acqua di mare, a ridotto contenuto di sodio e a pH leggermente alcalino, particolarmente indicata per la rimozione e fluidificazione del muco delle fosse nasali di bambini e persone anziane nei casi di secchezza e ipersensibilità delle mucose e nelle malattie da raffreddamento. Formato 125 ml Cod. I48V01650 (Price: 13.55 EUR) - [Tonimer Lab Strong Spray 200 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3750-tonimer-lab-strong-spray-200-ml.html): Tonimer Lab Strong DescrizioneSoluzione isotonica sterile di acqua di mare, a ridotto contenuto di sodio e a pH leggermente alcalino, particolarmente indicata per la rimozione e fluidificazione del muco delle fosse nasali nei casi di secchezza delle mucose e nelle malattie da raffreddamento. Formato200 mlCod. I48V01660 (Price: 15.36 EUR) - [Eucerin PH5 Pelle Sensibile Gel Doccia Dermoprotettivo 200ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3751-eucerin-ph5-pelle-sensibile-gel-doccia-dermoprotettivo-200ml.html):   Eucerin    P e l l e  S e n s i b i l e              pH5      GEL DOCCIA DERMOSENSIBILE Gel doccia extra delicato che deterge delicatamnete preservando le difese naturali della pelle. Indicato anche in caso di docce frequenti. Per la pelle sensibile del corpo. Senza sapone, pH neutro. Componenti Alpha-isomethyl ionone; aqua; citric acid; diammonium citrate; hexyl cinnamal; butylphenyl methylpropional; parfum; PEG-200 hydrogenated glyceryl palmate; PEG-400 hydrogenated castor oil; poliquaternium-10; lauryl glucoside; linalool; sodium benzoate; sodium cocoamphoacetate; sodium myreth sulfate; sodium salicylate. Formato Flacone da 200 ml. Cod. 631330510000 (Price: 8.11 EUR) - [Eucerin PH5 Pelle Sensibile Stick Labbra Protettivo](https://www.farmaciamazziniroma.it/3754-eucerin-ph5-pelle-sensibile-stick-labbra-protettivo.html): Eucerin Ph5 STICK LABBRA PROTETTIVO Caratteristiche: stick per labbra particolarmente indicato per le labbra sensibili. Con dexpantenolo in concentrazione elevata e vitamina E, protegge con FP6. Componenti: cera microcristallina; octyldodecanol; polydecene; ricinus communis; cetyl palmitate; myristyl myristate; polyglyceryl-3 diisostearate; panthenol; ethylhexyl methoxycinnamate; cetearyl alcohol; bis-diglyceryl polyacyladipate-2; c20-40 alkyl stearate; cera carnauba; butyrospermum parkii extract; buxus chinensis; tocopheryl acetate; cera alba; bisabolol; bht. Cod. 631700510001 (Price: 6.48 EUR) - [Iridil Gocce Oculari Monodose 10x0, 5ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3756-iridil-gocce-oculari-monodose-10x0-5ml.html): iridil GOCCE OCULARI Descrizione Soluzione sterile contenente acqua distillata di Hamamelis, camomilla, Euphrasia, dalle proprietà rinfrescanti e lenitive, e acqua distillata di malva, dall'effetto antiarrossante e protettiva. L'azione combinata di questi elementi naturali allevia l'arrossamento dovuto a cause ambientali quali vento, esposizione prolungata ai raggi solari, fumo, inquinamento, aria secca, salsedine, attività sportive ma anche da affaticamento visivo dovuto a numerose ore di studio e lavoro, eccessivo uso del computer ed esposizione alla luce. Può essere utilizzato anche nei bambini. Idoneo per l'utilizzo con lenti a contatto morbide o rigide indossate. Senza conservanti. Modalità d'uso Con le mani pulite aprire la busta di protezione. Staccare un monodose e aprirlo ruotando ed estraendo il cappuccio. Instillare 2-3 gocce in ciascun occhio, premendo leggermente il monodose. Il monodose, dopo la prima apertura, deve essere richiuso con l'apposito cappuccio. Ripetere, se necessario, l'operazione più volte al giorno. Componenti Acqua distillata di camomilla, acqua distillata di Hamamelis, acqua distillata di Euphrasia, acqua distillata di malva, sodio fosfato monobasico monoidrato, sodio fosfato bibasico dodecaidrato, sodio cloruro, disodio EDTA, acqua p.p.i. Avvertenze Il prodotto è solo per uso oftalmico esterno. Il prodotto è utilizzabile da un solo paziente. Non utilizzare se il confezionamento risultasse, al momento della prima apertura, danneggiato o non perfettamente chiuso. Per l'uso nei bambini si consiglia di sentire il parere del pediatra. Lasciar trascorrere almeno 15 minuti dopo l'uso prima di istillare farmaci per uso oftalmico esterno. Durante l'applicazione non toccare l'occhio né alcuna altra superficie con l'estremità di erogazione del monodose. Non usare in caso di nota incompatibilità verso qualsiasi componente della preparazione. Non usare il prodotto dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. Non disperdere il contenitore nell'ambiente dopo l'uso. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Conservazione Conservare ad una temperatura inferiore a 30 °C. Validità post-apertura: 12 ore. Formato 10 monodose sterili da 0,5 ml richiudibili (Price: 9.75 EUR) - [Avene Cold Cream Crema 100ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3757-avene-cold-cream-crema-100ml.html): EAU THERMALE   Avène Cold Cream    Crème - Cream Crema particolarmente indicata per le pelli sensibili secche e molto secche. Nutre, idrata e protegge la pelle dalle aggressioni esterne. Crema dalla consistenza ricca procura un piacevole comfort alla pelle sin dall'applicazione. Ricca di cera d'api bianca, protegge la pelle dalle aggressioni esterne. L'acqua termale Avène, lenitiva e addolcente, dona alla pelle un'immediata sensazione di comfort. Modalità d'uso Applicare due volte al giorno sulla pelle perfettamente pulita. Massaggiare delicatamente per favorire un migliore assorbimento. Componenti Mineral oil (paraffinum liquidum); Avène thermal spring water (Avène aqua); beeswax (cera alba); glyceryl stearate; cetyl alcohol; bht; c20-40 pareth-10; cetyl phosphate; fragrance (parfum); methylparaben; sodium hydroxide; triethanolamine. Formato Tubo da 40 e 100 ml. Cod. C00272 / C00273 (Price: 20.41 EUR) - [Avene Eau Thermale Solar Spray SPF20 200ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3758-avene-eau-thermale-solar-spray-spf20-200ml.html): Avène SPRAY SOLARE SPF 20 - tutti i fototipi. - Irraggiamento normale. - Dopo le prime esposizioni con protezione 50+ o 40. Caratteristiche: Fattore di protezione 20. Associazione di principi attivi MPI-Sorb + PRE-TOCOFERIL. MPI-Sorb è altamente protettivo nei confronti dell’intero spettro UV (UVA corti e lunghi, UVB); è estremamente fotostabile, cioè non perde efficacia con l’esposizione ai raggi solari; protegge a lungo perché offre un’ottima resistenza all’acqua e al sudore; permette che i prodotti, una volta applicati, presentino una consistenza invisibile e un’ottima gradevolezza cosmetica. È composto da: - MPI (Mineral Protector Ingredient): è l’unione, esclusiva e brevettata, di due schermi minerali ultrafini di origine naturale. - Il complesso TINOSORB M+S: è un complesso fotoprotettore di ultima generazione dall’eccezionale potere di assorbimento dei raggi solari, soprattutto gli UVA. Cod. 40464 (Price: 22.05 EUR) - [Pesoforma Barrette Caramello 6Pasti 372G 12Pezzi](https://www.farmaciamazziniroma.it/3759-pesoforma-barrette-caramello-6pasti-372g-12pezzi.html): PESOFORMA GUSTO CIOCCOLATO E CARAMELLO Barrette al cioccolato e caramello confezione da 12 barrette equivalenti a 6 pasti per un regime alimentare controllato. Ogni pasto fornisce 237 kcal ricche di proteine: le proteine contribuiscono al mantenimento della massa muscolare. Apportano i nutrimenti essenziali per il benessere fisico (vitamine e minerali, proteine, carboidrati e lipidi). Contengono 12 vitamine e 11 minerali per evitare sensazioni di stanchezza e di cali del rendimento. Il consumo di acqua è fondamentale: si consiglia di bere circa due litri di acqua al giorno.Contiene lattosio e glutine. Ingredienti Cioccolato al latte di copertura 24% (zucchero, burro di cacao, latte scremato in polvere, siero di latte, pasta di cacao, materia grassa del latte, emulsionanti: lecitina di soia, aroma naturale vaniglia); proteine del latte; glutine di frumento; fruttosio in sciroppo; sciroppo di glucosio di frumento; stabilizzanti: sorbitolo da frumento o mais in polvere; sciroppo di frutto-oligosaccaridi; zucchero glassato amidaceo (zucchero; fecola di patate); stabilizzanti: sciroppo di sorbitolo di frumento o mais; olio di cartamo; minerali (potassio, sodio, calcio, magnesio, zinco, ferro, manganese, rame, iodio, selenio); cacao magro in polvere 0,24%; aroma; emulsionanti: lecitina di colza; vitamine (C, E (lattosio, proteine del latte), niacina, A, acido pantotenico, D, B1, B2, B6, B12, acido folico, D-biotina); sciroppo di glucosio disidratato di frumento o mais. Caratteristiche nutrizionali  per pasto (2 barrette)%RDA* Valore energetico 237 kcal 996 kJ   Proteine 14,9 g   Carboidratidi cui zuccheri 30,3 g21,2 g   Polioli 6,0 g   Grassidi cui acidi grassi saturi 6,8 g 3,2 g  Fibre alimentari 2,0 g   Vitamina A 248 g 31 Vitamina D 2,4 g 47 Vitamina E 4 mg 34 Vitamina C 18,6 mg 23 Vitamina B1 0,6 mg 56 Vitamina B2 0,7 mg 49 Niacina 5,6 mg 35 Vitamina B6 0,5 mg 35 Biotina 6,2 g 12 Vitamina B12 1,3 g 52 Acido folico 86,8 g 43 Acido pantotenico 1,6 mg 27 Sodio 179,8 mg - Calcio 217,0 mg 27 Rame 0,4 mg 37 Ferro 5,5 mg 39 Iodio 43,4 g 29 Magnesio 54,6 mg 15 Manganese 0,4 mg 21 Fosforo 387,5 mg 55 Potassio 517,7 mg 26 Selenio 17,4 mcg 32 Zinco 3,7 mg 37 *RDA: dose giornaliera raccomandata. Avvertenze Si consiglia di utilizzare il prodotto nell'ambito di una dieta variata ed equilibrata ed uno stile di vita sano associato ad una regolare attività fisica. Se si hanno problemi di salute o si persegue l'obbiettivo di una notevole perdita di peso è necessario consultare il medico. Le donne in gravidanza, i bambini, gli adolescenti e le persone anziane non dovrebbero intraprendere una dieta ipocalorica senza consultare il medico. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto. Formato Scatola da 12 barrette da 31 g. Cod. 519265 (Price: 13.96 EUR) - [Klorane shampoo alla camomilla per capelli biondi o castano chiaro 400ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3760-klorane-shampoo-alla-camomilla-per-capelli-biondi-o-castano-chiaro-400ml.html): KLORANE Shampoo alla Camomilla DescrizioneLa sua base lavante ultra-delicata è stata arricchita con agenti "acconcianti" che apportano luminosità per districare i capelli con la massima delicatezza e donare uno splendore ottimale. Purificata e leggera, la sua formula non appesantisce la capigliatura ed è perfetta per i capelli biondi che tendono ad annodarsi e che mancano di volume. Per capelli da biondi a castani naturali con mèches, tinti o decolorati. Adatto a tutta la famiglia a partire dai 3 anni di età. Modalità d'uso Applicare sui capelli bagnati, emulsionare e massaggiare il cuoio capelluto per alcuni secondi. Risciacquare abbondantemente. ComponentiWater (aqua), sodium laureth sulfate, propylene glycol, sodium cocoamphoacetate, sodium laureth-8 sulfate, ascorbyl palmitate, ceteareth-60 myristyl glycol, chamomilla recutita (matricaria) flower extract (chamomilla recutita flower extract), citric acid, coco-glucoside, fragrance (parfum), glyceryl oleate, hydrogenated palm glycerides citrate, hydroxypropyl guar hydroxypropyltrimonium chloride, lecithin, magnesium laureth sulfate, magnesium laureth-8 sulfate, magnesium oleth sulfate, peg-120 methyl glucose dioleate, salicylic acid, sodium benzoate, sodium chloride, sodium oleth sulfate, tetrasodium edta, tocopherol, trisodium ethylenediamine disuccinate. Formato Disponibile in flaconi da 200 e da 400 ml (Price: 13.85 EUR) - [Anonet Latte Detergente Pediatrico 200ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3762-anonet-latte-detergente-pediatrico-200ml.html): Anonet LATTE DI PULIZIA PEDIATRICO detergente emolliente per corpo, igiene intima di tutte le età. Consente una pulizia efficace e confortevole senza necessità di risciacquo, utile per neonati, incontinenti e lungodegenti. Modalità d'uso: si usa con o senza risciacquo: come latte detergente con dischetti di cotone; con acqua come sostituto del sapone. Lava senza formare schiuma. Caratteristiche: detergente emolliente per zone intime estremamente sensibili e delicate del neonato e dell'adulto. La presenza di Olio di Mandorle dolci, Malva e Jojoba conferisce al prodotto proprietà emollienti e rinfrescanti. Componenti: olio di mandorle dolci, jojoba, fegato di merluzzo, camomilla, estratto vegetale di malva, elastina, acido lattico, clorexidina. Cod. 833 (Price: 11.31 EUR) - [Pharma Experience Pochette Velluto Rosa](https://www.farmaciamazziniroma.it/3763-pharma-experience-pochette-velluto-rosa.html) (Price: 12.00 EUR) - [Depurativo Antartico 500Ml Gnm](https://www.farmaciamazziniroma.it/3764-depurativo-antartico-500ml-gnm.html) (Price: 24.08 EUR) - [Slim-Kombu 500Ml Gnm](https://www.farmaciamazziniroma.it/3766-slim-kombu-500ml-gnm.html) (Price: 24.08 EUR) - [Orsovit 60 Caramelle Gommose](https://www.farmaciamazziniroma.it/3767-orsovit-60-caramelle-gommose.html): ORSOVit Descrizione Integratore alimentare di Vitamine per bambini. Orsovit Vitamine è indicato nei casi di ridotto apporto con la dieta o di aumentato fabbisogno fisiologico; apporta vitamine in accordo con i valori nutritivi di riferimento (VNR). Orsovit è dotato di un tappo speciale per evitare l’accidentale apertura da parte dei bambini. Per aprire la confezione è necessario premere e girare contemporaneamente in senso antiorario. Chiudere sempre bene la confezione in modo da garantire il blocco del tappo child-proof. Gusto frutta. Ingredienti Zucchero; sciroppo di glucosio; gelatina; miscela di vitamine: acido L-ascorbico (Vitamina C), nicotinamide, DL-alfa tocoferil acetato (Vitamina E), piridossina cloridrato (Vitamina B6), palmitato di retinile (Vitamina A), acido pteroil-monoglutammico (Acido Folico), D-biotina, colecalciferolo (Vitamina D), cianocobalamina (Vitamina B12); acidificanti: acido citrico e acido malico; concentrati vegetali: carota, ribes nero, zucca e mela; aromi naturali: limone, arancia, lampone.Senza glutine. Caratteristiche nutrizionali  per dose max (2 caramelle/die)%VNR* per dose max (2 caramelle/die) Vitamina A 800 mcg 100 % Vitamina D 5 mcg 100 % Vitamina E 12 mg 100 % Vitamina C 80 mg 100 % Niacina 16 mg 100 % Biotina 50 mcg 100 % Vitamina B12 2,50 mcg 100 % Vitamina B6 1,4 mg 100 % Acido Folico 200 mcg 100 % *VNR=Valori nutritivi di riferimento Modalità d'uso Si consiglia 1-2 caramelle al giorno. Avvertenze Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni di età. Non superare la dose giornaliera consigliata. Conservazione Conservare in un luogo fresco e asciutto ad una temperatura non superiore ai 25°C. Formato Flacone da 60 caramelle gommose a forma di orsetto, gusto frutta. (Price: 9.55 EUR) - [Oscillococcinum 200K 30 Dosi](https://www.farmaciamazziniroma.it/3768-oscillococcinum-200k-30-dosi.html): oscillococcinum globuli Descrizione Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate. Componenti Ogni dose contiene 1 g, circa 200 globuli impregnati con: 0,01 ml di autolisato di fegato e cuore di Anas barbariae 200 K (diluizione omeopatica centesimale secondo il metodo korsakoviano). L’autolisato di fegato e cuore di Anas barbariae è preparato secondo la monografia pubblicata in HPUS (Homoeopathic Pharmacopoeia of the United States). Eccipienti: saccarosio 0,85 g, lattosio 0,15 g. Una dose di Oscillococcinum contiene 1 g totale di zuccheri così suddivisi: saccarosio 0,85 g (una zolletta di zucchero contiene circa 5 g di saccarosio), lattosio 0,15 g (un cucchiaino di latte vaccino intero contiene 0,225 g di lattosio). Senza glutine. Modalità di somministrazione Uso orale: versare e sciogliere l’intero contenuto di una dose direttamente in bocca, preferibilmente sotto la lingua. L’intero contenuto di una dose può essere sciolto in poca acqua e somministrato a cucchiaini o con il biberon. Ogni dose di Oscillococcinum corrisponde ad una singola somministrazione. Oscillococcinum può essere somministrato in qualsiasi momento della giornata. È comunque consigliabile l’assunzione del medicinale omeopatico almeno 5 minuti prima o 15 minuti dopo i pasti e/o il consumo di vino, caffè, menta, sigarette, che contengono comunemente sostanze vasocostrittrici. Forma farmaceutica Globuli in contenitore monodose. Confezione Confezione contenente 30 dosi. (Price: 35.00 EUR) - [Hermesetas Gold 500+200 Dolcificante 35 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/3770-hermesetas-gold-500200-compresse-35-g.html): Indicazioni Hermesetas Gold è un dolcificante indicato per: Dolcificare caffè, tè, tisane e altre bevande calde; Preparazioni fredde come yogurt, frullati e dessert; Chi segue una dieta ipocalorica o controlla l’apporto di zuccheri; Persone con diabete che necessitano di alternative allo zucchero tradizionale. A cosa serve Permette di ottenere la dolcezza desiderata con un apporto calorico minimo, senza compromettere il gusto; È pratico da portare sempre con sé grazie al formato in compresse, ideale per un dosaggio preciso e senza sprechi. Caratteristiche A base di aspartame; Ridotto contenuto energetico; Privo di zuccheri; Adatto ai diabetici; Formato dispenser pratico e igienico. Modalità d’uso Aggiungere una o più compresse direttamente alla bevanda o preparazione da dolcificare; Una compressa corrisponde indicativamente alla dolcezza di un cucchiaino di zucchero. Caratteristiche nutrizionali   per compressa per 100 g Valore energetico 0,8 kJ/0,2 kcal 1575 kJ/370 kcal Proteine 46 mg 92 g Carboidrati 0,5 mg 1 g Grassi 0 mg 0 g Sodio 0,07 mg 0,14 g Avvertenze Contiene una fonte di fenilalanina; Non eccedere le dosi consigliate; Conservare in luogo fresco e asciutto. Conservazione Conservare in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e luce diretta. Formato Dispenser da 500 + 200 compresse. Domande e curiosità Hermesetas Gold è adatto per cucinare? È indicato soprattutto per dolcificare bevande e preparazioni fredde; per cotture prolungate si consiglia di verificare la stabilità dell’aspartame. Può essere usato tutti i giorni? Sì, entro i limiti di assunzione giornaliera ammessa dell’aspartame. È privo di glutine? Sì, non contiene glutine. (Price: 10.91 EUR) - [Dr. Taffi Glicolic Acid Cr 2% 50ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3771-dr-taffi-glicolic-acid-cr-2-50ml.html): Glicolic Acid CREMA AL 2% bassissima concentrazione di acido glicolico, appositamente studiata nei trattamenti anti rughe delle persone con pelle sensibile e/o con couperose. Componenti: acido glicolico; malva; altea; achillea; miele; aloe. Formato: 50 ml. Cod. T1719 (Price: 19.67 EUR) - [Dr. Taffi Olio Ricino 100ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3773-dr-taffi-olio-ricino-100ml.html): DR. TAFFIolio diRICINO Descrizione Olio di ricino con proprietà emollienti, lubrificanti, veicolanti. Spesso usato come componente in oli solari, in prodotti per il trattamento del cuoio capelluto e nella cosmesi decorativa delle labbra e della zona cigliare-palpebrale. Può essere usato tal quale o come veicolante per oli essenziali. Modalità d'uso Si consiglia un massaggio al giorno. Componenti Ricinus communis (castor) seed oil. Conservazione Validità post-apertura: 36 mesi. Formato Flacone da 100 ml. Cod. T1041 (Price: 10.57 EUR) - [Dr. Taffi Olio di Rosa Mosqueta 30ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3774-dr-taffi-olio-di-rosa-mosqueta-30ml.html):      Olio di Rosa Mosqueta Descrizione Olio vegetale nutriente ed emolliente ad alto contenuto di acidi grassi coadiuvanti del processo di rinnovamento cutaneo. Applicato sulle cicatrici le rende più levigate; massaggiato sulle smagliature, se di colore rosato, aiuta ad attenuarle. Svolge un benefico effetto sulla formazione delle rughe e dona morbidezza ai capelli. Modalità d'uso Si consiglia un massaggio al dì. Componenti Rosa moschata seed oil. 100% da agricoltura biologica Avvertenze Evitare il contatto diretto con gli occhi, in tal caso risciacquare abbondantemente con sola acqua. Solo per uso esterno. Tenere lontano dalla portata dei bambini. Conservazione Validità post-apertura: 24 mesi. Formato Flacone da 30 ml. Cod. T1578 (Price: 25.33 EUR) - [Dr taffi olio essenziale pediluvio 10 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3779-dr-taffi-olio-essenziale-pediluvio-10-ml.html): Olio Essenziale PEDILUVIO azione rinfrescante e defaticante utilizzato per donare sollievo agli arti inferiori affaticati. Modalità d'uso: consiglia di mettere 2-3 gocce d’olio in un cucchiaio da cucina di Sale Dr.Taffi e, quando quest’ultimo ha assorbito l’olio, di mettere il tutto in una bacinella d’acqua. Infine immergere gli arti inferiori. Formato: 10 ml. Cod. T1056 (Price: 12.21 EUR) - [Dr taffi essenza camomilla 10 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3780-dr-taffi-essenza-camomilla-10-ml.html): DR. TAFFI ESSENZACAMOMILLA Descrizione Essenza concentrata. Modalità d'uso Diluire 5 gocce di prodotto in 8-10 ml di olio, acqua o altro liquido utilizzato per i profumatori per ambiente. Componenti Linalool, (R)-p-mentha-1,8-diene, carvone (ISO), linalyl acetate, pin-2(10)-ene, pin-2(3)-ene, citral, cineole, p-mentha-1,4(8)diene, caryophyllene, isobutyl methacrylate. Avvertenze Può provocare una reazione allergica cutanea. Provoca grave irritazione oculare. Consigli di prudenza: tenere lontano da fonti di calore, superfici calde, scintille, fiamme libere o altre fonti di accensione. Non fumare. In caso di irritazione o eruzione della pelle, consultare un medico. Formato Flacone da 10 ml. Cod. T1207 (Price: 12.70 EUR) - [Dr taffi essenza muschio bianco 10 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3781-dr-taffi-essenza-muschio-bianco-10-ml.html): DR. TAFFI MUSCHIO BIANCO Descrizione Essenza concentrata. Modalità d'uso Diluire da 5 a 30 gocce di prodotto in 8-10 ml di olio, acqua o altro liquido utilizzato per i profumatori per ambiente. Componenti Limonene, hydroxycitronella, linalyl acetate, beta-caryophyllene. Avvertenze H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. P302 + P352 IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: lavare abbondantemente con acqua. P333 + P313 in caso di irritazione o eruzione della pelle, consultare un medico. Cod. 10 ml. Cod. T1230 (Price: 12.70 EUR) - [Dr Taffi Micol 1 30 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3783-dr-taffi-micol-1-30-ml.html): Gli Specifici MICOL 1 uso cosmetico esterno formulato quale coadiuvante fitocosmetico nei trattamenti della pelle affetta da micosi (fungo della pelle). Modalità d'uso: si consiglia di applicare Micol 1 sulla parte colpita da micosi due volte al giorno per una settimana. Componenti: acqua; alcool denaturato; propoli; acido salicilico; acido undecilenico. Formato: 30 ml. Cod. T1183 (Price: 14.75 EUR) - [Dr taffi Gli Specifici verr porr 30 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3784-dr-taffi-verr-porr-30-ml-i-specifici.html): Indicazioni Dr. Taffi Gli Specifici Verr/Porr è un trattamento fitoterapico consigliato come coadiuvante cosmetico in caso di pelle affetta da porri e verruche, supportando i trattamenti mirati e riducendo la visibilità degli inestetismi. A cosa serve Contribuisce a: Favorire il miglioramento estetico della pelle colpita da porri e verruche; Sfruttare le proprietà cheratolitiche dell’acido salicilico; Sostenere l’azione dermopurificante e antimicrobica della propoli; Avvalersi dei benefici degli oli essenziali naturali con azione purificante e lenitiva. Caratteristiche Formulazione naturale con oli essenziali selezionati; Azione cheratolitica e dermopurificante; Formato pratico da 30 ml con contagocce per applicazioni mirate. Adatto per Adulti che desiderano un coadiuvante naturale e delicato per ridurre gli inestetismi cutanei causati da verruche e porri. Destinazione d'uso Uso cosmetico quotidiano in applicazioni localizzate. Texture Liquida, facilmente applicabile con il contagocce per una distribuzione mirata. Tipologia di pelle Pelle interessata da verruche e porri. Modalità d’uso Applicare il prodotto due volte al giorno direttamente sulla zona interessata, senza risciacquare; Proseguire il trattamento per 7 giorni, poi attendere alcuni giorni prima di un’eventuale nuova applicazione di una settimana. Ingredienti Principi attivi: Propoli, Acido salicilico, Acido undecilenico, Oli essenziali naturali di Tea Tree, Timo rosso, Lavanda Monte Bianco, Rosmarino Riviera, Chiodi di Garofano, Menta trirettificata Piemonte; Altri componenti: Alcool denaturato. Principi attivi Propoli: azione antibatterica e purificante; Acido salicilico: cheratolitico, favorisce l’eliminazione delle cellule cutanee ispessite; Acido undecilenico: proprietà antifungine e antimicrobiche; Tea Tree Oil: antisettico naturale ad ampio spettro; Olio di Timo Rosso: purificante e tonificante; Lavanda e Rosmarino: lenitivi e rinfrescanti; Chiodi di Garofano e Menta: stimolanti e rinfrescanti. Avvertenze Solo per uso esterno; Evitare il contatto con occhi e mucose; Tenere fuori dalla portata dei bambini; Non applicare su pelle lesa o particolarmente irritata. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e luce diretta. Formato Flacone da 30 ml. Domande e curiosità Posso usare Dr. Taffi Verr/Porr su bambini? Si consiglia di utilizzarlo solo su adulti, salvo diverso parere medico. Il prodotto brucia sulla pelle? Può provocare un leggero pizzicore dovuto agli attivi, ma non deve causare dolore. In caso di forte irritazione sospendere l’uso. Quanto tempo devo aspettare per vedere i risultati? Generalmente si notano miglioramenti dopo un ciclo di 7 giorni. In caso di necessità, il trattamento può essere ripetuto dopo una pausa di alcuni giorni. Va risciacquato dopo l’applicazione? No, il prodotto deve essere lasciato agire sulla pelle senza risciacquare. È un farmaco? No, è un cosmetico coadiuvante, non sostituisce eventuali trattamenti farmacologici prescritti dal medico. Si può associare a cure dermatologiche? Sì, può essere utilizzato in associazione come supporto, previo parere del dermatologo. (Price: 14.75 EUR) - [Gli Specifici Argilla Verde Ventilata 500 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/3785-dr-taffi-argilla-verde-ventilata-500-g-i-specifici.html): Indicazioni Gli Specifici Argilla Verde Ventilata  è utile per: Impacchi lenitivi su zone infiammate; Trattamenti purificanti e detossinanti; Riduzione di gonfiori e dolori localizzati; Assorbire impurità e sebo in eccesso. A cosa serve Grazie alla sua capacità adsorbente, l’argilla verde ventilata rimuove tossine e impurità dalla pelle, favorendo il processo di rigenerazione cutanea; Le proprietà antinfiammatorie la rendono adatta per alleviare piccoli traumi, tensioni muscolari, arrossamenti e punture di insetti. Caratteristiche Argilla verde finemente ventilata per una consistenza setosa; 100% naturale; Ricca di minerali e oligoelementi; Indicata per uso esterno. Adatto per Pelle grassa o impura; Zone cutanee soggette a infiammazioni; Persone che cercano trattamenti naturali. Destinazione d’uso Uso esterno per impacchi, maschere o applicazioni localizzate. Modalità d’uso Versare la quantità di argilla necessaria in un contenitore non metallico; Aggiungere acqua o olio fino a ottenere una pasta abbastanza solida; Applicare sulla parte interessata; Lasciare agire per almeno 10 minuti; Rimuovere con un batuffolo di cotone e acqua tiepida. Ingredienti Argilla verde ventilata pura. Avvertenze Uso esterno; Evitare il contatto con occhi e mucose; Non applicare su ferite aperte; Tenere fuori dalla portata dei bambini. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di umidità. Formato Confezione da 500 g. Domande e curiosità Posso usare l’argilla verde ventilata sul viso? Sì, è ideale per maschere purificanti sulla pelle grassa o impura. Quante volte a settimana si può applicare? Generalmente 1-2 volte, in base alla sensibilità della pelle. Posso prepararla con oli essenziali? Sì, per un’azione mirata si possono aggiungere poche gocce di olio essenziale adatto. (Price: 8.11 EUR) - [Immun'age 30 buste](https://www.farmaciamazziniroma.it/3786-immun-age-30-buste.html): Immun'Âge Integratore alimentare a base di Papaya fermentata, indicato come antiossidante e come coadiuvante delle naturali difese dell’organismo. Modalità d'uso Assumere 1 bustina al giorno per almeno 1 mese e ripetere il ciclo di assunzione3-4 volte l'anno. Assumere lontano dai pasti, preferibilmente al mattino appena svegl, facendo sciogliere il contenuto di una bustina sotto la lingua prima di deglutire. Per facilitare l'assorbimento si consiglia di non assumere cibo o bevande per 5 minuti dopo l'assunzione della polvere. Ingredienti  per dose giornaliera FPP 100% (Carica Papaya* fermentata polvere)3 g *Da papaya non OGM. Non contiene zuccheri aggiunti, coloranti, conservanti e additivi chimici. Senza glutine. Vegan. Caratteristiche nutrizionali  per bustina Valore energetico11 kcal - 46 kJ Avvertenze Per donne in gravidanza o in allattamento e bambini si raccomanda di sentire il parere del medico. Non superare la dose giornaliera raccomandata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata. Conservazione Conservare in luogo fresco ed asciutto. Formato Confezione da 30 o 60 bustine. Cod. L100 / L101 (Price: 57.18 EUR) - [Basenpulver Integratore in polvere per equilibrio acido-base 260 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/3787-basenpulver-polvere-260-g-pascoe.html): Indicazioni Basepulver Pascoe è un integratore indicato per: Mantenere il corretto equilibrio acido-base dell’organismo; Supportare il benessere di chi segue diete iperproteiche o ricche di zuccheri raffinati; Contrastare gli effetti negativi di stress, sedentarietà e inquinamento; Sostenere l’organismo in caso di attività fisica intensa; Contribuire al corretto funzionamento del metabolismo energetico. A cosa serve Favorisce la detossificazione naturale, riequilibra il pH fisiologico e sostiene la funzione muscolare e nervosa; Aiuta inoltre a contrastare affaticamento e debolezza legati ad alterazioni dell’equilibrio acido-base. Caratteristiche Formula a base di minerali e oligoelementi; Senza zuccheri, conservanti, coloranti e aromi; Privo di glutine e lattosio; Adatto anche in gravidanza, allattamento e per persone con diabete. Adatto per Adulti e ragazzi sopra i 4 anni che necessitano di riequilibrare il pH corporeo, soprattutto in caso di abitudini alimentari o stili di vita che favoriscono acidificazione dell’organismo. Modalità d’uso Assumere 1 cucchiaino da tè (circa 4 g) al giorno, sciolto in un bicchiere d’acqua, preferibilmente la sera prima di coricarsi. Composizione Ingredienti: carbonato di calcio, bicarbonato di sodio, carbonato di magnesio, fosfato bisodico, bicarbonato di potassio, solfato di zinco. Non contiene zuccheri, coloranti, aromi o conservanti. Senza glutine e senza lattosio. Valori nutrizionali per 4 g di polvere Componenti Quantità % VNR* Calcio 613 mg 77% Sodio 377 mg - Magnesio 232 mg 62% Potassio 59,4 mg - Fosforo 26,5 mg - Zinco 1,5 mg 15% *VNR: Valori Nutritivi di Riferimento ai sensi del Reg. UE 1169/2011 Principi attivi Calcio: sostiene la salute di ossa e denti e contribuisce alla corretta trasmissione nervosa; Magnesio: riduce stanchezza e affaticamento e supporta la funzione muscolare; Potassio: regola l’equilibrio idrico e la contrazione muscolare; Sodio: essenziale per l’equilibrio elettrolitico; Zinco: protegge le cellule dallo stress ossidativo e sostiene il sistema immunitario. Avvertenze Non superare la dose giornaliera consigliata; Controindicato in caso di grave insufficienza renale o grave ipertensione; Non somministrare ai bambini sotto i 4 anni; Tenere fuori dalla portata dei bambini sotto i 3 anni. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto, a temperatura inferiore a 25°C; Validità a confezione integra: 36 mesi; Dopo l’apertura, conservare in luogo fresco. Formato Confezione da 260 g di polvere. Domande e Curiosità  Basepulver Pascoe è adatto ai diabetici? Sì, la formulazione è priva di zuccheri ed è ben tollerata anche dai diabetici. Posso assumerlo in gravidanza? Sì, è ben tollerato anche durante la gravidanza e l’allattamento, salvo diversa indicazione medica. In quanto tempo si notano i benefici? I benefici variano in base alla condizione individuale, ma solitamente si percepisce un miglioramento già dopo poche settimane di utilizzo costante. Può essere assunto insieme ad altri integratori? Sì, ma è sempre consigliabile chiedere consiglio al proprio medico o farmacista per valutare eventuali sovrapposizioni di minerali. (Price: 20.82 EUR) - [Oti D Vitamina D3 Integratore in gocce con vitamina D 50 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3789-oti-d-vitamina-d3-gocce-50ml.html): Indicazioni Utile in tutti i casi in cui, per ridotta esposizione al sole, scarso apporto alimentare o aumentato fabbisogno, sia necessario integrare la vitamina D3, OTI D Vitamina D3 è indicato per: Sostegno alla salute di ossa e denti; Supporto al sistema immunitario; Prevenzione della carenza di vitamina D; Coadiuvante in caso di fragilità muscolo-scheletrica. A cosa serve La vitamina D3 contribuisce a: Favorire l’assorbimento e la fissazione del calcio nelle ossa; Regolare la funzione immunitaria, modulando l’attività di linfociti T e B, macrofagi, cellule dendritiche e cellule NK; Ridurre la produzione di citochine pro-infiammatorie (TNF, IL-1, IFN-gamma, IL-2); Stimolare la produzione di citochine antinfiammatorie (IL-4, IL-10); Limitare lo switch isotipico verso IgE e IgD, coinvolte in allergie e alcune patologie autoimmuni. Caratteristiche Integratore in gocce, facile da dosare; 1000 UI di vitamina D3 per dose giornaliera (3 gocce); Formulato in olio di semi di girasole purissimo; Aromatizzato con olio essenziale di limone; Adatto a bambini, adulti e anziani. Adatto per Persone con ridotta esposizione solare; Chi segue diete povere di vitamina D; Individui con aumentato fabbisogno di vitamina D; Chi desidera supportare le difese immunitarie. Destinazione d’uso Integratore alimentare ad uso orale, indicato per uso quotidiano sotto controllo o consiglio medico. Modalità d’uso Assumere 3 gocce al giorno, pari a 1000 UI di vitamina D3; Assumere tal quali o diluite in poca acqua o altro liquido; Non superare la dose consigliata; Gli integratori non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata e uno stile di vita sano. Ingredienti Olio di semi di girasole purissimo; Vitamina D3 (colecalciferolo) – 25 mcg per dose; Aroma naturale di olio essenziale di limone. Avvertenze Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni; Non utilizzare in caso di ipersensibilità a uno degli ingredienti; Consultare il medico prima dell’uso in gravidanza, allattamento o in presenza di patologie. Formato Flacone da 50 ml con contagocce. Domande e curiosità Posso assumere OTI D Vitamina D3 tutto l’anno? Sì, specie nei periodi di ridotta esposizione al sole, ma sempre sotto consiglio medico. È adatto ai bambini? Sì, ma la dose va adattata in base all’età e alle indicazioni del pediatra. Posso assumerlo a stomaco vuoto? Meglio assumerlo durante i pasti per favorire l’assorbimento. (Price: 15.00 EUR) - [Drosetux Sciroppo 150 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3790-drosetux-sciroppo-150-ml.html): DROSETUX SCIROPPO 150 ML Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 13.73 EUR) - [Vea spray ecol 100 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3792-vea-spray-ecol-100-ml.html): VEA SPRAY Olio secco spray emolliente, idratante, protettivo, antiossidante, antirughe. Non comedogeno. Favorisce la funzione barriera della cute. Lenitivo del prurito. Protezione dei capelli. Struccante. Post-depilazione. Monodose (1 spruzzo = 1 dose), non unge, idrata in profondità, lenitivo del prurito, facile da applicare, rende la pelle più elastica, aiuta a prevenire le smagliature. VEA SPRAY è una formulazione assolutamente innovativa: permette di stendere l'olio VEA (Vitamina E acetato allo stato puro) su superfici cutanee molto vaste formando sulla pelle un film sottilissimo di Vitamina E pura. VEA SPRAY può essere applicato anche in assenza completa di toccamento e sfregamento cutaneo. Non contiene acqua, conservanti, profumi e coloranti, per minimizzare i rischi di allergia. Impiegato per la cute secca o arrossata su superfici ampie e su zone pilifere, per la prevenzione della secchezza cutanea, per la protezione della cute sensibile, sottile, come lenitivo del prurito, per la sua azione lipidizzante e contro la secchezza cutanea. Usato regolarmente, può attenuare i fenomeni di invecchiamento cutaneo precoce ed i danni estetici da senescenza per sovraesposizione solare. Viene usato come doposole, come idratante dopo la doccia o il bagno, come olio per massaggi, come dopobarba e struccante (compreso il mascara "water proof"). Può contribuire a prevenire e ad attenuare le smagliature. Si può usare dopo la depilazione, sia per l'azione emolliente sia per l'eliminazione dei residui di "ceretta" e contro la secchezza o arrossamento genitale o perianale, con azione lubrificante. Impiegato anche per la protezione dei capelli, sia normali che secchi, fragili, spezzati o con doppie punte e per la riduzione del volume dei capelli crespi. Modalità d'uso Nebulizzare sulle zone di cute da trattare ed attendere per alcuni secondi fino all'assorbimento completo, almeno due volte al giorno. L'eventuale massaggio accelera l'assorbimento ed aumenta l'estensione delle zone trattate. Come idratante dopo il bagno o la doccia si consiglia di applicare VEA SPRAY sulla pelle ancora bagnata e poi tamponare delicatamente con l'asciugamano. Per proteggere i capelli, si consiglia di spruzzare VEA SPRAY (in media 6-8 spruzzi) almeno mezz'ora prima del verificarsi dell'evento traumatico (stiratura, tintura, phon, permanente, bagni in mare o piscina, esposizione al sole). Nel caso di capelli molto voluminosi e crespi, l'uso di VEA SPRAY (qualche spruzzo) dopo il lavaggio degli stessi determina una riduzione del loro volume, una facile pettinabilità ed acconciabilità con un piacevole risultato estetico. Come coadiuvante nel trattamento della tricoressi nodosa (capelli spezzati) e delle tricoptilosi (capelli con doppie punte) si consiglia di usare VEA SPRAY tutti i giorni al mattino per il primo mese, poi 2-3 volte alla settimana nei mesi successivi. Avvertenze Non usare in caso di allergia nota agli ingredienti. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Non fare uso improprio. Non spruzzare negli occhi. Recipiente sotto pressione: può esplodere se riscaldato. Non perforare né bruciare, neppure dopo l'uso. Non fumare. Non vaporizzare su fiamma libera o altre fonti di accensione. Conservazione Proteggere dai raggi solari. Non esporre a temperature superiori a 50°C. Tenere lontano da fonti di calore, scintille, fiamme libere, superfici riscaldate. Validità a confezione integra: 36 mesi. Formato Bombola da 50 e 100 ml. BREVETTO EUROPEO. (Price: 20.49 EUR) - [Vea Lipogel Gel idratante, riparatore e protettivo 50 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3793-vea-lipogel-idratante-protettivo-50-ml.html): Indicazioni VEA Lipogel è un gel indicato per: Prevenzione e trattamento della secchezza cutanea; Lenitivo in caso di pelle arrossata o prurito; Protezione contro screpolature da agenti esterni; Trattamento cosmetico delle cicatrici (chirurgiche, traumatiche, da ustioni, acne, smagliature); Supporto alla pelle durante e dopo interventi chirurgici. A cosa serve Svolge un’azione lipidizzante e idratante profonda, migliorando l’elasticità della pelle e contribuendo a renderla più morbida e liscia; Sulle cicatrici, recenti o vecchie, aiuta a migliorarne l’aspetto estetico e la consistenza. Può essere usato anche come barriera protettiva contro fattori ambientali aggressivi. Caratteristiche Formula esclusiva a base di vitamina E pura; Privo di acqua, conservanti, profumi e coloranti; Non comedogeno; Brevetto europeo; Altissima tollerabilità cutanea. Adatto per Pelle secca, sensibile o facilmente irritabile; Zone soggette a screpolature; Pelle in fase di recupero post-intervento o post-trauma; Trattamento cosmetico delle cicatrici. Destinazione d’uso Uso topico su viso, corpo e zone delicate, compreso il contorno cicatriziale. Modalità d’uso Applicare sulle zone interessate e massaggiare per alcuni secondi fino ad assorbimento completo; Ripetere almeno 2 volte al giorno, o più spesso se necessario; In chirurgia programmata: 3 volte al giorno a partire da 15 giorni prima dell’intervento; dopo l’intervento, 2 volte al giorno per almeno 1 mese; Cicatrici: 2 volte al giorno per 2-6 mesi, iniziando quando la ferita è chiusa; Non utilizzare su ferite aperte. Avvertenze In rari casi possono verificarsi reazioni individuali (bruciore, rossore, irritazione); Sospendere l’uso in caso di ipersensibilità; Tenere fuori dalla portata dei bambini; Non utilizzare in caso di allergia nota agli ingredienti. Conservazione Conservare a temperatura ambiente; Validità a confezione integra: 36 mesi; Validità post-apertura: 12 mesi. Formato Vasetto da 50 ml. Domande e curiosità VEA Lipogel può essere usato sul viso? Sì, è indicato anche per le zone più delicate, ma per contorno occhi e zone sensibili si consigliano VEA LIPO3 o VEA CREMA PF. Posso applicarlo sulle cicatrici recenti? Sì, purché la ferita sia chiusa. È indicato per bambini? Può essere usato anche su pelli sensibili come quelle dei bambini, salvo diversa indicazione medica. (Price: 20.08 EUR) - [Gum Expanding Floss filo interdentale cerato 30 metri](https://www.farmaciamazziniroma.it/3794-gum-expanding-floss-filo-30-metri.html): GUM Expanding Floss e un filo interdentale cerato progettato per migliorare la rimozione della placca grazie alla sua particolare struttura espandibile. A contatto con la saliva, il filo aumenta leggermente di volume, adattandosi meglio agli spazi interdentali. Questa caratteristica consente una pulizia più ampia e delicata rispetto ai fili tradizionali, risultando efficace anche nelle aree difficili da raggiungere e lungo il bordo gengivale. È una soluzione pratica per chi desidera un’igiene orale quotidiana più completa senza aumentare la sensibilità gengivale. Caratteristiche prodotto Filo interdentale cerato. Struttura espandibile durante l'utilizzo. Favorisce la rimozione meccanica di placca e residui alimentari. Scorre facilmente tra gli spazi interdentali. Aiuta a completare la normale igiene orale quotidiana. Formato da 30 metri Adatto per Adulti Spazi interdentali stretti o medi Gengive sensibili Igiene orale quotidiana A cosa serve Serve a rimuovere placca e residui di cibo tra i denti e lungo il margine gengivale. Indicato in caso di Necessità di pulizia più efficace rispetto al filo classico Gengive sensibili Accumulo di placca Igiene orale quotidiana Materiali Fibre dentali espandibili a contatto con la saliva. Modalità d’uso Tagliare il filo e inserirlo delicatamente tra i denti, muovendolo lungo il bordo gengivale. Avvertenze Utilizzare senza forzare per evitare irritazioni gengivali. Controindicazioni Non indicato in caso di gengive fortemente infiammate senza consiglio odontoiatrico. Effetti indesiderati Possibile lieve sanguinamento iniziale. Conservazione Conservare in luogo asciutto. Formato Rocchetto da 30 metri. Domande frequenti In cosa è diverso dal filo classico? Si espande durante l’uso aumentando la superficie di pulizia. È adatto a gengive sensibili? Sì, è pensato anche per una pulizia delicata. Si usa tutti i giorni? Sì, per igiene orale quotidiana. (Price: 4.84 EUR) - [Gum Classic 409 Spazzolino Compatto Morbido](https://www.farmaciamazziniroma.it/3795-gum-classic-409-spazzolino-compatto-morbido.html): Gum Classic 409 Spazzolino Compatto Morbido è uno spazzolino manuale studiato per offrire una pulizia accurata e delicata, ideale per chi ha gengive sensibili o preferisce una detersione non aggressiva. I benefici principali includono una pulizia efficace anche nelle zone difficili da raggiungere grazie alla testina compatta, mentre le setole morbide aiutano a rimuovere la placca senza irritare le gengive o danneggiare lo smalto. È indicato per adulti e ragazzi che desiderano mantenere una corretta igiene orale quotidiana, con particolare attenzione alla delicatezza e al comfort durante lo spazzolamento. Caratteristiche• Profilo delle setole Dome-trim brevettato, clinicamente provato, per la rimozione della placca e la riduzione delle infiammazioni gengivali.