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19/08/2026 - Pubblicato in Il blog di Farmacia Mazzini , Consigli per salute e benessere
Struccare e detergere non sono la stessa cosa, anche se fanno parte della stessa routine serale. Lo strucco ha il compito di rimuovere il make-up, come fondotinta, correttore, mascara, eyeliner e rossetto, attraverso prodotti specifici che aiutano a sciogliere e asportare i cosmetici senza dover strofinare la pelle.
La detersione viene invece dopo e serve a completare la pulizia del viso, eliminando sebo, sudore, impurità ed eventuali residui rimasti sulla pelle. Quando si indossa il make-up, quindi, i due momenti possono essere complementari: prima si rimuove il trucco con uno struccante adatto, poi si deterge il viso con una formula delicata.
Questa distinzione è particolarmente importante quando la pelle è sensibile. Cercare di eliminare trucco e impurità attraverso un unico passaggio può infatti portare a ripetere più volte lo stesso gesto o a esercitare una pressione eccessiva sul viso.
La scelta dello struccante dovrebbe tenere conto sia delle caratteristiche della pelle sia del tipo di make-up utilizzato. Un trucco quotidiano e leggero può richiedere una formula diversa rispetto a fondotinta a lunga tenuta, mascara waterproof o cosmetici particolarmente aderenti.
Anche la texture può fare la differenza. Acque micellari, struccanti specifici per gli occhi, formule bifasiche e olii struccanti permettono di scegliere il prodotto più adatto alle diverse esigenze, evitando di dover insistere sulla pelle per rimuovere i cosmetici.
Per il make-up quotidiano si consiglia
Chi preferisce invece una consistenza più leggera e acquosa può orientarsi verso
Quando si utilizza un prodotto struccante, è importante applicarne una quantità adeguata e procedere senza sfregare. Se il make-up non viene rimosso completamente al primo passaggio, è preferibile ripetere delicatamente l'operazione piuttosto che aumentare la pressione.
Il contorno occhi merita un'attenzione particolare perché la pelle della zona perioculare è delicata e mascara, eyeliner e matite possono essere più difficili da rimuovere.
Per il make-up quotidiano degli occhi si può scegliere
Quando invece si utilizzano cosmetici waterproof o particolarmente resistenti
Per chi cerca invece un prodotto bifasico utilizzabile sia sugli occhi sia sul viso
Per chi predilige una formula oleosa
Per tutti gli struccanti dedicati agli occhi, la tecnica rimane comunque fondamentale: è preferibile appoggiare il dischetto sulle palpebre e lasciarlo agire per alcuni secondi, quindi procedere delicatamente. Se rimangono residui, è meglio ripetere l'operazione piuttosto che aumentare la pressione.
Una volta eliminato il make-up, si passa alla detersione del viso. Questo secondo momento permette di completare la pulizia della pelle e di rimuovere ciò che può essere rimasto dopo la fase di strucco.
In questa fase può essere utilizzata
Per chi preferisce una texture in mousse e desidera una sensazione più ricca e avvolgente durante la detersione
La mousse detergente non deve essere considerata semplicemente un sostituto dello struccante: la sua funzione è completare la pulizia della pelle dopo la rimozione del make-up. Anche durante questo passaggio è importante evitare movimenti energici e risciacquare seguendo le indicazioni riportate sulla confezione.
Terminata la detersione, il tonico può essere inserito nella routine come passaggio aggiuntivo. Non è indispensabile per tutti, ma può essere scelto da chi desidera completare la propria skincare prima di applicare crema, siero o altri trattamenti.
Per completare la routine dopo la detersione è disponibile anche
La scelta tra le diverse formule può quindi dipendere dal tipo di trucco, dalla zona da trattare e dalla texture che si trova più confortevole sulla propria pelle.
Anche il gesto con cui ci si strucca può fare la differenza. Una pelle sensibile non dovrebbe essere sottoposta a passaggi ripetuti e vigorosi per eliminare ogni traccia di cosmetico.
Sul viso è preferibile distribuire il prodotto in modo uniforme e lasciarlo agire per qualche istante, quando necessario. Sugli occhi, soprattutto in presenza di mascara waterproof, qualche secondo di posa può facilitare la rimozione e ridurre lo sfregamento.
Se rimangono residui di trucco, è meglio utilizzare nuovamente il prodotto con delicatezza piuttosto che aumentare la pressione. Lo stesso principio vale per la detersione: anche il risciacquo e l'asciugatura devono essere effettuati senza aggredire la pelle.
Dopo aver lavato il viso, è sufficiente tamponare delicatamente con un asciugamano morbido e pulito, evitando di strofinare.
Alcune abitudini possono rendere lo strucco più aggressivo del necessario. Tra gli errori più comuni ci sono lo sfregamento insistente, l'utilizzo di acqua molto calda e la scelta di prodotti non adatti alle caratteristiche della propria pelle.
È inoltre importante non utilizzare una quantità insufficiente di prodotto, perché questo può aumentare l'attrito durante la rimozione del make-up. Allo stesso modo, non è necessario ripetere numerosi passaggi detergenti senza una reale necessità.
Particolare attenzione va riservata agli occhi: strofinare ripetutamente le palpebre per eliminare mascara ed eyeliner può rendere la fase di strucco più fastidiosa e poco confortevole.
La pelle, al termine della routine, dovrebbe risultare pulita e confortevole, non eccessivamente tesa o sottoposta a una sensazione di fastidio.
Una routine serale efficace non deve essere necessariamente lunga. La cosa più importante è rispettare l'ordine dei diversi gesti e scegliere prodotti adeguati al proprio tipo di pelle e di make-up.
Si parte dalla rimozione del trucco, scegliendo la formula più adatta al make-up utilizzato. Si passa poi alla detersione, che completa la pulizia del viso. Il tonico, se previsto dalla propria skincare, può essere utilizzato successivamente, prima di applicare i trattamenti abituali.
In presenza di make-up resistente, è preferibile scegliere una formula più efficace piuttosto che cercare di rimuoverlo aumentando lo sfregamento. Per il contorno occhi, invece, è consigliabile utilizzare un prodotto specifico e dedicare qualche secondo in più alla sua azione.
In questo modo la routine rimane semplice e segue una sequenza precisa: struccare, detergere, completare e trattare.
Struccare la pelle sensibile non significa rinunciare al make-up, ma imparare a rimuoverlo rispettando maggiormente le esigenze della pelle. La scelta dello struccante deve essere accompagnata da gesti delicati e senza sfregamenti eccessivi, soprattutto nelle zone più sensibili come il contorno occhi.
Distinguere tra strucco e detersione permette inoltre di organizzare meglio la routine: il primo elimina il make-up, mentre la seconda completa la pulizia del viso. A questi passaggi possono poi aggiungersi il tonico e i trattamenti abituali, in base alle esigenze della propria skincare.
Acque micellari, struccanti specifici, formule bifasiche, oli e mousse detergenti permettono di costruire una routine flessibile, scegliendo di volta in volta la soluzione più adatta al tipo di make-up e alle proprie preferenze. L'obiettivo rimane sempre lo stesso: rimuovere il trucco con efficacia, ma con la massima delicatezza possibile.