• Stimolatore con la punta in gomma per il massaggio gengivale.• Con cappuccio salvaigiene. Adatto per Adulti e ragazzi Gengive sensibili Chi preferisce una pulizia delicata Uso quotidiano A cosa serve Serve a rimuovere la placca dentale e mantenere una corretta igiene orale, proteggendo gengive e smalto. Indicato in caso di Igiene orale quotidiana Gengive sensibili Necessità di una pulizia delicata Difficoltà a raggiungere alcune zone della bocca Materiale Materiali plastici e setole sintetiche. Per dettagli completi fare riferimento alla confezione. Modalità d’uso Utilizzare con dentifricio, spazzolando i denti almeno due volte al giorno con movimenti adeguati. Avvertenze Non utilizzare setole danneggiate. Sostituire lo spazzolino ogni 2-3 mesi o quando usurato. Controindicazioni Nessuna particolare, salvo sensibilità ai materiali. Effetti indesiderati Nessuno noto se utilizzato correttamente. Conservazione Conservare in luogo asciutto e pulito. Formato 1 spazzolino. (Price: 3.85 EUR) - [Gum Classic 411 Spazzolino Regolare Morbido](https://www.farmaciamazziniroma.it/3796-gum-classic-411-spazzolino-regolare-morbido.html): Gum Classic 411 Spazzolino Regolare Morbido è uno spazzolino manuale progettato per offrire una detersione efficace ma delicata, ideale per l’igiene orale quotidiana e per chi ha gengive sensibili. Rimuove efficacemente la placca dentale grazie alle setole morbide, che consentono di pulire i denti senza irritare le gengive. La testina regolare permette una copertura ottimale delle superfici dentali, garantendo una pulizia completa. È indicato per adulti e ragazzi che desiderano una pulizia delicata e confortevole, mantenendo denti e gengive sani nel tempo. Caratteristiche principali Spazzolino manuale con testina regolare e setole morbide, progettato per garantire una pulizia efficace rispettando gengive e smalto. Adatto per Adulti e ragazzi Gengive sensibili Chi preferisce una pulizia delicata Uso quotidiano A cosa serve Serve a rimuovere la placca dentale e mantenere una corretta igiene orale, proteggendo gengive e smalto. Indicato in caso di Igiene orale quotidiana Gengive sensibili Necessità di una pulizia delicata Difficoltà a raggiungere alcune zone della bocca Materiale Materiali plastici e setole sintetiche. Per dettagli completi fare riferimento alla confezione. Modalità d’uso Utilizzare con dentifricio, spazzolando i denti almeno due volte al giorno con movimenti adeguati. Avvertenze Non utilizzare setole danneggiate. Sostituire lo spazzolino ogni 2-3 mesi o quando usurato. Controindicazioni Nessuna particolare, salvo sensibilità ai materiali. Effetti indesiderati Nessuno noto se utilizzato correttamente. Conservazione Conservare in luogo asciutto e pulito. Formato 1 spazzolino. Domande frequenti È adatto a gengive sensibili? Sì, le setole morbide sono ideali per proteggere le gengive. Ogni quanto va sostituito? Ogni 2-3 mesi o quando le setole sono usurate. È adatto per uso quotidiano? Sì, è perfetto per l’igiene orale quotidiana. (Price: 3.85 EUR) - [Gum Classic 311 Spazzolino Morbido Sottile](https://www.farmaciamazziniroma.it/3797-gum-classic-311-spazzolino-morbido-sottile.html): G•U•M Classic 311 Spazzolino manuale sottile morbido. Disponibile in vari colori.Caratteristiche• Profilo delle setole Dome-trim brevettato, clinicamente provato, per la rimozione della placca e la riduzione delle infiammazioni gengivali.• Con cappuccio salvaigiene.Cod. 311M (Price: 4.10 EUR) - [Gum Ortho Spazzolino Ortodontico](https://www.farmaciamazziniroma.it/3798-gum-ortho-spazzolino-ortodontico.html): G•U•M Ortho Spazzolino ortodontico. Caratteristiche • La disposizione a V delle setole facilita la pulizia intorno agli apparecchi ortodontici quali brackets, perni e fili metallici. • Con cappuccio salvaigiene. Cod. 124M (Price: 4.67 EUR) - [Gum End Tuft Spazzolino monociuffo 1 pezzo](https://www.farmaciamazziniroma.it/3799-gum-end-tuft-spazzolino-monociuffo.html): Specifiche Gum End Tuft è uno spazzolino monociuffo con testina sottile, indicato per aree di difficile accesso nella cavità orale. Azione Favorisce la rimozione della placca nelle aree più difficili; Supporta l’igiene orale in presenza di impianti e apparecchi ortodontici; Permette una pulizia localizzata e mirata. Caratteristiche principali Testina sottile per precisione di utilizzo; Setole morbide per una pulizia delicata; Manico ergonomico per un facile controllo; Disponibile in vari colori. Destinazione d'uso Adatto per adulti e adolescenti per una pulizia dentale mirata in presenza di apparecchi, impianti o anatomie dentali complesse. Ideale per Persone con apparecchi ortodontici; Chi ha impianti o corone; Pulizia mirata dei denti distali (es. molari posteriori); Pulizia delle biforcazioni. Modalità d'uso Utilizzare lo spazzolino monociuffo sulle aree da trattare con movimenti delicati; Spazzolare con cura attorno a impianti, bande ortodontiche o spazi difficili; Risciacquare dopo l’uso. Avvertenze Tenere fuori dalla portata dei bambini; Non masticare o mordere lo spazzolino; Sostituire regolarmente lo spazzolino ogni 3 mesi o quando le setole appaiono usurate. Conservazione Conservare in luogo asciutto; Evitare di riporre lo spazzolino in contenitori chiusi e umidi. Formato 1 pezzo. Colori assortiti. (Price: 4.67 EUR) - [Gum Denture Brush Spazzolino Per Protesi](https://www.farmaciamazziniroma.it/3800-gum-denture-brush-spazzolino-per-protesi.html): G•U•M DENTURE BRUSH Spazzolino per protesi. Caratteristiche • Profilo piatto e nylon resistente per un’efficace pulizia delle superfici delle protesi. • Setole assottigliate per pulire i punti più piccoli e difficili da raggiungere. Cod. 201M (Price: 4.67 EUR) - [Gum Proxabrush Classic 614 Scovolino Interdentale 8 Pezzi](https://www.farmaciamazziniroma.it/3801-gum-proxabrush-classic-614-scovolino-interdentale-8-pezzi.html): G•U•M PROXABRUSH CLASSIC Scovolini per la pulizia interdentale da 1,6 mm. Formato 8 scovolini per confezione. Cod. 614 (Price: 6.64 EUR) - [Gum Cera Ortodontica 5 Pezzi](https://www.farmaciamazziniroma.it/3802-gum-cera-ortodontica-5-pezzi.html): G•U•M  Ortho Cera Ortodontica che aiuta a prevenire le ulcerazioni dolorose e ad attenuare le irritazioni dei tessuti della bocca, delle guance e delle gengive causate da fili e punti metallici taglienti. • Pezzi pretagliati per un’applicazione più igienica e comoda della cera trasparente. • Specchietto incluso. Cod. 723M (Price: 5.49 EUR) - [Gum Red-Cote Riv Placca 12 Pastiglie](https://www.farmaciamazziniroma.it/3803-gum-red-cote-riv-placca-12-pastiglie.html): G•U•M RED-COTE Pastiglie rivela placca. Evidenzia le aree del dente su cui si è depositata la placca batterica ed indica i punti in cui è necessario agire maggiormente con spazzolino e filo interdentale. Atossico. Al gusto di ciliegia. Formato 12 pastiglie. Cod. 824M (Price: 5.33 EUR) - [Gengigel Gel gengivale riparatore 20 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3805-gel-gengivale-gengigel-tubetto-20-ml.html): Indicazioni Gengigel Gel Gengivale Riparatore  è un prodotto in gel per: Gengiviti e gengive infiammate; Sanguinamento gengivale; Borse gengivali e retrazioni; Traumi orali (ulcere, abrasioni da protesi o apparecchi ortodontici); Recupero dopo pulizia dentale con ultrasuoni; Supporto alla guarigione post-estrazione dentaria o post-intervento. A cosa serve Questo gel è formulato per: Favorire la guarigione e la rigenerazione dei tessuti gengivali; Ridurre infiammazione e fastidio orale; Proteggere la mucosa e accelerare i tempi di recupero; Idratare e mantenere in salute il tessuto gengivale. Caratteristiche Contiene acido ialuronico ad azione rigenerante (0,025%); Formula pronta all’uso, non diluire; Azione lenitiva e protettiva immediata; Facile applicazione grazie alla formulazione in gel. Adatto per Adulti e anziani; Portatori di apparecchi ortodontici o protesi; Persone sottoposte a interventi odontoiatrici; Chi soffre di gengive sensibili o soggette a infiammazione. Destinazione d’uso Uso topico nel cavo orale, da applicare direttamente sulle gengive o mediante sciacqui orali. Modalità d’uso Applicare da 3 a 5 volte al giorno dopo i pasti principali; Effettuare una corretta igiene orale prima dell’applicazione; Per ogni applicazione, effettuare uno sciacquo con 10 ml di prodotto per 1-2 minuti; Non introdurre cibo o bevande per circa 30 minuti dopo l’uso; Proseguire il trattamento per 3-4 settimane o fino alla scomparsa dei sintomi. Ingredienti Composizione: acido ialuronico 0,025%; xilitolo; eccipienti. Avvertenze Tenere fuori dalla portata dei bambini; Uso topico, non ingerire; Non utilizzare in caso di allergia a uno dei componenti. Conservazione Conservare a temperatura ambiente, lontano da fonti di calore e luce; Utilizzare entro la data di scadenza riportata sulla confezione. Formato Tubetto da 20 ml. Domande e curiosità Quanto dura un flacone? Dipende dalla frequenza di utilizzo, mediamente 2-3 settimane con uso regolare. Posso usarlo con apparecchio ortodontico? Sì, è indicato per ridurre irritazioni causate da apparecchi e protesi. Serve prescrizione medica? No, ma è sempre consigliabile consultare il dentista in caso di sintomi persistenti. (Price: 11.39 EUR) - [Isocell Forte Integratore per gli inestetismi della cellulite 40 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/3806-isocell-forte-40-compresse.html): Indicazioni Isocell Forte è un integratore consigliato per: Ridurre gli inestetismi della cellulite; Contrastare il senso di pesantezza e gonfiore alle gambe; Sostenere la microcircolazione e il drenaggio dei liquidi; Apportare antiossidanti e bioflavonoidi utili per la protezione cellulare. A cosa serve Contribuisce a migliorare la circolazione venosa e linfatica, favorendo la riduzione di ritenzione idrica e gonfiore; Inoltre, sostiene l’elasticità dei tessuti e contrasta lo stress ossidativo, aiutando a mantenere gambe leggere e pelle più compatta. Caratteristiche Formula naturale a base di estratti vegetali e antiossidanti; Senza glutine e senza iodio; Supporto mirato contro cellulite e gambe pesanti; Arricchito con Vitamina C e Vitamina E. Adatto per Adulti che desiderano un supporto naturale per cellulite, ritenzione idrica e gambe gonfie, specialmente in caso di ridotto apporto con la dieta o aumentato fabbisogno. Modalità d’uso Si consiglia di assumere 1 compressa 2 volte al giorno, la prima al mattino e la seconda durante il pranzo, accompagnata da almeno 200 ml di acqua. Composizione Cellulosa microcristallina, calcio carbonato, Taraxacum officinale e.s., Vitis vinifera e.s., Camellia sinensis e.s., Centella asiatica e.s., Ruscus aculeatus e.s., Melilotus officinalis e.s., Gingko biloba e.s. titolato 24%, rutina, maltodestrina, potassio cloruro, acido L-ascorbico, amido di mais, alfa tocoferilacetato, antiagglomeranti (talco, magnesio stearato). Rivestimento: idrossipropilmetilcellulosa, polidestrosio, biossido di titanio, ossidi di ferro, oli vegetali. Valori nutrizionali per 2 compresse Componenti Quantità % VNR* Taraxacum officinale 167 mg - Vitis vinifera 167 mg - Tè verde 150 mg - Centella asiatica 150 mg - Ruscus aculeatus 150 mg - Melilotus officinalis 150 mg - Ginkgo biloba tit. 24% 100 mg - Rutina 100 mg - Vitamina C 80 mg 100% Vitamina E 12 mg 100% *VNR: Valori Nutritivi di Riferimento giornalieri Principi attivi Centella asiatica: migliora il microcircolo e la tonicità vascolare; Vite rossa: ricca di antociani e flavonoidi con azione antiossidante; Rusco: ad azione vasoprotettiva e drenante; Tè verde: ricco di polifenoli antiossidanti; Ginkgo biloba: favorisce la circolazione e l’ossigenazione dei tessuti; Meliloto: utile per il drenaggio dei liquidi; Vitamina C ed E: protezione dallo stress ossidativo. Avvertenze Tenere fuori dalla portata dei bambini sotto i 3 anni; Non superare la dose consigliata; Non usare in gravidanza; Consultare il medico se si assumono anticoagulanti o antiaggreganti. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore. Formato Confezione con 40 compresse da 0,925 g ciascuna. Domande Frequenti Isocell Forte è adatto anche durante la dieta dimagrante? Sì, può essere un valido supporto per migliorare il microcircolo e ridurre la ritenzione idrica in abbinamento a una dieta equilibrata. Quanto tempo devo assumere Isocell Forte per vedere risultati? Si consiglia un utilizzo costante di almeno 2-3 mesi per favorire i benefici desiderati. Posso assumerlo se soffro di ipertensione? È consigliabile consultare il proprio medico prima dell’assunzione in presenza di patologie cardiovascolari o terapia farmacologica in corso. È privo di glutine e iodio? Sì, la formulazione di Isocell Forte è senza glutine e senza iodio. (Price: 26.36 EUR) - [Lactosohn Junior Fermenti lattici per bambini 60 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/3807-lactosohn-junior-fermenti-lattici-60-compresse.html): Indicazioni Lactosohn Junior è un integratore studiato per: Sostegno alla digestione e al benessere intestinale; Supporto al sistema immunitario; Adatto a bambini e ragazzi, anche con intolleranza a glutine o lattosio; Per regolare il transito intestinale. A cosa serve Aiuta a: Mantenere l’equilibrio della flora intestinale grazie ai fermenti lattici; Favorire la digestione e il corretto assorbimento dei nutrienti; Sostenere il sistema immunitario contro agenti patogeni; Regolare la funzionalità intestinale; Apportare calcio e vitamine del gruppo B per la crescita e il benessere generale. Caratteristiche 1 miliardo di fermenti lattici vivi per dose massima; Contiene inulina e calcio; Arricchito con vitamine del gruppo B; Senza glutine e senza lattosio; Gusto gradevole per bambini. Adatto per Bambini e ragazzi; Chi necessita di supporto alla flora intestinale; Chi desidera rinforzare le difese immunitarie; Chi segue una dieta priva di glutine e lattosio. Destinazione d’uso Uso orale come integratore alimentare per bambini e ragazzi, in associazione a una dieta equilibrata e a uno stile di vita sano. Modalità d’uso Assumere 2 pastiglie al giorno In caso di necessità particolari, aumentare fino a 4 pastiglie al giorno Assumere con un bicchiere d’acqua, lontano dai pasti principali Ingredienti Destrosio; inulina; calcio carbonato; miscela di fermenti lattici; miscela di vitamine del gruppo B; aroma; magnesio stearato; edulcorante: acesulfame K; coloranti naturali: carminio, clorofilla. Avvertenze Non superare la dose giornaliera consigliata; Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni; Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto; Proteggere dalla luce e da fonti di calore. Formato Confezione da 60 compresse. Domande e curiosità Lactosohn Junior contiene lattosio? No, è privo di lattosio. È adatto ai celiaci? Sì, è senza glutine. Quanto dura una confezione? Con 2 compresse al giorno, circa 1 mese di utilizzo. (Price: 9.00 EUR) - [Ciccarelli guanto presaponato 10 pezzi](https://www.farmaciamazziniroma.it/3808-ciccarelli-guanto-presaponato-10-pezzi.html):         Dottor Ciccarelli Guanto Pre-Saponato Guanto presaponato per una rapida pulizia del viso e del corpo senza bisogno di risciacquo. Pratico e monouso, è composto da una spugna già saponata e da un supporto in tessuto di colore bianco. La spugna, a contatto con alcune gocce d'acqua, diventa morbidissima, sprigionando una piacevole schiuma che deterge la pelle senza irritarla. Contiene elementi ad attività detergente, acidificanti fisiologici, come l'acido citrico che bilanciano il pH della pelle ed estratto di camomilla, dalla funzione lenitiva ed emolliente. È ideale in situazioni disagiate ma anche per una igiene quotidiana d'emergenza: in viaggio, in campeggio, in ospedale. Dermatologicamente testato. Formato Confezione da 10 e da 20 guanti. Cod. 0201Z00 / 0201W01 (Price: 5.66 EUR) - [Steradent Triple Action Plus Igienizzanti per dentiere 60 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/3809-steradent-triple-action-plus-60-compresse-pulenti.html): Indicazioni Grazie alla tecnologia a micro-bolle di ossigeno attivo, le compresse Steradent Triple Action Plus garantiscono una pulizia rapida in soli 3 minuti, eliminando fino al 99,9% dei batteri responsabili di cattivi odori e aloni. A cosa serve Queste compresse detergenti agiscono in profondità grazie all’ossigeno attivo, rimuovendo il 50% di placca in più rispetto a un normale spazzolino, prevenendo l’accumulo di residui e favorendo il comfort della protesi. Ideali per un uso quotidiano, aiutano a preservare la brillantezza e la durata della dentiera. Caratteristiche Pulizia rapida in 3 minuti; Ossigeno attivo per un’azione igienizzante profonda; Elimina il 99,9% dei batteri; Rimuove macchie e aloni superficiali. Adatto per Portatori di dentiere totali; Portatori di dentiere parziali. Modalità d’uso Immergere solo la dentiera in un bicchiere d’acqua tiepida con una compressa; Lasciare agire per 3 minuti; Risciacquare accuratamente la protesi con acqua corrente prima di indossarla. Ingredienti Sodium Bicarbonate, Potassium Caroate, Citric Acid, Sodium Carbonate Peroxide, Sodium Sulfate, Sodium Carbonate, PEG-150, Malic Acid, Sodium Dodecylbenzensulfonate, PEG-90, Aroma, TAED, CI 28440, CI 42090. Avvertenze Nocivo se ingerito; Provoca grave irritazione oculare e irritazione cutanea; Tenere fuori dalla portata di bambini e anziani non autosufficienti; Utilizzare solo per immergere la dentiera, non ingerire; In caso di contatto con occhi o ingestione seguire le indicazioni mediche riportate sull’etichetta. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto; Mantenere l’etichetta per futura consultazione. Formato Confezione da 60 compresse effervescenti Domande e curiosità Posso lasciare la dentiera in immersione più di 3 minuti? Sì, ma non è necessario per l’efficacia della pulizia. Si possono usare con qualsiasi tipo di dentiera? Sì, sono adatte a protesi totali e parziali. Serve risciacquare la dentiera? Assolutamente sì, per rimuovere ogni residuo di soluzione. (Price: 11.89 EUR) - [Homeoptic Collirio omeopatico monodose 10 fiale x 0,4 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3812-homeoptic-collirio-monodose-10-fiale-04-ml.html): Indicazioni Homeoptic Collirio è un medicinale omeopatico formulato con estratti vegetali omeopatici come Euphrasia officinalis, Calendula officinalis e Magnesia carbonica, che aiuta a lenire bruciore, prurito, arrossamento e sensazione di corpo estraneo. A cosa serve In ambito omeopatico, Homeoptic Collirio è considerato un coadiuvante nel trattamento di: Congiuntiviti irritative; Fastidi da occhio secco; Cataratta acuta; Arrossamento, bruciore e prurito oculare; Sensazione di corpo estraneo negli occhi. Caratteristiche Formulazione omeopatica senza conservanti; Flaconcini monodose sterili; Adatto anche per uso prolungato; Indicato per adulti e bambini da 1 anno in su. Adatto per Chi presenta occhi arrossati, irritati o stanchi; Persone sensibili a polvere, cloro o fumo; Chi desidera un approccio omeopatico al benessere oculare. Destinazione d’uso Collirio ad uso oftalmico, per applicazione diretta nell’occhio. Modalità d’uso Applicare 2 gocce di collirio per ogni occhio, 2-3 volte al giorno; Utilizzabile anche per periodi prolungati; Aprire una bustina, staccare un flaconcino monodose, richiudere la bustina per proteggere i restanti; Aprire il flaconcino ruotando il tappo e instillare le gocce direttamente nell’occhio. Avvertenza: se i sintomi persistono, consultare il medico o il pediatra (per l’uso in ambito pediatrico). Ingredienti Principi attivi: Euphrasia officinalis 3 DH 1,00%; Calendula officinalis 5 DH 0,25%; Magnesia carbonica 5 CH 0,25%; Eccipienti: cloruro di sodio, acqua purificata. Avvertenze Non utilizzare in caso di ipersensibilità nota a uno dei componenti; Non toccare l’occhio con l’estremità del flaconcino; Tenere fuori dalla portata dei bambini. Conservazione Conservare a temperatura ambiente; Utilizzare immediatamente dopo l’apertura del flaconcino monodose. Formato Confezione con 10 fiale monodose da 0,4 ml ciascuna. Domande e curiosità Posso usare Homeoptic con le lenti a contatto? È preferibile rimuovere le lenti prima dell’instillazione e reinserirle dopo almeno 15 minuti. Può essere usato nei bambini piccoli? Sì, dai 12 mesi in su, ma sempre dopo consulto pediatrico. È adatto a uso quotidiano? Sì, anche per periodi prolungati. (Price: 11.36 EUR) - [Mellin Brodo Carne Pollo 10 Bustine x 5 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/3813-mellin-brodo-carne-pollo-10-bustine-x-5-g.html): Brodo con Carne di Pollo BUSTINE indicato per tutte le età. Modalità d'uso: è istantaneo e di facile preparazione. È sufficiente versare il contenuto di una bustina in 250 ml di acqua calda per ottenere un brodo di carne di pollo ricco di gusto. Per la preparazione di pappe e creme: dopo aver preparato il brodo, versare lentamente a pioggia direttamente nel piatto la crema di cereali e aggiungere liofilizzati, omogeneizzati di carne, formaggino, prosciutto etc, mescolando bene. Per la preparazione di minestrine: portare a ebollizione in un pentolino 250/300 ml di acqua, versare una bustina, aggiungere la pastina cuocendola per il tempo necessario. Caratteristiche: consente la facile preparazione del primo brodo di carne tipicamente inserito nell’alimentazione dello svezzamento. È ricco di nutrienti idrosolubili della carne, quali sali minerali e vitamine. - Non contiene glutine. - Non contiene glutammato. - Non contiene grassi aggiunti. - Ha un contenuto di sale controllato. È preparato con carne di pollo accuratamente selezionata e controllata e con le tipiche verdure (sedano, cipolla, prezzemolo) selezionate, precotte e disidratate. Componenti: carne di pollo disidratata; maltodestrine; aromi naturali; sale; verdure precotte disidratate (sedano, cipolla, prezzemolo). Cod. 54272 (Price: 8.54 EUR) - [Mellin Pappa Completa Vitello 250 G 2 Pezzi](https://www.farmaciamazziniroma.it/3814-mellin-pappa-completa-vitello-250-g-2-pezzi.html): Pappa Completa VERDURE PASTINA E VITELLO indicata a partire dal 6° mese, secondo il parere del pediatra. Modalità d'uso: è pronta per essere somministrata al bambino, senza ulteriori preparazioni. È sufficiente togliere il tappo, scaldare a bagnomaria o nel forno a microonde e la pappa è pronta. È possibile aggiungere a crudo un cucchiaio di olio extravergine d’oliva per un gusto più morbido. Se il bambino preferisce un gusto più deciso aggiungere un cucchiaio di parmigiano grattugiato. Caratteristiche: è a base di: - carne: la quantità corretta per fornire un giusto apporto proteico, importante per la crescita. - Pastina: tradizionalmente utilizzata nella pappa del bambino, è importante per l’apporto dei carboidrati e quindi energia. - Verdure: utili per l’apporto di sali minerali, sono proposte in un insieme equilibrato, con l’apporto naturale di vitamina A delle carote e il contenuto di carboidrati delle patate. Contiene glutine. Componenti: acqua di cottura; verdure (patate, piselli, carote, zucchine, cipolle, sedano, carciofi, spinaci, prezzemolo); carne di vitello; maltodestrine; pastina di grano duro; amido di mais; olio di semi di girasole; cloruro di sodio. Cod. 53492 (Price: 8.35 EUR) - [Mellin Pappa Completa Pollo 250 g 2 pezzi](https://www.farmaciamazziniroma.it/3815-mellin-pappa-completa-pollo-250-g-2-pezzi.html): Pappa Completa VERDURE PASTINA E POLLO indicata a partire dal 6° mese, secondo il parere del pediatra. Modalità d'uso: è pronta per essere somministrata al bambino, senza ulteriori preparazioni. È sufficiente togliere il tappo, scaldare a bagnomaria o nel forno a microonde e la pappa è pronta. È possibile aggiungere a crudo un cucchiaio di olio extravergine d’oliva per un gusto più morbido. Se il bambino preferisce un gusto più deciso aggiungere un cucchiaio di parmigiano grattugiato. Caratteristiche: è a base di: - carne: la quantità corretta per fornire un giusto apporto proteico, importante per la crescita. - Pastina: tradizionalmente utilizzata nella pappa del bambino, è importante per l’apporto dei carboidrati e quindi energia. - Verdure: utili per l’apporto di sali minerali, sono proposte in un insieme equilibrato, con l’apporto naturale di vitamina A delle carote e il contenuto di carboidrati delle patate. Contiene glutine. Componenti: acqua di cottura; verdure (patate, carote, pomodoro); carne di pollo; maltodestrine; pastina di grano duro; amido di mais; olio di semi di girasole; cloruro di sodio. Cod. 53252 (Price: 8.35 EUR) - [Mellin Biscotto Granulato 400 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/3816-mellin-biscotto-granulato-400-g.html): Mellin  Biscotto Granulato Biscotto granulato indicato dal 4° fino al 36° mese salvo diverso parere del Pediatra. Ricco di vitamine (B1, B2, B6, Niacina), con calcio e ferro e senza uovo. Con farina selezionate e specifiche per l’infanzia e altamente solubile nel biberon. Contiene glutine, latte e soia. Ingredienti Farina di grano tenero; zucchero; olio vegetale; malto da orzo; latte scremato in polvere; agenti lievitanti (ammonio bicarbonato, sodio bicarbonato, tatrato monopotassico); calcio carbonato; aromi; sale; calcio lattato; emulsionante: lecitina di soia; calcio fosfato; vitamine: niacina, B6, B2, B1; ferro lattato. Modalità d'uso Può essere sciolto nel latte. Per una migliore solubilità nel biberon utilizzare il latte tiepido e agitare bene. Si può utilizzare in tutti i momenti della giornata, da solo o con la bevanda preferita, secondo le indicazioni del Pediatra. Caratteristiche nutrizionali  per 100 g% valore riferimento* Valore energetico415 kcal - 1754 kJ  Proteine (Nx6,25)8,8 g  Carboidrati (p.d.)    di cui Zuccheri76 g23,6 g  Grassi    di cui Saturi8 g3,9 g  Fibre Alimentari2 g  Calcio290 mg72% Fosforo150 mg  Ferro5 mg83% Sodio0,16 g  Vitamina B10,6 mg120% Vitamina B21 mg125% Vitamina B61 mg143% Niacina10 mg-NE110% * DPR n. 128 del 7 aprile 1999 Formato Confezione da 400 g. Cod. 56140 (Price: 7.08 EUR) - [Ginexid Schiuma Detergente 150ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3817-ginexid-schiuma-detergente-150ml.html): Ginexid Descrizione Schiuma detergente a pH 4,5, indicato per l'igiene intima quotidiana anche in presenza di patologie (vulviti batteriche e micotiche) e/o in associazione a trattamenti specifici. Grazie alla formulazione priva di tensioattivi aggressivi, deterge delicatamente ed è ben tollerato anche nell'uso prolungato. Complemento igienico-cosmetico utile in tutte le situazioni a maggior rischio infettivo (piscine, palestre, spiagge, utilizzo di indumenti sintetici o aderenti, utilizzo di tamponi e salvaslip, dopo rapporti sessuali), in particolari periodi della vita femminile (gravidanza, post-partum, ciclo mestruale) o nella profilassi pre e post-operatoria in chirurgia ginecologica. Ginexid schiuma detergente, inoltre, grazie alla sua specifica formulazione, svolge un'azione antibatterica attraverso la prevenzione della proliferazione microbica. Dermatologicamente testato. Modalità d'uso Agitare bene il flacone prima dell'uso e mantenerlo in posizione verticale durante l'erogazione. Detergere le mucose genitali esterne e sciacquare con acqua. Componenti Aqua, disodium laureth sulfosuccinate, butane, ammonium lauryl sulfate, Chamomilla recutita flower water, Hamamelis virginiana leaf water, isobutane, propane, sodium chloride, cocamidopropyl betaine, lactic acid, undecylenamidopropyl betaine, PEG-12 dimethicone, parfum, menthol, polyquaternium-44, chlorhexidine digluconate, Melaleuca alternifolia leaf oil, limonene. Avvertenze Attenzione. Contenitore pressurizzato: può scoppiare se riscaldato. Tenere lontano da fonti di calore, superfici calde, scintille, fiamme libere o altre fonti di accensione. Non fumare. Non perforare né bruciare, neppure dopo l'uso. Proteggere dai raggi solari. Non esporre a temperature superiori a 50 °C/122 °F. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Il 7% del totale dei componenti in termini di massa è infiammabile. Evitare il contatto con gli occhi. Non ingerire. Formato Flacone da 150 ml. Cod. 170 (Price: 12.21 EUR) - [Pannolone rettangolare con barriera 30 pezzi](https://www.farmaciamazziniroma.it/3818-pannolone-rettangolare-con-barriera-30-pezzi.html): Tena Rettangolare Caratteristiche Pannolino Rettangolare per incontinenza da leggera a moderata, con o senza barriera impermeabile in polietilene, dimensioni cm 18x57. Formato Confezione da 30 pezzi. Cod. 1100/ 1102 (Price: 7.79 EUR) - [Pannolone rettangolare senza barriera 30 pezzi](https://www.farmaciamazziniroma.it/3819-pannolone-rettangolare-senza-barriera-30-pezzi.html): Tena Rettangolare Caratteristiche Pannolino Rettangolare per incontinenza da leggera a moderata, con o senza barriera impermeabile in polietilene, dimensioni cm 18x57. Formato Confezione da 30 pezzi. Cod. 1100/ 1102 (Price: 7.79 EUR) - [Pannolone sagomato tena discreet ultramini 28 pezzi](https://www.farmaciamazziniroma.it/3820-pannolone-sagomato-tena-discreet-ultramini-28-pezzi.html): Tena Lady ULTRA MINI Caratteristiche: garantisce un'adeguata protezione per tutti i problemi di incontinenza urinaria leggera. Impedisce lo sviluppo di imbarazzanti odori. Cod. 757030 (Price: 2.95 EUR) - [Ovuli vaginali cicatridina 10 pezzi](https://www.farmaciamazziniroma.it/3821-ovuli-vaginali-cicatridina-10-pezzi.html): Cicatridina ovuli vaginali DescrizioneDispositivo medico.Trattamento coadiuvante dei processi riparativi negli stati atrofici e distrofici della mucosa vaginale. Favorisce la cicatrizzazione nel post-partum, in chirurgia ginecologica, nelle distrofie conseguenti a chemioterapie e radiazioni ionizzanti. Trattamento della secchezza vaginale di varia natura.Esplica la sua attività grazie alla presenza dell'acido ialuronico, un mucopolisaccaride abbondantemente distribuito sin molteplici tessuti corporei.L'acido ialuronico grazie alla sua capacità di trattenere acqua, forma un film che idrata, accelera e migliora il processo di riepitelizzazione e riparazione tissutale.Modalità d'usoLavare le mani prima e dopo l'uso del dispositivo medico.Staccare un ovulo dal blister lungo la linea pretagliata. Prelevare l'ovulo tirando le due alette del blister. Tenere l'ovulo sulla punta delle dita. Assumere una posizione supina e inserire l'ovulo profondamente in vagina.Adulti: utilizzare un ovulo al giorno o secondo prescrizione medica, preferibilmente la sera prima di coricarsi per evitare la fuoriuscita del prodotto. Evitare di tenere troppo tempo tra le dita l'ovulo vaginale, in quanto potrebbe sciogliersi.La durata dell'uso dipende dall'evoluzione dei sintomi. Se necessario, il prodotto può essere utilizzato per periodi prolungati, in ogni caso dopo 30 giorni di utilizzo continuativo, sospendere il trattamento per una settimana.ComponentiAcido ialuronico sale sodico (5 mg), Centella asiatica estratto lipolico, calendula estratto lipolico, aloe vera estratto lipolico, melaleuca olio essenziale, gliceridi semi-sintetici, BHT.AvvertenzeIl prodotto è ad esclusivo uso vaginale.Tenere fuori dalla portata dei bambini.Evitare il contatto con gli occhi.Non ingerire.L'ovulo una volta inserito in vagina si scioglie, pertanto si potrebbero verificare perdite biancastre e inodori.In caso di gravidanza o allattamento, non essendo stati effettuati studi clinici specifici, consultare il proprio medico prima dell'utilizzo del dispositivo.Non utilizzare in caso di ipersensibilità individuale verso uno dei componenti del prodotto.Non sono note interazioni con altri prodotti, pertanto è consigliabile consultare il medico prima di utilizzare CICATRIDINA ovuli in associazione ad altri dispositivi medici o farmaci ad uso vaginale.L'uso, specie se prolungato, di tutti i prodotti per uso topico potrebbe dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso, o qualora si riscontrassero altri effetti indesiderati, interrompere il trattamento e consultare il proprio medico o il farmacista.ConservazioneConservare il dispositivo medico al riparo dalla luce e dal calore, preferibilmente ad una temperatura compresa tra 4 °C e 25 °C. Evitare temperature superiori a 30 °C.La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Non utilizzare oltre la data di scadenza o qualora la confezione risulti aperta o danneggiata.Validità a confezionamento integro: 36 mesi.Formato10 ovuli vaginali da 2 gCod. 1001 (Price: 15.91 EUR) - [Bepanthenol Pasta Lenitiva Protettiva 100g](https://www.farmaciamazziniroma.it/3822-bepanthenol-pasta-lenitiva-protettiva-100g.html): Bepanthenol Pasta Lenitiva Protettiva Descrizione Bepanthenol Pasta Lenitiva Protettiva è un aiuto efficace grazie alla sua doppia azione: - favorisce la naturale rigenerazione della pelle grazie al pantenolo (provitamina B5) in concentrazione al 5%; - forma uno strato protettivo trasparente che lascia respirare la pelle, grazie alla sua formulazione idratante ed emolliente, non è necessario asportare la pasta tra una applicazione e l'altra. Bepanthenol Pasta Lenitiva Protettiva è indicata ad ogni cambio di pannolino fin dai primi giorni, anche per le pelli più sensibili, poiché previene gli arrossamenti e svolge un'azione lenitiva e coadiuvante del naturale processo di rigenerazione dell'epidermide, indispensabile quando la pelle del sederino presenta delle irritazioni. Bepanthenol Pasta Lenitiva Protettiva è clinicamente testata.Bepanthenol Pasta Lenitiva Protettiva riscuote la fiducia di tante mamme non solo per la sua doppia azione nel proteggere la pelle e lenire le irritazioni da pannolino causate da agenti esterni, ma anche per altre caratteristiche. Lascia respirare la pelle: forma uno strato protettivo e trasparente. Rigenera: contiene Pantenolo al 5% che favorisce il naturale processo di rigenerazione della pelle. Protegge: si prende cura della pelle secca, screpolata e facilmente irritabile, proteggendola dalla disidratazione e stabilizzando la naturale funzione di barriera della pelle. È sicura: non contiene profumi, conservanti e coloranti. È delicata: può essere utilizzata ad ogni cambio di pannolino per prendersi cura anche delle pelli più sensibili, tra cui quelle dei bambini prematuri, più volte al giorno. Bepanthenol Pasta Lenitiva Protettiva è un grande alleato per la pelle del bambino. La sua formula contiene Pantenolo, o pro-vitamina B5, un principio attivo di particolare importanza per l'epidermide poiché, oltre ad idratarla, la aiuta a rigenerarsi agendo dall'interno. La pelle rappresenta infatti la prima linea di difesa contro le aggressioni esterne: più viene favorita la sua rigenerazione, maggiore è la sua capacità di "autoproteggersi" dalle irritazioni causate da agenti esterni. Bepanthenol Pasta Lenitiva Protettiva è indicata nella prevenzione e nel trattamento della pelle facilmente irritabile perché agisce in due modi: 1. all’esterno, crea una barriera protettiva fra la pelle delicata del bambino e gli agenti esterni irritanti; 2. all’interno, favorisce la naturale rigenerazione cutanea. Una volta penetrato nella cute, il Pantenolo viene trasformato in acido pantotenico, essenziale nel processo (ciclo di Krebs) che fornisce energia alle cellule cutanee sotto forma di ATP, favorendone la rigenerazione. Oltre al Pantenolo, nella formula sono contenuti anche sostanze lipidiche in alta concentrazione, costituenti principali del "film idrolipidico". Essi sono un altro fattore che protegge, idrata e mantiene elastica la pelle. Ecco perché l'alta concentrazione di queste sostanze emollienti rende Bepanthenol Pasta Lenitiva Protettiva efficace nel creare una barriera protettiva che isola la pelle delicata dal contatto con le sostanze potenzialmente irritanti (urina e feci) e la mantiene morbida e idratata. Modalità d'uso Applicare più volte al giorno, secondo necessità. Dopo aver lavato accuratamente le zone interessate, spalmare un velo sottile di pasta lenitiva in modo uniforme con un leggero massaggio.In caso di arrossamenti del sederino, si consiglia di utilizzare Bepanthenol Pasta Lenitiva Protettiva ad ogni cambio di pannolino. Componenti Aqua, Lanolin, Paraffinum Liquidum, Petrolatum, Panthenol, Prunus Amygdalus Dulcis Oil, Cera Alba, Cetyl Alcohol, Stearyl Alcohol, Ozokerite, Glyceryl Oleate, Lanolin alcohol. Avvertenze Solo per uso esterno. Evitare il contatto con gli occhi. Conservazione Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Validità confezionamento integro: 36 mesi. Validità post-apertura: 12 mesi. Formato Tubetto da 100 g (Price: 11.48 EUR) - [Ematonil Plus Emulsione gel contro contusioni ed ematomi 50 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3823-ematonil-plus-emulsione-gel-50-ml.html): Indicazioni Ematonil Plus è un’emulsione la cui texture in gel assicura un assorbimento rapido e una sensazione piacevole al contatto, lasciando la pelle fresca e idratata. Inoltre offre: Protezione e mantenimento in buono stato della superficie cutanea; Azione lenitiva e rinfrescante in caso di pelle stressata; Supporto al recupero delle normali condizioni cutanee; Effetto emolliente per mantenere la pelle morbida e idratata. A cosa serve Aiuta a lenire, proteggere e rigenerare la pelle, favorendo il ripristino della fisiologica permeabilità cutanea e regalando un’immediata sensazione di sollievo e freschezza. Caratteristiche Emulsione in gel ad assorbimento rapido; Formulazione con ingredienti naturali e funzionali; Effetto emolliente e rinfrescante immediato; Concentrato di attivi per il benessere della pelle. Principi attivi e benefici Arnica: azione lenitiva, aiuta ad alleviare la sensazione di disagio cutaneo; Escina beta-sitosterolo Fitosoma: supporta la permeabilità fisiologica della pelle; Bromelina: enzima proteolitico da ananas che favorisce il recupero della pelle; Mentolo: dona freschezza immediata e sollievo. Adatto per Persone che desiderano proteggere e mantenere la pelle in salute; Chi cerca un gel ad azione rapida, rinfrescante e lenitiva; Uso quotidiano su cute integra. Destinazione d’uso Uso esterno – applicazione cutanea su aree interessate che necessitano di protezione e sollievo. Modalità d’uso Applicare 3-4 volte al giorno; Massaggiare delicatamente fino a completo assorbimento. Ingredienti Aqua; cyclopentasiloxane; phospholipids; aminomethyl propanol; carbomer; propylene glycol; escin; phenethyl alcohol; Arnica montana extract; Ananas sativus extract; menthol; parfum; styrene/acrylates copolymer; palm glycerides; beta-sitosterol; potassium lauroyl wheat amino acids; capryloyl glycine; acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate crosspolymer; propylparaben; methylparaben; Quercus robur extract; bromelain; disodium EDTA; algae; dimethicone/vinyl dimethycone crosspolymer; glycerin; paraffinum liquidum; sorbitan tristearate; agar. Avvertenze Tenere lontano dagli occhi; Applicare solo su cute integra. Conservazione Conservare a temperatura non superiore a 25°C; Validità post-apertura: 12 mesi; Non disperdere nell'ambiente dopo l’uso. Formato Tubo da 50 ml. Domande e curiosità Ematonil Plus unge la pelle? No, grazie alla sua formulazione in gel si assorbe rapidamente senza lasciare residui grassi. Posso usarlo su abrasioni? No, è indicato solo su cute integra. Può essere usato più volte al giorno? Sì, fino a 3-4 applicazioni quotidiane. (Price: 11.39 EUR) - [Enterofilus Integratore per cani e gatti 12 x 10 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3824-enterofilus-12-x-10-ml.html): Indicazioni Enterofilus è integratore indicato come supporto nutrizionale per cani e gatti nei seguenti casi: Riequilibrio della flora batterica intestinale; Miglioramento della digestione e dell’assorbimento dei nutrienti; Supporto delle difese immunitarie; Convalescenza o debilitazione; Trattamenti antibiotici; Patologie gastroenteriche. A cosa serve Serve a mantenere salute e benessere gastrointestinale degli animali, prevenendo disbiosi e favorendo una digestione ottimale. Caratteristiche Formulazione liquida per un’assimilazione immediata; Ricco di probiotici e prebiotici naturali; Indicato sia per cani che per gatti; Adatto anche a cuccioli. Adatto per Cani e gatti di tutte le età, inclusi cuccioli e animali anziani. Modalità d’uso e Posologia Cuccioli: 1 ml per kg di peso, 1-2 volte al giorno; Gatti: 2 ml suddivisi in 2 somministrazioni; Cani <30 kg: 1 ml ogni 2 kg di peso, 1-2 volte al giorno; Cani >30 kg: 15 ml, 1-2 volte al giorno. Somministrare preferibilmente lontano dai pasti o secondo indicazioni veterinarie. Principi attivi Probiotici: favoriscono la flora intestinale sana; Prebiotici: supportano la crescita dei batteri benefici; Inulina di cicoria: regola il pH gastrico; Lievito di birra: ricco di MOS, stimola le difese immunitarie. Avvertenze Conservare in luogo fresco e asciutto; Tenere fuori dalla portata dei bambini; Non superare le dosi indicate senza parere veterinario. Conservazione Mantenere in ambiente fresco, lontano da fonti di calore e luce diretta. Formato Confezione con 12 fiale da 10 ml. Domande Frequenti Enterofilus può essere usato nei cuccioli? Sì, è adatto ai cuccioli. La posologia consigliata è di 1 ml per kg di peso, 1-2 volte al giorno. È indicato durante le terapie antibiotiche? Sì, Enterofilus è consigliato per sostenere la flora intestinale durante e dopo le cure antibiotiche. Posso darlo tutti i giorni al mio gatto? Sì, la dose consigliata è di 2 ml al giorno suddivisi in due somministrazioni. Ci sono controindicazioni? Non presenta particolari controindicazioni se somministrato alle dosi consigliate. In caso di patologie particolari consultare il veterinario. Quanto dura un ciclo di trattamento? Può essere usato per cicli di alcune settimane o secondo consiglio del veterinario. (Price: 19.59 EUR) - [Forhans Spazzolino Professionale Duro](https://www.farmaciamazziniroma.it/3825-forhans-spazzolino-professionale-duro.html): Forhans Spazzolini Antiplacca CON COPRITESTINA Descrizione spazzolino realizzato seguendo le moderne tendenze dell'odontoiatria e delle richieste di mercato. Manico bi-componente (gomma e plastica) per un impugnatura comoda ed efficace. Setole in Tynex con punte arrotondate per una idonea igiene e pulizia dentale, senza danneggiare le gengive. Copritestina in omaggio per proteggere le testine dei vostri spazzolini. Setole dalla testina sagomata a "onda" per aderire uniformemente all'arcata dentale, distribuendo la forza pulente in maniera omogenea: - Spazzolino Antiplacca Professional con Copritestina; - Spazzolino Antiplacca Professional con Copritestina - Setole Dure, Testina dotata di una sagomatura obliqua in punta per permettere una corretta pulizia degli spazi interdentali: - Spazzolino Antiplacca Dentist con Copritestina, - Spazzolino Antiplacca Dentist con Copritestina - Setole Dure; Manico ergonomico per una migliore impugnatura, dotato di testina appositamente studiata per una migliore rimozione della placca dentale, sia negli spazi interdentali che dalle superfici dentali: - Spazzolino Antiplacca Doppia Azione con Copritestina, - Spazzolino Antiplacca Doppia Azione con Copritestina - Setole Dure. Cod. 07650 / 07647 / 07648 / 07649 (Price: 2.83 EUR) - [Forhans Spazzolino Antiplacca-Setole Dure](https://www.farmaciamazziniroma.it/3826-forhans-spazzolino-antiplacca-setole-dure.html): Forhans Spazzolini Antiplacca CON COPRITESTINA Descrizione spazzolino realizzato seguendo le moderne tendenze dell'odontoiatria e delle richieste di mercato. Manico bi-componente (gomma e plastica) per un impugnatura comoda ed efficace. Setole in Tynex con punte arrotondate per una idonea igiene e pulizia dentale, senza danneggiare le gengive. Copritestina in omaggio per proteggere le testine dei vostri spazzolini. Setole dalla testina sagomata a "onda" per aderire uniformemente all'arcata dentale, distribuendo la forza pulente in maniera omogenea: - Spazzolino Antiplacca Professional con Copritestina; - Spazzolino Antiplacca Professional con Copritestina - Setole Dure, Testina dotata di una sagomatura obliqua in punta per permettere una corretta pulizia degli spazi interdentali: - Spazzolino Antiplacca Dentist con Copritestina, - Spazzolino Antiplacca Dentist con Copritestina - Setole Dure; Manico ergonomico per una migliore impugnatura, dotato di testina appositamente studiata per una migliore rimozione della placca dentale, sia negli spazi interdentali che dalle superfici dentali: - Spazzolino Antiplacca Doppia Azione con Copritestina, - Spazzolino Antiplacca Doppia Azione con Copritestina - Setole Dure. Cod. 07650 / 07647 / 07648 / 07649 (Price: 2.83 EUR) - [Forhans Spazzolino Antiplacca](https://www.farmaciamazziniroma.it/3828-forhans-spazzolino-antiplacca.html) (Price: 2.83 EUR) - [AB300 Capsule vaginali 10 capsule](https://www.farmaciamazziniroma.it/3830-ab-300-capsule-vaginali-10-capsule.html): Indicazioni AB 300 è un trattamento consigliato in caso di micosi vaginali recidivanti, soprattutto da Candida albicans. È indicato come supporto alla terapia antifungina e per prevenire le recidive, offrendo un’azione: Lenitiva e riequilibrante grazie all’estratto di calendula; Antimicotica naturale grazie all’acido borico; Protettiva del pH fisiologico vulvo-vaginale. A cosa serve Aiuta a mantenere la mucosa vulvo-vaginale sana, contrastando la crescita dei miceti, prevenendo bruciore, prurito, irritazioni e perdite vaginali associate alle infezioni micotiche recidivanti. Caratteristiche Formulazione a base di acido borico e calendula; pH fisiologico per il rispetto della flora vaginale; Facile applicazione con capsule molli monodose; Indicato come coadiuvante nelle infezioni ricorrenti da candida. Modalità d'uso Introdurre in vagina 1 capsula monodose al giorno per 5-7 giorni successivi al ciclo mestruale. Componenti Principi attivi: Acido borico, acido policarbofilico; Eccipienti: Glicerina, titanio biossido, olio di semi di soya, lecitina Avvertenze Utilizzare in gravidanza solo sotto diretto controllo medico; Non superare la dose giornaliera consigliata; Non utilizzare se la confezione non è integra; Tenere fuori dalla portata dei bambini. Formato Astuccio da 10 capsule molli vaginali. Domande Frequenti AB 300 aiuta contro la candida? Sì, grazie all’azione dell’acido borico e della calendula, è utile come coadiuvante nelle forme recidivanti di candida. Posso usare AB 300 come prevenzione? Sì, il prodotto può essere utilizzato ciclicamente dopo il ciclo mestruale per prevenire recidive micotiche. È indicato anche in gravidanza? Sì, ma solo sotto controllo medico, per valutare la sicurezza in base alla singola situazione clinica. AB 300 altera la flora vaginale? No, al contrario aiuta a mantenere un pH fisiologico e a proteggere l’equilibrio della flora batterica naturale. (Price: 14.75 EUR) - [Finderm Forte Capsule vaginali 6 pezzi](https://www.farmaciamazziniroma.it/3831-finderm-forte-capsule-molli-vaginali-confezione-da-6-pezzi.html): FARMITALIA FINDERM FORTE ACIDO IALURONICO IN POLICARBOPHILPROPRIETÀProdotto formulato allo scopo di coadiuvare i processi riparativi della mucosa vaginale. L'acido ialuronico, presente nella formulazione in miscela con il palicarbophil, svolge un'attività riparatrice e riepitelizzante. Contiene, inoltre, l'acido 18 beta glicirretico che presenta proprietà lenitive e la vitamina A che esplica un'azione protettiva dell'epitelio.Indicato nei casi di ectopia e, comunque, come coadiuvante dei processi riparativi negli strati atrofici e distrofici della mucosa vaginale.COMPOSIZIONESodio ialuronato, polycarbophil, acido 18 beta glicirretico, vitamina A (da vitamina A palmitato), olio di semi di soia, glicerilmonostearato.Involucro: gelatina di pesce, glicerina, titanio biossido.MODALITÀ DI IMPIEGOUna capsula al giorno, da introdurre in vagina.AVVERTENZETenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore ai 3 anni.L'uso prolungato dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di irritazione o allergici. In tali casi o nell'ipatesi in cui dovessero manifestarsi effetti indesiderati non indicati in questo foglio illustrativo o dovuti all'usa del prodotto, è necessario interrompere il trattamento e consultare il medico o il farmacista.EFFETTI INDESIDERATIIpersensibilità verso i componenti.GRAVIDANZA E ALLATTAMENTODeve essere usato sotto controllo diretto del medico.CONSERVAZIONEConservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di luce e calore.Non disperdere nell'ambiente dopo l'uso.La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.Non utilizzare dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.Non utilizzare nel caso il blister non risulti integro.FORMATO6 capsule molli vaginali. (Price: 14.34 EUR) - [Pineal per il sistema nervoso 30 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/3832-pineal-30-compresse.html): Indicazioni Pineal è un integratore per: Sostegno al benessere mentale e psicologico; Supporto nei periodi di stress o affaticamento; Integrazione di L-triptofano, magnesio e niacina; Aiuto per il rilassamento e la qualità del sonno. A cosa serve Pineal è particolarmente utile per chi presenta difficoltà di rilassamento, stanchezza fisica e mentale o necessita di un supporto nutrizionale per mantenere in equilibrio le funzioni cognitive ed emotive; Il triptofano, precursore della serotonina e della melatonina, può favorire il buon umore e un sonno fisiologico, mentre magnesio e niacina contribuiscono a ridurre affaticamento e stress. Caratteristiche Contiene L-triptofano di alta qualità; Arricchito con magnesio e niacina ad elevata biodisponibilità; Formula studiata per sostenere il sistema nervoso; Senza glutine e senza lattosio. Adatto per Adulti con stress e affaticamento; Chi soffre di tensione nervosa o insonnia passeggera; Persone con ridotto apporto di triptofano nella dieta. Modalità d’uso Si consiglia di assumere 2 compresse alla sera prima di coricarsi. Senza glutine e lattosio. Caratteristiche nutrizionali Valori medi per 2 compresse %VNR* Triptofano 350 mg   Magnesio 90 mg 24% Niacina 25 mg 156% *VNR: Valori Nutritivi di Riferimento Avvertenze Non superare la dose giornaliera consigliata; Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni; Gli integratori alimentari non sostituiscono una dieta equilibrata e uno stile di vita sano. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto. Formato Confezione da 30 compresse Domande e curiosità Quando prenderlo? Preferibilmente la sera per favorire il rilassamento e il sonno. È adatto a chi segue diete particolari? Sì, è senza glutine e senza lattosio. Serve la prescrizione? No, è un integratore alimentare. (Price: 17.73 EUR) - [Magnesio Supremo 150 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/3833-magnesio-supremo-150-g.html): Magnesio Supremo è un integratore alimentare la cui formula fornisce magnesio in forma organica altamente solubile che, una volta sciolto in acqua, si trasforma in magnesio citrato, favorendo un rapido assorbimento. Il magnesio contribuisce alla normale funzione muscolare e al corretto funzionamento del sistema nervoso, supportando anche la funzione psicologica. È un valido aiuto nei periodi di maggiore stress o affaticamento, grazie al suo contributo nella riduzione di stanchezza e affaticamento e nel sostegno del metabolismo energetico. Inoltre, aiuta a mantenere ossa e denti normali e contribuisce all’equilibrio elettrolitico, risultando utile anche in caso di intensa attività fisica o sudorazione abbondante. La formula originale utilizza magnesio carbonato di origine marina e acido citrico di origine vegetale. Il prodotto è adatto a chi segue un’alimentazione vegana. Ingredienti Acido citrico (acidificante), magnesio carbonato.Senza glutine e lattosio.Senza zuccheri, OGM e allergeni. Caratteristiche nutrizionali Valori medi 2 dosi *VNR Magnesio 430 mg 115% VNR* = valore nutritivo di riferimento. Modalità d'uso dulti: si consiglia un dosaggio giornaliero di un cucchiaino (circa 2,4 g). Assumere fino a un massimo di due volte al giorno. Ragazzi 11-14 anni: un cucchiaino o una bustina una volta al giorno. Bambini 3-11 anni: mezzo cucchiaino o mezza bustina una volta al giorno. Si consiglia di sciogliere un cucchiaino in un bicchiere pieno d'acqua (200 ml). È preferibile acqua tiepida o calda per ridurre il tempo di preparazione. È possibile utilizzare anche acqua a temperatura ambiente o fredda. Sarà necessario attendere la trasparenza della soluzione. Il momento ideale per l'assunzione è il raggiungimento della trasparenza dell'acqua. Può essere assunto in qualunque momento della giornata o nei periodi di maggiore stanchezza. Per favorirne l'assorbimento si consiglia l'assunzione lontano dai pasti principali. Nel caso si verifichi un effetto lassativo si consiglia di ridurre a mezzo cucchiaino al giorno ed una assunzione serale. In caso di sensibilità gastrica assumerlo al pasto e ridurre la quantità. In entrambi i casi è poi possibile aumentare il dosaggio fino a quello meglio tollerato. Variazioni di sapore e odore tra le confezioni sono tipiche di un prodotto naturale e non pregiudicano la qualità del prodotto. Avvertenze Non superare la dose giornaliera consigliata. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto, a temperatura non superiore a 25°C, al riparo da luce diretta, fonti di calore e umidità. Validità a confezionamento integro: 36 mesi. Formato Barattolo da 150 g. (Price: 17.18 EUR) - [Vitreoxigen Integratore energetico con sali minerali e vitamine 20 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/3834-vitreoxigen-20-compresse.html): Indicazioni Vitroxigen è un integratore la cui presenza di ginseng e guaranà offre un'azione tonico-adattogena, ideale nei periodi di intenso impegno fisico e mentale. A cosa serve Aiuta a mantenere energia e vitalità grazie alla combinazione di magnesio, potassio, vitamine del gruppo B, L-carnitina, aminoacidi e piante toniche.  Caratteristiche Magnesio: equilibrio elettrolitico, riduzione della stanchezza; Potassio: normale funzione muscolare; Vitamine B: metabolismo energetico e protezione cellulare; Ginseng e guaranà: azione tonico-adattogena; Bromelina: azione digestiva e antinfiammatoria. Adatto per Sportivi e persone attive; Periodi di stress fisico e mentale; Chi soffre di affaticamento ricorrente. Destinazione d'uso Integrazione nutrizionale per sostenere energia, resistenza e concentrazione. Modalità d’uso Assumere 1 compressa effervescente al mattino; Sciogliere in un bicchiere d’acqua (200 ml); Richiudere bene il tubo dopo l’uso. Ingredienti Acidificante: acido citrico; potassio carbonato, magnesio carbonato; regolatore di acidità: sodio idrogeno carbonato, L-lisina cloridrato, ossido di magnesio, L-arginina monocloridrato, ginseng (Panax ginseng C.A. Mey.) radice e.s.; edulcorante: sodio ciclamato; aroma arancia, L-carnitina tartrato; agente di rivestimento: polietilenglicole; aroma fantasy, guaranà (Paullinia cupana Kunt) semi e.s. tit. 10% caffeina, bromelina 2400 GDU; agente antiagglomerante: tricalcium fosfato; nicotinammide; edulcorante: sodio saccarinato; calcio-D-pantotenato, vitamina B12 (cianocobalamina); vitamina B2 (riboflavina 5'-fosfato, sodio), vitamina B6 (piridossina cloridrato), vitamina B1 (tiamina cloridrato). Caratteristiche nutrizionali Valori medi 1 compressa contiene %VNR* Potassio 300 mg 15 L-lisina 200 mg   Magnesio 187,5 mg 50 L-arginina 125 mg   L-carnitina 35 mg   Bromelina 2.400 GDU 20 mg/48 GDU   Nicotinamide 8 mg 50 Calcio-D-pantotenato 3 mg 50 Vitamina B6 0,7 mg 50 Vitamina B2 0,7 mg 50 Vitamina B1 0,55 mg 50 Vitamina B12 1,25 mcg 50 Ginseng e.s. 100 mg   Guaranà e.s.al 10% di caffeina 25 mg2,5mg   *VNR: Valori Nutritivi di Riferimento Avvertenze Non eccedere le dosi consigliate; Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni; Non sostituisce una dieta equilibrata e uno stile di vita sano; Contiene caffeina: non raccomandato in gravidanza, allattamento e nei bambini. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto; Validità 36 mesi a confezione integra. Formato Confezione da 20 compresse effervescenti. Domande e curiosità Quando prenderlo? Preferibilmente al mattino per sfruttare l’effetto energizzante. È adatto agli sportivi? Sì, utile per reintegrare minerali e sostenere energia. Contiene zuccheri? No, è dolcificato con edulcoranti. (Price: 18.14 EUR) - [Enerzona Instmeal Fragola 53g](https://www.farmaciamazziniroma.it/3837-enerzona-instmeal-fragola-53g.html): Ener Zona INSTANT MEAL Caratteristiche: preparato in polvere 40% carboidrati 30% proteine 30% grassi. La componente proteica é basata sulle proteine del siero di latte ottenute per microfiltrazione cross flow. Disponibile nei gusti fragola-yogurt e cioccolato. Modalità d'uso: sciogliere il contenuto di una busta in 150 ml di latte parzialmente scremato. Cod.91310 (Price: 3.82 EUR) - [Respingo Bracciale Citronella 1 pezzo](https://www.farmaciamazziniroma.it/3838-respingo-bracciale-citronella-1-pezzo.html): Respingo Bracciale alla citronellaDescrizioneÈ ideale per ogni attività all'aria aperta. Si colloca facilmente al polso, alla caviglia, cintura, autovettura o al passeggino.Può essere utilizzato da persone di ogni età. Facile da usare. Materiale atossico. Modalità d'usoCollocare il braccialetto al polso, caviglia, cintura, autovettura o passeggino con la parte scritta verso l'esterno. Infilare la punta con la freccia nell'apertura. Stringere alla misura del proprio polso, collocando la freccia nell'apertura desiderata del braccialetto. Lasciare agire per 10-15 minuti prima di uscire all'aria aperta. Se non viene utilizzato è opportuno collocarlo nell'apposita custodia e chiudere ermeticamente, viene così prolungata l'efficacia del braccialetto. La plastica utilizzata per il braccialetto è riciclabile.ComponentiComponenti attivi: Citronella 25,00% (Contiene Benzil Benzoato). Componenti inattivi: Polyethylene Pellets 75,00%.AvvertenzeTenere la confezione fuori dalla portata dei bambini. Prodotto per uso esterno.ConservazioneValidità a confezionamento integro: 60 mesiFormatoConfezione da 1 braccialetto. (Price: 8.11 EUR) - [Olitoti rame oro argento 20 fiale glucosate 2ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3852-olitoti-rame-oro-argento-20-fiale-glucosate-2ml.html) (Price: 24.45 EUR) - [Sinalia 2 tubi granuli 160 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/3879-sinalia-2-tubi-granuli-160-g.html): Sinalia granuli Descrizione Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate. Componenti Un contenitore multidose da 4 g (80 granuli circa) contiene: Allium cepa 5 CH, Ambrosia artemisiaefolia 5 CH, Euphrasia officinalis 5 CH, Histaminum muriaticum 9 CH, Sabadilla officinarum 5 CH, Solidago virga aurea 5 CH aa. Eccipienti: saccarosio, lattosio. Senza glutine. Modalità di somministrazione I granuli vanno sciolti lentamente in bocca, preferibilmente sotto la lingua. Forma farmaceutica Granuli. Confezione 2 contenitori multidose da 4 g (80 granuli circa per contenitore). (Price: 13.18 EUR) - [Thuyaplus crema 50 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/3893-thuyaplus-crema-50-g.html): Thuyapluscrema (Price: 12.09 EUR) - [Tussistin sciroppo 200 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/3946-tussistin-sciroppo-200-ml.html): TussistinSciroppo Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate. (Price: 17.41 EUR) - [Homeos 6 globuli 15 tubi](https://www.farmaciamazziniroma.it/3951-homeos-6-globuli-15-tubi.html): HOMEOPHARM Homeos 6 Descrizione Medicinale omeopatico. Senza indicazioni terapeutiche approvate. Globuli ad uso sublinguale. Componenti Berberis vulgaris DH4, Hieracium pilosella DH4. Conservazione Validità a confezionamento integro: 60 mesi. Formato Confezione da 12 contenitori monodose. (Price: 19.73 EUR) - [Guna Heel Lymphomyosot Rimedio omeopatico in compresse 50 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/4021-lymphomyosot-50-compresse.html): Indicazioni Guna Lymphomyosot Heel è un prodotto omeopatico tradizionalmente utilizzato in omeopatia per trattare problematiche legate a una alterata funzionalità del sistema linfatico. È particolarmente consigliato in caso di: Tendenza alla formazione di edemi (accumulo di liquidi nei tessuti); Linfedemi e gonfiori agli arti; Predisposizione alle infezioni e indebolimento del sistema linfatico; Gonfiori alla tiroide e alle tonsille; Mastodinie con ritenzione linfatica; Cellulite e problemi di ritenzione idrica. A cosa serve Agisce come drenante linfatico naturale, migliorando la circolazione dei fluidi corporei e aiutando a ridurre infiammazione, gonfiori e sintomi collegati a ritenzione idrica e intossicazioni dell’organismo. Caratteristiche Supporta il drenaggio linfatico e il benessere del sistema immunitario; Riduce i gonfiori e la ritenzione idrica; Indicato anche come coadiuvante in medicina estetica per cellulite e scarso ricambio cellulare; Può essere associato a Galium Heel per un’azione potenziata. Adatto per Persone con gambe gonfie e pesanti; Donne in gravidanza con problemi di ritorno linfatico; Chi soffre di ritenzione idrica e cellulite; Soggetti predisposti a infezioni ricorrenti; Persone con tonsilliti croniche o gonfiore tiroideo Modalità d’uso Si consiglia l’assunzione di 1 compressa, 3 volte al giorno, salvo diverso parere medico. Avvertenze Consultare il medico in caso di sintomi persistenti o peggioramento; Gli integratori omeopatici non sostituiscono un’alimentazione equilibrata e uno stile di vita sano; Tenere fuori dalla portata dei bambini; Evitare l’automedicazione in gravidanza senza parere medico. Formato Flacone con 50 compresse. Domande Frequenti Posso assumere Lymphomyosot Heel in gravidanza? Sì, è indicato in caso di gambe gonfie durante la gravidanza, ma va assunto sempre sotto controllo medico. È utile anche per la cellulite? Sì, grazie alla sua azione drenante, è impiegato anche in medicina estetica per ridurre cellulite e ritenzione idrica. Si può associare ad altri rimedi omeopatici? Sì, è spesso utilizzato insieme a Galium Heel per potenziare l’effetto drenante e disintossicante. Quanto tempo serve per vedere i risultati? I primi benefici si notano generalmente dopo qualche settimana di utilizzo costante, soprattutto se accompagnato da una corretta alimentazione e attività fisica. È adatto anche a chi soffre di tonsilliti croniche? Sì, è consigliato anche per ridurre gonfiori e infiammazioni croniche delle tonsille. (Price: 14.55 EUR) - [Traumeel S Crema omeopatica 100 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/4031-traumeel-s-crema-100-g.html): Indicazioni Guna Traumeel S Crema è un trattamento indicato per: Patologie infiammatorie di origine muscolare, tendinea e articolare; Lesioni e traumi sportivi o accidentali; Dolori da infiammazione e gonfiore localizzato. A cosa serve Coadiuva il trattamento sintomatico di infiammazioni e dolori causati da traumi o da stress muscolare e articolare; La sua azione lenitiva e calmante aiuta a migliorare il comfort e a velocizzare i tempi di recupero. Caratteristiche Formula omeopatica ad uso topico; Adatta a dolori e gonfiori post-trauma; Texture cremosa, facile da applicare; Può essere usata in combinazione con bendaggi. Adatto per Sportivi soggetti a traumi muscolari e articolari; Persone con infiammazioni tendinee o articolari; Uso in età adulta. Destinazione d'uso Uso esterno, per applicazione diretta sulla zona interessata. Modalità d’uso Applicare un sottile strato di crema sulla parte colpita; Massaggiare delicatamente fino ad assorbimento; In casi particolari, fasciare la zona dopo l’applicazione; Ripetere quotidianamente secondo necessità. Avvertenze Tenere fuori dalla portata dei bambini; Uso esterno Non applicare su ferite aperte. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore dirette. Formato Tubo da 100 g. Domande e curiosità È adatta anche a traumi sportivi? Sì, è indicata per ridurre infiammazione e dolore post-trauma. Si può usare con bendaggio? Sì, in alcuni casi è consigliato fasciare dopo l’applicazione. È un farmaco? È un medicinale omeopatico ad uso topico. (Price: 29.55 EUR) - [Datif PC Medicinale omeopatico per ansia e insonnia 90 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/4038-datif-pc-90-compresse-da-300-mg.html): Indicazioni Grazie alla sua formula a base di estratti vegetali in diluizione omeopatica, Datif PC aiuta a favorire il rilassamento e il benessere psicofisico sia negli adulti che nei bambini. A cosa serve Datif PC è pensato per chi vive momenti di tensione emotiva o difficoltà ad addormentarsi; La sua azione delicata ma efficace aiuta a ritrovare uno stato di calma, migliorando il riposo e riducendo il nervosismo. Caratteristiche Composizione naturale in diluizione omeopatica; Può essere assunto in età pediatrica; Facile da assumere grazie alle compresse orodispersibili; Non provoca dipendenza. Adatto per Adulti soggetti a stress e ansia; Bambini con disturbi del sonno legati a stati emotivi; Persone con insonnia passeggera. Destinazione d'uso Trattamento omeopatico per stati emotivi alterati e insonnia di breve durata. Modalità d’uso Assumere 2 compresse 3 volte al giorno; Lasciare sciogliere la compressa in bocca; Seguire le indicazioni del medico in caso di uso prolungato. Ingredienti Principi attivi: Abrus precatorius 6 CH, Aconitum napellus 6 CH, Belladonna 6 CH, Calendula officinalis 6 CH, Chelidonium majus 6 CH, Viburnum opulus 6 CH. Eccipienti: Saccarosio, lattosio, stearato di magnesio. Avvertenze Tenere fuori dalla portata dei bambini; Non superare la dose giornaliera consigliata; Consultare il medico in caso di gravidanza o allattamento; Contiene lattosio e saccarosio: non adatto a persone con intolleranze a questi zuccheri. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e umidità. Formato Scatola da 90 compresse in blister. Domande e curiosità Si può dare ai bambini? Sì, è indicato anche in età pediatrica, rispettando il dosaggio consigliato. Provoca sonnolenza diurna? No, non compromette la lucidità mentale durante il giorno. È un farmaco? È un medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate. (Price: 16.82 EUR) - [Stodal granuli 2 tubi 4 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/4039-stodal-granuli-2-tubi-4-g.html): STODAL GRANULI 2 TUBI 4 G Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate (Price: 13.27 EUR) - [Traumeel S Crema omeopatica 50 g](https://www.farmaciamazziniroma.it/4101-traumeel-s-crema-50-g.html): Indicazioni Guna Traumeel S Crema è un trattamento indicato per: Patologie infiammatorie di origine muscolare, tendinea e articolare; Lesioni e traumi sportivi o accidentali; Dolori da infiammazione e gonfiore localizzato. A cosa serve Coadiuva il trattamento sintomatico di infiammazioni e dolori causati da traumi o da stress muscolare e articolare; La sua azione lenitiva e calmante aiuta a migliorare il comfort e a velocizzare i tempi di recupero. Caratteristiche Formula omeopatica ad uso topico; Adatta a dolori e gonfiori post-trauma; Texture cremosa, facile da applicare; Può essere usata in combinazione con bendaggi. Adatto per Sportivi soggetti a traumi muscolari e articolari; Persone con infiammazioni tendinee o articolari; Uso in età adulta. Destinazione d'uso Uso esterno, per applicazione diretta sulla zona interessata. Modalità d’uso Applicare un sottile strato di crema sulla parte colpita; Massaggiare delicatamente fino ad assorbimento; In casi particolari, fasciare la zona dopo l’applicazione; Ripetere quotidianamente secondo necessità. Avvertenze Tenere fuori dalla portata dei bambini; Uso esterno Non applicare su ferite aperte. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore dirette. Formato Tubo da 50 g. Domande e curiosità È adatta anche a traumi sportivi? Sì, è indicata per ridurre infiammazione e dolore post-trauma. Si può usare con bendaggio? Sì, in alcuni casi è consigliato fasciare dopo l’applicazione. È un farmaco? È un medicinale omeopatico ad uso topico. (Price: 15.91 EUR) - [Colibacillinum 200ch globuli](https://www.farmaciamazziniroma.it/4107-colibacillinum-200ch-globuli.html) (Price: 10.45 EUR) - [Fee ginkgo biloba 15 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/4159-fee-ginkgo-biloba-15-ml.html): Fito Embrio Estratti GINKGO BILOBA fee Integratore alimentare 15 ml (Price: 17.21 EUR) - [Fee detox-a 15 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/4183-fee-detox-a-15-ml.html): Fito Embrio Estratti DETOX-A fee Integratore alimentare 15 ml (Price: 20.49 EUR) - [Fee ribes nero 15 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/4190-fee-ribes-nero-15-ml.html): Fito Embrio Estratti RIBES NERO fee Integratore alimentare 15 ml (Price: 17.21 EUR) - [Fee ribes forte 15 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/4191-fee-ribes-forte-15-ml.html): Fito Embrio Estratti RIBES FORTE fee Integratore alimentare 15 ml (Price: 20.49 EUR) - [Hering Biofluinum Echinacea 1g Rimedio omeopatico 30 capsule](https://www.farmaciamazziniroma.it/4225-biofluinum-echinacea-1-g-30-capsule.html): Indicazioni Con echinacea, pianta nota per le sue proprietà immunostimolanti, e autolisato di fegato e cuore di anatra (Anas barbariae) in alta diluizione, Hering Biofluinum Echinacea è indicato per: Supporto alle naturali difese immunitarie; Prevenzione nei periodi a rischio, come l’inverno; Rimedio omeopatico per adulti e bambini. A cosa serve Questo integratore omeopatico è indicato per rafforzare il sistema immunitario e aiutare l’organismo a rispondere meglio alle aggressioni esterne di virus e batteri, soprattutto durante il periodo freddo o in caso di ricorrenti episodi influenzali e da raffreddamento. Caratteristiche Formula omeopatica; Contiene Echinacea 8 DH e Autolisato di fegato e cuore di anatra 200 k; Utilizzabile da adulti e bambini; Capsule facili da assumere. Adatto per Adulti e bambini; Persone che vogliono prevenire influenze e raffreddori; Soggetti con difese immunitarie basse. Destinazione d'uso Uso orale come rimedio omeopatico di prevenzione e supporto. Modalità d’uso Adulti: 2 capsule alla settimana per tutto il periodo invernale; Bambini: 1 capsula alla settimana per tutto il periodo invernale. Ingredienti Autolisato di fegato e cuore di Anas barbariae 200 k; Echinacea 8 DH. Avvertenze Seguire le indicazioni del medico o del farmacista; Tenere fuori dalla portata dei bambini; Non eccedere la dose consigliata. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore. Formato Confezione da 30 capsule. Domande e curiosità Si può usare tutto l’anno? È consigliato soprattutto nei mesi invernali o nei periodi di maggiore rischio. È adatto ai bambini? Sì, con dosaggio ridotto rispetto agli adulti. Va preso a stomaco pieno o vuoto? Può essere assunto indifferentemente, seguendo la posologia indicata. (Price: 31.36 EUR) - [Bio ar composto 20 fiale fisiologiche 2ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/4242-bio-ar-composto-20-fiale-fisiologiche-2ml.html) (Price: 25.36 EUR) - [Nux vomica oti composto 20 fiale fisiologiche 2ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/4243-nux-vomica-oti-composto-20-fiale-fisiologiche-2ml.html) (Price: 25.36 EUR) - [Oticatal composto 20 fiale fisiologiche 2ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/4249-oticatal-composto-20-fiale-fisiologiche-2ml.html) (Price: 25.36 EUR) - [Hypericum auro cultum herba d2 50 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/4278-hypericum-auro-cultum-herba-d2-50-ml.html) (Price: 31.82 EUR) - [Kalium phosphoricum comp 200 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/4283-kalium-phosphoricum-comp-200-compresse.html) (Price: 28.18 EUR) - [Homeos 42 globuli 30 tubi](https://www.farmaciamazziniroma.it/4331-homeos-42-globuli-30-tubi.html): HOMEOPHARM Homeos 42 Medicinale omeopatico senza indicazioni terapeutiche approvate. Conservazione Validità a confezionamento integro: 60 mesi. Formato 30 contenitori monodose. (Price: 34.45 EUR) - [Nok San Gel per talloni morbidi M 2 pezzi](https://www.farmaciamazziniroma.it/4333-nok-san-gel-talloni-morbidi-m-2-pezzi.html): Indicazioni In gel di silicone, Nok San Talloniere Morbido rilascia gradualmente olio minerale emolliente che contribuisce a mantenere la pelle morbida, prevenendo secchezza e screpolature. A cosa serve Sono ideali per chi soffre di dolore al tallone o ha bisogno di un supporto che riduca vibrazioni e impatti; L’olio minerale contenuto nel gel di silicone svolge un’azione emolliente, prevenendo la secchezza cutanea e migliorando il comfort quotidiano. Caratteristiche Materiale: gel di silicone morbido e resistente; Rilascio graduale di olio minerale emolliente; Design ergonomico per una distribuzione ottimale del peso; Effetto ammortizzante per ridurre lo stress articolare; Riutilizzabili e facili da lavare. Adatto per Persone con talloni sensibili; Chi pratica sport o cammina a lungo; Chi sta molte ore in piedi; Chi desidera prevenire dolori a ginocchia, bacino e schiena. Destinazione d'uso Uso interno alla calzatura, per attività quotidiane o sportive. Modalità d’uso Inserire le talloniere all’interno della scarpa; Dopo l’uso, lavare delicatamente a mano in acqua fredda; Lasciare asciugare all’aria; Quando completamente asciutte, cospargere di talco prima di riutilizzarle. Avvertenze Uso interno alla scarpa; Non esporre a fonti di calore diretto; Tenere fuori dalla portata dei bambini. Conservazione Conservare in luogo asciutto e pulito, lontano da luce solare diretta e calore. Formato Confezione da 2 pezzi. Domande e curiosità Si possono usare con qualsiasi tipo di scarpa? Sì, sono compatibili con la maggior parte delle calzature chiuse. Possono essere utilizzate per attività sportiva? Sì, offrono ottimo ammortizzamento anche durante la corsa. Durano a lungo? Con la corretta manutenzione, possono essere riutilizzate numerose volte. (Price: 21.72 EUR) - [Gynoil Intimo Detergente intimo 200 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/4337-gynoil-intimo-200-ml.html): Indicazioni Grazie ai suoi ingredienti ad azione emolliente, lenitiva e protettiva, Gynoil Intimo rispetta il naturale equilibrio dell’ecosistema genitale esterno, garantendo una detersione delicata senza causare secchezza. È adatto anche per usi frequenti durante la giornata. A cosa serve Aiuta a lenire fastidi e irritazioni intime, idratando e proteggendo la pelle grazie a estratti vegetali e sostanze funzionali; L’azione combinata di aloe vera, camomilla e olio di mandorle dolci favorisce una sensazione di freschezza e comfort, riducendo la secchezza e sostenendo le difese naturali della mucosa. Caratteristiche Texture oleosa leggermente schiumogena; Formulazione ricca di attivi naturali lenitivi; Rispetta il pH e l’ecosistema intimo; Utilizzabile più volte al giorno; Senza effetto disseccante. Adatto per Donne di tutte le età; Situazioni di maggiore sensibilità intima; Igiene quotidiana in caso di predisposizione a irritazioni. Destinazione d'uso Uso esterno, specifico per la detersione delicata della zona intima. Modalità d’uso Versare una piccola quantità sul palmo della mano; Massaggiare delicatamente sulla zona interessata; Risciacquare con abbondante acqua; Può essere utilizzato più volte al giorno. Ingredienti Camomilla – lenitiva e calmante; Aloe vera – idratante e rinfrescante; Olio di mandorle dolci – nutriente ed emolliente; Canapa – ricca di acidi grassi essenziali; Pantenolo – rigenerante e idratante; Betaglucano – protettivo e rinforzante; Acido lattico – per il mantenimento del pH fisiologico. Avvertenze Uso esterno; Evitare il contatto con gli occhi; Tenere fuori dalla portata dei bambini. Formato Flacone da 200 ml. Domande e curiosità Posso usarlo tutti i giorni? Sì, è indicato per l’uso quotidiano anche più volte al giorno. È adatto in gravidanza? La formulazione delicata lo rende adatto, ma è sempre bene consultare il medico. Posso usarlo in caso di candidosi? Sì, è indicato anche in caso di fastidi da funghi, ma non sostituisce la terapia prescritta. (Price: 12.70 EUR) - [Meliven Plus Integratore per circolazione gambe ed emorroidi 20 capsule](https://www.farmaciamazziniroma.it/4345-meliven-plus-20-capsule.html): Indicazioni Meliven Plus è un integratore consigliato come supporto naturale in caso di fragilità capillare, gambe gonfie e affaticate, formicolii e disturbi emorroidari. La sua formulazione aiuta a rinforzare le vene e migliorare il trofismo del microcircolo. A cosa serve Questo integratore è utile per: Contrastare la sensazione di pesantezza alle gambe; Alleviare edemi e gonfiori alle caviglie; Ridurre il formicolio persistente; Supportare la circolazione venosa e linfatica; Favorire il benessere del plesso emorroidario. Caratteristiche Contiene: Rutina: potente antiossidante, contrasta i radicali liberi e sostiene il microcircolo; Bromelina: enzima ad azione antinfiammatoria e drenante; Meliloto officinale: contribuisce alla corretta circolazione venosa e al benessere delle vene. Adatto per Chi soffre di capillari fragili, gambe pesanti, varici o emorroidi e desidera migliorare la circolazione e ridurre i fastidi correlati. Modalità d’uso Si consiglia l’assunzione di 1 capsula al giorno con un bicchiere d’acqua abbondante, preferibilmente lontano dai pasti. Composizione Ingredienti principali: Olio di semi di Soja, Rutina, Gelatina alimentare, Glicerolo, Cera d'Api, Meliloto officinale estratto secco (3,6% pari a 30 mg), Lecitina, Coloranti: Titanio Biossido E 171, Clorofilla Rameica E 141. Avvertenze Non superare la dose giornaliera consigliata; Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni; Non assumere durante la gravidanza; Gli integratori non sostituiscono una dieta variata ed equilibrata e uno stile di vita sano. Formato Confezione da 20 capsule. Domande Frequenti Meliven Plus aiuta anche in caso di emorroidi? Sì, grazie alla presenza di Meliloto officinale, aiuta a migliorare la funzionalità del plesso emorroidario e a ridurre il gonfiore. Quanto tempo devo assumerlo per vedere i benefici? Generalmente i primi benefici si notano dopo alcune settimane di utilizzo costante, soprattutto se associato a una dieta equilibrata e movimento regolare. Posso assumere Meliven Plus se prendo altri farmaci? È sempre consigliato chiedere il parere del medico in caso di terapie farmacologiche in corso. È adatto anche in estate, con il caldo? Sì, è particolarmente utile durante la stagione calda, quando la sensazione di gambe pesanti e gonfiore si accentua. Si può assumere a stomaco pieno? Sì, ma per un miglior assorbimento è preferibile prenderlo lontano dai pasti principali. (Price: 19.09 EUR) - [Biomineral Donna Integratore per capelli 30 compresse](https://www.farmaciamazziniroma.it/4356-biomineral-donna-30-compresse.html): Indicazioni Biomineral Donna è un integratore indicato per: Supportare il mantenimento di capelli normali; Fornire nutrienti utili in pre-menopausa e menopausa; Contribuire al benessere generale femminile; Apportare antiossidanti e aminoacidi solforati. A cosa serve Grazie all’azione combinata dei suoi ingredienti, aiuta a contrastare i cambiamenti fisiologici legati a squilibri ormonali e stress ossidativo tipici della pre-menopausa e della menopausa, sostenendo la salute dei capelli e favorendo il normale metabolismo. Caratteristiche Con selenio e biotina per il mantenimento di capelli normali; Arricchito con aminoacidi solforati (cistina e metionina); Contiene isoflavoni di soia, utili nella donna matura; Con Lactobacillus sporogenes per il supporto della flora intestinale; Fonte di vitamine e minerali essenziali. Modalità d’uso Assumere 1 compressa al giorno con un bicchiere d’acqua. Ingredienti L-cistina; agenti antiagglomeranti: acidi grassi, biossido di silicio, sali di magnesio degli acidi grassi, carbossimetilcellulosa sodica reticolata, talco; soia (Glycine max L. Merr., semen) estratto secco titolato al 40% in isoflavoni; L-metionina; acido L-ascorbico (vitamina C); agente di carica: cellulosa microcristallina; acido para-aminobenzoico (PABA); acetato di DL-alfa-tocoferile (vitamina E); amido di mais; miglio (Panicum miliaceum L., fructus) estratto secco; Lactobacillus sporogenes (Bacillus coagulans LMG S 24828) (3,24%); fumarato ferroso; calcio D-pantotenato (acido pantotenico); gluconato di rame; agente di rivestimento: idrossipropilcellulosa; cloridrato di piridossina (vitamina B6); biotina; selenito di sodio. Caratteristiche nutrizionali Per 1 compressa %VNR* L-cistina 150 mg - L-metionina 75 mg - Isoflavoni di soia 40 mg - Lactobacillus sporogenes 1 mld U.F.C. - Miglio e.s. 30 mg - Vitamina C 60 mg 75% PABA 40 mg - Vitamina E 10 mg 83% Acido pantotenico 8 mg 116% Ferro 5 mg 36% Rame 1 mg 100% Vitamina B6 1,5 mg 107% Biotina 150 mcg 300% Selenio 60 mcg 109% *VNR: Valori Nutritivi di Riferimento Avvertenze Non superare la dose giornaliera consigliata; Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni; Gli integratori non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata e uno stile di vita sano; Non utilizzare in gravidanza e nei bambini; In caso di uso prolungato consultare il medico. Conservazione Conservare al di sotto di 25 °C In luogo asciutto e al riparo dalla luce Validità a confezione integra: 24 mesi Formato Astuccio da 30 compresse. Domande e curiosità È adatto per capelli fragili in menopausa? Sì, è studiato per supportare la salute dei capelli in questa fase. Contiene glutine? Non riportato, ma leggere sempre l’etichetta aggiornata. Si può assumere tutto l’anno? Sì, previa valutazione medica, specialmente per cicli prolungati. (Price: 31.86 EUR) - [Santes 14 ovuli vaginali](https://www.farmaciamazziniroma.it/4357-santes-14-ovuli-vaginali.html): Santes OVULI VAGINALI Coadiuvante nel trattamento delle vulvovaginiti e cervicovaginiti di qualunque origine e natura. Dopo trattamento fisico (DTC, Laser terapia, Crioterapia) in associazione a terapia cicatrizzante. Modalità d'uso - Come coadiuvante delle affezioni vaginali: 1 ovulo la sera per 7 gg. consecutivi; - come coadiuvante di trattamento fisico: 1 ovulo la sera per 14 gg. consecutivi a partire dal primo giorno del trattamento fisico; - come coadiuvante del trattamento lenitivo e lubrificante: 1 ovulo la sera per 14 gg. consecutivi. Caratteristiche Preparato a base di acido ialuronico, sale sodico 5 mg per ovulo, il cui impiego locale crea le condizioni ottimali per la migrazione e la proliferazione delle cellule preposte al processo riparativo. L’acido ialuronico è la componente principale della sostanza fondamentale del derma ed è importante in tutte le fasi del processo di cicatrizzazione. L’acido ialuronico è buon coadiuvante la cicatrizzazione e la riparazione delle lesioni cutanee e mucose. Per le sue proprietà igroscopiche è in grado di mantenere un ambiente umido favorendo il processo di rigenerazione tissutale. Con l’associazione delle Vitamine A ed E nel prodotto viene assicurata una attività antiossidante nei confronti dei radicali liberi e una azione protettiva sulle mucose e sugli epiteli in generale. Componenti Acido ialuronico sale sodico; tocoferil acetato; retinil palmitato; gliceridi semisintetici quanto basta. Formato 14 ovuli. (Price: 20.91 EUR) - [Tricostimolin-a Rinforzante 12 Fiale 7 Ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/4358-tricostimolin-a-rinforzante-12-fiale-7-ml.html): Tricostimolin A FIALE trattamento cosmetico del defluvium causato da fattori ormonali, vascolari, alimentari e stress. Modalità d'uso: applicare una fiala a giorni alterni distribuendo il contenuto goccia a goccia, insistendo sulle zone più diradate e facendo penetrare con delicato massaggio. Formato: confezione da 12 fiale da 7 ml. (Price: 31.56 EUR) - [Serenotte Tisana per favorire il sonno 15 filtri](https://www.farmaciamazziniroma.it/4359-serenotte-tisana-15-filtri.html): Indicazioni SereNotte Tisana è una tisana consigliata a chi soffre di difficoltà di addormentamento, risvegli frequenti, stress o alterazioni del ritmo sonno-veglia dovute a viaggi e cambi di fuso orario. A cosa serve Favorire il rilassamento serale grazie alla combinazione di estratti vegetali; Ridurre il tempo di addormentamento con il supporto della melatonina; Aiutare il ripristino del ritmo sonno-veglia in caso di jet lag; Promuovere un sonno naturale e ristoratore. Caratteristiche Formula con melatonina ed erbe officinali; Gusto piacevole e naturale; Facile da preparare in bustina-filtro; Adatta anche in caso di jet lag; Priva di glutine. Adatto per Adulti che desiderano un aiuto naturale per migliorare il sonno e il rilassamento, anche in caso di cambi di orario o periodi di stress. Destinazione d'uso Infuso rilassante per consumo serale. Modalità d’uso Portare l’acqua a ebollizione; Mettere una bustina-filtro in una tazza; Versare l’acqua bollente e lasciare in infusione per 5-6 minuti; Dolcificare a piacere; Bere una tazza di tisana prima di coricarsi. Ingredienti Escolzia (eschscholtzia californica chamisson) parti aeree; tiglio (tilia cordata mill.) fiori; arancio dolce (citrus sinensis l.) pericarpo frutti; melissa (melissa officinalis l.) foglie; menta (mentha piperita l.) foglie; magnolia (magnolia officinalis l.) corteccia estratto secco titolato al 2% in honokiolo. Principi attivi Melatonina – Regola il ciclo sonno-veglia; Escolzia – Proprietà rilassanti e sedative naturali; Tiglio – Effetto calmante; Melissa – Azione distensiva e ansiolitica naturale; Menta – Favorisce il benessere digestivo e rilassa; Magnolia – Supporto contro lo stress e l’ansia. Avvertenze In gravidanza e nei bambini si consiglia di non superare le dosi consigliate; Non utilizzare come sostituto di una dieta equilibrata; Conservare in luogo fresco e asciutto. Conservazione Conservare in luogo fresco e asciutto; Richiudere accuratamente la confezione dopo l’uso. Formato Confezione da 15 bustine-filtro. Domande e curiosità Ha un sapore dolce? È naturalmente gradevole, ma si può dolcificare a piacere; Contiene caffeina? No, è priva di eccitanti; Posso usarla tutti i giorni? Sì, se assunta secondo le indicazioni; È indicata per il jet lag? Sì, può aiutare a regolare il ritmo sonno-veglia; Va assunta calda o fredda? Tradizionalmente calda, ma può essere consumata anche tiepida; È adatta ai celiaci? Sì, non contiene glutine. (Price: 7.73 EUR) - [Gestaflor lavanda vaginale 5 flaconi](https://www.farmaciamazziniroma.it/4363-gestaflor-lavanda-vaginale-5-flaconi.html): GestaFlor LAVANDA indicata nell’igiene intima periodica, dopo il flusso mestruale o nel periodo dopo il parto e nell’igiene dopo il rapporto di coppia. Modalità d'uso: la soluzione è pronta per l’uso. Agitare bene il flacone, eliminare il tappo a prerottura (sigillo di garanzia), estrarre completamente la cannula, premendo il flacone far defluire la soluzione con gradualità. La cannula orientabile permette di effettuare l’irrigazione nella posizione più comoda e senza difficoltà. Al termine della irrigazione asciugare senza risciacquare. Caratteristiche: formulata specificamente per garantire nell’ambiente vaginale un sufficiente apporto di quantità bilanciate di lisati di lattobacilli, dei generi Acidophilus, Bulgaricus, Plantarum, che agiscono sulla mucosa vaginale con tre differenti meccanismi: - per competizione sierica cioè per saturazione dei recettori presenti sulle cellule della mucosa vaginale impedendo l’attecchimento di germi patogeni (effetto "barriera"); - per produzione di sostanze che inibiscono lo sviluppo di altri germi; - per produzione di sostanze metaboliche che concorrono al mantenimento di un pH acido che impedisce la proliferazione di altre specie batteriche dannose. Consente il mantenimento di un ambiente vaginale pulito, sano ed equilibrato in termini di pH e flora batterica poiché nella sua formulazione contiene: - un tensioattivo di origine vegetale molto delicato che garantisce pulizia e sensazione di freschezza; - un batteriostatico, la Clorexidina, a largo spettro d'azione e di scarsa tossicità; - lattobacilli sottoforma di Lisati sterili; - eccipienti di origine vegetale, testati e risultati privi di tossicità alle condizioni d’uso. Formato: 5 flaconi monouso da 140 ml. (Price: 13.93 EUR) - [Liperol olio shampoo 150 ml](https://www.farmaciamazziniroma.it/4365-liperol-olio-shampoo-150-ml.html): Indicazioni Liperol Olio Shampoo è uno shampoo indicato per il trattamento quotidiano di forfora, dermatite seborroica e crosta lattea nei bambini.  A cosa serve Combatte la forfora secca e grassa; Aiuta a ridurre l’irritazione e il prurito del cuoio capelluto; Idrata e contrasta la desquamazione; Supporta il trattamento della crosta lattea nei bambini. Caratteristiche Formulato con lipoaminoacidi ad azione protettiva; Urea 5%: idratante e antidesquamante; Piroctone Olamine 0,75%: antifungino e antibatterico; Acido 18 beta glicirretico: proprietà lenitive e antinfiammatorie; Collagene quaternizzato: azione sostantivante e rinforzante. Adatto per Adulti e bambini, anche con cute delicata e sensibile. Destinazione d’uso Shampoo dermocosmetico indicato per uso quotidiano nella gestione di forfora e dermatite seborroica. Texture Olio shampoo fluido, facilmente applicabile e delicato sulla cute. Tipologia di capelli Adatto a tutti i tipi di capelli, anche fragili e sfibrati. Modalità d’uso Applicare sui capelli bagnati; Massaggiare delicatamente il cuoio capelluto; Lasciare agire qualche minuto per favorire l’azione degli attivi; Risciacquare abbondantemente; Utilizzabile quotidianamente. Principi attivi Lipoaminoacidi: protezione della barriera cutanea e prevenzione delle irritazioni; Urea 5%: idratante, antidesquamante e utile per la crosta lattea; Piroctone Olamine 0,75%: antifungino specifico contro la forfora; Acido 18 beta glicirretico: antinfiammatorio naturale; Collagene quaternizzato: rinforza e rende i capelli morbidi e pettinabili. Avvertenze Uso esterno; Evitare il contatto con gli occhi; Tenere fuori dalla portata dei bambini. Conservazione Conservare a temperatura ambiente; Validità come indicato sulla confezione. Formato Flacone da 200 ml. Domande e curiosità È adatto ai bambini? Sì, anche in caso di crosta lattea. Si può usare tutti i giorni? Sì, grazie alla sua formulazione delicata. È utile per la dermatite seborroica? Sì, grazie alla combinazione di piroctone olamine e acido glicirretico. (Price: 13.93 EUR) - [Farmac-Zabban Guanti in nitrile senza lattice e senza polvere Taglia M 100 pezzi](https://www.farmaciamazziniroma.it/4366-zabban-gua-nit-s-pol-dpi-m.html): Indicazioni Questi guanti di Farmac-Zabban sono ideali per chi cerca una protezione efficace e sicura durante attività quotidiane, mediche o di laboratorio, senza rinunciare al comfort. A cosa servono I guanti in nitrile senza lattice sono adatti per: Esplorazioni e visite mediche; Lavori di laboratorio; Pratiche igieniche quotidiane; Manipolazione di sostanze potenzialmente contaminanti; Utilizzo professionale e domestico. Caratteristiche Monouso, per garantire la massima igiene; Senza lattice, riduce il rischio di reazioni allergiche; Senza polvere, per maggiore sicurezza e comfort; Ambidestri, facili da indossare su entrambe le mani; Non sterili, ideali per uso generico e professionale; Taglia M, per un’ottima vestibilità. Adatti per Operatori sanitari, personale di laboratorio, estetisti, operatori del settore alimentare e chiunque necessiti di protezione igienica quotidiana. Modalità d’uso Indossare come un normale guanto, avendo cura di coprire bene la mano e il polso. Avvertenze Uso esterno; Smaltire dopo l’utilizzo; Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e luce diretta; Non riutilizzare. Formato Confezione da 100 pezzi – Taglia M. Domande Frequenti I guanti contengono lattice? No, sono completamente senza lattice, quindi adatti anche a chi soffre di allergie. Possono essere utilizzati in ambito medico? Sì, sono ideali per esplorazioni e procedure non sterili, oltre che per uso domestico e professionale. Che differenza c’è con i guanti in lattice? I guanti in nitrile sono più resistenti, ipoallergenici e meno soggetti a rotture rispetto a quelli in lattice. Sono riutilizzabili? No, sono monouso e vanno smaltiti dopo l’utilizzo. La taglia M è adatta a chi? È indicata per mani di dimensioni medie, garantendo comfort e buona aderenza. (Price: 12.88 EUR) ## CMS Pages - [Condizioni di vendita](https://www.farmaciamazziniroma.it/content/16-condizioni-di-vendita): Il presente documento contiene le condizioni generali di vendita che disciplinano le modalità e le condizioni di acquisto online tramite il sito web www.farmaciamazziniroma.it in titolarità della Farmacia Mazzini s.n.c. con sede in Roma, Piazza Giuseppe Mazzini 19, P. IVA 05097731003, num. REA: RM-837075. I prodotti e servizi acquistati sul Sito sono venduti direttamente dalla Farmacia Mazzini s.n.c. (di seguito per brevità la Farmacia o il Venditore). Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il Venditore a mezzo telefono al numero +39 063729475 oppure tramite email all'indirizzo Il Venditore si riserva di modificare le presenti condizioni generali di vendita in ogni momento; le eventuali nuove regole saranno efficaci dal momento della loro pubblicazione sul Sito e si applicheranno alle vendite che verranno effettuate a partire dalla loro pubblicazione. Il Venditore invita a leggere con attenzione le presenti condizioni generali di vendita prima di procedere ad ogni acquisto tramite il Sito. 1. Definizioni 1.1 Cliente: il Consumatore, come di seguito definito. 1.2 Conferma d'Ordine: avviso inviato al Cliente via posta elettronica, con il quale si ratifica il dettaglio definitivo relativo al contratto di acquisto stipulato tra Venditore e Cliente (di cui le presenti Condizioni di vendita sono parte integrante). 1.3 Consumatore: persona fisica, maggiorenne o comunque capace di agire ai sensi di legge, che effettui un ordine sul Sito per scopi estranei all'attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta soggetta alla normativa di cui al D. Lgs. N. 2062005 e successive modifiche ed integrazioni. 1.4 Prezzo: il corrispettivo contrattuale indicato nella Conferma d'Ordine, comprensivo di IVA e di ogni altra imposta. 1.5 Prodotto: i prodotti presenti nel catalogo elettronico pubblicato sul Sito, così come descritti nelle relative schede prodotto e dettagliatamente indicati nella Conferma d'Ordine. 1.6 Venditore: Farmacia Mazzini s.n.c. Con sede in Roma, Piazza Giuseppe Mazzini 19 P. IVA 05097731003 2. Come concludere il contratto 2.1 Per concludere il contratto di acquisto di uno o più Prodotti sul sito, il Cliente dovrà compilare il modulo d'ordine in formato elettronico, avendo cura di inserire correttamente i propri dati come richiesti nel modulo stesso e trasmetterlo per via telematica al Venditore, seguendo le istruzioni riportate sul Sito. Per concludere il contratto di acquisto il Cliente dovrà creare un proprio account (o profilo personale) tramite compilazione dei form presenti sul Sito, avendo cura di inserire correttamente i propri dati personali come richiesti nei moduli elettronici di registrazione, per poter così procedere in maniera più agevole agli acquisti, anche successivi al primo, senza dover ogni volta ricompilare tutti i moduli. Il Cliente, in ogni caso, si assume la responsabilità della veridicità e della correttezza dei dati personali inseriti e rilasciati al Venditore in fase di registrazione e/o invio del modulo d'ordine. Resta inteso che qualsiasi danno/ritardo/disagio riferibile e/o imputabile alla non correttezza e/o non veridicità dei dati personali inseriti al momento della registrazione e/o successivamente modificati non potrà in nessun caso essere addebitato al Venditore. 2.2 Nel modulo d'ordine è contenuto un rinvio alle Condizioni di vendita e un riepilogo delle informazioni principali relative a ciascun Prodotto ordinato. In particolare, sono esplicitati il prezzo (comprensivo di tutte le tasse e/o imposte applicabili), i mezzi di pagamento utilizzabili e le modalità di consegna dei prodotti ordinati (corredate dai relativi costi). Inoltre, è presente un rimando alle condizioni generali d'uso del sito. 2.3 Prima di procedere all'acquisto dei prodotti tramite trasmissione del modulo d'ordine, è obbligo del Cliente leggere attentamente le Condizioni Generali di vendita e le Condizioni generali d'uso, nonché di stamparne e/o memorizzarne una copia per eventuali futuri utilizzi. In particolare, prima della conclusione della procedura d'acquisto on-line e del pagamento, il Cliente sarà invitato a prendere visione ed accettare le presenti Condizioni di vendita, nonché a stampare o salvare copia elettronica e comunque conservare le presenti Condizioni di vendita nel rispetto di quanto previsto dal D. Lgs. N. 2062005 (Codice del Consumo). 2.4 Il contratto è concluso quando, a valle della verifica da parte del Cliente dei dati relativi all'ordine, il Venditore riceve per via telematica il corrispondente modulo d'ordine. 2.5 Con la trasmissione del modulo d'ordine, il Cliente accetta incondizionatamente e si impegna a osservare, nei rapporti con il Venditore, le presenti Condizioni di vendita. Se il Cliente non condivide alcuni dei termini qui riportati, è invitato a non inoltrare il modulo d'ordine per l'acquisto dei prodotti sul sito. 2.6 Con la trasmissione del modulo d'ordine il Cliente conferma di conoscere e accettare anche le ulteriori informazioni contenute nel sito, nelle Condizioni generali d'uso e nell'Informativa sul trattamento dei dati personali. 2.7 Il modulo d'ordine sarà archiviato presso la banca dati del Venditore per il periodo di tempo necessario all'evasione degli ordini e comunque nei termini di legge. 2.8 La lingua a disposizione del Cliente per concludere il contratto con il Venditore è l'italiano. 2.9 I prezzi dei prodotti potrebbero essere soggetti ad aggiornamenti. Il Cliente ha l'obbligo di accertarsi del prezzo finale di vendita prima di inoltrare il relativo modulo d'ordine. 2.10 Concluso il contratto, il Venditore prenderà in carico il corrispondente ordine d'acquisto. 2.11 Il Venditore potrà non dar corso a ordini di acquisto inoltrati dal Cliente nel caso non siano fornite sufficienti garanzie di solvibilità o nel caso i dati da quest'ultimo forniti risultino incompleti o non corretti. In questi casi, il Venditore provvederà, via posta elettronica, a informare il Cliente della mancata conclusione del contratto, indicando i motivi per i quali non è stato possibile dar seguito all'ordine. 2.12 In generale, tutti gli articoli presenti sul sito sono immediatamente disponibili. Tuttavia, il Venditore non potrà in nessun caso essere ritenuto responsabile per la temporanea indisponibilità di uno o più prodotti. Qualora specifici prodotti presentati sul sito non siano più disponibili o in vendita successivamente all'invio del modulo d'ordine, sarà cura del Venditore comunicare al Cliente, prima della Conferma d'Ordine, la suddetta indisponibilità. Fatto salvo quanto di seguito pattuito (vedi sezione Diritto di recesso), l'invio del modulo d'ordine da parte del cliente, vale come accettazione anche di un'eventuale consegna parziale, limitata ai prodotti disponibili nell'ambito di quelli ordinati, nonché come rinuncia a richiedere a tale titolo risarcimenti e/o indennizzi. Qualora il Cliente avesse già provveduto al pagamento dell'ordine completo, il Venditore provvederà a rimborsare la quota corrispondente ai prodotti non disponibili secondo le modalità di seguito descritte (vedi sezione Tempi e modalità di rimborso). 2.13 Una volta concluso il contratto, il Venditore trasmetterà al Cliente, all'indirizzo di posta elettronica e nella lingua indicati nel modulo d'ordine, una conferma di richiesta ordine, contenente il riepilogo delle informazioni contenute nel modulo stesso. Tale documento non è da intendersi come la Conferma Ordine, che verrà inviata successivamente, all'atto dell'effettiva spedizione dei Prodotti. 2.14 Al momento dell'effettiva spedizione dei prodotti presenti nel modulo d'ordine, il Venditore invierà al Cliente, all'indirizzo di posta elettronica e nella lingua indicati, la Conferma Ordine. Tale documento conterrà l'elenco dei prodotti effettivamente acquistati corredati delle loro caratteristiche principali, ivi inclusa quella relativa al prezzo comprensivo di IVA. Esso conterrà, inoltre, tutte le informazioni relative ai dati di spedizione, ai costi e ai previsti tempi di consegna. In aggiunta, verrà indicato il costo totale dell'ordine (con e senza IVA) e le informazioni principali relative al pagamento effettuato. 3. Garanzie 3.1 I Prodotti offerti sul Sito sono esclusivamente prodotti di prima qualità. I prodotti sono acquistati direttamente dal Venditore. 3.2 Il Venditore non vende prodotti irregolari o di qualità inferiore ai corrispondenti standard offerti sul mercato. 3.3 Le caratteristiche essenziali dei prodotti sono indicate sul Sito in corrispondenza di ciascuna pagina di dettaglio del Prodotto. Le immagini e i colori dei prodotti offerti in vendita potrebbero tuttavia non essere corrispondenti a quelli reali per effetto del browser Internet e del monitor utilizzato. Resta inteso pertanto che, ferme le indicazioni relative all'etichetta, il Cliente non potrà avanzare alcuna eccezione nei confronti del Venditore, nel caso in cui la confezione del Prodotto consegnato non dovesse coincidere con l'immagine del Prodotto riportata sul Sito quanto a colori/forma/dimensioni. Il Venditore si riserva infatti il diritto di modificare in ogni momento la confezione del Prodotto. 3.4 Il Venditore pone la massima attenzione all'aderenza di quanto descritto e presentato sul sito rispetto a quanto riportato sull'etichetta presente sulle confezioni dei prodotti. In ogni caso si sottolinea che, ove si riscontrino differenze, farà sempre fede l'etichetta e le indicazioni d'uso del Prodotto fornite dal Venditore. 3.5 Al momento della consegna da parte del corriere del Prodotto acquistato, il Cliente è tenuto a controllare: che il numero dei colli in consegna corrisponda a quanto indicato nel documento di trasporto e che l'imballaggio risulti integro, non danneggiato, né bagnato o comunque alterato, anche nei materiali di chiusura (nastro adesivo o reggette metalliche). Al momento della ricezione dei Prodotti il Cliente deve: - assicurarsi che l'imballo sia integro. In caso contrario NON deve ritirare i Prodotti e lasciarli al corriere. Qualora ciò avvenga, il Cliente è tenuto a dare tempestiva comunicazione al Venditore al fine di procedere al reinvio della merce acquistata in tempi rapidi; - firmare il documento di ricezione merce presentato dal corriere inserendo sempre la dicitura "ACCETTATO CON RISERVA". In questo modo sarà più semplice e veloce ottenere eventuali rimborsi per danni attribuibili al trasporto; Qualora i Prodotti ricevuti risultino danneggiati o incompleti, fotografare il pacco sia all'esterno che all'interno cosicché, in caso di richiesta di rimborso, il Venditore potrà richiedere tale materiale per verificare l'effettivo problema. Una volta firmato il documento del corriere, il Cliente non potrà opporre alcuna contestazione circa le caratteristiche esteriori di quanto consegnato e il rischio della perdita o danneggiamento dei Prodotti si trasferirà a tutti gli effetti in capo al Cliente. 3.6 Nel caso in cui il Prodotto risultasse alterato nelle sue caratteristiche essenziali il Cliente potrà richiedere la sostituzione del bene, contattando il Servizio Clienti entro 5 (cinque) giorni lavorativi decorrenti dalla data di ricevimento dei prodotti e specificando la motivazione garanzia per prodotto non conforme. Il Venditore, verificato il rispetto di quanto sopra indicato, invierà, attraverso il proprio indirizzo email, una e-mail al Cliente di apertura reso contenente la procedura da seguire per la restituzione dei prodotti (vedi procedura di Reso). Il Venditore provvederà, a proprie spese, a far ritirare tramite un corriere espresso il Prodotto difettoso, direttamente a un indirizzo indicato dal Cliente. Successivamente alla ricezione del prodotto il Venditore ne valuterà l'effettiva alterazione e, in caso di riscontro positivo, provvederà alla sostituzione della merce a proprie spese, entro e non oltre il termine di 30 (trenta) giorni dalla data di ricezione del reso. In caso di riscontro negativo, il Venditore provvederà a comunicare tempestivamente l'esito negativo della procedura di reso al Cliente, al quale non verrà inviato alcun prodotto in sostituzione. In ogni caso, il Cliente potrà, a spese proprie, ritirare il prodotto dal Venditore entro e non oltre 30 (trenta) giorni dalla comunicazione dell'esito negativo della procedura. 3.7 La garanzia di conformità sui prodotti si applicherà correttamente qualora siano interamente rispettate anche le seguenti condizioni: a. L'e-mail di richiesta di apertura di procedura di reso contiene le informazioni relative a codice di ordine e motivazione del reso; b. I prodotti resi sono inviati al Venditore in un'unica spedizione. Il Venditore, infatti, si riserva il diritto di non accettare prodotti di uno stesso ordine, resi e spediti in momenti diversi. 4. Pagamenti 4.1 Il Venditore accetterà solo pagamenti con valuta Euro. 4.2 Per il pagamento del prezzo dei prodotti e delle relative spese di spedizione e consegna il Cliente potrà utilizzare una delle modalità indicate nel modulo d'ordine. 4.3 In caso di pagamento mediante carta di credito, tutta la procedura di pagamento sarà gestita in assoluta sicurezza. Le transazioni on line con carta di credito vengono effettuate direttamente sul sito della Banca, tramite un Server Sicuro che adotta il sistema di protezione SSL. Di conseguenza, il Venditore non sarà mai in possesso di alcuna informazione sensibile (ad esempio, il numero completo della carta di credito/debito, o il codice di sicurezza). L'importo relativo alla merce evasa viene addebitato sulla carta di credito al momento dell'effettiva accettazione dell'ordine. Nel caso non si riesca ad effettuare il pagamento, può dipendere dal 3D Secure, un codice di sicurezza aggiuntivo (SecureCode per MasterCard e Verified by Visa per Visa) che ha la funzione di protezione anti-frode per gli acquisti online e che permette di prevenire eventuali utilizzi illeciti delle carte di credito sul web, evitando addebiti indesiderati. Il sistema, studiato a livello internazionale, richiede l'inserimento di una password che bisogna prima abbinare alla propria carta di credito tramite il sito della Banca emittente o dell'organizzazione che gestisce la Carta di Credito (CartaSi, Findomestic, etc). L'attivazione del 3D Secure è gratuita e ha, in pratica, la funzione che ha la firma quando si acquista presso un negozio o il PIN allo sportello automatico. Se sei solito acquistare online il consiglio è quello di attivare il codice di sicurezza 3D Secure, perché ti sarà richiesto sempre più spesso per proteggere i tuoi risparmi. 4.4 In alternativa è possibile effettuare il pagamento tramite: Bonifico bancario anticipato a favore di: Intestatario-Beneficiario: Farmacia Mazzini S. N. C. Del Dr. Sergio Serraino e C. Banca: BPER BANCA S.P.A. IBAN: IT29L0538703256000049523977 Causale: numero ordine Richiesta copia dell'operazione effettuata da inviare all'indirizzo di posta elettronica L'ordine verrà evaso nel momento del reale accredito del bonifico effettuato. Tempi di accredito del bonifico bancario: dai 3 a 5 giorni lavorativi La Farmacia si impegna a tenere il prezzo bloccato dei prodotti di tuo interesse per alcuni giorni (massimo 5 giorni), il tempo normalmente necessario alla conclusione delle pratiche di trasferimento della valuta. L'evasione dell'ordine avviene dopo la conferma dell'accredito. Si precisa che solo alla ricezione del pagamento sul nostro conto il prodotto verrà impegnato. La copia del bonifico dovrà essere inviata entro 48 ore lavorative dalla data dell'ordine all'indirizzo e-mail: , oppure tramite fax al numero le-nostre-sedi-pharma-experience; diversamente tale ordine potrà essere annullato dalla direzione senza alcun preavviso. Pagamento con PayPal In caso di acquisto attraverso la modalità di pagamento PayPal sarai indirizzato alla pagina di login di PayPal. L'importo relativo all'ordine viene addebitato sul tuo conto PayPal al momento dell'acquisizione dell'ordine. In caso di annullamento dell'ordine, sia da parte tua sia nel caso di mancata accettazione della farmacia, l'importo sarà rimborsato sul tuo conto PayPal. Tutta la procedura di pagamento sarà gestita in assoluta sicurezza. Le transazioni on line vengono effettuate direttamente sul sito di PayPal, tramite un Server Sicuro che adotta il sistema di protezione SSL. Di conseguenza, il Venditore non sarà mai in possesso di alcuna informazione sensibile (ad esempio, le credenziali del conto PayPal). Per ogni transazione eseguita con il conto PayPal il Cliente riceverà un'e-mail di conferma da PayPal. Per ulteriori informazioni consultare il sito www.paypal.it. 5. Spedizione e consegna prodotti 5.1 Il Venditore spedisce i propri prodotti in Italia tramite primari corrieri espressi. La consegna avviene, attraverso spedizione standard, in un tempo 10 giorni lavorativi dalla conferma del pagamento. 5.2 Il Venditore si impegna a fare tutto il necessario per rispettare i tempi di consegna sopra indicati, ma non potrà in nessun caso essere ritenuto responsabile di danni o disagi causati da eventuali ritardi. 5.3 Il Paese in cui il Venditore spedisce è l'Italia e in Europa. 5.4 Il costo per ogni spedizione, associata a un ordine, varierà in base ai seguenti parametri: al luogo di destinazione ed al peso totale dei Prodotti acquistati con il singolo ordine: € 4,50 per pacchi di peso fino a 7kg (per pesi superiori l’eventuale sovrapprezzo verrà calcolato al momento della preparazione dell’ordine. In tal caso il cliente verrà contattato e potrà decidere se procedere o meno con la spedizione); spedizione gratuita per ordini pari a € 49 o superiori; supplemento di € 19 per zone e CAP particolari, di difficile raggiungimento (il cliente trova qui l'elenco completo e il sistema addebita in automatico il supplemento riconoscendo la zona ed il cap specifico). Se il cliente dovesse riscontrare delle incongruenze tra il sovrapprezzo e il proprio paese di spedizione, potrà semplicemente contattare il numero di telefono presente nella pagina contatti del nostro sito per poter risolvere con l'assistenza. 5.5 Tutti i costi sopracitati sono da intendersi comprensivi di IVA, nella misura di legge applicabile. 5.6 Al Cliente è richiesto di controllare sempre il numero e l'integrità dei colli. In caso di anomalie o danneggiamenti, la contestazione deve essere fatta immediatamente al corriere, rifiutando la consegna e segnalando tempestivamente alla farmacia, al numero +39 063729475, l'accaduto. Le spese di sostituzione e riconsegna saranno interamente a carico del Venditore. 5.7 è possibile ritirare il prodotto direttamente in sede presso le seguenti sedi: PRATI - Piazza Mazzini, 19 - 00195 Roma (RM); PRATI - Cola di Rienzo Via Cola di Rienzo, 215 - 00192 Roma (RM); MONTEVERDE - Piazza San Giovanni di Dio, 42 - 00152 Roma (RM); AURELIA - Via Baldo degli Ubaldi, 51 - 00165 Roma (RM); PARIOLI - Piazza Euclide, 48 - 00197 Roma (RM); COLLINA FLEMING - Piazza Monteleone da Spoleto ang. Via Bevagna - 00191 Roma (RM); MONTESACRO - Via Conca D’Oro, 213 - 00141 Roma (RM); EUR - Viale America, 149 - 00144 Roma (RM); BALDUINA - Via Filippo Nicolai, 105 - 00136 Roma (RM). Con pagamento anticipato tramite Carta di Credito, PayPal o bonifico bancario.  Il cliente riceverà una prima e-mail con la conferma dell'ordine e potrà ritirare la merce solo dopo aver ricevuto un'altra e-mail che conferma l'ordine pronto in Farmacia per il ritiro.  Tutti gli ordini pervenuti entro le ore 12 con prodotti in giacenza vengono resi disponibili per il ritiro il giorno stesso. Gii ordini ricevuti dopo le 12 saranno disponibili nella mattinata seguente. In ogni caso la Farmacia si riserva un periodo da 2 a 3 giorni lavorativi per preparare la merce ordinata. Il cliente dovrà presentare alla cassa predisposta una stampa dell'ordine confermato o la schermata del cellulare in cui è confermato che l'ordine è pronto per essere ritirato. 6. Diritto di recesso 6.1 Ai sensi dell'articolo 52 del Codice del Consumo, il Cliente Consumatore avrà la facoltà di recedere dal contratto di acquisto per qualsiasi motivo, senza necessità di fornire spiegazioni e senza alcuna penalità, nei termini e con le modalità indicate nei successivi articoli. 6.2 Per esercitare il diritto di recesso, il Cliente dovrà inviare al Venditore una comunicazione all'indirizzo email o , oppure compilare il modulo di recesso, entro 14 giorni dalla data di ricevimento dei Prodotti rispetto ai quali viene esercitato il diritto di recesso. 6.3 Una volta pervenuta la suddetta comunicazione di recesso, il Venditore, verificato il rispetto dei termini di avvalimento del diritto di recesso, invierà una e-mail di apertura reso al Cliente, contenente la procedura da seguire per la restituzione dei prodotti (vedi procedura di Reso). Il termine di 14 giorni è rispettato se il Consumatore rispedisce il bene/i prima della scadenza del periodo di 14 giorni. Ricevuti i prodotti, il Venditore aprirà una procedura di rimborso (vedi Rimborsi) se e solo se i prodotti saranno stati inviati entro i termini prefissati (per la data fa fede il timbro postale o la data di consegna a un eventuale corriere) e se i prodotti risulteranno perfettamente integri e nel loro imballaggio originale. 6.4 In caso di recesso comunicato dal Cliente secondo le modalità di cui al precedente articolo, il Venditore rimborserà al Cliente tutti gli importi da quest'ultimo corrisposti, ivi inclusi quelli a titolo di spese di consegna dei Prodotti, ove applicabili, nel termine di 14 giorni dalla ricezione della comunicazione di recesso inviata dal Cliente Consumatore. La spedizione, fino all'attestato di avvenuto ricevimento nel magazzino indicato dal Venditore è sotto la completa responsabilità del Cliente. Al suo arrivo presso l'indirizzo indicato dal Venditore, il Prodotto sarà esaminato per valutare eventuali danni o manomissioni non derivanti dal trasporto. Qualora la confezione e/o l'imballaggio originale risultino rovinati, il Venditore provvederà a trattenere dal rimborso dovuto una percentuale pari alla rispettiva perdita di valore del Prodotto. 6.5 In considerazione delle caratteristiche dei Prodotti venduti dal Venditore, il diritto di recesso si applica esclusivamente al Prodotto acquistato nella sua interezza; non è possibile esercitare recesso solamente su una o più parti del Prodotto acquistato. In caso di Ordini comprensivi di più Prodotti, sarà possibile esercitare il recesso relativamente ad uno o più Prodotti dell'Ordine, specificando la descrizione dei Prodotti che si intende restituire, nella comunicazione di recesso. In questi casi, il rimborso verrà effettuato secondo le modalità indicate al precedente articolo. 6.6 Indipendentemente dalla corrispondenza tra il destinatario dei Prodotti indicato nel modulo d'ordine e chi ha eseguito il pagamento delle somme dovute per il loro acquisto, il rimborso delle somme verrà sempre eseguito dal Venditore a favore di chi ha effettuato il pagamento (identificato come l'intestatario della carta di credito utilizzata per l'acquisto o come l'intestatario del conto corrente dal quale è stato effettuato il bonifico bancario utilizzato per l'acquisto). Il Venditore, anche in conformità con il Codice del Consumo, si riserva il diritto di trattenere il rimborso fino a che non abbia ricevuto i Prodotti in restituzione oppure fino a che il Cliente non abbia provato di aver provveduto a rispedire i Prodotti. 6.7 Il Diritto di Recesso si intende esercitato correttamente qualora siano interamente rispettate anche le seguenti condizioni: L'e-mail di richiesta di avvalimento del diritto di recesso contiene il codice di ordine; I prodotti relativi all'ordine per il quale viene esercitato il diritto di recesso, sono inviati al Venditore in una sola spedizione. Il Venditore, infatti, si riserva il diritto di non accettare prodotti di uno stesso ordine, resi e spediti in momenti diversi. 6.8 Si precisa che, ai sensi dell'art. 59 del codice del consumo (Eccezioni al diritto di recesso), tale diritto non si applica a: ordine di Prodotti confezionati su misura o chiaramente personalizzati; ordine di Prodotti che rischiano di deteriorarsi o scadere rapidamente; ordine di Prodotti sigillati che non si prestano ad essere restituiti per motivi igienici o connessi alla protezione della salute o che sono stati aperti dopo la consegna. 7. Resi 7.1 La procedura reso viene aperta solo a seguito di una richiesta da parte del Cliente di esercitare il diritto di recesso o a seguito di una richiesta di restituzione di un prodotto non conforme (difettoso, danneggiato, ecc. ). In ogni caso, a valle della richiesta da parte del Cliente, il Venditore verificherà l'effettiva sussistenza delle condizioni necessarie per l'apertura di una procedura di reso. 7.2 A seguito dell'apertura di una procedura di reso, il Venditore invierà al Cliente una e-mail contenente la descrizione delle modalità di restituzione del prodotto. 7.3 Il pacco reso dovrà obbligatoriamente contenere una copia della Conferma Ordine spedita all'indirizzo e-mail segnalato dal Cliente o della lettera di vettura presente sul pacco al momento della ricezione. Non verranno ritirati in nessun caso pacchi in contrassegno né in porto assegnato. 8. Tempi e modalità di rimborso 8.1 Una procedura di rimborso può riferirsi a due diverse tipologie di situazioni: Rimborso dell'importo complessivo relativo a un ordine per il quale è stato esercitato il diritto di recesso; Rimborso parziale relativo a un ordine per il quale si è verificata l'indisponibilità di uno o più prodotti. 8.2 Qualunque sia la modalità di pagamento utilizzata dal Cliente e salvo quanto indicato in materia di recesso all'articolo che precede, il rimborso è attivato dal Venditore nel minor tempo possibile e comunque entro 14 (quattordici) giorni dalla ricezione della Comunicazione di recesso utilizzando lo stesso canale di pagamento con cui è stato effettuato l'ordine, salvo che il Consumatore abbia espressamente convenuto altrimenti e a condizione che questi non debba sostenere alcun costo quale conseguenza del rimborso. 8.3 Indipendentemente dalla corrispondenza tra il destinatario dei prodotti indicato nel modulo d'ordine e chi ha eseguito il pagamento delle somme dovute per il loro acquisto, il rimborso delle somme verrà sempre eseguito dal Venditore a favore di chi ha effettuato il pagamento (identificato come l'intestatario della carta di credito utilizzata per l'acquisto o come l'intestatario del conto corrente dal quale è stato effettuato il bonifico bancario utilizzato per l'acquisto). 9. Privacy 9.1 Le informazioni sulla privacy sono contenute nell'Informativa sul trattamento dei dati personali che è parte integrante delle presenti Condizioni di vendita. 10. Legge applicabile e soluzione delle controversie 10.1 Le presenti Condizioni di vendita sono regolate dalla legge italiana e in particolare dal Codice del Consumo, con specifico riferimento alla normativa in materia di contratti a distanza e dal Decreto Legislativo 9 aprile 2003 n. 70 su taluni aspetti concernenti il commercio elettronico. 11. Modifiche e aggiornamento 11.1 Le presenti Condizioni di Vendita sono modificate di volta in volta anche in considerazione di eventuali mutamenti normativi. Le nuove Condizioni Generali di Vendita saranno efficaci dalla data di pubblicazione delle stesse sul sito. Per qualsiasi controversia dovesse sorgere in relazione alle presenti Condizioni di Vendita ed alle forniture ed agli ordini, rispettivamente, effettuate ed inoltrati in forza delle medesime, per il caso in cui il Cliente sia un Consumatore sarà competente, ai sensi dell'articolo 66-bis del Codice del Consumo, il giudice del luogo di residenza o di domicilio del Cliente-Consumatore, se ubicati nel territorio italiano. Le seguenti condizioni sono indirizzate a tutti gli utenti che accedano, utilizzino e/o che si registrino sul sito web, in titolarità della Farmacia Mazzini s.n.c. Con sede in Roma, Piazza Giuseppe Mazzini 19 P. IVA 05097731003, num. REA: RM-837075. Per qualsiasi altra informazione legale, consulta le sezioni Condizioni generali di uso, Informativa Privacy del sito. Modulo di Recesso Riepilogo Modalità di Consegna, Modalità di Pagamento ed Informativa sulla Privacy completa    CONDIZIONI D'USOPuoi consultare le informazioni relative alle Condizioni d'Uso al seguente link: Condizioni d'UsoINFORMATIVA SULLA PRIVACYPuoi consultare la nostra informativa sul trattamento dei dati personali al seguente link: Policy sulla Privacy - [Condizioni d'uso](https://www.farmaciamazziniroma.it/content/17-condizioni-d-uso): Il presente documento contiene le condizioni generali di uso del sito www.farmaciamazziniroma.it, di proprietà della Farmacia Mazzini s.n.c. con sede in Roma, Piazza Giuseppe Mazzini 19, P. IVA 05097731003, num. REA: RM-837075 (di seguito per brevità “la Farmacia”).La Farmacia potrà modificare o semplicemente aggiornare, in tutto o in parte, queste Condizioni generali d’uso. 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Contatti Se desidera ricevere maggiori informazioni su come la Farmacia tratta i suoi dati personali, la preghiamo di scrivere all’indirizzo della sede legale in Piazza Giuseppe Mazzini 19 – 00195 Roma, oppure inviando un’email all’indirizzo 10. Modifiche e aggiornamenti La Farmacia potrà modificare o semplicemente aggiornare, in tutto o in parte, la Sezione Privacy, anche in considerazione della modifica delle norme di legge o di regolamento che disciplinano questa materia e proteggono i suoi diritti. Le modifiche e gli aggiornamenti della Sezione Privacy saranno notificati agli utenti non appena adottati e saranno vincolanti non appena pubblicati. La preghiamo pertanto di accedere con regolarità a questa sezione per verificare la pubblicazione della più recente e aggiornata Sezione Privacy. 11. Reclami La informiamo, da ultimo, che qualora ritenesse che i suoi diritti siano stati violati dal Titolare e/o da un terzo, Lei ha il diritto di proporre reclamo al Garante per la Protezione dei Dati Personali e/o ad altra autorità di controllo competente in forza del Regolamento accedendo a questa pagina: https://www.garanteprivacy.it/home/footer/contatti#urp - [Informativa sui cookies](https://www.farmaciamazziniroma.it/content/19-informativa-sui-cookies): La presente policy sui cookies deve essere letta insieme alla nostra Privacy Policy. La invitiamo a consultare la nostra Privacy Policy per ulteriori informazioni su che cosa facciamo (e che cosa non facciamo) con i Suoi dati personali e sull'importanza con cui consideriamo la protezione della Sua privacy. Abbiamo predisposto la seguente Policy sui Cookies per descrivere i tipi di cookies e altre tecnologie usate sul nostro Sito e sulla nostra piattaforma e per descrivere i motivi e le condizioni di utilizzo dei cookies. 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Nei seguenti link troverete le informazioni per disabilitare i cookies in base al browser utilizzato: Google Chrome; Mozilla Firefox; Microsoft Edge; Opera; Apple Safari. - [Chi siamo](https://www.farmaciamazziniroma.it/content/21-chi-siamo): Si chiamano farmacie, ma sono molto di più. Dimenticate quei luoghi un po' tristi in cui ci si mette in fila per prendere un medicinale quando si è malati. Perché il concept con cui le Farmacie Pharma Experience sono nate è quello di tempio del benessere a 360 gradi. Qui si viene anche se si è in perfetta salute. Per le cure estetiche, le novità, cogliere l'occasione di acquistare un prodotto a prezzo scontato, per informarsi sulla prevenzione, e, ovviamente, per la cura quando si ha qualche disturbo. Il gruppo nasce a Roma nel 1989, da allora continua a crescere, diventando presente in modo capillare in tanti quartieri della Città Eterna: Prati, Parioli, Monteverde, Cipro, Aurelio, Balduina, Centro Storico, Colli Aniene, Fleming, Eur. Negli ultimi anni le Farmacie Pharma Experience sono diventate farmacie 4.0, cogliendo lo spirito dei tempi e avvalendosi delle più recenti innovazioni tecnologiche, come il robot automatizzato per il carico e l'erogazione dei farmaci, e per la preparazione dei vostri ordini. Ci impegniamo costantemente per fornire ai nostri clienti un’esperienza eccezionale con un’ampia scelta di prodotti e prezzi super competitivi. Nel 2014 Farmacia Mazzini decide di creare un sito web per dare la possibilità ai clienti di poter acquistare anche comodamente da casa. Con un sito web intuitivo e una procedura di acquisto semplice, potete trovare e ordinare i prodotti di cui avete bisogno con pochi clic. Farmacia Mazzini si distingue per le sue Pharma Spa che sono a tutti gli effetti un fiore all’occhiello, diventate un punto di riferimento per tutti i clienti che vogliono concedersi una pausa salutare di benessere, bellezza e relax. Veri e propri centri all’avanguardia collocati all’interno delle farmacie del gruppo Pharma Experience offrono ogni tipo di servizio per la cura del proprio corpo. Scopri le nostre farmacie - [Fidelity Card e Catalogo Premi](https://www.farmaciamazziniroma.it/content/23-fidelity-card-e-catalogo-premi): La fedeltà premia sempre. Richiedi la Fidelity Card presso le nostre farmacie e scopri tutti i vantaggi a tua disposizione. Con la nostra Fidelity Card il cliente riceverà in PREMIO gli stessi prodotti che conosce e ama e utilizza tutti i giorni! Il nostro catalogo premi contiene oltre 48 prodotti. Oltre ai prodotti i nostri clienti hanno la possibilità di scegliere come premio tra gli oltre 60 trattamenti estetici della nostra Pharma Spa e Nail Bar. I premi possono essere richiesti e ritirati solo presso le nostre sedi, non è ancora possibile utilizzare la Fidelity Card per gli acquisti online. Scarica il Volantino in PDF Catalogo premi REGOLAMENTO per l'operazione a premi denominata FIDELITY CARD AMBITO TERRITORIALE: I premi si possono acquisire e usare per ottenere gli omaggi presso le Farmacie Pharma Experience: Mazzini Pharma ExperiencePiazza Mazzini 19, Roma Cola Pharma ExperienceVia Cola di Rienzo 215, Roma Monteverde Pharma ExperiencePiazza San Giovanni di Dio 42, Roma Baldo Pharma ExperienceVia Baldo degli Ubaldi 51, Roma Fleming Pharma ExperiencePiazza Monteleone da Spoleto, Roma Eur Pharma ExperienceViale America 149, Roma Parioli Pharma ExperiencePiazza Euclide, Roma Balduina Pharma ExperienceVia Attilio Friggeri 153, Roma Roma Pharma ExperienceVia Conca D'Oro 213, Roma DESTINATARI DELLA PROMOZIONE Tutti i clienti in possesso della tesserina nominata Fidelity Card con elenco delle suddette Farmacie COME OTTENERE PUNTI Ogni euro speso nelle suddette farmacie equivale ad un punto (1€ = 1 punto). Sono esclusi dal concorso a premi tutti i farmaci di Fascia A e Fascia C (farmaci soggetti a prescrizione medica e/o a carico del S.S.N.)Sono inclusi nell'operazione i servizi delle nostre Pharma Spa e Nail Bar. COME UTILIZZARE I PUNTI I punti ottenuti possono essere utilizzati per ottenere i premi contenuti nel CATALOGO PREMI. Il catalogo premi è consultabile in tutte le nostre sedi fisiche oppure online Sono presenti sul catalogo premi sia prodotti fisici sia i servizi delle nostre Pharma Spa e Nail Bar. L'ottenimento del premio-prodotto che si trova sul catalogo è sempre possibile e dipende solo dalla giacenza del prodotto richiesto. Per quanto riguarda i trattamenti estetici e servizi della Pharma Spa e Nail Bar la Direzione si riserva la possibilità di sospendere temporaneamente la possibilità di usufruire di tali servizi come omaggi, in base alle necessità aziendali. ULTERIORI INFORMAZIONI Il mancato passaggio della Fidelity Card al momento dell'acquisto non darà diritto ad accumulare punti, che non potranno essere accreditati in tempi successivi. In caso di smarrimento o deterioramento della Fidelity Card, dovrà essere informato il punto vendita o il Customer Service, tramite e-mail all’indirizzo , affinché si provveda a bloccarla. Fino a quel momento l’Azienda non sarà in alcun modo responsabile dell’eventuale impiego della Fidelity Card da parte di terzi che ne siano venuti in qualsiasi modo in possesso. Anche in caso di cessione a terzi, l’Azienda non sarà in alcun modo responsabile dell’utilizzo della Fidelity Card. È possibile controllare i punti accumulati sulla Fidelity Card tramite gli scontrini relativi agli acquisti effettuati presso i suddetti punti vendita. - [Pharma Spa e Nail Bar](https://www.farmaciamazziniroma.it/content/24-pharma-spa-e-nail-bar): Pharma Spa Per far vivere ai nostri clienti una totale esperienza di benessere, all'interno delle nostre Farmacie si trova la PHARMA SPA, un polo di estetica funzionale dove ogni trattamento è studiato e personalizzato per i nostri clienti. L'efficacia e la sicurezza dei trattamenti è assicurata dall'utilizzo esclusivo di prodotti cosmetici e cosmeceutici dermatologicamente testati ad alta efficacia e tollerabilità . Nail Bar Dall'esperienza e professionalità della Farmacia Mazzini nasce Nail Bar, un concept all'avanguardia per la cura delle proprie mani. Primo ed unico a Roma, fonde la moda newyorkese ed uno stile internazionale, con la bellezza della nostra città . Vengono usati esclusivamente prodotti OPI poiché la salute dell'unghia resta il nostro obiettivo primario. I trattamento del Nail Bar si plasmano sulle esigenze dei nostri clienti offrendo diverse soluzioni, dalla manicure espressa durante la pausa pranzo, a trattamenti più ricercati come la ricostruzione dell'unghia o manicure Luxury. Pedicure Per la cura e il mantenimento dei nostri piedi sani e belli, le Spa del gruppo Pharma Experience utilizzano tecnologie innovative: poltrone dotate di massaggiatori, riflessologia plantare con idromassaggio e cromoterapia. L'eccellenza della pedicure PHARMA SPA regala un vero e proprio momento di piacere. La tecnologia Laser Il laser a diodi rappresenta l'innovazione nel campo dell'epilazione: agisce su tutte le zone del corpo, su tutti i fototipi ed ogni colore di pelo. Rispetto a differenti metodi di epilazione garantisce trattamenti più rapidi e risultati superiori e più duraturi nel tempo. Il manipolo integra due indipendenti sistemi di raffreddamento della cute per trattamenti efficaci e confortevoli. Trattamenti e prezzi delle Pharma Spa - Pharma Experience Le SPA Pharma Experience Dr Kleein sono un’oasi di benessere per concedersi una pausa salutare di vero relax. Centri all’avanguardia collocati all’interno delle farmacie del gruppo Pharma Experience, offrono ogni tipo di servizio per la cura del proprio corpo. Sfoglia ora la brochure dei nostri trattamenti! Video Farmacia Mazzini Pharma Experience Guarda il video di Farmacia Mazzini Pharma Experience : Piazza San Giovanni di Dio - Piazza Euclide - Baldo degli Ubaldi - [Lavora con noi](https://www.farmaciamazziniroma.it/content/25-lavora-con-noi): Siamo alla ricerca di Addette alle Vendite da inserire nel nostro team. Se hai almeno 1 anno di esperienza in farmacia o profumeria, passione per il mondo beauty & benessere e ami il contatto con il pubblico, potresti essere la persona giusta per noi! Cerchiamo: ✔ Esperienza nella vendita assistita ✔ Attitudine al consiglio professionale ✔ Dinamismo e spirito di squadra ✔ Cura dell’immagine e attenzione al cliente Entrerai a far parte di un gruppo solido e in continua crescita, dove professionalità, accoglienza e qualità sono al centro di tutto. 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Di Kg](https://www.farmaciamazziniroma.it/2132_abc-articoli-bioch-cosm-di-kg) - [Abc Di Kostner Adolf](https://www.farmaciamazziniroma.it/1102_abc-di-kostner-adolf) - [Abc Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/559_abc-farmaceutici) - [Abc Italia](https://www.farmaciamazziniroma.it/1277_abc-italia): ABC Italia è un marchio specializzato nella produzione di accessori di bellezza pensati per professionisti del settore e per chi desidera il massimo anche a casa che si distingue per il design italiano, la funzionalità e una cura particolare per i materiali, garantendo prodotti affidabili, sicuri e durevoli nel tempo. - [Abi Pharmaceutical](https://www.farmaciamazziniroma.it/780_abi-pharmaceutical) - [Ability Group](https://www.farmaciamazziniroma.it/2164_ability-group) - [Abiogen Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/585_abiogen-pharma) - [Abiovet](https://www.farmaciamazziniroma.it/2403_abiovet) - [Aboca](https://www.farmaciamazziniroma.it/204_aboca): Aboca è una healthcare company italiana nata nel 1978 a Sansepolcro, riconosciuta per la produzione di integratori alimentari, farmaci vegetali e dispositivi medici 100% naturali e biodegradabili.  - [About Medically](https://www.farmaciamazziniroma.it/2375_about-medically) - [Abros](https://www.farmaciamazziniroma.it/1106_abros) - [Abufarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2296_abufarma) - [Acme](https://www.farmaciamazziniroma.it/1075_acme) - [Acqua alle rose](https://www.farmaciamazziniroma.it/462_acqua-alle-rose) - [Acqua di Bolgheri](https://www.farmaciamazziniroma.it/283_acqua-di-bolgheri): Acqua di Bolgheri è sinonimo di eccellenza nella cosmetica naturale italiana, un marchio che nasce nel cuore della Toscana e che fonde tradizione, innovazione e rispetto per la natura. Ogni prodotto è formulato con ingredienti naturali e selezionati, pensato per prendersi cura anche delle pelli più sensibili, grazie all’assenza di parabeni, siliconi e sostanze aggressive. Le linee skincare includono detergenti delicati, creme idratanti, anti-età, sieri viso e trattamenti per il benessere quotidiano, tutti dermatologicamente testati e arricchiti con estratti vegetali. - [Acqua Di Sirmione](https://www.farmaciamazziniroma.it/249_acqua-di-sirmione) - [Actial Farmaceutica](https://www.farmaciamazziniroma.it/795_actial-farmaceutica) - [Actifed](https://www.farmaciamazziniroma.it/31_actifed) - [Actigrip](https://www.farmaciamazziniroma.it/92_actigrip) - [Activ Skin](https://www.farmaciamazziniroma.it/1331_activ-skin) - [ACTIXICAM](https://www.farmaciamazziniroma.it/471_actixicam) - [Acumapharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2465_acumapharma) - [Acutil](https://www.farmaciamazziniroma.it/359_acutil) - [Adamah](https://www.farmaciamazziniroma.it/923_adamah) - [Adl](https://www.farmaciamazziniroma.it/2011_adl) - [Adl Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/1603_adl-farmaceutici) - [Adl Unilab](https://www.farmaciamazziniroma.it/944_adl-unilab) - [Adler Lab](https://www.farmaciamazziniroma.it/2256_adler-lab) - [Adm Protexin](https://www.farmaciamazziniroma.it/2551_adm-protexin) - [Aeffe](https://www.farmaciamazziniroma.it/1291_aeffe) - [Aesculapius](https://www.farmaciamazziniroma.it/626_aesculapius) - [Aessere](https://www.farmaciamazziniroma.it/1147_aessere) - [Aetpharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1469_aetpharma) - [Af Medical](https://www.farmaciamazziniroma.it/1084_af-medical) - [Afandi](https://www.farmaciamazziniroma.it/2536_afandi) - [Afomill](https://www.farmaciamazziniroma.it/435_afomill) - [Aftertatoo S](https://www.farmaciamazziniroma.it/2615_aftertatoo-s) - [Again Life](https://www.farmaciamazziniroma.it/949_again-life) - [Agaton](https://www.farmaciamazziniroma.it/859_agaton) - [Agave Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/862_agave-farmaceutici) - [Agips Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/719_agips-farmaceutici) - [Agpharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/528_agpharma) - [Agroiniziative Soc. Agr.](https://www.farmaciamazziniroma.it/1987_agroiniziative-soc-agr) - [Ahava](https://www.farmaciamazziniroma.it/1096_ahava) - [Aiderm](https://www.farmaciamazziniroma.it/2460_aiderm) - [Air Liquide](https://www.farmaciamazziniroma.it/718_air-liquide) - [Airesis Di Vincenzo D'arbitrio](https://www.farmaciamazziniroma.it/2312_airesis-di-vincenzo-d-arbitrio) - [Aisal](https://www.farmaciamazziniroma.it/1850_aisal) - [Akileine](https://www.farmaciamazziniroma.it/2419_akileine) - [Akkermansia](https://www.farmaciamazziniroma.it/540_akkermansia) - [Akuel](https://www.farmaciamazziniroma.it/284_akuel) - [Al. En. Di Pisacane Vincenzo](https://www.farmaciamazziniroma.it/2604_al-en-di-pisacane-vincenzo) - [Alba Research](https://www.farmaciamazziniroma.it/2440_alba-research) - [Albo Land](https://www.farmaciamazziniroma.it/1945_albo-land) - [Alce Nero](https://www.farmaciamazziniroma.it/1920_alce-nero) - [Alcea](https://www.farmaciamazziniroma.it/1383_alcea) - [Alchemia Fitobottega](https://www.farmaciamazziniroma.it/2603_alchemia-fitobottega) - [Alchimia Benoit](https://www.farmaciamazziniroma.it/893_alchimia-benoit) - [Alcka-med](https://www.farmaciamazziniroma.it/1579_alcka-med) - [Alcon](https://www.farmaciamazziniroma.it/608_alcon) - [ALFA](https://www.farmaciamazziniroma.it/2017_alfa) - [Alfa Intes](https://www.farmaciamazziniroma.it/970_alfa-intes) - [Alfa Lip](https://www.farmaciamazziniroma.it/2473_alfa-lip) - [Alfa Omega](https://www.farmaciamazziniroma.it/1585_alfa-omega) - [Alfamed S. A.](https://www.farmaciamazziniroma.it/2086_alfamed-s-a) - [Alfasigma](https://www.farmaciamazziniroma.it/20_alfasigma): Alfasigma nasce ufficialmente nel 2017 dalla fusione di Alfa Wassermann (fondata a Bologna nel 1948 da Marino Golinelli) e Sigma‑Tau (nata nel 1957 a Pomezia) che opera su farmaci etici, automedicazione (OTC), nutraceutica e CDMO (contract development & manufacturing). - [Algem Natura](https://www.farmaciamazziniroma.it/1893_algem-natura) - [Algilife](https://www.farmaciamazziniroma.it/1982_algilife) - [Aliamare](https://www.farmaciamazziniroma.it/329_aliamare) - [Alifmed](https://www.farmaciamazziniroma.it/2398_alifmed) - [Alinor](https://www.farmaciamazziniroma.it/1555_alinor) - [Alispharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2526_alispharma) - [Aliveda](https://www.farmaciamazziniroma.it/1474_aliveda) - [Alkadae](https://www.farmaciamazziniroma.it/1132_alkadae) - [Alkaest](https://www.farmaciamazziniroma.it/847_alkaest) - [Alkagin](https://www.farmaciamazziniroma.it/158_alkagin) - [Alkalos](https://www.farmaciamazziniroma.it/2459_alkalos) - [Allergy Therapeutics It.](https://www.farmaciamazziniroma.it/2025_allergy-therapeutics-it) - [Alliance Healthcare](https://www.farmaciamazziniroma.it/964_alliance-healthcare) - [Alliance Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1203_alliance-pharma) - [Alloga Italia](https://www.farmaciamazziniroma.it/1276_alloga-italia) - [Alma&valor](https://www.farmaciamazziniroma.it/2297_almavalor) - [Almawin](https://www.farmaciamazziniroma.it/2124_almawin) - [Almo Nature](https://www.farmaciamazziniroma.it/2126_almo-nature) - [Almus](https://www.farmaciamazziniroma.it/69_almus) - [Alovex](https://www.farmaciamazziniroma.it/360_alovex) - [Alpiflor](https://www.farmaciamazziniroma.it/1931_alpiflor) - [Alpino](https://www.farmaciamazziniroma.it/2498_alpino) - [Alpipan](https://www.farmaciamazziniroma.it/1655_alpipan) - [Alsipharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1989_alsipharma) - [Alsitan](https://www.farmaciamazziniroma.it/1927_alsitan) - [Alta Natura](https://www.farmaciamazziniroma.it/682_alta-natura) - [Alvita](https://www.farmaciamazziniroma.it/107_alvita) - [Alya](https://www.farmaciamazziniroma.it/961_alya) - [Ama Naturalab](https://www.farmaciamazziniroma.it/1738_ama-naturalab) - [Ama Naturalab S](https://www.farmaciamazziniroma.it/2265_ama-naturalab-s) - [Amarelli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1586_amarelli) - [Ambrafarm](https://www.farmaciamazziniroma.it/840_ambrafarm) - [Amc Farma](https://www.farmaciamazziniroma.it/880_amc-farma) - [Ameafarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2320_ameafarma) - [Amg Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/2187_amg-farmaceutici) - [Amilos](https://www.farmaciamazziniroma.it/2357_amilos) - [Amnol](https://www.farmaciamazziniroma.it/686_amnol) - [Amp Biotec](https://www.farmaciamazziniroma.it/1504_amp-biotec) - [Amrita](https://www.farmaciamazziniroma.it/1149_amrita) - [Amuchina](https://www.farmaciamazziniroma.it/239_amuchina) - [Anatek Health](https://www.farmaciamazziniroma.it/1052_anatek-health) - [Andriani](https://www.farmaciamazziniroma.it/2213_andriani) - [Androsystems](https://www.farmaciamazziniroma.it/1130_androsystems) - [Aneid](https://www.farmaciamazziniroma.it/805_aneid) - [Anfatis](https://www.farmaciamazziniroma.it/649_anfatis) - [Angelini](https://www.farmaciamazziniroma.it/18_angelini) - [Angstrom](https://www.farmaciamazziniroma.it/450_angstrom) - [Anita Italia](https://www.farmaciamazziniroma.it/2511_anita-italia) - [Anonet](https://www.farmaciamazziniroma.it/121_anonet) - [Anseris Farma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1143_anseris-farma) - [Anteprima Brands International](https://www.farmaciamazziniroma.it/2189_anteprima-brands-international) - [Antheia](https://www.farmaciamazziniroma.it/2542_antheia) - [Antica Erboristeria](https://www.farmaciamazziniroma.it/1269_antica-erboristeria) - [Antimo Caputo](https://www.farmaciamazziniroma.it/2195_antimo-caputo) - [Anvest Health Soc. Benefit](https://www.farmaciamazziniroma.it/1350_anvest-health-soc-benefit) - [Apa-ct](https://www.farmaciamazziniroma.it/2136_apa-ct) - [Apicoltura Andreini](https://www.farmaciamazziniroma.it/1617_apicoltura-andreini) - [Apicoltura Messidoro Scarl](https://www.farmaciamazziniroma.it/2107_apicoltura-messidoro-scarl) - [Appin Dr. Andrea Invidia](https://www.farmaciamazziniroma.it/2455_appin-dr-andrea-invidia) - [Apropos](https://www.farmaciamazziniroma.it/299_apropos) - [Aproten](https://www.farmaciamazziniroma.it/2642_aproten) - [Aptissen](https://www.farmaciamazziniroma.it/1473_aptissen) - [Aqma](https://www.farmaciamazziniroma.it/973_aqma) - [Aqua Viva](https://www.farmaciamazziniroma.it/1235_aqua-viva) - [Aquavis](https://www.farmaciamazziniroma.it/1744_aquavis) - [Arcangea](https://www.farmaciamazziniroma.it/674_arcangea) - [Arcapharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1601_arcapharma) - [Arche' Farma Soc. Benefit](https://www.farmaciamazziniroma.it/2093_arche-farma-soc-benefit) - [Argital](https://www.farmaciamazziniroma.it/1085_argital) - [Argotone](https://www.farmaciamazziniroma.it/8_argotone) - [Arianna Massimino Fit Sel.](https://www.farmaciamazziniroma.it/2574_arianna-massimino-fit-sel) - [Aristeia Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/1993_aristeia-farmaceutici) - [Aristo Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/679_aristo-pharma) - [Arkopharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/708_arkopharma): Arkopharma è un laboratorio farmaceutico naturale fondato nel 1980 dal Dr Max Rombi nelle Alpi Marittime francesi che da oltre 40 anni trasforma l’intelligenza della natura in soluzioni di salute efficaci e sicure, proponendo fitoterapia e supplementi naturali certificati e prodotti interamente in Francia. - [Armidal](https://www.farmaciamazziniroma.it/2248_armidal) - [Armolipid](https://www.farmaciamazziniroma.it/201_armolipid) - [Armores](https://www.farmaciamazziniroma.it/2535_armores) - [Artsana](https://www.farmaciamazziniroma.it/512_artsana) - [Ascensia Diabetes Care](https://www.farmaciamazziniroma.it/819_ascensia-diabetes-care) - [Asm Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/1998_asm-farmaceutici) - [Aspirina](https://www.farmaciamazziniroma.it/10_aspirina) - [Asteria Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2000_asteria-pharma) - [Atena Bio](https://www.farmaciamazziniroma.it/1156_atena-bio) - [Ati](https://www.farmaciamazziniroma.it/866_ati) - [Audens](https://www.farmaciamazziniroma.it/2309_audens) - [Audispray](https://www.farmaciamazziniroma.it/262_audispray) - [Aurobindo Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/633_aurobindo-pharma) - [Aurora](https://www.farmaciamazziniroma.it/2127_aurora) - [Aurora Biofarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/945_aurora-biofarma) - [Aurora Biosearch](https://www.farmaciamazziniroma.it/965_aurora-biosearch) - [Aurora S. R. L.](https://www.farmaciamazziniroma.it/981_aurora-s-r-l) - [Aurum](https://www.farmaciamazziniroma.it/926_aurum) - [Australian Bush Flower Essences](https://www.farmaciamazziniroma.it/684_australian-bush-flower-essences) - [Autan](https://www.farmaciamazziniroma.it/515_autan) - [Aveeno](https://www.farmaciamazziniroma.it/257_aveeno) - [Avène](https://www.farmaciamazziniroma.it/138_avene): Avène è un marchio dermocosmetico francese di punta, nato attorno alla celebre acqua termale di Avène-les-Bains, lenitiva e addolcente.  che, con oltre 30 anni di esperienza clinica, offre trattamenti viso, corpo e solari ipoallergenici, formulati specificamente per pelli sensibili, intolleranti o soggette a dermatiti, sviluppati in collaborazione con dermatologi e produiti secondo rigorosi standard scientifici e ambientali. - [Avicenna Natural Institute](https://www.farmaciamazziniroma.it/898_avicenna-natural-institute) - [Ayus Gmbh](https://www.farmaciamazziniroma.it/1000_ayus-gmbh) - [AZ Ricerca](https://www.farmaciamazziniroma.it/494_az-ricerca) - [Azienda Farmaceutica Italiana](https://www.farmaciamazziniroma.it/910_azienda-farmaceutica-italiana) - [B&m](https://www.farmaciamazziniroma.it/2158_bm) - [B. Braun](https://www.farmaciamazziniroma.it/793_b-braun) - [B. L. V. Pharma Group](https://www.farmaciamazziniroma.it/925_b-l-v-pharma-group) - [B2 Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/998_b2-pharma) - [Baif](https://www.farmaciamazziniroma.it/609_baif) - [Balestra & mech](https://www.farmaciamazziniroma.it/131_balestra-mech) - [Barilife](https://www.farmaciamazziniroma.it/1925_barilife) - [Barilla](https://www.farmaciamazziniroma.it/2170_barilla) - [Barnhouse](https://www.farmaciamazziniroma.it/2321_barnhouse) - [Baule Volante](https://www.farmaciamazziniroma.it/2057_baule-volante) - [Bauli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2470_bauli) - [Bausch + Lomb](https://www.farmaciamazziniroma.it/623_bausch-lomb) - [Bayer](https://www.farmaciamazziniroma.it/545_bayer) - [Bd Micro-fine](https://www.farmaciamazziniroma.it/2545_bd-micro-fine) - [Be-Total](https://www.farmaciamazziniroma.it/191_be-total) - [Beaphar](https://www.farmaciamazziniroma.it/2085_beaphar) - [Bears With Benefits](https://www.farmaciamazziniroma.it/2492_bears-with-benefits) - [Beautytime International](https://www.farmaciamazziniroma.it/1232_beautytime-international) - [Beiersdorf](https://www.farmaciamazziniroma.it/534_beiersdorf) - [Belfarm](https://www.farmaciamazziniroma.it/690_belfarm) - [BenactivDol](https://www.farmaciamazziniroma.it/100_benactivdol) - [Benactive](https://www.farmaciamazziniroma.it/84_benactive) - [Benagol](https://www.farmaciamazziniroma.it/28_benagol) - [Benedetti&co. Biosolutions](https://www.farmaciamazziniroma.it/2463_benedettico-biosolutions) - [Benefibra](https://www.farmaciamazziniroma.it/165_benefibra) - [Benegum](https://www.farmaciamazziniroma.it/325_benegum) - [Benerva](https://www.farmaciamazziniroma.it/2625_benerva) - [Bensel Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1115_bensel-pharma) - [Bepanthenol](https://www.farmaciamazziniroma.it/124_bepanthenol) - [Berici Infusi](https://www.farmaciamazziniroma.it/2292_berici-infusi) - [Bersan](https://www.farmaciamazziniroma.it/1271_bersan) - [Best Vital](https://www.farmaciamazziniroma.it/1913_best-vital) - [Betadine](https://www.farmaciamazziniroma.it/53_betadine) - [Bfactory](https://www.farmaciamazziniroma.it/2144_bfactory) - [Bi3 Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2152_bi3-pharma) - [Biafin](https://www.farmaciamazziniroma.it/490_biafin) - [Bialcol Med](https://www.farmaciamazziniroma.it/82_bialcol-med) - [Big Start](https://www.farmaciamazziniroma.it/2388_big-start) - [Bigix Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2513_bigix-pharma) - [Biladi](https://www.farmaciamazziniroma.it/2276_biladi) - [Binney Smith Europe](https://www.farmaciamazziniroma.it/2317_binney-smith-europe) - [Bio Italia](https://www.farmaciamazziniroma.it/985_bio-italia) - [Bio Kmag](https://www.farmaciamazziniroma.it/2503_bio-kmag) - [Bio Medical Healthcare](https://www.farmaciamazziniroma.it/2438_bio-medical-healthcare) - [Bio oil](https://www.farmaciamazziniroma.it/304_bio-oil) - [Bio Stilogit Pharmaceuticals](https://www.farmaciamazziniroma.it/958_bio-stilogit-pharmaceuticals) - [Bio Therapic Italia](https://www.farmaciamazziniroma.it/1771_bio-therapic-italia) - [Bio-logica](https://www.farmaciamazziniroma.it/807_bio-logica) - [Bio-pur](https://www.farmaciamazziniroma.it/2151_bio-pur) - [Bioalimenta](https://www.farmaciamazziniroma.it/2123_bioalimenta) - [Bioallergen](https://www.farmaciamazziniroma.it/2116_bioallergen) - [Bioartis](https://www.farmaciamazziniroma.it/2051_bioartis) - [Biocare Emmevvi](https://www.farmaciamazziniroma.it/2597_biocare-emmevvi) - [Biochemical System Intern.](https://www.farmaciamazziniroma.it/1091_biochemical-system-intern) - [Biochetasi](https://www.farmaciamazziniroma.it/479_biochetasi): Biochetasi è un brand italiano storico nel settore del benessere digestivo, noto per l’efficacia dei suoi prodotti dedicati alla funzionalità epatica e alla digestione che, grazie a una combinazione di ricerca scientifica avanzata e ingredienti selezionati, offre soluzioni altamente tollerabili, disponibili in formati versatili come bustine, compresse effervescenti e soluzioni liquide, per rispondere con praticità e sicurezza alle esigenze di adulti e bambini. - [Bioclin](https://www.farmaciamazziniroma.it/428_bioclin): Bioclin è un brand italiano che coniuga rigore scientifico e alta qualità nella produzione di cosmetici, integratori, solari e prodotti per l'igiene che, ideale per pelli sensibili e utenti attenti alla purezza delle formulazioni, offre linee complete e sicure per la cura quotidiana della pelle e del benessere personale. - [Biocodex](https://www.farmaciamazziniroma.it/602_biocodex) - [Biocure](https://www.farmaciamazziniroma.it/1142_biocure) - [Biodelta](https://www.farmaciamazziniroma.it/1369_biodelta) - [Bioderma](https://www.farmaciamazziniroma.it/19_bioderma): Bioderma è il brand dermocosmetico del gruppo francese NAOS, con oltre 40 anni di esperienza nell’ecobiologia applicata alla dermatologia i cui prodotti migliorano l’ecosistema cutaneo con rispetto e efficacia, supportando la pelle fragile, sensibile o problematica. - [Biodue](https://www.farmaciamazziniroma.it/2015_biodue) - [Bioeffe](https://www.farmaciamazziniroma.it/1299_bioeffe) - [Bioeleva](https://www.farmaciamazziniroma.it/2590_bioeleva) - [Bioell Oftalmica](https://www.farmaciamazziniroma.it/2154_bioell-oftalmica) - [Bioemmei](https://www.farmaciamazziniroma.it/2610_bioemmei) - [Bioennepharm](https://www.farmaciamazziniroma.it/2150_bioennepharm) - [Bioequipe](https://www.farmaciamazziniroma.it/2514_bioequipe) - [Bioerbe](https://www.farmaciamazziniroma.it/2346_bioerbe) - [Bioerbe Di Fabio Di Sarno](https://www.farmaciamazziniroma.it/781_bioerbe-di-fabio-di-sarno) - [Bioevolutionpharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2384_bioevolutionpharma) - [Biofarmatec](https://www.farmaciamazziniroma.it/1775_biofarmatec) - [Biofarmex](https://www.farmaciamazziniroma.it/938_biofarmex) - [Bioforlife](https://www.farmaciamazziniroma.it/994_bioforlife) - [Biogei Cosmetici](https://www.farmaciamazziniroma.it/2366_biogei-cosmetici) - [Biogena](https://www.farmaciamazziniroma.it/242_biogena) - [Biogroup](https://www.farmaciamazziniroma.it/664_biogroup): Biogroup è un’azienda italiana certificata Società Benefit, fondata nel 2000, con sede a Bagnoli del Trigno (IS), focalizzata su prodotti a base vegetale e dispositivi medici che si distingue per la filiera integrata: coltivazione delle piante (SAO), produzione in officine interne e sviluppo di fitoterapici, omeopatici ed eudermici. - [Biohealth](https://www.farmaciamazziniroma.it/2065_biohealth) - [Bioiberica](https://www.farmaciamazziniroma.it/1129_bioiberica) - [Bioiris](https://www.farmaciamazziniroma.it/2278_bioiris) - [Bioisid](https://www.farmaciamazziniroma.it/1980_bioisid) - [Biokeratin](https://www.farmaciamazziniroma.it/306_biokeratin) - [Bioksan Naturalmente Juntos Sl](https://www.farmaciamazziniroma.it/1785_bioksan-naturalmente-juntos-sl) - [Biomed](https://www.farmaciamazziniroma.it/1964_biomed) - [Biomed Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1450_biomed-pharma) - [Biomedica Business Division](https://www.farmaciamazziniroma.it/1318_biomedica-business-division) - [Biomedica Foscama](https://www.farmaciamazziniroma.it/2063_biomedica-foscama) - [Biomedica Italia](https://www.farmaciamazziniroma.it/1685_biomedica-italia) - [Biominera l 5-alfa](https://www.farmaciamazziniroma.it/147_biominera-l-5-alfa) - [Bionativa](https://www.farmaciamazziniroma.it/801_bionativa) - [Bionatur](https://www.farmaciamazziniroma.it/2587_bionatur) - [Bionike](https://www.farmaciamazziniroma.it/263_bionike): BioNike è uno dei brand italiani più autorevoli nel campo della dermocosmesi, specializzato in prodotti dermatologicamente testati e formulati per pelli sensibili, reattive o allergiche, Nickel Tested e privi di conservanti, profumo e glutine, per la massima tollerabilità cutanea. - [Bionorica Se](https://www.farmaciamazziniroma.it/2627_bionorica-se) - [Bionoto Sprl](https://www.farmaciamazziniroma.it/1965_bionoto-sprl) - [Bionova](https://www.farmaciamazziniroma.it/2518_bionova) - [Biopharm](https://www.farmaciamazziniroma.it/1558_biopharm) - [Biopharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2394_biopharma) - [Bioprojet](https://www.farmaciamazziniroma.it/627_bioprojet) - [Biorepair](https://www.farmaciamazziniroma.it/285_biorepair) - [Bioritmon](https://www.farmaciamazziniroma.it/2523_bioritmon) - [Bios line](https://www.farmaciamazziniroma.it/426_bios-line): Bios Line, fondata a Padova nel 1986 da Paolo Tramonti, integra l’erboristeria tradizionale con la ricerca fitoterapica moderna e produce e distribuisce integratori, dispositivi medici e cosmetici naturali sotto il claim "Natura che funziona" - [Biosalts](https://www.farmaciamazziniroma.it/2541_biosalts) - [Biosalus](https://www.farmaciamazziniroma.it/2110_biosalus) - [Bioscalin](https://www.farmaciamazziniroma.it/293_bioscalin) - [Bioseven](https://www.farmaciamazziniroma.it/975_bioseven) - [Biosphaera Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1891_biosphaera-pharma) - [Biospirulina](https://www.farmaciamazziniroma.it/2329_biospirulina) - [Biosynex Pharma Italia](https://www.farmaciamazziniroma.it/2483_biosynex-pharma-italia) - [Biotech-arca](https://www.farmaciamazziniroma.it/2169_biotech-arca) - [Biotekna](https://www.farmaciamazziniroma.it/786_biotekna) - [Biotobio](https://www.farmaciamazziniroma.it/2156_biotobio) - [Biotrading](https://www.farmaciamazziniroma.it/933_biotrading) - [Biotta](https://www.farmaciamazziniroma.it/2052_biotta) - [Biovita](https://www.farmaciamazziniroma.it/1305_biovita) - [Bisolvon](https://www.farmaciamazziniroma.it/38_bisolvon) - [Bitau](https://www.farmaciamazziniroma.it/2381_bitau) - [Blabstory](https://www.farmaciamazziniroma.it/2476_blabstory) - [Blanx](https://www.farmaciamazziniroma.it/266_blanx) - [Blefarette](https://www.farmaciamazziniroma.it/411_blefarette) - [Bliss Ayurveda](https://www.farmaciamazziniroma.it/1548_bliss-ayurveda) - [Blufarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1073_blufarma) - [Bm Cosmetica](https://www.farmaciamazziniroma.it/1206_bm-cosmetica) - [Bm Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/1298_bm-farmaceutici) - [Bmt Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1355_bmt-pharma) - [Boccadamo](https://www.farmaciamazziniroma.it/1041_boccadamo) - [Boderm Pharmaceutical S. A.](https://www.farmaciamazziniroma.it/1816_boderm-pharmaceutical-s-a) - [Bodyline](https://www.farmaciamazziniroma.it/1315_bodyline) - [Boehringer Ingelheim](https://www.farmaciamazziniroma.it/1048_boehringer-ingelheim) - [Boiron](https://www.farmaciamazziniroma.it/102_boiron): Boiron è un punto di riferimento internazionale nel mondo dell’omeopatia che, fondata in Francia nel 1932, offre soluzioni naturali e sicure per adulti e bambini, realizzate secondo elevati standard di qualità. Scopri la gamma di globuli, granuli, integratori e trattamenti pediatrici pensati per il tuo benessere fisico ed emotivo! - [Bonomelli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1083_bonomelli) - [Bonsana Ag](https://www.farmaciamazziniroma.it/1979_bonsana-ag) - [Borotalco](https://www.farmaciamazziniroma.it/228_borotalco) - [Braderm](https://www.farmaciamazziniroma.it/1044_braderm) - [Brea](https://www.farmaciamazziniroma.it/1316_brea) - [Brenta Care](https://www.farmaciamazziniroma.it/1137_brenta-care) - [Brexidol](https://www.farmaciamazziniroma.it/530_brexidol) - [Briovitase](https://www.farmaciamazziniroma.it/207_briovitase) - [Brixiapharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2354_brixiapharma) - [Bromatech](https://www.farmaciamazziniroma.it/259_bromatech) - [Bronchenolo](https://www.farmaciamazziniroma.it/32_bronchenolo) - [Brothermedicals](https://www.farmaciamazziniroma.it/1845_brothermedicals) - [Brufen](https://www.farmaciamazziniroma.it/54_brufen) - [Bruno Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/1361_bruno-farmaceutici) - [Bruschettini](https://www.farmaciamazziniroma.it/576_bruschettini) - [Budetta Farma](https://www.farmaciamazziniroma.it/869_budetta-farma) - [Buona](https://www.farmaciamazziniroma.it/878_buona) - [Buongiornobio](https://www.farmaciamazziniroma.it/2594_buongiornobio) - [Buono Italia](https://www.farmaciamazziniroma.it/1642_buono-italia) - [Buscofen](https://www.farmaciamazziniroma.it/75_buscofen) - [Buscofenact](https://www.farmaciamazziniroma.it/98_buscofenact) - [Buscopan](https://www.farmaciamazziniroma.it/15_buscopan) - [Byonat Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2192_byonat-pharma) - [C. Arcadia](https://www.farmaciamazziniroma.it/2137_c-arcadia) - [C. M. F. Di C. Franchi & C.](https://www.farmaciamazziniroma.it/1345_c-m-f-di-c-franchi-c) - [Ca-mi](https://www.farmaciamazziniroma.it/1150_ca-mi) - [Cader Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2118_cader-pharma) - [Cadi Group](https://www.farmaciamazziniroma.it/771_cadi-group) - [Cadivet](https://www.farmaciamazziniroma.it/983_cadivet) - [Cady Paris](https://www.farmaciamazziniroma.it/2539_cady-paris) - [Caira Laboratorio Erb. Sa.](https://www.farmaciamazziniroma.it/921_caira-laboratorio-erb-sa) - [Calicantus](https://www.farmaciamazziniroma.it/1930_calicantus) - [Calmadol](https://www.farmaciamazziniroma.it/523_calmadol) - [Calmea](https://www.farmaciamazziniroma.it/2339_calmea) - [Calmor](https://www.farmaciamazziniroma.it/241_calmor) - [Camon](https://www.farmaciamazziniroma.it/860_camon) - [Candinet](https://www.farmaciamazziniroma.it/157_candinet) - [Candioli](https://www.farmaciamazziniroma.it/670_candioli) - [Canesten](https://www.farmaciamazziniroma.it/42_canesten) - [Canina Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1076_canina-pharma) - [Canitel Plus](https://www.farmaciamazziniroma.it/2083_canitel-plus) - [Cantassium Benessere 1968](https://www.farmaciamazziniroma.it/1717_cantassium-benessere-1968) - [Capietal](https://www.farmaciamazziniroma.it/747_capietal) - [CARDIOLIPID](https://www.farmaciamazziniroma.it/539_cardiolipid) - [Carepharm](https://www.farmaciamazziniroma.it/853_carepharm) - [Caricol - Dig. &imm. Health Gmbh](https://www.farmaciamazziniroma.it/1280_caricol-dig-imm-health-gmbh) - [Carlo Erba](https://www.farmaciamazziniroma.it/78_carlo-erba) - [Carmelitani Scalzi](https://www.farmaciamazziniroma.it/2128_carmelitani-scalzi) - [Carofarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/956_carofarma) - [Caudalie](https://www.farmaciamazziniroma.it/2558_caudalie) - [Cavilon](https://www.farmaciamazziniroma.it/2111_cavilon) - [Cebion](https://www.farmaciamazziniroma.it/176_cebion) - [Cemon](https://www.farmaciamazziniroma.it/115_cemon): Cemon è un’eccellenza italiana nell’ambito dell’omeopatia e della medicina olistica che, da oltre 50 anni, propone soluzioni naturali e rigorosamente scientifiche per sostenere il benessere e la salute delle persone. Scopri globuli, flower essences, rimedi naturopatici e percorsi di salutogenesi pensati per il benessere di tutti. - [Centellase](https://www.farmaciamazziniroma.it/27_centellase) - [Cento fiori](https://www.farmaciamazziniroma.it/472_cento-fiori) - [Centro Prodotti Servizi](https://www.farmaciamazziniroma.it/1635_centro-prodotti-servizi) - [Cera Di Cupra](https://www.farmaciamazziniroma.it/2241_cera-di-cupra) - [Ceramol](https://www.farmaciamazziniroma.it/2494_ceramol): Ceramol è un marchio italiano dedicato alla cura della pelle sensibile, secca o soggetta a condizioni cutanee come dermatite atopica, psoriasi o acne, sviluppato da Unifarco S.p.A. con oltre 30 anni di esperienza e 4 brevetti attivi. La sua missione è sostenere la barriera cutanea, permettendo di ritrovare un equilibrio naturale.  - [CeraVe](https://www.farmaciamazziniroma.it/109_cerave) - [Cerave-L'OrealItalia Spa](https://www.farmaciamazziniroma.it/481_cerave-l-orealitalia-spa) - [Cerealvit](https://www.farmaciamazziniroma.it/2263_cerealvit) - [Cereria Lumen](https://www.farmaciamazziniroma.it/2352_cereria-lumen) - [Ceres Pharma Italy](https://www.farmaciamazziniroma.it/2003_ceres-pharma-italy) - [Cerulicono](https://www.farmaciamazziniroma.it/277_cerulicono) - [Cerulisina](https://www.farmaciamazziniroma.it/34_cerulisina) - [Cetaphil](https://www.farmaciamazziniroma.it/537_cetaphil) - [Cetra Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1228_cetra-pharma) - [Ceva Salute Animale](https://www.farmaciamazziniroma.it/738_ceva-salute-animale): Ceva Salute Animale è un’azienda internazionale specializzata nella salute e nel benessere di cani e gatti, con prodotti veterinari innovativi per la protezione, la cura e l’equilibrio quotidiano degli animali domestici. - [Cf Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1944_cf-pharma) - [Chemi](https://www.farmaciamazziniroma.it/744_chemi) - [Chemi-vit](https://www.farmaciamazziniroma.it/1030_chemi-vit) - [Chemist's Research](https://www.farmaciamazziniroma.it/779_chemist-s-research) - [Chicco](https://www.farmaciamazziniroma.it/114_chicco): Chicco è un’eccellenza italiana nei prodotti per l’infanzia, con oltre 70 anni di esperienza al servizio del benessere di neonati e bambini: la sua gamma comprende articoli per igiene, pappa, gioco, sicurezza e molto altro, pensati per accompagnare ogni fase della crescita con soluzioni sicure, innovative e affidabili. Affidati a Chicco per vivere la genitorialità con serenità! - [Chiesi Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/567_chiesi-farmaceutici) - [Chifa](https://www.farmaciamazziniroma.it/1536_chifa) - [Chilly](https://www.farmaciamazziniroma.it/504_chilly) - [Chrigen Group](https://www.farmaciamazziniroma.it/2196_chrigen-group) - [Church & Dwight](https://www.farmaciamazziniroma.it/2387_church-dwight) - [Ciam](https://www.farmaciamazziniroma.it/2393_ciam) - [Cibalgina](https://www.farmaciamazziniroma.it/76_cibalgina) - [Cibe Laboratori](https://www.farmaciamazziniroma.it/2125_cibe-laboratori) - [Cicigi](https://www.farmaciamazziniroma.it/872_cicigi) - [Cieffe Derma](https://www.farmaciamazziniroma.it/843_cieffe-derma) - [Cienne Distribuzione](https://www.farmaciamazziniroma.it/2412_cienne-distribuzione) - [Cinnapharm](https://www.farmaciamazziniroma.it/2009_cinnapharm) - [Citozeatec](https://www.farmaciamazziniroma.it/848_citozeatec) - [Citrosil](https://www.farmaciamazziniroma.it/83_citrosil) - [Citrosodina](https://www.farmaciamazziniroma.it/275_citrosodina) - [Cizeta Medicali](https://www.farmaciamazziniroma.it/1819_cizeta-medicali) - [Clavis](https://www.farmaciamazziniroma.it/2219_clavis) - [Clearblue](https://www.farmaciamazziniroma.it/267_clearblue) - [Clenny-a](https://www.farmaciamazziniroma.it/333_clenny-a) - [Clevia](https://www.farmaciamazziniroma.it/2286_clevia) - [Clinderm](https://www.farmaciamazziniroma.it/2089_clinderm) - [Clinicalfarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2507_clinicalfarma) - [Clinner](https://www.farmaciamazziniroma.it/2058_clinner) - [Cls Nutraceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/1341_cls-nutraceutici) - [Cnc Medica S](https://www.farmaciamazziniroma.it/2626_cnc-medica-s) - [Codefar](https://www.farmaciamazziniroma.it/1983_codefar) - [Codex V](https://www.farmaciamazziniroma.it/922_codex-v) - [Codisan](https://www.farmaciamazziniroma.it/920_codisan) - [Coima](https://www.farmaciamazziniroma.it/2530_coima) - [Colgate](https://www.farmaciamazziniroma.it/589_colgate) - [Collagenil](https://www.farmaciamazziniroma.it/122_collagenil): Laboratori Collagenil, parte di Uniderm Farmaceutici, offre una gamma di cosmeceutici avanzati pensati per trattare specifici inestetismi cutanei con formulazioni funzionali di alta concentrazione. Qui ogni prodotto è progettato come un protocollo mirato e sinergico, studiato per contrastare le imperfezioni della pelle grazie a principi attivi concentrati e risultanze testate SIME (Società Italiana Medicina Estetica). - [Collirio alfa](https://www.farmaciamazziniroma.it/5_collirio-alfa) - [Coloplast](https://www.farmaciamazziniroma.it/1481_coloplast): Coloplast è un’azienda multinazionale danese, presente in più di 100 Paesi, specializzata nello sviluppo, produzione e distribuzione di dispositivi medici per stomia, incontinenza urinaria e fecale, cura avanzata delle ferite e urologia interventistica. - [Colostrum Biotec](https://www.farmaciamazziniroma.it/2250_colostrum-biotec) - [Colpharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/886_colpharma) - [Combe](https://www.farmaciamazziniroma.it/600_combe) - [Comifar](https://www.farmaciamazziniroma.it/763_comifar) - [Commerciale Far. Co.](https://www.farmaciamazziniroma.it/1984_commerciale-far-co) - [Compeed](https://www.farmaciamazziniroma.it/255_compeed) - [Comple. Med](https://www.farmaciamazziniroma.it/1462_comple-med) - [Comunicando Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1234_comunicando-pharma) - [Con. Farm](https://www.farmaciamazziniroma.it/1216_con-farm) - [Concessionaria Italia](https://www.farmaciamazziniroma.it/1821_concessionaria-italia) - [Connettivina](https://www.farmaciamazziniroma.it/407_connettivina) - [Consulteam](https://www.farmaciamazziniroma.it/709_consulteam) - [Contact](https://www.farmaciamazziniroma.it/2345_contact) - [Contacta](https://www.farmaciamazziniroma.it/340_contacta) - [Conter](https://www.farmaciamazziniroma.it/1501_conter) - [Control](https://www.farmaciamazziniroma.it/335_control) - [Convatec](https://www.farmaciamazziniroma.it/814_convatec): Convatec è un’azienda multinazionale di dispositivi medici, leader nelle aree della cura della stomia, gestione dell’incontinenza, terapia avanzata delle ferite e dispositivi per infusione.  - [Coohesion Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1340_coohesion-pharma) - [Cooper Consumer Health It](https://www.farmaciamazziniroma.it/1010_cooper-consumer-health-it) - [Copyr](https://www.farmaciamazziniroma.it/1859_copyr) - [Cor. Con. International](https://www.farmaciamazziniroma.it/1824_cor-con-international) - [Coree](https://www.farmaciamazziniroma.it/2614_coree) - [Corman](https://www.farmaciamazziniroma.it/692_corman): Corman Italia è un’azienda italiana fondata a Milano nel 1947, oggi leader nel mercato farmaceutico, dispositivi medici e cura della persona.  - [Corobios Italia Nutraceut.](https://www.farmaciamazziniroma.it/1497_corobios-italia-nutraceut) - [Coropharm Gmbh](https://www.farmaciamazziniroma.it/2588_coropharm-gmbh) - [Corporation Genacol Canada Inc](https://www.farmaciamazziniroma.it/850_corporation-genacol-canada-inc) - [Corsodyl](https://www.farmaciamazziniroma.it/26_corsodyl) - [Corypharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1826_corypharma) - [Cosmetici Magistrali](https://www.farmaciamazziniroma.it/183_cosmetici-magistrali) - [Cosmolab](https://www.farmaciamazziniroma.it/2336_cosmolab) - [Cosmondial](https://www.farmaciamazziniroma.it/2322_cosmondial) - [Cosval](https://www.farmaciamazziniroma.it/678_cosval) - [Coswell](https://www.farmaciamazziniroma.it/669_coswell): Coswell è un gruppo italiano a conduzione familiare, attivo da oltre 60 anni nella produzione e commercializzazione di prodotti per la cura della persona, benessere quotidiano e bellezza.  - [Cr. L. Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1812_cr-l-pharma) - [Credo](https://www.farmaciamazziniroma.it/2101_credo) - [Crescina](https://www.farmaciamazziniroma.it/503_crescina) - [Criem](https://www.farmaciamazziniroma.it/968_criem) - [Criem S](https://www.farmaciamazziniroma.it/2041_criem-s) - [Crinar](https://www.farmaciamazziniroma.it/1308_crinar) - [Cristalfarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/745_cristalfarma) - [Crono Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2421_crono-pharma) - [Crystal Hemp S. A.](https://www.farmaciamazziniroma.it/2372_crystal-hemp-s-a) - [Cura Farma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1070_cura-farma) - [Curaden Healthcare](https://www.farmaciamazziniroma.it/1122_curaden-healthcare) - [Curasept](https://www.farmaciamazziniroma.it/316_curasept): Curasept S.p.A. è un’azienda italiana focalizzata esclusivamente sulla salute orale che si distingue per le sue soluzioni innovative, basate su ricerca e sviluppo, diventando un punto di riferimento soprattutto grazie al sistema brevettato Clorexidina‑ADS, che elimina il rischio di pigmentazione dei denti. - [Custom Vet Products](https://www.farmaciamazziniroma.it/1066_custom-vet-products) - [Cutered Laboratori](https://www.farmaciamazziniroma.it/1941_cutered-laboratori) - [Cv Medical](https://www.farmaciamazziniroma.it/1097_cv-medical) - [Cytodiagnostic](https://www.farmaciamazziniroma.it/1878_cytodiagnostic) - [D. B. S. Farma Italia](https://www.farmaciamazziniroma.it/2595_d-b-s-farma-italia) - [D. Fenstec](https://www.farmaciamazziniroma.it/1405_d-fenstec) - [D. I. C. T. A. Pharma S](https://www.farmaciamazziniroma.it/2620_d-i-c-t-a-pharma-s) - [D. M. G. New](https://www.farmaciamazziniroma.it/1272_d-m-g-new) - [Daflon](https://www.farmaciamazziniroma.it/44_daflon) - [Daigo](https://www.farmaciamazziniroma.it/467_daigo) - [Dalla Grana Mangimi](https://www.farmaciamazziniroma.it/1126_dalla-grana-mangimi) - [Dalton Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/1854_dalton-farmaceutici) - [Danone](https://www.farmaciamazziniroma.it/806_danone): Danone è attiva nei settori lattiero-caseario, acqua e nutrizione specializzata, promuove la salute attraverso prodotti innovativi e un’impronta etica certificata come Società Benefit e B Corp in Italia dal 2020. - [Ddfarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/941_ddfarma) - [De Salute](https://www.farmaciamazziniroma.it/992_de-salute) - [Deakos](https://www.farmaciamazziniroma.it/897_deakos) - [Deca Laboratorio Chimico](https://www.farmaciamazziniroma.it/794_deca-laboratorio-chimico) - [Dechra Veterinary Products](https://www.farmaciamazziniroma.it/2255_dechra-veterinary-products) - [Decon](https://www.farmaciamazziniroma.it/2252_decon) - [Deltarinolo](https://www.farmaciamazziniroma.it/23_deltarinolo) - [Deltha Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1034_deltha-pharma) - [Dena Farma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2178_dena-farma) - [Dentaid](https://www.farmaciamazziniroma.it/1628_dentaid) - [Dentosan](https://www.farmaciamazziniroma.it/159_dentosan) - [Depofarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/887_depofarma) - [Derbe](https://www.farmaciamazziniroma.it/1377_derbe) - [Dercos](https://www.farmaciamazziniroma.it/2522_dercos) - [Derma Equipe Farma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2203_derma-equipe-farma) - [Dermafresh](https://www.farmaciamazziniroma.it/358_dermafresh) - [Dermo-lab Italia](https://www.farmaciamazziniroma.it/2337_dermo-lab-italia) - [Dermon](https://www.farmaciamazziniroma.it/337_dermon) - [Dermophisiologique](https://www.farmaciamazziniroma.it/1472_dermophisiologique) - [Dermoprog](https://www.farmaciamazziniroma.it/726_dermoprog) - [Dermovitamina](https://www.farmaciamazziniroma.it/352_dermovitamina): Dermovitamina è un marchio italiano specializzato nella cura della pelle, noto per le sue formulazioni efficaci, sicure e adatte anche alle pelli più sensibili che, grazie a un approccio scientifico e a una profonda conoscenza dermatologica, i prodotti garantiscono risultati concreti per la salute cutanea, disponibili ora nella nostra farmacia online con spedizioni rapide e servizio clienti dedicato. - [Desa Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/673_desa-pharma): DesaPharma è un’azienda italiana che da oltre cento anni si occupa della cura della persona e della detersione quotidiana. Con un portfolio di brand storici come Apropos, Suaviter Zero e Sauber Pharma, il gruppo rappresenta un punto di riferimento nel panorama farmaceutico italiano, anche nei settori dell’automedicazione e dei dispositivi elettromedicali. - [Desapharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/229_desapharma) - [Dgm Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/1907_dgm-farmaceutici) - [Di-va](https://www.farmaciamazziniroma.it/1570_di-va) - [Diacare](https://www.farmaciamazziniroma.it/2360_diacare) - [Diaco Biofarmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/2516_diaco-biofarmaceutici) - [Diadema Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/800_diadema-farmaceutici) - [Dialcos](https://www.farmaciamazziniroma.it/816_dialcos) - [Dicloreum](https://www.farmaciamazziniroma.it/1985_dicloreum) - [Dicofarm](https://www.farmaciamazziniroma.it/206_dicofarm) - [Dicoflor](https://www.farmaciamazziniroma.it/220_dicoflor) - [Didofa'](https://www.farmaciamazziniroma.it/2380_didofa-) - [Dietalinea](https://www.farmaciamazziniroma.it/289_dietalinea) - [Dieterba](https://www.farmaciamazziniroma.it/1029_dieterba) - [Dietmed Italia](https://www.farmaciamazziniroma.it/1487_dietmed-italia) - [Difa Cooper](https://www.farmaciamazziniroma.it/529_difa-cooper): Cantabria Labs Difa Cooper, filiale italiana fondata nel 2003 con Difa Cooper (attiva dal 1959), leader in dermatologia, propone linee come Heliocare, Endocare, Neoretin, Biretix e Skin Resist, valorizzate da tecnologie brevettate come Fernblock®, RetinSphere®, Microbioma Balance Tech® e Melatosphere® per proteggere, correggere e rigenerare la pelle. - [Difar Distribuzione](https://www.farmaciamazziniroma.it/1763_difar-distribuzione) - [Difass](https://www.farmaciamazziniroma.it/2433_difass) - [Difass International](https://www.farmaciamazziniroma.it/876_difass-international) - [Digi-pharm](https://www.farmaciamazziniroma.it/1810_digi-pharm) - [Dinamys Di La Monaca Elia](https://www.farmaciamazziniroma.it/2029_dinamys-di-la-monaca-elia) - [Dine](https://www.farmaciamazziniroma.it/1496_dine) - [Dino Corsini](https://www.farmaciamazziniroma.it/2454_dino-corsini) - [Dipros Societa' Benefit](https://www.farmaciamazziniroma.it/1213_dipros-societa-benefit) - [Direos](https://www.farmaciamazziniroma.it/901_direos) - [Distilleria F. Lli Caffo](https://www.farmaciamazziniroma.it/2159_distilleria-f-lli-caffo) - [Ditrevit](https://www.farmaciamazziniroma.it/387_ditrevit) - [Diva International](https://www.farmaciamazziniroma.it/2365_diva-international) - [Dlm](https://www.farmaciamazziniroma.it/1169_dlm) - [Dmf Pharma Foodar](https://www.farmaciamazziniroma.it/1221_dmf-pharma-foodar) - [Dmg Italia](https://www.farmaciamazziniroma.it/696_dmg-italia) - [Dmt Pharma Group](https://www.farmaciamazziniroma.it/2441_dmt-pharma-group) - [Dni Distribution Nat. Innovat.](https://www.farmaciamazziniroma.it/1619_dni-distribution-nat-innovat) - [Doafarm](https://www.farmaciamazziniroma.it/931_doafarm) - [Doc Generici](https://www.farmaciamazziniroma.it/946_doc-generici) - [Docet Italia](https://www.farmaciamazziniroma.it/2043_docet-italia) - [Dogma Healthcare](https://www.farmaciamazziniroma.it/1339_dogma-healthcare) - [Dompè](https://www.farmaciamazziniroma.it/52_dompe) - [DOMPE' FARMACEUTICI S.P.A.](https://www.farmaciamazziniroma.it/6_dompe-farmaceutici-spa) - [Domus Petri](https://www.farmaciamazziniroma.it/1333_domus-petri) - [Donini Integratori Alimentari](https://www.farmaciamazziniroma.it/2475_donini-integratori-alimentari) - [Dorado](https://www.farmaciamazziniroma.it/2323_dorado) - [Dorel](https://www.farmaciamazziniroma.it/2290_dorel) - [Dorsan](https://www.farmaciamazziniroma.it/812_dorsan) - [Dott. C. Cagnola](https://www.farmaciamazziniroma.it/701_dott-c-cagnola) - [Dr. B. Scheffler Nachf & Co](https://www.farmaciamazziniroma.it/2182_dr-b-scheffler-nachf-co) - [Dr. Giorgini](https://www.farmaciamazziniroma.it/831_dr-giorgini): Dr. Giorgini – Vis Medicatrix Naturae nasce nel 1977 da una piccola erboristeria fondata dal Dott. Martino Giorgini: oggi è un punto di riferimento italiano per la fitoterapia, con oltre un millennio di prodotti naturali – liquidi, pastiglie, gemmoderivati, cosmetici – realizzati con metodo estrattivo brevettato per preservare l’intero fitocomplesso e l’energia vitale delle piante. - [Dr. Kleein](https://www.farmaciamazziniroma.it/342_dr-kleein): Dr. Kleein è un'azienda italiana fondata nel 2009 dal Dr. Dov Klein. Il suo scopo è quello di ripristinare l'attività dei tessuti per ringiovanire la pelle. - [Dr. Lain](https://www.farmaciamazziniroma.it/2181_dr-lain) - [Dr. Organic](https://www.farmaciamazziniroma.it/2149_dr-organic) - [Dr. Reckeweg](https://www.farmaciamazziniroma.it/2008_dr-reckeweg) - [Dr. Reckeweg & Co. Gmbh](https://www.farmaciamazziniroma.it/648_dr-reckeweg-co-gmbh) - [Dr. Schar](https://www.farmaciamazziniroma.it/1287_dr-schar) - [Dr. Taffi](https://www.farmaciamazziniroma.it/141_dr-taffi): Dr. Taffi è un marchio familiare nato in Toscana nel 1987, fondato dal biologo Dr. Enio Taffi con l’obiettivo di creare cosmetici naturali, bio e vegani le cui formulazioni, realizzate con ingredienti locali di alta qualità come l’olio extravergine d’oliva, sono senza parabeni, testate per la pelle sensibile e rispettano l’ambiente. - [Dr. Wolff Italia](https://www.farmaciamazziniroma.it/1387_dr-wolff-italia) - [Drex Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/942_drex-pharma) - [Driatec](https://www.farmaciamazziniroma.it/959_driatec) - [Dt Medical Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2261_dt-medical-pharma) - [Dual Sanitaly](https://www.farmaciamazziniroma.it/727_dual-sanitaly): Dual Sanitaly è un'azienda torinese con oltre 75 anni di storia nella progettazione e produzione di dispositivi medici, ortopedici e soluzioni per il benessere fisico la cui gamma di prodotti spazia da calze e gambaletti terapeutici a contenitivi post-operatori e ortesi, offrendo risposte efficaci e sicure per esigenze vascolari, muscolo-scheletriche e di recupero. - [Duallia](https://www.farmaciamazziniroma.it/1155_duallia) - [Ducray](https://www.farmaciamazziniroma.it/279_ducray): Ducray è un marchio storico del Gruppo Pierre Fabre, con oltre 90 anni di esperienza nella formulazione di dermocosmetici dedicati alla cura di pelle e cuoio capelluto che oggi ha innovato il settore con shampoo monodose personalizzate e routine specifiche per tipologie diverse di capelli. - [Dulac Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/1278_dulac-farmaceutici) - [Dulcolax](https://www.farmaciamazziniroma.it/16_dulcolax) - [Dupi](https://www.farmaciamazziniroma.it/1476_dupi) - [Duracell](https://www.farmaciamazziniroma.it/1205_duracell) - [Durex](https://www.farmaciamazziniroma.it/260_durex) - [Dymalife Pharmaceutical](https://www.farmaciamazziniroma.it/564_dymalife-pharmaceutical) - [Dynacren](https://www.farmaciamazziniroma.it/2496_dynacren) - [Dynamopet](https://www.farmaciamazziniroma.it/996_dynamopet) - [E. C. F. Energie Chimico Farmaceutiche](https://www.farmaciamazziniroma.it/929_e-c-f-energie-chimico-farmaceutiche) - [E. F. A. S.](https://www.farmaciamazziniroma.it/1050_e-f-a-s) - [E. N. S.](https://www.farmaciamazziniroma.it/1392_e-n-s) - [E. P. Medica](https://www.farmaciamazziniroma.it/1241_e-p-medica) - [E. Vitalgroup](https://www.farmaciamazziniroma.it/905_e-vitalgroup) - [Eberlife Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/1521_eberlife-farmaceutici) - [Ecocel](https://www.farmaciamazziniroma.it/188_ecocel) - [Ecofarm](https://www.farmaciamazziniroma.it/2262_ecofarm) - [Ecol](https://www.farmaciamazziniroma.it/1089_ecol) - [Ecosi'](https://www.farmaciamazziniroma.it/2579_ecosi-) - [Ecuphar](https://www.farmaciamazziniroma.it/839_ecuphar) - [Ecuphar Veterinaria Slu](https://www.farmaciamazziniroma.it/2552_ecuphar-veterinaria-slu) - [Ecupharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/857_ecupharma) - [Effegilab](https://www.farmaciamazziniroma.it/895_effegilab) - [EFFERALGAN](https://www.farmaciamazziniroma.it/527_efferalgan) - [Efferdent](https://www.farmaciamazziniroma.it/514_efferdent) - [Efit](https://www.farmaciamazziniroma.it/739_efit) - [Eg Eurogenerici](https://www.farmaciamazziniroma.it/557_eg-eurogenerici) - [Egopharm](https://www.farmaciamazziniroma.it/1020_egopharm) - [Eidon Salus](https://www.farmaciamazziniroma.it/1039_eidon-salus) - [Ekuberg Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2480_ekuberg-pharma) - [Elah](https://www.farmaciamazziniroma.it/2171_elah) - [Elanco](https://www.farmaciamazziniroma.it/740_elanco): Elanco è un’azienda specializzata nella salute animale, con prodotti veterinari innovativi per la protezione antiparassitaria e il benessere quotidiano di cani e gatti. - [Elanco Gmbh](https://www.farmaciamazziniroma.it/2082_elanco-gmbh) - [Elekea](https://www.farmaciamazziniroma.it/1011_elekea) - [Elevatio](https://www.farmaciamazziniroma.it/2386_elevatio) - [Elifab](https://www.farmaciamazziniroma.it/1569_elifab) - [Ellecì Farma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2155_elleci-farma) - [Ellegi](https://www.farmaciamazziniroma.it/877_ellegi) - [Elleva Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2599_elleva-pharma) - [Elmafarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1633_elmafarma) - [Elmex](https://www.farmaciamazziniroma.it/126_elmex) - [Embio](https://www.farmaciamazziniroma.it/2564_embio) - [Emerald Line](https://www.farmaciamazziniroma.it/2577_emerald-line) - [Emiko Handelsgesellschaft Mbh](https://www.farmaciamazziniroma.it/1113_emiko-handelsgesellschaft-mbh) - [Enantyum](https://www.farmaciamazziniroma.it/85_enantyum) - [Endocare](https://www.farmaciamazziniroma.it/432_endocare) - [Endocell](https://www.farmaciamazziniroma.it/1926_endocell) - [Energ-etica Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2617_energ-etica-pharma) - [Energia magnesio potassio](https://www.farmaciamazziniroma.it/403_energia-magnesio-potassio) - [Enervit](https://www.farmaciamazziniroma.it/142_enervit): Enervit è il marchio italiano specializzato in integratori e nutrizione sportiva che, con oltre 60 anni di esperienza, propone soluzioni studiate per migliorare la performance atletica, il recupero e il benessere quotidiano. - [Enerzona](https://www.farmaciamazziniroma.it/127_enerzona): Enerzona è il brand italiano specializzato nella nutrizione sportiva e funzionale, pensato per chi pratica attività fisica a ogni livello e per chi desidera mantenere uno stile di vita equilibrato. Scopri la gamma completa di barrette, integratori, aminoacidi e bevande, studiata per ottimizzare la performance fisica, migliorare il recupero e sostenere il benessere quotidiano! - [Enfarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/930_enfarma) - [Enpro](https://www.farmaciamazziniroma.it/982_enpro) - [Enso Biopharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2399_enso-biopharma) - [Ensure](https://www.farmaciamazziniroma.it/221_ensure): Ensure è un marchio specializzato in integratori nutrizionali completi pensati per supportare energia, forza e benessere quotidiano. - [Enteralia Bioscience](https://www.farmaciamazziniroma.it/1952_enteralia-bioscience) - [Enterelle](https://www.farmaciamazziniroma.it/482_enterelle) - [Enterogermina](https://www.farmaciamazziniroma.it/24_enterogermina): Enterogermina è la linea di prodotti probiotici più raccomandata da medici e farmacisti per ripristinare e mantenere l’equilibrio della flora batterica intestinale con Bacillus clausii utili in caso di dissenteria, terapia antibiotica, gonfiore addominale e altre alterazioni intestinali. Disponibile in diverse formulazioni: capsule, flaconcini, sospensione orale e stick orosolubili. - [Enterolactis](https://www.farmaciamazziniroma.it/195_enterolactis) - [Envicon Medical](https://www.farmaciamazziniroma.it/1508_envicon-medical) - [Eos Biotec](https://www.farmaciamazziniroma.it/2449_eos-biotec) - [EOS Secondo Natura](https://www.farmaciamazziniroma.it/513_eos-secondo-natura) - [Eos2021](https://www.farmaciamazziniroma.it/1582_eos2021) - [Epaxigen](https://www.farmaciamazziniroma.it/2205_epaxigen) - [Epinutracell](https://www.farmaciamazziniroma.it/1742_epinutracell) - [Epinutrics Ab](https://www.farmaciamazziniroma.it/1971_epinutrics-ab) - [Epionpharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1769_epionpharma) - [Epitech](https://www.farmaciamazziniroma.it/873_epitech) - [Equality](https://www.farmaciamazziniroma.it/829_equality) - [Equilibra](https://www.farmaciamazziniroma.it/825_equilibra) - [Equilibre Attitude](https://www.farmaciamazziniroma.it/2497_equilibre-attitude) - [Erb. La Calendula Di Donato L.](https://www.farmaciamazziniroma.it/2068_erb-la-calendula-di-donato-l) - [Erba Vita](https://www.farmaciamazziniroma.it/162_erba-vita): Erba Vita Group, dal 1982 è leader nella produzione di integratori alimentari, cosmetici e dispositivi medici a base vegetale. - [Erbagil](https://www.farmaciamazziniroma.it/1513_erbagil) - [Erbamea](https://www.farmaciamazziniroma.it/276_erbamea): Erbamea è un’azienda italiana fondata nel 2004, attiva nel campo della fitoterapia innovativa che combina la conoscenza erboristica con metodi scientifici per offrire integratori naturali, tè e tisane studiati per il benessere quotidiano. - [Erbavoglio](https://www.farmaciamazziniroma.it/1004_erbavoglio) - [Erbenobili](https://www.farmaciamazziniroma.it/851_erbenobili) - [Erbex](https://www.farmaciamazziniroma.it/749_erbex) - [Erboristeria magentina](https://www.farmaciamazziniroma.it/264_erboristeria-magentina) - [Erbozeta](https://www.farmaciamazziniroma.it/707_erbozeta) - [Erfo](https://www.farmaciamazziniroma.it/2427_erfo) - [Errekappa Euroterapici](https://www.farmaciamazziniroma.it/919_errekappa-euroterapici) - [ESI](https://www.farmaciamazziniroma.it/232_esi): ESI opera dal 1975 nel settore della fitoterapia, degli integratori e dietetici di alta qualità e produce formulazioni scientificamente sviluppate e altamente efficaci, distribuite esclusivamente in farmacie, parafarmacie ed erboristerie in oltre 50 Paesi . - [Esoxx](https://www.farmaciamazziniroma.it/380_esoxx) - [Essaven](https://www.farmaciamazziniroma.it/94_essaven) - [Essecore](https://www.farmaciamazziniroma.it/894_essecore) - [Essegi](https://www.farmaciamazziniroma.it/1290_essegi) - [Essential Integratori](https://www.farmaciamazziniroma.it/1919_essential-integratori) - [Esserre Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/888_esserre-pharma) - [Essity](https://www.farmaciamazziniroma.it/697_essity): Essity è una multinazionale svedese che opera in tre macro-aree: Health & Medical, Consumer Goods e Professional Hygiene, offrendo prodotti per l’incontinenza, la cura della persona, la terapia compressiva, i tessuti igienici e la sanificazione professionale . - [Esthefarm](https://www.farmaciamazziniroma.it/2467_esthefarm) - [Estromineral](https://www.farmaciamazziniroma.it/187_estromineral) - [Etapharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2273_etapharma) - [Ethicsport](https://www.farmaciamazziniroma.it/1398_ethicsport) - [Etnopharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/693_etnopharma) - [Eucare](https://www.farmaciamazziniroma.it/687_eucare) - [Eucerin](https://www.farmaciamazziniroma.it/136_eucerin): Eucerin è uno dei marchi più apprezzati nel mondo della dermocosmesi, grazie a un approccio scientifico rigoroso e a oltre cento anni di esperienza che offre prodotti dermatologicamente testati e sviluppati con tecnologie all’avanguardia con risultati visibili e benefici a lungo termine per la salute della pelle! - [Euclorina](https://www.farmaciamazziniroma.it/80_euclorina) - [Eumedica](https://www.farmaciamazziniroma.it/706_eumedica) - [Eumil](https://www.farmaciamazziniroma.it/216_eumil) - [Euphidra](https://www.farmaciamazziniroma.it/2616_euphidra) - [Eureka Vet](https://www.farmaciamazziniroma.it/2177_eureka-vet) - [Euritalia](https://www.farmaciamazziniroma.it/492_euritalia) - [Euro-pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1114_euro-pharma) - [Eurocnda](https://www.farmaciamazziniroma.it/1636_eurocnda) - [Eurospital](https://www.farmaciamazziniroma.it/558_eurospital) - [Eusphera](https://www.farmaciamazziniroma.it/1590_eusphera) - [Evan](https://www.farmaciamazziniroma.it/2554_evan) - [Exeltis](https://www.farmaciamazziniroma.it/619_exeltis) - [Exipharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1836_exipharma) - [Eye Ophthalresearch](https://www.farmaciamazziniroma.it/1163_eye-ophthalresearch) - [Eye Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2586_eye-pharma) - [Eyepharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/951_eyepharma) - [F&f](https://www.farmaciamazziniroma.it/1053_ff) - [F&g Salute & Benessere](https://www.farmaciamazziniroma.it/2344_fg-salute-benessere) - [F. I. R. M. A.](https://www.farmaciamazziniroma.it/1371_f-i-r-m-a) - [F. Lli De Cecco](https://www.farmaciamazziniroma.it/2491_f-lli-de-cecco) - [Facos Innovation](https://www.farmaciamazziniroma.it/2466_facos-innovation) - [Fagron](https://www.farmaciamazziniroma.it/1902_fagron) - [Falqui](https://www.farmaciamazziniroma.it/610_falqui) - [Farfarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2374_farfarma) - [Farmà](https://www.farmaciamazziniroma.it/2461_farma) - [Farma 1000](https://www.farmaciamazziniroma.it/1639_farma-1000) - [Farma Deb](https://www.farmaciamazziniroma.it/1198_farma-deb) - [Farma Group](https://www.farmaciamazziniroma.it/1185_farma-group) - [Farma Ida' Int. Research Sl](https://www.farmaciamazziniroma.it/2529_farma-ida-int-research-sl) - [Farma Natura Bio](https://www.farmaciamazziniroma.it/1160_farma-natura-bio) - [Farma Valens](https://www.farmaciamazziniroma.it/1615_farma-valens) - [Farma-derma](https://www.farmaciamazziniroma.it/736_farma-derma) - [Farmabarocco](https://www.farmaciamazziniroma.it/1754_farmabarocco) - [Farmac-zabban](https://www.farmaciamazziniroma.it/672_farmac-zabban): Farmac Zabban S.p.A., fondata nel 1895 a Bologna, è oggi leader nella produzione di medicazioni, dispositivi medici e articoli sanitari per ospedali, farmacie e operatori. - [Farmacap](https://www.farmaciamazziniroma.it/1177_farmacap) - [Farmacare](https://www.farmaciamazziniroma.it/705_farmacare) - [Farmaceutica Lodigiana](https://www.farmaciamazziniroma.it/1379_farmaceutica-lodigiana) - [Farmaceutical Group](https://www.farmaciamazziniroma.it/1929_farmaceutical-group) - [Farmaceutici Damor](https://www.farmaciamazziniroma.it/488_farmaceutici-damor) - [Farmaceutici Dott. Ciccarelli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1463_farmaceutici-dott-ciccarelli) - [Farmaceutici Essevi](https://www.farmaciamazziniroma.it/2583_farmaceutici-essevi) - [Farmachimici](https://www.farmaciamazziniroma.it/2097_farmachimici) - [Farmacia Fassa](https://www.farmaciamazziniroma.it/2641_farmacia-fassa) - [Farmacon](https://www.farmaciamazziniroma.it/1725_farmacon) - [Farmad Laboratori Firenze](https://www.farmaciamazziniroma.it/2557_farmad-laboratori-firenze) - [Farmaderbe](https://www.farmaciamazziniroma.it/713_farmaderbe): Farmaderbe è un marchio italiano con solide radici friulane, nato dalla passione per le erbe e la tradizione fitoterapica. L’azienda sviluppa e produce integratori alimentari, cosmetici naturali e rimedi erboristici, unendo ricerca scientifica e fitoterapia tradizionale. - [Farmagens Health Care](https://www.farmaciamazziniroma.it/759_farmagens-health-care) - [Farmakaire](https://www.farmaciamazziniroma.it/1028_farmakaire) - [Farmakon](https://www.farmaciamazziniroma.it/1490_farmakon) - [Farmakos](https://www.farmaciamazziniroma.it/2061_farmakos) - [Farmaloran](https://www.farmaciamazziniroma.it/1915_farmaloran) - [Farmaneem](https://www.farmaciamazziniroma.it/755_farmaneem) - [Farmaplus](https://www.farmaciamazziniroma.it/935_farmaplus) - [Farmaricci](https://www.farmaciamazziniroma.it/531_farmaricci) - [Farmasystem](https://www.farmaciamazziniroma.it/711_farmasystem) - [Farmeco S. A.](https://www.farmaciamazziniroma.it/1285_farmeco-s-a) - [Farmed](https://www.farmaciamazziniroma.it/1054_farmed) - [Farmeni Di Simone Menicocci](https://www.farmaciamazziniroma.it/2406_farmeni-di-simone-menicocci) - [Farmigea](https://www.farmaciamazziniroma.it/607_farmigea) - [Farmitalia](https://www.farmaciamazziniroma.it/569_farmitalia) - [Farmoderm](https://www.farmaciamazziniroma.it/1844_farmoderm) - [Farsud Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/1922_farsud-farmaceutici) - [Farto](https://www.farmaciamazziniroma.it/1174_farto) - [Farvima Medicinali](https://www.farmaciamazziniroma.it/1032_farvima-medicinali) - [Farvisan](https://www.farmaciamazziniroma.it/681_farvisan) - [Fass Farma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2624_fass-farma) - [Fater](https://www.farmaciamazziniroma.it/1233_fater): Fater S.p.A., nata nel 1958 a Pescara da Francesco Angelini e diventata nel 1992 joint venture paritetica con Procter & Gamble, è oggi un punto di riferimento in Italia e in Europa per assorbenti per la persona (Lines, Pampers, Tampax) e la cura della casa (ACE, Comet). - [Fatro](https://www.farmaciamazziniroma.it/934_fatro) - [Fb Dermo](https://www.farmaciamazziniroma.it/1123_fb-dermo) - [Fb Vision](https://www.farmaciamazziniroma.it/971_fb-vision) - [Fcbase Farmac. Di Rapisarda E.](https://www.farmaciamazziniroma.it/1911_fcbase-farmac-di-rapisarda-e) - [Federfarma. Co](https://www.farmaciamazziniroma.it/1448_federfarma-co) - [Fedesil](https://www.farmaciamazziniroma.it/2226_fedesil) - [Feli Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1438_feli-pharma) - [Femar Farma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2269_femar-farma) - [Femelle](https://www.farmaciamazziniroma.it/258_femelle) - [Fenix Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/997_fenix-pharma) - [Fera Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1551_fera-pharma) - [Ferrer Internacional Sa](https://www.farmaciamazziniroma.it/603_ferrer-internacional-sa) - [Fexallegra](https://www.farmaciamazziniroma.it/70_fexallegra) - [Fg](https://www.farmaciamazziniroma.it/2080_fg) - [Fg Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1196_fg-pharma) - [Fiberpasta](https://www.farmaciamazziniroma.it/2221_fiberpasta) - [Fidanza Vitaminici](https://www.farmaciamazziniroma.it/1571_fidanza-vitaminici) - [Fides](https://www.farmaciamazziniroma.it/646_fides) - [Fidia Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/563_fidia-farmaceutici): Fidia Farmaceutici, nata nel 1946 a Bologna e ora basata ad Abano Terme (PD), è una multinazionale italiana focalizzata sull’uso clinico dell’acido ialuronico per trattamenti rigenerativi, oftalmologia, articoli medici e farmaci etici.  - [Fidia Healthcare](https://www.farmaciamazziniroma.it/750_fidia-healthcare) - [Filca Farma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2464_filca-farma) - [Fillerina](https://www.farmaciamazziniroma.it/399_fillerina): Fillerina è un marchio italiano d’eccellenza nella cosmetica dermoestetica, noto per i suoi trattamenti ad alta concentrazione di acido ialuronico che, con formulazioni testate e sicure, offre risultati visibili in termini di idratazione, volume e riduzione delle rughe, replicando l’efficacia dei filler professionali, ma comodamente a casa tua e senza aghi. - [Filorga](https://www.farmaciamazziniroma.it/288_filorga) - [Fimesa](https://www.farmaciamazziniroma.it/2131_fimesa) - [Fimo](https://www.farmaciamazziniroma.it/1080_fimo) - [Fiocchi di riso](https://www.farmaciamazziniroma.it/487_fiocchi-di-riso) - [Fior Di Loto](https://www.farmaciamazziniroma.it/2010_fior-di-loto) - [Fiorentini Alimentari](https://www.farmaciamazziniroma.it/2184_fiorentini-alimentari) - [Fissan](https://www.farmaciamazziniroma.it/224_fissan) - [Fitoben](https://www.farmaciamazziniroma.it/830_fitoben) - [Fitobios](https://www.farmaciamazziniroma.it/1303_fitobios) - [Fitobucaneve](https://www.farmaciamazziniroma.it/2094_fitobucaneve) - [Fitochina](https://www.farmaciamazziniroma.it/1286_fitochina) - [Fitomedical](https://www.farmaciamazziniroma.it/683_fitomedical) - [Fiton](https://www.farmaciamazziniroma.it/908_fiton) - [Fitoproject](https://www.farmaciamazziniroma.it/1074_fitoproject) - [Fitormil](https://www.farmaciamazziniroma.it/502_fitormil) - [Fitostimoline](https://www.farmaciamazziniroma.it/17_fitostimoline) - [Flavis](https://www.farmaciamazziniroma.it/2012_flavis) - [Flebinec](https://www.farmaciamazziniroma.it/421_flebinec) - [Flector](https://www.farmaciamazziniroma.it/68_flector) - [Flen Health](https://www.farmaciamazziniroma.it/2487_flen-health) - [Flexart](https://www.farmaciamazziniroma.it/429_flexart) - [Flexsoll](https://www.farmaciamazziniroma.it/324_flexsoll) - [Flora](https://www.farmaciamazziniroma.it/675_flora) - [Florberry](https://www.farmaciamazziniroma.it/350_florberry) - [Florigen](https://www.farmaciamazziniroma.it/2067_florigen) - [Florvis](https://www.farmaciamazziniroma.it/2330_florvis) - [Fluibron](https://www.farmaciamazziniroma.it/56_fluibron) - [Fluimucil](https://www.farmaciamazziniroma.it/90_fluimucil) - [Fly-pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2224_fly-pharma) - [Fm Italia Group](https://www.farmaciamazziniroma.it/835_fm-italia-group) - [Foille](https://www.farmaciamazziniroma.it/14_foille) - [Foodspring](https://www.farmaciamazziniroma.it/1607_foodspring) - [For Farma](https://www.farmaciamazziniroma.it/846_for-farma) - [For. Me. Sa](https://www.farmaciamazziniroma.it/832_for-me-sa) - [Foresti Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2391_foresti-pharma) - [Forhans](https://www.farmaciamazziniroma.it/139_forhans): Forhans è sinonimo di affidabilità nel panorama italiano dell’igiene orale che offra soluzioni efficaci per il benessere quotidiano di tutta la famiglia: dai dentifrici delicati ai collutori mirati, ogni prodotto è pensato per garantire un’igiene orale completa, sicura e duratura. - [Forlive](https://www.farmaciamazziniroma.it/1493_forlive) - [Formevet](https://www.farmaciamazziniroma.it/702_formevet) - [Fortilase](https://www.farmaciamazziniroma.it/215_fortilase) - [Forvit](https://www.farmaciamazziniroma.it/723_forvit) - [Forza Vitale](https://www.farmaciamazziniroma.it/730_forza-vitale): Forza Vitale, nata agli inizi degli anni ’90 a Corato (BA), è un laboratorio erboristico che realizza oltre 400 prodotti naturali a base di estratti vegetali spagirici il cui approccio unisce tecniche antiche a tecnologie estrattive moderne (E.C.I.) per garantire altissima concentrazione attiva, qualità e sicurezza. - [Four Pharma Cro](https://www.farmaciamazziniroma.it/2088_four-pharma-cro) - [Fpi](https://www.farmaciamazziniroma.it/2134_fpi) - [Franck Provost](https://www.farmaciamazziniroma.it/2633_franck-provost) - [Frennpharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2355_frennpharma) - [Fresenius Kabi](https://www.farmaciamazziniroma.it/1533_fresenius-kabi) - [Froben](https://www.farmaciamazziniroma.it/91_froben) - [Frutta&fibre](https://www.farmaciamazziniroma.it/491_fruttafibre) - [Functional Point](https://www.farmaciamazziniroma.it/2349_functional-point) - [Funziona](https://www.farmaciamazziniroma.it/1131_funziona) - [Fusion Farm](https://www.farmaciamazziniroma.it/1517_fusion-farm) - [Future Live](https://www.farmaciamazziniroma.it/1779_future-live) - [Galathea](https://www.farmaciamazziniroma.it/2305_galathea) - [Galbusera](https://www.farmaciamazziniroma.it/2202_galbusera) - [Galderma](https://www.farmaciamazziniroma.it/595_galderma) - [Galenia Skin Care](https://www.farmaciamazziniroma.it/1573_galenia-skin-care) - [Gam Farma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1525_gam-farma) - [Gammadis Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/656_gammadis-farmaceutici) - [Gammapharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1618_gammapharma) - [Gardening](https://www.farmaciamazziniroma.it/948_gardening) - [Gaviscon](https://www.farmaciamazziniroma.it/55_gaviscon) - [Gb Ambrosoli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2396_gb-ambrosoli) - [Gd](https://www.farmaciamazziniroma.it/703_gd) - [Gdp - General Dietet. Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/900_gdp-general-dietet-pharma) - [Geberich Ou](https://www.farmaciamazziniroma.it/1970_geberich-ou) - [Gefarma Italia](https://www.farmaciamazziniroma.it/2527_gefarma-italia) - [Geffer](https://www.farmaciamazziniroma.it/45_geffer) - [Gefo Nutrition](https://www.farmaciamazziniroma.it/1542_gefo-nutrition) - [Gek](https://www.farmaciamazziniroma.it/1961_gek) - [Gelar Farma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2573_gelar-farma) - [Gemavip](https://www.farmaciamazziniroma.it/977_gemavip) - [Genelife](https://www.farmaciamazziniroma.it/1694_genelife) - [General & Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2228_general-pharma) - [General Merchandising](https://www.farmaciamazziniroma.it/1534_general-merchandising) - [General Topics](https://www.farmaciamazziniroma.it/810_general-topics) - [Generame](https://www.farmaciamazziniroma.it/2414_generame) - [Genesis Health Company](https://www.farmaciamazziniroma.it/2559_genesis-health-company) - [Geomedical](https://www.farmaciamazziniroma.it/924_geomedical) - [Geopharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1062_geopharma) - [Gepharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2026_gepharma) - [Gerline](https://www.farmaciamazziniroma.it/764_gerline) - [Germo](https://www.farmaciamazziniroma.it/2430_germo) - [Geske](https://www.farmaciamazziniroma.it/525_geske) - [Gheos](https://www.farmaciamazziniroma.it/782_gheos) - [Ghimas](https://www.farmaciamazziniroma.it/986_ghimas) - [Gierre Farma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1943_gierre-farma) - [Gilnat Con Socio Unico](https://www.farmaciamazziniroma.it/1959_gilnat-con-socio-unico) - [Gima](https://www.farmaciamazziniroma.it/1093_gima) - [Gimborn](https://www.farmaciamazziniroma.it/1693_gimborn) - [Ginedie](https://www.farmaciamazziniroma.it/2446_ginedie) - [Ginelatt](https://www.farmaciamazziniroma.it/2138_ginelatt) - [Ginetantum](https://www.farmaciamazziniroma.it/46_ginetantum) - [Ginetic Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2585_ginetic-pharma) - [Ginexid](https://www.farmaciamazziniroma.it/146_ginexid) - [Gino Basile](https://www.farmaciamazziniroma.it/1418_gino-basile) - [Giovanardi Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/2129_giovanardi-farmaceutici) - [Gissoma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1180_gissoma) - [Giuliani](https://www.farmaciamazziniroma.it/71_giuliani): Giuliani è una società farmaceutica italiana al 100%, fondata nel 1889 e con sede a Milano che, con una missione basata su innovazione, qualità, ricerca e integrità, si distingue per la sua forte vocazione verso la salute e il benessere delle persone. - [Giuriati Group](https://www.farmaciamazziniroma.it/885_giuriati-group) - [Gl1](https://www.farmaciamazziniroma.it/2130_gl1) - [Glisy Italia Di Bronco Mario](https://www.farmaciamazziniroma.it/2282_glisy-italia-di-bronco-mario) - [Glob Research](https://www.farmaciamazziniroma.it/2409_glob-research) - [Global Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2183_global-pharma) - [Global Pharmacies Partner](https://www.farmaciamazziniroma.it/1951_global-pharmacies-partner) - [Gloria Med](https://www.farmaciamazziniroma.it/1477_gloria-med): Fondata nel 1926 a Lugano, Gloria Med rappresenta un punto di riferimento internazionale per uno dei principali produttori italiani di calze e tutori elastocompressivi, dispositivi per scleroterapia, dermatologia, linfologia e apparecchi professionali. - [Gm Industrie Italiane](https://www.farmaciamazziniroma.it/1259_gm-industrie-italiane): GM Industrie Italiane è un'azienda italiana che unisce ricerca e passione per offrire prodotti certificati per la cura personale e il benessere cutaneo che, con soluzioni testate e realizzate secondo elevati standard qualitativi, si rivolge a professionisti e consumatori attenti alla sicurezza e all'efficacia dei cosmetici e dei dispositivi medici. - [Gmg Biopharma Italia](https://www.farmaciamazziniroma.it/2563_gmg-biopharma-italia) - [Gold collagen](https://www.farmaciamazziniroma.it/457_gold-collagen) - [Golden Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2173_golden-pharma) - [Golden Wave](https://www.farmaciamazziniroma.it/1363_golden-wave) - [Goldfarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2206_goldfarma) - [Gowell](https://www.farmaciamazziniroma.it/1839_gowell) - [Gp Nutraceuticals](https://www.farmaciamazziniroma.it/2602_gp-nutraceuticals) - [Gp Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1002_gp-pharma) - [Gr Farma](https://www.farmaciamazziniroma.it/741_gr-farma) - [Graal](https://www.farmaciamazziniroma.it/2565_graal) - [Green Bios](https://www.farmaciamazziniroma.it/2569_green-bios) - [Green Life](https://www.farmaciamazziniroma.it/1994_green-life) - [Green Remedies](https://www.farmaciamazziniroma.it/1021_green-remedies) - [Greenpharma S](https://www.farmaciamazziniroma.it/2609_greenpharma-s) - [Gremio](https://www.farmaciamazziniroma.it/1402_gremio) - [Gremio S](https://www.farmaciamazziniroma.it/2050_gremio-s) - [Gricar](https://www.farmaciamazziniroma.it/2059_gricar) - [Gricar Chemical Soc. Unico](https://www.farmaciamazziniroma.it/1412_gricar-chemical-soc-unico) - [Gruppo Amelfarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1613_gruppo-amelfarma) - [Gruppo Farmaimpresa](https://www.farmaciamazziniroma.it/2119_gruppo-farmaimpresa) - [Guam](https://www.farmaciamazziniroma.it/169_guam) - [Guglielmo Pearson](https://www.farmaciamazziniroma.it/1118_guglielmo-pearson) - [Guidolce](https://www.farmaciamazziniroma.it/2351_guidolce) - [Gum](https://www.farmaciamazziniroma.it/143_gum): GUM è un marchio sinonimo di eccellenza nel campo dell’igiene orale, capace di offrire soluzioni efficaci, sicure e su misura per ogni esigenza che, con oltre 70 anni di esperienza, si distingue per innovazione, qualità e una vasta gamma di prodotti pensati per la salute di denti e gengive. GUM ti accompagna nella routine quotidiana con la sicurezza di una pulizia completa e professionale! - [Guna](https://www.farmaciamazziniroma.it/104_guna): Guna è l’azienda italiana che da oltre quarant’anni unisce ricerca scientifica, filosofia green e libertà terapeutica per creare farmaci low‑dose, integratori nutraceutici, cosmetici e dispositivi medici naturali. - [Gynocanesten](https://www.farmaciamazziniroma.it/63_gynocanesten) - [Haan](https://www.farmaciamazziniroma.it/2482_haan) - [Haleon](https://www.farmaciamazziniroma.it/547_haleon): Haleon lavora a fianco di farmacisti, dentisti e medici offrendo formazione scientifica, materiali educativi e risorse utili per migliorare la salute quotidiana con approccio umano e integrato.  - [Haliborange](https://www.farmaciamazziniroma.it/301_haliborange) - [Halo Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2253_halo-pharma) - [Hansaplast](https://www.farmaciamazziniroma.it/2612_hansaplast) - [Happy Farm](https://www.farmaciamazziniroma.it/2231_happy-farm) - [Hauora Med](https://www.farmaciamazziniroma.it/2302_hauora-med) - [Hdr](https://www.farmaciamazziniroma.it/1117_hdr) - [Health And Happiness](https://www.farmaciamazziniroma.it/1022_health-and-happiness) - [Health Farma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2204_health-farma) - [Health Progress Italia](https://www.farmaciamazziniroma.it/2639_health-progress-italia) - [Health4u](https://www.farmaciamazziniroma.it/1851_health4u) - [Healthaid](https://www.farmaciamazziniroma.it/756_healthaid) - [Healthrcb](https://www.farmaciamazziniroma.it/2490_healthrcb) - [Heel](https://www.farmaciamazziniroma.it/637_heel) - [Helan](https://www.farmaciamazziniroma.it/1154_helan) - [Heliocare](https://www.farmaciamazziniroma.it/378_heliocare) - [Herbal Products](https://www.farmaciamazziniroma.it/1033_herbal-products) - [Herbalgem](https://www.farmaciamazziniroma.it/907_herbalgem) - [Herbapharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2146_herbapharma) - [Herbit](https://www.farmaciamazziniroma.it/2390_herbit) - [Herboplanet](https://www.farmaciamazziniroma.it/758_herboplanet) - [Hereya Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2575_hereya-pharma) - [Hering](https://www.farmaciamazziniroma.it/647_hering): Hering Laboratori è un’azienda farmaceutica italiana, attiva dal 1992, impegnata nella medicina integrata, che realizza medicinali omeopatici, nutraceutici, probiotici, dispositivi medici, fitoestratti e dermocosmetici in uno stabilimento moderno di 5.000 m² certificato GMP/UE, ISO 9001, ISO 13485 e ISO 22716. - [Herpesun defend](https://www.farmaciamazziniroma.it/413_herpesun-defend) - [Hifas Da Terra](https://www.farmaciamazziniroma.it/856_hifas-da-terra) - [Hill's Pet Nutrition](https://www.farmaciamazziniroma.it/2474_hill-s-pet-nutrition) - [Hipp](https://www.farmaciamazziniroma.it/469_hipp): HiPP produce latte formulato, omogeneizzati, dermocosmesi e integratori specifici per neonati e bambini, tutti rigorosamente certificati BIO. - [Hippo Medical Pte.](https://www.farmaciamazziniroma.it/2479_hippo-medical-pte) - [Hobama](https://www.farmaciamazziniroma.it/1201_hobama) - [Hologengreen](https://www.farmaciamazziniroma.it/1657_hologengreen) - [Homeo Sapiens](https://www.farmaciamazziniroma.it/1928_homeo-sapiens) - [Homeosyn](https://www.farmaciamazziniroma.it/662_homeosyn) - [Honos](https://www.farmaciamazziniroma.it/2249_honos) - [Hope](https://www.farmaciamazziniroma.it/1627_hope) - [Horizon Lab Company](https://www.farmaciamazziniroma.it/1479_horizon-lab-company) - [Horus Salus](https://www.farmaciamazziniroma.it/2075_horus-salus) - [Hubner](https://www.farmaciamazziniroma.it/1186_hubner) - [Hulka](https://www.farmaciamazziniroma.it/733_hulka) - [Humana](https://www.farmaciamazziniroma.it/219_humana) - [Hunter International](https://www.farmaciamazziniroma.it/2180_hunter-international) - [Hygge Health Care](https://www.farmaciamazziniroma.it/2501_hygge-health-care) - [Hygge Healthcare](https://www.farmaciamazziniroma.it/2326_hygge-healthcare) - [Hyllan Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2350_hyllan-pharma) - [I. B. I. Lorenzini](https://www.farmaciamazziniroma.it/1252_i-b-i-lorenzini) - [I. B. N. Savio](https://www.farmaciamazziniroma.it/1644_i-b-n-savio) - [I. Bir. N. Istit. Bioter. Naz.](https://www.farmaciamazziniroma.it/1972_i-bir-n-istit-bioter-naz) - [I. N. C. A. P.](https://www.farmaciamazziniroma.it/2324_i-n-c-a-p) - [IALUSET](https://www.farmaciamazziniroma.it/2020_ialuset) - [Ibiopharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2332_ibiopharma) - [Ibsa Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/599_ibsa-farmaceutici): IBSA è una multinazionale farmaceutica con sede in Svizzera (Lugano), fondata nel 1945. Dal 1985 è guidata da Arturo Licenziati, che l’ha trasformata da piccolo laboratorio in azienda globale, presente in oltre 90 Paesi con più di 2.300 collaboratori. Il motto di IBSA è “Farmaci nella forma migliore”: l’azienda punta su innovazione, purezza e tecnologie avanzate, in particolare nei settori della medicina della riproduzione, dell’acido ialuronico, della dermatologia, del dolore/infiammazione, e altri. IBSA si distingue per la produzione di molecole altamente purificate, dispositivi medici, integratori e soluzioni terapeutiche con elevati standard di qualità. - [Icopiuma](https://www.farmaciamazziniroma.it/182_icopiuma) - [Icu Medical](https://www.farmaciamazziniroma.it/854_icu-medical) - [Ideco](https://www.farmaciamazziniroma.it/882_ideco) - [Idee Innovative](https://www.farmaciamazziniroma.it/2447_idee-innovative) - [Ideka](https://www.farmaciamazziniroma.it/1940_ideka) - [Idelivery](https://www.farmaciamazziniroma.it/2410_idelivery) - [IDI Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/173_idi-farmaceutici) - [Idi Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/863_idi-pharma) - [Ig Farmaceutici Di Irianni Giuseppe](https://www.farmaciamazziniroma.it/2078_ig-farmaceutici-di-irianni-giuseppe) - [Igea Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1023_igea-pharma) - [Igeakos](https://www.farmaciamazziniroma.it/654_igeakos) - [Il Nuovo Speziale](https://www.farmaciamazziniroma.it/2048_il-nuovo-speziale) - [Illuminescience](https://www.farmaciamazziniroma.it/1974_illuminescience) - [Imidazyl](https://www.farmaciamazziniroma.it/7_imidazyl) - [Immunospecial](https://www.farmaciamazziniroma.it/2190_immunospecial) - [Imo](https://www.farmaciamazziniroma.it/652_imo) - [Imodium](https://www.farmaciamazziniroma.it/49_imodium) - [Imogen Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2166_imogen-pharma) - [Incarose](https://www.farmaciamazziniroma.it/2060_incarose) - [Incos Cosmetica Industriale Sr](https://www.farmaciamazziniroma.it/1434_incos-cosmetica-industriale-sr) - [Industria Farm. Galenica Senese](https://www.farmaciamazziniroma.it/2445_industria-farm-galenica-senese) - [Industria Italiana Integr. Trei](https://www.farmaciamazziniroma.it/1992_industria-italiana-integr-trei) - [Inemar](https://www.farmaciamazziniroma.it/2002_inemar) - [Infanzia Pharma Di Giannini A.](https://www.farmaciamazziniroma.it/2160_infanzia-pharma-di-giannini-a) - [Infarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/774_infarma) - [Infrabios](https://www.farmaciamazziniroma.it/883_infrabios) - [Inlinea](https://www.farmaciamazziniroma.it/1220_inlinea) - [Innbiotec Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1718_innbiotec-pharma) - [Innova Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/932_innova-pharma) - [Innovares](https://www.farmaciamazziniroma.it/1181_innovares) - [Innovet](https://www.farmaciamazziniroma.it/694_innovet) - [Innovicare](https://www.farmaciamazziniroma.it/2122_innovicare) - [Inpha Duemila](https://www.farmaciamazziniroma.it/1101_inpha-duemila) - [Inpharm Sro](https://www.farmaciamazziniroma.it/2570_inpharm-sro) - [Insao](https://www.farmaciamazziniroma.it/1090_insao) - [Institut Allergosan](https://www.farmaciamazziniroma.it/1593_institut-allergosan) - [Institut Esthederm](https://www.farmaciamazziniroma.it/234_institut-esthederm) - [Integralfarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/724_integralfarma) - [Intense](https://www.farmaciamazziniroma.it/65_intense) - [Interfarmac](https://www.farmaciamazziniroma.it/1632_interfarmac) - [Intermed](https://www.farmaciamazziniroma.it/1282_intermed) - [Intima+](https://www.farmaciamazziniroma.it/298_intima) - [Intimaluna](https://www.farmaciamazziniroma.it/2444_intimaluna) - [Intoleran](https://www.farmaciamazziniroma.it/1848_intoleran) - [Inuvance](https://www.farmaciamazziniroma.it/1568_inuvance) - [Ipso Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1976_ipso-pharma) - [Iqux Societa' Benefit](https://www.farmaciamazziniroma.it/2408_iqux-societa-benefit) - [Iridil](https://www.farmaciamazziniroma.it/119_iridil) - [Iridina](https://www.farmaciamazziniroma.it/66_iridina) - [Iridium](https://www.farmaciamazziniroma.it/343_iridium) - [Irilens](https://www.farmaciamazziniroma.it/199_irilens) - [Isdin](https://www.farmaciamazziniroma.it/388_isdin): ISDIN è un brand dermatologico spagnolo specializzato in prodotti per la cura della pelle e la protezione solare, offre soluzioni cliniche scientificamente avanzate utilizzate in oltre 50 paesi. È la prima azienda dermocosmetica spagnola certificata B Corp. - [Ismeg](https://www.farmaciamazziniroma.it/2135_ismeg) - [Isolabio](https://www.farmaciamazziniroma.it/2640_isolabio) - [Isomar](https://www.farmaciamazziniroma.it/226_isomar) - [Istituto Ganassini](https://www.farmaciamazziniroma.it/613_istituto-ganassini): Istituto Ganassini è un’azienda italiana con origini che risalgono al 1870, fondata dal prof. Domenico Ganassini. Oggi, con quasi 90 anni di esperienza nel settore dermocosmetico, vanta una forte identità basata su scienza, valori etici e responsabilità sociale. - [Isypan](https://www.farmaciamazziniroma.it/2631_isypan) - [Italchile](https://www.farmaciamazziniroma.it/1884_italchile) - [Italchimici](https://www.farmaciamazziniroma.it/783_italchimici) - [Italfarmacia](https://www.farmaciamazziniroma.it/1095_italfarmacia) - [Italfarmaco](https://www.farmaciamazziniroma.it/947_italfarmaco) - [Italpharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1372_italpharma) - [Italsilva Commerciale](https://www.farmaciamazziniroma.it/914_italsilva-commerciale) - [Italzama](https://www.farmaciamazziniroma.it/817_italzama) - [Itamed](https://www.farmaciamazziniroma.it/1809_itamed) - [Iuvenilia Biopharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1914_iuvenilia-biopharma) - [Jakinmed](https://www.farmaciamazziniroma.it/1997_jakinmed) - [Jané](https://www.farmaciamazziniroma.it/2291_jane) - [Janus Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2230_janus-pharma) - [Jea Group](https://www.farmaciamazziniroma.it/2046_jea-group) - [Johnson & Johnson](https://www.farmaciamazziniroma.it/572_johnson-johnson) - [Johnson's](https://www.farmaciamazziniroma.it/3_johnson-s): Johnson’s è un marchio storico dedicato alla cura delicata della pelle, con prodotti formulati per neonati, bambini e adulti con pelle sensibile. - [Jointherapeutics](https://www.farmaciamazziniroma.it/1862_jointherapeutics) - [Jowaé](https://www.farmaciamazziniroma.it/112_jowae) - [Jspharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1456_jspharma) - [Judifarm](https://www.farmaciamazziniroma.it/791_judifarm) - [Jungle formula](https://www.farmaciamazziniroma.it/308_jungle-formula) - [Just Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1296_just-pharma) - [Kairos](https://www.farmaciamazziniroma.it/1393_kairos) - [Kanso](https://www.farmaciamazziniroma.it/2310_kanso) - [Kanter Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1297_kanter-pharma) - [Karite'](https://www.farmaciamazziniroma.it/2601_karite-) - [Karo Healthcare Ab](https://www.farmaciamazziniroma.it/560_karo-healthcare-ab) - [Karo Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/565_karo-pharma) - [Karos](https://www.farmaciamazziniroma.it/419_karos) - [Kate](https://www.farmaciamazziniroma.it/2424_kate) - [Kelemata](https://www.farmaciamazziniroma.it/247_kelemata) - [Kethema Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/2238_kethema-farmaceutici) - [Khadi](https://www.farmaciamazziniroma.it/2418_khadi) - [Kilabs](https://www.farmaciamazziniroma.it/1701_kilabs) - [Kimberly Clark](https://www.farmaciamazziniroma.it/1042_kimberly-clark) - [King Soba](https://www.farmaciamazziniroma.it/2572_king-soba) - [Klorane](https://www.farmaciamazziniroma.it/177_klorane): Klorane è un brand francese con una lunga tradizione nella fitocosmesi, nato negli anni ’60 per promuovere la bellezza e il benessere attraverso il potere delle piante che, grazie a una costante attenzione all’ambiente e alla tollerabilità dermatologica, è la scelta ideale per chi desidera prendersi cura della pelle e dei capelli in modo delicato ma efficace. - [Knapp](https://www.farmaciamazziniroma.it/376_knapp) - [Kolfarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1168_kolfarma) - [Kolinpharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/957_kolinpharma) - [Konpharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1069_konpharma) - [Kontak](https://www.farmaciamazziniroma.it/2117_kontak) - [Korff](https://www.farmaciamazziniroma.it/113_korff): Korff è un marchio italiano di dermocosmesi che da oltre 40 anni si dedica alla cura della pelle con prodotti innovativi, sicuri ed efficaci. che propone trattamenti dermatologicamente testati, ideali anche per le pelli più sensibili. - [Korpo](https://www.farmaciamazziniroma.it/1889_korpo) - [Kos](https://www.farmaciamazziniroma.it/125_kos): Kos Group è un primario network nel settore sanitario e sociosanitario, con una presenza capillare attraverso 170 strutture tra Italia e Germania, che comprendono ospedali, centri di riabilitazione, cliniche psichiatriche, residenze per anziani, poliambulatori e hospice che offre servizi multidisciplinari di alta qualità: assistenza post-acuta, cure domiciliari, telemedicina e supporto psicologico oltre a programmi innovativi come “Hidden disorders” per disturbi alimentari. - [Kphos](https://www.farmaciamazziniroma.it/2636_kphos) - [Krka](https://www.farmaciamazziniroma.it/636_krka) - [Kukident](https://www.farmaciamazziniroma.it/269_kukident) - [Kuratek Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2162_kuratek-pharma) - [Kwizda Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1410_kwizda-pharma) - [Kypro Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2153_kypro-pharma) - [L Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2227_l-pharma) - [L&g](https://www.farmaciamazziniroma.it/2102_lg) - [L&l Farmaceutica](https://www.farmaciamazziniroma.it/2395_ll-farmaceutica) - [L'amande](https://www.farmaciamazziniroma.it/704_l-amande) - [L'aromoteca](https://www.farmaciamazziniroma.it/1459_l-aromoteca) - [L'erbolario](https://www.farmaciamazziniroma.it/2098_l-erbolario) - [L. R. B. Laboratorio Di Ricerche Biochimiche](https://www.farmaciamazziniroma.it/1856_l-r-b-laboratorio-di-ricerche-biochimiche) - [La Farmaceutica Dr Levi](https://www.farmaciamazziniroma.it/1015_la-farmaceutica-dr-levi) - [La Farmacia Delle Erbe](https://www.farmaciamazziniroma.it/2314_la-farmacia-delle-erbe) - [La Finestra Sul Cielo](https://www.farmaciamazziniroma.it/2106_la-finestra-sul-cielo) - [La Molisana](https://www.farmaciamazziniroma.it/2295_la-molisana) - [La Roche-Posay](https://www.farmaciamazziniroma.it/135_la-roche-posay): Il brand La Roche-Posay è riconosciuto a livello mondiale per la sua dedizione alla cura dermatologica della pelle sensibile. Grazie all’impiego dell’acqua termale omonima, con effetti lenitivi e antiossidanti naturali, i prodotti della linea rispondono a esigenze specifiche in ambito viso, corpo e protezione solare. Ogni formula è testata su pelli reattive o soggette ad arrossamenti, per offrire sicurezza e risultati visibili senza compromettere il comfort cutaneo. - [La Strega](https://www.farmaciamazziniroma.it/715_la-strega) - [Lab & Co.](https://www.farmaciamazziniroma.it/2353_lab-co) - [Lab. Farmaceutici Krymi](https://www.farmaciamazziniroma.it/667_lab-farmaceutici-krymi) - [Lab. Riuniti Farmacie](https://www.farmaciamazziniroma.it/1704_lab-riuniti-farmacie) - [Labcatal](https://www.farmaciamazziniroma.it/1079_labcatal) - [Labello](https://www.farmaciamazziniroma.it/2613_labello) - [Labo](https://www.farmaciamazziniroma.it/2630_labo) - [Labo Collagenina](https://www.farmaciamazziniroma.it/2508_labo-collagenina) - [Labo Suisse](https://www.farmaciamazziniroma.it/409_labo-suisse): Labo Suisse (Labo International Srl) è nota per linee iconiche come Crescina (contro l’assottigliamento del capello) e Fillerina (effetto filler domiciliare), con tecnologie brevettate e innovative, distribuite in oltre 45 Paesi. - [Labo'life](https://www.farmaciamazziniroma.it/651_labo-life) - [Labor Villa Stoddard](https://www.farmaciamazziniroma.it/1399_labor-villa-stoddard) - [Laboratoire Nutergia](https://www.farmaciamazziniroma.it/987_laboratoire-nutergia) - [Laboratoire SVR](https://www.farmaciamazziniroma.it/394_laboratoire-svr): SVR è un brand dermocosmetico francese nato nel 1962, specializzato in trattamenti dermatologici altamente tollerabili, formulati per pelli sensibili, reattive, acneiche o soggette a problematiche cutanee specifiche che, con oltre 50 anni di ricerca, garantisce efficacia, sicurezza e innovazione continua, grazie a formule ipoallergeniche e testate clinicamente. - [Laboratoires Bailleul](https://www.farmaciamazziniroma.it/624_laboratoires-bailleul) - [Laboratoires Expanscience](https://www.farmaciamazziniroma.it/889_laboratoires-expanscience) - [Laboratoires Ineldea](https://www.farmaciamazziniroma.it/1995_laboratoires-ineldea) - [Laboratori Alter](https://www.farmaciamazziniroma.it/2275_laboratori-alter) - [Laboratori Baldacci](https://www.farmaciamazziniroma.it/555_laboratori-baldacci) - [Laboratori Guidotti](https://www.farmaciamazziniroma.it/1719_laboratori-guidotti) - [Laboratori Legren](https://www.farmaciamazziniroma.it/653_laboratori-legren) - [Laboratori Nutriphyt](https://www.farmaciamazziniroma.it/2338_laboratori-nutriphyt) - [Laboratori Sander](https://www.farmaciamazziniroma.it/2313_laboratori-sander) - [Laboratori Turval](https://www.farmaciamazziniroma.it/2571_laboratori-turval) - [Laboratorio della Farmacia](https://www.farmaciamazziniroma.it/541_laboratorio-della-farmacia) - [Laboratorio Eñol De Investigación Cosmetológica](https://www.farmaciamazziniroma.it/2019_laboratorio-enol-de-investigacion-cosmetologica) - [Laboratorio Erboristico Di Leo](https://www.farmaciamazziniroma.it/698_laboratorio-erboristico-di-leo) - [Laboratorio Farmaceutico Renie](https://www.farmaciamazziniroma.it/2148_laboratorio-farmaceutico-renie) - [Laboratorio Farmacologico Milanese](https://www.farmaciamazziniroma.it/757_laboratorio-farmacologico-milanese) - [Laboratorio Ortodermico](https://www.farmaciamazziniroma.it/1204_laboratorio-ortodermico) - [Laboratorio Rodex](https://www.farmaciamazziniroma.it/1594_laboratorio-rodex) - [Laboratorio Silvana](https://www.farmaciamazziniroma.it/2561_laboratorio-silvana) - [Laboratorio Sodini](https://www.farmaciamazziniroma.it/655_laboratorio-sodini) - [Laboratorio Terapeutico M. R.](https://www.farmaciamazziniroma.it/591_laboratorio-terapeutico-m-r) - [Lactoflorene](https://www.farmaciamazziniroma.it/354_lactoflorene) - [Laerbium Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/833_laerbium-pharma) - [Laevolac](https://www.farmaciamazziniroma.it/77_laevolac) - [Laintegra Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2607_laintegra-pharma) - [Lampugnani Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/1194_lampugnani-farmaceutici) - [Lanova Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/1374_lanova-farmaceutici) - [Lao Dan](https://www.farmaciamazziniroma.it/668_lao-dan) - [Larus Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/769_larus-pharma) - [Lashile' Beauty Full Store Unl](https://www.farmaciamazziniroma.it/1999_lashile-beauty-full-store-unl) - [Lavera](https://www.farmaciamazziniroma.it/2379_lavera) - [Lavonase](https://www.farmaciamazziniroma.it/2512_lavonase) - [Lazzaroni](https://www.farmaciamazziniroma.it/2283_lazzaroni) - [Lca Pharmaceutical](https://www.farmaciamazziniroma.it/2532_lca-pharmaceutical) - [Lcb](https://www.farmaciamazziniroma.it/2225_lcb) - [Lda Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1837_lda-pharma) - [Ldca](https://www.farmaciamazziniroma.it/1958_ldca) - [Leader Natural Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1648_leader-natural-pharma) - [Lehning Laboratoires](https://www.farmaciamazziniroma.it/823_lehning-laboratoires) - [Lemon Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2340_lemon-pharma) - [Lemuria](https://www.farmaciamazziniroma.it/804_lemuria) - [Lenicher](https://www.farmaciamazziniroma.it/2540_lenicher) - [Leonardo Medica](https://www.farmaciamazziniroma.it/960_leonardo-medica) - [Les Laboratoires Asepta](https://www.farmaciamazziniroma.it/1289_les-laboratoires-asepta) - [Levanpharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2270_levanpharma) - [Levante](https://www.farmaciamazziniroma.it/1061_levante) - [Levotuss](https://www.farmaciamazziniroma.it/67_levotuss) - [Lexur Bio Medi Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2413_lexur-bio-medi-pharma) - [Lg Biopharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2437_lg-biopharma) - [Libenar](https://www.farmaciamazziniroma.it/296_libenar) - [Liberfarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1025_liberfarma) - [Lichtena](https://www.farmaciamazziniroma.it/414_lichtena) - [Lierac](https://www.farmaciamazziniroma.it/476_lierac): Lierac è un brand pionieristico nato in Francia nel 1975, sinonimo di eccellenza nella dermocosmesi grazie a una combinazione unica di fitoterapia e scienza dermatologica in cui i prodotti skincare rispondono con efficacia alle esigenze della pelle in ogni fase della vita, grazie a formule clinicamente testate e ispirate alla fisiologia cutanea.  - [Life 120](https://www.farmaciamazziniroma.it/1217_life-120) - [Life Med](https://www.farmaciamazziniroma.it/2358_life-med) - [Life Science](https://www.farmaciamazziniroma.it/2629_life-science) - [Lifeplan](https://www.farmaciamazziniroma.it/1917_lifeplan) - [Lifescan Italy](https://www.farmaciamazziniroma.it/1366_lifescan-italy) - [Lifestyles Healthcare](https://www.farmaciamazziniroma.it/1279_lifestyles-healthcare) - [Linda's Laboratori Omeopatici](https://www.farmaciamazziniroma.it/777_linda-s-laboratori-omeopatici) - [Lindaservice](https://www.farmaciamazziniroma.it/775_lindaservice) - [Linea Blu](https://www.farmaciamazziniroma.it/2257_linea-blu) - [Linea Delle 7 Erbe](https://www.farmaciamazziniroma.it/2100_linea-delle-7-erbe) - [Lines](https://www.farmaciamazziniroma.it/2621_lines) - [Linker Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1735_linker-pharma) - [Linwoods](https://www.farmaciamazziniroma.it/1906_linwoods) - [Lio Farma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2333_lio-farma) - [Lipinutragen](https://www.farmaciamazziniroma.it/1544_lipinutragen) - [Lismi](https://www.farmaciamazziniroma.it/1505_lismi) - [List Unipersonale](https://www.farmaciamazziniroma.it/2316_list-unipersonale) - [Listerine](https://www.farmaciamazziniroma.it/281_listerine) - [Lithos](https://www.farmaciamazziniroma.it/2223_lithos) - [Lithosolv](https://www.farmaciamazziniroma.it/2121_lithosolv) - [Livi](https://www.farmaciamazziniroma.it/2142_livi) - [Livisto](https://www.farmaciamazziniroma.it/2521_livisto) - [Livon Laboratories](https://www.farmaciamazziniroma.it/1814_livon-laboratories) - [Lizofarm](https://www.farmaciamazziniroma.it/1423_lizofarm) - [Lo Bello Fosfovit](https://www.farmaciamazziniroma.it/1892_lo-bello-fosfovit) - [Lo. Li. Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/666_lo-li-pharma) - [Lodi Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2382_lodi-pharma) - [Lodifa](https://www.farmaciamazziniroma.it/1543_lodifa) - [Lofarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1247_lofarma) - [Logidex](https://www.farmaciamazziniroma.it/1552_logidex) - [Logiter One](https://www.farmaciamazziniroma.it/2407_logiter-one) - [Logofarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/903_logofarma) - [Logus Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/984_logus-pharma) - [Lohmann & Rauscher](https://www.farmaciamazziniroma.it/1396_lohmann-rauscher) - [Lombarda H](https://www.farmaciamazziniroma.it/2431_lombarda-h) - [LongLife](https://www.farmaciamazziniroma.it/245_longlife): LongLife è un’azienda italiana di integratori con oltre 30 anni di storia, specializzata in prodotti naturali e funzionali che offre soluzioni specifiche per difese immunitarie, energia, metabolismo, cuore, articolazioni, pelle e altro, unendo ingredienti vegetali di qualità testati clinicamente e innovazione scientifica. - [Lovable](https://www.farmaciamazziniroma.it/2369_lovable) - [Loxavet Pharma Gmbh](https://www.farmaciamazziniroma.it/2084_loxavet-pharma-gmbh) - [Lpg Italia](https://www.farmaciamazziniroma.it/1026_lpg-italia) - [Luama Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2236_luama-pharma) - [Lubrigyn](https://www.farmaciamazziniroma.it/149_lubrigyn) - [Ludovico Martelli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1439_ludovico-martelli) - [Luma Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1556_luma-pharma) - [Luxury Lab Cosmetics](https://www.farmaciamazziniroma.it/2385_luxury-lab-cosmetics) - [Lycia](https://www.farmaciamazziniroma.it/185_lycia) - [Lysi](https://www.farmaciamazziniroma.it/1988_lysi) - [M&c Division](https://www.farmaciamazziniroma.it/2411_mc-division) - [Maalox](https://www.farmaciamazziniroma.it/35_maalox) - [Macahl Animal Health](https://www.farmaciamazziniroma.it/2397_macahl-animal-health) - [Macfarmac](https://www.farmaciamazziniroma.it/1245_macfarmac) - [Macular](https://www.farmaciamazziniroma.it/424_macular) - [Mag](https://www.farmaciamazziniroma.it/58_mag) - [Magap Nutrition](https://www.farmaciamazziniroma.it/2021_magap-nutrition) - [Malesci](https://www.farmaciamazziniroma.it/1165_malesci) - [Mam Baby](https://www.farmaciamazziniroma.it/1134_mam-baby) - [Mandylion](https://www.farmaciamazziniroma.it/2004_mandylion) - [Manetti & Roberts](https://www.farmaciamazziniroma.it/899_manetti-roberts) - [Manetti H. Roberts & C.](https://www.farmaciamazziniroma.it/240_manetti-h-roberts-c) - [Mannaceutica](https://www.farmaciamazziniroma.it/841_mannaceutica) - [Map](https://www.farmaciamazziniroma.it/677_map): Maharishi Ayurveda Products Italia (MAP Italia), attiva dal 1988, è distributore esclusivo in Italia dell’Ayurveda Maharishi, la forma più autentica e completa della scienza vedica ed offre integratori, cosmetici, panchakarma, corsi e consulenze secondo metodi tradizionali sostenuti da standard moderni. - [Mar](https://www.farmaciamazziniroma.it/1864_mar) - [Mar-farma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1292_mar-farma) - [Marco Antonetto](https://www.farmaciamazziniroma.it/2217_marco-antonetto) - [Marco viti](https://www.farmaciamazziniroma.it/238_marco-viti): Marco Viti Farmaceutici è un’azienda italiana fondata nel 1933, leader nella produzione di integratori (linea Massigen), cosmetici, farmaci da banco e presidi medico‑chirurgici.  - [Markeuticals](https://www.farmaciamazziniroma.it/1908_markeuticals) - [Marshal Intergroup](https://www.farmaciamazziniroma.it/1390_marshal-intergroup) - [Martin Group](https://www.farmaciamazziniroma.it/2368_martin-group) - [Marvil](https://www.farmaciamazziniroma.it/2013_marvil) - [Marvis](https://www.farmaciamazziniroma.it/2077_marvis): Marvis è il marchio italiano che ha ridefinito l’igiene orale come gesto di stile che combina estetica vintage, gusto contemporaneo e altissima qualità Made in Italy. - [Massimo Zero](https://www.farmaciamazziniroma.it/2300_massimo-zero) - [Mast Industria Italiana](https://www.farmaciamazziniroma.it/772_mast-industria-italiana): MAST Industria Italiana è un’azienda 100% italiana con sede a Roma, specializzata nella produzione di dispositivi medici e cosmetici da farmacia che, con oltre dieci anni di storia, si è affermata grazie a marchi innovativi e accessibili come Twins Optical, Dr. Fillermast, Trouss Milano e altri, diffondendo la filosofia “PharmaBeauty”: soluzioni di qualità farmaceutica, fruibili a prezzi competitivi. - [MAST INDUSTRIAL ITALIANA SRL](https://www.farmaciamazziniroma.it/455_mast-industrial-italiana-srl): MAST Industria Italiana è un’azienda 100% italiana con sede a Roma, specializzata nella produzione di dispositivi medici e cosmetici da farmacia che xon oltre dieci anni di storia, si è affermata grazie a marchi innovativi e accessibili come Twins Optical, Dr. Fillermast, Trouss Milano e altri, diffondendo la filosofia “PharmaBeauty”: soluzioni di qualità farmaceutica, fruibili a prezzi competitivi. - [Mastelli](https://www.farmaciamazziniroma.it/548_mastelli) - [Master Group](https://www.farmaciamazziniroma.it/2185_master-group) - [Mavala](https://www.farmaciamazziniroma.it/789_mavala) - [Maven Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/943_maven-pharma) - [Mavi Biotech](https://www.farmaciamazziniroma.it/1082_mavi-biotech) - [Mavi Biotech Lab](https://www.farmaciamazziniroma.it/1934_mavi-biotech-lab) - [Mavic Farma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1886_mavic-farma) - [Maya Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/952_maya-pharma) - [Mayoly Italia](https://www.farmaciamazziniroma.it/788_mayoly-italia) - [Mayoly Pharmaceuticals Ita.](https://www.farmaciamazziniroma.it/621_mayoly-pharmaceuticals-ita) - [Mc Stone](https://www.farmaciamazziniroma.it/969_mc-stone) - [Mdf](https://www.farmaciamazziniroma.it/999_mdf) - [Mdm](https://www.farmaciamazziniroma.it/1506_mdm) - [Meacura](https://www.farmaciamazziniroma.it/2298_meacura) - [Meclon](https://www.farmaciamazziniroma.it/50_meclon) - [Med Pharm](https://www.farmaciamazziniroma.it/1564_med-pharm) - [Med Trust](https://www.farmaciamazziniroma.it/1009_med-trust) - [Meda Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/665_meda-pharma) - [Medel](https://www.farmaciamazziniroma.it/2172_medel) - [Medela](https://www.farmaciamazziniroma.it/834_medela) - [Mederma Skin](https://www.farmaciamazziniroma.it/2505_mederma-skin) - [Medica](https://www.farmaciamazziniroma.it/1597_medica) - [Medical](https://www.farmaciamazziniroma.it/2584_medical) - [Medical Intellectual Property](https://www.farmaciamazziniroma.it/1762_medical-intellectual-property) - [Medicbio](https://www.farmaciamazziniroma.it/1457_medicbio) - [Medicoplast International Gmbh](https://www.farmaciamazziniroma.it/1086_medicoplast-international-gmbh) - [Medicoss](https://www.farmaciamazziniroma.it/2032_medicoss) - [Medigi' Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2007_medigi-pharma) - [Medika Vision](https://www.farmaciamazziniroma.it/2234_medika-vision) - [Mediplant](https://www.farmaciamazziniroma.it/1975_mediplant) - [Medipore](https://www.farmaciamazziniroma.it/2198_medipore) - [Medisin](https://www.farmaciamazziniroma.it/1063_medisin) - [Medivis](https://www.farmaciamazziniroma.it/1064_medivis) - [Mediwhite](https://www.farmaciamazziniroma.it/720_mediwhite) - [Megaride Pharma S](https://www.farmaciamazziniroma.it/2165_megaride-pharma-s) - [Melandia Di Domenico O. &c.](https://www.farmaciamazziniroma.it/2229_melandia-di-domenico-o-c) - [Melasin](https://www.farmaciamazziniroma.it/395_melasin) - [Melilax](https://www.farmaciamazziniroma.it/385_melilax) - [Mellin](https://www.farmaciamazziniroma.it/130_mellin): Mellin è uno dei marchi più amati dalle famiglie italiane per l'alimentazione della prima infanzia che, da oltre 130 anni, offre soluzioni nutrizionali sicure e studiate con cura per neonati e bambini con latte per neonati, omogeneizzati, pappe, cereali e integratori, tutti formulati in collaborazione con pediatri e nutrizionisti per garantire crescita, sviluppo e benessere. - [Menarini](https://www.farmaciamazziniroma.it/587_menarini) - [Mendes S. A.](https://www.farmaciamazziniroma.it/1343_mendes-s-a) - [Mensana](https://www.farmaciamazziniroma.it/2064_mensana) - [Mentadent](https://www.farmaciamazziniroma.it/108_mentadent) - [Merck Serono](https://www.farmaciamazziniroma.it/1256_merck-serono) - [Meridol](https://www.farmaciamazziniroma.it/233_meridol) - [Meritene](https://www.farmaciamazziniroma.it/320_meritene) - [Merqurio Holding](https://www.farmaciamazziniroma.it/1427_merqurio-holding) - [Merqurio Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1827_merqurio-pharma) - [Mesofarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1007_mesofarma) - [Messidoro](https://www.farmaciamazziniroma.it/2108_messidoro) - [Metagenics](https://www.farmaciamazziniroma.it/321_metagenics): Metagenics Italia è la filiale italiana di Metagenics Europe, leader nella micronutrizione clinica per professionisti della salute che offre integratori formulati con ingredienti di qualità, supportati da ricerca, brevetti e tollerabilità elevata, distribuiti direttamente ai medici, farmacisti e operatori sanitari. - [Meva Farma Di Molenda Elzbieta](https://www.farmaciamazziniroma.it/1937_meva-farma-di-molenda-elzbieta) - [Mga Entertainment](https://www.farmaciamazziniroma.it/2287_mga-entertainment) - [Mgf Pharma S](https://www.farmaciamazziniroma.it/2071_mgf-pharma-s) - [Mgk-vis](https://www.farmaciamazziniroma.it/443_mgk-vis) - [Miat](https://www.farmaciamazziniroma.it/2472_miat) - [Mibe Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1780_mibe-pharma) - [Microfarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1461_microfarma) - [Microlife](https://www.farmaciamazziniroma.it/292_microlife) - [Micropore](https://www.farmaciamazziniroma.it/2039_micropore) - [Mida Farma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1421_mida-farma) - [Midapharm](https://www.farmaciamazziniroma.it/1453_midapharm) - [Midefa](https://www.farmaciamazziniroma.it/1209_midefa) - [Minerva Medica](https://www.farmaciamazziniroma.it/1890_minerva-medica) - [Minerva Research Labs](https://www.farmaciamazziniroma.it/950_minerva-research-labs) - [Miocolibri](https://www.farmaciamazziniroma.it/2486_miocolibri) - [Mir](https://www.farmaciamazziniroma.it/2175_mir) - [Miti](https://www.farmaciamazziniroma.it/1749_miti) - [Mitofar](https://www.farmaciamazziniroma.it/1092_mitofar) - [Mm Farma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1757_mm-farma) - [Mm System](https://www.farmaciamazziniroma.it/2451_mm-system) - [Moldes](https://www.farmaciamazziniroma.it/1758_moldes) - [Moleco Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/1933_moleco-farmaceutici) - [Molino Di Ferro](https://www.farmaciamazziniroma.it/1842_molino-di-ferro) - [Molnlycke](https://www.farmaciamazziniroma.it/1518_molnlycke) - [Molteni Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/551_molteni-farmaceutici) - [Moltex](https://www.farmaciamazziniroma.it/2510_moltex) - [Momacare Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1429_momacare-pharma) - [Momaprime Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2293_momaprime-pharma) - [Moment](https://www.farmaciamazziniroma.it/62_moment) - [Mondelez](https://www.farmaciamazziniroma.it/2279_mondelez) - [Monelli](https://www.farmaciamazziniroma.it/2524_monelli) - [Monge & C.](https://www.farmaciamazziniroma.it/2191_monge-c) - [Monico](https://www.farmaciamazziniroma.it/1790_monico) - [Montefarmaco](https://www.farmaciamazziniroma.it/554_montefarmaco): Montefarmaco OTC, fondata nel 1945 dal farmacista Giovanni Colombo, è un gruppo farmaceutico italiano a gestione familiare con sede a Bollate (MI), oggi pioniere nei farmaci da banco, integratori e dispositivi medico‑farmaceutici, riconosciuta per prodotti iconici come Lactoflorene, Iridina e Pumilene. - [Montrasio Italia](https://www.farmaciamazziniroma.it/1036_montrasio-italia) - [Mookaje'](https://www.farmaciamazziniroma.it/2280_mookaje-) - [Morgan Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/577_morgan-pharma) - [Morganceutical](https://www.farmaciamazziniroma.it/2209_morganceutical) - [Move & Find Solutions](https://www.farmaciamazziniroma.it/1924_move-find-solutions) - [Msd Animal Health](https://www.farmaciamazziniroma.it/818_msd-animal-health) - [Mu Medicina Unica](https://www.farmaciamazziniroma.it/844_mu-medicina-unica) - [Multicentrum](https://www.farmaciamazziniroma.it/402_multicentrum) - [Multivitamix](https://www.farmaciamazziniroma.it/355_multivitamix) - [Mundavet](https://www.farmaciamazziniroma.it/2362_mundavet) - [Müster & Dikson](https://www.farmaciamazziniroma.it/2233_muster-dikson) - [My Benefit](https://www.farmaciamazziniroma.it/2140_my-benefit) - [Mylan](https://www.farmaciamazziniroma.it/51_mylan) - [Mylicon](https://www.farmaciamazziniroma.it/37_mylicon) - [Mytest](https://www.farmaciamazziniroma.it/2147_mytest) - [Mytho](https://www.farmaciamazziniroma.it/1031_mytho) - [N Care](https://www.farmaciamazziniroma.it/2376_n-care) - [N. A. M.](https://www.farmaciamazziniroma.it/2457_n-a-m) - [N. I. Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1515_n-i-pharma) - [Nacatur](https://www.farmaciamazziniroma.it/2114_nacatur) - [Nacros](https://www.farmaciamazziniroma.it/2232_nacros) - [Naima Pharma S](https://www.farmaciamazziniroma.it/2528_naima-pharma-s) - [Nalkein Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/967_nalkein-pharma) - [Nam Pharma Chemical](https://www.farmaciamazziniroma.it/2258_nam-pharma-chemical) - [Named](https://www.farmaciamazziniroma.it/140_named): NAMED è un’azienda italiana specializzata nella produzione di integratori alimentari naturali, frutto della sinergia tra scienza, innovazione e fitoterapia.  - [Narhinel](https://www.farmaciamazziniroma.it/189_narhinel) - [Nas Italia](https://www.farmaciamazziniroma.it/2519_nas-italia) - [Natugea](https://www.farmaciamazziniroma.it/2581_natugea) - [Natur](https://www.farmaciamazziniroma.it/714_natur): Natur srl, con sede a Milano, dal 1970 sviluppa prodotti di cosmetica naturale ed emozionale. Le sue linee mescolano fragranze con fiori di Bach e fitocosmesi, creando soluzioni olfattive e benessere, insieme a integratori naturali e supplementi alimentari. - [Natur unique](https://www.farmaciamazziniroma.it/404_natur-unique): Natur Unique è un marchio italiano di riferimento per la cura della pelle e del benessere personale che, grazie all’integrazione tra ingredienti naturali e innovazione scientifica, propone soluzioni sicure, efficaci e rispettose dell’ambiente.  - [Natur-farma](https://www.farmaciamazziniroma.it/717_natur-farma) - [Natura House](https://www.farmaciamazziniroma.it/2103_natura-house) - [Natura Service](https://www.farmaciamazziniroma.it/937_natura-service) - [Natura Viva](https://www.farmaciamazziniroma.it/1880_natura-viva) - [Natural Bradel](https://www.farmaciamazziniroma.it/663_natural-bradel) - [Natural Farma Lab](https://www.farmaciamazziniroma.it/2211_natural-farma-lab) - [Natural Line](https://www.farmaciamazziniroma.it/2481_natural-line) - [Natural Look](https://www.farmaciamazziniroma.it/2415_natural-look) - [Natural Point](https://www.farmaciamazziniroma.it/171_natural-point) - [Naturalsalus](https://www.farmaciamazziniroma.it/1921_naturalsalus) - [Naturamla](https://www.farmaciamazziniroma.it/995_naturamla) - [Naturando](https://www.farmaciamazziniroma.it/776_naturando) - [Nature' S Bounty](https://www.farmaciamazziniroma.it/2207_nature-s-bounty) - [Nature's Bounty](https://www.farmaciamazziniroma.it/2005_nature-s-bounty) - [Naturethics](https://www.farmaciamazziniroma.it/916_naturethics) - [Naturetica Bielli](https://www.farmaciamazziniroma.it/1823_naturetica-bielli) - [Naturincas](https://www.farmaciamazziniroma.it/770_naturincas) - [Naturneed](https://www.farmaciamazziniroma.it/1499_naturneed) - [Naturvis](https://www.farmaciamazziniroma.it/1978_naturvis) - [Naturvita](https://www.farmaciamazziniroma.it/1520_naturvita) - [Naturwaren](https://www.farmaciamazziniroma.it/815_naturwaren) - [Nausica Medical](https://www.farmaciamazziniroma.it/2244_nausica-medical) - [Nawayto](https://www.farmaciamazziniroma.it/1088_nawayto) - [Nbf Lanes](https://www.farmaciamazziniroma.it/695_nbf-lanes) - [Neo Elementum Ou](https://www.farmaciamazziniroma.it/1900_neo-elementum-ou) - [Neo G Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2591_neo-g-pharma) - [Neo Pecia](https://www.farmaciamazziniroma.it/518_neo-pecia) - [Neoborocillina](https://www.farmaciamazziniroma.it/13_neoborocillina) - [Neooptalidon](https://www.farmaciamazziniroma.it/57_neooptalidon) - [Neopharmed Gentili](https://www.farmaciamazziniroma.it/616_neopharmed-gentili) - [Neostrata](https://www.farmaciamazziniroma.it/508_neostrata) - [Neostrata Company Inc](https://www.farmaciamazziniroma.it/1135_neostrata-company-inc) - [Nestlè](https://www.farmaciamazziniroma.it/538_nestle): Nestlé opera in Italia da oltre 110 anni ed è leader mondiale nel settore alimentare per la nutrizione, la salute e il benessere quotidiano con marchi locali e globali. - [Neurastem](https://www.farmaciamazziniroma.it/1938_neurastem) - [Neuraxpharm](https://www.farmaciamazziniroma.it/927_neuraxpharm) - [Neutro roberts](https://www.farmaciamazziniroma.it/510_neutro-roberts) - [Neutrogena](https://www.farmaciamazziniroma.it/230_neutrogena): Neutrogena è un marchio specializzato nella cura della pelle, con prodotti skincare formulati per idratare, proteggere e detergere anche le pelli più sensibili. - [Nevia Biotech](https://www.farmaciamazziniroma.it/1424_nevia-biotech) - [Nevia Biotech Sa](https://www.farmaciamazziniroma.it/1939_nevia-biotech-sa) - [New Fa. Dem.](https://www.farmaciamazziniroma.it/606_new-fa-dem) - [New Mercury](https://www.farmaciamazziniroma.it/1254_new-mercury) - [New Nordic](https://www.farmaciamazziniroma.it/1071_new-nordic) - [New Pharmashop](https://www.farmaciamazziniroma.it/2600_new-pharmashop) - [Newepa](https://www.farmaciamazziniroma.it/2544_newepa) - [Nextmune](https://www.farmaciamazziniroma.it/699_nextmune) - [Ngn Healthcare](https://www.farmaciamazziniroma.it/1630_ngn-healthcare) - [Nicorette](https://www.farmaciamazziniroma.it/2495_nicorette): Nicorette è il brand leader nel settore delle terapie sostitutive della nicotina (NRT), con un’ampia gamma di prodotti—gomme, spray orosolubili, pastiglie, cerotti transdermici e soluzioni per inalazione— che aiutano a ridurre la voglia di fumare e alleviare i sintomi dell’astinenza, integrando efficacemente la forza di volontà nella strada verso una vita libera dal fumo. - [Nipiol](https://www.farmaciamazziniroma.it/2145_nipiol) - [Nippon](https://www.farmaciamazziniroma.it/2420_nippon) - [Nisura Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/2538_nisura-farmaceutici) - [Nivea](https://www.farmaciamazziniroma.it/1637_nivea) - [Nk Raider](https://www.farmaciamazziniroma.it/1045_nk-raider) - [Noebis Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2361_noebis-pharma) - [Noi Test](https://www.farmaciamazziniroma.it/1666_noi-test) - [Nok san](https://www.farmaciamazziniroma.it/120_nok-san) - [Noos](https://www.farmaciamazziniroma.it/773_noos) - [Noreva](https://www.farmaciamazziniroma.it/1265_noreva) - [Normalene](https://www.farmaciamazziniroma.it/25_normalene) - [Normaline](https://www.farmaciamazziniroma.it/2436_normaline) - [Normast](https://www.farmaciamazziniroma.it/420_normast) - [Norsan](https://www.farmaciamazziniroma.it/1124_norsan) - [Nova Argentia](https://www.farmaciamazziniroma.it/437_nova-argentia) - [Nova Medical 2000](https://www.farmaciamazziniroma.it/1629_nova-medical-2000) - [Nova Pharm](https://www.farmaciamazziniroma.it/2405_nova-pharm) - [Novacell Biotech Company](https://www.farmaciamazziniroma.it/1322_novacell-biotech-company) - [Novaluz](https://www.farmaciamazziniroma.it/2033_novaluz) - [Novartis](https://www.farmaciamazziniroma.it/596_novartis) - [Novavis Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1957_novavis-pharma) - [Nove Alpi](https://www.farmaciamazziniroma.it/1609_nove-alpi) - [Novias Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1183_novias-pharma) - [Ntc](https://www.farmaciamazziniroma.it/1057_ntc) - [Ntp Biotech](https://www.farmaciamazziniroma.it/2547_ntp-biotech) - [Nuneti](https://www.farmaciamazziniroma.it/2580_nuneti) - [Nuova Astrum](https://www.farmaciamazziniroma.it/1166_nuova-astrum) - [Nuova Farmajon](https://www.farmaciamazziniroma.it/1875_nuova-farmajon) - [Nuova Oftalmica](https://www.farmaciamazziniroma.it/989_nuova-oftalmica) - [Nurofen](https://www.farmaciamazziniroma.it/60_nurofen): Nurofen è un analgesico e antipiretico a base di ibuprofene, appartenente alla classe dei FANS (Farmaci Anti‑infiammatori Non Steroidei), commercializzato in Italia da Reckitt Benckiser Healthcare (Italia). È disponibile come medicamento da banco (OTC) per il trattamento sintomatico di dolore, febbre e stati influenzali in adulti e bambini. - [Nutra Erbe](https://www.farmaciamazziniroma.it/1172_nutra-erbe) - [Nutraceutica Biolife](https://www.farmaciamazziniroma.it/1376_nutraceutica-biolife) - [Nutraceutica Ital. Bdc28](https://www.farmaciamazziniroma.it/1409_nutraceutica-ital-bdc28) - [Nutragenetech](https://www.farmaciamazziniroma.it/2245_nutragenetech) - [Nutragenix](https://www.farmaciamazziniroma.it/1953_nutragenix) - [Nutraghea](https://www.farmaciamazziniroma.it/2628_nutraghea) - [Nutralabs](https://www.farmaciamazziniroma.it/1139_nutralabs) - [Nutramax](https://www.farmaciamazziniroma.it/2598_nutramax) - [Nutramy](https://www.farmaciamazziniroma.it/2328_nutramy) - [Nutras](https://www.farmaciamazziniroma.it/1923_nutras) - [Nutri Supplies](https://www.farmaciamazziniroma.it/1932_nutri-supplies) - [Nutribiotica S. L.](https://www.farmaciamazziniroma.it/2644_nutribiotica-s-l) - [Nutricia](https://www.farmaciamazziniroma.it/1807_nutricia) - [Nutrigea](https://www.farmaciamazziniroma.it/868_nutrigea) - [Nutrigen Italia](https://www.farmaciamazziniroma.it/798_nutrigen-italia) - [Nutrileya](https://www.farmaciamazziniroma.it/1729_nutrileya) - [Nutrined Bv](https://www.farmaciamazziniroma.it/2568_nutrined-bv) - [Nutrisalus Group](https://www.farmaciamazziniroma.it/2251_nutrisalus-group) - [Nutrisens](https://www.farmaciamazziniroma.it/2069_nutrisens) - [Nutrisens France](https://www.farmaciamazziniroma.it/1869_nutrisens-france) - [Nutrisens Italia Sbrl](https://www.farmaciamazziniroma.it/2645_nutrisens-italia-sbrl) - [Nutrition & Santè](https://www.farmaciamazziniroma.it/1111_nutrition-sante) - [Nutritional Care Tecnology](https://www.farmaciamazziniroma.it/1899_nutritional-care-tecnology) - [Nuxe](https://www.farmaciamazziniroma.it/1495_nuxe) - [Ob](https://www.farmaciamazziniroma.it/225_ob) - [Octilia](https://www.farmaciamazziniroma.it/212_octilia) - [Octopharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2246_octopharma) - [Offhealth](https://www.farmaciamazziniroma.it/902_offhealth) - [Officina Botanica](https://www.farmaciamazziniroma.it/2637_officina-botanica) - [Officina Cosmetologica](https://www.farmaciamazziniroma.it/1313_officina-cosmetologica) - [Officine Naturali](https://www.farmaciamazziniroma.it/799_officine-naturali) - [Oficine Cleman](https://www.farmaciamazziniroma.it/1968_oficine-cleman) - [Oftal 3 Italia](https://www.farmaciamazziniroma.it/2239_oftal-3-italia) - [Oftalpharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1443_oftalpharma) - [Oh International](https://www.farmaciamazziniroma.it/761_oh-international) - [Ohropax Gmbh](https://www.farmaciamazziniroma.it/2531_ohropax-gmbh) - [Oki](https://www.farmaciamazziniroma.it/99_oki) - [Olaplex Inc](https://www.farmaciamazziniroma.it/2458_olaplex-inc) - [Olcelli Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/1795_olcelli-farmaceutici) - [Oliverio Stilo Company](https://www.farmaciamazziniroma.it/1962_oliverio-stilo-company) - [Olos System](https://www.farmaciamazziniroma.it/2356_olos-system) - [Olyos Italia](https://www.farmaciamazziniroma.it/2646_olyos-italia) - [Omapharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2210_omapharma) - [Omega Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/748_omega-pharma) - [Omeosalusvet](https://www.farmaciamazziniroma.it/2416_omeosalusvet) - [Omeosidea](https://www.farmaciamazziniroma.it/725_omeosidea) - [Omikron Italia](https://www.farmaciamazziniroma.it/928_omikron-italia) - [Omini Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1916_omini-pharma) - [Omisan Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/2030_omisan-farmaceutici) - [Omniaequipe](https://www.farmaciamazziniroma.it/911_omniaequipe) - [Omnivision](https://www.farmaciamazziniroma.it/1035_omnivision) - [One Drop Only](https://www.farmaciamazziniroma.it/784_one-drop-only) - [Onligol](https://www.farmaciamazziniroma.it/351_onligol) - [Ontex](https://www.farmaciamazziniroma.it/2072_ontex) - [Opella Healthcare](https://www.farmaciamazziniroma.it/463_opella-healthcare) - [Ophtagon](https://www.farmaciamazziniroma.it/1055_ophtagon) - [Opi](https://www.farmaciamazziniroma.it/110_opi) - [Optafarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2493_optafarma) - [Optima Naturals](https://www.farmaciamazziniroma.it/792_optima-naturals) - [Oral-B](https://www.farmaciamazziniroma.it/137_oral-b) - [Orga Bio Human](https://www.farmaciamazziniroma.it/2359_orga-bio-human) - [Origini Naturali](https://www.farmaciamazziniroma.it/1608_origini-naturali) - [Originy - Societa' Benefit](https://www.farmaciamazziniroma.it/2423_originy-societa-benefit) - [Orione](https://www.farmaciamazziniroma.it/2099_orione) - [Orsana](https://www.farmaciamazziniroma.it/917_orsana) - [Orsovit](https://www.farmaciamazziniroma.it/178_orsovit) - [Ortis Laboratoires](https://www.farmaciamazziniroma.it/1755_ortis-laboratoires) - [Oscillococcimun](https://www.farmaciamazziniroma.it/116_oscillococcimun) - [Otalgan](https://www.farmaciamazziniroma.it/9_otalgan) - [OTI Officine Terapie Innovative](https://www.farmaciamazziniroma.it/103_oti-officine-terapie-innovative): OTI – Officine Terapie Innovative è un’azienda farmaceutica italiana con oltre mezzo secolo di storia nel settore della medicina complementare che produce medicinali omeopatici, prodotti fitoterapici, integratori e prodotti a base di oligoelementi, utilizzando materie prime vegetali, minerali e biologiche, nel pieno rispetto dei più alti standard qualitativi e normativi (GMP/UE). - [Otosan](https://www.farmaciamazziniroma.it/2095_otosan) - [Over Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2220_over-pharma) - [Oxbow Animal Health](https://www.farmaciamazziniroma.it/1159_oxbow-animal-health) - [P. H. Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/2370_p-h-farmaceutici) - [Paladin Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1431_paladin-pharma) - [Pampers](https://www.farmaciamazziniroma.it/2622_pampers) - [Panacea](https://www.farmaciamazziniroma.it/2567_panacea) - [Panahomeos Laboratoires](https://www.farmaciamazziniroma.it/685_panahomeos-laboratoires) - [Panificio Moramarco](https://www.farmaciamazziniroma.it/2456_panificio-moramarco) - [Paranix](https://www.farmaciamazziniroma.it/193_paranix) - [Parodontax](https://www.farmaciamazziniroma.it/483_parodontax) - [Parteno Farma Di Abbate W.](https://www.farmaciamazziniroma.it/2489_parteno-farma-di-abbate-w) - [Parthenogen Europe](https://www.farmaciamazziniroma.it/2267_parthenogen-europe) - [Pasquali](https://www.farmaciamazziniroma.it/205_pasquali) - [Pastificio Lucio Garofalo](https://www.farmaciamazziniroma.it/1230_pastificio-lucio-garofalo) - [Paul Hartmann](https://www.farmaciamazziniroma.it/1226_paul-hartmann) - [Pavaglione Integratori](https://www.farmaciamazziniroma.it/2606_pavaglione-integratori) - [Pavia Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/2555_pavia-farmaceutici) - [Pb Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/732_pb-pharma) - [Pecten Group](https://www.farmaciamazziniroma.it/1912_pecten-group) - [Pedianext](https://www.farmaciamazziniroma.it/1960_pedianext) - [Pediatrica](https://www.farmaciamazziniroma.it/796_pediatrica) - [Pegasus Italia](https://www.farmaciamazziniroma.it/1447_pegasus-italia) - [Pekana](https://www.farmaciamazziniroma.it/2066_pekana) - [Pentamedical](https://www.farmaciamazziniroma.it/671_pentamedical) - [Pentaven](https://www.farmaciamazziniroma.it/2442_pentaven) - [Perfarma D. P.](https://www.farmaciamazziniroma.it/722_perfarma-d-p) - [Perfetti Van Melle](https://www.farmaciamazziniroma.it/688_perfetti-van-melle) - [Performa](https://www.farmaciamazziniroma.it/516_performa) - [Perla Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2304_perla-pharma) - [Perlapelle](https://www.farmaciamazziniroma.it/1208_perlapelle) - [Pernaton](https://www.farmaciamazziniroma.it/2515_pernaton) - [Perrigo](https://www.farmaciamazziniroma.it/615_perrigo) - [Perspirex](https://www.farmaciamazziniroma.it/2070_perspirex) - [Pesoforma](https://www.farmaciamazziniroma.it/161_pesoforma) - [Pet Village](https://www.farmaciamazziniroma.it/2139_pet-village) - [Peter Italia](https://www.farmaciamazziniroma.it/1087_peter-italia) - [Petit Medical Group](https://www.farmaciamazziniroma.it/2422_petit-medical-group) - [Pfizer](https://www.farmaciamazziniroma.it/570_pfizer) - [Pfm Italia](https://www.farmaciamazziniroma.it/2534_pfm-italia) - [Pg Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1753_pg-pharma) - [Ph Integra](https://www.farmaciamazziniroma.it/2266_ph-integra) - [Pharm Messina](https://www.farmaciamazziniroma.it/2488_pharm-messina) - [Pharma Experience](https://www.farmaciamazziniroma.it/106_pharma-experience) - [Pharma Food Manufacturing](https://www.farmaciamazziniroma.it/2176_pharma-food-manufacturing) - [Pharma Group](https://www.farmaciamazziniroma.it/1697_pharma-group) - [Pharma Labs](https://www.farmaciamazziniroma.it/2311_pharma-labs) - [Pharma Line](https://www.farmaciamazziniroma.it/955_pharma-line) - [Pharma Mum](https://www.farmaciamazziniroma.it/1903_pharma-mum) - [Pharma Nord](https://www.farmaciamazziniroma.it/870_pharma-nord) - [Pharma T](https://www.farmaciamazziniroma.it/1611_pharma-t) - [Pharma. Co](https://www.farmaciamazziniroma.it/1240_pharma-co) - [Pharmabio](https://www.farmaciamazziniroma.it/1058_pharmabio) - [Pharmabiogen](https://www.farmaciamazziniroma.it/2400_pharmabiogen) - [Pharmabiotix](https://www.farmaciamazziniroma.it/2589_pharmabiotix) - [Pharmacare](https://www.farmaciamazziniroma.it/2081_pharmacare) - [Pharmacare Europe](https://www.farmaciamazziniroma.it/1153_pharmacare-europe) - [Pharmace'](https://www.farmaciamazziniroma.it/2477_pharmace-) - [Pharmacross](https://www.farmaciamazziniroma.it/915_pharmacross) - [Pharmaday Pharmaceutical](https://www.farmaciamazziniroma.it/1274_pharmaday-pharmaceutical) - [Pharmaelle](https://www.farmaciamazziniroma.it/1535_pharmaelle) - [Pharmafar](https://www.farmaciamazziniroma.it/1284_pharmafar) - [Pharmafit Agt](https://www.farmaciamazziniroma.it/700_pharmafit-agt) - [Pharmagen](https://www.farmaciamazziniroma.it/2638_pharmagen) - [Pharmagio](https://www.farmaciamazziniroma.it/2254_pharmagio) - [Pharmaguida](https://www.farmaciamazziniroma.it/785_pharmaguida) - [Pharmaidea](https://www.farmaciamazziniroma.it/507_pharmaidea) - [Pharmalab24](https://www.farmaciamazziniroma.it/1895_pharmalab24) - [PharmaLife](https://www.farmaciamazziniroma.it/535_pharmalife) - [Pharmalife Research](https://www.farmaciamazziniroma.it/1275_pharmalife-research) - [Pharmaluce](https://www.farmaciamazziniroma.it/936_pharmaluce) - [Pharmamel S. L.](https://www.farmaciamazziniroma.it/2315_pharmamel-s-l) - [Pharmamont](https://www.farmaciamazziniroma.it/1295_pharmamont) - [Pharmanutra](https://www.farmaciamazziniroma.it/198_pharmanutra) - [Pharmarei S](https://www.farmaciamazziniroma.it/2201_pharmarei-s) - [Pharmaroma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1012_pharmaroma) - [Pharmarte](https://www.farmaciamazziniroma.it/904_pharmarte) - [Pharmase](https://www.farmaciamazziniroma.it/2218_pharmase) - [Pharmasgp](https://www.farmaciamazziniroma.it/1043_pharmasgp) - [Pharmasì](https://www.farmaciamazziniroma.it/2235_pharmasi) - [Pharmaspero](https://www.farmaciamazziniroma.it/2193_pharmaspero) - [Pharmasuisse Laboratories](https://www.farmaciamazziniroma.it/978_pharmasuisse-laboratories) - [Pharmawin](https://www.farmaciamazziniroma.it/1471_pharmawin) - [Pharmera](https://www.farmaciamazziniroma.it/2062_pharmera) - [Pharmex](https://www.farmaciamazziniroma.it/2443_pharmex) - [Pharmextracta](https://www.farmaciamazziniroma.it/635_pharmextracta) - [Philips](https://www.farmaciamazziniroma.it/890_philips) - [Phisiomedical](https://www.farmaciamazziniroma.it/2373_phisiomedical) - [Physiomanna](https://www.farmaciamazziniroma.it/2448_physiomanna) - [Physiomer](https://www.farmaciamazziniroma.it/305_physiomer) - [Phyto](https://www.farmaciamazziniroma.it/287_phyto): Phyto è un marchio francese con oltre cinquant’anni di storia, noto per la sua cosmesi botanica avanzata dedicata alla cura dei capelli che si fonda su un principio chiave: utilizzare il potere delle piante per rafforzare e proteggere il cuoio capelluto e le lunghezze, nel pieno rispetto della fisiologia capillare.  - [Phyto Activa](https://www.farmaciamazziniroma.it/659_phyto-activa) - [Phytoitalia](https://www.farmaciamazziniroma.it/427_phytoitalia) - [Phytomed](https://www.farmaciamazziniroma.it/1621_phytomed) - [Phytores](https://www.farmaciamazziniroma.it/2056_phytores) - [Piaceri Mediterranei](https://www.farmaciamazziniroma.it/2429_piaceri-mediterranei) - [Piam Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/579_piam-farmaceutici) - [Pian Della Mussa](https://www.farmaciamazziniroma.it/2562_pian-della-mussa) - [Pic](https://www.farmaciamazziniroma.it/133_pic): Pic è un marchio italiano specializzato nella progettazione e produzione di dispositivi medici per l’uso quotidiano che, con un’esperienza consolidata e un impegno costante verso l’innovazione, offre soluzioni semplici, sicure e accessibili per monitorare, trattare e gestire la salute in modo autonomo.  - [Piemme Pharmatech](https://www.farmaciamazziniroma.it/906_piemme-pharmatech) - [Pierpaoli Exelyas](https://www.farmaciamazziniroma.it/1112_pierpaoli-exelyas) - [Pierre Cattier](https://www.farmaciamazziniroma.it/2216_pierre-cattier) - [Pierre Fabre](https://www.farmaciamazziniroma.it/581_pierre-fabre) - [Piessefarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1167_piessefarma) - [Pietrasanta Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/632_pietrasanta-pharma): Fondata nel 1986, Pietrasanta Pharma nasce con la missione di offrire soluzioni innovative per la salute e il benessere. L'azienda, presente nelle farmacie e negli ospedali di tutta Italia e in molti paesi europei ed extraeuropei garantisce prodotti di alta qualità realizzati interamente in Italia, grazie a un moderno stabilimento produttivo di 10.000 m² a Capannori e un sito a Massarosa. - [Pikdare](https://www.farmaciamazziniroma.it/2076_pikdare) - [Pizeta Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1046_pizeta-pharma) - [Pl Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1327_pl-pharma) - [Pladis Global](https://www.farmaciamazziniroma.it/2318_pladis-global) - [Plantalax](https://www.farmaciamazziniroma.it/311_plantalax) - [Planter's](https://www.farmaciamazziniroma.it/2506_planter-s) - [Plas Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2040_plas-pharma) - [Plasmon](https://www.farmaciamazziniroma.it/246_plasmon) - [Plc Pharma Health](https://www.farmaciamazziniroma.it/2281_plc-pharma-health) - [Pm2 Services](https://www.farmaciamazziniroma.it/1065_pm2-services) - [Pnemoair](https://www.farmaciamazziniroma.it/2334_pnemoair) - [Polaris Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/1981_polaris-farmaceutici) - [Polase](https://www.farmaciamazziniroma.it/374_polase) - [Poli Distillerie](https://www.farmaciamazziniroma.it/2042_poli-distillerie) - [Polichem](https://www.farmaciamazziniroma.it/631_polichem) - [Polifarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/553_polifarma): Polifarm, azienda italiana fondata a Roma nel 1919 (all’epoca come Zodiac), dal 1999 parte del Gruppo Final di Luisa Angelini, opera in ambito farmaceutico con una forte vocazione all’innovazione digitale e alle digital therapeutics (DTx), coprendo aree terapeutiche come gastroenterologia, oftalmologia, cardiovascolare e sistema nervoso centrale.  - [Pompea](https://www.farmaciamazziniroma.it/1225_pompea) - [Pool Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/766_pool-pharma) - [Postbiotica](https://www.farmaciamazziniroma.it/2484_postbiotica) - [Praevenio Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2240_praevenio-pharma) - [Preparazione H](https://www.farmaciamazziniroma.it/29_preparazione-h) - [Prevendog](https://www.farmaciamazziniroma.it/2087_prevendog) - [Prima Medis](https://www.farmaciamazziniroma.it/1949_prima-medis) - [Princeps](https://www.farmaciamazziniroma.it/940_princeps) - [Princes Italia](https://www.farmaciamazziniroma.it/2623_princes-italia) - [Prius Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2001_prius-pharma) - [Prm Factory Laboratoires](https://www.farmaciamazziniroma.it/1047_prm-factory-laboratoires) - [Pro Life](https://www.farmaciamazziniroma.it/2576_pro-life) - [Proaction](https://www.farmaciamazziniroma.it/1667_proaction) - [Probios](https://www.farmaciamazziniroma.it/2504_probios) - [Probios Societa' Benefit](https://www.farmaciamazziniroma.it/734_probios-societa-benefit) - [Procare Health](https://www.farmaciamazziniroma.it/1432_procare-health) - [Procter & Gamble](https://www.farmaciamazziniroma.it/574_procter-gamble) - [Prodeco Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/689_prodeco-pharma): Prodeco Pharma, fondata nel 1988 e con sede a Castelfranco Veneto (TV), è una realtà italiana leader in medicina naturale e fitoterapia, con oltre 35 anni di esperienza, che offre soluzioni fito-terapeutiche di elevata qualità, programmi educativi e un modello aziendale centrato su etica, benessere e responsabilità. - [Proeon](https://www.farmaciamazziniroma.it/2035_proeon) - [Profar](https://www.farmaciamazziniroma.it/79_profar) - [Profenix](https://www.farmaciamazziniroma.it/1679_profenix) - [Professional Dietetics](https://www.farmaciamazziniroma.it/884_professional-dietetics) - [Proge Farm](https://www.farmaciamazziniroma.it/617_proge-farm) - [Progeo](https://www.farmaciamazziniroma.it/1783_progeo) - [Progre'](https://www.farmaciamazziniroma.it/2502_progre-) - [Proh](https://www.farmaciamazziniroma.it/2343_proh) - [Prome'](https://www.farmaciamazziniroma.it/1894_prome-) - [Promin](https://www.farmaciamazziniroma.it/1654_promin) - [Promopharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/661_promopharma): PromoPharma®, fondata nel 1998 a San Marino, è un’azienda italiana che progetta e produce oltre 500 referenze tra integratori alimentari naturali, dispositivi medici e alimenti dietetici tutti sviluppati in laboratori aziendali certificati, con una forte identità scientifica e fitoterapica. - [Prostamol](https://www.farmaciamazziniroma.it/327_prostamol) - [Protein Sa](https://www.farmaciamazziniroma.it/1948_protein-sa) - [Provasen](https://www.farmaciamazziniroma.it/2306_provasen) - [Provita](https://www.farmaciamazziniroma.it/2038_provita) - [Psotherapy](https://www.farmaciamazziniroma.it/2299_psotherapy) - [Pumilene](https://www.farmaciamazziniroma.it/253_pumilene) - [Punto Salute E Benessere Di S.](https://www.farmaciamazziniroma.it/2018_punto-salute-e-benessere-di-s) - [Punto Salute E Benessere S](https://www.farmaciamazziniroma.it/2188_punto-salute-e-benessere-s) - [Puressentiel](https://www.farmaciamazziniroma.it/511_puressentiel) - [Purina](https://www.farmaciamazziniroma.it/991_purina) - [Purling International](https://www.farmaciamazziniroma.it/1337_purling-international) - [Purytra Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/1151_purytra-farmaceutici) - [Q Vet](https://www.farmaciamazziniroma.it/1056_q-vet) - [Qd Italia](https://www.farmaciamazziniroma.it/2036_qd-italia) - [Qiu Tian](https://www.farmaciamazziniroma.it/836_qiu-tian) - [Qualifarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/845_qualifarma) - [Quality Farmac](https://www.farmaciamazziniroma.it/1622_quality-farmac) - [Quattroti](https://www.farmaciamazziniroma.it/1977_quattroti) - [Queen Charlotte](https://www.farmaciamazziniroma.it/2023_queen-charlotte) - [Queisser Pharma Gmbh & Co.](https://www.farmaciamazziniroma.it/2109_queisser-pharma-gmbh-co) - [Quies](https://www.farmaciamazziniroma.it/2074_quies) - [Quintus](https://www.farmaciamazziniroma.it/2348_quintus) - [R. M. International](https://www.farmaciamazziniroma.it/1734_r-m-international) - [Radi Care](https://www.farmaciamazziniroma.it/2377_radi-care) - [Raihuen](https://www.farmaciamazziniroma.it/495_raihuen) - [Rapunzel](https://www.farmaciamazziniroma.it/1604_rapunzel) - [Ratiopharm](https://www.farmaciamazziniroma.it/2079_ratiopharm) - [Rausch](https://www.farmaciamazziniroma.it/2546_rausch) - [Ravier Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2161_ravier-pharma) - [Rays](https://www.farmaciamazziniroma.it/1215_rays) - [Rdf Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2327_rdf-pharma) - [Reckitt Benckiser](https://www.farmaciamazziniroma.it/562_reckitt-benckiser) - [Recordati](https://www.farmaciamazziniroma.it/543_recordati) - [Rehasense Italy](https://www.farmaciamazziniroma.it/2549_rehasense-italy) - [Relife](https://www.farmaciamazziniroma.it/1455_relife) - [Relink Oggettistica](https://www.farmaciamazziniroma.it/1067_relink-oggettistica) - [Renaco](https://www.farmaciamazziniroma.it/1588_renaco) - [Renè furterer](https://www.farmaciamazziniroma.it/372_rene-furterer): René Furterer è un marchio francese leader nella cosmetica professionale per capelli, nato dalla visione pionieristica di offrire trattamenti mirati e naturali che uniscono scienza, botanica ed esperienza sensoriale.  - [Respingo](https://www.farmaciamazziniroma.it/129_respingo) - [Restaxil](https://www.farmaciamazziniroma.it/1120_restaxil) - [Restiv-oil](https://www.farmaciamazziniroma.it/145_restiv-oil): RestivOil è un brand specializzato nella cura del cuoio capelluto sensibile, con shampoo e trattamenti dermatologici pensati per riequilibrare, lenire e detergere in modo delicato ma efficace. - [Retonix](https://www.farmaciamazziniroma.it/2242_retonix) - [Reuflor](https://www.farmaciamazziniroma.it/533_reuflor) - [Rev Pharmabio](https://www.farmaciamazziniroma.it/710_rev-pharmabio) - [Revalfarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1059_revalfarma) - [Revalma Inc Soc. Benefit](https://www.farmaciamazziniroma.it/1136_revalma-inc-soc-benefit) - [Revèe](https://www.farmaciamazziniroma.it/1708_revee) - [Ri. Mos.](https://www.farmaciamazziniroma.it/852_ri-mos) - [Riemann A/s](https://www.farmaciamazziniroma.it/1242_riemann-a-s) - [Rigentex](https://www.farmaciamazziniroma.it/2592_rigentex) - [Rikrea](https://www.farmaciamazziniroma.it/1721_rikrea) - [Rilastil](https://www.farmaciamazziniroma.it/231_rilastil): Rilastil è un marchio creato nel 1972 dall’Istituto Ganassini di Milano, che porta in dermocosmesi il rigore farmacologico e una cultura della ricerca scientifica in cui oggi, i suoi cosmetici sono sinonimo di sicurezza, efficacia e qualità Made in Italy, perfetti per viso, corpo, solari e mamma e bambino. - [Rinazina](https://www.farmaciamazziniroma.it/1_rinazina) - [Rinogutt](https://www.farmaciamazziniroma.it/48_rinogutt) - [River Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2237_river-pharma) - [Riviera Pharma & Cosm. Gmbh](https://www.farmaciamazziniroma.it/1626_riviera-pharma-cosm-gmbh) - [Ro+ten](https://www.farmaciamazziniroma.it/855_roten) - [Roan Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2469_roan-pharma) - [RoC](https://www.farmaciamazziniroma.it/271_roc) - [Roche](https://www.farmaciamazziniroma.it/691_roche) - [Roessler](https://www.farmaciamazziniroma.it/2635_roessler) - [Rougj](https://www.farmaciamazziniroma.it/235_rougj): Rougj è un brand cosmetico italiano nato nel 1987 a Trieste, pensato per portare in farmacia prodotti di bellezza accessibili, sicuri e innovativi con soluzioni dermatologicamente testate e 100% Made in Italy. - [Royal Canin](https://www.farmaciamazziniroma.it/2091_royal-canin) - [Royal Green](https://www.farmaciamazziniroma.it/2593_royal-green) - [Roydermal](https://www.farmaciamazziniroma.it/962_roydermal) - [Rp Farma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2389_rp-farma) - [Rpf](https://www.farmaciamazziniroma.it/787_rpf) - [Rso S](https://www.farmaciamazziniroma.it/2401_rso-s) - [Rubio' Nutraceuticals](https://www.farmaciamazziniroma.it/1789_rubio-nutraceuticals) - [Rummo](https://www.farmaciamazziniroma.it/2264_rummo) - [Russo Mangimi](https://www.farmaciamazziniroma.it/2277_russo-mangimi) - [Rynocaliptol](https://www.farmaciamazziniroma.it/72_rynocaliptol) - [S & M Uro](https://www.farmaciamazziniroma.it/1380_s-m-uro) - [S&m Cosmetic Store](https://www.farmaciamazziniroma.it/1008_sm-cosmetic-store) - [S&r Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/580_sr-farmaceutici) - [S. C. Johnson](https://www.farmaciamazziniroma.it/1068_s-c-johnson) - [S. F. Group](https://www.farmaciamazziniroma.it/954_s-f-group) - [S. Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/2194_s-farmaceutici) - [S. G. A. Lab.](https://www.farmaciamazziniroma.it/1157_s-g-a-lab) - [Safety](https://www.farmaciamazziniroma.it/254_safety): Safety S.p.A. è specializzata nella produzione e distribuzione di dispositivi medici e ausili sanitari di elevata qualità, pensati per l’emergenza, la rianimazione, il primo soccorso e l’assistenza quotidiana per rispondere con prontezza e sicurezza a ogni necessità sanitaria. - [Safi Medical Care](https://www.farmaciamazziniroma.it/939_safi-medical-care) - [Safilo](https://www.farmaciamazziniroma.it/2274_safilo) - [Sage Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1733_sage-pharma) - [Sakura](https://www.farmaciamazziniroma.it/803_sakura) - [Salf](https://www.farmaciamazziniroma.it/1182_salf) - [Saltrati](https://www.farmaciamazziniroma.it/190_saltrati) - [Salugea](https://www.farmaciamazziniroma.it/1024_salugea) - [Salus Haus](https://www.farmaciamazziniroma.it/731_salus-haus) - [Salus In Erbis](https://www.farmaciamazziniroma.it/2342_salus-in-erbis) - [Salusarea S](https://www.farmaciamazziniroma.it/2596_salusarea-s) - [San. Eco. Vit.](https://www.farmaciamazziniroma.it/849_san-eco-vit) - [Sanadren Europe Gmbh](https://www.farmaciamazziniroma.it/2417_sanadren-europe-gmbh) - [Sanamedica](https://www.farmaciamazziniroma.it/1244_sanamedica) - [Sandoz](https://www.farmaciamazziniroma.it/640_sandoz) - [Sangalli Laboratorio Erboristico](https://www.farmaciamazziniroma.it/737_sangalli-laboratorio-erboristico) - [Sanico](https://www.farmaciamazziniroma.it/2024_sanico) - [Sanifarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2104_sanifarma) - [Sanitaria Alpe](https://www.farmaciamazziniroma.it/1077_sanitaria-alpe) - [Sanitas Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/1300_sanitas-farmaceutici) - [Sanitpharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/875_sanitpharma) - [Sanoclin](https://www.farmaciamazziniroma.it/2090_sanoclin) - [Sanofi](https://www.farmaciamazziniroma.it/36_sanofi) - [Sanogyl](https://www.farmaciamazziniroma.it/256_sanogyl) - [Santen](https://www.farmaciamazziniroma.it/638_santen) - [Santex](https://www.farmaciamazziniroma.it/1531_santex) - [Santiveri](https://www.farmaciamazziniroma.it/451_santiveri) - [Sanum-kehlbeck](https://www.farmaciamazziniroma.it/643_sanum-kehlbeck) - [Sanypet](https://www.farmaciamazziniroma.it/2168_sanypet) - [Sapi Med](https://www.farmaciamazziniroma.it/838_sapi-med) - [Sarandrea](https://www.farmaciamazziniroma.it/837_sarandrea): Fondata nel 1918 a Collepardo, ai piedi dei Monti Ernici, Sarandrea Marco & C. srl è una storica azienda che fonde passione, tradizione e territorio che, nata come erboristeria e liquoreria, ha saputo trasformare l’esperienza erboristica in una produzione di liquori artigianali di alta qualità – Amaro San Marco e Vecchia Sambuca in primis – utilizzando piante officinali locali rigorosamente raccolte nei Monti Ernici - [Sargenor](https://www.farmaciamazziniroma.it/532_sargenor) - [Sauber](https://www.farmaciamazziniroma.it/166_sauber): Sauber è un marchio italiano sinonimo di qualità e attenzione alla persona che da anni offre soluzioni mirate per l'igiene personale e la cura della pelle, con formulazioni studiate per essere efficaci ma rispettose anche delle pelli più delicate.  - [Sauber calze e collant](https://www.farmaciamazziniroma.it/2611_sauber-calze-e-collant): Sauber è un marchio specializzato in calze e collant a compressione graduata studiati per favorire il benessere delle gambe, migliorare il comfort quotidiano e donare una piacevole sensazione di leggerezza. - [Saugella](https://www.farmaciamazziniroma.it/181_saugella) - [Savoma Medicinali](https://www.farmaciamazziniroma.it/598_savoma-medicinali) - [Scaglietti](https://www.farmaciamazziniroma.it/1595_scaglietti) - [Schaper & Brummer Gmbh & Co. Kg](https://www.farmaciamazziniroma.it/2634_schaper-brummer-gmbh-co-kg) - [Schar](https://www.farmaciamazziniroma.it/2096_schar) - [Scharper](https://www.farmaciamazziniroma.it/728_scharper) - [Scholl](https://www.farmaciamazziniroma.it/101_scholl): Scholl è un marchio storico e riconosciuto a livello internazionale nel settore della cura dei piedi che dal 1904, unisce tradizione, innovazione e ricerca per offrire prodotti di alta qualità, studiati per il comfort, la salute e la bellezza del piede. Scopri l’intera gamma: solette, trattamenti per calli, duroni, unghie, creme idratanti e accessori per pedicure professionali! - [Scholl's](https://www.farmaciamazziniroma.it/2301_scholl-s) - [Schwabe Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/628_schwabe-pharma) - [Scm Health](https://www.farmaciamazziniroma.it/1146_scm-health) - [Screen Italia](https://www.farmaciamazziniroma.it/1005_screen-italia) - [Sebamed](https://www.farmaciamazziniroma.it/821_sebamed) - [Selerbe](https://www.farmaciamazziniroma.it/2509_selerbe) - [Sella](https://www.farmaciamazziniroma.it/236_sella) - [Semplice&bio](https://www.farmaciamazziniroma.it/2105_semplicebio) - [Sensodyne](https://www.farmaciamazziniroma.it/439_sensodyne) - [Senza Glutine Di Madrigali A&c](https://www.farmaciamazziniroma.it/2426_senza-glutine-di-madrigali-ac) - [Seoul Cosmetics](https://www.farmaciamazziniroma.it/2247_seoul-cosmetics) - [Serenity](https://www.farmaciamazziniroma.it/458_serenity) - [Seris](https://www.farmaciamazziniroma.it/2073_seris) - [Servier](https://www.farmaciamazziniroma.it/568_servier) - [Sestre](https://www.farmaciamazziniroma.it/2582_sestre) - [Settebello](https://www.farmaciamazziniroma.it/261_settebello) - [Seventy Bg](https://www.farmaciamazziniroma.it/1255_seventy-bg) - [Shedir Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/790_shedir-pharma): Shedir Pharma, nata nel 2008 e quotata all’AIM Italia nel 2019, è un’azienda farmaceutica italiana che si occupa dello sviluppo, formulazione e commercializzazione di integratori, dermocosmetici, dispositivi medici e farmaci OTC.  - [Shermantree Nutraceuticals](https://www.farmaciamazziniroma.it/1018_shermantree-nutraceuticals) - [Shionogi](https://www.farmaciamazziniroma.it/1013_shionogi) - [Si&co Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1784_sico-pharma) - [Si. Me. Farm](https://www.farmaciamazziniroma.it/768_si-me-farm) - [Sia Benefit Community](https://www.farmaciamazziniroma.it/1415_sia-benefit-community) - [Sic](https://www.farmaciamazziniroma.it/1158_sic) - [Sifarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/625_sifarma) - [Siffra Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/1108_siffra-farmaceutici) - [Sifi](https://www.farmaciamazziniroma.it/767_sifi) - [Sifra](https://www.farmaciamazziniroma.it/1328_sifra) - [Sigla](https://www.farmaciamazziniroma.it/2462_sigla) - [Sikelia Ceutical](https://www.farmaciamazziniroma.it/1261_sikelia-ceutical) - [Sila](https://www.farmaciamazziniroma.it/1184_sila) - [Silc](https://www.farmaciamazziniroma.it/2520_silc) - [Silk Medical](https://www.farmaciamazziniroma.it/2485_silk-medical) - [Similia](https://www.farmaciamazziniroma.it/1249_similia) - [Sinafarm](https://www.farmaciamazziniroma.it/2212_sinafarm) - [Sini-medik Niederreiter Gmbh](https://www.farmaciamazziniroma.it/1805_sini-medik-niederreiter-gmbh) - [Sirval](https://www.farmaciamazziniroma.it/1649_sirval) - [Sit Laboratorio Farmaceutico](https://www.farmaciamazziniroma.it/544_sit-laboratorio-farmaceutico) - [SIT LABORATORIO FARMACEUTICO S.R.L.](https://www.farmaciamazziniroma.it/362_sit-laboratorio-farmaceutico-srl) - [Sitar](https://www.farmaciamazziniroma.it/2044_sitar) - [Sitarama](https://www.farmaciamazziniroma.it/2179_sitarama) - [Sivam](https://www.farmaciamazziniroma.it/2133_sivam) - [Sixtem Life](https://www.farmaciamazziniroma.it/1756_sixtem-life) - [Skin Angel](https://www.farmaciamazziniroma.it/1804_skin-angel) - [Skinceuticals](https://www.farmaciamazziniroma.it/111_skinceuticals) - [Skindet](https://www.farmaciamazziniroma.it/2141_skindet) - [Skinius](https://www.farmaciamazziniroma.it/1099_skinius) - [Skinsan](https://www.farmaciamazziniroma.it/2092_skinsan) - [Slais](https://www.farmaciamazziniroma.it/874_slais) - [Sma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2259_sma) - [Smartfarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/979_smartfarma) - [Smith & Nephew](https://www.farmaciamazziniroma.it/594_smith-nephew) - [Smp Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/966_smp-pharma) - [So. Gi. Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1362_so-gi-pharma) - [So. Se. Pharm](https://www.farmaciamazziniroma.it/584_so-se-pharm) - [Soal Laboratories](https://www.farmaciamazziniroma.it/2392_soal-laboratories) - [Società Prodotti Antibiotici](https://www.farmaciamazziniroma.it/573_societa-prodotti-antibiotici) - [Soco](https://www.farmaciamazziniroma.it/1640_soco) - [Sodalco](https://www.farmaciamazziniroma.it/753_sodalco) - [Sofar](https://www.farmaciamazziniroma.it/270_sofar) - [Sofarco](https://www.farmaciamazziniroma.it/1530_sofarco) - [Sofargen](https://www.farmaciamazziniroma.it/59_sofargen) - [Solarpharm](https://www.farmaciamazziniroma.it/2055_solarpharm) - [Solgar](https://www.farmaciamazziniroma.it/155_solgar): Solgar® è un marchio di integratori fondato nel 1947 a New York, specializzato in nutrienti di alta qualità quali vitamine, minerali, aminoacidi ed estratti erbali.  - [Solidal Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2435_solidal-pharma) - [Solidea](https://www.farmaciamazziniroma.it/778_solidea) - [Solimè](https://www.farmaciamazziniroma.it/765_solime) - [Solmucol](https://www.farmaciamazziniroma.it/96_solmucol) - [Solutioo](https://www.farmaciamazziniroma.it/2404_solutioo) - [Solventum Italy](https://www.farmaciamazziniroma.it/1040_solventum-italy) - [Somatoline](https://www.farmaciamazziniroma.it/43_somatoline): Somatoline è il marchio italiano che coniuga innovazione scientifica e cura dermatologica per offrire soluzioni cosmetiche efficaci e sicure la cui filosofia si basa su tecnologie brevettate, formule delicate ma potenti e ingredienti selezionati di alta qualità per una serie di prodotti per ogni esigenza: trattamenti snellenti, rassodanti, anti-età, e soluzioni viso-corpo per una skincare quotidiana efficace. - [Sonda Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1896_sonda-pharma) - [Sonnentor Krauterhandels Gmbh](https://www.farmaciamazziniroma.it/1898_sonnentor-krauterhandels-gmbh) - [Sophos Biotech](https://www.farmaciamazziniroma.it/2432_sophos-biotech) - [Sorbiclis](https://www.farmaciamazziniroma.it/21_sorbiclis) - [Sorrentihealthcare](https://www.farmaciamazziniroma.it/2157_sorrentihealthcare) - [Sos](https://www.farmaciamazziniroma.it/2053_sos) - [Sottolestelle](https://www.farmaciamazziniroma.it/2553_sottolestelle) - [Sowelo Nanotech Adv. Cosm](https://www.farmaciamazziniroma.it/2450_sowelo-nanotech-adv-cosm) - [Specchiasol](https://www.farmaciamazziniroma.it/498_specchiasol): Nata nel 1973, Specchiasol è oggi un’azienda italiana specializzata in integratori naturali, fitoderivati e cosmetici biologici, con una produzione verticalizzata che parte dalla coltivazione biologica delle piante fino al confezionamento, garantendo qualità, efficacia e sostenibilità. - [SRG](https://www.farmaciamazziniroma.it/449_srg): SRG è un marchio italiano specializzato nella formulazione di integratori ad alta efficacia, pensati per migliorare il benessere quotidiano di tutta la famiglia in cui ogni prodotto nasce dall’incontro tra ricerca scientifica, ingredienti naturali selezionati e attenzione alla fisiologia dell’organismo.  - [Starbene](https://www.farmaciamazziniroma.it/1935_starbene) - [Stardea](https://www.farmaciamazziniroma.it/871_stardea) - [Staros](https://www.farmaciamazziniroma.it/1309_staros) - [Step Cosmetici](https://www.farmaciamazziniroma.it/2174_step-cosmetici) - [Sterilfarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1072_sterilfarma) - [Sterling Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/1728_sterling-farmaceutici) - [Stewart](https://www.farmaciamazziniroma.it/881_stewart) - [Stodal](https://www.farmaciamazziniroma.it/118_stodal) - [Studio 3 Farma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1420_studio-3-farma) - [Sunrise](https://www.farmaciamazziniroma.it/1227_sunrise) - [Sunstar](https://www.farmaciamazziniroma.it/1173_sunstar) - [Supradyn](https://www.farmaciamazziniroma.it/303_supradyn) - [Sustenium](https://www.farmaciamazziniroma.it/307_sustenium) - [Svas Biosana](https://www.farmaciamazziniroma.it/2120_svas-biosana) - [Swiss Natural Med](https://www.farmaciamazziniroma.it/2566_swiss-natural-med) - [Swiss Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2556_swiss-pharma) - [Swisse](https://www.farmaciamazziniroma.it/2533_swisse) - [Syform](https://www.farmaciamazziniroma.it/1692_syform) - [Sygnum](https://www.farmaciamazziniroma.it/1947_sygnum) - [Synbiotec](https://www.farmaciamazziniroma.it/2643_synbiotec) - [Syneutica](https://www.farmaciamazziniroma.it/1110_syneutica) - [Synformulas](https://www.farmaciamazziniroma.it/1128_synformulas) - [Syntesys](https://www.farmaciamazziniroma.it/2200_syntesys) - [Syrio](https://www.farmaciamazziniroma.it/1480_syrio) - [Systane](https://www.farmaciamazziniroma.it/184_systane) - [T-tex](https://www.farmaciamazziniroma.it/865_t-tex) - [Tachifludec](https://www.farmaciamazziniroma.it/86_tachifludec) - [Tachipirina](https://www.farmaciamazziniroma.it/22_tachipirina) - [Tade Pays Du Levant](https://www.farmaciamazziniroma.it/2045_tade-pays-du-levant) - [Tafarm](https://www.farmaciamazziniroma.it/2112_tafarm) - [Talamonti Group](https://www.farmaciamazziniroma.it/660_talamonti-group) - [Tamarine](https://www.farmaciamazziniroma.it/39_tamarine) - [Tantum](https://www.farmaciamazziniroma.it/41_tantum) - [Tau-Marin](https://www.farmaciamazziniroma.it/151_tau-marin) - [Tdc Technology Dedicated To Care](https://www.farmaciamazziniroma.it/1107_tdc-technology-dedicated-to-care) - [Tec Med](https://www.farmaciamazziniroma.it/1125_tec-med) - [Tecnico](https://www.farmaciamazziniroma.it/312_tecnico) - [Tecniwork](https://www.farmaciamazziniroma.it/475_tecniwork): TecniWork S.p.A. è un’azienda italiana specializzata in forniture dedicate a professionisti dei settori: estetica, podologia, farmacia, ortopedia e sanitaria.  - [Tecnologia Ospedaliera](https://www.farmaciamazziniroma.it/858_tecnologia-ospedaliera) - [Tegaderm](https://www.farmaciamazziniroma.it/2143_tegaderm) - [Tegens](https://www.farmaciamazziniroma.it/47_tegens) - [Teknofarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/813_teknofarma) - [Teleflex Medical](https://www.farmaciamazziniroma.it/729_teleflex-medical) - [Tempo](https://www.farmaciamazziniroma.it/390_tempo) - [Tena](https://www.farmaciamazziniroma.it/153_tena) - [Teofarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/542_teofarma) - [TePe](https://www.farmaciamazziniroma.it/319_tepe) - [Terbiol Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/2307_terbiol-farmaceutici) - [Teris Phytoceutical](https://www.farmaciamazziniroma.it/2618_teris-phytoceutical) - [Terme Di Salsomaggiore Tabiano](https://www.farmaciamazziniroma.it/1489_terme-di-salsomaggiore-tabiano) - [Terumo](https://www.farmaciamazziniroma.it/1103_terumo) - [Tesla](https://www.farmaciamazziniroma.it/1498_tesla) - [Tesmed](https://www.farmaciamazziniroma.it/2560_tesmed) - [Tetis Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1746_tetis-pharma) - [Teuramed S](https://www.farmaciamazziniroma.it/2364_teuramed-s) - [Teva](https://www.farmaciamazziniroma.it/1195_teva) - [Teva Pharm. Industries](https://www.farmaciamazziniroma.it/2537_teva-pharm-industries) - [Tfarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1229_tfarma) - [Thd](https://www.farmaciamazziniroma.it/1152_thd) - [The Bridge](https://www.farmaciamazziniroma.it/2425_the-bridge) - [The Good Vibes Company](https://www.farmaciamazziniroma.it/1038_the-good-vibes-company) - [The Skin Biome](https://www.farmaciamazziniroma.it/2517_the-skin-biome) - [Théa Farma](https://www.farmaciamazziniroma.it/592_thea-farma) - [Theras Consumer Health](https://www.farmaciamazziniroma.it/2578_theras-consumer-health) - [Theras Lifetech](https://www.farmaciamazziniroma.it/2478_theras-lifetech) - [Therascience](https://www.farmaciamazziniroma.it/1897_therascience) - [Thermalis](https://www.farmaciamazziniroma.it/2499_thermalis) - [Tilab](https://www.farmaciamazziniroma.it/1133_tilab) - [Tilman](https://www.farmaciamazziniroma.it/639_tilman) - [Timodore](https://www.farmaciamazziniroma.it/2037_timodore) - [Tisanoreica](https://www.farmaciamazziniroma.it/282_tisanoreica) - [Tl Pharma Consulting](https://www.farmaciamazziniroma.it/2243_tl-pharma-consulting) - [Tlm](https://www.farmaciamazziniroma.it/2453_tlm) - [To Be Health](https://www.farmaciamazziniroma.it/2294_to-be-health) - [Tocas](https://www.farmaciamazziniroma.it/2284_tocas) - [Tonimer Lab](https://www.farmaciamazziniroma.it/128_tonimer-lab) - [Top Group](https://www.farmaciamazziniroma.it/980_top-group) - [Torrefazione Caffe' Salomoni](https://www.farmaciamazziniroma.it/2260_torrefazione-caffe-salomoni) - [Towa Pharmaceutical](https://www.farmaciamazziniroma.it/1436_towa-pharmaceutical) - [Tradapharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1451_tradapharma) - [Trb Chemedica](https://www.farmaciamazziniroma.it/1512_trb-chemedica) - [Trebifarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/716_trebifarma) - [Tred Medical](https://www.farmaciamazziniroma.it/974_tred-medical) - [Treelife Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2016_treelife-pharma) - [Tricofarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/797_tricofarma) - [Trm](https://www.farmaciamazziniroma.it/2167_trm) - [Trouss Milano](https://www.farmaciamazziniroma.it/274_trouss-milano) - [Trudi](https://www.farmaciamazziniroma.it/2268_trudi) - [Tuscopharm](https://www.farmaciamazziniroma.it/1580_tuscopharm) - [U. 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L.](https://www.farmaciamazziniroma.it/2550_vetpharma-animal-health-s-l) - [Vetplus](https://www.farmaciamazziniroma.it/1121_vetplus) - [Vetramil](https://www.farmaciamazziniroma.it/2031_vetramil) - [Viatris](https://www.farmaciamazziniroma.it/550_viatris) - [Viauguri](https://www.farmaciamazziniroma.it/1963_viauguri) - [Vicenzi](https://www.farmaciamazziniroma.it/2452_vicenzi) - [Vichy](https://www.farmaciamazziniroma.it/144_vichy): Vichy è il marchio francese che ha rivoluzionato la dermocosmesi unendo natura e scienza che, grazie all’iconica Acqua Termale di Vichy, ricca di minerali essenziali, i suoi trattamenti viso e corpo offrono protezione, idratazione e comfort per ogni tipo di pelle, anche la più sensibile.  - [Vicks](https://www.farmaciamazziniroma.it/4_vicks) - [Victor Philippe](https://www.farmaciamazziniroma.it/1942_victor-philippe) - [Vidermina](https://www.farmaciamazziniroma.it/180_vidermina) - [Viesse Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/2303_viesse-farmaceutici) - [Vifor Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1330_vifor-pharma) - [Vim G. Ottaviani](https://www.farmaciamazziniroma.it/593_vim-g-ottaviani) - [Virbac](https://www.farmaciamazziniroma.it/752_virbac) - [Viropa Import](https://www.farmaciamazziniroma.it/828_viropa-import) - [Virya](https://www.farmaciamazziniroma.it/2548_virya) - [Vista E Viso](https://www.farmaciamazziniroma.it/2402_vista-e-viso) - [Visufarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/578_visufarma) - [Vit'all +](https://www.farmaciamazziniroma.it/1868_vit-all-) - [Vita Al Top](https://www.farmaciamazziniroma.it/1646_vita-al-top) - [Vital Factors](https://www.farmaciamazziniroma.it/397_vital-factors) - [Vitalmix](https://www.farmaciamazziniroma.it/252_vitalmix) - [Vitamindermina](https://www.farmaciamazziniroma.it/251_vitamindermina) - [Vitaslim Innove](https://www.farmaciamazziniroma.it/1170_vitaslim-innove) - [Vitasohn](https://www.farmaciamazziniroma.it/408_vitasohn) - [Vitry](https://www.farmaciamazziniroma.it/1273_vitry) - [Vivere Alcalino](https://www.farmaciamazziniroma.it/2027_vivere-alcalino) - 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[Wella Italia](https://www.farmaciamazziniroma.it/990_wella-italia): Wella Professionals è il brand di punta di Wella Company, leader mondiale nella cura professionale dei capelli che, con una storia iniziata nel 1880, si distingue per soluzioni professionali per colorazione, trattamento e styling, sviluppate insieme a hairstylist e saloni di bellezza.  - [Wellness Lab](https://www.farmaciamazziniroma.it/1674_wellness-lab) - [Wellpharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1990_wellpharma) - [Wellspect](https://www.farmaciamazziniroma.it/2197_wellspect) - [Wellvit](https://www.farmaciamazziniroma.it/1687_wellvit) - [Wikenfarma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1051_wikenfarma) - [Wilco Farma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1162_wilco-farma) - [Wildtype](https://www.farmaciamazziniroma.it/2341_wildtype) - [Winter](https://www.farmaciamazziniroma.it/322_winter): Winter è un marchio italiano rinomato per l'elevata qualità dei suoi cosmetici e integratori naturali che grazie a una lunga esperienza nel settore, propone prodotti innovativi, efficaci e sicuri per la cura della persona, sviluppati con ingredienti attentamente selezionati.  - [Wonder Company](https://www.farmaciamazziniroma.it/2619_wonder-company) - [Wonderfood](https://www.farmaciamazziniroma.it/2271_wonderfood) - [Wonderworld](https://www.farmaciamazziniroma.it/2319_wonderworld) - [Wp Corporate](https://www.farmaciamazziniroma.it/1373_wp-corporate) - [XLS Medical](https://www.farmaciamazziniroma.it/309_xls-medical) - [Yellow People Lab](https://www.farmaciamazziniroma.it/1671_yellow-people-lab) - [Ymea](https://www.farmaciamazziniroma.it/465_ymea) - [Yovis](https://www.farmaciamazziniroma.it/470_yovis): Yovis è un marchio specializzato in integratori a base di fermenti lattici vivi, pensati per ristabilire l’equilibrio della flora intestinale e favorire benessere digestivo e immunitario.  - [Yucon](https://www.farmaciamazziniroma.it/2272_yucon) - [Zaafpharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/1901_zaafpharma) - [Zambon](https://www.farmaciamazziniroma.it/561_zambon) - [Zarbee's](https://www.farmaciamazziniroma.it/522_zarbee-s) - [Zcare](https://www.farmaciamazziniroma.it/323_zcare) - [Zen Pharma](https://www.farmaciamazziniroma.it/2331_zen-pharma) - [Zener](https://www.farmaciamazziniroma.it/1764_zener) - [Zenpasta](https://www.farmaciamazziniroma.it/2525_zenpasta) - [Zentiva](https://www.farmaciamazziniroma.it/549_zentiva) - [Zeolite](https://www.farmaciamazziniroma.it/2308_zeolite) - [Zer% Glutine](https://www.farmaciamazziniroma.it/2632_zer-glutine) - [Zerinol](https://www.farmaciamazziniroma.it/64_zerinol) - [Zeta 92](https://www.farmaciamazziniroma.it/1936_zeta-92) - [Zeta Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/583_zeta-farmaceutici): Zeta Farmaceutici è un gruppo industriale italiano, nato nel 1947, che si occupa di ricerca, sviluppo, produzione e distribuzione di farmaci, dispositivi medici, cosmetici e integratori. - [Zetaerre Farmaceutici](https://www.farmaciamazziniroma.it/2006_zetaerre-farmaceutici) - [Zetemia](https://www.farmaciamazziniroma.it/2222_zetemia) - [Zio Ecosalute](https://www.farmaciamazziniroma.it/918_zio-ecosalute) - [Zoetis](https://www.farmaciamazziniroma.it/676_zoetis) - [Zoom Optical](https://www.farmaciamazziniroma.it/2468_zoom-optical) - [Zovirax](https://www.farmaciamazziniroma.it/95_zovirax) - [Zreen](https://www.farmaciamazziniroma.it/2428_zreen) - [Zuccari](https://www.farmaciamazziniroma.it/310_zuccari) - [Zymerex](https://www.farmaciamazziniroma.it/509_zymerex)